<h2>SubmittedText<h2><p>L'Amministrazione federale delle contribuzioni (Insieme), la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (ISS), l'accesso ai dati sull'ambiente (DaZu), il sistema di condotta e d'informazione delle forze terrestri (FIS FT): i progetti TIC della Confederazione continuano a far parlare di sé con titoli negativi. Il fulcro dei disservizi, per lo meno nei casi summenzionati, verte sulla gestione e sul controlling dei progetti.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Nel "Rapporto del DDPS all'attenzione delle Commissioni della politica di sicurezza" del 31 luglio 2012, accessibile pubblicamente, si constata che l'acquisto del FIS FT si è svolto in maniera tutt'altro che ottimale. Per quanto riguarda i costi d'esercizio, a suo tempo non era stato ancora possibile fornire indicazioni in merito al sistema globale FIS FT. È attualmente possibile fornire indicazioni esaustive relative ai costi d'esercizio?</p><p>2. Il FIS FT è una storia tribolata. Le lacune verificatesi durante il processo di acquisto hanno avuto come conseguenza che il FIS FT non ha potuto essere utilizzato per l'impiego mobile. Inoltre, vi sono importanti interdipendenze con i progetti "Rete d'impiego Difesa" e "Telecomunicazione mobile", che dal canto loro impongono investimenti considerevoli. In che maniera è garantito che non vengano effettuati doppi investimenti e che il sistema globale funzioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il processo d'acquisto ordinario, la fase "progetto" del sistema d'informazione e di condotta delle forze terrestri (FIS FT) non è ancora conclusa. Attualmente si tratta di implementare una versione aggiornata del software nonché diverse applicazioni. L'"introduzione", che si sta svolgendo parallelamente presso gli Stati Maggiori e diversi battaglioni, è in uno stato avanzato. L'"esercizio" è attualmente in atto unicamente nelle unità che impiegano parti del sistema nei loro servizi di perfezionamento.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Poiché il sistema non è ancora implementato nella sua configurazione definitiva, non è possibile quantificare i costi d'esercizio finali. Al momento si tratta di garantire la formazione e l'utilizzazione adeguata. Il personale impiegato, la gestione del programma e dei dati nonché i lavori di preparazione e di manutenzione generano attualmente costi annui pari a circa 5 milioni di franchi.</p><p>2. Già nel messaggio concernente l'acquisto è stata evidenziata la necessità di mezzi di trasmissione più moderni e potenti. La larghezza di banda necessaria per la condotta mobile con il FIS FT non può essere messa a disposizione con gli attuali mezzi di comunicazione. Per questo motivo i livelli d'impiego del sistema FIS FT sono stati temporaneamente ridotti. Il problema relativo alla larghezza di banda mancante sarà risolto con i primi pacchetti di misure nel quadro della realizzazione del progetto "Telecomunicazione dell'esercito". Prima del rollout, il corretto funzionamento del sistema globale sarà dimostrato in un apposito ambiente di test e inoltre il sistema sarà sottoposto a prove da parte della truppa; in questo modo i rischi inerenti all'acquisto saranno ridotti al minimo. Fino ad allora non saranno acquistati nuovi mezzi per l'impiego parzialmente mobile del FIS FT. I progetti "Telecomunicazione dell'esercito", "Rete d'impiego Difesa" e "Centro di calcolo DDPS" sono stati riuniti in un programma unico. In questo modo saranno evitati eventuali doppioni e sarà garantito il monitoraggio adeguato dei rischi. La rete d'impiego Difesa (rete impg D) è la base comune a tutti i partner per una condotta sicura nell'ambito della rete integrata Svizzera per la sicurezza e in futuro sarà denominata "rete di condotta Svizzera" (rete cond CH), così come già comunicato dal capo del DDPS alla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale.</p><p>Il DDPS informerà le Commissioni della politica di sicurezza di entrambe le Camere sui progressi del progetto FIS FT a fine 2013.</p>  Risposta del Consiglio federale.