<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. consentire agli impiegati della Confederazione di lavorare maggiormente e permanentemente da casa o di svolgere telelavoro rispetto a prima della crisi del coronavirus; </p><p>2. creare le condizioni tecniche e le basi legali necessarie affinché gli impiegati della Confederazione possano lavorare da casa o svolgere telelavoro, per quanto i loro compiti lo rendano oggettivamente possibile; </p><p>3. provvedere affinché, in conformità con i punti 1 e 2 della presente mozione, risulti un aumento della percentuale d'impiego per postazione di lavoro e, di conseguenza, una riduzione del fabbisogno di uffici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1</p><p>L'Amministrazione federale sostiene da tempo le forme di lavoro mobile, compreso il lavoro da casa. Le attuali condizioni tecniche e le vigenti direttive concernenti il lavoro mobile offrono ai collaboratori e ai superiori un ampio margine di manovra per ricorrere a tali forme di lavoro permanentemente e in funzione delle esigenze. Il Consiglio federale esaminerà l'esperienza fatta con il lavoro da casa durante la crisi del coronavirus. Presume che tale esperienza influenzerà notevolmente il futuro mondo del lavoro, soprattutto nell'attuale contesto della trasformazione digitale.</p><p>Ad 2Le forme di lavoro mobile sono disciplinate nell'articolo 33 dell'ordinanza del DFF concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers; RS 172.220.11.31). Esistono anche direttive interne alla Confederazione che ne definiscono gli aspetti pratici. Durante la situazione straordinaria dovuta al COVID-19, l'infrastruttura TIC della Confederazione è stata ampliata per rendere possibile il diffuso ricorso al telelavoro. Le postazioni di lavoro standard consentono quindi di lavorare a distanza senza limitazioni.</p><p>Ad 3In collaborazione con l'Ufficio federale del personale, l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione, l'Organo direzione informatica della Confederazione, la Segreteria di Stato dell'economia, l'Ufficio federale della sanità pubblica e i dipartimenti, i tre organi della costruzione e degli immobili della Confederazione (Ufficio federale delle costruzioni e della logistica [UFCL], armasuisse Immobili e Consiglio dei PF) sottoporranno al Consiglio federale, entro la fine del 2020, un piano per introdurre nell'Amministrazione federale postazioni di lavoro condivise (desk sharing). Nel contempo, l'UFCL illustrerà le conseguenze della crisi del coronavirus per la pianificazione delle postazioni di lavoro. Su questa base, l'Esecutivo deciderà a quali condizioni l'infrastruttura delle postazioni di lavoro potrà essere utilizzata in modo più sostenibile.</p><p>Da queste considerazioni si evince che le richieste espresse dall'autore della mozione sono già state soddisfatte (ad 1 e 2) o sono in fase di esame in vista della loro attuazione (ad 3).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.