<h2>SubmittedText<h2><p>Si chiede al Consiglio federale quando e come intenda far cessare le discriminazioni di cui sono oggetto i cittadini svizzeri che beneficiano anche della cittadinanza americana.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della drasticità delle restrizioni che riguardano l'offerta di servizi bancari alle persone con doppia cittadinanza svizzera e americana, tanto più che alcune banche rifiutano persino di aprire o proseguire una relazione bancaria con tali persone. Riconosce inoltre che chiunque deve poter accedere a servizi finanziari nello Stato in cui risiede. Tuttavia, il rapporto contrattuale tra una banca e i suoi clienti sottostà al diritto privato. In virtù del principio della libertà contrattuale lo Stato non emana, in linea di massima, alcuna prescrizione sull'accettazione di clienti, purché le banche operino nei limiti prescritti dalla legge.</p><p>L'attuazione della normativa FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act), dal 1° luglio 2014, ha soppresso questo svantaggio per le persone con doppia cittadinanza svizzera e americana residenti in Svizzera. In seguito all'entrata in vigore, il 2 giugno 2014, dell'Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli USA per l'applicazione agevolata della FATCA, gli istituti finanziari con clientela locale sono tenuti a non penalizzare i cittadini americani residenti in Svizzera per quanto riguarda l'apertura o il mantenimento di conti bancari.</p>  Risposta del Consiglio federale.