<h2>SubmittedText<h2><p>Il sito "Callmetoplay" è un portale svizzero del sesso lanciato dalle organizzazioni Fleur de Pavé e Aspasie, e finanziato dall'Ufficio federale di polizia (fedpol) e dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). L'anno scorso l'organizzazione Aspasie ha ricevuto 45 600 franchi svizzeri da fedpol e 300 000 franchi svizzeri dall'UFSP. Come motivo ufficiale per il sostegno a questo sito, gli uffici federali hanno addotto la prevenzione dell'HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili tra le prostitute. Il sito permette di offrire i propri servizi sessuali. Si tratta soprattutto di donne provenienti dall'Europa dell'Est. Tra un'ampia gamma di pratiche possono scegliere i servizi che intendono offrire ai clienti, come ad esempio pratiche in cui sono scambiati senza protezione sperma, saliva, feci e urina. </p><p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. In che modo tali pratiche sessuali sono compatibili con il presunto scopo del finanziamento, ossia la prevenzione dell'HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili tra le prostitute?</p><p>2. Le donne costrette a prostituirsi hanno comunque già grandi inibizioni a chiedere aiuto. Perché una donna dovrebbe rivolgersi alla polizia se il sito su cui si offre ai clienti è finanziato e sostenuto proprio dalla polizia?</p><p>3. Il Consiglio federale può escludere che su questo portale del sesso finanziato dallo Stato non vengano offerte vittime della tratta di esseri umani? In caso affermativo, in che modo?</p><p>4. Alla luce di queste eclatanti contraddizioni, ritiene giustificabile la reazione del responsabile della divisione Malattie trasmissibili dell'UFSP, secondo cui quest'ultimo prende atto dei progetti cofinanziati, ma non si reputa responsabile del loro contenuto?</p><p>5. Quali misure concrete intraprende per evitare queste situazioni?</p><p>6. Quali misure concrete avvia per permettere in futuro una migliore valutazione di progetti di prevenzione di questo tipo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale nutre comprensione per la posizione critica dell'autrice dell'interpellanza e risponde come segue alle domande concrete:</p><p>1. La Confederazione sovvenziona l'associazione Aspasie e la rete di centri specializzati della Svizzera romanda da essa gestita allo scopo di adempiere un importante compito in materia di salute pubblica. Gli obiettivi della rete sono la protezione dalle infezioni causate dall'HIV e da altre malattie sessualmente trasmissibili nonché dalle relative conseguenze sulla salute. A tal fine sono adottate misure specifiche e potenziate le offerte mediche e sociali. Registrandosi sul citato portale dell'associazione, le persone dedite alla prostituzione ricevono ad esempio informazioni sulla prevenzione. Il forum on line di discussione menzionato nell'interpellanza è stato sostenuto con un importo di 3300 franchi nel 2018 e di 4400 nel 2019. Non è previsto un ulteriore finanziamento del suddetto forum.</p><p>2. L'ordinanza sulle misure di prevenzione dei reati in materia di prostituzione (RS 311.039.4) fornisce a fedpol la base legale per la concessione di aiuti finanziari a beneficio di misure di prevenzione attuate da organizzazioni di diritto pubblico e privato. Tali misure di prevenzione devono permettere alle persone dedite alla prostituzione di proteggersi da reati quali in particolare l'uso della coercizione e della violenza, la limitazione della loro libertà d'azione, l'usura e lo sfruttamento di uno stato di bisogno, nonché, se necessario e specialmente in caso di emergenza, di chiedere aiuto alla polizia. Lo scopo dei progetti sostenuti era quello di sensibilizzare tale categoria di persone sui reati di cui rischiano di diventare vittime e di offrire loro l'opportunità di scambiare informazioni. Anche associazioni quali Aspasie e le autorità di polizia offrono protezione e aiuto sul posto.</p><p>3.-5. La tratta di esseri umani è un reato che la Confederazione si impegna a prevenire e contrastare. In virtù dell'ordinanza sulle misure di prevenzione dei reati in materia di prostituzione, fedpol può concedere aiuti finanziari finalizzati unicamente alla prevenzione della criminalità. fedpol esamina approfonditamente le richieste di sussidio pervenute e gli aiuti finanziari concessi. Se l'obiettivo della prevenzione della criminalità non è conseguito, non sono concessi aiuti.</p><p>La divisione Malattie trasmissibili dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) verifica le prestazioni di prevenzione sovvenzionate dall'UFSP. Il presupposto per l'ottenimento di aiuti finanziari sotto forma di sussidi è la presentazione di una domanda completa secondo i criteri previsti dalla legge sulle epidemie (RS 818.101) e dalla rispettiva ordinanza (RS 818.101.1) nonché dalla legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità (Legge sui sussidi; RS 616.1). L'UFSP concede contributi finanziari a progetti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI). I beneficiari dei sussidi presentano alla Confederazione un rapporto annuale, in seguito esaminato dall'UFSP.</p><p>6. In base all'articolo 13 dell'ordinanza sulle misure di prevenzione dei reati in materia di prostituzione, i beneficiari dei contributi sono tenuti, in qualsiasi momento, a fornire a fedpol informazioni sull'impiego degli aiuti finanziari e a permettergli di consultare i documenti pertinenti. Devono presentare a fedpol un rapporto finale in cui illustrano lo svolgimento e il risultato della misura e fanno un rendiconto dell'utilizzo degli aiuti finanziari conforme alla legge. Se, sulla base di tale rendiconto, fedpol dovesse rilevare un'inadempienza totale o parziale, è esaminata la possibilità di adottare misure di cui agli articoli 28 e seguenti della legge sui sussidi. L'UFSP esamina ogni anno le prestazioni di prevenzione sovvenzionate in base ai criteri previsti dalla legge sui sussidi. Il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcun motivo per modificare i processi e le competenze.</p>  Risposta del Consiglio federale.