<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-10-15-4A_403-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_403/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 15 ottobre 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Kiss, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ SA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Raffaella Martinelli Peter, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di lavoro; ore straordinarie, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 26 giugno 2019 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (12.2017.186). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">A.________, che è stato assunto il 1° dicembre 2008 dalla B.________ SA, ha disdetto il contratto di lavoro il 22 agosto 2013 con effetto al 30 novembre 2013. Egli percepiva inizialmente un salario lordo mensile di fr. 4'300.--, che è stato aumentato nel corso degli anni a fr. 5'700.--. </div> <div class="para">A.________ ha chiesto, con petizione 11 settembre 2014, al Pretore del distretto di Lugano di condannare la sua ex datrice di lavoro a versargli fr. 22'414.90, affermando di aver svolto nel corso degli anni 516,77 ore di lavoro straordinario. Il Pretore ha respinto la petizione con pronunzia 8 giugno 2015. Tale decisione è stata annullata in accoglimento di un primo appello inoltrato dal lavoratore e gli atti sono stati rinviati al giudice di primo grado affinché completasse l'istruttoria. Con giudizio del 24 ottobre 2017, dopo aver sentito i testi notificati dall'attore, il Pretore ha nuovamente respinto la petizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 26 giugno 2019, respinto un nuovo appello di A.________. La Corte cantonale ha indicato che non costituisce lavoro straordinario il tempo di lavoro che supera quello pattuito, se prestato dal lavoratore volontariamente in virtù di un orario di lavoro flessibile che gli permette di gestire autonomamente il proprio orario di lavoro. Essa ha ritenuto che l'attore non aveva dimostrato che la datrice di lavoro fosse a conoscenza dello svolgimento di - asserite - ore supplementari superiori a quelle annunciate ufficialmente, atteso che la sola presenza in ufficio del dipendente non bastava, in assenza di un'esplicita autorizzazione o di una comprovata necessità aziendale, per qualificare come straordinario il lavoro. Inoltre le 516,77 ore di cui si prevale il lavoratore sono ripartite su 5 anni. La Corte cantonale ha terminato indicando che i testi sentiti hanno pure deposto che la convenuta aveva sempre riconosciuto le ore straordinarie svolte, se vi era una valida motivazione, o ha trovato una soluzione con i dipendenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 29 agosto 2019 A.________ chiede al Tribunale federale di annullare quest'ultima sentenza di appello e di condannare la B.________ SA a pagargli fr. 21'889,91, oltre interessi, e fr. 6'000.-- a titolo di ripetibili. Dopo aver narrato la propria versione dei fatti afferma che dal documento k si intravede la volontà della datrice di lavoro di non volere pagare interamente il lavoro straordinario. Ripete più volte sia delle deposizioni testimoniali da cui emerge che " in alcuni periodi il lavoro in più era richiesto e dovuto ", che " per alcune persone in ditta era usuale svolgere ore straordinarie " e che vi era una pressione a fare del lavoro supplementare, sia " 3 osservazioni " sulle modalità - ritenute non attuabili - di compensare le 516,77 ore di straordinari. Reitera più volte pure che a un dipendente sono state riconosciute alla fine del rapporto di lavoro 120 ore supplementari. Il tutto per in sostanza giungere alla conclusione di aver provato la necessità di effettuare ore straordinarie. </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para">Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e può unicamente rettificare o completare tale accertamento dei fatti, se esso è manifestamente inesatto o risulta da una violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). "Manifestamente inesatto" significa in questo ambito "arbitrario" (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-397%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page397">135 III 397</a> consid. 1.5). La parte che critica la fattispecie accertata nella sentenza emanata dall'ultima istanza cantonale deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-264%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page264">DTF 140 III 264</a> consid. 2.3, con rinvii). Essa deve spiegare in maniera chiara e circostanziata in che modo queste condizioni sarebbero soddisfatte (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 1.3.1, con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> In concreto il ricorso non rispetta i predetti requisiti di motivazione. Infatti il ricorrente non si confronta con la considerazione principale della sentenza impugnata secondo cui, in un sistema di orario flessibile, non ogni ora di saldo attivo va considerata come lavoro straordinario e si limita a fornire una sua personale e ripetitiva lettura delle risultanze istruttorie del tutto inidonea a dimostrare un apprezzamento arbitrario delle prove agli atti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso si rivela, in ragione della sua motivazione insufficiente, manifestamente inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 15 ottobre 2019 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Kiss </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>