<h2>SubmittedText<h2><p>La sicurezza dell'approvvigionamento e il cambiamento climatico richiedono una rapida transizione verso una maggiore efficienza energetica e il ricorso alle energie rinnovabili. Eppure nel settore edile e artigiano la carenza di specialisti rischia di diventare un ostacolo decisivo. E ciò sebbene nel 2013 il Consiglio federale avesse già dichiarato nel suo messaggio concernente il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 che: "Senza un numero adeguato di specialisti non è infatti possibile attuare le misure in tempi ragionevoli e con la necessaria qualità" e benché l'articolo 46 della legge sull'energia (RS 730.0) promuova "la formazione e la formazione continua delle persone incaricate di compiti previsti dalla presente legge".</p><p>1. Come quantifica in cifre il Consiglio federale "un numero adeguato di specialisti" per ciascuna professione oggi, tra cinque e tra dieci anni?</p><p>2. In che misura questo obiettivo non è stato attualmente raggiunto per elettricisti, tecnici elettronici, installatori e montatori di impianti termici, sanitari e solari, lattonieri, copritetto, specialisti di sonde geotermiche e altre persone incaricate di compiti previsti dalla legge sull'energia?</p><p>3. Quanti posti di apprendistato vengono offerti per le summenzionate professioni e per altre figure che svolgono compiti previsti dalla legge sull'energia, e quanti sono occupati? Quanti ne serviranno tra dieci anni?</p><p>4. Quali obiettivi concreti e misurabili si è posto il Consiglio federale per superare entro i prossimi dieci anni la carenza di specialisti e poter attuare così la Strategia energetica 2050?</p><p>5. Quali obiettivi concreti e misurabili si sono poste le organizzazioni del mondo del lavoro nell'ambito dell'"Offensiva formativa del settore edifici" lanciata nel 2022? </p><p>6. Attraverso quali strumenti il Consiglio federale verifica l'effettivo raggiungimento di questi obiettivi nell'ambito dell'"Offensiva formativa del settore edifici"?</p><p>7. Gli incentivi previsti dai programmi di promozione per la riduzione dei costi di investimento sono equilibrati rispetto alle misure previste per superare la carenza di specialisti oppure servono programmi di formazione professionale più ambiziosi per garantire la coerenza delle misure?</p><p>8. 500 000 adulti non hanno una formazione di livello secondario II. Una modularizzazione della formazione professionale potrebbe favorire un maggiore accesso di adulti alle offerte di formazione e formazione continua nel settore energetico?</p><p>9. I giovani decidono presto la professione che gli potrebbe piacere e l'ambiente di apprendimento che preferiscono. Quali programmi di sensibilizzazione sono disponibili per permettere già ai bambini delle scuole elementari di conoscere concretamente la trasformazione verde?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1, 2 e 4. Nel gennaio 2022 il Consiglio federale ha lanciato insieme agli attori del settore l'"Offensiva formativa del settore edifici" e ha tracciato con essi anche una roadmap. Nell'ambito dell'attuazione della roadmap il Consiglio federale ha commissionato lo sviluppo di un modello di impatto, la definizione di indicatori di impatto e la stesura di un piano di monitoraggio. Nel quadro di tali lavori verrà stimato anche il futuro fabbisogno di personale qualificato per le professioni più importanti per il raggiungimento di specifici obiettivi energetici (ad es. numero di specialisti necessari per la sostituzione dei sistemi di riscaldamento fossili entro il 2035/2050). I risultati saranno disponibili non prima di inizio maggio 2023. Al momento, quindi, il Consiglio federale non dispone di cifre per rispondere concretamente alle domande 1, 2 e 4. Non ritiene necessario raccogliere tali cifre per tutti i gruppi professionali elencati nella presente interpellanza, ma prevede, come appena esposto, di procedere a una simile stima in relazione a "obiettivi energetici" specifici.</p><p>3. Nell'ambito del summenzionato incarico per lo sviluppo di un modello di impatto e di un piano di monitoraggio verrà calcolato anche il numero di posti di apprendistato disponibili per le professioni succitate. Si chiederà inoltre al settore in che misura i posti di apprendistato possono essere occupati. Verrà fatta anche una stima approssimativa del numero di apprendistati aggiuntivi necessari.</p><p>5. Nell'ambito dell'"Offensiva formativa del settore edifici" le organizzazioni del mondo del lavoro non si sono impegnate a raggiungere alcun obiettivo misurabile. Tuttavia, vengono fissati obiettivi misurabili per tutti i progetti sostenuti da SvizzeraEnergia. Nel 2016 il settore delle costruzioni si è inoltre impegnato in una Carta a perseguire gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e ad attuare un'offensiva formativa. È nell'interesse del settore risolvere il problema della carenza di specialisti.</p><p>6. Con l'aiuto del modello e degli indicatori d'impatto succitati verranno misurati gli obiettivi della suddetta offensiva formativa e sarà verificato regolarmente il loro stato di raggiungimento.</p><p>7. Entrambi i programmi sono fondamentali per la svolta energetica e per il potenziamento delle energie rinnovabili e si completano a vicenda. Il settore sta attuando le prime misure dell'offensiva formativa e il loro impatto sarà misurabile nei prossimi cinque anni.</p><p>8. Per formare specialisti nel settore energetico è già disponibile un'ampia gamma di corsi di formazione e di formazione continua. Gli adulti possono scegliere, da un lato, tra un'ampia gamma di corsi di formazione continua orientati alla pratica professionale, ad esempio corsi specialistici, e acquisire così rapidamente le conoscenze necessarie; dall'altro, possono conseguire anche un diploma professionale: esiste infatti la possibilità di suddividere i corsi di formazione professionale di base in moduli; la responsabilità spetta alle organizzazioni professionali.</p><p>9. La scuola dell'obbligo rientra nella competenza dei Cantoni. I programmi di studio contengono vari riferimenti ai temi della sostenibilità. Nell'ambito della suddetta offensiva formativa si stanno pianificando misure volte a una migliore informazione degli studenti in merito alle professioni edilizie (ad es. una Giornata delle professioni edilizie o materiale destinato ai centri di informazione professionale). Negli anni passati il Consiglio federale ha sostenuto, nell'ambito del programma SvizzeraEnergia, i progetti di attori privati che, in collaborazione con esperti esterni, offrono "lezioni di energia" nelle scuole (<a href="https://www.svizzeraenergia.ch/">www.svizzeraenergia.ch</a> &gt; Formazione &gt; Materia d'insegnamento &gt; Organizza una lezione diversa dal solito).</p>  Risposta del Consiglio federale.