<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto che risponda alle seguenti domande: a quanto ammontano i fondi pubblici assegnati alle facoltà di medicina e agli istituti di ricerca parastatali per lo sviluppo di nuovi principi attivi, quanti sono i nuovi farmaci prodotti grazie alla ricerca finanziata con questi fondi e quanti lo saranno probabilmente nei prossimi dieci anni e a quanto ammontano gli utili generati dal lancio sul mercato? Inoltre, nel rapporto il Consiglio federale deve proporre delle soluzioni per consentire la partecipazione agli utili dello Stato e dei contribuenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La catena del valore aggiunto, dalla ricerca finanziata con fondi pubblici fino all'innovazione orientata al mercato, rappresenta un aspetto fondamentale della politica di promozione della Confederazione.</p><p>Per poterli sfruttare a livello commerciale i risultati ottenuti dalle università e dalle istituzioni di ricerca finanziate con fondi pubblici devono essere protetti da contratti di licenza. Le università hanno la possibilità di cedere le licenze per lo sfruttamento commerciale alle imprese (spin-off e start-up) e vengono rimborsate in base al valore dei diritti di proprietà intellettuale sottoposti a licenza. Altrimenti, possono acquisire quote delle imprese. La situazione attuale e la possibilità di aumentare la partecipazione delle università agli utili realizzati da queste aziende deve essere esaminata considerando la prassi corrente, i dati disponibili ed eventualmente il confronto con altri Paesi.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.