<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una valutazione delle risposte non militari cui la Svizzera può associarsi per risolvere i problemi posti attualmente dalla pirateria marittima, in particolare quella che interessa le acque al largo della Somalia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio del 22 aprile 2009 il Consiglio federale propone di impiegare l'esercito per offrire un appoggio nell'ambito dell'operazione Navfor Atalanta promossa dall'Unione europea. Il Consiglio federale è pienamente consapevole che per una stabilizzazione duratura della regione sono necessari sforzi che vanno oltre la protezione delle navi d'aiuto umanitario inviate dal Programma alimentare mondiale a favore della Somalia. Nell'ambito di una proposta attualmente allo studio per promuovere un impegno più coerente e meglio coordinato della Svizzera nel Corno d'Africa, il Consiglio federale intende intensificare l'attività svolta in Somalia nei settori aiuto umanitario, sviluppo, politica di pace e politica migratoria, ponendo l'accento sugli aspetti relativi alla sicurezza umana, al buon governo e alla sicurezza alimentare.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.