<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.148/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 29 agosto 2006 </div> <div class="para">Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Hohl, presidente, </div> <div class="para">Meyer, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________Sagl, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">comminatoria di fallimento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso LEF contro la decisione emanata il </div> <div class="para">4 agosto 2006 dalla Camera di esecuzione e </div> <div class="para">fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone </div> <div class="para">Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Con sentenza del 4 agosto 2006, intimata il 10 agosto seguente, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso presentato da A.________Sagl contro la comminatoria di fallimento notificatale il 28 giugno 2006 dall'Ufficio esecuzione di Lugano nell'ambito dell'esecuzione promossa da B.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I giudici ticinesi hanno infatti rilevato come gli argomenti allegati dall'escussa - riferiti alla presunta estinzione del debito in esecuzione - riguardassero questioni di merito, mentre contro una comminatoria di fallimento può unicamente essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza per motivi formali. Donde la reiezione dell'impugnativa per carenza di competenza materiale dell'autorità cantonale di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">L'11 agosto 2006 A.________Sagl è insorta dinanzi al Tribunale federale con un ricorso ex <span class="artref">art. 19 LEF</span>, postulando in sostanza la modifica della predetta pronunzia nel senso dell'accoglimento del ricorso interposto in sede cantonale e, di conseguenza, dell'annullamento della comminatoria di fallimento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con scritto del 22 agosto 2006 ha pure chiesto di concedere effetto sospensivo al gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non è stata chiesta una risposta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 19 cpv. 1 LEF</span> la decisione dell'autorità - superiore - di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con riferimento alle esigenze di motivazione poste all'impugnativa, l'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span> prescrive che l'atto ricorsuale deve esporre in modo conciso le norme di diritto che si reputano violate e in che consiste la violazione. </div> <div class="para">In concreto questi requisiti non sono ossequiati. In particolare, la ricorrente non menziona nessuna norma di diritto né, in ogni caso, propone argomenti tali da indurre a ritenere che, negando la propria competenza materiale a decidere le questioni - di merito - sottopostele, l'autorità cantonale avrebbe violato il diritto federale. Anche dinanzi al Tribunale federale la debitrice si limita infatti a ribadire la tesi secondo cui il contratto di locazione all'origine delle pretese di B.________ sarebbe stato annullato dall'Ufficio di esecuzione, tesi già disattesa dalla Segretaria assessora della Pretura di Lugano nella sentenza di rigetto provvisorio dell'opposizione del 27 aprile 2006, alla quale non è seguita nessuna procedura di disconoscimento di debito ai sensi dell'<span class="artref">art. 83 cpv. 2 LEF</span> (<span class="artref">art. 64 cpv. 2 OG</span>, applicabile in virtù del rinvio contenuto nell'<span class="artref">art. 81 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile per carente motivazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con l'evasione del gravame la richiesta tendente alla concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non si preleva tassa di giustizia (<span class="artref">art. 20a LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, alla creditrice procedente, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 29 agosto 2006 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>