<h2>SubmittedText<h2><p>L'11a revisione AVS è stata respinta per diversi motivi. I problemi dell'AVS, ossia il modesto au-mento delle entrate e l'evoluzione demografica, rimangono irrisolti.</p><p>Il Consiglio federale ha dato il via ai lavori preliminari per una nuova revisione, sottolineando ripetutamente che, per garantire le rendite a lungo termine, non si può escludere l'innalzamento dell'età di pensionamento, se non si vogliono sovraccaricare le generazioni future.</p><p>Se tra le diverse fazioni politiche esiste, in sostanza, quasi una certa unità per quanto riguarda il pensionamento a 65 anni sia per gli uomini che per le donne, per quanto riguarda un innalzamento dell'età pensionabile a 66 o addirittura a 67 anni vi è invece un atteggiamento improntato allo scetticismo e all'aperto rifiuto. Una modifica in questo senso permetterebbe da un lato di riempire le casse dell'AVS, ma graverebbe dall'altro sull'AI e l'AD, poiché l'attuale età media di pensionamento (62) non corrisponde a quella prevista dalla legge (65).</p><p>Per poter adottare l'opzione "innalzamento dell'età di pensionamento" vanno innanzitutto create le condizioni necessarie attraverso una strategia globale che intervenga almeno a tre livelli:</p><p>1. Le aziende devono applicare una politica del personale che tenga maggiormente conto dell'età dei collaboratori, per esempio adottando sistemi salariali e di qualifica che tengano maggiormente conto dell'età e proponendo possibilità di formazione e perfezionamento professionale per le persone di età superiore ai cinquanta anni. Inoltre l'organizzazione del lavoro deve tener conto del tipo di professione per garantire così una "work-life-balance", ossia un miglior equilibrio tra vita privata e vita professionale.</p><p>2. È auspicabile adottare una politica sociale maggiormente attenta alle differenze esistenti tra le varie generazioni sotto tutti gli aspetti e che tenga quindi conto anche dei seguenti fattori: età di pensionamento AVS, finanziamento delle cure, conciliabilità tra famiglia e professione, scolarizzazione precoce e sgravio delle famiglie.</p><p>3. Sarà inoltre necessario adeguare le strutture di tutti i settori della società ad un mondo in cui convivono ormai quattro generazioni.</p><p>In questo modo l'innalzamento a lungo termine dell'età di pensionamento, ma anche una sua maggior flessibilizzazione, anch'essa più sociale, potrebbero essere più accettabili per tutti.</p><p>Sulla base di quanto precede invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- È disposto ad inserire la sua politica, in particolare quella sociale, in una strategia globale?</p><p>- Quali obiettivi e quali provvedimenti del suo programma di governo vanno in direzione di una strategia globale di questo tipo, che rende possibile l'innalzamento a lungo termine dell'età di pensionamento ed una sua reale flessibilizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale pratica già una politica sociale attenta ai bisogni delle singole generazioni. Infatti, l'anno scorso ha approvato un pacchetto di misure volte a rafforzare la crescita economica, di cui beneficeranno anche i lavoratori più anziani. Entro la fine del 2005 verranno presumibilmente sottoposte al Consiglio federale proposte concrete, segnatamente misure per promuovere la partecipazione dei lavoratori più anziani al mercato del lavoro e rafforzarne la competitività. Questi aspetti e il loro coordinamento in particolare con la 11 revisione AVS fanno parte degli obiettivi annuali del Consiglio federale (cfr. obiettivo 11 degli obiettivi del Consiglio federale per il 2005).</p><p>Inoltre, sulla base della mozione Leutenegger Oberholzer 03.3541, accolta sotto forma di postulato, il DFI sta preparando un rapporto sull'evoluzione della strategia nella politica della vecchiaia, in cui vengono trattati temi quali il rapporto tra le generazioni, la partecipazione delle persone più anziane alla vita della società e questioni concernenti la società a quattro generazioni. </p><p>Si può dunque affermare che il Consiglio federale persegue una politica sociale coordinata volta a garantire a lungo termine l'AVS.</p>  Risposta del Consiglio federale.