<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di incentivare la prosecuzione dell'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età di pensionamento ordinaria, il Consiglio federale è invitato a presentare in un rapporto diverse varianti di misure previdenziali (AVS e previdenza professionale) e fiscali basate sui parametri seguenti: franchigia, compensazione delle lacune contributive e impostazione più attraente del rinvio della rendita nel primo e nel secondo pilastro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è importante creare incentivi alla prosecuzione dell'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età di riferimento. Per questo motivo, il 20 dicembre 2017 ne ha fatto un obiettivo chiave della nuova riforma dell'AVS, concretizzandolo in seguito sulla base dei diversi studi in materia condotti nell'ambito della Previdenza per la vecchiaia 2020. I risultati di questi lavori sono tuttora validi.</p><p>Nell'avamprogetto della riforma AVS 21, il Consiglio federale propone pertanto diverse misure per rendere più attraente la prosecuzione dell'attività lucrativa fino al compimento dei 65 anni e anche oltre. Tra queste, la flessibilizzazione della riscossione della rendita, che consente di scegliere se riscuotere la totalità o soltanto una parte della rendita. Le misure di flessibilizzazione del progetto AVS 21 saranno inoltre coordinate con la previdenza professionale. La prosecuzione dell'attività lucrativa sarà promossa anche mantenendo la franchigia per i beneficiari di una rendita AVS che proseguono l'attività lucrativa, che continueranno dunque a non dover pagare contributi AVS sul loro reddito da lavoro fino a concorrenza con il suo importo. Per altro, la nuova riforma consentirà agli assicurati di migliorare la loro rendita e colmare eventuali lacune contributive continuando a lavorare dopo il raggiungimento dell'età di pensionamento, il che costituisce un ulteriore incentivo a proseguire l'attività lucrativa oltre l'età di riferimento.</p><p>Nel sistema fiscale svizzero, tutte le entrate, ricorrenti o uniche, sono per principio soggette all'imposta sul reddito. Un'imposizione privilegiata per i beneficiari di rendita che lavorano sarebbe problematica nell'ottica dei principi costituzionali dell'uguaglianza giuridica e dell'imposizione secondo la capacità economica, fondamentali nel diritto fiscale. Inoltre, si presume che la decisione di lavorare oltre l'età di pensionamento non dipenda esclusivamente da motivi finanziari.</p><p>In vista dell'adozione del messaggio concernente il progetto AVS 21, nel giugno del 2019 il Consiglio federale definirà il prosieguo dei lavori relativi alle misure proposte nell'avamprogetto alla luce dei risultati della procedura di consultazione. Non ritiene pertanto necessarie ulteriori analisi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.