<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito dei chiarimenti dettagliati effettuati nel quadro del reclutamento, la protezione della salute delle persone che prestano servizio ha la priorità. L'obiettivo del Reclutamento XXI è di impiegare la persona giusta al posto giusto conformemente alle sue capacità psichiche e fisiche e dunque di diminuire l'attualmente molto elevata quota di licenziamenti durante la scuola reclute. Poiché per il 20 percento delle reclute licenziate dalla scuola reclute sono determinanti, oltre che motivi ortopedici, soprattutto motivi psichici, questo ambito viene analizzato in modo più approfondito durante il reclutamento mediante i nuovi chiarimenti medico-psicologici. Così può essere fornita una raccomandazione più precisa in merito all'idoneità psichica e fisica.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>1. Nel caso del questionario medico psicologico ("Vetter-Test") si tratta di un questionario psichiatrico, dunque di un questionario medico specialistico. Vi sono poste domande concernenti i settori seguenti: </p><p>Rilevazione demografica di base: </p><p>- età</p><p>- sesso</p><p>- situazione sociale</p><p>- situazione familiare</p><p>- fattori di stress psicosociale</p><p>- evoluzione scolastica</p><p>- indicazioni sullo sviluppo psico-evolutivo</p><p>- sviluppo della personalità</p><p>- sviluppo psicosessuale</p><p>Formulario psichiatrico-epidemiologico:</p><p>- disturbi da sostanze psicotrope (p. es. sostanze che provocano dipendenza)</p><p>- disturbi psicotici (disturbi maniacali)</p><p>- disturbi affettivi (disturbi emozionali)</p><p>- disturbi d'ansia</p><p>- disturbi ossessivo-compulsivi</p><p>- disturbi da stress</p><p>- disturbi fisici su base psichica</p><p>- stranezze comportamentali</p><p>- disturbi della personalità</p><p>Formulario concernente l'individuazione anticipata dei sintomi:</p><p>- disturbi psicogeni (disturbi fisici su base psichica)</p><p>- disturbi affettivi</p><p>- disturbi emozionali</p><p>- disturbi alimentari</p><p>- dipendenze</p><p>2./3. Il questionario medico-psicologico è parte di un esame medico specialistico, paragonabile a esami medici confidenziali ordinati da datori di lavoro o da assicurazioni. La sessualità costituisce un elemento fondamentale della persona e comprende pure comportamenti a rischio con possibili conseguenze per la salute fisica e psichica. Un'analisi medica previdente e responsabile deve pertanto comprendere delle domande inerenti alla sessualità. La valutazione delle inchieste costituisce dunque un indicatore essenziale dal punto di vista medico per quanto riguarda l'idoneità psichica al servizio.</p><p>Le indicazioni che si potranno fornire con la procedura utilizzata saranno tanto precise quanto grande è il numero di settori investigati e di questioni che possono essere poste per settore. Una rinuncia a queste domande comporterebbe una diminuzione della qualità dell'inchiesta.</p><p>Inoltre, le domande riferite al tema della sessualità, sei sul totale delle circa 400 domande previste, non saranno più comprese nella nuova versione del "Vetter-Test" che sarà introdotta verso la fine dell'anno, dato che sono state rese pubbliche ed hanno pertanto perso la loro rilevanza.</p><p>4. A causa del metodo applicato nel "Vetter-Test", che prevede un paragone tra le persone soggette all'obbligo di leva, attualmente occorre rispondere a tutte le domande. Tale paragone, infatti, non sarebbe completo se mancassero delle risposte, non potendo in tal caso essere calcolato il grado di probabilità dall'ordinatore.</p><p>Attualmente vengono provate delle soluzioni tecniche che possano consentire in singoli casi alla persona soggetta all'obbligo di leva, a salvaguardia della sfera privata, di non rispondere alle domande. Inoltre verrà introdotta nel "Vetter-Test" la possibilità di indicare il grado di accettazione delle domande, consentendo così di rivedere tutte le domande che saranno state giudicate eccessive. In tutti gli altri test non esiste invece la necessità di rispondere a tutte le domande.</p><p>5. Durante la scuola reclute primaverile del 2002 sono stati licenziati per motivi psichiatrici 893 militari, cifra che corrisponde all'8 %, e durante la scuola reclute estiva del medesimo anno 1166, cioè il 7 %. Dal punto di vista del Consiglio federale, tali cifre rendono necessario dare una maggiore importanza rispetto al passato all'esame medico-psicologico delle persone soggette all'obbligo di leva in occasione del reclutamento.</p><p>Da un'inchiesta svolta nel quadro del reclutamento su tutte le persone soggette all'obbligo di leva in merito al loro benessere, al rispetto della loro sfera privata e alla loro soddisfazione rispetto al test, è emerso che la maggior parte ha giudicato la procedura di reclutamento come buona o molto buona. Anche in base a questi risultati il Consiglio federale ritiene che il test sia proponibile.</p><p>6. La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ha vagliato il nuovo sistema di reclutamento per l'esercito e ne ha esaminato a fondo i test. Nella sua comunicazione del 9 settembre 2003 la CPS ha affermato di essere persuasa del valore del sistema di reclutamento e ha indicato di ritenere che i lavori siano svolti in modo professionale, scientifico e nell'interesse di tutti coloro che prestano servizio. </p><p>7. Quando la persona soggetta all'obbligo di leva ha fornito una risposta a tutte le domande del "Vetter-Test", il computer calcola un valore numerico. Questa cifra consente di stabilire se la persona esaminata necessita di un'ulteriore verifica psichiatrica. Tale necessità di verifica individuale è soggetta al segreto medico. Il valore numerico e - se caso - la verifica psichiatrica sono memorizzati nel sistema d'informazione medica MEDISA. Ogni reclutando può prenderne visione a Berna in presenza di un medico di circondario. Le risposte alle singole domande sono memorizzate in forma anonima e non possono quindi essere consultate nemmeno dai medici e dagli psicologi addetti al reclutamento. Trenta giorni dopo il reclutamento (termine di ricorso) i dati sono resi anonimi e in tal forma messi a disposizione della clinica psichiatrica universitaria di Zurigo per l'ulteriore sviluppo del procedimento e per l'elaborazione di basi sanitarie. Ciò consente di poter pianificare e realizzare specificamente misure di prevenzione nell'ambito del servizio militare. Contemporaneamente è effettuata la cancellazione dei dati del questionario dal MEDISA. Sono eccettuati soltanto i documenti concernenti i casi nei quali è necessario un ulteriore esame medico. Questi documenti possono essere consultati dalle persone direttamente interessate. Riassumendo, occorre rilevare che sono stati presi provvedimenti in misura sufficiente a garantire che in nessun momento persone non autorizzate possano accedere a risposte individuali riferite a singole domande.</p><p>8./9. Come è già stato menzionato, secondo il Consiglio federale si tratta di un esame medico, che non può essere paragonato a un colloquio di assunzione o a un esame d'idoneità, quanto piuttosto a un esame medico confidenziale ordinato dal datore di lavoro o dall'assicuratore. L'esecuzione di un tale esame medico confidenziale è sensata a causa delle più elevate necessità in materia di sicurezza di una comunità coatta quale quella costituita dalla collettività militare. Si tratta di garantire durante il servizio militare la manutenzione responsabile di tecnologie pericolose in situazioni di stress e di escludere nel limite del possibile che mettano in pericolo sé stessi e gli altri.</p><p>La procedura di esame psichiatrico è pertanto stata concepita per persone di 18-20 anni e consente affermazioni mediche valevoli soltanto per tale categoria.</p>  Risposta del Consiglio federale.