<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2015, 193 Paesi hanno accettato di far convergere i loro sforzi sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per raggiungerli in 15 anni. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono complementari e interdipendenti, e concernono la società nel suo complesso. È dunque necessaria una buona cooperazione tra Cantoni e Comuni nonché tra gli attori del settore privato, della società civile e del mondo scientifico.</p><p>Molto presente a livello internazionale, la Svizzera ha partecipato in maniera attiva all'elaborazione dell'Agenda 2030 in termini di definizione degli obiettivi, misurazione dei progressi fatti e verifica effettiva di questi ultimi.</p><p>Nel 2017 la Svizzera si preparerà a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Si tratterà di definire in che modo ciò dovrà avvenire e di mettere in atto le misure organizzative necessarie. Questo lavoro sarà completato e presentato in un rapporto all'inizio del 2018. Allo scopo di approfondire la collaborazione tra i diversi attori coinvolti nell'attuazione dell'Agenda 2030 la Confederazione ha inoltre lanciato la piattaforma "Dialogue 2030" per uno sviluppo sostenibile.</p><p>1. Il Consiglio federale potrebbe chiarire quali sono le parti coinvolte in questi preparativi, che si tratti di servizi dell'amministrazione o di attori del mondo economico e scientifico nonché della società civile?</p><p>2. Potrebbe inoltre precisare che cosa è stato concretamente fatto per raggiungere gli obiettivi?</p><p>3. Per quanto riguarda la parte statale, quale tipo di finanziamento è previsto per queste misure tenuto conto del fatto che si tratta di provvedimenti interdipartimentali?</p><p>4. Quali risorse sono state previste per garantire la buona collaborazione tra la Confederazione e gli altri attori chiave (economia, società civile, mondo scientifico) in vista dell'attuazione dell'Agenda 2030?</p><p>5. L'Agenda 2030 è nota solo a un ristretto circolo di iniziati e ciò non facilita la collaborazione tra economia, società civile e mondo scientifico. La Confederazione ha elaborato una strategia di comunicazione rivolta alle parti interessate che rafforzerebbe le possibilità di successo di questa collaborazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il rapporto sullo stato di attuazione dell'Agenda 2030, che la Svizzera presenterà all'ONU, sarà coordinato dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale del DATEC e dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione del DFAE. Tali uffici consulteranno tutti i servizi federali che contribuiscono alla realizzazione dell'Agenda. L'Ufficio federale di statistica è responsabile degli indicatori finalizzati a misurare i progressi compiuti.</p><p>Gli uffici responsabili hanno istituito un gruppo di accompagnamento che garantisce una proficua collaborazione con i/le rappresentanti del mondo economico, della comunità scientifica e della società civile. Questo gruppo comprende associazioni economiche come Economiesuisse nonché rappresentanti della comunità scientifica e delle organizzazioni della società civile come Alliance Sud o Alliance-Environnement. Il suo obiettivo è aiutare l'amministrazione federale e gli attori non statali a redigere insieme il rapporto sull'attuazione dell'Agenda 2030.</p><p>2. Nei prossimi mesi si terrà una consultazione su larga scala che consentirà a tutti gli attori coinvolti di completare la valutazione degli uffici per quanto riguarda lo stato di attuazione dell'Agenda, le misure da adottare, gli obiettivi previsti e le questioni relative alla coerenza. I risultati di questa consultazione confluiranno nel rapporto nazionale 2018 che la Svizzera sottoporrà al Forum politico di alto livello dell'ONU sullo sviluppo sostenibile.</p><p>3. Il finanziamento dei lavori in corso per l'attuazione dell'Agenda 2030 è garantito dai budget ordinari della Confederazione. Nel quadro della procedura di bilancio ordinaria il Consiglio federale presenterà le eventuali domande relative al finanziamento delle misure negli ambiti politici in cui è necessaria un'azione specifica.</p><p>4. La Confederazione attribuisce una grande importanza all'avvio di un dialogo su larga scala e alla cooperazione con i/le rappresentanti del mondo economico, della comunità scientifica e della società civile. Oltre che sugli scambi regolari con il gruppo di accompagnamento summenzionato, la Confederazione conta sulla consultazione di tutti gli ambienti interessati e sull'organizzazione di eventi mirati nel quadro del "Dialogue 2030" di quest'anno per approfondire la discussione sulle sfide legate all'Agenda 2030. Inoltre, vari servizi specializzati hanno già avviato iniziative che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale - come "actionsanté" nel settore della salute, il piano d'azione sulla responsabilità sociale d'impresa e il piano d'azione "Economia verde" - o che si inquadrano nell'impegno internazionale della Svizzera a favore della pace e dei diritti umani.</p><p>5. I dipartimenti coinvolti conducono proprie azioni di comunicazione riguardanti l'Agenda 2030, tra cui in particolare l'aggiornamento delle informazioni postate sul sito della Confederazione (www.agenda2030.admin.ch) e la pubblicazione di un flyer. Anche gli uffici trasmettono informazioni tramite i loro canali di comunicazione abituali.</p>  Risposta del Consiglio federale.