<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.213/2005 /viz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza dell'11 novembre 2005 Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Hohl, presidente, </div> <div class="para">Meyer, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">stato di riparto, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso LEF contro la decisione emanata il </div> <div class="para">27 settembre 2005 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, in quanto ricevibile, un ricorso presentato da A.________ contro lo stato di riparto allestito nel suo fallimento. L'autorità di vigilanza ha fra l'altro rilevato che, salvo casi eccezionali non ricorrenti e fatta salva la facoltà di insinuare nuovi crediti fino alla chiusura del fallimento, la graduatoria cresciuta in giudicato non può più essere modificata in sede di riparto. Per questo motivo ha ritenuto in ogni caso tardive le censure del ricorrente relative alle insinuazioni dei coniugi B.________, atteso che queste corrispondono esattamente a quelle riportate nella graduatoria. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con scritto 6 ottobre 2005 A.________ dichiara di ricorrere contro la decisione della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e afferma di aver stipulato con i coniugi B.________ un contratto (che allega), con cui questi si obbligavano a versare fr. 80'000.-- per l'inventario di un albergo. Sostiene che i predetti coniugi non hanno "mai ossequiato" l'impegno assunto e di essersi trasferito nei Grigioni per non doverli più incontrare giornalmente. Aggiunge di essere stato invitato una sola volta nei locali dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e di essersi trovato di fronte all'avvocato dei coniugi B.________. Asserisce altresì di non essere sotto tutela e che tutte le decisioni sarebbero state prese a sua insaputa. Termina la sua missiva indicando di rinviare al mittente lo stato di riparto. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span>, l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. </div> <div class="para">In concreto il ricorso, che non si confronta in alcun modo con gli argomenti menzionati nella decisione dell'autorità di vigilanza ed è privo di conclusioni, non soddisfa manifestamente i suddetti requisiti di motivazione e si rivela quindi di primo acchito inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 11 novembre 2005 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>