<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha dato particolare rilievo e concretizzato i principi generali del messaggio ERT 2004-2007 per promuovere le opportunità nel mandato di prestazioni conferito al settore dei politecnici federali per gli anni 2004-2007, proseguendo coerentemente nella direzione tracciata dal mandato di prestazioni per gli anni 2000-2003. </p><p>Nell'obiettivo generale 3 del mandato di prestazioni 2004-2007 indica come il settore dei PF deve promuovere le pari opportunità e precisa le modalità negli obiettivi parziali 2 e 3: "Le pari opportunità sono integrate nella gestione delle risorse umane a tutti i livelli, in tutti i processi - in particolare in quelli di direzione - nonché in tutti gli strumenti e provvedimenti. L'offerta di condizioni di lavoro e di studio attrattive a livello scientifico è completata offrendo la possibilità di custodia per bambini". Le Camere federali hanno approvato il mandato di prestazioni il 1° dicembre 2003. </p><p>Nel caso concreto, il nuovo Dipartimento di scienze dell'ambiente del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) è sorto, secondo le informazioni del Consiglio dei PF, dalla fusione dei vecchi dipartimenti di scienze naturali dell'ambiente e di scienze forestali. La fusione non ha creato nuove cattedre, perciò il nuovo dipartimento si compone di docenti già da tempo in carica. Nel precedente Dipartimento di scienze naturali dell'ambiente la cattedra di biodiversità vegetale era occupata da una donna, che però è stata chiamata da un'università statunitense all'inizio del 2003.</p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>- Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interrogazione secondo cui il corpo professorale esclusivamente maschile del Dipartimento di scienze dell'ambiente non corrisponde ai principi del messaggio ERT. Per i motivi esposti sopra, al momento della fusione dei due dipartimenti preesistenti, con il rammarico del Consiglio dei PF e del PFZ, non vi era margine di manovra per nominare professoresse. Solo ora si aprono possibilità in tal senso, con l'istituzione nel complesso di cinque cattedre nel periodo di pianificazione in corso. </p><p>- La Confederazione e il Parlamento gestiscono il settore dei PF mediante un mandato di prestazioni, conformemente alla legge sui PF. In quest'ambito, il settore dei PF gode di un'ampia autonomia. L'attuazione delle misure per il promovimento delle pari opportunità spetta al Consiglio dei PF e alle direzioni dei sei istituti. Presso il PFZ, il Servizio per le pari opportunità vigila sulle procedure di nomina. Il Dipartimento federale dell'interno è incaricato di verificare l'adempimento del mandato di prestazioni in tutto il settore dei PF e propone al Consiglio federale le eventuali misure da prendere. Nell'anno 2003, al PFZ il 7,0 per cento delle cattedre, ossia 25 su 356 (equivalenti a posti a tempo pieno), erano occupate da donne (nel 1993: 13 su 319 ossia il 4,1 per cento). Secondo i dati forniti dal PFZ, nel periodo 1990-2002 il tasso di candidature femminili a cattedre è stato dell'8 per cento, mentre quello delle assunzioni effettive del 9 per cento, su 260 procedure di nomina. Da queste cifre si evince che le pari opportunità nelle procedure di nomina sono garantite, anche se l'obiettivo di un'adeguata rappresentanza femminile nel corpo professorale è lontano dall'essere raggiunto. Secondo gli accordi sugli obiettivi stipulati tra il Consiglio dei PF e i PF, questi ultimi sono obbligati ad apportare miglioramenti in tal senso. </p><p>- Il Consiglio dei PF e gli istituti del settore dei PF sono molto sensibili alla problematica della sottorappresentanza femminile. Come istituti accademici di orientamento tecnico-scientifico, i PF sono particolarmente toccati dal problema. La strategia del Consiglio dei PF e degli istituti prevede misure per promuovere le pari opportunità a tutti i livelli, che al PFZ comprendono programmi di mentoring per giovani ricercatrici e candidate alla libera docenza, la pubblicazione "Ritratti di professoresse", il servizio di custodia per bambini e l'ampliamento delle possibilità in quest'ambito, nonché giornate informative per le liceali. Le misure per innalzare la rappresentanza femminile si sono rivelate efficaci a livello dei professori-assistenti, dove il tasso attuale di donne è pari al 19 per cento.</p><p>- Il Consiglio federale non reputa necessario per il momento introdurre ulteriori disposizioni. Rimanda al mandato di prestazioni nel settore dei PF, che annovera tra gli indicatori anche il tasso di rappresentanza femminile nel corpo professorale. La verifica di questi indicatori dimostrerà se le misure prese dai due PF sono sufficientemente efficaci. Inoltre, il Consiglio dei PF e gli istituti del settore dei PF partecipano al Programma federale per il promovimento delle pari opportunità nel settore universitario, e tutti gli istituti dispongono di servizi di informazione e orientamento per le questioni delle pari opportunità, che ne seguono gli sviluppi.</p>  Risposta del Consiglio federale.