<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'avamprogetto messo in consultazione dal Consiglio federale il 22 maggio 2002, la ricerca sugli embrioni soprannumerari e sulle cellule staminali embrionali deve essere consentita a severe condizioni. L'avamprogetto - in sintonia con il parere della Commissione nazionale d'etica in merito alla ricerca sulle cellule staminali del 19 giugno 2002 - non distingue tra gli embrioni soprannumerari prodotti prima dell'entrata in vigore della legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione (RS 814.90) e quelli che possono essere prodotti dopo. Il Consiglio federale prevede di licenziare il messaggio sulla legge concernente la ricerca sugli embrioni soprannumerari e sulle cellule staminali embrionali (legge sulla ricerca embrionale) ancora prima della sessione invernale di quest'anno delle Camere federali e di trasmetterlo al Parlamento in modo da permetterne l'entrata in vigore prima del 31 dicembre 2003, tenuto conto del dibattito parlamentare che ne seguirà, qualora non sia lanciato il referendum contro la legge (cfr. anche n. 2.7.3 delle spiegazioni relative all'avamprogetto in consultazione). Di conseguenza, l'utilizzo di embrioni congelati per la ricerca sarebbe possibile nel caso in cui la persona interessata desse liberamente il suo consenso scritto dopo essere stata esaustivamente informata (cfr. anche la risposta del Consiglio federale del 26 giugno 2002 all'interpellanza Gutzwiller 02.3197). Con la dovuta riserva quanto all'esito della procedura di consultazione relativa alla legge sulla ricerca embrionale, il Consiglio federale ritiene che per tali ragioni non sia necessario modificare l'articolo 42 capoverso 2 della legge sulla medicina della procreazione. Inoltre occorre tenere presente che una delle possibilità proposte dall'autore, segnatamente la conservazione a tempo indeterminato di uno degli embrioni prodotti sotto il vecchio diritto, in vista di un'eventuale futura procreazione, è in contraddizione con il divieto di conservazione di embrioni di cui all'articolo 17 capoverso 3 della legge sulla medicina della procreazione.</p><p></p><p>Come si legge nelle spiegazioni relative all'avamprogetto della legge sulla ricerca embrionale messo in consultazione (numero 1.4.3.1.3) l'articolo 5 capoverso 3 della legge sulla medicina della procreazione non si oppone, secondo il Consiglio federale, alla produzione di cellule staminali per la ricerca. Il divieto ivi enunciato di dividere una o più cellule di un embrione in vitro e di esaminarle si riferisce - come dimostra la genesi dell'articolo - unicamente alla diagnosi eseguita prima dell'impianto. Non è quindi necessario modificare l'articolo 5 capoverso 3 della legge sulla medicina della procreazione. Per quanto concerne il divieto della diagnosi eseguita prima dell'impianto, il Consiglio federale non ritiene opportuno riaprire il dibattito, nell'ambito delle discussioni in merito alla legge sulla ricerca embrionale, visto che il tema era stato trattato esaustivamente il 20 marzo 2002 in Consiglio nazionale e che l'iniziativa parlamentare Polla (00.455) nonché la mozione della Commissione della scienza, della formazione e della cultura (01.3647) erano state respinte.</p><p></p><p>Per i motivi summenzionati il Consiglio federale non ritiene necessario modificare gli articoli 5 capoverso 3 e 42 capoverso 2 della legge sulla medicina della procreazione, con riferimento alla ricerca sugli embrioni soprannumerari e sulle cellule staminali embrionali. Il collegio di governo non intende tuttavia precludere la possibilità di trattare le questioni poste e propone quindi di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.