<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di sospendere immediatamente tutti i negoziati con l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e di non firmare più alcun trattato e/o documento con essa e con le sue organizzazioni partner fino a quando non avrà ottenuto il via libera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. A tal fine, il Consiglio federale garantisce che l’Assemblea federale e l’opinione pubblica siano informate in modo completo e trasparente sull’andamento di tutti i negoziati con l’OMS.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In seno all’OMS sono attualmente in corso due procedure negoziali: una riguarda gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (RSI; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">0.818.103) del 2005, l’altra un nuovo accordo dell’OMS relativo alle pandemie. Queste procedure si svolgono sulla base della Costituzione dell’OMS, adottata dalla Svizzera nel 1948 (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">0.810.1), e coinvolgono tutti i 194 Stati membri dell’OMS. La partecipazione attiva della Svizzera ai negoziati in corso è importante affinché il nostro Paese possa far valere i propri interessi in modo mirato. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il contenuto degli emendamenti al RSI e dell’accordo dell’OMS sulle pandemie sarà definito dagli Stati membri nel corso di una procedura negoziale multilaterale. Se dai negoziati scaturisse un nuovo testo internazionale ai sensi dell’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19 della Costituzione dell’OMS, questo dovrà essere approvato da una maggioranza dei due terzi dell’Assemblea mondiale della sanità. Dopodiché, ogni Stato membro deciderà, in conformità alle proprie norme costituzionali nazionali, se aderire o meno all’accordo. A tal proposito, il Consiglio federale si attiene alla prassi consolidata, basandosi sulle disposizioni determinanti della Costituzione federale (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">166 cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2 e 184 cpv. 1 e 2 Cost.; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">101), della legge sul Parlamento (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">24 LParl; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">171.10) e della legge sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">7</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> LOGA; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">172.010). Il Consiglio federale esamina attentamente ogni nuovo trattato internazionale per stabilire se possa essere firmato, poi se debba essere sottoposto all’approvazione del Parlamento e, se del caso, a referendum. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel frattempo, è importante che il Consiglio federale fornisca informazioni trasparenti sullo stato dei negoziati in corso (art. 152 LParl; RS 171.10). Di conseguenza, l’Ufficio federale della sanità pubblica ne informa regolarmente le commissioni parlamentari competenti. Inoltre, il Consiglio federale ha già fornito spiegazioni sui differenti elementi della mozione nelle sue risposte a precedenti interventi sull’argomento (p. es. Ip. Grüter 23.3302 «Domande riguardanti il trattato dell’OMS sulle pandemie in corso di elaborazione»; Mo. Schläpfer 23.3138 «Sottoporre il trattato dell’OMS sulle pandemie al vaglio del Parlamento»; Mo. Reimann Lukas 23.3910 «OMS. Assicurare il controllo democratico da parte di Popolo e Parlamento» e Ip. Friedli Esther 23.4208 «Previsto trattato dell’OMS sulle pandemie. Occorrono maggiori informazioni e più trasparenza»). </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In particolare, il nuovo trattato non inciderà in alcun modo sul diritto sovrano degli Stati di legiferare e di decidere sull’attuazione delle loro politiche sanitarie nazionali e sulle misure eventualmente necessarie in caso di pandemia. La Svizzera non stipula trattati internazionali che non rispettano i diritti e i principi fondamentali. Infine, i negoziati in corso non prevedono la possibilità per l’OMS di imporre ai suoi Stati membri provvedimenti sanitari giuridicamente vincolanti in caso di pandemia. Né l’obbligo vaccinale né quello di indossare la mascherina sono oggetto di questi negoziati.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.