<h2>SubmittedText<h2><p>Nel marzo del 2021, il Parlamento ha adottato la mozione 19.3955 "Una cartella informatizzata del paziente per tutti i professionisti della salute coinvolti nel processo di cura" incaricando il Consiglio federale della sua attuazione. Secondo la mozione, in futuro tutti i professionisti della salute saranno obbligati ad affiliarsi a una comunità di riferimento. L'11 agosto 2021 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla CIP che propone una serie di possibili misure di miglioramento. A questo proposito, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende garantire che le questioni rimaste aperte siano chiarite e che tutti i professionisti della salute siano coinvolti nell'attuazione della mozione 19.3955 adottata dal Parlamento?</p><p>2. Come intende procedere per quanto riguarda l'indennizzo (investimenti unici, affiliazione a una comunità di riferimento, tariffe per le spese ricorrenti) dei professionisti della salute?</p><p>3. Come intende garantire il coinvolgimento (finora piuttosto carente) degli attori più importanti (ossia medici, dentisti, fisioterapisti, chiropratici, osteopati e altre professioni sanitarie affiliate all'Associazione dei liberi professionisti) nell'attuazione della mozione 19.3955, che ha conseguenze di vasta portata per questi gruppi professionali?</p><p>4. Quando e in che ordine saranno tematizzate l'eliminazione delle lacune attuali e l'estensione ad altri gruppi professionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'abolizione della cosiddetta "doppia volontarietà" è un passo importante per favorire la diffusione della cartella informatizzata del paziente (CIP). Sul piano legale, per l'attuazione della mozione 19.3955 "Una cartella informatizzata del paziente per tutti i professionisti della salute coinvolti nel processo di cura" è necessaria una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Nel quadro della revisione della LAMal riguardante l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni, l'affiliazione a una comunità (di riferimento) è tuttavia già stata resa obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2022 per i nuovi medici autorizzati nel settore ambulatoriale. L'attuazione avviene quindi per tappe.</p><p>Come indicato anche nel rapporto in adempimento del postulato Wehrli 18.4328 "Cartella informatizzata del paziente. Che cos'altro si può fare per garantirne il pieno utilizzo?", i benefici attesi dalla CIP possono concretizzarsi solo se questa è utilizzata dai professionisti della salute. Pertanto, il coinvolgimento degli attori del settore sanitario sia nel processo legislativo sia nell'implementazione riveste grande importanza. Nel quadro dell'attuazione, le rispettive comunità (di riferimento) sono fondamentali. Sono le prime interlocutrici per eventuali domande da parte dei professionisti della salute e li formano all'utilizzo della CIP. Da parte sua, eHealth Suisse, in veste di centro di competenza e di coordinamento di Confederazione e Cantoni, mette a disposizione guide di attuazione e altri supporti.</p><p>2. I professionisti della salute e gli istituti sanitari finora affiliati a una comunità (di riferimento) non hanno percepito alcun indennizzo. La legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP; RS 816.1) non prevede indennizzi finanziari per gli attori in questione. I professionisti della salute e gli istituti sanitari possono aderire a una comunità (di riferimento) tramite il portale web oppure integrare direttamente nella CIP il proprio sistema primario. Nel primo caso, pur dovendo sostenere un onere supplementare, i costi di attuazione sono esigui. Un'integrazione profonda dei sistemi primari richiede invece interventi tecnici di ampia portata presso i professionisti della salute o gli istituti sanitari con un conseguente impiego di risorse. L'onere finanziario varia in misura determinante a dipendenza che la documentazione medica sia ancora in forma cartacea oppure sia già digitale. A tal proposito, le tariffe odierne coprono già le spese per la tenuta delle cartelle cliniche e per l'infrastruttura necessaria.</p><p>3. Nel quadro dell'attuazione della mozione 19.3955, per i fornitori di prestazioni LAMal del settore ambulatoriale l'affiliazione a una comunità (di riferimento) diventa obbligatoria. Come già precisato nella risposta alla domanda 1, questi attori sono coinvolti sia nel processo legislativo sia nell'implementazione. Per i professionisti della salute che non sono fornitori di prestazioni LAMal (come per esempio gli osteopati senza formazione medica), l'impiego della CIP resta facoltativo.</p><p>4. Come annunciato nel rapporto in adempimento del postulato Wehrli 18.4328, il Consiglio federale sta procedendo a un'approfondita valutazione della LCIP. Nel febbraio del 2022 deciderà i passi successivi. L'attuazione della mozione 19.3955 avverrà nel quadro della prossima revisione della LCIP o della LAMal. Per il momento non sono ancora stati definiti né un calendario né scadenze per l'affiliazione delle singole categorie professionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.