<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'introduzione di un nuovo articolo sulla religione nella Costituzione federale. </p><p>Per promuovere la convivenza pacifica e non discriminatoria dei diversi gruppi religiosi in Svizzera, occorre sostituire l'articolo 72 della Costituzione federale con un nuovo articolo sulla religione, che disciplini in maniera più esaustiva e vincolante la relazione tra le chiese e altre comunità religiose e lo Stato (con riserva della competenza dei cantoni).</p><p>Il nuovo articolo sulla religione deve formulare e precisare in maniera adeguata il concetto di libertà religiosa, anche per quanto concerne la costruzione di edifici religiosi. Tuttavia deve altresì sollecitare maggiormente le comunità religiose a rispettare e garantire i diritti fondamentali, a osservare l'ordinamento democratico e pluralistico della Svizzera, a mostrare tolleranza nei confronti di persone con un altro credo e a rendere trasparente la loro struttura. Infine, il nuovo articolo sulla religione deve obbligare la Confederazione e i cantoni a promuovere la tolleranza interreligiosa e a combattere l'estremismo religioso violento, evitando qualsiasi discriminazione tra le diverse comunità religiose.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'idea di iscrivere nella Costituzione un articolo sulla religione non è nuova. Dal 1999 al 2001 se ne è già discusso nell'ambito dei lavori preparatori per l'abrogazione dell'articolo sulle diocesi. Tali discussioni non hanno tuttavia permesso di conseguire l'obiettivo perseguito. Da allora varie autorità religiose continuano a occuparsi della questione. </p><p>Il Consiglio federale è disposto a discutere dell'introduzione di un articolo sulla religione nella Costituzione federale. È cosciente che il disciplinamento delle relazioni istituzionali tra le comunità religiose compete ai cantoni. Negli ultimi anni è tuttavia emerso sempre più chiaramente che la concezione del XIX° secolo, secondo cui la Confederazione si tiene completamente fuori dalle questioni che riguardano le relazioni tra le comunità religiose, lo Stato e la società, non è più al passo con i tempi. Lo dimostra la votazione del 29 novembre 2009, che ha comportato l'iscrizione di una disposizione di carattere religioso nella Costituzione federale. Sarebbe pertanto opportuno discutere di una norma costituzionale che consideri, nei suoi aspetti principali, l'importanza delle comunità religiose nella nostra società e le loro relazioni con lo Stato. Tuttavia tali discussioni non devono essere condotte in maniera precipitosa né essere ridotte alle questioni sollevate dal divieto di edificare minareti. Devono coinvolgere, in un processo a lungo termine, tutte le cerchie interessate, in particolare le due grandi Chiese cristiane e le altre comunità religiose. Il Consiglio federale è disposto a partecipare a tali discussioni.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.