<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'Ufficio del Consiglio nazionale è incaricato di accordare al Forum della Sessione federale dei giovani e alla Conferenza dei bambini il diritto di presentare le proprie petizioni e proposte alle commissioni competenti incaricate di trattarle.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>L'Ufficio apprezza l'impegno e il lavoro del Forum della sessione federale dei giovani e della Conferenza dei bambini e sostiene gli sforzi atti a promuovere l'educazione e la partecipazione politica dei bambini e dei giovani. Non ritiene tuttavia opportuno concedere a queste due organizzazioni un diritto esplicito di presentare le proprie petizioni e proposte, favorendole così rispetto ad altre organizzazioni (p. es. la Sessione federale delle donne).</p><p>Secondo il diritto vigente, soltanto i Cantoni hanno il diritto di essere sentiti in merito alle proprie iniziative cantonali (cfr. art. 160 cpv. 1 Cost. e art. 116 cpv. 4 LParl).</p><p>In virtù dell'articolo 45 capoverso 1 lettere b e c LParl, le commissioni possono far capo a periti esterni e sentire rappresentanti delle cerchie interessate. In questo contesto, le commissioni possono già oggi invitare rappresentanti della Sessione dei giovani e della Conferenza dei bambini a presentare le proprie petizioni e proposte. Gli organizzatori della Sessione dei giovani e della Conferenza dei bambini sono naturalmente liberi di contattare le commissioni e di esporre le proprie rivendicazioni. Se invece le commissioni fossero obbligate a invitare determinati organi o consessi, questo rappresenterebbe un'ingerenza nella loro organizzazione in materia di pianificazione e di ordine del giorno e dovrebbe essere disciplinato a livello di legge o di regolamento.</p></text>