<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1:</p><p>La riorganizzazione della rete degli uffici postali tiene in considerazione le mutate abitudini </p><p>comportamentali dei clienti e prevede anche la creazione mirata di nuove prestazioni (per es. la </p><p>consulenza in materia di prestazioni di servizi finanziari e l'e-business, la vendita di prodotti di </p><p>terzi). Il riassetto della rete degli uffici postali non avrà alcuna ripercussione sul mandato sancito </p><p>dalla legge; la Posta continuerà a garantire il servizio universale ad uno standard qualitativo </p><p>superiore a quello richiesto dalla legge. Nei prossimi cinque anni, gli uffici postali P verranno </p><p>sostituiti dal servizio a domicilio, da uffici postali mobili, da agenzie o filiali. In ogni caso, il futuro </p><p>degli uffici postali verrà discusso con i Comuni interessati. La Posta cercherà assieme ai </p><p>Comuni una soluzione e solo in un secondo tempo verranno prese delle decisioni. Questo, per </p><p>fare in modo che il tutto si svolga secondo delle procedure trasparenti e comprensibili.</p><p></p><p>Alla domanda 2:</p><p>Nel quadro delle trattative con i Comuni, la Posta cercherà per ogni singolo caso una soluzione </p><p>ad hoc. La decisione dipende da numerosi fattori locali e verrà discussa con i Comuni </p><p>interessati. Con questo modo di procedere, la Posta assicura le necessarie differenziazioni e fa </p><p>in modo che le esigenze dei singoli Comuni vengano prese nella dovuta considerazione. La </p><p>Posta ha così già soddisfatto ampiamente le richieste formulate nella presente interpellanza.</p><p></p><p>Alla domanda 3:</p><p>Il riassetto della rete degli uffici postali non ha ripercussioni sulla formazione nell'ambito della </p><p>Posta. Infatti, gli uffici postali P, maggiormente toccati dalla trasformazione, sono piccoli o molto </p><p>piccoli e non prevedono dei corsi di formazione per apprendisti. In merito, va ricordato che la </p><p>Posta negli ultimi anni ha continuamente creato nuovi posti d'apprendista e l'anno scorso il </p><p>numero degli apprendisti ha superato le 1000 unità. </p><p></p><p>Alle domande 4 e 5</p><p>Nel rapporto sul "Pacchetto di misure Posta/Swisscom SA" vengono individuate le diverse </p><p>possibilità per assicurare il finanziamento del servizio universale fornito dalla Posta. Si tratta di </p><p>ottimizzare i costi, aprire nuovi settori di mercato per la Posta, rimunerare le prestazioni in </p><p>favore dell'economia pubblica e d'introdurre un sistema di concessione a offerenti privati per i </p><p>servizi non riservati. Al termine della procedura di consultazione, il Consiglio federale procederà </p><p>ad un'attenta analisi della situazione, sulla cui base deciderà gli ulteriori passi da intraprendere.</p>  Risposta del Consiglio federale.