<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha ancora una possibilità o un'opzione per far sì che le FM rimangano in servizio oltre agosto 2022?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a valutare se il DAB+ sia effettivamente una soluzione orientata al futuro o se non sia invece una tecnologia di transizione che presto sarà superata, come la SSR e Swisscom hanno deciso che è il caso per le FM? </p><p>3. Quali possibilità ha il Parlamento per impedire lo spegnimento delle FM ad agosto 2022?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>Le stazioni radio che attualmente trasmettono in FM hanno tutte delle concessioni FM valide che scadono alla fine del 2024. Le emittenti sono libere, congiuntamente o individualmente, di rinunciare anticipatamente ai loro trasmettitori FM. Si tratta di decisioni imprenditoriali che devono essere prese dalle radio dopo un'attenta considerazione di tutte le circostanze. Non spetta al Consiglio federale o all'Amministrazione federale intervenire in questo processo decisionale. Di conseguenza l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), in qualità di autorità concedente, non ordinerà il ritiro anticipato delle concessioni.</p><p>Domanda 2</p><p>Nell'ambito del Gruppo di lavoro sulla migrazione digitale (GL DigiMig), il settore radiofonico ha condotto un'analisi prudente e seria delle tecnologie di diffusione a disposizione, e sulla base di tale esame ha votato per l'abbandono delle FM in favore del DAB+. Ad oggi non si prospetta nessun'altra tecnologia di radiodiffusione digitale. A fine 2020, a seguito di un'approfondita analisi, 42 delle 44 radio private che attualmente diffondono via FM e DAB+, come pure la SSR, si sono espresse nuovamente a favore di un abbandono delle FM. Il Consiglio federale non ha modo di rimettere in discussione i risultati della valutazione svolta dal settore radiofonico e che sono in linea con gli studi e gli sviluppi dell'estero.</p><p>Domanda 3</p><p>La legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) è formulata in modo tecnologicamente neutro: non menziona infatti le tecnologie di diffusione che devono essere usate dalle emittenti radiofoniche e televisive titolari di una concessione. Di concerto con il piano di abbandono delle FM del settore radiofonico, già dal 2020 il DAB+ è il vettore di diffusione principale: da allora, le FM sono usate solo a titolo volontario. Il Consiglio federale è dell'avviso che per queste decisioni di tipo imprenditoriale debba essere concesso un margine di manovra sufficiente alle emittenti: sono loro, infatti, a conoscere meglio di tutti il proprio pubblico target.</p>  Risposta del Consiglio federale.