<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di esaminare e di redigere un rapporto in merito alla seguente richiesta:</p><p>- Tra Ginevra e Losanna e tra Berna e Zurigo, da diversi anni la A1, per la maggior parte a quattro corsie, ha raggiunto le sue capacità massime. Per ragioni di sicurezza e di inquinamento ambientale dovute agli incolonnamenti e alle code, la situazione deve essere corretta al più presto. Sul tracciato esistente, la capacità può essere migliorata sensibilmente entro termini ragionevoli con mezzi relativamente semplici e convenienti.</p><p>- La mia proposta: aumentare la capacità sulla A1 tra Ginevra e Losanna e tra Berna e Zurigo mediante la creazione di sei corsie sull'attuale tracciato. Questo ampliamento dovrà avvenire eliminando la corsia d'emergenza e lo spartitraffico centrale.</p><p>- L'attuale corsia d'emergenza sarebbe sostituita da piazzole di emergenza in prossimità delle colonnine per le chiamate di soccorso e, a dipendenza degli spazi, da un'eventuale corsia in ciottolato e ghiaia. Nello spartitraffico centrale verrebbe inoltre istallato un efficace sistema di barriere di sicurezza combinate con un dispositivo antiabbagliante.</p><p>- Rispetto alla situazione attuale, la corsia centrale e quella a destra, rispetto al senso di marcia, risulterebbero un po' meno larghe e verrebbero utilizzate dalle automobili e dai camion. La nuova terza corsia a sinistra sarebbe leggermente più stretta e riservata esclusivamente alle automobili.</p><p>- Una regolazione e un controllo costante e dinamico della velocità permetterebbero, a dipendenza dell'intensità del traffico, di regolare la velocità, ad esempio tra gli 80 chilometri all'ora e i 130 chilometri all'ora circa, e di sorvegliare il traffico tramite dispositivi radar/laser.</p><p>- Rispetto ad un ampliamento a sei corsie del tracciato con l'attuale corsia d'emergenza e lo spartitraffico, la presente proposta risulterebbe più conveniente e realizzabile entro termini più brevi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che alcuni tratti dell'A1 fra Ginevra e Losanna e fra Berna e Zurigo sono spesso congestionati. Tuttavia, dopo il ritiro dell'iniziativa popolare "Avanti - per autostrade sicure ed efficienti" e il rigetto del relativo controprogetto l'8 febbraio 2004, non sono previste misure per incrementare costantemente la capacità di trasporto dell'A1 su tutta la lunghezza, come richiesto dall'autore del postulato.</p><p>È invece prevista l'eliminazione mirata dei problemi di capacità sull'intera rete di strade nazionali. Si tratta di uno dei pacchetti di misure ai sensi della legge federale del 6 ottobre 2006 concernente il fondo infrastrutturale per il traffico d'agglomerato e la rete di strade nazionali (legge sul fondo infrastrutturale, LFIT), adottata dal Parlamento lo scorso autunno. In adempimento al mandato, il Consiglio federale sottopone all'Assemblea federale entro la fine del 2009 un programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete di strade nazionali (art. 6 cpv. 2 LFIT). Relativamente a diversi tratti dell'A1 tra Berna e Zurigo, sono in corso da diverso tempo lavori di pianificazione per un ampliamento a sei corsie (p. es. Härkingen-Wiggertal e Luterbach-Härkingen). Anche per il tratto Ginevra-Losanna si stanno conducendo accertamenti in proposito.</p><p>Per quanto riguarda l'eliminazione dei problemi di capacità, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha parimenti esaminato la questione della conversione (temporanea o definitiva) delle corsie di emergenza in corsie di circolazione, giungendo alla conclusione che una simile trasformazione è opportuna in determinati casi. La relativa direttiva, in cui sono fissate la procedura e le misure attinenti alla costruzione e all'esercizio, è entrata in vigore il 1° gennaio 2007. Attualmente sono in corso accertamenti per stabilire dove possano essere realizzate queste conversioni. Occorre tuttavia notare che non tutte le corsie d'emergenza si prestano sempre a essere trasformate in corsie di circolazione: talvolta, ad esempio, non sono predisposte, sotto il profilo edilizio, per resistere al peso di un maggiore afflusso di traffico; altre volte, invece, ai loro bordi vi è una sporgenza o un dislivello per raccogliere l'acqua ed evitare che fluisca sulla carreggiata. Inoltre, laddove ci sono, le corsie d'emergenza sono a volte troppo strette; altre volte, invece, mancano del tutto, specie in prossimità di ponti o altre costruzioni. Le autostrade senza corsie d'emergenza costituiscono in ogni caso un rischio per l'incolumità degli utenti.</p><p>In considerazione degli accertamenti e dei lavori di pianificazione già in corso, il postulato può essere ritenuto adempiuto e pertanto tolto di ruolo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.