<h2>SubmittedText<h2><p>Nel rapporto di monitoraggio sul federalismo 2012 della Fondazione ch per la collaborazione confederale si afferma che spesso i cantoni sono coinvolti nella procedura legislativa troppo tardi, che i termini per la consultazione sono spesso troppo stretti e che le competenze dei cantoni, in parte anche per quanto riguarda le ordinanze d'esecuzione, vengono costantemente ridimensionate. Il Consiglio federale e la Conferenza dei governi cantonali hanno incaricato un gruppo di lavoro congiunto di elaborare proposte per migliorare l'attuazione del diritto federale da parte dei cantoni. Nel suo rapporto del febbraio 2012, il gruppo propone 14 misure di miglioramento concrete relative soprattutto alla valutazione precoce dell'attuabilità degli atti legislativi nei cantoni.</p><p>Un'iniziativa della Commissione degli affari politici del Consiglio degli Stati, che intendeva elaborare proposte per migliorare la collaborazione dei cantoni nella procedura legislativa parlamentare, è tuttavia fallita per il mancato sostegno da parte dell'omologa commissione del Consiglio nazionale.</p><p>Attualmente permane quindi l'insoddisfacente situazione per cui il Parlamento, basandosi sulla documentazione a sua disposizione, spesso non è in grado di valutare in modo sufficiente l'attuabilità degli atti legislativi e le relative spese d'esecuzione nei cantoni ed eventualmente nei comuni.</p><p>Partendo da questa valutazione, vorrei sapere se e come il Consiglio federale ritiene si debba intervenire in relazione ai seguenti punti:</p><p>1. Quali possibilità sussistono, a parere del Consiglio federale, per far confluire quanto prima nella procedura legislativa federale le richieste dei cantoni in relazione all'esecuzione degli atti legislativi federali?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, come si potrebbe migliorare la valutazione preventiva dell'attuabilità degli atti legislativi e delle relative spese d'esecuzione nei cantoni ed eventualmente nei comuni?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui in futuro nei suoi messaggi al Parlamento sarà possibile considerare maggiormente l'aspetto dell'esecuzione rispetto ad oggi?</p><p>4. Sarebbe ad esempio plausibile, nell'ambito della procedura di consultazione, porre domande specifiche relative all'esecuzione del progetto preventivato ai destinatari direttamente interessati dalla sua attuazione concreta e riassumere le relative risposte in un capitolo separato del rapporto sui risultati della consultazione?</p><p>5. Cosa pensa il Consiglio federale della possibilità, in casi selezionati, di rilevare anticipatamente l'attuabilità degli atti legislativi e quantificare le relative spese d'esecuzione con l'aiuto di uno o più cantoni pilota nell'ambito di una valutazione preventiva?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 13 febbraio 2012 un gruppo di lavoro congiunto Confederazione-cantoni ha elaborato un rapporto sulla messa in atto del diritto federale da parte dei cantoni. Da allora le proposte di soluzione vengono attuate. Dal canto suo, la Confederazione ha adeguato la guida legislativa, il modulo legge 2013 e la guida per la redazione dei messaggi del Consiglio federale. Seguiranno ulteriori modifiche, segnatamente della legge e dell'ordinanza sulla consultazione. Anche gli organi competenti per l'attuazione delle proposte di soluzione a livello cantonale hanno adottato misure (in particolare la Conferenza dei governi cantonali, le conferenze intercantonali dei direttori, le conferenze regionali). Per questo motivo, si può affermare che, nel complesso, il coinvolgimento con i cantoni nel quadro dell'esecuzione del diritto federale è positivo.</p><p>Seguono quindi le nostre risposte alle cinque domande:</p><p>1. A parere del Consiglio federale esistono numerose possibilità per far confluire tempestivamente nel processo legislativo le esigenze dei cantoni in materia di esecuzione del diritto federale, ad esempio coinvolgendo i rappresentanti cantonali nei gruppi di lavoro, nelle commissioni di studio o nei gruppi di esperti oppure nella Commissione paritetica Confederazione-cantoni, sfruttando la procedura di consultazione per saperne di più sull'onere dell'attuazione, tenendo conto dell'onere sopportato dai cantoni per l'attuazione in riferimento alla pianificazione dell'attuazione e dell'entrata in vigore o prevedendo aiuti federali all'esecuzione eccetera (cfr. guida legislativa, modulo legge 2013, documento disponibile in francese e tedesco).</p><p>2./3. In virtù dell'articolo 141 capoverso 2 lettera d della legge sul Parlamento, nel messaggio il Consiglio federale illustra in particolare "la prevista realizzazione del disegno, la prevista valutazione della realizzazione e l'esame dell'idoneità all'attuazione nella procedura preparlamentare". Tali esigenze sono precisate nella guida della Cancelleria federale per la redazione dei messaggi del Consiglio federale (schema generale, n. 1.6). Vanno inoltre osservate le indicazioni relative agli aspetti pratici dell'esecuzione figuranti nel manuale sull'analisi d'impatto della regolamentazione del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca. Secondo il Consiglio federale, tali condizioni sono attualmente sufficienti.</p><p>4. Sì, le procedure di consultazione si prestano per tematizzare le questioni relative all'attuazione o all'onere dell'attuazione.</p><p>5. L'esame dell'idoneità di misure statali in funzione di determinati esempi e modelli è conosciuto nel campo della sicurezza (p. es. esercitazioni militari, "esercizi di condotta strategica") e nell'ambito delle regolamentazioni (consultazione di PMI nell'ambito dell'analisi d'impatto della regolamentazione). In linea di principio, questa possibilità può essere utile per l'esame dell'idoneità all'esecuzione e la valutazione dell'onere legato all'esecuzione di atti normativi con l'aiuto di uno o più cantoni pilota. In Svizzera sono già state raccolte esperienze in materia (p. es. progetti pilota nei cantoni del Vallese e di Vaud concernenti la riorganizzazione dei sussidi nel campo dell'economia forestale). Il Consiglio federale appoggia la collaborazione con i cantoni nella raccolta di esperienze e nel rilevamento di basi di dati.</p>  Risposta del Consiglio federale.