<h2>SubmittedText<h2><text><p>Durante la sessione invernale 2008 delle Camere federali, ai consiglieri nazionali e ai consiglieri agli Stati è stata offerta la possibilità di acquistare a prezzo di favore un orologio della ditta "Urzeit".</p><p>Dalle indagini svolte dai membri della Convenzione padronale dell'industria orologiera e dal sindacato UNIA, uniti in partenariato dal 1937, è risultato che la ditta in questione non è firmataria del contratto collettivo di lavoro (CCL) dell'industria orologiera e della microtecnica svizzera. Si ricorda che, nel nostro Paese, il CCL è sottoscritto da più di 450 imprese e ne beneficiano più di 37 000 lavoratori.</p><p>Chiediamo perciò all'Ufficio del Consiglio nazionale quanto segue:</p><p>1. Perché l'Ufficio si è rivolto a un'impresa non convenzionata per offrire ai parlamentari federali uno sconto su un orologio?</p><p>2. Non pensa che questa mossa contraddica quelle, a volte difficili, fatte da parecchi attori sociali, economici e politici per conservare nel nostro Paese un partenariato sociale degno di questo nome?</p><p>3. Infine, l'Ufficio non crede di aver dato in questo modo un segnale negativo, tanto più che dalle ultime settimane del 2008 un grande numero di aziende orologiere attraversano una fase alquanto critica e che molti dipendenti sono colpiti da misure di disoccupazione parziale e da licenziamenti collettivi?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La ditta "Urzeit" si è rivolta ai Servizi del Parlamento con la proposta di produrre una serie limitata di orologi da polso fabbricati con roccia gneiss proveniente dal vecchio studio televisivo. Non è stato affidato alcun mandato per la produzione degli orologi.</p><p>I Servizi del Parlamento si sono accordati con la ditta "Urzeit" unicamente in merito all'impiego del logo del Parlamento e hanno convenuto l'acquisto di 100 orologi da regalare a ospiti stranieri e da rimettere in vendita nella nuova entrata per i visitatori di Palazzo federale.</p><p>Non è la ditta "Urzeit" a fabbricare gli orologi. In qualità di piccola impresa, "Urzeit" si è limitata a depositare il suo nome presso l'Istituto federale della proprietà intellettuale con l'iscrizione n° 53187. Per la produzione, la ditta "Urzeit" si affida a ditte esterne.</p><p>"Urzeit" ha affidato la responsabilità della produzione degli orologi alla ditta Chrono AG di Soletta. Chrono AG si è prevalentemente occupata del design, della pianificazione e della realizzazione del progetto, mentre non è intervenuta nel processo tecnico di fabbricazione degli orologi. L'assemblaggio è stato effettuato complessivamente da sette piccole imprese qualificate provenienti dalla regione di Grenchen-Soletta, sotto la responsabilità della Chrono AG. Stando alle informazioni fornite dalla Chrono AG, nell'assegnazione di simili incarichi non vi è l'abitudine di sincerarsi preventivamente dell'esistenza di un contratto collettivo di lavoro (CCL). In mancanza di una dichiarazione di obbligatorietà generale, non vi è inoltre alcun obbligo di aderire a un CCL.</p><p>Prima di acquistare gli orologi, i Servizi del Parlamento si sono sincerati che questi fossero prodotti in Svizzera e che si contribuisse quindi alla conservazione dei posti di lavoro.</p></text>