<h2>SubmittedText<h2><p>Il verbale numero 882 del Consiglio di Stato grigionese del 27 settembre 2010 riporta quanto segue in merito al finanziamento di un piano di salvataggio statale per la Mayr-MeInhof Swiss Timber AG:</p><p>"Il governo prevede di impiegare maggiormente i fondi cantonali destinati alla promozione della crescita economica ai fini di una gestione forestale e di un'utilizzazione del legno efficienti. Nell'ambito del progetto 'mercato del legname tondo dei Grigioni' il governo, sotto la direzione dell'Ufficio forestale, nonché in stretta collaborazione con la segheria Mayr-MeInhof Swiss Timber AG (MMST) di Domat/Ems e con il coinvolgimento di Selva e di altri attori, intende occuparsi dell'acquisto di legname tondo. Lo scopo perseguito è di promuovere e onorare contratti quadro a lungo termine tra i proprietari di boschi e la MMST, in particolare per assicurare i diritti di fornitura a lungo termine dell'economia forestale grigionese. Il cantone è in contatto con la SECO per esaminare la possibilità di avviare misure per l'acquisto di legname tondo a livello nazionale. La base a cui si fa riferimento è la 'politica delle risorse e piano d'azione Legno' della Confederazione."</p><p>Pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>- In che misura la SECO è coinvolta o è stata coinvolta nel piano di risanamento comunicato dal governo grigionese, incluso l'acquisto di legname tondo sovvenzionato dallo Stato a favore della MMST?</p><p>- A che riguardo e quando si sono svolti i colloqui tra il governo grigionese e la SECO a cui si accenna nella citazione summenzionata?</p><p>- Quale rapporto esiste per la SECO tra i colloqui sulle forniture nazionali di legname tondo e la "politica delle risorse e piano d'azione Legno" della Confederazione?</p><p>- Quale rapporto esiste tra eventuali azioni per l'acquisto di legname tondo a livello nazionale e la precaria situazione economica e la scarsa redditività della segheria MMST?</p><p>- Qual è la posizione del Consiglio federale in merito ai progetti del canton Grigioni di accordare aiuti statali per un ammontare complessivo di 40 milioni di franchi a un'impresa privata di dimensioni troppo grandi?</p><p>- Questa iniezione finanziaria servirebbe a promuovere una sola impresa e provocherebbe una palese distorsione della concorrenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>- Il dipartimento dell'economia pubblica grigionese ha informato oralmente la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) sulla situazione della segheria Mayr-MeInhof Swiss Timber AG. La Confederazione non è ricorsa ad alcuno strumento di promozione per finanziare l'insediamento della ditta Stallinger Swiss Timber AG o le misure di risanamento a favore della Mayr-Melnhof Swiss Timber AG.</p><p>- I colloqui risalgono all'inizio d'autunno 2010. Il dipartimento dell'economia pubblica grigionese riteneva che la SECO dovesse essere informata sui problemi della segheria. Dal canto suo, la SECO ha precisato che la Confederazione non poteva ricorrere agli strumenti della nuova politica regionale per partecipare a un eventuale risanamento della segheria.</p><p>- La politica delle risorse e il piano d'azione Legno sono di competenza dell'Ufficio federale dell'ambiente. La politica delle risorse della Confederazione persegue, tra l'altro, l'obiettivo di garantire lo sfruttamento del potenziale di produzione di legno del bosco svizzero utilizzabile in modo sostenibile, mentre il piano d'azione Legno mette in atto tale politica. Le misure adottate nel quadro del piano d'azione si limitano all'ambito preconcorrenziale e interaziendale e mirano, in particolare, a organizzare campagne di informazione e di sensibilizzazione in materia di utilizzazione e valorizzazione del legno o a promuovere l'innovazione attraverso la ricerca e lo sviluppo.</p><p>- Per sfruttare al massimo il potenziale di produzione di legno del bosco svizzero utilizzabile in modo sostenibile, la Confederazione, negli ultimi anni, ha posto l'accento sulle campagne di informazione e di sensibilizzazione. L'intento era quello di promuovere una maggiore utilizzazione del legno e di convincere la popolazione dell'importanza di tale attività. Ulteriori misure, come l'acquisto del legname tondo di una ditta, non rientrano nel piano d'azione. Non vi è quindi alcun rapporto con la situazione economica di singole ditte.</p><p>- Il governo grigionese ha fondato la sua decisione sul diritto cantonale e sulle proprie priorità economiche. Dal momento che il progetto non è stato concretizzato, il Consiglio federale non ha motivo di pronunciarsi su una decisione presa da un governo cantonale. </p>  Risposta del Consiglio federale.