<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione indipendente che analizzi sotto il profilo storico la complicità transfrontaliera delle banche svizzere nella frode fiscale e nella sottrazione d'imposta tra il 1930 e il 2012.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si adopera per impedire abusi del segreto bancario. Nel suo rapporto del 16 dicembre 2009 "Indirizzi strategici della politica svizzera in materia di mercati finanziari" (<a href="http://www.efd.admin.ch/">www.efd.admin.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Rapporti) e nel suo "Documento interlocutorio sulla strategia per una piazza finanziaria concorrenziale e conforme dal profilo fiscale" del 22 febbraio 2012" (<a href="http://www.sif.admin.ch/">www.sif.admin.ch</a> &gt; Strategia per la piazza finanziaria) il Consiglio federale ha presentato misure per impedire che il denaro non tassato venga depositato in Svizzera.</p><p>I problemi fiscali del passato devono essere risolti mediante accordi bilaterali sull'imposizione alla fonte, che prevedano una regolarizzazione dei valori patrimoniali provenienti da rapporti esistenti con clienti. In questo modo gli Stati partner possono recuperare il gettito fiscale perso in passato. Nel contempo si promuove l'integrità della piazza finanziaria.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'attuazione coerente di questa strategia comporti un adeguato superamento del passato. Un'ulteriore analisi del passato sotto il profilo storico su incarico del Consiglio federale non appare necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.