<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare entro il 2026 una strategia di disinvestimento dei fondi pubblici e semipubblici nelle energie fossili. I fondi così liberati dovranno essere reinvestiti nella transizione energetica: per progetti o imprese nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, edifici a bassa emissione di CO2 e della mobilità sostenibile (trasporti pubblici, nuove tecnologie e mobilità lenta), progetti per serbatoi di carbonio naturali e la valorizzazione del suolo. A partire dal 2026, verranno quindi vietati gli investimenti nei fondi pubblici e semipubblici destinati alle energie fossili. La strategia dovrà comprendere degli obiettivi intermedi e, in caso di mancato raggiungimento, l'adozione di misure restrittive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli investimenti in particolare nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e attuare l'Accordo di Parigi sul clima. Nel contempo la maggior parte delle casse pensioni e delle assicurazioni sono fondazioni private e persone giuridiche che si assumono loro stesse il rischio dell'impianto scegliendo le strategie d'investimento.</p><p>Nella seduta dell'11 dicembre 2020, il Consiglio federale ha adottato misure concrete per garantire la sostenibilità della piazza finanziaria svizzera. Tali misure migliorano la trasparenza, rafforzano l'analisi del rischio e ampliano l'impegno internazionale della Svizzera. Entro l'autunno del 2021, dovranno essere presentate al Consiglio federale eventuali proposte di modifica del diritto dei mercati finanziari volte ad evitare le attività ecosostenibili di facciata (il cosiddetto "greenwashing"). Il Consiglio federale raccomanda altresì agli attori del mercato finanziario di pubblicare metodi e strategie con cui tengono conto dei rischi climatici e ambientali nella gestione del patrimonio dei loro clienti.</p><p>Per il momento il Consiglio federale si affida quindi a misure volontarie dato che numerosi istituti finanziari, incluse le casse pensioni e la Banca nazionale svizzera (BNS), attuano finanziamenti sostenibili e hanno adottato le relative misure.</p><p>Entro la fine del 2022 la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) informerà il Consiglio federale se e secondo quali modalità questa raccomandazione sarà stata attuata. Qualora le misure non migliorino la trasparenza, il Consiglio federale valuterà il seguito della procedura e, in particolare, l'adozione di misure più incisive.</p><p>Infine il Consiglio federale, nell'ambito dell'attuazione del postulato 19.3966 "Orientamento nel rispetto del clima e maggiore trasparenza dei flussi finanziari in attuazione dell'Accordo di Parigi", illustrerà possibili miglioramenti a riguardo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.