<h2>SubmittedText<h2><p>Oggi più di 70&nbsp;federazioni sportive internazionali hanno sede in Svizzera, di cui quasi 60 nel Cantone di Vaud, che dal 1915 a Losanna ospita anche la sede del CIO.&nbsp;</p><p>La presenza di queste federazioni sportive offre al nostro Paese un’opportunità unica di brillare sulla scena internazionale. Lo sport internazionale promuove il dialogo tra i popoli, una migliore comprensione reciproca e permette all’umanità di condividere valori comuni sul piano mondiale. Il «soft power» offerto dallo sport internazionale talvolta consente di compiere progressi che la diplomazia «ordinaria» non realizza. Attraverso lo sport e grazie alla presenza delle federazioni internazionali sul suolo nazionale, la Svizzera è in contatto con i dirigenti di queste federazioni e delle organizzazioni sportive nazionali ad esse legate, che nel loro Paese sono spesso vicine alle autorità politiche.&nbsp;</p><p>Oltre alle opportunità diplomatiche offerte al Paese ospite di queste federazioni, vi è anche un interesse economico. Uno studio indipendente (condotto dall’International Academy of Sport Science and Technology / AITS nel 2022) dimostra che la presenza di tali federazioni genera un profitto economico annuo per il nostro Paese superiore a 1,6&nbsp;miliardi di franchi. Inoltre in Svizzera sono stati creati più di 3340 posti di lavoro diretti in questo settore.</p><p>A ciò naturalmente si aggiungono gli effetti positivi della loro presenza sulle infrastrutture e sulle grandi manifestazioni sportive.&nbsp;</p><p>La presenza di queste federazioni sportive internazionali nel nostro Paese è tuttavia instabile. Lo dimostra la recente partenza di World Aquatics per Budapest, così come l’intento della Francia di instaurare un quadro fiscale vantaggioso per attirare tali federazioni sul suo territorio. Questo approccio francese mirava in particolare a spostare la sede della FIFA da Zurigo a Parigi. A questo proposito non possiamo ignorare le centinaia di posti di lavoro trasferiti recentemente negli Stati Uniti da quest’ultima né le enormi superfici sulle quali ha messo gli occhi nei pressi della Place de la Concorde a Parigi.</p><p>In questo contesto dobbiamo prestare particolare attenzione alle esigenze delle federazioni sportive internazionali e adottare rapidamente delle misure per permettere alla Svizzera di restare competitiva in questo settore.&nbsp;</p><p>Di conseguenza il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti.</p><ol><li>Il Consiglio federale è a conoscenza delle prossime partenze dalla Svizzera di federazioni sportive internazionali?</li><li>Quale sarebbe l’impatto economico della partenza dalla Svizzera di altre federazioni sportive internazionali?</li><li>In che modo il Consiglio federale monitora il contesto internazionale che disciplina l’accoglienza delle federazioni sportive internazionali, il suo sviluppo e le misure adottate da altri Paesi per attirarle?</li><li>I vantaggi innegabili che la Svizzera trae dalla presenza di queste federazioni sul suo territorio e dal ruolo di Losanna come capitale olimpica saranno pienamente presi in considerazione nella nuova Strategia Multilateralismo e Stato ospite 2026-2029?&nbsp;</li><li>Come intende il Consiglio federale difenderle attivamente coordinandosi con i Cantoni e i Comuni?</li><li>Il Consiglio federale prevede di introdurre nuove misure (p.&nbsp;es. in materia di diritto degli stranieri per i collaboratori di tali federazioni, sul piano fiscale ecc.) per fare in modo che il nostro Paese resti competitivo in questo settore?&nbsp;Se sì, quali?</li></ol>