<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo l'attuale lista RIC, quasi tutti i 421 impianti eolici ancora presenti nell'elenco sono stati notificati tra il 2008 e il 2011. È corretto affermare che, di conseguenza, quasi tutti gli impianti eolici presenti nella lista RIC non hanno rispettato le scadenze previste? </p><p>2. È corretto affermare che, a causa della clausola sunset, tutti gli impianti eolici in lista d'attesa non riceveranno più la rimunerazione per l'immissione in rete ma potranno richiedere solo rimunerazioni uniche? </p><p>3. Secondo le attuali liste RIC, sono previsti 61 impianti eolici nel Cantone dei Grigioni e undici nella città di Grenchen. È vero che entrambe le cifre sono state enormemente gonfiate e che né nel Cantone dei Grigioni né a Grenchen sono previsti così tanti impianti eolici? </p><p>4. Nel Cantone dei Grigioni quasi tutti i 61 impianti eolici che avrebbero avuto una decisione RIC positiva sono stati notificati il 27 ottobre 2010. Inoltre, per la maggior parte di questi progetti non è mai stata presentata una notifica dello stato di avanzamento. Queste affermazioni sono corrette? </p><p>5. Le decisioni RIC positive possono essere trasferite da un impianto eolico a un altro. In tal modo i termini ricominciano a decorrere da capo. Quanti trasferimenti sono stati effettuati in totale finora?</p><p>6. Oggi il gestore di un impianto eolico deve mettere in conto costi di produzione di circa 10-15 centesimi per kWh. Tuttavia, con gli attuali tassi di rimunerazione RIC vengono pagati fino a 23 centesimi per kWh, per un periodo di 15-20 anni. Perché i tassi di rimunerazione RIC non sono mai stati adeguati agli sviluppi tecnologici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale parte dal presupposto che i 421 progetti citati dall'autore dell'interpellanza siano quelli per i quali è stata emessa una decisione positiva in base al diritto previgente o sia stata fornita una garanzia di principio, ma che non sono ancora stati messi in esercizio.</p><p>Per nessuno di questo progetti si è verificato un mancato rispetto dei termini. A questo riguardo bisogna però osservare che i termini per gli stati di avanzamento del progetto e la messa in esercizio sono sospesi per la durata delle procedure di ricorso concernenti la pianificazione, concessione o costruzione (cfr. art. 23 cpv. 2bis dell'ordinanza sulla promozione dell'energia [OPEn; RS 730.03]). Inoltre, se il richiedente non è in grado di rispettare i termini per ragioni a lui non imputabili, su richiesta l'organo d'esecuzione può prorogarli al massimo della durata equivalente al termine previsto (cfr. art. 23 cpv 3 OPEn).</p><p>2. È fondamentalmente corretto che a partire dal 1° gennaio 2023 gli impianti sulla lista d'attesa non possono più ricevere la rimunerazione per l'immissione in rete. Resta riservata la possibilità di cedere una decisione positiva a un altro impianto presente sulla lista d'attesa (cfr. allegato 1.3 numero 5.2 OPEn).</p><p>3. È possibile che il numero di impianti eolici notificati per la RIC sia superiore a quello degli impianti infine costruiti. Solo gli impianti costruiti e che immettono energia elettrica nella rete ricevono la rimunerazione per l'immissione in rete. Di norma, i responsabili dei progetti hanno notificato per la RIC il numero massimo possibile di impianti per una determinata area. Nel corso della pianificazione dettagliata, la maggior parte dei progetti viene ridimensionata.</p><p>4. Per quanto riguarda i progetti per i quali è stata emessa una decisione positiva in base al diritto previgente o è stata fornita una garanzia di principio, è corretto affermare che sono stati in maggior parte notificati per la RIC il 27 ottobre 2010. In base alle conoscenze attuali, tutti questi progetti hanno superato il primo stadio di avanzamento.</p><p>5. Dall'introduzione di questa regola nel 2018, sono state trasferite in totale 56 decisioni RIC.</p><p>6. I progetti di impianti eolici in Svizzera hanno un periodo di pianificazione di circa 15-20 anni. La pianificazione è molto complessa e comporta costi considerevoli. A causa dei lunghi tempi di pianificazione, alla fine vengono costruiti impianti che non corrispondono al più recente stato dell'arte. Ciò significa che la resa energetica è inferiore a quella che sarebbe possibile ottenere con le moderne turbine eoliche oggi disponibili. Il tasso di rimunerazione per gli impianti eolici è compreso tra 16,3 e 23,0 ct./kWh e riflette i costi di produzione dell'energia elettrica degli impianti la cui progettazione è iniziata circa 15 anni fa.</p>  Risposta del Consiglio federale.