<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'affitto di superfici pubblicitarie rientra nelle competenze aziendali delle FFS. Nell'ambito delle normali disposizioni, le FFS sono libere di scegliere i loro partner pubblicitari.</p><p>Oltre alle superfici pubblicitarie nelle stazioni, 25 delle 119 locomotive del tipo Re 460 sono a disposizione per scopi pubblicitari. Queste locomotive non vengono pitturate, ma ricoperte con una pellicola adesiva. A dipendenza del contratto circolano sulla rete ferroviaria svizzera con questo messaggio pubblicitario per uno o più anni. Allo scadere del contratto pubblicitario, la pellicola viene tolta e la locomotiva viene riportata al suo stato iniziale. </p><p>Le nuove locomotive pubblicitarie sono, di norma, inaugurate con un "battesimo". Lo stesso è accaduto con la locomotiva dell'ATA. Durante questa cerimonia, toccando la linea di contatto, i coriandoli metallici hanno provocato delle scintille.</p><p>2. Le locomotive pubblicitarie sono ricoperte di una pellicola adesiva. La fabbricazione della pellicola e i costi per posarla e toglierla alla scadenza del contratto sono integralmente fatturati a ogni partner pubblicitario. I costi di produzione si situano, a dipendenza di com'è realizzata la pellicola, tra 60'000 e 100'000 franchi. L'ATA ha pagato integralmente i costi per la produzione della locomotiva pubblicitaria pari a 80'000 franchi. Inoltre, le FFS fatturano una tassa pubblicitaria annua. Per la locomotiva ATA, la tassa per il 2004 è stata fissata a 100'000 franchi, un importo che si situa nella fascia inferiore del tariffario. Applicando questa tariffa certamente vantaggiosa, le FFS hanno voluto tener conto della pluriennale stretta collaborazione nella vendita di servizi ferroviari.</p><p>3. Non sono state concordate prestazioni di compensazione.</p><p>4. Utilizzando coriandoli metallici e dunque conduttori si sono verificate delle scintille tra la linea di contatto e la locomotiva. Come accade con i lampi, ciò ha provocato un forte fragore a causa dello spostamento d'aria. Per motivi di sicurezza la locomotiva è stata immediatamente ritirata dalla circolazione. Da un controllo è emerso che non sono stati causati danni né alla locomotiva né alla linea di contatto. Non sono stati causati costi aggiuntivi neppure alla stazione di Berna.</p>  Risposta del Consiglio federale.