<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=276399" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=276400" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>52.2018.404</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">12 marzo 2019</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Flavia Verzasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matteo Cassina, Matea Pessina</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giorgia Ponti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 7 settembre 2018 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 2</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappresentata da: RI 1 </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinata da: PA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la <span>decisione del 22 agosto 2018 (n. 3583) del Consiglio di Stato che ha respinto il suo gravame avverso la decisione del 21 marzo 2018 con cui il Municipio del CO 2 ha assunto CO 1</span> come apprendista impiegata di commercio;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span>che il __________ il Municipio di CO 2 ha aperto il con</span>cor<span>so per l'assunzione di un apprendista impiegato di commercio </span>per la cancelleria comunale (cfr. FU n. __________ pag. __________); <br/> <br/> che la scadenza del concorso è stata fissata al 16 febbraio 2018, mentre l'inizio del tirocinio era previsto per il 27 agosto 2018 o a data da convenire;<br/> <span><br/> che il bando di concorso annunciava tra le condizioni di partecipazione il possesso della licenza di scuola media al termine</span> dell'anno scolastico 2017/2018;<br/> <br/> <span>che al concorso hanno preso parte, tra gli altri, RI 2 e CO 1;<br/> <br/> che con scritto del 21 marzo 2018 il Municipio ha informato RI 2 di aver preferito un altro concorrente indicandole via e termini di ricorso per contestare tale decisione;<br/> <br/> che RI 2, rappresentata dal padre, ha interposto ricorso dinanzi al Consiglio di Stato </span>contro la decisione con cui il Municipio ha assunto un'apprendista sostenendo di essere più qualificata della candidata scelta<span>;<br/> <br/> </span>che con decisione del 22 agosto 2018 il Consiglio di Stato ha respinto <span>il ricorso; esso ha innanzitutto rilevato che al momento della decisione municipale CO 1, candidata assunta dall'Esecutivo comunale, non disponeva ancora della licenza di</span> scuola media; ha tuttavia considerato tale mancanza sanata con il conseguimento della stessa pendente causa;<br/> <br/> che il Governo ha pertanto tutelato la decisione municipale, ritenendo che la candidata scelta disponesse di tutti i requisiti posti dal bando di concorso;<br/> <br/> che RI 2, rappresentata dal padre, è insorta contro la decisione governativa dinanzi al Tribunale cantonale <span>amministrativo chiedendone l'annullamento; in via subordinata ha domandato</span><span> il rinvio degli atti all'Esecutivo comunale per nuova decisione</span>, previo accertamento delle qualifiche personali dei concorrenti;<br/> <br/> che a mente della ricorrente, in estrema sintesi, la risoluzione sarebbe arbitraria in quanto tutelerebbe un'assunzione gravemente viziata dall'assenza di un requisito fondamentale della candidata;<br/> <br/> che con decisione del 12 ottobre 2018 questo Tribunale ha accolto l'istanza del Municipio di revocare l'effetto sospensivo al ricorso permettendo così a CO 1 di proseguire la formazione professionale nelle more della procedura;<br/> <br/> che al gravame si è opposto il Consiglio di Stato, senza formulare osservazioni;<br/> <br/> che pure il Municipio di CO 2 ha sollecitato la reiezione dell'impugnativa sostenendo che il bando di concorso richiedeva il possesso della licenza di scuola media alla conclusione dell'anno scolastico 2017/2018, ancora in corso al momento della scadenza del termine per l'inoltro delle candidature; agli aspiranti apprendisti era pertanto concesso di dimostrare l'adempimento di tale requisito a posteriori;<br/> <br/> che, ha soggiunto il Municipio, se la candidata scelta non avesse <span>ottenuto la licenza, il relativo contratto di tirocinio non sarebbe</span> stato formalizzato; </p> <p class="R1"><span><br/> che, con argomentazioni analoghe, anche CO 1, </span>rappresentata dai genitori, ha avversato il ricorso;<br/> <br/> <br/> </p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data <span>dall'art. 208 cpv. 1 della legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC; RL 181.100); la legittimazione attiva della ricorrente è certa (art. 65 cpv. 1 legge sulla procedura amministrativa del </span><span>24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100; art. 209 LOC); il ricorso</span> è tempestivo (art. 68 cpv. 1 LPAmm); <br/> <br/> che la domanda della ricorrente di annullare la decisione <span>municipale è inammissibile; lo esclude l'art. 89 cpv. 1 LPAmm che in caso di assunzione o nomina illegittima, impone al Tribunale</span> canto<span>nale amministrativo di limitarsi ad accertarlo nella sentenza </span>(messaggio n. 6645 del 23 maggio 2012 concernente la revisione totale della legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966, p. 59); entro questi limiti, il ricorso è ricevibile in ordine; <br/> <br/> che l<span>'art. </span>126<span> cpv. 1 LOC subordina la nomina dei dipendenti comunali all'esperimento di un concorso; <br/> <br/> <span>che </span></span><span>il concorso si configura come un procedimento ordinato, mediante il quale l'ente pubblico sollecita chiunque sia in possesso</span><span> dei requisiti fissati dalla legge e dal bando a candidarsi per occupare un determinato posto nell'amministrazione comunale; e</span><span>sso mira a permettere al datore di lavoro di individuare il candidato più idoneo ad occupare il posto messo a concorso, assicurando nel contempo la parità di trattamento tra i concorrenti; il concorso non conferisce ai partecipanti alcun diritto di essere assunti; anche se soddisfano i requisiti prestabiliti, i concorrenti non possono rivendicare né la nomina, né l'incarico (cfr. RtiD I-2009 n. 2 consid. 1.2); <br/> <br/> che n</span>ella valutazione dell'idoneità dei concorrenti a essere assunti per occupare un posto messo a concorso, l'autorità di nomina è anzitutto vincolata ai requisiti fissati dalla legge; essa deve inoltre attenersi alle esigenze ulteriormente stabilite dalle prescrizioni di gara (STA 52.2013.327 del 13 gennaio 2014 in: RtiD I-2015 n. 3 consid. 2);<br/> <span><br/> </span>che nella misura in cui tale valutazione è rimessa all'apprezzamento, l'autorità è tenuta a esprimere un giudizio fondato su criteri oggettivi e pertinenti, scevro da considerazioni estranee alla materia e rispettoso dei principi fondamentali del diritto, segnatamente di quelli riconducibili alla parità di trattamento e alla proporzionalità;<br/> <br/> </p> <p class="R1">che il suo giudizio è pertanto sindacabile da parte del Tribunale <span>cantonale amministrativo soltanto nei limiti fissati dall'art. 69 LPAmm; censurabili sono unicamente le valutazioni insostenibili, poiché integrano gli estremi della violazione del diritto sotto il profilo dell'eccesso o dell'abuso di potere (art. 69 cpv. 1 lett. a</span> LPAmm); in assenza di una disposizione esplicita che glielo conferisca, il controllo dell'adeguatezza gli è precluso (art. 69 cpv. 2 LPAmm);<br/> <br/> che il Tribunale deve quindi evitare di sostituire il suo apprezzamento a quello esercitato dall'autorità di nomina (cfr. <span>messaggio n. 6645 citato, </span>p. 59; <span>Marco Borghi/Guido Corti</span><span>, Compendio di <span>procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, n. 2d ad art. 61)</span></span><span>;</span><br/> <br/> che nel caso concreto il Municipio, il 23 novembre 2017, ha <span>pubblicato il bando di concorso per l'assunzione di un apprendista</span> che avrebbe dovuto iniziare il tirocinio a fine agosto 2018;<br/> <br/> che l'avviso di concorso fissava il termine di inoltro delle candidature al 16 febbraio 2018 e poneva le seguenti condizioni di partecipazione:</p> <p class="R1"><span>Il concorso è aperto a tutti/e i/le cittadini/e svizzeri/e o stranieri con permesso di domicilio C in possesso della licenza di scuola media al termine dell'anno scolastico 2017/2018;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1">che quest'ultimo requisito non doveva, all'evidenza, essere soddisfatto già al momento dell'inoltro delle candidature; l'anno scolastico era in effetti ancora in corso;<br/> <br/> che avendo precisato che i candidati dovevano disporre della licenza <i>al termine dell'anno scolastico 2017/2018</i>, il Municipio ha <span>inteso specificare un presupposto necessario per iniziare l'apprendistato</span>, non già per partecipare alla selezione;<br/> <br/> che, senza incorrere in violazioni del diritto, l'Esecutivo comunale <span>si è premurato di procedere alla scelta dell'apprendista con un</span> certo anticipo rispetto alla data di inizio del tirocinio; <br/> <br/> che il mancato ottenimento della licenza media avrebbe semmai comportato la revoca della decisione di assunzione;<br/> <br/> che tale evenienza non si è comunque verificata nel caso di <span>specie, avendo CO 1 terminato la scuola media con successo;</span><br/> <br/> che su questo aspetto la decisione municipale, conforme alle condizioni poste dal bando di concorso, appare pienamente sostenibile;<br/> <br/> che il ricorso si rileva pertanto infondato e va respinto nella misura della sua ricevibilità;<br/> <br/> che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che non si assegnano ripetibili (art. 49 cpv. 1 LPAmm).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è <a id="IN_ESITO">respinto</a>.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2. La tassa di giustizia di fr. 800.-, già anticipata dalla ricorrente, resta a suo carico. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Lucerna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1">4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> </div></body></html>