<h2>SubmittedText<h2><p>A ritmo incalzante, in Svizzera o in qualche luogo del mondo, si svolgono continuamente conferenze internazionali alle quali la Svizzera è rappresentata da consiglieri federali, diplomatici, parlamentari, cosiddetti osservatori o altri funzionari. L'utilità di queste conferenze è spesso dubbia e non è assolutamente proporzionata ai costi (esempi: conferenze di Copenhagen/Cancun sul clima, vertice della francofonia ecc.). Si richiede maggiore trasparenza, la verità dei costi e una focalizzazione sull'essenziale.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere in dettaglio alle seguenti domande:</p><p>1. Quanto è costata la partecipazione della Confederazione, dei rappresentanti della Confederazione e di funzionari da essa delegati a tutte le conferenze internazionali nel 2008, nel 2009 e nel 2010 (totale dei costi per anno e ripartizione per conferenza)? Oltre ai costi occasionati dalle spese dei membri delle delegazioni, interessano in particolare i costi complessivi, comprendenti anche il dispendio dell'amministrazione per i preparativi eccetera.</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a ridurre allo stretto necessario, in cifre e in termini di personale, la partecipazione della Svizzera a questo tipo di conferenze? O ha forse già predisposto uno snellimento di queste attività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La seguente tabella mostra sia le spese registrate dall'unità amministrativa "Consiglio federale" per la partecipazione a conferenze internazionali suddivise per dipartimenti - incluse le spese relative ai servizi di trasporto aereo coordinati dal DDPS, conteggiate internamente - che le spese di viaggio complessive per tutti i membri del Consiglio federale comprese tra il 2008 e il 2010 (tabella). </p><p>Per creare la tabella sopra riportata sono state analizzate nel dettaglio in particolare le due voci di credito A2111.0126, "Spese di rappresentanza e di servizio", e A2119.0001, "Rimanenti spese d'esercizio". Su questi due conti vengono conteggiati solamente viaggi, partecipazioni a conferenze ecc. compiuti in nome dell'intero Consiglio federale.</p><p>L'attribuzione a ciascun dipartimento delle spese elencate non può essere rilevata direttamente dal sistema contabile ed è perciò avvenuta manualmente. Inoltre occorre fare presente che i consiglieri federali hanno preso parte a conferenze le cui spese sono state sostenute dal relativo dipartimento oppure dall'unità amministrativa interessata. Tali spese non sono incluse nella tabella sopra riportata.</p><p>2. Il Consiglio federale si è confrontato intensamente con la questione delle delegazioni e delle loro dimensioni e ha emanato linee guida per l'invio di delegazioni a conferenze internazionali e per i relativi lavori preparatori e successivi. Di volta in volta è soprattutto importante chiarire se la partecipazione è necessaria o quanto meno utile per rappresentare gli interessi della Svizzera e se il nostro Paese può apportare un contributo specifico nell'interesse della collaborazione internazionale. Per quanto concerne la dimensione e la composizione della delegazione, in primo piano vengono considerate le competenze specifiche settoriali e l'esperienza in ambito negoziale. Il numero dei membri della delegazione deve essere il minore possibile. Il dipartimento competente formula una proposta al Consiglio federale in cui descrive non solo la prevista posizione della Svizzera, bensì anche i compiti di ogni delegato.</p><p>Grazie all'emanazione e soprattutto alla conseguente applicazione di queste linee guida, il Consiglio federale in passato ha già potuto tenere conto della richiesta contenuta nella presente interrogazione e continuerà a farlo anche in futuro.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Curia Vista - Banca dati relativi agli affari trattati dal Parlamento/Interventi parlamentari/Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.