<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo messaggio del 15 maggio 1991 concernente l'adesione della Svizzera alle istituzioni di Bretton Woods, il Consiglio federale ha affermato che "l'adesione della Svizzera al gruppo della Banca mondiale si iscrive nella linea della politica del Consiglio federale che consiste nel fare partecipare più intensamente il nostro Paese alla cooperazione internazionale allo sviluppo e ad aumentare conseguentemente i mezzi finanziari devoluti all'aiuto pubblico allo sviluppo. Il Consiglio federale prevede infatti di aumentare le somme destinate alla cooperazione svizzera allo sviluppo allo 0,4 per cento del prodotto nazionale lordo entro la metà degli anni '90..." . Nell'ambito della Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno del 1992, tale data è stata precisata affinché l'obiettivo stabilito venisse raggiunto alla "fine di questo decennio".</p><p></p><p>L'obiettivo previsto non ha potuto essere raggiunto nel corso della legislatura 1995-1999; il Consiglio federale ne ha però attribuito le cause alla situazione finanziaria sfavorevole degli anni Novanta. Nondimeno, grazie agli sforzi di risparmio attuati negli ultimi anni nell'ambito dell'" Obiettivo di bilancio 2001", gli obiettivi di diritto costituzionale che vi figurano potranno essere raggiunti, ragione per la quale il Consiglio federale ha ripreso nei principi direttori del suo Programma di legislatura 1999-2003 del 1° marzo 2000 l'idea di "un rafforzamento della cooperazione allo sviluppo e dell'aiuto umanitario".</p><p></p><p>In questo senso l'ordina di grandezza dello 0,4 per cento del prodotto interno lordo per la cooperazione allo sviluppo è un obiettivo realistico che conserva intatto il suo valore nell'ottica del Consiglio federale. Il Consiglio federale è perfettamente consapevole della problematica sollevata dalla mozione, nondimeno, considerate le altre (numerose) esigenze di aumento delle prestazioni dello Stato (con le relative ripercussioni finanziarie), il Consiglio federale può sottoscrivere solo parzialmente il ritmo di attuazione proposto. Come previsto dal Piano finanziario di legislatura 2001-2003, è disposto ad aumentare in termini reali a partire dal 2002 le spese corrispondenti nella misura di un punto percentuale oltre la crescita del prodotto interno lordo e a mantenere questo tasso di crescita al di là del programma finanziario attuale. L'ulteriore evoluzione del tasso di crescita potrà essere sottoposto a nuovo esame, tenendo conto delle condizioni di politica finanziaria e dello sviluppo, nell'ambito dei preparativi al programma di legislatura 2003-2007.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è convinto di porre in tal modo un forte accento sul potenziamento della cooperazione allo sviluppo e di creare nel contempo la spazio di manovra necessario affinché tale cooperazione possa adeguarsi all'evoluzione continua delle sfide.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.