<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare una modifica della LAMal e della LPGA per la semplificazione amministrativa:</p><p>a. del controllo dell'obbligo d'assicurazione da parte delle autorità cantonali e comunali previsto dalla legge; e</p><p>b. dello scambio di dati fra i servizi agli abitanti e gli assicuratori malattie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. Per sapere se una persona è assicurata, i comuni devono rivolgersi direttamente ad essa. Il sistema di consultazione on line descritto dall'autore della mozione non è conforme alla legge. La SASIS SA non è legittimata a utilizzare il numero AVS per lo scopo descritto nella mozione. Per poterlo fare, dovrebbe essere incaricata di applicare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) o di controllarne o sorvegliarne l'esecuzione (art. 83 LAMal). Inoltre, il Consiglio federale ritiene eccessiva la modifica richiesta nella mozione, che comporterebbe una revisione sostanziale dell'articolo 84a capoverso 1 lettera h LAMal e indebolirebbe la protezione dei dati in questo settore. Peraltro, non sarebbe pertinente incaricare per legge una società privata, per di più affiliata a una delle associazioni di assicuratori.</p><p>b. Secondo l'articolo 32 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1), i servizi agli abitanti sono tenuti all'assistenza giudiziaria e amministrativa, ma solo su richiesta scritta e motivata. Manca quindi la base legale per una consultazione elettronica standardizzata o uno scambio di indirizzi strutturato. Eventuali richieste di indirizzi da parte degli assicuratorimalattie ai servizi agli abitanti dei comuni devono essere presentate secondo le vigenti disposizioni di assistenza giudiziaria e amministrativa (art. 32 LPGA). Vale il principio dell'obbligo del segreto di cui all'articolo 33 LPGA. È consentito rispondere soltanto a singole richieste scritte e motivate. Nella prevista revisione della LPGA non si intende derogare a questo principio. In alcuni singoli casi il legislatore ha ammesso nelle pertinenti leggi speciali una base legale ai sensi dell'articolo 19 capoverso 3 della legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1). L'attuazione della mozione non richiede l'adeguamento della norma molto generica di cui all'articolo 32 LPGA, ma piuttosto una base legale nella pertinente legge speciale, la LAMal. Un adeguamento del solo articolo 32 LPGA riguarderebbe anche diverse altre situazioni per le quali il Consiglio federale non intende autorizzare la procedura di richiamo di cui all'articolo 19 capoverso 3 LPD.</p><p>Per le richieste di indirizzi da parte degli assicuratorimalattie ai servizi agli abitanti dei comuni, il legislatore si è finora attenuto ai criteri "nei singoli casi e su richiesta scritta e motivata", in modo da mantenere il più possibile elevata la protezione dei dati. Anche nel 2012, nelle revisioni dell'articolo 84a LAMal, era stato mantenuto il principio secondo cui i dati possono essere resi noti soltanto "in singoli casi e su richiesta scritta e motivata".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.