C orte III C -860/2006 {T 0/2} Sentenza del 16 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), R uth Beutler e Blaise Vuille, giudici. G raziano M ordasini, cancelliere. X._______, ricorrente, patrocinata dal Soccorso operaio svizzero SO S, via Zurigo 17, 6900 Lugano, contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, autorità intim ata, concernente R ifiuto dell'autorizzazione d'entrata relativa a Y._______. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 Il Tribunale am m inistrativo federale considera: che con lettera del 3 giugno 2006, X._______ ha invitato la suocera Y._______, cittadina congolese nata il ..., a venire in Svizzera per una visita di due m esi, garantendo nel contem po l'assunzione di tutte le spese, vitto, alloggio ed ogni altra incom benza di ordine finanziario relative al soggiorno di quest'ultim a (cfr. assicurazione conclusa a favore dell'interessata); che in data 21 giugno 2006, Y._______ ha presentato all'Am basciata di Svizzera a Kinshasa una dom anda di visto per la Svizzera al fine di effettuare una visita fam igliare di due m esi, precisando nel contem po di essere divorziata e casalinga; che a sostegno della succitata dom anda di visto, la richiedente ha in particolare prodotto agli atti una copia della riservazione di un biglietto aereo per la Svizzera, un'attestazione di divorzio ed una dichiarazione con la quale essa si im pegnava a non prolungare la sua perm anenza sul territorio della C onfederazione al term ine del soggiorno auspicato; che il 18 agosto 2006, l'U FM ha em esso una decisione di rifiuto dell'autorizzazione d'entrata nei confronti di Y._______, considerando in sostanza che, tenuto conto della situazione socioeconom ica prevalente nella R epubblica D em ocratica del C ongo (di seguito: R D C ), ed in particolare delle disparità econom iche esistenti tra questo paese e la Svizzera, la sua uscita dal territorio della C onfederazione alla scadenza del soggiorno previsto non poteva essere considerata com e sufficientem ente assicurata; che con scritto del 18 settem bre 2006, X._______, agendo per il tram ite del suo patrocinatore, ha interposto ricorso avverso la precitata decisione; che essa ha afferm ato che Y._______ intrattiene stretti legam i con la R D C , paese in cui risiede l'intera sua fam iglia, tra cui due figli ancora m inorenni ed una figlia m aggiorenne claudicante, nubile e m adre di due bam bini di cui l'interessata deve occuparsi; che l'invitante ha poi sottolineato com e la richiedente intenda venire in Svizzera con l'unico scopo di conoscere, dopo 15 anni, il luogo dove vive il figlio (cfr. em ail all'Am basciata a Kinshasa del 5 luglio 2006); che, a m ente della ricorrente, la decisione im pugnata appare fondata su un pregiudizio, più che su indizi concreti in m erito ai rischi legati ad una partenza dalla Svizzera allo scadere del visto; che essa ha infine dichiarato che, in ragione della politica im m igratoria svizzera assai restrittiva e del paese di provenienza dell'invitata, risulta tutt'altro che facile per quest'ultim a ottenere un perm esso di soggiorno che l'autorizzi ad esercitare un'attività lucrativa sul territorio della C onfederazione; che chiam ato ad esprim ersi sul ricorso, con preavviso del 1° novem bre 2006, l'U FM ha postulato la reiezione del gravam e, sottolineando in particolar m odo com e il rientro in patria della richiedente non fosse sufficientem ente garantito; che, invitata a prendere posizione in m erito al preavviso dell'autorità intim ata, la 3 ricorrente nella sua replica del 1° dicem bre 2006 ha ripreso le argom entazioni sviluppate nel quadro del ricorso; che, riservate le eccezioni previste all'art. 32 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale am m inistrativo federale (LTAF, R S 173.32), giusta l'art. 31 LTAF il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicem bre 1968 sulla procedura am m inistrativa (PA, R S 172.021) prese dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF; che in particolare, le decisioni rese dall'U FM in m ateria di rifiuto dell'autorizzazione d'entrata in Svizzera possono essere im pugnate dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale conform em ente all'art. 20 cpv. 1 della Legge federale del 26 m arzo 1931 concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri (LD D S, R S 142.20); che nella presente fattispecie un ricorso al Tribunale federale è inam m issibile in ragione della m ateria (art. 83 let. c cifra 1 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF, R S 173.110], di m odo che il Tribunale am m inistrativo federale statuisce in via definitiva (cfr. art. 1 cpv. 2 LTAF); che il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti al 1° gennaio 2007 (art. 53 cpv. 2 LTAF prim a frase); che il nuovo diritto processuale trova applicazione (art. 53 cpv. 2 LTAF ultim a frase); che, salvo i casi in cui la LTAF non disponga altrim enti, la procedura davanti al Tribunale am m inistrativo federale è retta dalla PA (art. 37 LTAF); che X._______, agendo in qualità di altro interessato alla procedura, ha diritto di ricorrere (art. 20 cpv. 2 LD D S e art. 48 PA); che, presentato nella form a e nei term ini prescritti dalla legge, il suo ricorso è ricevibile (cfr. artt. 50-52 PA); che per l'entrata in Svizzera gli stranieri devono disporre di un visto (cfr. art. 1 cpv. 1 in fine e art. 3 dell'O rdinanza del C onsiglio federale del 14 gennaio 1998 concernente l'entrata e la notificazione degli stranieri [O EnS, R S 142.211]); che, salvo disposizioni contrarie, il rilascio del visto com pete all'U FM (art. 18 O EnS in relazione con l'art. 25 cpv. 1 lett. a LD D S); che nelle loro decisioni, le autorità com petenti a concedere i perm essi terranno conto degli interessi m orali ed econom ici del paese nonché dell'eccesso della popolazione straniera (cfr. art. 16 cpv. 1 LD D S) e saranno tenute ad assicurare un rapporto equilibrato tra l'effettivo della popolazione svizzera e quello della popolazione straniera residente (cfr. art. 1 lett. a dell'O rdinanza del 6 ottobre 1986 che lim ita l'effettivo degli stranieri [O LS, R S 823.21]); che la Svizzera non può accogliere tutti gli stranieri che desiderano venire in questo paese, sia che si tratti di soggiorni di breve che di lunga durata, quindi è legittim o applicare una politica restrittiva in m ateria di am m issione (cfr. D TF 122 4 II 1 consid. 3a p. 6 segg.; ALAIN W U R ZBU R G ER , La jurisprudence récente du Tribunal fédéral en m atière de police des étrangers, R ivista di D iritto am m inistrativo e di D iritto fiscale [R D AF] 1997, p. 287); che esse devono quindi assicurarsi che gli stranieri am m essi in Svizzera dispongano sia della possibilità che della volontà di rientrare nel loro paese d'origine, in caso di bisogno o al term ine del loro soggiorno (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c e 14 cpv. 1 O EnS); che a questo proposito giova sottolineare che l'ordinam ento giuridico svizzero non garantisce alcun diritto all'entrata in Svizzera, né alla concessione di un visto (cfr. art. 4 LD D S, in relazione con l'art. 9 cpv. 1 O EnS; cfr. inoltre PH ILIP G R AN T, La protection de la vie fam iliale et de la vie privée en droit des étrangers, Basilea/G inevra/M onaco 2000, p. 24; PETER U EBER SA X, Einreise und Anw esenheit in: U EBER SA X/M Ü N C H /G EISER /AR N O LD , Ausländerrecht, Basilea/G inevra/M onaco 2002, n. 5.28ss); che il visto è rifiutato se lo straniero non adem pie alle condizioni d'entrata di cui all'art. 1 O EnS (cfr. 14 cpv. 1 O EnS), vale a dire in particolare se non fornisce garanzie necessarie che la sua partenza dalla Svizzera avverrà nei term ini prescritti (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c O enS); che un perm esso d'entrata in Svizzera non può quindi essere rilasciato allorquando il rientro nel paese d'origine non è assicurato, sia in ragione della situazione politica o econom ica difficile prevalente, sia in funzione della situazione personale del richiedente; che nella fattispecie, tenuto conto dell'insiem e delle risultanze dell'incarto, il TAF ritiene che l'uscita dalla Svizzera di Y._______ alla scadenza del soggiorno previsto non può essere considerata com e sufficientem ente assicurata; che in effetti, in ragione della situazione socio-econom ica difficile regnante nella R D C , che resta uno dei paesi più poveri al m ondo, e dunque viste le considerevoli disparità econom iche esistenti tra questo paese e la Svizzera, il TAF non può escludere il rischio che l'interessata non faccia ritorno in patria alla scadenza del visto richiesto; che l'esperienza insegna inoltre che sovente i beneficiari di un perm esso d'entrata, dal m om ento in cui si trovano in Svizzera, non prendono più in considerazione il ritorno nel loro paese d'origine, e che, nonostante le prom esse di lasciare il territorio della C onfederazione al term ine del periodo di visita concesso, non esitano ad utilizzare tutti i m ezzi a loro disposizione, m ettendo a profitto il loro soggiorno in questo paese per cercarvi un im piego o risiedervi ad un titolo qualsiasi; che, in ragione della situazione personale di Y._______, questa ipotesi non può essere esclusa nella fattispecie; che dagli atti di causa si evince che la richiedente è m adre di otto figli, di cui sei vivono nella R D C ; che dalle inform azioni fornite alle autorità elvetiche nel corso della procedura, risulta inoltre che tre di questi figli vivono con l'interessata,5 che, sebbene si debba riconoscere che dei legam i fam iliari così stretti siano tali, in una certa m isura, da incitare una persona a rientrare in patria al term ine del soggiorno auspicato, essi non sono com unque sufficienti ad assicurarne il ritorno nel paese d'origine; che, tenuto conto della suddetta situazione personale, e nella m isura in cui l'interessata ritrova in Svizzera suo figlio e la nuora, non si può escludere che, una volta arrivata sul territorio della C onfederazione, essa tenti con ogni m ezzo di restarvici; che nel quadro della sua dom anda di visto Y._______ ha afferm ato di essere casalinga; che dunque essa non intrattiene alcun legam e professionale, né alcuna prospettiva econom ica propri a garantirne il ritorno nella R D C ; che, di transenna, il rifiuto di cui è stato oggetto l'interessata non è tale da costituire un ostacolo al m antenim ento delle relazioni con l'invitante residente in Svizzera, potendo quest'ultim a e suo m arito renderle a loro volta visita, e questo nonostante gli inconvenienti di ordine pratico o econom ico che ne potrebbero derivare; che le garanzie fornite da X._______ in relazione alla presa a carico delle spese cagionate dal soggiorno auspicato, nonché le sue assicurazioni secondo le quali Y._______ avrebbe lasciato la Svizzera allo spirare del visto, non sono tali da im pedire ad una cittadina straniera, una volta sul territorio elvetico, di intraprendere i passi necessari per stabilirvisi durevolm ente; che l'esperienza ha a più riprese dim ostrato com e le dichiarazioni d'intenzione form ulate in m erito all'uscita puntuale dalla Svizzera allo scadere del visto, così com e le garanzie finanziarie fornite dall'ospitante, costituiscono delle sem plici dichiarazioni d'intenzione, prive di effetti giuridici e non sono pertanto sufficienti ad assicurare la partenza di una cittadina straniera nei term ini stabiliti (cfr. G iurisprudenza delle autorità am m inistrative della C onfederazione [G AAC ] 57.24); che a questo proposito occorre precisare che il rifiuto dell'autorizazzione d'entrata in oggetto non è tale da m ettere in discussione la buona fede di una persona residente regolarm ente in Svizzera, la quale ha invitato un terzo dom iciliato all'estero per un soggiorno turistico; che l'avvenuta stipulazione da parte dell'invitante di una polizza assicurativa relativa al prospettato soggiorno in Svizzera di Y._______ non è tale da m odificare la situazione, in quanto le garanzie fornite sul piano finanziario, sebbene siano effettivam ente prese in considerazione al m om ento di pronunciarsi sulla questione di sapere se un visto può essere accordato ad un cittadino straniero che lo sollecita, non possono essere considerate com e decisive, nella m isura in cui esse non vincolano la richiedente, la quale risponde individualm ente del proprio com portam ento e di conseguenza non perm ettono m inim am ente di escludere l'eventualità che l'interessata, una volta in Svizzera, non cerchi di prolungare la sua presenza (cfr. a questo proposito la decisione del Tribunale federale 6S.281/2005 del 30 settem bre 2005); 6 che, alla luce di quanto esposto, pur com prendendo in una certa m isura il desiderio di Y._______ di recarsi personalm ente in Svizzera per incontrarvi il figlio e la nuora, il TAF ritiene che il ritorno in patria dell'interessata non può essere considerato com e sufficientem ente garantito (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c O EnS) e che quindi le condizioni per il rilascio di un perm esso d'entrata non sono adem piute; che la decisione im pugnata si rileva essere conform e al diritto (cfr. art. 49 PA); che il ricorso è respinto; che le spese di procedura sono pertanto poste a carico della ricorrente (cfr. art. 63 cpv. 1 prim a frase PA in relazione con gli art. 1 e 3 del R egolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale [TS-TA, R S 173.320.2]); Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese di procedura am m ontanti a Fr. 600.- sono poste a carico della ricorrente e vengono com pensate con l'anticipo dello stesso im porto versato in data 6 ottobre 2006. 3. La presente decisione è com unicata: - alla ricorrente (raccom andata) - all'autorità intim ata (raccom andata), con incarto 2 241 412 di ritorno La presidente del collegio: Il cancelliere: Elena Avenati-C arpani G raziano M ordasini D ata di spedizione:7