<h2>SubmittedText<h2><p>Il Controllo federale delle finanze (CDF) esercita un'importante funzione istituzionale ed è quindi fondamentale che impieghi le sue risorse in modo mirato ed efficiente. A tal fine è indispensabile che vengano definite priorità chiare.</p><p>Il CDF sta pianificando una verifica dell'efficienza e dell'efficacia delle scuole svizzere all'estero (cfr. programma annuale 2019, pag. 8). Si tratta di scuole private, i cui costi sono parzialmente coperti da aiuti finanziari della Confederazione. Il CDF intende sottoporre a verifica le scuole svizzere a Milano, Roma e Bogotà.</p><p>Se di recente si è avuta l'impressione che le verifiche e le dichiarazioni pubbliche del CDF fossero fondate su considerazioni o tendenze politiche (esportazioni di armamenti, tassazione delle banche cantonali), ora sembra invece che si stia lasciando influenzare da aspetti culturali, climatici o da altri motivi di convenienza.</p><p>In tale contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo quali basi legali il CDF agisce come se fosse un organo con un'agenda politica?</p><p>2. Vi sono indizi concreti che giustificano il controllo in loco degli istituti a Milano, Roma e Bogotà? Perché sono state scelte proprio queste scuole? In che misura viaggi simili migliorano la qualità della formazione in Svizzera? </p><p>3. Cosa si aspetta il CDF dalla verifica di queste tre scuole?</p><p>4. In che misura è opportuno e ragionevole che dei controllori statali verifichino l'efficienza di scuole private?</p><p>5. I controllori del CDF sono qualificati per valutare l'operato delle scuole nel contesto di formazione italiano e colombiano?</p><p>6. Quali sono le considerazioni e le priorità alla base di questo modo di procedere? </p><p>7. Da quante persone sarà formata la delegazione del CDF che si recherà a Milano, Roma e Bogotà? Quanto tempo si fermeranno in ogni città? A quanto ammonteranno le spese?</p><p>8. È vero che tre collaboratori del CDF si sono recati presso la sede dell'associazione delle scuole svizzere (educationsuisse) senza avere la minima idea di ciò che intendevano fare e in cosa consistesse il mandato del CDF?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il CDF esercita un'attività autonoma e indipendente nei limiti delle prescrizioni legali. Esso stabilisce il programma annuale di revisione e il Consiglio federale ne prende conoscenza (art. 1 cpv. 2 legge sul controllo delle finanze, LCF). Le risposte di seguito si basano pertanto sulle informazioni fornite dal CDF.</p><p>1. Secondo l'articolo 1 LCF il Consiglio federale si limita a prendere conoscenza del programma annuale del CDF, senza esprimersi al riguardo.</p><p>2. Secondo il CDF l'obiettivo è di formarsi un'opinione sull'attuazione delle prescrizioni svizzere in loco. La verifica permette inoltre di realizzare un confronto trasversale e di identificare le migliori pratiche. Le prove campione sono state scelte anche sulla base di riflessioni sui costi e sui benefici (vicinanza geografica, sinergie con altre verifiche). La verifica non ha alcun legame con la formazione in Svizzera. Per di più, il 18 marzo 2019, tre giorni prima del deposito dell'interpellanza, la scuola di Bogota è stata informata che a causa di difficoltà legate alle scadenze si sarebbe rinunciato a effettuare una verifica sul posto.</p><p>3.-6. Il CDF prende posizione in merito sottolineando che esso esamina l'adempimento dei compiti da parte delle scuole svizzere all'estero nel quadro della sua vigilanza finanziaria sui beneficiari di aiuti finanziari (art. 8 cpv. 1 lett. c LFC). Al riguardo si riallaccia alla vigilanza esercitata dall'Ufficio federale della cultura (UFC). Ogni anno la Confederazione versa aiuti finanziari per circa 21 milioni di franchi alle 18 scuole svizzere all'estero sulla base dell'articolo 10 della legge sulle scuole svizzere all'estero (LSSE; RS 418.0). Il CDF verifica se queste risorse federali vengono impiegate conformemente alla legge e in maniera mirata e se esplicano l'effetto auspicato.</p><p>7. Il Consiglio federale si limita a prendere conoscenza del preventivo e del consuntivo (art. 2 cpv. 3 LFC). La valutazione delle spese del CDF spetta alle Commissioni delle finanze.</p><p>In questo contesto il CDF rimanda al fatto che gli accertamenti a Milano e Roma richiedono due persone sul posto per tre giorni e mezzo. La verifica a Bogota non avrebbe generato spese di viaggio supplementari, perché per quest'accertamento sarebbero stati impiegati due revisori, che stavano già verificando in loco un progetto della DSC.</p><p>8. Il CDF conferma che due collaboratori e un praticante hanno incontrato i membri della segreteria di educationsuisse per raccogliere informazioni in preparazione della verifica.</p>  Risposta del Consiglio federale.