<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ridurre di almeno la metà i margini di guadagno del 15 per cento sulla vendita di medicamenti che i medici possono realizzare in base alle norme vigenti e di compensare se necessario, in particolare nelle regioni periferiche, una parte delle perdite di reddito che ne derivano, per esempio con una differenziazione del punto tariffario o un indennizzo delle prestazioni non tariffarie quali la partecipazione a gruppi di qualità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito delle misure urgenti decise il 1° luglio 2009 nel settore dei medicamenti, il supplemento attinente al prezzo della parte propria alla distribuzione sarà ridotto uniformemente del 3 per cento per tutti i canali di distribuzione. Tale riduzione è stata calcolata in base agli attuali parametri e consente di ridurre notevolmente i costi senza compromettere la qualità del sistema di distribuzione.</p><p>La riduzione della parte propria alla distribuzione per i medici dispensatori chiesta dalla mozione provocherebbe delle pretese di compensazione per le perdite di reddito. Nella fattispecie sarebbe richiesta una compensazione nel quadro del rimborso delle prestazioni mediche attraverso un innalzamento del valore del punto tariffario Tarmed - una pretesa, questa, che contribuirebbe a far aumentare ulteriormente i costi. Vi è inoltre il rischio che la riduzione dei prezzi dei medicamenti dispensati direttamente rafforzi la pratica della profarmacia, determinando di riflesso una pressione sulle farmacie, ciò che potrebbe indebolire eccessivamente l'attuale sistema di distribuzione. </p><p>Pertanto, secondo il Consiglio federale, la questione della differenziazione della parte propria alla distribuzione in base ai canali di distribuzione non può essere dissociata da quella della competenza in materia di distribuzione e dispensazione diretta dei medicamenti. Queste tematiche sono oggetto della revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2 tappa) che sarà sottoposta a consultazione nell'autunno del 2009. Soltanto in tale ambito il Consiglio federale intende chiarire e disciplinare un'eventuale differenziazione della parte propria alla distribuzione e le sue modalità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.