<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di impostare l'OETV in modo tale da rendere quanto più semplice possibile e priva di formalità burocratiche l'immatricolazione di automobili e vetture commerciali leggere sprovviste di omologazione generale UE da parte delle autorità competenti in materia di circolazione stradale, come di seguito indicato: (i) l'OETV e la sua attuazione si basano sul modello della Germania; (ii) perizie di centri accreditati in UE o Svizzera costituiscono la base per una procedura di immatricolazione semplificata e sono applicate a tutti i suddetti veicoli ibridi o elettrici. Le attuali agevolazioni stabilite nelle specifiche istruzioni di riferimento vanno mantenute e ampliate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione richiede agevolazioni per l'immatricolazione di veicoli non destinati al mercato europeo e prodotti in conformità alle disposizioni del Paese di destinazione originario, in particolare allineandosi al modello tedesco. La Svizzera non può riconoscere incondizionatamente questa procedura, dal momento che in Germania oltre alle prescrizioni europee sono applicabili anche disposizioni nazionali, meno stringenti di quelle elvetiche.</p><p>Il riconoscimento sollecitato con la mozione potrebbe avere come conseguenze, ad esempio, interferenze causate o subite da tecnologie di radiotrasmissione incorporate, tra cui sensori di pressione pneumatici, radar anticollisione o altri rilevatori, oppure l'inadempimento di altre normative vigenti in Svizzera.</p><p>La mozione propone inoltre di riconoscere perizie di centri accreditati in UE come base per la procedura di immatricolazione semplificata. Per suddetti motivi tali documenti (i quali attestano soltanto l'ottemperanza al diritto nazionale) non possono essere automaticamente considerati come prova di equipollenza con il diritto svizzero. In questi casi i veicoli sono sottoposti a un esame da parte di un centro elvetico per dimostrare la conformità alle disposizioni valide nel nostro Paese (artt. 12 e 13 della legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale [LCStr; RS 741.01]). Eventuali certificazioni estere sono prese in considerazione nel corso di tali controlli.</p><p>La regolamentazione in vigore consente di garantire la sicurezza operativa e viaria in generale e in particolare quella elettrica nonché la compatibilità elettromagnetica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.