<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare un fondo per l’innovazione con diverse fonti di finanziamento. Questo fondo aiuterà a finanziare le start-up che hanno bisogno di svilupparsi per commercializzare prodotti e servizi innovativi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della situazione particolare in cui possono trovarsi le start-up e le giovani imprese, soprattutto nella fase di crescita.&nbsp;<span style="background-color:white;">Gli studi hanno dimostrato che un fondo per l’innovazione può contribuire a far maturare il mercato svizzero dei capitali di rischio, a rafforzarne la resilienza, migliorando così l’attrattiva della piazza economica svizzera come sede per le start-up (</span>«Prüfauftrag zur Einführung eines Schweizer Innovationsfonds», IWSB - Istituto di studi economici di Basilea e Scuola universitaria superiore di Lucerna, rapporto finale, aprile 2022 e «Grundlagen zur Einführung eines Schweizer Innovationsfonds»,&nbsp;Swiss&nbsp;Economics SE&nbsp;AG e Università di San Gallo, marzo 2022)<span style="background-color:white;">. Per questo motivo, il 22&nbsp;giugno 2022 il Consiglio federale ha preso una decisione di principio a favore di un fondo svizzero per l’innovazione, aperto a tutti i settori dell’economia, che si concentri sulla fase di scale-up.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="background-color:white;">In precedenza, a partire dal 1°&nbsp;gennaio 2022, il Consiglio federale ha emanato anche due ordinanze nel settore della previdenza professionale. In questo modo le casse pensioni potranno investire più facilmente in tecnologie innovative e orientate al futuro in Svizzera. Questi investimenti contribuiscono a rendere la Svizzera una piazza tecnologica mettendo a disposizione capitale di rischio aggiuntivo anche per le start-up. Il 1°&nbsp;gennaio 2021 sono entrate in vigore le circolari emendate n.&nbsp;37 «Imposizione delle partecipazioni di collaboratore» dell’Amministrazione federale delle contribuzioni e n.&nbsp;28 «Instructions concernant l'estimation des titres non cotés en vue de l'impôt sur la fortune» (disponibile in tedesco e francese)&nbsp;della Conferenza svizzera delle imposte. Ciò avvantaggia in particolare le start-up, rendendo il loro trattamento fiscale, comprese le partecipazioni dei dipendenti, più attrattivo e competitivo a livello internazionale rispetto al passato. Il 28&nbsp;giugno 2023, inoltre, il Consiglio federale ha aperto una consultazione sull’estensione del periodo di compensazione delle perdite per le imprese da sette a dieci anni.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="background-color:white;">Della misura possono beneficiare anche le start-up che richiedono una fase di insediamento prolungata prima di realizzare degli utili.</span></p><p>&nbsp;</p><p>Sempre il 28&nbsp;giugno 2023 il Consiglio federale ha approvato le cifre per il preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025–2027. Per gli anni di piano finanziario 2025-2027 si ipotizzano deficit strutturali fino a 1,2&nbsp;miliardi di franchi. Questo nonostante la proposta del pacchetto di sgravi per il 2025, che riguarda le spese vincolate e che il Consiglio federale ha posto in consultazione. Alla luce della difficile situazione di bilancio e dopo aver valutato l’esito della consultazione sul pacchetto di sgravi 2025, il Consiglio federale valuterà come utilizzare le entrate aggiuntive previste dall’imposizione minima OCSE a partire dal 2026 per le misure di promozione economica.</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, l’apertura della Svizzera agli investimenti esteri è di grande importanza per la piazza economica svizzera. Può essere descritta come un vero e proprio modello di successo. Questa politica garantisce l’afflusso di capitali e conoscenze alle imprese svizzere, contribuendo così alla creazione di valore, nonché al mantenimento e alla creazione di posti di lavoro. Anche le start-up e le giovani imprese svizzere in rapida crescita ne traggono vantaggio e il Consiglio federale ne riconosce l’importanza come pilastro fondamentale per l’innovazione e la competitività. Secondo il rapporto sul mandato di verifica per l’introduzione di un fondo svizzero per l’innovazione, nelle interviste con le start-up è stato ripetutamente sottolineato che i finanziatori stranieri sono attivamente ricercati, soprattutto nella fase di scale-up, perché possono essere più utili con la loro rete quando si espandono all’estero.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale riconosce il contributo potenzialmente positivo di un fondo per l’innovazione al rafforzamento della Svizzera come sede di start-up. Tuttavia, alla luce dei singoli miglioramenti apportati finora alle condizioni quadro, che avvantaggiano anche le start-up, e delle difficili prospettive finanziarie per il bilancio federale, il Consiglio federale ritiene che per il momento non ci sia il margine di manovra necessario a livello di politica finanziaria per attuare un fondo di questo tipo.</p>