<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già nella sua risposta all'interpellanza 98.3327 citata dall'autore della mozione, dal titolo "Strada nazionale A1: raggiunto il limite di capacità della galleria del Gubrist", il Consiglio federale aveva spiegato che le priorità del Consiglio federale sono in primo luogo la realizzazione della rete in conformità alle decisioni prese, in secondo luogo la manutenzione delle opere già realizzate, in terzo luogo lo sfruttamento delle capacità esistenti grazie ai sistemi telematici e infine un eventuale potenziamento. Esso intende rispettare tale ordine di priorità e respinge di conseguenza gli interventi parlamentari che chiedono provvedimenti immediati per casi specifici, come ad esempio modifiche della classificazione o ampliamenti di strade nazionali. A questo si contrappone l'imperativo politico di concepire il lavoro pianificatorio e concettuale in modo tale da evitare che, visti i lunghi tempi di pianificazione e di realizzazione dei lavori successivi, solo dopo l'ultimazione delle opere già approvate, ovvero nel 2015, cominci la pianificazione successiva e si crei un forte ritardo. Sarebbe invece più opportuno avviare già da ora i lavori preliminari a livello concettuale. Il Consiglio federale ritiene adeguata l'idea di una pianificazione continua ed è disposto ad assegnare i necessari mandati. </p><p>Nella sua risposta alla mozione Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (99.3456), il Consiglio federale ha tuttavia precisato di voler considerare il settore dei trasporti nella sua globalità, senza considerare l'ambito stradale un settore a sé stante, tenuto conto in particolare del trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia e dei grossi investimenti effettuati a favore del traffico ferroviario.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a includere la galleria del Gubrist nelle analisi in merito al potenziamento e all'ampliamento della rete delle strade nazionali. Esso è infine disposto ad accettare l'intervento come postulato e non come mozione, in quanto quest'ultima verrebbe rifiutata perché la richiesta rientra in un settore di competenze delegato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.