<h2>SubmittedText<h2><p>Il capitolo 3.6 del rapporto sulla politica della Confederazione a favore delle piccole e medie imprese (PMI), redatto in adempimento del postulato Walker 02.3702, contiene un paragrafo dedicato alla successione aziendale in cui si afferma esplicitamente che occorrerebbe dedicare un'attenzione particolare a questo delicato passaggio. In seguito alla recente pubblicazione sulla stampa di alcuni articoli in proposito, si pongono le seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione o la CTI investe nella formazione e nella sensibilizzazione in materia di successione aziendale? Se no, perché?</p><p>2. A quali condizioni la Confederazione o la CTI potrebbe organizzare e promuovere appositi corsi o moduli formativi per chi cede e per chi rileva un'azienda?</p><p>3. In che modo, secondo il Consiglio federale, è possibile incentivare e migliorare la successione aziendale nel contesto delle PMI?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella vita di un'azienda la fase della cessione rappresenta al tempo stesso una sfida e un'opportunità. Pertanto, nell'ambito della politica a favore delle PMI, il Consiglio federale dedica un'attenzione particolare alle condizioni quadro che caratterizzano questa fase. Un aspetto importante riguarda la comunicazione. Tramite il portale dedicato <a href="http://www.pmi.admin.ch">www.pmi.admin.ch</a> la Confederazione mette a disposizione un ampio materiale informativo in cui trova spazio anche il tema della successione aziendale. La CTI è l'agenzia della Confederazione incaricata di promuovere l'innovazione fondata sulla scienza. Conformemente al suo mandato (art. 24 LPRI) sostiene progetti d'innovazione, promuove il trasferimento reciproco di sapere e tecnologie tra le scuole universitarie e il mondo economico e incentiva l'imprenditoria e le start up orientate alla scienza. Grazie ad appositi corsi di formazione e di sensibilizzazione, la CTI promuove l'imprenditoria nel suo complesso e la creazione di start up basate sulla scienza. Le questioni legate alla successione aziendale esulano dai compiti di promozione della CTI ai sensi della LPRI.</p><p>2. Nel settore della consulenza e della formazione in materia di successione aziendale esistono già numerose offerte private a cui il Consiglio federale non intende fare concorrenza. Del resto, non vi sono leggi che impongono alla Confederazione di promuovere simili iniziative.</p><p>3. Per portare a termine con successo un progetto di cessione aziendale è necessario che sia pianificato accuratamente e per tempo. Reperire le informazioni necessarie è fondamentale, motivo per cui la Confederazione ha messo a disposizione delle PMI un portale dedicato. Inoltre, è importante che non vi siano ostacoli normativi alla successione. Per semplificare le regole in materia, nel quadro della riforma dell'imposizione delle imprese II sono stati ridefiniti i concetti di trasposizione e liquidazione parziale indiretta. Inoltre, anche le aziende che devono disciplinare la propria successione possono beneficiare del miglioramento generale delle condizioni quadro, a cui contribuiscono lo sgravio amministrativo o i servizi di e-government. Per quanto riguarda la cessione aziendale il problema principale è costituito dal finanziamento. Le cooperative di fideiussione delle arti e dei mestieri sostenute dalla Confederazione permettono alle PMI di accedere più facilmente ai crediti bancari. Quasi un quarto delle fideiussioni accordate viene impiegato per finanziare progetti di cessione. Complessivamente, negli ultimi due anni 183 aziende impegnate in un processo di successione hanno usufruito di questi aiuti, per un totale di 34,3 milioni di franchi.</p><p>Attualmente il Consiglio federale ritiene che non siano necessarie ulteriori misure da parte della Confederazione a sostegno della successione aziendale.</p>  Risposta dell'Ufficio.