<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base del comunicato stampa dell'UFAC del 15 dicembre 2005, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto ad accordare all'approvazione e all'introduzione dell'avvicinamento da nord a gomito la medesima priorità con cui è stata trattata l'introduzione degli avvicinamenti da sud e degli ulteriori avvicinamenti da est?</p><p>2. Come si presenta lo scadenzario e il programma dei colloqui con la Germania relativi alle procedure di avvicinamento e di decollo dell'aeroporto di Zurigo?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a introdurre l'avvicinamento da nord a gomito, che si svolge tutto al di sopra del territorio svizzero, anche contro il volere della Germania, dato che non verrebbero comunque violate norme e direttive internazionali?</p><p>4. Per l'avvicinamento alla pista 34 sono state effettuate verifiche della sicurezza. Le corrispondenti "emergency procedures" (scenari d'emergenza per i piloti) sono accessibili anche ai parlamentari? In caso negativo, perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene che le procedure di decollo e di avvicinamento all'aeroporto di Zurigo, nonché le condizioni d'esercizio, richiedano una verifica ed un'ottimizzazione generali. Il processo PSIA (piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica) in corso è finalizzato, tra l'altro, al raggiungimento di quest'obiettivo. Poiché la procedura di avvicinamento a gomito da nord è molto più complessa di quelle di atterraggio strumentale alle piste 34 e 28 e non corrisponde ad una procedura standard, devono essere effettuati complessi accertamenti per stabilirne la fattibilità. Il Consiglio federale ha tuttavia intenzione di portare avanti rapidamente gli accertamenti relativi a questa procedura di avvicinamento.</p><p>2. Nel marzo 2005, il consigliere federale Leuenberger e il ministro dei trasporti tedesco Stolpe hanno deciso di avviare senza indugio, e di portare a termine entro un anno, colloqui per la soluzione dei problemi legati al regime di decollo e avvicinamento all'aeroporto di Zurigo. Attualmente sono in corso incontri a livello tecnico. A causa delle elezioni anticipate per il Parlamento tedesco e i ritardi che si sono registrati in Germania per la formazione del governo, non è stato possibile rispettare le scadenze originariamente fissate. Inoltre, bisogna tenere anche conto del fatto che nel Baden-Württemberg sono previste elezioni entro la metà del 2006. Il Consiglio federale mira tuttavia a trovare al più presto una soluzione vincolante per tutte le parti in causa.</p><p>3. Allo stato attuale delle conoscenze, lo spazio aereo necessario per l'avvicinamento a gomito da nord potrà probabilmente essere definito in modo tale da non interessare il territorio tedesco. Considerati la vicinanza con il territorio tedesco e le trattative con la Germania in relazione alle procedure di avvicinamento e di decollo all'aeroporto di Zurigo, la procedura di avvicinamento da nord a gomito richiede inevitabilmente la consultazione anche delle autorità tedesche.</p><p>4. Le "emergency procedures" sono procedure d'emergenza definite da un'impresa di trasporti aerei e autorizzate dalle autorità di vigilanza nazionali. Esse includono informazioni confidenziali sull'esercizio di una compagnia area e sono quindi soggette al segreto commerciale. Di conseguenza non vengono fornite informazioni a terzi. Per contro, il competente ufficio federale è autorizzato in virtù dell'articolo 7 della legge sul Parlamento, a concedere ai parlamentari la consultazione degli atti, nella misura in cui ciò riguardi le "emergency procedures" di compagnie aeree svizzere. Tuttavia i parlamentari sono vincolati al segreto d'ufficio.</p>  Risposta del Consiglio federale.