<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, prima del prossimo reclutamento, un piano di misure volto a ottenere un netto aumento del tasso di idoneità al servizio militare nelle città e nelle aree urbane.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione del reclutamento, l'idoneità al servizio militare o al servizio di protezione civile, oppure l'inidoneità, sono accertate da medici, impiegati del DDPS, che hanno quasi tutti una grande esperienza personale come medici militari. La decisione avviene in base a criteri oggettivi verificati mediante esami e test fisici approfonditi, ma anche mediante test psicologici e psichiatrici. Detti esami assicurano che tutte le persone soggette all'obbligo di leva in grado di assolvere, sotto il profilo della salute, il servizio militare o il servizio di protezione civile, siano poi effettivamente anche dichiarate idonee. L'assente volontà di prestare servizio militare non rappresenta un criterio di inidoneità e i simulatori vengono solitamente smascherati da tali test. Le quote d'idoneità sono quindi uno specchio dello stato di salute della popolazione soggetta all'obbligo di leva.</p><p>Manifestamente lo stato di salute della popolazione cittadina è in media meno buono di quello della popolazione rurale. Ciò è stato tra l'altro convalidato da uno studio che mostra come i costi della salute nei comuni del cantone di Zurigo siano in correlazione con le quote di inidoneità - accertate al momento del reclutamento - delle persone soggette all'obbligo di leva provenienti da tali comuni. Un piano di misure per incrementare l'idoneità al servizio militare nelle città e nelle aree urbane dovrebbe quindi comprendere delle misure mirate per la riduzione - in dette aree - della tossicodipendenza, del sovrappeso, delle asme bronchiali e di molti altri disturbi della salute rilevanti ai fini dell'idoneità. Al riguardo, il DDPS non è né legittimato a procedere né in grado di farlo. La promozione della salute avviene piuttosto mediante diversi programmi a livello nazionale (sotto la direzione dell'Ufficio federale della sanità pubblica), cantonale e comunale sostenuti anche dal DDPS (esempio: campagna contro il fumo nelle scuole reclute).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.