<h2>SubmittedText<h2><p>Tra i requisiti di un bando di concorso del DDPS per il posto "praticante settore Comunicazione difesa" (16692) figura: "Tedesco o francese con buone conoscenze di un'altra lingua ufficiale. Inglese scritto e orale."</p><p>1. Quali sono le mansioni di questa figura che richiedono la conoscenza di queste due lingue ufficiali - ma non della terza, più l'inglese?</p><p>2. Un candidato con buone competenze in tedesco o francese andrebbe scartato?</p><p>3. Questo posto di praticante è destinato a candidati laureati da poco (è richiesta infatti una laurea risalente a meno di un anno fa): non si ritiene in questo caso che la discriminazione linguistica sia particolarmente grave?</p><p>4. La comunità linguistica italofona è sottorappresentata nel DDPS (5,4 per cento nel 2012). Perché nel bando di concorso non è stato indicato che le candidature di questa comunità sono particolarmente gradite, come prescritto al numero 813 delle istruzioni concernenti il plurilinguismo (FF 2003 1312)? </p><p>5. Perché questo bando di concorso non è conforme alla LLing e alle sue norme di attuazione?</p><p>6. Nella direzione responsabile dell'unità amministrativa che ha pubblicato questo bando di concorso, esiste una persona delegata al plurilinguismo e consultata su aspetti inerenti al plurilinguismo nella formulazione dei bandi di concorso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito dell'elaborazione di contenuti per le pagine web, per la comunicazione del progetto e per la stesura di verbali il praticante con formazione universitaria nella prassi è confrontato essenzialmente con la lingua tedesca e francese. Per questo motivo per tale funzione la priorità è data a queste due lingue, pur non escludendo le altre lingue nazionali. Trattandosi di progetti in cui l'onere principale è di tipo informatico, sono indispensabili anche le conoscenze dell'inglese.</p><p>2. Sulla base dei settori di compiti menzionati al numero 1 si prenderà in considerazione il candidato che presenta il miglior profilo globale (comprese le competenze linguistiche) per quanto concerne i requisiti del posto.</p><p>3. In questo caso non vi è alcuna discriminazione. Il bando di concorso è adeguato alla temporanea definizione dei compiti. Vengono esaminate tutte le candidature, che sono valutate e giudicate in base ai criteri relativi ai requisiti. In caso di qualifiche equivalenti i responsabili dell'assunzione prendono esplicitamente in considerazione i candidati delle comunità linguistiche sottorappresentate nella rispettiva unità amministrativa.</p><p>4. I collaboratori italofoni in seno al DDPS, che si attestano a una quota del 5,4 per cento, sono sottorappresentati. Sulla base delle istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale si sarebbe dovuto menzionare che le candidature appartenenti a questa comunità linguistica sono particolarmente auspicate.</p><p>5. Nel bando di concorso si richiedono esplicitamente conoscenze di tedesco o francese nonché buone conoscenze di un'altra lingua ufficiale e d'inglese. I candidati italofoni non vengono però esclusi, la formulazione non è tuttavia conforme alla legge sulle lingue e alle relative normative d'applicazione.</p><p>6. Il DDPS impiega un incaricato della promozione del plurilinguismo secondo le Istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale. A livello di Difesa e nello Stato Maggiore dell'esercito il delegato per le pari opportunità assume i compiti dell'incaricato della promozione del plurilinguismo. La consulenza RU dello Stato Maggiore dell'esercito e il delegato per le pari opportunità sono tenuti a rispettare, unitamente ai superiori di linea, i criteri per la scelta del personale secondo le istruzioni del Consiglio federale e la guida dell'UFPER.</p>  Risposta del Consiglio federale.