<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Tribunale federale sul proprio rapporto di gestione 2017, 19.03.2018</b></p><p>Nell'anno in rassegna sono stati registrati 8029 nuovi ricorsi (anno precedente 7743), iò che equivale ad un aumento di 286 casi o del 3,7% rispetto al 2016. Nello stesso periodo, il Tribunale federale ha evaso 7782 casi (anno precedente 7811). Il 13,4% dei ricorsi trattati sono stati accolti. Una deliberazione pubblica ha avuto luogo in 70 casi (anno precedente 78). 3004 casi (anno precedente 2748) sono stati riportati all'anno successivo. Nel complesso, il tribunale è riuscito a venire a capo del volume degli affari entro termini ragionevoli; la durata media dei procedimenti è stata di 144 giorni (anno precedente 140). Nel 2017, i casi in entrata hanno raggiunto un nuovo record, soprattutto nella Corte di diritto penale, nella Seconda Corte di diritto civile e nelle due Corti di diritto pubblico. Nel 2007 entrava in vigore la legge sul Tribunale federale (LTF) con l'obiettivo di sgravare il Tribunale federale. Nell'anno precedente l'entrata in vigore della LTF, la mole di lavoro del Tribunale federale era inferiore del 10% circa rispetto ad oggi. Non si può quindi tuttora parlare di un alleggerimento del carico di lavoro. Una revisione parziale della LTF, intesa a rafforzare il ruolo costituzionale del Tribunale federale, è attualmente in corso. I lavori relativi al progetto di legge hanno subito dei ritardi. Il capo del DFGP ha annunciato che il messaggio del Consiglio federale sarà pronto per l'estate 2018. Nell'ambito della revisione parziale, il Consiglio federale ha deciso, scostandosi dal parere del Tribunale federale, di mantenere il ricorso sussidiario in ateria costituzionale. L'Ufficio federale di giustizia è stato incaricato di rielaborare la proposta di revisione in modo tale che il Tribunale federale non debba sostenere un considerevole carico supplementare di lavoro. Il Tribunale federale ritiene che qualsiasi carico supplementare non sarebbe più gestibile e che diventi invece sempre più urgente alleggerire in modo netto il suo carico di lavoro al fine di garantire la qualità dell'amministrazione della giustizia. Nell'anno in rassegna otto corti supreme cantonali e il Tribunale federale hanno firmato il contratto di collaborazione relativo al progetto nazionale Justitia 4.0, finalizzato a introdurre in Svizzera l'incarto giudiziario elettronico e l'obbligo di comunicazione elettronica per le autorità e gli utenti professionisti. In seno al Tribunale federale è in corso il progetto eDossier rivolto alla completa digitalizzazione degli incarti del tribunale. Una delegazione del Tribunale federale ha incontrato nel 2017 dei rappresentanti della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Durante l'incontro sono state discusse le ipercussioni di alcune sentenze della CEDU sul sistema giuridico svizzero. Nell'anno in esame la CEDU ha reso 263 decisioni concernenti la Svizzera. La Corte ha pronunciato dieci sentenze e in quattro casi constatato una violazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo da parte della Svizzera.</p><p></p><p><a href="https://www.bger.ch/files/live/sites/bger/files/pdf/Publikationen/GB/BGer/it/Geschaeftsbericht_2017_i.pdf">Rapporto (link)</a></p>