<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di elaborare, entro la fine del 2007, un rapporto con due date di riferimento (2020 e 2050) sui costi dei cambiamenti climatici e delle corrispondenti misure preventive in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le previsioni riguardanti gli effetti del riscaldamento climatico sull'economia del nostro Paese sono molto importanti per poter avviare una discussione sulla strategia di protezione del clima da adottare in Svizzera per gli anni successivi al primo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto (dopo il 2012). Per tale ragione, nel 2006 l'UFAM ha lanciato un progetto volto a studiare l'impatto dei cambiamenti climatici sull'economia nazionale svizzera ("Auswirkungen der Klimaänderung auf die Schweizer Volkswirtschaft").</p><p>I risultati del progetto saranno inclusi, insieme a previsioni sui costi derivanti dalla riduzione delle emissioni di gas serra, in un rapporto che costituirà la base della politica climatica a breve e lungo termine del Consiglio federale. La pubblicazione di detto rapporto è prevista per la fine del 2007.</p><p>Per il rapporto richiesto dal postulato vengono indicate due date di riferimento (2020 e 2050). Al momento attuale non è possibile valutare con un sufficiente grado di attendibilità se è effettivamente possibile avanzare previsioni che non siano puramente speculative per orizzonti temporali così lontani. Il progetto dell'UFAM menzionato più sopra promette di fornire risultati interessanti anche in tal senso. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno definire già ora gli orizzonti temporali per un simile rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.