<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un obbligo di dichiarazione per i prodotti provenienti dai territori occupati dal Marocco nel Sahara occidentale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In riferimento alla dichiarazione del luogo di origine o di produzione delle merci è necessaria una distinzione: da un lato troviamo la dichiarazione d'origine impiegata per lo sdoganamento nelle importazioni, e dall'altro la dichiarazione della provenienza quale informazione per i consumatori.</p><p>Per quanto riguarda la dichiarazione d'origine di una merce è necessario disporre di una prova dell'origine per verificare l'applicabilità del trattamento preferenziale in base all'accordo di libero scambio fra AELS e Marocco del 19 giugno 1997 (RS 0.632.315.491) o al concomitante accordo tra la Svizzera e il Marocco sul commercio dei prodotti agricoli (RS 0.632.315.491.1). Questi accordi trovano applicazione esclusivamente nel territorio del Regno di Marocco. Secondo le risoluzioni dell'ONU il territorio del Sahara Occidentale risulta un "territorio non autonomo" e non fa quindi parte del Marocco. Nel caso in cui le merci non soddisfino le regole sull'origine dell'accordo preferenziale in questione (ad esempio perché prodotte nel Sahara occidentale) ma vengano comunque rilasciate prove dell'origine conformi a questo accordo (origine Marocco) e ciò venga constatato nell'ambito di una procedura di accertamento legalmente riconosciuta, il regime preferenziale per l'importazione in Svizzera non verrà concesso.</p><p>Riguardo alla dichiarazione della provenienza di una merce quale informazione ai consumatori (etichettatura) va considerato che in Svizzera esiste un obbligo di dichiarazione solo per alcune tipologie di merci quali derrate alimentari preimballate, carne, prodotti a base di carne e pellicce (legge sull'informazione dei consumatori RS 944.0; legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso RS 817.0; ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso RS 817.02; ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari RS 817.022.21; ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce RS 944.022). L'indicazione della provenienza deve sempre essere veritiera e non ingannevole. L'indicazione "Marocco" quale Paese di provenienza per merci prodotte nei territori del Sahara occidentale non è consentita.</p><p>Per le altre merci non esiste alcun obbligo di dichiarazione della provenienza. L'introduzione di un obbligo generale di dichiarazione di provenienza (etichettatura) per tutte le merci genererebbe un elevato costo amministrativo e risulterebbe eccessiva.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.