<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se i tetti degli edifici della Confederazione sono idonei ad essere muniti di celle solari per la produzione di energia elettrica, se è possibile metterli a disposizione gratuitamente o affittarli a terzi per l'installazione di impianti fotovoltaici oppure se la Confederazione stessa li può munire di impianti solari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene la possibilità di produrre energia rinnovabile per gli edifici della Confederazione in Svizzera e all'estero. Esso è favorevole alla realizzazione di impianti fotovoltaici sulle infrastrutture della Confederazione (ad es. in Svizzera l'impianto fotovoltaico sull'edificio amministrativo dell'Ufficio federale di metrologia - METAS - a Wabern è stato installato già nel 1989). Esso è dell'avviso che in questo modo la Confederazione funge da modello. In ogni progetto di costruzione e di ristrutturazione della Confederazione viene esaminata la possibilità di installazione e ampliamento di impianti fotovoltaici. Gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione presentano anche tutti gli impianti fotovoltaici esistenti e in progettazione; inoltre attualmente sono in corso diversi studi di fattibilità.</p><p>Per promuovere gli impianti fotovoltaici sugli edifici della Confederazione, gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione seguono due strategie di attuazione. In una, la Confederazione si presenta come investitore e gestore e, nell'altra, mette a disposizione di terzi - vale a dire di investitori, centrali elettriche - i tetti di edifici adatti contrattualmente ed a titolo oneroso. Un esempio attuale per la seconda possibilità viene fornito dalla cooperazione fra il Politecnico federale di Losanna (PFL) e la società di elettricità Romande Energie. Con l'installazione di un impianto fotovoltaico di 20 000 metri cubi sui tetti del campus a Ecublens si intende costruire il più grande impianto solare della Svizzera. A lungo termine questo impianto fornirà oltre 2 milioni di chilowattore l'anno.</p><p>Nei casi in cui la Confederazione si presenta come investitore e gestore di energia proveniente dagli impianti fotovoltaici presso immobili propri, il finanziamento, l'installazione e l'esercizio degli impianti fotovoltaici sono opera dalla Confederazione stessa. Ciò significa però anche che viene incentivata la realizzazione di soluzioni innovative, che l'energia rinnovabile è destinata principalmente all'uso proprio, che il bilancio ecologico viene migliorato (i costi di trasporto di energia vengono aboliti), che riguardo all'utilizzo degli edifici e al funzionamento degli impianti di energia non esistono problemi di delimitazione e che i rischi di sicurezza legati all'utilizzo dell'immobile potranno essere presi in considerazione da un'unica fonte.</p><p>Attualmente nel processo di pianificazione dei più grossi progetti in corso e imminenti, gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione presentano separatamente i costi d'investimento e la redditività per gli impianti fotovoltaici. Sono necessari ulteriori contributi finanziari, poiché la Confederazione, come è già stato detto, non trae profitto dalla rimunerazione per l'energia elettrica ricavata dall'energia rinnovabile. Spetta dunque al Parlamento decidere se per l'installazione di impianti fotovoltaici, in particolar modo per la copertura dell'uso proprio, debbano essere impiegati ulteriori mezzi finanziari.</p><p>Come dimostra l'esempio del PFL, per i grandi progetti oppure per le infrastrutture adatte, la Confederazione può mettere a disposizione di terzi la superficie idonea per l'esercizio di impianti fotovoltaici in modo contrattuale. In tali casi il finanziamento, l'installazione e l'esercizio degli impianti fotovoltaici spetta ai privati. Generalmente l'idoneità di un edificio dipende dalla funzione di un immobile, dalla sua grandezza, dalla sua posizione, da chi ne fa uso, dalle richieste di sicurezza, dal bilancio ecologico come anche dall'obiettivo di terzi che investono. Come avviene già nella realtà, questi fattori devono essere valutati e ponderati nel singolo caso.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale è dell'avviso che già oggigiorno gli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione soddisfano la richiesta contenuta nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.