<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Come valuta il notevole incremento dell'onere lavorativo dell' Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) dal 2016 a oggi?</p><p>2. Come valuta l'esplosione delle segnalazioni pendenti di sospetto riciclaggio da parte degli istituti bancari?</p><p>3. Reputa urgente un potenziamento delle risorse umane e dell'efficienza al MROS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risposde alle domande come segue:</p><p>1./2. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il numero di segnalazioni inviate all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) in seno all'Ufficio federale di polizia (Fedpol) per sospetto riciclaggio di denaro e relativi reati preliminari nonché per sospetto finanziamento del terrorismo è in costante aumento da diversi anni. Tale incremento è riconducibile a diversi fattori: la giurisprudenza ha abbassato notevolmente la soglia di sospetto a partire dalla quale gli intermediari finanziari sono tenuti a effettuare una comunicazione. Questi ultimi sono sensibilizzati maggiormente al problema e hanno investito molto negli strumenti di identificazione del riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. Anche la collaborazione tra le autorità e gli intermediari finanziari è migliorata. Inoltre, i casi di riciclaggio di denaro più complessi, in particolare all'estero (p. es. Petrobras), hanno anch'essi portato a un aumento delle comunicazioni in Svizzera. La maggioranza delle relazioni d'affari segnalate a MROS per riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo presenta un legame con l'estero. Il trattamento delle comunicazioni di sospetto è dunque strettamente collegato allo scambio di informazioni con uffici di comunicazione esteri e ciò comporta un maggiore onere lavorativo. Tale sviluppo non è stato riscontrato unicamente da MROS. Anche gli uffici di comunicazione di altri Paesi rilevano un aumento significativo del volume di lavoro per via della crescente attenzione a livello internazionale nei confronti di reati quali il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Il forte incremento di segnalazioni di sospetto ha sì portato a un aumento dei casi pendenti presso MROS, ma è anche la conseguenza diretta del rafforzamento del dispositivo di difesa attuato a scopo preventivo.</p><p>3. Già oggi MROS effettua una priorizzazione delle comunicazioni di sospetto basata sui rischi. Le procedure di trattamento sono state inoltre ottimizzate e nel primo semestre del 2020 verrà introdotto un nuovo sistema di trattamento dei dati (goAML) che renderà più efficaci le procedure attuate. All'interno di Fedpol sono inoltre state messe a disposizione temporaneamente risorse per la registrazione delle comunicazioni. Per impedire che ulteriori pendenze si accumulino a fronte di un volume costante di comunicazioni e garantire che MROS possa continuare ad adempiere in maniera adeguata i suoi compiti legali, il Consiglio federale ha di recente approvato un aumento del budget complessivo di Fedpol, per un periodo di tre anni, allo scopo di finanziare dodici posti a tempo pieno presso MROS.</p><p>Per poter garantire anche a lungo termine un MROS al passo coi tempi, efficiente e sostenibile dal punto di vista finanziario, il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha incaricato Fedpol di effettuare uno studio volto a esaminare il ruolo di MROS nell'ambito del dispositivo di difesa svizzero contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, e di proporre possibilità di ottimizzazione. A tal fine, Fedpol farà capo ai servizi federali interessati e a esperti (anche del settore privato). Sulla base di questo sistema ormai fondamentalmente consolidato, le conclusioni di tale studio fungeranno da presupposto per l'esame dell'orientamento strategico di MROS. In tale contesto, una migliore collaborazione con il settore privato assumerà dunque un'importanza fondamentale.</p>  Risposta del Consiglio federale.