<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente del grave problema umano costituito dalla pratica dell'escissione e si sforza, nell'ambito delle sue possibilità, di combattere queste mutilazioni di cui sono ancora vittime numerose donne in alcuni Paesi dell'Africa. </p><p></p><p>Il DFAE, nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, sostiene le iniziative di organizzazioni locali che hanno lo scopo di lottare contro le mutilazioni genitali femminili. L'eliminazione di queste pratiche presuppone cambiamenti di comportamento che richiedono molto tempo e possono essere raggiunti solo mediante azioni di sensibilizzazione e d'informazione che tengano conto del contesto locale. L'esperienza mostra che i migliori risultati si ottengono quando le azioni sono svolte da attori locali.</p><p>Le azioni sostenute dal DFAE devono considerare la dimensione socioculturale delle mutilazioni genitali femminili. Questi aspetti sono estremamente delicati e riguardano fattori che non possono sempre essere influenzati da interventi esterni, dal momento che la loro logica è difficile da capire pienamente.</p><p>Anche le reti regionali africane sono sostenute perché sono in grado di fornire un sostegno tecnico e pedagogico alle organizzazioni nazionali e di favorire scambi che possono contribuire a rafforzare le competenze dei diversi partner nazionali impegnati in questa lotta.</p><p></p><p>1) Progetti che lottano esplicitamente contro le mutilazioni genitali femminili e mezzi finanziari investiti</p><p></p><p>Progetti specifici</p><p>1998</p><p>1999</p><p>2000</p><p>2001</p><p>Costa d'Avorio</p><p></p><p>34'000</p><p></p><p>Ghana: campagna di prevenzione</p><p></p><p>12'000</p><p></p><p>Mali</p><p></p><p>Sostegno "Associazione AMSOPT"</p><p></p><p>Pezzo teatrale "Daynasoo"</p><p></p><p>Sostegno "Associazione ASDAP"</p><p></p><p>20'000</p><p></p><p>21'000</p><p></p><p>3'500</p><p>Niger: "Riconversione delle donne che praticano l'escissione"</p><p></p><p>75'000</p><p>75'000</p><p>Tanzania  - Progetto "Lotta contro la mutilazione degli organi genitali femminili"</p><p></p><p>60'000</p><p>60'000</p><p>"Comitato interafricano": film di sensibilizzazione sul tema della mutilazione degli organi genitali femminili</p><p></p><p>55'000</p><p>Costa d'Avorio: Campagna di sensibilizzazione contro la pratica</p><p>dell'escissione</p><p></p><p>5'000</p><p>Totale</p><p></p><p>32'000</p><p>190'000</p><p>198'500</p><p></p><p></p><p>2) Progetti che contribuiscono a migliorare il livello di educazione e a rafforzare l'autonomia decisionale delle donne</p><p></p><p>La Direzione dello sviluppo e della cooperazione ha ricevuto dal Consiglio federale il mandato di promuovere lo sviluppo equilibrato di uomini e donne. Di conseguenza, tutti i programmi considerano in modo trasversale gli aspetti relativi alle relazioni tra i sessi. Un'attenzione particolare è rivolta alla considerazione di queste differenze tra i sessi nei Paesi in cui si praticano le mutilazioni genitali femminili. I programmi seguenti sono attuati nel settore dell'educazione, con un accento particolare sulla formazione delle donne e delle ragazze, o mirano esplicitamente a un miglioramento della posizione sociale delle donne. </p><p></p><p>Paese</p><p>Importo annuale</p><p>Benin</p><p></p><p>Programma di "alfa-educazione"</p><p></p><p>1'100'000</p><p>Burkina Faso</p><p></p><p>Programma di alfabetizzazione </p><p></p><p>1'000'000</p><p>Mali</p><p></p><p>Programma di promovimento della parità</p><p></p><p>150'000</p><p>Niger</p><p></p><p>- Programma di alfabetizzazione </p><p>- Programma Donne del Niger</p><p></p><p>800'000</p><p>300'000 </p><p></p><p>Ciad</p><p></p><p>Programma Educazione di base</p><p></p><p>2'000'000</p><p>Tanzania</p><p></p><p>Programma Crediti per le donne</p><p></p><p>400'000</p><p>Totale</p><p>5'750'000</p><p></p><p>3) Prospettive per una migliore considerazione del problema dell'escissione nelle attività della Svizzera in questi Paesi</p><p></p><p>Tenuto conto della delicatezza del tema, un'azione diretta e mirata della Svizzera contro le mutilazioni genitali femminili nelle regioni interessate rischierebbe di provocare reazioni di rigetto o segnerebbe addirittura un passo indietro rispetto ai risultati positivi registrati con la strategia attuale. Le discussioni concernenti le pratiche delle mutilazioni genitali femminili sono più efficaci se svolte tra gli attori locali, che ne comprendono meglio tutte le dimensioni umane, sociali e culturali. Questa problematica è affrontata in modo sempre più aperto dalle associazioni femminili locali a livello di dibattito pubblico nei diversi Paesi, con un conseguente aumento delle domande di sostegno. Il Consiglio federale presta grande attenzione al problema delle mutilazioni genitali femminili, in modo da cogliere tutte le opportunità che si presentano per intensificare la sua lotta contro queste pratiche, sostenendo organizzazioni direttamente interessate.</p><p></p><p>Sostiene peraltro il miglioramento dello statuto sociale delle donne e della loro capacità decisionale mediante programmi nei settori della costituzione del reddito, della sanità, dell'educazione e del governo. Vigila affinché i programmi vadano a beneficio sia delle donne sia degli uomini e che le donne siano rappresentate allo stesso titolo degli uomini negli organi decisionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.