<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=232749" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=232750" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>52.2013.373</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal">9 gennaio 2014</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Raffaello Balerna, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giovan Maria Tattarletti</span><span>, Lorenzo Anastasi, supplente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Mariano Morgani, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 29 agosto 2013 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinata da:PA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="819"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 10 luglio 2013 del Consiglio di Stato (n. 3943), che ha <span>dichiarato irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la licenza edilizia 10 aprile 2013 rilasciata dal CO 2</span> a CO 1 per l'ampliamento della sua abitazione (part. 128 e 130);</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <span> che il 30 gennaio 2013 CO 1 ha chiesto al CO 2</span><span> il permesso di ampliare la sua casa d'abitazione (part.</span> 128 e 130 RT di __________), situata in località __________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la domanda di costruzione è stata pubblicata all'albo comunale dal 4 al 18 febbraio 2013 e notificata ai proprietari confinanti, tra i quali RI 1, qui ricorrente, mediante l'invio raccomandato dell'avviso di pubblicazione 30 gennaio 2013;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che RI 1 non ha ritirato l'invio raccomandato nel termine di giacenza e la posta lo ha ritornato al mittente con la menzione "non ritirato";</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, raccolto l'avviso favorevole (n. 83150) dei Servizi generali del Dipartimento del territorio, il 10 aprile 2013 il municipio ha rilasciato a CO 1 la licenza edilizia, respingendo nel contempo l'opposizione sollevata da un terzo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 12 giugno 2013 RI 1 è insorta contro il permesso di costruzione davanti al municipio, che ha trasmesso il gravame per competenza all'Esecutivo cantonale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, con giudizio 10 luglio 2013, il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile l'impugnativa per mancata opposizione, ritenendo che l'avviso di pubblicazione non ritirato fosse da considerare validamente notificato e che l'interessata fosse pertanto preclusa dalla possibilità di impugnare il permesso di costruzione rilasciato;</p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, contro questa risoluzione, RI 1 si aggrava</span> davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullata assieme alla controversa licenza edilizia;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la <span>ricorrente si duole dell'irregolare notificazione dell'avviso di pubblicazione, ritenendo di conseguenza tempestivo il suo ricorso</span> contro la licenza, inoltrato nel termine di 15 giorni dall'effettiva conoscenza della domanda di costruzione, avvenuta agli inizi del mese di giugno 2013;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che all'accoglimento dell'impugnativa si oppone il Consiglio di</span> Stato, senza formulare particolari osservazioni; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che ad identica conclusione pervengono il municipio e la resistente</span>, quest'ultima con argomentazioni che verranno riprese, se necessario, in appresso;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è <span>data dall'art. 21 cpv. 1 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 (LE; RL 7.1.2.1); certe sono la legittimazione attiva della ricorrente, destinataria della decisione impugnata (art. 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966;</span> LPamm; RL 3.3.1.1), e la tempestività del gravame (art. 46 cpv. 1 LPamm);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il ricorso può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 LPamm);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span> che contro le decisioni rese dal municipio in applicazione della</span> legge edilizia, il diritto di ricorrere al Consiglio di Stato spetta agli istanti, alle persone che hanno fatto opposizione, al Dipartimento e, in seconda istanza, al comune (art. 21 cpv. 2 LE); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, per <span>assicurare l'esercizio del diritto di opposizione, presupposto indispensabile per impugnare la licenza edilizia, il municipio pubblica la domanda di costruzione presso la cancelleria</span> comunale per un periodo di 15 giorni, durante il quale chiunque abbia interesse può prenderne conoscenza (art. 6 cpv. 1 LE);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che della pubblicazione è dato avviso negli albi comunali e ai</span> proprietari confinanti (art. 6 cpv. 3 LE); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la pubblicazione della domanda serve in primo luogo a portarla alla conoscenza del pubblico, permettendo agli interessati di far valere tempestivamente i loro diritti di difesa, opponendosi semmai al rilascio della licenza (<span>Adelio Scolari, </span>Commentario, II ed., Cadenazzo 1996, ad art. 6 LE n. 764); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, scaduto il termine di pubblicazione, opposizioni tardive sono <span>di </span>principio ammesse soltanto se sono dati gli estremi della restituzione<span> dei termini oppure in caso di pubblicazione irregolare</span> della domanda di costruzione; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span> che in quest'ultimo caso vale il principio enunciato dall'art. 46</span> cpv. 1 LPamm, secondo cui, in assenza di notificazione, rispettivamente in caso di pubblicazione irrita, i termini di ricorso iniziano a decorrere dal momento in cui l'interessato ha effettivamente <span>avuto conoscenza della decisione o avrebbe dovuto averne conoscenza usando la necessaria diligenza (<span>Scolari, </span>op. cit., ad</span> art. 8 LE n. 812);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che <span>quando il tentativo d'intimazione di un invio raccomandato</span> da parte della posta si rivela infruttuoso viene stilato un invito di ritiro, lasciato nella buca delle lettere o nella casella postale del destinatario, avvertendolo che può ritirare l'invio entro sette giorni presso l'ufficio postale (Condizioni generali della Posta, "Servizi postali", cifra 2.3.7 lett. b, 1° periodo);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che, secondo la giurisprudenza, se non viene ritirata prima, la</span> <span>raccomandata è considerata validamente notificata il settimo</span> giorno di giacenza presso l'ufficio postale dopo il tentativo <span>d'intimazione, nella misura in cui il destinatario doveva prevedere di ricevere un atto da parte di un'autorità (cosiddetta "</span><span>Zustellfik</span><span>tion</span>"), <span>ciò che sostanzialmente si verifica quando è pendente un procedimento (DTF 130 III 396 consid. 1.2.3 con rinvii; M<span>arco Borghi</span></span><span>/<br/> Guido Corti, </span>Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, ad art. 14 LPamm n. 1b); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span> che, nel caso concreto, la domanda di costruzione è stata regolarmente pubblicata mediante esposizione all'albo comunale</span> dell'avviso prescritto dall'art. 6 cpv. 2 LE per il periodo dal 4 al 18 febbraio 2013;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, come risulta dagli accertamenti postali, l'avviso di pubblicazione <span>è stato trasmesso tramite invio raccomandato in data 31</span> gennaio al recapito della ricorrente; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 1° febbraio 2013 è stato depositato nella buca delle lettere della ricorrente ad __________ il relativo invito di ritiro, al quale l'interessata non ha dato seguito; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che, decorso il periodo di giacenza, l'ufficio postale di destinazione</span> <span>ha quindi rinviato la raccomandata al mittente come posta</span> semplice (cfr. doc. 3 e doc. 5 allegati alla risposta del municipio davanti al Consiglio di Stato; estratto <i>Track&amp;Trace</i>);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che, in concreto, l'insorgente sostiene che non sarebbero date le condizioni per applicare al caso di specie la citata finzione, giacché nei suoi confronti non era pendente alcun procedimento e</span> non doveva quindi ragionevolmente attendersi l'intimazione di un atto da parte dell'autorità comunale concernente l'avvio di una procedura edilizia riguardante un fondo confinante;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la tesi non può essere accreditata: </p> <p class="normale0">-<span> </span>anzitutto, perché con la pubblicazione della domanda di costruzione mediante esposizione dell'avviso all'albo e modinatura dell'opera edilizia, il procedimento di rilascio del permesso di costruzione, promosso dall'istante in licenza con l'inoltro della domanda, è avviato nei confronti di chiunque; la pubblicazione all'albo e la modinatura attribuiscono in sostanza effetti <i>erga omnes</i> all'avvio del procedimento (<span>Mischa Berner, </span><span>Die Baubewilligung und das Baubewilligungsverfahren</span>, Zofingen, 2009, pag. 116, n. 703 con riferimento a <span>Peter Hänni,</span> <span>Verhindertes Bauen - Vom Gebrauch und Missbrauch des öffentilichen Rechts, in: Seminar für schweizerisches Baurecht; Baurechtstagung 1993 Band I; Tagungunterlage 3 pag. 400</span> segg.); la notifica dell'avviso di pubblicazione ai confinanti è un atto complementare, dovuto per legge (art. 6 cpv. 3 LE), ma insuscettibile di interferire sul periodo di pubblicazione e sui termini per l'opposizione, che decorrono a prescindere dal giorno in cui l'avviso è effettivamente notificato ai proprietari confinanti; </p> <p class="normale0">-<span> </span>in secondo luogo, perché il proprietario di un fondo deve comunque costantemente vigilare sulla situazione giuridica del bene, adottando gli accorgimenti necessari anche per assicurare che i provvedimenti pianificatori ed edilizi che lo concernono gli possano essere tempestivamente notificati (cfr. DTF 106 Ia 312, consid. 1a; <span>Scolari</span>, op. cit., ad art. 6 LE n. 785); </p> <p class="normale0">-<span> </span><span>da ultimo, ed a maggior ragione, perché la ricorrente, che</span> non nega di aver ricevuto l'avviso di ritiro dell'invio raccomandato con l'indicazione del luogo d'impostazione __________), non si è minimamente curata di accertarne il mittente ed il contenuto, <span>adottando le misure, che la diligenza richiesta dalle circostanze</span> <span>imponeva di adottare per escludere che contenesse un</span> provvedimento concernente la sua proprietà in quel comune; è invece rimasta passiva, in contrasto palese con il principio <span>della buona fede che le imponeva di informarsi sul contenuto dell'invio, non potendo, nelle circostanze concrete, dissipare il sospetto che riguardasse la sua proprietà di __________; ha dunque assunto il rischio di vedersi opporre l'irricevibilità </span><span>dell'opposizione per tardività, rispettivamente del gravame inoltrato successivamente per mancanza di opposizione</span><span> (STF</span> 1C_841/2013 del 26 novembre 2013 consid. 2.3. con rinvio a DTF 124 II 124 consid. 2d/aa; 116 Ia 215 consid. 2c e d; 112 Ib 417 consid. 2d);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che, sulla scorta di quanto precede, il gravame va dunque respinto</span>; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente, <span>secondo soccombenza (art. 28 LPamm).</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. La tassa di giustizia di 800.- è a carico della ricorrente. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="796"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> 4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>