<h2>SubmittedText<h2><p>Il 12 marzo 1999 la Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) ha presentato il rapporto sulle occupazioni accessorie dei funzionari e attività professionali di ex funzionari, in particolare sotto il profilo dei conflitti d'interessi (FF 1999 8618 segg.). Nel rapporto la commissione raccomanda al Consiglio federale "di prendere le misure attive che permettano, in seno all'amministrazione federale, l'emergenza di una cultura d'impresa che favorisca l'adozione di comportamenti etici" (cfr. raccomandazione 9, op. cit. pag. 8658).</p><p>Sulla base dell'articolo 125 della legge federale sul Parlamento invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che importanza riveste attualmente l'etica in seno all'amministrazione federale?</p><p>2. Quali ulteriori misure ha adottato il Consiglio federale dalla presentazione del rapporto della CdG-N sulla lotta contro la corruzione per creare una cultura che favorisca l'adozione di comportamenti etici?</p><p>3. Nell'amministrazione federale esistono direttive etiche ("codes of ethics") analoghe a quelle di numerose autorità e grandi imprese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da alcuni anni nell'amministrazione federale si constata un cambiamento culturale che si ripercuote anche sull'etica. Diverse misure adottate dal Consiglio federale e dall'amministrazione federale hanno contribuito a questa evoluzione. Infatti, nel 2000 il Consiglio federale ha approvato il "Codice di comportamento dell'amministrazione generale della Confederazione" (FF 2004 1963). In forma sintetica il codice enuncia obiettivi che concretizzano le esigenze dell'etica professionale del personale federale e definisce, tra l'altro, direttive riguardanti credibilità, integrità, rispetto reciproco o ambiente di lavoro.</p><p>Nel 2006 l'Ufficio federale del personale ha emanato linee direttive relative alle attività accessorie e alle cariche pubbliche, di cui il Consiglio federale ha preso atto il 12 aprile 2006. Esse hanno lo scopo di sostenere le autorità competenti nella valutazione delle condizioni di rilascio delle relative autorizzazioni. In questo modo si evita di generare conflitti con gli interessi del servizio, garantendo così l'indipendenza degli impiegati dell'amministrazione federale.</p><p>Le misure adottate finora nella lotta contro la corruzione (regolamentazioni in merito all'accettazione di vantaggi, integrità nel campo degli acquisti pubblici, potenziamento dei sistemi di controllo interni e dei controlli delle finanze, cfr. al riguardo il rapporto del Consiglio federale sulla prevenzione della corruzione, FF 2003 4454 segg.) contribuiscono a garantire le elevate aspettative nell'integrità e nel comportamento etico degli impiegati dell'amministrazione federale. Spetta alla responsabilità dirigenziale dei superiori e alla responsabilità personale dei collaboratori soddisfare queste aspettative. Diverse inchieste concernenti il personale nonché classifiche internazionali sulla corruzione hanno dimostrato che l'amministrazione federale è sulla strada giusta.</p>  Risposta del Consiglio federale.