<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alla Costituzione federale e alla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, nell'adempimento dei suoi compiti la Confederazione rispetta e protegge i paesaggi, gli abitati, i luoghi storici, le rarità naturali e i monumenti culturali. Essa li conserva intatti, se l'interesse pubblico lo impone. Questo principio vale anche per gli edifici e gli impianti della Confederazione e per quelli dei suoi stabilimenti, delle sue aziende e delle sue imprese, segnatamente le FFS, la Posta, Swisscom e le imprese di armamento. </p><p></p><p>La considerazione adeguata delle esigenze della protezione della natura e del paesaggio è affidata alle unità amministrative e alle aziende della Confederazione. I servizi specialistici della Confederazione fungono da organi di consulenza. Nell'ambito della protezione della natura e del paesaggio si tratta dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFC), nell'ambito dei monumenti storici, dell'archeologia e della protezione degli insediamenti dell'Ufficio federale della cultura (UFC). </p><p></p><p>Al fine di adempiere il dovere di rispettare e conservare i propri edifici e impianti, è opportuno inventariare il corpus degli oggetti e verificare se sono meritevoli di protezione. I rispettivi inventari contribuiscono ad evidenziare gli aspetti legati alla protezione del patrimonio ambientale e culturale e a garantire tempestivamente le dovute misure nella manutenzione degli oggetti e nel caso di interventi architettonici sugli oggetti in questione. </p><p></p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'interpellante, secondo cui l'accesso agli inventari debba essere garantito per i servizi federali competenti, UFAFC e UFC, nonché per gli organi federali consultivi, Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) e Commissione federale dei monumenti storici (CFMS). Questo accesso è garantito. Di fronte al fatto che una parte sostanziale degli inventari si trova attualmente in fase di elaborazione, essi continueranno ad essere compilati in maniera decentrata anche nel prossimo futuro.</p><p></p><p>2. La legge federale del 1° luglio 1996 sulla protezione della natura e del paesaggio e la rispettiva ordinanza del 16 gennaio 1991 obbligano la Confederazione a conservare intatti o a tutelare nel migliore dei modi gli oggetti del patrimonio ambientale e culturale meritevoli di protezione. La Confederazione, gli stabilimenti, le aziende e le imprese adempiono questo obbligo mediante l'impostazione e la manutenzione adeguate dei propri edifici e impianti oppure rinunciando a costruirli o installarli. Il Consiglio federale non ritiene che si impongano misure supplementari in tal senso. Tuttavia occorre migliorare ulteriormente la concertazione e il coordinamento con i due servizi federali. Inoltre gli inventari sono tuttora incompleti e lacunosi. Dopo che la protezione dei monumenti storici è stata inserita nella legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio solo nel 1996, è necessario agire soprattutto in questo ambito. </p><p></p><p>3. In mancanza di una verifica e di un aggiornamento regolari gli inventari perdono il loro valore. Il Consiglio federale condivide pertanto l'opinione dell'interpellante, secondo cui l'aggiornamento debba essere garantito.</p><p></p><p>4. Anche nel caso di vendita di edifici e impianti occorre considerare adeguatamente le esigenze della protezione della natura e del paesaggio. Presupposti e condizioni sono fissati per contratto nel caso di una modifica.</p><p></p><p>5. Gli inventari compilati in vista di tutelare edifici e impianti meritevoli di protezione sono aiuti decisionali con effetti amministrativi di varia entità. Il Consiglio federale ritiene che per una pubblicazione di questi strumenti amministrativi ordinatori a organizzazioni abilitate ai ricorsi non sussista una motivazione sufficiente, contrariamente a quanto è il caso per gli inventari federali degli oggetti di importanza nazionale ai sensi dell'articolo 5 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio. L'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza federale (IFP) e l'Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS) sono accessibili alle organizzazioni private, ai Cantoni e ai Comuni nonché alla popolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.