<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA) deve essere modificata come segue:</p><p>Art. 49 Prescrizione del credito fiscale</p><p>Cpv. 1</p><p>Il credito fiscale si prescrive in tre anni dalla fine dell'anno civile in cui è sorto.</p><p>Cpv. 2</p><p>La prescrizione è interrotta da qualsiasi atto d'esazione o di rettifica da parte dell'autorità competente; l'interruzione vale unicamente per l'importo riscuotibile o per la ripresa d'imposta originata dalla rettifica. La prescrizione è sospesa finché il contribuente non può essere escusso sul territorio svizzero ....</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio si è posto come obiettivo esplicito il potenziamento della sicurezza giuridica per quanto riguarda l'IVA. L'attuale incertezza è principalmente dovuta alla complessità generale dell'imposta. Nel caso dell'autotassazione, se l'IVA non è stata calcolata correttamente, il contribuente rischia di ricevere in qualsiasi momento un conto complementare per i cinque anni precedenti (prescrizione). L'impresa può difficilmente trasferire queste spese ai suoi acquirenti. Invece di essere traslata sul consumo, l'imposta rimane accollata alle imprese. Per coprire questo rischio le imprese prudenti costituiscono quindi accantonamenti. In tal modo i mezzi finanziari vengono bloccati anziché essere immessi nel ciclo produttivo.</p><p>Nel quadro della revisione totale della legge sull'IVA, il Consiglio federale intende migliorare il sistema di riscossione. Il Consiglio federale punta a un'IVA ottimale - con un'aliquota unica - all'abolizione delle eccezioni e alla riduzione della tassa occulta. Questo dovrebbe generare una prassi amministrativa semplificata e compatibile con le esigenze del cittadino. In questo modo la sicurezza giuridica e l'equità procedurale ne usciranno potenziate e le spese di versamento a carico dei contribuenti saranno ridotte sensibilmente. Fra le possibili soluzioni figurano una riduzione del termine di prescrizione, l'introduzione di un sistema di tassazione misto (cfr. al riguardo la mozione del 30 novembre 2005 del gruppo radicale-democratico 05.3741) o eventualmente un indennizzo finanziario per gli oneri a carico del contribuente a causa del rendiconto (cfr. regolamentazione analoga per l'imposta alla fonte).</p><p>In caso di riduzione del periodo di prescrizione, occorre osservare che per un'impresa assoggettata le probabilità di subire un controllo effettivo si riducono. Bisogna evitare che un periodo di prescrizione più breve favorisca la disparità di trattamento fra i contribuenti. La carenza di controlli non deve favorire le imprese disoneste rispetto ai loro concorrenti onesti.</p><p>Occorre pure evidenziare che negli altri tipi di imposta, come l'imposta federale diretta, la tassa di bollo, l'imposizione nel quadro dell'accordo sulla fiscalità del risparmio con la Comunità europea o l'imposta preventiva, la prescrizione del diritto di tassare è generalmente di cinque anni. Una regolamentazione speciale per l'imposta sul valore aggiunto deve pertanto essere ben studiata. Inoltre, un termine di prescrizione più breve potrebbe avere conseguenze negative anche per il contribuente, dato che questi ha oggigiorno cinque anni di tempo per correggere a suo favore imposte precedenti dimenticate o errori nella determinazione del fatturato.</p><p>Bisogna inoltre rammentare che l'introduzione di un sistema di tassazione misto sarà possibile soltanto con un sostanziale potenziamento dell'amministrazione (verosimilmente a livello cantonale) e con relativi elevati costi. La tassazione mista è un sistema di riscossione che si basa sulla collaborazione delle autorità fiscali, poiché viene emanata una decisione impugnabile sulle imposte dovute.</p><p>Nel quadro della revisione totale della legge sull'IVA vengono pertanto proposti ampi miglioramenti della sicurezza del diritto, come richiesto dalla mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.