<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 4" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=296262" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 3" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=296263" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2021.18</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">30 aprile 2021</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) sul ricorso n. 5/2021 presentato il 12 febbraio 2021 da</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> IT-</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio d’esecuzione di Mendrisio</b>, o meglio contro l’avviso d’incanto immobiliare emesso il 22 gennaio 2021 nell’esecuzione n. __________ in realizzazione del pegno gravante il </span><span>fondo n. __________ RFD di __________</span><span> avviata nei confronti del ricorrente dalla</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoFooter"><b><span>PI 1</span></b><span>, __________</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span>e nell’esecuzione ordinaria n. __________ promossa dalla</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Confederazione Svizzera</span></b><span>, Berna</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappresentata dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerando in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span><span> che il ricorrente chiede l’annullamento della procedura di realizzazione del proprio fondo, facendo valere che l’annullamento della precedente asta prevista per il 5 novembre 2020 ha fatto decadere tutta la procedura esecutiva;</span></p> <p class="R1"><span> ch’egli non motiva la sua allegazione, la quale si avvera quindi irricevibile (v. art. 7 cpv. 3 lett. b </span>della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 280.200);</p> <p class="R1"> che ad ogni modo l’asta non è stata annullata, ma solo differita nel senso dell’art. 141 cpv. 1 LEF a causa del ricorso da lui presentato contro l’elenco oneri (v. comunicazione dell’UE del 2 novembre 2020);</p> <p class="R1"> che le sue contestazioni delle ipoteche legali dello Stato del Cantone Ticino e del Comune __________ sono state nel frattempo liquidate (v. sentenze della Pretura di Lugano del <span>10 febbraio 2021 e di questa Camera in data odierna nell’inc. 15.2021.28</span>);</p> <p class="R1"> che l’esecuzione ha quindi ripreso regolarmente il suo corso e la fissazione di una nuova asta ne è la logica e giusta conseguenza;</p> <p class="R1"><span> che il ricorrente allega di aver promosso una procedura espropriativa materiale nei confronti del Comune di Capriasca in cui chiede il pagamento di un’indennità di fr. 500'000.–, che a suo dire gli permetterà di far fronte a tutti i suoi debiti;</span></p> <p class="R1"><span> che il ricorrente non cita alcuna norma che giustificherebbe la sospensione del procedimento esecutivo fino alla decisione nella procedura d’espropriazione;</span></p> <p class="R1"><span> che la realizzazione di un fondo può del resto essere differita unicamente nel quadro dell’art. 123 LEF, oppure quando è pendente un ricorso, un’azione di rivendicazione, di contestazione dell’elen­­co oneri o un’altra procedura che paralizza la realizzazione del fondo (art. 141 LEF);</span></p> <p class="R1"><span> che non basta invece una semplice aspettativa, al di là <span>dell’oriz­zonte temporale dell’art. 133 LEF, di una futura plusvalenza, in par­ticolare</span> risultante da un atteso cambiamento del piano regolatore (sentenza della CEF 15.2017.89 del 21 agosto 2018, consid. 4.2, massimata in RtiD 2019 I 649 n. 69c);</span></p> <p class="R1"><span> che RI 1 si duole nuovamente di non aver ricevuto la comunicazione della domanda di realizzazione;</span></p> <p class="R1"><span> ch’egli omette però di citare la decisione di questa Camera con cui è stato stabilito ch’egli l’aveva in realtà ricevuta il 6 settembre 2019 (sentenza <span>15.2020.78 del 9 settembre 2020 consid. 6</span>);</span></p> <p class="R1"><span> che quanto all’eccezione di perenzione dell’esecuzione che il ricorrente fonda sull’art. 154 LEF </span><i><span>“nella misura in cui fosse PI 1 ad aver richiesto la messa in vendita del fondo”</span></i><span>, la censura è del tutto abusiva, non solo perché egli è perfettamente al corrente </span><span>dello stato della procedura di realizzazione, visto che quello in esa­me</span><span> è già il terzo ricorso da lui presentato (oltre a quello già citato v. la decisione <span>15.2020.97 del 13 ottobre</span> 2020), ma anche perché questa Camera ha già respinto l’eccezione in questione nella predetta decisione del 9 settembre 2020 (consid. 6);</span></p> <p class="R1"><span> che anche la contestazione della perizia di stima del fondo, che per il ricorrente </span><i><span>“non è più attuale”</span></i><span>, è la ripetizione di una censura dilatoria già fatta valere in un precedente ricorso (v. la più volte citata decisione del 9 settembre 2020, consid. 4.3);</span></p> <p class="R1"><span> che gli elementi di cui il perito non avrebbe tenuto conto non solo non sono minimamente sostanziati con documenti, ma dal ricorso non è neppure possibile determinare se sono successivi alla perizia </span>del 29 novembre 2019, che – si ricorda – RI 1 aveva contestato tardivamente;</p> <p class="R1"> che contrariamente a quanto il ricorrente supponeva, la Pretura di Lugano ha emesso le decisioni sulle azioni di appuramento del­l’e­lenco oneri promosse dal Cantone Ticino e dal Comune __________ già il 10 febbraio 2021;</p> <p class="R1"><span> che p</span><span>er legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>);</span></p> <p class="R1"><span> che il ricorrente è tuttavia reso attento che la parte agente in mala fede o in modo temerario – ad esempio persistendo a far valere censure già respinte in precedenti stadi dell’esecuzione – si espo­ne a essere condannata a una multa sino a 1500 franchi e al pagamento di tasse e spese (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>–</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Mendrisio.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>