<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn) in modo da vietare la pratica di tenere i cani costantemente legati e da sottoporre a un obbligo di autorizzazione la loro detenzione in canili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ultimo inasprimento delle prescrizioni sulla pratica di tenere i cani legati e sulla detenzione in canili risale al 2008. I cani non possono essere tenuti costantemente legati. Per tenerli legati o in canili devono inoltre essere soddisfatte diverse prescrizioni spaziali e qualitative, per esempio sulla superficie minima, i contatti sociali, la cura e il trattamento dell'animale, la qualità e la quantità degli alimenti, nonché la possibilità di muoversi liberamente (cfr. in particolare gli art. 70-72 dell'ordinanza del 23 aprile 2008 sulla protezione degli animali; RS 455.1). I cani tenuti legati devono potersi muovere liberamente per almeno cinque ore al giorno, che possono comprendere non solo le passeggiate ma per esempio anche l'accompagnamento durante il lavoro nei campi o nella stalla. Per garantire che i cani tenuti legati dispongano effettivamente di una superficie di 20 metri quadrati è inoltre prescritta una catena mobile e la superficie non può essere ingombrata da utensili. Indipendentemente dal tipo di detenzione, i cani devono essere portati fuori giornalmente e in funzione delle loro esigenze. Se possibile, durante la passeggiata devono potersi muovere anche senza guinzaglio. Se non possono essere portati fuori, devono avere la possibilità di muoversi liberamente in un parco all'aperto o in giardino. Il tempo in cui restano nel canile o sono legati alla catena mobile non vale come uscita. È certamente molto più difficile controllare che le prescrizioni qualitative siano adempiute che non verificare che siano rispettate le superfici minime. Sostanzialmente infatti non si può far altro che valutare la plausibilità dei dati forniti dai detentori di cani. Essendo però fondamentali per il benessere dei cani, queste prescrizioni vanno comunque mantenute.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le già severe prescrizioni vigenti sulla pratica di tenere i cani legati e sulla detenzione in canili tengano sufficientemente conto del benessere degli animali e siano quindi adeguate allo scopo. Sarebbe sproporzionato vietare la possibilità di tenere i cani legati solo perché è difficile provare le infrazioni. Il Consiglio federale non ritiene neppure opportuno un obbligo di autorizzazione per la detenzione in canili. L'esperienza insegna che l'obbligo di autorizzazione non porta automaticamente al miglioramento della protezione degli animali, ma implica anzi un notevole onere amministrativo supplementare per i detentori di animali e le autorità. Il Consiglio federale ritiene più appropriato educare i detentori di cani ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti degli animali attraverso un'informazione adeguata. Proprio per questo l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria ha elaborato diverse informazioni e promemoria per la popolazione, tra l'altro anche su come tenere i cani legati o in canili (cfr. le informazioni tecniche "Tenere correttamente legati i cani" e "Canili e box per la detenzione di cani", entrambe disponibili su <a href="http://www.usav.admin.ch">www.usav.admin.ch</a> &gt; Animali &gt; Protezione degli animali &gt; Detenzione di animali da compagnia e animali selvatici &gt; Cani).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.