<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Il Consiglio federale ha preso atto degli studi relativi ai biocidi provenienti dalle zone urbanizzate?</p><p>2. Il Consiglio federale è pronto a regolare in modo più restrittivo l'impiego di biocidi nelle coperture dei tetti piani, nelle pitture per facciate e negli intonaci o eventualmente a emanare dei relativi divieti? </p><p>3. Il Consiglio federale è pronto a fare in modo che, per quanto riguarda le coperture dei tetti piani, accanto al divieto d'uso degli erbicidi, sia introdotto anche quello dei biocidi che ne hanno gli stessi effetti? </p><p>4. Il Consiglio federale è pronto a intensificare la ricerca sul dilavamento e sugli effetti dei "cocktail" di sostanze (uniti anche ad altre sostanze chimiche come ad esempio i prodotti fitosanitari o i solventi)?</p><p>5. Il Consiglio federale non ritiene anche che i prodotti fitosanitari e i biocidi debbano avere lo stesso trattamento giuridico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza degli studi dell'EAWAG e dall'EMPA sui biocidi impiegati nelle membrane impermeabilizzanti per tetti e nelle vernici. Il DATEC, tramite l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), ha finanziato detti studi tra il 2006 e il 2008.</p><p>2. L'immissione sul mercato e l'utilizzazione di biocidi sono disciplinati nell'ordinanza del 18 maggio 2005 sui biocidi (OBioc) che riprende il contenuto della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 1998 relativa all'immissione sul mercato dei biocidi. Conformemente all'articolo 3 capoverso 1 OBioc, i biocidi possono essere immessi sul mercato soltanto a condizione che siano omologati, registrati o riconosciuti. La procedura di omologazione è armonizzata a quella dell'UE. I principi attivi dei biocidi, impiegati nelle pitture per facciate e negli intonaci, sono attualmente oggetto di una dettagliata valutazione dei rischi da parte delle autorità europee competenti. I risultati di tale valutazione mostreranno se è necessario apportare delle modifiche all'OBioc concernenti le pitture per facciate e gli intonaci. </p><p>3. In base ai risultati della summenzionata valutazione, saranno eventualmente fissate le condizioni per l'impiego di un prodotto con il fine di ridurre al minimo le ripercussioni sull'ambiente. Un divieto generale appare, al momento, sproporzionato. </p><p>4. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sostiene una serie di progetti di ricerca focalizzati sul dilavamento e sull'effetto dei "cocktail" di sostanze. Tali progetti interessano anche le pitture per facciate, gli intonaci e le impermeabilizzazioni dei tetti piani. Inoltre, l'UFAM, in collaborazione con altre istituzioni, elabora delle strategie volte a ridurre e a evitare l'apporto nelle acque di elementi organici in tracce (tra gli altri, biocidi e prodotti fitosanitari) provenienti dal drenaggio delle zone urbanizzate e da altre fonti. Restano delle lacune conoscitive per quanto riguarda le quantità, le vie di contaminazione e la presenza di sostanze nelle acque, nonché l'effetto di singole sostanze e di composti complessi sulle biocenosi acquatiche. A questo fine, sono in fase di pianificazione dei progetti di ricerca mirati.</p><p>5. In base all'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF) e all'OBioc, i prodotti fitosanitari e i biocidi hanno oggi lo stesso trattamento giuridico. Tuttavia, l'utilizzazione della maggior parte dei biocidi è stata disciplinata nel suo complesso con l'entrata in vigore dell'OBioc nel 2005. L'ordinanza esplicherà tutti i suoi effetti solo tra qualche anno. In linea di principio, l'impiego di prodotti fitosanitari, come erbicidi, su tetti e terrazze, strade, sentieri e piazze è vietato.</p>  Risposta del Consiglio federale.