C orte III C -2658/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 18 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), M ichael Peterli e Johannes Frölicher, giudici, Paola C arcano, cancelliera. F._______, ricorrente, patrocinato dal Patronato IN AS, via G . Lanz 25, 6850 M 2._______, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. F._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato, ha lavorato in Svizzera com e autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe frontaliere dal 1° m arzo 1977 presso la M ._______ SA di S._______, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo. Egli ha dovuto interrom pere la sua attività lavorativa a partire dal 27 m arzo 2002 per m otivi di salute, segnatam ente per dolori gluteali a sinistra irradianti nella regione lom bosacrale e lungo la fascia laterale della gam ba sinistra. D a allora non ha più potuto riprendere il suo lavoro, ad eccezione di due settim ane nel corso dei m esi di febbraio e m arzo 2003. D opo di che, il contratto di lavoro è stato disdetto dal datore al 31 dicem bre 2003, prolungato al 30 giugno 2004. In data 22 dicem bre 2003, F._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità e più precisam ente postulando il collocam ento in un altro posto di lavoro ed il riconoscim ento di una rendita d'invalidità. L'interessato non è al beneficio di una pensione italiana di invalidità (doc. 1-1/1-7; 6-1; 7-1; 9- 1; 9-2; 11.1/11.3; lettera 10 m arzo 2004 Istituto nazionale della previdenza sociale di Varese/U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero e rispettivi allegati; foglio allegato alla decisione di rendita del 20 m aggio 2005). B. N ell'am bito dell'istruttoria della dom anda di rendita l'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha acquisito i seguenti docum enti: - il questionario dell'ultim o datore di lavoro del 13 gennaio 2004 (doc. 11.1/11.3); - un rapporto m edico del 16 gennaio 2004 della D ott.ssa E._______, m edico di fam iglia dell'assicurato, che attesta un'incapacità lavorativa totale dovuta a m alattia dal 27 m arzo 2003 (doc. 12-1/12-3); - una perizia m edica dettagliata del 24 febbraio 2004 della D ott.ssa M 1._______ (sanitaria incaricata dell'IN PS di Varese), che attesta una diagnosi di discartrosi L5-S1, protrusione discale L4-L5, stenosi m ista L5- S1 (sin dx, ...) ed apprezza un'incapacità lavorativa del 30% dell'assicurato nella sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) m entre lo considera idoneo ad esercitare un'attività diversa in vista della quale puó essere riadattato (doc. 29-1/29-6); - l'incarto della cassa m alati H elsana Assicurazioni SA (doc. 1.1-1.34), com prendente tra l'altro anche due rapporti m edici del 27 m aggio e del 3 settem bre 2003 del D ott. G ._______ (doc. 1-29/1-31; 1-22/1-23);3 - un rapporto m edico del 31 m arzo 2004 del D ott. D ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) che attesta una diagnosi di sindrom e lom bogluteale cronica a sinistra con/da turbe statiche del rachide, discopatia L4/5 con protrusione param ediana a sinistra coinvolgendo anche la porzione intraforam inale con probabile irritazione radicolare interm ittente di L5 a sinistra (doc. 17-1/17-2); - varia docum entazione m edica (num erosi certificati, una risonanza m agnetica, una tom ografia com puterizzata, diverse lastre, ecc.: doc. 15.1; 14.1/14-16; 14.18/14.20). C . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi incaricato il D ott. P._______, specialista in m edicina interna e reum atologia, di esam inare F._______ (doc. 19-1/19-2). N el suo rapporto del 12 luglio 2004 il perito, fondandosi sull'incarto e su una docum entazione oggettiva (in particolare: due radiografie della colonna lom bare ap/lat. del 21 ottobre 2002 e del 13 m arzo 2003, due risonanze m agnetiche della zona lom bare del 9 gennaio e del 30 ottobre 2003, una radiografia del bacino e delle anche assiali dell'8 gennaio 2003, una tom ografia com puterizzata (TAC ) del bacino e delle anche del 18 giugno 2003 ed una radiografia della spalla sx in rotazione esterna-interna del 12 m aggio 2004), ha evidenziato la diagnosi di sindrom e lom bovertebrale con dolori pseudoradicolari (gluteali) a sx, osteocondrosi L5/S1 con protrusione discale diffusa piú accentuata in sede foram inale sx e m oderato sovraccarico delle faccette articolari posteriori, assenza di disturbi neurologici a carattere radicolare, lievi alterazioni statiche e PSX sx. C onsiderati questi disturbi, il perito apprezza un'incapacità lavorativa com pleta (e m olto verosim ilm ente definitiva) dell'assicurato nella sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) dal 27 m arzo 2002, tuttavia lo considera com pletam ente capace di svolgere (seppur con una riduzione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato) lavori leggeri generici che tengano conto del suo stato di salute, segnatam ente dei lim iti funzionali che conseguono allo stesso (doc. 20-1/20-10). D . In data 4 agosto 2004 l'U fficio AI del C antone Ticino ha quindi com unicato all'assicurato di aver affidato il suo incarto al Servizio di integrazione (doc. 21-1). N el suo rapporto del 29 novem bre 2004 il C onsulente per l'integrazione professionale è giunto alla conclusione che, nel caso concreto, m ancano delle prem esse credibili su cui avviare provvedim enti professionali efficaci o valutazioni aritm etiche attendibili e pertanto, essendo nell'im possibilità di procedere, ha chiuso la pratica raccom andando di m ettere l'assicurato al beneficio di una rendita intera (doc. 26.1/26.2).4 E. In data 6 dicem bre 2004 l'U fficio AI del C antone Ticino ha richiesto alla M ._______ SA il m ansionario com pleto di descrizione particolareggiata delle attività svolte dall'assicurato nella sua precedente professione (doc. 27-1), che è stato com unicato in data 4 gennaio 2005 (doc. 30-1). Sulla scorta di quanto ricevuto, l'U fficio AI del C antone Ticino ha ritenuto che vi fosse ancora una capacità lavorativa residua piuttosto im portante dell'assicurato e, di conseguenza, non condividendo la conclusione a cui è giunto il C onsulente per l'integrazione professionale, ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. D ._______ del servizio m edico regionale (doc. 33-1). Q uest'ultim o, nel suo rapporto m edico del 10 febbraio 2005, apprezza un'incapacità lavorativa totale dell'assicurato nella sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) a far tem po dal m ese di m arzo del 2002 m entre lo considera idoneo ad esercitare in m isura com pleta un'attività rispettosa dei suoi lim iti funzionali a partire dal 12 m arzo 2004 (doc. 34-1). F. In data 1° m arzo 2005 l'U fficio AI del C antone Ticino ha quindi com unicato all'assicurato di aver nuovam ente affidato il suo incarto al Servizio di integrazione (doc. 36-1). N el suo rapporto del 21 m arzo 2005 la C onsulente per l'integrazione professionale è giunta alla conclusione che l'assicurato è da ritenersi inabile al 100% nell'attività abituale (tagliatore qualificato) m entre in un'attività adeguata, rispettosa dei suoi lim iti funzionali, vi è una capacità lavorativa com pleta (con una lim itazione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato). In particolare, ritiene che l'assicurato potrebbe accedere ad attività di tipo sem plice, poco diversificate, di carattere prettam ente m anuale, principalm ente di produzione o di esercizio (quali ad es.: le m ansioni di assem blaggio, stam pa, rifinitura, lucidatura, etichettaggio ed im ballaggio). Ella ha pure operato il raffronto dei redditi giungendo alla conclusione che l'assicurato presenta un grado di invalidità del 19% ed una capacità di guadagno residua dell'81% . D a ultim o, ha ritenuto che la residua capacità di guadagno dell'assicurato non può essere apprezzabilm ente m igliorata m ediante provvedim enti reintegrativi di ordine professionale e che, in ogni caso, dato che l'assicurato è direttam ente integrabile nel ciclo produttivo, non ha ritenuto opportuno segnalare il caso al servizio di collocam ento per invalidi (doc. 37-1/37-4). G . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha aderito al parere del 10 febbraio 2005 del D ott. D ._______ ed a quello del 21 m arzo 2005 della C onsulente per l'integrazione professionale e, di conseguenza, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha assegnato all'assicurato, con decisione del 20 m aggio 2005, una rendita intera di invalidità lim itatam ente al periodo 1°m arzo 2003-30 giugno 2004, dopo di che il grado invalidante è stato fissato nella m isura del 19% in applicazione del m etodo generale del confronto dei redditi (doc. 47-6).5 H . F._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS-C ISL Svizzera Frontalierato di M 2._______, ha form ulato in data 17 giugno 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 47-1/47-5). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto due certificati m edici del 21 settem bre e del 1° ottobre 2004 del D ott. D 1._______ (doc. 47-12/47-13). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. H ._______, il quale, alla luce della nuova docum entazione m edica prodotta, nel suo rapporto m edico del 27 dicem bre 2005 (doc. 52-1) ha sostanzialm ente conferm ato il precedente parere del 10 febbraio 2005 del D ott. D ._______ (doc. 34-1), nella m isura in cui considera l'assicurato idoneo ad esercitare in m isura com pleta un'attività rispettosa dei suoi lim iti funzionali (doc. 52-1). M ediante decisione su opposizione del 17 gennaio 2006 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha pertanto respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 20 m aggio 2005 (doc. 55-1/55-8). I. C on tem pestivo gravam e del 15 febbraio 2006, spedito il 17 febbraio 2006, F._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS-C ISL Svizzera Frontalierato di M 2._______, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto alla riform azione professionale nel settore dell'abbigliam ento ed alla rendita d'invalidità. Precisa inoltre che il raffronto dei redditi non è corretto in quanto dovrebbe essere preso in considerazione quale salario da invalido di base quello previsto dal contratto di lavoro dell'abbigliam ento nel C antone Ticino, valori 2005 (che peraltro produce in form a fotostatica) di Fr. 27'216.-- anziché quello statistico accertato dall'am m inistrazione di Fr. 47'709.34. J. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nel suo preavviso del 16 m arzo 2006, e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nelle sue osservazioni ricorsuali del 23 m arzo 2006, propongono la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. K. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato IN AS-C ISL Svizzera Frontalierato di M 2._______, con scritto del 18 aprile 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. L. In data 12 aprile 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa.6 M . In data 7 luglio 2007 il Patronato IN AS-C ISL Svizzera Frontalierato di M 2._______ ha trasm esso al Tribunale am m inistrativo federale una copia del contratto di lavoro a tem po indeterm inato (m ansione: ritagliatore a decorrere dal 19 m arzo 2007) stipulato in data 7 m arzo 2007 tra il proprio assistito e la ditta C ._______ SA di M 2._______. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71).7 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie.8 Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inati, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2003, occorre distinguere, dal punto di vista del diritto m ateriale applicabile, i periodi prim a e dopo l'introduzione della LPG A, ritenuto tuttavia che le nuove norm e (LPG A) non hanno apportato dal punto di vista m ateriale alcuna sostanziale m odifica riguardo ai concetti di incapacità al lavoro, d'incapacità al guadagno, d'invalidità, di raffronto dei redditi e di revisione, e che le nozioni precedentem ente sviluppate dalla giurisprudenza rim angono tuttora valide (D TF 130 V 343). D i conseguenza, conform em ente al riportato principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione, l'esam e relativo all'eventuale insorgenza di un diritto ad una rendita dell'assicurazione per l'invalidità del ricorrente per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, si basa sul diritto in vigore all'epoca (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445). Parim enti le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 5. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 22 dicem bre 2003. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 22 dicem bre 2002 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 17 gennaio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).9 6. In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). N on spetta quindi al m edico graduare l'invalidità, bensì all'am m inistrazione rispettivam ente al giudice, tram ite il raffronto dei redditi e, m eglio, stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato 10 conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti di integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali di m ercato del lavoro, e il reddito che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido (art. 16 LPG A applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa 7. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 8. Posto che F._______ è un cittadino italiano residente in Italia che ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale (cfr. foglio allegato alla decisione di rendita del 20 m aggio 2005) e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita (art. 36 cpv. 1 LAI), dev'essere stabilito se egli è invalido ai sensi della legislazione svizzera. 9. U na rendita lim itata nel tem po corrisponde m aterialm ente ad una revisione e se ne deve pertanto seguire i principi (D TF 125 V 417 consid. 2d). Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odifica, che incide in m odo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPG A corrispondente m aterialm ente al precedente ed abolito art. 41 LAI).11 La revisione avviene d'ufficio quando, in previsione di una possibile m odificazione im portante del grado d'invalidità o di grande invalidità, è stato stabilito un term ine nel m om ento dell'erogazione della rendita o dell'assegno per grandi invalidi, o allorchè si conoscono fatti o si ordinano provvedim enti che possono provocare una notevole m odificazione del grado d'invalidità o della grande invalidità. Invece, se è stata inoltrata dom anda di revisione, nella dom anda si deve dim ostrare che il grado d'invalidità o d'incapacità dell'invalido a provvedere a sè stesso è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se la capacità al guadagno dell'assicurato m igliora, v'è m otivo di am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorchè è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. Analogam ente, in caso di aggravam ento dell'incapacità al guadagno, occorre tenere conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole (art. 88a cpv. 1 e 2 O AI). 10. 10.1 D al questionario del datore di lavoro si evince che F._______ ha lavorato com e autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe frontaliere fino al 27 m arzo 2002 e da allora non avrebbe più ripreso un'attività lucrativa. 10.2 Ad avviso del perito incaricato dall'U AI (D ott. P._______, specialista in m edicina interna e reum atologia) il richiedente è affetto da sindrom e lom bovertebrale con dolori pseudoradicolari (gluteali) a sx, osteocondrosi L5/S1 con protrusione discale diffusa piú accentuata in sede foram inale sx e m oderato sovraccarico delle faccette articolari posteriori, assenza di disturbi neurologici a carattere radicolare, lievi alterazioni statiche e PSX sx (perizia reum atologica del 12 luglio 2004: doc. 20-1/20-10). Q uesta diagnosi è condivisa pure dai D ott. D ._______ e H ._______ del servizio m edico regionale (SM R ), rispettivam ente nei loro rapporti del 10 febbraio 2005 e del 27 dicem bre 2005 (doc. 34-1 e 52-1). N el caso di specie il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni convergenti inerenti la diagnosi a cui sono pervenuti i predetti m edici.12 10.3 Tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente può pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 10.4 O ra, è com pito del m edico stabilire in che m isura il danno alla salute lim ita l'interessato nelle sue capacità psicofisiche, lim itandosi alle funzioni im portanti relative alle attività lavorative che, secondo la sua esperienza di vita, entrano in linea di conto nel caso concreto. In particolare egli valuta se e in che m isura l'assicurato può star seduto o in piedi, può portare pesi ecc.. Sulla base di questi dati l'orientatore professionale indicherà poi le attività am m issibili (Sozialversicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 2001, IV, n. 10). Il D ott. P._______ apprezza un'incapacità lavorativa dell'assicurato com pleta (e m olto verosim ilm ente definitiva) nella sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) dal 27 m arzo 2002. D 'altra parte però, egli considera altresì che lo stato di salute dell'assicurato non è tale da com prom etterne il reinserim ento professionale. G li esam i radiologici e la docum entazione m edica che ha potuto consultare com e pure l'osservazione personale del paziente gli hanno infatti perm esso di constatare che F._______ è com pletam ente capace di svolgere (seppur con una riduzione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato) lavori leggeri generici che tengano conto del suo stato di salute. All'uopo rileva i seguenti lim iti funzionali del periziando: lim itazione di posture m onotone senza poter cam biare di tanto in tanto posizione (seduta possibile per 2 ore, eretta statica per 1 ora, eretta in m ovim ento per 2 ore); lim itazione im portante per posizioni inergonom iche o m ovim enti ripetitivi in flessione e/o rotazione lom bare, posizioni accovacciate (in posizione seduta una leggera flessione lom bare è per contro esigibile). Inoltre ritiene che puó sollevare al m assim o 10 kg (ed in m odo non ripetitivo) e che non sono esigibili lavori su terreni sconnessi, ponteggi o scale a pioli oppure soggetti a vibrazioni oppure che necessitano l'uso ripetitivo di entram be le braccia fino o oltre l'orizzontale rispettivam ente la m anipolazione frequente di oggetti o utensili m edi o pesanti (da 5 a 10 kg) che richiedono entram be le braccia (doc. 20-1/20-10).13 Q uesto parere specialistico è condiviso appieno pure dai D ott. D ._______ e H ._______ del servizio m edico regionale (SM R ). Infatti il D ott. D ._______, nel suo rapporto m edico del 10 febbraio 2005, apprezza un'incapacità lavorativa totale dell'assicurato nella sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) a far tem po dal m ese di m arzo del 2002 m entre lo considera idoneo ad esercitare in m isura com pleta un'attività rispettosa dei suoi predetti lim iti funzionali a partire dal 12 m arzo 2004, data della visita del D ott. G ._______ per conto di H elsana, a partire dalla quale lo stato di salute dell'assicurato non più ha subito variazioni (doc. 34-1; doc. 20-6 e 20-7). N el suo rapporto del 15 m arzo 2004, il D ott. G ._______, ritiene che l'assicurato può ancora svolgere al 100% dei lavori rispettosi dei suoi lim iti funzionali, che invero appaiono pressocchè sovrapponibili a quelli indicati dal D ott. P._______ nella successiva perizia reum atologica del 12 luglio 2004 (doc. 20-1/20- 10). Alle stesse conclusioni giunge pure il D ott. H ._______ nel suo rapporto del 27 dicem bre 2005 (doc. 52-1) dopo aver peraltro rilevato che anche il D ott. D 1._______, nei due certificati m edici del 21 settem bre 2004 e del 1° ottobre 2004 prodotti dall'assicurato con l'opposizione del 17 giugno 2005, attesta che lo stato di salute del paziente è rim asto stazionario dalla sua prim a valutazione del m ese di giugno del 2004 (doc. 47-12/47-13). D el m edesim o avviso è pure la C onsulente per l'integrazione professionale che, sulla base anche del m ansionario com pleto di descrizione particolareggiata delle attività svolte dall'assicurato nella sua precedente professione m esso a disposizione dalla M ._______ SA in data 4 gennaio 2005 (doc. 30-1), nel suo rapporto approfondito del 21 m arzo 2005 sull'integrazione professionale dell'assicurato, ritiene che quest'ultim o può ancora svolgere al 100% (seppur con una lim itazione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato) un'am pia gam m a di professioni m algrado le lim itazioni fisiche di cui è affetto. Si tratterebbe in particolare di attività di tipo sem plice, poco diversificate, di carattere prettam ente m anuale, principalm ente di produzione o di esercizio (quali ad es.: le m ansioni di assem blaggio, stam pa, rifinitura, lucidatura, etichettaggio ed im ballaggio: doc. 37-1/37- 4). N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni a cui è pervenuto il D ott. P._______, specialista in m edicina interna e reum atologia. Egli infatti ha esam inato personalm ente il richiedente ed ha potuto prendere visione delle radiografie eseguite, valutando il danno alla salute lam entato dall'assicurato sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti. Il rapporto peritale è stato redatto con conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anam nesi), è chiaro nella presentazione del contesto m edico ed, infine, le conclusioni a cui giunge sono fondate. Parim enti il collegio giudicante condivide le conclusioni a cui sono pervenuti i D ott. D ._______ 14 e H ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) e la C onsulente per l'integrazione professionale, ritenuto che i loro rapporti (rispettivam ente del 10 febbraio, 27 dicem bre e 21 m arzo 2005: doc. 34-1; 52-1; 37-1/37- 4) si basano sostanzialm ente sull'anzidetta perizia ed appaiono chiari e com pleti giungendo a conclusioni logiche e m otivate. In quest'ottica pertanto le predette relazioni m ediche ossequiano am piam ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposti sub. consid. 7. Per quanto attiene al rapporto del C onsulente per l'integrazione professionale (doc. 26.1/26.2), redatto il 29 novem bre 2004, occorre rilevare che questo non tiene conto del m ansionario com pleto di descrizione particolareggiata delle attività svolte dall'assicurato nella sua precedente professione m esso a disposizione dalla M ._______ SA in data 4 gennaio 2005 (doc. 30-1). 10.5 Sulla scorta delle considerazioni che precedono il collegio giudicante è quindi dell'avviso che F._______ non è più in grado di svolgere la sua precedente professione (autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe) a far tem po dal 27 m arzo del 2002 m a ritiene altresì che l'assicurato è idoneo ad esercitare al 100% (seppur con una lim itazione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato) un'attività di tipo sem plice, poco diversificata, di carattere prettam ente m anuale, principalm ente di produzione o di esercizio che sia rispettosa dei suoi lim iti funzionali (ad. es. m ansioni di assem blaggio, stam pa, rifinitura, lucidatura, etichettaggio ed im ballaggio) a partire dal 12 m arzo 2004. 10.6 Stante quanto precede, tenuto conto del term ine di un anno prescritto dalla lettera b dell'art. 29 cpv. 1 LAI (cfr. considerando 10.3), F._______ ha diritto ad una rendita intera dal 1° m arzo 2003. 11. R im ane ora da esam inare l'eventuale soppressione del diritto dell'assicurato alla rendita d'invalidità a decorrere dal 1° luglio 2004. 11.1 D alle precedenti considerazioni risulta che lo stato di salute di F._______ si presenta pressocchè stazionario dal 12 m arzo 2004, data a far tem po dalla quale egli beneficia di una capacità residua di guadagno del 100% (seppur con una lim itazione del rendim ento del 10% per inserire alcune piccole pause in caso di orario di lavoro continuato) in un'attività di tipo sem plice, poco diversificata, di carattere prettam ente m anuale, principalm ente di produzione o di esercizio che sia rispettosa dei suoi lim iti funzionali. 11.2 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che 15 l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. La C onsulente per l'integrazione professionale ha tenuto conto (calcolo effettuato il 21 m arzo 2005) di un salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2004 quale autista, m agazziniere e tagliatore di stoffe di com plessivi Fr. 43'875 annui (tredicesim a m ensilità inclusa) pari a Fr. 3'375.-- m ensili, sulla scorta di quanto dichiarato dalla M ._______ SA di S._______ (doc. 11-1/11-3). Per determ inare il reddito da invalido, invece, ha tenuto conto di un reddito annuo statistico (settore privato, categoria 4, C antone Ticino, m aschile, valore m ediano) per attività leggere, sem plici e ripetitive pari a Fr. 52'345 annui (tredicesim a m ensilità inclusa; pari a Fr. 4'026.53 m ensili). C onsiderata una capacità lavorativa in suddette attività adeguate pari al 90% ed applicando un'ulteriore riduzione del 25 % per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato, è giunta cosí ad un reddito da invalido di Fr. 35'333.--. D al raffronto di tale reddito da invalido con quello da valido di fr. 43'875 è risultata un'incapacità di guadagno del 19% {[(43'875.---35'333)x100] : 43'875}. N el gravam e il ricorrente ritiene che il raffronto dei redditi non è corretto in quanto, a suo avviso, dovrebbe essere preso in considerazione, quale salario da invalido di base, quello previsto dal contratto di lavoro dell'abbigliam ento nel C antone Ticino, valori 2005. O ra il collegio giudicante rileva che, nel caso concreto, per determ inare il reddito da invalido, devono essere applicate, conform em ente alla giurisprudenza consolidata, le tabelle riguardanti i redditi annui statistici nazionali e non quelle concernenti i redditi annui statistici del C antone Ticino (D TF 126 V 75; D TF 129 V 472 e sentenza del Tribunale federale del 2 m aggio 2007 in re V./U AIE). D i conseguenza, sulla base delle statistiche pubblicate dall'U fficio federale di statistica sulla struttura dei salari 2004 (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, m aschile), il salario m ensile m edio conseguibile nel 2004 in attività di tipo leggero non qualificate (ad. es. m ansioni di assem blaggio, stam pa, rifinitura, lucidatura, etichettaggio ed im ballaggio) è di Fr. 4'588.--. C onsiderata una capacità lavorativa in suddette attività adeguate pari al 90% ed applicando la riduzione m assim a del 25% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75), si giunge cosí ad un reddito da invalido di Fr. 3'096.90. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Fr. 3'375.-- ed un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 3'096.90 com porterebbe una perdita di guadagno dell'8.24% {[(3'375 - 3'096.90)x100] : 3'375}. N e consegue che F._______, svolgendo un'attività di tipo leggero non qualificata, subirebbe un'incapacità di guadagno dell'8.24% m entre continuerebbe a beneficiare di una capacità residua di guadagno del 91.76% dal 12 m arzo 2004.16 11.3 Stante quanto precede, il collegio giudicante è dell'avviso che il m iglioram ento della capacità di guadagno dell'assicurato fissato al 12 m arzo 2004 è durato oltre 3 m esi senza interruzione notevole ed è perdurato fino al 17 gennaio 2006, data della decisione su opposizione. Il collegio giudicante è pure dell'avviso che è presum ibile che questo m iglioram ento continuerà a perdurare. Pertanto il diritto dell'assicurato ad una rendita d'invalidità è soppresso, tenuto conto del term ine di 3 m esi prescritto dall'art. art. 88a cpv. 1 e 2 O AI (cfr. considerando 9) a decorrere dal 1° luglio 2004. 12. F._______ ha chiesto pure di poter beneficiare di una riform azione professionale. In m erito a tale richiesta l'U AIE non ha em anato alcuna decisione im pugnabile. 12.1 G iusta l'art. 8 LAI, le persone invalide o m inacciate da un'im m inente invalidità hanno diritto ai provvedim enti d'integrazione necessari ed atti a ripristinare, conservare o m igliorare la capacità di guadagno o la capacità di svolgere le m ansioni consuete. G iusta l'art. 17 LAI, l'assicurato ha diritto alla form azione in una nuova attività lucrativa, se la sua invalidità esige la riform azione professionale e se con questa la capacità di guadagno può essere presum ibilm ente conservata o m igliorata, in m isura essenziale; la nuova form azione nella professione esercitata anteriorm ente è parificata alla form azione in una nuova attività lucrativa. La dottrina definisce la riform azione com e la som m a dei provvedim enti d'integrazione professionale che sono necessari ed adeguati per procurare all'assicurato una possibilità di guadagno equivalente circa a quella che gli offriva la precedente attività (U LR IC H M EYER -BLASER , R echtsprechung des Bundesgerichts zum IVG , Zurigo 1997, ad art. 8). La nozione di equivalenza si riferisce non tanto al livello di form azione, m a alla capacità di guadagno che ci si può attendere dalla riform azione. D i principio l'interessato ha diritto alle m isure necessarie ed appropriate m a non alle m igliori per la sua reintegrazione (D TF 124 V 108 consid. 2a con i rif., 122 V 79, 121 V 260). Inoltre il diritto a provvedim enti d'integrazione professionale nasce allorquando la perdita di guadagno raggiunge il 20% alm eno (D TF 124 V 110). 12.2 N el caso concreto, le condizioni poste dall'art. 17 LAI per il riconoscim ento di un diritto alla riform azione professionale non sono adem piute. Infatti, la C onsulente per l'integrazione professionale ha rilevato che una riform azione professionale che com porta l'apprendim ento di nozione teoriche non è proponibile perchè l'assicurato è inibito oltre che dal danno alla salute anche da fattori quali l'età (54 anni), l'esperienza professionale specifica (di tipo pratico e di esecuzione) e la scolarità (elem entare) e non avrebbe incidenza sulla capacità di guadagno residua dell'assicurato (doc. 37-1/37-4). Tuttavia, il danno alla salute di cui è affetto e le carenze nella sua form azione non im pediscono un reinserim ento diretto dell'assicurato nel m ercato del lavoro anche senza una riform azione, in particolare 17 riprendendo una delle attività già m enzionate. In tali attività, com e è già stato definito, la perdita di guadagno non supererebbe il 9% . Visto quanto precede, per econom ia di procedura, appare superfluo rinviare l'incarto all'autorità inferiore per decisione in m erito ai provvedim enti professionali. 13. In tali circostanze, il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 14. Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, visto l'esito del gravam e, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili.18 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 17 gennaio 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. 3. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ,) - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: