<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di mettere a disposizione le risorse finanziarie e umane necessarie per raggiungere gli obiettivi definiti nel piano d'azione relativo ai prodotti fitosanitari entro i termini stabiliti. In primis occorre verificare, a tal proposito, le possibilità di finanziamento che devono essere a carico di chi causa il danno (principio della copertura dei costi).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Fissando come obiettivo generale il dimezzamento dei rischi connessi all'utilizzo dei prodotti fitosanitari, il Consiglio federale ha mostrato chiaramente la sua volontà di intervenire in questo ambito. Il piano d'azione prevede più di 50 misure concrete che devono consentire di raggiungere questo ambizioso obiettivo.</p><p>Il Consiglio federale ha concesso mezzi supplementari dell'ordine di 2,6 milioni l'anno per l'attuazione di misure di competenza dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).</p><p>La protezione delle acque è un obiettivo centrale del piano d'azione. Diverse misure specifiche devono consentire di ridurre in maniera drastica le emissioni di prodotti fitosanitari nelle acque superficiali. L'attuazione della maggior parte delle misure di competenza dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) potrà avvenire progressivamente senza fondi supplementari integrandosi nei programmi di attività esistenti. Per esempio per ridurre il fenomeno del ruscellamento nei corsi d'acqua saranno stabilite nuove restrizioni d'uso nel quadro della procedura d'autorizzazione dei prodotti fitosanitari. Un altro esempio è costituito dall'introduzione di un contributo per il finanziamento di sistemi di risciacquo automatico delle irroratrici sul campo nel quadro di una revisione dell'ordinanza sui pagamenti diretti. I pagamenti per le nuove misure scaturite dal piano d'azione già introdotte nel 2018 sono finanziati mediante l'attuale Preventivo dei pagamenti diretti. Nel Preventivo 2018 sono previsti 3,8 milioni di franchi per i contributi per l'efficienza delle risorse connessi alla riduzione dei rischi dei prodotti fitosanitari.</p><p>Anche nel quadro degli attuali programmi di ricerca sono state ridefinite le priorità. Attualmente il 15 per cento delle risorse di Agroscope è destinato al settore della protezione dei vegetali in linea con gli obiettivi del piano d'azione. Agroscope, nel portafoglio di ricerca 2018-2021, potenzierà i settori delle alternative sopportabili dal profilo economico all'impiego di erbicidi nell'orticoltura da pieno campo e nella campicoltura, le strategie per la riduzione delle applicazioni e delle emissioni di prodotti fitosanitari nelle colture con elevate esigenze in materia di qualità per quanto concerne il raccolto (frutta, verdura e bacche), l'utilizzo di antagonisti naturali contro i parassiti in diverse colture o lo sviluppo di sistemi di previsione per parassiti e malattie. L'obiettivo è testare nella pratica le prime nuove soluzioni tra tre o quattro anni e, se danno buoni risultati, introdurle.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che potranno essere conseguiti notevoli progressi con i mezzi stanziati. In collaborazione con i Cantoni occorre sfruttare il potenziale di miglioramento delle misure già esistente segnatamente nel settore del rispetto delle prescrizioni d'uso. Un primo rapporto sull'attuazione del piano d'azione deve essere fornito nel 2023; in quel momento si valuterà se occorreranno misure o fondi supplementari per conseguire gli obiettivi. Anche nel quadro dell'evoluzione della politica agricola andranno considerati gli aspetti della riduzione dei rischi nell'utilizzo di prodotti fitosanitari e il rispettivo finanziamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.