<h2>SubmittedText<h2><p>La navigazione internazionale è responsabile del due-tre per cento delle emissioni di gas serra globali. Come tutti gli altri settori, anche quello della navigazione mondiale deve pertanto ridurre drasticamente le proprie emissioni. Pur essendo un Paese senza sbocchi sul mare, la Svizzera è un polo importante per le compagnie armatoriali e, dal punto di vista economico, è una superpotenza marittima. In qualità di centro nevralgico dei flussi globali di merci e di importante sede di compagnie di navigazione internazionali, il nostro Paese svolge un ruolo di primo piano e, di conseguenza, ha anche una particolare responsabilità a livello di riduzione delle emissioni prodotte dal trasporto marittimo.</p><p>La strategia marittima commissionata dal Consiglio federale nel febbraio del 2022 dovrà fornire una visione completa degli interessi svizzeri in campo marittimo, migliorare la coerenza della sua politica in questo ambito e garantire il coordinamento degli uffici federali coinvolti. Secondo l'Esecutivo, nella strategia dovranno essere contemplati il diritto internazionale, l'economia, l'ambiente, gli affari sociali, la scienza e la bandiera svizzera.</p><p>A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Nella sua strategia marittima, il Consiglio federale tiene conto del bilancio ecologico complessivo del trasporto marittimo battente bandiera svizzera e delle intere flotte delle compagnie armatoriali svizzere?</p><p>2. Nella sua strategia marittima, il Consiglio federale esamina anche il potenziale e la promozione di carburanti sintetici e a impatto climatico zero?</p><p>3. Nella sua strategia marittima, il Consiglio federale stabilisce anche criteri ecologici minimi per poter navigare sotto bandiera svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella riunione del 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha definito i punti chiave della strategia marittima, attualmente in fase di elaborazione, che fornirà un quadro di riferimento strategico per l'orientamento sostenibile della navigazione marittima sotto bandiera svizzera. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di informazioni aggregate sul bilancio ecologico complessivo del trasporto marittimo battente bandiera svizzera e delle intere flotte delle compagnie armatoriali. In base al principio di territorialità, infatti, le emissioni di gas serra causate dalla navigazione marittima non vengono sommate alle emissioni complessive della Svizzera.</p><p>2. Il potenziale e la promozione di carburanti sintetici e a impatto climatico zero non sono trattati nella strategia marittima. Le disposizioni riguardanti i carburanti a impatto climatico zero e la loro promozione sono oggetto della revisione della strategia per la riduzione delle emissioni di gas serra dell'Organizzazione marittima internazionale (OMI) (www.imo.org &gt; en &gt; Media Centre &gt; Hot Topics &gt; Pages &gt; Reducing-greenhouse-gas-emissions-from-ships), quale misura per il conseguimento degli obiettivi internazionali di riduzione.</p><p>3. Nella strategia, il Consiglio federale non stabilisce alcun criterio ecologico minimo per poter navigare sotto bandiera svizzera. La strategia marittima si limita a stabilire, come principio di base, un orientamento sostenibile della bandiera svizzera. L'attuazione avverrà nel quadro della revisione della legislazione in materia di navigazione marittima e di registro del naviglio. In tale ottica, saranno fissati ambiziosi standard di sicurezza e sostenibilità per la navigazione commerciale marittima e sul Reno sotto bandiera svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.