<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è nuovamente incaricato di elaborare un sistema d'allerta meteorologico a due livelli in grado di preavvertire con precisione la popolazione soprattutto sul pericolo di piene e tempeste.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 1 lettera c della legge sulla meteorologia e la climatologia stabilisce che la Confederazione "mette in guardia contro pericoli meteorologici". Questo compito rientra nelle prestazioni meteorologiche di base fornite dall'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (Meteo Svizzera). Dopo il passaggio dell'uragano Lothar, nel 1999, Meteo Svizzera ha elaborato e messo in opera d'intesa con i cantoni un sistema d'allerta meteorologico a due livelli. In caso di intemperie, Meto Svizzera avvisa in stretta collaborazione con la Centrale nazionale d'allarme tutti i servizi della Confederazione e dei cantoni incaricati della gestione delle crisi. Inoltre, emana bollettini messi a disposizione gratuitamente a tutte le agenzie di stampa, alla Società svizzera di radiotelevisione e a uffici meteorologici privati affinché li diffondano.</p><p>Gli organi d'informazione, in particolare le radio e le televisioni, che sono i canali più efficaci per la comunicazione alla popolazione, possono scegliere liberamente se trasmettere i bollettini sulle intemperie. In occasione delle inondazioni dell'agosto 2005 questi canali di comunicazione non sono stati adeguatamente utilizzati.</p><p>In collaborazione con i servizi interessati, Meteo Svizzera elaborerà entro la metà del 2006 un rapporto che sarà sottoposto al Consiglio federale. In base ai risultati di questo rapporto, il Consiglio federale deciderà se e quali provvedimenti adottare. Per valutare la situazione, il collegio governativo terrà conto anche dei lavori avviati su suo mandato il 31 agosto 2005 dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport per il perfezionamento del sistema di preallarme e allarme.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.