<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto su:</p><p>- la situazione attuale per quanto concerne il riconoscimento di diplomi di agopuntura e omeopatia di cui sono titolari medici e personale paramedico;</p><p>- le misure che potrebbero rendere più trasparenti ed eque le procedure di riconoscimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel settore delle professioni universitarie e non universitarie in ambito sanitario, la ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni si fonda su responsabilità diverse, ereditate dalla storia. Ciò nonostante, la competenza per l'ammissione all'esercizio della professione e la vigilanza su tale esercizio spettano in ogni caso ai cantoni.</p><p>Le condizioni per il riconoscimento di diplomi e titoli di perfezionamento a persone provenienti da Stati dell'Unione europea sono disciplinate nell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (accordo ALC). Per quanto riguarda il riconoscimento di diplomi, l'accordo ALC rinvia alle pertinenti direttive europee. Non sono ammesse condizioni di riconoscimento più restrittive rispetto a quelle previste dall'accordo ALC e dalle direttive UE.</p><p>Particolarmente importante è la direttiva UE intesa ad agevolare la libera circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli (93/16/CEE), che tuttavia non è applicabile ai certificati di perfezionamento in agopuntura e omeopatia. Perciò i titolari di un perfezionamento conseguito nell'UE in questi due rami della medicina non possono chiedere il riconoscimento dei loro certificati richiamandosi all'accordo ALC.</p><p>La possibilità di ottenere un certificato svizzero a condizioni agevolate dipende soltanto dal margine disciplinatorio e di apprezzamento dell'organismo responsabile del relativo perfezionamento. Il riconoscimento dei perfezionamenti nei settori agopuntura e omeopatia, per l'ammissione alla professione di persone prive di formazione medica, rientra nelle competenze dei cantoni.</p><p>Le competenze per l'ammissione nel sistema sanitario e il riconoscimento di certificati esteri non sono state modificate dalle nuove disposizioni di legge della Confederazione nel settore della formazione professionale e delle professioni mediche universitarie.</p><p>Dato che il Parlamento ha già dibattuto di recente sulla questione della formazione nell'ambito delle professioni mediche universitarie e non universitarie, il Consiglio federale ritiene che un nuovo rapporto non apporterebbe maggiore trasparenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.