<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare come l'aumento dei costi delle cure possa essere ripartito tra tutti i soggetti che li sostengono - assicuratori, poteri pubblici e privati - e come i contributi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie alle prestazioni fornite con la necessaria qualità, in modo efficiente ed economico possano essere adeguati regolarmente al rincaro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure è entrato in vigore all'inizio del 2011. Uno dei suoi obiettivi era limitare gli oneri per gli assicurati e le persone bisognose di cure. Attualmente è oggetto di una valutazione finalizzata a determinare in che misura questo obiettivo sia stato raggiunto con l'introduzione di contributi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) graduati in base al bisogno di cure e con la limitazione dei contributi delle persone bisognose di cure e quali altri effetti previsti e imprevisti abbia avuto. Non è quindi opportuno intervenire prima che la valutazione abbia indicato se vi sia o meno una necessità di adeguamento. I risultati della valutazione dovrebbero essere disponibili entro la fine del 2017.</p><p>Nel corso dei dibattiti sul nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, il Parlamento aveva discusso un adeguamento dei contributi AOMS ogni due anni, che alla fine è stato però respinto. Nel quadro legislativo vigente è competenza del Consiglio federale adeguare i contributi per i singoli livelli di bisogno di cure. Attualmente è in corso una verifica per stabilire se al momento dell'introduzione dei contributi era soddisfatto il criterio della neutralità dei costi. Successivamente il Consiglio federale potrà effettuare altri adeguamenti.</p><p>Anche con il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, l'AOMS partecipa alla copertura dell'incremento dei costi in questo settore, quando aumenta il numero delle persone bisognose di cure o l'intensità delle cure stesse. Il rapporto del Consiglio federale del 25 maggio 2016 sulla situazione attuale e le prospettive nel settore delle cure di lunga durata (disponibile in tedesco e francese su: <a href="http://www.bag.admin.ch/">www.bag.admin.ch</a> &gt; Dokumentation &gt; Publikationen &gt; Krankenversicherung &gt; Berichte) in adempimento dei postulati Fehr Jacqueline 12.3604, Eder 14.3912 e Lehmann 14.6165, mostra che bisognerà attendersi ulteriori incrementi dei costi nel settore delle cure di lunga durata a causa dell'evoluzione demografica e indica già diverse varianti per il loro finanziamento. Pertanto questa richiesta del postulato è già adempiuta.</p><p>I cantoni sono responsabili dell'assistenza sanitaria in generale ed esplicitamente, secondo la LAMal, della pianificazione delle case di cura. La realizzazione di strutture adeguate per un'assistenza efficiente dipende quindi da loro.</p><p>La competenza di adeguare i contributi per i singoli livelli di bisogno di cure è invece del Consiglio federale. In questo senso, uno dei criteri può essere l'evoluzione dei costi di un'assistenza medica efficiente. Tuttavia è indispensabile che questi costi siano documentati in maniera trasparente, come prescritto dall'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (RS 832.104).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.