<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il Consiglio federale sarebbe opportuno avviare una riflessione volta a garantire una migliore rappresentanza degli Svizzeri all’estero nelle nostre istituzioni politiche mediante la creazione di circondari speciali per l’elezione del Consiglio nazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2007 il Consiglio federale si è chinato a più riprese e in modo approfondito sulla questione dell’esercizio del diritto di voto e di elezione degli Svizzeri all’estero e della loro rappresentanza in Parlamento. In adempimento del mandato del 17&nbsp;novembre&nbsp;2011 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, la Cancelleria federale ha esaminato, in una dettagliata perizia giuridica datata 21&nbsp;agosto&nbsp;2013, se, senza modifiche della Costituzione, i Cantoni siano tenuti a concedere agli Svizzeri all’estero aventi diritto di voto il diritto di partecipare all’elezione del Consiglio degli Stati (pubblicato in: GAAC 1/2014, pagg. 1-57). La perizia include un esame comparativo della rappresentanza dei cittadini residenti all’estero in altri Stati europei. Nel suo rapporto del 1°&nbsp;settembre&nbsp;2016 in adempimento del postulato 14.3384 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha presentato un’ulteriore panoramica dettagliata dei diritti politici accordati dai singoli Stati europei ai loro cittadini residenti all’estero.&nbsp;Anche il rapporto del 17&nbsp;marzo&nbsp;2023 in adempimento del postulato Silberschmidt 20.4348 analizza in maniera approfondita come rafforzare la partecipazione democratica degli Svizzeri all’estero. Si rimanda infine al rapporto del 30&nbsp;gennaio&nbsp;2020 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale sull’iniziativa parlamentare Minder 19.490.</p><p>&nbsp;</p><p>L’Amministrazione federale mantiene un contatto regolare con l’Organizzazione degli Svizzeri all’estero (OSE) e segue le attività del Consiglio degli Svizzeri all’estero (CSE) (cfr. art.&nbsp;9 cpv.&nbsp;2 legge sugli Svizzeri all’estero, RS 195.1). Trattandosi di un’organizzazione di diritto privato, OSE e CSE sono liberi di assumere un ruolo attivo sul piano politico, ad esempio con una piattaforma elettorale propria o con il proprio gruppo parlamentare, che conta attualmente 78 deputati (stato 31&nbsp;luglio&nbsp;2023).</p><p>&nbsp;</p><p>La composizione e l’elezione del Consiglio nazionale sono disciplinate a livello di Costituzione e di legge (art.&nbsp;149 Costituzione federale, RS 101). La formazione di un circondario elettorale proprio richiederebbe una modifica costituzionale. Il Consiglio federale ritiene che la responsabilità definitiva in materia di organizzazione e svolgimento delle elezioni del Consiglio nazionale sia giustamente attribuita agli organi ufficiali della Confederazione e dei Cantoni. Non si prevede di proporre una modifica al Parlamento.</p>