<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di preparare la 6a revisione AI e sottoporre alle Camere il relativo messaggio entro la fine del 2008. Dovranno essere studiati provvedimenti soprattutto nei settori seguenti: sovrassicurazione; cause d'invalidità poco chiare; eccessiva richiesta di prestazioni AI da parte di stranieri; snellimento della burocrazia AI; collaborazione tra AI, AD, SUVA e aiuto sociale nell'integrazione nel mercato del lavoro; coordinamento tra AI e prestazioni complementari; coordinamento tra AI e LPP; LAINF; "smedicalizzazione" della prassi dell'AI.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della 5a revisione AI sono state adottate diverse misure di risparmio che permetteranno di migliorare sensibilmente i conti dell'assicurazione. Altre, come per esempio il trasferimento all'assicurazione malattie dei costi dei provvedimenti sanitari destinati ai minorenni presentato dal Consiglio federale o la riduzione della metà dell'importo delle rendite per figli proposta nel corso dei dibattiti parlamentari, sono state respinte dal Parlamento. A tutt'oggi non vi sono elementi nuovi che permettano di prendere in considerazione altri provvedimenti.</p><p>Quanto alle soluzioni proposte dall'autore della mozione, alcune sono già comprese nella 5a revisione (p. es. il rafforzamento della collaborazione interistituzionale o la lotta alla frode e all'assegnazione di prestazioni indebite), altre sono formulate in maniera troppo generale e comporterebbero, con ogni probabilità, risparmi trascurabili rispetto alle dimensioni del deficit.</p><p>D'altro canto, le proposte della mozione toccherebbero soltanto le nuove rendite e non avrebbero alcuna influenza sulle rendite correnti. Orbene, è proprio alla situazione lasciataci dagli anni scorsi che è invece urgente trovare un rimedio. Il costo delle nuove rendite è attualmente sotto controllo grazie alla prassi introdotta nel 2004 e alle misure previste dalla 5a revisione.</p><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di ulteriori correttivi. È tuttavia indispensabile esaminare dapprima gli effetti della 5a revisione. Non avrebbe infatti senso procedere alla 6a revisione senza aver valutato i risultati della 4a e della 5a revisione. Il messaggio sulla nuova revisione potrebbe essere quindi sottoposto al Parlamento alla fine del 2012, come auspicato dal Consiglio degli Stati nella sua decisione del 18 dicembre 2007 concernente il finanziamento aggiuntivo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.