<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare come le entrate provenienti dall'imposta riscossa sulle importazioni di autoveicoli possano essere utilizzate esclusivamente per le esigenze del traffico stradale privato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le entrate provenienti dall'imposta sugli autoveicoli (2011: 408 milioni di franchi) non sono a destinazione vincolata. Per quest'ultima è necessaria una base legale ai sensi dell'articolo 53 capoverso 1 della legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0). Tuttavia, le destinazioni vincolate restringono il margine disponibile per definire priorità di politica finanziaria, perciò l'introduzione di ulteriori destinazioni vincolate è da valutare con molta cautela. Inoltre, la destinazione vincolata dell'imposta sugli autoveicoli andrebbe a scapito degli altri settori di compiti, poiché questi avrebbero a disposizione meno mezzi provenienti dal bilancio generale della Confederazione. La ridistribuzione dei mezzi a favore del traffico stradale comporterebbe per gli altri compiti un fabbisogno di consolidamento pari a circa 400 milioni di franchi.</p><p>Per il finanziamento di compiti dal "Finanziamento speciale del traffico stradale" (strade nazionali, trasferimento del traffico, traffico d'agglomerato, protezione dell'ambiente, ecc.) il Consiglio federale prevede quanto segue: nel messaggio del 18 gennaio 2012 sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e sul suo finanziamento (FF 2012 543), che è in fase di trattazione parlamentare, il Consiglio federale ha proposto l'aumento della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali. Per quanto concerne la garanzia delle entrate a lungo termine, presumibilmente nel 2013 il Consiglio federale porrà in consultazione un progetto relativo all'aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali. Da un lato, il progetto si fonda su un programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura stradale, che illustra i progetti di ampliamento delle strade nazionali previsti fino al 2030 nonché i mezzi necessari per le rimanenti esigenze della rete viaria nazionale (p. es. esercizio, manutenzione e completamento). Dall'altro, in questo contesto si tratterà anche di disciplinare la garanzia o il proseguimento del finanziamento degli altri compiti finanziati mediante entrate a destinazione vincolata. A tale proposito, il Consiglio federale esaminerà anche i vantaggi e gli svantaggi della destinazione vincolata dell'imposta sugli autoveicoli.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.