<h2>SubmittedText<h2><p>Il 22 giugno 2022, il Consiglio federale ha posto in consultazione il rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Alle pagine 78 - 79, il rapporto ricorda l'obiettivo di riduzione del tempo di percorrenza tra Losanna e Berna a 61 minuti per poter realizzare il potenziamento dell'offerta lungo l'Arco lemanico e garantire le coincidenze verso il Vallese, precisando che viene concretizzato grazie all'impiego di materiale rotabile bipiano con compensazione del rollio (WAKO) e a diversi lavori di adeguamento delle infrastrutture ferroviarie. Conclude affermando che "i lavori di progettazione e realizzazione procedono sostanzialmente secondo programma, con solo lievi ritardi".</p><p>Qualche giorno dopo, il 1° luglio 2022, le FFS hanno annunciato che rinunceranno alla tecnologia WAKO. In risposta alla domanda 22.7713, il Consiglio federale ha precisato che la tecnica WAKO è più soggetta a difetti tecnici, ha costi di manutenzione più elevati e riduce la comodità per i passeggeri. </p><p>1. Le FFS avevano informato il Consiglio federale della decisione di abbandonare la tecnologia WAKO prima di comunicarlo pubblicamente? Se sì, perché nel suo rapporto del 22 giugno 2022 il Consiglio federale afferma che il progetto è a buon punto? </p><p>2. Come sarà messo in atto ora l'obiettivo di riduzione del tempo di percorrenza tra Losanna e Ginevra? E con quali tempistiche?</p><p>3. A quanto ammontano le spese già sostenute dalle FFS in vista dell'adattamento delle infrastrutture ferroviarie alla tecnica WAKO sulla tratta Losanna-Berna? E quelle sulla tratta Winterthur-San Gallo?</p><p>Nel 2010 le FFS hanno ordinato 59 treni bipiano alla Bombardier Transport a un prezzo di 1,9 miliardi di franchi. Nel 2014, per compensare alcuni ritardi nella consegna, la Bombardier Transport si è impegnata a fornire gratuitamente tre treni bipiano in più. </p><p>4.1. A quanto ammontano le spese totali sostenute dalle FFS per l'acquisto dei 59 (ovvero 62) treni bipiano ordinati a Bombardier Transport? È stato rispettato il prezzo concordato di 1,9 miliardi di franchi? </p><p>4.2. Considerate le lacune della tecnologia WAKO, Alstom (che ha acquistato la Bombardier Transport nel 2021) indennizzerà les FFS? </p><p>5. Chi è responsabile di tale fallimento politico, tecnico, finanziario e manageriale? La Confederazione? Le FFS? Il fabbricante? Terzi? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le FFS non hanno informato previamente il Consiglio federale di tale decisione. Hanno comunicato all'UFT la volontà di rinunciare alla tecnologia WAKO qualche settimana prima della presa di decisione del consiglio d'amministrazione. Al capitolo 2.3.2 del rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria e sulla prospettiva FERROVIA 2050 l'UFT ha riferito delle incertezze in merito al materiale rotabile.</p><p>2. La rinuncia alla tecnologia WAKO non mette in discussione il tempo di percorrenza tra Losanna e Ginevra, ma non sarà possibile realizzare come previsto le riduzioni sulle tratte Losanna-Berna e Winterthur-St. Margrethen. In vista del messaggio 2026 del Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) si stanno conducendo studi per individuare misure operative e infrastrutturali che potrebbero consentire, entro il 2040, il necessario guadagno di tempo tra Losanna e Berna e tra Winterthur e San Gallo sulle tratte interessate.</p><p>3. Gli adeguamenti sulla tratta Losanna-Berna sono stati suddivisi in sette sezioni, affinché il loro susseguirsi sull'infrastruttura si coordini al meglio con l'ordinario mantenimento della qualità. Su due delle sette sezioni la tecnica WAKO ha richiesto una sostituzione anticipata della sovrastruttura, mentre tutte le altre sezioni saranno equipaggiate durante il regolare risanamento della tratta. Finora per gli adeguamenti riconducibili alla WAKO sono stati investiti 2,2 milioni di franchi tra Losanna e Berna e 0,9 milioni di franchi tra Winterthur e St. Margrethen. Si tratta pertanto di contributi che devono essere considerati come investimenti anticipati. Per quanto riguarda gli investimenti già attuati, si sarebbe eventualmente potuto rinunciare a singoli adattamenti, ad esempio a potenziamenti locali di muri di sostegno, ponti o linee di contatto.</p><p>4.1. Le FFS hanno pagato 1,9 miliardi di franchi per 62 treni, tra i quali erano comprese tre composizioni che il fabbricante aveva messo gratuitamente a disposizione delle FFS (per compensare i ritardi).</p><p>4.2. Le trattative tra FFS e Alstom sono ancora in corso, pertanto nessuna delle due parti può fornire informazioni in merito.</p><p>5. La responsabilità di tale decisione operativa è delle FFS, che ne pagano anche le conseguenze finanziarie. La nuova strategia per l'acquisto di materiale rotabile prevedeva di puntare su piattaforme consolidate già prima della decisione di rinunciare alla tecnologia WAKO. L'impiego di prototipi non rientra più tra le soluzioni che le FFS terranno in considerazione in futuro per ridurre i tempi di percorrenza o aumentare la velocità dei treni.</p>  Risposta del Consiglio federale.