<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri le cause della stagnazione del numero di studenti di architettura, ingegneria civile e geomatica nei politecnici federali (PF) e che proponga delle misure per risolvere il problema.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore del postulato e ritiene importante che le scuole universitarie svizzere formino professionisti nelle discipline summenzionate. Oltre ai due PF anche le scuole universitarie professionali (SUP) e l'Università della Svizzera italiana (USI) offrono cicli di studio in queste discipline.</p><p>Se è vero che dall'anno accademico 2012/2013 i PF segnano una stagnazione del numero di studenti di architettura, ingegneria civile e geomatica, questo fenomeno è arrivato dopo un periodo caratterizzato da forti incrementi (dal 2000 al 2012/2013: architettura +66%, ingegneria civile e geomatica: +110%). Inoltre, il fatto che i numeri si siano stabilizzati consente agli studenti di beneficiare di una migliore assistenza, considerato che il forte aumento degli anni passati aveva comportato anche problemi a livello logistico e di follow up, soprattutto nei corsi di architettura.</p><p>Per quanto riguarda l'ingegneria civile e la geomatica, il PF di Zurigo ha cambiato il nome del suo programma di studi "Geomatik und Planung" (geomatica e pianificazione) in "Raumbezogene Ingenieurwissenschaften" (ingegneria geospaziale) adeguando la descrizione e la presentazione del programma per mettere in risalto la rilevanza dei contenuti sul piano sociale.</p><p>Da allora il numero degli iscritti è costantemente aumentato. Inoltre, il PF di Zurigo valuta la possibilità di offrire il proprio master di ingegneria civile in inglese per attirare un maggior numero di studenti e garantire così una preparazione ottimale ai futuri professionisti destinati a fare carriera sia in Svizzera che all'estero. Per quanto concerne il PF di Losanna il calo degli iscritti è dovuto in gran parte alla modifica delle condizioni di ammissione per i titolari di un baccalauréat francese, ai quali è richiesta una nota finale più alta.</p><p>Contrariamente a quanto accade nei PF, nei cicli di studio SUP in architettura, edilizia e progettazione il numero degli studenti è in continua crescita (+5% dal periodo 2016/2017). Da qui al 2029 gli scenari dell'Ufficio federale di statistica prevedono un ulteriore aumento del 5 per cento dei laureati di primo livello in architettura e ingegneria civile nelle università (PF e USI) e del 4 per cento nelle SUP.</p><p>I politecnici federali sono consapevoli del problema della carenza di personale qualificato e portano avanti gli sforzi per incrementare le iscrizioni nelle materie MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecnica), ad esempio investendo in campagne di comunicazione rivolte ai potenziali studenti. Oltre alle classiche informazioni diffuse tramite diversi canali, i PF propongono giornate porte aperte, eventi tematici come la giornata della geomatica, organizzata dal PF di Zurigo in collaborazione con la Fachhochschule Nordwestschweiz (FHNW), incontri periodici con gli alunni dei licei da parte di ricercatori e studenti ai quali i ragazzi possono partecipare attivamente, stage d'orientamento e workshop (anche e soprattutto nel campo dell'architettura), summer school e forum dedicati all'orientamento universitario.</p><p>Nei suoi obiettivi strategici 2021-2024 il Consiglio federale ha incaricato il settore dei PF di incentivare, tramite misure adeguate, l'interesse degli studenti per le materie MINT e di elaborare una strategia per quanto riguarda l'evoluzione del numero di studenti e dottorandi. Alla luce delle attività in corso il Consiglio federale non ritiene necessario un esame approfondito della situazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.