<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla possibilità di introdurre una tassa d'entrata per frontalieri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già constatato nella risposta alla mozione Quadri 16.3294, "Elaborare una proposta di tassa d'entrata per i frontalieri", che una tassa d'entrata fondata sulle proposte del professor Eichenberger penalizzerebbe i cittadini dell'UE/AELS sul mercato del lavoro elvetico e comporterebbe una disparità di trattamento tra frontalieri e lavoratori residenti in Svizzera. Una simile misura discriminatoria sarebbe contraria alle pertinenti disposizioni dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone. Il Consiglio federale ritiene dunque che l'introduzione di una tassa di questo tipo non costituisca una soluzione praticabile.</p><p>L'attuazione dell'articolo sull'immigrazione decisa dal Parlamento a dicembre 2016 prevede per contro che in caso di problemi gravi, in particolare legati ai frontalieri, un Cantone può chiedere al Consiglio federale di adottare ulteriori misure oltre a quelle per le persone alla ricerca di un impiego (cfr. art. 21a cpv. 8 nLStr; entrata in vigore probabilmente a metà 2018).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.