<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione di un concerto di musica militare tenutosi nel mese di luglio 2009 a Collonges/VS, nella sua allocuzione di benvenuto il comandante della fanfara ha invitato gli spettatori a partecipare, al termine del concerto, a una colletta volta "a pagare gli spartiti" della fanfara.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il budget dell'esercito non comprende la totalità delle spese inerenti al funzionamento dell'esercito, compresa la musica militare? Se ciò non è il caso, in quali settori e per quali motivi tali spese non sono coperte?</p><p>2. Esiste una prassi generale per quanto concerne le collette in occasione dei concerti di musica militare? Sono state emanate regole per disciplinare tale prassi, segnatamente in materia di ripartizione dei ricavi?</p><p>3. Gli importi raccolti e la loro ripartizione vengono registrati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il budget copre tutte le spese dell'esercito. Secondo il regolamento d'amministrazione (RA), regolamento 51.003 dell'esercito svizzero, vi è un "credito per la musica e l'organizzazione di concerti" di 2000 franchi per fanfara e servizio d'istruzione delle formazioni (RA allegato 6, numero 2.2). Qualora il credito venisse superato per necessità supplementari della musica militare (spese supplementari per materiale musicale, ulteriori spese per inserzioni e pubblicità), vi è la possibilità di coprire tali spese con una colletta.</p><p>2. Le collette non sono vietate. Da sempre in occasione di tutti i concerti delle fanfare militari sono effettuate collette volontarie. Al riguardo non vi sono condizioni. Le entrate e le spese devono essere registrate dal contabile della truppa nei documenti contabili ordinari e presentate per la revisione alla fine del servizio al Centro di competenza della musica militare unitamente alle relative ricevute e a un compendio delle entrate e delle spese. È a libera scelta della truppa o dell'unità assegnare un determinato importo pro capite per l'impiego di singoli militari, per singoli servizi d'istruzione delle formazioni e per singole manifestazioni di compagnia (per es. serata di compagnia). Un elenco interno del Centro di competenza della musica militare stabilisce i limiti entro cui possono essere effettuate spese. Le eccedenze rimangono su un conto collettivo al Centro di competenza della musica militare per i servizi dell'anno successivo di ogni unità.</p><p>3. È tenuta una contabilità di tutte le entrate e di tutte le spese, nel quadro dell'attuale Associazione per la promozione della musica militare (organizzata conformemente al Codice civile svizzero, art. 60 segg.). La revisione del rendiconto annuo viene effettuata annualmente da una fiduciaria esterna.</p>  Risposta del Consiglio federale.