<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di obbligare i gestori delle centrali nucleari a calcolare annualmente i costi di disattivazione dei loro impianti e i costi di smaltimento delle scorie radioattive, e a fornire la prova del relativo finanziamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera, il finanziamento della disattivazione degli impianti nucleari e dello smaltimento delle scorie radioattive è regolamentato in modo completo. I diritti e i doveri in materia di smaltimento delle scorie radioattive sono stabiliti in maniera determinante dalla legge sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), in particolare dagli articoli 31 e 77-82, nonché dall'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS; RS 732.17).</p><p>Con la presente mozione si chiede che la OFDS sia modificata in maniera tale che, in futuro, i costi per la disattivazione e lo smaltimento siano calcolati annualmente, invece che a cadenza quinquennale. Inoltre, si domanda che sia valutata l'opportunità di assoggettare la prova del finanziamento all'obbligo di revisione contabile.</p><p>L'esempio dello studio sui costi 2011 dimostra che l'allestimento di questi studi da parte degli esercenti e la successiva verifica indipendente da parte delle autorità richiedono circa due anni. Questi studi sono complessi e devono tener conto delle più recenti conoscenze ed esperienze pratiche in relazione alla disattivazione e allo smaltimento. L'esperienza maturata con gli studi finora realizzati indica che un ritmo quinquennale è adeguato. Inoltre l'OFDS prescrive che il presunto ammontare dei costi di disattivazione e di smaltimento sia calcolato nuovamente quando un impianto nucleare è messo fuori servizio definitivamente o quando circostanze impreviste fanno prevedere un sostanziale cambiamento dei costi.</p><p>I fondi sono già soggetti a revisione secondo le disposizioni del diritto della società anonima (art. 27 OFDS). I rapporti annuali con i rendiconti annuali sottoposti a revisione e il capitale accumulato vengono approvati annualmente dal Consiglio federale e pubblicati. Le società di revisione degli esercenti devono inoltre verificare se gli accantonamenti per i costi di smaltimento che si verificano prima della messa fuori esercizio delle centrali nucleari sono stati effettuati e utilizzati secondo il piano di accantonamento approvato dalla commissione del fondo di smaltimento. Inoltre, l'OFDS stabilisce che si deve procedere a una nuova fissazione dei contributi annuali se, in seguito all'evoluzione dei mercati finanziari, il capitale accumulato si situa all'esterno di un margine di oscillazione fissato dalla commissione. Per favorire la trasparenza, i dati relativi al capitale accumulato sono pubblicati trimestralmente in Internet (<a href="http://www.stilllegungsfonds.ch">www.stilllegungsfonds.ch</a>; www.entsorgungsfonds.ch).</p><p>In ragione dell'evoluzione della politica energetica ed economica che si sta verificando in Svizzera e all'estero, il Consiglio federale ha dichiarato di essere disposto ad esaminare l'opportunità di modificare l'OFDS (cfr. al riguardo la mozione Fetz 11.4213, "Fondo di disattivazione e Fondo di smaltimento. Basta con il persistere per anni di coperture insufficienti e con i rimborsi"). I punti da esaminare sono, in particolare, i seguenti: la durata della fase di osservazione dei depositi in strati geologici profondi che deve essere finanziata, il reddito per il capitale, pari al 5 per cento, il tasso di rincaro, pari al per cento, il rendimento netto risultante, pari al 2 per cento, i margini di oscillazione del capitale depositato nei fondi, i meccanismi di compensazione in caso di superamento in difetto o in eccesso dei margini di oscillazione e la forma dei contributi da versare nei fondi, incluso il mix di valute.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.