<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare sistematicamente le conseguenze legislative e finanziarie dei suoi progetti per i Cantoni, e di riferirne in maniera estensiva e trasparente, nei suoi rapporti per la consultazione e nei suoi messaggi all'intenzione del Parlamento.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La richiesta dell'autore della mozione è già soddisfatta. I diritti di partecipazione dei Cantoni sono già disciplinati sul piano costituzionale dall'art. 45 cpv. 2 Cost. La Confederazione informa tempestivamente e compiutamente i Cantoni sui suoi progetti e li interpella nelle questioni che toccano i loro interessi. Inoltre i Cantoni sono sempre consultati nell'ambito delle procedure di consultazione (art. 147 Cost.). Nei suoi messaggi al Parlamento, il Consiglio federale deve illustrare in particolare le ripercussioni sui Cantoni dell'atto legislativo e della sua esecuzione (art. 141 cpv. 2 lett. f LParl).</p><p>Nel disegno di legge federale sulla procedura di consultazione il Consiglio federale ha accordato grande importanza all'idoneità d'attuazione di un progetto. Fin dalla vigilia di una procedura di consultazione occorre acclarare se si pongono questioni d'esecuzione (art. 3 cpv. 2 D-LPCo, art. 3 cpv. 2bis D-LPCo). L'articolo che indica lo scopo del D-LPCo dispone inoltre esplicitamente che la procedura di consultazione deve fornire chiarimenti sull'idoneità d'attuazione di un progetto della Confederazione. Già nel 1999, il Consiglio federale aveva sollecitato i Dipartimenti ad accordare particolare importanza ai pareri dei Cantoni sulle questioni d'esecuzione. Tale principio è ugualmente consacrato nella nuova ordinanza sulla procedura di consultazione.</p><p>L'esame dell'idoneità d'attuazione non dipende però unicamente dal Consiglio federale. Da un lato, non è possibile accertare tutte le ripercussioni per i Cantoni in ogni caso e fin dall'inizio di una procedura legislativa. A tal fine, al Consiglio federale e all'amministrazione federale occorre la partecipazione dei Cantoni. Va infine rilevato che i disegni d'atti legislativi presentati dal Consiglio federale possono sempre essere emendati durante la procedura parlamentare. La questione della partecipazione dei Cantoni si pone pure allorquando il Parlamento legifera per mezzo di iniziative parlamentari. Nel frattempo solo il Consiglio degli Stati ha disposto che i Cantoni siano sentiti in merito alle questioni sollevate dall'idoneità all'attuazione. Solo il Consiglio nazionale può decidere se occorre agire in tale senso.</p></text>