<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. non omologare più per l'uso non professionale prodotti fitosanitari (PF) tossici per l'uomo, gli insetti o gli organismi acquatici;</p><p>2. indicare in un elenco positivo tutti i PF che restano omologati per la vendita o per l'uso da parte di utilizzatori per hobby e di aggiornarlo costantemente. L'elenco deve essere calibrato in base alle esigenze del gruppo target, adempiere gli attuali requisiti in materia di trasparenza e di facilità d'uso di tali banche dati e orientarsi all'obiettivo della riduzione del rischio;</p><p>3. garantire che, considerato l'ambito di applicazione, i PF omologati per gli utilizzatori per hobby siano venduti in piccoli imballaggi ("pronti per l'uso").</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2017 il Consiglio federale ha varato il Piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari. Esso concerne anche i prodotti destinati a utilizzatori non professionali. Tra le prime misure attuate vi è la pubblicazione dell'Elenco dei prodotti destinati a utilizzatori non professionali, al quale è possibile accedere attraverso l'Elenco dei prodotti fitosanitari pubblicato sul sito Internet dell'Ufficio federale dell'agricoltura.</p><p>Nell'ambito del pacchetto di ordinanze agricole 2020, l'11 novembre 2020 il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161). La fornitura a utilizzatori non professionali di prodotti fitosanitari destinati a utilizzatori professionali è vietata dal 1° gennaio 2021.</p><p>Il Piano d'azione dei prodotti fitosanitari prevede altresì di potenziare i criteri di omologazione dei prodotti destinati agli utilizzatori non professionali. L'introduzione di un criterio "pronto per l'uso" sarà oggetto di una valutazione in questo ambito. L'Ufficio federale dell'ambiente e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria stanno elaborando questi nuovi criteri. Una consultazione del progetto di modifica delle ordinanze in questione è prevista nel 2021.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.