<h2>SubmittedText<h2><text><p>In occasione delle recenti elezioni per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale, e in 23 cantoni anche delle elezioni dei membri del Consiglio degli Stati, l'ultimo barometro elettorale della SSR è stato pubblicato pochi giorni prima della data delle elezioni. In questo modo vi è il pericolo che la campagna elettorale venga influenzata da questi sondaggi e che il discorso sui contenuti e sulle proposte formulate dai diversi partiti per risolvere i grandi problemi del Paese passi in secondo piano. Spesso questi sondaggi non sono trasparenti quanto al modo in cui raggiungono i loro risultati.</p><p>1. Il Consiglio federale conviene che in occasione delle elezioni per il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati del 2007 il gentlemen agreement sul periodo di carenza per la pubblicazione di sondaggi d'opinione prima del giorno della votazione non è stato rispettato?</p><p>2. Che cosa intende fare il Consiglio federale se non viene rispettato l'autodisciplinamento applicato in Svizzera che prevede un periodo di carenza di dieci giorni?</p><p>3. Il Consiglio federale è sempre contrario a un disciplinamento legale nonostante l'autodisciplinamento privato nella prassi non funzioni più ormai da lungo tempo?</p><p>4. La liberalizzazione del voto per corrispondenza, non uniforme in Svizzera e molto più avanzata rispetto all'estero, non richiede di modificare il periodo di carenza previsto per i sondaggi prima delle votazioni e delle elezioni?</p><p>5. Non sarebbe giusto sottoporre in futuro questi sondaggi a determinati criteri per quanto concerne la qualità e la trasparenza?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Ci si può interrogare sull'utilità dei sondaggi di opinione in uno Stato con un piccolo territorio e con una democrazia diretta di stampo fortemente federalistico, nel quale il popolo è chiamato alle urne ogni tre mesi per decidere su importanti questioni politiche. Il nostro sistema proporzionale, unico al mondo, conferisce agli elettori numerose possibilità di scelta poiché prevede il cumulo e il panachage; in tal modo esso relativizza fortemente le intenzioni di voto in funzione della grandezza delle circoscrizioni elettorali.</p><p>Per quanto concerne le singole domande:</p><p>1. L'ultimo barometro elettorale prima del rinnovo integrale del 21 ottobre 2007 è stato pubblicato dalla SSR il 10 ottobre 2007 alle ore 18.17 (cfr. http://tagesschau.sf.tv/wahlen07/wahlen_2007/der_wahlkampf/wahlbarometer/svp_auf_neuem_rekordwert). La direttiva del 9 febbraio 2006 per la realizzazione di sondaggi concernenti elezioni e votazioni, e destinati ad essere pubblicati prima dello scrutinio prevede nel numero 5 un periodo di carenza di dieci giorni prima dello scrutinio per la pubblicazione dei risultati di sondaggi preelettorali. L'autodisciplinamento è pertanto stato rispettato nella fattispecie.</p><p>(Cf. allegato II al regolamento sull'impiego del marchio collettivo vsms-asms swiss interview institute(r). A proposito della pubblicazione, il n. 4 della direttiva prevede - traduzione -: I committenti di sondaggi concernenti elezioni e votazioni e destinati ad essere pubblicati prima dello scrutinio devono essere informati per scritto sul contenuto del n. 3.7 - intitolato "sondaggi" e riprodotto qui appresso - delle "direttive alla dichiarazione dei doveri e dei diritti del giornalista" emanate dal Consiglio svizzero della stampa, confronta www.presserat.ch: comunicando al pubblico i risultati di un sondaggio, gli organi d'informazione devono mettere il pubblico in condizione di valutarne la portata. Come minimo va precisato il numero delle persone interrogate, la loro rappresentatività, il margine d'errore, la data del sondaggio e chi lo ha promosso. Il testo deve chiarire che tipo di domande è stato posto. Pubblicando il suo ultimo barometro preelettorale, la SSR ha precisato che il sondaggio è stato commissionato da SRG SSR Idée suisse e che è stato realizzato tra il 24 settembre e il 6 ottobre 2007 dall'istituto gfs.bern. 2012 persone, selezionate nelle tre regioni linguistiche, hanno risposto alle domande. Considerata la dimensione del campione, il margine di errore statistico è di più/meno 2,2 per cento; consultabile in Internet in tedesco http://www.vsms-asms.ch/de/pdf/updates_2006/0612/Anhang_II_Abstimmungen_Wahlen.pdf rispettivamente in francese http://www.swissresearch.org/pdf/updates_2007/0711/Reglemente/20dt._franz/Règlement_franz.pdf.)</p><p>2./3. Poiché il periodo di carenza imposta dall'autodisciplinamento è stato rispettato, il Consiglio federale non vede la necessità di legiferare.</p><p>4. La liberalizzazione del voto per corrispondenza risale alla modifica del 18 marzo 1994 mentre il termine di carenza di dieci giorni di Swiss Interview risale al gentlemen agreement del 12 maggio 1993. Nessuna delle regolamentazioni ha subito cambiamenti negli ultimi quattordici anni.</p><p>5. L'autore dell'interpellanza si preoccupa della qualità e della trasparenza. A tal proposito si potrebbe pensare all'obbligo di pubblicare le domande poste e i loro autori e, in caso di rinnovo integrale a livello nazionale, le date e i risultati di tutti i rinnovi integrali delle autorità cantonali avvenuti dopo l'ultimo rinnovo integrale a livello nazionale. Gli elettori disporrebbero così di dati comparativi concernenti scrutini reali che fornirebbero, oltre a una panoramica a livello nazionale, anche una panoramica regionale e differenziata. Finché i meccanismi di autodisciplinamento del settore sono rispettati non si giustifica tuttavia un intervento a livello legislativo.</p></text>