<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'agosto 2012 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha istituito un gruppo di lavoro politicamente rappresentativo in materia di diritto d'autore (AGUR 12). Nel dicembre 2013 il gruppo di lavoro, presieduto dal direttore dell'Istituto federale della proprietà intellettuale Roland Grossenbacher, ha pubblicato entro la scadenza prefissata un rapporto esaustivo, adottato all'unanimità, che include anche un elenco di raccomandazioni concrete. Finora né il DFGP né il Consiglio federale hanno preso posizione a tale proposito. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come giudica, sul piano del contenuto, le raccomandazioni formulate dal gruppo di lavoro?</p><p>2. Quale scadenzario prevede per i prossimi passi?</p><p>3. A suo parere, quali misure richiedono modifiche di legge e quali possono essere attuate in altra maniera adeguata?</p><p>4. In che modo integra i risultati della cosiddetta "tavola rotonda" sul diritto d'autore promossa dalla SECO, le cui attività sono state sospese all'inizio del 2014 rinviando all'attuazione delle misure AGUR 12?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le raccomandazioni del gruppo AGUR 12 costituiscono una valida base per il seguito dei lavori. Il grado di concretizzazione delle singole proposte varia tuttavia considerevolmente da semplici suggerimenti a testi di legge formulati in modo concreto. Parti centrali del pacchetto di misure proposte riguardano inoltre il ruolo dei provider Internet, un tema trattato anche in seno al gruppo di lavoro citato alla cifra 2.</p><p>2. Il 9 ottobre 2013 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia, in base al postulato Amherd 11.3912, "Diamo un quadro legale ai social media", del 29 settembre 2011, di esaminare entro la fine del 2015 la responsabilità legale dei gestori di piattaforme e dei provider e, all'occorrenza, di elaborare un avamprogetto di legge. Un gruppo di lavoro composto di rappresentanti dell'amministrazione e presieduto dall'Ufficio federale di giustizia se ne sta occupando. Tale attività andrà coordinata, sul piano del contenuto e delle scadenze, con i lavori successivi al rapporto finale del gruppo AGUR 12. Il Consiglio federale esaminerà a fondo il rapporto ancora prima della pausa estiva e deciderà in merito agli ulteriori passi.</p><p>3. Gran parte delle raccomandazioni del gruppo AGUR 12 riguarda misure che richiedono una modifica di legge. A breve termine e senza modifiche legislative è possibile realizzare la campagna informativa ad ampio raggio proposta e adottare determinate misure volte ad accrescere ulteriormente l'efficienza e la trasparenza delle società di gestione (semplificazione tariffaria). Tali misure competono principalmente ai titolari dei diritti e agli utenti, nel primo caso, e ai partner tariffari, nel secondo. Anche l'autorità di vigilanza può influenzare i costi delle società di gestione.</p><p>La raccomandazione formulata, che chiede al legislatore di evitare o eliminare ostacoli all'accesso al mercato che impediscono la creazione di offerte legali, potrà essere attuata soltanto sul lungo termine. Essa implica un approccio maggiormente orientato alla concorrenza e un ridimensionamento della protezione del diritto d'autore a un livello ragionevole, il che presupporrebbe una modifica o perlomeno una nuova interpretazione degli accordi internazionali applicabili.</p><p>Infine, il rapporto finale del gruppo AGUR 12 si contraddistingue anche per il fatto di respingere esplicitamente determinate misure e quindi anche le modifiche legislative necessarie alla loro attuazione. Prevede ad esempio di continuare a permettere lo scaricamento a fini privati, anche da fonti illegali.</p><p>4. Tenendo conto della proporzionalità e dell'onere lavorativo delle autorità inquirenti, la tavola rotonda avviata dalla SECO sul diritto d'autore in Internet ha ritenuto opportuna l'istituzione di uno strumento di diritto civile che integri le possibilità di proporre un'azione penale. Ha tuttavia osservato che occorreva attendere le conclusioni del rapporto sui media sociali (cfr. n. 2) e le decisioni riguardo al seguito dei lavori del rapporto AGUR 12, all'epoca non ancora disponibili. Nel rapporto finale il gruppo AGUR 12 raccomanda di istituire uno strumento di diritto civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.