<h2>SubmittedText<h2><p>1. A che punto è l'attuazione del postulato Schwaab 12.3152, "Diritto all'oblio in Internet"?</p><p>2. Sono previste modifiche di legge? Per quando?</p><p>3. Attualmente l'UE sta elaborando standard comuni per la protezione dei dati in Internet. La Svizzera partecipa al processo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° aprile 2015 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare un avamprogetto di revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), tenendo conto anche degli sviluppi a livello europeo. Con la revisione della LPD, il Consiglio federale si propone di migliorare, tra l'altro, il controllo e il dominio sui dati delle persone i cui dati sono trattati.</p><p>1. Come indicato dal Consiglio federale nel parere relativo al postulato Schwaab 12.3152, "Diritto all'oblio in Internet", l'opportunità di precisare tale diritto è esaminata nei lavori di revisione della LPD in corso. Il "diritto all'oblio" è stato peraltro dibattuto anche dal gruppo di accompagnamento istituito dall'Ufficio federale di giustizia, che tra settembre 2012 e ottobre 2014 ha analizzato la necessità di modificare la LPD. I risultati delle discussioni di questo gruppo sono riassunti in un rapporto (cfr. &lt;<a href="https://www.bj.admin.ch/content/dam/data/bj/staat/gesetzgebung/datenschutzstaerkung/ber-normkonzept-d.pdf">www.bj.admin.ch/bj/it/home/staat/gesetzgebung/datenschutzstaerkung.html</a>&gt; non disponibile in italiano).</p><p>2. È previsto che il DFGP sottoporrà al Consiglio federale entro fine agosto 2016 un avamprogetto di revisione della LPD, che verrà poi inviato in consultazione.</p><p>3. La Svizzera è rappresentata in seno al gruppo di lavoro del consiglio "Scambio di informazioni e protezione dei dati" (DAPIX) per i progetti di riforma in corso nell'UE che costituiscono uno sviluppo dell'acquis di Schengen. Tali riforme sono peraltro considerate anche nei lavori di revisione della LPD. È vero che la Svizzera è vincolata ai nuovi atti legislativi europei in materia soltanto nell'ambito dell'associazione a Schengen-Dublino. Le agevolazioni del traffico di dati con l'UE presuppongono tuttavia che in linea di massima l'UE riconosca come adeguato il livello di protezione dei dati della Svizzera. Il nostro Paese ha pertanto tutto l'interesse a rafforzare le sue disposizioni in materia di protezione dei dati alla luce dello standard europeo.</p>  Risposta del Consiglio federale.