Accordo del 22 maggio 2009 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica socialista del Vietnam sulla soppressione dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2009-05-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.117.892"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 22 maggio 2009 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica socialista del Vietnam sulla soppressione dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 22 mai 2009 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République socialiste du Vietnam sur la suppression de l'obligation du visa pour les titulaires d'un passeport diplomatique" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 22. Mai 2009 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Sozialistischen Republik Vietnam über die Aufhebung der Visumpflicht für Inhaberinnen und Inhaber eines Diplomatenpasses" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816/it"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2009-05-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/498/20090816/it/xml"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2009-05-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-08-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.117.892 </docNumber></p><p><sup><span> </span></sup>RU <b>2009 </b>3939</p><p>Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e <br/>il Governo della Repubblica socialista del Vietnam <br/>sulla soppressione dell’obbligo del visto per i titolari <br/>di un passaporto diplomatico</docTitle></p><p>Concluso il 22 maggio 2009<br/>Entrato in vigore mediante scambio di note il 16 agosto 2009</p><p> (Stato 16  agosto 2009)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero <br/>e <br/>il Governo della Repubblica socialista del Vietnam,</p><p>di seguito denominati «Parti contraenti»,</p><p>nell’intento di agevolare i viaggi fra i due Stati per i titolari di un passaporto diplomatico,</p><p>animati dal desiderio di rafforzare la mutua cooperazione basata sulla fiducia e la solidarietà,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Personale diplomatico e consolare accreditato</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini delle Parti contraenti, titolari di un passaporto diplomatico nazionale valido, che sono membri di una missione diplomatica, di un posto consolare o di una rappresentanza permanente del loro Stato presso un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede, possono entrare sul territorio dell’altra Parte contraente o soggiornarvi senza visto per la durata delle loro funzioni. Lo Stato accreditante notifica anticipatamente allo Stato accreditatario per via diplomatica il posto e la funzione delle persone summenzionate.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Le persone di cui al paragrafo 1 ricevono una carta di legittimazione dello Stato accreditatario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><p>Le disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 si applicano anche ai familiari, a condizione che vivano nella stessa economia domestica, che lo Stato accreditatario li riconosca come familiari autorizzati a vivere con le persone di cui al paragrafo 1 e che siano titolari di un passaporto diplomatico valido.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Partecipazione a riunioni, conferenze o visite ufficiali</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini delle Parti contraenti, titolari di un passaporto diplomatico nazionale valido, che partecipano a una riunione o a una conferenza organizzata dal Governo dell’altra Parte contraente o da un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede, sono esentati dall’obbligo del visto per entrare nell’altro Stato, soggiornarvi per al massimo 90 giorni in un periodo di 180 giorni oppure per uscirne, purché non esercitino un’attività lucrativa indipendente o salariata sul territorio dell’altra Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Per le persone che entrano nel territorio svizzero dopo aver transitato attraverso uno o più Stati cui si applicano integralmente le disposizioni sull’eliminazione dei controlli alle frontiere interne e delle restrizioni alla circolazione delle persone conformemente all’acquis di Schengen, il termine di 90 giorni inizia a decorrere dalla data in cui attraversano la frontiera esterna dello spazio di libera circolazione composto dagli Stati summenzionati.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Rispetto della legislazione nazionale</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Durante il loro soggiorno i cittadini delle Parti contraenti rispettano le leggi in materia di entrata e soggiorno, come pure le disposizioni legali vigenti nel territorio dell’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Rifiuto d’entrata</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti si riservano il diritto di negare l’entrata o il soggiorno ai cittadini dell’altra Parte contraente di cui agli articoli 1 e 2 per ragioni di ordine pubblico, sicurezza nazionale, salute pubblica o per altri motivi gravi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Notifica dei documenti pertinenti</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Le Parti contraenti si scambiano per via diplomatica i facsimile dei loro passaporti entro 30 giorni dalla firma del presente Accordo.</p><p>La Parte contraente che modifica i propri passaporti invia all’altra Parte contraente, al più tardi 30 giorni prima della loro introduzione, i nuovi facsimile unitamente a tutte le informazioni rilevanti sull’utilizzo dei documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Protezione dei dati</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para/listintro">I dati personali che è necessario comunicare per l’esecuzione del presente Accordo sono raccolti, trattati e protetti conformemente al diritto nazionale. In particolare si applicano i principi seguenti:</listIntroduction><item eId="art_6/para/lbl_a"><num>a) </num><p>la Parte contraente destinataria utilizza i dati unicamente ai fini previsti e alle condizioni poste dalla Parte contraente che li ha comunicati;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_b"><num>b) </num><p>la Parte contraente destinataria informa, su richiesta, l’altra Parte contraente in merito all’utilizzo dei dati comunicati da quest’ultima;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_c"><num>c) </num><p>i dati personali possono essere comunicati e trattati unicamente dalle autorità competenti per l’esecuzione del presente Accordo. I dati possono essere trasmessi ad altri servizi soltanto previa autorizzazione scritta della Parte contraente che li ha comunicati;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_d"><num>d) </num><p>la Parte contraente che comunica i dati si accerta della loro esattezza, nonché della necessità della comunicazione e della proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. Essa rispetta le restrizioni previste dal diritto nazionale in materia di comunicazione dei dati. Se risulta che sono stati trasmessi dati inesatti o che la trasmissione era indebita, la Parte contraente destinataria ne è avvertita immediatamente e rettifica o distrugge i dati in questione;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_e"><num>e) </num><p>ogni persona che ne faccia richiesta è informata, conformemente al diritto della Parte contraente che ha chiesto i dati, in merito ai dati personali esistenti al suo riguardo e all’utilizzazione prevista;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_f"><num>f) </num><p>i dati personali trasmessi sono conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per il quale sono stati comunicati. Ciascuna Parte contraente ne controlla il trattamento e l’utilizzo conformemente al proprio diritto nazionale;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_g"><num>g) </num><p>ciascuna Parte contraente è tenuta a proteggere in modo efficace i dati personali trasmessi dall’accesso non autorizzato, dalle modifiche abusive o dalla comunicazione non autorizzata. In ogni caso, i dati trasmessi beneficiano almeno della protezione di cui godono i dati del medesimo tipo conformemente alla legislazione della Parte contraente destinataria.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Risoluzione delle divergenze</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti risolvono mediante consultazioni reciproche i problemi derivanti dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti risolvono per via diplomatica tutte le controversie derivanti dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Emendamenti</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Le Parti contraenti possono concordare modifiche al presente Accordo mediante uno scambio di note per via diplomatica. Le modifiche entrano in vigore il giorno della ricezione della seconda notifica con cui le Parti contraenti s’informano che sono state espletate le necessarie procedure interne.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Clausola di non incidenza</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Il presente Accordo non pregiudica gli obblighi delle Parti derivanti dalle convenzioni internazionali di cui sono parti contraenti, in particolare dalla Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche e dalla Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/887_927_843" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.02</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni consolari.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Il presente Accordo è concluso a tempo indeterminato. Esso entra in vigore 30 giorni dopo la ricezione dell’ultima nota con cui le Parti contraenti s’informano che sono state espletate le formalità necessarie previste dalle rispettive legislazioni nazionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Sospensione</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Ciascuna Parte contraente può sospendere integralmente o parzialmente l’applicazione delle disposizioni del presente Accordo per ragioni di ordine pubblico, salute pubblica, sicurezza nazionale o per altri motivi gravi. Tale sospensione è notificata senza indugio per via diplomatica all’altra Parte contraente ed entra in vigore il giorno della ricezione della notifica da parte di quest’ultima. La Parte contraente che ha sospeso l’applicazione del presente Accordo informa senza indugio l’altra Parte contraente non appena i motivi della sospensione non sussistono più e la sospensione è revocata al momento della ricezione di tale notifica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Ciascuna Parte contraente può notificare in qualsiasi momento all’altra Parte contraente per via diplomatica la sua decisione di denunciare il presente Accordo. La denuncia dell’Accordo ha effetto 30 giorni dopo la ricezione della notifica da parte dell’altra Parte contraente.</p><p>Fatto a Hanoi, il 22 maggio 2009, in due esemplari nelle lingue francese e vietnamita, entrambi i testi facenti parimenti fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica socialista del Vietnam:</p></td></tr><tr><td><p>Jean-Hubert Lebet</p></td><td><p>Nguyen Quoc Cuong</p></td></tr></table></content></paragraph></article><level eId="lvl_u13"/></body></act></akomaNtoso>