<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza, secondo la quale la società del sapere e l'economia sempre più basata sulle conoscenze scientifiche richiedono di rendere prioritario il settore della formazione, della ricerca e della tecnologia.</p><p>Il Consiglio federale prevede di proporre al Parlamento misure adeguate ed un aumento dei mezzi finanziari con il nuovo messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007.</p><p>Alle domande poste risponde come segue:</p><p>1. Il settore della formazione e della ricerca rientra in quelli prioritari anche per la Confederazione.</p><p>2. Il Consiglio federale intende privilegiare il promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia, ma non ha ancora deciso di quanto aumentare i mezzi finanziari poiché non è chiaro al momento se l'aumento sarà in rapporto al PIL o meno. Un aumento che vada al di là del piano finanziario odierno deve essere compensato in altri settori. Il Consiglio federale ha già provveduto a prendere le prime misure per far affluire più mezzi federali al settore della formazione, della ricerca e della tecnologia (una nuova legge sulla formazione professionale, il progetto PPP - le scuole in rete). Inoltre, in base alla mozione Plattner, i contributi di base per le università cantonali verranno aumentati già nel budget 2002.</p><p>3. Nell'ambito del prossimo messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento, affinché possa decidere in merito, proposte per finanziamenti probabilmente maggiori di quelle del periodo in corso.</p><p>4. Già nell'ambito dell'ultimo messaggio sui crediti per gli anni dal 2000 al 2003, il Consiglio federale ha coniato il binomio "investire e riformare" e continuerà ad attenervisi anche in futuro: oltre a mettere a disposizione i mezzi necessari, si tratta di aumentare l'efficenza, semplificando le strutture ed i procedimenti. In base ad una valutazione in corso del FNS, della CTI e della CSST, ad esempio, il Consiglio federale formulerà eventuali proposte per chiarire la divisione dei compiti tra questi istituti di promozione della ricerca. Inoltre, anche la maggiore autonomia degli istituti accademici e i progetti di cooperazione e ristrutturazione nel settore universitario contribuiranno ad una migliore efficenza nell'impiego dei mezzi finanziari. L'anno prossimo, l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) in collaborazione con il Segretariato di Stato all'economia (Seco), l'Aggruppamento per la scienza e la ricerca e l'Istituto Federale della Proprietà intellettuale (IPI) elaborerà un rapporto sulla politica innovativa e tecnologica svizzera. Nell'ambito dell'attuale revisione della legge sui brevetti, il Consiglio federale prevede inoltre che l'Istituto Federale della Proprietà intellettuale si adoperi per incoraggiare le innovazioni produttive di diritto di proprietà intellettuale.</p>  Risposta del Consiglio federale.