<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_183/2013 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 27 marzo 2013 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Meyer, in qualità di giudice unico, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">M.________, Italia, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, Palazzo di Giustizia, Via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Previdenza professionale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 4 febbraio 2013. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto: </div> <div class="para">il ricorso del 2 marzo 2013 (timbro postale) contro il giudizio di inammissibilità del 4 febbraio 2013 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">lo scritto del 5 marzo 2013 con il quale, per ordine del Presidente, l'interessata è stata informata che l'atto di ricorso, per essere ricevibile, deve contenere le conclusioni e i motivi per i quali ella ritiene di poter chiedere un altro giudizio, </div> <div class="para">l'indicazione in detto scritto secondo cui queste condizioni di ricevibilità non sembravano essere soddisfatte e l'avviso che il vizio poteva essere sanato entro il termine, non prorogabile, di ricorso indicato nel querelato giudizio, </div> <div class="para">la mancata reazione della ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">considerando: </div> <div class="para">che secondo l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> il ricorso deve contenere, tra le altre cose, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto, </div> <div class="para">che per quanto concerne in particolare la motivazione, pur non dovendo essere necessariamente corretta, essa deve in ogni modo essere riferita al tema della causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=14.03.2013&amp;to_date=02.04.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-V-335%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page335">DTF 123 V 335</a>), </div> <div class="para">che nel caso di specie il ricorso - limitandosi a rinnovare la richiesta di divisione degli averi previdenziali del secondo pilastro (asseritamente) accumulati in costanza di matrimonio dall'ex coniuge con l'argomento della salute precaria e della carente autonomia economica - non soddisfa queste esigenze formali minime poiché non spiega in quale misura l'accertamento del primo giudice - il quale, in assenza di una regolamentazione nella sentenza italiana di divorzio relativa a questi averi, ha (correttamente) stabilito di non potere entrare nel merito della richiesta, la stessa dovendo essere preceduta da una domanda di completazione della pronuncia di divorzio in punto alla compensazione delle aspettative previdenziali - sarebbe stato svolto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=14.03.2013&amp;to_date=02.04.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 134 V 53</a> consid. 4.3 pag. 62), o contrario al diritto (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>, il ricorso dev'essere di conseguenza dichiarato irricevibile, </div> <div class="para">che il presidente della corte può delegare questo compito a un altro giudice (<span class="artref">art. 108 cpv. 2 LTF</span>), </div> <div class="para">che in applicazione dell'art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF, non si prelevano spese giudiziarie, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Giudice unico pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 27 marzo 2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Giudice unico: Meyer </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>