<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di effettuare il calcolo del reddito agricolo medio basandosi sui veri valori medi attendibili anziché considerando solo il migliore 25 per cento delle aziende.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza concernente l'analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118) fissa i punti cardine per la valutazione della situazione economica in tale settore, stabilendo che, per effettuarla, l'Ufficio federale dell'agricoltura si deve basare sul rispettivo conto economico e sui dati concernenti le aziende di riferimento dell'analisi centralizzata dei dati contabili. I redditi conseguiti dalle singole aziende sono calcolati rifacendosi ai risultati dell'analisi centralizzata dei dati contabili di Agroscope Reckenholz-Tänikon, la cui base di dati è costituita da circa 3300 aziende di riferimento. Tale selezione rappresenta 49 000 aziende agricole, ovvero i cinque sesti di tutte le aziende e più del 90 per cento della produzione totale. I risultati sui redditi delle singole aziende, quindi, si basano su un campione che rappresenta quasi tutto il settore agricolo. I risultati dell'analisi centralizzata dei dati contabili sono pubblicati, ogni anno, nel rapporto agricolo dell'Ufficio federale dell'agricoltura e, in versione più dettagliata, nel rapporto sulle basi di Agroscope Reckenholz-Tänikon. Nel rapporto agricolo sono riportati i redditi medi di tutte le aziende oltre che una rappresentazione per regione, per tipo di azienda e per quartili. Esso fornisce informazioni anche sui redditi conseguiti al di fuori dell'agricoltura che, unitamente a quelli agricoli, danno il reddito totale di una famiglia contadina. Le condizioni di vita degli agricoltori rispetto a quelle della rimanente popolazione possono altresì essere valutate in base alle cifre concernenti redditi e uscite delle economie domestiche pubblicate nel rapporto agricolo 2010 risultanti dall'indagine sul budget delle economie domestiche a cura dell'Ufficio federale di statistica.</p><p>Un altro elemento del resoconto nel rapporto agricolo è rappresentato dal confronto tra il profitto del lavoro dei contadini e il reddito comparabile così come stabiliti all'articolo 4 capoverso 2 lettera a dell'ordinanza sull'analisi della sostenibilità in agricoltura. La base legale per tale confronto è data dall'articolo 5 capoverso 1 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), secondo il quale i provvedimenti della legge hanno lo scopo di "permettere alle aziende con una gestione ecologicamente sostenibile e redditizia di conseguire in media, su vari anni, redditi comparabili a quelli della rimanente popolazione attiva della stessa regione". Da tale formulazione si evince chiaramente che per questo confronto devono essere considerate solo aziende redditizie, ovvero solo una parte di tutte le aziende. Nel messaggio concernente la Politica agricola 2002 si stabilì, riguardo all'articolo 5 LAgr (messaggio concernente la riforma della politica agricola: seconda tappa; Politica agricola 2002; 96.060, pag. 71.), che la base per la valutazione dovesse essere la quota delle aziende che all'epoca conseguivano o superavano il salario comparabile. Esse rappresentavano, a seconda della regione e dell'anno, una quota oscillante tra il 5 e il 20 per cento circa.</p><p>È in corso la revisione del sistema di scelta delle aziende di riferimento, allo scopo di migliorare ulteriormente la buona rappresentatività attuale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le richieste della mozione siano soddisfatte e non vi sia pertanto ulteriore necessità d'intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.