<h2>SubmittedText<h2><p>Con la NPC sono state create le basi per disciplinare il versamento di contributi federali per le infrastrutture di trasporto nelle città e negli agglomerati (art. 17a segg. LUMin). Nell'allegato 4 dell'OUMin il Consiglio federale ha stabilito quali sono le città e gli agglomerati aventi diritto ai contributi; essi sono distribuiti su 23 cantoni. Attualmente solo i cantoni di Uri, Obvaldo e Appenzello Interno non presentano sul loro territorio un agglomerato.</p><p>Negli ultimi anni l'UST ha modificato in misura sostanziale la definizione di agglomerato e il 18 dicembre 2014 ha pubblicato il risultato delle sue nuove considerazioni nel rapporto esplicativo "Lo spazio a carattere urbano in Svizzera nel 2012". Nell'elenco dei 49 agglomerati è stata aggiunta la categoria "Comuni nucleo al di fuori degli agglomerati", comprendente 28 nuclei con 1 a 5 comuni ciascuno. Il capoluogo cantonale Appenzello non è stato preso in considerazione: pertanto il cantone di Appenzello Interno è l'unico a essere ritenuto privo di uno spazio a carattere urbano. In un'ottica statale, questa conclusione è non solo inaccettabile, ma anche oggettivamente falsa.</p><p>Nel progetto territoriale Svizzera Appenzello è stato classificato, a ragione, come centro rurale con importanti funzioni di centro. Alla fine del 2014 il villaggio di Appenzello contava 6803 abitanti. Nella parte interna del cantone di Appenzello Interno, che sul piano funzionale va attribuito al capoluogo, risiedono 13 998 persone. Se si aggiunge il comune di Gais di Appenzello Esterno (3089 abitanti), orientato in molti settori verso Appenzello, quest'ultimo, insieme alla regione circostante, raggiunge gli oltre 17 000 abitanti. Tra il 2000 e il 2012 l'occupazione è aumentata del 28,2 per cento, portandosi a 8474 occupati (fonte: Statent); nel settore secondario e terziario tale aumento è stato addirittura del 40 per cento. Dei 2557 pendolari, nel 2013 1656 utilizzavano il treno (fonte: statistica dei pendolari UST). Con 168 058 pernottamenti nel 2014, riguardanti quasi totalmente la parte interna del cantone, Appenzello Interno vanta un valore comparativamente alto.</p><p>Alla luce di tutti questi fatti, non si comprendono le conclusioni relative ad Appenzello a cui è giunto il nuovo studio dell'UST. In alternativa andrebbero corretti i parametri utilizzati nello studio.</p><p>1. Che cosa intende fare il Consiglio federale per verificare ed eventualmente correggere le constatazioni fatte a livello statistico? </p><p>2. Come garantire che Appezello sia definito un comune nucleo e quindi uno spazio a carattere urbano, così da non essere penalizzato sul piano finanziario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La definizione degli spazi a carattere urbano in Svizzera compete da decenni all'Ufficio federale di statistica (UST). In considerazione della crescente urbanizzazione, della sempre maggiore estensione e importanza degli spazi funzionali e nella nuova disponibilità di dati, si è ritenuto necessario rivedere sostanzialmente la definizione di area urbana vigente in Svizzera (sulla base dei dati del censimento della popolazione 2000). La nuova metodologia si rifà alle definizioni di altri Paesi europei e si è cercato di adeguarla in maniera ottimale al contesto svizzero sulla base di criteri statistici e scientifici. Le mutazioni in relazione alle aggregazioni comunali sono considerate secondo lo stato attuale.</p><p>1. Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale non intende esaminare le constatazioni statistiche concernenti il cantone di Appenzello Interno.</p><p>2. Conformemente all'articolo 17b capoverso 2 della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali (LUMin; RS 725.116.2), per accordare i contributi alle infrastrutture di trasporto nelle città e negli agglomerati la Confederazione si attiene alla definizione di agglomerato dell'UST.</p><p>La modifica della LUMin decretata dal Consiglio federale con il messaggio Fostra del 18 febbraio 2015 prevede che il DATEC elabori una proposta su come la politica degli agglomerati della Confederazione debba adeguarsi in futuro alla definizione di agglomerato. A riguardo, nell'estate 2015 l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale istituirà un gruppo di lavoro nel quale saranno rappresentati i cantoni e gli agglomerati. Secondo la definizione dell'UST i "Comuni nucleo al di fuori degli agglomerati" rientrano sì nello spazio a carattere urbano, ma non negli agglomerati. Attualmente non è ancora possibile affermare se e quali comuni del cantone di Appenzello Interno possono essere integrati nella lista dei comuni aventi diritto a un contributo.</p><p>Per l'elaborazione dei programmi d'agglomerato di 3a generazione, ora in corso, fa stato il medesimo perimetro d'agglomerato vigente per le generazioni precedenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.