<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2018-04-05-2C_236-2018.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_236/2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 5 aprile 2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Seiler, Presidente, </div> <div class="para">Donzallaz, Stadelmann, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ e B.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Imposta federale diretta e imposta cantonale 2011 (assistenza giudiziaria), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 9 febbraio 2018 dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (80.2017.304). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Con ricorso del 14 dicembre 2017, A.________ e B.________ hanno impugnato davanti alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino la decisione emessa su reclamo dall'Ufficio circondariale competente in merito alla loro tassazione per il periodo fiscale 2011. Postulandone la riforma, essi hanno tra l'altro chiesto la concessione dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Con decisione del 9 febbraio 2018, la Corte cantonale ha esaminato l'istanza di assistenza giudiziaria e l'ha respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con ricorso del 10 marzo 2018, A.________ e B.________ hanno impugnato quest'ultima decisione davanti al Tribunale federale, domandando: in via principale, di annullare la stessa, accogliere l'istanza di assistenza giudiziaria e intimare alla Corte cantonale di decidere sul ricorso del 14 dicembre 2017; in via subordinata, di annullare la decisione impugnata e rinviare l'incarto alla Corte cantonale, affinché completi l'istruttoria e si pronunci di nuovo sulla fattispecie. </div> <div class="para">Il Tribunale federale ha richiesto alle autorità cantonali la trasmissione degli atti. Non ha per contro ordinato nessuno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> L'impugnativa è tempestiva (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) ed è diretta contro una decisione resa da un'autorità giudiziaria cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF) in una causa di diritto pubblico che non ha per oggetto una materia tra quelle elencate dall'<span class="artref">art. 83 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Presentata da persone legittimate a ricorrere (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>), contro una decisione incidentale con cui viene respinta un'istanza di assistenza giudiziaria e perciò atta a causare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>; sentenze 2C_849/2013 del 30 dicembre 2013 consid. 1.2; 2D_32/2013 del 23 luglio 2013 consid. 1), essa va esaminata quale ricorso ordinario ex art. 82 segg. LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La querelata sentenza respinge l'istanza con cui gli insorgenti avevano chiesto l'assistenza giudiziaria per la procedura davanti alla Camera di diritto tributario. Essa si fonda sull'art. 3 cpv. 3 della legge ticinese sull'assistenza giudiziaria e sul patrocinio d'ufficio del 15 marzo 2011 (LAG; RL/TI 3.1.1.7), in forza del quale l'assistenza giudiziaria è esclusa se la procedura non presenta possibilità di esito favorevole. Dato che questa possibilità viene in concreto scartata, nello stesso atto non viene per contro esaminato l'effettivo stato di bisogno degli insorgenti, che costituisce un requisito ulteriore per la concessione dell'assistenza richiesta (giudizio impugnato, consid. 1.4). </div> <div class="para">Preso atto dei contenuti della pronuncia cantonale, nel seguito si pone quindi la questione dell'esistenza della possibilità di esito favorevole e, in questo contesto, dell'eventuale applicazione incostituzionale dei disposti di diritto cantonale su cui i Giudici ticinesi si sono basati per negare tale possibilità (sentenze 2C_124/2015 del 1° maggio 2015 consid. 1 e 2C_119/2012 del 30 luglio 2012 consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Nella pronuncia impugnata, la Corte cantonale osserva che la prima contestazione formulata dai ricorrrenti consiste ancora nella questione del riconoscimento, dal profilo fiscale, di debiti da loro dichiarati - in particolare, nei confronti della C.________ di X.________, cui è subentrata la D.________ AG di Y.________ - e per i quali pagano importi rilevanti a titolo di interessi passivi. Nega poi il sussistere del requisito della possibilità di esito favorevole osservando che: </div> <div class="para">alla fine degli anni '90, sia essa medesima, sia il Tribunale federale, non hanno riconosciuto il preteso mutuo concesso dalla C.________ di X.________; </div> <div class="para">con riferimento ai periodi fiscali 1997/98 e 1999/00, le autorità giudiziarie cantonali e federali hanno affermato che non erano adempiuti i presupposti perché fosse riconosciuta l'esistenza dei debiti indicati nelle dichiarazioni fiscali (inc. 80.2008.18/19 e inc. 2C_ 823-4/2012); </div> <div class="para">in questo ultimo contesto, la sola circostanza che, nel periodo fiscale 1999/2000, la D.________ AG di Y.________ fosse subentrata alla C.________ di X.________ nella posizione di creditrice, non era stata ritenuta determinante; </div> <div class="para">per quanto concerne l'istanza di assistenza giudiziaria gratuita e di gratuito patrocinio, tanto la Corte cantonale quanto il Tribunale federale l'hanno respinta, siccome il ricorso appariva sin dall'inizio privo di probabilità di successo; </div> <div class="para">ancor più di recente, le autorità giudiziarie cantonali si sono pronunciate sui ricorsi dei contribuenti, che concernevano i periodi fiscali 2001/2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, negando la deduzione degli interessi che sarebbero stati pagati alla D.________ AG e alla E.________ SA (inc. 80.2014.24-33 e inc. 2C_578-9/2014); </div> <div class="para">con decisione separata del 26 luglio 2013, confermata dal Tribunale federale (inc. 2C_849/2013), la Camera di diritto tributario ha respinto pure la relativa istanza di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio; </div> <div class="para">rispetto ai periodi fiscali precedenti, la sola differenza è che il debito dei ricorrenti, nei confronti della D.________ AG sarebbe stato parzialmente estinto, mediante accensione di un mutuo con la F.________; </div> <div class="para">coerentemente con le decisioni di tassazione relative ai periodi precedenti, l'Ufficio di tassazione ha stabilito "che la parte di mutuo ipotecario concesso dalla F.________, servita a rimborsare un debito verso la D.________ AG, non può essere fiscalmente riconosciuta"; </div> <div class="para">così come il debito in questione non è stato riconosciuto dopo che le società grigionesi erano subentrate alla società del Liechtenstein, non si vede come la sua esistenza possa essere ammessa per il semplice fatto che alla società grigionese è subentrato un istituto di credito. </div> <div class="para">Considerato che nella procedura erano nel contempo litigiosi altri aspetti - in particolare, il riconoscimento di un "numerario" dichiarato dai contribuenti, redditi immobiliari e relative spese, il valore locativo dell'abitazione dei contribuenti, ecc. - esclude infine significative possibilità di esito favorevole anche riguardo alle censure ad essi relative, spiegando di volta in volta il perché. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Davanti al Tribunale federale, i ricorrenti non mettono in discussione l'applicazione della legge ticinese sull'assistenza giudiziaria e sul patrocinio d'ufficio e nemmeno si appellano espressamente all'<span class="artref">art. 29 cpv. 3 Cost.</span> </div> <div class="para">Sia come sia occorre rilevare che nell'esame "prima facie" che l'autorità competente è chiamata a svolgere per valutare l'esistenza di sufficienti probabilità di successo, essa dispone di un potere di apprezzamento sul quale il Tribunale federale interviene con riserbo, e segnatamente quando: l'istanza inferiore si è scostata da principi riconosciuti; ha tenuto conto di aspetti che non giocavano alcun ruolo; oppure ha tralasciato di esaminarne altri, che avrebbe dovuto considerare (sentenza 2C_849/2013 del 30 dicembre 2013 consid. 4.2 con ulteriori rinvii). </div> <div class="para">Sennonché, una violazione del genere appena descritto da parte della Camera di diritto tributario non viene in casu affatto dimostrata, e questa conclusione vale in particolare anche per l'argomentazione con cui la Corte cantonale prende posizione riguardo alla differenza rispetto ai periodi fiscali precedenti (consid. 1.4 del giudizio impugnato e consid. 2.1 della presente sentenza, nel quale le argomentazioni della Corte cantonale sono state riassunte). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Preso atto dei contenuti dell'incarto cantonale, ora in possesso del Tribunale federale, occorre d'altra parte osservare che pure il rimprovero secondo cui la Corte ticinese si sarebbe espressa sull'istanza di assistenza giudiziaria senza avere dapprima assunto la documentazione fiscale, non può in realtà essere condiviso. </div> <div class="para">In effetti, come risulta dalla lettera del 17 gennaio 2018 indirizzata dalla Corte cantonale al fisco ticinese, di cui i ricorrenti dovrebbero per altro avere ricevuto copia, una richiesta in tal senso è stata fatta e già il 23 gennaio successivo i Giudici ticinesi hanno ricevuto l'incarto concernente il periodo fiscale 2011, che poi è stato trasmesso anche a questa Corte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> Infine, una violazione dei diritti degli insorgenti, e segnatamente di quello di essere sentiti, non può essere individuata neanche nella loro mancata audizione prima della pronuncia da parte della Corte cantonale sull'istanza di assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Secondo la giurisprudenza relativa all'<span class="artref">art. 29 cpv. 3 Cost.</span>, l'esistenza di sufficienti probabilità di successo va infatti esaminata in maniera sommaria, in base alla situazione al momento dell'introduzione della domanda (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=28.03.2018&amp;to_date=16.04.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-217%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page217">DTF 138 III 217</a> consid. 2.2.4 pag. 218; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=28.03.2018&amp;to_date=16.04.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-614%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page614">133 III 614</a> consid. 5 pag. 616). I ricorrenti - la cui richiesta di essere sentiti di persona non si riferiva per altro affatto in maniera specifica alla concessione dell'assistenza giudiziaria, bensì più in generale all'evasione del ricorso in quanto tale - non sostengono nel contempo nemmeno che il diritto cantonale preveda al riguardo norme più favorevoli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Il ricorso dev'essere quindi respinto secondo la procedura prevista dall'<span class="artref">art. 109 LTF</span>. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e vengono poste a carico dei ricorrenti, in solido (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/5" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 66 cpv. 1 e 5 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/5" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/5" type="end"></artref>). Non si assegnano ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). Nella fissazione delle spese, il Tribunale federale tiene comunque conto delle circostanze e, in particolare, delle similitudini con il caso da esso trattato nella sentenza 2C_61/2018 del 26 marzo 2018. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti, in solido. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai ricorrenti, alla Divisione delle contribuzioni e alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 5 aprile 2018 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Seiler </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>