<h2>SubmittedText<h2><p>La scorsa domenica 11 settembre 2016 circa 250 "No Borders", parecchi dei quali italiani e organizzati in una rete, hanno tenuto a Chiasso una manifestazione non autorizzata, durante la quale sono stati danneggiati numerosi edifici pubblici e privati, e commessi vari altri reati. Tre italiani sono stati arrestati per sommossa.</p><p>Non ritiene il Consiglio federale che, alla luce di questo precedente e della situazione tesa sul confine, ai "No Borders" italiani vada vietato l'accesso alla Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I cittadini italiani possono, in linea di massima, appellarsi all'Accordo di libera circolazione (ALC). Nei loro riguardi, pertanto, possono essere ordinate misure di allontanamento o respingimento unicamente se rappresentano un pericolo sufficientemente grave per l'ordine e la sicurezza pubblici. Ora, il fatto di aver partecipato un'unica volta a una manifestazione non autorizzata non presenta la gravità necessaria per un tale provvedimento, nemmeno in caso di danneggiamenti e altri reati considerati non gravi. Pertanto non è possibile pronunciare un divieto d'entrata.</p>