<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">6B_120/2007 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 23 luglio 2007 </div> <div class="para">Corte di diritto penale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Schneider, presidente, </div> <div class="para">Ferrari, Zünd, </div> <div class="para">cancelliera Ortolano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. Matteo Quadranti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Decreto di non luogo a procedere (truffa, falsità in documenti, ecc.), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia penale contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 7 marzo 2007 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il 5 ottobre 2006 A.________ denunciava B.________ e C.________ per varie infrazioni tra cui truffa, falsità in certificati e falsa dichiarazione in giudizio. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con decisione del 13 ottobre 2006, il Procuratore pubblico del Cantone Ticino decretava il non luogo a procedere in ordine al procedimento penale ritenuto, in particolare, che in data del 3 luglio 2006 la Camera dei ricorsi penali si era già espressa a seguito di denuncia e successiva istanza di promozione dell'accusa e che la denuncia del 5 ottobre 2006 non forniva nulla di nuovo rispetto a quanto non fosse già stato oggetto della decisione della Camera dei ricorsi penali e alla cui motivazione si rinviava integralmente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Il 7 marzo 2007 la Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello dichiarava irricevibile l'istanza di promozione dell'accusa presentata da A.________ contro suddetto decreto. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">A.________ insorge con ricorso in materia penale dinanzi al Tribunale federale contro la sentenza dell'ultima istanza cantonale. Non sono state chieste osservazioni al gravame. </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">La decisione impugnata è stata pronunciata dopo l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2007 (RU 2006 1242), della legge federale sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110): il ricorso è quindi disciplinato dal nuovo diritto (<span class="artref">art. 132 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">Diretto contro una decisione finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>) resa in materia penale (<span class="artref">art. 78 cpv. 1 LTF</span>) da un'autorità di ultima istanza (<span class="artref">art. 80 cpv. 1 LTF</span>), il ricorso è di massima ammissibile, poiché interposto nei termini legali (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) e nelle forme richieste (<span class="artref">art. 42 LTF</span>). </div> <div class="para">7. </div> <div class="para">Secondo il diritto previgente, la vittima poteva ricorrere per cassazione nella misura in cui la decisione impugnata concerneva le sue pretese civili o poteva influenzare il giudizio in merito a queste ultime oppure se faceva valere una violazione dei diritti che le erano attribuiti dalla LAV (art. 270 lett. e vPP). La via del ricorso per cassazione era quindi preclusa al semplice danneggiato, seppur costituitosi parte civile (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=04.07.2007&amp;to_date=23.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-IV-206%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page206">DTF 129 IV 206</a> consid. 1; <a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=04.07.2007&amp;to_date=23.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-IV-92%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page92">128 IV 92</a> consid. 4a). </div> <div class="para">8. </div> <div class="para">In base alla giurisprudenza relativa alla LTF, contrariamente alla vittima ai sensi della LAV (art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF), il semplice danneggiato non è legittimato a interporre ricorso in materia penale (sentenza 6B_12/2007 del 5 luglio 2007 destinata alla pubblicazione). La legittimazione ricorsuale del danneggiato a proporre ricorso in materia penale ai sensi della LTF è quindi simile a quanto previsto dal diritto precedentemente in vigore. </div> <div class="para">9. </div> <div class="para">Per vittima s'intende ogni persona che, in seguito alla commissione di un reato, sia stata direttamente lesa nella sua integrità fisica, sessuale o psichica (<span class="artref">art. 2 cpv. 1 LAV</span>). Nella fattispecie, l'insorgente chiede la promozione dell'accusa per truffa (eventualmente furto, appropriazione indebita), falsità in documenti e falsa dichiarazione in giudizio. Si tratta di reati contro il patrimonio e contro l'amministrazione della giustizia per i quali la qualità di vittima LAV non è riconosciuta (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=04.07.2007&amp;to_date=23.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F120-IA-157%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page157">DTF 120 Ia 157</a> consid. 2d/aa pag. 162). Del resto, la stessa ricorrente non pretende il contrario. </div> <div class="para">10. </div> <div class="para">Difettando la legittimazione ricorsuale dell'insorgente, il gravame dev'essere dichiarato inammissibile. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, al Ministero pubblico e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 23 luglio 2007 </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html></html>