<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come il Consiglio federale intende lottare efficacemente contro la violazione della sovranità svizzera da parte dei rappresentanti delle autorità e dei giudici americani dal momento in cui l'articolo 271 del Codice penale, norma che sancisce la difesa degli interessi nazionali, è continuamente infranto e la legittimità della sua applicazione è stata messa in dubbio anche dalle CdG? Quando presenterà il rapporto?</p><p>2. Com'è precisamente la situazione giuridica in materia? Qual è il grado di affidabilità della disposizione legale, visto che alla domanda sulla validità dell'articolo 271 del Codice penale (10.3610) il Consiglio federale risponde: "Gli articoli 267, 271... sono ovviamente tutt'ora in vigore"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel loro rapporto del 30 maggio 2010 concernente le autorità sotto la pressione della crisi finanziaria e della trasmissione dei dati di clienti di UBS agli Stati Uniti, le Commissioni della gestione (CdG) delle due Camere federali hanno esaminato anche le questioni circa l'interpretazione e l'applicazione dell'articolo 271 del Codice penale e del Qualified Intermediary Agreement. Nei postulati 10.3390 e 10.3629 le CdG hanno incaricato il Consiglio federale di redigere un rapporto in merito. </p><p>Il rapporto del Consiglio federale richiesto dalle CdG sarà pubblicato presumibilmente entro la fine del 2011. Esso illustra la base giuridica attuale e la prassi in merito al rilascio di autorizzazioni secondo l'articolo 271 numero 1 del Codice penale e dimostra che oggi le autorizzazioni vengono accordate in modo più restrittivo. Il rapporto contiene inoltre raccomandazioni destinate ai dipartimenti che si occupano del rilascio di autorizzazioni.</p><p>2. Ai sensi dell'articolo 271 numero 1 del Codice penale è punito chiunque, senza esservi autorizzato, compie sul territorio svizzero per conto di uno Stato estero atti che spettano a poteri pubblici o chiunque favorisce tali atti. Le attività che sono fondamentalmente contemplate dall'articolo 271 numero 1 del Codice penale possono essere generalmente autorizzate sulla base di una disposizione legale, di un accordo bilaterale internazionale o di un accordo multilaterale. Si pensi ad esempio a tutte le basi giuridiche concernenti l'assistenza giudiziaria e amministrativa internazionale. In loro assenza, cosa che capita spesso proprio nell'ambito della procedura amministrativa, un'autorizzazione ai sensi dell'articolo 271 numero 1 del Codice penale costituisce (almeno in singoli casi) una soluzione. </p>  Risposta del Consiglio federale.