<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stabilire, d'intesa con i Cantoni, alcuni requisiti minimi che i genitori devono adempiere per impartire l'insegnamento a domicilio ai figli in età scolare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La regolamentazione dell'istruzione domiciliare (homeschooling) è di competenza dei Cantoni, che sono tenuti a provvedere a una sufficiente istruzione scolastica di base. Inoltre, l'articolo 62 capoverso 2, secondo periodo, della Costituzione federale obbliga i Cantoni, tramite l'adozione di provvedimenti normativi e l'attività di vigilanza, a fare in modo che anche l'insegnamento privato impartito a domicilio nel rispetto dell'obbligo scolastico sia sufficiente, conformemente agli articoli 19 e 62 capoverso 2 della Costituzione Inoltre, tenuto conto del particolare bisogno di protezione dei bambini (art. 11 cpv. 1 Cost.) i Cantoni sono tenuti ad adempiere il proprio obbligo di vigilanza in maniera efficace e costante ai sensi dell'articolo 62 capoverso 2 della Costituzione.</p><p>In ogni Cantone l'istruzione privata è sottoposta al controllo dello Stato ed è disciplinata dalla legislazione scolastica. Se l'insegnamento impartito a domicilio non risponde ai requisiti legali i Cantoni possono ritirare l'autorizzazione e disporre il trasferimento degli allievi interessati nelle scuole pubbliche. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale relativa all'articolo 19 della Costituzione. l'istruzione scolastica di base deve preparare ogni individuo adeguatamente a una vita responsabile nella quotidianità. Il diritto costituzionale viene violato se la formazione viene limitata al punto tale da non garantire più le pari opportunità o la presenza di contenuti ritenuti indispensabili per realizzare le norme e i valori dello spazio formativo. Per quanto riguarda la valutazione della legittimità dell'istruzione domiciliare privata nel caso specifico, l'autorità competente deve inoltre accertare se gli obiettivi formativi definiti in base ai diritti fondamentali e sanciti nel diritto cantonale sono realizzati in maniera soddisfacente. Occorre poi garantire la permeabilità con la scuola dell'obbligo affinché i bambini scolarizzati a domicilio possano integrarsi immediatamente nella scuola pubblica qualora l'homeschooling si rivelasse inadeguato o impossibile da realizzare a causa di eventi imprevedibili.</p><p>Il Consiglio federale confida pienamente nella capacità dei Cantoni di adempiere il proprio mandato formativo e di soddisfare i requisiti legali e costituzionali anche in questo settore. Finché con l'homeschooling si riesce a garantire una sufficiente istruzione scolastica di base conformemente alla legislazione cantonale, ogni Cantone è libero di organizzare questo tipo di insegnamento come preferisce. Inoltre, come si evince dall'articolo 61a della Costituzione, in ambito scolastico la Confederazione non esercita alcuna funzione di vigilanza nei confronti dei Cantoni.</p><p>Alla luce di tali considerazioni, il disciplinamento dell'istruzione domiciliare (homeschooling) non possiede i requisiti necessari per l'armonizzazione intercantonale di cui dall'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.