<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I Comuni sono enti di diritto pubblico cantonale. Secondo la Costituzione federale è riservato ai Cantoni stabilire se il loro territorio deve essere organizzato in Comuni, quali Comuni devono essere previsti, quali compiti devono essere loro affidati e di quali strutture devono essere dotati. Di conseguenza è di competenza dei Cantoni seguire la situazione finanziaria dei loro Comuni e creare le relative strutture. Già per motivi costituzionali la Confederazione non ha alcuna possibilità di agire nel senso della mozione.</p><p></p><p>D'altronde sui mercati finanziari internazionali il compito di valutare la solvibilità dei debitori è stato assunto da agenzie di rating private. Anche sul mercato svizzero dei capitali si ricorre in misura crescente a tale servizio. Non è compito della Confederazione offrire simili servizi che sono riservati all'economia privata. Un rating è comunque sensato soltanto per i pochi comuni e le poche città attive sul mercato dei capitali. Tutti gli altri comuni possono procurarsi i mezzi sul mercato tramite la Centrale d'emissione dei Comuni Svizzeri (CCS). I prestiti di questa Centrale d'emissione posseggono un alto grado di solvibilità. È nell'interesse di tutti i partecipanti al mercato che anche in futuro la CCS possa assolvere senza inconvenienti la sua funzione di intermediaria nel reperimento di mezzi finanziari a condizioni vantaggiose per i numerosi comuni.</p><p></p><p>Del resto, il Consiglio federale segue con preoccupazione l'evoluzione della crisi finanziaria di Leukerbad. In considerazione del pericolo che le difficoltà di pagamento del Comune potrebbero ripercuotersi negativamente su altri Comuni e quindi colpire la credibilità di taluni debitori pubblici, il Consiglio federale esprime la speranza che le autorità competenti adottino le necessarie misure per giungere a una rapida soluzione dei problemi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.