<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di redigere all’attenzione del Parlamento un rapporto che illustri i motivi per cui i ministeri pubblici cantonali sono sempre più oberati di lavoro e le misure che possono essere adottate a livello federale.</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Codice di procedura penale del 5</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">ottobre 2007 (CPP; RS 312.0) è in vigore dal 1°</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">gennaio 2011. Con la mozione 14.3383 (Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, Adeguamento del Codice di procedura penale), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di esaminare l’applicazione pratica delle norme del CPP e di presentare al Parlamento entro la fine del 2018 un progetto con le necessarie modifiche legislative. Il 28</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">agosto 2019 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio (FF 2019 5523) e da febbraio 2020 il Parlamento ha discusso il progetto quale oggetto 19.048, approvando le modifiche il 17</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">giugno 2022 (testo sottoposto a referendum: FF 2022 1560). Le modifiche entreranno in vigore il 1°</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">gennaio 2024 conformemente alla decisione del Consiglio federale del 23</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">agosto 2023. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel suo disegno, il Consiglio federale aveva tra le altre cose proposto la possibilità di limitare il diritto di partecipare all’assunzione delle prove, come chiesto soprattutto dai ministeri pubblici. Dopo lunghe e controverse discussioni, il Parlamento ha tuttavia deciso, in fase di appianamento delle divergenze, di mantenere il diritto vigente su questo punto, quindi di non introdurre alcuna possibilità esplicita di limitazione. In materia di dissigillamento ha invece preso decisioni per agevolare e velocizzare la procedura, permettendo di impugnare le decisioni di dissigillamento del giudice dei provvedimenti coercitivi soltanto dinanzi al Tribunale federale, ma non dinanzi all’autorità cantonale di ricorso. Il Parlamento ha quindi disciplinato espressamente la procedura di dissigillamento, in particolare introducendo termini e stabilendo le conseguenze del loro mancato rispetto. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La tematica affrontata dal postulato è quindi già stata trattata nel quadro delle modifiche del CPP recentemente adottate, e il Parlamento ha appena discusso modifiche che il postulato ritiene degne d’esame. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Occorre pure considerare che sia il numero di reati registrati dalla polizia sia il numero di adulti condannati sono in calo dal 2014. Secondo le statistiche dell’Ufficio federale di statistica, nel 2014 sono stati rilevati 646</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">596 reati secondo il Codice penale, la legge sugli stupefacenti e la legge sugli stranieri e la loro integrazione, a fronte di 507</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">611 reati nel 2021. Nel medesimo periodo anche il numero di adulti condannati è costantemente diminuito, da 102</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">849 nel 2014 a 88</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">175 nel 2021. Nello stesso lasso di tempo, la popolazione residente permanente in Svizzera è invece aumentata da 8,06 milioni nel 2014 a 8,57 milioni di persone nel 2021.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">È del tutto possibile che il numero dei casi pendenti presso i ministeri pubblici sia comunque aumentato. Spetta tuttavia ai Cantoni organizzare e dotare le loro autorità in modo che possano far fronte ai loro compiti. La Confederazione non può adottare alcuna misura, altrimenti interferirebbe nella sovranità dei Cantoni in materia di organizzazione. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per questi motivi, il Consiglio federale non reputa necessario elaborare un rapporto sui motivi alla base del presunto aumento del carico di lavoro dei ministeri pubblici e su possibili misure. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.