<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rifiutare l'autorizzazione per le esportazioni di materiale bellico verso gli Stati Uniti, finché non esiste la garanzia che i criteri per rilasciare tale autorizzazione conformemente all'ordinanza sul materiale bellico, articolo 5 (mantenimento della sicurezza internazionale e della stabilità regionale, rispetto dei diritti umani, osservanza del diritto internazionale) sono soddisfatti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le richieste da parte degli Stati Uniti vengono sottoposte a verifica come quelle provenienti dagli altri Paesi. La sospensione delle esportazioni di materiale bellico verso gli Stati Uniti avrebbe inoltre conseguenze per la politica di sicurezza. Gli Stati Uniti sono un importante fornitore di materiale bellico per la Svizzera e contribuiscono in modo essenziale alla sicurezza dell'approvvigionamento svizzero di cui all'articolo 1 della legge sul materiale bellico.  Le conseguenze negative di una sospensione delle consegne di materiale bellico agli Stati Uniti si estenderebbero ben oltre l'industria degli armamenti. È inoltre da menzionare l'importante ruolo degli USA nell'istituzione e nell'ulteriore sviluppo dei regimi internazionali di controllo delle esportazioni, ai quali la Svizzera prende parte in maniera attiva. La Svizzera e l'attuale amministrazione statunitense hanno pareri parzialmente divergenti in merito a questioni di diritto internazionale, che, nel corso del dialogo politico con gli Stati Uniti, vengono regolarmente esaminate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.