<h2>SubmittedText<h2><p>Il progetto volto a eliminare il decongestionamento tra Kleinandelfingen e Winterthur-Nord è di estrema importanza. Il tratto interessato, in cui le code da anni aumentano di giorno in giorno, è tra i più congestionati della rete svizzera delle strade nazionali: a farne le spese sono popolazione, economia e ambiente. La regione di Winterthur e la Svizzera orientale attendono con impazienza l'approvazione dei relativi piani e l'inizio dei lavori. Si dice tuttavia che il cantone di Zurigo ritardi l'intero iter presentando continuamente nuove istanze. È un atteggiamento incomprensibile e irritante che nuoce, come detto, sia all'economia che ai cittadini. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono vere le voci secondo cui il cantone di Zurigo ha presentato una valanga di istanze? Si sa quante sono?</p><p>2. Quali ritardi determineranno?</p><p>3. Avranno ripercussioni sul preventivo del progetto?</p><p>4. Riguardano punti importanti oppure esaminabili in sede di progetto dettagliato?</p><p>5. La consigliera federale competente o l'USTRA sono in contatto con il cantone di Zurigo per accelerare i tempi?</p><p>6. Chi assume le spese legate all'esame delle istanze e ai ritardi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il cantone di Zurigo ha presentato circa 90 istanze nell'ambito della procedura relativa al progetto di decongestionamento N04/08 Kleinandelfingen e la diramazione di Winterthur-Nord.</p><p>2./3. Le istanze vengono esaminate accuratamente. Qualora fossero necessari altri chiarimenti e/o rapporti, la procedura si protrarrà ulteriormente. Al momento non è possibile fare previsioni al riguardo né stimare eventuali ritardi e costi supplementari che ne deriverebbero.</p><p>4. Anche la possibilità di risolvere nel successivo progetto dettagliato alcuni punti sollevati nelle istanze è oggetto dell'esame in corso.</p><p>5. Sì, si stanno conducendo colloqui a diversi livelli.</p><p>6. Le spese per l'evasione delle istanze sono sostenute dalla Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.