C orte III C -2695/2006 {T 0/2} Sentenza del 29 m aggio 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Franziska Schneider ed Eduard Acherm ann; C ancelliere D ario C roci Torti A ._______, 21030 C ugliate-Fabiasco, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN C A, U fficio legale, casella postale 287, 4005 Basilea 5, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, U A IE, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore. concernente la decisione su opposizione del 16 febbraio 2006 B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il 16 luglio 1956, coniugato con prole, ha lavorato in Svizzera a partire dal 1974, versando i contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI). D al 1975 era alle dipendenze com e m anovale addetto alla m anovra di un escavatore e ad altri lavori pesanti presso la ditta Edilstrada SA di Lugano (frontaliere). C ausa m alattia, non si è più presentato al lavoro dopo il 10 agosto 2003. In data 11 novem bre 2004, A._______ ha form ulato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B. L'U fficio AI del C antone Ticino ha acquisito agli atti l'incarto della C assa m alati (C M ) Zurigo (assicurazione perdita di guadagno). D a questa docum entazione em erge, in particolare: - il rapporto del D ott. Fabio Pianezzi del 28 novem bre 2003, specialista in m edicina interna, Breganzona, il quale rileva la diagnosi di sindrom e lom bo-radicolare L5 sinistra su ernia discale L4-L5, patologia che provocherebbe un'incapacità al lavoro totale; - una perizia del 31 m arzo 2004 del D ott. G regor G oldinger, specialista in m alattie reum atiche, M endrisio; lo specialista pone la diagnosi di “sindrom e lom bovertebrale (e-spondilogena) cronica recidivante con/da turbe statiche (ipercifosi toracale), alterazioni degenerative lom bari plurisegm entali, specialm ente L4/L5: iniziale osteocondrosi ed ernia discale m ediana/param ediana sinistra, ernia inguinale bilaterale (in attesa dell'operazione, sovrappeso (BM I 28)”; l'esperto fiduciario della C M ritiene il paziente invalido in m isura totale nel precedente lavoro (provvisoriam ente) ed intravvede la possibilità di un cam biam ento professionale; - una seconda perizia del D ott. G oldinger del 19 luglio 2004, il quale rileva sostanzialm ente la precedente diagnosi, constatando inoltre gli esiti di un intervento chirurgico di erniotom ia inguinale bilaterale, il perito evidenzia che il paziente sarebbe abile in attività che tengano conto di diverse lim itazioni funzionali, segnatam ente: trasporto di pesi non superiori a 15 kg, evitare posizione statiche per oltre m ezz'ora (seduto) o 1½ ora (posizione eretta), evitare lavori in ginocchio e su terreni sconnessi; - diversi referti di radiografie, tom ografie assiali com puterizzate (TAC ), risonanze m agnetiche (R M ). L'am m inistrazione ha inoltre acquisito agli atti la perizia m edica dettagliata eseguita il 9 febbraio 2005 presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale di Varese. Il sanitario incaricato ha rilevato la nota diagnosi ed un 3 tasso d'invalidità del 35% . L'U fficio AI del C antone Ticino ha sottoposto gli atti al D ott. Fauth del proprio Servizio m edico regionale (SM R ), il quale, nella sua relazione del 28 aprile 2005, ha condiviso il rapporto del D ott. G oldinger del 19 luglio 2004. Il 7 novem bre 2005 il C onsulente in integrazione professionale (C IP) ha consegnato il suo rapporto, dal quale si rileva che svolgendo a tem po pieno attività alternative che tengano conto delle indicazioni e controindicazioni espresse dal D ott. G oldinger, l'interessato subirebbe, rispetto al precedente lavoro di m anovale del settore della pavim entazione stradale, una perdita di guadagno del 23% . In questo calcolo l'am m inistrazione ha ulteriorm ente ridotto il salario da invalido del 15% per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età, handicap). M ediante decisione del 16 novem bre 2005, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), com petente per notificare provvedim enti per gli assicurati non dom iciliati in Svizzera, ha respinto la richiesta di prestazioni. C . C on atto del 14 dicem bre 2005, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN C A di Basilea, ha form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo. L'opponente fa valere che le sue condizioni di salute sono peggiorate e sarebbero così im proponibili anche alcune attività sostitutive. C hiede il riconoscim ento del suo diritto al quarto di rendita AI. L'opponente produce, in un secondo tem po, a suffragio delle sue conclusioni, una perizia m edica allestita il 9 gennaio 2006 dal D ott. Sinatra, specialista in m edicina legale e delle assicurazioni, Varese, il quale evidenzia la diagnosi di lom bosciatalgia sinistra in lom bodiscoartrosi ed ernia discale L4-L5, esiti di intervento per ernia inguinale bilaterale, ipertensione arteriosa; l'esperto di parte afferm a che il paziente, invalido in m isura totale in attività pesanti com e la precedente, presenta anche un'incapacità lavorativa del 50% nell'am bito di lavori sostitutivi. R icevuta l'opposizione, l'U fficio AI del C antone Ticino ha sottoposto gli atti al D ott. Fauth, il quale, nella sua relazione del 24 gennaio 2006, ha annotato che la perizia del D ott. Sinatra non apporta novità di rilievo rispetto al quadro diagnostico precedentem ente accertato. Il m edico dell'U fficio AI cantonale ribadisce quindi l'esigibilità di un'attività sostitutiva da svolgere al cento per cento. L'am m inistrazione AI cantonale ha quindi aggiornato il calcolo com parativo dei redditi 7 febbraio 2006) dal quale em erge di nuovo una perdita di guadagno del 23% . M ediante decisione su opposizione del 16 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente conferm ando la propria decisione del 16 novem bre 2005.4 D . C on tem pestivo gravam e del 21 m arzo 2006, A._______, sem pre rappresentato dal Patronato IN C A, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto alla m ezza rendita AI a decorrere da novem bre 2004. Il rappresentante del ricorrente rinvia alle m otivazioni esposte dal D ott. Sinatra nella perizia del 9 gennaio 2006. N el suo preavviso del 25 aprile 2006, l'U fficio AI del C antone Ticino propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. N ella sua risposta del 18 m aggio 2006, l'U AIE aderisce alle conclusioni dell'U fficio cantonale. E. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'U fficio AI ticinese, il Patronato IN C A, con scritto del 7 giugno 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. C on scritto del 1° dicem bre 2006, il Patronato IN C A ha esibito due certificati del D ott. C am boni, specialista in psichiatria, Luino, rispettivam ente del 18 m aggio e 28 novem bre 2006 attestanti un disturbo ansioso-depressivo reattivo di grave entità. L'incarto, con i nuovi docum enti, è stato inviato all'am m inistrazione. N el frattem po, la com petenza per decidere sulla vertenza in esam e è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF) a decorrere dal 1° gennaio 2007. D a parte sua, l'U fficio AI del C antone Ticino ha sottoposto gli atti al D ott. Erba, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione del 27 dicem bre 2006, ha annotato che alm eno fino alla data dell'im pugnata decisione non è m ai stata fatta m enzione di un disturbo di tipo psichiatrico. Per quanto riguarda l'entità invalidante della nuova patologia, osserva il m edico fiduciario, questa sarà da stabilire. N elle sue osservazioni del 29 dicem bre 2006, l'U fficio AI cantonale precisa che l'eventuale problem atica psichiatrica è posteriore alla decisione su opposizione e potrebbe essere oggetto di una nuova dom anda AI. L'am m inistrazione ripropone pertanto la reiezione dell'im pugnativa. A tali conclusioni si allinea l'U AIE nel suo scritto del 5 gennaio 2007. F. Il Patronato IN C A è stato invitato a pronunciarsi in m erito alle osservazioni dell'am m inistrazione. C on scritto del 15 febbraio 2007, il rappresentante del ricorrente ha inviato una perizia 5 febbraio 2007 dello psichiatra D ott. C am boni. L'esperto di parte indica di aver visitato il paziente, per la prim a volta, il 18 m aggio 2006 per il persistere di uno stato ansioso che si protraeva da diversi m esi e curato con benzodiazepine a basso dosaggio dal m edico di fiducia. Il D ott. C am boni ribadisce la presenza di un disturbo dell'adattam ento con reazione depressiva prolungata insorta da alm eno un paio d'anni ed inadeguatam ente affrontata.5 G . C on ordinanza del 20 febbraio 2007, il TAF ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. N on sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge 6 (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita l'11 novem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita l'11 novem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 16 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno 7 (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, 8 provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. N el caso in esam e il ricorrente ha svolto sin dal 1975 l'attività di m anovale in una ditta di pavim entazione stradale. Il dipendente era addetto in parte alla guida di un autom ezzo di cantiere (escavatore Pel Job), in parte allo spostam ento di lastre in cem ento m olto pesanti e, saltuariam ente, a lavori con il com pressore. D opo il 10 agosto 2003 non si è più presentato al lavoro causa m alattia. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica esibita e dalle perizie effettuate per il conto della C assa m alati Zurigo assicurazioni (indennità perdita di guadagno), risulta che il nom inato soffre essenzialm ente -nel periodo da esam inare- di una sindrom e lom bovertebrale e spondilogena cronica con turbe statiche ed alterazioni degenerative lom bari plurisegm entali specialm ente in L4/L5, una osteocondrosi con ernia discale m ediana a sinistra, esiti di erniotom ia inguinale bilaterale (aprile 2004) ed ipertensione arteriosa (cfr. perizie del D ott. G oldinger del 31 m arzo e 19 luglio 2004, incarto C M Zurigo assicurazioni). Il D ott. Sinatra, specialista in m edicina legale e delle assicurazioni, Luino, nella sua perizia del 9 gennaio 2006 evidenzia in m odo particolare la lom bosciatalgia sinistra determ inata da una lom bodiscoartrosi con ernia discale L4-L5. Infine, dopo lo scam bio degli allegati di risposta e di replica, il Patronato IN C A ha prodotto due certificati del D ott. C am boni (18 m aggio e 28 novem bre 2006), specialista in psichiatria, Luino, dai quali si deduce che il paziente è affetto da tem po da un disturbo da disadattam ento con reazione depressiva prolungata, m alattia che, secondo un terzo certificato del m edico specialista 9 m enzionato (rapporto dattiloscritto del 5 febbraio 2007), sarebbe insorta da un paio d'anni, m a sarebbe stata inadeguatam ente curata. Va tuttavia rilevato, già a questo stadio, che questa patologia non è m enzionata nei precedenti rapporti sanitari. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni va rilevato che l'assicurazione invalidità si è fondata, per l'essenziale, sui rapporti del D ott. G oldinger, specialista un reum atologia, contenuti nell'incarto della C M . O ra, il D ott. G oldinger, soprattutto nella sua relazione del 19 luglio 2004, ha esposto che il paziente sarebbe in grado di svolgere al cento per cento delle attività che tengano conto dei suoi lim iti fisiologici. D al canto suo, il m edico dell'IN PS, nella sua perizia m edica dell'11 febbraio 2005, pone un tasso d'invalidità del 35% pur annotando che l'assicurato sarebbe in grado di svolgere un'attività lucrativa adattata alle sue capacità e, in ogni caso, potrebbe essere reinserito in consono settore produttivo. Infine, il D ott. Sinatra, m edico specialista in m edicina legale e delle assicurazioni, nella sua relazione del 9 gennaio 2006, sostiene che il paziente presenterebbe un grado d'invalidità del 50% anche in attività sostitutive. 8.2 Il collegio giudicante non ha m otivo di scostarsi dal parere dettagliato espresso dal D ott. G oldinger nella sua seconda perizia del 19 luglio 2004. Vero è che questo rapporto potrebbe sem brare non più attuale, tuttavia, la relazione più recente, ossia quella del D ott. Sinatra del 9 gennaio 2006, non apporta alcuna novità di rilievo in m erito al quadro patologico som atoform e. N e consegue che il giudizio e le conclusioni espresse dal m edico specialista fiduciario della C M Zurigo conservano pieno valore alm eno fino alla data dell'im pugnata decisione. L'esperto descrive un paziente in buone condizioni generali di salute, ove, a parte la problem atica ortopedica, tutti gli altri organi ed apparati 10 appaiono indenni da patologie. L'interessato presenta una m obilità vertebrale lim itata: la cervicale è libera, m a dolente; la dorsale è lim itata per 1/3 in estensione e la lom bare presenta una lim itazione dei 2/3 in lateroflessione bilateralm ente e di 1/3 in estensione e flessione. La m uscolatura è in buone condizioni generali con qualche lieve deficit addom inale e gluteale. Tutte le m anovre di pertinenza ortopedica (Lasègue, Pseudolasègue, D uchenne, Trendelenburg) sono negative. La deam bulazione è arm oniosa, il portam ento eretto. G li arti superiori (braccia e spalle) non presentano insufficienze funzionali a parte delle algie alla spalla destra. D al punto di vista neurologico non sussistono deficit e le m anovre specifiche sono tutte negative, in particolare non sono stati riscontrati sofferenze radicolari. In questi condizioni, il D ott. G oldinger stim a che il paziente non potrebbe più svolgere il suo precedente lavoro di m anovale nel settore della pavim entazione stradale, m a a lui sarebbero proponibili al cento per cento attività sostitutive leggere e/o sem isedentarie. In particolare il perito della C M elenca i lim iti e le m odalità della nuova occupazione: “Il paziente può alzare e trasportare pesi fino a 15 kg circa senza lim iti; pesi m aggiori fino a 25 kg possono essere alzati solo in form a ridotta (...). La m anipolazione di oggetti ed attrezzi di peso m edio è esigibile in form a norm ale. D ovrebbe invece evitare la m anipolazione di pesi pesanti (tirare, spingere, ecc.), lavori a braccia elevate possono essere effettuati in form a lievem ente ridotta. Posizioni statiche possono essere assunte per un m assim o di m ezz'ora per quella seduta e per non oltre 1/1/2 ora per quella eretta. Lavori in posizione inginocchiata sono da evitare. Spostam enti su terreni piani sono possibili per tratti fino ad un km circa senza interruzioni. Terreni sconnessi sarebbero invece da evitare (...).” D a quanto precede, si deduce che all'interessato resta ancora aperta una discreta gam m a di attività di sostituzione, sebbene non possieda una form azione professionale specifica, a parte la sua. Sono ancora proponibili, com e lo rileva il C IP nel rapporto del 7 novem bre 2005, quelle attività leggere legate al settore industriale (produzione o controllo della qualità), della vendita, della logistica (aiuto m agazziniere, custode, fattorino) e della piccola m anutenzione (tecnico di superficie non qualificato). Per quel che attiene al rapporto del D ott. Sinatra, non em ergono da questo elem enti di patologie o lim itazioni funzionali tali da sovvertire la relazione del D ott. G oldinger. In altre parole, la situazione valetudinaria nel gennaio 2006 non è m olto differente da quella presente nel luglio 2004. U na nuova indagine sanitaria non è nella specie giustificata. 8.3 R im ane, infine, la questione relativa alla problem atica psichiatrica. O ra, fino alla data dell'im pugnata decisione e, persino fino al m om ento del ricorso, nessun sanitario ha m enzionato questa turba. O rbene, il D ott. C am boni, psichiatra, nella sua relazione del 5 febbraio 2007, precisa di avere in cura il nom inato solo dal 18 m aggio 2006 (2 m esi dopo il deposito del ricorso), m a che la m alattia sarebbe insorta da un paio d'anni. 11 Il collegio giudicante è del parere che questa affezione non ha assunto carattere di rilievo debilitante perlom eno fino alla data della perizia del D ott. Sinatra (gennaio 2006). Infatti, questo specialista in m edicina legale, se avesse sospettato la presenza di un quadro debilitante di origine psichica, ne avrebbe com unque fatto cenno nel suo rapporto. Vero è che l'assicurato presenta ora una patologia psichiatrica, tuttavia questa ha com inciato a com portare una dim inuzione della capacità al lavoro dal m om ento in cui ha richiesto l'intervento di uno specialista. Q uanto questa turba possa incidere capacità lavorativa residua del ricorrente potrà essere oggetto di un'analisi nell'am bito di una nuova dom anda di rendita AI. 8.4 Il collegio giudicante ritiene quindi che dal luglio 2004 (seconda perizia del D ott. G oldinger) fino al 16 febbraio 2006, data dell'im pugnata decisione, A._______ avrebbe potuto svolgere un'attività lucrativa sostitutiva in m isura com pleta. 9. L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido (art. 16 LPG A). L'am m inistrazione ha considerato (secondo calcolo effettuato il 7 febbraio 2006) quale salario privo d'invalidità, quello conseguibile nel 2004 com e dipendente della ditta Edilstrada SA in qualità di m anovale, im porto che tiene già conto di un orario settim anale di 41,7 ore, ossia Fr. 58'504.--. Q uale reddito da invalido l'U AI ha ritenuto quello ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate (autista m ezzi leggeri, bigliettaio, fattorino, operaio addetto al controllo di produzione, ecc.). Q ueste attività com portano un salario m edio di Fr. 4'420.-- m ensile (già calcolato su di un orario settim anale di 41,6 ore. L'introito annuo (12 m esi) che ne deriva am m onta a Fr. 53'040.--. Q uesto salario teorico può essere ridotto per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75), quali età, handicap. L'am m inistrazione ha operato un deduzione del 15% , ritenuto che la deduzione m assim a si situa, in casi eccezionali, è del 25% , il che com porta un reddito dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 45'084.--. Il confronto fra un reddito privo d'invalidità di Fr. 58'504.-- ed un introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 45'084.-- com porta una perdita di guadagno del 23% , tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. 10. 10.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata 12 decisione conferm ata. 10.2 N on vengono prelevate spese processuali. 10.3 Visto l'esito del ricorso, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. N on si percepiscono spese. 3. N on vengono riconosciute indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AG ) - all'autorità inferiore (n. di rif. X._______, raccom andata AG ) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccom andata AG ) R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: 13