<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di costituire delle filiali dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) nelle diverse regioni della Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Compiti e competenze di UFT e USTRA sono solo in parte comparabili. Entrambi fungono da autorità di regolazione, sovvenzionamento, vigilanza e pianificazione, ma solo l'USTRA esercita anche - nel settore delle strade nazionali - la funzione di proprietario, committente, mandante e operatore.</p><p>I collaboratori dell'USTRA nelle filiali si occupano dell'assegnazione dei lavori di progettazione e di costruzione a privati e dell'esercizio delle strade nazionali. Questi compiti presuppongono una vicinanza geografica con le parti interessate e i mandatari, che agevola la comprensione e il coordinamento.</p><p>A differenza dell'USTRA, l'UFT non è né proprietario o committente di infrastrutture né operatore. L'esercizio operativo spetta alle imprese ferroviarie, di autobus, di trasporto a fune e di navigazione, i cui collaboratori conoscono il territorio e assicurano la vicinanza con gli attori locali. Ed è in seno a queste imprese che servono specialisti quali gli ingegneri.</p><p>Non essendo investito dei suddetti compiti non è opportuna una rappresentanza dell'UFT a livello regionale.</p><p>Nella sede di Ittigen sia l'USTRA sia l'UFT si occupano di temi e compiti strategici connessi alla vigilanza, ad esempio di pianificazione degli ampliamenti nei trasporti pubblici (TP). Nella procedura di pianificazione l'UFT coinvolge attivamente tutti i Cantoni. Che nella Svizzera romanda vi siano ritardi da colmare negli ampliamenti dei TP è un dato di fatto, che però non è ascrivibile all'organizzazione dell'UFT. La collaborazione con i Cantoni romandi nella valutazione degli ampliamenti è una procedura consolidata.</p><p>La rappresentanza linguistica costituisce una sfida per l'intera Amministrazione federale. Nel 2020 il Consiglio federale l'ha perciò inserita tra i settori di politica del personale sui quali ha deciso di concentrarsi, stabilendo appositi valori di riferimento, nella legislatura attuale (2020-2023). L'UFT adempie i valori stabiliti per il francese e il romancio, mentre la quota di collaboratori italofoni presenta ancora margini di miglioramento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.