<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere del presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera secondo il quale la legge sui cartelli attualmente in vigore doveva essere riveduta. Anche le Camere federali hanno riconosciuto questa necessità, trattando prioritariamente il disegno del Consiglio federale del 23 novembre 1994 in modo che esso ha potuto essere approvato definitivamente già il 6 ottobre 1995. La nuova legge sui cartelli, riveduta completamente, entrerà in vigore il 1 luglio 1996.</p><p></p><p>La critica formulata dal presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera è indirizzata particolarmente alla legge del 1985 tuttora in vigore. Egli afferma in particolare che, rispetto all'estero, gli effetti delle misure di politica monetaria adottati dalla Banca nazionale sono stati ritardati dall'elevato grado di cartellizzazzione dell'economia svizzera. Il Consiglio federale condivide questa analisi e ritiene inoltre che i cartelli d'importazione e i contratti d'esclusiva degli importatori hanno contribuito a far si che i guadagni sul cambio determinati da un franco svizzero forte non siano stati traslati sui consumatori. L'attesa riduzione dei prezzi dei prodotti importati non si è pertanto prodotta.</p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide quindi l'analisi dell'autore del postulato, ma rileva che della questione si è già occupato il Parlamento.</p><p></p><p>Dichiarazione del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.