<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il fondo per il finanziamento dei grandi progetti ferroviari (FTP) è alimentato da diverse entrate (tra le altre anche dalla TTPCP), mentre le uscite sono determinate dai crediti annui destinati ai progetti in corso, attualmente soprattutto alla 1 tappa di Ferrovia 2000 e alla NFTA. Visto che nei primi anni il volume delle entrate è chiaramente inferiore ai crediti necessari per la realizzazione dei progetti, la Confederazione anticipa i pagamenti fino ad un limite massimo di 4,2 miliardi di franchi. </p><p>L'autorità competente, l'Ufficio federale dei trasporti, aggiorna la situazione del fondo ad ogni modifica rilevante e ne informa la delegazione di vigilanza della NFTA. Al fine di creare un sistema di preallarme, nella simulazione del fondo sono inseriti altri possibili avvenimenti e i risultati vengono poi interpretati. Anche l'assegnazione del lotto di Sedrun è stata esaminata e la descrizione degli effetti e delle misure necessarie è stata sottoposta alla delegazione di vigilanza.</p><p>Tutte le simulazioni indicano che negli anni 2006-2008 il limite degli anticipi fissato diventerà critico e che, a seconda della situazione prefigurata, esso sarà raggiunto o superato. Dovrà pertanto essere considerata l'adozione di misure di gestione già a partire da ora e fino all'apertura della galleria di base del Lötschberg (2007) e ciò per due ragioni: da una parte, secondo la pianificazione, si avranno fino a tale data le spese maggiori a causa della costruzione dei lotti più importanti. D'altra parte le continue migliorie apportate ai progetti di costruzione sul San Gottardo (in particolare la galleria a doppio binario del Ceneri) e sul Lötschberg (in particolare Frutigen) implicano dei costi supplementari. Inoltre l'aumento dell'impegno finanziario destinato alla compensazione del rincaro, ad esempio per l'assegnazione del lotto di Sedrun, fa avvicinare sempre di più il limite fissato degli anticipi. Il margine per ulteriori investimenti nel periodo sopra citato diventa così sempre più stretto. </p><p>1. I prelievi effettuati dal fondo corrispondono per tutti i progetti ferroviari alle cifre presentate nel preventivo e nel piano finanziario, indicate nel conto finanziario della Confederazione. Le fasi temporali di realizzazione dei progetti non sono state modificate rispetto a quelle indicate per la votazione del 9 novembre 1998 sul progetto FTP.</p><p>- Riguardo alla 2 tappa di Ferrovia 2000 i progetti di costruzione saranno realizzati a partire dal 2010. Fino a tale data sono a disposizione fondi sufficienti per poter concludere le pianificazioni e le procedure di approvazione dei piani. </p><p>- Per i raccordi alla rete ad alta velocità sono previsti investimenti di 50 (nel 2004) e, a partire dal 2005, di 150 milioni di franchi all'anno.</p><p>- È stata avviata la realizzazione delle misure di risanamento fonico, per le quali, come stabilito, sono disponibili nei prossimi anni da 70 a 200 milioni di franchi l'anno.</p><p>2. Secondo la decisione del Consiglio federale del 4 aprile 2001, i crediti rimanenti della 1 tappa di Ferrovia 2000 (circa 1,5 miliardi di franchi) rimangono nel fondo e sono quindi ancora a disposizione dei trasporti pubblici. Finora però il loro impiego non è stato ancora stabilito e di conseguenza le scadenze per la liberazione dei fondi FTP non sono ancora fissate esattamente. Fino al 2008 questi crediti non sono disponibili, a causa del margine d'azione ristretto dal limite degli anticipi; potranno però essere impiegati in seguito, vale a dire dal 2010 circa.</p><p>3. Come già esposto, il margine per ulteriori investimenti è molto limitato. Questo fatto però non concerne direttamente modifiche di progetto già stabilite. A partire dal 2004 potrebbe eventualmente crearsi un certo margine d'azione - non ancora del tutto definito - per adattamenti di progetto di modesta entità.</p><p>4. Il Consiglio federale può creare un nuovo spazio d'azione riducendo o rinviando gli investimenti. Questi interventi sono però adeguati soltanto per le parti di progetto che non sono ancora in fase di costruzione; gli obiettivi determinanti sono quelli superiori della politica dei trasporti. Attualmente non sono previste misure ulteriori; con una gestione efficiente del fondo esse non saranno nemmeno necessarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.