<h2>SubmittedText<h2><p>Nella seduta straordinaria del 30 marzo 2023 la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha esaminato il progetto di prima aggiunta A al preventivo 2023 (23.007 sn). Durante la discussione sono sorti diversi interrogativi che vengono trasmessi al Consiglio federale in un "postulato mantello" affinché esprima il proprio parere durante la sessione straordinaria che si terrà dall'11 al 13 aprile 2023. </p><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le seguenti questioni, suddivise per tema, e riferirne al Parlamento: </p><p>a. dichiarazione vincolante del Consiglio federale secondo cui sottoporrà all'Assemblea federale un disegno di legge volto a migliorare la regolamentazione "too big to fail" in modo tale che sia efficace in ogni caso, indipendentemente dalle cause che possono portare al tracollo di una banca. Il disegno di legge dovrà in particolare contenere disposizioni con cui le banche "too big to fail" possono essere obbligate ad alienare o a cessare l'attività delle loro succursali estere o delle parti di rilevanza sistemica; </p><p>b. elaborazione di un disegno di modifica della legge sulle banche con lo scopo di ridurre drasticamente i rischi per le finanze federali e l'economia svizzera dovuti alle grandi banche di rilevanza sistemica. Il mandato d'esame al Consiglio federale comprende in particolare le seguenti aree tematiche: </p><p>- aumento della quota di capitale proprio prescritto;</p><p>- restrizioni legali delle componenti salariali variabili per i membri del consiglio d'amministrazione, della direzione e degli organi di controllo; </p><p>- influsso della digitalizzazione;</p><p>- limitazione delle vendite allo scoperto e della loro attrattività;</p><p>- competenza della FINMA di infliggere multe;</p><p>- diversificazione delle esigenze di capitale a seconda dell'entità del rischio di un'operazione bancaria;</p><p>c. introduzione di un sistema bancario separato e relative conseguenze (opportunità e rischi) per la piazza bancaria svizzera e la stabilità finanziaria; </p><p>d. situazione concorrenziale della nuova UBS in relazione alla Svizzera e misure del Consiglio federale intese a garantire la concorrenza nonostante la fusione bancaria; </p><p>e. condizioni per il mantenimento di Credit Suisse (Svizzera) SA quale unità indipendente all'interno di UBS Group SA;</p><p>f. esame del modo di agire, della responsabilità, delle condizioni relative alla responsabilità e delle indennità dei responsabili della gestione (consiglio d'amministrazione e direzione) ed esposizione del modo in cui essi possono essere chiamati a rispondere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui è necessario esaminare nel dettaglio gli eventi che hanno portato all'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS e alle misure statali adottate nonché valutare accuratamente l'attuale regolamentazione "too big to fail". Tale analisi terrà conto di perizie esterne. I risultati saranno presentati al Parlamento entro un anno nel quadro del prossimo rapporto del Consiglio federale sulla valutazione delle banche di rilevanza sistemica secondo l'articolo 52 della legge dell'8 novembre 1934 sulle banche (RS 952.0).</p><p>Il rapporto fornirà altresì indicazioni sulle misure appropriate, in particolare per quanto riguarda le esigenze relative al capitale e alla liquidità delle banche di rilevanza sistemica, la loro struttura operativa e il sistema di retribuzione come pure le competenze sanzionatorie dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari. In questo momento il Consiglio federale non può pertanto impegnarsi ad attuare misure concrete.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.