<h2>SubmittedText<h2><p>Le autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) sono professionalizzate e forniscono in linea di massima un buon lavoro. Per casi semplici di assistenza a persone bisognose di aiuto (sostegno in questioni finanziarie e/o amministrative o nella ricerca di un alloggio ecc.) dipendono dalla collaborazione con mandatari privati. Considerando alcune gravi critiche mosse e gli articoli negativi riportati dai media (notabene in singoli casi), il loro lavoro non è sempre facile. Per il loro intervento i mandatari privati ricevono un'indennità (relativamente esigua, fondata su direttive cantonali), peraltro imponibile (a differenza p. es. del soldo dei pompieri).</p><p>In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali possibilità esistono a livello federale per sostenere le APMA nel formare e aiutare i mandatari privati?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene opportuno emanare per esempio direttive a livello federale relative all'indennizzo, alla formazione e al supporto dei mandatari privati?</p><p>3. Quali possibilità intravvede a livello federale per ridurre l'imposizione delle indennità versate ai mandatari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'esecuzione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti compete ai cantoni. Tale competenza permette loro di tenere conto delle esigenze e peculiarità proprie alle loro diverse strutture e tradizioni, entro i limiti delle prescrizioni federali. In questo ambito la Confederazione è tradizionalmente restia a formulare prescrizioni e raccomandazioni. Lo stesso vale anche per la formazione delle persone incaricate di eseguire il diritto federale a livello cantonale. In tal modo possono essere considerate meglio in particolare le peculiarità cantonali nella formazione dei mandatari privati.</p><p>Occorre inoltre segnalare il lavoro effettuato dalla Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) nell'ambito della formazione. Questa autorità cantonale specializzata è stata istituita in particolare per garantire la formazione, la formazione continua e il perfezionamento professionale delle persone attive nell'ambito della protezione dei minori e degli adulti (art. 2 lett. d degli statuti della COPMA). Gli anni scorsi la COPMA ha svolto un programma formativo per specialisti delle APMA. Ha pure elaborato un manuale comprendente modelli che i mandatari privati possono usare come guida integrandolo con indicazioni specifiche sugli usi e le competenze cantonali. Per di più, attualmente anche i cantoni prevedono varie possibilità formative e informative per i mandatari privati. Un intervento della Confederazione non appare quindi necessario.</p><p>3. È vero che l'articolo 24 della legge federale sull'imposta federale diretta (RS 642.11) prevede l'esonerazione dall'imposta per il soldo del servizio militare e civile, nonché l'importo giornaliero per le piccole spese versato nel servizio civile, come pure per il soldo dei pompieri di milizia sino a concorrenza di un importo di 5000 franchi all'anno per prestazioni in relazione all'adempimento dei loro compiti fondamentali. Il Consiglio federale rammenta tuttavia che il legislatore ha limitato scientemente le esonerazioni e che ogni estensione rischia di creare nuove disparità. Per il momento il Consiglio federale non vede pertanto motivo di sgravare fiscalmente le indennità versate ai mandatari privati.</p>  Risposta del Consiglio federale.