<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A partire da luglio 2002, l'Ufficio federale dei rifugiati intende consolidare i centri di registrazione con sezioni di procedura nell'ambito del progetto DUO. Con questa misura, in determinate situazioni deve essere consentita una procedura accelerata entro un minor numero di giorni. Il successo di tale misura dipende tra l'altro da quanti allontanamenti possono essere eseguiti nel centro di registrazione secondo una procedura accelerata. In base alla ripartizione dei compiti summenzionata nella procedura e nell'esecuzione è necessaria una stretta collaborazione - in particolare per l'esecuzione delle cosiddette piccole carcerazioni in vista di sfratto (art. 112 cpv. 3 LAsi) - tra i centri di registrazione e le autorità competenti per l'esecuzione nei Cantoni in cui hanno sede i centri di registrazione. L'ottimizzazione di questa collaborazione è una componente fondamentale del progetto DUO ed è realizzata nell'ambito delle basi legali esistenti.</p><p></p><p>Una prima valutazione del progetto DUO mostrerà tuttavia se gli scopi prefissi potranno essere raggiunti con i mezzi a disposizione e le basi giuridiche esistenti. Se poi dopo una prima valutazione del progetto si costata che il suo successo è possibile soltanto con ulteriori provvedimenti, il Consiglio federale esaminerà allora le soluzioni a disposizione. A quel momento la richiesta del mozionante sarà una delle diverse opzioni. La questione della competenza dell'ordine di carcerazione si porrà però in un contesto piú ampio; la richiesta del mozionante è, a questo proposito, una delle molteplici misure possibili. Un eventuale esame deve necessariamente avvenire in relazione con l'assetto della procedura accelerata nei centri di registrazione, in parti colare l'allontanamento in paesi terzi, con una procedura alternativa di ricorso nonché con nuovi motivi di carcerazione in vista di sfratto a partire dalla procedura all'aeroporto e nei centri di registrazione. A queste condizioni il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione come postulato.</p><p></p><p>Relativamente all'esigenza concreta del mozionante occorre rilevare quanto segue: per legge, i Cantoni sono obbligati a eseguire gli allontanamenti decisi dalle autorità federali competenti. La disposizione della carcerazione in vista di sfratto può essere un mezzo essenziale per l'adempimento di tale compito. La disposizione e l'esecuzione della carcerazione amministrativa sono compiti di polizia che ricadono in linea di massima nell'ambito di competenze dei Cantoni sancito dalla Costituzione.</p><p></p><p>L'accettazione della mozione provocherebbe le seguenti conseguenze:</p><p></p><p>1. Due autorità sarebbero competenti per la disposizione della carcerazione in vista di sfratto: le autorità cantonali per tutte le decisioni di carcerazione nel settore degli stranieri nonché per la maggior parte delle situazioni nel settore dell'asilo; le autorità federali invece, per la disposizione della carcerazione in vista di sfratto nel settore dell'asilo, soltanto se sono state prese determinate decisioni di non entrata nel merito nella procedura d'asilo. Questa separazione delle competenze non è opportuna. </p><p>2. In seguito a ciò vi sarebbero anche due diverse autorità di ricorso, ossia il giudice d'arresto cantonale e da ultimo il Tribunale federale per i casi finora trattati, e d'altro canto la Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo per i casi indicati dal mozionante. La differente giurisprudenza che scaturirà presumibilmente da entrambi questi organi potrebbe causare incertezze di diritto. </p><p>3. Anche se la carcerazione fosse ordinata da un'autorità federale, le polizie cantonali dovrebbero procedere all'arresto e al trasferimento della persona in un carcere. La carcerazione avverrebbe in un carcere cantonale dato che non vi sono penitenziari federali. In tal caso i Cantoni sarebbero presumibilmente pronti a eseguire una carcerazione ordinata dalla Confederazione soltanto se quest'ultima si facesse carico di tutti i costi. </p><p></p><p>Riassumendo, va rilevato che l'esecuzione degli allontanamenti non può essere accelerata unicamente con una disposizione più rapida della carcerazione da parte delle autorità federali.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.