<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali affinché al momento del proscioglimento dall'obbligo di prestare servizio militare le pistole dell'esercito possano essere cedute a titolo privato soltanto a chi pratica comprovatamente il tiro sportivo e dietro pagamento di un prezzo adeguato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il caso di Schafhausen è stato un tragico evento isolato. L'autore non aveva ricevuto in proprietà l'arma utilizzata. Era stato omesso di confiscare l'arma dopo che la persona in questione era stata dichiarata inabile al servizio. L'amministrazione militare ne ha tratto i debiti insegnamenti e ha attuato misure opportune per prevenire casi futuri.</p><p>I militari che desiderano ricevere in proprietà la pistola dell'esercito in occasione del proscioglimento dagli obblighi militari devono soddisfare le stesse condizioni di chiunque intenda acquistare una pistola in Svizzera. In particolare, per la pistola devono presentare un permesso d'acquisto di armi valido secondo l'articolo 8 capoverso 1 della legge sulle armi (RS 514.54). Tale permesso d'acquisto di armi è rilasciato solo alle persone che:</p><p>a. hanno compiuto 18 anni; </p><p>b. non sono sotto curatela generale, né sono rappresentate da un mandatario designato con mandato precauzionale; </p><p>c. non danno motivi di ritenere che esporranno a pericolo sé stesse o terzi; </p><p>d. non sono iscritte nel casellario giudiziale in ragione di una condanna per reati che denotano carattere violento o pericoloso o per crimini o delitti commessi ripetutamente.</p><p>Inoltre, la persona che chiede un tale permesso per acquistare un'arma da fuoco per scopi che non siano lo sport, la caccia o il collezionismo deve indicare il motivo dell'acquisto.</p><p>Il 28 settembre 2018 il Parlamento ha approvato una modifica della legge sulle armi (18.027, Sviluppo dell'acquis di Schengen. Recepimento della direttiva 2017/853 che modifica la direttiva UE sulle armi) e respinto tutte le richieste di inasprimento della legge sulle armi proposte nel corso della deliberazione relativa a tale oggetto e che eccedevano le disposizioni della direttiva UE sulle armi. Il 19 maggio 2019 la modifica della legge è stata approvata in votazione popolare con il 63,7 per cento di voti favorevoli.</p><p>Un inasprimento della legislazione sulle armi ai sensi della mozione non è quindi necessario né opportuno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.