<h2>SubmittedText<h2><p>Con la riforma di Bologna e i nuovi requisiti per il panorama universitario svizzero si delineano tentativi di ravvicinamento delle scuole universitarie professionali alle università, magari con la loro assegnazione alle competenze di un unico dipartimento. Quale che sia la forma di una tale eventuale riunione, è indispensabile ricordare che la formazione professionale non deve assolutamente essere lasciata isolata in un altro dipartimento; nel contempo però va anche ricordata la comprovata idoneità del Dipartimento federale dell'economia ad ospitare la formazione professionale tra l'altro proprio per la sua vicinanza al mondo economico. Separando la formazione professionale dalle scuole universitarie professionali si indebolisce tutto il sistema, a detrimento del percorso formativo complessivo. A questo riguardo, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande di parlamentari di diversi partiti, preoccupati del futuro della formazione professionale.</p><p>1a. Quali sono i piani del Consiglio federale per quanto riguarda la riunione dei diversi comparti del settore educativo?</p><p>b. Sarebbe pensabile riunire l'intero sistema educativo in un unico dipartimento?</p><p>2. Come reagisce alla considerazione secondo cui le scuole universitarie professionali non dovrebbero assolutamente essere separate dalla formazione professionale del livello secondario II giacché ciò comprometterebbe l'efficacia del percorso formativo nel suo insieme?</p><p>3. È disposto ad avanzare proposte volte a mantenere l'unità tra la formazione professionale e la formazione continua? In che cosa consistono?</p><p>4. Come pensa che possa realizzarsi la mobilità tra formazione professionale di base e scuole universitarie professionali, se questi due livelli formativi saranno separati per competenza in dipartimenti distinti?</p><p>5. Dove pensa di collocare le scuole specializzate superiori? Saranno associate in futuro alla formazione professionale di base o al livello universitario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 29 giugno 2005 il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e del Dipartimento federale dell'economia (DFE) sui vantaggi e gli svantaggi di un trasferimento del settore delle scuole universitarie professionali dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) alla Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca. Contemporaneamente ha dato incarico al DFI e al DFE di prendere al vaglio la riunione di tutti i servizi della Confederazione (o parti di essi) responsabili in materia di educazione e ricerca e ciò nel quadro dei lavori per il "Panorama universitario svizzero 2008".</p><p>Il Consiglio federale risponde inoltre come segue alle domande poste nel testo dell'interpellanza:</p><p>1a./b. La riunificazione di tutti i servizi federali (o parti di essi) competenti in materia di educazione e di ricerca non è realistica nell'immediato futuro. La questione deve essere considerata in relazione all'adozione di un nuovo articolo quadro costituzionale sull'educazione e all'emanazione di una nuova legge quadro sulle scuole universitarie.</p><p>2. Il rapporto presentato al Consiglio federale il 29 giugno 2005 illustra eventuali pro e contro di un scorporo organizzativo delle scuole universitarie professionali dal DFE con trasferimento al DFI. Tra gli svantaggi sono menzionati il pericolo di un distacco delle SUP dall'economia e dalla formazione professionale di base e superiore e il rischio di accademizzazione delle SUP; tra i vantaggi si indicano soprattutto una gestione univoca di tutto il comparto universitario e il rafforzamento della collaborazione tra scuole universitarie. In concomitanza con l'incarico di esaminare la riunificazione dei servizi federali competenti, il Consiglio federale terrà debito conto di tutti gli elementi determinanti.</p><p>3. Con la nuova legge sulla formazione professionale entrata in vigore nel 2004 è stato creato un sistema di formazione (professionale) armonizzato. In concomitanza con l'incarico di esaminare la riunificazione dei servizi federali competenti, il Consiglio federale terrà conto anche delle eventuali ripercussioni sul sistema esistente.</p><p>4. La mobilità professionale "dal tirocinio alla scuola universitaria professionale" è sancita fondamentalmente dalla legge sulle scuole universitarie professionali e dalle relative disposizioni esecutive disciplinanti l'ammissione ai cicli di studio SUP. Sulla base dell'imminente esame, già menzionato in apertura, dell'eventuale riunione dei servizi federali competenti, il Consiglio federale accerterà anche le potenziali conseguenze per l'attuale mobilità.</p><p>5. Le scuole specializzate superiori presuppongono il compimento di una formazione professionale di base e nella legge sulla formazione professionale sono disciplinate al capitolo "Formazione professionale superiore". All'interno del sistema educativo svizzero le scuole professionali superiori costituiscono, insieme agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori, un'offerta formativa a sé del livello terziario B non universitario. Tra gli obiettivi della riforma relativa al "Panorama universitario svizzero 2008", di cui il Consiglio federale ha preso atto il 17 novembre 2004, non sono contemplate modifiche di questo posizionamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.