<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui, quando sorgono nuovi quartieri residenziali periferici, andrebbero previste fin dall'inizio misure di ottimizzazione del traffico e di protezione contro l'inquinamento fonico. Secondo la legislazione vigente (legge federale sulla protezione dell'ambiente), questo però non è compito della Confederazione, bensì del Cantone o della Città di Berna che, quando delimitano zone edificabili e concedono permessi di costruzione, devono rispettare i valori di pianificazione prestabiliti.</p><p>2. Per quanto attiene al finanziamento, la Confederazione è vincolata alle disposizioni di legge e ai principi di ripartizione delle risorse finanziarie dell'ottavo credito quadro. Il progetto menzionato non soddisfa i requisiti per una partecipazione finanziaria della Confederazione. Ai sensi dell'articolo 56 della legge sulle ferrovie (Lferr), la Confederazione può accordare contributi, nonché concedere o cauzionare prestiti con o senza interesse per la realizzazione di progetti in ambito ferroviario. Le relative risorse sono tuttavia destinate unicamente a investimenti che aumentano sensibilmente la redditività, la capacità o la sicurezza dell'esercizio della ferrovia. Per soddisfare i requisiti minimi che danno diritto a una sovvenzione ai sensi dell'articolo 56 Lferr, il progetto dovrebbe promuovere in modo sostanziale i trasporti pubblici e rispondere alle esigenze in materia di costi e utilità anche nell'ottica delle ferrovie.</p><p>Va rilevato inoltre che l'abbassamento della tratta non è in alcun rapporto con il principio della promozione del traffico d'agglomerato sancita dall'articolo 56 Lferr. In linea di principio l'aumento delle capacità perseguito con il potenziamento della rete celere regionale (S-Bahn) di Berna può essere conseguito con entrambe le varianti. La misura urgente decisa dal Consiglio federale il 22 agosto 2001 a sostegno di progetti d'agglomerato sottostà alle stesse disposizioni di legge (art. 56 Lferr), almeno fino all'entrata in vigore della riforma delle ferrovie 2.</p><p>3. Nel 1998 il Consiglio federale ha adottato un cosiddetto programma di stabilizzazione che limita gli aiuti finanziari concessi dalla Confederazione per i passaggi a livello o altre misure di separazione del traffico. Va detto inoltre che un sottopassaggio o un cavalcavia non sono sostanzialmente più sicuri di un passaggio a livello munito di barriere. I passaggi a livello "Brünnenstrasse" e "Reist" sono conformi alle prescrizioni legali e non necessitano pertanto di interventi di risanamento.</p><p>4. Alla petizione presentata a fine novembre 2002 è stata data una risposta. Una partecipazione finanziaria della Confederazione ai costi supplementari derivanti dall'abbassamento della tratta è esclusa per i motivi appena esposti. Ai sensi dell'articolo 56 Lferr, l'importo per il quale vengono concessi aiuti non può quindi essere superiore ai costi di riferimento per la variante a livello del suolo. Tale importo comprende anche l'adeguamento dei passaggi a livello "Brünnenstrasse" e "Reist". Ciò non esclude, comunque, la possibilità di una partecipazione finanziaria da parte del Cantone.</p>  Risposta del Consiglio federale.