<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=17919" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=17920" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">15.98.00184</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">18 maggio 1999</a> /FA/fc/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">statuendo sul ricorso 26 ottobre 1998 di</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> __________</b></p> <p class="R1"> rappr. dall'avv. __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> contro</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>l’operato dell’UE di Lugano </b>in materia di pubblici incanti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">viste le osservazioni 3 novembre 1998 di __________;</p> <p class="R1"> 3 novembre 1998 degli avv. __________ __________;</p> <p class="R1"> 4 novembre 1998 dell'avv. __________;</p> <p class="R1"> 10 novembre 1998 dell'UE di Lugano;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto che con ordinanza presidenziale 29 ottobre/2 novembre 1998 non è stato concesso effetto sospensivo al ricorso;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">esaminati atti e documenti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> Nel gruppo di esecuzione n. __________ relativo al debitore __________, composto dei creditori __________, __________, ____________________ e __________, l'UE di Lugano ha pignorato a più riprese, tra maggio e giugno 1998, diverse opere d'arte.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Gli __________, __________ e __________ e __________ hanno richiesto la vendita degli oggetti pignorati. Il 7 ottobre 1998 l'UE di Lugano ha inviato a __________ l'avviso di incanto indicando che quest'ultimo avrebbe avuto luogo il 6 novembre 1998 presso la casa __________. La pubblicazione dell'avviso è avvenuta sul FUC n. __________ del __________.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C. </b>Con ricorso 26 ottobre 1998 __________ ha postulato la sospensione del previsto incanto pubblico. A suo dire l'asta dovrebbe essere gestita da professionisti del ramo. Le commissioni pretese da __________ (dell'ordine dell'8-12 %) sarebbero poi del tutto sproporzionate. Per quella commissione le case d'asta internazionali assicurerebbero le opere e le farebbero valutare. A dimostrazione della scarsa professionalità dei funzionari dell'UE vi sarebbe il fatto che un'opera è stata indicata in modo scorretto. Il ricorrente non si è però dato la pena di indicare in cosa consisterebbe l'inesattezza.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Con le rispettive osservazioni __________, gli __________ e __________, __________ e l'UE si sono limitati a confermare la legalità e la conformità alle circostanze della prassi adottata dall'ufficio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> <b>1.a)</b> Il cpv. 2 dell'art. 125 LEF prescrive che " la forma della pubblicazione del bando, il modo, il tempo ed il luogo degli incanti sono determinati dall'ufficiale col maggior riguardo possibile agli interessi delle parti. Non è richiesta l'inserzione del bando nel foglio ufficiale". Nel caso in cui vengano realizzati oggetti d'arte o d'antiquariato, la pubblicazione deve avvenire in modo che la cerchia dei potenziali interessati possa essere informata dell'asta. In un caso del genere la comunicazione dell'asta unicamente presso il luogo dell'incanto è contraria alla legge (cfr. DTF 45 III 86 s.; Magdalena Rutz, Basler Kommentar zum SchKG, Vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 5 ad art. 125 LEF). La realizzazione incombe di principio all'autorità di esecuzione; solo quando, per circostanze speciali, una vendita ai pubblici incanti apparisse del tutto inadeguata, si giustifica di incaricare una ditta specializzata in vendite all'asta (cfr. DTF 115 III 52 ss.).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>b)</b> In concreto l'avviso di incanto delle opere di proprietà dell'escusso è stato regolarmente pubblicato sul FUC n. __________ del __________. L'UE si è pure premurato di pubblicizzare l'asta sui tre quotidiani cantonali. L'incanto è avvenuto presso la casa d'aste __________ di Lugano alla presenza di un gran numero di astanti e con risultati più che soddisfacenti. L'asta è stata gestita in maniera impeccabile ed efficace da funzionari dell'UE di Lugano. La casa d'aste, presso cui si è svolto l'incanto, non ha percepito alcuna percentuale. Le sono state unicamente rimborsate le prestazioni fornite (assicurazione, allestimento esposizione, messa a disposizione di personale, supporto informatico, allestimento cataloghi, ecc.) per un totale di fr. 6'050.-- su un importo totale di aggiudicazione di oltre fr. 220'000.--. Irrilevante risulta da ultimo il presunto e non specificato errore commesso nella pubblicazione sul FUC. La realizzazione dei beni pignorati si è quindi svolta in maniera del tutto corretta e adeguata alle circostanze.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Il ricorso va quindi respinto.</p> <p class="R1"> Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Richiamati l'art. 125 LEF,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso 26 ottobre 1998 di __________, è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3. </b>Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Intimazione a:</p> <p class="R1"> - __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> </div></body></html>