<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 2 della legge sul contrassegno stradale (LUSN) prevede la riscossione di un'imposta per l'utilizzazione delle strade nazionali di prima e di seconda classe (strade nazionali assoggettate alla tassa), ovvero autostrade e semiautostrade. L'articolo 4 LUSN prevede un lungo elenco di eccezioni, tuttavia solo per alcune tipologie di veicoli e non per tratti stradali. Ciò premesso, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sarebbe possibile recepire nel decreto federale del 10 dicembre 2012 concernente la rete delle strade nazionali (decreto sulla rete stradale) deroghe all'obbligo del contrassegno per determinati tratti stradali?</p><p>2. Ci sono già tratti stradali (di prima o seconda classe) oggetto di tale eccezione?</p><p>3. Il Consiglio federale riconosce la necessità per le regioni di frontiera di dispensare dall'obbligo della vignetta brevi tratti della rete, dove il traffico turistico tende a deviare su strade secondarie attraverso i paesi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il decreto federale del 10 dicembre 2012 concernente la rete delle strade nazionali (decreto sulla rete stradale; FF 2017 6695 segg.) stabilisce i tratti stradali facenti parte della rete nazionale e la loro classificazione sulla base delle relative caratteristiche strutturali (art. 2-4 della legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali [LSN; RS 725.11]).</p><p>Le strade nazionali di prima e seconda classe sono soggette alla tassa di cui all'articolo 2 della legge del 19 marzo 2010 sul contrassegno stradale (LUSN; RS 741.71), mentre ne sono esenti quelle di terza classe. Per beneficiare di un esonero un tratto dovrebbe essere spostato in quest'ultima categoria oppure stralciato dal NEB.</p><p>2. No.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che compatibilmente al principio della parità di trattamento di tutti gli utenti e di tutte le regioni non sia opportuno stabilire deroghe all'obbligo della vignetta. Le città e i Comuni interessati da spostamento del traffico possono rimediarvi attraverso interventi specifici sulla propria rete stradale, quali ad esempio misure di moderazione del traffico o limitazioni al transito.</p>  Risposta del Consiglio federale.