<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito alle divergenze tra la Confederazione Svizzera e l'UE riguardo alla conclusione di un accordo quadro istituzionale, attualmente numerose trattative sull'adeguamento di accordi bilaterali in vigore sarebbero bloccate. Quali sono gli accordi bilaterali interessati? (cfr. lista del Consiglio federale del 6 marzo 2017 in risposta all'intervento Aeschi Thomas 17.5107).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In risposta alla domanda 17.5107 nel quadro dell'ora delle domande del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha elencato i dossier che erano stati bloccati dall'UE a seguito della votazione del 9 febbraio 2014. </p><p>Dopo l'incontro del 6 aprile 2017 a Bruxelles tra la presidente della Confederazione e il presidente della Commissione europea, dal punto di vista tecnico le discussioni tra la Svizzera e l'UE sono state rilanciate per tutti i dossier, anche in previsione dell'aggiornamento degli accordi bilaterali in vigore. </p><p>Il 28 luglio 2017, la Svizzera e l'UE hanno ad esempio aggiornato l'Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA), che interessa settori il cui volume di esportazioni nei due sensi supera i 70 miliardi di franchi.</p><p>Il 16 agosto 2017 è stato inoltre compiuto un ulteriore passo fondamentale verso il collegamento dei sistemi di scambio di quote di emissioni svizzero ed europeo con l'approvazione della ratifica, da parte del Consiglio federale e della Commissione europea, del relativo accordo di cooperazione.</p><p>Il Consiglio dell'UE deve ancora approvare la decisione, ma è possibile che l'accordo sarà firmato ancora entro la fine dell'anno.</p><p>Non sono invece ancora stati riavviati i contatti con l'Agenzia europea per le sostanze chimiche. Per questo dossier non c'è tuttavia urgenza, poiché si tratta soltanto di formalizzare in maniera specifica una collaborazione già esistente. </p><p>Il Consiglio federale fa periodicamente il punto della situazione e, a ogni riunione, informa le Commissioni della politica estera sullo stato delle relazioni tra la Svizzera e l'UE nonché sull'evoluzione dei dossier in corso. </p>  Risposta del Consiglio federale.