B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte IV D-5219/2012 S e n t e n z a d e l 12 o t t o b r e 2 0 1 2 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Gérald Bovier; cancelliera Zoe Cometti. Parti A._______, nata il (…), Colombia, rappresentata dal lic. iur. Mario Amato, ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Asilo ed allontanamento; decisione dell'UFM del 5 settembre 2012 / N […]. D-5219/2012 Pagina 2 Visto: la domanda d'asilo che la richiedente ha presentato in Svizzera in data 16 gennaio 2012; i verbali d'audizione del 27 gennaio 2012 (di seguito: verbale 1) e del 1° giugno 2012 (di seguito: verbale 2); la decisione dell'Ufficio federale della migrazione (di seguito: UFM) del 5 settembre 2012, notificata all'interessata in data 7 settembre 2012 (cfr. risultanze processuali); il ricorso del 5 ottobre 2012 (cfr. timbro del plico raccomandato; data d'en- trata: 8 ottobre 2012); e considerato: che presentato tempestivamente (art. 108 cpv. 1 della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 [LAsi, RS 142.31]) contro una decisione in materia d'asilo dell'UFM (art. 6 e 105 LAsi, art. 31-33 della legge sul Tribunale a mmini- strativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]), il ricorso è di principio ammissibile sotto il profilo degli art. 5, 48 cpv. 1 lett. a-c e 52 del- la legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021); che i ricorsi manifestamente infondati, ai sensi dei motivi che seguono, sono decisi dal giudice in qualità di giudice unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata solta n- to sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi); che, ai sensi dell’art. 111a cpv. 1 LAsi, si rinuncia allo scambio degli scritti; che, giusta l'art. 3 cpv. 1 LAsi, sono rifugiati le persone che, nel Paese d'origine o di ultima residenza, sono esposte a seri pregiudizi a causa del- la loro razza, religi one, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche, ovvero hanno fondato tim o- re di essere esposte a tali pregiudizi; che sono pregiudizi seri segnat a- mente l'esposizione a pericolo della vita, dell'integrità fisica o della libertà, nonché le misure che comportano una pressione psichica insopportabile; D-5219/2012 Pagina 3 che occorre tenere conto dei motivi di fuga specifici della condizione femminile (art. 3 cpv. 2 LAsi); che, come rettamente ritenuto nella querelata decisione ai qu ali conside- randi si rinvia, il Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tribunale) ritiene che le dichiarazioni della ricorrente sono irrilevanti ai sensi dell'as i- lo; che, in particolare, oltre al fatto che la Colombia dispone di un'infrastruttura di protezione funzionante (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo federale D -1122/2007 del 4 maggio 2010) – come è dimostrato nella fattispecie nella questione legata al nonno della ricorrente (cfr. A 3, doc. 5 e pure B 2 dell'incarto N […] della madre), ed oltre al fatto che la stessa avrebbe avuto un'alternativa di r ifugio all'interno del proprio P aese come pure una protezione interna , il timore fondato dell'insorgente di essere sottoposta in futuro a misure persecutorie non è nella fattispecie dato; che, infatti, l'insorgente è giunta in Svizzera esclusivamente a scopo turistico ; che ha quindi ottenuto un visto da turista per visitare la madre (cfr. N […] la quale ha ritirato il proprio ricorso [decisione del Tribunale amministrativo federale D-2057/2011 del 12 ottobre 2011] in quanto in procinto d'ottenere un permesso di dimora annuale B a seguito di matrimonio con un cittadino svizzero) e una volta quivi giunta ha formulato la sua domanda d'asilo per ottenere protezione dalla Svizzera avendo saputo, tramite conversazione telefonica, dal di lei compagno che non meglio specificate persone – a suo dire appartenenti alla guerriglia – sarebbero penetrate nel suo appartamento e avrebbero lasciato detto che la starebbero cercando (cfr. verbale 1, pag. 7 e verbale 2, pag. 3); che avendo allegato che questo tipo di persecuzioni la sua famiglia le avrebbe subite da anni (cfr. verbale 1, pag. 6; verbale 2, pag. 5 seg. e ricorso, pagg. 2 seg.), mal si comprende che abbia deciso di avvalersi della protezione della Svizzera solo oggi; che, per il resto, onde evitare ulteriori ripetizioni, si rimanda alle consid e- razioni della decisione dell'UFM; che, inoltre, nel grav ame non vi sono elementi atti a provare l'improvvisa rilevanza dei suoi motivi d'asilo; che, pertanto, il ricorso in materia di riconoscimento della qualità di rif u- giato e di concessione dell'asilo non merita tutela e la decisione impugna- ta va confermata; D-5219/2012 Pagina 4 che il Tribunale è tenuto a confermare la pronuncia dell'allontanamento in quanto la ricorrente non adempie le condizioni in virtù delle quali l'UFM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanamento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 nonché art. 44 cpv. 1 LAsi come pure art. 32 dell'ordi- nanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [OAsi 1, RS 142.311]; DTAF 2009/50 consid. 9); che, ai sensi delle norme di diritto pubblico internazionale nonché della LAsi, l'esecuzione dell'allontanamento in Colombia è ammissibile (art. 83 cpv. 3 LStr ed art. 44 cpv. 2 LAsi); che anche da un punto di vista della situazione in Colombia, della situ a- zione personale, essendo giovane, in salute ed avendo una formazione scolastica nonché un'esperienza professionale oltre che una rete sociale, avendo ella vissuto nel Paese d'origine dalla nascita fino all'espatrio, l'a l- lontanamento è ragionevolmente esig ibile (art. 83 cpv. 4 LStr ed art. 44 cpv. 2 LAsi); che, infine, non risultano impedimenti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 83 cpv. 2 LStr, art. 44 cpv. 2 LAsi e cfr. DTAF 2008/34 consid. 12); che in sunto, ne discende che l'esecuzione dell'allontanamento è ammi s- sibile, ragionevolmente esigibile e possibile; che, avendo il Tribunale statuito nel merito del ricorso, la domanda d'esenzione dal versamento d'un anticipo equivalente alle presunte spese processuali è divenuta senza oggetto; che, essendo le allegazioni ricorsuali sprovviste di probabilità d'esito favo- revole, la domanda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal pagamento delle spese processuali, è respinta (art. 65 cpv. 1 PA); che, per quan to precede, il ricorso deve essere respinto; le spese giud i- ziarie di CHF 600. – che seguono la soccombenza sono poste a carico della ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause din anzi al Tribunale amm i- nistrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]); che la decisione è definitiva e non può, in principio, essere impugnata con ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi al Tribunale federale (art. 83 lett. d cifra 1 LTF); D-5219/2012 Pagina 5 il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La domanda d'assistenza giudiziaria, nel senso dell'esenzione dal pag a- mento delle spese processuali, è respinta. 3. Le spese processuali, di CHF 600.–, sono poste a carico della ricorrente. Tale ammontare dev'essere versato alla cassa del Tribunale amministrati- vo federale, entro un termine di 30 giorni dalla spedizione della presente sentenza. 4. Questa sentenza è comunicata al la ricorrente, all'UFM e all'au torità can- tonale competente. Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Zoe Cometti Data di spedizione: