<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera è in profonda recessione e la fine della crisi non è ancora in vista. Quasi tutti i pronostici prevedono per il 2010 un forte aumento della disoccupazione. Inoltre, essa rischia di mantenersi a livelli elevati per lungo tempo a causa della stagnazione che minaccia di seguire.</p><p>A questo riguardo il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto ad adottare ulteriori provvedimenti di stimolo della domanda al fine di sostenere la congiuntura interna?</p><p>2. Quali provvedimenti intende adottare il Consiglio federale per evitare un ulteriore incremento della disoccupazione, in particolare se il numero dei disoccupati dovesse superare le 200 000 unità? È disposto, mediante misure straordinarie, ad aumentare la durata del diritto all'indennità di disoccupazione, a prolungare a 24 mesi il diritto all'indennità per lavoro ridotto e a sostenere le regioni particolarmente colpite?  </p><p>3. L'attuale crisi colpisce duramente le persone con una formazione professionale insufficiente e i lavoratori più anziani, ma anche i giovani che si trovano all'inizio della loro carriera professionale. Come intende far fronte a questa situazione il Consiglio federale?</p><p>a. Cosa prevede di intraprendere a favore dei lavoratori più anziani? </p><p>b. Sono previste misure di formazione professionale per i giovani?</p><p>c. Con quali progetti intende favorire la riqualificazione di persone disoccupate verso le professioni infermieristiche?</p><p>4. Come si pronuncia il Consiglio federale in merito al timore che alla recessione farà seguito un lungo periodo di stagnazione con elevati tassi di disoccupazione?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a riscuotere un'imposta straordinaria sugli elevati bonus versati nel settore della finanza per sovvenzionare le misure contro la disoccupazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo il Consiglio federale, il beneficio che i settori d'esportazione maggiormente colpiti dalla crisi trarrebbero da ulteriori incentivi della domanda, sarebbero trascurabili. Grazie ai provvedimenti adottati nell'ambito dei programmi di stabilizzazione congiunturale della Confederazione, il pericolo di una propagazione della crisi al mercato interno è stato già affrontato. Anche le cupe prospettive finanziarie per il bilancio dello Stato e le prescrizioni imposte dal freno all'indebitamento depongono a sfavore di un ulteriore impegno della Confederazione.</p><p>2. Diversi provvedimenti della terza fase sono finalizzati a combattere la disoccupazione. Essi integrano gli strumenti esistenti dell'AD, i quali vengono automaticamente messi in atto in modo più intenso in caso di aumento della disoccupazione. Secondo la volontà del Parlamento, saranno adottati provvedimenti specifici contro la disoccupazione di lunga durata se il tasso di disoccupazione dovesse superare il 5 per cento, il che equivale a una cifra di 200 000 disoccupati.</p><p>Il Consiglio federale impiega i fondi dell'assicurazione contro la disoccupazione in modo coerente e ha aumentato la durata massima di riscossione delle indennità giornaliere da 400 a 520 in diverse regioni con tassi di disoccupazione superiori al 5 per cento. Non è per contro previsto un aumento generale della durata di riscossione. La Segreteria di Stato dell'economia ha deciso a fine gennaio 2010 di procedere a un'indagine conoscitiva sul prolungamento della durata massima di riscossione dell'indennità per lavoro ridotto.</p><p>3a. I lavoratori più anziani, se disoccupati, rischiano di rimanerlo più a lungo. I provvedimenti di lotta alla disoccupazione di lunga durata all'interno dell'AD, ma anche nell'ambito delle misure di stabilizzazione, sono destinati anche alle persone più anziane.</p><p>b. Oltre ai provvedimenti ordinari dell'assicurazione contro la disoccupazione, i giovani con una formazione professionale conclusa, ma senza uno sbocco, ricevono un sostegno - deciso nell'ambito della terza fase delle misure di stabilizzazione - per misure di formazione continua quali ad esempio i corsi di lingua. Le imprese ottengono, a tempo determinato, compensazioni salariali se impiegano giovani senza o con poca esperienza professionale. Il mercato dei posti di tirocinio viene sostenuto - nell'ambito dei fondi stanziati dalla Confederazione - mediante gli abituali strumenti di promozione dei posti di tirocinio, come ad esempio i promotori di posti di tirocinio, il coaching e il mentoring, ecc. Anche il case management "Formazione professionale", che nel frattempo è stato introdotto in quasi tutti i cantoni, è uno strumento di sostegno all'integrazione dei giovani.</p><p>c. Nei cantoni Argovia, Basilea Campagna e Berna saranno avviati nel 2010 e nel 2011 dei progetti pilota per una formazione biennale con certificato di formazione pratica in ambito sociosanitario. Mediante una campagna informativa si vogliono motivare i giovani a seguire una formazione in questo ambito. Gli operatori del settore sanitario vengono sostenuti e sollecitati a creare nuovi posti insieme ai promotori dei posti di tirocinio. La Confederazione sostiene inoltre, nell'ambito dei fondi stanziati, determinate iniziative cantonali finalizzate alla creazione di offerte per persone provenienti da altri settori professionali.</p><p>4. Stando alla maggior parte dei pronostici congiunturali, nei prossimi anni anche l'economica svizzera dovrebbe uscire dalla recessione, se pur lentamente. Di conseguenza, la disoccupazione dovrebbe continuare a crescere nel 2010 e, secondo le previsioni, mantenersi a un livello elevato anche nel 2011. Una fase di debolezza economica ancora più lunga (di diversi anni) non può essere esclusa categoricamente alla luce delle grandi insicurezze che tutt'ora regnano, ma viene ritenuta poco probabile dalla maggior parte degli esperti. Per questo motivo non sono necessari, al momento, ulteriori interventi. Il Consiglio federale tiene costantemente d'occhio la situazione sul mercato del lavoro.</p><p>5. Nelle sue risposte alle mozioni Fetz 09.4089, Vischer 09.4237, Müller Philipp 09.4241 e Berset 09.4329, il Consiglio federale si esprime in modo dettagliato sulla questione dell'imposta speciale sui bonus. In sintesi si può affermare che il Consiglio federale e il Parlamento hanno già reagito alla questione delle remunerazioni esorbitanti. Il Consiglio federale è contrario a un'imposizione speciale sui bonus.</p>  Risposta del Consiglio federale.