<h2>SubmittedText<h2><p>Le basi legali dell'imposizione sul reddito (legge federale sull'imposta federale diretta, legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni) devono essere rielaborate in modo da creare maggiore trasparenza, efficienza e giustizia nel sistema fiscale.</p><p>Occorre a tal proposito tener conto delle seguenti condizioni quadro:</p><p>1. Le esenzioni e le deduzioni fiscali devono essere ridotte allo stretto necessario.</p><p>2. Bisogna rispettare i principi costituzionali dell'imposizione fiscale, in particolare l'uniformità e l'imposizione secondo la capacità economica (art. 127 Cost.).</p><p>3. Confederazione e cantoni attuano una riforma coordinata dei loro sistemi fiscali, rispettando l'armonizzazione fiscale formale (art. 129 Cost.).</p><p>Nei limiti della Costituzione federale, Confederazione e cantoni continuano a decidere autonomamente le tariffe, le aliquote fiscali e gli importi esenti da imposta. Sono liberi di ridurre, e in ogni caso semplificare, le loro tariffe sulla base dell'ampliamento della base imponibile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. È vero che negli ultimi decenni il sistema fiscale vigente è diventato via via sempre più complicato e complesso. Quello sollevato dalla mozione è dunque un problema che deve essere risolto il più efficacemente possibile. L'obiettivo è creare un sistema fiscale semplice ed efficiente, in grado di finanziare le uscite statali in maniera equa e sostenibile per tutti. Gli oneri devono essere moderati e basarsi sui principi dell'imposizione fiscale sanciti nella Costituzione.</p><p>2. Il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di un sistema fiscale più moderno. In una prima fase di valutazione sono state definite le possibili opzioni di riforma. In una seconda fase, le opzioni di riforma sono state valutate nell'ambito di perizie esterne. Anche l'impostazione menzionata dall'autrice della mozione è stata oggetto di valutazione. Queste due fasi si sono concluse. Ne seguirà ora una terza, durante la quale il Dipartimento federale delle finanze DFF procederà alla valutazione politica. Per poter stabilire i principi di un nuovo sistema fiscale bisognerà attendere i risultati di questa terza fase. Il Consiglio federale reputa inoltre che prima di procedere a un ulteriore sviluppo del vigente sistema d'imposizione delle persone fisiche occorrerà prendere una decisione sulla scelta del sistema nell'ambito dell'imposizione dei coniugi.</p><p>3. La nuova perequazione finanziaria e la concorrenza fiscale tra cantoni sono colonne portanti del nostro regime fiscale federalistico. Un sistema fiscale improntato alla semplicità e alla trasparenza consente vantaggi di localizzazione che producono effetti positivi sulla concorrenza tra i cantoni. Basta che alcuni cantoni comincino a semplificare con successo il loro sistema fiscale, perché altri cantoni seguano l'esempio riprendendo le regolamentazioni che si sono rivelate efficaci. Sulla base dell'autonomia tariffaria garantita dalla Costituzione, i cantoni sono già oggi liberi di mettere a punto ed elaborare il loro sistema tariffario, ragion per cui hanno la possibilità di semplificare l'imposizione delle persone fisiche. La concorrenza fiscale è un concorso d'idee che favorisce l'innovazione e consente anche alle piccole collettività locali di agire rapidamente. È solo da questo continuo confronto che risulta chiaro quali misure di semplificazione sono realmente efficaci e devono essere riprese dagli altri cantoni.</p><p>Per contro non si dovrebbe ricorrere all'armonizzazione fiscale per imporre semplificazioni fiscali. Un simile metodo ostacolerebbe gli sforzi di semplificazione, richiederebbe un maggiore coordinamento e accrescerebbe il rischio di fallimento degli sforzi di riforma. Un mandato di semplificazione del sistema fiscale vincolato ad obiettivi di armonizzazione deve pertanto essere respinto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.