<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In seguito ad un ricorso amministrativo e ad un'indagine amministrativa condotta su </p><p>incarico del Consiglio dei PF sul rispetto delle disposizioni legali in materia di </p><p>personale, il PFL è stato incaricato di esaminare la prassi delle assunzioni a tempo </p><p>determinato e, dove necessario, regolare i rapporti di servizio. Il Consiglio dei PF, in </p><p>una riunione del 15 marzo 2001, ha preso atto di come il PFL intende procedere per </p><p>risolvere la questione, approvando. </p><p></p><p>Fino all'inizio dell'anno in corso, in una prima fase, è stato possibile regolamentare i rapporti </p><p>di servizio dei collaboratori con funzioni amministrative o tecniche che da più di cinque anni </p><p>erano impiegati a tempo determinato. Al momento si è passati alla seconda fase in cui si </p><p>esaminano i rapporti di servizio di collaboratori con funzioni amministrative o tecniche il cui </p><p>impiego è durato da tre a cinque anni. La scadenza di questa fase è prevista per il 30 giugno </p><p>2001. Al contempo vengono analizzati e regolamentati dove necessario i rapporti di lavoro </p><p>del personale scientifico con più di tre anni di servizio. Nel procedere si cerca il colloquio </p><p>diretto con le persone interessate e si aggiornano le descrizioni delle funzioni e gli elenchi </p><p>degli obblighi, se opportuno. Questo modo di avanzare è dispendioso, ma rende possibile </p><p>adeguare alla situazione ed alla persona la pianificazione della carriera di cui si tiene poi </p><p>conto nei nuovi rapporti di servizio. I collaboratori che si occupano di progetti didattici o di </p><p>ricerca ricevono nuovi contratti a tempo determinato conformemente al compito di durata </p><p>limitata che sono chiamati ad espletare.</p><p></p><p>L'esame di tutti questi contratti avviene in concomitanza con il passaggio alla nuova legge </p><p>sul personale federale. Il PFL naturalmente tiene conto anche di queste nuove disposizioni </p><p>legali.</p><p></p><p>La nuova legge sul personale federale prevede una durata massima di cinque anni per </p><p>impieghi a tempo determinato. Tuttavia il Consiglio federale può prevedere eccezioni per </p><p>alcune categorie professionali. Il Consiglio federale ha fatto uso di questa prerogativa e, </p><p>nell'articolo 6 dell'ordinanza quadro relativa alla legge sul personale federale, ha escluso da </p><p>questo limite massimo gli assistenti, gli assistenti in capo ed i collaboratori in progetti didattici </p><p>e di ricerca o in progetti finanziati da terzi. Il 15 marzo 2001, il Consiglio dei PF ha approvato </p><p>l'ordinanza sul personale del settore dei PF decidendo norme chiare e accuratamente </p><p>concordate con gli interlocutori sociali per rapporti di lavoro a tempo determinato. Ormai </p><p>assistenti ed assistenti in capo possono essere impiegati al massimo sei anni, mentre i </p><p>collaboratori scientifici in progetti di insegnamento e di ricerca possono essere impiegati al </p><p>massimo nove anni in tutto. Molto importante è un nuovo obbligo: dopo al massimo quattro </p><p>anni di impiego a tempo determinato, il collaboratore deve elaborare con i propri superiori un </p><p>piano di carriera individuale e scritto che deve essere nuovamente preso in esame dopo tre </p><p>anni.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene che con l'aggiornamento individuale dei rapporti di lavoro a tempo </p><p>determinato e con le nuove disposizioni previste dall'ordinanza sul personale del settore dei </p><p>PF esista ormai una buona base per permettere al PFL di espletare la propria funzione di </p><p>datore di lavoro nel modo esemplare auspicato dal Consiglio federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.