<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">K 34/03 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 2 luglio 2003 </div> <div class="para">IIIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, Presidente, Meyer e Lustenberger; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">D.________, istante, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">CSS Assicurazione, Rösslimattstrasse 40, 6005 Lucerna, opponente </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 18 ottobre 2002) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para">con giudizio 16 maggio 2001 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha respinto il ricorso interposto da D.________ avverso la decisione 26 settembre 2000 della Cassa malati Cristiano Sociale Svizzera (CSS), che confermava il rigetto dell'opposizione al precetto esecutivo fatto intimare all'interessata per il pagamento delle partecipazioni alle spese dovute per gli anni 1998/99, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">questo giudizio è cresciuto incontestato in giudicato, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il 2 luglio 2001 l'assicurata ha postulato la revisione della pronunzia cantonale 16 maggio 2001, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">l'istanza, in quanto ricevibile, è stata respinta dal Tribunale cantonale delle assicurazioni in data 18 ottobre 2002, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il 20 febbraio 2003 l'assicurata ha chiesto alla Corte cantonale la restituzione del termine per presentare una domanda di riesame della citata pronunzia di revisione, precisando che non aveva potuto agire in precedenza a seguito dei postumi di un intervento subito all'occhio destro, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per giudizio 28 febbraio 2003 il giudice di primo grado ha respinto l'istanza, in quanto intesa ad ottenere il riesame della pronunzia 18 ottobre 2002, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella misura in cui lo scritto 20 febbraio 2003 dell'assicurata era invece da considerare come domanda di restituzione dei termini per potersi aggravare contro il giudizio di revisione 18 ottobre 2002, il giudice cantonale ha trasmesso l'incarto per competenza al Tribunale federale delle assicurazioni, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">giusta i combinati disposti di cui agli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/35/135" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/35/1" type="start"></artref>art. 35 cpv. 1 e 135 OG</span><artref id="CH/173.110/35/135" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/135" type="end"></artref>, la restituzione per l'inosservanza di un termine può essere accordata solo quando il richiedente o il suo difensore è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine fissato, fermo essendo che la domanda deve indicare l'impedimento ed essere presentata entro dieci giorni da che questo è cessato e che entro lo stesso termine deve essere compiuto l'atto omesso, </div> <div class="para">l'istituto della restituzione in intero costituisce un rimedio di carattere straordinario che incide profondamente nella sicurezza del diritto, per cui occorre valutare l'adempimento dei requisiti con rigore e seguire criteri restrittivi, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">secondo la prassi relativa all'<span class="artref">art. 35 cpv. 1 OG</span>, per impedimento senza colpa bisogna intendere non solo l'impossibilità di agire oggettiva nel senso della forza maggiore, bensì pure l'impossibilità soggettiva dovuta a circostanze personali o all'errore (RDAT 1999 II n. 8 pag. 32 e i riferimenti ivi citati), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">la giurisprudenza federale ammette in particolare che il decesso o una grave malattia contratta improvvisamente può costituire un impedimento non colposo giusta l'<span class="artref">art. 35 OG</span>, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">non basta però che l'interessato medesimo sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso dovendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato ad incaricare un terzo di compiere gli atti di procedura necessari, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">non appena sia oggettivamente e soggettivamente esigibile che la persona in oggetto agisca personalmente o che affidi a un terzo la salvaguardia dei suoi interessi, cessa l'impedimento senza sua colpa ai sensi dell'<span class="artref">art. 35 cpv. 1 OG</span> (cfr. ancora RDAT 1999 II n. 8 pag. 32 con riferimenti), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">in concreto, nulla emerge dagli atti che permetta di concludere che nei 30 giorni successivi alla notificazione della pronunzia cantonale 18 ottobre 2002, avvenuta nel mese di novembre seguente, le condizioni dell'assicurata fossero state tali da non consentirle di incaricare una terza persona di agire in sua vece, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">non sono quindi dati i presupposti stabiliti dalla giurisprudenza per accogliere la domanda di restituzione del termine e l'istanza 20 febbraio 2003 deve essere respinta, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">insoluto può rimanere il tema di sapere se nell'istanza medesima possa essere ravvisato l'atto omesso ai sensi dell'<span class="artref">art. 35 cpv. 1 OG</span>, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">la lite non concernendo l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative ai sensi dell'<span class="artref">art. 134 OG</span>, la procedura è onerosa, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La domanda di restituzione del termine per interporre ricorso di diritto amministrativo avverso il giudizio 18 ottobre 2002 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino è respinta. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie, fissate in complessivi fr. 500.-, sono poste a carico dell'istante e saranno compensate con le garanzie non ancora retrocesse in altra procedura (K 203/00). </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 2 luglio 2003 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>