<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Come giudica la decisione delle FFS di abolire l'offerta dell'abbonamento generale (AG) per studenti e studentesse tra i 25 e i 30 anni?</p><p>2. La decisione è compatibile con le pari opportunità per chi è in formazione?</p><p>3. E con la realizzazione degli obiettivi di protezione del clima?</p><p>4. Nella sua risposta a interventi simili, il Consiglio federale afferma che gli aspetti operativi, e quindi la determinazione dell'offerta di biglietti e abbonamenti, rientrano tra le responsabilità delle imprese di trasporto, ma che nei confronti delle FFS definisce comunque delle aspettative. Consentire l'uso dei trasporti pubblici a prezzi accessibili per gli studenti non dovrebbe rientrare tra i prossimi obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - 3. Il Consiglio federale si aspetta offerte adeguate e convenienti per tutta la popolazione, che motivino a spostarsi con gli ecologici trasporti pubblici.</p><p>La definizione delle tariffe e l'emissione e la vendita dei titoli di trasporto sono di competenza delle imprese di trasporto, riunite nell'Alliance SwissPass. Sono pertanto esse - e non il Consiglio federale - a stabilire sia la gamma di abbonamenti sia i loro prezzi. Prezzi e gamma riflettono una logica aziendale. Per quanto concerne gli aspetti di natura sociopolitica, spetta alle autorità competenti trattarli e farsene carico, attraverso i rispettivi settori politici.</p><p>La legge sul trasporto di viaggiatori sancisce, all'articolo 15, tariffe senza discriminazioni, ma non lascia dedurre che queste debbano considerare la situazione reddituale presunta o effettiva degli utenti. Le pari opportunità in quanto a formazione non sono determinate da un AG Junior per studenti minori di 30 anni. Gli effetti della sua abolizione sugli obiettivi di protezione del clima della Confederazione non sono stati analizzati, ma dovrebbero essere marginali.</p><p>Il rafforzamento del ruolo della Confederazione nel determinare i prezzi (la cosiddetta gestione del compito sistemico) è stato respinto dal Parlamento durante le deliberazioni sul messaggio concernente l'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria. Il Consiglio federale non ha pertanto alcuna competenza in materia.</p><p>4. Il Consiglio federale si aspetta che gli organi competenti delle imprese di trasporto decidano con accortezza gli adeguamenti di prezzo. Il capo del DATEC affronterà la tematica delle tariffe durante i regolari colloqui con i rappresentanti del settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.