<h2>SubmittedText<h2><p>Per l'estate 2009 e anche per l'anno prossimo è previsto un aumento della disoccupazione giovanile. Anche se, per motivi demografici, il numero dei giovani in cerca di un posto di tirocinio subirà una leggera flessione, la situazione economica lascia presagire che tale ricerca potrà risultare assai difficile, soprattutto per i giovani con difficoltà. Il problema si pone anche per coloro che dopo il tirocinio professionale vanno in cerca di un posto di lavoro. Secondo gli articoli 54 e 55 LFPr, il Consiglio federale è tenuto a destinare il 10 per cento della sua quota di partecipazione a provvedimenti tesi a integrare nella formazione professionale i giovani con problemi scolastici, sociali o linguistici, a provvedimenti tesi a promuovere la permanenza nella vita attiva e il reinserimento professionale e a provvedimenti volti a garantire e ampliare l'offerta di posti di tirocinio.</p><p>A tale proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale la situazione dei posti di tirocinio nonché quella di chi, dopo il tirocinio, va in cerca di un lavoro negli anni 2009 e 2010?</p><p>2. Dall'entrata in vigore della nuova legge sulla formazione professionale, quanti fondi sono stati impiegati, conformemente agli articoli 54 e 55, all'anno e per cantone? E per quali progetti? A quanto ammonta il totale e a quanto la differenza rispetto all'importo del 10 per cento che avrebbe potuto essere impiegato?</p><p>3. Quali misure prevede di adottare il Consiglio federale per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro ai giovani che cercano un posto di tirocinio o un impiego?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2008 la Confederazione ha versato ai cantoni una somma forfettaria di 480 milioni di franchi per la formazione professionale. In questo importo sono comprese le spese regolari per provvedimenti volti a integrare nella formazione professionale i giovani con difficoltà scolastiche, sociali o linguistiche, a promuovere la permanenza nella vita attiva e il reinserimento professionale nonché a garantire e ad ampliare l'offerta di posti di tirocinio.</p><p>Inoltre ogni anno il 10 per cento delle spese della Confederazione è stanziato a favore di misure mirate per la formazione professionale. Questi contributi sono destinati a promuovere lo sviluppo della formazione professionale e della qualità (art. 54 LFPr) e a sostenere prestazioni particolari di interesse pubblico (art. 55 LFPr). I requisiti per la partecipazione della Confederazione sono il contenuto innovativo o la presenza di requisiti e problemi superiori alla norma. Le domande di sostegno possono essere inoltrate sia dai cantoni che da terzi.</p><p>I provvedimenti inerenti al mercato del lavoro non rientrano nella legge sulla formazione professionale, bensì vanno concepiti e finanziati nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione. Per il 2009 i cantoni hanno preventivato il 15 per cento delle spese relative a tali provvedimenti per finanziare i semestri di motivazione. I fondi per questi ultimi sono aumentati di 3 milioni, passando a 72 milioni di franchi (più 4 per cento rispetto al preventivo dell'anno precedente).</p><p>1. Giovani in cerca di un posto di tirocinio: secondo le prime segnalazioni sui trend fornite dai cantoni, la crisi economica non è ancora tangibile sul mercato dei posti di tirocinio. Si sa per esperienza che tale mercato reagisce ai cambiamenti di natura economica con circa un anno di ritardo. Il Consiglio federale ritiene che nel 2010 il numero dei posti di tirocinio potrà essere mantenuto al livello attuale soltanto aumentando gli sforzi cantonali a livello di marketing.</p><p>Giovani che hanno finito il tirocinio: le fasi di flessione congiunturale, seguite da un incremento della disoccupazione complessiva, comportano un aumento superiore alla media della disoccupazione giovanile. Il problema della disoccupazione dei giovani che hanno terminato il tirocinio o la formazione scolastica è destinato a rivestire un'importanza crescente per l'assicurazione contro la disoccupazione. Tuttavia è difficile prevedere quale sarà l'effettivo andamento dei dati relativi al biennio 2009/10. Nel aprile 2009 erano 17 678 i giovani di età compresa fra i 20 e i 24 anni iscritti alla disoccupazione. Per l'anno in corso si prevede che tale problema coinvolgerà in media 21 000 giovani in tale fascia d'età.</p><p>2. La ripartizione dei fondi della Confederazione secondo gli articoli 54 e 55 LFPr si presenta come segue (in franchi):</p><p>- ambito di promozione: 2004-2006; 2007; 2008;</p><p>- importi preventivati: 163 000 000; 48 000 000; 51 000 000;</p><p>- importi versati (tutti gli ambiti): 88 880 466; 36 001 092; 36 377 089;</p><p>- integrazione dei giovani: 6 862 963; 3 736 753; 6 056 731;</p><p>- offerta di posti di tirocinio: 7 965 610; 6 563 965; 6 282 608;</p><p>- permanenza/reinserimento professionali: 105 000; 41 105; 45 200.</p><p>In base al rilevamento dei costi dell'UFFT per il 2007, i cantoni hanno versato complessivamente 30 milioni di franchi (nel 2006: 27) per la voce "Progetti e contributi per servizi particolari", il che corrisponde in media all'1 per cento dei loro costi per la formazione professionale. Ai fini dell'integrazione dei giovani nella formazione professionale è di notevole importanza la preparazione alla formazione professionale di base. Nel 2007 i cantoni hanno destinato a questa voce il 6,5 per cento dei costi della formazione professionale, vale a dire 196 milioni di franchi.</p><p>3. Per quanto riguarda i giovani tra i 15 e i 19 anni, prima di adottare provvedimenti che concernono il mercato del lavoro, si dà la priorità a quelli nel settore della formazione. Per rafforzare il contributo fornito dalla formazione professionale all'integrazione dei giovani nel mondo del lavoro, negli ultimi anni sono stati ampliati gli strumenti necessari secondo la LFPr e, se necessario, possono essere ulteriormente intensificati (offerte transitorie, preparatorie alla formazione professionale; case management per i giovani scolasticamente più deboli e socialmente svantaggiati; coaching). Occorre soprattutto aiutare i giovani a portare a termine un primo livello di formazione professionale (attestato federale di capacità, certificato di formazione pratica). Il finanziamento dei provvedimenti in questione è già stato previsto nel quadro della legge sulla formazione professionale. Nell'ambito delle misure di stabilizzazione il Consiglio federale ha abrogato, in via preventiva, il blocco dei crediti per la formazione professionale.</p><p>I giovani che hanno finito il tirocinio possono beneficiare di tutti i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro dell'assicurazione contro la disoccupazione. L'attenzione principale è rivolta agli "stage professionali" e alle "aziende per la pratica". Entrambi i provvedimenti sono tesi a trasmettere ai partecipanti esperienze professionali al di fuori dell'azienda di tirocinio e ad approfondire in modo pratico le conoscenze professionali.</p><p>Nel quadro di un eventuale terzo pacchetto di misure di stabilizzazione - la cui introduzione potrebbe essere decisa in giugno dal Consiglio federale - si sta valutando la possibilità di attuare ulteriori misure di lotta alla disoccupazione giovanile. Queste misure verrebbero finanziate dalla Confederazione e non sarebbero incluse nel campo d'applicazione della LADI.</p>  Risposta del Consiglio federale.