<h2>SubmittedText<h2><p>In un'intervista apparsa sul "Tages-Anzeiger" del 10 marzo 2010 il capo dell'esercito, Cdt C André Baumann, ha sostenuto idee completamente nuove, non ancora discusse in merito all'ulteriore sviluppo dell'esercito. Stranamente tali dichiarazioni sono state rilasciate prima della pubblicazione del rapporto sulla politica di sicurezza, disorientando le persone che prestano servizio e tutte le persone interessate. Anche altre dichiarazioni del capo dell'esercito suscitano sconcerto nel contesto degli attuali resoconti provenienti dalla truppa, poiché lasciano supporre che vi siano gravi lacune nella condotta dell'esercito. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Di fronte a simili sconcertanti dichiarazioni in che maniera il Consiglio federale intende garantire che l'ulteriore sviluppo dell'esercito avvenga secondo le pertinenti procedure (rapporto sulla politica di sicurezza, pianificazione dell'esercito in funzione delle capacità, legge militare, ecc.) e con la competenza minima richiesta?</p><p>2. Che cosa intraprende il Consiglio federale per arginare la crescente insicurezza generata dalle suddette dichiarazioni sconcertanti e contraddittorie sull'esercito?</p><p>3. Con quali strumenti il Consiglio federale intende garantire che potrà decidere in merito a concetti oggettivi ed equilibrati in materia di politica di sicurezza, se i lavori di pianificazione dell'esercito e del DDPS sono privi della qualità, della costanza e dell'orientamento di base necessari?</p><p>4. Che cosa intende intraprendere il Consiglio federale per aiutare le formazioni d'impiego (militari di milizia in CR, formazioni di professionisti, formazioni di militari in ferma continuata) a definire le priorità necessarie relative all'attribuzione delle risorse nell'ottica dell'istruzione di base?</p><p>5. In che maniera il Consiglio federale intende assicurare che i concetti d'istruzione, d'addestramento e d'esercizio basati sulle capacità saranno concretizzati in primo luogo con le formazioni d'impiego, invece di annullarne il potenziale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera sostanzialmente auspicabile un ampio dibattito in materia di politica di sicurezza e di difesa. Affinché l'ulteriore sviluppo dell'esercito possa essere avviato tempestivamente, entro l'autunno del 2010 verrà trasmesso alle Camere federali, unitamente al rapporto sulla politica di sicurezza, un rapporto sull'esercito che fornirà le pertinenti basi.</p><p>1. Il rapporto sulla politica di sicurezza è stato elaborato dopo un'ampia consultazione e d'intesa con i rappresentanti dei cantoni. Ampie consultazioni in merito sia al rapporto sulla politica di sicurezza sia al rapporto sull'esercito assicurano l'integrazione di tutte le prospettive rilevanti.</p><p>2. Il capo del DDPS e il capo dell'esercito hanno informato e informano costantemente le Camere federali, segnatamente le Commissioni della politica di sicurezza, in merito agli importanti sviluppi in seno all'esercito. Considerate le sfide cui l'esercito deve far fronte, per la sua futura organizzazione occorre esaminare anche soluzioni che si discostano da quelle adottate sinora. Il Consiglio federale intende condurre il necessario dialogo in merito all'ulteriore sviluppo dell'esercito sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza e del rapporto sull'esercito, coinvolgendo tutte le cerchie interessate dalla politica di sicurezza.</p><p>3. Negli ultimi anni il Consiglio federale ha ripetutamente trattato le questioni fondamentali in materia di politica di sicurezza. Tutti i pertinenti organi dell'amministrazione federale sono coinvolti nell'elaborazione del rapporto sulla politica di sicurezza. Attualmente il Consiglio federale non vede alcun motivo per scostarsi dall'iter ordinario.</p><p>4. Occorre riequilibrare compiti, prestazioni e risorse dell'esercito. Il rapporto sull'esercito mostrerà quali mezzi saranno necessari per quali prestazioni, sia per quanto concerne l'istruzione che gli impieghi. L'attribuzione delle risorse deve consentire l'adempimento dei compiti in entrambi i settori di prestazioni.</p><p>5. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun indizio tale da indurre a ritenere che il potenziale delle formazioni d'impiego sia stato o possa essere annullato. Esso ha già più volte ribadito di essere convinto dell'efficienza dell'esercito di milizia.</p>  Risposta del Consiglio federale.