<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte ad accelerare la digitalizzazione dell'amministrazione pubblica in Svizzera, in particolare per quanto riguarda il disbrigo elettronico di pratiche burocratiche.</p><p>A medio e lungo termine queste misure non dovrebbero incidere sui costi e in particolare dovrebbero focalizzarsi sull'incremento dell'efficacia e il miglioramento del coordinamento dei progetti in corso nell'ambito del governo elettronico. Al riguardo occorre tenere conto delle esigenze dell'economia e dei cittadini.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dato che la convenzione quadro di diritto pubblico concernente la collaborazione nell'ambito del governo elettronico in Svizzera scade alla fine del 2015, la segreteria e-government Svizzera ha analizzato, con il coinvolgimento di tutti gli attori, i punti forti e i punti deboli dello stato dell'attuazione. Nell'analisi sono stati considerati anche i risultati emersi da studi internazionali sulle prestazioni elettroniche fornite dalle autorità in Svizzera.</p><p>Alla luce di queste conoscenze e in collaborazione con un gruppo di lavoro composto di specialisti attivi a tutti i livelli federali, sono state elaborate le basi strategiche per il proseguimento del governo elettronico in Svizzera dal 2016. Tra l'altro, con un masterplan dovrebbe essere garantito che gli sforzi comuni siano focalizzati su progetti di massima priorità, come l'inoltro elettronico dell'imposta sul valore aggiunto, menzionato nella mozione, oppure un portale di transazione per le pratiche burocratiche dell'economia ("one-stop-shop" della SECO).</p><p>Dopo la ratifica prevista per fine anno della nuova convenzione quadro tra Confederazione e cantoni, nel gennaio 2016 inizierà l'attuazione nei limiti delle risorse disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.