<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a introdurre, per i veicoli diesel nuovi, l'obbligatorietà dell'equipaggiamento con filtro antiparticolato e di promuovere, laddove è tecnicamente possibile e ragionevole, il post-equipaggiamento (retrofitting) dei veicoli diesel già in circolazione, prevedendo un relativo periodo di transizione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'inquinamento atmosferico causato dalle polveri fini e, in particolare, dalla fuliggine da diesel, rappresenta oggi una delle sfide più importanti della nostra politica ambientale. Carichi eccessivi di queste sostanze si registrano soprattutto nelle città e nelle zone vicine alle vie di comunicazione, con pesanti ripercussioni sulla salute della popolazione. Le polveri fini provengono da diverse fonti, tra cui in particolare da agricoltura, selvicoltura, traffico e industria. Il Consiglio federale è consapevole di questa problematica e condivide il parere che sia necessario intervenire in modo rapido a tutela dell'ambiente e della salute.</p><p>Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha pertanto elaborato un piano d'azione volto a ridurre in modo duraturo le emissioni di polveri fini e, in particolare, di fuliggine da diesel. Nove delle misure previste rientrano nella sfera di competenza del DATEC, che le sta concretamente elaborando dal gennaio del 2006. Le altre cinque misure sono invece di competenza di diversi dipartimenti e sono state adottate dal Consiglio federale nel giugno del 2006. </p><p>L'equipaggiamento con filtri antiparticolato di alta qualità è un buon metodo per ridurre significativamente le emissioni di polveri fini dei motori diesel. Benché la maggior parte delle automobili non equipaggiate rientrino nei limiti previsti dalle prescrizioni sui gas di scarico Euro 4, l'uso di filtri antiparticolato corrisponde allo stato attuale della tecnica. Praticamente tutti i modelli diesel attualmente sul mercato sono disponibili con un simile filtro. Per contro, rispetto al filtro antiparticolato, la tecnologia per ridurre sostanzialmente le emissioni di NOx delle automobili non rappresenta ancora allo stato attuale della tecnica. È probabile che tale tecnologia si affermerà sul mercato soltanto quando verranno adottate le prescrizioni sui gas di scarico Euro 5, presumibilmente nel 2010.</p><p>Le proposte della mozione sono state esaminate e, in parte, integrate nel piano d'azione contro le polveri fini. </p><p>L'introduzione, anticipata rispetto all'UE, di valori limite antiparticolato più severi per le automobili e i furgoncini diesel, come pure per i trattori, è stata notificata, in una prima fase, all'OMC e all'UE/AELS nell'agosto di quest'anno. Stando alle conoscenze attuali, detti valori limite esigono l'equipaggiamento con un filtro antiparticolato. Per quanto riguarda l'acquisto di veicoli diesel per l'amministrazione o l'esercito, la Confederazione si impegnerà ad acquistare soltanto modelli equipaggiati con un filtro antiparticolato efficace, purché siano disponibili sul mercato. </p><p>Per quanto riguarda i trasporti pubblici, il post-equipaggiamento degli autobus in circolazione deve essere promosso prevedendo un rimborso differenziato dell'imposta sugli oli minerali. Per i camion, invece, la promozione di filtri antiparticolato attraverso la differenziazione dell'imposta sul traffico pesante commisurata alle prestazioni verrà ripresa come mandato nelle trattative con l'UE, attualmente in corso, relative al prossimo aumento della TTPCP previsto per il 2008. Per le navi e i trattori e motocarri agricoli e forestali verranno esaminati incentivi finanziari appena il mercato offrirà sistemi di filtro antiparticolato efficaci ed economicamente sostenibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.