<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_772/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 30 giugno 2011 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Pascal Cattaneo, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sezione della popolazione, </div> <div class="para">Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">6500 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6500 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Revoca del permesso di domicilio CE/AELS, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 31 agosto 2010 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para">A.________, cittadino italiano, è nato in Svizzera nel 1987. Ritenuto colpevole di ripetuta violenza carnale tentata, ripetuta rapina tentata, ripetuta contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope, con sentenza del 28 aprile 2008 egli è stato condannato ad una pena detentiva di 2 anni e 3 mesi, sospesa per permettere un trattamento in un'istituzione specializzata. </div> <div class="para">Il 9 luglio 2009, sulla base di questi fatti, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino ha revocato a A.________ il permesso di domicilio, intimandogli di lasciare la Svizzera al momento della scarcerazione. Tale decisione è stata in seguito confermata dal Consiglio di Stato e dal Tribunale amministrativo. </div> <div class="para">Il 7 ottobre 2010, A.________ ha inoltrato un ricorso in materia di diritto pubblico e un ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale, con cui chiede l'annullamento della sentenza cantonale e l'assistenza giudiziaria (dispensa dal pagamento delle spese e riconoscimento del gratuito patrocinio). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 Presentata tempestivamente (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) dal destinatario della decisione querelata (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>), l'impugnativa - concernente la revoca di un'autorizzazione di durata indeterminata - risulta almeno di principio ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 segg.; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=13.06.2011&amp;to_date=02.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-II-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page1">DTF 135 II 1</a> consid. 1.2.1 pag. 4). Quale ricorso sussidiario in materia costituzionale, essa è di conseguenza inammissibile (<span class="artref">art. 113 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.2 In via generale, il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>). Ciò nondimeno, secondo l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>, l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni ed i motivi su cui queste si fondano; la motivazione deve essere pertinente e riferita all'oggetto del litigio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=13.06.2011&amp;to_date=02.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1 pag. 245 seg.). </div> <div class="para">Esigenze più severe valgono inoltre in relazione alla violazione di diritti fondamentali (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). Il Tribunale federale esamina infatti simili censure solo se l'insorgente le ha sollevate e motivate con precisione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=13.06.2011&amp;to_date=02.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2 pag. 246). Nel caso sostenga una violazione del divieto d'arbitrio, egli deve in particolare spiegare in che misura la decisione impugnata sia manifestamente insostenibile, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico indiscusso, oppure in contraddizione urtante con il sentimento di giustizia ed equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=13.06.2011&amp;to_date=02.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 133 III 393</a> consid. 6 pag. 397). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.3 Per quel che concerne i fatti, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore. Esso può scostarsene solo se è stato eseguito in violazione del diritto o in modo manifestamente inesatto, cioè arbitrario, profilo sotto il quale viene esaminato anche l'apprezzamento delle prove addotte (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/105/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/105/1" type="start"></artref>art. 105 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=13.06.2011&amp;to_date=02.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-552%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page552">DTF 136 III 552</a> consid. 4.2 pag. 560). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Sennonché, le condizioni evocate sono state nella fattispecie manifestamente disattese. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.1 In relazione ai punti del giudizio su cui dichiara di non concordare - ovvero, la constatazione del fatto che egli costituisca una minaccia concreta ed effettiva per l'ordine e la sicurezza pubblici e la proporzionalità della misura presa - il ricorrente, che è rappresentato da un avvocato, non si misura in effetti affatto con la decisione impugnata. Da un lato, non si confronta con le puntuali considerazioni in essa contenute, limitandosi genericamente a criticarle (precedente consid. 1.2); dall'altro, nemmeno contesta le altrettanto circostanziate constatazioni di fatto su cui esse si basano, riguardo alle quali non muove nessuna specifica censura, segnatamente d'arbitrio (<span class="artref">art. 105 LTF</span>; precedente consid. 1.2 seg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 L'impugnativa non risulta però ammissibile nemmeno quando fa valere un'evidente incomprensione, da parte della Corte cantonale, della portata delle prove addotte dal ricorrente (perizia psichiatrica-giudiziaria; rapporti del patronato penale e dello psichiatra curante, rapporti medici e sociali). Anche in questo caso, affinché la sua critica potesse essere considerata ammissibile, e venire quindi esaminata, era infatti necessario che il ricorrente motivasse l'arbitrio, ciò che ha invece manifestamente omesso di fare (precedente consid. 1.2 seg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.3 Sempre in questo contesto, da una lettura della decisione querelata e di quella resa il 1° giugno 2010 dal Governo cantonale risulta per altro che i documenti cui il ricorrente rinvia nell'impugnativa non facciano in realtà nemmeno parte dell'incarto. Da tali giudizi emerge in effetti che - procedendo a un anticipato apprezzamento delle prove offerte, che il ricorrente non ha in seguito contestato e, per quanto riguarda la sentenza impugnata, neppure contesta in questa sede - il Consiglio di Stato e il Tribunale amministrativo non ne hanno ritenuto necessaria l'acquisizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Per quanto precede, il gravame dev'essere dichiarato inammissibile secondo la procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 LTF</span>). L'istanza di assistenza giudiziaria non può essere accolta in quanto, così come redatto, il gravame doveva apparire sin dall'inizio privo di probabilità di successo (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Nell'addossare le spese giudiziarie al ricorrente, viene comunque considerata la sua situazione finanziaria, fissando un importo ridotto (art. 65 cpv. 1 e 2, <span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non vengono assegnate ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, nonché all'Ufficio federale della migrazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 30 giugno 2011 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Zünd Savoldelli </div> </div></body></html>