<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1B_369/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 22 luglio 2011 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Eusebio, Giudice unico, </div> <div class="para">Cancelliere Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. B.________, </div> <div class="para">2. C.________, </div> <div class="para">3. Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">procedimento penale; decreto di abbandono, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione emanata il 14 giugno 2011 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello </div> <div class="para">del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che il 21 marzo 2011 A.________ ha querelato B.________ e C.________ per titolo di minaccia (<span class="artref">art. 180 CP</span>), coazione (<span class="artref">art. 181 CP</span>) e abuso di autorità (<span class="artref">art. 312 CP</span>), in relazione alla conduzione di un interrogatorio nell'ambito di un procedimento penale aperto nei suoi confronti per trascuranza degli obblighi di mantenimento (<span class="artref">art. 217 CP</span>); </div> <div class="para">che con decisione del 12 aprile 2011 il Procuratore generale ha decretato l'abbandono del procedimento, rilevando la mancanza di sufficienti indizi di reato e degli elementi costitutivi dei reati ipotizzati; </div> <div class="para">che con giudizio del 14 giugno 2011 la Corte dei reclami penali del Tribunale di appello ha respinto, in quanto ricevibile, un reclamo del denunciante contro il decreto di abbandono; </div> <div class="para">che avverso questa sentenza A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale, chiedendo in particolare di annullarla, di condannare i querelati e di sospendere il procedimento penale aperto a suo carico; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni; </div> <div class="para">che secondo l'<span class="artref">art. 42 LTF</span>, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=1&amp;from_date=03.07.2011&amp;to_date=22.07.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1); </div> <div class="para">che queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché l'impugnata decisione sarebbe incostituzionale; </div> <div class="para">che già la Corte cantonale ha rilevato che il reclamo non rispettava interamente le esigenze di forma e di motivazione, siccome il ricorrente si limitava a contestare l'operato del magistrato inquirente ed a riprendere testualmente la denuncia senza addurre alcun elemento che avrebbe giustificato la promozione dell'accusa; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che la Corte cantonale ha comunque esaminato la fattispecie, in particolare per quanto riguarda lo svolgimento del criticato interrogatorio, negando l'esistenza di elementi costitutivi dei reati ipotizzati; </div> <div class="para">che il ricorrente non si confronta con le argomentazioni addotte dalla Corte cantonale, ma si limita a ribadire la sua versione dei fatti e ad esporre la sua situazione personale; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span> e non può essere esaminato nel merito; </div> <div class="para">che, vista la situazione del ricorrente, si può eccezionalmente rinunciare a prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Giudice unico pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 22 luglio 2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Giudice unico: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Eusebio Gadoni </div> </div></body></html>