<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a presentare al Parlamento una proposta di legge che vieti agli organi di controllo della circolazione stradale l'impiego di radar per il controllo della velocità mimetizzati in modo subdolo (p. es. radar mascherati da container per la spazzatura o integrati nei guard rail) all'unico scopo di spremere soldi dagli automobilisti. I controlli radar nei punti particolarmente sensibili per la sicurezza (nelle vicinanze di asili, scuole, in zone con forte presenza di pedoni, presso cantieri o punti particolarmente pericolosi ecc.) devono piuttosto essere annunciati esplicitamente, in modo da poter sanzionare per comportamento intenzionalmente pericoloso gli automobilisti che in piena consapevolezza superano la velocità massima consentita. I controlli radar nei punti ove non esistono pericoli per la sicurezza devono essere proibiti, in quanto costituiscono una vera e propria gabella.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sulla circolazione stradale stabilisce che le norme della circolazione, i segnali e le demarcazioni stradali devono sempre essere rispettate. Ne fanno parte anche le norme e i segnali che fissano i limiti di velocità. Ottemperando al mandato che le è attribuito dalla legge, la polizia sorveglia il rispetto delle norme, per consentire la convivenza civile fra i diversi utenti della strada. Questa sorveglianza riguarda in particolare il rispetto delle norme sui limiti di velocità. I conducenti che si attengono alle disposizioni non si accorgono neanche dell'attività di sorveglianza svolta dalla polizia, e non hanno nulla da temere da essa.</p><p>L'imposizione sistematica del rispetto delle norme della circolazione è un importante presupposto per garantire la sicurezza stradale. I controlli di polizia contribuiscono a ridurre i comportamenti errati che potrebbero dare luogo a incidenti con morti o feriti. Per questo è indispensabile che la polizia possa agire valutando volta per volta la situazione. Questo implica anche la possibilità di effettuare controlli della velocità non programmati, che hanno anche un effetto dissuasivo. Se la polizia fosse tenuta per legge ad annunciare preventivamente dove e quando intende effettuare i controlli, si otterrebbe il risultato che gli automobilisti rispetterebbero il limite di velocità nei punti controllati, ma lo potrebbero violare senza timore di conseguenze penali nei tratti precedenti o successivi.</p><p>È proprio da questo punto di vista che bisogna considerare la richiesta di vietare per legge il mascheramento dei radar, avanzata dall'autore della mozione: un tale divieto avrebbe le medesime conseguenze indesiderate dell'obbligo di preannunciare i controlli.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.