<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accordo tra il Capo del DATEC e il Ministro dei trasporti della Repubblica federale di Germania sulla garanzia della capacità delle linee d'accesso nord alla nuova ferrovia transalpina (NFTA) in Svizzera" è entrato in vigore il 2 giugno 1998. In conformità all'articolo 3 le Parti contraenti si impegnano, nel quadro delle rispettive competenze, affinché le compagnie ferroviarie dei due Stati promuovano misure atte a potenziare i corridoi Stoccarda-Zurigo e Monaco-Lindau-Zurigo. Grazie a treni a cassa inclinabile e ad ampliamenti puntuali delle linee, i tempi di percorrenza si ridurranno a 2 ore e 1/4.</p><p>Ai sensi dell'articolo 5 dell'accordo, un comitato direttivo comune è stato istituito per occuparsi dei lavori di pianificazione nazionali. Il comitato, che ha iniziato la sua attività nell'estate 1998, sta elaborando un programma d'esecuzione in collaborazione con le compagnie ferroviarie competenti. I Cantoni interessati partecipano ai lavori del comitato per il tramite di un gruppo di contatto. </p><p>Le misure necessarie per i progetti d'infrastruttura saranno finanziate secondo il principio della territorialità. Con l'entrata in vigore dell'accordo l'estate scorsa, sono soddisfatte le condizioni affinché la tratta Stoccarda-Singen-Frontiera Germania-Svizzera figuri nel piano federale tedesco dei trasporti. Su territorio svizzero, le misure saranno finanziate nel quadro dell'integrazione della Svizzera romanda e orientale nella rete ferroviaria europea ad alta velocità; 1,2 miliardi di franchi sono iscritti a tale scopo nel fondo concernente la costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici (FTP). La concretizzazione di queste misure sarà l'oggetto di un messaggio al Parlamento, già in fase di elaborazione.</p><p>Il tempo di percorrenza menzionato nell'accordo (2 ore e 1/4) rappresenta un obiettivo a lungo termine che sarà realizzato a tappe intermedie conformi al mercato e dipendenti dall'integrazione nei nodi di traffico. I colloqui con i Cantoni hanno rivelato che un tempo di percorrenza più lungo e un'integrazione ottimale nei nodi di traffico di Zurigo e di Stoccarda sono preferibili a breve e medio termine. Le fermate attuali devono essere mantenute, contrariamente ai treni super veloci che effettuano solo alcune fermate intermedie. La questione riguardo al passaggio dei treni da Bülach o da Winterthur è ancora aperta e contestata a livello cantonale.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.