<h2>SubmittedText<h2><p>Come si poteva leggere nello stringato comunicato stampa della Confederazione del 16 maggio 2019, il giorno prima il Consiglio Agroscope allargato aveva avviato i lavori relativi all'impostazione strategica di Agroscope nel settore Ricerca.</p><p>Il Consiglio è composto da rappresentanti della pratica agricola, della ricerca agronomica e dell'amministrazione federale. La società civile o le commissioni etiche non sono rappresentate.</p><p>Disattendendo i principi della sensibilità e della trasparenza, nel comunicato stampa sono indicati soltanto i nomi delle persone coinvolte. Ulteriori informazioni, come per esempio datori di lavoro, funzioni attuali, schieramento politico, relazioni di interesse o esperienze professionali non sono tuttavia irrilevanti, se ci si interroga sull'equilibrio di questo Consiglio. Sono essenziali per valutarne, in base alla sua composizione, la capacità di fornire una consulenza esaustiva ad Agroscope riguardo alla sua impostazione, tenendo conto delle attuali questioni relative all'ambiente e all'agricoltura, trattate per esempio in rapporti recentemente pubblicati dall'OCSE, dall'IPBES o dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a fare in modo che, in relazione alla politica agricola, tutte le informazioni rilevanti sui membri di questo Consiglio siano rese pubbliche, in particolare funzioni professionali e pubbliche, schieramento politico, curriculum (posizioni più importanti, soprattutto nell'economia agricola e nella ricerca agronomica)?</p><p>2. In considerazione dei rapporti summenzionati che identificano chiaramente l'agricoltura come la principale responsabile della perdita di biodiversità o del riscaldamento climatico, è adempiuto il mandato del Parlamento che prevede di coinvolgere direttamente le cerchie interessate, se l'Unione dei contadini è rappresentata con quattro membri su dieci, ma la società civile o per esempio le commissioni etiche non sono rappresentate? </p><p>3. Questo Consiglio allargato può essere considerato bilanciato in ogni aspetto rilevante?</p><p>4. Se no, perché non è stato composto un Consiglio bilanciato?</p><p>5. Che cosa fa il Consiglio federale per raggiungere questo equilibrio?</p><p>6. Come assicura il Consiglio federale che, nell'ambito sempre più sensibile della politica agricola della Confederazione, in futuro la comunicazione sia trasparente ed esaustiva?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale pubblicherà i dati sui membri del Consiglio Agroscope e le loro relazioni d'interesse sulla pagina Internet dell'UFAG.</p><p>2.-5. I compiti di Agroscope sono definiti nella legge sull'agricoltura (LAgr). In base ad essa, Agroscope fornisce, tra le altre cose, le basi scientifiche per norme di produzione rispettose dell'ambiente e degli animali (art. 115 cpv. 1 lett. e LAgr). In tale contesto approfondisce, ad esempio, anche i temi ecologici sollevati nell'interrogazione. L'attività del Consiglio Agroscope avviene esclusivamente all'interno del quadro definito dalla LAgr.</p><p>I membri del Consiglio Agroscope provenienti dalla ricerca nella loro attività professionale si occupano di temi della sicurezza alimentare o di alcuni aspetti della sostenibilità come ad esempio dell'adeguamento al cambiamento climatico e della riduzione del suo impatto o dell'agricoltura biologica. Gli uffici rappresentati nel Consiglio Agroscope, ossia l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), apportano competenze in materia di requisiti sociali ed etici dell'agricoltura nei settori dell'ambiente (UFAM), del benessere degli animali, della loro salute e della sicurezza alimentare (USAV) nonché dei mercati e del consumo (UFAG). L'Unione svizzera dei contadini, in quanto associazione mantello, rappresenta la produzione agricola. Per questioni specifiche relative all'etica il Consiglio Agroscope può consultare le Commissioni federali d'etica. Nel nominare i rappresentanti provenienti dalla pratica, il DEFR ha privilegiato una rappresentanza equilibrata dei diversi indirizzi di produzione e delle varie regioni. Il Consiglio federale è pertanto del parere che con la nomina delle suddette persone provenienti dalla ricerca, dall'amministrazione e dalla pratica venga adeguatamente tenuto conto della necessità di coinvolgere le cerchie interessate, come richiesto dal Parlamento.</p><p>6. La Confederazione informa già oggi in maniera esaustiva e trasparente e lo farà anche in futuro. Il Rapporto agricolo (www.agrarbericht.ch), le classiche attività del servizio stampa, nonché sempre più i mezzi elettronici e i social media sono strumenti e misure della comunicazione nel settore dell'agricoltura e della politica agricola. La trasparenza delle attività amministrative è inoltre ampiamente garantita dalla legge sulla trasparenza. A cadenza quadriennale Agroscope pubblica un programma d'attività contenente brevi descrizioni di tutti i progetti di ricerca. A tal fine si basa sui Campi di Ricerca Strategici approvati dal Consiglio Agroscope che sono parte del Piano direttore della ricerca per l'agricoltura e la filiera alimentare pubblicato ogni quattro anni dall'UFAG. Questo è sottoposto al Parlamento sotto forma di allegato al messaggio ERI.</p>  Risposta del Consiglio federale.