<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>a. commissionare uno o più studi che consentano di valutare l'impatto che ha sull'invalidità e sulla mortalità prematura (dai 45 anni fino all'età di pensionamento) l'appartenenza a uno dei gruppi professionali utilizzati per censire la popolazione e a una delle classi socioprofessionali, per esempio definite sulla scorta del sistema inglese di classificazione delle classi sociali in base alle professioni;</p><p>b. effettuare nell'ambito di questo o di questi studi un paragone dei fattori di rischio di mortalità e d'invalidità (malattia, ecc.) in base all'appartenenza a uno dei gruppi o a una delle classi sociali di cui sopra;</p><p>c. commissionare uno o più studi statistici che consentano di stimare la speranza matematica di vita in base al tenore di vita (mortalità delle persone in base al reddito disponibile);</p><p>d. allestire, ad esempio affidandosi all'Ufficio federale di statistica, una statistica di questo tipo, tenerla aggiornata e renderla disponibile al pubblico unitamente ai dati sui quali essa si basa, in particolare per fornire informazioni alla popolazione e alla ricerca.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Gmür Alois, Grin, Gschwind, Keller Peter, Nicolet, Ritter, Schilliger, Schwander, Sollberger, Strupler) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale di statistica (UST) realizza tavole di mortalità relative alla Svizzera sin dalla fine del XIX secolo. Sono pubblicate ogni dieci anni per entrambi i sessi e per ogni stato civile, nonché suddivise per le cause di morte più frequenti. Le basi di dati regolarmente prodotte e aggiornate sono adeguate a seconda della disponibilità degli stessi e delle esigenze degli utenti e sono ampiamente utilizzate in questa forma sia dalle amministrazioni pubbliche che dalle casse pensioni, dalle assicurazioni e dalle banche.</p><p>L'introduzione di statistiche sull'invalidità e sulla mortalità prematura tenendo conto dei gruppi professionali e delle classi socioprofessionali richiesta dalla mozione amplierebbe notevolmente il raggio di osservazione e la descrizione della mortalità in Svizzera. Ciò solleva questioni complesse in merito alla fattibilità e ai requisiti dei dati disponibili e/o necessari a tale scopo. La produzione e la pubblicazione di questo genere di statistiche richieste dalla mozione non solo si iscrivono in un ambito di lavoro molto ampio, ma avrebbero anche notevoli conseguenze in termini di risorse necessarie.</p><p>Ad oggi, sulla base dello stato attuale delle conoscenze, è difficile determinare quale procedura e quali approcci metodologici siano adatti a soddisfare le richieste della mozione. Per questo motivo, il Consiglio federale ritiene che sarebbe necessaria un'analisi di fattibilità prima di poter prendere una decisione formale sulla procedura e sulla pubblicazione delle statistiche richieste. Uno studio di questo tipo consentirebbe di determinare se e in quale forma possono essere attuate le proposte avanzate dalla mozione e, in caso affermativo, con quali costi.</p><p>Alla luce di quanto appena illustrato, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di presentare alla seconda Camera la seguente proposta di modifica: "Il Consiglio federale redige un rapporto per esaminare la fattibilità di una statistica sulla mortalità, l'invalidità e i rischi in base al gruppo professionale e alla classe sociale di appartenenza in Svizzera".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.