<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A norma della legge sulle poste, la Posta deve fornire un servizio universale sufficiente, comprendente prestazioni del servizio postale e del traffico pagamenti. Queste prestazioni devono essere di buona qualità e offerte in tutte le regioni del Paese secondo gli stessi principi e a prezzi equi. Nel contempo, in virtù di quanto prescritto dal legislatore, la Posta deve finanziarsi con i propri mezzi e coprire le spese autonomamente. I pagamenti, i versamenti e le girate rientrano nei servizi non riservati e quindi nel servizio universale. Gli altri servizi di Postfinance sono invece liberi; ciò significa che la Posta non è tenuta a garantirli, ma li può fornire oltre il servizio universale in concorrenza con gli operatori privati. Fatte salve le disposizioni di legge, nel settore dei servizi liberi la Posta sottostà alle stesse regole valide per gli operatori privati. </p><p>Secondo l'art. 14 cpv. 1 della legge sulle poste, la Posta svizzera stabilisce liberamente i prezzi dei servizi non riservati e dei servizi liberi. Per i prodotti di Postfinance, i prezzi sono determinati dalla Posta in base ai principi generali della redditività; in ogni caso devono però coprire almeno i costi. D'altronde, la Posta non può prevedere, per le prestazioni dei servizi liberi, sovvenzioni incrociate con i proventi del settore riservato (monopolio). Tenendo conto di queste prescrizioni, la Posta ha introdotto dal 1° gennaio 2004 un nuovo sistema di pricing per il traffico dei pagamenti e dei servizi finanziari. Questo nuovo modello crea maggiore trasparenza dei costi e offre prestazioni modulabili orientate alle spese. Postfinance premia quindi i clienti che effettuano i pagamenti tramite la Posta, sbrigano ulteriori operazioni finanziarie e si avvalgono di servizi poco onerosi (come per es. l'e-banking con yellownet).</p><p>Secondo le indicazioni della Posta, il nuovo sistema di pricing si presenta nel modo seguente:</p><p>i clienti che adottano un cosiddetto "set" vengono premiati con condizioni speciali, comprendenti una riduzione della tassa annuale per la carta di credito, un tasso d'interesse maggiorato per il Conto Giallo Deposito e i Conti Gialli E-Deposito nonché una commissione di emissione ridotta per i Fondi Gialli. Inoltre, nell'ambito di questi set, la Posta offre agevolazioni su misura che tengono conto degli interessi della categoria di clienti. Di questo tipo di soluzioni ed agevolazioni possono approfittare tutti i titolari di un set, indipendentemente dal patrimonio depositato.</p><p>Per i clienti che si avvalgono dei servizi offerti con un avere mensile medio superiore a CHF 7'500, il set è gratuito. Senza considerare le condizioni speciali e le prestazioni supplementari, le nuove tariffe comportano una riduzione di tre franchi al mese rispetto al modello precedentemente in vigore per il Conto Giallo. Se invece il patrimonio medio del set è inferiore a CHF 7'500, i clienti pagano 4 franchi al mese per il set privato o 2 franchi al mese per quello online (con e-banking). Per le prestazioni singole, i costi di gestione del conto e della Postcard ammontano a tre franchi al mese; i servizi supplementari vengono addebitati al cliente separatamente. Questo nuovo sistema di pricing favorisce i clienti che effettuano solo poche operazioni dal loro Conto Giallo. Per la maggior parte dei clienti che hanno scelto questo modello tariffario, il prezzo rimane invariato. Secondo le informazioni fornite dalla Posta, anche con questi cambiamenti non si riesce, per buona parte dei clienti privati (ca. 60%), a coprire i costi occasionati dai clienti stessi.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'aumento dei prezzi di gestione dei conti non è pienamente accettato da tutta la clientela. Tuttavia, tenendo conto delle condizioni legali menzionate, questa misura risulta sensata: i servizi di Postfinance contribuiscono infatti al finanziamento della rete di uffici postali, che serve a soddisfare in particolare anche i bisogni e le esigenze dei clienti. In conclusione, le tasse mensili rimangono come in passato ad un livello ragionevole e la Posta, se confrontata con gli istituti concorrenti, rimane uno degli operatori più vantaggiosi in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.