<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di invitare la BNS a modificare la denominazione della "riserva per future ripartizioni" o a trasformarla in una riserva destinata a essere distribuita a termine integralmente alla Confederazione e ai Cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Considerate le forti fluttuazioni dei proventi della Banca nazionale, la legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (art. 31 cpv. 2; RS 951.11) prevede una distribuzione costante a medio termine a favore della Confederazione e dei Cantoni. Per trasformare i risultati degli esercizi della BNS soggetti a forti oscillazioni in una distribuzione costante è necessario incanalare queste oscillazioni. Nel contesto attuale, ciò avviene tramite una riserva per future ripartizioni. A questa riserva è attribuito l'utile d'esercizio non distribuito oppure vi è prelevato l'importo mancante per la distribuzione dell'utile negli esercizi in perdita.</p><p>Il volume della riserva per future ripartizioni può fluttuare in modo significativo. Alla fine del 2013 era negativo, ragione per cui la distribuzione è stata sospesa per l'esercizio del 2013. Considerata l'attuale lunghezza del bilancio della Banca nazionale, si calcola che gli utili e le perdite possono raggiungere l'ordine di grandezza delle decine di miliardi. La riserva per future ripartizioni permette alla BNS di prevedere una distribuzione dell'utile alla Confederazione e ai Cantoni anche negli anni in cui si registrano perdite. Grazie a questa riserva, ad esempio, è stato possibile assicurare nel 2018 una normale distribuzione degli utili nonostante una perdita di decine di miliardi. Una riserva per future ripartizioni ben dotata aumenta la certezza della pianificazione per i beneficiari della distribuzione degli utili e contribuisce al raggiungimento della stabilizzazione della ripartizione dell'utile prevista dalla legge.</p><p>Nondimeno, il Consiglio federale constata che la definizione dei termini, la concezione e i meccanismi della riserva per future ripartizioni e degli accantonamenti per riserve monetarie danno luogo a qualche malinteso nella discussione politica. Pertanto, in vista dell'elaborazione della nuova convenzione sulla distribuzione degli utili per gli esercizi 2021-2025, deve essere riesaminata la terminologia nonché precisato il ruolo della riserva per future ripartizioni.</p><p>La richiesta dell'autore della mozione sarà considerata nell'ambito di questo riesame. Al momento, sulla base delle conoscenze in suo possesso, il Consiglio federale respinge la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.