<h2>SubmittedText<h2><p>Il 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha approvato la prima parte del rapporto concernente l'apporto di personale in seno all'esercito e alla protezione civile, che tratta dell'analisi e dei provvedimenti a breve e medio termine. Nel rapporto vengono citate diverse misure, attuabili direttamente nell'ambito della protezione civile, volte ad incrementare gli effettivi deficitari di questa organizzazione. Ciononostante, un progetto di legge annunciato per l'estate del 2022 prevede già la possibilità di obbligare i civilisti a prestare parte del loro servizio nella protezione civile. Non viene tuttavia precisato quale potenziale veda il Consiglio federale in questo tipo di interventi.</p><p>Il servizio civile è organizzato in maniera molto snella ed è gestito centralmente dall'Ufficio federale per il servizio civile (ZICI). La protezione civile invece è organizzata sul piano cantonale o regionale. Ciò lascia supporre che siano necessarie modifiche legislative a vari livelli (comunale, cantonale e federale) prima che i civilisti possano effettivamente prestare servizio a favore della protezione civile. Si pongono pertanto le seguenti domande:</p><p>1. Le misure attuabili direttamente nella protezione civile vengono adottate e valutate prima di ricorrere ad altre forme di servizio come il servizio civile?</p><p>2. Quale potenziale vede il Consiglio federale nell'obbligare i civilisti a prestare il loro servizio nella protezione civile? Ha definito degli obiettivi in cifre o prevede di colmare tutti gli effettivi mancanti nella protezione civile con il servizio civile?</p><p>3. A quali livelli (comunale, cantonale, federale) occorre modificare degli atti normativi affinché l'impiego di civilisti nella protezione civile possa effettivamente essere realizzato?</p><p>4. Quando sarà messo in consultazione il progetto di legge?</p><p>5. Per l'elaborazione della nuova legge saranno coinvolte o sentite anche organizzazioni di protezione civile, istituzioni in cui operano civilisti e associazioni di categoria? In caso affermativo, quali? In caso contrario, perché no?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. A tempo debito, il Consiglio federale deciderà in merito alla proposta del DDPS di elaborare un progetto da porre in consultazione per il rinforzo degli effettivi della protezione civile. Fino ad allora non verrà fornita una risposta alla presente interpellanza.</p><p>4. Si prevede di presentare il progetto al Consiglio federale nel quarto trimestre del 2022 per l'avvio della consultazione.</p><p>5. Il progetto da porre in consultazione è stato elaborato dal DDPS (UFPP) e dal DEFR (CIVI) con il coinvolgimento dei rappresentanti dei Cantoni. La procedura di consultazione serve a coinvolgere i Cantoni, i partiti politici e le parti interessate nella formazione dell'opinione e delle decisioni della Confederazione; ha lo scopo di fornire informazioni sulla congruità, sull'attuabilità e sul consenso di un progetto della Confederazione (art. 2 legge sulla consultazione [LCo; RS 172.061]). La consultazione è una procedura pubblica in cui chiunque può esprimere la sua opinione. L'avvio della procedura di consultazione viene annunciato pubblicamente e i documenti posti in consultazione vengono subito pubblicati sulla piattaforma del diritto federale fedlex. Oltre ai destinatari permanenti secondo l'articolo 4 capoverso 3 LCo, vengono contattate direttamente anche le organizzazioni particolarmente coinvolte (soprattutto i gruppi d'interesse).</p>  Risposta del Consiglio federale.