<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è disposto a stabilire un obiettivo a medio o a lungo termine per promuovere la ripartizione modale a favore della ferrovia nel trasporto merci interno e transfrontaliero? Se sì, come intende disciplinarlo a livello di legge? </p><p>2. Come pensa di ottenere un potenziamento della politica di trasferimento del traffico e quindi della protezione climatica a livello di legge e, contemporaneamente, mantenere l'obiettivo dell'autonomia finanziaria del traffico merci? </p><p>3. Il Consiglio federale ritiene necessario adeguare, se non addirittura abrogare nella legge quest'obiettivo dell'autonomia finanziaria del traffico merci?</p><p>4. Cosa pensa di fare per salvaguardare le prospettive a lungo termine di FFS Cargo, per dare garanzie ai suoi collaboratori e mantenere l'effettivo del personale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./ 3. Al momento il Consiglio federale sta lavorando intensamente al futuro del traffico merci su rotaia e al suo ruolo nel raggiungimento degli obiettivi climatici. Nel rapporto in adempimento al postulato 21.3597 "Il futuro del trasporto merci", previsto per il primo trimestre 2022, presenterà una prima analisi del ruolo del settore sull'intero territorio nazionale nonché una valutazione dell'offerta finanziariamente autonoma di FFS Cargo. Inoltre, con l'adozione della mozione 20.3222 il Consiglio federale è stato incaricato di presentare al Parlamento un piano di misure in cui indicare come il traffico merci ferroviario e le soluzioni di logistica multimodali possano fornire un maggiore contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 nel traffico merci; in questo contesto coglierà l'occasione per presentare anche le misure di promozione che ritiene debbano essere prese in considerazione.</p><p>L'adempimento dei suddetti mandati richiede un'approfondita valutazione della situazione del traffico merci in Svizzera e una discussione politica di principio in merito alle prospettive future del traffico merci su rotaia e all'eventuale ruolo di FFS Cargo. Per tale motivo, attualmente è prematuro discutere di interventi concreti a livello di legge.</p><p>2. La Confederazione sostiene il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale tutelando i necessari impianti sotto il profilo della pianificazione del territorio nella Concezione del trasporto di merci per ferrovia, promuovendo innovazioni tecniche (tra le quali l'accoppiamento automatico digitale) e fornendo contributi d'investimento per impianti di trasbordo del traffico combinato e per i binari di raccordo. Nell'ambito della revisione totale della legge sul trasporto di merci, entrata in vigore nel 2016, il legislatore ha rinunciato a un obiettivo di trasferimento per il traffico merci interno, d'importazione e d'esportazione.</p><p>4. Soprattutto in quanto proprietaria delle FFS, la Confederazione s'impegna a favore di una prospettiva a lungo termine per FFS Cargo e si assume le proprie responsabilità nei confronti del personale. Considerata l'imminente valutazione politica della situazione in risposta alla mozione 20.3222, nel 2021 e 2022 FFS Cargo non adotterà misure di riduzione che potrebbero causare una perdita duratura di volumi di trasporto sulla rotaia.</p>  Risposta del Consiglio federale.