<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di emanare, con l'entrata in vigore della nuova legge sull'energia e della relativa ordinanza, prescrizioni sul consumo energetico per gli apparecchi preposti alla diffusione della televisione digitale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già affrontato la problematica connessa ai set-top-box nella sua risposta all'interpellanza Sommaruga Simonetta 06.3626, "Digitalizzazione dell'offerta televisiva", e nel parere espresso in relazione alla mozione Sommaruga Simonetta 07.3169, "Set-top-box. Sfruttare il potenziale di risparmio energetico prima che sia troppo tardi". È indiscutibile che tali apparecchi comportino un aumento del consumo di elettricità, visto che non è possibile spegnerli e che rimangono dunque sempre allacciati alla rete elettrica in modalità standby. Secondo le più recenti tendenze di mercato, i set-top-box permettono di accedere a prestazioni aggiuntive sempre maggiori e sono idonei alla ricezione della televisione ad alta definizione. Tale sviluppo porterà a un ulteriore aumento del fabbisogno energetico sia quando l'apparecchio è in modalità standby sia quando è in funzione.</p><p>Dal settembre 2006, al fine di ridurre il consumo energetico, l'Ufficio federale dell'energia ha sottoscritto accordi con diversi fornitori di apparecchi per la televisione digitale. Purtroppo non si è riusciti a convincere alcuni fornitori che rappresentano una quota di mercato importante. Poiché si prevede che nei prossimi anni circa 3 milioni di consumatori passeranno alla televisione digitale, urgono misure vincolanti.</p><p>In considerazione del fatto che i dati digitali, in particolare la guida elettronica ai programmi, possono essere aggiornati soltanto se il set-top-box è in modalità standby, gli esercenti delle reti via cavo, come ad esempio Cablecom, consigliano attualmente la modalità standby. Così facendo, l'apparecchio consente di registrare diverse trasmissioni senza doverle programmare singolarmente. Se il set-top-box viene staccato dalla rete elettrica, l'utente deve fare i conti con tempi più lunghi per la rimessa in funzione, visto che l'apparecchio dovrà cercare i canali digitali ed aggiornare i dati.</p><p>In occasione della sua seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.