<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>La legge federale sui lavoratori distaccati in Svizzera (RS 823.20) è modificata come segue:</p><p>Art. 1 cpv. 2</p><p>La definizione di lavoratore è retta dal diritto svizzero (art. 319 segg. Codice delle obbligazioni, CO). (Secondo periodo stralciare)</p><p>Art. 1bis rubrica</p><p>Lotta all'attività indipendente fittizia</p><p>Art. 1bis cpv. 1</p><p>La presente legge disciplina anche gli obblighi, segnatamente la procedura di notifica (obbligo di notifica, procedura, indicazioni, termini) di cui all'articolo 6, in caso di prestazione di servizi da parte di un fornitore di prestazioni indipendente con domicilio o sede all'estero.</p><p>Art. 1bis cpv. 2</p><p>La definizione di prestazione di servizi indipendente è retta dal diritto svizzero. Chi afferma di prestare servizi come indipendente deve dimostrarlo in modo irrefutabile agli organi di controllo competenti secondo la presente legge nel luogo d'impiego mediante documenti giustificativi scritti giuridicamente vincolanti, segnatamente documenti di autorità. Gli organi di controllo apprezzano liberamente questi documenti e non sono vincolati ad accertamenti di autorità estere. Il Consiglio federale definisce i criteri in base ai quali gli organi di controllo giudicano se si tratta di una prestazione di servizi indipendente. </p><p>Art. 1bis cpv. 3</p><p>Fintanto che non è fornita la prova della prestazione di servizi indipendente, il fornitore di prestazioni non è considerato indipendente. In questo caso la prestazione notificata non può essere iniziata o proseguita.</p><p>Art. 1bis cpv. 4</p><p>In caso di prestazione illecita di servizi, i competenti organi di controllo possono, dopo la scadenza inutilizzata di un termine di due giorni per l'inoltro dei documenti menzionati nel capoverso 2, impartire disposizioni quali segnatamente la sospensione dei lavori. I destinatari devono conformarsi immediatamente a queste disposizioni. Il fornitore di prestazioni interessato, quando lascia il luogo di lavoro, deve garantire che la sicurezza delle persone non sia pregiudicata e che siano evitati danni all'opera.</p><p>Art. 1bis cpv. 5</p><p>I fornitori di prestazioni devono tenere a disposizione i documenti giustificativi, nella lingua ufficiale del luogo d'impiego, necessari per accertare la prestazione di servizi indipendente.</p><p>Art. 2 rubrica</p><p>Condizioni lavorative e salariali minime; disposizioni d'esecuzione e d'applicazione del CCL</p><p>Art. 2 cpv. 1</p><p>...</p><p>a. retribuzione minima nonché tutte le altre prestazioni derivanti dal rapporto di lavoro quali indennità, assegni, spese ecc.; </p><p>...</p><p>Art. 2 cpv. 2</p><p>La presente disposizione non si applica se il datore di lavoro fornisce la prova di aver pagato contributi, per lo stesso periodo di tempo, a una simile istituzione nel suo Stato di sede, sempreché detto Stato garantisca la reciprocità ai datori di lavoro svizzeri che vi distaccano i loro lavoratori.</p><p>Art. 2 cpv. 2quinquies</p><p>Se i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale prevedono contributi obbligatori alle spese d'esecuzione, le pertinenti disposizioni si applicano anche ai datori di lavoro che distaccano lavoratori in Svizzera. Questi datori di lavoro sono debitori nei confronti degli organi paritetici istituiti dai CCL dell'importo totale dei contributi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori.</p><p>Art. 2 cpv. 2sexies</p><p>Se i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale prevedono una disciplina per quanto concerne l'addossamento delle spese dei controlli, le pertinenti disposizioni si applicano anche ai datori di lavoro che distaccano lavoratori in Svizzera.</p><p>Art. 2 cpv. 2septies</p><p>Se i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale prevedono, per le infrazioni riguardanti le condizioni lavorative e salariali minime di cui all'articolo 2, che gli organi paritetici possano adottare misure quali la sospensione temporanea del lavoro nel luogo d'impiego, le pertinenti disposizioni si applicano anche ai datori di lavoro che distaccano lavoratori in Svizzera.</p><p>Art. 3</p><p>Il datore di lavoro deve garantire ai lavoratori distaccati un alloggio che soddisfi il grado usuale di igiene e comodità nel luogo d'impiego.</p><p>Art. 5 cpv. 1</p><p>Qualora i lavori siano eseguiti da subappaltatori con domicilio o sede all'estero, l'appaltatore primario, ad esempio come appaltatore totale, generale o principale, prima dell'inizio dei lavori deve obbligare il subappaltatore, mediante un contratto scritto redatto nella lingua ufficiale del luogo d'impiego, a rispettare la presente legge ed eventuali contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale ad essa correlati nonché a riconoscere la competenza degli organi paritetici incaricati dell'esecuzione dei contratti collettivi di lavoro. Il contratto o una copia dello stesso deve poter essere presentato in qualsiasi momento ai competenti organi di controllo. Se il documento richiesto non può essere presentato entro due giorni, i destinatari delle disposizioni degli organi di controllo competenti devono conformarsi immediatamente ad esse, segnatamente per quanto riguarda la sospensione dei lavori. Il subappaltatore, quando lascia il luogo di lavoro, deve garantire che la sicurezza delle persone non sia pregiudicata e che siano evitati danni all'opera.</p><p>Art. 5 cpv. 2</p><p>In mancanza di un simile obbligo, all'appaltatore primario possono essere inflitte le sanzioni di cui all'articolo 9 per infrazioni commesse dal subappaltatore contro la presente legge e contro eventuali contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale ad essa correlati; l'appaltatore primario risponde inoltre dal profilo del diritto civile per l'inadempimento delle condizioni minime di cui all'articolo 2 ...</p><p>Art. 6 cpv. 1</p><p>Prima dell'inizio dell'impiego, il datore di lavoro o il fornitore di prestazioni indipendente deve notificare all'autorità designata dal cantone in virtù dell'articolo 7 capoverso 1 lettera d, per scritto e nella lingua ufficiale del luogo d'impiego, le indicazioni necessarie per l'esecuzione dei controlli, in particolare:</p><p>a. l'identità delle persone distaccate in Svizzera;</p><p>b. l'attività svolta in Svizzera;</p><p>c. il luogo in cui saranno eseguiti i lavori.</p><p>Art. 6 cpv. 2</p><p>Il datore di lavoro deve allegare alla notifica di cui al capoverso 1 una dichiarazione secondo la quale egli ha preso atto delle condizioni previste negli articoli 1bis, 2 e 3 e si impegna a rispettarle. Se l'attività del datore di lavoro notificata nel capoverso 2 lettera b rientra nel campo d'applicazione di un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale che disciplina condizioni ai sensi degli articoli 1bis, 2 e 3, egli si impegna a rispettare anche tali condizioni nonché a riconoscere la competenza degli organi paritetici incaricati dell'esecuzione del contratto collettivo di lavoro.</p><p>Art. 6 cpv. 3</p><p>... Se questo termine non è rispettato e l'impiego notificato rientra nel campo d'applicazione di un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale, i destinatari delle disposizioni degli organi di controllo competenti devono conformarsi immediatamente ad esse, segnatamente per quanto riguarda la sospensione dei lavori. Il fornitore di prestazioni interessato, quando lascia il luogo di lavoro, deve garantire che la sicurezza delle persone non sia pregiudicata e che siano evitati danni all'opera.</p><p>Art. 6 cpv. 5</p><p>Il Consiglio federale precisa le indicazioni che devono figurare nella notifica. Definisce i casi in cui:</p><p>a. è possibile prescindere dalla notifica;</p><p>b. a causa di misure indifferibili e segnatamente in situazioni d'emergenza si può derogare al termine di otto giorni concernente l'inizio del lavoro.</p><p>Art. 7 cpv. 2</p><p>Il datore di lavoro deve mettere a disposizione degli organi competenti secondo il capoverso 1, su richiesta, tutti i documenti necessari ai sensi della presente legge, segnatamente i documenti riguardanti l'osservanza delle condizioni lavorative e salariali dei lavoratori distaccati. I documenti sono presentati nella lingua ufficiale del luogo d'impiego.</p><p>Art. 8 cpv. 3</p><p>Gli organi di controllo e le autorità competenti possono cooperare con le autorità degli altri Stati scambiando informazioni sull'occupazione transfrontaliera di lavoratori destinate a evitare infrazioni alla presente legge.</p><p>Art. 9 cpv. 2</p><p>...</p><p>a. per lievi infrazioni agli articoli 1bis e 2 ...</p><p>b. per infrazioni agli articoli 1bis e 2 ...</p><p>...</p>