<h2>SubmittedText<h2><p>L'impresa FFS Cargo si trova da anni in una situazione deplorevole: le continue perdite finanziarie non soltanto minacciano il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia, ma provocano anche importanti costi supplementari a carico delle FFS e della Confederazione. Nel corso del loro mandato, i precedenti dirigenti delle FFS, Benedikt Weibel, e di FFS Cargo, Daniel Nordmann, hanno ripetutamente assicurato che FFS Cargo stava navigando in buone acque, tanto da prevedere cifre nere per il 2005 e poi anche per il 2007. Da documenti confidenziali delle FFS, però, risulterebbe che nel 2007 il deficit di FFS Cargo supera largamente quanto previsto. All'orizzonte, quindi, non vi sono cifre nere, bensì perdite vertiginose: invece degli 80 milioni di franchi finora calcolati, il deficit potrebbe addirittura sfiorare le centinaia di milioni di franchi.</p><p>In questo contesto, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammontano le perdite subite da FFS Cargo nel 2007? In quali settori sono aumentate massicciamente?</p><p>2. Come spiega il Consiglio federale la situazione deplorevole in cui si trova l'impresa, nonostante la fase di alta congiuntura che stiamo vivendo?</p><p>3. A quanto ammontano gli accantonamenti per le misure di ristrutturazione previsti per il 2007?</p><p>4. A quanto ammontano, nel complesso, i costi per gli accantonamenti e le perdite registrati negli ultimi quindici anni?</p><p>5. Quali costi supplementari provocherebbe, per FFS Cargo e la sua cassa pensioni, un'eventuale soppressione di posti di lavoro?</p><p>6. Quali decisioni o strategie hanno portato a questo disastro finanziario? Da quali uffici o organi provengono?</p><p>7. Con quali mezzi il Consiglio federale intende chiedere conto della situazione ai responsabili? Possono essere escluse fattispecie con rilevanza penale?</p><p>8. Il dipartimento competente e i suoi decisori sono pronti ad assumersi la responsabilità della situazione? In caso affermativo, quali misure saranno adottate in merito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2007, la perdita d'esercizio di FFS Cargo ammontava a 190,4 milioni di franchi, mentre la perdita operativa si attestava a 87,9 milioni di franchi; 102,5 milioni sono stati accantonati per le misure di ristrutturazione e riposizionamento decise. Rispetto al 2006, le uscite sono aumentate soprattutto nei quattro settori seguenti:</p><p>- Personale: i costi sono cresciuti di 47,4 milioni di franchi; senza tenere conto degli accantonamenti gli oneri per il personale sono aumentati di 17 milioni di franchi (per gli effetti del nuovo CCL e il passaggio, nella cassa pensioni, dal primato delle prestazioni al primato dei contributi).</p><p>- Materiale: i costi sono aumentati di 14,4 milioni di franchi (per i prezzi di costo più elevati e un maggiore consumo di materiale riconducibile al forte aumento del volume di traffico).</p><p>- Prestazioni per l'esercizio ferroviario fornite da terzi e sfruttamento delle tracce: i costi sono saliti di 35,3 milioni di franchi (per la rapida crescita del volume di traffico in Germania e in Italia).</p><p>2. Secondo le FFS, l'inatteso disavanzo è riconducibile principalmente ai seguenti tre fattori:</p><p>- Rispetto al 2006, nel 2007 la cifra d'affari realizzata da FFS Cargo nel settore trasporti è aumentata notevolmente (più di 57 milioni di franchi). Allo stesso tempo però, i previsti vantaggi derivanti dalle dimensioni dell'impresa non si sono manifestati, in quanto la maggior parte delle prestazioni supplementari ha dovuto essere fornita ricorrendo a costose risorse acquistate esternamente. Inoltre, l'aumento della domanda ha finito per spingere alle stelle i prezzi per l'affitto dei carri e altri prezzi d'acquisto.</p><p>- La diminuzione dei ricavi medi riconducibile alla forte pressione dettata dalla concorrenza si è fatta sentire prima del previsto.</p><p>- L'obiettivo di ridurre progressivamente di 100 milioni di franchi, dal 2006, il livello dei costi di FFS Cargo si è rivelato irrealistico. In particolare non sono stati centrati gli obiettivi di risparmio riguardanti i costi amministrativi e il posizionamento della manutenzione.</p><p>3. Nel 2007, gli accantonamenti delle FFS per le previste misure di ristrutturazione ammontavano complessivamente a 102,5 milioni di franchi.</p><p>4. Dalla sua costituzione, all'inizio del 2001, FFS Cargo (incl. partecipazioni e società affiliate) ha subito le seguenti perdite d'esercizio (inclusivo accantonamenti per misure di risanamento decise): 2001, meno 68 milioni di franchi; 2002, meno 96 milioni di franchi; 2003, meno 33 milioni di franchi; 2004, meno 3 milioni di franchi; 2005, meno 166 milioni di franchi (di cui 75 milioni come accantonamenti per misure di risanamento decise e 35 milioni come accantonamenti per la rescissione dei contratti di ricovero dei carri con proprietari privati); 2006, meno 37 milioni di franchi; 2007, meno 190 milioni di franchi (di cui 102,5 milioni come accantonamenti per misure di risanamento decise).</p><p>5. Gli accantonamenti comprendono tutti i costi preventivati in relazione alle misure di risanamento. Queste ultime non hanno comunque ripercussioni sulla cassa pensioni delle FFS, in quanto i collaboratori interessati dalla soppressione dei posti di lavoro e lo stesso datore di lavoro continueranno - attraverso il programma "Nuovo orientamento e lavoro" - a versare i loro contributi previdenziali. Nemmeno nel caso di collaboratori che lasciano definitivamente le FFS si verrebbero a creare oneri supplementari per la cassa pensioni.</p><p>6.-8. Nel 1999, nel quadro della riforma delle ferrovie, si è provveduto a separare in modo chiaro la responsabilità politica dalla responsabilità aziendale per quanto riguarda la gestione delle FFS. Il Consiglio federale è responsabile della nomina dei membri del consiglio d'amministrazione e della definizione degli obiettivi strategici. Il consiglio d'amministrazione è incaricato di gestire le FFS nel rispetto di queste condizioni e secondo i principi della gestione d'impresa. Tenuto conto del quadro predefinito, esso è responsabile in particolare dell'orientamento strategico dell'impresa. La direzione aziendale è competente per l'attuazione della strategia decisa dal consiglio d'amministrazione; tutti i suoi membri sono nominati dal consiglio d'amministrazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene corretta la strategia perseguita da FFS Cargo, consistente nell'operare in un contesto transfrontaliero sull'asse nord-sud e nel voler fornire ai clienti prestazioni di trasporto da un'unica fonte. Relativamente alle prestazioni, FFS Cargo ha raggiunto un buon livello di qualità e ha realizzato una cifra d'affari importante in Germania e in Italia. Ciò nonostante, l'attacco sferrato all'operatore dominante in Europa (Deutsche Bahn) si è rivelato troppo aggressivo. Gli strumenti di gestione economico-aziendale a disposizione di FFS Cargo per resistere alla forte concorrenza erano inoltre insufficienti. Il fatto che nessuno, all'interno delle FFS - né la direzione aziendale, né il consiglio d'amministrazione e nemmeno l'ufficio di revisione - si sia reso conto per tempo della situazione, costituisce senza dubbio un errore imputabile sia alla direzione aziendale precedente, sia al consiglio d'amministrazione delle FFS.</p><p>Nel quadro delle sue competenze, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito alla composizione del consiglio d'amministrazione. I due membri del comitato "Traffico merci" lasceranno il consiglio d'amministrazione nel corso di quest'anno e il presidente del consiglio d'amministrazione lascerà le FFS per la fine dell'anno. Questi rinnovamenti sono necessari per poter valutare l'impresa sotto una nuova luce e gestirla all'insegna di nuovi principi. Tuttavia, è anche giusto che il cambiamento non avvenga adesso, in maniera troppo repentina, ma che i provvedimenti introdotti, annunciati e proposti dall'attuale presidente del consiglio d'amministrazione siano attuati e che egli possa assumersene la responsabilità.</p><p>Fino ad ora non vi sono segnali che lascerebbero supporre fattispecie con rilevanza penale. Qualora però, nel corso di ulteriori accertamenti, dovessero venirne alla luce, si provvederebbe ovviamente a intraprendere i passi necessari.</p>  Risposta del Consiglio federale.