<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come vengono finanziate le cliniche pediatriche in Svizzera (fonti di finanziamento)?</p><p>2. Le tariffe (cure ambulatoriali e stazionarie) presentano caratteristiche particolari, soprattutto se paragonate a quelle degli adulti? Se sì, quali?</p><p>3. Come si presenta l'andamento dei costi in pediatria sull'arco di almeno cinque anni? Qual è la tendenza rispetto alla medicina per adulti?</p><p>4. Come valuta le critiche espresse nell'attuale dibattito pubblico, secondo cui la medicina pediatrica sarebbe "sottofinanziata"? Quali sono gli argomenti a sostegno di e contro queste critiche?</p><p>5. Come dovrebbe essere valutata l'efficienza delle cliniche per bambini? Sono disponibili studi corrispondenti da parte di organi indipendenti?</p><p>6. Ritiene necessario indennizzare meglio la medicina pediatrica? Sarebbe disposto, se del caso, a intervenire sulle tariffe a favore della medicina pediatrica, pur garantendo la neutralità dei costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli ospedali pediatrici sono finanziati, come tutti gli altri, dagli introiti dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), dell'assicurazione invalidità (AI) e dell'assicurazione contro gli infortuni (AINF), delle assicurazioni complementari, dei pazienti autopaganti, delle prestazioni economicamente d'interesse generale e da fondi di terzi (p. es. dal settore della ricerca). Nel settore stazionario i Cantoni finanziano almeno una quotaparte del 55 per cento della remunerazione delle prestazioni fornite ai sensi dell'AOMS, rispettivamente del 20 per cento della remunerazione dell'ambito AI.</p><p>2. In linea di principio, nel settore stazionario SwissDRG AG, competente per lo sviluppo e l'aggiornamento delle strutture tariffali, tiene normalmente conto delle differenze rispetto agli adulti (p. es. attraverso il cosiddetto split per bambini) e aggiorna regolarmente la struttura tariffale. Le trattative tra i partner tariffali a livello di singolo ospedale permettono di tenere conto delle eventuali peculiarità (cfr. sentenza C-3617/2013 del Tribunale amministrativo federale). L'onere della prova spetta agli ospedali.</p><p>La struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali Tarmed contiene un capitolo separato per la pediatria e la neonatologia, in cui sono illustrati gli esami pediatrici e alcune prestazioni pediatriche supplementari. Anche nel resto della struttura tariffale sono in parte elencate posizioni supplementari per la pediatria. Gli interventi chirurgici, invece, non soggiacciono a una tariffa diversa rispetto alla medicina per adulti (ad eccezione di alcune prestazioni di anestesia). Il Consiglio federale si è già avvalso due volte della sua competenza sussidiaria per adeguare la struttura tariffale Tarmed, dato che i partner tariffali non erano riusciti a raggiungere un accordo. Già con il suo primo intervento nel 2014, il Consiglio federale aveva migliorato la situazione delle prestazioni della medicina di base, di cui la pediatria fa parte. Lo stesso risultato è stato ottenuto con il suo secondo intervento, con validità dal 1° gennaio 2018. Dopo la consultazione, il Consiglio federale ha proceduto ad alcune modifiche in base ai pareri pervenuti per tenere in considerazione il potenziale onere supplementare causato dal trattamento di determinati gruppi di pazienti (p. es. per i bambini di età inferiore ai sei anni). Le modifiche del 1° gennaio 2018 non riguardano i settori dell'assicurazione invalidità (AI) e dell'assicurazione contro gli infortuni (AINF).</p><p>3. Sulla base dei dati di fatturazione aggregati degli assicuratori-malattie (pool di dati di SASIS AG) a disposizione della Confederazione, si possono esporre unicamente le prestazioni lorde fatturate a carico dell'AOMS per gruppi di fornitori di prestazioni, ma non i costi di produzione sostenuti per l'erogazione delle prestazioni. Inoltre queste cifre si riferiscono solo al gruppo degli specialisti in pediatria e alle cliniche pediatriche e quindi non a tutte le prestazioni fornite ai bambini. Nel 2017, le prestazioni lorde fatturate (in franchi) per prestazioni mediche ambulatoriali (incl. medicamenti, EMAp, ecc.) e per trattamenti stazionari in pediatria ammontavano a circa 600 milioni di franchi, pari a circa il 2,5 per cento di tutte le prestazioni lorde fatturate. Dal 2012 al 2017 le prestazioni lorde annue in pediatria hanno subito un aumento leggermente superiore a quello delle relative prestazioni lorde in generale.</p><p>4./5. Il Consiglio federale ritiene che, in generale, le tariffe nel settore ambulatoriale coprano i costi scaturiti da prestazioni obbligatorie fornite in modo efficace, appropriato ed economico. Le tariffe e i prezzi sono il risultato di convenzioni concluse tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (autonomia tariffale). Pertanto spetta di principio a questi ultimi provare un eventuale sottofinanziamento strutturale con dati trasparenti su costi e prestazioni e presentare le loro richieste in sede di trattativa. In questo contesto è importante ricordare che la tariffa può coprire al massimo i costi comprovati in modo trasparente di una fornitura di prestazioni efficace.</p><p>Come ha già avuto modo di affermare il Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Eymann 18.3915, "Remunerazione insufficiente a coprire i costi delle prestazioni ambulatoriali degli ospedali pediatrici di Zurigo, San Gallo e Basilea, nonché della clinica pediatrica di Berna e di altre cliniche pediatriche", la situazione specifica della medicina pediatrica non si discosta sostanzialmente da quella della medicina per adulti per quanto riguarda l'insufficienza o l'eccesso di finanziamento di determinate prestazioni indotti dalla struttura tariffale SwissDRG. La legge prescrive inoltre un confronto dell'economicità (benchmarking). Inoltre il Consiglio federale non è a conoscenza di studi che esaminino l'efficienza degli ospedali pediatrici. Indipendentemente da quanto precede, la valutazione dell'efficienza è un processo dinamico costante e spetta prima di tutto ai partner tariffali.</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene molto importante garantire a tutti i gruppi di pazienti, e in particolar modo ai bambini, cure appropriate e di alto livello qualitativo e a costi il più possibile convenienti. Come ha già ricordato nella sua risposta all'interpellanza menzionata sopra, ritiene che il problema di un'eventuale insufficienza di finanziamento della medicina pediatrica descritto dagli ospedali specializzati non possa essere motivato, per quanto riguarda il settore ambulatoriale, dagli adeguamenti che ha apportato al Tarmed. Se la situazione particolare lamentata dagli ospedali pediatrici dovesse essere confermata, sarebbe piuttosto imputabile al modello tariffale in quanto tale, e quindi dovrebbe essere esaminata ed eventualmente corretta nel quadro di una revisione totale del Tarmed, cioè di una rielaborazione sostanziale del modello tariffale realizzabile unicamente dai partner tariffali, che dispongono delle competenze e delle basi di dati necessarie in proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.