<h2>SubmittedText<h2><p>Da qualche tempo, ai piedi e sulla vetta del Weissenstein, la montagna cara ai solettesi, si protrae una situazione insostenibile: attualmente il Weissenstein non è infatti collegato da un impianto di trasporto a fune. Dopo quattro anni di lunghe procedure e chiarimenti, e dopo una chiara decisione da parte del Consiglio federale che approva l'adeguamento del piano direttore cantonale, è ancora in corso, nell'ambito della procedura di approvazione dei piani del nuovo impianto, una diatriba tra gli uffici federali per decidere una buona volta se mantenere il vecchio impianto o costruirne uno nuovo. L'autore dell'interpellanza si chiede come può accadere che gli uffici federali ignorino un piano direttore cantonale approvato dal Consiglio federale e vincolante per le autorità.</p><p>Il Consiglio federale è invitato quindi a rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Come valuta il fatto che le autorità federali in questione - segnatamente l'Ufficio federale della cultura come pure la Commissione federale per la protezione della natura et del paesaggio et la Commissione federale dei monumenti storici - non si attengono alle decisioni del piano direttore cantonale approvate dal Consiglio federale e vincolanti per le autorità?</p><p>b. Quali misure intende adottare affinché gli uffici federali rispettino quanto stabilito nel piano direttore cantonale e portino a termine la procedura di approvazione dei piani?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. Secondo la legge sulla pianificazione del territorio, i piani direttori sono vincolanti per le autorità. Per la Confederazione diventano vincolanti solo dopo l'approvazione del Consiglio federale, condizione che risulta adempiuta nel caso del piano direttore concernente il Weissenstein. Ciò significa che le unità amministrative competenti dell'amministrazione federale sono tenute a rispettare, nello svolgimento dei loro compiti, i dati acquisiti contenuti nel piano direttore e approvati dal Consiglio federale. Nel caso in questione, tale obbligo concerne in particolare il fatto che la sostituzione del vecchio impianto con uno nuovo è integrata come dato acquisito nel piano direttore relativo al Weissenstein. L'obbligo rimane valido finché non si verificano mutamenti che richiedono un adeguamento del piano direttore. Nell'ambito della procedura di approvazione dei piani, l'Ufficio federale della cultura (UFC), fornendo una diversa valutazione della portata di quest'obbligo per le autorità, ha espresso parere negativo sul nuovo progetto nei confronti dell'autorità responsabile della procedura, ossia l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), e ha richiesto che il vecchio impianto a fune fosse mantenuto in quanto monumento d'importanza nazionale.</p><p>b. Per giungere a una rapida conclusione della disputa, l'UFT ha incaricato l'Ufficio federale di giustizia (UFG) di fornire una perizia sull'obbligo per l'UFC di rispettare la decisione di approvazione del piano direttore. Questa perizia si esprime a favore della valutazione sostenuta dall'UFT e dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), secondo la quale l'UFC non ha più il diritto di opporsi alla decisione di approvazione del piano direttore nel corso della procedura di approvazione dei piani. In base al chiaro riscontro dell'UFG, il Consiglio federale ritiene che non si verificheranno altri ritardi per questo motivo nello svolgimento della procedura. Il nuovo progetto sarà trattato secondo le regole procedurali solitamente applicate. La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio e la Commissione federale dei monumenti storici sono commissioni extraparlamentari istituite dal Consiglio federale e incaricate, tra l'altro, di elaborare perizie destinate alle autorità federali su questioni inerenti alla protezione del patrimonio naturale, paesaggistico e monumentale. Se un progetto di costruzione può interessare un oggetto compreso in un inventario della Confederazione, come nel caso della seggiovia del Weissenstein, che figura nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale, o nel caso in cui sorgano importanti questioni di principio in merito alla conservazione di un monumento, le commissioni presentano una perizia all'autorità responsabile della procedura. Le commissioni vengono quindi coinvolte, per quanto opportuno, nella procedura di conciliazione con le autorità specializzate.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di indizi che lascino supporre uno svolgimento della procedura rallentato e non rispettoso delle disposizioni formali e materiali della legislazione federale da parte dell'UFT. Nonostante le decisioni già adottate, questo progetto polarizza l'attenzione dell'opinione pubblica; proprio in questi casi non è possibile né auspicabile impedire che le parti in causa difendano i loro interessi con gli strumenti a loro disposizione, anche se ciò può provocare ritardi. Una decisione rapida ma lacunosa potrebbe essere respinta dall'autorità di ricorso e risultare, in fin dei conti, controproducente.</p>  Risposta del Consiglio federale.