<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di modificare come segue le disposizioni sulla circolazione stradale relative alla visita di controllo del medico di fiducia, nonché la competenza per la notifica dei dati acquisiti agli uffici competenti:</p><p>Art. 14 cpv. 4 LCStr</p><p>Ogni medico, come pure le compagnie di assicurazione private e sociali che ricevono diagnosi mediche, può annunciare all'autorità di sorveglianza dei medici, nonché all'autorità competente per il rilascio e la revoca della licenza di condurre, le persone che non sono idonee a condurre con sicurezza un veicolo a motore a cagione di malattie o infermità fisiche o psichiche oppure a causa di tossicomania.</p><p>Art. 27 cpv. 1 lett. c OAC</p><p>i conducenti di veicoli a motore, se la loro abilità alla guida è compromessa da disturbi rilevanti, in particolare dopo gravi ferite dovute a incidenti o dopo gravi malattie.</p><p>Art. 27 cpv. 2 lett. a OAC</p><p>affidare ai medici curanti le visite di controllo nei casi del capoverso 1 lettera b.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Pur essendo adeguati, gli strumenti offerti dalla legislazione vigente per individuare coloro che, a causa di motivi medici o psichici, non sono in grado di guidare un veicolo in modo sicuro possono essere ottimizzati. Nella sua risposta all'interpellanza Keller 04.3299, "Pericolo per gli utenti della strada", il Consiglio federale aveva già annunciato di voler valutare la possibilità di introdurre, ad esempio, l'obbligo di segnalazione, da parte delle autorità preposte all'AI, delle persone che beneficiano di tale assicurazione.</p><p>Nell'esaminare un paziente, che non mostra comprensione e disponibilità, il medico può cadere in un conflitto d'interessi, nel senso che annunciando il caso all'autorità di ammissione, egli "tradisce" il suo paziente, con la conseguenza naturale che quest'ultimo perde la sua fiducia e, nel peggiore dei casi, il rapporto con il medico si interrompe. Lo stesso problema si presenta anche nel rapporto tra assicuratore privato e cliente, ma non riguarda invece le assicurazioni sociali.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'idea centrale della mozione, tuttavia le relative proposte devono essere ulteriormente esaminate. Si tratta in particolare di chiarire le questioni inerenti al segreto medico e alla protezione dei dati e di verificare l'onere che ne risulta per le autorità e la copertura dei costi. Questi aspetti devono essere a loro volta ponderati rispetto ai previsti vantaggi per la sicurezza stradale.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.