<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'articolo 50 della Costituzione impegna la Confederazione a prendere in considerazione la particolare situazione delle città e degli agglomerati. Nell'ambito della pianificazione del territorio è evidente il particolare coinvolgimento delle città e degli agglomerati. Come riesce a garantire il Consiglio federale la partecipazione delle città e dei comuni ai lavori preparatori per la revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT)? Esso è disposto a integrare nel gruppo di lavoro, istituito d'intesa con i cantoni, un rappresentante dei comuni? Qual è il calendario per la revisione parziale?</p><p>2. Quali elementi saranno considerati nella revisione parziale della LPT?</p><p>3. Qual è il calendario della prevista revisione totale della LPT? Quali settori toccherà la revisione totale? Come sarà attuato in questo contesto l'articolo 50 della Costituzione e come verrà organizzata la partecipazione al processo decisionale dei comuni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale riconosce che le città e i comuni svolgono un ruolo importante nell'ambito della pianificazione del territorio, anche se tale compito, secondo l'articolo 75 della Costituzione federale, spetta in primo luogo ai Cantoni. L'imminente revisione parziale della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) tratterà essenzialmente le questioni legate al dimensionamento delle zone edificabili, in molti luoghi troppo grandi. Visto che di regola la pianificazione dell'utilizzazione spetta ai comuni, non stupisce l'interesse particolarmente grande delle città e dei comuni per le tematiche affrontate dalla revisione parziale della LPT. Per questo motivo, nel gruppo di lavoro istituito dalla Confederazione d'intesa con i cantoni siedono anche i rappresentanti dell'Associazione dei comuni svizzeri e dell'Unione delle città svizzere. Visto che la revisione parziale della LPT rappresenta la controproposta indiretta all'Iniziativa federale popolare "Spazio per l'uomo e la natura" (Iniziativa per il paesaggio), il Consiglio federale sottoporrà il relativo messaggio al Parlamento prima del 14 febbraio 2010 (cfr. art. 97 cpv. 2 della legge federale del 13 dicembre 2002 sul Parlamento; LParl; RS 171.10).</p><p>2. Il 19 settembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di proporre un controprogetto indiretto all'Iniziativa per il paesaggio. Visti i tempi brevi per elaborarlo, il controprogetto dovrà limitarsi ai temi che permettono di risolvere i problemi sollevati nell'Iniziativa per il paesaggio. Si tratta essenzialmente di disposizioni in merito ai piani direttori cantonali per lo sviluppo degli insediamenti, di regolamentazioni sulle zone edificabili per consentirne un dimensionamento adeguato e di altre misure contro la tesaurizzazione di terreni edificabili. Per raggiungere gli obiettivi dell'Iniziativa per il paesaggio, i promotori dell'iniziativa federale suggeriscono, tra l'altro, di introdurre la compensazione del plusvalore per finanziare i dezonamenti. Considerato che nel quadro della procedura di consultazione per l'elaborazione di una nuova legge sulla pianificazione del territorio (LSTe) numerosi partecipanti, tra cui anche diversi cantoni, hanno sottolineato l'importanza e l'utilità della tassa sul plusvalore, il gruppo di lavoro esamina anche se e come è possibile integrare la compensazione del plusvalore nel controprogetto indiretto.</p><p>3. Non è certo se in futuro si procederà a una revisione totale della LPT. La procedura di consultazione concernente la LSTe ha tuttavia dimostrato che è riconosciuta la necessità d'intervento in molti settori. I temi che non sono strettamente legati all'Iniziativa per il paesaggio saranno contemplati soltanto in una seconda tappa. Non è tuttavia ancora stato stilato il calendario per questa fase. Anche i rappresentanti della Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente, che il 15 maggio 2009 si sono incontrati con il Capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, hanno auspicato un inizio tempestivo della seconda tappa. I relativi lavori preparatori dovranno perciò essere avviati l'anno prossimo. La seconda tappa tratterà in via prioritaria i seguenti temi: precisazione delle pianificazioni a livello federale; maggiore considerazione delle esigenze degli spazi funzionali (ad es. integrazione dei programmi d'agglomerato nella legge), rafforzamento della pianificazione direttrice cantonale, ottimizzazione e semplificazione dell'attuale ordinamento per costruire all'infuori delle zone edificabili senza doverle riorganizzare completamente e maggiore coordinamento tra i settori della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente. Per ottenere un progetto di legge con un elevato grado di consenso, occorrerà coinvolgere in modo adeguato tutti gli interessati nel processo di elaborazione. In questo contesto sarà garantita anche la partecipazione dei comuni.</p>  Risposta del Consiglio federale.