<h2>SubmittedText<h2><p>In canton Ticino sono stazionati oggi due treni di spegnimento e di salvataggio (TSS) per intervenire in caso di incidente su sedime ferroviario: uno a Bellinzona e uno ad Airolo. Da novembre 2015, è previsto lo spostamento di quello di Bellinzona a Biasca in vista dell'apertura della galleria di base del Gottardo. Di fatto quindi, a partire dalla fine del 2015, il territorio ticinese, in caso di incidente ferroviario, sarà scoperto da Biasca in giù. Con l'apertura della galleria di base del Ceneri, nel 2019, le FFS prevedono di implementare una nuova struttura di intervento a Melide, ma unicamente per gli interventi in galleria. La tratta ferroviaria da Melide verso sud rimane comunque sguarnita.</p><p>Per questi motivi, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Come si pensa di coprire il territorio, in caso di intervento a causa di un incidente sulla tratta ferroviaria nel Sottoceneri, durante il periodo che va da giugno 2016 (apertura galleria di base del Gottardo) al 2019 (apertura della galleria di base del Ceneri), se i TSS sono entrambi posizionati a nord di Bellinzona?</p><p>2. Cosa succederà, con l'apertura del tunnel di base del Ceneri, nel 2019, in caso di incidente sulla tratta a sud di Melide?</p><p>3. Non si pensa che a causa della particolarità del territorio, la densità di popolazione, la presenza di importanti insediamenti industriali (già indicati nell'ordinanza 742.162) nonché il previsto aumento di traffico ferroviario, anche a seguito degli investimenti previsti nei prossimi anni, alla stazione di Chiasso sia necessario un ulteriore TSS che possa essere di ausilio alle forze di intervento chiamate ad intervenire in caso di incidente su sedime ferroviario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente il Ticino dispone di tre centri d'intervento dislocati rispettivamente ad Airolo, Bellinzona e Chiasso. Ad Airolo e Bellinzona sono attive unità professionistiche di difesa dell'impresa (analoghe ai corpi pompieri professionisti), mentre quella di Chiasso è un'unità di milizia. A fine novembre 2015, in vista dell'apertura della galleria di base del San Gottardo, il treno di spegnimento e di salvataggio (TSS) di Bellinzona sarà spostato a Biasca. In concomitanza con l'entrata in servizio della galleria di base del Ceneri nel 2019 sarà istituita, a Melide, una terza unità professionistica. Lo stazionamento di TSS nei pressi di portali di gallerie lunghe garantisce tempi di salvataggio brevi e una copertura ottimale del Ticino in caso di emergenza.</p><p>1. Anche dopo lo spostamento del centro di difesa dell'impresa da Bellinzona a Biasca il Sottoceneri continuerà a essere coperto dal centro di Chiasso. Quest'ultimo è dotato di un carro-cisterna di spegnimento e di un carro a pianale ribassato per il carico di veicoli. All'occorrenza può disporre di una locomotiva diesel stazionata nella stazione di smistamento. In caso di allarme la milizia di Chiasso impiega 30 minuti per essere pienamente operativa ai fini della copertura dell'evento dal lato ferroviario.</p><p>2. Il centro di Melide garantisce una copertura ottimale del Mendrisiotto. Può contare su un'organizzazione d'intervento FFS professionistica nonché su uno dei potenti e veloci TSS di ultima generazione. Chiasso è raggiungibile da Melide in 20 minuti, di cui 5 minuti per la mobilitazione e 15 per giungere sul posto. Rispetto ad oggi il tempo d'intervento risulta quindi ridotto.</p><p>3. L'attuale milizia di Chiasso resta operativa fino all'entrata in servizio del centro d'intervento di Melide. Quando verrà aperta la galleria di base del Ceneri, il carro-cisterna attualmente stazionato a Chiasso avrà oltrepassato il limite di vita utile e non risponderà più ai requisiti per i mezzi operativi di una moderna organizzazione d'intervento. Dopo l'entrata in funzione del centro di Melide, a Chiasso non saranno più stazionati mezzi operativi. Grazie all'organizzazione professionistica e alla dotazione con uno dei più moderni TSS, le FFS saranno in grado di intervenire in tempi molto brevi. Rispetto ad oggi la qualità risulterà quindi migliorata.</p>  Risposta del Consiglio federale.