<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Condividiamo la valutazione degli esperti secondo cui il livello degli interessi ipotecari influisce in modo determinante sul risultato dei conti immobiliari.</p><p></p><p>2. Alla luce delle ultime informazioni disponibili, secondo l'Amministrazione federale delle contribuzioni il gettito fiscale netto dell'imposta federale diretta per il periodo di tassazione 1993/94 sarebbe stato di 100 milioni di franchi superiore, qualora si fosse rinunciato all'imposizione del valore locativo e alla possibilità di deduzione dei tassi ipotecari, dei rimanenti interessi passivi e dei costi di manutenzione. Secondo la statistica bancaria della Banca nazionale svizzera, nello stesso periodo di computo il tasso ipoteccario medio era di poco superiore al 5 per cento.</p><p></p><p>Per quanto concerne il gettito fiscale netto a livello di Cantoni e Comuni, bisogna rilevare che in molti Cantoni i valori locativi determinanti per le imposte cantonali sono inferiori alle aliquote in vigore per l'imposta federale diretta. In caso di rinuncia all'imposizione del valore locativo e di mancato riconoscimento delle relative deduzioni, per i Cantoni e i Comuni dovrebbero risultare proporzionalmente valori superiori a quelli della Confederazione. A causa dei differenti dati disponibili nei Cantoni, non è quindi possibile procedere ad una valutazione attendibile del gettito.</p><p></p><p>3. Secondo le più recenti stime dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, per il periodo di tassazione 1993/1994, con un tasso ipotecario di poco superiore al 5 per cento, circa il 60 per cento circa di tutti i conti immobiliari era negativo. È da ritenere che con un tasso ipotecario del 4 per cento questa quota si riduca.</p>  Risposta del Consiglio federale.