C orte III C -2791/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 25 giugno 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Eduard Acherm ann ed Alberto M euli (presidente della C orte), giudici, Paola C arcano, cancelliera. L._______, ricorrente, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE ), av. Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. L._______, cittadina italiana, nata il _______, ha lavorato in Svizzera, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI). D al 1995 l'assicurata è alla stata alle dipendenze della D itta Q ._______ di B._______ in qualità di responsabile d'ufficio fino al 31 dicem bre 2001 allorquando è stata licenziata per cessazione dell'attività della ditta. A partire dal 1997 l'assicurata ha com inciato a registrare frequenti ed a volte prolungati periodi d'assenza da im putare a m alattia. B. In data 26 ottobre 2001, L._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha fatto allestire una perizia m edica dettagliata presso il Servizio di accertam ento m edico dell'assicurazione per l'invalidità (SAM ) di Bellinzona. L'assicurata è stata visitata il 12 e 14 novem bre 2002 ed è stata sottoposta a consultazioni specialistiche in ortopedia, pneum ologia e psichiatria. N ella loro relazione del 7 febbraio 2003, i periti incaricati, dopo aver effettuato alcuni esam i oggettivi ed aver esam inato la docum entazione clinica esibita, hanno evidenziato: “diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa: asm a bronchiale su com ponente allergica, funzionalità polm onare norm ale, iperattività bronchiale, ipersensibilità agli acari della polvere, rinocongiuntivite; sindrom e cervicolom bovertebrale su cervicobrachialgia, artrosi a livello cervicale inferiore; distesie alle m ani su pregresso intervento per sindrom e del tunnel carpale a destra (aprile 2001), pregresso intervento per pollice a scatto bilaterale (agosto e settem bre 2001); diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa: plurim e allergie, ipertensione arteriosa sotto trattam ento”. G li esperti del SAM hanno ritenuto l'assicurata inabile al lavoro, com e segretaria d'ufficio, in m isura del 40% . R icevuta la relazione specialistica, il D ott. D ._______, m edico dell'U AI, è giunto, nella sua relazione del 25 m arzo 2003, alla m edesim a conclusione del SAM a far tem po dal 12 febbraio 2001, data a partire dalla quale le assenze al lavoro si sono fatte più frequenti e prolungate. M ediante decisione del 9 luglio 2003 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha pertanto erogato in favore dell'assicurata un quarto di rendita a decorrere dal 1° giugno 2002, ossia dall'entrata in vigore degli accordi bilaterali fra la Svizzera e gli Stati m em bri dell'U nione europea. A seguito della tem pestiva opposizione interposta in data 5 agosto 2003 dall'assicurata, l'istruttoria è stata com pletata con l'assunzione agli atti di: una perizia derm atologica del 10 m arzo 2004 del D ott. M ._______, Bellinzona, attestante la diagnosi di psoriasi (cuoio capelluto e leggera ai gom iti); una perizia reum atologica-internistica del 14 aprile 2004 del D ott. M 1._______, Lugano, attestante la diagnosi già posta in evidenza presso il 3 SAM di Bellinzona, oltre a fibrom ialgia prim aria ed asm a bronchiale ed un consulto oculistico dell'11 m arzo 2004 della D ott. A._______ attestante un sospetto di glaucom a cronico sem plice ad angolo aperto. N el rapporto riassuntivo del SAM del 30 aprile 2004, gli esperti ribadiscono l'esistenza di un tasso d'invalidità m assim o, com e segretaria d'azienda, del 40% (presenza tutto il giorno m a con rendim ento ridotto). C onclusione quest'ultim a, condivisa altresì dal D ott. L._______, m edico dell'U AI, nel suo rapporto del 21 giugno 2004. M ediante decisione su opposizione dell'8 luglio 2004, l'U AIE ha pertanto respinto l'opposizione dell'assicurata ed ha conferm ato il diritto ad un quarto di rendita. C on sentenza del 30 settem bre 2004 la C om m issione federale di ricorso in m ateria d'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità per le persone residenti all'estero (C FR ), adita dall'assicurata, ha conferm ato la predetta decisione su opposizione. C . In data 9 m arzo 2005, L._______ ha form ulato una dom anda di revisione della rendita postulando il riconoscim ento di un aum ento del suo grado di invalidità. A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto un giudizio m edico legale della C om m issione m edica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile di C om o del 14 febbraio 2005 attestante un grado di invalidità dell'assicurata del 60% (doc. 57). N el questionario del 21 m arzo 2005 l'assicurata ha dichiarato poi che il suo stato generale di salute è peggiorato progressivam ente da oltre un anno (in particolare con riferim ento a: uso funzionale delle m ani, polifibrom ialgia con lim itazioni algofunzionali diffuse, asm a bronchiale e rinocongiungivite su com ponente allergica), che non è stata più in grado di assolvere alcun tipo di attività lavorativa dal 1° gennaio 2001, che necessita dell'aiuto di terze persone (in particolare del m arito e dei fam iliari) per assolvere le usuali faccende dom estiche (in particolare per: vestirsi e svestirsi all'occorrenza, per preparare i cibi e per spostarsi con l'autom obile essendo im possibilitata ad utilizzare i m ezzi pubblici) e che quotidianam ente, oltre ad assum ere farm aci specifici, necessita dell'ausilio di tutori ortopedici durante il giorno (doc. 58). N el rapporto m edico del 26 m arzo 2005 il D ott. M 2._______, m edico curante dell'assicurata, ha attestato un peggioram ento progressivo dello stato di salute dell'assicurata dal dicem bre 2003. In particolare, ha evidenziato quale “diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa: polifibrom ialgia con interessam enti articolari e connettivali, osteocondrosi L5-S1, sindrom e cervico-spondilogena, deficit funzionale alle m ani, asm a bronchiale, rinocongiuntivite allergica, glaucom a bilaterale, ipertensione arteriosa e quale diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa: psoriasi, plurim e allergie”. R itiene altresì che lo stato di salute dell'assicurata è suscettibile di peggioram ento. Infine ha attestato che ella ha bisogno di m ezzi ausiliari e che deve ricorrere all'aiuto di terzi per svolgere gli atti ordinari della vita da 8 m esi (doc. 63).4 N ei sui rapporti dell'8 e del 14 giugno 2005, il D ott. H ._______, m edico del servizio m edico regionale (SM R ), nonostante abbia ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato la nuova docum entazione prodotta, è giunto ad una conclusione differente nella m isura in cui ritiene che “le indicazioni concernenti lo stato di salute sono di carattere generico e si riferiscono interam ente a diagnosi già note ed affezioni oggetto di approfondim enti in sede peritale” ed ha, pertanto, proposto la conferm a del precedente grado di capacità lavorativa (doc. 65 e 66). M ediante decisione del 4 luglio 2005, l'U AIE ha respinto la richiesta di aum ento della rendita di invalidità e conferm ato il diritto dell'assicurata ad un quarto di rendita (doc. 69). D . L._______ ha form ulato tem pestiva opposizione in data 27 luglio 2005 (doc. 70). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto un certificato m edico del 27 luglio 2005 del D ott. M 2._______ giusta il quale l'assicurata non può svolgere alcuna attività lavorativa a seguito di “costanti e progressivi aggravam enti, già da tem po in essere” ed in quanto “soggetta ad alternanti stati di salute contingenti, non curabili con m edicam enti”. Infine attesta che lo stato di salute dell'assicurata è suscettibile di “progressivo lento peggioram ento” (doc. 70). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. H ._______, m edico dell'SM R , il quale, nel suo rapporto del 9 agosto 2005, ha integralm ente conferm ato i suoi precedenti pareri dell'8 e del 14 giugno 2005 (doc. 75). In data 27 settem bre 2005 (doc. 76) L._______ ha prodotto a com plem ento della docum entazione già esibita con l'atto di opposizione un referto di una visita di m edicina toracica del 1° settem bre 2005 del D ott. P._______ dell'O spedale S. Anna di C om o, un referto di una risonanza m agnetica dell'encefalo del 6 settem bre 2005 rilasciato dal C entro diagnostico San R occo di C om o, un rapporto specialistico neurologico del 16 settem bre 2005 della D ott.ssa D 1._______ dell'Istituto E. M edea, Bosisio Parini (Lecco) ed un rapporto del reparto di ortopedia e traum atologia del 27 settem bre 2005 rilasciato dall'O spedale Fatebenefratelli di Erba (doc. 77) giusta i quali, rispetto alle constatazioni in occasione della perizia del SAM del 30 aprile 2004, le seguenti affezioni: una form a di tenosinovite degli estensori della caviglia destra, una sindrom e di apnea m orfea ed un'artropatia psoriasica. D i conseguenza l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. H ._______, il quale, nel suo rapporto del 13 ottobre 2005 ha integralm ente conferm ato la sua precedente presa di posizione (doc. 79).5 In data 26 novem bre 2005 (doc. 80) L._______ ha prodotto, a com plem ento della predetta opposizione, un giudizio m edico legale della C om m issione m edica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile di C om o del 9 novem bre 2005 attestante un grado di invalidità dell'assicurata del 70% (doc. 81). M ediante decisione su opposizione del 22 m aggio 2006, l'U AIE ha respinto l'opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 4 luglio 2005 (doc. 89). E. C on tem pestivo gravam e del 6 giugno 2006 l'assicurata chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo ed il riconoscim ento di un tasso d'invalidità del 70% . A suffragio delle sue conclusioni riproduce la docum entazione già esibita (doc. 81). F. R icevuto il ricorso per osservazioni, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. D ._______, m edico dell'U AIE, il quale nel suo rapporto del 17 luglio 2006 ha integralm ente conferm ato il precedente parere del 13 ottobre 2005 del D ott. H ._______, m edico del servizio m edico regionale (SM R ; doc. 79). L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nel suo preavviso del 19 luglio 2006, e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nelle sue osservazioni ricorsuali del 31 luglio 2006, propongono, pertanto, la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'assicurata con scritto dell'8 agosto 2006, ha ribadito l'intenzione di m antenere il ricorso. H . In data 30 agosto 2006 L._______ ha prodotto, a com plem ento del predetto gravam e, un certificato m edico del 24 agosto 2006 rilasciato dall'O spedale Fatebenefratelli di Erba ed un certificato m edico del 24 agosto 2006 del D ott. M 2._______ attestante: “diagnosi: polifibrom ialgia con lim itazione algofunzionali diffuse (interessam enti articolari e connettivali m ultipli), poliartrite cronica delle articolazioni delle m ani con noduli di H e B, sindrom e cicatriziale postchirurgica per pregressi interventi alle m ani con grave lim itazione funzionale delle stesse (sindrom e del tunnel carpale dx e pollici a scatto bilaterale), cisti articolari, sindrom e cervicospondilogena, turbe statiche in protrazione della testa, sindrom e lom bospondilogena con im portante insufficienza m uscolare: osteocondrosi L5-S1, osteoporosi, plurim e allergie, asm a bronchiale su com ponente 6 allergica con iperattività bronchiale, ipersensibilità ai pollini, acari e a tutte le sostanze irritanti, rinocongiuntivite allergica, sindrom e dell'apnea nel sonno con im provvisi risvegli notturni e sensazioni di soffocam ento, derm atite da contatto, colon spastico, ipertensione arteriosa, alcuni focolai di dem ielinizzazione-gliosi all'encefalo per patogenesi vascolare da ipoperfusione, glaucom a bilaterale (con scotom i periferici) in peggioram ento, con deficit visivo, linfonodi ascellari, m astopatia fibrocistica, psoriasi, artrite psoriasica con dolori alle articolazioni, edem i e deficit m otori, sindrom e depressiva”. Successivam ente, il 6 novem bre 2006, L._______ ha prodotto un giudizio m edico legale della C om m issione m edica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile di C om o del 3 ottobre 2006 attestante un grado di invalidità dell'assicurata del 72% . Q uindi, il 5 dicem bre 2006, ha esibito un'ecotom ografia com parativa dei gom iti ed il corrispondente referto del 23 novem bre 2006, un certificato m edico del 4 dicem bre 2006 rilasciato dall'O spedale Fatebenefratelli di Erba ed una prescrizione rilasciata il 4 dicem bre 2006 dall'O spedale Fatebenefratelli riguardante l'erogazione di forniture protesiche, in data 15 gennaio 2007, un'attestazione del 15 gennaio 2007 riguardante l'erogazione di forniture protesiche, in particolare di un apparecchio ortopedico per arto superiore (doccia per gom ito o braccio articolata libera). I. L'am m inistrazione ha quindi sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. D ._______, m edico dell'U AIE, il quale nel suo rapporto del 16 gennaio 2007 giunge alla conclusione che la docum entazione agli atti non perm ette di oggettivare una m odifica sostanziale dello stato di salute dell'assicurata. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nelle sue osservazioni del 19 gennaio 2007, e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nella sua duplica del 26 gennaio 2007, propongono, pertanto, la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. J. In data 21 m aggio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. K. In data 15 m aggio 2007 L._______ ha prodotto a com plem ento del predetto gravam e, oltre a docum entazione già agli atti, una scheda di accettazione del 18 aprile 2007 al pronto soccorso dell'O spedale Fatebenefratelli per algie al torace, il 4 giugno 2007, una scheda di accettazione del 2 giugno 2007 al pronto soccorso dell'O spedale Fatebenefratelli per sindrom e vertiginosa periferica.7 C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita 8 di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. 4.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione.9 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). N on spetta quindi al m edico graduare l'invalidità, bensì all'am m inistrazione rispettivam ente al giudice, tram ite il raffronto dei redditi e, m eglio, stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti di integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali di m ercato del lavoro, e il reddito che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido (art. 16 LPG A applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente 10 incapacità lavorativa. 4.2 Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odifica, che incide in m odo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPG A corrispondente m aterialm ente al precedente ed abolito art. 41 LAI). La revisione avviene d'ufficio quando, in previsione di una possibile m odificazione im portante del grado d'invalidità o di grande invalidità, è stato stabilito un term ine nel m om ento dell'erogazione della rendita o dell'assegno per grandi invalidi, o allorchè si conoscono fatti o si ordinano provvedim enti che possono provocare una notevole m odificazione del grado d'invalidità o della grande invalidità. Invece, se è stata inoltrata dom anda di revisione, nella dom anda si deve dim ostrare che il grado d'invalidità o d'incapacità dell'invalido a provvedere a sè stesso è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se la capacità al guadagno dell'assicurato m igliora, v'è m otivo di am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorchè è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. Analogam ente, in caso di aggravam ento dell'incapacità al guadagno, occorre tener conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole (art. 88 a cpv. 1 e 2 O AI). La costante giurisprudenza ha stabilito che le rendite AI sono soggette a revisione non solo in caso di m odifica rilevante dello stato di salute che ha un influsso sull'attività lucrativa, m a anche quando lo stato di salute è rim asto invariato, se le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento im portante (D TF 113 V 275, consid. 1a, 109 V 116 consid. 3 b, 105 V 30; R C C 1989 p. 323, consid. 2a). Affinchè sia possibile la revisione di una rendita AI è dunque necessario che le condizioni cliniche e/o econom iche dell'assicurato abbiano subito una m odifica, tale da influire sulla perdita di guadagno. D 'altra parte la m odifica deve essere notevole, non tanto da un punto di vista astratto, m a piuttosto in relazione con l'art. 28 cpv. 1 LAI. In ogni caso la revisione della rendita è possibile unicam ente se, posteriorm ente alla pronuncia della decisione iniziale, la situazione invalidante è effettivam ente m utata. N on basta invece che una situazione, rim asta sostanzialm ente invariata, sia giudicata in m odo diverso (R C C 1987 p. 38 consid. 1a e 1985 pag. 336).11 Per stabilire in concreto se vi è m otivo di revisione, da un punto di vista tem porale vanno in particolare paragonati i fatti esistenti al m om ento della decisione form ale iniziale con quelli esistenti nell'istante all'epoca della pronuncia del provvedim ento litigioso. D ecisioni intercalari conferm anti quella iniziale non sono quindi di rilievo com e base di paragone. R ilevanti sono unicam ente le decisioni intercalari che m odificano la rendita corrente sulla base di una nuova valutazione del grado d'invalidità (D TF 133 V pag. 108, 130 V 71, 125 V 369 consid. 2 con riferim enti, 109 V 262, 105 V 30). 4.3 C onform em ente alla giurisprudenza esposta sub. consid. 4.2 il periodo di riferim ento nell'am bito della presente vertenza è quello intercorrente tra l'8 luglio 2004 (data della decisione su opposizione, conferm ata con sentenza del 30 settem bre 2004 della C FR cresciuta incontestata in giudicato, con la quale l'U AIE ha erogato in favore dell'assicurata un quarto di rendita a decorrere dal 1° giugno 2002) ed il 22 m aggio 2006 (data della decisione su opposizione, qui avversata, che ha conferm ato il diritto dell'assicurata solo ed esclusivam ente ad un quarto di rendita. 5. 5.1 Il Tribunale deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). 5.2 Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorchè perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perchè un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). A proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa il Tribunale federale ha già avuto m odo di evidenziare che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a ritenerle inaffidabili (D TF 123 V 176, 122 V 161, 104 V 212). Secondo il Tribunale federale i centri m edici di accertam ento dell'AI non possono essere considerati parte in causa, nel senso che sussiste un vincolo per cui l'istituto sarebbe 12 obbligato a tenere in particolare considerazione gli interessi specifici dell'assicurazione invalidità (D TF 123 V 178; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 pag. 110). N ell'am bito del libero apprezzam ento delle prove è in linea di principio consentito all'am m inistrazione e al giudice fondare la propria decisione su basi di giudizio interne all'istituto assicuratore. Per quanto riguarda l'im parzialità e l'attendibilità di sim ili prove, devono tuttavia essere poste delle esigenze severe (D TF 122 V 157). In D TF 125 V 351 il Tribunale federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da m edici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti, com piutam ente m otivati, di per sè scevri di contraddizioni e, infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352). Il solo fatto che il m edico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza con l'assicuratore, non perm ette già di m etterne in dubbio l'oggettività e l'im parzialità. D evono piuttosto esistere delle particolari circostanze che perm ettano di ritenere com e oggettivam ente fondati i sospetti circa la parzialità dell'apprezzam ento (D TF 125 V 354). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Pratique VSI 2001 p. 109). 6. 6.1 D alla docum entazione agli atti si evince che l'assicurata è affetta da: “diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa: asm a bronchiale su com ponente allergica, funzionalità polm onare norm ale, iperattività bronchiale, ipersensibilità agli acari della polvere, rinocongiuntivite; sindrom e cervicolom bovertebrale su cervicobrachialgia, artrosi a livello cervicale inferiore; distesie alle m ani su pregresso intervento per sindrom e del tunnel carpale a destra (aprile 2001), pregresso intervento per pollice a scatto bilaterale (agosto e settem bre 2001); diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa: plurim e allergie, ipertensione arteriosa sotto trattam ento”. A queste patologie devono poi essere aggiunte le seguenti affezioni: psoriasi (cuoio capelluto e leggera ai gom iti), fibrom ialgia prim aria ed un glaucom a bilaterale (perizia SAM del 7 febbraio 2003, perizia derm atologica del 10 m arzo 2004, perizia reum atologica- internistica del 14 aprile 2004, perizia oculistica dell'11 m arzo 2004 e perizia SAM del 30 aprile 2004). Tale diagnosi è stata conferm ata dal D ott. D ._______, m edico dell'U AI, nella sua relazione del 25 m arzo 2003 e dal D ott. L._______, m edico dell'U AI, nel suo rapporto del 21 giugno 2004. D alla docum entazione agli atti si evince inoltre che l'assicurata, successivam ente alla perizia del SAM del 30 aprile 2004, ha sviluppato le seguenti patologie: una form a di tenosinovite degli estensori della caviglia 13 destra, una sindrom e di apnea m orfea ed un'atropatia psoriasica (doc. 77). Tale diagnosi è stata conferm ata dal D ott. H ._______, m edico dell'SM R , nel suo rapporto del 13 ottobre 2005 (doc. 79). 6.2 In data 26 m arzo 2005 il D ott. M 2._______, m edico curante dell'assicurata, ha attestato un peggioram ento progressivo dello stato di salute dell'assicurata, la quale ha bisogno di m ezzi ausiliari e deve ricorrere all'aiuto di terzi per svolgere gli atti ordinari della vita da 8 m esi. Il 27 luglio 2005 il m edico curante dell'assicurata ha precisato inoltre che l'assicurata non può svolgere alcuna attività lavorativa a seguito di “costanti e progressivi aggravam enti, già da tem po in essere” ed in quanto “soggetta ad alternanti stati di salute contingenti, non curabili con m edicam enti” (doc. 63 e 70). O ra, le indicazioni del m edico curante dell'assicurata concernenti il suo stato di salute, oltre a riferirsi a diagnosi già note ed approfondite in sede peritale, risultano essere estrem am ente generiche. In quest'ottica pertanto i suoi rapporti (segnatam ente del 26 m arzo e del 27 luglio 2005) non ossequiano sufficientem ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposta sub. consid. 5 e, quindi, neppure sono atti a com provare obiettivam ente una m odifica sostanziale dello stato di salute dell'assicurata. M otivo per cui il collegio giudicante condivide la m edesim a conclusione a cui è giunto il D ott. H ._______, m edico del servizio m edico regionale (SM R ), nei suoi rapporti dell'8 e del 14 giugno 2005 e del 9 agosto 2005 (doc. 65, 66 e 75). 6.3 C hiam ato nuovam ente ad esprim ersi, il D ott. H ._______ ha redatto un rapporto in data 13 ottobre 2005 rilevando, in particolare, che l'apnea m orfea è trattabile farm acologicam ente (ciò che esclude un'inabilità lavorativa dell'assicurata), che la tendosinovite alla caviglia destra è una sintom atologia dolorosa però trattata con l'applicazione di uno stivaletto gessato (a seguito della quale consegue un periodo d'inabilità lavorativa totale lim itata ad alcune settim ane) e che la specialista neurologica ha escluso una patologia neurologica all'origine dei disturbi dell'assicurata. D i conseguenza, egli conferm a che non risulta essere docum entato un peggioram ento dello stato di salute dell'assicurata (doc. 79). D etto parere è pure avallato dal D ott. D ._______, m edico dell'U AI, nella sua relazione del 17 luglio 2006, nella quale rileva inoltre, con specifico riferim ento al giudizio m edico legale del 9 novem bre 2005 della C om m issione m edica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile di C om o prodotto dall'assicurata il 26 novem bre 2005, che le patologie ivi attestate (polifibrom ialgia, glaucom a bilaterale, asm a bronchiale) sono già note e valutate nell'am bito delle perizie del SAM m entre la sindrom e delle apnee del sonno, oltre ad essere trattabile, è di lieve entità e, quindi, non ha influsso sulla capacità lavorativa residua.14 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni cui sono pervenuti il D ott. H ._______ ed il D ott. D ._______ nei loro rapporti rispettivam ente del 23 ottobre 2005 e del 17 luglio 2006. D opo aver com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurata sulla base della docum entazione obiettiva m essa a disposizione dalla stessa, infatti, i m edici in questione hanno redatto delle relazioni m ediche, con conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anam nesi), chiare nella presentazione del contesto m edico ed, infine, che giungono a conclusioni logiche e m otivate. Le predette relazioni m ediche ossequiano am piam ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposta sub. consid. 5. 6.4 Stante quanto sopra esposto il collegio giudicante è quindi dell'avviso che lo stato di salute dell'assicurata tra l'8 luglio 2004 ed il 22 m aggio 2006 non si è m odificato in m odo notevole e che, nelle predette condizioni, l'interessata era inabile al lavoro nella su precedente professione (quale segretaria d'azienda) in m isura del 40% (presenza tutto il giorno m a con rendim ento ridotto) nel periodo di riferim ento. D i conseguenza, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 6.5 Per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la legalità della decisione im pugnata in base alla situazione di fatto esistente al m om ento in cui essa è stata resa, ritenuto che i fatti accaduti posteriorm ente (e che hanno m odificato questa situazione) devono di regola form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1, D TF 129 V 4 consid. 1.2, D TF 127 V 467 consid. 1 e D TF 121 V 366 consid. 1b). Eccezionalm ente, il giudice delle assicurazioni sociali può anche tener conto, per m otivi d'econom ia procedurale, dei fatti intervenuti posteriorm ente, a condizione che questi ultim i siano stabiliti in m odo sufficientem ente preciso e nella m isura in cui essi siano strettam ente legati all'oggetto della causa e siano suscettibili di facilitare l'accertam ento delle circostanze rilevanti (D TF 105 V 161 consid. 2d, D TF 103 V 53 consid. 1, D TF 99 V 101 consid. 4; R C C 1980 pag. 263, R C C 1974 pag. 192 consid. 4, R C C 1970 pag. 582 consid. 3). Successivam ente al 22 m aggio 2006 l'assicurata ha prodotto una cospicua docum entazione m edica (attestante, in parte, anche delle affezioni nuove) che deve form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo. Trattasi segnatam ente di: un certificato m edico del 24 agosto 2006 rilasciato dall'O spedale Fatebenefratelli di Erba, un certificato m edico del 24 agosto 2006 del D ott. M 2._______, un giudizio m edico legale della C om m issione m edica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile di C om o del 3 ottobre 2006 attestante un grado di invalidità dell'assicurata del 72% , un esam e ecotom ografico com parativo dei gom iti ed il corrispondente referto del 23 novem bre 2006, un certificato m edico 15 del 4 dicem bre 2006 rilasciato dall'O spedale Fatebenefratelli di Erba ed una prescrizione rilasciata il 4 dicem bre 2006 dall'O spedale Fatebenefratelli riguardante l'erogazione di forniture protesiche, un'attestazione del 15 gennaio 2007 riguardante l'erogazione di forniture protesiche e più precisam ente di una doccia per arto superiore articolata libera, una scheda di accettazione del 18 aprile 2007 al pronto soccorso dell'O spedale Fatebenefratelli per algie al torace ed una scheda di accettazione del 2 giugno 2007 al pronto soccorso dell'O spedale Fatebenefratelli per sindrom e vertiginosa periferica. L'incarto deve quindi essere rinviato all'U AIE affinchè proceda all'apertura di una nuova procedura di revisione sulla scorta della predetta docum entazione m edica prodotta dall'assicurata. 7. N on si prelevano spese (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). N on vengono accordate ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA a contrario).16 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 22 m aggio 2006 è conferm ata. 2. G li atti sono trasm essi all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinchè proceda ad una nuova revisione conform em ente a quanto esposto al considerando 6.5. 3. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - alla ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il presidente della C orte: La cancelliera: Alberto M euli Paola C arcano D ata di spedizione: