<h2>SubmittedText<h2><p>Dalla modifica del 9 ottobre 1992 della legge sulle derrate alimentari, il controllo dei funghi destinati al consumo privato - in precedenza disciplinato come caso speciale - non è più regolamentato a livello nazionale. Da allora l'attività non è più retta da una base legale e il numero dei servizi di controllo è diminuito anche perché alcuni Cantoni li hanno chiusi per motivi finanziari.</p><p>Il 2017 è stato un anno ricco di funghi, durante il quale sono però aumentate anche le intossicazioni: quasi 600 quelle registrate dalla fondazione Tox Info Suisse. In caso di avvelenamento da funghi, ogni minuto conta. Per il tramite di Tox Info Suisse, medici e ospedali fanno capo a esperti micologici appositamente formati per le emergenze. Questi controllori diplomati della VAPKO (Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi) hanno seguito una formazione complementare di alto livello. Assumono loro stessi i costi della formazione, del perfezionamento e del servizio di picchetto. Le intossicazioni di bambini sono particolarmente delicate: in questi casi la stretta collaborazione fra il centro tossicologico e i controllori permette di contenere i costi, visto che grazie all'esperto si può spesso evitare un costoso ricovero in ospedale. </p><p>1. Nel parere in risposta alla mozione 99.3138 si legge: "Il Consiglio federale ritiene che una modifica della legge sulle derrate alimentari potrebbe entrare in linea di conto unicamente qualora i Cantoni non fossero intenzionati o in grado di emanare disposizioni sul controllo dei funghi che siano confacenti all'entità del pericolo." Come valuta oggi la situazione il Consiglio federale? Quali misure prevede di adottare in un caso come quello della Svizzera centrale, dove i Cantoni hanno soppresso i servizi di controllo dei funghi?</p><p>2. Come pensa la Confederazione di garantire che il lavoro di sensibilizzazione necessario a tutelare la salute pubblica venga svolto con un numero ridotto di servizi di controllo, ben sapendo che questi ultimi sono interlocutori privilegiati da parte di privati, medici, scuole ecc. per qualsiasi questione attinente ai funghi?</p><p>3. In assenza di una base legale, come prevede la Confederazione di assicurare la formazione di un numero sufficiente di micologi specializzati nelle intossicazioni e in grado di indicare possibili rimedi?</p><p>4. Dato che in caso di intossicazione ogni minuto conta, la prossimità è di vitale importanza. Qual è la posizione del Consiglio federale di fronte alla situazione di intere regioni del Paese che, da quando la legge sulle derrate alimentari è stata modificata, non assicurano più la presenza di un esperto sul posto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Alla Fondazione Tox Info Suisse (centro di informazione per i casi di intossicazione) pervengono ogni anno, a seconda dell'annata micologica, tra 400 e 600 richieste di consulenza per possibili intossicazioni da funghi. I casi non riguardano sempre potenziali intossicazioni dovute a confusione tra specie commestibili e velenose da parte di chi li raccoglie, ma anche intossicazioni da funghi allucinogeni ("funghi magici") e sintomi dopo il consumo di funghi commestibili acquistati in commercio. In confronto ad altre intossicazioni (p. es. da medicamenti), quelle micologiche sono più rare e costituiscono circa il 2 per cento delle richieste indirizzate a Tox Info Suisse.</p><p>La legge sulle derrate alimentari (RS 817.0) parte dal principio che l'impiego delle derrate alimentari per uso personale non vada disciplinato e rimanda alla responsabilità individuale dei consumatori. Di conseguenza la raccolta di funghi per uso domestico privato non rientra nel campo di applicazione della legge. Per i Cantoni non sussiste quindi un obbligo di diritto federale di offrire servizi di controllo in materia. Per il Consiglio federale non sussiste alcuna necessità di intervento se i funghi raccolti non possono essere controllati in tutti i Cantoni; ovviamente valuta positivamente il fatto che i Cantoni gestiscano tali servizi. Un controllo micologico efficace può essere effettuato anche da organizzazioni private. L'Associazione svizzera degli organi ufficiali di controllo dei funghi (VAPKO) ha istituito sul suo sito Internet una funzione di ricerca che permette a chi raccoglie i funghi di trovare un servizio di controllo nelle vicinanze.</p><p>2./3. Nell'ambito del controllo micologico la VAPKO fornisce un importante contributo, in particolare con una funzione di ricerca dei servizi di controllo, corsi di formazione per i controllori e informazioni per il grande pubblico. Stando alle indicazioni della VAPKO, 28 persone hanno concluso con successo la formazione di controllore di funghi nel 2017. Inoltre, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) informa i consumatori su possibili rischi del consumo di funghi raccolti autonomamente. Il promemoria "Raccogliere funghi - farli controllare - cucinarli: godetevi questo piacere senza pentirvi" è disponibile in 11 lingue e con l'inizio della stagione dei funghi sarà messo in evidenza sulla pagina Internet dell'USAV e diffuso tramite il canale Twitter dell'USAV.</p><p>4. Il Consiglio federale è del parere che in Svizzera vi sia un sistema sufficiente per la prevenzione e il trattamento delle intossicazioni da funghi. Il numero di emergenza 145 della Tox Info Suisse è attivo 24 ore su 24. Il servizio è specializzato in tutti i casi di intossicazione e collabora con una rete di esperti, sostenuta anche da medici locali e servizi di emergenza degli ospedali.</p>  Risposta del Consiglio federale.