<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5P.59/2005 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 7 marzo 2005 </div> <div class="para">II Corte civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Raselli, presidente, </div> <div class="para">Nordmann, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. B.________, </div> <div class="para">2. C.________, </div> <div class="para">3. D.________, </div> <div class="para">4. E.________, </div> <div class="para">5. F.________, </div> <div class="para">6. G.________, </div> <div class="para">7. H.________, </div> <div class="para">8. I.________, </div> <div class="para">9. J.________, </div> <div class="para">10. K.________, </div> <div class="para">opponenti, </div> <div class="para">tutti patrocinati dall'avv. Raffaele Bernasconi, </div> <div class="para">I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Bossi 3, casella postale 45853, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para"><span class="artref">art. 9 Cost.</span> etc. (proprietà; ripetibili), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso di diritto pubblico contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 22 dicembre 2004 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Fra A.________, da un lato, e B.________ e C.________, D.________ e E.________, F.________, G.________, H.________, I.________ e J.________ e K.________, dall'altro, è pendente una causa di vicinato e un procedimento esecutivo innanzi al Pretore del distretto di Lugano. Con sentenza 22 dicembre 2004 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto una domanda con cui A.________ ha chiesto la ricusa del Pretore e ha condannato l'istante sia al pagamento degli oneri processuali, sia al versamento di fr. 1000.-- di ripetibili. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con ricorso di diritto pubblico del 7 febbraio 2005 A.________ ha impugnato la predetta decisione per quanto attiene all'attribuzione di ripetibili. Sostiene che le stesse sarebbero ingiustificate, perché l'avvocato delle controparti non avrebbe prodotto le relative procure. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste risposte. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Dagli atti risulta che la sentenza cantonale, inviata all'indirizzo di X.________ indicato dal ricorrente sulla sua domanda di ricusa, è stata ricevuta il 28 dicembre 2004. Interpellato sulla tempestività del gravame, il ricorrente - con scritto 19 febbraio 2005 - non contesta la notifica al domicilio ticinese, indicando addirittura che questa sarebbe intervenuta il 27 dicembre 2004 alla persona a cui ha conferito il mandato di prendere in consegna la posta. Egli indica però di essere unicamente venuto a conoscenza dell'intero contenuto della sentenza impugnata il 10 gennaio 2005: ciò a causa delle vacanze della persona incaricata di coordinare la sua corrispondenza in Germania, delle festività, dell'operazione a cui ha dovuto sottoporsi, dei suoi problemi di vista e della necessità di procurarsi una traduzione in lingua tedesca. Da tali circostanze il ricorrente deduce che la decisione impugnata gli sia stata notificata solo il 10 gennaio 2005 e ritiene il ricorso consegnato alla posta tedesca il 7 febbraio 2005 tempestivo. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 89 cpv. 1 OG</span> il ricorso di diritto pubblico dev'essere depositato presso il Tribunale federale entro trenta giorni dalla comunicazione, secondo il diritto cantonale, della decisione impugnata. Tuttavia, salvo in materia penale e di esecuzione e fallimenti (<span class="artref">art. 34 cpv. 2 OG</span>), i termini stabiliti dalla legge non decorrono dal 18 dicembre al 1° gennaio incluso (art. 34 cpv. 1 lett. c OG). Le operazioni processuali devono inoltre essere compiute entro il termine e gli atti devono pervenire all'autorità competente, ovvero essere stati consegnati, al suo indirizzo, alla Posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera, l'ultimo giorno del termine al più tardi (<span class="artref">art. 32 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nella fattispecie decisivo risulta che la sentenza impugnata sia stata inviata all'indirizzo indicato dallo stesso ricorrente sulla sua domanda di ricusa e consegnata alla persona a cui questi ha affidato il mandato di ricevere la sua posta. Atteso che tale notifica è intervenuta durante un periodo di ferie giudiziarie, il termine di ricorso è iniziato a decorrere il 2 gennaio 2005. Ne segue che, facendo consegnare unicamente il 7 febbraio 2005 alla posta germanica il suo ricorso di diritto pubblico, il ricorrente non ha manifestamente rispettato il termine di ricorso di 30 giorni previsto dall'<span class="artref">art. 89 cpv. 1 OG</span>. Le circostanze descritte dal ricorrente non costituiscono infatti un motivo di sospensione dei termini previsto dalla legge. Anche una restituzione per inosservanza del termine ai sensi dell'<span class="artref">art. 35 cpv. 1 OG</span> - dal ricorrente invero neppure postulata - dovrebbe essere di primo acchito esclusa, atteso che le difficoltà addotte sono cessate quando non era nemmeno trascorso un terzo del termine di ricorso e che il ricorrente non indica alcun ostacolo che gli avrebbe impedito di agire tempestivamente dopo aver preso conoscenza della sentenza impugnata. </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso si rivela tardivo e come tale dev'essere dichiarato inammissibile. La tassa di giustizia segue la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span>, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico del ricorrente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, al patrocinatore delle controparti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 7 marzo 2005 </div> <div class="para">In nome della II Corte civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>