<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha presentato quest'anno un nuovo piano di misure contro il rumore. Il secondo punto strategico del piano prevede la promozione di spazi di tranquillità e di ristoro nell'ambito dello sviluppo degli insediamenti. Il Consiglio federale propone strumenti di pianificazione del territorio e condizioni quadro che permettano in futuro di prendere in considerazione anche i criteri acustici nella gestione degli spazi insediativi urbani. Al terzo punto strategico la Confederazione contempla la modernizzazione del monitoraggio del rumore e una diffusione mirata delle relative informazioni al fine di rafforzare la consapevolezza della popolazione sulla problematica.</p><p>Al riguardo chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In quale misura è stato considerato il principio della sussidiarietà (artt. 3, 5a, 43a, 50 della Costituzione) nell'elaborazione di queste misure?</p><p>2. Si è tenuto conto delle conseguenze sulla libertà economica, sulla libertà e sulla responsabilità (individuale) dei cittadini? </p><p>3. Le misure in questione non costituiscono attività che Cantoni o Comuni, se non addirittura iniziative aziendali o sociali, potrebbero risolvere in modo migliore e più concreto, a favore di economia e popolazione?</p><p>4. A quanto stima il Consiglio federale il costo di tali misure?</p><p>5. Quali sono le basi costituzionali e legali sulle quali poggiano le misure in questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il testo dell'interpellanza si riferisce al rapporto del 28 giugno 2017 del Consiglio federale in adempimento del postulato 15.3840 Barazzone. Il rapporto contiene una serie di misure della Confederazione relative a diversi tipi di rumore, alla pianificazione del territorio e a questioni strategiche della protezione contro l'inquinamento fonico. In tale contesto, il Consiglio federale distingue tra misure da proseguire e misure da riesaminare. Le misure sono frutto di un dialogo con gli attori interessati e nel quale sono stati coinvolti in particolare anche rappresentanti dei Cantoni e dell'economia.</p><p>1. Chiarire la responsabilità fa parte integrante dell'esame di ogni nuova misura. Il principio di sussidiarietà, così come le altre prescrizioni costituzionali, è beninteso considerato nell'attuazione delle misure.</p><p>2. Le conseguenze sull'economia sono illustrate al numero 6.3 del rapporto. Eventuali conseguenze di misure sulla libertà economica, la libertà e la responsabilità (individuale) dei cittadini saranno considerati più da vicino nell'ambito della realizzazione delle misure nuove nel quadro delle procedure stabilite della Confederazione.</p><p>3. Il rapporto riassume soltanto le misure che la Confederazione può adottare. Cantoni, Comuni e privati saranno beninteso coinvolti nuovamente nella relativa realizzazione. In questo quadro emergerà lo strumento con cui si potrà raggiungere al meglio l'obiettivo.</p><p>4. I costi generati dal rumore stradale sulla salute della popolazione e sulla perdita di valore degli immobili sono pari a circa 1,9 miliardi di franchi l'anno. Il piano di misure consentirà di ridurre le emissioni foniche e, con esse, detti costi. I costi delle singole misure sono, per quanto possibile, stimati in fase di realizzazione delle misure.</p><p>5. Oltre alle prescrizioni della Costituzione federale (RS 101) menzionate nell'interpellanza (domanda 1), le basi legali per le misure sono in particolare l'articolo 74 della Costituzione e la legge federale sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01).</p>  Risposta del Consiglio federale.