<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica dell'articolo 2 della Legge federale concernente le misure collaterali per i lavoratori distaccati e il controllo dei salari minimi previsti nei contratti normali di lavoro (Legge sui lavoratori distaccati, LDist) dell'8 ottobre 1999. Il nuovo testo di legge dovrà prevedere la possibilità di imporre ai datori di lavoro esteri che distaccano i propri lavoratori in Svizzera anche il rispetto delle condizioni salariali minime prescritte in una legge cantonale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione riguardo all'importanza del rispetto delle condizioni salariali e lavorative svizzere, anche nel contesto dell'accordo di libera circolazione delle persone con l'UE. Le misure collaterali comprendono uno strumentario efficace ai fini della protezione dei lavoratori nazionali e stranieri dagli abusi in questa materia, e i datori di lavoro dei lavoratori distaccati devono garantire a questi ultimi le condizioni lavorative e salariali suddette.</p><p>L'autore della mozione chiede che le condizioni salariali minime prescritte nelle leggi cantonali vengano accolte nella legge sui lavoratori distaccati (LDist). Secondo il Consiglio federale occorre a questo proposito rilevare che, diversamente dalle misure collaterali di cui sopra, l'introduzione di salari minimi da parte dei Cantoni serve a lottare contro la povertà. Stando a una sentenza del Tribunale federale del 21 luglio 2017, il salario minimo è conforme al principio di libertà economica sancito dalla Costituzione federale e al diritto federale soltanto in quanto misura di politica sociale.</p><p>L'inserimento nella LDist di una disposizione relativa ai minimi salariali sarebbe anche in contraddizione con il campo d'applicazione delle leggi cantonali. Secondo il messaggio del Consiglio di Stato del Cantone Ticino, dell'8 novembre 2017, concernente la nuova legge sul salario minimo (messaggio n. 7452), "alla legge sono sottoposti tutti i rapporti di lavoro che si svolgono abitualmente in Ticino ... Sono pertanto esclusi i rapporti di lavoro che si svolgono solo in modo occasionale nel Cantone Ticino." Dunque in linea di principio i lavoratori distaccati non rientrano nel campo d'applicazione di questa legge cantonale. Una norma simile figura anche nei testi legislativi del Cantone di Neuchâtel.</p><p>Un ampliamento del campo d'applicazione delle leggi cantonali sui salari minimi tramite la modifica di una legge federale (la LDist), per includervi anche i lavoratori distaccati - così come chiesto dall'autore della mozione -, esula dalle competenze della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.