<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le informazioni cui fa riferimento l'autore del postulato sembrano provenire da articoli di stampa pubblicati in seguito all'intervento del professor Jean-François Bergier, presidente della Commissione indipendente di esperti Svizzera-Seconda guerra mondiale, davanti al Club svizzero della stampa. Alcuni articoli lasciano intendere che il sovraccarico di lavoro ha indotto la Commissione a rinunciare a effettuare un'analisi incentrata sull'élite economica all'epoca della Seconda guerra mondiale.</p><p></p><p>Da ulteriori indicazioni fornite dal professor Bergier, è risultato che tali informazioni sono parzialmente errate. È vero che la Commissione ha deciso, di sua iniziativa, di rinunciare al progetto di uno studio sociologico dell'élite economica del nostro Paese, poiché esso non rientra nel mandato assegnato alla Commissione. Tuttavia, l'analisi richiesta dall'autore del postulato delle relazioni di tali élite con i belligeranti costituirà uno degli oggetti principali del rapporto finale della Commissione. Lo stesso vale per gli altri temi enunciati nel postulato, come la questione delle opere d'arte o delle polizze assicurative.</p><p></p><p>Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene che non sia necessario intervenire a tale proposito presso la Commissione. Per quanto riguarda i principi, è opportuno ricordare che il Consiglio federale ha affidato alla Commissione un mandato preciso e completo e che quest'ultima è libera di determinare come intende assolverlo.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.