<h2>SubmittedText<h2><p>Nel contesto del caso Ramos, è stato criticato il fatto che questi sia stato impiegato dal Ministero pubblico della Confederazione quale persona di fiducia. Non mi dilungo oltre sul caso in questione: quello che mi interessa sapere è come viene giuridicamente qualificata una persona di fiducia.</p><p>Mi permetto pertanto di porre le seguenti domande:</p><p>1. Anche il Consiglio federale parte dal presupposto che Ramos sia da considerare una persona di fiducia?</p><p>2. A prescindere da ciò, il Ministero pubblico della Confederazione impiega abitualmente persone di fiducia? Come si definisce una persona di fiducia? Quali sono le differenze con gli agenti infiltrati, che hanno manifestamente caratteristiche diverse? Quante persone di fiducia sono al momento impiegate dal Ministero pubblico della Confederazione?</p><p>3. Su che base legale si fonda il loro impiego? Anche il Consiglio federale è del parere che non esiste una norma di legge che disciplini espressamente l'impiego di persone di fiducia?</p><p>4. Secondo il Ministero pubblico della Confederazione, l'impiego di persone di fiducia sarebbe ammissibile anche senza una base legale esplicita. Perché l'impiego di agenti infiltrati deve essere espressamente previsto dalla legge, mentre l'impiego di persone di fiducia sarebbe ammesso anche senza una base legale?</p><p>5. L'impiego di persone di fiducia può violare il diritto costituzionale alla protezione della personalità di coloro che vengono sorvegliati. Il Consiglio federale non ritiene che l'impiego di persone di fiducia debba essere impedito fintantoché non esista una base legale esplicita?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel caso Ramos sono state condotte sia un'indagine amministrativa ordinata dal capo del DFGP ("rapporto Lüthi") sia un accertamento sotto il profilo giuridico in materia di vigilanza da parte della Corte dei reclami penali del Tribunale federale per i metodi d'inchiesta adottati dal Ministero pubblico della Confederazione e dalla Polizia giudiziaria federale. Dal rapporto Lüthi come dal rapporto intermedio della Corte dei reclami penali si evince che Ramos è da annoverare alla categoria delle persone di fiducia, quale ausiliario delle autorità inquirenti. </p><p>2. La persona di fiducia è un privato, che agisce sotto il comando della polizia in base ad un mandato preciso e a chiare direttive. Appartiene di frequente all'ambiente criminale pur non essendo lui stesso necessariamente un criminale e può contare per questo sulla fiducia dell'ambiente in cui si muove. Le dichiarazioni di una persona di fiducia servono alla polizia essenzialmente come punti d'appiglio per ulteriori indagini, al fine di acquisire prove utilizzabili in giudizio. L'agente infiltrato appartiene invece alla polizia oppure, in virtù delle sue particolari conoscenze è un privato sotto contratto con la polizia. Egli deve introdursi in un ambiente criminale generalmente con un'identità di copertura, per raccogliervi informazioni da poter utilizzare in giudizio direttamente come prove (cfr. articolo 1 e 5 della legge federale sull'inchiesta mascherata, LFIM, RS 312.8). Nelle indagini di polizia giudiziaria della Confederazione, ma anche in quelle dei cantoni, si impiegano delle persone di fiducia. Per ragioni di tattica investigativa non è possibile rendere pubblico il numero delle persone di fiducia al momento in azione. Sul loro impiego decide la Polizia giudiziaria federale. Il Ministero pubblico della Confederazione ne viene informato al più tardi con l'apertura formale dell'indagine di polizia giudiziaria. </p><p>3. Le autorità di perseguimento penale della Confederazione possono intraprendere inchieste in base all'articolo 3 della legge federale sugli uffici centrali della polizia giudiziaria della Confederazione (RS 360) e all'articolo 101 della legge federale sulla procedura penale (RS 312.0). Anche l'impiego di persone di fiducia sottostà a questa normativa generale sull'acquisizione di informazioni da parte della polizia giudiziaria. Le modalità dell'impiego sono concretamente indicate nelle direttive interne della Polizia giudiziaria federale. Fino ad oggi non esistono leggi formali con norme specifiche per l'impiego delle persone di fiducia.</p><p>4. Dai lavori preparatori della LFIM si evince che il legislatore voleva che tale legge si applicasse solo agli agenti infiltrati, escludendo invece le persone di fiducia. Tuttavia con la LFIM non intendeva proibire ogni altro metodo d'inchiesta. La mancanza di una base giuridica specifica su un certo metodo non significa che esso sia inammissibile. L'impiego di persone di fiducia da parte delle autorità di perseguimento penale della Confederazione e dei cantoni è considerato entro certi limiti ammissibile dalla giurisprudenza dominante, nella prassi e nella letteratura, in particolare finché non interferisca attivamente sulle intenzioni dell'indagato istigandolo (al proposito cfr. DTF124 IV 34). Anche la Corte dei reclami ha concluso nel suo rapporto intermedio che l'impiego di una persona di fiducia in certi ambienti, dove vi è sospetto di crimine, è ammesso entro certi limiti e che è stato lecito anche nel caso Ramos. Il Consiglio federale comunque informa che la questione su una futura regolamentazione in una legge formale dell'impiego delle persone di fiducia sarà sottoposta ad un esame approfondito nell'ambito dell'analisi della situazione per il progetto d'efficienza sotto la direzione dell'ex consigliere di Stato del cantone di Zugo Hanspeter Uster.</p><p>5. La necessità di una sufficiente regolamentazione in una legge formale dipende dall'importanza dell'intervento dello Stato. Le persone di fiducia raccolgono le informazioni grazie alle loro relazioni preesistenti o alla loro appartenenza al mondo criminale. Poiché le informazioni fornite dalla persona di fiducia non sono utilizzabili come prova in tribunale, ma solo come indizi per ulteriori indagini, il suo impiego non comporta un'ingerenza grave nei diritti individuali dell'indagato come con l'impiego di un agente infiltrato. La domanda di creare una base giuridica specifica, come detto al punto 4, sarà tuttavia presa in esame.</p>  Risposta del Consiglio federale.