<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le Nazioni Unite stanno incrementando sensibilmente il livello di sicurezza delle loro diverse sedi, tra cui il Palazzo delle Nazioni a Ginevra, non solo in seguito all'attentato perpetrato contro la Missione delle Nazioni Unite in Iraq il 19 agosto 2003, ma già dopo l'11 settembre 2001. La Confederazione e le autorità ginevrine assistono attivamente le Nazioni Unite in questo compito, sostenendo le domande di crediti rilevanti da parte del Segretario generale all'Assemblea generale a Nuova York, adottando misure di polizia adeguate esternamente al perimetro del Palazzo delle Nazioni e in ultimo concedendo i permessi di costruzione necessari a rafforzare le istallazioni di protezione.</p><p>Dall'attentato di Bagdad, le Nazioni Unite stanno rivedendo in maniera approfondita le condizioni di sicurezza di tutti gli edifici che occupano nel mondo. Degli sforzi analoghi sono intrapresi da numerose organizzazioni internazionali con sede in Svizzera, appartenenti o meno al sistema delle Nazioni Unite. In questo contesto, le Nazioni Unite e altre organizzazioni si sono rivolte anche alle autorità svizzere, che hanno prontamente reagito. Da un lato, si tratta di mettere a disposizione delle organizzazioni che lo richiedono, l'esperienza della polizia svizzera, tanto a livello cantonale che federale. Dall'altro, si tratta di rinforzare la sicurezza degli edifici occupati dalle organizzazioni e dei loro perimetri, la cui responsabilità ricade sulle organizzazioni stesse. A questi provvedimenti, si aggiunge in molti casi la necessità di rinforzare la sicurezza esterna degli immobili, la cui responsabilità incombe, in virtù del diritto internazionale, allo Stato ospite. Benché l'autorità di polizia appartenga in primo luogo ai Cantoni, il Cantone di Ginevra e la Confederazione cooperano strettamente in materia. A livello federale, il Servizio federale di sicurezza, la Divisione politica III del DFAE e la Missione permanente della Svizzera presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali a Ginevra, sono le unità più sollecitate in questo contesto. La concertazione delle misure ha luogo anche con altri Stati che ospitano le Nazioni Unite, in particolare con l'Austria e gli Stati Uniti.</p><p>2. Le minacce recenti e concrete del terrorismo islamico contro la persona del Segretario generale e contro altri alti funzionari dell'ONU illustrano l'importanza della posta in gioco. La probabilità di azioni terroristiche in Svizzera è stata valutata dal Servizio di analisi e prevenzione dell'Ufficio federale di Polizia, il quale è giunto alla conclusione che a Ginevra esiste un fattore di rischio medio, suffragando così la valutazione effettuata dall'ONU.</p><p>Il livello elevato di sicurezza che offre il nostro Paese rappresenta un fattore essenziale della nostra politica di accoglienza e fa parte dell'attrattiva della "Ginevra internazionale". È indispensabile che la Svizzera continui a garantire questo standard e che tenga conto della legittima preoccupazione relativa alla sicurezza dell'ONU e delle organizzazioni internazionali.</p><p>3. La Svizzera assume il suo dovere di protezione nei confronti delle organizzazioni internazionali e rispetta i suoi obblighi in qualità di Stato ospite, soprattutto nel garantire buone condizioni di sicurezza all'esterno degli immobili e dei perimetri che queste organizzazioni occupano.</p><p>Si tratta in questo caso di un compito di polizia che, in Svizzera, è di responsabilità dei Cantoni. Il finanziamento delle installazioni di sicurezza degli edifici o all'interno del loro perimetro, compreso il muro di cinta, è di competenza delle organizzazioni e incombe da ultimo agli Stati membri. La presente ripartizione delle responsabilità è condivisa da tutti gli altri Stati ospiti ed è accettata dalle Nazioni Unite e dalle altre organizzazioni interessate.</p><p>Le autorità federali e cantonali ginevrine sono in stretto contatto e collaborano fianco a fianco allo scopo di far fronte rapidamente all'aumento delle richieste in materia di sicurezza da parte delle organizzazioni internazionali ubicate a Ginevra.</p><p>4. È previsto che il "Gruppo permanente congiunto Confederazione-Cantone di Ginevra sulle priorità della Ginevra internazionale" riceva prossimamente l'incarico di risolvere le questioni relative alla coordinazione tra la Confederazione e il Cantone, in materia di sicurezza dell'ONU e delle organizzazioni internazionali. Il gruppo riunisce una delegazione del Governo ginevrino e una delegazione federale sotto la direzione del Segretario di Stato al DFAE.</p>  Risposta del Consiglio federale.