<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">7B.106/2002 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">CAMERA DELLE ESECUZIONI E DEI FALLIMENTI </div> <div class="para">**************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">14 giugno 2002 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Camera: giudici federali Nordmann, presidente, </div> <div class="para">Escher e Meyer. </div> <div class="para">Cancelliere: Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">_________ </div> <div class="para">Visto il ricorso del 29 maggio 2002 (data del timbro postale) presentato da F.________, contro la sentenza emanata il 19 aprile 2002 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, nella causa che oppone il ricorrente alla I.________ S.A., rappresentata dalla Fiduciaria Incamm S.A., Chiasso, e all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, in materia di comminatoria di fallimento; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nell'ambito dell'esecuzione promossa dalla I.________ S.A. nei confronti di F.________, l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio ha notificato all' escusso il 6 febbraio 2002 la comminatoria di fallimento del 16 gennaio 2002. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- Il 19 aprile 2002 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile, poiché tardivo, un ricorso del debitore. In via abbondanziale, i giudici cantonali rilevano che l'escusso si è limitato ad allegare inammissibilmente questioni di merito inerenti alla mancata commissione dei lavori, che hanno portato all'emissione della fattura per il cui incasso la creditrice procede. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- Con scritto del 29 maggio 2002 (data del timbro postale) F.________ comunica la sua intenzione di ricorrere conformemente all'<span class="artref">art. 19 LEF</span>, ribadisce di non aver ordinato alcun lavoro e indica di ritenere di non dover pagare la relativa fattura. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- Giusta l'<span class="artref">art. 19 cpv. 1 LEF</span> la decisione dell' autorità - superiore - di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto la decisione dell'autorità di vigilanza è stata notificata al ricorrente tramite polizia il 17 maggio 2002. Il termine ricorsuale di dieci giorni previsto dal predetto articolo è quindi scaduto lunedì 27 maggio 2002. Il gravame, consegnato alla posta il 29 maggio 2002, è pertanto tardivo e dev'essere dichiarato inammissibile. A titolo abbondanziale si può ancora aggiungere che l'impugnativa si rivela pure irricevibile per il mancato adempimento dei requisiti previsti dall'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span>. Questa norma prescrive infatti che l'atto ricorsuale deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto da questa violate e in che consiste la violazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para">la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. Comunicazione al ricorrente, alla rappresentante della controparte, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 14 giugno 2002 MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">La :Presidente, Il Cancelliere, </div> </div></body></html>