<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5P.383/2004 /bom </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decisione del 12 ottobre 2004 </div> <div class="para">II Corte civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Nordmann, giudice presidente, </div> <div class="para">Hohl, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. dr. Tiziana Meyer-Tomassini, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">opponente, patrocinato dall'avv. Daniele Jörg, </div> <div class="para">Pretura di Lugano, via Pretorio 16, casella postale, </div> <div class="para">6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">divorzio (misure cautelari), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">domanda di assistenza giudiziaria formulata nel ricorso </div> <div class="para">di diritto pubblico, di diritto amministrativo e per riforma contro il decreto del 21 settembre 2004 della Pretura di Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nell'ambito della causa di divorzio pendente fra A.________ e B.________, il 21 settembre 2004 il Segretario assessore della Pretura di Lugano ha respinto una domanda supercautelare nelle more istruttorie con cui la moglie aveva chiesto la nomina di un curatore ad hoc al figlio delle parti per accertare l'esistenza di conti o altre relazioni bancarie del marito o del figlio medesimo e l'emanazione di una decisione in relazione alla necessità di vendere l'abitazione coniugale. L'autorità di prime cure ha ritenuto che dagli atti non emerge la necessità di una pronuncia supercautelare. Non è segnatamente ravvisabile né il modo in cui un tale curatore possa accertare meglio del giudice del divorzio la situazione finanziaria del padre né quale decisione possa essere emanata senza sentire la controparte in relazione alla necessità di vendere la quota di comproprietà dell'abitazione coniugale. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Il 4 ottobre 2004 A.________ ha presentato al Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico, un ricorso di diritto amministrativo e un ricorso per riforma riuniti in un unico atto ricorsuale, oltre che una domanda di assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 152 OG</span> il Tribunale federale dispensa, a domanda, una parte, che si trova nel bisogno e le cui conclusioni non sembrano dover avere esito sfavorevole, dal pagare le spese processuali e i disborsi, come pure dal fornire garanzie per le spese ripetibili (cpv. 1) e, se occorre, la fa assistere da un avvocato (cpv. 2). </div> <div class="para">3.1 L'unico rimedio che entra in linea di conto per impugnare una decisione supercautelare emanata nell'ambito di una causa di divorzio è il ricorso di diritto pubblico (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-III-261%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page261">DTF 126 III 261</a> consid. 1 con rinvii). Ne segue che il ricorso di diritto amministrativo e il ricorso per riforma paiono di primo acchito irricevibili. </div> <div class="para">3.2 Giusta l'<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>, oltre alla designazione del decreto impugnato, un ricorso di diritto pubblico deve contenere l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista tale violazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nella fattispecie la motivazione del ricorso, per larghissimi tratti oscura, contiene considerazioni generiche senza concreto riferimento alle considerazioni della decisione impugnata e non pare in tal modo ossequiare i requisiti posti dalla summenzionata norma. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta, senza che occorra esaminare l'indigenza dell'istante, perché il gravame pare privo di possibilità di esito favorevole. Di conseguenza, la ricorrente è invitata a prestare garanzie per le spese presunte del processo (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/150/153^a" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/150/1" type="start"></artref>art. 150 cpv. 1 e 153a OG</span><artref id="CH/173.110/150/153^a" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/153^a" type="end"></artref>). Se tali garanzie non saranno fornite nel termine assegnato, il gravame sarà dichiarato inammissibile (<span class="artref">art. 150 cpv. 4 OG</span>). Si attira inoltre l'attenzione della ricorrente sul fatto che il mancato pagamento di tale anticipo non vale quale ritiro del gravame, ma che questo dev'essere dichiarato per iscritto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/152/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/152/1" type="start"></artref>art. 152 cpv. 1 e 2 OG</span><artref id="CH/173.110/152/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La ricorrente è invitata a fornire alla Cassa del Tribunale federale l'importo di fr. 1'500.-- a titolo di garanzia per le spese processuali presunte del ricorso entro il termine unico e secondo le modalità specificate nell'annesso formulario. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla Pretura di Lugano. </div> <div class="para">Losanna, 12 ottobre 2004 </div> <div class="para">In nome della II Corte civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La giudice presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>