<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vagliare modelli di risparmio edilizio non basati su deduzioni fiscali. A tale scopo, possono ad esempio presi in considerazione e confrontati i modelli adottati da Paesi confinanti con la Svizzera: Germania, Francia e Austria. In seguito all'esame di tali modelli il Consiglio federale presenta al Parlamento un progetto di attuazione per questo tipo di risparmio edilizio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sia in Svizzera sia in Europa sono state ultimamente intraprese inchieste sulla questione del risparmio edilizio. La maggior parte di esse sono giunte alla conclusione che il sistema di risparmio edilizio non è uno strumento efficace quando i mercati dei capitali e dell'alloggio sono ben sviluppati. Il Consiglio federale si è perciò espresso piú volte contro questo tipo di incoraggiamento fiscale e ritiene, a prescindere da qualsiasi considerazione sulle restrizioni attuali in materia di politica finanziaria, che siano poco opportuni gli incentivi sotto forma di premi, mutui per gli interessi e altri provvedimenti. Anche nelle roccheforti del risparmio edilizio, che sono storicamente la Germania e l'Austria, questo tipo di aiuto è stato fortemente ridotto nel corso degli ultimi anni.</p><p>È vero che la mancanza di fondi propri in molti casi è un ostacolo determinante all'acquisizione di un'abitazione. Ma per abbattere questo ostacolo non è tuttavia necessario creare nuovi strumenti.</p><p>In primo luogo tra il 1995 e il 2005 circa 330 000 ritiri di fondi legati alla previdenza professionale, per un importo totale di circa 22,5 miliardi di franchi, sono stati effettuati in modo anticipato allo scopo di finanziare la costruzione o l'acquisizione di un alloggio o di ammortizzare prestiti ipotecari.</p><p>In secondo luogo il pilastro 3a è un mezzo molto popolare per costituire fondi propri allo scopo di acquistare un'abitazione.</p><p>In terzo luogo i futuri proprietari hanno la possibilità di finanziare l'acquisto di un oggetto ricorrendo a capitali terzi fino al 90 per cento grazie a fideiussioni garantite dalla Confederazione, erogate da cooperative di fideiussione ipotecaria (la HBW in Svizzera tedesca e la CRCI in Svizzera romanda); in tal modo la parte necessaria di fondi propri ammonta al 10 per cento al massimo delle spese.</p><p>In quarto luogo la legge per promuovere la costruzione d'abitazioni (LPCA) prevede l'erogazione di prestiti a economie domestiche meno abbienti - che potrebbero appunto beneficiare quali gruppi target dei premi di risparmio edilizio - anche se il Parlamento ha deciso di sospenderli fino alla fine del 2008 nell'ambito del programma di sgravio 2003.</p><p>La quota delle abitazioni in proprietà è aumentata tra il 1990 (31,3 per cento) e il 2000 (34,6 per cento). Probabilmente l'aumento da quella data si è ulteriormente accresciuto, fatto dovuto in parte agli strumenti precitati. </p><p>Per tutti questi motivi il Consiglio federale è del parere che non ci sono i presupposti per ulteriori approfondimenti né per l'attuazione di altri strumenti di promovimento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.