<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare l'uccisione dei pulcini maschi indesiderati nell'industria delle galline ovaiole.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera è favorevole a metodi alternativi per la determinazione del sesso dei pulcini nell'uovo e per un'uccisione corretta dei pulcini maschi all'inizio del processo di schiusa. Questi metodi non sono tuttavia ancora impiegabili su grande scala.</p><p>Per garantirne l'idoneità pratica devono essere soddisfatti diversi criteri: la determinazione del sesso nell'uovo da cova deve avvenire in una fase precoce, non deve compromettere la salute degli animali e deve permettere di rilevare e selezionare un numero di uova da cova per unità di tempo rilevante sul piano pratico. In questo contesto, non sono ancora risolte tutte le questioni riguardanti l'attuazione concreta del divieto in Germania. Secondo il ministero federale tedesco dell'alimentazione e dell'agricoltura sono circa 60 000 le uova da cova identificate ogni settimana: un numero ancora esiguo rispetto ai circa 45 milioni di pulcini maschi che vengono uccisi in Germania poco dopo la schiusa.</p><p>Finché non sarà disponibile nella pratica un metodo alternativo affidabile, non è opportuno imporre in Svizzera un divieto che non può ancora essere applicato. Non appena sarà disponibile, sarà senz'altro preso in esame anche un divieto. Inoltre, i grandi incubatoi in Svizzera si sono già dichiarati disposti ad applicare le nuove tecnologie quando sarà disponibile un metodo per la determinazione del sesso impiegabile su grande scala.</p><p>L'infrastruttura degli incubatoi svizzeri proviene esclusivamente dall'estero. Rispetto alle grandi nazioni agricole dell'Unione europea, il mercato svizzero delle uova è troppo piccolo per finanziare una ricerca autonoma di metodi alternativi di determinazione del sesso.</p><p>In Svizzera, tuttavia, sono in corso programmi in cui i pulcini maschi di galline ovaiole non vengono uccisi ma allevati, sebbene non siano adatti all'ingrasso a causa del loro tasso muscolare ridotto. Nel 2020 la loro quota di mercato era dell'1 per cento circa, il che può essere dovuto in parte al prezzo che è circa il doppio di quello di un pollo convenzionale. In altri programmi, le femmine sono utilizzate per la produzione di uova e i maschi sono invece idonei all'ingrasso. Tuttavia, le galline di questo tipo depongono in un anno meno uova di quelle allevate esclusivamente a questo scopo.</p><p>Anche se questi programmi hanno approcci positivi in termini di protezione degli animali, bisogna tuttavia anche considerare che, a causa della crescita più lenta, lo spazio richiesto per l'ingrasso è notevolmente più grande e che è necessario più mangime per un periodo di tempo più lungo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.