<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo può essere mantenuto il collegamento diurno Berna-Bruxelles e se è possibile ripristinare un collegamento notturno Berna-Bruxelles.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della riforma delle ferrovie 1 si è proceduto a una chiara e netta ripartizione dei compiti tra la Confederazione e le FFS. La Confederazione fissa le condizioni generali sul piano strategico, politico e finanziario. La convenzione sulle prestazioni conclusa tra la Confederazione e le FFS stabilisce che le FFS devono gestire il traffico a lunga distanza in modo finanziariamente autonomo. La gestione operativa spetta alle FFS.</p><p>La definizione dell'orario per il traffico a lunga distanza è un processo complesso che compete alle imprese di trasporto e nel caso in questione alle FFS. Le FFS consultano al riguardo sempre anche i cantoni interessati. Le offerte internazionali vengono negoziate con le compagnie di trasporto ferroviario di tutti i Paesi interessati, nel presente caso con le ferrovie statali di Francia, Lussemburgo e Belgio (o Germania e Belgio, a seconda del tracciato che si sceglie). Il Consiglio federale evita volutamente ingerenze nella definizione degli orari delle FFS, che rappresenta un compito di carattere operativo. Sulla base del parere delle FFS, il Consiglio federale si pronuncia come segue in merito al presente postulato:</p><p>Effettivamente negli ultimi anni i collegamenti diretti tra Berna e Bruxelles sono stati sensibilmente ridotti. Mentre nel 2001 circolavano ancora due coppie di treni al giorno e un treno diretto notturno, nell'orario 2008 non figura più alcuna coppia di treni diretti che circoli giornalmente e sin dal 2004 non è più previsto un collegamento notturno diretto.</p><p>Dopo il cambio d'orario del dicembre 2007 l'Eurocity Vauban, che attualmente collega Interlaken e Bruxelles, circolerà tra Zurigo e Bruxelles. Berna non disporrà quindi più di collegamenti diretti con la capitale del Belgio. </p><p>- La lunga durata del viaggio (7 ore e 30 minuti) rendeva il collegamento poco interessante. La quota di passeggeri registrata su questa linea, lenta e tortuosa, non era ottimale. Oggi è più conveniente passare per Basilea-Colonia o Basilea-Parigi, pur dovendo cambiare treno.</p><p>- Nel mercato belga e lussemburghese vi è una maggiore domanda per la destinazione di Zurigo. Le FFS hanno perciò deciso di far circolare l'EC Vauban tra Bruxelles e Zurigo anziché tra Bruxelles e Interlaken. </p><p>- In Francia e Belgio il collegamento in questione fa parte dell'offerta di trasporto regionale, finanziata dalle regioni. Le numerose fermate previste per questo motivo su questa linea (undici tra Lussemburgo e Bruxelles nel 2008) fanno diminuire ulteriormente l'interesse per questo collegamento.</p><p>- Visto il cambio di cadenza in Francia dovuto all'introduzione del TGV est e considerate le limitazioni causate dalla sua integrazione nel traffico ferroviario regionale, dal mese di dicembre 2007 non sarà più possibile includere l'EC Vauban nell'orario cadenzato dei treni Intercity tra Basilea e Interlaken. La necessità di cambiare la locomotiva a Berna (causa la differente modalità di produzione del treno) avrebbe inoltre comunque impedito il proseguimento per Interlaken.</p><p>Quanto al collegamento notturno tra Berna e Bruxelles, è stato soppresso nel 2003 perché fortemente deficitario. </p><p>Il collegamento Basilea-Lussemburgo-Bruxelles sarà sottoposto all'esame di un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti delle società di trasporto ferroviario SNCF, CFL, SNCB e FFS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.