<h2>SubmittedText<h2><p>Quando sarà pubblicata la valutazione degli obiettivi di Aichi per la biodiversità, obiettivi che la Svizzera intende realizzare entro la fine del 2020?</p><p>Come praticamente tutti i Paesi del mondo, anche la Svizzera ha firmato la Convenzione sulla diversità biologica. Dieci anni fa si è impegnata a realizzare gli obiettivi mondiali in materia di biodiversità, i cosiddetti obiettivi di Aichi. Il termine per realizzarli scade alla fine del 2020.</p><p>Sino ad oggi il Consiglio federale non ha pubblicato nessuna valutazione della realizzazione da parte della Svizzera degli obiettivi mondiali in materia di biodiversità. Negli anni passati il nostro Paese ha pubblicato un rapporto sintetico nelle lingue nazionali sullo stato dell'attuazione degli obiettivi di Aichi, l'ultima volta nel 2014 come sintesi del quinto rapporto nazionale all'attenzione della Convenzione sulla diversità biologica. A partire dal 2017/2018 alcune informazioni in inglese possono essere trovate sul sito di tale Convenzione.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Perché il Consiglio federale non pubblica una valutazione della realizzazione degli obiettivi di Aichi in Svizzera e delle misure prese alla fine del 2020, al termine del piano strategico della Convenzione sulla diversità biologica?</p><p>2. Il Consiglio federale pubblicherà ancora una tale valutazione? Se sì, quando? Se no, per quali motivi?</p><p>3. Come giudica il Consiglio federale le valutazioni degli esperti secondo cui la Svizzera è sulla buona strada soltanto per 13 dei 60 obiettivi mondiali in materia di biodiversità, mentre per 35 obiettivi non vi è stato praticamente alcun progresso?</p><p>4. Se gli obiettivi di Aichi non sono raggiunti entro la fine del 2020, entro quando il Consiglio federale conta di raggiungerli? Come intende procedere affinché questa volta siano effettivamente raggiunti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel sesto rapporto nazionale della Svizzera sull'attuazione della Convenzione sulla diversità biologica (CBD) è stata effettuata una valutazione sulla realizzazione degli obiettivi di Aichi. Il documento, trasmesso al segretariato della suddetta Convenzione, è stato pubblicato il 19 dicembre 2018 [https://www.cbd.int &gt; Clearing-house mechanism &gt; Online reporting search &gt; Switzerland &gt; Sixth national report (2014-2018)] e riassume le misure attraverso le quali la Svizzera intende raggiungere i propri obiettivi nazionali e internazionali, valutandone al contempo l'efficacia.</p><p>2. Non è prevista una valutazione dei 20 obiettivi mondiali per la biodiversità convenuti nel 2010 con scadenza 2020. La CDB ha pubblicato il 15 settembre scorso la quinta edizione delle Prospettive globali della biodiversità (GBO-5) che costituisce il rapporto finale di valutazione di questi 20 obiettivi. Il rapporto si basa in particolare sui sesti rapporti nazionali e sulle attività della Piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (IPBES).</p><p>3. e 4. Nonostante alcuni progressi, la maggior parte degli obiettivi di Aichi non potranno essere raggiunti né a livello nazionale né internazionale. Il Consiglio federale è consapevole dello stato insoddisfacente della biodiversità e del fatto che occorrano sforzi supplementari. Il 4 dicembre 2020, ha pertanto deciso di contrapporre un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)". Il controprogetto prevede in particolare di sancire per legge l'obiettivo di destinare il 17 per cento del territorio nazionale alla protezione della biodiversità. Mira inoltre a rafforzare la protezione delle specie nelle aree urbane, a risanare i biotopi d'importanza nazionale e a meglio proteggere gli habitat della fauna selvatica.</p><p>Questi sforzi supplementari completeranno e rafforzeranno quelli compiuti finora. A tale scopo, nel maggio 2016, il Consiglio federale ha adottato misure urgenti volte ad attenuare i deficit più urgenti nel campo della protezione della natura e della biodiversità forestale. Queste misure sono state decise per un periodo di quattro anni (2017-2020). Nel 2019, il Consiglio federale ha approvato il proseguimento delle misure fino al 2024. È opportuno menzionare anche il piano d'azione della Strategia Biodiversità Svizzera, approvato nel settembre 2017. Tutte queste misure contribuiscono alla promozione della biodiversità e si inseriscono nella strategia globale della CBD.</p>  Risposta del Consiglio federale.