<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo l'adozione, da parte dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, della risoluzione del 24 gennaio 2018 concernente la riforma della governance delle federazioni sportive internazionali (FIFA ecc.), l'idea di assoggettare queste federazioni a un'autorità politica di vigilanza trova anche in Svizzera il sostegno di alcune cerchie. Nel riferire di questa risoluzione si è tuttavia ampiamente sottaciuto il fatto che il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, e il presidente della FIFA Gianni Infantino si sono incontrati il 10 gennaio 2018 per discutere dell'eventualità di concludere, entro la fine del 2018, un Memorandum d'intesa volto a stabilire le modalità di una collaborazione fra il Consiglio d'Europa e la FIFA per quanto riguarda l'importanza dello sport per la società, il rispetto dei diritti umani, il buongoverno ecc.</p><p>A questo riguardo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'incontro fra il segretario generale del Consiglio d'Europa e il presidente della FIFA e dei propositi formulati in tale occasione?</p><p>2. È disposto </p><p>a. a differire fino alla conclusione del Memorandum d'intesa l'elaborazione del proprio parere in merito all'idea di istituire un'autorità politica preposta alla vigilanza sulle federazioni sportive internazionali, </p><p>b. e a definire  i successivi passi da compiere sulla base degli accordi presi in questo ambito?</p><p>3. In che misura il Consiglio federale reputa determinante la decisione riguardante la FIFA presa dal Consiglio d'Europa sulla base del rapporto di Anne Brasseur, tenuto conto </p><p>a. che il Consiglio d'Europa ha dovuto anch'esso affrontare un grave problema di corruzione (dimissioni forzate del presidente Pablo Agromont ecc.) e </p><p>b. che per quanto riguarda le riforme già attuate conformemente alle linee guida in materia di governance, il rapporto di Mogens Jensen, presentato anch'esso il 24 gennaio 2018, offre sulla FIFA una testimonianza più positiva di quella del Consiglio d'Europa (tabella allegata al rapporto Jensen)?</p><p>4. Il Consiglio federale sa che il rapporto sulla FIFA redatto da Anne Brasseur si basa, per quanto riguarda le motivazioni addotte, più su mere supposizioni che non su fatti comprovati ("a quanto pare", "mi sembra" ecc.)?</p><p>5. È a conoscenza del fatto che la relatrice Anne Brasseur, che ha redatto il rapporto sulla FIFA, è stata ministro del Lussemburgo in un periodo in cui questo Stato puntava sui privilegi fiscali per attrarre le aziende multinazionali sul suo territorio? Che importanza riveste il suo passato politico per quanto riguarda la credibilità delle raccomandazioni da lei formulate in materia di buongoverno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'incontro e dell'intenzione del Consiglio d'Europa e della FIFA di elaborare un memorandum d'intesa. Il 10 gennaio 2018, in seno al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, il presidente della FIFA Gianni Infantino e il segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjorn Jagland hanno informato i rappresentanti dei 47 Stati membri di questo proposito.</p><p>2. Il Consiglio federale si è già espresso in merito all'idea di istituire un'autorità politica di vigilanza nel parere in risposta alla mozione Leutenegger Oberholzer 15.3604, "Legge sulla vigilanza e il controllo di organizzazioni internazionali, in particolare delle federazioni sportive". Come aveva affermato allora, ritiene problematico introdurre una sorveglianza statale settoriale sulle federazioni sportive e sulle organizzazioni non governative.</p><p>Tramite la partecipazione all'International Partnership against corruption in Sport (IPACS) - un'iniziativa multi-stakeholder cui aderiscono federazioni sportive, organizzazioni internazionali e governi - le federazioni sportive internazionali già si mostrano disposte a lavorare al rafforzamento della propria governance. Sia il Consiglio d'Europa sia la Svizzera partecipano all'IPACS. Il Consiglio federale auspica che la conclusione di un memorandum d'intesa sulla collaborazione tra la FIFA e il Consiglio d'Europa si inserisca nel contesto di questo impegno.</p><p>3.-5. La risoluzione concernente il buongoverno del calcio è stata adottata il 24 gennaio 2018 con una netta maggioranza (131 voti a favore, 5 contrari, 10 astensioni) da parte dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. In tale occasione anche la delegazione parlamentare svizzera ha avuto la possibilità di esprimersi. Il Consiglio federale non si pronuncia su questioni che riguardano la credibilità delle decisioni prese dall'Assemblea parlamentare.</p>  Risposta del Consiglio federale.