<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. promuovere, in Svizzera, lo sviluppo di nuove strategie di vaccinazione, nuovi sistemi di produzione dei vaccini e la ricerca su di essi;</p><p>2. esaminare la possibilità di una partecipazione della Svizzera a programmi vaccinali internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per quanto riguarda i vaccini per i quali esiste un mercato, il Consiglio federale ritiene che l'industria svizzera e quella internazionale siano in grado di sostenere la ricerca, la produzione e lo sviluppo di nuove strategie di vaccinazione e, di conseguenza, di soddisfare le necessità della popolazione svizzera.</p><p>Se invece prendiamo in considerazione i vaccini la cui domanda non è sufficiente per promuovere la ricerca e la produzione industriale, lo Stato può assumere un ruolo complementare rispetto a quello di altri attori, in particolare delle organizzazioni internazionali, dei fondi di finanziamento, delle fondazioni e dei partenariati pubblici e privati.</p><p>2. In questo ambito la Confederazione adotta un approccio differenziato.</p><p>Dal profilo dell'aiuto allo sviluppo, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha stabilito gli ambiti prioritari concernenti la politica della sanità 2003-2010. Quest'ultima si basa su un'analisi contestuale dell'evoluzione della salute a livello globale, effettuata grazie a esperienze raccolte con i Paesi partner e alle loro opinioni, nonché alle linee direttive della DSC e ai relativi documenti. Il settore dei vaccini non figura tra le numerose priorità del programma sulla salute.</p><p>Dal punto di vista della ricerca è importante che la Svizzera partecipi agli sforzi internazionali. Infatti, recentemente la Confederazione, rappresentata dal Segretariato di Stato per l'educazione e la ricerca, è divenuta membro del partenariato tra Paesi europei e Paesi in sviluppo per gli studi clinici (European &amp; Developing Countries Clinical Trials Partnership). Quest'ultimo finanzia i test clinici di medicamenti promettenti, inclusi alcuni vaccini capaci di debellare malattie dimenticate quali la tubercolosi e la malaria. Tali finanziamenti tendono a ridurre l'ostacolo costituito dai test clinici, sovente molto cari, che si interpongono tra i risultati della ricerca e la diffusione di nuovi trattamenti. Sono allo studio ulteriori partecipazioni.</p><p>Sulla scorta delle precedenti considerazioni, il Consiglio federale ritiene che già ora siano soddisfatte le richieste formulate nella mozione. Di conseguenza la mozione può essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.