<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della politica estera e di neutralità e al fine di rafforzare l'efficacia del trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari, il Consiglio federale è incaricato di impegnarsi in favore dell'ampliamento delle zone denuclearizzate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è persuaso dell'utilità delle zone denuclearizzate. Esse rafforzano la sicurezza degli Stati che ne fanno parte e contribuiscono nel contempo a consolidare il sistema internazionale di non proliferazione nucleare.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale è favorevole alla creazione di tali zone, nella misura in cui soddisfino le condizioni poste dalle direttive emanate nel 1999 dalla Commissione dell'ONU per il disarmo. La Svizzera ha ad esempio accolto con favore la firma, avvenuta l'8 settembre 2006, del trattato di Semipalatinsk, con cui è stata istituita la più recente zona denuclearizzata, comprendente gli Stati dell'Asia centrale. Il nostro Paese è inoltre favorevole alla creazione di una zona denuclearizzata nel Vicino Oriente e sostiene sia le risoluzioni che dal 1974 l'Egitto sottopone ogni anno all'Assemblea generale dell'ONU, sia quelle adottate in occasione delle conferenze generali dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEO). La Svizzera si augura pure che i trattati di Pelindaba (creazione di una zona denuclearizzata che comprende l'intero continente africano) e di Semipalatinsk possano entrare in vigore al più presto. Infine il nostro Paese si rallegra del fatto che, grazie ai protocolli aggiuntivi che accompagnano tutti i trattati che istituiscono zone denuclearizzate, gli Stati dotati di armi nucleari che hanno ratificato tali protocolli si impegnino a non utilizzare l'arma atomica, e a non minacciare di utilizzarla, contro gli Stati appartenenti a simili zone.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.