<h2>SubmittedText<h2><p>Tramite comunicato stampa dell'8 ottobre 2010 l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha reso noto che era stato creato un nuovo posto in seno alla missione svizzera presso l'Unione europea a Bruxelles (addetto per la migrazione nell'ambito della politica europea), posto assegnato al capo dello Stato Maggiore informazione e comunicazione dell'UFM.</p><p>Da ricerche è risultato che questo nuovo posto non è stato messo a concorso né all'interno né all'esterno dell'ufficio. Conformemente all'articolo 7 della legge sul personale federale e all'articolo 22 dell'ordinanza sul personale federale è tuttavia chiaro che "i posti vacanti sono messi a concorso perlomeno su Internet, nel relativo bollettino elettronico della Confederazione". Sono previste eccezioni, che non sono rilevanti nel caso in questione.</p><p>In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale può confermare che questa funzione di "addetto per la migrazione nell'ambito della politica europea" è nuova?</p><p>2. È stato creato un nuovo posto?</p><p>3. Questa funzione aumenterà l'attuale effettivo di posti dell'UFM?</p><p>4. È stata menzionata nell'ambito della riorganizzazione dell'UFM?</p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il direttore dell'UFM ha violato l'ordinanza, poiché il posto non è stato messo a concorso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-4. Con l'attuazione della riorganizzazione dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), in seno all'Ambito direzionale politica migratoria è stata creata la Sezione Europa, responsabile dell'indirizzo strategico della politica migratoria svizzera nei confronti dell'Unione europea. Non facendo parte dell'UE, la Svizzera non dispone del medesimo accesso alle informazioni garantito a uno Stato membro. È quindi importante che sia in grado di rappresentare maggiormente i suoi interessi rafforzando la sua presenza in loco. Per questo motivo sono stati creati la funzione e il posto di addetto per la migrazione nell'ambito della politica europea a Bruxelles. Quale collaboratore della missione è subordinato al capomissione, come tutti i lavoratori distaccati da altri uffici. Il posto è integrato alla Sezione Europa e non aumenta l'effettivo dei posti dell'UFM.</p><p>5. Corrisponde al vero che conformemente all'articolo 7 della legge sul personale federale e all'articolo 22 dell'ordinanza sul personale federale (OPers) i posti vacanti devono essere messi a concorso perlomeno su Internet, nel relativo bollettino elettronico della Confederazione. L'articolo 22 capoverso 2 OPers definisce tuttavia i posti esentati dall'obbligo di una messa a concorso pubblica, ossia i posti:</p><p>a. limitati a un periodo di un anno;</p><p>b. che saranno occupati internamente nelle unità amministrative;</p><p>c. destinati alla rotazione interna (job rotation).</p><p>Nel presente caso si tratta di un posto occupato internamente, cui inoltre si applica il principio della rotazione interna. L'attività è limitata a due anni e ai collaboratori impiegati è garantito che al ritorno dall'estero continueranno a lavorare per l'UFM. Pertanto non vi è stata alcuna violazione dell'ordinanza summenzionata.</p>  Risposta del Consiglio federale.