Sentenza del 1° giugno 2018 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Giorgio Bomio-Giovanascini, presidente, Tito Ponti e Roy Garré, Cancelliere Giampiero Vacalli Parti A., rappresentata dall'avv. Anne Schweikert, Ricorrente contro MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, Controparte Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) Durata del sequestro (art. 33a OAIMP) B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l Numero dell’incarto: RR.2018.132 - 2 - Visti: - la decisione di chiusura del 12 marzo 2018, con la quale il Ministero pubblico della Confederazione, dando seguito ad una domanda di assistenza internazio- nale in materia penale del 21 aprile 2017 (v. act. 1.1, pag. 1), presentata dal Tribunale della Spezia , Sezione penale (Italia), ha ordinato la trasmissione all'autorità estera di documentazione relativa ad un immobile di proprietà di A., confermando il sequestro dello stesso (act. 1.1, pag. 6); - il ricorso del 18 aprile 2018 avverso tale decisione, mediante il quale A. chiede che la domanda rogatoriale di sequestro e di trasmissione di documenti sia ri- fiutata (act. 1); - lo scritto raccomandato del 20 aprile 2018, con il quale la presente autorità ha invitato la ricorrente a versare, entro il 3 maggio 2018, un anticipo delle spese di fr. 5'000.--, pena la non entrata in materia del ricorso (act. 4); - la richiesta di proroga del 2 maggio 2018 del summenzionato termine presen- tata dalla ricorrente (v. act. 5); - la proroga concessa da questa Corte, la quale ha fissato il nuovo termine al 14 maggio 2018 (v. ibidem). Considerato: - che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 cpv. 2 della legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confe- derazione [LOAP; RS 173.71]); - che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP); - che, in base all'art. 63 cpv. 4 prima frase P A, l'autorità di ricorso, il suo presi - dente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al - le presunte spese processuali; - che l'autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento, con la commina- toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni- tamente all'art. 23 PA); - che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è - 3 - versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 PA; v. DTF 139 III 364 consid. 3.2.2); - che, in concreto, nessun importo è stato versato alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità, entro il 14 mag- gio 2018 (v. act. 6); - che l'invito a versare l'anticipo delle spese indicava che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, ossia il 3 maggio 2018, poi prorogato al 14 maggio 2018 , il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del gravame (act. 4); - che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; - che la ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del gravame, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); - che una tassa di giustizia di fr. 500.– è posta a suo carico; essa è fissata giusta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura pe- nale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA. - 4 - Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 500.– è messa a carico della ricorrente. Bellinzona, 1° giugno 2018 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Presidente: Il Cancelliere: Comunicazione a: - Avv. Anne Schweikert - Ministero pubblico della Confederazione - Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria Informazione sui rimedi giuridici Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integral e della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso pa rticolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).