<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il termine "stagista" in relazione al diritto in materia di stranieri è utilizzato esclusivamente per le autorizzazioni speciali in base all'articolo 22 dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (qui di seguito denominata OLS) rispettivamente in base agli accordi internazionali di reciprocità relativi allo scambio di stagisti. Contrariamente al termine utilizzato nel linguaggio corrente, esso fa riferimento a persone con una formazione professionale conclusa, le quali soggiornano in Svizzera per perfezionarsi sotto il profilo professionale e linguistico.</p><p></p><p>Risposta alle singole domande</p><p></p><p>1. Autorizzazioni per stagisti rilasciate in base all'articolo 22 OLS rispettivamente in base agli attuali 29 accordi di reciprocità in materia di stagisti:</p><p></p><p>Categoria professionale</p><p>1998</p><p>1999</p><p>2000</p><p>2001*</p><p>Agricoltura/orticoltura</p><p>21</p><p>24</p><p>38</p><p>39</p><p>Professioni industriali/tecniche</p><p>125</p><p>124</p><p>181</p><p>185</p><p>Professioni commerciali</p><p>113</p><p>104</p><p>143</p><p>116</p><p>Industria alberghiera</p><p>292</p><p>385</p><p>439</p><p>411</p><p>Sanità</p><p>60</p><p>55</p><p>103</p><p>179</p><p>Altre</p><p>112</p><p>120</p><p>161</p><p>169</p><p>Totale</p><p>723</p><p>812</p><p>1'065</p><p>1'099</p><p></p><p>* stato 30.9.2001</p><p></p><p>Di queste autorizzazioni, circa un terzo è stato rilasciato a cittadini di Paesi dell'Europa centrale e orientale, il resto a cittadini di Stati dell'Europa occidentale o d'oltreoceano (Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Argentina).</p><p></p><p>2. La ripartizione regionale delle autorizzazioni per stagisti rilasciate non è registrata in modo automatico. Da un campione per gli anni 1997-1999 risulta tuttavia più o meno la seguente ripartizione media regionale:</p><p></p><p>Svizzera romanda e Ticino29 %</p><p>Cantoni BE,SO,BS,BL,AG17 %</p><p>Cantoni UR,SZ,OW,NW,LU,ZG  9 %</p><p>Cantoni ZH,SH,TG,SG,AI,AR,GL,GR45 % (di cui solo il 39% ca. nel Ct. ZH)</p><p></p><p>Per la ripartizione secondo le categorie professionali, si confronti con il numero 1.</p><p></p><p>3. L'Ufficio federale degli stranieri (UFDS) esamina le condizioni salariali e di lavoro (art. 9 OLS: condizioni di impiego; contratto di lavoro) e segnatamente il programma di perfezionamento proposto di ogni richiesta di stage. Per contro, per mancanza di personale, l'Ufficio federale degli stranieri non può verificare l'effettivo rispetto di questi accordi; tuttavia, esso interviene in caso di opportune indicazioni da parte degli stagisti.</p><p></p><p>4. Nel caso dei soggiorni inferiori a quattro mesi menzionati nel prospetto "Tirocinanti stranieri in Svizzera" si tratta di periodi di pratica che possono essere svolti da persone che sono ancora in fase di formazione e il cui soggiorno in Svizzera è quindi parte integrante di tale formazione. I permessi di dimora e di lavoro per tali stage sono rilasciati giusta l'articolo 13d OLS e sono esclusi dal contingentamento ai sensi dell'OLS. </p><p></p><p>5. Lo scopo del soggiorno per stage non è rilevato separatamente in occasione della registrazione statistica della concessione di permessi giusta l'articolo 13d OLS. Ma l'esperienza dimostra che gli stage rappresentano soltanto una piccola parte dei permessi di dimora e di lavoro rilasciati in Svizzera giusta l'articolo 13d OLS e non sono tutti concentrati in un singolo comparto economico.</p><p></p><p>Numero delle autorizzazioni rilasciate giusta l'articolo 13d OLS:</p><p></p><p>1999</p><p>39'953</p><p>2000</p><p>45'878</p><p>2001 (stato metà ottobre)</p><p>40'481</p><p></p><p>La ripartizione di tali cifre tra Cantoni e settori è valutata dal punto di vista statistico. I risultati rispecchiano i rapporti economici in Svizzera. I Cantoni in cui il settore del turismo e quello dell'agricoltura sono molto sviluppati presentano un numero tendenzialmente maggiore di permessi rilasciati giusta l'articolo 13d OLS.</p><p></p><p>6. I permessi sono rilasciati conformemente alla vigente politica del mercato del lavoro della Confederazione a persone provenienti dall'area UE/AELS, se non è possibile assumere lavoratori svizzeri (art. 7 priorità dei lavoratori indigeni). Questo può essere il caso per commesse edili a breve termine o per coprire i picchi stagionali nell'industria alberghiera. Tale permesso è rilasciato a lavoratori che non provengono da uno Stato membro dell'UE o AELS soltanto se si tratta di forza lavoro qualificata e se motivi speciali giustificano tale eccezione (art. 8 OLS: priorità per il reclutamento). Esempi tipici sono la revisione da parte di un controllore di una multinazionale o l'implementazione di un prodotto software estero da parte di specialisti impiegati dal produttore. Secondo le istruzioni relative all'OLS, per motivo speciale si intende anche un soggiorno volto a un perfezionamento per il quale possono essere esibite sufficienti prove. La verifica delle condizioni di lavoro, in particolare anche dell'entità del salario commisurata al luogo e al settore (art. 9 OLS: condizioni di impiego; contratto di lavoro), spetta ai Cantoni. Questi ultimi sono esortati, conformemente alle istruzioni relative all'OLS, a verificare la durata e lo scopo del soggiorno in base al contratto scritto di lavoro. Va altresì chiarito se per la stessa attività la stessa impresa non assume immediatamente uno dopo l'altro stranieri a tale titolo in modo da evitare una rotazione, vale a dire l'impiego scaglionato sotto il profilo temporale di lavoratori stranieri per aggirare la limitazione numerica giusta l'OLS. Inoltre, in linea di massima il numero di queste autorizzazioni a breve termine non può superare un quarto dell'effettivo totale del personale, il che in pratica avviene anche soltanto approssimativamente di rado. </p><p></p><p>7. Inoltre i Cantoni sottopongono per approvazione alle autorità federali preposte al mercato del lavoro le richieste di un permesso di dimora e di lavoro da parte di lavoratori provenienti da Paesi terzi. Tuttavia, dati le limitate risorse personali, le autorizzazioni giusta l'articolo 13d OLS pongono un limite a un ulteriore controllo approfondito ed esteso del rispetto delle condizioni di impiego da parte delle autorità federali. Ma in determinati settori classificati come problematici dal punto di vista delle condizioni di lavoro i contratti mantello rispettivamente i contratti collettivi di lavoro (CCL) vincolanti contribuiscono a far rispettare le prescrizioni. Nell'ambito delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone, dopo due anni vi è anche la possibilità di contratti normali di lavoro (CNL) con salari minimi. Ovviamente tali CCL e CNL sono determinanti anche per i lavoratori provenienti da Paesi terzi. Già oggi in alcuni Cantoni (ad es. GE) esistono commissioni tripartite preposte al mercato del lavoro con i partner sociali; i Cantoni potranno sfruttare tali commissioni anche per il controllo di stranieri provenienti da Paesi terzi.</p><p></p><p>8. Una verifica di tutte le richieste di permessi di dimora e di lavoro giusta l'articolo 13d OLS da parte delle autorità federali non appare né necessaria né adeguata dato che si tratta perlopiù di lavoratori sulla cui autorizzazione bisogna decidere rapidamente e non in modo burocratico nell'interesse generale dell'economia. Infine, il fatto che in tali casi l'esecuzione spetta ai Cantoni non è in linea di massima messo in discussione dalla loro vicinanza al rispettivo mercato del lavoro. I metodi di rilevamento statistico e i meccanismi di controllo esistenti sono considerati sufficienti per prevenire un abuso in occasione del rilascio di permessi per stagisti giusta l'articolo 13d OLS.</p>  Risposta del Consiglio federale.