<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito dei dibattiti parlamentari in merito alla Politica agricola 2011 e segnatamente in occasione del trattamento della proposta Berberat (art. 76 LAgr) e della mozione Walter Schmied 06.3213, il Consiglio federale aveva garantito il sostegno alla qualità e alla struttura dei pascoli boschivi. A seguito di tale impegno, la mozione e la proposta in questione aventi per oggetto la richiesta di un contributo ecologico di base per i pascoli boschivi erano state ritirate. Un anno dopo si deve constatare che il Consiglio federale non ha mantenuto le sue promesse. I criteri di valutazione fissati ai sensi dell'ordinanza sulla qualità ecologica, modificata a tale effetto, non permetteranno, se non eccezionalmente, a queste superfici di beneficiare di un sostegno. La cartografia del terreno (modello digitale del terreno), realizzata con ortofoto nel 2000, è troppo obsoleta per calcolare la percentuale corretta di zona alberata.</p><p>Nel trattare questo problema, l'amministrazione federale non rispetta la volontà politica del Consiglio federale. Di conseguenza ci appelliamo al governo in relazione alla discrepanza tra le sue promesse politiche e l'attuazione della base legale. In pratica è essenziale che i criteri OQE consentano un reale sostegno alla qualità e alla struttura dei pascoli boschivi. Senza quest'appoggio, i pascoli boschivi sono destinati a sparire.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dei dibattiti parlamentari in merito alla Politica agricola 2011, da più parti sono state avanzate richieste di contributi ecologici per i pascoli boschivi (per rendere più scorrevole il testo si usa soltanto il termine pascoli boschivi, includendo nel significato anche pascoli alberati e selve). Il Consiglio federale aveva prospettato una modifica a livello d'ordinanza per il sostegno finanziario dei pascoli boschivi con qualità biologica.</p><p>L'obiettivo dell'ordinanza sulla qualità ecologica (OQE) è promuovere e mantenere la biodiversità naturale. Analogamente ai contributi già esistenti per le superfici di compensazione ecologica, nel quadro della promozione della qualità biologica sono stati fissati requisiti per la biodiversità floristica dei pascoli boschivi. Inoltre, sono stati definiti requisiti per gli elementi strutturali con cui viene indirettamente promossa la biodiversità faunistica. Onde mantenerla e promuoverla deve essere presente un determinato numero di diversi elementi strutturali con una qualità ben precisa.</p><p>Ai sensi dell'OQE vengono sostenute finanziariamente le superfici di compensazione ecologica biologicamente pregiate. Questo approccio rispecchia anche l'impostazione della Politica agricola 2011 in materia di biodiversità, che antepone l'aspetto della qualità alla quantità di superfici di compensazione ecologica. Nel 2006, ad esempio, il 2,3 per cento della superficie agricola utile adempiva le esigenze relative alla qualità biologica di prati sfruttati in modo estensivo e poco intensivo e di terreni da strame. Il livello delle esigenze relative alla biodiversità floristica dei pascoli boschivi è stato fissato in maniera analoga, sulla base delle basi scientifiche di Agroscope ART.</p><p>L'OQE è stata rivista con effetto al 1° gennaio 2008. Le modifiche prevedono che, oltre ai contributi per l'interconnessione concessi finora, per i pascoli boschivi possano essere versati contributi per la qualità biologica ai sensi dell'OQE. I pascoli boschivi pregiati dal profilo della biodiversità beneficiano quindi di un sostegno finanziario suppletivo.</p><p>Con questa modifica d'ordinanza è stato creato uno strumento che fornisce un contributo importante al mantenimento e alla promozione dei pascoli boschivi con qualità biologica. Il Consiglio federale ha quindi attuato la prospettata modifica d'ordinanza volta a promuovere i pascoli boschivi mediante contributi ecologici e pertanto ha dato pienamente seguito alla prima richiesta avanzata nell'interpellanza.</p><p>Per l'Arco giurassiano i pascoli boschivi rappresentano un aspetto importante del paesaggio colturale. Nell'ambito dei lavori in vista della risposta alla mozione 06.3635, "Ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti", vengono vagliate misure nel settore della cura del paesaggio colturale.</p><p>La quota alberata dei pascoli boschivi e la superficie gestita a scopo agricolo vengono rilevate sulla base di ortofoto risalenti agli anni 2001 e 2002. I dati sono a disposizione dei cantoni dal 2002. In caso di taglio di un gran numero di alberi, per cui è richiesta l'autorizzazione del servizio forestale, la quota alberata rilevata nell'ambito del programma "Pâturages" viene debitamente adeguata dal servizio competente. Il taglio di alberi deve essere effettuato entro il giorno di riferimento per la dichiarazione delle superfici e il terreno deve essere riutilizzato a scopo agricolo. I tagli illegali o gli interventi sul popolamento a scopo di manutenzione non comportano alcun cambiamento a livello di superficie agricola utile. Le disposizioni attuali tengono pienamente conto della seconda richiesta avanzata nell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.