<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di riconoscere e cofinanziare come compito d'importanza nazionale corsi di lingua e postqualifica presso le scuole universitarie svizzere per permettere agli studenti e ai laureati, la cui formazione in Svizzera non è riconosciuta, di non perdere quanto fatto e di riprendere al più presto gli studi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione sull'importanza dell'integrazione sociale ed economica dei migranti (v. interpellanza 17.3048). Anche le scuole universitarie hanno adottato diverse misure specifiche per i rifugiati e le persone in cerca di protezione allo scopo di offrire loro un accesso adeguato ai corsi di studio. Fra le misure rientrano per esempio gli eventi informativi, la frequenza di lezioni a titolo di uditore, particolari programmi di studio e corsi preparatori, o anche la possibilità di iscriversi in qualità di studenti ospiti. Per ovviare al problema dei diplomi mancanti è possibile produrre una dichiarazione sull'onore in merito alla formazione pregressa. Chi desidera proseguire gli studi ed è già in possesso di un titolo universitario, ma non può dimostrarlo in modo sufficiente, ha inoltre la possibilità di richiedere a swissuniversities (Swiss ENIC) una descrizione del proprio diploma che permetta di posizionare il titolo al giusto livello formativo. Alla luce del conflitto fra la Russia e l'Ucraina le scuole universitarie hanno adottato ulteriori misure, fra cui il finanziamento di corsi di lingue, l'esonero dalle tasse universitarie, il sostegno finanziario tramite i fondi speciali per i casi di rigore e le borse di studio, i programmi di mentoring e l'accompagnamento psicologico.</p><p>Solamente le scuole universitarie stesse hanno la facoltà di decidere in merito al riconoscimento delle qualifiche e all'ammissione. swissuniversities ha emanato delle raccomandazioni per la valutazione dei titoli di scuola secondaria esteri (Empfehlungen für die Bewertung ausländischer Reifezeugnisse) e tiene una lista dei titoli e delle condizioni per accedere alle varie scuole universitarie. Per i candidati in possesso di un titolo di scuola secondaria riconosciuto, ma non parificato alla maturità svizzera, le scuole universitarie chiedono inoltre il superamento dell'esame complementare ECUS (Zentralen Ergänzungsprüfung). Per i titoli di scuola secondaria non riconosciuti di norma occorre conseguire un attestato svizzero o cantonale di maturità, oppure sostenere un esame d'ammissione completo presso la scuola universitaria di competenza.</p><p>I corsi di preparazione per l'esame ECUS sono facoltativi. È possibile ottenere informazioni sull'eventuale presa a carico dei costi (ad es. sotto forma di borsa di studio) presso il Cantone di residenza.</p><p>I corsi preparatori agli studi universitari in Svizzera menzionati dall'autore della mozione sono stati soppressi nel 2009 dalla Conferenza universitaria svizzera, dopo apposite valutazioni da parte di un gruppo di lavoro ad hoc e su raccomandazione della Conferenza dei rettori delle scuole universitarie. I rettori ritengono che i corsi di lingua vadano offerti in maniera decentralizzata per permettere una migliore integrazione degli studenti stranieri nel loro futuro luogo di studio.</p><p>Le scuole universitarie hanno dimostrato di adempiere alla loro responsabilità sociale mettendo a disposizione numerose altre misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.