<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione della sessione di aprile 2023 dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, durante un'audizione di membri dell'opposizione bielorussa nel quadro della Commissione della migrazione, sono stato interpellato, come le colleghe e i colleghi parlamentari europei presenti, con dichiarazioni molto critiche nei confronti delle autorità di vari Paesi, tra cui la Svizzera. Tali critiche riguardavano nello specifico la gestione delle richieste di asilo presentate dagli oppositori del regime dell'autoproclamato presidente Aleksandr Lukashenko. </p><p>In tale contesto, le autorità svizzere sono accusate di considerare legittimo l'attuale Governo bielorusso e illegittime le motivazioni invocate dai suoi oppositori, che temono per la propria sicurezza.</p><p>- Il Consiglio federale può confermare quanto precede?</p><p>- Se sì, è disposto a impegnarsi affinché gli oppositori bielorussi ottengano la legittima protezione richiesta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera non riconosce governi, ma solo Stati. In questo senso, non si esprime sulla legittimità dei capi di Stato, contrariamente ad altri Paesi europei.</p><p>Il Consiglio federale segue da vicino gli sviluppi in Bielorussia ed è preoccupato per la situazione estremamente difficile nel campo dei diritti umani. La rappresentanza svizzera in loco si adopera per mantenere i contatti con la popolazione civile e l'opposizione, contribuendo così alla loro protezione. L'obiettivo primario è sempre quello di fornire la migliore protezione possibile alle persone sul posto o, qualora fossero costrette a lasciare il Paese, di trovare soluzioni nella regione.</p><p>La Svizzera può rilasciare visti umanitari se la vita o l'integrità fisica di una persona è direttamente, seriamente e concretamente minacciata nel Paese di provenienza e se questo pericolo rende indispensabile l'intervento delle autorità e giustifica la concessione di un visto d'entrata in Svizzera. La rappresentanza svizzera all'estero esamina ogni caso singolarmente e, se ritiene che siano soddisfatte le condizioni per la concessione di un visto umanitario, inoltra la domanda alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), che decide se rilasciare il visto o respingere la domanda.</p><p>Le conoscenze relative alla situazione dei diritti umani in loco vengono costantemente prese in considerazione nella prassi in materia di asilo e di allontanamento concernente la Bielorussia. La SEM esamina ogni domanda di asilo individualmente, tenendo conto delle circostanze concrete e specifiche di ciascun caso.</p>  Risposta del Consiglio federale.