<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Le società quotate in borsa sono obbligate, mediante una modifica di legge, a presentare periodicamente un gender-report concernente l'effettiva realizzazione, al loro interno, delle pari opportunità uomo/donna garantite dalla Costituzione federale. Questo obbligo potrebbe essere sancito, ad esempio, nella legge federale del 24 marzo 1995 sulle borse e il commercio di valori immobiliari (Legge sulle borse, LBVM), nel Codice delle obbligazioni del 20 marzo 1911, nella legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi (LPar) oppure in una legge formulata ad hoc.</p><p>Tale rapporto dovrà affrontare soprattutto i seguenti punti:</p><p>1. Il rispetto della legge sulla parità dei sessi, in particolare per quanto concerne la parità di salario all'interno dell'azienda; se questa non dovesse ancora essere stata realizzata, l'azienda deve presentare un piano di misure in tal senso con una precisa scansione temporale; le misure contro le molestie sessuali.</p><p>2. La quota di donne presenti tra i quadri, accompagnata da un piano di misure teso a garantire la parità, nel caso in cui questa non sia ancora stata raggiunta (quote bersaglio, parità di trattamento per gli impieghi a tempo pieno e gli impieghi a tempo parziale, pianificazione della carriera, mentoring  e così via).</p><p>3. Le possibilità offerte ai dipendenti di conciliare al meglio famiglia e lavoro, con un'attenzione particolare per: affidamento dei bambini, possibilità di lavorare a tempo parziale offerte sia alle donne che agli uomini, condizioni di lavoro che tengano conto delle esigenze famigliari, offerta di formazione continua nel caso di riduzioni o interruzioni di salario dovute a ragioni famigliari.</p><p>4. La nomina di una persona responsabile delle pari opportunità all'interno della società e indicazione del budget affidatole.</p>