<h2>SubmittedText<h2><p>1. È vero che l'acquisizione del passaporto biometrico avviene o è già avvenuta tramite bando di concorso OMC?</p><p>2. È o è stato tenuto conto del fatto che si tratta di dati degni di protezione?</p><p>3. È rispettata l'esigenza del controllo da parte dello Stato per quanto riguarda la sicurezza della consegna dei passaporti e la certezza del diritto?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui questa sicurezza non può essere garantita quando i passaporti sono prodotti all'estero?</p><p>5. Ritiene pure il Consiglio federale che, in sostanza, questi dati devono essere protetti dallo Stato, visto che appartengono ai cittadini?</p><p>6. Il Consiglio federale è pronto a trattare i documenti d'identità biometrici come compito sovrano della Confederazione?</p><p>7. In questo contesto vi è una necessità di legiferare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo passaporto con i dati registrati elettronicamente (passaporto 10), che sarà introdotto il 1° marzo 2010, costituisce uno sviluppo del passaporto 03 e del passaporto biometrico 06. L'allestimento e la personalizzazione del passaporto 10 vengono eseguiti all'interno della Confederazione, presso l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, come avviene già dal 2003 per i modelli precedenti. Le componenti (carta, rilegatura, pagina dei dati personali, microchip ecc.) sono forniti da una ditta appaltatrice generale svizzera.</p><p>L'infrastruttura necessaria per registrare i dati biometrici e gli altri dati della richiesta è stata acquistata tramite una gara d'appalto pubblica conformemente alla legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). I dati sono trattati dagli uffici cantonali dei passaporti e dalle rappresentanze svizzere all'estero. I fornitori dell'infrastruttura necessaria per la registrazione non hanno accesso ai dati.</p><p>Rispondendo all'interpellanza Kohler 04.3442, "Nuovo passaporto svizzero. Produzione in Svizzera?", il Consiglio federale aveva affermato a suo tempo che, in vista dell'introduzione definitiva del passaporto biometrico, intendeva bandire un concorso pubblico per il suo allestimento. Alla luce di considerazioni sulla sicurezza, con decisione del 1° marzo 2006 il Consiglio federale ha rettificato la propria risposta all'interpellanza Kohler, precisando che, nell'ottica degli interessi in materia di sicurezza (cfr. art. 3 cpv. 2 lett. b LAPub), una nuova gara d'appalto per l'allestimento dei passaporti sarebbe stata preparata soltanto dopo la conclusione della fase d'introduzione e di consolidamento.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui spetta allo Stato garantire il trattamento sicuro dei dati riguardanti i cittadini, come pure la consegna dei documenti d'identità svizzeri. In considerazione degli sviluppi degli ultimi anni e soprattutto dell'introduzione dei dati biometrici nel passaporto svizzero, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che per assumere tale responsabilità i documenti d'identità svizzeri dovevano essere prodotti in Svizzera. Il Consiglio federale ritiene inoltre che sia necessario salvaguardare le conoscenze acquisite dalla Confederazione nella produzione dei passaporti biometrici e che pertanto questi debbano continuare a essere allestiti dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica. Con l'industria privata si proseguirà la collaborazione già esistente nel contesto di un partenariato pubblico-privato (PPP).</p><p>Tuttavia non è necessario intervenire in ambito legislativo, dato che sia la vigente legge sui documenti d'identità (RS 143.1) sia la sua versione riveduta, che entrerà in vigore il 1° marzo 2010 unitamente alla revisione dell'ordinanza sui documenti d'identità (RS 143.11), sanciscono che il rilascio dei documenti d'identità è un compito statale. La Confederazione e i cantoni lo eseguono insieme e al Dipartimento federale di giustizia e polizia è affidato il compito di rilasciare i documenti d'identità. Conformemente alle disposizioni della LAPub spetta pertanto alla Confederazione stabilire quali prestazioni intende acquistare dall'industria privata tramite gara d'appalto (per es. fornitura di componenti del passaporto e di apparecchiature), quali preferisce fornire direttamente e quali deve invece fornire nell'interesse della sicurezza e dell'ordine pubblici (in particolare la produzione dei passaporti biometrici). In base a tale competenza è stato deciso che il passaporto biometrico svizzero continuerà a essere prodotto, come già spiegato in precedenza, dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica in collaborazione con l'industria privata (PPP).</p>  Risposta del Consiglio federale.