<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare come frenare efficacemente l'aumento dell'onere amministrativo di medici, personale medico specializzato e infermieri dovuto a regolamentazioni burocratiche, obblighi di documentazione, di allestimento di rapporti e statistiche e di archiviazione, riportandolo a un livello ragionevole, proporzionato ed efficiente, senza compromettere la qualità dei trattamenti e la sicurezza dei pazienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il presente postulato ripresenta la richiesta del postulato de Courten19.4551, tolto dal ruolo in quanto non ancora trattato dalla Camera dopo due anni. A suo tempo, il Consiglio federale aveva proposto di respingerlo, rinviando alle attività svolte nell'ambito delle sue competenze. Il parere del Consiglio federale del 26 febbraio 2020 resta sostanzialmente valido.</p><p>La digitalizzazione del settore sanitario può contribuire almeno in parte a ridurre gli oneri amministrativi o a semplificare il lavoro necessario per adempierli. Per questo motivo il Consiglio federale ha proposto in particolare di accogliere la mozione Silberschmidt 21.4374 concernente la gestione digitale dei pazienti, che nel suo parere del 23 febbraio 2022 si era dichiarato disposto a promuovere nell'ambito delle proprie competenze. In questo contesto sono già in corso sforzi per semplificare la gestione, ad esempio per quanto riguarda la fatturazione elettronica nell'ambito delle misure di contenimento dei costi dell'assicurazione malattie. Nel frattempo anche la cartella informatizzata del paziente (CIP), già disponibile in tutto il Paese, dovrebbe contribuire a sgravare in parte i professionisti della salute in un prossimo futuro, in particolare se i fornitori di prestazioni doteranno i sistemi d'informazione delle loro cliniche o studi medici di interfacce automatizzate.</p><p>Quale misura del rapporto peritale sul contenimento dei costi è stato elaborato il rapporto Lovis sulla strategia in materia di trasparenza dei costi e delle prestazioni sanitarie (disponibile solo in francese). Il progetto pilota sull'assistenza sanitaria stazionaria SpiGes ("Spitalstationäre Gesundheitsversorgung") dell'Ufficio federale di statistica (UST), che attua nel settore ospedaliero le raccomandazioni del rapporto Lovis, fa riferimento al principio "once only", già menzionato nel parere in risposta al postulato 19.4551, e mira a ottimizzare i flussi dei dati sulle degenze ospedaliere entro il 2024. Un'ampia diffusione del principio "once only" nelle strutture sanitarie è auspicabile, anche se in numerosi settori mancano ancora standard nazionali per la strutturazione dei dati e per lo scambio senza discontinuità di sistema tra le singole strutture sanitarie. Nell'ambito della strategia eHealth Svizzera 2.0, il centro di competenza e di coordinamento di Confederazione e Cantoni eHealth Suisse ha elaborato un rapporto sull'interoperabilità ("Grundlagen für interoperable Prozesse im Gesundheitswesen", disponibile in tedesco e francese). Le raccomandazioni formulate nel rapporto sono intese come input per i lavori strategici di Confederazione e Cantoni e illustrano come sia possibile conseguire uno scambio unitario di dati sanitari strutturati fra le strutture sanitarie di tutta la Svizzera.</p><p>La pandemia di COVID-19 ha evidenziato ancora una volta la necessità di un miglioramento della gestione dei dati come base per la digitalizzazione. Fondandosi sulla valutazione della prima fase della pandemia, il 12 gennaio 2022 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sul miglioramento della gestione dei dati nel settore sanitario ("Verbesserung des Datenmanagements im Gesundheitsbereich", disponibile in tedesco e francese: <a href="http://www.bag.admin.ch">www.bag.admin.ch</a> &gt; Das BAG &gt; Bundesratsberichte &gt; 2022), in cui sono definiti i principi per la futura gestione dei dati ed elencate misure concrete per migliorare in modo duraturo il trattamento dei dati nel settore sanitario. Una di esse prevede, ad esempio, il mandato di esaminare piani volti a riunire in un solo luogo i processi di notifica dei dati alle autorità. Ciò potrebbe contribuire a sgravare le strutture sanitarie. Il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti interessati di presentargli entro il luglio del 2022 un rapporto sul seguito dei lavori.</p><p>Come già esposto nel parere in riposta al postulato 19.4551, anche soluzioni software ad hoc possono contribuire a semplificare l'attività amministrativa di studi medici e ospedali. Tuttavia, misure del genere o analoghe esulano dalla competenza della Confederazione e rientrano invece in quella delle strutture sanitarie, dei partner tariffali o di altri attori.</p><p>Avendo già disposto l'avvio dei lavori per attuare le richieste legittime del postulato nell'ambito delle sue competenze, il Consiglio federale non ritiene utile un ulteriore rapporto la cui elaborazione assorbirebbe risorse e rallenterebbe l'attuazione dei pertinenti lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.