<h2>SubmittedText<h2><p>Il bollettino (detto) informativo della base aerea di Sion, che afferma di perseguire l'obiettivo di informare nel miglior modo la popolazione della zona di Sion sulle attività e le manifestazioni della base aerea, è distribuito gratuitamente in 36 000 esemplari nella regione. Nel numero 2/2013, il comandante della base si dedica, nell'editoriale, a un'arringa contro l'iniziativa popolare per l'abolizione del servizio militare obbligatorio. A qualche mese dalla votazione popolare chiediamo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Si può considerare l'editoriale del comandante della base aerea di Sion come un'informazione sulle attività della base oppure bisogna ritenere che il suo editoriale costituisce una forma di campagna in vista della votazione, contraria alla neutralità di opinione cui dovrebbe sottostare un alto funzionario dello Stato?</p><p>2. È giusto che i contribuenti svizzeri partecipino direttamente, tramite il budget militare, al finanziamento di una simile campagna unilaterale? Questo modo di procedere è una prassi usuale del Consiglio federale e dei dipartimenti?</p><p>3. Per rispetto nei confronti dell'oggettività e della neutralità, non sarebbe stato accorto dare spazio in questa pubblicazione anche al parere di un difensore dell'iniziativa?</p><p>4. Quante operazioni di questo "tipo" sono previste dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) fino al momento della votazione popolare?</p><p>5. Quali sono i costi delle diverse pubblicazioni in cui si esprimeranno pareri simili e che con ogni evidenza rappresenteranno strumenti di propaganda del DDPS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano al popolo e ai cantoni di respingere l'iniziativa popolare federale "Sì all'abolizione del servizio militare obbligatorio". Gli impiegati della Confederazione sono liberi di informare in merito e di presentare gli argomenti che hanno indotto il Consiglio federale a prendere questa decisione.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. L'iniziativa popolare federale "Sì all'abolizione del servizio militare obbligatorio" propone un profondo cambiamento del sistema dell'obbligo di prestare servizio che avrebbe conseguenze anche sulle forze aeree, come pure sull'aerodromo di Sion con le sue componenti di professione e di milizia. In tal senso è comprensibile che il comandante della base aerea di Sion abbia affrontato questo tema. L'editoriale del comandante della base aerea di Sion, designato chiaramente come tale, non contiene una raccomandazione di voto, ma informa ampiamente sulla posizione del Consiglio federale.</p><p>2.-5. Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interrogazione, secondo il quale nell'ambito delle campagne di votazione non si fa propaganda politica con il denaro dei contribuenti. Al Consiglio federale non risulta che nel presente caso questo principio sia stato violato e pertanto non ravvisa la necessità d'intervenire. Per quanto riguarda il numero 2/2013 di "News" si tratta di un bollettino informativo semestrale dell'aerodromo di Sion. Per soddisfare le esigenze d'informazione della popolazione, ogni numero di "News" affronta temi concernenti il comando d'aerodromo e la pianificazione dei voli e temi inerenti al settore civile dell'aerodromo. Il finanziamento di "News" avviene attraverso crediti delle forze aeree all'interno del budget del DDPS che - per due edizioni di 36 000 esemplari ciascuna - ammontano ogni anno a complessivi 23 500 franchi per la stampa e l'invio.</p>  Risposta del Consiglio federale.