<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi tempi sono state formulate sempre più richieste in previsione dell'ampliamento o del potenziamento dell'attuale rete di strade nazionali (postulato Bezzola 99.3182 concernente la riclassificazione della strada del Prättigau in strada nazionale di terza classe; mozione Bosshard 99.3374 concernente la galleria dell'Hirzel; mozione Epiney 99.3421 concernente il Gran San Bernardo quale alternativa al Monte Bianco; interrogazione ordinaria Hegetschweiler 99.1101 concernente il piano delle strade nazionali nella regione di Zurigo; iniziativa parlamentare Brändli 99.408 concernente la riclassificazione della strada che attraversa il Prättigau; iniziativa parlamentare Wandfluh 00.401 concernente la valle della Kander, completamento della rete di strade nazionali; mozione Berberat 00.3148 concernente la J 20 da Neuchâtel fino al Col des Roches). Tutte queste richieste contengono argomentazioni di ordine finanziario e tecnico. Il Consiglio federale ha più volte ribadito che in primo luogo va completata la rete già approvata, in secondo luogo va mantenuta la qualità delle opere esistenti e, infine, vanno sfruttate meglio le capacità dell'infrastruttura mediante sistemi telematici. Un eventuale potenziamento della rete verrebbe solamente al quarto posto. È necessario rispettare quest'ordine di priorità: il Consiglio federale respinge pertanto tutti gli interventi parlamentari che, in singoli casi, chiedono con urgenza una riclassificazione o un'estensione della rete. </p><p>D'altro canto occorre tenere conto del fatto che le opere della rete di strade nazionali richiedono lunghi tempi di pianificazione, progettazione e realizzazione. Di conseguenza, è necessario far sì che, una volta ultimata la rete (intorno al 2015), i lavori di concezione e di pianificazione non comportino lunghi ritardi. Le basi concettuali devono quindi essere preparate già sin d'ora. Il Consiglio federale ritiene opportuno seguire questo sistema di pianificazione continua ed è disposto ad assegnare i relativi mandati. La mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (RS 99.3456), in merito ad una verifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali, va anch'essa in questa direzione ed è per questo che il Consiglio federale ne ha accolto il principio. Il Collegio concepisce tuttavia una verifica che non sia limitata al settore stradale, ma che si estenda anche a tutta la politica dei trasporti, tenendo conto in particolare dell'obiettivo del trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia e degli investimenti a favore del traffico ferroviario. </p><p>Nell'ambito della fase di concezione preliminare in relazione al potenziamento e all'ampliamento della rete di strade nazionali, nulla vieta di verificare la situazione del tratto stradale menzionato dall'autore della mozione. Tuttavia, il Consiglio federale non può prendere decisioni vincolanti in merito a questo collegamento stradale. Di conseguenza, esso respinge l'intervento in quanto mozione, ma lo accoglie in quanto postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.