<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire un organo di monitoraggio centralizzato e indipendente che non abbia soltanto la funzione di promuovere il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, ma anche quella di sorvegliare e portare avanti l'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CDPD).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 33 della Convenzione del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità (CDPD; RS 0.109) prevede, nel quadro dell'applicazione delle sue disposizioni da parte dei singoli Stati firmatari, l'istituzione di uno o più centri di competenza nazionali ("focal points"), nonché di uno o più meccanismi indipendenti per la protezione e la promozione dei diritti delle persone con disabilità.</p><p>A livello federale ad assolvere la funzione di organo statale è l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità che, in questa veste, segue e documenta anche l'attuazione della CDPD in Svizzera.</p><p>Quando il nostro Paese ha aderito alla Convenzione, il Consiglio federale ha rinunciato a istituire un meccanismo indipendente responsabile in modo specifico della CDPD. A tal proposito, nel messaggio del 19 dicembre 2012 concernente l'approvazione della Convenzione del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità (FF 2013 575) aveva fatto riferimento alle discussioni già in corso all'epoca sulla creazione di un'istituzione nazionale indipendente per i diritti umani e in particolar modo al Centro di competenza svizzero per i diritti umani, operante dal 2011 come progetto pilota (ibidem, 625 segg.).</p><p>Nella sessione autunnale del 2021 le Camere federali hanno accolto la modifica della legge federale su misure di protezione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo; il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 20 gennaio 2022. La legge prevede la creazione di un'istituzione nazionale per i diritti dell'uomo (INDU), che costituisca l'istituzione nazionale della Svizzera ai sensi dell'allegato alla risoluzione 48/134 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 20 dicembre 1993 sulle istituzioni nazionali per la promozione e la tutela dei diritti dell'uomo ("Principi di Parigi"). In virtù del mandato che le è stato conferito per legge l'INDU contribuisce alla promozione e alla protezione dei diritti umani in Svizzera con l'informazione, la documentazione, la ricerca, le attività di consulenza, la promozione del dialogo e della cooperazione, l'educazione e la sensibilizzazione ai diritti umani, nonché con gli scambi internazionali.</p><p>Il mandato di un'istituzione nazionale per i diritti umani si estende a tutti i diritti umani, compresi quelli delle persone con disabilità secondo la CDPD. Ne consegue che con l'istituzione dell'INDU si tiene già conto della richiesta avanzata nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.