<h2>SubmittedText<h2><p>Dall'inizio dell'anno il Consiglio federale ha la competenza di aggiornare la struttura tariffaria quando questa si rivela superata e le parti non riescono ad accordarsi su una revisione. Ora, a quanto pare, i partner tariffali non riescono ancora a correggere le incongruenze segnalate dal Controllo federale delle finanze già nel novembre del 2010. Citiamo ad esempio l'operazione alla cataratta, che, pur durando ormai soltanto un quarto d'ora, costa ben 2500 franchi, in quanto il suo prezzo di tariffa è ancora quello stabilito in base all'intervento assai più invasivo e decisamente più lungo precedentemente in uso.</p><p>Con il piano direttore "Medicina di famiglia e medicina di base", il Consiglio federale intende sostenere la medicina di famiglia. È infatti previsto un capitolo specifico per i medici di base e i medici di famiglia. Tuttavia, i partner tariffali hanno opinioni diverse su chi dovrebbe essere autorizzato a fatturare. A quanto sembra, anche specialisti e addirittura ospedali vorrebbero la loro fetta di torta.</p><p>Le parti tariffali sembrano inoltre non riuscire a negoziare valori del punto differenziati, per esempio più alti nei territori isolati dove la copertura sanitaria è al limite dell'insufficienza e più bassi negli agglomerati a forte densità medica.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come ed entro quando intende far uso della sua competenza di aggiornare le tariffe Tarmed?</p><p>2. Prevede di migliorare la posizione tariffale della medicina di famiglia e correggere le tariffe troppo alte procedendo per gradi?</p><p>3. Le prestazioni ambulatoriali del nuovo capitolo Tarmed saranno fatturabili esclusivamente dai medici di famiglia indipendenti che esercitano la professione nel proprio studio?</p><p>4. Entro quanto entrerà in vigore il nuovo capitolo sulla medicina di famiglia?</p><p>5. Qual è il calendario previsto per l'attuazione delle altre misure raccomandate dal Controllo federale delle finanze?</p><p>6. I prezzi delle prestazioni tecniche saranno allineati a quelli praticati all'estero (e quindi ridotti)?</p><p>7. Come può il Consiglio federale ottenere che i valori del punto siano differenziati secondo le necessità del territorio, cioè abbassati negli agglomerati a forte densità medica e innalzati nei territori in cui la copertura sanitaria è al limite dell'insufficienza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./5. Il Consiglio federale concorda sulla necessità di sottoporre il tariffario Tarmed a una revisione. Come già esposto nel suo parere in risposta alla mozione del gruppo socialista 11.3070, "Revisione del tariffario Tarmed", l'obiettivo che si è dato e la nuova competenza sussidiaria conferitagli tengono ampiamente conto delle conclusioni alle quali è giunto il Controllo federale delle finanze. Il Consiglio federale, tuttavia, non può sostituirsi integralmente ai partner tariffali in virtù di questa competenza. L'adeguamento della struttura tariffaria deve rimanere un compito di pertinenza innanzitutto dei partner tariffali e il Dipartimento incaricato di preparare l'attuazione della competenza supplementare del Consiglio federale deve tenerne conto. Questi lavori presuppongono la creazione in seno all'Ufficio federale della sanità pubblica di un nuovo servizio specializzato provvisto delle conoscenze necessarie.</p><p>2./3./4./6. Il piano direttore "Medicina di famiglia e medicina di base" prevede un miglioramento mirato della posizione dei medici di base. I partner tariffali sono stati incaricati di elaborare proposte che preservino l'adeguatezza della struttura tariffaria, ma anche la neutralità dei costi, e garantiscano di conseguenza il rispetto delle disposizioni di legge. Nei colloqui preliminari, i partner tariffali si sono in parte pronunciati a favore di un capitolo specifico per i medici di famiglia nel Tarmed, ma hanno abbozzato anche altre soluzioni. Come si può constatare, le proposte presentate nel frattempo dai partner sono molto divergenti e non sussiste nemmeno un consenso generale sul capitolo specifico per la medicina di famiglia.</p><p>In una prima fase, il Consiglio federale verificherà pertanto se ricorrere alla sua nuova competenza per procedere ad alcuni adeguamenti mirati riguardanti i medici di famiglia indipendenti che esercitano la professione nel proprio studio e, se necessario, farne uso a partire dal 2014. Dato che richiedono un dispendio nettamente superiore, gli adeguamenti di interi settori di prestazioni Tarmed entreranno in linea di conto solo in una seconda fase, che non inizierà prima del 2015. Ciò vale anche per l'eventuale ricorso al confronto dei prezzi praticati all'estero.</p><p>7. La competenza sussidiaria non autorizza il Consiglio federale né a fissare i valori del punto né a emanare prescrizioni per la loro differenziazione. Il 4 ottobre 2002, al momento di approvare la versione 1.1. del Tarmed, il Consiglio federale aveva del resto indicato ai cantoni e ai partner tariffali che non erano ammessi valori del punto differenziati per singoli settori specializzati e che occorreva evitare valori del punto per singoli fornitori o gruppi di fornitori di prestazioni nel settore ospedaliero ambulatoriale. Il Consiglio federale si è inoltre già espresso anche in merito a una differenziazione dei valori del punto dettata da motivi di politica regionale (cfr. parere in risposta alla mozione Humbel 11.3888 e risposta all'interpellanza Lumengo 10.3584), dichiarando che questa non era compatibile con i principi sanciti dalla LAMal. Un adeguamento di questo genere implicherebbe una nuova impostazione del sistema tariffario e una corrispondente modifica legislativa.</p>  Risposta del Consiglio federale.