<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua strategia per l'attuazione dei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, il Consiglio federale sottolinea la necessità di integrare questi principi nelle diverse strategie e nei vari ambiti della politica dell'amministrazione federale. Fino a oggi i Principi guida dell'ONU hanno trovato spazio nella strategia del Dipartemento federale degli affari esteri (DFAE) in materia di diritti umani 2016-2019 e nella Strategia per uno sviluppo sostenibile. Negli ultimi due rapporti sulla politica economica esterna (2014 e 2015) è stato sì fatto cenno alla responsabilità sociale delle imprese e alla sostenibilità, ma è mancata un'analisi approfondita in relazione ai Principi guida delle Nazioni Unite. Nell'elaborare la strategia per l'attuazione dei Principi guida dell'ONU, la Svizzera non ha svolto un'analisi del divario volta a individuare le lacune esistenti nel diritto e nella prassi svizzera, contrariamente a quanto avviene in altri Stati, come la Germania o il Cile.</p><p>1. Il Consiglio federale può spiegare in che modo intende garantire che in futuro i Principi guida dell'ONU vengano integrati in tutte le strategie legate alle imprese e ai diritti umani? </p><p>2. In futuro, nel rapporto sulla politica economica esterna, verrà aggiunto sistematicamente un capitolo dedicato ai Principi guida dell'ONU?</p><p>3. Nella strategia (paragrafo 6.3), ma anche nelle linee guida del gruppo di lavoro competente dell'ONU, si dice che la Confederazione prevede di svolgere un'analisi del divario incentrata sulle lacune nell'attuazione dei Principi guida da parte della Svizzera. Il Consiglio federale può precisare quando e come intende condurre questa analisi?</p><p>4. Nella sua strategia (paragrafo 6.2) il Consiglio federale afferma che il DFAE e il DEFR pubblicheranno ciascuno una sintesi congiunta sullo stato dell'attuazione del piano di azione nazionale. In una precedente versione della strategia si prevedeva di pubblicare questa sintesi a cadenza annuale. Durante la consultazione del giugno 2016, le associazioni economiche hanno consigliato una cadenza biennale. Nella versione definitiva, ora pubblicata, si dice che le sintesi saranno pubblicate solo ogni quattro anni, a fine legislatura. Un periodo così lungo non consente né al Parlamento né all'opinione pubblica di verificare periodicamente i progressi compiuti. Il Consiglio federale può indicare con quali altre misure intende garantire che Parlamento e opinione pubblica siano informati regolarmente sull'attuazione del piano di azione nazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (Principi guida dell'ONU), in quanto quadro di riferimento in materia di imprese e diritti umani, saranno integrati in tutte le strategie pertinenti. Tale integrazione avverrà attraverso vari strumenti di coordinamento interdipartimentali, come i gruppi di lavoro interdipartimentali e la consultazione degli uffici.</p><p>2. Il Consiglio federale non prevede di aggiungere in modo sistematico un capitolo consacrato ai Principi guida su imprese e diritti umani nel rapporto sulla politica economica esterna. L'attuazione dei Principi guida dell'ONU sarà tuttavia trattata nel capitolo consacrato allo sviluppo sostenibile nel rapporto 2016 e, se opportuno, sarà anche tematizzata nei futuri rapporti sulla politica economia esterna.</p><p>Inoltre, per quanto riguarda la politica di sviluppo, il Consiglio federale è disposto, in futuro, a trattare regolarmente questioni specifiche legate alla coerenza delle politiche nel rapporto sulla politica estera. Ciò comprende questioni riguardanti i conflitti d'interesse tra i diritti umani e l'economia. Il Consiglio federale attua in questo modo una raccomandazione del Comitato di aiuto allo sviluppo dell'OCSE del 2013 in vista di rafforzare i suoi sforzi in materia di monitoraggio e di reporting sulle questioni di coerenza.</p><p>3. Per rendere più dinamico il lancio del piano di azione nazionale (PAN) e infondere forza all'attuazione degli strumenti politici, il Consiglio federale è disposto a controllare regolarmente lo stato dell'attuazione e a fornire resoconti in modo trasparente. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno esaminare e, se necessario, aggiornare il PAN ogni due anni.</p><p>Come specificato nel piano d'azione nazionale (PAN; capitolo 6.3.), un'analisi esterna del contesto svizzero nell'ambito delle imprese e dei diritti umani dovrebbe identificare eventuali lacune nell'attuazione dei Principi guida dell'ONU da parte della Svizzera. Tale analisi dovrebbe essere disponibile prima di iniziare a rielaborare il PAN.</p><p>4. Come indicato nel Rapporto del Consiglio federale sulla strategia svizzera in materia di attuazione dei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (v. capitolo 6.3.), il DFAE e il Dipartemento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) esamineranno regolarmente i progressi realizzati nell'attuazione del piano d'azione nazionale. Visto che la maggior parte dei 50 strumenti politici sono misure a lungo termine, il rapporto sull'integrità del piano d'azione nazionale sarà elaborato alla fine del periodo di attuazione. Costituirà la base per definire gli strumenti politici per i quattro anni a venire. Come specificato nella risposta alla domanda 3, il Consiglio federale è disposto a presentare ogni due anni un rapporto sull'attuazione del PAN. In questa ottica, il flusso d'informazioni sui progressi nell'attuazione del PAN sarà garantito attraverso il gruppo di monitoraggio multilaterale, che sarà creato ad hoc e che riunirà rappresentanti dell'amministrazione federale, del settore privato, della società civile e delle cerchie scientifiche.</p><p>Si deve anche sottolineare che il Consiglio federale fornisce già resoconti dei progressi realizzati ogni anno nell'ambito dell'attuazione di numerosi strumenti politici attraverso altri canali (per esempio il rapporto sulla politica estera e il rapporto sulla politica economica esterna). Inoltre, il lancio del portale Internet "CSR" della Confederazione, che tratta anche questioni riguardanti le imprese e i diritti umani, favorirà la trasmissione di informazioni da parte dell'amministrazione federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.