<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2012 è stata depositata a Zurigo l'iniziativa popolare cantonale denominata "Stadelhofen - pünktlich und zuverlässig". Nel marzo 2013, nella sua proposta di bocciatura, il Consiglio di Stato osservava che, per quanto la richiesta fosse giustificata nel principio e corrispondesse ai progetti cantonali per il potenziamento della stazione di Stadelhofen, la competenza in materia finanziaria spettava alla Confederazione. Quest'ultima aveva del resto inserito i lavori nel progetto concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) e, di riflesso, nel programma di sviluppo strategico (Prossif). La prima fase di ampliamento nell'ambito di Prossif dovrebbe essere attuata entro il 2025.</p><p>Il 9 febbraio 2014, con l'approvazione del progetto FAIF da parte di popolo e cantoni, è stato accolto anche il credito per la progettazione dell'ampliamento della stazione di Stadelhofen. La Confederazione ha avviato i lavori per l'attuazione del proprio mandato poco tempo dopo. Nel giugno 2014 l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha incaricato le FFS di condurre degli studi sul quarto binario della stazione di Stadelhofen. Il Consiglio federale ha il mandato vincolante di prevedere entro il 2018 il potenziamento delle capacità sulla tratta Aarau-Zurigo-Winterthur che include pertanto anche la stazione di Stadelhofen.</p><p>Un anno dopo il citato conferimento del mandato alle FFS e sei mesi dopo la votazione popolare del 30 novembre nel cantone di Zurigo, si pongono le domande seguenti:</p><p>1. Qual è il tenore del mandato che l'UFT ha conferito alle FFS riguardante gli studi per l'ampliamento della stazione di Stadelhofen e a che punto sono tali studi?</p><p>2. In che misura il cantone di Zurigo e il Zürcher Verkehrsverbund, l'azienda dei trasporti pubblici zurighesi, sono coinvolti nella progettazione?</p><p>3. È attualmente possibile fare una stima dei costi?</p><p>4. La Confederazione ha assicurato di assumere la totalità dei costi per l'ampliamento della stazione di Stadelhofen anche se non si tratta manifestamente di un oggetto riguardante il traffico a lunga distanza ma esclusivamente della ferrovia celere?</p><p>5. La Confederazione ha già fornito al cantone garanzie in base alle quali assumerà la totalità dei costi? Se sì, quando e di quali costi si tratta?</p><p>6. È certo che l'ampliamento della stazione di Stadelhofen verrà completato entro il 2030 - anche senza il contributo finanziario del cantone di Zurigo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha incaricato le FFS di svolgere uno studio preliminare per l'ampliamento della stazione di Stadelhofen. Lo studio prevede la realizzazione di un quarto marciapiede nella stazione e di una seconda galleria di Riesbach. I lavori sono iniziati. Le conclusioni dello studio di fattibilità del 2009 sono attualmente in corso di verifica e di approfondimento.</p><p>2. Il cantone di Zurigo è coinvolto nei lavori nel quadro dell'organizzazione di progetto per la fase di ampliamento Prossif 2030.</p><p>3. Nel messaggio FAIF i costi del progetto sono valutati in 870 milioni di franchi (prezzi 2008). Questi costi sono sottoposti a verifica nell'ambito dello studio dell'oggetto summenzionato.</p><p>4.-6. Dopo l'entrata in vigore del fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) il 1° gennaio 2016, il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria sarà di competenza della Confederazione. Non viene effettuata alcuna distinzione fra "traffico a lunga distanza" e "oggetto di linea S".</p><p>La fase di ampliamento 2025, ormai approvata, comprende la progettazione di aumenti della capacità sulla tratta Zurigo-Winterthur (galleria di Brütten, Stadelhofen). Come detto, è in corso il relativo studio preliminare.</p><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento entro il 2018 un messaggio relativo alla prossima fase di ampliamento, con orizzonte temporale 2030. Spetterà al Parlamento decidere se l'ampliamento della stazione di Stadelhofen potrà essere realizzato nell'ambito di questa fase. Non è ancora possibile dire quando la realizzazione dei progetti compresi nella fase di ampliamento 2030 potrà essere ultimata. A influire sono diversi fattori, come la disponibilità di mezzi nel FIF, che dipende dall'ammontare dei versamenti nel fondo e dal fabbisogno di risorse per la manutenzione della rete ferroviaria esistente. La realizzazione di un progetto può essere ritardata anche da opposizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.