<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare l'articolo 60 LAMal, in modo da permettere all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) d'imporre dei tassi di riserva minimi e massimi in funzione di criteri di rischio da definire a livello d'ordinanza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), gli assicuratori devono costituire riserve sufficienti per sopperire ai costi delle malattie già insorte e garantire la solvibilità a lungo termine (art. 60 cpv. 1). Il Consiglio federale emana le necessarie disposizioni sulla costituzione delle riserve (art. 60 cpv. 6). In virtù di quest'ultima disposizione, il Consiglio federale ha stabilito il livello minimo delle riserve di cui devono disporre gli assicuratori malattie, esprimendolo in percentuale dei premi. I tassi previsti dipendono dal numero degli assicurati affiliati alle casse. Gli assicuratori con meno di 50 000 assicurati sono inoltre tenuti a riassicurarsi (art. 78 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102).</p><p>Le riserve servono a garantire la solvibilità degli assicuratori malattie, coprendone i rischi legati all'esercizio dell'assicurazione (rischi attuariali, operativi, di mercato, di credito).</p><p>Le riserve minime stabilite in percentuale dei premi conformemente all'articolo 78 OAMal non tengono sufficientemente conto dell'effettiva esposizione ai rischi. Nell'attuale sistema, inoltre, se il tasso di riserva applicabile secondo l'articolo 78 OAMal cambia in seguito a una variazione dell'effettivo degli assicurati, l'assicuratore malattie si ritrova nella situazione di dover costituire o sciogliere rapidamente un'ingente quantità di riserve, il che rappresenta un forte ostacolo alla continuità nella fissazione dei premi.</p><p>La legge sulla sorveglianza degli assicuratori (RS 961.01) prevede che le imprese d'assicurazione private devono disporre di una quantità sufficiente di fondi propri, stabilita in funzione dei rischi cui sono esposte.</p><p>Per queste ragioni, nei prossimi mesi il Consiglio federale intende sottoporre l'attuale sistema delle riserve e la relativa politica a un'analisi approfondita, che dovrà chiarire in particolare se in futuro non sia opportuno calcolare le riserve in funzione dei rischi. Per il momento, la questione delle riserve massime va ancora lasciata in sospeso.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.