<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 31.01.2018</b></p><p><b>Revisione totale della legge federale sull'Istituto svizzero di diritto comparato </b></p><p><b>Nella seduta del 31 gennaio 2018, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione totale della legge federale sull'Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC). La revisione prevede strutture dirigenziali più snelle per l'ISDC, ma non comporta alcun cambiamento sostanziale: i compiti e lo statuto giuridico dell'Istituto restano immutati. </b></p><p>La revisione adegua la vigente legge federale, risalente al 1978, ai principi del rapporto del Consiglio federale sulla corporate governance. Le strutture dirigenziali sono rese più snelle e in futuro l'Istituto disporrà soltanto di due organi, ossia il consiglio d'Istituto, composto di nove membri, e la direzione, composta di al massimo tre membri. Per sostenere la direzione nelle questioni scientifiche, il consiglio d'Istituto può istituire un comitato scientifico con funzione consultiva.</p><p>La revisione totale non comporta alcun cambiamento sostanziale. In particolare, l'Istituto mantiene il suo statuto giuridico, i suoi compiti, la sua indipendenza scientifica e la sua attuale sede a Losanna. È tuttavia prevista una chiara separazione tra i suoi compiti legali e le sue prestazioni commerciali (soprattutto la redazione di pareri giuridici per terzi). L'Istituto potrà inoltre acquisire o ricevere fondi di terzi. Il Consiglio federale fisserà ogni quattro anni gli obiettivi strategici dell'Istituto, su cui esercita pure la vigilanza, fatta salva la riserva della sua indipendenza scientifica.</p><p>I pareri giunti in merito all'avamprogetto posto in consultazione da giugno a ottobre 2016 sono stati in ampia misura positivi. Non sono pertanto state necessarie modifiche o integrazioni fondamentali per il disegno di legge ora adottato dal Consiglio federale.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 29.05.2018</b></p><p><b>CSt: struttura più snella per Istituto svizzero diritto comparato </b></p><p><b>L'Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) potrà ricevere doni provenienti da terzi e fondi di programmi di ricerca. La sua struttura direttiva sarà inoltre snellita, pur conservando i suoi compiti e il suo statuto giuridico. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi senza opposizioni una revisione totale della legge che risaliva al 1978.</b></p><p>Situato a Dorigny (VD) sul campus dell'Università di Losanna, l'ISDC dispone di un centro di documentazione e di ricerca, nonché di una biblioteca dotata di 500'000 volumi. Esso stabilisce perizie sul diritto degli Stati esteri all'attenzione delle autorità federali e dei tribunali.</p><p>Con la revisione della legge l'ISDC avrà una struttura più snella, ossia un consiglio di nove membri (a fronte degli attuali 22) e una direzione di al massimo tre membri, ha spiegato Robert Cramer (Verdi/GE) a nome della commissione.</p><p>Il Consiglio federale ha voluto chiaramente separare i compiti legali dell'istituto (che è un'unità amministrativa del Dipartimento federale di giustizia e polizia) dalle sue attività commerciali (pareri giuridici per terzi), ha aggiunto la consigliera federale Simonetta Sommaruga.</p><p>Gli onorari richiesti per queste perizie saranno ora fissati secondo il diritto privato e non più secondo la regolamentazione federale. Ogni quattro anni il Governo assegnerà obiettivi strategici all'istituto. Quest'ultimo ha attualmente in organico 40 persone.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 19.09.2018</b></p><p>L'Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) potrà ricevere doni provenienti da terzi e fondi di programmi di ricerca. La sua struttura direttiva sarà inoltre snellita, pur conservando i suoi compiti e il suo statuto giuridico. Dopo il Consiglio degli Stati durante la scorsa sessione estiva, il Consiglio nazionale ha approvato oggi senza opposizioni una revisione totale della legge che risaliva al 1978.</p>