<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della cooperazione interistituzionale (CII) e nel rispetto delle basi legali vigenti, il Consiglio federale è incaricato di estendere il principio della priorità dei lavoratori residenti anche alle persone beneficiarie di una rendita Assicurazione per l'invalidità (AI) in cerca di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La cosiddetta preferenza indigena light è sancita nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (RS 142.20) sotto forma di obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti. Nei gruppi professionali, nei settori di attività o nelle regioni economiche con un tasso di disoccupazione superiore alla media, i datori di lavoro devono annunciare al servizio pubblico di collocamento i loro posti di lavoro vacanti.</p><p>Per cinque giorni lavorativi solo gli uffici regionali di collocamento e i disoccupati che vi sono iscritti possono consultare i posti vacanti annunciati. Il datore di lavoro invita i candidati che corrispondono al profilo richiesto a un colloquio di assunzione o a un test di attitudine professionale. L'esito di questo colloquio o test viene poi comunicato al servizio pubblico di collocamento.</p><p>Il servizio pubblico di collocamento è disciplinato nella legge sul collocamento e attuato dai Cantoni. Gli uffici regionali di collocamento (URC) registrano in modo uniforme le persone in cerca d'impiego che si presentano e i posti vacanti annunciati. Questi URC mettono i loro servizi a disposizione di tutte le persone in cerca d'impiego abilitate ad esercitare un'attività lucrativa in Svizzera. Questo gruppo di persone non è soggetto a restrizioni concernenti, ad esempio, il fatto che percepiscono prestazioni dell'assicurazione invalidità (AI). Secondo le basi legali vigenti, anche le persone iscritte all'AI possono beneficiare dell'obbligo d'annuncio dei posti vacanti.</p><p>La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si adopera affinché valgano in tutta la Svizzera le stesse condizioni d'accesso al servizio pubblico di collocamento. Basandosi sulla revisione in corso, il Consiglio federale terrà debitamente conto della richiesta dell'autrice della mozione e adotterà le misure necessarie in collaborazione con i Cantoni e nell'ambito della cooperazione interistituzionale (CII).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.