<h2>SubmittedText<h2><p>L'agricoltura biologica è imprescindibile per la salute della popolazione, per la tutela dell'ambiente e dello spazio vitale e il mantenimento delle attività agricole soprattutto nelle regioni periferiche. Per quanto però il mercato del biologico si stia sviluppando velocemente, dagli ultimi sondaggi svolti nella Svizzera occidentale ("Bon à savoir") e nella Svizzera tedesca ("K-Tipp") emerge che i prodotti bio sono ben lungi dall'essere accessibili a tutte le fasce della popolazione.</p><p>Le particolarità della produzione biologica generano costi aggiuntivi e Bio Suisse ritiene che una differenza di prezzo del 30 per cento circa, tra i prodotti bio e quelli convenzionali, sarebbe giustificata. Dal confronto dei prezzi condotto presso i due maggiori distributori del Paese (Migros e Coop) però, le differenze di prezzo sono risultate superiori al 40 per cento (senza tener conto delle vendite promozionali e delle offerte speciali) e addirittura fino al 75 per cento nel confronto con i prodotti della fascia di prezzo inferiore. Nel frattempo nella grande distribuzione in Francia, ad esempio, si delinea chiaramente la tendenza a rendere accessibili i generi alimentari bio a una fascia sempre più ampia di consumatori, tramite una vasta offerta di prodotti biologici convenienti (cfr. "Le Monde" del 13 febbraio 2009).</p><p>Partendo da tale presupposto, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Fa parte degli obiettivi di politica sanitaria del Consiglio federale rendere i prodotti biologici accessibili a tutte le classi sociali?</p><p>2. Il Consiglio federale pensa di incaricare il sorvegliante dei prezzi di condurre uno studio sui profitti ottenuti dalle aziende distributrici dalla vendita di prodotti biologici?</p><p>3. Non si deve forse temere che lo sviluppo dei discount in Svizzera causi una sempre maggiore differenza di prezzo tra i prodotti biologici e quelli convenzionali e che quindi le fasce della popolazione a basso reddito siano distolte dal comprare prestando attenzione alla qualità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La produzione biologica promuove un'agricoltura sostenibile e rispettosa della natura. Gli effetti dei prodotti bio sulla salute sono oggetto di numerosi studi scientifici. Tuttavia non è ancora stato dimostrato se i generi alimentari prodotti biologicamente si differenzino da quelli di produzione convenzionale dal punto di vista della salute (contenuto di micronutrienti, sostanze vegetali secondarie, residui, ecc.). L'Ufficio federale della sanità pubblica suggerisce di seguire una dieta equilibrata e variata, tipo quella rappresentata nella piramide alimentare della Società svizzera di nutrizione. Quest'ultima non riporta una distinzione tra alimenti prodotti biologicamente e convenzionalmente. Un'alimentazione biologica non è tra gli obiettivi di politica sanitaria del Consiglio federale.</p><p>2. Il settore Osservazione del mercato dell'Ufficio federale dell'agricoltura si occupa del monitoraggio a lungo termine di prezzi e margini lordi nel settore agricolo, pubblicandone e mettendone regolarmente a disposizione i risultati, a titolo gratuito. Per quanto riguarda le uova svizzere bio, ad esempio, si calcola il margine lordo imballaggio-commercio. Da un'analisi emerge che, tra gennaio 2001 e agosto 2008, il margine lordo per le uova bio è rimasto relativamente stabile, ovvero circa il 58 per cento superiore a quello per le uova da allevamento al suolo. Attualmente non si effettua un'analisi sistematica di altri prodotti biologici. Sarebbe pensabile intensificare l'attività di osservazione. Al momento non si prevede di lanciare studi specifici.</p><p>3. I consumatori hanno esigenze e bisogni differenti. Per il Consiglio federale è determinante che i generi alimentari immessi sul mercato svizzero siano sicuri e che i consumatori ricevano una corretta informazione: è questo infatti che assicura un'alimentazione sana se vi è alla base un comportamento alimentare adeguato. Se nei discount svizzeri vengono venduti anche prodotti biologici, come succede in Germania, dovrebbe tendenzialmente aumentare anche la pressione sui prezzi di tali prodotti. È inoltre necessario ribadire che, in Svizzera, i generi alimentari biologici guadagnano via via una quota di mercato sempre maggiore e che tra i consumatori di tali prodotti non si rileva una grande differenza in base alle diverse fasce di reddito. Per potenziare la competitività dei prodotti bio svizzeri, il Consiglio federale promuove diversi lavori di ricerca tesi a incrementare l'efficienza della produzione biologica.</p>  Risposta del Consiglio federale.