<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di evitare le ripercussioni negative dell'importazione di carne condita alla voce di tariffa 1602, il Consiglio federale è incaricato di aumentare le aliquote di dazio per l'importazione di carne condita sulla base dell'articolo 3 della legge sulla tariffa delle dogane.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'aumento della tariffa generale della voce di tariffa 1602.5099 comporta una procedura di deconsolidamento secondo l'articolo XXVIII del GATT. Tale articolo definisce la procedura da adottare nel momento in cui s'intenda modificare le liste delle concessioni notificate all'OMC come dazi e contingenti doganali. I principali Paesi fornitori, i cosiddetti "principal suppliers" con una quota d'importazione superiore al 10 per cento negli scorsi tre anni, hanno diritto a una compensazione in caso di riduzione delle possibilità di accesso al mercato. Una protezione doganale maggiore rispetto a oggi per quanto concerne la voce di tariffa 1602.5099, alla luce dei fatti, dovrebbe essere compensata, in una procedura di deconsolidamento sulla base delle richieste dei principali Paesi fornitori, con riduzioni di dazio per altre voci di tariffa e/o con un aumento del contingente doganale di carne di vitello e di manzo. Di conseguenza, le probabilità che una procedura di deconsolidamento nel complesso comporti un miglioramento della situazione del settore del bestiame da macello e della carne sono assai scarse. Una procedura può durare diversi mesi se non anni e non costituirebbe una soluzione a breve termine. Inoltre non sarebbe strategicamente indicato avviare una procedura del genere mentre sono in corso i negoziati del ciclo di Doha. </p><p>Con effetto al 3 maggio 2010, inoltre, l'Amministrazione delle dogane ha integrato le esistenti spiegazioni svizzere del capitolo 2 della tariffa doganale. Anche la carne insaporita unicamente con grani di pepe interi sarà dunque classificata in questo capitolo. Pertanto essa non sarà considerata "preparata" ai sensi della voce di tariffa 1602.</p><p>I motivi sopra illustrati spingono il Consiglio federale a respingere l'aumento del dazio per la voce di tariffa 1602.5099.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.