<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di dare priorità assoluta allo sviluppo dei progetti IT dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) per migliorare l'efficienza delle procedure di imposizione doganale. I progetti in questo senso devono essere considerati prioritari anche a livello di bilancio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della riduzione dei costi di regolamentazione (risultanti da oneri amministrativi da parte dello Stato) per rafforzare l'attrattiva della piazza economica svizzera.</p><p>Dall'analisi dettagliata dei diversi progetti informatici necessari nel traffico delle merci commerciabili è emerso che con la tecnologia attualmente in uso non è possibile soddisfare tutti i requisiti, in particolare per attuare le richieste poste nel quadro delle mozioni 10.3949 e 14.3011 (un unico portale Internet) nonché della mozione 14.3012, "Riduzione dei costi grazie alla flessibilità nel passaggio del confine".</p><p>In linea di massima i progetti informatici vengono priorizzati e finanziati a livello decentrato nel quadro del limite delle uscite di un dipartimento. Se questo limite non è sufficiente per finanziare progetti TIC considerati importanti e urgenti, il dipartimento può presentare al Consiglio federale una richiesta di mezzi finanziari supplementari. Il Consiglio federale decide in merito nel quadro della valutazione globale delle risorse nel settore TIC. Nell'ambito del processo ordinario di preventivazione esso tiene conto, in particolare, anche della situazione finanziaria della Confederazione. Il Parlamento ha la possibilità di influire, in occasione del dibattito sul preventivo, sulle priorità fissate dal Consiglio federale.</p><p>L'AFD sta attualmente creando, mediante studi approfonditi, le basi per le future applicazioni. Solo quando i risultati di questi studi, e le relative stime dei costi, saranno disponibili, sarà possibile richiedere le risorse necessarie per i singoli progetti. Finanziando in modo prioritario i progetti in questione, i processi decisionali attuali sarebbero elusi; inoltre, il coordinamento e la gestione dei progetti TIC da parte del Consiglio federale, richiesti dal Parlamento, verrebbero inutilmente complicati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.