<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che permetta di rispondere in particolare alle seguenti domande:</p><p>1. Come sta evolvendo la formazione duale (numero di apprendisti, percentuale di apprendisti sul totale dei lavoratori attivi, numero di formatori, ecc.)?</p><p>2. La scelta della catena di farmacie con sede a Friburgo di rinunciare a formare apprendisti per risparmiare è un caso isolato? Se no, qual è il numero stimato di casi e dei posti da apprendista persi?</p><p>3. Che cosa intende fare il Consiglio federale per ridestare l'interesse verso il tirocinio?</p><p>4. Il Consiglio federale ha constatato che quanto richiesto ai datori di lavoro in ambito pedagogico comporta una perdita di posti di tirocinio? Se sì, che cosa intende fare per cambiare la situazione?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a dare più importanza alla formazione di apprendisti nell'aggiudicazione di commesse pubbliche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito alle domande formulate dall'autore del postulato, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. In Svizzera la formazione professionale rappresenta la formazione iniziale più importante. Due terzi dei giovani scelgono questa strada dopo aver terminato la scuola dell'obbligo. Secondo l'Ufficio federale di statistica il numero di titoli conseguiti nella formazione professionale di base dall'entrata in vigore della legge federale sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) è in continuo aumento: da 60 100 nel 2004 a 69 400 nel 2012. Altro dato positivo: la disponibilità delle imprese a formare apprendisti resta elevata. Secondo gli studi effettuati dall'Università di Berna nell'ambito di analisi costi-benefici circa il 42 per cento delle aziende svizzere in grado di offrire posti di tirocinio forma degli apprendisti. A livello nazionale la situazione dei posti di tirocinio è stabile. Secondo le stime del barometro dei posti di tirocinio da due anni l'offerta delle aziende supera la domanda di posti da parte dei giovani.</p><p>2./4. Come mostrano i sondaggi nel quadro del barometro dei posti di tirocinio 2013 (dati di agosto) tre quarti delle aziende hanno offerto lo stesso numero di posti di tirocinio dell'anno precedente. Il motivo principale per cui il numero di posti di tirocinio varia a seconda degli anni è da ricondursi ai movimenti interni all'azienda, in particolare alle ristrutturazioni. Solo il 7 per cento delle aziende intervistate ha indicato come motivo la mancanza di formatori. Le competenze nel campo della formazione di tirocinanti costituiscono inoltre una qualifica supplementare che aumenta la competitività dell'individuo sul mercato, senza contare che i requisiti in ambito pedagogico contribuiscono a migliorare la qualità della formazione professionale in Svizzera.</p><p>3. L'Università di Berna analizza regolarmente il rapporto costi-benefici delle aziende formatrici. I dati mostrano che in media il beneficio ricavato dalla produttività degli apprendisti è maggiore dei costi di formazione già durante il periodo di tirocinio. La formazione professionale duale, fortemente improntata alla pratica, consente inoltre alle aziende di formare nuove leve secondo le proprie esigenze, il che è molto importante nell'ottica di reperire personale qualificato. Le cifre menzionate nella risposta alla domanda 1 indicano che le aziende sono consapevoli di questo beneficio. La Confederazione contribuisce a rendere la formazione professionale più attrattiva grazie a una serie di misure quali la campagna sulla formazione professionale, le iniziative volte a valorizzare le diverse attitudini personali e la mobilità. Ogni anno il 10 per cento dei contributi federali per la formazione professionale viene altresì messo a disposizione di progetti e prestazioni di terzi (art. 54 e 55 LFPr).</p><p>5. Alle Camere federali è pendente un progetto di atto legislativo della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale che chiede un adeguamento della legge federale sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1). In particolare il progetto mira a inserire la formazione di persone che svolgono la formazione professionale di base nel catalogo dei criteri di aggiudicazione. Per non penalizzare gli offerenti stranieri il Consiglio federale propenderebbe per un'altra regolamentazione. Nel suo parere del 3 luglio 2013 ha infatti proposto un nuovo articolo di legge secondo il quale il Consiglio federale disciplina la formazione di persone nella formazione professionale di base come ulteriore criterio di aggiudicazione per tutti gli acquisti pubblici, ad eccezione di quelli per i quali i trattati internazionali garantiscono un accesso effettivo e non discriminatorio a offerenti stranieri.</p><p>Il Consiglio federale ritiene di aver risposto in modo esaustivo ai quesiti posti dall'autore del postulato ed è dell'opinione che un rapporto non aggiungerebbe alcun dettaglio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.