<h2>SubmittedText<h2><p>Amministrazione federale delle contribuzioni (progetto Insieme), sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (progetto ISS), accesso ai dati ambientali (sistema DaZu), sistema d'informazione e di condotta delle forze terrestri (FIS Heer): i progetti TIC della Confederazione suscitano, senza distinzione di dipartimento, continue ondate di critiche e hanno provocato lo sperpero di dozzine di milioni di franchi. La causa principale del problema può essere individuata, perlomeno per i casi citati, nelle lacune a livello di gestione e controlling dei progetti.</p><p>D'altra parte, il Consiglio federale pretende, con l'adozione dell'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale (OIAF), di aver ridisciplinato e rafforzato la gestione dell'informatica, introdotto un controlling strategico e adottato misure per rafforzare e migliorare la conduzione dei progetti TIC.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Con l'adozione dell'OIAF, il Consiglio federale ha ridisciplinato e rafforzato la gestione dell'informatica. Qual è il suo parere sull'efficacia della nuova ordinanza?</p><p>2. Il Consiglio federale punta sul controlling strategico dei progetti TIC. Tuttavia, nel passato recente il controlling operativo ha ripetutamente fatto fiasco, tanto quanto la gestione di progetto. Quali lezioni ne trae il Consiglio federale?</p><p>3. Quali misure sono state disposte per migliorare la formazione di mandatari e responsabili di progetto? A che punto sta l'attuazione di queste misure?</p><p>4. Fin dove si è giunti con la costituzione di un pool di responsabili di grandi progetti TIC? Dov'è accorpato il pool? Come viene diretto, formato e finanziato?</p><p>5. Com'è strutturato il processo di verifica indipendente per i progetti chiave TIC?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Alla fine del 2013, due anni dopo l'entrata in vigore della nuova ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale, non è possibile effettuare una valutazione dell'efficacia valida e basata sui fatti. L'attuazione dell'ordinanza avviene in modo graduale e le misure previste per il rafforzamento della direzione e della gestione delle TIC non sono ancora realizzate. Tuttavia, il primo rapporto sul controlling strategico delle TIC del 16 aprile 2013 mostra che la strategia TIC della Confederazione è in fase di attuazione. Con il secondo rapporto, previsto per il mese di aprile del 2014, sarà possibile effettuare una prima valutazione.</p><p>2. Il controlling strategico delle TIC risponde alle domande strategiche essenziali del Consiglio federale inerenti alle TIC e serve al governo per la gestione delle TIC. Esso contempla anche una panoramica sullo stato dei progetti chiave TIC. I problemi riscontrati nei progetti TIC di ampia portata hanno differenti cause. Grazie alle sue istruzioni per i progetti chiave TIC, il Consiglio federale ha adottato misure efficaci che rafforzano, tra l'altro, anche il controlling operativo e la gestione dei rischi della Confederazione. Da allora i dirigenti dei dipartimenti e degli uffici hanno potenziato il controllo sui loro progetti TIC, cosa che permette loro di assumere meglio la propria responsabilità dirigenziale. Anche diversi dipartimenti hanno ampliato la loro gestione delle TIC. Con l'allestimento di un portafoglio TIC trasversale della Confederazione, entro la fine del 2014 lo stato delle informazioni sui progetti e sulle applicazioni TIC nell'amministrazione federale dovrebbe inoltre essere considerevolmente ampliato. L'attuale strumento a livello federale "Cockpit TIC" sarà sostituito. Oltre alla gestione del portafoglio a tutti i livelli, il nuovo strumento supporterà anche il controlling TIC operativo, creerà una banca dati trasversale e semplificherà l'aggiornamento periodico dei dati. Il portafoglio TIC della Confederazione migliorerà l'attribuzione dei mezzi centrali TIC, rafforzerà i rendiconti TIC e sosterrà la scelta dei progetti chiave TIC come pure l'armonizzazione trasversale dei progetti. Nel complesso le misure interne mirano alla minimizzazione dei rischi delle TIC e al rafforzamento della gestione e della direzione delle TIC.</p><p>3. Per il nuovo metodo di conduzione dei progetti della Confederazione (Hermes 5), l'ODIC ha istituito un'offerta di formazione ampliata che fa parte delle offerte del Centro di formazione della Confederazione (CFAF). Essa comprende diversi moduli di corso ed è orientata ai committenti e ai responsabili dei progetti nonché ai collaboratori. La formazione permette di ottenere certificati Hermes. Nell'ambito dell'introduzione di Hermes 5 sono già state formate oltre 400 persone. Tramite presentazioni e discussioni sulla gestione progetti e sul ruolo dei committenti sono stati sensibilizzati gli organi direttivi dei dipartimenti e della CAF. Il CFAF offre inoltre corsi per la certificazione secondo l'"International Projekt Management Association", al quale durante il 2012/13 hanno partecipato circa 200 persone. Presso il CFAF sono disponibili anche corsi complementari per lo sviluppo delle competenze dirigenziali, sociali e specialistiche.</p><p>4. Entro il mese di dicembre del 2013 il Consiglio federale deciderà in merito a un concetto per un pool di responsabili di progetto informatico. Il pool dovrebbe essere composto di responsabili di progetto interni ed esterni. I committenti potranno appaltare progetti a responsabili di progetto esterni tramite contratti quadro centrali dopo aver seguito la pertinente procedura di aggiudicazione.</p><p>5. Il processo di verifica del Controllo federale delle finanze (CFF) si incentra principalmente sulle verifiche dei punti di controllo dei progetti chiave TIC. Il CFF stabilisce i punti di controllo tenendo conto dei punti decisionali delle varie fasi, dell'avanzamento dei progetti e dello sviluppo dei rischi. Tramite i punti di controllo, verifica lo stato dei progetti e i rischi in relazione al raggiungimento degli obiettivi. In questo contesto, l'intera responsabilità per il progetto chiave TIC e il suo controllo spetta unicamente, come sinora, alla gestione dei progetti nonché al superiore gerarchico responsabile dei progetti chiave. Il CFF trasmette il rapporto di verifica alle persone responsabili del progetto come pure alla cerchia dei destinatari stabilita dalla legge sul Controllo delle finanze e ad altri servizi come l'ODIC. I rapporti vengono pubblicati dopo che sono stati trattati dalla Delegazione delle finanze.</p>  Risposta del Consiglio federale.