<h2>SubmittedText<h2><p>Il "Basel Committee on Banking Supervision" (BCBS) sta rivedendo il dispositivo normativo sul capitale. L'operazione avrà implicazioni di vasta portata per la competitività della piazza finanziaria svizzera nonché per l'economia svizzera. Considerata l'importanza della riforma per il nostro Paese, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale, la BNS e la FINMA stanno discutendo sulle raccomandazioni e sulle prese di posizione della rappresentanza svizzera in seno al BCBS?</p><p>2. Il Consiglio federale come viene informato in merito alle proposte e alle riforme di altri importanti organismi di standardizzazione come il FSB?</p><p>3. Quali prese di posizione e raccomandazioni ha trasmesso il Consiglio federale alla rappresentanza svizzera in seno al BCBS (BNS e FINMA)?</p><p>4. È corretto affermare che la posizione della Svizzera (FINMA e BNS) è più vicina a quella degli Stati Uniti che a quella degli Stati europei?</p><p>5. Annunciando la revisione della regolamentazione bancaria, gli Stati Uniti hanno influito sulla posizione della Svizzera?</p><p>6. Come si informa il Consiglio federale sulle prese di posizione e sulle raccomandazioni della BNS e della FINMA, che queste ultime presentano in seno al BCBS?</p><p>7. In considerazione dell'importanza delle riforme del BCBS, il Parlamento e le Commissioni dell'economia e dei tributi vengono informate e consultate? In che modo lo si garantisce?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./6. La FINMA informa il Consiglio federale almeno una volta all'anno sulle sue attività di vigilanza e su questioni strategiche attuali della politica in materia di mercati finanziari. Anche con la BNS si tengono incontri regolari durante i quali si esaminano la situazione economica, la politica monetaria, la stabilità finanziaria e le questioni di attualità di politica economica. Le posizioni del Basel Committee on Banking Supervision (BCBS) vengono trattate soltanto se i lavori di questo Comitato riguardano questioni strategiche di politica in materia di mercati finanziari.</p><p>In tale contesto la FINMA e la BNS trattano con il Consiglio federale tramite il DFF (cfr. il Memorandum of Understanding tra DFF, FINMA e BNS del 2011). Il DFF e la FINMA si incontrano regolarmente a tutti i livelli e nel corso dei colloqui discutono anche i lavori del BCBS e di altri organismi normativi internazionali.</p><p>2. L'impegno del DFF in seno al Financial Stability Board (FSB) si svolge in base a principi guida approvati dal capo del DFF. Quest'ultimo viene aggiornato regolarmente su tutti i lavori del FSB. Le informazioni vertono sui risultati dei lavori di tutti gli organismi normativi nel settore della regolamentazione dei mercati finanziari. La FINMA è membro dell'International Association of Insurance Supervisors e dell'International Organization of Securities Commissions. L'informazione all'attenzione del Consiglio federale avviene analogamente a quella del BCBS (cfr. risposta alle domande 1 e 6). La rappresentanza della Svizzera nel Gruppo d'azione finanziaria internazionale contro il riciclaggio di capitali viene effettuata sotto la guida del DFF e di concerto con il gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, istituito dal Consiglio federale nel novembre del 2013. Prima di intraprendere cicli di negoziati importanti, il DFF informa il Consiglio federale sulla strategia negoziale che intende adottare e la fa approvare. Il governo viene poi aggiornato in merito ai risultati dei negoziati.</p><p>3. Come esposto nel rapporto del Consiglio federale "Politica dei mercati finanziari per una piazza finanziaria svizzera competitiva" dell'ottobre 2016, l'ampia attuazione degli standard internazionali costituisce un pilastro importante della politica in materia di mercati finanziari. Regolamentazioni coerenti aumentano la stabilità finanziaria, creano pari condizioni concorrenziali (level playing field) e riducono i costi o le barriere d'accesso al mercato dovute a regolamentazioni incongruenti. Di principio la Svizzera si adopera per garantire un'elevata stabilità degli istituti finanziari e del sistema finanziario, il che presuppone non da ultimo un'elevata dotazione di fondi propri delle banche. Al fine di salvaguardare la stabilità del sistema, nel maggio del 2016 il Consiglio federale ha approntato una revisione della regolamentazione per le banche di rilevanza sistemica (disposizioni TBTF), coinvolgendo la BNS, la FINMA e il settore finanziario. In occasione della ricalibratura di questi requisiti si è tenuto conto dell'importanza di tali banche per l'economia nazionale e degli effetti attesi di Basilea III. Nel loro complesso, i lavori attuali del BCBS dovrebbero comportare un avvicinamento degli standard globali in materia di fondi propri ai requisiti svizzeri.</p><p>Inoltre la Svizzera si impegna a favore di una regolamentazione moderata, che si orienti costantemente ai rischi sostanziali e a favore di un'attuazione coerente degli standard internazionali sfruttando i margini di manovra nazionali. È fondamentale la tempestiva armonizzazione delle decisioni tra la BNS, la FINMA e il DFF in merito ai lavori presso organismi normativi internazionali. Questo perché le iniziative internazionali influiscono sui margini di manovra nazionali anche in sede di regolamentazione e sono pertanto determinanti sia sotto il profilo della politica in materia di mercati finanziari che della politica istituzionale.</p><p>4./5. La Svizzera si adopera affinché, in fase di elaborazione degli standard, siano presi in considerazione gli interessi del nostro Paese. Se del caso, cerca di stringere alleanze con Stati aventi posizioni affini, che possono differire secondo la tematica. In linea di massima la Svizzera persegue un'elevata dotazione di fondi propri delle banche. Il Consiglio federale non si esprime in merito alle posizioni di altre giurisdizioni. Al momento non è possibile prevedere gli effetti della prevista revisione della regolamentazione bancaria comunicata dagli Stati Uniti. Il DFF segue però con attenzione l'evolversi della situazione. Per quanto concerne le posizioni della FINMA e della BNS in seno agli organismi normativi, sono determinanti gli interessi della Svizzera come pure le leggi e i principi stabiliti dal Parlamento e dal Consiglio federale.</p><p>7. Il Parlamento e le commissioni competenti non sono stati informati o consultati nello specifico in merito alla posizione assunta in seno al BCBS. L'informazione e la consultazione del Parlamento e delle commissioni competenti da parte del Consiglio federale avvengono conformemente all'articolo 152 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento (RS 171.10) e del nuovo articolo 5b dell'ordinanza del 25 novembre 1998 sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (RS 172.010.1), in vigore dal 1° agosto 2016. Le commissioni competenti sono consultate segnatamente quando, in seguito all'attuazione di raccomandazioni o decisioni di organizzazioni internazionali o di organi multilaterali, è necessario emanare o modificare sostanzialmente una legge federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.