<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova galleria del Giura è un elemento centrale della pianificazione dell'infrastruttura ferroviaria svizzera a lungo termine. Per il traffico merci essa consentirà a medio e lungo termine un aumento delle capacità attraverso l'arco del Giura; nel traffico passeggeri costituisce un elemento per l'integrazione della Svizzera nella rete europea ad alta velocità. Inoltre, essa porta ad un alleggerimento della rete esistente che potrà essere sfruttata per eventuali nuove offerte del traffico regionale.</p><p></p><p>Attualmente il traffico ferroviario attraverso il valico di frontiera di Basilea che deve attraversare il Giura dispone di 4 binari, ovvero due attraverso la galleria di Hauenstein e due attraverso quella del Bözberg. Con la nuova galleria l'offerta verrebbe portata a 6 binari. In caso di punte di sovraccarico a breve termine nel traffico merci sono disponibili ulteriori capacità di trasporto attraverso la galleria del Grenchenberg.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande dell'interpellante.</p><p></p><p>1.La nuova galleria del Giura è parte integrante della pianificazione a lungo termine dello sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria svizzera. Essa è quindi uno degli elementi centrali della seconda tappa di Ferrovia 2000, purché la sua entrata in funzione risulti necessaria prima del 2020 per questioni di capacità e di qualità. Questo principio è espresso sia nel rapporto del Consiglio federale sulla prima tappa di Ferrovia 2000 dell'11 maggio 1994, sia nel messaggio sulla costruzione ed il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici del 26 giugno 1996, sia infine nella convenzione con la Germania, entrata in vigore il 2 giugno 1998, concernente le capacità delle vie di accesso nord alla NFTA. Durante la prima metà del prossimo decennio il Consiglio federale presenterà alle Camere federali un messaggio sulla seconda tappa di Ferrovia 2000.</p><p></p><p>Lo studio del Politecnico federale di Losanna (PFL) effettuato su incarico delle FFS aveva lo scopo di valutare in modo approfondito la capacità delle vie di accesso successivamente alla conclusione della galleria di base del Lötschberg nel 2007. Poiché progettazione, approvazione dei piani e realizzazione di un nuovo traforo richiederebbero almeno 15 anni, questo genere di indagini va fatto adesso. Secondo le informazioni fornite dalle FFS, con questo studio esse hanno le basi per proseguire insieme ai cantoni interessati la pianificazione del traffico regionale, in particolare nelle agglomerazioni di Basilea e di Berna. Inoltre, è già possibile ottenere un notevole aumento temporaneo delle capacità mediante moderati interventi sull'infrastruttura quale, per esempio, l'adozione delle più moderne tecniche di segnalazione.</p><p></p><p>Con l'interpretazione dello studio del PFL le FFS non hanno assolutamente rimesso in discussione la nuova galleria del Giura. Nell'articolo della Basler Zeitung del 15 aprile 1998 (cfr. motivazione dell'interpellanza) è citato anzi il rappresentante delle FFS, secondo il quale prima del 2015 la nuova galleria non sarà ancora indispensabile per esigenze di capacità neanche in presenza di un volume di traffico massimo.</p><p></p><p>2.Tanto l'ampliamento a quattro binari su tutta la tratta della valle del Reno che la nuova galleria del Giura dovranno essere realizzati in presenza di un effettivo bisogno. Indipendentemente da studi svolti da terzi, il comitato germano-svizzero istituito nell'ambito della suddetta convenzione tiene sotto costante osservazione l'andamento del traffico su tutte le vie di accesso nord della NFTA e, nel caso in cui emergano strozzature per insufficiente capacità, adotta tempestivamente le misure necessarie per superarle.</p><p></p><p>3.In Germania i lavori per l'ampliamento a quattro binari della linea del Reno procedono di buon passo. Tra Karlsruhe e Rastatt sono già in opera due vie. Sul tratto Rastatt - Offenburg viene attualmente eseguito l'ampliamento a quattro binari. Per la linea a sud di Offenburg dovranno essere avviate entro il 2007 tutte le procedure per la definizione dei progetti. Per i progetti già definitivi possono essere stanziati i fondi e la realizzazione avverrà in base all'effettivo bisogno.</p><p></p><p>Prima della realizzazione di costosi interventi infrastrutturali l'efficienza della tratta deve essere accresciuta con l'installazione di moderni sistemi di segnalazione e di gestione del traffico. Sul tratto tedesco della linea del Reno queste misure, fiancheggiate da altre inerenti all'esercizio, porteranno a partire dall'autunno 1998 ad un aumento di efficienza fino al 30%.</p><p></p><p>Poiché non è in discussione l'abbandono del progetto della galleria del Giura ma solo il momento a partire dal quale questa sarà necessaria per esigenze di capacità e di qualità, i timori dell'interpellante sono infondati.</p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'interpellante secondo cui l'integrazione della Svizzera nella rete ferroviaria europea ad alte prestazioni riveste un'importanza determinante sia per l'economia che per la politica dei trasporti nazionale. Le tratte </p><p></p><p>Basilea - Berna - Lötschberg - Milano,</p><p></p><p>Basilea - Zurigo - San Gottardo - Milano,</p><p></p><p>Stoccarda - Zurigo - San Gottardo - Milano e</p><p></p><p>Monaco - Zurigo - San Gottardo - Milano</p><p></p><p>sono parte integrante dello schema generale della rete ferroviaria europea ad alta velocità. In esso il nodo ferroviario di Basilea ha un ruolo centrale di collegamento sia per la rete TGV francese che per quella ad alta velocità tedesca.</p>  Risposta del Consiglio federale.