<h2>SubmittedText<h2><p>Il 19 marzo 2014 in Consiglio nazionale è stato condotto un "dibattito d'attualità" (14.9006) relativo ai progetti TIC dell'amministrazione federale. Nel quadro di tale dibattito è stato accolto il postulato del gruppo liberale-radicale 13.4141, "Progetti IT della Confederazione. Quo vadis?". Per l'adempimento del postulato l'Institut für Wirtschaftsinformatik dell'Università di San Gallo (IWI HSG) è stato incaricato di analizzare i grandi progetti TIC dell'amministrazione federale. In questa occasione esso ha tra l'altro constatato che in oltre i due terzi dei grandi progetti esaminati, l'insufficiente gestione e direzione ha determinato le difficoltà. Per migliorare la situazione, l'IWI HSG ha quindi proposto 14 misure.</p><p>Nel suo successivo rapporto finale del 19 novembre 2014 "Grandi progetti TIC della Confederazione - conoscenze e misure", il Consiglio federale afferma che parecchie delle misure raccomandate sono già state attuate o sono in fase di attuazione. Parallelamente annunciava di esaminare tutte le misure proposte e di attuarle in sintonia con quelle già in essere.</p><p>Dalla pubblicazione del rapporto altri importanti progetti TIC dell'amministrazione federale hanno occupato negativamente i titoli in prima pagina dei giornali (ad es. ASLAneu, IVZ, UCC). Negli attuali rapporti del Controllo federale delle finanze si possono leggere osservazioni critiche sulla governance dell'informatica della Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure contenute nel rapporto del Consiglio federale "Grandi progetti TIC della Confederazione - conoscenze e misure" sono state finora attuate? Il Consiglio federale prevede di attuare altre misure?</p><p>2. Nel rapporto l'IWI HSG constata in oltre i due terzi dei progetti TIC analizzati un'insufficiente gestione/conduzione e anche i progetti interrotti di recente come ASALneu o IVZ indicano che nell'amministrazione federale le competenze nel campo delle TIC e in materia di direzione dei progetti non sono sufficienti. Fino ad oggi, quali misure sono state implementate per migliorare la formazione dei committenti e dei capiprogetto nelle unità amministrative? Sono previste altre misure?</p><p>3. Nel mese di aprile del 2014 è stato deciso di istituire un pool di capiprogetto TIC qualificati. Come è stato impostato e impiegato questo pool? Con riferimento alla sua efficacia, è già possibile trarre delle conclusioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le misure proposte sono state in gran parte già attuate. Riguardo alle singole questioni:</p><p>1. Il 1° luglio 2015 il Consiglio federale ha adottato le rivedute istruzioni TIC concernenti i progetti TIC dell'amministrazione federale e il portafoglio TIC della Confederazione. Queste direttive nonché il metodo per la gestione di progetti Hermes precisano le responsabilità e i ruoli. Secondo le direttive i progetti TIC i cui costi totali superano i 5 milioni di franchi devono essere valutati di volta in volta prima di essere approvati. Da inizio 2016 si prevede che circa venti progetti all'anno vengano valutati da esperti indipendenti, su incarico dell'Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC). Tutti i grandi progetti in corso sono stati sottoposti a inizio 2015 a una verifica una tantum.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale ha definito finora 20 progetti e programmi TIC come progetti chiave TIC. Il Controllo federale delle finanze sottopone periodicamente questi progetti a una verifica specifica, i cui risultati sono presentati al committente e alla direzione nonché alla Delegazione delle finanze. I crediti d'impegno per i progetti chiave TIC sono di regola richiesti nell'ambito di messaggi speciali e i fondi approvati a tappe. Il metodo di controlling dei progetti è stato aggiornato. Lo strumento del cockpit TIC è stato sviluppato e introdotto in tutta l'amministrazione federale. Infine, un manuale di riferimento supplementare sul metodo Hermes per progetti e programmi grandi e complessi è in fase di elaborazione e sarà pubblicato a metà 2016. Oltre a quelle menzionate ai numeri 2 e 3, attualmente vengono discusse misure supplementari nel quadro dell'elaborazione della strategia TIC della Confederazione (ad es. sviluppo ulteriore della gestione del portafoglio a tutti i livelli, fornitori di prestazioni con costi strutturali competitivi, ottimizzazione del processo di acquisto).</p><p>2. Le direzioni dei dipartimenti sono state sensibilizzate alla gestione e alla direzione dei grandi progetti TIC come pure alle competenze e agli obblighi dei committenti del progetto e dei responsabili gerarchici. In questo modo, la direzione dei grandi progetti è ancorata anche in seno alla direzione suprema.</p><p>In collaborazione con l'ODIC, l'Ufficio federale del personale offre le seguenti formazioni Hermes specifiche ai ruoli: Hermes per committenti, Foundation (formazione con certificato per i collaboratori del progetto) e Advanced (formazione con certificato per capiprogetto). I corsi hanno riscontrato grande successo. Finora sono stati formati 1200 capiprogetto e collaboratori. Le persone interessate possono inoltre partecipare ai forum Hermes e a eventi nonché rivolgersi al servizio di contatto presso i responsabili Hermes per tutte le questioni tecniche o di altro genere.</p><p>3. Conformemente alla strategia del Consiglio federale, il pool dei responsabili dei progetti viene costituito in base alle esigenze concrete dei singoli progetti. Dopo che all'inizio del 2015 i dipartimenti hanno annunciato progressivamente le loro necessità, è stato possibile pubblicare un bando di concorso e assumere tre persone nuove che inizieranno a lavorare il 1° novembre 2015 rispettivamente il 1° gennaio 2016. Non appena il gruppo sarà formato occorrerà sviluppare una comunità di pratica (community of practise), al fine di approfondire e trasmettere la cultura relativa alla gestione dei progetti. Infine, da metà 2016 sarà possibile reclutare anche capiprogetto esterni all'amministrazione federale per far fronte a sovraccarichi di lavoro (il bando di concorso OMC è previsto per il 2015). Al momento non è possibile fornire valori empirici in relazione a questi impieghi.</p>  Risposta del Consiglio federale.