<h2>SubmittedText<h2><p>Nel corso della seduta pubblica del comitato per l'edilizia e l'ambiente del Landkreis Waldshut (Germania), la NAGRA ha informato in merito alla ricerca in atto, in Svizzera, di un sito per la realizzazione di un deposito finale per le scorie radioattive. Rispondendo a una domanda concernente la prova dello smaltimento per le scorie SDM, il dottor Markus Fritschi (membro della direzione della NAGRA) ha affermato, come da verbale, che l'Oberbauernstock "non rientra nella rosa dei siti candidati, perché non soddisfa i criteri minimi".</p><p>In questo contesto, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quali ragioni il sito dell'Oberbauernstock non soddisfa più i criteri minimi?</p><p>2. In considerazione delle dichiarazioni rilasciate dal rappresentante della NAGRA, il Consiglio federale non dovrebbe dichiarare nulla la prova dello smaltimento per le scorie debolmente e mediamente radioattive approvata nel 1988 e rinnovare la prova dello smaltimento per le scorie SMA?</p><p>3. Evidentemente, dopo vent'anni i criteri minimi per uno stoccaggio sicuro delle SMA sono talmente cambiati che un sito valutato positivamente nel 1988, oggi non viene più considerato ideale. In che modo il Consiglio federale può escludere che, in un futuro, la prova dello smaltimento per SAA, fornita sulla base del Weinland zurighese, non sia più considerata ideale e garantire che i siti oggi in discussione non risultino superati?</p><p>4. In che modo il Consiglio federale può garantire che eventuali nuove conoscenze e una nuova valutazione della sicurezza in merito allo stoccaggio delle SAA consentano il passaggio dal modello di smaltimento attuale a uno più sicuro?</p><p>5. In considerazione della difficoltà delle previsioni in merito alla sicurezza dello stoccaggio delle scorie SAA, il Consiglio federale non dovrebbe respingere la completa chiusura del deposito di tali scorie ed essere a favore di buone condizioni di ricuperabilità delle scorie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La prova dello smaltimento richiesta della legge sull'energia nucleare (LENu) ha lo scopo di dimostrare che lo smaltimento delle scorie nucleari in Svizzera è possibile. Concretamente, ciò significa che una determinata roccia ospitante in una determinata regione è idonea ad accogliere un deposito in profondità di scorie radioattive, fatti salvi ulteriori accertamenti. La prova dello smaltimento è necessaria per le centrali nucleari esistenti (art. 106 cpv. 2 LENu) ed è una condizione per il rilascio dell'autorizzazione di massima per nuove centrali nucleari (art. 13 cpv. 1 lett. d LENu). Non si tratta tuttavia di una decisione in merito a un sito e neanche di una domanda di autorizzazione per un progetto concreto di deposito.</p><p>La scelta dei siti avviene nel quadro della procedura in più fasi definita dal piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Il 17 ottobre 2008 la Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (NAGRA) ha presentato all'Ufficio federale dell'energia (UFE) le sue proposte in merito alle possibili aree geologiche di ubicazione. Nel formulare le sue proposte, la NAGRA si è basata esclusivamente sui criteri di sicurezza stabiliti dal Consiglio federale nel piano settoriale. Al termine della tappa 1, il Consiglio federale deciderà in merito all'inserimento nel piano settoriale delle aree geologiche di ubicazione proposte dalla NAGRA. La condizione è che siano soddisfatti i severi requisiti di sicurezza. Ciò è oggetto delle verifiche attualmente in corso da parte delle autorità competenti.</p><p>Per quanto riguarda le domande, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Le dichiarazioni del rappresentante della NAGRA sono in relazione alla valutazione delle proposte di aree di ubicazione conformemente al piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi e tengono conto del fatto che, nel frattempo, sono cambiate le esigenze relative alla disponibilità di spazio e le dimensioni, oggi maggiori, dell'inventario di scorie da considerare (prolungamento della durata d'esercizio delle attuali centrali nucleari e possibile realizzazione di nuove centrali nucleari). Secondo quanto affermato dalla NAGRA, in tutti i siti potenziali precedenti già solo la verifica delle dimensioni geometriche dimostrerebbe che l'estensione della maggior parte delle formazioni rocciose non è sufficiente per soddisfare le esigenze attuali. Ciò vale anche per l'area dell'Oberbauenstock (già Oberbauen) esaminata dalla NAGRA (rapporto tecnico NAGRA (NTB) 08-03, pagine 219/220). La tappa 1 della procedura di selezione dovrà portare ad aree geologiche di ubicazione che soddisfino in larga misura i requisiti e che garantiscano a lungo termine la massima sicurezza possibile.</p><p>2./3. La prova dello smaltimento per le scorie debolmente e mediamente radioattive fornita dalla NAGRA nel 1985 sull'esempio dell'Oberbauenstock aveva lo scopo di dimostrare la fattibilità di principio di un deposito finale sicuro per le scorie debolmente e mediamente radioattive. Questa prova è stata riconosciuta nel 1988 dal Consiglio federale dopo un esame approfondito. Dal momento che, per quanto concerne la fattibilità tecnica, nulla è cambiato, un suo rinnovo non è necessario.</p><p>A fine 2002 la NAGRA ha presentato alla Confederazione la prova dello smaltimento per le scorie altamente radioattive. Al termine di un esame approfondito e di una valutazione positiva della prova da parte delle autorità federali, nonché sulla base di perizie di esperti internazionali, il 28 giugno 2006 il Consiglio federale ha approvato la prova dello smaltimento. </p><p>Per quanto riguarda la scelta di un sito per un deposito in strati geologici profondi per scorie debolmente e mediamente radioattive e per scorie altamente radioattive, le conoscenze attualmente disponibili devono essere gradualmente approfondite e documentate, vale a dire aggiornate, nel quadro della procedura di selezione e di rilascio dell'autorizzazione di massima (che durerà circa dieci anni) e della successiva procedura di rilascio della licenza di costruzione e d'esercizio. Le capacità massime di stoccaggio saranno definite nell'autorizzazione di massima per i depositi in strati geologici profondi. Ad ogni passaggio del processo di autorizzazione ha luogo una valutazione della sicurezza tecnica da parte delle autorità. Questo modo di procedere graduale consente, in particolare, di rispondere tempestivamente alle questioni sollevate e di mettere a frutto in modo continuo le nuove conoscenze acquisite. </p><p>4./5. Nel 1999, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni istituì il gruppo di lavoro per un piano di smaltimento delle scorie radioattive (EKRA), con l'incarico di elaborare le basi che consentissero il confronto dei modelli di smaltimento in discussione. Nel suo rapporto, l'EKRA giunse alla conclusione che soltanto lo stoccaggio in depositi situati in strati geologici profondi garantisce la necessaria protezione a lungo termine per la popolazione e l'ambiente. L'EKRA sviluppò pertanto il modello dello "stoccaggio geologico a lungo termine controllato", che combina il deposito finale con la possibilità di sorvegliare per un certo periodo le scorie radioattive una volta concluso lo stoccaggio e di recuperarle senza grandi difficoltà. Prima della chiusura del deposito sono previsti una lunga fase di osservazione e l'esercizio di un deposito pilota. Il controllo, la manutenzione e il recupero restano quindi possibili sull'arco di numerose generazioni. Il modello del gruppo di lavoro EKRA è stato inserito nella LENu come "deposito in strati geologici profondi".</p>  Risposta del Consiglio federale.