<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-06-04-5A_286-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_286/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 giugno 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Bovey, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Pretura del Distretto di Lugano, </div> <div class="para">via Emilio Bossi 3, 6901 Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Paride De Stefani. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">gratuito patrocinio (contestazione del riconoscimento di paternità), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 25 marzo 2025 dalla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (13.2025.9/10). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il 17 giugno 2024 A.________ ha convenuto in giudizio B.________ contestando il riconoscimento di paternità di C.________ (nata nel 2015) e D.________ (nato nel 2017). A.________ ha anche chiesto di essere posto al beneficio del gratuito patrocinio. </div> <div class="para">Con decisione 21 gennaio 2025 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano ha respinto la petizione per quanto ricevibile (dispositivo n. 1) e l'istanza di gratuito patrocinio (dispositivo n. 2). Il Pretore aggiunto ha rilevato da un lato l'assenza di un interesse degno di protezione alla contestazione del riconoscimento di paternità del figlio D.________, dato che quel rapporto di filiazione era stato accertato con una sentenza giudiziaria italiana, e dall'altro la carenza di legittimazione passiva della contestazione del riconoscimento di paternità della figlia C.________, per il motivo che l'azione andava diretta contro quest'ultima e non contro la di lei madre. Quanto al gratuito patrocinio, per il Pretore aggiunto la condizione di probabilità di esito favorevole della causa (<span class="artref">art. 117 lett. b CPC</span>) non era soddisfatta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Mediante sentenza 25 marzo 2025 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo presentato il 31 gennaio 2025 da A.________ contro la decisione pretorile di diniego del gratuito patrocinio (e ha anche respinto la sua domanda di assistenza giudiziaria per la procedura di reclamo). Secondo la Corte cantonale, la conclusione del primo giudice secondo cui la causa mancava del requisito di probabilità di successo non conteneva né un accertamento manifestamente errato dei fatti né un'applicazione errata del diritto. La Corte cantonale ha in particolare osservato che il Pretore aggiunto non poteva rettificare d'ufficio il vizio di legittimazione passiva dell'azione concernente la figlia (l'invocato <span class="artref">art. 132 CPC</span> non permetteva infatti di rimediare a carenze di merito), che A.________ non aveva del resto impugnato il dispositivo n. 1 della decisione pretorile e che il 14 (recte: 17) febbraio 2025 egli aveva peraltro introdotto una nuova petizione di contestazione del riconoscimento di paternità, questa volta diretta contro i figli. Difettando quindi il requisito (cumulativo) dell'<span class="artref">art. 117 lett. b CPC</span>, la Corte cantonale ha confermato che la prova dello stato di indigenza giusta l'<span class="artref">art. 117 lett. a CPC</span> non sarebbe in ogni caso stata sufficiente per la concessione del gratuito patrocinio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 15 aprile 2025 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullarla, di " riconoscere la piena ricevibilità e fondatezza dell'azione principale di disconoscimento ai sensi dell'<span class="artref">art. 260a CC</span> "e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni, ma è stato richiamato l'incarto cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Il rimedio all'esame può essere trattato quale ricorso in materia civile ai sensi dell'<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>. </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Nel gravame all'esame, il ricorrente lamenta la violazione degli <span class="artref">art. 29 cpv. 3 Cost.</span>, 8 CEDU, 117 CPC e 260ae 296 CC. </div> <div class="para">Con riferimento alla condizione dell'<span class="artref">art. 117 lett. b CPC</span>, a suo dire la petizione sarebbe stata ricevibile e fondata. Sostiene infatti che soltanto nel febbraio 2024 sarebbero emersi gli elementi per mettere in dubbio la paternità, per cui la Corte cantonale avrebbe a torto " ritenuto l'azione di disconoscimento di paternità tardiva ". Considera inoltre che il vizio iniziale di legittimazione passiva sarebbe stato " corrett[o] tempestivamente nel corso del procedimento ", per cui, in applicazione dell'<span class="artref">art. 132 CPC</span>, tale vizio non poteva " fondare alcuna dichiarazione di irricevibilità né incidere sulla fondatezza dell'azione principale ". A suo dire, i "formalismi procedurali" della sentenza impugnata violerebbero "l'interesse all'accertamento della verità genetica" e i diritti del minore. </div> <div class="para">Con riferimento al requisito dell'<span class="artref">art. 117 lett. a CPC</span>, il ricorrente afferma di aver chiaramente provato la sua indigenza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Il ricorrente si limita tuttavia a proporre in modo apodittico e superficiale varie tesi, senza un serio confronto con le dettagliate argomentazioni sviluppate nel contestato giudizio (nessuna delle quali era peraltro fondata sulla tardività della petizione), nonché a presentare nuove censure in violazione del principio dell'esaurimento materiale delle vie di ricorso cantonali (v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-III-203%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page203">DTF 146 III 203</a> consid. 3.3.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-III-42%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page42">145 III 42</a> consid. 2.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-III-290%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page290">143 III 290</a> consid. 1.1). Il gravame non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione previste dall'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> e ancor meno quelle accresciute dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere evaso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria presentata dal ricorrente va respinta, indipendentemente dalla sua pretesa indigenza, per assenza di possibilità di esito favorevole del gravame (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 giugno 2025 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Bovey </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>