<h2>SubmittedText<h2><p>Sempre più svizzeri vengono importunati da chiamate telefoniche pubblicitarie fuorvianti per quanto riguarda l'origine. Vi sono ad esempio callcenter operanti all'estero che impostano i loro impianti telefonici affinché sul display della persona chiamata figuri un numero telefonico svizzero. Ciò suggerisce che la chiamata proviene dalla Svizzera. Oltre a questo inganno tale procedimento comporta altre conseguenze indesiderate: le persone chiamate non possono richiamare per sporgere un reclamo o far collocare il proprio numero telefonico su una lista rossa. Inoltre, i callcenter che chiamano nonostante la presenza sull'elenco dell'asterisco (segno che l'utente in questione non vuole ricevere chiamate pubblicitarie indesiderate) non possono essere citati in giudizio.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il collegio è cosciente della problematica di cui sopra?</p><p>2. Cosa intende intraprendere per risolvere questo problema?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente della problematica. Nel suo rapporto in adempimento del postulato della CTT-S 09.3002 del 13 gennaio 2009 ha presentato varie soluzioni per modificare il diritto delle telecomunicazioni tenendo conto dell'evoluzione delle chiamate pubblicitarie.</p><p>A tale scopo occorre tuttavia una revisione della legge. D'intesa con le due Camere, il Consiglio federale ritiene che attualmente non s'impone una revisione della legge sulle telecomunicazioni (RS 784.10). Tratterà pertanto il problema delle chiamate pubblicitarie nel quadro della prossima revisione della legge sulle telecomunicazioni.</p><p>Attualmente sono già previste due misure:</p><p>1. La revisione della legge contro la concorrenza sleale (RS 241) del 17 giugno 2011 (FF 2011 4417) introduce l'obbligo per i chiamanti di rispettare l'asterisco nell'elenco. In caso di infrazione a tale obbligo può essere sporta querela.</p><p>2. La realizzazione dell'iniziativa parlamentare Bonhôte 06.441 da parte della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati comprende un diritto di revoca per i contratti conclusi per telefono. Questo tipo di regole sulla validità dei contratti protegge i chiamati contro il rischio di essere incitati da venditori telefonici a concludere un contratto contro la loro volontà. La protezione è pure valida per le chiamate provenienti dall'estero.</p><p>Il problema delle chiamate pubblicitarie effettuate dall'estero sotto un falso numero non è facile da risolvere. Le attuali reti di trasporto dati non consentono di controllare in modo affidabile l'esattezza del numero chiamante.</p><p>E, oltretutto, pur essendo fondamentalmente possibile, nella pratica l'attuazione del diritto in un contesto internazionale richiede grandi quantità di risorse.</p><p>Nel primo trimestre del 2012, il Consiglio federale presenterà un secondo rapporto in relazione a quello di cui sopra (09.3002) nel quale illustrerà le possibili opzioni per ulteriori misure contro le chiamate pubblicitarie indesiderate.</p>  Risposta del Consiglio federale.