<h2>SubmittedText<h2><p>Benché la pandemia di coronavirus abbia un impatto particolarmente forte sulla qualità della loro vita e sul loro sviluppo, i giovani non vengono coinvolti direttamente nell'elaborazione dei provvedimenti.</p><p>1. Com'è attuato il diritto dei bambini di essere coinvolti e ascoltati, sancito dall'articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, nell'elaborazione dei provvedimenti contro il coronavirus?</p><p>2. Il Consiglio federale può immaginarsi di integrare la task force con un ulteriore gruppo peritale composto da bambini e giovani?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nelle sue decisioni sui provvedimenti per il contenimento del nuovo coronavirus, il Consiglio federale tiene conto anche delle loro ripercussioni sulla popolazione. In questo senso, il benessere di bambini e giovani è un fattore importante. Durante la seconda ondata, per esempio, è stato sempre mantenuto l'insegnamento presenziale nella scuola dell'obbligo. A tale scopo, la Confederazione ha intrattenuto un dialogo stretto con la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione. Per i bambini fino a 12 anni non vige alcun obbligo della mascherina a livello nazionale. Inoltre, mentre gli adulti sono stati soggetti a forte restrizioni, per esempio nelle attività sportive e culturali, nel periodo compreso tra il mese di dicembre del 2020 e di aprile del 2021, i bambini e i giovani fino a 16 o 20 anni ne sono stati in parte esentati. Con le recenti riaperture decise dal Consiglio federale nei mesi di aprile e maggio, i provvedimenti sono stati infine allentati non soltanto per i bambini e i giovani, ma anche per gli adulti.</p><p>Effettivamente, per l'elaborazione dei provvedimenti di lotta al coronavirus non sono previsti né la consultazione né il coinvolgimento diretto dei bambini e dei giovani. Tuttavia, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) intrattiene contatti stretti e diretti con gli attori che ne rappresentano gli interessi e le esigenze, tra cui la Federazione svizzera delle associazioni giovanili, l'Associazione mantello svizzera per l'animazione socioculturale dell'infanzia e della gioventù e la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù. Inoltre l'UFSP è membro della task force per l'infanzia e la gioventù della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali. Questo modo di procedere permette di definire provvedimenti il più possibile vicini alle esigenze dei bambini e dei giovani.</p><p>2. La Swiss National COVID-19 Science Task Force è una rete di esperti che garantisce una consulenza scientifica indipendente alla Confederazione. Ne fanno parte specialisti di diverse discipline scientifiche come l'epidemiologia e la medicina, ma anche la psicologia, l'etica, la sociologia e l'economia. Dato che è costituito essenzialmente da scienziate e scienziati, non è previsto d'integrarvi bambini e giovani o altre persone della società civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.