<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1.Come giudica il fatto che, sulla base dei valori limiti d'immissione ai sensi della legge sulla protezione dell'ambiente, l'utilizzazione degli impianti sportivi può essere ridotta a un livello minimo, il che priva lo sport societario delle condizioni quadro ragionevoli e conformi alla domanda?</p><p>2. Come giudica il Consiglio federale questo sviluppo alla luce della sua concezione per una politica dello sport, in base alla quale si intende aumentare la quota della popolazione che pratica movimento?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a introdurre misure affinché il rumore proveniente da parchi giochi per bambini e risultante da attività sportiva non possa più essere considerato una violazione dei valori limite d'immissione ai sensi della legge sulla protezione dell'ambiente, così che non siano più consentite sproporzionate limitazioni d'utilizzo dei summenzionati parchi giochi e degli impianti sportivi?</p><p>4. Devono essere modificate delle leggi? Se sì: quali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nelle zone densamente popolate sussiste, a causa dei differenti interessi della popolazione, un certo potenziale di conflitto tra l'esigenza di quiete e l'esigenza di movimento. Per esempio, il rumore proveniente da bagni pubblici o dall'attività di allenamento su campi di calcio può risultare fastidioso alle persone desiderose di quiete.</p><p>La legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) e l'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) mirano a proteggere la popolazione da immissioni foniche nocive o moleste. La protezione è concretizzata nel quadro dell'OIF mediante la definizione di valori limite d'immissione per differenti impianti quali strade e ferrovie. I valori limite d'immissione sono stabiliti sulla base dei criteri dell'articolo 15 LPAmb, in maniera tale che la popolazione non sia molestata in misura considerevole. Per quanto concerne gli impianti sportivi e i campi da gioco per bambini, la legislazione non prevede valori limite d'esposizione. Di conseguenza, le immissioni foniche devono essere valutate nel singolo caso sulla base dei criteri definiti all'articolo 15 LPAmb.</p><p>Le immissioni foniche non devono tuttavia essere limitate in tutti i casi. La LPAmb e l'OIF prevedono la possibilità di facilitazioni se una diminuzione del rumore non è possibile dal punto di vista tecnico o dell'esercizio, oppure se causerebbe costi sproporzionati o limitazioni dell'utilizzazione. A tal proposito, in ogni singolo caso si deve sempre procedere a una ponderazione degli interessi.</p><p>Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1./2. Gli impianti sportivi costituiscono una premessa essenziale per la pratica dello sport e del movimento. Diversamente dai rumori dovuti al traffico o all'impiego di macchinari, le conseguenti immissioni foniche non sono costanti e sono percepite in maniera soggettiva e spesso divergente dalle singole persone interessate. Nell'ambito dell'esercizio degli impianti sportivi è data pertanto particolare importanza alla necessità di conciliare gli interessi delle persone che praticano sport con le esigenze di quiete dei residenti. Dalla prassi risulta che di regola è possibile trovare una soluzione equilibrata. Ciò diventa tuttavia sempre più difficile a causa della crescente densità degli insediamenti e delle costruzioni.</p><p>La prassi giuridica menzionata nella motivazione è basata su una sentenza del tribunale amministrativo del cantone di Argovia. Non essendo stati definiti in Svizzera corrispondenti valori limite d'immissione, tale decisione è stata fondata sui valori limite d'immissione in vigore nella Repubblica federale di Germania per i rumori cagionati da attività sportive (legge federale per la protezione contro le immissioni). Il comune di Würenlos ha interposto ricorso presso il Tribunale federale contro la decisione del tribunale amministrativo del cantone, giudicando che essa limitasse in maniera irragionevole lo svolgimento delle attività sportive scolastiche e rendesse impossibile la pratica dello sport societario.</p><p>Il Consiglio federale, pur non intendendo esprimersi in merito a un procedimento in corso, ritiene importante che la menzionata ponderazione degli interessi avvenga di regola conformemente al principio della proporzionalità e che, in caso di limitazioni dell'utilizzazione, siano debitamente considerate le esigenze in materia di promovimento dello sport e della salute a livello federale, cantonale e comunale. Al riguardo va tenuto conto anche del fatto che i poteri pubblici investono notevoli risorse per lo sviluppo della gioventù nonché per il promovimento e il miglioramento della salute e delle condizioni fisiche della popolazione e che, nell'ambito della concretizzazione della sua concezione per una politica dello sport in Svizzera, il Consiglio federale si è posto l'obiettivo di incrementare la quota della popolazione svizzera che pratica movimento e di invertire il trend crescente di soggetti in sovrappeso tra i bambini e gli adolescenti. Inoltre, i cantoni, conformemente all'articolo 12 capoverso 1 della legge federale che promuove la ginnastica e lo sport (RS 415.0), sono tenuti a provvedere "affinché le scuole dispongano delle aree, degli attrezzi e degli impianti necessari per l'insegnamento della ginnastica e dello sport, usufruibili pure da Gioventù + Sport e dalle organizzazioni che si occupano di sport per la gioventù e gli adulti".</p><p>3./4. Gli impianti sportivi sono "installazioni fisse" ai sensi dell'articolo 7 capoverso 7 LPAmb e sottostanno pertanto alle medesime basi legali valide per gli altri impianti.</p><p>In base alla decisione del Tribunale federale 123 II 74 segg., anche i campi da gioco per bambini sono considerati "installazioni fisse" ai sensi dell'articolo 7 capoverso 7 LPAmb e sottostanno pertanto alla LPAmb e all'OIF. I campi da gioco per bambini possono tuttavia continuare a essere utilizzati ovunque, poiché nella decisione è sottolineato che, nella maggior parte dei casi, il "rumore" causato da bambini non è oggettivamente tale da molestare considerevolmente la popolazione ai sensi dell'articolo 15 LPAmb. Affinché, nella misura del possibile, ciò valga anche per le attività sportive e la pratica di movimento, i gestori degli impianti sportivi devono far sì che lo sport goda sempre della massima priorità e che le rimanenti attività per il tempo libero siano svolte eventualmente altrove.</p><p>Poiché l'odierna regolamentazione nell'ambito del diritto in materia di rumore offre un margine di manovra sufficiente per un'adeguata ponderazione degli interessi di protezione e degli interessi di utilizzazione, dal punto di vista attuale una modifica legislativa non è verosimilmente necessaria. Tuttavia, in seguito alla decisione del Tribunale federale il Consiglio federale esaminerà quali ulteriori passi sono necessari per migliorare l'attuazione delle basi giuridiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.