<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di concludere con i futuri inquilini del costruendo Centro stampa contratti d'affitto che prevedano perlomeno la copertura dei costi. I contratti devono essere conclusi prima della fine dei lavori, consentendo così di determinare per tempo l'effettivo fabbisogno di spazi ed di evitare il sovvenzionamento di singoli media con un'offerta di spazi gratuiti.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Negli scorsi anni l'importanza dei media si è costantemente accresciuta. Essi assumono un ruolo centrale per la formazione delle opinioni su vasta scala in un Paese, come la Svizzera, a cui sta a cuore la vitalità del sistema democratico. Ciò spiega anche la continua crescita di giornalisti presenti a Berna. </p><p>Da sempre i collaboratori dei media a Palazzo federale hanno potuto far capo agli spazi messi gratuitamente a disposizione dalla Confederazione. Questa prassi non è mai stata messa in discussione e ha sempre beneficiato del sostegno della Cancelleria federale e del Parlamento. Le basi giuridiche si trovano nell'ordinanza del Consiglio federale sull'accreditamento di giornalisti, del 21 dicembre 1990, che all'art. 9 cpv. 1 lett. f consente ai giornalisti accreditati di beneficiare dell'"uso gratuito dei posti e degli strumenti di lavoro disponibili nei locali loro riservati, d'intesa con il Comitato dell'Unione dei giornalisti di Palazzo federale". Già nel corso della pianificazione del nuovo centro, ai giornalisti erano giunti segnali positivi in merito alla proroga di tale prassi. </p><p>Dal canto suo, la SSR, ha concluso una convenzione quadro con la Confederazione - rappresentata dai Servizi del Parlamento e dalla Cancelleria federale - che regola la questione relativa alle indennità e che è stata rinnovata il 2 novembre 1999. Si tratta di un accordo che disciplina una collaborazione, per i dibattiti parlamentari e le conferenze stampa del Consiglio federale, nei seguenti ambiti: produzione, messa a disposizione, lavorazione nonché utilizzazione dei suoni e delle immagini.</p><p>La SSR offre alla Confederazione prodotti e prestazioni a gratis e in contraccambio la Confederazione rinuncia alla riscossione di un affitto per gli spazi occupati a Palazzo federale. Il punto 5 del relativo contratto recita: " Le prestazioni fornite dalla SSR e dalla Cancelleria federale sono equivalenti e si compensano reciprocamente. Con le prestazioni fornite reciprocamente dalle parti viene saldata ogni pretesa di indennizzo".</p><p>Le Camere federali hanno autorizzato l'allestimento di un nuovo Centro stampa per trasferire fuori palazzo le postazioni di lavoro dei giornalisti e per potere utilizzare secondo le proprie necessità gli spazi liberati. Ciò avverrà entro la fine di maggio del 2006.</p><p>Non si vede il motivo per cui questo trasferimento debba comportare la modifica di una prassi che finora ha sempre dimostrato la propria validità. I giornalisti dovrebbero quindi continuare a disporre di spazi, mobilia e allacciamenti gratuiti; dovranno invece - come finora - acquistare, installare e provvedere alla manutenzione in proprio delle apparecchiature tecniche.</p><p>Il Consiglio federale è però disposto a far calcolare i costi integrali dei posti di lavoro a disposizione dei giornalisti nel Centro stampa. Un mandato in tal senso sarà attribuito ai servizi federali competenti in questo ambito.</p></text>