<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare dal 70 all'80 per cento la riduzione massima attuale dei premi assicurativi con una franchigia opzionale di 500 franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La misura proposta rientra nel contesto dell'adeguamento del sistema delle franchigie dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nel suo rapporto del 28 giugno 2017 in adempimento del postulato Schmid Federer 13.3250, "Come si ripercuote la franchigia sul ricorso alle prestazioni della medicina?", il Consiglio federale ha constatato che le uniche franchigie economicamente interessanti per gli assicurati sono quella ordinaria e quella massima e intende rimediare a questo errore del sistema vigente. Riconosce che la misura suggerita dall'autore della mozione mira a incentivare determinati assicurati con franchigia ordinaria e dallo stato di salute complessivamente buono a passare alla franchigia da 500 franchi. La stessa misura è per altro prevista nel progetto di revisione dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102) che il Dipartimento federale dell'interno è incaricato di presentare al Consiglio federale in conformità alla decisione di quest'ultimo del 28 giugno 2017. Il progetto ne prevede però l'integrazione in un sistema che comprende anche la graduazione degli sconti per le altre franchigie opzionali e che permette di incrementare l'attrattiva delle franchigie intermedie.</p><p>Preso singolarmente, l'aumento dello sconto sulla franchigia da 500 franchi comporterebbe una diminuzione dei premi incassati e di conseguenza sottrarrebbe risorse al finanziamento dell'AOMS. Poiché i premi devono coprire i costi, gli assicuratori si vedrebbero costretti a compensare questa diminuzione aumentando tutti i premi, compreso quello con franchigia ordinaria, scelto dalla larga maggioranza degli assicurati che non godono di buona salute. La misura suggerita indebolirebbe quindi la solidarietà tra gli assicurati malati e quelli sani e sarebbe contraria all'obiettivo del Consiglio federale.</p><p>L'aumento dello sconto sulla franchigia da 500 franchi è una prima misura interessante, ma deve essere accompagnato dalla graduazione degli sconti delle altre franchigie, affinché sia raggiunto l'obiettivo del Consiglio federale di rendere economicamente interessanti per gli assicurati tutte le franchigie senza compromettere la solidarietà. Il Parlamento ha avviato il dibattito depositando le mozioni delle Commissioni della sicurezza sociale e della sanità (mozione CSSS-N e mozione CSSS-S 17.3637, "Sconto massimo per le franchigie opzionali. Non penalizzare gli assicurati che si comportano in modo responsabile"). Per trovare una soluzione equilibrata è necessario muoversi nel quadro più generale dei progetti legislativi in corso (mozione Bischofberger 15.4157, "Adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie", e iniziativa parlamentare Brand (Borer) 15.468, "Rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.