<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p></p><p>La sostanza contestata è il glutine di mais, autorizzato in tutti i quindici Stati membri dell'UE e negli Stati Uniti senza dover presentare una dichiarazione particolare. Le analisi effettuate con un metodo applicato attualmente unicamente presso la Stazione federale di ricerche per la produzione animale hanno permesso di rinvenire alcuni residui di OGM in una partita di mais. Il lotto in questione è stato sigillato immediatamente dopo aver preso atto dell'esito delle analisi, poiché all'epoca del prelievo del campione non era ancora stata concessa l'autorizzazione di mettere tale prodotto in commercio.</p><p></p><p>Il 6 gennaio 1998 è stato autorizzato l'impiego, in Svizzera, del mais Bt176 della ditta Novartis quale alimento per animali. Sulla base della documentazione di cui dispone la Stazione federale di ricerche, la somministrazione del mais in questione agli animali di reddito agricoli non presenta alcun rischio per l'uomo, gli animali o l'ambiente. Il blocco del lotto sigillato di glutine di mais è stato soppresso il 7 gennaio 1998; esso sottostà tuttavia all'obbligo di dichiarazione.</p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p>Gli importatori di alimenti per animali hanno rispettato l'obbligo di diligenza sottoponendo ad analisi campioni di tutte le merci trasportate sia nel porto di Rotterdam sia al loro arrivo a Basilea. I risultati erano tutti negativi, ciò significa che, conformemente alle suddette analisi, nei lotti importati non sono stati riscontrati residui di OGM. Dal momento che la ditta d'importazione ha adempiuto il suo dovere di diligenza, non vi è dunque alcun motivo di adottare sanzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.