<h2>SubmittedText<h2><p>Presento questa iniziativa parlamentare che prevede di stabilizzare il lavoro su piattaforme digitali e di lottare contro gli abusi con le misure seguenti. </p><p>A. Per garantire la certezza del diritto e la prevedibilità del quadro normativo applicabile a questi rapporti di lavoro: stabilire una presunzione refragabile, a condizioni restrittive, secondo cui i rapporti giuridici che mettono in relazione una piattaforma digitale e le persone che lavorano per il loro intermediario rientrano nel contratto di lavoro.</p><p>B. Per lottare contro gli abusi garantire nei confronti dei salariati e delle autorità amministrative competenti:</p><p>a. la trasparenza della concezione e della gestione algoritmica del lavoro per quanto concerne: </p><p>- i dati e la struttura dei dati che gli ideatori della piattaforma hanno previsto di acquisire,</p><p>- la ripartizione dei rischi imprenditoriali tra la piattaforma digitale e il salariato,</p><p>- le modalità dei processi decisionali in merito all'attribuzione dei compiti, la tariffazione delle prestazioni ai clienti, la remunerazione dei salariati, il calcolo del tempo di lavoro, le spese e i premi,</p><p>- la supervisione del lavoro; </p><p>b. la registrazione e il libero accesso ai dati acquisiti concernenti la durata di connessione/tempo di lavoro, le interazioni sull'applicazione;</p><p>e nel caso in cui il lavoro consista nel trasportare persone o consegnare oggetti, oltre ai dati summenzionati:</p><p>i tempi di attesa, il tempo di arrivo, la durata della corsa, il tempo di ritorno, il tempo necessario per lo spostamento da una corsa all'altra o verso luoghi segnalati dall'impresa come possibili posti dove ai suoi impiegati potranno essere richiesti servizi (invito tramite l'applicazione ecc.) nonché i chilometri effettivi percorsi durante questi periodi;</p><p>c.  un accesso semplice e gratuito a questi dati per i salariati sul sito Internet o sull'applicazione smartphone della piattaforma. </p><p>C. Per garantire l'efficacia di tali principi e facilitare l'esercizio di tali diritti, gli utenti delle piattaforme devono essere autorizzati a delegare i loro diritti di accesso a uno o più gruppi di utenti (salariati, partner, clienti).</p>