Accordo del 22 giugno 1950 concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Danimarca <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.748.127.193.14"/><FRBRname xml:lang="de" value="Vereinbarung vom 22. Juni 1950 über Luftverkehrslinien zwischen der Schweiz und Dänemark" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 22 giugno 1950 concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Danimarca" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 22 juin 1950 relatif aux services aériens entre la Suisse et le Danemark" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/xml"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.748.127.193.14 </docNumber></p><p> RU <b>1951</b> 605; FF <b>1949</b> II 849 ediz. ted. <b>1949</b> II 841 ediz. franc.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p>  Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Danimarca</docTitle></p><p>Conchiuso il 22 giugno 1950<br/>Approvata dall’Assemblea federale il 26 aprile 1951<authorialNote><p>  Art 1 n. 13 del DF del 26 aprile 1951 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1951/573_571_585" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1951 </b>585</ref>)</p></authorialNote></p><p>Entrata in vigore il 11 maggio 1951</p><p> (Stato 27  agosto 2002)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale Svizzero<br/>e<br/>il Regio Governo danese,</p><p>considerando:</p><p>che le possibilità dell’aviazione commerciale, come mezzo di trasporto, sono considerevolmente aumentate; </p><p>che è opportuno organizzare in modo sicuro e ordinato le comunicazioni aeree regolari ed estendere per quanto possibile la cooperazione internazionale in questo campo; </p><p>che è per conseguenza necessario conchiudere tra la Svizzera e la Danimarca un accordo che disciplini i trasporti aerei con l’apertura di linee regolari, </p><p>hanno a tale scopo designato i loro rappresentanti i quali, debitamente autorizzati, hanno convenuto le disposizioni seguenti:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>a. Le Parti contraenti s’accordano l’un l’altra, in tempo di pace, i diritti specificati nell’allegato al presente atto per l’apertura delle aviolinee internazionali definite nell’allegato stesso, che sorvolano o servono i loro territori rispettivi.</p><p>b. Ciascuna Parte contraente designa un’impresa di trasporti aerei per l’esercizio delle aviolinee convenute e stabilisce la data d’apertura di dette linee.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>a. Ciascuna Parte contraente deve, con riserva dell’articolo 6, rilasciare l’autoriz-zazione d’esercizio necessaria all’impresa designata dall’altra Parte contraente.</p><p>b. Tuttavia, prima di essere autorizzata ad esercitare le aviolinee convenute, l’impresa designata può essere richiesta di provare, davanti all’autorità aeronautica competente a rilasciare l’autorizzazione d’esercizio, che adempie le condizioni prescritte dalle leggi e dai regolamenti normalmente applicati da questa autorità.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>a. Le Parti contraenti convengono che le tasse riscosse per l’utilizzazione degli aeroporti ed altre facilitazioni concesse reciprocamente alla rispettiva impresa di trasporti aerei non saranno superiori a quelle pagate, per l’utilizzazione di detti aeroporti o per altre facilitazioni, dagli aeromobili nazionali adibiti alle aviolinee internazionali del genere.</p><p>b.<authorialNote><p>  Nuovo testo giusto scambio di note del 12 agosto 1953 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1953/865_884_913" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1953</b> 913</ref>).</p></authorialNote> I carburanti, i lubrificanti e le parti di ricambio introdotti o presi a bordo in territorio di una delle Parti contraenti dall’impresa di trasporti aerei designata dall’altra Parte contraente o per conto di una tale impresa e destinati unicamente all’uso degli apparecchi di questa impresa, saranno esenti dal pagamento di dazi e godranno del trattamento nazionale o di quello della nazione più favorita per quanto concerne le spese d’ispezione e le altre tasse o imposte nazionali.</p><p>c. Qualsiasi aeromobile che l’impresa di trasporti aerei designata da una Parte contraente utilizza sulle aviolinee convenute, come pure i carburanti, i lubrificanti e parti di ricambio, il normale equipaggiamento e le provviste di bordo che restano nell’aeromobile, saranno, sul territorio dell’altra Parte contraente, esenti da dazio, da spese d’ispezione e altre tasse o imposte nazionali, anche se sono usati o consumati dagli aeromobili o sugli aeromobili durante il sorvolo di detto territorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>I certificati di navigabilità, i brevetti d’idoneità e le licenze rilasciate o convalidate da una Parte contraente e ancora valevoli saranno riconosciuti dall’altra Parte contraente per l’esercizio delle aviolinee convenute. Ciascuna Parte contraente si riserva tuttavia il diritto di non riconoscere per la circolazione al disopra del suo territorio i brevetti d’idoneità e le licenze rilasciate ai suoi cittadini da un altro Stato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>a. Le leggi e i regolamenti in vigore sul territorio di una delle Parti contraenti e concernenti l’entrata o l’uscita degli aeromobili adibiti alla navigazione aerea internazionale o i voli di questi aeromobili al disopra di detto territorio si applicheranno agli aeromobili dell’impresa dell’altra Parte contraente.</p><p>b. Le leggi e i regolamenti che disciplinano sul territorio di una delle Parti contraenti l’entrata, la permanenza e l’uscita di passeggeri, equipaggi o merci, come pure quelli concernenti le modalità, l’immigrazione, il rilascio di passaporti, le formalità doganali e la quarantena, si applicheranno ai passeggeri, equipaggi o merci trasportati dagli aeromobili dell’impresa dell’altra Parte contraente quando questi aeromobili si trovano sul detto territorio.</p><p>c. I passeggeri che transitano attraverso il territorio di una delle Parti contraenti saranno sottoposti ad un controllo semplificato. I bagagli e le merci in transito saranno esenti da dazi, spese d’ispezione e tasse del genere.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5_bis"><num><b>Art. 5</b><sup>bis </sup><authorialNote><p>  Introdotto dallo scambio di note del 30 ott. 1995/10 feb. 1997 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2002/387" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2002 </b>2696</ref>).</p></authorialNote></num><heading>Sicurezza dell’aviazione</heading><paragraph eId="art_5_bis/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuna Parte riafferma che i suoi obblighi nei confronti dell’altra Parte di proteggere la sicurezza dell’aviazione civile contro gli atti di intervento illeciti fanno parte integrante del presente Accordo. Ciascuna Parte agisce in particolare conformemente alle disposizioni della «Convenzione concernente le infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili», firmata a Tokyo il 14 settembre 1963<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1971/312_316_316" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.710.1</b></ref></p></authorialNote>, della «Convenzione per la repressione della cattura illecita di aeromobili», firmata all’Aia il 16 dicembre 1970<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1971/1513_1508_1509" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.710.2</b></ref></p></authorialNote>, della «Convenzione per la repressione di atti illeciti contro la sicurezza dell’aviazione civile», firmata a Montreal il 23 settembre 1971<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1978/462_462_462" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.710.3</b></ref></p></authorialNote>, del «Protocollo aggiuntivo per la repressione degli atti illeciti di violenza negli aeroporti adibiti all’aviazione civile internazionale, a completamento della Convenzione per la repressione di atti illeciti contro la sicurezza dell’aviazione civile, conchiusa a Montreal il 23 settembre 1971», firmato a Montreal il 24 febbraio 1988<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1990/1935_1935_1935" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.710.31</b></ref></p></authorialNote>, e di ogni altra convenzione od ogni altro protocollo relativi alla sicurezza dell’aviazione civile ai quali le Parti aderiscono.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5_bis/para_2"><num>2.</num><content><p>A ciascuna Parte viene accordata dall’altra Parte, su richiesta, tutta l’assistenza necessaria per prevenire gli atti di cattura illecita di aeromobili civili e altri atti illeciti diretti contro la sicurezza di detti aeromobili, dei loro passeggeri ed equipaggi, degli aeroporti e delle attrezzature e servizi della navigazione aerea, nonché qualsiasi altra minaccia per la sicurezza dell’aviazione civile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5_bis/para_3"><num>3.</num><content><p>Nei loro rapporti reciproci, le Parti si conformano alle disposizioni relative alla sicurezza dell’aviazione stabilite dall’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale e designate come Allegati alla Convenzione relativa all’aviazione civile <br/>internazionale, aperta alla firma il 7 dicembre 1944<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/63/1377_1378_1381" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.0</b></ref></p></authorialNote> a Chicago. Ciascuna Parte esige che gli esercenti degli aeromobili immatricolati nei suoi propri registri o che hanno la sede principale delle loro attività o la loro residenza permanente sul suo territorio, nonché gli esercenti di aeroporti situati sul suo territorio, si conformino a dette disposizioni concernenti la sicurezza dell’aviazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5_bis/para_4"><num>4.</num><content><p>Ciascuna Parte conviene che detti esercenti possono essere tenuti a osservare le leggi e i regolamenti relativi alla sicurezza dell’aviazione al momento dell’entrata, dell’uscita o durante il soggiorno sul territorio dell’altra Parte, di cui si tratta nel numero 3 del presente articolo. Ciascuna Parte vigila affinché vengano effettivamente applicati sul suo territorio provvedimenti per proteggere qualsiasi aeromobile e per garantire l’ispezione dei passeggeri, dell’equipaggio, dei bagagli a mano, dei bagagli, delle merci e delle provviste di bordo prima e durante l’imbarco e il carico. Ciascuna Parte esamina anche con spirito favorevole qualsiasi richiesta dell’altra di prendere ragionevoli provvedimenti di sicurezza speciali per fronteggiare una particolare minaccia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5_bis/para_5"><num>5.</num><content><p>In caso di incidente o minaccia di incidente, di cattura illecita di aeromobili civili o di altri atti illeciti diretti contro la sicurezza di detti aeromobili, dei loro passeggeri o equipaggi, degli aeroporti o delle attrezzature e servizi di navigazione aerea, le Parti si adoperano per facilitare le comunicazioni e adottando tutti i provvedimenti appropriati per porre fine con rapidità e sicurezza a questo incidente o a questa minaccia di incidente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>a. Ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di rifiutare o di revocare un’autorizzazione d’esercizio all’impresa designata dall’altra Parte contraente, qualora non abbia la prova che una parte importante della proprietà e il controllo effettivo di quest’impresa sono nelle mani di cittadini di una o dell’altra Parte contraente o quando l’impresa non si conforma alle leggi ed ai regolamenti di cui è cenno all’articolo 5 o non adempie gli obblighi derivanti dal presente accordo.</p><p>b. Un’impresa comune di trasporti aerei designata da una Parte contraente e costituita in conformità del capo XVI della Convenzione concernente la navigazione aerea civile internazionale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944<authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/63/1377_1378_1381" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.0</b></ref></p></authorialNote>, è considerata aver adempinto le condizioni della lettera a del presente articolo, se il diritto d’esercizio è stato concesso a tutti i partecipanti all’impresa conformemente a detto capo XVI, in base ad accordi speciali. In questo caso, l’impresa comune deve essere un’organiz-zazione d’esercizio costituita da imprese particolari di trasporti aerei, e una parte importante della proprietà e il controllo effettivo di una delle imprese devono essere nelle mani di almeno una delle Parti contraenti o di suoi concittadini.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>a. Le Parti contraenti convengono di sottoporre ad arbitrato le contestazioni concernenti l’interpretazione e l’applicazione del presente accordo o del suo allegato che non fossero regolate mediante trattative dirette.</p><p>b. Le contestazioni saranno portate davanti al Consiglio dell’Organizzazione del-l’aviazione civile internazionale, costituito in virtù della Convenzione concernente la navigazione aerea civile internazionale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944<authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/63/1377_1378_1381" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.0</b></ref></p></authorialNote>.</p><p>c. Tuttavia le Parti contraenti possono, di comune accordo, regolare le contestazioni portandole sia davanti a un tribunale arbitrale, sia davanti ad un’altra persona od organizzazione da esse designata.</p><p>d. Le Parti contraenti s’impegnano a conformarsi alla sentenza pronunciata.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Il presente accordo e tutti i contratti che ad esso si riferiscono saranno registrati presso l’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale istituita dalla Convenzione concernente la navigazione aerea civile internazionale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944<authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/63/1377_1378_1381" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.748.0</b></ref></p></authorialNote>.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>a. Il presente accordo sarà applicato a contare dalla data della sua firma. </p><p>Esso entra in vigore non appena il Consiglio federale svizzero ne abbia notificato la ratificazione per la via diplomatica al Regio Governo danese.</p><p>b. In uno spirito di stretta collaborazione, le autorità aeronautiche competenti delle Parti contraenti si consulteranno di tempo in tempo per accerttarsi che siano applicate le norme definite nel presente accordo e nel suo allegato e che la loro esecuzione sia soddisfacente.</p><p>c. Il presente accordo e il suo allegato dovranno essere messi in concordanza con qualsiasi accordo di carattere multilaterale che dovesse vincolare più tardi le due Parti contraenti.</p><p>d. Le autorità aeronautiche competenti delle Parti contraenti possono convenire modificazioni all’allegato al presente accordo o alle tavole riprodotte qui di seguito. Le modificazioni entrano in vigore dopo la loro approvazione per la via diplomatica.</p><p>e. Ciascuna Parte contraente può disdire l’accordo mediante notificazione fatta un anno prima all’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><signature><p>Fatto a Berna, il 22 giugno 1950, in doppio esemplare, nelle lingue francese e da-<br/>nese, l’una e l’altra facendo parimente fede.</p><p>Per il Consiglio federale svizzero: Per il Regio Governo danese:</p><p>(firm.) Max Petitpierre (firm.) H. J. Hansen</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.748.127.193.14"/><FRBRname xml:lang="de" value="Vereinbarung vom 22. Juni 1950 über Luftverkehrslinien zwischen der Schweiz und Dänemark" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 22 giugno 1950 concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Danimarca" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 22 juin 1950 relatif aux services aériens entre la Suisse et le Danemark" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1951/593_590_605/19970212/it/xml"/><FRBRdate date="1997-02-12" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-05-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1950-06-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato</block></container></preface><mainBody><p>I</p><blockList eId="list_u1"><listIntroduction eId="list_u1/listintro">Le Parti contraenti convengono che:</listIntroduction><item eId="list_u1/lbl_a"><num>a. </num><p>La capacità di trasporto offerta dalle imprese delle Parti contraenti sarà adeguata alla richiesta del traffico.</p></item><item eId="list_u1/lbl_b"><num>b. </num><p>Le imprese delle Parti contraenti terranno conto per i tragitti comuni dei loro reciproci interessi per non pregiudicare i loro rispettivi servizi.</p></item><item eId="list_u1/lbl_c"><num>c. </num><p>Le aviolinee indicate nelle tavole qui appresso perseguiranno essenzialmente lo scopo di offrire una capacità di trasporto, che corrisponda alla richiesta del traffico tra il paese al quale appartiene l’impresa e il paese al quale il traffico è destinato.</p></item><item eId="list_u1/lbl_d"><num>d. </num><p>Le imprese delle Parti contraenti fruiscono di una possibilità eguale ed equa di esercitare, tra i territori svizzero e danese, qualsiasi aviolinea prevista dall’ac-cordo e dal presente allegato.</p></item><item eId="list_u1/lbl_e"><num>e. </num><blockList><listIntroduction eId="list_u1/lbl_e/listintro">Il diritto di imbarcare e quello di sbarcare passeggeri, invii postali e merci negli scali indicati nelle tavole qui appresso, nel traffico internazionale a destinazione o proveniente da terzi paesi saranno esercitati conformemente alle norme generali di un ordinato sviluppo, alle quali hanno sottoscritto i Governi svizzero e danese e in modo che la capacità sia adeguata:</listIntroduction><item eId="list_u1/lbl_e/lbl_1"><num>1. </num><p>alla richiesta del traffico tra il paese di provenienza e quello di destina-<br/></p><p>zione;</p></item><item eId="list_u1/lbl_e/lbl_2"><num>2. </num><p>alle esigenze di un esercizio economico delle aviolinee convenute;</p></item><item eId="list_u1/lbl_e/lbl_3"><num>3. </num><p>alla richiesta del traffico delle regioni sorvolate, tenuto conto delle aviolinee locali e regionali.</p></item></blockList></item></blockList><p>II</p><p>Le tariffe saranno fissate a prezzi ragionevoli, tenendo conto della economia dell’esercizio, di un utile normale e delle caratteristiche di ciascuna aviolinea, come la rapidità e la comodità. Sarà tenuto parimente conto delle raccomandazioni dell’Associazione dei trasporti aerei internazionali (IATA). In mancanza di siffatte raccomandazioni, le imprese svizzere e danesi consulteranno le imprese di trasporti aerei di terzi Stati che prestano servizio sulle stesse rotte. Gli accordi intervenuti <br/>saranno sottoposti all’approvazione delle autorità aeronautiche competenti delle Parti contraenti. Se le imprese non hanno potuto accordarsi tra di loro, le suddette autorità cercheranno di trovare una soluzione. In ultima istanza, sarà fatto capo alla procedura prevista nell’articolo 7 del presente accordo.</p><p>III</p><p>L’impresa designata da una delle Parti contraenti fruirà, nel territorio dell’altra <br/>Parte, del diritto di transito e del diritto di scalo per scopi non commerciali; essa potrà parimente utilizzare gli aeroporti e le facilitazioni complementari concesse per il traffico internazionale. Essa fruirà, inoltre, nel territorio dell’altra Parte contraente e sulle aviolinee indicate nelle tavole qui appresso, del diritto d’imbarcare e di quello di sbarcare, nel traffico internazionale dei passeggeri, invii postali e merci, alle condizioni previste dal presente allegato.</p><p>Tavola I<b><authorialNote><p>  Nuovo testo giusto scambio di note del 14 marzo 1957 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1957/325_325_340" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1957</b> 340</ref>)</p></authorialNote></b></p><blockList eId="list_u2"><listIntroduction eId="list_u2/listintro">Aviolinee esercitabili dall’agenzia designata dalla Svizzera:</listIntroduction><item eId="list_u2/lbl_1"><num>1. </num><p>Scali in Svizzera – scali in Danimarca.</p></item><item eId="list_u2/lbl_2"><num>2. </num><p>Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca – scali in Svezia e/o scali in Norvegia.</p></item><item eId="list_u2/lbl_3"><num>3. </num><p>Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca e, attraverso scali intermedi – scali nell’America del Nord.</p></item><item eId="list_u2/lbl_4"><num>4. </num><p>Scali in Svizzera – scali in Germania – scali in Danimarca – scali nell’America del Nord – scali in Giappone.</p></item></blockList><p>L’azienda di trasporti aerei designata può, ove le stimi conveniente, tralasciare gli scali intermedi lungo le aviolinee determinate.</p><p>Tavola II<b><authorialNote><p>  Nuovo testo giusto scambio di note del 14 marzo 1957 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1957/325_325_340" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1957</b> 340</ref>)</p></authorialNote></b></p><blockList eId="list_u3"><listIntroduction eId="list_u3/listintro">Aviolinee esercitabili dall’azienda designata dalla Danimarca:</listIntroduction><item eId="list_u3/lbl_1"><num>1. </num><p>Scali in Danimarca – scali in Svizzera.</p></item><item eId="list_u3/lbl_2"><num>2. </num><p>Scali in Danimarca – Amsterdam – scali in Germania – scali in Svizzera – Milano e/o Roma – Beirut – Damasco – Bagdad – scali in Iran.</p></item><item eId="list_u3/lbl_3"><num>3. </num><p>Scali in Danimarca – Amsterdam – scali in Germania – scali in Svizzera – Roma – Cartum – Nairobi – scali in Sudafrica.</p></item><item eId="list_u3/lbl_4"><num>4. </num><p>Scali in Danimarca – scali in Germania – scali in Svizzera – Roma – Beirut – Basra – Abadan – Karachi – Calcutta – Rangun – Bangkok e, attraverso scali intermedi – scali in Giappone.</p></item><item eId="list_u3/lbl_5"><num>5. </num><p>Scali in Danimarca – scali in Germania – scali in Svizzera – Lisbona – Casablanca – Dakar o Isola del sale – Recife – Rio de Janeiro – Montevideo – Buenos Aires – Santiago del Cile.</p></item></blockList><p>L’azienda di trasporti aerei designata può, ove lo stimi conveniente, tralasciare gli scali intermedi lungo le aviolinee determinate.</p><p>L’esercizio dei diritti commerciali ad Amburgo, Francoforte, Stoccarda e Monaco da parte dell’impresa designata dalla Danimarca dovrà ancora formare oggetto di un accordo tra le imprese designate dalle Parti contraenti. Se l’accordo non può essere raggiunto, le autorità aeronautiche delle Parti contraenti cercheranno di trovare una soluzione.</p><p>L’impresa designata dalla Danimarca può, a sua scelta, fare scali commerciali a Lydda, sia nell’esercizio della sua aviolinea Copenaghen – Nairobi e oltre, sia nell’esercizio della sua aviolinea Copenaghen – Bangkok e oltre. Le imprese designate dalle due Parti contraenti si asterranno dal servire nello stesso giorno il percorso Svizzera – Lydda o il percorso Lydda – Svizzera; la proprietà per la scelta del giorno spetterà all’impresa designata dalla Svizzera.</p></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>