<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera ogni dieci anni si svolge il censimento federale della popolazione (CFP). Il primo risale al 1850, dal 1860 viene rilevata anche l'appartenenza linguistica degli interpellati. Tra il 1880 e il 1980, alla popolazione residente permanente della Svizzera veniva chiesto quale fosse la loro "lingua madre". Nei censimenti del 1990 e del 2000 l'appartenenza linguistica è stata rilevata invece tramite le due seguenti domande: "Qual è la lingua in cui pensa e che conosce meglio?" (lingua principale) e "quale/i lingua/e parla abitualmente a) a casa, con i familiari, b) a scuola, nella vita professionale, al lavoro?" (lingua parlata).</p><p>Rispetto ai censimenti della popolazione realizzati fino al 1980, l'attuale formulazione consente di effettuare analisi più dettagliate della realtà linguistica. Tuttavia, le esigenze della popolazione romancia rischiano di non essere tenute debitamente in considerazione anche tramite la nuova formulazione. Fatta eccezione per i bambini piccoli e per pochi anziani, oggi tutti i romanci sono bilingui se non plurilingui. Quindi né la prima né la Seconda domanda del censimento sono in grado di descrivere la realtà linguistica della popolazione romancia.</p><p>La legge sulle lingue del Cantone dei Grigioni, adottata nel mese di ottobre dell'anno corrente, in più disposizioni d'importanza fondamentale per il mantenimento della lingua romancia, si pronuncia in merito alla quota delle persone che in un Comune parlano romancio: segnatamente gli articoli 16-17 sulle lingue ufficiali, gli articoli 18-22 sulle lingue scolastiche, l'articolo 23 sul cambiamento della lingua ufficiale o scolastica e l'articolo 24 sui circoli. Se, a causa della formulazione scelta, il CFP non fornisce informazioni pertinenti e sufficientemente dettagliate, le disposizioni di legge concernenti la protezione della lingua romancia non potranno adempiere il loro scopo restando solo sterili parole (cfr. sulla mancanza di attendibilità delle statistiche: Jean Jacques Furrer, Die aktuelle Lage des Romanischen, Ufficio federale di statistica, 2005. Disponibile in tedesco e romancio). La domanda del CFP sulla lingua ha un'importanza vitale per la regione linguistica romancia e, nella sua forma attuale, è inadeguata.</p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui l'attuale formulazione viene poco incontro alle esigenze del romancio e porta, senza volerlo, a un indebolimento della Svizzera romancia?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione Secondo cui la domanda 1 (lingua principale) tiene poco in considerazione gli sforzi e il progresso in ambito di bilinguismo dei romanci?</p><p>3. Inoltre, il Consiglio federale è pure dell'avviso che persino la domanda 2 (lingua/e parlata/e), limitandosi a sondare tre ambiti, non sia in grado di rilevare tutti i contesti del reale uso della lingua?</p><p>4. Secondo quanto affermato, bisogna quindi dedurre che per il CFP 2010 sia necessaria una formulazione più ampia per ottenere un quadro più completo e realistico della Svizzera romancia, di importanza vitale in particolare vista la nuova legge sulle lingue del Cantone dei Grigioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio concernente la revisione totale della legge federale sul censimento federale della popolazione (06.093), il Consiglio federale propone al Parlamento un progetto di modernizzazione del censimento della popolazione. Le caratteristiche demografiche di base e le caratteristiche degli edifici e delle abitazioni saranno rilevate ogni anno con un censimento basato sui registri cantonali e comunali degli abitanti, sui principali registri federali di persone e sul registro federale degli edifici e delle abitazioni. Le caratteristiche non contenute nei registri saranno rilevate annualmente mediante una rilevazione strutturale presso un campione di 200 000 persone. Infine, rilevazioni campionarie tematiche consentiranno l'approfondimento di taluni temi nei settori trasporti, famiglia e generazioni, salute, formazione come pure lingua e religione. Secondo la nuova concezione, la questione linguistica della comunità romancia potrà essere studiata meglio che con il tradizionale censimento, a condizione tuttavia che la grandezza del campione sia adeguata alle singole regioni o comunità linguistiche minori. Le questioni concrete sulla lingua dovranno essere precisate in collaborazione con le autorità e le istituzioni interessate (Cantone dei Grigioni, Lia rumantscha).</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Negli ultimi anni, rappresentanti della comunità linguistica romancia hanno ripetutamente osservato che le domande sulle lingue nell'ambito del censimento valide dal 1990 non soddisfano pienamente le loro esigenze. Il Consiglio federale condivide essenzialmente questo parere. Con la nuova impostazione del censimento della popolazione del 2010, come proposta dal Consiglio federale, sarà invece possibile rilevare in futuro la problematica del comportamento linguistico della comunità romancia in maniera molto più differenziata e in un contesto tematico molto più ampio, tenendo anche conto eventualmente della questione riguardante le competenze linguistiche. Per ottenere le informazioni desiderate, il Cantone dei Grigioni ha la possibilità di ampliare secondo i bisogni la rilevazione strutturale o la corrispondente indagine campionaria sugli approfondimenti della problematica linguistica, utilizzando quei mezzi finanziari già investiti finora nel censimento. </p><p>2. La domanda 1 (lingua meglio conosciuta) è servita finora a rilevare l'evoluzione delle lingue nelle loro relazioni reciproche. Il fatto che numerosi romanci in seguito alle condizioni scolastiche e formative padroneggiano complessivamente meglio il tedesco che la propria lingua e in modo veritiero l'hanno dichiarato come lingua meglio conosciuta ha indotto a interpretazioni erronee a sfavore della lingua romancia. Effettivamente, fino al censimento del 1980, al bilinguismo dei romanci è stata dedicata troppo poca attenzione. Per questa ragione, nel 1990 il Consiglio federale ha integrato il questionario del censimento con una domanda circa la lingua parlata, per poter disporre di informazioni differenziate sull'uso della lingua. </p><p>3. Il Consiglio federale è anche del parere che nemmeno la seconda domanda (lingua parlata) sia sufficiente per conoscere gli usi effettivi delle lingue da parte della popolazione. Il comportamento linguistico nei diversi ambiti della vita (famiglia, professione, formazione) dovrebbe essere rilevato più ampiamente. In una rilevazione totale le domande non potrebbero tuttavia essere ulteriormente differenziate per ragioni di capacità. La nuova concezione del censimento della popolazione proposta dal Consiglio federale offre al riguardo le premesse migliori in quanto la questione linguistica può essere affrontata in maniera approfondita nell'ambito di una rilevazione tematica campionaria.</p><p>4. Per sostenere efficacemente il romancio occorrono informazioni più differenziate. Le domande nel settore delle lingue devono essere pertanto sviluppate. Un sistema di rilevazioni con possibilità di approfondimenti tematici mirati, come proposto dal Consiglio federale per il censimento del 2010, consente di rispondere a un bisogno specifico d'informazioni. La rilevazione dei dati può avvenire in modo sostanzialmente più semplice ed efficace che nell'ambito di un censimento alla vecchia maniera.</p>  Risposta del Consiglio federale.