<h2>SubmittedText<h2><p>Nel paragrafo del rapporto annuale 2006 della Comco, alla lettera d, Controllo delle concentrazioni di imprese, capitolo relativo all'acquisto di AZM da parte di Emmi, si può leggere questa frase: "Assieme all'autorizzazione alla fusione, la Comco ha inviato una raccomandazione al Consiglio federale chiedendo, con insistenza, di accelerare l'apertura del mercato svizzero di questi prodotti all'UE e di autorizzare quanto prima il traffico di perfezionamento passivo."</p><p>La Comco non abbandona completamente il suo ruolo emettendo raccomandazioni di tipo politico che esulano dalla sua funzione di severo guardiano della concorrenza?</p><p>Cosa pensa di fare il Consiglio federale affinché ciò non avvenga più in futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Garantire una sana concorrenza è uno dei compiti più importanti in un'economia di mercato. In Svizzera tale compito è svolto innanzitutto grazie all'applicazione della legge sui cartelli (LCart). L'applicazione di questa legge spetta alla Commissione della concorrenza (Comco), che è un'autorità federale indipendente, e alla sua segreteria. I compiti della Comco sono l'identificazione, la lotta e l'imposizione di sanzioni contro i cartelli nocivi, il perseguimento delle pratiche illecite di imprese che dominano il mercato, nonché l'intervento contro le limitazioni normative alla concorrenza e altri disciplinamenti statali.</p><p>Secondo l'articolo 45 capoverso 2 Lcart, la Comco può sottoporre alle autorità raccomandazioni per il promovimento di una concorrenza efficace, in particolare tramite l'elaborazione e l'applicazione di prescrizioni giuridico-economiche. Il messaggio del 1995 concernente la LCart prevede che le raccomandazioni della Comco possono essere presentate non solo al Consiglio federale, ma anche a qualsiasi autorità federale, cantonale e comunale. Rientra pertanto nella competenza e nella discrezionalità della Comco sottoporre al Consiglio federale raccomandazioni rilevanti per la politica della concorrenza. Conformemente al quadro e al senso del suo mandato legale, la Comco ha fatto uso di questa competenza in relazione alla concentrazione di imprese "Emmi/AZM", che ha rivelato le limitazioni della concorrenza da parte di autorità statuali nei mercati interessati, nell'ambito del regime di perfezionamento passivo. Questa raccomandazione al Consiglio federale riguarda ovviamente anche la possibilità di utilizzare la legge sulle dogane per eliminare gli ostacoli al regime di perfezionamento passivo e dunque alla concorrenza efficace.</p><p>La Comco sottopone con regolarità delle raccomandazioni al Consiglio federale (e ad altre autorità). Ad esempio, in relazione all'autorizzazione delle importazioni parallele oppure al principio di territorialità per l'assicurazione malattia.</p>  Risposta del Consiglio federale.