<h2>SubmittedText<h2><p>1. Esistono un rapporto e/o un piano di misure della Confederazione riguardo all'accumulazione dei rischi derivanti da interruzioni non programmate della produzione delle centrali nucleari e alle ripercussioni sull'approvvigionamento elettrico svizzero?</p><p>2. In caso affermativo, il Consiglio federale è disposto a pubblicare questo rapporto?</p><p>3. Quali misure permettono di contenere quest'accumulazione dei rischi?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide il parere della ElCom secondo cui interruzioni non programmate della produzione delle centrali nucleari rappresentano il principale rischio per la stabilità dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera?</p><p>5. Condivide il parere secondo cui è necessario un piano chiaro che regoli l'acceleramento e fissi le scadenze della sostituzione della produzione nucleare con quella da fonti rinnovabili?</p><p>6. Il Consiglio federale ha un piano per rendere quanto prima la Svizzera indipendente dall'uranio russo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1, 2 e 4:</p><p>L'impatto dovuto alla messa fuori servizio programmata e non programmata delle centrali nucleari è uno dei numerosi fattori di incertezza che vengono regolarmente presi in considerazione negli studi sulla sicurezza dell'approvvigionamento. Attualmente sono in corso studi a breve e medio termine sulla sicurezza dell'approvvigionamento, che saranno pubblicati nel quarto trimestre del 2022. Stando allo studio "Analisi della collaborazione tra Svizzera e UE in materia di energia elettrica" (in tedesco) pubblicato il 13 ottobre 2021 da Frontier Economics Ltd. su mandato dell'Ufficio federale dell'energia, un'integrazione della Svizzera nel sistema elettrico europeo (scenari con cooperazione) consente di ridurre l'accumulazione dei rischi dovuti alla messa fuori servizio non programmate di centrali nucleari.</p><p>3 e 5:</p><p>Il potenziamento delle energie rinnovabili svizzere e l'aumento dell'efficienza energetica permettono sia di ridurre la dipendenza dalle importazioni di petrolio e gas che di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. Dal 2019 il Consiglio federale ha sviluppato ulteriormente la Strategia energetica 2050. Nel giugno 2021 ha approvato il messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Questo prevede misure finalizzate a un ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili, al rafforzamento dell'efficienza e a soluzioni di riserva. Il progetto è attualmente discusso in Parlamento. Le misure di politica climatica forniscono un contributo aggiuntivo. Inoltre, nell'interesse della sicurezza di approvvigionamento, il Consiglio federale intende ancora concludere un accordo sull'energia elettrica con l'UE.</p><p>6:</p><p>Non esistono disposizioni che regolamentano la provenienza dell'uranio. I gestori sono liberi di scegliere dove acquistare il combustibile. Loro stessi sono interessati a fondi di approvvigionamento affidabili.</p>  Risposta del Consiglio federale.