<h2>SubmittedText<h2><p>Il nuovo progetto di revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT), denominato LPT 2, suscita solo opposizione presso gli ambienti interessati. Mentre non sono nemmeno ancora misurabili gli effetti della prima revisione, il governo federale è intenzionato a porre in vigore nuove disposizioni che non è ancora possibile valutare alla luce delle esperienze maturate con la revisione del 2012. Attiriamo l'attenzione sul fatto che la prima fase di revisione della LPT implica numerosi dezonamenti e, sin d'ora, il blocco di determinati progetti di costruzione. </p><p>A fronte di questa levata di scudi, il Consiglio federale è intenzionato a interrompere un processo legislativo prematuro e fortemente osteggiato?</p><p>Inoltre, il Collegio è in grado di stimare i costi del processo legislativo che fa seguito alla prima fase di revisione della LPT?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2008-2009 si è svolta la procedura di consultazione relativa alla revisione totale della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). Alla luce dei suoi esiti, il 21 ottobre 2009 il Consiglio federale decise di suddividere la revisione in due tappe. Nella prima tappa, come controprogetto indiretto all'iniziativa sul paesaggio, si procedette a una revisione parziale incentrata sui comprensori insediativi e le zone edificabili. Altre questioni da sottoporre a revisione andranno affrontate in una seconda fase.</p><p>La prima tappa della revisione della LPT, accolta a larga maggioranza dal Popolo con il 62,9 per cento di sì il 3 marzo 2013, è in vigore dal 1° maggio 2014 ed è ora oggetto di attuazione da parte dei Cantoni. Sul piano materiale, la seconda tappa di revisione parziale è chiaramente distinta dalla prima e riguarda le zone non edificabili. Le procedure di consultazione condotte a riguardo hanno infatti confermato che vi è una notevole necessità di intervento in particolare nel settore delle costruzioni al di fuori delle zone edificabili. La rielaborazione del testo di legge al termine dell'ultima consultazione avviene d'intesa con i Cantoni affinché le loro esigenze possano essere prese in considerazione al meglio. Con i Cantoni non sono emerse divergenze fondamentali né sul piano materiale né per quanto riguarda lo scadenzario. Inoltre, anche le Commissioni parlamentari competenti auspicherebbero una discussione costruttiva - non da ultimo in considerazione dell'Iniziativa contro la dispersione degli insediamenti in sospeso presso il Parlamento. Il Consiglio federale intende sottoporre alle Camere federali il messaggio relativo alla seconda tappa di revisione entro fine anno.</p><p>I costi del processo legislativo in corso non sono stati rilevati.</p>  Risposta del Consiglio federale.