<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha deciso di abbandonare gradualmente il nucleare e annunciato di voler incentivare la ricerca sull'energia. A tal fine intende rivedere il portafoglio della ricerca energetica del settore dei PF e delle scuole universitarie professionali.</p><p>Uno dei centri di competenza mondialmente riconosciuti nel campo della fisica dei plasmi si trova al PF di Losanna. Oltre 150 persone stanno lavorando su questa fonte di energia che sfrutta il plasma di idrogeno. La fase sperimentale è già in corso. I lavori s'inseriscono nel programma di ricerca mondiale ITER, al quale partecipa anche la Svizzera. Se la politica continua a sostenere finanziariamente il progetto, la produzione su scala industriale potrebbe iniziare entro il 2050.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Può confermare che la ricerca sulla fisica dei plasmi condotta al PF di Losanna sarà integrata nel piano d'azione "Ricerca energetica coordinata in Svizzera"?</p><p>2. Può confermare che il progetto ITER, al quale partecipa il PF di Losanna, sarà nuovamente integrato nel messaggio e nel decreto federale sul finanziamento della partecipazione della Svizzera all'ottavo programma quadro di ricerca dell'Unione europea?</p><p>3. Continuerà a garantire la libertà di ricerca dei PF, uno dei motivi del loro successo mondiale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In seguito alla decisione del Consiglio federale del 25 maggio 2011, il Dipartimento federale dell'interno ha incaricato un gruppo di progetto, diretto dalla Commissione federale per la ricerca energetica CORE e codiretto dal settore dei PF, di elaborare un piano d'azione denominato "Ricerca energetica coordinata in Svizzera". Tale piano dovrà considerare l'intero spettro della ricerca energetica. Il settore dei PF vi fornirà un contributo fondamentale con l'analisi e la valutazione delle proprie attività in questo ambito. Il gruppo di progetto dovrà altresì identificare i temi di ricerca supplementari che potrebbero rivelarsi necessari o particolarmente promettenti per l'attuazione della strategia del Consiglio federale. In questo senso, sarà presa in considerazione anche la ricerca sulla fusione condotta dal Centro di ricerca sulla fisica dei plasmi del PF di Losanna.</p><p>2. Gli Stati membri di Euratom e la Svizzera in qualità di Paese associato partecipano al progetto ITER nel quadro del programma Euratom. Questa partecipazione è uno strumento collaudato della politica federale in materia di ricerca e di cooperazione europea e potrebbe trovare un seguito nel prossimo programma quadro di ricerca dell'Unione europea (ricerca sulla fusione/Euratom).</p><p>Nel piano d'azione "Ricerca energetica coordinata in Svizzera", che gli è stato commissionato, il gruppo di progetto esaminerà anche le questioni legate alla ricerca sull'energia nucleare e alla partecipazione della Svizzera alla ricerca internazionale sulla fusione. Una decisione definitiva in merito al proseguimento, al tipo e all'entità della cooperazione internazionale della Svizzera nel settore della ricerca energetica sarà presa soltanto dopo la presentazione del piano d'azione.</p><p>3. La libertà di insegnamento, di ricerca e di studio nei politecnici federali è iscritta nella legge sui PF (RS 414.110; art. 5 cpv. 3). Il piano d'azione "Ricerca energetica coordinata in Svizzera" del Consiglio federale non metterà in discussione queste libertà garantite nel quadro dell'autonomia che il governo accorda al settore dei PF e del mandato di prestazioni che gli conferisce.</p>  Risposta del Consiglio federale.