<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a intensificare gli sforzi per promuovere la formazione e la formazione continua dei professionisti al fine di ridurre a medio termine la dipendenza dal personale qualificato straniero. In particolare, è opportuno sostenere i cantoni nell'attività di formazione delle persone scarsamente qualificate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ammissione dei professionisti provenienti dai Paesi terzi avviene conformemente alla legge e all'offerta di manodopera in Svizzera. Circa l'85 per cento dei cittadini di Paesi terzi che vengono ammessi per svolgere un'attività soggetta al regime dei contingenti hanno un titolo di livello terziario e lavorano principalmente in settori in cui c'è carenza di personale qualificato. Gli altri dispongono di speciali qualifiche professionali o vengono ammessi per svolgere un'attività a scopo di formazione o formazione continua.</p><p>Il Consiglio federale concorda con gli autori della mozione: nei limiti del possibile la Svizzera deve formare autonomamente i propri professionisti. Per questo ha integrato e intensificato le misure previste nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato. Tuttavia, in ultima istanza la decisione sull'aumento della percentuale di impiego e sulla scelta della professione spetta al singolo individuo.</p><p>La Confederazione, i cantoni e i partner sociali contribuiscono congiuntamente con diverse misure a contrastare la carenza di professionisti. 15 dei 43 provvedimenti dell'iniziativa sul personale qualificato si concentrano sul tema della riqualificazione e della specializzazione. Un'attenzione particolare viene dedicata alla qualificazione e alla riqualificazione professionale degli adulti (cfr. il postulato della CSEC-S 15.3796), alla promozione dell'acquisizione e del mantenimento delle competenze di base degli adulti e alla formazione professionale superiore.</p><p>Nel 2016 per decisione della SEFRI, il progetto sulla qualificazione professionale degli adulti è stato dichiarato "prioritario". La legge sulla formazione professionale permette di sostenere finanziariamente i progetti finalizzati alla creazione di strutture e strumenti in questo settore. Inoltre, verrà lanciata una campagna nazionale d'informazione e di sensibilizzazione rivolta al grande pubblico e ai soggetti interessati.</p><p>Le competenze di base degli adulti sono la premessa per l'apprendimento permanente e comprendono nozioni e capacità fondamentali. La Confederazione si adopera, unitamente ai cantoni, per consentire agli adulti di acquisire e mantenere tali competenze e stanzia appositi aiuti finanziari per il periodo 2017-2020 conformemente alla nuova legge sulla formazione continua.</p><p>All'inizio del 2018 è prevista l'introduzione del nuovo finanziamento dei corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami federali professionali superiori. La misura, che prevede il versamento diretto dei contributi ai candidati sotto forma di sovvenzioni pubbliche, punta a rendere più attrattivi questi esami. Il budget previsto è di 135 milioni di franchi all'anno.</p><p>Nel settore sanitario la Confederazione e i cantoni hanno adottato e applicato misure per contrastare la carenza di personale qualificato. Nel febbraio 2016 il Consiglio federale ha incaricato il DFI e il DEFR di esaminare e proporre insieme ai cantoni ulteriori provvedimenti per migliorare la situazione della manodopera qualificata nel settore delle cure. Nel frattempo entrambi i dipartimenti hanno elaborato delle proposte sulle quali il Consiglio federale dovrebbe pronunciarsi entro la fine del 2016. Nel rapporto nazionale sul fabbisogno di personale nelle professioni sanitarie 2016 appena pubblicato la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della sanità e Oda Santé parlano del fabbisogno di nuove leve e illustrano le misure per garantire una sufficiente copertura di personale a livello nazionale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che sia opportuno attendere i risultati delle misure già adottate prima di mettere in cantiere nuovi provvedimenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.