<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quando pensa di adempiere la mozione Fridez 12.3111 come è stato incaricato di fare dal Parlamento?</p><p>2. Può indicare uno scadenzario vincolante?</p><p>3. Come spiega che sei anni dopo le decisioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati non sia ancora stato attuato nulla di rilevante?</p><p>4. Si tratta di un caso isolato o ci sono altri casi analoghi in cui le decisioni del Parlamento sono rimandate alle calende greche?</p><p>5. Che cosa prevede l'attuale prassi delle casse malati?</p><p>6. Che cosa risponde agli assicurati i cui costi non sono a tutt'oggi coperti dalla cassa malati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come già riferito nelle risposte all'interpellanza Crottaz 18.4267 e alla domanda Crottaz 19.5127, sono in corso lavori in vista dell'elaborazione di un avamprogetto di modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). I lavori interni sono già molto avanzati e la consultazione, come annunciato, sarà avviata nel corso dei prossimi mesi.</p><p>3. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, negli ultimi anni l'amministrazione federale è stata chiamata a occuparsi di molti temi, specialmente nel quadro di mandati parlamentari. Grande importanza è stata attribuita al contenimento dei costi della salute, il cui aumento costituisce un pesante onere per i cittadini. Vista la scarsità di risorse umane, è stato indispensabile stabilire delle priorità. Per quanto riguarda le prestazioni dei podologi, come già riferito nelle risposte all'interpellanza Crottaz 18.4267 e alla domanda Crottaz 19.5127, nel frattempo sono stati eseguiti lavori molto importanti.</p><p>4. Il Rapporto del Consiglio federale dell'8 marzo 2019 "Mozioni e postulati delle Camere federali 2018" fornisce indicazioni precise alle competenti commissioni su quali interventi parlamentari non sono ancora stati adempiuti e per quale motivo.</p><p>5./6. Già oggi la pedicure per i pazienti affetti da diabete rientra nelle prestazioni di cura che il personale infermieristico, le organizzazioni di cure e d'aiuto a domicilio o le case di cura possono fornire a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). I pazienti affetti da diabete hanno dunque già oggi la possibilità di sottoporsi a cure podologiche a carico dell'AOMS. A nuovi fornitori di prestazioni è accordata l'autorizzazione a esercitare a carico dell'AOMS soltanto se l'assistenza ne risulta effettivamente migliorata. Per questo devono essere esaminati attentamente i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità e trovata una regolamentazione che garantisca che i costi supplementari siano compensati da un maggior beneficio e non siano incrementati ingiustificatamente.</p>  Risposta del Consiglio federale.