<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_390/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 23 luglio 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio federale della migrazione, </div> <div class="para">Quellenweg 6, 3003 Berna. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Rifiuto dell'approvazione della proroga del </div> <div class="para">permesso di dimora e rinvio, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 24 marzo 2010 dal Tribunale amministrativo federale, Corte III. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che il 6 maggio 2010 A.________ ha esperito dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico contro la pronuncia 24 marzo 2010 del Tribunale amministrativo federale, Corte III, relativa al rifiuto di approvare la proroga del suo permesso di dimora e al suo rinvio dalla Svizzera; </div> <div class="para">che con decreto del 10 maggio 2010 il ricorrente è stato invitato a fornire, entro il 1° giugno 2010, un anticipo delle spese di fr. 2'000.--; </div> <div class="para">che con istanza del 20 maggio 2010 egli ha chiesto di potere pagare la somma in otto rate mensili di fr. 250.-- cadauna; </div> <div class="para">che con decreto presidenziale del 1° giugno 2010, e malgrado non avesse dimostrato che versava in una situazione finanziaria precaria, al ricorrente è stato concesso un termine fino al 22 giugno 2010 per pagare fr. 1'000.-- e un termine non prorogabile scadente il 13 luglio 2010 per fornire i rimanenti fr. 1'000.--; </div> <div class="para">che nel citato decreto è stata richiamata la sua attenzione sul fatto che se l'integralità dell'anticipo delle spese non veniva versata entro il 13 luglio 2010, il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile in applicazione dell'<span class="artref">art. 63 cpv. 3 LTF</span>; </div> <div class="para">che il 12 luglio 2010 il ricorrente ha sollecitato un'ulteriore proroga del termine per versare il saldo dell'anticipo delle spese, adducendo che il suo salario gli veniva pagato il 5 di ogni mese; </div> <div class="para">che la parte che adisce il Tribunale federale deve versare un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (art. 62 cpv. 1 prima frase LTF); </div> <div class="para">che il giudice dell'istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento dell'anticipo delle spese e se il termine scade infruttuoso, impartisce un termine suppletorio (art. 62 cpv. 3 prima e seconda frase LTF); </div> <div class="para">che se l'anticipo non è versato nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito dell'istanza (art. 63 cpv. 3 terza frase LTF); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che nel caso concreto nel termine suppletorio e non prorogabile fissato al 13 luglio 2010 non è stata fornita la totalità dell'anticipo spese richiesto, motivo per cui il presente ricorso non può essere trattato nel merito; </div> <div class="para">che, inviando la propria istanza di proroga alla vigilia della scadenza di tale termine, il ricorrente doveva sapere che la stessa non avrebbe potuto venire decisa tempestivamente; </div> <div class="para">che procedendo in tal modo egli si è assunto il rischio di non pagare l'acconto richiesto in tempo utile; </div> <div class="para">che, in effetti, decidere diversamente significherebbe permettere a una parte di ottenere la dilazione di un termine esplicitamente dichiarato non prorogabile, semplicemente presentando una richiesta di proroga; </div> <div class="para">che lo scritto del 12 luglio 2010 non può nemmeno essere inteso come una domanda di restituzione per inosservanza del termine ai sensi dell'<span class="artref">art. 50 LTF</span>, non pretendendo peraltro l'interessato di essere stato impedito senza colpa di agire nel termine stabilito; </div> <div class="para">che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>, il ricorso dev'essere di conseguenza dichiarato irricevibile conformemente a quanto previsto dall'<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>, </div> <div class="para">che, infine, le spese inutili sono sostenute dal ricorrente, che le ha cagionate (<span class="artref">art. 66 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, all'Ufficio federale della migrazione e al Tribunale amministrativo federale, Corte III. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 23 luglio 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Zünd Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>