<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Affinché la Svizzera possa assumersi anche in futuro la propria responsabilità nell'ambito della protezione delle specie e degli spazi vitali di rilevanza europea, il Consiglio federale è disposto ad adottare tutte le misure e tutti i provvedimenti necessari nel quadro delle basi legali vigenti ed entro i limiti dei mezzi finanziari a disposizione. Un elemento essenziale in tal senso è costituito dalla realizzazione della rete Smeraldo, un programma il cui obiettivo è quello di creare una rete di zone protette che comprenda tutti i Paesi europei, a prescindere da qualsiasi confine politico. Da questo punto di vista, la Svizzera ha compiuto progressi relativamente consistenti, in particolare grazie all'allestimento di inventari di biotopi d'importanza nazionale (torbiere alte, paludi, zone golenali, siti di riproduzione degli anfibi, prati e pascoli secchi).</p><p></p><p>Tuttavia, come purtroppo dimostra il continuo aggiornamento delle Liste rosse delle specie animali e vegetali rare e minacciate, occorrono ulteriori interventi al fine di preservare la biodiversità. Sulla base di tale considerazione, già nel 1997 il Consiglio federale, con l'approvazione della Concezione "Paesaggio svizzero" (CPS), aveva incaricato i Dipartimenti di realizzarne gli obiettivi (ovvero la conservazione della diversità biologica e paesaggistica) nell'ambito delle loro attività di pianificazione del territorio e di attuare entro il 2006 le misure ivi previste (DCF del 19 dicembre 1997). Entro la fine del 2003 il DATEC presenterà al Consiglio federale, previa concertazione con i Dipartimenti coinvolti, un rapporto concernente lo stato di attuazione degli obiettivi fissati dalla CPS.</p><p></p><p>Alle domande 2 e 3 </p><p>Sebbene le misure annunciate nella risposta del Consiglio federale all'interrogazione ordinaria Cina (01.1103 Rete smeraldo. Stato di attuazione) non siano state adottate nei tempi previsti, il programma per la realizzazione della rete Smeraldo è attualmente in corso.</p><p></p><p>I servizi cantonali sono stati informati riguardo ai principi generali che costituiscono il fondamento della rete, ma verranno coinvolti in maniera concreta solamente nel momento in cui specifici oggetti collocati sul loro territorio dovranno essere delimitati come zone Smeraldo. È stato inoltre recentemente pubblicato un rapporto tecnico sui risultati dei lavori preliminari relativi alla rete Smeraldo in Svizzera (Smaragd-Netz in der Schweiz. Ergebnisse der Vorarbeiten, Schriftenreihe Umwelt Nr. 347), destinato agli specialisti del settore. Non verrà pubblicato alcun opuscolo divulgativo, ma, in occasione dell'iscrizione delle prime zone Smeraldo svizzere presso il consiglio d'Europa, è prevista un'opera di informazione su larga scala.</p><p></p><p>I lavori preliminari per la designazione delle zone Smeraldo sono ormai giunti ad una fase molto avanzata, tanto che le prime 30 zone potrebbero essere delimitate e presentate ai relativi Cantoni già alla fine del 2003. Tuttavia, per motivi di tempo, nella prima fase verranno prese in considerazione esclusivamente le zone protette esistenti. Le nuove richiedono infatti più tempo, in quanto è necessario effettuare indagini tecniche ed attuare i relativi progetti. Esse verranno pertanto aggiunte solo in una fase successiva. </p><p></p><p>Sempre in un secondo momento potranno essere valutate ed utilizzate eventuali sinergie fra diverse regioni con progetti per parchi naturali o paesaggistici (zone protette di vasta estensione ai sensi della revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio), zone Smeraldo o ulteriori progetti o pianificazioni. </p><p></p><p>Alla domanda 4 </p><p>Resta immutata l'intenzione di valutare nel concreto, caso per caso, l'opportunità di un ampio sostegno finanziario alle zone Smeraldo da parte della Confederazione, ai sensi della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) ed entro i limiti dei mezzi a disposizione. L'eventuale necessità di introdurre ulteriori incentivi finanziari atti a promuovere una gestione specifica delle superfici agricole e forestali e di modificare a tal fine le relative ordinanze potrà essere valutata solo quando le prime zone Smeraldo saranno già state concretamente delimitate.</p><p></p><p>Alla domanda 5 </p><p>Le conoscenze in materia di specie ed habitat di rilevanza europea vengono costantemente aggiornate, da un lato, mediante il rapporto tecnico sulla rete Smeraldo in Svizzera e, dall'altro, con i lavori di revisione delle Liste rosse. Sarà inoltre garantito il coordinamento fra i diversi programmi in corso. Il progetto concernente il monitoraggio della biodiversità, ad esempio, fornirà informazioni importanti per la rete Smeraldo sia attraverso gli indicatori che permettono di individuare le specie rare sia mediante il modulo relativo alle specie frequenti. Le zone Smeraldo costituiranno i punti nodali della rete ecologica, così come lo sono oggi gli oggetti degli inventari federali dei biotopi d'importanza nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.