<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La vendita per corrispondenza con la relativa spedizione di pacchi è fortemente rappresentata </p><p>nel settore sottoposto a monopolio (piccoli pacchi e pacchi fino a 2 kg). Questa categoria di </p><p>pacchi non riesce a coprire completamente i costi, malgrado l'aumento dei prezzi e </p><p>l'introduzione di nuove offerte di prestazioni avvenuta a partire dal 1° gennaio 2001. Già ora, la </p><p>Posta svizzera persegue un chiaro obiettivo: la copertura totale dei costi. Questo comporterà un </p><p>notevole incremento dei prezzi nel settore della vendita per corrispondenza, reso necessario </p><p>per ottemperare il mandato legale ai sensi dell'art. 14 cpv. 1 LPO, secondo il quale la Posta può </p><p>stabilire i prezzi delle sue prestazioni secondo principi commerciali; in altre parole viene stabilito </p><p>il principio della copertura dei costi. La richiesta dell'autore della presente mozione è già stata </p><p>qunidi presa in considerazione.</p><p>Inoltre, occorre ricordare che la competenza riguardante la determinazione dei prezzi nella </p><p>vendita per corrispondenza spetta alla Posta svizzera. Il Dipartimento federale dell'ambiente, </p><p>dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni approva unicamente i prezzi dei servizi riservati </p><p>(lettere e pacchi fino a 2 kg). Nel caso dei grandi clienti, secondo la legge sulle poste, la Posta </p><p>può convenire i prezzi direttamente con i clienti stessi, anche se si tratta di pacchetti di peso </p><p>inferiore ai 2 kg.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.