<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Gli accordi vanno intesi come strumento complementare della politica ambientale ed energetica. L'importanza di tale strumento è aumentata negli ultimi anni. Soluzioni per gli accordi vengono indicate sia nella legge sull'ambiente modificata che nella legge sull'energia. Accordi legati a una tassa sussidiaria sul CO2 sono previsti anche nella relativa legge. Anche in presenza di accordi la responsabilità di determinare e raggiungere gli obiettivi in materia di politica ambientale ed energetica spetta comunque allo Stato. Esso valuta e decide se un accordo è sufficiente o se si rendono necessarie altre misure statali.</p><p></p><p></p><p></p><p>Al punto 1:</p><p></p><p></p><p></p><p>Gli accordi sono misure volontarie dell'economia. Concernono uno o più settori o una parte di un settore e non sono destinati al grande pubblico. Se gli accordi di settori importanti sono di portata nazionale e quindi di interesse pubblico, sussiste fondamentalmente la possibilità di pubblicarli sul Foglio federale.</p><p></p><p></p><p></p><p>Al punto 2:</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale decide se conviene rinunciare ad emanare un'ordinanza (per es. se è stato adottato un numero sufficiente di misure volontarie). Prende tale decisione solo dopo aver consultato i Cantoni responsabili dell'esecuzione e le cerchie interessate.</p><p></p><p></p><p></p><p>Al punto 3:</p><p></p><p></p><p></p><p>Le autorità informano in maniera adeguata in merito ai contatti relativi alle misure volontarie e agli accordi dell'economia, se tali contatti sono di interesse pubblico. Si potranno ad esempio fornire informazioni sull'efficacia degli accordi nelle pubblicazioni dell'UFE e dell'UFAFP (rapporto annuale su Energia 2000, rapporto sull'ambiente).</p><p></p><p></p><p></p><p>Al punto 4:</p><p></p><p></p><p></p><p>Gli accordi vengono applicati da alcuni anni in Svizzera e all'estero. Le esperienze fatte sono di natura diversa. In generale la via degli accordi sembra portare al successo, a patto che fondino sui presupposti giusti e che vengano rispettati determinati requisiti. E'ad esempio importante quantificare gli obiettivi, sorvegliare i risultati nonché informare in modo trasparente il pubblico. Il Consiglio federale valuterà continuamente le esperienze fatte in materia di accordi sia in Svizzera che all'estero. Per questa valutazione è importante disporre di una base per il confronto. Sarebbe errato confrontare questo strumento con ordini e divieti che in teoria funzionano perfettamente, poiché anche per l'esecuzione della politica ambientale tradizionale si registrano, accanto a molti successi, esempi meno edificanti.</p>  Risposta del Consiglio federale.