<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 28 settembre 1999 è stata approvata la mozione "Legge sulle scuole universitarie </p><p>professionali. Revisione" (CSEC-N, 99.3386) con la quale si chiedeva alla Confederazione, in </p><p>ottemperanza alla nuova Costituzione federale, di disciplinare le scuole universitarie </p><p>professionali di tutti i settori professionali. Nell'ambito dei lavori di revisione, le richieste </p><p>avanzate dall'autore della mozione in merito all'accesso alle scuole universitarie professionali e </p><p>all'armonizzazione delle strutture degli studi ("bachelor" / "master") figureranno fra i temi </p><p>centrali.</p><p>Negli obiettivi fissati per la fase d'istituzione delle SUP, che figurano in allegato all'ordinanza </p><p>sulle scuole universitarie professionali, il Consiglio federale chiede, fra l'altro, la definizione di </p><p>settori di specializzazione in materia di formazione e di ricerca. Tale obiettivo, che accompagna </p><p>il passaggio dalle istituzioni locali alle strutture regionali delle scuole universitarie professionali </p><p>durante la fase d'istituzione (1996 - 2003), si traduce in un'elevata densità normativa </p><p>nell'approvazione delle scuole universitarie professionali da parte del Consiglio federale. Il </p><p>rapporto intermedio concernente la creazione delle SUP, nel frattempo approvato, dimostra la </p><p>necessità di questa misura per affinare l'offerta formativa. L'autonomia delle università resta </p><p>comunque una condizione essenziale per il loro futuro sviluppo. L'attuale legge concede al </p><p>Consiglio federale la possibilità di prendere in considerazione il livello di sviluppo delle scuole e </p><p>di accrescere la loro autonomia già al momento di rinnovare la loro approvazione, vale a dire a </p><p>partire dal 2004. Ciononostante nell'ambito della revisione della legge sulle scuole universitarie </p><p>professionali è legittimo chiedersi se sia indispensabile limitare già sin d'ora le competenze </p><p>della Confederazione in materia di regolamentazione o, come chiede l'autore della mozione, di </p><p>delegarle per quanto concerne l'autorizzazione dei cicli di studio. A tale proposito occorre </p><p>precisare che i lavori concernenti il nuovo articolo costituzionale sulle università, elaborato in </p><p>stretta collaborazione con i Cantoni, vengono tenuti in debita considerazione nella revisione </p><p>della legge sulle SUP. Il nuovo articolo costituzionale sulle università sarà oggetto di una </p><p>votazione popolare che si terrà verosimilmente nell'estate del 2003. Tale votazione dovrà </p><p>permettere la promulgazione di una legge quadro sulle università quale base legale per le </p><p>scuole universitarie professionali e gli istituti superiori di livello universitario.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.