<h2>SubmittedText<h2><p>Il 17 marzo 2010 il direttore dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha assistito all'imbarco di un volo speciale organizzato dal suo ufficio per espellere una decina di Nigeriani verso il loro Paese d'origine. Durante tale operazione un cittadino nigeriano è deceduto e il direttore dell'UFM ha deciso di interrompere immediatamente tutti i voli speciali fino alla pubblicazione del rapporto d'inchiesta a cura del pubblico ministero zurighese. Poiché tale rapporto tarda ad arrivare e la pressione dei cantoni per riprendere i voli speciali diventa sempre più insistente, il direttore dell'UFM si è messo direttamente in contatto con il pubblico ministero zurighese, chiedendogli informazioni e per lo meno un rapporto intermedio ("Der Bund", 23 aprile 2010).</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La decisione di interrompere immediatamente tutti i voli speciali non è stata presa prematuramente e senza riflettere?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che la separazione dei poteri è rispettata se un alto funzionario del Dipartimento federale di giustizia e polizia prende contatto con il pubblico ministero zurighese durante la fase istruttoria e l'UFM è implicato nel caso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è dell'avviso che la decisione di interrompere tutti i voli speciali in seguito al decesso menzionato sia stata ben ponderata e non sia stata affatto affrettata. La sospensione generale fino al chiarimento del caso in questione si riallaccia a quanto avvenuto a novembre 2009, quando dopo l'atterraggio all'aeroporto di Lagos del volo speciale verso la Nigeria si sono verificati scontri tra le persone espulse e le forze di polizia svizzere. In seguito, Confederazione e cantoni hanno provveduto ad attuare miglioramenti, al momento in gran misura ma non del tutto realizzati. Occorreva attendere che il pubblico ministero del cantone di Zurigo accertasse la causa del decesso per includere le eventuali nuove informazioni risultanti.</p><p>2. Per il Consiglio federale non vi è stata violazione della separazione dei poteri quando il direttore dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha contattato il pubblico ministero zurighese. La Confederazione partecipa al rimpatrio degli stranieri espulsi mediante voli speciali. Il contatto con le autorità inquirenti è stato stabilito unicamente per chiarire le misure che l'UFM deve prendere in considerazione in seguito al tragico evento.</p>  Risposta del Consiglio federale.