<h2>SubmittedText<h2><p>L'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) ha assicurato un credito da 90 milioni destinato alle ferrovie statali bielorusse per l'acquisto di treni Stadler. Alla luce dei gravi avvenimenti che si sono verificati in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali all'inizio di agosto 2020 (violenza contro i manifestanti, testimonianze di torture e brogli) sorgono le seguenti domande: </p><p>1. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito ai progetti assicurati dall'ASRE che non comportano direttamente la violazione dei diritti umani all'estero ma che favoriscono indirettamente un regime autoritario? </p><p>2. In che modo il Consiglio federale garantisce che gli obiettivi di politica estera della Svizzera, in particolare il rispetto dei diritti umani, godano di un'adeguata considerazione nella stipula di assicurazioni contro i rischi delle esportazioni? </p><p>3. Secondo l'articolo 34 LARE il Consiglio federale può impartire all'ASRE istruzioni in merito all'assicurazione di un'esportazione di particolare rilevanza. In che modo il Consiglio federale garantisce che le esportazioni di particolare rilevanza vengano individuate e portate alla sua attenzione? </p><p>4. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito all'assicurazione del credito da 90 milioni alle ferrovie statali bielorusse per l'acquisto dei treni Stadler? Intende avvalersi della sua competenza in virtù dell'articolo 34 LARE? </p><p>5. È necessaria una modifica di legge per garantire che gli obiettivi di politica estera della Svizzera nella stipula di assicurazioni contro i rischi delle esportazioni godano di un'adeguata considerazione? </p><p>6. L'ASRE tiene un comportamento esemplare pubblicando sul proprio sito tutte le assicurazioni approvate con un valore superiore ai 10 milioni di franchi (<a href="https://www.serv-ch.com/it/sostenibilita/informazioni-sui-progetti/">https://www.serv-ch.com/it/sostenibilita/informazioni-sui-progetti/</a>). Tuttavia, su richiesta dello stipulante il nome del produttore, il prodotto esportato e il nome del progetto possono essere censurati. Questa censura serve a tutelare i progetti da possibili critiche dell'opinione pubblica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1 e 2: L'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) assicura le operazioni di esportazione di merci e servizi di aziende svizzere, rafforzando così la loro competitività a livello internazionale e contribuendo a creare e mantenere posti di lavoro nel nostro Paese. Come sancito anche nei suoi obiettivi strategici 2020 - 2023 per l'ASRE, il Consiglio federale si aspetta che quest'ultima osservi le normative internazionali in materia di crediti alle esportazioni che beneficiano di sostegno pubblico nonché le convenzioni OCSE. Quando riceve una domanda di assicurazione l'ASRE verifica, secondo gli standard internazionali pertinenti, gli aspetti sociali, ambientali e inerenti al diritto umanitario specifici dell'operazione oggetto della domanda. Nel farlo considera inoltre i principi della politica estera svizzera e controlla il rispetto del diritto vigente, che può anche prevedere sanzioni. La verifica dei singoli casi tiene conto delle condizioni nei Paesi di destinazione nonché della varietà delle esportazioni svizzere. Infine l'ASRE intrattiene regolari contatti con le organizzazioni non governative (ONG).</p><p>Ad 3, 4 e 5: In quanto ente di diritto pubblico della Confederazione, l'ASRE è autonoma dal punto di vista organizzativo e gestionale. Ogni anno gli impegni assicurativi di massima e le polizze emesse ammontano a diverse centinaia. Come fa con le altre unità rese autonome, il Consiglio federale gestisce l'ASRE tramite obiettivi strategici. Inoltre, ogni tre mesi sotto la direzione della SECO si svolgono colloqui di controlling a cui partecipano la DSC e l'AFF, nonché una delegazione del consiglio d'amministrazione e della direzione dell'ASRE. I colloqui si basano su un set di indicatori e informazioni complementari: alcune operazioni vengono esaminate anche dall'amministrazione, mentre l'ASRE notifica in maniera standardizzata le transazioni di rilievo. Nella maggior parte dei casi le operazioni non conformi agli standard internazionali pertinenti vengono adattate già nella fase iniziale oppure vengono interrotte.</p><p>Quando nell'estate 2019 l'operazione relativa all'acquisto di treni da parte delle ferrovie statali bielorusse ha ottenuto un impegno di massima da parte dell'ASRE, che l'ha poi pubblicato, non vi erano informazioni di terzi o qualsiasi altro motivo che giustificassero la necessità di svolgere una verifica particolare o di sottoporre l'affare al Consiglio federale in quanto esportazione di grande rilevanza. La sorveglianza dell'ASRE è stata efficace e non c'è bisogno di legiferare al riguardo.</p><p>Ad 6: Conformemente alle disposizioni internazionali l'ASRE pubblica le operazioni per le quali ha emesso un impegno di massima e anche quelle per le quali ha stipulato una polizza assicurativa, previa approvazione da parte dello stipulante. In alcuni casi isolati lo stipulante desidera mantenere la riservatezza sulle proprie attività - ad esempio per motivi di concorrenza - e rifiuta la pubblicazione. Per quanto riguarda la pubblicazione delle operazioni l'ASRE è tenuta al rispetto della protezione e della sicurezza dei dati nonché del segreto d'ufficio e d'affari.</p>  Risposta del Consiglio federale.