<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Negli ultimi anni, il Consiglio federale ha già avuto più volte l'occasione di prendere </p><p>posizione sul tema di un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni (mozione </p><p>Hafner Ursula del 4 giugno 1996; interpellanza Gemperli dell'8 ottobre 1997, mozione </p><p>Meier Samuel del 23 gennaio 1998; mozione Fehr Jacqueline del 17 marzo 1999; </p><p>interrogazione ordinaria Fässler del 2 ottobre 2000). Nei suoi pareri espressi in </p><p>risposta a tali interventi il Consiglio federale ha sempre dovuto rimandare alle seguenti </p><p>relazioni effettive e di ordine giuridico: </p><p></p><p>1.1 La competenza costituzionale di prelevare imposte sulle successioni e sulle </p><p>donazioni spetta unicamente ai Cantoni. Pertanto, a tutt'oggi tali imposte sono </p><p>riscosse esclusivamente a livello cantonale. L'introduzione di un'imposta federale </p><p>presupporrebbe quindi dapprima la creazione di un'adeguata competenza </p><p>costituzionale e la relativa accettazione da parte del popolo e dei Cantoni. Unicamente </p><p>sulla base di una simile competenza costituzionale sarebbe possibile presentare un </p><p>disegno di legge per un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni. Di </p><p>conseguenza, le sole misure a livello di legge non sarebbero sufficienti.</p><p></p><p>1.2 Nella cerchia dei direttori cantonali delle finanze si era assolutamente convinti - </p><p>almeno all'inizio degli anni Ottanta - della necessità di armonizzazione nel settore </p><p>delle imposte sulle successioni e sulle donazioni. Nel 1983 la Conferenza dei direttori </p><p>cantonali delle finanze aveva perciò approvato un modello di legge cantonale per </p><p>l'imposta sulle successioni e sulle donazioni. Questo modello di legge non ha però </p><p>avuto successo. Inoltre, l'imposta generale che inizialmente veniva riscossa nei </p><p>Cantoni è stata viepiù elusa tramite eccezioni, in particolare a favore dei coniugi e </p><p>degli eredi diretti.</p><p></p><p>1.3 Tuttavia, le imposte sulle successioni e sulle donazioni costituiscono tuttora per i </p><p>Cantoni e per i Comuni un importante substrato fiscale. Nel 1996 il gettito fiscale che </p><p>ne era risultato era di circa 1,1 miliardi di franchi, mentre nel 1998 tale importo (che è </p><p>la cifra più recente disponibile) è aumentato a circa 1,3 miliardi di franchi.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che le imposte cantonali sulle successioni e sulle </p><p>donazioni non possono essere soppresse a favore di un'imposta federale equivalente. </p><p>Ciò indipendentemente da come verrebbe utilizzata una simile nuova imposta. Alla </p><p>luce di questa situazione si tratta quindi primariamente di armonizzare le imposte </p><p>cantonali sulle successioni e sulle donazioni che attualmente divergono ancora </p><p>sensibilmente tra loro. Analogamente alla situazione giuridica delle imposte dirette, </p><p>l'obiettivo è di conseguire un'armonizzazione formale, vale a dire primariamente </p><p>un'armonizzazione dell'assoggettamento e dell'oggetto dell'imposta, della procedura e </p><p>delle disposizioni penali, ma non un'armonizzazione delle tariffe e aliquote fiscali e </p><p>degli importi esenti da imposta. Anche un'armonizzazione formale presuppone tuttavia </p><p>la creazione di una corrispondente competenza della Confederazione nella </p><p>Costituzione, in base alla quale può essere in seguito elaborato il modello di una </p><p>legge quadro vincolante per i Cantoni. In tal senso anche nelle sue direttive delle </p><p>finanze federali approvate il 4 ottobre 1999 il Consiglio federale ha fissato obiettivi e </p><p>modo di procedere nel settore delle imposte sulle successioni e sulle donazioni.</p><p></p><p>3. Questo progetto ambizioso può naturalmente essere realizzato solo in stretta </p><p>collaborazione con i Cantoni. Nell'ambito della preparazione del nuovo regime </p><p>finanziario 2007, che dovrà sostituire il vigente regime che scadrà nel 2006, è stata </p><p>pianificata una procedura di consultazione che dovrebbe essere effettuata ancora nel </p><p>2001. Nel quadro dell'adozione dell'avamprogetto posto in consultazione, il Consiglio </p><p>federale esaminerà pure se dovrà essere posta in discussione anche la creazione </p><p>della citata competenza della Confederazione per un'armonizzazione formale delle </p><p>imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni. Ciò comporterebbe tuttavia la </p><p>rinuncia a un'imposta federale sulle successioni e sulle donazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.