<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.+ 2. Il comunicato stampa del DFI del 4 giugno 2003 menziona, fra l'altro, "la volontà del Consiglio federale di onorare il particolare rapporto tra la Svizzera e il CERN offrendo a quest'ultimo un regalo per i suoi 50 anni di esistenza". Il Consiglio federale ha pertanto deciso, nella sua seduta del 21 maggio 2003, di sostenere finanziariamente e sul piano infrastrutturale il trasporto, la ricostruzione e l'adeguamento del Palais de l'Equilibre sul terreno del CERN. La decisione precisa che questo regalo sarà fatto solo a condizione che il Palais sia assegnato al CERN. Il 20 giugno 2003 il Consiglio del CERN ha deciso in merito al cofinanziamento del progetto "Globe de l'Innovation" adempiendo così un'importante condizione affinché il Consiglio federale possa eventualmente decidere di assegnare il Palais de l'Equilibre al CERN. </p><p>3. Gli ultimi interessati a ricevere la costruzione lignea dell'expo.02, ovvero Paleq (rappresentanti del settore della lavorazione del legno), sono stati informati con una lettera del 2 giugno 2003 dalla Direzione del progetto "Progetti federali expo.02" in merito alle condizioni da soddisfare e circa il fatto che il Consiglio federale avrebbe deciso dopo la deliberazione del Consiglio del CERN.</p><p>4. Nella sua decisione del 21 maggio 2003 il Consiglio federale ha incaricato il DFI di informare il CERN della prestazione che intende offrirgli in occasione del suo giubileo. Questo è quanto è stato fatto dal presidente della Confederazione Pascal Couchepin il 4 giugno u.s. in occasione della sua visita al CERN durante la quale ha espresso l'auspicio che gli altri Stati membri del CERN nonché il Cantone Ginevra seguano l'esempio della Confederazione. La decisione del Consiglio del CERN del 20 giugno 2003 vede concretizzato questo auspicio. Il Consiglio federale saluta con favore questa decisione e potrà ora decidere, come previsto, in merito all'assegnazione del Palais dell'Equilibre. Gli altri interessati sono stati informati.</p>  Risposta del Consiglio federale.