<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto di revisione dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro, sottoposto a consultazione, presenta effettivamente una certa densità normativa e il suo contenuto non è sempre di facile comprensione se non si hanno alcune conoscenze di base della materia. Per migliorarne la comprensibilità, il progetto è stato sottoposto, nel corso della procedura di consultazione, ad una revisione linguistica. La sua versione definitiva dovrebbe quindi verosimilmente tener conto, nei limiti del possibile, delle critiche formulate. </p><p>Per quanto attiene alla densità normativa, va osservato che il tenore della nuova ordinanza è determinato principalmente dalle modificate disposizioni legali. Ulteriori modifiche sono previste solo in misura limitata laddove un adeguamento è assolutamente necessario in seguito al cambiamento delle condizioni intervenuto dopo l'emanazione dell'ordinanza o laddove si tratti di rimediare a insufficienze emerse dall'esecuzione pratica.</p><p>L'impressione che il potenziale di flessibilità della nuova legge sia annullato dalle disposizioni restrittive dell'ordinanza è imputabile al fatto che la legge stessa fissa, in modo relativamente esaustivo, i nuovi margini di manovra. Per quanto riguarda le misure compensative di protezione la legge rinvia, invece, essenzialmente all'ordinanza. Ciò spiega l'ampio spazio occupato nel progetto di ordinanza dalle misure di protezione in caso di orari di lavoro atipici e di maternità. </p><p></p><p>Il Consiglio federale non intende ancora prendere posizione in merito alle disposizioni del progetto d'ordinanza di cui al punto 2. Solo in seguito all'esame della consultazione, esso sarà in grado di valutare le circostanze in modo esaustivo, di soppesarne le conseguenze e di pronunciarsi sul contenuto definitivo della nuova ordinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.