<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro delle stime relative alla domanda di traffico aereo, i dati raccolti in vista dell'elaborazione della scheda di coordinamento PSIA per l'aeroporto di Zurigo si sono rivelati assai poco precisi, tenuto conto dell'attuale evoluzione del traffico aereo; gli esperti mettono ad esempio in dubbio l'attendibilità scientifica dell'analisi che, per diverse varianti d'esercizio, stabilisce l'impatto fonico del traffico aereo sulla popolazione. Inoltre, l'applicazione sistematica del progresso tecnologico nel campo della navigazione satellitare e della riduzione del rumore di aeromobili moderni è stata presa in considerazione in misura insufficiente. Nella controversia con la Germania relativa al traffico aereo, i dati chiave dell'ordinanza tedesca (DVO) dovrebbero essere sostituiti da una nuova convenzione che, a sua volta, renderà necessario un adeguamento delle varianti d'esercizio presentate nella bozza della scheda PSIA. A seconda del metodo di misurazione applicato, i valori, e di conseguenza anche le curve di esposizione al rumore secondo l'OIF, possono variare fino a 1,5 dB, cosa che si ripercuoterà sia sulle indennità da corrispondere che sullo sviluppo urbanistico.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Attenderà la fine della controversia con la Germania relativa al rumore aereo prima di adottare la scheda di coordinamento PSIA per l'aeroporto di Zurigo?</p><p>2. Nel frattempo si procederà a un aggiornamento dei dati relativi alla domanda di traffico aereo, alle riserve di capacità corrispondenti alle diverse varianti d'esercizio, alla definizione delle procedure di avvicinamento e di decollo favorevoli in termini di emissioni nonché ai metodi di calcolo dell'impatto fonico?</p><p>3. La tecnologia, ma anche la domanda di spostamenti aerei e le esigenze in materia di qualità degli insediamenti sono in continua evoluzione, cosa che esige un costante riesame delle basi di dati e, di riflesso, un adeguamento delle schede di coordinamento PSIA. A quali intervalli di tempo, e secondo quali procedure, il Consiglio federale prevede di attualizzare le schede PSIA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente esiste una prima bozza della scheda di coordinamento PSIA per l'aeroporto di Zurigo. L'indagine conoscitiva presso le autorità interessate e il processo di partecipazione della popolazione si sono svolti alla fine del 2010. Prossimamente avrà luogo la secondo consultazione degli uffici federali, dopodiché si potrà procedere all'eliminazione delle eventuali divergenze tra la scheda di coordinamento per l'aeroporto di Zurigo e i piani direttori dei cantoni Zurigo e Argovia. La bozza di scheda di coordinamento, con le sue varianti E-DVO; E-opt e J-opt comprende in linea di principio tutti gli elementi atti a garantire il futuro esercizio dell'aeroporto. Resta da stabilire se la soluzione della controversia con la Germania relativa al rumore aereo renderà necessario un adeguamento della scheda di coordinamento. La maggior parte dei dati acquisiti della scheda di coordinamento non è toccata dalla controversia con le autorità tedesche e può essere fissata a prescindere dall'esito delle trattative con la Germania. Il Consiglio federale potrà quindi adottare la scheda di coordinamento anche prima di aver trovato una soluzione definitiva con la Germania.</p><p>1. Probabilmente nel secondo trimestre del 2012, una volta che si delineerà l'esito delle trattative, si deciderà se per adottare la scheda di coordinamento PSIA si potrà e si dovrà attendere la ratifica del trattato internazionale.</p><p>2. Attualmente non appare necessario aggiornare i dati per la scheda di coordinamento PSIA dell'aeroporto di Zurigo. Nel PSIA si è già tenuto conto dei possibili sviluppi futuri; ad esempio, anche le procedure di avvicinamento e di decollo in esso considerate si basano sulla navigazione satellitare. Si è pure tenuto conto dell'evoluzione futura nello stabilire la composizione della flotta di aerei che operano all'aeroporto di Zurigo. L'evoluzione del numero di movimenti aerei è invece inferiore alle stime fatte nel 2006 per il PSIA. Ciò è da ricondurre tra l'altro al consolidamento della flotta di aeromobili nel contesto della ripresa di Swiss da parte della compagnia Lufthansa. Il numero di passeggeri è per contro cresciuto maggiormente rispetto alle previsioni di qualche anno fa.</p><p>3. In virtù dell'articolo 9 della legge federale sulla pianificazione del territorio, le concezioni e i piani direttori vengono riesaminati e, se necessario, rielaborati in caso di mutate condizioni, nuovi compiti o quando sia possibile una soluzione complessivamente migliore.</p><p>Non è invece previsto un riesame regolare delle schede di coordinamento PSIA o delle basi di dati. Nel caso di innovazioni tecnologiche, cambiamenti sostanziali della domanda o altre circostanze occorrerà tuttavia adeguare anche le schede di coordinamento. Ciò vale anche per le modifiche che potrebbero rendersi necessarie a seguito dei futuri sviluppi nella controversia con la Germania relativa al rumore aereo.</p>  Risposta del Consiglio federale.