<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sul CO2 in modo che, nell'ambito dei flussi finanziari, venga tenuto conto dei rischi derivanti dal cambiamento climatico. A tale scopo, la legge sul CO2 dovrà prevedere che:</p><p>- la BNS misuri periodicamente i rischi microprudenziali con implicazioni di natura finanziaria derivanti dal cambiamento climatico;</p><p>- la FINMA misuri periodicamente i rischi microprudenziali con implicazioni di natura finanziaria derivanti dal cambiamento climatico;</p><p>- la BNS e la FINMA redigano regolarmente un rapporto pubblico destinato al Consiglio federale sui risultati e sulle misure da adottare.</p><p>Per garantire una politica monetaria stabile, la presente mozione propone che la BNS misuri i rischi derivanti dal cambiamento climatico nel quadro della propria politica in materia di investimenti finanziari. I suoi investimenti attuali nelle imprese ad alte emissioni di gas serra aumentano la sua esposizione ai rischi derivanti dal cambiamento climatico, contribuendo così all'incremento delle emissioni di gas serra e al cambiamento climatico stesso.</p><p>Questa politica in materia di investimenti minaccia così la solidità della banca. Diversamente, adottare una visione a lungo termine investendo nella transizione ecologica garantisce una determinata performance finanziaria e riduce l'esposizione della BNS ai rischi derivanti dal cambiamento climatico.</p><p>Da parte sua, la FINMA, misurando i rischi macroprudenziali e rafforzando la resilienza del sistema finanziario, garantisce un maggior livello di sicurezza nell'interesse generale del Paese.</p><p>La regolazione microprudenziale si concentra sui rischi individuali partendo da un'analisi macroprudenziale che tiene conto dei rischi nel loro insieme; questo significa che questo tipo di regolazione è incentrato sul rischio sistemico.</p><p>Oltre al CO2 emesso ogni giorno in Svizzera e legato al traffico motorizzato, al riscaldamento, all'aviazione e all'industria, occorre tener presente anche il CO2 che viene esportato in tutto il mondo a causa degli investimenti della piazza finanziaria nelle energie fossili. Questi investimenti generano emissioni di CO2 20 volte superiori a quelle prodotte ogni anno dalle economie domestiche e dalle imprese svizzere.</p><p>In tale contesto, il ruolo della BNS e della FINMA è centrale, così come è fondamentale che agiscano in piena trasparenza. Una volta misurati i rischi connessi al cambiamento climatico con implicazioni di natura finanziaria, la BNS e la FINMA redigono quindi un rapporto pubblico sui risultati e sulle misure da adottare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Diverse pubblicazioni della FINMA (p. es. Rapporto annuale 2020, Monitoraggio dei rischi 2021, Comunicazione sulla vigilanza 01/2023) e della BNS (rapporti annuali sulla stabilità del mercato finanziario) riportano già oggi delle stime dei rischi finanziari legati al cambiamento climatico per il mercato finanziario svizzero nonché considerazioni sulle rispettive attività alla luce di tali rischi.</p><p>Per la nuova legge sul CO2 (FF 2022 2651) il Consiglio federale ha proposto una disposizione che va in una direzione molto simile a quella della mozione. Tale legge è al momento oggetto di dibattito parlamentare. In questo contesto, il Parlamento ha la possibilità di modificare o integrare la proposta del Consiglio federale. Una mozione separata non si rende pertanto necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.