<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi giuridiche in modo da esentare interamente dalla tassa sul CO2 applicata ai combustibili la rete di gasdotti per l'importazione di gas rinnovabili.</p><p>In tal modo si previene il doppio conteggio del CO2 nel Paese di produzione e in quello di consumo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente, la riscossione della tassa sul CO2 è collegata all'imposta sugli oli minerali applicata, conformemente al diritto doganale, alla merce importata fisicamente. Il Consiglio federale è consapevole che per quanto concerne il biogas prodotto all'estero e importato solo virtualmente in Svizzera (all'estero il biogas viene iniettato nella rete del gas e consumato a livello locale, mentre in Svizzera viene importato fisicamente solo gas naturale pulito) è necessario intervenire. La Svizzera non può tuttavia agire in modo unilaterale poiché, per evitare doppi conteggi, deve ottenere dal Paese di produzione o di provenienza la garanzia che questo ceda le relative riduzioni di CO2. Per la tracciabilità del biogas occorre inoltre un sistema internazionale di clearing, attualmente in fase di elaborazione. Per il momento, la proposta dell'autore della mozione non può quindi essere attuata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.