<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito dell'elaborazione del progetto dettagliato volto a riformare Agroscope e del piano per attuare tale riforma, il Consiglio federale è incaricato di disporre le misure necessarie affinché il bilancio preventivo di Agroscope benefici immediatamente della totalità dei guadagni in termini di efficienza. Invece di essere destinati al finanziamento di progetti di costruzione, tali guadagni devono tornare a profitto della ricerca agricola. Il cambiamento di destinazione risponde a quanto richiesto dalla mozione 18.4087 n della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, accolta l'11 marzo 2019, che incarica il Consiglio federale di rivedere la portata dell'obiettivo di risparmio perseguito dalla riforma strutturale di Agroscope e di convertirlo in un obiettivo di efficienza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In relazione ad Agroscope, il 30 novembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di riconfermare la nuova strategia di ubicazione che prevede un campus di ricerca centrale a Posieux (FR), due centri di ricerca regionali - uno a Changins (VD) e uno a Reckenholz (ZH) - nonché stazioni sperimentali decentrate e di reinvestire nella ricerca di Agroscope i guadagni in termini di efficienza a livello di spese d'esercizio che ne derivano. Il Consiglio federale è consapevole sia dell'importanza dell'agricoltura e della filiera alimentare svizzere sia delle grandi sfide con le quali queste si confrontano. Un potenziamento della ricerca agricola è assolutamente necessario in tale contesto.</p><p>La riforma di Agroscope è lungimirante ed economica. La ricerca agricola sarà potenziata e le stazioni sperimentali decentrate miglioreranno lo scambio di conoscenze con la pratica. La gestione diventerà più efficiente e ciò consentirà di fornire le prestazioni in maniera più sostenibile. Alla luce di questi valori aggiunti, la riforma è sostenuta anche dai Cantoni coinvolti nel processo, dalla categoria e dalla ricerca. Con l'attuazione della nuova strategia di ubicazione, nel periodo 2018-2028 Agroscope potrà realizzare guadagni in termini di efficienza a livello di infrastrutture per un totale di circa 74 milioni di franchi.</p><p>Dal 2028, tali guadagni ammonteranno annualmente a 10.3 milioni di franchi per gli spazi e a circa 2.0-2.5 milioni di franchi per l'esercizio. A lungo termine il preventivo per gli investimenti della Confederazione sarà sgravato nella misura di circa 36 milioni di franchi. Tuttavia, la realizzazione comporta la necessità di anticipare gli investimenti, concentrandoli dal profilo temporale. In questo contesto sarà decisiva, in particolare, la trasformazione della sede di Posieux nel nuovo campus di ricerca centrale.</p><p>Alla proposta di destinare integralmente i guadagni in termini di efficienza al potenziamento della ricerca agricola si contrappone l'inaspettata crisi innescata dal coronavirus che solleciterà notevolmente il bilancio della Confederazione nei prossimi anni. Di conseguenza, per tutti i fondi disponibili le priorità dovranno essere stabilite in maniera ancor più rigorosa rispetto a quanto è stato il caso finora. Alla luce dell'elevato onere per il bilancio della Confederazione causato dall'epidemia di coronavirus, è difficile aumentare il preventivo dell'UFCL e, parallelamente, trasferire immediatamente alla ricerca tutti i guadagni in termini di efficienza gradualmente ottenuti. Dei guadagni in termini di efficienza realizzati nel periodo 2018-2028, 31 milioni di franchi circa dovranno essere destinati alla compensazione delle maggiori uscite temporanee dell'UFCL. Dopo il 2028, saranno invece integralmente utilizzati per la ricerca agricola di Agroscope.</p><p>Il parziale trasferimento, fino al 2028, dei guadagni in termini di efficienza consente comunque di colmare le principali lacune presenti attualmente nella ricerca agricola. Dal 2021, e soprattutto dal 2022, Agroscope potrà investire ulteriori mezzi con incidenza sul finanziamento nello sviluppo di stazioni sperimentali, nel potenziamento della ricerca nei settori sicurezza alimentare, difesa alternativa dei vegetali, efficacia ambientale, sopportabilità economica e aspettative della società, nonché in nuove attività sul piano esecutivo concernenti l'agricoltura e la filiera alimentare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.