<h2>SubmittedText<h2><p>Occorre introdurre da subito un blocco assoluto dei costi per il personale federale; i nuovi posti necessari dovranno essere compensati all'interno dei dipartimenti interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dell'autore della mozione, ossia che negli ultimi anni l'amministrazione federale è cresciuta fortemente. Questa evoluzione è tuttavia anche riconducibile alle relative decisioni adottate dall'Assemblea federale per cui, negli ultimi anni, sono stati conferiti alla Confederazione numerosi nuovi compiti (ad es. costruzioni, manutenzione ed esercizio delle strade nazionali, strategia energetica 2050) e in molti casi sono state necessarie maggiori risorse di personale per lo svolgimento dei compiti esistenti (ad es. aumento delle uscite per l'aiuto allo sviluppo, lotta alla criminalità). Sono responsabili dell'aumento dei posti in organico anche fattori esogeni, non influenzabili dalla politica (ad es. aumento delle domande d'asilo, aumento dei beneficiari di rendite all'estero).</p><p>Il Consiglio federale ha avviato diverse misure per frenare la crescita che hanno dato i loro frutti. L'incremento delle uscite per il personale, ad esempio, è stato ridotto dal 3,9 per cento del preventivo 2011 all'1,3 per cento del preventivo 2015. Inoltre, nelle istruzioni relative al preventivo 2016 e al piano finanziario di legislatura 2017-2019, il governo ha deciso di ridurre in modo duraturo di 106 milioni di franchi rispetto al piano finanziario 2016-2018 del 20 agosto 2014 le spese per il personale (stabilizzazione delle uscite al livello del preventivo 2015). Ha pure incaricato i dipartimenti di operare ulteriori tagli di circa 52 milioni (meno 5 per cento) alle spese di consulenza. Il Consiglio federale è altresì disposto, nel quadro della controproposta concernente la mozione Müller Leo 15.3224, "Contenere l'aumento delle uscite per il personale", a ridurre l'onere amministrativo di altri 170 milioni di franchi a partire dal 2017. Oltre un terzo di queste riduzioni verrà operato nel settore del personale. Tutte queste misure permettono di soddisfare in gran parte le richieste dell'autore della presente mozione. Il Consiglio federale ritiene ciononostante che un blocco assoluto dei costi del personale vada troppo lontano e priverebbe a tempo indeterminato governo e Parlamento di qualsiasi flessibilità in ambito di politica del personale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.