C orte IV D -2370/2007 vav/egl {T 0/2} Sentenza del 6 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, D aniel Schm id e R obert G alliker C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, nato il [...], Sri Lanka, rappresentato da B._______ R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 28 m arzo 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 21 febbraio 2007, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo in Svizzera. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione dell'8 e del 14 m arzo 2007), d'essere espatriato perché ricercato sia dai m ilitari singalesi sia da dei m em bri del m ovim ento LTTE. D all'incarto dell'U FM risulta che l'interessato ha depositato diversa docum entazione in fotocopia, tra cui la carta d'identità e il certificato di nascita. Em erge pure che il 27 m arzo 2007 il richiedente ha esibito otto non m eglio precisati certificati che gli sono stati restituiti dall'autorità inferiore – senza essere repertoriati ed esam inati – al m om ento della notificazione della decisione im pugnata, ossia il giorno seguente. B. Il 28 m arzo 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). D etto U fficio ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 30 m arzo 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l’annullam ento del provvedim ento litigioso e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo. H a altresì presentato una dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e, im plicitam ente, del relativo anticipo. D . C on decisioni incidentali del 4 aprile 2007, il TAF ha rinunciato a chiedere al ricorrente il versam ento di un anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali, ritenuta la sussistenza di m otivi particolari, nonché invitato l'U FM ad inoltrare una risposta al ricorso. E. Il 5 aprile 2007, l'U FM ha proposto la reiezione del gravam e. F. C on scritto dell'11 aprile 2007, il ricorrente ha depositato agl'atti tre docum enti, di cui due in originale provvisti di traduzione in inglese. G . C on decisione incidentale del 1° m aggio 2007, il TAF ha invitato il ricorrente ad introdurre l'atto di replica. H . Il 21 m aggio 2007, la rappresentante del ricorrente ha chiesto a questo Tribunale la fissazione di un nuovo term ine per l'inoltro della replica e per l'ottenim ento di spiegazioni, in tedesco, sul contenuto della decisione incidentale del TAF del 1° m aggio 2007 (redatta in italiano). H a depositato agl'atti copia della procura sottoscritta dal ricorrente il 18 m aggio 2007.3 C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. Il TAF esam ina liberam ente il diritto federale, l'accertam ento dei fatti e l'inadeguatezza senza essere vincolato dai m otivi invocati dalle parti (art. 62 cpv. 4 PA) o dai considerandi della decisione im pugnata (G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2002 n. 1 consid. 1a pag. 5 e relativo riferim ento). In altri term ini, il ricorso può essere accolto per ragioni che il ricorrente non ha addotto o respinto in base ad argom enti che la decisione im pugnata non ha preso in considerazione (G IC R A 1994 n. 29 consid. 3 pag. 207 e relativo riferim ento). 4. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato che l'interessato non ha presentato m otivi che potessero giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di un docum ento di viaggio o d'identità. In particolare, lo stesso nulla avrebbe intrapreso alfine di procurarsi un siffatto docum ento. D etto U fficio ha, inoltre, ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le dichiarazioni decisive in m ateria d'asilo rese dall'interessato m edesim o. H a altresì considerato che, nel caso concreto, non sono necessari degli ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 5. N el ricorso, il ricorrente sostiene d'aver fatto del suo m eglio per collaborare con l'autorità, esibendo, seppure in fotocopia, la sua carta d'identità, il certificato di nascita e quello di residenza. C ontesta, inoltre, d'aver voluto nascondere i suoi docum enti per i bisogni della causa, ritenuto che in tal caso non avrebbe certam ente depositato agli atti delle fotocopie degli stessi. Infine, assevera che dal suo racconto em ergono degli elem enti, facilm ente verificabili, che giustificano l'effettuazione d'ulteriori accertam enti e, dunque, l'entrata nel m erito della sua dom anda. 6. N ella risposta al ricorso, l'U FM ha spiegato di non aver preso in considerazione gli otto certificati depositati agli atti dal ricorrente il 27 m arzo 2007 in quanto, a quel m om ento, la procedura di prim a istanza risultava già conclusa. La notificazione della decisione è certo intervenuta il 28 m arzo 2007, m a per questioni am m inistrative tale provvedim ento è stato ultim ato e firm ato il 27 m arzo 2007, giorno in cui la procedura in esam e era appunto da ritenersi siccom e term inata. Per il resto, il ricorrente non avrebbe depositato nei term ini previsti dalla legge docum enti d'identità o di viaggio ai sensi dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 (O Asi 1, R S 142.311).4 7. 7.1 Il TAF osserva che, nel caso di specie, em erge dalle carte processuali che il 27 m arzo 2007 l'interessato ha consegnato all'autorità di prim e cure otto non m eglio precisati certificati quali m ezzi di prova. R isulta, altresì, che tali certificati non sono stati né repertoriati né oggetto d'esam e da parte dell'autorità inferiore, la quale non li ha m enzionati nel giudizio litigioso lim itandosi, per contro, a restituirli al ricorrente il giorno successivo, ossia il 28 m arzo 2007, al m om ento della notificazione della decisione qui im pugnata. 7.2 Q uesto Tribunale rileva che la procedura tendente alla pronuncia di una decisione am m inistrativa term ina obbligatoriam ente con la notificazione della stessa alle parti giusta l'art. 34 e segg. PA (PIER R E TSC H AN N EN / U LR IC H ZIM M ER LI, Allgem eines Verw altungsrecht, 2a ed., Berna 2005, pag. 235; U LR IC H H ÄFELIN / G EO R G M Ü LLER / FELIX U H LM AN N , Allgem eines Verw altungsrecht, 5a ed., Zurigo 2006, n. 884 e segg. pag. 186 e seg. nonché n. 1638 pag. 353). In altri term ini, una decisione esplica i propri effetti solo a partire dal m om ento in cui è com unicata all'am m inistrato e questo in m odo tale che dipenda solo da quest'ultim o di poterne prendere conoscenza (PIER R E M O O R , D roit adm inistratif, 2a ed., vol. 2, Berna 2002, pag. 302). Peraltro, con decisione di principio del 15 m aggio 1996 (D TF 122 I 97), il Tribunale federale ha sancito che un processo non term ina con la pronuncia della sentenza all'interno di un tribunale, bensì nel m om ento in cui il dispositivo della sentenza m edesim a è com unicato oralm ente o per scritto alle parti. Fino ad allora, sem pre secondo l'Alta C orte federale, la sentenza in questione non esiste e può, tutt'al più, essere considerata alla stregua d'un progetto (ibidem ; W ER N ER W IC H SE R , D ie Tücken der U nabänderlichkeit eines G erichtsurteils [D rei kom m entierte Entscheide], Schw eizerische Juristen-Zeitung [SJZ], 93. Jahrgang, Zurigo 1997, n. 9, pag. 173). Tale assunto m erita senz'altro d'essere applicato al caso di decisioni em anate da autorità am m inistrative, ritenuto che le stesse, di principio, non crescono in giudicato al m om ento della loro pronuncia. 7.3 R itenuto segnatam ente che il giudizio litigioso porta la data del 28 m arzo 2007 e che l'U FM stesso ha indicato tale data com e il giorno in cui la decisione qui im pugnata è stata com unicata direttam ente al ricorrente, la procedura am m inistrativa in questione – contrariam ente a quanto sostenuto dall'istanza di prim e cure nella sua risposta al ricorso – non poteva risultare già conclusa il giorno precedente. In effetti, il 27 m arzo 2007 la decisione in questione costituiva, per le ragioni suesposte, tutt'al più un progetto. Peraltro, se al m om ento della consegna degli otto certificati la decisione in questione fosse stata già pronta e sottoscritta, così com e preteso dall'istanza inferiore, è incom prensibile il m otivo per cui l'U FM non abbia provveduto a notificarla personalm ente al ricorrente il giorno stesso (con la data del 27 m arzo 2007), allorquando quest'ultim o si è presentato presso detto U fficio alfine di depositare i citati docum enti. Inoltre, e a prescindere dalla questione di sapere se e a quali circostanze possa am m ettersi – anche alla luce dei principi costituzionali dell'equo processo (art. 29 cpv. 1 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 [C ost., R S 101]) e della buona fede (art. 9 C ost.) – una pratica di un'autorità am m inistrativa tendente alla postdatazione di una propria decisione, l'U FM neppure si è pronunciato nella risposta al ricorso sull'esistenza di una sua sim ile prassi in m ateria d'asilo, segnatam ente nelle procedure rapide che term inano con una decisione di non 5 entrata nel m erito e con la notificazione diretta della decisione agli interessati presso il C entro di registrazione e di procedura. 8. L'autorità inferiore ha pertanto scartato gli otto docum enti prodotti dal ricorrente senza effettuare alcun esam e degli stessi ed in un m om ento in cui la procedura non poteva ritenersi conclusa. Peraltro, detti docum enti non sono stati oggetto d'alcun esam e da parte dell'U FM neppure nella risposta al ricorso. 8.1 Il TAF osserva che il diritto d'essere sentito di cui all'art. 29 cpv. 2 C ost. è una garanzia costituzionale di natura form ale, la cui violazione im plica l'annullam ento della decisione im pugnata indipendentem ente dalle possibilità di successo nel m erito (D TF 121 I 230 consid. 2a). Il diritto d'essere sentito com prende varie facoltà, tra cui quella d'esprim ersi prim a che una decisione sia presa, m a anche quella di fornire prove sui fatti rilevanti per il giudizio, di partecipare alla loro assunzione, di prenderne conoscenza e di determ inarsi in proposito (D TF 126 I 15 consid. 2a/aa e relativi riferim enti). D i principio, l'autorità deve quindi assum ere le prove offerte tem pestivam ente e nelle form e prescritte dal diritto processuale. Tuttavia, secondo costante giurisprudenza, se l'interessato ha facoltà di proporre l'assunzione di determ inate prove, l'autorità giudicante può, dal canto suo, rinunciare a quei m ezzi di prova il cui presum ibile risultato non porterebbe nuovi chiarim enti (D TF 124 I 208 consid. 4); in tal caso, l'autorità deve però indicare i m otivi per i quali queste prove sono giudicate superflue o inidonee (G IC R A 1995 n. 23; D TF 119 Ib 492 consid. 5b/bb e relativi riferim enti). L'apprezzam ento anticipato delle prove va, altresì, effettuato alla luce delle particolarità della singola fattispecie. 8.2 N el caso concreto, non è data conoscere la natura dei certificati scartati dall'U FM , in particolare se si trattava d'originali, o di sem plici fotocopie, e se riguardavano l'identità del ricorrente oppure i m otivi d'asilo da questi fatti valere. N el caso in cui tali docum enti si fossero riferiti all'identità dell'insorgente – e ritenuto che non esiste una presunzione d'assenza di valide giustificazioni per la loro esibizione in data 27 m arzo 2007 – l'autorità inferiore avrebbe dovuto chiedere all'insorgente la ragione che potesse spiegare una loro presentazione solo in quel m om ento. N el caso in cui i docum enti si fossero rapportati ai m otivi d'asilo, non avrebbero potuto essere scartati se non alle restrittive condizioni di cui all'art. 32 cpv. 2 PA, peraltro neppure esam inate dall'autorità inferiore. 8.3 D a quanto esposto, discende che l'U FM ha gravem ente violato il diritto d'essere sentito del ricorrente e, di conseguenza, la decisione im pugnata incorre nell'annullam ento. 9. Q uando il TAF annulla una decisione, esso può sostituirsi all'autorità inferiore e giudicare direttam ente nel m erito o rinviare la causa, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore per nuovo giudizio (art. 61 cpv. 1 PA; U LR IC H H ÄFELIN / G EO R G M Ü LLER / FELIX U H LM AN N , op. cit., pag. 418). In particolare, esso può sostituirsi all'autorità inferiore se gl'atti sono com pleti e com unque sufficienti a statuire sull'applicazione del diritto federale (G IC R A 1996 n. 7 consid. 12 pag. 65) rispettivam ente se una violazione non grave del diritto d'essere sentito può essere sanato in sede ricorsuale (G IC R A 2004 n. 17 consid. 10 pag. 113). Alcuno dei m enzionati presupposti essendo adem pito nel caso di specie, la causa è rinviata all'autorità inferiore per com pletam ento dell'istruttoria e nuova decisione ai sensi 6 dei considerandi. L'U FM dovrà, in particolare, assegnare al ricorrente un term ine per esibire nuovam ente gli otto certificati già prodotti il 27 m arzo 2007, per presentare eventuali altri docum enti utili ai fini della presente dom anda d'asilo nonché per consentirgli di spiegare i m otivi di un eventuale ritardo nella consegna di determ inati docum enti. 10. Visto l'esito favorevole del ricorso, le dom ande del ricorrente volte all'assegnazione di un nuovo term ine per introdurre l'atto di replica ed all'ottenim ento di spiegazioni, in tedesco, sul contenuto della decisione incidentale del TAF del 1° m aggio 2007, sono divenute senza oggetto. 10.1 N on sono peraltro percepite spese processuali (art. 63 PA), di m odo che la dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è pure divenuta senza oggetto. 10.2 N on risulta altresì dalle carte processuali che il ricorrente – benché rappresentato dal 18 m aggio 2007 – abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativam ente elevate in relazione al gravam e da lui personalm ente inoltrato in italiano o allo scritto in lingua tedesca del 21 m aggio 2007 della sua rappresentante (qualche riga di richiesta d'inform azioni). Per conseguenza, non sono attribuite spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA nonché art. 7 e segg. del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione im pugnata è annullata. 2. G li atti di causa sono rinviati all'U FM affinché proceda al com pletam ento dell'istruttoria ed all'em anazione di un nuova decisione ai sensi dei considerandi. 3. Le dom ande del ricorrente volte all'assegnazione d'un nuovo term ine per introdurre l'atto di replica e all'ottenim ento di spiegazioni, in tedesco, sul contenuto della decisione incidentale del TAF del 1° m aggio 2007, sono divenute senza oggetto. 4. N on sono prelevate delle spese processuali. 5. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è divenuta senza oggetto. 6. N on sono attribuite delle spese ripetibili. 7. C om unicazione: - alla rappresentante del ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - a C ._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: