<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una base legale che affini i criteri per dichiarare nulle le iniziative popolari conformemente agli articoli 139 capoverso 3 della Costituzione e 75 LDP.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire nell'ambito delle condizioni di validità delle iniziative popolari, ma per i motivi seguenti ritiene che la soluzione proposta nella mozione non sia adeguata.</p><p>È senza dubbio possibile, come proposto dagli autori della mozione, pensare di precisare a livello di legge nozioni giuridiche indeterminate che figurano nella Costituzione. È tuttavia poco probabile che ciò comporterebbe un effettivo miglioramento. L'esempio dell'unità della materia lo dimostra: questo criterio di validità è precisato all'articolo 75 della legge federale sui diritti politici. La precisazione non ha tuttavia diminuito la difficoltà di determinare se l'unità della materia sia rispettata o no nel caso concreto. Integrando una nozione costituzionale indeterminata con altre nozioni giuridiche indeterminate figuranti nella legge non si fa altro che spostare il problema sul piano legislativo. Tale soluzione non permette di evitare i dibattiti politici che sorgono in sede di applicazione.</p><p>Infine, l'integrazione del principio di proporzionalità tra le condizioni di validità delle iniziative popolari, come proposto nella mozione, non costituirebbe una semplice precisazione, bensì un'estensione delle condizioni esistenti. Ora, le regole che disciplinano la portata dei diritti popolari, in particolare la loro limitazione, sono talmente fondamentali per il nostro sistema istituzionale che devono essere sancite nella Costituzione.</p><p>Il Consiglio federale fa notare che i problemi principali sollevati nella mozione non possono essere risolti precisando le condizioni di validità esistenti. Se s'intende affrontare tali questioni, la risposta va cercata piuttosto sul piano costituzionale. In tale occasione potrebbe essere esaminata l'introduzione di limiti o condizioni supplementari. Le soluzioni finora ipotizzate in questa direzione non hanno tuttavia saputo raccogliere una maggioranza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.