<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo le notizie fornite dai media il 23 aprile 2017, il Fondo nazionale svizzero (FNS) promuove uno studio che intende appurare gli effetti della vendita regolamentata della cannabis. Il FNS mette a disposizione 720 000 franchi per mettere in circolazione 600 chili di canapa. Su richiesta dell'autore dell'interrogazione, il FNS ha confermato per iscritto il progetto.</p><p>Alla luce di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale base legale legittima il FNS a sostenere progetti di questo tipo?</p><p>2. Come valuta il progetto in considerazione della legge sugli stupefacenti, che vieta il commercio, la detenzione e il consumo della cannabis?</p><p>3. Tiene conto del fatto che in occasione dell'ultima votazione popolare del 2008 sulla liberalizzazione e legalizzazione della cannabis, il 67 per cento della popolazione ha rifiutato un'iniziativa di questo genere?</p><p>4. Per portare avanti un progetto di questo tipo occorre perlomeno l'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica. La richiesta in tal senso è stata inoltrata. Quale sarà la risposta?</p><p>5. Come valuta questo protocollo sperimentale cofinanziato dal FNS, che prevede di introdurre nella città di Berna 600 chilogrammi di canapa per un valore complessivo di 720 000 franchi?</p><p>6. Qual è il valore scientifico del progetto?</p><p>7. Rientra fra i compiti prioritari del FNS finanziare progetti di dubbia utilità come questo con i soldi dei contribuenti? Se sì, perché?</p><p>8. Un gruppo di cittadini ha annunciato una nuova iniziativa popolare per la legalizzazione della canapa. Che relazione c'è fra questa iniziativa e il progetto pilota in oggetto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che in diverse città sono in corso alcuni progetti scientifici che prevedono un accesso controllato alla cannabis. L'articolo 8 capoverso 1 della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121) vieta la coltivazione, l'importazione, la fabbricazione e la messa in commercio di stupefacenti con effetti del tipo della canapa.</p><p>Sono però previste deroghe, in virtù delle quali l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in singoli casi, può rilasciare autorizzazioni, se non vi ostano convenzioni internazionali e tali stupefacenti sono utilizzati per la ricerca scientifica, per lo sviluppo di medicamenti o per un'applicazione medica limitata (art. 8 cpv. 5 LStup). La promozione dei progetti di ricerca di cui sopra da parte del Fondo nazionale svizzero (FNS) rientra in questo contesto.</p><p>Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Secondo l'articolo 10 capoverso 3 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (RS 420.1), su mandato della Confederazione il FNS promuove la ricerca scientifica in tutte le discipline. Le sue procedure di selezione sono competitive e trasparenti; il criterio centrale è la qualità scientifica (eccellenza). Gli esperti internazionali esaminano le domande di ricerca in base a standard scientifici. Per autorizzare il progetto The Safer Cannabis - Research In Pharmacies Trials (Script) il Consiglio nazionale della ricerca si è basato sulla valutazione scientifica. Il contributo di promozione per lo studio è stato assegnato al team di ricercatori bernesi nell'ambito della promozione di progetti (per la base legale si veda il "Règlement relatif à l'encouragement de projets"; cfr. <a href="http://www.fns.ch/">www.fns.ch</a> &gt;Statuts &amp; bases juridiques&gt;Procédure d'encouragement&gt;Documents &amp; téléchargements&gt;Projets&gt;Réforme de l'encouragement de projets&gt;Nouveau règlement relatif à l'encouragement de projets). I ricercatori sono liberi di scegliere sia il metodo di ricerca, sia il tema.</p><p>2./4. L'assegnazione dei fondi da parte del FNS è subordinata al nulla osta di varie autorità e, in particolare, alle autorizzazioni della commissione etica competente e dell'UFSP. Il 12 maggio 2017 l'Università di Berna ha chiesto all'UFSP l'autorizzazione eccezionale di utilizzare la canapa a scopi di ricerca. L'UFSP sta esaminando la domanda e verificando scrupolosamente se sia possibile, nel singolo caso, rilasciare un'autorizzazione secondo l'articolo 8 capoverso 5 LStup. Considerata la procedura amministrativa in corso, il Consiglio federale non può esprimersi sul progetto di ricerca.</p><p>3. In occasione della votazione popolare concernente la modifica del 20 marzo 2008 della LStup, il popolo ha accettato di sancire nella legge sia il divieto di consumare cannabis sia la possibilità, in singoli casi, di concedere deroghe per un impiego di questi stupefacenti. Come già accennato, possono essere chieste deroghe anche a scopi di ricerca scientifica. Per il Consiglio federale le ricerche scientifiche non sono una violazione della volontà espressa dal popolo, purché rispettino il quadro legale.</p><p>5./6. Nel caso di Script, per l'approvazione della domanda da parte del FNS sono stati determinanti solo i criteri scientifici. Nella procedura di valutazione il progetto ha ricevuto il giudizio "molto buono" da parte di esperti rinomati a livello internazionale. Il progetto, che prevede la vendita di canapa nelle farmacie, intende fornire dati scientifici sulle ripercussioni che una fornitura regolamentata può avere sul consumo e sull'acquisto di cannabis, ma anche sul mercato nero e sulla salute dei partecipanti alla ricerca. I mezzi federali stanziati dal FNS vengono utilizzati solamente per finanziare lo studio vero e proprio, e non per l'acquisto della cannabis.</p><p>7. Come menzionato al punto 1, il FNS ha il compito di promuovere l'eccellenza scientifica. Approvando il progetto Script sulla base di criteri scientifici il FNS ha agito conformemente al suo mandato.</p><p>8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun legame fra l'iniziativa popolare e il progetto in oggetto.</p>  Risposta del Consiglio federale.