<h2>SubmittedText<h2><p>1. Perché il Consiglio federale decide provvedimenti anti-COVID-19 che sono già stati adottati senza successo in altri Paesi?</p><p>2. Su quale base scientifica si fondano questi provvedimenti? Sono conformi al diritto, appropriati ed efficaci?</p><p>3. Perché è necessario un lockdown? Non ci sono altri provvedimenti per ridurre al minimo il numero di clienti in un negozio? Per esempio una suddivisione in ordine alfabetico della popolazione, come a suo tempo durante la "crisi petrolifera", quando le targhe sono state divise in numeri pari e dispari? O, per esempio, disporre che gli anziani facciano la spesa la mattina, le donne con i propri bambini il pomeriggio e gli adulti che lavorano la sera? In questo modo potrebbero rimanere aperti tutti i negozi e i ristoranti e verrebbe ridotto il numero di clienti presenti allo stesso tempo. </p><p>4. Perché in questa situazione straordinaria i negozi non possono restare aperti anche la domenica? Questo permetterebbe di tenere conto anche del lavoro ridotto e consentirebbe a molte famiglie di conciliare meglio, soprattutto durante il fine settimana, il loro lavoro e l'accudimento dei figli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Oltre che della situazione epidemiologica, costantemente valutata sulla base di una serie di indicatori, le strategie e i provvedimenti tengono conto delle conoscenze e delle raccomandazioni scientifiche, tra cui quelle della Swiss National COVID-19 Science Task Force (NCS-TF) e di organismi internazionali quali il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), come pure delle esperienze maturate a livello nazionale e internazionale dall'inizio della pandemia. Queste conoscenze e raccomandazioni confluiscono nella preparazione delle basi decisionali attraverso le diverse piattaforme dell'organizzazione di crisi della Confederazione, in cui sono rappresentati non solo la Confederazione e i Cantoni, ma anche gli ambienti economici e la società civile. Grazie a questi organismi, il Consiglio federale garantisce che i provvedimenti decisi siano legali, appropriati, proporzionati e per quanto possibile efficaci in base allo stato attuale delle conoscenze.</p><p>Raramente è possibile valutare sulla base dei dati epidemiologici e della letteratura scientifica disponibile l'efficacia di un provvedimento adottato in un altro Paese. Poiché i provvedimenti sono introdotti sotto forma di pacchetto, è possibile valutare unicamente l'efficacia dell'intero pacchetto.</p><p>3. Il Consiglio federale ha esaminato molte delle opzioni proposte e ne ha discusse alcune con i settori interessati. Tuttavia, a causa dei prevedibili problemi di attuazione, per le opzioni citate è stata scelta la strategia della limitazione della capienza. La chiusura dei negozi è stata una reazione al rapido peggioramento della situazione epidemiologica e dovrebbe essere disposta solo come estremo rimedio per limitare efficacemente i contatti.</p><p>4. Fino a un certo punto, l'apertura dei negozi la domenica può contribuire a ripartire in modo più omogeneo i flussi di visitatori, in particolare nei centri città, ma può anche provocare una maggiore affluenza di persone. Nel contesto della seconda ondata, l'apertura dei negozi di domenica è stata considerata un rischio d'infezione aggiuntivo. Nella sessione primaverile il Parlamento si è espresso contro ulteriori aperture domenicali dei negozi nell'ambito della consultazione sulla legge COVID-19.</p>  Risposta del Consiglio federale.