<h2>SubmittedText<h2><text><p>Secondo l'articolo 141 lettera g della legge sul Parlamento, il Consiglio federale è incaricato di illustrare nei suoi messaggi all'Assemblea federale gli effetti del rispettivo oggetto sulle future generazioni. Finora, purtroppo, si è trattato di un'operazione molto puntuale. Il Consiglio federale si è inoltre impegnato ad allestire un'analisi a lungo termine e continua della situazione e del contesto. Non si tratta di un rapporto annuale - come originariamente previsto - ma di una pubblicazione unica "La Svizzera nel 2030" (2018). Per progettare e pianificare il futuro a lungo termine tenendo conto delle future generazioni si pongono le seguenti domande:</p><p>1.1. In quanti messaggi tra il 2009 e oggi sono stati illustrati gli effetti sulle future generazioni secondo l'articolo 141 lettera g LParl e in quanti no?</p><p>2. Perché in passato non è stata prestata maggiore attenzione a questo aspetto?</p><p>3. In che modo e con quali provvedimenti metodologici e organizzativi il Consiglio federale garantirà in futuro che i requisiti dei suoi messaggi all'Assemblea federale secondo l'articolo 141 lettera g LParl siano soddisfatti in ogni messaggio?</p><p>4. La pubblicazione "La Svizzera nel 2030" rappresenta un'analisi conclusiva fino al 2030?</p><p>5. Il Consiglio federale prevede la pubblicazione di un rapporto annuale ("continuo")? In caso negativo, per quale motivo?</p><p>6. In caso affermativo, tale rapporto potrebbe eventualmente essere integrato con una piattaforma Internet permanente che consenta di elaborare i risultati in modo adeguato e di renderli facilmente comprensibili e accessibili per un pubblico più vasto - per le scuole, l'amministrazione, la politica e in generale per i cittadini interessati?</p><p>7. In che modo e con quali provvedimenti metodologici e organizzativi il Consiglio federale garantirà che siano assicurate la continuità e la qualità?</p><p>8. Le sfide per le future generazioni saranno citate esplicitamente in un tale rapporto?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. e 2. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'interpellante secondo cui la configurazione a lungo termine dei rapporti intergenerazionali e la giustizia intergenerazionale sono questioni politiche importanti. Gli effetti sulle generazioni future sono esplicitamente menzionati nell'elenco non esaustivo (lettera g) contenuto nell'articolo 141 capoverso 2 della legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10). Questo articolo prevede inoltre che questi ed eventuali altri aspetti siano presentati in dettaglio solo "per quanto siano possibili indicazioni sostanziate". Con lo strumento dell'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR), per esempio, le conseguenze per l'economia e le generazioni future sono sistematicamente valutate nella fase iniziale dell'elaborazione di un progetto di legge ( Cfr. manuale "Analyse d'impact de la réglementation", p. 17; <a href="file:///C:/Users/U80702945/Downloads/Manuel%20AIR_FR%20(2).pdf">file:///C:/Users/U80702945/Downloads/Manuel%20AIR_FR%20(2).pdf</a>) . I risultati delle analisi AIR vengono pubblicati e ripresi in modo trasparente nei rapporti esplicativi e nei messaggi. Non è al momento possibile quantificare i progetti di legge per i quali negli scorsi dodici anni sono state fornite informazioni sostanziali in merito all'impatto sulle generazioni future.</p><p>3. La guida all'elaborazione dei messaggi emanata dalla Cancelleria federale stabilisce esplicitamente che nei messaggi relativi a disegni di atti normativi deve essere osservato l'articolo 141 capoverso 2 lettera g L Parl e che fra le varie ripercussioni devono essere spiegate anche quelle sulle generazioni future (p. 44).</p><p>4. Il Consiglio federale ha preso conoscenza del libro "La Svizzera nel 2030" che costituisce una fonte di informazione, tra le altre cose, per definire la strategia per il periodo legislativo 2019-2023. Questa pubblicazione non aveva lo scopo di presentare un'analisi esaustiva. Conformemente all'articolo 32 lettera c ter della legge sull'organizzazione del governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010), un'analisi della situazione e del contesto viene effettuata ogni quattro anni.</p><p>5. A scadenza quadriennale, nella fase di allestimento del piano di legislatura, viene elaborato un rapporto che funge da documento di base e fornisce una visione generale delle questioni future di maggior rilievo per la politica federale. Oltre ad allestire questo strumento di pianificazione a lungo termine, la Cancelleria federale monitora continuamente gli eventi e gli sviluppi a lungo termine. Anche i dipartimenti e gli uffici seguono gli sviluppi relativi alle loro politiche settoriali e ciò avviene pure nel contesto della ricerca del settore pubblico (secondo l'art. 16 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione; LPRI; RS 420.1) e della pianificazione strategica. I risultati vengono tempestivamente presentati al Consiglio federale per approvazione sotto forma di documenti di base (per esempio le strategie di politica estera, di politica climatica e della politica di sicurezza). Considerando le attività svolte nell'ambito piano di legislatura quadriennale e il regolare processo di monitoraggio dell'evoluzione e di sviluppo di strategie, la pubblicazione di un rapporto annuale addizionale non sembra essere appropriata.</p><p>6. Il Consiglio federale informa il pubblico in merito al piano di legislatura. I documenti e le informazioni sono disponibili nelle sue pagine Internet (Programma di legislatura (admin.ch)<a href="https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/sostegno-al-governo/aiuto-alla-condotta-strategica/programma-di-legislatura.html">https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/sostegno-al-governo/aiuto-alla-condotta-strategica/programma-di-legislatura.html</a>) in un formato facile da utilizzare. Il Consiglio federale informa il pubblico in modo attivo e trasparente anche in merito ai rapporti e alle strategie che elabora con regolarità in relazione alle prospettive del futuro.</p><p>7. Dopo aver completato i lavori preparatori per il piano di legislatura 2019-2023, la Cancelleria federale ha stilato un bilancio della procedura scelta che comprendeva anche un'analisi costi-benefici del rapporto "La Svizzera nel 2030". È quindi giunta alla conclusione che la cooperazione con esperti esterni ha dimostrato il suo valore come opportunità di fornire input fondati al processo di analisi regolare e a lungo termine della situazione e del contesto. Pertanto, per il prossimo rapporto "La Svizzera nel 2035" si utilizzeranno come base le conoscenze elaborate da think tank selezionati, chiedendo loro di rispondere a domande urgenti sul futuro della Svizzera. Le risposte saranno presentate al Consiglio federale e rese pubbliche. Alcune saranno probabilmente anche discusse in un evento pubblico programmato nella primavera del 2022.</p><p>8. Il rapporto "La Svizzera nel 2035" sarà caratterizzato da un approccio a lungo termine. Pertanto, affronterà anche le sfide delle generazioni future in tutte le aree tematiche.</p></text>