<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’articolo&nbsp;14 della legge del 18&nbsp;marzo 2005 sulle dogane (LD, RS&nbsp;631.0; «Agevolazioni doganali per le merci in base allo scopo d’impiego») in modo tale da consentire al Dipartimento federale delle finanze (DFF) di stabilire che solamente una parte della merce importata debba essere destinata a un determinato impiego, sempre che entrambe le seguenti condizioni siano soddisfatte:</p><p>a. è garantito che i vantaggi economici ottenuti da un impiego diverso di una parte della merce importata siano utilizzati interamente per agevolare la merce destinata a un determinato impiego;</p><p>b. il mantenimento di un determinato impiego in Svizzera corrisponde a un interesse pubblico.</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Basandosi sull’articolo&nbsp;14 LD, nell’OADo il DFF ha stabilito un’aliquota di dazio ridotta per il frumento (grano) tenero per la fabbricazione di amido. L’agevolazione doganale è stata introdotta nel 1959 ed era vincolata alla condizione secondo cui dal frumento doveva essere estratto almeno il 55&nbsp;per&nbsp;cento di farina poi trasformata in amido (valore di resa).</p><p>&nbsp;</p><p>Casi di distorsione della concorrenza e disparità di trattamento hanno spinto nel 2015 uno studio legale incaricato a richiedere un aumento del valore di resa dal 55 al 75&nbsp;per&nbsp;cento, ormai tecnicamente possibile. In seguito a una denuncia all’autorità di vigilanza contro il DFF, accolta dal Consiglio federale nel 2021, il 1°&nbsp;gennaio&nbsp;2023 il valore di resa è stato portato al 75&nbsp;per&nbsp;cento.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Attualmente è possibile importare frumento (grano) tenero per la fabbricazione di amido a un’aliquota di dazio ridotta pari a 0,10&nbsp;franchi per 100&nbsp;kg, se da esso viene estratto almeno il 75&nbsp;per&nbsp;cento di farina poi trasformata in amido. L’importazione di cereali panificabili nel quadro del contingente doganale, invece, è soggetta al momento a una protezione doganale (tributi doganali e contributo al fondo di garanzia) di 23&nbsp;franchi per 100&nbsp;kg.</p><p>&nbsp;</p><p>La mozione fa riferimento al caso speciale della fabbricazione di amido e riguarda solamente alcune imprese che con il frumento (grano) tenero importato a un dazio di favore non producono più, o producono meno, farina per scopi diversi dalla fabbricazione di amido, a causa della resa maggiore di quest’ultimo scopo. Tuttavia, la mozione richiede una modifica di legge a livello generale, andando quindi ben oltre il caso speciale relativo alla produzione di amido. Basandosi sulla fabbricazione di amido, la modifica di legge richiesta rischia di creare un precedente per altre merci.</p><p>&nbsp;</p><p>Di conseguenza, la legge del 5&nbsp;ottobre&nbsp;1990 sui sussidi (LSu; RS&nbsp;<i>616.1</i>) non è osservata. Nel presente caso si tratta di un sussidio «occulto» che è chiaramente in contraddizione con la politica economica del Consiglio federale e che inoltre risulta essere incompatibile con la Costituzione federale (Cost.; RS&nbsp;<i> 101</i>), in quanto viola il principio costituzionale della parità di trattamento dei concorrenti (art.&nbsp;27 in combinato disposto con l’art&nbsp;94 Cost.). Un simile fatto andrebbe inoltre notificato all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). In aggiunta, la modifica di legge richiesta dall’autore della mozione è incompatibile con l’accordo di libero scambio stipulato tra la Svizzera e l’Unione europea nel 1972 (RS&nbsp;<i>0.632.401</i>), nel caso in cui i prodotti che rientrano nel suo campo d’applicazione beneficino di tali sussidi occulti. I sussidi devono essere versati in modo trasparente e sulla base della LSu, e non in modo occulto tramite la LD. Il fatto di vendere una parte delle merci fruenti di importanti agevolazioni doganali in mercati protetti e per scopi non conformi permette di ottenere un vantaggio economico, sfruttato poi per un’attività meno redditizia o non lucrativa. Il vantaggio economico deriva dall’applicazione di tributi doganali troppo bassi per il mercato protetto, con ripercussioni finanziarie per la Confederazione sotto forma di perdita delle entrate doganali nonché di distorsioni della concorrenza nei mercati protetti rispetto ai concorrenti che non beneficiano di questo sistema.</p><p>&nbsp;</p><p>Non è necessario modificare la legge per garantire l’approvvigionamento a prezzi competitivi sul piano internazionale di farina di frumento (grano) tenero per la fabbricazione di amido. La LD prevede la possibilità di abbassare le aliquote di dazio per determinati impieghi se ne è comprovata una necessità economica e non vi si oppongono interessi preponderanti (art.&nbsp;14 cpv.&nbsp;2 LD). Analogamente all’agevolazione doganale esistente per il frumento (grano) tenero, è possibile chiedere un’agevolazione per l’importazione di farina di frumento (grano) tenero per la fabbricazione di amido.</p>