<h2>SubmittedText<h2><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><p>1.&nbsp;</p><p>Ritiene, come la sottoscritta, che in futuro debba essere vietato per legge alle imprese di assicurazione di rimborsare i riscatti pagati dagli assicurati che hanno subito ciberattacchi oltre all’importo del danno per ripristinare gli strumenti informatici compromessi?</p><p>&nbsp;</p><p>Se sì: è disposto a informare il pubblico su ciò e a elaborare immediatamente una relativa modifica di legge per le imprese di assicurazione?</p><p>&nbsp;</p><p>Se no: per quali motivi?</p><p>&nbsp;</p><p>2.&nbsp;</p><p>Quali altre possibilità propone il Consiglio federale al fine di contenere la cibercriminalità?</p><p>&nbsp;</p><p>3.&nbsp;</p><p>In questo contesto, qual è la situazione della Svizzera riguardo alla regolamentazione di criptovalute e asset digitali?</p><p>&nbsp;</p><p>4.&nbsp;</p><p>Quanto elevato valuta il rischio che le imprese e i privati vittime di attacchi da parte di cibercriminali trovino altre strade per farsi ricattare da questi ultimi (pagamento in contanti, somma pagata a scopo di estorsione, pagamento tramite metalli preziosi, pagamento tramite canali/modalità internazionali non tracciabili per la Svizzera ecc.)?</p><p>&nbsp;</p><p>5.&nbsp;</p><p>Oggi la Confederazione quanto intensamente collabora con altri Stati in questo ambito?</p><p>&nbsp;</p><p>6.&nbsp;</p><p>Al riguardo, sono necessarie modifiche di legge? Se sì, quali?</p>