<h2>SubmittedText<h2><p>Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) è regolarmente coinvolto in qualche scandalo. L'affare Crypto è solo l'ultimo di una lunga serie. È indubbio che alcune attività di un servizio di intelligence debbano per loro natura restare segrete. Ma per poter esercitare la sua funzione di vigilanza, il Parlamento deve poter avere un'idea precisa del valore aggiunto del SIC. La reale utilità è però tutt'altro che evidente. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In quali campi di attività del SIC sono stati raggiunti successi concreti e comprovabili e quali inadempienze vanno ammesse?</p><p>2. Quanti atti terroristici sono stati sventati grazie al SIC negli ultimi dieci anni?</p><p>3. Dopo l'affare Crypto sorge inevitabilmente la domanda: come intende il Consiglio federale garantire la condotta politica nei confronti del SIC e la propria capacità di azione?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che il capo del DDPS e la sua Segreteria generale dovrebbero dotarsi di strumenti adeguati per potersi informare immediatamente e autonomamente qualora dovesse emergere un altro scandalo in cui fosse coinvolto il SIC?</p><p>5. Che cosa intraprende il Consiglio federale per garantire che in futuro la politica si assuma le proprie responsabilità in caso di gravi infrazioni da parte del SIC?</p><p>6. A suo giudizio, quali riforme dovrebbero essere introdotte nella legge sulle attività informative alla luce dell'affare Crypto?</p><p>7. In futuro come si garantirà che in caso di collaborazione tra NDB e un'impresa svizzera il Consiglio federale venga informato per tempo? Il Consiglio federale pensa di definire i criteri in base ai quali deciderà se procedere in tal senso ?</p><p>8. In che modo si garantirà che i fornitori nazionali controllino gli aspetti rilevanti per la sicurezza dello sviluppo della produzione di soluzioni di cifratura? </p><p>9. Qual è il parere del Consiglio federale circa le rivelazioni riguardanti la ditta Omnisec, pubblicate nell'edizione del 26 novembre 2020 della Wochenzeitung? Quali misure sono necessarie per garantire che gli organi federali non acquistino crittografi manipolati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'alta vigilanza sul SIC è esercitata dalla Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCG), che dispone di un diritto di accesso illimitato agli atti del SIC. Secondo l'articolo 6 della legge sulle attività informative (LAIn; RS 121), il SIC e il DDPS presentano regolarmente un rapporto alla DelCG sulle attività del SIC e vengono anche sentiti a tal proposito diverse volte all'anno. L'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn) può inoltre verificare in ogni momento tutti i campi d'azione del SIC. Per quanto concerne l'affare Crypto, il Consiglio federale si esprimerà entro il 1o giugno 2021 in merito al rapporto d'ispezione del 2 novembre 2020 della DelCG.</p><p>1. Il SIC ha il mandato legale di acquisire e trattare informazioni al fine di individuare tempestivamente e sventare minacce alla sicurezza interna ed esterna. Ciò riguarda i settori della lotta al terrorismo, all'estremismo, allo spionaggio e alla proliferazione nonché la protezione delle infrastrutture critiche, in particolare dai ciberattacchi. Il SIC valuta anche fatti rilevanti sotto il profilo della politica di sicurezza che avvengono all'estero. In tutti questi ambiti ha riscosso successi. Il SIC allestisce rappresentazioni globali della situazione di minaccia e redige analisi a favore dei decisori politici. Insieme ai suoi partner svizzeri ed esteri conduce operazioni di intelligence che consentono di prevenire attacchi terroristici ed eventi organizzati dall'estremismo violento e di scoprire attività di spionaggio svolte da agenti stranieri. In caso di indizi concreti, informa senza indugio le autorità di perseguimento penale e le autorità amministrative competenti.</p><p>Il SIC agisce a monte delle minacce e le previene contribuendo così concretamente a evitare che venga arrecato danno alla Svizzera e alla sua popolazione. La lotta contro le minacce terroristiche e l'estremismo violento, le attività di spionaggio, la proliferazione e gli attacchi a infrastrutture critiche richiede un'azione concertata degli attori competenti per la sicurezza a livello federale e cantonale nonché una stretta collaborazione con partner esteri.</p><p>2. Tanto il Consiglio federale (per il tramite della sua Delegazione Sicurezza) quanto il Parlamento (per il tramite della DelCG) vengono informati regolarmente e in modo dettagliato in merito alle azioni concrete del SIC a favore della sicurezza della Svizzera. Nel rapporto "La sicurezza della Svizzera", il SIC informa annualmente il pubblico in merito alle sue attività fondamentali e alla sua valutazione generale della situazione di minaccia a livello di politica di sicurezza. Il rapporto presenta anche i principali indicatori. Informare il vasto pubblico su azioni specifiche sarebbe inopportuno, poiché simili informazioni comprometterebbero l'attività del SIC, il quale ha anche il compito di proteggere le sue operazioni, le sue misure, i suoi dati e le sue fonti. Né nel settore della polizia né in quello del servizio informazioni è possibile affermare in maniera categorica che sono stati sventati attentati pianificati. Anche in presenza di forti indizi, quali piani concreti o armi, non vi sono elementi probanti che un determinato attentato sarebbe stato effettivamente compiuto in assenza di attività di intelligence. Il numero di attacchi sventati non è quantificabile.</p><p>3.-9. Come accennato all'inizio, in merito all'affare Crypto il Consiglio federale prenderà posizione entro il 1o giugno 2021 sul rapporto d'ispezione del 2 novembre 2020 della DelCG.</p>  Risposta del Consiglio federale.