<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene, in linea di massima, la proposta dell'autore dell'interpellanza. Già nel 1997 esso ha preso atto del rapporto "Lo sviluppo sostenibile in Svizzera - Stato di realizzazione" e ha adottato la propria strategia per lo sviluppo sostenibile in Svizzera. Nel frattempo, alcuni degli 11 provvedimenti abbozzati in questo rapporto sono stati concretizzati (p. es. l'istituzione del Consiglio dello sviluppo sostenibile), mentre altri si trovano in fase di realizzazione (p. es. la riforma fiscale ecologica). Ma gli sforzi effettuati dal Consiglio federale non finiscono qui. Lo sviluppo sostenibile è un processo dinamico che deve essere proseguito e portato a termine in tutti i settori.</p><p>In merito alle domande concrete:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che l'idea dei "forum in favore dello sviluppo sostenibile" potrebbe essere importante.. Tali forum potrebbero favorire nuove forme di cooperazione tra datori di lavoro e lavoratori e ancorare meglio i principi dello sviluppo sostenibile nei settori economico e sociale. Ciò potrebbe essere utile agli interessi della piazza economica svizzera, ma anche contribuire al mantenimento di un ambiente intatto e di una società solidale.</p><p>2. Il Consiglio federale esprime tuttavia il proprio scetticismo nei confronti della creazione di nuove istituzioni. Già attualmente esistono, a livello federale, numerosi gruppi di lavoro e commissioni di esperti (p. es. la Commissione per le questioni del mercato del lavoro o la Commissione dei problemi congiunturali) che sono istituzionalizzati. Questi organi contano tra i loro membri sia rappresentanti dei partner sociali - come propone l'autore dell'interpellanza - che degli ambienti scientifici. Inoltre il Consiglio federale ha istituito il Consiglio dello sviluppo sostenibile, che svolge il ruolo di organo consultivo per le questioni relative allo sviluppo sostenibile a livello nazionale. Il Consiglio federale parte dal presupposto che tali organi si occuperanno delle questioni sollevate dall'autore dell'interpellanza.</p><p>3. Lo sviluppo sostenibile non è soltanto un compito dello Stato: proprio in questo settore, infatti, gli attori non statali svolgono una funzione importante. In tal senso i partner sociali stessi sono invitati a prendere l'iniziativa e a mettere in discussione i rispettivi progetti. Nella misura in cui tali progetti vengono sviluppati in collaborazione con le autorità cantonali e comunali, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio è disposto ad esaminare eventuali possibilità di promovimento nell'ambito del suo programma "Progetti di sviluppo sostenibile per la Svizzera".</p><p>4. La Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), menzionata nell'interpellanza, ha svolto a tale proposito un ruolo esemplare, inserendo esplicitamente nel proprio programma il promovimento di progetti di ricerca applicata che rispondono ai criteri dello sviluppo sostenibile.</p>  Risposta del Consiglio federale.