<h2>SubmittedText<h2><p>La situazione in Medio Oriente, e in particolare nei territori occupati da quasi 56&nbsp;anni da Israele, è fonte di preoccupazione.<br><br>Sin dall’inizio del suo mandato, il governo di Netanyahu ha apertamente messo in discussione lo Stato di diritto e il ruolo della Corte suprema in Israele e ha attaccato, in modo ancora più diretto rispetto ai mandati precedenti, il diritto internazionale, annunciando l’intenzione di intensificare e perpetuare gli insediamenti.&nbsp;<br><br>Il 30&nbsp;dicembre 2022 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede alla Corte internazionale di giustizia di emettere un parere consultivo sulla legalità degli insediamenti israeliani. La discussione si incentra, in particolare, sulla conformità delle misure adottate contro il popolo palestinese e sul carattere duraturo dell’occupazione e degli insediamenti.<br><br>La richiesta dell’Assemblea generale mirava a ottenere un parere legale non vincolante che valutasse la conformità di questa situazione con le Convenzioni di Ginevra.<br><br>Gli indicibili massacri perpetrati da Hamas il 7&nbsp;ottobre e la risposta sproporzionata e indiscriminata di Israele dimostrano che senza una soluzione politica del conflitto non ci sarà una pace duratura.<br><br>Attualmente, da entrambe le parti, i «falchi» sono al potere e le forze a favore della pace sono in minoranza. Tuttavia, non c’è alternativa alla ricerca di una soluzione negoziata che permetta a entrambi i popoli di vivere in libertà e sicurezza.<br><br>Ciò è ben chiaro al nostro Paese, che in passato è stato largamente coinvolto nella promozione di una soluzione negoziata di pace – da ultimo con il suo impegno a favore dell’Iniziativa di Ginevra, le cui proposte rimangono di grande attualità. Tuttavia, il Consiglio federale ha recentemente deciso di ritirare il proprio sostegno a questa iniziativa.<br><br>In che modo la Svizzera utilizza oggi la sua rete e i suoi buoni uffici per promuovere una soluzione negoziata a questo conflitto?<br><br>Quali risorse il Consiglio federale dedica o intende dedicare agli sforzi e alle iniziative a favore di una pace duratura nella regione?<br><br>Il Consiglio federale ritiene che la durata dell’occupazione (56&nbsp;anni), la natura deliberatamente «irreversibile» degli insediamenti e le restrizioni sproporzionate imposte al popolo palestinese costituiscono violazioni delle Convenzioni di Ginevra?</p>