<h2>SubmittedText<h2><p>La revisione della LAMal sul finanziamento ospedaliero prevede, dal 1° gennaio 2012, alcune modifiche sostanziali: il finanziamento oggettivo (per stabilimento) sarà sostituito dal finanziamento soggettivo (individuale) e il principio del rimborso delle spese sarà abbandonato a favore del finanziamento delle prestazioni. Le tariffe ospedaliere si rifaranno alla remunerazione degli ospedali che forniscono le prestazioni nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso (art. 49 cpv. 1 LAMal). Nel contempo sarà introdotta la libera scelta dell'ospedale sull'intero territorio svizzero e le cure ospedaliere saranno remunerate secondo la corrispondente tariffa applicata dal cantone di domicilio (art. 41 cpv. 1bis LAMal). L'attuazione del finanziamento ospedaliero, tuttavia, sembra andare in tutt'altra direzione rispetto a quella voluta dal legislatore. Al riguardo, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Alcuni cantoni stanno chiedendo offerte al di fuori dei propri confini e verificando la qualità e l'economicità di ospedali extracantonali al fine di allestire un elenco ospedaliero chiuso e consentire così alla propria popolazione di accedere unicamente a determinati ospedali extracantonali.</p><p>a. Cosa comportano gli elenchi ospedalieri chiusi in rapporto alla liberta scelta dell'ospedale sancita dall'articolo 41 capoverso 1bis LAMal?</p><p>b. Per gli abitanti dei cantoni interessati, la libertà di scelta conformemente all'articolo 41 capoverso 1bis LAMal è garantita anche se un ospedale extracantonale figura nell'elenco ospedaliero del cantone di ubicazione ma non in quello del cantone di domicilio?</p><p>2. Gli assicuratori sembrano intenzionati a fissare un prezzo base per ospedale.</p><p>a. Come valuta il Consiglio federale questa intenzione?</p><p>b. L'applicazione di prezzi base specifici per ospedale non rischia di mantenere in essere il principio del rimborso delle spese e di consentire agli ospedali dai costi elevati di continuare a essere remunerati con tariffe maggiori rispetto a quelli che lavorano in modo efficiente?</p><p>c. Come si deve procedere per calcolare il prezzo base e per effettuare al meglio un'analisi comparativa degli ospedali per quanto riguarda l'offerta di prestazioni, la qualità e l'economicità?</p><p>3. Il concetto di "prestazioni di interesse economico generale" è oggetto di controversie nella legislazione di attuazione cantonale e la sua interpretazione varia secondo il cantone. Come definisce questo concetto il Consiglio federale?</p><p>4. Il nuovo finanziamento ospedaliero si prefigge di creare trasparenza, promuovere la concorrenza tra ospedali pubblici e privati sul piano della qualità e dei prezzi, introdurre la libera scelta dell'ospedale e suddividere il multiruolo dei cantoni. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per imporre questi obiettivi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per rafforzare la concorrenza, la revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero - che entrerà in vigore il 1° gennaio 2012 - prevede la libera scelta di tutti gli ospedali, anche di quelli che non figurano nell'elenco del cantone di domicilio. In futuro, i pazienti potranno scegliere liberamente tra gli ospedali che figurano nell'elenco di un cantone di ubicazione. In questo senso, non vi saranno più elenchi chiusi.</p><p>Nella loro pianificazione, i cantoni devono determinare il fabbisogno della popolazione residente e, per soddisfarlo, garantire nell'elenco un'appropriata offerta di ospedali ubicati all'interno e all'esterno del proprio territorio. Nel far questo devono considerare che una parte della popolazione cantonale ricorrerà a ospedali convenzionati - di cui all'articolo 49a capoverso 4 LAMal - e a istituti che figurano unicamente nell'elenco di altri cantoni. La rimanente offerta, rispetto al fabbisogno determinato, deve figurare nell'elenco del cantone di domicilio.</p><p>Il legislatore ha mantenuto una certa restrizione della libertà di scelta, limitando l'assunzione dei costi alla tariffa applicata da un ospedale figurante nell'elenco del cantone di domicilio. Pertanto, nella loro pianificazione, i cantoni sono tenuti a garantire a ogni assicurato che non intende o non può sostenere costi supplementari la possibilità di ricorrere, per l'intero ventaglio di prestazioni, alle cure dispensate in un ospedale figurante nell'elenco del cantone di domicilio o in un altro istituto.</p><p>2. La LAMal definisce chiaramente i ruoli dei diversi attori. Per quanto riguarda la formazione delle tariffe, il legislatore ha affidato il compito della loro negoziazione ai partner tariffali, ossia agli assicuratori e ai fornitori di prestazioni (art. 43 cpv. 4 LAMal). Tenuto conto del principio dell'autonomia tariffale, gli assicuratori sono liberi, nei limiti del quadro legale, di condurre trattative al fine di fissare, per esempio, un valore del punto tariffale (o "base rate") per ciascun ospedale.</p><p>Spetta all'autorità competente per l'approvazione verificare che la convenzione tariffale in questione sia conforme alla legge e rispetti i principi di equità ed economicità. Se la convenzione tariffale è conclusa a livello cantonale, il governo del cantone competente è chiamato a vigilare, in particolare, sul rispetto delle condizioni fissate all'articolo 49 capoverso 1 LAMal, in base al quale le tariffe ospedaliere si rifanno alla remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata obbligatoriamente assicurata nella qualità necessaria e in modo efficiente e vantaggioso. L'autorità che approva dovrà chiedere il parere della Sorveglianza dei prezzi, che in proposito ha sviluppato un proprio metodo di comparazione tra ospedali ("benchmarking"). La convenzione tariffale dovrà inoltre rispettare i principi sanciti nell'articolo 59c OAMal, secondo cui la tariffa copre al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente e al massimo i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che solo una severa applicazione delle disposizioni previste dalla legislazione sull'assicurazione malattie, sia in sede negoziale sia al momento dell'approvazione delle convenzioni tariffali, permetterà di evitare che i costi dovuti a inefficienze vadano indebitamente a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Dato che la suddetta prescrizione dell'articolo 49 capoverso 1 LAMal, secondo cui la tariffa deve orientarsi alla remunerazione di un ospedale che lavora in modo vantaggioso e con la qualità necessaria, limita il margine di manovra per una differenziazione, il Consiglio federale ritiene che i valori dei "base rate" negoziati tenderanno ad avvicinarsi.</p><p>3. Secondo l'articolo 49 capoverso 1 LAMal, le parti alla convenzione stabiliscono importi forfettari per la remunerazione della cura ospedaliera, compresa la degenza in ospedale o in una casa per partorienti. La legge precisa che le remunerazioni secondo tale disposizione non comprendono le partecipazioni ai costi delle prestazioni "economicamente di interesse generale". La legge definisce quest'ultima nozione in modo non esaustivo allo scopo di precisare le prestazioni i cui costi non devono, in nessun caso, essere assunti dalla LAMal - ossia i costi legati al mantenimento di capacità ospedaliere per motivi di politica regionale e quelli destinati alla ricerca e all'insegnamento universitario - lasciando pertanto ai cantoni, in relazione all'approvvigionamento sanitario, un certo margine di manovra per finanziare altre prestazioni.</p><p>4. L'attuazione del nuovo ordinamento del finanziamento delle cure compete in primo luogo ai partner tariffali e ai cantoni. Per legge, spetta ai cantoni valutare l'economicità e la qualità nell'ambito della pianificazione ospedaliera, mentre riguardo alle tariffe la verifica è principalmente di competenza dei partner tariffali. Con la modifica del 22 ottobre 2008 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, il Consiglio federale ha stabilito i criteri di pianificazione richiesti dal legislatore; essi costituiscono la base per lo sviluppo della pianificazione ospedaliera da parte dei cantoni. In questo contesto predefinito, i cantoni hanno il compito di pianificare il fabbisogno della popolazione residente con il supporto degli indicatori di economicità e di qualità disponibili e di altre informazioni rilevanti. Da diverso tempo la Confederazione pubblica le cifre chiave degli ospedali e gli indicatori di qualità costantemente aggiornati. Il Consiglio federale ricorda anche che, in materia di pianificazione ospedaliera, sono in corso colloqui tra l'Ufficio federale della sanità pubblica e i cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.