<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>- aumentare, sfruttando al massimo i margini concessi dall'accordo OMC, i valori soglia previsti dalla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) per le commesse di servizi e commesse edili al di sotto dei quali è ammesso l'appalto mediante trattativa privata;</p><p>- adoperarsi, nel quadro del ciclo di negoziati attualmente in corso, affinché detti valori soglia siano raddoppiati ed elevati a un importo economicamente ragionevole compreso tra i 600 000 e gli 800 000 franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'aumento dei valori soglia è stato richiesto nel 2008 nel quadro della procedura di consultazione relativa all'avamprogetto di revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici (AP LAPub). Il Consiglio federale ha accolto questa richiesta e dal 1° gennaio 2010 ha aumentato a 150 000 franchi il valore soglia della procedura mediante invito per commesse edili e commesse di prestazioni (art. 36 cpv. 2 lett. b dell'ordinanza sugli acquisti pubblici, OAPub; RS 172.056.11). I valori adeguati corrispondono ai valori soglia applicati dai cantoni e dai comuni per il settore non contemplato dai trattati internazionali (allegato 2 del concordato intercantonale sugli appalti pubblici).</p><p>Procedere a un altro aumento, sfruttando al massimo i valori soglia OMC, significherebbe di fatto sopprimere la procedura mediante invito. Tuttavia, essa consente di creare una concorrenza efficace al di sotto dei valori soglia OMC con costi economici sostenibili e quindi di impiegare economicamente il denaro dei contribuenti. Nel suddetto studio dell'Università di San Gallo si afferma anche che la procedura mediante trattativa privata dovrebbe essere limitata solo ad appalti di piccola entità. Dal momento che un appalto per un valore compreso tra i 150 000 e i 230 000 franchi (valore soglia a partire dal quale si deve mettere a pubblico concorso) non è più di piccola entità, in quest'ambito è prevista la procedura mediante invito.</p><p>Inoltre, gli acquisti pubblici rientrano tra i settori di attività potenzialmente corruttibili. L'obbligo di eseguire procedure strutturate considerando diversi offerenti costituisce un mezzo importante per la prevenzione della corruzione.</p><p>Pertanto, il Consiglio federale respinge la proposta di aumentare i valori soglia per la procedura mediante trattativa privata o di estenderne il campo di applicazione.</p><p>2. I valori soglia per la procedura libera o selettiva sono stabiliti nei trattati internazionali, in particolare nel vigente accordo dell'OMC sugli appalti pubblici (Government Procurement Agreement, GPA; RS 0.632.231.422). La revisione del GPA è attualmente nella fase finale. La Svizzera ha proposto già nel 2006 di aumentare i valori soglia a livello internazionale. I suoi partner commerciali non erano però intenzionati a rinunciare all'armonizzazione dei valori soglia raggiunta a livello internazionale negli enti di aggiudicazione dei governi centrali. Aumentare i valori soglia avrebbe significato isolare e restringere l'accesso al mercato raggiunto nel 1994 e avrebbe determinato presso i partner commerciali un aumento perlomeno corrispondente nei confronti degli offerenti svizzeri. In una riunione convocata dalla SECO nel 2008 i rappresentanti delle associazioni economiche svizzere si sono dichiarati contrari all'aumento dei valori soglia. Per questi motivi la Svizzera ha ritirato la proposta di aumentare i valori. Il Consiglio federale ritiene inopportuno ridiscutere il tema dei valori soglia nel quadro dei negoziati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.