<h2>SubmittedText<h2><p>Come noto, sul Piano di Magadino circolano in media circa 43 000 veicoli al giorno, con circa 220 giorni all'anno di forti rallentamenti, congestionamenti, ingorghi, maggiori rischi di collisioni, emissioni nocive supplementari che compromettono seriamente la qualità di vita di chi vive non solo nei pressi della principale arteria cantonale (lato sinistro del fiume Ticino), ma anche nei pressi della strada secondaria sul lato destro del fiume. Nei momenti di punta, e quasi regolarmente nel periodo turistico tra le ferie pasquali e quelle autunnali, i tempi di percorrenza per chi esce dall'A2 a Camorino in direzione Locarno (e viceversa) possono superare l'ora, per una distanza di soli circa 12 a 15 chilometri. L'Ente regionale di sviluppo e la Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Valle Maggia (CIT) si sono attivati ancora recentemente nei confronti del Consiglio di Stato ticinese per sollecitarlo ad intervenire presso la Confederazione affinché la progettazione e realizzazione del collegamento possano essere accelerati. Il raccordo del Locarnese alla rete nazionale delle autostrade rappresenta una delle condizioni quadro fondamentali per scongiurare il degrado economico dell'agglomerato ed in particolare per contrastare la crisi del turismo di cui risente la regione da qualche tempo. La variante 3, inoltrata a Berna dal governo ticinese in seguito alla situazione di stallo creata dall'esito negativo della votazione popolare nel 2007, è il frutto di un compromesso che tiene conto dei diversi interessi in gioco e raccoglie un consenso decisamente più ampio della variante 95. Ciò premesso chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Quali sono gli ostacoli che si frappongono ancora alla progettazione di massima del collegamento e al suo esame preliminare da parte da parte dell'USTRA?</p><p>2. Un eventuale cofinanziamento parziale dell'opera da parte del cantone, dei comuni e di enti privati interessati contribuirebbe ad abbreviare i tempi di progettazione, approvazione e realizzazione dell'indispensabile opera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il messaggio del 18 gennaio 2012 sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e sul suo finanziamento (FF 2012 543) prevedeva l'inserimento di alcune strade cantonali nella rete nazionale e il corrispondente finanziamento mediante l'aumento del prezzo della vignetta autostradale. Fra queste strade rientrava anche il tratto tra Bellinzona e Locarno.</p><p>In seguito alla bocciatura in votazione popolare del 24 novembre 2013 del progetto di aumentare il prezzo della vignetta, e di conseguenza di adeguare il decreto federale, la tratta Bellinzona-Locarno è rimasta di competenza del cantone. Non vi sono pertanto i presupposti giuridici affinché il Consiglio federale possa decidere in merito alla progettazione e alla realizzazione del collegamento previsto.</p>  Risposta del Consiglio federale.