Accordo del 5 aprile 2018 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Mongolia sulla soppressione dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, di servizio e ufficiale <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731"/><FRBRdate date="2018-07-31" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2018-06-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-04-05" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.722"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 5 aprile 2018 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Mongolia sulla soppressione dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, di servizio e ufficiale" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 5 avril 2018 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la Mongolie sur la suppression de l'obligation du visa pour les titulaires de passeports diplomatiques, de service et officiels" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 5. April 2018 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Mongolei über die Aufhebung der Visumpflicht für Inhaberinnen und Inhaber von Diplomaten-, Dienst- und offiziellen Pässen" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731/it"/><FRBRdate date="2018-07-31" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2018-06-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-04-05" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2018/317/20180731/it/xml"/><FRBRdate date="2018-07-31" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2018-06-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-04-05" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.115.722 </docNumber></p><p> RU <b>2018 </b>2269</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Mongolia<br/>sulla soppressione dell’obbligo del visto<br/>per i titolari di un passaporto diplomatico, di servizio e ufficiale</docTitle></p><p>Concluso il 5 aprile 2018</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 16 giugno 2018<authorialNote><p> Correzione del 31 lug. 2018 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2018/433" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2018</b> 2839</ref>).</p></authorialNote></p><p> (Stato 31  luglio 2018)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Mongolia,</p><p>animati dal desiderio di sviluppare ulteriormente le relazioni amichevoli tra la Svizzera e la Mongolia (in seguito «Parti contraenti»);</p><p>nell’intento di semplificare e incoraggiare la circolazione tra le Parti contraenti grazie all’esenzione dall’obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale;</p><p>sottolineando che il presente Accordo lascia impregiudicati gli obblighi delle Parti contraenti derivanti dalle convenzioni internazionali cui hanno aderito, in particolare la Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche e la Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/887_927_843" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.02</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni consolari,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Personale diplomatico e consolare</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuna Parte contraente che sono titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale valido e sono membri di una missione diplomatica, di un posto consolare o di una rappresentanza permanente del loro Stato presso un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede possono entrare nel territorio dell’altra Parte contraente e soggiornarvi senza visto per la durata delle loro funzioni. Lo Stato accreditante notifica anticipatamente per via diplomatica allo Stato accreditatore il titolo e la funzione delle persone summenzionate.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>I familiari delle persone di cui al paragrafo 1 beneficiano delle medesime agevolazioni a condizione che siano cittadini dello Stato accreditante, che siano titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale valido, che vivano nella stessa economia domestica e che lo Stato accreditatore li riconosca come familiari autorizzati a vivere con le persone di cui al paragrafo 1.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Altri motivi di viaggio dei titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuna Parte contraente che sono titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale valido e non sono contemplati dall’articolo 1 sono esentati dall’obbligo del visto per entrare nel territorio dell’altro Stato, soggiornarvi per un periodo massimo di 90 (novanta) giorni nell’arco di 180 (centottanta) giorni o uscirne, purché non vi esercitino un’attività lucrativa indipendente o salariata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Per le persone che entrano nel territorio della Svizzera dopo aver transitato dal territorio di uno o più Stati che applicano integralmente le disposizioni dell’Acquis di Schengen relative all’attraversamento delle frontiere e ai visti, la data dell’attraversamento della frontiera esterna dello spazio composto da tali Stati è considerata la data dell’inizio del soggiorno (di 90 giorni al massimo), mentre la data di partenza è considerata la data della fine del soggiorno in tale spazio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Rilascio del visto ai titolari di un passaporto ordinario</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Nel rispetto della loro legislazione nazionale e dei loro obblighi internazionali, le Parti contraenti agevolano l’entrata nel loro territorio ai titolari di un passaporto ordinario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Le domande di visto sono trattate con cura, diligenza e benevolenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Nel rispetto della loro legislazione nazionale e dei loro obblighi internazionali<inline name="man-color-222222">, le Parti contraenti rilasciano visti per più entrate validi da 3 (tre) a 5 (cinque) anni.</inline></p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti contraenti convengono di concludere il prima possibile, non appena sia stata raggiunta un’intesa tra la Mongolia e l’UE per quanto riguarda la facilitazione del rilascio dei visti, un accordo bilaterale di facilitazione del rilascio dei visti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Attraversamento delle frontiere</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>I cittadini di ciascuna Parte contraente che sono titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale valido entrano ed escono dall’altra Parte contraente attraverso un porto internazionale di quest’ultima e adempiono tutte le necessarie formalità conformemente alla legislazione e alle disposizioni in materia di frontiere e di immigrazione di quella Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Rispetto della legislazione nazionale</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Durante il soggiorno nel territorio dell’altra Parte contraente, i cittadini di ciascuna Parte contraente che sono titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale valido si attengono alla legislazione e alle regolamentazioni di quella Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>I passaporti menzionati nel presente Accordo soddisfano i requisiti di validità previsti dal diritto nazionale dello Stato accreditatore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Rifiuto d’entrata</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Il presente Accordo non limita il diritto delle autorità competenti di ciascuna Parte contraente di proibire, per ragioni di sicurezza nazionale, di ordine pubblico o di salute pubblica, ai titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o ufficiale dell’altra Parte contraente di cui agli articoli 1 e 2 di entrare o soggiornare nel loro territorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Notifica dei documenti pertinenti</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si scambiano per via diplomatica, entro 30 (trenta) giorni dalla firma del presente Accordo, facsimile personalizzati dei rispettivi passaporti diplomatici, di servizio e ufficiali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti s’informano a vicenda dell’introduzione di nuovi passaporti diplomatici, di servizio o ufficiali e/o della modifica dei passaporti diplomatici, di servizio o ufficiali in essere e si scambiano per via diplomatica facsimile personalizzati dei passaporti diplomatici, di servizio e ufficiali nuovamente introdotti o modificati, al più tardi 30 (trenta) giorni prima della loro introduzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Risoluzione delle controversie</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Le difficoltà o controversie che possono derivare dall’implementazione o dall’applicazione del presente Accordo sono appianate d’intesa tra le Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo entra in vigore trenta (30) giorni dalla data di ricezione dell’ultima notifica scritta con la quale le Parti contraenti si comunicano per via diplomatica di aver espletato le necessarie procedure legali interne.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso per un periodo indeterminato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti possono concordare modifiche al presente Accordo per via diplomatica. Dette modifiche entrano in vigore conformemente alla procedura di cui al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può sospendere integralmente o parzialmente l’applicazione delle disposizioni del presente Accordo per garantire la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico o la salute pubblica. L’inizio e la cessazione di tale sospensione sono notificati per via diplomatica all’altra Parte contraente almeno 48 (quarantotto) ore prima che producano effetto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_5"><num>5.</num><content><p>Il presente Accordo può essere denunciato da ciascuna Parte contraente per via diplomatica con preavviso scritto di tre (3) mesi all’altra Parte contraente.</p><p>Fatto a Ulan Bator, il 5 aprile 2018, in due esemplari, nelle lingue tedesca, mongola e inglese, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenze prevale il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Ignazio Cassis</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Mongolia:</p><p>Damdin Tsoogtbaatar</p></td></tr></table></content></paragraph></article><level eId="lvl_u10"/></body></act></akomaNtoso>