<h2>SubmittedText<h2><p>Per·fermare·l'esodo·dalle·regioni·rurali,·queste·devono·poter·beneficiare·delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. Occorre pertanto promuovere l'allacciamento delle regioni rurali alla fibra ottica e chiarire·il·ruolo·di·Swisscom·in tale contesto. Diverse·esperienze·mostrano·che·Swisscom,·con·il·suo·potere·di·mercato,·rallenta·l'espansione·delle·reti·in·fibra·ottica·nelle·zone·rurali·e·rende·impossibili·iniziative·proprie.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Nella regione di Lucerna ovest, ad esempio, Swisscom ostacola il progetto PRIORIS avviato da 21 Comuni. <span style="color:black;">Mentre il progetto PRIORIS intende offrire a tutte le abitazioni e alle aziende della regione all'interno e all'esterno della zona edificabile un allacciamento equo alla rete in fibra ottica, </span>Swisscom ha annunciato che collegherà gratuitamente le aree interessanti sul piano commerciale (centri, aree all'interno delle zone edificabili). Da un lato, Swisscom specula di poter collegare in seguito aree esterne alle zone edificabili tramite sussidi statali. Dall'altro lato, con questo approccio Swisscom è sulla buona strada per far fallire il progetto PRIORIS. Quest'ultimo si basa sul principio che tutti i Comuni associati e tutti i proprietari fondiari contribuiscano solidalmente ai costi di investimento per la rete in fibra ottica.</p><p>&nbsp;</p><p>Molti tentativi di collaborazione con Swisscom avviati dai responsabili del progetto PRIORIS sono finora falliti a causa delle condizioni assurde di Swisscom. La Confederazione è l'azionista principale di Swisscom. Pertanto mi permetto di porre le seguenti domande:</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 1</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale stabilisce ogni quattro anni gli obiettivi che la Confederazione, quale azionista principale di Swisscom, intende raggiungere. Per il periodo 2022 – 2025 il Consiglio federale si aspetta che Swisscom SA fornisca un contributo importante per l'allacciamento di tutte le regioni della Svizzera all'infrastruttura di radiocomunicazione mobile e a banda ultra larga e si candidi per le future concessioni per il servizio universale. Nell'anno contabile 2022 Swisscom ha raggiunto nel complesso gli obiettivi fissati dal Consiglio federale. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domande 2 e 3:</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Dall'apertura del mercato nel 1998, il legislatore punta sulla concorrenza nei servizi e nelle infrastrutture. Grazie a questa concorrenza infrastrutturale la Svizzera ha attualmente una buona copertura di reti a banda larga. Il Consiglio federale si aspetta che Swisscom si comporti in modo competitivo. La Commissione della concorrenza è generalmente responsabile dell'esame degli abusi di posizioni dominanti o relativamente dominanti. Il Consiglio federale non dispone di alcuna base giuridica per intervenire in questa concorrenza infrastrutturale. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 4</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Gli attuali obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale per Swisscom per gli anni 2022-2025 prevedono che l'impresa possa instaurare collaborazioni tese a fornire a tutte le regioni della Svizzera un'infrastruttura di radiocomunicazione mobile e a banda ultra larga solamente se contribuiscono ad accrescere il suo valore d'impresa a lungo termine (FF </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">2021 </span><span style="font-family:Arial">2848 n.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">4). Il Consiglio federale non esercita alcuna influenza sull'attuazione operativa e sui negoziati con eventuali partner di cooperazione.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 5</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Attualmente, la Confederazione non dispone di risorse finanziarie per sostenere direttamente l'espansione delle reti FTTH. Il rapporto "Strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga" propone un programma di finanziamento complementare. Il programma di sostegno dovrebbe stimolare gli investimenti privati con contributi pubblici laddove i collegamenti non possono attualmente fornire una prestazione di 1 Gbit/s e non ci si aspetta un'espansione nel lungo termine a causa della mancanza di redditività. L'obiettivo è di rafforzare le regioni periferiche e le aree strutturalmente deboli per garantirne l'attrattiva geografica. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare, entro fine anno, delle proposte per il seguito dei lavori.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 6</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La condizione fondamentale per intervenire sul mercato in base alla LTC è l'esistenza di una posizione dominante in un mercato all'ingrosso. Secondo l'articolo 11 della legge sulle telecomunicazioni (LTC), i fornitori di servizi di telecomunicazione che detengono una posizione dominante sul mercato devono concedere agli altri fornitori, in modo trasparente e non discriminatorio e a prezzi orientati ai costi, l'accesso ai loro dispositivi (tra cui le canalizzazioni di cavi) fintanto che questi dispongano delle capacità sufficienti. Il Consiglio federale disciplina i principi per la determinazione dei prezzi orientati ai costi, tra l'altro negli articoli 54 e 54</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST). La ComCom ha controllato e adeguato i prezzi delle canalizzazioni di cavi per gli anni 2014 – 2016. Questa decisione non è ancora passata in giudicato a causa di ricorsi pendenti presso il Tribunale amministrativo federale. Le offerte di Swisscom sono disponibili per i prezzi dal 2017 al 2023. L'esame di questo aspetto è oggetto di una procedura di accesso in corso, sulla quale la ComCom non ha ancora potuto pronunciarsi a causa dei summenzionati ricorsi pendenti presso il Tribunale amministrativo federale.</span><span style="font-family:Arial; color:#ff0000"> </span><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale si rammarica che le suddette procedure richiedano così tanto tempo e che regni l’incertezza per un intero decennio.</span></p></div>