<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di atto legislativo che abroghi l'articolo 97 capoverso 3 CC, il quale vieta di celebrare la cerimonia religiosa prima del matrimonio civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 97 capoverso 3 CC, chiunque intende sposarsi con rito religioso deve prima contrarre matrimonio civile. Questa disposizione serve ad assicurare la certezza del diritto, in quanto garantisce che nessuno possa sposarsi soltanto con rito religioso nell'errata convinzione che esplichi gli effetti giuridici di un matrimonio civile. Nel quadro della revisione del diritto del divorzio, entrata in vigore il primo gennaio 2000, il Parlamento ha deciso, dopo intensi dibattiti, di mantenere questa disposizione.</p><p>Oltre a garantire la certezza del diritto, questa disposizione esplica anche una funzione protettiva, che ha acquisito importanza negli ultimi anni: diverse organizzazioni hanno infatti constatato un aumento dei matrimoni forzati di minorenni (risposte del Consiglio federale all'interpellanza Buffat 16.3655, Matrimoni forzati nel nostro Paese e all'interrogazione Rickli 16.1060, Matrimoni precoci in Svizzera). Vanno considerati pure gli sviluppi in Germania, dove il divieto di celebrare un matrimonio religioso prima di quello civile era stato abrogato il 1° gennaio 2009. In particolare alla luce dell'aumento dei rifugiati minorenni sposati con rito religioso, questo divieto è stato reintrodotto per i minorenni, il 22 luglio 2017, nel quadro dell'adozione di una legge volta a lottare contro i matrimoni precoci.</p><p>La Confederazione ha elaborato una strategia globale volta a prevenire i matrimoni forzati o precoci. Ha ad esempio adottato la legge federale del 15 giugno 2012 sulle misure contro i matrimoni forzati e avviato un programma nazionale (2013-2017) di lotta ai matrimoni forzati. In adempimento del postulato Arslan 16.3897, "Valutazione della revisione del Codice civile del 15 giugno 2012 (matrimoni forzati)", l'Amministrazione federale sta valutando le misure adottate nel quadro del Codice civile, in particolare per quanto riguarda i minorenni. Oggi in Svizzera non è possibile contrarre matrimonio civile se la persona è minorenne o costretta a sposarsi. In questi casi non è ammessa nemmeno la semplice cerimonia religiosa. L'abrogazione del divieto di celebrare il matrimonio religioso prima di quello civile invierebbe un segnale contraddittorio e sarebbe in contrasto con gli sforzi attualmente profusi per prevenire i matrimoni forzati e precoci.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.