<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di revocare immediatamente il limite di persone autorizzate a riunirsi nella cerchia familiare o, in alternativa, di innalzare in misura adeguata il limite imposto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La limitazione a dieci persone per le manifestazioni private era stata decisa quando la Svizzera si trovava in una situazione particolarmente critica. Una riduzione dei contatti interpersonali e di conseguenza del numero di casi era allora indispensabile per evitare un sovraccarico del sistema sanitario. Considerati l'elevato numero di casi e la comparsa di nuovi ceppi del virus altamente contagiosi, il 13 gennaio il Consiglio federale ha deciso di inasprire i provvedimenti e di limitare a cinque persone il numero di partecipanti a manifestazioni private (art. 6 cpv. 2 ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26). L'adozione di questo provvedimento è fondata su criteri epidemiologici e sui dati disponibili. Una parte importante dei contagi avviene nella cerchia familiare o di amici, dove le regole di comportamento - distanziamento e obbligo della mascherina - sono rispettate meno scrupolosamente.</p><p>I Cantoni sono incaricati di controllare il rispetto di queste regole e di intervenire di conseguenza in caso di inosservanza.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole della restrizione temporanea della libertà rappresentata dal divieto di riunirsi in ambito privato in più di cinque persone. Anche se tocca la sfera privata, tuttavia, questo provvedimento non è sproporzionato, ma costituisce un mezzo efficace per contenere le infezioni e, di conseguenza, per proteggere la popolazione. Il Consiglio federale riesamina regolarmente i provvedimenti in vigore e li mantiene solo se sono necessari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.