<h2>SubmittedText<h2><p>Discussioni attualmente in corso prendono di mira i beneficiari dell'aiuto sociale. Le persone più vulnerabili sono così vittima di una campagna denigratoria e demagogica dai toni sempre più accesi, rafforzata da una disinformazione generale. In questo contesto, s'imporrebbero dunque l'avvio di una campagna di sensibilizzazione sulla Costituzione federale della Confederazione svizzera (analoga a quella lanciata da stop AIDS) e l'adozione di misure da parte delle autorità per salvaguardare la pace sociale nel nostro Paese.</p><p>Con riferimento alla mia interrogazione 13.1066 sull'aiuto sociale, chiedo al Consiglio federale di verificare se occorrano nuove disposizioni legali o altre misure per garantire pienamente alle persone che beneficiano di tale aiuto i seguenti diritti fondamentali sanciti nella Costituzione federale:</p><p>1. il diritto all'aiuto in situazioni di bisogno (art. 12);</p><p>2. la protezione della sfera privata (art. 13);</p><p>3. la libertà di domicilio (art. 24 cpv. 1).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'aiuto sociale è di competenza dei cantoni, che generalmente ne garantiscono l'attuazione tramite i comuni. Le autorità responsabili devono amministrarlo nel rispetto dei diritti fondamentali sanciti nella Costituzione federale.</p><p>Non esiste un controllo astratto in materia di conformità degli atti alla Costituzione federale; nei casi concreti di violazione di un diritto fondamentale in seguito a una decisione relativa all'aiuto sociale, è compito dei tribunali far applicare il diritto. Affinché questo controllo a posteriori funzioni, è necessario che le persone interessate siano effettivamente in condizione di far valere i propri diritti. Nel quadro del programma nazionale di prevenzione e lotta alla povertà 2014-2018, si prevede di esaminare l'offerta disponibile in materia di informazione, consulenza e mediazione nonché di vagliare gli eventuali miglioramenti del caso.</p><p>Se dalla giurisprudenza dovessero emergere violazioni reiterate e generalizzate, il legislatore cantonale sarebbe tenuto a intervenire. Il Consiglio federale non ritiene che ci si trovi in una tale situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.