<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I risultati dell'inchiesta PISA 2000 (Programme for International Student Assessment) e il citato rapporto di tendenza commissionato dall'Ufficio federale della cultura (UFC) hanno fornito un'immagine dell'illetteratismo in Svizzera. Il Consiglio federale ha preso atto di questi risultati con preoccupazione.</p><p>L'illetteratismo è un fenomeno complesso dalle cause molteplici. Le sue radici sono da ricercare nella sfera familiare, scolastica, personale e relazionale. La lotta contro l'illetteratismo si situa al crocevia di numerose politiche pubbliche - politica sociale, educativa, formativa, culturale e linguistica. Per evitare una frammentazione delle iniziative di lotta contro l'illetteratismo è essenziale che le differenti parti in causa si avvicinino per coordinare i rispettivi sforzi. </p><p>In seguito alle raccomandazioni formulate nel rapporto di tendenza e fondandosi tra l'altro sull'articolo 67 capoverso 2 della Costituzione federale, l'UFC sta mettendo a punto una rete per la lotta contro l'illetteratismo coinvolgendo tutti gli ambienti interessati: Confederazione, Cantoni, ambienti professionali e organizzazioni non governative. </p><p>Durante la fase di pianificazione e realizzazione della rete, l'UFC coordina i lavori in collaborazione con gli altri uffici federali interessati. La questione quale sia l'ufficio più indicato ad assumersi la responsabilità del dossier dell'illetteratismo sarà esaminata durante questa fase.</p><p>La rete dovrebbe permettere di ampliare le competenze delle singole parti attraverso lo scambio di esperienze, di know how e l'unione di risorse. Consentirà poi di monitorare la lotta contro l'illetteratismo a livello nazionale e di superare la compartimentazione strutturale, migliorando così l'efficacia delle misure prese per prevenire e lottare contro l'illetteratismo in pieno rispetto della ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni in materia di formazione degli adulti. </p><p>La fase di pianificazione della rete consentirà anche di valutare le misure e il fabbisogno finanziario delle misure previste (tra cui, oltre alla rete, progetti di formazione e di ricerca). Se ciò dovesse rivelarsi necessario, verrà formulata un'ulteriore richiesta finanziaria entro i limiti fissati dalle finanze federali e dal freno all'indebitamento.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.