<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha annunciato un'altra ristrutturazione di Agroscope. Si tratta della terza nel giro di quattro anni. L'obiettivo del Consiglio federale è conseguire un risparmio del 20 per cento del budget di Agroscope, in parte concentrando tutte le attività a Posieux (FR) con la conseguente chiusura di tutte le altre sedi. Ciò in un periodo in cui le esigenze poste all'agricoltura aumentano costantemente.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che questo progetto contravviene al capoverso 2 dell'articolo 114 della legge federale sull'agricoltura (LAgr) il quale sancisce che le stazioni di ricerca sono ripartite in diverse regioni del Paese?</p><p>2. La concentrazione in un'unica sede di Agroscope è in linea con la politica regionale della Confederazione?</p><p>3. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che meno di un anno fa si è impegnato a continuare per altri 20 anni le attività della sede di Conthey e a sviluppare la ricerca agronomica nel Vallese? Onorerà questo impegno desistendo dalla concentrazione e continuando a gestire la sede di Conthey?</p><p>4. L'obiettivo di Agroscope è consolidare la ricerca a livello regionale, per questo motivo molti ricercatori non sono intenzionati a trasferirsi in una nuova sede. Come intende il Consiglio federale compensare questa enorme perdita di know-how? Si è tenuto conto di questa circostanza nelle riflessioni compiute finora?</p><p>5. I Cantoni, congiuntamente alla Confederazione e in collaborazione con il settore, hanno lanciato un progetto (LIWIS) per rilevare in maniera precisa il futuro fabbisogno di prestazioni nel campo della ricerca e della consulenza. Perché il Consiglio federale ha preso una decisione di portata così ampia senza attendere i primi risultati di questo progetto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La legge sull'agricoltura stabilisce che la Confederazione può gestire istituti di ricerca agronomica. L'obiettivo è centralizzare le attività senza diretta correlazione al sito. Ciò consente di sfruttare sinergie redditizie dal profilo sia finanziario sia scientifico. Le attività che in futuro saranno condotte da satelliti decentrati, invece, devono apportare maggiori benefici e sostegno all'agricoltura rispetto a quanto sono in grado di fare le sedi attuali decentrate, molto sviluppate, in gran parte con tendenze centripete. Nonostante la centralizzazione auspicata, è incontestato che la ricerca anche in futuro terrà in considerazione le diverse condizioni climatiche e agronomiche della Svizzera. Le superfici di sperimentazione decentrate continueranno a essere a disposizione per il sostegno della pratica agricola e per l'ulteriore sviluppo di una produzione sostenibile. La ristrutturazione di Agroscope ipotizzata è pertanto possibile in base al diritto vigente.</p><p>2. L'obiettivo della politica regionale della Confederazione non può essere mantenere strutture aziendali inefficienti in tutta la Svizzera. Si prevede, comunque, di continuare a gestire le stazioni sperimentali in maniera decentrata sotto forma di satelliti che devono orientarsi alle caratteristiche climatiche e geografiche o agli interessi regionali specifici dei prodotti. Agroscope continuerà quindi a contribuire all'evoluzione economica delle diverse regioni. Sostanzialmente si punta a massimizzare la prestazione e l'efficacia delle attività di Agroscope per la filiera agroalimentare. Non vi è una connessione diretta con la politica regionale della Confederazione.</p><p>3. Con l'analisi del portafoglio di ricerca e dei servizi s'intende stabilire quali prestazioni possono essere fornite da terzi e quali, in futuro, dovranno rientrare nelle priorità di Agroscope. In questo contesto sono verificate anche la collaborazione e le forme di cooperazione attuali. Le decisioni dovranno essere prese nella fase di elaborazione dei progetti dettagliati.</p><p>4. I satelliti, responsabili delle specifiche peculiarità rilevanti dal profilo agronomico e/o che sostengono le interazioni tematiche con la pratica, devono essere radicati a livello regionale. La ricerca vera e propria consiste per la maggior parte in attività di ufficio e di laboratorio che in un campus centrale possono essere svolte in maniera più efficiente e sfruttando maggiormente le sinergie. Interdisciplinarità e progetti lungimiranti orientatati al sistema, per i quali sono determinanti anche diverse competenze tecniche, necessitano di un numero critico di ricercatori, oggi non presente nelle molte sedi decentrate. Poiché il progetto è proiettato nel lungo periodo, la perdita di know-how sarà limitata anche a causa della naturale fluttuazione.</p><p>5. L'organizzazione e l'infrastruttura di Agroscope non ha alcun influsso sul progetto LIWIS.</p>  Risposta del Consiglio federale.