<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento il progetto per le basi legali che migliorino la protezione dei piccoli investitori in ambito di prodotti finanziari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sui servizi finanziari (LSF), che il Consiglio federale aveva posto in consultazione nel 2014, intende disciplinare le condizioni per la fornitura di servizi finanziari e per l'offerta di strumenti finanziari. La LSF si prefigge tra l'altro di migliorare la tutela dei clienti attraverso la trasparenza. Diversamente da normative estere, questo disegno di legge non prevede divieti. Gli investitori informati devono poter acquistare un prodotto o ricorrere a una prestazione di servizi nella consapevolezza dei rischi e delle ripercussioni finanziarie. In tal modo si mantiene l'accesso a tutti i prodotti finanziari. La LSF disciplina la tutela della clientela in base alle esigenze e in modo differenziato. Viene debitamente tenuto conto dei differenti rischi dei prodotti e delle esperienze e conoscenze dei clienti. Il livello di tutela è graduato in funzione della categoria di clienti (clienti privati, clienti professionali e clienti istituzionali).</p><p>La LSF sancisce pure l'obbligo della formazione e della formazione continua dei consulenti alla clientela nel mercato finanziario. Questi devono disporre di conoscenze almeno sulle norme di comportamento della LSF e delle conoscenze in funzione del grado di complessità della loro consulenza. In tal modo si vuole garantire che gli errori di consulenza dovuti alle conoscenze lacunose siano per quanto possibile evitati. La necessità dell'obbligo della formazione e della formazione continua è del resto stata riconosciuta nella consultazione.</p><p>Per i clienti privati la LSF introduce inoltre un foglio informativo di base, che contiene informazioni semplificate, facilmente comprensibili e standardizzate sugli strumenti finanziari offerti e che permette quindi il confronto tra queste offerte. In tal modo si garantisce che i clienti privati possano operare le loro scelte con cognizione di causa. Dall'obbligo di pubblicazione di un foglio informativo di base sono escluse unicamente offerte di valori mobiliari sotto forma di azioni e di valori mobiliari equiparabili (buoni di partecipazione o buoni di godimento). L'obbligo di allestire un foglio informativo di base si collega di conseguenza alla complessità di un prodotto finanziario nonché alla necessità e al livello di protezione dei clienti privati.</p><p>Il messaggio concernente la LSF sarà licenziato all'attenzione del Parlamento entro la fine del 2015. I passi necessari per migliorare la tutela dei clienti in ambito di prodotti finanziari sono pertanto già stati avviati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.