<h2>SubmittedText<h2><p>L'amministrazione federale utilizza numerosi immobili, impianti tecnici, mezzi di trasporto, infrastrutture informatiche e di altro genere in tutta la Svizzera. In tutti questi ambiti oltre ai costi di costruzione per gli immobili ricorrono regolarmente lavori di riparazione e di manutenzione che non devono per forza essere offerti ed eseguiti dal settore pubblico, bensì possono essere forniti anche da operatori privati attivi nel facility management o specializzati nella manutenzione. Per le aziende ciò comporta un aumento degli incarichi e permette all'Amministrazione federale di concentrarsi in maniera più coerente sui suoi compiti principali. A questo proposito il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la posizione del Consiglio federale nei confronti dello scorporo dei compiti di riparazione e di manutenzione al di fuori dell'amministrazione federale?</p><p>2. Secondo quali criteri il Consiglio federale valuta idonea l'esternalizzazione di tali servizi nei settori sopra citati?</p><p>3. All'interno dell'amministrazione federale avviene oggi una verifica sistematica oppure una esternalizzazione coerente dei lavori di riparazione e di manutenzione nei settori sopra citati a operatori privati?</p><p>4. In caso negativo, per quale ragione il Consiglio federale si rifiuta finora di effettuare una esternalizzazione sistematica dei lavori di riparazione e di manutenzione nei settori sopra citati a operatori privati?</p><p>5. Quali settori particolarmente delicati dell'amministrazione federale sono esclusi in linea di principio dalla esternalizzazione dei lavori di riparazione e di manutenzione e per quale motivo?</p><p>6. Quali sono i settori che il Consiglio federale ritiene particolarmente idonei all'esternalizzazione come sopra citata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è favorevole allo scorporo dei lavori di manutenzione e riparazione. Fondamentalmente, ritiene che in veste di proprietaria dell'infrastruttura l'amministrazione federale debba concentrarsi sull'adempimento dei propri compiti principali nell'ambito della sovranità dello Stato e della strategia. Di conseguenza, in seno al Dipartimento federale delle finanze (DFF) e, più precisamente, all'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) vige il principio secondo cui questi lavori non sono effettuati internamente. I servizi di manutenzione per gli immobili, ad esempio, sono affidati esclusivamente ad aziende esterne. Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) si fonda sulla propria strategia di cooperazione tra settore privato e settore pubblico adottata il 26 novembre 2010 (valida fino a fine 2014). Negli ultimi anni il DDPS si è visto confrontato con una crescente necessità di cooperare con partner del settore privato e pubblico, anche nell'ambito della difesa nazionale. Secondo la citata strategia, la cooperazione va ricercata quando serve ad aumentare l'efficienza e l'efficacia, ma sempre a patto che siano rispettate le condizioni quadro della politica di sicurezza.</p><p>2. Il potenziale scorporo di servizi del facility management nel settore civile dipende dalle necessità della Confederazione concernenti il livello di creazione di valore; si considerano in particolare gli aspetti legati alla sicurezza, alla disponibilità e alla confidenzialità. Se l'adempimento di un determinato compito è rilevante ad esempio per la sicurezza, il suo scorporo è piuttosto inopportuno. </p><p>Il DDPS valuta lo scorporo in base alle direttive definite dalla propria strategia di cooperazione del 26 novembre 2010. Tali direttive si applicano anche ai progetti, ai prodotti e alle prestazioni di servizi del DDPS nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC).</p><p>3. Al momento dell'acquisto di impianti infrastrutturali civili, vengono acquistati sul mercato anche i relativi servizi di manutenzione ed esercizio. Anche i lavori di riparazione agli edifici civili vengono sistematicamente affidati a privati. In tutta la Svizzera i lavori di manutenzione agli edifici civili della Confederazione sono aggiudicati esclusivamente ad aziende private.</p><p>Il DDPS basa la propria decisione in merito a un'eventuale cooperazione con aziende private (decisione "make or buy") su criteri chiaramente definiti che servono a garantirne l'intelligibilità e la trasparenza. Per fare ciò il DDPS si avvale di un elenco di criteri.</p><p>4. Si veda la risposta alla domanda 3.</p><p>5. In presenza di ragioni di sicurezza, di disponibilità o di confidenzialità, l'aggiudicazione di servizi all'esterno è in generale esclusa (cfr. anche risposta alla domanda 2). Per le costruzioni civili il Consiglio federale esige inoltre che nei propri ambiti sensibili la pulizia degli edifici sia effettuata internamente, dall'amministrazione. Già nel 1987 il Consiglio federale ha implicitamente rinunciato a privatizzare la pulizia degli edifici e da allora mantiene questa linea. Del resto, tutto il personale addetto alla pulizia degli edifici deve essere sottoposto a un controllo di sicurezza (cfr. all. 1 all'ordinanza del 4 marzo 2011 sui controlli di sicurezza relativi alle persone, OCSP; RS 120.4).</p><p>Nel settore degli immobili del DDPS, i lavori di riparazione e di manutenzione vengono in linea di principio scorporati, salvo se si tratta di impianti protetti. Gli aspetti sensibili quali la sicurezza integrale, la disponibilità e la durevolezza devono essere considerati senza riserve nel quadro delle TIC. Spesso la cooperazione con aziende esterne viene limitata per garantire l'esecuzione della missione di base e la disponibilità operativa dell'esercito (direttive di Armasuisse).</p><p>6. Secondo il Consiglio federale, nessun altro ambito del facility management si presta attualmente a uno scorporo; non è pertanto necessaria nessuna misura complementare. Si esamina piuttosto per ogni singola fattispecie se determinate prestazioni siano disponibili sul mercato e se gli operatori privati dispongano delle necessarie competenze. L'esternalizzazione dei compiti deve servire soprattutto a migliorare l'efficienza e l'efficacia.</p>  Risposta del Consiglio federale.