<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=287918" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=287919" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarti n.<br/> </span>11.2020.91</p> <p class="MsoNormal">11.2020.92</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">23 luglio 2020</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Grisanti, giudice presidente,</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>F. Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa </span><span>DM.2017.9</span><span> (divorzio su azione di un coniuge: provvedimenti cautelari) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione del </span><span>25 gennaio 2017</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> AO 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> AO 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinata dall'avv. PA 1 ),</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">giudicando sull'appello del 13 febbraio (<i>recte</i>: luglio) 2020 presentato da AP 1 contro il decreto cautelare emesso dal Pretore il 25 giugno 2020 (inc. 11.2020.91) e sulla richiesta di gratuito patrocinio contestuale all'appello (inc. 11.2020.92);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> In una procedura di divorzio su azione di un coniuge promossa il 25 gennaio 2017 da AP 1 (1984) nei confronti di AO 1 (1987), con decreto cautelare del 25 giugno 2020 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha regolato il diritto di visita paterno alla figlia M__________ (nata il <br/> 24 luglio 2012), affidata alla madre, durante le vacanze estive e autunnali del 2020, stabilendo che la figlia sarà con il padre dal <br/> 1° agosto (alle ore 10.00) al 15 agosto (alle ore 18.00) e da sabato 3 ottobre (alle ore 10.00) a domenica 11 ottobre (alle ore 18.00). Oltre a ciò egli ha garantito – durante questi periodi – un colloquio telefonico tra la figlia e la madre almeno ogni tre giorni. Per il resto il Pretore ha confermato l'assetto stabilito – inaudita parte – il 19 dicembre 2019 per l'anno in corso e che prevede un diritto di visita paterno da esercitarsi un fine settimana su due dal sabato alle ore 10.00 alla domenica alle ore 18.00 oltre a una settimana di vacanza da sabato 26 dicembre 2020 (alle ore 10.00) a domenica 3 gennaio 2021 (alle ore 18.00). Non sono state riscosse spese processuali né sono state assegnate ripetibili. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Contro il decreto cautelare appena citato AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 13 febbraio (<i>recte</i>: luglio) 2020 per ottenere in sostanza – previo conferimento del gratuito patrocinio – un'estensione delle relazioni personali. Il memoriale non è stato notificato a AO 1 per osservazioni. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Le decisioni in materia di provvedimenti cautelari sono emanate con la procedura sommaria (art. 276 CPC) e sono impugnabili perciò con appello entro 10 giorni dalla notificazione (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che, ove si tratti di controversie meramente patrimoniali, il valore litigioso raggiungesse almeno fr. 10 000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione” impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In concreto tale requisito non si pone, <span>litigioso essendo il diritto di visita paterno, la cui regolamentazione è impugnabile </span>senza riguardo a questioni di valore <span>(da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2019.96 del 10 aprile 2020 consid. 1). </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Quanto alla tempestività dell'appello, il decreto impugnato è pervenuto a AP 1 il 3 luglio 2020 (tracciamento dell'invio n. 98.__________, agli atti). Cominciato a decorrere l'indomani, il termine di ricorso è scaduto lunedì 13 luglio 2020. Spedito il 14 luglio 2020 (data del timbro postale sulla busta d'invio), l'appello si rivela pertanto tardivo (art. 143 cpv. 1 CPC), e come tale – già di primo acchito – irricevibile. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Senza dimenticare – per abbondanza – che la manifesta inammissibilità dell'atto risulterebbe anche dalla carenza di una chiara richiesta di giudizio (l'appellante limitandosi a invocare una indeterminata estensione delle relazioni personali) e dall'insufficiente motivazione dell'appello nel senso dell'art. 311 cpv. 1 CPC (l'appellante non confrontandosi debitamente con le ragioni che hanno indotto il primo giudice, in virtù della inferiore durata delle vacanze scolastiche estive nel Canton Zugo, dove la figlia è domiciliata, a scostarsi dalla prassi ticinese e a riconoscere due settimane invece di tre, garantendo però in compenso una settimana durante le vacanze autunnali per un saldo complessivo di cinque settimane nel 2020). </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Ne segue che, comunque lo si esamini, l'appello risulta manifestamente irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48b lett. a n. 2 LOG). L<span>e spese del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC) ma le circostanze del caso specifico inducono – eccezionalmente – a rinunciare a ogni prelievo, l'appellante essendo verosimilmente sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC). <span>Ciò rende senza oggetto la richiesta di </span></span>gratuito patrocinio<span>. </span><span>Non si pone inoltre problema di ripetibili, AO 1 non essendo stata chiamata a formulare osservazioni all'appello.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>5.</b> Quanto ai rimedi giuridici esperibili contro l'odierna sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), le decisioni sulla disciplina di un diritto di visita sono impugnabili con ricorso in materia civile senza riguardo a questioni di valore (sopra, consid. 1). Trattandosi in concreto di un decreto cautelare, tuttavia, a livello federale il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>decide:</span></b><span> 1. L'appello è irricevibile.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"> 2. Non si riscuotono spese. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. La richiesta di gratuito patrocinio è dichiarata senza oggetto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">–<span> ; </span></p> <p class="MsoNormal">–<span> avv. . </span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il giudice presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso <span>termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116</span> LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>