<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande sulle levatrici: Come si giustificano:</p><p>1. il mancato rimborso delle consultazioni a distanza per la preparazione alla nascita?</p><p>2. la limitazione a cinque delle consultazioni virtuali di accompagnamento durante la gravidanza e il periodo postnatale?</p><p>3. il fatto che le consultazioni a distanza siano rimunerate alla stregua di una telefonata, quindi la metà, pur essendo consultazioni a tutti gli effetti?</p><p>4. la limitazione della fatturazione dei costi supplementari del materiale a particolari condizioni di salute?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In base ai provvedimenti per combattere il coronavirus, alle strutture sanitarie era vietato effettuare esami, trattamenti e terapie (interventi) medici non urgenti dal 17 marzo fino al 26 aprile 2020 incluso. Pertanto le raccomandazioni della scheda informativa nella versione del 6 aprile 2020 concernente l'assunzione dei costi delle cure ambulatoriali a distanza durante la pandemia di COVID-19 si riferivano unicamente alle prestazioni mediche urgenti. Dal 27 aprile 2020 possono essere fornite di nuovo tutte le prestazioni. Per il corso di preparazione al parto a distanza, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume un importo di 150 franchi (scheda informativa nella versione aggiornata del 20 maggio 2020); ricerca: www.ufsp.ch &gt; Malattie &gt; Malattie infettive &gt; Insorgenze e epidemie attuali &gt; Nuovo coronavirus &gt; Regolamentazioni dell'assicurazione malattie). Questo contributo corrisponde a quello previsto per i corsi di preparazione al parto con insegnamento presenziale (art. 16 cpv. 1 lett. b, i.c.d. con l'art. 14 dell'ordinanza sulle prestazioni [OPre; RS 832.112.31]).</p><p>2. /3. Le prestazioni delle levatrici rimunerate dall'AOMS sono disciplinate in modo esaustivo nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) (art. 29 cpv. 2 lett. b e art. 29 cpv. 2 lett. a e c LAMal i.c.d. con l'art. 14 OPre). La rimunerazione delle prestazioni è stata convenuta dai partner tariffali nella struttura tariffale per le prestazioni ambulatoriali delle levatrici, che non prevede consultazioni a distanza. Con la scheda informativa summenzionata è stata data la possibilità alle levatrici di fornire determinate prestazioni a distanza rimunerate dagli assicuratori. Nonostante la pandemia di COVID-19, alcune prestazioni devono tuttavia essere fornite in presenza per garantirne l'efficacia, nel rispetto delle regole di igiene e di comportamento. Questo valeva anche nel periodo in cui le strutture sanitarie hanno dovuto rinunciare a effettuare esami, trattamenti e terapie (interventi) medici non urgenti.</p><p>Secondo l'OPre, nel caso di una gravidanza normale le levatrici possono eseguire sette esami a carico dell'AOMS. Questi esami prevedono, nella prima consultazione, anamnesi, esame clinico e vaginale, consigli, esame delle varici e degli edemi alle gambe, e nelle ulteriori consultazioni il controllo dello stato di salute generale, in particolare del peso, della pressione sanguigna, dello stato del fondo, uroscopia e ascoltazione dei toni cardiaci fetali, nonché la consulenza approfondita sulla gravidanza. Nell'ambito dell'assistenza durante il puerperio, dopo un parto prematuro, un parto plurigemellare, alle primipare e dopo un taglio cesareo, le levatrici possono effettuare al massimo 16 e in tutti gli altri casi al massimo 10 visite a domicilio a carico dell'AOMS. Questa assistenza serve a curare e sorvegliare lo stato di salute della madre e del bambino (p. es. analisi del sangue nel bambino; sorveglianza e medicazione di piaghe e rimozione dei punti o agrafe di sutura nella madre), nonché a sostenere, guidare e consigliare la madre nelle cure e nell'alimentazione del bambino. A distanza, la sorveglianza della gravidanza e l'assistenza durante il puerperio non possono essere svolte in modo così completo come durante le visite a domicilio e pertanto anche la loro rimunerazione è diversa. Per motivi di efficacia, le levatrici devono continuare a fornire queste prestazioni in presenza delle loro pazienti, ma spetta a loro decidere se, nel singolo caso, siano raccomandate 10 o 16 consultazioni post partum in presenza, oppure se cinque di esse possono essere fornite a distanza.</p><p>4. Riguardo al materiale di protezione, la scheda informativa menzionata nel titolo dell'interpellanza si rifà alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sull'uso del materiale di protezione destinate alle organizzazioni e ai professionisti (della salute) operanti nel settore delle cure (www.ufsp.admin.ch &gt; ricerca: Malattie &gt; Malattie infettive &gt; Insorgenze e epidemie attuali &gt; Nuovo Coronavirus &gt; Informazioni per i professionisti della salute &gt; Documenti per i professionisti della salute). La scheda spiega come utilizzare questo materiale e quali dispositivi impiegare a seconda dei casi. Riguardo all'ulteriore materiale necessario, oltre all'importo forfettario stabilito nell'accordo tariffale, è stata prevista una rimunerazione forfettaria di 5 franchi per consultazione se l'ente pubblico non può procurarsi il materiale. Queste raccomandazioni sono costantemente aggiornate alla situazione attuale.</p>  Risposta del Consiglio federale.