<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare entro la sessione estiva 2007 una roadmap, cioè una sequenza vincolante per il controllo dei compiti della Confederazione incentrata sui seguenti elementi:</p><p>1. Elenco dei compiti cui è possibile rinunciare, che possono essere ridimensionati o modificati;</p><p>2. Elenco delle misure necessarie alla rinuncia o alla modifica;</p><p>3. Quantificazione del potenziale finanziario che ne risulta;</p><p>4. Tabella di marcia vincolante per l'attuazione delle misure.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito del progetto sulla verifica dei compiti, che consiste in un'analisi integrata delle risorse e dei compiti, il Consiglio federale intende stabilizzare a lungo termine le finanze fissando obiettivi di rinuncia e riduzione di prestazioni e attuando riforme strutturali. In questo contesto l'anno scorso è stato definito quanto segue:</p><p>- Metodica e pianificazione operativa: l'oggetto della verifica è stato reso operativo mediante un portafoglio dei compiti che suddivide le attività della Confederazione in 18 settori e 43 compiti e che per ogni compito fornisce i dati di riferimento sotto il profilo finanziario, giuridico e materiale. È stato altresì sviluppato uno strumento di verifica per la valutazione strategica dei compiti e per la definizione dei provvedimenti di riforma e di riduzione.</p><p>- Obiettivo: determinando l'obiettivo globale il Consiglio federale ha deciso che il bilancio della Confederazione evolverà entro il 2015 di pari passo con l'economia e l'inflazione, ossia in media del 3 per cento all'anno. In tal modo la quota d'incidenza della spesa pubblica sarà stabilizzata al livello del 2008. Questo obiettivo è stato trasposto nei singoli settori di compiti mediante un profilo delle priorità.</p><p>- Evoluzione dei provvedimenti: l'analisi dei compiti e l'evoluzione dei provvedimenti di riforma e di riduzione sono processi iterativi. I primi risultati mostrano che i provvedimenti volti a conseguire l'obiettivo non sono ancora sufficienti e che devono essere estesi e approfonditi, come si sta facendo.</p><p>Entro l'inizio dell'estate del 2007 il Consiglio federale intende condurre una prima discussione sull'indirizzo dei provvedimenti di riforma e di riduzione. Su questa base sarà sviluppato un catalogo di misure che dovrà essere approvato quale piano d'azione verso la fine del 2007. Per ogni provvedimento di riforma e di riduzione il piano di azione deve fornire una descrizione concisa con le indicazioni concernenti l'oggetto, il compito interessato, il termine fissato per l'effetto di sgravio, l'esigenza di effettuare adeguamenti giuridici e l'eventuale necessità di adottare misure accompagnatorie. Le richieste della mozione sono in tal modo adempiute. Tuttavia, questi lavori non potranno essere conclusi entro la sessione estiva 2007.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che il tempo è un fattore decisivo per la riuscita del progetto e che bisogna proseguire celermente i lavori. Di pari importanza è però l'accurata impostazione dei provvedimenti di riforma e di riduzione. Solo in questo modo è possibile presentare al Parlamento un pacchetto con soluzioni sostenibili. Il governo ritiene dunque importante attenersi al proprio calendario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.