<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente le novità frutticole svizzere vengono commercializzate dalla Varicom, una ditta a partecipazione totalmente estera. Siccome gli associati esteri dispongono di novità proprie, non si possono escludere conflitti di interessi. Il 1° gennaio 2012 l'UFAG ha rinnovato il contratto con Varicom senza indire un bando pubblico.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Perché il mandato di commercializzazione non è stato oggetto di un bando pubblico?</p><p>2. Che durata ha il vincolo contrattuale?</p><p>3. È rescindibile anche anticipatamente?</p><p>4. Cosa implica il mandato di commercializzazione?</p><p>5. Come valuta il Consiglio federale i possibili conflitti di interessi?</p><p>6. In futuro è propenso a valutare anche offerte svizzere, eventualmente anche per ambiti parziali?</p><p>7. Quando, al più presto, è disposto a rivedere il mandato di commercializzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Varicom è stata scelta nel 2004 a seguito di un bando pubblico dall'allora stazione di ricerca di Wädenswil quale partner per la commercializzazione delle novità frutticole di Agroscope all'interno del Paese e all'estero, per la rappresentanza delle varietà (protezione delle varietà) e per la richiesta delle licenze. Agroscope si può così concentrare sulla propria competenza primaria, ossia la selezione di nuove varietà.</p><p>Il contratto tra UFAG e Varicom non è un mandato, bensì un contratto di collaborazione, basato su un partenariato pubblico-privato (PPP). La collaborazione tra selezionatori, moltiplicatori e acquirenti si è sviluppata in maniera positiva, ragion per cui all'inizio del 2012 il contratto è stato adeguato agli sviluppi rilevati finora. Siccome la selezione di novità frutticole è un processo lungo, è stato concluso per una durata di dieci anni. Dall'incrocio all'esame della varietà passano una quindicina d'anni e dall'introduzione sul mercato all'efficace posizionamento sullo stesso altri otto a dieci. Una disdetta anticipata del contratto di collaborazione è possibile solo per motivi di forza maggiore.</p><p>Allo scadere del contratto, il Consiglio federale analizzerà nuovamente la situazione tenendo conto delle esperienze fatte nell'ambito del PPP in corso, vagliando l'ipotesi di una collaborazione con altri partner. La commercializzazione e la rappresentanza delle varietà non possono tuttavia essere suddivise in fasi delimitabili sotto diversa responsabilità. Una ripartizione per varietà o rappresentanza geografica in questo ambito è inconsueta, ma tuttavia possibile se vi è la volontà dei partner.</p><p>Varicom è una ditta svizzera che raggruppa quattro partner di fama internazionale. È vincolata a obiettivi svizzeri avendo concluso contratti con il gruppo Swiss, nel quale sono rappresentati noti commercianti svizzeri. Varicom è inoltre contrattualmente vincolata a garantire l'accesso a tutti i frutticoltori svizzeri alle novità frutticole. Secondo il Consiglio federale viene dunque garantita la commercializzazione di varietà indigene rispetto a quelle estere. La coltivazione delle varietà di frutta selezionate da Agroscope ha potuto essere sviluppata a livello nazionale e internazionale e continua a essere in crescita.</p>  Risposta del Consiglio federale.