<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale, accordando grande importanza alla sicurezza stradale, in generale, e a quella nei tunnel, in particolare, negli ultimi anni è stato tutt'altro che inattivo. Si ricordi per esempio l'emanazione dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti, che disciplina il trasporto di merci pericolose e che individua una parte considerevole dei rischi esistenti sulle nostre strade. Con l'entrata in vigore, il 1° agosto 2002, delle direttive dell'UFAFP "Criteri di valutazione II concernenti l'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR) per le vie di comunicazione", sono ora disponibili criteri unitari per valutare i rischi a cui sono esposti la popolazione e l'ambiente in caso di incidenti dovuti al trasporto di materie pericolose su strade di grande transito. Per giunta, dopo l'incendio nel tunnel del San Gottardo, la task force Gallerie ha messo a punto una serie di provvedimenti, applicati sistematicamente, intesi a migliorare la sicurezza stradale.</p><p>Il Consiglio federale intende ora elaborare una nuova politica in materia di sicurezza stradale, fondata su un approccio globale. Sistematica e coerente, tale politica si ispirerà alla cosiddetta "Visione zero", ossia al principio secondo cui occorre evitare, per quanto possibile, morti o feriti gravi sulle strade, quale prezzo per la nostra mobilità. Questo obiettivo verrà perseguito a tappe, adottando misure in settori quali l'educazione, la formazione, la psicologia, la comunicazione, il marketing, il diritto, la sorveglianza, le infrastrutture, l'esercizio, la tecnica dei veicoli, la telematica e i soccorsi.</p><p></p><p>Gli incidenti nelle gallerie stradali sono relativamente poco numerosi, ma le loro conseguenze sono più gravi rispetto agli altri tronchi stradali. La nuova politica in materia di sicurezza stradale dovrà tenere conto di questo fatto. La strategia a cui si mira deve però prendere in considerazione la totalità delle strade e dei veicoli, nonché l'insieme degli utenti della strada. Il Consiglio federale va dunque al di là delle richieste formulate nella presente mozione, in quanto gli elevati requisiti fissati in materia di sicurezza si estendono non soltanto ai tunnel e ai tratti particolarmente pericolosi, bensì al sistema stradale nel suo insieme.</p><p></p><p>La nuova politica di sicurezza stradale si trova ancora allo stato embrionale. Le richieste formulate nel presente intervento saranno esaminate nell'ambito dei lavori in corso. Il Consiglio federale non intende anticiparne i risultati e prendere sin d'ora impegni quanto alle modalità di attuazione. Il Collegio è tuttavia disposto ad accettare la mozione sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.