<h2>SubmittedText<h2><p>Dalla primavera del 2007, il progetto sui criteri per veicoli ad alta efficienza energetica e a bassa emissione di inquinanti (KEEF) causa costi agli Uffici federali dell'ambiente (UFAM), dell'energia (UFE) e delle strade (USTRA). Inoltre, dalla primavera 2009, gli stessi tre uffici si occupano del progetto etichetta Ambiente, un'altra fonte di costi. È almeno dal 2006 che si sta lavorando a un sistema di bonus-malus per i nuovi veicoli messi in circolazione.</p><p>Tutti questi progetti dovrebbero stimolare l'acquisto di veicoli nuovi più efficienti e più economici. Appare evidente che sono stati effettuati degli esercizi paralleli assai onerosi e i cui vantaggi sono dubbi o addirittura inesistenti.</p><p>Il fatto è che sia KEEF che l'etichetta Ambiente, con i relativi punti d'impatto ambientale, sono presto naufragati dal punto di vista politico (ad es. nella CAPTE). Per quanto concerne il sistema di bonus-malus, il 16 dicembre 2008 il Consiglio degli Stati ha prorogato fino alla sessione invernale 2010 il termine di elaborazione di un disegno di atto legislativo. La nuova configurazione dell'etichetta Energia affidata all'UFE è annunciata e deve essere attuata entro il 1° gennaio 2011.</p><p>A riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammontano i costi complessivi causati finora dai progetti KEEF, etichetta Ambiente, sistema di bonus-malus ed etichetta Energia e quali sono i costi sostenuti da ogni singolo ufficio (UFAM, UFE, USTRA)?</p><p>2. Su quale base saranno calcolate in futuro le imposte cantonali sugli autoveicoli?</p><p>3. Quali sono le conclusioni o le considerazioni definitive tratte da tali progetti e come si intende procedere in futuro in relazione a tali progetti?</p><p>4. Perchè l'UFAM è riuscito ad affermarsi così bene soprattutto nei progetti falliti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2002, tutte le automobili nuove in vendita in Svizzera devono essere contrassegnate con l'etichetta Energia. Tale documento informa l'acquirente sull'efficienza energetica, ma non sull'impatto ambientale integrale (p. es. inquinanti atmosferici, inquinamento fonico, inquinamento ambientale della produzione di carburanti) di un veicolo. Il progetto sui criteri per veicoli ad alta efficienza energetica e a bassa emissione di inquinanti (KEEF) è stato elaborato dal Consiglio federale nell'ambito della strategia per uno sviluppo sostenibile del 2002 e nell'intento di colmare le lacune informative esistenti. Tale progetto è inoltre una misura prevista nel quadro del piano d'azione contro le polveri fini del 16 gennaio 2006. Nel 2007, il DATEC ha incaricato i propri uffici di proseguire lo sviluppo del progetto KEEF assieme all'etichetta Energia per trasformarli in un'etichetta Ambiente integrale. Il mandato è stato conferito anche in seguito all'iniziativa del canton Berna 05.309 sul sistema di bonus-malus (Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli a livello federale) depositata nel 2006. L'iniziativa cantonale chiede di considerare oltre all'efficienza energetica anche le emissioni di sostanze inquinanti e di eventuali altri parametri ecologici.</p><p>Dalla consultazione sull'etichetta Ambiente sono emersi pareri controversi. I cantoni sostenevano l'introduzione dell'etichettaAmbiente, mentre le principali associazioni interpellate la rimettevano in discussione per ragioni talora anche opposte. Nella sua seduta del 18 giugno 2010, il Consiglio federale ha deciso di mantenere e sviluppare ulteriormente l'attuale etichetta Energia in modo da evidenziare con maggiore chiarezza le emissioni di CO2 e il consumo energetico. In futuro dovrà inoltre essere possibile classificare con l'etichetta Energia anche le vetture elettriche e i veicoli a biocarburanti.</p><p>Rispondiamo come segue alle singole domande:</p><p>1. Per l'elaborazione dei progetti KEEeF, etichetta Ambiente ed etichetta Energia come pure per il trattamento dell'iniziativa del canton Berna non sono stati creati posti di lavoro supplementari nell'amministrazione federale. I fondi finanziari utilizzati provengono tutti dai fondi ordinari. I costi complessivi (compresi i costi salariali) relativi ai progetti KEEF, etichetta Ambiente, iniziativa del canton Berna (bonus-malus) ed etichetta Energia (senza spese di esecuzione) per l'intera durata dei progetti (2002-2010) si compongono come segue per i tre uffici federali del DATEC interessati:</p><p>- UFAM: KEEF: 464 400 franchi; etichetta Ambiente: 434 000 franchi;</p><p>- UFE: etichetta Ambiente: 200 900 franchi; bonus-malus: 307 100 franchi; etichetta Energia: 266 200 franchi;</p><p>- USTRA: KEEF ed etichetta Ambiente: complessivamente 207 600 franchi.</p><p>Spese e costi supplementari legati al trattamento dell'iniziativa del canton Berna sono intervenuti nel Dipartimento federale delle finanze presso la Direzione generale delle dogane competente per l'imposta sugli autoveicoli.</p><p>2. L'imposta sugli autoveicoli è di competenza cantonale. Spetta infatti ai cantoni decidere su quale base calcolare l'imposta. La Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia e il DATEC raccomandano ai cantoni di basarsi sul cosiddetto modello di ribasso per un'ecologizzazione dell'imposta sugli autoveicoli. Tale modello è stato elaborato dall'Associazione dei servizi cantonali della circolazione e raccomanda di utilizzare quale base l'etichetta Energia o, se già applicata, l'etichetta Ambiente. Alcuni cantoni hanno già optato per soluzioni proprie o stanno valutando altre proposte di soluzione, come ad esempio quella di prendere come base le emissioni di CO2 (cantone dei Grigioni) o una combinazione fra etichettaEnergia ed emissioni di CO2 (cantone Ticino). I cantoni che intendevano basarsi sull'etichetta Ambiente devono ora optare per una soluzione alternativa (p. es. il cantone di Basilea Città). Il sito dell'UFE informa sulle attuali basi di calcolo applicate nei cantoni.</p><p>3. Il Consiglio federale si impegna a ridurre ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni della propria flotta di veicoli. Le necessarie misure devono essere coordinate e armonizzate il più possibile. Le esperienze tratte dai progetti precedenti saranno integrate nella futura politica, in particolare occorrerà tenere conto anche delle prospettive di successo dei progetti. È tuttavia evidente che il raggiungimento diretto degli obiettivi e gli sforzi di coordinamento sono ostacolati dall'attuale ripartizione delle competenze (fra Confederazione e cantoni, fra legislativo ed esecutivo) e dalle forze politiche che sostengono opinioni divergenti. La Svizzera basa la promozione e lo sviluppo di tecnologie innovative e rispettose dell'ambiente come sempre sullo stato della tecnica.</p><p>4. Il mandato di elaborazione dell'etichetta Ambiente è stato conferito dal DATEC a UFAM, UFE e USTRA, la responsabilità e la direzione del progetto sono congiunte nei tre uffici.</p>  Risposta del Consiglio federale.