<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2018-09-10-4A_657-2017.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_657/2017</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 10 settembre 2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Kiss, Presidente, </div> <div class="para">Klett, Ramelli, Giudice supplente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________SA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Marco Perucchi, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________AG, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Gianluca Generali, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di licenza software, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata l'8 novembre 2017 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (12.2015.224). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Considerando:</b> </div> <div class="para">che nell'ottobre 2006 la C.________SA ha sottoscritto un <i>licence contract</i> con la D.________AG per l'utilizzazione di un programma informatico denominato <i>E.________</i>; </div> <div class="para">che il contratto prevedeva un corrispettivo mensile di fr. 90'000.-- per l'uso da parte di "120 users", con un correttivo di fr. 10'000.-- per dieci utenti in più o in meno, vietava la cessione e il trasferimento dei diritti di licenza a terzi e istituiva l'obbligo di confidenzialità; </div> <div class="para">che, dopo avere disdetto il contratto, il 14 dicembre 2009 la C.________SA - che avrebbe in seguito preso la ragione socia le A.________SA - ha promosso causa davanti alla Pretura di Lugano chiedendo che la D.________AG fosse condannata a pagarle fr. 5'055'048.-- di corrispettivo dovuto per l'uso di <i>E.________</i> da parte di un certo numero di utenti interni supplementari e a risarcirle fr. 8'199'590.75 per la perdita di guadagno derivante dal fatto che la convenuta aveva messo il programma a disposizione anche di utenti esterni; </div> <div class="para">che il Pretore ha respinto la petizione il 9 novembre 2015 e la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino, con sentenza dell' 8 novembre 2017, ha respinto nella misura in cui lo ha ritenuto ricevibile il successivo appello dell'attrice; </div> <div class="para">che la A.________SA insorge davanti al Tribunale federale con ricorso in materia civile del 13 dicembre 2017, chiedendo prelimi narmente la concessione dell'effetto sospensivo e, nel merito, l'annullamento della sentenza cantonale e la condanna della B.________AG - che nel frattempo aveva assorbito per fusione la D.________AG - a pagarle fr. 2'097'124.-- di corrispettivo e fr. 6'153'321.20, subordinatamente fr. 2'342'995.35, di risarcimento danni, oltre al rigetto definitivo per tali importi delle opposizioni ai precetti esecutivi; </div> <div class="para">che in via sussidiaria la ricorrente chiede che la causa sia ritornata alla Corte cantonale per stabilire la somma dovutale e rigettare conseguen temente le opposizioni; </div> <div class="para">che con risposta del 9 febbraio 2018 la B.________AG propone di respingere sia la domanda di effetto sospensivo sia il ricorso, nella misu ra in cui fosse ammissibile; </div> <div class="para">che le parti hanno replicato e duplicato, mentre l'autorità cantonale non ha preso posizione; </div> <div class="para">che l'effetto sospensivo è stato rifiutato con decreto presidenziale del 13 marzo 2018; </div> <div class="para">che il ricorso è presentato dalla parte soccombente nella procedura cantonale (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. a LTF</span>), è tempestivo (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) e volto contro una sentenza finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (<span class="artref">art. 75 LTF</span>) in una causa civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>) con valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>), ed è quindi di principio ammissibile; </div> <div class="para">che, sebbene l'atto sia steso in francese, non v'è motivo di scostarsi dalla regola per la quale il Tribunale federale redige la propria sentenza nella lingua della decisione impugnata (<span class="artref">art. 54 cpv.1 LTF</span>); </div> <div class="para">che esso deve fondarsi sui fatti accertati dall'autorità inferiore, di principio vincolanti (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>), per cui il rinvio globale e generico della ricorrente agli scritti e alle prove dell'incarto cantonale non è ammissibile; </div> <div class="para">che gli accertamenti di fatto possono essere contestati per inesattezza manifesta, ovvero arbitrio (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=04.09.2018&amp;to_date=23.09.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-226%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page226">DTF 137 III 226</a> consid. 4.2), ma per farlo occorre sollevare la censura espressamente e motivarla come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, dimostrando con precisione che è stato ignorato il senso e la portata di un mezzo di prova pertinente, che si è omesso senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante suscettibile di modificare l'esito della lite, oppure che è stato ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=04.09.2018&amp;to_date=23.09.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-I-58%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page58">DTF 137 I 58</a> consid. 4.1.2 e rinvii); </div> <div class="para">che la causa, come detto, ha per oggetto due pretese distinte dell'attrice: d'un canto il corrispettivo dovuto dalla convenuta per l'uso del program ma <i>E.________</i> da parte di più utenti interni rispetto a quelli previsti nel contratto, dall'altro il risarcimento dovutole per la perdita di guadagno consecutiva all'uso del programma da parte di utenti esterni; </div> <div class="para">che per pronunciarsi sul primo aspetto le istanze cantonali hanno ritenuto determinante stabilire se l'espressione contrattuale "120 users" definisse il numero di utenti designati nominativamente che potevano avere accesso al sistema ( <i>named users</i> secondo la tesi dell'attrice) oppure il numero di utenti indefiniti che potevano accedervi simultaneamente ( <i>concurrent users</i> perla convenuta); </div> <div class="para">che entrambe hanno ritenuto il secondo significato, il Pretore sulla base di un'interpretazione soggettiva del contratto, la Corte d'appello per interpretazione oggettiva; </div> <div class="para">che la ricorrente rimprovera anzitutto all'autorità cantonale di avere commesso arbitrio e violato l'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> nello stabilire che, non potendosi determinare quale fosse la vera e concorde volontà delle parti, il con tratto andasse interpretato secondo la teoria dell'affidamento; </div> <div class="para">che la Corte ticinese ha ritenuto impossibile accertare tale volontà, dal momento che dalle circostanze addotte dalle parti e dalle testimonian ze F.________ e G.________ risultava "pacifico che la portata del termine <i>'120 users'</i> contenuto nel contratto non fosse stata discussa e chiarita in occasione della firma dello stesso"; </div> <div class="para">che la ricorrente, pur sapendo di avere a che fare con accertamenti di fatto, invece di premurarsi di dimostrare l'apprezzamento arbitrario delle prove considerate dalla Corte ticinese, che non menziona nemmeno, sostiene che la volontà dei contraenti risulterebbe dal testo chia ro del contratto e dalla testimonianza H.________ e commenta, mettendone in dubbio la pertinenza, diversi documenti prodotti dall'opponente; </div> <div class="para">che, così facendo, la ricorrente non sostanzia l'arbitrio con motivazione puntuale e non confuta l'argomentazione della sentenza impugnata, alla quale contrappone semplicemente la propria valutazione dei fatti in modo appellatorio, come obietta con ragione l'opponente, ciò che rende le critiche inammissibili; </div> <div class="para">che in secondo luogo la ricorrente afferma che l'interpretazione oggettiva del contratto effettuata dalla Corte d'appello è " contraire au droit et aux faits", in particolare perché ometterebbe di considerare le deposizioni I.________, F.________ e J.________; </div> <div class="para">che anche a questo riguardo essa non si confronta affatto con le motivazioni articolate della sentenza cantonale, la quale espone e commen ta i numerosi elementi di fatto (perizia, documenti e testimonianze) valutati e giunge alla conclusione che, secondo la teoria dell'affidamento, il termine contrattuale <i>users</i> fosse da intendersi nel senso di <i>concurrent users</i>, non di <i>named users</i>; </div> <div class="para">che per di più la ricorrente non si avvede che il Tribunale cantonale ha svolto le diverse valutazioni di merito solo a titolo subordinato, dopo avere costatato preliminarmente che le corrispondenti censure d'appello erano irricevibili o per difetto di motivazione (<span class="artref">art. 311 cpv. 1 CPC</span>) o perché nuove (<span class="artref">art. 317 cpv. 1 CPC</span>); </div> <div class="para">che la mancata contestazione di tali argomentazioni della sentenza, formali ma alternative e indipendenti rispetto alle motivazioni sostanziali, comporta l'inammissibilità delle censure (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=04.09.2018&amp;to_date=23.09.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">DTF 142 III 364</a> consid. 2.4 pag. 368); </div> <div class="para">che pure tutte le considerazioni ricorsuali concernenti il superamento della soglia di 120 utenti sono inammissibili, poiché la Corte d'appello ha rinunciato espressamente all'esame di tale aspetto; </div> <div class="para">che per quanto riguarda la seconda pretesa in discussione - la richiesta di risarcimento in relazione con l'uso del programma <i>E.________</i> da parte di clienti o di gestori esterni - la Corte d'appello ha ricordato che l'attrice chiedeva la rifusione del mancato guadagno, ossia del prezzo che avrebbe incassato se avesse venduto la licenza d'uso del programma, e proponeva di determinarlo applicando i criteri definiti in un caso che riteneva pressoché identico deciso dal Tribunale di prima istanza del Cantone Ginevra; </div> <div class="para">che il Tribunale di appello, posto che "l'apprezzamento effettuato dal giudice ginevrino in una vertenza riguardante altre parti non poteva essere traslato pari pari in questa causa", ha rimproverato all'attrice di non avere né indicato né provato gli elementi necessari per calcolare il danno, ossia il prezzo pagato <i>una tantum</i> dalla convenuta, il corrispettivo dovuto nel periodo determinante da società o utenti singoli per la licenza d'uso e il prezzo di vendita proposto alla convenuta per gli utilizzatori supplementari; </div> <div class="para">che la ricorrente obietta di avere adempiuto l'onere di provare producendo la decisione ginevrina, "preuve irréfutable" che avrebbe dovuto servire come riferimento per fissare l'importo massimo del mancato guadagno, rimprovera arbitrio al Tribunale di appello che non ne ha tenuto conto e conclude con una serie di calcoli che quantificano il danno in fr. 6'153'321.20 applicando i criteri di quel giudizio oppure, sussidiariamente, in fr. 2'342'995.35.-- sulla base della testimonianza J.________; </div> <div class="para">che la critica d'arbitrio è manifestamente infondata nella misura in cui si appoggia sulla sentenza ginevrina, non potendo evidentemente vincolare le istanze ticinesi gli accertamenti di fatto di una decisione di un tribunale di un altro Cantone resa in una causa alla quale l'opponen tenon ha partecipato; </div> <div class="para">che per il resto la critica non è ammissibile, poiché la ricorrente di nuovo non si confronta con la motivazione dell'autori tà inferiore ed espone argomenti appellatori (calcoli) fondati su fatti che non risultano dalla sentenza impugnata; </div> <div class="para">che l'accertamento della mancata prova del danno rimane perciò vincolante ed esclude da sé qualsiasi risarcimento, per cui non occorre esaminare le altre censure che la ricorrente muove contro gli argomen ti supplementari di forma e di sostanza con i quali la Corte cantonale ha respinto l'appello; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso, nella limitata misura in cui è ammissibile, è infondato e gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 27'000.-- sono poste a carico della ricorrente, che rifonderà all'opponente fr. 32'000.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 10settembre 2018 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Kiss </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>