<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le modifiche di legge necessarie affinché svariate persone danneggiate in modo analogo possano far valere congiuntamente le loro pretese dinanzi a un giudice. Da un lato vanno ampliati gli strumenti già esistenti e dall'altro vanno creati nuovi strumenti di tutela giuridica collettiva. Questi ultimi devono tenere conto delle peculiarità svizzere, impedire abusi e orientarsi alle esperienze maturate in altri Paesi europei che hanno adottato modelli analoghi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto del 3 luglio 2013 il Consiglio federale ha illustrato varie misure tese a migliorare e potenziare gli strumenti di tutela giuridica collettiva in Svizzera. Oltre al miglioramento degli strumenti esistenti, ha ritenuto ipotizzabile l'introduzione di nuovi strumenti a sé stanti, in particolare una procedura modello o test nonché un'azione o un accordo di gruppo. Alla luce di tale contesto, il Consiglio federale è disposto a proporre singole modifiche di legge o a considerarle nel quadro dei lavori legislativi in corso, per esempio la corrente revisione del diritto azionario e i lavori relativi a una legge sui servizi finanziari. Per contro, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare una normativa a sé stante sulla tutela giuridica collettiva (legge sull'azione collettiva). Come menzionato dall'autrice della mozione, occorre in ogni caso tenere conto delle specificità e della cultura giuridica svizzere, in particolare evitando che le proposte abbiano le ripercussioni negative dell'azione collettiva statunitense e provvedendo affinché non siano né unilateralmente a favore dell'attore né dannose per l'economia.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.