<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 33 della legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers; RS 172.220.1) menzionato nella presente interrogazione ordinaria disciplina la partecipazione e la collaborazione con gli interlocutori sociali. I destinatari di questa norma sono i datori di lavoro della Confederazione; si tratta in primo luogo di Consiglio federale, Assemblea federale, Posta Svizzera, Ferrovie federali svizzere e Tribunale federale (art. 3 cpv. 1 LPers). Le direttive legali in quest'ambito valgono allo stesso modo sia per il Tribunale federale sia per gli altri datori di lavoro della Confederazione.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non ha posto direttive ai singoli datori di lavoro che precisano la LPers; l'ordinanza quadro LPers (RS 172.220.11) non contiene norme a questo proposito. Il legislatore (LPers) e i singoli datori di lavoro disciplinano esaustivamente la partecipazione e la collaborazione con gli interlocutori sociali.</p><p></p><p>Il Consiglio federale, oltre al ruolo di datore di lavoro dell'Amministrazione federale, nel settore del personale svolge anche la funzione di organo incaricato del coordinamento, del controllo della gestione e del rendiconto. In questa funzione, esso verifica in particolare il conseguimento degli obiettivi della LPers e rende conto all'Assemblea federale di tali verifiche (art. 5 LPers). A tale scopo il Consiglio federale raccoglie presso i diversi datori di lavoro (anche presso il Tribunale federale) le indicazioni necessarie ai fini del controllo della gestione e del rendiconto. Il Consiglio federale ha disciplinato in modo dettagliato la procedura di rendiconto nell'articolo 4 dell'ordinanza quadro.</p><p></p><p>Il Tribunale federale risponde alle domande poste nell'interrogazione ordinaria nel modo seguente:</p><p></p><p>"Il 27 agosto 2001 il Tribunale federale ha emanato la propria ordinanza sul personale (OpersTF; RS 172.220.114). Non si tratta però di un'ordinanza completamente nuova dal punto di vista contenutistico, dato che si ispira in massima parte all'ordinanza del 3 luglio 2001 sul personale federale (Opers; RS 172.220.111.3) e che un gran numero di disposizioni è stato persino ripreso alla lettera da tale ordinanza. Il Tribunale federale, conformemente all'articolo 37 capoverso 2 della legge sul personale federale concernente le disposizioni d'esecuzione del Consiglio federale per l'emanazione di disposizioni completive o divergenti, ha fatto uso del proprio diritto solamente nella misura in cui lo ha ritenuto necessario per l'organizzazione e l'esercizio del tribunale supremo. Solamente per motivi di praticità dell'utente i diritti e i doveri sono stati esposti in modo completo nell'ordinanza sul personale del Tribunale federale. Se il Tribunale federale si fosse limitato a disciplinare in un atto normativo soltanto le disposizioni completive o divergenti dall'ordinanza sul personale federale, un impiegato avrebbe dovuto consultare almeno tre atti normativi per informarsi sui propri diritti e doveri: la legge sul personale federale, l'ordinanza sul personale federale e l'ordinanza sul personale del Tribunale federale. Ciò sarebbe inadeguato e controproducente.</p><p></p><p>Il Tribunale federale conferisce una grande importanza alla partecipazione e alla collaborazione con le interlocutori sociali. Essenzialmente, la collaborazione è sancita negli articoli 79 e 80 della OPersTF. Conformemente a questi ultimi, presso il Tribunale federale viene istituita una delegazione del personale, che può essere consultata per tutte le questioni concernenti il personale e con la quale, se necessario, vengono intavolate le trattative. Nella propria ordinanza sul personale il Tribunale federale si è limitato ad adeguare il diritto del personale generale dell'Amministrazione federale ai bisogni dettati dal proprio esercizio, nonché ad alcuni aspetti tecnici e redazionali. Esso ha rinunciato a consultare le organizzazioni del personale, poiché con queste ultime l'Amministrazione federale aveva già ampiamente negoziato l'ordinanza sul personale federale. La delegazione del personale del Tribunale federale è dunque stata chiamata in causa per le questioni del Tribunale.</p><p></p><p>Il Tribunale federale non ha peraltro mai rifiutato il colloquio con le associazioni del personale. Esso è sempre stato aperto al dialogo con tutte le associazioni del personale competenti."</p><p></p><p>Riassumendo si rileva quanto segue:</p><p></p><p>* È nella competenza di ogni singolo datore di lavoro della Confederazione, anche del Tribunale federale, accordare al personale e alle sue organizzazioni le possibilità di partecipazione regolamentate nella LPers e disciplinarne i dettagli.</p><p></p><p>* In relazione alla partecipazione e alla collaborazione con gli interlocutori sociali la LPers sancisce le medesime norme sia per il Tribunale federale sia per gli altri datori di lavoro della Confederazione. Per il resto è competenza di ogni singolo datore di lavoro, anche del Tribunale federale, disciplinare i dettagli. Il Tribunale federale disciplina la partecipazione e la collaborazione con le interlocutori sociali del proprio settore in particolare negli articoli 79 e 80 della propria ordinanza sul personale (OPersTF; RS 172.220.114).</p><p></p><p>* Nell'ambito del rendiconto ai sensi dell'articolo 5 LPers, il Consiglio federale rileverà i dati significativi di tutti i datori di lavoro della Confederazione e li trasmetterà agli organi parlamentari di alta vigilanza. Il Consiglio federale seguirà i principi ancorati nell'articolo 4 dell'ordinanza quadro.</p>  Risposta del Consiglio federale.