<h2>SubmittedText<h2><p>Il diritto al gratuito patrocinio vale soltanto per la prima procedura d'asilo e un'opposizione. Per ulteriori procedure e opposizioni il richiedente l'asilo deve in ogni caso assumersi i costi</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1° marzo 2019 le domande d'asilo per le quali non occorrono ulteriori accertamenti sono trattate nei centri della Confederazione nel quadro di procedure celeri, caratterizzate da termini procedurali e ricorsuali brevi. Per svolgere tali procedure celeri in maniera corretta ed equa sotto il profilo dello Stato di diritto, i richiedenti hanno diritto, come misura accompagnatoria, di usufruire gratuitamente di una consulenza sulla procedura d'asilo e di un rappresentante legale fino al passaggio in giudicato della decisione. Questa misura attua le garanzie procedurali previste nella Costituzione federale, in particolare la garanzia di un accesso effettivo ai tribunali (art. 29a [Cost; RS 101]). La rappresentanza legale è assicurata al richiedente subito dopo l'arrivo nel centro federale e fino al passaggio in giudicato della decisione.</p><p>Questo diritto alla consulenza e alla rappresentanza legale gratuite non si applica, invece, in caso di domande multiple o di riesame.</p><p>Come già indicato dal Consiglio federale nel suo messaggio del 26 maggio 2010, le domande d'asilo presentate a breve distanza dal rifiuto di una prima domanda mirano spesso soltanto a prolungare il soggiorno in Svizzera (cfr. FF 2010 3902 seg., 3938 seg.). Per questo motivo, alla fine del 2012 il legislatore ha deciso di trattare le domande d'asilo presentate entro cinque anni dal passaggio in giudicato dell'ultima decisione di asilo e di allontanamento quali domande multiple, in una procedura speciale (art. 111c della legge sull'asilo [LAsi; RS 142.31]). Dal 1° febbraio 2012 queste domande sono trattate in una procedura celere e devono essere presentate in forma scritta e motivate. Lo stesso vale anche per le domande di riesame (art. 111b LAsi). La domanda di riesame è un rimedio giuridico straordinario, che può essere presentato dopo il passaggio in giudicato e mira a modificare la decisione originaria di asilo e di allontanamento in seguito a un successivo cambiamento della situazione. Dato che la rappresentanza legale completa e gratuita dura soltanto fino al passaggio in giudicato della decisione (cfr. art. 102h cpv. 3 LAsi), le domande di riesame non danno quindi diritto a questa prestazione ai sensi della LAsi. Gli interessati che lo richiedono hanno soltanto il diritto minimo costituzionale al gratuito patrocinio se non dispongono dei mezzi necessari e la loro causa non sembra priva di probabilità di successo (art. 29 cpv. 3 Cost. in combinato disposto con art. 65 cpv. 2 della legge sulla procedura amministrativa [PA; RS 172.021]). Questo vale anche per le persone che hanno presentato una domanda multipla prima della scadenza del termine quinquennale. Il diritto vigente tiene pertanto già conto della richiesta avanzata nella mozione riguardo alle domande multiple e di riesame. Il Consiglio federale non vede altre azioni giuridiche per le quali i richiedenti l'asilo approfittano di questa prestazione.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario modificare il quadro normativo in questo settore nel senso chiesto dalla mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.