<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1.</p><p>Nell'ambito di diversi studi di fattibilità, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (USTE) sta vagliando diverse possibilità per il rilevamento, l'elaborazione e l'analisi dei dati concernenti lo sviluppo edilizio al di fuori delle zone edificabili. Il punto di partenza di un'osservazione del territorio corrisponde al momento del rilascio di una licenza di costruzione al di fuori della zona edificabile da parte dell'ufficio cantonale competente. È opportuno ridurre al minimo i tempi e l'onere tecnico per la registrazione delle licenze presso i Cantoni; il rilevamento dei dati deve consentire di ottenere nel modo più semplice possibile le necessarie informazioni sul territorio. </p><p></p><p>Il rilevamento non ha solo lo scopo di fornire alla Confederazione le basi per la definizione delle sue linee di sviluppo del territorio e del paesaggio, ma deve anche essere uno strumento al servizio della pianificazione territoriale a livello di Cantoni e Comuni. Gli uffici cantonali responsabili della pianificazione del territorio devono quindi essere coinvolti nella valutazione dei possibili modi di procedere.</p><p></p><p>È possibile analizzare i cambiamenti che interessano le zone agricole anche per mezzo della statistica di superficie elaborata dall'Ufficio federale di statistica (UST). Si sta inoltre valutando la possibilità di completare la statistica delle costruzioni e delle abitazioni dell'UST con ulteriori dati caratteristici relativi alle domande di costruzione. La combinazione di queste informazioni con i dati provenienti dal Registro degli edifici e delle abitazioni, in via di allestimento, i quali a loro volta potranno essere correlati ai risultati del censimento federale della popolazione e delle aziende, consentirà l'elaborazione di molteplici analisi territoriali che potranno essere rappresentate anche sotto forma di carte. </p><p></p><p>Ad 2.</p><p>L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale sta attualmente valutando i diversi modi di procedere ad un rilevamento dello sviluppo edilizio; non è perciò ancora possibile indicare una data esatta per l'avvio delle attività di osservazione. Si auspica comunque che possano cominciare nel 2001. </p><p></p><p>Ad 3.</p><p>Le nuove disposizioni di legge federali in materia di pianificazione del territorio ampliano le possibilità di sviluppo edilizio al di fuori delle zone edificabili. La conseguenza può essere un incremento del numero di edifici e impianti, più o meno intenso a seconda dell'ubicazione sul territorio delle aree interessate dal fenomeno. A questi effetti, immediatamente riconoscibili, si aggiungono però degli effetti indiretti che possono manifestarsi anche a grande distanza di tempo. </p><p></p><p>Le nuove disposizioni in materia di pianificazione del territorio hanno lo scopo di mettere l'agricoltura in condizione di meglio far fronte alle sfide poste dai mutamenti strutturali in atto. Lo sviluppo del paesaggio deve basarsi sul principio della sostenibilità. La gestione e lo sfruttamento del paesaggio a fini economici e ricreativi deve avvenire nel rispetto delle esigenze di protezione della natura, del paesaggio, del suolo e delle acque. Il semplice numero di licenze per costruzioni situate fuori dalle zone edificabili quantifica quindi solamente uno degli aspetti delle conseguenze; molto più significativa risulterà essere la complessa interpretazione delle conseguenze a lungo termine indotte a livello generale e specifico nel paesaggio dalle costruzioni e dai cambiamenti nella destinazione d'uso del territorio. A questo proposito si ricorda l'utilità e la necessità di una digitalizzazione su scala nazionale delle zone edificabili e di utilizzazione; questa digitalizzazione non è ancora stata realizzata.</p><p></p><p>Ad 4.</p><p>È troppo presto per esprimersi a tale proposito; infatti la prassi di concessione delle licenze da parte dei Cantoni è ancora troppo recente e non sono per il momento emersi problemi di applicazione. L'osservazione del territorio in relazione allo sviluppo edilizio al di fuori delle zone edificabili sarà tuttavia realizzata in modo da offrire al più presto indicatori adeguati e informazioni utili per la pianificazione territoriale e in modo da poter fungere da strumento di preallarme.</p>  Risposta del Consiglio federale.