<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di organizzare la comunicazione con le autorità in modo tale da fornire entro il 2009 una più ampia offerta di prestazioni di governo elettronico. Entro un periodo massimo di tre anni il Consiglio federale deve portare la Svizzera dal 25° posto (su un totale di 28) a uno dei primi cinque posti della graduatoria UE determinante.</p><p>L'offerta deve comprendere in particolare le seguenti prestazioni:</p><p>- semplici processi destinati ai cittadini devono essere svolti dalla A alla Z sul portale Internet: scaricare e compilare i corrispondenti moduli, pagare le prestazioni via Internet, effettuare la notifica automatizzata dei documenti giuridicamente validi richiesti;</p><p>- la comunicazione con le autorità nel settore delle assicurazioni sociali deve poter avvenire elettronicamente;</p><p>- la comunicazione con le autorità nel settore dell'imposta sul valore aggiunto deve poter avvenire elettronicamente;</p><p>- i cittadini devono poter richiedere elettronicamente e in modo sicuro il loro conto AVS;</p><p>- i cittadini devono poter votare elettronicamente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel sistema federalista svizzero l'introduzione del governo elettronico su tutto il territorio solleva particolari problemi. La competenza in quasi tutte le prestazioni di servizi di governo elettronico per la popolazione spetta ai cantoni o ai comuni. Il Consiglio federale può provvedere unicamente alla disponibilità elettronica delle prestazioni di servizi della Confederazione. Inoltre, in parecchi casi la preparazione di molte di queste prestazioni amministrative richiede la collaborazione a vari livelli federali.</p><p>La strategia approvata dal Consiglio federale il 24 gennaio 2007 costituisce la base per l'attuazione del governo elettronico a tutti i livelli del sistema federale. L'implementazione deve avvenire in modo decentralizzato, ma coordinato e sotto la vigilanza di un comitato direttivo. D'intesa con i cantoni è stata elaborata una convenzione quadro concernente la collaborazione nell'ambito del governo elettronico in Svizzera, che costituisce la cornice istituzionale per la realizzazione della strategia a livello nazionale. La Conferenza dei governi cantonali ha adottato detta convenzione nel mese di giugno del 2007 e il Consiglio federale l'ha approvata il 29 agosto 2007. Essa si trova ora per ratifica presso i cantoni. Ancora prima della fine dell'anno, il comitato direttivo dovrebbe riunirsi per discutere sull'attuazione della strategia.</p><p>In relazione a questa attuazione, vari progetti su temi trattati nella mozione sono già previsti o in fase di realizzazione. L'offerta elettronica deve essere creata dall'autorità competente per ciascuna procedura amministrativa. Molti servizi sono offerti dai cantoni e dai comuni. Il Consiglio federale non può e non vuole intervenire in modo vincolante nel loro ambito di competenza. L'attuazione presuppone spesso progetti organizzativi e informatici complessi e onerosi sotto il profilo del personale e delle finanze. Nel caso di alcuni punti, le aspettative temporali e materiali dell'autrice della mozione non sono pertanto realistiche. D'altra parte, il Consiglio federale non può fornire nessuna garanzia riguardo a futuri valori di benchmark dell'UE.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia convinto che la strategia e la convenzione approvate di recente conferiscano nuovo dinamismo all'attuazione del governo elettronico, nel senso che nei prossimi anni saranno messi a disposizione i suddetti servizi elettronici, anche se in parte in orizzonti più estesi di quelli auspicati nella mozione. In tal modo nei prossimi benchmark in materia di governo elettronico la Svizzera avrà una migliore classifica.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.