<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto in cui analizza le possibilità di trasferire all’estero (in particolare in Paesi terzi) le procedure d’asilo e l’esecuzione degli allontanamenti. Le opzioni vagliate dovranno rispettare le norme svizzere in materia d’asilo.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel suo ultimo rapporto sulla questione, presentato nel 2017 in adempimento del postulato 15.3242 Pfister Gerhard «Ridefinizione di Schengen-Dublino, coordinamento europeo e ripartizione degli oneri», il Consiglio federale giungeva sostanzialmente alla conclusione che una delocalizzazione delle procedure non era attuabile per motivi sia giuridici sia pratici. Da allora, il Parlamento ha confermato a più riprese la posizione del Consiglio federale (in particolare respingendo le mozioni 21.3785 Quadri, 21.3992 Gruppo UDC, 23.3950 Chiesa e da ultimo 23.3176 Müller Damian). Tuttavia, essendo la tematica discussa intensamente in diversi Paesi</span><a name="_Hlk155700768"><span style="font-family:Arial">, il Consiglio federale ritiene opportuno procedere a un’analisi attuale delle iniziative e discussioni condotte a livello europeo ed esaminarne la compatibilità con il diritto svizzero e gli impegni internazionali della Svizzera.</span></a></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.