<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stendere un rapporto sulle conseguenze economiche del calo dei tassi ipotecari nel settore abitativo. In particolare, dovrà analizzare l'andamento dei costi abitativi per proprietari e inquilini, così come lo sviluppo dei rendimenti per svariate categorie di locatori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le informazioni di cui disponiamo in materia di costi abitativi provengono da diverse fonti, tra cui per esempio l'indagine sul budget delle economie domestiche (IBED), l'indice degli affitti e l'indice nazionale dei prezzi al consumo (INPC). Nel valutare i risultati ottenuti dalle varie indagini, occorre considerare che queste ultime sono condotte sulla scorta di basi legali e, dal punto di vista metodologico, mediante campionatura. Ogni indagine serve inoltre a rispondere a un quesito diverso.</p><p>Nella motivazione del postulato vengono sollevati diversi interrogativi legati al fatto che alla riduzione del tasso di riferimento non sarebbe seguito un adeguamento delle pigioni. Il tasso ipotecario di riferimento, tuttavia, è soltanto uno degli elementi che intervengono nel calcolo della pigione; altri fattori che influenzano questo calcolo sono per esempio un rialzo dei costi e il rincaro. Dalla riduzione dell'affitto chiesta dagli inquilini i locatori possono dedurre una parte del rincaro (40 per cento) e l'aumento dei costi di manutenzione e d'esercizio, aumento che devono tuttavia dimostrare. Allo stato attuale, il rincaro negativo giustifica un'ulteriore diminuzione delle pigioni.</p><p>Ci possono essere anche altre ragioni per cui le pigioni non vengono adeguate in seguito alla riduzione del tasso ipotecario di riferimento. Volendo analizzare le conseguenze economiche dei mancati benefici per i locatari, così come richiesto dall'autore del postulato, si dovrebbero investigare a fondo tutti questi fattori e il loro significato in un'ottica economica, il che comporterebbe notevoli difficoltà metodologiche. Un'analisi di questa portata sarebbe dunque associata a problematiche di varia natura, soprattutto in ragione dell'interazione tra cause ed effetti.</p><p>Inoltre, poiché i dati di cui si dispone non consentirebbero di rispondere in modo soddisfacente ai quesiti posti dall'autore del postulato e agli altri aspetti sollevati, manca di fatto una base di riferimento sufficiente per poter stendere un rapporto contenente calcoli con il livello di dettaglio richiesto. Tale base dovrebbe essere costituita a priori; occorrerebbe inoltre definire un metodo d'indagine appropriato tenendo conto del difficile contesto dato e procedere a una valutazione. Il Consiglio federale ritiene pertanto che i costi delle indagini e del rapporto chiesti dall'autore del postulato non compenserebbero i benefici tratti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.