<h2>SubmittedText<h2><p>La combinazione bici-treno è auspicabile sotto il profilo politico-ambientale e politico-societario; inoltre risponde a una richiesta del Parlamento. La Confederazione è proprietaria delle ferrovie federali. Da questa primavera, sono aumentate le linee ferroviarie delle FFS sulle quali vige l'obbligo di prenotazione per il trasporto delle biciclette. Su alcune tratte è ancora (in parte) possibile prenotare all'ultimo minuto, in modo del tutto semplice tramite l'applicazione digitale. Per altri collegamenti, invece, la prenotazione può essere effettuata solo rendendosi a uno sportello delle FFS o chiamando la centrale dell'impresa almeno tre giorni feriali prima della partenza. Telefonando si scopre che su determinati treni è possibile prenotare solo tre giorni prima perché la centrale deve mandare la prenotazione per posta a uno sportello clientela, presso il quale il ciclista dovrà andare a ritirarla. </p><p>Perché funziona così?</p><p>Non è possibile utilizzare una semplice applicazione anche per queste tratte? </p><p>Sulla Zurigo-Lugano, ad esempio, si può tranquillamente usare l'app per caricare la bici sui treni che partono all'ora piena, mentre per quelli in partenza alla mezz'ora è necessario recarsi agli sportelli (peraltro ormai disponibili in quantità limitata e con orari di apertura ristretti) o appunto chiamare con tre giorni di anticipo a causa dell'invio postale. Dando un'occhiata a questi treni si nota che, nonostante dispongano di posti appositamente dedicati alle biciclette, non hanno a bordo nessuno o quasi nessuno che ne ha una al seguito, probabilmente a causa della complicata procedura di prenotazione. </p><p>Invito a rispondere alle due domande seguenti utilizzando gli stessi parametri, al fine di poter comparare i dati. </p><p>Qual è il tasso di occupazione dei posti bici sulle tratte per le quali è possibile prenotare all'ultimo minuto mediante applicazione?</p><p>Qual è il tasso di occupazione dei posti bici sulle tratte per le quali è necessario chiamare e/o recarsi allo sportello? </p><p>Le biciclette non possono essere portate a bordo neanche su quelle tratte per le quali è necessaria una prenotazione, ma di fatto non viene trasportata nessuna bici. </p><p>Quali sanzioni si rischiano e vengono adottate dai dipendenti ferroviari se si carica a bordo una bicicletta (pagando il relativo biglietto) su un treno che ha posti liberi per le due ruote? </p><p>Come e in quanto tempo sarà risolto il problema della carenza di posti per questi veicoli? </p><p>Che ne è della soddisfazione della clientela? </p><p>Le FFS non possono fare come la Ferrovia retica che, sulle tratte più frequentate, aggiunge semplicemente un vecchio vagone per il bestiame da adibire al carico delle biciclette?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è importante che la ferrovia in Svizzera sia attrattiva per i ciclisti. L'obbligo di prenotazione per le bici sui treni IC ed EC consente ai viaggiatori di pianificare con maggiore sicurezza i propri spostamenti. Secondo quanto riferitoci dalle FFS la sua estensione, il 21 marzo, è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza degli utenti e la sua attuazione non sta ponendo particolari problemi.</p><p>Le prenotazioni sui treni Eurocity tra la Svizzera e l'Italia si effettuano attraverso il sistema italiano, mentre l'app delle FFS non ha ancora un'apposita piattaforma. Lo stesso vale per alcuni altri treni internazionali.</p><p>Al momento non è pertanto possibile trovare una soluzione più semplice per questi collegamenti. Fino alla fine dell'anno scorso su questi treni era possibile caricare le bici solo per percorsi transfrontalieri. A seguito dell'aumento della domanda interna, le FFS hanno deciso di estendere la prenotazione dei posti bici su questi treni anche per le tratte nazionali. È stato pertanto chiesto a Trenitalia di realizzare un'apposita soluzione tecnica.</p><p>La prenotazione può essere inviata direttamente a casa per posta, ed è per questo che la procedura dura un po' di più, ma può anche essere ritirata in stazione.</p><p>Le FFS non dispongono ancora di un'analisi dettagliata dell'utilizzo di questa nuova possibilità di trasporto bici per le tratte interne su treni internazionali.</p><p>Se con una bicicletta si sale a bordo di un treno per il quale vige l'obbligo di prenotazione, si applicano le regole del tariffario valido per tutta la Svizzera: se non si dispone di una prenotazione, il personale del treno applica un supplemento di 10 franchi che non vale come prenotazione e non garantisce un posto. Se non vi sono posti liberi per le biciclette, il viaggiatore senza prenotazione deve scendere dal treno e prenderne un altro che abbia posti disponibili. Il personale di bordo può essere accomodante e far pagare solo i due franchi della prenotazione, senza il supplemento, nel caso in cui ad esempio questa non sia stata effettuata per problemi tecnici.</p><p>A causa di ragioni tecniche le FFS non possono aggiungere carri merci ai treni Intercity o Eurocity per aumentare i posti a disposizione per le biciclette. Stanno però valutando su quali treni è possibile adottare misure a breve, medio o lungo termine per consentire un aumento delle capacità per le due ruote. Restano pertanto in contatto con i rappresentanti degli ambienti interessati e in autunno presenteranno un bilancio della stagione in corso.</p>  Risposta del Consiglio federale.