<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre a una verifica esterna la situazione delle risorse dell’Ufficio federale di polizia (fedpol). Si tratta in particolare di verificare se l’effettivo del personale approvato dal Parlamento nell’ambito dell’esame annuale del preventivo sia sufficiente per consentire a fedpol di adempiere il suo mandato legale. Qualora l’organo di controllo incaricato giunga alla conclusione che fedpol non è in grado di adempiere il proprio mandato a causa di carenza di personale, occorrerà stabilire in che misura una riorganizzazione interna consentirebbe di liberare sufficiente personale da mettere a disposizione dei servizi interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le competenze di fedpol non si limitano alla lotta alle forme gravi di criminalità e alle pertinenti attività investigative. fedpol adempie infatti anche altre tre missioni: i) protezione di persone ed edifici posti sotto la responsabilità della Confederazione, ii) gestione della cooperazione nazionale e internazionale di polizia nonché iii) sviluppo e gestione di sistemi d’informazione e centri di competenza nazionali. Per ciascuna di queste quattro missioni le risorse sono attualmente carenti.</p><p>Negli ultimi 20 anni fedpol ha condotto un gran numero di verifiche delle risorse e programmi di risparmio, quali ad esempio il programma di sgravio PSg 03 (2003), il piano di rinuncia a determinati compiti PRC (2005), le misure di risparmio PCon (2010) e il programma di stabilizzazione 2017-2019 (2017). Inoltre, nel 2020, su incarico dell’allora capo del DFGP, un esperto esterno ha effettuato un’ampia verifica dei compiti. Questa misura ha tuttavia permesso di effettuare, nell’anno successivo, soltanto adeguamenti minimi nell’allocazione delle risorse.</p><p>In questo contesto di tensione persistente sul piano delle risorse, per adempiere le proprie missioni fedpol deve impiegare sempre in modo efficiente le proprie risorse e adeguarle alla situazione in continua evoluzione. Poiché negli ultimi anni l’impiego delle risorse è stato sottoposto a continue verifiche e adeguamenti, un’ulteriore valutazione appare poco opportuna. Per giunta, una nuova verifica esterna delle risorse non sarebbe comunque in grado di colmare la carenza di personale da destinare alla lotta alle forme gravi di criminalità. Al contrario, i costi da essa derivanti andrebbero a gravare ulteriormente sulla già precaria situazione finanziaria, peraltro con scarse prospettive di ottenere benefici in termini di risultati.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>