<h2>SubmittedText<h2><p>Il 29 maggio 2013 il Consiglio federale ha raccomandato di accogliere l'iniziativa popolare del PPD "per il matrimonio e la famiglia - no agli svantaggi per le coppie sposate", motivando la sua decisione con la necessità di non penalizzare fiscalmente i coniugi rispetto ai concubini. Il Consiglio federale non si è invece espresso chiaramente su un altro aspetto dell'iniziativa popolare, ossia la richiesta di sancire nella Costituzione la definizione del matrimonio, che sarebbe considerato come "la durevole convivenza, disciplinata dalla legge, di un uomo e di una donna".</p><p>Pongo pertanto al Consiglio federale le domande seguenti: </p><p>1. Ritiene opportuno definire il matrimonio nella Costituzione? Non sarebbe meglio continuare a definirlo nel Codice civile?</p><p>2. Sarebbe disposto a prevedere un controprogetto che riprenda il testo dell'iniziativa popolare del PPD togliendo la definizione di matrimonio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale appoggia le rivendicazioni fiscali dell'iniziativa popolare, che coincidono con la politica da esso perseguita al fine di eliminare la disparità di trattamento tra coppie sposate e coppie di concubini. Se il testo dell'iniziativa prevede l'integrazione nella Costituzione federale di una definizione esplicita del matrimonio quale comunità di vita tra un uomo e una donna, questo non può ad ogni modo impedire al legislatore di trattare anche le comunità di vita omosessuali alla stregua delle coppie sposate nel senso tradizionale del termine nel diritto successorio o delle assicurazioni sociali e in futuro eventualmente anche in altri ambiti del diritto (p. es. cittadinanza, adozione). La vigente legge sull'unione domestica registrata segue già questa linea direttrice. Il Consiglio federale si atterrà alla parità di trattamento fiscale del matrimonio e dell'unione domestica registrata anche in caso di accoglimento dell'iniziativa popolare. Pertanto risulterebbe relativizzata una codificazione della concezione tradizionale del matrimonio nella Costituzione.</p><p>2. La nuova disposizione costituzionale è conforme alla giurisprudenza vigente e quindi all'attuale concezione del matrimonio. Il Consiglio federale ha pertanto rinunciato a presentare un controprogetto riprendente il testo dell'iniziativa senza una definizione del matrimonio.</p>  Risposta del Consiglio federale.