<h2>SubmittedText<h2><p>Lungo le autostrade, in prossimità dei segnali di limite di velocità per la presenza di lavori, talvolta sono posizionati dei cartelli che indicano agli automobilisti svizzeri il numero di patenti ritirate su quel tratto di strada. O meglio, agli automobilisti vodesi, visto che lo stesso tipo di segnalazione, a suo tempo una novità non solo in Vallese, ma anche a livello nazionale, era stato vietato alla polizia cantonale vallesana.</p><p>L'USTRA sostiene che questi cartelli possono distogliere l'attenzione degli automobilisti dalla guida ... sebbene l'Ufficio stesso ne abbia posizionati diversi a scopo di prevenzione (turbosiesta, ecc.).</p><p>La polizia cantonale vodese ha tratto un primo bilancio positivo sull'uso di questa forma di comunicazione.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'USTRA impone realmente ai cantoni il divieto di tale pratica?</p><p>2. È vero che Vaud è l'unico cantone autorizzato all'esercizio di tale pratica?</p><p>3. In caso affermativo, l'USTRA è disposto a rivedere la propria posizione garantendo condizioni di parità fra tutti i cantoni?</p><p>4. Esistono altre pratiche presso l'USTRA che determinano una disparità di trattamento tra cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel programmare, pianificare, progettare e realizzare i cantieri lungo le strade nazionali, la Confederazione riserva alla sicurezza del traffico e sul lavoro la stessa importanza attribuita alla durata e ai costi dei lavori, ai contenuti del progetto e al contenimento dei disagi alla circolazione. Per garantire una maggiore sicurezza, in collaborazione con l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA) e l'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) ha elaborato un'ampia e dettagliata regolamentazione cui si devono attenere i progettisti e gli esecutori delle opere. Sulla scorta di tali disposizioni esecutive, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) evita, per quanto possibile, di posizionare cartelli d'indicazione in prossimità delle aree dei lavori, in modo da ridurre al minimo il rischio di distrazione per gli utenti della strada. Il fattore di eccezionalità che caratterizza i cantieri, a cui spesso si aggiungono gli spazi ridotti, richiede la massima attenzione da parte dei conducenti. Nemmeno i cartelloni delle campagne di sicurezza dell'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi) vengono collocati in prossimità dei cantieri lungo le strade nazionali. La maggior parte dei corpi di polizia cantonali conviene sulla validità delle argomentazioni dell'USTRA e, per motivi di sicurezza, non colloca cartelli d'indicazione nelle aree dei lavori.</p><p>1. In linea generale l'USTRA non posiziona cartelli informativi in prossimità dei cantieri, a eccezione di quelli indicanti i controlli radar e la lunghezza rimanente del cantiere. Gli altri soggetti coinvolti, quali per esempio imprese di costruzione, studi di ingegneria ed enti cantonali, sono tenuti a conformarsi a tale prassi.</p><p>2. Sì, è vero. La polizia cantonale vodese richiede il posizionamento di cartelli indicanti il numero di denunce effettuate e di patenti ritirate a integrazione dei propri controlli radar in prossimità dei cantieri. Poiché i controlli della velocità effettuati dalla polizia nelle aree dei lavori sono indispensabili per garantire la sicurezza sul lavoro e del traffico, l'USTRA ritiene ragionevolmente accettabile tale deroga.</p><p>3./4. Nella sua veste di proprietario delle strade nazionali, l'USTRA intrattiene stretti rapporti con tutti i cantoni che dispongono di tratti di strade nazionali. Pur attribuendo grande importanza al principio della parità di trattamento, si deve tenere conto, nell'interesse della funzionalità delle strade nazionali, anche delle strutture federali e dell'eterogeneità della Svizzera. In questo contesto occorre ricordare che la sicurezza stradale è un ambito di competenza condiviso tra la Confederazione e i cantoni: mentre la Confederazione è responsabile dell'infrastruttura stradale nazionale, l'applicazione delle norme della circolazione spetta ai cantoni. Alla luce di queste considerazioni, è inevitabile che nella pratica risultino alcune differenze di natura minore.</p>  Risposta del Consiglio federale.