<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quando il SIC, l'UFSP o un altro servizio ufficiale svizzero ha ricevuto per la prima volta informazioni attendibili sulla pandemia di COVID-19?</p><p>2. Quale seguito è stato dato a queste informazioni?</p><p>3. Quando uno dei membri del Consiglio federale e successivamente tutto il Collegio governativo sono venuti a conoscenza di queste informazioni e che cosa ne hanno fatto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito della sua attività di monitoraggio e rilevamento precoce, alla fine di dicembre del 2019 l'Ufficio federale della sanità (UFSP) ha avuto per la prima volta notizia di un nuovo tipo di polmonite comparso in Cina. Il 3 gennaio 2020 il fatto è stato segnalato tramite il sistema interno di rilevamento precoce (EWIN) agli esperti e alla linea gerarchica dell'UFSP.</p><p>2. Da quella data l'UFSP ha seguito costantemente l'evoluzione del focolaio, avviato la pianificazione dei provvedimenti e costituito la struttura di crisi interna. Il 23 gennaio 2020 è stata istituita la task force COVID-19 in seno all'UFSP. Il giorno successivo si è tenuta la prima riunione informativa dello Stato maggiore federale Protezione della popolazione.</p><p>3. All'inizio di gennaio del 2020, l'UFSP ha informato oralmente e per scritto il capo del Dipartimento federale dell'interno. Il 22 gennaio 2020, in occasione del Forum economico mondiale di Davos, il consigliere federale Alain Berset si è espresso per la prima volta pubblicamente in merito al coronavirus. Il 29 gennaio 2020 il Consiglio federale in corpore è stato messo al corrente della situazione con una nota informativa. In seguito il Consiglio federale è stato regolarmente informato.</p>  Risposta del Consiglio federale.