<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di revocare la situazione particolare ai sensi dell'articolo 6 della legge sulle epidemie (LEp).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già esposto dal Consiglio federale nella sua risposta ad alcuni interventi parlamentari (mozioni Chiesa 21.3441 e Aeschi 21.3157 di ugual tenore "COVID-19. Revocare la situazione particolare ai sensi dell'articolo 6 della legge sulle epidemie. Ora!" e interrogazione urgente Noser 20.1016 "È ancora necessaria la situazione particolare? Da adesso non si potrebbe fronteggiare l'emergenza coronavirus con il diritto ordinario?"), secondo l'articolo 6 capoverso 1 della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) vi è una situazione particolare se, in determinate condizioni, gli organi esecutivi ordinari non sono (più) in grado di adottare provvedimenti idonei e se sussistono un rischio elevato di contagio e di propagazione, un pericolo particolare per la salute pubblica o gravi conseguenze per l'economia. Si configura inoltre una situazione particolare se l'Organizzazione mondiale della sanità ha accertato l'esistenza di una situazione sanitaria d'emergenza di portata internazionale che rappresenta una minaccia per la salute pubblica in Svizzera. La situazione particolare è revocata se il Consiglio federale, in stretto coordinamento con i Cantoni, conclude che questi presupposti non sono più soddisfatti.</p><p>L'evoluzione della situazione epidemica deve essere tuttora considerata preoccupante. Il numero dei nuovi contagi giornalieri e dei ricoveri necessari è elevato. Con l'arrivo dell'autunno e l'abbassamento delle temperature non si può escludere un rapido aumento delle ospedalizzazioni e quindi un sovraccarico degli ospedali. La quota di popolazione non immunizzata è ancora troppo alta per escludere una nuova forte ondata di infezioni.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che i presupposti per una situazione particolare siano tuttora soddisfatti. È tuttavia intenzionato a revocare i provvedimenti restrittivi nella misura del possibile non appena le circostanze lo permetteranno. Del resto, già in primavera e in estate aveva disposto vari allentamenti dei provvedimenti introdotti conformemente all'ordinanza COVID-19 situazione particolare (RS 818.101.26). L'estensione dell'obbligo del certificato COVID ha permesso inoltre di abrogare le limitazioni di capienza e l'obbligo della mascherina nelle strutture e nelle manifestazioni.</p><p>Se la situazione particolare fosse revocata, tutti i provvedimenti previsti all'articolo 6 capoverso 2 LEp non sarebbero più ammissibili e verrebbero a cadere. Il Consiglio federale ritiene che nel contesto attuale ciò sia prematuro. In particolare, occorre evitare di dover reintrodurre provvedimenti del genere subito dopo l'abrogazione dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare a causa del rischio di sovraccarico delle strutture ospedaliere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.