Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.105"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 10. Dezember 1984 gegen Folter und andere grausame, unmenschliche oder erniedrigende Behandlung oder Strafe" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 10 décembre 1984 contre la torture et autres peines ou traitements cruels, inhumains ou dégradants" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.105</docNumber></p><p> RU <b>1987</b> 1307; FF <b>1985</b> III 263</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Convenzione<br/>contro la tortura ed altre pene <br/>o trattamenti crudeli, inumani o degradanti</docTitle></p><p>Conclusa a Nuova York il 10 dicembre 1984<br/>Approvata dall’Assemblea federale il 6 ottobre 1986<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 1 del DF del 6 ott. 1986 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/1306_1306_1306" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1987</b> 1306</ref>).</p></authorialNote><br/>Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 2 dicembre 1986<br/>Entrata in vigore per la Svizzera il 26 giugno 1987</p><p> (Stato 15 febbraio 2022)</p></preface><preamble><p>Gli Stati Parte della presente Convenzione,</p><p>considerato che, conformemente ai principi proclamati nella Carta delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b></ref></p></authorialNote>, il riconoscimento dei diritti uguali ed inalienabili di tutti i membri della famiglia umana è il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;</p><p>riconosciuto che tali diritti derivano dalla dignità inerente alla persona umana;</p><p>considerato che gli Stati sono tenuti, in virtù della Carta, e in particolare dell’articolo 55, a promuovere il rispetto universale ed effettivo dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali;</p><p>tenuto conto dell’articolo 5 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e dell’articolo 7 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, i quali stabiliscono entrambi che nessuno sia sottoposto a tortura o ad altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti;</p><p>tenuto ugualmente conto della Dichiarazione sulla protezione di tutte le persone dalla tortura o da altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, adottata dall’Assemblea generale il 9 dicembre 1975;</p><p>animati dal desiderio di aumentare l’efficacia della lotta contro la tortura e le altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti nel mondo intero, </p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><part eId="part_1"><num>Parte prima:</num><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Ai fini della presente Convenzione, il termine «tortura» designa qualsiasi atto con il quale sono inflitti ad una persona dolore o sofferenze acute, fisiche o psichiche, segnatamente al fine di ottenere da questa o da una terza persona informazioni o confessioni, di punirla per un atto che ella o una terza persona ha commesso o è sospettata di aver commesso, di intimidirla od esercitare pressioni su di lei o di intimidire od esercitare pressioni su una terza persona, o per qualunque altro motivo basato su una qualsiasi forma di discriminazione, qualora tale dolore o tali sofferenze siano inflitti da un funzionario pubblico o da qualsiasi altra persona che agisca a titolo ufficiale, o sotto sua istigazione, oppure con il suo consenso espresso o tacito. Tale termine non si estende al dolore o alle sofferenze derivanti unicamente da sanzioni legittime, ad esse inerenti o da esse provocate.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente articolo lascia impregiudicato ogni strumento internazionale ed ogni legge nazionale che contiene o può contenere disposizioni di portata più ampia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte prende provvedimenti legislativi, amministrativi, giudiziari ed altri provvedimenti efficaci per impedire che atti di tortura siano compiuti in un territorio sotto la sua giurisdizione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessuna circostanza eccezionale, qualunque essa sia, si tratti di stato di guerra o di minaccia di guerra, d’instabilità politica interna o di qualsiasi altro stato eccezionale, può essere invocata in giustificazione della tortura.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>L’ordine di un superiore o di un’autorità pubblica non può essere invocato in giustificazione della tortura.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuno Stato Parte espelle, respinge né estrada una persona verso un altro Stato qualora vi siano serie ragioni di credere che in tale Stato essa rischia di essere sottoposta a tortura.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Per determinare se tali ragioni esistono, le autorità competenti tengono conto di tutte le considerazioni pertinenti, compresa, se del caso, l’esistenza, nello Stato interessato, di un insieme di violazioni sistematiche, gravi, flagranti o massicce, dei diritti dell’uomo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte provvede affinché qualsiasi atto di tortura costituisca un reato a tenore del suo diritto penale. Lo stesso vale per il tentativo di praticare la tortura o per qualunque complicità o partecipazione all’atto di tortura.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>In ogni Stato Parte tali reati vanno resi passibili di pene adeguate che ne prendano in considerazione la gravità.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para_1/listintro">Ogni Stato Parte prende i provvedimenti necessari al fine di stabilire la propria competenza per conoscere di tutti i reati di cui all’articolo 4, nei seguenti casi:</listIntroduction><item eId="art_5/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>qualora il reato sia stato commesso in un territorio sotto la sua giurisdizione o a bordo di aeromobili o navi immatricolati in tale Stato;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>qualora il presunto autore del reato sia un cittadino del suddetto Stato; </p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>qualora la vittima sia un cittadino del suddetto Stato e quest’ultimo giudichi opportuno intervenire.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato Parte prende ugualmente i provvedimenti necessari al fine di stabilire la propria competenza per conoscere dei suddetti reati qualora il presunto autore si trovi in un territorio sotto la sua giurisdizione e qualora il suddetto Stato non lo estradi, conformemente all’articolo 8, verso uno degli Stati di cui al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>La presente Convenzione lascia impregiudicata la competenza penale esercitata conformemente alle leggi nazionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte sul cui territorio si trovi una persona sospettata di aver commesso un reato di cui all’articolo 4, se ritiene che le circostanze lo giustificano e dopo aver esaminato tutte le informazioni a sua disposizione, provvede alla sua detenzione o prende qualsiasi altro provvedimento giuridico necessario per assicurarne la presenza. Tale detenzione e tali provvedimenti devono essere conformi alla legislazione del suddetto Stato e possono essere mantenuti soltanto entro i termini necessari al promovimento di un procedimento penale o di estradizione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Il suddetto Stato procede immediatamente ad un’inchiesta preliminare per stabilire i fatti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>Qualsiasi persona detenuta in applicazione del paragrafo 1 del presente articolo può comunicare immediatamente con il più vicino rappresentante qualificato dello Stato di cui ha la cittadinanza o, se apolide, con il rappresentante dello Stato in cui abitualmente risiede.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4.</num><content><p>Lo Stato che detiene una persona conformemente alle disposizioni del presente articolo, avverte immediatamente di questa detenzione e delle circostanze che la giustificano gli Stati di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5. Lo Stato che procede all’inchiesta preliminare di cui al paragrafo 2 del presente articolo ne comunica con rapidità le conclusioni ai suddetti Stati ed indica loro se intende esercitare la propria competenza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Lo Stato Parte sul cui territorio il presunto autore di un reato di cui all’articolo 4 è scoperto, qualora non lo estradi, sottopone la causa, nei casi di cui all’articolo 5, alle proprie autorità competenti per l’esercizio dell’azione penale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Tali autorità decidono come se si trattasse di un reato di diritto comune di carattere grave, in virtù del diritto nazionale. Nei casi di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5, le norme in materia di prove applicabili all’azione e alla condanna non sono in alcun modo meno rigorose di quelle applicabili nei casi di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>Qualsiasi persona perseguita per uno qualunque dei reati di cui all’articolo 4 fruisce della garanzia di un trattamento equo in ogni stadio del procedimento.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>I reati di cui all’articolo 4 sono inclusi di pieno diritto in ogni trattato di estradizione concluso tra gli Stati Parte. Questi si impegnano ad includere i suddetti reati in qualsiasi trattato d’estradizione che concluderanno tra di loro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Lo Stato Parte che subordini l’estradizione all’esistenza di un trattato e sia investito di una richiesta di estradizione da un altro Stato Parte al quale non è vincolato da alcun trattato in proposito, può considerare la presente Convenzione quale fondamento giuridico dell’estradizione per quanto riguarda i suddetti reati. L’estradizione è subordinata alle altre condizioni previste dal diritto dello Stato richiesto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati Parte che non subordinano l’estradizione all’esistenza di un trattato riconoscono i suddetti reati come casi di estradizione alle condizioni previste dal diritto dello Stato richiesto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_4"><num>4.</num><content><p>Tra Stati Parte i suddetti reati sono considerati, ai fini dell’estradizione, commessi sia nel luogo dove sono stati perpetrati sia sul territorio sottoposto alla giurisdizione degli Stati tenuti a stabilire la loro competenza in virtù del paragrafo 1 dell’articolo 5.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Parte s’accordano l’assistenza giudiziaria più vasta possibile in qualsiasi procedimento penale relativo ai reati di cui all’articolo 4, compresa la comunicazione di tutti gli elementi di prova disponibili e necessari ai fini del procedimento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli Stati Parte adempiono i loro obblighi in virtù del paragrafo 1 del presente articolo in conformità a qualsiasi trattato di assistenza giudiziaria esistente tra di loro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte provvede affinché l’insegnamento e l’informazione sul divieto della tortura siano parte integrante della formazione del personale civile o militare incaricato dell’applicazione delle leggi, del personale medico, dei funzionari pubblici e delle altre persone che possono intervenire nella custodia, nell’interrogatorio o nel trattamento di qualsiasi persona arrestata, detenuta o imprigionata in qualunque maniera.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato Parte include tale divieto nelle norme o direttive emanate riguardo agli obblighi ed ai compiti di tali persone.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Ogni Stato Parte esercita una sorveglianza sistematica sulle norme, direttive, metodi e pratiche d’interrogatorio e sulle disposizioni concernenti la custodia e il trattamento delle persone arrestate, detenute o imprigionate in qualunque maniera in qualsiasi territorio sotto la sua giurisdizione, al fine di evitare qualsiasi caso di tortura.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Ogni Stato Parte provvede affinché le autorità competenti procedano immediatamente ad un’inchiesta imparziale ogniqualvolta vi siano ragionevoli motivi di credere che un atto di tortura sia stato commesso in un territorio sotto la sua giurisdizione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Ogni Stato Parte assicura ad ogni persona che affermi di essere stata sottoposta a tortura in un territorio sotto la sua giurisdizione il diritto di sporgere denuncia dinanzi alle sue autorità competenti, che procederanno ad un esame immediato ed imparziale della causa. Saranno presi provvedimenti per assicurare la protezione del denunciante e dei testimoni da qualsiasi maltrattamento o intimidazione causati dalla denuncia sporta o da qualsiasi deposizione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte, nel proprio ordinamento giuridico, garantisce alla vittima di un atto di tortura il diritto ad una riparazione e ad un risarcimento equo ed adeguato che comprenda i mezzi necessari ad una riabilitazione la più completa possibile. Se la vittima muore in seguito ad un atto di tortura, gli aventi causa hanno diritto ad un risarcimento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente articolo lascia impregiudicato ogni diritto ad un risarcimento di cui la vittima, o qualsiasi altra persona, gode in virtù delle leggi nazionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para"><content><p>Ogni Stato Parte provvede affinché nessuna dichiarazione di cui sia stabilito che è stata ottenuta con la tortura possa essere invocata come elemento di prova in un procedimento, se non contro la persona accusata di tortura al fine di stabilire che una dichiarazione è stata fatta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte si impegna a proibire in ogni territorio sotto la sua giurisdizione altri atti costitutivi di pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti che non siano atti di tortura quale definita all’articolo 1, qualora siano compiuti da un funzionario pubblico o da qualsiasi altra persona che agisce a titolo ufficiale, o sotto sua istigazione, oppure con il suo consenso espresso a tacito. Gli obblighi enunciati agli articoli 10, 11, 12 e 13, in particolare, sono applicabili sostituendo la menzione di tortura con quella di altre forme di pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_16/para_2"><num>2.</num><content><p>Le disposizioni della presente Convenzione lasciano impregiudicate le disposizioni di qualsiasi altro strumento internazionale o della legge nazionale che proibiscono le pene o i trattamenti crudeli, inumani o degradanti o che concernono l’estradizione o l’espulsione.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_2"><num>Parte seconda:</num><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="art_17/para_1"><num>1.</num><content><p>È istituito un Comitato contro la tortura (in seguito chiamato il Comitato) con le funzioni qui di seguito definite. Il Comitato è composto da dieci esperti di alta moralità e di riconosciuta competenza nel campo dei diritti dell’uomo, che partecipano a titolo personale. Gli esperti sono eletti dagli Stati Parte tenendo conto di un’equa ripartizione geografica e dell’interesse che rappresenta per i lavori del Comitato la partecipazione di alcune persone con esperienza giuridica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_2"><num>2.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti a scrutinio segreto su una lista di candidati designati dagli Stati Parte. Ogni Stato Parte può presentare un candidato scelto tra i suoi cittadini. Gli Stati Parte tengono conto dell’interesse di presentare candidati che siano anche membri del Comitato dei diritti dell’uomo istituito in virtù del Patto internazionale sui diritti civili e politici e che siano disposti a partecipare al Comitato contro la tortura.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_3"><num>3.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti nel corso di riunioni biennali degli Stati Parte convocate dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. In queste riunioni, in cui il quorum è costituito dai due terzi degli Stati Parte, sono eletti membri del Comitato i candidati che ottengono il maggior numero di suffragi e la maggioranza assoluta dei voti dei rappresentanti degli Stati Parte presenti e votanti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_4"><num>4.</num><content><p>La prima elezione avrà luogo al più tardi sei mesi dopo la data di entrata in vigore della presente Convenzione. Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite invia, almeno quattro mesi prima di ogni elezione, una lettera agli Stati Parte per invitarli a presentare le candidature entro un termine di tre mesi e compila una lista in ordine alfabetico di tutti i candidati così designati, indicando gli Stati Parte che li hanno presentati, e ne dà comunicazione agli Stati Parte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_5"><num>5.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti per quattro anni e sono rieleggibili se nuovamente designati. Tuttavia, il mandato di cinque membri tra quelli eletti alla prima elezione, termina dopo due anni; immediatamente dopo la prima elezione, il presidente della riunione menzionata al paragrafo 3 del presente articolo procede all’estrazione a sorte del nome di questi cinque membri.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_6"><num>6.</num><content><p>Lo Stato Parte che ha designato un membro del Comitato, qualora questi muoia, si dimetta o non sia più in grado, per una ragione o per l’altra, di svolgere i suoi compiti, nomina tra i suoi cittadini un altro esperto che partecipa al Comitato per la rimanente durata del mandato, fatta salva l’approvazione della maggioranza degli Stati Parte. Tale approvazione si considera acquisita a meno che la metà o più degli Stati Parte non pronunci un’opinione sfavorevole entro un termine di sei settimane dal momento in cui il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite li ha informati della nomina proposta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_7"><num>7.</num><content><p>Gli Stati Parte sostengono le spese dei membri del Comitato per il periodo in cui questi adempiono le loro funzioni al Comitato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="art_18/para_1"><num>1.</num><content><p>Il Comitato elegge il proprio Ufficio per un periodo di due anni. 1 membri di tale Ufficio sono rieleggibili.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_18/para_2/listintro">Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno che deve, tuttavia, contenere segnatamente le disposizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_18/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>il quorum è di sei membri;</p></item><item eId="art_18/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>le decisioni del Comitato sono prese alla maggioranza dei membri presenti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite mette il personale e gli impianti materiali necessari a disposizione del Comitato per l’efficiente adempimento delle funzioni attribuitegli in virtù della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite convoca i membri del Comitato per la prima riunione. In seguito, il Comitato si riunisce in tutte le occasioni previste dal suo regolamento interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_5"><num>5.</num><content><p>Gli Stati Parte sostengono le spese di convocazione delle loro riunioni e di quelle del Comitato, compreso il rimborso di tutte le spese all’Organizzazione delle Nazioni Unite, quali spese per il personale e costo degli impianti materiali, da essa sostenute conformemente al paragrafo 3 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="art_19/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Parte presentano al Comitato, tramite il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, rapporti sui provvedimenti da loro presi per svolgere i compiti che spettano loro in virtù della presente Convenzione, entro il termine di un anno a partire dall’entrata in vigore della Convenzione nello Stato Parte interessato. Presentano in seguito rapporti complementari quadriennali su qualsiasi nuovo provvedimento preso e qualunque altro rapporto richiesto dal Comitato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite trasmette i rapporti a tutti gli Stati Parte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni rapporto è esaminato dal Comitato che può fare i commenti di carattere generale che ritiene opportuni e che trasmette allo Stato Parte interessato. Quest’ultimo può comunicare, in risposta al Comitato, qualsiasi osservazione giudicata utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Comitato può, a sua discrezione, decidere di riprodurre nel rapporto annuale redatto conformemente all’articolo 24 qualsiasi commento formulato in virtù del paragrafo 3 del presente articolo, unito alle osservazioni ricevute in proposito dallo Stato Parte interessato. Il Comitato, qualora lo Stato Parte interessato lo richieda, può anche riprodurre il rapporto presentato secondo il disposto dei paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><paragraph eId="art_20/para_1"><num>1.</num><content><p>Il Comitato, qualora riceva informazioni credibili che gli sembrano contenere indicazioni fondate concernenti la pratica sistematica della tortura sul territorio di uno Stato Parte, invita tale Stato a collaborare all’esame delle informazioni e, a tal fine, a comunicargli le sue osservazioni in proposito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Comitato, tenuto conto di tutte le eventuali osservazioni presentate dallo Stato Parte interessato e di qualsiasi altra informazione pertinente a sua disposizione, può, se lo giudica opportuno, incaricare uno o più membri di procedere ad un’inchiesta confidenziale e di trasmettergli d’urgenza un rapporto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Comitato, qualora si proceda ad un’inchiesta in virtù del paragrafo 2 del presente articolo, chiede la collaborazione dello Stato Parte interessato. Tale inchiesta può comportare, d’intesa con il suddetto Stato, una visita sul suo territorio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Comitato, una volta esaminate le conclusioni che il membro od i membri gli sottopongono conformemente al paragrafo 2 del presente articolo, le trasmette allo Stato Parte interessato unitamente a qualsiasi commento o suggerimento ritenuto opportuno considerata la situazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_5"><num>5.</num><content><p>Tutti i lavori del Comitato menzionati ai paragrafi 1 a 4 del presente articolo sono di carattere confidenziale e ci si sforza sempre, in qualunque stadio dei lavori, di ottenere la collaborazione dello Stato Parte. Il Comitato può, una volta terminati questi lavori relativi ad un’inchiesta condotta in virtù del paragrafo 2 e dopo essersi consultato con lo Stato Parte interessato, decidere di inserire un breve resoconto dei risultati dei lavori nel rapporto annuale redatto conformemente all’articolo 24.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><paragraph eId="art_21/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_21/para_1/listintro">Ogni Stato Parte della presente Convenzione può, in virtù del presente articolo, dichiarare in ogni momento di riconoscere la competenza del Comitato per ricevere ed esaminare le comunicazioni con cui uno Stato Parte dichiara che un altro Stato Parte non adempie i suoi obblighi verso le disposizioni della presente Convenzione. Tali comunicazioni possono essere ricevute ed esaminate conformemente al presente articolo unicamente se emanano da uno Stato Parte che ha fatto una dichiarazione di riconoscimento, per quanto lo riguarda, della competenza del Comitato. Il Comitato non riceve alcuna comunicazione concernente uno Stato Parte che non abbia fatto tale dichiarazione. La seguente procedura si applica alle comunicazioni ricevute in virtù del presente articolo:</listIntroduction><item eId="art_21/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>uno Stato Parte della presente Convenzione, qualora ritenga che un altro Stato ugualmente Parte della Convenzione non ne applichi le disposizioni, può richiamare, con comunicazione scritta, l’attenzione di tale Stato sulla questione. Lo Stato destinatario, entro un termine di tre mesi a partire dalla data del ricevimento della comunicazione, fa pervenire allo Stato d’invio spiegazioni o altre dichiarazioni scritte che delucidano la questione e che devono contenere, per quanto possibile e utile, indicazioni sulle norme procedurali e sui rimedi giuridici già esperiti, pendenti o proponibili;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>se, entro un termine di sei mesi a partire dalla data di ricevimento della comunicazione originale da parte dello Stato destinatario, la questione non sia stata composta a soddisfazione di entrambi, uno o l’altro degli Stati Parte interessati ha il diritto di sottoporla al Comitato indirizzando una notifica al Comitato ed una all’altro Stato interessato;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>il Comitato può conoscere di una controversia sottopostagli in virtù del presente articolo unicamente dopo essersi assicurato che tutti i ricorsi interni disponibili sono stati esperiti ed esauriti, conformemente ai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti. Tale norma non si applica ai casi in cui i procedimenti di ricorso superano termini ragionevoli né ai casi in cui è poco probabile che essi diano soddisfazione alla persona vittima della violazione della presente Convenzione;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>il Comitato, quando esamina le comunicazioni previste nel presente articolo, si riunisce a porte chiuse;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>il Comitato, fatte salve le disposizioni del capoverso c), mette i suoi buoni uffici a disposizione degli Stati Parte interessati, al fine di giungere ad una soluzione amichevole della questione basata sul rispetto degli obblighi previsti dalla presente Convenzione. A tal proposito, il Comitato può, se lo ritiene opportuno, istituire una commissione di conciliazione <i>ad hoc</i>;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_f"><num>f) </num><p>il Comitato può, per ogni controversia sottopostagli in virtù del presente articolo, domandare agli Stati Parte interessati di cui al capoverso b) di fornirgli tutte le informazioni pertinenti;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_g"><num>g) </num><p>gli Stati Parte interessati di cui al capoverso b) hanno il diritto di farsi rappresentare durante l’esame della controversia da parte del Comitato e di formulare osservazioni oralmente o per iscritto, o in entrambe le forme;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_h"><num>h) </num><blockList><listIntroduction eId="art_21/para_1/lbl_h/listintro">il Comitato deve presentare un rapporto entro un termine di dodici mesi a partire dal giorno in cui ha ricevuto la notifica di cui al capoverso b):</listIntroduction><item eId="art_21/para_1/lbl_h/lbl_i"><num>i) </num><p>il Comitato, qualora si sia potuta trovare una soluzione conforme alle disposizioni del capoverso e), si limita, nella redazione del rapporto, ad una breve esposizione dei fatti e della soluzione raggiunta;</p></item><item eId="art_21/para_1/lbl_h/lbl_ii"><num>ii) </num><p>il Comitato, qualora non si sia potuta trovare una soluzione conforme alle disposizioni del capoverso e), si limita, nella redazione del rapporto, ad una breve esposizione dei fatti; il testo delle osservazioni scritte ed i processi verbali delle osservazioni orali degli Stati Parte interessati sono uniti al rapporto.</p></item></blockList></item><item eId="art_21/para_1/bull_u9"><num/><p>Per ogni controversia, il rapporto è comunicato agli Stati Parte interessati.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_21/para_2"><num>2.</num><content><p>Le disposizioni del presente articolo entreranno in vigore quando cinque Stati Parte della presente Convenzione avranno fatto la dichiarazione prevista al paragrafo 1 del presente articolo. Lo Stato Parte deposita la suddetta dichiarazione presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che ne trasmette copia agli altri Stati Parte. La dichiarazione può essere ritirata in ogni momento tramite una notifica indirizzata al Segretario generale. Tale ritiro non pregiudica l’esame di qualsiasi questione inerente ad una comunicazione già trasmessa in virtù del presente articolo; nessun’altra comunicazione di uno Stato Parte è ricevuta in virtù del presente articolo dopo che il Segretario generale avrà ricevuto la notifica del ritiro, a meno che lo Stato Parte interessato non abbia fatto una nuova dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><paragraph eId="art_22/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte della presente Convenzione può, in virtù del presente articolo, dichiarare in ogni momento di riconoscere la competenza del Comitato per ricevere ed esaminare le comunicazioni presentate da, o per conto di, privati soggetti alla sua giurisdizione che sostengano di essere vittima di una violazione, commessa da uno Stato Parte, delle disposizioni della Convenzione. Il Comitato non riceve alcuna comunicazione concernente uno Stato Parte che non abbia fatto tale dichiarazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Comitato dichiara irricevibile ogni comunicazione presentata in virtù del presente articolo che sia anonima, o che ritenga abusiva rispetto al diritto di presentare tali comunicazioni o incompatibile con le disposizioni della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_3"><num>3.</num><content><p>Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2, il Comitato richiama su ogni comunicazione sottopostagli l’attenzione dello Stato Parte della presente Convenzione che abbia fatto una dichiarazione in virtù del paragrafo 1 e che, a quanto si afferma, ha violato una qualunque delle disposizioni della Convenzione. Durante i sei mesi seguenti, il suddetto Stato sottopone per iscritto al Comitato spiegazioni o dichiarazioni che delucidino la questione e indichino, se è il caso, i provvedimenti presi per rimediare alla situazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Comitato esamina le comunicazioni ricevute in virtù del presente articolo, tenendo conto di tutte le informazioni fornitegli dal, o per conto del, privato e dallo Stato Parte interessato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_5"><num>5.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_22/para_5/listintro">Il Comitato non esamina alcuna comunicazione di un privato conformemente al presente articolo senza essersi assicurato che:</listIntroduction><item eId="art_22/para_5/lbl_a"><num>a) </num><p>la stessa questione non sia stata o non sia in esame dinanzi ad un’altra istanza internazionale d’inchiesta o di componimento;</p></item><item eId="art_22/para_5/lbl_b"><num>b) </num><p>il privato abbia esaurito tutti i ricorsi interni disponibili; tale norma non si applica se i procedimenti di ricorso superano termini ragionevoli o se è poco probabile che essi diano soddisfazione al privato vittima della violazione della presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_6"><num>6.</num><content><p>Il Comitato, quando esamina le comunicazioni previste nel presente articolo, si riunisce a porte chiuse.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_7"><num>7.</num><content><p>Il Comitato comunica le sue constatazioni allo Stato Parte interessato e al privato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_8"><num>8.</num><content><p>Le disposizioni del presente articolo entreranno in vigore quando cinque Stati Parte della presente Convenzione avranno fatto la dichiarazione prevista nel paragrafo 1 del presente articolo. Lo Stato Parte deposita la suddetta dichiarazione presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che ne trasmette copia agli Stati Parte. Una dichiarazione può essere ritirata in ogni momento tramite una notifica indirizzata al Segretario generale. Tale ritiro non pregiudica l’esame di qualsiasi questione inerente ad una comunicazione già trasmessa in virtù del presente articolo; nessun’altra comunicazione presentata da, o per conto di, un privato è ricevuta in virtù del presente articolo dopo che il Segretario generale abbia ricevuto la notifica dei ritiro a meno che lo Stato Parte interessato non abbia fatto una nuova dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><paragraph eId="art_23/para"><content><p>I membri del Comitato e i membri delle commissioni di conciliazione ad hoc, eventualmente nominati conformemente al capoverso a) del paragrafo 1 dell’articolo 21, hanno diritto alle facilitazioni, privilegi ed immunità riconosciuti agli esperti in missione per l’Organizzazione delle Nazioni Unite, quali enunciati nelle pertinenti sezioni della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><paragraph eId="art_24/para"><content><p>Il Comitato presenta agli Stati Parte e all’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite un rapporto annuale sulle attività intraprese in applicazione della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_3"><num>Parte terza:</num><article eId="art_25"><num><b>Art. 25</b></num><paragraph eId="art_25/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione è aperta alla firma di tutti gli Stati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_2"><num>2.</num><content><p>La presente Convenzione è sottoposta a ratifica. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_26"><num><b>Art. 26</b></num><paragraph eId="art_26/para"><content><p>Tutti gli Stati possono aderire alla presente Convenzione tramite il deposito di uno strumento d’adesione presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_27"><num><b>Art. 27</b></num><paragraph eId="art_27/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione entrerà in vigore il trentesimo giorno successivo alla data del deposito del ventesimo strumento di ratifica o di adesione presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_27/para_2"><num>2.</num><content><p>La Convenzione, per ogni Stato che la ratificherà o vi aderirà dopo il deposito del ventesimo strumento di ratifica o di adesione, entrerà in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di deposito, da parte di questo Stato, dello strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_28"><num><b>Art. 28</b></num><paragraph eId="art_28/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato può, al momento della firma o della ratifica della presente Convenzione, o della sua adesione, dichiarare di non riconoscere la competenza attribuita al Comitato ai sensi dell’articolo 20.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_28/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato Parte che abbia formulato una riserva conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo può, in ogni momento, ritirare tale riserva tramite una notifica indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_29"><num><b>Art. 29</b></num><paragraph eId="art_29/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato Parte della presente Convenzione può proporre un emendamento e depositare la propria proposta presso il Segretario generale delle Nazioni Unite che la comunicherà agli Stati Parte e domanderà loro di fargli sapere se siano favorevoli all’organizzazione di una conferenza degli Stati Parte per esaminare e mettere ai voti tale proposta. Qualora, durante i quattro mesi seguenti la data di tale comunicazione, almeno un terzo degli Stati Parte si sia pronunciato in favore di tale conferenza, il Segretario generale la organizza sotto gli auspici dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il Segretario generale sottopone all’accettazione di tutti gli Stati Parte ogni emendamento adottato dalla maggioranza degli Stati Parte presenti e votanti alla conferenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_2"><num>2.</num><content><p>Un emendamento adottato secondo le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo entrerà in vigore quando i due terzi degli Stati Parte della presente Convenzione avranno informato il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di averlo accettato conformemente alla procedura prevista dalle loro rispettive costituzioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli emendamenti, una volta entrati in vigore, hanno forza vincolante per gli Stati Parte che li hanno accettati; gli altri Stati Parte rimangono vincolati dalle disposizioni della presente Convenzione e da tutti i precedenti emendamenti da loro accettati.</p></content></paragraph></article><article eId="art_30"><num><b>Art. 30</b></num><paragraph eId="art_30/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualsiasi controversia tra due o più Stati Parte inerente all’interpretazione o all’applicazione della presente Convenzione, non risolvibile tramite negoziazione, è sottoposta a arbitrato a richiesta di uno di questi Stati. Qualora, nei sei mesi seguenti alla data della richiesta di arbitrato, le parti non siano giunte ad un accordo sull’organizzazione dell’arbitrato, ciascuna di esse può sottoporre la controversia alla Corte Internazionale di Giustizia tramite deposito di una domanda conforme allo Statuto della Corte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato può, al momento della firma o della ratifica della presente Convenzione, o della sua adesione, dichiarare di non considerarsi vincolato dalle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo. Gli altri Stati Parte non sono vincolati da tali disposizioni nei confronti di ogni Stato Parte che abbia formulato tale riserva.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni Stato Parte che ha formulato una riserva conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo può ritirarla in ogni momento tramite una notifica indirizzata al Segretario Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_31"><num><b>Art. 31</b></num><paragraph eId="art_31/para_1"><num>1.</num><content><p>Uno Stato Parte può denunciare la presente Convenzione tramite notifica scritta indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. La denuncia ha effetto un anno dopo la data in cui il Segretario generale ha ricevuto la notifica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_2"><num>2.</num><content><p>Tale denuncia non svincola lo Stato Parte dagli obblighi che gli incombono in virtù della presente Convenzione in ciò che concerne qualsiasi atto o omissione compiuto anteriormente alla data in cui la denuncia ha effetto e non pregiudica in alcun modo il proseguimento dell’esame di qualsiasi questione di cui il Comitato sia già investito alla data in cui la denuncia ha effetto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Comitato non procede all’esame di alcuna nuova questione concernente uno Stato Parte la cui denuncia sia già divenuta effettiva.</p></content></paragraph></article><article eId="art_32"><num><b>Art. 32</b></num><paragraph eId="art_32/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_32/para/listintro">Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite notificherà a tutti gli Stati Membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e a tutti gli Stati che avranno firmato la presente Convenzione o vi avranno aderito:</listIntroduction><item eId="art_32/para/lbl_a"><num>a) </num><p>le firme, le ratifiche e le adesioni ricevute in applicazione degli articoli 25 e 26;</p></item><item eId="art_32/para/lbl_b"><num>b) </num><p>la data d’entrata in vigore della Convenzione in applicazione dell’articolo 27 e la data di entrata in vigore di ogni emendamento in applicazione dell’articolo 29;</p></item><item eId="art_32/para/lbl_c"><num>c) </num><p>le denunce ricevute in applicazione dell’articolo 31.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_33"><num><b>Art. 33</b></num><paragraph eId="art_33/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione, di cui i testi arabo, cinese, francese, inglese, russo e spagnolo fanno ugualmente fede, sarà depositata presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite ne trasmetterà una copia certificata conforme a tutti gli Stati.</p></content></paragraph></article></part></body><components><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.105"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 10. Dezember 1984 gegen Folter und andere grausame, unmenschliche oder erniedrigende Behandlung oder Strafe" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 10 décembre 1984 contre la torture et autres peines ou traitements cruels, inhumains ou dégradants" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 15 febbraio 2022<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/1307_1307_1307" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1987</b> 1307</ref>; 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<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2022/105" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2022</b> 105</ref>.  Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma  di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente:  <ref href="https://www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref>.</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica <br/>Adesione (A)<br/>Dichiarazione di successione (S) <br/>Firmato senza riserva di ratificazione (F)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>12 settembre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>12 ottobre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Andorra</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>22 ottobre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Angola</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>2019</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Arabia Saudita*</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Argentina</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>13 settembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>13 ottobre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Australia** </p></td><td><p>  8 agosto</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Austria* ** </p></td><td><p>29 luglio</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Bahamas*</p></td><td><p>31 maggio</p></td><td><p>2018</p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Bahrein*</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>  5 aprile</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Bangladesh*</p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>  4 novembre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Belarus</p></td><td><p>13 marzo</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Belgio** </p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Belize</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Benin</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>12 aprile</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>12 maggio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina</p></td><td><p>  1° settembre</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Botswana*</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Brasile</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>28 ottobre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>16 dicembre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>  3 febbraio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>18 febbraio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>20 marzo</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Cambogia</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>14 novembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Canada* **</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>24 luglio</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Capo Verde</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  4 luglio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica**</p></td><td><p>22 febbraio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Centrafricana, Repubblica</p></td><td><p>11 ottobre</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>11 ottobre</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Ciad</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  9 luglio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Cile*</p></td><td><p>30 settembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Grenada</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2019 A</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Cina*</p></td><td><p>  4 ottobre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>    Hong Kong <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td><p>  6 giugno</p></td><td><p>1997</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>    Macao <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">b</sup></p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>18 luglio</p></td><td><p>1991</p></td><td><p>17 agosto</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Colombia</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Comore</p></td><td><p>25 maggio</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Brazzaville)</p></td><td><p>30 luglio</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>29 agosto</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>17 aprile</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Sud)</p></td><td><p>  9 gennaio</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  8 febbraio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>11 novembre</p></td><td><p>1993</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Côte d’Ivoire</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>17 gennaio</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>12 ottobre</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Cuba*</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>1995</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca**</p></td><td><p>27 maggio</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Dominicana, Repubblica</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>23 febbraio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador*</p></td><td><p>30 marzo</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>29 aprile</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Egitto</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>El Salvador</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>17 luglio</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Emirati Arabi Uniti*</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Eritrea*</p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>2014 A</p></td><td><p>25 ottobre</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Estonia</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Eswatini</p></td><td><p>26 marzo</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>25 aprile</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Etiopia</p></td><td><p>14 marzo</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>13 aprile</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Figi*</p></td><td><p>14 marzo</p></td><td><p>2016</p></td><td><p>13 aprile</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Filippine</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia**</p></td><td><p>30 agosto</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>29 settembre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Francia* **</p></td><td><p>18 febbraio</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Gabon</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Gambia</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>2018</p></td><td><p>28 ottobre</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>25 novembre</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Germania* **</p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>1990</p></td><td><p>31 ottobre</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Ghana*</p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>  7 ottobre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Giappone</p></td><td><p>29 giugno</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>29 luglio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Gibuti</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  5 dicembre</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Giordania</p></td><td><p>13 novembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Grecia** </p></td><td><p>  6 ottobre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>  4 febbraio</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Guinea</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>  9 novembre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Guinea equatoriale*</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Guyana</p></td><td><p>19 maggio</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Honduras</p></td><td><p>  5 dicembre</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Indonesia*</p></td><td><p>28 ottobre</p></td><td><p>1998</p></td><td><p>27 novembre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Iraq</p></td><td><p>  7 luglio</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>  6 agosto</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda**</p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1996</p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Israele*</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td><td><p>  2 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Italia** </p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>11 febbraio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Kazakstan</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>25 ottobre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Kenya</p></td><td><p>21 febbraio</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Kirghizistan</p></td><td><p>  5 settembre</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Kiribati</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>2019 A</p></td><td><p>21 agosto </p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Kuwait*</p></td><td><p>  8 marzo</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>  7 aprile</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Laos*</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Lesotho</p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>2001 F</p></td><td><p>12 dicembre</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia** </p></td><td><p>14 aprile</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>14 maggio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Libano</p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>  4 novembre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Liberia</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>22 ottobre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Libia</p></td><td><p>16 maggio</p></td><td><p>1989 A</p></td><td><p>15 giugno</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td><p>  2 novembre</p></td><td><p>1990</p></td><td><p>  2 dicembre</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo* **</p></td><td><p>29 settembre</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>12 dicembre</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Madagascar</p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Malawi</p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>11 luglio</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Maldive</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Mali</p></td><td><p>26 febbraio</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Malta</p></td><td><p>13 settembre</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>13 ottobre</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Marocco*</p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>1993</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Marshall, Isole</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Mauritania*</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>17 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Maurizio</p></td><td><p>  9 dicembre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Messico</p></td><td><p>23 gennaio</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Moldova</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Monaco*</p></td><td><p>  6 dicembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Mongolia</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>23 febbraio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2006 S</p></td><td><p>  3 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Mozambico</p></td><td><p>14 settembre</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>14 ottobre</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Namibia</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Nauru</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Nepal</p></td><td><p>14 maggio</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>13 giugno</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Nicaragua</p></td><td><p>  5 luglio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>  4 agosto</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Niger</p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>  4 novembre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>28 giugno</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>28 luglio</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia**</p></td><td><p>  9 luglio</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda*</p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>  9 gennaio</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Oman*</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>  9 luglio</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi* ** <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">c</sup></p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Aruba</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Curaçao</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Parte caraibica (Bonaire, <br/>    Sant’Eustachio e Saba)</p></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>21 dicembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1988</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>20 gennaio</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1989</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>    Sint Maarten</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Pakistan*</p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>23 luglio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Palestina</p></td><td><p>  2 aprile</p></td><td><p>2014 A</p></td><td><p>  2 maggio</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Panama*</p></td><td><p>24 agosto</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Paraguay</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>1990</p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Perù</p></td><td><p>  7 luglio</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  6 agosto</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Polonia** </p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>25 agosto</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo** </p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Qatar*</p></td><td><p>11 gennaio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>10 febbraio</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito* ** </p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Anguilla</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Bermuda</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>    Gibilterra</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    gruppo Pitcairn (Ducie, Oeno, <br/>    Henderson e Pitcairn)</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Guernesey</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>    Isola di Man</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Caimane</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Falkland</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Turche e Caicos</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Vergini britanniche</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Jersey</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>    Montserrat</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>    Sant’Elena e dipendenze <br/>    (Ascension e Tristan da <br/>    Cunha)</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Romania**</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>17 gennaio</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Ruanda</p></td><td><p>15 dicembre</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>14 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Russia</p></td><td><p>  3 marzo</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Saint Kitts e Nevis</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>  1° agosto</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Samoa*</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>2019 A</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>San Marino</p></td><td><p>27 novembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Santa Sede*</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>São Tomé e Príncipe</p></td><td><p>10 gennaio</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Seicelle*</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Senegal</p></td><td><p>21 agosto</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2001 S</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Sierra Leone</p></td><td><p>25 aprile</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>25 maggio</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Siria*</p></td><td><p>19 agosto</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>18 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia**</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>16 luglio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>15 agosto</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Somalia</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>23 febbraio</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Spagna**</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>  3 gennaio</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>  2 febbraio</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Stati Uniti d’America* **</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1994</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica*</p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1998</p></td><td><p>  9 gennaio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Sudan del Sud</p></td><td><p>30 aprile</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Sudan*</p></td><td><p>10 agosto</p></td><td><p>2021</p></td><td><p>  9 settembre</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Suriname</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>2021 A</p></td><td><p>16 dicembre</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Svezia**</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera**</p></td><td><p>  2 dicembre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>11 gennaio</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>10 febbraio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Thailandia*</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Timor-Leste</p></td><td><p>16 aprile</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>16 maggio</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Togo*</p></td><td><p>18 novembre</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia*</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Turchia*</p></td><td><p>  2 agosto</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>  1° settembre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Turkmenistan</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina*</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Uganda</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria**</p></td><td><p>15 aprile</p></td><td><p>1987</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Uruguay</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Uzbekistan</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>28 ottobre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Vanuatu</p></td><td><p>12 luglio</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Venezuela</p></td><td><p>29 luglio</p></td><td><p>1991</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Vietnam*</p></td><td><p>  5 febbraio</p></td><td><p>2015</p></td><td><p>  7 marzo</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Yemen</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  5 dicembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Zambia</p></td><td><p>  7 ottobre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>  6 novembre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="6"><blockList><item><num>* </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num>** </num><p>Obiezioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve, dichiarazioni e obiezioni, non sono pubblicate nella RU. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: <ref href="http://treaties.un.org/">http://treaties.un.org/</ref> &gt; Enregistrement et Publication &gt; Recueil des Traités des Nations Unies oppure richiesto alla Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup>  </num><p>Dall’8 ott. 1992 al 30 giu. 1997, la Conv. era applicabile a Hong Kong in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1° lug. 1997, Hong Kong è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 6 giu. 1997, la Conv. è applicabile anche alla RAS Hong Kong dal 1° lug. 1997.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">b</sup>  </num><p>Dal 28 giu. 1999 al 19 dic. 1999, la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese, la Conv. è applicabile anche alla RAS Macao dal 20 dic. 1999.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">c</sup>  </num><p>Al Regno in Europa.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.105"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 10. Dezember 1984 gegen Folter und andere grausame, unmenschliche oder erniedrigende Behandlung oder Strafe" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 10 décembre 1984 contre la torture et autres peines ou traitements cruels, inhumains ou dégradants" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Stato che ha dichiarato di riconoscere la competenza del Comitato contro la tortura, conformemente all’articolo 21 della Convenzione<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/441" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2017</b> 3749</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>Malta</p></td></tr><tr><td><p>Andorra</p></td><td><p>Moldova</p></td></tr><tr><td><p>Argentina</p></td><td><p>Monaco</p></td></tr><tr><td><p>Australia</p></td><td><p>Montenegro</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>Norvegia</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>Nuova Zelanda</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>Paesi Bassi</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>Paraguay</p></td></tr><tr><td><p>Canada</p></td><td><p>Perù</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>Polonia</p></td></tr><tr><td><p>Cile</p></td><td><p>Portogallo</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>Regno Unito</p></td></tr><tr><td><p>Corea del Sud</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>San Marino</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>Senegal</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca</p></td><td><p>Serbia</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador</p></td><td><p>Slovacchia</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>Slovenia</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>Spagna</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>Stati Uniti d’America</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>Sudafrica</p></td></tr><tr><td><p>Ghana</p></td><td><p>Svezia</p></td></tr><tr><td><p>Giappone</p></td><td><p>Svizzera<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 2 del DF del 6 ott. 1986 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/1306_1306_1306" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1987</b> 1306</ref>).</p></authorialNote></p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>Togo</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>Tunisia</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>Turchia</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>Ucraina</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>Uganda</p></td></tr><tr><td><p>Kazakistan</p></td><td><p>Ungheria</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td><p>Uruguay</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>Venezuela</p></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u3"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.105"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 10. Dezember 1984 gegen Folter und andere grausame, unmenschliche oder erniedrigende Behandlung oder Strafe" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 10 décembre 1984 contre la torture et autres peines ou traitements cruels, inhumains ou dégradants" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307/20220215/it/xml"/><FRBRdate date="1984-12-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1987-06-26" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2022-02-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Stato che ha dichiarato di riconoscere la competenza del Comitato contro la tortura, conformemente all’articolo 22 della Convenzione<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/441" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2017</b> 3749</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>Lussemburgo</p></td></tr><tr><td><p>Andorra</p></td><td><p>Malta</p></td></tr><tr><td><p>Argentina</p></td><td><p>Marocco</p></td></tr><tr><td><p>Australia</p></td><td><p>Messico</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>Moldova</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>Monaco</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>Montenegro</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia ed Erzegovina</p></td><td><p>Norvegia</p></td></tr><tr><td><p>Brasile</p></td><td><p>Nuova Zelanda</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>Paesi Bassi</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>Paraguay</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>Perù</p></td></tr><tr><td><p>Canada</p></td><td><p>Polonia</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>Portogallo</p></td></tr><tr><td><p>Cile</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>San Marino</p></td></tr><tr><td><p>Corea del Sud</p></td><td><p>Seicelle</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>Senegal</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>Serbia</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca</p></td><td><p>Slovacchia</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador</p></td><td><p>Slovenia</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>Spagna</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>Sri Lanka</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>Sudafrica</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>Svezia</p></td></tr><tr><td><p>Ghana</p></td><td><p>Svizzera<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 2 del DF del 6 ott. 1986 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/1306_1306_1306" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1987</b> 1306</ref>).</p></authorialNote></p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>Togo</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>Tunisia</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>Turchia</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>Ucraina</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>Ungheria</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>Uruguay</p></td></tr><tr><td><p>Kazakistan</p></td><td><p>Venezuela</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td/></tr></table></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>