<h2>SubmittedText<h2><p>L'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA (1) ha riesaminato i rischi associati al bisfenolo A, presente ad esempio negli imballaggi alimentari e nei giocattoli, giungendo alla conclusione che la dose giornaliera tollerabile debba essere ridotta da 4 microgrammi a 0,04 nanogrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, a causa degli effetti avversi sul sistema immunitario. L'Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA ha appena raccomandato restrizioni d'uso per oltre 30 altri tipi di bisfenolo in ragione della loro potenziale interferenza con il sistema endocrino e nocività per il sistema riproduttivo. Questo effetto sulla salute è preoccupante per tutta la popolazione, ma soprattutto per i bambini in fase di sviluppo.</p><p>La Federazione romanda dei consumatori FRC (2), in collaborazione con l'Università di Losanna, ha svolto un'analisi su 100 prodotti per l'infanzia (giocattoli, anelli per la dentizione e altri articoli per bambini piccoli) da cui è emerso che il 46 per cento di essi rilascia nella saliva da uno a sette tipi di bisfenolo. </p><p>Alla luce di questi rischi, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- In che modo la Confederazione terrà conto di queste recenti scoperte scientifiche?</p><p>- Che cosa farà la Svizzera per applicare le raccomandazioni dell'EFSA?</p><p>- Che cosa farà la Svizzera per applicare le raccomandazioni dell'ECHA?</p><p>(1) <a href="https://www.efsa.europa.eu/it/news/bisphenol-efsa-draft-opinion-proposes-lowering-tolerable-daily-intake">https://www.efsa.europa.eu/it/news/bisphenol-efsa-draft-opinion-proposes-lowering-tolerable-daily-intake</a></p><p>(2) <a href="https://www.frc.ch/jouets-ludiques-et-chimiques/">https://www.frc.ch/jouets-ludiques-et-chimiques/</a></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli Uffici federali competenti - l'Ufficio federale dell'ambiente e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria - seguono gli sviluppi nell'UE. Di norma, le misure di riduzione del rischio, per esempio i livelli massimi europei per le sostanze, vengono adottate nella corrispondente legislazione svizzera: a seconda dei casi, nel diritto che disciplina il settore alimentare, chimico o ambientale.</p><p>2. Il riesame dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sul bisfenolo A è stato sottoposto a consultazione pubblica fino alla fine di febbraio del 2022. L'EFSA sta valutando i pareri ricevuti, che saranno presi in considerazione nella versione finale della valutazione. Questa, prevista per la fine del 2022, sarà la base su cui la Commissione europea stabilirà, se necessario, nuovi livelli massimi per i materiali che entrano in contatto con le derrate alimentari, come è il caso degli imballaggi. Il Consiglio federale intende recepire gli adeguamenti corrispondenti nella legislazione alimentare svizzera.</p><p>3. La Germania ha notificato all'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) la presentazione, entro il mese di ottobre del 2022, di una proposta per introdurre nell'allegato XVII del regolamento REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals) dell'UE una restrizione completa degli articoli contenenti bisfenoli. Inoltre, la Commissione europea e l'ECHA stanno valutando ulteriori misure normative per i bisfenoli nell'ambito della strategia in materia di sostanze chimiche per la sostenibilità. Le autorità federali seguono l'evolversi del processo legislativo in Europa e, a tempo debito, esamineranno l'introduzione di una regolamentazione analoga nel diritto svizzero sui prodotti chimici basata su una regolamentazione definitiva nell'UE.</p>  Risposta del Consiglio federale.