<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legislazione sulla protezione delle acque prescrive per i prodotti fitosanitari (pesticidi) presenti nelle acque superficiali e sotterranee, utilizzate per l'approvvigionamento di acqua potabile o destinate a tale impiego, un valore massimo ("esigenza") di 0,1 microgrammi per litro. Se tale valore viene superato, i Cantoni devono individuare le cause dell'inquinamento e fare il necessario affinché vengano adottate misure adeguate per migliorare la qualità delle acque.</p><p>Indagini hanno mostrato che, soprattutto in primavera, l'impiego di pesticidi nell'agricoltura causa notevoli carichi inquinanti di varie volte superiori a tale "esigenza". L'infiltrazione della pioggia convoglia inoltre i pesticidi nell'acqua di falda. Secondo i risultati della rete nazionale d'osservazione delle acque sotterranee NAQUA, in Svizzera tracce di pesticidi o di loro prodotti di degradazione sono state riscontrate presso il 60 per cento di tutte le stazioni di misurazione. Tuttavia, non sono state riscontrate situazioni che, allo stato delle conoscenze attuali, avrebbero potuto causare danni alla salute della popolazione.</p><p>Per ridurre i carichi inquinanti nei corsi d'acqua e nelle acque sotterranee, la Confederazione appoggia dal 1999 le misure adottate dal settore agricolo volte a ridurre l'apporto di sostanze nocive mediante fenomeni di erosione e di dilavamento. Affinché il valore summenzionato possa in futuro essere rispettato ovunque, il Consiglio federale ritiene indispensabile che nell'ambito dell'attuazione delle misure di protezione delle acque vengano compiuti sforzi più intensi a livello cantonale o regionale. È ipotizzabile un impiego di pesticidi commisurato alla località specifica, l'istituzione di zone cuscinetto di dimensioni sufficienti nonché una rinuncia generale all'impiego di pesticidi problematici in prossimità delle captazioni d'acqua potabile.</p><p>Infine, va anche sottolineato che il postulato 03.3590 "Riduzione degli effetti della sovraconcimazione e dei prodotti fitosanitari sull'ambiente", inoltrato durante la sessione primaverile dalla CAPTE-S, obbliga il Consiglio federale ad esaminare l'inquinamento da pesticidi.</p>  Risposta del Consiglio federale.