<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È possibile sostenere finanziariamente l'organo di coordinamento previsto dagli articoli 13 e 21 della legge federale del 30 settembre 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero?</p><p>2. In caso contrario quali modifiche vanno apportate alla legge per consentire tale finanziamento?</p><p>3. Quali altre possibilità si potrebbero prevedere per raggiungere lo stesso obiettivo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Visti gli articoli della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU) citati, il Consiglio federale presume che l'interpellante voglia sapere se i partecipanti con voto consultivo alle sedute della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (ad es. il rappresentante del corpo insegnante delle scuole universitarie) e i membri del consiglio svizzero di accreditamento possano beneficiare di indennità e rimborsi. In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale risponde alle singole domande nel modo seguente:</p><p>1. Secondo l'articolo 10 LPSU la Conferenza svizzera delle scuole universitarie è l'organo supremo in materia di politica universitaria. Provvede al coordinamento sul piano nazionale delle attività della Confederazione e dei cantoni nel settore universitario e si riunisce in veste di assemblea plenaria (Confederazione e tutti i cantoni) o in veste di consiglio delle scuole universitarie (Confederazione e 14 cantoni responsabili). Dispone di un proprio preventivo. Il suo regolamento di organizzazione è emanato dal consiglio delle scuole universitarie. Perciò la questione relativa al versamento di indennità e rimborsi ai partecipanti con voto consultivo alle sedute della Conferenza svizzera delle scuole universitarie deve essere decisa e regolamentata nel quadro di detto regolamento di organizzazione. Anche il consiglio di accreditamento dispone di un proprio preventivo. Eventuali indennità e rimborsi versati ai membri del consiglio svizzero di accreditamento sono oggetto di un regolamento di organizzazione. Quest'ultimo viene emanato dal consiglio di accreditamento e necessita dell'approvazione del consiglio delle scuole universitarie (art. 21 cpv. 5 LPSU).</p><p>Perciò in entrambi i casi spetta alla Conferenza svizzera delle scuole universitarie decidere in via definitiva in merito ad eventuali indennità e rimborsi, e provvedere ad un loro disciplinamento.</p><p>2./3. Il nuovo articolo della Costituzione federale relativo alle scuole universitarie (art. 63a cpv. 2) e la LPSU conferiscono a Confederazione e cantoni competenza congiunta in materia di coordinamento del settore svizzero delle scuole universitarie. Confederazione e cantoni sono competenti anche riguardo all'organizzazione dei comitati necessari a tale scopo come pure al loro finanziamento. Eccettuati i costi di gestione, il finanziamento della Conferenza svizzera delle scuole universitarie e, dunque, anche i finanziamenti di cui beneficiano i partecipanti con voto consultivo sono a carico per metà della Confederazione e per metà dei cantoni e sono stabiliti di comune accordo (art. 9 cpv. 2 LPSU). Ciò vale anche per i membri del consiglio di accreditamento (art. 8 cpv. 1 della convenzione sulla cooperazione).</p><p>Pertanto la decisione relativa al versamento di indennità e rimborsi, come pure alla loro entità, compete esclusivamente alla Conferenza svizzera delle scuole universitarie in veste di consiglio delle scuole universitarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.