<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I costi d'investimento per gli impianti fotovoltaici variano tra 10'000 franchi (medi fino a grandi impianti) e 15'000 franchi (piccoli impianti) per kW di erogazione massima di elettricità (kWp). Nel 1998 il prezzo medio degli impianti installati in Svizzera era di 12'500 franchi/kWp e, in proporzione, i costi annui ammontavano a circa 925 franchi/kWp. Negli ultimi dieci anni i costi sono diminuiti notevolmente e per il futuro sono previsti ulteriori ribassi: la produzione mondiale è in continuo aumento, nei prossimi anni addirittura a ritmo ancora più sostenuto, visto che diversi Paesi industrializzati hanno lanciato o stanno per avviare programmi d'incentivazione molto ambiziosi. Tra dieci anni si prevede una riduzione dei costi degli impianti fotovoltaici pari al 30 % circa. </p><p>Se un impianto rimane in funzione 20 anni, i costi medi di produzione di elettricità ammontano a circa 1 - 1,20 franchi per kWh. Si tratta principalmente di costi del capitale, l'onere per la manutenzione è esiguo (1 centesimo/kWh). Utilizzando l'attuale tecnologia, tra dieci anni l'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici costerà circa 70 - 85 centesimi/kWh. Tale tariffa potrebbe essere ridotta soltanto impiegando nuove tecnologie, che permetterebbero di produrre una maggiore quantità di elettricità a costi più bassi. Questa problematica è oggetto di studi in tutto il mondo; con i suoi istituti di ricerca la Svizzera fornisce un contributo importante in questo settore. </p><p>Occorre tuttavia considerare che i moduli stessi incidono soltanto per un terzo circa sul costo dell'impianto globale: i convertitori e la struttura per il montaggio, invece, sono molto cari e anche utilizzandoli più volte (integrazione negli edifici) è possibile ridurre soltanto minimamente i costi. Per questo motivo anche a lungo termine gli impianti fotovoltaici non potranno essere competitivi con le altre energie rinnovabili. </p><p>I costi di produzione di elettricità dei nuovi piccoli impianti idroelettrici variano tra 12 e 25 centesimi/kWh. Di regola, l'elettricità proveniente da impianti con meno di 40 kW è più cara. Tali costi hanno la tendenza ad aumentare in futuro, visto che man mano saranno esaurite le ubicazioni più favorevoli. </p><p>Dall'aprile 1999 all'aprile 2000 il prezzo dell'elettricità sul mercato spot era in media di 3 centesimi/kWh, con una fluttuazione di + - 1,5 centesimi/kWh. In questo contesto va tuttavia osservato che si tratta del prezzo applicato alla vendita delle eccedenze dei produttori. Nei contratti di fornitura a lungo termine le tariffe sono notevolmente più elevate. Per un paragone non è determinante il prezzo del mercato spot, ma la tariffa applicata allo stesso stadio di commercializzazione, di regola dalla presa di corrente (20 centesimi/kWh).</p><p>2. Nel futuro mercato dell'elettricità liberalizzato le prospettive della fotovoltaica non sono rosee, vista la grande differenza di prezzo. Secondo il Consiglio federale sono tuttavia proprio le condizioni future ad offrire alcune opportunità: la libera scelta del fornitore di elettricità dà alla fotovoltaica (ed ad altre forme di produzione con energie rinnovabili) la possibilità di offrire elettricità ecologica. Sondaggi rivelano che dal 2 al 5 % della popolazione è disposto a pagare di più per una parte dell'elettricità consumata, ovvero a coprire i costi, purché essa sia prodotta in modo ecologico. Esistono già borse dell'elettricità prodotta mediante la fotovoltaica e in Svizzera vi ci possono accedere già circa 2 milioni di persone. Estendendo l'accesso a tutto il territorio, si potrebbe promuovere ulteriormente la fotovoltaica. Ciononostante, a breve termine questo tipo di produzione di elettricità rimarrà una nicchia di mercato.</p>  Risposta del Consiglio federale.