<h2>SubmittedText<h2><p>1. Su quali basi (legali) sono stati versati gli importi menzionati?</p><p>2. Perché questi contributi finanziari sono stati versati in modo selettivo, per certi mandati, e in base a quali criteri sono state fatte queste scelte?</p><p>3. In futuro, il Consiglio federale intende conformarsi alle regole stabilite dall'ONU che vietano il finanziamento diretto degli esperti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo (RS 193.9) incarica il Consiglio federale di promuovere i diritti umani e la democrazia nel mondo. A livello attuativo, la Strategia di politica estera 2020-2023, la Strategia di cooperazione internazionale 2021-2024 e le Linee guida sui diritti umani 2021-2024 definiscono l'impegno della Svizzera a favore della tutela dei diritti umani. I fondi per portare avanti queste attività vengono assegnati dal Parlamento nel quadro del credito quadro "Promozione della pace e della sicurezza umana" 2021-2024.</p><p>2. e 3. La Svizzera sostiene le procedure speciali del Consiglio dei diritti umani dell'ONU (CDU) in quanto sono uno strumento efficace per la promozione e l'attuazione dei diritti umani. Le procedure speciali prevedono il coinvolgimento di esperte ed esperti. Nel selezionare le procedure speciali che riceveranno contributi finanziari, la Svizzera si basa sulle priorità tematiche nel campo dei diritti umani elencate nei documenti citati sopra, tra cui la lotta contro ogni forma di tortura e l'impegno per i diritti delle donne. I contributi svizzeri alle procedure speciali sono elencati in modo trasparente nel rapporto annuale dell'ONU sui diritti umani.</p><p>Diversi documenti delle Nazioni Unite, tra cui la risoluzione A/HRC/RES/16/21, prevedono come obiettivo che i mandati delle procedure speciali siano finanziati attraverso il budget ordinario dell'ONU. Allo stesso tempo, riconoscono però la necessità di contributi volontari per sostenere il lavoro di queste procedure. Il budget ordinario destinato alle attività nell'ambito dei diritti umani è pari a circa il 3 per cento del budget globale dell'ONU, e quindi non è probabilmente sufficiente per coprire i mandati delle procedure speciali. Nei negoziati per definire il budget dell'ONU, la Svizzera si batte per un finanziamento adeguato dei mandati ONU in materia di diritti umani. Ma per poter adempiere i loro mandati, le procedure speciali continuano a dipendere dal versamento di contributi volontari.</p>  Risposta del Consiglio federale.