<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1:</p><p></p><p>Per ragioni politiche il Consiglio federale continua a reputare auspicabile garantire anche a lungo termine l'esistenza dei due aeroporti regionali di Berna e di Lugano. Per questo motivo, il Collegio continua a sostenere quanto affermato nella sua risposta all'interpellanza Joder del 14 dicembre 2001 "Garanzia di collegamento degli aeroporti regionali di Berna e Lugano alla rete di voli di linea della nuova compagnia aerea nazionale" [01.3783]. Anche l'attuale crisi internazionale nei trasporti aerei e la difficile situazione economica di Swiss International Air Lines AG (Swiss) e degli aeroporti interessati non cambiano la situazione.</p><p></p><p>Domanda 2:</p><p></p><p>Nella sua risposta all'interpellanza Joder il Consiglio federale ha inoltre dichiarato che la nuova compagnia aerea nazionale non può essere obbligata a garantire collegamenti aerei a partire dagli aeroporti regionali di Berna e di Lugano. Sulla base delle disposizione in materia di aviazione e del decreto federale concernente il finanziamento del programma di ridimensionamento dell'aviazione civile svizzera (FF 2002 371), la compagnia Swiss, in qualità di impresa di diritto privato, non può essere obbligata a garantire un "servizio pubblico" con collegamenti aerei regolari a partire dagli aeroporti regionali del Paese o linee interne non redditizie.</p><p></p><p>Adattando la sua rete di voli alla domanda e sopprimendo o ridimensionando certi collegamenti a partire da Berna-Belp, Swiss reagisce a una situazione economica sempre più difficile nel settore dei trasporti aerei. La compagnia può e deve adattare la sua offerta alla domanda, se intende rimanere competitiva in un contesto assai difficile come quello dell'aviazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.