<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>All'inizio del 1998 il Consiglio federale, sulla base del rapporto IDA FiSo 2, ha preso decisioni sul futuro delle assicurazioni sociali ed ha consapevolmente rinunciato a pronunciarsi a favore di uno dei tre scenari. I singoli settori delle assicurazioni sociali sono infatti così diversi tra loro per struttura e finanziamento che non sembra adeguato realizzare in maniera indifferenziata un unico scenario. Piuttosto, il Consiglio federale preferisce esaminare ad ogni nuovo progetto di revisione le possibilità di razionalizzazione e risparmio socialmente accettabili orientandosi in linea di principio al mantenimento del livello di prestazioni attuale. Per il Consiglio federale quest'attitudine sta a significare che si è passati dalla fase di costituzione e di sviluppo delle assicurazioni sociali a quella del loro consolidamento. Migliorie mirate delle prestazioni sono possibili solo laddove è risolta la questione del finanziamento. </p><p>In entrambe le Camere sono già stati depositati numerosi interventi parlamentari tesi ad ottenere informazioni circa gli oneri fiscali presenti e futuri in Svizzera. Il Consiglio federale ritiene che l'elaborazione di questi rapporti e i lavori iniziali dell'Amministrazione federale concernenti una riforma volta a rendere il sistema fiscale più conforme alle esigenze dell'ecologia facciano parte degli esami preliminari indispensabili in vista del cambiamento del regime finanziario della Confederazione nel 2007. </p><p>Tuttavia questi lavori sono riferiti soltanto alla politica fiscale e non sono indispensabili alle decisioni in materia di politica sociale. Queste ultime possono essere prese indipendentemente dalla riorganizzazione del fisco, sempre che si tenga conto delle loro ripercussioni sui finanziamenti supplementari necessari. In quest'ottica, nel suo messaggio concernente l'11a revisione AVS, il Consiglio federale presenterà una visione d'assieme dei finanziamenti necessari alle assicurazioni sociali e proporrà per molte di esse soluzioni concrete per il finanziamento fino al 2010 includendovi le osservazioni sulle ripercussioni economiche di un aumento delle tasse. Anche le prospettive oltre questa data verranno trattate nel messaggio. Invece, le decisioni sull'entità del finanziamento supplementare necessario per far fronte all'evoluzione demografica sfavorevole e per garantire anche in futuro le attuali prestazioni dell'AVS, dell'AI, dell'IPG ed eventualmente dell'AMat dovranno essere prese a tempo debito.</p><p>Senza per questo voler negare l'utilità di un esame approfondito del nostro sistema fiscale, il Consiglio federale ritiene che i lavori svolti dall'IDA FiSo costituiscano una base decisionale sufficiente per elaborare proposte fondate in materia di prestazioni e finanziamento delle assicurazioni sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.