<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=29478" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=29479" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.97.00291</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">3 febbraio 1998</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, <br/> Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Leopoldo Crivelli</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 13 ottobre 1997 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Comunione ereditaria fu __________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>patrocinata da: avv. __________</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 23 settembre 1997, no. 4814, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la licenza edilizia 30 luglio 1997 rilasciata dal municipio di __________ a __________ e __________ per la costruzione di un muro di sostegno;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 20 ottobre 1997 di __________ e __________;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 22 ottobre 1997 del municipio di __________;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 5 novembre 1997 del Consiglio di Stato;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> A. Il 21 maggio 1997 i resistenti __________ e __________ hanno chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire un muro di sostegno lungo 22 m ed alto poco più di 3 a monte della loro casa d'abitazione (part. n. __________ RT) e della vicina stalla di proprietà della comunione ereditaria qui ricorrente (part. n. __________ RT). Alla domanda si è opposta quest'ultima, rilevando che la distanza di 3 m, prevista tra il muro e la facciata munita di una porta della stalla, non era conforme a quella minima prescritta dall'art. 30 NAPR verso edifici con aperture (4 m).</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> B. Con decisione 30 luglio 1997 il municipio di __________ ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo l'opposizione della vicina.</p> <p class="normale0">In sostanza, l'autorità comunale ha ritenuto che la porta della stalla non fosse da considerare alla stregua di un'apertura richiamante distanze.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> C. Con giudizio 23 settembre 1997 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo a sua volta l'impugnativa contro di esso inoltrata dall'opponente.</p> <p class="normale0">Il Governo ha in sostanza condiviso l'assunto dell'autorità comunale, ritenendo che la porta, in quanto volta ad assicurare l'accesso e non la veduta, non richiamasse la distanza di 4 m prescritta dall'art. 30 NAPR verso edifici con aperture.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> D. Contro il predetto giudizio governativo la soccombente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullato assieme alla controversa licenza.</p> <p class="normale0">In sostanza, l'insorgente ripropone e sviluppa in questa sede le censure sollevate senza successo davanti alle precedenti istanze.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> E. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato senza formulare osservazioni.</p> <p class="normale0">Ad identica conclusione pervengono il municipio di __________ ed i rilasciatari della licenza, contestando partitamente le tesi dell'insorgente.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"> </p> <p class="R2">Considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE e può essere deciso sulla base degli atti senza istruttoria (art. 18 PAmm). Data la natura delle questioni poste a giudizio, il sopralluogo chiesto dall'insorgente è del tutto superfluo.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 2. Giusta l'art. 30 NAPR di __________, nella zona del nucleo valgono le seguenti distanze:</p> <p class="normale0">- a confine, se non vi sono aperture, altrimenti a m 1.50 da confine sul fondo aperto;</p> <p class="normale0">- minimo m 3 verso un edificio senza aperture o in contiguità</p> <p class="normale0">- minimo m 4 verso un edificio con aperture.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">Deroghe possono essere concesse unicamente con l'accordo scritto del confinante. Il municipio può inoltre imporre allineamenti o concedere deroghe per quanto riguarda la distanza da strade, vicoli, piazze, posteggi pubblici, ecc.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">La norma in questione disciplina sia la distanza dal confine, sia quella verso altri edifici ispirandosi all'ordinamento degli art. 120 e 124 LAC.</p> <p class="normale0">La distanza verso edifici con aperture è chiaramente fissata in 4 m. Da questo profilo, l'art. 30 NAPR traspone nel diritto pubblico l'art. 124 LAC, che prescrive la stessa distanza verso edifici con porte, finestre od altre aperture a prospetto.</p> <p class="normale0">Indubitabilmente, la porta esistente nella facciata a monte della stalla configura un’apertura che richiama la distanza suddetta.</p> <p class="normale0">A torto reputano le precedenti istanze ed i resistenti che le porte non esigano il rispetto della distanza di 4 m in quanto destinate all'accesso e non alla veduta. Questa distinzione appartiene esclusivamente all'ordinamento delle distanze retto dagli art. 125-128 LAC e disciplinante l’apertura di finestre. Ordinamento, che non essendo stato recepito dalle NAPR, non è applicabile alle distanze tra edifici fissate dal diritto pubblico.</p> <p class="normale0">Vero è che la giurisprudenza sviluppatasi attorno all’art. 125 LAC ha negato il carattere di apertura alle porte destinate esclusivamente all’accesso (cfr. Scolari, Commentario, II ed., N. 1457 e rimandi). Questa giurisprudenza fa tuttavia stato soltanto per l’apertura di finestre. Non vale nel campo di applicazione dell’art. 124 LAC, che chiaramente prescrive una distanza di 4 m verso edifici muniti di porte, finestre o altre aperture a prospetto. Essa non può quindi nemmeno trovare applicazione nell’ambito delle distanze fra edifici fissate dall’art. 30 NAPR di __________.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 3. Sulla scorta di quanto precede, il ricorso va pertanto parzialmente accolto, annullando la decisione governativa impugnata siccome lesiva del diritto e subordinando la licenza alla condizione di arretrare il muro in contestazione in modo da rispettare la distanza di 4 m dalla stalla della ricorrente.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 4. La tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>visti gli art. 21 LE; 30 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="1"> 1. Il ricorso è parzialmente accolto.</p> <p class="a">§. Di conseguenza:</p> <p class="11">1.1. la decisione 23 settembre 1997, no. 4814, del Consiglio di Stato è annullata;</p> <p class="11">1.2. la licenza edilizia 30 luglio 1997 rilasciata dal municipio di __________ ai resistenti è confermata alla condizione che il muro venga arretrato in modo di rispettare la distanza di 4 m dalla facciata a monte della stalla della ricorrente.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="1"> 2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico della comunione ereditaria ricorrente nella misura di fr. 300.-- e dei resistenti, in solido, per il resto.</p> <p class="1"> </p> <p class="1"> </p> <p class="1"> 3. I resistenti rifonderanno in solido fr. 800.-- alla comunione ereditaria ricorrente a titolo di ripetibili di entrambe le istanze.</p> <p class="1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="intimazione"> </p> <p class="intimazione"> 4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>__________</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>