<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno di modifica legislativa o costituzionale che introduca lo strumento della mozione popolare federale. La mozione popolare viene promossa da un determinato numero di aventi diritto di voto ed è trattata dalle Camere federali secondo una procedura analoga a quella applicata alla mozione parlamentare (art. 120 segg. LParl).</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>I diritti politici, in particolare l'iniziativa popolare e il referendum, sono i pilastri della nostra democrazia diretta. Contribuiscono al buon funzionamento e all'equilibrio del sistema politico svizzero e arricchiscono il dibattito politico. Secondo il Consiglio federale la Svizzera, con la sua ricca tradizione, deve presentarsi sulla scena internazionale come modello in materia di innovazione democratica e di strumenti che permettono ai cittadini di partecipare attivamente alla formazione della volontà politica, soprattutto ora che l'Unione europea sta introducendo l'iniziativa popolare europea.</p><p>Tuttavia, pur prendendo atto del fatto che negli ultimi 30 anni la mozione popolare è stata introdotta in alcuni cantoni e comuni in Svizzera e ha contribuito positivamente al dibattito politico, il Consiglio federale si chiede se l'introduzione di questo nuovo strumento a livello federale, o la trasformazione di quelli esistenti, contribuirebbe effettivamente a potenziare i diritti popolari. Rimangono infatti molte questioni in sospeso, ad esempio in merito agli aspetti "tecnici" (tasso del quorum, eventuale controllo della validità, possibilità di presentare un controprogetto o di modificare il testo della mozione, ecc.), ma anche questioni di principio quali: la mozione popolare costituisce una risposta adeguata alle critiche spesso rivolte in particolare nei confronti dell'iniziativa popolare, o invece, rappresenta una vera e propria alternativa al diritto di petizione? Il diritto di petizione deve essere soppresso per lasciare il posto a questo strumento? È opportuno prevedere la possibilità di depositare, come mozione popolare, un'iniziativa popolare che non raggiunge il quorum richiesto, ma quello fissato per una mozione popolare?</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'introduzione della mozione popolare prevista dall'autore della mozione nasconda in realtà il rischio di indebolire i diritti popolari e questo per tre motivi principali. Primo, e ne è testimone l'esperienza fallita dell'iniziativa popolare generale, la proliferazione degli strumenti dei diritti popolari non significa necessariamente un potenziamento di questi diritti. In effetti, se l'iniziativa popolare e il referendum sono strumenti "forti" perché permettono di rivolgersi al sovrano tramite uno scrutinio popolare, la mozione popolare è uno strumento più "debole" poiché il popolo non è chiamato a pronunciarsi in merito. Inoltre, il peso del Parlamento è di gran lunga maggiore: quest'ultimo può in effetti respingere la mozione e fermare il processo. Secondo, se la mozione popolare sostituisse il diritto di petizione, ne risulterebbe una lesione dello Stato di diritto, nella misura in cui l'articolo 33 della Costituzione federale, secondo il quale ognuno ha il diritto di rivolgere petizioni alle autorità senza subirne pregiudizio, sarebbe messo in dubbio dato che la mozione può essere presentata soltanto da cittadini svizzeri. Terzo, se coesistesse con il diritto di petizione, la mozione popolare diventerebbe ridondante e quindi inutile, poiché già oggi ogni petizione deve essere esaminata dalle Camere federali.</p></text>