<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come si spiega il Consiglio federale che nonostante gli sforzi di molte istituzioni i casi di violenza domestica, molestie sessuali, stalking (molestie assillanti), prostituzione forzata, tratta delle donne e altre forme di violenza diretta nei confronti delle donne siano ancora così frequenti?</p><p>2. C'è una correlazione diretta e, se del caso, misurabile tra l'ampiezza della violenza diretta nei confronti delle donne e la discriminazione strutturale di cui sono vittime?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione che l'aspetto strutturale della violenza nei confronti delle donne sia finora stato piuttosto trascurato?</p><p>4. È in corso la pianificazione del programma nazionale di ricerca PNR 60 "Prospettive per una politica delle pari opportunità in Svizzera all'insegna della continuità". Il suo scopo è di indagare le ragioni della persistenza delle disparità di genere ed elaborare le basi per una politica delle pari opportunità durevole. Purtroppo la questione della correlazione tra violenza diretta e strutturale nei confronti delle donne non è menzionata esplicitamente. Il Consiglio federale non potrebbe conferire al fondo nazionale svizzero un mandato di ricerca mirato oppure invitarlo a precisare questo aspetto nel PNR 60?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il problema della violenza nei confronti delle donne è molto complesso, le sue cause non sono univoche e i rapporti di causa-effetto non sono chiari. Pertanto non è semplice rispondere alle domande poste.</p><p>1. Nella risposta al postulato Stump (05.3594), il Consiglio federale si è dichiarato disposto a stilare un rapporto sulle cause della violenza nei confronti delle donne nelle relazioni di coppia e a recensire le misure adottate negli scorsi anni per contrastare questo fenomeno in Svizzera. Il rapporto, che verterà su uno studio commissionato dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), sarà pubblicato probabilmente a maggio 2009. Lo studio mostra che sull'insorgere della violenza incide una moltitudine di fattori su diversi piani (individuo, relazione, comunità, società). Questo non vale solo per la violenza nei rapporti di coppia - la forma di violenza diretta nei confronti delle donne più ricorrente - ma anche per le altre forme di violenza menzionate nell'interpellanza. Questa molteplicità di cause e fattori di rischio spiega, almeno in parte, perché la violenza nei confronti delle donne persista anche in Svizzera nonostante il miglioramento del quadro giuridico (LPar, LAV, CP, CC) e gli sforzi profusi da molte istituzioni a livello federale, cantonale e comunale. La lotta a questo genere di violenza continua a costituire una grande sfida.</p><p>2. Soltanto pochi studi sulla violenza nei confronti delle donne sono centrati sul livello macrosociale e affrontano la correlazione tra la violenza e le condizioni quadro della società. Da questi studi emerge che anche a livello strutturale vi sono fattori che facilitano l'insorgere di fenomeni di violenza nei confronti delle donne. Lo studio di Godenzi et alii (2001) sulle condizioni che consentono di escludere la violenza nei rapporti nello spazio sociale di prossimità evidenzia la necessità che le misure per la prevenzione della violenza vadano di pari passo con quelle per la promozione delle pari opportunità. A tal proposito non vi sono però cifre concrete.</p><p>3. La ricerca scientifica sul rilevamento degli aspetti strutturali presenta effettivamente lacune. Per sviluppare misure efficienti anche in questo campo il Consiglio federale ritiene opportuno che la correlazione tra violenza strutturale e violenza diretta nei confronti delle donne sia chiarita.</p><p>4. Il programma nazionale di ricerca PNR 60 "Prospettive per una politica delle pari opportunità in Svizzera" sarà messo a concorso probabilmente nella primavera del 2009. Il relativo piano d'azione nel quale sono illustrati gli obiettivi, gli aspetti principali da indagare e i criteri di giudizio per la selezione dei progetti di ricerca, conforme alle disposizioni nel decreto del Consiglio federale del 28 novembre 2007, è in fase di allestimento. In linea di massima sarà possibile presentare progetti di ricerca concernenti la violenza nei confronti delle donne, a condizione che questi rientrino nelle finalità previste per il PNR 60. Analogamente a qualsiasi PNR, le proposte di progetto presentate saranno sottoposte a una procedura di valutazione consolidata conforme agli standard del Fondo nazionale svizzero (FNS). Ad ogni modo è fatta salva la possibilità di presentare in qualsiasi momento proposte di progetti su questo tema nell'ambito della promozione ordinaria del FNS.</p>  Risposta del Consiglio federale.