<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La luce diurna è importante per gli animali non solo perché consente il loro orientamento visivo </p><p>nella stalla ma anche perché grazie all'effetto su numerose funzioni corporee (ritmo ormonale </p><p>notte-giorno, stimolazione degli organi riproduttori, ecc.) permette di preservarne la salute. </p><p>L'articolo 14 dell'ordinanza del 27 maggio 1981 sulla protezione degli animali prevede che gli </p><p>animali domestici non possono essere tenuti permanentemente all'oscuro. Il Consiglio federale </p><p>intende mantenere questo principio nonché l'esigenza di un'intensità luminosa, durante il </p><p>giorno, nel settore degli animali, di almeno 15 lux.</p><p>Il capoverso 2 dello stesso articolo stabilisce che le stalle in cui gli animali soggiornano </p><p>permanentemente o prevalentemente devono essere illuminate possibilmente con luce diurna </p><p>naturale. Ciò significa che tutte le stalle occupate durante periodi brevi (ad esempio, stalle </p><p>d'alpeggio o stalle invernali utilizzate solo durante alcune settimane) non devono essere </p><p>illuminate con luce diurna.</p><p>Nelle direttive di esecuzione, l'Ufficio federale di veterinaria precisa l'articolo in questione come </p><p>segue:</p><p>- La luce diurna con un'intensità sufficiente è richiesta nelle nuove costruzioni e nelle </p><p>trasformazioni nonché nelle costruzioni esistenti se vi sono già delle finestre o delle aperture </p><p>o se esse possono essere realizzate senza un onere sproporzionato.</p><p>- Se nelle stalle esistenti non è possibile effettuare i necessari adattamenti senza un onere </p><p>eccessivo, l'intensità luminosa deve essere aumentata con la luce artificiale (fatta eccezione </p><p>per i raggi ultravioletti). Una carenza di luce diurna nella stalla deve essere compensata con </p><p>il pascolo regolare o con il moto regolare in un recinto all'aperto.</p><p>Gli organi preposti all'esecuzione non richiederanno alcun adattamento se è certo che durante il </p><p>giorno non vengono tenuti animali nella stalla. In questi casi, non viene neppure richiesto un </p><p>aumento dell'intensità luminosa mediante luce artificiale.</p><p>Nondimeno, nell'interesse degli animali, va richiesta un'intensità luminosa di 15 lux, </p><p>eventualmente con luce artificiale, anche nelle aziende i cui animali sono regolarmente condotti </p><p>al pascolo tanto più che d'inverno essi non possono uscire così regolarmente come in estate.</p><p>Il Consiglio federale ha incaricato il DFE di preparare un'ampia revisione del diritto in materia di </p><p>protezione degli animali. A tale riguardo, oltre a creare strumenti moderni per l'applicazione </p><p>delle prescrizioni legali (informazione, formazione, motivazione) si dovrà garantire che le </p><p>regolamentazioni occupino il livello adeguato, ossia quello della legge o dell'ordinanza. Nel suo </p><p>rapporto dell'8 settembre 1999 (FF 1999 VIII 8396) all'attenzione della Commissione della </p><p>gestione del Consiglio degli Stati dal titolo "Difficoltà d'applicazione nella protezione degli </p><p>animali", il Consiglio federale sottolinea espressamente che "la rielaborazione della legge sulla </p><p>protezione degli animali non deve comportare e non comporterà una riduzione del livello della </p><p>protezione degli animali in Svizzera".</p><p>La mozione chiede che, in occasione della prossima revisione della legge sulla protezione degli </p><p>animali, le disposizioni sull'illuminazione nelle stalle vengano alleggerite. Ma la legge non può e </p><p>non deve disciplinare i dettagli delle prescrizioni in materia di detenzione degli animali. Ciò deve </p><p>avvenire a livello di ordinanza. Il Consiglio federale è disposto a studiare, nel quadro della </p><p>revisione dell'ordinanza che seguirà la revisione della legge, in che misura le precisazioni </p><p>attualmente contenute nelle direttive di esecuzione potranno eventualmente essere integrate </p><p>nell'ordinanza.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.