B u n d e s p a t e n t g e r i c h t T r i b u n a l f é d é r al d e s b r ev e t s T r i b u n a l e f e d e r al e d ei b r e v e t t i T r i b u n a l f e d e r al d a p a t en t a s F e d e r a l P a t e n t C o u r t O2014_008 D e c i s i o n e d e l 5 m a r z o 2 0 1 5 Composizione Dott. iur. Dieter Brändle, presidente, giudice unico Lic. iur. Susanne Anderhalden, prima cancelliera Parti 1. JHD Acquisition SA, MMG Tower, 53 Rd, E street, Marbella, PA- Ciudad de Panama, 2. Thermoself SA, casa La Brasera, 6534 S. Vittore, recapi- to destinatario: amministratore Carlo Brusatori, via Mulino Rosso 10, P.O. Box 145, 6517 Arbedo, 1 patrocinata dall'avv. Matteo Baggi e dall'avv. Luca Baggi, Studio legale e notarile Baggi, via Giovannini 13, CP 1571, 6710 Biasca, attrici contro 1. Giuseppe Sarcinella, Residenza alla Cascata, Lavertez- zo, 6595 Riazzino, 2. SURICATE SA, via Monti 10, 6828 Balerna, entrambe patrocinate dall'a vv. Stefano Codoni, Walder Wyss AG, via Ferruccio Pelli 7, casella postale 5162, 6901 Lugano, convenuti Oggetto cessione/accertamento titolarità O2014_008 Pagina 2 Considerando in fatto e in diritto: 1. Con atto del 28 marzo 2014, le parti attrici han no introdotto azione formulando le seguenti conclusioni (act. 1, con rettifica del 10.6.2014: "A. IN VIA PRINCIPALE 1. L‘istanza accolta. 1.1 Di conseguenza: a) accertato a favore della JHD Acquisition SA, Panama, il diritto alla pro- prietà intellettuale sui brevetti menzionati in causa, rilasciati a nome Giu- seppe Sarcinella, e più precisamente: a.1) brevetto Europeo Europeo N. 05805051.9 ‚EP n. 1896343, appli- cation nr. 05805051.9 -1261,EP1 di cui al brevetto CH 698 072 B1 ri- lasciato per la Svizzera ed il Liechtenstein il15.05.2009 (Priorita‘ Do- manda CH N. 2005 1081/05 del 27.06.2005) comprese le estensioni/validazioni internazionali derivantene, fra le quali: ltalia (EP-IT no. 1896343, Francia (EP-FR 46 1O5EP 2009), Spagna (EP-ES/2332806), Regno unito di Gran Bretagna (EP- GB/P100683GB99), Austria (EP-AT/E442319); DE, GR, SE, FI, RE, NL e ogni a) tra nazione alla quale la validazione stata estesa; a.2) brevetto europeo EP 2 619 279 A0; domanda internazionale n.ro WO 2012/038819 di cui al brevetto CH 703 828 A2 depositato ii 24.09.2010; Swiss priority Nr. 01560/10 del 24.09.2010 comprese le estensioni/validazioni internazionali derivantene, fra le quali EURASIA (n.ro 201300191 / Al), CINA (CN 103080268 A) b) è accertato il diritto a favore delle JHD Acquisition SA, Panama, di far trapassare a proprio nome J (testo come all’istanza) J o ogni altro dirit- to inerente la proprietà intellettuale menzionata al punti a.1) cd a.2) pre- cedenti; c) è ordinata la cessione a favore della JHD Acquisition SA, Panama di ogni diritto alla proprietà intellettuale e relativi sul brevetto menzionato in O2014_008 Pagina 3 causa con l‘indicazione CH 703 828 A2, pubblicato ii 30.03.2012, nro di pubblicazione internazionale con EP 2 619 279 AO- WO 2012 / 038819 e come ai punti a.1) cd a.2) precedenti; punti da 1.2 a 2. come da istanza B. IN VIA ALTERNATIVA Punto 1.1 come IN VIA PRINCIPALE punti 1. / a) / a.1) Punto 1.2 : è accertato a favore della Thermoself SA, San Vittore, il diritto alla proprietà intellettuale brevetto europeo EP 2 619 279 A0; domanda internazionale n.ro WO 2012/038819 di cui al brevetto CH 703 828 A2 depositato il 24.09.2010; Swiss priority Nr. 01560/10 del 24.09.2010 comprese le estensioni/validazioni internazionali derivantene, fra le quali EURASIA (n.ro 201300191/ Al), CINA (CN 103080268 A) Punti 1.33 fino punto 2 : come da istanza." 2. Con atto del 23 settembre 2014, i convenuti chie devano il deposito di una cauzione di CHF 75 000.– a copertura delle ripetibili (act. 25). 3. Con atto del 20 ottobre 2014, le attrici obiett avano in particolare che a seguito della cessione dei contestati diritti di brevetto, la proprietà era stata ceduta alla MPMC Intellectual Property SA con sede in Svizzera, che la cessionaria subentrava nel processo in veste di attrice e di conse- guenza la richiesta di cauzione era da considerarsi caduta. 4. Con decisione del 16 dicembre 2014, lo scrivente Tribunale ha stabi- lito che per esaminare l’ammissibilità della sostituzione di parte dovevano essere ancora prodotti determinati atti e assegnato alle attrici un termine a tal fine. Il Tribunale ha inoltre spiegato con ta nto di motivazione che per l’esame della richiesta di cauzione la questione de ll’ammissibilità della sostituzione di parte poteva rimanere irrisolta. Al le attrici è stato fatto ob- bligo di prestare una cauzione di CHF 62 000.– a ga ranzia delle ripetibili. All’attrice 1 ha inoltre ingiunto di produrre deter minati atti in merito alla cessione, specificando che si sarebbe pronunciato i n merito all’ammissibilità della sostituzione di parte una v olta prodotti gli atti in questione. O2014_008 Pagina 4 5. Trascorso infruttuoso il termine già prorogato p er il deposito della cauzione, con decisione del 5 febbraio 2015 lo scri vente Tribunale ha im- partito alle attrici un termine suppletorio ai sens i dell’art. 101 cpv. 3 CCP fino al 16 febbraio 2015, con la comminatoria che i n caso di inadempien- za non sarebbe entrato nel merito dell’azione. 6. Con atto del 16 febbraio 2015, le attrici hanno chiesto l’annullamento o la riduzione della richiesta di cauzione, allegan do che il valore litigioso fosse nullo o nella migliore delle ipotesi pari a CHF 30 000.–, poiché sino- ra, e anche nel futuro immediato, i brevetti non av rebbero ancora genera- to alcun introito. Le attrici sostenevano inoltre che le convenute fossero in mala fede, poiché sarebbero state perfettamente con sapevoli che i bre- vetti spetterebbero alle attrici. Infine, hanno chi esto anche il conferimento dell’effetto sospensivo. 7. Nei motivi della loro istanza, le attrici avevan o quantificato il valore li- tigioso in almeno CHF 30 000.–. Con decisione motiv ata del 21 agosto 2014 lo scrivente Tribunale ha fissato il valore li tigioso della causa in CHF 500 000.–, fissando quindi l’anticipo delle spe se dovuto dalle attrici in CHF 25 000.– a testa. In seguito le attrici hann o tempestivamente pre- stato l’anticipo richiesto. Non vi è motivo per riesaminare la fissazione del v alore litigioso. In parti- colare, il fatto che un brevetto non abbia ancora f ruttato denaro non può essere determinante. Ciò che conta è il potenziale insito nei brevetti. Infi- ne, la questione della malafede delle convenute, al legata da parte attrice, riguarda la fondatezza materiale dell’azione. Lo sc rivente Tribunale po- trebbe dirimere tale questione soltanto in una sent enza di merito ed è evidente che il deposito di una cauzione non può es sere fatto dipendere dall’esito del processo. Non vi è dunque motivo di riesaminare la richiesta di cauzione imposta. 8. Dato che la cauzione non è stata prestata nemmen o entro il termine suppletorio fissato al 16 febbraio 2015, lo scriven te Tribunale non entra nel merito dell’azione (art. 101 cpv. 3 CCP). 9. A causa delle insolite modalità seguite dalle pa rti nel compiere gli atti processuali, per il Tribunale la causa è risultata impegnativa. Conclusioni manchevoli, confusione riguardo alla contemporanea introduzione di una causa presso il Tribunale d’appello di Lugano nonch é riguardo alla rap- presentanza della attrici e un atto inammissibile i noltrato dalle attrici han- O2014_008 Pagina 5 no richiesto continui interventi da parte del Tribu nale. A queste complica- zioni si aggiunge anche il dispendio in rapporto co n l’esame dell’invocata sostituzione di parte e con la richiesta di cauzion e. Il valore litigioso es- sendo stato quantificato in CHF 500 000.–, la tassa di giustizia è fissata a CHF 20 000.– (art. 1 SpG-TFB) e ripartita tra le at trici a ragione di metà ciascuna, secondo l’esito della procedura (art. 106 cpv. 1 CCP in combi- nato disposto con il cpv. 3 della stessa disposizione). La tassa di giustizia è compensata con l’anticipo prestato dalle attrici (art. 111 cpv. 1 CCP). Il saldo viene loro rimborsato. Alle convenute, che non hanno ancora dovuto esprime rsi nel merito, è inoltre accordata un’indennità a titolo di ripetibi li di CHF 5 000.- a carico delle attrici (art. 3-5 SpG-TFB). Per questi motivi, il giudice unico pronuncia: 1. Non si entra nel merito dell’azione. 2. La tassa di giustizia è fissata a CHF 20 000.–. 3. Le spese sono poste a carico dell’attrice in rag ione di metà ciascuna e compensate con l’anticipo versato. Il saldo verrà loro rimborsato. 4. Si ingiunge alle attrici di versare alle convenu te CHF 5 000.– a titolo di ripetibili. 5. Comunicazione per iscritto alle parti, alle conv enute con act. 41A/41B e act. 41_FF a 41_GG in allegato, ad entrambe con a vviso di ricevi- mento. Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia civi- le al Tribunale federale, 1000 Lausanne 14, entro u n termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 72 segg., 90 segg. e 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF; RS 173.110]). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficia le, contenere le conclu- sioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La deci- sione impugnata e – se in possesso della parte rico rrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). O2014_008 Pagina 6 San Gallo, 5 marzo 2015 Per il Tribunale federale dei brevetti: Presidente del Tribunale Prima cancelliera Dott. iur. Dieter Brändle lic. iur. Susanne Anderha lden Data di spedizione: 05.03.2015