<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'istituzione prevista (Centro per il commercio e lo sviluppo sostenibile) fa parte delle iniziative lanciate dalle Organizzazioni non governative (ONG) in seguito alla presenza a Ginevra di Organizzazioni internazionali economiche, come pure quale conseguenza del mandato che risulta dall'agenda 21 della Conferenza di Rio per l'ambiente e lo sviluppo (1992). Nonostante le sue dimensioni relativamente modeste, l'istituzione prevista contribuisce ad accrescere il profilo di Ginevra. Ciò risponde all'obiettivo della Confederazione e del Cantone di Ginevra di consolidare ulteriormente l'attrattiva della città di Ginevra quale centro della collaborazione internazionale.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale ha sottolineato in diverse occasioni l'importanza del commercio per il promovimento del benessere nei Paesi in sviluppo. Esso vede pertanto con favore il fatto che le ONG svizzere e straniere, partecipanti alla prevista istituzione, vogliano in futuro informarsi maggiormente anche sulla politica commerciale internazionale.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la prospettiva di un dialogo più stretto, bisogna tenere conto del fatto che i negoziati hanno luogo a Ginevra tra rappresentanti governativi che sono responsabili unicamente nei confronti dei rispettivi Governi. Per questo motivo, il dialogo deve svolgersi innanzitutto a livello nazionale. Le informazioni raccolte a Ginevra mediante contatti e documenti possono contribuire ad arricchire questo importante dialogo in seno ai singoli Paesi e ad ampliarlo con punti di vista che esulano dallo stretto ambito nazionale.</p><p></p><p>Grazie alle diverse discussioni che si tengono sia all'interno che all'esterno del Parlamento (Commissioni parlamentati ed extraparlamentari comprese) e alle ampie procedure di consultazione con tutte le cerchie interessate, in Svizzera esiste già attualmente un dialogo molto intenso. Il Centro può però completarlo.</p><p></p><p>3. Dall'elenco dei compiti dell'istituzione prevista risulta che si tratta soprattutto di raccogliere informazioni a Ginevra e di preparare le prese di posizione che possono essere utilizzate dalle ONG a livello nazionale.</p><p></p><p>In questo contesto, gli enti privati non governativi dovrebbero farsi promotori dell'iniziativa e dotarla di un'ampia base finanziaria. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare una proposta formale per un sostegno finanziario di taluni servizi di questa prevista istituzione che potrebbe essere fornito attraverso crediti quadro esistenti. Il criterio principale di apprezzamento consisterà nel sapere in quale misura l'istituzione prevista sia in grado di contribuire efficacemente ad informare, in modo chiaro ed esaustivo, la società civile in merito ai nessi esistenti nell'ambito della politica commerciale e dello sviluppo sostenibile, consolidando in tal modo anche il dialogo nazionale.</p>