<h2>SubmittedText<h2><p>Stando a fonti di stampa, le FFS ed altri attori del trasporto pubblico starebbero pensando, per il cambio di orario di fine 2021, ad un massiccio aumento del prezzo dell'abbonamento generale; si parla di un rincaro del 10 per cento. Un sedicente "comitato strategico" reputerebbe infatti il costo attuale dell'AG "troppo conveniente".</p><p>Nel frattempo la qualità del servizio delle FFS si fa sempre più insoddisfacente, specie sulla linea del Gottardo dove la puntualità è ormai diventata l'eccezione.</p><p>Chiedo al lodevole Consiglio federale:</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale l'ipotesi di un aumento del 10 per cento del prezzo dell'AG di seconda classe a fine 2021?</p><p>2. Una simile iniziativa è conciliabile con una politica di promozione del trasporto pubblico?</p><p>3. Qual è il giudizio del Consiglio federale sulla qualità del servizio ferroviario sulla linea del Gottardo?</p><p>4. È accettabile che da un lato le aziende di trasporto pensino ad un aumento massiccio del prezzo dell'abbonamento generale, mentre dall'altro il Consiglio federale sta esaminando un piano per la promozione dei mezzi pubblici che prevede ulteriori penalizzazioni e vessazioni ai danni dei già tartassati automobilisti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La definizione delle tariffe e l'emissione e la vendita dei titoli di trasporto sono di competenza delle imprese di trasporto. Sono pertanto esse - e non il Consiglio federale - a stabilire sia la gamma di abbonamenti sia i loro prezzi. A tale scopo le imprese di trasporto si sono riunite nell'organizzazione tariffaria nazionale ch-direct. Le misure di cui parla l'autore dell'interpellanza sono scaturite da un documento di discussione interno di ch-direct. </p><p>2. Gli effetti delle misure tariffarie vengono analizzati approfonditamente sia dalle imprese di trasporto sia in seno ai competenti organismi di ch-direct che hanno il compito, prima di adottarle, di valutare la disponibilità della clientela ad accettarle, i risultati sulle loro quote di mercato e le ripercussioni per l'ambiente. </p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole che attualmente la qualità dell'offerta sulla linea del San Gottardo non è ottimale. Questo a causa, tra le altre cose, dei numerosi cantieri nella Svizzera centrale e in Ticino. L'anno prossimo, con la conclusione dei lavori di costruzione del corridoio di 4 metri per il traffico merci e l'apertura della galleria di base del Ceneri ci sarà un miglioramento, al quale contribuiranno anche i nuovi treni Giruno, che prossimamente saranno impiegati su questa linea. </p><p>4. Il Consiglio federale si aspetta che i competenti organi delle imprese di trasporto decidano con accortezza eventuali adeguamenti di prezzo, senza compromettere il favore della popolazione e della clientela nei confronti del trasporto pubblico. Durante i regolari colloqui con i rappresentanti del settore il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazioni DATEC affronterà anche la tematica delle tariffe.</p>  Risposta del Consiglio federale.