<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le basi legali che permettano di finanziare le cure prodigate alle persone anziane attraverso un conto di risparmio per le cure. Questo avere accumulato su base volontaria dovrà essere reso esente da imposte e trasmissibile agli eredi. Inoltre, attraverso questo conto di risparmio dovrà essere possibile finanziare sia le cure sia l'assistenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale prevede un forte aumento dei costi di cura e per questo ha illustrato le possibili soluzioni di finanziamento nel rapporto sulla situazione e le prospettive nel settore delle cure di lunga durata (disponibile unicamente in lingua tedesca e francese sotto www.parlament.ch &gt; 12.3604 &gt; Bericht in Erfüllung des parlamentarischen Vorstosses). Già nel suo parere in risposta alla mozione 16.4086 "Conto di risparmio per le cure. Riduzione dei premi dell'assicurazione malattie e sgravio del personale di cura", nel frattempo ritirata, il Consiglio federale si era dichiarato contrario all'introduzione di conti di risparmio per le cure e ritiene tuttora valide le sue argomentazioni di allora.</p><p>Da un lato, per i rischi da bassi a medi dipendenti da fattori scarsamente influenzabili la soluzione assicurativa offre maggiori vantaggi rispetto a un conto di risparmio. Dall'altro, un privilegio fiscale farebbe perdere entrate a Confederazione, Cantoni e Comuni, senza ridurne proporzionalmente le uscite, soprattutto perché le agevolazioni fiscali favorirebbero le economie domestiche finanziariamente più forti che, confrontate alle altre, beneficiano di meno prestazioni sociali.</p><p>Rispetto alla mozione Dittli 16.4086, questo problema è ulteriormente acuito dal carattere facoltativo previsto per il conto di risparmio per le cure. Gli incentivi per un'ulteriore previdenza facoltativa sarebbero esigui proprio per le persone a minor reddito, che oggi sono in parte sostenute dallo Stato, poiché per loro i vantaggi fiscali sarebbero di entità relativamente scarsa. Per queste persone dovrebbero essere previste soluzioni alternative. Pertanto si deve supporre che la soluzione del risparmio facoltativo per prestazioni di assistenza e di cura non ridurrà il bisogno di prestazioni complementari e di altre prestazioni sociali in questo settore.</p><p>Nella mozione è espressa la convinzione che si debba incentivare un comportamento responsabile anche nell'ambito delle cure agli anziani. Pur comprendendo questo punto di vista, il Consiglio federale non ritiene né pertinente né opportuno un mandato legislativo vincolante come quello richiesto dalla mozione, che pertanto respinge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.