<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=87510" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=87511" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><span>10.2001.00037</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>15 gennaio 2002</span></a><span>/fb</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>Il giudice delegato della Seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>nel procedimento cautelare in materia di protezione dei marchi, dipendente da istanza 19 dicembre 2001 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappr. dall'avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Successori di __________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappr. dall'avv. __________</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>chiedente, in virtù della LPM, interventi e divieti diversi nei confronti della società convenuta;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>considerato</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, in parziale accoglimento della domanda supercautelare, con decisione 21 dicembre 2001, è stato ordinato il sequestro di una certa quantità di birra proveniente dall'Italia e destinata alla convenuta, già trattenuta presso l'Ispettorato doganale di __________;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, convocate le parti per il contraddittorio, esse hanno comunicato di essere addivenute a una transazione sul merito della domanda cautelare, eccezion fatta per quanto riguarda le conseguenze patrimoniali della procedura per le quali si sono rimesse al presente giudizio;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, valendo l'accordo raggiunto e registrato a verbale in data 14 gennaio 2002 come acquiescenza della società convenuta, con lo stralcio della causa (art. 352 CPC) le spese, la tassa di giustizia e le ripetibili vengono caricate alla stessa soccombente in virtù dell'art. 148 cpv. 1 e 151 CPC;</span></p> <p class="R1"><span> che per quanto riguarda la tassa di giustizia può senz'altro applicarsi l'art. 24 lett. b LTG che, con riferimento anche al caso specifico, prevede l'applicazione dell'art. 19 LTG che fissa i limiti della tassa fra fr. 30.- e fr. 10'000.-, ritenuto per quanto possibile un riferimento al valore della causa (art. 17 LTG);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che per il calcolo delle ripetibili l'istante propone un valore di causa di fr. 90'000.-, ovvero moltiplicando per trent'anni (tempo ipoteticamente corrispondente alla prorogabilità illimitata della validità di un marchio) l'importo di fr. 3'000.-, pari al supposto mancato utile annuo relativo alla vendita di birra;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, in particolare, essa assume che la convenuta avrebbe verosimilmente compiuto annualmente tre acquisti simili a quello di cui alla merce sequestrata con un utile approssimativo di fr. 1'000.- ogni volta;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che a proposito della determinazione del valore di causa nelle vertenze di proprietà intellettuale, fatta eccezione per quelle che esplicitamente postulano il risarcimento di somme di denaro, non vi sono indicazioni dottrinali o giurisprudenziali univoche, riconosciuta comunque la difficoltà di stimare l'interesse economico dei beni in questione (<i>Hugi</i>, Der Streitwert im Immaterialgüterrecht, <i>INGRES-Tagung</i>, in <b>sic !</b> 2000, pag. 251; <b>Meyer</b>, Der Streitwert in Prozessen um Immaterialgüterrechte und Firmen, <i>sic ! 2001</i>, pag. 559 segg.);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, per quanto riguarda in particolare le cautelari precedenti il merito di una lite, appare necessaria l'individuazione di un valore di causa proprio, trattandosi di un procedimento a sé stante, laddove gli importi saranno ridotti a dipendenza della limitazione nel tempo di ogni provvedimento cautelare, ovvero al massimo fino alla definizione del processo principale (INGRES-Tagung cit., pag., 252);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che l'indicazione del valore della lite è compito delle parti, in particolare all'inizio della vertenza (quando l'esito della stessa non è ancora compromesso), laddove il giudice non può pretendere nemmeno la verosimiglianza di tali indicazioni, dovendosi accontentare della loro plausibilità (INGRES-Tagung cit., pag., 250);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, nel caso concreto, le indicazioni dell'istante, contestate solo sommariamente dalla convenuta, possono essere ammesse, ritenuto tuttavia che al massimo le misure richieste avrebbero avuto validità per un anno a dipendenza della chiara situazione giuridica presente fin dall'inizio sulla base della sentenza 15 febbraio 1999 della competente Camera del Tribunale federale (doc. _);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che pertanto, poiché il valore di causa non può superare i fr. 3'000.-, la formula giurisprudenziale d'applicazione dell'art. 11 TOA porta a un onorario di fr. 750.-, non giustificandosi per le prestazioni di patrocinio un impiego di tempo superiore a quattro ore, ancora una volta a dipendenza dei chiari presupposti di fatto e di diritto della vertenza, nonché della rapida liquidazione della contesa;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che tale risultato è di poco inferiore a quanto potrebbe indicare il puro criterio del tempo impiegato, così come altrimenti sostenuto in dottrina (<b>Meyer</b>, op. cit., pag., 562);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, dovendo aggiungere a tale importo le spese vive sostenute in relazione esclusiva con l'esercizio del mandato e non dipendenti dalle infrastrutture e dall'organizzazione dello studio del patrocinatore (<b>Cocchi/ Trezzini</b>, CPC-TI, art. 150, m. 26), può essere ammesso a tale titolo (art. 3 TOA) un importo non superiore a fr. 120.-, in particolare non giustificandosi -secondo la vigente tariffa- né fr. 80.- per fotocopie, né fr. 50.- per spese postali e telefoniche.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Motivi per i quali,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>decreta</span></b><span> <b>1.</b> La procedura cautelare -inc. 10.2001.37 del Tribunale d'appello- è <b>stralciata dai ruoli</b> per intervenuta transazione.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b><i>§. </i></b><i>Il dissequestro della merce è già stato deciso in sede di udienza 14 gennaio 2002.</i></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 300.-, anticipati dall'istante, sono posti a carico della società convenuta. Essa verserà inoltre alla controparte la somma complessiva di fr. 870.- a titolo di ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> Intimazione: - avv. __________</span></p> <p class="R1"><span> - avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> Il giudice delegato:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> dott. __________</span></p> </div></body></html>