<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è del parere che l'opposizione democratica, di qualsiasi colore, debba svolgere (e svolgerà) un ruolo decisivo per il futuro della Russia?</p><p>2. Il Consiglio federale è dell'avviso che una parte considerevole dell'opposizione democratica sarà costretta a operare dall'estero nel prossimo futuro a causa della crescente repressione in Russia?</p><p>3. Diversi membri del Governo federale hanno giustificato le sanzioni contro il regime russo richiamandosi ai cosiddetti "valori occidentali". Il Consiglio federale condivide l'idea che questi "valori occidentali" comprendano anche la libertà di informazione e di stampa? Il Consiglio federale concorda sul fatto che il compito del mondo libero sia quello di far prevalere questi valori? In caso affermativo, il Consiglio federale condivide l'opinione che la stampa libera e democratica della diaspora russa possa dare un importante contributo in tal senso? In caso negativo, perché no?</p><p>4. Già in passato la Svizzera ha sostenuto i media indipendenti in regioni del mondo in cui la libertà di espressione era o è in pericolo. Tra questi media ci sono stazioni radio nella Repubblica democratica del Congo, in Tunisia, nel Sudan del Sud, e altre ancora. Quali sono le basi legali che rendono possibile questo sostegno?</p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'opinione che, anche alla luce della censura in Russia, i media della diaspora siano una fonte di informazione molto importante per le cittadine e i cittadini russi in Svizzera? Il Consiglio federale condivide la valutazione che i media della diaspora come nashagazeta.ch siano importanti pilastri della mediazione interculturale e dell'integrazione?</p><p>6. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che soprattutto i media della diaspora russa rischiano di scomparire perché stanno perdendo il sostegno finanziario? Il Consiglio federale è disposto a sostenere i prodotti giornalistici minacciati della diaspora russa in Svizzera, tra cui, per esempio, il portale nashagazeta.ch? </p><p>7. In caso negativo, perché non è disposto a farlo? Quali basi legali dovrebbero essere create ex novo affinché il Consiglio federale possa fornire un sostegno adeguato? Il Consiglio federale è pronto a creare rapidamente queste basi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) e 2) Il Consiglio federale constata che a causa dell'ulteriore massiccio inasprimento della repressione in Russia, molti oppositori politici sono andati in esilio e si stanno sempre più organizzando dall'estero. L'Esecutivo ritiene che un'opposizione funzionante sia importante per una democrazia viva.</p><p>3) e 5) La libertà d'opinione e d'informazione (art. 16 Cost.) e la libertà di stampa come parte della più ampia libertà dei media (art. 17 Cost.) sono diritti fondamentali che rappresentano i cardini di una società libera e democratica. Attualmente questa libertà in Russia non è più garantita a causa della censura, della repressione e dell'enorme restringimento dello spazio democratico. È quindi importante che i media indipendenti possano continuare la loro attività d'informazione in lingua russa dall'estero.</p><p>4) Il sostegno svizzero ai media menzionati avviene nell'ambito di programmi di cooperazione basati sulla legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo (RS 193.9) o sulla legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.0).</p><p>6) Il diritto pubblico dei media vigente non prevede alcuna possibilità di sostegno in tal senso. La legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) non contiene nessuna disposizione sul finanziamento dei portali online (fatta eccezione per la SRG SSR). Le emittenti radiofoniche e televisive svizzere titolari di una concessione vengono sostenute nella loro programmazione. La promozione di pubblicazioni cartacee nell'ambito del sostegno indiretto alla stampa vale, in linea di principio, anche per i prodotti di stampa della diaspora russa, purché le pubblicazioni soddisfino cumulativamente i requisiti di legge di cui all'articolo 36 dell'ordinanza sulle poste (OPO; RS 783.01). Il sostegno diretto alla stampa non è supportato da una base costituzionale.</p><p>7) Il sostegno ai media da parte della Confederazione si concentra sulle offerte in Svizzera rilevanti ai fini democratici. Il sostegno ai media che si rivolgono a specifici gruppi di persone straniere in Svizzera o all'estero non corrisponde all'orientamento di questa politica relativa ai media, fatta eccezione per alcune offerte della SRG SSR. In virtù della legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo, la Confederazione potrebbe sostenere determinati media stranieri, in particolare per promuovere il diritto alla libertà d'opinione e d'informazione. La legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali non può essere invocata per promuovere i media stranieri in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.