<h2>SubmittedText<h2><p>Sui mezzi di trasporto pubblici, nei negozi e in altre situazioni in cui non è possibile mantenere le distanze di sicurezza l'uso della mascherina sta ormai entrando a far parte della quotidianità. È quindi fondamentale che le mascherine disponibili sul mercato riportino informazioni comprensibili a tutti i cittadini sulla protezione che garantiscono contro la diffusione del coronavirus e sulla loro conformità alle rispettive norme.</p><p>Dalle inchieste della trasmissione della televisione svizzero-tedesca Kassensturz del 1° e del 22 settembre emerge tuttavia che sugli scaffali dei negozi si trovano numerosi modelli inadatti o recanti informazioni ingannevoli sull'etichetta. Questo può minare la fiducia della popolazione e avere effetti negativi sull'aderenza alle raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).</p><p>Per evitare una tale situazione è necessario assicurare che i produttori dichiarino le caratteristiche e la conformità alle norme delle mascherine in maniera corretta e ben visibile e che giungano sul mercato soltanto prodotti efficaci. A tal fine la Confederazione potrebbe definire un marchio riservato ai modelli adatti a combattere il coronavirus e applicabile soltanto alle mascherine conformi alle pertinenti norme. L'acquisto delle mascherine diventerebbe così molto più semplice e la fiducia della popolazione ne uscirebbe rafforzata.</p><p>La Confederazione deve inoltre informare in maniera chiara e comprensibile a tutti su come riconoscere le mascherine appropriate, evitando nel contempo che vengano messi in circolazione modelli inadatti o recanti dichiarazioni ingannevoli. Tali prodotti devono essere ritirati immediatamente o dichiarati correttamente.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande sulle mascherine chirurgiche, igieniche e di comunità:</p><p>1. Quali caratterizzazioni o norme indicano in modo chiaro se una mascherina è adatta a combattere la pandemia in corso conformemente alle raccomandazioni dell'UFSP?</p><p>2. Come vengono messe a disposizione dei consumatori le informazioni necessarie per riconoscere la qualità e l'adeguatezza delle mascherine in commercio?</p><p>3. La Confederazione è disposta a definire un marchio unitario che certifichi l'adeguatezza delle mascherine per la lotta contro la pandemia?</p><p>4. Come è garantito che le mascherine inadatte o recanti caratterizzazioni ingannevoli siano ritirate tempestivamente o dichiarate correttamente?</p><p>5. A quali interlocutori possono rivolgersi i consumatori in caso di domande sull'adeguatezza e la qualità delle mascherine o se scoprono in commercio modelli inappropriati o recanti dichiarazioni ingannevoli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le mascherine facciali raccomandate dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel contesto attuale della lotta alla pandemia hanno livelli di protezione e contesti di utilizzo differenti. Si distinguono tre tipi di prodotti: le mascherine respiratorie, le mascherine facciali mediche e le mascherine di comunità (in tessuto). Le mascherine respiratorie (come quelle del tipo FFP2) proteggono dall'inalazione di sostanze pericolose e servono soprattutto a proteggere chi le indossa. I requisiti di legge applicabili per la tutela della salute e la sicurezza dei prodotti sono sanciti nell'ordinanza sulla sicurezza dei dispositivi di protezione individuale (ordinanza sui DPI, ODPI; RS 930.115). Queste mascherine recano il marchio CE con un numero di identificazione a quattro cifre dell'organismo di valutazione della conformità riconosciuto dall'Unione europea e dalla Svizzera. Sull'imballaggio dovrebbe essere apposto il medesimo marchio CE con lo stesso numero di identificazione impresso anche sulle mascherine, così come la designazione della norma "EN 149:2001+A1:2009", nonché l'indirizzo di un responsabile dell'immissione sul mercato nell'UE o in Svizzera.</p><p>Le mascherine facciali mediche proteggono innanzitutto le altre persone dalle goccioline o dagli aerosol emessi durante la respirazione da chi le indossa, ma offrono nel contempo anche una buona autoprotezione. Essendo considerate dispositivi medici, sono disciplinate dall'ordinanza relativa ai dispositivi medici (ODmed; RS 812.213) e recano il marchio CE (senza numero di identificazione). Sull'imballaggio dovrebbe essere apposto il marchio CE, la designazione della norma "EN 14683" e del tipo di mascherina (I, II, IIR), nonché l'indirizzo di un responsabile dell'immissione sul mercato nell'UE o in Svizzera.</p><p>Le mascherine di comunità (in tessuto), infine, servono principalmente a proteggere le altre persone. Non recano alcun marchio di conformità protetto.</p><p>2. Sui siti Internet di Swissmedic, della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e dell'UFSP sono disponibili informazioni dettagliate sui requisiti e l'utilizzo delle mascherine facciali conformi allo scopo cui sono destinate. Secondo la legislazione svizzera, la responsabilità della conformità dei prodotti spetta a chi li immette sul mercato, ossia al fabbricante o all'importatore di mascherine.</p><p>3. Come sottolineato nella risposta alla domanda 1, gli scopi cui sono destinati i diversi tipi di mascherine facciali e i loro requisiti tecnici sono differenti e sono disciplinati dalle prescrizioni legali attualmente vigenti. Nel caso delle mascherine in tessuto, al momento si applicano le raccomandazioni della Swiss National COVID-19 Science Task Force.</p><p>4. Come spiegato nella risposta all'interpellanza Amaudruz 20.4197, le autorità di sorveglianza del mercato competenti hanno adottato a più riprese misure di monitoraggio del commercio di mascherine respiratorie e mascherine facciali mediche. Tutte quante hanno attirato tempestivamente l'attenzione sull'elevato numero di prodotti difettosi in circolazione e invitato gli operatori del mercato e i consumatori a una maggiore cautela al momento dell'acquisto. Quando hanno ricevuto segnalazioni di prodotti difettosi, le autorità hanno inoltre adottato rapidamente misure vietandone la fornitura o disponendo richiami e divieti di vendita.</p><p>5. Prima di acquistare qualunque tipo di mascherina facciale, i consumatori possono rivolgersi ai fabbricanti o ai distributori, nonché informarsi sul sito dell'Ufficio federale del consumo sui ritiri di prodotti dal mercato. Inoltre gli osservatori del mercato, di cui fanno parte anche i consumatori, hanno la possibilità di inviare una segnalazione alle autorità di sorveglianza del mercato competenti (Swissmedic, SUVA, UPI) attraverso il sistema elettronico di "Notifica dei prodotti pericolosi" sul sito della SECO.</p>  Risposta del Consiglio federale.