<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una panoramica generale della penalizzazione del matrimonio dal punto di vista dei coniugi, dei partner registrati e delle persone separate di tutte le età rispetto alle persone sole e di chiarire l'entità delle differenze riguardo all'onere finanziario. L'analisi fungerà da base per futuri tentativi di riforma.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base di analisi, basi e rapporti approfonditi, il 31 agosto 2016 il Consiglio federale ha stabilito la strategia da seguire per eliminare la penalizzazione del matrimonio e conseguire relazioni equilibrate nell'imposizione dei coniugi e delle famiglie. Nel complesso sono stati esaminati accuratamente cinque modelli: una correzione del vigente modello della tariffa multipla, un sistema di splitting, un'imposizione individuale, una tariffa multipla con calcolo alternativo dell'imposta e un'opzione di tassazione.</p><p>In questo contesto si è valutato in quale misura i singoli modelli avrebbero consentito di raggiungere i seguenti obiettivi: eliminare completamente la penalizzazione fiscale dei coniugi, conseguire incentivi positivi al lavoro nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato, contenere la diminuzione delle entrate dell'imposta federale diretta, limitare il più possibile le ripercussioni finanziarie sulle imposte cantonali e comunali, impedire modifiche legislative nei Cantoni e nei Comuni, evitare adeguamenti in altri ambiti giuridici, attuare rapidamente le misure e limitare l'onere per i contribuenti nonché l'onere amministrativo per le amministrazioni cantonali delle contribuzioni.</p><p>Da tale valutazione è emerso che nessun modello consente pienamente di ottenere oneri fiscali equilibrati per tutti i tipi di economia domestica. Dopo aver esaminato il grado di raggiungimento degli obiettivi rilevanti da parte dei modelli proposti e aver ponderato i loro vantaggi e svantaggi, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il sistema più pratico per eliminare rapidamente e in modo mirato la penalizzazione fiscale dei coniugi nell'ambito dell'imposta federale diretta è quello di riproporre il modello del calcolo alternativo dell'imposta. Oltre al calcolo ordinario dell'imposta, secondo questo modello l'autorità fiscale effettua un calcolo alternativo dell'onere fiscale dei coniugi improntato all'imposizione delle coppie non sposate. Ai coniugi viene quindi fatturato l'importo più basso. Sulla base di questo orientamento, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di presentare il pertinente messaggio entro la fine di marzo del 2017.</p><p>Nel rapporto in adempimento del postulato Fehr Jacqueline 12.3607 del marzo 2015 (n. 8.2, pag. 52 seg.), in merito alle assicurazioni sociali il Consiglio federale ha osservato che "il plafonamento delle rendite nell'AVS/AI sembra penalizzare le coppie sposate e i partner registrati rispetto alle coppie non sposate. Ma se si considera l'insieme delle prestazioni delle assicurazioni sociali, si constata che i coniugi e i partner registrati si trovano in una situazione complessivamente migliore rispetto ai conviventi di fatto. Le prestazioni per i coniugi e i partner registrati nell'AVS ammontano annualmente a 2,8 miliardi di franchi, mentre i risparmi imputabili al plafonamento raggiungono circa 2 miliardi di franchi. Complessivamente nell'AVS risulta un bonus per coniugi e partner registrati di 800 milioni di franchi all'anno."</p><p>Alla luce di quanto precede, la richiesta dell'autrice del postulato di presentare una panoramica generale della penalizzazione del matrimonio risulta già soddisfatta. Negli ultimi due anni, ad esempio, sono stati completati diversi studi che hanno fornito un contributo fondamentale per l'orientamento deciso dall'esecutivo. Tra questi rientrano in particolare le seguenti pubblicazioni:</p><p>- rapporto dell'Amministrazione federale delle contribuzioni del 31 agosto 2016 concernente l'eliminazione della penalizzazione fiscale dei coniugi e il conseguimento di relazioni equilibrate nell'imposizione dei coniugi e delle famiglie (disponibile in tedesco all'indirizzo: <a href="https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/45144.pdf">https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/45144.pdf</a>);</p><p>- rapporto del 24 giugno 2015 sulle ripercussioni relative all'introduzione dell'imposizione individuale (disponibile in tedesco e francese all'indirizzo: <a href="http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/40050.pdf">http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/40050.pdf</a>);</p><p>- rapporto del 12 giugno 2015 sulle disparità di trattamento tra coppie sposate e coppie concubine nell'ambito dell'imposta federale diretta e trattamento fiscale dei costi di custodia dei figli da parte di terzi (disponibile in tedesco e francese all'indirizzo: <a href="http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/39967.pdf">http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/39967.pdf</a>);</p><p>- rapporto del 13 gennaio 2014 sulle disparità di trattamento fiscale tra coppie sposate e non sposate presso i Cantoni e la Confederazione (disponibile in tedesco e francese all'indirizzo: <a href="http://www.estv.admin.ch">http://www.estv.admin.ch</a> &gt; Steuerpolitik Steuerstatistiken Steuerinformationen &gt; Steuerinformationen &gt; Fachinformationen &gt; Zahlen und Fakten &gt; Berichte &gt; 2014).</p><p>Sulla base delle conoscenze acquisite attraverso questi rapporti al fine del conseguimento di oneri fiscali equilibrati e in considerazione della decisione presa dall'esecutivo circa l'orientamento da seguire in futuro per eliminare gli svantaggi dei coniugi, il Consiglio federale non ritiene opportuno presentare una nuova panoramica generale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.