<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito del messaggio ERI 2021-2024 il Consiglio federale è incaricato di mantenere, mediante ulteriori fondi, il finanziamento iniziale volto ad aumentare il numero di posti di formazione in medicina umana.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Analogamente all'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene che l'aumento dei diplomi in medicina umana sia un tema importante della politica universitaria e che sia indispensabile una procedura coordinata tra la Confederazione e i Cantoni. Negli ultimi anni sono stati formati in Svizzera troppi pochi medici rispetto al fabbisogno. Nel contempo si è intensificato il reclutamento di personale specializzato dall'estero. Per ridurre questa dipendenza dagli altri Paesi, nell'ambito del messaggio ERI 2017-2020 è stato deciso lo stanziamento di fondi supplementari (100 milioni di franchi) per un programma speciale quadriennale incentrato sull'aumento dei posti di studio in medicina umana.</p><p>La Confederazione e i Cantoni hanno stabilito i valori di riferimento del programma nell'ambito della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU), l'organo supremo svizzero in materia di politica universitaria. Quasi un terzo dei fondi ha già permesso di sostenere l'aumento delle capacità nelle università cantonali avviato nel 2013. I restanti 70 milioni di franchi servono come finanziamento iniziale per un ulteriore incremento delle possibilità di formazione. L'obiettivo è arrivare a 1300 diplomi master in medicina all'anno dal 2025.</p><p>Insieme ai valori di riferimento la CSSU ha stabilito anche i criteri di selezione e di finanziamento, i quali prevedono tra le altre cose che le scuole universitarie e i loro enti responsabili mostrino nelle proposte di progetto di poter finanziare autonomamente l'aumento delle capacità oltre il periodo 2017-2020. Questo requisito è conforme al programma speciale adottato dalle Camere federali, in base al quale dopo i quattro anni di finanziamento iniziale la Confederazione continuerebbe a sostenere l'aumento delle capacità avviato con gli strumenti di finanziamento ordinari previsti dalla legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU), in particolare tramite contributi di base e contributi d'investimento. Il pacchetto di proposte coordinato da swissuniversities è stato approvato dal Consiglio delle scuole universitarie della CSSU il 18 novembre 2016 e comprende un incremento delle capacità nelle università di Berna, Ginevra, Losanna e Zurigo, nuove offerte alle università di Friburgo e della Svizzera italiana nonché al PFZ, nuove cooperazioni tra le università di Zurigo da una parte e San Gallo e Lucerna dall'altra, e un rafforzamento della passerella tra l'Università di Losanna e il PFL. I primi risultati intermedi sull'attuazione del programma speciale sono positivi: il numero di diplomi bachelor è salito da 878 nel 2013 a 1087 nel 2018; i diplomi master sono passati nello stesso periodo da 786 a 995.</p><p>Nel contesto delle decisioni prese il 20 maggio 2019, la CSSU ha definito l'ulteriore rafforzamento delle nuove leve nel settore della medicina umana come una delle sue priorità per il periodo 2021-2024. Come deciso nel quadro del messaggio ERI 2017-2020, il sostegno della Confederazione dovrà tuttavia avvenire nel quadro del finanziamento ordinario secondo la LPSU. Per i motivi sopra esposti, il Consiglio federale ritiene che il mantenimento del finanziamento speciale tramite un credito supplementare che supererebbe l'aumento dei fondi previsto per il messaggio ERI 2021-2024 non sia adeguato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.