<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">8C_485/2012 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 28 giugno 2012 </div> <div class="para">I Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Ursprung, Presidente, </div> <div class="para">cancelliere Schäuble. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">P._________, patrocinata dall'avv. Raffaele Dadò, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento del Cantone Ticino, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assistenza sociale (presupposto processuale), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 7 maggio 2012. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che per pronuncia del 7 maggio 2012 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha respinto un ricorso presentato, tramite l'avv. Raffaele Dadò, da P._________ contro la decisione 9 novembre 2011 del Consiglio di Stato che la obbliga a restituzione degli alimenti anticipati per i tre figli minorenni in virtù della legge cantonale sull'assistenza sociale, </div> <div class="para">che nel contempo, la Corte cantonale ha negato la concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, </div> <div class="para">che sempre patrocinata dall'avv. Dadò, P._________ si è aggravata al Tribunale federale chiedendo, con protesta di spese e ripetibili, l'annullamento della pronuncia di primo grado e della decisione governativa, </div> <div class="para">che domanda infine di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio anche per la sede federale, </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame, </div> <div class="para">che il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, così come stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>, </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura, </div> <div class="para">che in difetto di una siffatta censura debitamente motivata non si può entrare nel merito del ricorso, </div> <div class="para">che in questo caso le esigenze poste alla motivazione del ricorso sono particolarmente rigorose, perché l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> rimanda, per analogia, alle condizioni che vigevano per il vecchio ricorso di diritto pubblico secondo l'<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>, ovvero al cosiddetto "Rügeprinzip" (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=41&amp;from_date=27.06.2012&amp;to_date=16.07.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-638%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page638">DTF 133 III 638</a> consid. 2 pag. 639), </div> <div class="para">che secondo tale prassi l'atto di ricorso deve, pena l'inammissibilità, esporre in maniera concisa i diritti costituzionali o i principi giuridici violati e precisare in che cosa consista la loro violazione, </div> <div class="para">che di conseguenza non spetta al Tribunale federale verificare d'ufficio se la decisione impugnata è pienamente conforme al diritto e all'equità, esso potendo esaminare unicamente le censure d'ordine costituzionale invocate e debitamente motivate nell'atto di ricorso, </div> <div class="para">che nel caso di specie il gravame manifestamente non risponde ai citati requisiti di motivazione, non bastando, al riguardo, invocare semplicemente la violazione del diritto di essere sentito, </div> <div class="para">che alla ricorrente incombeva per contro di spiegare dettagliatamente perché i primi giudici nel confermare la decisione governativa che la obbliga a restituzione avrebbero leso il suo diritto di essere sentita, ciò che non è però avvenuto, </div> <div class="para">che parimenti l'interessata ha omesso di esporre in modo sufficiente i motivi per i quali ella ritiene che i primi giudici a torto avrebbero negato la concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, </div> <div class="para">che pertanto, il ricorso si rivela inammissibile e può essere evaso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>, </div> <div class="para">che la ricorrente ha chiesto di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio anche per la sede federale, </div> <div class="para">che il Tribunale federale dispensa la parte che dimostra di essere in uno stato di bisogno e (cumulativamente) le cui conclusioni non sembrano prive di probabilità di successo, dal pagare le spese processuali e i disborsi (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che se occorre, il Tribunale federale può fare assistere questa parte da un avvocato i cui onorari sono sopportati dalla cassa del Tribunale medesimo (<span class="artref">art. 64 cpv. 2 LTF</span>), </div> <div class="para">che visto che il ricorso era sin dall'inizio privo di possibilità di esito favorevole, la domanda di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio va respinta, senza che occorra esaminare oltre l'indigenza della ricorrente, </div> <div class="para">che viste le circostanze del caso, si può rinunciare a prelevare spese giudiziarie (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 28 giugno 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Ursprung </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Schäuble </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>