<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-07-09-5A_468-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_468/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 9 luglio 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Bovey, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione sede di Lugano, </div> <div class="para">via Bossi 2a, 6901 Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Marcello Baggi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">revoca del sequestro, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 14 aprile 2025 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2025.15). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con provvedimento 8 gennaio 2025 l'Ufficio di esecuzione (UE) sede di Lugano ha annullato il sequestro eseguito il 7 luglio 2009, su istanza dell'avv. A.________, nei confronti di B.________ concernente i suoi averi presso tre banche con sede a Lugano in garanzia di un credito di fr. 625'024.-- oltre interessi. </div> <div class="para">Mediante sentenza 14 aprile 2025 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso introdotto l'11 febbraio 2025 da A.________ contro tale provvedimento dell'UE. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con ricorso datato 9 giugno 2025 A.________ ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento con l'accoglimento della " richiesta di mutamento del sequestro civile (infruttuoso) in sequestro penale con la restituzione dei beni alla vittima del reato ovvero il sottoscritto avvocato ". </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Secondo l'<span class="artref">art. 100 cpv. 2 lett. a LTF</span>, il ricorso contro una decisione delle autorità cantonali di vigilanza in materia di esecuzione e fallimento deve essere depositato presso il Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione. Giusta l'<span class="artref">art. 48 cpv. 1 LTF</span>, gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine. </div> <div class="para">Dall'estratto del sistema di tracciamento degli invii raccomandati della posta risulta che la sentenza qui impugnata è stata impostata il 17 aprile 2025, che il 30 aprile 2025 vi è stato un tentativo di recapito dell'invio al ricorrente in Italia, tuttavia "assente", e che infine l'invio è stato recapitato al destinatario il 30 maggio 2025. In virtù dell'<span class="artref">art. 44 cpv. 2 LTF</span>, la sentenza va considerata notificata il settimo giorno dal primo tentativo di consegna infruttuoso del 30 aprile 2025, ossia il 7 maggio 2025. Il termine di dieci giorni dell'<span class="artref">art. 100 cpv. 2 lett. a LTF</span> per adire il Tribunale federale ha quindi iniziato a decorrere l'8 maggio 2025 (<span class="artref">art. 44 cpv. 1 LTF</span>) per scadere lunedì 19 maggio 2025 (<span class="artref">art. 45 cpv. 1 LTF</span>). Il rimedio all'esame, consegnato alla posta italiana il 9 giugno 2025 e pervenuto alla posta svizzera il 15 giugno 2025 (data determinante ai sensi del già citato <span class="artref">art. 48 cpv. 1 LTF</span>), risulta perciò tardivo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">L'<span class="artref">art. 60 cpv. 3 LTF</span> non conferisce un diritto alla notifica delle sentenze per via elettronica (v. sentenza 7B_652/2024 del 30 luglio 2024 consid. 1.2 con rinvio). Già per questo motivo non occorre dare seguito alla richiesta del ricorrente volta ad ottenere "le notificazioni per pec" al suo indirizzo e-mail. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 9 luglio 2025 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Bovey </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>