<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica di legge che conferisca alla polizia dei trasporti i medesimi diritti di consultazione in rete di dati personali di cui gode il corpo delle guardie di confine.</p><p>Una minoranza (Trede, Rytz Regula) chiede di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene di fondamentale importanza la garanzia della sicurezza nei trasporti. La domanda della presente mozione è formulata in maniera più precisa che nella mozione Glanzmann 13.3895, "Polizia ferroviaria. Accesso al sistema d'informazione della polizia", che trattava il medesimo argomento in maniera analoga ma non identica. La polizia dei trasporti dovrebbe disporre soltanto dei diritti di consultazione in rete necessari a effettuare controlli d'identità e a identificare le persone. Il Consiglio federale ritiene che una tale misura permetterebbe di ridurre i lunghi tempi d'attesa delle persone trattenute, in quanto la loro identità potrà essere accertata più rapidamente. Per conseguire questo obiettivo nel rispetto del principio della proporzionalità, il Consiglio federale è disposto a definire i sistemi necessari, a limitare gli accessi ai dati indispensabili e a elaborare le corrispondenti disposizioni legali.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.