<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di incrementare l'attrattività del servizio militare e del servizio di protezione civile, il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte ad aumentare l'indennità per perdita di guadagno (IPG) per i militari e le persone soggette all'obbligo di prestare servizio di protezione civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In questi ultimi anni il Consiglio federale ha adottato diverse misure per rendere il servizio militare più attrattivo del servizio civile. Con l'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs) è stato ad esempio introdotto un sistema d'indennità di formazione per i sottufficiali superiori e gli ufficiali. Adesso le università riconoscono diverse formazioni militari. Le persone che prestano servizio militare beneficiano di questi vantaggi al contrario di quelle che prestano servizio civile. Peraltro il servizio civile dura una volta e mezza in più rispetto al servizio militare. Dall'inizio di un servizio d'avanzamento nonché dalla loro promozione i militari ricevono un soldo più elevato e dall'inizio di un servizio d'avanzamento ricevono indennità minime più elevate per la perdita di guadagno; il servizio civile non contempla queste possibilità, poiché non vi sono quadri. In occasione della sua seduta del 15 novembre 2017 il Consiglio federale ha inoltre incaricato il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di elaborare entro l'autunno 2018 un progetto di revisione della legge federale sul servizio civile sostitutivo destinato alla consultazione. Queste misure mirano a ridurre sostanzialmente il numero di ammissioni al servizio civile.</p><p>L'indennità di perdita di guadagno (IPG) prevede che le persone che esercitano un'attività lucrativa ricevano un'indennità di base che ammonta all'80 per cento del reddito medio percepito prima del servizio; questo ammontare non può superare 196 franchi al giorno. Il tasso di sostituzione dell'80 per cento del guadagno garantito corrisponde a quello applicato nel quadro delle altre assicurazioni sociali (indennità giornaliere versate dall'assicurazione malattia, dall'assicurazione contro gli infortuni, dall'assicurazione invalidità e dall'assicurazione contro la disoccupazione). La nozione di indennità per perdita di guadagno parla da sola. Si tratta di prestazioni versate in seguito a una perdita. Durante il servizio militare e altri obblighi di servizio, l'impiegato o il lavoratore indipendente subisce una perdita di reddito e il datore di lavoro una perdita di lavoro. L'IPG fornisce una compensazione finanziaria adeguata alla persona tenuta a prestare servizio o al suo datore di lavoro che continua a versare uno stipendio durante il periodo di servizio. Se l'indennità dovesse essere aumentata soltanto a beneficio delle persone che prestano servizio militare, ne deriverebbe una disparità di trattamento nei confronti degli altri assicurati e dei loro datori di lavoro. Inoltre, e in particolare in occasione dei corsi di ripetizione, sarebbe il datore di lavoro e non la persona tenuta a prestare servizio che trarrebbe il più delle volte profitto da questa indennità, visto che continua in linea di principio a versare lo stipendio e riceve l'IPG a titolo di compensazione.</p><p>Con L'USEs si è rinunciato a un aumento delle prestazioni dell'IPG. I fondi IPG non dispongono del margine di manovra necessario. Raggiungono a mala pena il minimo legale degli averi fissato al 50 per cento delle spese annuali. Anche nei prossimi anni il margine di manovra rimarrà esiguo, sebbene il numero dei giorni di servizio militare diminuisca.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.