<h2>SubmittedText<h2><p>Il 31 agosto 2022 il Consiglio federale ha annunciato di volere fondamentalmente una linea aerea per l'elettrodotto ad altissima tensione di 17 km tra Niederwil AG e Obfelden ZH. In un paesaggio protetto come quello della valle della Reuss verrebbe interrato solo un breve tratto. Fatte queste premesse, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti MWh di perdite di energia all'anno potrebbe causare la costruzione di una linea aerea rispetto all'interramento dei cavi? </p><p>2. Come valuta queste perdite rispetto alla minaccia di una carenza di energia elettrica nei prossimi anni, ai continui appelli al risparmio e agli sforzi volti ad aumentare l'efficienza energetica? Un interramento dei cavi non sarebbe in linea anche con i suddetti sforzi?</p><p>3. Quali costi sono da attendersi in un anno a causa delle perdite di energia?</p><p>4. Il Consiglio federale non è anch'esso dell'avviso che visti i costi delle perdite legate alla variante con linea aerea, gli investimenti poco più elevati necessari per l'interramento dei cavi verrebbero recuperati in pochi anni?</p><p>5. L'opposizione alla linea aerea è molto forte nella regione. Il Cantone, i Comuni e le associazioni per la pianificazione regionale si sono espressi chiaramente a favore di un interramento della linea. Perché allora il Consiglio federale non tiene conto delle esigenze della regione, la quale deve farsi carico delle conseguenze di un impianto che va a vantaggio di tutta la Svizzera?</p><p>6. Perché le risposte alle domande degli esperti Brakelmann/Jarass e della bravoos GmbH sono state fornite da Swissgrid, che è coinvolta nel progetto e quindi non imparziale?</p><p>7. Come è possibile che una parte non indipendente possa sollevare questioni in ambito energetico o in materia di procedure edilizie per quanto concerne la costruzione della linea? Tutto ciò è conforme alla procedura del piano settoriale? In caso affermativo, chi nel gruppo di accompagnamento e negli Uffici federali coinvolti dispone delle conoscenze specifiche necessarie per esprimere una valutazione?</p><p>8. Perché l'UFE ha negato all'associazione "Verträgliche Starkstromleitung Reusstal" un colloquio e l'esame di un progetto alternativo per l'interramento della linea (passaggio dei cavi sotto le strade forestali)?</p><p>9. Quali basi giuridiche dovrebbero essere modificate affinché sia possibile l'interramento dei cavi sotto le strade forestali?</p><p>10. Perché il Consiglio federale non ha accolto la richiesta del Cantone di condurre una procedura di conciliazione nonostante le divergenze con il piano direttore cantonale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I calcoli di Swissgrid relativi al progetto indicano che le perdite derivanti dalla variante "mista" scelta (ca. 8000 MWh/anno) sono inferiori rispetto alla variante completamente interrata (ca. 14 000 MWh/anno). Un elettrodotto completamente aereo avrebbe generato perdite minori (ca. 6000 MWh/anno). Ciò si spiega principalmente con la necessaria compensazione dell'energia reattiva prodotta in caso di interramento dei cavi.</p><p>2. Le perdite lungo la rete di trasporto svizzera rappresentano lo 0,5 per cento circa di tutti i flussi di energia elettrica in essa trasportati. La differenza tra le perdite di una linea interrata e quelle di una linea aerea sono quindi relativamente esigue. Nell'ambito della ponderazione degli interessi sancita dalla legge, le perdite di energia sono uno dei tanti aspetti da considerare e spesso, a seconda dei casi specifici, non possono controbilanciare gli svantaggi di un interramento dei cavi. Inoltre, come dimostra la linea in questione, le perdite di energia lungo cavi interrati non sempre sono inferiori rispetto a quelle di una linea aerea.</p><p>3. I costi derivanti dalle perdite di energia dipendono caso per caso dai prezzi, che sono fortemente variabili. Per quanto concerne il progetto in questione, nel caso della variante "mista" scelta, Swissgrid ha calcolato perdite di energia elettrica dell'ordine di circa 8000 MWh/anno (vedi risposta alla domanda 1).</p><p>4. Per ogni progetto riguardante una linea ad altissima tensione (livello di rete 1), il totale dei costi viene calcolato tenendo conto delle perdite di elettricità per tutta la durata di vita della linea. Nel caso del progetto in questione, i costi totali di una linea completamente interrata sono circa tre volte maggiori rispetto ai costi di una linea aerea.</p><p>5. Il Consiglio federale ha preso la sua decisione sulla base di un'ampia ponderazione degli interessi, come prescritto per la procedura del piano settoriale: sono state esaminate cinque diverse varianti, ponderando il rispettivo impatto sul territorio e sull'ambiente, gli aspetti tecnici e l'economicità, conformemente all'articolo 15i capoverso 4 della legge del 24 giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE; RS 734.0), ed è stata stabilita di conseguenza la variante migliore. Nell'ambito della procedura del piano settoriale il Cantone si è fatto portavoce delle richieste della popolazione locale, presentate anche durante la procedura di audizione e di partecipazione e di cui si è tenuto conto nel limite del possibile. Ad esempio, per il tracciato della linea sono stati individuati siti al di fuori del comprensorio abitativo. Per maggiori dettagli il Consiglio federale rimanda al rapporto esplicativo relativo alla definizione del corridoio di pianificazione, consultabile sul sito dell'UFE (<a href="http://https://www.bfe.admin.ch/bfe/it/home/approvvigionamento/approvvigionamento-elettrico/reti-elettriche/procedura-di-autorizzazione/piano-settoriale-elettrodotti-pse.html">www.https://www.bfe.admin.ch/bfe/it/home/approvvigionamento/approvvigionamento-elettrico/reti-elettriche/procedura-di-autorizzazione/piano-settoriale-elettrodotti-pse.html</a> &gt; Documenti &gt; Scheda di coordinamento 611, in tedesco).</p><p>6. Nell'ambito della procedura di audizione e di partecipazione, le richieste dei privati vengono prese in considerazione e valutate. Le autorità competenti verificano e giudicano tutte le richieste e i pareri presentati. In qualità di richiedente, la società nazionale di rete Swissgrid SA ha il diritto di prendere posizione su tutti i pareri, ma non ha alcuna competenza di decidere in merito alla definizione del corridoio di pianificazione.</p><p>7. Conformemente alla legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), la società nazionale di rete deve garantire nell'interesse pubblico una rete sicura, performante ed efficiente e a tale scopo provvedere al suo potenziamento. Nel quadro della procedura del piano settoriale e della procedura di approvazione dei piani Swissgrid è tenuta, in qualità di richiedente, a cooperare all'accertamento dei fatti (cfr. art. 13 della legge dl 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa [PA; RS 172.021] e art. 15i LIE). Anche l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) e la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) partecipano al gruppo di accompagnamento della procedura del piano settoriale. Conformemente agli articoli 21 e 22 LAEl, la ElCom, in qualità di commissione indipendente, vigila sull'operato dei gestori di rete e in tale ambito verifica anche le allegazioni presentate nella procedura del piano settoriale. In qualità di autorità di vigilanza e di controllo degli impianti elettrici, l'ESTI verifica le allegazioni sotto il profilo tecnico.</p><p>8. La procedura del piano settoriale è una procedura a cui partecipano le autorità e che garantisce la rappresentanza degli interessi della popolazione da parte del Cantone nonché in sede di procedura di audizione e di partecipazione. Non è prevista l'audizione di privati, che vengono sentiti nel quadro della procedura di approvazione dei piani nella misura in cui sono concretamente interessati dal progetto.</p><p>9. L'attuale legge del 4 ottobre 1991 sulle foreste (LFo; RS 921.0) consente già oggi la realizzazione di linee aeree e linee interrate nelle foreste. Tali impianti infatti esistono già. Le linee ad altissima tensione, sia che si tratti di linee aeree che di linee interrate, comportano nella maggior parte dei casi interventi sulla superficie forestale sotto forma di dissodamenti e/o utilizzazioni nocive. In virtù dell'articolo 5 LFo, può essere concessa una deroga al divieto di dissodamento solo se il richiedente comprova, tra le altre cose, l'esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto all'interesse alla conservazione della foresta. Con l'articolo 5 capoverso 3bis LFo, il legislatore ha già tenuto conto dell'elevato interesse per la realizzazione di impianti destinati all'impiego di energie rinnovabili e di impianti per il trasporto e la distribuzione di energia. Nell'ambito della ponderazione degli interessi, l'interesse nazionale alla realizzazione di questi progetti è da considerarsi equivalente ad altri interessi nazionali. Tali impianti hanno quindi acquisito un peso particolare. Nel caso in questione, dalla ponderazione degli interessi è scaturito che gli interventi sulla foresta, anche qualora la linea venisse integrata perlomeno in parte in strade forestali esistenti, sarebbero molto più pesanti rispetto a una variante aerea (cfr. PSE scheda 611, rapporto esplicativo del 31 agosto 2022, pag. 11 e segg., in tedesco).</p><p>10. L'avvio di una procedura di conciliazione presuppone che siano state accertate divergenze con il piano direttore cantonale che possono essere appianate. Nel caso presente questa condizione non era data.</p>  Risposta del Consiglio federale.