Accordo del 26 novembre 1997 fra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica argentina relativo allo scambio di tirocinanti <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1997-11-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.111.547"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 26 novembre 1997 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République Argentine relatif à l'échange de stagiaires" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 26 novembre 1997 fra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica argentina relativo allo scambio di tirocinanti" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 26. November 1997 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Argentinien über den Austausch von Stagiaires" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914/it"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1997-11-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2000/368/19990914/it/xml"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1997-11-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1999-09-14" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.111.547</docNumber></p><p> RU <b>2000</b> 2315</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>fra il Consiglio federale svizzero <br/>e il Governo della Repubblica argentina <br/>relativo allo scambio di tirocinanti</docTitle></p><p>Concluso il 26 novembre 1997<br/>Entrato in vigore mediante scambio di note il 14 settembre 1999</p><p> (Stato 14  settembre 1999)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica argentina,</p><p>detti di seguito «le Parti»,</p><p>animati dal desiderio di proseguire e rafforzare i buoni rapporti improntati all’amicizia tra i due popoli;</p><p>considerato che la cooperazione scientifica e tecnica costituisce il mezzo più adeguato per sviluppare le capacità dei professionisti e degli esperti di entrambi i Paesi; e</p><p>consapevoli del carattere assai benefico, per la cooperazione e la mutua comprensione tra i due Paesi, dello sviluppo dello scambio di giovani che si recano sul territorio dell’altro Paese onde esercitare per un periodo di tempo sufficiente un’attività <br/>professionale remunerata nella loro specialità,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo disciplina lo scambio di cittadini svizzeri e argentini di ambo i sessi che assumono per un tempo limitato nell’altro Paese un impiego nella professione appresa, allo scopo di perfezionare le proprie conoscenze professionali e linguistiche (detti di seguito «tirocinanti»).</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>L’impiego può essere assunto in tutte le professioni, salvo in quelle legalmente limitate per i cittadini stranieri. Qualora l’esercizio della professione fosse subordinato a un’autorizzazione speciale, l’interessato dovrà inoltre procurarsi detta autorizzazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>I tirocinanti devono aver compiuto almeno i 18 anni di età e non devono di norma aver superato i 35 anni di età. Essi devono aver portato a termine una formazione professionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorizzazioni per tirocinanti sono accordate dalle autorità menzionate nell’articolo 8.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>L’autorizzazione per tirocinanti è accordata, di norma, per una durata di 12 mesi. Può essere prorogata fino a 18 mesi al massimo; i contratti di lavoro devono essere conclusi per una durata determinata, in osservanza del limite stabilito qui innanzi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>La necessaria autorizzazione di tirocinante è rilasciata dal Paese di accoglienza conformemente alle disposizioni in vigore circa l’ingresso e l’uscita, il soggiorno e l’esercizio di un’attività lucrativa da parte di stranieri.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4.</num><content><p>Le autorizzazioni per tirocinanti sono accordate nel limite del contingente di cui all’articolo 5 capoverso 1 indipendentemente dalla situazione del mercato del lavoro nel Paese di accoglienza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>I tirocinanti non possono svolgere un’attività lucrativa né essere ammessi ad un lavoro diversi da quelli indicati nell’autorizzazione. L’autorità competente può, in casi debitamente giustificati, autorizzare un cambiamento di lavoro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno dei due Paesi può ammettere 50 tirocinanti per anno civile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Il contingente può essere interamente utilizzato, indipendentemente dal numero dei tirocinanti che già risiedono nel Paese di accoglienza in virtù del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Qualora uno dei due Stati non utilizzasse il contingente di cui al capoverso 1, l’altro non può prevalersene per ridurre il contingente convenuto. Il saldo non utilizzato non può essere riportato sull’anno successivo. Una proroga del tirocinio in virtù dell’articolo 3 non può essere considerata come una nuova ammissione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti contraenti possono convenire mediante scambio di note, entro il 1° luglio dell’anno in corso, di modificare il contingente per l’anno successivo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>I tirocinanti fruiscono, in materia di alloggio, condizioni di lavoro e salario, degli stessi diritti e doveri concessi ai lavoratori del Paese di accoglienza. L’imposta sul salario è retta dalla legislazione fiscale del Paese di accoglienza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Le condizioni di impiego convenute con il datore di lavoro devono essere conformi alla legislazione in materia di lavoro e di assicurazioni sociali del Paese di accoglienza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Le persone che desiderano assumere un impiego di tirocinante nell’altro Paese dovranno in primo luogo cercarvi di propria iniziativa un impiego. Le autorità incaricate dell’applicazione del presente Accordo (cfr. art. 8) possono, con misure adeguate, favorire il collocamento dei tirocinanti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli interessati inviano la loro domanda con tutti i dati necessari all’autorità del loro Paese d’origine incaricata dell’applicazione del presente Accordo. Questa esamina se la domanda è conforme alle esigenze dell’Accordo e in seguito la trasmette all’autorità del Paese di accoglienza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>Le predette autorità sbrigano gratuitamente e il più rapidamente possibile tutte le formalità legate all’autorizzazione per tirocinanti; occorre invece versare gli emolumenti e le tasse solitamente dovuti per l’entrata e la dimora.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_8/para/listintro">Le autorità incaricate dell’applicazione del presente Accordo sono:</listIntroduction><item eId="art_8/para/bull_u1"><num>– </num><p>per il Consiglio federale svizzero, il Dipartimento federale dell’economia, l’Ufficio federale dell’industria, delle arti e mestieri e del lavoro<authorialNote><p> Ora: Dipartimento federale di giustizia e polizia, Segreteria di Stato della migrazione (SEM) (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>). </p></authorialNote> a Berna; </p></item><item eId="art_8/para/bull_u2"><num>– </num><p>per la Repubblica argentina, la Direzione Generale della Cooperazione del Ministero delle relazioni estere del commercio internazionale e della cultura nonché il Ministero del lavoro e della sicurezza sociale.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo entra in vigore non appena le Parti si saranno notificate l’avvenuto espletamento delle procedure previste dai rispettivi ordinamenti interni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo ha validità illimitata e può essere denunciato per iscritto su richiesta di una delle Parti mediante preavviso di sei mesi per il 1° gennaio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>In caso di denuncia dell’Accordo le autorizzazioni accordate in virtù del presente Accordo rimangono valide per la durata per la quale sono state rilasciate.</p></content></paragraph></article><signature><p>Firmato a Buenos Aires il 26 novembre 1997, in due originali nelle lingue francese e spagnola, i due testi facenti ugualmente fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica argentina:</p></td></tr><tr><td><p>Jean-Marc Boillat</p></td><td><p>Andrés Cisneros</p></td></tr></table></signature></body></act></akomaNtoso>