<h2>SubmittedText<h2><p>Con la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, il Consiglio federale intende attuare l'Agenda 2030 in Svizzera. L'Agenda 2030, uno dei più importanti accordi internazionali conclusi nell'ultimo decennio, è particolarmente rilevante per questo decennio al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile della Svizzera e il suo impegno per lo sviluppo sostenibile a livello mondiale. L'Agenda mira a trasformare l'attività umana in tutti i settori affinché, entro il 2030, i principi dello sviluppo sostenibile diventino uno standard su tutto il pianeta. </p><p>Nella bozza della Strategia per uno sviluppo sostenibile, il Consiglio federale afferma che la Svizzera intende attuare globalmente l'Agenda 2030 con i suoi 17 diversi obiettivi. Purtroppo, però, la Strategia non è all'altezza di questa intenzione. Solo alcuni dei sotto obiettivi dell'Agenda 2030 sono stati ripresi, e alcuni fra questi sono inoltre notevolmente annacquati.</p><p>Per diversi dei 17 obiettivi, nonostante la comprovata necessità di azione, non vi è un obiettivo specifico nella Strategia: OSS 9 (Costruire un'infrastruttura resiliente, promuovere un'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l'innovazione), OSS 14 (Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine in un'ottica di sviluppo sostenibile), OSS 16 (Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile), OSS 17 (Rafforzare i mezzi di attuazione e rivitalizzare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile).</p><p>La Strategia è ora valida per 10 anni: ha quindi la stessa durata dell'Agenda 2030. La crisi del coronavirus ci ha dimostrato in modo drammatico come le sfide e le certezze possono cambiare da un giorno all'altro. Anche senza eventi così drammatici, dobbiamo supporre che le priorità formulate oggi per i prossimi 10 anni dovranno essere adeguate in futuro.</p><p>Invito perciò il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Come intende il Consiglio federale attuare globalmente l'Agenda 2030 se non sono stati formulati obiettivi specifici per quattro dei suoi 17 obiettivi e se altri obiettivi sono stati notevolmente annacquati? </p><p>2. Quali processi sono previsti per adattare la Strategia a nuovi sviluppi e nuove sfide?</p><p>3. Quali processi sono previsti per effettuare questi aggiustamenti coinvolgendo i vari attori della società civile, del mondo scientifico e delle imprese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all'attuazione dell'Agenda 2030 in termini di politica interna ed estera e ribadisce nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 (progetto in consultazione dal 4 novembre 2020) il suo impegno per il raggiungimento dei 17 obiettivi globali di sviluppo sostenibile. L'Agenda 2030 viene attuata dalla Svizzera in modo integrale: tutti i 17 obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile sono importanti in egual misura. Nelle linee guida della Strategia i servizi federali vengono sollecitati ad attuare i principi e gli obiettivi dell'Agenda 2030 e della Strategia nell'ambito delle loro responsabilità e di integrarli nei loro processi ordinari di pianificazione, preventivazione e conduzione politica. Con la definizione di tre temi prioritari ("Consumo e produzione sostenibili"; "Clima, energia e biodiversità"; "Pari opportunità"), il Consiglio federale intensifica gli sforzi per l'attuazione dell'Agenda 2030 in particolare negli ambiti in cui la Svizzera ha il maggiore fabbisogno di intervento e di coordinamento in materia di politica interna ed estera.</p><p>2. Il Consiglio federale adotterà la sua Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 nella prima metà del 2021. In questo contesto, deciderà se e in quale forma saranno effettuati bilanci intermedi e se saranno apportati futuri adeguamenti e concretizzazioni alla Strategia.</p><p>3. Il Consiglio federale intende consultare i rappresentanti dell'economia, della società civile e del mondo scientifico nell'ambito dell'aggiornamento del bilancio che costituisce la base del rapporto nazionale 2022 destinato all'ONU, nonché in vista della revisione della Strategia, e di coinvolgerli adeguatamente nei lavori.</p>  Risposta del Consiglio federale.