<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la pianificazione originaria, sulla tessera d'assicurato avrebbe dovuto figurare, quale identificatore, il nuovo numero d'assicurazione sociale. Ma, dato che apparentemente l'introduzione del nuovo numero ha subito ritardi, l'ufficio federale competente prevede di continuare a utilizzare l'attuale numero AVS come identificatore sulla tessera d'assicurato che verrà emessa a partire dal 2008.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le modalità previste per l'emissione della tessera d'assicurato? Sarà consegnata a tutti i cittadini dapprima la tessera con l'attuale numero AVS che sarà sostituita in seguito, ossia dopo l'introduzione del nuovo numero d'assicurazione sociale, da una nuova tessera e infine dalla prevista tessera sanitaria?</p><p>2. Qual è lo scadenzario previsto per l'emissione della tessera d'assicurato (incluse eventuali nuove edizioni munite di un nuovo numero d'assicurazione sociale)?</p><p>3. Nel caso sia prevista una nuova edizione, a quanto ammonteranno i costi supplementari?</p><p>4. Alla luce di questi sviluppi: perché non si attende l'introduzione della tessera sanitaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha approvato il 14 febbraio 2007 l'ordinanza sulla tessera d'assicurato per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OTeA). L'OTeA sancisce che il nuovo numero d'assicurato AVS sia stampato come informazione visibile sulla tessera d'assicurato e memorizzato elettronicamente nel microprocessore. La distribuzione della tessera da parte degli assicuratori malattie è prevista nel 2009, quando la tessera conterrà già il nuovo numero d'assicurato AVS.</p><p>2. L'introduzione del nuovo numero d'assicurato AVS procede secondo le scadenze previste: dalla metà del 2008 il numero potrà essere introdotto e utilizzato nell'ambito del primo pilastro. Tuttavia, nel quadro della prima attribuzione del nuovo numero d'assicurato AVS, la sfida principale per gli uffici e le organizzazioni tenuti all'impiego sistematico del numero (ad. es. nel quadro dell'armonizzazione dei registri) consisterà nell'aggiornare in tempo utile le proprie banche dati con il nuovo numero. Per garantire un'attribuzione di qualità elevata e un'identificazione chiara sarà necessario procedere dapprima ad un aggiornamento dei registri e degli indirizzari. Il confronto dei vasti indirizzari degli assicuratori malattie con i registri di Confederazione, cantoni e comuni relativi alle persone interessate dalla prima attribuzione sarà particolarmente oneroso. Di conseguenza la tessera d'assicurato non potrà essere introdotta all'inizio del 2009 ma, come previsto, nel corso dello stesso anno.</p><p>3. Una nuova edizione della tessera d'assicurato in relazione con l'introduzione del nuovo numero d'assicurato AVS non è pertanto né prevista né necessaria.</p><p>4. Lo scopo principale della tessera d'assicurato è di ridurre l'onere amministrativo nell'ambito del conteggio delle prestazioni (limitazione degli errori nella registrazione dei dati, migliore qualità delle informazioni, riduzione delle domande di controllo). Gli assicurati sono liberi di fare memorizzare informazioni mediche sulla tessera d'assicurato. L'evoluzione del documento nella direzione di una tessera sanitaria, che serva da chiave elettronica per accedere a informazioni mediche memorizzate in rete, è stata prevista nella strategia nazionale e-Health, approvata dal Consiglio federale il 27 giugno 2007. Secondo tale strategia questa possibilità si presenterà comunque solo nel 2012, dato che occorrerà dapprima creare le basi giuridiche e organizzative per la tessera sanitaria. Tuttavia la tessera d'assicurato permetterà di ottimizzare l'efficienza a livello amministrativo già a partire dal 2009.</p>  Risposta del Consiglio federale.