<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione che i contratti a lungo termine contribuiscano in modo decisivo a un approvvigionamento elettrico sicuro ed economico della Svizzera?</p><p>2. Quali conseguenze avrebbe una conclusione anticipata dei contratti a lungo termine sulla sicurezza di approvvigionamento della Svizzera e sui prezzi dell'energia elettrica?</p><p>3. Come giudica il Consiglio federale il fatto che l'UE metta improvvisamente in discussione contratti validi esistenti tra singole imprese?</p><p>4. Di quali strumenti diplomatici e di diritto internazionale dispone il Consiglio federale per assicurare il rispetto da parte dell'UE dei contratti di fornitura a lungo termine per tutta la loro durata?</p><p>5. Da qui al 2020 si delinea in Europa una forte riduzione delle riserve di centrali. Quali ripercussioni il Consiglio federale ritiene che ciò potrà avere sulla sicurezza di approvvigionamento in Svizzera e sull'evoluzione dei prezzi dell'energia elettrica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 novembre 2007, la Svizzera e l'UE hanno avviato a Bruxelles i negoziati su un accordo in materia di energia elettrica. Il Consiglio federale aveva approvato il mandato negoziale il 17 maggio 2006, dopo aver consultato le competenti commissioni parlamentari CAPTE e CPE e i cantoni. Le trattative hanno per oggetto la sicurezza di approvvigionamento, il commercio transfrontaliero di energia elettrica, l'accesso reciproco ai mercati e le problematiche ambientali che concernono il settore elettrico. La questione dei contratti a lungo termine con soggetti esteri è parte integrante delle trattative in corso.</p><p>1.-4. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei contratti a lungo termine e, nell'ambito delle trattative in corso, punta al loro mantenimento. Occorre tuttavia rilevare che nell'UE vengono messi in discussione non i contratti a lungo termine in quanto tali, ma solamente le priorità loro attribuite ai confini. Neanche la protezione degli investimenti è fondamentalmente messa in discussione. La futura gestione concreta dei contratti a lungo termine viene elaborata nel quadro delle trattative in corso. L'eventuale accordo con l'UE costituirà anche il quadro normativo di riferimento per la gestione dei contratti a lungo termine.</p><p>5. Nella sua politica energetica basata su quattro pilastri (cfr. comunicato stampa "Decisione del Consiglio federale a favore di una nuova 'strategia energetica'" del 21 febbraio 2007; http://www.bfe.admin.ch/energie/00588/00589/00644/index.html?lang=it&amp;msg-id=10925), il Consiglio federale ha affermato in modo chiaro che l'aumento delle capacità produttive in Svizzera (sotto forma di nuovi impianti ad energie rinnovabili o di grandi centrali) è un elemento importante ai fini della sicurezza dell'approvvigionamento elettrico del nostro Paese. Con la promozione attraverso la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica prodotta da impianti che sfruttano energie rinnovabili, e con lo snellimento della procedura di autorizzazione delle centrali nucleari, sono stati avviati i primi passi in questa direzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.