<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che analizzi, nell'ambito dei vari settori d'intervento militare costituenti la difesa nazionale svizzera (forze terrestri e aeree, servizi informazioni, lotta al terrorismo, sviluppi tecnologici ecc.), le possibilità, i potenziali, i vantaggi e gli svantaggi della conclusione e dell'applicazione di accordi bilaterali con i Paesi limitrofi e con gli organismi politici e di difesa internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che la cooperazione in materia di politica di sicurezza con altri Stati e con organizzazioni internazionali è necessaria per ragioni di efficienza ed efficacia. Di conseguenza, pertinenti accordi bilaterali vengono conclusi nella misura in cui ciò sia nell'interesse della Svizzera e del rispettivo partner. Un rapporto astratto sulle possibilità, i vantaggi e gli svantaggi di tali accordi bilaterali non sembra tuttavia opportuno per i seguenti motivi:</p><p>- le possibilità, i vantaggi e gli svantaggi di ulteriori accordi bilaterali sarebbero valutabili soltanto a partire dal momento in cui risulti chiaro che cosa intende offrire la controparte e a quali condizioni. Inoltre, la cooperazione internazionale non dispenserebbe la Svizzera dal dover fornire prestazioni proprie e dovrebbe, come sinora, essere compatibile con la neutralità;</p><p>- la necessità e l'utilità di ulteriori accordi bilaterali dovrebbero essere analizzate unicamente sulla base del nuovo rapporto sulla politica di sicurezza e non prima, contemporaneamente o indipendentemente da tale documento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.