<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ratificare la convenzione n°135 sui rappresentanti dei lavoratori dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) del 1971 o di avviare immediatamente le pratiche richieste a tal fine.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale nota innanzitutto che l'OIL, nelle sue conclusioni ad interim e nella sua raccomandazione del 15 novembre 2006 rivolte alla Svizzera, fa riferimento alla convenzione n° 98 sul diritto di organizzazione e di negoziazione collettiva, ratificata dalla Svizzera il 17 agosto 1999 (FF 1999 I 275) ed entrata in vigore, nel nostro Paese, un anno più tardi, ovvero il 17 agosto 2000.</p><p>In applicazione della convenzione n° 98, l'OIL esorta la Svizzera all'attuazione di provvedimenti che assicurino una protezione dei rappresentanti sindacali dai licenziamenti abusivi conforme alla legge federale sulla parità dei sessi e che garantiscano la riassunzione dei lavoratori colpiti. L'OIL incoraggia la Svizzera a proseguire una discussione tra il governo, i datori di lavoro e i lavoratori per valutare la situazione da questo punto di vista, soprattutto in alcuni cantoni. L'OIL esorta inoltre la Svizzera a fornire informazioni riguardo alle ulteriori accuse presentate dall'Unione sindacale svizzera in aprile 2006 e offre l'appoggio tecnico dell'Ufficio internazionale del lavoro. Il Consiglio federale valuterà la portata della raccomandazione non appena il suo contenuto sarà stato esaminato dalla commissione tripartita per le questioni dell'OIL.</p><p>La raccomandazione del 15 novembre 2006 dell'OIL non concerne l'oggetto della presente mozione, cioè la convenzione n° 135 che la Svizzera non ha ratificato e che non fa parte della base sociale minima delle otto convenzioni fondamentali dell'OIL.</p><p>Secondo una nota informativa dell'Ufficio internazionale del lavoro, datata 14 settembre 2006, la convenzione n° 135 dell'OIL non definisce i rappresentanti dei lavoratori, ma li identifica facendo riferimento alla legislazione nazionale. Secondo il Consiglio federale il nostro diritto positivo garantisce ampi diritti, in ambiti specifici, ai lavoratori e ai loro rappresentanti, in materia di partecipazione, informazione e consultazione (legge del 17 dicembre 1993 sulla partecipazione, RS 822.14; legge del 13 marzo 1964 sul lavoro, RS 822.11; legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni, RS 832.20; ordinanza del 19 dicembre 1983 sulla prevenzione degli infortuni, RS 832.30). La ratifica della convenzione n° 135 potrebbe rimettere in questione la flessibilità del nostro mercato del lavoro e l'autonomia dei partner sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.