<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'introduzione di un contributo federale mirato a ridurre in modo lineare i premi di cassa malati a tutti, in aggiunta ai sussidi cantonali destinati alle fasce più deboli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che per una parte della popolazione l’impennata dei costi sanitari e il conseguente rincaro dei premi rappresentano un onere in continuo aumento. I premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono coprire i costi, che differiscono da Cantone a Cantone. Per ridurre l’onere dei premi, il Consiglio federale ha presentato al Parlamento diverse misure di contenimento dei costi, che sono attualmente oggetto di deliberazione.</p><p>&nbsp;</p><p>Secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10), i Cantoni sono tenuti ad accordare riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta (art.&nbsp;65 cpv.&nbsp;1 LAMal). Spetta quindi ai Cantoni disciplinare tale riduzione, ovvero decidere a chi ridurre i premi e di quanto.</p><p>&nbsp;</p><p>La Confederazione partecipa già al finanziamento della riduzione individuale dei premi (RIP) accordando un sussidio ai Cantoni, che corrisponde al 7,5&nbsp;per cento delle spese lorde dell’AOMS (art.&nbsp;66 cpv.&nbsp;2 LAMal). Il sussidio segue quindi l’evoluzione dei costi e nel 2023 ammonta a oltre tre&nbsp;miliardi di franchi.</p><p>&nbsp;</p><p>Negli ultimi anni, nell’ambito del finanziamento della RIP si è assistito a un trasferimento relativo degli oneri dai Cantoni alla Confederazione. La quota complessiva a carico dei Cantoni è diminuita dal 52&nbsp;al 47&nbsp;per cento tra il 2010 e il 2021. È opportuno notare che questo valore medio ammonta ancora al 47&nbsp;per cento soprattutto per via di quattro Cantoni (Basilea Città, Ginevra, Ticino e Vaud). Il loro contributo al finanziamento della RIP è passato dal 59&nbsp;al 66&nbsp;per cento tra il 2010 e il 2021. Per gli altri Cantoni la quota a carico media è scesa dal 47 al 37&nbsp;per cento. Pertanto, il Consiglio federale respinge la proposta di introdurre un contributo federale supplementare. Inoltre non ritiene che una riduzione lineare dei premi per tutti gli assicurati sia appropriata.</p><p>&nbsp;</p><p>Il 17&nbsp;settembre 2021 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un messaggio in cui propone di respingere l’iniziativa per premi meno onerosi e di approvare un controprogetto. Quest’ultimo è attualmente in corso di deliberazione. Secondo il Consiglio federale bisogna attendere il risultato delle deliberazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>Per questi motivi è dell’avviso che l’introduzione di un contributo federale supplementare per ridurre i premi a tutti non sia opportuna.</p>