<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Non condivide l'opinione secondo cui siamo ormai arrivati al punto in cui le risorse petrolifere cominciano a scarseggiare e che urge adottare tutte le misure e cogliere ogni opportunità per ridurre il consumo di petrolio e la nostra dipendenza da questa materia prima?</p><p>2. Visto l'acuirsi del problema della disponibilità di greggio, il Consiglio federale non ritiene anch'esso necessario riprendere e, alla luce della nuova situazione, rivalutare misure che già aveva esaminato ma che, alle condizioni di allora, aveva respinto?</p><p>3. In considerazione della mutata situazione dell'approvvigionamento petrolifero, il governo è disposto a riesumare e ad applicare in tempi rapidi la differenziazione della tassa d'importazione sui veicoli a motore basata sul loro consumo di carburante, una misura presa in considerazione in passato, ai fini degli obiettivi di politica climatica, e dapprima ritenuta valida ma in seguito accantonata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il raggiungimento degli obiettivi di protezione climatica a cui la Svizzera si è vincolata con la firma del Protocollo di Kyoto rappresenta una sfida ben più grande della crescente penuria di risorse petrolifere. Se per i combustibili si è potuta constatare una riduzione delle emissioni di CO2, per i carburanti, invece, si è registrato un aumento delle emissioni pari al 9 per cento nel periodo 1990 a 2004. Secondo stime di fine 2005, tra il 1990 e il 2010 l'aumento dovrebbe essere dell'8 per cento. La legge sul CO2 impone, però, una riduzione dell'8 per cento al disotto del livello del 1990 delle emissioni di CO2 prodotte dai carburanti.</p><p>2./3. Il 12 aprile 2006 il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato Heim 05.3703 con cui si chiedeva di introdurre una tassa proporzionale al consumo supplementare da riscuotere al momento dell'ammissione alla circolazione di veicoli nuovi. La tassa deve essere commisurata al consumo supplementare superiore al valore massimo definito dal Consiglio federale. Al riguardo, il Consiglio federale presenterà un rapporto.</p><p>In questo settore la Confederazione può formulare proposte di soluzioni e basi di calcolo come l'etichetta Energia o un pacchetto globale di criteri per veicoli energeticamente efficienti e a bassa produzione di emissioni; la decisione spetta però ai cantoni.</p><p>Il 21 febbraio 2007, in una seduta dedicata alla strategia energetica della Svizzera, il Consiglio federale ha definito diversi principi di politica energetica. Tra l'altro, il DATEC è stato incaricato di elaborare, entro la fine del 2007, piani di azione per misure di efficienza energetica in tutti i settori, nonché per il promovimento delle energie rinnovabili. Essi ingloberanno altre misure relative ai carburanti e ai combustibili.</p>  Risposta del Consiglio federale.