B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte II B-2983/2012 S e n t e n z a d e l 5 d i c e m b r e 2 0 1 2 Composizione Giudici Francesco Brentani (presidente del collegio), Ronald Flury, Frank Seethaler, cancelliere Alexander Moses. Parti A._______ ricorrente, contro Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia UFFT, Effingerstrasse 27, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Attestazione del livello. B-2983/2012 Pagina 2 Fatti: A. Il 15 gennaio 201 2 A._______ ha presentato all'Ufficio federale della for- mazione professionale UFFT una "richiesta preliminare" volta al ricon o- scimento del diploma quale "perito in informatica" rilasciatogli il 9 luglio 2002 dall'Istituto tecnico industriale paritario " …" di … (Italia). Con scritto del 23 gennaio 2012 l'UFFT ha informato il richiedente che il diploma pre- sentato concerne una professione non regolamentata, invitandolo a pr e- sentare una domanda di attestazione del livello. Il 27 aprile 2012 A._______ ha quindi presentato all'UFFT una domanda di attestazione di livello. Con decisione del 2 maggio 2012, l'UFFT ha confermato che il d i- ploma di "perito in informatica" può essere inserito n el sistema educativo svizzero al livello "formazione di base del livello secondario II (attestato federale di capacità, AFC)". B. Contro la decisione appena menzionata, A._______ è insorto al Tribunale amministrativo federale con un ricorso del 28 giugno 201 2, chiedendo di "rivedere" l'attestazione d i livello rilasciata dall'UFFT. Entro il termine a s- segnato con decisione incidentale del 7 giugno 2012, il ricorrente ha ve r- sato al Tribunale amministrativo federale l'importo di fr. 1'000.– a titolo di anticipo per le spese processuali. Con scritto del 28 giugno 2012, egli ha chiesto di essere esonerato dal pagamento di tali spese, fornendo al con- tempo ulteriori dettagli sul diploma da lui conseguito in Italia. Come r i- chiesto con ordinanza del 6 luglio 2012, il ricorrente ha presentato in data 13 agosto 2012 il formulario "Domanda di dispensa dal pagamento delle spese processuali", corredato dei giustificativi ivi richiesti. C. Con risposta del 16 agosto 2012, l'autorit à inferiore postula la reiezione del gravame, ritenendo, in sostanza, che non si possa pretendere che il diploma del ricorrente "conseguito dopo la scuola dell'obbligo e situato a livello secondario superiore in Italia sia correlato a diplomi di livello terzi a- rio svizzeri". Replicando l'11 settembre 2012, il ricorrente chiede "che il diploma di perito informatico (maturità tecnica) conseguito in Italia […] sia posto come attestazione di livello ad una formazione svizzera di scuola tecnica ST, o, nel peggiore dei casi, ad una formazione del sistema sv iz- zero di scuola di maturità specializzata, ma non ad una formazione di b a- se del livello secondario II (attestato federale di capacità, AFC) senza ma- turità tecnica". Con duplica del 1° ottobre 2012, l'autorità inferiore ha pr e-B-2983/2012 Pagina 3 cisato di attestare – a livello di formazione secondaria II – unicamente il certificato di formazione pratica (CFP) e l'attestato federale di capacità (AFC), soggiungendo che "è invece possibile richiedere, che l'UFFT es a- mini se un titolo estero sia equipollente […] ad una maturità professionale federale. In tal caso il ricorrente avrebbe dovuto inoltrare una richiesta di riconoscimento e non, come in casu, un'attestazione del livello". Nella sua triplica del 22 ottobre 2012 il ricorrente ha ribadito la sua posizione. Diritto: 1. Contro le decisioni dell'UFFT è ammesso il ricorso al Tribunale ammin i- strativo federale (art. 31 e 33 lett. d della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF, RS 173.32]). La decisione impu- gnata reca la data del 2 maggio 2012 ed è quindi pervenuta alla ricorren- te, al più presto, il giorno successivo. Il ricorso è stato introdotto il 1° gi u- gno 2012 ed è quindi tempestivo ( art. 50 cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa [PA, RS 172.021]). Es- so è stato presentato nella forma prevista dall'art. 52 PA e l'anticipo r i- chiesto è stato versato nel termine impartito. Il ricorrente ha, infine, parte- cipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore, è particolarmente to c- cata dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 PA). Il gravame è pertanto ric e- vibile. 2. Il ricorrente domanda, in via principale, che il suo titolo di studio sia clas- sificato al livello di "tecnico ST". Tale titolo veniva conferito secondo l'art. 58 cpv. 3 della previgente legge federale sulla formazione professionale del 19 aprile 1978 (RU 1979 1687) dalle scuole dei tecnici riconosciute dalla Confederazione e corrisponde all'odierno titolo "tecnico dipl. SSS" ri- lasciato dalle scuole specializzate superiori di tecnica ( cfr. sentenza del Tribunale amministrativo federale inc. B -6646/2008 del 19 marzo 20 09, consid. 3.1, con riferimento all'allegato 1 all'ordinanza del DFE conce r- nente le esigenze minime per il riconoscime nto dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori dell'11 marzo 2005 [RS 412.101.61]). Le scuole specializzate superiori – istituite a nor- ma dell'art. 29 della legge federale sulla formazione professionale del 13 dicembre 2002 (LFPr, SR 412.10) – fanno parte della formazione pr o- fessionale superiore regolata dagli art. 26 e segg. della legge appena menzionata e si situano – come questo Tribunale ha già avuto occasione di precisare – a livello terziario (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo B-2983/2012 Pagina 4 federale inc. B-6646/2008 del 19 marzo 2009, consid. 3.2.2). Tale conclu- sione è confermata anche dalla classificazione operata dall'Agenzia es e- cutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) dell'Unione eu- ropea, la quale situa la formazione impartita in Svizzera dalle scuole sp e- cializzate superiori ("Höhere Fachschulen") al livello terziario, rispettiv a- mente, secondo la classificazione ISCED (International Standard Classifi- cation of Education ), al livello 5B (https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/mwikis/eurydice/index.php/Schweiz:% C3%9Cberblick, consultato il 15 novembre 2012 ). Il ricorrente dispone, per contro, di un diploma rilasciato in Italia da un istituto tecnico, i l quale si situa, alla stessa stregua dei licei e degli istituti professionali, al live llo secondario, corrispondente alla classificazione ISCED 3 (https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/mwikis/eurydice/index.php/Italia:Sinte si e https://webgate.ec.europa.eu/fpfis/mwikis/eurydice/index.php/Italia:Istruzi one_secondaria_e_post-secondaria_non_terziaria, consultati il 15 n o- vembre 2012, cfr. anche sentenza del Tribunale amministrativo federale inc. B-6646/2008 del 19 marzo 2009, consid. 3.2.4). Ne consegue che il diploma del ricorrente, di livello secon dario, non può essere situato allo stesso livello di un diploma quale "tecnico ST" o "tecnico dipl. SSS", di l i- vello terziario. 3. Il ricorrente postula, in via subordinata , che il diploma da lui conseguito venga classificato al livello secondario quale maturità professionale. L'au- torità inferiore, al riguardo, assevera che con l'attestazione del livello un titolo estero venga correlato al sistema educativo svizzero in base al livel- lo e alla durata della formazione, senza paragonare i contenuti della fo r- mazione estera ai contenuti di una formazione svizzera. Di conseguenza non è possibile – soggiunge l'autorità inferiore – valutare se i contenuti di una formazione estera siano paragonabili a una maturità professionale svizzera. Al livello secondario II sarebbe ro unicamente attestabili – se- condo l'UFFT – il certificato federale di formazione pratica (CFP) e l'att e- stato federale di capacità (AFC). 3.1 Nelle professioni non regolamentate non è necessario il riconoscimento di un diploma estero. L'UFFT rilascia tuttavia – su richiesta – un'attestazione di livello, avente lo scopo di informare scuole, futuri datori di lavoro e a u- torità sul livello del diploma estero nel sistema for mativo svizzero. L'esa- me dell'UFFT non concerne, in tale ambito, l'equipollenza di un titolo este- ro con un titolo svizzero, ma unicamente il suo livello nel sistema educat i-B-2983/2012 Pagina 5 vo svizzero ( cfr. per tutto sentenza del Tribunale amministrativo federale inc. B­2705/2010 del 28 settembre 2010, consid. 2.4, con riferimenti). L'autorità inferiore h a argomentato che un titolo estero viene correlato al sistema educativo svizzero in base al livello e alla durata della formazi o- ne, senza paragonare i contenuti della formazione estera ai contenuti del- la formazione svizzera, limitandosi quindi a raffrontare dei diplomi, entro il livello secondario II, unicamente all'attestato federale di formazione prat i- ca e all'attestato federale di capacità. Così operando, l'autorità inferiore non tiene conto della circostanza che, anche all'interno del livello formati- vo testé indicato, è possibile assolvere formazioni di grado e durata diff e- renti. Nell'ambito della formazione professionale di base si tratta – in par- ticolare – del certificato federale di formazione pratica, dell'attestato fed e- rale di capacità e della matur ità professionale. La maturità professionale comprende una formazione professionale di base certificata da un att e- stato federale di capacità e una formazione approfondita complementare alla formazione professionale di base (art. 2 dell'ordinanza sulla matu rità professionale federale del 24 giugno 2009 (OMPr, RS 412.103.1). L'inse- gnamento per il suo ottenimento può avvenire durante la formazione pr o- fessionale di base o al termine della medesima, parallelamente all'attività professionale o in un'offerta scolastica a tempo pieno (art. 13 cpv. 1 OMPr). Contrariamente all'attestato federale di capacità , la maturità pr o- fessionale consente l'accesso senza esame d'entrata a una scuola un i- versitaria professionale (art. 39 cpv. 2 LFPr). Essa si situa quindi indu b- biamente a un livello superiore rispetto all'attestato federale di capacità. 3.2 Come si è visto, il ricorrente è titolare di un diploma rilasciato da un istitu- to tecnico italiano. In passato, nell'ambito di un'attestazione del livello, l'UFFT ha già correlato il diploma rilasciato in Italia da un istituto profe s- sionale a un attestato federale di capacità con maturità professionale ( cfr. sentenza del Tribu nale amministrativo federale inc. B-6646/2008 del 19 marzo 2009, consid. D). In concreto, non si ravvisano motivi per i quali una simile attestazione non possa , a priori, essere rilasciata in presenza di una formazione conseguita in Italia presso un istitu to tecnico. In part i- colare, non si giustifica di rilasciare un'attestazione limitata al solo certif i- cato federale di capacità nella misura in cui il diploma litigioso si riveli e s- sere di livello superiore. Una siffatta limitazione priverebbe infatti l'attesta- zione di livello del suo scopo primario, ovvero quello di informare scuole, futuri datori di lavoro e autorità sul livello del diploma estero nel sistema formativo svizzero. L'autorità inferiore pretende che, nell'ambito di un'a t- testazione di livello si esamini unicamente il livello e la durata della fo r-B-2983/2012 Pagina 6 mazione estera. Non è tuttavia dato a divedere come essa intenda acce r- tare il livello di titolo di formazione estero, senza confrontarsi – in partico- lare – con le formazioni superiori alle quali esso perm ette di accedere e con il grado di approfondimento del medesimo . Al riguardo, l'autorità infe- riore osserva a ragione che l'accesso alle università svizzer e è di compe- tenza delle singole università (osservazioni del 16 agosto 2012, pag. 3). Ciò non impedisc e tuttavia che essa vagli anche le possibilità di form a- zione terziaria alle quali il diploma estero permette di accedere nel Paese ove è stato rilasciato e attesti di conseguenza il livello nel sistema educ a- tivo svizzero. L'attestazione di livello dispone infatti di un valore puramen- te informativo e non pregiudica, quindi, l'esito di un eventuale riconosci- mento nell'ambito della procedura di ammissione a un'istituzione format i- va di livello terziario. Per quale ragione – secondo l'autorità inferiore – il ricorrente avrebbe dovuto chiedere il riconoscimento del suo titolo estero quale maturità professionale anziché un'attestazione di livello non è dato di sapere. 3.3 Alfine di emanare un'attestazione di li vello che disponga della necessaria attendibilità, l'autorità inferiore deve quindi tenere conto, oltre che della durata della formazione e del "livello" della medesima, anche del suo grado di approfondimento e delle formazioni ulteriori alle quali essa pe r- mette di accedere nel Paese nel quale il relativo titolo di studio è stato r i- lasciato. In quest'ottica, l'autorità inferiore non potrà esimersi dall'attestare – entro il livello secondario II e qualora ne siano adempiuti i presupposti – anche altre formazioni all'infuori dell'attestato federale di formazione pr a- tica o dell'attestato federale di capacità. Nell'evenienza, i necessari accer- tamenti non sono stati operati, essendosi l'autorità inferiore limitata di principio a correlare dei titoli di studio esteri di livello secondario ai soli at- testati federali menzionati poc'anzi. La causa è quindi da rinviare all'aut o- rità inferiore affinché verifichi se il diploma del ricorrente può essere co r- relato al sistemo educativo svizzero alla stregua di una maturità p rofes- sionale ed emani, se del caso, una nuova attestazione di livello. 4. In esito all'odierno giudizio, il ricorrente ottiene causa vinta in merito alla mancata attestazione del suo diploma al livello di una maturità professi o- nale. Egli soccombe, invece, per quanto attiene alla sua richiesta di equi- pararlo allo stesso livello di un diploma quale "tecnico ST". Le spese gi u- diziarie andrebbero pertanto poste parzialmente a suo carico (art. 63 cpv. 1 PA). Il ricorrente ha tuttavia chiesto di essere posto a benef icio del gra- tuito patrocinio. La documentazione allegata alla sua istanza comprova B-2983/2012 Pagina 7 un evidente stato di ammanco e con ciò l'impossibilità di far fronte alle spese processuali. Un esame approfondito circa le possibilità di successo del ricorso appare superf luo alla luce dell'esito del presente procedime n- to. Il ricorrente va pertanto esonerato dal pagamento delle spese proce s- suali (art. 65 cpv. 1 PA). 5. Poiché non rappresentato da un avvocato o da un altro mandatario pr o- fessionale, al ricorrente non compete un'indennità per ripetibili (art. 9 cpv. 1 lett. a e contrario del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nel- le cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto. La causa è rinviata all'autorità inferiore affinché, secondo i considerandi, esperisca i necessari accertamenti ed emani, se del caso, una nuova attestazione di livello. 2. Non si prelevano spese processuali. L'anticipo, di fr. 1'000.–, è rimborsato al ricorrente dopo il passaggio in giudicato della presente sentenza. 3. Non si assegnano ripetibili. 4. Comunicazione a: – ricorrente (atto giudiziario; allegato: formulario per restituzione anticipo); – autorità inferiore (n. di rif. 353/tag/19615; atto giudiziario); – Dipartimento federale dell'economia DFE (atto giudiziario). B-2983/2012 Pagina 8 Il presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Brentani Alexander Moses Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2 005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: 19 dicembre 2012