<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo spazio aereo europeo è limitato e il traffico molto intenso. L'aumento del volume di traffico negli ultimi anni richiede tra l'altro un adeguato potenziamento delle capacità nell'ambito della sicurezza aerea. Per risolvere tale problema a livello europeo, l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea EUROCONTROL è stata potenziata. Sono stati adeguati in particolare i relativi compiti e gli organi, si è proceduto ad un ampliamento delle competenze dell'Agenzia, l'organo esecutivo, ed è stato introdotto il principio maggioritario per l'adozione di decisioni. Quest'anno il Parlamento svizzero ha approvato le relative modifiche della convenzione internazionale.</p><p>La maggior parte degli Stati membri di EUROCONTROL, tra cui anche la Svizzera, affidano i compiti legati alla sicurezza aerea a imprese autonome. In questo modo si intende separare in modo chiaro la responsabilità politica da quella operativa. In Svizzera tale compito è svolto da Swisscontrol AG, impresa alla quale la Confederazione conferisce un mandato di prestazioni.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. La rete europea di aerovie viene adeguata continuamente alle nuove esigenze. Infatti, gli aerei moderni già sfruttano la possibilità di arrivare a destinazione direttamente e in modo autonomo. Il nuovo sistema di aerovie ARN V3 (air route network; versione 3), introdotto progressivamente in Europa dalla fine degli anni Novanta e in Svizzera nel febbraio 1999, prevede il passaggio alla navigazione normale a partire da una determinata altitudine. </p><p>Le nuove competenze conferite a EUROCONTROL permetteranno all'organizzazione di coordinare meglio le imprese nazionali preposte alla sicurezza aerea. Inoltre, aumenta il numero di Paesi che esercitano in comune un centro della sicurezza aerea; due esempi: il centro di Maastricht, incaricato del controllo dello spazio aereo superiore al di sopra dei Paesi del Benelux e della Germania, e il centro di Vienna, attualmente in fase di realizzazione, che sarà esercitato da ben 8 Paesi. Da diverso tempo la Svizzera si sta adoperando per creare un centro franco-svizzero a Ginevra. </p><p>Negli ultimi anni la struttura dello spazio aereo ha subìto importanti cambiamenti. Un ulteriore adeguamento è previsto nel 2000. </p><p>E' incontestabile che le aerovie non sono congestionate. Prima del decollo gli aerei di linea vengono coordinati dalla centrale di EUROCONTROL a Bruxelles, di modo che i velivoli, se del caso, possano attendere a terra e non in volo, per non compromettere la sicurezza in aria. Vi sono tuttavia alcuni punti d'incrocio di aerovie che durante le ore di punta raggiungono il limite di capacità.</p><p>La riorganizzazione dello spazio aereo non è ancora stata portata a termine. Nello spazio aereo superiore è già stato tuttavia possibile aumentare le capacità. In quello inferiore, però, occorre procedere ad alcuni adeguamenti, che saranno realizzati nel corso della nuova ripartizione dello spazio aereo prevista nel 2000.</p><p>I ritardi cronici nel traffico aereo e le possibili soluzioni vengono esaminati attualmente da un gruppo composto da rappresentanti dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), delle Forze aeree, di Swisscontrol, degli aeroporti nazionali e degli utenti dello spazio aereo, in particolare Swissair e Crossair. Tale gruppo, presieduto dal direttore dell'UFAC, è incaricato di definire misure supplementari applicabili a breve e a medio termine per ovviare all'attuale situazione. A lungo termine anche l'integrazione dei servizi di sicurezza aerea civili e militari, decisa dai capi del DDPS e del DATEC, contribuirà ad aumentare le capacità in questo settore.</p><p>2. Swisscontrol risponde in modo autonomo del suo operato. Alle autorità federali spetta controllare l'adempimento del mandato di prestazioni e ottimizzare alcune condizioni quadro come, ad esempio, un'organizzazione dello spazio aereo adeguata alle nuove esigenze.</p><p>3. In seno a EUROCONTROL la Svizzera collabora già in modo attivo per migliorare l'infrastruttura della sicurezza aerea in Europa. All'inizio del 2000 il Consigliere federale Moritz Leuenberger dirigerà un vertice dei ministri europei dei trasporti, durante il quale saranno adottate misure volte ad eliminare i ritardi nel traffico aereo.</p>  Risposta del Consiglio federale.