<h2>SubmittedText<h2><p>Per incoraggiare i proprietari a installare infrastrutture di ricarica negli edifici e accelerare in questo modo lo sviluppo della mobilità elettrica, il Consiglio federale è incaricato di apportare le modifiche necessarie a livello di ordinanza affinché l'installazione di stazioni di ricarica dia diritto a delle deduzioni fiscali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), il legislatore ha stabilito quali investimenti in immobili privati, destinati al risparmio di energia e alla protezione dell'ambiente, possono essere assimilati alle spese di manutenzione (art. 32 cpv. 2 secondo periodo LIFD). Questo principio è concretizzato in due disposizioni esecutive: nell'ordinanza del Consiglio federale sui costi di immobili (RS 642.116 ) e nell'ordinanza del DFF concernente i provvedimenti per un'utilizzazione razionale dell'energia e per l'impiego di energie rinnovabili (RS 642.116.1). Tali provvedimenti deducibili riguardano l'installazione di nuovi elementi di costruzione o di impianti nonché la sostituzione di quelli vecchi in edifici esistenti. L'elenco non è esaustivo. L'installazione di stazioni di ricarica non viene esplicitamente menzionata.</p><p>Nella legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette (LAID; RS 642.14 ) la normativa con lo stesso contenuto è formulata come disposizione potestativa (art. 9 cpv. 3 lett. a LAID). Nel frattempo, tutti i Cantoni fanno uso della possibilità di prevedere deduzioni. Se l'incentivo fiscale riguardante il risparmio energetico e la tutela dell'ambiente è ancorato anche nel diritto cantonale, le disposizioni del diritto federale sono determinanti.</p><p>Non c'è ancora una giurisprudenza del Tribunale federale sulla valutazione della deducibilità delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici situate in edifici già esistenti. I Cantoni adottano prassi molto diverse tra loro. Alcuni ritengono che le stazioni di ricarica non abbiano alcuna influenza sull'efficienza energetica dell'immobile. Altri mirano a garantire che i costi per l'installazione di stazioni di ricarica siano ammessi alla deduzione solo in combinazione con un impianto fotovoltaico. È quindi fondamentale che il veicolo elettrico sia caricato con energia pulita. Poiché non esiste una prassi consolidata sulla deducibilità dei costi di installazione delle stazioni di ricarica, il DFF è disposto a effettuare una verifica in collaborazione con i Cantoni e il DATEC e, se necessario, a rivedere la suddetta ordinanza del DFF. Il Consiglio federale si riserva la possibilità di proporre una pertinente modifica alla seconda Camera, nel caso in cui il Consiglio degli Stati accolga la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.