<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 2 capoverso 2 della legge federale sulla circolazione stradale di modo che il divieto di circolazione notturna valga dalle ore 22 alle 4.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il costante incremento del volume di traffico e il conseguente maggiore congestionamento della rete stradale provocano un aumento delle ore di coda. Poiché tuttavia gli incolonnamenti e gli ingorghi non sono un fenomeno quotidiano esclusivamente mattutino, ma interessano anche le fasce centrali e serali della giornata, negli ultimi anni il Consiglio federale ha già adottato delle misure volte a migliorare la gestione delle capacità disponibili (informazioni aggiornate destinate agli utenti della strada, terza corsia dinamica ecc.). Per assicurare la consegna mattutina delle merci di uso quotidiano (prodotti alimentari deperibili), il trasporto di beni alimentari non è soggetto al divieto di circolazione domenicale e notturna.</p><p>Il divieto di circolazione notturna vigente non è disciplinato soltanto dalla normativa federale (legge e ordinanza), ma è contemplato anche dall'articolo 15 paragrafo 1 dell'Accordo del 21 giugno 1999 fra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (Accordo sui trasporti terrestri; RS 0.740.72), che prevede espressamente la fascia oraria concreta compresa tra le 22.00 e le 5.00. Per dare seguito alla mozione sarebbe necessario modificare l'Accordo sui trasporti terrestri poiché, al contrario di quanto sostiene l'autore della mozione, una riduzione del divieto in parola non riguarderebbe soltanto il traffico interno, bensì qualsiasi trasporto di merci circolante su strada svizzera, compresi quindi importazioni, esportazioni e transiti. Nel campo di applicazione della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) non si distingue fra traffico interno e altri settori di trasporto; di conseguenza si applicano anche le disposizioni contenute nell'Accordo sui trasporti terrestri. Come già espresso nel suo parere del 29 novembre 2013 sul postulato Rime 13.3678, "Progetto di flessibilizzazione del divieto di circolazione notturna dei veicoli commerciali pesanti", il Consiglio federale è contrario a una modifica dell'Accordo sui trasporti terrestri per considerazioni inerenti alla politica europea.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.