C orte III C -2667/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 2 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Franziska Schneider e Stefan M esm er, giudici, Paola C arcano, cancelliera. V._______, ricorrente, patrocinata dal Patronato IN AS, via G . Lanz 25, 6850 M endrisio, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazioni invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. V._______, cittadina italiana, nata l'_______, vedova, ha lavorato presso la ditta C ._______ SA di R ._______ con la qualifica di operaia d'assem blaggio dal 23 febbraio 1998 fino all'8 novem bre 2002 allorquando si è ritirata definitivam ente dal lavoro per ragioni che im puta alle sue condizioni precarie di salute. È in m alattia dal 19 agosto 2002 ed è stata licenziata con effetto a partire dal 1° giugno 2003. D urante tali periodi, l'assicurata ha soluto i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (doc. 1, 10.2, 15.6 e 16.2). In data 5 aprile 2004, V._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1). B. N el corso dell'istruttoria l'am m inistrazione ha assunto agli atti: - un certificato m edico del 3 dicem bre 2003 del D ott. G ._______, m edico curante dell'assicurata, attestante la seguente diagnosi: “stato ansioso depressivo ad andam ento cronico; depressione di m edia gravità (F 32.1 secondo l'IC D -10)” (doc.2.2); - un certificato m edico dell'11 novem bre 2003 del C entro psico-sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese giusta il quale l'assicurata è regolarm ente seguita presso il servizio in questione dal m ese di febbraio 2003 con una diagnosi di episodio depressivo di m edia gravità (F 32.1 secondo l'IC D -10) (doc.2.1); - un certificato m edico del 15 aprile 2004 del D ott. G ._______, m edico curante dell'assicurata, attestante che l'assicurata è inabile al lavoro al 100% dall'11 novem bre 2002 per stato ansioso depressivo e che il suo stato di salute è stazionario (doc. 9.1); - il questionario del datore di lavoro (ditta C ._______ SA di R ._______) del 10 m aggio 2004 (doc. 10.1); - una relazione psichiatrica del 10 aprile 2003 della D ott.ssa S._______, m edico incaricato dal datore di lavoro, attestante che l'assicurata è affetta da sindrom e di disadattam ento reattiva con prevalente disturbo di aspetti em ozionali (F43.23 IC D -10) e che, nonostante ciò, è abile al lavoro dal 1° m aggio 2003 (doc. 15.1 e 15.5); - una perizia psichiatrica del 31 dicem bre 2004 del D ott. A._______, m edico di fiducia dell'U fficio AI (U AI) del C antone Ticino, giusta la quale l'assicurata è affetta da una reazione m ista ansiosa e depressiva nell'am bito di un disturbo da disadattam ento (F43.2 IC D -10), che dal m ese di agosto 2002 il tenore del disturbo di base ha presentato delle 3 oscillazioni con im portanti peggioram enti durante i quali la lim itazione della capacità lavorativa si avvicinava anche al 100% (periodi, tuttavia, di difficile ricostruzione), che la capacità lavorativa globale dell'assicurata presso l'ultim o datore di lavoro appare ridotta di alm eno il 40% a partire dal m ese di novem bre 2002 e che è abile al lavoro in m isura di alm eno 6 ore al giorno dal 31 dicem bre 2004 (doc. 21). C . N el suo rapporto del 14 gennaio 2005, il D ott. D ._______ del Servizio m edico regionale (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato la docum entazione m edica assunta, è giunto alla conclusione che la capacità lavorativa dell'assicurata è ridotta al m assim o del 25% in qualsiasi attività lavorativa (abituale ed adeguata) dal m ese di agosto del 2002 e che sarebbe esigibile un'attività lavorativa nella m isura di 6 ore giornaliere con rendim ento norm ale a partire alm eno dal m ese di m aggio del 2003 (doc. 23.1-23.2). C on decisione del 2 febbraio 2005 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha respinto la richiesta di prestazioni di V._______ (doc. 28.1-28.2). D . Q uest'ultim a, regolarm ente rappresentata dal Patronato IN AS, ha form ulato in data 11 febbraio 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative e segnatam ente ad una m ezza rendita AI (doc. 32.1-32.2). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto un certificato m edico dell'11 novem bre 2003 del C entro psico- sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese già agli atti. In data 22 luglio 2005 ha pure prodotto, a com plem ento del gravam e, una relazione psichiatrica del 10 m aggio 2005 della D ott.ssa S1._______, m edico curante dell'assicurata, giusta la quale è affetta da distim ia endoreattiva e più precisam ente da una sindrom e depressiva ricorrente di gravità m edia (F.33.10 IC D -10) e, pertanto, la sua capacità lavorativa globale appare ridotta di alm eno il 50% (doc. 36.1- 36.6); E. N el suo rapporto del 10 gennaio 2006, il D ott. D ._______, dopo aver rilevato che il predetto rapporto specialistico non apporta nuovi elem enti diagnostici o clinici (lo status psichiatrico com e pure la terapia m edicam entosa sono rim asti invariati) m a si discosta unicam ente nella valutazione delle ripercussione del danno alla salute sulla capacità lavorativa residua, è giunto alla conclusione che non vi sono m otivi per discostarsi dalla valutazione peritale del D ott. A._______ alla base della decisione avversata (doc. 40.1).4 M ediante decisione su opposizione del 26 gennaio 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 2 febbraio 2005. F. C on tem pestivo gravam e del 27 febbraio 2006, consegnato alla Posta il m edesim o giorno, V._______, regolarm ente rappresentata dal Patronato IN AS, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto ad una m ezza rendita AI. A suffragio delle sue conclusioni produce la relazione psichiatrica del 10 m aggio 2005 della D ott.ssa S1._______ già agli atti. G . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nel suo preavviso dell'11 m arzo 2006, e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nelle sue osservazioni ricorsuali del 22 m arzo 2006, propongono la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. H . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'assicurata con scritto del 21 aprile 2006, ha ribadito l'intenzione di m antenere il ricorso. I. Il 2 m aggio 2006 l'assicurata ha pure prodotto: - un certificato m edico del 28 aprile 2006 del C entro psico-sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese giusta il quale l'assicurata ha com inciato ad essere seguita presso il servizio in questione a partire dal m ese di febbraio 2003 con una diagnosi di episodio depressivo di m edia gravità (F 32.1 secondo l'IC D -10) e che attualm ente la sua situazione psicopatologica è peggiorata (nonostante l'assunzione delle terapie psicofarm acologiche e la regolare presentazione a visite di controllo a cadenza m ensile) posto che i sintom i della sfera ansiosa e depressiva persistono ed hanno assunto un andam ento cronico, m otivo per cui la diagnosi allo stato attuale è di distim ia (F34.1 secondo l'IC D -10); - una relazione psichiatrica del 20 aprile 2006 della D ott.ssa S1._______, m edico curante dell'assicurata, giusta la quale è affetta da una sindrom e depressiva ricorrente di m edia gravità (IC D -10) ed il suo quadro psicopatologico appare non ancora stabilizzato e necessita di cure specialistiche incom patibili con una norm ale attività lavorativa, m otivi per cui la sua capacità lavorativa globale appare ridotta di alm eno il 50% .5 J. L'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. D ._______, il quale, nella sua relazione del 29 m aggio 2006, giunge alla conclusione che la nuova docum entazione prodotta dall'assicurata non perm ette di oggettivare una m odifica del suo stato di salute m a anzi perm ette di conferm are uno stato invariato dello stesso rispetto alla perizia psichiatrica del 31 dicem bre 2004 del D ott. A._______. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nelle sue osservazioni del 6 giugno 2006, e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nella sua duplica del 19 giugno 2006, propongono la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. K. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'assicurata con scritto del 21 luglio 2006, ha nuovam ente ribadito l'intenzione di m antenere il ricorso. L. In data 1° gennaio 2007 il il Tribunale am m inistrativo federale ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). M . In data 4 giugno 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 R iservate le eccezioni di cui all'art. 32 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, R S 173.32), il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF, i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20).6 1.2 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.3 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in m ateria di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella m isura in cui è applicabile la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1). G iusta l'art. 1 LAI le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2004, giova ricordare che le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 3. 3.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di 7 sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 3.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 3.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 3.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 4. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 5 aprile 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 5 aprile 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 26 gennaio 2006, data della decisione su opposizione.8 Per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la legalità della decisione im pugnata in base alla situazione di fatto esistente al m om ento in cui essa è stata resa, ritenuto che i fatti accaduti posteriorm ente (e che hanno m odificato questa situazione) devono di regola form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo (D TF 129 V 4 consid. 1.2, D TF 127 V 467 consid. 1 e D TF 121 V 366 consid. 1b). Eccezionalm ente, il giudice delle assicurazioni sociali può anche tener conto, per m otivi d'econom ia procedurale, dei fatti intervenuti posteriorm ente, a condizione che questi ultim i siano stabiliti in m odo sufficientem ente preciso e nella m isura in cui essi siano strettam ente legati all'oggetto della causa e siano suscettibili di facilitare l'accertam ento delle circostanze rilevanti (D TF 105 V 161 consid. 2d, D TF 103 V 53 consid. 1, D TF 99 V 101 consid. 4; R C C 1980 pag. 263, R C C 1974 pag. 192 consid. 4, R C C 1970 pag. 582 consid. 3). In questo contesto occorre quindi tenere conto anche del certificato m edico del 28 aprile 2006 del C entro psico- sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese e della relazione psichiatrica del 20 aprile 2006 della D ott.ssa S1._______ prodotti dall'assicurata in data 2 m aggio 2006. 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità 9 del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 8. 8.1 G iusta l'art. 69 cpv. 2 della O rdinanza federale sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201) l'U AIE procura gli atti necessari, in particolare circa lo stato di salute, l'attività, la capacità di 10 lavoro e l'idoneità all'integrazione. A tale scopo può dom andare rapporti ed inform azioni, ordinare perizie, eseguire sopralluoghi e consultare specialisti dell'aiuto pubblico e privato agli invalidi. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Affinché un rapporto m edico abbia valore probatorio è in particolare determ inante che esso si fondi su degli esam i approfonditi, tenga conto di tutti i disturbi di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (Pratique VSI 1997 pag. 123 consid. 1; U LR IC H M EYER -BLASER , D ie R echtspflege in der Sozialversicherung, in: Basler Juristische M itteilungen [BJM ] 1989 pag. 31). Invero anche il Tribunale federale ha già avuto occasione di evidenziare, a proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa, che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352 consid. 3a; 123 V 176; 122 V 161, 104 V 212). O ra, con particolare riferim ento alla fattispecie in oggetto, appare im portante rilevare che il Tribunale federale, nella sentenza del 5 ottobre 2001 pubblicata in D TF 127 V 294 e seg., ha fatto proprie le considerazioni dell'autore H ans-Jakob M osim ann che ha descritto in dettaglio i com piti del perito m edico che deve esprim ersi sul carattere invalidante di un'affezione psichica (H AN S - JAKO B M O SIM AN N , Som atoform e Störungen: G erichte und [psychiatrische] G utachten, in: Schw eizerische Zeitschrift für Sozialversicherung und berufliche Vorsorge [SZS] 1999 pag. 105 ss). Secondo H ans-Jakob M osim ann, in am bito psichiatrico, l'esperto deve innanzitutto porre una diagnosi secondo una classificazione riconosciuta e pronunciarsi sulla gravità dell'affezione. Il perito deve anche valutare l'esigibilità della ripresa di un'attività lucrativa da parte dell'assicurato. Tale prognosi deve tener conto di diversi criteri, quali il carattere prem orboso, l'affezione psichica e quelle organiche croniche, la perdita d'integrazione sociale, un eventuale profitto tratto dalla m alattia, il carattere cronico della m alattia, la durata pluriennale della stessa con sintom i stabili o in evoluzione e l'im possibilità di ricorrere a trattam enti m edici secondo la regola d'arte. La prognosi sfavorevole deve essere fatta in base all'insiem e dei succitati criteri. 11 Inoltre, l'esperto deve esprim ersi sull'aspetto psicosociale della persona esam inata. 9. 9.1 N el caso in esam e non vi è convergenza circa l'affezione psicopatologica diagnosticata. Infatti, il D ott. A._______ ha evidenziato la diagnosi di reazione m ista ansiosa e depressiva nell'am bito di un disturbo da disadattam ento (F43.2 IC D -10: cfr. perizia psichiatrica del 31 dicem bre 2004, doc. 21) m entre il C entro psico-sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese attesta un episodio depressivo di m edia gravità (F 32.1 secondo l'IC D -10) evolutosi in distim ia (F34.1 secondo l'IC D -10: cfr. certificato m edico del 28 aprile 2006) e la D ott.ssa S1._______ una form a di sindrom e depressiva ricorrente di m edia gravità (IC D -10: relazione psichiatrica del 20 aprile 2006). 9.2 Parim enti dicasi per le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni. Il D ott. A._______ ritiene che dal m ese di agosto 2002 il tenore del disturbo di base dell'assicurata ha presentato delle oscillazioni con im portanti peggioram enti (tuttavia di difficile ricostruzione) durante i quali la lim itazione della capacità lavorativa si avvicinava anche al 100% , che la capacità lavorativa globale dell'assicurata presso l'ultim o datore di lavoro appare ridotta di alm eno il 40% sin dal m ese di novem bre 2002 e che ella è abile al lavoro in m isura di alm eno 6 ore al giorno dal 31 dicem bre 2004 (doc. 21). D al canto suo il C entro psico-sociale dell'Azienda ospedaliera O spedale di C ircolo e Fondazione M acchi di Varese ritiene che lo stato di distim ia (F34.1 secondo l'IC D -10) determ ina una significativa (m a non m eglio precisata) com prom issione delle abilità lavorative nonché delle com petenze relazionali e sociali dell'assicurata (cfr. certificato m edico del 28 aprile 2006) m entre ad avviso della D ott.ssa S1._______ il quadro psicopatologico dell'assicurata non è ancora stabilizzato e necessita di cure specialistiche incom patibili con una norm ale attività lavorativa, m otivi per cui la sua capacità lavorativa globale appare ridotta di alm eno il 50% (cfr. relazione psichiatrica del 20 aprile 2006). 9.3 Stante quanto precede il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza i periodi e la m isura com plessiva dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'assicurata. Pertanto il gravam e deve essere parzialm ente accolto. La decisione im pugnata è quindi annullata e l'incarto retrocesso all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considera l'im portanza della lacuna rilevata e l'am piezza delle inform azioni m ediche bisognose di essere ancora raccolte.12 9.4 L'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero dovrà pertanto com pletare l'istruttoria delucidando la situazione psichiatrica della ricorrente sulla base dei criteri di cui alla sum m enzionata giurisprudenza, l'assicurata dovrà quindi essere sottoposta a perizia psichiatrica da effettuare in Svizzera. Particolare attenzione dovrà inoltre essere prestata al periodo intercorso tra il 19 agosto 2002 (data a partire dalla quale l'assicurata è in m alattia) ed il 5 aprile 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda) ed a partire da quest'ultim a data fino al 26 gennaio 2006 (data della decisione su opposizione qui avversata) e da questa data in poi. L'incarto sarà poi inviato in esam e al servizio m edico dell' U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro della ricorrente nonché in m erito all'attività professionale che la stessa avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo intercorso tra il 5 aprile 2003 ed il 26 gennaio 2006. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi ed em anerà in seguito un nuovo provvedim ento im pugnabile. 10. N on si prelevano spese (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 800.-- da porre a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero.13 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 26 gennaio 2006, l'incarto è retrocesso all' U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 10 e statuisca di nuovo. 2. N on si prelevano spese processuali. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 800.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 3. C om unicazione: - al rappresentante della ricorrente, atto giudiziario, - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: Avverso questa decisione può essere inoltrato entro 30 giorni ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 82 e ss, 90 e ss, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). Il gravam e deve contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ato. La decisione im pugnata ed i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati, se sono in possesso della parte (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: