<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a prendere le misure necessarie per garantire che la Svizzera si unisca il prima possibile alla task force multinazionale REPO e compia tutte le operazioni necessarie per applicare pienamente e attivamente le sanzioni economiche contro la Russia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (Segreteria di Stato per l'economia) coordina e controlla l'attuazione delle sanzioni adottate dal Consiglio federale sulla base della legge sugli embarghi (LEmb, RS 946.231) ed è in costante contatto con tutti gli attori rilevanti in Svizzera e all'estero. Nelle sue risposte alla mozione Sommaruga (22.3236) e alla mozione del Gruppo socialista (22.3214), il Consiglio federale si è espresso sulla questione dell'istituzione di una task force nazionale dichiarando di non ritenerla al momento necessaria.</p><p>Sul piano internazionale, la Svizzera è stata invitata dalla Commissione europea a partecipare agli incontri periodici della task force di esperti "Freeze and Seize", che comprende gli Stati membri dell'UE e altri Paesi terzi che applicano misure di congelamento dei beni patrimoniali. La Commissione europea ha dichiarato esplicitamente di apprezzare molto il contributo della Svizzera, Paese che contribuisce a rafforzare l'efficacia dell'applicazione delle sanzioni in tutta Europa.</p><p>Nell'ambito del quadro giuridico applicabile, la Svizzera è disposta a continuare ed eventualmente a intensificare la cooperazione con i partner internazionali nell'attuazione delle sanzioni contro la Russia. Il Consiglio federale ha preso atto dell'introduzione della task force del G7 - che include anche l'Australia - per promuovere la cooperazione tra i membri in relazione alle sanzioni contro gli oligarchi russi ("REPO").</p><p>La Svizzera è già in contatto con diversi membri del G7. La forma, i vantaggi e le ulteriori implicazioni della cooperazione elvetica in questo contesto sono attualmente in fase di verifica, alla luce di questioni legali e politiche. Non è opportuno anticipare l'esito di tali verifiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.