<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica dell'attuale legislazione affinché le casse pensioni svizzere possano investire più facilmente nelle società che operano per la modernizzazione delle infrastrutture energetiche del nostro Paese e diventare loro azioniste.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli istituti di previdenza hanno già oggi la possibilità di acquistare azioni oppure obbligazioni di società attive nel settore energetico. Possono persino investire in partecipazioni dirette a società non quotate in borsa, a condizione che siano rispettati i principi sull'amministrazione del patrimonio stabiliti per legge (sicurezza, redditività, diversificazione e liquidità) e che la scelta dei titoli avvenga nell'osservanza delle norme di diligenza generalmente riconosciute. Queste condizioni sono tanto più giustificate se si considera che questo tipo di investimenti è perlopiù di lunga durata e spesso è anche illiquido o può diventarlo rapidamente in caso di problemi. In linea di massima, se una società non quotata come la Swissgrid SA decidesse di aprirsi agli investimenti di istituti di previdenza, questi potrebbero parteciparvi, a patto però che il loro regolamento d'investimento non escluda operazioni di questo tipo.</p><p>Le prescrizioni d'investimento vigenti sono abbastanza liberali e si fondano sulla responsabilità individuale degli istituti di previdenza nonché sul principio dell'investitore prudente ("prudent investor"). Se il settore energetico svizzero offrirà opportunità d'investimento interessanti, gli istituti di previdenza potranno sfruttarle e lo faranno senz'altro. Considerate le attuali difficoltà nell'ambito della previdenza professionale, non c'è tuttavia alcun margine di manovra per fare politica industriale con i mezzi delle casse pensioni.</p><p>Nel parere in risposta al postulato del gruppo Partito borghese democratico 12.4132, "Nuove possibilità d'investimento per le casse pensioni", il Consiglio federale si è detto disposto ad esaminare, nel quadro della valutazione delle prescrizioni d'investimento della previdenza professionale, la necessità d'introdurre una categoria d'investimento separata per le infrastrutture, che comprenderebbe pure quelle del settore energetico svizzero menzionate dagli autori della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.