<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=309476" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=309477" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>72.2017.180</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Lugano,</p> <p class="MsoFooter">30 novembre 2017/lc</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Corte delle assise criminali</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">composta da:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">giudice Marco Villa, Presidente</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">GI 2, giudice a latere</p> <p class="MsoNormal">GI 1, giudice a latere</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Jasmine Barone, vicecancelliera</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">nella causa penale</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>Ministero pubblico</b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">e in qualità di accusatori privati:</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>ACPR 1</b>, (Italia)</p> <p class="MsoNormal"><b>ACPR 2 </b> </p> <p class="MsoNormal"><b>ACPR 3 </b> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">contro <b>IM 1</b></p> <p class="R1N">rappresentato dall’avv. DUF 1</p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal">in carcerazione preventiva dal 12 agosto 2017 al 13 settembre 2017 (33 giorni),</p> <p class="MsoNormal">in esecuzione anticipata della pena dal 14 settembre;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"><b>IM 2,</b></p> <p class="R1N">rappresentata dall’avv. DUF 2</p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal">in carcerazione preventiva dal 12 agosto 2017 al 12 ottobre 2017 (62 giorni),</p> <p class="R1N">in carcerazione di sicurezza dal 13 ottobre 2017 al 30 novembre 2017 e successivamente con decisione del GPC sino al 7.12.2017 compreso (56 giorni);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal">imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 150/2017 del 12 ottobre 2017, emanato dal Procuratore pubblico <a id="PROCPUBBLI">PP 1</a>, di</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>A. IM 1 e IM 2 <i>congiuntamente </i></b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>1. Presa d’ostaggio aggravata</b></p> <p class="R1N">per avere, la mattina del 12.08.2017, tra le ore 02:02 e le 02:14, a __________, in via __________, sulla strada pubblica, agendo in correità fra loro, sequestrato o rapito con la minaccia di morte, ACPR 3, per costringere l’amica ACPR 2 a farsi consegnare il denaro che aveva con sé, </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">segnatamente, </p> <p class="R1N">viaggiando entrambi sull’auto guidata da IM 2 in diverse vie di __________, alla ricerca di possibili vittime da derubare, in provenienza da via __________, fermandosi sul marciapiede di via __________ immediatamente dopo la rotonda situata all’incrocio fra via __________, via __________, via __________, via __________ e via __________, nel momento in cui scorgevano le due vittime, sole, ferme in via __________ sul marciapiede nei pressi delle strisce pedonali, </p> <p class="R1N">scendendo dal veicolo e avvicinandosi immediatamente IM 1 alle due donne, nel mentre la correa IM 2 si allontanava alla guida dell’auto, sempre sulla medesima via, dalla vista delle due vittime, </p> <p class="R1N">arrivando IM 1 da tergo per rapporto alla posizione di ACPR 3, urtandola e afferrandola violentemente con la sua mano sinistra all’altezza del bicipite destro di lei, impedendole la fuga, puntandole poi un coltello svizzero con lama estratta all’altezza del fianco di lei e ordinando all’amica ACPR 2 “<i>dammi i soldi altrimenti uccido la tua amica</i>”, minaccia reiterata a più riprese, </p> <p class="R1N">cercando ACPR 2 di fermare il transito di un’auto che proveniva dalla stessa via, sbracciandosi e spostandosi verso il centro della carreggiata, ma venendo fermata da IM 1 che le diceva “<i>è inutile che chiedi aiuto tanto quell’auto è con me</i>”, incutendo ancora più timore nelle due vittime, ed avvicinandosi a ACPR 2 trascinando con sé ACPR 3 in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, puntando, a quel momento, per un attimo, il coltello pure verso ACPR 2, </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">costretto quest’ultima (ACPR 2), a consegnargli tutto il denaro in suo possesso, e meglio <b>CHF 410.00 ed EUR</b> <b>30</b>, mantenendo per circa 10 minuti ACPR 3 immobile e sotto la minaccia di un coltello puntatole al fianco;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">tenuto conto che in seguito, dopo aver raggiunto la sorella IM 2, che si era allontanata ed essere salito in auto, la refurtiva è stata suddivisa da IM 1 dando le banconote in EUR (una banconota da EUR 20 e una da EUR 10) alla sorella e trattenendosi le banconote in CHF che ha inserito nella tasca anteriore sinistra del pantalone, mentre gli scontrini delle consumazioni, pure sottratti insieme al denaro, li ha riposti nella tasca posteriore destra del pantalone; </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>2. ripetuta rapina aggravata (in banda), in parte tentata</b></p> <p class="R1N">per avere, il 12.08.2017, a __________, in due distinte occasioni, in banda con la sorella IM 2, per procacciarsi un indebito profitto ed alfine di appropriarsene, adottando le medesime modalità per entrambi i casi, e meglio usando violenza e minacciandole verbalmente e a mano di un coltello (tipo svizzero) di un pericolo imminente alla loro vita e alla loro integrità corporale, rendendole incapaci di opporre resistenza, </p> <p class="R1N">sottratto a 3 differenti vittime, denaro contante per un valore complessivo di circa <b>CHF 476.00;</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">segnatamente,</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>2.1.</b> a __________, in via __________, tra le ore 01:54 e le ore 01:58, viaggiando entrambi sull’auto guidata da IM 2 fra le vie di __________, alla ricerca di possibili vittime da derubare, in provenienza da via __________, fermandosi sul marciapiede destro per rapporto al loro senso di marcia, dopo aver notato la vittima, una donna sola che camminava nella stessa direzione,</p> <p class="R1N">scendendo dal veicolo e avvicinandosi immediatamente IM 1 alla vittima, impugnando un coltello svizzero dal quale estraeva la lama e puntandolo in direzione della vittima, minacciandola con espressioni tipo “<i>fuori i soldi subito, se no ti accoltello</i>” e arrivando addirittura ad appoggiare la lama del coltello sul di lei collo, all’altezza della trachea, parte destra, </p> <p class="R1N">mentre la correa IM 2 si allontanava alla guida dell’auto dalla vista della vittima, proseguendo sulla stessa via, per poi fermarsi, e quindi, un attimo dopo, facendo marcia indietro per circa una decina di metri, nel momento in cui la vittima riusciva ad allontanarsi da IM 1 ponendosi sulla carreggiata, urlando e sbracciandosi nel tentativo di fermare l’autista di un camioncino di colore bianco che in quel momento stava sopraggiungendo dal quartiere di __________-__________, purtroppo senza successo,</p> <p class="R1N">raggiungendo, IM 1, immediatamente la vittima che nel frattempo era fuggita sull’altro lato della strada, puntandole nuovamente il coltello all’altezza della gola, appoggiando la lama sul collo e minacciandola di stare zitta (“<i>se fiati ti ammazzo</i>”) e di non “fiatare”, altrimenti l’avrebbe colpita con il coltello, facendo sì che quest’ultima gli consegnasse la borsetta che aveva con sé, </p> <p class="R1N">nel contempo la sorella IM 2 proseguiva il transito avanzando di nuovo con parte dell’auto sul marciapiede e le quattro frecce di posizione accese,</p> <p class="R1N">frugando, IM 1 all’interno della borsa senza trovare denaro, neppure all’interno del portamonete della donna, </p> <p class="R1N">rovesciando, la vittima, tutto il contenuto della borsa sul marciapiede per dimostrare all’uomo di non avere denaro,</p> <p class="R1N">arrivando poi, IM 1 ad aprirle la cerniera della giacca per tentare di sottrarle eventuali gioielli, inutilmente perché la donna non ne indossava;</p> <p class="R1N">venendo infine sollecitato dalla correa con un colpo di clacson e quindi allontanandosi dalla vittima di corsa dopo averle ancora intimato il silenzio, mentre la sorella contemporaneamente si spostava repentinamente verso __________, fermandosi all’interno di un piazzale/posteggio dello stabile di via __________, sulla destra per rapporto alla sua corsia di marcia, lontana dalla vista della vittima, sempre con le 4 frecce di posizione accese; </p> <p class="R1N">per infine, dopo che il fratello saliva in auto, fare retromarcia immettendosi sulla medesima strada, spegnendo fari e frecce e procedendo il transito su via __________ a luci spente, quindi azionando di nuovo le frecce solo poco prima di raggiungere la stazione FFS di __________;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">commesso un tentato furto ai danni di ACPR 1, usando violenza, minacciandola e rendendola incapace di opporre resistenza, senza risultato, in quanto la vittima era senza soldi e senza gioielli; </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 2.2.</b> a __________, in via __________, nelle circostanze di cui al punto A.1., tra le ore 02:02 e le 02:14, immediatamente dopo i fatti di cui al punto A.2.1., in provenienza da via __________, arrestando IM 2 l’auto sul marciapiede di via __________, subito dopo la rotonda situata all’incrocio fra via __________, via __________, via __________, via __________ e via __________, nel momento in cui lei e suo fratello scorgevano le due vittime, sole, ferme sulla via __________, sul marciapiede, nei pressi delle strisce pedonali, </p> <p class="R1N">avvicinandosi immediatamente IM 1 alle due donne, nel mentre la correa IM 2 si allontanava, sempre sulla medesima via, dalla vista delle due vittime, </p> <p class="R1N">arrivando IM 1 da tergo per rapporto alla posizione di ACPR 3, urtandola e afferrandola violentemente con la sua mano sinistra all’altezza del bicipite destro di lei, impedendole la fuga, puntandole poi un coltello (tipo “svizzero”), che teneva nella sua mano destra, con lama estratta all’altezza del fianco di lei e ordinando all’amica ACPR 2 “<i>dammi i soldi altrimenti uccido la tua amica</i>”, minaccia reiterata a più riprese, </p> <p class="R1N">cercando ACPR 2 di fermare il transito di un’auto che proveniva dalla stessa via, sbracciandosi e spostandosi verso il centro della carreggiata, ma venendo fermata da IM 1 che le diceva “<i>è inutile che chiedi aiuto tanto quell’auto è con me</i>”, incutendo ancora più timore nelle due vittime, ed avvicinandosi a ACPR 2 trascinando con sé ACPR 3 in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, puntando, a quel momento, per un attimo, il coltello pure verso ACPR 2, </p> <p class="R1N">e quindi facendosi consegnare dapprima da ACPR 2 il denaro (banconote svizzere corrispondenti a CHF 410.00 e due banconote italiane corrispondenti a EUR 30), arrotolate insieme a due scontrini di cassa (riguardanti le consumazioni nei locali frequentati dalle due donne quella sera/notte), e poi da ACPR 3 altro denaro (banconote e moneta svizzera) per un valore complessivo di circa CHF 36.00,</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">commesso un furto, usando violenza, minacciandole e rendendole incapaci di opporre resistente, nei confronti di ACPR 3 per un importo complessivo di <b>CHF 36.00</b>, come pure nei confronti di ACPR 2 per un importo complessivo di circa <b>CHF 440.00</b>; </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"><u>fatti avvenuti</u>: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;</p> <p class="R1N"><u>reati previsti</u>: dagli art. 185 cifra 2 CP, in abbinamento alla cifra 1 e art. 140 cifra 3 CP;</p> <p class="R1N">richiamato l’art. 22 cpv. 1 CP;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>B. IM 2 singolarmente</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>1. Infrazione grave alle norme della circolazione</b></p> <p class="R1N">per avere, in data 11.08.2017, alle ore 22:10, a __________, provenendo da Viale __________ alla guida del veicolo Daewoo Matiz targato __________, intersecando poi la linea di sicurezza in Corso __________ per poi percorrere via __________ in senso opposto alla direzione di marcia prescritta, </p> <p class="R1N">violato gravemente le norme della circolazione stradale, cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, rispettivamente assumendosi il rischio di detto pericolo;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"><u>fatti avvenuti</u>: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;</p> <p class="R1N"><u>reato previsto</u>: dall’art. 90 cifra 2 LCS; richiamati gli artti. 26, 27 e 34 cpv. 2 LCS;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>Presenti:</b> - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;</p> <p class="R1"> - l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;</p> <p class="R1"> - l’imputata IM 2, assistita dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2;</p> <p class="R1"> - in qualità di interprete per la lingua araba __________.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>Espletato il pubblico dibattimento:</b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">mercoledì 29 novembre 2017, dalle ore 09:35 alle ore 18:22,</p> <p class="MsoNormal">giovedì 30 novembre 2017, dalle ore 10:19 alle ore 11:16.</p> </td> </tr> </table> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>Evase le seguenti</b></p> <p class="R1"><b>questioni:</b> <i><u><span>Verbale del dibattimento</span></u></i></p> <p class="R1N"><i><span> </span></i></p> <p class="R1N"><i><span>Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:</span></i></p> <p class="R1N"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 1, si stralcia di __________ dopo criminali;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 1, alle generalità di IM 2, richiamati i doc. TPC 5 e 12, si sostituisce ad oggi con al 12.10.2017 e odierna con il 12.10.2017 nonché si aggiunge per essere concessa dal GPC sino al 7.12.2017 compreso;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 2, al punto A.1, richiamato il verbale d’interrogatorio PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 righe 34 (“fuori un coltello…altezza della vita”) e da 45 (“trascinando con sé…”) a 46 (“…tua amica”) si sostituisce del fianco con della vita, si aggiunge io tra altrimenti e uccido nonché si sostituisce al fianco con all’altezza della vita;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 2, al punto A.2, al titolo di reato, dopo (in banda) si aggiunge subordinatamente semplice;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 2, al punto A.2, richiamati i verbali d’interrogatorio PS ACPR 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 22 (“R: 400 CHF…”) a riga 23 (“...da 10 CHF”), PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 (“ADR che gli…una da 10.00”) e a pag. 6 da riga 15 (“A domanda dell’avv…”) a riga 20 (“…avessi nel borsello”) e PS ACPR 3 12.8.2017 a pag. 3 da riga 25 (“Io…”) a riga 27 (“…CHF 36.-”) si sostituisce CHF 476.00 con fr. 446.- e Euro 30.-;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 4, al punto A.2.2, richiamato il verbale d’interrogatorio PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 righe 34 (“fuori un coltello…altezza della vita”) e da 45 (“trascinando con sé…”) a 46 (“…tua amica”) si sostituisce del fianco con della vita e si aggiunge io tra altrimenti e uccido;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 4, al punto A.2.2, richiamati i verbali d’interrogatorio PS ACPR 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 22 (“R: 400 CHF…”) a riga 23 (“...da 10 CHF”) e PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 (“ADR che gli…una da 10.00”) nonché a pag. 6 da riga 15 (“A domanda dell’avv…”) a riga 20 (“…avessi nel borsello”) si sostituisce CHF 440.00 con fr. 410.- e Euro 30.-;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 4, al punto A.2.2, ai reati si aggiunge il cpv. 1 al n. 1 dell’art. 185 CP, la n. 1 cpv. 1 e il cpv. 1 alla n. 3 all’art. 140 CP;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 4, al punto B.1, richiamato il doc. TPC 18, si aggiunge Chevrolet tra Daewoo e Matiz e si sposta __________ dopo targato;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 5, al punto B.1, al reato, richiamato l’art. 90 LCStr., si sostituisce cifra con cpv. e LCS con LCStr;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 5, ai sequestri di IM 1, richiamato l’AI 1 allegato 20, si sostituisce CHF 456,80 con fr. 456.60 e con 0.15 Euro pari a fr. 0,20 e si stralcia tutto quanto in parentesi;</span></i></p> <p class="R1N"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- a pag. 5, ai sequesti di IM 2:</span></i></p> <p class="R1N"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- richiamato l’AI 1 allegato 21 si sostituisce CHF 259.00 con Euro 230.- e si stralcia tutto quanto in parentesi;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- richiamato il doc. TPC 18 si aggiunge dopo Daewoo e prima di blu Chevrolet Matiz di colore e la parentesi chiusa dopo I che viene tolta dopo RL;</span></i></p> <p class="R1"><i><span> -- richiamato il doc. TPC 18 si corregge il primo numero Imei del Samsung bianco senza SIM da 3 a 2.</span></i></p> <p class="R1N"><i><span> </span></i></p> <p class="R1N"><i><span>Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.</span></i></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>Sentiti:</b> - <u>il Procuratore pubblico</u>, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiedo la conferma dell’AA con le modifiche dibattimentali. In corso di istruttoria è emerso il legame profondo fra i due imputati, i quali sono molto uniti. Questo sentimento ha spinto l’imputata ad accompagnare il fratello a __________. I fatti descritti dall’AA sono pacificamente emersi in corso di istruttoria grazie alle dichiarazioni più che credibili delle 3 vittime, alle riprese di videosorveglianza nonché alle dichiarazioni stesse dell’imputato, il quale ha ammesso sostanzialmente i fatti. L’imputato ha minacciato più volte le sue vittime di pericolo di morte, incutendo in loro un grande timore e facendogli credere di avere dei correi. </p> <p class="R1N">Le modalità delle due rapine sono simili. Le minacce non sono avvenute solo a parole, ma l’imputato ha puntato il coltello contro le vittime, in un caso puntandolo alla gola. L’imputata ha assistito a questi fatti, nel primo caso avvertendo il fratello con un colpo di clacson e fuggendo a fari spenti nel traffico di __________ una volta che il fratello è risalito in auto dopo il tentativo di rapina. L’imputato ha riconosciuto le sue colpe, non riconosce tuttavia di aver puntato il coltello alla gola della vittima, di averla minacciata di morte e di avere cercato dei gioielli. Per quanto concerne la seconda rapina, l’imputato non ricorda di aver preso soldi dalla vittima ACPR 3 e di averla minacciata di morte, tuttavia non esclude questa ipotesi. L’imputata ha partecipato attivamente a questi fatti. In corso d’istruttoria le sue dichiarazioni non sono state lineari. Se fosse stata in buona fede l’imputata non avrebbe dovuto mentire su nulla, mentre è emerso che non è stata sincera su diversi aspetti, quali il motivo del viaggio, il possesso del coltello da parte del fratello, i motivi per cui quest’ultimo è sceso dall’auto diverse volte e il fatto che nei primi verbali non ha raccontato delle due soste. Solo in seguito ella ha raccontato di essersi fermata due volte perché richiesto dal fratello e di averlo visto in un’occasione con una persona. Anche le modalità di guida dell’imputata costituiscono un indizio importante a suo carico. La stessa non può non aver assistito alla scena o sentito urlare la vittima, ha sollecitato il fratello con un colpo di clacson, vedendo anche il passaggio del furgone bianco, rimettendosi sulla via cantonale a fari spenti nonostante quando fosse ferma sul posteggio in attesa del fratello avesse le luci accese. La scelta di spegnere i fari è dunque un altro indizio in merito alla consapevolezza della donna su quanto compiuto dal fratello. Anche per quanto attiene alla seconda rapina, non è credibile la versione dell’imputata di non aver visto le due vittime una volta rientrata in rotatoria, considerato anche che in quel momento le luci erano accese e che le due vittime hanno invece visto l’auto dell’imputata che si è inoltre allontanata appena ha fatto scendere il fratello. Il continuo girovagare da parte degli imputati corrisponde dunque alla volontà di questi di cercare altre vittime e non di cercare la strada per la casetta gialla. L’imputato ha dichiarato di aver pagato al __________ con una banconota da Euro 50.- datale dalla sorella. Se la stessa fosse stata in possesso di banconote di taglio minore, come una da 20.- o da 10.-, l’imputata avrebbe utilizzato queste visto che era un importo più che sufficiente per il pagamento dei due menu e visto che non erano in possesso di IM 1, sono dunque quelle appartenenti alla vittima ACPR 2, la quale ha lamentato il furto proprio di due banconote di tale taglio. Solo alla fine l’imputato ha affermato di non aver rubato Euro, ciò per discolpare la sorella. Per quanto concerne gli aspetti giuridici, fra l’art. 140 e 185 CP vi è concorso perfetto. Il TF in DTF 133 IV 297 riconosce che quando i beni giuridici non sono i medesimi, entrambi i reati devono essere dati. In questo caso, il comportamento precedente alla richiesta del denaro da parte dell’imputato, deve essere qualificato come presa d’ostaggio aggravata, vista la minaccia di morte. Sono due reati distinti in quanto da una parte viene protetta la libertà delle due donne e dall’altra il loro patrimonio (TF 121 IV 178). Richiamata poi la sentenza 6B 890/2006 anche l’aggravante della banda deve essere data ad entrambi. Per la commisurazione della pena, l’imputato ha avuto un ruolo principale nei fatti. La colpa dell’imputato è da ritenere oggettivamente e soggettivamente grave già solo perché girava per la città con un coltello, in uno stato poco lucido, circostanza che però non lo ha limitato nelle sue azioni. IM 2 ha avuto un ruolo marginale nei reati a lei imputati. Tuttavia la stessa deve essere punita in qualità di coautore e non di semplice complice. I due non si sono limitati ad un solo episodio ma hanno persistito. Vi è per lei dolo diretto per entrambe le rapine, subordinatamente eventuale solo per la prima. Richiamati i precedenti specifici di IM 1, la sua prognosi negativa, il fatto di aver sminuito la gravità dei suoi fatti, le due sanzioni all’interno del carcere, la parziale ammissione dei fatti, la collaborazione, le condizioni personali e le aggravanti si chiede una pena detentiva di 4 anni, per IM 2 si chiede invece una pena di anni 3 sospesi parzialmente per 30 mesi con un periodo di prova di due anni. Si chiede da ultimo l’espulsione di entrambi per il periodo di anni 10;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> - <u>l’avv. DUF 1</u>, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: IM 1 si è pentito per tutto quanto messo in atto la notte dei fatti e si è scusato con le vittime. Per quanto attiene al tentativo di rapina, in nessun momento l’imputato ha puntato il coltello alla gola della vittima ma ha tenuto la lama sempre verso il basso. Le dichiarazioni della vittima ACPR 1 appaiono confuse e poco credibili laddove indica che le è stato puntato il coltello alla gola e le sono state proferite minacce di morte, senza omettere poi che non combaciano con quanto dichiarato il giorno dei fatti incriminati, ritenuto che successivamente la vittima ha dichiarato che l’imputato le ha sottratto un profumo che non è stato rinvenuto al momento del fermo. Nulla della vittima è stato trovato in possesso dell’imputato al momento del fermo. Per quanto concerne invece la rapina a danno delle due donne, l’imputato ha afferrato la vittima ACPR 3 tenendo sempre il coltello con la lama rivolta verso il basso, versione confermata dalla stessa vittima. Quest’ultima ha anche indicato che l’imputato non ha puntato la lama nemmeno nei confronti della vittima ACPR 2, precisando nel contempo che IM 1 non era aggressivo bensì pacato, quasi addormentato. La versione dell’imputato deve dunque essere ritenuta credibile. Le versioni delle due vittime non sono infatti lineari. ACPR 2 afferma che il coltello è stato puntato verso la vita dell’amica e verso sé stessa, mentre ACPR 3 contesta ciò, precisando che il coltello era sempre vicino alla gamba dell’imputato con la lama puntata verso il basso. Al momento dei fatti il tasso alcolemico di IM 1 era di circa 1,2 gr/l, ciò che in combinazione all’assunzione di droghe ha comportato un’alterazione del suo stato psico-fisico, circostanza confermata dalle vittime ACPR 2 e ACPR 3. L’imputato non ha agito per scopo di lucro. Per quanto riguarda la presa d’ostaggio, l’imputato non ha agito con crudeltà e violenza. Ha preso il braccio alla vittima ACPR 3 ma non l’ha sequestrata e ha chiesto soldi ad entrambe. L’intenzione dell’imputato era quella di ottenere dei soldi da entrambe le vittime. Nella fattispecie non sono dunque adempiute le condizioni oggettive e soggettive del reato di presa d’ostaggio e a tale riguardo si richiama la DTF 133 IV 297. Vi sarebbe dunque un'unica circostanza ove vi sono due persone rapinate con l’unico scopo di IM 1 di ottenere del denaro. Si chiede pertanto il proscioglimento dell’imputato dal reato di presa d’ostaggio, sia nella forma semplice che in quella aggravata. Per quanto attiene all’aggravante della banda nella fattispecie di rapina, non sono dati i rispettivi elementi oggettivi e soggettivi. Non vi era in particolare la concorde volontà degli imputati di perpetuare più azioni criminali. In merito alla commisurazione della pena, viste le scuse dell’imputato, il suo sincero pentimento, il suo stato psico-fisico al momento dei fatti che giustifica uno stato di scemata imputabilità di grado medio ex art. 19 CP, le conseguenze che una pena detentiva potrebbe avere sulla sua vita futura, la promessa di lavoro una volta uscito dal carcere nonché le sentenze emesse in precedenti casi analoghi, si chiede una riduzione della pena detentiva richiesta dal PP ad un massimo di 16 mesi, completamente sospesa per un periodo di prova di 5 anni e, in via subordinata, una pena detentiva parzialmente sospesa con un massimo di 6 mesi da espiare con un periodo di prova di 5 anni. Non ci si oppone all’espulsione dell’imputato per un periodo di 10 anni;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> - <u>l’avv. DUF 2</u>, difensore dell’imputata IM 2, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: l’imputata deve essere prosciolta dalle imputazioni principali di rapina e presa d’ostaggio in quanto del tutto estranea. La stessa non può essere ritenuta correa soltanto perché non sapeva. IM 2 non ha subito detto la verità in quanto spaventata. </p> <p class="R1N">I fatti a carico dell’imputata descritti nell’AA sono del tutto contestati, gli stessi si basano unicamente su un processo indiziario, in quanto mancano prove certe e sicure. Per quanto attiene alla rapina in via __________, l’unica circostanza certa è che IM 2 era alla guida dell’autoveicolo, poiché IM 1 non è titolare di una licenza di condurre. L’imputata non aveva da dubitare circa le giustificazioni del fratello per le soste. In merito alla prima fermata, non vedendolo arrivare e in seguito ad un colpo di clacson di un altro automobilista, l’imputata ha aperto la portiera vedendo il fratello con un’altra persona ed è per tal motivo che si è avvicinata. Le quattro frecce e i fari accessi a lato della carreggiata devono essere qualificati come un comportamento irragionevole per un rapinatore ma logico per un innocente, in quanto attirano l’attenzione. Lo spostamento del veicolo non aveva altro scopo che quello di non intralciare la circolazione stradale. Se fosse stata inoltre correa del fratello, non vi sarebbe stata alcuna logica nell’allontanarsi da lui per posizionarsi su un vicino spiazzo. Nemmeno la ripartenza a fari spenti può essere qualificata quale prova certa a carico di __________ considerato che tale atteggiamento attira immediatamente l’attenzione degli altri utenti stradali. Nemmeno dall’elemento del clacson possono essere dedotti indizi significativi a carico di __________, posto anche come la vittima ACPR 1 semplicemente presume che sia stato un correo di IM 1. Molto più plausibile invece la versione dell’imputata, la quale conferma che è stato un altro utente a suonare per via della sua posizione sulla carreggiata e per tale motivo si è spostata. Anche per quanto attiene la seconda rapina a __________, all’imputata si può solo rimproverare di aver guidato l’automobile. Non vi sono infatti gravi elementi indizianti e convergenti a carico di IM 2. Lo spostamento dell’auto è contestato dall’imputata e le versioni di ACPR 2 e ACPR 3 non sono lineari ed univoche. Da ciò ne deriva che tale ipotetico spostamento non può essere accertato. Risulta inoltre plausibile che l’imputata non abbia visto le vittime sul marciapiede, posto come la stessa fosse concentrata sulla manovra in rotatoria. Traspare inoltre che non vi è la minima pianificazione e organizzazione per la perpetuazione delle rapine. L’inchiesta non ha nemmeno accertato che l’imputata fosse a conoscenza del coltello. La stessa guidava ed era attenta alla strada. Irrilevante dunque se il fratello ha adoperato il coltello per tagliare il pane, in quanto era buio e la stessa era concentrata alla guida. Anche per la refurtiva, non è accertato che fra il denaro sottratto alla vittima ACPR 2 vi fossero delle banconote in Euro mentre IM 1 ha sempre affermato di non aver consegnato del denaro alla sorella. Facendo anche un breve calcolo in merito alle spese degli imputati la sera dei fatti, qualora IM 2 avesse ricevuto dei soldi dal fratello la stessa avrebbe dovuto detenere almeno Euro 260.- al momento del fermo. IM 2 non aveva alcun movente per compiere le rapine. Per quanto concerne il comportamento processuale, l’imputata era ed è impaurita e per ciò non ha sempre reso dichiarazioni lineari ma non per questo non deve essere creduta. Si chiede pertanto il proscioglimento dell’imputata e l’immediata sua scarcerazione. Deve essere inoltre calcolato un importo quale indennizzo per torto morale pari a fr. 200.- per il numero di giorni di detenzione sofferti. Per quanto attiene alla violazione delle norme della circolazione, la presente fattispecie deve essere sussunta alla contravvenzione. In via subordinata si chiede una riduzione della pena e la sospensione condizionale della stessa.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <span><br/> </span> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato, <b>in fatto ed in diritto</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>I)<span> </span></b><b>Correzioni dell’atto d’accusa</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>1.<span> </span></b>Richiamati i verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di Polizia (di seguito solo PS) delle accusatrici private (di seguito solo AP) ACPR 2 12.8.2017 a pagina (di seguito solo pag.) 5 da riga 22 a riga 23 e ACPR 3 12.8.2017 a pag. 3 da riga 25 a riga 27 nonché di ACPR 2 dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 18.8.2017 a pag. 3 riga 34 e da riga 45 a riga 46, a pag. 4 riga 28 e a pag. 6 da riga 15 a riga 20, gli atti istruttori (di seguito solo AI) 1 allegati (di seguito solo all.) 20 e 21 dell’incarto (di seguito solo Inc.) 2017.7386 del Ministero Pubblico (di seguito solo MP), nonché i documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale (di seguito solo TPC) 5, 12 e 18, all’apertura del pubblico dibattimento si è proceduto alle seguenti correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA e doc. TPC 1):</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:</p> <p class="R2N">-- a pag. 1, si stralcia di __________ dopo criminali;</p> <p class="R2N">-- a pag. 1, alle generalità di IM 2, richiamati i doc. TPC 5 e 12, si sostituisce ad oggi con al 12.10.2017 e odierna con il 12.10.2017 nonché si aggiunge per essere concessa dal GPC sino al 7.12.2017 compreso;</p> <p class="R2N">-- a pag. 2, al punto A.1, richiamato il verbale d’interrogatorio PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 righe 34 (“fuori un coltello…altezza della vita”) e da 45 (“trascinando con sé…”) a 46 (“…tua amica”) si sostituisce del fianco con della vita, si aggiunge io tra altrimenti e uccido nonché si sostituisce al fianco con all’altezza della vita;</p> <p class="R2N">-- a pag. 2, al punto A.2, al titolo di reato, dopo (in banda) si aggiunge subordinatamente semplice;</p> <p class="R2N">-- a pag. 2, al punto A.2, richiamati i verbali d’interrogatorio PS ACPR 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 22 (“R: 400 CHF…”) a riga 23 (“...da 10 CHF”), PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 (“ADR che gli…una da 10.00”) e a pag. 6 da riga 15 (“A domanda dell’avv…”) a riga 20 (“…avessi nel borsello”) e PS ACPR 3 12.8.2017 a pag. 3 da riga 25 (“Io…”) a riga 27 (“…CHF 36.-”) si sostituisce CHF 476.00 con fr. 446.- e Euro 30.-;</p> <p class="R2N">-- a pag. 4, al punto A.2.2, richiamato il verbale d’interrogatorio PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 righe 34 (“fuori un coltello…altezza della vita”) e da 45 (“trascinando con sé…”) a 46 (“…tua amica”) si sostituisce del fianco con della vita e si aggiunge io tra altrimenti e uccido;</p> <p class="R2N">-- a pag. 4, al punto A.2.2, richiamati i verbali d’interrogatorio PS ACPR 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 22 (“R: 400 CHF…”) a riga 23 (“...da 10 CHF”) e PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 (“ADR che gli…una da 10.00”) nonché a pag. 6 da riga 15 (“A domanda dell’avv…”) a riga 20 (“…avessi nel borsello”) si sostituisce CHF 440.00 con fr. 410.- e Euro 30.-;</p> <p class="R2N">-- a pag. 4, al punto A.2.2, ai reati si aggiunge il cpv. 1 al n. 1 dell’art. 185 CP, la n. 1 cpv. 1 e il cpv. 1 alla n. 3 all’art. 140 CP;</p> <p class="R2N">-- a pag. 4, al punto B.1, richiamato il doc. TPC 18, si aggiunge Chevrolet tra Daewoo e Matiz e si sposta __________ dopo targato;</p> <p class="R2N">-- a pag. 5, al punto B.1, al reato, richiamato l’art. 90 LCStr., si sostituisce cifra con cpv. e LCS con LCStr;</p> <p class="R2N">-- a pag. 5, ai sequestri di IM 1, richiamato l’AI 1 allegato 20, si sostituisce CHF 456,80 con fr. 456.60 e con 0.15 Euro pari a fr. 0,20 e si stralcia tutto quanto in parentesi;</p> <p class="R2N">-- a pag. 5, ai sequestri di IM 2:</p> <p class="R2N">-- richiamato l’AI 1 allegato 21 si sostituisce CHF 259.00 con Euro 230.- e si stralcia tutto quanto in parentesi;</p> <p class="R2N">-- richiamato il doc. TPC 18 si aggiunge dopo Daewoo e prima di blu Chevrolet Matiz di colore e la parentesi chiusa dopo I che viene tolta dopo RL;</p> <p class="R2N">-- richiamato il doc. TPC 18 si corregge il primo numero Imei del Samsung bianco senza SIM da 3 a 2.</p> <p class="R2N">Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza”</p> <p class="R1N">(verbale del dibattimento, di seguito solo VD, a pag. 2 e 3)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>II)<span> </span></b><b>Apprezzamento giuridico divergente</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 2</b>. All’inizio della procedura probatoria dibattimentale (articolo, di seguito solo art., 341 capoverso, di seguito solo cpv., 3 del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP), richiamato l’art. 344 CPP, sono stati alternativamente prospettati alle parti il reato di presa d’ostaggio semplice (art. 185 cifra, di seguito solo n., cpv. 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) in relazione al punto (di seguito solo pto.) A.1 dell’AA (doc. TPC 1) rispettivamente di rapina semplice (art. 139 n. 1 CP) per i punti (di seguito solo pti.) 2, 2.1 e 2.2 dell’AA (doc. TPC 1 e VD all. 1 a pag. 3).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>III)<span> </span></b><b>Vita e precedenti penali degli imputati</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 3. </b>Per il vissuto, i precedenti penali e i progetti di vita di IM 1, cittadino marocchino, nato l’__________, residente a __________ (AI 1), si rinvia al suo dire nei seguenti passaggi dei suoi VI PS e PP:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono nato in Marocco, e all’età di circa __________ anni sono emigrato in Italia con la mia famiglia.</span></p> <p class="R2N"><span>A partire da quell’anno ho poi frequentato</span><span> le</span><span> scuole dell'obbligo, terminando i miei studi con il diploma della terza media.</span></p> <p class="R2N"><span>Da lì in poi ho fatto parecchi lavori diversi tra loro, tra i __________, __________, __________, __________ e parecchi altri.</span></p> <p class="R2N"><span>Nel 2008 mi trovavo presso un ospedale perché non stavo bene, e in quell’occasione ho conosciuto la mia attuale compagna __________, la quale lavorava e lavora tutt’ora in quel settore.</span></p> <p class="R2N"><span>Dalla nostra unione sono nate le nostre figlie, __________ __________ e __________, della quale non ricordo la data di nascita.</span></p> <p class="R2N"><span>Attualmente conviviamo, e le cose vanno bene.</span></p> <p class="R2N">Per quanto riguarda il nostro sostentamento, mia moglie guadagna circa 1'000.- Euro al mese, mentre <span>io ho un impiego</span><span> in</span><span> nero come corriere e ne guadagno più o</span><span> </span><span>meno</span><span> 700.- al</span><span> mese.</span></p> <p class="R2N"><span>Circa il mio stato</span><span> di</span><span> salute, aggiungo che da dodici anni fino</span><span> a</span><span> qualche mese</span><span> fa, </span><span>facevo uso</span><span> di</span><span> eroina e cocaina, ed attualmente sono</span><span> in</span><span> cura metadonica.</span></p> <p class="R2N"><span>La prova di ciò è il metadone trovato in mio possesso al momento del fermo</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 1 12.8.2017 da pag. 3 riga 25 a pag. 4 riga 6)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono nato e cresciuto in Marocco sino all’età di __________ anni; io, mia sorella e altri quattro fratelli, di cui 3 minori di me, oltre ai miei </span><span>genitori, abitavamo</span><span> a</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Mio padre</span><span> in</span><span> Marocco faceva __________, mentre</span><span> in</span><span> Italia</span><span> ha</span><span> sempre fatto il __________, lavora tuttora. Oltre alla retribuzione come __________,</span><span> in</span><span> Marocco risulta</span><span> </span><span>pensionato,</span><span> non</span><span> so</span><span> dire quanta</span><span> prestazione percepisca. Mia madre</span><span> non ha</span><span> mai lavorato.</span><span> </span><span>Nel</span><span> </span><span>__________</span><span> sono andato</span><span> in</span><span> Italia da mio zio</span><span> a</span><span> </span><span>__________</span><span> per</span><span> studiare, ho fatto</span><span> le</span><span> scuole</span><span> </span><span>elementari, iniziando anche</span><span> le</span><span> medie.</span><span> In</span><span> seguito, visto che avevo nostalgia</span><span> di</span><span> casa, sono</span><span> </span><span>rientrato</span><span> in</span><span> Marocco dove ho conseguito il diploma</span><span> di</span><span> </span><span>__________.</span><span> Sono</span><span> rimasto</span><span> in</span><span> Marocco</span><span> per</span><span> circa un anno</span><span> prima di</span><span> rientrare</span><span> in</span><span> Italia; quella volta sono andato</span><span> a</span><span> stabilirmi</span><span> a __________</span><span>, provincia</span><span> di</span><span> </span><span>__________, presso un altro zio. Qui lavoravo</span><span> </span><span>presso una ditta</span><span> di</span><span> </span><span>__________; sono rimasto lì</span><span> per</span><span> circa sei anni,</span><span> </span><span>abitando</span><span> per</span><span> circa quattro anni sempre presso lo zio.</span><span> In</span><span> seguito ho conosciuto una</span><span> </span><span>ragazza e sono andato</span><span> a</span><span> convivere</span><span> con lei; non</span><span> è l'attuale mia convivente.</span></p> <p class="R2N"><span>Dopo una vacanza</span><span> in</span><span> Marocco,</span><span> al</span><span> rientro mi hanno lasciato</span><span> a</span><span> casa e quindi ho dovuto</span><span> </span><span>cercarmi un altro lavoro e visto che tutti i giorni andavo</span><span> a</span><span> prendere il</span><span> pane in</span><span> un</span><span> </span><span>determinato panificio, il titolare mi</span><span> ha</span><span> offerto un posto</span><span> di</span><span> lavoro.</span><span> Sono</span><span> stato da lui</span><span> per</span><span> circa un anno.</span></p> <p class="R2N"><span>Nel</span><span> </span><span>__________/__________</span><span> tutta</span><span> la</span><span> mia famiglia si è trasferita</span><span> dal</span><span> Marocco andando</span><span> ad</span><span> abitare</span><span> a</span><span> </span><span>__________.</span><span> In</span><span> verità</span><span> non</span><span> sono arrivati tutti insieme,</span><span> ma</span><span> uno</span><span> per</span><span> volta, comunque tutti si</span><span> </span><span>sono stabiliti</span><span> a</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Visto che</span><span> la</span><span> storia</span><span> con</span><span> quella ragazza si è poi conclusa, ho deciso</span><span> di</span><span> raggiungere</span><span> la</span><span> mia</span><span> </span><span>famiglia</span><span> a</span><span> </span><span>__________ andando</span><span> ad</span><span> abitare</span><span> a</span><span> casa</span><span> del</span><span> papà, dove risiedevano all'inizio</span><span> pure</span><span> tutti gli altri miei fratelli.</span></p> <p class="R2N"><span>Per</span><span> circa</span><span> due</span><span> anni e mezzo sono riuscito</span><span> a</span><span> lavorare presso</span><span> la</span><span> pasticceria __________,</span><span> a</span><span> </span><span>__________, provincia</span><span> di</span><span> </span><span>__________. Successivamente ho lavorato insieme</span><span> a</span><span> mio fratello</span><span> in</span><span> una fabbrica</span><span> di</span><span> </span><span>__________.</span><span> Ho</span><span> lavorato lì</span><span> per</span><span> circa un anno. Nel</span><span> </span><span>__________/__________</span><span> questa fabbrica</span><span> ha</span><span> chiuso e</span><span> ha</span><span> licenziato tutti.</span><span> Ho</span><span> poi</span><span> </span><span>trovato un lavoro</span><span> in</span><span> qualità</span><span> di</span><span> </span><span>__________</span><span> per</span><span> circa un anno e mezzo. Questo è stato</span><span> </span><span>l'ultimo lavoro</span><span> in</span><span> regola che ho fatto perché</span><span> in</span><span> seguito ho sempre lavorato</span><span> in</span><span> nero.</span></p> <p class="R2N"><span>Tutti i miei fratelli lavorano oggi come __________ presso varie ditte italiane e</span><span> non.</span><span> Io</span><span> </span><span>purtroppo,</span><span> non</span><span> avendo</span><span> la</span><span> patente,</span><span> non</span><span> sono riuscito</span><span> ad</span><span> inserirmi</span><span> in</span><span> quest'attività e quindi</span><span> </span><span>ho lavorato</span><span> in</span><span> nero</span><span> quasi</span><span> sempre</span><span> in</span><span> ambito</span><span> di</span><span> lavori</span><span> di</span><span> </span><span>__________.</span><span> Con</span><span> questi lavori</span><span> in</span><span> nero riuscivo</span><span> a</span><span> portare</span><span> a</span><span> casa una</span><span> media di</span><span> circa Euro</span><span> 1000 al</span><span> mese. Il lavoro</span><span> non</span><span> è</span><span> </span><span>comunque regolare, mi chiamano quando c'è richiesta.</span></p> <p class="R2N"><span>Da</span><span> circa</span><span> 7/8</span><span> mesi mio fratello __________, che lavora presso una ditta come</span><span> </span>__________<span>, viste</span><span> le</span><span> mie difficoltà nel trovare lavoro e ritenuto il fatto che ho una famiglia</span><span> </span><span>__________</span><span>,</span><span> ha</span><span> voluto aiutarmi dividendo parte</span><span> del</span><span> lavoro e</span><span> pure</span><span> parte</span><span> del</span><span> salario</span><span> con me,</span><span> all'insaputa</span><span> del</span><span> datore</span><span> di</span><span> lavoro.</span><span> In</span><span> pratica lo aiuto</span><span> a</span><span> fare</span><span> </span><span>__________</span><span> lavorando con lui. In questi ultimi mesi riuscivo a guadagnare circa Euro 700 al mese.</span></p> <p class="R2N"><span>Fino al 2009 ho vissuto con i miei genitori a __________, in seguito sono andato a convivere con la mia attuale compagna __________.</span></p> <p class="R2N"><span>Insieme abbiamo avuto</span><span> </span><span>__________</span><span> figlie,</span><span> </span><span>__________ di __________</span><span> anni e __________</span><span> di __________.</span><span> </span><span>__________ lavora</span><span> </span><span>__________</span><span> e guadagna</span><span> circa</span><span> Euro</span><span> 1000 al</span><span> mese. __________ riesce</span><span> a </span><span>lavorare visto che</span><span> ha</span><span> il mio aiuto e</span><span> pure</span><span> quello dei suoi e dei miei genitori. Abitiamo tutti</span><span> a __________.</span></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> ho altri figli.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che gli altri fratelli si chiamano __________,</span><span> di __________</span><span> anni, __________</span><span> di __________</span><span> e</span><span> </span>__________<span> di circa __________ </span><span>anni. Oltre</span><span> a</span><span> loro c'è mia sorella IM 2 e mio fratello __________.</span></p> <p class="R2N"><span>Ho, con</span><span> tutta</span><span> la</span><span> mia famiglia, un buon rapporto,</span><span> Ii</span><span> vedo e</span><span> Ii</span><span> sento spesso.</span><span> </span>__________<span> ha</span><b><span> </span></b><span>composto una sua famiglia e</span><span> non</span><span> abita</span><span> con</span><span> i miei genitori,</span><span> come pure</span><span> </span><span>IM 2 che</span><span> fa la</span><b><span> </span></b><b>__________</b><span> e quindi __________</span><span>.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ho un passato da tossicodipendente; ho fatto uso</span><span> di</span><span> eroina e cocaina</span><span> per circa</span><b><span> </span></b><span>12</span><span> anni; ho voluto curarmi e da qualche anno sono</span><span> in</span><span> cura metadonica presso il</span><span> medico</span><b><span> </span></b><span>Dr.</span><span> </span><span>__________</span><span> di __________.</span><span> Infatti,</span><span> al</span><span> momento dell'arresto,</span><span> con me</span><span> avevo metadone.</span><span> </span><span>Attualmente assumo</span><span> 50 mg di</span><span> metadone</span><span> al</span><span> giorno.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che l'ultima volta che ho consumato stupefacenti è stato l'altro ieri, poco</span><span> prima di</span><b><span> </span></b><span>venire in Svizzera, a __________.</span><span> L'ho consumata</span><span> in</span><span> un posto abbandonato</span><span> di __________,</span><b><span> </span></b><span>dove</span><span> s'incontrano i tossici.</span><span> Non</span><span> ne ho consumata tanta,</span><span> circa 0.2</span><span> grammi</span><span> di</span><span> eroina. Quel</span><span> </span><span>giorno</span><span> non</span><span> ero riuscito</span><span> a</span><span> raggiungere il centro presso cui mi rifornisco</span><span> di</span><span> metadone e</span><span> </span><span>quindi ho cercato eroina.</span><span> Ho</span><span> pagato quel quantitativo Euro</span><span> 10.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che sono stato</span><span> in</span><span> una comunità</span><span> di</span><span> recupero</span><span> per</span><span> tossicodipendenti, ero intenzionato</span><span> a</span><span> smettere</span><span> con la</span><span> droga</span><span> ma non</span><span> ce l'ho fatta perché condizione fondamentale</span><span> era</span><b><span> </span></b><span>l'allontanamento dalla famiglia</span><span> per</span><span> almeno tre mesi, senza vedere né sentire nessuno.</span><span> </span><span>Dopo una settimana</span><span> me</span><span> ne sono andato e sono tornato dai miei figli.</span><span> Ciò</span><span> è accaduto nel</span><span> 2013,</span><span> quando avevo già</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi si chiede</span><span> di</span><span> riferire dei seguenti</span><span> alias</span><span> che possiedo:</span></p> <p class="R2N"><span>- __________, nato</span><span> in</span><span> Marocco il</span><span> </span><span>__________</span></p> <p class="R2N"><span>- __________ nato</span><span> in</span><span> Marocco il</span><span> </span><span>__________,</span></p> <p class="R2N"><span>- IM 1 nato</span><span> in</span><span> Marocco</span><span> </span><span>__________</span></p> <p class="R2N"><span>- __________, nato</span><span> in</span><span> Marocco il</span><span> </span><span>__________</span></p> <p class="R2N"><span>Ammetto che</span><span> a __________,</span><span> quando mi</span><span> ha</span><span> fermato</span><span> la</span><span> polizia, c'era un</span><span> gran casino</span><span> </span><span>ed io mi sono spaventato, dando delle</span><span> false</span><span> generalità, ossia __________.</span></p> <p class="R2N"><span>Per</span><span> gli altri tre nominativi si tratta</span><span> di</span><span> errori</span><span> di</span><span> scrittura fatti dalla polizia;</span><span> non</span><span> ero io che mi</span><span> </span><span>sono presentato</span><span> con</span><span> delle</span><span> false</span><span> generalità.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che non ho debiti.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che ho precedenti in Italia, non ne ho in altre Nazioni. Ho anche un procedimento penale in corso, sempre in Italia, per il possesso di mezzo grammo di eroina.</span></p> <p class="R2N"><span>Se non sbaglio ho quattro condanne per reati riconducibili agli stupefacenti e per furto. In quest’ultimo caso si è trattato di furti di merce di poco valore.</span></p> <p class="R2N"><span>Sarò stato</span><span> in</span><span> carcere</span><span> per</span><span> un totale</span><span> di</span><span> circa</span><span> due</span><span> anni e mezzo, considerando anche gli</span><span> </span><span>arresti domiciliari.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che sono stato</span><span> in</span><span> carcere nel</span><span> 2012, 2014</span><span> e nel</span><span> 2016,</span><span> sono uscito</span><span> dal</span><span> carcere circa</span><span> </span><span>sei/sette mesi</span><span> fa</span><span> e l'ultima condanna riguardava gli stupefacenti</span><span>.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ho</span><span> la</span><span> patente perché</span><span> non</span><span> sono riuscito</span><span> a</span><span> superare gli esami teorici.</span></p> <p class="R2N"><span> </span></p> <p class="R2N"><span>Prendo atto che dalle</span><span> informative di</span><span> polizia emergono i seguenti precedenti</span><span> di </span><span>polizia:</span></p> <p class="R2N"><span> </span></p> <p class="R2N"><span>- </span><span>18.03.2015:</span><span> notizia</span><span> per</span><span> furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- </span><span>22.04.2015:</span><span> notizia</span><span> di</span><span> reato</span><span> per</span><span> furto</span></p> <p class="R2N"><span>- 02.06.2015:. notizia di reato per rapina impropria</span></p> <p class="R2N"><span>- 02.06.2016: notizia di reato per evasione, furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 29.06.2016: notizia di reato per resistenza a pubblico ufficiale, evasione</span></p> <p class="R2N"><span>- 30.12.2014: notizia di reato per furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 23.08.2014: notizia di reato per rapina impropria</span></p> <p class="R2N"><span>- 28.04.2014: notizia di reato per furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 11.04.2014: notizia di reato per furto</span></p> <p class="R2N"><span>- 03.10.2013: detenzione domiciliare con permesso di assentarsi per stupefacenti - produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 03.10.2013: scarcerazione per fine pena per stupefacenti - furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 20.11.2011: notizia di reato per furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 24.09.2009: condannato per stupefacenti - produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 08.01.2009: arresto in custodia cautelare per stupefacenti - produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 05.01.2009: notizia di reato per evasione</span></p> <p class="R2N"><span>- 19.12.2008: notizia condanna per patteggiamento per furto aggravato</span></p> <p class="R2N"><span>- 09.12.2006: notizia di reato per stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 13.09.2006: notizia di reato per stupefacenti - produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 29.03.2006: notizia di reato per stupefacenti (concorso)</span></p> <p class="R2N"><span>- 28.09.2005: notizia di reato per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità</span></p> <p class="R2N"><span>- 15.10.2003: notizia di reato per stupefacenti - produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti</span></p> <p class="R2N"><span>- 22.11.2002: notizia di reato per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità</span></p> <p class="R2N"><span>- 03.05.2002: notizia di reato per danneggiamento.</span></p> <p class="R2N"><span> </span></p> <p class="R2N"><span>Inoltre con gli alias sono pure conosciuto:</span></p> <p class="R2N"><span>- per espulsione dal territorio nazionale nel 19.12.2002 e per furto aggravato in concorso (del 21.08.2008),</span></p> <p class="R2N"><span>- conosciuto per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità (del 21.5.2006).</span></p> <p class="R2N"><span> </span></p> <p class="R2N"><span>ln sostanza ho precedenti specifici per rapina, per furto, anche aggravato, per reati riconducibili agli stupefacenti e pure per evasione.</span></p> <p class="R2N"><span>I</span><span> fatti riconducibili agli stupefacenti mi sembrano un</span> po'<span> troppi. Uno dei casi</span><span> di</span><span> rapina</span><span> </span><span>riguardava</span><span> la</span><span> sottrazione</span><span> di</span><span> una maglietta</span><span> dal</span><span> negozio __________.</span><span> In</span><span> quell'occasione un</span><span> </span><span>ragazzo</span><span> di</span><span> colore mi</span><span> ha</span><span> fermato ed io</span><span> per</span><span> sbaglio l'ho colpito</span><span> con</span><span> un gomito sul mento.</span><span> </span><span>L'altra rapina riguardava</span><span> la</span><span> sottrazione</span><span> di</span><span> alcune lenzuola che</span><span> poi</span><span> io ho gettato</span><span> a terra</span><span> </span><span>quando sono stato fermato dalla negoziante.</span><span> Nei</span><span> confronti</span><span> di</span><span> questa</span><span> persona non</span><span> ho</span><span> </span><span>usato violenza o minaccia.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non so dire</span><span> quale sia l'aggravante nei casi</span><span> di</span><span> furto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> le</span><span> evasioni riguardano momenti</span><span> in</span><span> cui</span><span> non</span><span> avevo rispettato gli orari</span><span> di</span><span> uscita</span><span> </span><span>dai domiciliari, secondo l'Autorità</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 13.8.2017 da pag. 2 riga 7 a pag. 5 riga 18)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>ADR</span></b><span> che confermo</span><span> di non</span><span> vivere</span><span> più con la</span><span> mia compagna __________ da</span><span> circa 8 </span><span>mesi. Il motivo</span><span> non</span><span> è che</span><span> non</span><span> andiamo d'accordo,</span><span> ma</span><span> risiede nel fatto che</span><span> lei ha </span><span>venduto l'abitazione</span><span> in</span><span> cui abitavamo insieme ed è andata</span><span> ad</span><span> abitare</span><span> con</span><span> i suoi genitori.</span><span> </span><span>lo nel frattempo sono stato arrestato e quando sono uscito</span><span> dal</span><span> carcere, nel febbraio</span><span> 2017,</span><span> sono andato</span><span> a stare</span><span> dai miei genitori</span><span> </span><span>in via __________,</span><span> </span><span>__________.</span><span> </span><span>Nonostante abitiamo</span><span> in due</span><span> posti diversi io e</span><span> le</span><span> mia compagna continuiamo</span><span> a</span><span> vederci e</span><span> a</span><span> frequentarci</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 2 da riga 5 a riga 11)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">Dopo aver confermato queste sue dichiarazioni (VD all. 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R), in aula le ha precisate sostenendo che la sua compagna intende aspettarlo (VD all. 1 a pag. 1 I R) e che in carcere, dove lavora in falegnameria (VD all. 1 a pag. 2 II R) e dove è già stato oggetto di due sanzioni disciplinari a cui si rinvia (AI 32 nonché doc. TPC 10 e 13), assume ancora 8 milligrammi di metadone ricordato come al momento del suo arresto ne assumesse 15 (VD all. 1 a pag. 2 II R). Incensurato in Svizzera (doc. TPC 19) non lo è in Italia dove è stato oggetto di sette condanne (AI 30) per i reati di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale sull’identità propria, fatti avvenuti l’8.8.2002 a __________, con condanna alla pena di 15 giorni di reclusione sospesa condizionalmente in forza alla sentenza 25.10.2005 del tribunale monocratico di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 1);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- cessione illecita a terzi di 0.068 grammi (di seguito solo gr.) lordi di cocaina, fatti avvenuti il 13.9.2006 a __________, con condanna alla pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione sospesa condizionalmente e al pagamento di una multa di Euro (di seguito solo €) 1'400.- in forza alla sentenza 14.9.2006 del tribunale monocratico di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 2);</p> <p class="R1"> -- furto tentato di una felpa del valore di circa € 30.-, fatti avvenuti il 18.12.2008 a __________, con condanna alla pena di 4 mesi di reclusione in forza alla sentenza 19.1.2008 del tribunale monocratico di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 3);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- cessione illecita di imprecisati anche se modici quantitativi di cocaina, fatti avvenuti dal 6.2.2008 al 5.3.2008 a __________, con condanna alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di € 10'000.- in forza alla sentenza 24.9.2009 della Corte di appello di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 4);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- furto tentato di un giubbino da uomo del valore di € 140.-, fatti avvenuti il 20.11.2011 a __________, con condanna alla pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione e al pagamento di una multa di € 46.- in forza alla sentenza del 15.12.2011 del tribunale monocratico di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 6);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- detenzione illecita ai fini di spaccio di gr. 4.297 di cocaina, fatti avvenuti il 15.10.2003 a __________, con condanna alla pena di 8 mesi di reclusione sospesa condizionalmente e al pagamento di una multa di € 1'722.- in forza alla sentenza 21.11.2013 della Corte di appello di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II al 7) che per la sua datazione richiama la possibile applicazione dell’art. 42 cpv. 2 CP;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- tentata rapina con lesione personale a danno di un addetto alla vigilanza di un supermercato allo scopo di conservare 12 capi d’abbigliamento del valore complessivo di € 159.88, fatti avvenuti il 13.6.2015 a __________, con condanna alla pena di 1 anno di reclusione e al pagamento di una multa di € 200.- in forza alla sentenza del 12.1.2016 della Corte di appello di __________ (AI 30 e Inc. MP 2017.7386 classificatore II all. 8) che per la sua datazione richiama la possibile applicazione dell’art. 42 cpv. 2 CP;</p> <p class="R1N">non dimenticando come il 30.3.2018 avrebbe dovuto presentarsi per un nuovo processo a suo carico presso il tribunale monocratico di __________ per rispondere dei reati di rapina e di furto, imputazioni sulle quali davanti al PP e in aula (VD all. 1 a pag. 2) si è così espresso:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>preciso che io mi trovavo presso</span><span> la</span><span> struttura</span><span> in</span><span> cui mi reco</span><span> </span><span>abitualmente</span><span> per</span><span> recuperare il metadone. Quella volta, visto che io dovevo andare</span><span> al</span><span> </span><span>negozio __________ ho detto</span><span> ad</span><span> una</span><span> persona di</span><span> riferire</span><span> al</span><span> suo amico, proprietario della bici, che</span><span> </span><span>sarei ritornato</span><span> a breve a</span><span> consegnargli</span><span> la</span><span> bici. Quando sono tornato</span><span> ad</span><span> un certo punto ho</span><span> </span><span>sentito un pugno sulla nuca, mi sono girato ed ho visto il proprietario della bici. Lui</span><span> era</span><span> </span><span>fuori</span><span> di testa</span><span> e gridava. lo ho tentato</span><span> di</span><span> spiegargli e</span><span> poi</span><span> ci</span><span> ha</span><span> raggiunti il suo amico,</span><span> </span><span>quello</span><span> con</span><span> cui avevo parlato</span><span> in</span><span> precedenza.</span><span> A</span><span> quel momento il proprietario della bici si è</span><span> </span><span>calmato,</span><span> ma</span><span> nel frattempo aveva già fatto denuncia.</span></p> <p class="R2N"><span>Lui mi</span><span> ha poi</span><span> detto che avrebbe ritirato</span><span> la</span><span> denuncia</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 4.10.2017 a pag. 4 da riga 12 a riga 20)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">Ricordato che nei suoi confronti era già stato emesso un divieto d’entrata in data 19.3.2015 con validità sino al 18.3.2017 in quanto privo dei necessari documenti di legittimazione al passaggio di frontiera, decisione che però non gli è mai stata recapitata a seguito di un suo cambiamento d’indirizzo (Inc. MP 2017.7386 classificatore II), una volta scarcerato è intenzionato a ritornare a __________:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>dai miei figli e da __________ che mi sta aspettando. Preciso che ho già ricevuto una seria proposta di lavoro e quindi spero di uscire il prima possibile dal carcere se non già alla fine del dibattimento. Voglio cambiare. Per quanto concerne gli stupefacenti, ho cercato aiuto a __________. Voglio smettere con la droga ma da solo rischio di non farcela, ragione per cui voglio farmi aiutare da un medico.</p> <p class="R2N">L’Avv. DUF 1 produce quale <b>doc. Dib. 1</b> una proposta di lavoro a tempo determinato, in qualità di commesso, presso il __________ e a domanda del Presidente precisa che a quanto a lui noto, per quanto attiene l’atto ricevuto questa mattina, la proposta di lavoro è immediata, cioè al termine della carcerazione del suo protetto.</p> <p class="R2N"><b>AD </b>del Presidente l’imputato precisa che la sua famiglia conosce la gerente del supermarket da circa tre anni e che lui, circa un anno fa, vi aveva lavorato come garzone per tre mesi, rapporto contrattuale conclusosi non perché non aveva lavorato bene ma perché il datore aveva avuto dei problemi di natura economica. Ora, con la ripresa dell’economia, è convinto che questo rapporto potrà durare anche più dei tre mesi di prova”</p> <p class="R1N">(VD all. 1 a pag. 2 III/IV R)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 4. </b>Per il vissuto, i precedenti penali e i progetti di vita di IM 2, cittadina marocchina, nata il __________, residente a __________ (AI 1), si rinvia al suo dire nei seguenti passaggi dei suoi VI PS e PP:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono</span><span> nata</span><span> in</span><span> Marocco il</span><span> </span><span>__________,</span><span> lì ho frequentato</span><span> le</span><span> scuole dell'obbligo ed</span><span> in </span><span>seguito ho fatto __________</span><span> di</span><span> scuole superiori. Successivamente</span><span> </span><span>__________</span><span> ho</span><span> </span><span>studiato quale __________</span><span> in</span><span> una scuola privata, terminata quest'ultima</span><span> </span><span>__________</span><span> rimanevo</span><span> a</span><span> casa alternando</span><span> con</span><span> dei periodi</span><span> di stage.</span></p> <p class="R2N"><span>Nel</span><span> </span><span>__________/__________</span><span> partivo</span><span> dal</span><span> Marocco</span><span> per</span><span> raggiungere l'Italia, luogo</span><span> in</span><span> cui vi era già</span><span> </span><span>parte della mia famiglia. Giunta</span><span> in</span><span> Italia e più precisamente</span><span> a</span><span> </span><span>__________ alloggiavo</span><span> per </span><span>circa sei/otto mesi ed</span><span> in</span><span> seguito trovavo lavoro</span><span> a</span><span> </span><span>__________, luogo</span><span> in</span><span> cui</span><span> </span><span>attualmente</span><span> vivo</span><span> insieme alla famiglia.</span><span> Per la</span><span> durata</span><span> di</span><span> sei/sette anni ho lavorato</span><span> </span><span>quale</span><span> </span><span>__________</span><span> poi</span><span> per</span><span> circa</span><span> due</span><span> anni</span><span> in</span><span> </span><span>__________ quale</span><span> </span><span>__________</span><span>. Tutt'ora svolgo un lavoro come __________</span><span> presso __________ (I).</span></p> <p class="R2N"><span>Voglio precisare che</span><span> non</span><span> ho mai fatto nulla</span><span> di male</span><span> nella mia vita</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 2 12.8.2017 a pag. 3 da riga 24 a riga 35)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Di salute</span><span> sto bene. Attualmente lavoro quale __________</span><span> (I).</span><span> Finanziariamente</span><span> non</span><span> ho grossi</span><span> </span><span>problemi,</span><span> vivo con</span><span> i miei genitori</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 2 12.8.2017 a pag. 8 da riga 22 a riga 24)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono</span><span> nata</span><span> in</span><span> Marocco</span><span> dove</span><span> ho vissuto fino</span><span> al __________.</span></p> <p class="R2N"><span>In</span><span> Marocco ho frequentato</span><span> le</span><span> scuole dell'obbligo.</span><span> Ho poi</span><span> frequentato una</span><span> </span><span>scuola __________.</span><span> Ho</span><span> conseguito il</span><span> diploma di</span><span> </span><span>__________.</span><span> Ho</span><span> lavorato</span><span> come</span><span> stagista</span><span> </span><span>__________</span><span>,</span><span> non</span><span> pagata,</span><span> per</span><span> pochi mesi</span><span> in</span><span> un paio</span><span> di</span><span> posti</span><span> di</span><span> lavoro, sempre</span><span> in</span><span> </span><span>Marocco.</span><span> </span><span>Dopodiché sono venuta</span><span> in Italia, per</span><span> raggiungere mio papà e i miei</span><span> due</span><span> fratelli</span><span> </span><span>IM 1</span><span> e __________</span>.</p> <p class="R2N"><span>Loro tre già si trovavano</span><span> a __________, dove</span><span> li ho raggiunti. Un altro mio fratello, __________, si</span><span> </span><span>trovava</span><span> pure in Italia, ma a __________, con</span><span> mio zio. Mia</span><span> mamma</span><span> e gli altri</span><span> due</span><span> miei fratelli</span><span> </span><span>__________</span><span> e __________ sono rimasti</span><span> in</span><span> Marocco e ci hanno raggiunti anni dopo,</span><span> </span><span>forse meno</span><span> di due</span><span> anni dopo il mio arrivo</span><span> in Italia.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ho</span><span> 5</span><span> fratelli.</span><span> A</span><span> parte IM 1 che si trova qui</span><span> con me in Svizzera,</span><span> tutti loro</span><span> </span><span>abitano</span><span> a __________,</span><span> così</span><span> come</span><span> i miei genitori.</span></p> <p class="R2N"><span>A __________</span><span> sono rimasta poco</span><span> tempo, non</span><span> sono</span><span> in</span><span> grado</span><span> di</span><span> indicare quanto.</span><span> Non</span><span> parlavo</span><span> la</span><span> </span><span>lingua</span><span> italiana. Ho chiesto il permesso</span><span> di</span><span> soggiorno</span><span> a __________ dove</span><span> già si trovava un</span><span> </span><span>mio fratello e mio zio, che ho ottenuto</span><span> in breve tempo,</span><span> e mi sono</span><span> poi</span><span> subito trasferita</span><span> a</span><span> </span>__________<span>, dove</span><span> ho trovato subito lavoro</span><span> come</span><span> </span><span>__________</span><span>.</span><span> Lavoravo</span><span> per la</span><span> società __________</span><span>.</span></p> <p class="R2N"><span>Per 5-6</span><span> anni ho lavorato</span><span> per la</span><span> ditta __________. Dopodiché ho cambiato datore</span><span> di</span><span> lavoro,</span><span> ma</span><span> ero sempre __________.</span><span> Ad</span><span> un certo punto ho lavorato</span><span> come</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> in media</span><span> percepisco</span><span> circa</span><span> Euro</span><span> 500.00 al</span><span> mese.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> vivo con</span><span> i miei genitori.</span><span> Non</span><span> ho un compagno,</span><span> non</span><span> ho figli e</span><span> non</span><span> sono sposata.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ogni tanto contribuisco nell'economia famigliare facendo</span><span> la</span><span> spesa.</span><span> Non</span><span> pago</span><span> </span><span>l'affitto</span><span> di</span><span> casa, lo paga mio</span><span> padre.</span></p> <p class="R2N"><span>In</span><span> famiglia viviamo io, i miei genitori, mio fratello __________. Mi spiego meglio. lo</span><span> vivo in una casa con mio papa, mia mamma e __________. Dell’affitto della stessa si occupa mio padre. Mio fratello __________ abita in una casa più piccola, con I miei fratelli __________, __________</span><span> </span><span>__________ e IM 1.</span><b><span> I</span></b><span> miei genitori vivono un</span> po'<span> con me</span><span> e un</span> po'<span> con</span><span> loro.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che io ho buoni rapporti</span><span> con</span><span> tutti i miei fratelli.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> </span>__________<span> ha __________</span><span> figli che abitano</span><span> con</span><span> lui. __________</span><span> ha</span><span> </span><span>__________. IM 1</span><span> ha</span><span> anche</span><span> </span><span>__________</span><span> figlie, che vivono</span><span> con la mamma</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 da pag. 2 riga 15 a pag. 3 riga 8)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">Dopo aver confermato queste sue dichiarazioni (VD all. 1 a pag. 2 VII R), in aula le ha ulteriormente precisate affermando di fare:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>…omissis…”</p> <p class="R1N">(VD all. 1 a pag. 3 1 R)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">Contestata la sua sanzione disciplinare del 16.8.2017 per aver comunicato con qualcuno in lingua araba attraverso una finestra della sua cella (AI 33 e VD all. 1 a pag. 3 III R), impegnatasi durante la carcerazione nel seguire una scuola di cucina e di cucito nonché nel far palestra (VD all. 1 a pag. 2 IX R), è incensurata sia in Svizzera (doc. TPC 19) che in Italia (AI 31). Se scarcerata è intenzionata a riprendere le sue attività lavorative, continuando ad abitare dai suoi genitori (VD all. 1 a pag. 3 II R).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>IV) Circostanze dell’arresto dei due imputati</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 5.</b> Le circostanze d’arresto provvisorio (art. 217 e seguenti, di seguito solo segg., CPP) dei due imputati trovano riscontro negli AI 1 da pag. 2 a pag. 3, 27 a pag. 14 primo fotogramma nonché 76 a pag. 1 e 2:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Verso le ore 02.13 di sabato 12.08.2017, la centrale operativa é stata allarmata dalla signora ACPR 2</span><span> (vittima)</span><span> la</span><span> quale</span><span> ha</span><span> segnalato</span><span> di</span><span> esser appena stata rapinata</span><span> a</span><span> </span><span>__________.</span><span> La donna ha</span><span> subito fornito i primi connotati ed è stato sganciato un dispositivo</span><span> di</span><span> ricerca regionale quale misura d'urgenza.</span></p> <p class="R2N"><span>La</span><span> pattuglia della Gendarmeria</span><span> di</span><span> </span><span>__________</span><span> ha</span><span> dunque raggiunto</span><span> la</span><span> richiedente</span><span> per la</span><span> raccolta delle</span><span> prime</span><span> informazioni.</span><span> Sul</span><span> posto</span><span> la</span><span> pattuglia</span><span> ha</span><span> preso contatto</span><span> con la</span><span> vittima ACPR 2 ed</span><span> ha</span><span> appreso che l'autore aveva rapinato anche</span><span> la</span><span> signora ACPR 3.</span><span> In</span><span> sostanza</span><span> le due</span><span> vittime hanno spiegato agli agenti intervenuti che, camminando lungo</span><span> via</span><span> </span><span>__________</span><span> a</span><span> </span><span>__________, sono state avvicinate da un veicolo</span><span> dal</span><span> quale un uomo (autore),</span><span> con in</span><span> mano un coltello e</span><span> con minaccia di morte, le ha costrette a consegnare del denaro contante (ACPR 2 ha consegnato circa CHF 410.- ed EUR tra 20 e 50 EUR, ACPR 3 CHF 36.-). L’autore si era poi allontanato a piedi.</span></p> <p class="R2N"><span>Verso le ore 02.40 la</span><span> Polizia __________</span><span> ha</span><span> fermata</span> il<span> veicolo</span><span> Daewoo</span><span> Matiz</span><span> con</span><span> targa __________</span><span> al</span><span> cui</span> interno<span> vi erano i rubricati __________.</span><span> Dai</span><span> primi accertamenti effettuati è emerso che i</span><span> due</span><span> fermati (fratello e sorella) erano coinvolti nella rapina appena capitata</span><span> in</span> zona <span>__________</span>”</p> <p class="R1N"><span>(AI 1 da pag. 2 a pag. 3)</span></p> <p class="R1N"><span> </span></p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>17.Ore 02:41:10</p> <p class="R2N">Il veicolo è stato fermato dalla Polizia __________ all’altezza del debarcadero, lungo __________”</p> <p class="R1N">(AI 27 a pag. 14)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>In data e ora di cui sopra, mentre mi trovavo di pattuglia con l’app. __________, venivamo informati dalla CEOP</span><span> di</span><span> una avvenuta rapina</span><span> in Via</span><span> </span><span>__________</span><span> a</span><span> </span><span>__________ ai danni</span><span> di due donne…</span></p> <p class="R2N"><span>Per</span><span> questo motivo su disposizione</span><span> del</span><span> sgtm __________ procedevamo</span><span> ad</span><span> effettuare un posto</span><span> di</span><span> blocco</span><span> in Via</span><span> </span><span>__________ all'altezza</span><span> del</span><span> ristorante</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Da Viale __________ sopraggiungeva in prossimità del posto di blocco una vettura di piccola cilindrata</span><span> di</span><span> colore blu</span><span> con a</span><span> bordo un ragazzo e una ragazza dalle fattezze magrebine. L'app __________ intimava il fermo</span><span> del</span><span> veicolo che si arrestava sulla corsia</span><span> del bus</span><span> (lato destro della carreggiata direzione centro città). Immediatamente l'app __________ notava</span><span> la</span><span> presenza</span><span> di</span><span> un coltellino svizzero appoggiato sulla coscia destra dell'uomo.</span></p> <p class="R2N"><span>Il personaggio</span><span> con la</span><span> mano sinistra si toccava</span><span> la</span><span> tasca dei pantaloni,</span><span> per</span><span> questo motivo l'app __________, temendo</span><span> per la</span><span> nostra incolumità, lo invitava</span><span> a</span><span> tenere</span><span> le</span><span> mani</span><span> in vista</span><span> e successivamente mediante una leva</span><span> al</span><span> suo braccio destro lo faceva scendere dalla vettura</span><span> in</span><span> modo da poter garantire</span><span> la</span><span> sicurezza dell'intervento ed effettuare il controllo dell'individuo.</span><span> In</span><span> quel momento sopraggiungeva anche</span><span> la</span><span> pattuglia della Polizia Cantonale, gend</span><span> </span>__________<span> e gend __________.</span></p> <p class="R2N">Io<span> procedevo</span><span> ad</span><span> una perquisizione</span><span> di</span><span> sicurezza dell'uomo</span><span> al fine di</span><span> trovare eventuali altri oggetti pericolosi. Esclusi</span><span> quest</span><span> ultima all'interno</span> della<span> tasca sinistra</span> dei<span> pantaloni potevo rinvenire</span><span> la</span> somma<span> di</span><span> CHF</span><span> 456.-.</span></p> <p class="R2N"><span>Ricordo che</span> su<span> una banconota era affisso</span> un<span> post-it di</span> colore<span> verde, come</span><span> pure</span><span> uno scontrino</span><span> del</span><span> ristorante __________. Allo stato attuale</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> la</span><span> suddivisione dettagliata</span> delle<span> banconote ritrovate.</span></p> <p class="R2N"><span>Per</span><span> contro,</span><span> la donna</span><span> rimaneva all'interno</span><span> del</span><span> veicolo</span><span> in</span><span> quanto,</span><span> non</span><span> disponendo</span><span> di</span><span> agenti</span><span> di</span><span> Polizia femminili,</span><span> non</span><span> </span>si<span> poteva procedere</span> alla<span> perquisizione</span><span> di</span><span> sicurezza</span> della <span>IM 2</span>”</p> <p class="R1N">(AI 76 a pag. 1 e 2)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 6.</b> Le istanze di carcerazione preventiva (art. 224 cpv. 2 CPP) del PP del 13.8.2017 nei confronti dei due imputati per i presupposti reati di rapina aggravata (art. 140 n. 2 e 3 cpv. 2 CP) a fronte del pericolo di fuga (art. 221 cpv. 1 lettera, di seguito solo lett., a CPP), di collusione (art. 221 cpv. 1 lett. b CPP) e di recidiva (art. 221 cpv. 1 lett. c CPP, AI 10 e 11) sono state accolte dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC) con decisioni 14.8.2017 sino al 15.9.2017 per IM 1 (AI 13) e sino all’1.9.2017 per IM 2 (AI 15). A seguito di sua richiesta del 13.9.2017 (AI 58) IM 1 è stato posto in esecuzione anticipata dalla pena (art. 236 cpv. 1 CPP) dal 14.9.2017 (AI 59) e in questo stato compare in aula.</p> <p class="R1N">L’istanza di proroga della carcerazione preventiva (art. 227 CPP) di IM 2 presentata dal PP il 28.8.2017 (AI 39) è stata accolta dal GPC con sentenza 8.8.2017 sino al 12.10.2017 (AI 53), decisione impugnata dal legale dell’imputata presso la Corte dei reclami penali (di seguito CRP) con reclamo (art. 393 cpv. 1 lett. c e 396 cpv. 1 CPP) datato 21.9.2017 (AI 62), che è stato respinto dall’adita autorità con pronuncia 26.10.2017 (doc. TPC 12). L’istanza di carcerazione di sicurezza (art. 229 cpv. 1 CPP) del 12.10.2017 (AI 99 e doc. TPC 2) nei confronti di IM 2 è stata parzialmente accolta dal GPC, con decisione 19.10.2017 (doc. TPC 5), sino al 7.12.2017, da cui la fissazione del pubblico dibattimento per i giorni 29/30.11.2017 (doc. TPC 6).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>V) Dichiarazioni d’istruttoria delle tre accusatrici private</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 7.</b> Per quel che concerne i fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1) l’AP ACPR 1 (costituitasi AP in sede di VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 2 da riga 37 a riga 38) nel suo VI PS e PP si è così espressa:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Sono scesa dal veicolo lungo la strada che dall’hotel __________ porta verso __________, sul marciapiede di destra. Ero sola in <span>quel momento. Mentre camminavo</span><span> in</span><span> salita ho notato una piccola</span><span> automobile di</span><span> </span><span>colore blu (colore intenso) che giungeva da tergo.</span><span> Non</span><span> ho</span><span> idea del</span><span> modello o marca precisa, era una piccola automobile. La targa __________. Questo veicolo si è fermato un centinaio dopo di me sempre su via __________, Il veicolo </span><span>si è fermato poco</span><span> prima</span><span> dell'hotel __________.</span><span> Si</span><span> è arrestato sul marciapiede ed</span><span> ha</span><span> azionato</span><span> le 4</span><span> frecce. Avevo avuto l'impressione che il conducente si</span><span> fosse</span><span> perso.</span><span> Dal</span><span> veicolo è uscito il passeggero (lato destro), il conducente è rimasto</span><span> in</span><span> </span><span>automobile.</span><span> Il passeggero si è direzionato</span><span> a</span><span> piedi</span><span> verso di me.</span><span> lo mi sono fermata.<span>Questo signore, avvicinandosi</span></span><span> a me, ha</span><span> aperto un coltello</span><span> con le</span><span> mani.</span></p> <p class="R2N"><span>Il coltello,</span><span> per</span><span> dimensioni</span><span> di lama</span><span> e impugnatura, sembrava un coltellino svizzero,</span><span> </span><span>però ricordo un manico marrone</span><span> a</span><span> differenza dei coltellini svizzeri che sono rossi.</span><span> </span><span>Quando l'individuo</span><span> ha</span><span> aperto il coltello si trovava</span><span> a</span><span> circa</span><span> 3</span><span> metri da</span><span> me.</span><span> Questo<span> </span>individuo si è avvicinato ancora</span><span> di</span><span> più</span><span> a me</span><span> e tenendo</span><span> con la</span><span> mano destra il</span><span> </span><span>coltello e puntandolo</span><span> verso di me,</span><span> mi</span><span> ha</span><span> </span><span>detto fuori i soldi subito,</span><span> se no</span><span> ti</span><span> </span><span>accoltello!. Ricordo che aveva appoggiato persino</span><span> la lama</span><span> sul mio collo.</span><span> Li</span><span> ho</span><span> </span><span>capito della pericolosità</span><span> del</span><span> personaggio.</span></p> <p class="R2N"><span>lo avevo</span><span> con me</span><span> una borsetta e</span><span> la prima</span><span> reazione è stata</span><span> di</span><span> dargli tutto,</span><span> </span><span>direttamente</span><span> la</span><span> borsetta.</span><span> In</span><span> quel frangente, proveniente da __________, stava giungendo un furgoncino bianco. lo ho fatto un salto</span><span> in</span><span> mezzo alla strada cercando</span><span> di</span><span> fermare questo veicolo urlando, il quale però mi</span><span> ha</span><span> schivato e si è allontanato.</span><span> Ho</span><span> poi raggiunto il marciapiede opposto della strada e l'individuo mi</span><span> ha</span><span> seguito e</span><span> </span><span>nuovamente mi</span><span> ha</span><span> minacciato,</span><span> con</span><span> il coltello appoggiato</span><span> al</span><span> mio collo, mi</span><span> ha</span><span> </span><span>intimato</span><span> di</span><span> stare zitta e</span><span> di non</span><span> fiatare,</span><span> se no</span><span> mi avrebbe colpito</span><span> con</span><span> il coltello. Io<span> </span><span>avevo ancora</span></span><span> con me la</span><span> borsetta e l'ho consegnata</span><span> al</span><span> rapinatore, il quale l'ha aperta,</span><span> ha</span><span> frugato all'interno</span><span> ma non ha</span><span> trovato i soldi che cercava. Lui insisteva</span><span> di</span><span> </span><span>voler avere i miei soldi, mi aveva detto sei svizzera, so che hai soldi!. lo però</span><span> non</span><span> avevo denaro. Lui si stava arrabbiando ancor</span><span> di</span><span> </span><span>più, dunque ho rovesciato il</span><span> </span><span>contenuto della borsetta sul marciapiede. Lui</span><span> ha</span><span> trovato il mio portafoglio vuoto.</span><span> </span><span>Gli avevo fatto vedere il mio documento dicendogli</span><span> di non</span><span> essere svizzera. Gli</span><span> </span><span>avevo detto una bugia, gli avevo riferito</span><span> di</span><span> aver giocato tutti i soldi</span><span> al</span><span> casinò</span><span> di</span><span> </span><span>__________</span><span>. Quando</span><span> ha</span><span> capito che</span><span> non</span><span> avevo denaro</span><span> ha</span><span> cominciato</span><span> a</span><span> cercare</span><span> </span><span>collanine o gioielli,</span><span> ma</span><span> io</span><span> non</span><span> avevo alcun bene indossato. Mi</span><span> ha</span><span> fatto anche</span><span> la</span><span> </span><span>morale: non</span><span> si può andare</span><span> in</span><span> giro senza soldi!. Visto che continuavano</span><span> a</span><span> </span><span>transitare dei veicoli, ho sentito suonare un clacson.</span><span> Non</span><span> so</span><span> dire</span><span> da quale veicolo</span><span> </span><span>provenisse il suono,</span><span> ma</span><span> avevo avuto l'impressione che il conducente</span><span> del</span><span> veicolo<span> </span></span><span>dal</span><span> quale l'autore era sceso stesse suonando</span><span> per</span><span> sollecitare il rientro dell'amico. Mi sorprende che nessuno si sia fermato pur vedendomi</span><span> a terra con</span><span> diversi oggetti al suolo. Questo rapinatore mi ha intimato di restare lì ferma per 10 minuti, di non fiatare. E poi è scappato verso l’automobile. Non ho seguito con lo sguardo la fuga di questo rapinatore (ero impaurita),</span><span> ma</span><span> poi</span> mi sono<span> girata e</span> l'automobile<span> era sparita.</span> Mi sono<span> dovuta riprendere,</span> mi<span> mancava</span> il<span> fiato.</span></p> <p class="R2N"><span>Ho</span><span> deciso</span><span> di</span><span> scendere</span><span> verso</span> il <span>__________ (volevo cercare qualcuno</span><span> a</span><span> cui chiedere aiuto).</span><span> Ho</span><span> raggiunto</span> il <span>__________. Improvvisamente</span> ho<span> visto arrivare una pattuglia </span><span>a</span><span> sirene e fari blu accesi sul __________.</span><span> Ho</span><span> deciso dunque</span><span> di</span><span> fermare</span> il<span> veicolo</span> della<span> Polizia. Ricordo che gli agenti indossavano</span><span> le</span><span> uniformi blu.</span><span> Ho</span><span> spiegato agli</span><span> </span><span>agenti che ero stata rapinata. Avevo detto che gli autori</span><span> (in due)</span><span> erano</span><span> a</span><span> bordo</span><span> di</span><span> una piccola</span><span> automobile.</span><span> Ricordo</span><span> di</span><span> aver detto che l'autore era</span> molto<span> secco,</span><span> </span><span>intendo</span><span> dire</span><span> magro.</span></p> <p class="R2N"><span>Tra</span> il<span> momento</span> della<span> rapina sino</span><span> al</span><span> momento nel quale</span> ho<span> fermato</span><span> la</span><span> Polizia sarà</span><span> </span><span>passata una mezzora</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS ACPR 1 12.8.2017 da pag. 2 riga 36 a pag. 4 riga 12)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>ADR </span></b><span>che il coltello il qui presente</span><span> me</span><span> lo</span><span> ha</span><span> appoggiato alla gola già all'inizio quando mi</span><span> </span><span>trovavo sul marciapiede</span><span> di</span><span> destra, direzione stazione. lo quando ho visto un furgoncino</span><span> </span><span>bianco sopraggiungere ho fatto un salto</span><span> in</span><span> mezzo alla strada, quando il qui presente</span><span> </span><span>ancora mi teneva il coltello alla gola.</span></p> <p class="R2N"><span>Quando sono passata sul marciapiede opposto anche lui mi</span><span> ha</span><span> seguito, rimettendomi</span><span> </span><span>subito il coltello alla gola.</span></p> <p class="R2N"><span>lo avevo terrore,</span><span> le</span><span> gambe mi tremavano e pensavo</span><span> di</span><span> morire</span><span> di</span><span> mano magrebina;</span><span> la</span><span> </span><span>cultura</span><span> di</span><span> questa gente ammazza</span><span> le donne</span><span> come</span><span> le</span><span> galline.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> la</span><span> minaccia più volte rivoltami è stata</span><span> se</span><span> fiati ti ammazzo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che quando mi trovavo sul marciapiede</span><span> di</span><span> sinistra (sempre direzione</span><span> </span><span>__________),</span><span> il</span><span> </span><span>qui presente, quando</span><span> ha</span><span> capito che</span><span> non</span><span> avevo soldi, mi</span><span> ha</span><span> abbassato</span><span> la</span><span> cerniera</span><span> di</span><span> un</span><span> </span><span>giacchetto ed io ho finanche pensato che cercasse</span><span> a</span><span> quel momento un approccio</span><span> </span><span>sessuale. Poi mi</span><span> ha</span><span> detto che cercava</span><span> le</span><span> collanine.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>quando mi sono posta</span><span> in</span><span> mezzo alla strada nel tentativo</span><span> di</span><span> fermare il furgoncino</span><span> </span><span>ho urlato disperatamente ferma; chissà poi cosa</span><span> ha</span><span> pensato l'autista</span><span> del</span><span> furgone.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che alla</span><span> fine, prima di</span><span> andarsene, il qui presente mi</span><span> ha</span><span> intimato</span><span> di</span><span> stare zitta e</span><span> </span><span>ferma</span><span> per 10 min.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che nel momento</span><span> in</span><span> cui mi sono messa</span><span> in</span><span> mezzo alla strada vedevo l'auto dalla</span><span> </span><span>quale è sceso il qui presente ferma, sul marciapiede</span><span> di</span><span> destra</span><span> con le 4</span><span> frecce accese;</span><span> </span><span>ricordo che si trovava ferma</span><span> in</span><span> cima alla brughetta; nel momento</span><span> in</span><span> cui mi sono</span><span> </span><span>spostata sul marciapiede</span><span> di</span><span> sinistra io</span><span> in</span><span> pratica davo</span><span> le</span><span> spalle all'autovettura e quindi</span><span> non</span><span> ho più prestato attenzione all'auto, ero terrorizzata e speravo che qualcuno mi</span><span> </span><span>vedesse.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che il qui presente si è allontanato da</span><span> me</span><span> subito dopo aver sentito il clacson;</span><span> </span><span>secondo</span><span> me</span><span> era stata</span><span> la persona</span><span> che guidava l'auto</span><span> a</span><span> richiamare</span><span> la</span><span> sua attenzione.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che quando</span><span> in</span><span> seguito mi sono girata e mossa io</span><span> non</span><span> ho visto più nessuno, né il</span><span> </span><span>qui presente né l'auto su cui lui viaggiava…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ricorderò sempre il sentore del freddo della lama del coltello al collo. Ricordo che la lama è stata appoggiata sul mio collo, nella mia parte destra all’altezza della trachea e quindi piuttosto sul davanti. Non ricordo con quale mano lui tenesse il coltello</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 da pag. 4 riga 5 a pag. 5 riga 1)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 8.</b> Per quel che concerne i fatti di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) le AP ACPR 3 (costituitasi AP nell’AI 74) e ACPR 2 (costituitasi AP nel suo VI PS 12.8.2017 a pag. 6 da riga 33 a riga 34 e AI 66) nei loro VI PS e PP si sono così espresse:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 8.1. </b>per l’AP ACPR 3</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Giunte davanti</span><span> al</span><span> mio domicilio, decidevo</span><span> di</span><span> accompagnare</span><span> </span><span>ACPR 2</span><span> fino alla rotatoria</span><span> </span><span>che congiunge</span><span> via</span><span> </span><span>__________,</span><span> Via __________</span><span>,</span><span> Via __________</span><span> e</span><span> Via</span><span> </span><span>__________, così da farle</span><span> </span><span>percorrere un</span><span> minor</span><span> tratto</span><span> di</span><span> strada da sola.</span></p> <p class="R2N"><span>Giunte all'altezza</span><span> del</span><span> civico nr.</span><span> </span><span>__________ di Via</span><span> </span><span>__________, ci fermavamo nei pressi</span><span> del</span><span> </span><span>passaggio pedonale li presente così da salutarci.</span></p> <p class="R2N"><span>Ad</span><span> un certo punto</span><span> </span><span>ACPR 2</span><span> notava un uomo avvicinarsi da</span><span> via __________</span><span>. Preciso che</span><span> </span><span>io</span><span> non</span><span> lo vedevo sopraggiungere</span><span> in</span><span> quanto gli davo</span><span> le</span><span> spalle. L'uomo, improvvisamente</span><span> </span><span>afferrava</span><span> con la</span><span> sua mano sinistra,</span><span> in</span><span> maniera violenta, il mio braccio destro. Notavo che</span><span> </span><span>nella mano destra teneva un coltello tipo coltellino svizzero il quale aveva una</span><span> lama di</span><span> </span><span>colore argento. Preciso che l'uomo</span><span> non me</span><span> lo puntava addosso.</span><span> La</span><span> punta della</span><span> lama</span><span> </span><span>rimaneva</span><span> per</span><span> tutto il periodo della rapina indirizzata</span><span> verso</span><span> il terreno.</span></p> <p class="R2N"><span>L'uomo dopo avermi afferrata,</span><span> in</span><span> maniera pacata</span><span> ma</span><span> minacciosa, diceva</span><span> a ACPR 2 </span><span>dammi i soldi</span> sennò<span> uccido</span><span> la</span><span> tua</span><span> arnica. A</span><span> questo punto</span><span> </span><span>ACPR 2</span><span> estraeva dalla sua borsetta il denaro contante che possedeva e lo consegnava all'uomo.</span><span> In</span><span> seguito l'uomo</span><span> </span><span>si rivolgeva</span><span> a me</span><span> dicendomi</span><span> di</span><span> consegnarli il denaro. lo ubbidivo e gli consegnavo tutto</span><span> </span><span>il denaro che avevo all'interno</span><span> del</span><span> borsellino, ovvero CHF</span><span> 36.-.</span><span> Preciso che nel mentre il</span><span> </span><span>personaggio continuava</span><span> a</span><span> tenermi</span><span> per</span><span> il braccio.</span></p> <p class="R2N"><span>Dopo che io gli consegnavo i soldi l'uomo si allontanava</span><span> come se</span><span> nulla</span><span> fosse</span><span> stato.</span><span> </span><span>Ricordo che si dirigeva</span><span> in</span><span> direzione</span><span> del</span><span> lago imboccando</span><span> via __________</span><span>. Dopo l’allontanamento dell’uomo io chiamavo immediatamente il 117</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS ACPR 3 12.8.2017 a pag. 3 da riga 10 a riga 31)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>ADR</span></b><span> che riconosco il qui presente. È colui che la notte del 12.08.2017 mi ha minacciato di morte. Ricordo che quella notte questa persona aveva detto alla mia amica che se non gli avesse dato i soldi mi avrebbe ucciso…</span></p> <p class="R2N"><span>Voglio aggiungere che all'inizio, quando il qui presente si è avvicinato</span><span> a</span><span> </span><span>me</span><span> prendendomi</span><span> per</span><span> il braccio,</span><span> con la</span><span> sua mano destra mi</span><span> ha</span><span> puntato il coltellino che</span><span> </span><span>aveva</span><span> con</span><span> sé proprio</span><span> verso di me</span><span> all'altezza</span><span> del</span><span> ventre.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che</span><span> in</span><span> quel momento il qui presente</span><span> non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> minacciato chiedendomi</span><span> </span><span>espressamente dei soldi,</span><span> ma ha</span><span> subito minacciato</span><span> la</span><span> mia amica</span><span> come</span><span> detto sopra,</span><span> </span><span>asserendo che</span><span> se non</span><span> gli dava i soldi mi avrebbe ucciso.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> in</span><span> un secondo momento ricordo che ci siamo avvicinati</span><span> a</span><span> </span><span>ACPR 2 trovandoci tutti</span><span> in</span><span> mezzo alla strada sulle strisce pedonali. Il qui presente teneva sempre</span><span> in</span><span> mano il coltello anche se con la punta rivolta verso terra.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che il qui presente non ha puntato il coltello verso ACPR 2.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che anche quando</span><span> poi</span><span> eravamo tutti e tre sulle strisce pedonali il braccio</span><span> con</span><span> in mano il coltello</span><span> del</span><span> qui presente</span><span> non era</span><span> steso,</span><span> ma</span><span> aperto</span><span> con</span><span> un angolo inferiore ai</span><span> 90</span><span> </span><span>gradi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che io</span><span> non</span><span> ho visto bene quanti e quali tipi</span><span> di</span><span> soldi ACPR 2</span><span> ha</span><span> consegnato</span><span> al</span><span> </span><span>qui presente.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che il qui presente</span><span> non ha</span><span> contato i soldi che gli sono stati consegnati; ora</span><span> come</span><span> </span><span>ora</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> se</span><span> li</span><span> ha</span><span> messi subito</span><span> via,</span><span> sulla sua</span><span> persona. A</span><span> quel momento io ero</span><span> sotto</span><span> </span><span>minaccia</span><span> di</span><span> un coltello che da</span><span> </span><span>solo</span><span> sicuramente</span> può<sup>,</sup><span> fare male.</span></p> <p class="R2N"><span>L'interrogante mi chiede</span><span> se</span><span> ricordo</span><span> di</span><span> essere stata spinta dall'imputato,</span><span> prima di</span><span> </span><span>venire</span><span> afferrata</span><span> per</span><span> il braccio.</span><span> </span><span>lo ricordo dell'afferramento</span><span> al</span><span> braccio</span><span> in</span><span> modo inaspettato,</span><span> non di</span><span> uno spintonamento.</span></p> <p class="R2N"><span>L'interrogante mi chiede</span><span> se</span><span> confermo</span><span> di aver</span><span> consegnato soldi all'imputato.</span></p> <p class="R2N"><span>Si,</span><span> ho consegnato</span><span> al</span><span> qui presente tutto quello che avevo nel borsello, e meglio</span><span> la</span><span> cifra</span><span> </span><span>indicata in polizia.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che glieli ho consegnati personalmente, dopo che ACPR 2 aveva consegnato i</span><span> </span><span>suoi</span><span> di</span><span> soldi.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> l'imputato</span><span> ha</span><span> minacciato</span><span> di</span><span> morte anche</span><span> la</span><span> mia</span><span> arnica</span><span> </span><span>ACPR 2</span><span> </span><span>e io rispondo</span><span> di no.</span></p> <p class="R2N"><span>Sono</span><span> sicura</span><span> di</span><span> questa risposta.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> ricordo nel momento</span><span> in</span><span> cui il qui presente già mi aveva</span><span> </span><span>afferrato</span><span> per</span><span> il braccio che da</span><span> via</span><span> </span><span>__________ è sopraggiunta una vettura e</span><span> se</span><span> il qui</span><span> </span><span>presente</span><span> ha</span><span> detto qualcosa</span><span> a me</span><span> o alla mia amica</span><span> in</span><span> merito</span><span> a</span><span> questa vettura.</span></p> <p class="R2N"><span>Preciso che tutti e tre eravamo sul marciapiede quando è sopraggiunta un'auto;</span><span> la</span><span> mia</span><span> </span><span>amica</span><span> non</span><span> aveva ancora tirato fuori il borsello dalla sua borsa.</span></p> <p class="R2N"><span>Quando è sopraggiunta l'auto, ricordo</span><span> era di</span><span> colore nero e all'interno ho visto una</span><span> </span><span>sagoma scura, sicuramente un uomo,</span><span> non</span><span> ho visto</span><span> la</span><span> targa. ACPR 2 si è dunque</span><span> </span><span>mossa sbracciandosi nel tentativo</span><span> di far</span><span> fermare l'auto. L'auto</span><span> non</span><span> si è</span><span> fermata</span><span> e</span><span> in</span><span> quel</span><span> </span><span>momento il qui presente</span><span> ha</span><span> detto l'auto</span><span> non</span><span> si ferma perché tanto è qui</span><span> con me.</span></p> <p class="R2N"><span>Per</span><span> questo</span><span> di</span><span> seguito ci siamo spostati tutti</span><span> in mezzo</span><span> alla strada.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che ho sentito personalmente queste parole proferite dal qui presente.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che ho visto il qui presente prendere a piedi la via __________ dopo i fatti a nostro danno. Ricordo di averlo visto camminare in tutta tranquillità.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che non ho visto alcuna auto lì vicino a noi e neppure ho visto poi il qui presente salire su di un’auto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che nel mentre ci stavamo salutando io e ACPR 2, ricordo che</span><span> con la coda</span><b><span> </span></b><span>dell'occhio ho visto sopraggiungere dalla</span><span> via</span><span> </span><span>__________ un'autovettura, mi sembra</span><span> di</span><b><span> </span></b><span>colore scuro e affrontare</span><span> la</span><span> rotonda,</span><span> ma non</span><span> l'ho vista fermarsi e quindi</span><span> non</span><span> so</span><span> dire </span><span>quale direzione abbia preso; suppongo abbia intrapreso</span><span> la via</span><span> </span><span>__________</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 da pag. 2 riga 41 a pag. 5 riga 7)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 8.2.</b> per l’AP ACPR 2</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Arrivate alla rotonda che si trova tra Via __________ e Via __________ mi immettevo sul passaggio pedonale che <span>che si trova su</span><span> Via</span><span> </span><span>__________. Mentre attraversavo</span><span> la</span><span> </span><span>strada salutavo ACPR 3 quando</span><span> con la coda</span><span> dell'occhio notavo un'auto</span><span> di</span><span> colore</span><span> </span><span>scuro fermarsi su</span><span> Via</span><span> </span><span>__________ subito dopo</span><span> la</span><span> rotonda.</span><span> Da</span><span> essa vedevo</span><span> </span><span>scendere</span><span> a</span><span> passo sostenuto un uomo il quale si dirigeva</span><span> verso</span><span> </span><span>ACPR 3. Una volta</span><span> </span><span>raggiunta</span><span> la</span><span> afferrava da dietro e</span><span> le</span><span> prendeva il braccio destro. Immediatamente</span><span> </span><span>estraeva un coltello</span><span> di</span><span> piccole dimensioni e lo impugnava</span><span> con la</span><span> sua mano destra.</span><span> </span><span>Brandendo il coltello e minacciandoci</span><span> di</span><span> morte, ci diceva</span><span> di</span><span> consegnarli tutto il</span><span> </span><span>denaro contante</span><span> in</span><span> nostro possesso. Preciso che l'automobile da cui era sceso</span><span> </span><span>l'uomo si allontanava immediatamente su</span><span> Via</span><span> </span><span>__________</span><span> in</span><span> direzione</span><span> del</span><span> </span><span>__________.</span><span> Non</span><span> so</span><span> dire se</span><span> si sia fermata dopo qualche metro o</span><span> se</span><span> si allontanava definitivamente…</span></p> <p class="R2N">D: Lei dove si trovava quando l’uomo teneva per il braccio la sua amica ACPR 3?</p> <p class="R2N">R: Ero rimasta sul passaggio pedonale di via __________ ed ero in mezzo alla carreggiata.</p> <p class="R2N">Vorrei precisare che una volta afferrata ACPR 3, l’uomo la trascinava verso di me e cominciava a minacciarmi in mezzo <span>alla strada.</span><span> Da</span><span> parte mia, vedendo il coltello,</span><span> </span><span>provavo</span><span> ad</span><span> allontanarmi</span><span> per</span><span> cercare aiuto.</span><span> In</span><span> quel momento sopraggiungeva da</span><span> </span><span>Via</span><span> </span><span>__________ una vettura</span><span> di</span><span> colore scuro e immediatamente provavo</span><span> a</span><span> fermarla</span><span> </span><span>sbracciando e stando</span><span> in</span><span> mezzo alla strada. L'aggressore mi diceva</span><span> di non</span><span> chiedere aiuto</span><span> al</span><span> conducente dell'auto siccome</span><span> a</span><span> suo</span><span> dire</span><span> era un suo complice.</span><span> A</span><span> questo punto siccome l'auto</span><span> non</span><span> dava seguito alla mia richiesta d'aiuto e</span><span> non </span><span>vedendo altre</span><span> alternative,</span><span> andavo incontro alla mia amica</span><span> per</span><span> assecondare</span><span> le</span><span> richieste dell'assalitore…</span></p> <p class="R2N">Una volta tornata da ACPR 3 aprivo la mia borsa e prendevo il mio portafoglio. Visto lo stato dell’uomo, cercavo di <span>prendere</span><span> tempo.</span><span> Infatti,</span><span> prima di</span><span> dargli i soldi,</span><span> </span><span>facevo passare tutto</span> il<span> contenuto</span><span> del</span><span> borsellino passando</span><span> prima</span><span> dai documenti e</span><span> </span><span>poi dai miei oggetti privati.</span><span> Ad</span> un<span> certo punto vedevo l'uomo innervosirsi e dunque</span><span> </span><span>decidevo</span><span> di</span><span> dargli i soldi. Questo</span> anche perché<span> le sue</span><span> minacce nei confronti</span><span> di</span><span> </span><span>ACPR 3 diventano più frequenti.</span></p> <p class="R2N">D: <span>Quanto denaro contante</span><span> ha</span><span> consegnato</span><span> al</span><span> malvivente?</span></p> <p class="R2N"><span>R: 400</span><span> CHF</span><span> in</span><span> banconote</span> da<span> 100</span><span> CHF tenute insieme</span> da<span> una spilla. All'interno</span><span> del</span><span> mazzetto vi era un'altra banconota</span> da<span> 10</span><span> CHF. Vorrei precisare che</span><span> </span><span>quei soldi</span> mi<span> erano stati consegnati</span> il giorno<span> prima dal</span><span> mio fidanzato</span><span> per le</span><span> </span>mie<span> prossime vacanze. Sopra questo mazzetto vi era appiccicato</span> un<span> piccolo</span><span> </span><span>post-it di</span> colore<span> verde</span><span> con</span><span> scritto</span> il<span> mio nomignolo ACPR 2. Inoltre</span><span> </span><span>consegnavo una cifra tra i</span><span> 20</span><span> e i</span><span> 50</span><span> euro</span><span> in</span><span> contanti.</span></p> <p class="R2N">D: <span>Potrebbe specificare meglio</span><span> la</span><span> tipologia</span><span> di</span><span> minacce che</span><span> ha</span><span> ricevuto?</span></p> <p class="R2N"><span>R: La</span><span> minaccia era contro ACPR 3. L'uomo</span> mi<span> diceva:</span><span> Se non</span> mi<span> dai i soldi</span><span> </span><span>ammazzo</span><span> la</span> tua<span> arnica.</span></p> <p class="R2N"><span>Dopo aver preso i miei soldi l’uomo prendeva anche quelli di ACPR 3. Dopo aver recuperato tutta la refurtiva si allontanava a piedi su Via __________ in direzione del lago.</span></p> <p class="R2N"><span>D: Una volta che l’uomo si é allontanato ha sentito dei rumori quali stridio di gomme, chiusura portiere o altro?</span></p> <p class="R2N"><span>R: Non</span><span> ho sentito nulla</span><span> di</span><span> particolare.</span></p> <p class="R2N"><span>D: Quanti soldi</span><span> ha</span><span> dato ACPR 3 all'uomo?</span></p> <p class="R2N"><span>R: Non</span><span> so dirlo siccome mentre l'uomo prendeva i soldi</span><span> a</span><span> </span><span>ACPR 3 io scrivevo un messaggio</span><span> al</span><span> mio ragazzo</span><span> con</span><span> scritto vieni.</span></p> <p class="R2N"><span>D: Durante tutta</span><span> la</span><span> faccenda, il coltello dove era rivolto?</span></p> <p class="R2N"><span>R: </span><span>Era sempre rivolto</span><span> verso</span><span> qualcuno.</span><span> In</span><span> certi momenti</span><span> verso</span><span> </span><span>ACPR 3 e</span><span> in</span><span> altri</span><span> verso di me…</span></p> <p class="R2N"><span>L'agente interrogante</span> mi<span> mostra</span> il<span> documento Allegato</span> D<span> dove è raffigurata una banconota</span> da<span> 100</span><span> CHF</span><span> con</span><span> apposto</span> un<span> post-it di</span> colore<span> verde. Dichiaro che</span> il<span> post-it</span><span> presente</span> su<span> quella banconota è quello lasciato</span><span> dal</span><span> mio fidanzato</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS ACPR 2 12.8.2017 da pag. 3 riga 20 a pag. 6 riga 28)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>All'altezza delle strisce pedonali ci siamo salutate ed io</span><span> me</span><span> ne stavo andando dall'altra</span><span> </span><span>parte</span><span> del</span><span> marciapiede</span><span> per</span><span> raggiungere</span><span> via</span><span> </span><span>__________. ACPR 3</span><span> per</span><span> rientrare ripercorre</span><span> </span><span>abitualmente</span><span> la</span><span> stessa strada e quindi</span><span> via</span><span> </span><span>__________</span><span> per</span><span> un</span> po'<span> fino all'intersezione</span><span> con</span><span> </span><span>via</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Mentre camminavo continuavo</span><span> a</span><span> parlarle e</span><span> poi</span><span> abitualmente ci si salutava fintanto che ci</span><span> </span><span>si vedeva. lo mi sono</span><span> fermata a</span><span> metà delle strisce pedonali e continuavo</span><span> a</span><span> parlarle</span><span> </span><span>quando</span><span> con la coda</span><span> dell'occhio ho visto una macchina</span><span> di</span><span> colore scuro provenire dalla</span><span> via __________</span><span>,</span><span> dove</span><span> si trova il</span><span> fitness __________; in</span><span> pratica dalla strada parallela alla</span><span> via</span><span> </span>__________<span>.</span><span> Si</span><span> vede bene nel doc.</span><span> 2</span><span> allegato</span><span> al</span><span> presente,</span><span> dove</span><span> indico</span><span> con</span><span> una freccia</span><span> la</span><span> </span><span>direzione dell'auto.</span></p> <p class="R2N"><span>L'autovettura ho</span><span> poi</span><span> visto che si fermava sul marciapiede nel luogo indicato sul doc.</span><span> 3</span><span> </span><span>con</span><span> un cerchio rosso. Vedo scendere questo ragazzo dall'auto; ho visto subito che</span><span> non</span><span> </span><span>era</span><span> un __________, l'ho visto subito</span><span> in</span><span> volto visto che ero girata</span><span> verso la</span><span> mia amica.</span><span> Non</span><span> ho</span><span> </span><span>fatto caso quale targa avesse l'auto. L'uomo</span><span> a</span><span> passo sostenuto è andato</span><span> verso la</span><span> mia </span><span> </span><span>amica e l'ha dapprima urtata. C'è stato proprio lo scontro e</span><span> poi</span><span> l'ha afferrata</span><span> al</span><span> braccio destro;</span><span> la</span><span> teneva</span><span> con</span><span> il suo braccio sinistro, mentre</span><span> con</span><span> il destro</span><span> ha</span><span> subito tirato fuori un</span><span> </span><span>coltello e gliel’ha puntato all'altezza della</span><span> vita. Era</span><span> molto vicino</span><span> a</span><span> </span><span>ACPR 3</span><span> con la lama.</span></p> <p class="R2N"><span>La</span><span> mia amica</span><span> non ha</span><span> visto l'arrivo dell'uomo perché</span><span> era di</span><span> spalle.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> la</span><span> presa dell'uomo è avvenuta sull'avambraccio</span><span> di</span><span> </span><span>ACPR 3.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che ho visto il gesto dell'uomo mentre tirava fuori dalla tasca dei pantaloni il</span><span> </span><span>coltellino.</span><span> Ho</span><span> visto</span><span> la lama.</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> a</span><span> quel momento mi sono girata</span><span> verso la</span><span> strada,</span><span> non</span><span> sapevo</span><span> se</span><span> fuggire, citofonare</span><span> a</span><span> </span><span>qualcuno o urlare. Lui</span><span> poi,</span><span> avendo paura che io potessi fuggire, mi</span><span> ha</span><span> raggiunto trascinando</span><span> con</span><span> sé ACPR 3 e continuando</span><span> a dire</span><span> dammi i soldi altrimenti io uccido</span><span> la </span><span>tua</span><span> arnica.</span></p> <p class="R2N"><span>Da via</span><span> </span><span>__________ ho visto arrivare un'auto nera tipo</span><span> golf, non era</span><span> quella da cui è sceso</span><span> </span><span>l'uomo. lo mi sono girata</span><span> verso</span><span> l'auto</span><span> in</span><span> arrivo e ho gesticolato</span><span> con le</span><span> braccia</span><span> in aria</span><span> </span><span>cercando aiuto. L'auto</span><span> non</span><span> si è</span><span> fermata</span><span> e</span><span> in</span><span> quel momento, quando l'auto doveva ancora</span><span> </span><span>affrontare</span><span> la</span><span> rotonda l'uomo mi</span><span> ha</span><span> detto è</span><span> inutile</span><span> che chiedi aiuto tanto quell'auto è</span><span> con me,</span><span> intendendo che all'interno vi fossero dei suoi complici. lo mi sono spaventata</span><span> </span><span>ancora</span><span> di più,</span><span> ho pensato che potessero addirittura sequestrarci. L'auto preciso mi è</span><span> </span><span>passata</span><span> a circa 20/30 cm dal</span><span> mio corpo, senza</span><span> fare</span><span> alcun cenno</span><span> di</span><span> frenata…</span></p> <p class="R2N"><span>A</span><span> quel momento io mi sono girata</span><span> verso la</span><span> mia amica e l'uomo che</span><span> la</span><span> teneva ferma. lo</span><span> </span><span>avevo</span><span> la</span><span> borsetta che ho</span><span> pure</span><span> oggi</span><span> con me,</span><span> tipo bauletto, e avevo il portamonete che ho estratto dalla tasca interna della borsa e che mostro.</span><span> In</span><span> questo portamonete ho tutto.</span><span> </span><span>Quando l'ho aperto ho detto</span><span> a</span><span> lui i documenti</span><span> non</span><span> te li</span><span> do,</span><span> ho</span><span> la tessera</span><span> sanitaria,</span><span> la patente ecc…, ho tirato fuori </span>anche<span> una bustina</span><span> di</span> un<span> medicamento e</span> lui mi<span> ha</span><span> chiesto</span><span> </span><span>cosa</span><span> fosse</span><span> e io gli</span> ho<span> risposto che era</span> un<span> antidolorifico. Quindi</span> ho<span> estratto degli euro e</span><span> </span><span>CHF</span><span> 400.00</span><span> arrotolati visto che</span> il<span> portamonete è</span><span> piccolo.</span><span> Questi ultimi soldi erano</span><span> </span><span>assemblati insieme e sopra</span><span> la prima</span><span> banconota era apposto</span> un<span> post-it piccolo con</span><span> scritto</span><span> </span><span>ACPR 2 che é il mio soprannome. Queste 4 banconote erano tenute insieme da una graffetta.</span></p> <p class="R2N"><span>Io ho preso il rotolino</span><span> di</span><span> banconote da CHF</span><span> 100.00</span><span> e glielo ho consegnato perché lui</span><span> ha</span><span> </span><span>cominciato</span><span> ad</span><span> innervosirsi visto che cercavo</span><span> di</span><span> prendere</span><span> tempo.</span><span> Preciso che all'interno</span><span> di</span><span> questo rotolino io tengo tutti i soldi</span><span> in</span><span> banconote e</span><span> pure</span><span> gli scontrini.</span></p> <p class="R2N"><span>L'uomo oltre alle</span><span> 4</span><span> banconote da CHF</span><span> 100.00 ha</span><span> sicuramente preso delle banconote</span><span> in </span><span>Euro e</span><span> pure</span><span> lo scontrino, quello della cena dell'__________</span><span> per</span><span> una spesa pari</span><span> a</span><span> CHF</span><span> 81.00. </span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che gli EUR</span><span> credo</span><span> fossero una banconota da</span><span> 20</span><span> e una da</span><span> 10.00.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che sono sicura</span><span> di</span><span> aver consegnato all'uomo anche</span><span> le</span><span> banconote italiane, perché</span><span> </span><span>quando ho dato il rotolino</span><span> di</span><span> banconote ho visto che vi erano anche i colori delle altre</span><span> </span><span>banconote, quelle italiane.</span></p> <p class="R2N"><span>Quando ho consegnato</span><span> le</span><span> banconote</span><span> a</span><span> lui, ho chiuso il portamonete e nell'immediato,</span><span> </span><span>tenendo il cellulare nella borsetta e senza farmi vedere dall'uomo che nel frattempo</span><span> </span><span>chiedeva</span><span> a</span><span> </span><span>ACPR 3</span><span> di</span><span> avere tutti i suoi soldi ho mandato un messaggio</span><span> al</span><span> mio ragazzo, scrivendogIi vieni.</span></p> <p class="R2N"><span>Posso riferire che quando ho inviato il messaggio</span><span> via</span><span> WHATSAPP erano</span><span> le 02.06.</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> per</span><span> una frazione</span><span> di</span><span> secondi ho quindi abbassato lo sguardo.</span></p> <p class="R2N"><span>In</span><span> seguito ho visto</span><span> la</span><span> mia amica estrarre dei soldi</span><span> dal</span><span> borsellino; ricordo che</span><span> ha</span><span> </span><span>consegnato dapprima delle banconote e poi ricordo</span><span> pure</span><span> che lui</span><span> ha</span><span> preteso anche</span><span> la</span><span> </span><span>moneta e</span><span> lei</span><span> gliel'ha</span><span> data.</span><span> Lui essendo vicino</span><span> a lei,</span><span> vedeva l'interno</span><span> del</span><span> suo borsellino…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che non ho visto dove l’uomo ha messo il denaro; a quel momento guardavo la mia amica.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che l'uomo se n’è andato sempre</span><span> a</span><span> passo sostenuto prendendo</span><span> la via</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che il coltellino era quello tipo svizzero;</span><span> non</span><span> so</span><span> se</span><span> era rosso,</span><span> ma di</span><span> sicuro</span><span> la lama</span><span> </span><span>era aperta.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> mi è stato puntato il coltellino da parte dell'uomo.</span></p> <p class="R2N"><span>Rispondo</span><span> di</span><span> sì; nel momento</span><span> in</span><span> cui lui</span><span> ha</span><span> raggiunto ACPR 3, io</span><span> non</span><span> sapendo cosa fare, come sopra detto,</span><span> se</span><span> urlare, scappare, ecc.., ho fatto qualche passo e</span><span> in</span><span> quel momento lui</span><span> </span><span>si è girato</span><span> verso di me</span><span> e venendomi incontro</span><span> con la</span><span> mia amica mi</span><span> ha</span><span> mostrato il coltello.</span></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> puntato poi il coltello sul corpo,</span><span> ma</span><span> l'aveva sempre all'altezza della vita. Ogni</span><span> </span><span>tanto lo girava</span><span> verso di me</span><span> mostrandolo e minacciandomi</span><span> a parole</span><span> come sopra detto.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> ho visto dopo che l'uomo è sceso dall'auto,</span><span> se la</span><span> stessa lo</span><span> ha</span><span> atteso</span><span> in</span><span> quel posto o</span><span> se</span><span> è proseguita.</span></p> <p class="R2N"><span>Come</span><span> già detto l'auto si è</span><span> fermata</span><span> nel punto indicato sul doc.</span><span> 3; era</span><span> sul marciapiede</span><span> </span><span>quando</span><span> ha</span><span> fatto scendere l'uomo. Subito dopo però l'auto si è spostata proseguendo</span><span> </span><span>sulla</span><span> via</span><span> </span><span>__________.</span><span> Vista la</span><span> conformazione della strada,</span><span> non</span><span> ho</span><span> idea del</span><span> fatto che l'auto si sia</span><span> </span><span>fermato poco distante o</span><span> poi</span><span> abbia proseguito.</span></p> <p class="R2N"><span>A</span><span> domanda dell'avv.</span><span> </span>DUF 2,<span> rispondo che ho proprio visto l'auto che proseguiva</span><span> la</span><span> sua</span><span> </span><span>corsa su</span><span> via</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> secondo</span><span> me chi</span><span> guidava l'autovettura ci</span><span> ha</span><span> viste sulla strada mentre</span><span> </span><span>camminavamo.</span></p> <p class="R2N"><span>Secondo</span><span> me</span><span> l'auto</span><span> ha</span><span> visto entrambe visto che proveniva da</span><span> via</span><span> </span><span>__________ ed</span><span> ha</span><span> </span><span>percorso</span><span> la</span><span> rotonda proprio dalla parte</span><span> in</span><span> cui eravamo noi, io sulle strisce e ACPR 3</span><span> </span><span>sul marciapiede.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che io</span><span> non</span><span> ho fatto caso</span><span> a chi</span><span> guidasse l'auto da cui è sceso l'uomo che ci</span><span> ha</span><span> </span><span>rapinate.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che</span><span> non so dire</span><span> esattamente quanto</span><span> tempo</span><span> è trascorso,</span><span> ma di</span><span> sicuro</span><span> non più di 10</span><span> </span><span>minuti.</span></p> <p class="R2N"><span>Subito dopo l’accaduto ci siamo posizionate vicino ai citofoni dello stabile che si trova proprio sulla via __________, alla fine della strada e abbiamo atteso l’arrivo della polizia, che ci ha impiegato parecchio, circa 15 minuti.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto di riferire del mio stato d’animo dopo i fatti, come pure di quello della mia amica ACPR 3.</span></p> <p class="R2N"><span>Posso dire solo una parola: Terrore. Abbiamo iniziato a tremare, non sapevamo cosa dirci e ci siamo abbracciate piangendo</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP ACPR 2 18.8.2017 da pag. 3 riga 18 a pag. 5 riga 46)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>ADR </span></b><span>che confermo che l'uomo è sceso dall'auto e si è diretto subito</span><span> verso la</span><span> mia amica.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che confermo anche che l'uomo</span><span> ha</span><span> rivolto il coltello</span><span> pure</span><span> nei confronti della</span><span> </span><span>sottoscritta e meglio quando io impaurita</span><span> non</span><span> sapevo cosa fare ho fatto qualche passo</span><span> </span><span>lui si è girato</span><span> verso di me</span><span> tenendo sempre</span><span> la</span><span> mia amica</span><span> per</span><span> il braccio e mi</span><span> ha</span><span> mostrato il</span><span> </span><span>coltello, rivolgendolo</span><span> verso di me,</span><span> sempre all'altezza della vita e minacciandomi</span><span> </span><span>dicendomi che</span><span> se non</span><span> gli davo i soldi avrebbe ammazzato</span><span> la</span><span> mia amica…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che confermo che fra i soldi rubatimi vi erano CHF e EUR.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che confermo anche</span><span> di</span><span> aver visto</span><span> la</span><span> mia amica consegnare dei soldi</span><span> al</span><span> qui</span><span> </span><span>presente</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 da pag. 4 riga 35 a pag. 5 riga 18)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>VI) Dichiarazioni d’istruttoria e dibattimentali dei due imputati</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 9.</b> Per quel che concerne i fatti a danno dell’AP ACPR 1 di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1, anche se non da subito, è sostanzialmente reo confesso (VD all. 1 a pag. 3 IV R) e questo in forza alle seguenti sue dichiarazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Quel giorno, mentre circolavo in auto con mia sorella, io le ho chiesto di fermarsi, lei non sapeva perché. Sono uscito dall’auto e volevo chiedere una sigaretta. Avevo visto una signora camminare sul marciapiede dalla parte opposta alla nostra. Mi sono avvicinato alla donna, l’ho vista un po’ bevuta e le ho chiesto una sigaretta. Lei mi ha detto che non ne aveva. Io a quel punto le ho chiesto di darmi qualche soldo. Avevo ancora con me quel coltellino nella tasca del pantalone e l’ho estratto solo a quel momento, quando le ho chiesto i soldi. Non ho aperto il coltellino, la lama non si vedeva. La donna mi ha detto di aver speso tutto al __________, io ero un po’ fuori e con quest’ulimo termine intendo che non so perché abbia fatto questo gesto…</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto di disegnare la posizione mia, di quella di mia sorella e di quella della</span></b><b><span> donna.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Ho</span><span> disegnato su</span><span> di</span><span> un foglio <b><u>(doc.</u></b></span><b><u><span> 2</span></u></b><span> allegato)</span><span> la</span><span> posizione</span><span> di</span><span> mia sorella, quando si è</span><span> fermata</span><span> e mi</span><span> ha</span><span> fatto scendere</span><span> con la</span><span> lettera</span><span> S;</span><span> ho</span><span> poi</span><span> indicato sul foglio il tragitto che io</span><span> </span><span>ho percorso dalla parte opposta</span><span> al</span><span> nostro senso</span><span> di</span><span> marcia e</span><span> al di</span><span> là della strada fino</span><span> ad</span><span> </span><span>arrivare</span><span> </span><span>al</span><span> marciapiede</span><span> dove</span><span> ho incontrato</span><span> la donna. La</span><span> mia posizione</span><span> la</span><span> indico</span><span> con la</span><span> </span><span>lettera</span><span> A,</span><span> mentre quella della</span><span> donna con la X.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> la donna</span><span> si è seduta sul marciapiede</span><span> ad</span><span> un dato momento,</span><span> non so</span><span> perché,</span><span> </span><span>forse</span><span> era</span><span> un</span> po'<span> ubriaca.</span><span> A</span><span> quel punto mi aveva mostrato</span><span> la</span><span> borsa dicendomi che</span><span> non</span><span> </span><span>aveva nulla. Eravamo una</span><span> in</span><span> faccia all'altro così</span><span> come</span><span> indicato sul documento,</span><span> ma non</span><span> </span><span>so</span><span> essere preciso.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se</span></b><b><span> mia sorella</span></b><b><span> non</span></b><b><span> si è mai mossa da</span></b><b><span> dove</span></b><b><span> ci siamo fermati e</span></b><b><span> ha</span></b><b><span> </span></b><b><span>atteso che io tornassi.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Quando sono ritornato da</span><span> lei</span><span> ho visto che si</span><span> era</span><span> spostata perché ho dovuto cercarla.</span></p> <p class="R2N"><span>L'ho trovata sempre sulla stessa corsia</span><span> di</span><span> marcia</span><span> più</span><span> avanti, sul marciapiede sulla</span><span> </span><span>destra.</span></p> <p class="R2N"><span>Ho</span><span> disegnato su un altro foglio <b><u>(doc.</u></b></span><b><u><span> 3</span></u></b><span> allegato) il tragitto che io ho percorso, secondo</span><span> </span><span>quello che ricordo, dopo</span><span> aver</span><span> lasciato</span><span> la donna</span><span> sul marciapiede.</span><span> In</span><span> pratica ho proseguito</span><span> </span><span>sullo stesso marciapiede, salendo, e quando ho visto l'auto</span><span> di</span><span> mia sorella, indicata sul</span><span> </span><span>documento doc.</span><span> 3 in</span><span> rosso</span><span> con la</span><span> lettera</span><span> S,</span><span> ho attraversato</span><span> la</span><span> strada.</span><span> Non so dire quanta</span><span> </span><span>strada abbia percorso mia sorella</span><span> per</span><span> arrivare</span><span> al</span><span> punto indicato</span><span> in</span><span> rosso,</span><span> so</span><span> che</span><span> non era</span><span> </span><span>un lungo tratto</span><span> di</span><span> strada.</span><span> Sul</span><span> documento ho</span><span> pure</span><span> disegnato</span><span> la</span><span> precedente posizione</span><span> di</span><span> </span><span>mia sorella quando sono sceso dall'auto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che io</span><span> non</span><span> ho visto mia sorella spostarsi</span><span> per</span><span> raggiungere</span><span> la</span><span> posizione</span><span> S in</span><span> rosso</span><span> </span><span>sul doc.</span><span> 3...</span></p> <p class="R2N"><b>Mi</b><b><span> viene detto</span></b><b><span> se,</span></b><b><span> dopo essere salito</span></b><b><span> in auto,</span></b><b><span> dopo aver tentato</span></b><b><span> di</span></b><b><span> rapinare</span></b><b><span> la</span></b><b><span> </span></b><b><span>vittima</span></b><b> su</b><b><span> via</span></b><b><span> </span></b><b><span>__________,</span></b><b> ho</b><b><span> riferito</span></b><b><span> a</span></b><b><span> mia sorella qualcosa</span></b><b><span> di</span></b><b><span> questi fatti.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Assolutamente</span><span> no.</span></p> <p class="R2N"><span>Se lei</span><span> </span><span>avesse saputo quello che io</span> ho<span> fatto</span> mi<span> avrebbe buttato giù dall'auto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span> il<span> coltello quando</span> sono<span> risalito</span><span> in auto</span><span> l'avevo nella tasca anteriore</span> dei <span>pantaloni.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene detto cosa abbiamo fatto dopo essere ripartiti da via __________.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Siamo partiti per raggiungere la stazione e acquistare le sigarette.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto se ho raggiunto la stazione e se ho acquistato le sigarette.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Rispondo che ho raggiunto la stazione ma non ho acquistato le sigarette…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> se</span><span> mia sorella</span><span> prima di</span><span> fermarsi</span><span> ha</span><span> messo</span><span> la</span><span> freccia e</span><span> non ha </span><span>spento il motore.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> se</span><span> mia sorella quando sono risalito</span><span> in auto</span><span> mi</span><span> ha</span><span> detto</span><span> di</span><span> avermi</span><span> </span><span>visto insieme alla</span><span> donna…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ricordo che mia sorella aveva fatto retromarcia</span><span> per</span><span> immettersi</span><span> di</span><span> nuovo</span><span> </span><span>sulla stessa carreggiata</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 da pag. 5 riga 17 a pag. 14 riga 18)</p> <p class="R1N">che sono state successivamente precisate e corrette una volta preso conoscenza di quanto riportato da questa AP rispettivamente in sede di confronto:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>E' corretto che nel momento</span><span> in</span><span> cui mi sono avvicinato</span><span> a lei</span><span> ho aperto il coltello</span><span> </span><span>esponendo</span><span> la lama.</span></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> è possibile che io</span><span> le</span><span> abbia detto "Fuori i soldi subito</span><span> se no</span><span> ti accoltello",</span><span> non fa</span><span> parte</span><span> </span><span>del</span><span> mio gergo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che io alla</span><span> donna</span><span> ho semplicemente detto</span><span> di</span><span> darmi i soldi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene detto dunque che</span></b><b><span> non le</span></b><b><span> ho chiesto</span></b><b><span> le</span></b><b><span> sigarette quando mi sono</span></b><b><span> </span></b><b><span>avvicinata</span></b><b><span> a lei.</span></b></p> <p class="R2N"><span>No, le</span><span> sigarette</span><span> le</span><span> ho chieste appena mi sono avvicinata</span><span> a lei.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene detto che</span></b><b><span> non</span></b><b><span> ho contestato il fatto</span></b><b><span> di</span></b><b><span> essermi avvicinato alla</span></b><b><span> donna con</span></b><b><span> </span></b><b><span>il coltello e quindi mi si chiede</span></b><b><span> se</span></b><b><span> ho minacciato</span></b><b><span> la donna con</span></b><b><span> il coltello</span></b><b><span> </span></b><b><span>chiedendole</span></b><b><span> le</span></b><b><span> sigarette.</span></b></p> <p class="R2N"><span>No, prima di raggiungerla e prima di estrarre il coltello, ad una certa distanza, ho chiesto alla donna una sigaretta? Non ricordo cosa mi ha risposto, sicuramente mi ha detto che non l’aveva perché io poi, sempre avvicinandomi a lei, ho estratto il coltello e le ho chiesto i soldi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto se ho puntato la lama del coltello sul collo della donna.</span></b></p> <p class="R2N"><span>L’imputato fa cenno di no con la testa e lo ribadisce poi a parole.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ho visto il furgoncino bianco sopraggiungere e</span><span> pure la donna</span><span> porsi</span><span> in mezzo</span><span> alla strada sbracciandosi. Il veicolo</span><span> non</span><span> si è fermato.</span><span> </span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene detto che</span></b><b><span> la donna ha</span></b><b><span> dichiarato che</span></b><b><span> in</span></b><b><span> quel momento si è messa</span></b><b><span> ad</span></b><b><span> urlare e mi si chiede</span></b><b><span> se</span></b><b><span> lo confermo.</span></b><span> Non me</span><span> lo ricordo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che è corretto che</span><span> la donna ha poi</span><span> raggiunto il lato opposto della strada ed io mi</span><span> </span><span>sono mosso</span><span> con lei</span><span> subito dietro</span><span> lei.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che quando abbiamo raggiunto l'altro marciapiede il coltellino l'avevo ancora</span><span> in</span><span> mano</span><span> ma non</span><span> l'ho minacciata</span><span> di</span><span> nuovo. Anche</span><span> </span><span>a</span><span> quel momento</span><span> non</span><span> ho messo</span><span> la lama</span><span> </span><span>del</span><span> coltello alla sua gola.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che è possibile che</span><span> le</span><span> ho detto</span><span> di stare</span><span> zitta;</span><span> non le</span><span> ho detto</span><span> di non</span><span> fiatare.</span><span> Non</span><span> l'ho</span><span> </span><span>minacciata</span><span> di</span><span> morte dicendole che l'avrei accoltellata</span><span> se non fosse</span><span> stata zitta.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> la donna non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> consegnato</span><span> la</span><span> sua borsetta ed io mi sono messo</span><span> a</span><span> frugare</span><span> </span><span>all'interno della stessa.</span><span> Come più</span><span> sopra detto è stata</span><span> lei</span><span> che mi</span><span> ha</span><span> detto</span><span> di non</span><span> avere</span><span> </span><span>soldi. E' che</span><span> lei</span><span> si è abbassata un</span> po'<span> perché</span><span> ha</span><span> messo</span><span> la</span><span> borsa sul marciapiede,</span><span> </span><span>mostrandomi il contenuto e dicendomi</span><span> di aver</span><span> speso tutto</span><span> al</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non le</span><span> ho detto "sei svizzera</span><span> so</span><span> che hai soldi'.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> è vero che</span><span> la donna ha</span><span> rovesciato il contenuto della sua borsetta sul</span><span> </span><span>marciapiede.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che effettivamente ho visto il suo borsellino vuoto,</span><span> me</span><span> l'ha mostrato</span><span> lei.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ho chiesto alla</span><span> donna</span><span> collanine e gioielli.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> è vero che ho detto alla</span><span> donna</span><span> che</span><span> non</span><span> si può andare</span><span> in giro</span><span> senza</span><span> </span><span>soldi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ho sentito suonare un clacson.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che quando mi sono allontanato dalla</span><span> donna non</span><span> ricordo</span><span> di</span><span> averle detto</span><span> di stare</span><span> ferma</span><span> per</span><span> dieci minuti…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR</span></b><span> che non so dire se sia stata mia sorella a suonare il clacson</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 da pag. 10 riga 29 a pag. 11 riga 44)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>lo il coltello</span><span> non</span><span> l'ho assolutamente puntato</span><span> al</span><span> collo della qui presente.</span></p> <p class="R2N"><span>Mostro all'interrogante</span><span> come</span><span> tenevo il coltello quando mi sono avvicinato alla qui</span><span> </span><span>presente.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Viene scattata una foto della scena da</span></b><b><span> me</span></b><b><span> mimata e allegata</span></b><b><span> al</span></b><b><span> presente verbale</span></b><b><span> </span></b><b><span>quale <u>doc.</u></span></b><b><u><span> 2.</span></u></b></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che quando</span><span> la</span><span> qui presente</span><span> ha</span><span> tentato</span><span> di</span><span> fermare il furgoncino lo</span><span> ha</span><span> fatto</span><span> dal</span><span> </span><span>marciapiede</span><span> di</span><span> sinistra (direzione</span><span> </span><span>__________), non</span><span> lo</span><span> ha</span><span> fatto ponendosi</span><span> in mezzo</span><span> alla</span><span> </span><span>strada. Quando sono sceso dall'auto e mi sono avvicinato</span><span> a lei,</span><span> quest'ultima già si</span><span> </span><span>trovava sul marciapiede</span><span> di</span><span> sinistra.</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> non</span><span> ho mai preso</span><span> in</span><span> mano</span><span> la</span><span> borsa della qui presente.</span></p> <p class="R2N"><span>Lei</span><span> l'ha poggiata</span><span> a terra</span><span> aprendola e dicendomi guarda che</span><span> non</span><span> c'è niente,</span><span> non</span><span> ho</span><span> </span><span>soldi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che ho aperto il coltello mentre attraversavo</span><span> la</span><span> strada e</span><span> poi</span><span> l'ho sempre</span><span> </span><span>mantenuto rivolto</span><span> verso</span><span> il</span><span> basso, come</span><span> mostrato poc'anzi.</span></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> l'ho mai puntato</span><span> verso di lei, men</span><span> che meno appoggiandoglielo</span><span> al</span><span> collo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che alla qui presente quando mi sono avvicinato</span><span> le</span><span> ho chiesto voglio i soldi,</span><span> non</span><span> le</span><span> ho mai detto espressamente che l'avrei ammazzata</span><span> se non</span><span> mi avesse dato i soldi.</span><span> </span><span>Quando</span><span> lei ha</span><span> visto il coltello</span><span> non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> lasciato il</span><span> tempo di fare</span><span> nulla,</span><span> lei</span><span> subito mi</span><span> ha</span><span> </span><span>detto che</span><span> non</span><span> aveva soldi, mettendosi</span><span> a terra</span><span> e mostrandomi il contenuto della borsa.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> di aver</span><span> detto alla qui presente</span><span> di non</span><span> fiatare o</span><span> di non</span><span> parlare.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR.</span></b> che quando è passata l’auto la qui presente ha alzato le mani senza spostarsi dal marciapiede e senza urlare. In quel momento ha volto le braccia verso la strada e il furgone si è spostato nella sua traiettoria un po’ sulla sua sinistra.</p> <p class="R2N"><b><span>ADR.</span></b> ricordo di aver sentito il suono di un clacson, era mia sorella che probabilmente mi ha richiamato visto che era passato più del tempo necessario per chiedere una sigaretta.</p> <p class="R2N"><b><span>ADR.</span></b> che sicuramente non ho chiesto le sigarette alla qui presente…</p> <p class="R2N"><b><span>L’ispettore __________ mi chiede quanto tempo è trascorso da quando sono sceso dall’auto a quando ho sentito il suono del clacson.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Rispondo</span><span> 3</span><span> minuti.</span></p> <p class="R2N"><b><span>L'ispettore __________ mi chiede</span></b><b><span> di</span></b><b><span> riferire cosa è successo</span></b><b><span> in</span></b><b><span> quei</span></b><b><span> 3</span></b><b><span> minuti visto che <span>ho dichiarato che</span></span></b><b><span> la</span></b><b><span> qui presente mi</span></b><b><span> ha</span></b><b><span> subito mostrato il contenuto della borsa</span></b><b><span> <span>appena l'ho avvicinata chiedendole i soldi.</span></span></b></p> <p class="R2N"><span>Siamo stati tutto il</span><span> tempo a</span><span> guardare nella borsetta. Era una borsa grande che<b> </b><span>conteneva tante cose.</span></span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se</span></b><b><span> quando ho sentito il clacson e mi sono allontanato</span></b><b><span> la</span></b><b><span> qui</span><span> </span></b><b><span>presente si trovasse ancora</span></b><b><span> a terra con la</span></b><b><span> borsa aperta.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> mi ricordo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ho assolutamente chiesto alla qui presente</span><span> se</span><span> avesse delle collane o dei<b> </b><span>gioielli. Ricordo che appena</span></span><span> la</span><span> qui presente</span><span> ha</span><span> scorto e preso il portafoglio</span><span> in</span><span> mano</span><b><span> </span></b><span>dopo un</span><span> po'</span><span> l'ha cercato all'interno della borsa, io ho sentito il clacson e</span><span> me</span><span> ne sono</span><b><span> </span></b><span>andato</span><span> a</span><span> passo sostenuto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene dunque detto che</span></b><b><span> la</span></b><b><span> qui presente</span></b><b><span> non</span></b><b><span> mi</span></b><b><span> ha</span></b><b><span> mostrato l'interno</span></b><b><span> del</span></b><b><span> borsello.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Invece sì, me lo ha mostrato aprendolo davanti a me; io non l’ho comunque mai preso in mano.</span></p> <p class="R2N"><b><span>L’ispettore __________ mi chiede se la vittima ha rovesciato il contenuto della borsa sul marciapiede.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Rispondo di no, la stessa ha frugato nella borsa con le mani ed ha estratto alcuni oggetti mettendoli sul marciapiede; ricordo di aver visto qualche confezione di crema o profumo…</span></p> <p class="R2N"><span>Ero bevuto io ma anche lei lo era, ricordo che mentre stava mostrandomi il contenuto della borsa alzava le braccia dicendomi guarda che non ho nulla, appoggiando la sua mano sulla mia spalla in due differenti momenti.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto se sono sicuro che il clacson era stato suonato da mia sorella.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Sì, perché non c’erano altre macchine in quel momento.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto se ho detto a mia sorella prima di scendere che volevo andare a chiedere una sigaretta.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Si, gliel’ho detto.</span></p> <p class="R2N"><span>Mia sorella stava guidando. Quando ho visto la qui presente la mia intenzione iniziale era quella di chiederle delle sigarette.</span><span> Ho</span><span> quindi detto</span><span> a</span><span> mia sorella ferma ferma un</span><span> </span><span>attimo che chiedo una sigaretta. Quando sono sceso dall'auto, avevo il coltello</span><span> in</span><span> tasca</span><span> </span><span>e ho preso il coltello, lo ancora oggi</span><span> non so</span><span> spiegarmi quello che ho fatto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>L'ispettore __________ mi chiede</span></b><b><span> di</span></b><b><span> spiegare quando</span></b><b><span> la</span></b><b><span> qui presente mi dava</span></b><b><span> le</span></b><b><span> </span></b><b><span>pacche sulle spalle.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Quando entrambi eravamo inginocchiati</span><span> a terra</span><span> e</span><span> lei</span><span> mi mostrava il contenuto della</span><span> </span><span>borsa…</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se</span></b><b><span> ho sottratto il profumo</span></b><b><span> come</span></b><b><span> indicato dalla qui presente.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Rispondo</span><span> di no,</span><span> quando ho visto che</span><span> non</span><span> aveva soldi</span><span> me</span><span> ne sono andato</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 da pag. 5 riga 14 a pag. 8 riga 35)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 10.</b> Per quel che concerne i fatti a danno delle AP ACPR 2 e ACPR 3 di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1, anche se non da subito, è sostanzialmente reo confesso (VD all. 1 a pag. 5 V R) e questo in forza alle seguenti sue dichiarazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Mentre giravamo ad un certo punto io ho chiesto a mia sorella di accostare perché dovevo <span>fare</span><span> la</span><span> pipì.</span><span> Lei ha</span><span> accostato</span><span> ad</span><span> un</span><span> marciapiede e</span><span> non</span><span> so</span><span> se</span><span> abbia acceso</span><span> le</span><span> </span><span>quattro frecce.</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span> mi sono<span> allontanato</span> perché<span> cercavo</span> un<span> posto</span><span> in</span><span> disparte dove poter fare</span> pipi.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che mi sono allontanato circa 3 o 4 metri dall’auto in direzione opposta al senso di marcia.</p> <p class="R2N"><b>Mi viene mostrata la distanza di circa 3 o 4 metri </b>ed io dichiaro che forse erano di più, saranno stati circa il doppio.</p> <p class="R2N">Quando ho finito di fare pipi mi sono accorto della presenza delle due donne dietro di me. Non so cosa mi sia preso, <span>ad</span><span> un certo punto mi sono trovato</span><span> con</span><span> il coltellino</span><span> in</span><span> </span><span>mano ed ho chiesto</span><span> ad</span><span> una delle</span><span> due di</span><span> darmi i soldi.</span><span> Lei</span><span> mi</span><span> ha</span><span> dato tutto il portafoglio</span><span> </span><span>dicendomi che all'interno vi erano tutti i suoi documenti. lo gliel'ho riconsegnato subito</span><span> </span><span>chiedendo</span><span> di</span><span> avere</span><span> solo</span><span> i soldi.</span><span> Lei</span><span> mi</span><span> ha</span><span> consegnato delle banconote;</span><span> non</span><span> ho visto</span><span> se</span><span> </span><span>erano franchi o euro. lo ho preso il denaro e l'ho messo subito</span><span> in</span><span> tasca senza contarlo.</span><span> Ho</span><span> raggiunto mia sorella, sono entrato</span><span> in auto ma non le</span><span> ho detto quello che avevo</span><span> </span><span>fatto...</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene detto che</span></b><b><span> prima di</span></b><b><span> scendere dall'auto ho dovuto recuperare il coltellino</span></b><b><span> </span></b><b><span>dallo zaino. Mi si chiede perché l'ho fatto visto che dovevo</span></b><b><span> fare solo</span></b><b><span> pipi.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Quando abbiamo comprato il</span><span> pane</span><span> e il tacchino all'autogrill ci siamo fatti</span><span> due</span><span> panini</span><span> </span><span>utilizzando il coltellino che</span><span> poi</span><span> ho messo</span><span> in</span><span> tasca.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si chiede</span></b><b><span> se</span></b><b><span> nella posizione</span></b><b><span> in</span></b><b><span> cui</span></b><b><span> era</span></b><b><span> mia sorella avrebbe potuto vedermi</span></b><b><span> con</span></b><b><span> </span></b><b><span>lo specchietto retrovisore.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Secondo</span><span> me no,</span><span> io ho cercato</span><span> di non</span><span> farmi vedere.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> di</span></b><b><span> riferire</span></b><b><span> se</span></b><b><span> ho afferrato fisicamente una o entrambe</span></b><b><span> le donne.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Si,</span><span> una l'ho</span><span> toccata.</span></p> <p class="R2N"><span>Mostro all'interrogante</span><span> come</span><span> ho preso il gomito/avambraccio destro</span><span> di</span><span> una delle</span><span> donne,</span><span> </span><span>ponendomi davanti</span><span> a lei;</span><span> l'ho afferrata</span><span> con la</span><span> mano sinistra, senza particolare forza,</span><span> </span><span>mentre nella mano destra avevo il coltellino</span><span> con la lama</span><span> chiusa.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si</span></b><b><span> dice</span></b><b><span> che nel verbale</span></b><b><span> di</span></b><b><span> ieri mattina ho dichiarato</span></b><b><span> di aver</span></b><b><span> brandito un</span></b><b><span> </span></b><b><span>coltellino da tasca aperto</span></b><b><span> con le</span></b><b><span> mani.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> non</span><span> ho aperto il coltello;</span><span> non</span><span> escludo che</span><span> fosse</span><span> aperto il cavatappi.</span></p> <p class="R2N"><b>Mi si dice che nel mio verbale di ieri mattina mi é stato detto che all’interno dell’autovettura, tra le altre cose, é stato ritrovato anche un coltellino con la lama aperta.</b></p> <p class="R2N">Impossibile.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che il coltellino non era rivolto direttamente contro le donne, il braccio era diretto verso il basso con un angolo di 40 gradi.</p> <p class="R2N">In quel momento ho detto alla donna che ho afferrato, con tono deciso Mi servono i soldi, dammi i soldi.</p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che l'altra</span><span> donna</span><span> era ferma vicino</span><span> a</span><span> quella che io ho preso</span><span> per</span><span> il braccio,</span><span> non</span><span> si è</span><span> </span><span>mossa</span><span> ma</span><span> mi</span><span> ha</span><span> detto Dio ti paga</span><span> per</span><span> quello che stai facendo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che l'altra</span><span> donna non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> dato soldi; ero confuso e quando ho ottenuto i soldi da</span><span> </span><span>una,</span><span> me</span><span> ne sono subito andato.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se le due donne</span></b><b><span> erano impaurite</span></b><b><span> dal</span></b><b><span> mio gesto.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Penso</span><span> di</span><span> sì”</span></p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 13.8.2017 da pag. 8 riga 36 a pag. 10 riga 11)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">poi successivamente precisate una volta preso conoscenza di quanto riportato dalle due AP rispettivamente in sede di confronto:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 10.1. </b>in relazione all’AP ACPR 2</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>E’ vero che quando sono sceso sono andato a passo sostenuto perché mi scappava la pipì.</p> <p class="R2N">Non è vero che ho minacciato di morte le due.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che non é vero che mi sono diretto subito da una delle donne. Prima mi sono fermato a fare pipì e poi le ho viste.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che non é vero che l’ho presa da dietro.</p> <p class="R2N"><span>L'interrogante si mette</span><span> a</span><span> disposizione</span><span> per</span><span> farle vedere come ho afferrato</span><span> la donna</span><span> e io</span><span> </span><span>mi pongo alla sua destra</span><span> in</span><span> uno spazio arretrato afferrandola</span><span> con</span><span> il braccio.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si dice che così come ho mostrato</span></b><b><span> la</span></b><b><span> presa è avvenuta da tergo…</span></b></p> <p class="R2N"><span>E’ possibile che io abbia portato la donna che avevo afferrato verso l’altra, ma senza usare particolare violenza.</span></p> <p class="R2N"><span>Ricordo che l'altra si è messa</span><span> in</span><span> mezzo alla strada sbracciandosi alla vista</span><span> di </span><span>un'autovettura,</span><span> ma non</span><span> è vero che gli ho detto che</span><span> in</span><span> quell'auto c'era un mio complice…</span></p> <p class="R2N"><span>E’ corretto dire che il denaro mi è stato dato non dalla donna che avevo afferrato ma dall’altra…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> di</span><span> aver detto</span><span> se non</span><span> mi dai i soldi ammazzo</span><span> la</span><span> tua</span><span> amica ma</span><span> </span><span>posso</span><span> dire</span><span> che questo</span><span> non</span><span> è il mio abituale gergo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che i soldi</span><span> me</span><span> li</span><span> ha</span><span> dati una sola delle</span><span> due; non</span><span> so</span><span> se</span><span> il denaro proveniva da entrambe”</span></p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 13.8.2017 da pag. 10 riga 40 a pag. 12 riga 11)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b>ADR</b> che ribadisco che quando sono scesa dall’auto ho fatto la pipì e solo dopo ho visto le due donne…</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che è vero che prima di afferrare il gomito di una delle due, ho urtato la donna con il mio corpo, le ho dato una spinta e mi sono posizionato al suo fianco vicino a lei…</p> <p class="R2N"><b>Mi si dice che in pratica mi sono posizionato a 5 cm dalla vittima e il coltello l’ho tenuto diretto davanti a me con un’angolatura di circa 40 gradi.</b></p> <p class="R2N">E’ giusto, non l’ho mai puntato nella direzione della donna che ho afferrato.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che la lama era visibile, era estratta…</p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> ho detto</span><span> a</span><span> una delle</span><span> due</span><span> dammi i soldi altrimenti uccido</span><span> la</span><span> tua</span><span> arnica.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che mentre eravamo sulle strisce pedonali è effettivamente passata</span><span> </span><span>un'autovettura;</span><span> non</span><span> ricordo ora come ora</span><span> se la donna</span><span> abbia cercato</span><span> di</span><span> attirare</span><span> </span><span>l'attenzione sbracciandosi.</span><span> </span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> non</span><span> è vero che io</span><span> in</span><span> quel momento ho detto alla</span><span> donna</span><span> che era</span><span> inutile</span><span> che</span><span> </span><span>chiedeva aiuto perché l'auto era</span><span> con me.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che ricordo che</span><span> la donna</span><span> mi aveva detto che i documenti</span><span> non me</span><span> li dava, ricordo</span><span> </span><span>che mi</span><span> ha</span><span> mostrato anche un medicamento e che poi mi</span><span> ha</span><span> consegnato delle</span><span> </span><span>banconote arrotolate</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 da pag. 18 riga 32 a pag. 19 riga 12)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>lo</span><span> non</span><span> ricordo precisamente</span><span> la</span><span> dinamica.</span><span> Non</span><span> ho contestato</span><span> la</span><span> versione della sua amica</span><span> non</span><span> ricordandomi però</span><span> di</span><span> aver usato</span><span> parole di</span><span> minaccia</span><span> verso di</span><span> loro.</span><span> Non</span><span> contesto</span><span> di</span><span> </span><span>aver usato un coltellino tipo svizzero</span><span> con lama</span><span> aperta che ho rivolto</span><span> verso la</span><span> ragazza</span><span> </span><span>che ho afferrato</span><span> ma solo in</span><span> un primo momento.</span><span> In</span><span> seguito l'ho abbassato avvicinandolo</span><span> </span><span>alla mia gamba…</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> continuo a</span><span> ribadire che</span><span> non</span><span> ho mai rivolto il coltello direttamente</span><span> verso</span><span> il corpo delle</span><span> due donne.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si</span></b><b><span> fa</span></b><b><span> notare che</span></b><b><span> la</span></b><b><span> vittima</span></b><b><span> ha</span></b><b><span> dichiarato che una volta sceso dall'auto io mi</span></b><b><span> </span></b><b><span>sarei diretto subito</span></b><b><span> verso</span></b><b><span> </span></b><b><span>ACPR 3, quindi</span></b><b><span> non</span></b><b><span> è vero che mi sono fermato</span></b><b><span> prima a</span></b><b><span> fare pipi e che soltanto dopo avrei notato</span></b><b><span> le due donne.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Ribadisco che io ho fatto</span><span> la</span><span> pipi subito dopo essere sceso dall'auto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se</span></b><b><span> sono sicuro.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo ricordo</span><span> di</span><span> aver avuto lo stimolo</span><span> di</span><span> fare</span><span> la</span><span> pipi,</span><span> se</span><span> poi l'ho fatto io</span><span> non</span><span> lo ricordo più.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Vengo invitato</span></b><b><span> a</span></b><b><span> prendere posizione</span></b><b><span> in</span></b><b><span> merito alla dichiarazione della vittima</span></b><b><span> </span></b><b><span>ACPR 2</span></b><b><span>, secondo</span></b><b><span> la</span></b><b><span> quale oltre alle</span></b><b><span> 4</span></b><b><span> banconote da CHF</span></b><b><span> 100.00,</span></b><b><span> nel mazzetto vi</span></b><b><span> </span></b><b><span>erano anche degli Euro, e meglio una banconota da</span></b><b><span> 20</span></b><b><span> e una da</span></b><b><span> 10.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo appena ho preso i soldi li ho subito messi</span><span> in</span><span> tasca e</span><span> la</span><span> polizia quando mi</span><span> ha</span><span> fermato</span><span> ha</span><span> preso tutti i soldi che avevo</span><span> in</span><span> tasca, anche quelli che già avevo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che</span><span> non</span><span> so</span><span> dire</span><span> quanti soldi avessi io</span><span> in</span><span> tasca</span><span> prima di</span><span> incontrare</span><span> le</span><span> vittime.</span><span> </span><span>Ricordo però che avevo</span><span> solo</span><span> CHF.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Vengo invitato</span></b><b><span> a</span></b><b><span> prendere posizione</span></b><b><span> in</span></b><b><span> merito</span></b><b><span> al dire di</span></b><b><span> </span></b><b><span>ACPR 2, secondo</span></b><b><span> la</span></b><b><span> quale</span></b><b><span> </span></b><b><span>io avrei preso soldi sia da</span></b><b><span> lei,</span></b><b><span> sia da ACPR 3.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo ricordo</span><span> di</span><span> aver preso soldi</span><span> solo</span><span> da una delle</span><span> due donne...</span></p> <p class="R2N"><span>Non</span><span> escludo che quando sono sceso mia sorella si sia spostata</span><span> per far</span><span> passare</span><span> le auto.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se</span></b><b><span> ricordo che mia sorella nel momento</span></b><b><span> in</span></b><b><span> cui sono salito</span></b><b><span> in auto </span></b><b><span>dopo i suddetti fatti, si</span></b><b><span> fosse</span></b><b><span> spostata</span></b><b><span> dal</span></b><b><span> posto</span></b><b><span> in</span></b><b><span> cui mi</span></b><b><span> ha</span></b><b><span> lasciato scendere.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Mi sembra</span><span> di</span><span> si,</span><span> non</span><span> ricordo precisamente</span><span> se</span><span> si sia spostata o</span><span> no.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR. </span></b><span>che</span><span> in</span><span> merito</span><span> al</span><span> braccio</span><span> con</span><span> cui tenevo il coltellino, io</span><span> non</span><span> ricordo ora</span><span> se</span><span> l'abbia</span><span> </span><span>abbassato o</span><span> se</span><span> lo tenessi sempre alla stessa altezza.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che io non ricordo se l’auto che ha tentato di fermare la qui presente sia andata in contromano</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 da pag. 5 riga 27 a pag. 7 riga 41)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 10.2.</b> in relazione all’AP ACPR 3</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Ribadisco di non ricordare la minaccia ma di sicuro non ho preso soldi dalle mani della donna che ho afferrato. Gli unici soldi che</span> ho<span> ricevuto li</span> ho<span> presi dall'altra</span><span> donna. Non</span><span> so</span><span> se</span><span> fra quelli c'era</span> anche il<span> denaro</span><span> di</span><span> questa”</span></p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 12 da riga 30 a riga 32)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>non</span><span> ho</span><span> la</span><span> certezza…</span><span>di</span><span> aver detto</span><span> </span><span>alla sua amica che</span><span> se non</span><span> mi avesse dato il denaro avrei ammazzata</span><span> la</span><span> qui presente…</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che confermo</span><span> di</span><span> aver afferrato</span><span> la</span><span> qui presente</span><span> per</span><span> il braccio destro, mentre</span><span> con la</span><span> </span><span>mia mano destra impugnavo il coltellino e</span><span> la lama</span><span> era aperta.</span></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> non</span><span> ricordo</span><span> di</span><span> averle puntato il coltello contro, all'altezza dell'addome. Come già detto</span><span> </span><span>il coltello lo tenevo</span><span> in</span><span> mano</span><span> con la</span><span> punta rivolta</span><span> verso</span><span> il basso ed il braccio alzato anche</span><span> se di</span><span> poco.</span></p> <p class="R2N"><span>Confermo che è passata un'autovettura e che l'amica della qui presente</span><span> ha</span><span> cercato</span><span> di</span><span> </span><span>fermarla; io</span><span> non</span><span> ricordo però</span><span> di</span><span> aver detto loro che quell'auto era</span><span> con me.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si dice che</span></b><b><span> chi non</span></b><b><span> ricorda</span></b><b><span> non</span></b><b><span> esclude</span></b><b><span> di</span></b><b><span> aver fatto o detto qualcosa quindi</span></b><b><span> non</span></b><b><span> escludo</span></b><b><span> di</span></b><b><span> aver detto che quell'auto era</span></b><b><span> con me.</span></b></p> <p class="R2N"><span>E' giusto,</span><span> non</span><span> lo escludo.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si dice che secondo</span></b><b><span> la</span></b><b><span> versione della vittima, avrei chiesto soldi</span></b><b><span> prima</span></b><b><span> alla sua</span></b><b><span> </span></b><b><span>amica ACPR 2 e poi anche</span></b><b><span> a lei.</span></b><b><span> Dunque</span></b><b><span> ad</span></b><b><span> entrambe</span></b><b><span> le donne.</span></b><b><span> Ed</span></b><b><span> </span></b><b><span>entrambe mi avrebbero consegnato denaro.</span></b><b><span> Prima</span></b><b><span> </span></b><b><span>ACPR 2, minacciandola che</span></b><b><span> se</span></b><b><span> </span></b><b><span>non</span></b><b><span> mi avesse dato i soldi avrei ucciso</span></b><b><span> la</span></b><b><span> sua</span></b><b><span> arnica;</span></b><b><span> dopo mi sarei rivolto alla qui</span></b><b><span> </span></b><b><span>presente ACPR 3, dicendole</span></b><b><span> a</span></b><b><span> sua volta</span></b><b><span> di</span></b><b><span> consegnarmi il denaro e</span></b><b><span> </span></b><b><span>ACPR 3</span></b><b><span> mi avrebbe consegnato CHF</span></b><b><span> 36.00.</span></b></p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> di</span></b><b><span> prendere posizione.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo</span><span> in</span><span> tutta sincerità ricordo che i soldi</span><span> me</span><span> li</span><span> ha</span><span> consegnati</span><span> solo</span><span> una delle</span><span> due</span><span> ed oggi</span><span> </span><span>come oggi</span><span> non</span><span> so</span><span> dire se</span><span> è</span><span> la</span><span> qui presente o l'altra ragazza”</span></p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 5 da riga 13 a riga 38)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 11. IM 2</b> ha sempre contestato qualsiasi sua responsabilità in merito ai fatti avvenuti a danno delle tre AP:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b>Mi si dice che mio fratello ha ammesso di aver commesso una rapina ai danni di due donne, dopo essere sceso dalla mia vettura.</b></p> <p class="R2N"><b>Vengo invitata a riferire quanto a mia conoscenza.</b></p> <p class="R2N">Io giuro non ne so di niente.</p> <p class="R2N"><b>ADR</b> che io ho saputo di questa cosa soltanto una volta arrivati in Polizia. Una poliziotta mi ha chiesto se sapevo il motivo per il quale ci trovavamo in Polizia, io ho risposto che magari era per un controllo e lei mi ha detto di no, che mio fratello aveva commesso una rapina”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 14 da riga 29 a riga 37)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono</span><span> venuta</span><span> a __________ a</span><span> fare una gita</span><span> con</span><span> mio fratello, lui mi</span><span> ha</span><span> detto che il giorno dopo voleva andare all'__________</span><span> a</span><span> cercare un lavoro. Avremmo dormito nel parcheggio vicino alla casa __________. lo</span><span> non</span><span> mi sono accorta</span><span> di</span><span> niente né mio fratello mi</span><span> ha</span><span> detto qualcosa.</span><span> Non</span><span> avrei mai pensato che mio fratello potesse fare quello che</span><span> ha</span><span> fatto.</span><span> Se me</span><span> </span><span>ne fossi accorta o</span><span> me</span><span> lo avesse detto</span><span> me</span><span> ne sarei andata e lo avrei lasciato Iì. lo</span><span> non</span><span> ho paura</span><span> di</span><span> mio fratello. Ribadisco</span><span> la</span><span> mia innocenza…</span></p> <p class="R2N"><span>Io sono una tipa tranquilla, non ho mai fatto nulla di male”</span></p> <p class="R1N">(VI GPC IM 2 14.8.2017 a pag. 2)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Voglio dire all’interrogante che sono estranea ai fatti, sono innocente, sono stata arrestata ingiustamente”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 4.10.2017 a pag. 12 da riga 24 a riga 25)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">ribadendo questo suo dire in sede dibattimentale (VD all. 1 a pag. 3 V R e a pag. 5 I/VI R) e confortata in predetta posizione anche dal fratello che ha sempre proclamato, in istruttoria (VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 10 da riga 13 a riga 14) e in aula (VD all. 1 a pag. 3 IV R e a pag. 5 II R), la completa estraneità della sorella, alla quale, dopo i fatti di cui ai pti. A.1, A. 2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1), non avrebbe consegnato € 30.- (VD all. 1 a pag. 6 VII/VIII R).</p> <p class="R1N">Più specificatamente, in merito ai fatti a lei contestati, IM 1 si è così espressa:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 11.1. </b>per i fatti a danno dell’AP ACPR 1 (pti. A.2 e A.2.1 dell’AA, doc. TPC 1)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Abbiamo percorso delle stradine,</span><span> a</span><span> causa dei sensi unici mi sono persa.</span><span> Ad</span><span> un certo</span><span> </span><span>punto mi sono ritrovata</span><span> in</span><span> stazione, ci sono passata davanti. Mio fratello</span><span> era</span><span> sempre</span><span> in</span><span> </span><span>auto con me.</span><span> Cercavamo</span><span> la</span><span> strada che ci portasse allo stadio che faticavo</span><span> a</span><span> trovare.</span><span> </span><span>Quindi continuavo</span><span> a</span><span> girare,</span><span> non</span><span> sono</span><span> in</span><span> grado</span><span> di</span><span> riferire che strade ho percorso.</span><span> Ad</span><span> un</span><span> </span><span>certo punto, dopo una rotonda che ho percorso, IM 1 mi</span><span> ha</span><span> detto fermati che devo</span><span> fare</span><span> pipi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> era</span><span> un posto</span><span> in</span><span> cui c'erano tante</span><span> case</span><span> e tanti palazzi.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si chiede</span></b><b><span> come</span></b><b><span> ho reagito alla richiesta</span></b><b><span> di</span></b><b><span> </span></b><b><span>IM 1 </span></b><span>e io rispondo che mi sono</span><span> fermata</span><span> immediatamente. Mi sono accostata</span><span> a</span><span> lato della strada, sulla destra.</span><span> Non</span><span> ho</span><span> </span><span>messo</span><span> le 4</span><span> frecce. Mio fratello è sceso sul marciapiede e io sono rimasta</span><span> II</span><span> ferma.</span><span> Se non</span><span> sbaglio</span><span> dove</span><span> mi sono</span><span> fermata</span><span> io c'erano dei cespugli. Quando mio fratello è sceso, si è diretto subito verso il dietro della macchina. Non ho visto dove è andato. Io mi sono messa a guardare il mio telefonino, quello vecchio, per vedere se riuscivo a prendere l'internet. Ribadisco che sono rimasta</span><span> II</span><span> ferma.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che mio fratello è stato</span><span> via circa 10</span><span> minuti. Quando è tornato gli ho chiesto</span><span> come</span><span> mai ci aveva messo così tanto e lui mi</span><span> ha</span><span> risposto che</span><span> non</span><span> voleva farla qui vicino alla</span><span> </span><span>macchina, si</span><span> era</span><span> spostato un</span> po'.</p> <p class="R2N"><b><span>Mi viene chiesto</span></b><b><span> se non</span></b><b><span> aveva</span></b><b><span> più</span></b><b><span> senso farla vicino alla macchina che fungeva</span></b><b><span> </span></b><b><span>da protezione da sguardi altrui</span></b><span> e io ho risposto</span><span> di no</span><span> perché lui aveva vergogna.</span></p> <p class="R2N"><b><span>Mi si</span></b><b><span> dice</span></b><b><span> che è difficilmente credibile, visto che si tratta</span></b><b><span> di</span></b><b><span> mio fratello</span></b><b><span> con</span></b><b><span> il</span></b><b><span> </span></b><b><span>quale</span></b><b><span> pure vivo.</span></b></p> <p class="R2N"><span>lo ho pensato io che lui avesse vergogna perché</span><span> se</span><span> io fossi stata</span><span> al</span><span> suo posto avrei</span><span> </span><span>avuto vergogna.</span></p> <p class="R2N"><span>Quando IM 1 è tornato alla macchina,</span><span> era</span><span> tranquillo. Mi</span><span> ha</span><span> detto</span><span> "bon,</span><span> andiamo". E io</span><span> </span><span>sono partita.</span><span> Ho</span><span> continuato</span><span> a</span><span> girare e</span><span> poi</span><span> ci siamo fermati</span><span> di</span><span> nuovo, su sua richiesta. Mi</span><span> ha</span><span> chiesto</span><span> se</span><span> puoi, aspettami un attimo e mi sono</span><span> fermata con la</span><span> macchina. Ci trovavamo lungo una strada normale”</span></p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 da pag. 9 riga 32 a pag. 10 riga 19)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 11.2. </b>per i fatti a danno delle AP ACPR 2 e ACPR 3 (pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA, doc. TPC 1)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Dalla</span><span> prima</span><span> sosta, abbiamo percorso strade</span><span> per</span><span> </span><span>circa 10</span><span> minuti, dopodiché IM 1 mi</span><span> ha</span><span> chiesto</span><span> di</span><span> fermarmi</span><span> di</span><span> nuovo.</span><span> Non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> detto</span><span> per</span><span> quale motivo. lo gli ho detto</span><span> ma</span><span> dai, siamo arrivati. lo credevo</span><span> </span><span>di</span><span> essere vicina</span><span> al</span><span> </span><span>posteggio dello stadio.</span><span> Però in</span><span> realtà</span><span> non</span><span> eravamo vicini allo stadio, mi sbagliavo. Infatti</span><span> </span><span>alla</span><span> fine di</span><span> quella strada siamo arrivati</span><span> a</span><span> </span><span>__________. Comunque, quando IM 1 mi</span><span> ha</span><span> </span><span>chiesto</span><span> di</span><span> fermarmi, io ho accostato</span><span> la</span><span> macchina sulla destra e mi sono</span><span> fermata.</span><span> Lui è</span><span> </span><span>sceso, è andato</span><span> verso</span><span> il dietro della macchina,</span><span> poi ha</span><span> svoltato</span><span> in</span><span> un angolo e da li</span><span> non</span><span> </span><span>l'ho</span><span> più</span><span> visto. Lui è stato</span><span> via circa 5</span><span> minuti.</span><span> In</span><span> ogni caso si è assentato meno</span><span> tempo</span><span> </span><span>rispetto alla volta precedente.</span></p> <p class="R2N"><span>Quando è tornato alla macchina io</span><span> non</span><span> gli ho chiesto che cosa aveva fatto.</span><span> Ho</span><span> pensato</span><span> </span><span>che avesse dovuto urinare ancora,</span><span> in</span><span> quanto</span><span> so</span><span> che bevendo birra</span><span> poi</span><span> bisogna andare</span><span> in</span><span> bagno</span><span> più</span><span> spesso. IM 1</span><span> non</span><span> mi</span><span> ha</span><span> detto il motivo</span><span> per</span><span> cui</span><span> era</span><span> sceso dalla macchina.</span><span> </span><span>IM 1 era</span><span> tranquillo, è salito</span><span> in</span><span> macchina e si è seduto.</span><span> Ha</span><span> acceso una sigaretta e mi</span><span> ha</span><span> detto</span><span> di</span><span> andare e così ho fatto…</span></p> <p class="R2N"><span>Quindi dopo che IM 1 è risalito</span><span> in</span><span> macchina, io ho percorso l'unica strada che io</span><span> </span><span>conosco</span><span> per</span><span> raggiungere il posteggio dello stadio. lo volevo andare</span><span> a</span><span> dormire. Soltanto</span><span> </span><span>che</span><span> ad</span><span> un certo punto lungo questa strada siamo stati fermati dalla Polizia”</span></p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 10 da riga 19 a riga 40)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 12. </b>In relazione ai fatti di cui al pto. B.1 dell’AA (doc. TPC 1) per il presupposto reato di infrazione grave alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 della legge federale sulla circolazione stradale, di seguito solo LCStr) IM 2 ha dichiarato di non essersi accorta di essere entrata in una via in contromano (VI PP IM 2 24.8.2017 a pag. 12 riga 30) e quindi che non potesse fare quel tipo di manovra (VD all. 1 a pag. 7 X R).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>VII) Altre risultanze d’istruttoria e dibattimentali</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13. </b>A fondamento della presente sentenza si richiamano espressamente le seguenti risultanze d’istruttoria:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.1. </b>per la Corte non vi è dubbio alcuno che IM 2 sapesse perfettamente che suo fratello aveva con sé un coltellino tipo svizzero (AI 89 e 95, AA a pag. 5 e doc. TPC 1), poi trovato dalla polizia comunale al momento del loro arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP, AI 76 e considerando, di seguito solo consid., 5 della presente sentenza), con la lama aperta, a fianco della coscia destra di IM 1 che era seduto sul sedile anteriore destro dell’autovettura Daewoo Chevrolet Matiz (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 6 da riga 4 a riga 5, PP IM 1 4.10.2017 a pag. 9 da riga 6 a riga 17 nonché AI 1 e 27 a pag. 14), e questo in forza alle loro stesse dichiarazioni in sede d’istruttoria:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>A precisa domanda, io e mia sorella rispondevamo di averlo usato per prepararci il panino che avevamo acquistato quando ancora stavamo viaggiando in Italia. Del resto c’era anche il pane e il petto di pollo che volevamo mangiarci”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 6 da riga 6 a riga 8)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Quando abbiamo comprato il pane e il tacchino all’autogrill ci siamo fatti due panini utilizzando il coltellino che poi ho messo in tasca”</p> <p class="R1N">(VI PP DUF 1 13.8.2017 a pag. 9 da riga 22 a riga 23)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Preciso che durante il viaggio per venire in Svizzera abbiamo acquistato due baguette e una confezione di tacchino a fette. Il pane era caldo e mia sorella lo ha mangiato rompendolo con le mani, a lei piace il pane caldo. Io ho recuperato il coltellino dallo zaino, ho tagliato il pane in due e ci ho messo dentro il tacchino, non tutto”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 14 da riga 43 a riga 47)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>D: Lei a verbale ha dichiarato che suo fratello era intenzionato a prepararsi un panino al pollo, come voleva prepararlo?</p> <p class="R2N">R: Voleva tagliare il pane con un coltello piccolo ed insieme mangiare il pollo”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 12.8.2017 a pag. 7 da riga 16 a riga 18)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.2. </b>che la scusa, prima negata (VD all. 1 a pag. 3 dopo V R) ma poi ammessa in aula da IM 1 (VD all. 1 a pag. 4 III e IV), che questi proferì alla sorella, sia prima che dopo i fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc TPC. 1), per giustificare la sua richiesta di fermata su Via __________:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Mi viene chiesto se ho detto a mia sorella prima di scendere che volevo andare a chiedere una sigaretta.</p> <p class="R2N">Sì, gliel’ho detto”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 7 da riga 44 a riga 46)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>che io alla domanda di mia sorella di cosa volessi rientrando in auto su via __________ le ho risposto le sigarette”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 23 da riga 14 a riga 15)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">altro non è, per la Corte, che una crassa bugia (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 6 riga 1) già solo perché al momento della sua carcerazione, tra i suoi effetti personali, vi era anche un pacchetto di sigarette (VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 22 da riga 36 a riga 37 e IM 2 4.10.2017 a pag. 6 da riga 14 a riga 15 nonché AI 1 all. 7) che al momento di questi fatti - e l’imputato non poteva non ricordarsene (VD all. 2 a pag. 7 dopo IV R) né tantomeno non vederlo - era nel vano sotto lo stereo dell’autovettura (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 8 da riga 17 a riga 18). Da ciò non si può far altro che concludere che scendendo dalla macchina IM 1, senza però che la sorella lo avesse potuto oggettivamente sapere né tantomeno immaginare (VD all. 1 a pag. 5 I/II R), avendo precedentemente</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>visto una signora camminare sul marciapiede dalla parte opposta alla nostra”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 5 da riga 18 a riga 19)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">altro non volesse fare che rapinarla</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>alla qui presente quando mi sono avvicinato le ho chiesto voglio i soldi”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 5 riga 33)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">per far così fronte, visto anche la sua difficile situazione finanziaria (consid. 3 della presente sentenza), alle sue spese rispettivamente a quelle delle figlie (VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 23 da riga 3 a riga 4);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.3.</b> che oggettivamente se IM 2, che invece, a suo dire, pensava che suo fratello avesse chiesto di fermarsi solo per urinare (VD all. 1 a pag. 3 V R), avesse saputo quelle che erano le reali sue intenzioni prima dei fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1 e cons. 13.2 della presente sentenza), mai avrebbe parcheggiato la sua autovettura su buona parte del marciapiede con i blinker accessi (AI 27 a pag. 5 primo e terzo fotogramma nonché a pag. 6 primo e secondo fotogramma, dalle ore, di seguito solo h, 1:54:20 alle h 1:56:51) e questo già solo per il maggior rischio che il suo mezzo di trasporto, sia per la marca, il genere o il numero di targa, potesse essere facilmente identificato e comunicato alla polizia da un qualsiasi altro utente della strada in quei frangenti transitante su Via __________;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.4. </b>che non è contestato né contestabile che IM 2, al momento dei fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1), abbia visto suo fratello</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>dall’altra parte della strada in ginocchio insieme ad un’altra persona, girata di spalle, ma che non riuscivo a capire se fosse uomo o donna, sul marciapiede. A quel momento mi sono un po’ adirata, mi sono chiesta cosa facesse con quella persona ed ho pensato di spostare la macchina un po’ in avanti per vedere cosa stessero facendo”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 24.8.2017 a pag. 4 da riga 15 a riga 19)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.5.</b> che non è assolutamente certo, malgrado le positive affermazioni di IM 1, anche se prima dubitative (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 5 da riga 44 a riga 46) e poi più convinte (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 7 da riga 42 a riga 43), che il clacson udito sia da quest’ultimo che dall’AP ACPR 1 (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 4 da riga 34 a riga 35) provenisse, quale avviso di pericolo, dall’autovettura di IM 2, che invece contesta questa circostanza (VD all. 1 a pag. 5 I R), e non invece, anche solo, dal conducente del furgone bianco in discesa verso __________ (AI 27 a pag. 5 secondo fotogramma, h 1:54:59) che stava osservando, forse anche preoccupato, quanto stava capitando dinanzi a lui, cosi come ricordato dall’AP nei suoi VI PS e PP:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>In</span><span> quel frangente, proveniente da __________, stava giungendo un furgoncino bianco. lo ho fatto un salto</span><span> in</span><span> mezzo alla strada cercando</span><span> di</span><span> fermare questo veicolo urlando, il quale però mi</span><span> ha</span><span> schivato e si è allontanato.</span><span> Ho</span><span> poi raggiunto il marciapiede opposto della strada e l'individuo mi</span><span> ha</span><span> seguito”</span></p> <p class="R1N">(VI PS ACPR 1 12.8.2017 a pag. 3 da riga 15 a riga 18)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>ribadisco che lo stesso mi ha avvicinato quando mi trovavo sul marciapiede di destra (direzione __________) e poi, dopo che ho tentato invano di fermare il furgoncino ponendomi in mezzo alla strada, urlando e con le braccia alzate, mi ha raggiunto quando io sono arrivata al marciapiede del lato opposto”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 6 da riga 5 a riga 8)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.6. </b>che non è contestato né contestabile che in relazione ai fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1), sino al ritorno di IM 1 nell’autovettura (AI 27 a pag. 6 secondo fotogramma nonché a pag. 7 primo e secondo fotogramma, da h 1:56:51 a h 1:57:03), le luci anabbaglianti fossero sempre state accese, per poi esser state spente (AI 27 a pag. 7 terzo fotogramma, h 1:57:23) - anche se fatto contestato da IM 2 (VD all. 1 a pag. 3 VII R vs. IM 1 VD all. 1 a pag. 4 II R) - e poi riaccese non automaticamente (doc. TPC 28), fermo restando che, malgrado il dire di IM 2 d’averlo fatto solo dopo qualche secondo la ripartenza (VD all. 1 a pag. 4 I R vs. IM 1 VD all. 1 a pag. 4 II R), non sia stato possibile determinare esattamente dove e quando (doc. TPC 24) ciò sia avvenuto tra gli incroci via __________ / via __________ (AI 27 a pag. 8 secondo fotogramma, h 1:57:58) e via __________ / via __________ (doc. TPC 26 a pag. 2, h 1:58:42 e AI 27 a pag. 9 primo fotogramma, h 1:58:24);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.7.</b> che la tentata (art. 22 cpv. 1 CP) rapina (art. 140 n. 1 CP) ai danni dell’AP ACPR 1 (pti. A.2 e A.2.1 dell’AA, doc. TPC 1) è durata circa due minuti (di seguito solo min.) e mezzo e meglio dalle h 1:54:20 (AI 27 a pag. 5 primo fotogramma) alle h 1:57:03 (AI 27 a pag. 7 secondo fotogramma);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.8.</b> che indipendentemente da quanto sostenuto da IM 1 nei suoi VI, in merito alla dinamica dei fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1) la Corte non ha avuto alcun motivo per discostarsi dalle dichiarazioni rilasciate in merito dall’AP ACPR 1 nei suoi VI e meglio:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> </b>-- di essere stata più volte minacciata di morte (VI PS ACPR 1 12.8.2017 a pag. 3 da riga 9 a riga 12 e da riga 18 a riga 20 nonché a pag. 5 da riga 17 a riga 18, PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 4 riga 14 vs. VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 5 riga 34 e riga 38);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- che sia prima che dopo il passaggio dell’autofurgone bianco (consid. 13.5 della presente sentenza) l’imputato, proferendo le minacce di morte di cui sopra, aveva appoggiato la lama aperta del coltellino tipo svizzero (AI 89 e 95, AA a pag. 5 e doc. TPC 1) alla gola di questa AP (VI PS ACPR 1 12.8.2017 a pag. 3 da riga 12 a riga 13 e da riga 18 a riga 20, PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 4 da riga 5 a riga 10 e da pag. 4 riga 45 a pag. 5 riga 1 vs. VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 5 da riga 14 a riga 16 e da riga 29 a riga 31);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- che non trovando soldi, l’imputato ha cercato di impossessarsi di eventuali collane dell’AP (VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 4 da riga 16 a riga 19 vs. VI PP confronto IM 1 / ACPR 1 28.9.2017 a pag. 6 da riga 28 a riga 29);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.9. </b>che non è contestato né contestabile che la rapina (art. 140 CP, pti. A.2 e A.2.1 dell’AA e doc. TPC 1) commessa a danno dell’AP ACPR 1 è stata solo tentata (art. 22 cpv. 1 CP) e che l’iniziale motivazione soggettiva di IM 1 fosse quella di ricavarne del denaro per sé e per le figlie (VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 23 da riga 3 a riga 4) visto che, nel suo modo di ragionare, così come ricordato da questa AP, se sei svizzero hai soldi:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Io<span> </span>avevo ancora</span><span> con me la</span><span> borsetta e l'ho consegnata</span><span> al</span><span> rapinatore, il quale l'ha aperta,</span><span> ha</span><span> frugato all'interno</span><span> ma non ha</span><span> trovato i soldi che cercava. Lui insisteva</span><span> di</span><span> </span><span>voler avere i miei soldi, mi aveva detto sei svizzera, so che hai soldi!. lo però</span><span> non</span><span> avevo denaro. Lui si stava arrabbiando ancor</span><span> di</span><span> più, dunque ho rovesciato il</span><span> </span><span>contenuto della borsetta sul marciapiede. Lui</span><span> ha</span><span> trovato il mio portafoglio vuoto.</span><span> </span><span>Gli avevo fatto vedere il mio documento dicendogli</span><span> di non</span><span> essere svizzera</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS ACPR 1 12.8.2017 a pag. 3 da riga 20 a riga 26)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">Ciò posto per la Corte non può che esserci altra conclusione che chiedendo poco tempo dopo alla sorella di fermarsi all’incrocio tra via __________ e via __________, questo imputato non dovesse espletare la benché minima funzione corporale (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 8 da riga 6 a riga 8), poi del resto verosimilmente evasa alle h 2:20:49 (consid. 13.11 della presente sentenza) ma volesse, avendole viste (consid. 13.13 della presente sentenza), rapinare anche queste due AP visto che dai fatti di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1) non aveva conseguito alcunché;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.10. </b>che proprio a fronte dei precedenti penali del fratello a lei assolutamente noti (consid. 13.18 della presente sentenza), nella seguente sua risposta dibattimentale:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b>D PP a IM 2:</b> Quando ha visto il fratello assieme ad una donna con una borsa a terra, sapendo i suoi precedenti, cosa ha pensato, le è venuto un qualche dubbio?</p> <p class="R2N"><b>R IM 2:</b> Non ho pensato nulla. Ma è per quello che volevo scendere e vedere cosa stesse succedendo”</p> <p class="R1N">(VI all. 1 a pag. 5 III R)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">IM 2 non può essere assolutamente considerata credibile e questo non solo per quanto aveva appena visto (consid. 13.4 della presente sentenza) ma anche per l’arrivare alla macchina di corsa e trafilato del fratello (AI 27 a pag. 7 primo fotogramma). Conseguentemente a ciò, per la Corte, IM 2, almeno come reale e concreta eventualità, non poteva non aver preso in considerazione che IM 1, pochi istanti prima, avesse rapinato l’AP ACPR 1 e non semplicemente aiutato un’altra persona che si trovava - e chissà mai perché - in ginocchio, in piena notte, su un marciapiede (consid. 3.4 della presente sentenza);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.11. </b>che per la Corte la giustificazione proferita da IM 1 alla sorella per invitarla a fermarsi all’uscita della rotonda su Via __________ e cioè che doveva scendere per urinare (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 8 da riga 6 a riga 8 e da riga 25 a riga 26, PP IM 1 13.8.2017 a pag. 8 da riga 36 a riga 37 e PP IM 2 13.8.2017 a pag. 9 da riga 35 a riga 37) non convince assolutamente tanto da apparire come un’ulteriore sua bugia visto e considerato come alcuni minuti dopo e meglio alle h 2:20:49 lo si vede fare pipì sotto il portico dei palazzi del __________ di __________ (AI 27 a pag. 12 primo fotogramma), circostanza che, evidentemente, anche in aula IM 1 ha continuato a dichiarare di non ricordare (VD all. 2 a pag. 7 I R) benché confermata, anche perché l’avrebbe visto espletare queste funzioni, dalla sorella (VD all. 2 a pag. 7 VII R);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.12. </b>ma anche ammettendo, perché cosi sostenuto dai due imputati, che per convincere la sorella a fermarsi IM 1 le abbia unicamente detto che doveva fare la pipì (VD all. 2 a pag. 6 I/II R), la Corte non può che sottolineare l’assoluta inconsistenza del successivo suo agire, da cui l’insorgenza di un più che lecito dubbio sulla reale veridicità del motivo di questa sosta, se, infatti, invece di unicamente urinare e ritornare in macchina per continuare la loro ricerca della casa __________ (VD all. 2 a pag. 7 III/IV), si è invece subitamente diretto verso le due AP (VD all. 2 a pag. 6 seconda contestazione), rispettivamente perché, dopo i fatti di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1), non dire a IM 2 di aver urinato - e in questo senso la sua giustificazione dibattimentale di natura culturale (VD all. 2 a pag. 6 VI R) appare come quanto mai inconsistente - se poi, solo alcuni minuti dopo, non avrà alcuna remora a liberarsi in pieno campo visivo della sorella così come meglio ricordato nel consid. precedente; </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.13. </b>che in relazione ai fatti di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) ed indipendentemente dalle negazioni di IM 2 (VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 9 riga 43 e a pag. 15 da riga 43 a riga 44 nonché VD all. 2 a pag. 6 I R), per la Corte non è contestato né contestabile che questa imputata, così come suo fratello benché anche lui lo contesti (VD all. 2 a pag. 6 III R), avesse visto le due AP e che dopo aver fatto scendere IM 1 dall’autovettura, sia ripartita su Via __________ e questo già solo in forza alle seguenti dichiarazioni dell’AP ACPR 2:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Come</span><span> già detto l'auto si è</span><span> fermata</span><span> nel punto indicato sul doc.</span><span> 3; era</span><span> sul marciapiede</span><span> </span><span>quando</span><span> ha</span><span> fatto scendere l'uomo. Subito dopo però l'auto si è spostata proseguendo</span><span> </span><span>sulla</span><span> via</span><span> </span><span>__________.</span><span> Vista la</span><span> conformazione della strada,</span><span> non</span><span> ho</span><span> idea del</span><span> fatto che l'auto si sia</span><span> </span><span>fermato poco distante o</span><span> poi</span><span> abbia proseguito.</span></p> <p class="R2N"><span>A</span><span> domanda dell'avv.</span><span> </span>DUF 2,<span> rispondo che ho proprio visto l'auto che proseguiva</span><span> la</span><span> sua</span><span> </span><span>corsa su</span><span> via</span><span> </span><span>__________.</span></p> <p class="R2N"><span>Mi viene chiesto</span><span> se</span><span> secondo</span><span> me chi</span><span> guidava l'autovettura ci</span><span> ha</span><span> viste sulla strada mentre</span><span> </span><span>camminavamo.</span></p> <p class="R2N"><span>Secondo</span><span> me</span><span> l'auto</span><span> ha</span><span> visto entrambe visto che proveniva da</span><span> via</span><span> </span><span>__________ ed</span><span> ha</span><span> </span><span>percorso</span><span> la</span><span> rotonda proprio dalla parte</span><span> in</span><span> cui eravamo noi, io sulle strisce e ACPR 3</span><span> </span><span>sul marciapiede</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 5 da riga 19 a riga 31)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.14.</b> che i fatti di cui ai pti A.1. A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) possono essere quantificati, nella loro durata, tra tre e cinque min. (VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 10 riga 26 e VD all. 1 a pag. 5 VII/VIII/IX R);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.15. </b>che indipendentemente da quanto sostenuto da IM 1 nei suoi VI e in aula, in merito alla dinamica dei fatti di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) la Corte non ha avuto alcun motivo per discostarsi dalle dichiarazioni rilasciate in merito dalle AP ACPR 2 e ACPR 3 e meglio:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> </b>-- che mentre la seconda veniva indebitamente trattenuta, alla prima veniva intimato minacciosamente “<i>dammi i soldi altrimenti io uccido la tua amica</i>” (VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 4 da riga 37 a riga 41 e IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 2 da riga 41 a riga 43 e a pag. 3 da riga 42 a riga 44 nonché PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 da riga 43 a riga 46 vs. VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 12 da riga 7 a riga 8, IM 1 30.8.20117 a pag. 10 da riga 31 a riga 32, confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 5 riga 28, IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 5 da riga 13 a riga 14, PP IM 1 4.10.2017 a pag. 10 da riga 7 a riga 8 e VD all. 2 a pag. 5 X R);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- che il coltellino tipo svizzero (AI 89 e 95, AA a pag. 5 e doc. TPC 1), con la lama aperta, è stato puntato all’altezza della vita di entrambe le AP e non anche o solo verso il basso (VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 4 da riga 37 a riga 41 e a pag. 6 da riga 40 a riga 41 nonché IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 3 da riga 38 a riga 40 e PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 3 da riga 32 a riga 35 vs VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 5 da riga 28 a riga 31 nonché a pag. 6 da riga 11 a riga 12, confronto IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 5 da riga 18 a riga 22, PP IM 1 4.10.2017 a pag. 10 da riga 7 a riga 8 e VD all. 2 a pag. 5 X R);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- che al passaggio di un’autovettura, che non si fermò malgrado la richiesta d’aiuto dell’AP ACPR 2, l’imputato fece loro credere che si trattava di suoi complici (VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 5 da riga 4 a riga 11 e IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 4 da riga 35 a riga 39 vs. VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 11 da riga 29 a riga 30 e confronto IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 5 da riga 23 a riga 28);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> -- che, richiamato quanto sarà sotto indicato nel consid. 13.16 della presente sentenza, è a entrambe le AP e non ad una sola che l’imputato sottrasse dei soldi (VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 6 riga 36 e IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 a pag. 5 da riga 30 a riga 38);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.16.</b> che malgrado la contestazione dibattimentale di IM 1 (VD all. 2 a pag. 6 dopo VIII R), in merito alla refurtiva di cui ai pti. A.1, A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) per la Corte non è contestato né contestabile che all’AP ACPR 2 siano stati sottratti franchi (di seguito solo fr.) 410.- (VI PS ACPR 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 22 a riga 23 e consid. 1 della presente sentenza) e € 30.- sotto forma di una banconota da € 20.- e una da € 10.- (VI PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 e a pag. 6 da riga 18 a riga 20 nonché consid. 1 della presente sentenza), rispettivamente all’AP ACPR 3 fr. 36.- (VI PS ACPR 3 12.8.2017 a pag. 3 da riga 25 a riga 27 e consid. 1 della presente sentenza), da cui, ricordato che al momento del suo fermo IM 1 aveva con sé solo fr. e € 0,15 (VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 6 riga 29 e AI 1 all. 4), la fondamentale conseguenza, anche se avversata da entrambi gli imputati (VD all. 2 a pag. 6 VII/VIII R), che prima del loro arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP e consid. 5 della presente sentenza) IM 1 abbia consegnato tutta la refurtiva in € alla sorella (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 9 da riga 15 a riga 17 e AI 1 all. 4) che del resto al momento del fermo da parte della polizia si troverà in possesso di una banconota da € 20.- e di una da € 10.- (AI 1 all. 12 e non di tre banconote da € 10.-) così come era il taglio e il numero di quelle sottratte all’AP ACPR 2 (VI PP ACPR 2 18.8.2017 a pag. 4 riga 28 e a pag. 6 da riga 18 a riga 20 nonché consid. 1 della presente sentenza). Né questo passaggio di € 30.- tra i due imputati deve sorprendere perché così facendo IM 1 le restituiva fr. 30.- / fr. 35.- (VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 6 riga 20 e a pag. 7 da riga 1 a riga 3) che questa gli aveva dato per i suoi consumi presso il __________ (VI PP IM 2 4.10.2017 a pag. 2 riga 15) di __________;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.17.</b> che un qualsiasi corretto calcolo di spesa, così come fatto dalla difesa in sede di discussione (art. 346 cpv. 1 lett. d CPP e VD a pag. 7), per giustificare che gli € 230.- sequestrati a IM 2 (AI 1 all. 12) al momento del suo arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP e consid. 5 della presente sentenza) fossero tutti suoi appare oltremodo arbitrario rispetto alla linearità del consid. precedente visto e considerato come non si sa quale era la somma esatta in suo possesso al momento della loro partenza da __________ (nel suo VI PP 24.8.2017 a pag. 3 da riga 5 a riga 6 ha unicamente specificato, restando sul vago, che erano quasi € 300.- e qualche piccola moneta) né si sa quanto i due abbiano realmente pagato per i loro acquisti e consumazioni varie all’autogrill, al __________, dal gelataio o al __________;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.18. </b>che IM 2 è perfettamente a conoscenza del fatto che suo fratello sia tutt’altro che uno stinco di santo e questo non solo perché non possono non esserle note, in quanto parente, i suoi precedenti in Italia (consid. 3 della presente sentenza), ma anche perché per un suo furto in un grande magazzino non ancora giudicato e che nulla ha a che vedere con i fatti di cui alla sua prossima udienza a __________ del 30.3.2018 (consid. 3 della presente sentenza), pure lei è stata fermata e interrogata dalle forze dell’ordine:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>A</span></b><b><span> domanda dell'avv.</span></b><b><span> </span></b><b>DUF 2</b><b><span> a</span></b><b><span> sapere</span></b><b><span> come</span></b><b><span> si sono svolti i fatti</span></b><b><span> a</span></b><b><span> </span></b><b><span>__________, </span></b><span>rispondo che</span><span> come</span><span> già dichiarato nel precedente verbale quella volta ho sottratto</span><span> due</span><span> magliette, nascoste</span> all’interno dei pantaloni sul davanti, quando mia sorella non era con me. in un secondo momento con mia sorella ci siamo ritrovati al bar vicino all’uscita del centro commerciale e un agente della sicurezza, quando stavamo uscendo, ci ha fermato. Preciso che quando ho sottratto le magliette mia sorella si trovava in un altro reparto e quindi non sapeva nulla di quello che avevo fatto. Entrambi siamo poi stati portati dai carabinieri nei loro uffici e siamo stati interrogati”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 3 da riga 39 a riga 46)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><b><span>Prendo atto che da informazioni</span></b><b><span> di</span></b><b><span> Polizia, risulta un precedente</span></b><b><span> in</span></b><b><span> </span></b><b><span>Italia nei miei</span></b><b><span> </span></b><b><span>confronti</span></b><b><span> di</span></b><b><span> furto, e meglio</span></b><b><span> per</span></b><b><span> una notizia</span></b><b><span> di</span></b><b><span> reato all'autorità giudiziaria</span></b><b><span> del</span></b><b><span> </span></b><b><span>22.04.2015;</span></b><b><span> si tratta</span></b><b><span> di</span></b><b><span> fatti commessi insieme</span></b><b><span> a</span></b><b><span> mio fratello, perché anche lui è</span></b><b><span> </span></b><b><span>conosciuto</span></b><b><span> per</span></b><b><span> gli stessi fatti.</span></b></p> <p class="R2N"><b><span>Vengo invitata</span></b><b><span> a</span></b><b><span> riferire</span></b><b><span> di</span></b><b><span> cosa si tratta.</span></b></p> <p class="R2N"><span>Mi ricordo che una volta eravamo entrambi</span><span> in</span><span> un negozio. lo esco raramente</span><span> con</span><span> lui. Lui</span><span> ha</span><span> il vizio</span><span> di</span><span> rubare.</span><span> Con</span><span> lui siamo andati</span><span> in</span><span> un negozio</span><span> di</span><span> vestiti, c'erano i saldi. lo</span><span> </span><span>all'interno</span><span> del</span><span> negozio sono andata</span><span> al</span><span> reparto</span><span> donne</span><span> mentre lui è andato nel reparto</span><span> </span><span>uomini. lo ho comprato dei vestiti, li ho pagati alla cassa e sono uscita. Mio fratello</span><span> </span><span>invece è stato fermato da un agente della sicurezza</span><span> del</span><span> negozio e l'ho visto</span><span> solo</span><span> quando</span><span> </span><span>sono uscita</span><span> dal</span><span> negozio. lo mi sono resa disponibile</span><span> a</span><span> pagare</span><span> la</span><span> maglia che lui aveva</span><span> </span><span>sottratto</span><span> ma</span><span> mi è stato preteso il pagamento anche</span><span> di</span><span> altri vestiti che si trovavano</span><span> </span><span>all'interno della cabina</span><span> di</span><span> prova maschile. lo ho detto che avrei pagato</span><span> solo</span><span> quello che</span><span> </span><span>aveva rubato.</span><span> Non</span><span> ricordo che conclusione abbiano avuto questi fatti</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 19 da riga 27 a riga 41)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.19. </b>che malgrado la sua assunzione di cocaina e forse di eroina prima di partire da __________ (VI PP IM 1 30.8.2017 a pag. 4 da riga 11 a riga 29 e PS IM 1 12.8.2017 a pag. 7 da riga 29 a riga 30 nonché AI 95), rispettivamente il suo consumo di birra nel corso della serata, che però non ha potuto essere meglio quantificato visto anche le differenti dichiarazioni rilasciate in merito dall’imputato (VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 7 da riga 38 a riga 39 per 7 birre, 30.8.2017 a pag. 6 da riga 22 a riga 25 per 6 birre e 4.10.2017 a pag. 6 da riga 27 a riga 28 per 12/13 birre nonché VD a pag. 6) e da sua sorella (VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 8 riga 18 per 2 birre e 24.8.2017 a pag. 3 riga 37 per 2/3 birre), a IM 1, che alle h 8:16 del 12.8.2016 presentava un tasso alcolico di soli 0.15 mg/l (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 9 riga 10), la Corte non ha potuto riconoscere, come attenuante specifica, una qualsivoglia sua scemata imputabilità per tutti i reati, se riconosciuti, dell’AA (doc. TPC 1) già solo perché non oggettivamente peritata ex art. 19 cpv. 2 e 20 CP anche se, evidentemente, nella commisurazione della sua pena (consid. 22.1 della presente sentenza) ha comunque tenuto conto di questo suo stato come attenuante generica ex art. 47 CP visto anche le dichiarazioni rilasciate in merito da due AP:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Mi si chiede se la mia percezione era quella di un uomo ubriaco o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.</p> <p class="R2N">Non so dirlo, ciò che mi ha fatto pensare a questo è stato il fatto che si muovesse un po’ a rilento e aveva lo sguardo perso…</p> <p class="R2N">Anche per questo suo carattere un po’ rimbabito era motivo di ulteriore angoscia perché non sapevamo cosa lui potesse ancora farci”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 2 22.9.2017 a pag. 8 da riga 8 a riga 20)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Mi viene letto parte del mio verbale in polizia e meglio da riga 23 a riga 26 di pagina 4 ove dichiaro che il qui presente mi pareva insicuro, pacato o come addormentato e che non fosse in grado di rendersi completamente conto di quello che stava facendo.</p> <p class="R2N">Confermo quanto avevo detto in polizia e preciso che il qui presente non era aggressivo.</p> <p class="R2N"><b>ADR. </b>che quando dico che il qui presente non era aggressivo intendo fisicamente”</p> <p class="R1N">(VI PP confronto IM 1 / ACPR 3 22.9.2017 da pag. 5 riga 44 a pag. 6 riga 7)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 13.20.</b> che in relazione ai fatti di cui al pto. B.1 dell’AA (doc. TPC 1) si richiama l’AI 27 a pag. 2 terzo fotogramma e a pag. 3 primo fotogramma aventi le seguenti diciture:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>03.Ore 22:10:46</p> <p class="R2N">Il veicolo arriva lungo __________, svolta a sinistra (intersecando la linea di sicurezza) e circola lungo la via di __________ in contromano.</p> <p class="R2N">Dettaglio della manovra appena citata”</p> <p class="R1N">(AI 27 a pag. 2 e 3)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 14. </b>Se è vero che ogni imputato non è tenuto a deporre a proprio carico (art. 113 cpv. 1 CPP) e anzi può liberamente mentire ogni volta che vuole, è pur vero che, in generale, la sua credibilità ha da essere giudicata anche e soprattutto tenuto conto di quella che è stata la sua attitudine nel raccontare, a che momento dell’istruzione e in che modo, quella che è poi risultata essere la verità processuale. Orbene, in questo contesto, ai due imputati non può di certo essere accordato alcun particolare merito ricordato, in aggiunta a quanto sopra esposto nel cons. 13 della presente sentenza, che:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 14.1.</b> secondo IM 1 una delle due AP in via __________ gli avrebbe regalato fr. 13.- (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 5 riga 10), che, perlomeno dei primi suoi VI, non sarebbe mai avvenuta la tentata (art. 22 cpv. 1 CP) rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 1 (VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 9 da riga 1 a riga 8 e PP IM 1 13.8.2017 da pag. 13 riga 18 a pag. 14 riga 14) e che, con la sorella, sarebbe ritornato al __________ per riconsegnare un fantomatico cellulare (VI PP IM 1 4.10.2017 da pag. 6 riga 30 a pag. 7 riga 38 e decreto di abbandono, di seguito solo ABB, 1035/2017 del 12.10.2017);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 14.2. </b>secondo IM 2 il fatto <span>che, usciti dal __________, si era fermata con l’automobile soltanto una volta (VI PS IM 2 12.8.2017 a pag. 5 da riga 19 a riga 21), che, perlomeno nei suoi primi VI, la tentata (art. 22 cpv. 1 CP) rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 1 non sarebbe mai avvenuta (VI PS IM 2 12.8.2017 a pag. 6 da riga 1 a riga 2, PP IM 2 13.8.2017 da pag. 18 riga 16 a pag. 19 riga 19) o che in quei frangenti non avesse spento i fari e le luci della sua autovettura (VI PP IM 2 24.8.2017 a pag. 11 riga 23) rispettivamente che, con il fratello, sarebbe ritornata al __________ per riconsegnare un fantomatico cellulare (VI PP IM 2 4.10.2017 da pag. 11 riga 5 a pag. 12 riga 22 e </span>ABB 1035/2017 del 12.10.2017)<span>.</span></p> <p class="R1N"><span> </span></p> <p class="R1N"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>VIII) Diritto</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15. </b>In merito ai tre capi d’imputazione dell’AA (doc. TPC 1) si ricorda come:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.1.</b> giusta l’art. 10 cpv. 2 CP sono crimini i reati per cui è comminata una pena detentiva (art. 40 CP) di oltre tre anni ritenuto come giusta il cpv. 3 di predetta norma sono delitti i reati per cui è comminata una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.2.</b> giusta l’art. 12 cpv. 2 CP commette con intenzione un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) chi lo compie consapevolmente e volontariamente ritenuto come basti a tal fine che l’autore ritenga possibile il realizzarsi dell’atto e se ne accolli il rischio. <span>La seconda frase dell’art. 12 cpv. 2 CP definisce la nozione di dolo eventuale (decisione del Tribunale Federale, di seguito solo DTF, </span><span>133 IV 9 consid. 4 e sentenza non pubblicata del Tribunale Federale, di seguito solo STF, </span><span>6B</span><span>_621/2010 del 20</span><span>.5.</span><span>2011</span><span> consid.</span><span> 5.2) che sussiste laddove l’agente ritiene possibile che l’evento o il reato si produca e, </span><span>cionondimeno, agisce, poiché prende</span><span> in</span><span> considerazione l'evento nel caso</span><span> in</span><span> cui si realizzi e lo accetta pur</span><span> non</span><span> desiderandolo (DTF</span><span> 135 IV 152</span><span> consid.</span><span> 2.3.2, 134 IV 26</span><span> consid.</span><span> 3.2.2, 133 IV 9</span><span> consid.</span><span> 4.1, 131 IV 1</span><span> consid.</span><span> 2.2</span><span>,</span><span> 125 IV 242</span><span> consid.</span><span> 3c</span><span>,</span><span> 121 IV 249</span><span> consid.</span><span> 3a</span><span>, STF</span><span> 6B_621/2010 del 20.5.2011</span><span> consid.</span><span> 5.2</span><span> che conferma</span><span> la</span><span> sentenza della Corte di cassazione e di revisione penale, di seguito solo CCRP,</span><span> Inc. 17.2009.59 del 9.6.2010</span><span> consid.</span><span> 4.3,</span><span> </span><span>6B_458/2009 del 9</span><span>.12.</span><span>2010</span><span> consid.</span><span> 5.1.1, 6B_996/2009 del 15.3.2010</span><span> consid.</span><span> 1.1, 6B_656/2009</span><span> dell'11.3.</span><span>2010</span><span> consid.</span><span> 5.2, Corte di appello e di revisione penale, di seguito solo CARP, </span>Inc. 17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011 e </span><span>CCRP</span><span> Inc. 17.2010.1 del 21.4.2010</span><span> consid.</span><span> 2.6).</span><span> </span><span>II</span><span> discrimine</span><span> tra dolo eventuale e negligenza cosciente può rivelarsi delicato, poiché</span><span> in</span><span> entrambi i casi l'autore ritiene possibile che l'evento dannoso o il reato si produca (STF</span><span> 6B_621/2010 del 20.5.2011</span><span> consid.</span><span> 5.2 nonché CARP </span>Inc. 17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span>).</span><span> </span><span>La</span><span> conclusione</span><span> per</span><span> cui l'autore</span><span> ha</span><span> accettato il risultato</span><span> non</span><span> può,</span><span> quindi, essere dedotta</span><span> dal</span><span> semplice fatto che egli</span><span> ha</span><span> agito sebbene</span><span> fosse</span><span> consapevole</span><span> del</span><span> rischio della sopravvenienza</span><span> del</span><span> risultato,</span><span> in</span><span> quanto si tratta</span><span> di</span><span> un elemento comune</span><span> al</span><span> dolo eventuale e alla negligenza cosciente (DTF</span><span> 130 IV 58</span><span> consid.</span><span> 8.4, </span><span>STF</span><span> 6B_1004/2008 del 9</span><span>.4.</span><span>2009</span><span> consid.</span><span> 3.1 e CARP </span><span>Inc. </span>17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span>). La</span><span> differenza si</span><span> opera</span><span> quindi</span><span> al</span><span> livello della volontà e</span><span> non</span><span> della coscienza (STF</span><span> 6B_621/2010 del 20.5 2011</span><span> consid.</span><span> 5.2 che conferma la sentenza CCRP Inc. 17.2009.59 del 9.6.2010 consid. 4.3.c e CARP </span>Inc. 17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span>)</span><span>. </span><span>Vi è negligenza, e</span><span> non</span><span> dolo, qualora l'autore,</span><span> per</span><span> un'imprevidenza colpevole, agisce presumendo che l'evento, che ritiene possibile,</span><span> non</span><span> si realizzi.<span> </span>Vi è</span><span> per</span><span> contro dolo eventuale quando l'autore ritiene possibile che</span><span> tale</span><span> evento si produca e, ciononostante, agisce, poiché lo prende</span><span> in</span><span> considerazione nel caso</span><span> in</span><span> cui si realizzi, accettandolo pur</span><span> non</span><span> desiderandolo (DTF</span><span> 130 IV 58</span><span> consid.</span><span> 8.3, </span><span>STF</span><span> 66_621/2010 del 20</span><span>.5.</span><span>2011</span><span> consid.</span><span> 5.2</span><span> che conferma</span><span> la</span><span> sentenza CCRP</span><span> Inc. 17.2009.59 del 9</span><span>.6.</span><span>2010</span><span> consid.</span><span> 4.3.c, 66_458/2009 del 9.12.2010</span><span> consid.</span><span> 5.1.1, 66_656/2009</span><span> dell'11.3.</span><span>2010</span><span> consid.</span><span> 5.2, CARP </span>Inc. 17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span> e</span><span> CCRP</span><span> Inc. 17.2010.1 del 21.4.2010</span><span> consid.</span><span> 2.6).</span><span> </span><span>Di</span><span> regola,</span><span> la</span><span> volontà dell'interessato può essere dedotta,</span><span> in</span><span> mancanza</span><span> di</span><span> confessioni, da indizi esteriori e regole</span><span> di</span><span> esperienza. Il giudice può desumere</span><span> la</span><span> volontà dell'autore da ciò che questi sapeva, laddove</span><span> la</span><span> possibilità che l'evento si produca</span><span> era tale</span><span> da imporsi all'autore,</span><span> di</span><span> modo che si possa ragionevolmente ammettere che lo abbia accettato (DTF</span><span> 133 IV 222</span><span> consid.</span><span> 5.3, 130 IV 58</span><span> consid.</span><span> 8.4,</span><span> CARP </span><span>Inc. </span>17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011 e </span><span>CCRP</span><span> Inc. 17.2009.59 del 9</span><span>.6.</span><span>2010</span><span> consid.</span><span> 4.3.c</span><span> confermata</span><span> dal</span><span> Tribunale Federale, di seguito solo TF).</span><span> Tra gli elementi esteriori, da cui è possibile dedurre che l'agente</span><span> ha</span><span> accettato l'evento illecito nel caso</span><span> in</span><span> cui si produca, figurano</span><span> in</span><span> particolare</span><span> la</span><span> gravità della violazione</span><span> del</span><span> dovere</span><span> di</span><span> diligenza e</span><span> la</span><span> probabilità, nota all'autore, della realizzazione</span><span> del</span><span> rischio (DTF</span><span> 135 IV 12</span><span> consid.</span><span> 2.3.2</span><span> e</span><span> 2.3.3 nonché CARP <span>Inc. </span></span>17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span>).</span><span> Quanto</span><span> più grave</span><span> è</span><span> tale</span><span> violazione e quanto</span><span> più</span><span> alta è</span><span> la</span><span> probabilità che</span><span> tale</span><span> rischio si realizzi - alla luce delle circostanze</span><span> concrete</span><span> e dell'esperienza della vita - tanto</span><span> più</span><span> fondata risulterà</span><span> la</span><span> conclusione che l'agente, malgrado i</span><span> suoi</span><span> dinieghi, aveva accettato l'ipotesi che l'evento dannoso si realizzasse (DTF</span><span> 135 IV 12</span><span> consid.</span><span> 2.3.3, 134 IV 26</span><span> consid.</span><span> 3.2.2</span><span>,</span><span> 133 IV 1</span><span> consid.</span><span> 4.1, </span><span>STF</span><span> 6B_996/2009 del 15.3.2010</span><span> consid.</span><span> 1.2, CARP <span>Inc. </span></span>17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011 e </span><span>CCRP</span><span> Inc. 17.2009.59 del 9.6.2010</span><span> consid.</span><span> 4.3.c</span><span> confermata</span><span> dal</span><span> TF).</span><span> La</span><span> probabilità deve essere</span><span> di</span><span> un grado elevato poiché il dolo eventuale</span><span> non</span><span> può essere ammesso</span><span> con</span><span> leggerezza (DTF</span><span> 133 IV 9</span><span> consid.</span><span> 4.2.5, </span><span>STF</span><span> 6B_519/2007 del 29.1.2008</span><span> consid.</span><span> 3.1, CARP </span>Inc. 17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011</span><span> e </span><span>CCRP</span><span> Inc. 17.2009.59 del 9.6.2010</span><span> consid.</span><span> 4.3.c</span><span> confermata</span><span> dal</span><span> TF). Altri elementi esteriori rivelatori possono essere il movente dell’autore e il modo nel quale egli ha agito (</span><span>DTF 135 IV 12 consid. 2.3.3, 133 IV 1 consid. 4.6, 130 IV <span>58</span></span><span> consid.</span><span> 8.4; 125 IV 242</span><span> consid.</span><span> 3c,</span><span> STF 6B</span><span>_656/2009 dell’11.3.2010 consid. 5.2, CARP <span>Inc. </span></span>17.2015.148+168 e 17.2016.76-78 del 7.4.2016, 17.2013.48-57+90,93,94 del 18.8.2014, 17.2012.149-152 e 17.2012.166/173 del 7.6.2013 nonché <span>17.2011.55 del 26.10.2011, </span><span>CCRP</span><span> Inc. 17.2010.1 del 21.4.2010</span><span> consid.</span><span> 2.6 e 17.2009.59 del 9.6.2010</span><span> consid.</span><span> 4.3.c</span><span> confermata</span><span> dal</span><span> TF);</span></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.3.</b> giusta l’art. 22 cpv. 1 CP chi, avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP), non compie o compie senza risultato o senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato può essere punito con pena attenuata (per il diritto si richiamano le sentenze della CCRP Inc. 17.2010.21 dell’11.10.2010 consid. 3.3 lett. c e 17.2010.38 del 14.12.2010 consid. 13.3 nonché CARP Inc. 17.2013.60 del 16.7.2013 consid. 8.3 lett. a);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.4. </b>giusta l’art. 103 CP sono contravvenzioni i reati cui è comminata una multa (art. 106 CP);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.5. </b>giusta l’art. 140 n. 1 cpv. 1 CP chi commette un furto (art. 139 CP) usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a dieci anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) non inferiore a 180 aliquote giornaliere ricordato come giusta l’art. 140 n. 3 cpv. 1 CP il colpevole è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a due anni se ha eseguito la rapina (art. 140 CP) come associato ad una banda intesa a commettere furti (art. 139 CP) o rapine (art. 140 CP). <span>Secondo la giurisprudenza una banda è data quando due o più </span><span>soggetti si uniscono</span><span> con la</span><span> volontà, espressa</span><span> in</span><span> modo esplicito o concludente,</span><span> di</span><span> compiere insieme,</span><span> in</span><span> futuro,</span><span> più di due </span><span>reati indipendenti anche</span><span> se non</span><span> ancora chiaramente determinati (DTF</span><span> 135 IV 158</span><span> consid. 2 e</span><span> 3.3, 132 IV 132</span><span> consid.</span><span> 5.2, 124 IV 86</span><span> consid.</span><span> </span><span>2b, 122 IV 265</span><span> consid.</span><span> 2b, 100 IV 219</span><span> cons.</span><span> 2, STF 68.510/2013 del 3.3.2014</span><span> consid.</span><span> 3.3, 68.531/2013 del 17.2.2014</span><span> consid.</span><span> 3.2 e CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 consid. 21). La</span><span> costituzione</span><span> di</span><span> una banda rafforza il singolo autore</span><span> sotto</span><span> il profilo fisico e psichico, rendendolo particolarmente pericoloso e facendo prevedere</span><span> la</span><span> commissione</span><span> di</span><span> ulteriori reati (DTF</span><span> 135 IV 158</span><span> consid.</span><span> 2 e</span><sup><span>-</span></sup><span>3.3, 132 IV 132</span><span> consid.</span><span> 5.2, 124 IV 86</span><span> consid.</span><span> 2b,</span><span> STF </span><span>68.510/2013 del 3.3.2014</span><span> consid.</span><span> 3.3, 68.531/2013 del 17.2.2014</span><span> consid.</span><span> 3.2 e CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 consid. 21).</span><span> </span><span>Una</span><span> banda</span><span> può</span><span> essere costituita già dall'unione</span><span> di due</span><span> persone,</span><span> a</span><span> condizione che vi siano determinati elementi</span><span> di</span><span> organizzazione</span><span>, ad</span><span> esempio</span><span> la</span><span> ripartizione</span><span> di</span><span> ruoli o compiti, che</span><span> vanno</span><span> oltre quelli della semplice correità o che l'intensità della collaborazione raggiunga una misura</span><span> tale per</span><span> cui si possa parlare</span><span> di</span><span> una squadra</span><span> con</span><span> un certo grado</span><span> di</span><span> affiatamento e</span><span> stabile<i>,</i></span><span> anche</span><span> se la</span><span> sua durata si è eventualmente protratta soltanto</span><span> per</span><span> un</span><span> lasso di tempo</span><span> relativamente</span><span> breve</span><span> (DTF</span><span> 135 IV 158</span><span> consid. </span><span>2</span><span> e</span><span> 3 nonché 124 IV 86</span><span> consid.</span><span> 2b</span><span>) ritenuto che tenuto conto dell'elevata comminatoria</span><span> di</span><span> pena,</span><span> la</span><span> nozione</span><span> di</span><span> banda deve essere interpretata</span><span> in</span><span> modo restrittivo (</span><span>STF 68.510/2013 del 3.3.2014</span><span> consid.</span><span> 3.3, 6P.104/2004 del 24.3.2005</span><span> consid.</span><span> 3 e CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 consid. 21).</span><span> </span><span>Dal</span><span> profilo soggettivo, l'appartenenza</span><span> ad</span><span> una banda presuppone che sia accertata</span><span> la</span><span> volontà dell'autore</span><span> di</span><span> compiere congiuntamente una pluralità</span><span> di</span><span> infrazioni (DTF</span><span> 124 IV 86</span><span> consid.</span><span> 2b, 124 IV 286</span><span> consid.</span><span> 2, 122 IV 265</span><span> consid.</span><span> 2b, 105 IV 181</span><span> consid.</span><span> 4b, </span><span>STF</span><span> 68.510/2013 del 3.3.2014</span><span> consid.</span><span> 3.3; 6B.531/2013 del 17.2.2014</span><span> consid.</span><span> 3.2 e </span><span>CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 cons. 21<span>). La</span></span><span> semplice circostanza che</span><span> </span><span>due</span><span> correi commettano insieme più reati e che si attendano ogni volta determinati vantaggi dalla loro cooperazione</span><span> non costituisce forzatamente un indizio di tale volontà (</span><span>DTF</span><span> 124 IV 86</span><span> consid.</span><span> 2b</span><span> e</span><span> 2</span><span> c/cc, </span><span>STF </span><span>6B.510/2013 del 3.3.2014</span><span> consid.</span><span> 3.3</span><span> e</span><span> 3.4.2 rispettivamente CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 consid. 21</span><span>).</span><span> </span><span>Neppure si può concludere</span><span> a posteriori per</span><span> una</span><span> tale</span><span> volontà fondandosi sul fatto che</span><span> due</span><span> o più autori hanno perpetrato</span><span> in</span><span> modo simile una serie</span><span> di</span><span> reati ravvicinati nello spazio e nel</span><span> tempo</span><span> (STF</span><span> 6P.104/2004 del 24.3.2005</span><span> consid.</span><span> 4 e CARP Inc. 17.2014.24+49+52 del 9.5.2014 consid. 21);</span></p> <p class="R1N"><span> </span></p> <p class="R1"><b> 15.6.</b> giusta l’art. 185 n. 1 cpv. 1 CP chi sequestra o rapisce una persona o comunque se ne impadronisce per costringere un terzo a fare, omettere o tollerare un atto è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore ad un anno ricordato come giusta la n. 2 di predetta norma la pena non è inferiore a tre anni se il colpevole ha minacciato di uccidere la vittima, di cagionarle una lesione personale grave o di trattarla con crudeltà;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 15.7. </b>giusta l’art. 90 cpv. 1 LCStr è punito con la multa (art. 106 CP) chi contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni d’esecuzione del Consiglio federale ricordato come giusta il cpv. 2 di predetta norma è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, violando gravemente le norme della circolazione, cagiona un serio pericolo per la sicurezza altrui o assume il rischio di detto pericolo.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 16.</b> Limitatamente ai pti. A.1, A.2, A.2.1 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) e tenuto conto delle sue contestazioni (consid. 11 della presente sentenza) il procedimento è totalmente indiziario per IM 2, la cui posizione processuale dipenderà anche dalla credibilità o meno, per la Corte, delle dichiarazioni di sua estraneità da parte di IM 1 (consid. 11 della presente sentenza). Trattasi allora opportuno ricordare che cosa s’intende con questo termine (consid. 16a della presente sentenza) oltre a richiamare sia il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP e cons. 16b della presente sentenza) e quello della libera valutazione delle prove da parte del giudice (art. 10 cpv. 2 CPP e cons. 16c della presente sentenza), per poi passare alla sussunzione di questi principi alla fattispecie qui in esame (consid. 17 e 18 della presente sentenza):</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1">a)<span> </span>nel processo indiziario, l’indizio è una circostanza certa dalla quale si può trarre per induzione logica una conclusione circa la sussistenza o meno del fatto da provarsi e se la circostanza indiziante non è certa devono innanzitutto accertarla altri elementi di prova. Si può fondare il giudizio di condanna, mancando prove dirette, su indizi, che permettono un processo d’induzione condotto con un metodo rigorosamente logico e preciso dovendo la condanna essere la logica conseguenza della corretta valutazione di quegli indizi, ritenuto che ove vi siano più indizi in relazione al fatto da provarsi il giudice deve avere cura di valutarli nel loro insieme e non isolatamente. Un giudizio può quindi fondarsi su indizi, purché correlati logicamente nel loro insieme, ritenuto che l’esistenza o meno di un fatto è provata quando il giudice ne è personalmente convinto e meglio moralmente certo. In particolare, nei processi indiziari nella valutazione della credibilità delle affermazioni di uno o più parti occorrerà esaminare i fatti e le circostanze concrete, e meglio se tali affermazioni, senza ispirarsi a motivi di odio o di rancore, appaiono e sono spontanee, lineari, costanti, univoche e disinteressate. Un approfondito esame delle differenti versioni tra le parti è il momento primo che il giudice deve porsi sulla via dell’accertamento della verità. Questo metodo di valutazione è stato più volte ribadito dal TF con la precisazione che, in assenza di riscontri oggettivi, la credibilità dell’autore, rispettivamente dei testimoni, assurge a punto centrale della valutazione delle prove, il tutto alfine di accertare, al di là di ogni dubbio oggettivo, che i fatti si sono svolti in un determinato modo. Rilevanti, per la valutazione delle opposte versioni, sono allora la linearità e la costanza nel tempo delle versioni date, la loro logica intrinseca, la loro verosimiglianza e la presenza o meno di indizi che ne supportino la verosimiglianza. A questo proposito va rilevato che le dichiarazioni rese dalle parti vanno lette nel loro insieme, tenuto conto del momento e dello stato d’animo in cui versavano le parti al momento in cui esse sono state rese, evitando di estrapolare singole parole od espressioni dal loro contesto e di dare loro delle semplici interpretazioni letterali, spesso illusorie o fallaci. In questo senso va sottolineato che il TF ha già avuto modo di stabilire che non tolgono credibilità ad una vittima delle contraddizioni che, rispetto allo svolgimento dei fatti nella loro integralità, si rivelano essere aspetti minori o secondari poiché esse vanno messe in conto all’emozione e allo spavento dovuto ad una simile prova. Occorre quindi esperire un attento esame del materiale probatorio ponendo la versione della vittima a confronto con gli elementi oggettivi certi e quindi verificare se il suo racconto è lineare, univoco, costante e privo di fronzoli, laddove per fronzoli non si intendono delle eventuali imperfezioni marginali, ma contraddizioni su punti determinanti che non consentono di accertare, al di là del dubbio oggettivo, che i fatti si sono svolti come raccontato;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1">b)<span> </span>il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) è conseguenza della presunzione d’innocenza (art. 10 cpv. 1 CPP) garantita dagli art. 32 cpv. 1 della Costituzione federale, 6 n. 2 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e 14 cpv. 2 Patti Onu II. Esso trova applicazione sia nell’ambito della valutazione delle prove sia in quello della ripartizione dell’onere probatorio. Riferito alla valutazione delle prove, esso significa che il giudice non può dichiararsi convinto dell’esistenza di una fattispecie più sfavorevole all’imputato quando, secondo una valutazione oggettiva del materiale probatorio, sussistano dubbi che i fatti si siano svolti in quel modo. La massima non impone però che l’amministrazione delle prove conduca ad una certezza assoluta di colpevolezza. Semplici dubbi astratti e teorici, tuttavia, non sono sufficienti, poiché sono sempre possibili, né una certezza assoluta può essere pretesa. Il principio è disatteso quando il giudice, che dispone di un ampio potere di apprezzamento, avrebbe dovuto nutrire, dopo un’analisi globale e oggettiva delle prove, rilevanti e insopprimibili dubbi sulla colpevolezza dell’imputato (DTF 127 I 38 nonché STF 6B.203/2008 del 13.5.2008 e 1P.20/2002 del 19.4.2002). Il TF s’impone in quest’ambito un certo riserbo e interviene unicamente qualora il giudice condanni l’accusato, nonostante che una valutazione oggettiva delle risultanze probatorie implicasse la sussistenza di manifesti, rilevanti e insopprimibili dubbi sulla sua colpevolezza (DTF 127 I 38 e 124 IV 86). Sotto questo profilo il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) ha la stessa portata del divieto d’arbitrio (DTF 133 I 149 e 120 IA 31). Il giudice non incorre nell’arbitrio quando le sue conclusioni, pur essendo opinabili, sono comunque sostenibili nel risultato (DTF 133 I 149, 131 I 57, 129 I 217, 173 e 8). Una valutazione unilaterale dei mezzi di prova viola per contro il divieto dell’arbitrio. Un giudizio di colpevolezza può comunque poggiare, mancando prove materiali inoppugnabili o riscontri peritali decisivi, su indizi atti a fondare il convincimento del giudice (STF 1P.20/2002 del 19.4.2002);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> c) giusta l’art. 10 cpv. 2 CPP il giudice valuta liberamente le prove secondo il convincimento che trae dall’intero incarto. Il principio della libera valutazione delle prove (art. 10 cpv. 2 CPP) non significa che i fatti possano venire accertati secondo il buon volere del giudice o le soggettive sue convinzioni. Esso significa, invece, che chi giudica non è vincolato a regole scritte o non scritte riguardanti il valore delle prove, ma statuisce esclusivamente sulla scorta di un esame coscienzioso, dettagliato e fondato su criteri oggettivi di tutti gli elementi probatori agli atti e di tutte le circostanze a carico e a scarico, senza altresì essere vincolato da norme sul valore probante astratto dei diversi mezzi di prova (<u>SCHMID</u>, Schweizerische Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike AG, Zurigo / San Gallo, 2009, art. 10 numero, di seguito solo no., 4 e 5, <u>VERNIORY</u>, Commentaire Romand, Code de procédure pénale suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea, 2011, art. 10 no. 35 segg., <u>BERNASCONI</u>, Codice svizzero di procedura penale Commentario, Dike AG, Zurigo / San Gallo 2010, art. 10 no. 15 e 16 nonché DTF 133 I 33 e 117 Ia 401). Il principio della libera valutazione delle prove (art. 10 cpv. 2 CPP) significa che non vi è una gerarchia dei mezzi di prova, ragion per cui, ad esempio, la deposizione di un testimone non ha di principio maggior valore probante di quella di una persona informata sui fatti o di quella dello stesso imputato o di una parte lesa (STF 6B.936/2010 del 28.6.2011 e 6B.10/2010 del 10.5.2010). Il giudice deve sempre formare il proprio convincimento unicamente sulla concreta forza persuasiva, valutata in modo approfondito e oggettivo, di un determinato mezzo di prova (<u>HOFER</u>, Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Helbling Lichtenhahn, Basilea, 2011, art. 10 no. 58 segg., <u>SCHMID</u>, op. cit., art. 10 no. 5 e <u>BERNASCONI</u>, op. cit., art. 10 no. 23). Nell’accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove, di cui in sentenza deve essere data congrua motivazione (STF 6B.10/2010 del 10.5.2010), il giudice continua a disporre di un ampio potere di appezzamento (DTF 129 I 8 e 118 Ia 28 nonché STF 6P.218/2006 del 30.3.2007).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17. </b>Sulla scorta delle risultanze d’istruttoria e dibattimentali:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.</b><b>1.</b> in relazione ai reati di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1 è stato condannato per il reato di tentata (art. 22 cpv. 1 CP) rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 1 (VD all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.2 e 1.2.1) mentre è stato prosciolto dall’aggravante della banda (art. 140 n. 3 CP, pto. A.2 dell’AA, doc. TPC 1 e VD all. 2 a pag. 2 pto. 3) e questo in forza alle seguenti considerazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.1.1.</b> per il riconosciuto reato di tentata (art. 22 cpv. 1 CP) rapina semplice (art. 140 n. 1 CP, pti. A.2 e A.2.1 dell’AA, doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.2 e 1.2.1) i presupposti oggettivi e soggettivi di legge risultano essere assolutamente adempiuti in base alle risultanze istruttorie riassunte ai consid. 13.7, 13.8 e 13.9 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.1.2. </b>per il suo proscioglimento dall’aggravante della banda (art. 140 n. 3 CP, pto. A.2 dell’AA, doc. TPC 1 e VD all. 2 a pag. 2 pto. 3) basti ricordare, essendo a tal fine sufficiente, come il proscioglimento della sorella da questa imputazione (consid. 18.1.1 della presente sentenza) comporti la decadenza di uno dei presupposti di legge di detta aggravante, segnatamente la presenza di due o più soggetti (consid. 15.5 della presente sentenza), senza altresì dimenticare come predetta norma richieda per la sua attuazione l’intenzionalità degli autori, qui però non data, di perpetrare in comune più di due infrazioni così come, vista la fattispecie, sarebbe stato ben difficile individuare quel minimo ma necessario grado di organizzazione o di intensità collaborativa tra i rispettivi membri come, invece, richiesto dalla vigente dottrina e giurisprudenza (consid. 15.5 della presente sentenza);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.2.</b> in relazione ai reati di cui ai pti. A.1. A.2 e A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) IM 1 è stato condannato per i reati di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) e ripetuta rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) a danno delle AP ACPR 3 e ACPR 2 (VD all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1, 1.2, 1.2.2 e 1.2.3) mentre è stato prosciolto dall’aggravante della banda (art. 140 n. 3 CP) di cui al pto. A.2 dell’AA (doc. TPC 1 e VD all. 2 a pag. 2 pto. 3) e questo in forza alle seguenti considerazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.2.1. </b>per il riconosciuto reato di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) e ripetuta rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) a danno delle AP ACPR 3 e ACPR 2 (VD all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1, 1.2, 1.2.2 e 1.2.3) i presupposti oggettivi e soggettivi di legge sono da ritenersi come sicuramente adempiuti e questo non solo per il reato di cui all’art. 185 n. 1 cpv. 1 (per la durata più di un qualche secondo anche se un qualche minuto è già sufficiente in base ai DTF 128 IV 73, 121 IV 269, 121 IV 178 e 113 IV 63 nonché SJZ 60/1964 nr. 137 rispettivamente per l’essersi impadronito di una persona per costringere un'altra a fare un determinato atto i consid. 8, 8.1, 8.2, 13.14, 13.15 e 13.16 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia) e n. 2 CP (per la minaccia di uccidere DTF 121 IV 269 e 121 IV 162 ricordato che se basta una pistola scarica a maggior ragione non può che essere sufficiente un coltellino tipo svizzero a lama aperta nonché il consid. 13.15 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia) ma evidentemente e anche per il reato di rapina semplice (art. 140 n. 1 CP, per il concorso, già solo perché trattasi di due beni giuridici protetti differenti, DTF 133 IV 297 e 113 IV 63 nonché i consid. 13.15 e 13.16 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia). Irrilevante ai fini del giudizio la contestazione della difesa secondo cui si sarebbe trattato solo di due rapine (art. 140 n. 1 CP e VD a pag. 6) perché così non è. In specie, infatti, vi è prima stata una presa di ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) a danno di ACPR 3 quale mezzo di pressione e via preliminare per riuscire a rapinare ACPR 2 e solo dopo una seconda rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno della sopraccitata prima vittima e non, invece, due rapine (art. 140 n. 1 CP) tra loro connesse anche se distinte e separate. Ed anche soggettivamente l’agire di IM 1 che prima ha trattenuto ACPR 3 e poi ha rapinato le due donne ben giustifica il riconoscimento dei reati di cui agli art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP in combinazione con l’art. 140 n. 1 CP;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 17.2.2.</b> per il suo proscioglimento dall’aggravante della banda (art. 140 n. 3 CP) di cui al pto. A.2 dell’AA (doc. TPC 1 e VD all. 2 a pag. 2 pto. 3) si richiama quanto sopra indicato nel consid. 17.1.2 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18. </b>Sulla scorta delle risultanze d’istruttoria e dibattimentali:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.1.</b> IM 2 è stata prosciolta dall’imputazione di rapina aggravata poiché commessa in banda (art. 140 n. 1 e 3 cpv. 1 CP) in parte tentata (art. 22 cpv. 1 CP) di cui ai pti. A.2 e A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) e questo in forza alle seguenti considerazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.1.1. </b>é innegabile che prima di arrivare su Via __________ mai IM 1 aveva detto a sua sorella, né questa poteva avere validi motivi per poterlo anche solo immaginare, quale era il reale scopo della sua richiesta di fermarsi, cioè quella di voler rapinare (art. 140 CP) l’AP ACPR 1 (consid. 13.2 della presente sentenza). Altresì, e anche se alcuni successivi comportamenti di questa imputata potevano lasciare adito a delle perplessità, segnatamente lo spostare l’autovettura (consid. 13.4 della presente sentenza), ripartire a fare spenti (consid. 13.6 della presente sentenza) o nulla chiedere al fratello su quanto successo e visto (consid. 13.4 della presente sentenza) una volta lo stesso tornato in macchina, è altresì vero che chi vuole essere correo di una rapina (art. 140 CP) di certo non posteggia il proprio mezzo meccanico con i blinker accessi (consid. 13.3 della presente sentenza) mentre la sua ripartenza al buio (consid. 13.6 della presente sentenza) potrebbe, anche se solo per benevola estensione, ancora giustificarsi con una sua maldestra manipolazione della relativa leva di comando (doc. TPC 28) proprio a fronte dell’arrivare di corsa e trafelato del fratello (consid. 13.10 della presente sentenza), senza poi dimenticare quanto da lei stessa visto sul retrostante marciapiede (consid. 13.4 della presente sentenza) oltre al suono di un clacson, che se non vi é prova certa che sia stato il suo (consid. 13.5 della presente sentenza), era comunque un ennesimo ed innegabile segnale che qualcosa di strano era appena capitato. Ciò malgrado e per insufficienza di prove oltre che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP e consid. 16b della presente sentenza), IM 2 deve essere prosciolta dal reato di rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 1 così come descritto al pto. A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.1.2. </b>il suo proscioglimento dal reato di cui al pto. A.2.1 (VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) dell’AA (doc. TPC 1) comporta la stessa conseguenza anche per l’aggravante della banda (art. 140 n. 3 cpv. 1 CP e VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) e questo per le stesse argomentazioni di cui al consid. 17.1.2 della presente sentenza a cui espressamente si rinvia;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.2.</b> IM 2 è invece stata condannata per i reati di rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) a danno delle AP ACPR 3 e ACPR 2 (VD all. 2 a pag. 2 pti. 2, 2.1, 2.1.1 e 2.1.2) mentre è stata prosciolta dalle imputazioni di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) di cui al pto. A.1 dell’AA (doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.1) e ripetuta rapina aggravata per aver agito in banda (art. 140 n. 1 e 3 cpv. 1 CP, pto. A.2 dell’AA, doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) e questo in forza alle seguenti considerazioni:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.2.1. </b>per la Corte, ripartendo da Via __________, questa imputata non poteva non aver preso in considerazione che qualcosa di strano era capitato e questo per quanto visto sul retrostante marciapiede (consid. 13.4 della presente sentenza), per l’inatteso suono di un clacson (consid. 13.5 della presente sentenza), per l’arrivo di corsa e trafelato del fratello (consid. 13.10 della presente sentenza) e per l’inconsistente scusa da lui precedentemente datagli per fermarsi (consid. 13.2 della presente sentenza). Se a ciò si aggiunge come la stessa non potesse non sapere che IM 1 aveva con sé un coltellino tipo svizzero (consid. 13.1 della presente sentenza) rispettivamente che visto i suoi precedenti (consid. 3, 13.10 e 13.18 della presente sentenza) il decidere di sottrarre qualcosa a qualcuno con violenza non era di certo qualcosa di straordinario (consid. 3 e 13.18 della presente sentenza), ne consegue, per la Corte, come partendo da Via __________ IM 2 non poteva non aver preso in considerazione che questi avesse appena rapinato una persona. Ulteriore riprova di ciò la si ha del resto nel fatto che nulla ebbe a chiedergli in merito, ciò che invece chiunque altro al suo posto avrebbe fatto, a meno che, logicamente, non lo avesse voluto fare proprio per non aver conferma di quanto già aveva ben capito, in altre parole l’avvenuta rapina (art. 140 CP) appena messa in atto a danno dell’AP ACPR 1. Questo convincimento interiore, che si ribadisce questa imputata non poteva non avere e che differenziava sostanzialmente la fattispecie di via __________ con quella di via __________, doveva allora metterla assolutamente sull’attenti davanti alla successiva richiesta di IM 1 di nuovamente fermarsi pochi minuti dopo con la scusa di voler urinare quando, in fin dei conti, perlomeno a suo modo di vedere, poco doveva mancare per raggiungere la casa gialla (consid. 13.12 della presente sentenza). E soprattutto questo convincimento interiore non poteva che trasformarsi in assoluta certezza sul fatto che suo fratello fosse intenzionato a commettere una nuova rapina (art. 140 CP) quando predetta sua richiesta di arrestarsi si sovrapponeva all’aver visto due giovani donne sulla strada, ritenuto come per la Corte è risultanza assolutamente data e non contestabile, anche perché negarla sarebbe arbitrariamente premiare le dichiarazioni dei due imputati rispetto a quelle dell’AP ACPR 2 (consid. 13.13 della presente sentenza), che l’imputata, uscendo da via __________, avesse assolutamente visto le due future vittime. Per la Corte accettando così di fermarsi su Via __________ (consid. 13.13 della presente sentenza) l’imputata non poteva non aver preso in considerazione, almeno per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 CP e consid. 15.2 della presente sentenza), che suo fratello volesse andare a rapinare anche queste due nuove vittime, da cui il riconoscimento a suo danno del reato di cui al pto. A.2.2 dell’AA (doc. TPC 1) che trova ulteriore conferma dal mancato ritrovamento di € 30.- sulla persona di IM 1 e quindi la logica conseguenza che risalito in macchina questi li consegnò alla sorella (consid. 13.16 e 13.17 della presente sentenza), da cui, per tale motivo, anche la voluta mancata prospettazione del reato (art. 344 CPP) nella forma della complicità (art. 25 CP) e il mantenimento dell’ipotesi accusatoria della correità;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.2.2.</b> tacito che se questa imputata, e questo in forza alle motivazioni di cui sopra (consid. 18.2.1 della presente sentenza) non poteva assolutamente escludere ed anzi aveva accettato seppur per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 CP e consid. 15.2 della presente sentenza), che suo fratello, scendendo nuovamente dall’autovettura andasse a commettere una rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno delle AP ACPR 2 e ACPR 3 che anche lei, del resto, aveva appena visto sulla strada (consid. 13.13 e 18.2.1. della presente sentenza), è altresì vero che la stessa mai avrebbe potuto immaginare, né aveva il più piccolo motivo anche solo per sospettarlo, che questi, per siffatto scopo, avrebbe precedentemente preso in ostaggio l’AP ACPR 3 (art. 185 n. 1 cpv. 1 CP) minacciandola di ucciderla (art. 185 n. 2 CP e consid. 13.15 della presente sentenza). Da ciò e per inesistenza dei presupposti soggettivi di legge, il proscioglimento di questa imputata dal reato di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) di cui al pto. A.1 dell’AA (doc. TPC 1 e VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.1);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 18.3. IM 2</b> è stata per finire condannata per il reato di infrazione semplice alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 1 LCStr nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 2 e 2.2) così come richiesto dalla stessa difesa (VD a pag. 7) rendendo quindi inutile una formale prospettazione da parte della Corte che l’ha prosciolta dal reato più grave di cui al cpv. 2 di questa norma (VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.3) nella misura in cui l’effettuata manovra risulta essere una contravvenzione (art. 103 CP) e non un’infrazione (art. 1 all. 1 pto. 3 riferimento “<i>304 inosservanza del segnale di prescrizione</i>” al numero 2 dell’ordinanza concernente le multe disciplinari), fermo restando come il non aver visto il relativo segnale di divieto di accesso (art. 18 cpv. 3 dell’ordinanza sulla segnaletica stradale e consid. 12 della presente sentenza) non può essere ritenuta valida giustificazione ricordato come giusta l’art. 27 cpv. 1 LCStr l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali come anche le istruzioni della polizia, fermo restando che i segnali e le demarcazioni hanno le priorità sulle norme generali.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>IX) Espulsione</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 19. </b>Giusta l’art. l’art. 66a cpv. 1 CP il giudice, a prescindere dall’entità della pena inflitta, espelle dal territorio svizzero per un tempo da cinque a quindici anni lo straniero condannato per il reato di rapina (art. 66a cpv. 1 lett. c e 140 CP) rispettivamente di presa d’ostaggio (art. 66a cpv. 1 lett. g e 185 CP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 20.</b> In merito ai loro legami con il territorio svizzero i due imputati si sono così espressi in sede d’istruttoria, confermando queste loro dichiarazioni anche in aula (VD all. 1 a pag. 2 I e VIII R):</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 20.1. </b>per IM 1</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>R: L’anno scorso, ho soggiornato per circa un mese in Ticino a __________ in quanto ero alla ricerca di un posto di lavoro. Il mio legame con la Svizzera è stato solo questo”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 1 12.8.2017 a pag. 10 da riga 1 a riga 3)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Sono</span><span> venuto</span><span> in</span><span> Svizzera</span><span> per la prima</span><span> volta l'anno scorso; ricordo che era inverno e</span><span> </span><span>quindi penso</span><span> fosse ad</span><span> inizio</span><span> 2016.</span><span> Ero venuto</span> alla<span> ricerca</span><span> di</span> un<span> lavoro.</span></p> <p class="R2N">Mi<span> ero fermato</span><span> a __________. In</span><span> precedenza avevo conosciuto</span> un<span> egiziano</span><span> in</span><span> questura</span><span> in </span><span>Italia, che</span> mi<span> aveva detto</span><span> di</span><span> abitare</span> proprio<span> a __________.</span> Mi<span> aveva</span> anche<span> parlato</span> della casa <span>__________</span> della<span> Caritas. Ho</span><span> quindi pensato</span><span> di</span><span> venire</span><span> a</span><span> vedere</span> il<span> posto e</span> sono<span> venuto</span><span> in</span><span> treno.</span><span> </span><span>Una volta</span><span> a __________</span> mi sono <span>accorto che</span><span> la</span> gente<span> era</span> molto cordiale<span> e</span><span> la</span><span> città</span> molto <span>bella.</span></p> <p class="R2N"><span>Già quella</span><span> prima</span><span> volta che</span> sono<span> andato</span> alla<span> Casa</span><span> </span><span>__________, uno</span> dei<span> volontari</span> mi<span> aveva dato</span><span> </span><span>buone possibilità</span><span> per</span> un<span> lavoro presso l'__________</span><span> di __________.</span><span> Ricordo che aveva</span><span> </span><span>contattato qualcuno all'__________ ed io</span> sono subito<span> andato</span><span> a</span><span> parlare</span><span> con</span><span> questa</span><span> persona. Ho</span><span> preso</span> il<span> treno</span><span> per __________</span><span> e all'__________</span> ho<span> incontrato</span> un<span> signore</span><span> di</span><span> corporatura</span><span> </span>robusta,<span> non</span><span> ricordo</span> il<span> suo</span> nome,<span> che</span> mi<span> ha</span><span> detto che</span><span> per</span><span> lavorare</span><span> Iì</span><span> avrei avuto bisogno</span><span> </span><span>del</span><span> permesso</span><span> di</span><span> soggiorno, lo</span><span> non</span> ce<span> l'avevo e</span> lui mi<span> ha</span><span> detto</span><span> di</span><span> fargli avere quello</span><span> </span><span>italiano.</span><span> Sono</span><span> andato</span> subito<span> a</span><span> </span><span>__________,</span><span> ma</span> il<span> mio permesso</span><span> di</span><span> soggiorno era</span><span> in</span><span> fase</span><span> di </span><span>rinnovo e quindi</span><span> non</span> ho<span> potuto farglielo avere.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span> sono<span> tornato</span><span> in</span><span> Svizzera altre</span><span> due</span><span> o tre</span> volte<span> e tutte</span><span> le</span> volte ho<span> raggiunto</span><span> Casa __________</span><span> dove</span><span> pure</span><span> mangiavo e</span> mi<span> lavavo.</span></p> <p class="R2N"><span>Uno</span> dei<span> volontari</span> mi<span> aveva detto</span><span> di</span><span> passare ogni tanto</span> da<span> lì</span> perché<span> magari sarebbe</span><span> </span><span>potuta capitare l'occasione</span><span> di</span><span> trovare</span> un<span> lavoretto.</span></p> <p class="R2N"><span>Ho</span><span> atteso</span><span> di</span><span> ricevere</span> il<span> permesso</span><span> di</span><span> soggiorno e quindi</span> mi sono<span> organizzato</span><span> con</span><span> mia</span><span> </span><span>sorella che</span><span> ha la</span> patente<span> per</span><span> tornare</span><span> in</span><span> Svizzera.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> se non</span><span> sbaglio</span> ho<span> ricevuto</span> il<span> permesso</span><span> di</span><span> soggiorno circa</span> un<span> mese</span><span> fa.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che venerdì</span> sono<span> partito</span> proprio<span> con</span><span> lo scopo</span><span> di</span><span> venire</span><span> in</span><span> Svizzera cercando</span><span> di </span><span>andare</span><span> a</span><span> lavorare all'__________.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che</span><span> prima di</span><span> venire</span><span> in</span><span> Svizzera</span><span> non</span><span> avevo preso contatto</span><span> con</span><span> nessuno</span><span> </span><span>dell'__________.</span><span> Non</span><span> avevo</span> il<span> numero</span><span> di</span><span> telefono</span> della<span> persona con</span><span> cui avevo parlato</span><span> in</span><span> </span><span>precedenza</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 6 da riga 5 a riga 35)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>Io non ho più intenzione di venire in Svizzera in tutta la mia vita”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 1 4.10.2017 a pag. 11 riga 22)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 20.2.</b> per IM 2</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>D: Mi viene chiesto</span><span> di</span><span> precisare i legami che ho</span><span> con</span><span> il territorio svizzero.</span></p> <p class="R2N"><span>R: Non</span><span> ho alcun legame, vengo ogni tanto</span><span> per far</span><span> un</span><span> giro</span><span> visto che mi piace il</span><span> </span><span>lago</span>”</p> <p class="R1N">(VI PS IM 2 12.8.2017 a pag. 8 da riga 20 a riga 21)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span><span>Ricordo un'occasione</span><span> in</span><span> cui sono venuta</span><span> a __________ con</span><span> mio fratello IM 1.</span><span> Se non </span><span>sbaglio</span><span> circa 2</span><span> anni</span><span> fa. Prima</span><span> che lui venisse incarcerato. Anche quella volta lo scopo</span><span> era</span><span> quello</span><span> di</span><span> vedere il lago e vivere un</span> po'<span> la</span><span> città. Mio fratello già</span><span> la</span><span> conosceva perché ci</span><span> era</span><span> già stato</span><span> in</span><span> un posto che si chiama __________,</span><span> non so</span><span> bene,</span><span> se non</span><span> sbaglio è un luogo</span><span> in</span><span> cui gli danno lavoro e alloggio.</span><span> Non so</span><span> riferire nulla</span><span> di più in</span><span> merito</span><span> a</span><span> questo __________.</span><span> </span><span>Questa è stata</span><span> la</span><span> mia</span><span> prima</span><span> volta</span><span> a __________.</span></p> <p class="R2N"><span>Sono</span><span> poi venuta</span><span> a __________</span><span> una volta, circa</span><span> 1</span><span> anno</span><span> fa,</span><span> da sola. Anche quella volta sono</span><span> </span><span>venuta</span><span> al solo</span><span> scopo</span><span> di</span><span> fare un giretto, vedere il lago. Mi ricordo che avevo fatto anche il</span><span> </span><span>bagno.</span></p> <p class="R2N"><span>Il mio sogno sarebbe quello</span><span> di</span><span> trovare lavoro</span><span> a __________.</span><span> È una città che mi piace.</span></p> <p class="R2N"><b><span>ADR </span></b><span>che qui</span><span> a __________ non</span><span> conosco nessuno.</span><span> In</span><span> Svizzera</span><span> in</span><span> generale io</span><span> non</span><span> ho né</span><span> </span><span>parenti, né amici</span>”</p> <p class="R1N">(VI PP IM 2 13.8.2017 a pag. 5 da riga 27 a riga 40)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 20.3. </b>In aula entrambi gli imputati, se condannati per una delle due norme ricordate dall’art. 66a cpv. 1 lett. c) e g) CP, hanno dichiarato di non opporsi ad una decisione di espulsione nei loro confronti (VD all. 1 a pag. 8 I/II R).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>X) Colpa, prognosi, pena</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21. </b>In merito alle norme di diritto in concreto applicabili si ricorda come:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.1.</b> giusta l’art. 40 CP la durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.2.</b> giusta l’art. 42 cpv. 1 CP il giudice sospende di regola l’esecuzione di una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di una pena detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una pena condizionale non sembra necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini (art. 10 cpv. 2 CP) o delitti (art. 10 cpv. 3);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.3.</b> giusta l’art. 44 cpv. 1 CP se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena, al condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.4.</b> giusta l’art. 47 cpv. 1 CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita anteriore e delle sue condizioni personali oltre che dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita, ritenuto che conformemente al cpv. 2 di predetta norma la colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze interne ed esterne rispettivamente secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o la lesione;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.5.</b> giusta l’art. 48a cpv. 1 e 2 CP se attenua la pena il giudice non è vincolato alla pena minima comminata e può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato, ma è vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.6.</b> giusta l’art. 49 cpv. 1 CP se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista per il reato più grave aumentandola in misura adeguata, ma non può tuttavia aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo vincolato al massimo legale del genere di pena;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.7.</b> giusta l’art. 50 CP se la sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.8.</b> giusta l’art. 51 CP il giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del procedimento in atto o di un altro procedimento, ritenuto che un giorno di carcere corrisponde a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) o a quattro h di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 21.9. </b>giusta l’art. 106 cpv. 1 CP se la legge non dispone altrimenti, il massimo della multa è di fr. diecimila ritenuto come giusta il cpv. 2 di predetta norma in caso di mancato pagamento della multa (art. 106 CP) per colpa dell’autore il giudice ordina nella sentenza una pena detentiva (art. 40 CP) sostitutiva da un minimo di un giorno a un massimo di tre mesi.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 22. </b>Richiamate le sentenze in DTF 136 IV 55 e 134 IV 132 e CARP Inc. 17.2016.46+68 e 17.2016.94 del 3.5.2016, Inc. 17.2011.114 del 20.4.2012 e Inc. 17.2012.78+99 del 5.11.2012 è innegabile che:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 22.1.</b> la colpa (art. 47 CP) di IM 1 è, indiscutibilmente, oltremodo grave. Nello spazio di qualche ora, totalmente irrispettoso della grande paura arrecata a tre giovani donne che da tale esperienza resteranno a lungo segnate e che minacciò di morte con un coltellino tipo svizzero a lama aperta, ha commesso, senza la benché minima remora, i reati di ripetuta rapina semplice (art. 140 n. 1 CP) in parte tentata (art. 22 cpv. 1 CP) e di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP). Anche in istruttoria così come in aula è apparso poco collaborativo se non contraddittorio, da cui la sua minima se non scarsa presa di coscienza della gravità del suo agire e questo sia per quello che è stato l’effettivo ruolo della sorella che per i suoi continui tentativi di sminuire le sue oggettive responsabilità, tanto da escludere una qualsivoglia possibile applicazione, anche se richiesta a torto dal difensore (VD a pag. 6), dell’attenuante specifica del sincero pentimento (art. 48 lett. d CP). Con una prognosi personale e giudiziaria oltremodo negativa visto anche solo le sue sentenze italiane del 21.11.2013 e del 12.1.2016 (consid. 3 della presente sentenza), l’unica attenuante, non specifica ma generica, a parziale riduzione della sua pena, può essere solo l’eventuale suo leggero stato d’ebrietà e il suo agire, al momento dei fatti, non particolarmente aggressivo (consid. 13.9 della presente sentenza). Richiamata anche solo, a titolo comparativo, la pena comminata nella sentenza CARP Inc. 17.2017.12.+179+190 del 29.8.2017 dove per una semplice rapina (art. 140 n. 1 CP) senza presa d’ostaggio (art. 185 n. 1 CP) l’autore è stato condannato ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 36 mesi, partendo, nel caso in specie, da una pena detentiva (art. 40 CP) di base complessiva di 60 mesi, comprensiva anche del concorso di reati (art. 49 CP), e meglio 36 mesi per il reato di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) e rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP Badiali, 12 mesi per il reato di rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 3 e 12 mesi per il reato di tentata (art. 22 cpv. 1 CP), a dire il vero mancata vista quella che è stata la sua dinamica, rapina (art. 140 n. 1 CP) a danno dell’AP ACPR 1, da ridursi del 20%, quindi di 12 mesi, sia per la sua generica ed incompleta confessione che per il suo stato personale al momento dei fatti, si arriva a 48 mesi che vengono ulteriormente diminuiti di 4 mesi per tenere equamente conto del suo precedente vissuto (consid. 3 della presente sentenza), del carcere preventivo sofferto (art. 227 CPP, consid. 6 della presente sentenza e art. 51 CP) e ancora da soffrire lontano dai suoi affetti. Ciò posto ne consegue la condanna di IM 1 ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 44 mesi, ciò che esclude qualsivoglia applicabilità in suo favore dell’art. 43 CP, da dedursi, evidentemente, il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 5) e in anticipata esecuzione della pena (art. 236 cpv. 1 CPP e consid. 6 della presente sentenza). Avendone adempiuto le condizioni oggettive di legge (art. 66a cpv. 1 lett. c e g CP) a questo imputato, a cui sono state espressamente ricordate le avvertenze di cui all’art. 291 cpv. 1 e 2 CP (VD all. 2 a pag. 3 pto. 8.3), è stata ordinata l’espulsione dal territorio svizzero per la durata di 10 anni (VD all. 2 a pag. 3 pti. 8 e 8.1) e questo, rispetto al minimo di legge, per volutamente ricordare, a futura tutela della prevenzione generale dei reati e degli interessi d’ordine pubblico e della collettività, quella che è stata l’oggettiva gravità del suo agire;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 22.2.</b> rispetto a suo fratello l’agire e quindi la colpa (art. 47 CP) di IM 2 è sicuramente meno grave. Il reato di rapina semplice (art. 140 n. 1 CP nonché consid. 18.2 e 18.2.1 della presente sentenza) a lei ascritto, comunque ripetuta in quanto a danno di due distinte persone (VD all. 2 a pag. 2 pti. 2, 2.1, 2.1.1 e 2.1.2) e, non lo si dimentichi, pur sempre commesso con un coltellino tipo svizzero a lama aperta e da lei accettato anche se per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 CP e consid. 15.2 della presente sentenza), non era assolutamente programmato e le è in qualche modo caduto addosso a causa dell’agire del fratello che non ha saputo meglio gestire e che però alla fine, come visto, ha pur sempre fatto proprio. Incensurata in Svizzera e in Italia (consid. 4 della presente sentenza e per il suo effetto neutro sulla commisurazione della pena si veda DTF 136 IV 1), la sua prognosi resta evidentemente positiva. Ciò posto e tenuto conto della gravità, comunque oggettiva, del reato di rapina (art. 140 n. 1 CP) già solo per i due beni giuridici così violati e della durata del carcere preventivo (art. 227 CPP e consid. 6 della presente sentenza) e di sicurezza (art. 229 cpv. 1 CPP e consid. 6 della presente sentenza) sofferto, partendo da una pena detentiva (art. 40 CP) di base di 18 mesi, ne consegue la condanna di IM 2 ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 15 mesi, da dedursi il carcere preventivo (art. 227 CPP) e di sicurezza sofferto (art. 51 CP e 229 cpv. 1 CP nonché VD all. 2 a pag. 3 pti. 6 e 6.1), sospesa condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 7) nonché, tenuto conto della comminatoria di pena di cui all’art. 90 cpv. 1 LCStr, al pagamento di una multa di fr. 200.-, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 2 giorni (art. 106 cpv. 2 CP nonché VD all. 2 a pag. 3 pti. 6 e 6.2). Evidentemente, avendone adempiuto le condizioni oggettive di legge (art. 66a cpv. 1 lett. c CP) a IM 2, a cui sono state espressamente ricordate le avvertenze di cui all’art. 291 cpv. 1 e 2 CP (VD all. 2 a pag. 3 pto. 8.3), è stata ordinata l’espulsione dal territorio svizzero per la durata minima di 5 anni (VD all. 2 a pag. 3 pti. 8 e 8.2).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>XI) Confische, sequestro conservativo e dissequestri</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23. </b>In merito alle norme di diritto in concreto applicabili si ricorda come:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23.1.</b> giusta l’art. 69 cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23.2.</b> giusta l’art. 70 cpv. 1 CP il giudice ordina la confisca dei valori patrimoniali che costituiscono il prodotto di un reato o erano destinati a determinare o a ricompensare l’autore di un reato, a meno che debbano essere restituiti alla persona lesa allo scopo di ripristinare la situazione legale;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23.3. </b>giusta l’art. 263 cpv. 1 all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori patrimoniali se questi saranno presumibilmente utilizzati come mezzi di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP), per garantire le spese procedurali (art. 422 segg. CPP), le pene pecuniarie (art. 34 segg. CP), le multe (art. 106 CP) e le indennità (art. 263 cpv. 1 lett. b e 433 segg. CPP), per essere restituiti ai danneggiati (art. 263 cpv. 1 lett. c CPP) o per essere confiscati (art. 263 cpv. 1 lett. d CPP);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23.4.</b> giusta l’art. 267 cpv. 1 CPP se il motivo del sequestro viene meno, il pubblico ministero o il giudice dispone il dissequestro e restituisce gli oggetti o i valori patrimoniali agli aventi diritto;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 23.5.</b> giusta l’art. 268 cpv. 1 lett. a) CPP il patrimonio dell’imputato può essere sequestrato nella misura presumibilmente necessaria a coprire le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) e le indennità (art. 433 segg. CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24. </b>Tenuto conto delle risultanze d’istruttoria (VI PP IM 1 13.8.2017 a pag. 5 da riga 21 a riga 37 e IM 2 13.8.2017 da pag. 3 riga 11 a pag. 4 riga 44, AI 1 all. 11, 12, 20, 21, 89 e 95 nonché doc. TPC 4 e 18) e delle dichiarazioni delle parti in sede dibattimentale (VD all. 1 a pag. 7 XI/XII/XIII R e a pag. 9 I R), la Corte ha ordinato:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.1.</b> il dissequestro e la restituzione (art. 70 cpv. 1 CP nonché art. 263 cpv. 1 lett. c e 267 cpv. 1 CPP) all’AP ACPR 2 di fr. 410.- e € 30.- (VD all. 2 a pag. 3 pti. 9 e 9.1) nonché all’AP ACPR 3 di fr. 36.- (VD all. 2 a pag. 3 pti. 9 e 9.2);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.2. </b>la confisca (art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) a IM 1 di 1 coltellino svizzero (VD all. 2 a pag. 3 pto. 10);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.3. </b>previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali (art. 422 segg. CPP) e dei disborsi per la retribuzione dei difensori d’ufficio (art. 135 CPP) è ordinato il sequestro conservativo (art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP):</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.3.1.</b> a IM 1 di fr. 10,60 e di € 0.15 pari a fr. 0.20 (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.1);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.3.2.</b> a IM 2 di € 200.- già cambiati in fr. (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11, 11.2 e 11.2.1) e di 1 autovettura Daewoo Chevrolet Matiz di colore blu targata __________ (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11, 11.2 e 11.2.2);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.4. </b>il sequestro conservativo quali mezzi di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) di 1 scontrino EP __________ (VD all. 2 a pag. 4 pti. 12 e 12.1) e di 1 scontrino EP __________ (VD all. 2 a pag. 4 pti. 12 e 12.2);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 24.5. </b>il dissequestro e la restituzione (art. 70 cpv. 1 CP e art. 267 cpv. 1 CPP) a IM 2 di 1 cellulare Samsung bianco IMEI n. __________ senza scheda SIM (VD all. 2 a pag. 4 pti. 13 e 13.1) e di 1 cellulare Samsung bianco IMEI n. __________ (VD all. 2 a pag. 4 pti. 13 e 13.2).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>XII) Indennizzo e riparazione del torto morale</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 25. </b>Giusta l’art. 429 cpv. 1 CPP se è pienamente o parzialmente assolto o se il procedimento nei suoi confronti è abbandonato, l’imputato ha diritto a un’indennità per le spese sostenute ai fini di un adeguato esercizio dei suoi diritti procedurali (art. 429 cpv. 1 lett. a CPP), a un indennità per il danno economico risultante dalla partecipazione necessaria al procedimento penale (art. 429 cpv. 1 lett. b CPP) e a una riparazione del torto morale per le lesioni particolarmente gravi dei suoi interessi personali, segnatamente in caso di privazione della libertà (art. 429 cpv. 1 lett. c CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 26. </b>Nonostante l’intervenuto proscioglimento di IM 1 dall’imputazione di ripetuta rapina aggravata (art. 139 n. 1 e 3 cpv. 1 CP) di cui al pto. A.2 dell’AA (doc. TPC 1) limitatamente all’aggravante della banda (art. 139 n. 3 cpv. 1 CP e VD a pag. 2 pto. 3) e di IM 2 dalle imputazioni di presa d’ostaggio aggravata (art. 185 n. 1 cpv.1 e n. 2 CP nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.1) di cui al punto A.1 dell’AA (doc. TPC 1), di ripetuta rapina aggravata (art. 139 n. 1 e 3 cpv. 1 CP) in parte tentata (art. 22 cpv. 1 CP) di cui al pto. A.2 dell’AA (doc. TPC 1) limitatamente all’aggravante della banda (art. 139 n. 3 cpv. 1 CP nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) e di cui al pto. A.2.1 dell’AA (doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.2) rispettivamente di infrazione grave alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 LCStr) di cui al pto. B.1 dell’AA (doc. TPC 1 nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 4 e 4.3), ai due imputati non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 segg. CPP in quanto:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 26.1.</b> per IM 1 già solo perché correttamente non richiesto dal suo difensore d’ufficio (art. 132 CPP) avvocato (di seguito solo avv.) DUF 1 (VD a pag. 4 e all. 2 a pag. 4 pto. 15);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 26.2.</b> per IM 2 già solo perché malgrado l’istanza verbale presentata in aula dal suo difensore d’ufficio (art. 132 CPP) avv. DUF 2 (VD a pag. 4) limitata:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R2"><span>"<span> </span></span>ai giorni di carcerazione ingiustificata per un importo di fr. 200.- al giorno a valere quale torto morale. Non chiederà altri indennizzi per danno materiale, ritenuto il riconoscimento di assunzione delle spese legali a carico dello Stato”</p> <p class="R1N">(VD a pag. 4)</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">questa imputata è stata ritenuta colpevole per il reato di ripetuta rapina (art. 139 n. 1 CP nonché VD all. 2 a pag. 2 pti. 2, 2.1, 2.1.1 e 2.1.2) a danno degli AP ACPR 2 e ACPR 3, da cui il fatto che la privazione della libertà da lei subita sino al giorno del pubblico dibattimento non é stata né illegittima né ingiustificata (art. 429 cpv. 1 lett. c e 431 CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>XIII) Retribuzione dei difensori d’ufficio</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 27. </b>Giusta l’art. 135 cpv. 2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento, fermo restando come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art. 416 segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione alla Confederazione o al Cantone (art. 135 cpv. 4 lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 28.</b> Quo alla determinazione della retribuzione degli onorari del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) si richiama l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui l’onorario del patrocinatore che opera in regime di assistenza giudiziaria è calcolato secondo il tempo di lavoro sulla base della tariffa di fr. 180.-/h (DTF 132 I 201 cons. 8.7, STF 1P.161/2006 del 25.9.2006 cons. 3.2, 2P.17/2004 del 6.6.2006 cons. 8.5 e sentenza della CARP <span>Inc. 17.2017.27 del 24.7.2017 cons. 6b).</span><span> </span>In forza alla pluriannuale giurisprudenza dell’allora Giudice dell’istruzione e dell’arresto quale autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la retribuzione del patrocinatore va fissata in considerazione del tempo <span>impiegato, dell'importanza della pratica, dell'impegno difensivo e della qualità</span><span> del</span><span> lavoro prestato, delle difficoltà giuridiche e fattuali,</span><span> del</span><span> numero degli interrogatori e delle udienze ai quali il patrocinatore d'ufficio</span><span> ha</span><span> partecipato,</span><span> del</span><span> risultato ottenuto e della responsabilità assunta (<u>RUCKSTUHL</u>, </span><span>Basler</span><span> Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn, Basilea,</span><span> 2011, art. 135</span><span> no.</span><span> 3,</span><span> DTF</span><span> 122</span><span> I 1 cons.</span><span> 3a,</span><span> STF </span><span>6B.273/2009 del 2.7.2009</span><span> cons.</span><span> 2.1, 6B.960/2008 del 22.1.2009</span><span> cons.</span><span> 1.1 e sentenza della CARP Inc. 17.2017.27 del 24.7.2017 cons. 6c).</span><span> </span><span>In</span><span> applicazione</span><span> del</span><span> principio generalmente riconosciuto</span><span> secondo</span><span> cui</span><span> va</span><span> retribuito</span><span> il</span><span> tempo</span><span> corrispondente</span><span> ad</span><span> una regolare, ordinata e ragionevole conduzione</span><span> del</span><span> mandato,</span><span> non</span><span> è determinante</span><span> il</span><span> tempo</span><span> effettivamente impiegato</span><span> ma,</span><span> invece,</span><span> il</span><span> dispendio</span><span> di</span><span> un</span><span> patrocinatore mediamente</span><span> diligente</span><span> e sperimentato nel diritto penale nella trattazione</span><span> di</span><span> un</span><span> mandato</span><span> di</span><span> analoga complessità</span><span> (sentenze della CARP Inc. 17.2017.27 del 24.7.2017 cons. 6d e del </span><span>Consiglio</span><span> di</span><span> moderazione</span><span> del 19.11.1996 in</span><span> re avv.</span><span> B.).</span><span> </span>Inoltre non vengono rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare eccessivi, rammentato come nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale (<u><span>SCHMID</span></u><span>,</span><span> op. cit., </span><span>art. 135</span><span> no.</span><span> 3,</span><span> pag.</span><span> 236, <u>BERNASCONI</u></span><span>, op. cit., </span><span>art. 135</span><span> no.</span><span> 4, STF</span><span> </span><span>6B.464/2007 del 12.11.2007</span><span> cons.</span><span> 4, sentenze della CARP Inc. 17.2017.27 del 24.7.2017 cons. 6e e del </span><span>Consiglio</span><span> di</span><span> moderazione</span><span> del 21.6.1995 in</span><span> re avv.</span><span> B. e dell’8.11.1996 in</span><span> re avv.</span><span> B.). </span>Relativamente alle spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP) può essere riconosciuto un rimborso per le spese di cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e archiviazione incarto così come le altre spese sopportate nell’interesse del cliente o da questi cagionate, quali, in particolare, quelle di trasferta.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 29. </b>Premettendo che nessun patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP) ha interposto reclamo alla CRP (art. 135 cpv. 3 lett. a e 396 cpv. 1 CPP) avverso la decisione di retribuzione del suo onorario, spese e trasferte da parte della Corte (doc. TPC 35, VD all. 2 a pag. 4 pti. 17, 17.1 e 17.2 nonché a pag. 5 pto. 17.3) si ricorda come:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 29.1. </b>l’avv. DUF 1, patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 12.8.2017 (AI 8), ha presentato tre note professionali, la prima datata 25.9.2017 (AI 73), la seconda 10.10.2017 (AI 91) e la terza 23.11.2017 (doc. TPC 21), che sono state tassate per fr. 11'750.40 e meglio fr. 10'712.- per l’onorario, fr. 168.- per spese e trasferte nonché fr. 870.40 per l’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA, VD all. 2 a pag. 4 pti. 17 e 17.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11'750.40 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD a pag. 4 pto. 17.1.1);</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 29.2. </b>l’avv. DUF 2, patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 dal 12.8.2017 (AI 9), ha presentato due note professionali senza IVA non essendone soggetta (VD a pag. 3), la prima datata 12.10.2017 (AI 96) e la seconda del 24.11.2017 (doc. TPC 23), che sono state tassate per fr. 13'174.- e meglio fr. 12'875.40 per l’onorario nonché fr. 298.60 per spese e trasferte (VD all. 2 a pag. 4 pti. 17 e 17.2), ritenuto che IM 2 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 13'174.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD a pag. 5 pto. 17.2.1).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> <b>XIV) Tassa di giustizia e spese procedurali</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b> 30. </b>La tassa di giustizia di fr. 3'500.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 in ragione di 2/3 e di IM 2 in ragione di 1/3 (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP), ad eccezione di fr. 500.- a carico dello Stato (art. 426 cpv. 2 CPP e VD all. 2 a pag. 4 pto. 14).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <span><br/> </span> <p class="R1N"> </p> <p class="R1">Visti gli art. 12, 19, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 48a, 49, 66 cpv. 1 lett. c) e g), 69, 70, 106, 140 n. 1 cpv. 1 e n. 3 cpv. 1, 185 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP nonché 291 cpv. 1 e 2 CP;</p> <p class="R1N">90 cpv. 1 LCStr;</p> <p class="R1N">80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 segg. CPP e 22 TG sulle spese;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1. IM 1 è autore colpevole di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1.1. <u>presa d’ostaggio aggravata</u></p> <p class="R1N">per avere, a __________, il 12.8.2017, sequestrato ACPR 3, minacciando di ucciderla con un coltellino svizzero per costringere ACPR 2 a consegnargli fr. 410.- e Euro 30.-;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1.2. <u>ripetuta rapina, in parte tentata</u></p> <p class="MsoNormal">commesse a __________, il 12.8.2017, in parziale correità con IM 2:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1.2.1. ai danni di ACPR 1, compiendo senza risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1.2.2. ai danni di ACPR 2 con una refurtiva di fr. 410.- e Euro 30.-;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 1.2.3. ai danni di ACPR 3 con una refurtiva di fr. 36.-;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi<span>.</span></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 2. IM 2 è autrice colpevole di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 2.1. <u>ripetuta rapina</u></p> <p class="R1N">commesse a __________, il 12.8.2017, in correità con IM 1:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 2.1.1. ai danni di ACPR 2 con una refurtiva di fr. 410.- e Euro 30.-;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 2.2.2. ai danni di ACPR 3 con una refurtiva di fr. 36.-;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 2.2. <u>infrazione alle norme della circolazione</u></p> <p class="R1N">per avere, a __________, l’11.8.2017, alla guida dell’autovettura Daewoo Chevrolet Matiz, targata __________, intersecato una linea di sicurezza e percorso una via in senso opposto alla direzione di marcia;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi<span>.</span></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 3. IM 1 è prosciolto dall’imputazione di <u>ripetuta rapina aggravata</u> di cui al punto A.2 dell’atto d’accusa limitatamente all’aggravante della banda.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 4. IM 2 è prosciolta dalle imputazioni di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 4.1. <u>presa d’ostaggio aggravata</u> di cui al punto A.1 dell’atto d’accusa;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 4.2. <u>ripetuta rapina aggravata in parte tentata</u> di cui ai punti A.2 dell’atto d’accusa limitatamente all’aggravante della banda e A.2.1;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 4.3. <u>infrazione grave alle norme della circolazione</u> di cui al punto B.1 dell’atto d’accusa.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 5. IM 1 è condannato alla pena detentiva di 44 (quarantaquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena anticipatamente espiata.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 6. IM 2 è condannata:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 6.1. alla pena detentiva di mesi 15 (quindici), da dedursi il carcere preventivo e di sicurezza sofferto;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 6.2. al pagamento di una multa di fr. 200.- (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 7. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 2 è sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 8. Giusta l’art. 66a cpv. 1 lett. c) e g) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 8.1. IM 1 per la durata di 10 (dieci) anni;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 8.2. IM 2 per la durata di 5 (cinque) anni;</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 8.3. IM 1 e IM 2 vengono resi attenti come giusta l’art. 291 CP cpv. 1 e 2 CP, chiunque contravviene ad un decreto d'espulsione dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 9. È ordinato il dissequestro e la restituzione:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 9.1. a ACPR 2 di fr. 410.- e Euro 30.-;</p> <p class="R1"> 9.2. a ACPR 3 di fr. 36.-.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 10. È ordinata la confisca a IM 1 di 1 coltellino svizzero.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 11. Previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e dei disborsi per la retribuzione dei difensori d’ufficio è ordinato il sequestro conservativo:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 11.1. a IM 1 fr. 10,60 e Euro 0.15 pari a fr. 0.20;</p> <p class="R1"> 11.2. a IM 2 di:</p> <p class="R1"> 11.2.1. Euro 200.- già cambiati in fr.;</p> <p class="R1"> 11.2.2. 1 autovettura Daewoo Chevrolet Matiz di colore blu targata __________.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 12. È ordinato il sequestro conservativo quali mezzi di prova di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 12.1. 1 scontrino EP __________;</p> <p class="R1"> 12.2. 1 scontrino EP __________.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 13. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 2 di:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 13.1. 1 cellulare Samsung bianco IMEI n. __________ senza scheda SIM;</p> <p class="R1"> 13.2. 1 cellulare Samsung bianco IMEI n. __________.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 14. La tassa di giustizia di fr. 3’500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1 in ragione di 2/3 e di IM 2 in ragione di 1/3, ad eccezzione di fr. 500.- a carico dello Stato.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 15. Non è riconosciuto a IM 1 alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi degli art. 429, 430 e 431 CPP.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 16. Non è riconosciuto a IM 2 alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi degli art. 429, 430 e 431 CPP.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 17. Le spese per le difese d’ufficio sono sostenute dallo Stato.</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 17.1. Le note professionali dell’avv. DUF 1 del 25.9.2017, del 10.10.2017 e del 23.11.2017 sono approvate per:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">onorario fr. 10'712.00</p> <p class="R1N">spese e trasferte fr. 168.00</p> <p class="R1N">IVA (8%) <u>fr. 870.40</u></p> <p class="R1N">totale fr. 11'750.40</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 17.1.1. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11'750.40 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 17.2. Le note professionali dell’avv. DUF 2 del 12.10.2017 e del 24.11.2017 sono approvate per:</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N">onorario fr. 12'875.40</p> <p class="R1N">spese e trasferte <u>fr. 298.60</u></p> <p class="R1N">totale fr. 13'174.00</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 17.2.1. IM 2 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 13’174.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> 18. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise criminali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.</p> <p class="R1N"> </p> <span><br/> </span> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><u>Distinta spese</u>: Tassa di giustizia fr. 3'000.--</p> <p class="MsoNormal"> Inchiesta preliminare fr. 583.60</p> <p class="MsoNormal">Multa fr. 200.--</p> <p class="MsoNormal">Spese postali,tel.,affr. in blocco <u>fr. 302.50</u></p> <p class="MsoNormal"> fr. 4'086.10</p> <p class="MsoNormal"> ============</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal"> <u>Distinta spese a carico di IM 1 (2/3)</u></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"> Tassa di giustizia fr. 2'000.--</p> <p class="MsoNormal">Inchiesta preliminare fr. 389.07</p> <p class="MsoNormal">Spese postali,tel.,affr. in blocco <u>fr. 201.67</u></p> <p class="MsoNormal"> fr. 2'590.73</p> <p class="MsoNormal"> ============</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal"> <u>Distinta spese a carico di IM 2 (1/3)</u></p> <p class="MsoNormal"><u><span> </span></u></p> <p class="R1"> Tassa di giustizia fr. 1'000.--</p> <p class="MsoNormal">Inchiesta preliminare fr. 194.53</p> <p class="MsoNormal">Multa fr. 200.--</p> <p class="MsoNormal">Spese postali,tel.,affr. in blocco <u>fr. 100.83</u></p> <p class="MsoNormal"> fr. 1'495.37</p> <p class="MsoNormal"> ============</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b><u>La tassa di giustizia ammonta a fr. 3'500.--, vengono dedotti fr. 500.-- a carico </u></b></p> <p class="R1"><b><u>dello Stato come ordinato al punto 14. del dispositivo.</u></b></p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <span><br/> </span> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>Intimazione a:</b> -</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1"><b>Comunicazione a:</b> - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona</p> <p class="R1"> - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona</p> <p class="R1"> - Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano</p> <p class="R1"> - Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino</p> <p class="R1"> - Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona</p> <p class="R1"> - Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano</p> <p class="R1N"> </p> <p class="R1N"> </p> <p class="MsoNormal">Per la Corte delle assise criminali</p> <p class="MsoNormal">Il Presidente La vicecancelliera</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </div></body></html>