<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza del 1° ottobre 2014 relativa al quadro nazionale delle qualifiche per i titoli della formazione professionale (O QNQ FP) in modo tale che la decisione di classificazione della SEFRI possa essere impugnata presso un organo di mediazione oppure, in seguito, a livello giuridico. Nell'ordinanza in vigore la decisione definitiva spetta alla SEFRI e non è prevista alcuna possibilità di ricorso da parte delle organizzazioni del mondo del lavoro (art. 9 cpv. 2).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il quadro nazionale delle qualifiche per i titoli della formazione professionale (QNQ FP) e i relativi supplementi ai certificati e ai diplomi migliorano la trasparenza e la chiarezza dei titoli della formazione professionale svizzera sia all'interno che all'esterno del Paese. Grazie al quadro nazionale delle qualifiche elaborato dall'UE, che offre una sorta di aiuto all'interpretazione, è possibile confrontare i titoli svizzeri con quelli esteri.</p><p>Gli strumenti e le modalità del QNQ FP sono stati sviluppati e approvati nell'ambito del partenariato della formazione professionale.</p><p>Per la classificazione dei titoli professionali nel QNQ FP vengono riportate le basi di ogni titolo professionale in uno schema predefinito. La struttura del titolo non subisce alcuna modifica. La classificazione dei titoli professionali nel QNQ FP e la redazione dei supplementi ai certificati e ai diplomi rientra fra le competenze delle singole organizzazioni responsabili e si fonda sui documenti di base e sulle competenze operative del rispettivo titolo. In seguito, l'organizzazione trasmette questi documenti e la richiesta di classificazione alla SEFRI.</p><p>La SEFRI decide in merito alla classificazione definitiva a seguito della verifica della coerenza svolta dall'Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP), verifica che garantisce il pari trattamento di tutti i titoli professionali e una classificazione corretta, in base a criteri logici, all'interno del sistema. Per la classificazione di un titolo professionale la SEFRI si basa sulle procedure già esistenti per l'emanazione di un'ordinanza in materia di formazione o per l'approvazione di un regolamento d'esame definite nella legislazione sulla formazione professionale. Così facendo, può garantire il coordinamento e l'inclusione dei partner. Queste diverse procedure hanno in comune il fatto che non si tratta di un semplice atto amministrativo ma di una vera e propria attività normativa. Per questo non è possibile fare ricorso contro la classificazione della SEFRI né da parte delle organizzazioni del mondo del lavoro (OML) né da parte dei singoli in possesso dei titoli della formazione professionale.</p><p>Se l'OML e la SEFRI non concordano sulla classificazione viene organizzato un incontro allo scopo di trovare un accordo. L'inserimento definitivo del titolo nel QNQ FP avviene solamente se l'OML e la SEFRI trovano un punto d'incontro. Questo modo di procedere permette di evitare decisioni e classificazioni unilaterali (senza il consenso dell'OML) o non sufficientemente fondate dal punto di vista professionale. Il Consiglio federale non ritiene opportuno rimettere in discussione questo modo di procedere oramai consolidato prima ancora che vengano fatte le prime esperienze nel campo del QNQ FP.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.