<h2>SubmittedText<h2><p>I disoccupati del Casinò di Campione, come pure del Comune di Campione d'Italia, domiciliati in Ticino, ricevono la rendita di disoccupazione svizzera, malgrado non abbiano mai versato i contributi.</p><p>Adesso pare pure che, a seguito della particolare composizione degli stipendi degli ex dipendenti del Casinò e dell'enclave, la rendita di disoccupazione svizzera percepita (calcolata sull'80 per cento dello stipendio lordo) potrebbe risultare uguale, o addirittura superiore, alla paga ottenuta quando lavoravano.</p><p>Questo perché lo stipendio di un ex dipendente del Casinò o del Comune di Campione risulta essere composto da varie voci: tabellare italiano, assegno exclave mirato a compensare il diverso costo della vita tra Svizzera ed Italia, assegno ad personam. Queste voci vengono trattate fiscalmente in modo diverso (imposte prelevate ex ante). Un salario netto di, ad esempio, 6000 franchi corrisponde di conseguenza ad un lordo di circa 8000 franchi. Il risultato è che, con l'80 per cento del salariolordo, il disoccupato di Campione potrebbe incassare la stessa cifra, o addirittura una cifra superiore, di quando lavorava. Per contro, il disoccupato ticinese che lavorava in Ticino, entrando in disoccupazione, deve far conto con una diminuzione delle proprie entrate. </p><p>In altre parole, il disoccupato ex dipendente del Casinò o del Comune di Campione ottiene la rendita di disoccupazione svizzera senza aver mai versato i contributi, ed inoltre risulterebbe vistosamente avvantaggiato, a parità di salario precedente, rispetto al disoccupato ticinese che lavora(va) in Ticino.</p><p>Chiedo per-tanto al Consiglio federale:</p><p>1. Corrisponde al vero che gli ex dipendenti del Casinò o del Comune di Campione al beneficio delle rendite di disoccupazione svizzere, a seguito della particolare composizione degli stipendi nell'enclave, potrebbero guadagnare la stessa cifra, o addirittura una cifra superiore, di quando lavoravano?</p><p>2. Se sì, come intende il Consiglio federale correggere questa distorsione, essendo già aberrante che i disoccupati "campionesi" ottengano le rendite AD senza aver mai versato contributi?</p><p>3. In che modo nel calcolo delle rendite AD degli ex dipendenti di Campione si è tenuto conto della particolare composizione e del diverso trattamento fiscale degli stipendi di questi ultimi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale la Svizzera applica i Regolamenti (CE) n. 883/2004 e 987/2009 nel quadro dell'allegato II dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE (ALC). Secondo l'articolo 65 del Regolamento (CE) n. 883/2004 è il Paese di residenza del lavoratore frontaliero totalmente disoccupato a essere competente per il pagamento delle indennità di disoccupazione. Siccome alcuni ex dipendenti del Casinò o del Comune di Campione d'Italia sono domiciliati in Svizzera (statuto di frontalieri), spetta all'assicurazione svizzera contro la disoccupazione versare loro l'indennità. La Svizzera eroga l'indennità di disoccupazione soltanto alle persone che ottemperano ai requisiti legali. La Svizzera esigerà dall'Italia il rimborso dell'intero importo delle prestazioni erogate nei primi tre-cinque mesi di disoccupazione secondo l'articolo 65 paragrafi 6 e 7 del Regolamento (CE) n. 883/2004.</p><p>1. In Italia le trattenute salariali dei dipendenti in questione nella presente interpellanza ammontavano al 40 per cento circa, il che equivale a un reddito mensile netto del 60 per cento circa.</p><p>In Svizzera queste persone disoccupate hanno diritto al 70-80 per cento del loro stipendio precedente, dal quale viene trattenuto il 7,6 per cento a titolo di contributi sociali (AVS, AI, previdenza professionale, assicurazione infortuni). Le prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione erogate in Svizzera ammontano pertanto al 62,4 o al 72,4 per cento del salario lordo precedente.</p><p>Le indennità di disoccupazione erogate dalla Svizzera agli ex dipendenti del Casinò e del Comune di Campione d'Italia possono pertanto essere identiche o persino superiori ai salari netti prima della disoccupazione.</p><p>Ciò tuttavia non avvantaggia finanziariamente questi disoccupati perché non appena si annunciano in Svizzera come disoccupati devono pagare i premi dell'assicurazione malattia e le imposte, mentre in precedenza, in Italia, venivano trattenuti dallo stipendio.</p><p>2. La situazione attuale nasce dall'ALC e dalle differenze tra il sistema giuridico svizzero e italiano per quanto riguarda le trattenute dirette sull'indennità di disoccupazione e sullo stipendio. Non vi è pertanto alcun motivo di correggere questa situazione.</p><p>3. Vedi risposta 2.</p>  Risposta del Consiglio federale.