<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'articolo 25 capoverso 1 LAVS, i figli ai quali è morto il padre o la madre hanno diritto a una rendita per orfani. Per figli ancora in formazione, il diritto alla rendita dura fino al termine della stessa, ma al più tardi fino a 25 anni compiuti (art. 25 cpv. 5 LAVS). Un figlio è ritenuto in formazione se segue un ciclo di formazione regolare e riconosciuto giuridicamente o perlomeno di fatto e, sistematicamente e per la maggior parte del suo tempo, si prepara a un diploma professionale o acquisisce una formazione generale che funge da base per diverse professioni (art. 49bis cpv. 1 OAVS). Sono considerate formazione anche soluzioni di occupazione transitorie quali i semestri di motivazione e i pretirocini nonché i soggiorni alla pari e i soggiorni linguistici, a condizione che comprendano una parte d'insegnamento scolastico (art. 49bis cpv. 2 OAVS). Le disposizioni di ordinanza summenzionate sono formulate in modo aperto, motivo per cui sono state precisate dall'UFAS nel quadro delle Direttive sulle rendite (DR) dell'assicurazione federale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (v. N. 3356 segg.). Non sono riconosciute come formazione soltanto le attività pratiche svolte con l'unico obiettivo di acquisire cognizioni e abilità specifiche per migliorare le possibilità di assunzione in una situazione di difficoltà occupazionale o per scegliere una professione (v. N. 3362 con rimando alla sentenza del Tribunale federale del 1° aprile 2008, 9C_223/2008).</p><p>In questo contesto, chiediamo al Consiglio federale di studiare come modificare le DR in modo tale che i giovani beneficiari di una rendita per orfani possano fare un'esperienza professionale rilevante per la loro formazione (p. es. uno stage con un onere formativo inferiore a 20 ore) senza perdere il diritto alla rendita per orfani, necessaria per coprire il loro fabbisogno vitale, e di presentare un rapporto in merito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La formazione che dà diritto a una rendita per figli o per orfani dell'AVS dopo il raggiungimento della maggiore età è definita in modo dettagliato. La legge conferisce al Consiglio federale la competenza di definire la nozione di formazione, competenza di cui si è avvalso negli articoli 49bis e 49ter dell'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS; RS 831.101). Queste disposizioni si basano in particolare sui principi generali della prassi giudiziaria e amministrativa e quindi descrivono con precisione la nozione di formazione nell'AVS. Le Direttive sulle rendite (DR) dell'assicurazione federale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità si limitano a chiarire la legge e le disposizioni di ordinanza, tenendo conto della giurisprudenza, al fine di garantire un'applicazione corretta e uniforme da parte degli organi esecutivi.</p><p>Secondo questi principi, una formazione deve durare almeno quattro settimane, perseguire sistematicamente un obiettivo di formazione, essere seguita con l'impegno obiettivamente esigibile e portare al conseguimento di un diploma professionale, permettere di esercitare un'attività professionale senza diploma specifico o fornire una base generale per poter esercitare diverse professioni. Deve inoltre basarsi su un ciclo di formazione strutturato, riconosciuto giuridicamente o perlomeno di fatto. Uno dei criteri essenziali è che il figlio dedichi la maggior parte del suo tempo alla formazione. Secondo la giurisprudenza, questa condizione è soddisfatta soltanto se l'impegno complessivamente richiesto dalla formazione in termini di tempo è di almeno 20 ore alla settimana. Si vuole così assicurare che siano considerate tali soltanto formazioni che richiedono un impegno quantitativamente considerevole e non altre attività che esulerebbero da questo ambito, come ad esempio semplici hobby. Questo impegno minimo in termini di tempo comprende non soltanto le lezioni teoriche, ma anche il tempo per lo studio individuale per preparare le lezioni. Sono considerate formazione anche soluzioni di occupazione transitorie quali i semestri di motivazione e i pretirocini, a condizione che comprendano una parte d'insegnamento scolastico di almeno otto lezioni alla settimana, nonché i soggiorni alla pari e i soggiorni linguistici, a condizione che comprendano almeno quattro lezioni alla settimana. Uno stage è riconosciuto come formazione se per legge o regolamento costituisce una condizione o è di fatto richiesto. Non è necessario che il figlio frequenti corsi scolastici durante lo stage. Per contro, un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito da attività lucrativa medio mensile superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS (stato 2023: fr. 2450).</p><p>Secondo il Consiglio federale, le situazioni in cui vi è una formazione che può essere riconosciuta come tale nell'AVS sono ben motivate e chiare, ragion per cui un rapporto al riguardo non fornirebbe precisazioni. Inoltre, l'Esecutivo ritiene essenziale il principio di base di richiedere un impegno minimo in termini di tempo, in quanto un'eccessiva flessibilità in merito potrebbe creare falsi incentivi, come ad esempio la partecipazione a un corso qualsiasi con l'unico obiettivo di ricevere prestazioni delle assicurazioni sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.