Convenzione del 20 ottobre 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (con all.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.440.8"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 20 octobre 2005 sur la protection et la promotion de la diversité des expressions culturelles (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. Oktober 2005 über den Schutz und die Förderung der Vielfalt kultureller Ausdrucksformen (mit Anlage)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 20 ottobre 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (con all.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.6"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" 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qui di seguito «UNESCO»;</p><p>riunitasi a Parigi dal 3 al 21 ottobre 2005 nella sua trentatreesima sessione;</p><p>affermando che la diversità culturale è una caratteristica inerente all’umanità;</p><p>consapevole che la diversità culturale rappresenta un patrimonio comune dell’umanità e che dovrebbe essere valorizzata e salvaguardata a beneficio di tutti;</p><p>sapendo che la diversità culturale crea un mondo prospero ed eterogeneo in grado di moltiplicare le scelte possibili e di alimentare le capacità e i valori umani, rappresentando quindi un settore essenziale per lo sviluppo sostenibile delle comunità, dei popoli e delle nazioni;</p><p>ricordando che la diversità culturale germogliata in un contesto di democrazia, tolleranza, giustizia sociale e rispetto reciproco tra culture e popoli diversi è un fattore indispensabile per garantire pace e sicurezza sul piano locale, nazionale e internazionale;</p><p>onorando l’importanza della diversità culturale nell’ambito della piena realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali proclamati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e da altri strumenti riconosciuti a livello universale;</p><p>sottolineando la necessità d’integrare la cultura quale elemento strategico in seno alle politiche di sviluppo nazionali e internazionali nonché alla cooperazione internazionale allo sviluppo, tenendo anche in debita considerazione la Dichiarazione del Millennio dell’ONU (2000), che mette in rilievo lo sradicamento della povertà;</p><p>considerando che la cultura assume forme diverse nel tempo e nello spazio e che questa diversità è riflessa nell’originalità e nella pluralità delle identità, così come nelle espressioni culturali delle società e dei popoli umani;</p><p>riconoscendo l’importanza del sapere tradizionale quale fonte di ricchezza immateriale e materiale e, segnatamente, dei sistemi di conoscenza dei popoli indigeni, il loro contributo positivo a favore di uno sviluppo sostenibile nonché la necessità di garantire loro protezione e promozione in modo adeguato;</p><p>consapevole della necessità di prendere misure volte a proteggere la diversità delle espressioni culturali e i loro contenuti, in particolare nei casi in cui le espressioni culturali possono essere minacciate di estinzione o soggette a gravi alterazioni;</p><p>sottolineando l’importanza della cultura quale strumento di coesione sociale in generale e, in particolare, il suo contributo al miglioramento dello statuto e del ruolo delle donne nella società;</p><p>consapevole che la libera circolazione delle idee, gli scambi costanti e le interazioni interculturali rafforzano la diversità culturale;</p><p>riaffermando che la libertà di pensiero, di espressione e d’informazione nonché la diversità dei media permettono alle espressioni culturali di prosperare in seno alle rispettive società;</p><p>riconoscendo che la diversità delle espressioni culturali, inclusa la diversità delle espressioni culturali tradizionali, è un fattore importante che permette agli individui e ai popoli di esprimere e scambiare con altri le proprie idee e i propri valori;</p><p>ricordando che la diversità linguistica è parte integrante della diversità culturale e riaffermando il ruolo fondamentale svolto dall’educazione nell’ambito della protezione e della promozione delle espressioni culturali;</p><p>considerando l’importanza della vitalità delle culture per tutti gli esseri umani, incluse le persone appartenenti a gruppi minoritari e a popolazioni autoctone, espressa nella loro libertà di creare, diffondere e distribuire le loro espressioni culturali tradizionali e di accedervi, allo scopo di favorire il loro sviluppo;</p><p>sottolineando il ruolo essenziale dell’interazione e della creatività culturale, che alimentano e rigenerano le espressioni culturali e consolidano il ruolo di coloro che operano a favore dello sviluppo culturale allo scopo di far progredire l’intera società;</p><p>riconoscendo l’importanza dei diritti di proprietà intellettuale per sostenere le persone che partecipano alla creatività culturale;</p><p>convinta che le attività, i beni e i servizi culturali hanno una doppia natura, economica e culturale, in quanto portatori d’identità, di valori e di significato e non devono quindi essere trattati come aventi esclusivamente un valore commerciale;</p><p>constatando che i processi di globalizzazione, agevolati dalla rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, se hanno contribuito a stabilire condizioni inedite capaci di consolidare l’interazione interculturale, rappresentano anche una sfida per la diversità culturale, segnatamente nell’ambito dei rischi di squilibrio fra Paesi ricchi e Paesi poveri;</p><p>consapevole del mandato specifico attribuito all’UNESCO, di garantire il rispetto della diversità culturale e di raccomandare gli accordi internazionali che ritiene utili per facilitare la libera circolazione delle idee nelle parole e nelle immagini;</p><p>riferendosi alle disposizioni degli strumenti internazionali adottati dall’UNESCO riguardanti la diversità culturale e l’esercizio dei diritti culturali, in particolar modo la Dichiarazione universale sulla diversità culturale del 2001,</p><p>adotta la presente Convenzione il 20 ottobre 2005:</p></preamble><body><level eId="lvl_I"><num>I. </num><heading>Scopi e principi fondamentali</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Scopi</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para/listintro">Gli scopi della presente Convenzione sono di:</listIntroduction><item eId="art_1/para/lbl_a"><num>a) </num><p>proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_b"><num>b) </num><p>creare le condizioni che permettano alle culture di prosperare e interagire liberamente, in modo da arricchirsi reciprocamente;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_c"><num>c) </num><p>promuovere il dialogo interculturale, al fine di garantire a livello internazionale scambi culturali più intensi ed equilibrati, favorendo così il rispetto interculturale e una cultura della pace;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_d"><num>d) </num><p>stimolare l’interculturalità allo scopo di potenziare l’interazione culturale e di costruire un ponte tra i popoli;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_e"><num>e) </num><p>promuovere il rispetto per la diversità delle espressioni culturali e la presa di coscienza del suo valore a livello locale, nazionale e internazionale;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_f"><num>f) </num><p>riaffermare l’importanza della connessione tra cultura e sviluppo per tutti i Paesi, segnatamente per i Paesi in via di sviluppo, e sostenere le misure nazionali e internazionali volte a evidenziare il valore capitale di questo nesso;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_g"><num>g) </num><p>riconoscere la natura specifica delle attività, dei beni e dei servizi culturali quali portatori d’identità, di valori e di significato; </p></item><item eId="art_1/para/lbl_h"><num>h) </num><p>riaffermare il diritto sovrano degli Stati di conservare, adottare e applicare politiche e misure che ritengono adeguate in materia di protezione e di promozione della diversità delle espressioni culturali sul proprio territorio;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_i"><num>i) </num><p>consolidare la cooperazione e la solidarietà internazionali che poggiano sullo spirito di partenariato, segnatamente allo scopo di accrescere le capacità dei Paesi in via di sviluppo nel proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Principi fondamentali</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Principio del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali</p><p>La protezione e la promozione della diversità culturale presuppongono il rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali quali la libertà di espressione, d’informazione e di comunicazione nonché la possibilità degli individui di scegliere le proprie espressioni culturali. Le disposizioni della presente Convenzione non possono essere invocate al fine di pregiudicare le libertà fondamentali e i diritti umani, sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo o dal diritto internazionale, oppure di limitarne la portata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Principio di sovranità</p><p>In conformità allo Statuto delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b></ref></p></authorialNote> e ai principi del diritto internazionale, gli Stati possono far valere il loro diritto sovrano per adottare misure e politiche volte a proteggere e a promuovere la diversità delle espressioni culturali sul proprio territorio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Principio dell’uguale dignità e del rispetto di tutte le culture</p><p>La protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali implicano il riconoscimento del principio di uguale dignità e del rispetto di tutte le culture, incluse quelle delle persone appartenenti alle minoranze e alle popolazioni autoctone.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_4"><num>4.</num><content><p>Principio di solidarietà e di cooperazione internazionali</p><p>La cooperazione e la solidarietà internazionali dovrebbero consentire a tutti i Paesi, e in particolar modo ai Paesi in via di sviluppo, di istituire e ottimizzare gli strumenti necessari alla loro espressione culturale, incluse le rispettive industrie culturali nascenti o consolidate, a livello locale, nazionale e internazionale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_5"><num>5.</num><content><p>Principio della complementarità degli aspetti economici e culturali dello sviluppo</p><p>Considerato che la cultura rappresenta un settore essenziale dello sviluppo, gli aspetti culturali ed economici dello sviluppo assumono pari importanza. Gli individui e i popoli hanno il diritto fondamentale di parteciparvi e di usufruirne.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_6"><num>6.</num><content><p>Principio di sviluppo sostenibile</p><p>La diversità culturale rappresenta un patrimonio sostanziale per gli individui e le società. Lo sviluppo sostenibile, di cui beneficiano le generazioni presenti e future, presuppone la protezione, la promozione e il mantenimento della diversità culturale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_7"><num>7.</num><content><p>Principio di accesso equo</p><p>L’accesso equo a un ventaglio ampio ed eterogeneo di espressioni culturali provenienti dal mondo intero e l’accesso delle culture ai mezzi di espressione e di diffusione costituiscono elementi importanti per valorizzare la diversità culturale e incentivare la comprensione reciproca. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_8"><num>8.</num><content><p>Principio di apertura e di equilibrio</p><p>Quando gli Stati adottano misure volte a favorire la diversità delle espressioni culturali, dovrebbero provvedere anche a promuovere adeguatamente l’apertura ad altre culture umane e assicurarsi che le misure in questione rispettino gli obiettivi della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II"><num>II. </num><heading>Campo d’applicazione</heading><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Campo d’applicazione</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>La presente Convenzione si applica alle politiche e alle misure adottate dalle Parti contraenti nell’ambito della protezione e della promozione della diversità delle espressioni culturali.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_III"><num>III. </num><heading>Definizioni</heading><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="art_4/para_u1"><content><p>Ai fini della presente Convenzione s’intende quanto segue:</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Diversità culturale</p><p>«Diversità culturale» rimanda alla moltitudine di forme mediante cui le culture dei gruppi e delle società si esprimono. Queste espressioni culturali vengono tramandate all’interno dei gruppi e delle società e diffuse tra di loro.</p><p>La diversità culturale non è riflessa unicamente nelle varie forme mediante cui il patrimonio culturale dell’umanità viene espresso, arricchito e trasmesso grazie alla varietà delle espressioni culturali, ma anche attraverso modi distinti di creazione artistica, di produzione, di diffusione, di distribuzione e di apprezzamento delle espressioni culturali, indipendentemente dalle tecnologie e dagli strumenti impiegati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Contenuto culturale</p><p>«Contenuto culturale» rimanda al senso simbolico, alla dimensione artistica e ai valori culturali generati dalle identità culturali o che ne rappresentano le espressioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Espressioni culturali</p><p>Per «espressioni culturali» s’intendono le espressioni a contenuto culturale che derivano dalla creatività degli individui, dei gruppi e delle società.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Attività, beni e servizi culturali</p><p>Con «attività, beni e servizi culturali» si fa riferimento ad attività, a beni e a servizi che, dal punto di vista della loro qualità, del loro utilizzo e della loro finalità specifici, raffigurano o trasmettono espressioni culturali, indipendentemente dal valore commerciale loro attribuito. Le attività culturali possono essere fini a se stesse oppure contribuire alla produzione di beni e di servizi culturali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_5"><num>5.</num><content><p>Industrie culturali</p><p>Per «industrie culturali» s’intendono le industrie che producono e distribuiscono beni o servizi culturali come definiti al paragrafo 4 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_6"><num>6.</num><content><p>Politiche e misure culturali</p><p>«Politiche e misure culturali» rimanda alle politiche e alle misure riguardanti la cultura a livello locale, nazionale, regionale o internazionale, indipendentemente dal fatto che si focalizzino sulla cultura in quanto tale o siano destinate a influenzare direttamente le espressioni culturali degli individui, dei gruppi e delle società, incluse la creazione, la produzione, la diffusione e la distribuzione di attività, di beni e di servizi culturali nonché l’accesso a questi ultimi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_7"><num>7.</num><content><p>Protezione</p><p>«Protezione» significa l’adozione di misure volte a preservare, salvaguardare e valorizzare la diversità delle espressioni culturali.</p><p>«Proteggere» significa adottare tali misure.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_8"><num>8.</num><content><p>Interculturalità</p><p>«Interculturalità» rimanda all’esistenza e all’interazione equa tra culture diverse nonché alla possibilità di produrre espressioni culturali condivise attraverso il dialogo e il rispetto reciproco.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_IV"><num>IV. </num><heading>Diritti e obblighi delle Parti contraenti</heading><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Regola generale riguardante i diritti e gli obblighi</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>In conformità allo Statuto delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b></ref></p></authorialNote>, ai principi del diritto internazionale e agli strumenti universalmente riconosciuti in materia di diritti umani, le Parti contraenti riaffermano il loro diritto sovrano di formulare e attuare politiche culturali proprie e di adottare misure volte a proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali e a consolidare la cooperazione internazionale allo scopo di conseguire gli obiettivi della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Nel momento in cui una Parte contraente adotta una determinata politica e prende misure volte a proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali sul proprio territorio deve accertarsi che queste politiche e misure siano compatibili con le disposizioni sancite dalla presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Diritti delle Parti contraenti a livello nazionale</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Nel quadro delle sue politiche e misure culturali, come descritte all’articolo 4 paragrafo 6, e in considerazione delle circostanze ed esigenze intrinseche, le Parti contraenti possono adottare misure volte a proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali sul proprio territorio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para_2/listintro">Queste misure possono includere:</listIntroduction><item eId="art_6/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>misure regolamentari che mirano a proteggere e a promuovere la diversità delle espressioni culturali;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>misure che permettono l’integrazione adeguata delle attività, dei beni e dei servizi culturali nazionali nell’insieme delle attività, dei beni e dei servizi culturali esistenti sul proprio territorio nelle fasi di creazione, produzione, diffusione, distribuzione e utilizzo, comprese le misure concernenti la lingua usata in relazione alle attività, ai beni e ai servizi citati;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>misure volte a fornire alle industrie culturali nazionali autonome e alle attività del settore informale un accesso effettivo ai mezzi di produzione, di diffusione e di distribuzione delle attività, dei beni e dei servizi culturali;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_d"><num>d) </num><p>misure volte a concedere aiuti finanziari pubblici;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_e"><num>e) </num><p>misure volte a incentivare gli organismi senza scopo di lucro, istituzioni pubbliche e private nonché artisti e altri operatori culturali nell’elaborazione e nella promozione del libero scambio e della libera circolazione di idee, di espressioni culturali e di attività, beni e servizi culturali nonché a stimolare la creazione e lo spirito d’impresa nelle loro attività;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_f"><num>f) </num><p>misure che mirano a stabilire e a sostenere in modo adeguato le istituzioni del servizio pubblico;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_g"><num>g) </num><p>misure volte a promuovere e sostenere gli artisti e tutte le altre persone impegnate nella creazione di espressioni culturali;</p></item><item eId="art_6/para_2/lbl_h"><num>h) </num><p>misure volte a promuovere la diversità dei media, anche nell’ambito del servizio pubblico della radiodiffusione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Misure destinate a promuovere le espressioni culturali</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_7/para_1/listintro">Le Parti contraenti s’impegnano a creare sul proprio territorio un ambiente che stimoli individui e gruppi sociali:</listIntroduction><item eId="art_7/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>a creare, produrre, diffondere e distribuire le loro espressioni culturali e ad accedervi, tenendo in debita considerazione le condizioni e le esigenze specifiche delle donne e dei vari gruppi sociali, incluse le persone appartenenti alle minoranze e le popolazioni autoctone;</p></item><item eId="art_7/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>ad avere accesso a espressioni culturali diverse provenienti dal proprio territorio o da altri Paesi.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano inoltre a riconoscere l’importante contributo fornito da artisti e da altre persone impegnate nei processi creativi, da comunità culturali e da organizzazioni che li sostengono nella loro attività nonché il loro ruolo centrale che consiste nell’alimentare la diversità delle espressioni culturali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Misure volte a proteggere le espressioni culturali</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Senza pregiudicare le disposizioni sancite dagli articoli 5 e 6, le Parti contraenti possono individuare sul proprio territorio l’esistenza di situazioni particolari che espongono le espressioni culturali al rischio di estinzione, a una grave minaccia o che rendano necessaria in qualche modo una salvaguardia urgente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>In conformità con le disposizioni della presente Convenzione, le Parti contraenti possono ricorrere a qualsiasi misura adeguata per proteggere e preservare le espressioni culturali nelle situazioni descritte al paragrafo 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti rendono conto al Comitato intergovernativo contemplato all’articolo 23 in merito alle misure adottate per fronteggiare le esigenze del caso. Il Comitato può quindi formulare raccomandazioni adeguate al riguardo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Scambio d’informazioni e trasparenza</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_9/para/listintro">Le Parti contraenti:</listIntroduction><item eId="art_9/para/lbl_a"><num>a) </num><p>forniscono, mediante un rapporto quadriennale all’attenzione dell’UNESCO, informazioni appropriate sulle misure adottate allo scopo di proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali sia sul proprio territorio che a livello internazionale;</p></item><item eId="art_9/para/lbl_b"><num>b) </num><p>designano un punto di contatto incaricato dello scambio d’informazioni in relazione alla presente Convenzione;</p></item><item eId="art_9/para/lbl_c"><num>c) </num><p>condividono e scambiano informazioni riguardanti la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Educazione e sensibilizzazione del pubblico</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_10/para/listintro">Le Parti contraenti:</listIntroduction><item eId="art_10/para/lbl_a"><num>a) </num><p>favoriscono e sviluppano la consapevolezza dell’importanza di proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali, segnatamente attraverso programmi di educazione e di sensibilizzazione capillare del pubblico;</p></item><item eId="art_10/para/lbl_b"><num>b) </num><p>collaborano con le altre Parti contraenti e organizzazioni internazionali e regionali per conseguire l’obiettivo del presente articolo;</p></item><item eId="art_10/para/lbl_c"><num>c) </num><p>s’impegnano a sostenere la creatività e a consolidare le capacità di produzione attraverso l’elaborazione di programmi di educazione, di formazione e di scambio nel settore delle industrie culturali. Queste misure dovrebbero essere attuate in modo tale da non avere un impatto negativo sulle forme di produzione tradizionali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Partecipazione della società civile</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Le Parti contraenti riconoscono il ruolo fondamentale della società civile nella protezione e nella promozione della diversità delle espressioni culturali. Le Parti contraenti incoraggiano la partecipazione attiva della società civile nei loro sforzi volti a conseguire gli obiettivi della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Promozione della cooperazione internazionale</heading><paragraph eId="art_12/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para/listintro">Le Parti contraenti s’impegnano a consolidare la cooperazione bilaterale, regionale e internazionale allo scopo di creare condizioni propizie alla promozione della diversità delle espressioni culturali. L’accento viene posto soprattutto sulle situazioni contemplate agli articoli 8 e 17, in vista di:</listIntroduction><item eId="art_12/para/lbl_a"><num>a) </num><p>facilitare il dialogo sulla politica culturale tra le Parti;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_b"><num>b) </num><p>rafforzare le capacità strategiche e gestionali del settore pubblico nelle istituzioni culturali pubbliche mediante scambi culturali professionali e internazionali nonché la condivisione delle pratiche più efficaci;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_c"><num>c) </num><p>consolidare i partenariati con la società civile, le organizzazioni non governative e il settore privato nonché tra queste entità al fine di favorire e promuovere la diversità delle espressioni culturali;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_d"><num>d) </num><p>promuovere l’impiego di nuove tecnologie e sostenere i partenariati allo scopo di rafforzare la condivisione d’informazioni e la comprensione culturale nonché di favorire la diversità delle espressioni culturali;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_e"><num>e) </num><p>sostenere la conclusione di accordi di coproduzione e di codistribuzione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Integrazione della cultura nello sviluppo sostenibile</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a integrare la cultura nelle loro politiche di sviluppo a tutti i livelli, in vista di creare condizioni propizie allo sviluppo sostenibile, favorendo in questo modo gli aspetti legati alla protezione e alla promozione della diversità delle espressioni culturali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Cooperazione allo sviluppo</heading><paragraph eId="art_14/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para/listintro">Le Parti contraenti s’impegnano a sostenere una cooperazione allo sviluppo sostenibile e a ridurre la povertà, tenendo particolarmente conto delle esigenze specifiche dei Paesi in via di sviluppo, in vista di favorire il delinearsi di un settore culturale dinamico, adottando tra l’altro le misure seguenti:</listIntroduction><item eId="art_14/para/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="art_14/para/lbl_a/listintro">consolidare le industrie culturali nei Paesi in via di sviluppo:</listIntroduction><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_i"><num>i) </num><p>creando e rafforzando le capacità di produzione e di distribuzione culturali nei Paesi in via di sviluppo,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_ii"><num>ii) </num><p>agevolando l’accesso più ampio delle loro attività, dei loro beni e dei loro servizi culturali al mercato mondiale e ai circuiti di distribuzione internazionali,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_iii"><num>iii) </num><p>permettendo il sorgere di mercati locali e regionali duraturi,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_iv"><num>iv) </num><p>adottando, per quanto possibile, misure adeguate nei Paesi sviluppati in vista di agevolare l’accesso al loro territorio delle attività, dei beni e dei servizi culturali dei Paesi in via di sviluppo,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_v"><num>v) </num><p>sostenendo il lavoro creativo e facilitando nella misura del possibile la mobilità degli artisti provenienti da Paesi in via di sviluppo,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_a/lbl_vi"><num>vi) </num><p>sostenendo una collaborazione adeguata tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo, segnatamente nel settore musicale e cinematografico,</p></item></blockList></item><item eId="art_14/para/lbl_b"><num>b) </num><p>rafforzare le capacità mediante lo scambio d’informazioni, di esperienze e di perizie, nonché attraverso la creazione di risorse umane nel settore pubblico e privato dei Paesi in via di sviluppo, segnatamente nell’ambito delle capacità strategiche e gestionali, dell’elaborazione e dell’attuazione di politiche, della promozione e della distribuzione delle espressioni culturali, dello sviluppo di medie, piccole e microimprese, dell’impiego tecnologico nonché dello sviluppo e del trasferimento di competenze;</p></item><item eId="art_14/para/lbl_c"><num>c) </num><p>trasferire tecnologie e sapere attraverso l’attuazione di misure d’incitamento adeguate, segnatamente nell’ambito delle industrie e imprese culturali;</p></item><item eId="art_14/para/lbl_d"><num>d) </num><p>garantire un sostegno finanziario mediante</p><blockList><item eId="art_14/para/lbl_d/lbl_i"><num>i) </num><p>l’istituzione di un Fondo internazionale per la diversità culturale in conformità all’articolo 18,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_d/lbl_ii"><num>ii) </num><p>l’attribuzione di un aiuto pubblico allo sviluppo in base alle esigenze, compresa un’assistenza tecnica volta a stimolare e a sostenere la creatività,</p></item><item eId="art_14/para/lbl_d/lbl_iii"><num>iii) </num><p>altre forme di sostegno economico, quali prestiti con tassi d’interesse contenuti, sussidi e altri meccanismi di finanziamento.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Modalità di collaborazione</heading><paragraph eId="art_15/para"><content><p>Le Parti contraenti promuovono lo sviluppo dei partenariati tra il settore pubblico e privato e le organizzazioni senza scopo di lucro così come al loro interno, al fine di cooperare con i Paesi in via di sviluppo e rafforzare la loro capacità di proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali. In risposta ai bisogni concreti dei Paesi in via di sviluppo, questi partenariati innovatori porranno l’accento sullo sviluppo delle infrastrutture, delle risorse umane e delle politiche nonché sugli scambi d’attività, di beni e di servizi culturali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Trattamento preferenziale per i Paesi in via di sviluppo</heading><paragraph eId="art_16/para"><content><p>I Paesi sviluppati facilitano gli scambi culturali con i Paesi in via di sviluppo, accordando, mediante strutture istituzionali e giuridiche appropriate, un trattamento preferenziale ai loro artisti e ad altri operatori culturali nonché ai loro beni e servizi culturali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Cooperazione internazionale nelle situazioni di grave minaccia contro le espressioni culturali</heading><paragraph eId="art_17/para"><content><p>Le Parti contraenti collaborano per assistersi reciprocamente, prestando particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo nei casi menzionati all’articolo 8.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><heading>Fondo internazionale per la diversità culturale</heading><paragraph eId="art_18/para_1"><num>1.</num><content><p>Viene istituito un Fondo internazionale per la diversità culturale, denominato qui di seguito «Fondo».</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Fondo è costituito da capitali depositati conformemente al Regolamento finanziario dell’UNESCO.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_18/para_3/listintro">Le risorse del Fondo sono costituite da:</listIntroduction><item eId="art_18/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>contributi volontari delle Parti contraenti;</p></item><item eId="art_18/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>fondi assegnati a questo scopo dalla Conferenza generale dell’UNESCO;</p></item><item eId="art_18/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>versamenti, eventuali donazioni o lasciti di altri Stati, organizzazioni e programmi del sistema delle Nazioni Unite, altre organizzazioni regionali o internazionali e organismi pubblici o privati o persone private;</p></item><item eId="art_18/para_3/lbl_d"><num>d) </num><p>interessi dovuti sulle risorse del Fondo;</p></item><item eId="art_18/para_3/lbl_e"><num>e) </num><p>collette e introiti delle manifestazioni organizzate a favore del Fondo;</p></item><item eId="art_18/para_3/lbl_f"><num>f) </num><p>qualsiasi altra risorsa autorizzata dal regolamento del Fondo.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>4.</num><content><p>L’utilizzazione delle risorse del Fondo viene decisa dal Comitato intergovernativo sulla base delle indicazioni della Conferenza delle Parti contraenti contemplata all’articolo 22.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_5"><num>5.</num><content><p>Il Comitato intergovernativo può accettare contributi e altre forme di assistenza a scopo generale o specifico in relazione con determinati progetti, a condizione che abbia approvato questi progetti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_6"><num>6.</num><content><p>I contributi per il Fondo non possono essere assoggettati ad alcuna condizione politica, economica o ad altro che sia incompatibile con gli obiettivi della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_7"><num>7.</num><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a versare regolarmente contributi volontari per l’attuazione della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><heading>Scambio, analisi e diffusione delle informazioni</heading><paragraph eId="art_19/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si accordano per scambiare le informazioni e la valutazione relative alla raccolta dei dati e alle statistiche riguardanti la diversità delle espressioni culturali nonché le esperienze più significative per la protezione e la promozione di quest’ultima.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>2.</num><content><p>Grazie ai meccanismi esistenti in seno al Segretariato, l’UNESCO facilita la raccolta, l’analisi e la diffusione di informazioni, statistiche ed esperienze più significative in materia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_3"><num>3.</num><content><p>Inoltre l’UNESCO costituisce e aggiorna una banca dati riguardante i diversi settori e organismi governativi, privati e senza scopo di lucro, operanti nel campo delle espressioni culturali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_4"><num>4.</num><content><p>Per facilitare la raccolta dei dati, l’UNESCO accorda particolare attenzione al consolidamento delle capacità e delle conoscenze specialistiche delle Parti contraenti che formulano la richiesta di assistenza in materia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_5"><num>5.</num><content><p>La raccolta delle informazioni definite nel presente articolo completa l’informazione a cui mirano le disposizioni dell’articolo 9.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_V"><num>V. </num><heading>Relazioni con gli altri strumenti</heading><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><heading>Relazioni con gli altri strumenti: sostegno reciproco, complementarità e non subordinazione</heading><paragraph eId="art_20/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti riconoscono la necessità di soddisfare in buona fede i loro obblighi in virtù della presente Convenzione e di tutti gli altri trattati di cui sono parte. Senza quindi subordinare la presente Convenzione agli altri trattati,</p><blockList><item eId="art_20/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>esse promuovono il sostegno reciproco tra la presente Convenzione e gli altri trattati a cui hanno aderito; e</p></item><item eId="art_20/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>quando interpretano e applicano gli altri trattati a cui hanno aderito o quando sottoscrivono altri obblighi internazionali, le Parti contraenti tengono conto delle disposizioni pertinenti della presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessun punto della presente Convenzione può essere interpretato come una modifica dei diritti e degli obblighi delle Parti contraenti a titolo di altri trattati a cui hanno aderito.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><heading>Concertazione e coordinazione internazionali</heading><paragraph eId="art_21/para"><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a promuovere gli obiettivi e i principi della presente Convenzione in altre sedi internazionali. A questo scopo le Parti contraenti si consultano, se necessario, tenendo conto di questi obiettivi e di questi principi.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_VI"><num>VI. </num><heading>Organi della Convenzione</heading><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><heading>Conferenza delle Parti contraenti</heading><paragraph eId="art_22/para_1"><num>1.</num><content><p>È costituita una Conferenza delle Parti contraenti quale organo plenario e supremo della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_2"><num>2.</num><content><p>La Conferenza delle Parti contraenti si riunisce in sessione ordinaria ogni due anni, nella misura del possibile nel quadro della Conferenza generale dell’UNESCO. Essa può riunirsi in sessione straordinaria se lo decide o se una domanda viene indirizzata al Comitato intergovernativo da almeno un terzo delle Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_3"><num>3.</num><content><p>La Conferenza delle Parti contraenti adotta il suo regolamento interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_4"><num>4.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_22/para_4/listintro">Le funzioni della Conferenza delle Parti contraenti consistono, tra l’altro:</listIntroduction><item eId="art_22/para_4/lbl_a"><num>a) </num><p>nell’eleggere i membri del Comitato intergovernativo;</p></item><item eId="art_22/para_4/lbl_b"><num>b) </num><p>nel ricevere ed esaminare i rapporti delle Parti contraenti della presente Convenzione trasmessi dal Comitato intergovernativo;</p></item><item eId="art_22/para_4/lbl_c"><num>c) </num><p>nell’approvare le direttive operazionali elaborate, su sua richiesta, dal Comitato intergovernativo;</p></item><item eId="art_22/para_4/lbl_d"><num>d) </num><p>nel prendere qualsiasi altra misura che ritiene necessaria per promuovere gli obiettivi della presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><heading>Comitato intergovernativo</heading><paragraph eId="art_23/para_1"><num>1.</num><content><p>Un Comitato intergovernativo è istituito presso l’UNESCO per proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali, qui di seguito denominato «Comitato intergovernativo». Esso è composto da rappresentanti di 18 Paesi che hanno aderito alla Convenzione ed è eletto per quattro anni dalla Conferenza delle Parti contraenti non appena la presente Convenzione entrerà in vigore conformemente all’articolo 29.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Comitato intergovernativo si riunisce una volta all’anno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Comitato intergovernativo funziona sotto l’autorità della Conferenza delle Parti contraenti, conformemente alle sue direttive, e gli rende conto del suo operato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_4"><num>4.</num><content><p>Il numero dei membri del Comitato intergovernativo verrà aumentato a 24 dal momento in cui il numero delle Parti contraenti della Convenzione raggiungerà 50.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_5"><num>5.</num><content><p>L’elezione dei membri del Comitato intergovernativo si basa sui principi della ripartizione geografica equa e della rotazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_6"><num>6.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_23/para_6/listintro">Senza pregiudicare le altre competenze che gli sono conferite dalla presente Convenzione, le funzioni del Comitato intergovernativo sono le seguenti:</listIntroduction><item eId="art_23/para_6/lbl_a"><num>a) </num><p>promuovere gli obiettivi della presente Convenzione, incoraggiare e garantire il controllo della sua attuazione;</p></item><item eId="art_23/para_6/lbl_b"><num>b) </num><p>preparare e sottoporre all’approvazione della Conferenza delle Parti contraenti, su sua richiesta, direttive operazionali riguardanti l’attuazione e l’applicazione delle disposizioni della Convenzione;</p></item><item eId="art_23/para_6/lbl_c"><num>c) </num><p>trasmettere alla Conferenza delle Parti contraenti i rapporti delle Parti della Convenzione, corredati dalle sue osservazioni e da un riassunto del loro contenuto;</p></item><item eId="art_23/para_6/lbl_d"><num>d) </num><p>fare raccomandazioni appropriate riguardo alle situazioni denunciate dalle Parti contraenti della Convenzione, conformemente alle disposizioni pertinenti della Convenzione, in particolare l’articolo 8;</p></item><item eId="art_23/para_6/lbl_e"><num>e) </num><p>stabilire procedure e altri meccanismi di consultazione per promuovere gli obiettivi e i principi della presente Convenzione in altre sedi internazionali;</p></item><item eId="art_23/para_6/lbl_f"><num>f) </num><p>adempiere qualsiasi altro compito che gli può essere affidato dalla Conferenza delle Parti contraenti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_7"><num>7.</num><content><p>Conformemente al suo Regolamento interno, il Comitato intergovernativo può invitare in qualsiasi momento organismi pubblici o privati così come persone fisiche a partecipare alle sue sedute per poterli consultare su questioni specifiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_8"><num>8.</num><content><p>Il Comitato intergovernativo stabilisce e sottopone il suo Regolamento interno all’approvazione della Conferenza delle Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><heading>Segretariato dell’UNESCO</heading><paragraph eId="art_24/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli organi della Convenzione sono assistiti dal Segretariato dell’UNESCO.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Segretariato prepara la documentazione della Conferenza delle Parti contraenti e del Comitato intergovernativo nonché il progetto di ordine del giorno delle loro riunioni, contribuisce all’applicazione delle loro decisioni e ne fa rapporto.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_VII"><num>VII. </num><heading>Disposizioni finali</heading><article eId="art_25"><num><b>Art. 25</b></num><heading>Soluzione delle controversie</heading><paragraph eId="art_25/para_1"><num>1.</num><content><p>In caso di controversie tra le Parti contraenti della presente Convenzione sull’interpretazione o sull’applicazione della Convenzione, le Parti contraenti cercano una soluzione mediante negoziazioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_2"><num>2.</num><content><p>Se le Parti contraenti interessate non riescono a giungere a un accordo mediante negoziazioni, hanno la possibilità di ricorrere di comune accordo ai buoni uffici o richiedere la mediazione da parte di terzi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_3"><num>3.</num><content><p>Se non si è proceduto ai buoni uffici o alla mediazione o se le controversie non hanno potuto essere risolte mediante negoziazioni, buoni uffici o mediazione, una Parte contraente può ricorrere alla conciliazione, conformemente alla procedura allegata alla presente Convenzione. Le Parti contraenti esaminano in buona fede la proposta di risoluzione delle controversie della Commissione di conciliazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti contraenti possono, al momento della ratifica, dell’accettazione, dell’approvazione o dell’adesione, dichiarare che non riconoscono la procedura di conciliazione summenzionata. La Parte contraente che ha fatto tale dichiarazione, può ritirarla in qualsiasi momento mediante notifica al Direttore generale dell’UNESCO.</p></content></paragraph></article><article eId="art_26"><num><b>Art. 26</b></num><heading>Ratifica, accettazione, approvazione o adesione da parte degli Stati membri</heading><paragraph eId="art_26/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione è sottoposta alla ratifica, all’accettazione, all’approvazione o all’adesione degli Stati membri dell’UNESCO, conformemente alle loro rispettive procedure costituzionali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_26/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione sono depositati presso il Direttore generale dell’UNESCO.</p></content></paragraph></article><article eId="art_27"><num><b>Art. 27</b></num><heading>Adesione</heading><paragraph eId="art_27/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione è aperta all’adesione di tutti gli Stati non membri dell’UNESCO, ma membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite o di una delle sue istituzioni specializzate, invitati ad aderirvi dalla Conferenza generale dell’Organizzazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_27/para_2"><num>2.</num><content><p>La presente Convenzione è aperta anche all’adesione dei territori che beneficiano di un’autonomia interna completa, riconosciuta in quanto tale dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, ma che non hanno ancora raggiunto una completa indipendenza conformemente alla risoluzione 1514 (XV) dell’Assemblea generale e che sono competenti in questioni disciplinate dalla presente Convenzione, compresa la competenza di concludere trattati in questi ambiti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_27/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_27/para_3/listintro">Le seguenti disposizioni si applicano alle organizzazioni d’integrazione economica regionale:</listIntroduction><item eId="art_27/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>la presente Convenzione è aperta anche all’adesione di organizzazioni d’integrazione economica regionale, che, fatti salvi i paragrafi seguenti, sono legate a tutti gli effetti dalle disposizioni della Convenzione allo stesso titolo degli Stati parte;</p></item><item eId="art_27/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>se uno o diversi Stati membri di una tale organizzazione sono anche Parti contraenti della presente Convenzione, questa organizzazione e questo o questi Stati membri definiscono le loro responsabilità nell’ambito dell’esecuzione dei loro obblighi in virtù della presente Convenzione. Questa ripartizione delle responsabilità viene applicata una volta terminata la procedura di notifica descritta alla lettera (c). L’organizzazione e gli Stati membri non sono abilitati a esercitare in concorrenza i diritti derivanti dalla presente Convenzione. Inoltre, nei campi di loro competenza, le organizzazioni d’integrazione economica dispongono, per esercitare il loro diritto di voto, di un numero di voti uguale al numero dei loro Stati membri che sono Parti contraenti della presente Convenzione. Queste organizzazioni non esercitano il loro diritto di voto se gli Stati membri esercitano il loro e viceversa;</p></item><item eId="art_27/para_3/lbl_c"><num>c) </num><blockList><listIntroduction eId="art_27/para_3/lbl_c/listintro">un’organizzazione d’integrazione economica regionale e il suo Stato o i suoi Stati membri che hanno convenuto una ripartizione delle responsabilità come previsto dalla lettera (b) informano le Parti contraenti della ripartizione proposta come segue:</listIntroduction><item eId="art_27/para_3/lbl_c/lbl_i"><num>i) </num><p>nel suo strumento di adesione, questa organizzazione indica in modo preciso la ripartizione delle responsabilità per quanto riguarda le questioni trattate dalla Convenzione,</p></item><item eId="art_27/para_3/lbl_c/lbl_ii"><num>ii) </num><p>in caso di un’ulteriore modifica delle rispettive responsabilità, l’organizzazione d’integrazione economica regionale informa il depositario delle proposte di modifica di queste responsabilità; dal canto suo il depositario ne informa le Parti contraenti;</p></item></blockList></item><item eId="art_27/para_3/lbl_d"><num>d) </num><p>si presume che gli Stati membri di un’organizzazione d’integrazione economica regionale che diventano Parti contraenti della Convenzione siano competenti in tutti gli ambiti che non sono oggetto di un trasferimento di competenza all’organizzazione espressamente dichiarata o segnalata al depositario;</p></item><item eId="art_27/para_3/lbl_e"><num>e) </num><p>per «organizzazione d’integrazione economica regionale» s’intende un’organizzazione costituita da Stati sovrani membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite o di una delle sue istituzioni specializzate, a cui questi Stati hanno trasferito la loro competenza nei contesti previsti dalla presente Convenzione e che, secondo le sue procedure interne, è stata debitamente autorizzata a diventarne Parte.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_27/para_4"><num>4.</num><content><p>Lo strumento di adesione è depositato presso il Direttore generale dell’UNESCO.</p></content></paragraph></article><article eId="art_28"><num><b>Art. 28</b></num><heading>Punto di contatto</heading><paragraph eId="art_28/para"><content><p>Quando diventano Parti della presente Convenzione, le Parti contraenti designano il punto di contatto di cui all’articolo 9.</p></content></paragraph></article><article eId="art_29"><num><b>Art. 29</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_29/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione entrerà in vigore tre mesi dopo la data di deposito del trentesimo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, ma solo per gli Stati o le organizzazioni regionali d’integrazione economica che hanno depositato in quella data o precedentemente i loro rispettivi strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione. Per ogni altra Parte contraente entrerà in vigore tre mesi dopo il deposito del suo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai sensi del presente articolo, nessuno degli strumenti depositati da un’organizzazione d’integrazione economica regionale deve essere considerato come se venisse ad aggiungersi agli strumenti già depositati dagli Stati membri dell’organizzazione in questione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_30"><num><b>Art. 30</b></num><heading>Ordinamenti costituzionali federali o non unitari</heading><paragraph eId="art_30/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_30/para/listintro">Riconoscendo che gli accordi internazionali legano anche le Parti contraenti indipendentemente dai loro sistemi costituzionali, le seguenti disposizioni si applicano alle Parti contraenti aventi un regime costituzionale federale o non unitario:</listIntroduction><item eId="art_30/para/lbl_a"><num>a) </num><p>per quanto riguarda le disposizioni della presente Convenzione, la cui attuazione dipende dalla competenza del potere legislativo federale o centrale, gli obblighi del Governo federale o centrale saranno gli stessi delle Parti contraenti che non sono Stati federali;</p></item><item eId="art_30/para/lbl_b"><num>b) </num><p>per quanto riguarda le disposizioni della presente Convenzione, la cui attuazione dipende dalla competenza di tutte le unità costitutive quali Stati, contee, province o cantoni, che non sono tenute, in virtù del regime costituzionale della federazione, a prendere misure legislative, il Governo federale informerà, se necessario, le autorità competenti delle unità costitutive quali Stati, contee, province o cantoni delle disposizioni in questione con un parere favorevole all’adozione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_31"><num><b>Art. 31</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_31/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti possono denunciare la presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_2"><num>2.</num><content><p>La denuncia è notificata mediante uno strumento scritto depositato presso il Direttore generale dell’UNESCO.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_3"><num>3.</num><content><p>La denuncia avrà effetto dodici mesi dopo la ricezione dello strumento di denuncia. Essa non modifica in alcun modo gli obblighi finanziari della Parte denunciante fino alla data in cui il ritiro ha effetto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_32"><num><b>Art. 32</b></num><heading>Funzioni del depositario</heading><paragraph eId="art_32/para"><content><p>In quanto depositario della presente Convenzione, il Direttore generale dell’UNESCO informa gli Stati membri dell’Organizzazione, gli Stati non membri e le organizzazioni d’integrazione economica regionale di cui all’articolo 27 nonché l’Organizzazione delle Nazioni Unite del deposito di tutti gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione menzionati agli articoli 26 e 27 e delle denunce previste dall’articolo 31.</p></content></paragraph></article><article eId="art_33"><num><b>Art. 33</b></num><heading>Emendamenti</heading><paragraph eId="art_33/para_1"><num>1.</num><content><p>Tutte le Parti contraenti possono proporre emendamenti alla presente Convenzione mediante una comunicazione scritta indirizzata al Direttore generale. Il Direttore generale trasmetterà questa comunicazione a tutte le Parti contraenti. Se entro sei mesi dalla data di trasmissione della comunicazione almeno la metà delle Parti contraenti risponde favorevolmente alla domanda, il Direttore generale presenterà questa proposta alla sessione successiva della Conferenza delle Parti contraenti, per discussione ed eventuale adozione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli emendamenti sono adottati da una maggioranza di due terzi delle Parti contraenti presenti e votanti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_3"><num>3.</num><content><p>Una volta adottati, gli emendamenti alla presente Convenzione saranno sottoposti alle Parti contraenti per ratifica, accettazione, approvazione o adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_4"><num>4.</num><content><p>Per le Parti contraenti che li avranno ratificati, accettati, approvati o vi avranno aderito, gli emendamenti alla presente Convenzione entreranno in vigore tre mesi dopo il deposito degli strumenti menzionati al paragrafo 3 del presente articolo da due terzi delle Parti contraenti. Successivamente, per ogni Parte contraente che ratifica, accetta, approva un emendamento o vi aderisce, tale emendamento entrerà in vigore tre mesi dopo che la Parte contraente avrà depositato il suo strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_5"><num>5.</num><content><p>La procedura stabilita ai paragrafi 3 e 4 non si applica agli emendamenti apportati all’articolo 23 riguardanti il numero dei membri del Comitato intergovernativo. Questi emendamenti entrano in vigore al momento della loro adozione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_6"><num>6.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_33/para_6/listintro">Uno Stato o un’organizzazione d’integrazione economica regionale ai sensi dell’articolo 27 che diventa Parte contraente della presente Convenzione dopo l’entrata in vigore degli emendamenti, in conformità al paragrafo 4 del presente articolo, se non esprime un’intenzione diversa, è considerato:</listIntroduction><item eId="art_33/para_6/lbl_a"><num>a) </num><p>Parte contraente della presente Convenzione in tal modo emendata; e</p></item><item eId="art_33/para_6/lbl_b"><num>b) </num><p>Parte contraente della presente Convenzione non emendata in relazione a ogni Parte non vincolata da tali emendamenti.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_34"><num><b>Art. 34</b></num><heading>Testi facenti fede</heading><paragraph eId="art_34/para"><content><p>La presente Convenzione è stata redatta in lingua araba, cinese, francese, inglese, russa e spagnola, i sei testi facenti ugualmente fede.</p></content></paragraph></article><article eId="art_35"><num><b>Art. 35</b></num><heading>Registrazione</heading><paragraph eId="art_35/para"><content><p>In conformità all’articolo 102 dello Statuto delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b></ref></p></authorialNote>, la presente Convenzione sarà registrata presso il Segretariato delle Nazioni Unite su richiesta del Direttore generale dell’UNESCO.</p></content></paragraph></article></level><signature><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.440.8"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 20 octobre 2005 sur la protection et la promotion de la diversité des expressions culturelles (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. Oktober 2005 über den Schutz und die Förderung der Vielfalt kultureller Ausdrucksformen (mit Anlage)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 20 ottobre 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (con all.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_u1/lvl_u1"><heading>Procedura di conciliazione</heading><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Commissione di conciliazione</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_1/para"><content><p>Una Commissione di conciliazione viene istituita dietro richiesta di una delle Parti contraenti alla controversia. A meno che le Parti contraenti non decidano diversamente, la Commissione si compone di cinque membri, due nominati da ciascuna Parte interessata e un presidente selezionato di comune accordo da tali membri.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Membri della Commissione</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_2/para"><content><p>Nelle controversie che coinvolgono più di due Parti contraenti, le Parti contraenti aventi lo stesso interesse nominano i loro membri della Commissione di comune accordo. Se due o più Parti contraenti hanno interessi diversi o se sono in disaccordo sul fatto di avere o meno gli stessi interessi, esse nominano i loro membri separatamente.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Nomina</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_3/para"><content><p>Se le Parti contraenti non procedono alla nomina entro due mesi dalla data della richiesta di creare una Commissione di conciliazione, il Direttore generale dell’UNESCO, se richiesto in tal senso dalla Parte contraente che ha presentato la domanda, procederà a queste nomine entro un’ulteriore scadenza di due mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Presidente della Commissione</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_4/para"><content><p>Se il presidente della Commissione di conciliazione non è stato scelto entro due mesi dalla nomina dell’ultimo membro della Commissione, il Direttore generale, se richiesto in tal senso da una Parte contraente, designa un presidente entro un’ulteriore scadenza di due mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Decisioni</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_5/para"><content><p>La Commissione di conciliazione adotta le sue decisioni alla maggioranza dei voti espressi dai suoi membri. Essa determina la sua procedura, a meno che le Parti alla controversia non convengano diversamente. Essa formula una proposta per la risoluzione della controversia che le Parti contraenti esamineranno in buona fede.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Disaccordi</heading><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_6/para"><content><p>Nel caso di disaccordi riguardanti la competenza della Commissione di conciliazione, spetta alla Commissione stessa decidere in merito.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.440.8"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 20 octobre 2005 sur la protection et la promotion de la diversité des expressions culturelles (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. Oktober 2005 über den Schutz und die Förderung der Vielfalt kultureller Ausdrucksformen (mit Anlage)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 20 ottobre 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (con all.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/676/20250320/it/xml"/><FRBRdate date="2008-10-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-10-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2025-03-20" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 20 marzo 2025<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2008/676" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2008</b> 4823</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2010/110" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2010</b> 715</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/15" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2012</b> 109</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2013/39" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2013</b> 277</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/111" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2014</b> 549</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2015/393" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2015</b> 2125</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2016/589" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2016</b> 3501</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/221" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2020</b> 1187</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/185" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2024</b> 185</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/398" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">398</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2025/211" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2025</b> 211</ref>.  Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente:  <ref href="https://www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref>.</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica<br/>Adesione (A)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>30 marzo</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>26 febbraio</p></td><td><p>2015</p></td><td><p>26 maggio</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Andorra</p></td><td><p>  6 febbraio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  6 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Angola</p></td><td><p>  7 febbraio</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>  7 maggio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>25 aprile</p></td><td><p>2013 A</p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Arabia Saudita</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>2024 A</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>2024</p></td></tr><tr><td><p>Argentina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 maggio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  7 agosto</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>27 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian*</p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Australia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 settembre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Austria</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Bahama</p></td><td><p>29 dicembre</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Bangladesh</p></td><td><p>31 maggio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Barbados</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>  2 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Belarus</p></td><td><p>  6 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  9 novembre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Belize</p></td><td><p>24 marzo</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Benin</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>20 marzo</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>  4 agosto</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia ed Erzegovina</p></td><td><p>27 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Botswana</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>  7 aprile</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Brasile</p></td><td><p>16 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>16 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>14 ottobre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>14 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Cambogia</p></td><td><p>19 settembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Canada</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Capo Verde</p></td><td><p>26 maggio</p></td><td><p>2021</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>12 agosto</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Centrafricana, Repubblica</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Ciad</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>17 settembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Cile<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>13 marzo</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>13 giugno</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Cina</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>30 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>    Hong Kong</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>30 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>    Macao</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>30 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>19 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Colombia</p></td><td><p>19 marzo</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>19 giugno</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Comore</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>20 febbraio</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Brazzaville)</p></td><td><p>22 ottobre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>22 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Sud)</p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>15 marzo</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>15 giugno</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Côte d’Ivoire</p></td><td><p>16 aprile</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>16 luglio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Cuba</p></td><td><p>29 maggio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>29 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Færør</p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>2023</p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>2023</p></td></tr><tr><td><p>Dominica</p></td><td><p>  7 agosto</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Dominicana, Repubblica</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>24 dicembre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador</p></td><td><p>  8 novembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Egitto</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>23 novembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>El Salvador</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Emirati Arabi Uniti*</p></td><td><p>  6 giugno</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>  6 settembre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Estonia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Eswatini</p></td><td><p>30 ottobre</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Etiopia</p></td><td><p>  2 settembre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  2 dicembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Filippine</p></td><td><p>31 maggio</p></td><td><p>2024</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2024</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Gabon</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>15 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Gambia</p></td><td><p>26 maggio</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Ghana</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>2016</p></td><td><p>20 aprile</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Giamaica</p></td><td><p>  4 maggio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>  4 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Gibuti</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Giordania</p></td><td><p>16 febbraio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>16 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>  3 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>  3 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Grenada</p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>15 aprile</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>25 ottobre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Guinea</p></td><td><p>20 febbraio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Guinea equatoriale</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>17 settembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Guyana</p></td><td><p>14 dicembre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>14 marzo</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Haiti</p></td><td><p>  8 febbraio</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>  8 maggio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Honduras</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>30 novembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>India</p></td><td><p>15 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Indonesia*</p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>12 aprile</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Iraq</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>22 ottobre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>19 febbraio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>19 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Kenya</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Kuwait</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Laos</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  5 febbraio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Lesotho</p></td><td><p>18 febbraio</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>18 maggio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia</p></td><td><p>  6 luglio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  6 ottobre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>22 maggio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>22 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Madagascar</p></td><td><p>11 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Malawi</p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Mali</p></td><td><p>  9 novembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Malta</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Marocco</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  4 settembre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Mauritania</p></td><td><p>24 marzo</p></td><td><p>2015</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Maurizio</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Messico<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  5 luglio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Moldova</p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Monaco</p></td><td><p>31 luglio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Mongolia</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Mozambico</p></td><td><p>18 ottobre</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Namibia</p></td><td><p>29 novembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Nicaragua</p></td><td><p>  5 marzo</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>  5 giugno</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Niger</p></td><td><p>14 marzo</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>14 giugno</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Niue</p></td><td><p>15 novembre</p></td><td><p>2019</p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia</p></td><td><p>17 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>17 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup> <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Oman</p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi</p></td><td><p>  9 ottobre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>  9 gennaio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Pakistan</p></td><td><p>  4 marzo</p></td><td><p>2022</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>2022</p></td></tr><tr><td><p>Palestina</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Panama</p></td><td><p>22 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Paraguay</p></td><td><p>30 ottobre</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Perù</p></td><td><p>16 ottobre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Polonia</p></td><td><p>17 agosto</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo</p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Qatar</p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>  7 dicembre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  7 marzo</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>20 luglio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Ruanda</p></td><td><p>16 luglio</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>16 ottobre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Saint Kitts e Nevis</p></td><td><p>26 aprile</p></td><td><p>2016</p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Saint Lucia</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>25 dicembre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Samoa</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>23 gennaio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>San Marino</p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>2024 A</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>2025</p></td></tr><tr><td><p>Seicelle</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>20 settembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Senegal</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Siria</p></td><td><p>  5 febbraio</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Spagna</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>21 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Sudan</p></td><td><p>19 giugno</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>19 settembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Sudan del Sud</p></td><td><p>  9 marzo</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Svezia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>16 luglio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>16 ottobre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>São Tomé e Príncipe</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>2024</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>2025</p></td></tr><tr><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Tanzania</p></td><td><p>18 ottobre</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Timor Est</p></td><td><p>31 ottobre</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Togo</p></td><td><p>  5 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Trinidad e Tobago</p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia</p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Turchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  2 novembre</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>  2 febbraio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Turkmenistan</p></td><td><p>  2 aprile</p></td><td><p>2021 A</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Uganda</p></td><td><p>  8 aprile</p></td><td><p>2015</p></td><td><p>  8 luglio</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria</p></td><td><p>  9 maggio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Unione europea<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Uruguay</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>18 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Uzbekistan</p></td><td><p>15 novembre</p></td><td><p>2019</p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Venezuela</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Vietnam<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 agosto</p></td><td><p>2007</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Zambia</p></td><td><p>11 luglio</p></td><td><p>2023 A</p></td><td><p>11 ottobre</p></td><td><p>2023</p></td></tr><tr><td><p>Zimbabwe</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>15 agosto</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Yemen</p></td><td><p>  5 giugno</p></td><td><p>2024</p></td><td><p>  5 settembre</p></td><td><p>2024</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num>* </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU, eccetto quelle della Svizzera. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO): <ref href="https://www.unesco.org/fr/legal-affairs/convention-protection-and-promotion-diversity-cultural-expressions?hub=66535">www.unesco.org/fr/legal-affairs/convention-protection-and-promotion-diversity-cultural-expressions?hub=66535</ref> oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup> </num><p>La Conv. non vale per Tokelau.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>