<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 14" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=294734" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 13" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=294735" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2020.135</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">29 aprile 2021 </a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Walser e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 18 dicembre 2020 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RE 1</span></b><span>, __________</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span>, __________</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio d’esecuzione di Lugano</b>, o meglio contro il precetto esecutivo emesso il 3 dicembre 2020 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della sola RE 1 dallo</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Stato Canton Ticino</span></b><span>, Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappresentato dall’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> Bellinzona)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span>ritenuto</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in fatto:</span></b><span> </span><b><span>A.</span></b><span> Sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 3 dicembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano, lo Stato Canton Ticino ha escusso RE 1 per l’incasso di complessivi fr. 3'992.–, indicando quale causa del credito 19 fatture relative a </span><span>tasse di giudizio, spese e oneri relativi a diverse senten­ze della Pretura penale, della Corte di appello e revisione penale (CARP), della III Camera civile e della Camera di protezione del Tribunale d’appello.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>B.</b> Con un ricorso firmato anche dal marito RI 1, RE 1 chiede (1) di annullare il precetto esecutivo, (2) “</span><i><span>di tacitare il creditore con la sospensione procedurale fino all’accertamento degli abusi procedurali cantonali e all’emissione della decisione di condo­no del Consiglio di Stato e della riformulazione della convenzione di pagamento UIPA”</span></i><span>, (3) di addossare le spese al Cantone </span><i><span>“per quan­to arrecato dall’Ufficio di esecuzione e dai curatori”</span></i><span>, (4+5) di emettere una multa disciplinare di fr. 6'000.– al curatore avv. __________ e all’avv. __________, (7-8) di assegnare un indennizzo di fr. 5'000.– per funzionario </span><i><span>“dall’Ufficio di esecuzione e UIPA”</span></i><span>, di fr. 5'000.– dai curatori a RI 1 e (9) di fr. 5'600.– ai ricorrenti quale rimborso delle spese redazionali e indennità d’incon­­venienza.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>C.</b> Stante il suo carattere manifestamente irricevibile, il ricorso non è stato notificato né all’UE né alla controparte per osservazioni.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Considerato</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in diritto: 1.</span></b><span> Nella misura in cui è diretto contro il precetto esecutivo emesso nei confronti di RE 1, il </span><i><span>“reclamo”</span></i><span> può essere trattato come ricorso nel senso dell’art. 17 LEF dalla Camera esecuzione e fallimenti (CEF)</span><span> del Tribunale d’appello </span><span>nella sua veste di autorità di vigilanza cantonale (art. 3 LPR). Invece come reclamo </span><i><span>“art. 319-230 CPC”</span></i><span> il ricorso si rivela irricevibile siccome non indica quale decisione civile di prima istanza ne sarebbe l’oggetto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Contrariamente ai ricorsi dell’8 settembre 2020 (15.2020.87/104), tuttora pendenti in attesa delle decisioni del Tribunale federale (inc. 5A_894-895/2020), il ricorso in esame, nella misura in cui è <span>ricevibile (sopra consid. 1), verte su un solo precetto esecutivo di­retto</span> contro la sola RE 1. Non è pertanto necessario impartirle un termine per emendare </span>il ricorso, togliendone tutte le censure riferite alla sola posizione del marito e i relativi documenti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Nella misura in cui è presentato da RI 1, il ricorso è manifestamente irricevibile, siccome egli non è parte della procedura esecutiva n. __________ e i coniugi non formano un litisconsorzio necessario, per tacere del fatto che il ricorso non risulta approvato dal suo curatore. Ne segue che non si entrerà in materia sulle conclusioni n. 3-5, 7 e 8 (sopra ad B) che riguardano solo il marito. Ad ogni modo, esse esulano dalla competenza di questa Camera quale autorità di vigilanza (v. anche sotto consid. 4-6). A RI 1 è già stato ricordato più volte di non essere più legittimato a presentare ricorsi o reclami senza l’avallo del suo curatore (ad esempio sentenza della CEF 14.2020.24 del 6 marzo 2020 consid. 1.2). Viene ora formalmente avvertito che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore verranno restituiti al mittente senz’ulteriore formalità (art. 132 cpv. 3 CPC per analogia).</p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>4.</b> </span>Sull’unica questione che rientra nella competenza di questa Camera – ovvero la validità formale del noto precetto esecutivo –, RE 1 fa valere che la procedura esecutiva sarebbe illecita perché il Consiglio di Stato non ha ancora statuito sulla sua richiesta di condono e perché ritiene di essere vittima di una disparità procedurale rispetto al marito, siccome nei propri confronti è stato emesso un precetto esecutivo, mentre il curatore del marito ha ottenuto una sospensione.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Ora, queste sono censure che riguardano la procedura di condo­no e non la procedura esecutiva. Esse sono rivolte all’operato del­l’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative (UIPA) e del Consiglio di Stato, organi sui quale non si estende la vigilanza di questa Camera. Per quanto attiene all’operato dell’UE, esso si è limitato a emettere e notificare il precetto esecutivo sulla scorta della domanda d’esecuzione conformemente agli art. 67 segg. LEF. Non gli spettava – e neppure a questa Camera quale autorità di vigilanza – esaminare la fondatezza del credito posto in esecuzione (DTF 140 III 483 consid. 2.3.1). Semmai la ricorrente potrà presentare le sue critiche nella procedura di rigetto dell’opposizione <span>(art. 80 segg. LEF), fermo restando che nel Cantone Ticino l’auto­­rità competente per statuire su una domanda di condono delle spese processuali è quella che le ha stabilite, perlomeno per quan­to</span> concerne il condono delle spese stabilite in decisioni giudiziarie civili, fondato sull’art. 112 CPC (sentenza della CEF 14.2017.46/ 47 del 26 giugno 2017).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> La seconda conclusione volta a<span> “</span><i><span>tacitare il creditore con la sospensione procedurale fino all’accertamento degli abusi procedurali cantonali e all’emissione della decisione di condono del Consiglio di Sta­to e della riformulazione della convenzione di pagamento UIPA”</span></i><span> non è motivata ed è pertanto irricevibile (cfr. art. 7 cpv. 3 lett. b </span>della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]<span>). La ricorrente non indica quale norma di legge prevedrebbe la sospensione della procedura esecutiva d’incasso di spese giudiziarie di cui è stato chiesto il condono prima che lo stesso sia stato concesso. Non è il caso dell’art. 112 CPC.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>6.</b> Sono pure irricevibili le ricorrenti domande di risarcimento (giusta l’art. 5 LEF) di ricusa del presidente e dell’ispettore di questa Camera e d’indicazione preventiva della composizione della Came­ra, come già spiegato alla ricorrente nella sentenza 15.2020.16 del 24 marzo 2020 (consid. 3, 6 e 7), vanamente impugnata al Tribunale federale (decisione 5A_361/2020 del 9 giugno 2020).</span></p> <p class="R1"><span> <b>7.</b> </span><span>Per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> <b>7.1</b> La richiesta della ricorrente di porre le spese a carico del Cantone e d’indicarne preventivamente l’ammontare è così senza oggetto, così come la nona conclusione volta al rimborso delle spese redazionali, quantificate in di fr. 600.–, e all’assegnazione di un’in­­dennità d’inconvenienza di fr. 5'000.–.</span></p> <p class="R1"><span> <b>7.2</b> Visto il carattere querulomane e abusivo del ricorso, in cui RE 1 continua a far valere in gran parte gli stessi argomenti già <span>sostenuti in precedenti procedure senza tenere minimamente conto</span> delle decisioni che ne hanno decretato l’inammissibi­­lità o l’infondatezza, entrerebbero in considerazione l’inflizione di una multa a suo carico e la condanna al pagamento di tasse e spese (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF). Andrebbe però solo ad aggiungersi alle altre spese giudiziarie oggetto dell’esecuzione qui in <span>discussione (e dell’esecuzione n. __________ di cui all’inc. 15.2020.104), </span><span>rischiando di dare luogo a ulteriori e inutili perdite di tempo e di risorse per incassarle e trattare i ricorsi connessi con la riscossione. Visto l’avvertimento contenuto nella citata sentenza 15.2020.16</span> (consid. 8), la Camera rende attenta la ricorrente che futuri ricorsi o reclami di carattere manifestamente querulomane verranno dichiarati irricevibili con decisioni sommariamente motivate.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Il ricorso di RE 1 è irricevibile.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Il ricorso di RI 1 è irricevibile.</span><span> Egli è reso attento che f</span>uturi ricorsi o reclami da lui presentati senza l’approvazione del curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore formalità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– (con copia per conoscenza al curatore, avv. __________, __________);</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>