<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322636" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322637" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>16.2022.37</p> <p class="MsoNormal">16.2022.38</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">19 settembre 2023</a>/bs </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giani, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Fiscalini e Stefani</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jurissevich</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sul reclamo 29 settembre 2022 (inc. 16.2022.37) presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(ora patrocinato dall'avv. PA 1, )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro la decisione emessa il </span><span>29 agosto 2022 dal Giudice di pace del circolo di Locarno</span><span> nella causa SE.2021.6 (contratto di lavoro) da lui promossa con petizione del </span><span>14 ottobre 2021</span><span> nei confronti della</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinata dall'avv. PA 2 )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"><span>e sulla contestuale domanda di gratuito patrocinio (inc. 16.2022.38),</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> <span>Il 23 aprile 2021 RE 1 ha concluso con la società CO 1, che gestisce il ristorante O__________ a __________, un contratto di lavoro, assoggettato al contratto collettivo nazionale di lavoro dell'industria alberghiera, in virtù del quale è stato assunto come “capo servizio di sala” per un salario fisso lordo di fr. 4156.45 per tredici mensilità. Il contratto, di durata indeterminata e con un orario settimanale medio di 43.5 ore, prevedeva un periodo di prova di tre mesi nel corso del quale era possibile disdirlo in qualsiasi momento con preavviso di tre giorni. Il 19 mag­gio 2021 il lavoratore è stato licenziato per il 22 maggio successivo. </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>B.</b> </span><span>Il 1° giugno 2021 la CO 1 ha trasmesso a RE 1 una tabella “Controllo dell'orario di lavoro CCNL” dal quale risultava che dal 9 maggio al 22 maggio 2022 (quattordici giorni) questi aveva lavorato dieci giorni per complessive 78.45 ore (8.43 ore/giorno x 10 giorni), beneficiato di quattro giorni di riposo e uno di vacanza chiedendogli di segnalarle eventuali errori. Contestualmente ha emesso il conteggio salariale del mese di maggio 2021 nel quale ha riconosciuto al lavoratore un salario lordo di fr. 2933.35 (fr. 2707.70 più fr. 225.65 per la tredicesima), pari a fr. 2384.15 netti. Dopo avere riconosciuto le risultanze della tabella inviatagli, il 28 giugno 2021 RE 1 ha chiesto alla CO 1 il pagamento di fr. 1425.70 lordi corrispondenti a 53 ore straordinarie a fr. 26.90 l'una, così come il rimborso di fr. 400.–, pari all'1% dell'incasso, che la datrice di lavoro gli aveva chiesto di riversarle e che avreb­be dovuto essere ridistribuito sotto forma di mancia al personale. Il 19 luglio 2021 RE 1 ha rinnovato le richieste. Senza esito.</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> C. </span></b><span>Il 6 settembre 2021 RE 1 si è rivolto al Giudice di pace del circolo di Locarno chiedendogli di convocare la CO 1 per un tentativo di conciliazione volto a ottenere il pagamento di fr. 2713.– lordi (fr. 2200.– per 80 ore <span>supplementari retribuire a fr. 27.50 l'una (125% di fr. 22.–), di fr. 513.– per 23.3 ore di “riposo, vacanza e festivi” da retribuire a fr. 22.– l'una</span> e di fr. 400.– oltre interessi del 5% dal 6 settembre 2021. Preso atto dell'impos­sibi­lità di conciliare le parti, l'11 ottobre 2021 il Giudice di pace ha rilasciato all'istante l'autorizzazio­ne ad agire <span>(inc. CM.2021.48).</span> </span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><b><span> D. </span></b><span>Con petizione 14 ottobre 2021 RE 1 ha adito il medesimo Giudice di pace<span> per ottenere, previa concessione del gratuito patrocinio, </span>il <span>pagamento di fr. 2452.15 netti (fr. 2713.– lordi ./. fr. 260.87 di deduzioni) e di fr. 400.– oltre interessi del 5% dal 6 settembre 2021</span>. Nelle sue osservazioni del 15 novembre 2021 la CO 1 ha proposto di respingere la petizione. Con replica del 6 dicembre 2021 e duplica del 12 gennaio 2022 le parti hanno confermato le rispettive posizioni. </span>Il 27 gennaio 2022 il Giudice di pace <span>ha ammesso l'attore al beneficio del gratuito patrocinio.</span><span> Alle prime arringhe del 29 marzo 2022 le parti hanno notificato prove. L'istruttoria si è chiusa il 29 aprile 2022 e le parti hanno rinunciato alle arringhe finali, limitandosi a conclusioni scritte. Nei loro memoriali del 15 e 30 giugno 2022 esse hanno mantenuto le loro domande. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>E. </b></span><span>Statuen­do con decisione del 29 agosto 2022 il Giudice di pace ha respinto la petizione. Le spese processuali di fr. 400.– sono state poste a carico dello Stato. L'attore è stato tenuto a rifondere alla convenuta fr. 600.– di ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>F. </b><span>Contro la decisione appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 29 settembre 2022, per ottenere, previa concessione del gratuito patrocinio, la riforma del giudizio impugnato nel senso di condannare la convenuta a versargli “fr. 956.55 (+ 5% di interessi dal 6 settembre 2021), oltre tredicesima, al netto degli oneri sociali”, quale salario per la settimana dal 3 al 9 maggio 2021. Il reclamo non </span></span>è stato notificato <span>alla CO 1 per osservazioni.<br/> </span></p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> <b>1. </b><span>Le decisioni emanate nella procedura semplificata in controversie</span> patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10<span> </span>000.– <span>sono impugnabili a questa Camera con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC).</span> <span>Nella fattispecie, la decisione impugnata è pervenuta al precedente patrocinatore dell'attore al più presto il 30 agosto 2022. </span>Introdotto il 20 settembre 2022 il reclamo in esame è pertanto tempestivo.</p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><b> 2. </b><span>Secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b). L'autorità di reclamo esamina con pieno potere di cognizione le censure concernenti l'errata applicazione del diritto – federale, cantonale o estero – da parte della giurisdizione inferiore. Per quanto concerne invece i fatti, l'autorità di reclamo ha un potere di cognizione limitato, potendo rivederli soltanto se essi sono stati accertati in modo manifestamente errato. </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3. </b>Nella decisione impugnata il Giudice di pace, dopo avere escluso che le pretese dell'attore fossero abusive quantunque questi avesse in un primo tempo approvato il conteggio delle ore trasmessogli il 1° giugno 2021, ha negato il pagamento di fr. 2200.– per le 80 ore supplementari ritenendo che la convenuta aveva <span>ottemperato all'obbligo di registrare l'orario di lavoro ai sensi dell'art. 21 n. 2 CCNL mentre l'attore, cui spettava l'onere della prova relativo alle ore supplementari da lui prestate, oltre a non avere mai segnalato la necessità di un tempo di lavoro maggiore rispetto a quello pattuito, non aveva dimostrato di avere svolto più ore rispetto a quelle previste dal contratto, essendosi limitato “a far riferimento al quantitativo delle ore straordinarie <span>esposte nella tabella oraria da lui allestita” e nemmeno aveva provato che il rapporto di lavoro fosse iniziato una settimana prima rispetto alla data del 10 maggio 2021 indicata nel contratto</span></span><span>. Il primo giudice ha pure respinto la pretesa di fr. 513.– per 2.68 giorni (pari a 23.3 ore) di riposo, vacanze, festivi non goduti, perché “le ore di riposo, di vacanza e festivi riconosciute dalla convenuta e contemplate nella tabella controllo orario di lavoro CCNL e calcolate sui 14 giorni di lavoro sono conformi alle disposizioni del CCNL (art. 16, 17 e 18 CCNL)”. Il Giudice di pace ha considerato altresì infondata la pretesa di fr. 400.– “relativa a quanto da lui versato alla convenuta in contanti, di tasca propria, pari all'1% dell'incasso che avrebbero dovuto essere ridistribuiti sotto forma di mance al personale”, perché l'attore, oltre a rivendicare un importo indicativo, non ha prodotto alcuna prova del versamento di tale somma. </span><span>Donde in definitiva la reiezione della petizione.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> 4<span>.</span></span> </b><span>Nel reclamo, RE 1 non rivendica più il pagamento di fr. 2452.15 netti (fr. 2713.– lordi) per le 80 ore supplementari accumulate nei venti giorni di durata del lavoro dal 3 al 22 maggio 2021 e per le 23.3 ore di festivi e vacanza, né la restituzione di fr. 400.– quale rimborso delle mance. Il reclamante ritiene per contro arbitrario l'accertamento del Giudice di pace secondo cui il rapporto di lavoro è durato tredici giorni, dal 10 al 22 maggio 2021, sostenendo che in realtà egli ha iniziato a lavorare già il 3 maggio 2021 di modo che il rapporto di lavoro è durato venti giorni. Egli sostiene pertanto di non avere percepito il salario della settimana dal 3 al 9 maggio 2021 e chiede quindi di condannare la convenuta a versagli fr. 956.55 calcolati “in considerazione del fatto che un mese ha 4.34 settimane e che il salario lordo mensile è di fr. 4156.45” oltre tredicesima, al netto degli oneri sociali. </span><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>a)</b> Ora, che una parte possa limitare o ridurre le sue richiesta di giudizio anche in sede di reclamo è indubbio (</span><span>Jeandin</span><span> in: </span><span>Commentaire romand, Code de procédure civile, 2<sup>a</sup> edizione, </span><span>n. 2 ad art. 326</span><span>). Nella procedura di reclamo non sono tuttavia ammesse né nuove conclusioni, né l'allegazione di fatti nuovi o la produzione di nuovi mezzi di prova (art. 326 cpv. 1 CPC). Premesso ciò, nel caso in esame, come si è detto, davanti al Giudice di pace RE 1 </span><span>ha sempre e </span><span>solo preteso il pagamento di 80 ore straordinarie e dell'indennità per 23.3 ore per festivi e vacanza, mentre in seconda sede la sua pretesa si riferisce al mancato pagamento del salario normale per la settimana dal 3 al 9 maggio 2021. Egli ha così rinunciato alle domande originarie e ne ha formulata una nuova fondata su fatti nuovi modificando il</span><span> fondamento fattuale e di conseguenza quello giuridico. Trattandosi di una mutazione dell'azione, inammissibile in sede di reclamo (<span>Sutter-Somm/Seiler</span> in: Handkommentar zur Schweizerische Zivilprozessordnung, Zurigo/Basilea/Ginevra 2021, n. 3 ad art. 326; </span><span>Heinzmann/Clément </span><span>in: CPC,</span><span> Petit</span><span> </span><span>commentaire</span><span>, Basilea 2021 n. 7 ad art. 227), quest’ultimo va dichiarato d'acchito irricevibile.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b> b) </b>Si aggiunga, ad ogni modo,<b> </b>che quantunque per </span><span>la CO 1 il rapporto di lavoro sia <span>durato tredici giorni (dal 10 al 22 maggio 2021) senza che il lavoratore abbia </span>accumulato ore supplementari, essa ha versato a quest'ultimo un</span><span> salario lordo di fr. 2707.70 più fr. </span><span>225.65 per la tredicesima (doc. E). Tale retribuzione corrisponde sostanzialmente a quella dovuta <span>per una durata contrattuale di venti giorni</span></span><span> calcolata conformemente agli </span><span>art. 8 cpv. 2 e 12 cpv. 2 CCNL (</span><span>fr. 4156.45 ./. 30 giorni x 20 giorni = fr. 2770.97; fr. 4156.45 ./. 12 mesi ./. 30 giorni x 20 giorni = fr. 230.80:<span> cfr. Commentario relativo al CCNL Il contratto collettivo di lavoro dell’industria alberghiera e della ristorazione svizzera: Bene per tutti. Stato 1° gennaio 2017, 2<sup>a</sup> edizione 2021, pag. 16, 17 e 30). </span></span><span>Ne segue che all'atto pratico al lavoratore è stato versato il salario per tutto il lasso di tempo che egli pretende di avere prestato per la convenuta.</span><span> In circostanze del genere la sua rivendicazione non può trovare ascolto. </span><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>5. </b></span><span>La procedura nelle azioni derivanti da contratto di </span><span>lavoro</span><span> è gratuita (art. 114 lett. c CPC), salvo in caso di temerarietà processuali, circostanze non realizzate nella fattispecie (art. 115 CPC). Non si pone neppure il problema di attribuire delle ripetibili, la convenuta non essendo stata chiamata a presentare osservazioni. Riguardo al gratuito patrocinio postulato dal reclamante in questa sede, esso non può entrare in linea di conto. Seppure il richiedente versi verosimilmente in gravi ristrettezze, il reclamo appariva fin dall'inizio senza probabilità di successo (nel senso dell'art. 117 lett. b CPC), tanto da non essere stato notificato per osservazioni alla controparte.</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="R1">Per questi motivi, </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. Il reclamo è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si prelevano oneri processuali. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. La richiesta di gratuito patrocinio è respinta. </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> 4. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1">– </p> <p class="R1"> – </p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Locarno.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (</span><span>art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2).</span><span> La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il </span><span>ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.</span></p> </div></body></html>