<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rendere temporaneamente più flessibili le condizioni di lavoro e di esaminare in particolare le disposizioni concernenti la durata massima della settimana lavorativa, il servizio di picchetto e l'obbligo di autorizzazione per il lavoro notturno e domenicale. Questo allentamento dovrebbe protrarsi per almeno tre mesi dopo l'abrogazione delle ordinanze di necessità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Non è necessario adeguare le disposizioni concernenti la durata del lavoro dato che il quadro prescritto è flessibile e prevede già la possibilità di prestare lavoro straordinario in situazioni eccezionali. È infatti consentito lavorare dal lunedì al sabato tra le 6 e le 23 e per molti rami sono state introdotte disposizioni speciali a livello di ordinanza per tener conto di esigenze specifiche. Se nell'azienda sorge la necessità di eseguire lavori supplementari, può essere autorizzato anche il lavoro notturno o domenicale temporaneo. Poiché la legge consente di derogare alle norme generali per far fronte a un incremento della mole di lavoro, secondo il Consiglio federale si può prescindere dal rendere ancora più flessibili le condizioni di lavoro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.