<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 349/98 Ge </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 21 giugno 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">R.________, rappresentato dall'avv. Raffaele Guffi, Via </div> <div class="para">Trevano 49, 6900 Lugano, </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- Il 23 maggio 1991, R.________, nato nel 1958, allora </div> <div class="para">manovale alle dipendenze di un'impresa di costruzioni </div> <div class="para">di Lugano, rimase vittima di un infortunio provocato da un </div> <div class="para">colpo d'arma da fuoco, nel quale riportò fratture alle due </div> <div class="para">gambe, che resero necessari diversi interventi chirurgici. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro </div> <div class="para">gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Dopo aver riconosciuto, con precedente provvedimento, </div> <div class="para">il diritto dell'assicurato al conseguimento di un'indennità </div> <div class="para">per menomazione all'integrità del 40%, mediante decisione </div> <div class="para">26 aprile 1996, l'INSAI dispose l'erogazione di una rendita </div> <div class="para">d'invalidità di pari grado dal 1° marzo 1996, confermando </div> <div class="para">quanto stabilito anche dopo opposizione, il 6 settembre </div> <div class="para">1996. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Assistito dall'avv. Raffaele Guffi, R.________ </div> <div class="para">insorse con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del </div> <div class="para">Cantone Ticino chiedendo, previa erezione di una perizia </div> <div class="para">medica giudiziaria, l'assegnazione di una rendita del 100%, </div> <div class="para">subordinatamente del 51%, a far tempo dalla data fissata </div> <div class="para">dall'INSAI. Postulò inoltre il beneficio dell'assistenza </div> <div class="para">giudiziaria e del gratuito patrocinio. </div> <div class="para">Con decisione 10 settembre 1997 il presidente del Tribunale </div> <div class="para">cantonale accordò l'assistenza giudiziaria richiesta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In seguito, il 29 ottobre 1998, l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">di primo grado respinse il gravame proposto dall'assicurato </div> <div class="para">avverso il provvedimento dell'INSAI. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- R.________, sempre tramite l'avv. Guffi, interpone </div> <div class="para">a questa Corte un ricorso di diritto amministrativo con cui </div> <div class="para">chiede, in via principale, che all'INSAI sia fatto obbligo </div> <div class="para">di versare una rendita del 100% a decorrere dal 1° marzo </div> <div class="para">1996 e, in via subordinata, il rinvio degli atti all'autorità </div> <div class="para">cantonale per nuovi accertamenti. Domanda, inoltre, </div> <div class="para">di essere posto a beneficio dell'assistenza giudiziaria </div> <div class="para">anche nella presente procedura. </div> <div class="para">In risposta l'INSAI propone la reiezione integrale del </div> <div class="para">gravame. </div> <div class="para">Da parte sua l'Ufficio federale delle assicurazioni </div> <div class="para">sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata dal </div> <div class="para">ricorrente. Il Tribunale cantonale ha in particolare esposto </div> <div class="para">come, giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado d'invalidità </div> <div class="para">venga determinato paragonando il reddito del lavoro </div> <div class="para">che l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza </div> <div class="para">dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti </div> <div class="para">d'integrazione, nell'esercizio di un'attività esigibile </div> <div class="para">da lui in condizioni equilibrate di mercato del lavoro, </div> <div class="para">con quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato </div> <div class="para">invalido. L'autorità giudiziaria di primo grado ha </div> <div class="para">poi rilevato, pure a ragione, che al fine di poter graduare </div> <div class="para">l'invalidità all'amministrazione (o al giudice in caso di </div> <div class="para">ricorso) è necessario disporre di documenti che devono essere </div> <div class="para">rassegnati dal medico o eventualmente da altri specialisti, </div> <div class="para">precisando, da un lato, come il compito del medico </div> <div class="para">consista nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare </div> <div class="para">in quale misura e in quali attività l'assicurato </div> <div class="para">sia incapace al lavoro, dall'altro, come la documentazione </div> <div class="para">medica costituisca un importante elemento di giudizio per </div> <div class="para">determinare quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili </div> <div class="para">dall'assicurato. A questa esposizione non può che </div> <div class="para">essere fatto riferimento e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- a) Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente </div> <div class="para">sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati </div> <div class="para">nel rapporto 23 maggio 1995 del dott. C.________, medico di </div> <div class="para">circondario dell'INSAI, l'autorità giudiziaria di primo </div> <div class="para">grado ha considerato che il ricorrente, a dipendenza dei </div> <div class="para">postumi dell'infortunio occorsogli nel 1991, non era più in </div> <div class="para">grado di continuare l'attività di manovale edile esercitata </div> <div class="para">prima dell'evento stesso. Come l'istituto assicuratore, essa </div> <div class="para">ha però ritenuto l'interessato totalmente capace di eseguire </div> <div class="para">lavori leggeri compatibili con lo stato di salute. Da </div> <div class="para">queste conclusioni il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">non ha motivo di dissentire. Le censure formulate in </div> <div class="para">proposito dal ricorrente, in gran parte analoghe a quelle </div> <div class="para">da lui presentate in sede di gravame all'autorità cantonale, </div> <div class="para">non permettono a questa Corte di pervenire a diverso </div> <div class="para">risultato. Per completezza si rilevi che in data 30 giugno </div> <div class="para">1999 il dott. C.________ ha confermato la sua precedente </div> <div class="para">valutazione anche dopo una ricaduta notificata dall'assicurato </div> <div class="para">nel mese di luglio 1998 (cfr. sull'attendibilità dei </div> <div class="para">rapporti medici interni all'amministrazione e sulla facoltà </div> <div class="para">per il giudice di basare la sua pronunzia su tali rapporti, </div> <div class="para">DTF 122 V 161 in fine; v. pure GAAC 2000 n. 138 pag. 1341 </div> <div class="para">segg.). </div> <div class="para">b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche </div> <div class="para">dell'impossibilità, per il ricorrente, di continuare la </div> <div class="para">precedente attività lucrativa, le istanze inferiori hanno </div> <div class="para">fatto capo ad un paragone dei redditi, come lo prescrive </div> <div class="para">l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, già citato. Per quel che riguarda, </div> <div class="para">in particolare, il reddito ipotetico d'invalido, che </div> <div class="para">l'INSAI ha fissato in fr. 33'785.-, l'autorità cantonale, </div> <div class="para">premesso che questa valutazione era più favorevole all'assicurato </div> <div class="para">rispetto alla propria consolidata prassi giudiziaria, </div> <div class="para">per la quale la retribuzione annua media conseguibile </div> <div class="para">sul mercato del lavoro ticinese da operai o impiegati </div> <div class="para">non qualificati con problemi di salute in attività leggere </div> <div class="para">adeguate corrispondeva negli anni dal 1994 al 1998 a </div> <div class="para">fr. 35'000.-, tenuto conto inoltre dell'esiguità della differenza </div> <div class="para">fra i due importi e degli impedimenti funzionali </div> <div class="para">lamentati dall'assicurato, in particolare del fatto di </div> <div class="para">poter lavorare soltanto in posizione prevalentemente seduta, </div> <div class="para">ha ritenuto di potersi esimere dal correggere verso </div> <div class="para">l'alto la valutazione effettuata dall'istituto assicuratore. </div> <div class="para">Orbene, la questione dei salari medi fondati su dati </div> <div class="para">statistici, cui pure la predetta giurisprudenza cantonale </div> <div class="para">si riferisce, è stata oggetto di una recente sentenza del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni pubblicata in </div> <div class="para">DTF 126 V 75 segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato, a condizione </div> <div class="para">però che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e </div> <div class="para">ragionevole la capacità lavorativa residua e che il reddito </div> <div class="para">derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato </div> <div class="para">e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino indicazioni </div> <div class="para">economiche effettive, possono, conformemente alla </div> <div class="para">giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche </div> <div class="para">salariali. La questione di sapere se e in quale misura </div> <div class="para">al caso i salari fondati su dati statistici debbano </div> <div class="para">essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali </div> <div class="para">e professionali del caso concreto (limitazione addebitabile </div> <div class="para">al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità </div> <div class="para">e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), </div> <div class="para">criteri questi che l'amministrazione è tenuta a valutare </div> <div class="para">globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, come </div> <div class="para">una deduzione globale massima del 25% del salario statistico </div> <div class="para">permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili </div> <div class="para">di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, nella </div> <div class="para">medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione </div> <div class="para">globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione </div> <div class="para">deve succintamente motivare, il giudice non può </div> <div class="para">senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello </div> <div class="para">degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi giudiziaria ticinese, secondo cui il </div> <div class="para">presunto reddito d'invalido realizzabile, su un mercato del </div> <div class="para">lavoro equilibrato, da un lavoratore poco o non qualificato </div> <div class="para">in attività confacenti allo stato di salute è valutato senza </div> <div class="para">particolare riferimento alle circostanze specifiche del </div> <div class="para">caso concreto, ma secondo criteri uniformi, non soddisfa </div> <div class="para">manifestamente le esigenze poste dalla sentenza precitata </div> <div class="para">(nello stesso senso: sentenze 19 aprile 2001 in re P., I </div> <div class="para">226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I 10/00, e 30 giugno 2000 </div> <div class="para">in re B., I 411/98). La giurisprudenza sviluppata dall'istanza </div> <div class="para">precedente in tema di determinazione del salario </div> <div class="para">di riferimento per il calcolo della capacità di guadagno </div> <div class="para">residua non può quindi essere mantenuta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per determinare il reddito ancora esigibile dal ricorrente, </div> <div class="para">l'istituto assicuratore ha compiuto degli accertamenti </div> <div class="para">presso alcune aziende del Cantone Ticino appurando </div> <div class="para">come in attività leggere, che anche l'interessato sarebbe </div> <div class="para">in grado di esercitare dal profilo sanitario e avuto riguardo </div> <div class="para">alle sue capacità professionali, i dipendenti di tali </div> <div class="para">ditte percepissero - dopo deduzione del 10% dal salario </div> <div class="para">di base, come a prassi per principianti - un reddito annuo </div> <div class="para">medio pari a fr. 33'785.-. Orbene, il Tribunale federale </div> <div class="para">delle assicurazioni non ha motivo di non aderire alla valutazione </div> <div class="para">del guadagno ipotetico di invalido operata dall'INSAI, </div> <div class="para">sebbene la stessa possa se del caso apparire favorevole </div> <div class="para">all'assicurato alla luce dei dati statistici sulla </div> <div class="para">struttura dei salari editi dal competente Ufficio federale </div> <div class="para">- dati secondo i quali la retribuzione annua media dei lavoratori </div> <div class="para">di sesso maschile attivi in occupazioni semplici e </div> <div class="para">ripetitive nel settore privato ammontava, nel 1996, a fr. </div> <div class="para">53'976.- (fr. 4'294.- : 40 x 41,9 x 12) - quando si consideri </div> <div class="para">come, ai sensi della giurisprudenza in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> </div> <div class="para">sopra indicata, le specifiche circostanze del caso concreto </div> <div class="para">siano suscettibili di comportare una riduzione del salario </div> <div class="para">statistico fino, realizzate tutte le premesse, al limite </div> <div class="para">massimo del 25%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 56'387.- annui) non </div> <div class="para">è mai stato contestato dalle parti in causa, il querelato </div> <div class="para">giudizio e la decisione amministrativa del 6 settembre </div> <div class="para">1996, che riconoscono al ricorrente il diritto a una rendita </div> <div class="para">sulla base di un'invalidità del 40%, meritano conferma. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- a) Il ricorrente ha domandato di essere posto al </div> <div class="para">beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio. </div> <div class="para">Ora, i requisiti posti dall'<span class="artref">art. 152 cpv. 2 OG</span> in relazione </div> <div class="para">con l'<span class="artref">art. 135 OG</span> appaiono adempiuti. Dalla documentazione </div> <div class="para">all'inserto risulta in effetti comprovata la situazione </div> <div class="para">d'indigenza e, visti i non evidenti quesiti posti </div> <div class="para">dalla fattispecie, non si poteva pretendere che il richiedente </div> <div class="para">difendesse i suoi interessi senza l'ausilio di un legale </div> <div class="para">(Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation </div> <div class="para">judiciaire, vol. V, n. 5 e 7 all'<span class="artref">art. 152 OG</span>). Il gratuito </div> <div class="para">patrocinio va quindi concesso. Il ricorrente, che già </div> <div class="para">aveva ottenuto tale beneficio in sede cantonale, viene comunque </div> <div class="para">esplicitamente avvertito che qualora sia più tardi </div> <div class="para">in grado di pagare, sarà tenuto alla rifusione verso la </div> <div class="para">Cassa del Tribunale ai sensi dell'<span class="artref">art. 152 cpv. 3 OG</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Nella misura in cui la richiesta concerne invece la </div> <div class="para">dispensa dal pagamento delle spese giudiziarie, essa è priva </div> <div class="para">di oggetto, la procedura di ricorso in materia d'assegnazione </div> <div class="para">o di rifiuto di prestazioni assicurative essendo </div> <div class="para">di regola gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è </div> <div class="para">accolta. La Cassa del Tribunale rifonderà al patrocinatore </div> <div class="para">dell'interessato fr. 2'500.- (comprensivi dell'imposta </div> <div class="para">sul valore aggiunto) a titolo di patrocinio </div> <div class="para">per la procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 21 giugno 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>