<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato, nel quadro della prevista riorganizzazione dei dipartimenti, a non limitarsi a raggruppare le unità amministrative preposte attualmente alla formazione professionale e all'educazione terziaria, ma a istituire, in virtù del mandato di coordinamento conferito dal sovrano alla Confederazione il 21 maggio 2006, servizi federali supplementari che si occupino in particolare della scuola dell'obbligo e degli ambiti del livello secondario II ancora di competenza dei cantoni. In questo modo verrebbe creata una struttura amministrativa di base che consentirebbe anche di trasferire con agio tutti i compiti educativi alla Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come previsto dalle nuove disposizioni costituzionali, approvate il 21 maggio 2006, in futuro la Confederazione e i cantoni sono tenuti a collaborare più strettamente nel settore dell'educazione. Innanzitutto si tratterà di definire di comune accordo determinati obiettivi e parametri della scuola dell'obbligo e in seguito di tradurli in pratica in modo cooperativo. La scuola dell'obbligo resta tuttavia di competenza dei cantoni (art. 62 cpv. 1 Cost.). Su domanda dei cantoni interessati, la Confederazione può dichiarare di obbligatorietà generale i trattati intercantonali conclusi in questo settore o obbligare determinati cantoni a parteciparvi (art. 48a cpv. 1 Cost.). La Costituzione (art. 62 cpv. 4) conferisce inoltre alla Confederazione, quale ultima ratio nel caso in cui gli sforzi di coordinamento dovessero fallire, la competenza di emanare le norme necessarie.</p><p>Il Consiglio federale terrà conto delle conseguenze che le nuove disposizioni costituzionali hanno per la Confederazione nel quadro dell'analisi dei compiti e degli effettivi condotta in vista della riorganizzazione dei compiti tra dipartimenti e uffici federali, e più precisamente nell'ambito:</p><p>1. della riforma dell'amministrazione in corso;</p><p>2. della valutazione del raggruppamento dei servizi federali preposti all'educazione e alla ricerca, che il Consiglio federale ha affidato al DFE e al DFI nel giugno 2005;</p><p>3. della valutazione di vantaggi e svantaggi del raggruppamento dei compiti nel campo dell'educazione e della formulazione di proposte per la riorganizzazione dei dipartimenti o degli uffici federali, che il Consiglio ha affidato nel maggio 2006 al presidente della Confederazione.</p><p>Prima di riflettere sulla creazione di nuove unità amministrative bisogna attendere i risultati dei lavori in corso. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.