C orte III C -2849/2006 {T 0/2} Sentenza del 10 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Alberto M euli (Presidente della C orte) e Franziska Schneider; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN AS, c/o SYN A, Steinbockstr. 12, 7001 C oira, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione del 7 luglio 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. M ediante decisione dell'11 settem bre 2001, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI; ora U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, U AIE) ha erogato in favore di A._______, cittadino italiano, nato il _, una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, a decorrere dal 1° dicem bre 2000 (doc. 27). L'indagine m edica relativa a questo caso aveva posto in evidenza che il richiedente era portatore di una cardiom iopatia dilatativa ipocinetica con fibrillazione atriale perm anente ed ipertensione arteriosa in m alattia aterom asica diffusa con coinvolgim ento significativo della coronaria destra, insufficienza m itralica lieve, spondiloartrosi, ipoacusia bilaterale (cfr. in particolare la perizia m edica dettagliata del 4 settem bre 2000, doc. 22). Il m edico dell'U AI aveva ritenuto che l'assicurato non avrebbe più potuto svolgere il suo precedente lavoro di artigiano carpentiere, m a a lui sarebbero stati proponibili attività leggere al 50% (doc. 23). Il calcolo com parativo dei redditi (doc. 24) aveva evidenziato una perdita di guadagno del 70% . B. N el luglio 2005 (doc. 28), l'U AI ha avviato la prevista procedura di revisione del diritto alla rendita. N el questionario per la revisione della rendita AI e nel questionario per indipendenti, l'assicurato ha afferm ato, il 26 settem bre ed il 17 ottobre 2005, di svolgere il precedente lavoro di titolare di una carpenteria m etallica in ragione di 20 ore alla settim ana; prim a dell'evento che gli ha causato l'invalidità lavorava per 50/55 ore settim anali (doc. 40, 41). Sono stati esibiti docum enti oggettivi: - una relazione clinica-cardiologica del 1° febbraio 2003 (doc. 42) attestante cardiom iopatia dilatativa ipocinetica pregressi episodi di scom penso cardiaco congestizio, fibrillazione atriale perm anente, insufficienza m itralica m oderata-severa, ipertensione arteriosa, dislipidem ia; l'esperto indica che attualm ente il paziente si trova in discreto com penso cardiaco, perm ane la fibrillazione atriale sotto cura farm acologica con recente (luglio 02) controllo ecocardiografico indicante un ventricolo sinistro ingrandito, lieve riduzione della funzione sistolica, dilatazione atriale sinistra, insufficienza m itralica m oderata-severa ed insufficienza tricuspidale lieve da cui deriva una m oderata ipertensione polm onare (m g 48 m m H g); - un referto di ecocolordoppler cardiaco dell'11 agosto 2005 attestante, fra l'altro, un ventricolo sinistro ingrandito, una frazione di eiezione ridotta, rigurgito m itralico severo ed un atrio sinistro di dim ensioni aum entate (doc. 43); un referto di elettrocardiogram m a di stessa data attestante un sovraccarico ventricolare sinistro (doc. 43);3 - una perizia m edica particolareggiata (m od. E 213) stilata il 24 agosto 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale di Sondrio, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "cardiom iopatia dilatativa in iperteso, con m oderata depressione della frazione di eiezione, m arcato rigurgito m itralico e fibrillazione atriale a buona risposta ventricolare, spondiloartrosi, esiti di am putazione falange distale 4° dito m ano destra (1975), ipoacusia bilaterale" ed ha posto un tasso d'invalidità del 70% (doc. 44). C . N el suo rapporto del 19 gennaio 2006, il D ott. Battaglia, del servizio m edico regionale dell'AI, dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita e constatato che l'interessato lavora parzialm ente, ha afferm ato che tale attività è esigibile al 50% e, in attività più leggere, la sua capacità di lavoro raggiungerebbe il 100% (doc. 47). Egli osserva tuttavia che si sta creando un fenom eno degenerativo valvolare. L'am m inistrazione ha eseguito un calcolo com parativo dei redditi (doc. 48), dal quale è em erso che svolgendo attività alternative in m isura com pleta, invece di quella di carrozziere, l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 38% . In questo calcolo, il salario da invalido è stato ridotto del 15% per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età, handicap). Atteso che l'assicurato aveva ripreso la propria attività, sebbene a tem po parziale, dopo l'evento patologico del dicem bre 1999, Il calcolo è stato rifatto sotto l'ottica della riconsiderazione di una decisione iniziale m anifestam ente erronea. C om e introito precedente l'invalidità è stato considerato l'im porto di Lit. 2'985'457.-- m ensili (carpentiere m etallurgico specializzato con aum ento della retribuzione del 10% in quanto indipendente) e, com e guadagno teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Lit. 1'763'687.-- (già com prensivo di una deduzione del 15% per fattori personali). Trattasi di dati del 1998. N e consegue una perdita di guadagno del 41% (doc. 49, 50). C on progetto di decisione del 15 m aggio 2006, l'U AI ha com unicato all'interessato che la decisione dell'11 settem bre 2001 era parzialm ente errata e doveva quindi essere riconsiderata (doc. 52). D i conseguenza, la rendita intera pagata fino ad oggi sarebbe stata sostituita da un quarto di rendita. L'interpellato non ha preso posizione in m erito a tale progetto. M ediante decisione del 7 luglio 2006, l'U AI ha sostituito la rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità versata fino allora, con un quarto di rendita a decorrere dal 1° settem bre 2006 (doc. 53). D . C on gravam e del 3 agosto 2006, consegnato alla posta il giorno successivo, A._______, regolarm ente rappresentato dal patronato IN AS di C oira, ha im pugnato il suddetto provvedim ento am m inistrativo chiedendo il ripristino del suo diritto alla rendita intera AI. L'insorgente afferm a di aver dovuto lim itare la propria attività dopo gli eventi patologici del dicem bre 1999 a 2-3 ore al giorno e soltanto durante i periodi in cui la m alattia non si 4 m anifestava in m odo acuto; ad occuparsi della conduzione dell'azienda era il fratello, socio in attività e l'effettiva redditività dell'im presa dipenderebbe quasi esclusivam ente dal più intenso im pegno di quest'ultim o. Viene inoltre segnalato che la ditta chiuderà nel corrente anno poiché, fra l'altro, le condizioni di salute dell'assicurato sono ulteriorm ente peggiorate nel m arzo 2006. A suffragio delle sue conclusioni produce un referto ecocardiografico dell'11 agosto 2005 già ad atti (doc. 43); un rapporto di dim issione ospedaliera relativo al ricovero dal 5 al 22 m arzo 2006 (in terapia intensiva) per insufficienza cardiorespiratoria acuta, in m iocardiopatia dilatativa prim aria com plicata da psicosi delirante acuta, fibrillazione atriale cronica; questo ricovero faceva seguito ad un altro avvenuto il 22 febbraio precedente (cfr. anam nesi); la relazione cardiologica del 1° febbraio 2003 già ad atti (doc. 42); un certificato 29 luglio 2006 della D ott.ssa Pontiggia, la quale attesta un peggioram ento della situazione valetudinaria attuale e che, dopo il dicem bre 1999, l'interessato avrebbe potuto svolgere solo attività estrem am ente leggere e sem plici per 2-3 ore al giorno; un'ulteriore relazione di degenza ospedaliera per il ricovero dal 20 al 27 giugno 2006 per insufficienza m itralica severa in cardiom iopatia dilatativa. Produce altresì un estratto conto dei contributi IN PS. E. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione del 13 ottobre 2006, ha ribadito che il paziente potrebbe svolgere attività di ripiego in m isura com pleta (doc. 55). N elle sue osservazioni ricorsuali del 3 novem bre 2006, l'U AI propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. F. N el frattem po, in esito a riform a del sistem a giudiziario della C onfederazione, la causa è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF), com petente con effetto dal 1° gennaio 2007. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il Patronato IN AS, con scritto del 12 gennaio 2007, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. Il ricorrente è stato di nuovo ricoverato dal 20 al 31 agosto 2006 per insufficienza valvolare m itralica in paziente con fibrillazione atriale cronica e cardiopatia dilatativa e dal 9 al 16 dicem bre 2006 per edem a polm onare curato in terapia intensiva (m anca la cartella clinica). La parte ricorrente stim a, nell'ipotesi più ottim istica, che potrebbe svolgere un'attività lucrativa estrem am ente leggera al 50% , quale quella di sem plice guardiano. O ra, in base ad un reddito privo d'invalidità di carpentiere m etallico di 6° livello di Euro 1'486,41 ed un reddito di guardiano livello A1 a tem po pieno di Euro 5 858,68, svolto a m età tem po, per Euro 429,34, si ottiene una perdita di guadagno del 71% . R icevuta la replica, l'am m inistrazione ha risottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, il quale, nella sua relazione del 21 febbraio 2007, si è sostanzialm ente conferm ato nelle sue precedenti considerazioni. N ella sua duplica del 13 m arzo 2007, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (nuova denom inazione; U AIE) ha riproposto la reiezione del gravam e. H . C on ordinanza del 22 m arzo 2007, il G iudice istruttore ha invitato la parte ricorrente a voler form ulare eventuali ulteriori osservazioni, entro il 27 aprile successivo. L'interpellata non ha tuttavia esercitato il suo diritto di ulteriore risposta. I. C on ordinanza del 4 luglio 2007, è stata com unicata alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità.6 Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. 3.1 Va dapprim a ram m entato che in base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente 7 perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 3.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. l LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 3.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. l LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 3.4 Per incapacità al lavoro si intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure e alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 4. 4.1 G iusta l'art. 17 LPG A, che corrisponde, m aterialm ente, al precedente ed abolito art. 41 LAI, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole m odificazione, per il futuro la rendita è aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Il cpv. 2 8 della stessa norm a prevede che ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione form alm ente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aum entata, dim inuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole m odificazione. La giurisprudenza relativa all'art. 41 LAI ha precisato che la rendita può essere soggetta a revisione non soltanto in caso di m odifica im portante dello stato di salute, m a anche quando detto stato è rim asto invariato, m a le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento rilevante (D TF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275). Irrilevante è invece, secondo costante prassi, una diversa valutazione di una fattispecie restata sostanzialm ente im m utata (D TF 112 V 372 consid. 2b). Il m otivo di revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A deve chiaram ente trasparire dai fatti e dalle prove oggettive raccolte; infatti, la procedura di revisione non deve costituire un sem plice m ezzo di riconsiderazione di una precedente decisione (cfr. U R S M Ü LLER , D ie m ateriellen Voraussetzungen der R entenrevision in der Invalidenversicherung, Tesi, Friburgo, 2002, p. 133 e seg.; R U D O LF R U ED I, D ie Verfügungsanpassung als verfahrensrechtliche G rundfigur nam entlich von Invalidenrentenrevisionen, in: Schaffhauser/Schlauri, D ie R evision von D auerleistungen in der Sozialversicherung, San G allo, 1999, p. 15). 4.2 G iusta l'art. 88a cpv. 1 dell'O rdinanza sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI; R S 831.201), se la capacità al guadagno m igliora (...), v'è m otivo d'am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni, dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. La riduzione o la soppressione della rendita è m essa in atto al più presto il prim o giorno del secondo m ese che segue la notifica della decisione (art. 88bis cpv. 2 lett. a O AI). 5. 5.1 Al fine di accertare l'esistenza di una m odificazione del grado d'invalidità, si deve confrontare, da una parte, la situazione di fatto esistente al m om ento della decisione iniziale, oppure, se si sono prom osse delle procedure di revisione, la situazione di fatto dell'ultim a decisione cresciuta in giudicato che abbia m aterialm ente esam inato il diritto alla rendita, e, dall'altra, quella vigente all'epoca del provvedim ento litigioso (D TF 133 V 108 consid. 5.4). 5.2 La rendita intera AI è stata assegnata con decorrenza 1° dicem bre 2000 in quanto l'Autorità am m inistrativa aveva accertato che l'assicurato era portatore di una cardiom iopatia dilatativa ipocinetica con fibrillazione 9 atriale perm anente ed ipertensione arteriosa in m alattia aterom asica diffusa con coinvolgim ento significativo della coronaria destra, insufficienza m itralica lieve, spondiloartrosi e ipoacusia bilaterale (cfr. in particolare la perizia m edica dettagliata del 4 settem bre 2000, doc. 22). L'U AIE aveva ritenuto un'incapacità al lavoro del 50% in attività sostitutive leggere e/o sedentarie ciò che com portava una perdita di guadagno superiore al 70% . 5.3 Il 7 luglio 2006, al m om ento di em anare la decisione im pugnata, l'am m inistrazione era a conoscenza di una diagnosi tutto som m ato non grave. Infatti, la stessa disponeva di una perizia m edica del 24 agosto 2005 dell'IN PS di Sondrio che attestava una cardiom iopatia in iperteso con m oderata depressione della frazione di eiezione, m arcato rigurgito m itralico e fibrillazione atriale a buona risposta ventricolare (doc. 44). Tuttavia, in sede ricorsuale, sono stati prodotti alcuni docum enti m edici che attestano un aggravam ento dello stato di salute dell'insorgente. Q uesto peggioram ento è intervenuto nel periodo di cognizione giudiziaria. A partire dall'inizio del 2006 fino a dicem bre dello stesso anno, l'assicurato è stato ricoverato per 5 volte (a volte in terapia intensiva) per insufficienza cardiorespiratoria acuta, fibrillazione atriale cronica perm anente, insufficienza m itralica severa, edem a polm onare, psicosi delirante acuta. I prim i segni di tale evoluzione erano già em ersi nel corso dell'esam e ecocardiografico m ono-bidim ensionale color doppler dell'11 agosto 2005 che attestava un rigurgito m itralico severo, un aum ento del volum e del ventricolo sinistro e, una frazione di eiezione ridotta, l'atrio sinistro di dim ensioni aum entate. N el febbraio 2006 il ricorrente è stato ricoverato d'urgenza per una m iocardiopatia ipocinetica dilatativa prim itiva ed il 5 m arzo 2006 venne trasferito in un altro reparto per insufficienza cardiorespiratoria acuta in m iocardiopatico e per psicosi delirante acuta, fibrillazione atriale cronica. Alle dim issioni (23 m arzo) i m edici ospedalieri consigliavano, oltre all'intensa cura farm acologica, una vita di relativo risparm io fisico. Poco più tardi, veniva ricoverato dal 20 al 27 giugno 2006 per insufficienza m itralica severa accom pagnata da una fibrillazione atriale perm anente. U n nuovo ricovero avveniva dal 20 al 31 agosto 2006 per installazione di una plastica m itralica ed ancora dal 9 al 16 dicem bre 2006, il paziente veniva ricoverato d'urgenza (rianim azione) per un edem a polm onare acuto. Venivano riscontrati, fra l'altro, una severa riduzione della frazione di eiezione (20-25% ) e diversi valori cardiologici nettam ente fuori norm a. G ià lo stesso D ott. Battaglia, dell'U AIE, nel suo rapporto del 19 gennaio 2006, aveva intravisto che la situazione valvolare si stava degradando (doc. 47). 5.4 In queste circostanze si deve ritenere che le condizioni per procedere ad una revisione della rendita non sono adem piute poiché il presunto m iglioram ento dello stato di salute dell'interessato, com e lo prevede l'art. 17 LPG A, non si è avverato. Q uesta valutazione è peraltro condivisa 10 dall'U AIE (cfr. ultim o paragrafo della decisione del 7 luglio 2007). 6. 6.1 Anche in assenza di una m odifica del grado d'invalidità del beneficiario della rendita, è possibile procedere ad una revisione della rendita. G iusta l'art. 53 cpv. 2 LPG A, l'assicuratore (o il giudice in caso di ricorso) può tornare sulle decisioni o sulle decisioni su opposizione form alm ente passate in giudicato se è provato che erano m anifestam ente errate e se la loro rettifica ha una notevole im portanza. Secondo la giurisprudenza, per stabilire se una decisione è m anifestam ente erronea è necessario basarsi sulla situazione giuridica esistente al m om ento in cui la decisione in questione è stata em anata, tenuto conto della prassi in vigore all'epoca (D TF 119 V 479 consid. 1b/cc con i riferim enti). Lo scopo della riconsiderazione è di correggere un'applicazione iniziale erronea del diritto com e pure una constatazione inesatta dei fatti (D TF 117 V 17 consid. 2c, 115 V 314 consid. 4a/cc). Tuttavia, gli organi chiam ati all'applicazione della LAI non dovrebbero procedere, in ogni m om ento, ad una valutazione della situazione solo in base ad un esam e più approfondito dei fatti. U n errore non dovrebbe di conseguenza essere corretto quando il riconoscim ento della prestazioni dipende da circostanze m ateriali il cui esam e suppone un potere d'apprezzam ento e che la decisione appare tutto som m ato am m issibile vista la situazione di fatto e di diritto (sentenza del TFA del 6 m aggio 2003 in re I 375/02 consid. 2.2). 6.2 N ella fattispecie, l'U AIE ha osservato che la decisione dell'11 settem bre 2001 era parzialm ente erronea in quanto era stato ritenuto a torto che l'interessato presentava un'incapacità di lavoro del 50% anche in m estieri leggeri. A m ente dell'U AIE, sarebbe stato corretto am m ettere una capacità di lavoro com pleta in questi m estieri, anche perché l'interessato aveva ripreso il suo lavoro nell'officina fam iliare. N e risulterebbe una perdita di guadagno del 41% con diritto a un quarto di rendita. L'interessato am m ette di avere ripreso qualche m ese dopo i gravi episodi cardiologici del dicem bre 1999, sia pur a tem po parziale (3-4 ore giornaliere), il precedente lavoro di carpentiere m etallico in società con il fratello. Egli avrebbe dovuto, conform em ente alle indicazioni contenute in calce alla decisione dell'11 settem bre 2001, inform are l'U AIE di questo cam biam ento determ inante per il diritto a prestazioni. L'am m inistrazione avrebbe quindi avviato una rapida revisione al fine di esam inare la sua capacità lavorativa residua e verosim ilm ente ridotto (o soppresso) la rendita d'invalidità. 6.3 Visto che l'interessato ha ripreso un'attività lucrativa dopo la concessione della rendita intera, lo scrivente Tribunale ritiene che effettivam ente non 11 può essere escluso che la decisione dell'11 settem bre 2001 fosse (parzialm ente) errata. Q uesta questione non deve tuttavia essere decisa in questa procedura e può rim anere irrisolta. Infatti, dopo il peggioram ento dello stato di salute dell'insorgente m anifestatosi all'inizio del 2006, è verosim ile che un lavoro anche leggero non potesse essere più svolto a tem po pieno. L'interessato ha d'altronde interrotto la sua attività lucrativa e ha chiuso la sua officina. In queste circostanze, la sua m alattia gli causerebbe una perdita di guadagno superiore al 41% am m esso dall'U AIE. R esta da stabilire quale sia la capacità di lavoro residua dell'interessato. O ra, alla luce dell'incarto m edico a sua disposizione, considerato che la patologia nel 2006 non era stabilizzata, il collegio giudicante non può pronunciarsi su questa questione. 7. Visto quanto precede, un'indagine m edica specialistica appare indispensabile, i pareri essendo in contrasto fra di loro ed il collegio giudicante non essendo in grado di stabilire la m isura dell'attuale incapacità di lavoro e di guadagno dell'assicurato. È quindi indispensabile eseguire una perizia m edica approfondita per determ inare lo stato di salute effettivo di A._______ e per esam inare in m aniera più dettagliata se quest'ultim o possa ancora esercitare un'attività lucrativa e, se del caso, in quale m isura. In tali circostanze il ricorso deve essere parzialm ente accolto, la decisione im pugnata annullata e la causa rinviata all'ufficio AI intim ato in virtù dell'art. 61 PA, perché com pleti l'istruttoria. L'assicurato dovrà essere sottoposto a delle perizie in cardiologia e psichiatria. I sanitari incaricati esam ineranno l'evoluzione dello stato di salute di A._______ dal 1999 in poi e la sua capacità al lavoro fino alla data dell'im pugnata decisione e da questa data in poi. Essi eseguiranno tutti quegli accertam enti oggettivi che il caso richiede. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa eseguirà infine una dettagliata a circostanziata indagine com parativa dei redditi. 8. 8.1 N on vengono prelevate spese. 8.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, viste la m em oria di ricorso e di replica, si giustifica riconoscere alla parte ricorrente un'indennità per spese ripetibili di Fr. 900.--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato.12 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 7 luglio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, G inevra, affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 7 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 900.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (atto giudiziario) - all'autorità inferiore (n. di rif. X) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente della C orte: Il C ancelliere: Alberto M euli D ario C roci Torti D ata di spedizione: