<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=76246" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=76247" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.:<br/> </span><span>12.2004.161</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>21 settembre 2004</span></a><span>/fb</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cocchi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Epiney-Colombo e Walser</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bettelini, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa inc. n. OA.1996.52 della Pretura del Distretto di Leventina promossa con petizione 10 ottobre 1996 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AO1</span></b><span> __________ </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. da </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AP1</span></b><span> __________ </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. da __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>con la quale l'attore chiede la condanna di AP1 al pagamento di fr. 131'242.35 oltre interessi al 5% dal 17 maggio 1996, domanda ridotta a fr. 43'491.90 in corso di causa, dopo l'avvenuto pagamento di fr. 76'200.-, alla quale il convenuto si è opposto e che il Pretore ha accolto limitatamente a fr. 20'117.35 oltre interessi al 5% dal 17 giugno 1996; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>appellante il convenuto che con atto del 6 settembre 2004 chiede che in riforma del giudizio impugnato la tassa di giustizia di fr. 4'000.- e le spese di fr. 6'500.- siano poste a carico dell'attore per 6/10, con l'obbligo di versare al convenuto fr. 3'300.- per ripetibili; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>letti ed esaminati gli atti dell'incarto,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>Ritenuto in fatto e in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che con petizione 10 ottobre 1996 AO1, titolare dell'omonima ditta individuale di carpenteria, falegnameria e copertura tetti, ha convenuto in causa davanti alla Pretura del Distretto di Leventina AP1, chiedendo il versamento di fr. 131'242.35 oltre interessi al 5% dal 17 maggio 1996 a saldo di sue prestazioni per i lavori di carpenteria e falegnameria eseguiti nella casa d'abitazione a __________ di quest'ultimo;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che AP1 ha riconosciuto nella risposta del 18 novembre 1996 di dovere all'attore fr. 76'200.-, e per il resto si è opposto alla petizione, versando poi la somma riconosciuta in due rate, in ragione di fr. 25'000.- il 4 dicembre 1996 e di fr. 51'220.- il 19 dicembre 1996;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che in replica AO1 ha ridotto la domanda di giudizio a fr. 52'022.35 oltre interessi al 5%, mentre AP1 si è opposto a ogni residua pretesa dell'attore con la duplica;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che con le conclusioni di causa l'attore ha ulteriormente ridotto a fr. 43'491.90 oltre interessi la domanda di giudizio e il convenuto ha confermato la domanda di reiezione della petizione;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che statuendo il 29 luglio 2004, il Pretore ha accolto l'azione limitatamente a fr. 20'117.25 oltre interessi al 5% dal 17 giugno 1996, e interessi al 5% su fr. 25'000.- dal 17 giugno al 4 dicembre 1996 e su fr. 51'220.- dal 17 giugno al 19 dicembre 1996, ponendo la tassa di giustizia di fr. 4'000.- e le spese di fr. 6'500.- a carico dell'attore per ¼ e a carico del convenuto per ¾, con l'obbligo per quest'ultimo di versare all'attore un'indennità di fr. 7'800.- per ripetibili;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che con appello del 6 settembre 2004 AP1 chiede che in riforma del giudizio impugnato la tassa di giustizia e le spese siano suddivise in proporzione di 6/10 all'attore e di 4/10 a suo carico, con la condanna dell'attore a versargli fr. 3'300.- per ripetibili parziali;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che l'appellante ritiene iniquo il pronunciato pretorile sulle tasse e spese, avendo riconosciuto immediatamente di dovere ancora all'attore fr. 76'200.-, pari a oltre la metà dell'importo rivendicato dal creditore, così che costui ha promosso azione per un importo ingiustificato e sproporzionato rispetto al vero oggetto del contendere;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che l'appello non è stato notificato alla controparte;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che nella fattispecie il convenuto aveva dichiarato in uno scritto del 17 maggio 1996 indirizzato all'attore di non accettare per ragioni di sistematica la liquidazione presentata da costui e di ritenersi ancora debitore nei suoi confronti di fr. 76'220.-, "riservati eventuali difetti che dovessero riscontrarsi nell'opera" (doc. G, 2);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il convenuto non ha reagito alla richiesta dell'attore del 7 giugno 1996 di versare entro 10 giorni il saldo residuo di fr. 131'242.30, con la comminatoria dell'avvio di un'azione giudiziaria in caso di mancato pagamento (doc. H), e non ha versato l'importo riconosciuto, né si è dichiarato disposto a farlo, versando fr. 76'200.- solo nel dicembre 1996, dopo aver presentato il 18 novembre 1996 la risposta di causa;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che in simili circostanze non si può assimilare il comportamento del convenuto a un'adesione immediata a una parte delle pretese dell'attore (come nel caso di cui a Rep. 1985 pag. 289), come sostenuto nell'appello; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il versamento di fr. 76'200.- dopo l'avvio della causa configura un'acquiescenza parziale del convenuto, con la conseguenza che egli doveva essere considerato soccombente (Rep. 1985 pag. 146) in misura superiore alla metà già prima dell'istruttoria; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che in definitiva il convenuto è risultato soccombente per l'importo complessivo di fr. 96'337.25 (fr. 76'200.- per acquiescenza e fr. 20'118.25 in esito alla sentenza impugnata) rispetto a una domanda di causa di fr. 131'242.35, vale a dire nella misura di circa ¾;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che pertanto non si ravvisano in concreto motivi di equità per derogare al principio della soccombenza reciproca sancito dall'art. 148 cpv. 2 CPC e il giudizio del Pretore, che ha suddiviso gli oneri processuali tra le parti in ragione di ¼ a carico dell'attore e di ¾ a carico del convenuto, si rivela esente da abuso o eccesso dell'ampio potere di apprezzamento di cui gode il giudice in questo ambito;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che l'appello, manifestamente infondato, può essere evaso con la procedura semplificata dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimazione alla controparte;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che i costi del presente giudizio sono a carico dell'appellante;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span>richiamati gli art. 148 CPC e la LTG</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia:</span></b><span> <b>1.</b> L'appello 6 settembre 2004 di AP1 è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Le spese della procedura di appello consistenti in:</span></p> <p class="R1"><span> a) tassa di giustizia fr. 300.-</span></p> <p class="R1"><span> b) spese fr. 50.-</span></p> <p class="R1"><span> totale fr. 350.-</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> sono a carico dell'appellante. Non si attribuiscono ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> Intimazione:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Leventina</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span>terzi implicati</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>