<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla ricerca e sulla situazione dell'assistenza sanitaria fornita ai pazienti affetti da ME/CFS. In particolare è invitato a indicare quali misure sono necessarie per migliorare la situazione delle persone con ME/CFS e in che modo le assicurazioni sociali, in special modo l'AI, intendono affrontare questa sfida.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'encefalomielite mialgica (ME; chiamata anche sindrome da stanchezza cronica [CFS]) è una malattia grave e complessa. Il Consiglio federale è consapevole della sua portata per le persone che ne sono affette e i loro familiari e comprende le richieste del postulato.</p><p>Tuttavia, raccogliere e valutare le ricerche condotte su singoli quadri clinici è compito delle organizzazioni mediche specializzate e non del Consiglio federale, come sottolineato da quest'ultimo nel suo parere in risposta al postulato Müller Damian 20.3671 "Encefalomielite mialgica. Aiuti per le persone affette da una grave e incurabile malattia cronica". Le organizzazioni mediche specializzate elaborano inoltre raccomandazioni e linee guida e offrono perfezionamenti e aggiornamenti agli specialisti. Nella sua risposta all'interrogazione Birrer-Heimo 18.1068 "Encefalomielite mialgica, ovvero quando l''influenza' persiste", il Consiglio federale ha precisato che sono già disponibili numerose raccomandazioni e linee guida per la diagnosi e il trattamento della ME/CFS. L'organizzazione delle cure è di competenza dei Cantoni.</p><p>Le persone affette da questa patologia possono annunciarsi all'assicurazione per l'invalidità (AI) per ricevere le prestazioni necessarie. L'elemento determinante al momento della verifica del diritto alle prestazioni non è la diagnosi, ma l'impatto del problema di salute sulla capacità di svolgere un'attività lucrativa. La situazione giuridica delle persone affette è pertanto disciplinata a prescindere dal quadro clinico specifico. Come spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Müller Damian 22.4006 "Stato dell'informazione sulla ME/CFS e miglioramento dell'assistenza sanitaria per le persone affette", a seconda della richiesta l'AI può avvalersi di specialisti per la perizia di base. Per garantire la necessaria qualità delle perizie di medicina assicurativa, il 1° gennaio 2022 è stata istituita la Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche che, con raccomandazioni e misure nell'ambito del perfezionamento degli specialisti, può migliorare la situazione delle persone interessate dalla procedura di accertamento dell'AI. Secondo il Consiglio federale si tratta di uno strumento efficace per garantire la qualità delle perizie anche per le richieste relative alla ME/CFS.</p><p>Di conseguenza, la maggior parte delle misure e degli accertamenti richiesti non rientra nella sfera di competenza della Confederazione. Inoltre, a causa del quadro clinico complesso e poco distinguibile da quello di altre malattie, è praticamente impossibile recensire tutte le persone affette. Il Consiglio federale ritiene pertanto che il rapporto richiesto non possa apportare il valore aggiunto auspicato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.