<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare la possibilità di obbligare le persone che hanno superato i 50 anni di età a dichiarare alla propria assicurazione malattie se sono in possesso o no di un testamento biologico (direttive anticipate o direttive del paziente) ai sensi del nuovo diritto in materia di protezione degli adulti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera le direttive del paziente molto importanti per l'autonomia delle persone. Attualmente sono facoltative e i loro principi fondamentali sono disciplinati dal Codice civile svizzero (CC).</p><p>La modifica del Codice civile che ha introdotto le direttive del paziente (art. 370 e segg. CC) è in vigore soltanto dal 1° gennaio 2013. Gli articoli 370 e seguenti CC prevedono direttive del paziente facoltative. La nuova normativa è stata ampiamente discussa in Parlamento e pertanto il Consiglio federale ritiene che sia necessario maturare esperienze prima di considerare un ulteriore disciplinamento della materia.</p><p>Inoltre non considera opportuno imporre agli assicuratori malattie l'obbligo di richiedere agli assicurati di dichiarare l'esistenza di direttive del paziente nel formulario d'affiliazione. Le questioni sollevate dalle direttive del paziente sono di natura emotiva e personale e richiedono una riflessione su temi esistenziali che riguardano la malattia, la sofferenza e la morte. Di norma vengono discusse con i familiari e/o con il medico. La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) disciplina invece i diritti e i doveri degli assicurati, le condizioni per l'erogazione delle prestazioni e il finanziamento dell'assicurazione sociale malattie.</p><p>La richiesta di informazioni sull'esistenza di direttive del paziente fa aumentare gli oneri amministrativi dell'assicuratore. Qualora gli assicurati non intendessero fornirle non sarebbe possibile prevedere l'applicazione di sanzioni. Nella prassi, per altro, anche solo l'indicazione dell'esistenza di direttive del paziente potrebbe essere utilizzata dall'assicuratore per la valutazione del rischio.</p><p>Nelle priorità di politica sanitaria della Strategia sanità 2020 adottate nel 2013, il Consiglio federale si è posto l'obiettivo di rafforzare le competenze in materia di sanità e la responsabilità individuale dei pazienti. In questo quadro verificherà le possibili modalità per promuovere la diffusione delle direttive del paziente facoltative.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.