<h2>SubmittedText<h2><p>Il programma per il completamento del complesso delle nuove trasversali ferroviarie alpine, più comunemente denominato AlpTransit, negli ultimi anni sembrerebbe aver subito un rallentamento. </p><p>La nuova linea tra Biasca sud e Camorino, con le relative circonvallazioni della Riviera e di Bellinzona, oltre al proseguimento a sud di Lugano, sono in sospeso.</p><p>1. Quale orizzonte temporale si ritiene ragionevole per la realizzazione di questi interventi?</p><p>2. E' tuttora garantita la salvaguardia pianificatoria dei tracciati per la loro realizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A giugno 2022 il Consiglio federale ha posto in consultazione la Prospettiva FERROVIA 2050, che definisce gli orientamenti strategici dello sviluppo della rete ferroviaria, volti ad armonizzare quest'ultimo con le finalità dello sviluppo territoriale e ad aumentare la quota di rotaia nella ripartizione modale del sistema ferroviario. Il trasferimento modale è imprescindibile per una strategia climatica a lungo termine (2050).</p><p>Tuttavia, la Prospettiva FERROVIA 2050 rimane a un livello strategico e non stabilisce quali infrastrutture debbano essere realizzate e quali no. I lavori concettuali saranno condotti nell'ambito della pianificazione delle fasi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria durante le quali, secondo la legge sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101) e l'ordinanza sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria (OCPF; RS 742.120), vengono coinvolti i partner di pianificazione, ovvero Cantoni, settori della logistica e del trasporto merci e imprese di trasporto.</p><p>Secondo l'articolo 48c, le misure previste nelle fasi di ampliamento si basano su una prova della necessità e su un'analisi dell'offerta effettuata secondo criteri di economia aziendale e macroeconomici. A oggi tra Biasca e Camorino non è stato individuato alcun intervento nelle fasi di ampliamento ai sensi di detto articolo.</p><p>2. Nonostante l'incertezza in merito all'ampliamento della rete ferroviaria tra Biasca e Camorino, la quota di territorio del tracciato secondo il progetto Nuova ferrovia transalpina (NFTA) resta riservata nel piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura ferroviaria, in previsione di una possibile realizzazione successiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.