Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (con. All.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.30"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (con. All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Juli 1951 über die Rechtsstellung der Flüchtlinge (mit Anhang)" shortForm="FK"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 28 juillet 1951 relative au statut des réfugiés (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.30</docNumber></p><p> RU <b>1955</b> 469; FF <b>1954</b> II 69 ediz. ted. 49 ediz. franc.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Convenzione<br/>sullo statuto dei rifugiati</docTitle></p><p>Conchiusa a Ginevra il 28 luglio 1951<br/>Approvata dall’Assemblea federale il 14 dicembre 1954<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1955</b> 469</ref></p></authorialNote><br/>Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 21 gennaio 1955<br/>Entrata in vigore per la Svizzera il 21 aprile 1955</p><p> (Stato 14  giugno 2012)</p></preface><preamble><p fedlex:role="heading"><i>Preambolo</i></p><p>Le Alte Parti Contraenti,</p><p>considerando che la Carta delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b> </ref></p></authorialNote> e la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea generale hanno affermato il principio che gli uomini, senza distinzioni, devono godere dei diritti dell’ uomo e delle libertà fondamentali;</p><p>considerando che l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha più volte manifestato il suo profondo interessamento per i rifugiati e che essa si è preoccupata di garantire loro l’esercizio dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali nella maggiore misura possibile;</p><p>considerando che è desiderabile rivedere e codificare gli accordi internazionali anteriori sullo statuto dei rifugiati ed estendere l’applicazione di tali accordi e la protezione in essi prevista mediante un nuovo accordo;</p><p>considerando che dalla concessione del diritto d’asilo possano risultare oneri eccezionalmente gravi per determinati paesi e che una soluzione soddisfacente dei problemi di cui l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto l’importanza e il carattere internazionali non può essere conseguita senza solidarietà internazionale;</p><p>esprimendo il voto che tutti gli Stati, riconosciuto il carattere sociale e umanitario del problema dei rifugiati, facciano il loro possibile per evitare che tale problema divenga una causa di tensione fra Stati;</p><p>preso atto che l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati è incaricato di vigilare all’applicazione delle convenzioni internazionali intese a garantire la protezione dei rifugiati e che il coordinamento effettivo delle misure prese per risolvere tale problema dipende dalla cooperazione degli Stati con l’Alto Commissario,</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">hanno convenuto le disposizioni seguenti:</p></preamble><body><chapter eId="chap_I"><num>Capo I</num><heading>Disposizioni generali</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Definizione del termine di «rifugiato»</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList eId="art_1/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_1/para/list_u1/listintro">A.  Ai fini della presente Convenzione, il termine di «rifugiato» è applicabile:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_1"><num>1.  </num><p>a chiunque sia stato considerato come rifugiato in applicazione degli accordi del 12 maggio 1926 e del 30 giugno 1928, oppure in applicazione delle convenzioni del 28 ottobre 1933 e del 10 febbraio 1938 e del protocollo del 14 settembre 1939, o infine in applicazione della Costituzione dell’Organizzazione internazionale per i rifugiati;</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/bull_u2"><num/><p>le decisioni prese circa il riconoscimento della qualità dì rifugiato dell’Organizzazione internazionale per i rifugiati durante lo svolgimento del suo mandato non impediscono il riconoscimento di tale qualità a persone che adempiono le condizioni previste nel paragrafo 2 del presente articolo;</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_2"><num>2.  </num><p>a chiunque, per causa di avvenimenti anteriori al 1° gennaio 1951 e nel giustificato timore d’essere perseguitato per la sua razza, la sua religione, la sua cittadinanza, la sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o le sue opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato; oppure a chiunque, essendo apolide e trovandosi fuori dei suo Stato di domicilio in seguito a tali avvenimenti, non può o, per il timore sopra indicato, non vuole ritornarvi.</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/bull_u4"><num/><p>Se una persona possiede più cittadinanze, l’espressione «Stato di cui possiede la cittadinanza» riguarda ogni Stato di cui questa persona possiede la cittadinanza. Non sono considerate private della protezione dello Stato di cui possiedono la cittadinanza le persone che, senza motivi validi fondati su un timore giustificato, rifiutano la protezione di uno Stato di cui posseggono la cittadinanza.</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_B_1"><num>B.  1. </num><blockList><listIntroduction eId="art_1/para/list_u1/lbl_B_1/listintro">Agli effetti della presente Convenzione, possono essere considerati «avvenimenti anteriori al 1° gennaio 1951» nel senso dell’articolo 1, sezione A:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_B_1/lbl_a"><num>a) </num><p>«avvenimenti accaduti anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa»;</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_B_1/lbl_b"><num>b) </num><p>«avvenimenti accaduti anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa o altrove».</p></item></blockList></item><item eId="art_1/para/list_u1/bull_u6"><num/><p>Ciascuno Stato Contraente, all’atto della firma, della ratificazione o dell’accessione, farà una dichiarazione circa l’estensione che esso intende attribuire a tale espressione per quanto riguarda gli obblighi da esso assunti in virtù della presente Convenzione.</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/lbl_2"><num>2. </num><p>Ciascuno Stato Contraente che si sia pronunciato per la definizione della lettera a può in ogni tempo estendere i suoi obblighi pronunciandosi per la definizione della lettera b mediante notificazione al Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></item></blockList><blockList eId="art_1/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_1/para/list_u2/listintro">C.  Una persona, cui sono applicabili le disposizioni della sezione A, non fruisce più della presente Convenzione:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_1"><num>1. </num><p>se ha volontariamente ridomandato la protezione dello Stato di cui possiede la cittadinanza; o</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_2"><num>2. </num><p>se ha volontariamente riacquistato la cittadinanza persa; o</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_3"><num>3. </num><p>se ha acquistato una nuova cittadinanza e fruisce della protezione dello Stato di cui ha acquistato la cittadinanza; o</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_4"><num>4. </num><p>se è volontariamente ritornata e si è domiciliata nel paese che aveva lasciato o in cui non si era più recata per timore d’essere perseguitata; o</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_5"><num>5. </num><p>se, cessate le circostanze in base alle quali è stata riconosciuta come rifugiato, essa non può continuare a rifiutare di domandare la protezione dello Stato di cui ha la cittadinanza.</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/bull_u6"><num/><p>Tuttavia, queste disposizioni non sono applicabili ai rifugiati indicati nel paragrafo 1 della sezione A del presente articolo, che possono far valere, per rifiutare la protezione dello Stato di cui possiedono la cittadinanza, motivi gravi fondati su persecuzioni anteriori;</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/lbl_6"><num>6. </num><p>trattandosi di un apolide, se, cessate le circostanze in base alle quali è stato riconosciuto come apolide, egli è in grado di ritornare nello Stato dei suo domicilio precedente.</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/bull_u8"><num/><p>Tuttavia, queste disposizioni non sono applicabili ai rifugiati indicati nel paragrafo 1 della sezione A del presente articolo, che possono far valere, per rifiutare di ritornare nello Stato dei loro domicilio precedente, motivi gravi fondati su persecuzioni anteriori.</p></item></blockList><p>D.  La presente Convenzione non è applicabile alle persone che fruiscono attualmente della protezione o dell’assistenza di un’organizzazione o di un’istituzione delle Nazioni Unite che non sia l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati.</p><p>Se tale protezione o tale assistenza cessa per un motivo qualsiasi senza che la sorte di queste persone sia stata definitivamente regolata conformemente alle risoluzioni prese in merito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, esse fruiscono di tutti i diritti derivanti dalla presente Convenzione.</p><p>E.  La presente Convenzione non è applicabile alle persone che secondo il parere delle autorità competenti dei loro Stato di domicilio hanno tutti i diritti e gli obblighi di cittadini di detto Stato.</p><blockList eId="art_1/para/list_u3"><listIntroduction eId="art_1/para/list_u3/listintro">F.  Le disposizioni della presente Convenzione non sono applicabili alle persone, di cui vi sia serio motivo di sospettare che:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u3/lbl_a"><num>a) </num><p>hanno commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità, nel senso degli istrumenti internazionali contenenti disposizioni relative a siffatti crimini;</p></item><item eId="art_1/para/list_u3/lbl_b"><num>b) </num><p>hanno commesso un crimine grave di diritto comune fuori dei paese ospitante prima di essere ammesse come rifugiati;</p></item><item eId="art_1/para/list_u3/lbl_c"><num>c) </num><p>si sono rese colpevoli di atti contrari agli scopi e ai principi delle Nazioni Unite.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Obblighi generali</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Ogni rifugiato ha, verso il paese in cui risiede, doveri che includono separatamente l’obbligo di conformarsi alle leggi e ai regolamenti, come pure alle misure prese per il mantenimento dell’ordine pubblico.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Divieto delle discriminazioni</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Gli Stati Contraenti applicano le disposizioni della presente Convenzione ai rifugiati senza discriminazioni quanto alla razza, alla religione o al paese d’origine.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Religione</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Gli Stati Contraenti devono concedere ai rifugiati sul loro territorio un trattamento almeno pari a quello concesso ai propri cittadini circa la libertà di praticare la loro religione e la libertà d’istruzione religiosa dei loro figli.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Diritti concessi indipendentemente dalla presente Convenzione</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Le disposizioni della presente Convenzione non riguardano gli altri diritti e vantaggi concessi ai rifugiati indipendentemente dalla presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>L’espressione «nelle stesse circostanze» </heading><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Agli effetti della presente Convenzione, l’espressione «nelle stesse circostanze» significa che l’interessato deve, per l’esercizio di un diritto, adempiere tutte le condizioni (segnatamente quelle riguardanti la durata e le premesse per la dimora o il domicilio), nello stesso modo come se non fosse un rifugiato. Sono escluse le condizioni che per la loro natura non possono essere adempiute da un rifugiato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Esenzione dalla condizione della reciprocità</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Con riserva delle disposizioni più favorevoli previste dalla presente Convenzione, ciascuno Stato Contraente deve concedere ai rifugiati il trattamento concesso agli stranieri in generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Dopo un soggiorno di tre anni, tutti i rifugiati devono fruire, sul territorio degli Stati Contraenti, dell’esenzione dalla condizione della reciprocità legislativa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente continua a concedere ai rifugiati i diritti e i vantaggi cui essi già avevano diritto, indipendentemente dalla reciprocità, alla data d’entrata in vigore della presente Convenzione per detto Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli Stati Contraenti devono esaminare con benevolenza la possibilità di concedere ai rifugiati, indipendentemente dalla reciprocità, diritti e vantaggi non compresi tra quelli cui possono pretendere in virtù dei paragrafi 2 e 3, come pure la possibilità di estendere l’esenzione dalla condizione della reciprocità a rifugiati che non adempiono le condizioni previste nei paragrafi 2 e 3.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_5"><num>5.</num><content><p>Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 del presente articolo sono applicabili tanto ai diritti e ai vantaggi previsti negli articoli 13, 18, 19, 21 e 22 della presente Convenzione quanto a quelli che non sono previsti nella Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Esenzione da misure straordinarie</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Per quanto concerne le misure straordinarie che possono essere prese contro la persona, i beni o gli interessi dei cittadini di uno Stato determinato, gli Stati Contraenti non le applicheranno ai rifugiati che siano formalmente cittadini di detto Stato per il solo fatto di questa loro cittadinanza. Gli Stati Contraenti che a motivo della loro legislazione non possono applicare la norma generale prevista nel presente articolo autorizzano in casi appropriati esenzioni a favore di tali rifugiati.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Misure provvisorie</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Nessuna disposizione della presente Convenzione impedisce a uno Stato Contraente, in tempo di guerra o in altre circostanze gravi ed eccezionali, di prendere provvisoriamente, rispetto a una persona determinata, le misure che detto Stato considera indispensabili per la sicurezza nazionale, fino al momento in cui lo Stato Contraente di cui si tratta abbia accertato se tale persona è effettivamente un rifugiato e se le misure prese devono essere mantenute in suo confronto nell’interesse della sicurezza nazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Continuità della residenza</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Se un rifugiato, durante la seconda guerra mondiale, è stato deportato e trasportato sul territorio di uno Stato Contraente e vi risiede, la durata di questo soggiorno forzato é computata come residenza regolare su detto territorio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Se un rifugiato, durante la seconda guerra mondiale, è stato deportato dal territorio di uno Stato Contraente e vi è ritornato prima dell’entrata in vigore della presente Convenzione per stabilirvi il suo domicilio, il periodo che precede la deportazione e quello a essa successivo sono considerati come un solo periodo ininterrotto per tutti i casi in cui è richiesta una residenza ininterrotta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Gente di mare rifugiata</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Trattandosi di rifugiati regolarmente impiegati come membri dell’equipaggio di un natante che inalbera la bandiera di uno Stato Contraente, questo Stato deve esaminare con benevolenza la possibilità di autorizzare tali rifugiati a stabilirsi sul suo territorio e di rilasciare loro titoli di viaggio oppure di ammetterli temporaneamente sul suo territorio, in particolare per agevolare loro la costituzione dei domicilio in un altro paese.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_II"><num>Capo II</num><heading>Condizione giuridica</heading><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Statuto personale</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Lo statuto personale di un rifugiato è determinato in base alla legge del suo paese di domicilio o, in mancanza di un domicilio, in base alla legge del paese di residenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>I diritti precedentemente acquisiti dal rifugiato e derivanti dal suo statuto personale, in particolare quelli dipendenti dal matrimonio, saranno rispettati da tutti gli Stati Contraenti, con riserva, se è il caso, dell’adempimento delle formalità previste dalla legislazione di ciascuno Stato; tuttavia, deve trattarsi di un diritto che detto Stato avrebbe riconosciuto quand’anche l’interessato non fosse divenuto un rifugiato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Proprietà mobiliare e immobiliare</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Gli Stati Contraenti concedono a ciascun rifugiato il trattamento più favorevole possibile e in ogni modo un trattamento pari almeno a quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale per quanto concerne l’acquisto della proprietà mobiliare e immobiliare e i diritti a ciò relativi, nonché i contratti di locazione e altri concernenti la proprietà mobiliare e immobiliare.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Proprietà intellettuale e industriale</heading><paragraph eId="art_14/para"><content><p>In materia di protezione della proprietà industriale, segnatamente di invenzioni, di disegni, di modelli, di marchi di fabbrica, di nome commerciale, e in materia di protezione della proprietà letteraria, artistica e scientifica, ciascun rifugiato fruisce nello Stato in cui ha la sua residenza abituale, della protezione che è concessa ai cittadini di detto paese. Nel territorio di uno qualsiasi degli altri Stati Contraenti, egli fruisce della protezione che è concessa in detto territorio ai cittadini dello Stato in cui ha la sua residenza abituale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Diritto d’associazione</heading><paragraph eId="art_15/para"><content><p>Per ciò che concerne le associazioni a scopo non politico e non lucrativo e in sindacati professionali, gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole concesso, nelle stesse circostanze, ai cittadini di un paese estero.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Diritto di adire i tribunali</heading><paragraph eId="art_16/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascun rifugiato può, sul territorio degli Stati Contraenti, adire liberamente i tribunali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_16/para_2"><num>2.</num><content><p>Nello Stato Contraente in cui ha la sua residenza abituale, ciascun rifugiato fruisce dello stesso trattamento concesso ai cittadini di detto Stato, per ciò che concerne il diritto di adire i tribunali, comprese l’assistenza giudiziaria e l’esenzione dalla cautio judicatum solvi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_16/para_3"><num>3.</num><content><p>Negli Stati Contraenti in cui il rifugiato non ha la sua residenza abituale, egli fruisce, per quanto concerne i diritti previsti nel paragrafo 2, dello stesso trattamento che i cittadini dei paese in cui ha la sua residenza abituale.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_III"><num>Capo III</num><heading>Attività lucrativa</heading><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Professioni dipendenti</heading><paragraph eId="art_17/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti concederanno ai rifugiati residenti regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole, concesso nelle stesse circostanze ai cittadini di uno Stato estero, per ciò che concerne l’esercizio di un’attività professionale dipendente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_17/para_2/listintro">In ogni caso, le misure restrittive concernenti gli stranieri o l’assunzione di stranieri prese per la protezione dei mercato nazionale dei lavoro non sono applicabili ai rifugiati che non vi erano già sottoposti dallo Stato Contraente interessato alla data dell’entrata in vigore della presente Convenzione, o che adempiono una delle seguenti condizioni:</listIntroduction><item eId="art_17/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>risiedere da tre anni nel paese;</p></item><item eId="art_17/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>avere per coniuge una persona che possegga la cittadinanza dello Stato di residenza. Un rifugiato non può far valere tale disposizione se ha abbandonato il suo coniuge;</p></item><item eId="art_17/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>avere uno o più figli che posseggano la cittadinanza dello Stato di residenza.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza se possono essere prese misure intese a parificare ai diritti dei loro cittadini quelli di tutti i rifugiati per quanto concerne l’esercizio delle professioni dipendenti, segnatamente se si tratta di rifugiati che sono entrati sul loro territorio in applicazione di un programma di assunzione di mano d’opera oppure di un piano d’immigrazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><heading>Professioni indipendenti</heading><paragraph eId="art_18/para"><content><p>Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso nelle stesse circostanze agli stranieri in generale, per ciò che concerne l’esercizio di una professione indipendente nell’agricoltura, nell’industria, nell’artigianato e nel commercio, come pure per la costituzione di società commerciali e industriali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><heading>Professioni liberali</heading><paragraph eId="art_19/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che risiedono regolarmente sul suo territorio, sono titolari di diplomi riconosciuti dalle autorità competenti di detto Stato e desiderano esercitare una professione liberale, il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli Stati Contraenti faranno dei loro meglio, conformemente alle loro leggi e costituzioni, per garantire lo stabilimento di tali rifugiati nei territori non metropolitani, per i quali sono responsabili delle relazioni internazionali.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_IV"><num>Capo IV</num><heading>Benessere sociale</heading><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><heading>Razionamento</heading><paragraph eId="art_20/para"><content><p>Qualora esista un sistema di razionamento cui è sottoposta la popolazione nel suo insieme e che disciplina la ripartizione generale di prodotti scarsi, i rifugiati saranno trattati come i cittadini dello Stato che entra in considerazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><heading>Alloggio</heading><paragraph eId="art_21/para"><content><p>In materia di alloggi, gli Stati Contraenti concedono, per quanto siffatto problema sia disciplinato da leggi e ordinanze o sia sottoposto al controllo delle autorità pubbliche, ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><heading>Educazione pubblica</heading><paragraph eId="art_22/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati, in materia di scuola primaria, lo stesso trattamento concesso ai loro cittadini.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_2"><num>2.</num><content><p>Per ciò che riguarda l’insegnamento nelle scuole che non sono scuole primarie, segnatamente circa l’ammissione agli studi, il riconoscimento di certificati di studio, di diplomi e di titoli universitari rilasciati all’estero, l’esenzione delle tasse scolastiche e l’assegnazione di borse di studio, gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><heading>Assistenza pubblica</heading><paragraph eId="art_23/para"><content><p>In materia di assistenza e di soccorsi pubblici, gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso trattamento concesso ai loro cittadini.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><heading>Legislazione del lavoro e sicurezza sociale</heading><paragraph eId="art_24/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_24/para_1/listintro">Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso trattamento concesso ai loro cittadini, per ciò che concerne:</listIntroduction><item eId="art_24/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>la retribuzione, compresi gli assegni familiari se tali assegni fanno parte della retribuzione, la durata del lavoro, le ore supplementari, i congedi pagati, le limitazioni poste al lavoro a domicilio, l’età minima dei lavoratori, il trocinio e la formazione professionale, il lavoro delle donne e degli adolescenti e il godimento dei vantaggi offerti dai contratti collettivi di lavoro, sempreché tali problemi siano disciplinati dalla loro legislazione o siano di competenza delle autorità amministrative;</p></item><item eId="art_24/para_1/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="art_24/para_1/lbl_b/listintro">la sicurezza sociale (le disposizioni legali in materia di infortuni dei lavoro, di malattie professionali, di maternità, di malattie, d’invalidità, di vecchiaia e di morte, di disoccupazione, di oneri familiari, nonché quelle relative a tutti gli altri rischi che, conformemente alla legislazione nazionale, sono coperti da un sistema di sicurezza sociale), con riserva:</listIntroduction><item eId="art_24/para_1/lbl_b/lbl_i"><num>(i) </num><p>di accordi appropriati intesi a salvaguardare diritti acquisiti e aspettative;</p></item><item eId="art_24/para_1/lbl_b/lbl_ii"><num>(ii) </num><p>delle disposizioni particolari prescritte dalla legislazione nazionale dello Stato di residenza e riguardanti le prestazioni o le prestazioni parziali pagabili esclusivamente con fondi pubblici, come pure gli assegni pagati alle persone che non adempiono le condizioni per la concessione di una rendita ordinaria.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_2"><num>2.</num><content><p>I diritti a prestazioni derivanti dalla morte di un rifugiato in seguito a un infortunio del lavoro o a una malattia professionale non sono lesi dal fatto che l’avente diritto risiede fuori del territorio dello Stato Contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati Contraenti estenderanno ai rifugiati i vantaggi degli accordi conchiusi o che dovessero conchiudere tra di loro, concernenti la conservazione dei diritti acquisiti o delle aspettative in materia di sicurezza sociale, sempreché i rifugiati adempiano le condizioni previste per i cittadini dei Paesi firmatari di siffatti accordi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza la possibilità di estendere ai rifugiati, entro i limiti del possibile, i vantaggi di accordi analoghi in vigore o che fossero un giorno in vigore tra questi Stati Contraenti e Stati non contraenti.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_V"><num>Capo V</num><heading>Provvedimenti amministrativi</heading><article eId="art_25"><num><b>Art. 25</b></num><heading>Assistenza amministrativa</heading><paragraph eId="art_25/para_1"><num>1.</num><content><p>Se un rifugiato ha normalmente bisogno, per l’esercizio di un diritto dell’assistenza di autorità straniere cui egli non si può rivolgere, gli Stati Contraenti sul cui territorio l’interessato risiede vigileranno che siffatta assistenza gli sia concessa sia dalle loro proprie autorità sia da un’autorità internazionale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_2"><num>2.</num><content><p>Le autorità indicate nel paragrafo 1 rilasciano o fanno rilasciare ai rifugiati, sotto il loro controllo, i documenti o gli attestati che sono normalmente rilasciati a uno straniero dalle sue autorità nazionali o per il loro tramite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_3"><num>3.</num><content><p>I documenti o gli attestati in tal modo rilasciati sostituiscono gli atti ufficiali rilasciati a stranieri dalle loro autorità nazionali o per il loro tramite e fanno fede fino a prova del contrario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_4"><num>4.</num><content><p>Con riserva delle eccezioni che potrebbero essere ammesse a favore degli indigenti, per i servizi indicati nel presente articolo possono essere riscosse tasse; queste devono tuttavia essere moderate e corrispondere a quelle riscosse dai cittadini dello Stato di cui si tratta per servizi analoghi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_5"><num>5.</num><content><p>Le disposizioni del presente articolo non toccano gli articoli 27 e 28.</p></content></paragraph></article><article eId="art_26"><num><b>Art. 26</b></num><heading>Diritto di libero passaggio</heading><paragraph eId="art_26/para"><content><p>Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che soggiornano regolarmente sul suo territorio il diritto di scegliervi il loro luogo di residenza e di circolarvi liberamente, con le riserve previste dall’ordinamento applicabile agli stranieri nelle stesse circostanze, in generale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_27"><num><b>Art. 27</b></num><heading>Documenti d’identità</heading><paragraph eId="art_27/para"><content><p>Gli Stati Contraenti rilasciano documenti d’identità a tutti i rifugiati che risiedono sul loro territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido.</p></content></paragraph></article><article eId="art_28"><num><b>Art. 28</b></num><heading>Titoli di viaggio</heading><paragraph eId="art_28/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti rilasciano ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio titoli di viaggio che permettano loro di viaggiare fuori di tale territorio, sempreché non vi si oppongano motivi impellenti di sicurezza nazionale o d’ordine pubblico; le disposizioni dell’Allegato alla presente Convenzione sono applicabili a siffatti titoli. Gli Stati Contraenti possono rilasciare un titolo di viaggio di questa natura a qualsiasi altro rifugiato che si trovi sul loro territorio; essi esamineranno con particolare attenzione i casi di rifugiati che, trovandosi sul loro territorio, non sono in grado di ottenere un documento di viaggio dal paese della loro residenza regolare.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_28/para_2"><num>2.</num><content><p>I titoli di viaggio rilasciati conformemente ad accordi internazionali anteriori dalle Parti di siffatti accordi saranno riconosciuti dagli Stati Contraenti e trattati come se fossero stati rilasciati ai rifugiati in virtù del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_29"><num><b>Art. 29</b></num><heading>Oneri fiscali</heading><paragraph eId="art_29/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti non devono riscuotere dai rifugiati imposte, tasse o diritti di qualsiasi genere, diversi o d’importo superiore a quelli riscossi dai loro cittadini in circostanze analoghe.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_2"><num>2.</num><content><p>Le disposizioni del paragrafo 1 non vietano l’applicazione ai rifugiati delle disposizioni di leggi e ordinanze concernenti le tasse dovute dagli stranieri per il rilascio di documenti amministrativi, compresi i documenti d’identità.</p></content></paragraph></article><article eId="art_30"><num><b>Art. 30</b></num><heading>Trasferimento di averi</heading><paragraph eId="art_30/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente deve permettere ai rifugiati, conformemente alle sue leggi e alle sue ordinanze, di trasferire gli averi che hanno introdotto sul suo territorio, nel territorio di un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente esaminerà con benevolenza le domande di rifugiati che desiderano ottenere l’autorizzazione di trasferire ogni altro loro avere necessario alla loro sistemazione in un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_31"><num><b>Art. 31</b></num><heading>Rifugiati che soggiornano irregolarmente nel paese ospitante</heading><paragraph eId="art_31/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti non prenderanno sanzioni penali, a motivo della loro entrata o del loro soggiorno illegali, contro i rifugiati che giungono direttamente da un territorio in cui la loro vita o la loro libertà erano minacciate nel senso dell’articolo 1, per quanto si presentino senza indugio alle autorità e giustifichino con motivi validi la loro entrata o il loro soggiorno irregolari.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli Stati Contraenti limitano gli spostamenti di tali rifugiati soltanto nella misura necessaria. Tali limitazioni devono essere mantenute solo fintanto che lo statuto di questi rifugiati nel paese che li ospita sia stato regolato o essi siano riusciti a farsi ammettere in un altro paese. Gli Stati Contraenti concedono a tali rifugiati un termine adeguato e tutte le facilitazioni necessarie affinché possano ottenere il permesso d’entrata in un altro paese.</p></content></paragraph></article><article eId="art_32"><num><b>Art. 32</b></num><heading>Espulsione</heading><paragraph eId="art_32/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti possono espellere un rifugiato che risiede regolarmente sul loro territorio soltanto per motivi di sicurezza nazionale o d’ordine pubblico.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_32/para_2"><num>2.</num><content><p>L’espulsione può essere eseguita soltanto in base a una decisione presa conformemente alla procedura prevista dalla legge. Il rifugiato deve, se motivi impellenti di sicurezza nazionale non vi si oppongano, essere ammesso a giustificarsi, a presentare ricorso e a farsi rappresentare a questo scopo davanti a un’autorità competente o davanti a una o più persone specialmente designate dall’autorità competente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_32/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati Contraenti assegnano a detto rifugiato un termine adeguato, che gli permetta di farsi ammettere regolarmente in un altro paese.</p><p>Gli Stati Contraenti possono prendere, durante tale termine, tutte le misure interne che reputano necessarie.</p></content></paragraph></article><article eId="art_33"><num><b>Art. 33</b></num><heading>Divieto d’espulsione e di rinvio al confine</heading><paragraph eId="art_33/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_2"><num>2.</num><content><p>La presente disposizione non può tuttavia essere fatta valere da un rifugiato se per motivi seri egli debba essere considerato un pericolo per la sicurezza del paese in cui risiede oppure costituisca, a causa di una condanna definitiva per un crimine o un delitto particolarmente grave, una minaccia per la collettività di detto paese.</p></content></paragraph></article><article eId="art_34"><num><b>Art. 34</b></num><heading>Naturalizzazione</heading><paragraph eId="art_34/para"><content><p>Gli Stati Contraenti facilitano, entro i limiti del possibile, l’assimilazione e la naturalizzazione dei rifugiati. Essi si sforzano in particolare di accelerare la procedura di naturalizzazione e di ridurre, per quanto possibile, le tasse e le spese della procedura.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_VI"><num>Capo VI</num><heading>Disposizioni esecutive e transitorie</heading><article eId="art_35"><num><b>Art. 35</b></num><heading>Cooperazione delle autorità nazionali con le Nazioni Unite</heading><paragraph eId="art_35/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati Contraenti s’impegnano a cooperare con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, o con qualsiasi altra istituzione delle Nazioni Unite che dovesse succedergli, nell’esercizio delle sue funzioni e a facilitare in particolare il suo compito di sorveglianza sull’applicazione delle disposizioni della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_35/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_35/para_2/listintro">Allo scopo di permettere all’Alto Commissario o a qualsiasi altra istituzione delle Nazioni Unite che dovesse succedergli di presentare rapporti agli organi competenti delle Nazioni Unite, gli Stati Contraenti s’impegnano a fornire loro, nella forma appropriata, le informazioni e le indicazioni statistiche richieste circa:</listIntroduction><item eId="art_35/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>lo statuto dei rifugiati;</p></item><item eId="art_35/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>l’esecuzione della presente Convenzione, e</p></item><item eId="art_35/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>le leggi, le ordinanze e i decreti che sono o entreranno in vigore per quanto concerne i rifugiati.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_36"><num><b>Art. 36</b></num><heading>Informazioni circa la legislazione interna</heading><paragraph eId="art_36/para"><content><p>Gli Stati Contraenti comunicano al Segretario generale delle Nazioni Unite il testo delle leggi e delle ordinanze emanate per garantire l’applicazione della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_37"><num><b>Art. 37</b></num><heading>Rapporto con le convenzioni anteriori</heading><paragraph eId="art_37/para"><content><p>Salve restando le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 28, la presente Convenzione sostituisce, tra gli Stati Contraenti, gli accordi del 5 luglio 1922, del 31 maggio 1924, del 12 maggio 1926, del 30 giugno 1928 e dei 30 luglio 1935, come pure le Convenzioni del 28 ottobre 1933 e del 10 febbraio 1938, il Protocollo del 14 settembre 1939 e l’Accordo del 15 ottobre 1946<authorialNote><p> [CS <b>11</b> 749]. La Svizzera non partecipava agli altri atti menzionati in questo art.</p></authorialNote>.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_VII"><num>Capo VII</num><heading>Disposizioni finali</heading><article eId="art_38"><num><b>Art. 38</b></num><heading>Regolamento delle contestazioni</heading><paragraph eId="art_38/para"><content><p>Per quanto non possano essere regolate in altro modo, le contestazioni tra le Parti della presente Convenzione concernenti la sua interpretazione o la sua applicazione saranno sottoposte, a richiesta di una delle Parti interessate, alla Corte internazionale di Giustizia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_39"><num><b>Art. 39</b></num><heading>Firma, ratificazione e accessione</heading><paragraph eId="art_39/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione sarà aperta alla firma a Ginevra il 28 luglio 1951 e, dopo tale data, sarà depositata presso il Segretario generale delle Nazioni Unite. Essa potrà essere firmata presso l’Ufficio europeo delle Nazioni Unite dal 28 luglio al 31 agosto 1951, e potrà in seguito nuovamente essere firmata alla Sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite dal 17 settembre 1951 al 31 dicembre 1952.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_39/para_2"><num>2.</num><content><p>La presente Convenzione può essere firmata da tutti gli Stati Membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, come pure da ogni altro Stato non membro invitato alla Conferenza di plenipotenziari sullo statuto dei rifugiati e degli apolidi, o da qualsiasi Stato che l’Assemblea generale abbia invitato a firmare. Essa dev’essere ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_39/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati indicati nel paragrafo 2 del presente articolo possono aderire alla presente Convenzione a contare dal 28 luglio 1951. L’adesione avviene con il deposito di uno strumento di accessione presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_40"><num><b>Art. 40</b></num><heading>Campo d’applicazione territoriale</heading><paragraph eId="art_40/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato può, all’atto della firma, della ratificazione e dell’accessione, dichiarare che la presente Convenzione sarà applicabile a tutti i territori che esso rappresenta in campo internazionale, oppure a uno o più territori siffatti. Tale dichiarazione ha effetto a contare dall’entrata in vigore della Convenzione per detto Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_2"><num>2.</num><content><p>In seguito, l’estensione dell’applicazione può avvenire in ogni tempo mediante notificazione al Segretario generale delle Nazioni Unite; essa avrà effetto dopo novanta giorni a contare dalla data in cui il Segretario generale delle Nazioni Unite avrà ricevuto la notificazione oppure alla data d’entrata in vigore della Convenzione per detto Stato se quest’ultima data è posteriore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_3"><num>3.</num><content><p>Per ciò che concerne i territori ai quali la presente Convenzione non sarà applicabile alla data della firma, della ratificazione o dell’accessione, ogni Stato interessato esaminerà la possibilità di prendere il più presto possibile le misure necessarie per l’estensione dell’applicazione a detti territori, con riserva dei consenso dei Governi di tali territori qualora ciò fosse richiesto per motivi costituzionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_41"><num><b>Art. 41</b></num><heading>Clausola federale</heading><paragraph eId="art_41/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_41/para/listintro">Nel caso di Stati federativi o di Stati non unitari, sono applicabili le seguenti disposizioni:</listIntroduction><item eId="art_41/para/lbl_a"><num>a) </num><p>per quanto concerne gli articoli della presente Convenzione la cui applicazione spetta al potere legislativo federale, gli obblighi del Governo federale sono identici a quelli delle Parti che non sono Stati federativi;</p></item><item eId="art_41/para/lbl_b"><num>b) </num><p>per quanto concerne gli articoli della presente Convenzione la cui applicazione spetta al potere legislativo dei singoli Stati, province o cantoni che compongono lo Stato federativo e non sono tenuti in virtù del sistema costituzionale della federazione a prendere misure legislative, il Governo federale comunicherà detti articoli, nel più breve termine possibile e con il suo parere favorevole, alle autorità competenti degli Stati, delle province o dei cantoni;</p></item><item eId="art_41/para/lbl_c"><num>c) </num><p>uno Stato federativo che è Parte della presente Convenzione, comunica, a domanda di qualsiasi altro Stato Contraente trasmessagli dal Segretario generale delle Nazioni Unite, un’esposizione della legislazione e della prassi in vigore nella Federazione e nei suoi singoli Stati per ciò che concerne l’una o l’altra disposizione della Convenzione; nell’esposizione dev’essere indicato in quale misura la disposizione di cui si tratta sia stata eseguita in virtù di un atto legislativo o in altro modo.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_42"><num><b>Art. 42</b></num><heading>Riserve</heading><paragraph eId="art_42/para_1"><num>1.</num><content><p>All’atto della firma, della ratificazione o dell’accessione, ciascuno Stato può fare riserve circa gli articoli della presente Convenzione, eccettuati gli articoli 1, 3, 4, 16 (1), 33, 36 a 44 compreso.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente che abbia fatto una riserva conformemente al paragrafo 1 del presente articolo può in ogni tempo ritirarla mediante notificazione scritta al Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_43"><num><b>Art. 43</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_43/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione entra in vigore novanta giorni dopo la data del deposito dei sesto strumento di ratificazione o di accessione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_43/para_2"><num>2.</num><content><p>Per ciascuno Stato che ratificherà la presente Convenzione o vi aderirà dopo il deposito del sesto strumento di ratificazione o di accessione, essa entra in vigore novanta giorni dopo la data dei deposito dello strumento di ratificazione o di accessione da parte di detto Stato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_44"><num><b>Art. 44</b></num><heading>Disdetta</heading><paragraph eId="art_44/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente può disdire la presente Convenzione in ogni tempo mediante notificazione scritta della disdetta al Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_44/para_2"><num>2.</num><content><p>La disdetta ha effetto per lo Stato interessato un anno dopo la data in cui è stata ricevuta dal Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_44/para_3"><num>3.</num><content><p>Ciascuno Stato che ha fatto una dichiarazione o una notificazione conformemente all’articolo 40 può comunicare successivamente al Segretario generale delle Nazioni Unite che la Convenzione non è più applicabile ai territori indicati nella comunicazione. In questo caso, la Convenzione cessa di essere applicabile ai territori di cui si tratta un anno dopo la data in cui il Segretario generale ha ricevuto la comunicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_45"><num><b>Art. 45</b></num><heading>Revisione</heading><paragraph eId="art_45/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno Stato Contraente può in ogni tempo, mediante notificazione scritta al Segretario generale delle Nazioni Unite, domandare la revisione della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_45/para_2"><num>2.</num><content><p>L’Assemblea generale delle Nazioni Unite propone, se è il caso, le misure che devono essere prese circa siffatta domanda.</p></content></paragraph></article><article eId="art_46"><num><b>Art. 46</b></num><heading>Comunicazioni del Segretario generale delle Nazioni Unite</heading><paragraph eId="art_46/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_46/para/listintro">Il Segretario generale delle Nazioni Unite comunica a tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite e agli Stati non membri indicati nell’articolo 39:</listIntroduction><item eId="art_46/para/lbl_a"><num>a) </num><p>le dichiarazioni e le notificazioni previste nella lettera B dell’articolo 1;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_b"><num>b) </num><p>le firme, ratificazioni e accessioni previste nell’articolo 39;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_c"><num>c) </num><p>le dichiarazioni e le notificazioni previste nell’articolo 40;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_d"><num>d) </num><p>le riserve fatte o ritirate conformemente all’articolo 42;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_e"><num>e) </num><p>la data d’entrata in vigore della presente Convenzione, conformemente all’ articolo 43;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_f"><num>f) </num><p>le disdette e le notificazioni previste nell’articolo 44;</p></item><item eId="art_46/para/lbl_g"><num>g) </num><p>le domande di revisione previste nell’articolo 45.</p></item></blockList></content></paragraph></article></chapter><signature><p><i>In fede di che</i>, i sottoscritti, a ciò debitamente autorizzati, hanno firmato, in nome dei loro rispettivi Governi, la presente Convenzione.</p><p>Fatto a Ginevra, il 28 luglio mille novecento cinquant’uno, in un solo esemplare, i cui testi inglese e francese fanno parimente fede, e che sarà depositato negli archivi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite; copie certificate conformi saranno mandate a tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite e agli Stati non membri indicati nell’articolo 39.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.30"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (con. All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Juli 1951 über die Rechtsstellung der Flüchtlinge (mit Anhang)" shortForm="FK"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 28 juillet 1951 relative au statut des réfugiés (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato</block></container></preface><mainBody><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1</p><p>1.  Il titolo di viaggio previsto dall’articolo 28 della Convenzione dev’essere conforme al modello unito<authorialNote><p> Non pubblicato nella RU.</p></authorialNote>.</p><p>2.  Esso dev’essere compilato in almeno due lingue, di cui una dev’essere la lingua inglese o francese.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Con riserva dei regolamenti dei paesi che rilasciano il titolo di viaggio, i figli possono essere indicati nel titolo di un genitore o, eccezionalmente, di un altro rifugiato adulto.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 3</p><p>Le tasse riscosse per il rilascio dei titolo di viaggio non devono essere superiori alla tassa minima prevista per i passaporti nazionali.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 4</p><p>Con riserva di casi speciali o eccezionali, il titolo è rilasciato per il più gran numero possibile di paesi.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 5</p><p>La durata di validità dei titolo è di un anno o di due anni, a scelta dell’autorità che lo rilascia.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 6</p><p>1.  Per il rinnovamento del titolo o il prolungamento della sua validità è competente l’autorità che l’ha rilasciato fintanto che il titolare non si è stabilito regolarmente in un altro territorio e risiede regolarmente sul territorio di detta autorità. Nelle medesime condizioni, l’autorità che ha rilasciato il titolo scaduto è competente per l’allestimento di un nuovo titolo.</p><p>2.  I rappresentanti diplomatici o consolari, a ciò specialmente autorizzati, possono prolungare, per un periodo non superiore a sei mesi, la validità dei titoli di viaggio rilasciati dai loro Governi.</p><p>3.  Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza la possibilità di rinnovare o di prolungare la validità dei titoli di viaggio o di rilasciare nuovi titoli ai rifugiati che non risiedono più regolarmente sul loro territorio se essi non possono ottenere un titolo di viaggio dal paese della loro residenza regolare.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 7</p><p>Gli Stati Contraenti riconosceranno la validità dei titoli rilasciati conformemente alle disposizioni dell’articolo 28 della presente Convenzione.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 8</p><p>Le autorità competenti del paese nel quale il rifugiato desidera recarsi devono, se sono disposte a permettergli l’entrata, apporre il loro visto sul titolo di viaggio del rifugiato, sempreché un visto sia necessario.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 9</p><p>1.  Gli Stati Contraenti s’impegnano a rilasciare visti di transito ai rifugiati che hanno ottenuto il visto di un territorio di destinazione finale.</p><p>2.  Il rilascio di siffatti visti può essere rifiutato per i motivi che possono giustificare il rifiuto di un visto agli stranieri in generale.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 10</p><p>Le tasse per il rilascio di visti d’uscita, d’entrata o di transito non devono superare la tariffa minima applicabile ai visti di passaporti stranieri.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 11</p><p>Se un rifugiato cambia il luogo di residenza e si stabilisce regolarmente nel territorio di un altro Stato Contraente, il rilascio di un nuovo titolo conformemente all’articolo 28 della Convenzione spetta all’autorità competente di detto territorio; il rifugiato può presentarle una domanda in questo senso.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 12</p><p>L’autorità che rilascia un nuovo titolo è tenuta a ritirare il titolo scaduto e a rimandarlo al paese che l’ha rilasciato se nel documento scaduto è specificato che il titolo dev’essere restituito al paese che l’ha rilasciato; in caso contrario, l’autorità che rilascia il nuovo titolo deve ritirare e annullare quello scaduto.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 13</p><p>1.  Ciascuno Stato Contraente s’impegna a permettere al titolare di un titolo di viaggio rilasciato da detto Stato conformemente all’articolo 28 della Convenzione di ritornare sul suo territorio in ogni tempo durante la validità dei titolo.</p><p>2.  Con riserva delle disposizioni del numero 1, uno Stato Contraente può esigere che il titolare del documento si sottoponga a tutte le condizioni che possono essere imposte alle persone che escono dal paese o che vi rientrano.</p><p>3.  Gli Stati Contraenti si riservano la possibilità, in casi eccezionali o quando il permesso di soggiorno dei rifugiato sia valido per un periodo determinato, di limitare, all’atto del rilascio del titolo, il periodo durante il quale il rifugiato potrà rientrare nel paese; tale periodo non può tuttavia essere inferiore a tre mesi.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 14</p><p>Con la sola riserva delle prescrizioni del paragrafo 13, le disposizioni del presente allegato non pregiudicano in nessun modo le leggi e i regolamenti che disciplinano, nei territori degli Stati Contraenti le condizioni d’entrata, di transito, di soggiorno, di domicilio e d’uscita.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 15</p><p>Il rilascio dei titolo, come pure le iscrizioni che vi sono contenute, non determinano ne pregiudicano lo statuto del detentore, in particolare per quanto concerne la sua cittadinanza.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 16</p><p>Il rilascio del titolo non conferisce al titolare diritto alcuno alla protezione dei rappresentanti diplomatici e consolari dello Stato che rilascia il titolo, e non conferisce a questi rappresentanti un diritto di protezione.</p></mainBody></doc></component><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.30"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (con. All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Juli 1951 über die Rechtsstellung der Flüchtlinge (mit Anhang)" shortForm="FK"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 28 juillet 1951 relative au statut des réfugiés (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 14 giugno 2012<b><sup><authorialNote><p> Completa quelli in <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1955</b> 469</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1975/1778_1778_1778" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1975</b> 1778</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1976/2847_2847_2847" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1976</b> 2847</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1980/373_373_373" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1980</b> 373</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1982/434_434_434" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1982</b> 434 </ref><ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1982/2068_2068_2068" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">2068</ref>,  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1983/1172_1172_1172" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1983</b> 1172</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1984/331_331_331" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1984</b> 331</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1985/72_72_72" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1985</b> 72</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1986/171_171_171" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1986</b> 171</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/274_274_274" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1987</b> 274</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1988/1554_1554_1554" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1988</b> 1554</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1989/2434_2434_2434" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1989</b> 2434</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1991/817_817_817" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1991</b> 817</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/2334_2334_2334" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1993</b> 2334</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2002/636" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2002</b> 3978</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2006/256" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2006</b> 1651</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2009/307" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2009 </b>2491 </ref>e <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/409" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2012</b> 3601</ref>. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati). </p></authorialNote></sup></b></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica</p><p>Adesione (A)</p><p>Dichiarazione di successione (S)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>30 agosto</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>21 febbraio</p></td><td><p>1963</p></td><td><p>  3 luglio</p></td><td><p>1962</p></td></tr><tr><td><p>Angola<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  6 dicembre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Argentina</p></td><td><p>15 novembre</p></td><td><p>1961 A</p></td><td><p>13 febbraio</p></td><td><p>1962</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>  6 luglio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>  4 ottobre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Australia</p></td><td><p>22 gennaio</p></td><td><p>1954 A</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Isola di Norfolk</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>22 gennaio</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>22 gennaio</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Austria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>1955</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>12 febbraio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>13 maggio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Bahamas<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>14 dicembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Belarus</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>21 novembre</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Belgio<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>1953</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Belize</p></td><td><p>27 giugno</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Benin</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1962</p></td><td><p>  1° agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>1982 A</p></td><td><p>10 maggio</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina</p></td><td><p>  1° settembre</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Botswana<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  6 gennaio</p></td><td><p>1969 A</p></td><td><p>  6 aprile</p></td><td><p>1969</p></td></tr><tr><td><p>Brasile<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>1960</p></td><td><p>14 febbraio</p></td><td><p>1961</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>12 maggio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>10 agosto</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>16 settembre</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>1963 A</p></td><td><p>17 ottobre</p></td><td><p>1963</p></td></tr><tr><td><p>Cambogia</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>13 gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1961</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Canada<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>1969 A</p></td><td><p>  2 settembre</p></td><td><p>1969</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Ciad</p></td><td><p>19 agosto</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Cile<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 gennaio</p></td><td><p>1972 A</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1972</p></td></tr><tr><td><p>Cina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>1982 A</p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Macao<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>  3 dicembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1999</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>20 dicembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1999</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Cipro<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 maggio</p></td><td><p>1963</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Colombia</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1961</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>1962</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Brazzaville)</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>1962</p></td><td><p>15 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>1965 A</p></td><td><p>17 ottobre</p></td><td><p>1965</p></td></tr><tr><td><p>Corea del Sud</p></td><td><p>  3 dicembre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  3 marzo</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Côte d'Ivoire</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>1961</p></td><td><p>  7 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>12 ottobre</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  4 dicembre</p></td><td><p>1952</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Groenlandia*</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>  4 dicembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1952 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>  4 dicembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1952</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Dominica</p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>18 maggio</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Dominicana, Repubblica</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>17 agosto</p></td><td><p>1955 A</p></td><td><p>15 novembre</p></td><td><p>1955</p></td></tr><tr><td><p>Egitto<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 maggio</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>El Salvador</p></td><td><p>28 aprile</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>27 luglio</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Estonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>  9 luglio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Etiopia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 novembre</p></td><td><p>1969 A</p></td><td><p>  8 febbraio</p></td><td><p>1970</p></td></tr><tr><td><p>Figi<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>1972</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1970</p></td></tr><tr><td><p>Filippine</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>20 ottobre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1968 A</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>1969</p></td></tr><tr><td><p>Francia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Tutti i territori le cui relazioni <br/>    internazionali sono assunte <br/>    dalla Francia</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>23 giugno</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>23 giugno</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Gabon</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1964 A</p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>1964</p></td></tr><tr><td><p>Gambia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>1966</p></td><td><p>18 febbraio</p></td><td><p>1965</p></td></tr><tr><td><p>Georgia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Germania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>  1° dicembre</p></td><td><p>1953</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Ghana</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>1963 A</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>1963</p></td></tr><tr><td><p>Giamaica<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>30 luglio</p></td><td><p>1964</p></td><td><p>  6 agosto</p></td><td><p>1962</p></td></tr><tr><td><p>Giappone</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Gibuti</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>1977 S</p></td><td><p>27 giugno</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Gregia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  5 aprile</p></td><td><p>1960</p></td><td><p>  4 luglio</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Guinea</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1965</p></td><td><p>  2 ottobre</p></td><td><p>1958</p></td></tr><tr><td><p>Guinea equatoriale</p></td><td><p>  7 febbraio</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>  8 maggio</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>11 febbraio</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Haiti</p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>1984 A</p></td><td><p>24 dicembre</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Honduras<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Iran<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 luglio</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>29 novembre</p></td><td><p>1956 A</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>1957</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>30 novembre</p></td><td><p>1955 A</p></td><td><p>28 febbraio</p></td><td><p>1956</p></td></tr><tr><td><p>Israele<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>30 dicembre</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Italia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>15 novembre</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>13 febbraio</p></td><td><p>1955</p></td></tr><tr><td><p>Kazakstan</p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>15 aprile</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Kenya</p></td><td><p>16 maggio</p></td><td><p>1966 A</p></td><td><p>14 agosto</p></td><td><p>1966</p></td></tr><tr><td><p>Kirghizistan</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>  6 gennaio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Lesotho</p></td><td><p>14 maggio</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>12 agosto</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>31 luglio</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Liberia</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>1964 A</p></td><td><p>13 gennaio</p></td><td><p>1965</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td><p>  8 marzo</p></td><td><p>1957</p></td><td><p>  6 giugno</p></td><td><p>1957</p></td></tr><tr><td><p>Lituania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 aprile</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>27 luglio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>23 luglio</p></td><td><p>1953</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>17 settembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Madagascar<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1967 A</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>1968</p></td></tr><tr><td><p>Malawi<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1987 A</p></td><td><p>  9 marzo</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Mali</p></td><td><p>  2 febbraio</p></td><td><p>1973</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Malta</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>1971 A</p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>1971</p></td></tr><tr><td><p>Marocco</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>1956</p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>1956</p></td></tr><tr><td><p>Mauritania</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>1987 A</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Messico<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 giugno</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>  5 settembre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Moldova<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Monaco<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 maggio</p></td><td><p>1954 A</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>2006 S</p></td><td><p>  3 giugno</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Mozambico<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 dicembre</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>15 marzo</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Namibia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>18 maggio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Nauru</p></td><td><p>28 giugno</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Nicaragua</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Niger</p></td><td><p>25 agosto</p></td><td><p>1961</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1967 A</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>1968</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1953</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>1960 A</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1956</p></td><td><p>  1° agosto</p></td><td><p>1956</p></td></tr><tr><td><p>Panama</p></td><td><p>  2 agosto</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>31 ottobre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Papua Nuova Guinea<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>17 luglio</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Paraguay</p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1970 A</p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>1970</p></td></tr><tr><td><p>Perù</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1964 A</p></td><td><p>21 marzo</p></td><td><p>1965</p></td></tr><tr><td><p>Polonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>27 settembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>26 dicembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>1960 A</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>1961</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Isola di Man<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>11 marzo</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>11 marzo</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954</p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Isole Falkland<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>25 ottobre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1956 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>25 ottobre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1956</p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Isole del Canale<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>11 marzo</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>11 marzo</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1954</p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Montserrat</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>  4 settembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1968 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>  4 settembre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1968</p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>    Sant’Elena e dipendenze<br/>(Ascension e Tristan da Cunha)<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>25 ottobre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1956 A</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>25 ottobre</p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>1956</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Rep. Centrafricana</p></td><td><p>  4 settembre</p></td><td><p>1962</p></td><td><p>13 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>  7 agosto</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Ruanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 gennaio</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>  2 aprile</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Russia</p></td><td><p>  2 febbraio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Saint Kitts e Nevis</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  2 maggio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Salomone, Isole</p></td><td><p>28 febbraio</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>29 maggio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Samoa</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1988 A</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>1988</p></td></tr><tr><td><p>Santa Sede<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>15 marzo</p></td><td><p>1956</p></td><td><p>13 giugno</p></td><td><p>1956</p></td></tr><tr><td><p>São Tomé e Príncipe</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>  2 maggio</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Seicelle</p></td><td><p>23 aprile</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Senegal</p></td><td><p>  2 maggio</p></td><td><p>1963</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2001 S</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Sierra Leone<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 maggio</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>  4 febbraio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>  6 luglio</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Somalia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Spagna<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>14 agosto</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica</p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Sudan<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 febbraio</p></td><td><p>1974 A</p></td><td><p>23 maggio</p></td><td><p>1974</p></td></tr><tr><td><p>Suriname</p></td><td><p>29 novembre</p></td><td><p>1978 S</p></td><td><p>25 novembre</p></td><td><p>1975</p></td></tr><tr><td><p>Svezia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>26 ottobre</p></td><td><p>1954</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1955</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>1955</p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>1955</p></td></tr><tr><td><p>Swaziland</p></td><td><p>14 febbraio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>14 maggio</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>  7 dicembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>  7 marzo</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Tanzania</p></td><td><p>12 maggio</p></td><td><p>1964 A</p></td><td><p>10 agosto</p></td><td><p>1954</p></td></tr><tr><td><p>Timor-Leste<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 maggio</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>  6 agosto</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Togo</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>1962</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Trinidad e Tobago</p></td><td><p>10 novembre</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>  8 febbraio</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>1957</p></td><td><p>20 marzo</p></td><td><p>1956</p></td></tr><tr><td><p>Turchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>30 marzo</p></td><td><p>1962</p></td><td><p>28 giugno</p></td><td><p>1962</p></td></tr><tr><td><p>Turkmenistan</p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>31 maggio</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Tuvalu<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 marzo</p></td><td><p>1986 S</p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Uganda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>27 settembre</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>26 dicembre</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria</p></td><td><p>14 marzo</p></td><td><p>1989 A</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Uruguay</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>1970 A</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1970</p></td></tr><tr><td><p>Yemen</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>17 aprile</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Zambia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>1969</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>1964</p></td></tr><tr><td><p>Zimbabwe<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 agosto</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>23 novembre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup> </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup> </num><p>Obiezioni.</p></item><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p> </p></item><item><num/><p>Le riserve, dichiarazioni ed obiezioni, non sono pubblicate nella RU. I testi originali si possono consultare sotto: http://treaties.un.org/ od ottenere presso il DDIP/DFAE, Sezione trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup> </num><p>Dal 17 apr. 1999 al 19 dic. 1999, la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 3 dic. 1999, la Conv. è applicabile anche alla RAS Macao dal <br/></p><p>20 dic. 1999.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.30"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (con. All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Juli 1951 über die Rechtsstellung der Flüchtlinge (mit Anhang)" shortForm="FK"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 28 juillet 1951 relative au statut des réfugiés (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469/20120614/it/xml"/><FRBRdate date="1955-04-21" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1951-07-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-06-14" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Dichiarazioni fatte secondo l’articolo 1 lettera B della Convenzione</block></container></preface><mainBody><blockList eId="decl_u2/list_u1"><listIntroduction eId="decl_u2/list_u1/listintro">L’espressione «avvenimenti anteriori al 1° gennaio 1951» sarà interpretata come segue:</listIntroduction><item eId="decl_u2/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>«Avvenimenti accaduti anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa» da:</p></item></blockList><table fedlex:function="layout"><tr><td/><td><p>Congo</p></td><td><p>Madagascar</p></td><td><p>Monaco</p></td></tr><tr><td/><td><p>Turchia</p></td><td/><td/></tr></table><blockList eId="decl_u2/list_u2"><item eId="decl_u2/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><p>«Avvenimenti accaduti anteriormente al 1° gennaio 1951 in Europa o altrove» da:</p></item></blockList><table border="1"><tr><td/><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>Danimarca</p></td><td><p>Liberia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Albania</p></td><td><p>Dominica</p></td><td><p>Liechtenstein</p></td></tr><tr><td/><td><p>Algeria</p></td><td><p>Dominicana, Rep.</p></td><td><p>Lituania</p></td></tr><tr><td/><td><p>Angola</p></td><td><p>Ecuador</p></td><td><p>Lussemburgo</p></td></tr><tr><td/><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>Egitto</p></td><td><p>Macedonia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Argentina</p></td><td><p>El Salvador</p></td><td><p>Malawi</p></td></tr><tr><td/><td><p>Armenia</p></td><td><p>Estonia</p></td><td><p>Mali</p></td></tr><tr><td/><td><p>Australia</p></td><td><p>Etiopia</p></td><td><p>Malta</p></td></tr><tr><td/><td><p>Austria</p></td><td><p>Figi</p></td><td><p>Marocco</p></td></tr><tr><td/><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>Filippine</p></td><td><p>Mauritania</p></td></tr><tr><td/><td><p>Bahamas</p></td><td><p>Finlandia</p></td><td><p>Messico</p></td></tr><tr><td/><td><p>Bielorussia</p></td><td><p>Francia</p></td><td><p>Moldova</p></td></tr><tr><td/><td><p>Belgio</p></td><td><p>Gabon</p></td><td><p>Montenegro</p></td></tr><tr><td/><td><p>Belize</p></td><td><p>Gambia</p></td><td><p>Mozambico</p></td></tr><tr><td/><td><p>Benin</p></td><td><p>Georgia</p></td><td><p>Namibia </p></td></tr><tr><td/><td><p>Bolivia</p></td><td><p>Germania</p></td><td><p>Nauru</p></td></tr><tr><td/><td><p>Bosnia ed Erzegovina</p></td><td><p>Ghana</p></td><td><p>Nicaragua</p></td></tr><tr><td/><td><p>Botswana</p></td><td><p>Giamaica</p></td><td><p>Niger</p></td></tr><tr><td/><td><p>Brasile</p></td><td><p>Giappone</p></td><td><p>Nigeria</p></td></tr><tr><td/><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>Gibuti</p></td><td><p>Norvegia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>Grecia</p></td><td><p>Nuova Zelanda</p></td></tr><tr><td/><td><p>Burundi</p></td><td><p>Guatemala</p></td><td><p>Paesi Bassi</p></td></tr><tr><td/><td><p>Camerun</p></td><td><p>Guinea</p></td><td><p>Panama</p></td></tr><tr><td/><td><p>Canada</p></td><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>Papua Nuova Guinea</p></td></tr><tr><td/><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>Guinea Equatoriale</p></td><td><p>Paraguay</p></td></tr><tr><td/><td><p>Centrafricana, Rep.</p></td><td><p>Haiti</p></td><td><p>Perù</p></td></tr><tr><td/><td><p>Ciad</p></td><td><p>Honduras</p></td><td><p>Polonia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Cile</p></td><td><p>Iran</p></td><td><p>Portogallo</p></td></tr><tr><td/><td><p>Cina</p></td><td><p>Irlanda</p></td><td><p>Regno Unito</p></td></tr><tr><td/><td><p>Cina-Macao</p></td><td><p>Islanda</p></td><td><p>Romania</p></td></tr><tr><td/><td><p>Cipro</p></td><td><p>Israele</p></td><td><p>Ruanda</p></td></tr><tr><td/><td><p>Colombia</p></td><td><p>Italia</p></td><td><p>Russia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>Kazakstan</p></td><td><p>Saint Kitts e Nevis</p></td></tr><tr><td/><td><p>Corea del Sud</p></td><td><p>Kenya</p></td><td><p>Saint Vincent e</p></td></tr><tr><td/><td><p>Costa d’Avorio</p></td><td><p>Kirghizistan</p></td><td><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Grenadine</p></item></blockList></td></tr><tr><td/><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>Lesotho</p></td><td><p>Salomon, Isole</p></td></tr><tr><td/><td><p>Croazia</p></td><td><p>Lettonia</p></td><td><p>Samoa</p></td></tr><tr><td/><td><p>Sao Tomé e Príncipe</p></td><td><p>Sudan</p></td><td><p>Santa Sede</p></td></tr><tr><td/><td><p>Seicelle</p></td><td><p>Suriname</p></td><td><p>Tunisia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Senegal</p></td><td><p>Svezia</p></td><td><p>Turkmenistan</p></td></tr><tr><td/><td><p>Serbia</p></td><td><p>Svizzera</p></td><td><p>Tuvalu</p></td></tr><tr><td/><td><p>Sierra Leone</p></td><td><p>Swaziland</p></td><td><p>Uganda</p></td></tr><tr><td/><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>Ungheria</p></td></tr><tr><td/><td><p>Slovenia</p></td><td><p>Tanzania</p></td><td><p>Uruguay</p></td></tr><tr><td/><td><p>Somalia</p></td><td><p>Timor Est</p></td><td><p>Yemen</p></td></tr><tr><td/><td><p>Spagna</p></td><td><p>Togo</p></td><td><p>Zambia</p></td></tr><tr><td/><td><p>Sudafrica</p></td><td><p>Trinidad e Tobag</p></td><td><p>Zimbabwe</p></td></tr></table></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>