<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è invitato a sottoporre all’Assemblea federale una proposta che permetta a ospedali e assicuratori di concordare tariffe volontarie basate sulla qualità.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In occasione della revisione della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">832.10) nel settore del finanziamento ospedaliero, decisa nel 2007, il sistema tariffale è passato dal finanziamento per stabilimento al finanziamento delle prestazioni, al fine di rafforzare gli incentivi al contenimento dei costi. Le tariffe devono fare riferimento agli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente, nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso. La qualità necessaria rappresenta attualmente il prerequisito per il rimborso da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), ma vi sono incentivi per migliorarla nel quadro della concorrenza basata sulla qualità tra ospedali. Da un lato la concorrenza ha luogo perché, conformemente agli articoli 58</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">b</span><span style="font-family:Arial"> e 58</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">d</span><span style="font-family:Arial"> dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">832.102), nell’ambito della pianificazione del fabbisogno, i Cantoni considerano la qualità della fornitura di prestazioni nell’assegnazione dei mandati di prestazioni agli ospedali. La concretizzazione dei requisiti qualitativi esaminati dai Cantoni avviene nelle convenzioni sulla qualità valide per tutta la Svizzera di cui all’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">58</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> LAMal, concluse tra le federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicurati. Nelle convenzioni sono stabilite regole sullo sviluppo della qualità a cui si devono attenere i fornitori di prestazioni (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">58</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">6 LAMal). D’altra parte, una qualità superiore rispetto ad altri fornitori di prestazioni influenza la scelta dell’ospedale degli assicurati. La concorrenza basata sulla qualità fa sì che la qualità superiore sia ripagata con una migliore posizione sul mercato e migliori opportunità di guadagno, poiché gli assicurati preferiscono gli ospedali con una qualità comparativamente elevata.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Grazie alla possibilità di trattenere i guadagni di efficienza, gli ospedali hanno inoltre già un incentivo a mantenere i propri costi al di sotto del valore di riferimento rilevante ai fini della tariffazione. Anche le strutture tariffali stazionarie definiscono già incentivi a investire nella qualità, in particolare raggruppando i casi in cui si verifica un nuovo ricovero entro 18 giorni dalla dimissione, per i quali non è prevista alcuna rimunerazione aggiuntiva.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Si può presumere che gli ospedali con una qualità «migliore» siano più inclini ad applicare tariffe più elevate. Tuttavia, permettere che ospedali qualitativamente «peggiori» partecipino a una tale impostazione volontaria delle tariffe e che si avvalgano di riduzioni tariffali non è ammissibile. Una qualità inferiore può comportare costi più elevati, in quanto porta alla ripetizione di trattamenti e non evita neppure le sofferenze umane. Per contro, supplementi tariffali legati alla qualità possono comportare costi aggiuntivi, senza garantire o migliorare la qualità dell’insieme delle prestazioni a carico dell’AOMS. Gli sconti tariffali, a loro volta, non consentirebbero di rimediare alle carenze qualitative, cosa che non permetterebbe di contenere i costi che ne derivano. Tali costi aggiuntivi non dovrebbero essere sostenuti soltanto dall’AOMS, ma anche dai Cantoni e dalla Confederazione. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per i motivi esposti, il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre tariffe basate sulla qualità.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.