<h2>SubmittedText<h2><p>I valori limite d'immissione previsti dall'ORNI sono insufficienti a proteggere la popolazione dalle dannose radiazioni non ionizzanti. Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto, in cui spiega come intende garantire, per l'uomo e l'ambiente, una protezione da tali radiazioni ai sensi del mandato conferitogli. Il Consiglio federale è invitato a prendere posizione soprattutto sulle domande seguenti:</p><p>1. Qual è, secondo il Governo, l'evidenza scientifica che determina se un rischio per la salute può essere considerato quale base per il calcolo dei valori limite d'immissione?</p><p>2. In base a quali requisiti le esperienze di persone sensibili alle radiazioni possono essere prese in considerazione quando si tratta di stabilire i valori limite d'immissione?</p><p>3. Come intende il Consiglio federale proteggere le persone particolarmente sensibili a tali radiazioni?</p><p>4. In che misura si tiene conto dell'accumulazione delle radiazioni emanate da diverse fonti quando si stabiliscono i valori limite d'immissione?</p><p>5. Quale importanza viene attribuita al principio di precauzione quando si stabiliscono i valori limite d'immissione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I requisiti di carattere generale previsti dalla legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; artt. 13 e 14) in merito alla definizione dei valori limite d'immissione delle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti lasciano un certo margine di interpretazione per quanto riguarda l'esecuzione concreta a livello di ordinanza. In particolare, si tratta di analizzare e valutare i risultati della ricerca scientifica e le esperienze quotidiane per stabilire se entrano in linea di conto per il calcolo dei valori limite d'immissione. Una simile valutazione è già al centro di opinioni contrastanti all'interno della comunità scientifica e, in particolar modo, all'interno della società. Ciò ha condotto negli anni recenti a un dibattito pubblico sulla conformità legale dei valori limite d'immissione dell'ORNI. Sostanzialmente, detto dibattito ruota sempre attorno alla stesse questioni, poste ora anche dalla presente mozione. Ai sensi della trasparenza e nell'intento di instaurare un rapporto di fiducia, il Consiglio federale è disposto ad esaminare a fondo le domande poste e a fornire adeguate risposte al Parlamento. In tal ambito, il Governo illustrerà, tenendo conto dello stato attuale delle conoscenze, le possibilità e i limiti dell'attuazione dei criteri di protezione previsti dalla LPAmb e della soluzione da esso adottata nell'ORNI.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.