<h2>SubmittedText<h2><p>Per lo sblocco della lista d'attesa degli impianti notificati ai fini della RIC, il Consiglio federale è pregato di verificare la possibilità di ordinare immediatamente le seguenti misure e di farne rapporto al Parlamento:</p><p>1. abolire il margine di sicurezza del 50 per cento per gli impegni eccedentari decisi nel novembre 2008;</p><p>2. escludere espressamente le domande multiple per gli stessi progetti. Le domande multiple già inoltrate devono essere respinte. A questo scopo occorre conferire all'Ufficio federale dell'energia (UFE) la competenza di svolgere i necessari controlli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta del presente postulato di abolire l'attuale margine di sicurezza per gli impegni eccedentari decisi per progetti candidati all'ottenimento della RIC e di eliminare le notifiche multiple permetterebbe di sbloccare solo temporaneamente e in misura trascurabile la lista d'attesa dei progetti. Anche se si abolisse il margine di sicurezza, rimarrebbero forti incertezze sul grado di realizzazione effettivo dei progetti notificati e sulla volatilità dei parametri determinanti (in particolare il prezzo del mercato). Si rischierebbe infatti che il consumo di energia elettrica superi a lungo termine il limite imposto dalla legge per il supplemento massimo pari a 0,6 centimes/chilowatthora e sfondi l'attuale tetto di spesa complessivo. Inoltre l'eliminazione delle notifiche multiple sarebbe in contrasto con le attuali disposizioni di legge.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il sistema della RIC possa essere ottimizzato in modo duraturo e soddisfacente per tutte le parti coinvolte solo attraverso adeguamenti rapidi e mirati delle relative basi legali. Pertanto, nell'estate di quest'anno, presenterà al Parlamento un rapporto comprendente un'analisi complessiva dell'attuale sistema della RIC e diverse soluzioni alternative per un suo miglioramento. Il Collegio non intende per il momento entrare nel dettaglio delle sue proposte e per questo motivo respinge il presente postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.