<h2>SubmittedText<h2><p>Il terzo rapporto della Svizzera sulla CEDAW (Convenzione dell'ONU sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna) constata che soltanto pochi cantoni, qualche città e un paio di uffici federali hanno cercato di avviare progetti (rudimentali) concernenti il bilancio di genere (gender budgeting). Oltretutto, questi progetti non hanno oltrepassato lo stadio della mera analisi.</p><p>Il rapporto alternativo delle ONG sul terzo rapporto della Svizzera concernente l'attuazione della CEDAW formula in merito le seguenti raccomandazioni. Alla luce delle onnipresenti misure di risparmio, i criteri specifici del sesso dovrebbero essere considerati nell'esposizione delle uscite e nella redazione dei preventivi dello Stato a ogni livello politico, affinché le conseguenze sulle donne delle misure di risparmio (comprese le conseguenze sul lavoro non remunerato delle donne) diventino visibili e queste ultime non siano (ulteriormente) discriminate. In questo ambito il cantone di Basilea Città, come giustamente indicato nel rapporto federale, assume un ruolo pionieristico.</p><p>Il Consiglio federale come intende provvedere per dare seguito a questa raccomandazione? Quando sarà pubblicato il rapporto governativo sull'applicazione di uno strumento che consenta di misurare l'impatto delle misure budgetarie della Confederazione sulle donne, così come sollecitato dal postulato Goll, "Finanze pubbliche. Esame del budget tenendo conto dei criteri specifici delle donne"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo rapporto mozioni e postulati dei Consigli legislativi 2003 (04.003, FF 2004 3946), in adempimento al postulato Goll 99.3273 il Consiglio federale ha informato come segue sullo studio dell'introduzione di uno strumento di verifica del budget che tenga conto dei criteri specifici delle donne:</p><p>L'introduzione di uno strumento di verifica del budget che tenga conto dei criteri specifici delle donne dovrebbe permettere un'analisi del budget secondo il criterio del sesso. Il Consiglio federale nutre riserve in particolare di ordine metodologico. Per effettuare un'analisi delle uscite secondo il criterio del sesso si dovrebbe ricorrere a ipotesi arbitrarie. Il budget della Confederazione è per i due terzi incentrato sui riversamenti e pertanto non si presta per un'analisi del genere.</p><p>Il postulato è stato in seguito stralciato.</p><p>Il Consiglio federale ribadisce le sue affermazioni espresse in passato. Siccome il bilancio della Confederazione è gran parte incentrato sui riversamenti, la conoscenza del beneficiario formale dei pagamenti non è sufficiente per poter trarre conclusioni sull'effettivo beneficiario materiale secondo il sesso. Una simile articolazione delle uscite della Confederazione sarebbe collegata con un ampio margine di apprezzamento e, quale base decisionale politica, avrebbe un'importanza limitata. Il Consiglio federale considera pertanto i cantoni e i comuni come i destinatari adeguati della richiesta.</p>  Risposta del Consiglio federale.