Accordo del 26 ottobre 2010 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Mauritius di esenzione dall'obbligo del visto per soggiorni di breve durata e di esenzione reciproca dall'obbligo del visto peri titolari di un passaporto diplomatico o di servizio <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.542"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 26. Oktober 2010 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Mauritius über die Befreiung von der Visumpflicht für Kurzaufenthalte und über die gegenseitige Aufhebung der Visumpflicht für Inhaberinnen und Inhaber eines Diplomaten- oder Dienstpasses" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 26 ottobre 2010 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Mauritius di esenzione dall'obbligo del visto per soggiorni di breve durata e di esenzione reciproca dall'obbligo del visto peri titolari di un passaporto diplomatico o di servizio" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 26 octobre 2010 entre la Confédération suisse et la République de Maurice relatif à l'exemption de visa pour les séjours de courte durée et à la suppression réciproque de l'obligation du visa pour les titulaires d'un passeport diplomatique ou de service" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026/it"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/846/20101026/it/xml"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-10-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.115.542 </docNumber></p><p> RU <b>2010</b> 5915</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente  Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Mauritius <br/>di esenzione dall’obbligo del visto per soggiorni di breve durata e <br/>di esenzione reciproca dall’obbligo del visto peri titolari <br/>di un passaporto diplomatico o di servizio</docTitle></p><p>Concluso il 26 ottobre 2010 <br/>Entrato in vigore il 26 ottobre 2010</p><p> (Stato 26  ottobre 2010)</p></preface><preamble><p>La Confederazione Svizzera,</p><p>in seguito denominata «la Svizzera»,</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">e</p><p>la Repubblica di Mauritius,</p><p>in seguito denominata «Mauritius»,</p><p>in seguito congiuntamente denominate «le Parti contraenti»;</p><p>desiderose di rafforzare i vincoli di amicizia che le uniscono e di agevolare gli spostamenti dei loro cittadini;</p><p>rilevando che il 28 maggio 2009 la Comunità europea ha firmato con Mauritius un accordo di esenzione dall’obbligo del visto per soggiorni di breve durata;</p><p>tenendo conto della dichiarazione comune contenuta nell’Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dall’obbligo del visto per soggiorni di breve durata, secondo la quale è auspicabile che la Norvegia, l’Islanda, la Svizzera e il Liechtenstein, da un lato, e Mauritius, dall’altro, concludano quanto prima accordi bilaterali a condizioni analoghe a quelle del predetto accordo;</p><p>tenendo conto dell’Accordo del 26 ottobre 2004<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/113" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.362.31</b></ref></p></authorialNote> tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la  Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen;</p><p>considerando che il 9 giugno 2009 Mauritius e l’Associazione europea di libero scambio (AELS) hanno firmato una dichiarazione comune sulla cooperazione tra la Repubblica di Mauritius e gli Stati dell’AELS in cui le Parti hanno convenuto di esaminare le opportunità di cooperazione in settori e attività di comune interesse;</p><p>tenendo conto che il presente accordo non si applica alle persone il cui soggiorno di breve durata è finalizzato allo svolgimento di un’attività lucrativa e che, pertanto, a questa categoria di persone continuano ad applicarsi le pertinenti norme di diritto nazionale della Svizzera e di Mauritius per quanto riguarda l’obbligo del visto, l’esenzione dal visto e le condizioni di entrata per motivi di lavoro;</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Oggetto</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Il presente accordo stabilisce l’esenzione dal visto per i cittadini svizzeri che si recano nel territorio di Mauritius e per i cittadini di Mauritius che si recano nel territorio della Svizzera per un periodo massimo di tre mesi su sei. Per le persone che entrano nel territorio svizzero dopo aver transitato da qualsiasi altro Stato facente parimenti parte dello spazio Schengen, il periodo di soggiorno inizia a decorrere dalla data di attraversamento della frontiera esterna dello spazio Schengen.</p><p>Il presente Accordo esenta inoltre dall’obbligo del visto i cittadini svizzeri e i cittadini di Mauritius titolari di un passaporto diplomatico o di servizio nazionale valido.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">Ai fini del presente accordo si intende per:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_a"><num>(a) </num><p>«cittadino svizzero» chiunque possieda la cittadinanza della Svizzera;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_b"><num>(b) </num><p>«cittadino di Mauritius» chiunque possieda la cittadinanza di Mauritius; e</p></item><item eId="art_2/para/lbl_c"><num>(c) </num><p>«spazio Schengen» i territori degli Stati che attuano integralmente le disposizioni dell’acquis di Schengen sull’attraversamento delle frontiere e sui visti.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Campo di applicazione</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini svizzeri titolari di un passaporto ordinario, diplomatico o di servizio in corso di validità rilasciato dalla Svizzera possono recarsi e soggiornare nel territorio di Mauritius senza essere in possesso di visto per un periodo la cui durata è specificata all’articolo 4 paragrafo 1.</p><p>I cittadini di Mauritius titolari di un passaporto ordinario, diplomatico o di servizio in corso di validità rilasciato da Mauritius possono recarsi e soggiornare nel territorio della Svizzera senza essere in possesso di visto per un periodo la cui durata è specificata all’articolo 4 paragrafo 2.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Il paragrafo 1 del presente articolo non si applica alle persone il cui viaggio è finalizzato allo svolgimento di un’attività lucrativa. Per la suddetta categoria di persone, la Svizzera e Mauritius possono decidere individualmente di imporre l’obbligo del visto ai cittadini dell’altra Parte contraente o di revocarlo conformemente alla rispettiva legislazione nazionale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Il carattere lucrativo di un’attività specifica è stabilito in virtù della legge nazionale della Parte contraente sul cui territorio sarà svolta detta attività. Ciascuna Parte contraente può, su richiesta dell’altra Parte contraente, fornirle informazioni sul contenuto del diritto e dei regolamenti afferenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4.</num><content><p>L’esenzione dal visto di cui al presente Accordo si applica fatte salve le normative delle Parti contraenti relative alle condizioni per l’entrata e il soggiorno di breve durata. La Svizzera e Mauritius si riservano il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno di breve durata nei rispettivi territori qualora almeno una delle suddette condizioni non risulti soddisfatta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_5"><num>5.</num><content><p>L’esenzione dal visto si applica indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato per varcare le frontiere delle Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_6"><num>6.</num><content><p>Alle questioni che esulano dal presente Accordo si applicano il diritto nazionale e gli obblighi internazionali delle Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Durata del soggiorno</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini svizzeri possono soggiornare nel territorio di Mauritius per un periodo massimo di tre mesi su sei a decorrere dalla data della loro prima entrata nel territorio di Mauritius.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>I cittadini di Mauritius possono soggiornare nel territorio della Svizzera per un periodo massimo di tre mesi su sei. Per le persone che entrano nel territorio svizzero dopo aver transitato da qualsiasi altro Stato facente parimenti parte dello spazio Schengen, il periodo di soggiorno inizia a decorrere dalla data di attraversamento della frontiera esterna dello spazio Schengen. Detto periodo di tre mesi su sei è calcolato indipendentemente da qualsiasi soggiorno in uno Stato non facente parte dello spazio Schengen.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Il periodo di tre mesi su sei menzionato nei paragrafi 1 e 2 del presente articolo è calcolato sulla base di una visita ininterrotta o di diverse visite consecutive la cui durata complessiva non supera tre mesi su qualsiasi periodo di sei mesi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Il presente Accordo non pregiudica la possibilità per la Svizzera e per Mauritius di estendere oltre tre mesi la durata del soggiorno conformemente al rispettivo diritto nazionale e agli obblighi della Svizzera derivanti dall’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen. Ciò può includere anche la possibilità di rilasciare un visto per studenti a un cittadino di una Parte contraente che si trova sul territorio dell’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Titolari di un passaporto diplomatico o di servizio nazionale valido</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuna Parte contraente che sono titolari di un passaporto diplomatico o di servizio nazionale valido e sono membri di una missione diplomatica, di un posto consolare o di una rappresentanza permanente del loro Stato presso un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede possono entrare nel territorio dell’altra Parte contraente o soggiornarvi senza visto per la durata delle loro funzioni. Con un certo anticipo, la Parte contraente accreditante notifica per via diplomatica alla Parte contraente accreditatrice il titolo e la funzione delle persone summenzionate.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>I familiari delle persone di cui al paragrafo 1 del presente articolo beneficiano delle medesime agevolazioni a condizione che siano cittadini della Parte contraente accreditante, che siano titolari di un passaporto diplomatico o di servizio nazionale valido, che vivano nella stessa economia domestica e che la Parte contraente accreditatrice li riconosca come familiari autorizzati a vivere con le persone di cui al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti si riservano il diritto di negare l’entrata o il soggiorno nel loro territorio ai cittadini dell’altro Stato di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente Accordo, per ragioni di sicurezza nazionale, ordine pubblico, salute pubblica o altri seri motivi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Incontri peritali per la gestione dell’Accordo</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti, su richiesta di una di loro, organizzano incontri peritali per la gestione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para_2/listintro">Gli incontri sono convocati, tra l’altro, allo scopo di:</listIntroduction><item eId="art_6/para_2/lbl_a"><num>(a) </num><p>controllare l’applicazione del presente Accordo;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_b"><num>(b) </num><p>suggerire modifiche o aggiunte al presente Accordo; e</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_c"><num>(c) </num><p>dirimere eventuali controversie attinenti all’interpretazione o all’applicazione delle disposizioni del presente Accordo.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti convengono il luogo d’incontro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Clausola di non incidenza</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Il presente Accordo lascia impregiudicati i diritti, gli obblighi e le responsabilità delle Parti contraenti derivanti dal diritto internazionale, in particolare dall’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Scambio dei documenti pertinenti</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti si scambiano per via diplomatica i facsimile dei loro passaporti entro 30 giorni dalla firma del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte contraente che modifica i propri passaporti invia all’altra Parte contraente i nuovi facsimile unitamente a tutte le informazioni rilevanti sull’utilizzo dei documenti, al più tardi 30 giorni prima della loro introduzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo è ratificato dalle Parti contraenti in conformità delle rispettive procedure interne ed entra in vigore il giorno della firma da parte delle Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso per un periodo indeterminato, salvo possibilità di denuncia ai sensi dei paragrafi 8 e 9 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il presente Accordo può essere modificato previo accordo scritto delle Parti contraenti. Le modifiche entrano in vigore dopo che le Parti contraenti si sono notificate l’avvenuto espletamento delle procedure interne necessarie a tal fine.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>In caso di emendamento dell’Accordo del 28 maggio 2009 tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata, il presente Accordo sarà modificato di conseguenza, conformemente al paragrafo 3 del presente articolo, se tale emendamento è necessario in virtù dell’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_5"><num>5.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può sospendere in tutto o in parte il presente Accordo, in particolare per motivi di ordine pubblico, tutela della sicurezza nazionale o della salute pubblica e immigrazione illegale. La decisione sulla sospensione è notificata immediatamente all’altra Parte contraente. Una volta cessati i motivi della sospensione, la Parte contraente che ha sospeso l’Accordo ne informa immediatamente l’altra Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_6"><num>6.</num><content><p>Qualora l’Accordo del 28 maggio 2009 tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata o l’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen sia in tutto o in parte sospeso, il presente Accordo è sospeso nella medesima misura e per la medesima durata nei confronti dei titolari di un passaporto ordinario. Le Parti contraenti si notificano la sospensione formalmente per via diplomatica.</p><p>I titolari di un passaporto diplomatico o di servizio non sono toccati dalla sospensione ai sensi del presente paragrafo e il presente Accordo rimane loro applicabile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_7"><num>7.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_9/para_7/listintro">Per i quanto riguarda i titolari di un passaporto ordinario:</listIntroduction><item eId="art_9/para_7/lbl_a"><num>(a) </num><p>Mauritius può sospendere il presente Accordo unicamente se è già stato sospeso o è sospeso simultaneamente l’Accordo del 28 maggio 2009 tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata;</p></item><item eId="art_9/para_7/lbl_b"><num>(b) </num><p>La Svizzera può sospendere il presente Accordo solo se ciò è compatibile con l’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_8"><num>8.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può denunciare il presente Accordo o il suo articolo 5 con notifica scritta all’altra Parte contraente. L’Accordo o il suo articolo 5 cessa di essere in vigore 90 giorni dopo la data di tale notifica. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_9"><num>9.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_9/para_9/listintro">Per quanto riguarda i titolari di un passaporto ordinario:</listIntroduction><item eId="art_9/para_9/lbl_a"><num>(a) </num><p>Mauritius può denunciare il presente Accordo unicamente se è già stato denunciato o è denunciato simultaneamente l’Accordo del 28 maggio 2009 tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata;</p></item><item eId="art_9/para_9/lbl_b"><num>(b) </num><p>La Svizzera può denunciare il presente Accordo solo se ciò è compatibile con l’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_10"><num>10.</num><content><p>Qualora l’Accordo del 28 maggio 2009 tra la Comunità europea e la Repubblica di Mauritius in materia di esenzione dal visto per soggiorni di breve durata o l’Accordo del 26 ottobre 2004 tra la Confederazione Svizzera, l’Unione europea e la Comunità europea, riguardante l’associazione della Confederazione Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen sia denunciato conformemente alle pertinenti disposizioni di tali accordi, le Parti contraenti analizzano gli effetti sul presente Accordo e convengono l’ulteriore modo di procedere.</p><p>Fatto a Port Louis, il 26 ottobre 2010, in duplice esemplare nelle lingue inglese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenze nell’interpretazione del presente Accordo è utilizzato il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per la <br/>Per la Confederazione Svizzera:</p></td><td><p>Per la <br/>Repubblica di Mauritius:</p></td></tr><tr><td><p>Rudolf Bärfuss</p></td><td><p>A. P. Neewoor</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>