Accordo quadro del 30 giugno 2015 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Croazia concernente l'attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia destinato a ridurre le disparità economiche e sociali all'interno dell'Unione europea allargata <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2017-01-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.973.229.11"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo quadro del 30 giugno 2015 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Croazia concernente l'attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia destinato a ridurre le disparità economiche e sociali all'interno dell'Unione europea allargata" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord-cadre du 30 juin 2015 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Croatie concernant la mise en uvre du programme de coopération helvético-croate visant à réduire les disparités économiques et sociales au sein de l'Union européenne élargie" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rahmenabkommen vom 30. Juni 2015 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kroatien betreffend die Durchführung des schweizerisch-kroatischen Zusammenarbeitsprogramms zur Verringerung der wirtschaftlichen und sozialen Ungleichheiten innerhalb der erweiterten Europäischen Union" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109/it"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2017-01-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/529/20170109/it/xml"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-06-30" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2017-01-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.973.229.11 </docNumber></p><p> RU <b>2016 </b>3159</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale inglese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo quadro<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica<br/>di Croazia concernente l’attuazione del programma di cooperazione<br/>tra la Svizzera e la Croazia destinato a ridurre le disparità economiche<br/>e sociali all’interno dell’Unione europea allargata</docTitle></p><p>Concluso il 30 giugno 2015</p><p>Applicato provvisoriamente dal 30 giugno 2015</p><p>Entrato in vigore il 9 gennaio 2017<authorialNote><p> Mediante scambio di note dei 31 agosto 2015/ 9 gennaio 2017 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/141" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2017</b> 743</ref>).</p></authorialNote> </p><p> (Stato 9  gennaio 2017)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero</p><p>(in seguito denominato «la Svizzera»)</p><p>e<br/>il Governo della Repubblica di Croazia</p><p>(in seguito denominato «la Croazia»)</p><p>in seguito congiuntamente denominati «le Parti»,</p><p>consapevoli dell’importanza che l’allargamento dell’Unione europea (in seguito denominata «UE») riveste per la stabilità e la prosperità in Europa,</p><p>a testimonianza della solidarietà della Svizzera nei confronti dell’UE quanto agli sforzi compiuti da quest’ultima per ridurre le disparità economiche e sociali al suo interno;</p><p>partendo dal fruttuoso rapporto di collaborazione tra i due Paesi durante il processo di transizione in Croazia, che ha portato all’adesione di quest’ultima all’UE,</p><p>tenendo conto dei rapporti di amicizia che uniscono i due Paesi,</p><p>desiderosi di rafforzare ulteriormente detti rapporti e la proficua collaborazione tra i due Paesi,</p><p>volendo favorire la crescita sociale ed economica in Croazia,</p><p>considerando che nell’Addendum del 2 maggio 2014 (in seguito denominato «Addendum») al Memorandum d’intesa sottoscritto con la Comunità europea il 27 febbraio 2006 (in seguito denominato «Memorandum d’intesa») il Consiglio federale ha espresso l’intenzione della Svizzera di innalzare il proprio contributo per ridurre le disparità economiche e sociali all’interno dell’UE allargata di un ulteriore importo sino a 45 000 000 di franchi (quarantacinque milioni di franchi svizzeri) a favore della Croazia, </p><p>convengono quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para/listintro">Ai fini del presente Accordo valgono le seguenti definizioni:</listIntroduction><item eId="art_1/para/bull_u1"><num>– </num><p>«contributo»: contributo finanziario non rimborsabile concesso dalla Svizzera conformemente al presente Accordo quadro;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u2"><num>– </num><p>«programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia»: programma bilaterale per l’applicazione del presente Accordo;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u3"><num>– </num><p>«progetto»: progetto o programma specifico oppure altre attività congiunte nell’ambito del presente Accordo quadro. Un programma consiste in una serie di progetti legati da un tema comune o da obiettivi condivisi;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u4"><num>– </num><p>«stanziamento»: assegnazione di un certo importo del contributo a un progetto approvato dalle Parti;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u5"><num>– </num><p>«accordo di progetto»: accordo tra le due parti e, se necessario, ulteriori parti contraenti, concernente la realizzazione di un progetto approvato dalle Parti;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u6"><num>– </num><p>«Unità di coordinamento nazionale» (UCN): organismo croato incaricato del coordinamento del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u7"><num>– </num><p>«organismo intermediario»: qualsiasi ente pubblico o privato che agisce sotto la responsabilità dell’UCN o che adempie compiti per conto di quest’ultima nei riguardi di organismi esecutori che realizzano progetti;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u8"><num>– </num><p>«organismo esecutore»: qualsiasi autorità pubblica, società pubblica o privata oppure organizzazione riconosciuta dalle Parti e incaricata di attuare un progetto specifico finanziato conformemente al presente Accordo quadro;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u9"><num>– </num><p>«accordo di attuazione»: accordo tra l’UCN e/o l’organismo intermediario e l’organismo esecutore per l’attuazione del progetto;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u10"><num>– </num><p>«aiuto globale»: fondo istituito per uno scopo ben definito, destinato a fornire assistenza a organizzazioni o istituzioni per favorire un’amministrazione efficiente sotto il profilo dei costi principalmente nei programmi che prevedono numerosi progetti di piccole dimensioni;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u11"><num>– </num><p>«meccanismo di finanziamento per la preparazione di progetti»: dispositivo che fornisce sostegno finanziario per l’allestimento delle proposte di progetto finale;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u12"><num>– </num><p>«fondo di assistenza tecnica»: fondo destinato a finanziare l’adempimento dei compiti svolti a titolo supplementare dalle autorità croate ed esclusivamente ai fini dell’attuazione del contributo;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u13"><num>– </num><p>«autorità di pagamento»: ente croato incaricato di assicurare un adeguato controllo finanziario sull’impiego dei fondi del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia;</p></item><item eId="art_1/para/bull_u14"><num>– </num><p>«autorità preposta all’audit»: organizzazione interna o esterna certificata che effettua audit finanziari durante e dopo l’attuazione dei progetti.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Scopi</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti promuovono la riduzione delle disparità economiche e sociali all’interno dell’UE allargata mediante progetti convenuti di comune accordo tra le Parti e in linea con il Memorandum d’intesa e relativo Addendum nonché con il Quadro concettuale per il programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia illustrato nell’Appendice 1<authorialNote><p> Le appendici non sono pubblicate nella RU.</p></authorialNote> del presente Accordo quadro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Scopo del presente Accordo quadro è istituire un quadro di norme e procedure per la pianificazione e la realizzazione della cooperazione tra le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Entità del contributo</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>La Svizzera concede alla Croazia, in vista della riduzione delle disparità economiche e sociali all’interno dell’UE allargata, un contributo non rimborsabile di un importo sino a 45 000 000 di franchi (quarantacinque milioni di franchi svizzeri) per un periodo di stanziamento compreso tra la data di approvazione del contributo da parte del Parlamento svizzero, vale a dire l’11 dicembre 2014, e la scadenza del periodo di validità della base legale su cui si fonda il contributo, ossia il 31 maggio 2017, e un periodo di erogazione di dieci anni a decorrere dalla data di approvazione del contributo da parte del Parlamento svizzero.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>La Svizzera accetta le proposte finali per i progetti secondo l’Appendice 2 capitolo 2 presentate per lo stanziamento di fondi fino a quattro mesi prima della scadenza del periodo di stanziamento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>I fondi non stanziati durante il periodo di stanziamento non saranno più a disposizione per il programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Campo di applicazione</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Le disposizioni del presente Accordo quadro si applicano ai progetti nazionali finanziati dalla Svizzera o da essa cofinanziati insieme a istituzioni multilaterali e ad altri donatori, e realizzati da un organismo esecutore approvato di comune accordo dalle Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Destinazione del contributo</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para_1/listintro">Il contributo deve essere destinato al finanziamento di progetti e può assumere una delle forme seguenti:</listIntroduction><item eId="art_5/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>sostegno finanziario, comprese le sovvenzioni e l’assistenza tecnica;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>aiuti globali;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>meccanismo di finanziamento per la preparazione di progetti;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>fondo di assistenza tecnica;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>fondi per la ricerca.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Il contributo deve essere impiegato conformemente agli scopi, ai principi, alle strategie e alle priorità geografiche e tematiche definiti nel Quadro concettuale figurante nell’Appendice 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il 5 per cento del contributo è impiegato dalla Svizzera per coprire i costi amministrativi del presente Accordo quadro. Essi comprendono, tra l’altro, le spese per il personale e i consulenti, l’infrastruttura amministrativa, le missioni, il monitoraggio e le valutazioni. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Il contributo, sotto forma di sovvenzioni, non deve superare il 60 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto, ad eccezione dei progetti che beneficiano di un finanziamento supplementare sotto forma di stanziamenti di bilancio concessi da autorità nazionali, regionali o locali; in tali casi, il contributo svizzero non deve superare l’85 per cento del totale dei costi ammissibili. I progetti per il consolidamento istituzionale e l’assistenza tecnica come pure quelli realizzati da organizzazioni non governative possono essere finanziati integralmente con il contributo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>Le spese seguenti non sono ammissibili per la concessione di aiuti: interessi su debiti, acquisto di immobili, costi di personale del Governo croato per la gestione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia nonché tasse sul valore aggiunto recuperabili, come specificato nell’articolo 7 del presente Accordo quadro. Non sono inoltre ammissibili le spese incorse da tutte le Parti prima della firma dell’accordo per i rispettivi progetti. A titolo eccezionale, nel caso del fondo di assistenza tecnica e del meccanismo di finanziamento per la preparazione di progetti, la Svizzera può rimborsare le spese incorse prima dell’entrata in vigore dell’Accordo quadro nonché dei rispettivi accordi concernenti il fondo di assistenza tecnica e il meccanismo di finanziamento per la preparazione di progetti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Coordinamento e procedure</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Per garantire che i progetti abbiano il massimo impatto possibile ed evitare doppioni e sovrapposizioni con progetti finanziati mediante fondi strutturali e/o di coesione o con fondi provenienti da qualsiasi altra fonte, le Parti assicurano un coordinamento efficace e si scambiano le informazioni necessarie a tal fine.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Tutta la corrispondenza tra le Parti, rapporti e documentazioni di progetti inclusi, deve essere redatta in lingua inglese.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>Come regola generale, ogni progetto deve essere assoggettato ad un accordo di progetto che definisca sia i termini e le condizioni della concessione degli aiuti sia i ruoli e le responsabilità delle parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4.</num><content><p>La Croazia è responsabile dell’individuazione dei progetti da finanziare con il contributo. La Svizzera può presentare proposte alla Croazia per il finanziamento di progetti, inclusi quelli di istituzioni multilaterali, nazionali o transnazionali. Le norme e procedure per la selezione e l’attuazione dei progetti sono definite nell’Appendice 2 del presente Accordo quadro, mentre quelle concernenti gli aiuti globali, il meccanismo di finanziamento per la preparazione di progetti, il fondo di assistenza tecnica e i fondi per la ricerca sono contemplate nell’Appendice 3.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_5"><num>5.</num><content><p>Tutti i progetti devono essere sostenuti dalla Croazia e approvati dalla Svizzera. Le Parti attribuiscono grande importanza al monitoraggio, alla valutazione e all’audit dei progetti e del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia secondo quanto stabilito all’Appendice 2. La Svizzera, o qualsiasi terza parte da essa delegata, ha il diritto di effettuare le visite, i monitoraggi, i controlli, gli audit e le valutazioni che ritiene opportuni riguardo a tutte le attività e procedure legate all’attuazione dei progetti finanziati con il contributo. La Croazia è tenuta a fornire tutte le informazioni richieste o utili e a intraprendere o a far intraprendere tutti i passi necessari per consentire la regolare attuazione di tali mandati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_6"><num>6.</num><content><p>All’entrata in vigore del presente Accordo quadro, la Croazia apre un conto bancario separato sul quale saranno depositati i fondi provenienti dal contributo svizzero. I costi amministrativi della Svizzera di cui all’articolo 5 capoverso 3 del presente Accordo quadro non sono gestiti attraverso questo conto. Gli interessi netti accumulati sono comunicati annualmente alla Svizzera.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_7"><num>7.</num><content><p>Le procedure di pagamento e rimborso sono definite nell’Appendice 2 capitolo 4 del presente Accordo quadro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Imposta sul valore aggiunto e altre tasse o emolumenti</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>L’imposta sul valore aggiunto (IVA) deve essere considerata come spesa ammissibile soltanto se realmente e definitivamente a carico dell’organismo esecutore. L’IVA che sia in qualche modo recuperabile non deve essere considerata spesa ammissibile, nemmeno se non viene effettivamente recuperata dall’organismo esecutore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Altri tributi, tasse o emolumenti, in special modo le imposte dirette e i contributi a favore delle assicurazioni sociali su salari e compensi, saranno considerati spesa ammissibile soltanto se realmente e definitivamente a carico dall’organismo esecutore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Incontri annuali e rapporti</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Per garantire l’efficace attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia, le Parti convengono di tenere incontri annuali. Il primo incontro deve avere luogo al più tardi entro un anno dall’inizio dell’applicazione del presente Accordo quadro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>La Croazia organizza gli incontri in cooperazione con la Svizzera. Un mese prima di ogni incontro l’UCN presenta un rapporto annuale, che deve contenere almeno gli elementi elencati nell’Appendice 2.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Dopo l’ultimo pagamento secondo il presente Accordo quadro, la Croazia presenta alla Svizzera un rapporto finale contenente una valutazione sulla realizzazione dello scopo del presente Accordo quadro e un rendiconto finanziario finale sull’utilizzo del contributo, basato sugli audit finanziari dei progetti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Autorità competenti</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>La Croazia ha autorizzato il Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi europei ad agire per suo conto come UCN ai fini del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia. L’UCN si assume la responsabilità complessiva della gestione del contributo in Croazia, compresa la responsabilità del controllo finanziario e dell’audit.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>La Svizzera ha autorizzato</p><blockList><item eId="art_9/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>il Dipartimento federale degli affari esteri, rappresentato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)</p></item><item eId="art_9/para_2/bull_u2"><num/><p>ed</p></item><item eId="art_9/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), rappresentato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO)</p></item></blockList><p>ad agire per suo conto ai fini dell’attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Croazia.</p><p>I progetti sono assegnati all’uno o all’altro ente secondo i rispettivi ambiti di competenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>L’Ambasciata di Svizzera funge da punto di contatto per le UCN per quanto riguarda l’informazione ufficiale relativa al contributo. Le autorità competenti possono mantenere contatti diretti per le comunicazioni correnti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Intenti comuni</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Le Parti condividono intenti comuni in materia di lotta contro la corruzione, che compromette il buongoverno e il corretto impiego delle risorse necessarie allo sviluppo e, inoltre, mette in pericolo la libera e leale concorrenza basata su prezzo e qualità. Esse affermano dunque la loro volontà di unire gli sforzi per combattere la corruzione e dichiarano in particolare che qualsiasi tipo di offerta, dono, pagamento, remunerazione o beneficio proposto direttamente o indirettamente a qualsivoglia persona per ottenere un mandato o un contratto correlato al presente Accordo quadro o durante la sua esecuzione sarà considerato un atto illecito o una pratica di corruzione. Qualsiasi atto di tale natura costituirà ragione sufficiente a giustificare la cessazione del presente Accordo quadro e del rispettivo accordo di progetto nonché l’annullamento dell’assegnazione del conseguente aiuto, oppure ad adottare qualsiasi misura correttiva prevista dalla legge applicabile. In tale ambito, le Parti si informano tempestivamente a vicenda qualora sussista un fondato sospetto di atto illecito o pratica di corruzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Appendici 1, 2 e 3 costituiscono parte integrante del presente Accordo quadro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Eventuali controversie derivanti dall’applicazione del presente Accordo saranno risolte per via diplomatica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni modifica del presente Accordo quadro deve rivestire la forma scritta ed essere adottata di reciproco accordo tra le Parti seguendo le loro rispettive procedure. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_4"><num>4.</num><content><p>Le appendici 1, 2 e 3 del presente Accordo quadro possono essere sottoposte a revisione durante gli incontri annuali. Le modifiche delle Appendici 1, 2 e 3 del presente Accordo quadro non richiedono una modifica formale dell’Accordo stesso. Tali modifiche devono essere convalidate mediante uno scambio di lettere con il mutuo accordo delle autorità competenti di cui all’articolo 9.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_5"><num>5.</num><content><p>Il presente Accordo può essere denunciato in ogni momento, per scritto e indicando i motivi di tale decisione, da una delle Parti con preavviso di sei mesi. In tal caso, le disposizioni dell’Accordo continueranno ad essere applicabili agli accordi di progetto conclusi prima della denuncia dell’Accordo. Le Parti decideranno di reciproco accordo in merito alle altre conseguenze della denuncia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_6"><num>6.</num><content><p>ll presente Accordo quadro entra in vigore il giorno della ricezione della seconda notifica con la quale le Parti si comunicano vicendevolmente di aver espletato le rispettive procedure di approvazione. Già a partire dalla data della firma, le Parti applicano l’Accordo quadro a titolo provvisorio fino alla sua entrata in vigore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_7"><num>7.</num><content><p>Il presente Accordo quadro copre un periodo di stanziamento compreso tra l’11 dicembre 2014 ed il 31 maggio 2017 ed un periodo di erogazione che scade il 10 dicembre 2024.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_8"><num>8.</num><content><p>Il presente Accordo quadro si applica fino alla presentazione da parte della Croazia del rapporto finale sul conseguimento degli scopi conformemente all’articolo 8 capoverso 3.</p><p>Firmato a Zagabria, il 30 giugno 2015, in due esemplari originali, in lingua inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Stefan Estermann</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Repubblica di Croazia:</p><p>Branko Grčić</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>