<h2>SubmittedText<h2><p>Il 13 febbraio 2015 la Confederazione e il cantone di Friburgo hanno annunciato che la Segreteria di Stato della migrazione avrebbe riacquistato l'Istituto della Guglera, a tre chilometri dal centro del comune di Chevrilles, per alloggiarvi, dal 2017, 300 richiedenti l'asilo. Questo annuncio improvviso si iscrive nell'ambito dell'attuazione della revisione della legge sull'asilo, approvata dal popolo nel 2013 e volta in particolare ad accelerare le procedure. La revisione impone alla Confederazione di istituire centri sul territorio nazionale, gli uni per alloggiare i richiedenti l'asilo in fase di procedura (centri di procedura), gli altri per ospitare i richiedenti che devono lasciare il Paese al termine della procedura (centri di partenza). </p><p>Con il sito della Guglera, Friburgo è il primo cantone svizzero a proporre alla Confederazione un sito adeguato. La Segreteria di Stato della migrazione ha manifestamente mal gestito la comunicazione con le autorità locali e regionali, il che ha causato episodi deplorevoli in occasione della serata informativa del 25 febbraio 2015 a Chevrilles e nei giorni successivi. Tali episodi sono stati incoraggiati da una parte degli eletti locali e regionali, che hanno gettato olio sul fuoco e non si sono assunti le loro responsabilità nei confronti del cantone di Friburgo e della Confederazione. La situazione si è esacerbata e la Confederazione deve contribuire a calmarla, in particolare chiarendo i suoi progetti relativi al centro della Guglera e al suo futuro statuto. </p><p>Pongo pertanto al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. Riconosce che non è stata fatta piena luce sullo statuto del futuro centro della Guglera (tra centro di procedura o centro di partenza)?</p><p>2. Perché non è ancora stata fatta piena luce?</p><p>3. Riconosce che la Guglera dispone di tutte le qualità per diventare un centro di procedura in cui sono trattate le domande dei richiedenti?</p><p>4. Riconosce che le autorità comunali avrebbero dovuto essere coinvolte prima nel processo? Ne trarrà una lezione per il futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come annunciato alla popolazione durante la riunione del 25 febbraio 2015, il centro federale per richiedenti l'asilo la Guglera si iscrive nella pianificazione della regione Svizzera romanda per l'attuazione delle procedure d'asilo accelerate. Nel quadro delle trattative regionali, il cantone di Friburgo aveva deciso di fornire il suo contributo all'accelerazione delle procedure d'asilo ospitando un centro di partenza. Dopo aver esaminato varie opzioni, a ottobre 2014 il cantone ha esplicitamente proposto alla Confederazione l'Istituto della Guglera quale centro di partenza. Uno studio di fattibilità della Confederazione ha confermato l'adeguatezza dell'oggetto come centro di partenza con una capacità di 300 posti.</p><p>I centri di partenza, in cui si trovano soprattutto persone in attesa della decisione relativa alla procedura Dublino oppure oggetto di una decisione di allontanamento risultante da una procedura accelerata, non vanno confusi con un centro di carcerazione amministrativa.</p><p>La maggior parte delle ubicazioni della regione Svizzera romanda sono state comunicate lunedì 1° febbraio 2016 d'intesa con i cantoni e i comuni interessati. Il centro di procedura si troverà nel cantone di Neuchâtel a Boudry; i cantoni di Ginevra e di Friburgo ospiteranno centri di partenza a Grand-Saconnex e a Giffers (Chevrilles in francese); il terzo centro di partenza è ancora in discussione con i cantoni di Vaud e del Vallese.</p><p>3. Nella dichiarazione comune del 28 marzo 2014 la Confederazione, i cantoni, i rappresentanti delle città e dei comuni hanno adottato all'unanimità i criteri per i centri federali. Un centro di procedura deve disporre di almeno 350 posti letto; se sono necessari più di 500 posti letto, il centro può essere organizzato su due siti. Oltre ai posti letto, occorre predisporre posti di lavoro per gli auditori e gli specialisti d'asilo della SEM, i rappresentanti legali, gli interpreti, i consulenti in materia di ritorno, gli analisti di documenti, ecc. Dallo studio di fattibilità per la Guglera risulta che l'oggetto è troppo piccolo per un centro di procedura.</p><p>4. Il cantone è stato informato in merito ai risultati dello studio di fattibilità a metà dicembre 2014 e in seguito la Confederazione ha intavolato le trattative con il proprietario. Il 19 gennaio 2015 è stato trovato un accordo di principio in vista di una vendita alla Confederazione e il medesimo giorno il cantone ha contattato il comune per fissare una data per la presentazione del progetto. Tale incontro ha avuto luogo durante la seduta del Consiglio comunale del 9 febbraio 2015.</p><p>La Segreteria di Stato della migrazione cerca sempre di intavolare quanto prima un dialogo con i responsabili cantonali e comunali interessati al fine di chiarire e disciplinare in una convenzione le questioni sulla gestione del centro. Nel cantone di Friburgo, i rappresentanti dei comuni hanno espresso già durante il primo colloquio il desiderio di informare senza indugio la popolazione. La Confederazione, il cantone e i comuni di Giffers e Rechthalten hanno quindi organizzato una manifestazione informativa, che a differenza di quanto usuale ha avuto luogo prima che potessero essere chiarite le questioni più importanti sulla gestione del centro.</p><p>La Confederazione continuerà ad adoperarsi affinché tutte le parti - e in particolare i cantoni e i comuni interessati - siano coinvolti nell'attuazione delle leggi relative all'accelerazione delle procedure d'asilo come previsto dalla dichiarazione comune.</p><p>Dal 9 febbraio 2015 hanno avuto luogo varie riunioni tra i vari partner e una convenzione sulle modalità di gestione del centro federale sta per essere finalizzata.</p>  Risposta del Consiglio federale.