<h2>SubmittedText<h2><p>Il 20 dicembre 2006 l'Assemblea generale dell'ONU ha adottato la Convenzione per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a firmare questa convenzione, importante per migliorare la tutela dei diritti dell'uomo, e a intraprendere quanto necessario ai fini della sua ratifica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale aveva accolto favorevolmente l'adozione, nel dicembre 2006, della Convenzione contro le sparizioni forzate, ritenendola un passo significativo verso una migliore protezione di tutte le persone contro questa grave violazione dei diritti dell'uomo. Esso si era inoltre dichiarato disposto ad avviare la procedura necessaria alla firma e alla ratifica della convenzione.</p><p>Il Consiglio federale si è in seguito chinato su diversi interventi parlamentari (mozione Gadient 08.3915, interpellanza Rielle 08.3862, interrogazione Müller Geri 08.5416, interrogazione Leuenberger-Genève 07.5022). I competenti uffici federali hanno esaminato le ripercussioni di una ratifica della convenzione sul diritto federale e cantonale. In primo luogo si pongono diversi interrogativi di ordine giuridico in relazione con le disposizioni penali. Si rendono inoltre necessari considerevoli adeguamenti legislativi negli ambiti dei diritti d'informazione e ricorsuali dei parenti delle persone arrestate. Infine s'impone la riorganizzazione, ai livelli federale e cantonale, dei registri delle persone arrestate, i quali sono gestiti in modo assai differenziato.</p><p>L'attuazione della convenzione comporta costi supplementari anche per i cantoni. Nel 2009 il DFAE ha condotto una consultazione nell'ambito della quale i cantoni sono stati invitati a esprimersi prima della decisione del Consiglio federale. Sulla base di tale consultazione, il Consiglio federale potrà fondare la sua decisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.