<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi legali che regolano l'immatricolazione dei veicoli affinché anche i certificati rilasciati da importatori svizzeri, autorità o costruttori stranieri siano equiparati ai certificati di conformità UE se riportano le corrispondenti informazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In base al diritto vigente, i certificati di conformità UE consentono l'immatricolazione facilitata di un veicolo senza controllo tecnico esclusivamente perché garantiscono la presenza di un'omologazione (generale) CE e la conformità del veicolo ai requisiti previsti dall'omologazione (il costruttore del veicolo in questione ne attesta la conformità).</p><p>Un certificato non rilasciato dal costruttore, che si limita a elencare i dati necessari, anche in futuro non sarà sufficiente ad attestare l'equipollenza dei documenti. La discriminante è rappresentata piuttosto dal fatto che chi rilascia il certificato sia in grado di attestare in modo veritiero la conformità normativa del veicolo, proprio come il costruttore lo è nel caso dei certificati di conformità UE. Chi opera solamente nel settore dell'importazione ma non nella produzione di veicoli non soddisfa automaticamente questi requisiti. Nemmeno il rilascio dell'attestazione da parte di un'autorità od organo di controllo straniero può offrire tale garanzia in ogni caso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.