<h2>SubmittedText<h2><p>Sottopongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. È in grado di confermare che le proposte contenute nella motivazione sono state effettivamente discusse?</p><p>2. È possibile che queste proposte vengano inserite nella versione finale dell'accordo?</p><p>3. Quali conseguenze avrebbero sulla protezione della sfera privata in Svizzera?</p><p>4. Tali disposizioni potrebbero ostacolare l'applicazione e il rafforzamento della legislazione svizzera sulla protezione dei dati, in particolare l'articolo 6 LPD e l'articolo 13 della Costituzione?</p><p>5. Tali disposizioni potrebbero ostacolare l'applicazione dell'articolo 47 LBCR?</p><p>6. Il Consiglio federale appoggia queste proposte? Se sì, perché?</p><p>7. Questa situazione di incertezza legata alla protezione dei dati non rischia di compromettere lo sviluppo della conservazione dei dati in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. I negoziati relativi all'accordo sul commercio dei servizi (Trade in Services Agreement - TISA) contengono diverse proposte che riguardano i temi più disparati, incluse le TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione). Per principio il Consiglio federale non commenta le notizie rese pubbliche di cui non si conosce la fonte né l'attendibilità. A prescindere da questo, il Consiglio federale ricorda che durante i negoziati per l'accordo TISA - così come in altri contesti simili - tutte le proposte vengono lungamente discusse e subiscono modifiche o vengono respinte da parte di un gruppo di oltre 20 Parti contraenti. Per questo, allo stadio attuale dei negoziati TISA non è possibile fare alcun tipo di previsione né su eventuali risultati dei negoziati né sulle conseguenze.</p><p>4.-6. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) sono strettamente legate alle tematiche della privacy e della protezione dei dati. Per questo la delegazione svizzera esamina anche in tale ottica tutte le proposte, in particolare quelle relative alle TIC, e se necessario chiede deroghe, oppone riserve o rifiuta determinate proposte per evitare che l'accordo TISA sia inconciliabile con la legislazione svizzera (compresi gli articoli della Costituzione, LPD e LBCR menzionati nella motivazione). L'accordo TISA non impedisce alla Svizzera di rispettare le proprie disposizioni in materia di protezione dei dati e della sfera privata.</p><p>7. Il Consiglio federale non accetterà alcun esito dei negoziati che dovesse ostacolare lo sviluppo della conservazione dei dati in Svizzera o implicare una relativa modifica della legislazione elvetica sulla protezione dei dati e della personalità, la quale garantisce un contesto favorevole anche per i servizi di archiviazione dei dati. In vista dell'esito dei negoziati, il Consiglio federale persegue un rafforzamento delle condizioni quadro per tutti i campi d'attività presenti e futuri dell'economia svizzera e per i relativi posti di lavoro, anche nel settore delle TIC.</p>  Risposta del Consiglio federale.