<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure intende adottare la Confederazione per promuovere e sviluppare la formazione continua e la riqualificazione professionale? </p><p>2. Considerati i rischi che la digitalizzazione può comportare per molti lavoratori, non sarebbe forse necessario lanciare una forte offensiva sulla formazione continua nel prossimo messaggio ERI? Quali risorse sono previste a questo scopo? </p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che il sostegno alla formazione continua debba concentrarsi esclusivamente sulle competenze di base o intende aggiungere un'offensiva legata alla riqualificazione professionale dei lavoratori interessati dalla digitalizzazione?</p><p>4. La riduzione degli importi destinati a borse di studio e prestiti per la formazione continua non è in contrasto con gli obiettivi del Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La formazione professionale si basa su offerte formative e procedure di qualificazione nazionali chiaramente definite ed è caratterizzata da un elevato grado di permeabilità: durante la propria vita lavorativa è infatti possibile frequentare corsi di perfezionamento e riorientarsi senza particolari difficoltà. L'offerta di formazione continua è ampia a tutti i livelli. La digitalizzazione si ripercuote anche sulle attività che richiedono un livello relativamente basso di competenze, come l'automazione nel settore produttivo. Rispetto agli altri lavoratori, chi opera in questi settori segue meno corsi di formazione continua. Le sfide che lo Stato deve affrontare nel campo della formazione continua si concentrano quindi in particolare sui lavoratori scarsamente qualificati. Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste.</p><p>1. La Confederazione ha già affrontato la questione della formazione continua e della riqualificazione professionale adottando una vasta gamma di misure. La legge federale sulla formazione continua (LFCo; RS 419.1), con la quale viene conferito il giusto peso all'apprendimento permanente, stabilisce che in linea di principio la responsabilità della formazione continua spetta al singolo individuo. A complemento di questa responsabilità individuale, la Confederazione sostiene per esempio le misure cantonali volte a promuovere l'acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti. All'inizio del 2018, la Confederazione ha poi lanciato il programma di promozione "Semplicemente meglio!... Al lavoro", rivolto alle imprese che vogliono preparare meglio i propri collaboratori alle sfide professionali che li attendono, anche per quanto riguarda le competenze di base nell'ambito digitale. Inoltre, in seguito all'introduzione all'inizio del 2018 dei contributi federali diretti nel settore della formazione professionale superiore, i partecipanti ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori ricevono un aiuto finanziario. Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla qualificazione professionale degli adulti, la Confederazione ha anche avviato una campagna di comunicazione che durerà fino alla fine del 2019. Insieme ai Cantoni e alle organizzazioni del mondo del lavoro si è infine posta l'obiettivo di creare condizioni favorevoli ai percorsi formativi e professionali non lineari e per il riorientamento professionale, come si legge nel programma "Formazione professionale 2030".</p><p>2. Ogni quattro anni il Consiglio federale presenta alle Camere federali un messaggio sulla promozione dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (messaggio ERI) nel quale traccia il bilancio del periodo corrente e definisce obiettivi e misure per il nuovo periodo di promozione. L'adozione del messaggio ERI 2021-2024 è prevista per l'inizio del 2020. Il Consiglio federale non intende anticipare le proprie decisioni investendo anticipatamente fondi in singole misure.</p><p>3. Il programma di promozione "Semplicemente meglio!... Al lavoro" menzionato è inteso ad aiutare i lavoratori a stare al passo con le esigenze in continua evoluzione del mondo del lavoro. I partecipanti ai corsi - calibrati sui requisiti specifici dei vari profili professionali - potranno acquisire competenze di base per esempio nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), in ambito linguistico o in matematica, e queste competenze consentiranno loro di compilare rapporti in formato elettronico, registrare misurazioni e codici di prodotti, eseguire calcoli, attenersi alle indicazioni di dosaggio, utilizzare il computer per svolgere semplici operazioni eccetera I risultati saranno valutati in vista del prossimo periodo ERI e tale valutazione indicherà se il nuovo programma di promozione soddisfa le esigenze individuate.</p><p>Secondo il rapporto sulle sfide della digitalizzazione per la formazione e la ricerca in Svizzera del luglio 2017 per il momento non vi è alcuna necessità concreta di agire in altri settori oltre a quello delle competenze di base o delle conoscenze informatiche di base.</p><p>4. Le borse di studio in Svizzera sono di competenza cantonale. Il Consiglio federale non si pronuncia su questioni che esulano dalle proprie competenze decisionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.