<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare in un rapporto diversi modelli di esonero fiscale limitato nell'importo e nel tempo che permettano di finanziare a titolo privato un'assicurazione in caso di congedo parentale o un modello di previdenza familiare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è detto più volte contrario all'introduzione di un congedo di paternità o parentale, ritenendo che l'attuale regolamentazione, basata su accordi tra le parti sociali, abbia dato sostanzialmente buoni risultati e che l'introduzione di un congedo di paternità o parentale non sia prioritaria nell'ambito della politica sociale, anche alla luce della difficile situazione finanziaria in cui versano le assicurazioni sociali.</p><p>L'autrice del postulato chiede al Consiglio federale di esaminare un nuovo modello di congedo parentale finanziato privatamente. Il modello di risparmio proposto per finanziare un congedo parentale solleva tuttavia una serie di domande di fondo: quale dei due genitori beneficerebbe delle prestazioni e in base a quali criteri? Che cosa succederebbe in caso di divorzio? Come si potrebbe integrare questa forma di risparmio nel sistema già molto complesso della previdenza professionale? Quali provvedimenti dovrebbero essere presi nel diritto del lavoro e quali sarebbero le conseguenze per i datori di lavoro? A quanto ammonterebbero le perdite fiscali ecc.?</p><p>Malgrado le riserve di fondo espresse in apertura alla risposta, il Consiglio federale è disposto ad analizzare in dettaglio il modello proposto dall'autrice del postulato poiché presenta approcci nuovi e interessanti. Il Consiglio federale provvederà pertanto a esaminare i diversi modelli di congedo parentale, a paragonarli e a illustrarne gli aspetti negativi e positivi in un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.