<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2018-05-17-5D_90-2018.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5D_90/2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 17 maggio 2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Francesco Ceruti, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto definitivo dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 12 aprile 2018 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (14.2018.17). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con decisione 30 agosto 2017 la Pretura del Distretto di Bellinzona ha riconosciuto e dichiarato esecutivi in Svizzera un decreto ingiuntivo 10 febbraio 2014 ed una sentenza 14 novembre 2014 emessi dal Giudice di pace di Busto Arsizio, mediante i quali A.________ è stato riconosciuto debitore di EUR 6'690.79 nei confronti di B.________. La Pretura ha anche decretato il sequestro di ogni conto o avere patrimoniale intestato al debitore presso un determinato istituto bancario svizzero fino a concorrenza di fr. 7'620.14. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">B.________ ha poi escusso A.________ per l'incasso di fr. 7'620.14, fr. 300.-- (tasse di giustizia) e fr. 165.50 (spese di esecuzione del sequestro). Con decisione 31 gennaio 2018 la Pretura del Distretto di Bellinzona ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta dall'escusso al precetto esecutivo. </div> <div class="para">Mediante sentenza 12 aprile 2018 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo presentato da A.________ avverso tale decisione pretorile. La Corte cantonale ha osservato che il decreto ingiuntivo e la sentenza del Giudice di pace di Busto Arsizio sono stati riconosciuti e dichiarati esecutivi in Svizzera e costituiscono pertanto validi titoli di rigetto definitivo dell'opposizione per l'importo di fr. 7'620.14. L'eccezione sollevata dal debitore, secondo cui la nota pro forma da lui sottoscritta per il lavoro svolto da B.________ non sarebbe un riconoscimento di debito, non rientra tra quelle enumerate all'<span class="artref">art. 81 LEF</span> e non poggia su fatti successivi al decreto ingiuntivo e alla sentenza italiani, sicché è comunque tardiva. L'obiezione secondo cui il Giudice di pace di Busto Arsizio avrebbe statuito in contumacia, peraltro apparentemente infondata, avrebbe invece dovuto essere fatta valere nella procedura di exequatur e non in quella di rigetto (v. <span class="artref">art. 81 cpv. 3 LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con " appello " 14 maggio 2018 A.________ ha impugnato la sentenza 12 aprile 2018 dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di mantenere la sua opposizione al precetto esecutivo e di annullare il sequestro. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il gravame all'esame è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) e non concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (<span class="artref">art. 74 cpv. 2 lett. a LTF</span>). In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF), con il quale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=07.05.2018&amp;to_date=26.05.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=07.05.2018&amp;to_date=26.05.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il rimedio qui discusso non soddisfa le esigenze di motivazione dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/106/2" type="start"></artref>art. 117 e 106 cpv. 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/117" type="end"></artref>: il ricorrente non si prevale infatti di alcuna lesione di garanzie costituzionali né si confronta con l'argomentazione dell'impugnata sentenza, ma si limita a ribadire che la già menzionata nota pro forma non potrebbe essere qualificata quale riconoscimento di debito e che il Giudice di pace italiano avrebbe statuito in contumacia. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/117" type="start"></artref>art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 17 maggio 2018 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>