<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto delle modifiche costituzionali e legislative necessarie per introdurre una giurisdizione costituzionale a favore dei cantoni al fine di tutelare l'ordinamento federalistico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi 15 anni le Camere federali hanno respinto tre volte un'estensione della giurisdizione costituzionale alle leggi federali.</p><p>L'istituzione di un controllo delle norme legislative federali, proposto nel progetto costituzionale di riforma giudiziaria, è stata abbandonata nel 1999, in occasione della procedura d'appianamento delle divergenze. La disposizione prevedeva tra l'altro che il Tribunale federale esaminasse, su istanza di un cantone e in relazione a un atto di applicazione, se una legge violava le competenze cantonali garantite dalla Costituzione (per il tenore della disposizione cfr. FF 2010 2006).</p><p>Su richiesta della Conferenza dei governi cantonali (CdC), il Consiglio federale ha incluso nel messaggio concernente la nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) un nuovo articolo 189 capoverso 2 della Costituzione che avrebbe attribuito ai cantoni il diritto di far esaminare dal Tribunale federale le violazioni di competenze, loro garantite dalla Costituzione, da parte di una legge federale (FF 2002 2230 segg.). Anche questa proposta è stata respinta dalle Camere federali.</p><p>In un rapporto del 12 agosto 2011 in adempimento di due iniziative parlamentari, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha proposto di abrogare l'articolo 190 della Costituzione, sopprimendo in tal modo la limitazione ivi sancita del controllo normativo cui sottostanno le leggi federali (FF 2011 6481). La CdC non si è espressa in merito in sede di consultazione. Nel suo parere del 30 settembre 2011 (FF 2011 6753), il Consiglio federale ha sostenuto l'abrogazione dell'articolo 190 della Costituzione. Malgrado l'iniziale approvazione del Consiglio nazionale, alla fine il Parlamento ha respinto il relativo decreto federale, principalmente a causa della netta opposizione del Consiglio degli Stati.</p><p>In considerazione degli antecedenti, al momento attuale è prematuro riavviare la discussione sulla giurisdizione costituzionale, che sarebbe probabilmente destinata a fallire. Il Consiglio federale ritiene inoltre che un'eventuale estensione della giurisdizione costituzionale alle leggi federali non dovrebbe andare a vantaggio unicamente dei cantoni, ma dovrebbe servire anche a tutelare i diritti fondamentali dei cittadini. I cantoni dispongono di numerose possibilità per influire politicamente sui progetti legislativi, in particolare partecipando alla procedura di consultazione, facendo intervenire i loro rappresentanti e sostenitori in Parlamento e se necessario ricorrendo al referendum cantonale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.