<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che illustri un sistema in grado di garantire in Svizzera lo svolgimento di perizie mediche in uno spirito di assoluta indipendenza, affrancando i periti medici da qualsiasi potenziale conflitto di interessi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la prassi attuale per garantire l'indipendenza delle perizie mediche sia una buona soluzione. Anche il Tribunale federale si è pronunciato in tal senso, stabilendo che la raccolta di basi decisionali mediche presso istituti esterni preposti all'allestimento di perizie nell'AI e il loro utilizzo anche in giudizio sono conformi alla Costituzione e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.</p><p>L'assegnazione delle perizie pluridisciplinari mediante la piattaforma Suissemedap, introdotta il 1° marzo 2012, si basa già sul principio di casualità chiesto nel postulato. Sulla piattaforma informatica gli uffici AI possono inserire i propri mandati e i centri peritali indicare le loro disponibilità. Mediante un generatore di casualità i mandati vengono in seguito attribuiti ai centri peritali. In questo modo si può escludere qualsiasi conflitto d'interessi, in quanto non esiste alcun rapporto diretto e materiale tra l'AI e i periti. Il sistema garantisce anche che solo i centri peritali che soddisfano i requisiti qualitativi formali stabiliti in una convenzione conclusa con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) possono svolgere perizie pluridisciplinari per l'AI. Dal punto di vista tecnico, i periti conservano la loro indipendenza nella valutazione medica. Tuttavia, nelle risposte all'interrogazione Schelbert 14.1065, "Malfunzionamento del sistema Suissemedap", e alle interpellanze Kessler 13.3733, "Medici con precedenti giudiziari al servizio dell'AI", e Heim 12.4235, "Qualità delle perizie mediche dell'AI", il Consiglio federale aveva già rilevato la carenza di risorse presso i centri peritali. L'UFAS si impegna notevolmente per risolvere questo problema.</p><p>Anche la richiesta concernente la tariffa è già soddisfatta: conformemente ai requisiti posti dal Tribunale federale, l'UFAS ha adottato e introdotto per le perizie pluridisciplinari un nuovo tariffario, differenziato in base all'onere e al numero di discipline specialistiche richieste, che prevede anche una remunerazione separata per le prestazioni aggiuntive quali le analisi di laboratorio o le radiografie. Per le perizie monodisciplinari e bidisciplinari si applica di regola il tariffario Tarmed.</p><p>Per le perizie monodisciplinari e bidisciplinari non è necessario attribuire i mandati con metodo aleatorio, in quanto il rischio di conflitto d'interessi per i medici che le eseguono è praticamente inesistente. Da un lato, il numero di periti a disposizione dell'AI è molto più elevato e, dall'altro, l'allestimento di perizie costituisce per questi medici solo un'attività accessoria oltre a quella svolta nel proprio studio. Non viene quindi a crearsi nessun legame di dipendenza finanziaria. Inoltre, poiché le perizie monodisciplinari e bidisciplinari sono molto più numerose di quelle pluridisciplinari, il sistema Suissemedap non potrebbe nemmeno essere utilizzato.</p><p>L'esistenza di un fondo per la remunerazione dei periti, alimentato dagli assicuratori privati e pubblici in misura proporzionale ai loro mandati, non modificherebbe affatto la situazione attuale per quanto riguarda l'indipendenza e i conflitti d'interesse, in quanto l'AI continuerebbe a finanziarne la parte più significativa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.