<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DDPS appoggia i programmi di sminamento in Afghanistan con materiale e personale. Oltre alla guardia delle fortificazioni menzionata nel testo dell'interrogazione, a partire dall'inizio di maggio in Afghanistan sarà impiegato anche uno specialista svizzero della logistica (militare di milizia); questo impegno del DDPS avverrà direttamente a favore dell'UN Mine Action Programme for Afghanistan (gestione: UNOCHA).</p><p>L'obiettivo del DDPS è di impiegare gli specialisti in maniera mirata laddove, in programmi di sminamento esistenti, vi sono le maggiori necessità. I militari impiegati in Afghanistan sono anche elementi di gruppi più grandi, nel caso della guardia delle fortificazioni, del programma afgano dell'organizzazione non governativa svizzera Fédération Suisse de Déminage (FSD). Questo gruppo si compone tanto di specialisti internazionali con un'ampia esperienza operativa nel settore dello sminamento umanitario quanto di collaboratori nazionali.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il programma della FSD in Afghanistan è in corso a due livelli:</p><p>in primo luogo, i collaboratori della FSD provvedono, per incarico del Programma alimentare mondiale dell'ONU (PAM), affinché le vie di comunicazione e le infrastrutture utilizzate dall'organizzazione siano liberate da mine e proiettili inesplosi.</p><p>In secondo luogo, la FSD, per incarico del Mine Action Programme for Afghanistan (MAPA) diretto dall'United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (UNOCHA), fornisce appoggio in numerose regioni del Paese, soprattutto nei settori dell'istruzione e dello sviluppo delle capacità locali in materia di sminamento.</p><p>MAPA e UNOCHA hanno di conseguenza un grande interesse e una grande necessità di cosiddette "inkind contributions" (specialisti messi a disposizione gratuitamente) a favore di organizzazioni non governative che lavorano sotto l'egida dell'ONU. I pertinenti bisogni sono stati, e sono tuttora, indicati dagli uffici interessati dell'ONU di New York. I chiarimenti di dettaglio per l'impiego in corso sono infine avvenuti con il partner contrattuale, la FSD.</p><p>Naturalmente, ha avuto luogo anche uno scambio di informazioni con la DSC (Aiuto umanitario). L'interlocutore è stato il responsabile del programma per l'Afghanistan. Occorre inoltre osservare che la fornitura di materiale menzionata in precedenza - a favore di tutte le organizzazioni non governative che lavorano nell'ambito del MAPA - è avvenuta su richiesta dell'UNOCHA. Infine, la realizzazione è stata parimenti assicurata dalla FSD.</p><p>2. Sulla base della richiesta formulata a suo tempo dalla FSD per la messa a disposizione di uno specialista, è stato concluso un accordo per un periodo di tre mesi.</p><p>I bisogni delle organizzazioni attive nel campo dello sminamento umanitario si sviluppano o si modificano tuttavia molto rapidamente. Per tale motivo, a tempo debito i bisogni della FSD dovranno essere nuovamente valutati in vista di un'eventuale proroga dell'impegno del DDPS.</p>  Risposta del Consiglio federale.