<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=14921" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=14922" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><b>14.1999.00020</b></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">22 ottobre 1999</a></p> <p class="MsoNormal">/B/fc/kc</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti<br/> del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente, <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 5 gennaio 1999 da</p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b>__________</b></p> <p class="R1">(patr. dallo Studio legale __________)</p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1">contro</p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b>__________</b></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 18 novembre/17 dicembre 1999 dell’UE di Lugano;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, con sentenza 18 febbraio 1999 ha così deciso:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><i><span> “1. L’istanza è accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.</span></i></p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> 2. La tassa di giustizia in fr. 300.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere a controparte fr. 800.-- a titolo di indennità.”</span></i></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escussa che con atto 8 marzo 1999 ha postulato la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con osservazioni 7 aprile 1999 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con PE n. __________ del 18 novembre/17 dicembre 1999 dell’UE di Lugano lo Studio __________ ha escusso l’__________ per l’incasso di fr. 56’445 oltre interessi al 5% dal 1. novembre 1998 e fr. 6’390 oltre interessi al 5% dal 1. novembre 1998, indicando quale titolo di credito: 1) nota d’onorario del 6.11.97 - 2) nota d’onorario del 6.11.97.” </p> <p class="R1"> Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> B.</b> Il procedente fonda la sua pretesa su due convenzioni stipulate il 29 ottobre 1997, con cui l’escussa ha riconosciuto di dovere pagare per piani di canalizzazione e per studi eseguiti per una futura edificazione fr. 6’390.-- risp. 56’445.-- entro la fine di dicembre 1997 (doc. B e C).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> All’udienza di contraddittorio del 18 febbraio 1999 per la parte escussa nessuno è comparso. Con telefax inviato il 17 febbraio 1999 alle ore 22.05 l’amministratore della debitrice __________ aveva chiesto alla Pretore il rinvio dell’udienza a causa di un’influenza/affezione bronchiale, comunicando di essere impossibilitato ad uscire di casa e che il certificato medico sarebbe stato inviato separatamente. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Con sentenza 18 febbraio 1999 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, non ha ammesso la domanda di rinvio dell’udien-za formulata dall’amministratore __________<span> </span>via fax il giorno medesimo del dibattimento, essendo essa tardiva ed ingiustificata ai sensi dell’art. 136 CPC. La prima giudice ha rilevato che questo modo di procedere è prassi corrente dell’amministratore __________. Le convenzioni doc. B e C. sono poi state ritenute in prima sede validi riconoscimenti di debito ex art. 82 LEF, per cui l’istanza del creditore è stata accolta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>E.</b> Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l’escussa contestando da un canto il mancato rinvio dell’udienza da parte della prima Giudice, la quale si è basata su precedenti rinvii in cause completamente distinte dalla presente procedura. D’altro canto la debitrice ha sostenuto che la sentenza è fondata su documenti proposti solo dalla parte procedente, senza considerare che non le era stato possibile produrre alcun documento se non di persona e che ciò non aveva potuto avvenire per il primo motivo, ossia per la malattia di __________.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>F.</b> Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>in diritto: 1. a)</b> Secondo l’art..136 CPC la parte o il suo patrocinatore può chiedere il rinvio dell’udienza se impedita per motivi gravi, in particolare per malattia o infortunio.</p> <p class="R1"> Se è pur vero che questi impedimenti non sono sempre prevedibili e possono sopraggiungere improvvisamente di modo che, in determinati casi, non si può pretendere che la domanda di rinvio venga formulata con la necessaria tempestività, è comunque necessario che l’impedimento venga comprovato (CCC sentenza 16 settembre 1999 in re C. E. R. c. S.C.T.)</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> b)</b> Nel caso di specie l’appellante si è limitata a sostenere che l’amministratore __________ aveva avuto un’attacco d'influenza/affezione bronchiale e che pertanto non era stato in grado di uscire di casa, senza però comprovare questa sua affermazione. Il promesso certificato medico non è infatti mai stato prodotto né in sede pretorile né in questa sede. Di conseguenza non è possibile ammettere l’esistenza di un grave impedimento, rispettivamente la violazione del diritto di essere sentito da parte della prima Giudice.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 2. a)</b> La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un'obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> b)</b> Come ritenuto in prima sede i doc. B e C costituiscono validi titoli di rigetto provvisorio dell’opposizione ex art. 82 LEF. La sentenza pretorile va quindi confermata. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 3.</b> L’appello 8 marzo 1999 dell’__________ va pertanto respinto.</p> <p class="R1"> Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1">richiamati gli art. 136 CPC e 82 LEF</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> L’appello 8 marzo 1999 dell’__________<span> </span>è respinto.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 2.</b> La tassa di giustizia di fr. 450.--, già anticipata dall’appellante, è a carico dell’__________ la quale rifonderà a __________ e __________ fr. 800.-- a titolo di indennità.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 3.</b> Intimazione:</p> <p class="R1"> – __________</p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</b></p> <p class="R1">Il presidente La segretaria</p> </div></body></html>