<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una commissione peritale sta attualmente elaborando una revisione totale della LDDS. Ad eccezione dei punti 2 e 3, le esigenze relative alla nuova legge formulate nella mozione corrispondono fondamentalmente agli obiettivi del Consiglio federale nonché alle raccomandazioni della Commissione peritale Migrazione dell'agosto 1997.</p><p></p><p>L'integrazione degli stranieri è per il Consiglio federale una questione assai importante. I provvedimenti in vista dell'integrazione dovrebbero tuttavia concernere unicamente gli stranieri che risiederanno nel nostro Paese ancora per un periodo di tempo abbastanza prolungato. Per le persone che si trovano in Svizzera come asilanti si deve dare la priorità al ritorno in patria. Il Consiglio federale respinge quindi l'idea di un'integrazione generale di tutti gli stranieri che risiedono in Svizzera al di là di un soggiorno di breve durata.</p><p></p><p>Con la revisione parziale dell'ordinanza che limita l'effettivo degli stranieri (OLS), del 1° novembre 1998, il Consiglio federale ha optato per un sistema duale di ammissione, in base al quale le nuove ammissioni concerneranno in primo luogo i lavoratori cittadini di Stati membri dell'UE e dell'AELS. Con tali Stati sussistono tuttora legami politici, economici e culturali assai stretti che saranno ulteriormente rafforzati dagli accordi bilaterali settoriali conclusi tra la Svizzera e l'UE - segnatamente nel settore della circolazione delle persone. Per ora non sussiste una base sufficiente per assicurare la parità di trattamento nei confronti dei cittadini di Stati che potrebbero in un futuro entrare a far parte dell'UE.</p><p></p><p>Giusta la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, conformemente alla Costituzione, nel settore delle naturalizzazioni ordinarie la Confederazione è unicamente autorizzata a emanare prescrizioni minime a livello di legge (art. 44 cpv. 2 Cost.). Un diritto alla naturalizzazione degli stranieri della seconda e terza generazione che sia vincolante per i Cantoni e i Comuni non può dunque essere conseguito mediante una modifica della legge vigente. Nella prossima legislatura, il Consiglio federale intende proporre un relativo progetto (vedasi parimenti il parere del Consiglio federale alla mozione 98.3582 Hubmann, Agevolare la naturalizzazione).</p>