<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per sospendere fino a nuovo avviso il "Foreign Account Tax Compliance Act" (FATCA) concluso con gli Stati Uniti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la normativa FATCA gli Stati Uniti vogliono fare in modo che siano tassati tutti i redditi delle persone assoggettate a imposta negli Stati Uniti e che detengono conti all'estero. L'Accordo FATCA concluso il 14 febbraio 2013 tra la Svizzera e gli USA permette agli istituti finanziari svizzeri di scambiare informazioni con l'IRS beneficiando di un'applicazione agevolata della normativa. L'Accordo è stato approvato dal Parlamento in votazione finale il 27 settembre 2013. Nella stessa occasione esso ha varato la relativa legge sull'attuazione. L'Accordo non è ancora in vigore. Sarà posto in vigore tramite lo scambio di note diplomatiche.</p><p>Una sospensione dell'accordo non inciderebbe sul fatto che gli istituti finanziari svizzeri devono attuare la normativa FATCA. La necessità di attuare l'Accordo FATCA sussiste anche per gli istituti finanziari in Cina, Russia o Israele poiché anch'essi vogliono ricevere pagamenti provenienti dagli USA senza la trattenuta dell'imposta alla fonte. Per non essere di fatto esclusi dal sistema bancario internazionale, gli istituti finanziari dovranno applicare FATCA a partire dal 1° luglio 2014, con o senza un accordo per l'applicazione agevolata della normativa. In assenza di accordo l'applicazione (basata sulle disposizioni d'esecuzione del Dipartimento del Tesoro statunitense) produrrebbe in linea di principio un onere maggiore per gli istituti finanziari svizzeri. L'Accordo prevede infatti agevolazioni amministrative per la maggior parte di essi.</p><p>Per quanto riguarda i ricorsi statunitensi menzionati, occorre distinguere tra le basi legali di FATCA e i "rule amendments" del Dipartimento del Tesoro statunitense del 12 aprile 2012. FATCA è parte dell'"Hiring Incentives to Restore Employment Act", che è stato firmato il 18 marzo 2010 dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama e quindi adottato nel diritto vigente. Per contro, i "rule amendments" sono stati emanati dal Dipartimento del Tesoro statunitense e costituiscono la base per la consegna di determinati dati sui clienti. I ricorsi presentati davanti ai tribunali statunitensi dovrebbero permettere di evitare l'applicazione di questa base posta dal ministero delle finanze statunitense.</p><p>Il rinvio dell'entrata in vigore dell'Accordo FATCA sfavorirebbe i settori interessati, perché attuare la normativa senza quest'ultimo produrrebbe un onere maggiore. La sospensione non è quindi una misura adeguata per reagire alle attività di intercettazione delle autorità statunitensi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.