<h2>SubmittedText<h2><p>Occorre creare le basi legali necessarie per rendere nuovamente possibile il cambiamento di destinazione di edifici e impianti considerati degni di protezione situati fuori dalle zone edificabili, ai sensi dell'articolo 24d della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Sarà necessario precisare nello specifico che gli oggetti interessati non devono essere considerati "particolarmente degni di protezione" e che il relativo stato non deve avere alcuna importanza. Infine, è opportuno ampliare la facoltà dei Cantoni di qualificare un oggetto come "degno di protezione" e limitare il diritto di ricorso dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) in materia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua decisione 1C_111/2020 dell'11 agosto 2021, destinata alla pubblicazione, il Tribunale federale ha dovuto decidere in base all'articolo 24d capoverso 2 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) se autorizzare la trasformazione di un fienile tradizionale a Binn (VS) in abitazione secondaria. In virtù della succitata disposizione il cambiamento totale di destinazione di edifici e impianti degni di protezione può essere autorizzato se sono soddisfatte determinate condizioni, descritte più dettagliatamente ai capoversi 2 e 3 dello stesso articolo 24d LPT. Il Tribunale federale ha concluso che un tale cambiamento di destinazione presuppone che l'edificio o impianto in questione sia degno di protezione in quanto unico nel suo genere, per esempio a causa del suo speciale significato storico o delle sue particolari caratteristiche costruttive. L'età di un edificio o il fatto che sia stato costruito secondo i criteri locali tradizionali non sono di regola sufficienti per valutarlo come degno di protezione ai sensi dell'articolo 24d capoverso 2 LPT. Nel caso in questione il Tribunale federale ha quindi deciso che l'autorizzazione edilizia richiesta non può essere concessa. Ha tuttavia altresì sottolineato che gli edifici agricoli tradizionali caratteristici di un determinato insediamento e paesaggio possono in taluni casi essere ritenuti degni di protezione ai sensi dell'articolo 39 capoverso 2 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1). Sulla base di questa disposizione determinati edifici esistenti degni di protezione in quanto caratteristici per il paesaggio possono essere soggetti a un cambiamento di destinazione, sempre nel rispetto delle condizioni precisate nello stesso articolo.</p><p>Il Consiglio federale accoglie con favore il chiarimento fornito dal Tribunale federale. In tutta la Svizzera ci sono centinaia, se non migliaia, di edifici agricoli tradizionali che non servono più. Se soltanto l'età o le caratteristiche costruttive tipiche dell'insediamento fossero determinanti per dichiarare questi edifici degni di protezione ai sensi dell'articolo 24d LPT, allora quasi tutti lo sarebbero. Ciò minerebbe la logica sottesa a questa disposizione, perché in tal modo tutti i vecchi edifici agricoli potrebbero essere riconvertiti. Con l'articolo 39 capoverso 2 segg. OPT il diritto attuale offre un pacchetto di strumenti che permette di trovare, nei limiti di un quadro definito, soluzioni compatibili con territorio e ambiente per gli edifici tipici del paesaggio. Il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna ragione per limitare il diritto di ricorso dell'ARE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.