<h2>SubmittedText<h2><p>La "Concezione del Consiglio federale per una politica dello sport" del 30 novembre 2000 è stata elaborata su incarico del DDPS e sotto la direzione dell'UFSPO da 150 esperti provenienti dai settori dello sport, della scienza, della sanità, dell'economia, della politica e dell'Amministrazione.</p><p>L'obiettivo della Concezione di fare attecchire una nuova visione dello sport e di spronare la popolazione svizzera - anche e segnatamente per ragioni relative alla politica della salute e alla prevenzione delle malattie - a praticare maggiore movimento e ad interessarsi maggiormente alla pratica dello sport ha goduto di un largo consenso.</p><p>Nel 2002 le linee direttive formulate a livello strategico nella Concezione sono state definite in dettaglio nell'ambito di un mirato intervento politico e riassunte in un pertinente catalogo di misure. Nel rapporto intermedio presentato nel 2003 è illustrato lo stato di realizzazione delle misure di concretizzazione: fino ad oggi sono stati effettuati importanti lavori preliminari - tuttavia il cammino per il raggiungere i nostri obiettivi in materia di politica dello sport è ancora lungo. Riusciremo a raggiungere con pieno successo tali obiettivi solo se le misure annunciate continueranno ad essere coerentemente realizzate e se si riuscirà a coinvolgere ampi strati della popolazione.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che valutazione dà sulle misure avviate sinora nel quadro della Concezione per una politica dello sport?</p><p>2. Per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi vi sono già primi risultati? Se sì, quali?</p><p>3. Da che cosa dipenderà e di quali influssi risentirà, in generale e nel dettaglio, la futura concretizzazione della Concezione?</p><p>4. Quali conseguenze comporterà la politica di risparmio della Confederazione per le misure pianificate nella Concezione e considerate da molti ambienti come urgentemente necessarie?</p><p>4.1. Quali conseguenze avrà il programma di sgravio 2003, deciso dal Parlamento:</p><p>a. sulla politica dello sport della Confederazione, in generale;</p><p>b. sugli obiettivi in materia di politica dello sport previsti nella Concezione, in particolare?</p><p>4.2. A queste condizioni e in considerazione del già annunciato secondo programma di sgravio 2004, la concretizzazione della Concezione per una politica dello sport potrà ancora avvenire entro tempi accettabili?</p><p>4.3. Quali costi supplementari risulteranno per il settore della sanità e dei servizi sociali dai tagli mirati nell'ambito dello sport?</p><p>5. Come sarà possibile assicurare in futuro che la politica dello sport e lo sport godano in Svizzera della considerazione e della promozione auspicate nella Concezione e da gran parte degli ambienti politici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale segue attentamente la concretizzazione della Concezione per una politica dello sport ed è regolarmente informato in merito. Il raggiungimento dei cinque obiettivi principali (salute, formazione, prestazione, economia, sviluppo sostenibile) è perseguito con progetti e partner adeguati.</p><p>La realizzazione della trentina di progetti e misure avviene dal 2003 conformemente a quanto pianificato. I risultati intermedi corrispondono alle aspettative.</p><p>2. Per tutte le misure sono già disponibili risultati intermedi. Qui di seguito sono indicati alcuni esempi:</p><p>In base a dati recenti, dal 1997 al 2002 è stato possibile, nel quadro della promozione generale del movimento e dello sport, mantenere stabile la percentuale di popolazione attiva fisicamente o che pratica dello sport e di fatto bloccare la tendenza all'inattività. Una continuazione delle attuali ampie misure di promozione del movimento nel quadro della Concezione per una politica dello sport è indispensabile per raggiungere l'obiettivo prefissato, vale a dire l'aumento di un punto percentuale all'anno della parte delle persone fisicamente attive.</p><p>Nel settore della formazione è stato possibile raggiungere importanti progressi. Ad esempio, in futuro tutti gli studi di sport saranno accessibili nel quadro delle infrastrutture ordinarie delle scuole universitarie. Inoltre, l'introduzione di standard qualitativi a livello nazionale per l'insegnamento dello sport è in fase di elaborazione e passerà in tempi brevi alla fase di test. D'altro canto continua a sussistere il pericolo che, per ragioni di risparmio, in alcuni Cantoni non possano essere impartite le previste tre ore settimanali di sport.</p><p>Con la creazione dell'organo direttivo nazionale "Swiss Olympic Talents", sono state poste alcune importanti pietre miliari per il futuro nel settore della promozione delle nuove leve (reti di contatto degli incaricati cantonali della promozione delle nuove leve; offerte di formazione scolastica e professionale compatibili con le esigenze della promozione dello sport; contributi individuali alla promozione; campagna di prevenzione "cool and clean"). Sussistono tuttavia ancora alcune difficoltà per quanto concerne il previsto accordo a livello nazionale sull'assunzione da parte dei Cantoni e dei Comuni delle tasse scolastiche dei rispettivi giovani talenti (assunzione delle tasse scolastiche da parte del Comune o del Cantone di domicilio quando i giovani talenti, nell'interesse della loro carriera, devono frequentare la scuola in altri Comuni o Cantoni).</p><p>La collaborazione a livello nazionale tra partner di diritto privato e di diritto pubblico attivi nell'ambito dello sport è stata resa più semplice e trasparente per mezzo della conclusione di un accordo di prestazioni con budget globale tra l'UFSPO e Swiss Olympic.</p><p>3. Tra i fattori necessari al successo figura anche la determinazione politica ai tre livelli, nazionale, cantonale e comunale. Naturalmente occorrono anche le relative risorse di personale, finanziarie e di spazio. Inoltre è necessario tenere conto del fattore tempo: la graduale diffusione di una nuova cultura del movimento richiede tempo.</p><p>Il successo della concretizzazione della Concezione per una politica dello sport dipende, da un lato, dalla collaborazione attiva di tutti gli attori (scuole, società, associazioni, istituzioni), dall'altro, anche dal grado di motivazione al movimento e allo sport che si riuscirà a trasmettere alla popolazione.</p><p>4. Da un canto, le misure di risparmio ritardano la realizzazione di diversi progetti, dall'altro, colpiscono alcuni strumenti esistenti della Confederazione per la promozione dello sport.</p><p>4.1.a) A livello federale, in virtù del programma di sgravio 2003 (PS 03) i contributi ai Cantoni per il promovimento di Gioventù + Sport sono stati cancellati e in seguito ai tagli le attività della Scuola universitaria federale dello sport di Macolin e del Centro nazionale per i corsi delle federazioni sportive di Macolin dovranno essere ridotte; ciò comporta un indebolimento generale degli strumenti della Confederazione per la promozione dello sport e un ritardo nell'applicazione delle summenzionate misure di promozione dello sport.</p><p>4.1.b) Il finanziamento, in aggiunta al fondo per la prevenzione del tabagismo, delle misure di prevenzione delle dipendenze previsto nel quadro della Concezione per una politica dello sport è stato soppresso.</p><p>4.2) La situazione finanziaria della Confederazione resta critica. Per realizzare la conformità alle direttive risultanti dal freno all'indebitamento sono risultati necessari un ulteriore programma di sgravio 2004 (PS 04) e un piano sistematico di rinuncia a determinati compiti. Ai sensi di una "simmetria dei sacrifici", anche l'UFSPO dovrà fornire un corrispondente contributo. Ne consegue che nell'ambito della concretizzazione della Concezione per una politica dello sport dovranno essere fissate delle priorità ed eventualmente dovranno essere sacrificati o ridimensionati alcuni sottoelementi.</p><p>4.3) Da uno studio del 2001 dell'Università di Zurigo emerge che il 37 per cento degli adulti inattivi determina in Svizzera costi supplementari dovuti a malattia nell'ordine di 1,6 miliardi di franchi l'anno - equivalenti a circa 40 milioni di franchi per ogni punto percentuale della popolazione inattiva.</p><p>In caso di riduzione o addirittura di un venir meno delle misure di promovimento dell'attività fisica la percentuale di inattivi subirebbe probabilmente un aumento, con un conseguente aumento delle spese di malattia.</p><p>5. Per una politica dello sport sostenibile sono determinanti tre fattori: un finanziamento costante e adeguato nel quadro delle attuali possibilità finanziarie; strumenti di promovimento che abbiano effetto fino alla base; qualità a livello di personale e di istituzioni.</p><p>Il Consiglio federale è tuttora convinto della validità della Concezione per una politica dello sport. Nella misura in cui lo consentirà la difficile situazione finanziaria, verrà fatto il possibile per creare le migliori condizioni per la sua concretizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.