C orte III C -2766/2006 {T 0/2} Sentenza del 5 aprile 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Eduard Acherm ann e Francesco Parrino, giudici, Paola C arcano, cancelliera. F._______, ricorrente, patrocinato dall'Avv. O dilia D e Blasi, Via C errate C asale 4, IT-73100 Lecce, contro U ._______, autorità inferiore, concernente: Prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. F._______, cittadino italiano, nato il 22 m arzo 1950, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1968 al 1972 quale operaio/m uratore solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (doc. 1, 4, 34 e 35). D opo il rim patrio, e piú precisam ente dal 1978, ha continuato a svolgere un'attività lucrativa quale intonacatore e com e bracciante agricolo fino al 31 dicem bre 2000, allorquando si è ritirato dal lavoro per ragioni che l'interessato im puta alle sue condizioni precarie di salute. A far tem po dal m ese di m arzo 2005 percepisce una pensione d'invalidità italiana di com plessivi Euro 420.02 m ensili (doc. 1, 2a, 7, 8, 34 e 35). In data 28 febbraio 2005, F._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1, 2 e 3). B. L'assicurato è stato visitato il 24 m arzo 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove la sanitaria incaricata (D ott.ssa Lea C inzia C aprioli) ha evidenziato la diagnosi di "esiti di carcinom a vescicale operato; spondilodiscoartorsi lom bare a m oderata incidenza funzionale; notevole sindrom e ansioso- depressiva reattiva; pregressa asportazione di epiteliom a basocellulare; anorchia destra post-chirurgica". D opo aver posto un tasso di invalidità totale, ha però ritenuto l'interessato in grado di svolgere a tem po pieno sia il suo ultim o lavoro sia un'attività lavorativa adeguata alle sue condizioni e, piú precisam ente, senza frequenti flessioni e/o trasporto e/o sollevam ento pesi com e pure al riparo dal freddo e dall'um idità (doc. 34). È inoltre stata prodotta la seguente docum entazione m edica obiettiva: una scheda di dim issione ospedaliera relativa al ricovero dal 19 al 22 febbraio 2001 presso l'ospedale generale provinciale "Pia Fondazione C ard. G . Panico" reparto di urologia di Tricase (Lecce) per l'asportazione endoscopica di carcinom a vescicale, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa; una scheda di trattam ento chem ioterapico dal 27 m arzo 2001 fino al 2 settem bre 2002 attestante altresí varie cistoscopie in narcosi negative (segnatam ente del: 4 settem bre 2001, 29 m aggio 2001, settem bre 2002, 2 aprile 2003) ed una biopsia negativa del 2 aprile 2003; una scheda di dim issione ospedaliera dell'8 settem bre 2001 ed una relazione clinica della D ott.ssa Lina Am oroso del 9 settem bre 2001, oltre a referti m edici vari, relativi al ricovero dal 3 all'8 settem bre 2001 presso l'ospedale generale provinciale "Pia Fondazione C ard. G . Panico" reparto di urologia per orchifunicolectom ia destra per ritenzione testicale, ernioplastica destra ed asportazione neoform azione em itorace destro (epiteliom a basocellulare), 3 uretrocistoscopia di controllo negativa con decorso post-operatorio regolare ed attestanti la dim issione dell'assicurato in buone condizioni generali; vari referti istologici (segnatam ente del 12 e 15 settem bre 2001 e del 16 aprile 2003) ed un referto patologico del 18 aprile 2004; un'attestazione del D ott. D . Lattarulo del 28 settem bre 2001 giusta la quale l'assicurato è stato sottoposto a: cistoscopia in narcosi (negativa), escissione di neoform azione cutanea dell'em itorace destro (epiteliom a basocellulare), orchifuniculectom ia destra (Scleroatrofia didim aria) e ad ernioplastica destra; due referti di cistoscopia del 29 m aggio e dell'11 settem bre 2002 (am bedue negativi); una relazione clinica della D ott. M aurizio C erfeda del 3 aprile 2003 attestante il ricovero dal 1° al 3 aprile 2003 per uretrocistoscopia (negativa) e la dim issione dell'assicurato in buone condizioni generali; un certificato m edico del 23 settem bre 2003 attestante l'avvenuta esecuzione del ciclo di chem ioprofilassi nonchè un controllo endoscopico del 2 aprile 2003 con biopsie (negative); un referto di cistoscopia del 3 dicem bre 2003; due certificati m edici rilasciati dal dipartim ento di salute m entale dell'U nità sanitaria locale LE/2 di M aglie (Lecce) il 13 gennaio ed il 6 agosto 2004 giusta i quali l'assicurato è affetto da "grave sindrom e depressiva reattiva con notevole com ponente ansiosa", in terapia da due anni con Alprezolam , ed appare rallentato dal punto di vista psicom otorio, privo di iniziativa, tende facilm ente al pianto e a starsene in disparte, rifiutando qualsiasi rapporto interpersonale; un'attestazione del D ott. C . Pattum elli del 18 febbraio 2004 giusta il quale l'assicurato è stato ricoverato il 17 febbraio 2004 per uretrocistoscopia (negativa) ed è stato dim esso in buone condizioni generali; una relazione di consulenza tecnico m edico-legale della D ott.ssa D aniela Fusco del 30 settem bre 2004 redatta per la Sezione del Lavoro del Tribunale di Lecce giusta la quale l'assicurato "è affetto da patologie tali da renderlo tuttora invalido al 100% , m a non in condizioni tali da necessitare di assistenza continua per com piere gli atti quotidiani della vita o per deam bulare"; un referto radiografico del rachide cervico dorso lom bo sacrale del D ott. Antonio Fasano del 7 ottobre 2004; vari certificati m edici (segnatam ente del 13 novem bre 2004, del 10 e 30 dicem bre 2004); una relazione clinica del D ott. D . Lattarulo del 2 dicem bre 2004, oltre a referti m edici vari ad esso allegati, relativi al ricovero dal 1° al 2 dicem bre 2004 (per artresia e stenosi dell'uretra e del collo vescicale e cistoscopia, uretrocistoscopia negativa) ed attestanti la dim issione in buone condizioni generali; un referto uroflussom etrico del D ott. M aurizio C erfeda dell'11 febbraio 2005 attestante "valori di flusso e curva regolari" (doc. 9 - 33). C . N ei suoi rapporti del 12 e 13 ottobre 2005 il D ott. W erner Luthi, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, fissa un tasso di invalidità parziale del 30% dell'assicurato quale bracciante agricolo a far tem po dal m ese di febbraio 2001 (doc. 35 e 36).4 C on decisione del 20 dicem bre 2005 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di F._______ (doc. 37). D . Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato Encal di Patú, ha form ulato in data 27 ottobre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 38). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 29 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 20 ottobre 2005 (doc. 39). E. C on tem pestivo gravam e del 22 aprile 2006, consegnato alla Posta l'8 m aggio successivo, F._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce in form a fotostatica un certificato m edico del 6 agosto 2004 rilasciato dal dipartim ento di salute m entale dell'U nità sanitaria locale LE/2 di M aglie (Lecce), già agli atti. N elle sue osservazioni ricorsuali dell'8 m aggio 2006 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. D e Blasi, con scritto del 1° settem bre 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle 5 autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 830.1). 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale 6 (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 4. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 28 febbraio 2005. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 28 febbraio 2004 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 29 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).7 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b).8 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. Il ricorrente, dopo il rim patrio, ha svolto un'attività lucrativa quale intonacatore e com e bracciante agricolo fino al 31 dicem bre 2000. Per il seguito non ha più lavorato per ragioni che im puta alle sue condizioni precarie di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 8. N el caso in esam e è stata evidenziata la diagnosi di "esiti di carcinom a vescicale operato; spondilodiscoartorsi lom bare a m oderata incidenza funzionale; notevole sindrom e ansioso-depressiva reattiva; pregressa asportazione di epiteliom a basocellulare; anorchia destra post-chirurgica". (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 24 m arzo 2005: doc. 34). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il 9 ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % (rispettivam ente del 50 % per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 9. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS - pur ponendo un tasso di invalidità del 100% - reputa l'interessato in grado di svolgere a tem po pieno sia il suo ultim o lavoro sia un'attività lavorativa adeguata alle sue condizioni e, piú precisam ente, senza frequenti flessioni e/o trasporto e/o sollevam ento pesi com e pure al riparo dal freddo e dall'um idità (doc. 34). D al canto suo il D ott. W erner Luthi, m edico dell'U AIE, fissa un tasso di invalidità parziale del 30% dell'assicurato quale bracciante agricolo a far tem po dal m ese di febbraio 2001 (doc. 35 e 36). 10. 10.1 Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 10.2 L'assicurato si è sottoposto nel corso del 2001 ad un intervento di orchifunicolectom ia destra per ritenzione testicale, ernioplastica destra ed asportazione di neoform azione all'em itorace destro (epiteliom a basocellulare) e ad un intervento di asportazione endoscopica di un carcinom a vescicale accom pagnato dalla successiva chem ioterapia con instillazione vescicale. N onostante la gravità delle suddette affezioni, l'assicurato è sem pre stato dim esso secondo i term ini usuali ed in buone 10 condizioni generali ed è stato pure curato con successo ritenuto che tutti gli esam i m edici di controllo successivi (biopsie, cistoscopie e uretrocistoscopie varie) hanno dato esito negativo. Egli presenta anche un'anorchia destra post-chirurgica senza rilevanza ed è poi affetto da una spondilodiscoartorsi lom bare con m oderata incidenza funzionale e da una sindrom e ansioso-depressiva reattiva trattata farm acologicam ente con ansiolitici ed antidepressivi. Il suo quadro fisico generale risulta abbastanza discreto nella m isura in cui beneficia di: un buono stato di nutrizione (peso 73 kg per 156 cm di altezza), una vista utile (senza lenti), un udito sufficiente, una pressione arteriosa a riposo praticam ente nella norm a (150/90), m ovim enti (forza e tono m uscolare) e andatura norm ali (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 24 m arzo 2005: doc. 34; relazione di consulenza tecnico m edico-legale della D ott.ssa D aniela Fusco del 30 settem bre 2004 redatta per la Sezione del Lavoro del Tribunale di Lecce: doc. 26). 10.3 N elle predette condizioni pretendere che l'assicurato continuasse ad esercitare nella m isura del 70% (com e sostenuto dal m edico dell'U AIE) o addirittura del 100% (com e sostenuto dal m edico dell'IN PS, alle severe condizioni di evitare am bienti freddi e um idi e di astenersi dalle frequenti flessioni oppure dal trasporto/sollevam ento di pesi) un lavoro pesante, qual è invero quello di bracciante agricolo, appare difficilm ente sostenibile. Il collegio giudicante è quindi dell'avviso che egli non era piú in grado di svolgere le sue precedenti professioni di intonacatore e bracciante agricolo, m a ritiene altresí che egli avrebbe potuto com unque svolgere al 100% delle attività sostitutive leggere ed adeguate alle sue particolari condizioni (e, piú precisam ente, senza frequenti flessioni e/o trasporto e/o sollevam ento pesi com e pure al riparo dal freddo e dall'um idità) in un settore che non richiede una particolare form azione com e, ad esem pio, quello del com m ercio in generale o al dettaglio. 11. 11.1 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. 11.2 Sulla base delle statistiche pubblicate dall'U fficio federale di statistica sulla struttura dei salari 2000 (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, m aschile) il salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile quale m anovale (attività equiparabile alle professioni precedentem ente svolte dall'assicurato) è di Fr. 4'544.-- nel 2000. Viceversa il salario m ensile m edio ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate sono i seguenti:11 - venditore nell'am bito del com m ercio in generale Fr. 4'588.-- nel 2000; - cassiere nell'am bito del com m ercio al dettaglio Fr. 4'097.-- nel 2000. Al fine di procedere al confronto dei redditi, e conform em ente alla giurisprudenza del Tribunale federale, deve essere considerato, quale reddito da invalido, un im porto corrispondente alla m edia dei salari relativi alle professioni sostitutive (D TF 124 V 321) e, quindi, un introito m ensile di Fr. 4'342.50 [(4'588.-- + 4'097):2]. C onform em ente alla giurisprudenza dell'Alta C orte, inoltre, i redditi cosí accertati di Fr. 4'544.-- e di Fr. 4'342.50 devono essere indicizzati fino al 2005 applicando i tassi di indicizzazione di cui all'evoluzione dei salari nom inali tra il 2000 ed il 2005 in Svizzera (La Vie économ ique, 12-2006, tabella B 10.2, pag. 83: anno 2001: 2,5% ; anno 2002: 1,8% ; anno 2003: 1,4% ; anno 2004: 0,9% ed anno 2005: 1% ). Si giunge cosí per il 2005 ad un salario m ensile da valido di Fr. 4'899.50 e da invalido di Fr. 4'682.25 (D TF 128 V 174, 129 V 222). Anche applicando la riduzione m assim a del 25% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75), giungendo cosí ad un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 3'511.69, il confronto fra un reddito privo di invalidità di Fr. 4'899.50 ed un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 3'511.69 com porterebbe una perdita di guadagno del 28.32% {[(4'899.50 - 3'511.69)x100] : 4'899.50}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. F._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 12. Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali conform em ente al com binato disposto dell'art. 69 cpv. 2 LAI (nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006, v. disposizioni transitorie inerenti la m odifica della LAI del 16 dicem bre 2005 in R U 2006 2003 no. II; FF 2005 2751) e dell'art. 85bis cpv. 2 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, R S 831.10).12 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 29 m arzo 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 3. C om unicazione: - alla rappresentante della ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. 302.50.184.154/544/N C A), per atto giudiziario, - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna, per atto giudiziario. R im edi di diritto Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: