<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto goodwill in questione è un progetto privato i cui dettagli possono essere letti in internet. Esso invita il Consiglio federale e gli attori politici a</p><p></p><p>1. interrogarsi sulla funzione di servizio pubblico devoluto all'aviazione civile;</p><p>2. ricercare soluzioni, per gli impegni presi da Swissair all'estero e in Svizzera, tramite negoziazioni e non ricorrendo ai tribunali;</p><p>3. prendere una serie di misure in vista di correggere il danno causato all'immagine della Svizzera dall'affare Swissair. </p><p></p><p>L'autore dell'interrogazione chiede inoltre che il finanziamento del progetto goodwill venga assicurato in parti eguali da Swiss e investitori privati da un lato e dalla Confederazione dall'altro.</p><p></p><p>Il Consiglio federale darà seguito al primo punto nel rapporto che trasmetterà al Parlamento secondo l'impegno preso in occasione del postulato 01.3375 Kurrus.</p><p>Per quel che concerne gli altri punti, il Consiglio federale ritiene che ha raggiunto i limiti di quanto gli era possibile fare.</p><p>Ricordiamo che il Consiglio federale, sin dallo scoppio della crisi Swissair, si è direttamente implicato nella creazione di un piano di ridimensionamento dell'aviazione nazionale costituendo una task force che ha vegliato a che l'aviazione civile svizzera continuasse a volare a livello intercontinentale senza interruzione, anche se il programma di volo ha dovuto essere ridefinito. Parimenti la task force è riuscita ad assicurare la sopravvivenza delle istallazioni e organizzazioni aeroportuali indispensabili. Essa si è impegnata - e si impegna ancora - a risolvere i problemi sociali legati agli inevitabili licenziamenti. Infine ha seguito e accompagnato i lavori di trasformazione di Crossair in Swiss. Dal canto suo, il Consiglio federale si è impegnato a ottenere dal Parlamento i crediti indispensabili alla realizzazione del programma di ridimensionamento dell'aviazione civile nazionale nel corso della sessione straordinaria delle Camere federali del mese di novembre del 2001.</p><p>Per il Consiglio federale è tempo che gli attori dell'aviazione civile nazionale riprendano i loro ruoli rispettivi. Esso non intende implicarsi particolarmente nella realizzazione del progetto goodwill. D'altronde non ne avrebbe i mezzi finanziari poiché i crediti d'impegno approvati dal Parlamento il 17 novembre 2001 non possono servire a finanziare le misure contenute nel progetto goodwill.</p>  Risposta del Consiglio federale.