<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di garantire un approvvigionamento duraturo con materie prime minerali e di contribuire allo sfruttamento sostenibile del sottosuolo, il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano settoriale per le materie prime minerali. Nell'elaborazione del piano settoriale dovranno essere tempestivamente coinvolti i Cantoni e l'economia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli obblighi della Confederazione in materia di piani settoriali concernono attività di incidenza territoriale per le quali la Costituzione federale ha attribuito alla Confederazione corrispondenti competenze in materia di pianificazione e autorizzazione e per le quali la Confederazione è in larga misura l'unico ente competente. La Confederazione non dispone delle competenze giuridiche per l'elaborazione di un piano settoriale concernente le materie prime minerali.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle materie prime minerali per la Svizzera ed è fortemente interessato a un approvvigionamento del Paese con materie prime minerali economico ed ecologico nonché, di conseguenza, a un'utilizzazione ordinata di tali risorse. Il Consiglio federale è inoltre consapevole che i tracciati delle zone in cui si trovano i giacimenti di tali risorse geologiche non corrispondono alle frontiere cantonali e che pertanto è opportuno un approccio nazionale per garantire l'approvvigionamento a lungo termine con materie prime minerali.</p><p>Anche senza una competenza disciplinatoria diretta nel campo delle materie prime minerali, è tuttavia ipotizzabile che la Confederazione elabori una concezione ai sensi dell'articolo 13 LPT per garantire e precisare, in caso di corrispondenti pianificazioni, un'adeguata considerazione degli interessi federali e, in presenza di necessità di armonizzazione, per promuovere anche l'elaborazione di pianificazioni intercantonali. Le concezioni contengono istruzioni di carattere generale per le autorità. Tali istruzioni hanno per oggetto gli interessi che devono essere considerati e, eventualmente, gli aspetti territoriali da considerare nell'impiego dei mezzi. Nei piani settoriali confluiscono in via supplementare istruzioni concrete in materia di pianificazione del territorio vincolanti per le autorità.</p><p>In condizioni ottimali (risorse sufficienti e collaborazione attiva dei Cantoni e di ulteriori interlocutori), per l'elaborazione di una concezione sono necessari da due a tre anni.</p><p>Non va dimenticato che l'elaborazione di mezzi ausiliari di pianificazione è stata definita come seconda priorità nel rapporto concernente l'approvvigionamento della Svizzera con materie prime minerali ("Bericht über die Versorgung der Schweiz mit mineralischen Rohstoffen", non pubblicato in italiano) e che, con le risorse attuali, non potrà essere realizzata contemporaneamente alle misure prioritarie. Sono state valutate prioritarie le misure che consentiranno di sviluppare la base di dati sulla tipologia e sulla quantità delle materie prime minerali necessaria per la pianificazione. Il Consiglio federale continua a considerare opportuno questo ordine di priorità sotto il profilo dei contenuti e in considerazione delle risorse di personale.</p><p>Alla luce di quanto esposto, la mozione deve essere respinta nella sua versione attuale, comportante la richiesta dell'elaborazione di un piano settoriale. Tuttavia, se la Camera prioritaria dovesse accogliere la mozione, il Consiglio federale sarà autorizzato a sottoporre alla seconda Camera una proposta di modifica volta a sostituire la richiesta di un piano settoriale con l'elaborazione di una concezione secondo l'articolo 13 LPT.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.