<h2>SubmittedText<h2><p>Anche se il dibattito si focalizza attualmente sul livello complessivo delle tariffe ferroviarie e sulla loro idoneità a coprire i costi, è lecito chiedersi come si presenti la situazione per le singole tratte.</p><p>1. A quanto ammontano i costi della tratta Berna-Zurigo per ogni passeggero in prima e in seconda classe?</p><p>2. Qual è il grado di copertura dei costi sulla tratta Berna-Zurigo per ogni passeggero in prima e in seconda classe secondo la tipologia tariffaria esistente (AG, biglietto normale, biglietto metà prezzo)?</p><p>3. Qual è il grado di copertura dei costi sulla tratta Berna-Zurigo rispetto alla media svizzera?</p><p>4. Qualora sussista, in base a quali criteri viene applicato il sistema del sovvenzionamento indiretto tra le diverse tratte ferroviarie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In base alla concessione per il trasporto a lunga distanza le FFS gestiscono, secondo standard quantitativi di alto livello, una rete nazionale con collegamenti a orari cadenzati. Questa rete comprende anche tratte di per sé deficitarie, ma che rivestono un'importante funzione di accesso e di raccordo per altre tratte. Per poter garantire una simile offerta su tutta la rete e in qualsiasi momento della giornata è opportuno considerare l'aspetto finanziario del trasporto a lunga distanza delle FFS nella sua globalità. Nell'ambito della strategia definita nella sua qualità di proprietaria, la Confederazione fissa per le FFS un obiettivo concernente il risultato complessivo da conseguire nel settore del trasporto a lunga distanza. L'obiettivo per il 2012 è di 276 milioni di franchi.</p><p>1./3. In base all'articolo 66 della legge federale sulle ferrovie e all'articolo 35 della legge sul trasporto di viaggiatori, l'impresa ferroviaria deve separare il settore dell'infrastruttura dagli altri settori. La Confederazione dispone dei dati sull'infrastruttura per tratte e nodi e dei conti per linea del traffico regionale ordinato. Le FFS non sono invece tenute a presentare alla Confederazione conti economici per linea nel settore del trasporto a lunga distanza non indennizzato. La tratta Berna - Zurigo rappresenta inoltre solo una parte di più linee con materiale rotabile e tasso di utilizzo differenti, il che può determinare variazioni nei costi per passeggero. Poiché la Confederazione non dispone delle informazioni richieste, il DATEC elaborerà in collaborazione con le FFS i dati opportuni in forma adeguata, dandone in seguito apposita comunicazione. Visto che il traffico a lunga distanza ha carattere di sistema, sono rilevanti in primo luogo le indicazioni relative alla copertura dei costi dell'intera rete. Tali indicazioni possono essere completate da indicatori concernenti le singole linee, fatta salva la tutela dei dati sensibili dell'impresa.</p><p>2. Nel settore dei trasporti l'impresa rileva il grado di copertura dei costi per ogni linea, per esempio sulla Briga-Berna-Zurigo-Romanshorn. Sulla tratta Berna-Zurigo circolano tuttavia linee con varie percorrenze. È dispendioso realizzare, sulla base di questi singoli conti per linea, un'aggregazione di conti per linea di una determinata tratta parziale. Il risultato di una simile operazione sarebbe inoltre di difficile interpretazione in quanto la determinazione dei costi di una singola tratta, o per singolo cliente e classe, dipende fortemente dalla struttura dei costi scelta (p. es. costi diretti, indiretti, di manutenzione, di ampliamento, ecc.) e dalla modalità di riparto di questi costi. Il DATEC comunicherà i dati disponibili dopo averli elaborati in collaborazione con le FFS. Al riguardo vanno tutelati i dati sensibili dell'impresa.</p><p>4. Come accennato all'inizio, non è possibile considerare le diverse tratte separatamente, ma solo all'interno di una singola rete le cui componenti presentano forti interdipendenze. Soltanto dopo l'entrata in esercizio di linee o sezioni di linee di per sé meno redditizie è possibile far confluire su altre tratte un numero sufficiente di viaggiatori per sfruttare efficacemente la rete ferroviaria garantendo un alto tasso di utilizzo e, nel complesso, buoni risultati finanziari. Questa riflessione è anche alla base delle attuali disposizioni della convenzione sulle prestazioni e della concessione per il traffico a lunga distanza.</p><p>L'articolo 15 della legge federale del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1) fissa per le imprese obblighi relativi alle tariffe. Agli utenti che si trovano in situazioni simili devono essere concesse condizioni simili. Quest'obbligo rappresenta un freno alla differenziazione dei prezzi in base alla regione, alla linea o al tasso di utilizzo. La semplicità del sistema tariffario aperto è un fattore determinante per garantire l'attrattiva del trasporto pubblico in Svizzera e incentivarne la fruizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.