<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-07-04-5A_522-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_522/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 luglio 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Bovey, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione sede di Locarno, via della Posta 9, 6601 Locarno, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Manuela Rainoldi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">realizzazione del pegno immobiliare, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 13 giugno 2025 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2025.68). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno gravante i fondi n. 1908, 1909 e 3077 RFD di X.________ iniziata il 20 febbraio 2020 dall'Ufficio di esecuzione (UE) sede di Bellinzona, B.________ ha escusso A.________ per l'incasso di fr. 90'000.-- oltre accessori. </div> <div class="para">Con sentenza 11 ottobre 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, un primo ricorso interposto dall'escusso contro la stima peritale dei tre fondi (v. anche sentenza 5A_817/2023 del 20 novembre 2023) e con un'ulteriore sentenza 13 maggio 2025 ha dichiarato irricevibile un secondo ricorso dell'escusso sullo stesso tema in quanto tardivo e riferito ad una stima ormai definitiva. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">All'asta del 15 maggio 2025 l'UE sede di Locarno (competente per la realizzazione degli immobili) ha aggiudicato i tre fondi dell'escusso per fr. 675'000.--. </div> <div class="para">Mediante sentenza 13 giugno 2025 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, il ricorso dell'escusso avverso tale aggiudicazione. L'autorità di vigilanza ha osservato che l'escusso aveva contestato sia la stima peritale dei fondi (per motivi identici a quelli già fatti valere nei due precedenti ricorsi: l'errata considerazione di travasi di indici pianificatori e del " vuoto pianificatorio ") sia il suo utilizzo (poiché effettuata quasi due anni prima senza riesame) e ha ritenuto, da un lato, che tali censure fossero irricevibili siccome tardive e riferite ad una stima ormai definitiva (" a prescindere da eventuali aspetti di novità, che comunque sia avrebbero dovuto essere fatti valere entro il termine legale di ricorso di dieci giorni dalla comunicazione della stima contestata ") e, dall'altro, che ad ogni buon conto sarebbe stato inutile aumentare la stima peritale (di fr. 1'000'000.--) di almeno fr. 220'000.-- come richiesto dal ricorrente, mentre i fondi erano stati aggiudicati per un prezzo (fr. 675'000.--) inferiore alla stima contestata. L'autorità di vigilanza ha ritenuto irricevibile anche l'argomento di annullabilità dell'aggiudicazione asseritamente fondata su un'assicurazione nelle condizioni d'asta poi rivelatasi erronea, siccome la giurisprudenza citata dall'escusso (DTF 95 IIl 21 consid. 3 e 3a) si basava sull'esistenza di un errore essenziale dell'aggiudicatario ai sensi dell'<span class="artref">art. 24 cpv. 1 n. 4 CO</span>, ossia su un vizio di volontà dell'acquirente che l'escusso non era legittimato a far valere personalmente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile 27 giugno 2025 A.________ ha impugnato la sentenza 13 giugno 2025 dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullarla e di rinviare la causa all'autorità di vigilanza. Egli ha anche chiesto di concedere l'effetto sospensivo al suo rimedio e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il rimedio all'esame può essere trattato quale ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a e art. 74 cpv. 2 lett. c LTF). </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Il ricorrente considera che l'autorità di vigilanza avrebbe dovuto dichiarare il suo ricorso ricevibile e lamenta una violazione dell'<span class="artref">art. 140 cpv. 3 LEF</span> e del suo diritto di essere sentito. Rinviando ai consid. 4a e 4b della <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F95-III-21%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page21">DTF 95 III 21</a>, ritiene che la Corte cantonale avrebbe dovuto esaminare se l'aggiudicazione poteva essere annullata per irregolarità nella procedura: in primo luogo, per la formulazione nelle condizioni d'asta di una "errata valutazione nella perizia estimativa di travasi di indici passati e del vuoto pianificatorio " e quindi di " promesse discordanti dalla realtà " che condurrebbero all'annullamento " indipendentemente dal verificarsi di un errore essenziale da parte dell'acquirente ", e, in secondo luogo, per la tenuta dell'incanto sulla base di una perizia di quasi due anni prima (a suo dire, infatti, anche se l'aggiudicazione è avvenuta ad un prezzo inferiore alla stima, un suo aggiornamento sarebbe utile poiché, se " la perizia avesse correttamente riflesso la reale situazione dei fondi, l'aggiudicazione avrebbe potuto avvenire verosimilmente a un prezzo più elevato, atteso che il potenziale edificatorio risulta sensibilmente superiore a quanto indicato nella valutazione contestata "). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> L'argomentazione ricorsuale risulta tuttavia generica, ipotetica e, soprattutto, priva di un confronto sufficiente con il giudizio impugnato. Essa consiste infatti, in buona sostanza, nelle obiezioni secondo cui la stima peritale dei fondi avrebbe a torto tenuto conto di travasi di indici pianificatori e del " vuoto pianificatorio ", ma non prende posizione sul fatto - rilevato dall'autorità di vigilanza - che tali obiezioni erano già state evase nelle sentenze 11 ottobre 2023 (v. anche sentenza 5A_817/2023 del 20 novembre 2023) e 13 maggio 2025. Il ricorso all'esame disattende così manifestamente le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere evaso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">L'emanazione della presente sentenza rende caduca l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria per la sede federale va respinta, indipendentemente dalla pretesa indigenza del ricorrente, per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 luglio 2025 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Bovey </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>