<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre, sotto forma di messaggio, all'Assemblea federale la modifica della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero, che aveva posto in consultazione il 10 marzo 2017.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Feller, Lüscher, Schneeberger, Walti) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 10 marzo 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione un avamprogetto sulla legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE; RS 211.412.41). L'avamprogetto prevedeva modifiche nel settore dell'acquisto di abitazioni principali, dei motivi generali di autorizzazione, della presunta posizione preponderante di persone all'estero in una società nonché della procedura (di autorizzazione). Il Consiglio federale ha inoltre posto in discussione obblighi più estesi di autorizzazione per l'acquisto di fondi per stabilimenti d'impresa e di quote di società operanti nel settore degli immobili abitativi o di un fondo immobiliare. Infine, la revisione proposta intendeva consentire a cittadini extraeuropei di accedere agli alloggi delle cooperative abitative (postulato 11.3200 Hodgers "Stranieri extra-europei. Abrogare il divieto di accesso agli alloggi delle cooperative abitative").</p><p>Una netta maggioranza delle organizzazioni interessate ha respinto in maniera risoluta l'avamprogetto nel suo complesso e in particolare i possibili ampliamenti posti in discussione. Anche la maggior parte dei partiti ha bocciato le modifiche proposte. I critici dell'avamprogetto hanno negato la necessità di un intervento paventando un notevole onere per l'esecuzione. A loro avviso, le modifiche sarebbero dannose per la piazza economica svizzera. Anche la maggioranza dei Cantoni ha respinto gli eventuali ampliamenti e la proposta autorizzazione per l'acquisto di abitazioni principali.</p><p>L'analisi d'impatto della regolamentazione, commissionata a un ufficio esterno, è giunta alla conclusione che sul piano economico è più vantaggioso mantenere la normativa attuale.</p><p>Nella seduta del 20 giugno 2018 il Consiglio federale ha pertanto deciso di rinunciare a una revisione.</p><p>La situazione non è nel frattempo mutata. Al contrario: le recenti deliberazioni parlamentari sulle proposte volte ad estendere provvisoriamente, a causa della pandemia, il regime di autorizzazione previsto dalla LAFE (Iv. Pa. 21.400 Commissione CAG-N "Estendere temporaneamente l'obbligo d'autorizzazione secondo la Lex Koller ai fondi per stabilimenti d'impresa", nonché modifica della legge COVID-19 21.016) hanno mostrato chiaramente che, in particolare nella situazione attuale, le regioni di montagna dipendono da finanziatori stranieri per le loro infrastrutture. La richiesta avanzata nel postulato Hodgers è stata nel frattempo ripresa dalla mozione Mazzone/Töngi (mozione 18.4314 "Rendere gli alloggi di cooperative d'abitazione accessibili ai residenti extra-europei"), ma respinta dal Consiglio degli Stati il 16 giugno 2021.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.