Accordo di cooperazione del 19 settembre 1991 tra la Confederazione Svizzera e l'Istituto universitario europeo <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1992/1017_1017_1017/19911203/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1992/1017_1017_1017/19911203"/><FRBRdate date="1991-09-19" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1991-12-03" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1991-12-03" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.414.93"/><FRBRname xml:lang="de" value="Kooperationsabkommen vom 19. September 1991 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Europäischen Hochschulinstitut" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo di cooperazione del 19 settembre 1991 tra la Confederazione Svizzera e l'Istituto universitario europeo" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord de coopération du 19 septembre 1991 entre la Confédération suisse et l'Institut universitaire européen" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1992/1017_1017_1017/19911203/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1992/1017_1017_1017/19911203/it"/><FRBRdate date="1991-09-19" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1991-12-03" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1991-12-03" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage 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competenza dell’Istituto universitario europeo di concludere accordi con Stati ed organismi internazionali, ai sensi dell’articolo 3 capoverso 3 della Convenzione relativa alla creazione di questo Istituto,</p><p>La Confederazione Svizzera, (detta qui di seguito «la Svizzera»), e l’Istituto universitario europeo, (detto qui di seguito «l’Istituto»),</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Le Parti contraenti decidono di attuare una cooperazione nel campo dell’insegnamento post‑universitario e della ricerca in scienze umanistiche e sociali, in particolare nel campo delle discipline giuridiche, economiche, storiche e delle scienze politiche e sociali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>A tale scopo, con decorrenza dall’anno accademico 1992/1993, l’Istituto ammette fino a un massimo di quattro ricercatori svizzeri in seno al proprio organico totale di ricercatori, iscritti sia per il conseguimento di un dottorato, sia per quello di un diploma post‑universitario al termine di un anno di studi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Il numero dei ricercatori svizzeri ammessi ogni anno all’Istituto è determinato in base all’organico massimo (senza pregiudizio delle disposizioni dell’articolo 8) e tenuto conto delle qualifiche dei candidati svizzeri in quel dato anno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>I ricercatori svizzeri eventualmente ammessi all’Istituto per brevi periodi inferiori a un anno (in particolare nell’ambito dei progetti ERASMUS) non entrano nel calcolo del numero massimo stabilito al primo paragrafo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>I candidati svizzeri che hanno già iniziato il loro lavoro di ricerca finalizzato al dottorato e che sono in possesso delle qualifiche necessarie, possono essere ammessi all’Istituto direttamente al secondo anno del corso di dottorato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>I candidati svizzeri interessati all’ottenimento di un diploma post‑universitario al termine di un anno di studi debbono essere in possesso almeno di un diploma di laurea.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>La preselezione dei ricercatori svizzeri viene svolta in collaborazione tra l’Istituto e le autorità elvetiche, secondo un metodo stabilito di comune accordo.</p><p>I candidati così preselezionati sono invitati all’Istituto per un colloquio con i membri del corpo insegnante in previsione della selezione finale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La selezione dei ricercatori è organizzata secondo le regole applicate all’Istituto e può comportare un esame. L’ammissione dei ricercatori al termine della selezione finale spetta unicamente alla Commissione di ammissione dell’Istituto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>La Svizzera s’impegna a garantire ai propri ricercatori un reddito comparabile, dopo detrazione delle imposte, a quello dei ricercatori cittadini di uno Stato membro dell’Istituto, titolari di una borsa di terzo anno concessa da quest’ultimo (importo di base, assegni familiari e sicurezza sociale, rimborso delle spese di viaggio annuali).</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>La Svizzera s’impegna a sostituirsi ai ricercatori ammessi all’Istituto ai sensi dell’articolo 2 capoversi 1 e 2 per quanto concerne il versamento delle tasse annuali d’iscrizione richieste ai ricercatori non cittadini di uno Stato membro.</p><p>Tale sostituzione avverrà sotto forma del versamento di un contributo al bilancio dell’Istituto di un importo unitario di Lit. 15 000 000 (quindici milioni) per ciascun ricercatore e per anno di permanenza all’Istituto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>L’importo unitario del contributo di cui al paragrafo precedente può essere soggetto a revisione alla luce dell’evoluzione generale dei prezzi in Italia. La prima revisione potrà essere effettuata soltanto dopo un termine di tre anni con decorrenza dalla data di attuazione del presente accordo, vale a dire non prima dell’anno accademico 1995/1996.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>La Svizzera comunica all’Istituto, possibilmente entro marzo–aprile di ogni anno in occasione della preselezione, il numero massimo di ricercatori svizzeri per i quali il proprio governo è disposto a garantire con mezzi pubblici o privati, il finanziamento del successivo anno accademico.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Parimenti, se l’Istituto prevede la possibilità di oltrepassare il numero massimo stabilito all’articolo 2, ne informa la Svizzera che indicherà la disponibilità del proprio governo a garantire, con mezzi pubblici o privati, l’onere finanziario derivante da tale aumento.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si consultano ogni anno in occasione della preselezione di nuovi studenti in merito al presente accordo e alla sua attuazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Si consultano su richiesta di una delle Parti in qualsiasi momento su qualunque questione inerente al presente accordo e alla sua applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_9/para_3/listintro">Tali consultazioni possono riguardare in particolare:</listIntroduction><item eId="art_9/para_3/bull_u1"><num>– </num><p>il riconoscimento del dottorato dell’Istituto da parte delle autorità competenti delle università svizzere;</p></item><item eId="art_9/para_3/bull_u2"><num>– </num><p>la preparazione e il conferimento congiunto del dottorato da parte dell’Istituto e di una università svizzera.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>Riguardano altresì la revisione del contributo di cui all’articolo 7.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Il presente accordo è approvato dalle Parti contraenti nel quadro delle procedure vigenti per ciascuna di esse. Entra in vigore nel momento in cui le Parti contraenti avranno notificato l’una all’altra il compimento delle procedure necessarie previste all’uopo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Alla scadenza di un termine di tre anni accademici dalla sua attuazione, il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle Parti contraenti, previa consultazione dell’altra parte, mediante avviso inviato per iscritto almeno sei mesi prima del termine di un anno accademico.</p><p>L’accordo cessa di essere in vigore al termine dell’anno accademico nel corso del quale è stata notificata la denuncia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Tale denuncia ha effetto soltanto per quanto riguarda l’ammissione di nuovi ricercatori all’Istituto. I ricercatori iscritti al programma di dottorato alla data della disdetta mantengono il diritto di completare all’Istituto gli studi finalizzati al dottorato, nel rispetto delle regole che disciplinano il passaggio dal secondo al terzo anno di studio; gli articoli 6 e 7 rimangono applicabili.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Il presente accordo è redatto in duplice esemplare, in lingua francese, italiana e tedesca, ciascuno di questi testi facente parimenti fede.</p><p>Fatto a Firenze, addì 19 settembre 1991</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per la<br/>Confederazione Svizzera:</p><p>il Capo dell’Ufficio dell’Integrazione<br/>del Dipartimento federale degli affari esteri e<br/>del Dipartimento federale  dell’economia pubblica,</p><p>Jakob Kellenberger</p></td><td><p>Per l’Istituto<br/>universitario europeo:</p><p><br/><br/>Il Presidente,</p><p>Emile Noël</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>