<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua risposta a diversi interventi relativi al regolamento europeo sulla deforestazione, per&nbsp;esempio la mozione&nbsp;22.4319 o l'interpellanza&nbsp;23.3760, il Consiglio federale ha spiegato che intendeva attendere l'evoluzione del Regolamento europeo sulle catene di fornitura senza deforestazione (EUDR) dopo la pubblicazione della prima bozza nel novembre&nbsp;2021. Il regolamento sulla deforestazione è ora in vigore dal 29&nbsp;giugno&nbsp;2023 e gli obblighi ivi contenuti si applicheranno dal 2024/2025. Nella sua risposta all'interpellanza&nbsp;23.3760, il Consiglio federale ha affermato di essere in contatto con i rappresentanti delle commissioni europee al fine di definire i dettagli dell'esecuzione di detto regolamento. Al contempo, in questa stessa risposta, ha annunciato di voler fornire informazioni sul seguito della procedura entro il 2023.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ul><li>A che punto sono i chiarimenti, ossia quando il Consiglio federale comunicherà i dettagli sul seguito della procedura?</li><li>Ad oggi, il Consiglio federale è in grado di stimare le ripercussioni sul commercio dei prodotti interessati tra la Svizzera e l'Unione europea?</li><li>Quali misure prevede il Consiglio federale? Pensa di adattare il diritto nazionale oppure auspica il riconoscimento reciproco delle disposizioni legali?</li></ul><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1) Il 14</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">febbraio</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2024 il Consiglio federale ha discusso della gestione del regolamento dell'Unione europea sulla deforestazione (EUDR) nonché delle conseguenze derivanti per la Svizzera e ha pubblicato un comunicato stampa al riguardo. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2) Nel 2022 la Svizzera ha esportato nell'Unione europea materie prime e prodotti soggetti all'EUDR per un valore pari a oltre 4</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">miliardi di franchi. L'EUDR comporterà maggiori oneri per le imprese svizzere interessate che non hanno ancora implementato i processi necessari all'adempimento degli obblighi di diligenza derivanti dal regolamento. Nel 2024 il Consiglio federale analizzerà nel dettaglio le conseguenze dell'EUDR nel contesto di una valutazione economica.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3) Secondo il summenzionato comunicato stampa del 14</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">febbraio 2024, il Consiglio federale rinuncia per il momento a un adeguamento del diritto svizzero all'EUDR e ha incaricato l'Amministrazione federale di chiarire cosa comporterebbero l'adeguamento del diritto svizzero all'EUDR e l'attuazione di tale regolamento nell'Unione europea nonché di continuare a valutare possibili misure a sostegno dei settori e delle imprese interessati. </span></p></div>