<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha adottato l'8 maggio la sua Strategia Suolo Svizzera, che stabilisce di azzerare entro il 2050 il consumo netto della risorsa suolo. Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulle ripercussioni concrete, economiche e sociali delle finalità adottate nella Strategia Suolo, come pure delle misure previste per il raggiungimento di tali finalità. A questo proposito occorrerà precisare se siano necessari e previsti adeguamenti di altre strategie della Confederazione, come piani settoriali ecc. e se s'impongano modifiche legislative per raggiungere gli obiettivi definiti. Occorrerà inoltre illustrare gli adeguamenti necessari all'assetto federale della Svizzera e gli spostamenti di competenze fra i tre livelli dello Stato che ne conseguono.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'obiettivo formulato nella Strategia Suolo di arrivare a un consumo netto di suolo pari a zero dal 2050 mira a garantire a lungo termine le funzioni del suolo. Il margine di manovra delle generazioni future non è limitato dalla Strategia Suolo, bensì da un continuo consumo netto del suolo che ne riduce costantemente le prestazioni. In effetti, le esigenze della società e dell'economia riguardo alla risorsa suolo non si limitano alle superfici come terreno edificabile. Il suolo fornisce infatti una moltitudine di prestazioni vitali, ad esempio produrre cibo, depurare l'acqua potabile, trattenere l'acqua piovana in caso di forti precipitazioni o prestazioni relative ai cambiamenti climatici (pozzi di carbonio, capacità di raffreddamento nelle città). Un suolo impermeabilizzato con cemento o asfalto perde per sempre queste funzioni di base e serve solo come supporto di carichi o costruzioni.</p><p>La Strategia Suolo si basa sulla Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019 del Consiglio federale ed è un mandato del piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera adottato dal Consiglio federale nel 2017. L'obiettivo di arrivare a un consumo netto di suolo pari a zero dal 2050 è in linea con l'obiettivo globale di sviluppo sostenibile (OSS, Sustainable Development Goals, SDG) di arrestare il degrado del suolo entro il 2030. La Strategia per uno sviluppo sostenibile è lo strumento principale per l'attuazione degli OSS in Svizzera. Ai fini della sostenibilità, le esigenze dell'economia vengono ovviamente tenute in considerazione.</p><p>Il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Suolo garantisce quindi il mantenimento del margine di manovra delle generazioni future, assicurando che le prestazioni del suolo, una risorsa limitata, restino disponibili per tutti i soggetti coinvolti, compresa l'economia, in un'ottica di sostenibilità multidimensionale.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che esiste un conflitto tra la crescita degli insediamenti e la conservazione del suolo, un aspetto affrontato anche nel presente postulato. La causa non è tuttavia la Strategia Suolo, che anzi mira a mostrare come risolvere un tale conflitto di obiettivi. In assoluto contrasto con la conservazione statica del suolo, occorre ponderare la diversa qualità del suolo nelle decisioni di pianificazione territoriale. Dovrebbe quindi essere possibile, ad esempio, compensare il consumo di suolo di scarsa qualità ripristinando altrove una minore superficie di suolo di alta qualità.</p><p>La Strategia Suolo formula obiettivi settoriali specifici e orientamenti strategici, ma non definisce alcuna misura, motivo per cui non è possibile adempiere le richieste del postulato. Al momento non si possono anticipare gli effetti economici e sociali di misure successive non ancora definite. Tuttavia, gli effetti e le conseguenze di eventuali misure future saranno esaminati e spiegati. Non ci saranno adeguamenti dell'assetto federale della Svizzera e di conseguenza nemmeno spostamenti di competenze fra i tre livelli statali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.