<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un disegno di legge teso a ripartire adeguatamente tra i coniugi un eventuale ammanco al momento di fissare i contributi di mantenimento in caso di divorzio o separazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la giurisprudenza consolidata del Tribunale federale, se in caso di divorzio i mezzi non sono sufficienti a finanziare due economie domestiche, il disavanzo deve essere sostenuto dal coniuge beneficiario degli alimenti. Per il Tribunale federale spetta al Legislatore modificare questa situazione, che giudica insoddisfacente, anche se pur sempre conforme alla Costituzione (DTF 135 III 66 segg.). </p><p>Alla luce di tale situazione, il Consiglio federale condivide la richiesta di base contenuta nella mozione. Tuttavia, la ripartizione adeguata dell'ammanco tra i coniugi, ovvero tra i genitori, non spinge soltanto a ripensare nuovamente il diritto del divorzio, ma interessa anche in particolare il diritto in materia di esecuzione e fallimento, nonché il diritto (cantonale) in materia di aiuto sociale.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.