<h2>SubmittedText<h2><p>Per quanto concerne il finanziamento ospedaliero vi è unanimità, nel quadro della revisione LAMal in corso, che in futuro si tratterà di finanziare le prestazioni e non più di coprire i costi nel settore delle cure stazionarie. A questo scopo si dovrà introdurre a livello nazionale un sistema di rimunerazione uniforme in funzione delle prestazioni. Oltre due anni fa i partner del settore sanitario hanno fondato l'associazione Swiss DRG per elaborare un sistema uniforme e completo per la rimunerazione delle cure somatiche acute stazionarie basato su una classificazione affinata dei pazienti in gruppi diagnostici ("refined diagnosis related groups"). Il progetto Swiss DRG doveva concludersi nell'aprile 2007 e il sistema essere introdotto nel gennaio 2009.</p><p>Per attuare un sistema uniforme che permetta anche un confronto comparato dei costi per le cure dispensate in seguito a malattia e infortunio è necessario che l'assicurazione malattie e l'assicurazione contro gli infortuni collaborino. Nell'ambito delle cure ambulatoriali si applica a tutte le assicurazioni sociali il tariffario unificato Tarmed. Purtroppo l'INSAI, il principale istituto nazionale di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, si è nel frattempo ritirato dal progetto Swiss DRG, mettendo quest'ultimo in una situazione difficile e ostacolando il cammino verso l'introduzione, a livello svizzero, di una struttura tariffale uniforme per gli assicuratori malattie e infortuni anche nel settore delle cure stazionarie.</p><p>A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica il fatto che l'INSAI si sia ritirato dal progetto Swiss DRG?</p><p>2. Quali sono i motivi che hanno spinto l'INSAI a tale decisione?</p><p>3. Le scadenze del progetto Swiss DRG potranno essere rispettate o vi saranno ritardi a causa della nuova situazione?</p><p>4. È del parere che un sistema di remunerazione uniforme nel settore stazionario sia un obiettivo comune a tutte le assicurazioni sociali, dunque anche all'assicurazione contro gli infortuni, o debba valere solo per l'assicurazione malattie?</p><p>5. Quali provvedimenti intende adottare affinché l'INSAI collabori attivamente al progetto Swiss DRG?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale deplora la decisione presa il 22 giugno 2006 dalla Commissione delle tariffe mediche LAINF (CTM) di ritirarsi dal progetto Swiss DRG rinunciando ad aderire all'omonima società anonima. La CTM non rappresenta solo l'INSAI, ma anche gli altri assicuratori attivi nell'ambito dell'assicurazione contro gli infortuni. Vi sono inoltre rappresentanti l'assicurazione invalidità e l'assicurazione militare.</p><p>2. La CTM ha spiegato la sua decisione all'organo direttivo del progetto adducendo sia motivi di politica tariffaria che finanziari. La commissione afferma di avere sempre condotto una politica tariffaria autonoma nei confronti della Confederazione e dei cantoni. Dal suo punto di vista, l'adesione a un'organizzazione come quella prevista da Swiss DRG, ossia una società anonima (SA), non le permetterebbe più di praticare una politica tariffaria autonoma e indipendente dalla LAMal. La CTM è inoltre del parere che questo problema si accuirebbe ulteriormente con la creazione di un ufficio per i case-mix (Case-Mix-Office) ed esprime certe riserve riguardo a competenze, compiti, costi e finanziamento di quest'ultimo.</p><p>3. In sé, tenuto conto dei lavori in programma - segnatamente dell'adeguamento del sistema ai parametri svizzeri -, il calendario dell'Associazione Swiss DRG, che prevede l'introduzione del nuovo sistema in più della metà degli ospedali per il 1° gennaio 2009, è più che ambizioso. Se la decisione della CTM può creare problemi per quanto concerne il finanziamento della fase operativa del progetto, in linea di massima i lavori non dovrebbero subire ritardi importanti solo a causa di questo ritiro. Se invece Santésuisse dovesse ritirare la propria adesione, il progetto verrebbe messo in pericolo nella sua globalità. Il 25 ottobre 2006 Santésuisse ha confermato il suo appoggio al progetto, ma subordina la partecipazione a Swiss DRG SA al rispetto di certe condizioni.</p><p>4. Dagli organi responsabili delle diverse assicurazioni sociali il Consiglio federale si aspetta che collaborino al fine di creare strutture tariffarie uniformi a livello nazionale. Va assolutamente evitata l'introduzione a livello svizzero di diversi sistemi di raggruppamento dei casi per la remunerazione di prestazioni identiche. Oltre a impedire una maggiore trasparenza nell'ambito ospedaliero, tale situazione genererebbe doppioni e costi inutili.</p><p>5. Sia in ambito LAMal che in quello delle altre assicurazioni sociali, spetta innanzitutto ai partner interessati (assicuratori, fornitori di prestazioni) negoziare le tariffe e coordinare tra loro le strutture tariffali. Attualmente, il Consiglio federale non dispone di alcuna base legale esplicita per costringere la CTM a partecipare a Swiss DRG SA. Se i partner interessati dovessero venir meno alle proprie responsabilità, il Consiglio federale si riserva il diritto di emanare le prescrizioni necessarie per ottenere un'uniformizzazione delle strutture tariffali a livello nazionale. Ad ogni modo, basandosi sull'articolo 56 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (RS 832.20), il Consiglio federale potrebbe fin da oggi dichiarare applicabile all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni una struttura tariffale determinante per l'assicurazione malattie.</p>  Risposta del Consiglio federale.