<h2>SubmittedText<h2><p>L'ultima esposizione nazionale ha avuto luogo nel 2002, cioè 20 anni fa. Il Consiglio federale, interpellato qualche anno fa, aveva sostenuto l'idea di una nuova esposizione nazionale intorno al 2027, rispettando così il ritmo abituale di 25 anni tra una manifestazione e l'altra. </p><p>Sebbene l'utilità di un tale evento venga talvolta messa in discussione, ciascuna delle passate esposizioni nazionali ha lasciato ricordi generalmente positivi per il Paese nel suo complesso e per la sua immagine, anche all'estero. </p><p>Dopo la crisi sanitaria e le sue conseguenze economiche e sociali, l'organizzazione di un'esposizione nazionale sembra essere una buona idea per la coesione sociale del nostro Paese. </p><p>Del resto, il programma di legislatura del Consiglio federale era già stato integrato in tal senso prima della crisi sanitaria: </p><p>Decreto federale sul programma di legislatura 2019-2023 </p><p>del 21 settembre 2020 </p><p>Sezione 3 "La Svizzera promuove la coesione nazionale e contribuisce a rafforzare la collaborazione internazionale". </p><p>Articolo 8, Obiettivo 7: la Svizzera rafforza la coesione delle regioni e promuove la comprensione tra le differenti culture e i gruppi linguistici. </p><p>...</p><p>Provvedimento 39: "Adozione del rapporto sulle condizioni generali di un'esposizione nazionale".</p><p>Da allora sono stati lanciati diversi progetti pubblici o pubblico-privati mentre quattro sono ancora in fase di sviluppo. Tuttavia, questi ultimi stanno procedendo secondo la una logica e dei criteri del tutto arbitrari, senza conoscere gli orientamenti del Consiglio federale. Di conseguenza, molte energie e molto denaro vengono spesi un po' "alla cieca". È tempo che il Consiglio federale renda pubbliche le sue intenzioni. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Conferma il suo interesse per l'organizzazione di una nuova esposizione nazionale? </p><p>2. Conformemente al programma di legislatura, quando intende pubblicare il suo "rapporto sulle condizioni generali di un'esposizione nazionale"? </p><p>3. Quale procedura adotterà per effettuare la propria scelta? </p><p>4. L'attuazione può ancora avvenire nel 2027 o dovrà essere posticipata? </p><p></p><p>Ringrazio il Consiglio federale per le sue risposte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale ha accolto positivamente l'idea di una futura esposizione nazionale in relazione al progetto, ormai definitivamente archiviato, "Expo 2027 Bodensee-Ostschweiz". Infatti, il 29 giugno 2022 ha ribadito il suo sostegno approvando una presa di posizione congiunta con la Conferenza dei governi cantonali (CdC). Entrambe le parti sono favorevoli all'organizzazione di una futura esposizione nazionale. Tuttavia, la Confederazione e i Cantoni nel loro insieme chiariscono anche di non essere i fautori dell'evento. La presa di posizione comune riporta alcune indicazioni di massima sulle condizioni quadro della prossima esposizione nazionale, che dovrebbe apportare benefici duraturi al Paese ed essere realizzata secondo una logica "bottom-up" da un ente privato e/o pubblico, in accordo con le autorità locali e cantonali della regione o delle regioni interessate. In tal senso sono imprescindibili il radicamento regionale nonché il sostegno morale e finanziario alle regioni ospitanti. Un'esposizione nazionale dev'essere ideata e pianificata in modo professionale e coordinata con altri importanti progetti in cantiere, facendo tesoro delle esperienze e delle lezioni apprese con i grandi eventi del passato.</p><p>2. Il "Rapporto sulle condizioni generali di un'esposizione nazionale" deve essere adottato dal Consiglio federale al più tardi entro la fine del 2023; al suo interno verranno approfonditi i ruoli e i compiti della Confederazione, dei Cantoni e degli enti promotori, nonché alcuni processi di rilievo.</p><p>3. Al momento sono diversi i progetti dedicati all'esposizione nazionale, che potrebbe tenersi dal 2027 in poi. Il Consiglio federale guarda con favore al dialogo tra enti promotori al fine di collaborare o di realizzare progetti comuni. Se diverse iniziative dovessero trasformarsi in progetti concreti sarà necessario definire una procedura di selezione. Le modalità di svolgimento verranno precisate nel rapporto. Sulla base delle condizioni quadro stabilite, la CdC formulerà una raccomandazione all'attenzione del Consiglio federale che poi, insieme al Parlamento, deciderà se sostenere il progetto moralmente e finanziariamente.</p><p>4. Per determinare se il 2027 sia una data realistica bisogna tenere conto di vari fattori (dimensioni/avanzamento del progetto, eventuale selezione, processi regionali, cantonali e federali, ecc.). Il Consiglio federale non è attualmente in grado di fornire un'indicazione precisa sulla possibile data di attuazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.