<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre, entro la fine del 2010, una revisione della legislazione speciale in materia di sicurezza dei prodotti, affinché con la nuova legge sulla sicurezza dei prodotti siano eliminati i doppioni. Le modifiche proposte dovranno essere compatibili con le normative europee.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come indicato dal Consiglio federale nel messaggio concernente la legge sulla sicurezza dei prodotti, detta legge intende definire uno standard per quanto riguarda il livello di protezione e le misure che possono adottare i responsabili dell'immissione in commercio e gli organi di esecuzione, valido in linea di principio anche per gli atti normativi settoriali (FF 2008 6538). La questione di un adeguamento di tali atti settoriali si pone se essi non corrispondono allo standard definito nella legge sulla sicurezza dei prodotti e non vi sono motivi fondati per una specifica deroga.</p><p>Il Consiglio federale è quindi disposto a riesaminare, dopo che la legge sulla sicurezza dei prodotti sarà stata approvata dal Parlamento, se le leggi settoriali presentano doppioni e deroghe immotivate rispetto alla nuova legge generale sulla sicurezza dei prodotti ed, eventualmente, a elaborare entro la fine del 2010 un progetto di revisione da porre in consultazione.</p><p>Considerato che il Consiglio federale, in base alla mozione 07.3615, "Sfoltimento materiale del diritto federale", è in ogni caso tenuto a esaminare e a rivedere l'ordinamento giuridico vigente, si offre l'occasione di procedere al riesame del diritto in materia di sicurezza dei prodotti quale parte integrante di questo progetto.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.