<h2>SubmittedText<h2><p>L'attività dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) è da anni al centro del dibattito politico. Inoltre, dalla fine di luglio del 2019 il direttore generale di questa organizzazione delle Nazioni Unite, il ginevrino Pierre Krähenbühl, è oggetto di forti critiche: mala gestione, abuso di potere, comportamento sessuale scorretto, nepotismo, discriminazione eccetera. La Svizzera ha sospeso a titolo provvisorio i pagamenti all'UNWRA fintanto che non verrà fatta chiarezza sulle accuse.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è lo stato attuale delle indagini dell'autorità di vigilanza dell'ONU (Office of Internal Oversight Services, OIOS)?</p><p>2. In che misura la Svizzera si coordina con gli altri Paesi che hanno sospeso i pagamenti, ossia il Belgio, i Paesi Bassi e la Nuova Zelanda (stato: agosto 2019)?</p><p>3. La sospensione provvisoria dei pagamenti da parte della Svizzera include, oltre al contributo annuo regolare per il 2020, anche tutti i pagamenti per progetti definiti (in corso o pianificati)?</p><p>4. La Svizzera sostiene Pierre Krähenbühl a procedere contro le accuse formulate e si impegna a favore di una procedura corretta?</p><p>5. Come si può garantire che la fondata critica politica nei confronti delle attività dell'UNRWA e il deplorevole comportamento dirigenziale del direttore generale rimangano su piani separati?</p><p>6. Il Consiglio federale è disposto a promuovere il dibattito politico sull'attività e l'orientamento dell'UNRWA indipendentemente dall'inchiesta in corso, in particolare in vista della Strategia di politica estera 2020-2023?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'autorità di vigilanza interna dell'ONU (Office of Internal Oversight Services, OIOS) sta attualmente conducendo un'inchiesta per verificare eventuali comportamenti scorretti da parte di collaboratori e collaboratrici dell'UNRWA. Secondo l'OIOS i risultati saranno resi noti nell'autunno del 2019. Le indagini di questo organo indipendente, che risponde direttamente al segretario generale dell'ONU, hanno carattere riservato. Al momento il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE non dispone dunque di nessun elemento al riguardo.</p><p>2. La Svizzera è in contatto con altri donatori e segue con attenzione le discussioni relative all'inchiesta in corso.</p><p>3. Nell'anno in corso la Svizzera ha versato all'UNRWA 22,3 milioni di franchi. La temporanea sospensione di pagamenti supplementari da parte della DSC è una procedura standard e riguarda contributi a progetti in corso che avrebbero dovuto essere versati nella seconda metà del 2019.</p><p>4./5. La Svizzera si adopera a favore di un sistema multilaterale efficiente e trasparente e sostiene gli organi di controllo indipendenti delle Nazioni Unite, in particolare l'OIOS. Il DFAE si aspetta che le Nazioni Unite concludano rapidamente l'inchiesta in corso, in modo che le accuse mosse contro il personale dell'UNRWA, compreso Pierre Krähenbühl, possano essere chiarite il più presto possibile e che eventualmente possano essere adottate le misure necessarie.</p><p>6. Gli orientamenti della futura cooperazione della Svizzera con l'UNRWA saranno definiti nel quadro della strategia di politica estera del Consiglio federale per il Medio Oriente. In adempimento del postulato Nantermod 18.3557, l'Esecutivo presenterà un rapporto sulla cooperazione di lunga data con l'UNRWA, sulla sua efficacia e trasparenza e sulle prospettive future di tale cooperazione. Nel rapporto il Consiglio federale terrà conto anche dei risultati dell'inchiesta dell'OIOS.</p>  Risposta del Consiglio federale.