<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare l'attuale normativa in materia di cicolazione stradale con misure efficaci che puniscano duramente i ciclisti che infrangono le regole della strada per negligenza grave. Le nuove misure devono colpire in particolare i pirati delle due ruote, che con il loro comportamento sprezzante di ogni regola del vivere civile causano incidenti e dolore. La Confederazione dovrà elaborare le basi legali necessarie per un'adeguata sorveglianza del traffico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La normativa vigente prevede sufficienti sanzioni a carico dei ciclisti che violano le norme della circolazione.</p><p>Alla stregua di tutti gli altri utenti della strada, anche i ciclisti sono soggetti a una multa in caso di infrazione lieve, mentre rischiano fino a tre anni di reclusione o una pena pecuniaria per infrazioni gravi; così come agli automobilisti può essere revocata la patente, ai ciclisti può essere vietato l'uso della bicicletta. In caso di dubbi circa l'idoneità psichica, anche per i ciclisti può essere disposto, come per i motociclisti, un accertamento dell'idoneità alla guida e, qualora essa non venga confermata, l'autorità competente può vietare all'interessato di circolare in bicicletta; se il divieto non viene rispettato può essere comminata una multa fino a 10 000 franchi. Infine, per un ciclista responsabile di un incidente con feriti o morti, il codice penale prevede una condanna rispettivamente per lesione corporale o omicidio.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene necessario introdurre pene più severe ma, semmai, migliorare l'applicazione di quelle esistenti. A tale scopo la videosorveglianza non rappresenta la giusta soluzione, soprattutto perché non permetterebbe di identificare facilmente i ciclisti. Sarebbe più efficace, invece, che le autorità effettuassero controlli mirati nei punti a maggior rischio di incidente e di infrazione e sanzionassero di volta in volta i trasgressori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.