<h2>SubmittedText<h2><p>Stando alle nostre informazioni, il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sulle armi con entrata in vigore il 1° luglio 2016. A partire da tale data, tutti i coltelli con una lama superiore a cinque centimetri (e una lunghezza totale superiore a 12 cm) saranno considerati armi sottoposte alla legge. Di conseguenza, il coltellino più celebre al mondo diventerà un oggetto vietato. </p><p>In alcune cerchie questa decisione ha suscitato grande stupore, incomprensione e confusione nella misura in cui è in contrasto con la legge sulle armi, in particolare con l'articolo 4 capoverso 6, secondo cui "coltelli da tasca, come ad esempio il coltello tascabile dell'esercito svizzero e prodotti analoghi, non sono considerati oggetti pericolosi".</p><p>Al fine di chiarire la questione ed evitare qualsivoglia polemica sterile, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. A partire dal 1° luglio 2016, il celebre coltellino svizzero sarà considerato un'arma con tutte le relative conseguenze?</p><p>2. Per detenere un coltellino svizzero occorrerà un'autorizzazione oppure sarà prevista una dispensa speciale?</p><p>3. Quali sono le sanzioni previste in caso di detenzione illecita di una tale arma?</p><p>4. I fabbricanti di coltellini sono stati consultati prima di modificare l'ordinanza sulle armi?</p><p>5. Quali saranno le ripercussioni della modifica di legge sulle vendite nei negozi svizzeri e nei duty-free degli aeroporti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sono considerati armi ai sensi della legge sulle armi (LArm; RS 514.41) soltanto i coltelli la cui lama può essere liberata con un meccanismo automatico di apertura, azionabile con una sola mano. Tale requisito, che resta tuttora applicabile, non è adempiuto dal coltellino tascabile dell'esercito svizzero e da coltelli da tasca analoghi. Di conseguenza, simili prodotti non costituiscono armi ai sensi della LArm nemmeno dopo il 1° luglio 2016. L'articolo 4 capoverso 6 LArm specifica inoltre che tali coltelli non sono considerati "oggetti pericolosi", ovvero oggetti che, contrariamente al loro scopo originario, sono utilizzati per ferire, minacciare o costringere le persone e vanno sequestrati quando i presupposti pertinenti sono adempiuti.</p><p>La nuova definizione in materia di coltelli e pugnali di cui all'articolo 7 dell'ordinanza sulle armi (RS 514.541) intende soltanto eliminare un'evidente sovraregolamentazione e non comporta alcun inasprimento della disposizione. Prima della modifica in questione, il tenore dell'articolo considerava armi vietate secondo la LArm tutti i pugnali indipendentemente dalla loro lunghezza, ad esempio anche i coltelli apriostriche. Poiché un uso abusivo di tali oggetti è quasi impensabile, i pugnali sono considerati armi unicamente se la loro lama ha una lunghezza superiore a 5 cm.</p><p>2.-5. No, il coltellino tascabile dell'esercito svizzero e prodotti analoghi resteranno acquistabili in vendita libera. La sovraregolamentazione in materia di coltelli e pugnali è stata eliminata tra l'altro in seguito alle richieste avanzate in tal senso dai produttori e dai commercianti.</p>  Risposta del Consiglio federale.