<h2>SubmittedText<h2><p>Le imprese ferroviarie sono partner importanti nell'attuazione della strategia nazionale per la biodiversità. Della diffusione lungo le linee ferroviarie di specie e habitat minacciati, prioritari a livello nazionale e protetti, si conosce tuttavia ancora poco per poter attuare un promovimento mirato. Le attuali operazioni di cura, ad esempio la pacciamatura, in molti posti sono nocive per queste specie e questi habitat. Inoltre non è stabilito quali specie e habitat prioritari a livello nazionale debbano essere promossi e con quali misure. Si dovrebbero incentivare operazioni di cura che promuovono la biodiversità e prevedere, ad esempio, la rimozione della vegetazione tagliata al posto della pacciamatura, lo sfalcio moderato e la raccolta della vegetazione tagliata, la riduzione dei muschi per le specie minacciate che necessitano di suoli nudi. Inoltre si dovrebbero combattere le neofite mediante misure adeguate ed eliminare le barriere di diffusione, ad esempio sostituendo le solette di calcestruzzo con sistemi a gabbioni.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a concludere accordi con le imprese ferroviarie volti a far condurre un rilevamento cartografico di specie e habitat minacciati, prioritari a livello nazionale e protetti presenti lungo le linee ferroviarie e, su questa base, a far stabilire un programma di misure, che tenga anche conto del generale potenziale locale?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a elaborare, in collaborazione con le imprese ferroviarie, degli obiettivi di riduzione delle piante problematiche, quali le neofite invasive e l'erba medica?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a sostenere maggiormente le imprese ferroviarie nella promozione della biodiversità, nel caso in cui i mezzi stabiliti a tale scopo nella convenzione sulle prestazioni 2021-2024 per l'infrastruttura ferroviaria non fossero sufficienti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2017 il Consiglio federale ha adottato il piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera a favore della preservazione e della promozione della biodiversità, le cui misure sono state integrate nelle convenzioni sulle prestazioni 2021-24 stipulate con i gestori dell'infrastruttura ferroviaria (GI). Gli obiettivi concreti e la loro verifica saranno stabiliti nell'ambito dei rapporti. L'obiettivo della Confederazione è che i GI individuino e registrino in un inventario almeno il 20 per cento delle superfici verdi lungo le linee ferroviarie adatte alla preservazione e alla promozione della biodiversità. A tale scopo è prevista l'elaborazione di un programma di misure adeguato al potenziale locale (confronto stato attuale-previsto) da presentare, assieme alla superficie d'intervento, nel rapporto annuale all'attenzione dell'Ufficio federale dei trasporti.</p><p>2. Nelle convenzioni sulle prestazioni 2021-24 il Consiglio federale esige l'attuazione di misure mirate di lotta e di controllo delle specie esotiche invasive. Numerosi GI hanno già elaborato, nel proprio interesse, progetti di attuazione che includono, in parte, anche piante problematiche autoctone. Nel rapporto annuale devono essere riportate le superfici d'intervento e le misure adottate. Su questa base sarà poi possibile stabilire ulteriori misure mirate con i singoli GI.</p><p>3. Nelle convenzioni sulle prestazioni 2021-24 non è indicato un importo preciso destinato alle singole misure per la biodiversità e i costi effettivi possono essere quantificati solo dopo la loro attuazione. Nel caso in cui i mezzi per l'infrastruttura ferroviaria 2021-2024 previsti per la preservazione e la promozione della biodiversità non siano sufficienti, in singoli casi sarà possibile attingere alle riserve della convenzione sulle prestazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.