<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_351/2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 10 luglio 2009 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, presidente, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. dott. Arnaldo Bolla, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Leventina, 6760 Faido. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">esecuzione del pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 27 aprile 2009 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che, in parziale accoglimento del ricorso presentato il 6 marzo 2009 da A.________ contro l'operato dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di Leventina nell'ambito della procedura esecutiva promossa nei suoi confronti dal fratello B.________ per l'incasso di fr. 3'350.--, il 27 aprile 2009 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha svincolato dal pignoramento l'autovettura marca Nissan X-Trail e pignorato l'interessanza spettante a A.________ nella divisione della comunione ereditaria composta da lui stesso, C.________, B.________ e D.________; </div> <div class="para">che contro questa decisione il 18 maggio 2009 A.________ ha interposto ricorso al Tribunale federale; </div> <div class="para">che l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo presentata contestualmente al gravame è stata respinta con decreto del 22 maggio 2009, "facendo difetto il requisito delle possibilità di successo del rimedio"; </div> <div class="para">che nella medesima occasione il ricorrente è stato invitato a versare un anticipo spese di fr. 700.-- entro il 2 giugno 2009; </div> <div class="para">che, essendo questo termine scaduto infruttuoso e non avendo il ricorrente - nello scritto del 2 giugno 2009 - dimostrato l'esistenza di motivi particolari atti a giustificare la rinuncia all'anticipo spese (<span class="artref">art. 62 cpv. 1 LTF</span>) da lui auspicata, con decreto del 4 giugno 2009 gli è stato impartito un termine suppletorio non prorogabile di 10 giorni per procedere al versamento dell'anticipo spese (cfr. <span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para">che con lettera del 13 giugno 2009 A.________ ha rinnovato sia la richiesta tendente all'esonero dal versamento dell'anticipo spese sia quella relativa alla concessione dell'effetto sospensivo al ricorso; </div> <div class="para">che gli argomenti da lui addotti, peraltro riferiti ad altre procedure giudiziarie, non inducono a riconsiderare quanto deciso il 4 giugno 2009; </div> <div class="para">che, in queste circostanze, visto il mancato versamento dell'anticipo spese entro il termine assegnato, il ricorso non può che essere dichiarato inammissibile; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che trattandosi di un ricorso manifestamente inammissibile si può decidere di non entrare nel merito mediante la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a OG</span>; </div> <div class="para">che con l'evasione del gravame la richiesta di concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie sono poste a carico della parte soccombente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che all'opponente non spetta nessuna indennità per ripetibili della sede federale, non essendo nemmeno stato invitato a determinarsi; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, la presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La domanda di riconsiderazione del decreto 4 giugno 2009 è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, al patrocinatore dell'opponente, alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Leventina. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 10 luglio 2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hohl Gianinazzi </div> </div></body></html>