<h2>SubmittedText<h2><p>Il 16 novembre 2005 il Dipartimento federale dell'economia (DFE) ha informato l'opinione pubblica della nomina di Christoph Caviezel quale nuovo capo della CTI (agenzia per la promozione dell'innovazione in seno al DFE), la quale era diretta dal 2002 - con successo e unanime stima - da Johannes Kaufmann, vicedirettore dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia. Dei motivi della destituzione di Johannes Kaufmann dalla direzione della CTI il DFE non ha però detto nulla.</p><p>Inoltre la mozione 05.3489, "Prosperità attraverso l'innovazione", con la quale il gruppo radicale-democratico aveva richiesto il 21 settembre 2005 una strategia d'innovazioni con obiettivi vincolanti e un organo di direzione strategica (consiglio d'innovazione), è stata respinta dal Consiglio federale.</p><p>Chiedo dunque a questo proposito al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Quali ragioni plausibili e oggettive sono all'origine della sorprendente destituzione del capo della CTI, Johannes Kaufmann, benché quest'ultimo, nei passati tre anni, abbia modellato la CTI rendendola un'agenzia flessibile e promettente per l'innovazione? Di quale particolare certificato di prestazioni è in possesso Christoph Caviezel, da far sí che il Consiglio federale abbia nominato un'altra persona al posto di Johannes Kaufmann, senza indire un concorso?</p><p>- Perché questo cambiamento, assolutamente inaspettato, alla testa della CTI per opera del Consiglio federale, non è stato motivato con argomenti inattaccabili?</p><p>- Per quale motivo il Consiglio federale ha respinto la mozione del gruppo radicale-democratico, "Prosperità attraverso l'innovazione", dimostrando cosí di non essere disposto a discutere su principi vincolanti riguardanti il promovimento dell'innovazione?</p><p>- Johannes Kaufmann, in quanto capo della CTI, è stato incaricato di valutare la mozione del gruppo radicale-democratico, oppure no? Si deve dedurre che il rifiuto della citata mozione abbia una (in)diretta relazione con il cambiamento alla testa della CTI?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Su proposta del competente capo di dipartimento, il Consiglio federale voleva affidare la carica di direttore supplente dell'Ufficio federale della formazione e della tecnologia (UFFT) a una persona estranea alla direzione dell'UFFT. Il nuovo direttore supplente nonché responsabile del campo di prestazioni Innovazione, Christoph Caviezel, vanta una larga esperienza nell'economia privata. Egli ha lavorato presso grandi imprese attive nel settore dell'innovazione e possiede oltre ad una solida esperienza nei campi della comunicazione, dell'allestimento e della gestione di progetti, una vasta esperienza in ambito negoziale e gestionale: tutti elementi, questi, previsti dal mansionario del capo del campo di prestazioni Innovazione/CTI. L'attribuzione della funzione direttiva di detto campo di prestazioni non è direttamente legata alle prestazioni della CTI. All'ex capo del campo di prestazioni Innovazione venne proposto un nuovo mansionario in seno alla CTI; nel frattempo, tuttavia, egli ha deciso di propria iniziativa di lasciare l'ufficio.</p><p>Come già sostenuto nella sua risposta alla mozione del Gruppo radicale democratico 05.3489, "Prosperità attraverso l'innovazione", il Consiglio federale è disposto a discutere di traguardi vincolanti in materia di politica dell'innovazione. Sempre nella stessa sede, esso ha anche illustrato le ragioni che lo hanno indotto a respingere la mozione e che vanno ricercate nella richiesta degli autori della mozione di creare un consiglio per l'innovazione. Il cambio al vertice della CTI non ha nulla a che vedere con la risposta all'anzidetta mozione del Gruppo radicale democratico.</p>  Risposta del Consiglio federale.