<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni del programma "sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi delle esigenze degli animali" (SSRA) in modo che le aziende con pascoli d'inizio stagione nella SAU possano partecipare proporzionalmente a questo programma.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la legislazione sulla protezione degli animali la Confederazione stabilisce uno standard uniforme per l'allevamento. Erogando pagamenti diretti, nei due programmi sul benessere degli animali "sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi delle esigenze degli animali" (SSRA) e "uscita regolare all'aperto" (URA) promuove allevamenti che si concentrano in maniera ancora maggiore sulle esigenze degli animali da reddito.</p><p>Con i contributi URA sono promossi il pascolo e l'uscita in una corte; con quelli SSRA stalle che tengono in considerazione le particolari esigenze di una categoria di animali, come ad esempio le stalle a stabulazione libera per le vacche da latte. Il presupposto per beneficiare dei contributi SSRA è che ogni vacca da latte sia detenuta in qualsiasi momento in un sistema di stabulazione particolarmente rispettoso delle esigenze degli animali.</p><p>Le direttive SSRA più restrittive vigenti in passato nel frattempo sono state attenuate: dal 1° marzo al 30 novembre per le vacche non è prescritto l'accesso a una stalla conforme al programma SSRA se sono tutto il giorno al pascolo, quindi anche di notte (tranne p. es. durante la mungitura). Per tale detenzione, anche nelle aziende a tre livelli, si versa l'intero contributo annuale SSRA.</p><p>Una categoria di animali che riceve contributi SSRA non deve, però, essere detenuta temporaneamente in maniera meno rispettosa del benessere degli animali, ovvero per mezza giornata in stalle a stabulazione fissa.</p><p>Già le mozioni von Siebenthal 09.3435, "Detenzione degli animali rispettosa delle loro esigenze nelle aziende di pascolo primaverile", e 16.3150, "Nessuno svantaggio per le aziende a tre livelli nell'ambito dei programmi per il benessere degli animali", depositate rispettivamente il 30 aprile 2009 e il 17 marzo 2016, chiedevano di tener conto delle particolari condizioni delle aziende con pascoli d'estivazione (aziende a tre livelli) nel programma SSRA. Entrambe sono state respinte dal Parlamento.</p><p>Un calcolo proporzionale del tempo in cui gli animali sono detenuti in maniera particolarmente rispettosa delle loro esigenze e quando invece non lo sono complicherebbe notevolmente il sistema di contributi, contraddicendo la richiesta di semplificazione amministrativa. Inoltre minerebbe la credibilità del programma nei confronti del popolo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.