<h2>SubmittedText<h2><p>La Società svizzera di radiotelevisione (SSR) ha presentato una domanda al Consiglio federale con cui chiede di liberarla dall'obbligo di diffondere World Radio Switzerland (WRS), radio nazionale in lingua inglese. Chiede l'attribuzione di una nuova concessione radio sulla zona 1 attraverso l'adeguamento dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV). Inoltre ha trasmesso alle autorità i dossier di due potenziali acquirenti. </p><p>A nostro avviso, non spetta alla SSR definire ciò che è un programma di servizio pubblico o meno. Tale competenza spetta all'autorità politica. Riteniamo che un tale precedente destabilizzi la politica dei media della Confederazione.</p><p>Inoltre, per permettere questa privatizzazione, la SSR prevede di trasferire in un primo tempo tutto il personale della WRS alla NewWRS, società intermediaria controllata esclusivamente dalla SSR. Tale società è un puro costrutto giuridico il cui unico fine è di abbreviare il termine legale durante il quale si deve applicare la convenzione collettiva di lavoro dopo il trasferimento. In questo modo il futuro acquirente è liberato da tale obbligo e pertanto l'acquisizione del personale risulta più vantaggiosa e meno vincolante. Tale operazione ha quindi il fine di garantire la riuscita della vendita; i diritti dei collaboratori risultano indeboliti.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>Si può accettare che la SSR rinunci a compiere una parte del mandato definito dalla concessione in vigore e senza che prevalgano i motivi che autorizzano una tale modifica della concessione secondo i criteri definiti all'articolo 31 della concessione SSR? Un'impresa, finanziata dal canone e soggetta a un mandato di servizio pubblico, ha il diritto di trasferire il personale presso una società intermediaria con l'unico intento di invalidare una convenzione collettiva?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il numero e il tipo di programmi radiotelevisivi che la SSR è tenuta a diffondere sono stabiliti nella sua concessione rilasciatale dal Consiglio federale. La concessione SSR del 28 novembre 2007 (FF 2011 7089, 2012 7991) esigeva la diffusione di un programma radiofonico nazionale in inglese. Di conseguenza, WRS è diventata parte del mandato di prestazioni della SSR.</p><p>Il 1° maggio 2013, su richiesta della SSR, il Consiglio federale ha deciso di dispensare quest'ultima dall'obbligo di trasmissione di WRS a partire dal 1° settembre 2013. Il programma in lingua inglese non ha raggiunto il pubblico target anglofono; non è quindi stato ottenuto l'effetto di servizio pubblico sperato. Va tenuto presente che oltre a WRS, vi sono anche numerose altre piattaforme che propongono questo tipo di offerta per lo stesso pubblico target, si pensi a Swissinfo.</p><p>1. Il Consiglio federale ha sempre difeso la posizione secondo cui nel campo della radio e della televisione, il servizio pubblico debba tener conto dell'evoluzione dinamica in atto sui mercati dei media (vedi risposta del Consiglio federale alla mozione Leutenegger Filippo 11.3254, "Definizione di servizio pubblico"). Alla luce di quanto precede, occorre riesaminare costantemente le esigenze del servizio pubblico e, se necessario, adeguare i presupposti legali stabiliti nella concessione. La SSR è però autorizzata a chiedere al Consiglio federale una modifica delle singole disposizioni prima della scadenza della concessione. La competenza decisionale relativa a queste richieste, e quindi ai diritti e doveri della SSR nonché all'ampiezza del servizio pubblico, spetta al Consiglio federale.</p><p>L'articolo 31 della concessione SSR menzionato dall'autrice dell'interpellanza permette al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di modificare la concessione unilateralmente, anche contro la volontà della SSR, a condizione che ciò sia giustificato da un interesse pubblico importante. Nella fattispecie non si tratta di un interevento di questo tipo, bensì di una richiesta avanzata dalla SSR al Consiglio federale relativa a una modifica della concessione. Di conseguenza, non è applicabile la disposizione di cui sopra.</p><p>2. Conformemente alla decisione del Consiglio federale del 1° maggio 2013, a partire dal 1° settembre 2013 la SSR rinuncerà a mandare in onda il programma WRS. Rientra ora nelle competenze aziendali della SSR, trasferire l'emittente radiofonica WRS a un'altra istituzione. Il Consiglio federale è cosciente che un'alienazione di WRS andrebbe a colpire direttamente gli interessi degli impiegati. In base alla sua esperienza parte però dal presupposto che in quanto datore di lavoro responsabile, la SSR terrà conto dei suoi obblighi sociali.</p>  Risposta del Consiglio federale.