<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La pubblicità e la sponsorizzazione nell'ambito della radiodiffusione sono disciplinate dalla legge sulla radiotelevisione (LRTV). Le norme dell'UFCOM in materia di sponsorizzazione facilitano semplicemente l'applicazione delle disposizioni della LRTV nei casi concreti. Le emittenti radiotelevisive non sono obbligate a rispettare tali norme; quest' ultime permettono tuttavia di applicare le disposizioni sulla sponsorizzazione in modo trasparente ed equo, contribuendo ad una maggiore sicurezza giuridica delle emittenti radiotelevisive in materia di sponsorizzazione. Formalmente, si tratta di ordinanze amministrative analoghe a quelle emanate da numerose altre amministrazioni al fine di poter eseguire le diposizioni legali relative al loro campo di attività. In questo modo il diritto vigente non viene modificato ma semplicemente interpretato.</p><p>1. Non è vero che gli slogan pubblicitari possono essere inseriti nei titoli di una trasmissione sponsorizzata. La LRTV vieta questo tipo di pubblicità; tale disposizione figura espressamente anche nelle norme dell'UFCOM. </p><p></p><p>La LRTV non vieta la sponsorizzazione di trasmissioni dedicate allo sponsor stesso, ma fissa dei limiti. Così, la trasmissione non deve incitare a concludere dei contratti su prodotti o servizi dello sponsor. Inoltre, è chiaro che la trasmissione non deve contenere alcun riferimento promozionale in favore dello sponsor o dei suoi prodotti. L'UFCOM rispetta tali limiti che, del resto, non vengono modificati dalle norme sulla sponsorizzazione. Se un'emittente radiofonica o televisiva non rispetta queste disposizioni e viola le prescrizioni legali, l'UFCOM interviene. Tali infrazioni vengono spesso riscontrate laddove pubblicità e parte redazionale del programma si intrecciano; ciò spiega perché, qualora venisse inoltrato un ricorso, l'Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) può giudicare il caso.</p><p></p><p>2/3. Le norme dell'UFCOM sulla sponsorizzazione non hanno lo scopo né di allentare né d'inasprire le disposizioni legali del settore, ma di precisare il diritto in vigore, in modo da poterlo applicare meglio ai singoli casi che si presentano nella pratica.</p>  Risposta del Consiglio federale.