<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a precisare le basi legali per la concessione degli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori in modo tale che gli aiuti finanziari siano concessi solo alle organizzazioni che forniscono ai consumatori esclusivamente informazioni oggettive e corrette, eseguono test comparativi sui prodotti e concludono convenzioni sulle dichiarazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'informazione dei consumatori (LIC, RS 944.0) e l'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori (RS 944.05) disciplinano il modo in cui la Confederazione può concedere aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori. Gli aiuti finanziari possono essere attribuiti soltanto a organizzazioni con attività d'importanza nazionale che statutariamente si dedicano esclusivamente o alla protezione dei consumatori (art. 5 cpv. 1 LIC e art. 1 dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori) o all'informazione dei consumatori (art. 5 cpv. 2 LIC e art. 2 dell'ordinanza summenzionata). L'aiuto finanziario, inoltre, può essere accordato soltanto per tre tipologie di attività, ovvero per l'informazione oggettiva e corretta nei media stampati o informatici, per l'esecuzione di test comparativi e per la negoziazione di accordi sulle dichiarazioni relative a prodotti e servizi (art. 5 cpv. 1 lett. a-c LIC). Infine, l'aiuto finanziario concesso dalla Confederazione non può superare il 50 per cento delle spese computabili di un'organizzazione per le attività informative ai sensi della LIC (art. 5 cpv. 1 LIC). Le spese computabili che possono essere prese in considerazione sono elencate nell'articolo 3 dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori.</p><p>Il nuovo sistema di ripartizione degli aiuti finanziari tra le organizzazioni di consumatori ACSI, FRC, kf e FPC è in vigore dal 1° luglio 2013 e si basa sia su una valutazione quantitativa che qualitativa delle attività informative di queste organizzazioni (ordinanza del DEFR sulla ripartizione degli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori, RS 944.055). Questo sistema offre alle organizzazioni uno stimolo per dedicarsi alle attività informative previste dalla LIC.</p><p>L'Ufficio federale del consumo (UFDC), in veste di autorità competente, deve provvedere affinché gli aiuti finanziari vengano concessi in conformità con le esigenze della LIC e che venga garantita la loro ripartizione. Conformemente all'articolo 8 capoverso 1 LIC, le organizzazioni che chiedono l'aiuto finanziario devono fornire all'UFDC ogni informazione utile e permettergli di consultare gli atti. In virtù degli indicatori espressamente elencati nell'allegato dell'ordinanza sulla ripartizione degli aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori, l'UFDC può valutare le attività delle organizzazioni di consumatori previste dalla LIC.</p><p>Le basi legali per la concessione di aiuti finanziari alle organizzazioni di consumatori sono pertanto sufficientemente precise e le norme relative alla ripartizione di aiuti finanziari inducono le organizzazioni a dedicarsi ad attività ai sensi della LIC.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.