<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di riproporre senza indugio le modifiche della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) ampiamente sostenute nel dibattito che ha preceduto la votazione del 17 giugno 2012, in particolare il miglioramento della compensazione dei rischi, la soppressione della partecipazione ai costi per le prestazioni di maternità, la possibilità del rimborso di prestazioni non obbligatorie fornite nelle reti di cure integrate e il miglioramento della prevenzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'entrata in vigore della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Consiglio federale ha proposto numerose riforme. Alcune sono state respinte dal Parlamento (04.032: Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Libertà di contrarre), altre dal popolo (04.062: Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Managed Care).</p><p>L'autore della mozione chiede al Consiglio federale di ripresentare a breve una serie di disposizioni già contenute nel progetto di revisione sulle reti di cure integrate nettamente respinto dal popolo appena due mesi or sono. Da allora, il Consiglio federale, nel rispetto dell'opinione espressa dalla popolazione, non ritiene opportuno sottoporre di nuovo al Parlamento e al popolo, per lo meno in tempi brevi, le stesse disposizioni.</p><p>Inoltre, la riforma riguardante le reti di cure integrate era stata realizzata in modo da tener conto di tutti gli aspetti del sistema, di tutti i partner e delle diverse implicazioni di ogni disposizione. Per esempio, il nuovo affinamento della compensazione dei rischi era stato previsto come un incentivo a sviluppare una concorrenza orientata alla qualità e non più fondata sulla selezione dei rischi. In tal modo, gli assicuratori sarebbero stati stimolati a partecipare allo sviluppo delle reti, che costituiscono un'alternativa alla clausola del bisogno e alla libertà di contrarre. Difatti, le reti coordinano le prestazioni e creano collaborazioni tra i fornitori di prestazioni. Le offerte eccedenti sono così regolate dal sistema stesso e non da disposizioni supplementari. Parimenti, la possibilità di fornire nel quadro di una rete di cure integrate prestazioni diverse da quelle previste dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie dipendeva direttamente dalla definizione delle reti prevista nella riforma. Proporre disposizioni isolate significherebbe perdere di vista il contesto.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'elaborazione di un nuovo progetto equilibrato necessiterà di un'analisi della situazione e di discussioni approfondite con tutti gli attori. Il Parlamento potrebbe integrare nel processo legislativo gli elementi che si rivelassero effettivamente incontestati. Sono state depositate, per esempio, due iniziative parlamentari che riprendono singole richieste della presente mozione (gruppo liberale radicale 12.446, "Introdurre rapidamente una compensazione dei rischi efficace"; Maury Pasquier 11.494, "Partecipazione ai costi per le prestazioni di maternità. Parità di trattamento").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.