<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="822"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoFooter"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=247493" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=247494" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>12.2014.67</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">7 maggio 2014</a>/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La presidente della seconda Camera civile</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal">quale giudice unica ai sensi dell’art. 48b lit. b n. 1 LOG</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa inc. n. OR.2013.20</span><span> della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 24 maggio 2013 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. dall’ RA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="821"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. dall’ RA 2 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>preso atto della domanda contenuta nel reclamo 4 aprile 2014 (inc. 12.2014.66) e volta alla concessione in via supercautelare e cautelare, del blocco dell’importo di fr. 3'500.- presso la Pretura di Locarno-Campagna; </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto che la controparte si è opposta al provvedimento richiesto con le osservazioni 22 aprile 2014; </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>considerato </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto e in diritto:</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> che con decisione 15 febbraio 2012 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna, su istanza della ditta RE 1, ha ordinato in via supercautelare l’annotazione di un’ipoteca legale provvisoria degli artigiani e imprenditori<span> </span>a carico di due fondi di proprietà <span>di CO 1, e meglio per l’importo di fr. 15'494.95 oltre interessi a carico della particella n. 1632 e per fr. 28'247.50 oltre interessi a carico della particella n. __________, entrambe del RFD di __________;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che al termine dell’istruttoria, con decisione 29 aprile 2013 il primo giudice ha ordinato l’annotazione in via provvisoria delle predette ipoteche legali, </span>assegnando all’istante un termine per promuovere la causa di riconoscimento del diritto all’iscrizione dell’ipoteca legale definitiva;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che su istanza di conciliazione 15 marzo 2013 inoltrata da RE 1, alla stessa è stata rilasciata il 29 aprile 2013 l’autorizzazione ad agire per la causa creditoria relativa al credito per il quale era stata chiesta la garanzia dell’ipoteca legale;<span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che con </span>petizione 24 maggio 2013, RE 1 ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento della somma di fr. 38'311.85 oltre interessi, postulando altresì l’iscrizione in via definitiva delle predette ipoteche legali provvisorie;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con risposta 26 agosto 2013, completata con atto 2 settembre 2013, la convenuta ha chiesto la reiezione della petizione, chiedendo in via riconvenzionale la condanna della parte attrice al pagamento di fr. 68'475.- a titolo di risarcimento del danno;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con istanza 5 settembre 2013, RE 1 ha chiesto che la convenuta fosse tenuta a versare una cauzione processuale di fr. 33'000.- per la domanda riconvenzionale, in applicazione dell’art. 99 cpv. 1 lett. c CPC;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con ordinanza 6 settembre 2013 il Pretore ha sospeso la causa di merito e ha annullato il termine assegnato all’attrice per presentare la risposta riconvenzionale e la replica;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con osservazioni 30 settembre 2013 la convenuta ha chiesto di respingere l’istanza di cauzione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con decisione 22 ottobre 2013 il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza, imponendo alla convenuta di versare una cauzione processuale di fr. 8'000.- e ponendo la tassa di giustizia di fr. 300.- in ragione di 1/3 a carico dell’attrice e per la rimanenza a carico di CO 1, condannata altresì a rifondere alla controparte fr. 150.- a titolo di ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il reclamo proposto dalla convenuta contro tale decisione è stato respinto il 15 gennaio 2014 dalla Terza Camera civile del Tribunale d’appello;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel frattempo l’attrice ha presentato il 4 novembre 2013, senza esserne richiesta dal Pretore, la risposta riconvenzionale, chiedendo di riattivare la procedura poiché riteneva inutile attendere l’esito della procedura incidentale relativa alla cauzione processuale, e il successivo 13 novembre 2013 ha introdotto anche la replica;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che dopo varie vicissitudini procedurali, che è qui inutile elencare in quanto ininfluenti per il giudizio odierno, con decisione 7 marzo 2014 il Pretore ha stralciato dai ruoli l’azione riconvenzionale per mancato versamento della cauzione processuale e ha posto la tassa di giustizia e le spese in complessivi fr. 500.- a carico di CO 1 per fr. 400.- e a carico di RE 1 per fr. 100.-, riconoscendo a RE 1 un’indennità ripetibile di fr. 300.- e disponendo la restituzione a CO 1 del maggior anticipo versato, in fr. 3'500.-;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con reclamo 4 aprile 2014 (inc. 12.2014.66) RE 1 ha impugnato la decisione 7 marzo 2014 per quel che concerne la ripartizione della tassa di giustizia e la restituzione del maggior anticipo versato dalla convenuta e attrice riconvenzionale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel contempo la reclamante ha postulato l’adozione in sede di appello di provvedimenti supercautelari e cautelari (incarto n. 12.2014.67), intesi a far ordine alla Pretura di bloccare il maggior anticipo di fr. 3'500.- “a garanzia delle ripetibili a cui l’attrice avrà diritto in caso di accoglimento del presente reclamo”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la controparte, invitata ad esprimersi ai sensi degli art. 253 e 265 CPC, vi si è opposta con le osservazioni del 24 aprile 2014;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nonostante l’apparente silenzio del CPC sui provvedimenti cautelari in procedura d’appello, l’autorità di appello dovrebbe essere competente per emanare misure conservative, alla stessa stregua della concessione o del rifiuto dell’effetto sospensivo (<span>Hohl,</span> Procédure civile, Tome II, 2<sup>a</sup> ed, n. 2435 pag. 442);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in concreto il provvedimento cautelare riguarda il blocco dell’importo di fr. 3'500.- che il Pretore ha deciso di restituire come maggior anticipo versato dall’attrice riconvenzionale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il provvedimento richiesto è un divieto ai sensi dell’art. 262 lett. a CPC;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le misure conservative hanno per scopo di mantenere l’oggetto del litigio nello stato in cui si trova durante tutta la durata della procedura giudiziaria e possono garantire solo diritti di natura non patrimoniale, salvo i casi esplicitamente previsti dalla legge (<span>Hohl</span>, op. cit., n. 1747 e 1748 pag. 320); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l’istante motiva la domanda di blocco con la necessità di garantire il pagamento delle ripetibili che le saranno dovute in caso di accoglimento del reclamo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che pertanto il provvedimento richiesto non serve a mantenere inalterato l’oggetto del litigio durante la procedura giudiziaria, ma solo a garantire pretese di natura patrimoniale dell’istante, ciò che equivale a un sequestro camuffato;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che di conseguenza la domanda di provvedimenti cautelari si rivela inammissibile (<span>Hohl,</span> op. cit., n. 1748 pag. 320);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la procedura cautelare non pone questioni di principio e può pertanto essere decisa da questa Camera nella composizione di un giudice unico in applicazione dell’art. 48b lett. b cfr. 1 e 3 LOG;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese giudiziarie (spese processuali e ripetibili) vanno poste a carico dell’istante; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che alla controparte vanno assegnate ripetibili <span>in conformità al Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (Rtar del 19 dicembre 2007), commisurate nondimeno alla stringatezza delle osservazioni;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il valore di causa ammonta a fr. 5'500.- (reclamo, pag. 15);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1">visti per le spese la LTG e il Regolamento sulle ripetibili</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>decide:</span></b></p> <p class="R1"> <b>1.</b> L’istanza di misure cautelari 4 aprile 2014 <b>è inammissibile</b>. </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>2.</b> Le spese processuali di complessivi fr. 200.- sono poste a carico di RE 1 tenuta inoltre a rifondere a CO 1 fr. 200.- per ripetibili della procedura cautelare. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>La presidente</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giudice Epiney-Colombo </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14 (art. 72 LTF), entro 30 giorni dalla notificazione, con la limitazione dell’art. 98 LTF.</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> </div></body></html>