<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-08-04-5A_424-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_424/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 agosto 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Marazzi, von Werdt, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">E.________ Stiftung, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Athos Mecca, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. dott. Mattia Tonella, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">provvedimenti cautelari (inosservanza di disposizioni testamentarie), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 17 aprile 2019 </div> <div class="para">dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (11.2017.85). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> A.________ è il vedovo di D.________, deceduta a Locarno in data [...] 2006. Con contratto matrimoniale e successorio 8 settembre 2005, essi avevano fra l'altro convenuto la separazione dei beni e la facoltà di disporre liberamente dei rispettivi beni mediante disposizioni di ultima volontà, con contestuale rinuncia alla rispettiva legittima. In caso di premorienza della moglie, o di morte del marito, B.________ e C.________ erano designati esecutori testamentari. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Poche settimane più tardi, D.________ ha redatto un testamento olografo, nel quale A.________ è istituito erede unitamente a un nipote. Vi è inoltre preannunciata la costituzione della E.________ Stiftung. Il testamento contiene diverse condizioni ed oneri a carico degli eredi e legatari, il cui mancato ossequio porterebbe alla perdita dei rispettivi diritti a favore della E.________ Stiftung. Gli esecutori testamentari B.________ e C.________ sono peraltro designati a rivestire funzioni dirigenziali in tutte le società e persone giuridiche facenti parte della successione, al fine di garantire l'esecuzione delle volontà della testatrice. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.c.</b> Sono seguiti un contratto di divisione ereditaria datato 3 settembre 2008 fra A.________, il nipote erede e i due esecutori testamentari, con l'attribuzione di diversi beni a A.________, e un contratto successorio 22 settembre 2008, mediante il quale A.________ lasciava i beni ereditati, al momento del proprio decesso, alla E.________ Stiftung. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.d.</b> In data 4 maggio 2017, la E.________ Stiftung ha prospettato a A.________ la violazione di diverse condizioni testamentarie, ordinandogli il trasferimento immediato di tutti i beni ricevuti a titolo successorio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.e.</b> Il 15 maggio 2017, constatata l'inottemperanza di A.________ all'ingiunzione della fondazione, la E.________ Stiftung ha chiesto al Pretore della Giurisdizione di Locarno Città di ordinare in via cautelare il blocco di tre conti bancari intestati a A.________. In data 18 luglio 2017 il Pretore ha chiesto alla E.________ Stiftung di precisare i mezzi di prova notificati, la postulata "deposizione della controparte" potendosi intendere unicamente come interrogatorio ai sensi dell'<span class="artref">art. 191 CPC</span>, l'indicazione "informazioni scritte" essendo peraltro del tutto generica. La E.________ Stiftung ha confermato la richiesta di interrogatorio di A.________ e chiesto una sospensione del procedimento; quest'ultimo si è opposto alla richiesta di sospensione. Con decisione 23 agosto 2017 il Pretore ha respinto sia la domanda di interrogatorio di A.________ che l'istanza cautelare. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Contro la decisione pretorile la E.________ Stiftung ha inoltrato appello alla I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino chiedendo - previo interrogatorio del convenuto e l'assunzione di informazioni scritte - l'accoglimento della sua istanza cautelare, in subordine l'annullamento della decisione del Pretore e il rinvio dell'incarto al medesimo magistrato per complemento istruttorio e nuova decisione, e ancor più subordinatamente una riduzione delle spese processuali e delle ripetibili. In parziale accoglimento del gravame, con sentenza 17 aprile 2019 il Tribunale di appello ha ridotto spese e ripetibili di prima sede, ma lo ha respinto per quanto riguarda l'istanza cautelare e l'audizione di A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Contro la sentenza cantonale insorge avanti al Tribunale federale con ricorso in materia civile 23 maggio 2019 la E.________ Stiftung (di seguito: ricorrente). Essa rinnova l'offerta di prova dell'interrogatorio di A.________ (di seguito: opponente), la richiesta di acquisizione delle informazioni scritte chieste e chiede la pronuncia degli ordini di blocco delle relazioni bancarie citate; in subordine, chiede l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio dell'incarto al Tribunale di appello per nuovo giudizio ai sensi dei considerandi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con decreto presidenziale 13 giugno 2019 è stata respinta la richiesta della ricorrente affinché venisse concesso l'effetto sospensivo al proprio gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni nel merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è rivolto contro una decisione emanante su ricorso dall'autorità giudiziaria di ultima istanza del Cantone Ticino (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/75/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/75/1" type="start"></artref>art. 75 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/75/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>). L'appello aveva per oggetto misure provvisionali chieste - ma non ottenute - dalla ricorrente volte al blocco di relazioni bancarie di pertinenza dell'opponente; si tratta pertanto di una vertenza in materia civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>) di natura patrimoniale e di valore ampiamente eccedente la soglia minima ritenuta all'<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>. Peraltro, la ricorrente - che si è vista respingere le proprie conclusioni - è legittimata a ricorrere (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 LTF</span>) ed il gravame è tempestivo (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>). Nell'ottica dei predetti criteri, il ricorso è dunque ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Misure provvisionali costituiscono decisioni finali giusta l'<span class="artref">art. 90 LTF</span> quando adottate in una procedura autonoma; sono, per contro, decisioni incidentali ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span> quando il loro effetto è circoscritto alla durata di un processo già in corso o che la parte istante deve avviare entro un termine impartitole (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=33&amp;from_date=04.08.2020&amp;to_date=23.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-III-475%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page475">DTF 144 III 475</a> consid. 1.1.1 con rinvii; sentenze 5A_656/2015 del 14 dicembre 2015 consid. 1.1; 5A_1016/2015 del 15 settembre 2016 consid. 1.1.1). In proposito è irrilevante che la richiesta di misure provvisionali sia accolta o respinta (sentenze 5A_656/2015 cit. loc. cit.; 5A_1016/2015 cit. loc. cit.; entrambe con rinvio alla sentenza 4A_478/2011 del 30 novembre 2011 consid. 1.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Nella presente fattispecie non fa dubbio che l'istanza cautelare introdotta dalla qui ricorrente era volta ad ottenere una protezione nell'attesa di avviare una causa di merito. Avesse ottenuto i provvedimenti cautelari richiesti, parte ricorrente si sarebbe vista assegnare un termine secondo l'<span class="artref">art. 263 CPC</span> per presentare una petizione (qualora non l'avesse ancora introdotta), senza di che le misure sarebbero decadute. Più tardi, decisa la causa di merito con sentenza cresciuta in giudicato, le misure cautelari sarebbero decadute giusta l'<span class="artref">art. 268 cpv. 2 CPC</span>. Le misure avrebbero dunque esplicato i loro effetti limitatamente alla durata del processo a iniziare (sentenza 4A_569/2014 del 16 giugno 2015 consid. 2). I provvedimenti richiesti avevano pertanto un evidente carattere incidentale ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> In tali circostanze, l'ammissibilità di un ricorso in materia civile presuppone che la decisione impugnata sia di natura a causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>, la condizione alternativa dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span> non entrando notoriamente in linea di conto trattandosi di misure provvisionali. È irreparabile ai sensi della norma menzionata unicamente un pregiudizio di natura giuridica - non soltanto economica (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=33&amp;from_date=04.08.2020&amp;to_date=23.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-333%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page333">DTF 138 III 333</a> consid. 1.3.1) -, che non possa essere completamente riparato mediante una decisione di merito favorevole alla parte ricorrente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=33&amp;from_date=04.08.2020&amp;to_date=23.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-III-416%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page416">DTF 143 III 416</a> consid. 1.3 con rinvii), ciò che è compito della parte ricorrente dimostrare, a meno che questa condizione appaia evidente sulla scorta della decisione impugnata o della natura della causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=33&amp;from_date=04.08.2020&amp;to_date=23.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-80%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">DTF 141 III 80</a> consid. 1.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> A torto parte ricorrente, evidentemente non consapevole della recente ma ben consolidata giurisprudenza (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=33&amp;from_date=04.08.2020&amp;to_date=23.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-III-475%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page475">DTF 144 III 475</a> consid. 1.1.3), ha ritenuto di essere in presenza di una decisione finale giusta l'<span class="artref">art. 90 LTF</span>. Si spiega così che essa non abbia colto la natura incidentale della decisione impugnata e non abbia di conseguenza assolutamente affrontato la questione del pregiudizio irreparabile che la mancata adozione delle misure richieste le avrebbe causato. Il rischio di un danno irreparabile non appare d'altronde manifesto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è pertanto inammissibile. Diviene così superfluo esaminare la e-mail 2 maggio 2019 del legale della ricorrente a B.________, che l'opponente chiede di acquisire agli atti allo scopo di dimostrare la mancanza di un interesse legittimo a ricorrere (v. <span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span> e relative eccezioni). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie, ridotte in ragione dell'esito del ricorso, sono poste a carico della ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Essa è inoltre obbligata a versare all'opponente, che si è opposta con successo alla richiesta di concessione dell'effetto sospensivo, adeguate ripetibili ridotte (<span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 8'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">La ricorrente verserà all'opponente la somma di fr. 500.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 agosto 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>