<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel suo messaggio del 2 luglio 2003 relativo al programma di sgravio 2003 del budget della Confederazione (03.047) il Consiglio federale indica di aver tenuto conto della debole congiuntura del momento attraverso diverse misure, segnatamente una politica finanziaria attualmente molto espansiva, un'attuazione dilazionata nel tempo delle misure di risparmio e l'estensione a quattro anni della riduzione dei deficit strutturali. In questo modo la crescita economica è in pratica solo minimamente intaccata dal programma di sgravio. L'effetto frenante previsto dal programma di sgravio 2003 può essere considerato sostenibile per la congiuntura, poiché questo subentrerà solo quando l'economia dovrebbe essere nuovamente in ripresa. Ciò viene confermato da uno studio scientifico commissionato dall'Amministrazione federale delle finanze.</p><p>2. Con decreto del Consiglio federale del 29 gennaio 2003, l'Amministrazione federale delle finanze è stata incaricata di studiare miglioramenti nell'esecuzione della riscossione dell'imposta, segnatamente per quanto riguarda l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta federale diretta, l'imposta preventiva e le tasse di bollo nonché la collaborazione con i Cantoni. Scopo di questa verifica è migliorare il sistema di controllo nonché smascherare e punire più frequentemente le evasioni fiscali e gli abusi (in particolare le sottrazioni d'imposta), accrescendo così l'effetto preventivo. L'impiego delle risorse esistenti va ulteriormente migliorato; occorre però anche mostrare i punti che consentono di raggiungere più efficacemente gli obiettivi tramite risorse supplementari a livello di personale e tecnico. Con una simile verifica non ci si deve attendere maggiori entrate nell'ordine di miliardi. Tuttavia, se si riesce a elaborare misure concrete e ad attuarle con successo e in maniera duratura, sono possibili maggiori entrate di una certa entità.</p><p>Per attuare tale verifica, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha costituito un gruppo di lavoro, che ha iniziato i lavori nel febbraio 2003 e ha già sottoposto proposte di miglioramento alla direzione dell'AFC. Ora si tratta di coinvolgere nel progetto i Cantoni allo scopo di identificare i problemi a livello cantonale nonché fra i Cantoni e l'AFC, per elaborare le rispettive proposte di miglioramento.</p><p>3. Oltre a questo progetto, l'AFC dispone già di diversi concetti per incrementare l'efficienza. L'anno scorso la divisione ispettorato della Divisione principale imposta sul valore aggiunto ha sviluppato il concetto di revisione 2002 allo scopo di accrescere il numero di controlli fiscali tramite nuovi tipi di controllo e arginare meglio il rischio di perdite fiscali e di truffa. Un elemento essenziale di questo concetto è il metodo di attribuzione, ossia la scelta dei contribuenti da controllare orientata ai rischi. Questo concetto di revisione viene riesaminato a intervalli regolari ed è soggetto a continui adeguamenti.</p><p>Inoltre, la divisione revisioni della Divisione principale imposta sul valore aggiunto ha analizzato le attività di controllo concernente i rendiconti creditori (rendiconti d'imposta dei contribuenti che presentano eccedenze d'imposta precedente) con lo scopo di combattere la truffa in materia d'imposta, migliorare la qualità di revisione dei rendiconti creditori e ridurre i tempi di disbrigo. Questo concetto è attualmente in fase di realizzazione.</p><p>4.1 L'autrice della mozione chiede segnatamente di aumentare sostanzialmente il numero degli ispettori. Rispetto alla situazione del mercato del lavoro di pochi anni fa, attualmente sarebbe possibile impiegare esperti fiscali altamente qualificati. Il Consiglio federale non intende tuttavia precorrere il gruppo di lavoro menzionato nella cifra 2, ma attenderne i risultati e, all'occorrenza, reclutare nuovo personale.</p><p>4.2 L'autrice della mozione domanda inoltre di modernizzare l'infrastruttura informatica. In proposito va sottolineato che l'attuale infrastruttura informatica a livello di hardware in dotazione all'AFC è ottimale e di uno standard molto elevato. Il problema risiede nell'attuale applicazione centrale. L'AFC sta sviluppando, d'intesa con l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione, un'applicazione centrale in grado di soddisfare pienamente le esigenze di tutte le autorità fiscali.</p><p>4.3 Inoltre, l'autrice della mozione propone di aumentare il termine di prescrizione dell'imposta sul valore aggiunto da cinque a dieci anni. L'AFC fa il possibile per liquidare rapidamente i casi giudiziali fiscali. La stragrande maggioranza delle procedure è difatti conclusa entro pochi anni. Il Consiglio federale non avrebbe però niente da obiettare, se il legislatore intendesse prolungare da cinque a dieci anni il termine ordinario di prescrizione.</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che, grazie ai progetti di miglioramento in corso o già conclusi, siano già stati avviati con successo i primi passi volti a rendere più efficace la riscossione dell'imposta. Tuttavia, considera legittime le richieste dell'autrice della mozione e ritiene altresì logico riesaminare costantemente i diversi concetti per accrescere l'efficienza nonché procedere agli adeguamenti necessari o elaborare nuovi concetti. Il Consiglio federale è pertanto disposto a trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.