<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=300488" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=300489" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2021.134</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">20 ottobre 2021</a>/jh </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiscalini </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sulla richiesta di gratuito patrocinio presentata il 29 settembre 2021 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> IS 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinata dall'avv. PA 1 )</span></p> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>contenuta nell'appello del 29 settembre 2021da lei introdotto nei confronti della senten­za emessa dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, il 20 agosto 2021 <span>nella causa </span></span><span>DM.2019.52 (divorzio su azione di un coniuge)</span><span> </span><span>promossa nei suoi confronti con </span><span>petizione del 21 febbraio 2019</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> CO 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinato dall'avv. PA 2 );</span></p> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con sentenza del 20 agosto 2021 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha pronunciato il divorzio tra CO 1 (1972) e IS 1 (1969), cittadini italiani, ha <span>disposto la custodia alternata del</span>le figlie M__________ (23 febbraio 2008) e I__________ (4 agosto 2009) <span>con domiciliazione presso la madre, </span>ha condannato il marito a versare alla moglie fr. 46<span> </span>540.– con interessi in liquidazione del regime dei beni e ha diviso a metà la previdenza professionale maturata dai coniugi in costanza di matrimonio, accertando un conguaglio di fr. 1275.– in favore della moglie. Inoltre egli ha obbligato CO 1 a versare un contributo alimentare per quest'ultima di fr. 510.– mensili fino al <span>3 agosto 2025 e uno scalare per ogni figlia tra fr. 610.– e fr. 770.–</span> mensili,<span> più il pagamento dei loro premi della cassa malati</span>. Infine egli ha dichiarato priva d'oggetto una richiesta 19 febbraio 2021 della moglie intesa a ottenere una seconda provvigione <i>ad litem</i>, respingendo una richiesta di gratuito patrocinio formulata in subordine dalla medesima. Le spese processuali di fr. 6500.– sono state poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Contro la sentenza appena citata IS 1 è insorta a questa Camera con un appello del 29 settembre 2021 nel qua­le postula, in riforma del giudizio impugnato, l'affidamento <span>esclusivo delle figlie (riservato il diritto di visita paterno), il versamento di altri fr. 87</span><span> </span><span>393.–</span> in liquidazione del regime dei beni, un contributo alimentare per sé di fr. 4200.– mensili, uno per M__________ di fr. 1482.– mensili e uno per I__________ di 1322.40 mensili (assegni familiari non compresi) f<span>ino alla maggiore età o fino al termine di una formazione <span>scolastica o professionale adeguata. Essa insta altresì per </span></span><span>il pagamento di fr. 20</span><span> </span><span>203.75</span> destinati a coprire gli onorari maturati dalla sua patrocinatrice, come pure il versamento di fr. 1000.– a sal­do di una provvigio­ne<i> ad litem</i> in suo favore di fr. 5000.– o, subordinatamente, il beneficio del gratuito patrocinio. Contestualmente essa sollecita il beneficio del gratuito patrocinio anche in appello. Su quest'ultima richiesta statuire senza indugio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Le spese processuali di una causa di separazione o di divorzio sono, per principio, a carico dell'unione coniugale. L'assistenza gratuita dello Stato è puramente sussidiaria (DTF 138 III 673 consid. 4.2.1; più recentemente: sentenza del Tribunale federale 5A_456/2020 del 7 ottobre 2020 consid. 5.2). Le parti devono quindi far fronte da sé, con il loro reddito e la loro sostanza, ai costi di patrocinio, di procedura (anticipi richiesti dal tribunale) e alle spese vive causate dal processo (trasferte, traduzioni ecc.). Internamente il coniuge che non è in grado di sopperire a tali necessità ha diritto di ottenere un adeguato sussidio dall'altro (provvigione <i>ad litem</i>). Il beneficio del gratuito patrocinio da parte dello Stato entra in linea di conto soltanto se anche l'altro coniuge è sprovvisto di risor­se sufficienti, ovvero se l'unione coniugale non è dotata di mezzi adeguati (I CCA, sentenza inc. 11.2018.120 del 21 maggio 2019 consid. 10).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Nella fattispecie IS 1 fa valere di trovarsi in ristrettezze tali che non le consentono di far fronte alle spese</p> <p class="R1"><b> </b>della procedura d'appello e all'onorario della sua patrocinatrice (art. 117 lett. a CPC). Essa non pretende tuttavia <span>che sarebbe vano chiedere al marito una provvigione <i>ad litem</i> per la relativa causa, né che il marito non abbia mezzi sufficienti</span> per concederle un sussidio, tanto meno già a un sommario esame. Del resto, la seconda richiesta di provvigione <i>ad litem</i> da lei formulata davanti al Pretore non è stata respinta perché mancassero i presupposti per una concessione in capo al marito, ma è stata dichiarata senza oggetto perché la causa in Pretura era ormai terminata. Quanto alla prima richiesta di provvigione <i>ad litem</i> di fr. 5000.–, essa era stata accolta con decisione del 19 febbraio 2020, il Pretore definendo finanche pacifico che il marito “continui a disporre di consistenti risparmi (…) senza pretendere di averli nel frattempo esauriti” (pag. 3).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Non può dirsi dunque, di primo acchito, che in concreto una richiesta di provvigione <i>ad litem</i> appaia destinata all'insuccesso, ovvero che il marito non abbia modo di anticipare alla richiedente una congrua somma, la quale sarà imputata – per principio – sulla spettanza di lei in liquidazione del regime dei beni, a meno <span>eventualmente che ciò appaia iniquo (DTF 146 III 212 consid. 6.3</span> con rinvii; RtiD I-2015 pag. 871 consid. 4a con rinvii, I-2012 <span>pag. 882 consid. 19b; da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2020.115</span> del 1° luglio 2021 consid. 4). Nelle condizioni descritte non soccorrono così le premesse per accogliere la richiesta di gratuito patrocinio, la quale presuppone – appunto – l'impossibilità di ottenere un adeguato sussidio da parte dall'altro coniuge (ancora recentemente: I CCA, sentenza inc. 11.2018.113 del 5 ottobre 2018 consid. 2).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. La richiesta di gratuito patrocinio è respinta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. IS 1 sarà invitata a prestare un adeguato anticipo in garanzia delle spese processuali presumibili correlate all'introduzione del suo appello.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Notificazione all'avv. .</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Comunicazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">– <span>avv. ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso <span>termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116</span> LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>