<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di favorire l'espansione della tecnologia blockchain (catena di blocchi) mediante la rapida creazione di spazi di test ("sandbox"). Questi test permetterebbero alla Svizzera di mantenere il suo vantaggio concorrenziale in un settore strategico in continua evoluzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il settore finanziario si trova in una fase di cambiamento radicale dovuto alla crescente digitalizzazione. Come ha spesso ribadito, il Consiglio federale ritiene che tale processo innovativo non sia semplicemente un fattore importante nella concorrenza tra imprese finanziarie ma che costituisca anche un vantaggio considerevole per la piazza finanziaria. Nel quadro della politica in materia di mercati finanziari che persegue, il governo intende creare condizioni quadro ottimali per l'industria finanziaria, senza tuttavia agire sul piano della politica industriale. In considerazione della tendenza molto dinamica in questo settore il Consiglio federale considera di importanza centrale che la legislazione svizzera sui mercati finanziari abbia un carattere neutro dal punto di vista tecnologico per non ostacolare il rapido avanzamento della digitalizzazione nel settore finanziario.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui la tecnologia blockchain pone grandi sfide a tutta l'economia - e dunque anche al settore finanziario - offrendo nel contempo grandi opportunità. I noti esempi di applicazione nel settore del mercato finanziario, primi fra tutti le valute virtuali (in particolare i bitcoin), i "colored coin" e gli "smart contract" rappresentano con tutta probabilità solo l'inizio di un ampio sviluppo. Le autorità interessate (ad es. FINMA, SECO, BNS) sono tuttavia dell'opinione che lo sviluppo delle tecnologie "blockchain" nell'ambito dell'infrastruttura non sia ancora abbastanza maturo per poter formulare esigenze normative concrete.</p><p>Il Consiglio federale segue con costante attenzione e analizza in dettaglio gli sviluppi nel settore della digitalizzazione dei servizi finanziari. Il 20 aprile 2016 il governo ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di esaminare la necessità di intervenire sulla normativa in materia di mercati finanziari per ridurre gli ostacoli all'accesso al mercato per i fornitori di tecnologie finanziarie innovative e di formulare proposte per il prosieguo dei lavori.</p><p>In questo quadro verrà in particolare chiarita l'opportunità di introdurre, per i fornitori di servizi finanziari innovativi, eccezioni nel campo di applicazione della legge sulle banche o eventualmente una nuova categoria di autorizzazione. Le regole "de minimis" menzionate dall'autore della mozione da applicare a un'attività esente da autorizzazione (la cosiddetta "sandbox") sono pure oggetto dell'esame in corso. I lavori menzionati sono effettuati in stretta collaborazione con le autorità interessate e consultando i rappresentanti del ramo. I risultati di questo esame dovrebbero essere presentati entro l'autunno del 2016.</p><p>Accettando la mozione si pregiudicherebbe il risultato degli ulteriori esami in corso. Essa è dunque da respingere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.