<h2>SubmittedText<h2><p>Applicando tasse sul rumore progressive, a seconda della categoria di rumore del velivolo e dell'orario di partenza (ritardo) negli orari marginali giornalieri e notturni, è possibile creare incentivi più o meno forti per garantire partenze puntuali dei voli. Si tratta di un sistema efficace.</p><p>Purtroppo, però, al momento le tasse sul rumore vengono applicate effettivamente solo a partire dalle ore 23:00 (visto che prima di tale ora sono rimborsate attraverso un meccanismo di sgravio) e l'aumento scatta solo ogni mezz'ora. Quindi un aereo che, ad esempio, per pochi minuti non riesce a decollare alle 23:00 non è incentivato a partire il prima possibile entro i 29 minuti successivi, poiché l'aumento scatta solo a partire dalle 23:31. Nella prassi questo lasso di tempo viene sfruttato appieno, ad esempio per attendere i passeggeri in transito atterrati in ritardo.</p><p>1. Anche il Consiglio federale è dell'avviso che scatti di aumento tanto blandi e il meccanismo di sgravio creino falsi incentivi?</p><p>2. È disposto a vincolare l'approvazione del regolamento relativo alle tasse sul rumore a una progressione continua di tali tasse (ogni minuto)?</p><p>3. Nel caso in cui la tassa complessiva rimanesse invariata, come valuta la proposta di aumentarne la quota commisurata al rumore, così da produrre un maggiore incentivo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le tasse sul rumore relative agli aeroporti di Zurigo e di Ginevra vengono determinate come quota delle restanti tasse aeroportuali. In qualità di autorità di vigilanza, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) sorveglia che tali tasse siano commisurate alle emissioni. In caso di fallimento dei negoziati tra aeroporti e compagnie aeree, l'UFAC decide emanando una decisione formale.&nbsp;<br>Il modello di tasse sul rumore dell'aeroporto di Zurigo (FZAG), definito nel 2019 dall'UFAC, è stato accettato dall'aeroporto di Zurigo, dalle compagnie aeree e dalle associazioni per la lotta contro il rumore dopo un'annosa procedura. Finora il modello attuale si è dimostrato valido.&nbsp;</p><p>1. / 2. I dati sui movimenti dell'aeroporto di Zurigo relativi al 2022 e al primo trimestre del 2023 mostrano che, nella fascia oraria per la riduzione dei ritardi tra le 23:00 e le 23:30, oltre il 60 per cento dei voli in partenza aveva concluso entro le 23:15 le rispettive procedure. La maggior parte delle compagnie aeree non sfrutta quindi l'intera mezz'ora a disposizione e si adopera per uno svolgimento rapido delle procedure di decollo.&nbsp;</p><p>Il meccanismo di sgravio concerne solo i voli fino alle 23:00 che soddisfano le condizioni di rilevanza per l'esercizio dell'attività di hub. Per questi voli non è prevista l'esenzione integrale dalle tasse sul rumore bensì solo una loro riduzione.&nbsp;</p><p>3. In occasione della prossima procedura di determinazione delle tariffe per l'aeroporto di Zurigo verrà esaminato anche l'adeguamento del modello di tasse sul rumore. Tale procedura inizierà al più tardi nel 2025. Il Consiglio federale non intende anticipare questo processo.</p>