<h2>SubmittedText<h2><p>In risposta al postulato 07.3329, "Protezione dei testimoni e dei famigliari delle persone che hanno collaborato con la giustizia penale internazionale", il Consiglio federale ha osservato che sono in corso delle trattative con la Corte penale internazionale (CPI) e che, insieme ai cantoni, sta esaminando un modello di regolamentazione.</p><p>Vorrei sapere quanti testimoni hanno effettivamente beneficiato della protezione della Svizzera dal 2000 in poi su richiesta della CPI, del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia o del Tribunale speciale per la Sierra Leone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2000, la Svizzera ha ricevuto quattro domande formali di rilocalizzazione da parte di tribunali penali internazionali. La prima è stata ritirata dal tribunale competente, dal momento che il testimone stesso era diventato un accusato. La Svizzera ha accolto la seconda domanda ammettendo non soltanto il testimone ma anche la sua partner. Le altre due domande sono state respinte, in quanto la Svizzera non avrebbe potuto garantire un soggiorno sicuro ai testimoni e ai loro famigliari.</p>  Risposta del Consiglio federale.