<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di massima, il Consiglio federale è disposto ad esaminare quali misure preventive debbano essere adottate per tutelare la salute degli utenti della telefonia mobile.</p><p>L'ordinamento sulle telecomunicazioni disciplina, per principio, l'offerta e la messa in circolazione dei cellulari. Esso si basa sulla direttiva europea riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità (Direttiva 99/5/UE oppure R&amp;TTE). </p><p>I requisiti in materia di tutela della salute si applicano soltanto agli apparecchi. I telefoni mobili non devono nuocere alla salute e alla sicurezza degli utenti (cfr. art. 7 cpv. 1 lettera a dell'ordinanza del 14 giugno 2002 sugli impianti di telecomunicazione). Questa esigenza è concretizzata nelle norme tecniche. I limiti in vigore sono stati definiti da organismi internazionali e sono presi in considerazione, per esempio, nella raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 12 giugno 1999 (1999/519/EG); essi sono pertanto determinanti per gli Stati dell'Ue.</p><p>Anche la mozione Sommaruga del 6 ottobre 2000 (00.3565) proponeva la definizione di valori limite. Si chiedeva inoltre che per ogni apparecchio siano dichiarati i valori relativi alle radiazioni, in modo che i consumatori possano acquistare un cellulare in piena cognizione di causa. Qualche produttore di cellulari fornisce già oggi spontaneamente indicazioni relative alle radiazioni non ionizzanti nelle sue istruzioni d'uso. I valori vengono misurati secondo un metodo standard.</p><p>Attualmente non è provato che dall'uso dei cellulari derivi un pericolo diretto per la salute, come per esempio nel caso del fumo. Il problema, tuttavia, non dev'essere sottovalutato. Per questo motivo, la mozione Sommaruga è stata accolta come postulato; nel frattempo, sotto l'egida dell'Ufficio federale della sanità pubblica, è stato istituito un gruppo di esperti interdipartimentale con il compito di valutare l'opportunità di introdurre l'obbligo di dichiarazione delle radiazioni e altre misure preventive.</p><p>Nel richiedere l'introduzione di avvertenze sui possibili rischi per la salute nella pubblicità per i cellulari, o altre misure preventive, occorre evitare di creare ostacoli al commercio. Al riguardo, è applicabile l'accordo in vigore dal 1° giugno 2002 tra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento delle procedure di valutazione della conformità, il quale regola tra l'altro l'accesso al mercato della telefonia mobile. Avvertenze o misure preventive prescritte solo dalla Svizzera e non coordinate a livello internazionale potrebbero rappresentare un indebito ostacolo al commercio ai sensi del citato accordo.</p><p>Poiché un gruppo di esperti si sta già occupando della questione, è opportuno trasformare anche questa mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.