<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera, due recenti sviluppi nel campo del diritto penale internazionale meritano attenzione: il procedimento penale del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) contro Ousman Sonko per crimini contro l'umanità e la condanna di Alieu Kosiah per crimini di guerra e crimini contro l'umanità da parte della Corte d'appello del Tribunale penale federale. Alieu Kosiah è stata la prima persona processata in Svizzera per crimini internazionali da quando, nel 2011, sono entrate in vigore nel diritto svizzero le disposizioni penali di attuazione dello Statuto della Corte penale internazionale. Secondo l'ultimo rapporto di gestione del MPC, nel 2022 erano in corso 13 accertamenti e 15 procedimenti penali nell'ambito del diritto penale internazionale. Nel futuro prossimo è necessario prevedere altri procedimenti penali per crimini internazionali. Tuttavia, secondo lo stesso rapporto di gestione del MPC, dei 15 procedimenti penali, quattro sono in corso da 7-8 anni, uno da 9-10 anni e due da più di 10 anni. Nel caso di Alieu Kosiah tra l'arresto e il procedimento penale sono trascorsi circa 5 anni mentre nel caso di Ousman Sonko più di 6 anni. La lunga durata della metà dei procedimenti in corso nel 2022 permette di concludere che le autorità federali di perseguimento penale non dispongono ancora di risorse sufficienti per trattare i casi con la necessaria efficienza. Questi ultimi sono infatti complessi e richiedono una certa competenza specialistica. Oltre ai procedimenti penali citati, il MPC e l'Ufficio federale di polizia in Svizzera partecipano all'acquisizione di informazioni a livello mondiale su crimini internazionali commessi in relazione alla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina. È stata persino istituita una task force. Vorrei quindi sapere:</p><p>1. Quanti procuratori nel MPC si occupano attualmente di procedimenti penali internazionali?</p><p>2. Quanti di questi procuratori lavorano a tempo pieno a procedimenti penali internazionali?&nbsp;</p><p>3. È previsto personale aggiuntivo per il settore del MPC responsabile dei casi di diritto penale internazionale? Entro quale termine e quali percentuali di posti di lavoro?</p><p>4. Quanti collaboratori del MPC e dell'Ufficio federale di polizia sono attualmente impiegati nella task force Ucraina? Si tratta di incarichi a lungo termine o a tempo determinato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come premessa, l'AV-MPC osserva che la cooperazione tra MPC e fedpol è segnata da difficoltà anche in altri settori del reato.</p><p>&nbsp;</p><p>L’AS-MPC ha chiesto al MPC di pronunciarsi sulle domande della presente interrogazione. Ecco la risposta del MPC in dettaglio:</p><p>&nbsp;</p><p>1./2. Presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) due procuratori pubblici e due assistenti procuratori pubblici lavorano esclusivamente nell’ambito del diritto penale internazionale. Il loro carico di lavoro totale corrisponde a un tasso d’occupazione del 400%.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Al momento, non è previsto un ulteriore aumento del personale esclusivamente per la categoria di reato del diritto penale internazionale. Tuttavia, la situazione delle risorse viene riesaminata regolarmente ed è possibile che in futuro si renda necessario un ulteriore rafforzamento. Nell’ambito di un impiego flessibile e ottimizzato delle risorse, i quattro specialisti in diritto penale internazionale sono regolarmente affiancati da procuratori pubblici e assistenti procuratori pubblici di altre categorie di reato, nella misura in cui la situazione delle risorse nelle rispettive categorie di reato lo consente.</p><p>&nbsp;</p><p>A questo proposito va sottolineato che l’efficiente ed efficace perseguimento dei crimini di diritto penale internazionale richiede anche un numero sufficiente di investigatori e analisti competenti presso la Polizia giudiziaria federale (PGF). Dal punto di vista del Ministero pubblico della Confederazione, è necessario un ampliamento in questo senso, affinché i procedimenti del MPC possano essere sostenuti in modo adeguato anche nel settore del diritto penale internazionale.</p><p>&nbsp;</p><p>4. La task force del MPC conta 17 persone. È composta da rappresentanti della direzione del MPC, di tutti i dipartimenti operativi, della comunicazione e della Segreteria generale. Esamina e coordina tutte le informazioni relative alle varie competenze del MPC, in particolare nell’ambito del perseguimento dei crimini di guerra, del riciclaggio di denaro, delle questioni relative agli embarghi o dell’assistenza giudiziaria internazionale. In particolare, la task force del MPC osserva la situazione, esamina le opzioni di intervento e scambia informazioni con le autorità coinvolte nel contesto citato. Si riunisce sotto la presidenza del procuratore generale a intervalli regolari e per tutto il tempo richiesto dalla situazione.</p>