<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2015-02-04-5D_21-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5D_21/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 febbraio 2015</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Confederazione Svizzera, 3003 Berna, </div> <div class="para">rappresentata dall'Ufficio esazione e condoni del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto definitivo dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 23 dicembre 2014 dalla Camera </div> <div class="para">di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Considerando:</b> </div> <div class="para">che con decisione 13 ottobre 2014 il Giudice di pace del Circolo della Magliasina ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta da A.________ al precetto esecutivo fattogli notificare dalla Confederazione svizzera per l'incasso di fr. 106.60 (importo relativo all'imposta federale diretta 1977); </div> <div class="para">che con sentenza 23 dicembre 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto un reclamo interposto da A.________ e confermato la decisione pretorile; </div> <div class="para">che secondo la Corte cantonale la decisione dell'Ufficio di tassazione di Lugano-Campagna relativa all'imposta per la difesa nazionale 1977-1978 e l'attestato di carenza di beni del 21 ottobre 1980 giustificano il rigetto integrale dell'opposizione in via definitiva per fr. 162.10, ridotti a fr. 106.60 dopo deduzione di un acconto di fr. 55.50; </div> <div class="para">che il Tribunale d'appello ha anche rilevato come il reclamante non si sia avvalso di alcuna eccezione liberatoria di cui all'<span class="artref">art. 81 cpv. 1 LEF</span>, e segnatamente non abbia più fatto valere l'eccezione di prescrizione sollevata in prima istanza, mentre la questione da lui avanzata circa l'ottenimento di un (parziale) annullamento del credito fiscale posto in esecuzione (per ragioni di parità di trattamento rispetto alle ditte coinvolte nello scandalo denominato Asfaltopoli) esuli dalla procedura di rigetto dell'opposizione; </div> <div class="para">che A.________ è insorto al Tribunale federale con ricorso 29 gennaio 2015, postulando l'annullamento del precetto esecutivo e " rinnovando la (...) offerta di riscatto del 3,1% di quanto preteso in totale dall'Ufficio Esazioni "; </div> <div class="para">che il gravame non è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) né concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (<span class="artref">art. 74 cpv. 2 lett. a LTF</span>), motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale; </div> <div class="para">che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>); </div> <div class="para">che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=19&amp;from_date=23.01.2015&amp;to_date=11.02.2015&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2 ); </div> <div class="para">che in concreto il ricorrente, richiamando i principi costituzionali dell'uguaglianza giuridica, della protezione dall'arbitrio e della forza derogatoria del diritto federale, rimprovera alle varie autorità coinvolte di avere applicato a suo scapito "due pesi e due misure" laddove avrebbero posto delle condizioni troppo severe al riscatto dell'attestato di carenza di beni, mentre avrebbero accordato "in pratica un condono totale" alle imprese coinvolte nello scandalo di Asfaltopoli; </div> <div class="para">che il ricorrente si limita così a riproporre le medesime critiche formulate davanti all'istanza precedente, omettendo del tutto di confrontarsi con le dettagliate argomentazioni sviluppate nel contestato giudizio; </div> <div class="para">che pertanto l'impugnativa manifestamente non soddisfa le severe esigenze di motivazione suesposte; </div> <div class="para">che in queste circostanze il ricorso si rivela inammissibile e va deciso nella procedura semplificata dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/117" type="start"></artref>art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref>; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 50.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 febbraio 2015 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>