<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una proposta di modifica delle leggi vigenti, affinché le donne non subiscano più svantaggi finanziari per motivi di genere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La concretizzazione dell'uguaglianza, di diritto e di fatto, tra uomo e donna costituisce per il Consiglio federale una priorità politica, cui è correlato anche il miglioramento della situazione finanziaria delle donne. L'Esecutivo ha sottoposto al Parlamento diverse revisioni di legge che perseguono proprio questo obiettivo. Da menzionare sono i seguenti ambiti tematici, cui si fa accenno anche nella mozione:</p><p>Lavoro di cura: il Consiglio federale riconosce che i familiari che assistono i propri congiunti forniscono un contributo molto importante alla società e assicurano una parte rilevante dell'assistenza sanitaria. Per questo motivo, ha avviato il programma di promozione "Offerte di sgravio per i familiari assistenti 2017-2020" nell'ambito del quale saranno analizzate la situazione e le esigenze dei familiari assistenti. Questo permetterà di sviluppare ulteriormente le offerte per sgravare queste persone in modo che possano continuare a svolgere la propria attività professionale. Siccome è difficile conciliare assistenza ai familiari e lavoro, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento, nel messaggio adottato il 22 maggio 2019 (FF 2019 3381), l'avamprogetto di legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari. L'elemento centrale del progetto è un congedo di assistenza indennizzato di al massimo 14 settimane per i genitori che assistono un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio. È inoltre previsto di estendere il diritto dei familiari assistenti agli accrediti per compiti assistenziali dell'AVS. Queste misure andranno in larga misura a beneficio delle donne, che prestano gran parte del lavoro di cura e assistenza.</p><p>Imposta federale diretta: il Consiglio federale intende eliminare il maggiore onere che, in contraddizione con la Costituzione, grava sulle coppie sposate rispetto a quelle non sposate. In seguito all'annullamento della votazione popolare del 28 febbraio 2016 sull'iniziativa popolare "per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate", il 14 agosto 2019 l'Esecutivo ha sottoposto all'Assemblea federale il messaggio aggiuntivo concernente la modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (Equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie), che include una valutazione complessiva aggiornata della situazione dei coniugi nell'ambito delle assicurazioni sociali. Va infine menzionato l'aumento, proposto dal Consiglio federale e approvato da entrambe le Camere, della deduzione fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi fino a un massimo di 25 000 franchi all'anno per figlio (18.050, "Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi": <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20180050">www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20180050</a>). Lo scopo di queste misure è di permettere al coniuge che consegue il secondo reddito (perlopiù la moglie) di alzare il proprio tasso di occupazione. Questo non migliorerà solamente la situazione finanziaria delle donne, tra l'altro in caso di divorzio e nella previdenza individuale per la vecchiaia, ma contribuirà anche ad abbattere la suddivisione stereotipata dei ruoli.</p><p>Assicurazioni malattie complementari: il Consiglio federale ritiene che i premi in funzione del sesso siano conformi alla Costituzione (cfr. messaggio concernente la revisione della legge federale sul contratto d'assicurazione, FF 2017 4401, 4418). Le assicurazioni complementari sono soggette alla legge sul contratto d'assicurazione (LCA) e alle pertinenti condizioni generali di contratto. Queste assicurazioni sono facoltative e non sottostanno a un obbligo di ammissione. Nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie vige per contro il principio della solidarietà, per cui a donne e uomini si applicano gli stessi premi. Inoltre non può essere riscossa alcuna partecipazione ai costi per le prestazioni specifiche della maternità di cui all'articolo 29 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) e per le prestazioni di cui agli articoli 25 e 25a LAMal fornite a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza, durante il parto e sino a otto settimane dopo il parto.</p><p>In considerazione delle attività legislative in corso, il Consiglio federale si pronuncia contro l'accoglimento della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.