<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-07-04-9C_284-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>9C_284/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 luglio 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>III Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Moser-Szeless, Presidente, </div> <div class="para">Parrino, Beusch, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dagli avv. Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Divisione delle contribuzioni della Repubblica e Cantone Ticino, viale Stefano Franscini 6, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Imposta federale diretta e imposta cantonale e comunale, periodi fiscali 2016-2021, richiesta di garanzie, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino del 17 aprile 2025 (80.2023.286-288). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> Il cittadino svizzero A.________ ha risieduto a Londra fino al 1° gennaio 2020, per poi trasferirsi nel Cantone Ticino (dapprima a U.________, in seguito a V.________). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Il 19 ottobre 2023, il Capo del Dipartimento federale delle finanze ha autorizzato l'Amministrazione federale delle contribuzioni a svolgere un'inchiesta fiscale speciale, giusta l'art. 190 segg. LIFD (RS 642.11), in collaborazione con le autorità cantonali interessate, nei confronti di due società con sede a W.________ (TI) (B.________ Sagl in liquidazione) e a Malta (C.________ Ltd), nonché di D.________ e di A.________, residenti in Italia rispettivamente a V.________. L'autorizzazione si basava su una domanda nella quale veniva avanzato il sospetto che il fondo d'investimento di diritto lussemburghese E.________ fosse gestito nel Cantone Ticino da D.________ e A.________, con la conseguenza che i ricavi derivanti dalla gestione e specificatamente le "management fees" rispettivamente le "performance fees" andassero contabilizzati e tassati in Ticino e non all'estero. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.a.</b> A seguito di tale inchiesta, il 9 novembre 2023 l'Ufficio esazione e condoni del Cantone Ticino ha notificato ad A.________ tre (recte: quattro) richieste di garanzia relative ai periodi fiscali dal 2016 al 2021. </div> <div class="para">Per l'imposta federale diretta, in applicazione dell'<span class="artref">art. 169 LIFD</span>, l'autorità fiscale ha domandato fr. 850'000.- oltre a interessi del 4% dal 10 novembre 2023 (incluse spese e multe). Di questo importo, fr. 15'000.- riguardavano A.________ (periodi fiscali dal 2019 al 2021), mentre fr. 835'000.- (periodi fiscali dal 2016 al 2021) erano di pertinenza della B.________ Sagl, ma A.________ era considerato responsabile solidale giusta gli <span class="artref"><artref id="CH/642.11/55" type="start"></artref>art. 55 e 177 LIFD</span><artref id="CH/642.11/177" type="end"></artref>. </div> <div class="para">Per l'imposta cantonale, in applicazione dell'art. 248 della legge tributaria del Cantone Ticino del 21 giugno 1994 (LT/TI; RL/TI 640.100), l'autorità fiscale ha domandato fr. 875'000.- oltre a interessi del 2.5% dal 10 novembre 2023 (incluse spese e multe). Di questo importo, fr. 25'000.- riguardavano A.________ (periodi fiscali dal 2019 al 2021), mentre fr. 850'000.- (periodi fiscali dal 2016 al 2021) erano di pertinenza della B.________ Sagl, ma A.________ era considerato responsabile solidale giusta gli art. 64 e 260 LT/TI. </div> <div class="para">Per l'imposta comunale di U.________, in applicazione dell'art. 248 LT/TI, l'autorità fiscale ha chiesto fr. 20'000.- più interessi del 2.5% dal 10 novembre 2023 (incluse spese e multe) per i periodi fiscali dal 2019 al 2021 (importo riguardante solo A.________). </div> <div class="para">Per l'imposta comunale di W.________, in applicazione dell'art. 248 LT/TI, l'autorità fiscale ha chiesto fr. 670'000.- più interessi del 2.5% dal 10 novembre 2023 (incluse le spese) per i periodi fiscali dal 2016 al 2021, per imposte di pertinenza della B.________ Sagl, per il pagamento delle quali A.________ era considerato responsabile solidale giusta gli art. 64 e 260 LT/TI. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.b.</b> Le richieste di garanzia nei confronti di A.________ sono state motivate dalle autorità fiscali nel modo seguente: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">"Nell'ambito degli accertamenti effettuati dall'ispettorato fiscale della Divisione delle contribuzioni, è emerso che l'attività del contribuente sembrerebbe essere strutturata in maniera tale da permettere a quest'ultimo di sottrarre importanti elementi patrimoniali all'imposizione del fisco. In particolare, egli avrebbe altresì partecipato e collaborato attivamente nelle sottrazioni fiscali commesse dalla B.________ Sagl in liq., W.________, per quanto attiene ai redditi generati dalla gestione del fondo di investimento E.________ illecitamente trasferiti a società estere. In qualità di organo di fatto di B.________ Sagl in liq., W.________, viene pertanto reso responsabile del pagamento delle pretese d'imposta dovute dalla società ai sensi degli artt. 260 LT e 177 LIFD (istigazione, complicità, concorso in sottrazione d'imposta), risp. degli artt. 64 LT e 55 LIFD (responsabilità solidale per le imposte dovute da una persona giuridica). Il credito e il pagamento dell'imposta dovuta dalla persona fisica e dalla società sembrerebbero oggettivamente minacciati." </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.c.</b> Con sentenza del 17 aprile 2025, la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha tutelato l'agire dell'autorità fiscale, respingendo il ricorso interposto da A.________ contro le garanzie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia di diritto pubblico del 22 maggio 2025, A.________ ha impugnato la sentenza della Corte cantonale davanti al Tribunale federale, domandando che, in sua riforma, le richieste di garanzia emanate nei suoi confronti siano annullate. In via subordinata, postula che la sentenza cantonale sia annullata e che l'incarto sia rinviato all'istanza inferiore, "affinché emetta una nuova decisione che tenga in considerazione tutte le censure esposte". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>I. Ammissibilità e oggetto del litigio</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">L'impugnativa concerne una causa di diritto pubblico che non ricade sotto le eccezioni previste dall'<span class="artref">art. 83 LTF</span> ed è diretta contro una decisione finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-349%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page349">DTF 134 II 349</a> consid. 1.4; sentenza 9C_93/2024 del 12 settembre 2024 consid. 1) che è stata resa in ultima istanza cantonale da un tribunale superiore (art. 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 LTF). Essa è stata presentata nei termini (art. 46 cpv. 1 lett. a in relazione con l'<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>), dal destinatario del giudizio contestato, con interesse a insorgere (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>), e va esaminata come ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 segg. LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Oggetto di litigio sono le richieste di garanzia che l'Ufficio esazione e condoni del Cantone Ticino ha notificato ad A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Una richiesta di garanzie in materia fiscale, basata sul diritto federale o sul diritto cantonale, costituisce una misura cautelare ai sensi dell'<span class="artref">art. 98 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-349%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page349">DTF 134 II 349</a> consid. 1.2). Con un ricorso al Tribunale federale contro queste misure si può fare valere solo la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 98 LTF</span>), presentando una motivazione precisa (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; sentenze 9C_195/2025 del 7 maggio 2025 consid. 2.2.2 e 2.4.1; 9C_93/2024, citata, consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Chiamato a esprimersi sulla conformità ai diritti costituzionali di una richiesta di garanzie, il Tribunale federale valuta le censure presentate in modo sommario, limitandosi a un esame <i>prima facie</i> della situazione (sentenza 9C_598/2023 del 22 novembre 2023 consid. 2.1.3). Procedendo in tal senso, esso si basa di regola sull'accertamento dei fatti che risulta dal giudizio impugnato (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>), ciò che vale anche nella fattispecie, perché il ricorrente non contesta i fatti accertati in sede cantonale e le precisazioni che fa nel gravame non possono essere prese in considerazione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-IV-500%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page500">DTF 143 IV 500</a> consid. 1.1; sentenza 9C_447/2024 del 15 gennaio 2025 consid. 3.2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>II. Critiche di natura formale</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Sul piano formale, i l ricorrente lamenta la violazione del diritto di essere sentito. La sentenza cantonale lederebbe tale garanzia perché sarebbe "affetta da motivazione lacunosa e arbitraria" e perché riterrebbe sanata una violazione dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> commessa dall'autorità fiscale. Nonostante la documentazione che quest'ultima ha prodotto davanti all'istanza inferiore in merito al calcolo delle imposte oggetto delle richieste di garanzia, continuerebbe in realtà a mancare "una chiara individuazione di quelli che sarebbero gli elementi imponibili alla base dei calcoli effettuati". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Dall'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> sono dedotte diverse garanzie e, tra queste, il diritto ad una decisione motivata. Per giurisprudenza, la motivazione di una decisione è sufficiente e l'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> è rispettato quando una parte è messa in condizione di rendersi conto della portata del provvedimento che la concerne e di poterlo impugnare con cognizione di causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-III-65%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page65">DTF 143 III 65</a> consid. 5.2). In quest'ottica, non è necessario che l'autorità giudiziaria discuta tutti i fatti, i mezzi di prova e le censure formulati. Basta che esponga, almeno in breve, i motivi che l'hanno indotta a decidere in un senso piuttosto che in un altro (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-II-154%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page154">DTF 142 II 154</a> consid. 4.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">138 I 232</a> consid. 5.1). </div> <div class="para">Una violazione del diritto di essere sentiti non eccessivamente grave può essere sanata. Occorre però che l'autorità di ricorso che la rileva disponga dello stesso potere di esame dell'autorità precedente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-I-167%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page167">DTF 145 I 167</a> consid. 4.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-II-218%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page218">142 II 218</a> consid. 2.8.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Una lesione dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> non è dimostrata in relazione a nessuno dei due aspetti indicati nel gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.1.</b> Le ragioni che hanno portato l'istanza inferiore a tutelare l'agire dell'autorità fiscale sono chiare. Il ricorrente non le condivide, perché ritiene che con gli elementi a disposizione le garanzie non potessero essere confermate, ma questa è una questione di merito, che andrà esaminata alla luce degli altri diritti costituzionali che possono essere invocati giusta l'<span class="artref">art. 98 LTF</span> e, in particolare, del divieto d'arbitrio, qui richiamato insieme all'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> (precedente consid. 3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.2.</b> Sempre di merito e non di natura formale è anche la critica formulata in relazione al considerando 1 del giudizio impugnato, nel quale la Corte cantonale ha prospettato la lesione del diritto di essere sentiti da parte dell'autorità fiscale, per poi considerarla sanata dopo che quest'ultima aveva fornito ulteriori dati relativi al calcolo delle imposte e delle multe dovute. In effetti, il ricorrente non contesta la possibilità che - quale unica istanza giudiziaria di ricorso con pieno potere d'esame (<span class="artref">art. 110 LTF</span>) - la Camera di diritto tributario potesse sanare un'eventuale lesione dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> compiuta in precedenza, ma sostiene che quanto prodotto avrebbe dovuto portare l'istanza inferiore a non confermare le garanzie richieste. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>III. Imposta federale diretta</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Nella sentenza impugnata, la Corte cantonale ha esposto il quadro legale e la giurisprudenza, indicando tra l'altro quanto segue: </div> <div class="para">(a) affinché una richiesta di garanzie ai sensi dell'<span class="artref">art. 169 cpv. 1 LIFD</span> risulti giustificata, è necessario che: 1) sussista uno dei motivi di garanzia menzionati nella norma, cioè l'assenza di domicilio in Svizzera o il fatto che i diritti del fisco sembrino compromessi; 2) sia resa verosimile l'esistenza di un credito d'imposta; 3) la somma domandata dal fisco non appaia, a prima vista, manifestamente eccessiva (sentenza 9C_598/2023, citata, consid. 7); </div> <div class="para">(b) la condizione della <i>verosimiglianza</i> dell'esistenza di un credito d'imposta dev'essere verificata a titolo pregiudiziale e in base a un esame <i>prima facie</i> della situazione; se l'imposta dovuta non è ancora stata accertata definitivamente, anche l'importo presunto è vagliato in maniera sommaria (sentenza 9C_598/2023, citata, consid. 7). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Detto ciò, l'istanza precedente ha aggiunto di concordare con le autorità fiscali ticinesi in merito al fatto che la garanzia dev'essere richiesta in primo luogo nei confronti del contribuente tenuto all'obbligo di pagare un'imposta, ma che essa si può domandare anche a tutte quelle persone che per legge potrebbero essere chiamate a rispondere del debito d'imposta (sentenza impugnata, consid. 4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Partendo dal quadro descritto, la Camera di diritto tributario ha quindi condiviso l'operato di queste autorità, confermando la liceità delle richieste di garanzia, sia per le imposte imputate al ricorrente personalmente che per quelle dovute dalla B.________ Sagl in liquidazione (sentenza impugnata, consid. 5). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> Davanti al Tribunale federale, il ricorrente si lamenta a vario titolo dell'esito cui sono giunti i Giudici ticinesi. Benché riconosca di dovere presentare censure specifiche (<span class="artref">art. 98 LTF</span>) e che il Tribunale federale si limita a un esame <i>prima facie</i> delle stesse (precedente consid. 2), formula tuttavia gran parte del suo gravame come se si rivolgesse a una Corte d'appello, con pieno potere di cognizione sia in fatto che in diritto, denunciando come l'istanza inferiore non abbia "adeguatamente considerato" taluni aspetti, non abbia "coerentemente limitato" l'ambito temporale delle richieste di garanzia, ecc. </div> <div class="para">Di conseguenza, queste critiche non possono essere approfondite (<span class="artref">art. 98 LTF</span>) e - dopo avere già detto delle censure riguardanti l'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> (precedente consid. 3) - restano da esaminare solo quelle presentate in relazione al divieto d'arbitrio. In effetti, l'insorgente - che è patrocinato da avvocati - lamenta pure una violazione del principio di proporzionalità, ma la critica è nuovamente inammissibile, perché questo principio non è un diritto costituzionale e in una procedura retta dall'<span class="artref">art. 98 LTF</span> non può essere richiamato a titolo indipendente (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; sentenze 2C_523/2020 del 4 novembre 2020 consid. 1.2; 2C_543/2018 del 30 ottobre 2018 consid. 4.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Una decisione è arbitraria quando non si fonda su motivi seri e oggettivi o appare priva di senso e di scopo, è in manifesto contrasto con la situazione di fatto, lede gravemente una norma o un principio giuridico indiscusso, oppure urta in modo scioccante con il sentimento di giustizia ed equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-I-170%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page170">DTF 144 I 170</a> consid. 7.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-564%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page564">141 III 564</a> consid. 4.1). </div> <div class="para">Una violazione del divieto d'arbitrio è data solo se l'istanza precedente ha emanato un giudizio manifestamente insostenibile sia nella motivazione che nel risultato. II fatto che una soluzione diversa potrebbe entrare in linea di conto o sarebbe addirittura preferibile non comporta l'arbitrio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=19.06.2025&amp;to_date=08.07.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-I-318%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page318">DTF 144 I 318</a> consid. 5.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.</b> Secondo il ricorrente il giudizio impugnato violerebbe il divieto d'arbitrio perché fa "derivare obblighi fiscali riferiti a periodi anteriori al 2020 da un contratto di lavoro con decorrenza dal 2019". </div> <div class="para">Andrebbe inoltre considerato che il contratto di lavoro "non ha determinato l'instaurazione di un domicilio fiscale del contribuente in Ticino a partire da tale anno", e che anche il generico riferimento al "coinvolgimento attivo" a partire dal 2016 nella F.________ Ltd, che deteneva a sua volta la B.________ Sagl, è "privo di qualsiasi riscontro concreto in merito a una presenza fisica effettiva del ricorrente sul territorio svizzero". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.4.</b> Ora, alla luce dell'<span class="artref">art. 98 LTF</span>, il compito dell'insorgente era quello di dimostrare un'interpretazione o un'applicazione insostenibile delle disposizioni legali ritenute determinanti, ovvero dell'art. 169 LFID e/o delle altre norme che hanno condotto la Camera di diritto tributario a confermare le garanzie pecuniarie richieste dall'autorità fiscale, sia a titolo personale sia a titolo solidale nei confronti della B.________ Sagl in liquidazione (precedente consid. B.a e B.b; sentenza 2C_815/2021 del del 23 dicembre 2021 consid. 3.3.4). </div> <div class="para">Un confronto con tali disposti non viene però svolto, di modo che l'arbitrio non è sostanziato. In effetti, l'insorgente si limita a mettere l'accento su degli aspetti di fatto - quali il momento in cui avrebbe concluso un contratto di lavoro con la B.________ Sagl in liquidazione e il momento in cui si sarebbe trasferito in Svizzera - senza spiegare perché, non considerandoli decisivi, la Corte cantonale avrebbe leso il divieto d'arbitrio nell'applicazione delle norme cui la stessa si è riferita. D'altra parte, sempre argomentando in questo senso non considera nemmeno che l'istanza inferiore ha confermato il vincolo di solidarietà dell'insorgente non perché era dipendente della società citata, bensì perché ne sarebbe stato uno degli organi di fatto rispettivamente a causa dei reati che egli avrebbe commesso e che sarebbero oggetto di accertamenti più specifici nell'ambito dell'inchiesta ordinata dal Capo del Dipartimento federale delle finanze nell'ottobre 2023 (precedenti consid. A e B; giudizio impugnato, consid. 5.3 seg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.5.</b> Il rigetto di tutte le censure relative a diritti costituzionali formulate dal ricorrente giusta l'<span class="artref">art. 98 LTF</span>, alle quali era circoscritto l'esame <i>prima facie</i> della fattispecie (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; precedente consid. 2), comporta di conseguenza anche il rigetto del ricorso presentato in materia di imposta federale diretta nel suo complesso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>IV. Imposta cantonale e comunale</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Riguardo alla richiesta di garanzie, la legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) non impone al legislatore cantonale nessun tipo di armonizzazione specifica, limitandosi a sancire che i Cantoni possono assimilare le richieste di garanzia delle autorità fiscali cantonali ai decreti di sequestro giusta l'articolo 274 della legge federale dell'11 aprile 1889 sull'esecuzione e il fallimento (<span class="artref">art. 78 LAID</span>; sentenza 2C_77/2019 del 17 marzo 2021 consid. 8). Ciò non di meno, il tenore, il senso e lo scopo dell'art. 248 cpv. 1 LT/TI corrispondono a quelli dell'<span class="artref">art. 169 cpv. 1 LIFD</span>, e le censure del ricorrente sono state presentate in relazione a entrambe le imposte, senza distinzioni, di modo che quanto esposto in materia di imposta federale diretta vale ugualmente per le imposte cantonali (sentenze 9C_195/2025, citata, consid. 2.2.1; 9C_93/2024, citata, consid. 5.2; 2C_77/2019, citata, consid. 8). Pertanto, il ricorso dev'essere respinto anche in questo ambito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>V. Spese e ripetibili</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7.</b> </div> <div class="para">Per quanto precede, il ricorso dev'essere respinto sia per l'imposta federale diretta che per le imposte cantonali. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non vengono assegnate ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">In materia di imposta federale diretta, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">In materia di imposte cantonali, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 10'000.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Amministrazione federale delle contribuzioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 4 luglio 2025 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della III Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Moser-Szeless </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>