<h2>SubmittedText<h2><p>La risposta del Consiglio federale alla domanda <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20237923"><u>23.7923</u></a> non spiega se nonostante l’applicazione del metodo aleatorio la probabilità di essere attribuiti a un determinato perito sia nettamente maggiore rispetto a quella di essere attribuiti a un altro.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande sugli scenari seguenti:</p><ol><li>Poniamo il caso che lo psichiatra A formi assieme al reumatologo B una coppia di periti che offre i propri servizi per l’allestimento di tutte le perizie bidisciplinari pendenti nelle rispettive discipline. Lo stesso fa lo psichiatra C, il quale però forma parallelamente più coppie di periti assieme ai reumatologi D, E, F, G e H. Anche queste coppie di periti offrono ciascuna i propri servizi per tutte le perizie bidisciplinari pendenti con la stessa combinazione. Ora, sempre per ipotesi l’assicurazione invalidità (AI) sta cercando una coppia di periti per l’allestimento di una perizia bidisciplinare in psichiatria e reumatologia. È corretto dedurre che in queste circostanze la probabilità che il mandato venga attribuito allo psichiatra C piuttosto che allo psichiatra A è di cinque volte superiore?</li><li>In un’altra ipotesi, lo psichiatra A forma con il reumatologo B una coppia di periti per l’allestimento di perizie bidisciplinari nelle rispettive discipline, offrendo i propri servizi per tutte le perizie bidisciplinari pendenti in psichiatria e reumatologia. Lo stesso fanno lo psichiatra I e il reumatologo J, che contemporaneamente lavorano anche per il centro peritale pluridisciplinare Polya, abilitato per l’allestimento di perizie bidisciplinari e pluridisciplinari per l’AI. Sia la coppia di periti I+J che Polya offrono i propri servizi per l’allestimento di tutte le perizie bidisciplinari pendenti in psichiatria e reumatologia, Polya in alcuni casi attraverso la coppia di periti I+J. Supponiamo ora che l’AI abbia bisogno dell’allestimento di una perizia bidisciplinare proprio in psichiatria e reumatologia. È corretto dedurre che in queste circostanze la probabilità che il mandato venga attribuito alla coppia di periti I+J piuttosto che alla coppia di periti A+B è di due volte superiore?</li><li>Il Consiglio federale è anch’esso del parere che per applicare in modo coerente il metodo aleatorio occorrerebbe garantire che le probabilità di selezione siano identiche per tutti i fornitori?</li><li>Nella sua risposta alla domanda 23.7828 il Consiglio federale ha confermato che ben 33&nbsp;coppie di periti (su un totale di 111 nella Svizzera tedesca) sono formate da collaboratori di PMEDA, e questo sfruttando fortemente le possibili combinazioni interne. Ritiene problematica questa condotta, considerate le lacune sul piano della qualità emerse dai pertinenti atti?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1. La probabilità di attribuzione del mandato è la stessa sia per il dottor A che per il dottor C. Questo si spiega con il fatto che la piattaforma di attribuzione SuisseMED@P garantisce dal punto di vista tecnico che il dottor C, perito responsabile in cinque coppie di periti con le medesime discipline, possa partecipare alla procedura soltanto una volta.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">2. Per l’attribuzione secondo il metodo aleatorio dei mandati per l’allestimento di perizie bidisciplinari sono presi in considerazione sia le coppie di periti che i centri peritali con le loro reti di medici. Il mandato è dunque attribuito a una coppia di periti o a un centro peritale che disponga delle capacità necessarie nelle discipline richieste. Se la selezione tramite metodo aleatorio attribuisce il mandato a un centro peritale, quest’ultimo provvede soltanto in una seconda fase, in funzione delle discipline in questione, a stabilire a quali periti della sua rete affidare il mandato.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3. Il Consiglio federale ritiene che i criteri e i meccanismi di selezione sulla piattaforma di attribuzione SuisseMED@P, nonché le disposizioni supplementari previste dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali garantiscano l’adempimento dei requisiti posti dal Tribunale federale per la correttezza e le pari opportunità nella procedura di attribuzione dei mandati peritali.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">4. Il sistema di allestimento di perizie nell’ambito dell’assicurazione invalidità (AI) è caratterizzato da una forte domanda (circa 11</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">000</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">mandati peritali all’anno) e una carenza di periti, in particolare per le discipline «psichiatria e psicoterapia» e «reumatologia». Questo causa, soprattutto nel caso di perizie complesse (due o più discipline), tempi di attesa molto lunghi. Da un lato, il metodo aleatorio ostacola un’attribuzione selettiva dei mandati peritali da parte degli uffici AI e, dall’altro, garantisce pari opportunità di selezione tra i fornitori di prestazioni. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Sul totale di 2003 mandati per l’allestimento di perizie bidisciplinari nel 2022, 1354 sono stati attribuiti a centri peritali e 649 a coppie di periti. Nel 97</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per cento dei mandati attribuiti a coppie di periti erano coinvolti medici delle discipline «psichiatria e psicoterapia». Considerate queste premesse, il Consiglio federale ritiene indispensabile sfruttare nel modo più efficiente possibile le capacità disponibili, al fine di evitare agli assicurati tempi di attesa lunghi e spiacevoli.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per quanto concerne le lacune qualitative, il Consiglio federale afferma che non vi sono attualmente dichiarazioni della Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche sulla qualità e la plausibilità del lavoro di singoli periti di PMEDA AG, in particolare quelli in questione, e dunque non ritiene problematico che periti incaricati da questa società operino anche in coppie di periti o per altri centri peritali.</span></p></div>