<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=240134" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=240135" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2012.117</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal">12 febbraio 2015/rn</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Grisanti, giudice presidente,</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>F. Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa DI.2010.244 (protezione dell’unione coniugale) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con istanza del </span><span>25 ottobre 2010</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AP 1</span></b><b><span> </span></b><span>ora in<b> </b></span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinata dall'avv. PA 1) </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="821"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AO 1</span></b><b><span> </span></b></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinato dall'avv. PA 2), </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">giudicando sull'appello del 5 ottobre 2012 presentato dall'istante contro la sentenza </p> <p class="R1">emessa dal Pretore il 21 settembre 2012;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> che con decisione emanata il 21 settembre 2012 a protezione dell'unione coniugale il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha, in particolare, dato atto che AO 1 (1966) e AP 1 (1983), AP 1 vivono separati dal 14 ottobre 2010, ha affidato la figlia L__________ (2008) alla madre con esercizio congiunto dell’autorità parentale, ha regolato il diritto di visita paterno, ha obbligato il convenuto a versare un contributo alimentare di fr. 500.– mensili per la moglie e di fr. 1000.– mensili per L__________, assegni familiari non compresi, e ha ordinato, al passaggio in giudicato della sentenza, la restituzione della carta d'identità della figlia (n. __________) alla madre nonché il deposito del passaporto svizzero e di quello brasiliano presso la Commissione tutoria regionale 14 di __________, vietando nel contempo a AP 1 di recarsi con la figlia all'estero senza il consenso del padre (“fatta eccezione per trasferimenti nelle Nazioni confinanti con la Svizzera, limitatamente al territorio europeo”); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che contro tale decisione AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 5 ottobre 2012 in cui chiede – previa concessione del gratuito patrocinio – la restituzione di tutti i documenti della figlia, segnatamente della carta d’identità n. __________ (ormai pacifica) e dei passaporti svizzero e brasiliano, come pure la revoca delle restrizioni di movimento (con la figlia);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il Pretore ha trasmesso il 23 dicembre 2014 a questa Camera copia della decisione di stessa data con cui ha pronunciato il divorzio tra AO 1 e AP 1, ha omologato un accordo sui relativi effetti che le parti hanno concluso davanti a lui e ha concesso loro il gratuito patrocinio, compensando le ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'accordo omologato prevede fra le altre cose al suo punto 3 il diritto dei genitori di recarsi all'estero con la figlia per periodi di vacanza e la restituzione immediata alla madre dei passaporti svizzero (n. __________) e brasiliano (__________), fino a quel momento depositati in Pretura; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in conseguenza di ciò l’accordo omologato dal Pretore dà atto al suo punto 11 che “la procedura d'Appello incarto n. 11.2012.117 è divenuta priva d'oggetto”; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, nel frattempo, invitato a eventualmente determinarsi sull'appello, AO 1 vi ha rinunciato, limitandosi a segnalare (il 5 gennaio 2015) che l'accordo raggiunto rende il gravame privo di oggetto;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 9 febbraio 2015 l'appellante si è in sostanza espressa nello stesso senso, reiterando la domanda di gratuito patrocinio;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">e considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> che preliminarmente va decisa la richiesta dell’appellante intesa alla concessione del gratuito patrocinio (art. 117 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la richiedente sia sprovvista dei mezzi necessari per affrontare i costi legali e di avvocato in appello risulta sufficientemente verosimile, l'interessata non essendo in grado di sopperire al proprio fabbisogno minimo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, relativamente alle probabilità di successo, l'appello non poteva dirsene sprovvisto, già per il fatto che l'istante negava di voler trasferire la figlia in Brasile, se non per periodi di vacanza, e che seri indizi non sembravano mettere in dubbio tale intenzione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in tali circostanze la richiesta merita accoglimento;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'emanazione della pronuncia di divorzio e l'omologazione dell'accordo sui relativi effetti – ormai passate in giudicato – hanno reso l'appello dell'istante senza oggetto;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che una causa divenuta priva d'oggetto va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nelle circostanze descritte rimane da statuire sulle spese e le ripetibili di appello, l'accordo omologato non prevedendo nulla al riguardo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese giudiziarie di una causa divenuta senza oggetto andrebbero attribuite “secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in ogni caso il convenuto va esente da spese, oltre che dall'obbligo di rifondere ripetibili (DTF 139 III 38 consid. 5 in fine), non avendo formulato osservazioni all'appello; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per il resto le condizioni finanziarie verosimilmente difficili in cui versa l'istante, la buona volontà dimostrata (dalle parti) nell'accedere a un accordo amichevole, la natura della causa (di diritto di famiglia: art. 107 cpv. 1 lett. c CPC) e la necessità di moderare comunque la tassa di giustizia, giacché la procedura di appello termina senza sentenza (art. 21 LTG), inducono equitativamente a rinunciare a ogni prelievo (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per quel che riguarda l'indennità spettante alla patrocinatrice d'ufficio, incombeva all'avvocato produrre una nota d'onorario (sentenza del Tribunale federale 2C_421/2011 del 9 gennaio 2012, consid. 9.3);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che dovendosi procedere per apprezzamento, si giustifica di riconoscere un'indennità di fr. 1100.–, la quale tiene conto – per un appello vertente su un solo argomento di moderata difficoltà – di oltre cinque ore di lavoro (retribuite fr. 180.– l'una: art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria: RL 3.1.1.7.1), delle spese presumibili (10%: art. 6 cpv. 1 del regolamento citato) e dell'IVA (8%); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decreta:</b> 1. AP 1 è ammessa al beneficio del gratuito patrocinio da parte dell'avv. PA 1.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. L'appello è dichiarato senza interesse e la causa è stralciata dai ruoli.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Non si riscuotono spese. Lo Stato del Cantone Ticino verserà per AP 1 alla patrocinatrice d'ufficio un'indennità di fr. 1100.–.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4. Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>- avv.. </span></p> <p class="MsoNormal"><span>- avv..</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- Stato del Cantone Ticino, Ufficio dell'incasso e delle pene alternative, Torricella (in estratto, dispositivi n. 1 e 3).</span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il giudice presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>