<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p></p><p>Il 5 luglio 2000 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione concernente la nuova legge federale sugli stranieri; tale procedura si concluderà il 10 novembre 2000.</p><p></p><p>Il progetto di legge comprende 4 punti di fondamentale importanza:</p><p></p><p>Sistema d'ammissione binario: l'ammissione di cittadini di Stati membri dell'UE è conforme all'accordo bilaterale sulla libera circolazione delle persone. Nel progetto di legge l'ammissione di persone provenienti da Stati terzi è limitata in modo chiaro alle persone professionalmente qualificate di cui c'è urgente bisogno. Questa politica che in linea di principio viene perseguita già dal 1991 sarà disciplinata a livello legislativo.</p><p></p><p>Miglioramento dello statuto giuridico dello straniero: si auspica un miglioramento generale della situazione giuridica degli stranieri stabiliti da noi in modo duraturo. A titolo di esempio dovranno essere eliminati gli ostacoli di natura giuridica e burocratica che si presentano in caso di cambiamento di professione, di posto di lavoro o di Cantone.</p><p></p><p>Lotta agli abusi: contro gli abusi nel settore del diritto vigente commessi da parte di una piccola minoranza di stranieri sono necessarie nuove misure, in particolare per la lotta contro i passatori, il lavoro nero e in parte anche il ricongiungimento familiare. Il progetto di legge comprende le pertinenti proposte.</p><p></p><p>Maggior legittimazione in materia di politica degli stranieri: il settore degli stranieri sarà disciplinato a livello di legge (finora c'era l'ordinanza del Consiglio federale). Il Parlamento sarà in tal modo maggiormente coinvolto nella determinazione della politica in materia di stranieri.</p><p></p><p>La Confederazione ha ora inoltre la possibilità di sostenere le misure dei Comuni e dei Cantoni volte a promuovere l'integrazione degli stranieri. La rispettiva ordinanza d'esecuzione deve entrare in vigore il 1° ottobre 2000. I mezzi disponibili per il 2001 devono essere stabiliti dall'Assemblea federale.</p><p></p><p>Ad domanda 2</p><p></p><p>Nelle risposte alla mozione Hubmann del 15 dicembre 1998 (98.3582) e alla mozione Nabholz del 13 marzo 2000 (00.3049) il Consiglio federale ha dichiarato di volere elaborare un progetto relativo alla naturalizzazione agevolata di giovani stranieri nati e cresciuti in Svizzera. Un gruppo di lavoro si occupa attualmente delle questioni concernenti tale problematica. Il nuovo disciplinamento della procedura di naturalizzazione dei giovani stranieri, nati e cresciuti in Svizzera, è sentito come una necessità da ampie cerchie. Il Consiglio federale condivide questo modo di vedere e quando il rapporto finale del gruppo di lavoro sarà pronto prenderà posizione in merito e sottoporrà un progetto al Parlamento.</p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p></p><p>Nelle risposte alle mozioni Garbani del 15 marzo 2000 (00.3052), Gruppo ecologista del 22 marzo 2000 (00.3086), Gruppo socialista del 15 marzo 2000 (00.3054) e della Commissione speciale N 00.016 del 29 maggio 2000 (2000.3226) il Consiglio federale ha dichiarato che il gruppo di lavoro summenzionato esamina parimenti l'introduzione di un rimedio giuridico contro le decisioni cantonali o comunali in materia di naturalizzazione. Il Consiglio federale prenderà posizione anche in merito a tale questione quando il rapporto finale sarà pronto.</p>  Risposta del Consiglio federale.