<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2023-08-24-5A_577-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_577/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 24 agosto 2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione di Locarno, via della Posta 9, 6601 Locarno. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 24 luglio 2023 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2023.77). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nell'esecuzione promossa dal Comune di X.________ nei confronti di A.________, l'11 luglio 2023 l'Ufficio di esecuzione di Locarno ha stabilito in fr. 2'810.-- mensili la parte dell'escusso al minimo esistenziale comune della sua famiglia (coperta dalla sua rendita AI a concorrenza di fr. 2'716.-- mensili) e ha pignorato la rendita previdenziale di fr. 1'821.-- mensili percepita dall'escusso presso l'istituto B.________ limitatamente a fr. 1'727.-- mensili. </div> <div class="para">Con sentenza 24 luglio 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile, per carenza di motivazione, il ricorso inoltrato dall'escusso avverso tale provvedimento. La Corte cantonale ha osservato che il ricorrente non aveva esposto alcun motivo per cui l'UE avrebbe violato la legge o sarebbe incorso in un errore di apprezzamento (v. <span class="artref">art. 17 cpv. 1 LEF</span>), ma si era limitato a sollevare questioni di merito attinenti a sue pretese conseguenze finanziarie e personali che sfuggivano al potere di cognizione dell'autorità di vigilanza. La Corte cantonale ha inoltre spiegato all'escusso che l'asserito accordo raggiunto con l'escutente di pagamento del debito (di attuali fr. 92'392.30) mediante rate mensili di fr. 100.-- non precludeva l'efficacia del pignoramento (salvo ritiro dell'esecuzione da parte del creditore) e che le rate versate potevano essere considerate quali acconti di pagamento nella discussa esecuzione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 4 agosto 2023 A.________ ha impugnato tale sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di non confermare il provvedimento dell'UE e, implicitamente, di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Con scritto 21 agosto 2023 il ricorrente, riferendosi alla presente procedura, ha trasmesso al Tribunale federale una nuova decisione dell'Ufficio di esecuzione di Locarno del 17 agosto 2023 che stabilisce il minimo esistenziale dell'escusso in fr. 3'593.-- mensili e pignora la sua rendita previdenziale limitatamente a fr. 944.-- mensili. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Occorre subito precisare che la nuova decisione di pignoramento dell'Ufficio di esecuzione di Locarno valida dal 17 agosto 2023 non può essere oggetto di ricorso al Tribunale federale, poiché non emana da un'autorità cantonale di ultima istanza (v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>). Essa può invece essere impugnata dinanzi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (v. <span class="artref">art. 17 LEF</span>), conformemente ai rimedi giuridici indicati nella decisione stessa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata, che in concreto è la lingua italiana. Di conseguenza si giustifica redigere questa sentenza in italiano, pur essendo il ricorso stato steso in tedesco e in francese, come era diritto del ricorrente (v. <span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=09.08.2023&amp;to_date=28.08.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=09.08.2023&amp;to_date=28.08.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=09.08.2023&amp;to_date=28.08.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=09.08.2023&amp;to_date=28.08.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=09.08.2023&amp;to_date=28.08.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para">Nel ricorso all'esame il ricorrente ribadisce quanto già fatto valere dinanzi all'autorità di vigilanza, ossia l'asserita conclusione di un accordo con l'escutente e il rischio di incorrere in problemi economici e personali in seguito al pignoramento della sua rendita previdenziale. Egli non si misura però con l'argomentazione posta a fondamento della sentenza cantonale di irricevibilità e non spiega in che modo essa violerebbe il diritto. Le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF sono quindi del tutto disattese. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere evaso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">Considerate le circostanze del caso concreto, si può eccezionalmente prescindere dal prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). La implicita richiesta di assistenza giudiziaria presentata dal ricorrente diventa pertanto priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 24 agosto 2023 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>