Interpellation Carobblo 440 N 23 mars 1984 5. Wie der Bundesrat schon boi früherer Gelegenheit erklärt hat, wird er es nicht zulassen, dass die Souveränität unseres Luftraumes verletzt wird, insbesondere, dass ausländische Staaten Verkehrsrechte zu nuchrichtendienstlichen Tätig- keiten im schweizerischen Lu'lraum missbrauchen. Er wird jeden ihm bekannten Vorfall untersuchen und die gesetzlich vorgesehenen Massnahmen nit dem erforderlichen Nach- druck treffen. 6. Die Auffassung, wonach im Falle eines Verstosses diplo- matische Überlegungen häufig vor solche des Staatsschut- zes gestellt werden, ist unzutreffend. Einerseits ist unsere Aussenpolitik integrierender Bestandteil unserer Sicher- heitspolitik, und andererseits v/ägt der Bundesrat die jeweils im Spiele stehenden Interessan ohne Vorgaben sorgfältig ab, bevor er eine Entscheidurg trifft. 7. Von Vertuschen «wirklicher Zustände in unserem Luft- raum» durch Anordnung von Redeverboten und ähnlichen Massnahmen kann keine Red a sein. 8. Beweise fehlen, wonach in den Flugzeugen der Aeroflot überhaupt Kameras installiert sind, wie sie der Interpellant beschreibt. Abgesehen davon sind nach dem geltenden Recht Aufnahmen aus der Luit unter Vorbehalt der Gesetz- gebung über den Schutz militärischer Anlagen erlaubt. Le président: L'interpellateur n'est pas satisfait. #ST# 83.916 Interpellation Carobbio Atomwaffen in Europa. Initiative der Schweiz Armi nucleari in Europa. Iniziativa della Svizzera Armes nucléaires en Europe. Initiative de la Suisse Wortlaut der Interpellation vom 30. November 1983 Die USA und die UdSSR haben ihre Genfer Verhandlungen über die Stationierung von Mittelstrecken-Atomraketen (SS 20, Pershing 2 und Marse iflugkörper) in Europa abge- brochen. In Deutschland une Italien hat man begonnen, Pershing-2-Raketen und Marschflugkörper aufzustellen. Diese Entwicklung hat, wie 1977 die Aufstellung von SS-20- Raketen, die mit dem atomaren Wettrüsten verbundenen Gefahren beträchtlich erhöht, und diese Gefahren treffen auch die Schweiz. Es wäre jetzt vor allem an den neutralen Ländern wie der Schweiz, Initiativen zu ergreifen, damit der Wettlauf um die atomare Nachrüstung in Europa gestoppt wird. Die Unterzeichner möchten vom Bundesrat wissen: a. Welche Schritte hat er unternommen oder gedenkt er zu unternehmen, um darauf hinzuwirken, dass das gefährliche atomare Wettrüsten in Europe beendet wird? b. Will er nicht zusammen mit anderen Ländern wie Schwe- den oder Österreich die Initiative ergreifen und den beiden Grossmächten vorschlagen, die Verhandlungen wiederauf- zunehmen, und zwar mit den Ziel, die bereits in Europa stationierten SS-20-Raketen abzubauen und zu vernichten und die Stationierung und Produktion von Pershing-2-Rake- ten und Marschflugkörpern einzustellen? c. Hält er es nicht für angebracht und dringend notwendig, wenigstens einen Aufruf in diesem Sinn an die beiden Grossmächte zu richten, wie das Schweden getan hat? Testo della interpellazione del 30 novembre 1983 La rottura delle trattative di Ginevra fra USA e URSS sulla questione dei missili nucleari SS 20, Pershing 2, Gruise da installare in Europa e l'inizio dello spiegamento, in Germa- nia e in Italia, dei missili Pershing 2 e Cruise come l'installa- zione degli SS 20 nel 1977 ha notevolmete aumentato i pericoli connessi alla corsa agli armamenti nucleari. Pericoli che interessano da vicino anche la Svizzera. S'impongono, in particolare da parte di paesi neutrali come la Svizzera, iniziative per arrestare la corsa al riarmo nucleare dell'Eu- ropa. I sottoscritti interpellano il Consiglio Federale per sapere: a. quali iniziative ha preso o intende prendere per dare un proprio contributo a porre termine alla pericolosa corsa all'installazione di missili nucleari in Europa; b. se non intende prendere, insieme ad altri paesi, come la Svezia o l'Austria, un'iniziativa tendente a proporre alle due grandi potenze la ripresa dei negoziati in vista dello smantel- lamento e distruzione dei missili SS 20 già installati in Europa e la fine dell'installazione e produzione dei missili Pershing 2 e Cruise. c. se non ritiene opportuno e urgente lanciare, sull'esempio di quanto ha fatto la Svezia, almeno un appello urgente in tale senso alle due grandi potenze. Texte de l'interpellation du 30 novembre 1983 La rupture des négociations de Genève entre les Etats-Unis et l'URSS sur la question des missiles nucléaires SS 20, Pershing 2 et Cruise à installer en Europe, le début du déploiement, en Allemagne et en Italie, des missiles Pers- hing 2 et Cruise, ainsi que l'installation des SS 20 en 1977, ont multiplié les dangers liés à la course aux armements nucléaires, dangers qui menacent aussi la Suisse. Il est nécessaire que, surtout de la part de pays neutres comme le nôtre, des initiatives soient lancées pour arrêter la course au réarmement nucléaire de l'Europe. Les soussignés demandent au Conseil fédéral de dire: a. Quelles initiatives il a prises ou entend prendre pour contribuer à mettre fin à la course dangereuse à l'installa- tion de missiles nucléaires en Europe; b. S'il n'a pas l'intention de prendre, avec d'autres pays tels que la Suède ou l'Autriche, une initiative tendant à proposer aux deux grandes puissances la reprise des négociations en vue de démanteler et de détruire les missiles SS 20 déjà installés en Europe, ainsi que de mettre fin à la production et à l'installation des missiles Pershing 2 et Cruise; c. S'il n'estime pas opportun de lancer, prenant ainsi exem- ple sur la Suède, un appel urgent dans ce sens aux deux grandes puissances. Mitunterzeichner - Cosignataires: Ammann-St. Gallen, Bäumlin, Borei, Braunschweig, Brélaz, Christinat, Deneys, Euler, Fankhauser, Friedli, Gloor, Gurtner, Herczog, Longet, Mascarin, Mauch, Meizoz, Morf, Müller-Zürich, Pitteloud, Rebeaud, Renschier, Ruffy, Stappung, Vannay (25) Begründung - Motivazione - Développement L'autore rinuncia a motivare l'interpellanza e desidera una risposta scritta. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates Risposta scritta del Consiglio federale Rapport écrit du Conseil fédéral II Consiglio federale, corne ha già dichiarato nella sua rispo- sta all'interpellanza Braunschweig del 28 settembre 1983, ha da parecchio tempo espresso la sua preoccupazione in merito alla corsa agli armamenti nucleari tra l'Unione Sovie- tica e gli Stati Uniti. Inoltre, dall'apertura dei negoziati START e INF, ha reiteratamente espresso la speranza che questi negoziati avessero buon esito. Dopo l'interruzione dei medesimi da parte dell'Unione Sovietica ha colto ogni occa- sione per sottolineare la necessità di una ripresa del dialogo tra le due grandi potenze. Inoltre, a Stoccolma, all'apertura della Conferenza sulle misure intese a rafforzare la fiducia e la sicurezza e sul disarmo (CFDE), il consigliere federale Aubert ha approfittato di una discussione con il Segretario23.. März 1984 N 441 Interpellation Müller-Scharnachtal di Stato americano, Schultz, per esprimergli la preoccupa- zione del popolo svizzero in quanto che i negoziati sul disarmo siano giunti a un punto morto ed ha sottolineato l'importanza di riprendere le discussioni. Questo tema è inoltre stato affrontato dal consigliere federale Aubert durante colloqui con altri ministri degli Affari esteri dell'Eu- ropa occidentale e orientale, come pure nel discorso del 19 gennaio 1984 alla conferenza in questione. L'Unione Sovietica e gli Stati Uniti sanno.che la Svizzera è pronta in qualsiasi momento ad accogliere tali negoziati e che è disposta ad offrire altri buoni uffici, su richiesta dei Paesi interessati. Secondo il Consiglio federale un appello pubblico alle due grandi potenze avrebbe poco effetto nella situazione attuale. Una ripresa dei negoziati è possibile solfano se le due parti hanno la volontà politica di impegnarsi in tale senso. Il Consiglio federale accoglie con favore in questo contesto la ripresa dei negoziati di Vienna per la riduzione delle forze conventionali (MBFR), prevista per il 16 marzo 1984; essa potrebbe rappresentare un passo supplementare nell'allen- tamento delle tensioni in Europa. Non sono escluse iniziative tendenti a migliorare la situa- zione politico-militare in Europa prese dalla Svizzera o dalla Svizzera e altri Stati neutrali. Esse tuttavia dovrebbero essere tentate soltanto qualora, in base ad un'analisi obiet- tiva, fosse possibile individuare possibilità di successo. Ciò non è il caso attualmente per le questioni della politica di sicurezza. Per contro, riguardo al promovimento generale della distensione in Europa, il quadro della CFDE dovrebbe offrire le migliori condizioni per tali passi. Questa confe- renza è in effetti attualmente l'unico foro internazionale che offra una possibilità di dialogo sulla sicurezza in Europa e nel quale la Svizzera partecipa attivamente. Tuttavia, anche per quanto riguarda la CFDE, è possibile sperare in pro- gressi soltanto se gli Stati partecipanti, e le grandi potenze in particolare, sono pronti a fare il necessario per migliorare i rapporti Est-Ovest. Abstimmung - Vote Für den Antrag auf Diskussion 49 Stimmen Dagegen 80 Stimmen Le président: M. Carobbio n'est pas satisfait de la réponse du Conseil fédéral. #ST# 83.935 Interpellation Müller-Scharnachtal Wohnbauförderung Aide à la construction de logements Wortlaut der Interpellation vom 13. Dezember 1983 Der Bundesrat wird um Beantwortung der folgenden Fragen gebeten: 1. Gemäss Wohnbau- und Eigentumsförderungsgesetz (WEG), Artikel 35, 2b, hat die Grundverbilligung, zusammen mit der Zusatzverbilligung l, 30 Prozent der kostendecken- den Anfangsmiete zu betragen. - Weshalb wird dieser Prozentsatz nachgewiesenermassen um 10 Prozent oder mehr überschritten? 2. Gemäss WEG, Artikel 35, 2c, hat die Grundverbilligung, zusammen mit der Zusatzverbilligung II, 40 Prozent der kostendeckenden Anfangsmiete zu betragen. - Weshalb wird dieser Prozentsatz nachgewiesenermassen um 9 Prozent oder mehr überschritten? 3. Gemäss Artikel 31 der Verordnung zum WEG hätte das Bundesamt für Wohnungswesen die Einkommens- und Ver- 56-N mögensverhältnisse der Mieter von zusatzverbilligten Woh- nungen periodisch zu überprüfen. - Weshalb wird dieser Auftrag seit Jahren nicht erfüllt? 4. Gemäss Artikel 21,1 der Verordnung zum WEG muss den Mietern'und Hauseigentümern ein Mietzins- und Finanzie- rungsplan für 25 Jahre ausgestellt werden. In der Praxis wird dieser Plan neuerdings nur für die ersten zehn Jahre erstellt. - Weshalb wird den Mietern und Hauseigentümern die ganze Rückzahlungsphase vorenthalten? 5. Gemäss Artikel 37, 3 des WEG wird eine jährliche Erhö- hung der verbilligten Mietzinse verlangt. - Weshalb weicht das Bundesamt vom Gesetz ab und setzt im Mietzins- und Finanzierungsplan eine Erhöhung im Zwei- jahresturnus ein? 6. In Artikel 48, 2 des WEG wird die Zusatzverbilligung für die Förderung des Erwerbs von Wohnungs- und Hauseigen- tum geregelt. Artikel 42, 2 verlangt, dass die Zusatzverbilli- gung nur zusammen mit der Grundverbilligung ausgerichtet wird. Mit einer Verordnungsänderung vom 25. Januar 1978- dies ohne Vernehmlassung bei den Kantonen (!) - wurde diese zwingende Verbindung der Grundverbilligung mit der Zusatzverbilligung aufgehoben (Art. 34 der Verordnung). - Weshalb haben sich die Bundesbehörden zu der von verschiedenen Kantonen wiederholt beanstandeten Geset- zeswidrigkeit bisher nicht geäussert? 7. Die «Aktionsgemeinschaft für eine wirksame Wohnbau- Jiilfe» spricht in ihrer Informationsschrift von 19 300 Woh- nungen, die mit Hilfe des Bundes in den Jahren 1975 bis 1981 neu gebaut worden sein sollen. In Tat und Wahrheit wurden gemäss der Statistik des Bundesamtes für Woh- nungswesen 9829 Wohnungen mit Bundeshilfe nach WEG neu gebaut oder erneuert. Für weitere 2637 Wohnungen wurde später die Bundeshilfe nicht beansprucht. Auch wenn die nachträglich zurückgezogenen Gesuche zu den geför- derten Wohnungen gezählt werden, besteht zwischen der BWO-Statistik und der von der «Aktionsgemeinschaft» publizierten Zahl eine Differenz von rund 6800 Wohnungen. Der Anteil der WEG-geförderten Wohnungen an der gesam- ten Produktion beträgt 3,53 Prozent und nicht 7 Prozent, wie die «Aktionsgemeinschaft» schreibt. - Weshalb haben die Bundesbehörden auf diese offensicht- liche Falschinformation bis jetzt nicht reagiert? Texte de l'interpellation du 13 décembre 1983 Le Conseil fédéral est prié de répondre aux questions sui- vantes: 1. Selon l'article 35,2e alinéa, lettre b de la loi encourageant la construction et l'accession à la propriété de logements, le total de l'abaissement de base et de l'abaissement supplé- mentaire I doit se monter à 30 pour cent du loyer initial couvrant le coût de revient. - Pourquoi ce taux est-il dépassé de 10 pour cent ou plus, ainsi que cela a été constaté à maintes reprises? 2. Selon l'article 35,2e alinéa, lettre c de ladite loi, le total de l'abaissement de base et de l'abaissement supplémentaire II doit se monter à 40 pour cent du loyer initial couvrant le coût de revient. - Pourquoi ce taux est-il dépassé de 9 pour cent et plus, ainsi que cela a été constaté à plus d'une reprise? 3. Selon l'article 31 de l'ordonnance relative à ladite loi, l'Office fédéral du logement devrait contrôler périodique- ment les conditions de revenu et de fortune des locataires de logements ayant bénéficié d'un abaissement supplémen- taire des loyers. - Pourquoi ce contrôle n'est-il pas effectué depuis des années? 4. Selon l'article 21, 1er alinéa, de l'ordonnance relative à ladite loi, un plan des loyers et de financement doit être établi pour 25 ans, à l'intention des locataires et des proprié- taires. Dans la pratique récente, ce plan n'est plus établi que pour les dix premières années. - Pourquoi laisse-t-on locataires et propriétaires dans l'ignorance de toute la phase de remboursement?Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Carobbio Atomwaffen in Europa. Initiative der Schweiz Interpellation Carobbio Armi nucleari in Europa. Iniziativa della Svizzera Armes nucléaires en Europe. Initiative de la Suisse In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1984 Année Anno Band I Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 83.916 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.03.1984 - 08:00 Date Data Seite 440-441 Page Pagina Ref. No 20 012 350 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.