<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la normativa, conformemente alla legislazione europea (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 luglio 2009 sul commercio dei prodotti derivati dalla foca), al fine di vietare l'importazione e l'esportazione, nonché il commercio in Svizzera, di tutti i prodotti derivati dalle foche, fatta eccezione per i prodotti provenienti dalla caccia praticata tradizionalmente dagli Inuit e da altre comunità indigene e che contribuiscono al loro sostentamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha proposto di respingere in data 11 novembre 2009 rispettivamente 13 gennaio 2010, due mozioni identiche alla presente, vale a dire la mozione Freysinger 09.3795, "Nessuna importazione di prodotti derivati dalle foche", e la mozione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura CN 09.3979, "Nessuna importazione di prodotti derivati dalle foche". Il Consiglio federale conferma la posizione che aveva già espresso nel parere relativo alle due mozioni menzionate.</p><p>Nella presente mozione si chiede che la Svizzera vieti, sull'esempio dell'UE, l'importazione, l'esportazione e il commercio di tutti i prodotti derivati dalle foche; l'unica eccezione dovrebbe riguardare i prodotti frutto della caccia tradizionale degli Inuit o di altre comunità indigene. Un divieto generale di tale portata si rivela problematico dal punto di vista del diritto commerciale. Il regolamento dell'UE in materia ha già incontrato l'opposizione dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Nel novembre 2009 Canada e Norvegia hanno chiesto, come primo passo in vista di un'azione legale, consultazioni formali nell'ambito dell'OMC riguardo a tale regolamento. In una fase successiva questi due Paesi hanno richiesto, rispettivamente l'11 febbraio e il 14 marzo 2011, l'istituzione di un gruppo speciale (panel). Quest'ultimo è stato costituito nel frattempo dall'organo dell'OMC preposto alla soluzione delle controversie per esaminare il divieto d'importazione adottato dall'UE. La Svizzera segue lo sviluppo della situazione riguardo al regolamento dell'UE e le discussioni all'interno dell'OMC. Al momento non si reputa necessario intervenire. Ci si chiede inoltre se un eventuale divieto di importazione, esportazione e commercio di prodotti derivati dalle foche possa davvero contribuire al legittimo obiettivo di una caccia alle foche rispettosa della specie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.