<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di denunciare e rinegoziare le convenzioni di sicurezza sociale concluse con gli Stati dell'ex Jugoslavia, escludendo il versamento delle rendite per i figli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le convenzioni di sicurezza sociale con gli Stati successori dell'ex Repubblica popolare federativa di Jugoslavia prevedono l'esportazione delle rendite per i figli dell'AVS e dell'AI anche ai cittadini degli Stati contraenti. Tali convenzioni disciplinano il versamento delle prestazioni senza alcuna riduzione nell'altro Stato contraente e la parità di trattamento tra i cittadini degli Stati contraenti. Dato che in virtù della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10) e della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20) le rendite per i figli vengono versate in tutto il mondo ai cittadini svizzeri cui è concessa una rendita, altrettanto vale per i cittadini di questi Stati contraenti.</p><p>Già oggi le condizioni per il diritto a una rendita per i figli vengono esaminate in modo accurato e rigoroso, al fine di evitare abusi. In virtù delle convenzioni vigenti, per gli accertamenti necessari si può ricorrere all'assistenza amministrativa delle parti contraenti. Nelle convenzioni più recenti sono previste anche clausole specifiche sulla lotta agli abusi.</p><p>L'esportazione delle prestazioni è un principio fondamentale delle convenzioni di sicurezza sociale. È improbabile che, in caso di rinegoziazione, le parti contraenti accetterebbero di escludere le rendite per i figli dalle prestazioni esportabili, tanto più che queste rendite sono parte integrante delle rendite principali e vengono anch'esse finanziate tramite contributi. Si correrebbe il rischio che vengano meno le convenzioni e in particolare i vantaggi che ne derivano, quali l'agevolazione del rientro e l'assistenza amministrativa.</p><p>Il Parlamento ha recentemente approvato convenzioni di sicurezza sociale che prevedono l'esportazione delle rendite per i figli (p. es. con l'Albania, il Brasile e la Tunisia). Inoltre, nel giugno del 2021 il Consiglio nazionale ha deciso di non dare seguito all'iniziativa parlamentare Hess Erich 20.412 "Basta con le rendite per figli versate all'estero".</p><p>L'aumento del 565 per cento indicato dall'autore della mozione per quanto riguarda i versamenti mensili delle rendite per i figli dell'AVS è riconducibile in ampia misura all'incremento del numero degli aventi diritto a rendite di vecchiaia, pari al 465 per cento. Per quanto concerne le rendite per i figli dell'AI, nello stesso arco di tempo l'importo mensile è sceso da 500 794 a 314 709 franchi.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto sproporzionata la denuncia delle convenzioni vigenti, misura che peraltro non permetterebbe di raggiungere lo scopo auspicato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.