<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>1. Il Consiglio federale ha già ribadito più volte di condividere il parere che le attuali differenze di onere fiscale sono in parte troppo accentuate (cfr. ad es. il parere del Consiglio federale sulla mozione David 98.3044). Non è possibile rispondere con precisione alla domanda su quali differenze siano ancora accettabili e quali no, senza prima procedere ad un'accurata analisi della concreta situazione all'origine delle disparità. Tra queste vi sono, segnatamente, il differente livello delle prestazioni statali nei singoli Cantoni, le soluzioni nell'ambito della perequazione degli oneri intercantonali e le differenze di vantaggi offerte dalle varie località.</p><p></p><p></p><p></p><p>2. Il Consiglio federale è pienamente cosciente che i problemi connessi con le differenze tra gli oneri fiscali cantonali possano farsi maggiormente sentire nei comuni confinanti con altri Cantoni.</p><p></p><p></p><p></p><p>3. Attualmente il Consiglio federale non dispone di strumenti che gli consentano di aiutare direttamente questi Comuni, particolarmente colpiti dalle esistenti differenze di onere fiscale. Conformemente all'ordinamento giuridico vigente nei settori fiscale e finanziario, un simile compito rientra in primo luogo nelle competenze dei Cantoni.</p><p></p><p></p><p></p><p>4. Gli strumenti prospettati in occasione dei lavori in corso per una nuova perequazione finanziaria della Confederazione, in particolare la riduzione delle differenze di fiscalità dei Cantoni connessa con la nuova perequazione delle risorse influenzabile politicamente nonché l'estensione della perequazione intercantonale degli oneri dovrebbero in futuro impedire sensibili differenze tra gli oneri fiscali dei Cantoni. Indirettamente dovrebbero così essere un po' attenuati anche i problemi dei Comuni confinanti con altri Cantoni cui allude l'autrice dell'interpellanza. E questo segnatamente perché la riforma della perequazione finanziaria della Confederazione dovrebbe comportare anche aggiustamenti della compensazione finanziaria e degli oneri all'interno dei Cantoni. </p><p></p><p></p><p></p><p>Con riferimento all'armonizzazione delle imposte, che secondo la vigente norma costituzionale si estende soltanto ai cosiddetti aspetti "formali" dell'imposizione e non all'effettivo onere fiscale, il suo contributo alla soluzione di questo problema si limita in fondo unicamente a creare condizioni un po' più trasparenti per la valutazione delle differenze di onere fiscale.</p><p></p><p></p><p></p><p>5. Le proposte per una nuova perequazione finanziaria della Confederazione verranno probabilmente poste in consultazione nel mese di maggio 1999. Al momento non è possibile dire con sufficiente certezza quando entreranno in vigore i nuovi strumenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.