<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto nel quale indicare il modo in cui intende attuare l'"Agenda per il lavoro dignitoso" dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Il rapporto si occuperà principalmente di:</p><p>1. indicare i campi di attività e gli strumenti dei quali la Svizzera può avvalersi per l'attuazione dell'agenda OIL;</p><p>2. valutare un partenariato strategico della Svizzera con l'OIL per l'attuazione di tale agenda, in particolare attraverso l'integrazione dei suoi obiettivi nelle politiche del Gruppo della Banca mondiale, dell'FMI, dell'ONU, dell'OMC e dell'OCSE;</p><p>3. indicare il modo in cui, in futuro, l'agenda OIL potrà essere utilizzata quale elemento strategico nella politica bilaterale e multilaterale per la promozione dell'economia e del commercio svizzeri e i suoi strumenti di politica economica estera (garanzia dei rischi delle esportazioni, garanzia dei rischi degli investimenti, aiuti al bilancio, promozione della piazza economica) potranno essere analizzati in base al loro effetto sull'occupazione e sulle condizioni di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale pratica già una politica volta ad attuare i punti salienti dell'Agenda OIL per il lavoro dignitoso: programmi mirati nell'ambito della cooperazione economica allo sviluppo garantiscono la promozione delle norme fondamentali del lavoro in alcuni Paesi prioritari al fine di facilitare loro l'accesso alle catene di produzione globalizzate.</p><p>2. Il Consiglio federale ha sempre sostenuto la coerenza di politica tra le diverse istituzioni internazionali e continuerà a farlo nel rispetto dei loro mandati specifici. Spetta all'OIL stessa promuovere i suoi interessi primari presso le istituzioni finanziarie, commerciali ed economiche internazionali. Essa lo ha già fatto e con successo in occasione del vertice mondiale dell'ONU del 2005, consentendo in tal modo il riconoscimento dell'obiettivo globale di un lavoro dignitoso per tutti. Questa azione si è poi concretizzata al convegno Ecosoc del luglio 2006, durante il quale la Svizzera ha espresso il suo appoggio.</p><p>3. Il Consiglio federale risponde già a questa richiesta specifica con il suo parere in merito al postulato 06.3583.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.