<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0] </div> <div class="para">I 490/00 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Presidente, Rüedi e </div> <div class="para">Kernen; Bürki Moreni, cancelliera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 3 dicembre 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para">R._________, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para">Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino, Via Ghiringhelli 15a, 6501 Bellinzona, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">con decisione 14 luglio 1999 l'Ufficio assicurazione invalidità del Canton Ticino (UAI) ha assegnato a R._________, nato nel 1940, una mezza rendita di invalidità con effetto dal 1° novembre 1998 ed una rendita completiva per la moglie; </div> <div class="para">con pronunzia del 26 luglio 2000 il Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino ha respinto il ricorso con cui l'assicurato chiedeva l'assegnazione di una rendita in-tera di invalidità, adducendo che irapporti medici approfonditi e motivati, assunti agli atti dall'UAI, dimostravano l'esistenza di un grado di incapacità lavorativa e di invalidità non superiore al 50% rispettivamente che non risultava comprovato un peggioramento dello stato di salute; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro il giudizio cantonale R._________ tempestivamente insorge con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni; </div> <div class="para">egli sostiene in particolare che gli atti medici su cui si è fondata la Corte cantonale per pronunciare il proprio giudizio sono errati e non attuali; </div> <div class="para">il ricorrente contesta segnatamente il fatto di consumare alcool e tabacco in maniera esagerata e chiede quindi che venga eseguita un nuova perizia, alfine di stabilire lo stato di salute attuale; </div> <div class="para">preliminarmente occorre rilevare che, per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali esamina la decisione impugnata sulla base della situazione di fatto esistente al momento in cui essa è stata emanata, circostanze accadute posteriormente e che hanno modificato questa situazione dovendo di regola formare oggetto di un nuovo provvedimento amministrativo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=02.12.2001&amp;to_date=21.12.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-V-362%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page366">DTF 121 V 366</a> consid. 1b e sentenze ivi citate); </div> <div class="para">in simili condizioni un eventuale peggioramento della salute, posteriore alla pronuncia della decisione amministrativa, a cui si riferisce il ricorrente, indicando che la documentazione medica agli atti della Corte cantonale e dell'amministrazione non é più attuale e chiedendo per questi motivi l'erezione di una perizia, non può far parte del tema sottoposto all'esame del giudice nella presente lite; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">l'interessato potrà tuttavia presentare, se del caso, una domanda di revisione ai sensi dell'<span class="artref">art. 41 LAI</span> all'ufficio assicurazione invalidità competente; </div> <div class="para">nei considerandi del giudizio impugnato la Corte cantonale ha correttamente indicato le disposizioni applicabili, in particolare per stabilire l'invalidità (<span class="artref">art. 4 LAI</span>), così come i principi giurisprudenziali riconosciuti alfine di verificare il valore probatorio dei rapporti medici; </div> <div class="para">un attento esame degli atti non può che indurre questa Corte a considerare infondate le censure sollevate dal ricorrente secondo cui la documentazione su cui l'istanza cantonale si è fondata sarebbe errata; </div> <div class="para">in effetti il Tribunale cantonale ha fondato il proprio giudizio su diversi rapporti redatti da specialisti (ortopedici, neurologi e cardiologi), esperiti in maniera completa e chiara, il cui valore probante va senz'altro ammesso (cfr. RAMI 2000 no. KV 124 pag. 214); </div> <div class="para">alla luce di questi numerosi referti il Tribunale cantonale ha concluso che un grado di inabilità lavorativa e di invalidità pari almeno al 66 2/3% non era dato all'epoca decisiva del provvedimento in lite, confermando il diritto alla mezza rendita di invalidità riconosciuto dall'amministrazione; </div> <div class="para">questa valutazione va fatta integralmente propria da questa Corte; </div> <div class="para">del resto i rapporti redatti dai medici della clinica X._________, dal dottor B._________, specialista in cardiologia, e dal dottor P._________, neurologo, non vengono in alcun modo posti in discussione, bensì confermati, nelle loro conclusioni, anche dal medico curante del ricorrente, la dottoressa S._________, la quale nel rapporto all'attenzione dell'UAI del 7 gennaio 1999 ha stimato l'inabilità lavorativa riconducibile alle affezioni ortopediche e cardiologiche pari al 50%; </div> <div class="para">questa Corte infine non ritiene necessario entrare nel merito della censura relativa alla presunta falsità dell'affermazione circa il consumo eccessivo di alcool e sigarette da parte del ricorrente, risultando essa manifestamente irrilevante ai fini della risoluzione della presente vertenza; </div> <div class="para">pure corrette appaiono le considerazioni del giudice cantonale circa l'assenza di un peggioramento, pendente causa amministrativa, dello stato di salute del ricorrente; </div> <div class="para">in effetti quest'ultimo non ha prodotto agli atti né in sede cantonale né nell'ambito della procedura federale alcun documento che permetta di ritenere anche solo probabile detto mutamento; </div> <div class="para">l'ultimo documento medico prodotto risale infatti al 30 aprile 1999 ed è stato redatto dal dottor B._________, cardiologo, il quale attesta che non vi è stato alcun peggioramento; </div> <div class="para">le attestazioni della dottoressa Sorgesa del 7 gennaio 1999 indicano invece solo la probabilità di un peggioramento futuro e formulano quindi unicamente una previsione, che finora non sembra essersi realizzata; </div> <div class="para">alla luce di quanto sopra esposto il gravame appare manifestamente infondato e quindi dev'essere respinto; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 36a OG</span>, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 3 dicembre 2001 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera : </div> </div></body></html>