C orte III C -2690/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 17 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Eduard Acherm ann ed Elena Avenati-C arpani; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentata dal Patronato IN AS, Via G . Lanz 25, 6850 M endrisio, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, decisione su opposizione del 20 febbraio 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadina italiana, nata il 6 settem bre 1946, coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1980 al 2002, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia durante tale periodo (doc. C assa). La nom inata ha lasciato la ditta per la quale lavorava com e cucitrice (X.) nel m aggio 2002 per m alattia (doc. 14, 17). D opo il rim patrio, si è dedicata ai lavori della propria econom ia dom estica (doc. 15). B. In data 8 ottobre 2003, A._______ ha form ulato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1, 7). La nom inata è stata visitata il 20 ottobre 2003 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Potenza, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "poliglobulia in trattam ento con salassoterapia, ipertensione arteriosa, sindrom e delle apnee ostruttive del sonno, pregresso m elanom a in situ gam ba destra, ernia om belicale, varici venose arti inferiori" ed ha posto un tasso d'invalidità del 70% (doc. 45). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: - un certificato m edico del D ott. Francesco C andela di data incerta attestante che la paziente, in seguito alle sue patologie, non è in grado di com piere autonom am ente gli atti quotidiani della vita e necessita l'ausilio di terze persone (doc. 19); - due brevi rapporti di visite presso il C entro di m edicina toracica di C om o dell'8 aprile e 14 m aggio 2003, attestanti problem i di apnee durante il sonno e policitem ia (doc. 20); - un referto d'esam e polisonnografico del 14 m aggio 2003 (doc. 29); - un breve rapporto di esam e oncologico del 19 m aggio 2003 attestante una poliglobulia secondaria curata con salassoterapia (doc. 30); - un rapporto m edico del 25 agosto 2003 del D ott. C andela all'intenzione della C om m issione invalidi civili, attestante, nella sostanza, una sindrom e delle apnee del sonno di grave entità, poliglobulia secondaria necessitante frequenti salassi, esiti di carcinom a m am m ario di 15 anni or sono, esiti di recente asportazione di m elanom a arto inferiore destro (doc. 34); - un rapporto di visita em atologica del 22 dicem bre 2003 (doc. 33); - un certificato m edico del 30 settem bre 2003 del D ott. C arlom agno, specialista in psicologia (doc. 36, 37); - un rapporto del centro di m edicina toracica di C om o dell'11 aprile 2000 (doc. 39); - un rapporto di m am m ografia bilaterale del 18 settem bre 2001 (doc. 40);3 - esam i della funzionalità respiratoria di data incerta (doc. 41); - due rapporti di esam i citom etrici/em atologici del m aggio 2004 (doc. 43, 44). In apposito form ulario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica, l'interessata afferm a di essere ancora in grado di svolgere gran parte dei lavori che com petono ad una m assaia (doc. 15). C . N el suo rapporto del 28 agosto 2004, la D ott.ssa M eyer, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata ha posto un tasso d'invalidità del 50% com e cucitrice dalla data di cessazione dell'attività lucrativa (doc. 47, 49). Analizzando le risposte fornite dall'interessata sul form ulario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica ed in base alla specifiche direttive federali in tale m ateria, la D ott.ssa M eyer ha valutato al 10,5% il tasso d'invalidità affliggente l'assicurata (doc. 48). L'am m inistrazione ha com pletato l'istruttoria chiedendo notizie all'assicurata, segnatam ente l'indirizzo del suo m edico curante in Svizzera (doc. 50). C on scritto del 14 settem bre 2004, il Patronato IN AS di M endrisio, regolare rappresentante della nom inata, ha fornito le inform azioni necessarie ed ha specificato che, negli ultim i m esi d'attività, l'interessata è rim asta frequentem ente assente dal lavoro per ragioni di m alattia (doc. 51). L'am m inistrazione è riuscita ad ottenere due rapporti m edici: una relazione del 31 gennaio 2005 del D ott. Francesco C andela, C avallasca (C O ), nella quale si conferm a che la paziente ha interrotto l'attività lucrativa in seguito a m alattia nel m aggio 2002 (doc. 60); una relazione del D ott. Antonio C arlom agno (specialista in psicologia), Lauria (PZ), del 17 agosto 2005 ove si conferm ano le patologie già denunciate nonché la presenza di una sindrom e ansioso-depressiva con frequenti crisi di pianto, insonnia ed idee ossessive (doc. 59). L'U AIE ha in seguito acquisito ad atti due rapporti d'esam e em atologici/oncologici del 19 aprile 2004 e 26 gennaio 2005 (doc. 65, 66). L'incarto è stato risottoposto in esam e alla D ott.ssa M eyer, la quale, nella sua nota del 9 giugno 2005, si è riconferm ata nelle sue precedenti considerazioni (doc. 69). M ediante decisione dell'8 agosto 2005, l'U AIE ha erogato in favore di A._______ una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° m aggio 2003 (doc. 72). D . A._______, regolarm ente rappresentata dal Patronato IN AS di M endrisio, ha form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo chiedendo il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. L'assicurata insiste sul danno invalidante di origine psichiatrica, oltre alle altre note patologie. A suffragio delle sue conclusioni produce un 4 certificato del D ott. C arlom agno già ad atti. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti alla D ott.ssa Sereni Keller, del proprio servizio m edico, la quale, nella sua nota del 16 febbraio 2006, ha afferm ato che l'assicurata presenta un'incapacità al lavoro del 50% nella sua precedente attività di cucitrice (doc. 75). M ediante decisione su opposizione del 20 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione dell'8 agosto 2005 (doc. 76). E. C on gravam e del 15 m arzo 2006, A._______, sem pre rappresentata dal Patronato IN AS di M endrisio, chiede, sostanzialm ente, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio delle sue conclusioni produce un certificato m edico del 14 m arzo 2006, ove lo specialista pneum ologo, D ott. Paddeu, afferm a che le attuali turbe denunciate dalla paziente non le consentono di svolgere alcun lavoro proficuo. F. R icevuto il ricorso, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti alla D ott.ssa Sereni Keller, la quale, nella sua relazione del 21 giugno 2006, si è riconferm ata nelle sue precedenti conclusioni. N elle sue osservazioni ricorsuali del 5 luglio 2006, l'U AIE ha proposto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. C on lettera raccom andata del 13 luglio 2006, il Presidente della I C am era della C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ) ha invitato il Patronato IN AS a volersi esprim ere in m erito alla risposta dell'am m inistrazione, ed altra docum entazione di rilievo, entro il 14 agosto 2006. L'interpellato non ha esercitato il suo diritto di replica. G . In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al Tribunale am m inistrativo federale (TAF), com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 3 aprile 2007, alle parti è stata com unicata la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto:5 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI).6 C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita l'8 ottobre 2003. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita l'8 ottobre 2002 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 20 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 7 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. La ricorrente non ha più svolto attività lucrativa dopo il m ese di m aggio del 2002. D al 1980, era attiva com e operaia cucitrice presso la ditta X. di N . (frontaliera). La nom inata im puta la cessazione del lavoro a m otivi di salute (doc. 17 cifra 7). N on è stato possibile far esibire un certificato del datore di lavoro in quanto questi ha chiuso l'attività. Il m edico curante di allora, 8 D ott. Francesco C andela, ha attestato, nel certificato del 31 gennaio 2005, che la nom inata soffriva all'epoca di una insufficienza respiratoria da apnea ostruttiva, poliglobulia e (giugno 2002) di un m elanom a alla gam ba destra. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica esibita e dalla perizia m edica particolareggiata del 20 ottobre 2003 risulta che l'assicurata è affetta da una poliglobulia (policitem ia vera o m alattia di Vaquez) in trattam ento con salassoterapia, sindrom e delle apnee ostruttive notturne, esiti di asportazione di un m elanom a alla gam ba destra (giugno 2002), ernia om belicale e varici venose arti inferiori, esiti di carcinom a m am m ario a sinistra operato nel 1990. Il D ott. C arlom agno, specialista in psicologia, attesta, nel suo rapporto del 2005, anche una sindrom e ansioso- depressiva con frequenti crisi di pianto, insonnia ed idee ossessive. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno.9 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 70% (doc. 45). Egli indica che la paziente deve evitare lavori in am bienti um idi, caldi o freddi, attività a turni, lavori in am bienti con fum o o gas. D al canto loro, i m edici dell'U AIE, D ott.sse M eyer e Sereni Keller ritengono che l'interessata presenta un'incapacità al lavoro del 50% in qualità di operaia cucitrice. 8.2 Il collegio giudicante osserva che l'affezione em atico-tum orale richiede periodiche cure di salassoterapia che indeboliscono le sue condizioni generali di salute. Inoltre, l'interessata denuncia una grave sindrom e delle apnee del sonno con sindrom e ostruttiva parzialm ente em endata da un trattam ento ventilatorio m eccanico notturno (doc. 29, 65). Altri disturbi concorrono a rendere il quadro clinico generale piuttosto precario quali un'ipertensione arteriosa, una sindrom e varicosa agli arti inferiori e gli esiti dell'escissione di un m elanom a alla coscia destra (2002). Si aggiunge infine un quadro di debilitazione psichica caratterizzato da uno stato ansio- depressivo di discreta entità. 8.3 Va tuttavia rilevato che la docum entazione clinica non è aggiornata ed è incom pleta. Infatti, la perizia m edica particolareggiata risale al 20 ottobre 2003 ed è poco indicativa in m erito alla reali condizioni psico-fisiche della paziente. Altri referti sono più recenti, com e i rapporti dei D ott.ri C andela e C arlom agno, rispettivam ernte del 30 gennaio e 17 agosto 2005, m a non costituiscono dei pareri determ inanti ai fini dell'indagine sull'incapacità al lavoro dell'assicurata. Per il resto, in m ateria em ato-oncologica, i docum enti oggettivi risalgono all'aprile/m aggio 2004 e gennaio 2005 (doc. 44, 65, 66). Alla luce delle patologie denunciate da A._______, dovrebbero figurare agli atti, segnatam ente, un esam e oncoem atologico com pletato da analisi em atochim iche, un referto d'esam e pneum ologico, un referto d'esam e neuropsichiatrico, un rapporto riassuntivo sullo stato generale della paziente. 8.4 D eve infine essere osservato che i pareri delle D ott.sse M eyer e Sereni Keller sono scarsam ente m otivati. Pur senza poterli definire inattendibili, non può essere afferm ato che tali succinti rapporti forniscano, sotto ogni aspetto, un'opinione chiara e sufficientem ente m otivata sulle condizioni di salute della ricorrente, avente il necessario valore probante richiesto per vagliare la vertenza. Affinché il giudizio del m edico acquisti valore di prova rilevante, esso deve essere com pleto in m erito ai tem i sollevati, deve fondarsi, in piena cognizione della pregressa situazione valetudinaria (anam nesi), su esam i approfonditi e tenere conto delle censure del paziente, per poi giungere in m aniera chiara e fondata a logiche conclusioni (D TF 125 V 352 consid. 3a e riferim enti; VSI 2001 pag. 108 10 consid. 3a). Q ueste condizioni non sono nella fattispecie m anifestam ente adem piute. 9. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessata. 9.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso e rinviare l'incarto all'U AIE intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 9.2 L'U AIE dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal m aggio 2002 (cessazione dell'attività lucrativa) fino alla data dell'im pugnata decisione (20 febbraio 2006) e da questa data in poi. A tale fine la ricorrente dovrà essere sottoposta ad indagini specialistiche in oncoem atologia, pneum ologia e neuropsichiatria. L'assicurata effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede. L'incarto sarà poi inviato in esam e al servizio m edico dell'U AIE, il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra il m aggio 2002 ed il 20 febbraio 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che la ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso di replica, le successive m em orie difensive e la docum entazione m edica esibita, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato.11 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 20 febbraio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del consid. 9.2 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (Atto giudiziario) - all'autorità inferiore (n. di rif. X) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: