<h2>SubmittedText<h2><p>Il servizio universale è un prerequisito indispensabile per la popolazione e l'economia di una località. Nessuna persona o azienda risiederà in un luogo dove il servizio universale non è garantito. Questo vale non solo per l'approvvigionamento elettrico, idrico e per Internet a banda larga, ma anche per le prestazioni del servizio postale universale. Il servizio universale è quindi un elemento essenziale per la coesione interna della Svizzera e le pari opportunità per tutti i gruppi della popolazione e le parti del Paese.</p><p>Il 24 febbraio 2022 un gruppo di esperti istituito dal Consiglio federale sotto la guida dell'ex consigliera agli Stati Christine Egerszegi ha presentato le sue proposte per l'ulteriore sviluppo del servizio postale universale. Il gruppo di esperti propone, tra l'altro, di rinunciare in futuro al recapito delle lettere della posta A, di eliminare il recapito dei quotidiani dal mandato di servizio universale e di sfoltire ulteriormente la rete degli uffici postali. In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide il Consiglio federale l'opinione che le proposte contenute nel rapporto della commissione di esperti portano di fatto a uno smantellamento del servizio universale e che pertanto il rapporto non costituisce una base adeguata per una discussione sul rafforzamento del servizio universale?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale quale potenziale offre la digitalizzazione per le prestazioni postali tradizionali del servizio universale?</p><p>3. Quali nuove prestazioni può offrire la Posta nel settore del servizio universale grazie alla digitalizzazione?</p><p>4. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che non tutte le fasce della popolazione hanno un accesso equivalente ai servizi digitali e competenze paragonabili nell'affrontare la digitalizzazione e che pertanto le prestazioni del servizio universale classico e quelle nuove digitali dovranno essere offerte in parallelo per un periodo di tempo più lungo al fine di non escludere nessuno dalle prestazioni del servizio universale?</p><p>5. Il gruppo di esperti propone di indire un concorso per il traffico dei pagamenti. Quanto ritiene realistico il Consiglio federale che altri fornitori di servizi finanziari svizzeri diversi dalla Posta concorrano per aggiudicarsi il mandato e a quanto ammontano le perdite che ne deriverebbero per la Posta (quantificazione monetaria della perdita di effetti sinergici con la rete di uffici postali)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sulla base di un'analisi completa delle sfide attuali e future, la Commissione di esperti ha elaborato le sue raccomandazioni per l'ulteriore sviluppo del servizio universale nel settore postale e del traffico dei pagamenti. Il Consiglio federale analizzerà ora queste raccomandazioni e determinerà come procedere entro la fine del secondo trimestre del 2022.</p><p>2. Le nuove tecnologie e gli algoritmi permettono anche di adattare i processi nel settore postale e quindi di fornire prestazioni più efficienti. Inoltre, la digitalizzazione offre opportunità per nuovi servizi aggiuntivi, come il tracciamento degli invii. Tuttavia, il principale settore di attività della Posta manterrà sempre una componente fisica.</p><p>3. La digitalizzazione sta cambiando le esigenze delle persone e crea nuove sfide. Nell'analizzare le raccomandazioni della Commissione di esperti, il Consiglio federale si occuperà anche della proposta in merito a chiarimenti approfonditi su un'infrastruttura digitale. Vanno preso in considerazione anche le competenze della Confederazione, limitate dalla Costituzione. Il postulato 19.3574 Min Li Marti "Offensiva per un servizio pubblico digitale", depositato nel 2019, incarica il Consiglio federale di presentare una strategia per le infrastrutture digitali. La pubblicazione del rapporto è prevista per il terzo trimestre del 2022.</p><p>4. Un servizio universale ben funzionante nel settore postale e del traffico dei pagamenti è un presupposto importante per la qualità di vita della popolazione, la coesione nazionale e l'attrattiva della piazza economica svizzera. Il Consiglio federale non mette in discussione la necessità di garantire un servizio universale di buona qualità, capillare nonché accessibile e conveniente per tutti. Un abbandono completo dei servizi forniti fisicamente non è attualmente in discussione né per le prestazioni postali né per quelle di pagamento.</p><p>5. Il Consiglio federale analizzerà ora anche questa proposta del rapporto degli esperti. Se e quante imprese parteciperebbero a un'eventuale concorso per il servizio universale nel traffico dei pagamenti dipenderebbe da come il mandato è concretamente strutturato.</p><p>Attualmente esistono stretti legami operativi e finanziari tra la Posta e PostFinance. PostFinance effettua i dispendiosi pagamenti in contanti attraverso la rete degli uffici postali e compensa la Posta con circa 200 milioni di franchi all'anno. Al momento la portata delle potenziali perdite di sinergia non può essere quantificata.</p>  Risposta del Consiglio federale.