<h2>SubmittedText<h2><p>Nel settembre 2016 le FFS hanno comunicato che intendono ridurre sensibilmente la vendita di biglietti agli sportelli. Le FFS intendono infatti chiudere i punti di vendita gestiti da partner sull'intero territorio nazionale. Questi 52 punti di vendita sono gestiti ad esempio da negozi Migrolino e Avec, uffici postali o privati, nell'ambito del "modello di agenzia". La loro soppressione porterebbe alla chiusura di circa un quarto di tutti i punti di vendita FFS serviti in Svizzera. In base a quanto dichiarato dalle Ferrovie federali, il volume d'affari annuo dei punti di vendita partner ammonta a circa 60 milioni di franchi. Secondo le FFS, la loro chiusura permetterà di risparmiare 5 milioni di franchi l'anno, anche se di fatto non chiariscono in che modo. Si può supporre che da questa operazione le FFS possano risparmiare esclusivamente sul pagamento delle provvigioni dovute ai partner per la vendita dei biglietti. In futuro, i titoli di viaggio dovrebbero essere acquistati ai distributori automatici di biglietti delle FFS, su Internet o mediante l'applicazione Mobile FFS. In questo caso, le FFS incasserebbero il totale degli introiti derivanti dalla vendita. Nel settembre 2016 è stata promossa una petizione contro questo smantellamento del servizio pubblico, che è già stata sottoscritta da oltre 30 000 persone.</p><p>In tale contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica le misure delle FFS? Ritiene che, a fronte di risparmi minimi, sia giustificabile ridurre sensibilmente le prestazioni di servizio pubblico?</p><p>2. Nel suo doppio ruolo di proprietaria della FFS SA e di committente di prestazioni di trasporto viaggiatori, in che modo la Confederazione intende garantire anche in futuro il servizio universale su tutto il territorio nazionale?</p><p>3. Come intende assicurare che anche in futuro sia possibile acquistare i biglietti in modo semplice e garantito, anche da parte di persone anziane o con disabilità, in particolare presso le fermate o stazioni interessate da queste misure di risparmio?</p><p>4. Quali misure sta adottando per evitare questo smantellamento del servizio pubblico e per garantire il mantenimento, sull'intero territorio nazionale, di punti di vendita serviti anche oltre il 2017?</p><p>5. Nell'ambito dell'assegnazione delle diverse concessioni nel settore dei trasporti pubblici, la Confederazione non intende prendere in considerazione la distribuzione quale criterio di assegnazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In qualità di proprietario delle FFS, il Consiglio federale ne stabilisce gli obiettivi strategici per un periodo di quattro anni. Per i temi trattati nella presente interpellanza è rilevante l'obiettivo strategico 1.1: "Il Consiglio federale si aspetta che le FFS: sviluppino e forniscano soluzioni di mobilità interessanti, sicure, puntuali e di elevata qualità per le persone e le merci, si adoperino per trasporti pubblici semplici e attrattivi per la clientela; approntino in modo affidabile la necessaria infrastruttura, ordinata e finanziata dalla Confederazione, e gestiscano i propri immobili in modo professionale."</p><p>La decisione delle FFS di sopprimere la vendita di biglietti da parte di terzi rientra nell'attività operativa dell'azienda, sulla quale il Consiglio federale non esercita alcun influsso.</p><p>Il Consiglio federale si è espresso in modo esaustivo circa l'argomento in questione nell'ambito della mozione Büchler 16.3866, "Chiusura dei punti vendita di biglietti FFS gestiti da terzi nelle regioni rurali", del 30 settembre 2016.</p><p>A complemento della risposta alla mozione summenzionata, il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Negli ultimi anni, la quota relativa alla vendita di biglietti da parte di terzi è in continuo calo rispetto al fatturato complessivo delle FFS. Il numero complessivo dei biglietti venduti in tutti e 52 punti di vendita gestiti da partner ammonta a meno dell'1 per cento del totale, e corrisponde quindi a un esiguo numero di acquirenti. Ciò considerato, il Consiglio federale non ritiene che la misura delle FFS comporti uno smantellamento del servizio pubblico.</p><p>2./4. Il servizio universale su tutto il territorio nazionale è una questione di grande rilevanza per il Consiglio federale. Considerato l'esiguo numero di clienti interessati dalla misura in questione, il Consiglio federale, in quanto proprietario delle FFS, non vede alcuna contraddizione con gli obiettivi strategici stabiliti (in particolare con l'obiettivo 1.1).</p><p>3. Il Consiglio federale, in quanto proprietario delle FFS, esige un'ulteriore semplificazione dell'accesso ai trasporti pubblici. La modalità con cui realizzare tale obiettivo rientra tra i compiti operativi delle FFS.</p><p>5. Il Consiglio federale non prevede di prendere in considerazione, quale criterio per l'assegnazione delle concessioni, la distribuzione a sportelli o presso punti di vendita gestiti da partner.</p>  Risposta del Consiglio federale.