<h2>SubmittedText<h2><p>Nelle ultime settimane e mesi si sono drasticamente moltiplicate le segnalazioni di abusi in relazione allo statuto di protezione S. Comuni, Cantoni, uffici e persone impegnate da anni nel settore dei rifugiati hanno ripetutamente riportato i seguenti due problemi.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Vi sono famiglie rom che entrano nel nostro Paese con documenti d’identità ucraini falsificati o comprati (da funzionari corrotti) e sostengono di essere rifugiati di guerra ucraini. Diversi indizi suscitano tuttavia seri dubbi sul bisogno di protezione di queste persone:&nbsp;<ol><li>alcune settimane prima esse risiedevano ancora in Paesi confinanti con l’Ucraina e poi si sono trasferite in Ucraina da dove sono fuggite;</li><li>spesso non parlano nemmeno una parola di ucraino o russo;</li><li>all’inizio del conflitto nel Vicino Oriente, le domande dei rom costituivano una percentuale trascurabile di tutte le domande, mentre ora sono salite a ben il 50&nbsp;per cento.</li></ol></li><li>Dopo la concessione dello statuto di protezione S le persone sono alloggiate nei Comuni, dove restano tuttavia soltanto per poche settimane. In seguito lasciano la Svizzera approfittando di un sostegno finanziario (aiuto al ritorno). Dopo poche settimane la decisione di rimpatrio non è tuttavia più valida e decidono di lasciare <i>nuovamente</i> l’Ucraina e di «fuggire» <i>nuovamente</i> in Svizzera. <i>Nuovamente</i> deve essere loro concesso lo statuto di protezione S e sono <i>nuovamente</i> alloggiate in Svizzera. Poi decidono <i>nuovamente</i> di lasciare la Svizzera e di incassare <i>nuovamente</i> l’aiuto al ritorno. Questo ciclo può ripetersi persino «più volte».&nbsp;</li></ol><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Riconosce le situazioni di abuso di cui al punto 1, lettere a–c?</li><li>Riconosce le situazioni di abuso di cui al punto 2?</li><li>Perché il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) continua ad accettare questi abusi nonostante ne sia al corrente almeno da dicembre 2023?</li><li>In che misura il Parlamento, il Consiglio federale, il DFGP (ovvero il suo capo) o persino la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) dispongono della competenza di adottare provvedimenti per porre un freno agli abusi di cui ai punti 1 e 2?</li><li>Quando si porrà finalmente fine a queste pratiche?</li></ol>