<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2011 è stato introdotto un nuovo sistema di rimborso forfettario per la fornitura di apparecchi acustici da parte dell'AVS e dell'AI. Per le persone affette da gravi disturbi dell'udito è prevista una regolamentazione per i casi di rigore, applicata se i costi della protesizzazione ai fini dell'integrazione professionale superano in maniera inaccettabile quelli di una protesizzazione normale, semplice e adeguata.</p><p>Per motivi di costi l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) prevede ora di ridurre le prestazioni fornite nei casi di rigore in modo da eliminare le incertezze dell'AI nell'esame delle richieste e contrastare incentivi negativi.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. La soluzione proposta dall'UFAS comporta una sensibile riduzione delle prestazioni per le persone fortemente dipendenti da un'adeguata protesizzazione con apparecchi acustici. Se per motivi finanziari dovessero accontentarsi di una protesizzazione insufficiente, queste persone vedrebbero compromesse la loro formazione, formazione professionale e integrazione professionale. Ne conseguirebbero considerevoli costi supplementari per le assicurazioni sociali (versamento di rendite AI e di prestazioni dell'aiuto sociale, altre spese di malattia e d'invalidità dirette e indirette). Cosa ne pensa il Consiglio federale?</p><p>2. In uno scambio di lettere con diverse associazioni toccate dalla nuova regolamentazione, il 12 settembre 2016 l'UFAS ha scritto che la Commissione AVS/AI aveva trattato il tema in modo sommario, ma non è entrato nel merito delle decisioni prese o delle considerazioni espresse dalla Commissione. A quale conclusione è giunta la Commissione AVS/AI in merito alla prevista riduzione delle prestazioni per i casi di rigore nella fornitura di apparecchi acustici?</p><p>3. Visti i prevedibili problemi, il Consiglio federale sarebbe disposto a elaborare proposte di soluzione alternative a cavallo tra la necessità di risparmio e la sensibile riduzione delle prestazioni? </p><p>4. Quali sono i prossimi passi previsti? In che misura si è tenuto e si terrà conto in questo processo delle obiezioni tecniche delle diverse associazioni avvalendosi delle loro competenze specialistiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-4. La prevista modifica dell'ordinanza del Dipartimento federale dell'interno sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per l'invalidità (RS 831.232.51) contemplava l'introduzione di un limite massimo per l'importo rimborsabile nei casi di rigore. Con la nuova disposizione si intendeva contrastare l'aumento dei costi finora registrato in quest'ambito, senza però intaccare il diritto degli assicurati alle prestazioni.</p><p>La modifica prevista è stata rinviata in seguito alla decisione negativa della Commissione AVS/AI e alle obiezioni delle organizzazioni interpellate spontaneamente dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). L'UFAS continuerà tuttavia a seguire attentamente l'evoluzione della situazione e a discuterne con le organizzazioni interessate.</p>  Risposta del Consiglio federale.