<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il sistema sociale svizzero deve far fronte a nuove sfide. L'invecchiamento della popolazione graverà vieppiù sulle sue finanze. Le scelte di vita sempre più determinate dalle esigenze individuali rendono necessaria una flessibilizzazione del sistema di sicurezza sociale. Finanziariamente le famiglie e le coppie non sposate diventano sempre più deboli e la conciliazione della vita familiare con l'attività lucrativa riveste per l'economia un ruolo sempre più importante.</p><p>Complessivamente le assicurazioni sociali svizzere continuano tuttavia a distinguersi per l'elevata capacità di fornire prestazioni ed è a questo che devono l'ottima reputazione a livello internazionale.</p><p>Il Consiglio federale ha affermato a più riprese che la sicurezza sociale svizzera ha dato buoni risultati e che non ritiene dunque necessario un cambiamento radicale del sistema. La strategia del Consiglio federale segue direttive generali. Per quanto riguarda le prestazioni esse prevedono di colmare in modo mirato le lacune e di riesaminare prestazioni non più attuali adeguandole ai nuovi bisogni. </p><p>A medio termine la priorità è di creare nelle assicurazioni sociali un equilibrio duraturo tra prestazioni e finanziamento. Il consolidamento finanziario perseguito richiede sì un'analisi generale del sistema, ma le modifiche necessarie possono senz'altro essere apportate ai singoli rami assicurativi, senza bisogno di procedere ad una revisione totale. </p><p>L'assistenza sociale riveste un ruolo importante quale ultima risorsa. Essa aiuta le persone in situazione di bisogno attraverso provvedimenti integrativi e materiali adattati alle necessità individuali, ma non deve e non può sostituirsi alle assicurazioni sociali. </p><p>2. Il Consiglio federale sa quanto la coesione sociale sia importante. A questo proposito le assicurazioni sociali, basate sulla solidarietà tra ricchi e poveri, anziani e giovani e persone in buona salute e malati, hanno un ruolo importante. Il Consiglio federale non pensa che la sua politica metta in pericolo la coesione sociale o la solidarietà e neppure che possa minare la fiducia della popolazione nelle istituzioni. </p><p>3. Come già detto, il Consiglio federale rimane fedele all'attuale sistema di sicurezza sociale e non vede dunque la contraddizione di principio temuta dall'autore dell'interpellanza. La ripartizione dei compiti e delle competenze tra Confederazione e Cantoni deve essere parzialmente modificata; ciò succede tuttavia già nel quadro della nuova perequazione finanziaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.