<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 64 della legge sull'agricoltura, i vini sono classificati in tre categorie. Il Consiglio federale può stabilire, per categoria, i tenori minimi in zucchero e la resa per unità di superficie. I Cantoni, dal canto loro, possono stabilire tenori minimi in zucchero superiori e rese per unità di superficie inferiori a quelli fissati dal Consiglio federale.</p><p>Nell'articolo 14 dell'ordinanza sul vino il Consiglio federale fa uso del suo diritto, fissando le esigenze qualitative minime e limitando la resa per unità di superficie delle uve della categoria 1 a 1,2 kg/m2 per i vitigni rossi e a 1,4 kg/m2 per i vitigni bianchi. Esso dà la possibilità ai Cantoni di limitare la resa per la categoria 1 nonché per le categorie 2 e 3. Alcuni Cantoni hanno fatto ricorso a tale possibilità, fissando limiti più severi dal profilo sia qualitativo sia quantitativo e limitando la produzione di uve delle categorie 2 e 3.</p><p>In occasione della riunione tenutasi lo scorso 1o maggio, l'Interprofessione svizzera del vino si è pronunciata contro una limitazione nazionale e generale della produzione. La maggioranza dei rappresentanti dei produttori ha infatti ritenuto che spetta in primo luogo alle regioni e ai Cantoni interessati e non al Consiglio federale prendere le decisioni necessarie per la gestione del mercato. Il Consiglio federale intende rispettare tale decisione.</p><p>La mozione tange la competenza normativa delegata al Consiglio federale. Anche per tale motivo essa dev'essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.