<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio nazionale ha adottato la mozione 22.3055 il 29 settembre 2022, il Consiglio&nbsp;degli&nbsp;Stati il 6 marzo di quest’anno. La misura 3 prevista dalla mozione suddetta e la misura 4 della modifica della legge sul servizio civile (19.020) – che è stata respinta – escludono lo svolgimento di impieghi di servizio civile che richiedono studi in medicina umana, dentaria o veterinaria iniziati o conclusi. Purtroppo nel messaggio concernente la modifica della legge sul servizio civile (FF&nbsp;2019 2133) questa misura viene presentata senza fornire dati quantitativi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quanti impieghi che richiedono uno studio in medicina umana, dentaria o veterinaria vengono offerti attualmente? Quanti ne sono stati offerti in passato? Quanti giorni di servizio sono stati prestati nel quadro di questi impieghi? (Dati quantitativi relativi agli impieghi e ai giorni di servizio svolti annualmente dal 2009 al 2022).&nbsp;</p><p>2. Quali sarebbero le conseguenze dell’abolizione di questi impieghi per gli istituti d’impiego del settore medico-sanitario? E per le persone interessate che hanno intrapreso uno studio nell’ambito della medicina umana, dentaria o veterinaria? Per il servizio civile nel suo complesso?&nbsp;</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che si tratti di un ulteriore rischio a carico del settore sanitario, già gravato da problemi di personale?</p><p>Il Consiglio federale non rileva un problema di parità dei diritti, se l’esercito e la protezione civile offrono ad alcuni specialisti delle possibilità che ora verrebbero negate nel quadro del servizio civile? Come giustifica il Consiglio federale la discriminazione arbitraria di una determinata categoria professionale? Non ritiene che si tratti di un indebolimento problematico del sistema di milizia svizzero, basato sul principio secondo cui le competenze maturate in ambito civile vanno sfruttate il più efficacemente possibile nell’esercito, nella protezione civile e nel servizio civile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La tabella seguente mostra per il periodo 2020–2022:</p><p>1) quanti dei posti d’impiego offerti richiedevano uno studio in medicina; 2) quanti dei relativi impieghi sono stati effettivamente svolti; nonché 3) quanti giorni di servizio sono stati prestati nel quadro di questi impieghi.&nbsp;</p><p>Occorre rilevare che nessun posto d’impiego richiedeva uno studio in medicina dentaria o veterinaria. I dati della tabella riguardano perciò esclusivamente i posti d’impiego che prevedevano come requisito di aver iniziato o completato gli studi in medicina umana.</p><p>&nbsp;</p><figure class="table"><table><tbody><tr><td>&nbsp;</td><td><strong>2022</strong></td><td><strong>2021</strong></td><td><strong>2020</strong></td></tr><tr><td>Numero di posti d’impiego offerti</td><td>166</td><td>177</td><td>181</td></tr><tr><td>Numero di impieghi svolti</td><td>50</td><td>46</td><td>44</td></tr><tr><td>Numero di giorni d’impiego</td><td>6318</td><td>4912</td><td>6258</td></tr></tbody></table></figure><p>&nbsp;</p><p>A causa della complessità dei dati e delle lacune inerenti alle serie storiche, dovute al sistema, per gli anni che vanno dal 2009 al 2019 il Consiglio federale non dispone di dati quantitativi univoci, consultabili direttamente.&nbsp;</p><p>2.-4. Attualmente sono in corso di elaborazione i documenti necessari alla procedura legislativa di attuazione della mozione 22.3055. Di questi fa parte anche il rapporto esplicativo, in cui vengono illustrate le conseguenze della misura 3. In tale contesto il Consiglio federale si esprimerà sugli aspetti sollevati dalle domande 2, 3 e 4.</p>