<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare la dipendenza dell’industria solare svizzera dalle aziende cinesi lungo l’intera catena del valore e di delineare il potenziale della produzione svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’energia solare è fondamentale per un approvvigionamento di elettricità rinnovabile in Svizzera sicuro e sufficiente. Attualmente una buona parte dei moduli fotovoltaici viene prodotta fuori dall’Europa. Come gli Stati Uniti e l’Unione Europea, anche la Svizzera ha affrontato la questione della dipendenza dalle importazioni di beni per la produzione di elettricità. Il 23</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">agosto</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2023 il Consiglio federale ha esaminato le possibili basi legali per misure di sostegno analoghe finalizzate a ridurre la dipendenza della Svizzera dalle importazioni di beni per la produzione di elettricità. Nel contempo ha deciso di rinunciare a corrispondenti misure di politica industriale. Secondo la statistica sulle importazioni stilata dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, nel 2022 la percentuale di pannelli solari importati dalla Cina è stata di circa il 53</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per cento. Esistono però tuttora fonti di approvvigionamento alternative per il mercato svizzero. Inoltre, le misure dell’UE e degli Stati Uniti citate nella motivazione della mozione dovrebbero contribuire alla diversificazione delle rispettive fonti di approvvigionamento, con un conseguente rafforzamento anche per la Svizzera.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Va comunque osservato che anche i produttori di moduli svizzeri ed europei dipendono dalle importazioni. Sul lungo periodo la politica industriale estera potrebbe far calare ulteriormente i prezzi, che sono già scesi del 90</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per cento dal 1990. Ciò contribuirebbe ulteriormente alla decarbonizzazione della Svizzera. Visti i dati limitati a disposizione, non è possibile effettuare un’analisi della dipendenza dalle importazioni lungo l’intera catena di creazione del valore. Nemmeno nuovi rilevamenti di dati potrebbero riflettere correttamente la situazione individuale delle imprese svizzere e richiederebbero un onere amministrativo cospicuo per le imprese e l’Amministrazione federale. Inoltre, considerate le condizioni del mercato in rapido mutamento e i cambiamenti in corso nelle catene di fornitura internazionali, sussiste il rischio che i dati diventino in poco tempo obsoleti.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel primo trimestre del 2024, nel rapporto «Lagebericht zur Schweizer Volkswirtschaft» (attualmente non disponibile in italiano), il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) illustrerà in proposito al Consiglio federale un’analisi non solo dell’impatto delle iniziative estere sulla piazza economica svizzera, ma anche della dipendenza a livello commerciale della Svizzera e dei progetti del Consiglio federale. Inoltre, attualmente il Consiglio federale sta elaborando il rapporto in adempimento del postulato 21.3870 «Partecipazione svizzera al rilancio di un'industria solare europea», che dovrebbe essere pronto nella primavera del 2024. In tale rapporto viene descritta l’attuale dipendenza dell’industria solare dai partner commerciali per i quali non valgono le stesse regole concernenti un’economia di mercato aperta e il rispetto degli standard sociali ed economici. La richiesta del presente postulato è pertanto già ampiamente soddisfatta.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.