<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo le affermazioni del consigliere federale Alain Berset nel dibattito del 6 marzo 2012 in Consiglio nazionale i costi LAMal della medicina ambulatoriale nel canton Ginevra sono aumentati del 10 per cento nel 2012. Tuttavia le statistiche pubblicate dall'UFSP sul proprio sito internet presentano un aumento nel 2012 del 4,3 per cento per Ginevra, del 3,1 per cento per il Ticino e del 2,3 per cento per Basilea Città (media svizzera +3,5 per cento).</p><p>- Chi la racconta giusta?</p><p>- È un errore o un'informazione manipolata per favorire l'accoglienza della moratoria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quella menzionata durante il dibattito e una cifra fornita da1 cantone di Ginevra e non proviene dal monitoraggio dell'evoluzione dei costi dell'assicurazione malattie pubblicato dall'Ufficio federale della sanita pubblica. Il dato in questione e stato citato dal rappresentante di Ginevra in occasione della consultazione sul progetto del Consiglio federale, svolta sotto forma di conferenza.</p><p>L'aumento del 10 per cento e riferito ai costi cumulati dalla soppressione del blocco restrittivo delle ammissioni nel 2009. Come si può leggere nel rapporto sulla consultazione pubblicamente accessibile, il rappresentante di Ginevra ha definito l'aumento dei costi una "situazione catastrofica" per il cantone. Durante il dibattito non e in effetti chiaramente emerso che la cifra indicata era riferita ai costi cumulati dal 2009 e non ai costi per il 2012. L'aumento del 10 per cento e di per se un dato esatto, ma e stato un errore metterlo in relazione unicamente al 2012.</p><p>I dati disponibili per il settore ambulatoriale non lasciano spazio a interpretazioni. L'anno scorso questo settore e stato, accanto a quello numericamente molto meno rilevante dell'assistenza e delle cure a domicilio, il principale responsabile dell'aumento dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.</p>