<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui vantaggi e gli svantaggi dell’adozione di un programma di attenuazione della pena nei confronti dei collaboratori di giustizia. In tale ambito devono essere considerati i sistemi giuridici e l’esperienza acquisita da altri Paesi (europei e non europei) e occorre illustrare le modalità di attuazione di un simile modello nel diritto penale e di procedura penale svizzero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per pentito s’intende un imputato che accetta di testimoniare contro suoi coimputati in cambio della garanzia dell’impunità o di altri vantaggi processuali. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Consiglio federale e Parlamento hanno vagliato a più riprese, ma sempre respinto, la possibilità di introdurre anche nella procedura penale svizzera una normativa sui pentiti. Occorre rinviare all’unificazione del diritto di procedura penale. In tale ambito il Consiglio federale, fondandosi sulle riflessioni della Commissione peritale «Unificazione del diritto di procedura penale» (De 29 à l’unité </span><span style="font-family:Symbol"></span><span style="font-family:Arial"> Concept d’un code de procédure pénale fédéral. Rapport de la Commission d’experts «Unification de la procédure pénale», DFGP, Berna 1997, pag. 58 segg.) non ha proposto di introdurre una normativa sui pentiti né nell’avamprogetto né nel disegno (messaggio concernente l’unificazione del diritto processuale penale del 21</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">dicembre 2005, FF</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">2006</span><span style="font-family:Arial"> 989, 1017 seg.). Il Parlamento, della medesima opinione, ha successivamente respinto anche la mozione 16.3735 Janiak «Introduzione di una normativa sui pentiti». </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Sul piano giuridico, le principali obiezioni a un tale strumento, che proviene dal diritto anglo-sassone in cui, diversamente dalla Svizzera, il procedimento penale è costruito come processo di parti, restano valide. </span></p><ul type="disc" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">La normativa sui pentiti violerebbe il principio dell’uguaglianza sancito dall’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">8 capoverso</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1 della Costituzione federale (Cost.; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">101), poiché un solo imputato otterrebbe vantaggi processuali a scapito degli altri coimputati. </span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Sarebbe in contraddizione con il principio di una pena commisurata alla colpa. Ricompensare persone accusate di reati gravissimi con un notevole sconto di pena o addirittura con l’impunità solo perché accettano di testimoniare contro i loro coimputati è contrario allo spirito del diritto penale basato sulla colpa. </span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">L’attribuzione di vantaggi processuali come premio per dichiarazioni che incriminano altri coimputati aumenterebbe il rischio di sviamento della giustizia.</span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Sussiste anche un maggior rischio che le autorità inquirenti mettano indebitamente sotto pressione i pentiti. </span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Non si vede come sarebbe possibile fissare a uno stadio precoce del procedimento, quando le informazioni fornite da un pentito potrebbero essere particolarmente preziose, l’entità di riduzione della pena che esso otterrà in caso di condanna. Il giudice deve infatti determinare l’entità della colpa e della pena adeguata alla colpa sulla base di tutte le risultanze probatorie. Soltanto al momento della sentenza potrà dunque determinare l’attenuazione della pena da accordare in cambio della cooperazione dell’imputato. </span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">L’esistenza di una normativa sui pentiti potrebbe indurre le organizzazioni criminali a rendersi ancor più impenetrabili inasprendo la loro disciplina e i controlli interni. </span></li><li style="margin-left:11.6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:6.4pt; font-family:serif; font-size:11pt; -aw-font-family:'Symbol'; -aw-font-weight:normal; -aw-number-format:''"><span style="font-family:Arial">Infine, i membri di organizzazioni criminali potrebbero essere ancor più disincentivati a rispettare la legge, in quanto la normativa sui pentiti permetterebbe loro di «acquistarsi» l’impunità fornendo informazioni interne. </span></li></ul><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Queste obiezioni e i timori espressi riguardo allo Stato di diritto si oppongono all’introduzione di una normativa sui pentiti. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessari ulteriori accertamenti e uno studio di diritto comparato. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.