<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di abolire l'etichetta Energia per i veicoli a motore attraverso un'opportuna modifica dell'ordinanza sull'energia. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prescrizioni sulle emissioni di CO2 e l'etichetta Energia per automobili rappresentano strumenti complementari utili e necessari. Il Consiglio federale ha espresso tale posizione già nel parere riguardo alla mozione 15.3732, che avanzava la stessa richiesta ed è stata respinta dal Consiglio nazionale il 9 marzo 2017.</p><p>Le prescrizioni sulle emissioni di CO2 sono destinate agli importatori, mentre l'etichetta Energia serve a garantire al consumatore un'informazione trasparente nel punto vendita. Attualmente, in tutta l'Europa, a impianti, autoveicoli ed apparecchi rilevanti sotto il profilo energetico sono apposte etichette contenenti informazioni uniformi sull'efficienza energetica.</p><p>Nel quadro della politica energetica e climatica la Confederazione persegue non solo obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 ma anche obiettivi legati all'efficienza energetica. L'etichetta Energia per le automobili è uno degli strumenti a disposizione per raggiungere tali obiettivi. Come spiega già il nome, l'etichetta si riferisce al consumo energetico e non alle emissioni di CO2 di un veicolo e contempla sia il consumo diretto del veicolo durante l'esercizio che il consumo energetico per la produzione del carburante e dell'energia elettrica necessari. Soltanto in questo modo è possibile paragonare in modo chiaro le diverse tecnologie di propulsione. Ciò è importante, visto il numero in costante aumento di veicoli con sistemi di propulsione alternativi come, ad esempio, i veicoli elettrici o quelli con celle a combustibile. Questi veicoli non causano emissioni, ma la produzione dei carburanti, dell'idrogeno o dell'energia elettrica necessari richiede in parte di molta energia.</p><p>Per l'attribuzione alle categorie di efficienza energetica viene considerato nella misura del 30 per cento il consumo relativo (consumo/peso a vuoto) e per il 70 per cento il consumo assoluto. Il peso a vuoto determina l'utilità del veicolo: di solito le famiglie e gli artigiani hanno bisogno di veicoli più grandi e, di conseguenza, più pesanti. Grazie al fatto che si prende in considerazione parzialmente il consumo relativo, anche questa categoria vanta una selezione di veicoli efficienti e corrispondenti a determinate esigenze. Se non si tenesse conto del consumo relativo, soltanto le piccole autovetture riuscirebbero a soddisfare i requisiti della classe di efficienza energetica A. I criteri di valutazione dell'etichetta Energia sono aggiornati regolarmente e adeguati in funzione di nuovi sviluppi.</p><p>La Confederazione si impegna a sviluppare insieme al settore un sistema di dichiarazione dei dati il più possibile pragmatico e efficiente. Con un'informazione attiva, misure nell'ambito della formazione e periodi di transizione sufficientemente lunghi per il ricalcolo annuale si cerca di mantenere l'onere amministrativo della Confederazione e del settore il più esiguo possibile. Il Consiglio federale considera accettabili i costi per l'attuazione dell'obbligo di etichettatura.</p><p>In numerosi Cantoni l'etichetta Energia costituisce inoltre la base per il calcolo dell'imposta di circolazione; si tratta pertanto di un elemento importante per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica a livello cantonale.</p><p>Il Consiglio federale giunge alla conclusione che è opportuno mantenere l'etichetta Energia per le automobili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.