<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare la possibilità di modificare la legge sull'IVA (LIVA)come segue.</p><p>1. Tutte le eccezioni previste all'articolo 21 LIVA che riguardano il settore sanitario sono soppresse.</p><p>2. Le compagnie di assicurazione sono autorizzate a dedurre l'imposta precedente su tutti i costi dei trattamenti che si assumono nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria (ed eventualmente anche di quella sovraobbligatoria) contro le malattie e gli infortuni. </p><p>L'Esecutivo dovrà presentare un rapporto di verifica completo e illustrare in particolare come si può assicurare che lo sgravio dell'IVA vada a favore delle persone che pagano i premi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio il Consiglio federale riconosce la legittimità del postulato e approva la soppressione delle esclusioni dall'imposta laddove tecnicamente possibile e corretto sotto il profilo della sistematica fiscale. L'Esecutivo aveva già proposto la soppressione di dette esclusioni nel settore sanitario in occasione della revisione totale della LIVA (08.053) respinta dal Parlamento, al fine di semplificare la legislazione sull'IVA e ridurre di conseguenza l'aliquota unica. Sottolinea però che, a seconda dell'impostazione, la soluzione esposta nel postulato potrebbe comportare minori entrate per la Confederazione che secondo una stima approssimativa potrebbero variare da 700 milioni a 1,7 miliardi di franchi. A queste si aggiungerebbero, nell'anno di introduzione della nuova regolamentazione, minori entrate una tantum dovute allo sgravio fiscale successivo, che potrebbero toccare i 2 miliardi di franchi. Alla luce dell'elevata necessità di correzione nel bilancio della Confederazione, dovuta a uscite crescenti e a nuove uscite non compensate, il Consiglio federale ritiene che al momento un esame della proposta non sia opportuno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.