<h2>SubmittedText<h2><p>1. Alla luce delle attuali statistiche sugli incidenti, le modifiche della legge sulla circolazione stradale volute dal Consiglio federale hanno davvero migliorato la situazione?</p><p>2. Il Consiglio federale è ora in grado di indicare la percentuale di incidenti stradali con morti e feriti dovuti ai pirati della strada stranieri? Qual è la nazionalità di questi conducenti?</p><p>3. È disposto a inasprire fortemente le sanzioni previste dal diritto penale (le pene minime) per gli incidenti dovuti agli eccessi di velocità che causano morti e feriti?</p><p>4. Ha valutato altre misure come ad esempio la revoca definitiva della licenza di condurre? Qual è il parere del Consiglio federale al riguardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I citati inasprimenti della legislazione sulla circolazione stradale sono entrati in vigore rispettivamente il 1° gennaio e il 1° dicembre 2005. A partire da tale data il numero dei controlli della velocità è aumentato di circa due terzi, mentre quello del tasso alcolico dei conducenti è persino triplicato. La quota di infrazioni rilevata dalla polizia indica una tendenza in calo. Secondo la statistica delle condanne penali, compilata dall'Ufficio federale di statistica, dal 2004 il numero dei condannati per una grave infrazione alle norme della circolazione è calato in generale di oltre l'11 per cento e, in particolare presso i giovani utenti della strada (20-29 anni), persino di oltre il 20 per cento. Negli ultimi anni, inoltre, prosegue l'andamento positivo, in atto ormai da tempo, dell'evoluzione degli incidenti sulle strade svizzere (unica eccezione: il 2007) soprattutto rispetto ai feriti e ai morti di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Il Consiglio federale è pertanto convinto che le relative modifiche della legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) contribuiscano in modo sostanziale ad aumentare ulteriormente la sicurezza stradale.</p><p>Su mandato dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), l'Ufficio per la prevenzione degli infortuni sta effettuando una valutazione della formazione in due fasi. I risultati di tale valutazione, che si concluderà presumibilmente nel 2011, saranno quindi disponibili solo a partire da questa data. </p><p>2. La statistica delle condanne penali con riferimento a un'infrazione grave alle norme della circolazione (soprattutto in merito all'eccesso di velocità) riporta la nazionalità, ma non consente di esprimersi sugli stranieri condannati che fanno parte della popolazione residente in Svizzera, in quanto mancano i relativi dati. Finora gli stranieri condannati e non residenti in Svizzera, come i frontalieri, i turisti o le persone di passaggio, non potevano essere statisticamente analizzati a parte. Lo statuto di soggiorno degli stranieri condannati è rilevato la prima volta per l'anno statistico 2007; di conseguenza solo a partire dall'autunno prossimo sarà possibile un raffronto diretto della quota di delitti commessi rispettivamente dagli Svizzeri e dagli stranieri residenti nel nostro Paese. Per l'anno statistico 2006 sono stati registrati in particolare i dati seguenti:</p><p>Nazionalità totale: 21 454; uomini 18 743; donne 2711; di cui giovani adulti 20-24: 4162; di cui giovani adulti 25-29: 3212.</p><p>Nazionalità Svizzeri: 10 606; uomini 8 874; donne 1732; di cui giovani adulti 20-24: 2273; di cui giovani adulti 25-29: 1455. </p><p>Nazionalità Stranieri: 10 848; uomini 9869; donne 979; di cui giovani adulti 20-24: 1889; di cui giovani adulti 25-29: 1757. </p><p>L'Ufficio federale di statistica intende analizzare in dettaglio la questione della nazionalità in relazione alle infrazioni stradali e pubblicare i risultati di tale approfondimento nell'ambito degli indicatori della delinquenza nella circolazione stradale.</p><p>3. Nel quadro del progetto del DFGP sull'armonizzazione delle pene nell'ambito del Codice penale si sta vagliando la possibilità di aumentare la pena massima prevista all'articolo 117 (omicidio colposo) del Codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 (CP; RS 311); in tale contesto occorrerà vegliare affinché l'applicazione di tale disposizione non si limiti ai casi di pirateria stradale. Nel messaggio del 23 gennaio 2008 sul programma di legislatura 2007-2011 (FF 2008 664), il Consiglio federale ha annunciato un messaggio corrispondente quale oggetto incluso nelle grandi linee.</p><p>4. Con l'introduzione del sistema a cascata per i provvedimenti amministrativi è possibile escludere dal traffico più tempestivamente e per più tempo chi non rispetta le norme della circolazione stradale. In questo modo si prolunga la durata della revoca della licenza di condurre per ogni recidiva. Dopo quattro violazioni medio-gravi o tre gravi nell'arco di un periodo di osservazione di dieci anni la licenza di condurre viene revocata per un tempo indeterminato, comunque non inferiore a due anni. Se l'autore, una volta ritornato in possesso della licenza di condurre, commette ancora un'infrazione medio-grave o grave la licenza di condurre viene revocata già oggi a titolo definitivo (cfr. art. 116 segg. LCStr). Nel 2008 sono state revocate in via definitiva 55 licenze di condurre.</p><p>Nel quadro del programma di intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere (Via sicura), il Consiglio federale ha illustrato il pacchetto di circa sessanta misure con il quale intende ridurre in modo significativo, nell'arco di dieci anni, il numero dei morti o dei feriti gravi a causa di incidenti della circolazione. Il programma comprende in particolare le misure che il Parlamento ha commissionato per contrastare il problema dei pirati della strada. Sulla base dei risultati della procedura di consultazione, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un corrispondente pacchetto di misure.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.