<h2>SubmittedText<h2><p>Stando a quanto riportato dai media, dal 2004 le FFS hanno contratto un debito pari a circa sei miliardi di franchi con la Confederazione per quanto riguarda i mutui di tesoreria. Questi mutui non rientrano nel freno all'indebitamento. Con l'avamprogetto relativo al finanziamento duraturo delle FFS, il Consiglio federale chiede altri tre miliardi. Franchi svizzeri da iniettare e nuove regole per l'indebitamento da stabilire per evitare il peggio. Insieme ai sussidi previsti per il traffico merci su ferrovia (alcune centinaia di milioni), agli aiuti Covid-19 già concessi, agli auti finanziari previsti nella legge sul CO2 per i treni notturni, ai regolari sussidi per i trasporti pubblici e ai contributi dal FIF, lo sforzo finanziario della Confederazione nei confronti delle ferrovie sta raggiungendo livelli vertiginosi. Sorge quindi una serie di domande:</p><p>1. In che modo la Confederazione garantisce che i mutui di tesoreria concessi vengano rimborsati dalle FFS e che non vi sia un'elusione delle disposizioni sul freno all'indebitamento?</p><p>2. A quanto ammonta l'importo annuale complessivo delle casse federali destinato alle FFS e ai settori ferroviari nei prossimi 10 anni, se tutte le spese previste saranno attuate?</p><p>3. Perché il Consiglio federale, nel suo ruolo di proprietario, non impone gli obiettivi strategici delle FFS? Il limite massimo di indebitamento è stabilito da anni. </p><p>4. Quali misure di risanamento adottano le FFS per gestire gli evidenti costi e spese crescenti? Perché le perdite vengono solidarizzate anziché ammortizzate mediante un aumento dei prezzi per i clienti?</p><p>Le FFS come impiegano esattamente le ingenti somme di denaro provenienti dalla cassa federale? Di queste somme, quale percentuale confluisce in particolare nel settore immobiliare che è in concorrenza con quello privato?</p><p>6. Per quale motivo i costi supplementari delle fasi di ampliamento delle ferrovie che ora vengono fatti valere non sono stati sottoposti in modo trasparente al Parlamento? Per quale motivo nell'avamprogetto relativo al finanziamento duraturo delle FFS questi costi non vengono quantificati ed esplicitati in maniera più esatta?</p><p>7. In che modo si garantisce che l'attuale risanamento non debba essere ripetuto ogni due anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto riguarda il traffico viaggiatori, l'infrastruttura e il traffico merci, il finanziamento dei trasporti pubblici, e quindi anche delle FFS, è disciplinato dalla legislazione. Conformemente a tale legislazione, i settori di attività che adempiono un mandato di prestazioni per conto dello Stato sono finanziati in gran parte da enti pubblici (infrastruttura, traffico regionale viaggiatori e, in misura minore, traffico merci su ferrovia). I settori di attività incaricati dell'infrastruttura e del traffico regionale viaggiatori devono presentare risultati equilibrati. Ogni anno le imprese informano in modo trasparente la Confederazione e il Parlamento sui risultati ottenuti. Conformemente alla legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS; RS 742.31), le FSS possono contrarre mutui presso la Confederazione a condizioni di mercato per investire nei settori di attività autofinanziati (traffico a lunga distanza, immobili). In qualità di proprietaria, la Confederazione gestisce le FFS in funzione di obiettivi strategici sul raggiungimento dei quali il consiglio di amministrazione presenta un rapporto annuale all'attenzione del Consiglio federale, delle Commissioni delle finanze e delle Commissioni della gestione. Nel quadro degli obiettivi strategici, la Confederazione emana direttive concernenti il limite massimo di indebitamento (al massimo 6,5 volte l'EBITDA). A causa dell'aumento dell'indebitamento dovuto alla pandemia di COVID-19, tale limite è stato nel frattempo superato. Il 16 dicembre 2022, il Consiglio federale ha posto in consultazione la modifica della LFFS. Questo pacchetto, insieme alle misure in materia di efficienza e di contenimento dei costi delle FFS, costituiscono la base per garantire che l'evoluzione dell'indebitamento torni a medio termine (al più tardi nel 2030) al livello finanziario pre-pandemia e rientri nel limite massimo dell'indebitamento netto.</p><p>Ad domanda 1: come indicato nel rapporto esplicativo del Consiglio federale del 16 dicembre 2022, i mutui di tesoreria a favore delle FFS sono cresciuti continuamente dal 2006. L'avamprogetto intende ovviare al problema; esso prevede di eliminare il rischio di elusione delle disposizioni sul freno all'indebitamento.</p><p>Ad domande 2 e 5: dal 2019 al 2022, la Confederazione ha stanziato a favore delle FFS risorse pari in media a circa 4,5 miliardi all'anno. Queste risorse sono state versate da un lato sotto forma di mutui e dall'altro sotto forma di indennità per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria e per l'indennizzo dei costi non coperti previsti per le prestazioni ordinate nel traffico regionale viaggiatori. Questo importo è destinato a crescere nei prossimi anni poiché il Parlamento ha deciso di ampliare ulteriormente l'infrastruttura ferroviaria e sono in discussione anche nuovi sussidi (trasporto di merci per ferrovia e treni notturni). A ciò si aggiunge l'apporto di capitale previsto di 1,2 miliardi per l'attuazione della mozione 22.3008 trasmessa l'anno scorso dal Parlamento. Nei prossimi dieci anni, le indennità e gli aiuti finanziari a favore delle FFS dovrebbero ammontare a varie decine di miliardi di franchi.</p><p>Conformemente alla decisione summenzionata del Parlamento, questi importi saranno in gran parte destinati all'esercizio, al mantenimento della qualità e all'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Circa 400-500 milioni di franchi all'anno confluiscono nelle indennità per il trasporto regionale ordinato di passeggeri e il trasporto di merci per ferrovia. Le attività immobiliari delle FFS sono finanziate mediante operazioni commerciali che, dal 2007, consentono alle FFS di realizzare ogni anno 150 milioni di franchi a titolo di versamenti di compensazione a favore dell'infrastruttura ferroviaria e a titolo di rimborso dei mutui legati al risanamento e alla stabilizzazione della Cassa pensioni. Così facendo, la Confederazione non versa alcun sussidio alle FFS in questo settore.</p><p>3. Fino al 2020 le FFS registravano un indebitamento netto conforme agli obiettivi strategici (6,5 volte l'EBITDA). La pandemia ha comportato una diminuzione considerevole delle entrate, in particolare nel traffico a lunga distanza, e un nuovo indebitamento importante dato che le FFS possono ridurre i propri costi fissi solo in misura limitata. Con le misure previste in relazione alla modifica della LFFS posta in consultazione e le misure in materia di efficienza e di contenimento dei costi delle FFS, il Consiglio federale si attende che entro il 2030 le FFS rispettino nuovamente le direttive relative al limite massimo dell'indebitamento netto.</p><p>4. Le FFS hanno annunciato misure in materia di efficienza e di contenimento dei costi pari a circa 6 miliardi di franchi per stabilizzare la propria situazione finanziaria entro il 2030. Queste misure sono state integrate nella loro pianificazione a medio termine. Sono previsti in particolare aumenti di produttività (ad es. programmi di digitalizzazione e di automatizzazione), una riduzione dei costi (ad. es. diminuzione dei costi strutturali in ambito amministrativo, almeno del 10 % entro il 2025) e un trasferimento di investimenti (in particolare nei settori connessi allo sviluppo di immobili e di sedi nonché al materiale rotabile). La decisione di un eventuale adeguamento delle tariffe spetta ad Alliance SwissPass, l'organizzazione di categoria dei trasporti pubblici. Visto il rincaro registrato dopo l'ultimo aumento delle tariffe nel 2017 e lo sviluppo dell'offerta, un incremento delle tariffe per il 2024 è giustificato.</p><p>6. I costi supplementari legati ai programmi di ampliamento concernenti l'esercizio e il mantenimento della qualità dell'infrastruttura ferroviaria sono indicati nei messaggi relativi alle fasi di potenziamento e sono presi in considerazione nella pianificazione a lungo termine del FIF.</p><p>7. Le misure proposte dal Consiglio federale nel quadro della modifica della LFFS mirano a stabilizzare in modo duraturo la situazione finanziaria delle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.