<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quali strumenti permetterebbero di sfruttare i tassi d'interesse negativi attuali a favore delle nostre assicurazioni sociali, in particolare AVS e AI.</p><p>Più concretamente, si potrebbe accendere un prestito tramite l'AI di 10 miliardi di franchi a 10 anni sui mercati finanziari con un tasso d'interesse negativo dell'1 per cento. Il prestito servirebbe esclusivamente a rimborsare il debito dell'AI presso l'AVS e consentirebbe di stabilizzare il primo pilastro della previdenza per la vecchiaia. </p><p>Occorrerebbe esaminare la possibilità di una fideiussione federale affinché il prestito dell'AI ottenga un rating di prima classe sui mercati finanziari.</p><p>L'AI sarebbe obbligata ad ammortizzare i debiti con i ricavi provenienti dal tasso d'interesse negativo. </p><p>Se allo scadere dei 10 anni i tassi d'interesse sui mercati dovessero permanere negativi, il prestito potrebbe essere rinnovato. </p><p>Il Consiglio federale è altresì incaricato di verificare se le basi legali in vigore sono sufficienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio, la Confederazione potrebbe indebitarsi a condizioni vantaggiose, a prescindere dai tassi negativi o positivi, e investire i fondi sul mercato dei capitali per farli fruttare. Finora il Consiglio federale e il Parlamento hanno sempre respinto questa possibilità, tanto più che a tal fine mancherebbero anche le basi legali. Inoltre l'approccio concreto descritto nel postulato non può essere adottato: nel 2019, il rendimento medio delle obbligazioni federali a dieci anni si situava a meno 0,45 per cento (stato: ottobre). In caso di un'ulteriore emissione per un importo di 10 miliardi, questi costi di rifinanziamento potrebbero aumentare. Non è pertanto realistico raccogliere risorse emettendo obbligazioni per 10 miliardi con una durata di 10 anni a un tasso d'interesse negativo dell'1 per cento.</p><p>Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a esaminare la richiesta dell'autore del postulato: si tratta in particolare di scoprire se il debito dell'AI nei confronti dell'AVS è ancora attuale considerando che i fondi di compensazione AVS, AI e IPG costituiscono patrimoni separati e che le loro strategie di investimento sono diverse. Si verificherà altresì se è possibile migliorare le condizioni quadro generali applicabili all'AVS, all'AI, e alla Confederazione tramite un mutuo di tesoreria che la Confederazione concede all'AI perché quest'ultima possa finanziare i suoi debiti nei confronti dell'AVS. Infine, si esaminerà quali sarebbero gli adeguamenti legali necessari a tal fine.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.