<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo una fase di calo, le domande d'asilo stanno di nuovo aumentando al punto che la disponibilità abituale di alloggi non è più sufficiente. Le associazioni cantonali che forniscono assistenza ai richiedenti l'asilo devono trovare soluzioni supplementari e "sequestrano" gli alloggi a prezzi moderati. La conseguenza è che in particolare gli studenti provenienti da cantoni senza università (p. es. il Giura o il Vallese) trovano soltanto con difficoltà alloggi a prezzi ragionevoli in città come Losanna, Ginevra, Neuchâtel.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole di questa situazione che rende difficile, agli studenti dei cantoni senza università, accedere ad alloggi a prezzi moderati? Qual è l'entità del fenomeno e quali misure sono previste per evitare tale discriminazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Costituzione federale conferisce alla Confederazione ampie competenze nel settore degli stranieri e dell'asilo (legislazione sull'entrata, l'uscita, la dimora e il domicilio degli stranieri nonché sulla concessione dell'asilo), ma lascia ai cantoni la competenza nell'ambito dell'aiuto sociale. Di conseguenza, la concessione dell'aiuto sociale alle persone sottostanti alla legislazione sugli stranieri e sull'asilo, e quindi il loro alloggio, sono retti dal diritto cantonale. La Confederazione non ha il diritto di impartire istruzioni ai cantoni né di esercitare una qualsiasi sorveglianza in materia e non può dunque prescrivere ai cantoni dove e in che contesto alloggiare i richiedenti l'asilo.</p><p>Il Consiglio federale ritiene, peraltro, che gli studenti vivano di norma in contesti abitativi diversi da quelli dei richiedenti l'asilo. Questi ultimi sono spesso collocati in alloggi collettivi e attualmente, a causa dell'alto numero di domande, addirittura in parte in strutture della protezione civile. </p><p>Il mercato immobiliare svizzero non è controllato dalla Confederazione ed è soggetto alle condizioni del libero mercato. Il Consiglio federale non ha pertanto la competenza di adottare misure a favore degli studenti nel settore degli alloggi. </p><p>Va infine osservato che di norma le università dispongono di servizi che procurano agli studenti alloggi convenienti in case per studenti, comunità abitative o camere presso privati (ad es. Bureau de logement, Università di Ginevra; Service de logement "Cité AL'FEN S.A.", Università di Neuchâtel; FMEL, Università di Losanna).</p>  Risposta del Consiglio federale.