<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il tronco in questione è parte del gasdotto che va da Ruswil al Brienzer Rothorn. Le seguenti indicazioni in merito al volume dell'incarico e all'aggiudicazione si basano sulle informazioni forniteci dalla concessionaria, vale a dire dalla Transitgas SA.</p><p>I costi totali della costruzione di questo tronco ammontano a circa 79 milioni di franchi, di cui 65 milioni preventivati per il periodo 1999 / 2000 e circa 14 milioni per i lavori che saranno effettuati nei due anni successivi. Nel 1999 / 2000 si procederà alla posa delle condotte (ca. 31 milioni di franchi), alla costruzione di piccoli cunicoli (ca. 9 milioni di franchi) e a lavori di genio civile, di ripristino e di ricoltivazione (ca. 25 milioni di franchi).</p><p>In Svizzera non vi sono ditte che dispongono del know how necessario per eseguire la posa di tali condotte. Per questo motivo l'incarico complessivo per il tratto Ruswil - Brienzer Rothorn è stato affidato all'impresa italiana Ghizzoni SpA, che ha manifestato l'intenzione di creare un consorzio con le imprese svizzere e regionali attive nel campo del genio civile. I piccoli cunicoli saranno scavati da imprese straniere specializzate.</p><p>La gara pubblica per i lavori di genio civile, di ripristino e di ricoltivazione è stata annunciata nell'organo "Schweizer Baublatt", n. 83, del 13 ottobre 1998. Tutti i nomi delle imprese e dei consorzi che hanno presentato un'offerta e che disponevano dei requisiti necessari sono stati comunicati alle imprese specializzate estere che entravano in linea di conto, tra cui anche la ditta Ghizzoni. In seguito, quest'ultima ha stipulato contratti con una ditta vodese (posa di condotte e lavori di genio civile per le stazioni, per ca. 1,5 milioni di franchi) e un'impresa argoviese (lavori di genio civile, di ripristino e di ricoltivazione, per ca. 6 milioni di franchi).</p><p>Inoltre, diverse piccole imprese svizzere hanno ottenuto incarichi per un totale di circa 2,5 milioni di franchi (p. es. trasporti, lavori di smontaggio nei cunicoli). Per di più, la ditta Ghizzoni intende affidare ulteriori lavori di genio civile ad altre imprese elvetiche, per un ammontare di circa 6 milioni di franchi. Infine, le ditte della regione saranno incaricate di fornire ghiaia, sabbia e calcestruzzo per un valore di circa 9 milioni di franchi.</p><p>Durante la fase delle offerte, la ditta Ghizzoni era in trattative con il gruppo "ARGE Entlebuch Gas 2000"; non è tuttavia stato possibile considerare quest'ultimo, visto che la sua offerta non risultava concorrenziale. </p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. In virtù della legge sugli impianti di trasporto in condotta del 4 ottobre 1963 (LITC; RS 746.1) e delle relative ordinanze, il 19 agosto 1998 il Consiglio federale ha rilasciato la concessione per il progetto in questione e il 19 marzo 1999 l'Ufficio federale dell'energia, in qualità di autorità di vigilanza, ha approvato i piani (autorizzazione edilizia). Una concessione può essere negata soltanto per i motivi elencati all'articolo 3 LITC (in particolare protezione dell'uomo e dell'ambiente, considerazione di opere pubbliche esistenti o progettate, criteri della pianificazione del territorio).</p><p>2. Acquisti pubblici: la legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (RS 172.056.1) disciplina la procedura per l'aggiudicazione di appalti pubblici di forniture, di servizi e di lavori. Sono sottoposti a questa legge, in qualità di committenti, l'Amministrazione federale, la Regia federale degli alcool, i Politecnici federali e i relativi centri di ricerca nonché, con restrizioni, la Posta (incl. servizi delle automobili) e le FFS, ma non la Transitgas SA e nemmeno le ditte private da essa incaricate.</p><p>Diritto del lavoro: le autorizzazioni necessarie secondo la legge sul lavoro del 13 marzo 1964 (RS 822.11), in particolare in merito alla durata del lavoro e del riposo e all'attività durante il fine settimana, sono state rilasciate dall'autorità cantonale competente, nel presente caso dall'Ufficio dell'Industria, delle Arti e Mestieri e del Lavoro (KIGA) del Cantone di Lucerna.</p><p>Diritto degli stranieri: dopo che la polizia degli stranieri del Cantone di Lucerna ha dato per iscritto il suo nullaosta, il 1° aprile 1999 l'Ufficio federale degli stranieri (UFDS) ha rilasciato un permesso di dimora limitato (al massimo 18 mesi) a 350 operai stranieri (specialisti nel campo della costruzione di condotte). Il ricorso inoltrato dalla Società Svizzera degli Impresari Costruttori (SSIC) in questo contesto è stato trasmesso il 23 luglio 1999 dall'UFDS al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), a titolo di ricorso all'autorità di vigilanza. Il 19 agosto 1999 anche il sindacato SYNA ha presentato un ricorso analogo all'UFDS.</p><p>3. Secondo il punto 3.12 della concessione federale del 19 agosto 1998, l'impresa concessionaria è responsabile del rispetto della legge, delle condizioni e degli obblighi derivanti dalla concessione, dall'approvazione dei piani e da altre decisioni dell'autorità di vigilanza. Il controllo delle costruzioni spetta all'Ispettorato federale degli oleo- e gasdotti (IFO). Altre autorità di vigilanza federali (p. es. l'UFDS), cantonali (p. es. il KIGA) o comunali possono, nel limite delle loro competenze, effettuare anch'esse dei controlli.</p><p>4. Con la concessione il Consiglio federale ha autorizzato la Transitgas SA ad ampliare la condotta. La scelta delle imprese di costruzione e l'aggiudicazione dei relativi incarichi spetta alla ditta concessionaria e non alle autorità. Presentando il progetto la concessionaria ha tuttavia affermato a più riprese che per i lavori di genio civile, di ripristino e di ricoltivazione intende considerare possibilmente imprese svizzere, in particolare quelle attive nella regione in questione. Le autorità federali contano perciò sul fatto che la concessionaria e le ditte da essa incaricate rispettino tale principio, sempre che le offerte presentate siano concorrenziali.</p>  Risposta del Consiglio federale.