<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi mesi, purtroppo, in India si è registrato un netto aumento degli scontri a sfondo religioso.</p><p>&nbsp;</p><p>Da maggio del 2023 lo Stato indiano di Manipur è teatro di gravi violenze, soprattutto contro le tribù cristiane Zo (Kuki, Zomi, Hmar), che hanno causato almeno 180 morti così come la distruzione e il rogo di centinaia di chiese e migliaia di abitazioni. 70&nbsp;000 persone sono tuttora sfollate. In una dichiarazione del 4 settembre, gli esperti delle Nazioni Unite si sono detti seriamente preoccupati per la palese lentezza e inadeguatezza della risposta del Governo indiano, comprese le autorità di perseguimento penale.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel luglio di quest’anno, nello Stato di Haryana sei persone hanno perso la vita durante una manifestazione anti-islamica, e nella cittadina di Nuh, a sud di Nuova Delhi, abitazioni e negozi della comunità musulmana locale sono stati attaccati e distrutti.</p><p>Questi tragici eventi sono il risultato delle politiche improntate al nazionalismo indù del Governo indiano, il quale adotta leggi e impone misure che discriminano sistematicamente le minoranze religiose e stigmatizzano l’opposizione.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><p>1. Nella risposta all’interpellanza 22.3081, il Consiglio federale ha affermato che continuerà a promuovere il rispetto della libertà di associazione, opinione e religione in India. Come valuta la Svizzera la situazione negli Stati di Manipur e Haryana? La Confederazione si è espressa pubblicamente, o almeno nell’ambito di scambi bilaterali con il Governo indiano, in merito agli episodi di violenza in questi Stati?</p><p>&nbsp;</p><p>2. Il settore di attività «Religione, politica, conflitti» è parte integrante della politica di pace del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e coinvolge tutti i gruppi aperti al dialogo. Tale programma riguarda anche l’India? E in che misura la Svizzera sarebbe disposta a impegnarsi ulteriormente in loco per prevenire la violenza a sfondo religioso nel Paese?</p><p>&nbsp;</p><p>3. Attualmente la Svizzera sta negoziando un possibile accordo di libero scambio con l’India. Il rispetto dei diritti umani figura tra i temi affrontati nelle trattative?</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. Il Consiglio federale è preoccupato per la situazione delle minoranze in India, in particolare negli Stati di Manipur e Haryana. Nel novembre del 2022, in occasione dell’Esame periodico universale del Consiglio dei diritti umani dell’ONU, la Svizzera ha chiesto all’India di apportare modifiche legislative per prevenire i conflitti religiosi. L’attuale condizione delle minoranze in India è stata tematizzata dalla Svizzera nel quadro della 53</span><span style="line-height:150%; font-family:Arial; font-size:7.33pt; vertical-align:super">a</span><span style="font-family:Arial"> sessione del Consiglio dei diritti umani nel giugno del 2023. La situazione negli Stati di Manipur e Haryana viene anche affrontata nel quadro delle relazioni diplomatiche con l’India.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:13pt; widows:0; orphans:0"><span style="font-family:Arial; font-size:11pt; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. In India non sono in corso attività riguardanti il settore «Religione, politica, conflitti». </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3. Il rispetto dei diritti umani è oggetto di discussione nei negoziati per un accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell’AELS e l’India. Come in tutti i suoi ALS, anche in quello negoziato con l’India la Svizzera chiede che si faccia esplicito riferimento agli obblighi di diritto internazionale delle parti contraenti per quanto riguarda i diritti umani e i principi democratici. I negoziati comprendono anche un ampio capitolo sul commercio e sullo sviluppo sostenibile, due ambiti nei quali le parti contraenti si assumeranno impegni in materia di diritti umani, soprattutto nel settore del lavoro.</span></p></div>