<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto quali disposizioni di legge vadano modificate, e in che modo, per potere abrogare il complicato tariffario medico Tarmed e sostituirlo con un sistema di fatturazione basato su una semplice tariffa oraria, analogamente a quello applicato dagli artigiani o dagli avvocati.</p><p>Sulla fattura dovrebbero inoltre figurare solo i medicamenti, i materiali di consumo, l'utilizzazione di apparecchi ecc.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 43 capoverso 4 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) le tariffe e i prezzi sono stabiliti per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (convenzione tariffale) oppure dalle autorità competenti nei casi previsti dalla legge. Secondo il capoverso 2 dello stesso articolo, i partner tariffali dispongono già attualmente di un'autonomia tariffale tale da permettere loro di fondare la tariffa sul tempo dedicato alla prestazione (tariffa temporale). I partner tariffali possono dunque accordarsi in ogni momento su una tariffa temporale e presentarla poi alle autorità competenti per approvazione. A tal proposito non è quindi necessaria alcuna modifica delle disposizioni di legge. Semmai, la legge dovrebbe prescrivere una determinata forma tariffale, il che, secondo il Consiglio federale, rappresenterebbe un'intromissione eccessiva nell'autonomia tariffale.</p><p>A prescindere dal tipo di tariffa scelto, il problema di fondo rimane il fatto che attualmente i partner tariffali non riescono a convenire una tariffa a causa della divergenza dei loro interessi.</p><p>Il Consiglio federale auspica quindi che i partner tariffali esercitino la loro autonomia e si accordino su una tariffa. Le nuove proposte, tra le quali può figurare per esempio anche una tariffa temporale, possono essere presentate nel contesto delle trattative.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.