B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Il TF non è entrato nel merito del ricorso con decisione del 13.12.2022 (2C_968/2022) Corte III C-3655/2022 S e n t e n z a d e l 2 1 s e t t e m b r e 2 0 2 2 Composizione Giudice Vito Valenti, giudice unico, cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, rappresentato dal curatore avv. Pascal Cattaneo, ricorrente, contro Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, agente tramite Dipartimento della sanità e della socialità, autorità inferiore. Oggetto Assicurazione malattie; tariffa provvisionale applicabile dal 1° luglio 2022 agli psicologi psicoterapeuti per il rimborso della psicoterapia psicologica eseguita in ambito ambulatoriale su prescrizione medica (decreto esecutivo del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino del 13 luglio 2022). C-3655/2022 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1. Con decreto esecutivo del 13 luglio 2022 (pubblicato nel Foglio ufficiale del Cantone Ticino no. 134 del 15 luglio 2022), il Consiglio di Stato della Re- pubblica e Cantone Ticino ha fissato la tariffa provvisionale applicabile dal 1° luglio 2022 (fino al mo mento in cui acquisirà forza di cosa giudicata la tariffa definitiva) agli psicologi psicoterapeuti per il rimborso (ai sensi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie) della psicotera- pia psicologica eseguita in ambito ambulatoriale su pr escrizione medica degli assicurati iscritti alla Cooperativa di acquisti HSK SA, tarifsuisse SA e CSS Assicurazione malattie SA. Secondo l ’art. 1 del decreto esecutivo, la tariffa provvisionale è stata fissata in fr. 2.58 al minuto. 2. Con scritto del 15 ago sto 2022 – denominato “ricorso alla decisione della Federazione Svizzera delle Psicologhe e degli Psicologi (FSP) 12 luglio 2022 e atto normativo del 15 luglio 2022 del Consiglio di Stato del Canton Ticino” – inoltrato dinanzi al Tribunale federale, l ’interessato ha – per quanto qui di rilievo – richiesto che il “Decreto esecutivo concernente la tariffa provvisionale applicabile dal 1° luglio 2022 venga annullato e riman- dato al Consiglio di Stato poiché provveda a ribassare la tariffa di fr. 2.58 al minuto, rispetto alle condizioni del mercato sanitario e valenza profes- sionale degli psichiatri”, scritto che è poi stato trasmesso dal Tribunale fe- derale per competenza al Tribunale amministrativo federale con scritto del 22 agosto 2022, nella misura in cui è contestato il succitato decreto esecu- tivo del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino. 3. 3.1. Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena co- gnizione la sua competenza rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono s ottoposti (art. 7 cpv. 1 PA; DTAF 2016/15 consid. 1; 2014/4 consid. 1.2). 3.2. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con l’art. 33 lett. i LTAF e gli art. 53 cpv. 1 e 90a cpv. 2 LAMal (RS 832.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA e dell ’art. 47 LAMal, del governo cantonale afferenti alla fissazione della tariffa. C-3655/2022 Pagina 3 3.3. La procedura di ricorso è disciplinata dalla LTAF e dalla PA, per rinvio dell'art. 53 cpv. 2 LAMal, fatte salve le eccezioni enunciate alle lettere a) ad e) di questo paragrafo. 4. 4.1. Giusta l’art. 390 cpv. 1 CC (RS 210), l’autorità di protezione degli adulti istituisce una curatela se una persona maggiorenne (1) non è in grado di provvedere ai propri interessi, o lo è solo in parte, a causa di una disabilità mentale, di una turba psichica o di un analogo stato di debolezza inerente alla sua persona (2) a causa di un’incapacità di discernimento temporanea o di assenza, non è in grado di agire lei stessa e non ha designato un rappresentante per provvedere ad affari che occorre sbrigare. 4.2. Ai sensi dell’art. 391 cpv. 1 CC, l’autorità di protezione degli adulti de- finisce le sfere di compiti della curatela secondo i bisogni dell ’interessato; le sfere di compiti riguardano la cura della persona, quella degli interessi patrimoniali o le relazioni giuridiche (art. 391 cpv. 2 CC). 4.3. In virtù dell’art. 394 cpv. 1 CC, se la persona bisognosa di aiuto non può provvedere a determinati affari e deve pertanto essere rappresentata, è istituita una curatela di rappresentanza; l’autorità di protezione degli adulti può limitare di conseguenza l’esercizio dei diritti civili dell ’interessato (art. 394 cpv. 2 CC); anche se non sono posti limiti al suo esercizio dei diritti civili, l’interessato è obbligato dagli atti del curatore (art. 394 cpv. 3 CC). 4.4. Quanto alla legittimazione dell’interessato a ricorrere dinanzi a questo Tribunale contro il surriferito decreto esecutivo del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino del 13 luglio 2022, questo Tribunale rileva che nella sentenza 1C_581/2020 del 21 gennaio 2021 – con cui il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso inoltrato dall’interessato con- tro la decisione incidentale del 10 settembre 2020 della Corte I del Tribu- nale amministrativo federale nella causa A-4455/2020 – il Tribunale fede- rale ha in particolare precisato che l’autorità regionale di protezione (…) di (…) ha istituito in favore dell’interessato una curatela di rappresentanza, ai sensi dell’art. 394 CC – nella persona dell’avv. Pascal Cattaneo –, “limitan- dolo nell’esercizio dei suoi diritti civili negli ambiti giudiziari e amministrativi di qualsiasi natura e grado e davanti a ogni autorità civile, amministrativa e penale”, ritenuto che soltanto il curatore potrà validamente rappresentarlo o obbligarlo in tale ambito (sentenza del TF 1C_581/2020 del 21 gennaio 2021). C-3655/2022 Pagina 4 5. 5.1. Ritenuto che l’interessato non dispone (più) della facoltà di condurre personalmente un procedimento amministrativo o giudiziario e che solo il curatore è legittimato ad inoltrare un ricorso per conto dell’interessato, con decisione incidentale del 1° settembre 2022, il Tribunale amministrativo fe- derale ha invitato il curatore dell’interessato ad indicare se intendeva ratifi- care, o meno, il ricorso del 15 agosto 2022 e, in caso affermativo, a rego- larizzare il ricorso del 15 agosto 2022, nel senso dell’indicazione dei motivi e delle conclusioni del ricorso, e ciò entro il termine di 5 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del provvedimento medesimo. Que- sto Tribunale ha segnalato che, in caso di decorso infruttuoso del termine, avrebbe dichiarato il ricorso del 15 agosto 2022 siccome inammissibile (per mancata ratifica o regolarizzazione del ricorso da parte del curatore). 5.2. Con scritto del 7 settembre 2022, il curatore avv. Pascal Cattaneo ha comunicato a questo Tribunale di non ratificare il ricorso presentato dall’in- teressato, chiedendo di esentare il medesimo dal pagamento di spese pro- cessuali. 6. 6.1. Da quanto esposto, discende che, nella misura in cui è stato inoltrato personalmente dall’interessato – senza essere rappresentato dal suo cu- ratore – il ricorso del 15 agosto 2022 è inammissibile (art. 23 PA). 6.2. Ritenuto che il ricorso in esame – per mancata ratifica da parte del curatore – è inammissibile, non occorre esaminare oltre la questione dell’eventuale inammissibilità del ricorso – che peraltro non appare essere stato inoltrato nella sua integralità (v. le indicazioni pag. 1, pag. 3, pag. 5 , pag. 7, pag. 9, pag. 11, pag. 13, pag. 15, pag. 17, pag. 19) – per l’assenza di motivi e conclusioni chiare con riferimento al decreto esecutivo del Con- siglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino del 13 luglio 2022. 7. Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito d'impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 8. Per eccezione, e in accoglimento della richiesta del curatore, non si prele- vano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA nonché art. 6 lett. b del regola- mento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause C-3655/2022 Pagina 5 dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]) e, vi- sto altresì l'esito della procedura, non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 TS-TAF). 9. Il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale contro le deci- sioni in materia di assicurazione malattie, pronunciate dal Tribunale ammi- nistrativo federale in virtù dell'art. 33 lett. i L TAF in combinazione con gli art. 53 cpv. 1 e 90a cpv. 2 LAMal, è inammissibile, giusta l'art. 83 lett. r LTF. Pertanto, il presente giudizio è definitivo. (dispositivo alla pagina seguente) C-3655/2022 Pagina 6 il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Non si attribuiscono spese ripetibili. 4. Questa sentenza è comunicata al curatore del ricorrente , al ricorrente, all'autorità inferiore e all’UFSP . Il giudice unico: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà Data di spedizione: