<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una disposizione legale che permetta di modificare la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente in modo tale che i fornitori di prestazioni possano memorizzare le fatture elettroniche in un determinato settore della cartella informatizzata del paziente. Questa disposizione legale dovrà anche sancire tutte le garanzie esistenti in materia di confidenzialità per la parte medica della cartella informatizzata del paziente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La cartella informatizzata del paziente (CIP) non è uno strumento delle assicurazioni malattie, ma serve innanzitutto a migliorare la sicurezza dei pazienti e a ottimizzare le cure mediche prestate loro (cfr. messaggio concernente la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente, FF 2013 4559). I pazienti nonché i professionisti della salute coinvolti nel loro trattamento possono richiamare dati rilevanti ai fini della cura registrate nella CIP.</p><p>Ai collaboratori di un'assicurazione malattie o di una cassa dei medici questo accesso non deve essere consentito. Per non compromettere la fiducia della popolazione nella CIP, ci si deve attenere a questo principio. L'attuazione tecnica della CIP in corso non permette inoltre una suddivisione della CIP in settori come richiesto nella mozione. Non da ultimo, la maggior parte degli assicuratori dispone già oggi di un portale online che permette di trasmettere elettronicamente le fatture.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.