<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento una base legale che preveda la gestione elettronica e strutturata della documentazione medica del paziente e la trasmissione, parimenti elettronica e strutturata, dei documenti rilevanti per le cure, quali le prescrizioni farmacologiche, i fogli di trasferimento e i risultati di analisi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il sistema sanitario svizzero è poco digitalizzato in confronto ad altri Paesi, in particolare nel settore medico-ambulatoriale. Soltanto il 35 per cento degli studi medici tiene la documentazione dei trattamenti in forma completamente elettronica. Questo è problematico in quanto la digitalizzazione nel settore ambulatoriale dovrebbe contribuire all'aumento della qualità dei trattamenti. In uno studio sulla Svizzera pubblicato nel 2015, il 57 per cento dei medici che tenevano la documentazione in forma elettronica ha affermato che con la digitalizzazione dello studio la qualità del loro lavoro era aumentata (Sima Djalali et al.: Undirected health IT implementation in ambulatory care favors paper-based workarounds and limits health data exchange, in: International Journal of Medical Informatics, 2015). Altri Paesi (p. es. Svezia, Canada) hanno obbligato già da anni i medici a documentare i trattamenti in forma digitale. Uno studio di valutazione canadese sull'utilità dell'informazione sanitaria digitale rileva ripercussioni positive su qualità, accessibilità e produttività (Gartner: Connected Health Information in Canada: A Benefits Evaluation Study, Report Prepared for Canada Health Infoway, aprile 2018).</p><p>L'obiettivo della mozione coincide con la priorità di politica sanitaria del Consiglio federale di promuovere la qualità delle prestazioni e dell'assistenza, in particolare rafforzando l'eHealth, strategia di politica sanitaria Sanità 2020 del 23 gennaio 2013, da cui deriva la strategia comune di Confederazione e Cantoni eHealth Svizzera 2.0 del 1° marzo 2018, che in particolare realizza l'introduzione e la promozione attiva della cartella informatizzata del paziente. I Cantoni sono quindi coinvolti attivamente nei lavori in corso nel settore della digitalizzazione del sistema sanitario.</p><p>L'obbligo di diligenza di chi esercita una professione medica di cui all'articolo 40 lettera a della legge federale del 23 giugno 2006 sulle professioni mediche universitarie (LPMed; RS 811.11) comprende anche l'obbligo di documentazione e di tenere una storia clinica, che serve a tutelare i pazienti e ha motivazioni di polizia sanitaria. In base alla ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione federale (art. 3; RS 101), le disposizioni di polizia sanitaria rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni, che hanno già disciplinato in vari modi la documentazione dei trattamenti e ai quali spetta pertanto promuoverne la digitalizzazione e con essa anche l'unificazione. È dunque compito dei Cantoni recepire nel proprio diritto la digitalizzazione realizzata nella strategia eHealth Svizzera 2.0.</p><p>Dal punto di vista del diritto dell'assicurazione malattie, questi orientamenti possono essere completati con il disegno di revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni (18.047), attualmente all'esame del Parlamento, il quale prevede che in futuro il Consiglio federale imponga oneri nel settore ambulatoriale, in particolare con riferimento alla qualità e all'economicità. In questo senso, un possibile elemento di gestione della qualità potrebbe essere la tenuta elettronica della storia clinica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.