<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento misure volte a proteggere la salute e l'ambiente dalle nanoparticelle di origine artificiale e dalle applicazioni nanotecnologiche.</p><p>2. Il Consiglio federale è incaricato di elaborare normative legali che definiscano in particolare il concetto di nanotecnologia e i suoi campi d'applicazione e prevedano una procedura di autorizzazione specifica, valori limite di tossicità e di emissione, procedure di misurazione, prescrizioni per la dichiarazione e disposizioni in materia di responsabilità civile.</p><p>3. Il Consiglio federale è invitato a prestare particolare attenzione all'impiego delle nanotecnologie in ambito agricolo, alimentare, tessile, domestico, cosmetico e medico.</p><p>4. Il Consiglio federale è invitato a coinvolgere la popolazione nella discussione sulle nanotecnologie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La definizione di "nanotecnologia" comprende i procedimenti tecnici per la produzione di elementi strutturali la cui dimensione non superi i 100 nanometri (100 milionesimi di millimetro), così come tutte le applicazioni e i prodotti che utilizzano tali elementi per sfruttarne le speciali proprietà fisiche e chimiche. La nanotecnologia permette, tra l'altro, procedimenti migliori e più efficienti nel quadro delle applicazioni esistenti (p. es. nel trattamento industriale delle superfici nei settori tessile, edile e industriale). È possibile immaginare nuove applicazioni e prodotti nei più diversi settori tecnologici (per esempio tecnologia energetica, elettronica, tecnologia dei materiali, medicina, tecnologia delle derrate alimentari e del confezionamento, cosmetica ecc.). Comunque, oggigiorno, le conoscenze sull'impatto delle nanoparticelle sono ancora assai carenti. L'Organizzazione internazionale per la standardizzazione sta lavorando per unificare le definizioni nel campo delle nanotecnologie. Nel quadro del piano d'azione dell'Unione europea riguardo alle nanoscienze e nanotecnologie sono in corso numerosi progetti per ampliare le conoscenze nel settore delle nanotecnologie e chiarire i possibili rischi che potrebbero derivare dalle nanoparticelle. Inoltre, si sta verificando l'appropriatezza delle regolamentazioni vigenti in materia di protezione della salute e dell'ambiente. Solo dopo tali verifiche sarà possibile colmare le lacune esistenti creando nel contempo una base vincolante per disciplinare le nanotecnologie a livello di legge federale.</p><p>La presente mozione rispecchia ampiamente le intenzioni del Consiglio federale. Le attività e i chiarimenti richiesti nel contesto della protezione della salute e dell'ambiente dalle nanoparticelle sintetiche così come le applicazioni nanotecnologiche (punti 1, 3 e 4) fanno sin d'ora parte di un progetto avviato dall'Ufficio federale della sanità pubblica e dall'Ufficio federale dell'ambiente per elaborare il piano d'azione "Valutazione e gestione dei rischi legati alle nanoparticelle sintetiche in Svizzera (2006-2009)". Esperti di diversi settori scientifici stanno collaborando con un gruppo d'accompagnamento, composto di rappresentanti del mondo politico, dell'industria, dei sindacati, delle associazioni dei consumatori e delle associazioni ambientaliste, per rilevare le necessità d'intervento per garantire la protezione di lavoratori, consumatori e dell'ambiente e per proporre provvedimenti in merito. In tale contesto saranno considerate anche le attività internazionali e sarà data grande importanza al dialogo con l'opinione pubblica. Ad esempio, il centro per la valutazione delle scelte tecnologiche organizzerà, durante l'autunno 2006, una serie di dibattiti con la popolazione (Publifocus) aventi per tema le implicazioni della nanotecnologia per la salute e l'ambiente.</p><p>Per contro, solo i risultati del progetto summenzionato nel periodo 2006-2009 consentiranno di dire se e in che forma sia necessario un disciplinamento legale in materia. Attualmente è quindi prematuro elaborare tali disciplinamenti, come richiesto al secondo punto della mozione. Il Consiglio federale respinge pertanto il secondo punto della presente mozione.</p> Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 3 e 4 e di respingere il punto 2 della mozione.