<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">I 235/03 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 16 novembre 2004 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, Presidente, Schön e Frésard; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">C.________, Italia, ricorrente, rappresentata dall'avv. Danilo Consorti, via Piane 352, 64013 Corropoli, Italia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, opponente </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, Losanna </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 12 febbraio 2003) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para">mediante decisione 31 luglio 2002, la cittadina italiana C._________, nata nel 1954, è stata posta al beneficio di una rendita intera dell'assicurazione per l'invalidità svizzera di fr. 387.- mensili con effetto dal 1° febbraio 2001, ritenuta un'incapacità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, addebitabile a turbe fisiche e psichiche, valutata al 70%, </div> <div class="para">come elementi di computo della prestazione l'amministrazione ha ritenuto un reddito annuo medio di fr. 21'012.-, una durata di contribuzione di 8 anni e 6 mesi ed ha applicato la scala rendite 14, </div> <div class="para">l'assicurata ha deferito la decisione con gravame alla competente Commissione di ricorso, chiedendo il riconoscimento della prestazione già a partire dal 1° novembre 1999, data, quest'ultima, dalla quale le viene erogata una pensione italiana d'invalidità, </div> <div class="para">per pronuncia 12 febbraio 2003, la Commissione ha parzialmente accolto il ricorso nel senso che, in annullamento del provvedimento querelato, ha posto l'insorgente al beneficio di una rendita d'invalidità intera a contare dal 1° dicembre 2000, </div> <div class="para">gli atti sono inoltre stati rinviati all'amministrazione per nuovo calcolo della prestazione sulla base di un periodo contributivo di 11 anni, </div> <div class="para">l'assicurata interpone ricorso di diritto amministrativo a questa Corte, alla quale chiede l'assegnazione della prestazione, commisurata ad un tasso di invalidità del 100%, già a far tempo dal mese di febbraio del 2000, epoca in cui avrebbe subito un primo intervento chirurgico, </div> <div class="para">l'amministrazione propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi, </div> <div class="para">comunicando, nel corso della procedura, di aver assunto il patrocinio dell'assicurata, l'avv. Danilo Consorti mette in rilievo il carattere irreversibile delle gravi turbe lamentate dalla propria assistita, </div> <div class="para">nel querelato giudizio, cui si rinvia, la Commissione di ricorso ha correttamente esposto le condizioni del diritto alla rendita d'invalidità giusta la legislazione svizzera - applicabile al caso di specie anche in seguito all'entrata in vigore, il 1° giugno 2002, dell'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=16.11.2004&amp;to_date=05.12.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-V-253%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page257">DTF 130 V 257</a> consid. 2.4) - in vigore fino al 31 dicembre 2000 e dopo tale data, </div> <div class="para">i primi giudici hanno in particolare ricordato che, secondo l'<span class="artref">art. 28 cpv. 1 LAI</span> (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2003), il diritto alla rendita, rispettivamente di un quarto, della metà o intera, è subordinato all'esistenza di un grado di invalidità di almeno il 40%, il 50% o il 66 2/3% e che, giusta l'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LAI</span>, esso nasce il più presto nel momento in cui l'assicurato presenta una incapacità permanente di guadagno pari almeno al 40% (lett. a), oppure in cui è stato, per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per almeno il 40% in media (lett. b), </div> <div class="para">l'autorità commissionale ha poi rilevato come i presupposti dell'incapacità di guadagno permanente nel senso della lett. a dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LAI</span> siano adempiuti, conformemente all'<span class="artref">art. 29 OAI</span>, allorché si può presumere che né un miglioramento né un peggioramento dello stato di salute dell'assicurato non debba intervenire in futuro, </div> <div class="para">a tale esposizione può essere fatto riferimento, non senza soggiungere che, pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 non risulta applicabile in concreto, poiché, per giurisprudenza, in caso di modifica delle basi legali e salvo regolamentazione transitoria contraria, il giudice delle assicurazioni sociali applica le disposizioni in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=16.11.2004&amp;to_date=05.12.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page4">DTF 129 V 4</a> consid. 1.2, 398 consid. 1.1), </div> <div class="para">nel caso in esame è pacifico che la ricorrente presenta un'invalidità giustificante una rendita intera, ossia la prestazione massima possibile giusta la legge svizzera in ambito di assicurazione per l'invalidità, </div> <div class="para">il chiesto riconoscimento di una invalidità totale non verrebbe quindi a modificare l'importo della prestazione spettante all'interessata, il quale dipende unicamente dal reddito annuo medio determinante e dalla durata di contribuzione, </div> <div class="para">controversa è invece la data di decorrenza della rendita, che la ricorrente postula di anticipare dal 1° dicembre 2000 al mese di febbraio del medesimo anno, </div> <div class="para">alla pronunzia di primo grado deve essere prestata adesione pure in merito a quest'ultimo punto, </div> <div class="para">questa Corte non vede infatti valido motivo per scostarsi dalla valutazione dei giudici commissionali nella misura in cui hanno considerato, sulla scorta della documentazione sanitaria in atti e connotando le turbe dell'insorgente quale malattia di lunga durata nel senso dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 lett. b LAI</span> - al riguardo si ribadisca che neppure esiste stabilizzazione laddove lo stato di salute sia suscettibile di soltanto peggiorare -, che l'inizio dell'incapacità lavorativa rilevante giusta la legislazione svizzera fosse da far risalire al mese di dicembre del 1999, epoca in cui C.________ - la quale per sua stessa ammissione ha potuto lavorare senza restrizioni fino al mese di ottobre di quell'anno - dovette sottoporsi ad esami specialistici presso il reparto di neurochirurgia dell'Ospedale G._________, con conseguente inizio del diritto alla rendita d'invalidità intera a decorrere dal dicembre 2000, </div> <div class="para">a ciò nulla mutano né gli argomenti addotti nel ricorso di diritto amministrativo - a dir la verità piuttosto scarni - né il ragionamento dell'avv. Consorti, esposto nello scritto presentato in pendenza di lite il 22 gennaio 2004, </div> <div class="para">dato quanto precede, il giudizio commissionale querelato, che non è oggetto di contestazione per quel che concerne il rinvio degli atti all'amministrazione per nuovo calcolo della prestazione sulla base di un periodo contributivo di 11 anni anziché di soli 8 anni e 6 mesi, è meritevole di tutela, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, alla Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, alla Cassa svizzera di compensazione e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 16 novembre 2004 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>