<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto annunciato, i fondi erogati per il futuro centro di ricerca 3R nel periodo 2017-2020 saranno di 8 milioni di franchi, la metà proveniente dalla Confederazione e l'altra metà da altri partner, tra cui l'industria privata e le università. Questo importo è palesemente insufficiente per poter pretendere di fare una ricerca efficace nel settore delle 3R. C'è quindi da chiedersi cosa faccia il FNS in questo ambito...</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nel rapporto del Consiglio federale intitolato "Futuro della Fondazione 3R e metodi alternativi alla sperimentazione su animali", redatto in risposta al postulato 12.3660, uno degli ambiti d'intervento è stato individuato a livello di: "...ottimizzazione dello scambio di informazioni tra le istituzioni promotrici (valutazione scientifica dei progetti di sperimentazione animale), quali per esempio il FNS, e le autorità di autorizzazione competenti (valutazione delle domande d'autorizzazione), soprattutto per quanto riguarda l'adeguamento metodologico dei progetti di sperimentazione animale da valutare". A che punto siamo? </p><p>2. In questo stesso rapporto si parla della possibilità di realizzare un programma di ricerca nazionale (PRN) al di fuori delle selezioni PRN periodiche, ma nell'ambito delle risorse ordinarie (crediti FNS). È ovvio che questo non ha nulla a che fare con il progetto del centro di ricerca 3R, quindi di cosa si tratta esattamente?</p><p>3. Secondo le risposte date all'autrice dell'interpellanza 17.3545, i progetti 3R sarebbero valutati come gli altri. Ma allora perché, alla fine, vengono approvati molti più progetti nell'ambito della sperimentazione animale nonostante il fatto che l'intenzione del legislatore fosse tutt'altra? Cosa intende fare il FNS per invertire questa tendenza?</p><p>4. Quando il FNS riceve un progetto che prevede esperimenti su animali, come si può sapere se il richiedente ha vagliato metodi alternativi così come vuole la legge federale sulla protezione degli animali e in che modo il FNS controlla questo aspetto? Si rivolge a un comitato di esperti (non mi riferisco alle commissioni cantonali, che non sono esperti, ma a specialisti nel campo delle 3R)?</p><p>5. Il FNS contribuirà finanziariamente al futuro centro di ricerca 3R? In caso negativo, perché? E come la ricerca 3R può accedere ai fondi del FNS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale annovera il sostegno alla ricerca 3R tra le sue priorità e per questo motivo sostiene il nuovo centro di competenza 3R (3RCC), che consentirà di compiere ulteriori sviluppi in questo campo. Il centro dispone di un budget di oltre 11 milioni di franchi per gli anni 2017-2020. Per il periodo di finanziamento 2018-2020 la Confederazione contribuisce con 4 milioni di franchi, ripartiti tra la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria. I costi rimanenti sono coperti dalle università e dall'industria privata (Interpharma). Dal punto di vista organizzativo, il centro è incorporato nella rete delle scuole universitarie, il che permetterà ai ricercatori dei politecnici, delle università e delle scuole universitarie professionali di partecipare alle sue iniziative. Il budget disponibile servirà a finanziare le attività di comunicazione con il pubblico e con i ricercatori, la formazione di questi ultimi e progetti specificamente incentrati sullo sviluppo di metodi 3R innovativi. La ricerca di base, dal canto suo, continuerà a essere sostenuta dal FNS e comprenderà la dimensione 3R. Alla luce di queste considerazioni, possiamo rispondere come segue.</p><p>1. Durante lo sviluppo del 3RCC, il FNS era in contatto con le commissioni cantonali per gli esperimenti sugli animali. La valutazione parallela effettuata da queste commissioni e dal FNS assicura che le decisioni siano prese in modo del tutto indipendente e che si tenga conto anche delle considerazioni di ordine etico. Al FNS sono gli scienziati a valutare e selezionare i progetti di ricerca e questo processo è deliberatamente tenuto distinto dall'esame etico, effettuato invece da una commissione composta di persone senza competenze specifiche, ricercatori e rappresentanti della protezione degli animali. Il FNS può erogare fondi per progetti di ricerca solo se le commissioni cantonali per gli esperimenti sugli animali hanno dato il proprio assenso.</p><p>2. Dal punto di vista tematico, il ciclo di valutazione 2017/18 dei programmi nazionali di ricerca (PNR) è stato limitato all'"Evoluzione digitale dell'economia e della società". Il 3RCC deve innanzitutto avviare le proprie attività e poi potrà essere oggetto di una valutazione, il che avverrà nel 2020 in vista del nuovo periodo di finanziamento. Soltanto a questo punto si potrà individuare la necessità di ulteriori finanziamenti per la ricerca 3R.</p><p>3. Appena il 15 per cento circa delle domande pervenute alla divisione biologia e medicina prevede esperimenti su animali, e di solito questi costituiscono solo una parte del progetto. La procedura di valutazione scientifica garantisce l'utilizzo dei metodi più moderni a disposizione e incoraggia in questo senso il principio 3R. Ad esempio, le domande che utilizzano colture cellulari sono numericamente superiori a quelle che prevedono esperimenti su animali. Dall'aprile 2018 il FNS introdurrà una nuova rubrica per consentire ai ricercatori di indicare se nel loro progetto intendono sostituire la sperimentazione animale, in tutto o in parte, con misure alternative. Questa misura permette di creare una base statistica e di sensibilizzazione più solida.</p><p>4. Chi chiede un finanziamento deve soddisfare i criteri scientifici stabiliti ed è quindi indotto a vagliare metodi alternativi. L'esistenza di eventuali metodi alternativi è inoltre verificata durante le valutazioni scientifiche.</p><p>5. La missione del FNS consiste nel sostenere la ricerca di base innovativa e non nel finanziare le istituzioni. Il principio delle 3R è spesso già incluso nei progetti presentati al FNS quando i ricercatori migliorano determinati metodi o sviluppano approcci alternativi per rispondere al quesito scientifico di base. Ai sensi dell'articolo 15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI), la Confederazione può, a titolo sussidiario, finanziare direttamente il centro 3RCC in quanto infrastruttura di ricerca d'importanza nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.