<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo un articolo della Luzerner Zeitung del 15 novembre 2022, le vittime svizzere di vaccinazioni sono costrette a cercare aiuto all'estero (a Marburgo, in Germania) perché in Svizzera non ricevono sostegno né sufficiente consulenza per trattamenti medici adeguati.</p><p>Dopo la somministrazione di un vaccino a mRNA, queste persone soffrono molto e devono lottare per essere credute, poiché spesso non vengono prese sul serio.</p><p>1. Qual è l'opinione del Consiglio federale al riguardo?</p><p>2. Intende istituire a breve un centro di consulenza per le vittime di vaccinazioni simile a quello dell'ospedale universitario di Marburgo? In caso contrario, perché no?</p><p>3. Le persone che hanno seguito la raccomandazione del Consiglio federale e si sono fatte vaccinare contro la COVID-19 si sentono abbandonate dallo Stato. Qual è l'opinione del Consiglio federale al riguardo?</p><p>4. In che modo il Consiglio federale collabora con l'associazione svizzera "Post-Vakzin-Syndrom Schweiz", che si dedica agli effetti collaterali gravi o di lunga durata delle vaccinazioni contro la COVID-19?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla questione degli effetti indesiderati delle vaccinazioni. Le raccomandazioni di vaccinazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e della Commissione federale per le vaccinazioni sono sempre il risultato di un'analisi approfondita dei rischi e dei benefici di una vaccinazione. Swissmedic è peraltro incaricato di raccogliere e analizzare tutte le dichiarazioni di effetti indesiderati che riceve. Queste analisi permettono, in caso di necessità, di adattare le informazioni sul vaccino e quindi le raccomandazioni di vaccinazione alle nuove conoscenze acquisite.</p><p>Effetti indesiderati gravi e prolungati dovuti a una vaccinazione anti-COVID-19 sono molto rari e riguardano persone con sintomi gravi la cui comparsa coincide, dal punto di vista temporale, con la somministrazione di un vaccino anti-COVID-19. Il nesso di causalità tra quest'ultimo e i sintomi deve essere stabilito caso per caso dal medico curante.</p><p>2. e 3. La Svizzera dispone di un eccellente sistema sanitario in grado di assistere i pazienti con sintomi che sospettano essere correlati alla somministrazione di un vaccino anti-COVID-19. Taluni sintomi richiedono una presa a carico da parte di specialisti di diverse discipline mediche, cosa che il sistema sanitario svizzero è in grado di offrire.</p><p>Il personale medico è informato degli effetti indesiderati identificati dei vaccini anti-COVID-19, in quanto Swissmedic mette regolarmente a disposizione dei professionisti della salute le conoscenze più recenti in materia.</p><p>Inoltre, la competenza di creare un centro specializzato spetta agli ospedali stessi e non al Consiglio federale, che non dispone delle necessarie basi giuridiche.</p><p>Quando i danni dovuti a una vaccinazione raccomandata non sono coperti, le persone interessate possono presentare una domanda di indennizzo e di riparazione morale alla Confederazione. Questa procedura è disciplinata dalla legge federale sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (legge sulle epidemie [LEp]; RS 818.101). Tutte le informazioni al riguardo e il modulo di domanda d'indennizzo per danni da vaccinazione sono disponibili sul <a href="https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/gesetze-und-bewilligungen/gesuche-bewilligungen/gesuche-bewilligungen-im-bereich-infektionskrankheiten/genugtuung-bei-impfschaeden.html">sito Internet dell'UFSP</a> (www.ufsp.admin.ch &gt; Leggi &amp; autorizzazioni &gt; Domande &amp; autorizzazioni &gt; Domande e autorizzazioni nel settore delle malattie infettive &gt; Indennizzo e riparazione morale per danni dovuti a vaccinazioni).</p><p>4. In relazione alla COVID-19, la Confederazione è regolarmente in contatto con le organizzazioni dei pazienti. Accoglie con favore gli sforzi volti ad attirare l'attenzione delle autorità su nuove problematiche e a migliorare la condizione dei pazienti colpiti in particolar modo da effetti indesiderati gravi o prolungati.</p>  Risposta del Consiglio federale.