<h2>SubmittedText<h2><p>In previsione dell'aumento del traffico sulla rete delle strade nazionali e al fine di garantire una circolazione scorrevole, il Consiglio federale è incaricato di provvedere, introducendo un orario di lavoro su tre turni nei cantieri e coordinandosi con i cantoni, affinché il traffico su eventuali percorsi alternativi risulti scorrevole e la durata dei cantieri sulla rete delle strade nazionali sia la più breve possibile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta alla mozione Giezendanner 09.3958, "Progetti di costruzione di strade. Durata dei cantieri e direttive in materia di aggiudicazione", il Consiglio federale ha dichiarato di essere disposto ad adottare misure che, rispondendo a tutti i criteri determinanti, siano in grado di ridurre ulteriormente la durata dei disagi al traffico dovuti ai cantieri autostradali. In quest'ottica, può essere assolutamente opportuno e realizzabile optare, in determinati casi, per un ritmo lavorativo impostato su tre turni. Tuttavia, il collegio ha anche stabilito che la durata del cantiere non è l'unico criterio determinante; occorre tener conto in particolare anche dell'esigenza di quiete della popolazione. Impostando rigorosamente il lavoro su tre turni, come richiesto dall'autore della mozione, gli autocarri circolerebbero sui cantieri ininterrottamente giorno e notte, mentre le inghiaiatrici, le betoniere e i macchinari per asfaltare le strade sarebbero in funzione ininterrottamente. Inoltre, per la consegna e lo sgombero dei materiali sarebbe necessario introdurre una deroga parziale del divieto di circolare la domenica e la notte per il traffico pesante. Infine, in singoli casi, può essere opportuno eseguire i lavori autostradali lungo tratti particolarmente trafficati solo di notte e/o in fasce orarie con poco traffico, senza perturbare la circolazione durante il giorno (ad es. nel caso del risanamento di gallerie). Per queste ragioni va respinto un ritmo lavorativo impostato rigorosamente e indistintamente su tre turni.</p><p>I cantoni, peraltro, vengono già opportunamente coinvolti nei lavori di sistemazione dei piani di gestione del traffico durante la fase di costruzione.</p><p>Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale presenterà una proposta nella seconda Camera di trasformare l'intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.