<h2>SubmittedText<h2><text><p>Basandosi sulle informazioni che il Consiglio federale aveva fornito per periodi precedenti, chiediamo all'Ufficio del Consiglio nazionale:</p><p>1. Quali commissioni parlamentari, delegazioni e quali singoli parlamentari (nome e partito di appartenenza) hanno intrapreso viaggi nel biennio 2007-2008, eventualmente anche su incarico dei dipartimenti o di organizzazioni internazionali?</p><p>2. Quanti sono in totale i chilometri percorsi in aereo?</p><p>3. Quali erano le destinazioni, quanto tempo sono durati i viaggi e quale era il loro scopo?</p><p>4. A quanto ammontano i costi dei singoli viaggi? Qual è il budget di viaggio dei singoli dipartimenti e dei servizi federali, messo a disposizione nei crediti corrispondenti per gli anni 2007 e 2008?</p><p>5. A quanto ammontano le emissioni di CO2 di tutti questi viaggi (elencare per favore le emissioni di CO2 dovute a ciascun parlamentare)?</p><p>6. Queste emissioni sono state compensate dall'acquisto di certificati CO2? Quanto sono costati in totale i viaggi, compreso il prezzo d'acquisto dei certificati?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. Intraprendono viaggi all'estero in particolare i presidenti dei Consigli, le delegazioni presso organizzazioni internazionali (UIP, Consiglio d'Europa, AELS, APF, OSCE, NATO), le Commissioni della politica estera (CPE) come pure le delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con Parlamenti di altri Stati.</p><p>Il 31 maggio 2007, la Delegazione amministrativa ha deciso che le spese dei viaggi all'estero dei parlamentari dovevano essere pubblicate solo nei rapporti annuali delle delegazioni e delle commissioni. Dato che tali viaggi sono sempre intrapresi nell'ambito del mandato parlamentare, e mai a titolo personale, ha deciso che le spese non dovevano essere pubblicate per singolo deputato. La procedura di autorizzazione è disciplinata dall'ordinanza del 3 ottobre 2003 sulle delegazioni parlamentari (ODelP) e dalla direttiva del 27 maggio 2005 della Delegazione amministrativa sui viaggi all'estero delle commissioni, delle delegazioni e dei deputati.</p><p>2. Nel 2007, i deputati hanno percorso in aereo circa 1,4 milioni di chilometri. Per il 2008 non sono disponibili dati, in quanto il loro rilevamento è effettuato manualmente e richiede un lavoro considerevole. La Centrale viaggi della Confederazione (CVC) fornirà analisi standardizzate basate sulle distanze solamente dal 2010.</p><p>3. Di regola, i viaggi hanno una durata che varia da due a dieci giorni, la maggior parte all'interno dell'Europa. Tutti i viaggi sono stati effettuati nell'ambito delle relazioni con i Parlamenti esteri, conformemente all'articolo 24 capoverso 4 della legge sul Parlamento.</p><p>4. I costi variano molto, a dipendenza soprattutto dalla destinazione e dalla durata.</p><p>Per i viaggi dei deputati sono iscritti nel preventivo delle Camere federali diversi crediti per un totale di circa 500 000 franchi. Nella cifra sono comprese le spese per i viaggi ufficiali che i deputati effettuano su mandato di un altro servizio della Confederazione.</p><p>5. Per il momento, non sono disponibili dati relativi al bilancio di CO2 dei viaggi.</p><p>I dati riguardanti il 2009 non saranno disponibili prima del 2010.</p><p>6. Conformemente alla decisione della Delegazione amministrativa del 9 maggio 2008, le emissioni di CO2 causate dai viaggi in aereo dei deputati sono compensate dal 1° gennaio 2009 presso la Fondation Myclimate dall'acquisto di certificati corrispondenti. Si prevede che questa misura comporti costi supplementari dell'ordine di 15 000-20 000 franchi.</p></text>