<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto una possibile assicurazione obbligatoria per le cure finanziata con premi proporzionali al reddito e alla sostanza e con il gettito delle imposte.</p><p>Il rapporto chiesto al Consiglio federale deve presentare a grandi linee diverse varianti. Il finanziamento di tutti i modelli deve basarsi sulla capacità economica. Per quanto attiene alla struttura, devono essere esaminati tre tipi di assicurazione: una complementare all'AVS, una complementare alla LAMal e una indipendente, nuova.</p><p>Una delle varianti deve poggiare sui due pilastri seguenti:</p><p>1. È istituita un'assicurazione che, per le persone dai 50 anni in su, copre le prestazioni per le cure mediche a lungo termine e i costi di base per vitto e alloggio, oppure i costi corrispondenti sotto forma di contributi all'assistenza.</p><p>2. Gli odierni contributi finanziari di comuni, cantoni e Confederazione sono riversati nell'assicurazione per le cure. A titolo di complemento, le persone dai 50 anni in su versano all'assicurazione un premio proporzionale al reddito e alla sostanza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2004, in occasione dell'elaborazione di un nuovo sistema per il finanziamento delle cure, il Consiglio federale ha svolto un'analisi approfondita ed esaminato diverse soluzioni, compresa l'introduzione di un'assicurazione per le cure. Nel suo messaggio del 16 febbraio 2005 concernente la legge federale sul nuovo ordinamento del finanziamento delle cure (FF 2005 1839 segg.) ha affermato di aver accantonato l'idea di un'assicurazione per le cure autonoma, dopo che la maggioranza dei partecipanti alla consultazione si era detta chiaramente contraria. Per finire, si è pronunciato a favore di una riforma del finanziamento delle cure che utilizzi i mezzi esistenti del nostro sistema delle assicurazioni sociali, in altre parole le prestazioni dell'assicurazione malattie, gli assegni per grandi invalidi dell'AVS/AI e le prestazioni complementari.</p><p>Il Parlamento ha fondamentalmente seguito questa proposta e, nel 2008, ha approvato un nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, entrato in vigore il 1° gennaio 2011. Nell'ambito di questo nuovo ordinamento, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) presta un contributo alle cure dispensate in base a una prescrizione medica, mentre il Consiglio federale fissa i contributi differenziandoli a seconda del bisogno terapeutico. Grazie a questi elementi, viene posto un freno sia ai potenziali costi generati dall'evoluzione demografica sia al conseguente incremento dei premi. Per il contributo a carico dei pazienti è stato fissato un limite superiore corrispondente al 20 per cento del contributo massimo previsto dall'AOMS. Il compito di disciplinare il finanziamento residuo dei costi derivanti dalle cure a domicilio o in casa di cura spetta ai cantoni. La legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità obbliga questi ultimi a provvedere affinché, di norma, il soggiorno in un istituto riconosciuto non causi una dipendenza dall'assistenza sociale. I cantoni devono inoltre assicurare un finanziamento conforme ai bisogni di regola tramite le prestazioni complementari. Alle persone con sostanza è stato anche concesso un alleggerimento sotto forma di un aumento considerevole degli importi della sostanza non considerata nell'ambito delle prestazioni complementari, in particolare per il mantenimento della proprietà abitativa ad uso proprio in caso di soggiorno in una casa di cura di un coniuge. Attualmente, le prestazioni complementari assolvono pertanto gran parte dei compiti di un'assicurazione per le cure.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che, date le circostanze, al momento non sia necessario effettuare una nuova analisi della situazione. Prima di decidere se procedere a una valutazione del nuovo sistema di finanziamento delle cure ai sensi dell'articolo 32 capoverso 1 LAMal occorre attendere che sia trascorso il periodo di transizione di tre anni e che siano disponibili dati consolidati, due condizioni che dovrebbero essere soddisfatte tra circa cinque anni. Sulla base dei risultati dell'analisi degli effetti della legge sul nuovo finanziamento delle cure per quanto riguarda la qualità, l'efficacia e l'economicità si potrà valutare la necessità di altre misure. Il Consiglio federale è dell'avviso che il nuovo sistema di finanziamento delle cure sortirà gli effetti sperati e non ritiene pertanto opportuno introdurre una nuova assicurazione sociale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.