<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le modifiche di legge necessarie per sostenere le misure volte a sviluppare gli spazi liberi nei comprensori insediativi urbani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza degli spazi liberi, in particolare, in relazione allo sviluppo centripeto degli insediamenti. Tramite la politica degli agglomerati, la legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), la legge del 21 marzo 2003 che promuove un'offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati (LPrA; RS 842), il piano d'azione biodiversità svizzera, il programma nazionale alimentazione e attività fisica (in particolare la promozione dello sport e dell'attività fisica), la Politica agricola 2014-2017 (in particolare i contributi per la qualità del paesaggio), la Politica forestale 2020 (in particolare il tempo libero nel bosco), nonché gli strumenti nei settori delle acque, della protezione della natura e dell'ambiente, la Confederazione può influenzare in modo significativo gli spazi liberi e lo sviluppo centripeto degli insediamenti. L'attuazione di queste politiche settoriali e l'implementazione di questi strumenti della Confederazione competono però, nella maggior parte dei casi, ai cantoni e ai comuni. Il mantenimento e lo sviluppo degli spazi liberi sono perciò in primo luogo compiti che ricadono su città, comuni e cantoni.</p><p>Nell'ottica della politica sanitaria è importante che le persone abbiano a disposizione spazi non edificati adatti all'attività fisica, al fine di poter condurre a lungo una vita sana e autonoma. È dimostrato che un'attività fisica regolare riduce il rischio di malattie ampiamente diffuse e che il movimento ha effetti positivi sui principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili. Per frenare la pressione sugli spazi liberi, la loro ripresa in un testo di legge sarebbe una misura efficace a condizione che ci sia un coordinamento con i compiti delle città, dei comuni e dei cantoni.</p><p>Il 7 giugno 2013, la conferenza tripartita degli agglomerati (CTA) ha pubblicato la sua strategia in merito alla politica svizzera degli agglomerati, proponendo tra l'altro di esaminare possibili strumenti di finanziamento per lo sviluppo degli spazi liberi in coordinamento con i programmi d'agglomerato "Trasporti e insediamento".</p><p>All'inizio del 2015, il Consiglio federale adotterà un rapporto sulla valutazione e lo sviluppo della politica degli agglomerati della Confederazione. In questo contesto verrà esaminata anche la proposta della CTA.</p><p>La Confederazione sostiene già a tutt'oggi misure specifiche per lo sviluppo degli spazi liberi, come nel caso attuale dei progetti modello nell'ambito dello sviluppo sostenibile del territorio. A seguito della critica situazione finanziaria, il margine di intervento della Confederazione per il finanziamento di nuovi compiti rimane tuttavia molto limitato. Il Consiglio federale non reputa opportuno un cofinanziamento tramite i contributi esistenti destinati a migliorare l'infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati. Il collegio ritiene pertanto inappropriato anticipare le conclusioni del proprio rapporto sulla politica degli agglomerati della Confederazione e, con esso, i risultati dell'esame di eventuali possibilità di finanziamento da parte della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.