<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente non è disponibile in Svizzera un numero insolitamente elevato di medicamenti. Nel febbraio del 2022, il Consiglio federale ha preso conoscenza di un rapporto dell'UFSP sulle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti, adottato un catalogo di misure e istituito un gruppo di lavoro interdisciplinare composto da rappresentanti degli attori rilevanti (tra cui l'industria e la ricerca) incaricato di esaminarle.</p><p>1. Per quando sono attese le proposte di attuazione concrete del gruppo di lavoro?</p><p>2. Come si garantisce che le misure siano attuate il più rapidamente possibile?</p><p>3. Quali misure prevede il Consiglio federale per i medicamenti che non sono d'importanza vitale?</p><p>4. In che modo intende impedire che i medicamenti, in particolare quelli insostituibili, vengano ritirati dal mercato svizzero? </p><p>5. Difficoltà di approvvigionamento simili sembrano esservi anche in Germania. Quali possibilità intravede il Consiglio federale per affrontare questi problemi coordinandosi internazionalmente, per esempio con i Paesi limitrofi? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'elaborazione delle proposte di attuazione concernenti la penuria di medicamenti avverrà in due fasi. Entro la metà di aprile del 2023 sono previste proposte concrete per le misure di miglioramento del monitoraggio dei problemi di approvvigionamento definite urgenti nel rapporto sulla difficoltà di approvvigionamento di medicamenti. In seguito, entro la metà di maggio del 2024 dovranno essere presentate proposte concrete per tutte le altre misure elencate nel rapporto.</p><p>2. Al momento le misure elencate nel rapporto sulla difficoltà di approvvigionamento vengono esaminate e valutate in base alla loro efficacia e attuabilità. L'attuazione dipende dai compiti implicati dalle proposte concrete, dalla loro attuabilità in termini di risorse e dall'eventuale necessità di adeguamenti legislativi.</p><p>3. L'approvvigionamento di medicamenti, d'importanza vitale o meno, della Svizzera incombe in primo luogo all'economia. La Confederazione dispone soltanto di un margine di manovra limitato. I Cantoni sono responsabili dell'assistenza medica sul proprio territorio. La Confederazione assume un compito di approvvigionamento sussidiario soltanto in caso di gravi situazioni di penuria o nel contesto della lotta alle malattie trasmissibili e solo per quanto riguarda medicamenti e prestazioni d'importanza vitale o agenti terapeutici importanti idonei alla lotta alle malattie trasmissibili.</p><p>Oggetto dell'esame approfondito in corso è anche la questione dei principi attivi: quali dovrebbero essere sottoposti all'obbligo di notifica esteso e quali sarebbero da sorvegliare tramite monitoraggio proattivo in futuro?</p><p>4. Le cause del ritiro di medicamenti dal mercato sono molteplici e in molti casi riflettono leggi economiche. L'esame approfondito verte, tra l'altro, su temi come la fissazione dei prezzi e la determinazione di possibili incentivi per evitare che medicamenti d'importanza vitale, ma non sostituibili, siano ritirati dal mercato dai titolari dell'omologazione.</p><p>5. Le difficoltà nell'approvvigionamento di medicamenti sono in aumento in tutto il mondo. Attualmente numerosi Paesi stanno riesaminando misure nazionali o coordinate internazionalmente.</p><p>Sono attualmente all'esame anche le possibilità della Svizzera di cooperare a livello bilaterale e multilaterale, nonché nell'ambito di partenariati tra settore pubblico e privato.</p>  Risposta del Consiglio federale.