<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad applicare il diritto in vigore e a bloccare immediatamente tutte le esportazioni di armi verso la Turchia, compresa la fornitura di pezzi di ricambio per il materiale bellico già fornito in precedenza, finché la Turchia non avrà posto fine alla guerra con la Siria, rilasciato tutti i prigionieri politici e migliorato considerevolmente la situazione dei diritti umani sul proprio territorio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore della mozione sulla situazione in Siria e sul comportamento della Turchia. Per quanto riguarda la sua posizione generale in merito alla situazione in Turchia rimanda alla risposta all'interrogazione urgente del Gruppo dei Verdi 16.1072, "Come reagisce la Svizzera ai preoccupanti sviluppi della situazione in Turchia? Che cosa può fare per contribuire alla tutela dei diritti umani e alla soluzione pacifica dei conflitti?".</p><p>L'emanazione di un divieto generale di esportazione di materiale bellico verso la Turchia sarebbe possibile, conformemente alla legge sugli embarghi (RS 946.231), solo come attuazione di un embargo sugli armamenti deciso dalle Nazioni Unite, dall'OSCE o dai principali partner commerciali della Svizzera. Le richieste di esportazione di materiale bellico vengono pertanto valutate in base ai criteri sanciti dalla legge federale sul materiale bellico (LMB; RS 514.51) e dall'ordinanza sul materiale bellico (OMB; RS 514.511).</p><p>L'esportazione di materiale bellico viene autorizzata se non viola il diritto internazionale pubblico e non lede i principi della politica estera della Svizzera né gli impegni internazionali contratti dal nostro Paese. Le domande di esportazione di materiale bellico vengono esaminate in base ai criteri dell'articolo 5 OMB. In applicazione dell'articolo 5 capoverso 2 lettera a OMB, secondo il quale l'autorizzazione per affari con l'estero non è rilasciata se il Paese destinatario è implicato in un conflitto armato interno o internazionale, le richieste di esportazione di materiale bellico verso la Turchia vengono in linea di massima respinte.</p><p>La fornitura di singole armi da fuoco per diplomatici che rientravano in Turchia è stata autorizzata in base all'articolo 5 capoverso 3 OMB, la fornitura di pezzi di ricambio per sistemi di difesa antiaerea (armi difensive) esportati in precedenza è stata autorizzata in base all'articolo 23 LMB. Secondo quest'ultimo articolo, l'esportazione di pezzi di ricambio viene autorizzata automaticamente se nel frattempo non sono subentrati eventi straordinari tali da giustificare una revoca della precedente autorizzazione.</p><p>La questione riguardante gli eventi straordinari che bloccano il meccanismo automatico di autorizzazione per la fornitura di pezzi di ricambio secondo l'articolo 23 LMB non va considerata in maniera astratta, bensì valutata caso per caso nell'ambito della richiesta specifica.</p><p>Il Consiglio federale continua a seguire attentamente l'evolversi della situazione in Turchia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.