<h2>SubmittedText<h2><p>Che cosa aspetta il Consiglio federale per pubblicare i documenti e i pareri giuridici relativi alla validità della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 rispetto alla Costituzione e al diritto internazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 agosto 2004 il Consiglio federale ha approvato otto proposte di completamento e modifica concernenti la revisione parziale della legge sull'asilo. Il 6 settembre 2004 tali proposte sono state sottoposte alla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S). La riveduta legge sull'asilo è stata licenziata dalle Camere federali nella votazione finale del 16 dicembre 2005 ed è stata accolta in votazione popolare il 24 settembre 2006.</p><p>Secondo l'articolo 6 della legge federale sul principio di trasparenza nell'amministrazione (legge sulla trasparenza; LTras; RS 152.3), ogni persona ha il diritto di consultare i documenti ufficiali e di ottenere informazioni sul loro contenuto da parte delle autorità. L'articolo 23 LTras stabilisce che tale legge è applicabile soltanto ai documenti ufficiali stilati o ricevuti da un'autorità dopo la sua entrata in vigore, il 1° luglio 2006. I documenti stilati nell'ambito della revisione della legge sull'asilo non sottostanno quindi alla LTras.</p><p>Indipendentemente dall'applicabilità della LTras, la procedura legislativa deve essere chiara e comprensibile e i documenti importanti di tale procedura devono essere accessibili al pubblico. Le otto proposte del Consiglio federale di completamento e modifica della LAsi possono così essere consultate (in tedesco e francese) sul sito dell'Ufficio federale della migrazione (UFM; www.bfm.admin.ch). Tali documenti fanno riferimento - laddove rilevante - alla questione della conformità al diritto costituzionale e al diritto internazionale pubblico.</p><p>Nel giugno 2004 i progetti di completamento e modifica della LAsi sono stati sottoposti per parere a numerosi organismi. Oltre ai cantoni, sono stati consultati in particolare la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP), la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), l'Unione delle città svizzere, l'Associazione dei comuni svizzeri, l'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati, l'Alto commissariato dell'ONU per i rifugiati, diversi partiti (PPD, PLR, PES, PS e UDC) e i servizi federali interessati. Le proposte sono state adeguate tenendo conto delle riserve espresse in occasione di tale consultazione quanto alla conformità alla Costituzione e al diritto pubblico internazionale. </p><p>Inoltre, la conformità - ad esempio della nuova fattispecie di non entrata nel merito per le persone sprovviste di documenti - al diritto pubblico internazionale è stata confermata in un parere del professor Kay Hailbronner (parere del 10 aprile 2006, "Stellungnahme zu Art. 32 Abs. 2 Lit. a und Abs. 3 Asylgesetz"), anch'esso consultabile, in tedesco unicamente, sul sito dell'UFM (in merito cfr. la risposta del Consiglio federale del 30.08.06 all'interrogazione Wyss Ursula, 06.1047). Lo stesso vale per un parere del 25 febbraio 2005 dell'Ufficio federale di giustizia sulle esigenze della Convenzione sui diritti del fanciullo per quanto concerne la forma dell'aiuto immediato, parimenti disponibile, in tedesco, sul sito Internet dell'UFM (in merito cfr. la risposta del Consiglio federale dell'1° gennaio 2006 all'interrogazione Berberat Didier, 06.1072).</p>  Risposta del Consiglio federale.