<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, in collaborazione con i Cantoni, un piano d'azione affinché Confederazione, Cantoni e Comuni tematizzino, nel quadro dei loro obblighi d'informazione e consulenza previsti nell'ambito della promozione dell'integrazione, la naturalizzazione quale obiettivo finale di un'integrazione riuscita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La trasparenza dell'operato statale costituisce una base importante per la fiducia dei cittadini nei processi democratici. Questo vale in particolare laddove i richiedenti devono sottoporsi a una procedura amministrativa conforme per ottenere un permesso. Nell'ambito della cittadinanza questo principio è ampiamente rispettato grazie all'interazione tra le procedure federali, cantonali e comunali. Come confermato dalla prassi, la soluzione attuata in questo settore è soddisfacente. Praticamente tutti i Comuni forniscono infatti ai loro abitanti, tramite promemoria o su Internet, le informazioni necessarie. Per esperienza, si sa che i gli uffici comunali controllo abitanti sono i più idonei a rispondere in maniera competente e comprensibile alle domande poste dalle persone che desiderano naturalizzarsi.</p><p>Anche la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) gestisce un sito Internet con informazioni sulla procedura di naturalizzazione come pure una mailbox collettiva per rispondere alle richieste degli interessati. L'esigenza di un'informazione a misura di destinatario può pertanto essere considerata ampiamente soddisfatta.</p><p>Un'attività d'informazione e consulenza centralizzata a livello svizzero sarebbe invece poco utile. Nell'ambito delle procedure ordinarie di naturalizzazione, di competenza cantonale, informazioni generalizzate comporterebbero equivoci e informazioni errate. I Cantoni e i Comuni possono infatti porre condizioni supplementari ai requisiti minimi previsti dalla legislazione federale, e molti di loro hanno fatto ricorso a questa possibilità. Spesso risulta soltanto nel corso di una procedura di naturalizzazione se gli interessati soddisfano tutte le condizioni necessarie. Alla luce della diversità delle varie situazioni, un ulteriore intervento dell'autorità sulla formazione dell'opinione dei candidati alla naturalizzazione non appare opportuno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.