<h2>SubmittedText<h2><p>Dall'autunno 2006, la formazione di base in fisioterapia che conduce al conseguimento di un'abilitazione professionale si svolge, a livello svizzero, presso una scuola universitaria professionale. Durante la formazione gli studenti devono assolvere un periodo di pratica in cui imparano l'applicazione reale e concreta sul paziente della teoria appresa a scuola.</p><p>I fisioterapisti diplomati lavorano sia negli ospedali che negli studi medici privati. Oltre 4500 membri dell'Associazione svizzera di fisioterapia, su un totale di 7500, sono liberi professionisti e una parte di essi impiega anche fisioterapisti diplomati. Ne consegue che più della metà del lavoro di fisioterapia è eseguito in studi medici privati. Il tipo di pazienti di studi medici privati si differenzia da quello degli ospedali. </p><p>Dall'introduzione della LAMal, la formazione degli studenti negli studi medici privati non è più ammessa (in particolare in virtù degli articoli 46 e 47 LAMal, nonché 59 OAMal e 5 OPre).</p><p>La formazione di base in fisioterapia rispecchia dunque soltanto in parte la realtà lavorativa del settore.</p><p>Inoltre, sembra si stia palesando una mancanza di posti di praticantato negli ospedali.</p><p>In base a quanto esposto il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui una formazione che conduce al conseguimento di un'abilitazione professionale dovrebbe veicolare un'immagine più generale della futura attività lavorativa?</p><p>2. Condivide l'opinione secondo cui, per la formazione di base in fisioterapia, dovrebbe essere ammesso anche il praticantato presso studi medici privati?</p><p>3. Condivide infine l'opinione secondo cui sarebbe possibile risolvere questo problema modificando la OAMal e/o la OPre?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Ad eccezione di alcuni cicli di formazione destinati a sparire, dal 2007 la formazione in fisioterapia si svolge esclusivamente nelle scuole universitarie professionali (SUP). Il corso di base comprende un modulo obbligatorio di praticantato. Lo studio si conclude con il conseguimento di un Bachelor of Science (nome della SUP) in fisioterapia. Due terzi del corso di base sono consacrati all'apprendimento teorico nella SUP, il restante terzo all'attività pratica. Sia la parte nozionistica sia la parte pratica sono altrettanto importanti e consentono agli studenti di farsi un'idea generale della loro futura professione. </p><p>Spetta al centro di formazione garantire i posti di praticantato e sostenere gli studenti nella ricerca di tali posti. Al contrario di altri ambiti disciplinari, nelle specialità sanitarie come la fisioterapia la formazione pratica è estremamente importante. La maggior parte della formazione pratica è attualmente impartita negli ospedali che hanno concluso un mandato di prestazioni o che ricevono perlomeno contributi cantonali.</p><p>In linea di massima, è possibile effettuare la formazione pratica per conseguire un'abilitazione professionale generale o la formazione di base specifica per fisioterapisti presso centri privati. Tuttavia, in questo caso si pone il problema del finanziamento della formazione, che non è ancora stato risolto in modo unitario ed esplicito.</p><p>3. La legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) disciplina l'assicurazione del rischio d'insorgenza di una malattia e le relative conseguenze finanziarie. La LAMal stabilisce che i costi delle prestazioni previste dalla legge sono rimborsabili solo se queste sono dispensate da fornitori di prestazioni autorizzati a esercitare a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Nella LAMal è stabilito espressamente che nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie gli assicuratori malattie possono assumere unicamente i costi delle prestazioni enunciate nella legge.</p><p>Per l'abilitazione del personale medico e dei professionisti consultati su prescrizione medica occorre dimostrare che tali persone dispongono della formazione e del perfezionamento necessari all'esercizio della loro attività. Nell'ambito dell'assicurazione malattie si presuppone dunque che, sia nel settore ospedaliero sia in quello ambulatoriale, tali prestazioni siano fornite di norma da persone diplomate. In effetti, la legge impone di assicurare un'assistenza sanitaria di elevata qualità ma contenendo le spese. Non è quindi ammesso versare contributi per la formazione di fornitori di prestazioni.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene perciò né possibile né necessario disciplinare il finanziamento di praticantati per fisioterapisti in formazione mediante una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie o dell'ordinanza del DFI sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.