<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto con dati concernenti la situazione della donna nell'agricoltura svizzera. Sono necessari, in particolare, dati statistici concernenti le seguenti questioni:</p><p>1. Quante sono le aziende di proprietà di una donna? Quante vengono dirette da una donna? Quante donne sono giuridicamente pari al proprio partner nel gestire l'azienda e sono registrate come tali anche dal punto di vista dell'assicurazione sociale? Qual è la situazione giuridica delle altre contadine all'interno delle aziende?</p><p>2. In che misura le contadine partecipano al reddito imponibile delle famiglie?</p><p>3. Come può essere registrato in maniera adeguata il lavoro prestato dalle donne nelle aziende e finora non retribuito (p. es. vendita diretta, agriturismo, orto, lavori domestici e famiglia) considerandolo, tra le altre cose, per il calcolo dell'unità standard di manodopera?</p><p>4. Di quali garanzie godono le donne nell'agricoltura dal punto di vista economico, sociale e giuridico?</p><p>5. Come è distribuita la proprietà di terreni tra uomini e donne in Svizzera? Quante aziende contadine vengono cedute a successori di sesso femminile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'ordinanza concernente l'analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118), l'Ufficio federale dell'agricoltura ha il compito di esaminare la situazione economica, sociale ed ecologica in agricoltura e di fornire un resoconto nel rapporto agricolo. Nell'ambito di tali verifiche, nel 2002 è stato condotto un progetto sul ruolo della donna nell'agricoltura. I risultati sono stati pubblicati nel rapporto agricolo 2002.</p><p>Nel quadro della valutazione della politica agricola, nel 2012 l'Ufficio federale dell'agricoltura e la Stazione federale di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon condurranno nuovamente uno studio sulle donne nell'agricoltura, nel quale saranno trattate anche le questioni sollevate nel postulato. I risultati saranno pubblicati nel rapporto agricolo 2012. Tale studio funge altresì da base per l'applicazione di una raccomandazione del Comitato per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) del 2009 sulla situazione della donna nell'agricoltura svizzera (ONU/CEDAW/C/CHE/CO/3 § 39-40; "Le donne nel contesto rurale"). Nel 2014, nel suo rapporto periodico la Svizzera è tenuta a presentare al CEDAW un'analisi su questo tema. Tale analisi rientra anche nel piano d'azione CEDAW dell'amministrazione federale, diretto dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.