<h2>SubmittedText<h2><p>Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande sui modelli di assicurazione di base analoghi a FAVORIT TELMED:</p><p>1. Quanti modelli di questo tipo esistono in Svizzera?</p><p>2. È normale che una struttura fornisca consulenza sanitaria su eventuali patologie senza la garanzia che a fornirla sia un professionista della salute?</p><p>3. Si può considerare santé24 un fornitore di prestazioni? Se sì, è normale che un fornitore di prestazioni appartenga a un'assicurazione malattie?</p><p>4. La clausola delle condizioni complementari volta a evitare che santé24 sia considerata un fornitore di cure è credibile e conforme ai principi della buona fede?</p><p>5. Se veramente santé24 non è un fornitore di prestazioni, allora FAVORIT TELMED non è un modello di limitazione della scelta del fornitore, bensì un modello per restringere l'accesso al fornitore: un simile modello è conforme al sistema LAMal?</p><p>6. Come valuta il Consiglio federale, sotto il profilo della protezione dei dati, una struttura che fornisce prestazioni sia sanitarie che assicurative?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Vi sono una cinquantina di modelli di consulenza telefonica proposti da differenti assicuratori. Una quindicina di essi, fra cui anche FAVORIT TELMED di SWICA Assicurazione malattia SA, impongono agli assicurati soltanto di contattare telefonicamente un servizio di consulenza prima di ogni trattamento medico. Gli altri modelli sono più vincolanti e obbligano l'assicurato a seguire un percorso terapeutico.</p><p>2. Secondo le condizioni complementari (CC) di FAVORIT TELMED, gli specialisti di santé24 non forniscono prestazioni diagnostiche o terapeutiche, ma soltanto consigli su come comportarsi. Un assicurato che sceglie questo modello si impegna dunque unicamente a chiamare santé24 prima di consultare un professionista della salute ed è libero di seguire o meno i consigli ricevuti.</p><p>3. Santé24 non è un fornitore di prestazioni, ma un'unità organizzativa di SWICA Management SA. Non è quindi un'entità giuridica indipendente e non è nemmeno iscritta nel registro di commercio.</p><p>4. La clausola è credibile perché l'assicurato è libero di seguire o meno la raccomandazione di santé24. Inoltre, nelle CC è espressamente indicato che santé24 non emette diagnosi mediche, ma ha soltanto una funzione consultiva.</p><p>5. FAVORIT TELMED impone all'assicurato di telefonare a santé24 prima di consultare un fornitore di prestazioni. L'assicurato accetta così una limitazione dell'accesso diretto a un professionista della salute ottenendo in cambio uno sconto sui premi. Con questo modello, conserva la possibilità di scegliere liberamente il proprio fornitore di prestazioni dopo questa prima tappa.</p><p>Le forme particolari d'assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni sono disciplinate all'articolo 41 capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e agli articoli 99-101 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). Per promuovere la creazione di modelli innovativi, il Consiglio federale ha lasciato un grande margine di manovra agli assicuratori. FAVORIT TELMED ha lo stesso obiettivo dei modelli più restrittivi che limitano la scelta del fornitore di prestazioni, ossia quello di evitare prestazioni mediche superflue lasciando maggior autonomia all'assicurato. Di conseguenza, il Consiglio federale ritiene che questo modello sia conforme al sistema LAMal.</p><p>6. Dalle CC di FAVORIT TELMED risulta che concludendo quest'assicurazione la persona assicurata accetta che santé24 possa consultare i dati di diagnosi, trattamenti e fatture relativi alla sua assistenza medica necessari per questo modello assicurativo. Inoltre, SWICA Assicurazione malattia SA non ha accesso alla registrazione dei consigli telefonici dispensati da santé 24, a meno che la persona assicurata non le abbia concesso una procura.</p><p>Tenuto conto di questi elementi, il Consiglio federale reputa che FAVORIT TELMED rispetti le disposizioni legali in materia di protezione dei dati.</p>  Risposta del Consiglio federale.