<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,</p><p>visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;</p><p>visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;</p><p>visto l’articolo 156 della legge del 13 dicembre 1985 concernente il regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,</p><p>considerato che</p><p>- lo «stealthing» è una pratica che consiste nello sfilare furtivamente il preservativo durante la penetrazione;</p><p>- il Tribunale federale ha ritenuto che il fatto di sfilare furtivamente e senza il consenso del partner il preservativo durante un rapporto sessuale non costituiva un'infrazione nel senso di un «atto sessuale con una persona incapace di discernimento od inetta a resistere» (art. 191 CP);</p><p>- il Tribunale federale ha ritenuto che la vittima non fosse incapace di resistere benché ignorasse che era stato sfilato il preservativo e avesse insistito per avere un rapporto sessuale protetto;</p><p>- lo «stealthing» non costituisce neppure violenza carnale (art. 190 CP);</p><p>- i tribunali ritengono che l'uso del preservativo costituisca una delle modalità per compiere l'atto sessuale;</p><p>- il legislatore e la giurisprudenza federale presuppongono un comportamento aggressivo e di una certa intensità per applicare gli articoli 189 e 190 CP;</p><p>- nella grande maggioranza dei casi gli autori di «stealthing» sono scagionati;</p><p>- il nuovo diritto federale in materia sessuale non prevede disposizioni esplicite sullo «stealthing»;</p><p>- il rischio che i tribunali continuino a non condannare gli autori di «stealthing»,</p><p>chiede all’Assemblea federale</p><p>di istituire una norma esplicita sullo «stealthing».</p>