<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché, nell'attuazione della legge sugli stupefacenti, Ritalin sia prescritto soltanto se il suo impiego è efficace, appropriato ed economico e somministrato nel quadro di una terapia o di un trattamento specifico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni la prescrizione di Ritalin o di altri medicamenti a base di metilfenidato è stata tematizzata in diversi interventi parlamentari. In questo contesto, il Consiglio federale rimanda in particolare al suo parere in risposta all'interpellanza Freysinger 11.3878, "Psicofarmaci".</p><p>La prescrizione di medicamenti a base di metilfenidato è disciplinata nell'articolo 26 della legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21), nelle informazioni specialistiche di Swissmedic del 25 giugno 2012 (ottenibili scrivendo all'indirizzo info@documed.ch), nell'elenco delle specialità dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e nell'articolo 11 capoverso 1 della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che queste disposizioni siano sufficienti a garantire che Ritalin sia prescritto unicamente se la sua somministrazione è considerata efficace, appropriata ed economica e se rientra nel quadro di una terapia o di un trattamento specifico. Al momento attuale, non ritiene pertanto necessario disciplinare ulteriormente la materia nel quadro di un'ordinanza d'applicazione della LStup.</p><p>In proposito, il Consiglio federale rinvia tuttavia ai suoi pareri in risposta ai postulati Fehr Jacqueline 09.3665, CSSS-N 13.3012 e Ingold 13.3157, nei quali ha già dichiarato la propria disponibilità ad allestire un rapporto che tratti le questioni ivi sollevate. Tale rapporto fornirà altresì l'occasione di studiare la prassi di prescrizione e utilizzazione degli stimolanti, i problemi che ne derivano e la necessità di intervenire sul piano politico e legislativo relativamente alla prescrizione di Ritalin.</p><p>Le conclusioni del rapporto costituiranno le premesse per valutare con cognizione di causa i successivi sviluppi del problema e proporre misure adeguate qualora se ne presentasse la necessità. Il Consiglio federale prevede di presentare il rapporto nel secondo semestre del 2014.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.