<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la tariffa doganale per quanto concerne le proteine vegetali. In particolare, ai fini dell'importazione in Svizzera degli isolati di proteine il "contenuto in proteine" non dovrebbe essere determinante per lo sdoganamento. Si tratta di uno svantaggio rispetto all'importazione di materie prime animali, per le quali questo aspetto non viene considerato.v</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera la produzione dei succedanei di origine vegetale della carne e del latte si basa su materie prime per lo più provenienti dall'estero. Nel nostro Paese spesso questi prodotti non sono disponibili nella quantità e qualità richiesta. I tributi doganali vengono riscossi tenendo conto della tutela della produzione nazionale, dell'origine, del grado di trasformazione e della finalità di utilizzo.</p><p>La classificazione tariffale avviene secondo le prescrizioni del sistema armonizzato (SA), vigente a livello internazionale. Ai fini della classificazione suddetta si tiene conto del contenuto in proteine sia per i prodotti vegetali sia per quelli animali. Sotto questo profilo non sussiste alcuna disparità di trattamento.</p><p>Gli isolati di proteine vegetali possono già essere importati in franchigia di dazio. La composizione chimica delle proteine vegetali differisce da quella delle proteine animali e perciò non si possono liberamente sostituire le une con le altre. Di conseguenza, le aliquote di dazio previste per questi due tipi di merce non sono direttamente confrontabili.</p><p>Secondo il rapporto del Consiglio federale "Futuro orientamento della politica agricola" del 22 giugno 2022, in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015, sarebbe opportuno destinare una parte più consistente delle superfici coltivabili a colture per il consumo umano diretto. Dal 2023 i contributi di superficie versati per la coltivazione delle leguminose comprendono le colture finalizzate alla produzione di derrate alimentari, che in questo modo beneficiano di un ulteriore incentivo. Inoltre la Confederazione può, su richiesta, concedere aiuti finanziari per promuovere progetti innovativi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.