<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di garantire che le imprese di trasporto abbiano la possibilità di ricevere le carte del conducente necessarie per il nuovo odocronografo digitale pagando un unico porto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le carte del conducente per l'odocronografo digitale sono personali e non trasferibili (art. 13b cpv. 4 dell'ordinanza per gli autisti 1; RS 822.221). Per questo motivo l'Ufficio federale delle strade, competente per quanto riguarda l'emissione, effettua gli invii singolarmente e ad personam. Nella pratica è però emerso che spesso non è il singolo autista, ma l'impresa di trasporto a occuparsi dell'ordinazione. In questi casi quale recapito non figura l'indirizzo personale dell'autista, bensì quello dell'impresa. Nulla impedisce di trattare questo tipo di ordinazioni collettivamente fatturando all'impresa un unico porto. L'Ufficio federale delle strade aveva già riconosciuto il problema e al momento sta adottando le misure necessarie per muoversi in questa direzione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.