<h2>SubmittedText<h2><p>Oltre a utilizzare altri mezzi di pagamento, oggigiorno in Svizzera i privati possono di regola pagare in contanti. Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che spieghi come poter garantire l'ampia accettazione di contanti anche in futuro. Il rapporto deve esaminare, in particolare, la possibilità di trasformare l'obbligo di accettazione di denaro contante stabilito nell'articolo 3 della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP; RS 941.10) da norma dispositiva in norma cogente, indicando le deroghe, le restrizioni (ad es. sulla base delle disposizioni della legge sul riciclaggio di denaro o per gli acquisti online) o le misure di accompagnamento ritenute opportune.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza 18.3961 il Consiglio federale ha spiegato che sia la domanda sia l'offerta di contanti in Svizzera sono forti e che nulla fa presagire che questo mezzo di pagamento diventerà irrilevante nel prossimo futuro. Sono giunti alla stessa conclusione anche il rapporto sull'utilizzo dei contanti in Svizzera e i relativi rischi d'abuso, pubblicato dal gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nell'ottobre 2018, e il Sondaggio sui mezzi di pagamento 2017 svolto dalla Banca nazionale svizzera (BNS).</p><p>Il Consiglio federale non esprime alcuna preferenza per quanto riguarda la scelta del mezzo di pagamento (contanti, pagamenti con carta o altre possibilità): le economie domestiche e le imprese sono libere di decidere per quale soluzione optare. Si tratta di una scelta opportuna ed efficiente dal punto di vista economico. Il mandato legale della BNS è formulato di conseguenza. Conformemente all'articolo 5 della legge sulla Banca nazionale (LBN, RS 951.11), quest'ultima ha il compito sia di garantire l'approvvigionamento in numerario sia di agevolare e garantire il buon funzionamento dei sistemi di pagamento senza numerario. Per l'adempimento di questi compiti sono determinanti unicamente le abitudini di pagamento della popolazione e dell'economia. Per i contanti (monete e biglietti di banca) sussiste un obbligo di accettazione (art. 3 LUMP). A tale proposito si tratta tuttavia di una norma dispositiva, il che significa che è possibile derogarvi in caso entrambe le parti contraenti siano d'accordo e quindi decidere di pagare, ad esempio, con carta. Il Consiglio federale ritiene che non vi siano ragioni per limitare tale libertà contrattuale.</p><p>In questo contesto e considerato il fatto che in Svizzera non si profila un minore interesse verso l'impiego dei contanti, il Consiglio federale non vede la necessità di presentare il rapporto richiesto al fine di garantire l'accettazione di tale mezzo di pagamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.