<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale deve modificare le basi legali in modo che le sovvenzioni federali non possano più essere impiegate per la pubblicità della carne.</p><p>2. Già a partire dal prossimo preventivo, la promozione dello smercio di carne da parte della Confederazione deve essere eliminata e il contributo totale deve essere proporzionalmente ridotto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si era già espresso in maniera esaustiva in merito alla stessa richiesta in risposta all'interpellanza Jans 15.3316, "Pubblicità statale per la carne in contraddizione con la protezione delle risorse", nonché in risposta alla domanda Glättli 15.5058, "Mettere in discussione la promozione dello smercio di carne svizzera a spese della Confederazione". Esso aveva spiegato che la promozione dello smercio mira a incanalare la preferenza verso i prodotti agricoli svizzeri e non ad aumentare il consumo di carne. Aveva altresì spiegato che nell'attuazione della misura vengono osservate le raccomandazioni della Commissione federale per la nutrizione.</p><p>Questi elementi sono stati nel frattempo concretizzati nel Programma d'attuazione 2019-2021 per la promozione dello smercio di prodotti agricoli a cura dell'Ufficio federale dell'agricoltura, che serve da base per l'esame della domanda.</p><p>Il consumo di carne pro capite in Svizzera è elevato, ma in calo. La diminuzione del consumo di carne è in linea con gli obiettivi climatici sottoscritti dalla Svizzera.</p><p>Inoltre, l'iniziativa parlamentare Jans 15.493 richiedeva la modifica delle basi legali in modo che la Confederazione non accordasse più sussidi per la pubblicità della carne e cessasse di promuovere lo smercio di questo prodotto. Con 115 voti contro 60, il Consiglio nazionale non aveva dato seguito all'iniziativa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.