<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA] </div> <div class="para">H 180/99 Ws </div> <div class="para"> <u>IIa Camera </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Meyer, Borella e Gianella, </div> <div class="para">supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>Sentenza del 24 gennaio 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, avvocato, ricorrente, rappresentato dall'avv. </div> <div class="para">P.________, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa cantonale di compensazione, Via Canonico Ghiringhel- </div> <div class="para">li 15a, Bellinzona, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>F a t t i : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A.- B.________, avvocato, è stato amministratore </div> <div class="para">unico, con firma individuale, dal 5 marzo 1992 al 2 maggio </div> <div class="para">1996, della A.________ SA, costituita nel 1973, con sede a </div> <div class="para">S.________ dal marzo 1992 (in precedenza a L.________). </div> <div class="para">S.________, procuratrice, aveva pure diritto di firma </div> <div class="para">individuale dal 5 marzo 1992 al 31 dicembre 1994. </div> <div class="para"> La società, malgrado avesse la sede a S.________, è </div> <div class="para">stata affiliata alla Cassa cantonale di compensazione di </div> <div class="para">Bellinzona, con effetto dal 1° aprile 1992, previo consenso </div> <div class="para">della Cassa cantonale vallesana di compensazione. </div> <div class="para"> Con sentenza 17 dicembre 1997 della Pretura di </div> <div class="para">L.________ la ditta è stata dichiarata fallita. In seguito </div> <div class="para">ad impugnazione della declaratoria di decozione, l'11 </div> <div class="para">febbraio 1998 la Camera di esecuzione e fallimenti del </div> <div class="para">Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto </div> <div class="para">l'appello e dichiarato il fallimento senza preventiva </div> <div class="para">esecuzione della A.________ SA, con effetto dal 17 febbraio </div> <div class="para">1998. </div> <div class="para"> Il 12 giugno 1997 la Cassa ha reso una decisione me- </div> <div class="para">diante la quale, constatato di aver subito un danno di </div> <div class="para">fr. 795'992.30 a causa del mancato versamento dei contribu- </div> <div class="para">ti paritetici dovuti dalla fallita nel periodo dall'aprile </div> <div class="para">1992 al marzo 1996, ne ha preteso il pagamento da </div> <div class="para">B.________, con vincolo di solidarietà con P.________, </div> <div class="para">H.________, entrambe amministratrici della società dal 22 </div> <div class="para">maggio 1996, e D.________, organo di fatto della stessa, </div> <div class="para">per analogo periodo e importo e con S.________ per </div> <div class="para">fr. 383'741.60. Il procedimento amministrativo contro </div> <div class="para">quest'ultima venne in seguito abbandonato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> B.- A seguito dell'opposizione dell'interessato, la </div> <div class="para">Cassa ha promosso nei suoi confronti una petizione al Tri- </div> <div class="para">bunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, postulandone </div> <div class="para">la condanna al risarcimento del predetto importo, in solido </div> <div class="para">con D.________, P.________ e H.________. </div> <div class="para"> Per giudizio 15 aprile 1999 l'adita istanza giudizia- </div> <div class="para">ria ha accolto la petizione contro B.________, ritenendolo </div> <div class="para">responsabile del danno, malgrado avesse anticipato fr. </div> <div class="para">200'000.-, tentato di salvare l'attività della fallita e </div> <div class="para">chiesto, ma solo nell'aprile 1996, il fallimento della </div> <div class="para">società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> C.- Contro il giudizio cantonale l'interessato, patro- </div> <div class="para">cinato dall'avv. P.________, insorge al Tribunale federale </div> <div class="para">delle assicurazioni con un ricorso di diritto amministrati- </div> <div class="para">vo. Postula, in via principale, l'annullamento della </div> <div class="para">querelata pronunzia e, in via subordinata, il rinvio del- </div> <div class="para">l'incarto all'istanza inferiore per procedere all'audizione </div> <div class="para">dei testi richiesti e far allestire una perizia che </div> <div class="para">stabilisca l'effettiva situazione economica della fallita </div> <div class="para">fra il gennaio 1992 e il maggio 1996. Dei motivi invocati </div> <div class="para">si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto. </div> <div class="para"> La Cassa propone la reiezione del gravame, mentre </div> <div class="para">P.________, H.________, D.________ e l'Ufficio federale </div> <div class="para">delle assicurazioni sociali hanno rinunciato a determi- </div> <div class="para">narsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1.- a) Qualora la lite non verta sull'assegnazione o </div> <div class="para">il rifiuto di prestazioni assicurative, il Tribunale fede- </div> <div class="para">rale delle assicurazioni deve limitarsi ad esaminare se il </div> <div class="para">giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, </div> <div class="para">compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, </div> <div class="para">oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente </div> <div class="para">inesatto, incompleto od avvenuto violando norme essenziali </div> <div class="para">di procedura (<span class="artref">art. 132 OG</span> in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/104/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/104/a" type="start"></artref>art. 104 </span></div> <div class="para">lett. a e b e 105 cpv. 2 OG<artref id="CH/173.110/104/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Il Tribunale federale delle assicurazioni può sta- </div> <div class="para">tuire sulla pretesa di risarcimento danni soltanto in quan- </div> <div class="para">to essa si riferisca a contributi di diritto federale. Nel- </div> <div class="para">la misura in cui litigiosi siano in concreto danni addebi- </div> <div class="para">tabili al mancato pagamento di contributi di diritto canto- </div> <div class="para">nale, il ricorso di diritto amministrativo è irricevibile </div> <div class="para">(v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-V-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">DTF 119 V 80</a> consid. 1b e sentenze ivi citate). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2.- a) I giudici cantonali hanno condannato il ricor- </div> <div class="para">rente al risarcimento di fr. 795'992.30, in solido con </div> <div class="para">P.________, H.________ e D.________, per contributi </div> <div class="para">impagati riferiti al periodo dall'aprile 1992 al marzo </div> <div class="para">1996. Essi hanno tralasciato di assumere i mezzi di prova </div> <div class="para">richiesti, ritenendoli ininfluenti ai fini del giudizio, </div> <div class="para">visto che agli atti già vi erano sufficienti elementi per </div> <div class="para">decidere. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) B.________ contesta questa tesi e insiste </div> <div class="para">sull'importanza dell'assunzione dei mezzi di prova richie- </div> <div class="para">sti, in particolare sull'audizione dell'avv. F.________ in </div> <div class="para">qualità di patrocinatore della A.________ SA nella procedu- </div> <div class="para">ra di fallimento, il quale potrebbe confermare che vi era </div> <div class="para">un gruppo industriale interessato a rilevare la ditta. Per </div> <div class="para">questo motivo, egli avrebbe contattato la Cassa per cono- </div> <div class="para">scere la reale situazione debitoria della società e per </div> <div class="para">chiedere una proroga che gli fu peraltro concessa. Il ri- </div> <div class="para">corrente ritiene che da questa testimonianza si possa dimo- </div> <div class="para">strare che la pretesa della Cassa sarebbe sensibilmente in- </div> <div class="para">feriore, o nulla, se solo la stessa avesse operato con la </div> <div class="para">necessaria diligenza: infatti, se l'amministrazione avesse </div> <div class="para">consentito ad un'ulteriore proroga della procedura di fal- </div> <div class="para">limento - perché le trattative in corso con un gruppo este- </div> <div class="para">ro erano praticamente giunte a buon fine -, essa avrebbe </div> <div class="para">sicuramente potuto usufruirne. </div> <div class="para"> Il ricorrente è inoltre dell'opinione che l'audizione </div> <div class="para">di D.________, P.________ e S.________ possa scagionarlo da </div> <div class="para">qualsivoglia ipotesi di negligenza grave, perché i </div> <div class="para">"maneggi" operati dagli interessati nell'ambito della ditta </div> <div class="para">italiana S.________ SpA ha per certo causato un danno </div> <div class="para">irreparabile alla A.________ SA. </div> <div class="para"> B.________ sottolinea poi la necessità di esperire una </div> <div class="para">perizia allo scopo di sostanziare la riuscita della nota </div> <div class="para">operazione e di dimostrare che, al momento della decadenza </div> <div class="para">della sua funzione quale amministratore unico, l'organo di </div> <div class="para">revisione aveva certificato la solvibilità della società. </div> <div class="para"> Infine, il ricorrente è dell'avviso che vi sia una </div> <div class="para">concolpa della Cassa, la quale non ha fatto uso della dili- </div> <div class="para">genza e dell'attenzione che ci si poteva da lei legittima- </div> <div class="para">mente attendere, avuto riguardo all'ingente ammontare della </div> <div class="para">pretesa scoperta. Si tratta infatti di cifre che avrebbero </div> <div class="para">dovuto richiedere una particolare attenzione, non potendo </div> <div class="para">tale importo essere considerato come ordinaria amministra- </div> <div class="para">zione. In particolare, la Cassa si sarebbe dovuta determi- </div> <div class="para">nare ben prima del rilascio degli attestati di carenza beni </div> <div class="para">il 13 giugno 1996, non essendo ammissibile né tollerabile </div> <div class="para">che un'amministrazione permetta una tale lievitazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3.- a) In primo luogo, B.________ ravvisa, dal profilo </div> <div class="para">formale, una violazione del suo diritto di essere sentito </div> <div class="para">nell'ambito dell'istruzione della causa da parte del </div> <div class="para">Tribunale cantonale, nella misura in cui non sono stati </div> <div class="para">assunti i mezzi di prova offerti con atti 15 dicembre 1997 </div> <div class="para">e 18 giugno 1998. </div> <div class="para"> Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere </div> <div class="para">sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per </div> <div class="para">l'interessato di esprimersi prima della resa di una deci- </div> <div class="para">sione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire </div> <div class="para">prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedi- </div> <div class="para">mento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quel- </div> <div class="para">lo di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne </div> <div class="para">conoscenza e di determinarsi al riguardo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-I-49%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page51">DTF 124 I 51</a> con- </div> <div class="para">sid. 3a, 242 consid. 2, 124 II 137 consid. 2b, 124 V 181 </div> <div class="para">consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate). </div> <div class="para"> Se però gli accertamenti svolti d'ufficio permettono </div> <div class="para">all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un </div> <div class="para">apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla con- </div> <div class="para">vinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza </div> <div class="para">preponderante, e che ulteriori misure probatorie non po- </div> <div class="para">trebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assu- </div> <div class="para">mere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; </div> <div class="para">Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, </div> <div class="para">pag. 212 no. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Ver- </div> <div class="para">waltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e </div> <div class="para">pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a </div> <div class="para">ed., pag. 274; cfr. anche <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-464%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page469">DTF 122 II 469</a> consid. 4a, 122 </div> <div class="para">III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 con- </div> <div class="para">sid. 3c e riferimenti). In tal caso non sussiste una viola- </div> <div class="para">zione del diritto di essere sentito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-V-90%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page94">DTF 124 V 94</a> </div> <div class="para">consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata). </div> <div class="para"> Va pure ricordato che nell'ambito dell'accertamento </div> <div class="para">dei fatti e della valutazione delle prove il giudice di me- </div> <div class="para">rito dispone di un ampio potere di apprezzamento. Per cen- </div> <div class="para">surare un asserito accertamento arbitrario dei fatti o </div> <div class="para">un'asserita valutazione arbitraria delle prove non è suffi- </div> <div class="para">ciente che il ricorrente critichi semplicemente la decisio- </div> <div class="para">ne impugnata o che contrapponga a quest'ultima una propria </div> <div class="para">valutazione, per quanto essa sia sostenibile o addirittura </div> <div class="para">preferibile; egli deve bensì dimostrare per quale motivo la </div> <div class="para">valutazione delle prove da lui criticata sarebbe manifesta- </div> <div class="para">mente insostenibile, si trovi in chiaro contrasto con la </div> <div class="para">situazione di fatto, si fondi su una svista manifesta o </div> <div class="para">contraddica in modo urtante il sentimento della giustizia e </div> <div class="para">dell'equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-I-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page5">DTF 123 I 5</a> consid. 4a, 122 I 66 consid. 3a, </div> <div class="para">121 I 114 consid. 3a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) In concreto, il ricorrente sostiene che le testimo- </div> <div class="para">nianze di D.________, P.________ e S.________ siano </div> <div class="para">rilevanti per poter accertare in modo inequivocabile che </div> <div class="para">nulla gli è imputabile e che la causa del dissesto fi- </div> <div class="para">nanziario dell'A.________ SA è riconducibile unicamente </div> <div class="para">allo scorretto comportamento di queste persone. </div> <div class="para"> Ora, occorre dapprima rilevare che B.________ ha </div> <div class="para">sottoscritto il 25 febbraio 1992 i contratti di compra- </div> <div class="para">vendita di attivi liberi stipulati fra la N.________ SA, di </div> <div class="para">cui D.________ era amministratore delegato, la M.________ </div> <div class="para">SA, con D.________ presidente della società, entrambe in </div> <div class="para">moratoria concordataria, e la ditta di cui egli era </div> <div class="para">amministratore unico. Sapeva pure che i macchinari che </div> <div class="para">l'A.________ SA avrebbe acquisito per un importo </div> <div class="para">complessivo di fr. 2'581'420.28 (fr. 1'791'623.18 dalla </div> <div class="para">N.________ SA e fr. 789'797.10 dalla M.________ SA) </div> <div class="para">sarebbero in seguito stati rivenduti alla ditta italiana </div> <div class="para">S.________ SpA per fr. 5'175'147.- oltre a fr. 44'800.- per </div> <div class="para">spese di trasporto, pari a 7,35 miliardi di lire. </div> <div class="para"> Dall'esame degli atti emerge inoltre che B.________ </div> <div class="para">sapeva che P.________, S.________ e, in particolare, </div> <div class="para">D.________ avevano interessi patrimoniali anche in altre </div> <div class="para">società. Dal processo verbale di constatazione 30 dicembre </div> <div class="para">1993 dell'Ufficio provinciale imposta sul valore aggiunto </div> <div class="para">di Latina, ricevuto dal ricorrente mediante fax il </div> <div class="para">7 gennaio 1994, si evince infatti quanto segue. D.________ </div> <div class="para">era amministratore delegato e azionista nella misura del </div> <div class="para">20% della S.________ SpA, azionista maggioritario (60%) </div> <div class="para">della F.________ SA - la quale era a sua volta azionista al </div> <div class="para">5% della S.________ SpA - nonché socio e azionista </div> <div class="para">minoritario, nella misura di 9 milioni di lire, della </div> <div class="para">U.________. P.________, dal canto suo, era presidente, </div> <div class="para">socia e azionista maggioritaria, nella misura di 81 milioni </div> <div class="para">di lire, della U.________ Srl - la quale aveva acquistato </div> <div class="para">macchinari dalla A.________ SA - nonché rappresentante </div> <div class="para">legale e presidente, dall'8 giugno 1989, della S.________ </div> <div class="para">Srl di T.________, fallita il 21 gennaio 1993 - società </div> <div class="para">quest'ultima che aveva acquistato macchinari dalla </div> <div class="para">U.________ Srl. S.________, infine, era amministratrice </div> <div class="para">della U.________ Srl dal 25 maggio 1993 e rappresentante </div> <div class="para">legale nonché amministratrice delegata della S.________ Srl </div> <div class="para">di T.________ dal 25 marzo 1991. </div> <div class="para"> A B.________ non potevano pertanto sfuggire, già </div> <div class="para">dall'inizio del 1994, quelli che nel suo ricorso di diritto </div> <div class="para">amministrativo qualifica siccome "maneggi", ossia at- </div> <div class="para">titudini gestionali poco trasparenti, di D.________, </div> <div class="para">P.________ e S.________. Va inoltre osservato che il </div> <div class="para">ricorrente, malgrado ben sapesse con chi aveva a che fare, </div> <div class="para">ha rinunciato a sporgere querela penale nei confronti di </div> <div class="para">D.________ e S.________, benché fosse venuto a conoscenza </div> <div class="para">dei vari prelevamenti effettuati da quest'ultima verso la </div> <div class="para">fine del 1993, per un importo di 746 milioni di lire, pari </div> <div class="para">a fr. 749'332.50, presumibilmente consegnati a D.________. </div> <div class="para"> Ne consegue che i primi giudici non hanno violato il </div> <div class="para">diritto di essere sentito, rifiutando l'audizione di </div> <div class="para">D.________, P.________ e S.________. Essi potevano le- </div> <div class="para">gittimamente considerare che gli atti dell'incarto già </div> <div class="para">bastavano a chiarire la fattispecie e che ulteriori accer- </div> <div class="para">tamenti sarebbero stati ininfluenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Il ricorrente chiede pure il rinvio dell'incarto </div> <div class="para">all'istanza cantonale perché sia sentito quale teste l'avv. </div> <div class="para">F.________, patrocinatore della fallita nella procedura di </div> <div class="para">decozione sfociata nella sentenza d'appello 11 febbraio </div> <div class="para">1998, ritenuto che la sua deposizione potrebbe chiarire </div> <div class="para">quanto accaduto nell'imminenza della dichiarazione di </div> <div class="para">fallimento della A.________ SA. </div> <div class="para"> Agli atti figura una lettera 6 aprile 1998 dell'avv. </div> <div class="para">F.________ a A.________, commissario del concordato della </div> <div class="para">M.________ SA e della Nuova S.________ SA, da cui risulta </div> <div class="para">che poco dopo aver ottenuto una proroga dalla Cassa gli fu </div> <div class="para">recapitata la sentenza della Camera di esecuzione e falli- </div> <div class="para">menti del Tribunale d'appello ticinese che dichiarava il </div> <div class="para">fallimento della A.________ SA. </div> <div class="para"> Orbene, i fatti cui fa riferimento B.________ sono </div> <div class="para">avvenuti tra dicembre 1997 e gennaio 1998, mentre la Cassa </div> <div class="para">ha emanato la decisione secondo l'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> nei suoi </div> <div class="para">confronti il 12 giugno 1997. Ne consegue che la testi- </div> <div class="para">monianza dell'avv. F.________ risulterebbe ininfluente ai </div> <div class="para">fini della valutazione della colpa del ricorrente, ritenuto </div> <div class="para">altresì che malgrado le parti avessero concordato il </div> <div class="para">pagamento dello scoperto entro il 15 gennaio 1998 questo </div> <div class="para">non avvenne. Detto altrimenti, è irrilevante prospettare </div> <div class="para">dilazioni di pagamento per dimostrare la solvibilità della </div> <div class="para">società, quando è già del tutto certo che tale ipotesi non </div> <div class="para">è confortata da elementi fattuali seri, come risulta in </div> <div class="para">termini incontrovertibili dalla sentenza d'appello 11 </div> <div class="para">febbraio 1998. Infatti, l'A.________ SA non solo non ha </div> <div class="para">reso verosimile la sua solvibilità, ma nemmeno ha dimo- </div> <div class="para">strato di aver estinto il debito e di aver depositato l'im- </div> <div class="para">porto a favore del creditore. </div> <div class="para"> Anche in questo caso si deve concludere che i primi </div> <div class="para">giudici si sono correttamente determinati rifiutando l'au- </div> <div class="para">dizione dell'avv. F.________, atteso che non basta </div> <div class="para">prospettare ipotesi remote di risanamento aziendale, prive </div> <div class="para">di qualsivoglia possibilità di riscontro oggettivo, ma </div> <div class="para">occorrono fatti idonei a dimostrare che le trattative non </div> <div class="para">si riducano a puro parlato. </div> <div class="para"> Ipotizzare un salvataggio aziendale nel breve spazio </div> <div class="para">di tempo che intercorre tra il giudizio di primo grado sul </div> <div class="para">fallimento e quello d'appello - notoriamente celere avuto </div> <div class="para">riguardo al principio di celerità che connota il diritto </div> <div class="para">esecutivo federale - rasenta la temerarietà, tanto più che </div> <div class="para">nemmeno B.________ vi aveva creduto quando la S.________ </div> <div class="para">SpA gli aveva comunicato, il 1° febbraio 1996, la ripresa </div> <div class="para">dei "programmi di acquisti dalla sua azienda". Infatti, il </div> <div class="para">successivo 29 aprile il ricorrente ha chiesto al giudice </div> <div class="para">del fallimento di S.________ la declaratoria di decozione </div> <div class="para">della società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Infine, il ricorrente ha chiesto l'allestimento di </div> <div class="para">una perizia allo scopo di dimostrare che se non fosse stato </div> <div class="para">pronunciato il fallimento, le trattative sarebbero per cer- </div> <div class="para">to continuate e la fallita sarebbe stata in grado di salda- </div> <div class="para">re il suo debito verso la Cassa, ritenuto che l'organo di </div> <div class="para">revisione certificava la solvibilità della società. </div> <div class="para"> Ora, dal rapporto di revisione 23 maggio 1996, riferi- </div> <div class="para">to al bilancio intermedio al 30 aprile 1996, si evince una </div> <div class="para">perdita di bilancio di fr. 1'568'632.43 (fr. 1'242'479.33 </div> <div class="para">perdita riportata + fr. 326'153.10 perdita aziendale al </div> <div class="para">30 aprile 1996). I revisori hanno pure precisato che, es- </div> <div class="para">sendo le pretese dei creditori non più coperte, per so- </div> <div class="para">vraindebitamento della società, è stato necessario chiedere </div> <div class="para">all'assemblea l'attuazione di misure di risanamento. Si è </div> <div class="para">pertanto effettuata una postergazione di complessivi </div> <div class="para">fr. 1'623'493.75, così ripartita: fr. 262'073.75 per rinun- </div> <div class="para">cia parziale di alcune poste riferite a D.________ e </div> <div class="para">P.________, fr. 1'361'420.- per "possibile" postergazione </div> <div class="para">di parte del credito della massa concordataria Nuova </div> <div class="para">S.________ SA e M.________ SA. </div> <div class="para"> I revisori hanno poi rilevato che vi era uno scoperto </div> <div class="para">per oneri sociali (AVS, INSAI, Cassa malati, Imposte alla </div> <div class="para">fonte e LPP) per complessivi fr. 1'603'798.50. Inoltre è </div> <div class="para">opportuno evidenziare che il rapporto di revisione è carat- </div> <div class="para">terizzato da una visione perlomeno ottimista della realtà </div> <div class="para">aziendale. Ad esempio, è indicata una posta per "scorta </div> <div class="para">merce" valutata in fr. 2'985'584.-, riferita a due tipi di </div> <div class="para">"magazzini": uno ubicato a L.________ e altri, detti </div> <div class="para">C.________, siti in F.________, G.________ e S.________. I </div> <div class="para">revisori hanno accettato questo importo, senza fare </div> <div class="para">accertamenti particolari, accontentandosi in pratica dei </div> <div class="para">dati forniti da D.________, basati su sue liste manuali. </div> <div class="para">Detto altrimenti, l'accettazione acritica di una posta </div> <div class="para">significativa e di importo rilevante sulla base dei dati </div> <div class="para">incontrollabili forniti da persona interessata, come pure </div> <div class="para">l'ipotesi di ulteriore postergazione di una posta di </div> <div class="para">fr. 1'361'420.-, di accettazione peraltro dubbia, non con- </div> <div class="para">sentono di concludere nel senso dei revisori, secondo cui </div> <div class="para">l'A.________ SA, una volta effettuato il risanamento, </div> <div class="para">poteva essere in grado di continuare ad esistere, aumentan- </div> <div class="para">do il suo giro d'affari, potendo così di conseguenza copri- </div> <div class="para">re i debiti ancora scoperti. </div> <div class="para"> Ne consegue che una perizia contabile risulterebbe del </div> <div class="para">tutto superflua, come del resto B.________ doveva e poteva </div> <div class="para">sapere già sulla base del rapporto 29 aprile 1996 - per </div> <div class="para">certo causale alla sua istanza di fallimento di stessa data </div> <div class="para">- commissionato alla D.________ SA di G.________, da cui </div> <div class="para">risulta che vi erano scritturazioni fittizie e sopravvalu- </div> <div class="para">tazioni di attivi, tali da pregiudicare irreparabilmente la </div> <div class="para">vita economica della società. La richiesta di una perizia </div> <div class="para">volta in sostanza a dimostrare che la fallita sarebbe stata </div> <div class="para">ancora risanabile, benché B.________ si fosse dimostrato in </div> <div class="para">precedenza di ben altro avviso sulla base di precisi dati </div> <div class="para">di fatto da lui ritenuti affidabili, è ai limiti del </div> <div class="para">temerario e costituisce, nella migliore delle ipotesi, un </div> <div class="para">tentativo disperato di aggrapparsi a elementi inconsistenti </div> <div class="para">pur di continuare a sperare. </div> <div class="para"> Non sussiste quindi, anche in questo caso, violazione </div> <div class="para">alcuna del diritto di essere sentito del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 4.- Va ora accertato se si realizzi la responsabilità </div> <div class="para">giusta l'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> di B.________ nella sua qualità di </div> <div class="para">amministratore unico della A.________ SA dal 5 marzo 1992 </div> <div class="para">al 2 maggio 1996. </div> <div class="para"> La giurisdizione cantonale ha già correttamente ricor- </div> <div class="para">dato, nei considerandi del querelato giudizio, che i pre- </div> <div class="para">supposti a fondamento dell'obbligo di risarcimento ai sensi </div> <div class="para">del citato disposto sono, oltre all'esistenza di un danno, </div> <div class="para">la violazione delle prescrizioni vigenti in materia di con- </div> <div class="para">tributi paritetici da parte del datore di lavoro e l'inten- </div> <div class="para">zionalità o la negligenza grave di quest'ultimo. In sostan- </div> <div class="para">za, l'obbligo di conteggiare e versare i contributi da par- </div> <div class="para">te del datore di lavoro - nella cui nozione sono compresi </div> <div class="para">pure gli organi di una società anonima - è un compito pre- </div> <div class="para">scritto dal diritto pubblico. A questo riguardo il Tribuna- </div> <div class="para">le federale delle assicurazioni ha più volte rilevato che </div> <div class="para">il venir meno a detto compito costituisce violazione di </div> <div class="para">prescrizioni ai sensi dell'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> e comporta il ri- </div> <div class="para">sarcimento integrale del danno (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-V-193%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page195">DTF 118 V 195</a> consid. 2a). </div> <div class="para">A questa esposizione può essere fatto riferimento e presta- </div> <div class="para">ta adesione. </div> <div class="para"> Va evidenziato inoltre che l'organo di una società </div> <div class="para">anonima deve prestare particolare attenzione alla scelta </div> <div class="para">del personale al quale affida la gestione degli affari im- </div> <div class="para">portanti della ditta (cura in eligendo), alle istruzioni </div> <div class="para">che egli dà (cura in instruendo) e alla sorveglianza (cura </div> <div class="para">in custodiendo). Segnatamente è suo preciso dovere vigilare </div> <div class="para">affinché i contributi vengano regolarmente versati (DTF 108 </div> <div class="para">V 202 consid. 3a). Tale dovere risulta accresciuto quando </div> <div class="para">si tratti di un amministratore unico, ritenuto che se è ve- </div> <div class="para">ro che quest'ultimo può delegare compiti - tra cui quello </div> <div class="para">di curare che i contributi vengano pagati - è pure esatto </div> <div class="para">che la delega non lo esime dal vigilare che le funzioni de- </div> <div class="para">legate siano effettivamente svolte. </div> <div class="para"> Quale organo egli in sostanza è tenuto ad informarsi </div> <div class="para">periodicamente sull'andamento dell'azienda, in particolare </div> <div class="para">sugli affari principali, richiedendo rapporti dettagliati, </div> <div class="para">studiandoli attentamente, cercando di chiarire errori ed </div> <div class="para">agendo per correggere irregolarità. Se dalle informazioni </div> <div class="para">raccolte sorge il sospetto di una gestione scorretta o ne- </div> <div class="para">gligente da parte di chi ha ottenuto la delega gestionale, </div> <div class="para">l'amministratore deve intervenire affinché le prescrizioni </div> <div class="para">siano rispettate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F114-V-219%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page223">DTF 114 V 223</a> consid. 4a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 5.- In concreto è accertato che la Cassa ha subito un </div> <div class="para">danno, per il mancato pagamento dei contributi paritetici </div> <div class="para">dovuti dalla fallita nel periodo dall'aprile 1992 al marzo </div> <div class="para">1996, pari a fr. 795'992.30. Questo importo viene ora chie- </div> <div class="para">sto al ricorrente. Egli non ne contesta il calcolo. Fa solo </div> <div class="para">valere di non essere tenuto al risarcimento, non essendo </div> <div class="para">adempiuti nei suoi confronti i requisiti posti dall'<span class="artref">art. 52 </span></div> <div class="para">LAVS e dalla giurisprudenza che lo interpreta. Adduce inol- </div> <div class="para">tre una concolpa della Cassa, la quale non avrebbe agito </div> <div class="para">con il grado di diligenza e tempestività richiesto dal- </div> <div class="para">l'elevato importo scoperto nei suoi confronti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Com'è noto, il ricorrente è stato amministratore </div> <div class="para">unico della A.________ SA dal 5 marzo 1992 al 2 maggio </div> <div class="para">1996. Egli, per sua stessa ammissione, sapeva che la socie- </div> <div class="para">tà versava in gravi difficoltà finanziarie. Con lettera </div> <div class="para">5 febbraio 1994 aveva infatti precisato a D.________ di non </div> <div class="para">averlo denunciato penalmente per aver prelevato, a sua </div> <div class="para">insaputa, oltre fr. 600'000.- dal conto intestato alla fal- </div> <div class="para">lita (cfr. consid. 3b) per non pregiudicare le trattative </div> <div class="para">in corso con la G.________ SpA, società di gestioni e par- </div> <div class="para">tecipazioni industriali che si sarebbe impegnata a sotto- </div> <div class="para">scrivere il 60% del capitale sociale della S.________ SpA. </div> <div class="para">Gli aveva inoltre chiesto quali garanzie potessero es- </div> <div class="para">sere ragionevolmente fornite alla A.________ SA per con- </div> <div class="para">sentirne il pareggio dei conti senza doverla far fallire. </div> <div class="para">In conclusione aveva proposto, alternativamente, di au- </div> <div class="para">mentare il capitale sociale per coprire le perdite, di tro- </div> <div class="para">vare una soluzione per forzare la G.________ SpA a con- </div> <div class="para">cludere le trattative in senso positivo, di chiedere il </div> <div class="para">fallimento della società o di domandare la liquidazione. </div> <div class="para"> Con ulteriore scritto del 9 febbraio 1994, B.________ </div> <div class="para">- in risposta a D.________, che aveva indicato uno scoperto </div> <div class="para">per oneri sociali a fine dicembre 1993 di fr. 350'000.- - </div> <div class="para">aveva precisato di ritenere in fr. 750'000.- l'importo </div> <div class="para">effettivo dovuto. Ciò anche sulla base della sua lettera 25 </div> <div class="para">marzo 1992 alla Cassa cantonale vallesana di compensazione, </div> <div class="para">nella quale rendeva noto che la A.________ SA aveva alle </div> <div class="para">sue dipendenze da 29 a 35 impiegati. </div> <div class="para"> Malgrado l'interessato avesse inoltre palesato molte- </div> <div class="para">plici dubbi sulle trattative con la G.________ SpA e </div> <div class="para">asseverato che vi era molta improvvisazione in tutta </div> <div class="para">l'operazione, egli ha palesemente manifestato l'intenzione </div> <div class="para">di continuare a collaborare per trovare una soluzione </div> <div class="para">soddisfacente, a condizione di versare i contributi </div> <div class="para">impagati alle assicurazioni sociali, recuperare i prestiti </div> <div class="para">e ottenere, se possibile, un concordato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Visto quanto precede, le affermazioni di B.________ </div> <div class="para">non possono essere considerate quale esimente, ritenuto che </div> <div class="para">egli, malgrado sia stato al corrente già con certezza </div> <div class="para">dall'inizio del 1994 - a ricezione, il 7 gennaio 1994, del </div> <div class="para">fax riferito al processo verbale di constatazione del 30 </div> <div class="para">dicembre 1993, rispettivamente il 5, 7 e 9 febbraio 1994, </div> <div class="para">dopo lo scambio epistolare con D.________ - tanto delle </div> <div class="para">difficoltà in cui versava l'A.________ SA quanto del </div> <div class="para">comportamento poco corretto di D.________ ed P.________, ha </div> <div class="para">però ritenuto opportuno continuare a sperare contro ogni </div> <div class="para">logica che si operasse il risanamento della società, </div> <div class="para">procrastinando così il pagamento dei contributi </div> <div class="para">sociali. Benché il ricorrente disponesse della tanto attesa </div> <div class="para">conferma del 1° febbraio 1996 da parte della S.________ SpA </div> <div class="para">della ripresa delle trattative entro breve termine, il 29 </div> <div class="para">aprile 1996 ha però chiesto il fallimento della società, </div> <div class="para">dimostrando per atti concludenti di non poter credere a </div> <div class="para">conclusioni positive. A tale determinazione non è estranea </div> <div class="para">la relazione resa a B.________ dalla D.________ SA in </div> <div class="para">connessione al mandato di revisione conferitole prima del </div> <div class="para">26 febbraio 1996. </div> <div class="para"> Omettere di dare disposizioni affinché fossero pagati </div> <div class="para">regolarmente i contributi alle assicurazioni sociali, pur </div> <div class="para">sapendo che vi era mora e che si trattava di importi ingen- </div> <div class="para">ti perché riferiti a dipendenti in numero da 29 a 35, è se- </div> <div class="para">gno di negligenza non indifferente del datore di lavoro, </div> <div class="para">suscettibile di far sorgere la responsabilità dell'ammini- </div> <div class="para">stratore unico, cui incombeva per legge la massima vigilan- </div> <div class="para">za nella conduzione e nel controllo della società. Infatti, </div> <div class="para">la perdita dei contributi da parte della Cassa deriva da </div> <div class="para">una grave negligenza dell'amministratore, che ha differito </div> <div class="para">il pagamento, quando già gli era noto il serio pericolo che </div> <div class="para">i contributi non potessero essere pagati. A nulla gli giova </div> <div class="para">poi affermare di aver più volte reso responsabile </div> <div class="para">D.________ dell'obbligo di dover pagare i contributi </div> <div class="para">paritetici, atteso che concolpe altrui in questi termini </div> <div class="para">non costituiscono esimente. </div> <div class="para"> Orbene, il ricorrente non ha fatto quello che chiunque </div> <div class="para">nella sua situazione e con pari formazione professionale </div> <div class="para">avrebbe sicuramente fatto tra fine 1993 e inizio 1994: di- </div> <div class="para">mettersi, dopo aver provveduto agli adempimenti che gli </div> <div class="para"><span class="artref"><artref id="CH/220/725" type="start"></artref>art. 725 e 725a CO</span><artref id="CH/220/725^a" type="end"></artref> imponevano, senza attendere fino al </div> <div class="para">29 aprile 1996. </div> <div class="para"> Ne consegue che B.________ dovrà risarcire il danno </div> <div class="para">alla Cassa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Va ora esaminato se esiste, come lo pretende il ri- </div> <div class="para">corrente, concolpa della Cassa tale da interrompere il nes- </div> <div class="para">so adeguato di causalità tra l'operato dell'amministratore </div> <div class="para">e il danno. </div> <div class="para"> A questo riguardo il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni ha già avuto modo di stabilire che l'obbligo del </div> <div class="para">datore di lavoro di risarcire il danno può essere ridotto </div> <div class="para">in applicazione per analogia dell'<span class="artref">art. 4 LResp</span>, rispettiva- </div> <div class="para">mente dell'<span class="artref">art. 44 cpv. 1 CO</span>, qualora e nella misura in cui </div> <div class="para">causa adeguata del danno o del suo aggravamento sia stata </div> <div class="para">una grave violazione del dovere di diligenza da parte del- </div> <div class="para">l'amministrazione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-V-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 122 V 185</a> segg.). Secondo l'<span class="artref">art. 70 </span></div> <div class="para">cpv. 1 lett. b LAVS, le associazioni fondatrici, la Confe- </div> <div class="para">derazione e i Cantoni rispondono dei danni causati dagli </div> <div class="para">organi della cassa o da qualsiasi funzionario o impiegato </div> <div class="para">della cassa violando, intenzionalmente o per negligenza </div> <div class="para">grave, le prescrizioni. </div> <div class="para"> Ora, dalla documentazione agli atti si evince che il </div> <div class="para">9 novembre 1992 la Cassa aveva diffidato la A.________ SA </div> <div class="para">per il mancato pagamento dei contributi per il 3° trimestre </div> <div class="para">1992, pari a fr. 5'100.-, e che l'11 dicembre seguente ave- </div> <div class="para">va chiesto l'emissione di un precetto esecutivo. Risulta </div> <div class="para">poi che il 3 marzo 1993 l'amministrazione aveva nuovamente </div> <div class="para">diffidato la società, per il mancato pagamento riferito al </div> <div class="para">4° trimestre 1992, e che il 4 maggio 1993 l'aveva precetta- </div> <div class="para">ta per l'importo di fr. 5'100.-. In data 13 dicembre 1994 - </div> <div class="para">dopo aver ricevuto, il 25 novembre 1994, la distinta dei </div> <div class="para">salari 1992 dalla ditta - la Cassa ha allestito il conteg- </div> <div class="para">gio di chiusura e il 13 gennaio 1995 ne ha chiesto il paga- </div> <div class="para">mento. Il 30 marzo 1995 ha diffidato la ditta e il 28 apri- </div> <div class="para">le di quell'anno l'ha precettata per fr. 161'634.80. Lo </div> <div class="para">scoperto 1992, di complessivi fr. 171'834.80, è sfociato </div> <div class="para">nell'attestato di carenza beni 13 giugno 1996 di </div> <div class="para">fr. 172'062.85. </div> <div class="para"> Per il 1993, la Cassa ha attuato la medesima procedura </div> <div class="para">del 1992, nel senso che - dopo aver allestito il conteggio </div> <div class="para">di chiusura, chiesto il pagamento e diffidato la società - </div> <div class="para">il 28 aprile 1995 l'ha precettata per fr. 207'274.80, otte- </div> <div class="para">nendo il 13 giugno 1996 un attestato di carenza beni per </div> <div class="para">fr. 207'702.80. </div> <div class="para"> Anche per il 1994 - dopo aver chiesto l'8 giugno, il </div> <div class="para">7 settembre e il 7 dicembre 1994 il pagamento dei contri- </div> <div class="para">buti - la Cassa è stata costretta l'8 aprile 1995 a nuova- </div> <div class="para">mente diffidare la società e a multarla il 16 maggio 1995. </div> <div class="para">Il 27 luglio 1995 essa ha allestito il conteggio di chiu- </div> <div class="para">sura 1994 per fr. 187'166.60, mentre il 2 febbraio e il </div> <div class="para">15 aprile 1996 ha rispettivamente diffidato e precettato la </div> <div class="para">A.________ SA per il medesimo importo. L'amministrazione ha </div> <div class="para">ricevuto il 13 giugno 1996 un ulteriore attestato di caren- </div> <div class="para">za beni per fr. 5'318.60 riferito al 3° trimestre 1994 e un </div> <div class="para">altro riferito al 4° trimestre per fr. 5'249.10, nonché un </div> <div class="para">attestato del 29 aprile 1997 per fr. 195'367.45 riferito al </div> <div class="para">periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1994. </div> <div class="para"> Le modalità d'incasso con il corollario di diritto </div> <div class="para">esecutivo si sono reiterate anche nel 1995 e l'ammontare </div> <div class="para">scoperto è risultato essere di fr. 182'766.10. La Cassa ha </div> <div class="para">ottenuto altri 5 attestati di carenza beni per complessivi </div> <div class="para">fr. 138'180.85 riferiti al periodo da gennaio a ottobre </div> <div class="para">1995, rilasciati tra il 13 e il 18 giugno 1996, nonché un </div> <div class="para">ulteriore attestato del 29 aprile 1997 per fr. 48'210.20 </div> <div class="para">riferito ai contributi paritetici per il periodo dal </div> <div class="para">1° gennaio al 31 dicembre 1995. </div> <div class="para"> Infine, per il periodo ancora entrante in linea di </div> <div class="para">conto da gennaio a marzo 1996, la Cassa, dopo aver diffida- </div> <div class="para">to ogni mese la società, l'ha precettata per un importo di </div> <div class="para">fr. 46'950.-. </div> <div class="para"> Da quanto esposto risulta che l'amministrazione, dopo </div> <div class="para">aver diffidato la A.________ SA nel novembre 1992 e marzo </div> <div class="para">1993 ed averla precettata nel dicembre 1992 e maggio 1993, </div> <div class="para">è rimasta praticamente inattiva per quasi due anni (fino al </div> <div class="para">13 gennaio 1995). Orbene, questa inattività determina per </div> <div class="para">certo una violazione del dovere di diligenza da parte </div> <div class="para">dell'amministrazione. È però pure evidente che tale carenza </div> <div class="para">non è causale in relazione al danno. Infatti, l'am- </div> <div class="para">ministratore unico sapeva sin dall'inizio del 1994 dell'in- </div> <div class="para">gente ammontare, da lui valutato in circa fr. 750'000.-, </div> <div class="para">che la A.________ SA doveva alle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Detto altrimenti, i quasi due anni di inoperosa attesa del- </div> <div class="para">la Cassa non potevano indurre in errore il ricorrente sul </div> <div class="para">dovere della società di pagare i contributi sociali, del </div> <div class="para">cui notevole ammontare B.________ era ben conscio. Inoltre </div> <div class="para">questi era pure cosciente dei suoi doveri perché aveva con- </div> <div class="para">fermato a D.________ che non intendeva essere in nessun </div> <div class="para">modo coinvolto penalmente per il mancato pagamento dei </div> <div class="para">contributi. Il ricorrente non ha però tratto le debite </div> <div class="para">conclusioni che un amministratore unico di società anonima, </div> <div class="para">tanto più se avvocato, avrebbe dovuto trarre: dimettersi o </div> <div class="para">disporre - controllando che ciò avvenisse effettivamente - </div> <div class="para">affinché fossero regolarmente versati i contributi che man </div> <div class="para">mano divenivano esigibili e ammortizzati gli arretrati. </div> <div class="para"> Ne consegue che non sono dati i due presupposti cumu- </div> <div class="para">lativi richiesti dalla giurisprudenza per rendere la Cassa </div> <div class="para">corresponsabile del danno. B.________ dovrà pertanto </div> <div class="para">rifondere a quest'ultima l'intero importo scoperto, </div> <div class="para">solidalmente con P.________, H.________ e D.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 6.- La lite non concernendo l'assegnazione o il rifiu- </div> <div class="para">to di prestazioni assicurative ai sensi dell'<span class="artref">art. 134 OG</span>, </div> <div class="para">la procedura è onerosa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.In quanto ricevibile, il ricorso di diritto ammini- </div> <div class="para"> strativo è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Le spese giudiziarie, fissate a fr. 16'000.-, sono po- </div> <div class="para"> ste a carico del ricorrente e saranno compensate con </div> <div class="para"> le garanzie prestate da quest'ultimo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III.La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tri- </div> <div class="para"> bunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, all'Uf- </div> <div class="para"> ficio federale delle assicurazioni sociali, nonché a </div> <div class="para"> P.________, H.________ e D.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 24 gennaio 2000 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Giudice presidente la IIa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> </div></body></html>