<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché, nell'ambito della transizione digitale, venga attuata una strategia coerente in materia di alfabetizzazione digitale ("data literacy"). Concretamente occorrerà, nell'ambito di un progetto specifico, raccogliere e correlare fra loro dati allo scopo di riunire e valutare le esperienze e le conseguenze dei diversi approcci terapeutici adottati durante la pandemia di COVID, soprattutto in ambito ambulatoriale. </p><p>A tal fine il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) elabori, in collaborazione con le associazioni professionali partner quali l'FMH, le società cantonali mediche, i professionisti della statistica, gli specialisti di alfabetizzazione digitale e l'Accademia svizzera delle scienze, metodologie e approcci fondati sull'alfabetizzazione digitale. Lo scopo è di definire quali dati ed esperienze vanno rilevati e in che forma, al fine di pubblicare informazioni utili e comprensibili, volte a fronteggiare una pandemia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In quanto centro di competenza per la statistica federale, l'Ufficio federale di statistica (UST) utilizza dati amministrativi provenienti dalle fonti più disparate, applicando da molti anni una gestione dei dati critica e trasversale ("data literacy"). L'UST mette a disposizione servizi di base per l'utilizzo multiplo dei dati (p. es. la piattaforma di interoperabilità) di cui possono avvalersi tutti gli organi dell'Amministrazione federale e che riguardano anche il settore sanitario. Allo scopo, l'UST lavora in stretta collaborazione con i suoi partner, tra cui la Cancelleria federale (settore Trasformazione digitale e governance delle TIC) e l'Amministrazione digitale Svizzera, che creano le basi generali necessarie negli ambiti dell'architettura, della governance, del sourcing, della collaborazione ecc., nonché con l'Ufficio federale dell'informatica, che mette a disposizione le piattaforme tecniche.</p><p>L'alfabetizzazione statistica e quella digitale ("statistical literacy" e "data literacy") sono obiettivi perseguiti anche nel contesto del settore sanitario. Non a caso, il 12 gennaio 2022, con l'adozione del rapporto sul miglioramento della gestione dei dati nel settore sanitario il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di studiare, in collaborazione con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e con il Dipartimento federale delle finanze, l'ulteriore sviluppo delle competenze in scienza dei dati e l'infrastruttura necessaria per l'analisi dei dati in ambito sanitario. I risultati dei lavori saranno presentati al Consiglio federale prima della fine del 2022.</p><p>Inoltre, le analisi in corso saranno integrate dal rapporto in adempimento del postulato Humbel 15.4225 "Utilizzare meglio i dati medici per un'assistenza sanitaria efficiente e di alta qualità", le cui conclusioni saranno anch'esse presentate al Consiglio entro la fine del 2022.</p><p>Infine, già nella sua risposta all'interpellanza Rieder 20.4173 del 24 settembre 2020 "Campagna nazionale per l'alfabetizzazione dei dati (data literacy)" il Consiglio federale aveva presentato le attività avviate per promuovere l'alfabetizzazione digitale nazionale, per esempio, il sostegno al progetto di Swissuniversities "Rafforzare le competenze digitali nell'insegnamento".</p><p>Dal canto suo, il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica ha pubblicato il bando di concorso per il programma nazionale di ricerca "COVID-19 e società" (PNR 80), per il quale sono stati stanziati complessivamente 14 milioni di franchi, che saranno destinati all'acquisizione di conoscenze generalizzabili dalle esperienze maturate con la pandemia di COVID-19 nella prospettiva di una gestione proattiva di pandemie future.</p><p>Il Consiglio federale concorda con gli autori della mozione sulla necessità di una trasformazione digitale nel settore sanitario. Tuttavia, poiché, come menzionato in precedenza, sono già in atto molte misure e attività che vanno in questa direzione e rispondono alla richiesta di base della mozione, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare ulteriori metodologie e piani in materia di alfabetizzazione digitale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.