<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">6B_553/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 2 luglio 2010 </div> <div class="para">Corte di diritto penale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Schneider, Giudice unico, </div> <div class="para">Cancelliera Ortolano Ribordy. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio della circolazione del Cantone dei Grigioni, Kalchbühlstrasse 18, 7007 Coira, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Infrazione alla legge sulla circolazione stradale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia penale contro il decreto emanato </div> <div class="para">l'11 maggio 2010 dal Giudice unico della II. Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Con decreto dell'11 maggio 2010 il Giudice unico della II. Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni ha stralciato dal ruolo, perché inammissibile, l'appello presentato da A.________ contro la decisione emanata il 1° marzo 2010 dal Dipartimento cantonale di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Avverso questo decreto A.________ inoltra un ricorso al Tribunale federale postulando "lo stralcio di ogni e qualsiasi decreto penale". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni sul gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Conformemente a quanto stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto. Secondo l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>, nel ricorso occorre spiegare per quali ragioni l'atto impugnato viola il diritto. Il ricorrente deve quindi almeno concisamente confrontarsi con le considerazioni esposte nella decisione impugnata, spiegando per quali motivi tale giudizio viola il diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=18.06.2010&amp;to_date=07.07.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Quando inoltre, come nella fattispecie, l'ultima autorità cantonale dichiara un gravame inammissibile per ragioni formali e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché essa avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali e si sarebbe quindi a torto rifiutata di procedere all'esame di merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=18.06.2010&amp;to_date=07.07.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-119%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page119">DTF 133 IV 119</a> consid. 6; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=18.06.2010&amp;to_date=07.07.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-26%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page26">118 Ib 26</a> consid. 2b, 134 consid. 2). Censure che si limitano a riproporre le argomentazioni di merito addotte in sede cantonale sono quindi inammissibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">L'atto ricorsuale in esame disattende crassamente le esposte esigenze di motivazione, risultando inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il ricorrente ribadisce di aver saldato l'importo della multa inflittagli e lamenta "un diniego" da parte dell'autorità. Egli tuttavia non si confronta minimamente con le considerazioni contenute nel decreto del Giudice unico della II. Camera penale, unico oggetto del litigio in questa sede (v. <span class="artref">art. 80 cpv. 1 LTF</span>), spiegando con chiarezza e precisione perché violerebbero il diritto. </div> <div class="para">Il Giudice unico della II. Camera penale ha ritenuto l'appello del ricorrente inammissibile perché inoltrato oltre il termine di impugnazione di 20 giorni stabilito dal diritto cantonale. In questa sede l'oggetto del litigio è pertanto circoscritto alla questione di sapere se il giudice cantonale abbia a torto considerato tardivo l'appello inoltratogli e abbia violato il diritto rifiutando di entrare nel merito del gravame. Su questi aspetti il ricorso in esame è tuttavia completamente silente: l'insorgente non pretende neppure implicitamente di aver inoltrato il suo appello tempestivamente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Il ricorso si rivela pertanto manifestamente inammissibile e può essere evaso secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono dunque poste a carico del ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Giudice unico pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e al Giudice unico della II. Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 2 luglio 2010 </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Giudice unico: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Schneider Ortolano Ribordy </div> </div></body></html>