<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione dell'esame annuale della struttura dello spazio aereo d'intesa con i Paesi confinanti, lo spazio aereo controllato dell'aerodromo di Friedrichshafen è stato esteso fino alla Svizzera. L'estensione è stata giustificata con motivi di sicurezza. Ancora una volta, constato che lo spazio aereo sopra la Svizzera è oggetto di restrizioni unilaterali, senza che la controparte fornisca prestazioni o faccia concessioni. In previsione dei negoziati con la Germania in merito all'aeroporto di Zurigo, reputo discutibile la procedura unilaterale. Da quanto ho appreso, l'estensione è avvenuta a seguito di pressioni esercitate da una compagnia aerea low-cost. Poiché questo tipo di compagnia serve principalmente aerodromi minori, la necessità di zone di controllo più ampie, a scapito dell'aviazione generale, sarà in futuro sempre più grande. Tenuto conto di queste considerazioni, si incarica il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali compagnie aeree beneficeranno direttamente dell'estensione dello spazio aereo controllato sopra l'aerodromo di Friedrichshafen? </p><p>2. Le compagnie aeree low-cost utilizzano sempre più aerodromi di piccole dimensioni. Cresce così la necessità di disporre di zone di controllo più ampie attorno a questi aerodromi. Ciò significa che lo spazio aereo, di per sé già oggi molto circoscritto, sarà ulteriormente ridotto a scapito dell'aviazione generale. Il Consiglio federale è disposto ad attuare miglioramenti a favore dell'aviazione generale?</p><p>3. A fronte della cessione unilaterale dello spazio aereo in questione c'è stata una controprestazione? Se sì, quale? Se no, perché? </p><p>4. Quali restrizioni ne derivano per l'aerodromo di Altenrhein?</p><p>5. Che importanza attribuisce il Consiglio federale all'aviazione generale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'UFAC riesamina ogni anno la struttura dello spazio aereo svizzero. In coordinamento con i Paesi vicini, la struttura dello spazio aereo valida per l'anno in corso entra in vigore in primavera. Basandosi su uno studio congiunto, svolto nel 2006 dagli organi preposti al controllo aereo in Svizzera (Skyguide) e in Germania (DFS) concernente lo spazio aereo di Friedrichshafen, nella primavera di quest'anno l'UFAC ha adeguato per ragioni di sicurezza lo spazio aereo interessato (decisione del 26 febbraio 2008 concernete la modifica della struttura dello spazio aereo della Svizzera 2008; FF 2008 1181s.). Nell'ambito di questi lavori, anche lo spazio aereo tedesco è stato riclassificato dalle autorità tedesche (già dal 2007).</p><p>1. L'estensione dello spazio aereo permette di evitare che gli apparecchi che decollano da Friedrichshafen o che vi atterrano secondo le regole del volo strumentale volino troppo vicino a velivoli che circolano secondo le norme del volo a vista e che possono liberamente entrare nello spazio aereo non controllato. Grazie a questa misura, tutti gli utenti dello spazio aereo della regione del lago di Costanza (compagnie aeree, voli d'affari e privati) beneficiano di un livello di sicurezza maggiore.</p><p>2. La necessità di classificare una porzione di spazio aereo in zona di controllo e la sua delimitazione non dipendono dal volume di traffico o dalla presenza di una compagnia aerea low-cost, ma unicamente dall'esistenza di procedure strumentali. Conformemente all'ordinanza sulle categorie speciali di aeromobili, gli aeromobili che circolano secondo le regole del volo strumentale devono ricorrere al servizio del controllo della circolazione aerea. Questo servizio può essere assicurato nelle vicinanze di un aerodromo soltanto all'interno di una zona di controllo. Non ci sarà una limitazione unilaterale a scapito dell'aviazione generale poiché tutti gli utenti dello spazio aereo saranno tenuti ad entrare in contatto radio con l'organo dei servizi della circolazione aerea a partire da una certa distanza dall'aeroporto.</p><p>3. Benché l'aerodromo di Friedrichshafen sia situato in Germania, la gestione del traffico aereo in partenza e a destinazione di Friedrichshafen compete a Skyguide che controlla quindi anche lo spazio aereo in questa regione. La riclassificazione dello spazio aereo è avvenuta per motivi di sicurezza su iniziativa di Skyguide. Non si può dunque parlare di "cessione dello spazio aereo". C'è stata soltanto una modifica delle condizioni di utilizzazione dello spazio aereo.</p><p>4. Per l'aeroporto di San Gallo-Altenrhein non risultano restrizioni.</p><p>5. L'aviazione generale è parte integrante del sistema aeronautico svizzero. Ciò è stato dettagliatamente illustrato dal Consiglio federale nel rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004. Talvolta è inevitabile ponderare gli interessi dell'aviazione generale con quelli del traffico aereo di linea, il che può comportare misure a tratti percepite come restrizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.