<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il terzo dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, entro il 2030 tutti dovrebbero avere accesso a servizi sanitari e farmaci sicuri e di buona qualità. I bambini sono al centro di questo obiettivo non solo per quanto riguarda la riduzione della mortalità infantile, ma anche per la necessità di garantire la loro salute mentale, la prevenzione delle dipendenze e l'assistenza sanitaria nell'ambito delle malattie sessuali e della medicina riproduttiva, compresa la pianificazione familiare, l'informazione e l'educazione.</p><p>Non stupisce quindi che, il 18 febbraio 2020, la prestigiosa rivista medica "The Lancet" abbia pubblicato un rapporto intitolato "Un futuro per i bambini del mondo?" (A future for the world's children?) della commissione UNICEF-OMS-Lancet . In questo rapporto il gruppo di esperti ribadisce l'importanza degli investimenti a sostegno della salute dei bambini e il fatto che tali misure presentino un ottimo rapporto costi-benefici. Per migliorare la salute a livello globale, la commissione raccomanda quindi di:</p><p>- affrontare in modo strategico e interdisciplinare la questione della salute dei bambini nel quadro dell'attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile;</p><p>- creare un gruppo di alto livello al fine di garantire un coordinamento interdipartimentale e intersettoriale di tutti i progetti di politica sociale;</p><p>- sviluppare una strategia che migliori il rilevamento dei dati relativi alla salute dei bambini;</p><p>- coinvolgere formalmente i bambini anche ai più alti livelli affinché possano condividere le loro opinioni e i loro timori, per rispettarne così i diritti e la personalità.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Che cosa pensa il Consiglio federale delle raccomandazioni proposte dalla commissione UNICEF-OMS-Lancet?</p><p>2. Come valuta il Consiglio federale il piazzamento della Svizzera (15° posto su 180 Stati)?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a creare un organo che vigili, in Svizzera, sull'attuazione delle misure nei vari campi d'intervento ed emetta raccomandazioni sulle misure da adottare, oppure ad affidare questo incarico a un organo già esistente?</p><p>4. In che modo il Consiglio federale intende coinvolgere i bambini in questo processo e integrarli nell'organismo di cui alla domanda 3?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A livello nazionale, la strategia Sanità2030 del Consiglio federale si sta già occupando della salute dei bambini e degli adolescenti adottando un approccio interdisciplinare. Allo stesso tempo, il rapporto nazionale sulla salute dell'Osservatorio svizzero della salute (OBSAN), la cui pubblicazione è prevista per il 27 agosto 2020, è incentrato sulla loro salute. Su questa base e come già menzionato nella risposta alle mozioni Roduit (19.4069) e Lohr (19.4070), il Consiglio federale deciderà le possibili misure future.</p><p>A livello internazionale, i determinanti della salute sono una priorità della politica estera in materia di salute (2019-2024) e una priorità programmatica per la DSC. In questo ambito, la DSC collabora strettamente con l'UNICEF, che ha il compito di attuare la Convenzione sui diritti del fanciullo.</p><p>2. Indipendentemente dalla classifica e come già menzionato al punto 1, il Consiglio federale analizzerà il rapporto dell'OBSAN per individuare le opportunità di miglioramento.</p><p>3. Il 14 dicembre 2018, il Consiglio federale ha istituito il Comitato di direzione Agenda 2030 e, il 22 marzo 2019, ha nominato due delegati del Consiglio federale all'Agenda 2030. Questo comitato interdipartimentale è incaricato di dirigere e coordinare i lavori di attuazione degli OSS, un compito che consiste, per esempio, nel garantire il monitoraggio degli OSS in Svizzera, nel fissare gli obiettivi nazionali o anche nel definire misure adeguate. In questo ambito si sta elaborando la Strategia per lo sviluppo sostenibile 2030.</p><p>4. Nel dicembre 2018 il Consiglio federale ha pubblicato il suo rapporto sull'attuazione delle 40 raccomandazioni del Comitato per i diritti del fanciullo dell'ONU. Riconosce la pertinenza della promozione della partecipazione dei bambini e la incoraggia. Nell'ambito della partecipazione dei bambini, il Consiglio federale ha quindi deciso di dare priorità agli aiuti finanziari che si basano sulla legge federale sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (LPAG).</p>  Risposta del Consiglio federale.