<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"><a id="IN_DATA_DECISIONE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=26708" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=26709" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.95.00371</a></p> <p class="MsoNormal">DP 131/95</p> <p class="MsoNormal">leo</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">28 agosto 1995</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Gardo Petrini, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">statuendo sul ricorso del 18 maggio 1995 di</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________</b> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione 3 maggio 1995 (n.2495) con la quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dell'insorgente avverso la decisione 19 settembre 1994 del Dipartimento del territorio che pronuncia la radiazione della sua ditta dall'albo delle imprese di costruzione;</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">viste le risposte:</p> <p class="MsoNormal">- 30 maggio 1995 del Dipartimento del territorio;</p> <p class="MsoNormal">- 2 giugno 1995 del Consiglio di Stato;</p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> che con decisione 2 febbraio 1994 il Dipartimento del territorio ha inflitto a __________, titolare dell'omonima ditta, una multa di fr. 2'000.-- per non aver presentato entro il termine di legge (primo trimestre dell'anno), prorogato al 30 aprile 1993, la documentazione comprovante l'avvenuto pagamento dei contributi AVS/AI/IPG, degli altri oneri sociali previsti dai contratti collettivi di lavoro, dei contributi INSAI e delle trattenute d'imposta alla fonte, relativi all'esercizio 1992, come d'obbligo per ogni ditta iscritta all'albo delle imprese di costruzione (art. 3 RLEPIC);</p> <p class="R1"> che la ditta in rassegna é già stata oggetto di un ammonimento e di un'analoga procedura contravvenzionale, sfociata con l'inflizione di una multa di fr. 1'000.-- , per non aver presentato la documentazione concernente il pagamento dei contributi di legge relativi all'anno 1991;</p> <p class="R1"> che con risoluzione 19 settembre 1994 l'autorità dipartimentale, preso atto che anche per l'anno 1993 la ditta __________ non é stata in grado di presentare in modo completo la richiesta documentazione, ha pronunciato la radiazione della ditta dall'albo delle imprese in applicazione dell'art. 10 lett. c) LEPIC;</p> <p class="R1"> che con risoluzione 3 maggio 1995 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso interposta da __________;</p> <p class="R1"> che contro la premessa risoluzione __________ insorge ora al Tribunale cantonale amministrativo, postulando l'annullamento della controversa misura;</p> <p class="R1"> che, evidenziate le gravose ripercussioni economiche che una siffatta misura trarrebbe seco per la sua impresa in un periodo già congiunturalmente difficile, l'insorgente afferma di fare il possibile per assolvere i propri obblighi precisando di aver già provveduto al pagamento di una parte dei contributi richiesti;</p> <p class="R1"> che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato e il Dipartimento del territorio, quest'ultimo riconfermandosi nelle osservazioni precedentemente presentate davanti all'autorità di prima istanza;</p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 13 cpv. 2 LEPIC;</p> <p class="R1"> che l'art. 4 LEPIC elenca una serie di obblighi cui devono sottostare le ditte iscritte all'albo delle imprese; fra questi figura il pagamento dei contributi alle istituzioni sociali previste dai contratti collettivi di lavoro (art. 4 lett. e) LEPIC);</p> <p class="R1"> che il mancato rispetto di detti obblighi comporta, a dipendenza della gravità dell'infrazione, l'adozione di misure disciplinari quali l'ammonimento, la multa fino a fr. 100'000.-- e la radiazione dall'albo (art. 4 in fine LEPIC);</p> <p class="R1"> che tali misure vengono pronunciate dal Dipartimento su preavviso della Commissione (art. 10 LEPIC);</p> <p class="R1"> che nella gerarchia dei provvedimenti disciplinari previsti dalla LEPIC la radiazione dall'albo configura la misura più grave: l'impresa colpita infatti non é più abilitata ad eseguire lavori di costruzione (art. 8 cpv. 1 LEPIC a contrario), fatta eccezione per i lavori di modesta importanza e particolarmente semplici (art. 8 cpv.2 LEPIC);</p> <p class="R1"> che nel caso che ci occupa uno degli elementi determinanti che concorrono alla determinazione della gravità dell'infrazione é senza dubbio l'ammontare dei contributi arretrati;</p> <p class="R1"> che tale elemento non é stato verificato dall'autorità dipartimentale né dal Consiglio di Stato, quest'ultimo pur avendone avuto l'opportunità siccome in sede ricorsuale l'insorgente ha prodotto una serie di documenti che, se debitamente integrati, avrebbero potuto senz'altro permettere una quantificazione dei contributi arretrati;</p> <p class="R1"> che in siffatte evenienze, non essendo possibile stabilire con sufficiente precisione l'effettiva gravità oggettiva della fattispecie, anche l'esame in punto al rispetto della proporzionalità, cioè la sussistenza di un rapporto adeguato, coerente ed equamente misurato, fra sanzione irrogata e infrazione commessa, risulta oltremodo difficoltoso;</p> <p class="R1"> che non da ultimo l'adozione di una siffatta misura, viste le gravose conseguenze che trae seco, avrebbe dovuto essere preceduta dall'invio di una comminatoria (cfr. STA 22 febbraio 1993 in re M.);</p> <p class="R1"> che per questi motivi il ricorso deve essere accolto, annullando il giudizio impugnato e rinviando gli atti all'istanza inferiore, affinché, accertato l'esatto ammontare delle contribuzioni arretrate, statuisca nuovamente sul gravame (art. 65 PAmm);</p> <p class="R1"> che dato l'esito si prescinde dall'applicazione di una tassa di giustizia;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 4, 8, 10, 13 LEPIC; 3 RLEPIC; 3, 18, 60, 61, 65, PAmm;</p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="1">1. Il ricorso è accolto.</p> <p class="a">§. Di conseguenza :</p> <p class="11">1.1. la decisione 3 maggio 1995 del Consiglio di Stato (n. 2495) é annullata;</p> <p class="11">1.2. gli atti vengono rinviati al Consiglio di Stato per nuova decisione.</p> <p class="1">2. Non si prelevano né spese, né tassa di giustizia e non si assegnano ripetibili.</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0">3.</p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0">Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">Per il Tribunale cantonale amministrativo:</p> <p class="MsoNormal">Il presidente: Il segretario:</p> </div></body></html>