<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">9C_866/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 27 luglio 2012 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">Borella, Gianella Brioschi, giudice supplente, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">F.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa cantonale di compensazione, Ufficio delle prestazioni, via Canonico Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Prestazione complementare all'AVS/AI, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 18 ottobre 2011. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che la Cassa di compensazione del Cantone Ticino, preso atto che le figlie A.________ e C.________ (nate nel 1992) avevano concluso il tirocinio e conseguito il diploma federale, con decisione 19 agosto 2010 ha fissato in fr. 462.-- il diritto alle prestazioni complementari AVS di F.________ - nato nel 1933 e vedovo - con effetto dal 1° settembre 2010, </div> <div class="para">che a seguito dello scritto 25 agosto 2010, con il quale il padre informava l'amministrazione che la figlia C.________ avrebbe iniziato gli studi di maturità professionale a partire dal 30 agosto 2010, la Cassa con decisione 2 settembre 2010 - in sostituzione di quella 19 agosto 2010 - ha conglobato le prestazioni per la figlia agli studi nella complementare dell'assicurato ed erogato l'importo mensile complessivo di fr. 739.--, adeguandolo a fr. 731.-- dal 1° gennaio 2011, </div> <div class="para">che con decisione 12 gennaio 2011, sostanzialmente confermata il 28 aprile 2011 in seguito all'opposizione dell'interessato, la Cassa, preso atto che la figlia aveva interrotto gli studi a fine ottobre 2010, ha chiesto a F.________ la restituzione di complessivi fr. 825.--, pari a quanto indebitamente versato per il periodo dal 1° novembre 2010 al 31 gennaio 2011, </div> <div class="para">che adito su ricorso di F.________, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, statuendo per giudice unico, ha respinto il gravame nella misura della sua ammissibilità e ha confermato l'ordine di restituzione (pronuncia del 18 ottobre 2011), </div> <div class="para">che l'interessato ha inoltrato ricorso al Tribunale federale, ribadendo la propria opposizione al provvedimento, </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame, </div> <div class="para">che per l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata (in concreto: italiana), </div> <div class="para">che di conseguenza si giustifica - tenuto anche conto del fatto che l'insorgente, da anni residente in Ticino, ha già dato prova di capirne la lingua - di redigere la sentenza in italiano, benché il ricorso sia stato steso in tedesco, come era diritto del ricorrente, </div> <div class="para">che l'atto ricorsuale si dimostra in gran parte di difficile comprensione se non addirittura illeggibile, e appare dunque perlopiù inammissibile (v. <span class="artref">art. 42 cpv. 6 LTF</span>), anche laddove esula dall'unico oggetto del contendere riguardante il solo obbligo di restituzione di fr. 825.-- per le prestazioni complementari incassate in eccesso nei mesi da novembre 2010 a gennaio 2011, </div> <div class="para">che nella limitata misura della sua ricevibilità il gravame si dimostra comunque infondato, </div> <div class="para">che il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, conformemente a quanto stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>, </div> <div class="para">che per il resto il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e può scostarsi da questo accertamento solo qualora esso sia avvenuto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=17.07.2012&amp;to_date=05.08.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 134 V 53</a> consid. 4.3 pag. 62), oppure in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> e se l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che nei considerandi dell'impugnata proncuncia, cui si rinvia, l'autorità giudiziaria ha ben esposto le norme disciplinanti la materia, ricordando segnatamente le condizioni generali del diritto alle prestazioni complementari (<span class="artref">art. 4 LPC</span>), il calcolo (globale) della prestazione complementare per i figli che danno diritto a una rendita per figli dell'AVS o dell'AI se vivono con i genitori (<span class="artref">art. 7 cpv. 1 lett. a OPC-AVS/AI</span>), il diritto e la durata della rendita completiva per figli (<span class="artref">art. 22ter LAVS</span>) e per orfani (<span class="artref">art. 25 cpv. 5 LAVS</span>), l'obbligo di informazione dell'assicurato (v. <span class="artref">art. 24 OPC-AVS/AI</span>) nonché l'obbligo di restituzione di prestazioni indebitamente percepite (art. 25 cpv. 1 e 53 cpv. 1 LPGA; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=17.07.2012&amp;to_date=05.08.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-V-318%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page318">DTF 130 V 318</a>), </div> <div class="para">che la Corte cantonale ha accertato in modo vincolante che, poiché aveva ripreso la formazione scolastica, la figlia C.________, al beneficio sia di una rendita completiva per figli dell'AVS da parte del padre sia di una rendita per orfana dell'AI da parte della defunta madre, in virtù di quest'ultima rendita aveva un diritto proprio alle prestazioni complementari giusta l'<span class="artref">art. 4 cpv. 1 lett. a LPC</span>, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che per questo motivo, conformemente all'<span class="artref">art. 7 cpv. 1 lett. a OPC-AVS/AI</span>, la prestazione complementare della figlia doveva essere calcolata globalmente con quella del padre con cui viveva, </div> <div class="para">che la prestazione complementare del ricorrente - fin lì considerato quale persona sola (v. decisione del 19 agosto 2010 che fissava in fr. 462.-- il suo diritto alla prestazione) - andava quindi ricalcolata tenendo conto anche dei parametri riguardanti la figlia (v. decisione del 2 settembre 2010 che stabiliva in fr. 739.-- al mese il diritto alla prestazione complementare globale), </div> <div class="para">che con l'interruzione degli studi della figlia a fine ottobre 2010, il diritto alla rendita per figli e per orfani decadeva dal 1° novembre 2010 e il ricorrente andava nuovamente considerato persona sola per il calcolo della prestazione complementare, </div> <div class="para">che il giudice di prime cure ha inoltre accertato che l'insorgente aveva percepito nel periodo in esame fr. 739.-- (per i mesi di novembre e dicembre 2010), rispettivamente fr. 731.-- (per gennaio 2011) a titolo di prestazioni complementari, nonostante avesse diritto a soli fr. 462.--(per i mesi di novembre e dicembre 2010), rispettivamente a fr. 460.--(per gennaio 2011), per un totale di prestazioni indebitamente percepite di fr. 825.-- risultante dalla differenza di quanto incassato e quanto spettantegli di diritto, </div> <div class="para">che il ricorrente non spiega in quale misura l'accertamento del primo giudice - del tutto lineare e trovante pieno riscontro negli atti - sarebbe manifestamente insostenibile, ma si limita, con argomentazioni peraltro alquanto confuse, a criticare in maniera perlopiù appellatoria la decisione impugnata nonostante questa abbia minuziosamente ricostruito e chiarito il "caotico quadro" venutosi a creare (non solo per colpa dell'assicurato), esponendo in dettaglio gli importi versati e spettanti al ricorrente e/o alla figlia a titolo di rendita AVS e di prestazione complementare, </div> <div class="para">che negli esigui limiti della sua ricevibilità il ricorso va dunque respinto e il giudizio cantonale confermato, </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono poste a carico del ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura, in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 27 luglio 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Meyer </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>