<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2006 il Consiglio federale sostiene misure per favorire la digitalizzazione della radiodiffusione e promuovere la tecnologia DAB+ a scapito della diffusione tradizionale dei programmi via OUC (banda FM). Dal punto di vista tecnico, il DAB+ rappresenta per la radio un avanzamento tecnologico importante, come lo è il TPEG per le informazioni sul traffico stradale (linee guida per le informazioni sul traffico stradale europeo). La qualità di trasmissione migliorerà notevolmente e contribuirà così a meglio informare gli utenti della strada in merito ai maggiori rischi per la sicurezza sugli assi di traffico principali. Nell'ottobre del 2017 il Consiglio federale ha affermato l'intenzione di accelerare il passaggio dalla FM al DAB+ entro il 2024 "nella misura in cui un'attuazione ordinata del passaggio dalla trasmissione analogica a quella digitale lo richieda". Tale attuazione è stata concordata nel 2015 mediante un accordo tra la SSR e l'80 per cento delle radio private e in seguito approvata dal Consiglio federale. È dunque previsto che la transizione dalla FM al DAB+ avvenga ad agosto 2022 per la SSR e ad agosto 2023 per le altre radio. Questo passaggio al DAB+ potrebbe però avere conseguenze pesanti sulla sicurezza del traffico. A fine 2020 circa il 60 per cento degli utenti della strada non aveva accesso dal punto di vista tecnico al DAB+ e non avrebbe quindi più potuto sentire le informazioni sul traffico stradale. Questa perdita di informazioni, potenzialmente assai considerevole, è preoccupante: Viasuisse diffonde annualmente oltre 2600 comunicazioni urgenti (automobilisti in contromano, pedoni sull'autostrada, oggetti sulla carreggiata, ecc.). </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ha analizzato il numero di utenti della strada che, a seguito del passaggio dalla FM al DAB+ da parte della SSR ad agosto 2022 e della maggior parte delle radio private ad agosto 2023, non avranno più accesso alle informazioni sul traffico stradale? In caso positivo, potrebbe esporre le sue valutazioni in merito?</p><p>2. Il passaggio dalla tecnologia FM al DAB+ è stato esaminato nell'ottica della sicurezza stradale, tenendo conto della potenziale enorme perdita delle informazioni che attualmente sono diffuse tramite la banda FM di Viasuisse?</p><p>3. Non sarebbe opportuno ritardare questo passaggio al DAB+ oltre il 2024, fino a quando i veicoli non saranno sufficientemente equipaggiati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il TPEG (Transport Protocol Experts Group)<b></b>è un formato che consente di trasmettere informazioni più ampie sul traffico e i viaggi attraverso canali digitali, in particolare la radio digitale. Per avvertire gli automobilisti in modo immediato, anni fa è stato sviluppato il sistema TA (Traffic Announcement), il quale orienta gli utenti della strada sulla base di comunicazioni della polizia, Viasuisse e altre fonti in merito ai pericoli sulle strade. Da molto tempo il sistema TA viene diffuso via FM, e dal 2016 la SSR lo diffonde anche via DAB+. Altri gestori di piattaforme digitali introdurranno questo servizio ancora nel corso di quest'anno.</p><p>Domanda 1</p><p>Il Consiglio federale non ha proceduto a una valutazione sistematica. Tuttavia, avviene uno stretto scambio tra il settore radiofonico e automobilistico e quello del commercio di apparecchi. La pressoché totalità dei nuovi veicoli è dotata di DAB+ - ogni anno entrano infatti in circolazione circa 300 000 nuovi mezzi equipaggiati di tecnologia digitale, e questo anche perché l'UE ha nel frattempo introdotto l'obbligo di DAB+ per tutti i nuovi veicoli. Le auto più vecchie non sono ancora state convertite, ma oggi questa operazione può essere eseguita in tutta semplicità e a poco prezzo. Gli adattatori DAB+ sono disponibili già a partire da 50 CHF.</p><p>Domanda 2</p><p>A differenza delle FM, il DAB+ offre anche molte più possibilità a livello grafico per segnalare in automobile situazioni di pericolo sulle strade. In aggiunta, secondo alcuni sondaggi, oggi il 30% degli automobilisti non ascolta la radio. L'ascolto radiofonico contribuisce alla sicurezza stradale, ma non è obbligatorio per una guida sicura. In ambito di informazione e allarme l'USTRA non punta solo sulla radio: diffonde indicazioni di comportamento anche tramite display ottici lungo la carreggiata e limiti di velocità dinamici. Inoltre, amplia l'offerta di informazioni via Internet/Smartphone che possono essere trasmesse direttamente al display dell'automobile.</p><p>Domanda 3</p><p>Per esperienza si prevede che negli ultimi mesi prima della disattivazione delle FM e subito dopo la data di spegnimento saranno operate numerose conversioni. Lo dimostra quanto avvenuto in Norvegia, dove nell'anno della disattivazione della tecnica FM è avvenuto il 22 per cento delle conversioni. Ciò consente di colmare considerevolmente le lacune a livello di raggiungibilità.</p>  Risposta del Consiglio federale.