<h2>SubmittedText<h2><p>Tra le varie misure di allentamento previste, il Consiglio federale sta pensando di autorizzare la riapertura solo delle terrazze dei ristoranti e non degli spazi interni. È stato anche annunciato che, in questo caso, il sostegno economico al settore della ristorazione sarà mantenuto. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Come sarà concretamente adeguato l'indennizzo per i ristoratori nella legge COVID-19?</p><p>- Come intende gestire la disparità di trattamento dei ristoranti la cui posizione geografica rende difficile l'utilizzo della terrazza, per esempio a causa dell'altitudine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le imprese la cui attività economica ha subito un crollo a causa di chiusure, limitazioni della capacità oppure una diminuzione o interruzione della domanda hanno diritto alle indennità per lavoro ridotto e alle indennità di perdita di guadagno per il coronavirus al fine di poter sostenere i costi salariali (art. 15, 17, 17a, 17b, 17d legge COVID-19; RS 818.102). Queste imprese hanno inoltre potuto richiedere fideiussioni e possono beneficiare di provvedimenti per i casi di rigore (art. 12 legge COVID-19). Questo significa che le imprese possono beneficiare di numerose misure di sostegno, che consentono di compensare, anche in caso di chiusura, una parte significativa delle perdite di fatturato.</p><p>Per quanto riguarda il settore della ristorazione, le misure esistenti permettono di coprire una grossa fetta delle perdite di fatturato al netto delle prestazioni intermedie. Il diritto alle indennità per lavoro ridotto continua peraltro a sussistere anche in caso di apertura parziale delle strutture, sempreché siano soddisfatte le condizioni applicabili.</p><p>In virtù dell'ordinanza COVID-19 casi di rigore (RS 951.262), la Confederazione partecipa anche ai provvedimenti cantonali per i casi di rigore. Possono domandare un'indennità per casi di rigore le imprese il cui fatturato si è ridotto di più del 40 per cento o quelle che hanno dovuto chiudere per almeno 40 giorni in seguito alle misure stabilite dalle autorità.</p><p>A beneficiare di questo sostegno federale sono soprattutto i settori particolarmente colpiti dalla crisi, come la ristorazione e l'industria alberghiera. I dati di inizio aprile mostrano che, finora, un buon 40 per cento dei contributi a fondo perduto per casi di rigore è andato alla ristorazione e circa il 12 per cento al settore dell'ospitalità. In linea di principio, un'impresa è considerata chiusa anche se riesce a contenere le perdite di fatturato causate dalla chiusura offrendo attività autorizzate dalle autorità (p. es. ristorante che offre piatti da asporto).</p><p>2. Dal 19 aprile 2021 ristoranti e bar possono riaprire le loro terrazze. I ristoratori sono liberi di decidere se avvalersi di tale possibilità. Tuttavia, poiché in molti casi questa soluzione non è sufficiente per coprire i costi, continueranno a essere erogati i contributi di sostegno, purché siano rispettati i requisiti previsti. Questo vale anche per i ristoranti che non possono aprire le loro terrazze a causa della posizione geografica.</p>  Risposta del Consiglio federale.