<h2>SubmittedText<h2><p>Oltre 1000 tonnellate di pesticidi (erbicidi, fungicidi, insetticidi, ecc.) corrispondono a centinaia di sostanze vendute ogni anno in Svizzera. Oltre ai problemi di inquinamento dell'acqua (microinquinanti), questi prodotti possono rappresentare un problema di salute pubblica.</p><p>Utilizzati in particolare dai professionisti nei settori dell'agricoltura, della viticoltura e dai giardinieri paesaggisti, questi pesticidi non sono privi di pericoli, alcuni sono addirittura considerate potenzialmente cancerogeni. Qualsiasi consumatore ha accesso a questi prodotti, ad esempio per lavori di giardinaggio, ma in occasioni sporadiche e in quantità nettamente inferiori.</p><p>Si individuano due modi classici di esposizione: l'inalazione e il contatto diretto per esposizione cutanea, in particolare attraverso le mani. L'uso di questi prodotti richiede il rispetto di severe regole di utilizzo, cosa che purtroppo non accade sempre, stando alle informazioni ricevute da uno specialista dell'Institut universitaire romand de santé au travail (CHUV Losanna).</p><p>Considerati questi problemi di utilizzo non appropriato, chi adopera regolarmente questi pesticidi beneficia di una formazione certificata? Si effettuano i controlli per garantire un utilizzo adeguato di questi prodotti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quasi tutti i prodotti fitosanitari sono classificati come pericolosi. Per il loro impiego vigono speciali disposizioni, disciplinate nell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) e nelle ordinanze del DATEC concernenti le autorizzazioni speciali. Tali disposizioni sono state adeguate nel 2005 in seguito all'introduzione della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1).</p><p>Per l'impiego professionale e commerciale dei prodotti fitosanitari occorrono delle autorizzazioni speciali, le cui condizioni sono stabilite all'interno di specifiche ordinanze. Per i seguenti campi d'applicazione le ordinanze concernenti le autorizzazioni speciali sono: agricoltura, orticoltura e giardinaggio (OASAOG; RS 814.812.34), settori speciali (OASSP; RS 814.812.35), economia forestale (OASEF; RS 814.812.36). Queste ordinanze prescrivono, precisandole nei relativi allegati, le capacità e le conoscenze necessarie per il corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari e per la protezione della salute di coloro che li adoperano.</p><p>L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) riconosce diversi diplomi federali come equivalenti all'autorizzazione speciale. Nella formazione professionale di base sono riconosciuti i diplomi relativi al campo professionale dell'agricoltura (orticoltore/trice ACF, agricoltore/trice AFC, frutticoltore/trice AFC, e viticoltore/trice AFC) e il diploma di giardiniere/a AFC. Nella formazione professionale superiore, invece, i diplomi di maestro/a giardiniere, maestro/a agricoltore/trice e forestale dipl. SSS. Sono riconosciuti anche i titoli corrispondenti delle scuole universitarie professionali. L'elenco dei diplomi di fine tirocinio riconosciuti come equivalenti all'autorizzazione speciale è consultabile, in francese e in tedesco, sulla pagina Internet dell'UFAM (www.ufam.admin.ch -&gt; Temi -&gt; Prodotti chimici -&gt; Basi legali -&gt; Autorizzazioni speciali).</p><p>Tutte le formazioni menzionate trattano contenuti specifici concernenti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute durante lo svolgimento delle attività lavorative quotidiane e l'impiego dei prodotti fitosanitari. Inoltre, l'articolo 10 ORRPChim stabilisce l'obbligo di perfezionamento.</p><p>Per l'impiego di prodotti fitosanitari o di concimi nei boschi è necessaria un'ulteriore autorizzazione delle autorità cantonali, mentre per la diffusione di prodotti fitosanitari, biocidi e concimi per via aerea (trattamento con elicottero) occorre un'autorizzazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile, rilasciata d'intesa con l'Ufficio federale della sanità pubblica, l'Ufficio federale dell'agricoltura e l'UFAM. Tali autorizzazioni sono limitate dal punto di vista temporale e geografico.</p><p>I cantoni e la SUVA sono competenti per l'esecuzione delle prescrizioni sul corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari. Generalmente, i cantoni delegano la verifica del rispetto delle prescrizioni agli organi di controllo delle associazioni cantonali degli agricoltori (p. es. Agrocontrol al cantone Zurigo), che la combinano con i controlli sul rispetto delle esigenze ecologiche. La SUVA ha affidato il controllo nel settore dell'agricoltura ad Agriss, sotto forma di mandato di prestazione. Il suo compito è di fornire consulenza, offrire formazioni ed effettuare controlli per aumentare e promuovere la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute in ambito agricolo.</p>  Risposta del Consiglio federale.