<h2>SubmittedText<h2><p>Allineandosi con la decisione del Consiglio degli Stati, il 29 settembre 2005 il Consiglio nazionale ha accolto la mia mozione 05.3152, con la quale chiedevo che il Consiglio federale provvedesse affinché le comunità linguistiche fossero equamente rappresentate nei posti di responsabilità degli uffici federali. Il 25 maggio 2005 il Consiglio federale aveva proposto di accogliere la mozione.</p><p>Occorre inoltre segnalare che anche una mozione di uguale tenore del consigliere agli Stati Studer (05.3174) è stata accolta dalle due Camere.</p><p>A quasi due anni dall'accoglimento delle due mozioni desidererei sapere dal Consiglio federale quale seguito vi ha dato e se la situazione allora definita iniqua è migliorata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel periodo compreso tra il maggio 2006 e il maggio 2007, l'evoluzione della rappresentanza linguistica del personale federale mostra una lieve diminuzione della quota dei germanofoni (meno 0,3 per cento), un piccolo aumento di quella dei francofoni (più 0,1 per cento) e una stabilità della quota degli italofoni (0 per cento). Per quanto riguarda i posti di responsabilità (classi 30 a 38), si constata nuovamente una flessione della quota dei germanofoni (meno 0,7 per cento) e un incremento di quelle dei francofoni (più 0,3 per cento) e degli italofoni (più 0,4 per cento) (fonte: BV Plus, maggio 2007). Un'analisi tra dipartimenti (compresa la Cancelleria federale) fornisce risultati più contrastanti e le differenze sono ancora più marcate - a dipendenza delle lingue interessate - se si esamina la situazione dei posti di livello superiore negli uffici federali. Le ragioni principali sono la natura dei compiti degli uffici, la collocazione geografica di questi ultimi come pure il grado di sensibilizzazione dei dirigenti verso la questione linguistica e la loro volontà di promuovere la rappresentanza linguistica. È dunque operazione delicata, se non impossibile, pronunciarsi in modo assoluto sulla questione della rappresentanza linguistica del personale federale, perché i fattori da considerare sono troppo numerosi e interdipendenti.</p><p>Il rapporto di valutazione riguardante il periodo 2004-2007 affronterà in maniera più approfondita la questione della rappresentanza linguistica e illustrerà le misure adottate dai dipartimenti e dagli uffici federali in materia di promozione del plurilinguismo.</p>  Risposta del Consiglio federale.