<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la normativa, in conformità della legislazione europea (regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul commercio dei prodotti derivati dalla foca del 17 luglio 2009), allo scopo di vietare nel più breve tempo possibile l'importazione e l'esportazione, nonché il commercio in Svizzera, di tutti i prodotti derivati dalle foche, fatta eccezione per i prodotti provenienti dalla caccia praticata tradizionalmente dagli Inuit e da altre comunità indigene e che contribuiscono al loro sostentamento. Queste disposizioni derogatorie sono possibili alle condizioni previste dal regolamento del Parlamento europeo, del 5 maggio 2009.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'11 novembre 2009, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione Freysinger 09.3795, "Nessuna importazione di prodotti derivati dalle foche", il cui contenuto corrisponde a quello della presente mozione. Il Consiglio federale conferma la posizione che aveva già espresso nel parere relativo alla mozione Freysinger.</p><p>La caccia alle foche rispettosa della specie è un tema al quale il Consiglio federale rivolge una particolare attenzione. Pertanto, si era pronunciato a favore dell'approvazione della mozione CSEC-S 09.3739, "Regolamentazione del commercio di prodotti della caccia alle foche". Il Consiglio degli Stati ha inoltrato tale mozione. In base a quest'ultima, l'importazione e il transito nonché il commercio e la lavorazione di prodotti derivati dalle foche devono essere vietati in Svizzera qualora si tratti di prodotti che non provengano da un tipo di caccia autorizzato e controllato a livello statale o che non sia conforme agli standard sulla protezione degli animali.</p><p>La presente mozione va oltre e richiede che la Svizzera, come d'altro canto è già stato fatto dall'UE, introduca un divieto generale del commercio di prodotti derivati dalle foche, con l'eccezione dei prodotti provenienti dalla comunità Inuit e da altre comunità indigene. Un divieto generale di tale portata si rivela problematico dal punto di vista del diritto commerciale. L'ordinanza dell'UE in materia ha già incontrato l'opposizione dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Riguardo a tale ordinanza, il 2 novembre 2009, quale primo passo in vista di un'azione legale, il Canada ha chiesto consultazioni formali nell'ambito dell'OMC. Il 5 novembre 2009, anche la Norvegia ha chiesto consultazioni analoghe presso l'OMC.</p><p>La soluzione proposta nella mozione 09.3739 garantisce una caccia alle foche rispettosa della specie tramite l'introduzione di provvedimenti che pregiudicano in misura minore il commercio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.