<h2>SubmittedText<h2><p>Il 2021 segna il centenario della scoperta dell'insulina. L'insulina è usata per trattare molte persone in Svizzera e nel mondo che altrimenti subirebbero un rapido deterioramento della loro salute e, nel caso dei diabetici di tipo 1, rischierebbero la morte. Attualmente, 420 milioni di persone in tutto il mondo hanno il diabete, e si prevede che questo numero salirà a 578 milioni entro il 2030 e a 700 milioni entro il 2045. Tuttavia, l'accesso a questo farmaco salvavita rimane una sfida in molti paesi, anche a causa del suo costo. In tutto il mondo, si stima che nove milioni di persone con diabete di tipo 1 abbiano bisogno di insulina per sopravvivere e circa 60 milioni di persone con diabete di tipo 2 abbiano bisogno di insulina per gestire la loro malattia. In Svizzera, si stima che 20 000 persone abbiano il diabete di tipo 1 e 470 000 il diabete di tipo 2, e i numeri sono in aumento.</p><p>Durante la recente Assemblea dell'Organizzazione mondiale della sanità, gli Stati membri hanno riconosciuto l'allarmante aumento della prevalenza e della mortalità prematura dovuta al diabete e l'importanza dell'accesso all'insulina per coloro che hanno bisogno di questo farmaco per la sopravvivenza e per una migliore gestione della loro malattia. L'OMS ha adottato una risoluzione nella quale afferma che oltre alle misure preventive, tutte le persone con diabete, sia che vivano in paesi a basso e medio reddito o in Svizzera, debbano poter avere accesso a cure adeguate. L'insulina è quindi un medicamento essenziale, il cui accesso va garantito a tutti coloro che ne hanno bisogno.</p><p>Alla luce di quanto sopra, pongo le seguenti domande al Consiglio federale:</p><p>1. Quali misure intende adottare la Svizzera per garantire l'accesso all'insulina e al materiale sanitario necessario per la sua somministrazione a prezzi accessibili in Svizzera e nel mondo?</p><p>2. Come intende combattere le posizioni dominanti di poche industrie farmaceutiche e le pratiche discriminatorie che caratterizzano il mercato dell'insulina? Intende sostenere dei sistemi di regolazione per ridurre i prezzi dell'insulina e dei prodotti correlati?</p><p>3. Per quanto riguarda la prevenzione del diabete, quali misure intende adottare per affrontare adeguatamente questo problema in Svizzera e nel mondo, conformemente alle varie dichiarazioni politiche dell'ONU e alle risoluzioni dell'Organizzazione mondiale della sanità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Nei Paesi a reddito medio e basso, la cooperazione internazionale della Svizzera fornisce un contributo importante alla prevenzione e al controllo delle malattie non trasmissibili come il diabete. Questo impegno include la promozione delle pari opportunità d'accesso a dispositivi medici come l'insulina. A tale scopo, in collaborazione con l'OMS vengono sviluppati tre assi d'intervento volti a: potenziare il processo di prequalificazione dell'insulina (e delle tecnologie associate) tramite l'OMS (nel quadro degli sforzi profusi con il Global Diabetes Compact), sviluppare una strategia per i meccanismi d'approvvigionamento di insulina e tecnologie associate e istituire una piattaforma per il dialogo e la rappresentanza degli interessi in questo campo. In Svizzera sono già in atto provvedimenti e processi che garantiscono l'approvvigionamento e l'accesso all'insulina e ad altri dispositivi medici.</p><p>Per quanto riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento, dopo un'analisi sistematica del settore specializzato Agenti terapeutici dell'organizzazione dell'approvvigionamento economico del Paese (www.bwl.admin.ch/bwl/it/home.html &gt; Temi &gt; Agenti terapeutici &gt; Centro di notifica degli agenti terapeutici &gt; Rapporti &gt; Rapport sur les risques pour l'approvisionnement des antidiabétiques 2017; disponibile in tedesco e francese), dal 15 gennaio 2020 le insuline sono ammesse nell'elenco dei medicamenti a uso umano soggetti all'obbligo di notifica (ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti a uso umano d'importanza vitale; RS 531.215.32). Questo provvedimento consente d'individuare precocemente eventuali difficoltà d'approvvigionamento e di osservare la situazione del mercato.</p><p>L'insulina figura inoltre nell'elenco delle specialità (ES) ed è pertanto rimunerata dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha sottoposto le insuline al riesame triennale delle condizioni di ammissione e, ove necessario, ne ha adeguato il prezzo verso il basso l'ultima volta nel 2020. Inoltre, negli ultimi anni sono stati introdotti sul mercato svizzero e inclusi nell'ES biosimilari più economici con lo stesso principio attivo. In Svizzera sono presenti diversi fornitori di insulina e non vi sono indicazioni di comportamenti abusivi da parte di queste aziende. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adottare ulteriori provvedimenti per quanto concerne l'accesso alle insuline o i loro prezzi.</p><p>Come tra l'altro già spiegato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 18.4143 Crottaz "Che cosa può fare il Consiglio federale perché i pazienti diabetici portatori di una pompa insulinica possano continuare a finanziare il loro trattamento?", la rimunerazione delle pompe per insulina da parte dell'AOMS è stata esaminata nell'ambito della revisione dell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Dal momento che in Svizzera i prezzi delle pompe per insulina risultano in parte nettamente superiori alla media europea, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha introdotto, a partire dal 1° luglio 2018, una riduzione pari a circa il 7 per cento dell'importo massimo rimborsabile (IMR) per la terapia con pompe per insulina. Dopo questa riduzione, la maggior parte dei fornitori ha abbassato i prezzi, in modo che gli assicurati non dovessero effettuare pagamenti supplementari. Vi sono quindi prodotti che soddisfano i requisiti e possono essere dispensati senza pagamenti supplementari.</p><p>3. Nel 2016, il Consiglio federale, insieme al Dialogo sulla politica nazionale della sanità, ha adottato la "Strategia sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) 2017-2024" (www.ufsp.admin.ch &gt; Strategia &amp; politica &gt; Strategie nazionali della sanità &gt; Malattie non trasmissibili). La Strategia nutrizionale svizzera e il relativo piano d'azione dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, la promozione del movimento e dello sport dell'Ufficio federale dello sport e le numerose attività dell'UFSP, dei Cantoni e di Promozione Salute Svizzera nel quadro del piano di misure MNT mostrano i molteplici sforzi compiuti per prevenire il diabete e altre patologie croniche.</p>  Risposta del Consiglio federale.