<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto contenente le misure necessarie per alleviare la carenza di manodopera e mantenere i flussi migratori a un livello tollerabile, esaminando in particolare i seguenti punti: </p><p>1. A cosa è dovuta principalmente la carenza di manodopera (politica monetaria, demografia, cambiamenti strutturali, crescita economica, numero di ore lavorative annue per persona, ecc.)?</p><p>2. Quali conseguenze ha tale carenza per le imprese svizzere e per la loro produttività, o più in generale per il benessere del nostro Paese?</p><p>3. Quali misure politiche a livello federale e cantonale dovrebbero essere esaminate alla luce della situazione attuale e quali dovrebbero essere tralasciate?</p><p>4. Quali misure favorirebbero una migliore integrazione nel mercato del lavoro delle persone che si trovano già nel nostro Paese, così da non dover ricorrere in maniera consistente alla manodopera straniera?</p><p>5. Si dovrebbe rivedere la strategia dei contingenti per i cittadini di Stati terzi? Se sì, in che modo?</p><p>6. Il diritto del lavoro vigente è ancora all'altezza della nuova realtà lavorativa o andrebbe adeguato? In caso affermativo, come bisognerebbe modificarlo? </p><p>Nel redigere il rapporto il Consiglio federale dovrà coinvolgere i rappresentanti dei Cantoni, dei singoli settori economici e dei rispettivi partner sociali nonché i rappresentanti degli ambienti scientifici (economisti). L'obiettivo è quello di realizzare un'analisi olistica che coniughi i diversi punti di vista sulla materia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il mercato del lavoro svizzero si trova ad affrontare importanti sfide dovute alla crescente domanda di manodopera qualificata. Il Consiglio federale condivide quindi la necessità illustrata dal postulante di esaminare in modo più approfondito le cause e gli effetti della carenza di lavoratori qualificati e le relative misure da adottare.</p><p>Quest'ultimo punto è già preso in considerazione nell'ambito di una panoramica sull'attuazione di tutte le misure già esistenti per promuovere il potenziale di manodopera residente. Entro il primo trimestre del 2024 il documento restituirà una visione d'insieme della questione, illustrando in che modo le diverse misure adempiono gli obiettivi per la promozione del suddetto potenziale e indicando se sono necessari ulteriori provvedimenti.</p><p>Il Consiglio federale ha recentemente esaminato nel dettaglio il sistema di ammissione dei cittadini di Stati terzi sul mercato del lavoro nell'ambito del suo rapporto in risposta al postulato Nantermod 19.3651 "Per una gestione migratoria in linea con le esigenze della Svizzera", e questo anche sotto l'aspetto della carenza di manodopera qualificata. Un sondaggio condotto dal DFGP nel 2022 con il coinvolgimento dei Cantoni e delle parti sociali ha dimostrato che l'attuale sistema di contingenti soddisfa pienamente l'obiettivo di controllare l'immigrazione e, al contempo, dà prova di una certa flessibilità. Il DFGP ha comunque attuato una serie di misure volte a ridurre gli ostacoli amministrativi, in particolare nelle professioni caratterizzate da una maggiore carenza di manodopera.</p><p>In futuro si intende facilitare l'accesso al mercato del lavoro da parte degli stranieri in possesso di un diploma universitario svizzero. In tal senso, il 19 ottobre 2022 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l'attuazione della mozione Dobler 17.3067 "Gli specialisti formati a caro prezzo in Svizzera devono poter lavorare nel nostro Paese". Il progetto è attualmente in fase di consultazione parlamentare.</p><p>Negli ultimi anni anche la regolamentazione dei rapporti di lavoro ha assunto un maggiore rilievo politico. Il rapporto del Consiglio federale del 9 dicembre 2022 "Effetti della digitalizzazione sul mercato del lavoro - Monitoraggio 2022" mostra che la legislazione esistente risulta essere valida anche in un ambiente digitalizzato e che per la fattispecie del telelavoro non vi è alcuna necessità di intervento immediato. Nell'ambito delle iniziative parlamentari Burkart 16.484 e Graber 16.414, il Parlamento si è occupato infatti della flessibilizzazione delle norme sull'orario di lavoro.</p><p>Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a concentrarsi solo sulle prime due domande avanzate dal postulante (cause della carenza di manodopera qualificata ed effetti su imprese e benessere nel nostro Paese) e a esaminarle più dettagliatamente in un ulteriore rapporto.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1 e 2 del postulato e di respingere i punti 3-6.