<h2>SubmittedText<h2><p>Durante il dibattito sul sostegno dei vini svizzeri (mozione 22.3022) è stato richiesto un aumento dei fondi totali del credito 231.0229 "Promozione della qualità e dello smercio". Nel 2022 sono stati stanziati 69,85 milioni di franchi per questa voce del preventivo. Non è stato tuttavia dato seguito alla richiesta di un rapporto sull'impatto degli altri sostegni concessi finora, né si è entrati nel merito di un'eventuale compensazione.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Vengono effettuati confronti sull'impatto del sostegno nei diversi settori?</p><p>2. Esiste un elenco dei gruppi destinatari dei fondi, qual è la percentuale delle misure di marketing attuate all'estero?</p><p>3. L'Amministrazione dispone di un rapporto sull'impatto dei fondi utilizzati nei diversi settori e questi rendiconti sono accessibili al pubblico?</p><p>4. Sulla base di queste analisi viene effettuata una nuova riassegnazione dei fondi annuali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale vorrebbe innanzitutto ribadire che l'incremento dei fondi per la promozione dello smercio dei vini svizzeri cui mira la mozione 22.3022 andrebbe compensato all'interno del credito 231.0229 "Promozione della qualità e dello smercio". Quindi se tale mozione venisse accolta vi sarebbe un trasferimento di fondi per la promozione dello smercio da altri prodotti agricoli verso il vino. In questo contesto si rammenta che il Consiglio federale ha proposto di respingerla.</p><p>Domande 1 e 3 - L'ultima volta che lo strumento della promozione dello smercio è stato oggetto di una valutazione risale al 2015. Il relativo rapporto è pubblicato sul sistema d'informazione della Confederazione ARAMIS.</p><p>Poiché la promozione dello smercio della Confederazione non incide sui prezzi, sulla struttura dei prodotti o sulla distribuzione, dall'evoluzione del volume delle vendite non si possono trarre direttamente conclusioni in merito al suo impatto. La promozione dello smercio della Confederazione supporta la comunicazione relativa ai prodotti agricoli svizzeri e quindi ha un impatto soprattutto sull'immagine dei prodotti indigeni e sulla preferenza per essi (art. 1, 1a e 2 dell'ordinanza sulla promozione dello smercio, OPSAgr; RS 910.010). Pertanto è oggetto di rilevazioni periodiche soprattutto la preferenza della popolazione. Inoltre, a cadenza biennale l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) effettua un sondaggio in merito all'importanza della provenienza dei vari prodotti. I risultati sono disponibili sulla pagina Internet dell'UFAG.</p><p>Domanda 2 - Ogni anno il Rapporto agricolo dell'UFAG fornisce informazioni sull'impiego dei fondi nel periodo oggetto di analisi. Inoltre, a cadenza quadriennale l'UFAG allestisce un programma di attuazione nel quale stabilisce come evolverà l'impiego dei fondi nel periodo successivo (art. 13 e 13a OPSAgr). L'agricoltura svizzera genera la quota principale del suo valore aggiunto all'interno del Paese. La pressione concorrenziale all'estero è però notevole, ragion per cui circa un terzo dei fondi è impiegato all'estero e due terzi all'interno del Paese.</p><p>Domanda 4 - L'attribuzione dei fondi è stabilita ogni quattro anni nel suddetto programma di attuazione dell'UFAG. I fondi disponibili all'interno del Paese sono attribuiti ai gruppi di prodotti sulla base di un'analisi del portafoglio per la valutazione dell'attrattiva dell'investimento. La dimensione del mercato costituisce la base per l'attribuzione dei fondi. Inoltre, nell'attribuire i fondi si tiene conto di criteri quali le preferenze dei consumatori, la disponibilità delle categorie a investire, l'intensità della concorrenza e l'andamento del mercato. Gli importi minimi e massimi stabiliti nel programma di attuazione costituiscono il quadro per le decisioni annuali relative agli aiuti finanziari dell'UFAG a favore dei singoli prodotti.</p><p>Onde appurare l'ammissibilità delle domande, l'UFAG utilizza un sistema a punti per la valutazione della qualità, dell'efficienza e del potenziale di impatto del progetto di comunicazione. Nella valutazione annuale delle domande rientra anche una prova dell'efficacia (art 17 OPSAgr). Con questa i richiedenti forniscono un resoconto in merito al progetto di promozione dello smercio realizzato nell'anno precedente, valutano il raggiungimento degli obiettivi e mostrano l'efficienza nell'utilizzo dei fondi. Ogni anno l'UFAG stabilisce gli aiuti finanziari sulla base dell'attribuzione dei fondi conformemente al programma di attuazione e della valutazione delle domande per l'anno successivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.