<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se occorre emanare una base legale o altre misure per la direzione dell'ufficio centrale per la valutazione delle tracce di armi da fuoco.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esecuzione del diritto federale sulle armi sottostà alla competenza cantonale e pare dunque opportuno che la responsabilità per la gestione di un tale servizio centrale resti ai cantoni. In questo contesto hanno avuto luogo incontri tra rappresentanti della Confederazione e della polizia della città di Zurigo e, come giustamente afferma l'autore del postulato, l'intenzione è di giungere a un disciplinamento nel quadro di un accordo intercantonale. A titolo di esempio, la cooperazione cantonale informatizzata volta a chiarire casi di violenza e reati sessuali mediante il sistema di analisi delle relazioni fra crimini violenti Viclas (Violent Crime Linkage Analysis System) si fonda sull'accordo intercantonale del 2 aprile 2009. Finora sono state maturate buone esperienze con tali accordi intercantonali.</p><p>Come peraltro constatato dall'autore del postulato, con l'articolo 31d della legge sulle armi (RS 514.54) esiste già una disposizione giuridica sussidiaria per la gestione, da parte della Confederazione, di un servizio nazionale di coordinamento per la valutazione di tracce di armi da fuoco. Visto che si profila una soluzione cantonale, è lecito chiedersi se mantenere tale disposizione. Questa domanda verrà esaminata nel quadro della revisione del diritto sulle armi attualmente in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.