<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare quali potrebbero essere le modalità per convertire l'attuale servizio civile in un servizio su base volontaria.  In particolare, si tratterebbe di discutere dei seguenti punti:</p><p>- per il servizio civile volontario potrebbero presentarsi persone indipendentemente dall'obbligo di prestare servizio militare. La possibilità di svolgere servizio civile in alternativa al servizio militare rimane invariata;</p><p>- possono prestare servizio civile su base volontaria persone fra i 18 e i 60 anni;</p><p>- i criteri ora in vigore per gli impieghi nell'ambito del servizio civile devono essere verificati e, ove ritenuto necessario, resi più flessibili;</p><p>- il servizio civile su base volontaria deve avere una durata minima di quattro mesi e massima di 12 mesi;</p><p>- il servizio civile volontario deve essere incorporato nell'attuale ordinamento sulle indennità per perdita di guadagno (IPG): alle persone che presteranno servizio civile volontario verrà applicata l'aliquota minima e saranno assicurati contro gli infortuni e la malattia dalla Confederazione;</p><p>- l'istituto d'impiego verserà un importo per le spese personali alla persona che presta servizio e coprirà le spese della stessa;</p><p>- l'organizzazione del servizio civile non dovrà più essere compito dell'amministrazione federale, bensì di un ente esterno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già fatto notare più volte che in Svizzera non può essere creato un servizio comunitario obbligatorio perché non risulterebbe conforme al diritto internazionale. Secondo le disposizioni costituzionali, il servizio civile in sostituzione del servizio militare è accessibile soltanto a un numero ristretto di persone. Esso fornisce contributi importanti a favore della comunità ed è diventato un elemento fondamentale della dedizione alla collettività e dell'apprendimento sociale. L'idea di rendere il servizio civile accessibile ad altre categorie di persone determina una serie di questioni delicate. </p><p>Innanzitutto si pone una domanda di principio: la Confederazione deve immischiarsi in un settore che fino a questo momento concerneva principalmente i singoli individui? Gli impieghi del servizio civile che verrebbero finanziati dalla Confederazione (eventualmente con le risorse dell'IPG) determinerebbero effettivamente un rafforzamento o piuttosto un indebolimento del principio di milizia e della dedizione alla collettività? Un servizio civile volontario sarebbe in concorrenza con altre istituzioni? Rischierebbe di soppiantarle completamente oppure sarebbe un adeguato complemento a offerte già esistenti? Si pone inoltre la questione dei costi: a quanto potrebbero ammontare e come potrebbero essere coperti? L'IPG e l'assicurazione militare sono in grado di sostenere oneri supplementari o sarebbe opportuno cercare altre soluzioni? Bisognerebbe inoltre chiarire se e come questo servizio civile facoltativo possa essere realizzato senza creare problemi a livello di neutralità del mercato del lavoro e della sua politica di concorrenza qualora numerose persone desiderino prestare servizio. Un servizio civile volontario non dovrebbe infatti costituire una minaccia per i posti di formazione e non dovrebbe ridurre il numero dei posti per tirocini professionali. Occorrerebbe anche analizzare in particolare quali conseguenze provocherebbe il servizio civile volontario sull'assicurazione contro la disoccupazione; esso potrebbe ad esempio appesantire l'esecuzione delle misure di prevenzione o creare incentivi inappropriati agli assicurati che hanno esaurito il diritto alle prestazioni. </p><p>È tuttavia possibile prestare un servizio volontario a favore della collettività e addirittura viene già praticato: basti pensare infatti alle attività esercitate nell'ambito di determinate associazioni. Secondo il Consiglio federale non è necessario creare un organismo statale per un settore che non rientra tra i compiti principali dello Stato. Inoltre il Consiglio federale non ritiene nemmeno che un servizio civile volontario debba compensare una soppressione dell'obbligo militare generale. Anzi, per il Consiglio federale è importante mantenere l'obbligo militare generale nella sua configurazione attuale. Si deve pertanto rinunciare a un esame più approfondito delle questioni summenzionate, dal momento che la redazione di un rapporto in merito richiederebbe troppe risorse.</p><p>Infine la mozione Studer Heiner 04.3672, "Servizio civile. Introduzione della prova dell'atto", si trova attualmente in fase di consultazione alle Camere federali. Qualora venisse accettata, si dovrebbe esaminare quale forma giuridica dovrebbe assumere l'organismo preposto all'applicazione della legge sul servizio civile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.