<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_576/2007 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza dell'8 settembre 2008 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">Borella, Kernen, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">T.________, Italia, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. Giacomo Lisi, Via Stampacchia 21, 73100 Lecce, Italia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per l'invalidità, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale del 29 agosto 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che non avendo l'interessata, entro il termine impartito, versato l'anticipo delle spese processuali richiesto, per pronuncia del 29 agosto 2007 il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da T.________, cittadina italiana residente in Italia, contro la decisione 25 ottobre 2006 con la quale l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero le aveva denegato il diritto a prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, </div> <div class="para">che l'interessata ha pagato l'anticipo spese successivamente alla resa del giudizio del TAF, </div> <div class="para">che essa ha quindi interposto ricorso al Tribunale federale contro la pronuncia del 29 agosto 2007, facendo valere di avere mal interpretato il senso della richiesta di anticipo spese formulata dal TAF e di averla intesa nel senso che l'importo andava pagato solo "dopo la decisione della causa qualora l'esito si fosse per lei rivelato negativo", </div> <div class="para">che in tali condizioni chiede di considerare scusabile l'errore in cui è incorsa e di revocare la decisione di inammissibilità del TAF, </div> <div class="para">che anche potendo ammettere la competenza di questa Corte a statuire in concreto sulla domanda di restituzione del termine omesso (cfr. per analogia le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni I 477/00 del 4 febbraio 2002 e C 366/00 del 28 agosto 2001), la richiesta si rivela comunque manifestamente infondata, </div> <div class="para">che infatti per l'<span class="artref">art. 24 PA</span> (applicabile in concreto in virtù del rinvio disposto dall'<span class="artref">art. 37 LTAF</span>), come peraltro pure per l'<span class="artref">art. 50 LTF</span>, di analogo tenore, un termine è restituito unicamente se il richiedente o il suo patrocinatore sono stati impediti senza loro colpa di agire nel termine stabilito, </div> <div class="para">che per giurisprudenza la mancata conoscenza (di una parte o del suo patrocinatore) delle regole procedurali non può in alcun modo valere quale impedimento non colposo (v. ad esempio la sentenza 2C_429/2007 del 4 ottobre 2007, consid. 2.2.2), </div> <div class="para">che oltretutto spettava al patrocinatore della ricorrente, cui era stato notificato il decreto per il pagamento dell'anticipo, istruire correttamente la propria cliente, </div> <div class="para">che in tali condizioni il ricorso, al limite della temerarietà, si avvera manifestamente infondato e dev'essere respinto (<span class="artref">art. 109 cpv. 2 lett. a LTF</span>), </div> <div class="para">che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 8 settembre 2008 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Meyer Grisanti </div> </div></body></html>