C orte IV D -1800/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 21 m arzo 2007 C om posizione: G iudici Valenti, H aefeli e Schm id C ancelliere Egloff A ._______, M ongolia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 9 m arzo 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. L'8 gennaio 2007, l'’interessato ha presentato una dom anda d’asilo. H a dichiarato, nella sostanza (cfr. verbali d'audizione del 31 gennaio e 27 febbraio 2007), d'essere stato ingaggiato quale cam ionista da un im prenditore (e ispettore della [...]) per trasportare dell'allum inio. Si sarebbe poi accorto che per il quinto carico non si sarebbe trattato d'allum inio, m a di ram e arricchito con oro, anche se avvolto d'allum inio. Avrebbe nutrito dei dubbi sulla legalità dell'operazione, si sarebbe anche rivolto alla polizia, m a sarebbe stato m inacciato di m orte, o d'incarcerazione per 10 anni, dal m enzionato ispettore se si fosse rifiutato di continuare a trasportare la sua m erce. Avrebbe però colto la prim a occasione per fuggire ed espatriare. B. Il 9 m arzo 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 34 della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'U FM ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera e l’esecuzione dell’allontanam ento verso la M ongolia siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 9 m arzo 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l’annullam ento della decisione im pugnata e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo nonché, subordinatam ente, l'am m issione provvisoria. H a altresì presentato una dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è altresì m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. G iusta l’art. 34 cpv. 2 LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente proviene da uno stato che il C onsiglio federale ha designato com e sicuro, a m eno che non risultino indizi di persecuzione. 3.1 D a un lato, giova rilevare che allorquando il C onsiglio federale ha inserito un Paese nel novero delle safe countries, sussiste di m assim a una presunzione d’assenza di persecuzioni in detto Paese. Incom be al richiedente l’asilo d’invalidare siffatta presunzione per quanto attiene alla sua situazione personale. 3.2 D all'altro lato, la nozione d’indizi di persecuzione ai sensi dell’art. 34 cpv. 2 LAsi s’intende in senso lato: com prende non soltanto i seri pregiudizi previsti dall’art. 3 3 LAsi, m a pure gli ostacoli all’esecuzione dell’allontanam ento, di cui all’art. 44 cpv. 2 LAsi, im putabili all'agire um ano (G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2003 n. 18). 4. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha rilevato, da un lato, che il C onsiglio federale ha inserito la M ongolia nel novero delle safe countries. D all'altro lato, non ha ritenuto che em ergessero dalle carte processuali degli indizi d'esposizione dell'interessato a persecuzioni in caso di rientro in patria. Le sue allegazioni decisive sono state qualificate d'inattendibili poiché vaghe e discordanti, segnatam ente sul num ero e sulle date dei trasporti effettuati, sul giorno in cui si sarebbe rivolto alla polizia e sul fatto se conoscesse o m eno la professione svolta dalla persona per cui avrebbe effettuato i trasporti in questione. 5. N el ricorso, l'insorgente allega che il fatto che la M ongolia sia stata dichiarata com e Paese sicuro dal C onsiglio federale non esclude che possano nondim eno esservi delle "persecuzioni da parte di persone poco affidabili" quali l'im prenditore (e poliziotto) per cui avrebbe effettuato i citati trasporti. Sostiene altresì d'aver chiesto aiuto alla polizia, m a senza esito, ritenuta la com plicità della stessa con quest'ultim o. Fa valere, inoltre, d'aver presentato un racconto esaustivo e dettagliato di quanto accadutogli, che l'U FM ha fondato il proprio giudizio su contraddizioni di poco conto e che si giustificano degli ulteriori accertam enti e dunque l'entrata nel m erito della sua dom anda. Sostiene, infine, che in caso di rim patrio sarebbe gettato in una situazione disperata non avendo più un appartam ento ed essendo esposto alle persecuzioni dell'evocato im prenditore e poliziotto. 6. Il TAF osserva che siccom e il C onsiglio federale ha effettivam ente inserito la M ongolia nel novero dei Paesi esenti da persecuzioni, sussiste di m assim a una presunzione d'assenza di persecuzioni in detto Paese. 6.1 C ontrariam ente a quanto im plicitam ente preteso nel gravam e dal ricorrente, egli non è però riuscito, per quanto attiene al suo caso specifico, ad invalidare la presunzione d'assenza di persecuzioni. In particolare, le sue allegazioni decisive s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte, non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per i m otivi indicati nella decisione im pugnata. N on lo soccorre altresì la generica censura secondo la quale l'U FM avrebbe fondato il proprio giudizio su divergenze di poco conto, non potendosi definire tale la conoscenza, o m eno, da parte sua dell'attività di poliziotto svolta dall'im prenditore che gli avrebbe affidato i citati incarichi. Inoltre, l'insorgente si lim ita a sem plici congetture, senza alcun fondam ento oggettivo, sull'assenza di volontà da parte dell'intero corpo di polizia d'agire nei confronti di un collega dedito ad attività illecite rispettivam ente ad accordare all'insorgente stesso, se necessario, un'appropriata protezione. Inoltre, il ricorrente, usando della necessaria diligenza, avrebbe anche potuto, e dovuto, rivolgersi alle autorità superiori o alla procura se una denuncia in polizia, peraltro m ai presentata, non avesse dato esito. N on v'è, altresì, m otivo di presum ere l'inefficacia di una sim ile iniziativa. 6.2 Inoltre, la nota situazione generale esistente in M ongolia - che non è caratterizzata da guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale - non costituisce un elem ento che 4 giustifichi di per sé l'entrata nel m erito della dom anda d'asilo in esam e. 6.3 In considerazione di quanto suesposto, non em erge dagli atti di causa alcun serio indizio secondo il quale l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) e l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20). Per gli stessi m otivi, non vi è ragione di ritenere che il ricorrente sia esposto, in caso di rim patrio, al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105) o a pericoli concreti, ai sensi dell'art. 14a cpv. 4 LD D S, im putabili all'agire um ano. 6.4 In siffatte circostanze, non soccorre il ricorrente la generica ed im m otivata allegazione della rappresentante dell'istituzione di soccorso presente all'audizione del 27 febbraio 2007, secondo cui il ricorrente ha fatto valere degli indizi di persecuzione che giustificano un'entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo. 7. D i conseguenza, il ricorso in m ateria di non entrata nel m erito, destituito d'ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 8. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 9. 9.1 D alle carte processuali non em ergono neppure ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento non im putabili all'agire um ano. Il ricorrente ha una buona form azione ed esperienza professionale. N on ha, peraltro, fatto valere in sede di ricorso dei problem i di natura m edica suscettibili d'ostare alla pronuncia dell'esecuzione dell'allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24) né la loro esistenza em erge da un esam e d'ufficio degli atti di causa. D agli stessi risulta unicam ente che il ricorrente è stato curato in Svizzera per dei foruncoli infetti (v. atto A6/2 dell'incarto dell'autorità inferiore), circostanza che com unque m anifestam ente non costituirebbe una problem atica ostativa alla pronuncia del rim patrio. D i conseguenza, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in M ongolia, dove peraltro vivrebbero tuttora, secondo le sue stesse dichiarazioni, suo figlio e sua sorella. 9.2 Infine, considerato che il ricorrente, usando della necessaria diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio e che alcun altro ostacolo d'ordine tecnico s'oppone al rim patrio m edesim o, l'esecuzione dell'allontanam ento deve pure considerarsi possibile.5 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. 11.1 Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d’esenzione dal versam ento dell’anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 11.2 Peraltro, e ritenuto che il ricorso era pure privo di probabilità d'esito favorevole, la dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 12. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - a B._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: