<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un programma nazionale per promuovere la parità tra uomo e donna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella risposta all'interpellanza 14.4040, "Bilancio del piano d'azione nazionale per la parità tra uomo e donna. Attuazione" il Consiglio federale riconosce che in molti settori persistono ancora lacune nella parità tra uomo e donna ed elenca le più importanti misure varate, che vanno nella direzione delle raccomandazioni formulate nel bilancio del piano d'azione.</p><p>In quanto strumento di pianificazione e attuazione sovraordinato, il programma di legislatura è il mezzo principale di cui dispone il Consiglio federale per definire una politica di parità dei sessi coerente e stabilirne opportunamente le priorità. Una delle componenti dell'obiettivo 9 del programma di legislatura 2015-2019, che sarà sottoposto al Parlamento all'inizio del 2016, è la promozione della parità tra uomo e donna. Il programma di legislatura è però anche il quadro in cui sono fissati gli obiettivi annuali del Consiglio federale, del cui grado di raggiungimento è reso conto nel rapporto di gestione. Anche il grado di raggiungimento della parità tra i sessi sarà dunque valutato annualmente.</p><p>I cantoni sono coinvolti nell'elaborazione del programma di legislatura. La consultazione della Conferenza dei governi cantonali (CdC) ha luogo nella seconda metà del 2015. In questo quadro i cantoni possono avanzare le loro richieste in materia di politica federale di parità dei sessi. Considerata la richiesta avanzata dalla mozione (elaborazione un programma nazionale guidato dalla Confederazione), va tuttavia rilevato che anche i cantoni, nei loro ambiti di competenza e tenendo conto delle diverse realtà cantonali e comunali, sono tenuti ad attuare il mandato costituzionale della parità (art. 8 cpv. 3 Cost.; RS 101).</p><p>Per quanto riguarda il coinvolgimento di altri attori nell'elaborazione e nell'attuazione della politica di parità dei sessi, va ricordato che l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo collabora strettamente con i servizi cantonali e comunali per la parità e dialoga costantemente con la società civile e il mondo scientifico.</p><p>Vista la difficile situazione finanziaria della Confederazione si pone inoltre la questione della finanziabilità del programma nazionale richiesto dall'autrice della mozione, che necessiterebbe di ulteriori risorse umane e finanziarie.</p><p>Considerati i motivi summenzionati, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un programma nazionale per promuovere la parità tra uomo e donna.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.