<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. È a conoscenza del fatto che il Politecnico di Zurigo riceve ogni anno aiuti finanziari pari a un milione di franchi svizzeri dalle FFS, a loro volta sovvenzionate, generando di fatto un sovvenzionamento trasversale?</p><p>2. Come valuta questi versamenti, considerati il forte indebitamento delle FFS e la gravissima situazione finanziaria in cui versa FFS Cargo? </p><p>3. Come valuta questi versamenti alla luce della prevista soppressione di ben 1400 posti di lavoro nel quadro del programma di risanamento finanziario "Railfit 2020-2030" delle FFS?</p><p>4. In generale come valuta le pratiche di sovvenzionamento trasversale da parte di imprese "parastatali" sovvenzionate nei confronti di altre imprese anch'esse sovvenzionate? </p><p>5. È disposto a fare in modo che gli aiuti finanziari tra imprese "parastatali" non avvengano più in futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale controlla le FFS mediante obiettivi strategici e si aspetta quindi che esse offrano alla clientela del traffico viaggiatori e del traffico merci soluzioni per la mobilità interessanti. L'impresa è responsabile dell'attuazione di queste direttive e il Consiglio federale non interferisce nella gestione operativa delle sue attività.</p><p>1./4./5. Più del 70 cento del fatturato delle FFS proviene è costituito dagli introiti legati alla clientela. Per far fronte alle attuali sfide nel trasporto pubblico, l'impresa deve cercare di sviluppare ulteriormente il suo modello aziendale con fondi propri. Questi comprendono anche collaborazioni nel campo della ricerca, come l'iniziativa sulla mobilità insieme al Politecnico federale di Zurigo ("ETH Mobilitätsinitiative"), nell'ambito della quale due partner autonomi cooperano senza sovvenzionamenti. Il Consiglio federale è a conoscenza di questa collaborazione e sostiene gli sforzi compiuti dalle FFS nella realizzazione di strumenti per lo sviluppo di futuri potenziali nel settore della mobilità. Il Politecnico di Zurigo è un'istituzione rinomata che, grazie a diverse discipline specialistiche, è assolutamente idonea a dare un contributo alla ricerca di soluzioni alle attuali e future sfide nel settore della mobilità.</p><p>2./3. Le FFS devono affrontare importanti sfide a livello imprenditoriale e finanziario. In particolare il comparto merci versa in condizioni molto difficili da diversi anni. Pertanto un programma di risanamento e di ulteriore sviluppo dovrebbe contribuire a risollevare FFS Cargo dalla crisi finanziaria entro il 2020. Inoltre già nell'autunno 2016 le FFS hanno introdotto in tutto il gruppo il programma di risparmio "Railfit 2020-2030", con l'intento di contribuire a mantenere competitiva la ferrovia e accessibili le tariffe per i clienti. Inoltre, nell'esercitare il suo controllo finanziario, negli obiettivi strategici per le FFS il Consiglio federale ha stabilito un limite massimo per l'indebitamento dell'azienda. Nell'esercizio 2017 le FFS sono riuscite a rispettare questo limite.</p>  Risposta del Consiglio federale.