<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la modalità di raccolta dei dati del SI AMV in modo tale che nella categoria "antibiotici per la scorta" vengano indicati anche la categoria di utilizzo e il numero di animali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Medicamenti veterinari sono dispensati per la scorta quando il momento del trattamento degli animali è sconosciuto e la decisione sull'inizio del trattamento e sugli animali interessati si basa sì sulle istruzioni per l'uso fornite dal veterinario, ma spetta in ultima analisi ai detentori prenderla. In caso di dispensazione di medicamenti veterinari per la scorta non si può quindi, per definizione, prevedere per quale categoria di utilizzo della specie animale (ad es. vitello da ingrasso, bovino da ingrasso, vacca da latte, vacca nutrice) e per quanti animali saranno utilizzati. Di conseguenza, l'ordinanza sui medicamenti veterinari (art. 5 cpv. 1 OMVet; RS 812.212.27) non prevede che nelle istruzioni per l'uso sia indicata la categoria di utilizzo della specie animale corrispondente o il numero di animali da trattare. Questo sarebbe in contraddizione con lo scopo della dispensazione per la scorta. Le quantità di antibiotici dispensati non permettono neanche di trarre conclusioni sul numero di animali trattati a causa delle differenze talvolta notevoli del peso degli animali.</p><p>Nella "Prima panoramica delle prescrizioni di antibiotici negli animali da reddito in Svizzera 2020" dell'USAV (www.usav.admin.ch &gt; Animali &gt; Medicamenti veterinari &gt; Antibiotici, in francese), si afferma che la "dispensazione per la scorta" è generalmente elevata. Ciò è in parte dovuto al fatto che le dispensazioni per l'uso basate su una valutazione dello stato di salute da parte del veterinario (le cosiddette "notifiche terapeutiche") sono state erroneamente registrate nel Sistema d'informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria (SI AMV) come "dispensazione per la scorta". Dall'introduzione, nella primavera del 2021, dei riscontri dell'USAV ai veterinari sui dati da essi inseriti nel SI AMV, il numero di prescrizioni "dispensazione per la scorta" è in costante diminuzione. La tendenza verso una migliore qualità dei dati dovrebbe quindi proseguire ulteriormente nel 2022. Inoltre, le autorità veterinarie cantonali ricevono regolarmente valutazioni sul consumo di antibiotici per gli animali da reddito e sono sensibilizzate ad effettuare i controlli in caso di dispensazione per la scorta frequente o su larga scala.</p><p>Nella realizzazione del SI AMV si è voluto fin dall'inizio creare gli strumenti di esecuzione necessari per poter intraprendere azioni mirate contro l'aumento del consumo di antibiotici. La revisione in corso dell'OMVet prevede quindi diverse misure efficaci e proporzionate che le autorità cantonali d'esecuzione possono prendere nei confronti dei detentori di animali da reddito e dei veterinari, come il ricorso a servizi di consulenza, corsi di formazione continua, condizioni per la detenzione di animali o la limitazione dell'acquisto e della dispensazione di antibiotici per i detentori di animali con consumi molto elevati. Il Consiglio federale dovrebbe adottare la revisione dell'OMVet nell'estate 2022. Saranno così disponibili ancora altri strumenti per migliorare ulteriormente in modo mirato l'uso appropriato di antibiotici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.