<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA] </div> <div class="para">H 103/99 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>IIa Camera </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Meyer, Borella, Gianella, </div> <div class="para">supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>Sentenza del 3 febbraio 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa cantonale di compensazione, Via Canonico Ghirin- </div> <div class="para">ghelli 15a, Bellinzona, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Banca X._______, rappresentata dall'avv. dott. Y._______, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>F a t t i : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A.- La ditta M._______ SA è stata iscritta a registro </div> <div class="para">di commercio il 10 giugno 1977. Aveva quale scopo la forni- </div> <div class="para">tura, il commercio, la posa di marmi, di graniti, di compo- </div> <div class="para">sti di marmo e affini, di piastrelle e impresa generale co- </div> <div class="para">struzioni. Il consiglio di amministrazione era composto da </div> <div class="para">R.________, presidente, con firma individuale, dal 12 </div> <div class="para">luglio 1983, P.________, membro, dal 29 settembre 1988 al 3 </div> <div class="para">novembre 1994, e C.________, membro, dal 26 novembre 1991, </div> <div class="para">entrambi con firma collettiva a due. </div> <div class="para"> Il 10 gennaio 1995 la società è stata posta al benefi- </div> <div class="para">cio di una moratoria concordataria, revocata il 12 giugno </div> <div class="para">1995. L'11 luglio 1995 ne è stato dichiarato il fallimento. </div> <div class="para"> Con distinte decisioni del 7 giugno 1996 la Cassa di </div> <div class="para">compensazione del Cantone Ticino, constatato di aver subito </div> <div class="para">un danno di fr. 160'153.65 a seguito del mancato pagamento </div> <div class="para">dei contributi paritetici da parte della fallita per il pe- </div> <div class="para">riodo dal 1° gennaio 1994 al 30 giugno 1995, oltre alle ri- </div> <div class="para">prese salariali per gli anni 1993 e 1994, ne ha postulato </div> <div class="para">il risarcimento, in via solidale, da R.________ e </div> <div class="para">C.________, nonché da P.________ limitatamente al periodo </div> <div class="para">dal 1° gennaio al 30 settembre 1994 per fr. 85'460.-. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> B.- A seguito dell'opposizione degli interessati, il </div> <div class="para">20 agosto 1996 la Cassa ha promosso azione nei loro con- </div> <div class="para">fronti dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del Cantone </div> <div class="para">Ticino, chiedendo la condanna - con vincolo di solidarietà </div> <div class="para">- di R.________ e C.________ al pagamento dei predetti fr. </div> <div class="para">160'153.65. Per P.________ l'azione era limitata a fr. </div> <div class="para">48'640.-, ritenuto che quest'ultimo aveva dato le </div> <div class="para">dimissioni da membro del consiglio di amministrazione il 26 </div> <div class="para">agosto 1994 ed era pertanto responsabile del mancato pa- </div> <div class="para">gamento dei contributi sociali solo fino al luglio 1994. </div> <div class="para"> Dopo ulteriori accertamenti, con decisione 22 novembre </div> <div class="para">1996, la Cassa ha chiesto il risarcimento di fr. 55'230.- </div> <div class="para">per i contributi dovuti dall'agosto all'ottobre 1994 alla </div> <div class="para">Banca X._______, in quanto amministratrice di fatto della </div> <div class="para">M._______ SA. Su opposizione della Banca X._______, con </div> <div class="para">petizione 31 gennaio 1997 al Tribunale cantonale la Cassa </div> <div class="para">ha chiesto la condanna dell'istituto bancario al pagamento </div> <div class="para">dell'importo dovutole, con vincolo di solidarietà con </div> <div class="para">R.________, C.________ e P.________. </div> <div class="para"> Per giudizio 8 febbraio 1999 i primi giudici, congiun- </div> <div class="para">te le procedure, hanno accolto le petizioni 20 agosto 1996 </div> <div class="para">della Cassa, condannando R.________ e C.________ al </div> <div class="para">risarcimento, in solido, di fr. 160'153.65 e P.________ di </div> <div class="para">fr. 48'640.-. L'azione 31 gennaio 1997 contro la Banca </div> <div class="para">X._______ è stata invece respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> C.- La Cassa cantonale di compensazione insorge dinan- </div> <div class="para">zi al Tribunale federale delle assicurazioni con ricorso di </div> <div class="para">diritto amministrativo. Chiede, in annullamento del relati- </div> <div class="para">vo dispositivo (n. 1) del giudizio querelato, di accogliere </div> <div class="para">la petizione 31 gennaio 1997 contro la Banca X._______. Dei </div> <div class="para">motivi invocati si dirà, per quanto occorra, nei </div> <div class="para">considerandi di diritto. </div> <div class="para"> La Banca X._______ chiede la reiezione del gravame. </div> <div class="para">R.________ e C.________, invitati ad esprimersi quali </div> <div class="para">cointeressati, ne propongono al contrario l'accoglimento. </div> <div class="para">Per parte sua, P.________ non si oppone al ricorso, </div> <div class="para">ritenuto che la sua presunta, ma contestata, responsabilità </div> <div class="para">si esaurisce il 31 luglio 1994, mentre il periodo qui </div> <div class="para">entrante in linea di conto si riferisce ad agosto-ottobre </div> <div class="para">1994. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">postula l'accoglimento del gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1.- a) Qualora la lite non verta sull'assegnazione o </div> <div class="para">il rifiuto di prestazioni assicurative, il Tribunale fede- </div> <div class="para">rale delle assicurazioni deve limitarsi ad esaminare se il </div> <div class="para">giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, </div> <div class="para">compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, </div> <div class="para">oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente ine- </div> <div class="para">satto, incompleto od avvenuto violando norme essenziali di </div> <div class="para">procedura (<span class="artref">art. 132 OG</span> in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/104/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/104/a" type="start"></artref>art. 104 lett. </span></div> <div class="para">a e b e 105 cpv. 2 OG<artref id="CH/173.110/104/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Il Tribunale federale delle assicurazioni può sta- </div> <div class="para">tuire sulla pretesa di risarcimento danni soltanto in quan- </div> <div class="para">to essa si riferisca a contributi di diritto federale. Nel- </div> <div class="para">la misura in cui litigiosi siano in concreto danni addebi- </div> <div class="para">tabili al mancato pagamento di contributi di diritto can- </div> <div class="para">tonale, il ricorso di diritto amministrativo è irricevibile </div> <div class="para">(v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-V-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">DTF 119 V 80</a> consid. 1b e sentenze ivi citate). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2.- Nella presente procedura si tratta di esaminare se </div> <div class="para">la Banca X._______ ha operato quale amministratrice di </div> <div class="para">fatto della fallita e debba pertanto risarcire alla Cassa, </div> <div class="para">contrariamente a quanto deciso dai primi giudici con </div> <div class="para">pronunzia 8 febbraio 1999, l'importo di fr. 55'230.- per </div> <div class="para">contributi impagati riferiti al periodo dall'agosto </div> <div class="para">all'ottobre 1994. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Nei considerandi del querelato giudizio, i primi </div> <div class="para">giudici hanno già correttamente esposto quali siano le nor- </div> <div class="para">me legali e i principi di giurisprudenza applicabili in </div> <div class="para">concreto, per quanto segnatamente riferito alla responsabi- </div> <div class="para">lità del datore di lavoro ex <span class="artref">art. 52 LAVS</span>, specificando che </div> <div class="para">quando questi è una persona giuridica, che non esiste più </div> <div class="para">allorché la pretesa viene fatta valere, possono essere con- </div> <div class="para">venuti a titolo sussidiario i suoi organi responsabili (DTF </div> <div class="para">123 V 15 consid. 5b, 122 V 66 consid. 4a, 119 V 405 consid. </div> <div class="para">2 e riferimenti). A questa esposizione può essere fatto ri- </div> <div class="para">ferimento e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) È comunque opportuno precisare che per la natura </div> <div class="para">sussidiaria della responsabilità degli organi di una perso- </div> <div class="para">na giuridica, la cassa di compensazione può agire contro di </div> <div class="para">essi solo se il debitore dei contributi paritetici (la per- </div> <div class="para">sona giuridica) è divenuto insolvibile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-V-12%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page15">DTF 123 V 15</a> con- </div> <div class="para">sid. 5b). </div> <div class="para"> Organi di una persona giuridica sono in primo luogo le </div> <div class="para">persone iscritte come tali a registro di commercio, quali </div> <div class="para">il consiglio di amministrazione e gli organi di controllo. </div> <div class="para">A determinate condizioni possono assumere la qualità di or- </div> <div class="para">gano anche il direttore, il procuratore ex <span class="artref">art. 458 CO</span> o </div> <div class="para">l'amministratore di fatto (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-II-255%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page255">DTF 119 II 255</a>, 117 II 441 </div> <div class="para">consid. 2b, 571 consid. 3, 114 V 214 consid. 4 e riferimen- </div> <div class="para">ti; Nussbaumer, Les caisses de compensation en tant que </div> <div class="para">parties à une procédure de réparation d'un dommage selon </div> <div class="para">l'<span class="artref">art. 52 LAVS</span>, in: RCC 1991, pag. 402 consid. 4b/bb). </div> <div class="para"> Decisivo per la qualifica di organo di una società per </div> <div class="para">persone che non fanno parte del consiglio di amministrazio- </div> <div class="para">ne è la circostanza che esse esercitino effettivamente la </div> <div class="para">funzione medesima, prendendo decisioni che competono agli </div> <div class="para">organi o assumendo la gestione della ditta ed influenzando- </div> <div class="para">ne così in modo determinante la formazione della volontà </div> <div class="para">(<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F114-V-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page79">DTF 114 V 79</a> consid. 3; Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel, </div> <div class="para">Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, § 37 n. 17, pag. </div> <div class="para">443). Nell'ambito di azioni di responsabilità sono infatti </div> <div class="para">di rilievo le mansioni concretamente svolte da una persona </div> <div class="para">in seno alla società. Diversamente, la persona interessata </div> <div class="para">dovrebbe essere considerata responsabile anche per i danni </div> <div class="para">di cui, per difetto di competenza, non avrebbe potuto impe- </div> <div class="para">dire il verificarsi (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F111-V-172%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page178">DTF 111 V 178</a> consid. 5a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3.- a) La Cassa ricorrente è d'avviso che la Banca </div> <div class="para">X._______, quale amministratrice di fatto della fallita </div> <div class="para">M._______ SA, sia responsabile del mancato versamento dei </div> <div class="para">contributi sociali, limitatamente ai mesi da agosto ad </div> <div class="para">ottobre 1994, per l'importo di fr. 55'230.-, ritenuto che </div> <div class="para">era la banca ad effettuare i pagamenti in quel periodo. </div> <div class="para">Essa assevera che l'istituto bancario - contrariamente alla </div> <div class="para">tesi difensiva, secondo cui provvedeva a pagare solo se vi </div> <div class="para">era copertura sufficiente - aveva tacitato, nel periodo </div> <div class="para">topico, alcuni creditori, quali l'Assicurazione E.________ </div> <div class="para">per fr. 39'826.50 e la A.________ e B.________ SA per fr. </div> <div class="para">30'001.-, malgrado la linea di credito fosse stata </div> <div class="para">ampiamente superata. Per contro aveva retrocesso alla </div> <div class="para">fallita il bonifico a favore della Cassa con la dicitura </div> <div class="para">"impagato per mancanza di fondi". La ricorrente conclude </div> <div class="para">affermando che la banca, nel periodo entrante in linea di </div> <div class="para">conto, ha avuto potere decisionale, perché disponeva caso </div> <div class="para">per caso dei pagamenti della fallita e agiva secondo </div> <div class="para">criteri atti a limitare le proprie perdite, violando in tal </div> <div class="para">modo il principio della parità di trattamento fra i diversi </div> <div class="para">creditori. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) La Banca X._______ sostiene invece di non aver dato </div> <div class="para">seguito agli ordini di bonifico della M._______ SA, </div> <div class="para">ritornandoglieli, ogniqualvolta la linea di credito veniva </div> <div class="para">superata e di aver proceduto ai pagamenti solo se la </div> <div class="para">fallita assicurava che vi sarebbero state delle entrate </div> <div class="para">entro breve termine. Precisa inoltre che, siccome alla </div> <div class="para">fallita era ben nota la propria situazione finanziaria, i </div> <div class="para">pagamenti - oltre il limite di credito concesso - venivano </div> <div class="para">effettuati dalla banca nell'ordine di priorità indicato </div> <div class="para">dalla M._______ SA. Rileva che i pagamenti </div> <div class="para">all'Assicurazione E.________ e alla A.________ e B.________ </div> <div class="para">SA non hanno determinato il sorpasso della linea di </div> <div class="para">credito, mentre è verosimile che l'ordine di bonifico a </div> <div class="para">favore della ricorrente le sia stato trasmesso quando il </div> <div class="para">limite consentito era superato e non erano previste entrate </div> <div class="para">a breve termine. La Banca X._______ contesta poi l'affer- </div> <div class="para">mazione secondo cui la fallita dipendesse finanziariamente </div> <div class="para">dalla banca, atteso che la cessione dei crediti, benché </div> <div class="para">pattuita il 24 settembre 1993, di fatto è stata attuata </div> <div class="para">solo il 21 dicembre 1994 e che pertanto la M._______ SA po- </div> <div class="para">teva disporre di liquidità. L'opponente conclude asserendo </div> <div class="para">che non era organo di fatto della fallita e che non le può </div> <div class="para">essere rimproverato di non aver concesso il superamento </div> <div class="para">della linea di credito per pagare i contributi paritetici, </div> <div class="para">perché se è vero che la M._______ SA aveva l'obbligo di pa- </div> <div class="para">gare gli oneri sociali, è altrettanto vero che era vincola- </div> <div class="para">ta ad un contratto di credito con la banca che le imponeva </div> <div class="para">di usufruire della linea di credito nei limiti concessi. La </div> <div class="para">Banca X._______ ribadisce infine che era compito degli </div> <div class="para">organi della M._______ SA tenersi aggiornati sui movimenti </div> <div class="para">in conto corrente, così da prontamente proporre l'ordine di </div> <div class="para">bonifico non appena il limite di credito fosse rientrato, </div> <div class="para">ritenuto che ne avrebbero avuto l'occasione il 7 settembre </div> <div class="para">e il 5 ottobre 1994, come pure dopo il 21 ottobre 1994, </div> <div class="para">senza dimenticare che la fallita dal 1992 era ripetutamente </div> <div class="para">in mora e pagava solo dopo la diffida o la procedura </div> <div class="para">esecutiva. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Come risulta dagli atti, la M._______ SA usufruiva, </div> <div class="para">dal 24 settembre 1993, di una linea di credito per comples- </div> <div class="para">sivi fr. 1'800'000.- presso la Banca X._______, suddivisa </div> <div class="para">su due conti correnti: fr. 1'000'000.- sul conto Y._______ </div> <div class="para">quale anticipo fisso e fr. 800'000.- sul conto Z.________. </div> <div class="para">Su quest'ultimo la fallita operava, con l'obbligo di </div> <div class="para">rimborsare trimestralmente fr. 50'000.- a partire dal 31 </div> <div class="para">dicembre 1993. Durante il periodo topico, la linea di </div> <div class="para">credito sul conto Z._______ era stata prevista sui valori </div> <div class="para">che seguono: </div> <div class="para">fr. 750'000.- dal 31 dicembre 1993 al 30 marzo 1994 </div> <div class="para">fr. 700'000.- dal 31 marzo al 29 giugno 1994 </div> <div class="para">fr. 650'000.- dal 30 giugno al 29 settembre 1994 </div> <div class="para">fr. 600'000.- dal 30 settembre al 30 dicembre 1994 </div> <div class="para">fr. 550'000.- dal 31 dicembre 1994 al 30 marzo 1995. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Tutti concordano nel ritenere - con sufficiente ve- </div> <div class="para">rosimiglianza - che l'ordine di bonifico a favore della </div> <div class="para">Cassa dovrebbe essere pervenuto alla Banca X._______ tra </div> <div class="para">settembre e ottobre 1994. </div> <div class="para"> Ad un primo esame degli estratti conto della M._______ </div> <div class="para">SA presso l'istituto bancario, si evince che nel settembre </div> <div class="para">1994 vi furono entrate per fr. 329'140.90 e uscite per fr. </div> <div class="para">320'234.99, con un passivo in conto corrente, valuta 29 </div> <div class="para">settembre 1994, di fr. 722'844.54, mentre la linea di cre- </div> <div class="para">dito era fissata a fr. 650'000.-. Nell'ottobre 1994 si re- </div> <div class="para">gistrarono entrate per fr. 502'918.65 e uscite per fr. </div> <div class="para">396'707.25, con un saldo passivo di fr. 614'679.60, a fron- </div> <div class="para">te di una linea di credito di fr. 600'000.-. Occorre pure </div> <div class="para">evidenziare che il saldo passivo è venuto gradualmente a </div> <div class="para">ridursi, anche oltre il limite di rientro imposto in fr. </div> <div class="para">50'000.- trimestrali, passando da fr. 594'679.60 (valuta 2 </div> <div class="para">novembre 1994) a fr. 256'272.80 (valuta 22 dicembre 1994). </div> <div class="para"> Da un esame più approfondito degli estratti conto, ri- </div> <div class="para">sulta che il 6 luglio 1994 sono stati bonificati alla Cassa </div> <div class="para">fr. 55'232.-, riferiti ai contributi alle assicurazioni so- </div> <div class="para">ciali per il periodo da gennaio a marzo 1994, e che il sal- </div> <div class="para">do debitore in conto corrente era di fr. 581'373.05, con la </div> <div class="para">linea di credito a fr. 650'000.-. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per quanto concerne invece i contributi sociali di fr. </div> <div class="para">55'232.- riferiti al trimestre successivo, che la Banca </div> <div class="para">X._______ avrebbe dovuto pagare tra settembre e ottobre </div> <div class="para">1994, va evidenziato che l'istituto bancario nel mese di </div> <div class="para">settembre e fino al 7 ottobre 1994 non ha più effettuato </div> <div class="para">bonifici per importi molto rilevanti senza che fossero </div> <div class="para">previste a breve termine entrate approssimativamente </div> <div class="para">corrispondenti, ad eccezione del pagamento di fr. </div> <div class="para">174'930.65 (valuta 7 ottobre 1994), di cui fr. 155'000.- </div> <div class="para">per stipendi dei dipendenti della M._______ SA. Con </div> <div class="para">siffatto versamento il passivo in conto corrente era </div> <div class="para">pertanto salito a fr. 752'398.85, contro una linea di </div> <div class="para">credito di fr. 600'000.-. Lo sbilancio è poi stato corretto </div> <div class="para">il 19 ottobre 1994, con l'entrata di fr. 165'262.60: da </div> <div class="para">questo momento il conto corrente non ha più superato la </div> <div class="para">linea di credito, malgrado la Banca X._______ abbia pagato, </div> <div class="para">con valuta 20 ottobre 1994, l'importo di fr. 58'021.75, </div> <div class="para">comprensivo del versamento alla A.________ e B.________ SA </div> <div class="para">di fr. 30'001.-, portando il debito della fallita a fr. </div> <div class="para">583'407.50, a fronte di una linea di credito di fr. </div> <div class="para">600'000.-. Con valuta 31 ottobre 1994, a seguito del boni- </div> <div class="para">fico all'Assicurazione E.________ di fr. 39'826.50 - </div> <div class="para">riferito alla polizza di assicurazione sulla vita di </div> <div class="para">R.________, data in pegno alla banca in occasione dell'au- </div> <div class="para">mento della linea di credito -, il conto corrente ha supe- </div> <div class="para">rato il limite concesso (fr. 614'679.60 contro fr. </div> <div class="para">600'000.-), ritornando però subito sotto, con valuta 2 no- </div> <div class="para">vembre 1994, a seguito di un bonifico di fr. 20'000.-. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> e) Per poter stabilire ora se la Banca X._______ abbia </div> <div class="para">agito quale organo di fatto della M._______ SA, tra </div> <div class="para">settembre e ottobre 1994, rendendosi pertanto responsabile </div> <div class="para">del danno causato alla ricorrente ex <span class="artref">art. 52 LAVS</span>, vanno </div> <div class="para">esaminate le relazioni esistenti tra il datore di lavoro </div> <div class="para">M._______ SA e l'istituto bancario. Già si è detto infatti </div> <div class="para">che la nozione di organo non comprende solo gli organi </div> <div class="para">legali o statutari, in particolare il consiglio di ammini- </div> <div class="para">strazione, ma si estende ai cosiddetti organi di fatto, va- </div> <div class="para">le a dire a quelle persone (fisiche o giuridiche) che, pur </div> <div class="para">non essendo formalmente designate come tali, hanno preso </div> <div class="para">decisioni riservate agli organi o si sono occupate della </div> <div class="para">gestione propriamente detta, partecipando quindi in maniera </div> <div class="para">determinante alla formazione della volontà sociale (cfr. </div> <div class="para">considerando 2b). </div> <div class="para"> Ora, dal verbale di udienza 18 giugno 1998 e dalla do- </div> <div class="para">cumentazione agli atti si evince in sostanza che la </div> <div class="para">M._______ SA era solita trasmettere alla Banca X._______ </div> <div class="para">una lista di bonifici, allestita in base a priorità di </div> <div class="para">pagamento determinate liberamente da R.________, presidente </div> <div class="para">del consiglio di amministrazione, a seconda delle necessità </div> <div class="para">della società, e che la banca provvedeva ai pagamenti nel </div> <div class="para">limite delle disponibilità immediate o a breve termine, re- </div> <div class="para">trocedendo alla M._______ SA gli ordini di bonifico ecce- </div> <div class="para">denti. Accertato che la banca retrocesse alla fallita l'or- </div> <div class="para">dine di bonifico a favore della Cassa tra settembre e otto- </div> <div class="para">bre 1994, che R.________ intervenne telefonicamente, come </div> <div class="para">era sua consuetudine fare, presso la Banca X._______ per </div> <div class="para">sollecitarne, l'evasione senza però provare di aver </div> <div class="para">trasmesso l'abituale lista dei bonifici, occorre rilevare </div> <div class="para">che dal 19 ottobre 1994 gli organi della M._______ SA </div> <div class="para">avrebbero nuovamente potuto chiedere alla banca - a condi- </div> <div class="para">zione che gli interessati svolgessero con attenzione e </div> <div class="para">diligenza, quanto si impone a tutela dei propri diritti - </div> <div class="para">di provvedere al pagamento dei contributi sociali a suo </div> <div class="para">tempo retrocessi per mancanza di liquidità. </div> <div class="para"> Ne consegue che gli organi della società, in partico- </div> <div class="para">lare R.________ quale presidente del consiglio d'a- </div> <div class="para">mministrazione, non si sono attivati in termini validi </div> <div class="para">secondo le modalità richieste dalla loro funzione, nel sen- </div> <div class="para">so che non hanno posto quell'attenzione accresciuta, che </div> <div class="para">andava messa allorquando i contributi paritetici non sono </div> <div class="para">stati pagati per mancanza di disponibilità a quel momento. </div> <div class="para">Essi dovevano intervenire con atti scritti, idonei a rende- </div> <div class="para">re attenta la Banca X._______ dell'importanza che il </div> <div class="para">bonifico aveva per la fallita - sia per poter partecipare </div> <div class="para">agli appalti pubblici, sia ai sensi dell'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> - e </div> <div class="para">per renderla responsabile in caso di mancato pagamento. </div> <div class="para"> Infatti, la Banca X._______ - la cui funzione si è </div> <div class="para">limitata a quella di banca finanziatrice, che ha gestito i </div> <div class="para">superamenti della linea di credito con criteri pragmatici, </div> <div class="para">pagando taluni creditori e altri no, secondo le </div> <div class="para">disponibilità finanziarie e le entrate preannunciate - non </div> <div class="para">avrebbe potuto rifiutare l'ordine di bonifico a favore </div> <div class="para">della Cassa, se la M._______ SA lo avesse di nuovo </div> <div class="para">richiesto entro i termini entranti in linea di conto, </div> <div class="para">ritenuto che ha effettuato oltre ai due noti bonifici altri </div> <div class="para">pagamenti dopo il 19 ottobre 1994 senza più oltrepassare il </div> <div class="para">limite di credito fissato a fr. 600'000.-. </div> <div class="para"> Non si può pertanto sostenere che l'opponente abbia </div> <div class="para">agito quale organo di fatto in grado di determinare la vo- </div> <div class="para">lontà della ditta, atteso che è sempre stata la M._______ </div> <div class="para">SA ad inviare alla banca la lista dei bonifici, allestita </div> <div class="para">secondo le proprie necessità gestionali, tanto più che la </div> <div class="para">cessione dei crediti pattuita il 24 settembre 1993 era di- </div> <div class="para">venuta operativa solo il 21 dicembre 1994. </div> <div class="para"> Ne consegue che il gravame dev'essere respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 4.- Non trattandosi in concreto di ricorso in materia </div> <div class="para">di assegnazione o di rifiuto di prestazioni assicurative, </div> <div class="para">la procedura non è gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span> e contrario). Le </div> <div class="para">spese processuali, che seguono la soccombenza, devono per- </div> <div class="para">tanto essere messe a carico della ricorrente (art. 135 in </div> <div class="para">relazione con l'art. 156 cpv. 1 in OG). La Cassa verserà </div> <div class="para">inoltre alla Banca X._______, assistita da un legale </div> <div class="para">esterno, fr. 2'500.- a titolo di indennità di parte in sede </div> <div class="para">federale (<span class="artref">art. 159 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> Nessuna indennità per ripetibili è assegnata invece a </div> <div class="para">R.________, C.________ e a P.________, che, con le loro </div> <div class="para">osservazioni, hanno proposto, esplicitamente o im- </div> <div class="para">plicitamente, l'accoglimento del gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.In quanto ricevibile, il ricorso di diritto ammini- </div> <div class="para"> strativo è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Le spese giudiziarie, fissate in fr. 6'000.-, sono po- </div> <div class="para"> ste a carico della ricorrente e saranno compensate con </div> <div class="para"> le garanzie prestate da quest'ultima. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III.La ricorrente verserà all'opponente la somma di </div> <div class="para"> fr. 2'500.- a titolo di indennità di parte per la </div> <div class="para"> procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV.La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tri- </div> <div class="para"> bunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, all'Uf- </div> <div class="para"> ficio federale delle assicurazioni sociali, nonché a </div> <div class="para"> R.________, C.________ e a P.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 3 febbraio 2000 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Giudice presidente la IIa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> </div></body></html>