<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 19.06.2020</b></p><p><b>Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la revisione parziale della legge sulle banche </b></p><p><b>Nella sua seduta del 19 giugno 2020 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la revisione parziale della legge sulle banche. Con la modifica di legge intende rafforzare la protezione dei depositanti e dei clienti e promuovere la stabilità del sistema. </b></p><p>La legge sulle banche regola soltanto i principi della procedura di risanamento delle banche, mentre i dettagli sono contenuti nell'ordinanza FINMA sull'insolvenza bancaria. Per rafforzare la certezza del diritto, il Consiglio federale intende disciplinare nella legge soprattutto gli strumenti, come le misure di capitalizzazione (ad es. "bail-in"), che incidono sui diritti dei proprietari e dei creditori della banca. L'adeguamento della legge sulle obbligazioni fondiarie consentirà poi di migliorare la funzionalità del sistema svizzero delle obbligazioni fondiarie in caso di insolvenza o fallimento di una banca associata.</p><p>Inoltre, per migliorare la protezione dei depositanti le banche dovranno assicurare la metà dei propri impegni contributivi nei confronti della garanzia dei depositi non più detenendo liquidità supplementare, ma depositando titoli o franchi svizzeri in contanti presso un ente di custodia. Il termine di pagamento dei fondi della garanzia dei depositi viene ridotto dagli attuali venti giorni a sette giorni. Non appena avrà ricevuto le istruzioni di pagamento del cliente della banca, il liquidatore del fallimento effettuerà il pagamento dei depositi garantiti a tale cliente entro sette giorni.</p><p>Il Consiglio federale propone infine di adeguare la legge sui titoli contabili, introducendo per tutti gli enti di custodia di titoli contabili l'obbligo di tenere separati i portafogli propri da quelli dei clienti. Se la catena di custodia si estende all'estero, spetta all'ultimo ente di custodia svizzero adottare le misure opportune a tutela dei titoli contabili custoditi presso l'ente di custodia estero. Occorre anche migliorare l'informazione dei clienti.</p><p>Il Parlamento dovrebbe trattare il progetto per la prima volta nel secondo semestre 2020. L'entrata in vigore degli atti normativi modificati è prevista al più presto per l'inizio del 2022.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 19.03.2021</b></p><p><b>Banche, stabilità e migliore protezione dei clienti </b></p><p><b>Proteggere meglio i clienti e i loro depositi, ma anche dotare di maggiore stabilità il sistema. È quanto vuole garantire la revisione parziale della legge sulle banche, approvata oggi all'unanimità dal Consiglio nazionale, con alcune modifiche rispetto al disegno del Governo.</b></p><p>Il progetto prende spunto da quanto appreso durante la crisi finanziaria del 2007-2009, quando molte banche sono state salvate con fondi statali. Ciò ha portato molti Paesi a rivedere i sistemi di ristrutturazione.</p><p>Attualmente i clienti hanno una garanzia sui loro depositi bancari fino a 100'000 franchi, ma l'esperienza ha dimostrato che il rimborso delle somme garantite può richiedere a volte diversi mesi, incrinando la fiducia. Con la revisione l'obiettivo è ridurre il termine per il pagamento dei fondi al liquidatore fallimentare da venti a sette giorni.</p><p>Inoltre, per migliorare la protezione dei depositanti le banche dovranno assicurare la metà dei propri impegni contributivi nei confronti della garanzia dei depositi non più detenendo liquidità supplementare, ma depositando titoli o franchi svizzeri in contanti presso un ente di custodia.</p><p>Il progetto mira anche ad aumentare il rapporto di copertura. Negli ultimi anni, l'importo totale dei depositi garantiti è aumentato, mentre gli obblighi contributivi delle banche sono rimasti costanti, ha affermato il ministro delle finanze Ueli Maurer. In futuro, il rapporto sarà basato sull'importo totale dei depositi garantiti.</p><p>La revisione si propone infine di adeguare la legge sui titoli contabili, introducendo per tutti gli enti di custodia di titoli contabili l'obbligo di tenere separati i portafogli propri da quelli dei clienti. Se la catena si estende all'estero, spetta all'ultimo ente di custodia svizzero adottare le misure opportune a tutela dei titoli contabili custoditi presso l'ente estero. Sarà migliorata anche l'informazione dei clienti.</p><p>Il Nazionale ha deciso di includere all'unanimità un nuovo articolo riguardante il risanamento delle banche cantonali. Una disposizione speciale per gli istituti di credito con garanzia statale è necessaria, è stato sottolineato dalla commissione preparatoria</p><p>Abbiamo trovato una soluzione svizzera, che però è conforme agli standard internazionali, non abbiamo semplicemente ripreso il diritto internazionale, ha affermato Maurer.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.09.2021</b></p><p><b>Banche, stabilità e migliore protezione dei clienti</b></p><p><b>Proteggere meglio i clienti e i loro depositi, ma anche dotare di maggiore stabilità il sistema. È quanto vuole garantire la revisione parziale della legge sulle banche, approvata oggi all'unanimità dal Consiglio degli Stati, con alcune modifiche rispetto al disegno uscito dalle deliberazioni del Consiglio nazionale.</b></p><p>Il progetto prende spunto da quanto appreso durante la crisi finanziaria del 2007-2009, quando molte banche sono state salvate con fondi statali. Ciò ha portato molti Paesi a rivedere i sistemi di ristrutturazione.</p><p>Attualmente i clienti hanno una garanzia sui loro depositi bancari fino a 100'000 franchi, ma l'esperienza ha dimostrato che il rimborso delle somme garantite può richiedere a volte diversi mesi, incrinando la fiducia. Con la revisione l'obiettivo è ridurre il termine per il pagamento dei fondi al liquidatore fallimentare da venti a sette giorni.</p><p>Inoltre, per migliorare la protezione dei depositanti le banche dovranno assicurare la metà dei propri impegni contributivi nei confronti della garanzia dei depositi non più detenendo liquidità supplementare, ma depositando titoli o franchi svizzeri in contanti presso un ente di custodia.</p><p>Il progetto mira anche ad aumentare il rapporto di copertura. Negli ultimi anni, l'importo totale dei depositi garantiti è aumentato, mentre gli obblighi contributivi delle banche sono rimasti costanti, ha affermato il ministro delle finanze Ueli Maurer. In futuro, il rapporto sarà basato sull'importo totale dei depositi garantiti.</p><p>La revisione si propone infine di adeguare la legge sui titoli contabili, introducendo per tutti gli enti di custodia di titoli contabili l'obbligo di tenere separati i portafogli propri da quelli dei clienti. Se la catena si estende all'estero, spetta all'ultimo ente di custodia svizzero adottare le misure opportune a tutela dei titoli contabili custoditi presso l'ente estero. Sarà migliorata anche l'informazione dei clienti.</p><p>Gli Stati, come il Nazionale, hanno deciso di includere un nuovo articolo riguardante il risanamento delle banche cantonali. Una disposizione speciale per gli istituti di credito con garanzia statale è necessaria.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 09.12.2021</b></p><p><b>Branche, stabilità e migliore protezione dei clienti</b></p><p><b>Proteggere meglio i clienti e i loro depositi, ma anche dotare di maggiore stabilità il sistema. È quanto vuole garantire la revisione parziale della legge sulle banche, approvata oggi dal Consiglio nazionale. Il dossier è pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Il progetto prende spunto da quanto appreso durante la crisi finanziaria del 2007-2009, quando molte banche sono state salvate con fondi statali. Ciò ha portato molti Paesi a rivedere i sistemi di ristrutturazione.</p><p>Attualmente i clienti hanno una garanzia sui loro depositi bancari fino a 100'000 franchi, ma l'esperienza ha dimostrato che il rimborso delle somme garantite può richiedere a volte diversi mesi, incrinando la fiducia. Con la revisione l'obiettivo è ridurre il termine per il pagamento dei fondi al liquidatore fallimentare da venti a sette giorni.</p><p>Inoltre, per migliorare la protezione dei depositanti le banche dovranno assicurare la metà dei propri impegni contributivi nei confronti della garanzia dei depositi non più detenendo liquidità supplementare, ma depositando titoli o franchi svizzeri in contanti presso un ente di custodia.</p><p>Il progetto mira anche ad aumentare il rapporto di copertura. Negli ultimi anni, l'importo totale dei depositi garantiti è aumentato, mentre gli obblighi contributivi delle banche sono rimasti costanti. In futuro, il rapporto sarà basato sull'importo totale dei depositi garantiti.</p><p>La revisione si propone infine di adeguare la legge sui titoli contabili, introducendo per tutti gli enti di custodia di titoli contabili l'obbligo di tenere separati i portafogli propri da quelli dei clienti. Se la catena si estende all'estero, spetta all'ultimo ente di custodia svizzero adottare le misure opportune a tutela dei titoli contabili custoditi presso l'ente estero. Sarà migliorata anche l'informazione dei clienti.</p><p>Il Parlamento ha anche deciso di includere un nuovo articolo riguardante il risanamento delle banche cantonali. Una disposizione speciale per gli istituti di credito con garanzia statale è necessaria.</p>