<h2>SubmittedText<h2><p>Nel corso di una procedura rapida, il Consiglio federale ha offerto al comune di Andermatt (cantone Uri) la possibilità di costruire un gigantesco complesso turistico con fondi esteri, in deroga alla legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE). Per giustificare la dispensa da un'autorizzazione, il Consiglio federale ha invocato l'interesse superiore della Confederazione. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono le ragioni che hanno spinto il Consiglio federale a trattare tale dossier con procedura urgente e a invocare l'interesse superiore della Confederazione?</p><p>2. Tale decisione, che svuota della sua sostanza la LAFE, attualmente in fase di revisione, lascia presagire la politica federale nei confronti di progetti della stessa portata in altre regioni del Paese, che non comprenderebbero una differenza di trattamento?</p><p>3. Come giustificare una tale decisione rispetto alle leggi di pianificazione del territorio, di protezione dell'ambiente e dei principi di sviluppo sostenibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La durata della procedura dipende in sostanza dalla complessità del caso specifico; in media è di alcuni mesi. Nel caso di Andermatt occorre considerare che sia l'Ufficio federale di giustizia sia il dipartimento competente erano stati informati gradualmente del progetto prima della presentazione della domanda formale, il primo dalla richiedente, il secondo dal governo del cantone di Uri. La procedura è quindi durata complessivamente diversi mesi; la maggior parte di tale procedura si è svolta prima della presentazione formale della richiesta.</p><p>Il Consiglio federale ha tenuto conto della particolarità del cantone di Uri, che non solo deve sopportare gli svantaggi relativi al progetto NEAT e ai collegamenti stradali nord-sud, bensì a partire dal 1991 ha perso oltre 1400 posti di lavoro in seguito all'abbandono della regione del Gottardo da parte dell'esercito e di altre regie federali (piazza d'armi di Andermatt, fabbrica di munizioni di Altdorf, FFS, Posta). Tenuto conto di tale abbandono, il progetto previsto permette, nonostante le limitate possibilità di sviluppo economico e i grandi progetti infrastrutturali nell'interesse del Paese, di riposizionare l'economia della regione del Gottardo creando direttamente 1600 e indirettamente 400 nuovi posti di lavoro. Tale situazione eccezionale giustifica l'esenzione dall'obbligo di autorizzazione giusta la lex Koller nell'interesse superiore della Confederazione.</p><p>2. Emanando una decisione in materia, il Consiglio federale si è avvalso di una facoltà espressamente prevista dalla legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (art. 7 lett. h). Stando così le cose, la legge non viene certo svuotata della sua sostanza. Tale decisione non rischia di creare alcun precedente. L'acquisto dei fondi sui quali sorgeranno gli alberghi, i ristoranti, i negozi, il campo da golf e gli impianti sportivi e ricreativi non è comunque soggetto ad autorizzazione. La deroga quindi si applica unicamente alle case di vacanza e agli appartamenti, la cui costruzione è indispensabile per realizzare il progetto intero. Presso il Consiglio federale non sono pendenti altre domande di deroga all'autorizzazione per motivi di interesse superiore della Confederazione, e non vi sono indizi per presumere che un progetto analogo possa essere realizzato in una regione che presenti le medesime condizioni di Andermatt. Qualsiasi nuova domanda andrebbe esaminata attentamente per valutare le effettive analogie con il progetto di Andermatt. Il Consiglio federale continuerà ad avvalersi con oculatezza della propria competenza di concedere deroghe all'obbligo d'autorizzazione.</p><p>3. La decisione del Consiglio federale non dà ancora il via alla realizzazione del progetto edilizio; l'unico scopo è di non far fallire il progetto soltanto a causa delle restrizioni legali fissate dalla lex Koller. La protezione del paesaggio, l'uso parsimonioso del suolo nell'ambito di un'evoluzione ordinata degli insediamenti e la buona integrazione delle costruzioni e degli impianti nell'abitato di Andermatt restano requisiti giuridici essenziali, a cui devono sottostare cantone e comune: il primo attraverso il piano direttore e il secondo attraverso il piano di utilizzazione e il piano di quartiere. Il cantone di Uri ha già avviato una procedura per modificare il piano direttore e il Consiglio federale dovrà approvare tale modifica in sede separata.</p>  Risposta del Consiglio federale.