<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un ampio rapporto sulla situazione in Eritrea. Il rapporto dovrà contenere, oltre a una chiara analisi basata su informazioni di prima mano, una strategia che specifichi quali rapporti intende avere in futuro il Consiglio federale con questo Paese. Obiettivo della strategia dovrà essere quello di portare l'Eritrea a diventare uno Stato in cui le persone alle quali non è stato concesso l'asilo possano fare ritorno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale segue e valuta l'evoluzione della situazione in Eritrea. Le sue fonti di informazione provengono dalle Nazioni Unite (programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Alto commissariato per i rifugiati, Consiglio dei diritti umani), dall'Unione europea e da altre organizzazioni come pure dagli Stati che devono fra fronte al problema dei profughi eritrei. Nell'intento di intensificare il dialogo con l'Eritrea, il 18 settembre 2015 il Consiglio federale ha incaricato il DFAE e il DFGP di collaborare con gli Stati europei interessati.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a redigere un rapporto sull'Eritrea che comprenda un'analisi della situazione e illustri gli approcci politici che la Svizzera potrebbe adottare nel medio e lungo periodo. Il documento terrà conto delle esperienze passate e delle difficoltà della cooperazione svizzera con lo Stato eritreo. Tuttavia, senza un maggiore impegno da parte dell'Eritrea in vista di una collaborazione costruttiva, un nuovo tentativo non produrrebbe alcun effetto. Il Consiglio federale condivide l'obiettivo di contribuire, attraverso provvedimenti internazionali coordinati e il dialogo, ad aiutare l'Eritrea a diventare uno Stato dal quale i cittadini non siano più costretti a fuggire. Ogni adeguamento delle procedure svizzere in materia d'asilo e di allontanamento presuppone, secondo le disposizioni della Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati e la legge sull'asilo che i diritti dell'uomo e le libertà fondamentali siano rispettati e garantiti. Indipendentemente da tale rapporto, il DFGP verificherà regolarmente, se le dette condizioni sono soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.