<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente il professor Sébastien Guex, specialista della storia della piazza finanziaria svizzera, ha molto insistito sul fatto che l'atteso fallimento di Credit Suisse fosse strettamente legato al ruolo specifico svolto dalle banche svizzere sulla scena internazionale. A suo avviso è prevedibile che nei prossimi anni il colosso UBS subisca un crollo simile.</p><p>- Quale strategia prevede di adottare, il Consiglio federale, per affrontare un evento di tale portata?</p><p>- Quale altra banca potrebbe venire in soccorso di un simile colosso?</p><p>- Non ci sarebbe altra soluzione che statalizzare UBS?</p><p>- In tal caso la Confederazione avrebbe i mezzi sufficienti per far fronte agli impegni di questo smisurato gigante della finanza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale esaminerà nel dettaglio gli eventi che hanno portato all'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS e alle misure statali adottate. Tale analisi terrà conto di perizie esterne e risponderà nel miglior modo possibile alle domande formulate nella presente interrogazione. I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto del Consiglio federale sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l'articolo 52 della legge dell'8 novembre 1934 sulle banche (RS 952.0).</p>  Risposta del Consiglio federale.