<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa della Delegazione di vigilanza della NFTA del 29.04.2016</b></p><p>La Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali (DVN) ha adottato il suo rapporto di attività per il 2015 a destinazione delle Commissioni delle finanze, delle Commissioni della gestione e delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni. Il rapporto verrà trattato in Parlamento nell'ambito dell'affare 16.005.</p><p>Nel suo ultimo <a href="https://www.parlament.ch/it/organe/delegazioni/sottocommissioni-permanenti/delegazione-di-vigilanza-della-nfta/rapporti">rapporto di attività </a>la DVN giudica nel complesso in modo positivo sia il prosieguo del progetto NFTA sia lo sviluppo delle previsioni relative ai costi e alle scadenze (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160005">16.005</a>). Per la terza volta di seguito i costi previsti per la NFTA a fine 2015 sono diminuiti. I costi di progetto veri e propri si aggirano attualmente attorno ai 17,9 miliardi di franchi, ossia 300 milioni in meno rispetto a quanto preventivato nel 2014 e 785 milioni in meno rispetto a quanto previsto nel 2012. Anche la stima dei costi complessivi inclusi rincaro, interessi intercalari e IVA è inferiore a quanto preventivato finora e si attesta a 23 miliardi di franchi, vale a dire di circa 500 milioni di franchi al di sotto delle previsioni. Ulteriori informazioni su costi e finanze sono contenute nella <a href="http://www.bav.admin.ch/alptransit/01386/index.html?lang=it">sintesi del rapporto sullo stato dei lavori della NFTA 2015</a>.</p><p>I lavori alla <b>galleria di base del San Gottardo </b>si trovano in una fase assai avanzata e continuano a progredire. Il 1° giugno 2016 la società costruttrice AlpTransit Gotthard AG (ATG) consegnerà la galleria ferroviaria più lunga del mondo al gestore FFS. Per la DVN è importante che venga consegnata un'opera funzionante e sicura. Nel periodo considerato nel rapporto la Delegazione ha perciò seguito con grande attenzione la conclusione della posa della tecnica ferroviaria e l'avvio, nell'autunno 2015, della fase di test. Durante tale fase sono stati collaudati i sistemi tecnici, i processi operativi e l'interazione di tutti gli impianti. In alcuni impianti sono state riscontrate carenze funzionali e avviate misure correttive: la DVN si aspetta che quest'ultime siano messe in atto tempestivamente.</p><p>La messa in esercizio regolare della galleria di base del San Gottardo prevista l'11 dicembre 2016 è data per certa. La sfida consisterà nel fornire in tempo tutte le prove necessarie relative a funzionalità, sicurezza e qualità dell'opera. Le FFS possono recuperare eventuali ritardi accumulatisi nella realizzazione di lavori residui anche dopo l'11 dicembre grazie a misure d'esercizio che non comprometteranno comunque l'offerta dei collegamenti. Tutti gli impianti di sicurezza sulle linee esistenti delle FFS a nord e a sud della galleria di base del San Gottardo assolutamente necessari per la messa in servizio nel rispetto dei tempi, sono operativi dalla seconda metà del 2015. Dopo l'adeguamento della segnaletica al sistema ETCS Level 2, ossia il sistema di controllo dei treni senza segnaletica esterna, i ritardi hanno subito per un certo tempo un sensibile aumento. Nel frattempo è stato possibile apportare sostanziali miglioramenti sia ai veicoli che alle infrastrutture. Entro la fine del 2016 le difficoltà di avvio saranno ampiamente superate.</p><p>A metà 2015 si è reso necessario posticipare al dicembre 2020 la messa in esercizio regolare della <b>galleria di base del Monte Ceneri</b>. Il rinvio di un anno va imputato alla lunga procedura di ricorso contro l'aggiudicazione dei due principali lotti di tecnica ferroviaria del Ceneri, a conclusione della quale il Tribunale federale ha confermato entrambe le decisioni di aggiudicazione dell'ATG. I ritardi accumulati nella realizzazione della galleria sono stati recuperati mediante misure di accelerazione dei lavori. Nel 2015 si è corso il rischio di differire ulteriormente la messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri a causa di un ricorso contro l'edificio per la gestione della tecnica ferroviaria e l'antenna delle radiocomunicazioni situati all'imbocco del portale Nord della galleria a Camorino. In seguito a una decisione del Tribunale federale è stato necessario ripetere la procedura di approvazione dei piani. Su sollecitazione della DVN e con la mediazione del Cantone del Ticino sono stati avviati dei colloqui che a inizio 2016 hanno portato a una soluzione consensuale.</p><p>Alla fine del gennaio 2016 è stato completato lo scavo di entrambi i tubi della galleria del Ceneri. Entro la fine del 2016 verrà concluso l'allestimento interno. La successiva posa della tecnica ferroviaria (dall'ottobre 2017) e la preparazione della messa in esercizio presentano ancora numerose sfide. La DVN continuerà a seguire da vicino questi lavori e dedicherà particolare attenzione a che le esperienze maturate con la galleria di base del San Gottardo siano messe a frutto nella galleria di base del Monte Ceneri.</p><p>Alla fine del 2014 la DVN aveva raccomandato all'UFT di creare un <b>portale online NFTA </b>rivolto sia a un pubblico interessato sia agli specialisti, che permettesse di conoscere la storia, le condizioni quadro, la costruzione e gli aspetti sociali dell'opera. L'Archivio federale è stato incaricato della realizzazione di questo progetto e nel maggio 2016 presenterà il portale al pubblico proprio per l'apertura della galleria di base del San Gottardo. Il portale verrà successivamente ampliato e gestito per 10 anni. La DVN saluta con favore la moderna realizzazione di questo progetto condotto dall'Archivio federale. Essa è convinta che il portale online da lei promosso documenti in modo chiaro e decisivo alle generazioni odierne e future il senso e lo scopo della NFTA, fornendo così un importante contributo alla presa di coscienza dell'importanza storica del "cantiere del secolo".</p>