<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituzionalizzare lo scambio tra i rappresentanti della politica, dell'economia, della scienza e della società civile allo scopo di rafforzare il coordinamento degli attori svizzeri nei rapporti con la Cina e di consolidare le conoscenze relative alla Cina.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta, formulata nella mozione, di rafforzare il coordinamento e le competenze sulla Cina in Svizzera.</p><p>L'approccio "Whole-of-Switzerland" è uno dei tre principi alla base della Strategia Cina del Consiglio federale. Il rafforzamento del coordinamento, e quindi della coerenza della politica della Svizzera nei confronti della Cina, è caratterizzato da due aspetti: da un lato il Consiglio federale istituzionalizza e rafforza lo scambio di informazioni ed esperienze all'interno dell'Amministrazione federale con la creazione di un gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID) sulla Cina, che comprende rappresentanti di tutti e sette i dipartimenti e che si è riunito per la prima volta il 10 maggio 2021; dall'altro il Governo si è dichiarato a favore del rafforzamento dello scambio di informazioni con gli attori esterni all'Amministrazione federale. Tra questi figurano i Cantoni e le città, il settore privato, le organizzazioni non governative, gli istituti di ricerca e le scuole universitarie nonché lo stesso Parlamento.</p><p>I vari dipartimenti - come il DFAE, il DEFR o il DFF - intrattengono un dialogo regolare con tali attori su temi quali le sfide legate al commercio e agli investimenti, la cooperazione con le province cinesi, la situazione dei diritti umani in Cina o la cooperazione bilaterale in materia di ricerca.</p><p>Questi formati di dialogo sono determinati dalle necessità e si sviluppano in modo dinamico a seconda della situazione del momento. Gli esiti dei diversi dialoghi su temi specifici vengono poi trasmessi nuovamente al GLID tramite i singoli dipartimenti. La possibilità di ampliare tali attività viene trattata nell'ambito delle discussioni in corso sull'attuazione della strategia.</p><p>Imbrigliare i vari dialoghi inserendoli in un quadro formale risulterebbe pesante dal punto di vista burocratico e ne pregiudicherebbe lo sviluppo dinamico. Il Consiglio federale è convinto che un approccio flessibile sia quello che meglio si adatta alla molteplicità delle parti coinvolte e alle loro esigenze.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.