<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è al corrente delle difficoltà che incontra la messa in esercizio della nuova unità di piroscissione catalitica della raffineria di Collombey e della serie di incidenti che ha provocato inquinamenti di ogni genere nella regione del Chablais vallesano e vodese?</p><p>Gli obiettivi dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti sono ancora rispettati? Il Consiglio federale, nella sua funzione di autorità di vigilanza, può offrire la garanzia che le autorità cantonali interessate hanno adottato le misure necessarie per affrontare tale situazione?</p><p>Poiché le raffinerie di Collombey e di Cressier costituiscono i cardini della politica federale in materia di approvvigionamento di petrolio, è opportuno che la Confederazione scarichi sui cantoni interessati tutti i costi materiali e finanziari dei controlli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In caso di costruzione o ampliamento di una raffineria, la Confederazione viene interpellata nell'ambito di una consultazione ai fini dell'esame d'impatto ambientale. Per quanto concerne l'ampliamento della raffineria di Collombey (che include l'unità di piroscissione catalitica), la Confederazione ha espresso una valutazione sia sulla prevenzione degli incidenti rilevanti sia su altri aspetti ambientali, fornendo al canton Vallese informazioni concrete su come svolgere i suoi compiti in materia di esecuzione. La serie di incidenti che ha provocato emissioni di rumori, odori e fumo è stata esaminata, su richiesta del cantone, da un gruppo di esperti indipendenti. Dalle proposte inoltrate da tale gruppo è scaturito un ampio pacchetto di misure volto ad aggiornare l'impianto costruito negli anni 1960 a 1963 allo stato attuale della tecnica ambientale. Dette misure, abbinate a quelle stabilite dal canton Vaud per la sua parte dell'impianto, sono attualmente in fase di realizzazione, anche se non con la rapidità chiesta dal cantone in cui l'impianto è ubicato.</p><p>L'ordinanza contro gli incidenti rilevanti (OPIR) ha l'obiettivo di proteggere la popolazione e l'ambiente da gravi pregiudizi causati da incidenti rilevanti. La procedura di controllo e di valutazione è basata su un breve rapporto, mentre per gli impianti o le parti d'impianto oggetto di una richiesta esplicita dell'autorità esecutiva, è necessaria una valutazione dei rischi. Tale documento deve fra l'altro illustrare i possibili scenari di incidenti rilevanti, il loro impatto e le relative misure di sicurezza.</p><p>Nel quadro della presente interrogazione parlamentare i cantoni interessati hanno informato sullo stato di attuazione dell'OPIR presso le raffinerie di Collombey e Cressier confermando che sono stati utilizzati entrambi gli strumenti (breve rapporto e valutazione dei rischi). Nel corso degli accertamenti eseguiti sinora, i cantoni sul cui territorio è ubicata la raffineria di Collombey non hanno riscontrato rischi insostenibili per la popolazione o per l'ambiente. Nell'ambito della prevenzione degli incidenti rilevanti sono comunque state definite misure incisive che la raffineria ha già attuato o deve ancora attuare. Fra queste sono previste, ad esempio, la realizzazione di bacini di ritenzione nuovi e l'impermeabilizzazione di quelli già esistenti, la garanzia che l'acqua di spegnimento venga trattenuta in un bacino e il risanamento delle condotte.</p><p>Attualmente, la raffineria di Collombey sta svolgendo altri studi, che dovranno fornire le basi per un piano di risanamento globale. La realizzazione di tale piano permetterà a questa raffineria di conformarsi allo stato attuale della tecnica di sicurezza. Dal punto di vista del Consiglio federale i cantoni interessati dispongono pertanto delle conoscenze e competenze necessarie per garantire l'adozione delle misure necessarie.</p><p>Con l'eccezione degli impianti di trasporto in condotta per il petrolio, gli impianti necessari al suo approvvigionamento, come ad esempio le raffinerie, sono affidati alla vigilanza dei cantoni in cui sono ubicati. Detti cantoni riscuotono una tassa presso coloro che causano inquinamenti, la quale corrisponde agli oneri sopportati nell'ambito del controllo del rispetto delle prescrizioni ambientali (art. 48 LPAmb). La Confederazione non ha alcun motivo per regolamentare l'approvvigionamento o per influenzarlo con incentivi di natura finanziaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.