<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto per un nuovo articolo del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) che crei la base legale necessaria per procedere alla sorveglianza di persone nel diritto delle assicurazioni sociali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) del 18 ottobre 2016 nella causa Vukota Bojic c. Svizzera ha suscitato grande stupore, ma anche incertezza. In particolare, nell'ambito della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) agli assicuratori manca la base legale per procedere a operazioni di sorveglianza. Pur non essendo l'unico mezzo a loro disposizione, queste ultime sono però uno strumento importante per impedire la riscossione indebita di prestazioni delle assicurazioni sociali.</p><p>Consapevole che una lotta efficace agli abusi assicurativi contribuisce in modo determinante a rafforzare la fiducia nel sistema delle assicurazioni sociali, il Consiglio federale intende far sì che tutti gli assicuratori sociali dispongano al più presto nuovamente di questo importante strumento. Ha pertanto deciso di reagire immediatamente e ha già elaborato il progetto di un articolo di legge che adempie i criteri stabiliti nella sentenza della CEDU. Questa nuova base legale è stata posta in consultazione nel quadro della revisione della LPGA. L'8 novembre 2016, la CSSS-S ha inoltre deciso di lanciare un'iniziativa parlamentare sullo stesso argomento. È dunque molto probabile che le Camere federali siano chiamate entro breve a discutere di un articolo di legge rispondente agli obiettivi della presente mozione, anche se questa non dovesse essere accolta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.