<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La preoccupazione espressa nell'interrogazione ordinaria, secondo cui si intenderebbe presentare una nuova versione del naufragato progetto dell'AMI in occasione del nuovo ciclo dell'OMC, è infondata. Né la Svizzera né alcun altro membro dell'OCSE ha mai preso in considerazione un tale trasferimento. Qualora durante il prossimo ciclo negoziale dell'OMC venissero affrontate questioni relative agli investimenti, si tratterebbe di negoziati completamente nuovi. Il prossimo ciclo di negoziati dell'OMC coprirà un'ampia gamma di argomenti, come l'agricoltura, i servizi, l'accesso al mercato per i prodotti industriali e forse anche questioni relative agli investimenti.</p><p>2. In occasione della Conferenza ministeriale dell'OMC, che avrà luogo a Seattle nel mese di dicembre, verrà stabilito il programma del prossimo ciclo di negoziati, compreso l'eventuale avvio di negoziati relativi agli investimenti internazionali.</p><p>3. Dopo la riunione di Seattle, il Consiglio federale stabilirà il mandato di negoziazione e designerà la delegazione svizzera.</p><p>4. Taluni argomenti che verranno trattati nell'ambito del nuovo ciclo, come il commercio dei servizi o l'agricoltura, si rifanno a decisioni prese in occasione dell'Uruguay-Round. Il Consiglio federale ritiene che i negoziati dovrebbero pure comprendere settori quali i dazi, le misure non tariffarie per i prodotti industriali e le agevolazioni commerciali. Esso sostiene parimenti l'istituzione di regole multilaterali in materia di concorrenza e di investimenti.</p><p>5. I negoziati e la rispettiva preparazione saranno oggetto di consultazioni regolari con le cerchie interessate (partner sociali, organizzazioni non governative, ecc.). Prima dell'avvio ufficiale dei negoziati, anche le competenti Commissioni delle due Camere federali verranno informate in merito allo stato dei lavori preparatori. Gli accordi negoziati verranno sottoposti al Parlamento per approvazione e saranno soggetti eventualmente al referendum facoltativo. Il Consiglio federale rispettivamente la delegazione svizzera forniranno inoltre informazioni ampie e regolari in merito ai progressi fatti registrare dai negoziati e alle ripercussioni economiche, sociali e ambientali dei risultati ottenuti.</p>  Risposta del Consiglio federale.