<h2>SubmittedText<h2><p>La presente iniziativa parlamentare chiede di adeguare il quadro legale per consentire un prelievo diretto facoltativo delle imposte sul reddito.</p><h2>Proceedings<h2><p class="Standard_d">Notizia ATS</p><p class="Standard_d"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 15.03.2023</strong></p><p class="Standard_d"><strong>Contribuenti, imposta alla fonte facoltativa sul reddito</strong></p><p class="Standard_d"><strong>I contribuenti dovrebbero poter optare per una deduzione alla fonte dell'imposta sul reddito. È quanto prevede un'iniziativa parlamentare di Emmanuel Amoos (PS/VS) approvata oggi dal Consiglio nazionale per 96 voti a 88 contrari e 6 astensioni. Il dossier va agli Stati.</strong></p><p class="Standard_d">Quasi il 10% della popolazione ha arretrati fiscali dovuti a vicissitudini della vita, come un periodo in disoccupazione o un infortuno. I debiti fiscali hanno un impatto finanziario molto significativo sui Comuni, sui Cantoni e sulla Confederazione, secondo Amoos. Ogni anno, a detta del Vallesano, centinaia di milioni di franchi vengono giudicati ormai irrecuperabili dalle amministrazioni.</p><p class="Standard_d">A suo parere, quale palliativo, si potrebbe pensare a detrarre direttamente le imposte dal reddito. Un opzione alla quale si potrebbe far capo solo volontariamente, senza alcun obbligo. In concreto, il datore di lavoro verserebbe una parte del salario mensile lordo direttamente alle varie autorità fiscali. L'importo versato verrebbe considerato come un'imposta volontaria pagata in anticipo e frutterebbe interessi.</p><p class="Standard_d">Secondo Jacqueline Badran (PS/ZH), accennando ai lavoratori senza permesso di soggiorno o senza domicilio in Svizzera, un milione di persone è già soggetto all'imposta alla fonte. Le aziende dispongono già di questo know-how. Inoltre, a detta della deputata zurighese, il sistema limiterebbe le perdite fiscali per i Cantoni, riducendo nel contempo la burocrazia generata da tutte le cause che nascono dai ritardi nei pagamenti.</p><p class="Standard_d">Per la destra, contraria all'iniziativa, i contribuenti hanno già la possibilità di pagare le tasse a rate. A nome della commissione, Esther Friedli (UDC/SG) ha detto di dubitare che le persone già indebitate optino per la deduzione alla fonte delle tasse dovute.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;dell'economia e dei tributi&nbsp;del Consiglio degli Stati del 26.01.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Dopo che il Consiglio nazionale ha dato seguito all’iniziativa parlamentare <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20220439">22.439</a>, contrariamente alla proposta della propria CET, anche la CET-S ha dovuto trattare la questione relativa al prelievo diretto facoltativo delle imposte sul reddito. Con 10 voti contro 3, la Commissione propone al proprio Consiglio di non allinearsi alla decisione del Consiglio nazionale. La maggioranza ritiene che la misura richiesta implichi oneri amministrativi eccessivi a tutti i livelli. Inoltre già oggi esisterebbe la possibilità di effettuare pagamenti anticipati volontari delle imposte. In caso di introduzione di un prelievo diretto sul reddito, gli interessati non avrebbero a disposizione il denaro per far fronte alle loro ulteriori esigenze. Per costoro sarebbe più utile una consulenza fiscale che una imposizione alla fonte facoltativa. La minoranza intende appoggiare l’iniziativa in quanto, con un prelievo diretto sul reddito, un numero minore di persone si indebiterebbe. Inoltre, le imprese dispongono delle conoscenze necessarie poiché già oggi molte di esse pagano le imposte alla fonte per i collaboratori stranieri.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Standard_d">Katrin Marti, segretaria della commissione,&nbsp;</p><p class="Standard_d">058 322 94 72,</p><p class="Standard_d"><a href="mailto:wak.cer@parl.admin.ch">wak.cer@parl.admin.ch</a></p><p class="Standard_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cet">Commissione dell’economia e dei tributi (CET)</a></p>