<h2>SubmittedText<h2><p>All'inizio del 2015, l'UFAC ha pubblicato uno studio della società tedesca Intraplan sull'evoluzione del traffico aereo per l'aeroporto di Ginevra. Stando alle previsioni, nel 2030 si conteranno 25 milioni di passeggeri contro gli attuali 15 milioni. Le previsioni servono come base per la scheda di coordinamento del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) dell'aeroporto di Ginevra e svolgono un ruolo fondamentale nella pianificazione dell'infrastruttura aeronautica. Secondo l'aeroporto di Ginevra, l'adeguamento del PSIA potrebbe comportare costi pari a 1,5 miliardi di franchi. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Intraplan è una società di consulenza tedesca specializzata nel settore dei trasporti ed è rinomata per il suo modello di previsioni per il traffico aereo. L'elaborazione di previsioni da parte di un ufficio straniero garantisce un approccio imparziale. Nel 2005 questa società ha realizzato una prima previsione per l'evoluzione della domanda di traffico aereo in Svizzera (Entwicklung des Luftverkehrs in der Schweiz bis 2030 - Nachfrageprognose). Lo studio ha stimato per l'aeroporto di Ginevra 12,9 milioni di passeggeri nel 2015. Di fatto, nel 2014 sono stati oltre 15 milioni. La previsione per l'aeroporto di Zurigo si è avverata, mentre è stata fatta una stima troppo bassa anche per il numero di passeggeri all'aeroporto di Basilea.</p><p>La previsione effettuata nel 2005 da Intraplan è stata aggiornata per l'aeroporto di Ginevra nel 2014 (Air Traffic Forecast Aéroport International de Genève), applicando lo stesso metodo. Sulla base di ampi dati ufficiali, la domanda espressa in termini di numero di passeggeri è stata stimata a 25 milioni nel 2030. La previsione si è basata su dati di traffico storici come pure sulla futura evoluzione economica del trasporto aereo. I fatti del passato che hanno influito sullo sviluppo del trasporto aereo sono stati pertanto presi in considerazione nella previsione (ad es. le crisi economiche).</p><p>Le ipotesi considerate nella previsione della società Intraplan per l'aeroporto di Ginevra sono realistiche e compatibili con quelle utilizzate a livello europeo e mondiale. Una valutazione finale di queste previsioni sarà però possibile soltanto una volta disponibili i risultati delle procedure di consultazione cantonale e di partecipazione della popolazione nel quadro del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA). Queste procedure si svolgeranno presumibilmente nella seconda metà del 2016.</p><p>2. Il verbale di coordinazione serve da base per l'elaborazione delle schede di coordinamento PSIA. Esso riporta i risultati del coordinamento spaziale tra l'utilizzazione potenziale dell'aeroporto e le esigenze di utilizzazione delle aree circostanti.</p><p>Anche se per i piani settoriali della Confederazione non vi è l'obbligo di effettuare l'esame vero e proprio dell'impatto sull'ambiente, le possibili conseguenze dello sviluppo dell'aeroporto sono ampiamente documentate.</p><p>A tale scopo, diversi studi sono stati condotti e presentati nel quadro di sedute di coordinamento, segnatamente le analisi concernenti l'inquinamento fonico, la qualità dell'aria (Aéroport International de Genève: Projections 2030 de la qualité de l'air, 2014) come pure l'impatto economico (Impact économique de l'aéroport de Genève sur l'économie genevoise et régionale, 2014). Il cantone di Ginevra e l'esercente dell'aeroporto AIG stanno svolgendo uno studio congiunto sull'accessibilità per via terrestre. La sua conclusione è in linea di principio prevista prima dell'approvazione del verbale di coordinazione.</p><p>I costi esterni del traffico aereo non sono oggetto delle procedure PSIA. Recentemente, l'Ufficio federale di statistica (UST) ha calcolato e pubblicato i costi esterni dei diversi vettori di trasporto, tra cui il trasporto aereo (Kosten und Finanzierung des Verkehrs 2010, Monetarisierung von Umwelt-, Unfall- und Gesundheitseffekten, Ecoplan/Infras, Juni 2014).</p>  Risposta del Consiglio federale.