<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure vincolanti relative alle condizioni di utilizzo di erbicidi, in particolare il divieto di irrorazione su colture/piante a fiore e l’indicazione obbligatoria e ben visibile di queste restrizioni sugli imballaggi dei prodotti interessati. Il Consiglio federale prevede sanzioni in caso di violazioni da parte di produttori e utilizzatori e misure di compensazione per le perdite causate agli apicoltori qualora il prodotto alimentare (ad es. il miele) debba essere ritirato dalla vendita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS&nbsp;916.161) garantisce che i prodotti fitosanitari siano sufficientemente idonei e che, se utilizzati in modo conforme alle prescrizioni, non abbiano effetti collaterali inaccettabili sugli esseri umani, gli animali e l’ambiente (art. 1 cpv. 1 OPF). I rischi per gli esseri umani, gli animali e l’ambiente si valutano nell’ambito della procedura d’omologazione dei prodotti fitosanitari. Se necessario, vengono stabilite condizioni e limitazioni d’uso e livelli massimi per i residui di prodotti fitosanitari nelle derrate alimentari, compreso il miele. Le prime garantiscono, tra l’altro, che non vi siano rischi inaccettabili per le api e gli altri impollinatori: ad esempio, sono previste condizioni e limitazioni d’uso relative alla dose e al tempo di applicazione e alla frequenza d’uso del prodotto fitosanitario (ad es. "Per proteggere le api e altri insetti impollinatori non applicare alle colture al momento della fioritura / Non utilizzare in presenza di api").</p><p>Le condizioni e le limitazioni d’uso devono essere riportate sull’etichetta dei prodotti fitosanitari (art. 55 cpv. 3, 56 cpv. 1 e allegato 11 n. 12 OPF) e devono essere rispettate durante l’uso (art. 61 OPF). Inoltre, non rientra nei principi di una buona pratica fitosanitaria irrorare le colture in fiore con erbicidi. Per proteggere le api non è necessario né un divieto generale dell’uso di erbicidi sui fiori né un adeguamento delle etichette. Si rende punibile chiunque utilizzi prodotti fitosanitari in modo non conforme alle disposizioni e alle limitazioni d’uso o contrario alle buone pratiche fitosanitarie (art. 173 cpv. 1 lett. i della legge sull’agricoltura [RS&nbsp;910.1] e art. 60 cpv.&nbsp;1 lett. d ed e della legge sulla protezione dell’ambiente [RS&nbsp;814.01]). Poiché, secondo il Consiglio federale, non sono necessarie ulteriori limitazioni per proteggere i consumatori o le api e gli altri impollinatori, non sono nemmeno necessarie ulteriori disposizioni penali.</p><p>La responsabilità della Confederazione per i danni è disciplinata dalla legge sulla responsabilità (RS&nbsp;170.32). L’utilizzatore dei prodotti fitosanitari risponde dei danni in base al diritto civile. Il Consiglio federale respinge una regolamentazione più estesa degli indennizzi per le perdite legate all’applicazione di prodotti fitosanitari, soprattutto se quest’ultima è stata eseguita correttamente.</p>