<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-12-23-9C_572-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>9C_572/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 23 dicembre 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Pfiffner, Presidente, </div> <div class="para">Meyer, Parrino, </div> <div class="para">Cancelliera Cometta Rizzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, Italia, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa svizzera di compensazione CSC, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (prestazione per i superstiti), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale, Corte III, del 7 agosto 2019 (C-6925/2018). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Con decisione su opposizione del 25 ottobre 2018 la Cassa Svizzera di Compensazione ha respinto la domanda del 30 maggio 2018 di A.________, cittadino italiano residente a U.________ (Italia), di rendita per superstiti in relazione al decesso del 9 dicembre 2016 del suo partner B.________, cittadino svizzero, da ultimo pure residente a U.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">A.________ ha interposto ricorso al Tribunale amministrativo il 5 dicembre 2018postulando il riconoscimento di una rendita per i superstiti dell'AVS, in considerazione dello "status di coppia costituente unione domestica" da circa 30 anni con il defunto B.________, titolare di una rendita pensionistica svizzera. </div> <div class="para">Con giudizio del 7 agosto 2019 il Tribunale amministrativo federale ha respinto il gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">A.________ inoltra un ricorso al Tribunale federale il 5 settembre 2019 (timbro postale), chiedendo il riconoscimento di una rendita per i superstiti ai sensi dell'AVS. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, così come stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>. Il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto federale (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>), non essendo vincolato né dagli argomenti sollevati nel ricorso né dai motivi addotti dall'autorità precedente. Tuttavia, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione imposto dall'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> (sulle esigenze di motivazione cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=08.12.2019&amp;to_date=27.12.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 140 III 86</a> consid. 2 pag. 88 seg. con riferimenti), il cui mancato rispetto determina l'inammissibilità del gravame (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>), esso considera di regola solo gli argomenti proposti nell'atto di ricorso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=08.12.2019&amp;to_date=27.12.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 140 III 86</a> consid. 2 pag. 89 con riferimenti). Quanto ai fatti, in linea di principio il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sugli accertamenti fattuali operati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e vi si può scostare solo se è stato effettuato in modo manifestamente inesatto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=08.12.2019&amp;to_date=27.12.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 2.1 pag. 18 con riferimenti, rispettivamente 137 I 58 consid. 4.1.2 pag. 62 seg.) o in violazione del diritto nel senso dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>), e a condizione che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La lite porta sul diritto a una rendita dell'assicurazione per i superstiti, segnatamente sulla rendita per vedovo in seguito al decesso del convivente. </div> <div class="para">Nei considerandi del giudizio impugnato, il Tribunale amministrativo federale ha già esposto in modo dettagliato le norme legali e i principi giurisprudenziali applicabili, rammentando i presupposti per la rendita vedovile (<span class="artref"><artref id="CH/831.10/23" type="start"></artref>art. 23 e 24 LAVS</span><artref id="CH/831.10/24" type="end"></artref>) in relazione al matrimonio e all'unione domestica registrata (<span class="artref">art. 13a LPGA</span>), come pure si è determinato sull'interpretazione della legge (cfr. a tal riguardo anche <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=08.12.2019&amp;to_date=27.12.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F127-V-484%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page484">DTF 127 V 484</a> consid. 3b/bb pag. 488) e sull'applicazione del diritto federale ad opera delle autorità giudiziarie in caso di contrasto con la Costituzione (<span class="artref">art. 190 Cost.</span>; cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=08.12.2019&amp;to_date=27.12.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 129 II 249</a> consid. 5.4 e 131 II 710 consid. 4.1). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Dagli accertamenti del Tribunale amministrativo federale, peraltro non contestati dalle parti, emerge che al momento del decesso di B.________ il ricorrente non soddisfaceva i requisiti per essere considerato partner registrato superstite nel senso della LAVS (cfr. <span class="artref">art. 13a cpv. 2 LPGA</span>), considerato che la coppia, convivente da svariati anni, non era ancora riuscita a far riconoscere la propria unione. Il Tribunale amministrativo federale ha altresì evidenziato che nel diritto svizzero dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti non è prevista l'assimilazione della convivenza alla nozione di matrimonio e che, le disposizioni essendo chiare, il giudice non dispone di alcun margine interpretativo. Il Tribunale amministrativo federale ha dunque negato il diritto a una rendita vedovile, considerato che non ne erano dati i presupposti, né quelli dell'<span class="artref">art. 13a cpv. 2 LPGA</span>, né tanto meno quelli vagliati a titolo abbondanziale di cui agli <span class="artref"><artref id="CH/831.10/23" type="start"></artref>art. 23 e 24 LAVS</span><artref id="CH/831.10/24" type="end"></artref>. L'autorità giudiziaria precedente ha infine respinto la censura di violazione della legge sulla parità dei sessi, segnatamente relativamente alla pretesa diversità di trattamento tra vedova e vedovo, rammentando il suo compito di applicare le leggi federali senza disporre della facoltà di eseguire un controllo della loro costituzionalità. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Il ricorrente contesta il rifiuto di riconoscergli una rendita vedovile, segnatamente di non aver considerato la situazione fattuale instaurata da anni tra lui e il defunto B.________. In concreto egli afferma che, anche in assenza di regolarizzazione del loro rapporto (a causa a suo dire solo della " coincidenza del periodo di malattia e della mancanza della previsione normativa italiana"), essi realizzavano comunque un rapporto familiare. Il ricorrente insiste in sostanza sul riconoscimento del partenariato, invocando non meglio precisate eccezioni giurisprudenziali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Tale argomentazione, oltre che formulata in maniera appellatoria (cfr. consid. 1) non può essere seguita, in quanto come accertato correttamente dal Tribunale amministrativo federale l'<span class="artref">art. 13a cpv. 2 LPGA</span> è chiaro e corrisponde alla volontà univoca del legislatore di assimilare i partner registrati superstiti, uomini e donne, a un vedovo e non a una vedova (cfr. anche sentenza 9C_521/2008 del 5 ottobre 2009 consid. 5.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> Il ricorrente pretende in seguito che l'<span class="artref">art. 13a LPGA</span> violerebbe la legge federale sulla parità dei sessi (nella misura in cui il convivente superstite viene equiparato al vedovo senza giustificazione alcuna), oltre che il principio del divieto di discriminazione e sarebbe privo di morale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Tale censuranon merita accoglimento già per il motivo che la convivenza tra B.________ e il ricorrente non è stata formalizzata né ufficialmente riconosciuta in Italia.Ad ogni modo, come spiegato dalTribunale amministrativo federale anche in questo caso la volontà del legislatore era chiara e univoca e l'assimilazione del partner registrato, uomo o donna, a un vedovo invece di una vedova era stata operata nell'intento di garantire l'uguaglianza tra uomini e donne, così come tra matrimonio e partner registrato (cfr. DTF 9C_871/2017 del 15 gennaio 2018 consid. 5.2.2 e riferimenti, in particolare 9C_521/2008 del 5 ottobre 2009 consid. 5 con riferimenti). Contrariamente a quanto preteso dal ricorrente, non spetta tuttavia al giudice correggere la pretesa disuguaglianza masemmai al legislatore apportare i correttivi necessari. Per il resto si può rinviare ai considerandi 6.3 e 6.4 del giudizio impugnato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">In esito alle suesposte considerazioni, per quanto ammissibile, il ricorso deve essere respinto secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 109 cpv. 2 lett. a LTF</span> come manifestamente infondato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie, che seguono la soccombenza, devono essere poste a carico del ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale, Corte III, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 23 dicembre 2019 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Pfiffner </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Cometta Rizzi </div> </div></body></html>