<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di richiedere al Parlamento, mediante un'uscita straordinaria, un contributo per l'aiuto umanitario all'Ucraina il cui ammontare si basi (o possa essere basato) su quello di altri Paesi paragonabili per prestazione economica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene la popolazione colpita in Ucraina sin dall'inizio dell'aggressione militare russa del 24 febbraio 2022. Oltre ai fondi già previsti per l'Ucraina prima dello scoppio del conflitto, l'Esecutivo ha approvato finora tre pacchetti di aiuti e ha sottoposto al Parlamento la richiesta dei relativi crediti aggiuntivi. È stata inoltre cambiata la destinazione di risorse già disponibili o sono state previste compensazioni interne. In Ucraina la Svizzera non fornisce solo aiuto d'emergenza, ma sostiene anche, per esempio, il sistema sanitario e le infrastrutture energetiche, oltre a promuovere la democrazia e il settore privato locale. Grazie alla sua presenza nel Paese sin dagli anni 1990, la cooperazione internazionale (CI) della Svizzera può contare su un'esperienza pluriennale e una fitta rete di contatti. Nell'ambito della Strategia CI 2025-2028 il Consiglio federale ha previsto di destinare circa 1,5 miliardi di franchi all'Ucraina e alle zone limitrofe. Questi fondi, sommati ai circa 300 milioni di franchi previsti per il biennio 2023-2024, porteranno il sostegno all'Ucraina e ai Paesi confinanti a circa 1,8 miliardi di franchi nei prossimi sei anni. La Svizzera dà così un importante contributo all'Ucraina e alla relativa ricostruzione. Si prevede che i costi per la ricostruzione dell'Ucraina diventeranno molto elevati. L'importo preventivato per la cooperazione internazionale (CI) non basterà a coprire interamente il contributo della Confederazione alla ricostruzione dell'Ucraina. Un gruppo di lavoro interdipartimentale attualmente sta esaminando quale organizzazione istituzionale sia necessaria per accompagnare il processo di ricostruzione a lungo termine. A tale proposito, il Consiglio federale rinvia al proprio parere in risposta alla mozione 23.3437 della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale "Programma di sostegno all'Ucraina. Basi legali e 5 miliardi di franchi per gli aiuti umanitari, la protezione della popolazione civile, la promozione della pace e la ricostruzione".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.