<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di emanare un obbligo di dichiarazione per i prodotti che contengono piume e piumino ricavati dalla spiumatura di volatili vivi (spiumatura da vivo).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale comprende bene la richiesta dell'autrice della mozione, poiché la spiumatura di oche o anatre vive causa grandi sofferenze agli animali. In Svizzera e nell'Unione europea, e quindi anche in Polonia e Ungheria, questo metodo è del resto vietato.</p><p>Il Consiglio federale ha esaminato l'introduzione di una dichiarazione obbligatoria per i piumini ottenuti dalla spiumatura di animali vivi nel rapporto pubblicato l'11 settembre 2020 in adempimento del postulato 17.3967 "Dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari" della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S). Nel rapporto il Consiglio federale afferma che una dichiarazione obbligatoria di questo tipo sia difficile da far rispettare a causa della difficoltà di verificare la catena di approvvigionamento. Nel contesto degli obblighi internazionali della Svizzera, è inoltre particolarmente problematica la possibile violazione del divieto di discriminazione dell'OMC. Il Consiglio federale è quindi giunto alla conclusione che tale dichiarazione obbligatoria per il momento non debba essere perseguita. È dell'opinione che la dichiarazione volontaria ("prodotti ottenuti senza la spiumatura di animali vivi") sarebbe una soluzione migliore e potrebbe essere usata come argomento di vendita.</p><p>La mozione 20.4267 della CSEC-S "Dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati" accolta dal Parlamento incarica già il Consiglio federale di assoggettare a un obbligo generale di dichiarazione i prodotti vegetali e animali i cui metodi di produzione sono vietati in Svizzera. I nuovi obblighi di dichiarazione dovranno essere chiaramente definibili, conformi al diritto internazionale e applicabili. Nel quadro dell'attuazione di questa mozione, occorre pertanto verificare in ogni caso se e come possa essere attuato un obbligo di dichiarazione conforme al diritto internazionale anche per la spiumatura da vivo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.