<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'indennità complementare a quella di residenza per le grandi città introdotta tra il 1989 e il 1995 è stata decisa a seguito dell'evoluzione economica e del rincaro annuo molto elevato (dal 1989 al 1994 il rincaro variava tra il 3,2 e il 5,9%). L'evoluzione delle pigioni registrata all'inizio degli anni Novanta a Ginevra è stata compensata con un contributo alla pigione limitato nel tempo.</p><p></p><p>Da allora la situazione economica si è piuttosto stabilizzata e probabilmente nei prossimi anni la congiuntura non subirà forti variazioni.</p><p></p><p>Nel 2000 il rincaro è stato dell'1,6 per cento mentre quest'anno è oscillato tra lo 0,7 e l'1,6 per cento. L'effetto sull'evoluzione del costo della vita e dei prezzi delle pigioni nelle grandi città sarà moderato. Il Consiglio federale è pertanto dell'avviso che alla luce dell'attuale situazione economica l'introduzione di un'indennità complementare a quella di residenza per le grandi città non è giustificata.</p><p></p><p>L'anno scorso il Consiglio federale ha incaricato il DFF di elaborare uno strumento quale parte integrante del sistema salariale in sostituzione dell'attuale indennità di residenza e inteso a prevedere indennità a seconda delle regioni, delle infrastrutture locali e dei settori. Il Consiglio federale procederà in seguito a una nuova valutazione della situazione.</p><p></p><p>Il 1° gennaio 2002 entrerà in vigore la nuova ordinanza sul personale federale (OPers). Quest'ultima introduce diversi nuovi elementi dello stipendio fra cui va citata in particolare l'indennità in funzione del mercato del lavoro (art. 50 OPers: fino al 20% dell'importo massimo della rispettiva classe di stipendio). Essa serve ad acquisire e indurre a rimanere personale particolarmente qualificato che lavora in determinati settori o in regioni in cui il mercato del lavoro è critico. Tuttavia, a differenza dell'indennità di residenza, questa misura è concessa unicamente a singoli collaboratori e a seconda della situazione. In tal modo si vuole garantire che il datore di lavoro già in un prossimo futuro possa reagire in modo adeguato a situazioni particolari. Per essere concesso, questo genere di indennità dev'essere regolarmente esaminato dal profilo della sua legittimazione. Le misure devono inoltre essere sopportabili dal punto di vista finanziario.A medio termine, l'attuale indennità di residenza sarà sostituita da indennità differenziate a seconda della situazione regionale del mercato del lavoro, dell'infrastruttura locale e dei bisogni specifici nei vari settori (art. 15 cpv. 4 legge sul personale federale). Nell'ambito del progetto per lo sviluppo del nuovo sistema salariale, lo scorso anno il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di elaborare uno strumento in tal senso. Il progetto dovrebbe essere pronto entro la fine del 2002. In quell'occasione il Consiglio federale procederà a una nuova valutazione della situazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.