<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto per l’introduzione di una deduzione fiscale per il lavoro a tempo pieno. Come la deduzione per la previdenza vincolata, la deduzione si dovrebbe applicare a ogni soggetto fiscale indipendentemente dallo stato civile nonché alle imposte federali e a quelle cantonali. L’ammontare dovrebbe corrispondere all’importo massimo della deduzione relativa alla previdenza vincolata 3a (stato 2023: fr.&nbsp;7053).</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p>Il Consiglio federale sostiene l&rsquo;obiettivo di sfruttare il potenziale di manodopera disponibile in Svizzera e di ridurre di conseguenza la carenza di personale qualificato. In questo contesto, l&rsquo;Esecutivo rimanda anche al progetto chiesto dal Parlamento finalizzato all&rsquo;introduzione dell&rsquo;imposizione individuale, il cui obiettivo &egrave; di rafforzare in modo mirato gli incentivi a svolgere un&rsquo;attivit&agrave; lucrativa. L&rsquo;attuale imposizione congiunta crea degli incentivi inadeguati, perch&eacute;, a causa della tariffa fiscale progressiva, il secondo reddito (pi&ugrave; basso) &egrave; soggetto a un onere fiscale sensibilmente maggiore rispetto al primo reddito (pi&ugrave; alto).Per contro, nel caso dell&rsquo;imposizione individuale l&rsquo;onere fiscale del secondo reddito &egrave; inferiore a quello del primo reddito e rester&agrave; tale finch&eacute; non raggiunger&agrave; il livello di quest&rsquo;ultimo. In base a dati empirici, si pu&ograve; affermare che molte di queste persone lavorano a tempo parziale con un basso tasso di occupazione e sono particolarmente flessibili nell&rsquo;offerta di lavoro. Esse rappresentano quindi un forte potenziale di manodopera qualificata non sfruttata sul mercato del lavoro. Nel mese di marzo del 2024 il Consiglio federale adotter&agrave; il messaggio concernente l&rsquo;introduzione dell&rsquo;imposizione individuale sulla base dei parametri gi&agrave; decisi.</p><p>Come gi&agrave; specificato dal Consiglio federale nella sua risposta all&rsquo;interpellanza Silberschmidt 23.3057 &laquo;Il lavoro deve essere proficuo. Quali falsi incentivi statali esistono?&raquo;, l&rsquo;imposta sul reddito crea inoltre una distorsione perch&eacute; tiene conto del reddito proveniente da un&rsquo;attivit&agrave; lucrativa, ma non include ad esempio il valore delle attivit&agrave; non retribuite svolte nel tempo libero (superiore alla media). Esistono quindi incentivi negativi, soprattutto per i redditi pi&ugrave; alti, che possono dissuadere i lavoratori a tempo parziale dal lavorare a tempo pieno.</p><p>Tuttavia, al momento il Consiglio federale non ritiene opportuno, senza un esame approfondito, attuare ulteriori misure che comporterebbero presumibilmente significativi effetti di trascinamento e un&rsquo;ulteriore riduzione delle entrate. Nel quadro del postulato Walti 23.3752 &laquo;Per preservare l&rsquo;attrattiva e garantire finanze sane, la Svizzera ha bisogno di una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine&raquo;, l&rsquo;Esecutivo &egrave; invece disposto a presentare misure finalizzate ad aumentare l&rsquo;attrattiva dei tassi di occupazione pi&ugrave; elevati, in particolare a fronte della carenza di personale qualificato.&nbsp;</p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.