<h2>SubmittedText<h2><p>Il traffico merci su rotaia sta vivendo un momento di transizione. Il vecchio modello caratterizzato da imprese ferroviarie statali mal si adatta a un mercato liberalizzato. Le recenti speculazioni su una possibile fusione fra FFS Cargo e la Deutsche Bahn (Raillion), la stretta collaborazione fra BLS Cargo e la stessa Deutsche Bahn nonché il fatto che la Confederazione è proprietaria al 100 per cento delle FFS e detiene una partecipazione del 21 per cento nella BLS AG, che a sua volta detiene il 77 per cento di BLS Cargo, fa sorgere una serie di domande sulla strategia della Confederazione.</p><p>Si invita quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Come spiega il fatto che la Confederazione detiene partecipazioni in due imprese che, in un mercato liberalizzato, sono fortemente in concorrenza fra loro?</p><p>- Con la sua partecipazione in due imprese concorrenti, la Confederazione non sottopone ad un rischio inaccettabile il capitale investito?</p><p>- In un mercato liberalizzato sottoposto ad una concorrenza internazionale ha ancora senso che la Confederazione detenga partecipazioni in imprese di trasporto merci su rotaia? In caso affermativo: il Consiglio federale è disposto a seguire l'esempio dei Paesi a noi vicini, e limitare la propria partecipazione ad un'unica impresa attiva in questo settore o eventualmente a prendere in considerazione la possibilità di ritirarsi dal settore stesso?</p><p>- È vero che la FFS SA dispone di un diritto di prelazione sul pacchetto di azioni della BLS AG detenuto dalla Confederazione? In caso affermativo: come spiega il Consiglio federale questo diritto di prelazione e come prevede di utilizzarlo nel quadro della sua strategia di proprietario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il mercato svizzero del trasporto merci ferroviario è aperto alla concorrenza dal 1999, quando è entrata in vigore la prima riforma delle ferrovie decisa dal Parlamento. Questo fatto ha dato vita, a partire dal 2000, a una significativa dinamica concorrenziale nel settore del trasporto a treni completi in Svizzera nonché, in particolare, nel traffico merci in transito attraverso la Svizzera. Come era previsto che accadesse in seguito all'apertura del mercato, nel settore del trasporto merci ferroviario transalpino, la quota di FFS Cargo è diminuita e, alla fine del 2005 era pari al 57 per cento (tonnellate trasportate). Per contro, FFS Cargo ha acquisito notevoli quote di mercato in Germania e in Italia. Oltre alla costruzione di nuove infrastrutture e all'ordinazione di trasporto combinato, un importante strumento per attuare la politica di trasferimento, più volte confermata dal popolo, è una maggiore concorrenza nel trasporto merci ferroviario.</p><p>1. Le partecipazioni hanno radici storiche: le FFS appartengono fin dalla loro fondazione alla Confederazione. Per quanto riguarda la BLS, la Confederazione è da sempre azionista di minoranza (attualmente con il 21,7 per cento). Azionista di maggioranza della BLS e assuntore del rischio è il cantone di Berna. L'apertura alla concorrenza del mercato del trasporto merci ferroviario ha fatto sì che FFS Cargo e BLS Cargo si trovino ora ad essere in concorrenza diretta fra loro.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che la concorrenza e condizioni eque nel trasporto merci ferroviario siano un importante strumento per attuare la politica del trasferimento. Nella prima fase di apertura del mercato è ammissibile che la Confederazione detenga, per ragioni storiche, partecipazioni in due imprese in concorrenza reciproca. FFS Cargo e BLS Cargo, ciascuna con il proprio modello commerciale, contribuiscono a ravvivare il panorama del trasporto merci ferroviario e sostengono il tal modo la politica del trasferimento della Confederazione. A medio termine tuttavia, il Consiglio federale non ritiene opportuno, in un mercato aperto, mantenere partecipazioni in due società di trasporto. Esso ha quindi intenzione di cedere, entro un termine opportuno, la propria partecipazione indiretta in BLS Cargo e di limitarsi alla partecipazione in FFS Cargo. Nel caso delle FFS, la Confederazione, in quanto azionista unico, si assume da sola la responsabilità. Attraverso la convenzione sulle prestazioni e gli obiettivi strategici, la Confederazione è in grado di gestire tale responsabilità tenendo adeguatamente conto dei rischi esistenti.</p><p>Nel caso della BLS, per contro, la Confederazione ritiene di primaria importanza il fatto di mantenere il controllo sull'infrastruttura BLS, finanziata con risorse federali. Ciò può essere assicurato con il previsto scorporo dell'infrastruttura BLS in una società ad hoc, della quale la Confederazione avrà la maggioranza.</p><p>3. Il Consiglio federale controlla l'attività delle FFS e quindi anche di FFS Cargo attraverso la definizione di obiettivi strategici e la nomina del consiglio di amministrazione, come nel caso di tutte le grandi imprese di proprietà della Confederazione. Il Consiglio federale presenta annualmente un rapporto alle Commissioni delle finanze e alle Commissioni della gestione del Parlamento federale in merito al raggiungimento degli obiettivi. Il controllo delle FFS da parte della Confederazione avviene in completa sintonia con il rapporto sullo scorporo e sul controllo di compiti della Confederazione (rapporto sulla corporate governance) approvato dal Consiglio federale nel 2006. Nel caso della BLS si tratta solamente di una partecipazione di minoranza, e quindi la possibilità della Confederazione di esercitare il proprio influsso è limitata. La Confederazione dispone di un rappresentante di fiducia in seno al consiglio di amministrazione della BLS SA, nominato in virtù dell'articolo 707 CO.</p><p>4. Il Consiglio federale, nell'interesse della politica del trasferimento e alla luce dell'attuale situazione di concorrenza, ritiene tuttora utile mantenere la partecipazione in un'impresa di trasporto merci. Esso si concentrerà in futuro sull'impresa di trasporto merci delle FFS, su cui può esercitare direttamente il proprio influsso. Un esercizio non deficitario del trasporto a carri completi e la realizzazione durevole di profitti nelle prestazioni legate al traffico di transito sono una condizione necessaria per il successo a lungo termine di FFS Cargo nei mercati aperti. Questo mandato è quindi fissato esplicitamente nella nuova convenzione sulle prestazioni per il periodo 2007-2010 fra la Confederazione e le FFS.</p><p>5. Come risultato delle trattative fra le FFS e la BLS SA in merito a una collaborazione fra le imprese, esiste dal 2001, con il consenso del cantone di Berna e della Confederazione, un diritto di prelazione delle FFS sulle azioni BLS di proprietà della Confederazione. Alla luce dei mutamenti intercorsi nel panorama ferroviario, questo accordo deve essere rivisto. Sono in corso colloqui al riguardo.</p>  Risposta del Consiglio federale.