<h2>SubmittedText<h2><p>In un nuovo edificio costituito da sei unità abitative nel cantone di Berna è prevista l'installazione di un impianto fotovoltaico, affinché ogni appartamento produca la maggior parte della corrente elettrica di cui ha bisogno. L'impianto apparterrebbe ai singoli comproprietari o alla comunità di proprietari.</p><p>È tecnicamente possibile collegare alla rete l'intero impianto come comunità di proprietari e calcolare separatamente la quota di elettricità di ogni appartamento. In altre parole, bisognerebbe installare un convertitore e un contatore per l'immissione e il prelievo e, in più per ogni appartamento, un contatore per il rilevamento del consumo di corrente. La differenza tra produzione e consumo di elettricità verrebbe calcolata insieme al gestore della rete, nel caso in questione la BKW.</p><p>La BKW ha tuttavia comunicato al richiedente che, in virtù dell'articolo 4 capoverso 1 lettera a della legge sull'approvvigionamento elettrico, ogni appartamento deve disporre di un contatore proprio BKW, in quanto una casa plurifamiliare non costituisce una cosiddetta rete locale. Pertanto ogni unità abitativa deve essere raccordata direttamente alla rete del gestore.</p><p>Nel cedere la propria produzione di elettricità ai fini della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica, in virtù dell'ordinanza dell'UFE è necessario procedere a un'immissione diretta con un contatore separato.</p><p>Affinché sia resa possibile un'attuazione per quanto possibile efficace, a costi contenuti e non burocratica delle misure, decise dal Parlamento per promuovere le energie rinnovabili, è più che auspicabile non ostacolare con cavilli legali la disponibilità all'innovazione e agli investimenti dei committenti.</p><p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Crede anch'esso che debba fare tutto quanto è nelle sue possibilità, affinché i progetti come quelli summenzionati non vengano ostacolati dalla legislazione federale, ma siano per quanto possibile sostenuti ai fini della loro realizzazione?</p><p>2. Ritiene sia possibile adeguare in tal senso la legge sull'approvvigionamento elettrico (in particolare gli articoli 1, 4, 6 e 8)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il potenziamento delle energie rinnovabili è un importante pilastro della politica federale in campo energetico. La strategia energetica 2050, decisa il 25 maggio dello scorso anno, attribuisce molta importanza alla produzione di elettricità a partire da fonti rinnovabili. La maggiore promozione di questo tipo di produzione è tra le misure concrete che il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento e che costituiscono lo sviluppo ulteriore della strategia.</p><p>Nel caso concreto va notato che l'installazione di un impianto fotovoltaico non esime dall'obbligo di misurazione del consumo di elettricità di ciascun appartamento mediante contatore separato.</p><p>Nell'ambito della concretizzazione della strategia energetica 2050 si sta valutando la possibilità di un conteggio diretto del consumo e della produzione propria (il cosiddetto "net metering"). Tuttavia bisogna considerare il fatto che anche i produttori in proprio beneficiano dell'allacciamento alla rete elettrica e devono versare un contributo adeguato per la sua utilizzazione.</p><p>L'attuale legislazione obbliga già oggi i gestori di rete ad allacciare alla rete un impianto fotovoltaico come quello descritto nella presente interpellanza. Un contatore separato è indispensabile per un rilevamento trasparente della produzione, sia ai fini della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica che per una commercializzazione diretta dell'elettricità.</p><p>2. Nel quadro dei progetti normativi relativi alla strategia energetica 2050 saranno proposti anche degli adeguamenti della legge sull'approvvigionamento elettrico, allo scopo di potenziare tra l'altro la produzione di elettricità a partire dalle energie rinnovabili, senza tuttavia intaccare il principio della misurazione trasparente di produzione e consumo.</p>  Risposta del Consiglio federale.