<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali affinché le società quotate in borsa siano tenute a dare un rendiconto annuale sull'impatto sociale e ambientale delle loro attività nel quadro del rapporto di gestione presentato all'assemblea generale degli azionisti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene gli obiettivi perseguiti dall'autrice della mozione e reputa auspicabile che le grandi imprese rendano conto della loro politica sociale e ambientale.</p><p>Si constata una pressione crescente da parte degli investitori, dei consumatori e della società, che vogliono partecipare in imprese note per la loro politica sociale e ambientale responsabile e poter consumare prodotti muniti di un "marchio etico". </p><p>Attualmente nel settore si sviluppano di continuo pratiche migliori. Questa importante evoluzione va accolta positivamente. Le imprese si adoperano di conseguenza per informare tutti i loro partner commerciali. Già solo per ragioni economiche hanno infatti interesse a riferire in materia. Forniscono sempre più spesso informazioni sulla loro strategia, spiegano la loro politica e non esitano a pubblicare regolarmente i risultati conseguiti. </p><p>Numerose imprese si impegnano a rispettare standard che definiscono un comportamento aziendale responsabile e corrispondono alla prassi sul piano internazionale (in particolare i principi direttori dell'OCSE destinati alle imprese multinazionali o il Patto mondiale dell'ONU). Alcune imprese pubblicano rapporti sul loro impegno sociale e ambientale.</p><p>Fondazioni quali Ethos contribuiscono a informare il pubblico in merito alle prassi adottate dalle grandi società, favorendo nel contempo lo sviluppo di questo tipo di comportamento grazie a un effetto domino.</p><p>Il diritto in vigore permette dunque già alle società, indipendentemente dal fatto che siano quotate in borsa o meno, di comunicare gli impegni profusi in materia sociale e ambientale ai loro investitori. Questi ultimi, ma anche gli azionisti, possono esigere informazioni anche in assenza di disposizioni vincolanti. </p><p>La revisione del diritto della società anonima attualmente in corso si propone, peraltro, di migliorare il diritto degli azionisti a ottenere ragguagli e a consultare documenti ed eventualmente a essere informati sulla politica sociale e ambientale della società.</p><p>Secondo il Consiglio federale è pertanto prematuro regolamentare la questione in maniera vincolante. Si tratta piuttosto di osservare e analizzare il comportamento delle imprese e il bisogno d'informazioni del pubblico, considerando anche l'evoluzione sul piano internazionale.</p><p>Di conseguenza, il Consiglio federale non reputa necessario, per il momento, legiferare in materia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.