Sentenza del 3 giugno 2014 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, Tito Ponti e Roy Garré, Cancelliere Giampiero Vacalli Parti A. SA, rappresentata dagli avv. Paolo Bernasconi e An- drea Daldini, Ricorrente contro MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO, Controparte Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l Numero dell’incarto: RR.2013.333 - 2 - Visti: - il ricorso presentato il 29 novembre 2013 da A. SA avverso la decisione di chiusura del 22 ottobre 2013 con la quale il Ministero pubblico del Cantone T i- cino ha ordinato la trasmissione all'Italia di documentazione concernente un conto presso la banca B. intestato alla predetta società; - l'istanza di sospe nsione dell'11 dicembre 2013 presentata dal Ministero pu b- blico ticinese (act. 6); - lo scritto del 23 dicembre 2013, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha confermato la sua disponibilità a procedere ad una cernita documentale riferita alle relazioni bancarie per le quali C. è indicato quale titolare del conto e/o a- vente diritto economico e/o trustee (act. 8); - le osservazioni del 15 gennaio 2014 dell'Ufficio federale di giustizia (in seguito: UFG)(act. 10); - il decreto del 12 febbraio 2014, mediante i l quale la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto l'istanza di sospensione (act. 13); - la decisione di entrata in materia complementare e decisione incidentale di r i- esame del 24 febbraio 2014 del Ministero pubblico ticinese (act. 14.1); - lo scritto del 4 marzo 2014, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha info r- ma questa Corte della data prevista per la cernita della documentazione ba n- caria raccolta (act. 14); - le osservazioni del 13 marzo 2014 dell'UFG (act. 15); - lo scritto d el 16 maggio 2014, mediante il quale il Ministero pubblico ticinese ha informato la Corte dei reclami penali del consenso dato dalle parti ad un' e- secuzione semplificata giusta l'art. 80 c AIMP, ciò che avrebbe avuto come conseguenza il ritiro del ricorso pendente (act. 19); - la lettera del 23 maggio 2014 con cui il patrocinatore della ricorrente dichiara il ritiro del ricorso (act. 20). - 3 - Considerato: - che a fronte della testé cit ata dichiarazione scritta del 23 maggio 2014 questo Tribunale prende atto del ritiro del ricorso; - che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; - che nella fattispecie l'autorità d'esecuzione ha proceduto alla cernita della d o- cumentazione concernente il conto bancario della ricorrente, e con il concorso di quest'ultima, solo susseguentemente all'interposizione del ricorso; - che la cernita in questione ha indotto il Ministero pubblico ticinese a modificare la decisione di chiusura impugnata, accogliendo sostanzialmente le concl u- sioni della ricorrente; - che la ricorrente ha ritirato il pr oprio ricorso in seguito alla modifica della pr e- detta decisione; - che, visto quanto precede, alla ricorrente non vengono addossate spese pr o- cessuali (v. art. 63 cpv. 1 terza frase PA; MICHAEL BEUSCH, in C. Auer/M. Mül- ler/B. Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungver- fahren, n. 15 ad art. 63 PA); - che la cassa del Tribunale restituirà alla ricorrente l'importo di fr. 3'000. -- ver- sato a titolo di anticipo delle spese; - che non vengono accordate indennità per ripetibili. - 4 - Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 1. Preso atto del ritiro del ricorso, la causa viene stralciata dal ruolo. 2. Non vengono prelevate spese. La cassa del Tribunale penale federale rest i- tuirà alla ricorrente l'importo di fr. 3'000.-- già versato. Bellinzona, 4 giugno 2014 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Presidente: Il Cancelliere: Comunicazione a: - Avv. Paolo Bernasconi e Andrea Daldini - Ministero pubblico del Cantone Ticino - Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria Informazione sui rimedi giuridici Il ricorso contro una decisione n el campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente import ante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).