<h2>SubmittedText<h2><p>A nome della Convenzione di Espoo, la Svizzera ha partecipato alla procedura di valutazione dell'impatto ambientale del progetto di centro commerciale OPEN a Saint-Genis-Pouilly, nel Pays de Gex (F)? Se sì, quali sono state le conclusioni? Quali sono stati gli argomenti? Nel caso in cui la Confederazione non fosse stata consultata, come intende far sentire la sua voce?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Finora, la Francia non ha ancora notificato alla Svizzera il progetto di centro commerciale OPEN di Saint-Genis-Pouilly contrariamente alla possibilità prevista dalla Convenzione di Espoo (RS 0.814.06). In Svizzera questo genere di progetto sarebbe soggetto a un esame d'impatto ambientale (EIA) conformemente a una procedura cantonale. Per tale ragione, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha contattato l'ufficio dell'ambiente e dei pericoli naturali (SERMA) del Cantone di Ginevra per informarsi su un eventuale interesse a sollecitare la notifica del progetto da parte della Francia.</p><p>Il Cantone di Ginevra ha deciso di chiedere l'accesso all'incarto per più ragioni. In effetti, il progetto influirà probabilmente in misura massiccia sul traffico dei valichi di frontiera, in particolare di quello del CERN di Meyrin, e quindi sull'aria e il rumore. Avrà probabilmente anche un impatto rilevante sulle acque e la gestione delle falde freatiche, fra le quali quelle dell'Allondon, e sulle loro portate. L'UFAM contatterà pertanto i suoi omologhi francesi invitandoli a notificare il progetto alla Svizzera conformemente all'articolo 3 della Convenzione di Espoo. Il SERMA istituirà in seguito il servizio partner nel quadro della procedura Espoo.</p>  Risposta del Consiglio federale.