C orte III C -2666/2006 {T 0/2} Sentenza del 15 m arzo 2007 C om posizione: G iudici Parrino, Frölicher e Peterli C ancelliere C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentato da Patronato IN AS, Via N icola D ati 2, IT- 64100 Teram o, contro U fficio A I per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità intim ata concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 Fatti: A. A._______, cittadino italiano, nato il 15 febbraio 1951, ha lavorato in Svizzera dal 1970 al 1975, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI), durante tale periodo (doc. 54). D opo il rim patrio, ha continuato a lavorare, dapprim a com e operaio, poi in qualità di rappresentante di com m ercio, lavoro che ha ridotto dopo il 1999 e cessato a dicem bre 2003 per ragioni di salute (doc. 56, 57). B. In data 6 giugno 2000, il nom inato aveva già presentato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. N ell'am bito dell'istruttoria era stato accertato che A._______ soffriva di cardiopatia ischem ica in esiti di infarto inferiore (febbraio 1999), diabete, ipertensione arteriosa, stato ansioso depressivo. L'am m inistrazione ha constatato che l'interessato lavorava, sebbene per soli tre giorni alla settim ana (doc. 21). M ediante decisione del 22 agosto 2001, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) ha respinto la richiesta di prestazioni (doc. 26). In data 31 gennaio 2003, il nom inato ha form ulato una seconda dom anda AI (doc. 27). L'indagine m edica aveva posto in evidenza che il richiedente soffriva di esiti di infarto inferiore, ipertensione arteriosa trattata, diabete m ellito II (doc. 42). Il m edico dell'U AI, nel suo rapporto del 26 m aggio 2004, ha rilevato che l'assicurato avrebbe potuto continuare, senza particolari restrizioni, la sua precedente attività di rappresentante di com m ercio, lavoro cessato nel dicem bre 2003 (doc. 45). M ediante decisione del 29 giugno 2004, l'U AI ha respinto la dom anda di prestazioni (doc. 46). C . In data 29 settem bre 2004, A._______ ha form ulato una terza richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 49, 52). Il richiedente è stato visitato il 14 dicem bre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Teram o, ove il sanitario incaricato ha diagnosticato "esiti di IM A inferiore, ipertensione arteriosa, diabete m ellito II" ed ha posto un tasso d'invalidità del 68% (doc. 58). N on sono stati esibiti docum enti oggettivi e il richiedente conferm a di non svolgere alcuna attività lucrativa dopo il 31 dicem bre 2003, dopo averla già ridotta per ragioni di salute nel passato (doc. 56, 57). L'incarto è stato sottoposto in esam e al D ott. Battaglia, del servizio m edico regionale "R hône" (SM R ), il quale, nella sua relazione del 24 giugno 2005, ha afferm ato che l'interessato potrebbe svolgere la sua precedente attività in m odo com pleto (doc. 61).3 M ediante decisione del 29 giugno 2005, l'U AI ha respinto la terza richiesta di prestazioni (doc. 62). D . A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS di Teram o, ha form ulato tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo chiedendo il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce i risultati di un ecocardiogram m a del 5 dicem bre 2004 e di un test elettrocardiografico sotto sforzo (ergom etria) del 21 febbraio 2005 (doc. 64, 65). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al SM R , il quale, nel suo rapporto del 19 gennaio 2006, si è riconferm ato nelle sue precedenti considerazioni, precisando che gli esam i cardiologici esibiti non lasciano trasparire alcuna invalidità di rilievo nell'am bito di lavori non eccessivam ente pesanti (doc. 69). M ediante decisione su opposizione del 26 gennaio 2006 (doc. 70), l'U AI ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 29 giugno 2005. E. C on tem pestivo gravam e del 21 febbraio 2006, depositato alla posta il 22 febbraio, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS di Teram o, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce diversi attestati di dichiarazioni dei redditi dai quali si deduce una dim inuzione delle entrate dal 2002 in poi. N el suo preavviso del 10 aprile 2006, l'U AI propone la reiezione del gravam e con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il rappresentante del ricorrente, con scritto del 10 m aggio 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso riafferm ando il fatto che l'interessato è stato riconosciuto invalido in Italia in m isura superiore al 67% e beneficia di una pensione d'invalidità versata dall'ente previdenziale degli agenti di com m ercio (EN SAR C O ). Q uest'ultim a circostanza dim ostrerebbe che l'assicurato non è più in grado di svolgere nem m eno il suo precedente lavoro.4 D iritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al procedim ento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, è particolarm ente toccato dalla decisione im pugnata ed ha un interesse degno di protezione all'annullam ento o alla m odificazione della stessa. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.4 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 5 2.2 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 2.3 È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 3. Il ricorrente ha presentato la terza richiesta di rendita il 29 settem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 29 giugno 2004 (ossia dalla data della precedente decisione cresciuta in giudicato), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 26 gennaio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 6 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. A._______ non ha più lavorato dopo il 31 dicem bre 2003. G ià in precedenza, per ragioni di salute, aveva ridotto la sua attività di agente di com m ercio a tre giorni settim anali. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base 7 all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. Si evince dalla docum entazione m edica ad atti che l'interessato soffre di esiti di infarto inferiore (1999), ipertensione arteriosa, diabete m ellito II (cfr. perizia m edica particolareggiata del 27 dicem bre 2004, doc. 58). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 8. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità superiore ai due terzi. D al canto suo, il sanitario del SM R "R hône", nega il requisito dell'incapacità al lavoro di livello pensionabile. Egli ritiene che l'assicurato sia ancora in grado di svolgere il suo precedente lavoro senza lim itazioni. 8.1 Il collegio giudicante constata che la decisione del 29 giugno 2005 è stata presa in assenza di qualsiasi docum entazione oggettiva. In seguito ad opposizione, l'interessato ha esibito due referti cardiologici com unque insufficienti per avere un quadro generale della situazione valetudinaria 8 dell'assicurato. Il D ott. Battaglia, del SM R , annota che il rapporto ecocardiografico del 6 dicem bre 2004 è estrem am ente succinto, non rilevando nem m eno la frazione d'eiezione. Peraltro, lo stesso ecocardiogram m a attesta un'insufficienza m itralica. Va inoltre osservato che l'interessato ha progressivam ente dim inuito la sua attività per ragioni di salute e l'istituto assicuratore dei rappresentanti di com m ercio (EN SAR C O ) lo ha ritenuto invalido accordandogli una pensione d'invalidità. 8.2 Pur senza poterlo definire inattendibile, non può essere afferm ato che il referto del Battaglia, del SM R , fornisca, sotto ogni aspetto, un'opinione chiara e sufficientem ente m otivata sulle condizioni di salute del ricorrente, avente il necessario valore probante richiesto per vagliare la vertenza. Affinché il giudizio del m edico acquisti valore di prova rilevante, esso deve essere com pleto in m erito ai tem i sollevati, deve fondarsi, in piena cognizione della pregressa situazione valetudinaria (anam nesi), su esam i approfonditi e tenere conto delle censure del paziente, per poi giungere in m aniera chiara e fondata a logiche conclusioni (D TF 125 V 352 consid. 3a e riferim enti; VSI 2001 pag. 108 consid. 3a). Q ueste condizioni non sono nella fattispecie m anifestam ente adem piute. 8.3 O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato. N on può essere infatti escluso che l'assicurato, visto l'insiem e delle affezioni denunciate, non sia più stato in grado di riprendere, dopo il 2003, il suo precedente lavoro di rappresentante di com m ercio, attività che com porta anche m om enti di stress e sovraffaticam ento. 9. È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AI intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. L'U AI dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal 29 giugno 2004 (data dell'ultim a decisione cresciuta in giudicato) fino alla data dell'im pugnata decisione (26 gennaio 2006) e da questa data in poi. L'U AI em anerà poi un nuovo provvedim ento im pugnabile. A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto ad visita specialistica in cardiologia. Il paziente effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede. L'incarto sarà poi inviato in esam e ad un altro servizio m edico 9 dell'U AI il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra il giugno 2004 ed il 26 gennaio 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso e di replica, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.-- da porre a carico dell'U fficio AI intim ato. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 26 gennaio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 9 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 4. La presente sentenza è com unicata: - al ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità intim ata (n. di rif. _______; raccom andata) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna10 Il G iudice : Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti R im edi di diritto Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale svizzero, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. D ata di spedizione: