<h2>SubmittedText<h2><p>Il rilevamento delle cifre dei telespettatori è disciplinato nella legge sulla radiotelevisione (LRTV). Secondo l'articolo 78 e segguenti della LRTV la Fondazione Mediapulse è responsabile del rilevamento di dati scientifici sull'utenza radiotelevisiva in Svizzera. La Confederazione sovvenziona la ricerca sull'utenza versando contributi nell'ordine di milioni di franchi alla Fondazione Mediapulse. D'altra parte, l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) assume la funzione di autorità di vigilanza. Dal 1° gennaio 2013 le cifre dei telespettatori sono rilevate su incarico di Mediapulse dalla ditta Kantar Media Switzerland che appartiene al gruppo Kantar. Evidentemente sono sorti enormi problemi nel rilevamento delle cifre dei telespettatori. Tra l'altro ci si chiede se la Confederazione abbia svolto correttamente la sua funzione di vigilanza e quali danni ne siano finora derivati in quanto è importante che le emittenti dei programmi possano disporre di dati corretti sull'utenza radiotelevisiva.</p><p>1. Quanti fondi della Confederazione sono finora stati versati alla Fondazione Mediapulse per creare il nuovo sistema di misurazione televisiva e quali importi sono stati preventivati nel periodo 2012-2016?</p><p>2. In che misura l'Ufficio federale delle comunicazioni è stato coinvolto nella procedura di messa a concorso che si è conclusa con l'aggiudicazione del rilevamento delle cifre dei telespettatori alla ditta Kantar Media?</p><p>3. Di quali strumenti di controllo dispone l'UFCOM per verificare che la ditta Kantar Media, che gestisce il nuovo sistema di misurazione, impieghi in modo mirato e conforme alla legge i fondi ricevuti indirettamente dalla Confederazione? </p><p>4. Il nuovo sistema di misurazione è già in uso nella sua forma attuale in altri Paesi che sono organizzati in piccole zone di copertura simili a quelle delle emittenti televisive regionali in Svizzera?</p><p>5. In che misura l'UFCOM è stato coinvolto in qualità di autorità di vigilanza della Fondazione Mediapulse nella scelta degli esperti che attualmente verificano il nuovo sistema di misurazione?</p><p>6. Se il nuovo sistema di misurazione dovesse rivelarsi insufficiente per le emittenti regionali, quali alternative ha l'UFCOM a sua disposizione in qualità di autorità di vigilanza della Fondazione Mediapulse?</p><p>7. Il Consiglio federale cosa pensa del fatto che Manuel Dähler ricopre allo stesso tempo la funzione di direttore della Fondazione Mediapulse, di Publica Data SA e di Mediapulse SA?</p><p>8. Il Consiglio federale può stimare e indicare l'entità dei danni arrecati alle imprese mediatiche e all'economia pubblicitaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Fondazione Mediapulse è stata creata in occasione della revisione della legge sulla radiotelevisione (LRTV) entrata in vigore nel 2007. Lo scopo di quest'istituzione era di inglobare in un'unica impresa, sostenuta da tutto il campo della radiotelevisione, la ricerca sull'utenza radiotelevisiva condotta finora dalla SSR. Pertanto la SSR, le altre emittenti private e l'industria pubblicitaria sono rappresentate in parti uguali nel consiglio di fondazione di Mediapulse e delle sue filiali. Allo stesso tempo la Fondazione Mediapulse è indipendente dai suoi garanti ed è tenuta per legge ad attenersi unicamente all'approccio scientifico.</p><p>1. La Fondazione Mediapulse riceve ogni anno un contributo proveniente dai canoni di ricezione. Non è quindi finanziata dallo Stato. Il Consiglio federale determina piuttosto l'importo del canone di ricezione e definisce anche il contributo finanziario per la Fondazione Mediapulse. Per il periodo 2011-2014 il Consiglio federale ha previsto un importo complessivo di 10 milioni di franchi per sostenere la ricerca sull'utenza radiotelevisiva. Finora sono stati versati in totale 6 milioni di franchi per l'introduzione del nuovo sistema di misurazione televisivo. Il Consiglio federale determinerà la necessità di finanziamenti per la ricerca sull'utenza radiotelevisiva a partire dal 2015 nell'ambito della prossima valutazione dei canoni di ricezione.</p><p>2./4. Il nuovo sistema di misurazione adottato dalla ditta Kantar Media è stato scelto dal consiglio d'amministrazione di Mediapulse SA. La fondazione ha incaricato questa sua filiale di realizzare i lavori di ricerca scientifica veri e propri. Nell'ambito di una complessa procedura di aggiudicazione realizzata su base scientifica, alla quale l'UFCOM non ha partecipato, la scelta è caduta su Kantar Media. L'hardware modulare e configurabile proposto alla Svizzera da Kantar Media viene attualmente utilizzato in quasi 50 000 economie domestiche in oltre venti Paesi.</p><p>3./5./6. La Fondazione Mediapulse ha il mandato legale di dedicarsi al rilevamento dei dati scientifici sull'utenza radiotelevisiva in Svizzera. Se la fondazione delega parti di questo mandato a società di terzi, essa deve garantire in modo adeguato che le imprese incaricate svolgano la loro attività in modo mirato e conforme alla legge. Se la competente autorità di vigilanza accerta una violazione del diritto, questa può intervenire in applicazione dei principi di vigilanza generali. Innanzitutto essa può esigere che la persona fisica o giuridica responsabile della violazione vi ponga rimedio e prenda i provvedimenti necessari per evitare il ripetersi della violazione e la informi sulle misure prese (art. 89 cpv. 1 lett. a n° 1 e 2 della LRTV). Inoltre l'autorità di vigilanza potrebbe trattenere temporaneamente gli importi derivanti dai canoni di ricezione che la fondazione riceve per lo sviluppo e la creazione di metodi e sistemi di rilevamento, finché verranno colmate le lacune.</p><p>La vigilanza giuridica non si estende direttamente alla valutazione tecnica dei metodi scientifici impiegati nella ricerca sull'utenza radiotelevisiva. Questa vigilanza sul piano scientifico è in primo luogo compito degli organi competenti di Mediapulse in cui vengono rappresentate tutte le cerchie interessate e i cui membri sono in parte eletti dalla Confederazione.</p><p>L'UFCOM è senza stato informato della nomina di esperti esterni e ha anche partecipato alle audizioni durante le quali sono stati presentati e discussi i risultati delle valutazioni.</p><p>7. La LRTV permette alla fondazione di creare delle filiali e di affidare loro, totalmente o in parte, il proprio mandato legale. È ciò che ha fatto la Fondazione Mediapulse con la costituzione di Mediapulse SA e di Publica Data SA a cui è stata affidata la commercializzazione dei dati sull'utenza radiotelevisiva. In tale contesto la conduzione di queste società da parte di un solo direttore agevola un coordinamento mirato dei mandati di ricerca e di commercializzazione all'interno del gruppo Mediapulse. Il passato recente ha intanto dimostrato che la composizione degli organi direttivi delle società solleva anche alcuni problemi che dovranno essere discussi nell'ambito dell'imminente revisione della LRTV.</p><p>8. No.</p>  Risposta del Consiglio federale.