<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE), contro la quale è stato lanciato un </p><p>referendum, prevede che la nuova Commissione d'arbitrato, che dovrà essere istituita, è </p><p>competente fra l'altro per decidere in merito alle controversie concernenti l'obbligo di garantire il </p><p>transito d'energia elettrica da parte dei gestori della rete elettrica (art. 14 LMEE). La </p><p>Commissione della concorrenza (ComCo) rimarrà competente per tutte le altre questioni </p><p>inerenti al diritto della concorrenza (accordi, abuso di posizioni dominanti sul mercato, </p><p>concentrazioni d'imprese).</p><p>Lo scopo dell'interrogazione ordinaria è in fondo quello di sapere se la LMEE esplica effetti </p><p>anticipati. Fino all'entrata in vigore della LMEE, la legge sui cartelli rimane integralmente </p><p>applicabile al campo dell'elettricità, a meno che prescrizioni di diritto pubblico federale o </p><p>cantonale escludano la sua applicazione (art. 3 cpv. 1 LCart).</p><p>La ComCo si reputa competente, in virtù della legge sui cartelli, per condurre inchieste contro le </p><p>imprese che rifiutano il transito d'elettricità d'imprese terze sulle loro reti. Giusta il messaggio </p><p>concernente la legge sui cartelli, vi è un rifiuto illecito di relazioni commerciali ai sensi </p><p>dell'articolo 7 capoverso 2 lettera a LCart quando un'impresa è l'unica a disporre d'attrezzature </p><p>o installazioni indispensabili alla produzione di determinati beni o servizi e rifiuta l'accesso alle </p><p>altre imprese (FF 1995 I 453).</p><p>In un caso concreto, la ComCo ha deciso che le "Entreprises Electriques Fribourgeois" (EEF), </p><p>rifiutando di far transitare sulla loro rete la corrente elettrica della Watt AG destinata </p><p>all'approvvigionamento degli stabilimenti della Migros a Courtepin ed Estavayer-le-Lac hanno </p><p>abusato della loro posizione dominante sul mercato nel senso di un rifiuto di relazioni </p><p>commerciali (art. 7 capoverso 2 lett a LCart). Dopo un esame approfondito, la ComCo è giunta </p><p>alla conclusione che non esiste alcuna riserva secondo l'articolo capoverso 1 LCart.</p><p>L'impresa in questione ha la possibilità di portare la decisione della ComCo davanti alle istanze </p><p>di ricorso (Commissione di ricorso per le questioni della concorrenza, Tribunale federale). </p><p>Queste ultime dovranno decidere definitivamente se la ComCo era competente per dirimere la </p><p>controversia relativa al rifiuto di far transitare la corrente elettrica e se ha ammesso a giusto </p><p>titolo l'esistenza di un comportamento illecito. Inoltre le EEF hanno la possibilità, a norma </p><p>dell'articolo 31 LCart, di presentare presso il Consiglio federale una domanda d'autorizzazione </p><p>eccezionale della limitazione della concorrenza. La decisione fondata sul diritto cartellistico non </p><p>viene messa in discussione nell'ambito di questa procedura. Si tratta ancora soltanto di una </p><p>decisione fondata su interessi pubblici preponderanti. Basandosi su una tale domanda, il </p><p>Consiglio federale potrebbe dichiarare eccezionalmente lecito il rifiuto di transito da parte delle </p><p>EEF. Una tale decisione del Consiglio federale dovrebbe essere limitata nel tempo.</p><p>Le dichiarazioni pubbliche dei membri della ComCo concernenti la liberalizzazione del mercato </p><p>dell'elettricità impegnano unicamente loro stessi.</p>  Risposta del Consiglio federale.