<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a sottoporre al Parlamento una proposta tesa ad abolire le tariffe di roaming per gli Svizzeri nell'UE e per i cittadini UE in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I prezzi per il roaming fatturati ai turisti esteri in Svizzera rientrano nell'ambito di responsabilità dei fornitori di servizi di telecomunicazione mobile del loro Paese d'origine. Per i viaggi in Svizzera, alcune imprese fatturano ai loro clienti le stesse tariffe come per i viaggi all'interno dell'UE o dello SEE. Altre invece per il traffico di roaming con la Svizzera riscuotono tariffe più elevate rispetto a quanto fatturato all'interno dell'UE o dello SEE. In assenza di una base legale nella legge sulle telecomunicazioni e senza un accordo contrattuale con l'UE, il Consiglio federale non ha alcun influsso sulle tariffe di roaming applicate agli Svizzeri nell'UE e ai turisti europei che soggiornano in Svizzera. Il roaming internazionale si basa su contratti che disciplinano le tariffe all'ingrosso tra le aziende interessate. Una limitazione statale dei prezzi al dettaglio per il roaming presuppone che tra i Paesi interessati vi siano convenzioni che disciplinino i prezzi all'ingrosso.</p><p>Negli ultimi anni i prezzi di roaming per i turisti svizzeri nell'area UE/SEE hanno subìto un continuo calo. Molti clienti svizzeri fruiscono dei servizi di radiocomunicazione mobile nel quadro di abbonamenti che già includono il traffico in roaming con l'area UE/SEE o acquistano, per i viaggi all'estero, pacchetti tariffari speciali che comprendono le prestazioni roaming.</p><p>Nel quadro del messaggio concernente la revisione della legge federale sulle telecomunicazioni, il Consiglio federale propone le seguenti misure per disciplinare i prezzi di roaming:</p><p>- stabilire modalità di fatturazione eque (ad es. fatturazione al secondo);</p><p>- consentire di usufruire all'estero di servizi di roaming di fornitori terzi;</p><p>- fissare limiti massimi di prezzo nel quadro di accordi internazionali;</p><p>- obbligare i fornitori svizzeri di radiocomunicazione mobile a proporre offerte che includano servizi di roaming od opzioni che consentano la fruizione di servizi di roaming a prezzi fissi o prezzi standard ridotti.</p><p>Inoltre, l'amministrazione osserva il mercato nell'ambito del roaming e analizza l'evoluzione tecnologica e dei prezzi. A tale scopo collabora con il Sorvegliante dei prezzi.</p><p>Il messaggio concernente la revisione della legge sulle telecomunicazioni considera già la richiesta dell'autrice della mozione, nella misura in cui può essere attuata in modo sensato. La mozione va pertanto respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.