<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione in materia di protezione dei beni culturali alle sfide e alle condizioni quadro attuali, al fine di migliorare e aggiornare la tutela dei nostri beni culturali dalle conseguenze di sinistri di qualsiasi natura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Aderendo alla Convenzione dell'Aia del 14 maggio 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato (RS 0.520.3), la Svizzera si è impegnata a realizzare e a rispettare la tutela dei beni culturali sul proprio territorio e su quello delle Parti contraenti. La legge federale del 6 ottobre 1966 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato (LPBC; RS 520.3) e la relativa ordinanza (OPBC; RS 520.31) definiscono le condizioni quadro. Tutelare i beni culturali significa da un lato garantire misure preventive già in tempo di pace e dall'altro rispettare il patrimonio culturale proprio e altrui in caso di conflitto.</p><p>Nell'ottobre 2010 l'Ufficio federale della protezione della popolazione (DDPS) ha avviato i lavori di revisione della LPBC, con il coinvolgimento dei cantoni incaricati dell'attuazione. Questa revisione, che tiene conto in particolare della protezione dalle catastrofi e del secondo protocollo del 1999 relativo alla Convenzione dell'Aia del 1954 (RS 0.520.33), mira a concretizzare sia le misure preparatorie prese in tempo di pace per la tutela dei beni culturali conformemente all'articolo 5 del citato protocollo (l'allestimento di un inventario, la pianificazione di misure urgenti per garantire la protezione dei beni contro i rischi d'incendio o di crollo degli edifici, la preparazione della rimozione dei beni culturali mobili o la fornitura di una protezione in situ adeguata di detti beni e la designazione di autorità competenti responsabili della tutela dei beni culturali), sia la cosiddetta protezione rafforzata in tempo di pace conformemente al capitolo 3 di detto protocollo.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la revisione della LPBC in corso sia lo strumento idoneo per realizzare gli adeguamenti richiesti e non vede la necessità di adottare provvedimenti supplementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.