<h2>SubmittedText<h2><p>Nel rapporto esplicativo sulla Politica agricola a partire dal 2022 (PA22 più), al capitolo 2.3.5 si menziona un pacchetto di misure in alternativa all'iniziativa popolare "acqua potabile pulita e cibo sano"... in particolare, si chiede di ridurre la quantità massima di concime di fattoria autorizzata per unità di superficie secondo la legge sulla protezione delle acque..."</p><p>A tal riguardo invito il Consiglio federale a fornire indicazioni più precise in merito a questa affermazione.</p><p>1. A che valore saranno ridotte con la PA22 più le quantità massime di concime di fattoria autorizzate per unità di superficie e questo limite si applicherà anche alle aziende che non detengono animali che ritirano concimi di fattoria?</p><p>2. Il limite si applica singolarmente per ogni particella/per ogni campo oppure per la superficie dell'intera azienda?</p><p>3. Lo stesso limite sarà imposto anche per altitudini più elevate o per suoli a bassa capacità di sopportare aggravi inquinanti?</p><p>4. Quante aziende superano il limite attualmente vigente per le quantità di concime di fattoria e quante non rispetteranno quello proposto dal Consiglio federale nella PA22 più?</p><p>5. Cosa succede al concime di fattoria in eccesso?</p><p>6. In che misura la riduzione prevista ridurrà il carico inquinante nell'acqua potabile e le immissioni di ammoniaca e nitrati nelle regioni con carichi eccessivi?</p><p>7. Il Consiglio federale riconosce l'importanza degli interessi dell'iniziativa sull'acqua potabile pulita e cibo sano. Nella PA22 più prevede strumenti tesi a promuovere il legame delle aziende detentrici di animali (suini, bovini, pollane, ecc.) alla propria superficie foraggera onde ridurre la dipendenza dalle importazioni di alimenti proteici per animali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Nell'ambito della consultazione sulla Politica agricola a partire dal 2022 (PA22 più), il Consiglio federale propone di ridurre la quantità massima di concimi di fattoria autorizzata per unità di superficie secondo l'articolo 14 capoverso 4 della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) da tre unità di bestiame grosso-fertilizzante (UBGF) per ettaro a due unità e mezzo. L'articolo 14 capoverso 6 LPAc rimane invariato: il limite massimo viene graduato dai Cantoni, come avvenuto finora, in base alla capacità del suolo di sopportare aggravi inquinanti, all'altitudine e alla situazione topografica. Il limite UBGF continua a interessare soltanto le aziende dedite alla detenzione di animali da reddito e a non tangere le aziende che non detengono animali.</p><p>2. La quantità massima autorizzata di sostanze nutritive provenienti da concimi di fattoria che può essere sparsa per ettaro è un valore medio per l'intera superficie concimabile dell'azienda.</p><p>4. Secondo le stime del Consiglio federale contenute nella documentazione relativa alla consultazione sulla PA22 più, l'attuale limite di tre UBGF per ettaro di superficie utile, con graduazione per zona, interessa un massimo di 9700 aziende. Tuttavia per la maggior parte delle aziende che hanno diritto ai pagamenti diretti, il bilancio delle sostanze nutritive limita indirettamente l'intensità e pertanto nella pratica il numero di aziende interessate dalla regolamentazione potrebbe essere nettamente inferiore. Con una riduzione a due unità e mezzo, il numero delle aziende interessate sale a 15 000. </p><p>5. Il concime di fattoria in eccesso può essere ceduto ad altre aziende.</p><p>6. Secondo le stime del Consiglio federale (cfr. anche il punto 4), con l'attuale limite di tre UBGF per ettaro di superficie utile deve essere ceduto il concime di fattoria prodotto da 186 000 UBGF. Con il limite proposto di due unità e mezzo, il concime di fattoria da trasferire sarebbe pari a quello prodotto da 245 000 UBGF. Con lo spandimento della quantità supplementare di concime di fattoria ceduto, prodotto da 59 000 UBGF, si prevedono emissioni di ammoniaca pari a 800 tonnellate di azoto ammoniacale, che non ricadono più sull'azienda che cede tali concimi di fattoria, bensì su quella che li ritira. Ciò corrisponde al 2 per cento circa delle emissioni di ammoniaca provenienti dall'agricoltura. La riduzione di emissioni di ammoniaca nelle zone fortemente inquinate comporta indirettamente anche un lieve calo del dilavamento dei nitrati in tali zone. </p><p>7. Nell'ambito della PA22 più, il legame delle aziende detentrici di animali alla superficie dell'azienda in linea di massima è possibile mediante diversi strumenti. Attualmente è in corso la valutazione dei pareri pervenuti nella consultazione sulla PA22 più, compresi quelli sul pacchetto di misure concernenti l'iniziativa sull'acqua potabile pulita e cibo sano. </p>  Risposta del Consiglio federale.