<h2>SubmittedText<h2><p>Le cospicue donazioni che l'economia privata e soprattutto una banca finanziata con il denaro pubblico versano ai partiti borghesi suscitano grande disappunto nell'opinione pubblica.</p><p>La direzione di UBS ha recentemente comunicato di stare esaminando la sua politica nell'ambito del finanziamento ai partiti.</p><p>1. Quanto denaro ha versato UBS nel 2008 e a quali partiti politici?</p><p>2. Quanto ha versato UBS nel 2009 e a quali partiti politici?</p><p>3. Qual è il tenore della decisione secondo cui UBS dichiara di aver modificato la propria prassi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ottobre del 2008 la Confederazione ha adottato il pacchetto di misure a sostegno di UBS alle seguenti condizioni: il suo impegno non può provocare un aumento duraturo del debito e la partecipazione della Confederazione è subordinata a condizioni relative alla politica di compensazione di UBS (bonus e indennità di partenza) nonché a regolari colloqui tra UBS e la Confederazione in qualità di investitore. La BNS effettua inoltre verifiche della gestione e del controllo del rischio presso UBS. Entrambe le Camere federali hanno respinto richieste di condizioni supplementari.</p><p>La verifica dell'attività di UBS concernente le donazioni non rientra nelle condizioni concordate con l'azienda. Al riguardo, il Consiglio federale ha rinunciato alla possibilità di imporre oneri alla banca ai sensi dell'articolo 2 lettera d dell'ordinanza del 15 ottobre 2008 sulla ricapitalizzazione di UBS SA (RS 611.055). La Confederazione non è pertanto al corrente della prassi di UBS relativa alle donazioni e non può esprimersi in merito.</p>  Risposta del Consiglio federale.