<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’esoscheletro offre a chi ne fa uso una qualità di vita e un’autonomia straordinarie. Che sia impiegato per facilitare l’inclusione nella vita socio-professionale, come dispositivo terapeutico o per ridurre la durata media della riabilitazione, l’esoscheletro presenta un grande potenziale di sviluppo. Il modello messo a punto dal Politecnico federale di Losanna permette ad esempio alle persone con disabilità che pesano fino a 100 kg di alzarsi, camminare e salire le scale.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Chiedo quindi al Consiglio federale se sia disposto ad analizzare i vantaggi dell’introduzione, nei cataloghi delle prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (LAMal), dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (LAINF) e dell’assicurazione per l’invalidità (LAI), della terapia con esoscheletro in quanto metodo terapeutico riconosciuto, analogamente a quanto stanno facendo Paesi come la Germania, la Francia e gli Stati Uniti?</span></p></div>