<h2>SubmittedText<h2><p>La guerra in Ucraina ha ulteriormente accentuato la problematica già presente degli elevati prezzi dell'elettricità. A farne le spese sono soprattutto le aziende.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale:</p><p>- Come intende affrontare il Consiglio federale questa problematica?</p><p>- Quali ripercussioni prevede il Consiglio federale nel breve termine?</p><p>- Il Consiglio federale intende intervenire con aiuti finanziari mirati alle aziende?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Spetta al gestore della rete locale fornire la necessaria energia ai clienti privati e alle aziende (cosiddetti consumatori finali vincolati) nonché ai grossi clienti che rinunciano al proprio diritto di accesso al mercato. Questi clienti, che si trovano in regime di servizio universale, saranno confrontati! soltanto in una fase ulteriore, e in forma parzialmente mitigata, con l'aumento dei prezzi. Nel servizio universale le tariffe dell'energia sono fisse per un anno e si basano sui costi medi sostenuti dalle imprese di approvvigionamento elettrico per produrre e procurarsi l'energia. I grossi clienti che accedono al libero mercato stipulano per lo più contratti pluriennali con le aziende di approvvigionamento elettrico. In tali contratti le tariffe energetiche concordate vengono fissate e garantite dalle aziende di approvvigionamento, che in questo modo dispongono a loro volta di una garanzia. Anche questi clienti sono quindi tutelati dai prezzi dell'elettricità attualmente più elevati. Solamente i grossi clienti senza contratti pluriennali, che si procurano l'energia a prezzi dettati dal mercato spot, dovranno far fronte immediatamente a tariffe elettriche più elevate. II Consiglio federale non prevede di adottare misure. Le aziende svizzere non hanno da temere svantaggi concorrenziali in quanto i prezzi dell'elettricità aumenteranno anche nei Paesi limitrofi e a livello mondiale.</p>