<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica della legge del 6 ottobre 2006 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese, per aumentare il loro tetto d'intervento da 500 000 a un milione di franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2007 la concessione di fideiussioni alle piccole e medie imprese (PMI) è stata oggetto di una revisione approfondita. Cinque anni dopo la SECO ha commissionato un'analisi d'impatto quale base per effettuare un resoconto globale. Al più tardi entro l'inizio del 2014 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un rapporto sull'efficacia delle fideiussioni alle piccole e medie imprese. A tale scopo verranno redatti un rendiconto sugli effetti delle fideiussioni, un confronto internazionale e un rapporto relativo all'attuazione.</p><p>Oggi è già possibile stilare un bilancio globalmente positivo sull'efficacia della concessione di fideiussioni alle piccole e medie imprese. Le valutazioni hanno mostrato che negli ultimi anni l'evoluzione delle fideiussioni è stata positiva e oggi contribuisce con successo al sostegno delle PMI.</p><p>Nel quadro della valutazione, il Consiglio federale ha fatto analizzare la questione di un aumento dell'attuale limite delle fideiussioni di 500 000 franchi. Soltanto il 10 per cento circa delle fideiussioni accordate dal 2007 sfrutta l'attuale tetto di 500 000 franchi. Per cui è possibile che vi sia una certa domanda di fideiussioni più importanti, anche se probabilmente modesta. La concessione di fideiussioni mira soprattutto a sostenere le microimprese e le piccole imprese. Attualmente il 70 per cento degli importi delle fideiussioni è inferiore a 200 000 franchi e ci si può aspettare la medesima percentuale anche in futuro. Le valutazioni citate non hanno quindi dimostrato uniformemente la necessità di un adeguamento verso l'alto dei limiti.</p><p>Diversi studi commissionati dalla SECO negli ultimi anni hanno confermato che complessivamente il mercato creditizio svizzero delle PMI funziona bene. Anche il gruppo di lavoro per i mercati dei crediti PMI della Confederazione e di diverse associazioni economiche sono arrivati alle medesime conclusioni. In un mercato creditizio per le PMI che funziona, fondamentalmente si esclude un'estensione degli interventi statali. Anche se dal 1999 il limite è rimasto invariato, tenendo conto del rincaro oggi l'adeguamento di tale limite sarebbe contenuto e il tetto massimo ammonterebbe a circa 550 000 franchi.</p><p>Inoltre, le organizzazioni che concedono fideiussioni hanno sollevato sporadicamente la questione di una garanzia di ricapitalizzazione da parte della Confederazione in loro favore e un aumento del contributo per spese amministrative quale premessa per un adeguamento verso l'alto dei limiti. Ciò equivarrebbe a un importante potenziamento del sistema per il quale attualmente, considerata la situazione menzionata del mercato creditizio per le PMI, il Consiglio federale non vede alcun motivo e necessità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.