<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In ambito stradale, il Consiglio federale ha più volte sostenuto di voler accordare la priorità innanzitutto all'ultimazione dei lavori sulla rete stradale esistente, in secondo luogo al mantenimento della qualità dell'infrastruttura e all'impiego dei mezzi telematici e solo in terzo luogo ad un eventuale ampliamento. Esso intende rispettare tale ordine di priorità e respinge di conseguenza gli interventi parlamentari che chiedono provvedimenti immediati per casi specifici, come ad esempio modifiche della classificazione o ampliamenti di strade nazionali, come nel caso del postulato Bezzola concernente l'inserimento della strada del Prättigau nell'elenco delle strade nazionali svizzere (per quanto concerne l'Iv. pa. Brändli, il Consiglio federale non deve pronunciarsi per il momento).</p><p>La presente mozione chiede invece di concepire il lavoro pianificatorio e concettuale in modo tale da evitare che, visti i lunghi tempi di pianificazione e di realizzazione dei lavori successivi, solo dopo l'ultimazione delle opere già approvate, ovvero nel 2015, cominci la pianificazione successiva e si crei un forte ritardo. Sempre stando a quanto si vuol far valere nella mozione, sarebbe invece più opportuno avviare già da ora i lavori preliminari a livello concettuale. Il Consiglio federale ritiene adeguata l'idea di una pianificazione continua ed è disposto ad assegnare i necessari mandati. Data la complessità degli aspetti tecnici, l'elaborazione della documentazione potrebbe richiedere da due a tre anni. Una scadenza più breve non permetterebbe di presentare proposte fondate.</p><p>Questi lavori a livello concettuale devono inserirsi nell'ambito della politica dei trasporti globale e dei relativi obiettivi più volte approvati dal popolo e dai Cantoni, in particolare il trasferimento di buona parte del traffico merci pesante dalla strada alla ferrovia. Infatti il Consiglio federale ritiene opportuna solo una pianificazione a medio e a lungo termine, che includa anche il traffico ferroviario. Dopo l'approvazione da parte di popolo e Cantoni del decreto federale concernente la costruzione e il finanziamento dei progetti d'infrastruttura dei trasporti pubblici, è previsto nei prossimi venti anni un investimento di circa 30 miliardi di franchi per grandi progetti ferroviari. Sia la prima e la seconda tappa di Ferrovia 2000 che la NFTA compresa l'integrazione della Svizzera orientale contribuiranno a sgravare gli assi nord-sud ed est-ovest della rete di strade nazionali. Una pianificazione isolata in ambito stradale non avrebbe senso dal punto di vista tecnico e sarebbe insostenibile sul piano politico. Una visione d'insieme di tutto il settore dei trasporti è quindi indispensabile anche per il settore stradale e dovrà costituire la base del rapporto.</p><p>Dal punto di vista materiale, il Consiglio federale è disposto ad accettare la mozione e ad avviare una pianificazione globale. Sul piano formale, invece, ritiene che essa non sia conforme all'art. 22 cpv. 1 della legge sui rapporti fra i Consigli. La mozione chiede infatti la presentazione di un rapporto per una decisione successiva concernente un futuro messaggio e non dà il mandato di redigere direttamente un messaggio. Inoltre, la redazione di un rapporto non costituisce un provvedimento ai sensi dell'articolo summenzionato. Il Consiglio federale propone pertanto di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.