<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché le scuole universitarie di cui all'articolo 2 LPSU che percepiscono sussidi federali in virtù dell'articolo 45 segg. LPSU siano tenute a indicare nella contabilità semestrale i costi effettivi di ogni ciclo di studi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui bisognerebbe adoperarsi per sensibilizzare maggiormente gli studenti e l'opinione pubblica sul rapporto fra le tasse d'iscrizione semestrali e i costi effettivi degli studi, e quindi sulle prestazioni erogate dall'ente pubblico. Come già affermato nel parere relativo alla mozione 12.3118, in Svizzera la gestione delle scuole universitarie pubbliche, ad accezione dei due PF, spetta ai Cantoni. Il settore dei PF è gestito dalla Confederazione ed emana autonomamente le proprie regolamentazioni in virtù di quanto stabilito nella legge sui PF. Anche la fissazione delle tasse d'iscrizione semestrali è di competenza degli enti responsabili delle scuole universitarie. Intendendo rispettare l'autonomia dei Cantoni e del settore dei PF, il Consiglio federale mantiene la sua posizione e rinuncia a limitare tale autonomia con una modifica della pertinente legislazione federale.</p><p>Inoltre, come già fatto presente nel parere relativo alla mozione 12.3118, al Consiglio federale preme sottolineare che l'attuazione della specifica richiesta dell'autore della mozione comporterebbe un onere amministrativo rilevante. </p><p>È poco verosimile pensare di poter calcolare per ogni studente, e quindi per ogni combinazione di materie, i costi semestrali effettivi secondo i principi della contabilità analitica. Inoltre, per la contabilità analitica delle scuole universitarie non si considerano i singoli cicli di studio (p. es. economia aziendale, matematica, sociologia, ecc.) ma i settori di studio (scienze umane e sociali, scienze esatte, ingegneria meccanica ed elettrotecnica ecc.).</p><p>Tuttavia, negli ultimi 10 anni la qualità dei dati sulla contabilità analitica forniti dalle scuole universitarie all'Ufficio federale di statistica è progressivamente migliorata. Il Consiglio federale ritiene che i dati sui settori di studio, disponibili e liberamente consultabili, siano uno strumento efficace e sufficiente per farsi un'idea dei costi effettivi (<a href="https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/formazione-scienza/finanze-sistema/universitaria.html">https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/formazione-scienza/finanze-sistema/universitaria.html</a>). Fatta questa premessa, l'Esecutivo è anche disposto a discutere la richiesta formulata nella mozione di migliorare la trasparenza e aumentare la consapevolezza dei costi in seno alla Conferenza svizzera delle scuole universitarie, l'organo supremo a livello federale e cantonale in materia di politica universitaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.