<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo la modifica del 6 ottobre 2006 della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (05.027), il DATEC ha posto in consultazione, dal 30 gennaio al 30 aprile 2007, il progetto di ordinanza sui parchi d'importanza nazionale.</p><p>Al capitolo 3, sezione 3, l'articolo 19 del progetto di ordinanza tratta della superficie e il capoverso 2 di tale articolo indica: "In linea di principio, comprende interi territori comunali."</p><p>Proprio questo punto è tuttavia stato trattato in Consiglio nazionale il 13 dicembre 2005 durante la discussione sulla proposta Salvi all'articolo 23e capoverso 1. Il relatore della commissione Roger Nordmann ha affermato: "L'idea non è mai stata quella di fare corrispondere dogmaticamente i confini dei parchi regionali ai confini comunali ... È evidente che un comune in grado di includere tutto il suo territorio in un parco potrebbe trarne un vantaggio, ma non si tratta assolutamente di un obbligo."</p><p>Sempre durante questa discussione, il Consigliere federale Leuenberger stesso ha dichiarato: "Che i confini dei parchi regionali non coincidano con i confini comunali è, per me, chiaro." Più avanti, sullo stesso tema il capo del dipartimento è stato ancora più preciso: "Così come (il comune) può oggi anche definire varie zone, nel caso di un parco naturale potrà dire: il parco è stato creato su questo territorio e il territorio restante è escluso."</p><p>Di fronte al contenuto del progetto di ordinanza posto in consultazione, i firmatari chiedono al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I progetti di ordinanza posti in consultazione sono esaminati dal capo del dipartimento competente prima della pubblicazione da parte degli uffici?</p><p>2. Il contenuto dei progetti di ordinanza è esaminato dal punto di vista della sua conformità con gli articoli della legge e i dibattiti in Parlamento?</p><p>3. Qual è la valutazione del Consiglio federale in merito all'importanza dei dibattiti in Parlamento e alla credibilità delle parole dei consiglieri federali alla luce di questo esempio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio del 23 febbraio 2005 relativo alla revisione parziale della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; FF 2005 1965) concernente l'articolo 23g sui parchi naturali regionali, il Consiglio federale ha specificato che i parchi devono contribuire alla promozione delle attività economiche regionali e, quindi, alla salvaguardia delle risorse vitali della popolazione di tali regioni e che l'area del parco debba in linea di principio comprendere interi territori comunali. La proposta Salvi, che sollecitava la rinuncia a tale principio, è stata respinta il 13 dicembre 2005 dal Consiglio nazionale. Tuttavia, i consiglieri nazionali concordavano sul fatto che, per i parchi naturali regionali, si sarebbe dovuto poter derogare dal principio concernente i territori comunali interi. Il Consiglio federale ha definito dette deroghe nell'ordinanza sui parchi d'importanza nazionale, tenendo conto dei risultati emersi dalla relativa indagine conoscitiva. Derogare dal suddetto principio è pertanto possibile, quando risulta necessario per ragioni legate allo spazio naturale o per completare il territorio rurale di un parco nelle periferie urbane. Pertanto, l'ordinanza sui parchi è stata approvata in tal senso dal Consiglio federale il 7 novembre 2007.</p>  Risposta del Consiglio federale.