<h2>SubmittedText<h2><p>Grazie all'adozione da parte delle due Camere dell'iniziativa parlamentare Marra 08.432, "La Svizzera deve riconoscere i propri figli", i bambini e i giovani della terza generazione di stranieri potranno essere naturalizzati in maniera agevolata. In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguente:</p><p>Quante persone della terza generazione di stranieri potrebbero beneficiare della naturalizzazione agevolata:</p><p>1. al momento dell'entrata in vigore della nuova disposizione costituzionale,</p><p>2. durante la fase transitoria quinquennale e</p><p>3. in seguito annualmente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto del 30 ottobre 2014 relativo all'iniziativa parlamentare Marra 08.432, "La Svizzera deve riconoscere i propri figli", la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale stimava a circa 5000 a 6000 i potenziali richiedenti che adempivano i requisiti per presentare una domanda. La stima si fondava tuttavia ancora su una base legale senza limitazione d'età per la presentazione di una domanda. Nel quadro dei successivi dibattiti parlamentari, i requisiti formali previsti dalla legge per i giovani stranieri della terza generazione sono diventati più restrittivi. Conformemente al testo di legge adottato, ora sia i genitori sia il richiedente appartenente alla terza generazione di stranieri devono essere titolari di un permesso di domicilio. I candidati devono inoltre sottoporre la loro domanda prima dei 25 anni. Se hanno meno di 35 anni, è accordato loro un periodo transitorio di cinque anni dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni durante il quale possono presentare la loro richiesta.</p><p>Si risponde come segue alle domande poste: il Consiglio federale è consapevole che le nuove esigenze legali modificano radicalmente la cerchia degli aventi diritto alla naturalizzazione. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha incaricato un gruppo di esperti esterni all'amministrazione di realizzare uno studio sui giovani stranieri della terza generazione residenti in Svizzera. Lo scopo è formulare una stima attendibile della cerchia degli aventi diritto in vista della votazione popolare. I primi risultati saranno disponibili entro la fine del 2016 e saranno pubblicati dalla SEM.</p>  Risposta del Consiglio federale.