<h2>SubmittedText<h2><p>Poiché il dottor Jean-Jacques Fasnacht, medico consulente presso Radio DRS, si è impegnato a titolo privato contro i rischi dell'energia nucleare in seno all'associazione "Klar!", i responsabili dell'emittente l'hanno licenziato in tronco. Ciò benché, diversamente dal dottor Stutz, medico sul canale televisivo SF, non abbia mai espresso opinioni private nelle sue trasmissioni.</p><p>1. Nella lettera  di licenziamento inviata al dottor Fasnacht si legge: ".... siamo spiacenti di dover prendere questa decisione ma, se non agissimo e se sorgesse il dubbio che lei, in qualità di medico consulente conosciuto, potrebbe approfittare anche a livello politico della sua notorietà, ciò si ripercuoterebbe in modo negativo sulla reputazione di Radio DRS". Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui tutti le Svizzere e gli Svizzeri hanno il diritto di esprimere liberamente la propria opinione e che questo diritto vale anche per un medico al servizio di un'emittente radiofonica?</p><p>2. Il Collegio è anch'esso dell'avviso che, nell'interesse della libertà d'opinione, questo licenziamento andrebbe revocato?</p><p>3. Qual è stato l'influsso della lobby nucleare su questa decisione e quali interventi hanno preceduto il licenziamento?</p><p>4. Presso la SSR si applicano due pesi e due misure? Ossia, da una parte vi sono coloro che restano incensurati in quanto sono favorevoli all'energia nucleare (per esempio Heinz Karrer, direttore generale di Axpo e membro del consiglio di amministrazione della SSR), e dall'altra coloro che vengono licenziati perché militano contro le conseguenze letali dell'energia atomica.</p><p>5. Qual è l'influsso di Heinz Karrer sui contenuti diffusi da Radio DRS e sulla politica del personale?</p><p>5. Non sarebbe più opportuno riprendere il signor Karrer dal momento che, in qualità di fautore di nuove centrali nucleari, si distingue come recidivo? Si potrebbe addirittura accusarlo di omicidio involontario, al pari dei pirati della strada che, attraverso una guida temeraria, commettono regolarmente infrazioni penali suscettibili di mettere in pericolo la vita altrui.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'interpellanza solleva varie questioni relative a una controversia di diritto privato tra la SSR e uno dei suoi ex collaboratori. Non spetta al Consiglio federale prendere posizione in merito.</p><p>Al governo e all'amministrazione competono questioni di natura giuridica e politica relative all'adempimento del mandato di prestazioni previsto dalla Costituzione. La composizione delle controversie riguardanti il diritto del lavoro o il mandato che dovessero sorgere tra la SSR e terzi sono di competenza dei tribunali civili. Spetta a questi ultimi anche decidere di volta in volta se vi è stata una violazione delle libertà garantite dalla Costituzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.