<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro del ridimensionamento dell'esercito, anche le ubicazioni destinate all'istruzione, alla logistica e all'impiego vengono esaminate sotto il profilo della loro futura utilità e dei loro costi d'esercizio. È lecito prevedere che si discuterà, tra l'altro, sul mantenimento e la chiusura di determinate ubicazioni. Qualora, nel quadro del suo ulteriore sviluppo, l'esercito rinunciasse interamente all'utilizzazione dell'infrastruttura cantonale, sarebbe minacciato lo spirito della Costituzione secondo cui Confederazione e cantoni devono provvedere alla sicurezza del Paese. È quindi importante che la questione delle future ubicazioni venga discussa e decisa a livello politico. Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Nel quadro del concetto relativo agli stazionamenti, come si garantisce che tutti i cantoni dispongano di ubicazioni dell'esercito utilizzabili in permanenza, sia per l'istruzione e la logistica che per l'impiego?</p><p>2. In base a quali criteri vengono stabilite le ubicazioni?</p><p>3. Quali sono le ripercussioni del previsto concetto relativo agli stazionamenti per il cantone di Basilea Campagna e la piazza d'armi di Liestal?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la pianificazione dell'ulteriore sviluppo dell'esercito il DDPS sta elaborando anche un nuovo concetto relativo agli stazionamenti. A causa delle risorse finanziarie a disposizione e del ridimensionamento dell'esercito, sarà inevitabile dover rinunciare a determinate ubicazioni. L'entità di tale riduzione non è ancora definita. La discussione politica in Parlamento dovrà avvenire nel quadro delle discussioni per la revisione della legge militare. Non si tratterà quindi di singole ubicazioni, ma dell'assetto dell'esercito e delle condizioni quadro.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle ubicazioni dell'esercito sul piano della politica istituzionale e dell'economia regionale. Esso terrà conto per quanto possibile di questo aspetto. Tuttavia, già oggi non tutti i cantoni dispongono di ubicazioni dell'esercito occupate in permanenza e ciò non ha mai pregiudicato lo spirito della Costituzione.</p><p>2. Per quanto riguarda l'elaborazione del concetto relativo agli stazionamenti, il DDPS ha definito sulla base della sua strategia immobiliare una serie di criteri riguardanti tre aspetti: elevata utilità per l'esercito (p. es. buone possibilità d'istruzione, utilizzo polivalente), efficienza economico-aziendale (p. es. ammontare delle spese d'esercizio e delle spese per investimenti rispetto ai benefici, potenziale di sviluppo) e considerazione delle richieste politico-istituzionali (p. es. distribuzione delle ubicazioni sul territorio svizzero, considerazione di aspetti ambientali quali la distribuzione del rumore).</p><p>3. L'elaborazione del concetto relativo agli stazionamenti è ancora in corso. In questa fase il Consiglio federale non si pronuncia sul futuro delle singole ubicazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.