C orte IV D -1440/2007 {T 0/2} Sentenza del 3 aprile 2007 C om posizione: G iudici Valenti, Schm id e C otting-Schalch C ancelliere Poretti A ._______, _______, R ussia, [...], R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 19 febbraio 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N _______ B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il richiedente ha depositato una prim a dom anda d'asilo il _______. L'_______, l'U FM [...] ha respinto detta dom anda e pronunciato l'allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanam ento. Il ricorso interposto il _______ contro tale decisione dinanzi alla C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo (C R A) è stato respinto con sentenza del _______. B. Il 21 novem bre 2006, il richiedente ha presentato una seconda dom anda d’asilo in Svizzera. H a dichiarato, in sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 24 gennaio e del 12 febbraio 2007), d'essere rientrato in patria dopo la conclusione della prim a procedura. Penetrato illegalm ente in B._______, sarebbe partito da un ignoto aeroporto di C ._______ con una com pagnia aerea sconosciuta alla volta di D ._______ e di lì sarebbe stato accom pagnato a casa sua (in Inguscezia), dove sarebbe giunto il 30 agosto 2006. La m adre e la sorella, stupite del suo ritorno, gli avrebbero com unicato che sarebbe ricercato perché sospettato d'aver partecipato, prim a dell'espatrio nel 2002, a dei com battim enti per la liberazione della E._______ unitam ente ai suoi fratelli guerriglieri nonché, il 10 agosto 2006, ad un attentato contro un procuratore ritenuto responsabile della m orte del padre. Fino all'espatrio, che sarebbe intervenuto l'11 settem bre 2006, l'interessato sarebbe com unque rim asto nascosto al suo dom icilio e si sarebbe recato da un vicino allorquando l'abitazione fam iliare sarebbe stata oggetto di perquisizioni da parte della polizia. Sono state esibite quattro convocazioni in polizia (una a nom e del padre, due del richiedente ed una in bianco) e l'atto di m orte del padre. C . Il 19 febbraio 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. e della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. D . Il 23 febbraio 2007, il richiedente ha inoltrato dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) una sem plice dichiarazione di ricorso, priva di m otivi e conclusioni, contro la citata decisione dell'U FM . E. Il 26 febbraio 2007, l'interessato ha regolarizzato il m enzionato ricorso. H a chiesto l’annullam ento della decisione im pugnata, la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo e la concessione dell'asilo. H a altresì presentato una dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. H a esibito la copia di una prom essa di m atrim onio con una cittadina ________ che soggiorna in Svizzera in quanto richiedente l'asilo. F. Il 27 febbraio 2007, l'interessato ha inoltrato una m em oria com plem entare.3 C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della m odifica del 16 dicem bre 2005 della LAsi, ai procedim enti pendenti al m om ento dell’entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 3. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 4. N el caso di specie, il potere cognitivo del TAF è lim itato al giudizio di legittim ità delle decisioni di non entrata nel m erito della dom anda d’asilo, d’allontanam ento e d’esecuzione dell’allontanam ento dalla Svizzera (G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2004 n. 34 consid. 2.1. pag. 240 e seg.). La conclusione ricorsuale tendente alla concessione dell'asilo è dunque inam m issible. 5. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha osservato che la precedente procedura si è definitivam ente conclusa il _______ e che i fatti posteriori addotti dal ricorrente non sono propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione provvisoria. In particolare, l'autorità inferiore ha considerato com e inconsistenti le allegazioni riguardanti l'evocato rim patrio, ritenuto che il richiedente non ha saputo indicare l'aeroporto di partenza e la com pagnia utilizzata. Peraltro, non è plausibile che una persona che dichiara d'essere ricercata e che tem e l'esposizione a seri pregiudizi resti, e si nasconda, al proprio dom icilio. Q uanto ai m ezzi di priva esibiti, due di essi concernerebbero il padre e una sarebbe una convocazione in bianco che a rigor di logica non potrebbe trovarsi nelle m ani del ricorrente. Inoltre, non è stato considerato credibile che egli abbia preso pienam ente conoscenza dei docum enti esibiti solo al m om ento del deposito della dom anda d'asilo in Svizzera, varrebbe a dire due m esi dopo l'espatrio. 6. N el gravam e e nella m em oria com plem entare, l'insorgente fa valere d'avere esibito cinque docum enti originali. La convocazione in bianco sarebbe stata dim enticata a casa sua dal procuratore. Sostiene che il sequestro di innocenti, poi torturati, è pratica corrente nella Federazione russa. Inoltre, sparizioni quali quella costata la vita al padre sarebbero attestate pure da Am nesty International (AI). Inoltre, il rappresentante dell'istituzione di soccorso presente alla seconda audizione ha segnalato che i nuovi m otivi d'asilo da lui addotti non sono m anifestam ente infondati. L'interessato com unica, infine, d'essere in procinto di sposarsi con una cittadina _______ residente in Svizzera. 7. G iusta l’art. 32 cpv. 2 lett. e LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente è stato oggetto in Svizzera di una procedura d’asilo term inata con decisione negativa, ha ritirato la dom anda o, m entre era pendente la procedura 4 d'asilo è rientrato nel Paese d'origine o di provenienza, a m eno che dall’audizione non em ergano indizi secondo cui nel frattem po sono intervenuti fatti propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione provvisoria. 8. 8.1 Prelim inarm ente, il TAF osserva che la precedente procedura d'asilo si è definitivam ente conclusa con la sentenza della C R A del _______, che ha conferm ato la decisione dell'U FM dell'_______ che aveva considerato inverosim ili le allegazioni decisive allora presentate dal ricorrente. In tale am bito, non lo soccorre pertanto in questa sede la generica asserzione secondo la quale detti m otivi sarebbero veri. 8.2 Per quanto attiene agli accadim enti che sarebbero accaduti dopo la reiezione della prim a procedura d'asilo in Svizzera, questo Tribunale osserva, da un lato, che già l'evocato rientro in R ussia dell'insorgente nell'agosto del 2006 s'esaurisce in m era afferm azione di parte non corroborato dal benché m inim o elem ento di seria consistenza. Altrettanto inconsistenti risultano le dichiarazioni del ricorrente in m erito ai tim ori d'esposizione a seri pregiudizi da parte delle autorità russe per uno dei m otivi citati all'art. 3 LAsi, ferm o restando che non può essere creduto che il ricorrente, fosse effettivam ente stato ricercato dalle autorità già per le ragioni indicate nella prim a procedura d'asilo, sia rientrato in R ussia "per vedere se a casa tutto era in ordine" senza chiedere preventivam ente delle inform azioni alla m adre ed alla sorella sulla sua situazione. N on è parim enti credibile un soggiorno al proprio dom icilio – anche se per pochi giorni – considerate le possibilità d'esservi facilm ente reperito. Alle quattro convocazioni esibite dall'insorgente nell'am bito della seconda procedura d'asilo prom ossa in Svizzera non può altresì essere attribuito alcun valore probatorio, ove solo si pensi che una di esse è stata presentata in bianco (con tim bro), con tutte le evidenti conseguenze per l'attendibilità delle altre. Inoltre, e per sovrabbondanza, può ancora essere rilevato che delle sem plici convocazioni non costituiscono di per sé un indizio di persecuzione, le stesse non dim ostrando alcunché di rilevante in m ateria d'asilo, tanto m eno l'esistenza d'intenzioni illegittim e da parte degli organi statali. Infine, dal certificato di m orte del padre non em erge altresì nulla che avvalori i tim ori del ricorrente d'essere perseguitato e m altrattato in patria per m otivi politici. 8.3 Visto quanto sopra, non giova al ricorrente l'allegata esistenza di sparizioni in R ussia attestate da AI, ferm o restando che non è dato sapere per quale ragione tali episodi dovrebbero riguardarlo. Ininfluente è pure l'osservazione del rappresentante delle istituzioni di soccorso presente all'audizione del 12 febbraio 2007 – che ha proposto l'entrata nel m erito della dom anda d'asilo visto che sarebbero stati fatti valere dei nuovi indizi di persecuzione non m anifestam ente infondati –, la stessa essendo peraltro generica ed im m otivata. 9. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 10. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, 5 art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). La presenza in Svizzera della fidanzata _______ e possibile futura m oglie non soccorre l'insorgente ritenuto che – per quanto em erge dagli atti di causa – è pure essa una richiedente l'asilo priva di un titolo di soggiorno suscettibile, allo stato attuale, di giustificare un ricongiungim ento fam igliare in Svizzera. Inoltre, s'osserva che la R ussia contem pla la possibilità per i coniugi dei propri cittadini d'ottenere un perm esso di soggiorno (v. art. 6 cpv. 3 della Federal law on the legal position of foreign citizens in the R ussian Federation), dim odoché appare essere data la possibilità per la futura fam iglia di stabilirsi alm eno in detto Paese. 11. R itenuta l'inconsistenza dei m otivi d'asilo allegati, non v'è ragione di ritenere che l'esecuzione dell'allontanam ento possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (principio del non-refoulem ent). 12. La portata dell'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) non si esaurisce, altresì, nella m assim a del non-refoulem ent. Anche altri im pegni di diritto internazionale della Svizzera possono essere ostativi all'esecuzione dell'allontanam ento, in particolare l'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o l'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). L'applicazione di tali disposizioni presuppone, peraltro, l'esistenza di serie e concrete ragioni per ritenere che lo straniero possa essere esposto, nel Paese verso il quale sarà allontanato, a dei trattam enti contrari a detti articoli; spetta al richiedente di dim ostrare, nel senso della probabilità preponderante, l'esistenza di siffatte serie e concrete ragioni. 12.1 N el caso concreto, alcun elem ento em ergente dagli atti di causa consente di ritenere che il ricorrente sia esposto, in caso di rim patrio, al rischio reale ed im m ediato di un trattam ento contrario all'art. 3 C ED U o all'art. 3 C onv. tortura. In altri term ini, egli non ha saputo fornire un insiem e d'indizi sufficientem ente gravi, precisi e concordanti, oppure presunzioni non contraddette, quo ad un pericolo d'esposizione personale in R ussia ad atti o fatti che si ritengono contrari a tali disposizioni. Peraltro, giova precisare che ai sensi della giurisprudenza della C orte europea dei diritti dell'uom o, la situazione generale che regna in un Paese non com porta, ad essa sola, l'inam m issibilità del rim patrio secondo le disposizioni della C ED U (G IC R A 1995 n. 12 consid. 10 pag. 110 e segg.). 12.2 Pertanto, e com e rettam ente rilevato nel giudizio im pugnato, l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente è lecita. 13. O ccorre quindi esam inare se per l’insorgente vi siano pericoli concreti in caso di rim patrio, tali da rendere inesigibile l'esecuzione del suo allontanam ento (art. 14a cpv. 4 LD D S). 13.1 Va rilevato che in R ussia, ad eccezione della C ecenia (v. G IC R A 2005 n. 17), non sussiste notoriam ente, ed attualm ente, una situazione di guerra, guerra civile o 6 violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nell'integralità del territorio nazionale. D a questo profilo, l’esecuzione dell’allontanam ento è esigibile. 13.2 Per il resto, il TAF constata che il ricorrente è giovane, dispone d'una certa form azione, d'esperienza lavorativa e di buone com petenze linguistiche (lingue inguscia e cecena, russo, italiano e francese). Inoltre, dalle carte processuali non em ergono, né sono altresì stati fatti valere in sede di ricorso, problem i m edici suscettibili d'ostare alla pronunzia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, sono adem pite le condizioni per form ulare una prognosi favorevole, con riferim ento all’effettiva possibilità di un adeguato reinserim ento sociale del ricorrente nel suo Paese d’origine. 13.3 D a quanto esposto, consegue che l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente dalla Svizzera deve ritenersi ragionevolm ente esigibile. Il ricorso non m erita pertanto tutela nem m eno su tale punto di questione. 14. Il ricorrente, usando della necessaria diligenza, può procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. C onsiderato che nessun ostacolo d’ordine tecnico si oppone al rientro in R ussia, l’esecuzione dell’allontanam ento deve pure considerarsi possibile (art. 14a cpv. 2 LD D S). 15. M anifestam ente infondato, il ricorso può essere evaso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 16. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d’esenzione dal versam ento dell’anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 17. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era pure privo di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 18. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento di un anticipo sulle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia; n. di rif. N _______; allegato: incarto U FM ) - alla _______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti M arco Poretti D ata di spedizione: