<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale ad adottare le misure seguenti, affinché "Esercito XXI" non diventi un fallimento su tutta la linea:</p><p>1. Eseguire un'analisi dei punti deboli seria e senza remore allo scopo di porre finalmente termine ai continui abbellimenti della situazione a cui si è fatto ricorso.</p><p>2. Eseguire una verifica particolarmente critica dei processi nel DDPS per rimediare all'imperdonabile elevata quota di errori nell'ambito amministrativo e a livello di personale.</p><p>3. Eseguire una rielaborazione completamente nuova del concetto per l'istruzione che coinvolga i militari di milizia, poiché l'attuale raffazzonamento con militari a contratto temporaneo e "manovalanze" grava oltre il possibile sul corpo degli istruttori e produce ulteriori prestazioni negative nell'ambito dell'istruzione.</p><p>4. Rinuncia ad atteggiamenti elusivi con il ricorso a soluzioni di ripiego quali l'aumento della quota di militari in ferma continuata o il maggiore ricorso a militari a contratto temporaneo, non essendo di fatto possibile risolvere i problemi in questo modo. Si tratta piuttosto di adottare misure radicali per rimediare ai punti deboli riconosciuti; senza ulteriori indugi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il settore Difesa si trova in una fase di ristrutturazione particolarmente incisiva e dal 1° gennaio 2004 il nuovo esercito è in fase di concretizzazione operativa. Il fatto che in questo fase emergano alcune difficoltà iniziali non deve essere né scusato né sminuito; tuttavia è nella natura di simili vasti processi. Occorre quindi concedere anche al nuovo esercito il tempo necessario al suo consolidamento. </p><p>Il nuovo esercito non è stato preparato in maniera lacunosa. Al contrario, le condizioni quadro (decisione USIS, programma di sgravio 2003) si sono modificate in maniera determinante ancora prima che il nuovo esercito prendesse avvio il 1 gennaio 2004. Il DDPS ha condotto già nell'autunno 2003 le prime riflessioni in merito alla concretizzazione a medio termine conformemente al concetto direttivo "Esercito XXI" e concernenti l'ulteriore sviluppo dell'esercito in funzione delle nuove condizioni quadro. </p><p>Gli errori poco confortanti verificatisi all'inizio nel settore amministrativo e a livello di personale hanno più ragioni. Tali ragioni sono illustrate al numero 1.2 "Trasferimento del personale" del rapporto pilota del 31 dicembre "Verifica degli obiettivi dell'esercito; rapporto all'attenzione dell'Assemblea federale conformemente all'articolo 149b della legge militare". Inoltre, la riorganizzazione degli organi addetti al differimento dei servizi e gli effettivi delle formazioni inizialmente insufficienti, hanno determinato nella prima metà del 2004 una quota di dispense troppo elevata. Il miglioramento della situazione nel settore del personale dell'esercito e la stabilizzazione degli effettivi nelle scuole reclute (eliminazione degli esuberi ereditati da "Esercito 95" durante le prime due scuole reclute) hanno condotto ad un'ampia normalizzazione della situazione.</p><p>Il nuovo concetto per l'istruzione, nonostante le carenze nel settore del personale militare, ha condotto a un miglioramento nell'ambito dell'istruzione. La durabilità limitata del personale militare e le possibili proposte di soluzione sono oggetto di chiarimenti in corso. Al fine di sgravare il personale militare sul fronte dell'istruzione, è stato autorizzato fino al 31 dicembre 2007 un contingente supplementare di 150 militari a contratto temporaneo. Inoltre il contingente di ufficiali di professione è stato incrementato di 40 unità, quello dei sottufficiali di professione di 60. Una valutazione globale e approfondita del sistema d'istruzione potrà essere svolta solamente per la fine del 2005.</p><p>Il programma di sgravio 2004 richiede nuovamente dei sacrifici al DDPS. In seguito alla sua seduta di clausura, l'8 settembre 2004 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di verificare ed eventualmente attuare diverse misure per l'ottimizzazione della concretizzazione della riforma dell'esercito. </p><p>Nel quadro dell'incarico del DDPS per la verifica di misure di ottimizzazione nell'ambito della concretizzazione della riforma dell'esercito, occorre evidentemente procedere a un'analisi dei punti deboli. Inoltre, ancora nel corso di quest'anno, il DDPS elaborerà all'attenzione delle Commissioni della politica di sicurezza un rapporto intermedio conformemente all'articolo 149b della legge militare. Eventuali carenze residue e le relative proposte di soluzione dovranno essere illustrate in questo rapporto. La mozione risulta pertanto priva di oggetto.</p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.