<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di regolamentare rapidamente la revoca delle dichiarazioni di non riesportazione e di modificare di conseguenza l'ordinanza concernente il materiale bellico. L'ordinanza va adeguata in modo tale che il Consiglio federale abbia la possibilità di revocare le dichiarazioni di non riesportazione nei confronti degli Stati elencati nel suo allegato 2. In questo modo si può aumentare il margine di manovra del Governo nella politica estera e di sicurezza, soprattutto in situazioni eccezionali come quella che stiamo vivendo con la guerra in Ucraina.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale comprende la preoccupazione espressa dall'autrice della mozione. La Svizzera condanna con la massima fermezza l'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina ed esorta Mosca ad allentare immediatamente le tensioni, a cessare tutte le ostilità e a ritirare subito le proprie truppe dal territorio ucraino.</p><p>Per quanto riguarda la revoca delle dichiarazioni di non riesportazione, il Consiglio federale si attiene fondamentalmente ai criteri di autorizzazione di cui all'articolo 22a della legge federale sul materiale bellico (LMB, RS 514.51). Ciò permette di garantire che i Paesi che ricevono materiale bellico dalla Svizzera non lo trasferiscano a Paesi che non sono autorizzati a riceverlo.</p><p>Se il Consiglio federale dovesse disciplinare la revoca della dichiarazione di non riesportazione tramite ordinanza, come auspicato dall'autrice della mozione, sarebbe tenuto a rispettare rigorosamente i criteri di autorizzazione per le esportazioni di materiale bellico previsti all'articolo 22a LMB. Questi criteri escludono in particolare le esportazioni di materiale bellico verso Paesi che, come l'Ucraina, sono coinvolti in un conflitto armato internazionale. Il Consiglio federale non ha tuttavia la competenza di emanare, tramite ordinanza, una base giuridica che regoli la revoca delle dichiarazioni di non riesportazione in deroga ai criteri di autorizzazione previsti dalla legge. Spetterebbe al Parlamento adottare una tale disposizione per iscriverla nella legge, ad esempio nell'articolo 18 LMB.</p><p>In quanto Stato neutrale, la Svizzera è vincolata alla Convezione dell'Aja del 1907 concernente i diritti e i doveri delle Potenze e delle persone neutrali in caso di guerra per terra (RS 0.515.21). Gli obblighi in materia di esportazione di materiale bellico che questo testo stabilisce andrebbero presi in considerazione qualora fosse adottata una nuova regolamentazione volta a eliminare gli obblighi di non riesportazione. Secondo il Consiglio federale, l'abolizione di questi obblighi contravviene al principio di parità di trattamento, sancito dalla Convenzione dell'Aja, se lo scopo è quello di consentire la fornitura di armi a una parte in conflitto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.