<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Recentemente si sono moltiplicate le domande di ampliamento e di risistemazione dell'attuale rete delle strade nazionali. Tutte queste richieste sono state motivate con argomenti di ordine finanziario e di tecnica stradale. Il Consiglio federale ha più volte ribadito che occorre dapprima completare la rete stradale già approvata, dopo di che si potrà procedere ai lavori di miglioria della rete esistente e, infine, al migliore sfruttamento delle capacità attuali per mezzo degli strumenti di telematica. Un eventuale ampliamento della rete rappresenta soltanto una quarta priorità. Quest'ordine va rispettato, ragione per cui il Consiglio federale respinge tutte le richieste volte ad ottenere riclassificazioni ed ampliamenti di singoli tronchi stradali come misura urgente.</p><p>La realizzazione delle strade nazionali è preceduta da una lunga fase di pianificazione e progettazione. Da qui deriva la necessità di avviare tempestivamente i lavori di concetto e di pianificazione affinché, una volta ultimata la rete già approvata (circa nel 2015), non subentrino grossi ritardi. Le basi concettuali dei futuri progetti vanno dunque elaborate sin d'ora; il Governo federale ritiene adeguata una pianificazione "continua". La mozione CTT-S (99.3456) relativa alla verifica del decreto federale riguardante la rete delle strade nazionali va nella stessa direzione; per questo motivo il Consiglio federale ha accolto la richiesta presentata. Esso ha tuttavia sottolineato di non voler limitare tale verifica al solo settore delle strade bensì, nell'ottica dell'intera politica dei trasporti, di estenderlo ugualmente agli obiettivi di trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia e agli investimenti effettuati nel settore ferroviario.</p><p>Nulla si oppone al principio di esaminare il caso presentato dall'autore della mozione nell'ambito dei lavori di concetto in vista dell'ampliamento della rete delle strade nazionali. Attualmente il Consiglio federale non può tuttavia esprimersi in modo definitivo riguardo al segmento in questione. Respinge pertanto l'intervento sotto forma di mozione, ma è disposto ad accettarlo come postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.