<h2>SubmittedText<h2><p>La questione della nascita anonima è stata discussa a varie riprese (iniziativa parlamentare Wehrli, mozione Tschümperlin). Nel frattempo, in vari cantoni sono stati approntati cosiddetti sportelli per neonati, che inviano però un segnale sbagliato. Inducono infatti le donne incinte in difficoltà a partorire di nascosto per poi abbandonare il proprio figlio. Di conseguenza, la madre non viene assistita e il figlio non ha la possibilità di apprendere le proprie origini.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale: </p><p>1. Ritiene che la possibilità di una nascita confidenziale, che tuteli la madre e il figlio da parti rischiosi avvenuti di nascosto al di fuori delle strutture mediche, costituisca un'alternativa agli sportelli per neonati? Considera a tal scopo necessario un intervento sul piano legislativo?</p><p>2. Reputa che una nascita confidenziale, che per un certo periodo protegge i dati personali della madre e garantisce al figlio il diritto a conoscere le proprie origini, costituisca uno strumento adeguato per impedire che i neonati siano abbandonati agli sportelli?</p><p>3. Vede altre alternative agli sportelli per neonati? Intende reagire a questi sviluppi registrati in vari cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In Svizzera, vari ospedali offrono da alcuni anni la possibilità di partorire in maniera confidenziale o discreta, beneficiando di un'assistenza medica, e di dare immediatamente il proprio figlio in adozione. La madre è tuttavia tenuta a fornire la sua identità. Ciò consente di garantire il rispetto del diritto del figlio a conoscere la sua origine e di fatturare la prestazione medica all'assicurazione malattia della madre, come avviene usualmente. Il parto in ospedale consente peraltro di beneficiare di personale specializzato in grado di consigliare la madre tenendo conto della sua situazione. Il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la relativa legislazione.</p><p>2. Il Consiglio federale non è in grado di giudicare esaustivamente se sia possibile offrire il parto confidenziale a tutte le donne incinte in difficoltà. Questa soluzione consente tuttavia alle donne in gravi difficoltà di mettere al mondo il proprio figlio beneficiando di un'assistenza medica e, dopo il parto, di un sostegno psichico e fisico da parte di specialisti.</p><p>3. Il Consiglio federale segue con attenzione l'evoluzione nei cantoni. Attualmente nulla permette di dire se l'allestimento di sportelli per neonati abbia fatto aumentare il numero di madri che abbandonano il proprio figlio. È fuori dubbio che il parto confidenziale costituisce un'integrazione opportuna all'offerta di tali sportelli e permette di sostenere le donne incinte in difficoltà. Andrebbe pertanto esaminata l'opportunità di creare in futuro anche la possibilità di partorire mantenendo l'anonimato.</p>  Risposta del Consiglio federale.