<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 25.05.2016</b></p><p><b>Il Consiglio federale chiede un credito complessivo per la salvaguardia del valore di Polycom e avvia la consultazione per la modifica dell'ordinanza sull'allarme </b></p><p><b>Il sistema radio di sicurezza Polycom sarà utilizzato ancora fino al 2030 e sono quindi necessarie misure di salvaguardia del valore. A tale fine il Consiglio federale chiede un credito d'impegno di 159,6 milioni di franchi. Al contempo ha inoltre deciso di avviare la consultazione concernente una modifica dell'ordinanza sull'allarme. Tale modifica ha lo scopo di creare una base legale più solida per il rinnovamento parziale e la ripartizione dei costi di Polycom. </b></p><p>La rete radio di sicurezza Polycom è utilizzata quotidianamente a pieno regime e consente i contatti radio tra le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza in Svizzera, gli addetti alla manutenzione delle strade nazionali e i gestori di infrastrutture critiche. Tra il 2001 e il 2015 tutti i Cantoni si sono allacciati al sistema. Affinché possa essere utilizzato fino al 2030, il sistema Polycom deve essere rimodernato dal punto di vista tecnologico. Solo così gli utenti potranno sostituire le stazioni base (antenne) che sono giunte al termine del loro ciclo di vita.</p><p></p><p>Credito complessivo per la salvaguardia del valore di Polycom</p><p>Sostituire Polycom con un altro sistema non sarebbe ragionevole né da un punto di vista economico, né da un punto di vista tecnico o gestionale. Il mandato per la salvaguardia del valore di Polycom è stato assegnato agli attuali produttori e fornitori perché questi detengono le licenze necessarie (proprietà intellettuale).</p><p>Per garantire le capacità di produzione e di programmazione della Svizzera si è dovuto assegnare il mandato per lo sviluppo del cosiddetto gateway, che consente l'esercizio in parallelo delle vecchie e delle nuove stazioni base durante il periodo di transizione, già per la primavera del 2016. Nel mese di dicembre del 2015 il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha inoltre firmato con un'azienda una convenzione sulle prestazioni per la salvaguardia del valore di Polycom, con riserva di approvazione dei crediti necessari da parte del Parlamento. Nel primo trimestre del 2016 è stato elaborato un contratto di collaborazione più dettagliato, anche questo con riserva di approvazione da parte del Parlamento.</p><p>Le spese complessive per la salvaguardia del valore di Polycom fino al 2030 ammontano a 500 milioni di franchi. Con il presente messaggio il Consiglio federale chiede al Parlamento un credito d'impegno di 159,6 milioni di franchi.</p><p></p><p>Avvio della consultazione</p><p>Per il previsto rinnovo parziale del sistema radio di sicurezza Polycom a partire dal 2018 e la relativa suddivisione dei costi, si intende creare una base legale più solida. Ciò avverrà con la modifica della legge federale del 4 ottobre 2002 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC, RS 520.1). Dal momento che tale modifica richiederà diversi anni, come soluzione transitoria il Consiglio federale intende adeguare l'ordinanza del 18 ottobre 2010 sull'allarme (OAll, RS 520.12). Ha quindi avviato la consultazione concernente la modifica di tale ordinanza che si concluderà il 16 settembre 2016. Il messaggio concernente la modifica della LPPC sarà sottoposto al Parlamento verosimilmente nel 2017. In sostanza si tratta di codificare la prassi vigente comunemente accettata per la ripartizione dei costi. Le modifiche dell'ordinanza sull'allarme non hanno conseguenze a livello finanziario o di personale per la Confederazione e i Cantoni.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 20.09.2016</b></p><p><b>160 milioni in più per sistema radio Polycom </b></p><p><b>(ats) Accordare 159,6 milioni di franchi supplementari per Polycom, la rete radio nazionale utilizzata dalle organizzazioni di sicurezza e di salvataggio di tutta la Svizzera. È quanto ha deciso oggi il Consiglio nazionale all'unanimità. L'oggetto va al Consiglio degli Stati.</b></p><p>Il credito complessivo per Polycom - sistema introdotto la prima volta 15 anni fa in Ticino e poi esteso a tutti i cantoni - ammonterebbe così a circa 500 milioni di franchi.</p><p>Il supplemento è destinato a mantenere il valore del sistema, indispensabile per la sicurezza della popolazione, hanno indicato vari oratori durante la discussione nel plenum. L'importo globale di 500 milioni comprende sia il materiale (programmi informatici e antenne) che le risorse del personale.</p><p>Per il Consigliere federale Guy Parmelin, il denaro richiesto per Polycom dovrebbe garantire l'operabilità di questo sistema fino al 2030, mantenendolo all'avanguardia per quanto attiene alla tecnologia utilizzata e garantendone la manutenzione.</p><p>Il ministro della difesa ha sottolineato che questa rete radio viene utilizzata da 55 mila persone in media ogni giorno e che riveste un'importanza particolare per la protezione della popolazione.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.12.2016</b></p><p><b>CSt: 160 milioni in più per sistema radio Polycom </b></p><p><b>(ats) Occorre accordare 159,6 milioni di franchi supplementari per Polycom, la rete radio nazionale utilizzata dalle organizzazioni di sicurezza e di salvataggio di tutta la Svizzera. Lo ha stabilito oggi - con 40 voti e 2 astenuti - il Consiglio degli Stati, che si è così allineato alla decisione presa dal Nazionale durante la scorsa sessione.</b></p><p>Il credito complessivo per Polycom - sistema introdotto la prima volta 15 anni fa in Ticino e poi esteso a tutti i cantoni - ammonterebbe così a circa 500 milioni di franchi.</p><p>Il supplemento è destinato a mantenere il valore del sistema, indispensabile per la sicurezza della popolazione, ha indicato il "senatore" Isidor Baumann (PPD/UR) a nome della commissione. L'importo globale di 500 milioni comprende sia il materiale (programmi informatici e antenne) che le risorse del personale.</p><p>Taluni oratori, come Peter Hegglin (PPD/ZG) hanno sottolineato di dover approvare "quasi per forza" il progetto "per mancanza di alternative". Nella gestione dell'intero progetto Polycom ci sono stati errori "che in futuro andrebbero evitati", gli ha fatto eco Martin Schmid (PLR/GR).</p><p>Per il consigliere federale Guy Parmelin, il denaro richiesto per Polycom dovrebbe garantire l'operabilità di questo sistema fino al 2030, mantenendolo all'avanguardia per quanto attiene alla tecnologia utilizzata e garantendone la manutenzione.</p><p>Il ministro della difesa ha rilevato che - nonostante talune pecche insite nel progetto - questa rete radio viene utilizzata da 55 mila persone in media ogni giorno e che riveste un'importanza particolare per la protezione della popolazione.</p>