<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a tracciare un bilancio dei controlli attuati nel quadro della misura "Intensificazione dei controlli sul traffico pesante" presentata nel 2003 dall'USTRA, rispondendo alle seguenti domande relativamente alle verifiche effettuate da tale data, in termini globali e suddivise per centro di controllo:</p><p>1. natura e frequenza delle sanzioni comminate;</p><p>2. numero di veicoli controllati (percentuale, rappresentatività);</p><p>3. stima dell'influenza dei controlli sui cambiamenti osservati;</p><p>4. aggiornamento sull'attuazione della misura presentata nel 2003.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. I controlli sul traffico pesante sono rilevati statisticamente dalla Confederazione a livello nazionale secondo parametri unitari solo dal 2013. In precedenza venivano registrati per categorie. In riferimento a quanto richiesto ai punti 3 e 4 si possono fornire a titolo esemplificativo i seguenti dati: nel 2013 sono stati controllati nei centri preposti di tutta la Svizzera 31 324 veicoli pesanti e riscontrate 16 554 irregolarità (anche più di una per mezzo), che hanno portato a 1104 multe disciplinari e 15 450 denunce. Nel 2015 i veicoli sottoposti a controllo sull'intero territorio sono stati 34 066, con 17 173 irregolarità rilevate, 1267 multe elevate e 15 906 denunce.</p><p>Dal 2013 il numero delle contestazioni per categoria in tutta la Svizzera si è mantenuto costante. Non si dispone tuttavia di elementi validi a livello nazionale e dettagliati per determinare in che misura questi accertamenti influiscano sul comportamento degli interessati.</p><p>Va inoltre ricordato che, su incarico della Confederazione, le autorità cantonali eseguono controlli cosiddetti mobili sul traffico pesante al di fuori dei centri deputati.</p><p>3./4. Un'intensificazione dei controlli aumenta ulteriormente la sicurezza nella circolazione, in particolare lungo le grandi arterie di transito, ed evita nel contempo che il traffico merci su strada benefici di vantaggi ingiustificati rispetto a quello su rotaia. Il progetto del 2003, rivelatosi molto proficuo in quanto consente di raccogliere informazioni e adottare interventi tuttora di attualità, prevede la creazione di altri due centri di controllo a sud delle Alpi, la cui realizzazione è attesa nei prossimi anni.</p>  Risposta del Consiglio federale.