<h2>SubmittedText<h2><p>Alla domanda 20.6074 riguardo a quali benefici e quali costi (inclusi quelli esterni) legati alla concessione di un determinato sussidio siano già oggi resi noti in modo trasparente, proattivo e comprensibile, il Consiglio federale risponde che tutti i sussidi devono essere periodicamente riesaminati conformemente all’articolo 5 della legge sui sussidi, aggiungendo poi che il riesame dei sussidi è finalizzato, tra le altre cose, al confronto periodico tra benefici e costi (esterni).&nbsp;</p><p>Il WSL e la SCNAT hanno identificato 160 sussidi e incentivi finanziari i cui effetti sono dannosi per la biodiversità. Oltre ad avere un forte impatto negativo, questi ultimi comportano costi di riparazione elevati e impegnano risorse che potrebbero essere utilizzate per la promozione della biodiversità. Il Consiglio federale mira a ridurre i sussidi dannosi, ragion per cui nel giugno 2022 ha selezionato otto (!) sussidi per cui proporre riforme entro la fine del 2024.</p><p>&nbsp;</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><ol><li>Quali Uffici e Segreterie di Stato sono stati incaricati di confrontare periodicamente benefici e costi (esterni) e quando se ne occuperanno? Quando, dove e in che modo saranno pubblicati i risultati di questi confronti?</li><li>Considerando i risultati dello studio condotto dal WSL e dalla SCNAT, è ragionevole supporre che gli Uffici e le Segreterie di Stato coinvolte si concentreranno soprattutto sul confronto tra benefici e costi dei sussidi selezionati? Se no, per quale motivo? Se sì, come verranno identificati gli effetti dannosi dovuti ai costi esterni dei sussidi?</li><li>L’UFAM, in quanto guardiano della biodiversità, sarà coinvolto dagli Uffici e le Segreterie di Stato per effettuare tale confronto? Se sì, come? Se no, per quale motivo?</li><li>Gli esperti dell’UFAM saranno informati o coinvolti in modo proattivo nelle analisi d’impatto della regolamentazione condotte da altri Uffici? Se sì, come e con che frequenza? Se no, per quale motivo?&nbsp;</li><li>Quali strumenti e procedure permettono di garantire che i riesami e le analisi d’impatto siano effettuati da parte di tutti gli Uffici coinvolti in modo coerente? Dove è contenuta la descrizione di tali strumenti e processi?&nbsp;</li><li>Esistono fora in cui gli Uffici interessati possono scambiarsi informazioni inerenti al confronto e imparare gli uni dagli altri e dalle buone pratiche? Se sì, come sono organizzati questi fora? Se no, è prevista una loro creazione?</li></ol>