<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro del messaggio sulla promozione della formazione, della ricerca e dell'innovazione per gli anni 2008 a 2011 (messaggio FRI 2008-2011), il Consiglio federale è incaricato di chiedere al Parlamento lo stanziamento di un credito di 60 milioni di franchi per la ricerca nel settore della geotermia in strati geologici profondi, e di iscrivere queste risorse finanziarie nel budget a partire dal 2008.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli scorsi anni, diversi lavori effettuati nell'ambito della geotermia in strati geologici profondi hanno beneficiato di un contributo federale. Tra questi vi sono le indagini sui possibili siti, studi relativi al potenziale dei progetti, collaborazioni di ricercatori elvetici a progetti pilota dell'UE nella località alsaziana di Soultz-sous-Forêts. Anche la nuova legge sull'energia, attualmente dibattuta in Parlamento, all'articolo 15a prevede il sostegno dello sfruttamento dell'energia geotermica in strati profondi attraverso il rilascio di cauzioni.</p><p>Dai problemi riscontrati in relazione al progetto Deep Heat Mining di Basilea emerge che la tecnologia si trova tuttora nella fase iniziale di ricerca e che, prima che possa giungere a maturità, sono necessari ancora grossi sforzi.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.