<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Avviato dall'Ufficio federale della sanità pubblica, il progetto concernente il foglio informativo sull'amalgama dentale è stato affidato nel 2002 a Swissmedic, l'istituto svizzero per gli agenti terapeutici, in seguito alla ridistribuzione dei compiti e delle competenze sancita dalla nuova legge sugli agenti terapeutici, entrata in vigore il 1° gennaio 2002. La realizzazione del foglio informativo sull'amalgama dentale ha purtroppo subìto dei ritardi dato che si è dovuto porre altre priorità a causa dei lavori di costituzione di Swissmedic.</p><p>Gli esperti in materia dell'Unione europea, degli USA, dell'OMS e anche della Svizzera sono unanimi nel ritenere necessari ulteriori accertamenti prima di poter rispondere con dati scientifici attendibili alle domande ancora in sospeso. A tal fine, Swissmedic parteciperà il prossimo autunno alle attività dell'amministrazione sanitaria nazionale francese AFSSAPS (Agence Française de Sécurité Sanitaire des Produits de Santé) nell'ambito delle quali è previsto tra l'altro di commissionare perizie scientifiche e di promuovere una consultazione pubblica. </p><p>In Germania è stato da poco avviato uno studio pluriennale con diversi coorti di riferimento teso ad accertare tutti gli effetti ipotizzabili che l'impiego di amalgama dentale può avere sulla salute. Nello studio sarà tenuto conto anche delle possibilità di trattamento esistenti in caso di manifestazione dei sintomi.</p><p>Swissmedic ha previsto di elaborare un documento informativo e raccomandazioni generali destinati ai dentisti e alla popolazione. La raccomandazione ricalcherà perlomeno la Dichiarazione di consenso del gruppo di esperti dell'OMS, che ha già raccolto e pubblicato un numero considerevole di dati e raccomandazioni sull'amalgama dentale ("Dental Amalgam and Alternative Direct Restorative Materials", edito da I. A. Mjör &amp; G. N. Pakhomov, Oral Health, Div. of Noncommunicable Diseases, World Health Organisation, Ginevra 1997, rif. WHO/ORH/AMAL/97.2). Nella raccomandazione svizzera si terrà conto anche degli esiti della citata consultazione pubblica in Francia. In Svizzera, la raccomandazione sarà disponibile verosimilmente entro la primavera/estate del 2004, vale a dire una volta analizzate le perizie e la consultazione. Swissmedic pubblicherà la raccomandazione sotto forma di foglio informativo e in internet. Per la versione cartacea è prevista una prima edizione di circa 5000 esemplari in tedesco, 2000 in francese e 1000 in italiano. A seconda della richiesta saranno effettuate delle ristampe.</p>  Risposta del Consiglio federale.