<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il parere del Consiglio federale il modello del militare in ferma continuata ha dato buone prove. Anche nell'ambito delle decisioni del Consiglio federale dell'8 settembre 2004 e dell'11 maggio 2005 volte a concretizzare la riforma dell'esercito, si è indicato che tale modello continuerà a esistere quale elemento irrinunciabile dei mezzi di primo intervento. Occorre pertanto stabilizzare durevolmente e il più possibile ad alti livelli l'effettivo dei militari in ferma continuata affinché esso possa confluire quale entità affidabile nella pianificazione della prontezza. </p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. A medio termine non è previsto un incremento del numero di militari in ferma continuata mediante l'aumento dell'aliquota attuale del 15 per cento. Un tale modo di procedere richiederebbe una revisione della legge militare, necessiterebbe anni e, a breve termine, non migliorerebbe la situazione degli effettivi dei militari in ferma continuata.</p><p>Per contro, si stanno attualmente esaminando delle misure affinché possa essere raggiunto il limite massimo di militari in ferma continuata previsto dalla legge militare, pari al 15 per cento di una classe di reclute. In base ai dati del 2004 ciò corrisponderebbe a un contingente di circa 2900 militari in ferma continuata.</p><p>2. Qualsiasi novità necessita un determinato periodo di introduzione. I reclutamenti 2005 forniscono tuttavia un quadro soddisfacente dato che fino ad ora il numero dei militari in ferma continuata reclutati supera il quantitativo prescritto. Attualmente una previsione che per il 2005 vede il reclutamento di 2500 militari in ferma continuata può essere definita realistica. Questo incremento lascia supporre che il modello del militare in ferma continuata ha preso piede.</p><p>Nel quadro dell'ambìto raggiungimento del numero limite di militari in ferma continuata fissato dalla legge si dovrà accertare in che modo può essere incrementato il grado di notorietà del servizio in ferma continuata. </p><p>3. Per motivi inerenti alla parità di trattamento dei militari, al principio della volontarietà che presiede alla scelta di tale modello di servizio e ai vantaggi che ne conseguono per il militare in ferma continuata (esenzione dai corsi di ripetizione) non sono previsti miglioramenti globali dell'indennizzo finanziario destinato soltanto ai militari in ferma continuata. Al riguardo, il Consiglio federale rileva che, in base alla nuova legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG), a partire dal 1° luglio 2005 vi sarà un miglioramento finanziario sia per i militari in ferma continuata che per gli altri militari.</p><p>Per quanto riguarda i quadri militari in ferma continuata attualmente si stanno esaminando delle misure volte ad aumentare l'attrattiva come ad esempio ulteriori indennizzi finanziari o possibilità d'istruzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.