<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È al corrente della situazione economica e sociale molto grave e dei continui e ripetuti attacchi ai diritti umani in Algeria? </p><p>2. Ritiene veramente utile sanzionare questa situazione e questi attacchi adottando una posizione più vicina a quella delle autorità algerine di quanto fatto recentemente? </p><p>3. Che misure adotta per migliorare sensibilmente le condizioni di vita del popolo algerino qui chiamate in causa?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I problemi economici e sociali dell'Algeria sono noti al Consiglio federale. Il DFAE analizza regolarmente la situazione dei diritti umani in Algeria e le questioni relative ai diritti umani sono affrontate con le autorità algerine nell'ambito di colloqui a livello governativo. Nel corso della sua visita ad Algeri il 3 giugno scorso, la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha peraltro evocato taluni problemi relativi ai diritti umani, in particolare la tortura e le violazioni dei diritti delle donne. Tuttavia, non si deve dimenticare che il processo di riconciliazione nazionale in Algeria è difficile dopo i lunghi anni di guerra civile. Il Consiglio federale attende che le autorità algerine esaminino seriamente i casi sollevati dall'autore dell'interpellanza riguardanti scomparse, arresti arbitrari e tortura.</p><p>2. Nel giugno 2004 il DFAE ha firmato un memorandum di cooperazione con il Ministero degli esteri algerino che prevede consultazioni politiche periodiche ad alto livello. Queste consultazioni hanno lo scopo di rafforzare le relazioni tradizionali d'amicizia e di cooperazione tra i due Paesi. Inoltre, devono permettere di stabilire un dialogo politico costruttivo in numerosi settori d'interesse comune, in particolare per il rispetto e la promozione dei diritti umani. Il Consiglio federale ritiene che il dialogo e una migliore conoscenza reciproca costituiscano elementi fondamentali per una promozione durevole dei diritti umani. Il rafforzamento delle relazioni bilaterali fra la Svizzera e l'Algeria, contrassegnato da diverse visite bilaterali ad alto livello, offre una solida base per conseguire questo obiettivo.</p><p>3. Le organizzazioni della società civile in Algeria sono sottoposte a un forte controllo da parte del governo oppure sono costituite da partiti dell'opposizione, ciò che rende un partenariato diretto con queste ultime molto difficile. Per tale ragione, la Svizzera e in particolare la Direzione dello sviluppo e della cooperazione del DFAE (DSC) ha deciso di lavorare con il governo nei suoi sforzi per sostenere le riforme. In tal modo intende promuovere il rispetto dei diritti umani e l'applicazione delle convenzioni ratificate dal governo algerino. In settori quali l'ambiente e la formazione, la Svizzera incoraggia un'attiva partecipazione della popolazione. In generale la Svizzera gode di una grande fiducia da parte del governo algerino, ciò che le permette di esercitare una certa influenza nel settore dei diritti umani.</p>  Risposta del Consiglio federale.