<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2022-02-17-2C_112-2022.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_112/2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 17 febbraio 2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Aubry Girardin, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dipartimento delle finanze e dell'economia del Cantone Ticino, Ufficio dell'ispettorato del lavoro, viale Stefano Franscini 17, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6501 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Retribuzione minima regolata nel Contratto normale di lavoro per i saloni di bellezza (multa), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 29 dicembre 2021 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2021.183). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">La ditta individuale B.________, di cui A.________ è la titolare, è attiva nel settore dei trattamenti estetici (manicure, pedicure, cura di ciglia e sopracciglia, trucco permanente), segnatamente nel campo dell'onicotecnica e affini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">In seguito ad un iter che non occorre qui rievocare il 20 luglio 2020 l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro (UIL) del Dipartimento delle finanze e dell'economia del Cantone Ticino ha inflitto (in applicazione degli artt. 1 cpv. 2 e 9 cpv. 2 lett. f e g LDist [RS 823.20] nonché 3 lett. d e 9 RLL-Dist-LLN [RL/TI 843.310]) alla B.________ una multa di fr. 7'480.15 per inosservanza del salario minimo prescritto nel contratto normale di lavoro per i saloni di bellezza (CNLE; in vigore dal 1° aprile 2010 [FU 24/2010 del 26 marzo 2010], in seguito più volte aggiornato e prorogato [vedasi BU 54/2020 del 13 novembre 2020]). Il salario complessivo versato nel periodo esaminato (ottobre 2019 - gennaio 2020) a tre dipendenti (fr. 23'680.--) risultava infatti inferiore a quello minimo globale (fr. 28'355.09) prescritto (differenza fr. 4'675.09). </div> <div class="para">La decisione è stata confermata su ricorso il 31 marzo 2021 dal Consiglio di Stato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Adito il 3 maggio 2021 il Tribunale cantonale amministrativo ha parzialmente accolto il gravame con sentenza del 29 dicembre 2021. Precisato che la capacità di essere parte competeva unicamente a A.________ e non alla ditta individuale di cui ella era titolare, la Corte cantonale ha in primo luogo confermato l'applicabilità del CNLE anche alle onicotecniche e, quindi, la materialità dell'infrazione. Ha poi giudicato che la multa inflitta era correttamente commisurata alle circostanze oggettive e soggettive del caso di specie. Tuttavia, siccome le istanze precedenti avevano omesso di tenere in debita considerazione il fatto che per una delle tre dipendenti la differenza di salario era stata successivamente corrisposta, la Corte cantonale ha ridotto la multa inflitta a fr. 7'270.90. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>D.</b> </div> <div class="para">Il 28 gennaio 2022 B.________ ha presentato al Tribunale federale una "Replica" alla "Risposta" del Tribunale cantonale amministrativo del 29 dicembre 2021. Esposta l'attività svolta dalle onicotecniche, sostiene che le stesse non sono assoggettate al CNLE, poiché non vi sono espressamente menzionate. Secondo lei questo si applicherebbe unicamente alle estetiste, ragione per cui domanda che la sentenza cantonale, la risoluzione governativa e la decisione dell'UIL siano annullate. </div> <div class="para">Il 1° febbraio 2022 questa Corte ha invitato la ricorrente a fornire la sentenza cantonale, mancante, richiesta alla quale l'interessata ha dato seguito l'8 febbraio successivo. Non è stata effettuata alcuna altra misura d'istruzione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 146 IV 185</a> consid. 2 e rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Come già spiegato dal Tribunale cantonale amministrativo la capacità di essere parte compete solamente a A.________, non alla ditta individuale di cui è titolare, la quale non ha la personalità giuridica e non può quindi essere parte. Come già fatto in sede cantonale e per gli stessi motivi (cfr. sentenza impugnata consid. 1 pag. 4) la denominazione della ricorrente va rettificata senza ulteriori formalità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-782%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page782">DTF 142 III 782</a> consid. 3.2 e richiami). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Presentato in tempo utile (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) da una persona legittimata a ricorrere (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>) contro una decisione resa da un'autorità giudiziaria cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF) in una causa di diritto pubblico, il gravame va esaminato quale ricorso in materia di diritto pubblico. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). In altre parole il ricorso deve trarre spunto dalla motivazione della decisione impugnata: la parte ricorrente non può limitarsi a riproporre i punti di vista già difesi nella procedura cantonale, bensì deve sviluppare la propria critica partendo dai considerandi dell'autorità precedente. Il rimando ad altri allegati o agli atti non è sufficiente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2) come pure è inammissibile riproporre parola per parola la medesima motivazione sottoposta all'autorità inferiore (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.3). Per quanto concerne specificatamente la violazione del diritto cantonale - di cui fa parte il Contratto normale di lavoro qui litigioso (sentenza 4C_1/2021 del 22 novembre 2021 consid. 1.1) - occorre precisare che, fatta eccezione per i casi citati dall'<span class="artref">art. 95 LTF</span> che qui non ricorrono, non è possibile censurarne la violazione in quanto tale, ma deve esserne dimostrata un'applicazione lesiva del diritto federale e, segnatamente, del divieto d'arbitrio (su questa nozione <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-I-170%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page170">DTF 144 I 170</a> consid. 7.3 e richiami) o di altri diritti costituzionali. Al riguardo le esigenze di motivazione sono però più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=15.02.2022&amp;to_date=06.03.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> Nel caso di specie, la ricorrente si limita a sostenere, come già fatto dinanzi alle precedenti istanze cantonali ricorsuali, che il CNLE in questione non si applicherebbe alle onicotecniche perché le stesse non vi sono espressamente menzionate. Ella non tiene conto degli argomenti contenuti nella sentenza impugnata in proposito (cfr. sentenza impugnata consid. 3.2.2 pag. 8 a 10) e non si confronta con essi (cfr. supra consid. 2.2). Inoltre, attraverso le sue generiche e apodittiche affermazioni, non sostanzia in che modo la sentenza impugnata violerebbe in modo arbitrario il diritto. In tali condizioni, il rimedio non soddisfa le esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.5.</b> Da quanto precede risulta che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese seguono la soccombenza e vanno poste a carico della ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si assegnano ripetibili ad autorità vincenti (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, all'Ufficio dell'ispettorato del lavoro del Dipartimento delle finanze e dell'economia, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino nonché al Servizio giuridico del Dipartimento federale dell'economia e alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), per informazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 17 febbraio 2022 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: F. Aubry Girardin </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>