<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=22029" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=22030" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">16.97.00136</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">16 febbraio 1998</a>/cs</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Chiesa, presidente, <br/> Cocchi e Giani</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Petralli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13 novembre 1997 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. dall’avv. __________</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>la sentenza 22 ottobre 1997 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3, nella causa civile inappellabile promossa con istanza </span><span>4 settembre 1995</span><span> nei confronti di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>formanti la <b>Comunione ereditaria fu __________</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con la quale gli istanti hanno chiesto il pagamento di fr. 1’741.50 oltre accessori, </p> <p class="R1">nonché il rigetto dell’opposizione interposta dai convenuti al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande respinte dal primo giudice,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">letti ed esaminati gli atti</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">considerato</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto e in diritto:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con istanza 4 settembre 1995 __________ e __________ hanno convenuto in giudizio i membri della Comunione ereditaria fu __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 1’741.50 corrispondenti alla nota professionale 7 luglio 1995 del loro legale avv. __________ (doc. D) al quale sarebbero stati costretti a rivolgersi a tutela dei loro interessi a dipendenza di una causa indebitamente promossa nei loro confronti dal defunto __________ al quale difettava la legittimazione attiva;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che i convenuti, contestando innanzi tutto la definizione dei componenti della comunione ereditaria essendo stato omesso il nominativo di __________ (pure deceduto e al quale sono subentrati quali eredi la moglie e tre figli), si sono opposti alla pretesa avversaria in quanto non comprovata e poiché proposta tardivamente non avendo la parte istante chiesto l’attribuzione di ripetibili nell’ambito dello stralcio della causa promossa dal defunto __________ e non avendo neppure impugnato il relativo decreto 13 marzo 1995 nel quale non sono state assegnate ripetibili alla parte qui istante;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con il querelato giudizio il primo giudice ha respinto l’istanza </p> <p class="R1"> perché agli istanti difetterebbe la legittimazione attiva per procedere all’incasso di un credito di spettanza del loro legale e perché il decreto di stralcio 13 marzo 1995 che non ha riconosciuto ripetibili alle parti, non è stato impugnato;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con il presente tempestivo ricorso _________ e __________ sono insorti contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. g CPC: i ricorrenti rimproverano al primo giudice di </p> <p class="R1"> aver arbitrariamente valutato le risultanze istruttorie per non aver ritenuto provata la loro pretesa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a prescindere dal contenuto del gravame, la sentenza impugnata deve essere annullata poiché frutto di un’errata applicazione di norme procedurali, rispettivamente del principio di essere sentito delle parti (art. 4 Cost.);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che giusta l’art. 97 cifra 5 CPC il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa l’ammissibilità di ogni singolo atto processuale, in particolare del litisconsorzio necessario;</p> <p class="R1"> che nella concreta fattispecie, poiché l’azione è stata promossa nei confronti di una comunione ereditaria, l’istanza doveva essere presentata nei confronti di tutti i suoi membri siccome legati da un litisconsorzio necessario (art. 41 CPC; <b>Ottaviani</b>, Le parti nel processo civile ticinese, 1989, pag. 67);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che poiché in sede di contraddittorio la parte convenuta ha evidenziato come la Comunione ereditaria fu __________ fosse composta, oltre che dagli eredi designati nell’istanza anche dall’erede __________ al quale, deceduto nel 1995, erano subentrati la moglie e i figli, l’istanza avrebbe dovuto essere notificata anche a quest’ultimi;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che secondo l’art. 47 CPC quando l’atto processuale è stato diretto solo contro parte degli interessati, il giudice deve invitare la parte che lo presenta a volervi rimediare entro un termine adeguato, pena lo stralcio della causa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che non procedendo in tal senso il primo giudice, oltre a non essersi conformato alle norme che regolano la notifica degli atti ai litisconsorti necessari, ha altresì violato il diritto di essere sentiti degli eredi del defunto __________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che pertanto la sentenza impugnata è nulla ai sensi dell’art. 142 cpv. 1 lett. a) e b) CPC;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che poichè trattasi di nullità rilevabile d’ufficio (art. 142 cpv 2 CPC) si può prescindere dalla notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che gli atti devono così essere ritornati al primo giudice affinché proceda ai sensi dell’art. 47 CPC;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a titolo abbondanziale si può rilevare come il primo giudice non abbia affrontato il tema del contendere, ossia il fatto di sapere se il defunto __________ abbia effettivamente agito quale falsus procurator, questione che andrebbe esaminata ai fini della verifica del benfondato della pretesa di parte istante;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse e spese di giustizia né si assegnano ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1">richiamati gli art. 327 segg. CPC</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>pronuncia:</b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 1. </b>Il ricorso per cassazione 13 novembre 1997 di _________ e __________ è evaso nel senso che la sentenza 22 ottobre 1997 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 3, è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 2. </b>Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 3.</b> Intimazione a:</p> <p class="R1"> - __________</p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>