<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) riserva un intero capitolo (titolo terzo) all'assicurazione d'indennità giornaliera in caso di malattia. Le norme in esso contenute rimangono però largamente prive d'effetto, poiché gli assicuratori fanno piuttosto riferimento alla legge sul contratto d'assicurazione (LCA).</p><p>Siccome gli scompensi ed i disagi derivanti da questa situazione sono sempre più acuti, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. se non ritiene necessario accelerare la revisione della legislazione, in modo da sottoporre l'assicurazione indennità giornaliera ai princìpi dell'assicurazione sociale;</p><p>2. se e quali possono essere, nel frattempo, i provvedimenti volti a contenere le più evidenti lacune e contraddizioni dell'attuale regime.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera insoddisfacente la situazione attuale nell'ambito dell'assicurazione d'indennità giornaliera. Esso l'ha peraltro più volte apertamente ribadito: vedi segnatamente le risposte alla mozione Schmid Odilo del 21 marzo 1997 (97.3173) e alla mozione Maury Pasquier del 16 giugno 1997 (97.3294). Anche nel messaggio concernente la legge federale sull'assicurazione per la maternità (LAMat), del 25 giugno 1977, il Consiglio federale criticava l'attuale situazione nell'assicurazione d'indennità giornaliera (cifre 123 e 124), evidenziando le divergenze tra le normative della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e quelle della legge federale sul contratto d'assicurazione; di massima, quest'ultime sono prive di peculiarità "sociali" e "solidali". Alludeva in particolare alla possibilità d'introdurre riserve d'assicurazione perpetue (cinque anni al massimo secondo la LAMal), alla disparità di premi secondo il sesso o il rischio, alla limitazione della durata del diritto alle prestazioni (in particolare in caso di maternità), con conseguente accumulo di rischi peggiori nell'assicurazione d'indennità giornaliera retta dalla LAMal, e quindi un aggravio dei relativi premi. Da notare in proposito che l'assicurazione d'indennità giornaliera ai sensi della LAMal è finanziata giusta il sistema della ripartizione e di riflesso soggiace al principio dell'autofinanziamento; peraltro, contrariamente all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, non sussiste quivi né sussidiamento da parte dei poteri pubblici né riduzione dei premi.</p><p>Nel messaggio concernente il decreto federale sui sussidi federali nell'assicurazione malattie e la revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie, del 21 settembre 1998, il Consiglio federale ha rilevato che i problemi inerenti all'assicurazione d'indennità giornaliera in caso di malattia non possono essere risolti con semplici correttivi legislativi. "Solo l'introduzione di un'assicurazione obbligatoria sarebbe in grado di ristabilire un'effettiva indennità giornaliera sociale." (cifra 33)</p><p>Per il programma di legislatura corrente, il Consiglio federale pone al primo posto il consolidamento delle assicurazioni sociali. Nell'imminente revisione parziale della LAMal, il tema centrale sarà anche il finanziamento degli ospedali. Il Consiglio federale non presenterà proposte di riforma dell'assicurazione d'indennità giornaliera nel senso della domanda n° 1 dell'interpellante. Senza emendamenti fondamentali nella legge, non sono altresì dati provvedimenti peculiari di cui alla domanda n° 2.</p>  Risposta del Consiglio federale.