<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p></p><p>La rilevazione dell'Ufficio federale di statistica è un censimento delle abitazioni vuote effettuato annualmente dai Comuni nella forma di una rilevazione totale. Essa avviene in tutta la Svizzera tramite questionario contenente le stesse domande e precise definizioni. Per ottenere le risposte, i Comuni possono utilizzare le fonti che ritengono adeguate in base alla situazione locale. In questo modo è possibile ottenere un grado di copertura relativamente elevato, anche se non al cento per cento. Lo scopo di individuare con i risultati ottenuti le tendenze del mercato delle abitazioni può essere raggiunto col metodo di rilevazione scelto.</p><p></p><p>Alla domanda 2</p><p></p><p>La rilevazione della abitazioni vuote è stata realizzata la prima volta nel 1941 nei Comuni con più di 2000 abitanti. Nel 1974 è stata estesa a tutti i Comuni. Per la grande importanza che rivestono questi dati per l'edilizia svizzera e per il mercato delle abitazioni, la vecchia statistica è stata sottoposta a revisione negli anni passati. In un'ampia consultazione sono state interpellate fra l'altro le principali associazioni operanti nel settore del mercato delle abitazioni e si è tenuto conto nei limiti del possibile dei loro pareri.</p><p></p><p>Rispetto alla rilevazione effettuata finora, la revisione mirava ad ampliare il numero di caratteristiche da rilevare, in grado di consentire conclusioni più fondate sulle abitazioni. Con la partecipazione dei Cantoni e dei Comuni, i dati devono essere rilevati direttamente presso i proprietari e le amministrazioni immobiliari. Nell'ambito della consultazione tra i Cantoni, i Comuni e le associazioni interessate, il progetto originario dovette tuttavia essere ridotto, soprattutto perché a livello comunale i servizi di rilevazione non disponevano di personale sufficiente, di un registro fondiario adeguato per questa rilevazione o di un indirizzario.</p><p></p><p>Il censimento delle abitazioni vuote, nella forma revisionata, rappresenta uno standard minimo a livello nazionale. La rilevazione è così strutturata che i Comuni possono rispondere al questionario senza dover ricorrere ai proprietari delle case o alle amministrazioni degli immobili.</p><p></p><p>I Cantoni e i Comuni hanno tuttavia la possibilità di rilevare per le loro esigenze ulteriori dati. Nel quadro dei lavori di revisione, l'Ufficio federale di statistica si è dichiarato disposto a coordinare i vari desideri espressi al riguardo dai servizi cantonali e comunali. Lo scopo di questi lavori era di rilevare le variabili desiderate e di elaborare possibilmente un metodo di rilevazione unitario. Attualmente questa rilevazione più ampia delle abitazioni vuote è limitata a quattro Cantoni.</p><p></p><p>Riassumendo, si può affermare che il progetto originario di affinare la rilevazione della abitazioni vuote ha dovuto essere ridimensionato per le ragioni indicate. Il progetto è stato tuttavia concluso nel frattempo con una revisione meno ampia.</p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p></p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che sulla base dell'attuale metodo di rilevazione non è possibile accertare con precisione la consistenza delle abitazioni vuote. Non condivide tuttavia il parere dell'interpellante, secondo cui bisognerebbe per questo rinunciare a considerare l'entità delle abitazioni vuote come un indicatore della situazione del mercato delle abitazioni e quindi anche alla sua rilevazione. Anche se la significatività del tasso di abitazioni vuote è limitata, esso informa tuttavia sui cambiamenti relativi che intervengono nel mercato delle abitazioni. Anche nella letteratura scientifica è fuori discussione che la consistenza delle abitazioni vuote rappresenti un indicatore importante dell'evoluzione del mercato considerato da lato dell'offerta. Questo indicatore è sempre utilizzato anche nei confronti internazionali del mercato delle abitazioni.</p><p></p><p>Alla domanda 4</p><p></p><p>E' giusto che non si dovrebbe trarre alcuna conclusione sullo stato del mercato delle abitazioni basandosi unicamente sull'entità in cifre assolute delle abitazioni vuote. Per altro, nelle sue valutazioni della situazione, il Consiglio federale non si basa mai unicamente su questa caratteristica, ma anche su altri indicatori di mercato. Tra questi rientrano in primo luogo indicazioni più precise riguardanti il genere, l'ubicazione, la grandezza, l'epoca di costruzione, ecc. Alcune di queste caratteristiche vengono già oggi rilevate nel censimento delle abitazioni vuote, per altrecio non è stato finora possibile, nonostante i diversi tentativi, a causa delle difficoltà sorte in relazione al sistema di rilevazione (cfr. risposta alla domanda 2). In secondo luogo vanno osservati, sul versante dell'offerta, il numero delle nuove abitazioni e di quelle per le quali è stato accordato un permesso di costrizione nonché la struttura (età, grandezza, prezzo, proprietà) delle abitazioni in una determinata regione. Dal lato della domanda vanno tenute presenti soprattutto le evoluzioni della popolazione riferito dall'interpellante è un indicatore importante, che può essere di grande aiuto proprio nell'analisi dei mercati regionali. Il Consiglio federale non ritiene tuttavia che questo indicatore possa sostituire il tasso delle abitazioni vuote.</p>  Risposta del Consiglio federale.