<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>In seguito all'esito negativo della votazione popolare relativa alla legge federale sulla protezione della maternità tenutasi nel maggio 1978 è stato statuito l'obbligo, rimasto incontestato, dei Cantoni di creare consultori con un proprio atto legislativo, ovvero con la legge federale del 9 ottobre 1981 sui consultori di gravidanza. Si tratta di uno dei rari casi in cui la Confederazione ha legiferato in uno dei campi classici attribuiti ai Cantoni.</p><p></p><p>Un progetto di ordinanza dettagliato è stato rifiutato quasi senza eccezioni dai Cantoni durante la procedura di consultazione. E' stato affermato che il progetto non teneva abbastanza conto della struttura federalistica del Paese e che interveniva nelle competenze cantonali; inoltre, che la Confederazione non ha competenze riguardo a disposizioni d'aiuto finanziario se essa stessa non eroga contributi. Il Consiglio federale ha tenuto conto di questo rifiuto dei Cantoni e di conseguenza l'ordinanza d'applicazione non contiene disposizioni materiali dettagliate relative.</p><p></p><p>La mancanza di basi unitarie stabilite a livello federale lascia ai Cantoni un grande margine di manovra riguardo all'applicazione pratica di quanto summenzionato che, come provato dalla molteplice offerta di consulenza esistente a livello cantonale, viene sfruttato pienamente. In molti Cantoni la consulenza in materia di maternità è quindi effettuata da consultori attivi nell'ambito della pianificazione familiare e delle questioni relative alle coppie e alla vita, mentre in altri sono stati costituiti consultori annessi a cliniche universitarie o a ospedali regionali. Con l'applicazione della legge in vigore le richieste della mozione in materia di consulenza possono essere quindi considerate soddisfatte. Come del resto lo possono essere anche le richieste della mozione nell'ambito dell'assicurazione malattie: secondo l'articolo 30 LAMal, in caso d'interruzione non punibile della gravidanza, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume gli stessi costi delle prestazioni in caso di malattia. L'assunzione della sterilizzazione per donne e uomini nell'ambito dell'ordinanza sulle prestazioni è oggetto di un postulato (97.3506 Maury Pasquier) che il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accettare il 19 novembre 1997.</p><p></p><p>Nella misura in cui con la mozione si mira a regolamentare materialmente l'interruzione di gravidanza, un'eventuale revisione della legge federale sui consultori di gravidanza ci sembra un punto di partenza inadatto secondo il diritto poiché tale legge, sia dal punto di vista della sua genesi che da quello del contenuto regolamentare, si limita alla sola consulenza nell'ambito della gravidanza. Inoltre rimane in sospeso il trattamento a livello parlamentare dell'iniziativa della Consigliera nazionale Haering Binder (93.434) che propone una nuova regolamentazione giuridica dell'interruzione di gravidanza. Dopo il dibattito parlamentare sull'iniziativa volta a modificare il Codice penale in merito all'interruzione di gravidanza, il Consiglio federale è tuttavia disposto ad esaminare se sia necessario prendere misure che completino l'offerta di consulenza e, in caso affermativo, quali possano essere i provvedimenti atti ad assistere e ad aiutare le donne che devono decidere se interrompere o meno la gravidanza.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.