Accordo di commercio e di cooperazione economica del 28 maggio 1993 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Bielorussia <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1993-05-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.291.691"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo di commercio e di cooperazione economica del 28 maggio 1993 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Bielorussia" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Mai 1993 über Handel und wirtschaftliche  Zusammenarbeit zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Belarus" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord de commerce et de coopération économique du 28 mai 1993 entre la Confédération suisse et la République du Bélarus" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801/it"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1993-05-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/1193_1193_1193/19940801/it/xml"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1994-08-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1993-05-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.946.291.691 </docNumber></p><p> RU <b>1995</b> 1193; FF <b>1994</b> I 605</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docNumber>0.946.291.691</docNumber></p><p> RU <b>1995</b> 1193; FF <b>1994</b> I 605</p><p><docTitle>Accordo<br/>di commercio e di cooperazione economica<br/>tra la Confederazione Svizzera<br/>e la Repubblica di Bielorussia</docTitle></p><p>Concluso il 28 maggio 1993</p><p>Approvato dall’Assemblea federale il 17 marzo 1994<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 1 lett. b del DF del 17 mar. 1994 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1995/1192_1192_1192" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1995</b> 1192</ref>).</p></authorialNote></p><p>Entrato in vigore con scambio di note il 1° agosto 1994</p><p> (Stato 1° agosto 1994)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica di Bielorussia,</p><p>qui di seguito definiti «Parti contraenti»</p><p>consapevoli della particolare importanza che il commercio estero e le diverse forme di cooperazione economica rivestono ai fini dello sviluppo economico dei due Paesi;</p><p>dichiarandosi disposti a cooperare nella ricerca di vie e di strumenti atti ad agevolare il rafforzamento degli scambi e delle relazioni economiche conformemente ai principi ed alle condizioni enunciate nell’Atto finale della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE) firmato a Helsinki il 1° agosto 1975 e in altri documenti della CSCE, segnatamente la Carta di Parigi per una nuova Europa, nonché ai principi enunciati nel documento finale della Conferenza di Bonn sulla cooperazione economica in Europa;</p><p>ribadita la loro adesione alla democrazia pluralista fondata sui principi del diritto, sui diritti dell’uomo, compresi i diritti delle persone che appartengono a minoranze, sulle libertà fondamentali e sull’economia di mercato;</p><p>animati dal desiderio di creare le condizioni favorevoli ad uno sviluppo concreto ed armonioso nonché alla diversificazione degli scambi e al promovimento della cooperazione commerciale ed economica in settori di interesse comune;</p><p>dichiarandosi pronti ad esaminare, alla luce di tutti gli elementi pertinenti, le possibilità di sviluppare ed approfondire le loro relazioni e di estenderle a settori non coperti dal presente Accordo;</p><p>decisi a sviluppare le loro relazioni commerciali nel rispetto dei principi fondamentali del GATT;</p><p>consapevoli dello statuto della Svizzera in quanto Parte contraente all’Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio (GATT)<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/1745_1807_1812" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.632.21</b></ref></p></authorialNote> e della partecipazione della Repubblica di Bielorussia a tale Accordo in qualità di membro osservatore;</p><p>hanno convenuto, al fine di conseguire gli obiettivi sopraelencati, di concludere il seguente Accordo:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Obiettivi</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo si prefigge di definire i principi, le norme e le pratiche necessarie affinché le relazioni commerciali ed economiche fra le Parti contraenti possano essere condotte a buon fine. In particolare, le Parti contraenti si impegnano, nell’ambito della loro legislazione e dei loro rispettivi obblighi internazionali, a sviluppare armoniosamente i loro scambi nonché diverse forme di cooperazione commerciale ed economica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti riconoscono che i principi definiti dai processi della CSCE rappresentano un elemento essenziale per il conseguimento degli obiettivi del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>GATT</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Le Parti contraenti si adoperano per promuovere, sviluppare e diversificare i loro scambi, conformemente ai principi del GATT, soprattutto per quanto attiene alla non discriminazione e alla reciprocità.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Trattamento della nazione più favorita</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti acconsentono al trattamento della nazione più favorita per quanto concerne sia i dazi e qualsiasi tipo di tributo prelevato su o in rapporto con l’importazione o l’esportazione di merci, nonché le tasse e gli altri tributi prelevati direttamente o indirettamente sulle merci importate, sia le modalità di prelevamento di tali dazi, tasse e tributi nonché qualsiasi prescrizione e formalità nell’ambito degli scambi commerciali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_2/listintro">Il paragrafo 1 non va inteso come obbligo per le Parti contraenti di far beneficiare l’altra Parte dei vantaggi che essa concede:</listIntroduction><item eId="art_3/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>per agevolare il commercio frontaliero;</p></item><item eId="art_3/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>allo scopo di creare un’unione doganale o una zona di libero scambio o in seguito alla creazione di tale unione o zona, in applicazione dell’articolo XXIV del GATT;</p></item><item eId="art_3/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>ai Paesi in sviluppo, in applicazione del GATT e di altri accordi internazionali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Non discriminazione</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Le importazioni in provenienza da o le esportazioni verso il territorio della Parte contraente non sono soggette ad alcun divieto né ad alcuna restrizione quantitativa, compresa la concessione di licenze, a meno che l’importazione o l’esportazione di un prodotto simile da o verso un Paese terzo non sia parimenti assoggettata a tale divieto o restrizione. La Parte contraente che introduce tali misure le applica in modo da pregiudicare il meno possibile l’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Trattamento nazionale</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Per quanto concerne le tasse e gli altri tributi interni nonché tutte le leggi, regolamenti e prescrizioni concernenti la vendita interna, l’offerta sul mercato, l’acquisto, il trasporto, la distribuzione o l’utilizzazione, il trattamento riservato alle merci provenienti dal territorio di una Parte contraente e importate nel territorio dell’altra Parte non può essere meno favorevole di quello riservato alle merci simili di origine nazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Pagamenti</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>I pagamenti in contropartita degli scambi di merci e di servizi fra le Parti sono effettuati in moneta liberamente convertibile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Le parti di transazioni individuali di entrambi gli Stati sono trattate, per quanto concerne l’accesso a una moneta liberamente convertibile, in modo altrettanto favorevole che le parti di transazioni individuali di un qualsiasi Stato terzo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Altre condizioni commerciali</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Le merci sono scambiate fra le parti di transazioni individuali ai prezzi di mercato. In particolare le amministrazioni ufficiali e le aziende pubbliche acquistano o vendono i prodotti importati, rispettivamente esportati, fondandosi unicamente su considerazioni commerciali, e segnatamente in materia di prezzo, qualità e quantità; conformemente alla prassi commerciale abituale, offrono alle aziende dell’altra Parte contraente una possibilità adeguata di entrare in concorrenza con i partecipanti di tali transazioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti non possono esortare né incitare le parti di una transazione individuale ad impegnarsi in operazioni di compensazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Trasparenza</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Ognuna delle Parti contraenti rende accessibile all’altra le leggi, i regolamenti, le decisioni giudiziali e le prescrizioni amministrative concernenti le attività commerciali in generale e tiene l’altra Parte al corrente di tutti i cambiamenti che potrebbero intervenire nella sua nomenclatura doganale o statistica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Misure d’urgenza applicabili all’importazione di determinati prodotti</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si consultano qualora le importazioni di determinate merci aumentino al punto tale o in condizioni tali da pregiudicare o rischiare di pregiudicare gravemente i produttori nazionali di merci simili o in diretta concorrenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Nel condurre le consultazioni di cui al paragrafo 1, le Parti si adoperano per trovare soluzioni soddisfacenti per entrambi. Nella misura in cui le Parti contraenti non convengano altrimenti, le consultazioni si concludono al più tardi trenta giorni dopo la data della domanda presentata per iscritto della Parte contraente interessata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Se le Parti non giungono ad un accordo in applicazione dei paragrafi 1 e 2, la Parte lesa può limitare le importazioni delle merci oggetto della controversia nella misura e durante il periodo assolutamente necessari per prevenire o porre rimedio al pregiudizio. In tal caso, e dopo che le Parti si sono consultate in seno al Comitato misto, l’altra Parte contraente può derogare agli obblighi scaturiti dal presente Accordo per scambi essenzialmente equivalenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>Qualora decidano di applicare i provvedimenti previsti al paragrafo 3, le Parti contraenti conferiscono la priorità a quelle che meno pregiudicano l’esecuzione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Proprietà intellettuale</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Vista l’importanza che la proprietà intellettuale riveste ai fini del promovimento degli scambi e della cooperazione economica, la legislazione nazionale delle Parti contraenti garantisce una protezione completa ed efficace dei diritti di proprietà intellettuale e, in particolare, una protezione adeguata ed efficace del diritto d’autore e dei diritti affini, delle marche, delle indicazioni geografiche, dei brevetti in tutti i settori della tecnologia, dei disegni e dei modelli industriali, della topografia dei circuiti integrati e delle informazioni segrete in materia di know-how.</p><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_1/listintro">Se non dispongono di una legislazione nazionale che preveda tale protezione, le Parti contraenti si adoperano per procedere quanto prima agli adeguamenti necessari, ma al più tardi tre anni dopo l’entrata in vigore del presente Accordo. In particolare, le Parti contraenti adottano tutti i provvedimenti necessari per conformarsi alle seguenti convenzioni multilaterali:</listIntroduction><item eId="art_10/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>Convenzione di Parigi del 20 marzo 1883 per la protezione della proprietà industriale (Atto di Stoccolma, 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1970/620_620_620" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.232.04</b></ref></p></authorialNote>);</p></item><item eId="art_10/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>Convenzione di Berna del 9 settembre 1886 per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di Parigi, 1971<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/2659_2659_2659" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.231.15</b></ref></p></authorialNote>);</p></item><item eId="art_10/para_1/lbl_c"><num>c. </num><p>Convenzione universale del 6 settembre 1952<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1956/102_106_107" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.231.0</b></ref></p></authorialNote> sul diritto di autore;</p></item><item eId="art_10/para_1/lbl_d"><num>d. </num><p>Convenzione internazionale del 26 ottobre 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/2696_2696_2696" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.231.171</b></ref></p></authorialNote> sui diritti degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione. (Convenzione di Roma).</p></item></blockList><p>Inoltre, nella misura in cui non ne siano ancora membri, entrambe le Parti fanno il possibile per aderire a tali Convenzioni nonché ad altri accordi multilaterali che favoriscono la cooperazione nel settore della protezione dei diritti di proprietà intellettuale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti vegliano affinché le procedure e gli strumenti adottati per proteggere i diritti di proprietà da qualsiasi violazione, in particolare contro la contraffazione e la pirateria, siano non discriminatori, leali ed equi. Tali provvedimenti non devono essere inutilmente complicati o costosi né comportare termini o dilazioni ingiustificati. Tali disposizioni comprendono segnatamente l’ingiunzione, un adeguato risarcimento del danno subìto dal titolare del diritto, nonché provvedimenti cautelari.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>Fatti salvi i privilegi di cui godono i cittadini di altri Stati in virtù di accordi sull’armonizzazione o sul riconoscimento reciproco delle legislazioni o di accordi per il promovimento della cooperazione nell’ambito della protezione dei diritti di proprietà intellettuale, ogni Parte contraente non assoggetta i cittadini dell’altro Stato parte ad un trattamento meno favorevole di quello di cui fruiscono i cittadini di qualsiasi altro Stato terzo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>4.</num><content><p>Al fine sia di migliorare il livello di protezione sia di prevenire ed eliminare distorsioni commerciali legate ai diritti di proprietà intellettuale, gli esami previsti dall’articolo 14 del presente Accordo possono, in particolare, vertere sulle disposizioni in materia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Deroghe</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/listintro">Fermo restando che le seguenti misure non siano applicate in modo da costituire una discriminazione arbitraria o ingiustificata negli scambi fra le Parti contraenti né una limitazione occulta delle transazioni commerciali, il presente Accordo non vieta alle Parti di adottare provvedimenti giustificati dal punto di vista della tutela:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>della morale pubblica;</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>della salute o della vita di persone, animali e vegetali nonché dell’ambiente;</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u3"><num>– </num><p>della proprietà intellettuale;</p></item><item eId="art_11/para_1/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>o qualsiasi altra misura di cui all’articolo XX del GATT.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo non impedisce alle Parti contraenti di applicare misure giustificate dal disposto dell’articolo XXI del GATT.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Cooperazione economica</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si adoperano per favorire e promuovere la cooperazione economica in settori di interesse comune.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_2/listintro">Tale cooperazione economica avrà fra gli altri scopi quello di:</listIntroduction><item eId="art_12/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>consolidare e diversificare i legami economici fra le Parti contraenti;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>contribuire allo sviluppo delle loro economie;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>aprire l’accesso a nuove fonti di approvvigionamento e a nuovi mercati;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u4"><num>– </num><p>agevolare la collaborazione fra operatori economici al fine di promuovere gli investimenti, le joint ventures, gli accordi sulla concessione di licenze nonché su altre forme di cooperazione;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u5"><num>– </num><p>accelerare le trasformazioni strutturali in seno alle rispettive economie e consolidare la posizione della Repubblica di Bielorussia in materia di politica commerciale;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u6"><num>– </num><p>agevolare la partecipazione delle piccole e medie imprese agli scambi e alla cooperazione;</p></item><item eId="art_12/para_2/bull_u7"><num>– </num><p>promuovere e rafforzare la cooperazione nel settore della proprietà intellettuale, segnatamente mediante l’istituzione di modalità appropriate di assistenza tecnica fra le rispettive autorità delle Parti contraenti; a tal fine, le Parti coordinano le loro iniziative con le competenti organizzazioni internazionali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Comitato misto</heading><paragraph eId="art_13/para_1"><num>1.</num><content><p>È istituito un comitato misto incaricato di provvedere alla corretta esecuzione dell’Accordo. Il Comitato è composto di rappresentanti delle Parti contraenti; esso opera per mutuo consenso e si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario, tuttavia almeno una volta all’anno, alternativamente nella Repubblica di Bielorussia e in Svizzera. È presieduto, a turno, dal rappresentante della Parte contraente che ospita la riunione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_13/para_2/listintro">Il Comitato misto ha in particolare il compito di:</listIntroduction><item eId="art_13/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>osservare l’applicazione dell’Accordo, segnatamente per quanto concerne l’interpretazione e l’esecuzione dei disposti in esso contenuti, nonché la possibilità di estenderne il campo d’applicazione;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>esaminare e promuovere gli strumenti e le modalità che meglio si prestano all’instaurazione di contatti diretti fra le imprese situate sul territorio delle Parti contraenti;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>fungere da forum per consultazioni volte alla risoluzione di problemi che potrebbero sorgere fra le Parti contraenti;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u4"><num>– </num><p>esaminare questioni che concernono gli scambi fra le Parti contraenti;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u5"><num>– </num><p>valutare i progressi compiuti nell’ambito dell’espansione degli scambi e della cooperazione fra le Parti contraenti;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u6"><num>– </num><p>scambiare informazioni e previsioni commerciali nonché informazioni ai sensi dell’articolo 8 (trasparenza);</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u7"><num>– </num><p>fungere da forum per le consultazioni di cui all’articolo 9 (misure d’urgenza applicabili all’importazione di determinati prodotti);</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u8"><num>– </num><p>fungere da forum per le consultazioni su problemi bilaterali ed eventi internazionali nell’ambito dei diritti di proprietà intellettuale; tali consultazioni possono parimenti svolgersi fra i periti delle Parti contraenti;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u9"><num>– </num><p>rafforzare la cooperazione economica conformemente all’articolo 12;</p></item><item eId="art_13/para_2/bull_u10"><num>– </num><p>formulare ed in seguito sottoporre alle autorità delle Parti contraenti emendamenti al presente Accordo al fine di tenere conto delle nuove evoluzioni nonché delle raccomandazioni in merito all’esecuzione del presente Accordo ed all’estensione del suo campo d’applicazione ai sensi dell’articolo 14 (revisione dell’Accordo ed estensione del campo d’applicazione).</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Revisione dell’Accordo ed estensione del campo d’applicazione</heading><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti convengono di riesaminare le disposizioni del presente Accordo su domanda di una di esse.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti si dichiarano disposte a sviluppare ed approfondire le relazioni instaurate in virtù del presente Accordo e ad estenderle a settori non coperti da quest’ultimo, quali i servizi e gli investimenti. Ogni Parte contraente può sottoporre al Comitato misto domande motivate a tal fine.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Applicazione territoriale</heading><paragraph eId="art_15/para"><content><p>Il presente Accordo si applica parimenti al Principato del Liechtenstein nella misura in cui tale Paese rimanga legato alla svizzera da un trattato di unione doganale<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/39/551_565_576" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.631.112.514</b></ref></p></authorialNote>.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno del mese seguente la data in cui le due Parti si saranno notificate, per via diplomatica, che le condizioni costituzionali o altri requisiti legali ed applicabili all’entrata in vigore del presente Accordo sono adempiuti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_17/para"><content><p>Ogni Parte contraente può denunciare il presente Accordo mediante notifica scritta all’altra Parte contraente. In tal caso, l’Accordo cesserà di essere valido dopo sei mesi dalla data in cui l’altra Parte contraente avrà ricevuto la notifica.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che, </i>i plenipotenziari sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Accordo.</p><p>Fatto a Minsk, il 28 maggio 1993, in due esemplari originali in francese, bielorusso e inglese, tutti i testi facenti parimente fede. In caso di divergenza d’interpretazione vale il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Jean-Pascal Delamuraz</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica di Bielorussia:</p><p>Nikolai N. Kostikov</p></td></tr></table></signature></body></act></akomaNtoso>