<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi con le associazioni di categoria di riferimento e con le autorità italiane, sulla base dell'articolo 26 della Convenzione contro le doppie imposizioni del 1976 tra Italia e Svizzera, per chiarire congiuntamente i dubbi inerenti all'interpretazione e all'applicazione degli articoli 5 e 11 della citata Convenzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) è già in contatto con il settore bancario e con gli omologhi italiani per chiarire alcuni aspetti riguardanti i questionari inviati dalle autorità fiscali italiane alle banche estere - quindi non solo a quelle svizzere. In quanto responsabile dell'applicazione della Convenzione del 9 marzo 1976 tra la Svizzera e l'Italia per evitare le doppie imposizioni (CDI), la SFI è l'autorità preposta all'adozione dei necessari provvedimenti (chiarimenti sull'interpretazione e l'applicazione della CDI). Stando alle informazioni disponibili, al momento non sembrano sussistere dubbi in merito alla sua interpretazione o applicazione.</p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.