<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Il Consiglio federale sa o può stimare quanti impianti di risalita devono essere smantellati in Svizzera, perché ormai inutilizzati? Ha un inventario di tali impianti? </p><p>2. C'è un problema di attuazione del quadro giuridico? </p><p>3. Il Consiglio federale ha previsto di analizzare l'attuale procedura di smantellamento per capire se la sua attuazione è efficace?</p><p>4. Anche il Consiglio federale ritiene che nei prossimi anni lo smantellamento dei vecchi impianti si intensificherà? </p><p>5. Non bisognerebbe rilanciare l'idea di un fondo di riserva per consentire la rimozione degli impianti in rovina di società di risalita fallite?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Considerando anche piccoli impianti, sciovie e nastri trasportatori, in Svizzera ci sono in totale 2433 impianti a fune per il trasporto di viaggiatori. Nel 2020 solo 661 di questi sottostavano alla vigilanza della Confederazione come impianti titolari di concessione federale, mentre gli altri rientrano nelle competenze del rispettivo Cantone.</p><p>L'UFT gestisce una banca dati degli impianti titolari di concessione federale, dove attualmente 15 sono registrati con stato d'esercizio "fuori servizio". Questi impianti adempiono le condizioni dell'obbligo di smantellamento di cui all'articolo 19 della legge sugli impianti a fune (LIFT; RS 743.01).</p><p>2. Al momento il Consiglio federale non ritiene ancora necessario intervenire in merito a tale obbligo per gli impianti a fune non più in esercizio, che è in capo al proprietario dell'impianto. Chi smette di gestire un impianto lo deve mantenere atto all'esercizio oppure smantellarlo e presentare relativa domanda all'UFT (art. 19 LIFT). Nella rispettiva procedura l'UFT coinvolge, tra gli altri, il Cantone interessato e l'UFAM. Con l'autorizzazione allo smantellamento viene ordinato il ripristino dello stato anteriore, con ispezione conclusiva in loco.</p><p>3. Finora, la maggior parte delle procedure condotte con il coinvolgimento del Cantone e di altri Uffici federali si sono svolte senza intoppi. Se, a causa di un fallimento, l'impianto non ha più un proprietario, l'obbligo di smantellamento passa in via sussidiaria al proprietario del fondo.</p><p>Il Consiglio federale constata che, in rari casi specifici, lo smantellamento degli impianti previsto all'articolo 19 LlFT è di difficile applicazione se la società che li gestisce dichiara fallimento.</p><p>4. Il Consiglio federale concorda che, a causa del cambiamento climatico e, eventualmente, degli effetti della pandemia COIVD-19, bisogna partire dal presupposto che in un prossimo futuro altri impianti cesseranno l'esercizio e che, di conseguenza, dovranno essere smantellati.</p><p>5. Attualmente la LIFT non comprende una base giuridica per l'alimentazione di un fondo. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che il settore sia libero di decidere, di propria iniziativa, di costituire preventivamente un fondo di questo tipo.</p>  Risposta del Consiglio federale.