<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a vagliare le seguenti modifiche al quadro normativo federale per una logistica urbana adeguata al contesto odierno:</p><p>1. Omologazione di cargo bike più pesanti e di dimensioni maggiori: prevedere nell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali agevolazioni in merito a immatricolazione e utilizzo di veicoli a basse emissioni per la logistica urbana, per esempio biciclette cargo più pesanti (&gt;200 kg) o più larghe (&gt;1m), che ad oggi in Svizzera non sono ammesse alla circolazione ai sensi dell'articolo 175 OETV.</p><p>2. Limitazioni di accesso per i "servizi postali": disposizioni pratiche e sostenibili per effettive autorizzazioni di accesso per servizi postali e corrieri, che ad oggi secondo l'interpretazione dell'articolo 3 capoverso 3 LCStr non sono soggetti a restrizioni orarie ("la circolazione [...] per il servizio della Confederazione rimane però permessa").</p><p>3. Margini di manovra più ampi per il trasporto merci ecocompatibile: presupposti giuridici per disciplinare l'introduzione di tasse basate sul chilometraggio anche per furgoni con motore termico, al fine di incentivare il passaggio a mezzi di trasporto più ecologici.   </p><p>4. Visione d'insieme dell'impiantistica per il traffico merci: rilevazione e pubblicazione di dati relativi agli impianti esistenti di proprietà della Confederazione o da essa cofinanziati, al fine di individuare e sfruttare possibili sinergie nel contesto della logistica urbana, p. es. creazione di snodi (hub). </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un trasporto merci che sia affidabile, efficiente e sostenibile è nell'interesse di tutti, pertanto il Consiglio federale lavora costantemente per garantire le condizioni necessarie in tal senso. In merito ai singoli punti si esprime come segue:</p><p>1. L'Ufficio federale delle strade esaminerà approfonditamente le regole relative alle biciclette cargo in occasione dell'adempimento al postulato 18.4291 Burkart "Mobilità lenta. Necessità di una visione d'insieme".</p><p>2. Le autorità cantonali e comunali dispongono degli strumenti giuridici necessari per regolamentare anche i trasporti dei servizi postali e dei corrieri. Possono, ad esempio, prevedere divieti di circolazione, fermata e parcheggio validi anche per tali servizi e stabilire in quali orari sono ammesse le consegne.</p><p>3. L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, insieme ad altri Uffici del DATEC, è attualmente impegnato nella redazione di norme in materia di trasporto merci, servizi e traffico logistico, per le quali ha già commissionato un apposito studio di riferimento. In tale contesto saranno individuate anche le possibilità di intervento e gestione nell'area urbana, in coordinamento con le parti interessate. I risultati dello studio dovrebbero essere disponibili nel 2021.</p><p>4. La Concezione del trasporto di merci per ferrovia adottata dal Consiglio federale il 20 dicembre 2017 contiene elenchi dei diversi impianti accessibili al pubblico o a terzi per il trasporto merci ferroviario e per il trasbordo intermodale (rotaia, strada e navigazione interna). Questa richiesta del postulato è dunque già soddisfatta.</p><p>Il Consiglio federale ritiene quindi che le richieste del postulato siano complessivamente adempiute.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.