<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID) che precisi che chiunque esercita un mandato in un consiglio di amministrazione non può di massima essere tassato secondo il dispendio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un presupposto essenziale per l'imposizione secondo il dispendio è che non venga esercitata alcuna attività lucrativa sul territorio svizzero. Per attività lucrativa si intende qualsiasi attività svolta a titolo principale o a titolo accessorio per realizzare un reddito, sia in forma dipendente che indipendente. Secondo la dottrina e la prassi, la definizione di attività lucrativa si deve basare in particolare sull'esercizio retribuito dell'attività. Ci deve essere quindi uno scopo di lucro.</p><p>L'attività di membro del consiglio d'amministrazione in Svizzera ai sensi del diritto fiscale costituisce un'attività lucrativa dipendente e, se l'attività è remunerata ai sensi degli articoli 17 o 18 LIFD, non sottostà all'imposizione secondo il dispendio. </p><p>Tuttavia, in determinate situazioni, l'attività di membro del consiglio di amministrazione è compatibile con l'imposizione fiscale secondo il dispendio. Ad esempio, se l'attività viene svolta a titolo onorifico o se il contribuente riceve solo un compenso ragionevole per le spese. Anche nel caso in cui l'attività remunerata del membro del consiglio di amministrazione si svolga all'estero, essa non escluderebbe l'imposizione secondo il dispendio.</p><p>Se non viene corrisposto alcun compenso, né direttamente né indirettamente, e se il consiglio di amministrazione non gestisce anche le attività della società, non vi è motivo di rifiutare l'imposizione secondo il dispendio solo perché si tratta di un'attività quale membro di un consiglio di amministrazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'attività quale membro di un consiglio d'amministrazione non debba di per sé impedire l'imposizione secondo il dispendio, ma che si debbano mantenere i criteri di delimitazione esistenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.