<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La decisione cui si riferisce l'autrice dell'interpellanza è stata presa dall'UFCOM in quanto autorità di sorveglianza della SSR. L'importo menzionato non è una multa bensì l'introito realizzato grazie allo sponsoring sospetto e confiscato nel quadro della procedura di sorveglianza. Il 18 agosto 2003, in qualità d'istanza di ricorso, il DATEC ha confermato il parere dell'UFCOM secondo cui le sequenze in questione non devono trovarsi in una menzione dello sponsor. Ciononostante, contrariamente alla decisione dell'UFCOM, la SSR non deve consegnare gli introiti conseguiti. La decisione può essere impugnata davanti al Tribunale federale.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. La SSR ha il compito di adempiere un mandato di prestazioni particolarmente dettagliato. Deve tra l'altro informare il pubblico sulle condizioni generali del traffico e tenerlo al corrente delle grandi manifestazioni e delle possibilità di accedervi mediante diversi mezzi di trasporto. In questo contesto è utile e conforme alle disposizioni in materia di programmi sottolineare i vantaggi offerti dai trasporti pubblici. Tuttavia, la SSR deve adempiere questo mandato in modo indipendente all'interno del suo programma e non nel quadro di uno sponsoring dettato da terzi.</p><p>2. + 3. Le menzioni dello sponsor indicano chi ha finanziato una determinata trasmissione. La legge federale sulla radiotelevisione considera pubblicità, e dunque da integrare ai blocchi pubblicitari, i messaggi a favore dello sponsor che vanno oltre il semplice riferimento al finanziamento. Soprattutto per le radio non commerciali (senza pubblicità) occorre fare particolare attenzione che lo sponsoring non venga usato per aggirare il divieto di pubblicità. </p><p>4. La decisione di vigilanza non va né contro un'informazione esaustiva destinata al pubblico sull'accesso all'Expo, né contro i vantaggi dei trasporti pubblici. Al contrario: la decisione contestata dall'autrice dell'interpellanza menziona chiaramente che le informazioni in questione fanno parte del mandato della SSR in materia di programma. Non si può pertanto affermare che non siano stati tenuti in considerazione gli obiettivi federali per quanto riguarda la politica dei trasporti.</p><p>5. Come tutte le emittenti, la SSR deve attenersi al diritto in vigore. Sebbene nel campo della radio la SSR possa ricorrere allo sponsoring come mezzo di finanziamento, la pubblicità rimane proibita. La legge sulla radiotelevisione esige che il pubblico sia reso attento dell'esistenza di una sponsorizzazione con una citazione neutra. Tuttavia, la SSR non ha diritto di ricorrere allo sponsoring per aggirare il divieto di pubblicità o addirittura minarlo. Al fine di evitare incentivi economici a commettere atti contrari al diritto, occorre confiscare i benefici realizzati in modo illecito. Questo vale anche per la SSR.</p>  Risposta del Consiglio federale.