<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di affidare all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), congiuntamente agli attori interessati, la redazione di un rapporto che contenga un catalogo di proposte intese a stabilizzare, se non a ridurre, i costi della salute.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale è preoccupato della capacità delle economie domestiche di sopportare l'onere finanziario derivante dai premi dell'assicurazione malattie. Per questo motivo cerca di tenere sotto controllo, qualora non riuscisse a limitare, l'aumento dei costi della salute. Nel programma di legislatura 2015-2019 (FF 2016 909), si è posto l'obiettivo 12 seguente: la Svizzera si adopera a favore di un approvvigionamento sanitario di qualità e finanziariamente sopportabile e di un contesto di promozione della salute. Per contenere i costi della salute, il Consiglio federale intende rafforzare la prevenzione, la promozione della salute e le competenze sanitarie coinvolgendo gli operatori privati. Si attiva per ridurre le prestazioni, i medicamenti e le procedure inefficaci e inutili, al fine di accrescere la qualità e contenere i costi. La questione dell'aumento dei costi della salute è tuttavia trasversale, in quanto riguarda tutti gli attori del sistema (in particolare i fornitori di prestazioni, gli assicuratori, gli assicurati, i cantoni e la Confederazione) a diversi livelli (segnatamente in materia di prevenzione, cure e finanziamento). Per ottenere una visione d'insieme e prendere in considerazione tutti gli elementi, il Consiglio federale ha approvato nel 2013 la Strategia sanità 2020 (<a href="http://www.bag.admin.ch/index.html?lang=it">www.bag.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Sanità2020), fissando le priorità della politica sanitaria svizzera per un periodo di otto anni. Le misure previste in questo ambito si articolano in dodici obiettivi e sono attuate insieme agli attori interessati. Come menzionato nel parere in risposta alla mozione Brand 15.4231, "Piano direttore per il finanziamento sostenibile dell'assicurazione malattie fino al 2030", la strategia mira a preservare la sostenibilità finanziaria del sistema sanitario aumentandone l'efficienza, che corrisponde a uno dei cinque punti fondamentali di Sanità 2020 per la legislatura in corso.</p><p>Dal 2013 il Parlamento ha scartato proposte concrete (gestione strategica a lungo termine del settore ambulatoriale), indicando nel contempo al Consiglio federale l'orientamento che preferirebbe seguire (cfr. p. es. gli interventi parlamentari 16.3000 e 16.3001). Altre proposte sono invece in corso di preparazione o di attuazione. A tale riguardo si può menzionare lo sviluppo del sistema di valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA) o la cartella informatizzata del paziente, la cui attuazione nel 2017 permetterà in particolare di rafforzare la qualità delle cure mediche, migliorare i processi terapeutici, accrescere la sicurezza dei pazienti e l'efficienza del sistema sanitario promuovendo l'alfabetizzazione sanitaria dei pazienti.</p><p>I processi in corso si svolgono con grande trasparenza e con un forte coinvolgimento dei diversi attori. Ogni anno si tiene una conferenza sui temi della Strategia sanità 2020 e gli attori sono regolarmente invitati a fornire il proprio parere su temi specifici che li riguardano. Come per la mozione summenzionata, il Consiglio federale ritiene che le discussioni e i lavori già avviati vadano nella direzione richiesta. Allo scopo di evitare ridondanze, non è opportuno redigere un ulteriore rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.