<h2>SubmittedText<h2><p></p><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare il rapporto sulla politica di sicurezza con un capitolo sulla guerra cibernetica. La questione della guerra cibernetica e della sicurezza delle informazioni dovrà essere oggetto di un'analisi approfondita, che copra anche le aree di transizione tra cibercriminalità e guerra cibernetica. Occorrerà inoltre definire misure di prevenzione e di lotta contro le minacce attuali e future emananti da organizzazioni e gruppi che praticano il terrorismo cibernetico nonché presentare un piano concreto per la loro attuazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle cyberminacce e ha già esposto in più occasioni la propria valutazione, come richiesto da vari interventi parlamentari degli ultimi anni. Il 10 dicembre 2010 esso ha deciso di designare un capoprogetto per la Cyber Defence a livello di Confederazione, incarico conferito al divisionario Kurt Nydegger. Egli è incaricato di elaborare una strategia interdipartimentale della Confederazione contro le cyberminacce. L'elaborazione di tale strategia comprende anche un'analisi approfondita della minaccia attualmente emanante dal cyberspazio, una disamina delle misure di protezione e difesa attualmente disponibili e l'indicazione delle misure necessarie per colmare eventuali lacune. La conclusione dell'elaborazione della strategia e la sua approvazione da parte del Consiglio federale sono previste entro la fine del 2011.</p><p>La cyberminaccia è illustrata anche nel nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera. Il documento parla degli attacchi all'infrastruttura informatica e di comunicazione, ne descrive le principali caratteristiche e classifica tali attacchi tra le minacce dirette per la sicurezza della Svizzera. L'evoluzione della cyberminaccia è inoltre trattata e analizzata nel rapporto sulla situazione in materia di sicurezza in Svizzera presentato annualmente dal Servizio delle attività informative della Confederazione. Il Consiglio federale non ravvisa pertanto alcuna necessità di completare il rapporto sulla politica di sicurezza con un capitolo distinto sulla guerra cibernetica, tanto più che il rapporto è stato licenziato dal Consiglio federale il 23 giugno 2010 e anche il Consiglio degli Stati ne ha già preso conoscenza il 15 dicembre 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.