<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il decreto del Consiglio federale del 24 febbraio 1948 concernente i discorsi politici di stranieri è applicato in maniera molto diversificata nei vari Cantoni e in alcuni ormai non lo è affatto. Pertanto non è possibile fare affermazioni affidabili su dati statistici né in merito alle autorizzazioni rilasciate né riguardo ai casi in cui non è stata richiesta nessuna autorizzazione. Al Ministero pubblico della Confederazione è stato notificato, negli ultimi dieci anni, il seguente numero di autorizzazioni negate: </p><p></p><p>19882autorizzazioni negate</p><p>19971autorizzazione negata</p><p></p><p>Nel contesto del messaggio concernente la legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna, il Consiglio federale aveva dichiarato già il 7 marzo 1994 che avrebbe abrogato il decreto concernente i discorsi politici con l'emanazione delle disposizioni esecutive della legge (FF 1994 II 1078), benché, ancora nel 1992, la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia avesse espresso dubbi in merito. Il Consiglio federale ha, inoltre, accolto una raccomandazione del Consiglio degli Stati del 5 settembre 1996 (Boll. uff. S 1996 741). Il Consiglio federale ha, quindi, abrogato il decreto concernente i discorsi politici il 30 aprile 1998.</p>  Risposta del Consiglio federale.