<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'istituire le basi legali che permettano di allestire un programma di consultazioni diagnostiche preventive offerte alla popolazione adulta a titolo gratuito a carico della LAMal. Nella fattispecie dovrebbe trattarsi di un controllo medico periodico, le cui modalità (età d'inizio, frequenza, contenuto) sarebbero definite da esperti medici in funzione dei criteri di economicità e delle raccomandazioni scientifiche in materia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede che il Consiglio federale possa designare determinati esami destinati a individuare precocemente le malattie nonché misure preventive in favore di assicurati particolarmente a rischio. I costi di tali esami sono assunti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Questi esami e le misure preventive devono soddisfare, così come tutte le prestazioni a carico dell'AOMS, i criteri dell'efficacia, dell'appropriatezza e dell'economicità (EAE). Il Consiglio federale ha delegato al Dipartimento federale dell'interno (DFI) la competenza di designare queste prestazioni, i cui costi possono essere esclusi dalla franchigia, nel caso in cui siano erogate nell'ambito di programmi di prevenzione nazionali o cantonali.</p><p>Nella valutazione della conformità ai criteri EAE dei test per la diagnosi precoce e delle misure di prevenzione, bisogna considerare che queste prestazioni sono destinate a persone (soggettivamente) sane. Tuttavia non esistono metodi di analisi perfetti; occorre, cioè, partire dal presupposto che si otterranno anche risultati erronei. Ogni misura medica di prevenzione può comportare effetti indesiderati o nocivi. La prova dell'efficacia, ossia del fatto che il beneficio atteso è superiore al danno potenziale, assume pertanto grande importanza nell'interesse sia della persona esaminata o sottoposta a trattamento preventivo sia degli assicurati che pagano i premi.</p><p>Dopo averne verificato l'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità, il DFI ha deciso il rimborso obbligatorio di diversi test per la diagnosi precoce. Si tratta in particolare di analisi del sangue per neonati volte a individuare disturbi congeniti del metabolismo, di esami periodici dello sviluppo in età neonatale o infantile e di due test per la diagnosi precoce dei tumori nelle donne (cancro al seno e al collo dell'utero). La Lega contro il cancro ha successivamente presentato una domanda di assunzione dei costi dell'esame per l'individuazione precoce del cancro del colon. Altri esami di questo stesso tipo vengono rimborsati nel caso di persone soggette a un elevato rischio di malattie ereditarie (p.es. cancro del colon o tumore cutaneo). Per altri esami di diagnosi precoce non sono state presentate domande di assunzione dei costi o sono state respinte perché non soddisfacevano i criteri EAE.</p><p>Le associazioni e le organizzazioni di categoria interessate hanno in ogni momento la possibilità di presentare una domanda di assunzione dei costi per analisi periodiche di prevenzione per adulti. La domanda deve contenere le informazioni necessarie per la verifica dei criteri EAE. Pertanto, il Consiglio federale non ritiene opportuno allestire un programma di consultazioni diagnostiche preventive per adulti estraneo alla procedura vigente per la designazione delle prestazioni coperte dall'AOMS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.