<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare l'ordinanza del DATEC sulle ipotesi di pericolo e le misure di sicurezza per impianti nucleari e materiali nucleari (RS 732.112.1), in modo tale che l'ipotesi di pericolo tenga conto della prova di una protezione sufficiente contro gli attacchi terroristici. In particolare devono essere incluse le cadute di modelli di aeromobili civili o militari in servizio al momento della prova, tali da esercitare la massima sollecitazione da urto sugli edifici. Si deve considerare anche lo scenario di urti in successione da parte di più aeromobili. La prova deve essere aggiornata ogni cinque anni secondo lo stato della tecnica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I requisiti in materia di sicurezza contro attacchi terroristici quale la caduta di un aereo su un impianto nucleare provocata intenzionalmente sono definiti nell'articolo 9 dell'ordinanza del 10 dicembre 2004 sull'energia nucleare (OENu; RS 732.11). Nell'articolo 9 capoverso 3 OENu, il Consiglio federale incarica il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di fissare in un'ordinanza i principi per le ipotesi di pericolo e per i requisiti edilizi, tecnici, organizzativi e amministrativi cui devono adempiere le misure di sicurezza esterna.</p><p>L'articolo 3 capoverso 3 della relativa ordinanza del DATEC del 16 aprile 2008 sulle ipotesi di pericolo e le misure di sicurezza per impianti nucleari e materiali nucleari (RS 732.112.1) incarica l'autorità di vigilanza, quindi l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ai sensi dell'articolo 6 OENu, di disciplinare le ipotesi di pericolo determinanti. Ciò deve avvenire in una direttiva segreta, tenendo conto delle categorie dei materiali nucleari e delle ripercussioni radiologiche.</p><p>Secondo l'articolo 3 capoverso 2 della stessa ordinanza, le ipotesi di pericolo si riferiscono in particolare al terrorismo mondiale e all'estremismo violento, alla situazione di minaccia specifica per la Svizzera, al potenziale di pericolo degli oggetti da proteggere, allo stato della tecnica di attacco e al possibile comportamento dell'autore del reato.</p><p>Come prescritto dall'articolo 22 capoverso 2 lettera d della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), per tutta la durata di vita di un impianto nucleare devono essere effettuate valutazioni sistematiche della sicurezza interna ed esterna. Di conseguenza, l'IFSN ha avviato nel 2013 i lavori di aggiornamento degli studi del 2002 sulle cadute di aeromobili provocate intenzionalmente. Tale aggiornamento, che non si è ancora concluso, terrà conto, come chiesto dall'IFSN, dei nuovi sviluppi tecnici e delle ultime conoscenze acquisite, così da basarsi su dati e minacce attuali.</p><p>Secondo il Consiglio federale, un completamento dell'ordinanza da parte del DATEC non è necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.