<h2>SubmittedText<h2><p>1. In quali scuole universitarie professionali (SUP) e in quali professioni verrà sperimentata l'introduzione del bachelor con pratica integrata?</p><p>2. La Confederazione prevede di introdurre il bachelor con pratica integrata come formazione regolare, qualora i progetti pilota abbiano successo? </p><p>3. L'ammissione al ciclo di studio bachelor con pratica integrata nelle SUP non è disciplinato a livello giuridico (legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, LPSU, articolo 25). La Confederazione ha intenzione di modificare il contenuto di questo articolo a lungo termine?</p><p>4. L'introduzione di un bachelor con pratica integrata non intaccherebbe forse il prestigio delle SUP pregiudicando e screditando l'intero sistema di formazione duale?</p><p>5. Il bachelor con pratica integrata è stato concepito per ovviare alla carenza di personale qualificato nel settore informatico. La Confederazione ha esaminato altre possibilità, come ad esempio un aiuto finanziario per sostenere gli alti costi del primo anno di tirocinio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La normativa sperimentale menzionata dall'autrice dell'interpellanza in merito all'ammissione dei titolari di una maturità liceale a determinati cicli di studio SUP fa parte di un pacchetto di misure adottate nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato della Confederazione. Con l'aiuto di tre strumenti, la Confederazione sottolinea il valore della maturità professionale (MP) come principale via d'accesso alle SUP nel settore MINT (scienze matematiche, informatiche, naturali e tecniche) e di conseguenza anche l'importanza dell'orientamento pratico per gli studenti SUP. Da un lato sono previste due misure a lungo termine (una per rafforzare la MP e l'altra per potenziare l'esperienza lavorativa di un anno per i titolari di una maturità liceale), dall'altro si apre alla possibilità di introdurre una normativa sperimentale di durata limitata relative all'ammissione. Questo provvedimento permetterebbe alle SUP per tre anni di ammettere a determinati cicli di studio del settore MINT con periodi di pratica anche i titolari di una maturità liceale che non hanno svolto un'esperienza lavorativa di un anno.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1.-3. Le condizioni quadro per l'ammissione sono definite in modo chiaro: si applicano solo a determinati cicli di studio del settore MINT in cui sussiste una grave carenza di personale qualificato e si limitano agli anni accademici 2015, 2016 e 2017. Oltre al settore Tecnica e tecnologia dell'informazione vi rientrano anche Architettura, edilizia e progettazione nonché Chimica e scienze della vita. I cicli di studio vengono appositamente prolungati (quattro anni anziché tre) e orientati alla pratica. Inoltre, occorre presentare un contratto di tirocinio con un'impresa che attesti un'esperienza lavorativa di quattro anni. Nel rispetto di tali condizioni spetta alle SUP decidere se offrire o meno simili cicli di studio. Questa possibilità di ammissione si basa su una normativa sperimentale disciplinata negli atti normativi d'esecuzione relativi alla LPSU. Viene esaminata dalla SEFRI e i risultati sono inseriti insieme al parere del Consiglio svizzero delle scuole universitarie in un rapporto destinato al DEFR da sottoporre poi al Consiglio federale. Tale disciplinamento sperimentale non rappresenta una modifica delle condizioni di ammissione previste dalla legge. Queste condizioni si applicano sia nell'attuale legge sulle scuole universitarie professionali (LSUP) sia in quella futura (LPSU).</p><p>4. La normativa sperimentale menzionata garantisce sotto ogni aspetto l'orientamento alla pratica per gli studenti e lo consolida mediante criteri qualificanti: non solo viene potenziata la parte pratica del tirocinio (il 40 per cento del periodo di studio si svolge in azienda), ma nei cicli bachelor con pratica integrata il legame tra studio ed esperienza lavorativa è più stretto e viene garantito da un contratto di tirocinio convalidato di quattro anni con un'impresa. Presumibilmente i diplomati di questo ciclo di studio acquisiranno competenze pratiche più sviluppate e qualificate rispetto a coloro che sono stati ammessi con una maturità liceale e hanno svolto un anno di esperienza lavorativa. La normativa sperimentale quindi non intacca il prestigio dello studio SUP né mette a rischio il sistema di formazione professionale duale.</p><p>5. Il pacchetto di misure prevede un rafforzamento della MP (promozione di modelli regressivi, offerte formative capillari, misure promozionali) e indicazioni chiare sull'anno di pratica per i titolari di una maturità liceale. D'altra parte, un aiuto finanziario per sostenere i costi elevati del primo anno di tirocinio nel settore informatico non influirebbe molto sull'attuale carenza di personale qualificato. L'iniziativa deve infatti partire dal settore stesso. Inoltre, solitamente nel ramo informatico vengono selezionati perlopiù giovani con ottime potenzialità che possono e desiderano conseguire una MP. La soluzione della Confederazione di introdurre nuovi modelli di MP più attrattivi potrebbe risultare interessante proprio per il ramo informatico e potrebbe inoltre contribuire ad attirare un maggior numero di donne verso le professioni informatiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.