<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché nel quadro dell'attuale situazione di crisi sia concesso ai media svizzeri un aiuto transitorio che li preservi da effetti irreparabili causati dalla pandemia di coronavirus.</p><p>A tal fine, prevede in particolare le seguenti misure:</p><p>1. Il pacchetto di misure previsto per il rafforzamento dei media svizzeri, che comprende una modifica della legge sulla radiotelevisione e della legge sulle poste nonché una nuova legge sui media elettronici, è sottoposto al più presto all'esame delle Camere federali.</p><p>2. Al più tardi entro l'entrata in vigore delle nuove basi legali, l'Agenzia telegrafica svizzera (Keystone - ATS) riceve risorse finanziarie supplementari per poter offrire gratuitamente ai media svizzeri il suo servizio di base in tre lingue.</p><p>3. Al più tardi entro l'entrata in vigore delle nuove basi legali, la Posta svizzera distribuisce gratuitamente i giornali locali e regionali per garantirne la sopravvivenza. Il presupposto per beneficiare di questa agevolazione è che non vengano pagati dividendi per l'esercizio 2020. All'occorrenza, il Consiglio federale istituisce per tempo le basi legali e i mezzi finanziari necessari (ca. 25 mio. fr. all'anno).</p><p>4. Al più tardi entro l'entrata in vigore delle nuove basi legali, la Posta svizzera distribuisce i restanti quotidiani e settimanali in abbonamento (testate nazionali con una tiratura di oltre 40 000 copie) a una tariffa vantaggiosa basata sull'attuale riduzione per la distribuzione. Il presupposto per beneficiare di questa agevolazione è che non vengano pagati dividendi per l'esercizio 2020. All'occorrenza, il Consiglio federale istituisce per tempo le basi legali e i mezzi finanziari necessari (ca. 10 mio. fr. all'anno).</p><p>5. Viene trovata quanto prima una soluzione per sostenere il recapito mattutino. I lavori in corso devono essere conclusi il più rapidamente possibile.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Rutz Gregor, Giezendanner, Hurter Thomas, Quadri, Umbricht Pieren, Wobmann) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei media ma anche della difficile situazione in cui versano. Il 29 aprile 2020 ha adottato il messaggio concernente un pacchetto di misure a favore dei media: il punto 1 è pertanto soddisfatto. Il Consiglio federale propone al Parlamento misure di sostegno per tutti i tipi di media (stampa, radio e televisione, media online). Queste misure mirano a un miglioramento a lungo termine delle condizioni quadro e rispondono alla crisi strutturale in cui si trovano i media; pertanto sono più mirate e durevoli rispetto a misure immediate.</p><p>Una volta che il Parlamento ha adottato il messaggio, il Consiglio federale si occuperà con la massima priorità di emanare le disposizioni esecutive. Inoltre è ipotizzabile un'entrata in vigore scaglinata nel tempo così che soprattutto il potenziamento della promozione indiretta della stampa (soppressione del limite massimo della tiratura e del criterio di edizione locale con propria testata) possa essere attuato in modo relativamente rapido.</p><p>Il Consiglio federale è oltretutto dell'avviso che occorra evitare di ricorrere, ogni qualvolta possibile, alla legislazione d'emergenza, in particolare se questa è basata direttamente sulla Costituzione. Ritiene importante un cauto ritorno alla normalità. Il Consiglio federale ha già adottato numerose misure immediate per attenuare le conseguenze del Coronavirus, queste sono rivolte anche ai media, ad esempio crediti senza interessi o a tassi d'interesse favorevoli e garantiti dalla Confederazione. Ciò garantirà la liquidità a breve termine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.