<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale prevede di sottolineare nella sua domanda d'adesione all'ONU - rimandando esplicitamente alla Costituzione federale - che quale membro dell'ONU la Svizzera resterà neutrale. In tal modo si assicura che l'ONU accolga la Svizzera consapevole che essa resterà uno Stato permanentemente neutrale. Il Consiglio federale non prevede tuttavia di esigere dall'ONU una garanzia per la nostra neutralità. Ciò non è infatti né necessario né auspicabile: la neutralità della Svizzera è liberamente scelta e la Svizzera ha anche il diritto sovrano di definire il proprio statuto. Non è ammissibile che la nostra neutralità divenga oggetto di dibattiti internazionali, interpretazioni o addirittura limitazioni in un consesso di cui noi non siamo (ancora) membri. È però quanto avverrebbe se la Svizzera chiedesse all'ONU una garanzia, di qualunque forma essa sia. Inoltre, una siffatta domanda sarebbe difficilmente capita dall'ONU e dagli Stati membri, visto che la Svizzera può avvalersi di una lunga e solida tradizione di neutralità e che la sua neutralità è internazionalmente radicata e generalmente riconosciuta. La dichiarazione di neutralità prevista dal Consiglio federale equivale pertanto ad una semplice conferma della realtà e assicura che la neutralità resta nelle nostre mani. </p><p>Porre una riserva formale relativa alla neutralità non è pertanto giuridicamente necessario per una adesione della Svizzera all'ONU né opportuno sotto il profilo politico. Ai sensi del diritto internazionale pubblico una riserva mira ad escludere o modificare gli effetti giuridici di singole disposizioni di un trattato. Chiedendo di porre una riserva di neutralità in occasione della sua adesione all'ONU, la Svizzera lascerebbe intendere che a causa della sua neutralità essa non vuole o non è in grado, quale futuro membro dell'ONU, di assumere tutti gli obblighi dello Statuto dell'ONU. È invece vero il contrario: proprio perché un'adesione all'ONU è compatibile senza alcuna riserva con la nostra neutralità, la Svizzera intende ed è anche in grado di rispettare incondizionatamente gli impegni derivanti dallo Statuto dell'ONU.</p>  Il Consiglio federale è disposto ad accettare la raccomandazione.