<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure di seguito elencate relative al trasporto di merci pericolose su strade nazionali transalpine:</p><p>a. rilevare i rischi relativi ai punti nevralgici (gallerie, curve, ecc.) allo scopo di vietare il trasporto di merci pericolose su tratti inadeguati, ad eccezione di quelle forniture assolutamente necessarie per l'approvvigionamento diretto della regione;</p><p>b. informare maggiormente i conducenti di autocarri sulle corrette modalità di guida e di frenata;</p><p>c. valutare la necessità di eventuali regolamentazioni aggiuntive in materia di traffico (p. es. divieti parziali);</p><p>d. verificare se il diritto svizzero e gli accordi internazionali debbano essere integrati con disposizioni tecniche aggiuntive riguardanti gli autocarri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già occupato più volte e in dettaglio di interventi parlamentari concernenti la sicurezza del traffico sulle strade nazionali che attraversano le Alpi, in particolare anche per quanto riguarda il Sempione (cfr. tra gli altri mozione Amherd 08.3008, Divieto di circolazione per camion pericolosi sui tratti alpini; mozione Amherd 08.3009, Realizzazione di spazi di frenata d'emergenza; mozione Imoberdorf 08.3061, Rafforzare la sicurezza del traffico pesante attraverso le Alpi). Nelle sue prese di posizione l'esecutivo ha sempre rilevato che il pericolo non è riconducibile né a carenze nelle infrastrutture stradali né a un equipaggiamento insufficiente dei veicoli, ma è dovuto al comportamento scorretto di una minoranza di autisti.</p><p>Alla luce di quanto esposto in merito agli atti parlamentari menzionati, ai quali si rinvia per evitare di ripetersi, è possibile rispondere come segue alle richieste che sono state presentate:</p><p>a./c. La Confederazione ha analizzato il grado di rischio di praticamente tutti i tratti della rete delle strade nazionali. Scopo degli studi condotti è rilevare eventuali punti deboli e ridurne la pericolosità a un livello accettabile, adottando contromisure di sicurezza. Queste possono essere di natura sia costruttiva, che tecnica o organizzativa. Se non dovessero rivelarsi sufficienti, si vaglia l'eventualità di introdurre limitazioni del traffico. </p><p>Gli studi sulle strade nazionali transalpine hanno mostrato che in linea generale non sussistono rischi inaccettabili per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose. I tratti che attraversano il San Gottardo, il San Bernardino e il Sempione garantiscono un sufficiente standard di sicurezza.</p><p>Per potenziare la sicurezza generale del traffico sul tratto del Sempione sono state, tuttavia, adottate misure supplementari. Sul versante meridionale, in particolare, è stata introdotta una via di fuga per frenate di emergenza, mentre quella prevista sul versante settentrionale è in fase di pianificazione.</p><p>b. Durante la loro formazione, i conducenti di autocarri vengono istruiti in modo esaustivo sul corretto comportamento di guida e di frenata. Con l'ordinanza del 15 giugno 2007 sull'ammissione degli autisti (OAut; RS 741.521) il Consiglio federale ha innalzato considerevolmente i requisiti dell'esame per i conducenti. Ogni cinque anni quest'ultimi devono, inoltre, assolvere una formazione periodica di 35 ore. In occasione dell'esame e della formazione periodica vengono trattati anche temi che riguardano l'attraversamento sicuro delle Alpi. In questo contesto, particolare attenzione è riservata all'uso corretto dei diversi tipi di freni, segnatamente anche sui tratti di strada in pendenza.</p><p>L'OAut rispetta del resto le prescrizioni valide nella Comunità Europea. Riprende infatti quanto sancito dalla direttiva 2003/59/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 luglio 2003 sulla qualificazione iniziale e sulla formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri. Sia in Svizzera sia nei Paesi dell'Unione Europea è così possibile garantire che gli autisti seguono una buona formazione e che si aggiornano e si informano costantemente.</p><p>Questo vale a maggior ragione per gli autisti che trasportano merce pericolosa: considerata la particolare rischiosità del carico di cui sono responsabili, essi vengono istruiti con particolare cura.</p><p>La Confederazione intende tuttavia verificare se gli attuali cartelli informativi sul Sempione sono adeguati o se devono essere estesi.</p><p>d. Come già osservato, solo una minima parte degli incidenti è dovuta a carenze dei veicoli, in particolare a sistemi di frenaggio difettosi. Gli attuali requisiti per i freni degli autocarri tengono conto della necessità di percorrere lunghi tratti in pendenza; inasprire queste norme in vigore a livello internazionale, pertanto, non sarebbe giustificato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.