<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare significativamente i finanziamenti previsti per i soggiorni linguistici nel quadro della formazione professionale di base. In collaborazione con i Cantoni e le associazioni professionali è incaricato di promuovere la mobilità degli apprendisti e di mettere a punto una piattaforma digitale coordinata a livello nazionale.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Gutjahr, Gafner, Haab, Herzog Verena, Huber, Keller Peter, Kutter, Stadler, Umbricht Pieren) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il messaggio sulla cultura 2016-2020 sottolinea l'importanza degli scambi a tutti i livelli di formazione, compresa la formazione professionale di base.</p><p>Nel periodo in corso è stata adottata la Strategia nazionale per gli scambi e la mobilità, contenente obiettivi quantitativi e qualitativi di promozione degli scambi a livello nazionale e internazionale a tutti i livelli del sistema formativo.</p><p>Per promuovere gli scambi e la mobilità in Svizzera, l'agenzia nazionale per la promozione degli scambi e della mobilità (Movetia) ha sviluppato una serie di programmi: scambi di classi e scambi individuali di giovani e mobilità per gli insegnanti in formazione. </p><p>Nel messaggio sulla cultura 2021-2024 il Consiglio federale conferma l'elevata priorità riservata agli scambi tra le regioni linguistiche. Rispetto al periodo in corso, per le misure volte a favorire la comprensione chiede quindi mezzi notevolmente maggiori per un totale di 37,7 milioni, di cui circa 10 milioni per promuovere gli scambi. Propone di consolidare e di esaminare con Movetia la possibilità di creare un nuovo programma nazionale di scambio per la formazione professionale di base traendo spunto dalle esperienze acquisite con i programmi sviluppati a livello cantonale (come ad esempio il progetto pilota "Swiss Mobility" relativo alla mobilità e agli scambi al termine della formazione professionale di base, lanciato dai Cantoni di Lucerna, del Ticino e di Vaud e sostenuto dal 2015 dalla Segreteria di stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione SEFRI).</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale ritiene che quanto chiesto con la mozione sia già attuato nel messaggio sulla cultura 2021-2024.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.