B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte III C-3531/2014 S e n t e n z a d e ll ' 11 n o v e m b r e 2 0 1 4 Composizione Giudice: Michela Bürki Moreni, giudice unica, cancelliera: Anna Röthlisberger. Parti A._______, ricorrente, contro Cassa svizzera di compensazione (CSC), Avenue Edmond-Vaucher 18, CP 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore Oggetto Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su opposizione del 3 aprile 2014) C-3531/2014 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto che: con decisione del 3 aprile 2014 (doc. 18 dell'incarto della Cassa svizzera di compensazio ne [ CSC], doc. 18 ) la CSC ha dichiarato irricevibile, in quanto tardiva, l'opposizione (doc. 14) presentata da A._______ il 12 feb- braio 2014 contro la decisione del 17 luglio 2013 (doc. 12) e pervenuta all'amministrazione il 19 febbraio seguente, con ricorso del 6 maggio 2014 l'interessata ha indicato di avere scritto tre lettere all'autorità inferiore, per il tramite dei sindacati ACLI, di avere inter- posto tempestiva opposizione in data 30 luglio 2013 e di essersi recata al Consolato svizzero a Roma (doc. TAF 1), con risposta del 25 agosto 2014 la CSC ha chiesto la reiezione del rico r- so e la conferma della decisione impugnata. H a indicato in particolare di non avere ricevuto nessuna comunicazione tra la decisione del 17 luglio 2013 in materia di rendita di vecchiaia (cfr. doc. 12) ed il 19 febbraio 2014 – data della ricezione dell'opposizione (cfr. doc. 14) – e di averla pertanto ritenuta manifestamente tardiva (doc. TAF 3), con provvedimento del 1° settembre 2014 (doc. TAF 4 – notificato il 9 set- tembre 2014 – [doc. TAF 5 e 6]), questo Tribunale ha trasmesso alla ricor- rente copia della risposta dell'autorità inferiore , invitandola ad inoltrare l'atto di replica corredato dei relativi mezzi di prova. Il termine è scaduto infruttuoso, il Tribunale amministrativo fede rale (TAF) esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art. 31 e segg. LTAF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 con rinvii), riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85 bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensazione (CSC), in virtù dell'art. 3 lett. d bis PA (per rimando dell'art. 37 LTAF), la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le d i- sposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA, C-3531/2014 Pagina 3 presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 59 LPGA nonché art. 52 PA) – è ammis- sibile, il Tribunale amministrativo federale (TAF) applica il diritto d'ufficio, senza essere vincolato in nessun caso dai motivi del ricorso (art. 62 cpv. 4 PA). In virtù dell'art. 12 PA e dell'art. 19 PA in relazione con l'art. 40 della legge federale di procedura civile del 4 dicembre 1947 (PCF, RS 273), il tribuna- le accerta i fatti deter minanti per la soluzione della controversia, assume le prove necessarie e le valuta liberamente. Le parti sono tenute a coope- rare all'accertamento dei fatti (art. 13 PA) ed a motivare il proprio ricorso (art. 52 PA). Ne consegue che l'autorità di ricorso a dita si limita di princ i- pio ad esaminare le censure sollevate, mentre le questioni di diritto non invocate dalle parti solo nella misura in cui queste emergono dagli arg o- menti delle parti o dall'incarto (DTF 122 V 157 consid. 1a; 121 V 204 co n- sid. 6c e sentenza del TAF C-6034/2009 del 20 gennaio 2010 consid. 2), vige l'applicazione del principio inquisitorio, che per l'amministrazione – e in caso di ricorso per l'autorità giudiziaria – comporta l'obbligo di accerta- re d'ufficio, di propria iniziativa e indip endentemente dalle allegazioni del- le parti, i fatti rilevanti (DTF 117 V 261 consid. 3b), fermo restando tuttavia l'obbligo di collaborare della parte stessa, che in questo ambito risulta a c- cresciuto (DTF 117 V 261 consid. 3d; sentenza del TF H 193/04 dell '11 gennaio 2006 consid. 2), giusta l'art. 52 cpv. 1 LPGA, le decisioni possono essere impugnate entro 30 giorni facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate, nel caso in esame, a ragione la CSC ha dichiarato irricevibile l'opposizi o- ne p resentata il 12 febbraio 2014 dalla ricorrente , ben oltre i 30 giorni previsti dalla legge. In effetti, l'interessata non ha dimostrato , contrari a- mente a quanto asserito nel ricorso, l'esistenza di documenti precedenti al citato scritto, segnatamente di avere prodotto un'opposizione tempesti- va, né agli atti ve ne è traccia. Inoltre non ha replicato alla risposta della CSC del 25 agosto 2014, in mancanza di prove, il cui onere è a carico della ricorrente nonostante il principio inquisitorio a cui sottostà l' autorità giudiziaria, quanto asserito dalla ricorrente non può essere ritenuto. Peraltro, nell'ambito delle assicu- razioni sociali, non esiste il principio secondo il quale l'amministrazione o C-3531/2014 Pagina 4 il giudice devono statuire, nel dubbio, in favore dell'assicurato (DTF 126 V 319 consid. 5a; sentenza del TF U 97/05 del 17 novembre 2006 consid. 5.3), da quanto esposto, consegue che il ricorso, privo di qualsivoglia fond a- mento, non merita tutela e la decisione impugnata va confermata. Il giudi- ce dell'istruzione – anteriormente o posteriormente ad uno scambio di scritti – decide quale giudice unico, con motivazione sommaria, i ricorsi manifestamente infondati (art. 85bis cpv. 3 LAVS). La presente sentenza di rigetto del ricorso può pertanto essere pronunciata a giudice unico, non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS), alla ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per sp e- se ripetibili della sede federale (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 cpv. 1 e 2 del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS -TAF, RS 173.320.2] a contrario). Peraltro le autorità federali, quand'anche vi n- centi, non hanno di principio diritto ad un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 TS-TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (v., fra l'altro, DTF 127 V 205), (dispositivo alla pagina seguente) C-3531/2014 Pagina 5 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Non si attribuiscono ripetibili. 4. Comunicazione a: – ricorrente (Raccomandata con avviso di ricevimento) – autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) La giudice unica: La cancelliera: Michela Bürki Moreni Anna Röthlisberger Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna , entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni , i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: