B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte IV D-3130/2013 S e n t e n z a d e l 7 g e n n a i o 2 0 1 4 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Gérard Scherrer; cancelliera Nicole Manetti. Parti A._______, nata il (...), alias B._______, nata il (...), alias C._______, nata il (...), Sri Lanka, ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Asilo ed allontanamento; decisione dell'UFM del 24 aprile 2013 / N (...). D-3130/2013 Pagina 2 Fatti: A. La richiedente è espatriata il (...) 2010 e d è giunta in Svizzera 13 dicembre 2010, transitando da Egitto e Italia. I l giorno medesimo ha depositato la sua domanda d'asilo. In occasione dell'audizione sulle g e- neralità del 15 dicembre 2012 e dell'audizione del 27 dicembre 2010, l'in- teressata si è espressa sui suoi motivi di asilo, per i quali si rimanda agli atti. B. Con decisione del 24 aprile 2013, notificata alla richiedente il 30 aprile 2013 (cfr. atto A 13/1), l'UFM ha respinto la succitata domanda d'asilo e ha pronunciato l'allontanamento dell'interessata dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanamento medesimo siccome lecita, esig i- bile e possibile. C. Con ricorso del 29 maggio 2013 (cfr. timbro del plico raccomandato; data di entrata: 3 giugno 2013), la richiedente è insorta contro la decisione dell'UFM dinnanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tr i- bunale) chiedendo l'annullamento della stessa nonché la concessione dell'asilo in Svizzera e, subordinatamente, la restituzione degli atti di ca u- sa all'autorità inferiore per una nuova decisione, rispettivamente la co n- cessione dell'ammissione provvisoria. L'interessata ha altresì presentato, secondo il senso, una domanda di assistenza giudizi aria, intesa come esenzione dal versamento delle spese processuali e del relativo anticipo, con protesta di spese e ripetibili. D. Con decisione incidentale del 5 giugno 2013 il Tribunale ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria e ha invitato la ricorrente a versare, en- tro il 20 giugno 2013, un anticipo di CHF 600.– a copertura delle presunte spese processuali, indicando che in caso d'inosservanza il ricorso sare b- be stato dichiarato inammissibile. E. In data 7 giugno 2013 l'insorgente ha effettuato il pagamento dell'anticipo delle presunte spese processuali. D-3130/2013 Pagina 3 Diritto: 1. Le procedure in materia d'asilo sono rette dalla legge federale sulla pr o- cedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), dalla leg- ge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) e dalla legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110), in quanto la legge federale sull’asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, RS 142.31) non preveda altrimenti (art. 6 LAsi). Fatta eccezione per le decisioni previste all'art. 32 LTAF, il Tribunale, in virtù dell'art. 31 LTAF, giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 PA prese dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF. L'UFM rientra tra dette autorità (cfr. art. 105 LAsi). L'atto impugnato costituisce una decisione ai sensi dell'art. 5 PA. La ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità infe riore, è particolarmente toccata dalla decisione impugnata e vanta un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 lett. a-c PA); è pertanto legittimata ad aggravarsi contro di essa. I requisiti relativi ai termini di ricorso (art. 108 cpv. 1 LAsi), alla forma e al contenuto dell'atto di ricorso (art. 52 PA) sono soddisfatti. Occorre pertanto entrare nel merito del ricorso. 2. Con ricorso al Tribunale possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente ril e- vanti e l'inadeguatezza (art. 106 LAsi e art. 49 PA). Il Tribunale non è vin- colato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4 PA) né dalle considerazioni giu- ridiche della decisione impugnata, né dalle argomentazioni delle parti (cfr. DTAF 2009/57 consid. 1.2; PIERRE MOOR, Droit administratif, vol. II, 3ª ed., Berna 2011, n. 2.2.6.5). 3. I ricorsi manifestamente fondati sono decisi dal giudice in qualità di giud i- ce unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata soltanto sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi). Il Tribunale può rinunciare allo scambio degli scritti (art. 111a cpv. 1 LAsi). D-3130/2013 Pagina 4 4. 4.1 Con recente provvedimento, l'UFM ha deciso di rinunciare in maniera sistematica alla fissazione di ter mini di partenza nelle procedure concer- nenti cittadini srilankesi di etnia tamil nonché di annullare quelli già fissati. In concreto , l'Ufficio procede quindi al riesame di tutti i procedimenti, compresi quelli conclusisi con una decisione esecutiva, indipendentemen- te dalle concrete circostanze del caso di specie. Tale pratica è stata adot- tata a seguito della venuta alla luce di due casi di cittadini srilankesi di et- nia tamil, la cui procedura d'asilo in Svizzera ha avuto esito negativo , i quali sono stati posti in detenzione dalle autorità del loro Paese dopo e s- sere stati allontanati verso lo Sri Lanka (cfr. Comunicato dell'UFM del 4 settembre 2013 "L’Ufficio federale della migrazione ha temporaneamen- te sospeso i rimpatri in Sri Lanka "). Di conseguenza, l'UFM ha deciso di fare chiarezza sui due casi in questione nonché su un eventuale cam- biamento della situazione in generale nel Paese, in particolare per quanto riguarda le persone rimpatriate. L'autorità inferiore ha dato incarico all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) di sottoporre a un controllo di qualità i casi delle due persone arrestate, dopodiché lo stesso ACNUR esaminerà i dossier dei richiedenti l’asilo srilankesi ogge t- to di una decisione negativa passata in giudicato e che pertanto avrebbe- ro dovuto essere rimpatriati (cfr. Comunicato dell'UFM del 3 ottobre 2013 "Lo Sri Lanka rivela i motivi dell’arresto di due ex richiedenti l’asilo" e Neue Zürcher Zeitung [NZZ] del 4 ottobre 2013 "UNHCR überprüft Asyldossiers – zwei zurückgeschickte Tamilen seit Wochen in Haft"). È dunque l'UFM stesso a considerare che i fatti, come ritenuti nella decisio- ne del 24 aprile 2013, non sono, in tutta evidenza, accertati in modo completo. Di conseguenza, è indubbio che una nuova analisi della situ a- zione nel Paese potrà influire sull'accertamento dei fatti rilevanti nel caso in esame e, quindi, sulla decisione dell'autorità in materia d'asilo o circa la presenza di ostacoli all'esecuzione dell'allontanamento. 4.2 Giusta l'art. 61 cpv. 1 PA, il Tribunale decide la causa o ecceziona l- mente la rinvia, con istruzioni vincolanti, all’autorità inferiore. Una cass a- zione nonché un rinvio all'autorità inferiore sono opportuni in particolare quando ulteriori fatti devono essere accertati o quando vanno raccolti mezzi di prova supplementari. Per motivi di economia processuale, l'auto- rità di ricorso può, ma non deve, recuperare tali mancanze in sede rico r- suale (cfr. DTAF 2012/21 consid. 5). Nella fattispecie, i fatti sono stati a c- certati in modo incompleto e i chiarimenti necessari richiedono un d i- spendio considerevole nell'ambito dell'ass unzione di prove. Di cons e- guenza, si giustifica una cassazione, garantendo in questo modo il doppio grado di giurisdizione. D-3130/2013 Pagina 5 4.3 Tenuto conto di quanto precedentemente esposto, il ricorso è accolto e la decisione del 24 aprile 2013 è annullata. La causa è pertanto rinviata all'autorità inferiore per il completamento dell'istruttoria e per l'emanazi o- ne di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. L'incarto dell'UFM nonché il dossier del Tribunale, il quale sarà parte integrante degli atti per la procedura di prima istanza, sono trasmessi all' UFM. Visto l'esito della procedura, allo stato attuale non vi è luogo di analizzare le ulteriori alle- gazioni dell'interessata. 5. 5.1 Non si prelevano spese processuali (cfr. art. 63 cpv. 1 e 2 PA) e il Tri- bunale rifonderà l'importo di CHF 600.– alla ricorrente , versato da quest'ultima in data 7 giugno 2013 quale anticipo a copertura delle pr e- sunte spese processuali. 5.2 Alla ricorrente, non patrocinata in questa sede, non viene assegnata alcuna indennità di sp ese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA in relazione con l'art. 7 del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause d i- nanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente) D-3130/2013 Pagina 6 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è accolto. 2. La decisione dell'UFM del 24 aprile 2013 è annullata. Gli atti di causa s o- no trasmessi all'UFM per la pronuncia di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 3. Non si prelevano spese processuali e il Tribunale rifonderà l'importo di CHF 600.– alla ricorrente, versato in data 7 giugno 2013 quale anticipo spese. 4. Non vengono assegnate indennità di ripetibili. 5. Questa sentenza è comunicata al la ricorrente, all'UFM e all'autorità ca n- tonale. Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Nicole Manetti Data di spedizione: