<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ottica di una totale trasparenza del mercato, onde evitare frodi nei confronti dei consumatori e ottimizzare il posizionamento dei nostri prodotti autoctoni su un mercato competitivo, il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale è in possesso dei risultati dell'analisi sulle strutture organizzative disposta nel settore della sicurezza alimentare e di un concetto globale in tal ambito?</p><p>2. Laddove non fosse stato ancora realizzato tale concetto globale in materia di sicurezza alimentare il Consiglio federale intende emanare un'ordinanza conformemente all'articolo 182 della legge sull'agricoltura onde tener conto del nuovo contesto di seguito descritto?</p><p>3. In caso affermativo, quali tempistiche prevede il Consiglio federale per l'applicazione dell'articolo 182 della legge sull'agricoltura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il concetto globale in materia di sicurezza alimentare non è stato ancora portato a termine. Il Consiglio federale ha già preso, tuttavia, alcune decisioni intermedie, in particolare in relazione alla creazione dell'Unità federale per la filiera alimentare, entrata in funzione il 1° gennaio 2007. L'unità consente alla Confederazione di esercitare il proprio ruolo di alta vigilanza. Sotto l'egida dell'Ufficio federale della sanità pubblica, dell'Ufficio federale di veterinaria e dell'Ufficio federale dell'agricoltura, l'unità vigila sull'attuazione della legislazione da parte dei cantoni negli ambiti della sicurezza alimentare, nonché della salute e della protezione degli animali. Costituisce, inoltre, la piattaforma per il coordinamento delle attività dei tre uffici federali nel settore agroalimentare. Nel quadro della riforma dell'amministrazione federale sono altresì al vaglio disposizioni complementari finalizzate all'ottimizzazione dei servizi.</p><p>A breve termine, non si prevede di emanare un'ordinanza specifica volta a disciplinare l'applicazione dell'articolo 182 della legge sull'agricoltura. In tal ambito, il Consiglio federale intende tener conto dell'evoluzione del contesto e integrare altri elementi intervenuti dall'adozione dell'articolo 182, segnatamente:</p><p>- la revisione della legge sugli ostacoli tecnici al commercio (principio del "Cassis de Dijon"), in particolare la questione della dichiarazione del Paese di provenienza;</p><p>- la revisione della legge sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza che mira a rafforzare la protezione della designazione "svizzero" e della croce svizzera a livello nazionale e all'estero nonché ad aumentare la trasparenza e la sicurezza giuridica in relazione al loro utilizzo;</p><p>- il negoziato con l'Unione europea in vista della protezione reciproca delle denominazioni di origine controllate e delle indicazioni geografiche protette.</p><p>Detti fascicoli subiranno probabilmente sviluppi di rilievo nel corso dei prossimi mesi e avranno un impatto sull'organizzazione necessaria alla lotta alle frodi.</p>  Risposta del Consiglio federale.