<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a adottare misure volte a far rispettare le diposizioni in materia di dispositivi d'illuminazione nei confronti dei velocipedi che circolano sulle strade.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di notte le nostre facoltà visive sono alterate tanto da peggiorare la messa a fuoco di colori e dettagli e compromettere conseguentemente la sicurezza della circolazione stradale. Pertanto, per chi circola di notte in bicicletta, il rischio di incidenti è maggiore e, se possibile, ancora superiore in caso di pioggia, neve e in controluce.</p><p>Secondo stime ufficiali, circa il 3 per cento degli incidenti che vedono protagonisti i ciclisti sono probabilmente riconducibili ad un'illuminazione scarsa se non del tutto assente (cfr. Ufficio svizzero di prevenzione degli infortuni UPI/fondo di sicurezza stradale FSS, traffico ciclistico; Dossier sicurezza n. 02, Berna, 2005). Per questo motivo, i servizi competenti lanciano regolarmente campagne di prevenzione contro gli infortuni (ad es. "Menti lucide riflettono anche al buio", serie di manifesti, lezioni sulla circolazione nelle scuole). Si tratta di iniziative volte a ricordare ai ciclisti quanto siano importanti per la sicurezza fanali e catarifrangenti in buone condizioni. È inoltre possibile aumentare la visibilità inserendo dei catarifrangenti speciali nei raggi, applicando agli abiti inserti rifrangenti o indossando fermapantaloni ben visibili al buio.</p><p>Chi si sposta in bici sulle strade pubbliche è pertanto tenuto ad equipaggiare, o a far equipaggiare dal venditore, il proprio mezzo in modo corretto. All'imbrunire, al buio e in caso di cattivo tempo occorre sempre accendere le luci. La responsabilità dei ciclisti è chiara in materia e il rispetto di questo obbligo viene controllato dalla polizia che, in caso di trasgressioni, applica delle sanzioni.</p><p>È pertanto sufficiente attenersi fedelmente a quanto indicato nelle attuali campagne di sensibilizzazione sull'argomento ed eseguire in modo sistematico i relativi controlli. Non è necessario adottare nuove misure (legali).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.