<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=13847" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=13848" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">14.96.00083</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">22 settembre 1999</p> <p class="MsoNormal">/B/fp/rgc</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti<br/> del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Pellegrini, vicepresidente, <br/> Zali e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, astenuto)</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 4 luglio 1996 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ dell’11/15 dicembre 1995 dell’UEF di Bellinzona;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">sulla quale istanza il Pretore di Bellinzona con sentenza 29 agosto 1996 ha così deciso:</p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> “<b>1.</b> È rigetta in via provvisoria limitatamente alla somma di Fr. 226’284.05 oltre interessi al 5% dal 20 maggio 1995 su Fr. 156’294.05 e dal 2 settembre 1995 su Fr. 70’000.--. l’opposizione interposta al precetto esecutivo n. __________ dell’UEF di Bellinzona, notificato il 15 dicembre 1995.</span></i></p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><i><span> <b>2.</b> La tassa di giustizia e le spese di</span></i><i><span> complessivi Fr. 280.--, da anticipare dall’istante, sono a carico della parte convenuta, la quale rifonderà alla controparte Fr. 1’800.- per ripetibili.”</span></i></p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall’escusso che con atto 4 settembre 1996 ha postulato la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con osservazioni 18 settembre 1996 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> Con PE n. __________ dell’11/15 dicembre 1995 dell’UEF di Bellinzona la __________ ha escusso __________ per l’incasso di Fr. 234’851.90 oltre interessi al 5% dal 20 maggio 1995, indicando quale titolo di credito: </p> <p class="R1"> __________ Fr. 11’655.05 - __________ Fr. 30’720.50 - __________ Fr. 11’566.50 - __________ Fr. 11’586.60 - __________ Fr. 33’039.30 - __________ Fr. 11’575.90 - __________ Fr. 11’655.35 - __________ Fr. 11’548.35 - __________ Fr. 32’720.65 - __________ Fr. 2’769.26 - __________ Fr. 1’475.90 - __________ Fr. 475.40 - __________ Fr. 1’661.40 - __________ Fr. 11’570.50 - __________ Fr. 16’219.50 - __________ Fr. 11’676.65 - __________ Fr. 11’383.05 - __________ Fr. 11’552.05 und Brief vom 08.03.95 als Schuldanerkennung.”<br/> Interposta tempestiva opposizione dell’escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> La procedente fonda la sua pretesa su una convenzione 8 marzo 1995 (doc. A) sottoscritta dall’escusso, con cui si è obbligato, in nome proprio ed in rappresentanza della _________, a onorare le cambiali ivi elencate non ancora esigibili fino al 7 marzo 1995 per un importo complessivo di Fr. 136’284.05. Per ulteriori 5 cambiali, pure elencate nel doc. A per un importo complessivo di Fr. 98’567.95, esigibili per il 7 marzo 1995, e non onorate, le parti hanno concordato di emettere 10 nuove cambiali per un importo di Fr. 10’000.-- ciascuna con scadenza per la fine di ogni mese a partire dal 31 marzo 1995, l’ultima scadente il 31 dicembre 1995. L’escusso si è impegnato in nome proprio e in rappresentanza della __________ a onorare alla loro scadenza anche questi effetti cambiari. Dal doc. A emerge poi che nel caso in cui le cambiali non fossero state pagate, __________ si è obbligato a versare i relativi importi entro un giorno dalla loro scadenza ad un rappresentante della __________ Le citate cambiali non essendo state onorate, la creditrice ha promosso esecuzione contro l’escusso.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> All’udienza di contraddittorio il debitore ha negato l’identità tra il titolo di credito indicato sul PE e quello prodotto agli atti. Egli ha poi sostenuto che la convenzione doc. A non contiene nessun suo obbligo incondizionato di pagare una somma di denaro facilmente determinabile, considerata la facoltà della __________ di riprendere le procedure esecutive cambiarie. Il doc. A si riferisce a delle cambiali e non costituisce riconoscimento di debito. L’obbligazione ivi contenuta è di natura accessoria, essa dovrebbe adempiere i requisiti formali della fideiussione risp. dell’avallo cambiario.<br/> L’escusso ha poi contestato l’esigibilità della pretesa posta in esecuzione</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Con sentenza 29 agosto 1996 il Pretore di Bellinzona ha accolto parzialmente l’istanza argomentando che la convenzione doc. A costituisce valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF, la somma di denaro ivi riconosciuta essendo chiaramente determinata in Fr. 236’284.05 e l’escusso essendosi obbligato sia personalmente che solidalmente con la __________ ad adempiere gli obblighi ivi contenuti. L’esigibilità dei crediti è stata fissata nella convenzione e fatta coincidere con il giorno successivo alla scadenza delle cambiali. In prima sede è stato tuttavia rilevato che la 10. cambiale di Fr. 10’000.-- è scaduta il 31 dicembre 1995, per cui il credito nei confronti dell’escusso è divenuto esigibile il 2 gennaio 1996. Essendo il PE stato emesso l’11 dicembre 1995, questa pretesa non era ancora esigibile, per cui il rigetto provvisorio dell’opposizione è stato concesso limitatamente a Fr. 226’284.05. Gli interessi sono stati riconosciuti per i crediti di cui al punto 2 della convenzione doc. A dal 20 maggio 1995, come richiesto, mentre per i crediti, di cui al punto 3 della Convenzione, per ciascuna rata di Fr. 10’000.-- dal secondo giorno successivo a quello di scadenza di ogni singola cambiale.<br/> Gli interessi sulle due cambiali scadute il 31 marzo e il 30 aprile 1995 sono stati concessi dal 20 maggio 1995 come richiesto. Quelli sulle sette cambiali scadute da maggio a novembre 1995 sono stati accordati per la scadenza media del 2 settembre 1995.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>E.</b> Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato l’escusso riconfermandosi in sostanza nelle sue allegazioni di prima sede.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>F.</b> Con osservazioni 18 settembre 1996 la parte appellata si è opposta al gravame con allegazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>G.</b> Ritenuto che dal gennaio 1997 __________ si trovava in moratoria concordataria. l’esecuzione in oggetto non poteva essere proseguita (art. 297 cpv. 1 LEF).<br/> Con decreto 23 marzo 1998 è stato pronunciato il fallimento di __________. <br/> Il 14 agosto 1998 è stata pronunciata la sospensione della procedura di fallimento ex art. 230 cpv. 2 LEF, pubblicata sul FUC n. __________ e sul FUSC n. __________, con l’avvertimento ai creditori che la procedura fallimentare sarebbe stata definitivamente sospesa per mancanza di attivo qualora nessun creditore avesse anticipato entro 10 giorni fr. 25’000.--.<br/> Atteso che entro il termine fissato non è stato versato l’anticipo, la procedura fallimentare è stata sospesa ex art. 230 cpv. 2 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> <b>1.</b> Ex art. 230 cpv. 4 LEF dopo la sospensione della procedura di fallimento, le esecuzioni promosse prima della dichiarazione di fallimento riprendono il loro corso. Il tempo trascorso tra la dichiarazione di fallimento e la sospensione non si computa nei termini previsti dalla legge.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 92 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, II rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> b) Il giudice del rigetto accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede di appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito (indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza) con il creditore, il debitore ed il credito di cui ai documenti prodotti (cfr. Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 331).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> c) Dall’esame della convenzione doc. A emerge chiaramente, senza necessità di interpretazione alcuna, che oltre all’impegno assunto da __________ e dalla __________. di onorare le cambiali ivi indicate e le 10 ancora da emettere, l’appellante si è impegnato personalmente a pagare, nel caso le citate cambiali non fossero state onorate, gli importi corrispondenti, espressamente indicati nel loro ammontare, il giorno seguente la scadenza delle cambiali. Contrariamente a quanto sostenuto dall’escusso la convenzione doc. A non costituisce pertanto un atto accessorio alle cambiali, bensì un impegno indipendente da esse, assunto da __________ personalmente, sulla base del quale possono essere determinati sia gli importi per cui è stato sottoscritto l’impegno che il giorno della loro scadenza.<br/> Il doc. A costituisce pertanto valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. La sentenza pretorile va di conseguenza confermata.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> L’appello 4 settembre 1996 di __________ è respinto.<br/> Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1">richiamato l’art. 82 LEF,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia:</b> <b>1.</b> L’appello 4 settembre 1996 di __________, è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> La tassa di giustizia di Fr. 420.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di __________, che rifonderà alla __________ Fr. 2’000.-- a titolo di indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Intimazione:</p> <p class="R1"> __________;</p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura di Bellinzona.</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente La segretaria</span></p> </div></body></html>