<h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 10.01.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Migliori condizioni quadro per il traffico merci del futuro</p><p class="Standard_d"><strong>Il Consiglio federale intende potenziare il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale e il trasporto merci con battelli. Per un periodo transitorio inoltre sosterrà finanziariamente il trasporto in carri completi isolati. L’obiettivo è rendere più efficiente l’intero sistema di trasporto merci e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento in tutte le regioni. Nella sua seduta del 10 gennaio 2024 ha trasmesso al Parlamento il messaggio relativo alla legge sul trasporto di merci.</strong></p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><p class="Standard_d">Il Consiglio federale intende potenziare le condizioni quadro per il trasporto merci per ferrovia e idrovia, affinché treni e battelli possano fornire un maggior contributo alla sicurezza dell’approvvigionamento in tutto il Paese. A tal fine, un anno fa aveva avviato una consultazione su due varianti. La maggioranza dei partiti, associazioni e Cantoni si è espressa a favore della variante che prevede lo sviluppo delle condizioni quadro e il sostegno finanziario da parte della Confederazione per il traffico merci su rotaia e con battelli. Su tale base, il Consiglio federale ha ora adottato il messaggio corrispondente all'attenzione del Parlamento.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><p class="Standard_d">Ammodernamento grazie al promovimento dell'accoppiamento automatico digitale</p><p class="Standard_d">L'accoppiamento automatico digitale (DAC) renderà il traffico merci su rotaia più semplice, più veloce e più conveniente. Per la sua introduzione, il Consiglio federale intende mettere a disposizione 180 milioni di franchi una tantum. Un ulteriore obiettivo è l'ammodernamento del trasporto in carri completi isolati (TCCI). Questo trasporto, oggi gestito da FFS Cargo, adempie funzioni importanti nella logistica e contribuisce in maniera sostanziale alla garanzia dell'approvvigionamento del Paese in beni. Nella sua forma attuale, però, non ha futuro sul mercato. Per tale motivo, il Consiglio federale prevede di incentivarlo finanziariamente per un periodo limitato di otto anni, affinché a medio termine possa acquisire autonomia finanziaria. Per i primi quattro anni chiede 260 milioni di franchi. A tempo indeterminato sono invece previsti contributi di trasbordo e di carico e un'indennità per i costi non coperti dell'offerta di trasporto merci ordinata, per un totale di 60 milioni di franchi l'anno.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><p class="Standard_d">Promozione di navigazione e ferrovia</p><p class="Standard_d">Il Consiglio federale vuole rafforzare la navigazione sul Reno con diverse misure di promovimento e creare le basi legali per promuovere sistemi di propulsione senza carburanti fossili per i battelli del traffico merci nonché per le locomotive di manovra. Lo scopo è che navigazione e ferrovia in futuro possano contribuire ancora di più alla sicurezza dell'approvvigionamento in tutte le regioni. Sarà ulteriormente potenziata l'interazione tra ferrovia, idrovia e strada nella logistica a favore anche del trasferimento del traffico merci dalla strada agli altri due vettori.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><p class="Standard_d">Nessun carico supplementare per il bilancio federale</p><p class="Standard_d">Il Consiglio federale intende compensare totalmente le uscite supplementari, affinché il bilancio generale della Confederazione non sia ulteriormente gravato. A tal fine sarà impiegata una parte degli introiti dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, che in caso contrario confluirebbe nel Fondo per l’infrastruttura ferroviaria. Il finanziamento di manutenzione e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria tramite quest'ultimo resta garantito.</p>