<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=48561" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=48562" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">80.98.00138</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">24 luglio 1998</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dai giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Alessandro Soldini, presidente, <br/> Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiorenzo Gianinazzi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 17 giugno 1998</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di: IC/IFD 97/98</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>presentato da:</span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________ __________,</span></b><span> __________ __________, </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappr. da: __________. __________, __________ __________ __________, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>1.</b> Il 9 febbraio 1998 l’Ufficio di tassazione di Lugano Campagna notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 1987-98, in cui le esponeva in via valutativa un reddito d’altra fonte di fr. 18'000.- di media annua. La contribuente, malgrado diffida e multa disciplinare, non aveva infatti presentato la dichiarazione d’imposta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Assistita dal padre __________, __________ __________ presentava reclamo con lettera datata 20 marzo, ma spedita soltanto il 25 marzo 1998, argomentando d’aver ricevuto la notifica di tassazione soltanto l’11 marzo. Osservava testualmente:</p> <p class="R1"> “__________<i> studia a __________, la posta è deviata a __________, ma essendo stata per oltre un mese in Ticino in ferie, per chiusura dell'Università e avendo chiesto il fermo postale, l’ha ricevuta solo al rientro. Crediamo essere un diritto sancito di poter andare in ferie senza farsi seguire dalla posta</i>”.</p> <p class="R1"> Con decisione del 18 maggio 1998 l’UT dichiarava irricevibile il reclamo.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________, sempre assistita dal padre __________, chiede l’accoglimento del ricorso e quindi lo stralcio del reddito d’altra fonte. Dei motivi ricorsuali verrà detto in seguito, per quanto necessario.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> 4.1.</p> <p class="R1"> L'art. 206 cpv. 1 LT per l'imposta cantonale e l'art. 132 cpv. 1 LIFD per l'imposta federale diretta stabiliscono che contro la decisione di tassazione o contro la decisione di tassazione d'ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare per iscritto all'autorità che ha emesso la tassazione, entro trenta giorni dalla notifica; questo termine è perentorio (art. 192 cpv. 1 LT). Una deroga è prevista solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal Paese o altri motivi rilevanti riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD). La restituzione del termine deve essere fatta valere entro trenta giorni dal momento in cui l'impedimento è cessato (art. 133 cpv. 3 ultima frase LIFD).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4.2.</p> <p class="R1"> Per intimazione o notificazione di un atto si intende la consegna materiale del documento o di un suo esemplare al destinatario (<b>ASA</b> 45 p. 471; <b>Guldener</b>, Schweizerisches Zivilprozessrecht, Zurigo 1979, p. 250 s.; <b>CDT</b> n. 144 del 15 maggio 1986 in re D.R.; <b>CDT</b> n. 494 del 12 dicembre 1986 in re K.B.).</p> <p class="R1"> Una decisione spedita per posta B, come avviene per le notifiche di tassazione (cfr. Circolare interna del 26 febbraio 1991 dell'ACC ai capi degli Uffici), viene distribuita due o tre giorni feriali dopo il giorno dell'impostazione (cfr. art. 24 cpv. 1 Ordinanza della legge sul servizio delle poste, RU 783.01).</p> <p class="R1"> Una decisione inviata per lettera raccomandata è notificata al destinatario nel momento della consegna effettiva oppure, se l'invio non è recapitato a domicilio né ritirato alla posta, l'ultimo dei sette giorni durante i quali rimane depositato presso le PTT in conformità all'art. 169 cpv. 1 lett. d dell'ordinanza sul servizio delle poste (RS 783.01) è valido sia per il diritto federale sia per il diritto cantonale a condizione che la procedura cantonale non contenga disposizioni contrarie (DTF 109 Ia 18 c. 4; 104 Ia 466 c. 3 con rif.).</p> <p class="R1"> In caso di ordine fermo posta, incombe al destinatario di ritirare la corrispondenza nel periodo in cui è a sua disposizione, altrimenti la missiva, non recapitabile e da ritornare al luogo di impostazione (art. 169 cpv. 2 lett. b dell'ordinanza) è considerata notificata l'ultimo giorno del termine (<b>Praxis</b> des Bundesgerichtes n. 75/1986 no 21, pag. 63 consid. 2c).</p> <p class="R1"> L'ordine di trattenere il corriere, invece, non è un modo di distribuzione previsto dal servizio postale: per le condizioni in cui deve svolgersi può influire sulla notifica di un atto con rilevanza giuridica (<b>DTF</b> 100 III 5 consid. 3): esso dipende unicamente dagli interessi del destinatario e impedisce la presentazione al suo recapito per la durata da lui scelta (art. 145 cpv. 2 dell'ord.); se non si pone un problema di un ostacolo indipendente dalla volontà (<b>DTF</b> 109 Ia 19) resta un compito di chi si assenta nel corso di un procedimento di disporre affinché la corrispondenza gli sia rispedita o l'autorità prenda nota del nuovo indirizzo (<b>DTF</b> 97 III 10 e rif.; inoltre CDT n. __________.__________.__________ del 10 febbraio 1998 in re F. E.). Ancora recentissimamente il Tribunale federale ha ribadito che, in presenza di un ordine di trattenuta ai sensi dell' art. 145 cpv. 2 OSP 1 un invio raccomandato si considera notificato l' utlimo giorno di un termine di sette giorni dal suo arrivo all' ufficio postale del destinatario (<b>DTF</b> 123 III 492, consid. 1).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> 5.1.</p> <p class="R1"> La ricorrente aveva dato ordine all'Ufficio postale di __________ di __________, come risulta dalla dichiarazione rilasciata dalla buralista postale il 15 giugno 1998, di rispedirle la corrispondenza a __________ dal 20 ottobre 1997. Il 9 febbraio 1998, all'inizio delle vacanze universitarie alla fine del semestre invernale, aveva poi chiesto all'Ufficio postale di __________ di trattenere la corrispondenza fino a domenica 8 marzo e di distribuirgliela il giorno successivo, lunedì 9 marzo.</p> <p class="R1"> Come si è visto, l'ordine di trattenere, non costituendo un modo di distribuzione previsto dal servizio postale, non imperdisce la decorrenza dei termini, sicché la tassazione, inviata alla ricorrente il 9 febbraio 1998, è cresciuta incontestata in giudicato prima che il padre della contribuente inviasse all'UT il 25 marzo 1998 il reclamo datato 20 marzo 1998.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 5.2.</p> <p class="R1"> È appena il caso di rilevare che, quando la ricorrente è entrata in possesso della notifica di tassazione il 9 marzo 1998, il termine di reclamo non era ancora scaduto. __________ __________ aveva quindi ancora la possibilità di inviare o di far inviare dal padre nei termini stabiliti dalla legge un succinto reclamo in cui faceva presente di essere studentessa universitaria e di non aver conseguito redditi nel biennio di computo.</p> <p class="R1"> Non va inoltre dimenticato che la ricorrente, invece di dar ordine all' Ufficio postale di __________ di trattenere la corrispondenza, con le conseguenze di cui ora si duole, poteva semplicemente revocare all'Ufficio postale di __________ di __________ l'ordine di risperdire la corrispondenza a __________, cosicché durante le vacanze avrebbe ricevuto la corrispondenza normalmente al proprio domicilio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 5.3.</p> <p class="R1"> In simili condizioni questa Camera non può far altro che confermare, in applicazione dei disposti di legge, la decisione con cui l'UT ha dichiarato irricevibile il reclamo e constatare che le è preclusa la possibilità di entrare nel merito del buon fondamento della notifica di tassazione.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>6.</b> Nel giudizio sulle spese questa Camera tiene conto della condizione della ricorrente, studentessa universitaria a carico dei genitori, e si limita, come d'altronde nel caso del giudizio sul ricorso in materia di multa disciplinare, a prelevare spese e tassa di giustizia in misura contenuta.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1">visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è <b>respinto</b>.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Le spese processuali e la tassa di giustizia in complessivi fr. 100.- sono a carico della ricorrente.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Intimazione alle parti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).</p> <p class="R1"> Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>per la Camera di diritto tributario</span></p> <p class="MsoNormal"><span>del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il Presidente: Il Segretario:</span></p> </div></body></html>