<h2>SubmittedText<h2><p>In risposta alla mia interrogazione orale, la consigliera federale Doris Leuthard ha affermato di avere rispettato il principio di neutralità e di democrazia della Svizzera in occasione della sua partecipazione all'incontro informale dei potenti del mondo di Bilderberg. Durante questo incontro sono stati trattati i seguenti temi: le sfide dell'UE, il controllo dei social network (e di Internet) e la situazione in Medio Oriente. Sarebbe tuttavia interessante sapere se la consigliera federale ha difeso gli interessi dell'economia svizzera. Tanti fattori lasciano presupporre un inasprimento della crisi; inoltre, l'islandizzazione della Svizzera potrebbe spingere, controvoglia, il nostro Paese nelle braccia dell'UE. Si tratta di un caso oppure di una strategia voluta per accelerare l'entrata della Svizzera nell'UE, elaborata dal gruppo Bilderberg e ora sottoposta al Consiglio federale? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso in modo chiaro in materia nel quadro della risposta alla domanda Baettig 11.5305 in occasione dell'ora delle domande del 14 giugno 2011. Durante la conferenza summenzionata, la consigliera federale Doris Leuthard ha rappresentato gli interessi della Svizzera. I rapporti tra la Svizzera e l'Unione europea non sono stati tematizzati in sede di conferenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.