<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il disegno di legge sul Parlamento del 1o marzo 2001 (01.401) tiene già conto della richiesta </p><p>avanzata dalla mozione. L'articolo 15 regola le incompatibilità tra lo statuto di deputato al </p><p>Parlamento federale e altri mandati, segnatamente quelli nelle commissioni decisionali </p><p>extraparlamentari e negli organi che non fanno parte dell'amministrazione federale, sottoposti </p><p>alla sorveglianza del Governo e del Parlamento, come l'INSAI, la Posta, le FFS, Swisscom e il </p><p>consiglio direttivo della BNS.</p><p>Per quel che concerne le commissioni extraparlamentari, l'articolo 8 capoverso 3 dell'ordinanza </p><p>del 3 giugno 1996 sulle commissioni (RS 172.31) dispone che i membri dell'Assemblea federale </p><p>possono far parte di una commissione solo in casi eccezionali e motivati. Secondo l'articolo 1 </p><p>dell'ordinanza il principio si applica pure agli organi di direzione delle aziende e degli </p><p>stabilimenti della Confederazione e ai rappresentanti della Confederazione in seno a organi di </p><p>terzi. In relazione con le disposizioni previste nel disegno di legge sul Parlamento ne deriva </p><p>quindi che i membri del Parlamento potranno essere nominati unicamente in commissioni </p><p>consultive, e solo in casi eccezionali e motivati.</p><p>Va ricordato d'altronde che, in seguito al rinnovo integrale delle commissioni avvenuto alla fine </p><p>del 2000, attualmente sono solo 26 i membri dell'Assemblea federale con seggio in commissioni </p><p>extraparlamentari, di cui 5 con mandato doppio. Tra le commissioni decisionali in cui </p><p>attualmente siedono membri del Parlamento federale si annoverano la Commissione federale </p><p>del Parco nazionale (3 parlamentari) e la Commissione per il fondo svizzero per il paesaggio (1 </p><p>parlamentare).</p>  Il Consiglio federale propone di togliere la mozione di ruolo.