<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da anni si discute sull'eventualità di interdire il traffico indesiderato dovuto al turismo nella zona palustre di Habkern - Sörenberg di particolare bellezza e d'importanza nazionale. Anche gli addetti al settore primario sono interessati a un divieto del traffico non specificatamente agricolo (difficoltà di transito, usura della strada). Già con la costruzione della rete viaria agricola con contributi pubblici nella regione d'estivazione di Riederalp si è provveduto a erigere barriere e a vietare il transito a monte dell'azienda di Schönisei abitata tutto l'anno. In prossimità delle barriere, tuttavia, non vi è alcuna possibilità di parcheggio, il che rende difficile l'imposizione di limitazioni di transito.</p><p>In occasione dei lavori di ripristino del ponte sull'Emme, nei pressi di Kemmeriboden, è nuovamente emersa la questione del traffico indesiderato non agricolo, dato che il Comune di Schangnau ha presentato una richiesta per contributi pubblici prelevati dai crediti per miglioramenti strutturali agricoli. Il ponte sull'Emme di Kemmeriboden è una struttura in cemento costruita nel 1928. Esso costituisce la via d'accesso ad un'area della regione palustre sfruttata ad uso agricolo e silvicolo, che comprende diverse aziende d'estivazione. Dalla foresta, annualmente, vengono abbattuti e trasportati 900 metri cubi di legname. Il ponte, inoltre, garantisce l'accesso ad un'azienda a titolo principale abitata tutto l'anno a Schönisei e all'hotel Kemmeribodenbad. Dato che l'hotel dispone di ampi parcheggi su entrambe le sponde dell'Emme, in occasione di un sopralluogo comune esperito alla presenza di un rappresentante delle autorità comunali, è stata discussa la possibilità di bloccare il traffico dei turisti già a partire dai parcheggi esistenti. Ciò consentirebbe di evitare che i veicoli compiano inutilmente il tragitto fino alla barriera. Come indicato nel parere dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), Divisione Miglioramento delle strutture, la Divisione Miglioramento delle strutture del Canton Berna è stata invitata "ad appurare la possibilità di erigere una barriera automatica con sistema di chiusura a chiave ad uso degli aventi diritto al transito immediatamente dopo l'hotel". Ciò non significa che sia stata già formulata una decisione di contribuzione, bensì soltanto che il Cantone è tenuto ad illustrare i pro e i contro di tale eventuale soluzione con proposte alternative. </p><p>In merito alle singole domande il Consiglio federale si pronuncia come segue.</p><p>1. Per la posa di barriere vanno ponderati accuratamente i vari interessi che il progetto tange. A livello federale, la Divisione Miglioramento delle strutture dell'UFAG garantisce la parità di trattamento di tutti i Cantoni nell'ambito della costruzione di strade agricole (utilizzo degli stessi criteri di valutazione) laddove vengano richiesti contributi federali alle spese di allacciamento.</p><p>2. Per principio le barriere vanno erette soltanto dopo immobili abitati tutto l'anno. Sulla base della documentazione in possesso del Canton Berna, nella fattispecie in oggetto, si tratterebbe tuttavia di un'azienda soltanto, ubicata a Schönisei, dato che quella situata a Spierweid LU non è allacciata ad alcuna via d'accesso carrozzabile per Kemmeriboden e che l'azienda di Kemmeriboden si trova immediatamente a monte dell'hotel e non sarebbe interessata dalla barriera. Gli svantaggi di una barriera per l'azienda agricola di Schönisei dovranno essere ponderati alla luce degli interessi della zona palustre di Habkern - Sörenberg. L'obiettivo è di proteggere efficacemente la zona palustre dal traffico non agricolo, senza pregiudicare sostanzialmente l'azienda agricola. L'esame di questi interessi da parte del Cantone permetterà di identificare le possibili soluzioni.</p><p>3. Le chiavi della barriera automatica verranno distribuite a tutti gli aventi diritto. Inoltre, nella fattispecie in oggetto vi sarebbe la possibilità di depositare una chiave di scorta presso l'hotel di Kemmeriboden da usare nei casi d'emergenza. Sarebbe anche possibile ricorrere ad un codice per l'apertura della barriera.</p><p>4. L'esperienza dimostra che i divieti di transito su strade agricole situate in località turistiche vengono continuamente infranti. L'applicazione permanente è onerosa siccome i turisti non rappresentano un gruppo di persone ben definito. L'irrogazione di multe è solo limitatamente efficace.</p><p>5. Non è raro, purtroppo, che le barriere installate in luoghi isolati vengano forzate. Nella fattispecie in oggetto, tuttavia, gli atti vandalici non sono da temersi in particolar modo, siccome la barriera sorgerebbe nelle immediate vicinanze dell'hotel. Inoltre, rendendo il sistema maggiormente funzionale per gli aventi diritto, ad esempio con la possibilità di apertura della barriera utilizzando un tesserino magnetico, si potrà aumentare il consenso in merito.</p><p>6. Il Consiglio federale ha particolarmente a cuore l'allacciamento delle regioni di montagna e periferiche. Ciò è testimoniato pure dal fatto che l'80 per cento dei contributi per i miglioramenti strutturali nell'agricoltura è destinato alla regione di collina e di montagna. Nel contempo, in tale ambito sono disponibili anche mezzi volti a promuovere la vendita diretta. Servendosi di mezzi idonei è necessario provvedere affinché l'agricoltura non venga danneggiata dal traffico non agricolo e che il valore paesaggistico di una regione non sia pregiudicato dal turismo. I vari interessi in gioco vanno ponderati scrupolosamente e ciò rispecchia l'intenzione a monte della richiesta dell'UFAG al Cantone in merito alla questione di cui si tratta.</p>  Risposta del Consiglio federale.