<h2>SubmittedText<h2><p>In linea di principio, i contributi SSRA versati per la detenzione degli animali dovrebbero compensare gli investimenti supplementari effettuati in questo settore. Considerate le cattive condizioni di detenzione dei conigli in uso nell'UE, le prescrizioni SSRA per i conigli da ingrasso e da riproduzione rappresentano una valida opportunità per la produzione di carne cunicola svizzera che, in adempimento delle direttive SSRA, rispetta il benessere animale. Secondo le esperienze acquisite sul mercato, si tratta di un fattore che agli occhi dei consumatori svizzeri giustificherebbe il pagamento di un prezzo nettamente più alto. Tuttavia, vista la loro esiguità (90 franchi per unità di bestiame grosso; UBG), gli attuali contributi SSRA non rappresentano un reale incentivo all'espansione produttiva. Pongo pertanto al Consiglio federale le seguenti domande.</p><p>1. Concorda sul fatto che i contributi SSRA per i conigli sono troppo bassi?</p><p>2. È disposto ad aumentare i contributi SSRA per i conigli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel febbraio 2009 l'Associazione dei produttori svizzeri di conigli (VKS) ha chiesto all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) di verificare i contributi SSRA per i conigli. Nella sua risposta, l'UFAG si è mostrato disponibile a procedere a una verifica dell'aliquota di contribuzione e ha invitato la VSK a trasmettergli dei documenti a comprova del maggior dispendio, nella produzione di conigli, correlato ai programmi SSRA. Il 5 luglio 2009 la VSK ha presentato la documentazione richiesta.</p><p>1. L'ammontare di 90 franchi per unità di bestiame grosso delle aliquote di contribuzione per i contributi SSRA per i conigli è lo stesso che per i bovini e gli altri animali da reddito che consumano foraggio grezzo. Nel 2007, il 38,3 per cento dei conigli erano detenuti, in aziende agricole aventi diritto ai pagamenti diretti, secondo le prescrizioni SSRA. La partecipazione media di tutte le categorie di animali era del 42,4 per cento; essa viene determinata da un lato dall'importo dei contributi e dall'altro dal marketing per i prodotti provenienti da allevamenti particolarmente rispettosi degli animali. Quest'ultimo influenza altresì i prezzi. Non si può valutare definitivamente quanto la partecipazione al programma SSRA per i conigli, leggermente inferiore alla media, dipenda dai contributi o dal marketing.</p><p>2. Conformemente all'articolo 76a capoverso 2 LAgr i contributi sono stabiliti in modo tale che sia economicamente redditizio fornire la speciale prestazione etologica. Il Consiglio federale è disposto a valutare l'importo del contributo SSRA per i conigli tenendo conto del maggior ricavo ottenibile sul mercato. Un eventuale aumento dei contributi dovrebbe essere finanziato tramite un rispettivo trasferimento di fondi nel quadro dei crediti a preventivo annui nei limiti di spesa agricoli.</p>  Risposta del Consiglio federale.