<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto sulla situazione riguardante la copertura del reddito dei salariati e dei lavoratori indipendenti in caso d'incapacità lavorativa dovuta a malattia. Il rapporto dovrà analizzare, nel modo più accurato possibile, le dimensioni seguenti:</p><p>a. la proporzione dei lavoratori attivi - salariati o indipendenti - beneficiari di un reddito sostitutivo in caso di malattia;</p><p>b. il tasso di sostituzione del reddito in funzione della durata dell'assenza;</p><p>c. il regime giuridico che fornisce tale reddito sostitutivo (contratto di lavoro, convenzioni collettive, indennità giornaliere LAMal, assicurazione individuale o collettiva secondo la LCA, assicurazione stipulata dal datore di lavoro o altro);</p><p>d. gli importi globali pagati a titolo di copertura del reddito in caso di malattia;</p><p>e. le lacune nella copertura della perdita di guadagno in caso di malattia;</p><p>f. la quota delle assenze dovute a malattia, per le quali è stato versato un reddito sostitutivo in funzione della loro durata;</p><p>g. la tipologia delle persone che non beneficiano di un reddito sostitutivo in caso di malattia;</p><p>h. i problemi di coordinamento tra le assicurazioni d'indennità giornaliera e i regimi d'invalidità del primo e del secondo pilastro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto "Valutazione e proposte di riforma dell'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia", pubblicato il 30 settembre 2009 in adempimento del postulato 04.3000 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha illustrato e valutato la regolamentazione legale vigente (assicurazione di indennità giornaliera ai sensi della legge sull'assicurazione malattie, RS 832.10; e della legge sul contratto d'assicurazione, RS 221.229.1; prosecuzione del pagamento del salario e assicurazione di indennità giornaliera secondo il diritto del lavoro) e il mercato assicurativo. Oggi come allora, i dati relativi all'assicurazione di indennità giornaliera e alla prosecuzione del pagamento del salario in caso di incapacità lavorativa dovuta a malattia sono insufficienti. Manca in ogni caso la base di dati necessaria per rispondere alle domande del postulato. Per poterlo fare bisognerebbe riunire dati provenienti da diverse fonti (datori di lavoro, lavoratori indipendenti, salariati, assicuratori di indennità giornaliera). Dato che l'assicurazione di indennità giornaliera non è obbligatoria, il rischio di perdita di guadagno è coperto oggi con una moltitudine di contratti individuali e di soluzioni convenute tra le parti sociali, il che rende ancor più difficoltoso il rilevamento dei dati. Il Consiglio federale è convinto che raccogliere i dati necessari sarebbe molto complesso e comporterebbe un onere sproporzionato in termini di risorse umane e finanziarie. Pertanto respinge la richiesta avanzata nel postulato di redigere un rapporto.</p><p>È invece disposto ad analizzare il coordinamento tra le assicurazioni di indennità giornaliera e i regimi d'invalidità del primo e del secondo pilastro e a presentare un rapporto in merito (come chiesto alla lettera h del postulato).</p><p>Inoltre incaricherà il Dipartimento federale dell'interno di esaminare se sia possibile o necessario effettuare tra gli assicuratori un rilevamento dei dati relativi alla somma assicurata, al tipo di contratti assicurativi e alle prestazioni.</p> Il Consiglio federale propone di respingere le lettere a-g e di approvare la lettera h del postulato.