<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso 20 maggio ha avuto luogo un importante incendio nei pressi della stazione ferroviaria di Mendrisio. L'allarme incendio è stato dato dal comando del corpo pompieri di Mendrisio al CEP di Pollegio alle 21.59, con richiesta di disalimentazione e messa a terra della stazione di Mendrisio per poter intervenire su sedime ferroviario. Il disinserimento della stazione è avvenuto alle 22.24, mentre la messa a terra alle 23.37 per il binario 1 e alle 23.43 per il binario 2! In questo caso, il carro ferroviario di aiuto in caso di incendio, stazionato a Chiasso, non ha potuto essere utilizzato per mancanza di personale: infatti la struttura Difesa impresa FFS di Chiasso, dallo scorso 1° aprile, non è in grado di far fronte agli interventi, contrariamente a quanto affermato nella risposta del Consiglio federale alla interpellanza 15.3171, in cui si parla di un tempo di prontezza massimo di 30 minuti.</p><p>Il TSS più vicino era stazionato a Bellinzona ed ha impiegato ben 82 (!) minuti prima di arrivare nel Mendrisiotto, contrariamente ai 60 minuti previsti nell'ordinanza 742.162, non giungendo neppure sul luogo dell'incidente.</p><p>La situazione creatasi a Mendrisio, in uno stato di difficoltà di intervento per ritardi di autorizzazioni, mancanza di personale e di mezzi, ha mostrato in modo evidente che, in caso di incidente sul sedime ferroviario, i tempi indicati nella risposta alla mia interpellanza 15.3171 non sono rispettati.</p><p>Inoltre, nell'ultimo rapporto dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sui rischi del trasporto di merci pericolose per la popolazione, sono citate due tratte - 1,8 chilometri nell'attraversamento di Lugano e 3,1 chilometri nell'attraversamento di Chiasso - ritenute maggiormente a rischio per la quantità e la qualità delle merci trasportate.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. L'UFT conferma che i due TSS previsti alle entrate delle gallerie del Ceneri e del Gottardo servono unicamente per la protezione della tratta in galleria?</p><p>2. Se si, il resto della tratta in Ticino rimane scoperto? Cosa succede a sud di Melide?</p><p>3. Se no, in caso di evento contemporaneo a sud di Melide e all'interno di una galleria NEAT cosa succede?</p><p>4. La morfologia particolare del Mendrisiotto ed in considerazione del rischio di incidente ferroviario con merci e sostanze pericolose in luoghi densamente abitati, non richiede uno stazionamento fisso del TSS nella regione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente il Ticino dispone di tre centri d'intervento, comprendenti due unità di difesa dell'impresa con dipendenti a tempo pieno (analoghe ai corpi pompieri professionisti) ad Airolo e Bellinzona e un'unità di milizia a Chiasso. A fine novembre 2015, in vista dell'apertura della galleria di base del San Gottardo, il treno di spegnimento e di salvataggio (TSS) di Bellinzona sarà spostato nel centro di manutenzione e d'intervento di Biasca. In concomitanza con l'entrata in servizio della galleria di base del Ceneri nel 2020 sarà istituita, a Melide, una terza unità con dipendenti a tempo pieno. Queste misure delle FFS corrispondono al principio di stazionare i TSS nei pressi di portali di gallerie lunghe per garantire tempi di salvataggio brevi in caso di emergenza. In tal modo è inoltre assicurata una copertura ottimale del Ticino.</p><p>1./2. I TSS di Biasca e Melide non vengono impiegati soltanto in galleria ma su tutta la rete ferroviaria del Ticino. Il centro di Melide garantisce una copertura ottimale del Mendrisiotto. Può contare su un'organizzazione d'intervento FFS professionistica nonché su uno dei potenti e veloci TSS di ultima generazione. Chiasso è raggiungibile da Melide in 20 minuti, di cui 5 minuti per la mobilitazione e 15 per giungere sul posto. Rispetto ad oggi il tempo d'intervento risulta quindi ridotto.</p><p>3. Intervento FFS, l'organizzazione delle FFS preposta alla gestione degli incidenti, costituisce un corpo pompieri aziendale. È in grado di intervenire in tempi brevi nella sua regione di competenza in caso di incidenti che interessano il sedime ferroviario. Nel caso di grossi incidenti o di più incidenti simultanei, l'unità d'intervento responsabile è appoggiata da quelle vicine. Lo spostamento delle forze d'intervento garantisce la miglior copertura possibile; inoltre, ogni incidente è affrontato di concerto con i servizi di difesa cantonali.</p><p>4. Melide è stata scelta come base operativa per coprire la regione a sud della galleria di base del Ceneri conformemente al principio di stazionare i TSS nei pressi di portali di gallerie lunghe. Questa scelta permette una copertura ottimale del Mendrisiotto, ottenibile entro 20 minuti, e una sensibile riduzione dei tempi d'intervento rispetto ad oggi. Melide può contare su un'organizzazione d'intervento FFS professionistica (analoga ai corpi pompieri professionisti, con turni 7 su 24h), su nuovi posti di lavoro, nonché su uno dei potenti e veloci TSS di ultima generazione.</p><p>Oltre all'organizzazione professionistica preposta alla gestione degli incidenti, le FFS hanno adottato tutte le misure necessarie per ridurre al minimo il rischio di incidenti con merci pericolose sulla propria rete, ossia impianti per il monitoraggio dei treni (ad es. impianti per la localizzazione di boccole surriscaldate), impianti di misurazione e svolgimento regolare di audit.</p><p>Lo svolgimento dei fatti del 20 maggio 2015 descritto dall'autrice dell'interpellanza non corrisponde alle attese e sarà analizzato. Qualora dall'analisi dovessero emergere elementi di rilievo, se ne terrà conto nel seguito della pianificazione. La risposta all'interpellanza 15.3171 resta valida.</p>  Risposta del Consiglio federale.