<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=15253" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=15254" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><span>14.2000.00071</span></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>3 gennaio 2001</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span>/B/fc/fb/rgc</span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti<br/> del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente, <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 4 maggio 2000 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. da: Studio legale __________</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. da: avv. __________</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>tendente ad ottenere il rigetto</span><span> provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________del 13/17 aprile 2000 dell'UEF di Mendrisio;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sulla quale istanza la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 8 giugno 2000 ha così deciso:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> "1. L'istanza è parzialmente accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivi è respinta in via provvisoria limitatamente all'importo di fr. 8'500.-- oltre interessi al 5% dal 31.12.1995 su fr. 1'700.--, dal 31.12.1996 su fr. 1'700.--, dal 31 dicembre 1997 su fr. 1'700.--, dal 31.12.1998 su fr. 1'700.--, dal 31.12.1999 su fr. 1'700.-- e fr. 100.-- di spese esecutive.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. La tassa di giustizia in fr. 200.--, comprensiva delle spese e da anticipare dall'istante, è posta a carico della parte convenuta in ragione di 4/5 e per la rimanenza a carico della parte istante, a cui la controparte rifonderà altresì fr. 210.-- a titolo di ripetibili."</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 26 giugno 2000 ha postulato la reiezione dell'istanza, con protesta di spese e ripetibili;</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>con osservazioni 20 luglio 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, protestate spese e ripetibili; </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>rilevato che con ordinanza presidenziale 28 giugno/4 luglio 2000 l'istanza per effetto sospensivo è stata dichiarata irricevibile;</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span>in fatto: A. Con PE n. __________del 13/17 aprile 2000 dell'UEF di Mendrisio __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 10'625.-- oltre interessi al 5% dal 31 dicembre 1994, indicando quale titolo di credito: "Rogito n. __________del 17.01.1987 dell'Avv. __________ ".</span></p> <p class="R1"><span> Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> B. La procedente fonda la sua pretesa sul rogito n. __________del 17 gennaio 1987 del notaio avv. __________ (doc. B) con cui __________ ha dapprima frazionato il suo fondo part. __________ di __________in due mappali n. __________e n. __________ed in seguito ha donato alla figlia __________ e al figlio __________ la part. __________in comproprietà in ragione di una metà per ciascuno, mentre all'altra figlia __________ ha donato la part. __________. Il predetto rogito prevede poi al punto VI quanto segue:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> "La signora __________ si impegna a versare alla sorella __________ ed al fratello __________ l'importo annuo di fr. 1'700.-- (millesettecento) ciascuno, vita natural durante della madre Signora __________."</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> La procedente pretende il pagamento dell'importo di fr. 1'700.-- per il periodo 1994-1999 ammontante a fr. 10'200.--, ossia fr. 1'700.-- x 6 anni, oltre alla quota parte per l'anno 2000.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> C. All'udienza di contraddittorio l'escussa ha sostenuto che il versamento annuo di fr. 1'700.-- previsto nel rogito in questione va inteso quale indennizzo a favore della procedente e del fratello __________, ritenuto che la loro madre __________ si era riservata un diritto di abitazione vita natural durante gravante l'abitazione sita sulla particella n. __________loro donata, per cui la procedente ed il fratello __________ non potevano usufruire della proprietà ricevuta in dono. L'escussa ha però rilevato che dal 1994 la loro madre __________ si è definitivamente trasferita nella casa per anziani della fondazione __________ (doc. 3), per cui non si giustifica più il versamento dell'importo di fr. 1'700.-- all'anno concordato nel rogito.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> D. Con sentenza 8 giugno 2000 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha accolto parzialmente l'istanza, argomentando che il rogito doc. B costituisce valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione ex art. 82 cpv. 1 LEF. Secondo la prima giudice la tesi dell'escussa, secondo la quale il versamento dell'importo annuale di fr. 1'700.-- sarebbe dovuto non già vita natural durante della madre - contrariamente al tenore letterale della clausola VI del rogito -, bensì solo fino a quando __________ avesse usufruito del diritto di abitazione che si era riservata sulla part. n. __________, non è stata resa sufficientemente verosimile. In sede pretorile è poi stata esclusa l'ammissibilità della dichiarazione doc. 2 rilasciata da __________, marito dell'escussa, essendo in contrasto con il divieto di testimoniare del coniuge di una parte sancito dall'art. 228 cifra 1 CPC a cui rinvia l'art. 25 LALEF.Inoltre nessuna ammissione a favore dell'interpretazione dell'escussa è stata ricavata nemmeno dalla lettera della procedente doc. 1.La prima giudice ha invece ritenuto fondata l'eccezione di prescrizione a riguardo della pretesa per l'anno 1994, il relativo termine quinquennale essendo decorso dal 31 dicembre 1994 senza interruzione (art. 128 cifra 1 e art. 135 cifra 2 CO; doc. C), mentre ha ritenuto non ancora esigibile la pretesa per l'anno corrente. Gli interessi di mora al 5% sono stati concessi a far tempo dal 31 dicembre della rispettiva annualità. </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa riconfermandosi in sostanza nelle sue allegazioni di prima sede.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> F. Delle allegazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Considerato</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span>In diritto: 1.</span></p> <p class="R1"><span> a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti. La volontà di obbligarsi può risultare da un atto pubblico redatto nelle forme stabilite dal diritto cantonale (<span>Flavio Cometta</span>, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in <span>Rep</span> 1989 p. 337/338 con riferimenti).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> b) Il limitato potere di cognizione del giudice del rigetto provvisorio non consente l'indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, ritenuto che tale accertamento è compito del giudice ordinario (Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 330).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> c) Il rogito n. __________del 17 gennaio 1987 del notaio avv. __________ (doc. B) costituisce in via di principio valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione ex art. 82 cpv. 1 LEF.</span></p> <p class="R1"><span> La procedente fonda la sua pretesa sul punto VI del predetto rogito. Dall'esame di questo punto risulta chiaramente l'impegno assunto da __________di versare alla sorella __________ ed al fratello __________ l'importo annuo di fr. 1'700.-- ciascuno per tutta la vita della madre __________. La locuzione "vita natural durante" non lascia infatti dubbi sulla durata dell'obbligo assunto dall'escussa. Se __________ avesse inteso unicamente ovviare alla situazione venutasi a creare in seguito al diritto di abitazione che si era riservata sul sub G della part. n. __________, donata alla procedente e al figlio __________, allora nel rogito il pagamento degli importi di fr. 1'700.-- avrebbe dovuto essere limitato alla durata del diritto di abitazione effettivamente esercitato. Il tenore del punto VI non lascia invece spazio ad interpretazione alcuna, in questa sede di procedura sommaria.</span></p> <p class="R1"><span> Il rigetto provvisorio dell'opposizione concesso in prima sede va quindi confermato.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. L'appello 26 giugno 2000 __________ va di conseguenza respinto.</span></p> <p class="R1"><span> Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per i quali motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>richiamato l'art. 82 LEF</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span>pronuncia: 1. L'appello 26 giugno 2000 __________ , è respinto.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. La tassa di giustizia di fr. 300.--, già anticipata dall'appellante, resta a carico di __________, la quale rifonderà a __________ fr. 300.-- a titolo di indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Intimazione: - __________</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Il presidente La segretaria</span></b></p> </div></body></html>