<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro degli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale e della ripartizione delle competenze fissata dalla normativa concernente le società anonime, in linea di principio la definizione della strategia per la comunicazione a banda larga su rete fissa spetta al consiglio di amministrazione e alla direzione del gruppo Swisscom. Naturalmente il Consiglio federale segue attentamente gli sviluppi e, attraverso il rappresentante statale presente in seno al consiglio di amministrazione di Swisscom, garantisce la salvaguardia degli interessi del Paese. Occorre rilevare che alcuni giorni fa Swisscom ha confermato pubblicamente di voler procedere al potenziamento della propria rete e di non essere interessata all'acquisto di reti via cavo di terzi.</p><p>Per le ragioni ora esposte, non è più necessario rispondere al dettagliato elenco di domande concernenti le conseguenze di un'eventuale acquisizione di Cablecom da parte di Swisscom. Si fanno comunque notare due cose. Primo: molte delle domande riguardano aspetti di diritto della concorrenza che rientrano nella sfera di competenza della commissione della concorrenza. Secondo: Swisscom dispone effettivamente di un bilancio eccellente. L'azienda sta valutando diverse opzioni, tra cui anche quella di un riacquisto di azioni proprie. Il rappresentante statale in seno al consiglio di amministrazione di Swisscom provvederebbe tempestivamente ad informare il Consiglio federale di un passo del genere. Il consiglio di amministrazione di Swisscom prenderà una decisione al riguardo entro la metà del 2002.</p>  Risposta del Consiglio federale.