<h2>SubmittedText<h2><p>1. Perché il motore di ricerca sviluppato dal dottor Kozlovsky, che in un primo tempo era stato accolto molto favorevolmente dalla direzione dell'ISN, è stato abbandonato e sostituito con il software di un'azienda bulgara (Tetracom), con ingenti costi per la collettività, ovvero per il contribuente? Fino ad oggi il Politecnico federale (PF) di Zurigo non è stato in grado di spiegare perché un software che funzionava con soddisfazione di tutti sia stato rimpiazzato attingendo da capitali pubblici. Inoltre sembra che gli enti pubblici che finanziano l'ISN siano stati tenuti all'oscuro dello sviluppo del nuovo motore di ricerca. Nel rapporto annuale 2007 dell'ISN si afferma falsamente che il software precedente è stato sostituito con un software Open Source chiamato "Lucene". Quest'ultimo non è tuttavia un vero e proprio motore di ricerca. Lo sviluppo di un motore di ricerca comporta infatti un onere finanziario e di personale talmente ingente che, se così fosse, i costi per realizzarlo sarebbero dovuti essere dissimulati dietro altre voci di spesa. In ogni caso, "Lucene" è tuttora ben lungi dall'offrire la medesima complessità e funzionalità del motore di ricerca utilizzato in precedenza.</p><p>2. Si può quindi dedurre che alcuni responsabili del PF di Zurigo intrattengono relazioni d'affari inappropriate con l'azienda bulgara Tetracom, loro partner esterno? Si consideri a questo proposito che per lo sviluppo del motore di ricerca in questione non è mai stato indetto un bando pubblico, e questo nonostante i costi di una simile operazione possano raggiungere, secondo stime ragionevoli, diverse centinaia di migliaia, se non addirittura milioni di franchi.</p><p>3. Corrisponde al vero che anche per un altro importante progetto, il cosiddetto "Knowledge Management System" (KMS), assegnato all'azienda Tetracom non c'è mai stato un bando pubblico? E che gli importi versati a Tetracom per lo sviluppo del KMS (645 000 franchi nel 2004, 550 000 franchi nel 2005, 850 000 franchi nel 2006 e importi non noti negli anni 2003 e 2007), così come i costi per uno o due posti a tempo pieno all'ISN non si giustificano minimamente alla luce dei risultati ottenuti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'International Relations and Security Network (ISN), un'unità del Center for Security Studies (CSS) del PF di Zurigo, gestisce il cosiddetto "Knowledge Management System" (ISN-KMS), una voluminosa banca dati e piattaforma di pubblicazioni per oltre 250 università, e think tank internazionali nel campo della politica di sicurezza. Su questo sistema si basa l'"ISN Digital Library", una biblioteca on line che consente agli utenti di tutto il mondo di consultare gratuitamente pubblicazioni scientifiche. Un tempo l'accesso al sistema ISN-KMS avveniva tramite il motore di ricerca "LASE", sviluppato dal dottor Gregory Kozlovsky, mentre attualmente se ne utilizza uno basato sul framework "Apache Lucene", come menzionato nell'interpellanza.</p><p>Il Consiglio federale ha chiesto delucidazioni al consiglio dei PF nella sua qualità di autorità di vigilanza del PF di Zurigo. All'epoca dei fatti, il dottor Kozlovsky aveva un contratto a tempo determinato presso l'ISN. Il suo compito principale consisteva nello sviluppo e nella manutenzione di un motore di ricerca per l'ISN. In relazione all'oggetto dell'interpellanza, in un primo tempo il dottor Kozlovsky ha presentato ricorso al presidente del PF di Zurigo e successivamente ha denunciato il PF di Zurigo all'autorità di vigilanza (il consiglio dei PF). Il presidente del consiglio dei PF ha così incaricato l'audit interno del consiglio dei PF di esaminare le motivazioni addotte nella denuncia. Al termine di questa verifica, il presidente del consiglio dei PF ha avuto un colloquio personale con il ricorrente e gli ha presentato le conclusioni della verifica condotta dall'audit interno del consiglio dei PF.</p><p>In merito alle singole domande, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Secondo le informazioni fornite dal PF di Zurigo, il motore di ricerca "LASE" è stato sostituito per rispondere alla necessità di nuove funzioni e per consolidare gli ambienti di sviluppo all'interno dell'ISN. In tale sede sono stati presi in considerazione anche gli aspetti economici e i rischi connessi. Secondo il PF di Zurigo, le nuove abitudini degli utenti e, dal punto di vista dell'utente, la migliore integrazione del motore di ricerca nel sistema ISN-KMS hanno reso necessarie nuove funzionalità. Con "LASE", il software esistente, l'obiettivo di visualizzare i dati locali in base alla tipologia e di leggere le informazioni direttamente dalla banca dati si sarebbe potuto raggiungere solo con costi e rischi molto elevati. Il motore di ricerca "LASE" impiegava in particolare una versione adattata del software "ASPseek", che da diverso tempo non è stato oggetto di aggiornamenti sostanziali. Si profilava inoltre un rischio economico considerevole per la continuità della manutenzione di "LASE", poiché una sola persona ne era responsabile (il dottor Kozlovsky). Il consolidamento dell'ambiente di sviluppo si proponeva di creare una piattaforma quanto più omogenea possibile per le applicazioni ISN, al fine di riunire il know-how dei collaboratori interni e di consentire l'impiego di componenti standard. Mediante questa soluzione e l'eliminazione di un posto di lavoro a tempo pieno si è resa così possibile un'alternativa più economica.</p><p>Secondo il PF di Zurigo, il nuovo motore di ricerca è stato acquistato in stretta collaborazione con il DDPS e ben entro i limiti di spesa e di tempo. È stato messo in funzione con successo e risponde pienamente alle esigenze del CSS. La denominazione "Lucene" menzionata nell'allegato del rapporto annuale 2007 del CSS rappresenta un titolo di lavoro che prende il nome da una delle principali componenti della nuova soluzione e non si propone di fornirne una descrizione esaustiva.</p><p>2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun fatto che permetta di giungere a tale conclusione. Il PF di Zurigo suggerisce che la scelta dei partner esterni (non solo di Tetracom) è dettata esclusivamente dalle competenze tecniche e dall'impiego efficiente dei mezzi. I contratti conclusi con queste aziende sono oggetto di una valutazione indipendente e oggettiva da parte dell'ufficio centralizzato responsabile dei contratti per i servizi informatici del PF di Zurigo.</p><p>Secondo quest'ultimo, l'ISN ha svolto per diversi mesi una valutazione completa delle diverse soluzioni commerciali e alternative Open Source per il motore di ricerca, nella quale erano coinvolti direttamente anche i servizi informatici e giuridici del PF di Zurigo. Prima della conclusione del contratto vi erano dunque diverse offerte concorrenti il cui prezzo era tuttavia superiore a quello di Tetracom.</p><p>Secondo le informazioni del PF di Zurigo, il prezzo per sviluppare il motore di ricerca sulla base di "Apache Lucene" non raggiungeva l'importo necessario per indire un bando pubblico. In vista dei suoi prossimi contratti, l'audit interno del consiglio dei PF ha raccomandato di risolvere la questione della manutenzione in modo esplicito sin dal principio (anche per le soluzioni Open Source).</p><p>3. Le informazioni fornite dal PF di Zurigo suggeriscono che il sistema ISN-KMS rappresenta, per la sua categoria di prestazioni e per le sue funzionalità, il principale punto di forza dell'ISN. Esso rende possibile il normale funzionamento della biblioteca on-line dell'ISN. Il sistema ISN-KMS costituisce il supporto tecnico di questo prodotto, che registra un successo indiscusso.</p><p>Originariamente l'ISN-KMS era stato implementato sulla base di un precedente sistema di gestione dei contenuti. Il suo sviluppo è avvenuto in fasi ben distinte, pianificate e realizzate nell'arco di un anno. Questo modo di procedere si spiega in virtù degli accordi sulle prestazioni con il DDPS, che prevedono un orizzonte di finanziamento di un anno. Secondo la valutazione dell'audit interno del consiglio dei PF, la conclusione di contratti mediante trattativa privata sembrava autorizzata per lo sviluppo del sistema ISN-KMS, mentre per il precedente sistema di gestione dei contenuti sarebbe stato necessario un bando pubblico.</p><p>Secondo le indicazioni fornite dal PF di Zurigo, gli onorari corrisposti all'azienda Tetracom per sviluppare il sistema ISN-KMS sono nettamente inferiori rispetto a quelli menzionati nell'interpellanza. Essi includono infatti anche i pagamenti ad altri fornitori nell'ambito di vari progetti. Concludendo, l'affermazione relativa ai costi e ai risultati ottenuti viene dunque smentita dal grande successo del prodotto.</p>  Risposta del Consiglio federale.