<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere rapporti periodici e dettagliati relativi alla situazione del mercato dei fondi e degli immobili abitativi. L'UFAB dovrà poi tenere conto degli aspetti rilevanti in materia di prezzi, finanziamento, proprietà immobiliare, sovvenzionamento e costruzione, nonché dei principali indicatori. Si auspica il ricorso al maggior numero possibile di fonti e rilevazioni disponibili, come quelle dell'Ufficio federale di statistica, della Banca nazionale e di altri soggetti terzi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza del mercato dei fondi e degli immobili per l'economia svizzera e delle ripercussioni dei costi sulle famiglie e sulle imprese industriali e commerciali. È altrettanto importante, tuttavia, disporre di indicatori affidabili che consentano di definire le misure necessarie per adempiere ai compiti costituzionali nell'ambito della politica congiunturale e della promozione dell'alloggio ed evitare sviluppi negativi. Per questo motivo, la Confederazione rileva e analizza i principali dati sul mercato dell'alloggio e degli immobili. La costruzione e l'edilizia abitativa rientrano fra i temi più importanti trattati dall'Ufficio federale di statistica (UST).</p><p>Le rilevazioni dell'UST in materia comprendono la statistica della costruzione e dell'edilizia abitativa, la statistica trimestrale dell'edilizia abitativa, la statistica degli edifici e delle abitazioni e il censimento delle abitazioni sfitte. Tra le fonti vi è anche la rilevazione degli edifici e delle abitazioni nell'ambito del censimento della popolazione, tenutosi l'ultima volta nel 2010. In futuro saranno disponibili con cadenza annuale ulteriori dati derivanti dal collegamento della rilevazione strutturale con quella basata sui registri. Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui occorre migliorare le basi statistiche nel settore dell'edilizia e del mercato dei fondi per colmare le lacune esistenti. Per questo, nella risposta alla mozione Landolt 11.3021,"Rilevazione statistica dei prezzi degli immobili", del 1° marzo 2011, il Consiglio federale si è dichiarato disposto, in previsione della realizzazione di un indice dei prezzi degli immobili, a svolgere in una prima fase uno studio di fattibilità sulla rilevazione dei prezzi degli immobili. Anche in altri settori c'è bisogno di raccogliere maggiori informazioni, ad esempio nel mercato degli alloggi in affitto, dove mancano i dati sulle quote relative alle varie categorie di proprietari (privati, cooperative, investitori istituzionali, ecc.).</p><p>A livello federale, oltre all'UST, vi sono diverse unità amministrative che studiano il mercato dei fondi e degli immobili o i relativi sottosettori, come l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), la Banca nazionale svizzera (BNS) o l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Quest'ultimo pubblica con cadenza trimestrale la "Panoramica del mercato dell'alloggio", che analizza la situazione attuale del mercato basandosi su indicatori della domanda, dell'offerta, del volume e dei prezzi. Occorre inoltre menzionare le pubblicazioni di alcune banche come Credit Suisse, UBS o Zürcher Kantonalbank, nonché di aziende private di consulenza del settore immobiliare come Wüest &amp; Partner, Fahrländer Partner Raumentwicklung e IAZI AG.</p><p>La varietà delle fonti e delle informazioni di Confederazione, Cantoni e soggetti terzi rende difficile avere una visione d'insieme sui dati disponibili e sui fatti principali. Da questo punto di vista potrebbe essere opportuno coordinare meglio le varie fonti. Una piattaforma adatta allo scopo esiste già ed è la pubblicazione dell'UFAB sul mercato dell'alloggio. Nella stessa direzione vanno gli accertamenti in corso delle unità amministrative competenti volti a istituire un prontuario statistico relativo alla costruzione e all'edilizia abitativa sul modello degli altri prontuari tematici già pubblicati dall'UST. Questa pubblicazione potrebbe includere temi simili e in relazione fra loro, soprattutto nell'ambito dello sviluppo territoriale, migliorando così l'accesso alle informazioni.</p><p>In linea di principio, l'obiettivo perseguito dall'autrice della mozione di migliorare il coordinamento e l'analisi dei dati è del tutto legittimo. Tuttavia, la redazione di rapporti periodici e dettagliati sulla situazione del mercato degli immobili costituisce un'attività troppo dispersiva, che richiederebbe grandi sforzi e un ingente dispendio di risorse, non giustificabili dai reali benefici previsti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.