<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta del 22 giugno 1998 all'interrogazione urgente Plattner dell'8 giugno 1998 (98.3222) il Consiglio federale si è ampiamente espresso sul superamento dei valori limite durante i trasporti di barre combustibili bruciate provenienti dalle centrali nucleari svizzere. Rimandando a tale risposta, il Collegio risponde come segue alle domande della presente mozione:</p><p></p><p></p><p></p><p>1. Alla fine di aprile di quest'anno si è appreso che nel 1997 e nel 1998 alcuni vagoni adibiti al trasporto di elementi combustibili bruciati provenienti da centrali nucleari svizzere e destinati agli impianti di ritrattamento di La Hague (F) avevano superato il valore limite di contaminazione superficiale. Poiché il caso ha suscitato molte domande, in particolare in relazione alle cause della contaminazione, in data 8 maggio 1998 l'Ufficio federale dell'energia ha sospeso tutte le autorizzazioni per il trasporto ferroviario e stradale di combustibile nucleare. Prima di conoscere le cause della contaminazione e di applicare le misure necessarie a rimediarvi non verrà rilasciata alcuna nuova autorizzazione. </p><p></p><p>2. I vantaggi e gli svantaggi del ritrattamento vengono discussi nell'ambito del dialogo energetico dedicato allo smaltimento delle scorie radioattive. I primi risultati sono attesi per l'inizio autunno 1998. La questione del ritrattamento e dell'invio del combustibile nucleare agli impianti di ritrattamento costituisce d'altronde uno dei punti centrali della revisione totale della legge sull'energia nucleare, il cui avamprogetto verrà probabilmente mandato in consultazione alla fine dell'anno. Precisiamo tuttavia che, se anche si rinunciasse al loro ritrattamento, le scorie nucleari dovranno continuare a essere trasportate, se non altro verso un deposito intermedio o definitivo.  </p><p></p><p></p><p></p><p>3. Prima ancora che venissero resi noti questi casi di eccessiva contaminazione, il Dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni ha avviato i lavori per la creazione di un'agenzia nazionale di sicurezza (NASA). Quest'agenzia, indipendente dalle autorità che rilasciano le autorizzazioni, dovrebbe riunire i diversi servizi federali preposti alla sorveglianza della sicurezza. </p><p></p><p>Già oggi la Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSA), indipendente dall'Amministrazione, valuta se, in base alle attuali conoscenze tecnico-scientifiche, vengono adottate tutte le misure necessarie per proteggere l'uomo e l'ambiente dai raggi ionizzanti. La CSA si esprime anche sulle perizie stese dalla DSN. </p><p></p><p>Il Consiglio federale è disposto a esaminare le domande sollevate dall'autore nell'ambito della revisione totale della legge sull'energia nucleare e dei lavori per la creazione di un'agenzia nazionale di sicurezza.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.