<h2>SubmittedText<h2><p>Già con la "PA 2007" come pure adesso con la futura "PA 2011" è stato e sarà perseguito l'obiettivo di stabilizzare o migliorare la situazione reddituale degli agricoltori, tra l'altro, con misure per la riduzione dei costi. Una di queste riguarda anche il settore degli investimenti, partendo dal presupposto che attraverso la cooperazione interaziendale può essere sfruttato un potenziale di riduzione dei costi. Nell'ambito di tali misure, accanto all'impiego interaziendale di macchine, rientrano gli edifici collettivi. Tuttavia, attualmente, le disposizioni d'ordinanza determinanti (OIMSC; RU 913.211; e OMSt; RU 913.1) sono strutturate cosicché per gli edifici collettivi (comunità aziendali e comunità aziendali settoriali) i contributi sono limitati al massimo a 40 unità di bestiame grosso (UBG) per azienda e vengono stanziati al massimo per due aziende, ovvero per un massimo di 80 UBG. Questa norma si applica anche quando un progetto collettivo viene pianificato o costruito da tre o più titolari d'azienda. Per gli agricoltori interessati, che desiderano collaborare per la realizzazione di edifici di economia rurale collettivi, questo rappresenta un chiaro svantaggio rispetto a soluzioni individuali.</p><p>In vista dell'attuazione della "PA 2011", il Consiglio federale è disposto a modificare le relative disposizioni d'ordinanza in maniera tale che in futuro anche gli edifici collettivi di più di due aziende possano essere sostenuti in ugual misura rispetto alle costruzioni individuali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il messaggio "PA 2011" il Consiglio federale persegue anche l'obiettivo di ridurre i costi per le aziende agricole e di creare strutture competitive. A tal fine appoggia la richiesta dell'interpellanza.</p><p>Nel documento datato 29 giugno 2007 redatto dall'Ufficio federale dell'agricoltura in merito all'indagine conoscitiva sulle disposizioni esecutive relative alla "PA 2011" (primo pacchetto d'ordinanze), si è già tenuto conto delle finalità sottolineate nel testo della presente interpellanza nel quadro delle principali modifiche dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali (RS 913.1). Infatti, la promozione supplementare delle grandi aziende e delle comunità aziendali viene menzionata quale obiettivo fondamentale. Nell'ambito degli aiuti agli investimenti per gli edifici, viene proposto di sopprimere la limitazione in base al numero di unità di bestiame grosso e di introdurne soltanto una che preveda un importo massimo per i contributi e uno per i crediti d'investimento per azienda. La limitatezza dei fondi finanziari, tuttavia, consente soltanto un moderato aumento di tali limiti massimi. Con le disposizioni proposte le grandi aziende possono essere promosse in modo migliore. Inoltre, viene lasciato loro un più ampio margine di manovra imprenditoriale.</p><p>Nel quadro della revisione della OIMSC (RS 913.211) si prevede di attuare gli obiettivi citati nell'indagine conoscitiva nonché quelli menzionati nella presente interpellanza, tenendo presenti le altre condizioni quadro e i mezzi finanziari a disposizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.