<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC) che consenta di separare la riduzione dei premi dalle prestazioni complementari e dia ai cantoni la possibilità di fissare il premio di riferimento per la riduzione dei premi anche per i beneficiari di PC.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prestazioni complementari (PC) e la riduzione individuale dei premi (RIP) non perseguono lo stesso obiettivo. La RIP costituisce infatti un aiuto agli assicurati di modeste condizioni economiche che non riescono a pagare il premio della cassa malati: il suo scopo è rendere l'assicurazione malattie obbligatoria finanziariamente sostenibile per tutti. In alcuni cantoni, l'importo massimo di riduzione dei premi non permette di coprire l'intero premio, nemmeno quello più basso. Le PC invece, conformemente al mandato costituzionale, devono garantire ai beneficiari di rendite AVS e AI la copertura del fabbisogno esistenziale in cui rientrano anche i premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Se si conferisse ai cantoni la competenza di determinare l'importo dei premi di riferimento per i beneficiari di PC, come chiede l'autrice della mozione, si potrebbe arrivare a situazioni in cui, a seconda dei cantoni, i premi non verrebbero assunti interamente, il che costringerebbe i beneficiari di PC ad attingere ad altre risorse per saldare la parte non coperta. L'importo destinato alla copertura del fabbisogno esistenziale garantito dalle PC varierebbe dunque da un cantone all'altro e il minimo vitale non sarebbe più garantito in modo uniforme a livello nazionale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene tuttavia che le modalità di presa in considerazione delle spese connesse ai premi dell'assicurazione malattie per il calcolo delle PC vadano riesaminate, come dichiarato nel suo rapporto del 20 novembre 2013 sull'aumento dei costi delle PC e sulla necessità di riforme (<a href="http://www.bsv.admin.ch/aktuell/reden/00122/index.html?lang=it&amp;msg-id=51027">www.bsv.admin.ch/aktuell/reden/00122/index.html?lang=it&amp;msg-id=51027</a>). La questione sarà trattata nel quadro della riforma delle PC, conformemente alle linee direttive adottate il 25 giugno 2014.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.