<h2>SubmittedText<h2><p>Il traffico e le infrastrutture turistiche hanno spesso un impatto negativo sulla biodiversità: la costruzione di strade, di impianti di risalita e di altre strutture ricreative porta alla perdita, alla frammentazione e all'alterazione degli habitat. In generale si può presumere che un aumento delle attività turistiche legate alle infrastrutture causerà ulteriori danni alla biodiversità, e anche le attività non strettamente legate alle infrastrutture possono disturbare la fauna su vaste aree. </p><p>In parallelo, vi sono offerte turistiche locali che invece contribuiscono alla conservazione delle aree naturali, o perlomeno non le danneggiano. Al momento sembrerebbe tuttavia che queste ultime rappresentino soltanto una piccola nicchia di mercato. Nonostante la Strategia del turismo della Confederazione riconosca i "paesaggi naturali" come base importante per il turismo, l'accento viene sempre posto sulla performance economica. Con questo approccio, in caso di obiettivi contrastanti, è possibile dare la priorità ad aspetti economici rispetto alla conservazione della natura. Uno studio pubblicato di recente dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) in collaborazione con l'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) ha identificato diversi tipi di sovvenzioni e di incentivi finanziari per il turismo dannosi per la biodiversità. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta i risultati di questo studio nel settore del turismo? </p><p>2. Come valuta le raccomandazioni di questo studio nel settore del turismo? </p><p>3. Vi sono sovvenzioni e incentivi finanziari nel settore del turismo che non sono stati considerati nello studio? </p><p>4. Il Consiglio federale è disposto ad analizzare e valutare in modo appropriato le sovvenzioni e gli incentivi problematici identificati in questo settore? </p><p>5. Quali sovvenzioni e incentivi dannosi per la biodiversità individuati nel settore del turismo possono essere ridotti, aboliti o riformati in modo tale che abbiano un effetto positivo in tempi brevi, ad esempio adattando programmi oppure ordinanze? </p><p>6. Per quali invece è necessario intervenire a livello di legge? </p><p>7. Come intende procedere il Consiglio federale per la riduzione delle sovvenzioni dannose per la biodiversità nel settore del turismo? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dello studio pubblicato dall'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) in collaborazione con l'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT). Alla fine del 2020 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha avviato una valutazione delle sovvenzioni federali dannose per la biodiversità, prendendo come importante riferimento questo studio. Il mandato per svolgere la valutazione, che comprende anche il settore turistico, è stato conferito dal Consiglio federale nell'ambito della Strategia Biodiversità Svizzera del 2012 e del relativo piano d'azione del 2017. L'individuazione e la valutazione di sovvenzioni dannose è iniziata alla fine del 2020 e riguarda anche le sovvenzioni nel settore turistico.</p><p>2. Le raccomandazioni dello studio WSL/SCNAT vengono analizzate in modo approfondito nella valutazione dell'UFAM menzionata in precedenza. Durante questo processo andranno elaborate e definite proposte di miglioramento. Inoltre, nel corso del 2021 la SECO elaborerà una valutazione relativa al rispetto dei principi di sviluppo sostenibile nella politica del turismo della Confederazione, che fungerà da base per la stesura di un rapporto sull'attuazione della Strategia del turismo della Confederazione da sottoporre al Consiglio federale entro la fine dell'anno. Nel rapporto saranno inclusi i punti e gli obiettivi principali del settore Politica del turismo dal 2022. Lo sviluppo sostenibile in ambito turistico sarà compreso tra gli aspetti prioritari e si terrà conto anche della biodiversità in questo ambito.</p><p>3. Secondo il Consiglio federale lo studio WSL/SCNAT comprende tutte le sovvenzioni e gli incentivi finanziari nel settore del turismo.</p><p>4.-7. Alla fine del 2020, su mandato del Consiglio federale, l'UFAM ha avviato una valutazione basandosi sulla Strategia Biodiversità Svizzera e sul relativo piano d'azione. In questo processo viene esaminato il margine di manovra esistente per eventuali adattamenti dei programmi o delle ordinanze nonché valutato se sarà necessario adeguare le leggi interessate.</p>  Risposta del Consiglio federale.