<h2>SubmittedText<h2><p>L'accesso ai dati statistici e la loro elaborazione nell'ambito di una ricerca scientifica sono spesso difficili per i ricercatori delle nostre scuole universitarie.</p><p>Tra gli obiettivi della legge sulla statistica federale (LStat) figura quello di mettere a disposizione dei cantoni, dei comuni, degli ambienti scientifici ed economici, delle parti sociali e del pubblico risultati statistici, garantendo al contempo la protezione dei dati (art. 1 lett. b e c).</p><p>Nonostante la rigorosa deontologia cui sono soggetti i ricercatori, l'Ufficio federale di statistica (UST) nega loro alcune elaborazioni statistiche, impedendo la realizzazione di progetti di ricerca seri e utili. In tal modo viene inutilmente ostacolata la libertà della ricerca.</p><p>1. Qual è lo spazio riservato all'elaborazione dei dati statistici nell'ambito della ricerca scientifica universitaria? Qual è lo spazio che resta alla libertà della ricerca, stretta fra la legge sulla protezione dei dati e la LStat?</p><p>2. Cosa può fare il Consiglio federale per garantire agli ambienti scientifici riconosciuti l'accesso ai dati statistici e la loro elaborazione, segnatamente mediante collegamenti di dati (art. 14a LStat)?</p><p>3. Cosa può modificare nella prassi attuale dell'UST per consentire ai ricercatori delle scuole universitarie collegamenti di dati o altri metodi di analisi alle stesse condizioni dell'UST, sapendo che anch'essi sono tenuti a rispettare la deontologia scientifica e la legge sulla protezione dei dati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera importante per la libertà della ricerca che i dati dell'Ufficio federale di statistica (UST) possano essere utilizzati sia dagli enti pubblici che dai ricercatori della Svizzera, nella misura in cui questo non contravviene ad alcuna disposizione, in particolare in materia di protezione dei dati.</p><p>1. Giusta l'articolo 19 della legge del 9 ottobre 1992 sulla statistica federale (LStat; RS 431.01), l'UST fornisce da anni dati anonimizzati a servizi statistici e di ricerca federali, ad università o a singoli ricercatori. I dati vengono forniti in base a contratti di protezione dei dati per scopi quali la ricerca, la pianificazione o la statistica. Per questo, rispetto ad altri uffici statistici europei, la Svizzera dispone di un sistema che offre un ampio accesso alle singole serie di dati (conformemente ai risultati di una "Peer review on the implementation of the European Statistics Code of Practice", rapporto conclusivo Eurostat del 4 aprile 2008).</p><p>2. Un altro aspetto è quello del collegamento dei dati, disciplinato all'articolo 14a LStat. Questa disposizione, introdotta nel 2008, prevede che l'UST può collegare i dati, a condizione che questi siano resi anonimi. Se vengono collegati dati che richiedono una particolare protezione oppure se il collegamento permette di stabilire profili della personalità, i dati collegati devono essere cancellati al termine delle elaborazioni statistiche. Per adempiere i loro compiti statistici, i servizi statistici cantonali e comunali possono collegare i dati dell'ufficio federale con altri dati soltanto previa approvazione scritta da parte di quest'ultimo e in ottemperanza alle condizioni stabilite dallo stesso. Il legislatore ha pertanto limitato il diritto al collegamento di dati all'UST e agli uffici statistici cantonali e comunali, allo scopo di garantire la protezione dei dati ed evitare che si possano stabilire profili della personalità.</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole che tale disposizione è restrittiva, ma questa è la volontà del legislatore. Entro la fine del 2012 l'UST elaborerà una serie di modalità d'applicazione per consentire il collegamento di dati ufficiali dell'UST con altri dati e rilevazioni. Nel contempo si stabilirà come questi collegamenti tra serie di dati di scienziati e uffici pubblici possano essere utilizzati, tenendo conto non solo degli aspetti giuridici, ma anche di quelli politici e tecnici. D'altronde sono già state adottate determinate misure e raccolte prime esperienze per facilitare lo scambio con i ricercatori mediante la stipulazione di contratti che regolano la fornitura dei dati nell'ambito del progetto "Swiss National Cohort" (SNC). Tale progetto prevede il collegamento di vari dati concernenti la popolazione, la salute e le cause di morte nel rispetto della protezione dei dati e il loro sfruttamento da parte dei ricercatori. Il progetto SNC potrebbe fungere da modello per altri progetti.</p><p>In quest'ottica e allo scopo di coordinare e semplificare l'accesso di ricercatori e scienziati a serie di dati individuali ricavati dalle indagini condotte presso le persone e le economie domestiche ("social surveys"), l'UST e la Swiss Foundation for Research in Social Sciences (FORS) hanno concluso un accordo di cooperazione. Il portale Communication Portal for Accessing Social Statistics della FORS soddisfa una delle richieste dell'interpellanza, poiché permette agli ambiti scientifici e ai servizi di ricerca di accedere in modo regolamentato a singole serie di microdati e alla relativa documentazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.