<h2>SubmittedText<h2><p>L'Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC) offre, tramite "validatore.ch", un servizio importante con il quale è possibile verificare il carattere giuridicamente vincolante di documenti muniti di firma elettronica in formato PDF. Il validatore fornisce informazioni sull'affidabilità di questi documenti.</p><p>Attualmente può succedere che Acrobat Reader indichi un documento come inaffidabile, sebbene secondo il validatore sia giuridicamente valido. Il problema risiede nel fatto che Adobe Reader non è in grado di riconoscere i codici e gli attributi impostati nel linguaggio HTML dagli sviluppatori svizzeri. È possibile porre rimedio a questo problema comunicando agli sviluppatori di programmi PDF (Adobe et al.) i criteri (validatore.ch) e gli attributi (procedura OAPuE) utilizzati.</p><p>Finora le possibilità di verifica tramite validatore sono inoltre fortemente limitate. È infatti sufficiente che un documento sia provvisto di un marcatempo non utilizzato dalle autorità svizzere nell'elaborazione digitale per far sì che il documento venga indicato come non valido, anche nel caso in cui venga utilizzato un marcatempo di prestatori di servizi accreditati a livello internazionale. L'estensione del validatore a documenti con firma elettronica di provenienza non ufficiale rappresenterebbe un servizio prezioso e un elemento importante per instaurare la fiducia nell'ecosistema digitale.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione che "validatore.ch" sia un servizio svizzero d'avanguardia, che promuove la fiducia nei confronti dei documenti muniti di firma elettronica e il loro utilizzo?</p><p>2. Anche il governo ritiene non giovevole il fatto che le copie elettroniche autenticate secondo il diritto svizzero (conformemente all'OAPuE) siano indicate in Adobe PDF-Reader come non affidabili o non convalidabili?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a incaricare l'ODIC di regolare l'interfaccia tecnica tra la procedura OAPuE, il validatore e i reader PDF tenendo conto degli standard internazionali validi per il formato PDF, rendendo noti ai fornitori di PDF i codici speciali e gli attributi utilizzati in Svizzera - finora non pubblicati - e concordando la relativa estensione degli standard internazionali?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a incoraggiare l'estensione dell'utilizzo del validatore, consentendo anche il controllo di documenti non rilasciati dalle autorità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il validatore è uno strumento creato per rafforzare la fiducia nelle comunicazioni per via elettronica con le autorità. Senso e scopo del servizio "validatore.ch" è di verificare, con l'aiuto della firma digitale, l'incolumità (integrità) e la provenienza (autenticità) dei documenti in formato PDF, affinché il destinatario del documento possa accertarsi dell'affidabilità del contenuto. Validatore.ch mette a disposizione diversi metodi di verifica, quali, ad esempio, il controllo della "firma elettronica qualificata equiparata alla firma autografa" o degli "atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica". La verifica si fonda tuttavia sempre solo sul diritto svizzero applicabile, tra cui vi è la legge federale del 18 marzo 2016 sulla firma elettronica (FiEle; RS 943.03) o l'ordinanza dell'8 dicembre 2017 sulla realizzazione di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica (OAPuE; RS 211.435.1).</p><p>1. Sì.</p><p>2. Sì. Gli atti pubblici e le autenticazioni in forma elettronica conformi alla OAPuE devono presentare diverse caratteristiche. Per verificare la validità di queste caratteristiche, l'OAPuE obbliga gli uffici del registro fondiario, del registro di commercio e dello stato civile a utilizzare il sistema di validazione messo a disposizione dalla Confederazione. Attualmente, solo il servizio gestito da "validatore.ch" permette di verificare, in modo sufficientemente affidabile per la prassi giuridica quotidiana, gli elementi tecnici di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica. Il programma Adobe Reader non è in grado di effettuare un confronto con il registro svizzero dei pubblici ufficiali (RegPU) né di verificare in maniera altrettanto affidabile gli elementi tecnici di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica conformemente all'OAPuE.</p><p>3. Senza ricorrere a modifiche sostanziali del servizio offerto da "validatore.ch", il Consiglio federale è disposto a ridefinire la soluzione esistente. I codici speciali e gli attributi devono essere resi noti a tutti i fornitori di strumenti informatici che abbiano interesse a proporre la verifica di atti pubblici in forma elettronica.</p><p>4. Allo stato attuale l'estensione dell'utilizzo del validatore non è una priorità. Come esposto inizialmente, il servizio gestito da "validatore.ch" offre già oggi la possibilità di verificare documenti non rilasciati dalle autorità e firmati elettronicamente in conformità con il diritto svizzero (FiEle e disposizioni d'esecuzione).</p>  Risposta del Consiglio federale.