<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare in che modo sia possibile informare le imprese straniere che si insediano in Svizzera sulle principali regole informali, quali la formazione professionale o il partenariato sociale. Esso è invitato a presentare al Parlamento un rapporto sulle misure previste e su quelle già adottate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La costituzione o l'acquisizione di imprese da parte di investitori stranieri determinano in Svizzera un afflusso di capitali e di know-how e contribuiscono alla creazione e/o al mantenimento di posti di lavoro. La promozione dell'insediamento di imprese straniere rappresenta quindi un elemento importante della politica economica interna della Confederazione. Il Consiglio federale condivide quanto si sostiene nel postulato, ovvero che la conoscenza delle regole e delle convenzioni informali proprie della Svizzera è importante per un insediamento sostenibile e proficuo - sia per le imprese straniere sia per l'economia in generale. In relazione al postulato, il Consiglio federale richiama l'attenzione delle imprese, nell'ambito delle possibilità d'informazione statali, sul fatto che il rispetto di queste regole informali rappresenta la condizione fondamentale per l'attrattiva della piazza economica svizzera (elevata motivazione e qualifica dei lavoratori, modesto onere amministrativo, stabilità politica) e di conseguenza rientra nell'interesse stesso delle imprese.</p><p>A livello federale esiste dal 1996 una base legale per promuovere l'insediamento sostenibile delle imprese estere. Tale base legale è stata rinnovata nel 2005 con la creazione della legge federale che promuove l'informazione riguardante la piazza imprenditoriale svizzera (RS 194.2). Fino alla fine del 2007 la Segreteria di stato dell'economia è stata responsabile dell'attuazione del mandato d'informazione sancito dalla legge. Dal 1° gennaio 2008 la responsabilità operativa è stata affidata, mediante una convenzione di prestazioni, all'associazione di diritto privato OSEC, con sede a Zurigo.</p><p>Secondo il Consiglio federale la richiesta dell'autore del postulato di migliorare l'informazione alle imprese straniere in merito alle norme informali è già ampiamente soddisfatta con l'affidamento del mandato informativo all'OSEC. Le pubblicazioni dell'OSEC e il sito Internet da essa gestito soddisfano il bisogno d'informazione degli investitori stranieri, coprendo anche i temi menzionati nel postulato. L'opuscolo "Handbook for investors" illustra ad esempio il sistema duale della formazione professionale nonché il partenariato sociale svizzero. L'OSEC cerca inoltra di rappresentare attivamente le peculiarità del sistema formativo svizzero come vantaggi competitivi. Ad esempio, attualmente negli USA si pubblicizza il fatto che l'apprendistato svizzero costituisce una valida risposta alla mancanza di manodopera qualificata nel settore dell'industria high-tech.</p><p>Poiché il Consiglio federale ritiene che attualmente non sia necessario prendere altri provvedimenti, la redazione di un apposito rapporto risulta superflua.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.