<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede che entro la fine del 2003 venga presentata una legge federale sull'approvvigionamento sicuro nel mercato dell'energia elettrica. Questa scadenza non può essere rispettata, dato che in seguito al rigetto di un primo testo in votazione i diversi gruppi d'interesse coinvolti nel riassetto del settore devono essere nuovamente consultati e le nuove proposte avanzate, p.es. al punto 2 della mozione la citata apertura parziale del mercato, richiedono un'analisi più precisa. Secondo la procedura scelta dal Consiglio federale, entro metà maggio 2004 dovrà essere presentata una proposta di legge e avviata la relativa procedura di consultazione. Questo calendario, caratterizzato da tempi molto ristretti, non può essere ridotto ulteriormente. </p><p>Le singole richieste della mozione devono essere verificate nel quadro dell'elaborazione del nuovo progetto, con particolare riguardo alla questione del servizio pubblico (punto 1), alla reciprocità in Europa, ai prezzi dell'energia elettrica per le PMI (punto 2) come pure alla tutela giuridica delle economie domestiche (punto 3). Fino all'entrata in vigore della nuova legge federale, la Sorveglianza dei prezzi è l'organo responsabile in materia di prevenzione degli abusi relativi ai prezzi nel settore dell'elettricità.</p><p>Dopo il no alla LMEE, dovranno essere esaminate anche le richieste degli oppositori di cui si dovrà tenere conto nella misura del possibile. Tra esse figurano, i rapporti di proprietà nel settore elettrico, il ruolo dello Stato nel settore e i rischi di speculazione. Gli elementi della LMEE che non avevano suscitato controversie devono essere ripresi nella misura del possibile.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.