C orte III C -2715/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 5 settem bre 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Franziska Schneider ed Eduard Acherm ann, giudici Paola C arcano, cancelliera. L._______, ricorrente, patrocinato dall'avv. Vincenzo G iordano, Via Tripoli 157, IT-73100 Botrugno, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. L._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1969 al 1993 quale operaio solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. D opo il rim patrio ha continuato a svolgere un'attività lucrativa quale operaio installatore nell'am bito del m ontaggio e dello sm ontaggio delle lum inarie per le feste civili e religiose fino al 31 dicem bre 2001, allorquando è stato licenziato (doc. 5, 6, 7, 26 e 27). B. U na prim a richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità presentata da L._______ in data 5 novem bre 1998 è stata respinta dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) con decisione del 12 ottobre 2000 cresciuta in giudicato. In quell'occasione egli è stato visitato il 7 settem bre 1999 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Lecce, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di pregressa am putazione traum atica del V dito della m ano destra con funzionalità delle residue (...) ed ha considerato l'assicurato parzialm ente inabile nell'ultim o lavoro svolto (tuttavia senza indicarne la percentuale) rispettivam ente totalm ente abile in un'attività sostitutiva, è pure stata prodotta la docum entazione concernente un infortunio sul lavoro subito il 5 dicem bre 1996 ed a seguito del quale l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (IN AIL) ha accordato una rendita d'inabilità perm anente del 35% (doc. 1-17). C . In data 23 ottobre 2003, L._______ ha form ulato una seconda richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 21 e rispettivi allegati). La seguente docum entazione m edica obiettiva è stata prodotta: una cartella clinica relativa al ricovero del 26 ottobre 2002 presso il reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce; un cartellino di dim issioni del 23 dicem bre 2002 relativi al ricovero presso il reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce per vasculite, insufficienza respiratoria ed insufficienza renale; un cartellino di dim issioni del 25 gennaio 2003 relativo al ricovero per bronchite in soggetto con vasculite anca positiva; due cartellini di dim issioni del 1° m arzo 2003 relativi al ricovero per insufficienza renale in soggetto con vasculite anca positiva e per glom erulonefrite di tipo m em branoso (biopsia renale); una cartella clinica del 22 febbraio 2003 relativa al ricovero presso il reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce per glom erulonefrite (II- III stadio), oltre a referti m edici vari allegati alla stessa; una scheda diabetologica del 1° aprile 2003; una relazione di dim issione del 22 m arzo 2003 relativa al ricovero presso il reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda 3 ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce per vasculite anca positiva e diabete m ellito (doc. 29-34). D . N el suo rapporto di dicem bre 2004, il D ott. A._______, m edico dell'U AIE, dopo aver ripreso la diagnosi posta dal m edico dell'IN PS ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, rileva che non è dato sapere alcunchè in m erito al decorso ed alla dinam ica della vasculite di cui è affetto l'assicurato e che, di conseguenza, non è possibile determ inare gli effetti della patologia in questione sulla capacità di lavoro dell'assicurato posto che potrebbero rivestire una rilevanza lieve com e pure significativa (doc. 35). In data 16 dicem bre 2004 l'U AIE ha pertanto richiesto all'IN PS dell'ulteriore docum entazione m edica (doc. 37) ed agli atti sono stati così assunti: un certificato del 17 febbraio 2005 rilasciato dall'azienda unità sanitaria locale (U SL) LE/2 attestante il ricovero dell'assicurato nel reparto di nefrologia dal 17 al 22 m arzo 2003 per vasculite sistem ica, insufficienza renale cronica e diabete sterorideo; una perizia particolareggiata del 21 febbraio 2005 ove il sanitario incaricato dell'IN PS (D ott. N ._______) ha evidenziato la diagnosi di glom erulonefrite cronica di tipo m em branoso in soggetto con vasculite anca positiva con insufficienza ventilatoria ostruttiva di lieve entità ed ha posto un tasso di invalidità parziale dell'assicurato del 70% nell'ultim o lavoro svolto; per contro egli non si è pronunciato in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato; un referto em atochim ico ed un referto di un esam e chim ico fisico delle urine del 22 febbraio 2005; un referto del 16 m arzo 2005 relativo ad una prova di funzionalità ventilatoria ed attestante un quadro funzionale ventilatorio caratterizzato da una form a di insufficienza ventilatoria di tipo ostruttivo di discreta entità; un referto relativo ad una em ogasanalisi arteriosa rilasciato il 16 m arzo 2005 dal servizio di fisiopatologia respiratoria attestante una form a di ipossiem ia arteriosa a riposo con desaturazione ossiem oglobinica; un referto del 22 m arzo 2005 relativo ad una prova di funzionalità ventilatoria ed attestante una form a di insufficienza ventilatoria ostruttiva di lieve entità; un certificato m edico rilasciato il 7 aprile 2005 dal reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce attestante che l'assicurato è affetto da varie patologie (insufficienza respiratoria cronica con insufficienza ventilatoria di tipo ostruttivo ed ipossiem ia arteriosa a riposo; glom erulonefrite di tipo m em branoso, biopsia renale, in soggetto con vasculite anca positiva, con danno renale di entità m edio-grave; diabete m ellito) ed è in trattam ento dal m ese di febbraio 2003 con terapia im m unosoppressiva (doc. 39 e 45).4 E. N el suo rapporto del 4 agosto 2005, il D ott. A._______, dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita richiam ando altresì il suo precedente rapporto del m ese di dicem bre del 2004 (doc. 35) e dopo aver analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, ha ritenuto che l'assicurato, nonostante la m alattia cronica di cui è affetto e la terapia im m unosoppressiva a cui è sottoposto, è lim itato unicam ente nell'assolvim ento di attività pesanti (doc. 47). C on decisione dell'8 agosto 2005 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha pertanto respinto anche la seconda richiesta di prestazioni di L._______ (doc. 48). F. Q uest'ultim o ha form ulato in data 9 settem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 49). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 21 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione dell'8 agosto 2005 (doc. 50). G . C on tem pestivo gravam e consegnato alla Posta il 4 aprile 2006, L._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. Vincenzo G iordano, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce una cartella am bulatoriale del 16 m arzo 2006 attestante una lesione traum atica m eniscom ediale accom pagnata da una degenerazione del m enisco laterale del ginocchio sinistro in soggetto con vasculite sistem ica ed una certificazione rilasciata il 18 m arzo 2006 dal reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce attestante che l'assicurato è affetto da varie patologie (glom erulonefrite di tipo m em branoso in soggetto con vasculite e da insufficienza renale cronica di grado m oderato) ed esegue periodici controlli specialistici am bulatoriali. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. T._______ del Servizio m edico regionale (SM R ), il quale, nella sua relazione del 20 giugno 2006 considera l'interessato, alla luce della nuova docum entazione prodotta, abile al 100% nella sua attività lavorativa precedentem ente svolta di operaio installatore di lum inarie (doc. 54). N ella sua risposta del 7 luglio 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono.5 H . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, L._______, con scritto del 21 agosto 2006, ha prodotto una relazione m edico-legale sul suo stato di salute redatta dal D ott. R ._______ giusta la quale egli non è più in grado di svolgere lavori leggeri e/o sem ipesanti a tem po pieno. R icevuta l'anzidetta relazione m edico-legale, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. T._______, il quale, nella sua relazione del 15 settem bre 2006, conferm a il suo precedente parere del 20 giugno 2006 (doc. 54) com e pure quello espresso dal collega D ott. A._______ nel rapporto del 4 agosto 2005 (doc. 47), segnatam ente considerando l'interessato abile al 100% nella sua attività lavorativa precedentem ente svolta di operaio installatore di lum inarie (doc. 56). N ella sua duplica del 21 settem bre 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. Vincenzo G iordano, con replica del 23 ottobre 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. I. In data 1° gennaio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). Il Tribunale am m inistrativo federale ha quindi com unicato in data 16 aprile 2007 alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]).6 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo Tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71.7 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2003, occorre distinguere, dal punto di vista del diritto m ateriale applicabile, i periodi prim a e dopo l'introduzione della LPG A, ritenuto tuttavia che le nuove norm e (LPG A) non hanno apportato dal punto di vista m ateriale alcuna sostanziale m odifica riguardo ai concetti di incapacità al lavoro, d'incapacità al guadagno, d'invalidità, di raffronto dei redditi e di revisione, e che le nozioni precedentem ente sviluppate dalla giurisprudenza 8 rim angono tuttora valide (D TF 130 V 343). D i conseguenza, conform em ente al riportato principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione, l'esam e relativo all'eventuale insorgenza di un diritto ad una rendita dell'assicurazione per l'invalidità del ricorrente per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, si basa sul diritto in vigore all'epoca (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445). Parim enti le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 5. 5.1 Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve cum ulativam ente essere invalido ai sensi della legge svizzera ed aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio m entre il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b).9 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 5.2 Q ualora una prim a richiesta di rendita sia stata negata perché il grado di invalidità era insufficiente o perché l'invalido poteva provvedere a se stesso, una nuova dom anda è riesam inata soltanto se l'assicurato rende verosim ile che il grado di invalidità si è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se non è il caso, l'am m inistrazione non entra nel m erito della richiesta (D TF 109 V 114 consid. 2a). Se l'am m inistrazione entra nel m erito della nuova dom anda deve esam inare la fattispecie da un punto di vista m ateriale ed, in particolare, verificare se la m odifica del grado di invalidità resa verosim ile dall'assicurato si è effettivam ente realizzata (D TF 109 V 115). In tal caso applicherà, per analogia, le disposizioni sulla revisione di rendite in corso (art. 17 cpv. 1 LPG A, art. 87ss. O AI, Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 1999 pag. 8, D TF 117 V 198). La costante giurisprudenza ha stabilito che le rendite d'invalidità sono soggette a revisione non solo in caso di m odifica rilevante dello stato di salute che ha un influsso sull'attività lucrativa, m a anche quando lo stato di salute è rim asto invariato, se le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento im portante (D TF 113 V 275, consid. 1a, 109 V 116 consid. 3 b, 105 V 30; R C C 1989 p. 323, consid. 2a). Affinché sia possibile la revisione di una rendita d'invalidità è dunque necessario che le condizioni cliniche e/o econom iche dell'assicurato abbiano subito una m odifica, tale da influire sulla perdita di guadagno. D 'altra parte la m odifica deve essere notevole, non tanto da un punto di vista astratto, m a piuttosto in relazione con l'art. 28 cpv. 1 LAI. In ogni caso la revisione della rendita è possibile unicam ente se, posteriorm ente alla pronuncia della decisione iniziale, la situazione invalidante è effettivam ente m utata. N on basta invece che una situazione, rim asta sostanzialm ente invariata, sia giudicata in m odo diverso (R C C 1987 p. 38 consid. 1a e 1985 pag. 336). 6.10 6.1 C onform em ente alla giurisprudenza esposta al considerando 5.2, il periodo di riferim ento nell'am bito della presente vertenza è quello intercorrente tra il 12 ottobre 2000 (data della decisione su opposizione che ha respinto la prim a richiesta di prestazioni inoltrata il 5 novem bre 1998) ed il 21 febbraio 2006 (data della decisione su opposizione, qui avversata, che ha respinto la seconda dom anda di prestazioni inoltrata il 23 ottobre 2003). Il Tribunale analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 6.2 Ai fini del presente giudizio occorre inoltre precisare che, per costante giurisprudenza, i fatti accaduti posteriorm ente (e che hanno m odificato la situazione valetudinaria dell'assicurato) devono di regola form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo (D TF 129 V 4 consid. 1.2, D TF 127 V 467 consid. 1 e D TF 121 V 366 consid. 1b). Eccezionalm ente, il giudice delle assicurazioni sociali può anche tener conto, per m otivi d'econom ia procedurale, dei fatti intervenuti posteriorm ente, a condizione che questi ultim i siano stabiliti in m odo sufficientem ente preciso e nella m isura in cui essi siano strettam ente legati all'oggetto della causa e siano suscettibili di facilitare l'accertam ento delle circostanze rilevanti (D TF 105 V 161 consid. 2d, D TF 103 V 53 consid. 1, D TF 99 V 101 consid. 4; R C C 1980 pag. 263, R C C 1974 pag. 192 consid. 4, R C C 1970 pag. 582 consid. 3). In questo contesto occorre quindi tenere conto altresì della certificazione rilasciata il 18 m arzo 2006 dal reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce nella m isura in cui attesta le già note patologie di cui è affetto l'assicurato m a non anche della cartella am bulatoriale del 16 m arzo 2006 nella m isura in cui attesta una nuova affezione (lesione traum atica m eniscom ediale accom pagnata da una degenerazione del m enisco laterale del ginocchio sinistro). 7. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del 11 fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 8. 8.1 Posto che il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e pertanto adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita (doc. 7), dev'essere innanzitutto accertato se lo stato di salute dell'assicurato ha subito una m odifica rilevante tra il 12 ottobre 2000 ed il 21 febbraio 2006. 8.2 D alla docum entazione agli atti si evince che l'assicurato, al m om ento in cui è stata respinta la prim a richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con decisione del 12 ottobre 2000 dell'U AIE cresciuta in giudicato, era affetto da una patologia esclusivam ente postinfortunistica, riconducibile segnatam ente all'infortunio che aveva subito il 5 dicem bre 1996 ed a seguito del quale aveva riportato l'am putazione del V dito della m ano destra (doc. 1-17). D alla docum entazione agli atti si evince altresì che l'assicurato, tra il 12 ottobre 2000 ed il 21 febbraio 2006 (data della decisione su opposizione qui avversata), ha sviluppato pure delle patologie extra-infortunistiche. In particolare risulta essere affetto da glom erulonefrite cronica di tipo m em branoso, da insufficienza renale cronica, da vasculite anca positiva, da insufficienza respiratoria cronica con insufficienza di tipo ostruttivo ed ipossiem ia arteriosa a riposo ed, infine, da diabete m ellito (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 21 febbraio 2005: doc. 40; certificato m edico del 7 aprile 2005 dal reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce: doc. 44; certificazione rilasciata del 18 m arzo 2006 del reparto di nefrologia e dialisi dell'azienda ospedaliera “V. Fazzi” di Lecce allegata al gravam e in oggetto). Tali diagnosi sono conferm ate altresì dal D ott. A._______ (m edico dell'U AIE) nei suoi rapporti di dicem bre 2004 (doc. 35) e del 4 agosto 2005 (doc. 47), dal D ott. R ._______ nella relazione m edico-legale che ha redatto sullo stato di salute dell'assicurato (prodotta da quest'ultim o con scritto del 21 agosto 2006) e dal D ott. T._______ del Servizio m edico regionale (SM R ) nelle sue relazioni del 20 giugno e del 15 settem bre 2006 (doc. 54 e 56).12 8.3 Stante quanto precede il collegio giudicante è dell'avviso che, nel periodo di riferim ento, il quadro diagnostico di L._______ si è am pliato. 9. 9.1 D i conseguenza, rim ane ora da esam inare, se nel periodo di riferim ento le conseguenze del predetto stato di salute sulla capacità di guadagno dell'assicurato hanno subito un cam biam ento notevole di carattere invalidante. 9.2 D alla docum entazione agli atti si evince che, nonostante l'am putazione del V dito della m ano destra che l'assicurato aveva riportato a seguito dell'infortunio subito il 5 dicem bre 1996, era stato ritenuto ancora esigibile nel 1999 l'esercizio di un'attività lucrativa che avrebbe perm esso all'assicurato di realizzare più della m età del guadagno ottenuto anteriorm ente (doc. 13-17). Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle patologie di cui è affetto l'assicurato, il sanitario incaricato (D ott. N ._______) ha posto, nella sua relazione del 21 febbraio 2005, un tasso di invalidità parziale dell'assicurato del 70% nell'ultim o lavoro svolto; per contro egli non si è pronunciato in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 40). D al canto suo, il m edico dell'U AIE, D ott. A._______, nelle sue relazioni di dicem bre 2004 e del 4 agosto 2005 ritiene che l'assicurato, nonostante la m alattia cronica di cui è affetto e la terapia im m unosoppressiva a cui è sottoposto, è lim itato unicam ente nell'assolvim ento di attività pesanti (doc. 35 e 47). Il m edico dell'U AIE, in particolare, nel suo rapporto del 4 agosto 2005, rileva che dalla docum entazione m edica agli atti em erge che l'assicurato è affetto da glom erulonefrite cronica trattata con terapia im m unosoppressiva a seguito della quale ha sviluppato una form a di diabete steroideo, che la funzione renale è leggerm ente lim itata, che il valore della proteinuria si è leggerm ente innalzato, che l'assicurato non soffre di anem ia m entre è affetto da un lieve disturbo ventilatorio ostruttivo. Inoltre egli rileva che nel m odello 213 è descritto uno stato di salute norm ale ed, in ogni caso, m igliorato: in particolare, non figura alcun disturbo funzionale agli arti inferiori e risulta che l'assicurato è dim agrito di 5 kg (ora pesa 66 kg), ciò che dovrebbe avere esclusivam ente un effetto positivo sul suo stato di salute. M otivi per cui, a suo avviso, non è dim ostrato che l'assicurato abbia subito un'incapacità di lavoro di lunga durata. Inoltre il collega D ott. T._______, nelle sue relazioni del 20 giugno e del 15 settem bre 2006, ritiene che l'assicurato non ha posto in luce sostanziali m utam enti della sua capacità al lavoro (doc. 54 e 56). N elle predette relazioni il m edico di fiducia dell'U AIE considera com unque l'interessato abile al 100% nella sua attività lavorativa precedentem ente svolta di operaio installatore di lum inarie. In particolare, nel rapporto del 20 giugno 2006, rileva che la docum entazione m edica allegata al ricorso conferm a le note patologie (la glom erulonefrite, la vasculite ed un leggero disturbo respiratorio), che non vengono evidenziati nuovi elem enti e che non viene m enzionato alcun im pedim ento funzionale. Aggiunge, inoltre, che vi è un sospetto di una lesione traum atica del m enisco m ediale sinistro e che è indicata 13 un'esplorazione chirurgica, m a che trattasi di un nuovo elem ento (risalente al m ese di m arzo del 2006) e che la prognosi non è chiara e non vi è alcun indizio che si tratti di una m alattia di lunga durata. Pertanto, a suo avviso, la nuova docum entazione m edica prodotta, non è atta ad influire sulle precedenti valutazioni effettuate dal collega, D ott. A._______, m entre la form a di m eniscopatia è una patologia nuova e quindi posteriore che, peraltro, non costituisce m olto verosim ilm ente un im pedim ento perm anente. Egli è pertanto dell'avviso che le patologie di cui è affetto l'assicurato non incidono sulla sua capacità di lavoro che perm ane com pleta. C on espresso riferim ento, poi, alla relazione m edico-legale redatta dal D ott. R ._______ versata agli atti con scritto del 21 agosto 2006, il m edico di fiducia dell'U AIE, nel rapporto del 15 settem bre 2006, osserva che il m edico dell'assicurato descrive le note anam nesi e diagnosi, che m enziona un grave im pedim ento della m ano destra con deficit di presa contrariam ente a quanto attestato in m odo esauriente nel m odello E-213 del 7 settem bre 1999 e neppure m enzionato nella docum entazione del ricorso in oggetto e che, in ogni caso, non gli ha im pedito di esercitare dopo il 1996 la sua attività lavorativa, che la nota glom erulonefrite m em branosa ha condotto ad una insufficienza renale m oderata (com e attestato negli ultim i referti ospedalieri) e, quindi, non provoca alcuna colica renale e che finora il disturbo respiratorio è stato descritto com e lieve e non vi è alcun referto m edico agli atti che attesta il contrario. A suo avviso, pertanto, l'interpretazione e i dati inerenti i lim iti funzionali non sono credibili e non corrispondono ai precedenti accertam enti, m otivo per cui la relazione del D ott. R ._______ non contiene alcun nuovo elem ento obiettivo atto a m odificare la precedente valutazione del 20 giugno 2006, rispettivam ente del 4 agosto 2005. 9.3 Per quanto concerne le patologie extra-infortunistiche di cui soffre l'assicurato, dalla docum entazione agli atti si evince che, allo stadio attuale la glom erulonefrite cronica di tipo m em branoso (m alattia infiam m atoria progressiva) è accom pagnata da una form a di insufficienza renale cronica di grado m oderato che com porta un costante trattam ento terapeutico m a non ha ancora raggiunto livelli tali da richiedere la dialisi. Anche la vasculite all'anca è una m alattia di m atrice infiam m atoria che può essere trattata farm acologicam ente. L'insufficienza respiratoria cronica con insufficienza di tipo ostruttivo ed ipossiem ia arteriosa a riposo sono di grado lieve/m edio m entre il diabete m ellito è trattatabile farm acologicam ente. N on appare trascurabile la terapia im m unosoppressiva a cui si sottopone l'assicurato dal 2003. Essa, infatti, è in grado di attenuare la inappropriata risposta del sistem a im m unitario responsabile della nefrite e della vasculite m a, nel contem po, determ ina una riduzione considerevole delle difese im m unitarie, m otivo per cui l'assicurato risulta essere esposto ad un m aggiore rischio di infezioni. Infine egli si sottopone pure a controlli specialistici am bulatoriali periodici. Il collegio giudicante è quindi dell'avviso che pretendere che l'assicurato potesse continuare ad esercitare nel periodo di riferim ento nella m isura del 14 100% (com e sostenuto dall'U AIE) un lavoro pesante, qual è invero quello di operaio installatore nell'am bito del m ontaggio e dello sm ontaggio delle lum inarie per le feste civili e religiose, appare difficilm ente sostenibile alla luce di quanto esposto al considerando 8.2 (tenuto conto altresì del grave deficit di presa e di pinza della m ano destra riconducibile alla pregressa am putazione traum atica del V dito). D alla docum entazione agli atti si evince tuttavia che il suo quadro fisico generale risulta essere discreto nella m isura in cui beneficia di: uno stato di nutrizione buono (peso 66 kg per 153 cm di altezza), una pressione a riposo nella norm a (130/75), condizioni psichiche buone, m ovim enti (forza e tono m uscolare) e andatura norm ali (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 21 febbraio 2005: doc. 40). Il collegio giudicante è quindi dell'avviso che, nel periodo di riferim ento, L._______ non era più in grado di svolgere la sua precedente attività di operaio installatore nell'am bito del m ontaggio e dello sm ontaggio delle lum inarie per le feste civili e religiose, m a ritiene altresì che avrebbe potuto com unque svolgere al 100% delle attività sostitutive leggere ed adeguate alle sue condizioni fisiche in un settore che non richiede una particolare form azione com e, ad esem pio, quello del com m ercio in generale o al dettaglio. 9.4 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. Sulla base delle statistiche pubblicate dall'U fficio federale di statistica sulla struttura dei salari 2004 (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, m aschile) il salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2004 quale operaio generico (attività equiparabile alla professione precedentem ente svolta dall'assicurato quale operaio installatore nell'am bito del m ontaggio e dello sm ontaggio delle lum inarie per le feste civili e religiose ) è di Fr. 4'588.--. Viceversa il salario m ensile m edio ottenibile nel m edesim o periodo in attività di tipo leggero non qualificate sono i seguenti: - venditore nell'am bito del com m ercio in generale Fr. 4'672.--; - cassiere nell'am bito del com m ercio al dettaglio Fr. 4'280.--. Al fine di procedere al confronto dei redditi, e conform em ente alla giurisprudenza del Tribunale federale, deve essere considerato, quale 15 reddito da invalido, un im porto corrispondente alla m edia dei salari relativi alle professioni sostitutive (D TF 124 V 321) e, quindi, un introito m ensile di Fr. 4'476.-- [(4'672.-- + 4'280):2]. Anche applicando un riduzione adeguata del 20% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75), giungendo cosí ad un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 3'580.80, il confronto fra un reddito privo di invalidità di Fr. 4'588.-- ed un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 3'580.80 com porterebbe una perdita di guadagno del 21.95% {[(4'588.00- 3'580.80)x100] : 4'588.00}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita d'invalidità. 9.5 Stante quanto precede il collegio giudicante è dell'avviso che nel periodo di riferim ento le conseguenze del predetto stato di salute sulla capacità di guadagno dell'assicurato non hanno subito un cam biam ento notevole di carattere invalidante. 10. L._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 11. 11.1 Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). 11.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, visto l'esito del gravam e, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili.16 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 21 febbraio 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. 3. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: