<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Il diritto della garanzia della cosa all'acquisto (art. 197-210 CO) va reso più moderno e adeguato alla direttiva europea 1999/44/CE (in particolare agli art. 3-6). Ciò vale specialmente per le seguenti direttive:</p><p>- i rimedi giuridici di legge (in primo luogo riparazione e sostituzione, in via sussidiaria riduzione del prezzo e permuta) vanno reimpostati;</p><p>- a questi rimedi giuridici e agli altri diritti dell'acquirente non si può rinunciare a priori;</p><p>- in caso di difetti di conformità che si presentano entro sei mesi dalla consegna della cosa si presume che esistessero già al momento della consegna stessa;</p><p>- garanzie contrattuali supplementari dei venditori devono essere formulate in modo chiaro e comprensibile; esse non sostituiscono i diritti legali obbligatori dell'acquirente;</p><p>- per un difetto che non può essergli imputato, il rivenditore finale che risponde della cosa deve ottenere il diritto di poter agire a sua volta contro il suo fornitore.</p>