<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stralciare dal catalogo delle prestazioni richieste alle forze aeree il combattimento aria-terra e la difesa aerea mediante armi standoff a lunga gittata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore della mozione secondo cui, vista l'attuale e prevedibile situazione in materia di politica di sicurezza, sarebbe poco razionale un investimento finanziario sostanziale per il combattimento aria-terra e per le armi standoff. Ciò che non è neppure il caso attualmente.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia dell'avviso che l'attuale prassi relativa al combattimento aria-terra debba essere mantenuta. Secondo la fase di sviluppo dell'esercito 2008-2011, per la difesa da un attacco militare devono essere mantenuti un nucleo di conoscenze e un minimo di equipaggiamento. Nell'ambito di questo quadro, l'esercito deve occuparsi soprattutto di studi e procedure, nonché del mantenimento di un minimo di capacità. Al momento, le forze aeree non dispongono di mezzi per il combattimento aria-terra, né si prevede di acquistare più equipaggiamenti dello stretto necessario per acquisire conoscenze relative alle procedure.</p><p>Inoltre, le forze aeree non dispongono di armi standoff a lunga gittata corrispondenti agli standard militari generali. I missili a media gittata disponibili sono impiegati per il servizio di polizia aerea e non sono pianificati acquisti di missili a lunga gittata.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che - considerata la situazione in materia di politica di sicurezza e la situazione finanziaria - questa prassi sia adeguata, economica e pragmatica. Di fatto, quanto richiesto dall'autore della mozione è già oggi realtà. Il Consiglio federale considera invece controproducente una decisione di principio al riguardo, così come richiesto nella mozione, in quanto non consente risparmi e limita tuttavia il margine di manovra.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.