<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione al fine di impedire l'avvicendamento dei consiglieri federali a partire da metà legislatura.</p><p>L'articolo 35 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione dev'essere completato in modo tale che l'avvicendamento non sia possibile e che, in caso di dimissioni in corso di legislatura, per la scelta venga applicata la regola semplice dell'anzianità d'elezione, senza che il collegio governativo possa votare.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Conformemente all'articolo 35 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (RS 172.010) il Consiglio federale ripartisce i dipartimenti fra i suoi membri; questi hanno l'obbligo di assumere il dipartimento loro assegnato. Inoltre il Consiglio federale può modificare in ogni momento la ripartizione dei dipartimenti. Quest'ultima rientra nelle responsabilità collegiali del governo, che decide in merito dopo avere deliberato in comune e simultaneamente, vegliando a ottenere un risultato ottimale per il collegio e tenendo conto per quanto possibile dell'anzianità e degli interessi dei singoli membri.</p><p>Questa regolamentazione si è rivelata valida, poiché garantisce da un lato che la ripartizione dei dipartimenti avvenga regolarmente e concede dall'altro al Consiglio federale la massima flessibilità nel ripartire i dipartimenti nell'interesse dell'intero collegio.</p><p>Il divieto di nuova ripartizione dei dipartimenti dopo metà legislatura limiterebbe notevolmente la flessibilità del Consiglio federale. Lo stesso accadrebbe se in caso di vacanza durante la legislatura i dipartimenti fossero ripartiti in base al principio dell'anzianità e il Consiglio federale non potesse votare in merito. Non sarebbe garantito che i dipartimenti possano essere ripartiti al meglio tra i membri del Consiglio federale nell'interesse del collegio governativo. Questo indebolirebbe il Consiglio federale in quanto collegio e sarebbe contrario agli sforzi profusi attualmente nell'ambito della prevista riforma del governo.</p></text>