Convenzione del 31 maggio 1978 tra il Consiglio federale e il Governo della Repubblica federale di Germania sulla radioprotezione in caso di emergenza <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1979/312_312_312/19880325/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1979/312_312_312/19880325"/><FRBRdate date="1979-01-10" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1978-05-31" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1988-03-25" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.732.321.36"/><FRBRname xml:lang="de" value="Vereinbarung vom 31. Mai 1978 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Bundesrepublik Deutschland über den radiologischen Notfallschutz" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 31 maggio 1978 tra il Consiglio federale e il Governo della Repubblica federale di Germania sulla radioprotezione in caso di emergenza" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 31 mai 1978 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République fédérale d'Allemagne sur la protection contre les radiations en cas d'alarme" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1979/312_312_312/19880325/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1979/312_312_312/19880325/it"/><FRBRdate date="1979-01-10" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1978-05-31" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1988-03-25" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" 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federale di Germania,</p><p>considerato</p><p>che incidenti durante il trasporto di sostanze radioattive o nell’industria nucleare od altri avvenimenti connessi con materiali nucleari possono essere la causa di immissioni quantitativamente considerevoli di sostanze radioattive nell’aria e nelle acque,</p><p>che sostanze radioattive sono trasportate dall’aria e dalle acque,</p><blockList><listIntroduction eId="listintro">che anche abitanti del Paese vicino possono essere minacciati quando considerevoli quantità di sostanze radioattive sono trasportate oltre i confini nazionali, e nell’intento di proteggere quanto possibile le popolazioni dei due Stati contro gli effetti delle radiazioni, hanno convenuto quanto segue:</listIntroduction><item eId="lbl_1"><num>1. </num><p>Le parti contraenti si informano reciprocamente in caso di siffatti stati d’emergenza radiologici sul loro territorio che potrebbero coinvolgere il Paese vicino.</p></item><item eId="lbl_2"><num>2. </num><p>Ogni parte contraente istituisce e mantiene un sistema d’informazione adeguato, provvisto di un organo centrale.</p></item><item eId="lbl_3"><num>3. </num><p>Le parti contraenti s’informano reciprocamente sull’istituzione dell’organo centrale del loro sistema d’informazione e su tutte le pertinenti modificazioni che potessero influenzare la rapidità e l’utilità dell’in formazione data al Paese vicino.</p></item><item eId="lbl_4"><num>4. </num><p>Le parti contraenti assicurano il collegamento tra gli organi centrali.</p></item><item eId="lbl_5"><num>5. </num><p>L’organo centrale del sistema d’informazione riceve, 24 ore su 24, le comunicazioni concernenti gli stati d’emergenza radiologici e le trasmette agli organi competenti.</p></item><item eId="lbl_6"><num>6. </num><p>Le comunicazioni d’emergenza devono contenere tutte le indicazioni disponibili, importanti per la valutazione del pericolo, segnatamente:</p></item><item eId="bull_u7"><num/><p>il genere e il momento dell’evento, </p><p>il luogo geografico dell’emissione, </p><p>il mezzo di trasporto, per esempio l’aria o l’acqua, </p><p>i dati meteorologici e idrologici necessari alla previsione dello spostamento e della diluizione, </p><p>il genere, la forma chimica e fisica, nonché – se possibile – la quantità delle sostanze radioattive emesse, </p><p>il comportamento cronologicamente prevedibile della fonte d’emissione.</p></item><item eId="lbl_7"><num>7. </num><p>Le comunicazioni d’emergenza devono essere completate con le indicazioni disponibili sulle misure di sicurezza prese e previste sul proprio territorio.</p></item><item eId="lbl_8"><num>8. </num><p>Le indicazioni disponibili solo più tardi, nonché le modificazioni della situazione e la cessazione dello stato d’emergenza, sono comunicate con avvisi completivi.</p></item><item eId="lbl_9"><num>9.<authorialNote><p> Nuovo testo giusta il n. 1 dello Scambio di note del 25 lug. 1986, in vigore dal 25 mar. 1988 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1988/779_779_779" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1988 </b>779</ref>).</p></authorialNote> </num><p>Ogni Parte contraente è autorizzata ad inviare, in caso di emergenza o per esercitazioni, un gruppo di collegamento nello Stato vicino. Il gruppo di collegamento ha accesso agli organi competitenti, per esempio ai posti di comando d’emergenza e al servizio d’informazione dello stato maggiore di catastrofe, ad eccezione delle istallazioni militari, e può trasmettere le informazioni ricevute agli organi competenti del suo Stato. Il passaggio del confine e il trasporto simultaneo del l’equipaggiamento necessario sono retti dalle pertinenti disposizioni dei due Stati.</p></item><item eId="lbl_10"><num>10.<authorialNote><p> Introdotto dal n. 1 dello Scambio di note del 25 lug. 1986, in vigore dal 25 mar. 1988 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1988/779_779_779" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1988</b> 779</ref>).</p></authorialNote> </num><p>Le Parti contraenti si informano reciprocamente sugli avvenimenti non compresi nel numero 1 che si verificano nei loro impianti nucleari e che potrebbero far sorgere timori nella popolazione delle regioni confinanti. 1 dettagli sono disciplinati da un altro scambio di note che è parte integrante della presente Convenzione.</p></item><item eId="lbl_11"><num>11.<authorialNote><p> Originario n. 10.</p></authorialNote> </num><p>La competenza delle autorità per l’esecuzione della presente Convenzione è retta dall’ordinamento interno delle parti contraenti.</p></item><item eId="lbl_12"><num>12.<authorialNote><p> Originario n. 11.</p></authorialNote> </num><p>La presente Convenzione vale anche per il «Land» di Berlino, salvo dichiarazione contraria del Governo della Repubblica federale di Germania al Consiglio federale svizzero entro tre mesi dall’entrata in vigore della Convenzione.</p></item><item eId="lbl_13"><num>13.<authorialNote><p> Originario n. 12.</p></authorialNote> </num><p>La presente Convenzione entra in vigore il giorno in cui le parti contraenti si saranno reciprocamente comunicate che le condizioni interne per l’entrata in vigore sono adempite. Essa può essere disdetta in qualsiasi momento da una delle parti; la disdetta ha effetto un anno dopo essere stata notificata all’altra parte.</p></item></blockList><p>Fatto a Bonn, il 31 maggio 1978, in due originali in lingua tedesca.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica federale di Germania:</p></td></tr><tr><td><p>M. Gelzer</p></td><td><p>Peter Hermes</p></td></tr></table></preamble></act></akomaNtoso>