<h2>SubmittedText<h2><p>La difesa della sicurezza interna ed esterna della Svizzera, pur non essendo sicuramente l'unica, resta tuttavia la principale missione dell'esercito. Tale missione deve essere adempiuta in ogni caso e in ogni momento in funzione della minaccia. Non appena questa missione viene trascurata, diminuisce il consenso della popolazione nei confronti dell'esercito.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'impiego di militari a contratto temporaneo e di militari in ferma continuata vincola una parte cospicua delle risorse finanziarie dell'esercito. In questo modo all'esercito mancano i fondi necessari a una remunerazione degli istruttori conforme ai loro compiti e alle loro responsabilità. Essi costituiscono infatti il pilastro di una buona e qualitativamente elevata istruzione. L'inizio in tre momenti diversi dell'anno delle scuole e dei corsi rappresenta, visibilmente, un sovraccarico per gli istruttori, dovuto notoriamente alla carenza di personale del corpo istruttori. A causa delle continue modifiche e dei continui cambiamenti vanno perse anche le prospettive a lungo termine della pianificazione della carriera, in considerazione del fatto che sul futuro dell'esercito grava tutta una serie di fattori negativi. Le partenze si moltiplicano, sempre più giovani istruttori passano all'economia privata. Già oggi la prevista "istruzione per mezzo di professionisti" nelle formazioni di addestramento militari non può essere attuata a causa della mancanza di personale istruttore. Dello scarso livello di formazione dei militari a contratto temporaneo e dei militari in ferma continuata ne risente il livello d'istruzione dell'esercito. Come intende il Consiglio federale venire a capo di questo dilemma?</p><p>2. Alla luce delle recenti esperienze negative, il Consiglio federale è disposto ad abolire lo statuto di militare in ferma continuata e di militare a contratto temporaneo, delegando di nuovo la piena responsabilità dell'istruzione ai quadri di milizia che potrebbero eventualmente assumersi tale compito, con l'aiuto di formatori professionisti appositamente assegnati?</p><p>3. Il crescente numero di impieghi sussidiari (protezione delle ambasciate, interventi di aiuto in occasione di manifestazioni sportive ecc.) determineranno necessariamente delle lacune nell'istruzione. Tenuto conto del numero ridotto di corsi di ripetizione obbligatori, le conseguenti insufficienze non potranno essere più compensate. Come intende il Consiglio federale rimediare alle gravi lacune nel settore dell'istruzione, le quali sono necessariamente la conseguenza del continuo incremento numerico di servizi d'appoggio?</p><p>4. In considerazione degli effettivi fortemente ridotti, anche gli impieghi dell'esercito al di fuori della missione di difesa vanno ammessi unicamente con estrema prudenza. Il Consiglio federale come intende impedire che i militari vengano impiegati come manovalanza a basso costo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'elevata importanza dell'istruzione del nostro esercito di milizia. Considera l'istruzione un processo di sostegno a vantaggio degli impieghi oggigiorno più probabili e inteso a mantenere le competenze fondamentali necessarie in caso di difesa.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p></p><p>1. Il Consiglio federale non vede alcuna ragione per una modifica sostanziale del sistema d'istruzione a un anno dall'introduzione del nuovo esercito svizzero. L'abolizione dei militari a contratto temporaneo, unitamente al trasferimento dell'intera responsabilità dell'istruzione ai quadri di milizia significherebbe che questi ultimi dovrebbero, come in passato, prestare servizio pratico durante un'intera scuola reclute. Il nuovo tipo di perfezionamento, considerato il numero di interessati qualificati, riscuote un buon successo.</p><p>Le esperienze mostrano che il nuovo concetto per l'istruzione ha dato buone prove. Si è proceduto a un incremento del contingente di posti per militari di professione nonché (per un periodo di tempo limitato) per i militari a contratto temporaneo. Con il numero supplementare di posti per militari a contratto temporaneo si intende sgravare i militari di professione nell'ambito dell'istruzione. D'altro canto la riduzione degli esuberi di personale ereditati da "Esercito 95" fornirà un contributo sostanziale volto a sgravare i quadri di professione.</p><p>Fino ad oggi la retribuzione del personale militare non ha costituito un motivo di insoddisfazione. A generare malumore sono state piuttosto la riduzione, già operata, delle prestazioni del datore di lavoro (modifica della regolamentazione delle spese, OPPAn) e la prevista introduzione (a partire dal 2006) dell'obbligo di pagare i premi nell'ambito dell'assicurazione militare.</p><p>In seguito al passaggio al nuovo esercito svizzero le prospettive di carriera per gli ufficiali di professione si sono modificate. L'avanzamento di grado e quindi anche di funzione degli ufficiali di professione è determinato in primo luogo dall'evoluzione professionale. </p><p>Il livello d'istruzione della maggior parte dei militari a contratto temporaneo è buono. La base per la loro istruzione è fornita dalla formazione per quadri di milizia. Inoltre, i militari a contratto temporaneo sono preparati all'adempimento dei loro compiti mediante corsi e sequenze di formazione specifici. Il settore dei militari a contratto temporaneo costituisce anche il vivaio dal quale saranno reclutati i futuri militari di professione. Per queste ragioni l'esercito non può permettersi dei militari a contratto temporaneo inadeguatamente istruiti.</p><p>2. Il Consiglio federale è in grado di ordinare impieghi brevi (come l'aiuto militare in caso di catastrofe) oppure impieghi che richiedono un'istruzione specifica (per esempio l'appoggio al Corpo delle guardie di confine) solo grazie ai militari in ferma continuata e alle forze della Sicurezza militare. Con l'impiego di militari in ferma continuata e di personale professionista della Sicurezza militare viene ridotta la necessità di ricorrere a truppe in CR per l'appoggio sussidiario alle forze di sicurezza civili, ciò che consente alle truppe in CR di dedicarsi maggiormente all'istruzione. Il Consiglio federale auspica pertanto che nei prossimi anni il numero di militari in ferma continuata raggiunga il livello massimo previsto dalla legge. </p><p>3. La richiesta di impieghi sussidiari di sicurezza è una conseguenza dei rischi e dei pericoli attuali ma è anche dovuta agli effettivi insufficienti dei servizi di sicurezza civili. </p><p>Attualmente l'esercito sta pianificando un sistema di rotazione che renda possibile un'alternanza tra CR di istruzione e CR d'impiego. Il Consiglio federale ha inoltre previsto di limitare le formazioni da combattimento e di supporto al combattimento ai nuclei di potenziamento e alle competenze fondamentali. La priorità verrà trasferita alle competenze per gli impieghi sussidiari di sicurezza. In questo modo in un futuro le formazioni da combattimento e di supporto al combattimento restanti potranno svolgere i propri CR orientati all'istruzione necessaria ai compiti di difesa, senza essere disturbati dagli impieghi di sicurezza.</p><p>4. Per le autorizzazioni di impieghi con mezzi a beneficio di terzi, il DDPS impiega criteri più severi rispetto al passato (utilità dal punto di vista dell'istruzione; prova dell'esaurimento dei mezzi civili; nessuna concorrenza per le aziende civili). Questo ha comportato che nel 2004 - unitamente al venir meno di manifestazioni che richiedono sforzi ingenti a livello di effettivi - vi è stata una diminuzione dei giorni di servizio prestati a beneficio di terzi di circa il 40 per cento rispetto all'anno precedente (6 per cento dell'insieme dei giorni di servizio prestati).</p>  Risposta del Consiglio federale.