<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L' "International Association of Refugee Law Judges" (IARLJ) [Associazione </p><p>internazionale dei giudici in materia di diritto dei rifugiati] è un'associazione i cui membri </p><p>sono giudici che esercitano la loro attività nell'ambito del diritto dei rifugiati e dell'asilo. </p><p>Questa associazione professionale si prefigge la formazione continua e lo scambio di </p><p>informazioni nell'ambito dell'applicazione giudiziaria della Convenzione di Ginevra sullo </p><p>statuto dei rifugiati. Sottostà al diritto olandese delle associazioni e conta attualmente </p><p>circa 400 membri provenienti dal oltre 60 Paesi.</p><p></p><p>Nel dicembre 1998, la Conferenza dei presidenti della Commissione svizzera di ricorso </p><p>in materia d'asilo ha deciso di dare seguito favorevole al desiderio espresso dall'IARLJ </p><p>organizzando la 4a Conferenza, in collaborazione con l' ACNUR e l'Università di Berna </p><p>(Istituto di diritto pubblico). Il 50° anniversario e la ricorrenza annuale della </p><p>Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati hanno determinato la scelta </p><p>della Svizzera quale paese organizzatore della conferenza. La signora Sadako Ogata, </p><p>Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati - che ha posto termine al suo </p><p>mandato per la fine del 2000 - doveva essere la principale oratrice; a causa di una </p><p>seduta delle Nazioni Unite, è stata però obbligata a rinunciare al suo impegno proprio </p><p>prima dell'inizio della conferenza.</p><p></p><p>La conferenza a Berna ha riunito circa 200 persone di cui 176 giudici di 61 Paesi, </p><p>rappresentanti dell'ACNUR e professori di diritto. Il capo del Dipartimento federale di </p><p>giustizia e polizia vi ha pronunciato un discorso sulle questioni specifiche al diritto e alla </p><p>politica in materia d'asilo dal punto di vista della Svizzera. 11 giudici della CRA hanno </p><p>seguito tutto il programma della conferenza; 3 altri giudici l'hanno seguito solo </p><p>parzialmente sacrificando una parte del loro tempo libero. Il seminario introduttivo - </p><p>precedente la conferenza - dedicato ai (nuovi) giudici in materia d'asilo, organizzato e </p><p>finanziato dall'ACNUR, ha riunito esclusivamente partecipanti di Stati africani, asiatici, </p><p>dell'America latina e dell'Europa dell'Est.</p><p></p><p>L'Istituto di diritto pubblico dell'Università di Berna si è accollato i costi inerenti </p><p>all'edizione di un'opera collettiva delle relazioni di natura giuridica presentate durante la </p><p>conferenza; la segreteria dell'IARLJ si occuperà della distribuzione.</p><p></p><p>La partecipazione dei giudici della CRA alla conferenza aveva innanzitutto lo scopo di </p><p>farli beneficiare di una formazione continua. Durante questa manifestazione, lo </p><p>svolgimento ordinario degli affari della CRA era stato assicurato in qualsiasi momento </p><p>e sotto tutti i punti di vista.</p><p></p><p>Ad 1</p><p></p><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia e la Direzione dello sviluppo e della </p><p>cooperazione (DSC) erano stati informati già nel 1999 che la CRA avrebbe organizzato </p><p>la 4a Conferenza dell'IARLJ. Il rapporto di gestione 1999 della commissione </p><p>(all'attenzione dell'Assemblea federale) menziona espressamente l'organizzazione </p><p>della conferenza; i fondi necessari a detta organizzazione sono iscritti nel bilancio 1999 </p><p>della CRA. </p><p></p><p>Ad 2</p><p></p><p>Non si tratta di una somma di 300'000 franchi. Alla voce "Prestazioni di servizio di </p><p>terzi", la CRA ha preventivato una somma di 40'000 franchi nella sottovoce </p><p>"Conferenza 2000 dell'IARLJ " e alla voce "Altri beni e servizi" una somma di </p><p>20'000 franchi nella sottovoce "Spese IARLJ". Il DFGP ha inoltre messo a disposizione </p><p>una somma di 15'000 franchi per il pranzo ufficiale nel caso in cui la CRA non potesse </p><p>assumere tali spese con i fondi propri, ciò che verosimilmente non si avvererà. Infine, i </p><p>conti della Commissione per l'anno 2000 - anche dopo deduzione dei crediti previsti </p><p>per la conferenza - saranno inferiori al preventivo; questa è la conseguenza di una </p><p>gestione rigorosa dei mezzi finanziari.</p><p></p><p>Nel 1999, la Commissione ha preventivato per via ordinaria le spese previste per </p><p>l'organizzazione della conferenza. Il preventivo della CRA è stato innanzitutto discusso </p><p>- come è accaduto anche negli anni precedenti - con il DFGP, indi integrato nel </p><p>preventivo del Dipartimento e presentato all'Amministrazione delle finanze. Dopo </p><p>l'esame del preventivo da parte delle commissioni competenti dei due Consigli, </p><p>l'Assemblea federale ha adottato il preventivo con il decreto federale del 20 dicembre </p><p>1999 concernente il preventivo 2000.</p><p></p><p>Dopo una discussione nel marzo 1999, la CRA e la DSC hanno convenuto nel </p><p>novembre 1999 che quest'ultima finanzierebbe, sotto forma di borse e per un </p><p>ammontare totale massimo di 100'000 franchi, la partecipazione alla conferenza </p><p>(compresi i viaggi di andata e ritorno) di 30 persone al massimo originarie dell'Africa, </p><p>Asia, America latina e Europa dell'Est. Senza queste 30 borse, per cui la somma </p><p>disponibile non ha del resto dovuto essere completamente utilizzata, persone </p><p>interessate originarie proprio di Paesi che non dispongono di strutture e d'esperienza </p><p>nell'ambito del diritto in materia d'asilo non avrebbero potuto partecipare alla </p><p>conferenza. Quest'ultima e la formazione connessa offrono un importante contributo in </p><p>materia di politica migratoria e di sviluppo.</p><p></p><p>La somma forfetaria giornaliera accordata ai 30 giudici rappresenta la somma pagata </p><p>anche dall'ACNUR nel quadro di siffatte conferenze. Questa prestazione è necessaria </p><p>nella misura in cui queste persone provengono da Stati la cui divisa, spesso non </p><p>convertibile, presenta un potere d'acquisto relativamente limitato. Questa somma </p><p>giornaliera forfetaria era di 20 franchi, rispettivamente 60 franchi se la cena era a </p><p>carico del partecipante.</p><p></p><p>Le spese generali della conferenza sono state coperte da 25'000 franchi pagati dai </p><p>partecipanti come quota d'iscrizione, da 25'000 franchi versati dall'ACNUR e da 2'000 </p><p>franchi versati dal presidente dell'IARLJ. Dal canto loro, la città e il Cantone di Berna </p><p>hanno finanziato l'aperitivo di chiusura della conferenza. </p><p></p><p>Ad 3</p><p></p><p>Nel 1999, in vista della Conferenza dell'IARLJ sono state aperte due rubriche </p><p>(cfr. sopra ad 2) nel Conto 2000 dello Stato. Nel gennaio 2000, </p><p>l'Amministrazione delle finanze ha iscritto in queste due rubriche il credito </p><p>adottato dall'Assemblea federale nel quadro della delibera del preventivo. Le </p><p>spese a carico della CRA per l'organizzazione della conferenza sono state </p><p>contabilizzate in queste due rubriche.</p><p></p><p>Ad 4</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha accettato l'impegno preso dalla Commissione dei collaboratori </p><p>supplementari in quanto le nuove procedure sono considerevolmente aumentate in </p><p>questi ultimi anni e in particolare a contare dal 1998 (conflitto nel Kosovo), e il numero </p><p>degli affari inevasi non ha potuto essere ridotto. Grazie a questo personale (6 giudici </p><p>straordinari come anche parecchi nuovi segretari giuristi) la CRA ha aumentato in </p><p>modo significativo il numero degli affari trattati nel 1999 e nel 2000.</p><p></p><p>Questa prestazione e l'organizzazione simultanea di una conferenza qualificata </p><p>unanimemente dai partecipanti come ottima ed estremamente istruttiva dimostrano la </p><p>professionalità raggiunta dalla CRA e sottolineano pure il riconoscimento </p><p>internazionale di questo tribunale amministrativo specializzato. Inoltre in futuro verrà </p><p>attribuita grande importanza alla formazione professionale continua dei giudici della </p><p>Commissione al fine di evitare una riduzione qualitativa della giurisprudenza in un </p><p>ambito tanto complesso come quello del diritto in materia d'asilo.</p><p></p><p>Ad 5</p><p></p><p>Il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire. La CRA ha ottimamente </p><p>rappresentato gli interessi del Paese in occasione della 4a Conferenza dell' </p><p>IARLJ; quest'ultima ha apportato alla Commissione preziose conoscenze sullo </p><p>sviluppo della prassi giudiziaria di altri Stati nell'ambito del diritto in materia </p><p>d'asilo.</p>  Risposta del Consiglio federale.