<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fissare e raggiungere l'obiettivo di garantire un finanziamento dell'AVS durevole ed equo per tutte le generazioni entro il 2050 (nessun deficit di ripartizione nel 2050). Questo obiettivo dovrà essere raggiunto per metà con maggiori entrate e per metà con minori uscite combinando con equilibrio apposite misure su entrambi i fronti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'obiettivo della mozione, secondo cui il finanziamento dell'AVS deve essere garantito in modo durevole per tutte le generazioni. Con il progetto di riforma AVS 21 s'intende pertanto assicurare l'equilibrio finanziario dell'AVS fino al 2030 e mantenere il livello delle prestazioni della previdenza per la vecchiaia. Questo obiettivo varrà anche per i decenni seguenti. Tuttavia, le sfide che si profilano oltre il 2030 potranno essere affrontate soltanto con un'ulteriore riforma.</p><p>Per contro, la richiesta di raggiungere l'obiettivo per metà con maggiori entrate e per metà con minori uscite combinando con equilibrio misure su entrambi i fronti limita eccessivamente il margine di manovra. Il perseguimento di questo obiettivo relativizzerebbe già la riforma AVS 21 attualmente in discussione in Parlamento, poiché occorrerebbe ridefinire le misure compensative a favore delle donne, l'imposta sul valore aggiunto o l'età di pensionamento.</p><p>Nonostante il forte bisogno di riforme, i progetti legislativi proposti negli ultimi anni per l'AVS sono falliti. Per il Consiglio federale è prioritario giungere a un compromesso accettabile per la maggioranza che consenta di stabilizzare l'AVS e garantire le rendite. Quanto prima il Parlamento troverà un compromesso che goda di un ampio sostegno riguardo alla riforma AVS 21, tanto prima la situazione finanziaria dell'AVS si stabilizzerà. A causa delle prevedibili ripercussioni economiche negative della crisi del coronavirus, è più importante che mai riuscire rapidamente ad attuare una riforma del 1° pilastro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.