<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto sull'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti. In esso propone di non sostenere più l'agricoltura biologica come forma di produzione aziendale globale. L'articolo 104 Cost. chiede invece che siano promosse "forme di produzione particolarmente in sintonia con la natura e rispettose dell'ambiente e degli animali". L'agricoltura biologica ne è un esempio eloquente. Essa è l'unica forma di produzione definita per legge e riconosciuta e affermata a livello mondiale. Per l'ulteriore sviluppo della politica agricola il Consiglio federale propone una "strategia di qualità", ma, parallelamente, cresce considerevolmente la pressione proprio sull'agricoltura biologica.</p><p>La Svizzera è uno Stato pioniere dell'agricoltura biologica. Dalle cifre più recenti emerge tuttavia che altri Paesi stanno recuperando terreno e in alcuni casi ci hanno già superati. Ciò è riconducibile anche al fatto che nell'UE l'agricoltura biologica è promossa attivamente mediante piani d'azione. Ritengo che nella strategia di qualità della Confederazione l'agricoltura biologica assuma una valenza particolare. Il Consiglio federale è invitato a esprimersi in merito al ruolo futuro dell'agricoltura biologica in Svizzera.</p><p>1. L'agricoltura biologica non adempie egregiamente l'articolo 104 capoverso 3b della Costituzione federale e pertanto non andrebbe incentivata maggiormente?</p><p>2. Per quale motivo il Consiglio federale prevede un radicale cambiamento di strategia nel sostegno dell'agricoltura biologica, secondo cui l'approccio della globalità aziendale verrebbe sostituito da singole misure? </p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che numerosi traguardi raggiunti dall'agricoltura svizzera nei settori dell'ecologia e del benessere degli animali sono riconducibili a un sistema sperimentato per decenni, costantemente sviluppato e che ha dato prova di sé, ossia al sistema dell'agricoltura biologica?</p><p>4. Che influsso ha la forte promozione dell'agricoltura biologica attraverso piani d'azione in Paesi con condizioni comparabili, come l'Austria, sulla strategia di qualità della Svizzera? </p><p>5. Come potranno essere comunicate ai contribuenti le (auspicate) maggiori prestazioni riconducibili all'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti se verranno soppressi i contributi all'agricoltura biologica?</p><p>6. In Svizzera l'11,5 per cento della superficie è gestita secondo i principi dell'agricoltura biologica. Soltanto l'1 per cento dei pagamenti diretti è destinato alle aziende bio. Non sarebbe opportuno anche da questo punto di vista aumentare il sostegno finanziario a favore dell'agricoltura biologica?</p><p>7. Il Consiglio federale è disposto a porre un freno al calo dell'agricoltura biologica nella regione di montagna aumentando con effetto immediato di 200 franchi/hectar i contributi destinati a questo settore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto del Consiglio federale del 6 maggio 2009 concernente l'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti persegue in primo luogo l'obiettivo di migliorare l'efficienza delle misure. Mediante i pagamenti diretti s'intende promuovere le prestazioni d'interesse generale dell'agricoltura di cui all'articolo 104 Cost. Il rapporto descrive tali prestazioni, definisce obiettivi concreti e indicatori nonché propone un sistema di pagamenti diretti che promuove ogni prestazione mediante una misura specifica (p. es. contributi per la biodiversità). Il concetto prevede che i contributi per la biodiversità non siano versati soltanto sulle superfici per la promozione della biodiversità, ma possano venir erogati anche per le altre superfici di produzione, se il gestore rinuncia all'utilizzo di determinati prodotti fitosanitari o di concimi minerali. Per gli approcci aziendali globali che prevedono una rinuncia a lungo termine dell'utilizzo di tali mezzi di produzione, quali ad esempio l'agricoltura biologica, sono previsti pagamenti maggiori. Questi permettono di continuare a promuovere l'agricoltura biologica. In merito alle domande poste il Consiglio federale si esprime come segue.</p><p>1.-3./5. Il Consiglio federale riconosce la valenza sul mercato e le prestazioni d'interesse generale dell'agricoltura biologica. Essa contribuisce alla fornitura di tutte le prestazioni d'interesse generale. Queste ultime, in futuro, dovranno essere promosse mediante strumenti mirati. L'agricoltura biologica fornisce altresì un contributo particolare nei settori della biodiversità e della protezione delle risorse. Il fatto che parallelamente vengono perseguite più prestazioni e che esse sono fornite nell'arco di diversi anni si traduce in una maggiore fertilità del suolo e in altre prestazioni ecosistemiche nonché nella preservazione delle risorse naturali. Per tale motivo il rapporto del Consiglio federale prevede esplicitamente di promuovere anche in futuro l'agricoltura biologica, quale forma di produzione particolarmente rispettosa dell'ambiente in base a un approccio aziendale globale, con incentivi economicamente interessanti mediante contributi per la biodiversità più elevati. </p><p>La promozione di prestazioni d'interesse generale ben definite attraverso singole misure specifiche, regolabili e valutabili consente di ridurre le lacune a livello di obiettivi. Ciò comporta, nel complesso, una maggiore fornitura di prestazioni da parte dell'agricoltura e, di conseguenza, un miglioramento della trasparenza per la politica, l'agricoltura e i contribuenti. </p><p>4. L'Unione europea e diversi Stati membri dell'UE hanno sviluppato dei piani d'azione con l'obiettivo di promuovere l'agricoltura biologica. L'approccio svizzero di promuovere mediante pagamenti diretti le prestazioni d'interesse generale giusta l'articolo 104 della Costituzione ha invece una ricaduta finanziaria diretta sulle aziende dedite all'agricoltura biologica. Per quanto riguarda la quota di aziende biologiche, la Svizzera si situa tuttora ai primi posti della graduatoria europea. Da questo punto di vista è ben posizionata rispetto alla crescente concorrenza internazionale dal profilo qualitativo.</p><p>6./7. Nel 2008 sono stati versati circa 330 milioni di franchi di pagamenti diretti a favore di 5930 aziende biologiche. La quota rispetto al totale dei pagamenti diretti ammonta a poco meno del 14 per cento, situandosi al di sopra della quota di superficie gestita secondo i principi dell'agricoltura biologica. Il lieve calo dell'agricoltura biologica è dovuto a diversi motivi, in particolare agli sviluppi sul mercato dovuti alla saturazione in singoli rami di produzione. Nella risposta del 13 maggio 2009 alla mozione Graf 09.3309 il Consiglio federale illustra i motivi per cui non è opportuno aumentare i contributi per l'agricoltura biologica.</p>  Risposta del Consiglio federale.