<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito al caso di corruzione nel servizio informatico dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) riportato dai media, ci si chiede fino a che punto tale situazione sia stata risolta e se e in quale misura sia garantito che un simile caso non possa ripetersi.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande in relazione al settore AD della SECO (in particolare alla divisione informatica):</p><p>1. I "problemi rilevati" nel 2014 sarebbero legati all'applicazione di procedure d'acquisto non pubblicate (aggiudicazione mediante trattativa privata, procedura mediante invito) al posto di gare d'appalto pubbliche. Ci si chiede quanti acquisti sono stati effettuati nella divisione informatica dell'AD dal 2015 in una simile forma (senza gara d'appalto pubblica).</p><p>Occorre inoltre indicare:</p><p>- qual è l'importo di tali acquisti;</p><p>- se in base al volume di acquisti inizialmente stimato sarebbe stata opportuna una procedura dell'OMC (volume complessivo di oltre 240 000 o 250 000 franchi);</p><p>- per quali di questi acquisti "non pubblicati" è stata successivamente superata la soglia dell'OMC; </p><p>- se, nei casi in cui tale soglia è stata superata, sia stata successivamente indetta una gara d'appalto pubblica o in che modo sia stato risolto il problema dell'aggiudicazione.</p><p>2. Dato che, come misura, dopo il 2014 è stato creato un servizio di acquisto ad hoc presso la SECO AD volto a garantire che vengano seguite le procedure d'acquisto ordinarie, occorre che anche tale servizio si esprima sulla situazione attuale in materia di acquisti nel settore dell'informatica dell'AD. </p><p>3. Quali obiezioni/ricorsi sono stati sollevati dal 2015 in merito agli acquisti della divisione informatica della SECO AD? Erano giustificati, parzialmente giustificati o ingiustificati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In seguito al caso di corruzione, il campo di prestazioni Mercato del lavoro/Assicurazione contro la disoccupazione (TC) della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) è stato privato della delega di cui godeva in precedenza in materia di acquisti. Da allora gli acquisti del TC in ambito informatico sono gestiti dal servizio centrale d'acquisto, ossia dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), indipendentemente dal volume della commessa; dal maggio 2019, tuttavia, è stata riattivata una delega per le prestazioni informatiche al di sotto del valore soglia legale. Il campo di prestazioni TC è stato interamente riorganizzato, l'informatica e gli acquisti dell'Assicurazione contro la disoccupazione (AD) sono stati centralizzati. Per il TC è stato creato un apposito servizio di acquisto all'interno della SECO. Da allora tutti gli acquisti del TC sono rigorosamente gestiti da questo servizio in conformità con il diritto e le direttive vigenti e in stretta collaborazione con l'UFCL.</p><p>1. Gli acquisti che superano la soglia legale di 230 000 franchi (IVA esclusa) vengono gestiti in base alle regole OMC e sono sistematicamente oggetto di pubblicazione. A norma di legge, le aggiudicazioni superiori al valore soglia possono eccezionalmente avvenire mediante trattativa privata (Art. 16 LaPub, RS 172.056.1, art. 13 OAPub, RS 172.056.11). In questi casi il TC ottempera alle norme giuridiche e si coordina con il servizio centrale d'acquisto dell'UFCL. Anche questi acquisti sono pubblicati su simap.ch. Subito dopo il caso di corruzione, dal 2014 ad oggi sono state organizzate in collaborazione con l'UFCL otto aggiudicazioni mediante trattativa privata superiori alla soglia OMC per complessivi 45 milioni di franchi allo scopo di correggere errori precedenti in materia di diritto degli acquisti. Queste aggiudicazioni sono servite a coprire un periodo di transizione fino alle normali procedure di acquisto OMC per evitare lacune di prestazioni. Una di queste aggiudicazioni mediante trattativa privata in collaborazione con il servizio centrale d'acquisto dell'UFCL, superiore alla soglia OMC, non è stata pubblicata per errore: l'operazione in sé si è svolta correttamente, soltanto il bando non è stato inavvertitamente pubblicato su SIMAP. Questa aggiudicazione è stata poi sostituita da un acquisto OMC pubblicato in buona forma.</p><p>Dal 2016, anno in cui è stata introdotta la gestione dei contratti, il servizio di acquisto TC ha svolto in ambito informatico i seguenti acquisti al di sotto della soglia OMC: 109 acquisti mediante trattativa privata a norma di legge (cioè inferiori a 150 000 franchi) per complessivi 4 milioni di franchi e 21 acquisti per un totale di 3 milioni di franchi in procedure mediante invito (cioè inferiori a 230 000 franchi). Inoltre, dal 2014 per il TC sono state gestite con successo 14 procedure OMC per un volume complessivo di 225 milioni di franchi.</p><p>Non vi sono acquisti non pubblicati che a posteriori abbiano superato la soglia OMC.</p><p>2. Il servizio di acquisto TC è stato istituito nel maggio 2015. Da allora le norme vigenti in materia di diritto degli acquisti vengono osservate in stretta collaborazione con il servizio centrale d'acquisto dell'UFCL; i nuovi acquisti anche in ambito informatico si svolgono in modo giuridicamente corretto. L'AD vigila affinché gli acquisti di entità superiore alla soglia OMC siano oggetto di pubblicazione ufficiale secondo le regole vigenti.</p><p>3. Nell'ambito d'acquisto di cui sopra sono stati presentati dal 2015 tre ricorsi. In due casi il Tribunale amministrativo federale (TAF) non è entrato in materia: nel primo caso perché il ricorrente non ha versato l'anticipo richiesto; nel secondo perché le motivazioni addotte nel ricorso erano insufficienti. Nel terzo caso il TAF non ha pronunciato l'effetto sospensivo del ricorso contro l'aggiudicazione perché il tribunale ha ritenuto che il ricorso era immotivato. Questo procedimento è ancora pendente davanti al TAF.</p>  Risposta del Consiglio federale.