<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2023-03-21-9C_106-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>9C_106/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 21 marzo 2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>III Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Parrino, Presidente, </div> <div class="para">Beusch, Scherrer Reber, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ SA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Sandro Stadler, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Amministrazione imposte del Cantone Grigioni, Steinbruchstrasse 18, 7001 Coira, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Imposta sugli utili immobiliari, </div> <div class="para">diritto di pegno legale fiscale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni del 16 dicembre 2022 </div> <div class="para">(A 22 30 pem). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> Il 20 maggio 2019, l'Ufficio esecuzione e fallimenti di B.________ ha venduto a trattative private (art. 143b della legge federale dell'11 aprile 1889 sull'esecuzione e sul fallimento [LEF; RS 281.1]) la particella n. (...) del Comune di C.________ alla D.________ SA (oggi A.________ SA). Precedente proprietario era E.________. Il trapasso di proprietà risale al 18 giugno 2019. </div> <div class="para">Riferendosi a questo trapasso, il 22 luglio 2020 l'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni ha emesso nei confronti di E.________ una decisione di tassazione relativa all'imposta sugli utili immobiliari di fr. 59'010.40 (imposta cantonale e comunale). Impugnata con un'opposizione tardiva, la decisione di riscossione è cresciuta in giudicato. Il 16 giugno 2021, l'Amministrazione imposte ha concesso ad E.________ la facoltà di corrispondere l'imposta entro il 30 giugno 2024 per mezzo di pagamenti rateali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Constatato che l'imposta non era stata ancora saldata e riferendosi alla richiesta di pagamento rateale, il 10 giugno 2021 l'Amministrazione imposte ha emanato una decisione di diritto di pegno giusta l'art. 160 della legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni dell'8 giugno 1986 (LT/GR; CSC 720) in relazione con l'art. 131 cpv. 1 cifra 1 della legge d'introduzione al Codice civile svizzero del 12 giugno 1994 (LICC/GR; CSC 210.100), dando ordine all'Ufficio del registro fondiario di F.________ di iscrivere un diritto di pegno legale sul fondo n. (...) del Comune di C.________ per fr. 59'010.40. </div> <div class="para">In tale contesto, essa ha precisato che "la messa in atto della decisione di diritto di pegno è rimandata fino al termine dei provvedimenti d'incasso contro E.________ ". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.c.</b> Con decisione del 19 agosto 2022, l'Amministrazione imposte ha respinto l'opposizione della A.________ SA contro l'iscrizione del diritto di pegno legale sul fondo di sua proprietà. </div> <div class="para">La liceità dell'iscrizione è stata confermata anche dal Tribunale amministrativo grigionese che, con sentenza del 16 dicembre 2022, ha respinto il ricorso della A.________ SA. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia di diritto pubblico del 1° febbraio 2023, la A.________ SA ha impugnato la sentenza cantonale davanti al Tribunale federale, domandando che la decisione di diritto di pegno del 10 giugno 2021 sia annullata, che l'iscrizione dell'ipoteca legale sia revocata e che sia concesso l'effetto sospensivo al gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Redatta nei termini (art. 46 cpv. 1 lett. c in relazione con l'<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) dalla destinataria del giudizio contestato, con interesse ad insorgere (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>), l'impugnativa va esaminata come ricorso in materia di diritto pubblico (sentenza 2C_674/2011 del 7 febbraio 2012 consid. 1.1). Visto l'esito del litigio la questione dell'ammissibilità delle conclusioni formulate dall'insorgente non va approfondita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La procedura è iniziata con la decisione di diritto di pegno dell'amministrazione imposte del 10 giugno 2021, pronunciata giusta l'art. 160LT/GR in relazione con l'art. 131 cpv. 1 cifra 1 LICC/GR. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Il diritto di pegno in questione rientra tra le ipoteche legali cantonali ai sensi dell'<span class="artref">art. 836 CC</span>, che distingue tra ipoteche legali indirette, in relazione alle quali il diritto cantonale accorda un diritto all'iscrizione costitutiva a registro fondiario (cpv. 1), e ipoteche legali dirette, che nascono senza iscrizione (cpv. 2). Giusta l'<span class="artref">art. 836 cpv. 2 CC</span>, le ipoteche legali di importo superiore a 1'000 franchi che nascono senza iscrizione non sono tuttavia opponibili ai terzi che si riferiscono in buona fede al registro fondiario se non vi sono state iscritte entro quattro mesi dall'esigibilità del credito su cui si fondano, ma in ogni caso entro due anni dalla nascita dello stesso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> In base al diritto grigionese, l'ipoteca legale per le imposte si costituisce con il credito di diritto pubblico, indipendentemente da una sua iscrizione, ma si estingue se entro due anni dalla data di scadenza non viene iscritta a registro fondiario (art. 132 cpv. 1 LICC/GR); si tratta quindi di un'ipoteca legale diretta ai sensi dell'<span class="artref">art. 836 cpv. 2 CC</span> (sentenza 2C_552/2020 del 16 novembre 2020 consid. 4.4). La sospensione degli atti esecutivi, la moratoria e l'impugnazione del credito da garantire non sospendono la decorrenza dei termini (art. 132 cpv. 2 LICC/GR); se il credito si estingue mediante ammortamento, prescrizione, condono o in altro modo, si estingue in ogni caso anche l'ipoteca (art. 132 cpv. 3 LICC/GR). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Norme che regolano l'iscrizione di ipoteche legali, come quella in discussione, concernono una materia che non è oggetto di armonizzazione sul piano federale. Pertanto, fatta eccezione per eventuali limitazioni che dovessero risultare dall'<span class="artref">art. 836 cpv. 2 CC</span>, il Tribunale federale può solo esaminare se il diritto cantonale autonomo o l'applicazione che ne è stata fatta rispettano i diritti fondamentali (sentenze 2C_552/2020 del 16 novembre 2020 consid. 9; 2C_798/2011 del 24 agosto 2012 consid. 4.3). La lesione di diritti fondamentali va indicata con precisione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-II-313%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page313">DTF 144 II 313</a> consid. 5.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Esposto il quadro legale di riferimento, la Corte cantonale ha confermato l'agire dell'Amministrazione fiscale, rilevando tra l'altro: </div> <div class="para">(a) che l'iscrizione è stata richiesta per salvaguardare il termine di due anni previsto dall'art. 132 cpv. 1 LICC/GR, che ha cominciato a decorrere il 22 luglio 2020, quando è stata emessa la decisione di tassazione nei confronti di E.________ (precedente consid. A.a); </div> <div class="para">(b) che la decisione di diritto di pegno indica espressamente che "la messa in atto della decisione di diritto di pegno è rimandata fino al termine dei provvedimenti d'incasso contro E.________ "; </div> <div class="para">(c) che il diritto grigionese prevede sufficienti misure per tutelare i diritti del proprietario del pegno (art. 160 LT/GR); </div> <div class="para">(d) che alla ricorrente non giova né il richiamo al contenuto della lista di ripartizione allestita il 22 ottobre 2019 dall'Ufficio esecuzioni di B.________, né quello alla richiesta formulata dall'Amministrazione imposte all'Ufficio esecuzioni di B.________ di versarle fr. 9'840.45 a titolo di imposta sugli utili da sostanza immobiliare; </div> <div class="para">(e) che se, come dichiarato dall'Amministrazione imposte, l'Ufficio esecuzioni di B.________ non ha contattato le autorità grigionesi in merito all'importo previsto a titolo di tassa sugli utili da sostanza immobiliare, e non ha dunque informato nemmeno la ricorrente, ciò non può andare a scapito dell'Amministrazione imposte e compete all'insorgente medesima trarne le relative conclusioni, qualora lo ritenga necessario. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Con una prima serie di critiche, la ricorrente fa valere "un accertamento manifestamente errato della fattispecie determinante", da un lato, in relazione all'importo di fr. 9'840.45 versato dall'Ufficio esecuzioni di B.________ all'Amministrazione imposte, d'altro lato, in merito all'osservazione del Tribunale amministrativo grigionese secondo cui " E.________ sta pagando le rate come convenuto". </div> <div class="para">Di conseguenza, pone due questioni relative all'apprezzamento delle prove, che il Tribunale federale rivede solo nell'ottica del divieto d'arbitrio e che implicano un obbligo di motivazione accresciuto (sentenza 2C_1006/2018 del 6 aprile 2022 consid. 6.1; <span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> L'arbitrio nell'apprezzamento delle prove è dato se l'istanza inferiore non ha manifestamente compreso il senso e la portata di un mezzo di prova, ha omesso di considerare un mezzo di prova pertinente senza un serio motivo, o se ha tratto delle deduzioni insostenibili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-IV-500%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page500">DTF 143 IV 500</a> consid. 1.1 e 141 III 564 consid. 4.1). </div> <div class="para">Chi ricorre deve argomentare, per ogni accertamento criticato, in che modo le prove avrebbero dovuto essere valutate, perché l'apprezzamento dell'autorità sia insostenibile e in che misura la lesione invocata sarebbe suscettibile d'avere influenza sull'esito del litigio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-IV-500%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page500">DTF 143 IV 500</a> consid. 1.1; sentenza 2C_211/2019 del 6 aprile 2022 consid. 7.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Ora, in relazione ai due aspetti menzionati (precedente consid. 4.1) la ricorrente si limita a fornire una propria lettura della fattispecie e a contrapporla a quella contenuta nella sentenza impugnata, ciò che non basta. Sia come sia, le condizioni per ammettere una lesione del divieto d'arbitrio non sono adempiute. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.1.</b> Per quanto è dato di comprendere, l'insorgente mira infatti a sostenere che dallo scambio di scritti intercorso tra l'Amministrazione imposte e l'Ufficio esecuzione di B.________, la Corte cantonale avrebbe dovuto dedurre che il versamento di fr. 9'840.45 avveniva a saldo di ogni pretesa delle autorità fiscali grigionesi. </div> <div class="para">Dalla lettera del 26 maggio 2021, indirizzata dalle autorità grigionesi all'Ufficio esecuzioni di B.________, non risulta tuttavia nessun elemento in tal senso. Come indicato nella sentenza impugnata, in questo scritto l'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni si limita a osservare di avere appreso che dalla vendita della particella n. (...) del Comune di C.________ (ex proprietà E.________ a G.________) risultava un importo di fr. 9'840.45 a suo favore, relativo all'imposta sugli utili immobiliari, e a chiederne il versamento: senza aggiungere nulla in merito all'ammontare complessivo dell'imposta e quindi senza nemmeno fornire indicazioni vincolanti in tal senso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.2.</b> D'altro lato, non si vede come possa avere influenza sull'esito del litigio il fatto che, contrariamente a quanto indicato nel giudizio impugnato, E.________ sarebbe in ritardo col pagamento delle rate. </div> <div class="para">La procedura riguarda infatti una decisione di diritto di pegno pronunciata giusta l'art. 160 LT/GR in relazione con l'art. 131 segg. LICC/GR, che l'insorgente contesta. Di principio, quest'ultima può quindi raggiungere il proprio obiettivo soltanto se dimostra che E.________ ha adempiuto ai propri obblighi verso il fisco (art. 132 cpv. 3 LICC/GR; precedente consid. 2.2) o se dimostra che nel confermare tale decisione il Tribunale amministrativo ha applicato il diritto grigionese in modo contrario ai diritti fondamentali (sentenza 2C_798/2011 del 24 agosto 2012 consid. 4.3; precedente consid. 2.3). Nessuna di queste due argomentazioni viene qui però addotta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> Con una seconda serie di critiche, la ricorrente denuncia un abuso di potere; in subordine, un eccesso nell'esercizio del potere di apprezzamento delle "autorità coinvolte" nel caso. </div> <div class="para">Riferendosi in particolare all'argomentazione riassunta nel precedente considerando 3 (e), con la quale la Corte cantonale tutela l'agire dell'Amministrazione imposte, si richiama ai principi di legalità, della buona fede, della proporzionalità, nonché al divieto d'arbitrio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Ora, sia il principio di legalità, che in ambito tributario è un diritto costituzionale indipendente (<span class="artref">art. 127 cpv. 1 Cost.</span>), che il diritto alla tutela della buona fede, garantito a determinate condizioni dall'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> (sentenza 2C_480/2017 del 25 maggio 2018 consid. 6.1), sono richiamati solo a titolo di "esempio", senza spiegare perché sarebbero stati in concreto violati. Già per questo motivo, la critica relativa agli stessi va quindi respinta (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nel contempo, l'impugnativa non si riferisce nemmeno all'<span class="artref">art. 836 cpv. 2 CC</span> di modo che, in assenza di elementi evidenti in favore di una sua applicabilità alla fattispecie, accertati anche nel giudizio impugnato (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>), la questione della tutela della buona fede non va approfondita nemmeno sotto questo profilo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.</b> Non sono lesi infine né il divieto d'arbitrio, né il principio della proporzionalità, che non è un diritto costituzionale indipendente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-I-112%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page112">DTF 126 I 112</a> consid. 5b; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-I-161%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">125 I 161</a> consid. 2b) e il cui richiamo si confonde con quello del divieto d'arbitrio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=02.03.2023&amp;to_date=21.03.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-153%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page153">DTF 134 I 153</a> consid. 4.2; sentenza 8C_530/2020 del 1° luglio 2021 consid. 7.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.1.</b> Lamentandosi in generale dell'agire delle "autorità coinvolte nel presente caso", la ricorrente non considera infatti che le critiche che può presentare davanti al Tribunale federale devono riguardare i contenuti del giudizio dell'istanza inferiore e non possono quindi riferirsi - in generale - all'attività delle autorità, grigionesi o ticinesi che siano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.2.</b> In relazione al merito, non si può d'altra parte che ribadire quanto indicato nel precedente considerando 4.3.2, e cioè che il diritto di pegno oggetto di litigio è regolato dal diritto cantonale, e che spettava all'insorgente spiegare perché l'applicazione fattane dai Giudici grigionesi sarebbe insostenibile o lesiva di un diritto costituzionale (sentenza 2C_798/2011 del 24 agosto 2012 consid. 4.3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.1.</b> Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso in materia di diritto pubblico è respinto. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); non sono dovute ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.2.</b> L'emanazione di questa sentenza rende priva d'oggetto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo formulata dalla ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso in materia di diritto pubblico è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 3'000.- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla 4a Camera del Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 21 marzo 2023 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della III Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Parrino </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>