<h2>SubmittedText<h2><p>L'aumento delle domande di ammissione al servizio civile ha suscitato un intenso dibattito sugli effettivi dell'esercito e sull'adempimento dell'obbligo di prestare servizio militare. Le conoscenze riguardo alle cifre, alle procedure e alle cause dell'uscita prematura dall'esercito sono tuttavia scarse. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. A causa dei criteri d'idoneità, in occasione del reclutamento vi è una riduzione dell'effettivo della classe d'età delle persone soggette all'obbligo di leva pari a circa il 36 per cento (2008: tasso d'idoneità del 64 per cento). Come è evoluta tale riduzione negli ultimi anni nelle differenti regioni svizzere? In che modo garantisce che i criteri d'idoneità siano applicati in maniera uniforme a livello svizzero?</p><p>2. Prima, durante e dopo l'istruzione di base la rimanente quota dell'effettivo della classe d'età viene ridotta, in media, di un altro 15 per cento. Quali sono i motivi di queste partenze? L'aumento delle domande di ammissione al servizio civile comporta una diminuzione delle partenze per motivi medici e/o psicologici?</p><p>3. È disposto a creare, per le persone inabili al servizio, la possibilità di un servizio civile volontario con i medesimi diritti e i medesimi obblighi delle altre persone che prestano servizio civile?</p><p>4. Secondo il DDPS le formazioni che assolvono corsi di ripetizione perdono annualmente il 3 per cento del loro effettivo a causa di partenze premature. Ciò significa che il numero delle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare che prestano il loro servizio fino al proscioglimento ordinario dagli obblighi militari è inferiore al 50 per cento. A quanto ammonta effettivamente la quota di idoneità?</p><p>5. Una domanda di ammissione al servizio civile è qualcosa di diverso da una decisione positiva di ammissione al servizio civile delle competenti autorità. Il DDPS ha spiegato ai comandanti dell'esercito questa differenza? Vi sono comandanti dell'esercito che esonerano dalla prestazione del servizio militare delle persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare e ad esempio le licenziano anticipatamente da un corso di ripetizione anche se esse non sono ancora formalmente ammesse al servizio civile e hanno presentato solo una domanda?</p><p>6. Dopo la presentazione di una domanda di ammissione al servizio civile una persona soggetta all'obbligo di prestare servizio militare dovrebbe avere la possibilità di informarsi in maniera esaustiva sul servizio civile in occasione di una giornata informativa. In seguito, dovrebbe confermare la sua domanda di ammissione al servizio civile oppure, senza formalità particolari, poter fare ritorno alla sua formazione militare. Il Consiglio federale è disposto a esaminare una procedura d'ammissione al servizio civile in due fasi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dal 2004 l'idoneità al servizio militare è situata tra il 61 e il 66 per cento. A seconda dei cantoni l'idoneità varia tra il 40 per cento (BS, 2004) e l'84 per cento (AI, 2009).</p><p>I criteri d'idoneità per il servizio militare sono criteri medici definiti in un apposito regolamento dal medico in capo dell'esercito. Tale documento, un costante riequilibrio operato dai medici capi dei centri di reclutamento in occasione di regolari incontri e discussioni di casi, le ispezioni dei centri di reclutamento da parte del medico in capo dell'esercito e del capo del servizio medico militare nonché il trattamento comune di ricorsi contro le decisioni di reclutamento garantiscono un'applicazione uniforme a livello nazionale dei criteri d'idoneità.</p><p>2. Attualmente sono licenziate per motivi medici dalle scuole reclute (SR) in media tra il 15 e il 17 per cento delle reclute. Almeno un terzo di queste reclute assolve il resto della loro SR in un secondo tempo. Le cause più frequenti di carattere medico per il licenziamento dalla SR sono in circa il 50 per cento dei casi motivi ortopedici e in circa il 40 per cento motivi psichici. Sono relativamente frequenti combinazioni di problemi psichici e somatici. In linea di principio le reclute ammesse al servizio civile sono licenziate per via amministrativa. Tuttavia, vi sono anche licenziamenti per motivi medici di militari che entreranno più tardi nel servizio civile (in caso di idoneità). </p><p>Soltanto l'ulteriore andamento delle cifre relative ai licenziamenti nel 2010 potrà rispondere alla domanda se l'aumento delle domande di ammissione al servizio civile comporterà una diminuzione delle partenze per motivi medici e/o psicologici. Al riguardo le basi statistiche sono al momento insufficienti. </p><p>3. Il Consiglio federale si è già espresso in senso negativo in merito a una domanda del medesimo tenore nella sua risposta al postulato Haering Barbara 06.3405, "Servizio civile volontario", e non ha mutato parere. Inoltre, in data 30 aprile 2009 il Consiglio nazionale ha deciso di non dar seguito all'iniziativa parlamentare Roth-Bernasconi Maria 08.460, "Servizio militare o servizio civile volontario per donne e uomini", contenente i medesimi auspici.</p><p>4. Sulla base del modello di servizio, l'effettivo reale di una classe nel 30esimo anno d'età rappresenta un parametro per definire quanti militari adempiono fino alla fine il loro obbligo di prestare servizio. Concretamente tale questione è stata esaminata per le classi d'età dal 1979 al 1983, in cui sono avvenute gran parte delle partenze premature: attualmente la percentuale di una classe d'età che presta servizio fino al proscioglimento ordinario dagli obblighi militari (30esimo anno d'età) è del 50 a 55 per cento. Le partenze verso il servizio civile dall'entrata in vigore della revisione del 1° aprile 2009 della legge federale del 6 ottobre 1995 sul servizio civile sostitutivo (RS 824.0) non sono ancora state prese in considerazione. Qualora questa evoluzione dovesse protrarsi, in futuro gli effettivi finali saranno sensibilmente inferiori.</p><p>5. Nel marzo 2009 i comandanti di tutti i livelli sono stati informati per scritto e in maniera dettagliata in merito ai cambiamenti nella procedura di ammissione. Nella prassi può capitare che persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare in grado di dimostrare che hanno inoltrato una domanda completa, vengano, in singoli casi motivati, licenziate anticipatamente da un servizio militare. Tuttavia, ciò avviene esclusivamente su domanda personale dell'interessato e con il suo consenso esplicito. Questo modo di procedere è giustificato perché, dall'introduzione della prova dell'atto, la quota d'ammissione è di oltre il 98 per cento.</p><p>6. In relazione alla risposta alla mozione Rennwald 08.3486, "Servizio civile. Una migliore informazione", del 17 settembre 2008 il Consiglio federale ha stabilito che le autorità competenti di Confederazione e cantoni debbano informare adeguatamente in merito al servizio civile. Attualmente le persone soggette all'obbligo di leva sono informate in merito al servizio civile in occasione delle giornate informative e del reclutamento.</p><p>In considerazione dell'elevato numero di domande il Consiglio federale ha incaricato il DFE e il DDPS di presentare entro la metà del 2010 un'analisi globale della situazione attuale e di esaminare quali misure debbano essere adottate. Il Consiglio federale si esprimerà su singole proposte di soluzione non appena disporrà dei risultati dell'analisi.</p>  Risposta del Consiglio federale.