<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali provvedimenti s'intendono prendere per accelerare la disponibilità del conto stradale dell'Ufficio federale di statistica?</p><p>2. Secondo quali criteri i proventi dalla TTPCP vengono contabilizzati nel conto stradale?</p><p>3. È garantita anche in futuro la disponibilità del conto spese quale base per la valutazione del grado di copertura dei costi del traffico motorizzato su strada?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente a quanto previsto dall'articolo 36 della legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (RS 725.116.2), l'Ufficio federale di statistica (UST) allestisce ogni anno un conto stradale. Questo illustra, da un lato, le entrate del potere pubblico dal traffico motorizzato su strada e, dall'altro, le spese da esso generate.</p><p>Dalla sua prima applicazione nel 1959 ad oggi, il metodo su cui poggia il conto stradale è stato costantemente adeguato alle nuove misure politiche e finanziarie, in particolare per tener conto dell'introduzione dell'IVA e della TTPCP.</p><p>Va tuttavia precisato che il conto stradale è un conto delle infrastrutture e in quanto tale considera soltanto una parte dei costi. In particolare non contempla i costi esterni del traffico stradale. Per tali ragioni non va considerato un conto globale. Al fine di colmare tale lacuna, l'UST e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale stanno lavorando alla pubblicazione di un conto globale dei trasporti che considera sia il traffico su strada che quello su rotaia e include anche i costi esterni.</p><p>Alla luce di quanto detto, il Consiglio federale risponde alle domande dell'autore dell'interpellanza come segue:</p><p>1. Va da sé che la raccolta dei dati presso i 26 cantoni e i circa 2700 comuni non può avvenire prima che i conti siano approvati dalle autorità competenti. Attualmente, l'elaborazione e la pubblicazione dei risultati definitivi del conto stradale richiedono un anno e mezzo di tempo. In considerazione di questo lasso di tempo relativamente lungo, l'UST pubblica i risultati provvisori basati sul conto di Stato e i bilanci consuntivi dei 26 cantoni e dei 55 principali comuni svizzeri (equivalenti a oltre l'80 per cento delle spese sostenute nel settore stradale) nella primavera seguente la chiusura dei conti. Inoltre, l'UST sta lavorando a un progetto che grazie all'automazione della rilevazione e della raccolta dei dati mira ad accelerare i tempi. I primi frutti sono attesi per l'anno prossimo. Entro due e tre anni, tale sistema consentirà di ridurre di circa un anno il tempo necessario alla pubblicazione del conto stradale. Si calcola, quindi, che il conto stradale del 2006 potrà essere pubblicato nel luglio del 2008.</p><p>2. La TTPCP è stata fissata in funzione dei costi infrastrutturali aggiuntivi generati dal traffico pesante e dei costi esterni da esso prodotti. Nel quadro della revisione metodologica del conto stradale del 2003, e sulla base delle raccomandazioni di un gruppo di esperti, l'UST ha convenuto di introdurre nel conto stradale soltanto la parte della TTPCP utilizzata per coprire i costi infrastrutturali aggiuntivi provocati dal traffico pesante, non costituendo la parte dovuta a fattori correlati ai costi esterni un'entrata ai sensi del conto stradale così come concepito (conto delle infrastrutture). I criteri che hanno portato all'adozione di un tale procedimento sono presentati nel rapporto riguardante la perizia sull'imputazione dell'imposta sul valore aggiunto nel conto stradale svizzero ("Gutachten über die Anrechnung der Mehrwertsteuer in der Schweizerischen Strassenrechnung") effettuata dal professore T. Slembeck dell'Università di San Gallo e da S. Graf della Scuola universitaria professionale di Zurigo-Winterthur.</p><p>3. Il conto spese mette in relazione i proventi e le spese del potere pubblico (Confederazione, cantoni, comuni) nell'ambito del traffico stradale durante un anno determinato. In tale ottica, il conto spese costituisce l'approccio comunemente utilizzato nei conti finanziari pubblici. A causa del largo uso che ne viene fatto e della sua chiarezza interpretativa non si ritiene opportuno, viste le attuali circostanze, di sopprimere il conto spese del conto stradale.</p>  Risposta del Consiglio federale.