<h2>SubmittedText<h2><p>I circa 110 istituti penitenziari svizzeri sono ai limiti delle loro capacità. In parte è prevista una lista d'attesa per l'esecuzione e condannati con sentenza passata in giudicato non possono scontare la loro pena. A novembre 2014 i direttori cantonali di giustizia e polizia hanno pertanto commissionato la redazione di un rapporto che vagli la possibilità di far eseguire all'estero le pene dei criminali condannati in Svizzera per ovviare alla mancanza di posti. Questo tema è assai scottante sul piano politico.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Per quando è previsto il rapporto?</p><p>2. Sarà reso accessibile al Parlamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A fine novembre 2014 la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) ha chiesto al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di chiarire la possibilità di eseguire in penitenziari esteri le condanne penali pronunciate in Svizzera. Il capo del dipartimento ha accolto la richiesta e incaricato l'Ufficio federale di giustizia di procedere agli accertamenti. La portata degli accertamenti, la procedura e le questioni da chiarire sono state definite insieme alla CDDGP, che secondo gli accordi sarebbe stata informata dal DFGP in merito ai risultati dell'indagine entro la fine di giugno 2015.</p><p>2. L'esecuzione all'estero delle condanne penali pronunciate in Svizzera è esaminata su richiesta della CDDGP e non in adempimento di un intervento parlamentare. Di conseguenza, i risultati dell'indagine saranno dapprima comunicati alla CDDGP. Conformemente alla legge sulla trasparenza, una volta conclusa la procedura concordata con la CDDGP tali risultati saranno naturalmente accessibili anche al Parlamento e al pubblico.</p>  Risposta del Consiglio federale.