<h2>SubmittedText<h2><p>Per il potenziamento della Svizzera come luogo di produzione nel mercato in crescita dei prodotti sostitutivi della carne di origine vegetale, il Consiglio federale è incaricato di: </p><p>1. richiamare sempre più l'attenzione sulla variegata offerta di prodotti sostitutivi della carne di origine vegetale nelle sue informazioni alla popolazione e alla ristorazione e di condurre campagne di sensibilizzazione sui loro vantaggi dal profilo della salute e dell'ecologia;</p><p>2. tenere maggiormente conto dell'innovazione e degli sviluppi in atto nel settore dei prodotti sostitutivi della carne di origine vegetale nell'ambito della politica per le PMI e della promozione dell'innovazione;</p><p>3. promuovere, con i mezzi esistenti, il consumo di prodotti sostitutivi della carne svizzeri nel quadro della promozione dello smercio di prodotti agricoli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale è dell'opinione che consumare carne con moderazione sia opportuno per motivi sanitari ed ecologici. Apprezza che gli attori dell'economia reagiscano alla crescente domanda di fonti proteiche alternative con approcci innovativi e nuovi prodotti, generando così valore aggiunto in Svizzera. Siccome le esigenze delle leguminose per quanto riguarda il clima e la gestione delle colture sono più elevate rispetto, ad esempio, ai cereali, attualmente vengono coltivate in misura molto limitata. Allo stesso tempo, nel settore dell'estrazione delle proteine gli addetti alla trasformazione pongono requisiti elevati per quanto riguarda la qualità e l'omogeneità delle materie prime.</p><p>Nello specifico, il Consiglio federale esprime le seguenti considerazioni in merito alle richieste dell'autore della mozione.</p><p>1. Il compito d'informare il pubblico su un'alimentazione equilibrata, variata e sostenibile spetta all'USAV. L'UFAM, invece, informa la popolazione sul comportamento ecocompatibile. Con l'attuazione delle raccomandazioni nutrizionali svizzere elaborate dall'USAV, che prevedono un consumo di carne pari a 2-3 porzioni alla settimana, è possibile alimentarsi in modo equilibrato e variato, con un sufficiente apporto di proteine. Una riduzione del consumo di carne contribuisce anche a ridurre le emissioni di gas serra. In aggiunta ai prodotti sostitutivi della carne trasformati di origine vegetale, ci sono molte fonti proteiche di origine vegetale poco o per nulla trasformate, quali legumi, noci, semi e anche cereali. Pertanto, attualmente non è prevista un'intensificazione dell'informazione e della sensibilizzazione in merito esclusivamente a prodotti sostitutivi della carne di origine vegetale.</p><p>2. La politica economica e per le PMI della Confederazione pone l'accento su buone condizioni quadro nonché su strumenti mirati quali la promozione dell'innovazione da parte di Innosuisse e la promozione delle tecnologie ambientali dell'UFAM. Gli strumenti si rivolgono in linea di principio a tutte le categorie e imprese. Innosuisse promuove in particolare progetti che concorrono all'utilizzo sostenibile delle risorse, com'è ad esempio il caso di Swiss Food Research nel campo dell'approvvigionamento con proteine di origine vegetale, ovvero non ottenute dalla carne.</p><p>3. In linea di principio la promozione dello smercio è compito delle singole imprese nonché delle organizzazioni agricole di produttori o di categoria. In virtù della legge sull'agricoltura, su richiesta la Confederazione può sostenere in via sussidiaria le misure delle organizzazioni di produttori o di categoria ma non singole ditte.</p><p>La promozione di progetti innovativi per lo sviluppo di catene di valore sulla base di piante proteiche indigene è possibile nel quadro dell'ordinanza sulla promozione della qualità e della sostenibilità nell'agricoltura e nella filiera alimentare (OQuSo).</p><p>Secondo il Consiglio federale, il mercato si sviluppa in modo relativamente dinamico e non sono necessari ulteriori interventi statali, affinché gli offerenti svizzeri possano reagire con approcci innovativi e nuovi prodotti alla crescente domanda.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.