<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-12-16-4A_121-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_121/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 16 dicembre 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Kiss, Presidente, </div> <div class="para">Rüedi, May Canellas, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ LLC, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ SA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. dott. Goran Mazzucchelli, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">mandato, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 30 gennaio 2020 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (12.2018.95). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> Nel settembre 2005 la A.________ LLC ha aperto presso la succursale di Lugano della B.________ SA una relazione bancaria in particolare allo scopo di effettuare operazioni speculative su divise over-the-counter. Il 16 e 17 agosto 2007 la chiusura di una serie di operazioni, concernenti perlopiù opzioni put e call, ha generato una perdita alla società statunitense, che agiva tramite il suo avente diritto economico C.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Con petizione 7 maggio 2013 la A.________ LLC ha convenuto in giudizio innanzi alla Pretura di Lugano la B.________ SA e ha chiesto che quest'ultima fosse condannata a pagarle fr. 1'889'395.--, oltre interessi, nonché il rigetto dell'opposizione interposta al relativo precetto esecutivo. L'attrice rimproverava alla convenuta di aver chiuso anticipatamente di sua iniziativa e in violazione di disposizioni contrattuali 33 posizioni nel suddetto periodo. Al termine dell'istruttoria l'attrice ha aumentato le proprie pretese: in via principale ha chiesto fr. 2'007'859.50, importo pari alla differenza - in base alle risultanze peritali - fra quanto effettivamente addebitato sul suo conto e quanto sarebbe stato invece imputato alla normale scadenza delle operazioni; in via principale alternativa ha chiesto la corresponsione dell'utile conseguito dalla convenuta con tali operazioni (fr. 1'890'722.--) a cui ha aggiunto l'addebito (fr. 245'866.14) per la chiusura di una posizione ritenuta inesistente. In via subordinata (e alternativa subordinata) ha domandato fr. 1'889'395.-- pari al danno fatto valere in via principale, ma calcolato sulla base di importi diversi. Il Pretore ha respinto la petizione con giudizio del 29 maggio 2018. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 30 gennaio 2020, respinto nella misura in cui era ammissibile l'appello dell'attrice. Ha ritenuto corretti gli accertamenti del Pretore secondo cui le chiusure del 16 e 17 agosto 2007 erano state concordate e non era stata dimostrata né l'esistenza di un vizio di volontà né la sua tempestiva invocazione. Ha aggiunto in via abbondanziale che la situazione dell'attrice non sarebbe migliorata nemmeno ipotizzando che le ultime 12 chiusure fossero state decise unilateralmente dalla convenuta, atteso che il valore delle garanzie disponibili era insufficiente e che richiedere la loro integrazione sarebbe stato superfluo, vista la comunicazione della società di non avere ulteriori disponibilità. Ha pure accertato che, contrariamente a quanto asserito dall'attrice, l'addebito di fr. 245'866.14 non è riferito a un'operazione inesistente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile del 3 marzo 2020 la A.________ LLC postula che, previo conferimento dell'effetto sospensivo ed in riforma della sentenza di appello, la B.________ SA sia condannata in via principale a versarle fr. 2'007'859.05, in via subordinata fr. 1'889'395.-- e in via alternativa principale fr. 2'135'256.15, oltre accessori; chiede pure il rigetto definitivo dell'opposizione al precetto esecutivo fatto notificare all'opponente. Dei motivi del ricorso si dirà nei considerandi di diritto. </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para">La domanda di conferimento dell'effetto sospensivo è stata respinta inaudita parte il 6 marzo 2020. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso in materia civile è presentato tempestivamente (art. 100 cpv. 1 in relazione con gli <span class="artref">art. 46 cpv. 1 lett. a LTF</span> e 1 dell'ordinanza sulla sospensione dei termini nei procedimenti civili e amministrativi ai fini del mantenimento della giustizia in relazione al coronavirus [COVID-19; RS 173.110.4]) dalla parte soccombente (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. a LTF</span>) nella procedura cantonale ed è volto contro una sentenza finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (<span class="artref">art. 75 LTF</span>) in una causa civile con valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- (art. 72 cpv. 1 e 74 cpv. 1 lett. b LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto federale (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>). Tuttavia, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione imposto dall'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>, di regola esso considera solo gli argomenti proposti nell'atto di ricorso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-I-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page1">DTF 143 I 1</a> consid. 1.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-102%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page102">134 III 102</a> consid. 1.1). Giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> nei motivi di un ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Per soddisfare l'obbligo di motivazione, il ricorrente deve discutere le considerazioni della decisione impugnata e indicare con precisione in che consiste la violazione del diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 140 III 86</a> consid. 2). </div> <div class="para">Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>). A questi appartengono sia le constatazioni concernenti le circostanze relative all'oggetto del litigio sia quelle riguardanti lo svolgimento della procedura innanzi all'autorità inferiore e in prima istanza, vale a dire gli accertamenti che attengono ai fatti procedurali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 1.3.1 con riferimenti). Il Tribunale federale può unicamente rettificare o completare l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore, se esso è manifestamente inesatto o risulta da una violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). "Manifestamente inesatto" significa in questo ambito "arbitrario" (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-397%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page397">135 III 397</a> consid. 1.5). </div> <div class="para">La parte che critica la fattispecie accertata nella sentenza impugnata deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-264%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page264">DTF 140 III 264</a> consid. 2.3, con rinvii). Essa deve spiegare in maniera chiara e circostanziata in che modo queste condizioni sarebbero soddisfatte (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 1.3.1, con rinvii). Se rimprovera all'autorità cantonale un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - arbitrario (<span class="artref">art. 9 Cost.</span>) - il ricorrente deve indicare chiaramente i diritti costituzionali che si pretendono violati e precisare in cosa consiste la violazione. Non basta opporre il proprio punto di vista alle conclusioni del giudizio impugnato; il Tribunale federale non esamina le critiche di carattere appellatorio. Siccome il giudice cantonale fruisce di un grande potere discrezionale nel campo dell'apprezzamento delle prove (e dell'accertamento dei fatti in genere), chi invoca l'arbitrio deve dimostrare che la sentenza impugnata ignora il senso e la portata di un mezzo di prova preciso, omette senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante suscettibile di modificare l'esito della lite, oppure ammette o nega un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-I-26%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page26">DTF 145 I 26</a> consid. 1.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-III-264%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page264">144 III 264</a> consid. 6.2.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-264%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page264">140 III 264</a> consid. 2.3). Se vuole completare la fattispecie deve dimostrare, con precisi rinvii agli atti della causa, di aver già presentato alle istanze inferiori, rispettando le regole della procedura, i relativi fatti giuridicamente pertinenti e le prove adeguate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 140 III 86</a> consid. 2). Se la critica non soddisfa queste esigenze, le allegazioni relative a una fattispecie che si scosta da quella accertata non possono essere prese in considerazione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 1.3.1). L'eliminazione del vizio deve inoltre poter essere determinante per l'esito del procedimento (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">La ricorrente non segue la sistematica della sentenza impugnata, ciò che rende in parte difficile capire a quali considerandi del giudizio cantonale essa riferisca le sue critiche. Qui di seguito verranno unicamente esaminate le censure chiaramente attribuibili, le altre rivelandosi di primo acchito inammissibili (supra, consid. 2 cpv. 1). Ciò vale segnatamente per le cifre 4, 9, 12 e 13 del ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 23 CO</span> il contratto non obbliga colui che vi fu indotto da errore essenziale. In virtù dell'<span class="artref">art. 28 cpv. 1 CO</span> la parte, che fu indotta al contratto per dolo dell'altra, non è obbligata, quand'anche l'errore non fosse essenziale. Il dolo dev'essere causale per la conclusione del contratto e va provato dalla parte che se ne prevale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=02.12.2020&amp;to_date=21.12.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-III-320%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page320">DTF 129 III 320</a> consid. 6.3). Il contratto viziato da errore, dolo o timore si considera ratificato, se, nel termine di un anno, la parte per la quale non è obbligatorio non abbia notificato all'altra, che essa non intende mantenerlo o non abbia chiesto la restituzione della prestazione fatta (<span class="artref">art. 31 cpv. 1 CO</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> La Corte cantonale ha constatato, sulla base delle trascrizioni telefoniche, che la chiusura delle 33 operazioni è avvenuta con l'accordo dell'attrice (21 erano state da questa esplicitamente ordinate, mentre 12 erano state quantomeno accettate). Ha poi escluso che tale consenso sia stato inficiato da un vizio di volontà giuridicamente rilevante. Da un lato, perché C.________ non poteva essere stato tratto in errore da quanto manifestatogli dalla banca, essendo egli per sua stessa ammissione cognito del funzionamento dei mercati finanziari, laureato in economia e svolgente "l'attività di dottore commercialista" dal 1982. Dall'altro, perché nemmeno risulta che il preteso vizio di volontà sia stato invocato tempestivamente, atteso che con le lettere inviate fra il 20 agosto e il 18 settembre 2007 l'attrice si era limitata a contestare le chiusure delle operazioni, lamentando che queste sarebbero state effettuate senza un suo ordine. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> La ricorrente denuncia una pressione psicologica da parte dell'opponente e sostiene di essersi tempestivamente prevalsa del vizio di volontà. Afferma pure che, contrariamente a quanto ritenuto nel giudizio impugnato, vi sarebbero state delle comunicazioni erronee e non le sarebbe stato trasmesso un elenco delle posizioni aperte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> La summenzionata critica ricorsuale non è di soccorso alla ricorrente. Essa dimentica che non ogni sollecitazione o informazione asseritamente omessa o errata assurge a vizio di volontà rilevante nel senso degli art. 23 segg. CO e omette di fornire una qualsiasi spiegazione sul perché nella fattispecie si sarebbe in presenza di un tale vizio. Inoltre né l'apodittica affermazione secondo cui dalla predetta corrispondenza risulterebbe la tempestiva invocazione di un vizio di volontà né l'appellatoria critica sull'agire dell'opponente - in cui la ricorrente si limita in sostanza a sostituire il proprio apprezzamento degli atti istruttori a quello contenuto nella sentenza impugnata - costituiscono un'ammissibile censura contro gli accertamenti di fatto della Corte cantonale. Con riferimento a quest'ultima critica ricorsuale giova aggiungere che l'arbitrio va spiegato con motivazione rigorosa volta a dimostrare la manifesta erroneità dell'apprezzamento di determinate prove, non la sostenibilità delle proprie tesi. La presente sentenza si fonda quindi sull'accertamento secondo cui le chiusure delle operazioni sono state concordate. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> La Corte cantonale ha negato che l'addebito di fr. 245'866.14 fosse, come sostenuto dall'attrice, ingiustificato perché riferito alla chiusura di un'operazione inesistente. Essa ha accertato che l'operazione di apertura è quella risultante dal documento denominato "exposure details (intraday reval) " dell'8 agosto 2007, rispettivamente dalla lista allegata a un messaggio di posta elettronica del 17 agosto 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> La ricorrente afferma invece che la Corte cantonale sarebbe giunta alla predetta conclusione valutando in modo errato i referti peritali ed espone le conseguenze che l'addebito in discussione avrebbe avuto sul calcolo dei limiti operativi e sulla facoltà della banca di chiudere le operazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.</b> Nella fattispecie la ricorrente ignora i documenti su cui si è basata la Corte cantonale. Così facendo, essa non si confronta con la citata motivazione (e quindi nemmeno tenta di farla apparire arbitraria), che non è basata sulla perizia. Per il resto basta rilevare che, ricordato come le chiusure sono state effettuate con il valido accordo della ricorrente, non occorre valutare le conseguenze indicate nel gravame di tale operazione sulla reale esposizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Non è infine necessario esaminare la parte del ricorso in cui la ricorrente lamenta che le chiusure delle operazioni sono state effettuate unilateralmente dalla banca in violazione del contratto quadro per operazioni over-the-counter, perché non precedute dalla richiesta di integrare le garanzie. Tale argomentazione è infatti riferita alla motivazione abbondanziale della sentenza impugnata ed è - ancora una volta - in contrasto con l'accertamento secondo cui invece tutte le chiusure sono state validamente concordate. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, nella minima parte in cui si rivela ammissibile, si palesa infondato e va come tale respinto. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 65 cpv. 1 LTF</span>), mentre non si giustifica assegnare ripetibili all'opponente che, non essendo stata invitata a determinarsi, non è incorsa in spese per la procedura innanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 17'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 16 dicembre 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Kiss </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>