<h2>SubmittedText<h2><p>Le attività dell'INSAI suscitano non poche perplessità, non solo in relazione alle controverse operazioni immobiliari e al cospicuo deficit finanziario dell'istituto (si veda l'analisi del prof. Franz Jaeger), ma anche riguardo alla sua discutibile politica di assoggettamento. Facendo leva sull'argomento dell'apparente calo di assicurati, l'INSAI assoggetta aziende che non rientrano assolutamente nel suo ambito di competenza. Inoltre, sottopone offerte di assicurazione ad aziende che non soddisfano per nulla i criteri di assoggettamento. A titolo di esempio, si pensi all'offerta fatta a cinque società anonime indipendenti riunite in una holding, di cui soltanto una adempie i criteri stabiliti dall'articolo 66 LAINF.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale se non dovrebbe intervenire in qualità di autorità di alta vigilanza o se ritiene che l'INSAI abbia il diritto di fare offerte ad aziende che non rientrano nel suo ambito di competenza. In caso di risposta affermativa alla seconda parte della domanda, su quali basi legali si fonda?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'INSAI è tenuto ad assicurare tutti i collaboratori che lavorano in aziende, il cui campo d'attività è specificato a livello di legge. Conformemente all'articolo 66 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), si tratta soprattutto di aziende del settore secondario (industria).</p><p>Dall'entrata in vigore della LAINF, nel 1984, tra l'INSAI e gli altri assicuratori LAINF si è delineata una prassi in materia di delimitazione consolidatasi negli anni, in particolare per le aziende che operano a cavallo tra i settori secondario e terziario, dove la competenza non è sempre facile da stabilire. Il numero relativamente esiguo di procedimenti giudiziari in materia di assoggettamento registrato negli ultimi anni dimostra che l'INSAI si attiene alla giurisprudenza elaborata dal Tribunale federale delle assicurazioni.</p><p>Conformemente alle disposizioni legali che disciplinano il suo ambito di competenza, l'INSAI non può fare offerte LAINF ad aziende per cui la legge non contempla l'obbligo di assicurazione. Se l'INSAI non dovesse attenersi a queste prescrizioni, è previsto l'intervento dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Riguardo al caso menzionato nel testo dell'interpellanza, il Consiglio federale non può prendere posizione, non essendo a conoscenza dei particolari. Tuttavia, gli interessati sono liberi di presentare ricorso presso l'UFSP.</p>  Risposta del Consiglio federale.