<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=20371" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=20372" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>15.2002.152</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><span>23 aprile 2003</span></p> <p class="MsoNormal"><span>/B/fc/rgc</span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Pellegrini e <a id="IN_4ISTUSER_NOME">Chiesa</a></span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span>statuendo sull'istanza 30 ottobre 2002 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF per interporre opposizione presentata da</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="R1"><span>patr. dall'avv. __________ </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="R1"><span>nell'ambito della procedura esecutiva dipendente dal PE n. __________ del 6 settembre 2002 dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno promossa da</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="R1"><span>rappr. dal __________;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>viste le osservazioni: </span></p> <p class="R1"><span>- 7 novembre 2002 del __________ </span></p> <p class="R1"><span>- 15 novembre 2002 della __________ </span></p> <p class="R1"><span>- 20 novembre 2002 dell'UEF di Locarno</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>completata l'istruttoria;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>ritenuto</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>In fatto <b>A.</b> Con PE n. __________ del 6 settembre 2002 dell'UEF di Locarno il __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 5'164.70 oltre interessi, indicando quale titolo di credito: "Tassa contributi di costruzione anno 1999".</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>B.</b> Il PE risulta essere stato notificato il 9 settembre 2002 a __________. Al PE non è stata interposta opposizione.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>C.</b> Con atto 30 ottobre 2002 __________ ha presentato istanza di restituzione del termine per interporre opposizione ex art. 33 cpv. 4 LEF e interposto contestuale opposizione al PE n. __________ dell'UEF di Locarno, asserendo di essere venuto il giorno stesso a conoscenza del citato PE, il quale gli sarebbe stato notificato personalmente il 9 settembre 2002 da un funzionario postale. In realtà nessun PE gli è stato consegnato il 9 settembre 2002. Secondo l'istante la mancata notifica va ricercata in un disguido nel servizio postale seguita da un'attestazione che non corrisponde ad una notifica effettuata a norma di legge. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>D.</b> Con le sue osservazioni la __________ ha prodotto una dichiarazione del funzionario __________, addetto alla notifica del PE in oggetto, in cui questi ha dichiarato di essere stato in possesso il 9 settembre 2002 di un atto esecutivo da notificare a __________, titolare dell'omonimo garni, di essere entrato in ufficio dove c'era la segretaria __________ e di avere mostrato a quest'ultima l'atto. In luogo di scrivere sul PE il nome "__________, ha indicato involontariamente "__________". </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Delle osservazioni del __________ e dell'UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>E.</b> Interrogato formalmente __________ dichiarato di abitare in via __________ a __________ in uno stabile di sua proprietà. In questo stabile la __________ è locataria di quattro piani, in cui gestisce un garni. Egli è amministratore unico della società, ma della gestione dell'albergo si occupa sua figlia __________. __________ lavora alla ricezione. Essa non si occupa della sua corrispondenza, per la quale egli dispone di una sua bucalettere. I PE finora emessi nei suoi confronti gli sono sempre stati notificati personalmente ed egli ha sempre interposto opposizione.</span></p> <p class="R1"><span> L'istante ha dichiarato che lo stesso avrebbe fatto con il PE in oggetto, se gli fosse stato consegnato personalmente. Per lo stesso credito è già stata promossa precedentemente un'esecuzione nei suoi confronti, alla quale ha interposto opposizione. La relativa istanza di rigetto dell'opposizione è in seguito stata ritirata dal __________. La procedura esecutiva in esame concerne lo stesso credito. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>F.</b> Nella sua deposizione testimoniale __________ ha dichiarato di lavorare per __________ e quindi per il garni __________. Si occupa tra l'altro della ricezione. La corrispondenza che arriva concerne solo l'albergo. Della corrispondenza di __________ non si occupa. Le è già capitato di ricevere PE per l'albergo, che consegna a __________. Non ha mai invece ricevuto PE destinati a __________. Quando è arrivato il portalettere con il PE in oggetto, si stava occupando di clienti in partenza. Ha pensato che si trattasse di un PE concernente l'albergo. L'ha preso in consegna e l'ha posto in un cassetto. In quel periodo __________ era ammalata, per cui non glielo ha consegnato. </span></p> <p class="R1"><span> La decisione se interporre opposizione ad un PE l'ha sempre presa __________, la quale non le ha mai detto di interporre opposizione a qualsiasi PE le venisse consegnato. Per questo motivo il PE in questione è rimasto abbandonato in un cassetto. Dell'esistenza del PE emesso nei confronti di __________ si è accorta allorquando questi si è recato infuriato in albergo per comunicarle di essere venuto a conoscenza dell'esistenza di un PE a suo carico.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Considerato</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>In diritto:</span></b><span> <b>1.</b></span></p> <p class="R1"><span> <b>a)</b> Ex art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione. Quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati.</span></p> <p class="R1"><span> In via di principio gli atti esecutivi devono essere notificati personalmente al debitore. Solo nel caso in cui non si riesce a trovare il debitore personalmente, la notifica può essere effettuata a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati secondo l'art. 64 cpv. 1 secondo periodo LEF (Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 10 ad art. 64).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>b)</b> Il PE è atto esecutivo nel senso dell'art. 64 LEF (Paul Angst, op. cit., n. 8 ad art. 64).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>c)</b> Dall'interrogatorio formale dell'istante e dalla deposizione testimoniale di __________ emerge che quest'ultima non era impiegata di __________, bensì della __________ - di cui direttrice è __________ figlia dell'istante (cfr. estratto RC) - e che non era autorizzata a prendere in consegna la corrispondenza personale di __________ e tanto meno atti esecutivi emessi nei confronti di quest'ultimo. La notifica del PE in oggetto non è pertanto avvenuta correttamente. L'atto avrebbe infatti dovuto essere consegnato a __________ personalmente ex art. 64 cpv. 1 primo periodo LEF. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2. </b></span></p> <p class="R1"><span> <b>a)</b> Per l'art. 74 cpv. 1 LEF se l'escusso intende fare opposizione al precetto, deve dichiararlo verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all'ufficio d'esecuzione. Secondo l'art. 75 cpv. 1 LEF non è necessario motivare l'opposizione.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>b)</b> In virtù dell'art. 33 cpv. 4 LEF, chi è stato impedito ad agire entro il termine stabilito da un ostacolo non imputabile a sua colpa può chiedere all'autorità di vigilanza o all'autorità giudiziaria competente la restituzione del termine; al contempo egli deve, entro il medesimo termine dalla cessazione dell'impedimento inoltrare la richiesta motivata e compiere presso l'autorità competente l'atto omesso. Per dottrina e costante giurisprudenza l'istanza di restituzione del termine può essere accolta se l'omissione dell'atto è dovuta ad impossibilità oggettiva, a causa di forza maggiore, a impossibilità personale non causata da colpa dell'escusso o ad un motivo di ritardo scusabile (Francis Nordmann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 9 ss. ad art. 33 e riferimenti ivi citati).</span></p> <p class="R1"><span> Nel caso di specie __________ non è stato in grado di interporre opposizione al PE in esame in seguito ad impossibilità oggettiva, l'atto essendo stato consegnato non correttamente a persona estranea, che non l'ha informato in merito all'avvenuta notifica.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>c)</b> L'istanza di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF va quindi accolta. All'UEF di Locarno va pertanto ordinato di iscrivere l'opposizione interposta da __________ a far tempo dal 6 novembre 2002 (giorno in cui l'UEF di Locarno ha ricevuto copia dell'istanza 30 ottobre 2002) nella procedura esecutiva __________ promossa dal __________.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Richiamati gli art. 33 cpv. 4, 64, 74 e 75 LEF</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>pronuncia</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. L'istanza 30 ottobre __________, di restituzione del termine per interporre opposizione è accolta.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.1. All'UEF di Locarno è fatto ordine di iscrivere l'opposizione interposta da __________, nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal __________ a far tempo dal 6 novembre 2002.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 4. Intimazione:</span></p> <p class="R1"><span> - __________</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="R1"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="R1"><span>Il presidente La segretaria</span></p> </div></body></html>