<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autorità tutoria è un organo i cui membri non dispongono necessariamente di tutte le conoscenze necessarie, in particolare in ambito giuridico: il Consiglio federale è cosciente dei problemi che possono sorgere a causa di tale situazione. L'avamprogetto di revisione del diritto della tutela del giugno 2003 ha previsto la sostituzione dell'autorità tutoria con l'autorità di protezione degli adulti, che è anche l'autorità di protezione del figlio. Secondo l'avamprogetto, tale autorità avrebbe dovuto essere un tribunale interdisciplinare composto da un giudice e da almeno due assessori.</p><p>Tuttavia, l'istituzione di un'autorità di protezione sotto forma di tribunale è stata fortemente criticata nel corso della procedura di consultazione. Nell'ottobre 2004 il Consiglio federale ha quindi deciso che il futuro progetto di revisione non dovrebbe rendere obbligatoria questa forma di autorità. La professionalizzazione dell'autorità, che rappresenta un altro importante obiettivo della revisione del diritto della tutela e che ha ottenuto ampi consensi in procedura di consultazione, può infatti essere garantita anche mediante l'adozione di misure diverse dall'istituzione di un'autorità giudiziaria.</p><p>Allo stato attuale dei lavori non è possibile anticipare la soluzione definitiva della revisione. Gli obiettivi perseguiti dalla mozione non sono tuttavia contestati. Tuttavia, tali obiettivi non dovrebbero limitarsi al diritto di visita, ma dovrebbero prendere in considerazione l'insieme delle misure di protezione del figlio. Infatti, queste misure possono toccare i diritti dei genitori in misura persino maggiore rispetto alle misure relative al diritto di visita. Per tali motivi, il Consiglio federale ritiene che una revisione puntuale dell'articolo 275 CC non sia giustificata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.