<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. depositare liquidità e investimenti finanziari a breve termine della Confederazione presso istituti finanziari che perseguono una strategia di sostenibilità credibile;</p><p>2. sottoporre al Parlamento le modifiche di legge che potrebbero rendersi necessarie a tal fine.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel gestire le sue liquidità, l'obiettivo principale della Confederazione è provvedere alla sua solvibilità permanente (art. 60 cpv. 1 legge federale sulle finanze della Confederazione, LFC). A tal fine dispone di liquidità in misura ragionevole. Secondo l'articolo 62 capoverso 1 LFC, le liquidità che superano i bisogni di tesoreria vengono investite in modo tale che ne sia garantita la sicurezza e un ricavo conforme al mercato. Sulla base di questi criteri, la Confederazione effettua investimenti a breve termine. </p><p>La BNS è la banca della Confederazione. In quanto tale fornisce servizi bancari alla Confederazione (art. 5 cpv. 4 e art. 11 legge sulla Banca nazionale, LBN). Si occupa del traffico dei pagamenti della Confederazione, emette crediti contabili a breve termine e prestiti della Confederazione, provvede alla custodia di titoli di credito ed esegue le operazioni di cambio. Di conseguenza, è evidente che anche le liquidità liberamente disponibili della Confederazione siano detenute per intero o in parte presso la BNS, in particolare anche perché in tal modo non sono esposti a un rischio di controparte. </p><p>La BNS non utilizza infatti le liquidità della Confederazione per effettuare i suoi investimenti. Pertanto non esiste nessuna correlazione tra le liquidità federali detenute presso la BNS e gli investimenti effettuati da essa sul mercato. Nessun investimento della BNS è finanziato con i mezzi della Confederazione.</p><p>L'attuale situazione del mercato è gravata dal tasso d'interesse negativo della BNS. Salvo poche eccezioni, il tasso d'interesse negativo è applicato a tutti i conti correnti detenuti presso la BNS; ne sono esclusi solo i conti dell'amministrazione federale centrale e quelli di compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG), che attualmente non sono remunerati. Se decidesse di affidare la gestione del proprio conto a un altro istituto finanziario o di effettuare investimenti di denaro a breve termine sul mercato, la Confederazione dovrebbe supportare costi supplementari annui corrispondenti a un tasso d'interesse negativo di circa lo 0,75 per cento. Considerando il volume di liquidità della Confederazione a fine 2018, i costi supplementari supererebbero chiaramente i 100 milioni all'anno.</p><p>Per le ragioni esposte, il Consiglio federale non ravvisa alcuna necessità di intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.