<h2>SubmittedText<h2><p>In materia di posti di accoglienza per minorenni e giovani adulti vittime di violenza, il Consiglio federale è incaricato di analizzare approfonditamente, in collaborazione con i Cantoni, quali offerte risultino efficaci nelle diverse regioni, definendo in modo differenziato il gruppo bersaglio.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Umbricht Pieren, Gafner, Gutjahr, Haab, Herzog Verena, Keller Peter, Nantermod, Tuena, Wasserfallen Christian) propone di respingere il postulato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La messa a disposizione di case rifugio per vittime di violenza è di competenza cantonale.</p><p>Nel suo rapporto del 29 giugno 2022 in adempimento del postulato Wasserfallen Flavia 19.4064 "Ragazze e giovani donne vittime di violenza. Allestire una statistica e chiarire il fabbisogno di case rifugio", il Consiglio federale ha indicato le regioni in cui si registrano lacune in quest'ambito. Lo studio su cui si fonda il rapporto era focalizzato sulle giovani donne e le ragazze, ma raccomandava di prendere in considerazione anche i bisogni di altri gruppi di vittime, fra cui uomini e persone LGBTI, nella pianificazione dei posti di accoglienza necessari.</p><p>Nel quadro del dialogo strategico sulla violenza domestica avviato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia e nella roadmap adottata contestualmente il 30 aprile 2021, i Cantoni si sono già impegnati a proseguire i loro sforzi per garantire un numero sufficiente di posti di accoglienza nelle case rifugio per vittime di violenza domestica (<a href="http://www.ufg.admin.ch/">www.ufg.admin.ch</a> &gt; Società &gt; Violenza domestica &gt; Dialogo strategico "Violenza domestica").</p><p>Secondo la misura 9 del Piano d'azione nazionale della Svizzera del 22 giugno 2022 per l'attuazione della Convenzione di Istanbul 2022-2026 (<a href="http://www.parita-svizzera.ch/">www.parita-svizzera.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Pubblicazioni Internazionale &gt; Convenzione di Istanbul), la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) valuterà e comunicherà se l'offerta di case rifugio per ragazze e giovani donne vittime di violenza sia sufficiente e adeguata. In quest'ambito la CDOS terrà conto anche dei bisogni dei giovani uomini e delle persone LGBTI vittime di violenza.</p><p>I Cantoni si sono pertanto già impegnati a mettere in atto la richiesta formulata nel presente postulato. I risultati di queste misure dovrebbero essere disponibili alla fine del 2024. Il Consiglio federale non ritiene opportuno attivarsi parallelamente ai Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.