<h2>SubmittedText<h2><p>Uno studio sulla precedenza delle cure ambulatoriali su quelle stazionarie pubblicato da PwC nel giugno di quest'anno propone una soluzione che, grazie al trasferimento di prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale, permetterebbe notevoli risparmi: l'introduzione di forfait per prestazioni ambulatoriali come DRG "Zero Night". In questo modo, prestazioni identiche sarebbero rimunerate sempre con lo stesso importo, che siano fornite in ambito ambulatoriale o in ambito stazionario.</p><p>Oltre alla tariffa per brevi degenze, sarebbe introdotta una tariffa per interventi senza pernottamento. Le prestazioni ambulatoriali sarebbero così finanziate secondo gli stessi meccanismi delle prestazioni stazionarie. Assicuratori e assicurati sarebbero sgravati e i costi complessivi degli ospedali calerebbero, il che andrebbe anche a vantaggio delle finanze cantonali. Le prestazioni fornite dai medici a titolo privato e le rimunerazioni a carico delle assicurazioni complementari potrebbero continuare ad essere fatturate.</p><p>Con l'introduzione di un forfait DRG duale per interventi senza pernottamento, i Cantoni dovrebbero partecipare anche al finanziamento delle prestazioni ospedaliere ambulatoriali, ma, visto il costo inferiore dei singoli interventi rispetto ai trattamenti stazionari, nel complesso i loro oneri non aumenterebbero.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la sua posizione di principio sull'introduzione di un DRG "Zero Night"?</p><p>2. Condivide l'opinione che, grazie a questo approccio, l'ormai annoso stallo in materia di sostituzione di prestazioni stazionarie con prestazioni ambulatoriali potrebbe essere finalmente superato?</p><p>3. È d'accordo che l'introduzione di un DRG "Zero Night" potrebbe sgravare casse malati e assicurati e permetterebbe complessivamente considerevoli risparmi sui costi?</p><p>4. Concorda che con questo provvedimento i costi ospedalieri complessivi calerebbero e che quindi anche i Cantoni ne trarrebbero vantaggio?</p><p>5. Conviene che un DRG senza pernottamento possa essere integrato nel vigente sistema di importi forfettari?</p><p>È disposto:</p><p>1. a studiare con i Cantoni i vantaggi e gli eventuali svantaggi di un modello senza pernottamento e a presentare al Parlamento un rapporto in merito?</p><p>2. e, se respinge i DRG "Zero Night", a esporre al Parlamento le opzioni finora esaminate, e ragionevoli anche dal punto di vista di pazienti e Cantoni, per promuovere il trasferimento di trattamenti stazionari al settore ambulatoriale, sfruttandone così meglio il potenziale di risparmio? Quali sono a suo parere le opportunità e i rischi dell'introduzione di DRG "Zero Night"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'esigenza di sfruttare per quanto possibile il potenziale di risparmio nelle prestazioni ospedaliere ambulatoriali e stazionarie. Analogamente alla mozione del gruppo PPD-PEV 13.3213, "Lo stesso sistema di finanziamento per le prestazioni ospedaliere ambulatoriali e per quelle stazionarie", la proposta di un forfait Swiss DRG senza pernottamento (DRG "Zero Night") chiede un finanziamento duale delle prestazioni ospedaliere ambulatoriali. Come già espresso nel parere in risposta alla suddetta mozione e anche in quello in risposta al postulato Cassis 15.3464, "LAMal. Roadmap per eliminare le incompatibilità tra i molteplici ruoli dei cantoni", il Consiglio federale è sostanzialmente favorevole alla richiesta di un uguale finanziamento delle prestazioni ospedaliere in regime stazionario e ambulatoriale.</p><p>Maggiori incentivi a trasferire prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale producono un certo potenziale di risparmio. Tuttavia, la necessaria differenziazione tra le prestazioni ambulatoriali degli ospedali e quelle degli studi medici provocherebbe nuovi problemi di distinzione e potrebbe dare luogo a incentivi indesiderati, per la cui eliminazione si imporrebbe un finanziamento unitario lungo tutta la catena di trattamento. L'effetto sugli oneri dei Cantoni e degli assicuratori può variare a seconda delle modalità di realizzazione del finanziamento unitario. Nelle sue priorità di politica sanitaria Sanità 2020 il Consiglio federale ha formulato, tra l'altro, l'obiettivo di impedire che a lungo termine la quota di finanziamento fiscale diminuisca a carico del finanziamento attraverso i premi.</p><p>Secondo le disposizioni della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), già oggi la tariffa può prevedere rimunerazioni forfettarie per le prestazioni ambulatoriali (art. 43 cpv. 2 e 3). Pertanto un certo ravvicinamento delle strutture tariffali e quindi delle tariffe dei trattamenti ambulatoriali e stazionari è già possibile secondo il diritto vigente, nel quadro dell'autonomia tariffale di cui godono fornitori di prestazioni e assicuratori. Per l'introduzione di una struttura tariffale basata su importi forfettari per singolo caso nel settore ambulatoriale ospedaliero sarebbe prima necessario creare una base legale, dato che l'articolo 49 LAMal la prescrive solo per il settore stazionario. Tuttavia, l'entità delle prestazioni non è identica nei due settori, dato che nel settore stazionario vengono rimborsati espressamente anche i costi alberghieri, cosa che pone dei limiti all'integrazione delle prestazioni ambulatoriali nella struttura tariffale Swiss DRG. Tuttavia è possibile sfruttare il potenziale di trasferimento dal settore stazionario a quello ambulatoriale anche senza adeguamenti legislativi. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha avviato discussioni in questo senso con le associazioni degli assicuratori e le associazioni specialistiche e promuove l'economicità e l'efficienza della fornitura di prestazioni. Si dovrà arrivare a stilare un elenco di interventi che possono essere eseguiti ambulatorialmente, salvo circostanze eccezionali. Anche i Cantoni hanno affrontato il tema e stanno avviando iniziative in questo senso.</p><p>Un finanziamento duale di tutte le prestazioni ospedaliere da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) era già stato discusso, ma poi scartato, dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) nel quadro della revisione parziale della LAMal concernente il nuovo disciplinamento del finanziamento ospedaliero. Nel suo rapporto sulla mozione della CSSS-S 06.3009 e in adempimento del postulato Grin 10.3137, "Chirurgia ambulatoriale in aumento. Ripartizione dei costi", e anche nel rapporto di Markus Moser "Tarife und Eckwerte einer künftigen Finanzierung der Krankenversicherung im Rahmen einer Nationalen Gesundheitsstrategie" (in tedesco; entrambi scaricabili da www.bag.admin.ch &gt; Temi &gt; Assicurazione malattie &gt; Pubblicazioni &gt; Rapporti), il Consiglio federale ha già proposto soluzioni che potrebbero essere attuate in vista di un disciplinamento unitario del finanziamento delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali. La Sottocommissione "Monismo" della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale si sta già occupando dell'argomento nel quadro dell'iniziativa parlamentare Humbel 09.528, "Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico". Il Consiglio federale intende pertanto attendere l'esito di queste consultazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.