<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 2 capoverso 3 lettera d della legge sulle abitazioni secondarie (LASec) al fine di equiparare ad abitazioni primarie le abitazioni che non sono occupate da cinque anni (e non più da al massimo due anni).</p><p>Le abitazioni vuote sono quindi considerate abitazioni secondarie solo dopo cinque anni che non sono occupate e non già dopo solo due.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 2 capoverso 3 lettera d della legge del 20 marzo 2015 sulle abitazioni secondarie (LASec; RS 702), sono equiparate ad abitazioni primarie le abitazioni che non sono occupate da al massimo due anni, sono abitabili e sono offerte per essere locate in modo duraturo o vendute. Dopo due anni queste abitazioni (vuote) sono considerate abitazioni secondarie. Nel disegno di legge che il Consiglio federale aveva sottoposto alle Camere federali il 19 febbraio 2014, si prevedeva di applicare il principio già dopo un anno (messaggio del 19 febbraio 2014 concernente la legge federale sulle abitazioni secondarie, FF 2014 2065). Con la proroga della scadenza fino a due anni si è voluto tenere conto in particolare del fatto che spesso la vendita o la locazione non sono possibili entro un anno.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno rivedere queste disposizioni e prorogare la scadenza per più del doppio degli anni. Le autorità di polizia responsabili delle autorizzazioni edilizie dovrebbero accollarsi un onere considerevole, qualora dovessero accertare che le abitazioni sono effettivamente vuote e quindi non utilizzate come abitazioni secondarie. Inoltre, autorizzare la costruzione di nuove abitazioni secondarie, nonostante un numero considerevole di abitazioni rimanga vuoto per diversi anni, sarebbe in contraddizione con il principio di un utilizzo parsimonioso del suolo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.