Sentenza dell'11 dicembre 2012 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, Tito Ponti e Roy Garré, Cancelliere Davide Francesconi Parti A., rappresentato dall'avv. Andrea Gamba Ricorrente contro UFFICIO FEDERALE DI GIUSTIZIA, UFFICIO CENTRALE ITALIA, Controparte Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP) Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP) B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l Numero dell’incarto: RR.2012.251 - 2 - Visti: - la decisione di chiusura del 24 settembre 2012 emanata dall'Ufficio federale di giustizia, Ufficio centrale Italia, relativa alla domanda di assistenza giudiziaria del 30 novembre 2004, integrata con i complementi rogatoriali del 24 gennaio 2005 e del 18 gennaio 2010, presentata dalla Procura della Repubblica pre s- so il Tribunale di Parma; - il ricorso del 25 o ttobre 2012 interposto da A. presso la Corte dei reclami p e- nali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione; - lo scritto del 30 ottobre 2012, mediante il quale la presente autorità ha invitato il ricorrente, entro il termine scadente il 12 novembre 2012, a versare un ant i- cipo delle spese di fr. 6'000.--, pena la non entrata nel merito del ricorso; - la lettera del 5 no vembre 2012 mediante la quale il ricorrente ha chiesto una proroga del termine fino al 30 novembre 2012 per provvedere al v ersamento dell'anticipo delle spese; - la proroga del suddetto termine concesso dalla presente autorità; - la nuova richiesta di proroga del termine per provvedere al versamento dell'anticipo delle spese formulata in data 28 novembre 2012 dal ricorrente; - la proroga concessa, a titolo eccezionale, con comunicazione del medes imo giorno, sino al 5 dicembre 2012. Considerato: - che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materi a penale (art. 37 cpv. 2 LOAP); - che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP); - che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricor so, il suo pres i- dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al- le presunte spese processuali; - 3 - - che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commin a- toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni- tamente all’art. 23 PA); - che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto post a- le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA); - che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese, indic ava che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del gravame; - che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine proroga- to al 5 dicembre 2012 (v. act. 6); - che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; - che la ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); - che una tassa di giustizia di fr. 300.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu- sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA. - 4 - Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile. 2. Una tassa di giustizia di fr. 300.-- è messa a carico del ricorrente. Bellinzona, l'11 dicembre 2012 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Presidente: Il Cancelliere: Comunicazione a: - Avv. Andrea Gamba - Ufficio federale di giustizia, Ufficio centrale Italia Informazione sui rimedi giuridici Il ricorso contro una decisi one nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integra le della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di inform azioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso p articolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero pr esenta gravi lacune (art. 84 cpv . 2 LTF).