<h2>SubmittedText<h2><p>Il 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha deciso di raddoppiare a 4 milioni di franchi all'anno i sussidi per l'agenzia di stampa Keystone-ATS. Finora, i 2 milioni di franchi erano versati in base all'accordo sulle prestazioni di dicembre 2018, che al punto 4.1 sancisce che il DATEC sostiene i costi scoperti delle offerte di KEYSTONE SDA ATS AG di cui al punto 3.2 con un aiuto finanziario massimo di 2 milioni di franchi per anno civile. Ora questo tetto dovrebbe essere elevato a 4 milioni di franchi per "reagire a sviluppi sfavorevoli del mercato". </p><p>Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. A quali sviluppi del mercato vuole reagire il Consiglio federale? </p><p>2. Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui, in quanto a informazione politica regionale (n. 3.2) e informazione generale proveniente dalle regioni, le prestazioni per la Svizzera romanda e in particolare italiana vengano sempre più ridotte? Questo tipo di prestazioni non dovrebbe rientrare nei compiti principali dell'agenzia di stampa?</p><p>3. La decisione del Consiglio federale implica una modifica dell'accordo sulle prestazioni o si tratta in questo caso di un versamento unico? </p><p>4. Gli "sviluppi sfavorevoli del mercato" sono legati alla crisi del Coronavirus o si fa riferimento al cambiamento strutturale nel settore dei media? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 e 4</p><p>La situazione economica degli editori e delle emittenti radiotelevisive si fa sempre più critica. Tale evoluzione si ripercuote anche su Keystone-ATS. Fusioni ed entrate in calo sul fronte della clientela implicano una pressione sui prezzi nettamente maggiore, e minori entrate per l'agenzia di stampa. L'innalzamento del tetto massimo permette al DATEC di reagire a questi sviluppi del mercato e, se si rivelasse necessario, di aumentare il sostegno per i costi scoperti di Keystone-ATS. L'innalzamento dell'importo massimo è da ricondurre al mutamento strutturale e all'evoluzione del settore mediatico che si delineano già da alcuni anni. La decisione non è stata determinata dalla crisi legata al coronavirus.</p><p>Domanda 2:</p><p>L'accordo sulle prestazioni con Keystone-ATS persegue l'obiettivo di mantenere la rete delle redazioni regionali, al fine di rafforzare l'offerta informativa delle radio locali e delle televisioni regionali finanziate mediante i proventi del canone. Sono sussidiati i costi scoperti dei servizi di base "testo" in tedesco, francese e italiano. Nello specifico, sono soprattutto i servizi per la Svizzera francofona e italofona a essere deficitari. A seguito di misure di concentrazione e di razionalizzazione, lo scorso anno sono stati effettuati tagli al personale presso Keystone-ATS. I tagli hanno toccato l'azienda nel suo complesso, non soltanto i servizi per la Svizzera francofona e italofona.</p><p>Domanda 3</p><p>Il DATEC ha la facoltà di aumentare il sostegno per Keystone-ATS fino a un importo massimo di quattro milioni di franchi l'anno, a condizione che vi sia una fondata necessità per farlo. L'innalzamento dell'importo richiede un adeguamento dell'accordo sulle prestazioni relativamente al tetto dei costi. Si tratta di un sostegno annuale, non di un pagamento unico. Va precisato che questo accordo sulle prestazioni è concluso sulla base dell'articolo 44a dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV; RS 784.401).</p>  Risposta del Consiglio federale.