<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto qual è, a livello nazionale, il potenziale di risanamento energetico dei sottotetti non ristrutturati. Il rapporto dovrà chiarire i punti sottostanti:</p><p>- Il Consiglio federale è invitato a elaborare, in collaborazione con i Cantoni, una statistica dei sottotetti non ristrutturati (tetti piani e a falde), che fornisca una panoramica delle possibilità di ampliamento della superficie abitabile, anche nella prospettiva dei necessari sforzi di densificazione e di risanamento degli edifici. </p><p>- I sottotetti possono essere ampliati in modo energeticamente efficiente con finestre per tetti. Il Consiglio federale presenterà una panoramica dei diversi potenziali di trasformazione dei sottotetti e valuterà il potenziale di ampliamento della superficie abitabile. </p><p>- Il modello di incentivazione armonizzato dei Cantoni, che tra l'altro costituisce la base dell'orientamento dei programmi cantonali di incentivazione al programma Edifici della Confederazione (nel quadro della Strategia energetica 2050), non contempla la sostituzione di finestre e neppure l'isolamento termico dei pavimenti delle soffitte e delle cantine. Il Consiglio federale ritiene che vi siano possibilità per promuovere l'ampliamento di questi spazi abitativi? </p><p>- In che misura il Consiglio federale sostiene la volontà dei Cantoni di promuovere un aumento dell'indice di sfruttamento (eventuale bonus sull'indice) per ampliare la superficie abitabile in caso di nuova costruzione o di risanamento energetico di un edificio?</p><p>Nella risposta al postulato 18.4337, il Consiglio federale aveva dichiarato di non disporre di alcun dato riguardante il numero di sottotetti inutilizzati e che, nel lungo periodo, i sottotetti ben ristrutturati sul piano energetico sono senza dubbio opportuni ai fini della creazione di spazio abitativo per utilizzatori aggiuntivi. </p><p>Per poter stimare in modo chiaro il potenziale è necessario rilevare i dati relativi ai sottotetti non ristrutturati (tetti piani e a falde). Diversi studi mostrano il potenziale delle finestre per tetti efficienti (p. es. "Ecodesign LOT 32, Task 7" realizzato su incarico della direzione generale Energia della Commissione europea). Questi dati permetterebbero non soltanto di facilitare la pianificazione nei Cantoni e nei Comuni, ma anche di documentare meglio il potenziale dei risanamenti energetici connesso all'ampliamento dei sottotetti, a beneficio della Confederazione, dei committenti, dei progettisti e dei proprietari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla Costituzione federale, le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai Cantoni (RS 101; art. 89 cpv. 4). Il risanamento degli edifici è importante ai fini del raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050. L'ampliamento dei sottotetti non sempre è conveniente in termini di efficienza energetica. Se la ristrutturazione determina un incremento della superficie abitabile per persona, l'effetto energetico è addirittura negativo. Come già spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta al postulato 18.4337 Schilliger "Caratteristiche energetiche delle finestre per tetti", questo tipo di finestre costituisce in molti casi anche un punto debole nell'involucro degli edifici, perché fonte di dispersione di calore, a differenza di un tetto ben isolato.</p><p>Pertanto, una ristrutturazione dei sottotetti è più indicata dal punto di vista della pianificazione del territorio, in quanto permette una densificazione degli spazi, che non da quello della politica energetica, ma a condizione che ne consegua un aumento del numero di persone abitanti.</p><p>La sostituzione delle finestre e l'isolamento termico dei pavimenti delle soffitte e dei soffitti delle cantine sono anche economicamente vantaggiosi. Visto l'elevato rischio "effetto domino", non è opportuno promuovere l'ampliamento dello spazio abitativo nel quadro del programma Edifici, ricorrendo a risorse della tassa sul CO2 a destinazione parzialmente vincolata.</p><p>La compilazione e l'aggiornamento di una statistica dei sottotetti non trasformati (tetti piani e a falde) comporterebbero costi elevati, soprattutto perché nel Registro federale degli edifici e delle abitazioni non sono riportate simili informazioni. Inoltre, osservazioni in merito all'ampliamento delle superfici abitabili potrebbero essere fatte soltanto se per ogni Comune venisse registrata anche l'ammissibilità di un ampliamento secondo il diritto edilizio. Rapportati all'onere connesso con un simile rilevamento, i benefici sono circoscritti. Già oggi i Cantoni hanno la facoltà di emanare disposizioni per aumentare gli indici di sfruttamento (bonus). Questa stessa possibilità a livello federale è stata respinta dal Popolo il 13 giugno 2021 nel quadro della revisione totale della legge sul CO2 (17.071; art. 9 cpv. 2).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.