<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È esatto che ripetutamente messaggi e rapporti non possono essere pubblicati tempestivamente per la trattazione nelle commissioni o perfino per la trattazione nella Camera prioritaria. Spesso i ritardi sono dovuti al fatto che i testi sono terminati e inoltrati alla Cancelleria federale solo poco prima della decisione del Consiglio federale.</p><p></p><p>Questa situazione di fatto ha diverse ragioni. Talvolta i testi sono sottoposti a pressioni di tempo per ragioni politiche, altre volte si tratta di lungaggini a livello di panificazione che portano al moltiplicarsi di versioni e proposte a ridosso dell'inizio delle sessioni parlamentari.</p><p></p><p>Spesso succede che al momento della decisione del Consiglio federale non tutte le revisioni linguistiche siano pronte e le traduzioni ultimate. I controlli formali, in particolare della commissione interna di revisione della Cancelleria federale e dell'Ufficio di giustizia, richiedono a volte parecchio tempo, in specie se si tratta di messaggi o rapporti voluminosi o complessi. Questi lavori sono nondimeno essenziali per la chiarezza, la semplicità e l'affidabilità dei testi e in nessun caso possono essere trascurati o negletti se si vogliono evitare spiacevoli conseguenze.</p><p></p><p>Rispetto al messaggio menzionato dalla Consigliera agli Stati Brunner, concernente la revisione della legge contro la disoccupazione, va anzitutto precisato che si tratta di un caso eccezionale, in cui una serie di contrattempi ha causato un notevole ritardo finale. Effettivamente il Consiglio federale ha deciso il 28 febbraio 2001, ma sulla base di estese modifiche scaturite dalla procedura di corapporto. L'integrazione di queste modifiche da parte dell'Ufficio responsabile e la revisione formale da parte della commissione interna di revisione della Cancelleria federale e dell'Ufficio di giustizia è terminata solo il 21 maggio 2001. Al termine di tale lavoro e prima della pubblica-zione è stato poi effettuato il controllo tipografico finale.</p><p></p><p>La pubblicazione degli atti legislativi (FF; RS; RU, GACC) è stata interamente riorganizzata nella metà degli anni Novanta. Da allora l'elaborazione degli atti legislativi - dalla prima versione del testo sino alla pubblicazione finale - è effettuata su infrastrutture informatiche. Grazie a questo sistema è stato possibile rendere accessibile al pubblico via Internet la RS (inizio 1998), la RU (fine 1998) e infine il FF e la GAAC. Nel contempo si poterono risparmiare parecchi milioni di spese tipografiche. Questo fu possibile perché le spese esterne di stampa furono soppresse per il fatto dell'elaborazione elettronica all'interno dell'Amministrazione federale. Ai servizi amministrativi ne è però derivato un maggiore onere di lavoro (layout, inserimento di modifiche del testo e di correzioni).</p><p></p><p>La riorganizzazione è stata unicamente possibile grazie alla stretta collaborazione dei diversi servizi dell'Amministrazione federale con il Centro delle pubblicazioni ufficiali (CPU/KAV) istituito a quell'epoca alla Cancelleria federale. Oggi ci si rende conto che la soluzione delle questioni sollevate dall'attuazione della riorganizzazione necessita il suo tempo.</p><p></p><p>Gli iter e i meccanismi di produzione dei testi legislativi devono essere ulteriormente perfezionati a livello tecnico e organizzativo. Si prevedono misure di assistenza preliminare ai collaboratori incaricati delle redazione di rapporti e di messaggi. Inoltre deve essere migliorato il sostegno agli uffici all'atto della pianificazione di si deve potenziare il controlling in materia di termini.</p>  Risposta del Consiglio federale.