<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare un istituto di ricezione dei reclami affinché i consumatori possano, se necessario, contestare il trattamento dei loro dati da parte di agenzie private d’incasso e d’informazione sulla solvibilità. Aggregato all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), questo istituto disporrebbe di un budget proprio e svolgerebbe anche un lavoro di sensibilizzazione e informazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel suo rapporto del 19</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">maggio 2021 in adempimento del postulato 16.3682 Schwaab sulla regolamentazione delle prassi delle società che forniscono dati sulla solvibilità (www.bj.admin.ch &gt; Attualità &gt; Comunicati &gt; Quadro giuridico adeguato per le società che forniscono dati sulla solvibilità), il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di aumentare la trasparenza in materia di raccolta dei dati, calcolo della solvibilità e comunicazione dei dati. Tuttavia, a suo parere, la trasparenza del trattamento va garantita anzitutto facendo applicare il diritto in materia di protezione dei dati mentre l’adozione di regole supplementari o di misure vincolanti non è opportuna. Ha inoltre invitato le cerchie interessate ad autoregolarsi.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La nuova legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), entrata in vigore il 1° settembre 2023, prevede varie misure per aumentare la trasparenza come l’obbligo esteso d’informare sulla raccolta di dati personali (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19 LPD). Secondo l’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">49 LPD, chiunque può denunciare all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) un trattamento illecito di dati. In un tal caso, l’IFPDT deve aprire un’inchiesta se indizi sufficienti lasciano presumere che un trattamento di dati potrebbero violare la LPD (cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1), a meno che la violazione sia di poca importanza (cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2). Se la persona interessata ha sporto denuncia, l’IFPDT deve informarla sul seguito dato alla denuncia e sull’esito di un’eventuale inchiesta (cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">4). Inoltre, l’IFPDT ha ora la facoltà di prendere decisioni vincolanti nei confronti dei titolari del trattamento e dei responsabili del trattamento che dovessero rifiutare di collaborare nel quadro di tale inchiesta (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">50 LPD) o che dovessero violare le disposizioni in materia di protezione dei dati (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">51 LPD). Inoltre, conformemente all’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">58 LPD l’IFPDT ha il compito di sensibilizzare il pubblico in materia di protezione dei dati, ad esempio tramite campagne mirate. Numerose informazioni sono già liberamente accessibili nella rubrica «Credito e incasso» del sito dell’IFPDT (www.edoeb.admin.ch &gt; Protezione dei dati &gt; Lavoro &amp; economia &gt; Credito e incasso) e già in base alla vLPD l’IFPDT aveva una funzione di vigilanza in questo settore. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:115%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Secondo il Consiglio federale, la LPD, in particolare l’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">49 LPD, adempie già in ampia misura gli obiettivi della mozione. Creare un servizio specifico per questo problema, aggregato all’IFPDT, non apporterebbe alcun plusvalore. Inoltre, ciò limiterebbe inutilmente il margine di manovra dell’IFPDT, che deve potersi organizzare e impiegare le sue risorse in tutta indipendenza. Occorre anche attendere che le misure appena entrate in vigore e le ampliate competenze in materia di vigilanza attribuite all’IFPDT abbiano il tempo di esplicare i loro effetti.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.