<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A lungo termine vi è l'intenzione di ampliare progressivamente a quattro corsie la A4 tra Sciaffusa e Winterthur. La politica delle costruzioni stradali del Consiglio federale non prevede la realizzazione di strade "in riserva". Fino alla fine dei lavori di "Ferrovia 2000" non verrà perciò autorizzato alcun grosso ampliamento di strade (eccetto i casi in cui la situazione del traffico lo richieda in modo imperativo). D'altra parte, la politica del Consiglio federale si basa su un ordine di priorità stabilito che regola gli interventi da operare (completamento della rete di strade nazionali già approvata, mantenimento della qualità delle opere esistenti, sfruttamento delle strade "intelligenti", ampliamento). </p><p>Nel presente caso, il tratto Andelfingen - Flurlingen, pur risultando a tutt'oggi già molto trafficato, non ha ancora raggiunto il limite di capacità. Quest'ultimo però, sulla base delle previsioni sullo sviluppo del traffico, verrà toccato entro pochi anni, in ogni caso decisamente prima del completamento della rete di strade nazionali già approvata. Questo stato di cose giustifica già da oggi la pianificazione dell'ampliamento, ma non la sua realizzazione, prevista per una fase ulteriore. Un eventuale inizio dei lavori verrà considerato solo quando lo sviluppo del traffico avrà raggiunto un livello tale da rendere imperativo l'ampliamento a quattro corsie di questo tronco stradale. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza, secondo la quale, per ottenere un decongestionamento del traffico e per migliorare la sicurezza, vanno previsti altri provvedimenti. Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Le FFS e la Comunità dei trasporti zurighese sono d'accordo nell'affermare che deve essere introdotta, il più presto possibile, la cadenza semioraria integrale. Le principali infrastrutture necessarie sono definite e sono in corso le trattative per la ripartizione delle spese. L'intenso scadenzario prevede il passaggio al nuovo orario nel mese di dicembre 2004, vale a dire in concomitanza con l'entrata in funzione della prima tappa di Ferrovia 2000. </p><p>Al momento, la rete celere regionale Winterthur-Schaffhausen (S-Bahn33) è già rinforzata con delle corse supplementari. Per meglio far fronte alle elevate esigenze di mobilità, verranno introdotte, in conformità alle capacità della tratta e già a partire dal prossimo orario annuale, ulteriori miglioramenti nell'offerta dei collegamenti. </p><p>2. Il piano di mobilità del traffico di linea introdotto dalla Posta nel bacino di utenza in questione, risulta fin da oggi particolarmente intenso. Tuttavia, sussistono delle possibilità per un'ulteriore intensificazione delle corse. Il Centro degli autopostali di Zurigo (RPZ Zürich) ha già sottoposto alla Comunità dei trasporti zurighese (ZVV) le relative proposte per l'orario del 2001.</p><p>Anche nell'ambito del trasporto invalidi sono stati pianificati ed introdotti, nel bacino di utenza menzionato, dei miglioramenti da parte del Centro degli autopostali di Zurigo (RPZ Zürich).</p><p>Il sistema PubliCar è previsto come alternativa al traffico di linea nelle regioni con una bassa densità di popolazione. In base alle conoscenze odierne sui flussi di traffico nella regione, il sistema PubliCar non rappresenta sicuramente una soluzione adeguata. Le esigenze di mobilità vengono meglio soddisfatte con i provvedimenti proposti dal ZVV per l'intensificazione dell'orario cadenzato del traffico di linea. </p><p>La sistematica messa in atto, sull'insieme della rete, di un'offerta più vasta nell'ambito della mobilità combinata (Park&amp;Ride, Bike&amp;Ride e CarSharing/Mobility) rappresenta un obiettivo strategico delle FFS. D'altro canto, le Ferrovie, pur continuando a sostenere anche in futuro il sistema Mobility, intendono raddoppiare l'offerta di Park&amp;Ride e Bike&amp;Ride. Le FFS vogliono così coinvolgere in modo mirato gli automobilisti; cosa che condurrà ad un decongestionamento del traffico stradale.</p><p>Per quel che riguarda il traffico regionale, alla Confederazione spetta soprattutto un compito di coordinazione e di direzione strategica. Le questioni particolari vengono trattate, laddove possibile, dai Cantoni. Come già detto in precedenza, non sussistono ragioni per modificare questo stato di cose. Pertanto, il Consiglio federale non ritiene necessario alcun intervento. </p><p>3. La sicurezza del traffico è un tema che sta a cuore al Consiglio federale. Un sistema telematico si dimostra efficace soprattutto per migliorare il flusso del traffico e per ridurre gli ingorghi. In questo senso, un sistema di gestione del traffico può contribuire a un miglioramento della sicurezza. Tuttavia, su una strada con traffico nei due sensi di marcia, un simile sistema non permette di evitare gli scontri frontali.</p><p>4. Nel 1995/1996, l'istituto "Verkehrsplanung, Transporttechnik, Strassen- und Eisenbahnbau" (pianificazione del traffico, tecnica di trasporto, costruzione di strade e ferrovie) del Politecnico federale di Zurigo ha effettuato degli studi sulla sicurezza del tronco stradale in questione. Nel frattempo, sono state realizzate quasi tutte le raccomandazioni tecniche e relative alla polizia stradale contenute nello studio (come per es. il divieto di sorpasso in alcuni tratti e i limiti di velocità). Inoltre, è stata rafforzata anche la sorveglianza stradale; ulteriori provvedimenti importanti per la sicurezza come demarcazioni continue (udibili al passaggio) o la rinuncia a singoli cantieri, sono realizzabili entro breve termine. Indiscutibilmente, un ampliamento dell'autostrada a 4 corsie porterebbe un notevole miglioramento della sicurezza stradale; come menzionato tale ampliamento è allo studio e l'inizio dei lavori verrà autorizzato solo quando l'evoluzione del traffico lo renderà imperativo.</p>  Risposta del Consiglio federale.