<h2>SubmittedText<h2><text><p>Ogni anno a febbraio si pubblica una nuova edizione aggiornata de "La Confederazione in breve" nelle quattro lingue nazionali e in inglese con una tiratura di 200 000 esemplari. Responsabile di questo ottimo opuscolo informativo di 82 pagine che illustra le varie istituzioni federali e il funzionamento della nostra democrazia è la Cancelleria federale. In merito all'attuale 41a edizione, invito la Cancelleria federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché nella cronologia sulla storia della Svizzera (pag. 10 seg.) manca la data dell'introduzione del diritto di voto delle donne nel nostro Paese? Per la storia e la democrazia della Svizzera il 1971 è forse meno importante che, ad esempio, l'introduzione della formula magica nel Consiglio federale o la descrizione dell'"allentamento della sovranità straniera 1803-1814"? Che cosa pensa di fare la Cancelleria federale onde correggere questo errore?</p><p>2. Perché nell'opuscolo del 2019 non figura da nessuna parte una presentazione con testo e immagine della prima cittadina svizzera, ossia la presidente del Consiglio nazionale, e del presidente in carica del Consiglio degli Stati? Perché il Parlamento, l'organo legislativo del nostro Paese, non è descritto più dettagliatamente?</p><p>3. La Cancelleria federale, in collaborazione con i Servizi del Parlamento, è disposta a recepire queste mie critiche nell'edizione del 2020?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. L'introduzione nel 1971 del suffragio femminile rappresenta una tappa fondamentale nella storia della Svizzera e della sua democrazia. La Cancelleria federale la inserirà esplicitamente nella cronologia storica delle prossime edizioni de "La Confederazione in breve".</p><p>2. Il capitolo dedicato al Parlamento è realizzato dai Servizi del Parlamento, che sono liberi di decidere come presentare i presidenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. Nondimeno la Cancelleria federale affronterà con loro la questione.</p><p>3. La Cancelleria federale sta rivedendo la formula de "La Confederazione in breve". L'opuscolo sarà rimaneggiato nel corso del 2020 e nel 2021 assumerà probabilmente una nuova forma sia per i contenuti che per la presentazione.</p></text>