<h2>SubmittedText<h2><p>I ciberattacchi perpetrati tramite trojan di crittografia (cosiddetti "ransomware") sono diventati una delle maggiori ciberminacce per l'economia e l'amministrazione del nostro Paese. Questi attacchi sono proficui per i cibercriminali perché permettono loro di crittografare i sistemi con un dispendio relativamente ridotto e perché molte imprese e organizzazioni pagano riscatti elevati per annullare tale crittografia. </p><p>Per la sicurezza della popolazione e della piazza economica svizzera è fondamentale rafforzare la protezione contro i ransomware. Il Consiglio federale è quindi invitato a illustrare in un rapporto le misure necessarie per raggiungere questo obiettivo. In particolare, deve esaminare le seguenti misure:</p><p>1. introduzione di direttive vincolanti relative alla protezione di base contro gli attacchi ransomware per le organizzazioni che adempiono un mandato pubblico;</p><p>2. introduzione di un obbligo di notifica in caso di pagamento di riscatti e dell'obbligo di coinvolgere le autorità nelle trattative con i criminali; </p><p>3. rafforzamento dello scambio di informazioni tra la Confederazione, le autorità di perseguimento penale dei Cantoni, le ditte private di "Security Incident Response" e le assicurazioni sui tentativi di attacchi ransomware e sugli attacchi riusciti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.