<h2>SubmittedText<h2><p>I numerosi rapporti (Uster, Lüthi, Tribunale penale federale, ecc.) concernenti l'attività del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) non hanno rilevato errori o negligenze gravi commesse da quest'ultimo. I due primi rapporti hanno tuttavia evidenziato difficoltà organizzative legate in particolare al problema dell'istruzione penale a due livelli imposta dalla procedura penale attuale. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Perché il posto di procuratore generale della Confederazione non è ancora stato messo a concorso dopo svariati mesi di vacanza?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che il MPC possa fare a meno per lungo tempo di un procuratore generale nominato e pienamente legittimato ad agire?</p><p>3. Secondo il Consiglio federale, quale effetto produce tale situazione sulla credibilità e la capacità d'azione del MPC?</p><p>4. Quali sono, secondo il Consiglio federale, le conseguenze di tale situazione sulla motivazione del personale del MPC?</p><p>5. A che punto si trova il progetto di revisione legale in materia di vigilanza sul MPC? Tale progetto, che prevede di concentrare la vigilanza sul MPC presso il dipartimento, è stato annunciato pubblicamente nel 2004, poi sottoposto a consultazione e pubblicato in Internet con il messaggio del Consiglio federale. Il Consiglio federale intende rendere noti i risultati della procedura di consultazione? Tale progetto è stato abbandonato? Se sì, per quali motivi? In caso negativo, quando il Consiglio federale intende trasmettere il suo progetto alle Camere federali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ex procuratore generale della Confederazione ha rassegnato le sue dimissioni il 5 luglio 2006, indicando che lasciava immediatamente la direzione operativa del Ministero pubblico della Confederazione ma che si sarebbe dimesso dalla sua funzione di procuratore generale soltanto il 31 dicembre 2006. Prima di procedere concretamente alla sua sostituzione occorreva attendere i primi risultati dei lavori in corso, nell'ambito del progetto Effvor 2, per quanto concerne la futura organizzazione e le strutture delle autorità federali di perseguimento penale. Il profilo richiesto al nuovo procuratore generale della Confederazione e la descrizione dei suoi compiti dipendono infatti in larga misura dalla fisionomia del Ministero pubblico della Confederazione dopo la conclusione di Effvor 2. Oggi la situazione è più chiara: la suddivisione generale dei compiti del Ministero pubblico della Confederazione si delinea ed è stata approvata dal Consiglio federale, che prenderà una decisione definitiva ancora quest'estate. Anche la questione della vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione è sostanzialmente decisa. Sebbene il codice di procedura penale svizzero non sia ancora stato adottato definitivamente dalle Camere, appare certo che prevarrà il modello "procuratore pubblico I". Tale modello abolirà l'attuale procedura penale in due fasi e dovrebbe quindi comportare la soppressione dell'Ufficio dei giudici istruttori federali. Sono pertanto date le condizioni per rioccupare il posto di procuratore generale della Confederazione. A metà aprile 2007, il DFGP ha pertanto messo a concorso il posto di procuratore generale della Confederazione nelle tre regioni del Paese adeguando il profilo richiesto alla nuova situazione. L'obiettivo è che il futuro procuratore generale o la futura procuratrice generale della Confederazione possa entrare in carica nell'autunno 2007, al più tardi il 1° gennaio 2008. In tal modo la funzione di procuratore generale sarà rioccupata congiuntamente alla conclusione dell'attuazione del progetto Effvor 2.</p><p>L'assegnazione ad interim della direzione del Ministero pubblico della Confederazione al signor Fels garantisce la capacità d'azione del Ministero pubblico della Confederazione in ogni momento. Lo scadenziario fissato dal DFGP per Effvor 2 assicura che sia i collaboratori del Ministero pubblico della Confederazione sia le altre persone interessate da tale progetto siano informati quanto prima sulla futura organizzazione e sulle strutture dei rispettivi servizi.</p><p>Per quanto concerne la problematica dell'attuale suddivisione della vigilanza cui è sottoposto il Ministero pubblico della Confederazione, il 3 dicembre 2004 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di proporre le modifiche legali necessarie ad attribuire la vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione al DFGP, fatte salve le vie ricorsuali nonché le attribuzioni del Consiglio federale in materia di nomine e provvedimenti disciplinari. Il 26 aprile 2006 il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DFGP di rielaborare il progetto relativo alla vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione attenendosi all'unificazione della vigilanza presso il DFGP.</p><p>In un primo tempo era previsto che tali precetti fossero attuati nel quadro di una modifica della vigente legge federale sulla procedura penale (RS 312.0). Tuttavia, una volta emerso che i lavori relativi alla nuova procedura penale avanzano più rapidamente del previsto, è stato deciso di attuare le scelte del Consiglio federale in materia di vigilanza nella nuova legge sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione. La procedura di consultazione per tale progetto dovrebbe essere avviata nell'autunno 2007. Il Consiglio federale dovrebbe essere in grado di adottare il messaggio e il disegno nel primo trimestre del 2008. Il primo progetto di modifica della vigente legge federale sulla procedura penale risulta pertanto superato. Affinché possa essere stralciato correttamente dal profilo formale, occorre dunque che i risultati della consultazione relativa alla modifica della legge federale sulla procedura penale siano sottoposti al Consiglio federale simultaneamente all'apertura della consultazione concernente la legge sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.