<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le indicazioni riportate nell'intervento parlamentare sono corrette: l'organigramma presente nella pagina Internet del seco è aggiornato.</p><p>2. Il seco è nato nel 1999 dalla fusione tra l'UFEE e l'UFSEL e per la sua direzione non è stato reclutato nuovo personale, bensì è stato selezionato tra i quadri di entrambi gli uffici. Dal momento della fusione in poi sono stati pochi i nuovi posti di lavoro in seno alla direzione e si è trattato per lo più di posti con profili altamente specializzati. In questi segmenti il mercato del lavoro è piuttosto ristretto cosicché risulta alquanto difficile garantire un rapporto equilibrato (donne/uomini nonché Svizzeri tedeschi/romandi/ticinesi). Anche il Consiglio federale, come il seco, ritiene questa situazione insoddisfacente.</p><p></p><p>Dalla composizione della direzione del seco si evince che è compreso anche un collaboratore della minoranza linguistica retoromancia. Inoltre, va osservato che la direzione allargata (15 membri in totale) comprende sia due donne che un rappresentante della Svizzera romanda.</p><p>3. Il 18 ottobre 2000 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sul secondo periodo di promozione della donna nell'Amministrazione generale della Confederazione 1995-1999, basato sulle istruzioni del Consiglio federale del 1991 concernenti il miglioramento della rappresentanza e della situazione professionale della donna. I dipartimenti sono stati incaricati di aumentare del 5%, entro la fine del prossimo periodo di promozione della donna 2000-2003, la quota di donne impiegate con funzioni quadro e direttive. Inoltre, il Consiglio federale ha emanato all'inizio di quest'anno le "Istruzioni del Consiglio federale concernenti le pari opportunità tra donna e uomo nell'amministrazione federale (Istruzioni sulle pari opportunità)", RS 172.220.111.3 e le "Istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale (Istruzioni sul plurilinguismo)", RS 172.220.111.3. Gli obiettivi 2000-2003 del Consiglio federale e le istruzioni valgono anche per il seco, che rispetta e dove possibile mette in pratica le richieste sulle pari opportunità tra donna e uomo e la promozione del plurilinguismo.</p><p>Il 10 luglio 2000 il seco ha infatti dato il via ad un programma per le pari opportunità che ha come obiettivi l'aumento del numero di collaboratrici con funzioni direttive, nonché maggiori facilitazioni nel conciliare famiglia e carriera. Attraverso il "Controlling delle pari opportunità", lanciato quest'anno, il seco ha inoltre inserito l'implementazione degli obiettivi di parità nel processo di determinazione dei suoi obiettivi; in questo modo, l'attuazione delle pari opportunità assume lo stesso valore di altri obiettivi di management.</p>  Risposta del Consiglio federale.