<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto in cui illustra i contorni e i potenziali vantaggi della creazione di una regione sanitaria sovracantonale che copra, per esempio, la Svizzera romanda. Il progetto dovrà prevedere una pianificazione intercantonale dell’offerta stazionaria e ambulatoriale e valutare l’opportunità di costituire un solo ente ospedaliero universitario multisito per tutta la regione, incaricato anche della formazione, al posto delle strutture attuali. Il Consiglio federale dovrà altresì presentare gli adeguamenti legislativi necessari per la realizzazione di questi obiettivi.</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel suo parere in risposta alla mozione Mäder</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">20.4093 «Promuovere il coordinamento e ridurre le sovraccapacità definendo al massimo sei regioni di assistenza sanitaria», il Consiglio federale aveva già sostenuto che il potenziale per rendere il panorama ospedaliero più economico e qualitativamente migliore attraverso un maggiore coordinamento della pianificazione cantonale non fosse ancora esaurito. La sua opinione non è cambiata. In questo contesto va per altro considerata la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dalla Costituzione federale, in base alla quale i Cantoni sono responsabili dell’assistenza sanitaria. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Anche per quanto riguarda gli ospedali universitari, spetta in primo luogo ai Cantoni (in base alle competenze costituzionali) e agli ospedali universitari stessi verificare la possibilità di istituire nella Svizzera romanda un unico ospedale universitario con più sedi. Per questo motivo l’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">49 capoverso</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">3 lettera</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">b della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) precisa esplicitamente che la ricerca e l’insegnamento universitario esulano dall’ambito di disciplinamento e di finanziamento della LAMal.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Inoltre, nel suo parere in risposta alla mozione Wyss</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">21.4439 «Pianificazione ospedaliera intercantonale adeguata alle esigenze» il Consiglio federale ha ricordato di essersi già attivato nel proprio ambito di competenza uniformando ulteriormente i criteri per la pianificazione degli ospedali con la modifica del 23</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">832.102). Dal 1°</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">gennaio 2022, nell’ambito della pianificazione ospedaliera, i Cantoni sono obbligati a tenere conto del potenziale rappresentato dalla concentrazione delle prestazioni non soltanto a livello cantonale, ma anche oltre i propri confini. Occorrerebbe quindi monitorare innanzitutto l’attuazione della modifica dell’OAMal da parte dei Cantoni.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Infine, è stato accolto il postulato</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19.3423 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Un’assicurazione malattie a prezzi accessibili a lungo termine. Le misure in materia di efficienza e riduzione dei costi sono efficaci se si basano su modelli e scenari futuri attendibili». In questo quadro il Consiglio federale esaminerà il potenziale di modelli elaborati periodicamente e di scenari a lunga scadenza e presenterà un rapporto in merito, tenendo conto dei flussi di pazienti e delle regioni di assistenza reali. È quindi opportuno attendere i risultati di questo rapporto prima di commissionarne eventualmente altri.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.