<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>La procedura penale militare, in particolare gli articoli 84a e seguenti, va modificata in modo tale che la vittima e i suoi congiunti possano costituirsi parte civile e godere di tutti i diritti di parte, indipendentemente dalla loro capacità di far valere pretese civili nei confronti dell'accusato.</p><h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa della commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 26.06.2015</b></p><p>La Commissione ha approvato il progetto e il rapporto relativi all'oggetto <a href="http://www.parlament.ch/i/suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20100417">10.417</a>. Questa iniziativa parlamentare intende modificare la procedura penale militare in modo tale che la vittima e i suoi congiunti possano costituirsi parte civile e godere di tutti i diritti di parte, indipendentemente dalla loro capacità di far valere pretese civili nei confronti dell'accusato.</p><p></p><p><b>Parere del Consiglio federale del 22.10.2015</b></p><p>Nel suo parere di mercoledì 21 ottobre 2015 in merito all'iniziativa parlamentare "Ampliare i diritti delle parti lese nella procedura penale militare", il Consiglio federale si è espresso a favore delle proposte approvate il 25 giugno 2015 dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale e volte a migliorare tali diritti.</p><p>I diritti di partecipazione di cui attualmente la parte lesa dispone nella procedura penale militare sono meno estesi di quelli previsti nel Codice di procedura penale (CPP). Il processo penale militare che ha fatto seguito all'incidente della Jungfrau nel 2007 ha evidenziato che il diritto vigente non soddisfa più tutte le esigenze di un codice di procedura penale moderno per quanto concerne i diritti della parte lesa.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.03.2016</b></p><p><b>Procedura militare, ampliare diritti parte lesa </b></p><p><b>(ats) I diritti delle parti lese nella procedura penale militare devono essere ampliati. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi all'unanimità un progetto che mira a fornire alle vittime e ai loro famigliari la possibilità di costituirsi parte civile, anche quando non possono far valere pretese contro l'accusato. Gli Stati devono ancora esprimersi.</b></p><p>Il processo militare che ha fatto seguito all'incidente della Jungfrau nel 2007, costato la vita a sei persone, ha evidenziato che il diritto vigente non soddisfa più le esigenze di un codice moderno. Le famiglie delle vittime non avevano infatti potuto partecipare al dibattimento.</p><p>I diritti di partecipazione di cui attualmente la parte lesa dispone nella procedura militare sono infatti meno estesi di quelli previsti nel Codice di procedura penale (CPP). Il progetto approvato oggi, frutto di un'iniziativa parlamentare del Consigliere nazionale Christian Lüscher (PLR/GE), vuole armonizzare i diritti della vittima in entrambe le procedure.</p><p><b></b></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.06.2016</b></p><p><b>CSt: ampliati diritti parti lese nelle procedure penali militari </b></p><p>(ats) I diritti delle parti lese nella procedura penale militare saranno ampliati. Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno approvato - all'unanimità - un progetto che fornirà alle vittime e ai loro famigliari la possibilità di costituirsi parte civile, anche quando non possono far valere pretese contro l'accusato.</p>