<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare rapidamente un sistema di monitoraggio globale della diffusione, dell'aumento e della diminuzione degli insetti in Svizzera, eventualmente nel quadro del programma ALL-EMA.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza degli insetti per il funzionamento degli ecosistemi e quindi dei servizi ecosistemici che ne derivano. Come menzionato nella risposta all'interpellanza 17.4162, la diminuzione delle popolazioni di insetti è preoccupante non soltanto per la biodiversità, ma anche per l'economia e la società.</p><p>Con l'adozione, nel 2017, del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera, il Consiglio federale si è impegnato a conservare e a sviluppare la biodiversità nel suo insieme. A tal fine, il risanamento e la manutenzione dell'infrastruttura ecologica costituiscono un elemento fondamentale. Inoltre, vi contribuirà anche il prolungamento delle misure immediate. Anche nel periodo 2021-2023 la Confederazione prevede di stanziare fondi pari a 40 - 60 milioni di franchi l'anno da destinare a misure immediate, i quali saranno integrati in misura adeguata dai Cantoni. Il freno alla perdita di insetti e il miglioramento della loro situazione dipendono, tra l'altro, dagli sforzi intrapresi in vista dell'utilizzo sostenibile della biodiversità come pure dal fatto di tenere conto degli insetti nelle attività con incidenza territoriale e di interconnetterne gli habitat. Sulla base dell'analisi dell'efficacia del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera, nel 2023 il Consiglio federale deciderà in merito al proseguimento di detto piano d'azione, a un'eventuale integrazione dello stesso con ulteriori misure e al relativo finanziamento. Misure supplementari a favore degli insetti sono previste nel Piano nazionale per la salute delle api come pure nel Piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. L'efficacia di queste misure sarà valutata attraverso i monitoraggi esistenti.</p><p>Per quanto concerne i monitoraggi esistenti degli insetti, le specie acquatiche sono coperte dal monitoraggio della biodiversità in Svizzera (MBD) e dal programma di monitoraggio incentrato sull'osservazione nazionale della qualità delle acque superficiali (NAWA). Per quanto riguarda gli insetti terrestri, le farfalle diurne (226 delle 21 176 specie di insetti conosciute) sono le solo a beneficiare di un monitoraggio regolare nel quadro del MBD. Il programma di monitoraggio "Specie e ambienti agricoli" (ALL-EMA) poggia sui rilevamenti floristici e strutturali che favoriscono la biodiversità. Per quanto concerne gli insetti, si basa sui dati raccolti dal MBD (farfalle). ALL-EMA non rileva dati sugli insetti.</p><p>L'introduzione del monitoraggio completo degli insetti richiesto sarebbe molto onerosa e comporterebbe un notevole impiego di risorse supplementari. Visto l'esempio delle api selvatiche (importanti impollinatori che si trovano nuovamente in numerosi ambienti naturali), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) parte dal presupposto che i costi per integrazioni mirate dei programmi di monitoraggio esistenti ammonterebbero a circa 1 - 1,5 milioni di franchi l'anno, mentre quelli per l'integrazione con altri gruppi di specie, come per esempio un modulo "Carabidi" (coleotteri ampiamente diffusi e importanti per la lotta contro gli organismi nocivi), sarebbero pari all'incirca allo stesso ordine di grandezza. Considerati questi costi e il monitoraggio della biodiversità esistente, il quale consente anche di trarre determinate conclusioni sulle popolazioni di insetti, il Consiglio federale rinuncia a intraprendere attività supplementari in questo ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.