<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare a cinque anni la pena detentiva massima comminata secondo l'articolo 285 del Codice penale svizzero (CP; violenza o minaccia contro le autorità o i funzionari). Oltre ai funzionari e alle autorità, vanno riprese in questa categoria anche le persone operanti nei servizi sanitari e di soccorso nonché i vigili del fuoco. Una nuova disposizione dovrà inoltre permettere di punire anche i provocatori nonché i curiosi e le altre persone che intralciano i servizi sanitari e di soccorso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'inasprimento dell'articolo 285 del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0) era già stato chiesto nelle mozioni Flückiger Silvia 16.3547, Freysinger 14.3995, Rusconi 13.3114 e Segmüller 08.3876, respinte dal Consiglio federale e dal Parlamento. Il 25 aprile 2018 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull'armonizzazione delle pene e l'adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Nell'articolo 285 numero 2 secondo periodo CP propone di aumentare la pena pecuniaria minima da 30 a 120 aliquote giornaliere. Intende inoltre aumentare da sei mesi a un anno la pena detentiva minima in caso di lesioni gravi. Il progetto è pendente in Parlamento (18.043).</p><p>In caso di lesione dell'integrità fisica di un funzionario sono applicabili, oltre all'articolo 285 CP, le fattispecie a tutela della vita e dell'integrità della persona (art. 111 segg. CP). In applicazione dell'articolo 49 CP (concorso di reati) ciò comporta un aumento della pena. Chi, aggredendo un funzionario nell'esercizio delle sue funzioni, gli causa o tenta di causargli una lesione grave può essere sanzionato con una pena detentiva fino a 15 anni.</p><p>A parere del Consiglio federale, le altre richieste avanzate nella mozione sono già soddisfatte. La nozione penale di funzionari giusta l'articolo 110 capoverso 3 CP comprende di norma anche i collaboratori dei servizi di pronto intervento.</p><p>Infine, il fatto di ostacolare le forze d'intervento è già sanzionato da diverse disposizioni penali (in particolare dagli art. 128 secondo periodo CP, 286 CP e 27 in combinato disposto con l'art. 90 cpv. 1 LCStr).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.