<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p></p><p>Sì. Nella lettera citata, il gruppo Swissair ha sollevato tre problematiche che pregiudicano la sua concorrenzialità e che, a suo modo di vedere, per essere risolte a lungo termine, richiedono una presa di posizione politica da parte del Collegio. Si tratta delle elevate tariffe applicate in Svizzera, delle restrizioni in materia di voli notturni sugli aeroporti nazionali e della mancanza di libero accesso al mercato europeo.</p><p></p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p>Negli ultimi sei anni si è registrato un aumento del 67% dei costi della sicurezza aerea, non delle tariffe. Nello stesso lasso di tempo quest'ultime sono salite del 40% circa, mentre il volume di traffico è aumentato del 20% per quanto riguarda gli arrivi e le partenze e del 36% per quanto riguarda i sorvoli. E' vero quindi che i costi della sicurezza aerea sono cresciuti in modo sproporzionato rispetto al volume di traffico.</p><p></p><p>Gli oneri sono dovuti principalmente agli elevati costi del personale (che superano l'80% dei costi di esercizio), a una struttura d'esercizio sviluppatasi nel corso degli anni che al giorno d'oggi, poiché ripartita su tre sedi (Berna, Ginevra e Zurigo) si rivela sfavorevole e alla forza del franco svizzero (gran parte delle tasse di sicurezza aerea viene calcolata in ECU).</p><p></p><p></p><p>Domanda 3</p><p></p><p>Le condizioni quadro per l'aviazione civile svizzera possono essere migliorate in particolare attraverso un accordo sul traffico aereo con l'UE, la liberalizzazione di accordi bilaterali esistenti e la revisione della legge sulla navigazione aerea nel settore del traffico aereo commerciale.</p><p></p><p>Per quanto riguarda le tariffe va ricordato che sia Swisscontrol sia gli aeroporti sono organismi indipendenti e responsabili della propria gestione finanziaria che fissano le loro tariffe in modo autonomo in base a principi imprenditoriali.</p><p></p><p>Nel caso di Swisscontrol la Confederazione, che siede nel Consiglio di amministrazione della società, può esercitare un'influenza sulla politica tariffaria partecipando alla definizione delle condizioni quadro e degli accordi sulle tasse di rotta a livello internazionale. Inoltre essa controlla gli abusi attraverso il DFTCE nell'ambito dell'approvazione delle tariffe.</p><p></p><p>Nel caso degli aeroporti le autorità federali si limitano a intervenire quando vengono segnalati abusi da parte di terzi.</p><p></p><p>Gli aeroporti e Swisscontrol hanno introdotto dei provvedimenti atti a ridurre i costi che, nel caso dei servizi di sicurezza aerea, dovrebbero dare esiti positivi già l'anno prossimo. Anche gli aeroporti di Ginevra e Zurigo applicano una politica tariffaria orientata alla concorrenza. Il Consiglio federale è disposto a sostenere questi sviluppi e ad esercitare la sua influenza nel limite del possibile.</p><p></p><p></p><p>Domanda 4</p><p></p><p>Gli obiettivi strategici citati dall'interpellante sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione di Swisscontrol. Spetta ora alla direzione dell'impresa passare dalle parole ai fatti.</p><p></p><p></p><p>Domanda 5</p><p></p><p>Già oggi esistono obiettivi di politica aeronautica in base ai quali vengono stabilite le condizioni quadro per permettere all'aviazione civile di adempiere i suoi compiti d'interesse generale nell'ambito di un sistema di traffico nazionale e internazionale in modo efficace ed ecologico. A tale proposito occorre creare i presupposti per lo sviluppo di collegamenti favorevoli con tutti i centri europei e affinché i più importanti centri di paesi lontani siano raggiungibili comodamente non solo dai paesi che ci circondano ma anche dagli scali svizzeri. Poiché le compagnie aeree svizzere sono uno strumento importante per l'applicazione della politica aeronautica del nostro Paese, le loro prestazioni devono essere mantenute anche sotto il nuovo regime. Al tempo stesso occorre tenere in debito conto gli specifici interessi delle diverse regioni del paese per un'offerta di collegamenti aerei adeguata.</p><p></p><p>Nella primavera scorsa il Consiglio federale si è chiaramente espresso a favore di una maggiore apertura del mercato nel traffico aereo. Unitamente agli obiettivi di politica aeronautica citati poc'anzi, tale apertura contribuisce a migliorare le condizioni quadro per uno sviluppo dell'aviazione civile svizzera orientato al futuro. Il Consiglio federale si adoprerà a favore die un'evoluzione duratura die quest'ultima anche in un contesto liberalizzato.</p>  Risposta del Consiglio federale.