<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ha preso conoscenza delle rivelazioni fatte sui "football leaks" e in particolare del fatto che presso la FIFA alcuni regolamenti sono stati modificati di persona da un membro dirigente?</p><p>2. Come giudica l'effetto per la Svizzera delle rivelazioni concernenti la FIFA e della copertura mediatica delle stesse?</p><p>3. Ribadisce la posizione espressa nella risposta all'interpellanza Rytz 18.3145, in cui sottolinea la disponibilità delle federazioni come la FIFA a lavorare per rafforzare la "good governance" e condivide la valutazione secondo la quale nelle grandi federazioni sportive come FIFA e UEFA essa ha raggiunto i propri limiti?</p><p>4. È disposto a prendere misure contro le grandi federazioni sportive come FIFA e UEFA e soprattutto a obbligarle a una maggiore trasparenza?</p><p>5. Condivide la valutazione del Gran Consiglio zurighese per il quale federazioni come la FIFA devono essere tassate analogamente a una società cunicola locale o può immaginare una nuova soluzione per la tassazione delle grandi società sportive a livello nazionale?  </p><p>6. Tutte le rivelazioni sono da ricondurre non da ultimo a informazioni anonime (whistleblowing). Il Consiglio federale giudica che sia attualmente necessario agire nel settore della protezione degli informatori, come previsto ad esempio nella mozione Reimann 12.3473, soprattutto in considerazione del fatto che la Svizzera ospita la sede principale di varie grandi federazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha preso conoscenza dei resoconti pubblicati sui media in merito ai cosiddetti "Football Leaks".</p><p>2. Gli effetti di tali resoconti sono considerati neutri per la Svizzera. Le disposizioni messe in vigore recentemente per lottare contro la corruzione privata e la manipolazione delle competizioni sportive, l'aver sottoposto alla legge sul riciclaggio di denaro alti dirigenti sportivi e tutta la serie di inchieste nel campo del calcio prese in mano dal Ministero pubblico della Confederazione sono valsi alla Svizzera il riconoscimento a livello internazionale.</p><p>3. Il Consiglio federale condanna la corruzione indipendentemente dal contesto in cui si verifica. Deve purtroppo rilevare che nel campo dello sport il rischio di corruzione negli anni scorsi è senza dubbio aumentato. Vi hanno contribuito la rapida commercializzazione dello sport e gli interessi politici e finanziari collegati alle grandi manifestazioni sportive, come pure il fatto che la lotta alla corruzione pone notevoli sfide in considerazione della grande eterogeneità delle culture e delle strutture delle organizzazioni di livello nazionale, regionale e globale interessate.</p><p>Pertanto le organizzazioni internazionali - insieme alla OCSE, all'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), al Consiglio d'Europa e al governo britannico - hanno fondato la "International Partnership against Corruption in Sport, IPACS". La Svizzera partecipa attivamente ai lavori in questo ambito. Il Consiglio federale giudica favorevolmente la partecipazione delle federazioni sportive al processo IPAC e si attende che da esso vengano efficaci miglioramenti per quel che riguarda il buon governo nello sport. Il governo ribadisce pertanto la propria risposta all'interpellanza Rytz 18.3145.</p><p>4. Lo sport ha grande e variato significato per la nostra società. Comunque, anche se esso è praticato, amministrato o commercializzato a livello professionale, non sussiste alcun interesse pubblico superiore a sottoporre il settore dello sport a un particolare controllo da parte dello stato. Le regole e i meccanismi in vigore sono sufficienti per sanzionare le violazioni di leggi e statuti eventualmente rilevate. I miglioramenti nel buon governo che si vuole raggiungere con l'IPACS dovrebbero inoltre avere come conseguenza una diminuzione delle violazioni.</p><p>5. La tassazione delle persone giuridiche si rifà innanzitutto alla loro forma giuridica. Il diritto tributario deve rispettare i principi del diritto civile, che consente alle associazioni fra l'altro di praticare un'attività di natura commerciale. Per associazioni che arrivano a cifre d'affari elevate (come alcune federazioni sportive internazionali), in particolare per quel che attiene alla contabilità commerciale e all'ufficio di revisione valgono disposizioni particolari (art. 69a CC e art. 69b CC).</p><p>Il Consiglio federale non vede alcun motivo di agire in relazione alla tassazione delle grandi società sportive, anche considerando che una fiscalità particolare per alcune associazioni (come le grandi società sportive) presenterebbe problemi dal punto di vista del principio costituzionale dell'uguaglianza giuridica e porterebbe a difficoltà di attuazione. Il principio è stato esposto dal Consiglio federale anche nella sua risposta all'interpellanza Wermuth 15.3640.</p><p>6. Il 21 settembre 2018 il Consiglio federale ha approvato il Messaggio aggiuntivo concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (tutela in caso di segnalazioni di irregolarità da parte del lavoratore; FF 2018 5181). Il Consiglio federale vuole avere norme di legge chiare per stabilire quando la denuncia di irregolarità, ovvero il cosiddetto whistleblowing, è legittima e quando no. La regolamentazione per legge porta chiarezza e certezza del diritto maggiori, sia per l'impresa che per il lavoratore. Si tratta comunque di una regola generale, applicabile anche a fatti avvenuti nel campo dello sport.</p>  Risposta del Consiglio federale.