21. März 1986 N 445 Motion Carobbio #ST# 85.973 Motion Carobbio Berufsbildung. Forschungszentrum Mozione Carobbio Formazione professionale. Centro di ricerca Motion Carobbio Formation professionnelle. Centre de recherche Wortlaut der Motion vom 18. Dezember 1985 Im Produktionssektor sind zurzeit tiefgreifende, umwäl- zende Veränderungen im Gang. Deshalb wird es unerläss- lich, in Zusammenarbeit mit den Universitäten auf breiter Basis zu untersuchen, wie sich diese Veränderungen auf die Berufsbildung auswirken werden. Wir schlagen deshalb vor, der Bund möge die Initiative zur Gründung eines For- schungszentrums für Berufsbildung ergreifen, allenfalls in Zusammenarbeit mit anderen Institutionen (Universitäten, Arbeitgeberkreise, Gewerkschaften). Aufgabe dieses For- schungszentrums müsste sein, die künftigen Strukturen der Berufe zu ermitteln, diejenigen Bereiche der Berufsbildung, die für die Entwicklung unserer Wirtschaft äusserst wichtig, sind, zu vertiefen sowie Pilotversuche zu fördern, deren Ergebnisse dann bei rasch durchzuführenden Reformen genutzt und umgesetzt werden könnten. Das Zentrum könnte eine besondere Abteilung des Schweizerischen Insti- tuts für Berufspädagogik sein oder auch eine unabhängige Institution, für die der Bund jedoch angemessene finanzielle Mittel zur Verfügung stellen sollte. Testo della mozione del 18 dicembre 1985 Profondi mutamenti stanno sconvolgendo la realtà produt- tiva: importante diventa perciò una ampia ricerca, in colla- borazione con le università, sulle conseguenze che tali mutamenti avranno nel settore della formazione professio- nale. I sottoscritti propongono perciò che la Confederazione si faccia promotrice della costituzione di un centro di ricerca per la formazione professionale, eventualmente in collabo- razione con altri enti (università, ambienti padronali e sinda- cali). Il centro di ricerca dovrebbe occuparsi di individuare le future strutture delle professioni, approfondire i temi della formazione professionale estremamente importanti per il futuro sviluppo della nostra economica, promuovere espe- rienze pilota, i cui risultati possano poi essere utilizzati e trasformati in rapide riforme. Tale centro potrebbe essere una sezione speciale dell'istituto pedagogico svizzero di formazione professionale o un ente autonomo al quale in ogni caso la Confederazione metterebbe a disposizione mezzi finanziari adeguati. Texte de la motion du 18 décembre 1985 De profondes mutations sont en train de bouleverser le système de production: il devient donc important d'entre- prendre une vaste recherche, en collaboration avec les universités, sur les incidences que ces changements auront dans le secteur de la formation professionnelle. Les sous- signés proposent par conséquent que la Confédération encourage la création d'un centre de recherche pour la formation professionnelle, éventuellement avec la collabo- ration d'autres organismes (universités, milieux patronaux et syndicaux). Ce centre devrait tâcher d'identifier les struc- tures futures des professions, d'approfondir les secteurs de la formation professionnelle extrêmement importants pour le développement ultérieur de notre économie, de procéder à des expériences pilotes, dont les résultats puissent ensuite être utilisés et donner lieu à des réformes rapides. Il pourrait s'agir d'une section spéciale de l'Institut pédagogique suisse de la formation professionnelle ou d'un organisme autonome auquel, en tout cas, la Confédération fournirait les moyens financiers nécessaires. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Bäumlin, Borei, Christinat, Clivaz, Deneys, Fankhauser, Fetz, Friedli, Gurtner, Herczog, Jaggi, Leuenberger-Solothurn, Longet, Magnin, Renschler, Robbiani, Ruffy, Vannay (18) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta Développement par écrit Con il 31 dicembre 1985 si conclude il programma ÈVA (Educazione e vita attiva). Un programma nell'ambito del Fondo nazionale per la ricerca scientifica che ha beneficato di un fondo di 8 milioni e ha toccato i seguenti temi: - scelta e orientamento -scuola professionale e corpo insegnante -formazione nell'azienda - professione e settori economici - gestione della formazione professionale Di fatto il programma in questione è stato il primo tentativo, in Svizzera, di collegamento organico tra ricerca e problemi della formazione, tra mondo universitario e mondo del lavoro, che ha permesso di toccare importanti problemi di carattere pedagogico, sociologico e psicologico e relativi al passaggio dalla scuola al lavoro. Il programma ÈVA ha messo in evidenza i grossi ritardi accumulati in questo campo dell'indagine scientifica. Indagine particolarmente importante alla luce dei profondi mutamenti che stanno sconvolgendo la realtà produttiva. Con la conclusione del programma ÈVA non esiste praticamente più nessuna strut- tura che possa utilizzare le indicazioni uscite dallo studio citato e possa continuare la ricerca. Infatti, l'Istituto pedago- gico svizzero per la formazione professionale si occupa prevalentemente della formazione degli insegnanti. Data l'importanza della ricerca nel settore della formazione professionale si impone l'esistenza della costituzione di un centro di ricerca per la formazione professionale. La Confe- derazione dovrebbe farsi promotrice della costituzione di un tale centro, in eventuale collaborazione con altri enti (univer- sità, associazioni padronali e sindacali, ambienti scolastici). Il centro dovrebbe in particolare occuparsi di individuare la struttura futura delle professioni, approfondire i temi della formazione professionale estremamente importanti per il futuro sviluppo della nostra economia, promuovere espe- rienze pilota i cui risultati possano essere utilizzati e trasfor- mati in rapide riforme. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 26. Februar 1986 Risposta scritta del Consiglio federale del 26 febbraio 1986 Rapport écrit du Conseil fédéral du 26 février 1986 II programma nazionale di ricerca 10, «Educazione e vita attiva», ha permesso di colmare solo in parte il ritardo della ricerca in materia di formazione professionale in Svizzera. In importanti settori sussistono lacune. Con la conclusione del programma, si teme che questo ramo della ricerca si atro- fizzi. La ricerca in materia di formazione professionale potrebbe contribuire a segnalare in tempo i problemi, ad evitare deviazioni ed a rafforzare la competitivita econo- mica. Il Consiglio federale ritiene dunque che la ricerca in materia di formazione professionale debba mantenersi al livello rag- giunto ed essere in grado, in avvenire, di contribuire alla preparazione di decisioni in questo campo. La creazione di un centro consacrato in particolare alla ricerca per la forma- zione professionale non può essere presa in considerazione fintanto che è mantenuto il blocco dell'effettivo del perso- nale dell'amministrazione federale. Il Consiglio federale è invece pronto ad incrementare la ricerca in materia di forma- zione professionale, nell'ambito delle leggi sulla ricerca e sulla formazione professionale. Inoltre, l'Istituto pedagogico svizzero di formazione professionale, di cui è competente la Confederazione, è incaricato per legge d'occuparsi della ricerca in questo campo. L'Istituto dispone di un posto creato specialmente a questo scopo e si occupa esclusiva-Motion Meizoz 446 N 21 mars 1986 mente di problemi relativi alle scuole professionali. E questo un valido inizio che deve però essere perseguito. Inoltre, se i partner sociali riescono a mettersi d'accordo sui metodi da applicare, in avvenire, per l'incremento ed il cofinanzia- mento della ricerca in materia di formazione professionale in Svizzera, la Confederazione, sotto la cui egida rientra l'insegnamento professionale, sarebbe pronta a cooperare dando il suo appoggio. Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral II Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato. Blocher: Ich möchte Ihnen zur Motion Carobbio, Berufsbil- dung, Forschungszentrum, welche als Postulat überwiesen werden soll, beantragen, diese auch nicht als Postulat zu überweisen. Ich weiss zwar, dass es jetzt schwierig ist, hier darüber zu diskutieren, wenn der entsprechende Bundesrat nicht da ist. Präsident: Herr Blocher, wir führen keine Diskussion. Wenn Sie diesen Antrag stellen, wird dieses Geschäft hinausge- schoben. Blocher: Ich beantrage Ihnen, dieses Geschäft zu verschie- ben, um es dann in Anwesenheit des betreffenden Bundes- rates zu diskutieren. Diskussion verschoben - Discussion renvoyée #ST# 85.972 Motion Meizoz Wohnungsbau. Preisindex Indice suisse des prix à la construction de logements Wortlaut der Motion vom 18. Dezember 1985 Der Bundesrat wird beauftragt, eine schweizerische Statistik über die Preise im Wohnungsbau zu erstellen. Texte de la motion du 18 décembre 1985 Le Conseil fédéral est chargé de mettre sur pied une statisti- que suisse des prix à la construction de logements. Mitunterzeichner - Cosignataires: Ammann-St. Gallen, Bäumlin, Borei, Braunschweig, Fehr, Gloor, Hubacher, Jaggi, Lanz, Leuenberger-Solothurn, Leuenberger Moritz, Mauch, Morf, Nauer, Ott, Reimann, Renschier, Robbiani, Rubi, Ruch-Zuchwil, Ruffy, Stappung, Uchtenhagen, Wagner, Weber-Arbon, Zehnder (26) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Dans son message du 21 novembre 1979 relatif à un projet de loi fédérale réglant l'observation de la conjoncture et l'exécution des enquêtes sur la conjoncture, le Conseil fédéral exprime l'avis qu'il faut développer les enquêtes visant à rassembler des informations statistiques sur l'évolu- tion de divers secteurs de l'activité économique. Dans cette optique, il juge souhaitable la mise sur pied d'une statistique des prix de la construction. Cette question préoccupe, depuis longtemps déjà, non seu- lement quelques particuliers, mais aussi les collectivités publiques, les milieux économiques et scientifiques. Les entrepreneurs de la branche du bâtiment comme les inves- tisseurs ainsi que les locataires lui vouent aussi une atten- tion majeure. Tous éprouvent le besoin de pouvoir observer, mieux que ce n'est le cas actuellement, le processus de formation et de développement des prix de la construction, de disposer d'un instrument fiable pour la prévision des coûts. La nécessité de recueillir et de publier, en cette matière, des données représentatives pour tout le pays n'est plus guère contestée aujourd'hui. Des postulats allant dans ce sens ont été adoptés par le Conseil national au fil des années. Ils n'ont malheureuse- ment débouché sur aucun résultat. Quant aux bonnes dis- positions affichées, plus récemment, par le Conseil fédéral dans le cadre du message rappelé ci-dessus, elles n'ont pas encore provoqué les retombées qu'on pouvait en attendre. Le moment paraît donc venu de reposer le problème. D'au- tant plus que les méthodes servant à enregistrer la courbe des coûts de la construction paraissent dépassées, qu'elles sont lacunaires, donc impropres à répondre pleinement à l'attente des intéressés. Faute de renseignements de portée nationale, les seules références possibles sont les indices des prix de la construc- tion de logements calculés par les villes de Zurich, Berne et par l'Etablissement d'assurance-incendie du canton de Lu- cerne. Ces indices ne se rapportent qu'à une catégorie de cons- tructions édifiées en zone urbaine, sur chacun des trois marchés régionaux, assez étroitement limités, que consti- tuent les villes en cause. Ils sont donc loin de refléter la réalité suisse, donc insuffisamment étayés pour fournir aux utilisateurs des bases de décisions indiscutables. Cet état de choses peut aussi engendrer, selon les circons- tances, des inégalités de traitement. Dans le cadre de l'appli- cation de la loi fédérale sur le logement, par exemple, l'aide de la Confédération n'étant accordée que si le coût de revient d'un logement ne dépasse pas certaines limites tracées à partir de l'indice zurichois. Or, comme on l'a vu, cet indice ne prend pas en compte les écarts de prix, parfois considérables, observés sur le marché, selon qu'on se trouve à Genève, Lausanne, Lugano ou Zurich. L'économie de la construction représente un facteur privilé- gié de la politique conjoncturelle publique. La saisie sérieuse, sur des bases crédibles, de l'évolution des prix dans ce secteur revêt donc une grande importance pour l'économie nationale; les bonnes raisons de nous doter d'un instrument de mesure valable pour l'ensemble du pays sont multiples. Il reste à les exploiter. C'est pourquoi le Conseil fédéral est invité à prendre les initiatives nécessaires en vue de créer une statistique suisse des prix à la construction de logements. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 26. Februar 1986. Rapport écrit du Conseil fédéral du 26 février 1986. La mise sur pied d'un indice suisse des prix à la construc- tion de logements - dans le cadre d'un indice général des prix à la construction - a déjà fait l'objet de diverses discus- sions. En 1974 déjà, le conseiller national Baumann avait proposé, par voie de postulat, la création d'une statistique globale des prix à la construction. Dans son message aux Chambres fédérales, du 21 novembre 1979, relatif à un pro- jet de loi fédérale réglant l'observation de la conjoncture et l'exécution des enquêtes sur la conjoncture, le Conseil fédéral avait reconnu que l'absence d'une statistique des prix à la construction constituait l'une des lacunes de la statistique sur la conjoncture. C'est pourquoi l'Institut de recherches en matière de bâti- ments (HBF) annexé à l'EPF-Zurich a, au cours de ces deux dernières années, élaboré à la demande de l'Office fédéral de l'industrie, des arts et métiers et du travail un rapport sur les bases techniques d'une statistique suisse des prix à la construction dans le secteur du bâtiment (sans le génie civil). Ce rapport établit que le principe envisagé pour cette statistique est réalisable. Il est prévu de soumettre prochai- nement ce document à la Commission de statistique con- joncturelle et sociale (CSCS). Cette commission d'experts, qui est l'organe consultatif du Conseil fédéral en matière deSchweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Motion Carobbio Berufsbildung. Forschungszentrum Motion Carobbio Formation professionnelle. Centre de recherche Mozione Carobbio Formazione professionale. Centro di ricerca In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1986 Année Anno Band I Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 17 Séance Seduta Geschäftsnummer 85.973 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 21.03.1986 - 08:00 Date Data Seite 445-446 Page Pagina Ref. No 20 014 196 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.