<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:&nbsp;</p><ol><li>&nbsp;far tradurre in lingua facile opuscoli come «La Confederazione in breve»;&nbsp;</li><li>valutare se le informazioni e i video esplicativi messi a disposizione dalla Cancelleria federale riguardanti gli oggetti in votazione possano essere preparati per le persone con disabilità intellettiva. Nell'esecuzione di tali attività devono essere coinvolte persone facenti parte del gruppo di destinatari.</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il miglioramento dell'accessibilità delle informazioni per le persone con disabilità cognitive fa parte delle misure adottate nel quadro della politica in favore delle persone disabili 2023-2026. In questo contesto si sta anche valutando la possibilità di mettere a disposizione nella cosiddetta lingua facile determinate informazioni su ambiti chiave della vita quotidiana. La lingua facile è una speciale forma di linguaggio, che presenta una sintassi e un vocabolario estremamente semplificati. I testi in lingua facile devono essere redatti da specialisti appositamente formati e questa attività redazionale, oggi, è svolta principalmente da fornitori privati. La preparazione di tali testi è molto più onerosa in termini di tempo e di costi rispetto alla redazione di testi in un linguaggio standard semplice.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. La decisione su quali informazioni debbano essere preparate per le persone con disabilità cognitive e su quale forma debbano assumere deve basarsi su una visione d'insieme, come quella elaborata nell'ambito delle misure della politica in favore delle persone disabili 2023-2026. Nel prendere questa decisione, si deve tenere conto anche della proporzionalità. Un obbligo generale di fornire informazioni in lingua facile comporterebbe oneri e costi ingenti. Il Consiglio federale non ritiene opportuno formulare direttive puntuali, come ad esempio l'obbligo di trasporre in lingua facile l'opuscolo «La Confederazione in breve».</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. La lingua facile presuppone che le informazioni da trasmettere siano ridotte all'essenziale e siano in parte anche molto semplificate. Le spiegazioni di voto non si prestano quindi a essere trasposte in lingua facile. I requisiti legali di completezza, oggettività, trasparenza e proporzionalità delle informazioni ufficiali pongono dei limiti alla semplificazione dei contenuti da parte delle autorità (cfr. il parere del Consiglio federale sulla mozione </span><a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20184395" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#002060">18.4395</span></a><span style="font-family:Arial"> Rytz Regula). In ogni caso, per ogni oggetto in votazione la Cancelleria federale mette a disposizione testi di accompagnamento e video esplicativi in un linguaggio di facile comprensione, semplificando quindi anche alle persone con disabilità cognitive l'accesso alle relative informazioni. Il Consiglio federale considera dunque già soddisfatta la seconda richiesta della mozione.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.