<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulla situazione riguardante l'orientamento, il follow up, i successi e i fallimenti degli apprendisti che frequentano la formazione duale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La risoluzione del contratto di tirocinio è un evento che incide in maniera pesante sulla carriera formativa degli apprendisti, che si ritrovano a dover cambiare percorso e sono spesso sottoposti a un forte stress psicologico. Dall'altro lato, alcune aziende che vivono questa esperienza mettono in discussione la propria disponibilità formativa. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato: nei limiti del possibile bisogna evitare che si arrivi alla risoluzione del contratto di tirocinio.</p><p>Tra le cause di questo fenomeno vi sono le informazioni incomplete sulla professione scelta o sull'azienda di tirocinio ma anche lo scarso rendimento nella scuola professionale, la mancanza di motivazione degli apprendisti, il fallimento o la ristrutturazione dell'azienda di tirocinio e le cattive condizioni formative e di lavoro.</p><p>I partner della formazione professionale (Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro) ritengono che l'orientamento professionale e la scelta della professione siano molto importanti. Per questo nell'ambito del programma "Formazione professionale 2030" hanno inserito il potenziamento delle attività di informazione e consulenza durante l'intera carriera formativa e professionale tra gli orientamenti prioritari. Tra le linee di indirizzo più importanti vi sono il potenziamento del processo di scelta della professione, il posizionamento dell'orientamento professionale, universitario e di carriera, la formazione e l'aggiornamento degli orientatori e lo sviluppo di strumenti per coinvolgere i genitori nelle scelte dei figli.</p><p>L'obiettivo dei partner è portare al 95 per cento il numero dei diplomati del livello secondario II.</p><p>Per raggiungerlo non basta intervenire sulla scelta della professione, ma sono necessarie molte altre misure come il consolidamento del prestigio della formazione professionale, le offerte transitorie, il Case Management Formazione Professionale, il sostegno individuale, il prolungamento del tirocinio, i corsi di recupero, ecc.</p><p>La modernizzazione delle indagini nel campo della formazione e l'introduzione di un identificatore personale univoco in molti registri amministrativi permettono di analizzare i percorsi formativi sotto una luce nuova, come dimostrano l'analisi del 2016 sullo scioglimento dei contratti di tirocinio condotta dall'Osservatorio svizzero per la formazione professionale (OBS IUFFP) e le statistiche dell'UST (dicembre 2017), citate dall'autore del postulato. Questi studi si evolvono costantemente e forniscono nuovi elementi per la gestione del settore formativo.</p><p>I provvedimenti adottati e quelli previsti per aumentare il numero di diplomati del livello secondario II sono molteplici. Inoltre, esistono già numerosi studi sulla transizione dal livello secondario I al livello secondario II e altre informazioni utili a livello gestionale arriveranno dalle analisi dei percorsi formativi. Il Consiglio federale ritiene che il rapporto richiesto dall'autore del postulato non permetterebbe di scoprire nulla di nuovo. È meglio che i partner adottino, come stanno già facendo, misure basate sulle informazioni già acquisite.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.