<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie affinché le armi d'ordinanza vengano conservate in locali protetti invece che al domicilio privato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La custodia a domicilio dell'arma personale soddisfa una necessità militare. Un obiettivo fondamentale dell'ulteriore sviluppo dell'esercito è di aumentare la prontezza dell'esercito introducendo, tra l'altro, un sistema che permetta la mobilitazione di formazioni entro pochi giorni. Per poter realizzare rapidamente la prontezza, è necessario che i militari entrino in servizio con la loro arma personale. Una consegna dell'arma solo al momento dell'entrata in servizio della truppa complicherebbe il processo di mobilitazione e pregiudicherebbe la prontezza dell'esercito. La custodia a domicilio dell'arma personale è indispensabile affinché le formazioni chiamate in servizio possano garantire rapidamente la sicurezza necessaria.</p><p>Una volta all'anno i militari equipaggiati con il fucile d'assalto 90 sono inoltre tenuti ad assolvere un programma di tiro obbligatorio con la loro arma personale. Lo scopo è mantenere la loro destrezza nel tiro e controllare il funzionamento dell'arma personale. Nel nostro esercito di milizia, con un periodo d'istruzione relativamente breve rispetto agli eserciti di altri Paesi, è indispensabile che i militari eseguano il tiro obbligatorio con la propria arma.</p><p>A partire dalla fine del 2007 i militari dell'esercito svizzero non ricevono più munizioni da tasca da custodire a domicilio. Dal 1° gennaio 2010 l'arma personale può inoltre essere depositata gratuitamente, senza indicare motivi, presso uno dei 26 punti di ristabilimento della Base logistica dell'esercito. L'obbligo di custodia in locali sicuri dell'esercito è stato invece respinto dal popolo e dai Cantoni in occasione della votazione sull'iniziativa popolare "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi" nel febbraio del 2011. Con tutte le misure introdotte finora la custodia a domicilio continua a essere giustificata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.