<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=40416" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=40417" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n..<br/> </span><a id="IN_NUMERO">11.96.00146</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">21 ottobre 1996</a>/gb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Epiney-Colombo, presidente, <br/> G. Bernasconi e Giani</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Gianinazzi, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa __________.__________.__________ (azione di divorzio)</span><span> della Pretura del Distretto di Leventina promossa con petizione 21 luglio 1995</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________ __________<span> </span>nata<span> __________</span>, __________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinata dall’avv. __________ __________, __________)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________ __________<span>,</span> __________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’avv. __________ __________, __________);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="ricca"><i>e ora sul decreto 4 settembre 1996</i> con cui il Pretore ha revocato al convenuto il beneficio dell’assistenza giudiziaria;</p> <p class="ricca">esaminati gli atti,</p> <p class="ricca">posti i seguenti</p> <p class="ricca"><b>punti di questione:</b></p> <p class="ricca"> 1. Se dev’essere accolta l’appellazione presentata il 16 settembre 1996 da __________ __________ contro il decreto emanato il 4 settembre 1996 dal Pretore del Distretto di Leventina;</p> <p class="ricca"> 2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.</p> <p class="ricca">Ritenuto</p> <p class="ricca"><b>in fatto:</b></p> <p class="ricca"> che con petizione 27 gennaio 1995 __________ __________ nata __________ ha promosso azione di divorzio contro il marito __________ __________, chiedendo nel contempo il disciplinamento dell’assetto cautelare pendente causa;</p> <p class="ricca"> che __________ __________ ha postulato l’8 febbraio 1996 l’ammissione all’assistenza giudiziaria, adducendo la propria situazione di indigenza;</p> <p class="ricca"> che con ordinanza 23 febbraio 1996 il Pretore del Distretto di Leventina ha ammesso il convenuto al beneficio dell’assistenza giudiziaria, con il gratuito patrocinio dell’avv. __________ __________i;</p> <p class="ricca"> che con sentenza 14 maggio 1996, passata in forza di cosa giudicata, il Pretore ha sciolto per divorzio il matrimonio delle parti e ha omologato la convenzione sulle conseguenze accessorie sottoscritta dai coniugi il 24 aprile 1996;</p> <p class="ricca"> che il 27 agosto 1996 il patrocinatore del convenuto ha inviato alla Pretura, per la tassazione, la sua nota d’onorario;</p> <p class="ricca"> che con decreto 4 settembre 1996 il Pretore ha revocato l’ordinanza 23 febbraio 1996, limitatamente all’ammissione al gratuito patrocinio, poiché in seguito alla morte della ex moglie e alla decadenza dell’obbligo alimentare il convenuto non era più da considerare indigente;</p> <p class="ricca"> che contro tale decreto __________ __________ è insorto con un appello del 16 settembre 1996, con cui chiede l’annullamento della revoca e la conferma dell’ammissione al gratuito patrocinio;</p> <p class="ricca"> che la parte appellata ha esplicitamente rinunciato a presentare osservazioni;</p> <p class="ricca">Ritenuto</p> <p class="ricca"><b>in diritto:</b></p> <p class="ricca"> che l’ordinanza con cui un Pretore concede a una parte il beneficio dell’assistenza giudiziaria è sempre revocabile anche d’ufficio (art. 158 cpv. 1, seconda frase CPC);</p> <p class="ricca"> che nondimeno - come ha già avuto modo di rilevare il Tribunale federale (DTF 115 Ia 194 consid. 2a; 122 I 5, consid. 4b) - l’assistenza giudiziaria concessa a norma dell’art. 158 CPC ha carattere definitivo, onde l’impossibilità per lo Stato di esigere più tardi una rifusione parziale o totale delle spese quand’anche la parte beneficiaria sia in grado successivamente di pagare (cfr. invece l’art. 152 cpv. 3 OG);</p> <p class="ricca"> che il diritto ticinese non contempla altre norme in base alle quali l’assistenza potrebbe, per esempio, essere conferita a titolo provvisorio e revocata retroattivamente non appena il giudice sia in grado di esaminare compiutamente la richiesta (altri Cantoni prevedono tale possibilità: <span>Favre</span>, L’assistance judiciaire gratuite en droit suisse, tesi, Losanna 1988, pag. 76 con riferimenti);</p> <p class="ricca"> che, ciò premesso, una revoca dell’assistenza giudiziaria in virtù dell’art. 158 CPC non può avere effetto retroattivo, poiché ciò rimetterebbe in discussione il carattere definitivo del beneficio accordato (I CCA 8 agosto 1994 nella causa M. c. M.);</p> <p class="ricca"> che il principio dell’irretroattività della revoca è coerente, del resto, con il principio dell’irretroattività della concessione, la giurisprudenza avendo già ribadito più volte che il conferimento dell’assistenza giudiziaria ha effetto immediato, ma non retroattivo (<span>Cocchi/Trezzini</span>, Codice di procedura civile ticinese annotato, Lugano 1993, nota 6 ad art. 155 CPC; da ultimo: I CCA sentenza del 25 marzo 1994 nella causa C.);</p> <p class="ricca"> che nella fattispecie il decreto di revoca del Pretore è intervenuto a causa ultimata e non aveva più scopo né senso, data l’impossibilità di revocare retroattivamente l’assistenza giudiziaria;</p> <p class="ricca"> che in tali circostanze esso non ha ragione di sussistere e il Pretore dovrà procedere alla determinazione dell’onorario dei patrocinatori, conformemente all’art. 36 cpv. 3 LTG;</p> <p class="ricca"> che viste le particolarità del caso appare opportuno rinunciare sia al prelievo di tasse e spese sia all’assegnazione di ripetibili, la parte appellata non essendosi per altro opposta al gravame;</p> <p class="ricca">Per questi motivi,</p> <p class="ricca"><b>pronuncia:</b></p> <p class="ricca"> 1. L’appello è accolto e il decreto 4 settembre 1996 è annullato.</p> <p class="ricca"> 2. Non si riscuotono tasse né spese e non si assegnano ripetibili.</p> <p class="ricca"> 3. Intimazione:</p> <p class="ricca"> – avv. __________ __________, __________;</p> <p class="ricca"> – avv. __________ __________, __________.</p> <p class="ricca"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Leventina.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>La presidente La segretaria</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>