<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la LAMal in modo che nessuno possa stipulare due o più assicurazioni malattie obbligatorie per lo stesso periodo o per periodi che si sovrappongono.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come esposto nella risposta all'interpellanza Heim 19.3841, i casi di doppia assicurazione riguardano essenzialmente gli assicurati in mora che cambiano assicuratore nonostante il divieto di cui all'articolo 64a capoverso 6 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e malgrado l'obbligo dell'assicuratore attuale di informare il nuovo assicuratore che l'assicurato non può cambiare assicuratore fino a quando non ha pagato integralmente i premi e le partecipazioni ai costi in arretrato, gli interessi di mora e le spese di esecuzione (art. 105l cpv. 3 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie; RS 832.102).</p><p>Le basi legali per consentire di evitare i casi di doppia assicurazione ci sono già, ma nella pratica permangono tuttavia difficoltà d'attuazione. È dunque opportuno verificare se gli assicuratori si comunicano correttamente i casi di doppia affiliazione. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) discuterà pertanto della questione con gli assicuratori e valuterà le possibili misure da adottare per migliorare la situazione.</p><p>La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità ha concordato con l'UFSP che i Cantoni notifichino all'ufficio i casi concreti di doppia assicurazione al fine di identificarne le cause. A un primo esame, i dati trasmessi confermano che sono gli assicurati in mora ad esserne prevalentemente interessati. Negli elenchi trasmessi dai Cantoni figurano tuttavia anche numerosi assicuratori malattie, il che, non trattandosi di casi isolati, significa che la comunicazione tra assicuratori non è ottimale, in particolare quando un assicurato in mora cambia assicuratore malgrado il divieto legale.</p><p>Alcuni casi di doppia assicurazione sono riconducibili alla mancata osservanza dei termini di disdetta da parte degli assicurati, a intermediari assicurativi che concludono nuovi contratti malgrado i premi non pagati o anche, in casi rari, ad assicurati che hanno firmato contratti con più intermediari.</p><p>La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati sta trattando la questione del mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi (art. 64a LAMal) nel quadro di diversi oggetti parlamentari.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che sia prematuro e inappropriato modificare la LAMal in quest'ambito e che sia piuttosto opportuno, per evitare in futuro i casi di doppia assicurazione, badare a migliorare la comunicazione tra assicuratori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.