<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione mira sia a ridurre la durata settimanale del tempo di lavoro (viene menzionata la settimana di 38 ore) che a promuovere il lavoro a tempo parziale.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non può aderire al primo obiettivo, che corrisponde a una diminuzione di circa il 10% della durata settimanale normale di lavoro: l'introduzione di una norma statale che imponga una riduzione generalizzata dell'orario di lavoro non costituisce una soluzione adeguata per risolvere il problema della disoccupazione. Il Consiglio federale è convinto che i nuovi modelli di gestione del tempo di lavoro rispondano in molti casi tanto ai bisogni dei lavoratori quanto a quelli dei datori di lavoro. Esso è tuttavia del parere  - e agisce in tal senso - che la soluzione al problema della disoccupazione risieda prioritariamente nella creazione di posti di lavoro e che la ridistribuzione del lavoro offra soltanto possibilità limitate.</p><p></p><p>Per quanto concerne l'altro obiettivo, vale a dire il promovimento del lavoro a tempo parziale, il Consiglio federale vi è favorevole, pur formulando riserve quanto allo strumento proposto: il sistema del bonus e del malus. In primo luogo, da un profilo generale, la politica del tempo di lavoro rientra per principio nella competenza dei partner sociali; è tuttavia evidente che, anche in questo caso, l'attuazione di incentivi di mercato meriti di essere presa in considerazione. In secondo luogo, tenuto conto dell'evoluzione del fenomeno del "portfolio worker", vi è il grande pericolo che questo strumento non venga impiegato per lo scopo perseguito. Non si può escludere che, con il sistema del bonus e del malus, si ottenga unicamente un frazionamento del tempo di lavoro, vale a dire che i lavoratori avrebbero sempre un tasso di attività del 100%, ripartito però su diversi posti di lavoro. Infine, si rischia di trovarsi in presenza di uno squilibrio fra i costi amministrativi elevati di questo strumento e l'entità dei bonus percepiti.</p><p></p><p>Laddove è possibile, il Consiglio federale sostiene nuove strategie che consentano di allentare la situazione sul mercato del lavoro. Esso vi contribuisce in particolare con la sua politica del personale in seno all'amministrazione federale. Esso incoraggia inoltre i partner sociali a sfruttare meglio il margine di manovra di cui dispongono in materia di flessibilità degli orari di lavoro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.