<h2>SubmittedText<h2><p>Le FFS hanno ridotto a titolo sperimentale il numero degli annunci a bordo treno fra Zurigo e San Gallo, limitandoli solo a imprevisti, quali cambiamenti di binario o soppressioni di treno, e rinunciando alle comunicazioni sui normali binari di arrivo e di partenza, le regolari coincidenze e relativo orario di partenza o il lato abituale dal quale scendere all'arrivo. Le FFS spiegano la riduzione affermando che attualmente l'elevato numero di annunci disorienta i passeggeri. Dopo la fase sperimentale, che si concluderà a fine aprile 2017, il servizio ridotto sarà la regola su tutti i treni delle FFS.</p><p>Ciò penalizzerà gravemente non solo le persone ipovedenti, ma anche quelle anziane e con difficoltà di orientamento, che vedranno fortemente limitata la propria autonomia nell'uso dei mezzi pubblici e saranno (ri)costrette a fare affidamento sul personale ferroviario o su terzi e a prevedere più tempo per i viaggi a causa delle maggiori difficoltà che incontreranno in stazione per orientarsi e per cambiare treno.</p><p>Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'intenzione delle FFS di voler ridurre il suddetto servizio?</p><p>2. Ritiene che l'intento delle FFS sia compatibile con gli obiettivi della pertinente Convenzione dell'ONU, intesa a garantire le pari opportunità delle persone con disabilità consentendo loro di condurre la propria vita in modo autonomo e indipendente?</p><p>3. Lo ritiene compatibile con la LDis, e in particolare con l'articolo 3 lettera b numero 1?</p><p>4. Sa se prima di ridurre un servizio le FFS ne verificano sempre e comunque le ripercussioni sulle persone disabili?</p><p>5. Qual è la sua posizione riguardo alla richiesta di non ridurre gli annunci sonori sui treni delle FFS, utili e opportuni, e anzi di offrire tale servizio anche sui treni regionali e su altri mezzi di trasporto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In base a quanto comunicatoci dalle FFS, dai sondaggi effettuati è emerso che l'elevato numero di annunci provoca un calo di attenzione nei pendolari. L'obiettivo del progetto pilota in questione è di migliorare l'attenzione dei clienti in caso di perturbazioni dell'esercizio mediante la diffusione di informazioni mirate. A questo scopo, le FFS intendono testare una riduzione degli annunci sulle coincidenze in caso di esercizio regolare. Tali annunci saranno invece aumentati in caso di perturbazioni.</p><p>2./3./5. Ai sensi della legge sui disabili (LDis), le persone con disabilità devono poter usufruire dei trasporti pubblici nel modo più autonomo possibile. Ne consegue la necessità di trasmettere informazioni che tengano conto delle esigenze specifiche di questi passeggeri. L'informazione della clientela deve avvalersi di mezzi sia acustici che ottici. Nei casi in cui, in base al principio della proporzionalità, ciò non fosse possibile, occorre fornire agli interessati un'adeguata soluzione alternativa. Le soluzioni alternative per l'informazione e la comunicazione con la clientela, nonché per i sistemi di chiamata d'emergenza, devono poter essere accessibili tramite telefoni cellulari.</p><p>L'informazione della clientela nei trasporti pubblici è di competenza delle imprese di trasporto concessionarie, che sono tenute a rispettare le relative prescrizioni di legge. Tali prescrizioni autorizzano un'ottimizzazione dell'informazione della clientela, a patto che tale ottimizzazione tenga conto delle esigenze specifiche delle persone con disabilità, nel rispetto del principio di proporzionalità. Il Consiglio federale ritiene che, sulla scorta delle conoscenze acquisite con il progetto pilota e prima di decidere come procedere in futuro, le FFS effettueranno un'ampia quanto necessaria ponderazione degli interessi in gioco.</p><p>4. Le FFS sostengono che progetti o proposte in materia di disabilità possono essere sottoposti al Comitato consultivo dei disabili, nonché a diversi gruppi di esperti a cui partecipano associazioni di disabili. Le rappresentanze dei disabili sono state informate in merito al progetto pilota e pregate di esprimersi attivamente al riguardo.</p>  Risposta del Consiglio federale.