<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di destinare nel messaggio ERI 2021-2024, in riferimento alla legge sulla formazione continua (LFCo) e alla legge sulla formazione professionale (LFPr), un credito di circa 40 milioni per incentivare le competenze di base e le qualifiche professionali dei beneficiari dell'aiuto sociale, tenendo presente che le risorse supplementari non devono andare a discapito di altri settori della formazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al tema della formazione continua e accoglie con favore la richiesta dell'autore della mozione di migliorare le competenze di base e le qualifiche professionali delle persone che ricorrono all'aiuto sociale.</p><p>Ne condivide pertanto l'opinione secondo cui tali competenze costituiscono una premessa per poter beneficiare durante tutta la vita di possibilità di apprendimento e partecipare alla vita sociale. L'acquisizione delle competenze di base è stata inserita come obiettivo da promuovere nella legge federale sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1), entrata in vigore nel 2017. La sua realizzazione spetta però in primo luogo ai Cantoni, che decidono in merito alle risorse e al loro impiego. La Confederazione li sostiene con contributi finanziari stanziati sulla base della LFCo e nel quadro di accordi di programma.</p><p>Con il programma di promozione "Competenze di base sul posto di lavoro", varato in base alla legge sulla formazione professionale (LFP; RS 412.10), la Confederazione promuove dall'inizio del 2018 anche iniziative di aziende volte a migliorare le competenze dei loro dipendenti, favorendo l'accesso alle qualificazioni professionali per adulti. Inoltre incentiva offerte formative tramite contributi forfettari ai Cantoni (art. 53 LFP), che ne decidono liberamente la destinazione. I Cantoni provvedono affinché l'offerta di corsi di formazione professionale continua sia conforme alle necessità (art. 31 LFP).</p><p>Gli adulti possono conseguire qualificazioni professionali in diversi modi, anche attraverso soluzioni personalizzate. A prescindere dal percorso prescelto sono tuttavia indispensabili condizioni quadro adatte alle loro esigenze, che oltre al finanziamento riguardano anche consulenza, informazione e accompagnamento nonché struttura delle offerte formative. Nel progetto "Qualificazione e riqualificazione professionale degli adulti", la Confederazione ha esaminato e migliorato queste condizioni.</p><p>Il sostegno della Confederazione alla promozione delle competenze di base e le qualificazioni professionali per gli adulti consentono di migliorare le condizioni quadro, permettendo di estendere l'offerta di corsi. Il loro finanziamento diretto per uno specifico pubblico di riferimento tramite le risorse della LFCo costituirebbe tuttavia un'ingerenza nella responsabilità dei Cantoni e non corrisponderebbe né all'impostazione di fondo della LFCo né alle competenze dell'aiuto sociale.</p><p>Il finanziamento del settore ERI deve avvenire nell'ambito di un bilancio federale equilibrato, con lo scopo di mantenere la piazza svizzera attraente. All'interno di questo settore è necessario tenere conto dell'evoluzione e ripartire le risorse di conseguenza. Il Consiglio federale pondererà la situazione determinando le priorità necessarie nell'ambito del messaggio ERI 2021-2024, che licenzierà a inizio 2020, e sottoporrà una proposta al Parlamento. Come detto sopra, il Consiglio federale sottolinea non soltanto l'importanza di acquisire competenze di base per poter entrare sul mercato del lavoro, ma anche il principio della formazione professionale continua per tutta la vita. Il Consiglio federale sostiene misure che ricalcano quelle richieste dall'autore della mozione e stanzierà anche le risorse in tal senso nel prossimo messaggio ERI 2021-2024. L'Esecutivo, tuttavia, respinge l'idea di anticipare queste decisioni e di stabilire già ora le risorse per singole misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.