<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure prevede il nuovo piano di sicurezza stradale per i conducenti di motociclette?</p><p>2. Gli incidenti sui principali tratti stradali, in particolare quelli alpini, che vedono coinvolti i motociclisti sono particolarmente numerosi. Nel quadro del citato piano di sicurezza, questi tratti sono stati rilevati in vista dell'adozione di misure mirate?</p><p>3. Gli organi cantonali responsabili della sicurezza stradale sono stati informati circa le misure che saranno adottate a favore dei motociclisti?</p><p>4. I competenti servizi federali hanno appurato quali interventi di miglioria sulle strade contribuiscono ad aumentare la sicurezza dei motociclisti?</p><p>5. Come noto, i guardrail sui bordi delle strade costituiscono un serio pericolo per i motociclisti dopo una caduta. Sono ottenibili guardrail che, per la loro struttura, in caso di collisione hanno un effetto meno dannoso rispetto a quelli convenzionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale segue con preoccupazione la statistica degli incidenti che vedono coinvolte le motociclette. Benché il numero di incidenti sia leggermente diminuito dopo il biennio 2002-2003, rivelatosi particolarmente negativo, i motociclisti hanno approfittato in misura minore, rispetto agli altri utenti della strada, del generale aumento della sicurezza da allora registrato sulle strade. Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Le seguenti misure si ripercuotono positivamente sulla statistica degli incidenti che vedono coinvolti i motociclisti:</p><p>- ottimizzazione della gestione del traffico e migliore visibilità dei cantieri;</p><p>- identificazione della posizione in caso di chiamate d'emergenza effettuate con telefoni cellulari;</p><p>- emanazione di direttive per un esercizio e una manutenzione sicuri delle infrastrutture stradali;</p><p>- analisi dei principali luoghi d'incidente e dei punti critici sulla rete stradale;</p><p>- migliore visibilità degli autoveicoli;</p><p>- lavori di miglioria presso i potenziali punti critici;</p><p>- lavori di miglioria nei principali luoghi d'incidente;</p><p>- separazione delle carreggiate sulle strade al di fuori degli abitati;</p><p>- formazione di esperti del traffico nel campo dell'ingegneria;</p><p>- Road Safety Audits: sviluppo e applicazione di metodi unitari di valutazione delle lacune di sicurezza per la realizzazione di opere stradali;</p><p>- ottimizzazione delle norme applicate al genio civile e all'ingegneria del traffico sotto il profilo della sicurezza stradale (ad. es. in relazione ai lavori di miglioria nei principali luoghi d'incidente e presso i punti critici, alla sicurezza nelle gallerie, alla separazione dei diversi tipi di traffico e a forme di coesistenza degli stessi);</p><p>- attuazione di campagne di sensibilizzazione;</p><p>- formazione continua obbligatoria per i motociclisti e i conducenti di automobili.</p><p>Queste misure saranno discusse nel quadro del programma Via sicura. Tutti i provvedimenti attualmente in discussione sono elencati nel sito web www.viasicura.ch.</p><p>2. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) sta attualmente mettendo a punto un sistema di informazione per la strada e il traffico stradale (Mistra). Il sistema conterrà pure un'applicazione atta a suddividere gli incidenti stradali per regione. A partire dal 2008, l'USTRA sarà in grado di identificare i luoghi dove si verifica il maggior numero di incidenti. Attualmente l'ufficio sta inoltre valutando una cooperazione con EuroRAP (European Road Assessment Programme). Questo programma si prefigge di classificare il livello di sicurezza delle strade (safety performance) e di individuare, in base a un raffronto nazionale e internazionale, i tratti stradali caratterizzati da quote particolarmente elevate di incidenti gravi (con morti e feriti).</p><p>3. In stretta collaborazione con esperti federali e cantonali, l'Associazione svizzera dei professionisti della strada e del traffico (VSS) elabora le norme relative alla sicurezza stradale. Tali norme, costantemente aggiornate, rispecchiano lo stato della tecnica. Gli organi cantonali non soltanto sono al corrente di queste prescrizioni, ma le applicano pure.</p><p>4. Nel quadro dell'elaborazione del programma Via sicura si è appurato quali interventi di miglioria sulle strade contribuiscono a migliorare la sicurezza dei motociclisti (cfr. punto 1). Tramite convenzioni sulle prestazioni con i cantoni, in futuro la Confederazione potrà influire sul miglioramento dell'infrastruttura a beneficio dei motociclisti.</p><p>5. Le norme SN 640 560 (norma di base) e SN 640 561 (sistemi di protezione/ritenuta), emanate dalla VSS, riguardano la sicurezza passiva sulle strade. Entrambe sono state aggiornate il 1° agosto 2005 in base alle più recenti conoscenze tecniche. Il punto 21 della norma 640 561 definisce a quali condizioni occorra eventualmente adottare misure speciali volte a tutelare i motociclisti e di che tipo debbano essere. I sistemi di protezione che vi sono descritti sono effettivamente ottenibili sul mercato.</p>  Risposta del Consiglio federale.