<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD), attraverso la compensazione ecologica, la Confederazione intende preservare e promuovere la biodiversità di flora e fauna, pianificare e incoraggiare la gestione del paesaggio colturale nonché sostenere la protezione delle acque e del suolo attraverso una gestione rispettosa della natura e dell'ambiente. Le prescrizioni concernenti la gestione di prati sfruttati in modo estensivo o poco intensivo dell'OPD si basano su questi obiettivi. Esse contemplano, tra l'altro, la scadenza a partire dalla quale è consentito il primo sfalcio, il divieto risp. la limitazione della concimazione nonché la limitazione della protezione fitosanitaria a trattamenti pianta per pianta. La scadenza a partire dalla quale è consentito il primo sfalcio mira a garantire la maturazione dei semi nonché la riproduzione degli invertebrati e dei volatili che nidificano al suolo. Grazie alla limitazione della concimazione e dei trattamenti fitosanitari viene garantita una gestione rispettosa della natura e dell'ambiente e di conseguenza i prati vengono valorizzati maggiormente dal profilo della biodiversità naturale. </p><p>Grazie all'ordinanza sulla qualità ecologica (OQE), entrata in vigore il 1° maggio 2001, l'efficacia della compensazione ecologica può essere ulteriormente rafforzata. Ciò attraverso la promozione della qualità biologica, da un lato, e, dall'altro, mediante l'interconnessione mirata di superfici di compensazione ecologica. I criteri per determinare la qualità biologica dei prati sfruttati in modo estensivo o poco intensivo e dei terreni da strame prevedono in primo luogo un numero minimo di indicatori vegetali, che devono essere presenti sulla particella. Determinanti per il diritto al contributo sono le esigenze stabilite a livello cantonale, le quali devono essere almeno equivalenti alle esigenze minime stabilite dalla Confederazione. I Cantoni possono riprendere le esigenze della Confederazione o introdurre altre esigenze inerenti alla promozione di flora e fauna nelle direttive in vigore sul piano cantonale. La protezione degli invertebrati può fungere pure da obiettivo per il concetto di interconnessione. </p><p>Oltre ai provvedimenti nel quadro della legge sull'agricoltura, anche la legislazione concernente la protezione della natura e del paesaggio (LPN) contiene provvedimenti di alta qualità e differenziati, volti alla promozione di flora e fauna.</p><p>Attraverso l'armonizzazione dei provvedimenti di promozione - l'OPD fornisce il contributo di base per la produzione estensiva, l'OQE copre le prestazioni supplementari con un contributo supplementare e la LNP prevede bonus per provvedimenti specifici volti alla protezione della natura - è possibile tenere debitamente conto della preservazione e della promozione della biodiversità come pure compensare correttamente le perdite di raccolto o i costi maggiori di gestione.</p><p>Domanda1:</p><p>L'impiego di condizionatori può avere effetti dannosi sugli invertebrati. Mediante la scadenza a partire dalla quale è consentito il primo sfalcio di prati sfruttati in modo estensivo o poco intensivo, è tuttavia possibile garantire la riproduzione dei volatili che nidificano al suolo e degli invertebrati come pure la maturazione dei semi. Nel complesso, con gli oneri posti allo sfruttamento di questi prati, non viene affatto trascurata la promozione della biodiversità. I contributi sono giustificati in quanto promuovono la biodiversità naturale e indennizzano le perdite di rendimento comportate dagli oneri in materia di gestione. In virtù dell'articolo 76 capoverso 5 della legge sull'agricoltura, il Consiglio federale è tenuto a stabilire i contributi ecologici in modo tale che sia redditizio fornire la speciale prestazione ecologica. Da uno studio della Stazione federale di ricerche in economia e tecnologia agricole di Tänikon (FAT) è emerso che per l'azienda il vantaggio (pagamenti diretti dedotti i costi) di prati sfruttati in modo estensivo e in modo poco intensivo è quantificabile rispettivamente in 237 franchi e in 26 franchi per ettaro. Con le aliquote di contributo giusta l'ODP, il Consiglio federale applica correttamente la base legale. </p><p>Non si prevede di inasprire le esigenze dell'OPD.</p><p>Domanda 2: </p><p>Attraverso l'aliquota regionale dell'OQE, ai Cantoni viene data la possibilità di stabilire oneri supplementari in merito alle tecniche di raccolta per i contributi supplementari che vengono concessi in base all'OQE nonché di vietare l'impiego di condizionatori sui prati sfruttati in modo estensivo o poco intensivo. Alcuni Cantoni sono già ricorsi a detta possibilità. Anche i contributi che vengono versati in virtù della LNP possono essere vincolati a tali oneri. Inoltre, la consulenza agricola ha elaborato un foglio informativo sul tema delle tecniche di raccolta e della biodiversità, che mira a sensibilizzare ulteriormente gli agricoltori su questa tematica.</p>  Risposta del Consiglio federale.