<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a completare l'articolo 23 OAVS con un capoverso del tenore seguente: "Qualora, in base alle circostanze di fatto, il cantone e il comune concedano un condono fiscale per utili contabili derivanti da una moratoria concordataria, anche i contributi AVS dovuti su questi utili contabili possono essere condonati."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il disciplinamento giuridico dell'AVS fa una distinzione tra fissazione e riscossione dei contributi. L'importo dei contributi viene fissato sulla base dei redditi calcolati dalle autorità fiscali. Il diritto fiscale e il diritto dell'AVS applicano la stessa definizione di reddito. Per le casse di compensazione i dati forniti dalle autorità fiscali sulla base della tassazione sono assolutamente vincolanti. In un secondo tempo i contributi, una volta fissati, vanno riscossi. Soltanto in questa fase bisogna decidere in che misura bisogna esigerli. Un condono di debiti rientra chiaramente nella fase di riscossione dei contributi.</p><p>Nell'ambito della riscossione dei contributi può essere presa in considerazione la situazione particolare di chi deve far fronte a problemi finanziari. Il diritto dell'AVS ha però sempre messo a disposizione gli strumenti necessari. L'articolo 11 LAVS prevede infatti che i contributi possano essere ridotti fino al contributo minimo se il loro pagamento non può essere ragionevolmente richiesto ad un assicurato a causa delle sue condizioni economiche. Se un assicurato si trova veramente in una situazione di bisogno, il contributo minimo può essere condonato.</p><p>In tali circostanze il completamento dell'OAVS chiesto nella presente mozione è inutile, in ogni caso per gli assicurati ai quali il versamento dei contributi non può essere ragionevolmente richiesto. Tuttavia i contributi degli assicurati da cui si può esigere il pagamento devono essere riscossi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.