C orte III C -2872/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 17 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Eduard Acherm ann e Francesco Parrino, giudici, Paola C arcano, cancelliera. S._______, ricorrente, patrocinato dall'avv. O dilia D e Blasi, Via C errate C asale 4, IT-73100 Lecce, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. S._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato con prole, ha lavorato in Svizzera dal 1964 al 1980 e dal 1985 al 2002, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo. D al 1986 egli ha lavorato per la ditta B._______ AG di E._______ (Zurigo) in qualità di lattoniere ausiliario in ragione di 44 ore settim anali fino al 30 giugno 2002, allorquando ha rassegnato le dim issioni per rim patriare. A far tem po dal 1° gennaio 2001 percepisce una pensione d'invalidità italiana di com plessivi Euro 115.79 m ensili (doc. 1-15, 17 e 90). B. In data 11 luglio 2002, S._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1-15 e 17). L'assicurato è stato visitato il 16 ottobre 2002 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato (D ott. A._______) ha evidenziato la diagnosi di epatite cronica H C V correlata, accertata con biopsia in gatroduodenite, diabete m ellito, poliartrosi con im pegno funzionale ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 70% (doc. 58). N el suo rapporto del 7 luglio 2003 il D ott. E._______, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, è giunto alla conclusione che l'assicurato non avrebbe m ai subito un'incapacità al lavoro di livello pensionabile (doc. 59 e 60). C on decisione del 10 ottobre 2003 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di S._______ (doc. 67). Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato EN C AL di Patù, ha form ulato in data 30 ottobre 2003 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni (doc. 68). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. C ._______, del proprio servizio m edico, il quale, nel suo rapporto del 24 novem bre 2003, ha sostanzialm ente condiviso il parere del D ott. E._______, osservando che anche nell'ipotesi in cui le condizioni di salute dell'assicurato fossero peggiorate dopo il rim patrio, egli conserverebbe com unque una capacità di lavoro nell'am bito della sua precedente attività, trattandosi di patologie em endabili e passeggere. Tuttavia, annota il m edico in questione, in attività sostitutive, di tipo leggero e/o sedentario, la capacità al lavoro di S._______ perm ane intatta (doc. 73). In un calcolo com parativo dei redditi del 5 gennaio 2004, l'am m inistrazione ha ritenuto che nell'am bito di attività sostitutive l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 47.44% a partire dal 2002. In tale calcolo, il salario da invalido è stato ulteriorm ente 3 ridotto del 15% per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età ed handicap: doc. 74). L'U AIE ha quindi nuovam ente sottoposto gli atti al D ott. C ._______, il quale, nel suo rapporto del 21 gennaio 2004 ha ribadito che l'assicurato potrebbe svolgere il precedente lavoro di aiuto lattoniere in m isura dell'80% alm eno (doc. 76). M ediante decisione su opposizione del 16 febbraio 2004, l'U AIE ha pertanto respinto l'opposizione dell'assicurato ed ha conferm ato la decisione del 10 ottobre 2003 (doc. 77). C on sentenza del 26 luglio 2004, conferm ata in data 29 agosto 2005 dal Tribunale federale delle assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale, TF), la C om m issione federale di ricorso in m ateria d'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità per le persone residenti all'estero (C FR ), adita dall'assicurato, ha conferm ato la predetta decisione su opposizione (doc. 80 e 89). C . In data 12 settem bre 2005, S._______ ha form ulato una nuova richiesta tesa al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 90-96). D . L'assicurato è stato visitato il 4 novem bre 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato (D ott. G ._______) ha evidenziato la diagnosi di epatite cronica H C V correlata in trattam ento con interferone e ribavirina, spondiloartrosi diffusa, diabete m ellito tipo II controllato da dietoterapia e BPC O ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 80% per l'ultim o lavoro svolto (operaio edile). Per contro egli non si è pronunciato in m erito al grado di invalidità in qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 108). Il tutto sulla base della seguente nuova docum entazione m edica obiettiva prodotta: vari certificati m edici (segnatam ente del 17 giugno 2004, del 9 m arzo 2005, del 10 m arzo 2005 e del 17 settem bre 2005: doc. 97-100 e 106), un referto di una radiografia lom bosacrale del 12 aprile 2005 (doc. 101), un referto di una visita specialistica del 26 luglio 2005 (doc. 102), una scheda relativa ad un trattam ento di fiosiokinesiterapia dal 22 luglio al 2 agosto 2005 (103 e 103.1), un test epatico del 6 agosto 2005 (doc. 104), una scheda di segnalazione per i farm aci prescrivibili del 16 agosto 2005 (doc. 105) ed un referto di una visita specialistica del 6 settem bre 2005 (doc. 107). E. L'incarto è stato quindi sottoposto in esam e al D ott. P._______ del Servizio m edico regionale (SM R ), il quale, nel suo rapporto dell'8 m arzo 2006, ha afferm ato che l'assicurato non ha posto in luce sostanziali m utam enti della sua capacità al lavoro (doc. 110). C on decisione del 17 m arzo 2006 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha quindi com unicato a S._______ di non poter esam inare la richiesta di rendita presentata il 12 settem bre 2005 in quanto egli non ha reso plausibile una m odifica rilevante del suo grado di invalidità (doc. 111).4 F. Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato Encal di Patú, ha form ulato in data 10 aprile 2006 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 112). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto un referto di una radiografia lom bosacrale del 18 aprile 2006 (doc. 113) ed un referto di una radiografia della m ano dx (...) del 22 aprile 2006 (doc. 114). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. P._______ del Servizio m edico regionale (SM R ), il quale, nella sua relazione del 12 luglio 2006, ha ribadito che l'assicurato non ha posto in luce sostanziali m utam enti della sua capacità al lavoro (doc. 116). M ediante decisione su opposizione del 28 luglio 2006, l'U AIE ha pertanto respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 17 m arzo 2006 (doc. 117). G . C on tem pestivo gravam e del 16 agosto 2006, consegnato alla Posta il 18 agosto successivo, S._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce, oltre ad alcuni docum enti già agli atti, una ricetta per cura farm acologica in relazione con uno stato ansioso-depressivo con tratti ossessivi rilasciata il 24 m aggio 2006 dal dipartim ento di salute m entale dell'U SL LE/2 di M aglie (Lecce). H . N ella sua risposta del 4 ottobre 2006 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. I. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. O dilia D e Blasi, con scritto del 6 novem bre 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. J. In data 1° gennaio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). K. In data 19 giugno 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa.5 C onsiderando in diritto: 1. 1.1 R iservate le eccezioni di cui all'art. 32 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, R S 173.32), il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF, i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.2 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.3 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in m ateria di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella m isura in cui è applicabile la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1). G iusta l'art. 1 LAI le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o 6 che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2004, giova ricordare che le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 3. 3.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 3.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 3.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 3.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à 7 l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 4. 4.1 Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve cum ulativam ente essere invalido ai sensi della legge svizzera ed aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio m entre il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 8 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 4.2 Q ualora una prim a richiesta di rendita sia stata negata perché il grado di invalidità era insufficiente o perché l'invalido poteva provvedere a se stesso, una nuova dom anda è riesam inata soltanto se l'assicurato rende verosim ile che il grado di invalidità si è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961; O AI, R S 831.201). Se non è il caso, l'am m inistrazione non entra nel m erito della richiesta (D TF 109 V 114 consid. 2a). La costante giurisprudenza ha stabilito che per giudicare se vi sono indizi sufficienti per ritenere verosim ile una m odifica rilevante del grado d'invalidità si deve tenere conto del lasso di tem po intercorso tra la decisione precedente e quella che rifiuta di entrare in m ateria sulla dom anda di revisione: gli indizi devono essere più circostanziati quando questo lasso di tem po è breve (Sozialversicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 2002 IV n. 10 consid. 1c/aa non pubblicato in D TF 127 V 294). Se l'am m inistrazione entra nel m erito della nuova dom anda deve esam inare la fattispecie da un punto di vista m ateriale ed, in particolare, verificare se la m odifica del grado di invalidità resa verosim ile dall'assicurato si è effettivam ente realizzata (D TF 109 V 115). In tal caso applicherà, per analogia, le disposizioni sulla revisione di rendite in corso (art. 17 cpv. 1 LPG A, art. 87ss. O AI, Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 1999 pag. 8, D TF 117 V 198). La costante giurisprudenza ha stabilito altresì che le rendite d'invalidità sono soggette a revisione non solo in caso di m odifica rilevante dello stato di salute che ha un influsso sull'attività lucrativa, m a anche quando lo stato di salute è rim asto invariato, se le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento im portante (D TF 113 V 275, consid. 1a, 109 V 116 consid. 3 b, 105 V 30; R C C 1989 p. 323, consid. 2a). Affinché sia possibile la revisione di una rendita d'invalidità è dunque necessario che le condizioni cliniche e/o econom iche dell'assicurato abbiano subito una m odifica, tale da influire sulla perdita di guadagno. D 'altra parte la m odifica deve essere notevole, non tanto da un punto di vista astratto, m a piuttosto in relazione con l'art. 28 cpv. 1 LAI. In ogni caso la revisione della rendita è possibile unicam ente se, posteriorm ente alla pronuncia della decisione iniziale, la situazione invalidante è effettivam ente m utata. N on basta invece che una situazione, rim asta sostanzialm ente invariata, sia giudicata in m odo diverso (R C C 1987 p. 38 consid. 1a e 1985 pag. 336).9 5. Il collegio giudicante rileva prelim inarm ente che, nonostante il tenore della decisione su opposizione del 28 luglio 2006, l'am m inistrazione è entrata nel m erito della nuova richiesta di rendita di S._______, rendendo quindi superflua l'esam e della questione se essa aveva, a ragione o a torto, dichiarato la nuova dom anda di prestazioni dell'assicurato irricevibile (D TF 109 V 114 consid. 1b). C onform em ente alla giurisprudenza esposta al considerando 4.2, pertanto, il periodo di riferim ento nell'am bito della presente vertenza è quello intercorrente tra il 16 febbraio 2004 (data della decisione su opposizione che ha respinto la prim a richiesta di prestazioni dell'11 luglio 2002, conferm ata con sentenze del 26 luglio 2004 della C FR e del 29 agosto 2005 del TFA: doc. 77, 80 e 89) ed il 28 luglio 2006 (data della decisione su opposizione, qui avversata, con la quale l'am m inistrazione ha com unicato a S._______ di non poter esam inare la richiesta di rendita del 12 settem bre 2005). Il Tribunale analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 6. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 7. N el rifiutare inizialm ente il riconoscim ento di un diritto alla rendita d'invalidità, l'am m inistrazione si era fondata su di una docum entazione m edica dalla quale traspariva che l'assicurato era portatore di epatite cronica H C V correlata, accertata con biopsia in gastroduodenite, diabete m ellito e poliartrosi con im pegno funzionale (perizia m edica 10 particolareggiata dell'IN PS del 16 ottobre 2002: doc. 58). N el novem bre 2005 il m edico dell'IN PS ha attestato che l'assicurato è affetto da epatite cronica H C V correlata in trattam ento con interferone e ribavirina, spondiloartrosi diffusa, diabete m ellito tipo II controllato da dietoterapia e BPC O (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 4 novem bre 2005: doc. 108). Tale diagnosi è stata conferm ata anche dai m edici dell'U AIE, segnatam ente dal D ott. E._______ nel suo rapporto del 7 luglio 2003 (doc. 59 e 60), dal D ott. C ._______ nei suoi rapporti del 24 novem bre 2003 e del 21 gennaio 2004 (doc. 73 e 76) e dal D ott. P._______ nelle sue relazioni dell'8 m arzo 2006 e del 12 luglio 2006 (doc. 110 e 116). La diagnosi rilevante ai sensi dell'incapacità lavorativa è quindi rim asta essenzialm ente invariata nel corso degli anni. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'U AIE, D ott. P._______, nelle sue relazioni dell'8 m arzo 2006 e del 12 luglio 2006 ritiene che l'assicurato non ha posto in luce sostanziali m utam enti della sua capacità al lavoro (doc. 110 e 116). N elle predette relazioni il m edico di fiducia dell'U AIE osserva che il danno lam entato dall'interessato è praticam ente identico da anni. In particolare, nel rapporto dell'8 m arzo 2006, rileva che dalla docum entazione m edica su cui si era fondata l'am m inistrazione inizialm ente nel rifiutare il riconoscim ento di un diritto alla rendita d'invalidità traspariva che l'assicurato era affetto da una patologia osteoarticolare com patibile con la sua età e da un'affezione epatica diagnosticata nel 1996, am bedue senza influsso sulla sua capacità lavorativa. C on espresso riferim ento alla nuova richiesta di rendita presentata dall'assicurato il m edico in questione precisa che, a parte un form ulario E 213 del 4 novem bre 2005 ed un breve referto di una visita reum atologica del 6 settem bre 2005 attestante le note cervicalgie, la rim anente docum entazione risale ad una data anteriore alla sentenza del 29 agosto 2005 del TF. In tale docum entazione è conferm ata la nota diagnosi ed è attestato che l'epatite è ora trattata farm acologicam ente con degli anti-virali. La m alattia è pertanto progredita, ciò che tuttavia non com porta necessariam ente un'incapacità lavorativa. R itiene pertanto che l'assicurato non ha posto in luce sostanziali m utam enti della capacità al lavoro (doc. 110). Alla m edesim a conclusione giunge pure nel rapporto del 12 luglio 2006 (doc. 116), alla luce della nuova docum entazione m edica prodotta dal ricorrente in sede di opposizione. Infatti il referto della radiografia della m ano dx del 22 aprile 2006 (pressochè illeggibile) attesterebbe una form a di artrosi (doc. 114) m entre il referto della radiografia lom bosacrale del 18 aprile 2006 (doc. 113), seppur m aggiorm ente dettagliato, è di fatto sovrapponibile a quello del 12 aprile 2005 (doc. 101), già preso in considerazione nell'am bito della decisione del 17 m arzo 2006 (doc. 111).11 8.2 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni cui è pervenuto il D ott. P._______ nei suoi rapporti dell'8 m arzo 2006 e del 12 luglio 2006 (doc. 110 e 116). D opo aver com piutam ente esam inato la docum entazione obiettiva m essa a disposizione dall'assicurato, infatti, il m edico in questione ha redatto delle relazioni m ediche, con conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anam nesi), chiare nella presentazione del contesto m edico ed, infine, che giungono a conclusioni logiche e m otivate. Le predette relazioni m ediche ossequiano am piam ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposta al considerando 6. C on particolare riferim ento al rapporto del 12 luglio 2006 occorre, inoltre, rilevare che tale valutazione tiene conto pure della nuova docum entazione prodotta in sede d'opposizione dall'assicurato. Per quanto concerne il certificato m edico del 2 m arzo 2004 del D ott. A1._______ (giusta il quale l'assicurato è affetto da alcuni anni da una sindrom e ansiosa-depressiva trattata farm acologicam ente con antidepressivi ed ansiolitici) com e pure la ricetta rilasciata il 24 m aggio 2006 dal dipartim ento di salute m entale dell'U SL LE/2 di M aglie in relazione ad uno stato ansioso-depressivo con tratti ossessivi allegata al gravam e in oggetto occorre rilevare che dette indicazioni risultano essere estrem am ente generiche, nella m isura in cui non forniscono la benchè m inim a indicazione in m erito ad una eventuale incidenza invalidante dell'asserita patologia oltre che incom plete, nella m isura in cui si riferiscono ad una situazione già esistente da anni che non trova riscontro, rispettivam ente, viene am piam ente relativizzata dall'ulteriore docum entazione agli atti. C osì, tanto la C om m issione italiana per l'accertam ento dell'invalidità nel suo referto del 29 settem bre 2003 quanto il m edico dell'IN PS (D ott. A._______) nel 2002 (che pur ha rilevato un lieve stato ansioso) ed il collega (D ott. G ._______) nel 2005 (che pur ha rilevato una depressione del tono dell'um ore), non hanno ritenuto necessario form ulare e riprendere una diagnosi specifica di natura psichiatrica. In quest'ottica pertanto il certificato m edico del 2 m arzo 2004 del D ott. A1._______ non ossequia sufficientem ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposta al considerando 6. 9. Stante quanto precede l'assicurato non ha reso plausibile un sostanziale peggioram ento della sua capacità al lavoro. Il ricorso è pertanto respinto e la decisione im pugnata del 28 luglio 2006 è conferm ata con m otivazione sostituita ritenuto che il grado di invalidità non si è m odificato in m odo rilevante per il diritto alle prestazioni. 10. N on si prelevano spese (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). N on vengono accordate ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA a contrario).12 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 28 luglio 2006 è conferm ata con m otivazione sostituita ai sensi dei considerandi. 2. N on si prelevano spese processuali. 3. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - alla rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: