<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quanto segue e di riferire in merito: l'Esecutivo è chiamato a esaminare le condizioni che devono essere soddisfatte da potenziali investitori in reattori nucleari di terza o quarta generazione (ad es. reattori a sali liquidi o al torio) qualora pianifichino un progetto di costruzione di una centrale di questo tipo. Inoltre deve essere definito un calendario che indichi la prima data utile entro cui una simile nuova centrale potrebbe essere collegata alla rete elettrica svizzera dopo l'abrogazione dell'articolo 12a della legge sull'energia nucleare (divieto di rilascio di autorizzazioni di massima per centrali nucleari). Il Consiglio federale è chiamato a riferire in quale misura e in quale forma si sta svolgendo, in Svizzera, la ricerca sulle generazioni di reattori sopra menzionate e se tale lavoro di ricerca potrebbe essere ampliato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 maggio 2017 l'elettorato svizzero ha approvato il nuovo orientamento della legislazione in materia energetica che prevede il graduale abbandono del nucleare, l'ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili e il rafforzamento dell'efficienza energetica. Il Consiglio federale non vede alcun motivo per ritornare su questa decisione, come ha già spiegato nel suo parere in risposta alla mozione 22.3067 "Revoca del divieto di rilasciare autorizzazioni di massima per le centrali nucleari". Il Consiglio degli Stati ha respinto questa mozione il 16 giugno 2022, confermando così la posizione del Consiglio federale. Alla luce di ciò, il Consiglio federale non reputa neanche opportuno esaminare le condizioni quadro per la costruzione di nuove centrali nucleari, come richiesto nel postulato.</p><p>In linea con la strategia sostenuta dal Popolo e dal Parlamento, negli ultimi anni il Consiglio federale ha migliorato le condizioni quadro per un potenziamento sistematico e tempestivo delle energie rinnovabili e per una maggiore efficienza energetica: a tal fine, nel giugno 2021, ha sottoposto al Parlamento il progetto della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (21.047). Inoltre, l'Esecutivo intende accelerare le procedure di autorizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La valutazione del progetto posto in consultazione è attualmente in corso. Questi progetti legislativi contribuiscono a rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera a lungo termine. A breve e medio termine, la Confederazione ha adottato ulteriori misure o avviato i relativi lavori (riserva di energia idroelettrica, centrali elettriche di riserva, efficienza in materia di energia elettrica, piano di salvataggio per le aziende elettriche).</p><p>Infine va ricordato che i reattori di quarta generazione (ad es. reattori a sali liquidi o al torio), essendo solo in fase di sviluppo e progettazione, non sono ancora disponibili sul mercato. Non è quindi possibile valutare oggi se gli obiettivi perseguiti dalla ricerca siano realizzabili e, in caso affermativo, entro quando e con quali costi queste tecnologie saranno effettivamente disponibili e socialmente accettate. Secondo l'articolo 74a della legge del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), il Consiglio federale riferisce periodicamente all'Assemblea federale sugli sviluppi della tecnologia nucleare. La richiesta del presente postulato è pertanto già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.