<h2>SubmittedText<h2><p>È necessario uno sgravio per rendere prioritaria la politica governativa strategica (art. 180 della Costituzione) rispetto a quella dipartimentale senza cagionare un sovraccarico permanente. Le possibilità istituzionali esistenti per sgravare il Consiglio federale sono sufficienti, ma vanno utilizzate meglio e con maggiore creatività. Alla luce di tali presupposti chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il governo è disposto a nominare un maggior numero di segretari di Stato o di delegati?</p><p>2. Quali provvedimenti sono adottati per evitare lunghi iter e procedure decisionali complicate?</p><p>3. I segretari di Stato e i direttori degli uffici potrebbero rappresentare i consiglieri federali anche nelle sedute parlamentari e commissionali. La presenza di questi ultimi non è infatti necessaria secondo gli articoli 159 e 160 della legge sul Parlamento. I capi di dipartimento sarebbero d'accordo se la loro presenza fosse meno richiesta dai deputati? Ciò ostacolerebbe il flusso di informazioni tra parlamentari e consiglieri federali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione degli incontri specifici tenutisi il 24 marzo e il 1° maggio 2010 il Consiglio federale ha discusso la riforma del governo, stabilendo importanti linee generali. In particolare, il Consiglio federale vorrebbe ricorrere in maggior misura ai segretari di Stato. Ha pertanto incaricato la Cancelleria federale di esaminare in dettaglio l'estensione del sistema attuale. Nel suo messaggio aggiuntivo concernente la riforma del governo il Consiglio federale illustrerà quale statuto e quali compiti saranno conferiti ai segretari di Stato, e sottoporrà al Parlamento le corrispondenti proposte.</p>  Risposta del Consiglio federale.