B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte IV D-3503/2013 S e n t e n z a d e l 9 g e n n a i o 2 0 1 4 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Bruno Huber; cancelliera Sebastiana Stähli. Parti A.______, nata il (...), Sri Lanka, ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Asilo ed allontanamento; decisione dell'UFM del 16 maggio 2013 / N (...). D-3503/2013 Pagina 2 Fatti: A. La richiedente, di etnia tamil e originaria di Jaffna (Sri Lanka), è espatriata l'11 ottobre 2010 ed è giunta in Svizzera il 14 ottobre 2010, transitando da Dubai (Emirati Arabi Uniti). Il giorno medesimo ha depositato la sua d o- manda d'asilo. In occasione del l'audizione sommaria del 18 ottobre 2010 e dell'audizione del 21 ottobre 2010, l'interessata si è espressa sui suoi motivi di asilo, per i quali si rimanda agli atti. B. Con decisione del 16 maggio 2013, non ritirata dall'interessata e conside- rata dunque notificata al più tardi il 24 maggio 2013, l'UFM ha respinto la succitata domanda d'asilo e d ha pronunciato l'allontanamento dell'int e- ressata dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanamento medes i- mo siccome lecita, esigibile e possibile. C. Con scritto del 29 maggio 2013, l'interessata ha presentato all'UFM d o- manda di visione degli atti ed ha richiesto una copia della decisione. D. Con invio del 3 giugno 2013, l'UFM ha trasmesso gli atti alla richiedente, precisando tuttavia che gli atti A2, A5, A7, A8, A11, A13, A14, A15, A17, A20 e A24 non possono essere visionati. E. Con ricorso inoltrato il 19 giugno 2013 (cfr. timbro del plico raccomandato; data d'entrata 20 giugno 2013), la richiedente è insorta contro la decisi o- ne dell'UFM dinanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tri- bunale) chiedendo l'annullamento della stessa nonché la concessione dell'asilo in Svizzera e, subordinatamente, la restituzione degli atti di ca u- sa all'autorità inferiore per una nuova decisione, rispettivamen te la co n- cessione dell'ammissione provvisoria. L'interessata ha altresì presentato una domanda di assistenza giudiziaria, intesa come esenzione dal ve r- samento delle spese processuali e del relativo anticipo, con protesta di spese e ripetibili. F. Con decisione incidentale del 26 giugno 2013, il Tribunale ha invitato la ricorrente a versare, entro l'11 luglio 2013, un anticipo di CHF 600.– a co-D-3503/2013 Pagina 3 pertura delle presunte spese processuali, indicando che in caso di ino s- servanza il ricorso sarebbe dichiarato inammissibile. G. In data 9 luglio 2013 l'insorgente ha tempestivamente effettuato il pag a- mento del succitato anticipo. H. Con decisione incidentale del 26 luglio 2013 il Tribunale ha invitato l'UFM a esprimersi in merito al ricorso entro il 12 agosto 2013. I. Con scritto del 5 agosto 2013 l'UFM confermato quanto ritenuto nella sua decisione del 16 maggio 2013. Diritto: 1. Le procedure in materia d'asilo sono rette dalla legge federale sulla pr o- cedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), dalla leg- ge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) e dalla legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110), in quanto la legge federale sull’asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, RS 142.31) non preveda altrimenti (art. 6 LAsi). Fatta eccezione per le decisioni previste all'art. 32 LTAF, il Tribunale, in virtù dell'art. 31 LTAF, giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 PA prese dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF. L'UFM rientra tra dette autorità (cfr. art. 105 LAsi). L'atto impugnato costituisce una decisione ai sensi dell'art. 5 PA. La ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore, è particolarmente toccata dalla decisione impugnata e vanta un interesse degno di prote zione all'annullamento o alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 lett. a-c PA); è pertanto legittimata ad aggravarsi contro di essa. I requisiti relativi ai termini di ricorso (art. 108 cpv. 1 LAsi), alla forma e al contenuto dell'atto di ricorso (art. 52 PA) sono soddisfatti. D-3503/2013 Pagina 4 Occorre pertanto entrare nel merito del ricorso. 2. Con ricorso al Tribunale possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente ril e- vanti e l'inadeguatezza (art. 106 LAsi e art. 49 PA). Il Tribunale non è vin- colato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4 PA) né dalle considerazioni giu- ridiche della decisione impugnata, né dalle argomentazioni delle parti (cfr. DTAF 2009/57 consid. 1.2; PIERRE MOOR, Droit admini stratif, vol. II, 3ª ed., Berna 2011, n. 2.2.6.5). 3. I ricorsi manifestamente fondati sono decisi dal giudice in qualità di giud i- ce unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata soltanto sommariamente (art . 111a cpv. 2 LAsi). Il Tribunale può rinunciare allo scambio degli scritti (art. 111a cpv. 1 LAsi). 4. 4.1 Con recente provvedimento, l'UFM ha deciso di rinunciare in maniera sistematica alla fissazione di termini di partenza nelle procedure conce r- nenti cittadini srilankesi di etnia tamil nonché di annullare quelli già fissati. In concreto, l'Ufficio procede quindi al riesame di tutti i procedimenti, compresi quelli conclusisi con una decisione esecutiva, indipendentemen- te dalle concrete circostanze del caso di specie. Tale pratica è stata adot- tata a seguito della venuta alla luce di due casi di cittadini srilankesi di e t- nia tamil, la cui procedura d'asilo in Svizzera ha avuto esito negativo, i quali sono stati posti in detenzione dalle autorità del loro Paese dopo es- sere stati allontanati verso lo Sri Lanka (cfr. Comunicato dell'UFM del 4 settembre 2013 "L’Ufficio federale della migrazione ha temporaneamen- te sospeso i rimpatri in Sri Lanka "). Di conseguenza, l'UFM ha deciso di fare chiarezza sui due casi in questione nonché su un eventuale ca m- biamento della situazione in generale nel Paese, in particolare per quanto riguarda le persone rimpatriate. L'autorità inferiore ha dato incarico all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) di sottoporre a un controllo di qualità i casi delle due persone arrestate, dopodiché lo stesso ACNUR esaminerà i dossier dei richiedenti l’asilo srilankesi ogge t- to di una decisione negativa passata in giudicato e che pertanto avrebb e- ro dovuto essere rimp atriati (cfr. Comunicato dell'UFM del 3 ottobre 2013 "Lo Sri Lanka rivela i motivi dell’arresto di due ex richiedenti l’asilo" e Neue Zürcher Zeitung [NZZ] del 4 ottobre 2013 "UNHCR überprüft Asyldossiers – zwei zurückgeschickte Tamilen seit Wochen in Haf t"). È dunque l'UFM stesso a considerare che i fatti, come ritenuti nella decisi o-D-3503/2013 Pagina 5 ne del 16 maggio 2013, non sono, in tutta evidenza, accertati in modo completo. Di conseguenza, è indubbio che una nuova analisi della situ a- zione nel Paese potrà influire sull 'accertamento dei fatti rilevanti nel caso in esame e, quindi, sulla decisione dell'autorità in materia d'asilo o circa la presenza di ostacoli all'esecuzione dell'allontanamento. 4.2 Giusta l'art. 61 cpv. 1 PA, il Tribunale decide la causa o ecceziona l- mente la rinvia, con istruzioni vincolanti, all’autorità inferiore. Una cass a- zione nonché un rinvio all'autorità inferiore sono opportuni in particolare quando ulteriori fatti devono essere accertati o quando vanno raccolti mezzi di prova supplementari. Per motivi di economia processuale, l'auto- rità di ricorso può, ma non deve, recuperare tali mancanze in sede rico r- suale (cfr. DTAF 2012/21 consid. 5). Nella fattispecie, i fatti sono stati a c- certati in modo incompleto e i chiarimenti necessari richiedono un d i- spendio considerevole nell'ambito dell'assunzione di prove. Di cons e- guenza, si giustifica una cassazione, garantendo in questo modo il doppio grado di giurisdizione. 4.3 Tenuto conto di quanto precedentemente esposto, il ricorso è accolto e la decisione del 16 maggio 2013 è annullata. La causa è pertanto ri n- viata all'autorità inferiore per il completamento dell'istruttoria e per l'em a- nazione di una nuova decisione ai sensi dei cons iderandi. Visto l'esito della procedura, allo stato attuale non vi è luogo di analizzare le ulteriori allegazioni dell'interessata. 5. 5.1 Non si prelevano spese processuali (cfr. art. 63 cpv. 1 e 2 PA) e il Tri- bunale rifonderà l'importo di CHF 600.– alla ricorrente , v ersato da quest'ultima in data 9 luglio 2013 quale anticipo a copertura delle presun- te spese processuali. 5.2 Alla ricorrente, non patrocinata in questa sede, non viene assegnata alcuna indennità di spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA in relazione con l'art. 7 del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause d i- nanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). D-3503/2013 Pagina 6 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è accolto. 2. La decisione dell'UFM del 16 maggio 2013 è annullata. Gli atti di causa sono trasmessi all'UFM per la pronuncia di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 3. Non si prelevano spese processuali e il Tribunale rifonderà l'importo di CHF 600. – alla ri corrente, versato in data 9 luglio 2013 quale anticipo spese. 4. Non vengono assegnate indennità di ripetibili. 5. Questa sentenza è comunicata al la ricorrente, all'UFM e all'autorità ca n- tonale. Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Sebastiana Stähli Data di spedizione: