<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I crediti quadro per il promovimento della costruzione di abitazioni e dell'accesso alla loro proprietà stanziati dall'Assemblea federale nel 1997 si basavano sul presupposto che la Confederazione avrebbe sostenuto direttamente la costruzione di 3500 abitazioni l'anno per il periodo 1998-2000. Dato che il fabbisogno di abitazioni è calato, nel febbraio del 1999 il Consiglio federale ha ridotto il volume annuale di promovimento a 2000 unità al massimo. Persino questa quota potrebbe non essere raggiunta nel corso di quest'anno visto l'attuale stato della richiesta. Alla fine del 2000, una parte considerevole dei crediti quadro concessi non sarà ancora attribuita, di modo che le misure di promovimento attuali potrebbero essere proseguite fino alla decisione definitiva sulla futura competenza in materia di costruzione di abitazioni e di accesso alla loro proprietà. Già il decreto federale del 3 dicembre 1997 che stanzia crediti quadro per il promovimento della costruzione di abitazioni e dell'accesso alla loro proprietà offriva una tale possibilità, in quanto il suo articolo 1 prevede che questi crediti sono validi almeno fino alla fine del 2000.</p><p>ll fabbisogno tuttora esistente soprattutto nell'ambito della proprietà e del rinnovo delle abitazioni depone a favore della prosecuzione temporanea delle misure di promovimento. Secondo il Consiglio federale, il rischio che i problemi sorti con i precedenti obblighi della LCAP nell'ambito della riduzione di base si possano ripetere con un prolungamento del credito è minimo. Grazie agli adeguamenti del modello alle mutate condizioni economiche quadro e alle nuove priorità della politica di promovimento, i rischi sono stati notevolmente ridotti. Inoltre, l'aiuto della Confederazione, che riguarda attualmente in modo prioritario la proprietà e i rinnovi, è composto per lo più da fideiussioni e riduzioni suppletive, per le quali il controverso modello delle riduzioni non svolge alcun ruolo.</p><p>Vista questa situazione e in previsione delle decisioni definitive sulla nuova perequazione finanziaria, il Consiglio federale asserisce quanto segue:</p><p>1. Gli obblighi contratti dalla Confederazione nel quadro della LCAP continuano a sussistere.</p><p>2. Il promovimento prosegue a un livello ridotto nell'ambito dei crediti stanziati, concentrando l'aiuto sugli oggetti in proprietà e rinnovati.</p><p>3. Vengono fatte attente riflessioni sul futuro degli strumenti della politica delle abitazioni basandosi sulle proposte formulate dalla Commissione federale per la costruzione di abitazioni su mandato del Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.