Accordo del 14 dicembre 2015 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Perù sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330"/><FRBRdate date="2015-12-14" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2016-03-30" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2016-03-30" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.116.412"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 14 dicembre 2015 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Perù sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 14 décembre 2015 entre la Confédération suisse et la République du Pérou sur la suppression réciproque de l'obligation du visa pour les titulaires de passeports diplomatiques, spéciaux ou de service valables" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 14. Dezember 2015 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Peru über die gegenseitige Aufhebung der Visumplicht für Inhaberinnen und Inhaber eines gültigen Diplomaten-, Sonder- oder Dienstpasses" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330/it"/><FRBRdate date="2015-12-14" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2016-03-30" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2016-03-30" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/174/20160330/it/xml"/><FRBRdate date="2015-12-14" 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showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.116.412 </docNumber></p><p><sup> </sup>RU <b>2016</b> 983</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Perù sulla soppressione reciproca dell’obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio</docTitle></p><p>Concluso il 14 dicembre 2015</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 30 marzo 2016</p><p> (Stato 30  marzo 2016)</p></preface><preamble><p>La Confederazione Svizzera</p><p>e <br/>la Repubblica del Perù </p><p>(dette in seguito «Parti»),</p><p>nell’intento di semplificare la circolazione tra la Svizzera e il Perù (detti in seguito «Stati») dei rispettivi cittadini titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio;</p><p>animati dal desiderio di rafforzare la collaborazione fondata sulla reciproca fiducia e sulla solidarietà,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Personale diplomatico e consolare</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuno Stato che sono titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio e sono membri di una missione diplomatica, di un posto consolare o di una rappresentanza permanente del loro Stato presso un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede possono entrare nel territorio dell’altro Stato e soggiornarvi senza visto per la durata delle loro funzioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Lo Stato accreditante notifica in anticipo per via diplomatica allo Stato accreditatore il posto e la funzione delle persone summenzionate.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Familiari a carico</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>I familiari delle persone di cui all’articolo 1 beneficiano delle medesime agevolazioni a condizione che siano cittadini dello Stato accreditante, che siano titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio valido, che vivano nella stessa economia domestica e che lo Stato accreditatore li riconosca come familiari autorizzati a vivere con le persone di cui all’articolo 1.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Altri motivi di viaggio</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuno Stato che sono titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio e non sono contemplati dal paragrafo 1 dell’articolo 1 sono esentati dall’obbligo del visto per entrare nel territorio dell’altro Stato, soggiornarvi fino a 90 (novanta) giorni nell’arco di 180 (centottanta) giorni oppure per uscirne, purché non vi esercitino un’attività lucrativa indipendente o salariata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Per le persone che entrano nel territorio svizzero dopo aver transitato attraverso uno o più Stati che applicano integralmente le disposizioni dell’acquis di Schengen sull’attraversamento delle frontiere e sui visti, la data dell’attraversamento della frontiera esterna dello spazio composto da tali Stati è considerata come data dell’inizio del soggiorno in questo spazio (90 giorni al massimo), mentre la data di partenza è considerata come data della fine del soggiorno in tale spazio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>I titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio valido che desiderano prolungare il loro soggiorno sul territorio di uno dei due Paesi oltre il periodo di 90 (novanta) giorni devono richiedere dapprima la pertinente autorizzazione alle autorità competenti dello Stato accreditatore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Rispetto della legislazione nazionale</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Durante l’intero soggiorno, i cittadini di ciascuno Stato titolari di un passaporto diplomatico, speciale o di servizio valido rispettano le regolamentazioni in materia di entrata e soggiorno, come pure la legislazione nazionale vigente nel territorio dello Stato accreditatore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>I passaporti menzionati nel presente Accordo soddisfano i requisiti di validità previsti dal diritto nazionale dello Stato accreditatore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Rifiuto d’entrata</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti si riservano il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno nel proprio territorio ai cittadini dell’altro Stato di cui agli articoli 1, 2 e 3 del presente Accordo, per ragioni di sicurezza nazionale, di ordine pubblico, di salute pubblica o per altri gravi motivi oppure se sono stati dichiarati <i>persone non grate</i>.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Notifica dei documenti pertinenti</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti si scambiano per via diplomatica facsimile personalizzati dei loro passaporti entro 30 (trenta) giorni dall’entrata in vigore del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte che introduce nuovi passaporti diplomatici, speciali o di servizio oppure modifica quelli esistenti invia all’altra Parte i nuovi facsimile personalizzati unitamente a tutte le informazioni relative al loro utilizzo, almeno 30 (trenta) giorni prima della loro messa in circolazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Perdita o danneggiamento del passaporto</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><p>In caso di perdita o danneggiamento del passaporto diplomatico, speciale o di servizio valido da parte di un cittadino di una Parte durante il soggiorno nel territorio dell’altra Parte, la missione diplomatica o consolare dello Stato accreditante può inviare all’interessato i documenti che gli consentano di tornare nel proprio Paese. Al tempo stesso, la missione diplomatica o consolare informa lo Stato accreditatore per via diplomatica in merito all’accaduto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Risoluzione delle controversie</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti si consultano sui problemi che possono derivare dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti risolvono per via diplomatica tutte le controversie derivanti dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Modifiche</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Qualsiasi modifica del presente Accordo è concordata tra le Parti per via diplomatica. Le modifiche entrano in vigore 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione dell’ultima notifica con la quale le Parti si comunicano di aver espletato le necessarie procedure interne.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Clausola di non incidenza</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Il presente Accordo non pregiudica gli obblighi delle Parti derivanti dalle convenzioni internazionali cui hanno aderito, in particolare la Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche e la Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/887_927_843" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.02</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni consolari.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Durata di validità ed entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso a tempo indeterminato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Entra in vigore 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione per via diplomatica dell’ultima notifica scritta delle Parti relativa all’adempimento delle formalità richieste dalle rispettive legislazioni interne per la sua entrata in vigore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Sospensione</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuna Parte può sospendere l’applicazione delle disposizioni del presente Accordo per ragioni di sicurezza nazionale, di ordine pubblico, di salute pubblica o per altri gravi motivi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>La decisione di sospensione è notificata all’altra Parte almeno 48 (quarantotto) ore prima della sua entrata in vigore per via diplomatica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_3"><num>3.</num><content><p>La Parte che ha deciso di sospendere l’applicazione del presente Accordo informa senza indugio l’altra Parte non appena i motivi della sospensione non sussistono più. La sospensione prende fine il giorno della ricezione di tale notifica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Ciascuna Parte può notificare in qualsiasi momento all’altra Parte per via diplomatica la sua decisione di denunciare il presente Accordo. L’Accordo prende fine 30 (trenta) giorni dopo la ricezione della notifica da parte dell’altra Parte.</p><p>Firmato a Lima, il 14 dicembre 2015, in duplice esemplare nelle lingue francese, spagnola e inglese, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenze d’interpretazione, prevale il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per la <br/>Confederazione Svizzera:</p><p>Hans-Ruedi Bortis</p></td><td><p>Per la <br/>Repubblica del Perù:</p><p>Ana Maria Sanchez Rios</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>