Accordo del 22 ottobre 1958 tra la Svizzera e l'Austria concernente gli autotrasporti internazionali <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801"/><FRBRdate date="1980-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1958-10-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1959-04-04" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.619.163"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 22 ottobre 1958 tra la Svizzera e l'Austria concernente gli autotrasporti internazionali" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 22. Oktober 1958 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Österreich über den grenzüberschreitenden Verkehr mit Motorfahrzeugen auf öffentlichen Strassen" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 22 octobre 1958 entre la Suisse et l'Autriche relatif aux transports internationaux par route" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801/it"/><FRBRdate date="1980-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1958-10-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1959-04-04" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1959/315_329_305/19800801/it/xml"/><FRBRdate date="1980-08-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1958-10-22" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1959-04-04" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.741.619.163</docNumber></p><p> RU <b>1959</b> 305</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra la Svizzera e l’Austria<br/>concernente gli autotrasporti internazionali</docTitle></p><p>Conchiuso il 22 ottobre 1958<br/>Entrato in vigore il 4 aprile 1959</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Presidente della Repubblica d Austria,</p><p>animati dallo stesso desiderio di disciplinare il traffico stradale fra i due Stati hanno deciso di conchiudere un accordo concernente gli autotrasporti nel traffico internazionale e hanno designato, a tale scopo, loro plenipotenziari:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(seguono i nomi dei plenipotenziari)</p><p>i quali, scambiati i rispettivi poteri e riconosciutili in buona e debita forma,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><level eId="lvl_1"><num>I. </num><heading>Disposizioni generali</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>La circolazione automobilistica e i trasporti stradali tra la Svizzera e l’Austria sono disciplinati dal presente accordo. Restano riservati gli accordi internazionali, cui i due Stati hanno aderito, in quanto regolino problemi non trattati nel presente accordo o contengano disposizioni più liberali. Per il rimanente, la circolazione e i trasporti stradali sono assoggettati, in particolare circa la dogana e la polizia, alle leggi e prescrizioni dello Stato contraente sul cui territorio avvengono.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II"><num>II. </num><heading>Trasporti di persone</heading><level eId="lvl_II/lvl_u1"><heading>Trasporti gratuiti con autovetture</heading><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Il trasporto gratuito di persone con autovetture soggiace al presente accordo solo per quanto concerne gli articoli 11, 12 e 13.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II/lvl_u2"><heading>Trasporti professionali con torpedoni e autovetture,<br/>effettuati occasionalmente</heading><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>In quanto non siano effettuati regolarmente, i trasporti professionali di persone con autovetture riconosciute, da uno degli Stati contraenti, idonee a detto trasporto, non soggiacciono ad alcun permesso sul territorio dell’altro Stato contraente, se le stesse persone sono trasportate con lo stesso veicolo e si tratti</p><blockList><item eId="art_3/para/lbl_a"><num>a. </num><p>di un viaggio circolare che inizia e termina sul territorio dello Stato d’immatricolazione del veicolo;</p></item><item eId="art_3/para/lbl_b"><num>b. </num><p>di un viaggio che inizia in un aeroporto dello Stato d’immatricolazione del veicolo e termina in un altro aeroporto dell’altro Stato, in quanto il veicolo ritorni vuoto al luogo di partenza.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>(1)</num><content><p>Le limitazioni sancite nell’articolo 3, lettere a e b, non sono applicabili ai trasporti con autovetture sino a 8 posti, autista escluso. Il trasporto è, tuttavia, permesso, solo se nell’altro Stato contraente non sono caricati nuovi passeggeri.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il divieto di caricare nuovi passeggeri nell’altro Stato contraente non è applicabile per le autovetture sino a 8 posti, autista escluso, se il trasportatore ha la sede commerciale entro una zona di 10 km dall’una o dall’altra parte della frontiera, i viaggi sono effettuati su ordinazione e in un raggio di 10 km al massimo da una o dall’altra parte della frontiera e i passeggeri non sono deposti nell’altro Stato contraente. La distanza di 10 km è misurata dal varco di frontiera.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>(1)</num><content><p>Qualsiasi altro trasporto professionale, non regolare, di persone, che non è conforme agli articoli 3 e 4, abbisogna, nel singolo caso, dell’autorizzazione dell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>(2)</num><content><p>La domanda di autorizzazione deve essere presentata in doppio esemplare, dal trasportatore all’autorità competente dello Stato contraente, in cui il trasportatore ha la sede commerciale. L’autorizzazione può essere concessa solo con il consenso dello Stato contraente in cui il trasportatore ha la sede commerciale.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II/lvl_u3"><heading>Servizi di linea</heading><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>(1)</num><content><p>Al trasporto di persone nei servizi internazionali di linea sono applicabili le prescrizioni vigenti in ciascuno Stato contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>(2)</num><content><p>Le domande di concessione per il trasporto di persone nei servizi internazionali di linea devono essere presentate all’autorità competente dello Stato d’immatricolazione del veicolo. Esse sono, poi, trasmesse, con un preavviso di detta autorità, all’altro Stato contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>(3)</num><content><p>La concessione per il trasporto di persone nei servizi internazionali di linea è rilasciata solo se le autorità competenti dei due Stati contraenti si siano intese su la necessità, l’opportunità e le condizioni essenziali dei servizio di linea previsto e se il principio della reciprocità è garantito. Qualora una linea sia soppressa in uno dei due Stati contraenti, l’altro Stato ne deve essere informato.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II/lvl_u4"><heading>Servizi di linea in transito</heading><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>(1)</num><content><p>Servizi di linea in transito sono considerati, nel senso del presente accordo, i trasporti da uno Stato contraente a uno Stato terzo, attraverso l’altro Stato contraente, senza che passeggeri siano caricati o deposti nello Stato attraversato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>(2)</num><content><p>Circa il rilascio dell’autorizzazione (approvazione, concessione) per tali servizi, valgono le leggi nazionali dello Stato attraversato. Le domande devono essere presentate all’autorità competente dello Stato in cui il trasportatore ha la sede commerciale; detta autorità le trasmette poi, con preavviso, all’autorità competente dell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph></article></level></level><level eId="lvl_III"><num>III. </num><heading>Trasporti di merci</heading><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_1/listintro">I trasportatori autorizzati a effettuare trasporti di merci, possono, con autoveicoli immatricolati in uno degli Stati contraenti:</listIntroduction><item eId="art_8/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>trasportare merci in provenienza da uno Stato contraente o a destinazione di esso;</p></item><item eId="art_8/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>trasportare merci in transito attraverso l’altro Stato contraente.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>(2)</num><content><p>Tuttavia, gli Stati contraenti possono introdurre, mediante intesa, l’obbligo del permesso o dell’autorizzazione.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_IV"><num>IV. </num><heading>Trasporti interni</heading><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>È vietato, con autoveicoli immatricolati in uno Stato contraente, il trasporto professionale di merci e di persone che inizia e termina nell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Il divieto sancito nell’articolo 9 non concerne il traffico rurale e forestale, disciplinato nell’articolo 2, capoverso (1), numero 1, della convenzione tra la Svizzera e l’Austria del 30 aprile 1947<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/195_183_155" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.631.256.916.31</b></ref></p></authorialNote> relativa al traffico di confine.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_V"><num>V. </num><heading>Licenza di condurre e licenza di circolazione</heading><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para_1"><num>(1)</num><content><p>Gli autoveicoli immatricolati in uno Stato contraente possono circolare temporaneamente sul territorio dell’altro Stato contraente se sono provvisti della licenza nazionale di circolazione e delle targhe nazionali di polizia. Essi devono, inoltre, portare la sigla di nazionalità corrispondente alle targhe.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il conducente che è titolare di una licenza nazionale di condurre rilasciata da uno dei due Stati contraenti può circolare temporaneamente, sul territorio dell’altro Stato contraente, con autoveicoli delle categorie per le quali tale licenza vale, qualunque sia lo Stato d’immatricolazione. Un autista assunto per condurre autoveicoli può, nell’esercizio della sua professione, riferirsi a questa disposizione solo in quanto il veicolo sia immatricolato in uno Stato diverso da quello in cui egli si trova. In generale, tale diritto si estingue non appena l’autista prende domicilio stabile nel paese in cui si trova.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_3"><num>(3)</num><content><p>Il diritto di usare, sul territorio di uno Stato contraente, le licenze nazionali di condurre rilasciate dall’altro Stato contraente può essere revocato in virtù delle disposizioni nazionali del primo Stato contraente, tenuto conto, ove occorra, degli accordi internazionali in vigore.</p><p>…<authorialNote><p> Per. 2 abrogato dall’art. 12 dell’Acc. del 23 mag. 1979 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d’Austria sull’assistenza amministrativa negli affari inerenti alla circolazione stradale (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1018_1018_1018" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.741.531.916.3</b></ref>).</p></authorialNote></p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_VI"><num>VI. </num><heading>Assicurazione</heading><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuno Stato contraente può esigere, all’entrata sul suo territorio di autoveicoli provenienti dal territorio dell’altro Stato contraente, che il detentore dell’autoveicolo presti un’adeguata garanzia per il risarcimento dei danni che il suo veicolo potrebbe cagionare. La garanzia richiesta non può essere superiore a quella cui sono tenuti i detentori o i conducenti di veicoli indigeni della stessa categoria. La garanzia può essere prestata mediante la carta internazionale d’assicurazione o in un altro modo riconosciuto dallo Stato che esige la garanzia. Qualora simile garanzia non sia prestata, il conducente dell’autoveicolo può essere tenuto a pagare un adeguato importo destinato a coprire eventuali danni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>(2)</num><content><p>Ciascuno Stato contraente ha la facoltà di stabilire che le imprese dell’altro Stato non potranno essere concessionate per trasporti regolari se non dopo che abbiano presentato una dichiarazione di una società d’assicurazione autorizzata a operare sul proprio territorio e attestante che essa, ove occorra per conto di un assicuratore che esercita la sua attività nell’altro Stato contraente, coprirà i danni, cagionati da infortuni occorsi durante detti trasporti, in modo conforme alle disposizioni disciplinanti la responsabilità civile e l’assicurazione per gli autoveicoli immatricolati nello Stato in cui l’infortunio è avvenuto.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_VII"><num>VII. </num><heading>Tasse</heading><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para_1"><num>(1)</num><content><p>Gli autoveicoli immatricolati in uno Stato contraente possono essere assoggettati, nell’altro Stato contraente, a un’imposta sugli autoveicoli solo dopo un soggiorno di almeno 90 giorni consecutivi, a contare dall’ultimo passaggio della frontiera. L’imposta può essere, in tal caso, riscossa per tutta la durata del soggiorno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per i diritti di concessione, le tasse di bollo e le tasse amministrative valgono le norme dello Stato che li riscuote.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_3"><num>(3)</num><content><p>Le imposte, i diritti e le altre tasse che uno Stato contraente riscuote sugli autoveicoli immatricolati nell’altro Stato contraente o che riscuote dai trasportatori di detto Stato sui trasporti effettuati non possono superare quelli riscossi sugli autoveicoli immatricolati nel proprio territorio o dai propri trasportatori. Le autorità competenti dei due Stati contraenti si tengono reciprocamente informate sull’applicazione di questa disposizione.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_VIII"><num>VIII. </num><heading>Disposizioni finali</heading><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para_1"><num>(1)</num><content><p>Il presente accordo abroga l’accordo tra la Svizzera e l’Austria del 21 novembre 1936<authorialNote><p> [CS <b>13</b> 550]</p></authorialNote> concernente la circolazione degli autoveicoli, compreso il trasporto collettivo delle persone da parte dei servizi pubblici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>(2)</num><content><p>Laccordo è conchiuso per una durata indeterminata. Esso può essere disdetto in qualsiasi tempo da ciascuno Stato contraente, mediante preavviso di tre mesi, per la fine di un anno civile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_3"><num>(3)</num><content><p>Il presente accordo deve essere ratificato e gli istrumenti di ratificazione saranno scambiati a Vienna. Esso entra in vigore il giorno dello scambio degli istrumenti di ratificazione.</p></content></paragraph></article></level><signature><p><i>In fede di che,</i> i plenipotenziari hanno firmato il presente accordo.</p><p>Fatto in doppio esemplare a Berna, il 22 ottobre 1958.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il<br/>Presidente della Repubblica d’Austria:</p></td></tr><tr><td><p>M. Petitpierre</p></td><td><p>J. Coreth</p></td></tr></table></signature></body></act></akomaNtoso>