<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad esaminare la possibilità di adeguare le disposizioni in materia di successione come segue.</p><p>Il disponente dovrebbe poter essere libero di decidere a chi attribuire un'azienda facente parte della sua eredità oppure di decidere in merito alle partecipazioni aziendali e al loro valore di imputazione nell'eredità. In alternativa l'attribuzione dovrebbe, a determinate condizioni, avvenire al valore di reddito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha comprensione per l'esigenza, espressa nel postulato, di poter trasmettere per eredità le aziende nella loro integralità. Tuttavia, il governo intende anche evitare un'erosione del diritto alla porzione legittima. In questo senso, fondandosi sulla giurisprudenza del Tribunale federale, il Consiglio federale è disposto a esaminare l'opportunità di basarsi maggiormente sul valore di reddito, al fine di permettere agli eredi che ne hanno la capacità e che agiscono in modo responsabile di riprendere un'azienda e di mantenerne la gestione (cfr. DTF 120 II 259 segg. e decisione 4C.363/2000 del 3 aprile 2001; cfr. anche Paul Eitel, Alte und neue Probleme der Unternehmensnachfolge, in: Festschrift für Heinz Hausheer zum 65. Geburtstag, Berna 2002, pagg. 499 segg.).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.