<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, in collaborazione con i Cantoni, la fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera, i professionisti della salute, le organizzazioni dei pazienti e le casse malati, di adottare provvedimenti, allo scopo di rafforzare la prevenzione dei danni, quali:</p><p>- rafforzare e implementare su vasta scala una cultura dell'apprendimento in materia di sicurezza e di gestione degli errori, connessa alla possibilità di regresso e all'agevolazione dell'onere della prova del paziente danneggiato, migliorando la trasparenza dei trattamenti, in particolare in caso di interventi sbagliati;</p><p>- migliorare la responsabilità civile medica e apportarvi semplificazioni volte ad agevolare l'onere della prova del paziente danneggiato quanto al rispetto delle prescrizioni obbligatorie in virtù del diritto federale in materia di garanzia della qualità e sicurezza dei pazienti;</p><p>- chiarire le questioni inerenti alla normativa in materia di responsabilità a livello federale e a livello cantonale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale riconosce la necessità di rafforzare la prevenzione dei danni e la sicurezza dei pazienti, ma per raggiungere lo scopo ritiene prioritario intervenire nel settore dello sviluppo della qualità. Negli ultimi anni, il Parlamento ha ripetutamente chiesto l'ottimizzazione della garanzia della qualità e della sicurezza dei pazienti. Il 5 dicembre 2015, il Consiglio federale ha adempiuto il mandato sottoponendo alle Camere il messaggio concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Rafforzamento della qualità e dell'economicità; FF 2016 201). Il progetto è attualmente in discussione in Parlamento.</p><p>Gli sforzi della Confederazione in materia di qualità sono volti a sostenere la realizzazione volontaria da parte dei fornitori di prestazioni di misure di sicurezza fondamentali (p. es. lista di controllo per le operazioni, dotazione minima per l'igiene ospedaliera) e sistemi di gestione dei rischi (per la notifica e l'analisi degli errori). Queste attività hanno una funzione preventiva, non sono riferite a singoli pazienti e servono a promuovere la cultura dell'apprendimento in materia di sicurezza e di gestione degli errori. A tali scopi, la Confederazione sovvenziona le attività della fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera ed è prossima a introdurre indicatori medici della qualità che permetteranno di accrescere la trasparenza, assicurare un costante processo di ottimizzazione e valutare la qualità dell'intero sistema. Alcuni di questi indicatori sono già in dotazione degli ospedali, mentre se ne stanno elaborando di nuovi per il settore delle cure e dell'aiuto a domicilio e per le case di cura, che saranno sistematicamente rilevati dall'Ufficio federale di statistica.</p><p>Gli sforzi summenzionati sono in linea con le priorità di politica sanitaria definite dal Consiglio federale nel quadro di Sanità 2020 e con il suo rapporto del 24 giugno 2015 sui diritti e la partecipazione dei pazienti in Svizzera in adempimento dei postulati 12.3100, 12.3124 e 12.3207 (disponibile in tedesco e francese all'indirizzo <a href="http://www.ofsp.admin.ch">www.ofsp.admin.ch</a> &gt; Services &gt; Législation &gt; Droits des patients &gt; Droits des patients en Suisse), che chiede anch'esso il rafforzamento della cultura dell'apprendimento in materia di sicurezza e di gestione degli errori.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che lo sviluppo spontaneo della qualità prodotto dalla trasparenza sia più efficace dell'introduzione nel diritto in materia di regresso e responsabilità civile di semplificazioni finalizzate al risarcimento dei danni in casi specifici.</p><p>Il diritto della responsabilità civile mira a risarcire in casi specifici i danni subiti da un paziente a seguito di una violazione dell'obbligo di diligenza da parte di uno specialista o un'istituzione curante. Il mancato rispetto dei requisiti di qualità riconosciuti costituisce una violazione degli obblighi di diligenza medici. In caso di danno, l'onere di provare la violazione incombe, tra l'altro, al paziente danneggiato. Il citato rapporto del Consiglio federale descrive dettagliatamente la situazione e affronta in particolare la questione dell'applicabilità del diritto cantonale sulla responsabilità dello Stato e del diritto civile federale (cfr. n. 6.4 del rapporto). Nel rapporto, il Consiglio federale vaglia anche diverse alternative al diritto della responsabilità civile vigente, ma conclude che modifiche di fondo o adeguamenti specifici al settore medico non siano appropriati. Per quanto concerne la difficile situazione dei pazienti nei processi per risarcimento dei danni, in particolare a causa dell'onere della prova che incombe loro, occorrerà soprattutto rafforzare e sviluppare ulteriormente le offerte di consulenza e sostegno già collaudate dei Cantoni e delle organizzazioni dei pazienti. Sarà inoltre necessario valutare approfonditamente alcune opzioni, per esempio nel quadro di lavori interdisciplinari (esame di strumenti di tutela giuridica collettiva nel quadro dell'attuazione della mozione Birrer-Heimo 13.3931); questi lavori sono già in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.