<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il progetto di convenzione per i diritti dell'uomo e la biomedicina è stato accolto, in seno al comitato peritale competente, con 31 voti contro 1 e 2 astensioni. La delegazione svizzera ha votato a favore. Dopo una nuova consultazione dell'Assemblea parlamentare, il Comitato dei ministri si occuperà del testo.</p><p></p><p></p><p>2./3. Il progetto di convenzione del comitato peritale non contiene né una disposizione concernente la trasmissione di dati provenienti da test genetici per pronostici né una disposizione sulla brevettabilità di geni e cellule umani. Per quanto concerne l'articolo 17 capoverso 2 sulla ricerca fondamentale, in particolare quella relativa alle malattie infantili, l'articolo 18 sulla ricerca concernente gli embrioni e l'articolo 20 capoverso 2 sul trapianto di tessuti rigenerabili tra fratelli e sorelle, va osservato che il comitato peritale ha esaminato questi problemi in modo assai approfondito. Il Consiglio federale si formerà un'idea definitive sulle soluzioni proposte prima dell'eventuale firma della convenzione. Occorre inoltre considerare che, giusta l'articolo 27 del progetto di convenzione, ogni Stato è libero di approntare ulteriori prescrizioni protettive. Contrariamente a quanto ritiene l'interpellante, non esistono riserve a questo principio.</p><p></p><p></p><p>4. Come per ogni convenzione importante, anche per questa un'eventuale ratificazione sarà preceduta da una procedura di consultazione, in occasione della quale anche le cerchie critiche potranno evidentemente esprimere la loro opinione.</p>  Risposta del Consiglio federale.