<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande dell'interpellante come segue:</p><p>Ad 1:</p><p>Le proposte della commissione di esperti1 costituiscono una buona base per la ricerca delle necessarie risorse finanziarie e perché il ruolo della Confederazione in questo ambito possa essere definito in modo adeguato. Inoltre è positivo il fatto che le raccomandazioni sono il risultato di un compromesso realizzabile, che ha raggiunto ampi consensi.</p><p>I lavori e le raccomandazioni della commissione di esperti mettono in evidenza che i problemi del traffico negli agglomerati hanno oramai assunto una dimensione nazionale e che per farvi fronte in futuro occorrono grossi investimenti nell'infrastruttura stradale e ferroviaria. Per quanto riguarda il settore ferroviario, le principali soluzioni previste si applicano agli agglomerati in tutta la loro estensione attuale (in particolare la ferrovia celere e i tram). Il Consiglio federale è d'accordo con queste soluzioni.</p><p>Va da sé che Comuni e Cantoni non sono in grado di finanziare questi progetti senza un grosso sostegno da parte della Confederazione. Il Consiglio federale condivide inoltre il parere della commissione di esperti, secondo il quale il sostegno federale deve avere carattere sussidiario, cioè non superare la metà dei costi di finanziamento dell'infrastruttura per il traffico negli agglomerati.</p><p></p><p>Ad 2:</p><p>Il Consiglio federale intende sviluppare ulteriormente le proposte della commissione di esperti, ad eccezione della raccomandazione B (Contributi in base all'ordinanza sulla separazione dei modi di traffico). Nell'ambito del programma di stabilizzazione 1998 era stato deciso che non sarebbero stati assunti nuovi obblighi in base a detta ordinanza e che successivamente il complesso strumento di finanziamento inteso a separare i modi di traffico sarebbe stato sostituito da nuove regolamentazioni. Il Consiglio federale intende attenersi a questa decisione.</p><p>I contributi agli investimenti ferroviari nell'ambito del traffico negli agglomerati, che possono essere assegnati in virtù della sezione 4 dell'ordinanza sulla separazione dei modi di traffico ("Provvedimenti destinati a separare i modi di traffico e a migliorare la viabilità urbana"), possono essere erogati anche sulla base dell'articolo 56 della legge sulle ferrovie. Quest'articolo permette anche, in casi eccezionali, di finanziare investimenti di infrastruttura per il traffico locale. L'ammontare dei contributi è fissato in base all'ordinanza del 18 dicembre 1995 sulle quote cantonali di partecipazione alle indennità e agli aiuti finanziari destinati al traffico regionale (OQC). Va precisato che ogni contributo della Confederazione deve essere prima approvato dall'AFF.</p><p>Nell'ambito del preventivo 2002, il Consiglio federale intende chiedere al Parlamento un aumento di 35 milioni di franchi per i contributi a favore delle imprese di trasporto concessionarie (rubrica 802.4600.101 concernente le migliorìe tecniche e l'adozione di un nuovo modo di trasporto). Il piano finanziario 2003-2005 prevede un aumento di 40 milioni di franchi per questi contributi, grazie ai quali sarebbe possibile erogare circa 155 milioni di franchi all'anno per la rubrica in questione. Ciò permetterebbe di tenere conto delle necessità più urgenti del traffico negli agglomerati. Sarà il Parlamento a decidere in ultima istanza sull'attribuzione o meno di questi crediti. </p><p></p><p>Ad 3: </p><p>Per quanto concerne l'attuazione delle raccomandazioni è previsto il seguente scadenzario: </p><p>Modifica della Costituzione federale (raccomandazione A): nel previsto messaggio su una nuova perequazione finanziaria (NPA), il Consiglio federale chiederà la relativa modifica costituzionale. Il messaggio dovrebbe essere approvato alla fine di quest'anno.</p><p>Contributi in virtù dell'articolo 56 della legge sulle ferrovie a favore degli investimenti delle imprese di trasporto concessionarie nell'ambito del traffico negli agglomerati (raccomandazioni D3, E3): come già menzionato, il Consiglio federale intende chiedere nell'ambito del preventivo 2002 un aumento dei crediti a favore delle imprese di trasporto concessionarie volti a migliorare l'infrastruttura dei trasporti negli agglomerati.</p><p>Investimenti delle FFS in virtù della convenzione sulle prestazioni 2003-2006, Ferrovia 2000 seconda tappa, sostituzione dello strumento del credito quadro per le imprese di trasporto concessionarie dopo il 2005 (raccomandazioni E2-4): il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di esaminare se e in quale misura si può tenere conto del traffico negli agglomerati in questi progetti.</p><p>Altre proposte della commissione di esperti: il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di analizzare le altre proposte, in collaborazione con gli altri Dipartimenti interessati, in particolare la possibilità di estendere la destinazione vincolata dei proventi dell'imposta sugli oli minerali e l'introduzione del road pricing negli agglomerati. Entro la primavera del 2002, il DATEC dovrà presentare in un rapporto i risultati di quest'analisi, in particolare per quanto concerne le raccomandazioni C, D 1-4, E 5, F1 e F2.</p><p>1 http://www.brp.admin.ch/medien_2001/bieri_d.html</p>  Risposta del Consiglio federale.