<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel mese di settembre del 2002, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha incaricato un gruppo di esperti esteri di elaborare un rapporto che dovrà chiarire se le attuali strutture interne ed esterne del Dipartimento sono adatte ad assicurare una sorveglianza efficace nel campo dell'aviazione civile. Questo rapporto darà pure una risposta in merito alla posizione dell'UIIA in seno al Dipartimento. Su riserva dei risultati scaturiti da questo rapporto, il Consiglio federale risponde per il momento come segue alle domande dell'interpellante:</p><p>1. Esiste al DATEC una prassi relativa all'attuazione delle raccomandazioni dell'UIIA?</p><p>Sì. </p><p>Secondo l'articolo 32 dell'ordinanza del 23 novembre 1994 concernente le inchieste sugli infortuni e incidenti aeronautici (OIIA; RS 748.126.3), l'UFAC, entro sei mesi dopo la pubblicazione del rapporto finale, informa l'UIIA in merito ai provvedimenti presi a seguito delle raccomandazioni di sicurezza formulate nel rapporto o in merito ai motivi per cui si è rinunciato a prendere provvedimenti. </p><p>L'UFAC è responsabile dell'applicazione delle disposizioni secondo l'articolo 32 OIIA. L'Ufficio di coordinamento per le inchieste sugli infortuni aeronautici e la prevenzione degli infortuni (KFU) prende atto delle raccomandazioni in materia di sicurezza ed elabora, in collaborazione con gli uffici dell'UFAC interessati, gli eventuali provvedimenti atti ad applicare le raccomandazioni. Una volta conclusa la procedura, l'Ufficio trasmette i risultati all'UIIA. In questo rapporto, pubblicato dall'UIIA, vengono presentate le misure da adottare o i motivi per cui si è rinunciato a prendere provvedimenti.</p><p>2. Quali raccomandazioni ha emesso l'UIIA nel corso di quest'anno, in che misura sono state applicate e che cosa intende ancora fare il Consiglio federale al riguardo?</p><p>Dall'inizio dell'anno a tutt'oggi, l'UIIA ha emesso in totale 34 raccomandazioni in materia di sicurezza, di cui 10 relative a un "quasi incidente" (Airprox) e 24 in relazione a incidenti aerei. L'UFAC ne ha prese in considerazione 19, informando l'UIIA riguardo alla loro applicazione. Skyguide sta inoltre elaborando 14 raccomandazioni contenute nel rapporto dell'UIIA sui sistemi radar e 1 concernente un Airprox; il termine secondo l'articolo 32 OIIA non è ancora scaduto.</p><p>A giudizio del Consiglio federale non occorrono ulteriori interventi. </p><p>3. Chi è responsabile dell'applicazione delle raccomandazioni dell'UIIA? L'UFAC agisce in modo indipendente oppure è necessaria una decisione del capo del Dipartimento?</p><p>In virtù dell'articolo 3 capoverso 2 della legge federale sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0), l'UFAC esercita la vigilanza immediata dell'aviazione su tutto il territorio della Confederazione. Le raccomandazioni dell'UIIA in materia di sicurezza secondo l'articolo 32 OIIA si rivolgono all'UFAC, che è il solo responsabile della loro applicazione. Se queste raccomandazioni riguardano la sicurezza del traffico aereo, l'attuazione avviene in collaborazione con la società Skyguide, anch'essa posta sotto la sorveglianza dell'UFAC. </p><p>Per l'applicazione delle raccomandazioni non è dunque necessaria una decisione del capo del Dipartimento. </p><p>4. Come si assicura che le raccomandazioni dell'UIIA non siano semplicemente riposte in un "cassetto"?</p><p>L'articolo 32 OIIA definisce la procedura per l'applicazione delle raccomandazioni in materia di sicurezza (cfr. risposta n.1). Il KFU garantisce invece il loro rispetto. Dopo che l'UIIA ha trasmesso un rapporto finale all'UFAC, il KFU inizia una consultazione presso i servizi interessati all'interno dell'Ufficio, inoltrando all'UIIA, entro il termine di sei mesi, una presa di posizione completa. Se questo parere manca, l'UIIA può esortare l'UFAC a fornirglielo, richiedendo, se è necessario, un intervento della Segreteria generale del DATEC presso l'UFAC.</p><p>Inoltre, il KFU verifica i provvedimenti adottati dall'UFAC nonché le risposte di quest'ultimo all'UIIA.</p>  Risposta del Consiglio federale.