<h2>SubmittedText<h2><p>La galleria di base del San Gottardo è in servizio da oltre tre mesi; in precedenza era stata sottoposta a una fase di prova di diversi mesi. Secondo le FFS attualmente l'esercizio previsto dall'orario è stabile e si svolge in prevalenza senza perturbazioni. La percezione dei viaggiatori sull'asse nord-sud, fortemente irritati da ritardi, interruzioni di collegamenti e soppressioni di treni è tuttavia un'altra. Inoltre, il fatto che l'orario sia imperniato su Zurigo causa il sovraffollamento dei treni da Arth-Goldau in direzione sud. Le Ferrovie federali giustificano i disagi adducendo i lavori in corso per la galleria di base del Monte Ceneri e per il tratto lungo il lago di Zugo est; tuttavia, questi lavori erano già previsti al momento del cambiamento d'orario.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'operatore soddisfa le aspettative della Confederazione sull'asse nord-sud riguardo alla nuova galleria di base?</p><p>2. Come valuta i ripetuti casi di ritardo, interruzione di collegamento e soppressione di treno legati alla galleria di base del San Gottardo?</p><p>3. Quali requisiti deve adempiere l'operatore in merito all'offerta di posti sulla direttrice nord-sud e come valuta il Consiglio federale la situazione relativa al sovraffollamento dei treni?</p><p>4. Come intende intervenire il Consiglio federale a breve e medio termine per migliorare i collegamenti nord-sud?</p><p>5. Per quale motivo accetta che per questi collegamenti l'orario sia incentrato su Zurigo, ben sapendo che in tal modo risulteranno ancora a lungo instabili a causa della strettoia del lago di Zugo est?</p><p>6. Quali percorsi alternativi da Zurigo e dalla Svizzera nord-occidentale verso la linea Alptransit sarebbero ipotizzabili a breve termine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale valuta la fornitura delle prestazioni delle FFS nell'ambito del rapporto annuale sul raggiungimento degli obiettivi strategici. Tra i singoli traguardi stabiliti in tali obiettivi figura anche quello della puntualità nei confronti della clientela, il cui raggiungimento è valutato però soltanto a livello di impresa complessiva. Nel 2016 le FFS hanno raggiunto i valori fissati per tale obiettivo.</p><p>Dal rapporto stilato dalle FFS dopo tre mesi dall'entrata in servizio della galleria del San Gottardo risulta che l'affidabilità di questa nuova infrastruttura, fatta eccezione per alcuni singoli casi, è giudicata buona. Nel traffico interno, la puntualità sull'asse del San Gottardo è aumentata dall'80 all'88 per cento. Ad Arth-Goldau è stato possibile garantire il 97 per cento delle coincidenze, contro il 94 per cento iniziale. Nel traffico internazionale in provenienza dall'Italia, invece, non si è ancora registrato alcun calo dei ritardi.</p><p>3. Nella guida "Principi e criteri per il traffico a lunga distanza", l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha stabilito che, di regola, per questo tipo di traffico occorre garantire posti a sedere per tutti i viaggiatori. L'entrata in vigore della nuova concessione per il traffico a lunga distanza prevede che le imprese ferroviarie presentino all'UFT un rapporto annuale concernente il raggiungimento degli obiettivi, compreso quello relativo ai posti a sedere da garantire.</p><p>4. Il Consiglio federale verifica annualmente il raggiungimento di quanto stabilito negli obiettivi strategici per le FFS. A parte la definizione dell'indirizzo strategico, non influisce in alcun modo sull'attività operativa dell'impresa.</p><p>5. Le FFS devono rispettare le disposizioni stabilite nella concessione per il traffico a lunga distanza concernenti la strutturazione dell'offerta. Il Consiglio federale riconosce l'esigenza degli agglomerati di Lucerna e Basilea di mantenere un collegamento diretto con il Ticino anche nelle prime ore della mattina. La strutturazione dell'orario ufficiale rientra tra le competenze delle FFS.</p><p>6. Accanto ai treni che circolano con orario cadenzato da Zurigo o da Basilea in direzione di Arth-Goldau, passando rispettivamente da Zugo e da Lucerna, vi sono treni supplementari che attraversano il Freiamt argoviese. Per i treni provenienti dalla Svizzera nord-occidentale, quest'ultimo percorso sarebbe più breve e più veloce delle tratte che passano per Lucerna o Zurigo. Le ferrovie possono, se necessario sotto il profilo imprenditoriale, presentare una domanda di modifica della concessione per il traffico a lunga distanza. Inoltre, anche i Cantoni possono ordinare un'offerta e indennizzarla.</p>  Risposta del Consiglio federale.