<h2>SubmittedText<h2><p>Il Servizio di assegnazione delle tracce "Traccia Svizzera" ha dichiarato la sezione della tratta del Sempione Briga-Iselle di Trasquera sovraccarica dal 14 giugno 2020 al 6 settembre 2020, a causa dei lavori di risanamento della galleria. Per l'ennesima volta il traffico ferroviario transalpino deve far fronte a carenze di capacità a causa di ordinari interventi di risanamento. Anche se l'apertura della galleria di base del Ceneri e il completamento del corridoio di 4 metri sull'asse del San Gottardo apporteranno capacità supplementari, la dichiarazione di sovraccarico della tratta del Sempione solleva interrogativi. Infatti se, come auspicato, l'aumentata capacità di tracce di Alptransit genererà un trasferimento, il traffico merci ferroviario transalpino continuerà ad avere problemi a conciliare interventi manutentivi e una disponibilità di tracce affidabile. Ne sono la prova le esperienze fatte con le fasi critiche conosciute, ad esempio, con la chiusura della linea di Rastatt nel 2017: c'è un rischio reale che parte del traffico che ripiega sulla strada non torni alla rotaia. Per non ridurre gli effetti di trasferimento degli ingenti investimenti di Alptransit, occorre sostenere il traffico merci ferroviario su entrambi gli assi con misure mirate a maggiori flessibilità, ridondanze e capacità.</p><p>1. Il Consiglio federale come valuta gli sviluppi a breve termine riguardanti la perdita di trasporti merce sulla tratta ferroviaria del Sempione? Esiste il rischio che in futuro sarà nuovamente fatta una dichiarazione di sovraccarico di questa tratta?</p><p>2. Sono state esaminate misure di portata minore quali aumenti delle sezioni di blocco o il prolungamento o la costruzione di binari di precedenza? </p><p>3. Per quanto concerne il corridoio di 4 metri, cosa ne è del contributo che la Svizzera ha deciso di fornire all'ampliamento dell'asse del Lötschberg sul versante italiano e qual è lo stato attuale del relativo progetto infrastrutturale?</p><p>4. Non sarebbe opportuno procedere come per il corridoio di 4 metri al San Gottardo e avviare un programma inteso a "garantire e aumentare le capacità sulle tratte di accesso all'asse Lötschberg-Sempione"?</p><p>5. Il Consiglio federale come valuta la concorrenza tra le tracce supplementari per il traffico viaggiatori e quello merci sull'asse Lötschberg-Sempione rispetto agli obiettivi di trasferimento? </p><p>6. In considerazione di un eventuale completamento globale della galleria di base del Lötschberg, non sarebbero opportuni ulteriori miglioramenti sulla tratta onde sfruttare pienamente la capacità per il traffico merci?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sull'asse del Sempione nel frattempo, grazie al coordinamento condotto dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT) tra i gestori dell'infrastruttura FFS e BLS nonché Traccia Svizzera e le imprese di trasporto ferroviario, è stato possibile ridimensionare le limitazioni di capacità dovute ai lavori di risanamento della galleria e consentire, durante il cantiere, lo svolgimento di tutti i traffici esistenti. Si è inoltre ottenuto di rinviare le tre settimane di chiusura totale tra Iselle e Domodossola, che ora coincideranno con quelle dei lavori in Svizzera, previsti dal 14 agosto al 6 settembre 2020. Il Consiglio federale parte pertanto dal presupposto che non vi saranno perdite di traffici esistenti. Un'eventuale ulteriore dichiarazione di sovraccarico dell'asse del Sempione dipenderà dalla necessità di lavori di risanamento supplementari e dall'evoluzione dei volumi di trasporto. L'UFT ha invitato i gestori dell'infrastruttura a coordinare i cantieri sull'asse nord-sud in modo da evitare, in futuro, dichiarazioni di questo tipo.</p><p>2. Considerata l'urgenza dei lavori di risanamento nel perimetro della galleria si è rinunciato a ulteriori investimenti infrastrutturali quali aumenti delle sezioni di blocco o binari di precedenza.</p><p>3. Per la realizzazione del corridoio continuo di 4 metri il Parlamento svizzero ha approvato un credito totale di 990 milioni di franchi. Di questi, 280 milioni sono destinati ad ampliamenti in Italia volti a garantire il trasporto merci fino ai terminali di trasbordo nella zona di Milano e Novara.</p><p>I ministeri svizzero e italiano hanno incaricato i gestori dell'infrastruttura di individuare le misure necessarie a sud di Briga, in direzione di Novara e Gallarate, per ampliare l'asse del Sempione in modo da consentire il transito a tutti i treni con carichi con altezza agli angoli di 4 metri. Dall'analisi condotta è risultato un fabbisogno di investimenti pari a circa 60 milioni di euro tra Iselle e Domodossola. Il volume di investimenti a sud di Domodossola si aggira invece attorno ai 165 milioni di euro. L'obiettivo del Consiglio federale è concludere, entro quest'anno, un accordo con l'Italia per la realizzazione e il finanziamento dei lavori sull'asse del Sempione.</p><p>4./5. Secondo le decisioni del Parlamento relative al credito complessivo per la costruzione e il finanziamento del corridoio di 4 metri, la Svizzera può partecipare all'ampliamento dell'asse del Sempione su suolo italiano con circa 50 milioni di franchi del suddetto credito. Le capacità necessarie sulle tratte di accesso all'asse Lötschberg-Sempione vengono integrate nel processo di pianificazione PROSSIF, adeguate periodicamente alle nuove conoscenze e concordate con i partner italiani e tedeschi. Ciò consente di garantire che le capacità, sia del traffico viaggiatori sia di quello merci, possano continuare a evolvere senza influenzarsi negativamente. Per non ridurre le capacità occorrenti al traffico merci su rotaia, sulla tratta Berna-Briga la cadenza semioraria integrale sarà introdotta solo ad ampliamento avvenuto della galleria di base del Lötschberg. Il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare un programma supplementare.</p><p>6. Sulla tratta si valutano costantemente possibili miglioramenti e, se del caso, se ne propone il finanziamento al Parlamento nel quadro dei PROSSIF successivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.