<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'intervento riguarda due proposte. Al Consiglio federale è chiesto da un canto di elaborare all'attenzione del Parlamento, con il contributo di esperti esterni, un rapporto sul tema del federalismo cooperativo orizzontale e, dall'altro, in base a detto rapporto, di sottoporre al Parlamento proposte legislative per la riforma del federalismo cooperativo.</p><p></p><p>Attualmente il federalismo, nel quadro della nuova compensazione finanziaria, è in fase di verifica continua e di rielaborazione. Le proposte di riforma verranno prossimamente sottoposte a consultazione. Nei lavori concernenti la nuova compensazione finanziaria non sono stati compresi soltanto i rapporti verticali (Confederazione-Cantoni). Uno dei pilastri importanti risulta essere sempre di più la collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. Quest'ultima mira a far sì che i Cantoni, per il contributo di prestazioni pubbliche producenti utili con effetti che si fanno sentire oltre i confini cantonali, siano correttamente retribuiti oppure che gli oneri vengano equamente ripartiti sul fondamento di una effettiva distribuzione utilitaria. Benché la responsabilità spetti in primo luogo ai Cantoni, la Confederazione ha grande interesse alla collaborazione intercantonale perché si possono sfruttare le sinergie e si può evitare la centralizzazione dei compiti. Per questo motivo, nel quadro della nuova compensazione finanziaria, si devono presentare proposte su come la Confederazione può sostenere la collaborazione intercantonale con la compensazione degli oneri. In particolare è proposto che la Confederazione abbia la possibilità di obbligare i Cantoni a far parte di accordi intercantonali o a dichiarare tali accordi di portata generale. </p><p></p><p>In base a questa premessa e ai successivi lavori preliminari, il Consiglio federale si pronuncia come segue in merito a entrambe le richieste dell'intervento:</p><p></p><p>1. Nell'ambito del progetto per una nuova perequazione finanziaria, Confederazione e Cantoni hanno approntato di comune accordo una serie di strumenti nuovi e innovativi di collaborazione orizzontale e verticale in seno allo Stato federale. Il Consiglio federale manderà in consultazione, nel prossimo aprile 1999, il rapporto finale sull'assetto del progetto. </p><p></p><p>Pubblicando il rapporto finale sulla nuova perequazione finanziaria si intende </p><p>perseguire un'ampia discussione politica sulle possibilità innovative delle </p><p>istituzioni federalistiche. La domanda circa l'utilità di una visione globale - </p><p>richiesta dal mozionante - delle modalità intercantonali di cooperazione </p><p>dev'essere per il momento lasciata aperta. Soltanto dopo aver esaminato i </p><p>risultati della consultazione si potrà dire se lo studio richiesto corrisponda a un </p><p>effettivo bisogno. Per queste ragioni il Consiglio federale preferisce attendere i </p><p>risultati della consultazione e mantenere aperte tutte le opzioni in merito alla </p><p>successiva procedura.</p><p></p><p>2. La realizzazione della seconda richiesta dell'intervento, vale a dire la presentazione delle proposte al Parlamento, verrà prossimamente avviata con la consultazione dei progetti riguardanti la nuova compensazione finanziaria (rafforzamento della collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri). Occorrerà vedere se e in quale misura saranno accolte politicamente le proposte di modifiche a livello costituzionale e legislativo. Sembra invece fra l'altro problematico, per la seconda parte dell'intervento, che si presupponga inopinatamente e unicamente in base al rapporto la necessità di proposte legislative. A prescindere dalla questione a sapere se e in qual misura si possano dedurre direttamente proposte di miglioramento da una valutazione dell'effettiva situazione del federalismo cooperativo, è anche immaginabile che per la soluzione dei problemi sia ritenuta più che sufficiente un'intensa collaborazione intercantonale. L'intervento parte dal presupposto di modifiche legislative; tuttavia non è escluso che siano necessarie anche modifiche costituzionali. In base a studi è ipotizzabile che anche la cooperazione orizzontale abbia i suoi limiti. Recentemente da parte cantonale si parla di possibili fusioni tra i Cantoni o di riforme regionali. Il Consiglio federale desidera pertanto rimanere in aspettativa circa le conclusioni da trarre dal rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.