<h2>SubmittedText<h2><p>La 6a revisione AI dovrebbe portare un risparmio di 35 milioni di franchi nel settore dei mezzi ausiliari, in particolare per gli apparecchi acustici. Tale risparmio può avvenire solo se la base legale prevista sarà applicata. Essa prevede che in futuro l'AI potrà svolgere delle gare d'appalto per gli operatori del mercato affinché i prezzi degli apparecchi acustici che vengono rimborsati dall'AI siano sempre più bassi. Finora, tutti gli altri strumenti come importi massimi, importi forfettari e accordi tariffari non hanno prodotto l'abbassamento atteso dei prezzi. Se paragonati con quelli degli altri Paesi, i prezzi degli apparecchi acustici in Svizzera sono ancora troppo elevati e il sovraprezzo va a gravare l'AI e gli audiolesi.</p><p>Partendo da tali considerazioni pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Come spiega il Consiglio federale la motivazione data da Controllo federale delle finanze nel giugno 2007 secondo la quale la Commissione della concorrenza non interviene nel mercato degli apparecchi acustici perché si tratta di un mercato regolamentato? Citazione dal rapporto CDF "Hilfsmittelpolitik zugunsten der Behinderten" disponibile solo in tedesco: "Finora, nell'ambito dell'AI/AVS, la COMCO non ha intrapreso azioni ai sensi degli articoli 26 e segg. della legge sui cartelli (LCart). Qualora vi siano delle limitazioni statali alla concorrenza, la COMCO si limita a raccomandazioni per il promovimento di una concorrenza efficace e non può emanare decisioni nel settore statale regolamentato (art. 45 cpv. 2 LCart). Tale disposizione si applica anche alle tariffe dei mezzi ausiliari."</p><p>2. Come spiega il Consiglio federale tale motivazione considerando che nel caso dei prezzi degli apparecchi acustici di livello 4 (i più cari, oltre il 50 per cento di tutti gli apparecchi acustici in Svizzera) l'AI non è in grado di influire e che quest'ultima rimborsi solo l'importo del contratto e che pertanto, in questo caso, non è possibile parlare di un mercato regolamentato?</p><p>3. Il Consiglio federale ha considerato la possibilità di agire sulle autorità in materia di concorrenza affinché provvedano a una verifica preliminare delle informazioni riguardanti liste di prezzi e contratti tra audioprotesisti e produttori?</p><p>4. Come giudicano gli specialisti della Commissione della concorrenza l'effetto di un possibile bando di concorso nel mercato svizzero degli apparecchi auditivi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La legge sui cartelli non è applicabile se vi sono disposizioni statali che impediscono la concorrenza sul mercato, in particolare qualora si tratta di prescrizioni che stabiliscono un regime statale di mercato o dei prezzi. L'Ufficio federale della assicurazioni sociali (UFAS) condivide tali riserve per quanto riguarda l'attuazione della legge sull'assicurazione per l'invalidità in materia di contratti tariffari con i produttori di mezzi ausiliari. Gli argomenti esposti nel rapporto del Controllo federale delle finanze pubblicato in luglio 2007, ovvero che il mercato degli apparecchi acustici è regolamentato e che la Commissione della concorrenza (COMCO) non può intervenire e può solo limitarsi a emanare raccomandazioni, riguardano anche il settore degli apparecchi acustici dei livelli di indicazione 1-3 per i quali l'UFAS stipula contratti tariffali con le rispettive associazioni. Per gli apparecchi acustici di livello 4 (circa il 40 per cento di tutti gli apparecchi dei clienti AI) la situazione è invece diversa. Infatti è possibile acquistarli sul mercato libero e il Consiglio federale ritiene che pertanto sottostanno alla legge sui cartelli. </p><p>3. In seguito alle ipotesi espresse dall'UFAS riguardo a eventuali accordi nel mercato per gli apparecchi acustici, la segreteria della COMCO ha immediatamente effettuato degli accertamenti e ha avviato un'indagine preliminare. Il Consiglio federale non vede quindi motivo di agire sulle autorità della concorrenza. </p><p>4. Le autorità della concorrenza sostengono la proposta del Consiglio federale definita nella prima parte del progetto della 6arevisione AI posto in consultazione (revisione 6a) di introdurre una base legale che sancisca un bando di concorso per l'acquisto di mezzi ausiliari. Secondo le autorità della concorrenza, nella vendita di mezzi ausiliari tale dispositivo supplementare porterebbe a più concorrenza tra i produttori di apparecchi acustici riducendo così i costi dell'AI. Inoltre, gli eventuali accordi sugli appalti nell'ambito di bandi di concorso pubblici rientrano nel campo di applicazione della legge sui cartelli.</p>  Risposta del Consiglio federale.