<h2>SubmittedText<h2><text><p>Nell'ambito delle riflessioni in corso sulla riforma del governo, e più in particolare sulla riorganizzazione dei dipartimenti, il Consiglio federale è pregato di esaminare anche l'opportunità di procedere a una revisione della Costituzione, della legge sul Parlamento e della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione che permetta di sviluppare e rafforzare il ruolo del presidente della Confederazione.</p><p>In questo contesto, occorre dare la priorità a un modello secondo il quale il presidente resti in carica più a lungo (due o quattro anni). Al presidente andranno inoltre attribuiti maggiori poteri in materia di direzione, di coordinamento e di comunicazione verso l'esterno.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Consiglio federale e Parlamento si sono occupati a più riprese del rafforzamento della presidenza della Confederazione, giungendo regolarmente alla conclusione che è opportuno mantenere le norme attuali. Il Consiglio federale si è ad esempio espresso a questo riguardo nel messaggio del 19 dicembre 2001 (FF 2002 1895) concernente la riforma della direzione dello Stato, respingendo l'ipotesi di un rafforzamento con i seguenti argomenti: "Un rafforzamento della presidenza (p. es. prorogando a due anni la durata del mandato) pregiudicherebbe la ripartizione equilibrata del potere tra tutti i membri del Consiglio federale e inoltre singoli consiglieri federali apparirebbero molto di più nei media e agli occhi dell'opinione pubblica. La personalità del presidente rischierebbe di prendere il sopravvento sulla percezione del Consiglio federale come un tutt'uno. Questo potrebbe pregiudicare il principio della parità in seno al Consiglio federale, l'identificazione degli Svizzeri con il Consiglio federale quale simbolo dell'unità e della capacità d'azione del nostro Paese."</p><p>Nel rapporto Europa 2006 (FF 2006 6223), il Consiglio federale non ha ravvisato la necessità di operare adeguamenti istituzionali neppure nel caso di un'eventuale adesione all'UE. Le Camere hanno condiviso tale punto di vista.</p><p>Il Consiglio federale sottolinea infine che la modifica del ruolo della presidenza avrebbe senso soltanto nel contesto di una più ampia e radicale riforma istituzionale del governo. Questa riforma, tuttavia, non ha attualmente alcuna possibilità di ottenere una maggioranza di consensi.</p></text>