<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere mediante ordinanza a che, parallelamente all'introduzione del finanziamento ospedaliero basato sulle prestazioni con importi forfetari, per esempio con importi forfetari per raggruppamenti diagnostici, siano adottate anche misure per garantire in modo verificabile la qualità dei risultati dei trattamenti e delle cure.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sul fatto che l'introduzione di un importo forfetario per raggruppamenti diagnostici (DRG) costituisca un incentivo a ridurre la durata di soggiorno ospedaliero. Ciò comporta un certo rischio che i pazienti siano dimessi troppo presto. Va tuttavia sottolineato che la durata media di permanenza negli ospedali in Svizzera si situa al terzo posto nella graduatoria dei Paesi dell'OCSE e che supera di circa il 35 per cento la media dell'OCSE. </p><p>Spetta innanzitutto ai partner tariffari (ospedali e assicuratori) provvedere affinché il sistema degli importi forfetari non abbia ripercussioni negative sulla qualità delle cure e dei trattamenti. Secondo l'articolo 77 capoverso 1 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) i fornitori di prestazioni devono elaborare concetti e programmi in materia d'esigenze inerenti la qualità delle prestazioni e la promozione della qualità. Ciò può avvenire, ad esempio, con regolamentazioni contrattuali per la definizione del caso e per la riospedalizzazione. Inoltre, la legge sull'assicurazione malattie attribuisce responsabilità ai partner anche nel settore della garanzia della qualità. Pertanto sussistono già le basi per impedire le conseguenze indesiderate del DRG.</p><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla garanzia della qualità ed è consapevole che l'attuazione di tale garanzia nelle convenzioni da parte dei partner tariffari non ha ottenuto in passato l'esito auspicato. Viste le lacune a livello di attuazione ritiene vi sia una certa necessità di intervento. In considerazione del fatto che i due rami del Parlamento hanno accolto la mozione 04.3624 (Mo CSSS-N, 04.433, Garanzia della qualità e sicurezza dei pazienti nel settore sanitario), il Consiglio federale interverrà sul piano normativo in questo campo. Il disciplinamento della garanzia della qualità da parte della Confederazione non dovrebbe essere limitato unicamente alla questione dell'attuazione del DRG, bensì, data l'importanza della tematica per tutti i settori della sanità pubblica, esteso a un contesto più ampio. Il Consiglio federale respinge pertanto la mozione, ma è disposto a considerare quanto richiesto dall'autrice dell'intervento parlamentare nell'ambito della realizzazione della mozione 04.3624.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.