<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1/2. Secondo il Consiglio federale, la domanda di materiale d'equipaggiamento militare da parte della Thailandia non dipende dal fatto che nel gennaio di quest'anno è stata decretata la legge marziale nelle tre suddette province musulmane. Il governo thailandese ha affermato che decretando la legge marziale intende ristabilire la pace e l'ordine in seguito all'uccisione di alcuni poliziotti. Non è la prima volta che esso dichiara lo stato di emergenza per affrontare gli atti di violenza in questa regione.</p><p>Il Consiglio federale non dispone di alcun indizio che lascerebbe presupporre un rapporto di causa-effetto tra i disordini nelle tre province meridionali della Thailandia e l'acquisto dalla Svizzera di carri armati PZ68 e carri armati granatieri M113. Le trattative tra la Svizzera e la Thailandia sulla vendita dei suddetti carri armati erano già state avviate lo scorso anno, quindi prima dello scoppio dei gravi disordini e della dichiarazione della legge marziale.</p><p>3. Per il momento, la questione circa un'eventuale autorizzazione delle esportazioni di materiale bellico in Thailandia è ancora in sospeso. Gli uffici competenti prenderanno una decisione sull'esportazione di carri armati e di carri armati granatieri quando il Seco riceverà le relative domande formali d'esportazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.