<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene necessario potenziare i mezzi finanziari approntati per la promozione dello smercio di prodotti agricoli caratterizzati da una forte identità, quali le DOC, segnatamente quelle viticole?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a mantenere l'attuale portata del sostegno federale alla promozione dello smercio di prodotti agricoli partecipando nella misura del 50 percento ai costi computabili dei progetti di promozione a cura dei vari settori di produzione, consentendo in tal modo di raddoppiare gli investimenti per la promozione effettuati dai diversi settori?</p><p>3. Nel contesto della liberalizzazione, de facto completa, del mercato vinicolo attuata nel 2001, il Consiglio federale è consapevole del ritardo con cui si muove la Svizzera nell'ambito della promozione dei vini autoctoni, dovuto al fatto che fino alla fine del 2003 la Confederazione ha rifiutato di sostenere la promozione dei vini svizzeri sul mercato interno?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene necessario sbloccare crediti speciali per permettere di colmare questo divario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I provvedimenti per la promozione dello smercio rivestono un ruolo fondamentale in un contesto di crescente liberalizzazione del mercato. Possono esercitare un effetto leva onde generare un maggior valore aggiunto e non presentano particolari problemi dal profilo del diritto dell'OMC. Nessun Paese industrializzato rinuncia alla promozione finanziaria del marketing nel settore agroalimentare. Nella documentazione datata 14 settembre 2005 inerente alla consultazione sulla "Politica agricola 2011" ("PA 2011") il Consiglio federale resta fedele al principio di una promozione efficiente dello smercio dei prodotti agricoli e della compartecipazione finanziaria della Confederazione. Esso presenta diverse proposte per ottimizzare questi strumenti. Date le prescrizioni politico-finanziarie non è tuttavia possibile aumentare i mezzi approntati.</p><p>La comunicazione di marketing per prodotti caratterizzati da una particolare qualità (DOC, IGP, prodotti bio) ha una valenza significativa nel contesto della commercializzazione dei prodotti agricoli svizzeri, in grado di testimoniare tutta la qualità della produzione nostrana. La comunicazione per questi prodotti viene già cofinanziata in via sussidiaria. Un maggior coordinamento tra i vari progetti di promozione dello smercio e un conseguente potenziamento della loro efficacia costituiscono gli obiettivi dei provvedimenti introdotti nel quadro della "PA 2011". L'assegnazione dei mezzi destinati alla promozione dello smercio in base a singole tematiche e gruppi di prodotti deve continuare ad avvenire in funzione, da un lato, della capacità attrattiva degli investimenti e, dall'altro, della capacità di autofinanziamento dei rispettivi settori.</p><p>2. Attualmente la Confederazione può fornire un sostegno finanziario per la promozione dello smercio pari al 50 percento al massimo dei costi computabili dei singoli progetti. Nel quadro della consultazione sulla "PA 2011" il Consiglio federale propone di differenziare tale aliquota. Il Consiglio federale si esprimerà in merito alla presente domanda dell'autore dell'interpellanza nel messaggio che seguirà la valutazione dei risultati della consultazione.</p><p>3. In Svizzera il sostegno sussidiario della promozione dello smercio di vini autoctoni è consentito soltanto dal 2004 in seguito a una modifica dell'ordinanza sul vino nel quadro della "Politica agricola 2007" (FF 2002 4208). All'origine di questo cambiamento strategico vi è il mutamento delle disposizioni in materia d'importazione. La progressiva apertura delle frontiere, in atto dal 1995 e sfociata nella fusione dei contingenti doganali di vino rosso e bianco nel 1° gennaio 2001, ha determinato un inasprimento della pressione concorrenziale. La Confederazione non può compensare i diversi scenari di apertura del mercato che contraddistinguono i vari gruppi di prodotti con aliquote contributive differenziate per la promozione dello smercio.</p><p>4. I mezzi finanziari previsti per la "PA 2011" sono inferiori a quelli disponibili nel quadro della "PA 2007". Questa riduzione tange anche il settore della promozione dello smercio. In futuro l'economia vinicola sarà quindi chiamata a strutturare i provvedimenti di promozione dello smercio in maniera tanto efficiente da conseguire risultati ottimali anche con una minor disponibilità di mezzi federali. Nel limiti delle sue facoltà, il Consiglio federale è disposto a rinnovare il proprio sostegno al settore senza tuttavia contrastare le campagne nazionali di prevenzione della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.