<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza degli istituti universitari di tossicologia in quanto centri di formazione e interlocutori indipendenti delle autorità e della società. Per poter garantire la sicurezza della popolazione e dell'ambiente e per poter valutare i vantaggi e i rischi di nuovi prodotti, le autorità devono potersi avvalere di tossicologi esperti indipendenti.</p><p>Nell'estate 2001, l'Università di Zurigo e il Politecnico federale di Zurigo (PFZ) hanno deciso di chiudere l'Istituto svizzero di tossicologia a Schwerzenbach, che rientrava nel loro ambito di competenza, poiché non era stato sufficientemente adeguato agli ultimi rapidi cambiamenti nella ricerca biologica e medica e alla recente evoluzione tecnologica. Un rapporto pubblicato nel gennaio 2000 dalla Società svizzera di farmacologia e tossicologia (SSFT) avvalora questa decisione. In questo documento la SSFT critica in particolare la mancanza di coordinazione e di uno scambio di informazioni tra i diversi centri di tossicologia in Svizzera e raccomanda la creazione di una rete svizzera di tossicologia ("Swiss Tox") che riunisca i centri e i laboratori attivi in questo campo. Nel frattempo è stato istituito un gruppo di lavoro, lo "Steering Committee SwissTox" il cui compito è quello di elaborare una strategia di attuazione.</p><p>Questo comitato propone di creare una rete che poggi sui due centri di competenza esistenti, ossia lo "Zentrum für Fremdstoff- und Umweltrisikoforschung" (Centre for Xenobiotic and Environmental Risk Research XERR) e il "Réseau Lémanique de Toxicologie" (Lemanic Network of Toxikology LNT). Alla fine del 2001, ha chiesto alla Conferenza universitaria svizzera (CUS) un sostegno sotto forma di sussidi subordinati a progetti, previsti dalla legge federale sull'aiuto alle università (LAU).</p><p>La CUS ha respinto la domanda per motivi finanziari (esaurimento del credito d'impegno). Il Consiglio federale è disposto ad esporre in un rapporto le esigenze della Confederazione, segnatamente dell'UFAFP, dell'UFSP, dell'UFAG e del seco. Nel rapporto saranno anche illustrate le possibilità di promovimento delle giovani leve e il finanziamento della ricerca tossicologica indipendente in Svizzera. Il Consiglio federale deciderà in merito all'ulteriore modo di procedere sulla base di questo rapporto.</p>