<h2>SubmittedText<h2><p>1. La Confederazione commissiona periodicamente una ricerca specifica sull'offerta di cure pediatriche, di cui va valutato il beneficio economico. </p><p>2. L'Ufficio federale della sanità pubblica redige periodicamente un rapporto sullo sviluppo dell'offerta di cure pediatriche ambulatoriali e stazionarie per ciascun Cantone, sia per quanto riguarda la medicina di base che per tutte le altre discipline specialistiche. </p><p>3. Nel quadro delle sue competenze, la Confederazione assiste i Cantoni nella definizione di misure volte a ridurre l'insufficienza dell'offerta sul medio periodo e a eliminarla sul lungo periodo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sulla necessità di prevenire l'insufficienza delle cure pediatriche e basare la pianificazione futura degli effettivi e del fabbisogno di specialisti su dati completi. Il numero di medici nei singoli ambiti specialistici e la loro distribuzione a livello regionale è da anni oggetto di dibattiti e interventi politici. Sono stati in particolare espressi dubbi se l'incremento delle capacità di formazione nell'ambito della medicina umana possa da solo garantire che i medici si specializzino nelle discipline in cui vi è maggiore bisogno.</p><p>Nel dicembre del 2014 la piattaforma "Futuro della formazione medica" ha pertanto conferito il mandato "Coordinamento del perfezionamento in medicina" che prevede, tra le altre cose, l'elaborazione di basi decisionali fondate su dati concreti. Nel 2016, nel quadro di questo mandato e su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'Osservatorio svizzero della salute (OBSAN) ha elaborato diversi modelli per determinare i futuri effettivi e il conseguente fabbisogno di specialisti per disciplina.</p><p>La determinazione sia dei futuri effettivi che del conseguente fabbisogno di specialisti dipende da diversi fattori. Per calcolare il numero dei futuri medici sono necessarie, tra le altre cose, informazioni sul numero di diplomi universitari e di titoli di perfezionamento acquisiti in Svizzera, sul numero di medici stranieri in entrata e in uscita dal nostro Paese, sul futuro carico di lavoro e sull'orario lavorativo settimanale. Occorre inoltre analizzare i dati sul pensionamento (anticipato) e l'uscita prematura dal mondo del lavoro. Il futuro ricorso alle prestazioni mediche dipenderà anch'esso da diversi fattori: il fabbisogno sarà determinato, oltre che dall'evoluzione demografica ed epidemiologica, anche dagli sviluppi tecnologici negli ambiti della prevenzione, della diagnostica e dei trattamenti terapeutici, nonché dal potenziale cambiamento della produttività ad essi correlato. I modelli sviluppati dall'OBSAN tengono conto di questi e di altri fattori.</p><p>La pediatria è stata scelta per lo sviluppo di uno di questi modelli. Dal 2018 l'UFSP dispone di numerosi modelli con cui è possibile analizzare diverse discipline ed effettuare previsioni. I modelli sono costantemente ottimizzati dall'organo "Coordinamento del perfezionamento in medicina" su incarico del Dialogo sulla politica nazionale della sanità. In particolare, nei prossimi anni, per migliorare ulteriormente la significatività e l'affidabilità dei risultati, si dovranno integrare nella modellizzazione i nuovi dati disponibili. Inoltre, i modelli possono essere adattati alle condizioni quadro specifiche delle singole discipline. Al momento, il modello di simulazione permette di estrapolare misure concrete per il perfezionamento in medicina a livello nazionale, ma lo scopo è di svilupparlo ulteriormente per poter effettuare stime anche a livello cantonale.</p><p>In futuro, modelli sviluppati su basi di dati ottimizzate permetteranno di elaborare raccomandazioni per i diversi attori. La Confederazione potrà così sostenere meglio anche i Cantoni nella pianificazione del fabbisogno. Le richieste dell'autrice della mozione sono pertanto già soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.