<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.Il contributo finanziario unico di cui ha beneficiato il sito Internet "PrepCom" gestito dal Monterey Institute of International Studies è uno dei modi scelti dalla Svizzera per contribuire ai tentativi portati avanti a livello mondiale per arginare i problemi causati dalle armi leggere e di piccolo calibro. Il DFAE e il DDPS condividono la responsabilità di questo dossier.</p><p></p><p>2.Il "Monterey Institute" è un istituto scientifico di fama mondiale, che nel settore della non proliferazione nucleare può essere considerato come una delle "Think Tanks" più importanti del mondo. L'Istituto offre corsi di gestione frequentati e particolarmente apprezzati dai ministri della difesa e dai rappresentanti di eserciti di tutti il mondo, anche della Svizzera.</p><p></p><p>L'obiettivo dichiarato del progetto PrepCom è "to provide a place for NGOs and individuals to meet for the purpose of developing a global campaign to alleviate the problems associated with the proliferation, accumulation and misuse of small arms and light weapons." PrepCom offre pertanto il suo sito Internet quale punto di incontro e di scambio di idee per le persone interessate alle problematiche legate alle armi di piccoli calibro, che possono così tenersi aggiornate e consultare documenti ufficiali e non. L'obiettivo non è pertanto in alcun modo quello di impedire ai civili il possesso di questo tipo di armi. Ricordiamo che il sito Internet non è sostenuto solo dalla Svizzera, ma anche dai Governi del Canada, della Gran Bretagna, del Belgio e dei Paesi Bassi.</p><p></p><p>Attualmente molti governi e numerose organizzazioni internazionali e private si impegnano per combattere i problemi legati alla proliferazione, all'uso abusivo e al commercio illegale di armi di piccolo calibro, dedicandovi un'attenzione maggiore. Il Consiglio federale approva questi sforzi. Nei conflitti in corso attualmente le armi più impiegate sono quelle di piccolo calibro. Il 90 per cento delle vittime di questo tipo di armi è costituito da civili, in gran parte donne e bambini. Visto che tra le priorità della politica estera svizzera figurano la garanzia e il sostegno della sicurezza e della pace, nonché il promovimento dei diritti dell'uomo, il sostegno del Consiglio federale a questi sforzi è pienamente giustificato. La Svizzera non ha tuttavia in alcun modo l'intenzione di limitare il possesso di armi private (armi sportive e da caccia) e di armi d'ordinanza. Intende invece rendere il più difficile possibile l'accesso a questo tipo di armi nelle regioni in cui infuriano i conflitti o altre situazioni particolarmente dolorose per la popolazione. In questo modo intende in particolare evitare gli strascichi inutili che i disciplinamenti internazionali potrebbero avere sugli interessi svizzeri di sicurezza e di politica militare.</p><p></p><p>Il fatto che la Svizzera sostenga finanziariamente il sito Prepcom non significa in alcun modo che essa condivida tutte le opinioni che vi vengono espresse. Sul sito figura del resto una ben chiara riserva in merito (http://www.prepcom.org/low/index.html).</p><p></p><p>3.Il sostegno svizzero a PrepCom si è limitato a un versamento unico di 10 000 dollari, destinati al sito Internet.</p><p></p><p>4.Anche il Monterey Institute ha concepito l'azione di sostegno al sito Internet PrepCom come azione unica per il 1998.</p>  Risposta del Consiglio federale.