<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di dotare e graduare i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento in modo da rimediare al trasferimento dei pagamenti diretti dalle piccole e medie aziende a quelle grandi, riconducibile all'attuazione della politica agricola 2014-2017.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base dei dibattiti del Parlamento e considerata la costante crescita delle dimensioni delle aziende agricole, nell'indagine conoscitiva sul pacchetto d'ordinanze della politica agricola 2014-2017 è stato proposto di aumentare il valore limite per la graduazione dei pagamenti diretti riferiti alla superficie da 40 a 60 ettari allo scopo di promuovere gli sviluppi aziendali e influenzare meno la fornitura delle prestazioni che il mercato non indennizza.</p><p>Un numero esiguo di organizzazioni e cantoni ha chiesto il mantenimento del precedente valore limite; un gran numero di organizzazioni contadine, tra cui l'Unione svizzera dei contadini, e cantoni ha invece rivendicato un valore limite più elevato. Il Consiglio federale ha infine deciso di ridurre gradualmente il contributo di base per la sicurezza dell'approvvigionamento a partire da 60 ettari. Ha altresì limitato i pagamenti diretti a un importo massimo di 70 000 franchi per unità standard di manodopera.</p><p>La politica agricola 2014-2017 ha comportato una ridistribuzione dei pagamenti diretti. Oltre alla dimensione aziendale, in particolare anche l'altitudine, il ramo aziendale, la declività delle superfici e la partecipazione ai programmi facoltativi, determinano se un'azienda riceve più o meno pagamenti diretti rispetto a prima del cambio di sistema. È aumentato anche il sostegno a favore delle aziende d'estivazione che beneficiano di circa 50 milioni di franchi in più a scapito delle aziende annuali. A causa di tali modifiche, era prevedibile che, tendenzialmente, le aziende con una superficie più estesa avrebbero ricevuto più pagamenti diretti e quelle più piccole meno rispetto al passato. Tuttavia, come finora, per le aziende annuali l'aumento delle dimensioni comporta una riduzione dei pagamenti diretti medi per ettaro: nel 2015 le aziende con al massimo 20 ettari hanno ricevuto in media 2690 franchi per ettaro, quelle con 20 a 40 ettari 2540 franchi per ettaro e quelle con oltre 40 ettari 2310 franchi per ettaro. Il sistema globale dei pagamenti diretti tiene pertanto conto degli effetti di scala positivi legati alla dimensione aziendale.</p><p>Con la trasmissione del postulato von Siebenthal 15.4180, "Politica agricola 2014-2017. Correzione delle indennità", il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di redigere un rapporto sulla ridistribuzione dei pagamenti diretti in seguito alle modifiche nella politica agricola 2014-2017, in cui, da un lato, vengano analizzate le varie ripercussioni, compreso l'effetto della graduazione dei contributi e, dall'altro, si valuti se, conformemente agli obiettivi della politica agricola, sono necessarie correzioni. Il Consiglio federale approverà il rapporto presumibilmente nel 2017 e sulla base di ciò valuterà se sono necessari adeguamenti. Alla luce della situazione attuale, una modifica della graduazione soltanto a livello dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento sarebbe poco lungimirante. È più opportuno analizzare tutte le limitazioni dei pagamenti diretti e attendere il rapporto del Consiglio federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.