<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale riconosce che l'obbligo di versare il contributo minimo accresce fortemente l'onere finanziario degli assicurati che percepiscono solo un reddito esiguo dalla loro attività indipendente accessoria. Questo prelievo non è giustificato per coloro che pagano già sufficientemente contributi sul reddito di un'attività salariata, per non avere lacune contributive. Per rimediare a questa situazione poco soddisfacente si deve modificare la legge. Motivo per cui il Consiglio federale ha previsto di cambiare l'articolo 8 nell'ambito dell'11a revisione dell'AVS.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene che per modificare l'articolo 8 si può ragionevolmente attendere l'entrata in vigore dell'11a revisione AVS, prevista per il 2003. Finora il legislatore si è sempre rifiutato di procedere a una revisione puntuale della LAVS. Il Consiglio federale non ritiene necessario, anche nel presente caso, di scostarsi da questo principio trattandosi di un problema riguardante un numero molto ristretto di assicurati: si tratta infatti di lavoratori indipendenti il cui reddito varia tra i 2001 e i 7799 franchi all'anno e che, per di più, esercitano un'attività salariata a titolo principale. Coloro il cui reddito è inferiore o uguale a 2000 franchi sono dispensati dal pagamento dei contributi (art. 19 OAVS).</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.