<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale, in qualità di governo dello Stato depositario della Convenzione di Ginevra, di proporre al governo degli Stati Uniti d'America di prendere in consegna i detenuti di Guantanamo e offrire loro un trattamento corretto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera attribuisce grande importanza al rispetto del diritto umanitario internazionale e alle norme internazionali in materia di diritti umani, in particolare nel contesto della lotta contro il terrorismo. Già in occasione delle loro visite negli Stati Uniti, nel giugno 2005, il segretario di Stato Michael Ambühl e la consigliera federale Micheline Calmy-Rey avevano consegnato al Dipartimento di Stato americano un memorandum che condannava il trasferimento di detenuti verso Paesi che praticano la tortura, come pure il fatto che queste persone non beneficiano delle garanzie giuridiche previste dal diritto internazionale pubblico. La Svizzera ha difeso questa posizione in diverse occasioni e in numerosi consessi internazionali.</p><p>In una sentenza del luglio 2006, la Corte suprema degli Stati Uniti è giunta alla conclusione che le procedure giudiziarie instaurate dal governo americano nei confronti dei detenuti di Guantanamo sono illegali, sia in base al diritto americano sia in base al diritto internazionale pubblico.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che manchi una base giuridica per giudicare i prigionieri di Guantanamo in Svizzera. Spetta dunque in primo luogo agli Stati Uniti trovare una soluzione appropriata.</p><p>In seguito alla decisione della Corte suprema, il governo americano e il Congresso hanno affrontato la problematica al fine di modificare le procedure giudiziarie menzionate. Il Consiglio federale accoglie favorevolmente questo sviluppo.</p><p>Qualora alcuni detenuti vengano liberati, si tratterà di facilitare il loro rientro nei rispettivi Paesi di origine o di residenza. La possibilità di accogliere queste persone in Svizzera dovrà essere esaminata in ogni caso concreto, sempre che gli Stati Uniti ne facciano domanda.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.