<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulle possibilità di estendere i programmi di occupazione temporanea dei disoccupati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'assicurazione contro la disoccupazione mira a integrare le persone in cerca d'impiego nel mercato del lavoro nel modo più rapido e duraturo possibile. Ai disoccupati si chiede di cercare attivamente un impiego e a tal fine si offre loro considerevole consulenza e sostegno negli Uffici regionali di collocamento (URC). Le persone in cerca d'impiego possono anche partecipare a provvedimenti inerenti al mercato del lavoro se in tal modo aumentano le possibilità di assunzione rapida e duratura.</p><p>Tali provvedimenti contemplano anche i programmi di occupazione temporanea, il cui scopo consiste nel conservare o migliorare la collocabilità delle persone in cerca d'impiego mediante lo svolgimento di attività quanto più possibile adeguate al mercato del lavoro. Inoltre, tali programmi contengono una parte di formazione corrispondente a una media del 20-40 per cento, che permette ai partecipanti di qualificarsi con un orientamento pratico. Di conseguenza i programmi di occupazione temporanea sono adatti principalmente alle persone in cerca d'impiego minacciate o toccate da disoccupazione di lunga durata. Gli Uffici cantonali del lavoro hanno un ampio margine di manovra per quanto riguarda i contenuti e l'impiego dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, per i quali è stanziato un apposito preventivo globale con tetto massimo.</p><p>Non tutte le persone in cerca d'impiego necessitano un programma d'occupazione temporanea. Vi partecipano soltanto se in tal modo possono trovare più rapidamente un'occupazione e di conseguenza cancellarsi dall'assicurazione contro la disoccupazione. Un'estensione dei programmi di occupazione temporanea comporterebbe la partecipazione di persone in cerca d'impiego che non ne trarrebbero alcun beneficio ai fini del reinserimento e tutto questo avrebbe ripercussioni sull'efficacia dell'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p><p>L'estensione dei programmi di occupazione temporanea genererebbe inoltre un aumento dei costi e sarebbe contraria agli obiettivi dell'ultima revisione della LADI. Con questa revisione il budget per i programmi di occupazione temporanea è stato tagliato del 10 per cento circa, per un importo annuo di circa 200 milioni di franchi.</p><p>L'ulteriore estensione dei programmi di occupazione temporanea comporta anche il rischio che si esercitino in misura crescente attività concorrenti con quelle delle imprese private, mettendo a repentaglio i posti di lavoro esistenti. Di conseguenza, nel quadro dei programmi di occupazione temporanea, è opportuno offrire esclusivamente attività che promettono un'elevata efficacia per quanto riguarda il reinserimento contenendo il più possibile il pericolo di concorrenza.</p><p>La LADI prevede che l'efficacia della politica attiva del mercato del lavoro in Svizzera venga regolarmente verificata. Nel quadro dello studio in corso si sta analizzando quali contenuti dei programmi di occupazione temporanea contribuiscono a integrare nel modo più rapido e durevole le persone in cerca d'impiego nel mercato del lavoro. I risultati dello studio verranno pubblicati nella primavera 2013 e confluiranno nell'ulteriore sviluppo dei programmi di occupazione temporanea.</p><p>I provvedimenti inerenti al mercato del lavoro mirano a promuovere la rapida integrazione nel mercato del lavoro. L'estensione dei programmi di occupazione temporanea sarebbe onerosa, non aumenterebbe l'efficacia dei servizi pubblici di collocamento e sarebbe in contrasto con la recente revisione della LADI, la quale prevede un contenimento dei costi in quest'ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.