<h2>SubmittedText<h2><p>Il conflitto tra gli Stati Uniti e UBS ha spinto le banche svizzere a ritirarsi dal mercato finanziario americano. Tuttavia la nuova strategia colpisce pesantemente non soltanto i clienti americani, ma anche i numerosi svizzeri che vivono negli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, molti di loro si sono visti disdire il conto bancario svizzero senza spiegazioni. La cessazione improvvisa del rapporto bancario crea grandi problemi a non pochi svizzeri, soprattutto se si tratta di un conto per il traffico dei pagamenti o di un conto ipotecario. Inoltre, per gli svizzeri che vivono negli Stati Uniti diventa sempre più difficile trovare una nuova banca svizzera che sostenga le loro richieste finanziarie. Per aprire un conto, non di rado essi devono addirittura recarsi in Svizzera.</p><p>Quali misure pensa di adottare il Consiglio federale per aiutare gli svizzeri che vivono negli Stati Uniti, i cui conti sono stati disdetti senza spiegazioni o che improvvisamente non possono più aprire un conto presso una banca svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto descritto dall'autore dell'interrogazione. È consapevole che un'inattesa disdetta del rapporto bancario per il motivo descritto è spiacevole e che la conseguente nuova apertura di un conto è legata a oneri e, se del caso, anche a costi.</p><p>Non spetta al Consiglio federale intervenire nei rapporti d'affari rientranti nel diritto civile fra i clienti delle banche e gli istituti bancari o influenzare la politica delle singole banche. Inoltre, gli interessati hanno comunque la possibilità di avviare un nuovo rapporto bancario con la succursale di una banca svizzera negli Stati Uniti.</p><p>Quindi, in questo caso per il Consiglio federale non sussiste alcuna necessità d'intervento.</p>  Risposta del Consiglio federale.