<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="r1n0"><span>Raccomandata</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=276086" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=276087" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>34.2017.39</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rg</span><span>/sc</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">9 maggio 2018</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il vicepresidente</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale cantonale delle assicurazioni</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal">Giudice Raffaele Guffi</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">segretario:</p> </td> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal">Gianluca Menghetti</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">statuendo nella causa deferitagli il 30/31 ottobre 2017 dalla Pretura __________ (art. 281 cpv. 2 CPC) e che oppone </p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> AT 1</b> </p> <p class="MsoFooter">rappr. da: RA 1 </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">a</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> CV 1</b> </p> <p class="MsoFooter">rappr. da: RA 2 </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">in materia di previdenza professionale</p> <p class="MsoNormal">(divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio)</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">considerato<b> in fatto e in diritto </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b>1.1 Con sentenza 26 settembre 2017, cresciuta in giudicato il 28 ot-tobre 2017, il Pretore aggiunto della Giurisdizione di __________ ha pronunziato il divorzio tra CV 1 e AT 1, accertando “<i>il diritto dei coniugi alla metà dell’importo accumulato dall’altro coniuge a titolo di prestazione d’uscita durante il matrimonio, ossia dal matrimonio alla crescita in giudicato di questa sentenza</i>” (cfr. I, II).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 1.2 Il 30/31 ottobre 2017 il Pretore aggiunto – precisando, tra l’al-tro, che “<i>la parziale documentazione riguardante la questione della cassa pensione è rintracciabile nell’incarto ai doc. C e doc. rich. IV</i>” – ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 1.3 Il TCA, in applicazione dell’art. 25a cpv. 2 LFLP, ha quindi chiesto agli ex coniugi di determinarsi in merito<span> </span>all'importo da ripartire nonché di comunicare (con produzione della relativa documentazione) i nominativi degli istituti di previdenza ai quali sono stati assicurati durante il matrimonio, rispettivamente i nominativi degli istituti di libero passaggio o enti assicurativi presso cui detenevano o detengono averi previdenziali, indicando pure se sono stati effettuati prelievi per il finanziamento dell’abitazione o versamenti in contanti del proprio capitale previdenziale.<span> </span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2.1 La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre 2008). </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2.2 La procedura di divorzio essendo, nel caso in esame, stata promossa il 2 dicembre 2016 e la relativa sentenza emanata il 26 settembre 2017, l<span>e disposizioni di cui agli artt. 122 e segg. CC, 5 e 22 e segg. LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero del 19 giugno 2015 concernenti il conguaglio della previdenza professionale in caso di divor-zio (cfr. art. 7d cpv. 2 Tit. fin. CC). In particolare – e contrariamente a quanto stabilito dal Pretore – giusta il nuovo art. 122 CC mo-mento determinante per il riparto non è la crescita in giudicato del divorzio bensì la data del promovimento della procedura di divorzio, ossia il 2 dicembre 2016.</span></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> 2.3 A norma dell'art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP, se nella procedura di divorzio è impossibile prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale conformemente agli artt. 280 e 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP, dopo che gli è stata rimessa la causa (art. 281 cpv. 3 CPC), deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione (<span>vincolante; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) </span>decisa dal giudice del divorzio. Sia i<span> </span>coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni (art. 25 cpv. 2 LFLP). In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46). </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> Una divisione giusta l’art. 25a LFLP (dopo trasmissione della causa conformemente all’art. 281 cpv. 3 CPC) implica l’esisten-za di pretese della previdenza professionale acquisite durante il matrimonio (art. 122 CC) ossia l’esistenza di una prestazione d’uscita o di averi di libero passaggio (art. 123 cpv. 1 CC) – rispettivamente, dal 1. gennaio 2017, del diritto ad una rendita (artt. 124 e 124a CC) – suscettibili di essere divisi (sul punto v. anche STCA 34.2008.21 del 17 aprile 2008 e 34.2006.3 del 16 marzo 2006; Sutter/Freiburghaus, Kommentar zum neuen Scheidungsrecht, 1999, art. 122/141-142, n. 4).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2.4 Nella fattispecie in esame, dagli atti non<b> </b>risulta per nessuno dei due ex coniugi l’esistenza di averi (o prestazioni) previdenziali da sottoporre a divisione.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> CV 1, pur avendo svolto, nel periodo che qui interessa, attività lavorativa alle dipendenze di __________ (cfr. XIII) e presso la __________ (cfr. XVII, cfr. doc. 6 inc. pretorile), non risulta essere stato assicurato ai fini previdenziali – con conseguente accumulo di capitale previdenziale da ripartire nella presente sede – e ciò, per quanto riguarda il primo surriferito impiego, in ragione dell’asserita sua breve durata (cfr. XX), per quanto attiene invece alla seconda menzionata attività, a motivo di un (invero poco verosimile [cfr. certificato di lavoro sub doc. 6 inc. pretorile]) asserito statuto di indipendente e non di lavoratore dipendente (cfr. XX). L’esito di eventuali procedure – che spetta se mai alla parte interessata mettere in atto – volte a, dandosene il caso, assicurare retroattivamente il lavoratore ai fini previdenziali in considerazione dell’attività svolta presso le suddette imprese, potranno, nei termini e alle condizioni di cui a-gli artt. 24 e 25 Lptca, costituire motivo di revisione del presente giudizio (quo all’attività presso __________ si rimanda pure all’eventuale applicazione dell’art. 76 LPP: cfr. doc. 6 inc. pretorile dal quale si evince che dalla retribuzione del lavoratore sarebbero in ogni caso stati dedotti i contributi LPP; cfr. anche VI/1).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> AT 1, invece, come emerge dal fascicolo, non ha mai conseguito retribuzioni salariali atte a fondare l’ob-bligo d’assicurazione ai sensi dell’art. 7 cpv. 1 LPP (cfr. XIV/2-3; cfr. anche punto 11 della Convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio del 14 luglio 2017, agli atti).</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> Stante quanto sopra, considerata l’assenza di elementi giustificanti un riparto a norma degli artt. 122 e segg. CC e 22 e segg. LFLP, non è dato procedere a divisione. </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2.5 La procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Patrocinata in causa da un avvocato, AT 1 ha instato per la concessione del gratuito patrocinio.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Presupposti per la concessione del gratuito patrocinio – quale principio generale di procedura valido, anche in assenza di una relativa specifica norma, in tutti i settori delle assicurazioni sociali e dedotto dall’art. 29 cpv. 3 Cost. fed. – sono (cumulativamente) l'esistenza di uno stato d'indigenza e la probabilità di esito favorevole del processo; l'intervento di un avvocato deve inoltre essere necessario alla corretta tutela degli interessi del richiedente (DTF 103 V 47 consid. 1b, 98 V 116; Pratique VSI 1989 p. 348 consid. 2a; STFA B 30/05 del 16 ottobre 2006 consid. </span><span>5.2.2, B 27/06 del 1. dicembre 2006 consid. 3; </span><span>Schwarzenbach-Hanhart</span><span>, Die Rechtspflege nach dem BVG, in SZS 1983 p. 188; </span><span>Zünd</span><span>, Besonderheiten des Verfahrens vor Sozialversicherungsgericht (u.a. Art. 142 ZGB), in </span><span>Mosimann </span><span>(Hrsg.), Aktuelles in Sozialversicherungsrecht, 2001, pp. 159ss; cfr. anche artt. </span><span>2, 3 e 7ss LAG). La giurisprudenza ha avuto modo di precisare che quest'ultima condizione (necessità di un avvocato) è realizzata nella misura in cui le questioni controverse non sono di facile soluzione e la parte o il suo rappresentante civile non possiedono le necessarie conoscenze giuridiche (cfr. pro multis<b> </b>DTF<b> </b>119 Ia 265s, 103 V 46; </span><span>Zünd</span><span>, cit., pp. 159-160; </span><span>Müller</span><span>, Grundrechte in der Schweiz, 1999, pp. 551s; con particolare riferimento alla procedura di divisione ex art. 25a LFLP e art. 73 LPP v. anche </span><span>Schwegler</span><span>, Vorsorgeausgleich bei Scheidung aus sozialversicherungsrechtlicher Sicht, in ZBJV 2010, p. 90).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> La fattispecie in esame non ha all’evidenza presentato elementi di particolare difficoltà dal profilo istruttorio e non ha richiesto conoscenze tali da rendere necessario un patrocinio in causa. La presente procedura, retta peraltro dalla massima ufficiale e dal principio inquisitorio (</span><span>Geiser/Senti</span><span>, op. cit., art. 25a, n. 13; </span><span>Schwegler</span><span>, op. cit., p. 90), ha potuto essere evasa sulla base dei documenti prodotti dalle parti, di quella già presente nell’incarto di divorzio e dei documenti e attestazioni, di facile lettura, acquisiti d’ufficio agli atti, senza particolari interventi delle parti che richiedessero l’assistenza di un legale.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> Difettando una delle condizioni richieste per la concessione del gratuito patrocinio, la relativa istanza deve di conseguenza essere disattesa.</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Per questi motivi</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara e pronuncia</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 1.- Non si fa luogo a divisione.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. Non si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> </b>3.- L’istanza di gratuito patrocinio di AT 1 è respinta.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al <span>Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna</span>, entro 30 giorni dalla comunicazione. </p> <p class="MsoNormal"> L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. <br/> Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>terzi implicati</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni </p> <p class="MsoNormal">Il vicepresidente Il segretario</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti</p> </div></body></html>