<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una revisione della legge federale sul credito al consumo, che preveda per i crediti al consumo un'assicurazione obbligatoria contro la perdita del lavoro e l'incapacità al lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale del 23 marzo 2001 sul credito al consumo (LCC) ha istituito l'obbligo di esaminare la capacità creditizia (art. 28-31 LCC). Tale esame si fonda sulla situazione del consumatore al momento della concessione del credito. In occasione dell'adozione della LCC, il legislatore era consapevole del problema rappresentato da eventuali difficoltà finanziarie future. Non ha tuttavia voluto risolvere tali problemi nella LCC. A tale proposito, il messaggio del Consiglio federale del 14 dicembre 1998 concernente la modifica della legge federale sul credito al consumo (FF 1999 III 2697) si sofferma sia sui meccanismi previsti nella legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento, ossia agli articoli 191 (dichiarazione d'insolvenza) e 333-336 (appuramento bonale dei debiti mediante trattative private), sia sulla possibilità di contrarre un'assicurazione per il saldo del debito (n. 142.2 del messaggio).</p><p>La decisione del legislatore non va messa in discussione introducendo un'assicurazione obbligatoria per il saldo del debito. La protezione sociale contro i cambiamenti nella situazione di vita e le loro ripercussioni finanziarie è una problematica che va oltre il quadro della LCC. L'assicurazione contro la disoccupazione e l'assicurazione invalidità prevedono già un reddito sostitutivo in caso di perdita del lavoro o di invalidità. Inoltre, un'assicurazione obbligatoria come quella proposta dall'autore della mozione istituirebbe una garanzia finanziaria in favore dei creditori. Una tale garanzia non è assolutamente necessaria, in particolare rispetto alla situazione di altri fornitori di crediti al consumo. Infine, tale misura costituirebbe un onere finanziario supplementare per chi contrae un credito, e porrebbe difficoltà di attuazione se nessun assicuratore è disposto a offrire un prodotto assicurativo del genere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.