<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione all'obbligo di installazione di filtri antiparticolato sulle macchine da cantiere, l'UFAM ha sempre collaborato con lo studio d'ingegneria TTM di Andreas Mayer, la cui consulenza ha svolto un ruolo decisivo nella formulazione delle disposizioni che introducono tale obbligo. Andreas Mayer fa parte del gruppo di lavoro "Arbeitskreis Partikel-Filter-Systemhersteller" ed è l'unico responsabile della certificazione dei sistemi di filtri antiparticolato approvati in Svizzera (costo per ogni tipo di filtro omologato: circa 50 000 franchi). Inoltre, è l'autore dell'elenco VERT dei filtri collaudati e sperimentati e detiene il monopolio per la vendita delle relative etichette prescritte dall'UFAM. Dal punto di vista professionale e finanziario è pertanto strettamente legato all'industria specializzata nel post-equipaggiamento con filtri antiparticolato e ha un grande interesse personale nell'imposizione dell'obbligo del filtro.</p><p>Il contratto di consulenza stipulato con Andreas Mayer è stato rescisso dall'UFAM alla fine del 2005.</p><p>L'UFAM ha ora pubblicato un nuovo bando di gara per l'attribuzione del mandato di consulenza 2006/07 in materia di post-equipaggiamento con filtri antiparticolato. In tale ambito, prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È anch'esso dell'avviso che Andreas Mayer, ovvero lo studio di ingegneria TTM Mayer, debba essere escluso dalla procedura di candidatura per l'attività di consulenza 2006/07?</p><p>2. È anch'esso dell'avviso che sia immediatamente necessaria una nuova valutazione della situazione complessiva per quanto riguarda l'attuazione del post-equipaggiamento delle macchine da cantiere con filtri antiparticolato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Andreas Mayer (ditta TTM) è un esperto riconosciuto a livello nazionale e internazionale nel settore dei motori diesel e della tecnologia volta a ridurne le emissioni. In Svizzera è uno dei principali specialisti per quanto riguarda le questioni legate alle emissioni di particolato diesel. L'UFAFP (oggi Ufficio federale dell'ambiente/UFAM) si è avvalso della collaborazione della ditta TTM in particolare nel momento in cui è stato necessario raccogliere le competenze esistenti in tale ambito e trasmetterle alle autorità esecutive. Per l'attribuzione dei mandati di consulenza 2006/07, l'UFAM ha seguito una procedura mediante invito secondo le disposizioni della legislazione federale sugli acquisti pubblici. Tale procedura è tuttora aperta. Il Consiglio federale non vede alcun motivo per escludere la ditta TTM dalla procedura di candidatura.</p><p>2. La riduzione delle emissioni di polveri fini e in particolare di fuliggine da diesel, nocive per la salute, costituisce una sfida attuale e urgente per la politica ambientale. Le macchine da cantiere sono responsabili di gran parte delle emissioni di fuliggine da diesel in Svizzera. Il loro post-equipaggiamento con filtri antiparticolato è disciplinato dalla direttiva aria cantieri (protezione dell'aria sui cantieri edili - direttiva aria cantieri. Ambiente-Esecuzione, UFAFP 2002). L'applicazione di tale aiuto all'esecuzione è stata avviata con successo nella maggior parte dei cantoni. Per i singoli problemi tecnici, l'UFAM ha raccomandato un approccio pragmatico. Inoltre, al fine di armonizzare l'esecuzione, si continua a portare avanti il dialogo tra le autorità esecutive e le associazioni coinvolte. Il Consiglio federale non vede alcun motivo per allontanarsi dalla strada intrapresa (cfr. anche la risposta del Consiglio federale del 27 ottobre 2004 alla mozione Hutter Jasmin 04.3035).</p>  Risposta del Consiglio federale.