<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto, affinché i sussidi versati dalle collettività pubbliche non sottostiano all'imposta sul valore aggiunto se questi sono orientati all'adempimento dei compiti legali fondamentali. Tali compiti sono ad esempio la cura dei boschi di protezione o l'intervento dei pompieri nelle operazioni di soccorso sulle strade nazionali (per l'adempimento di tali compiti, la Confederazione distribuisce mezzi finanziari al cantone il quale a sua volta li ridistribuisce a un comune o a un'organizzazione alla quale non partecipano solo collettività pubbliche o non ve ne partecipa nessuna). Il fatto che il finanziamento di queste prestazioni avvenga sulla base di disposizioni legali o sulla base di convenzioni su programmi o di prestazioni non deve essere determinante ai fini del trattamento fiscale dei sussidi erogati. Le collettività pubbliche non devono beneficiare di un trattamento privilegiato rispetto agli operatori privati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito dell'imposta sul valore aggiunto la delimitazione tra sussidi non imponibili e rapporti di prestazione imponibili è da anni oggetto di discussione. In particolare nei casi in cui il legislatore obbliga una collettività pubblica ad adempiere un compito e la stessa collettività pubblica assegna tale compito a un'altra collettività pubblica o a un privato dietro versamento di un'indennità, secondo la prassi e la giurisprudenza vigente di regola vi è un rapporto di prestazione imponibile (outsourcing). Questo rapporto di prestazione imponibile sussiste nonostante dal punto di vista del diritto in materia di aggiudicazione si tratti di un sussidio e non di un acquisto di una prestazione.</p><p>Il Consiglio federale è disposto ad adeguare la legislazione in materia di imposta sul valore aggiunto in quest'ambito. Al riguardo è tuttavia necessario aprire il ventaglio delle soluzioni possibili. Una procedura di consultazione è indispensabile. Occorre inoltre garantire che le collettività pubbliche non vengano privilegiate nei confronti dei privati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.