<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente sono in corso i negoziati tra la Confederazione e i cantoni per il prossimo periodo programmatico NPC per quanto riguarda le prestazioni del bosco. Nel suo parere relativo al postulato 13.4203 il Consiglio federale ha tra l'altro fornito la seguente risposta: "Il rispetto di questo aiuto all'esecuzione costituisce la conditio sine qua non affinché i cantoni possano beneficiare delle sovvenzioni federali destinate alla cura del bosco di protezione e del bosco giovane."</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione dispone ora di una panoramica sull'evoluzione dei danni causati dalla selvaggina nei cantoni?</p><p>2. Nel quadro dei negoziati con i cantoni, la Confederazione verifica il rispetto dell'aiuto all'esecuzione intitolato "Bosco e selvaggina" e adotta le misure necessarie?</p><p>3. In caso affermativo, ciò si ripercuote su determinati cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Uno degli obiettivi della legge federale sulle foreste (art. 27 cpv. 2 LFo; RS 921.0) e della legge federale su la caccia e la protezione ei mammiferi e degli uccelli selvatici (art. 3 cpv. 1 LCP; RS 922.0) è di assicurare la conservazione della foresta e in particolare la sua rigenerazione naturale mediante essenze stanziali. In tal senso, l'effettivo della selvaggina deve quindi essere regolato in modo da consentire tale rigenerazione naturale anche senza l'adozione di misure di protezione contro la brucatura da parte degli ungulati. La Confederazione deve vigilare sull'esecuzione della legge forestale (art. 49 LFo).</p><p>Nell'ambito di queste disposizioni legali, l'Ufficio federale dell'ambiente ha elaborato nel 2010 l'aiuto all'esecuzione intitolato "Bosco e selvaggina", che definisce i principi di una gestione integrata del capriolo, del camoscio e del cervo e del loro habitat come pure la procedura da applicare in caso di conflitti. Partendo da questa base, se necessario, vengono elaborati dei cosiddetti piani di gestione del bosco e della selvaggina sotto l'egida degli uffici forestali cantonali. Tali piani illustrano in modo concreto come adottare soluzioni nelle zone fortemente colpite da conflitti fra bosco e selvaggina. L'elaborazione e l'esecuzione dei piani di gestione sono di regola cofinanziati tramite il programma NPC sull'economia forestale e in casi speciali dal programma sul bosco di protezione. In questi casi, la Confederazione effettua un controllo dell'efficacia (controlli a campione, verifica dei piani di gestione).</p><p>1. La Confederazione dispone di una panoramica sui piani di gestione del bosco e della selvaggina allestiti in Svizzera. Spetta tuttavia ai cantoni documentare l'evoluzione dei danni causati dalla selvaggina nel loro territorio.</p><p>2. L'elaborazione e l'attuazione dei piani di gestione del bosco e della selvaggina sono verificate nel quadro dei negoziati per i nuovi accordi programmatici NPC e in particolare anche in occasione delle visite periodiche di controlling nei cantoni. L'aiuto all'esecuzione è la base di valutazione determinante. Se si profila un non adempimento dei piani di gestione vengono effettuate discussioni più approfondite con i responsabili di cantone e Confederazione. Se del caso sono convenuti provvedimenti in questo ambito.</p><p>3. Se ciononostante gli obiettivi non vengono raggiunti, i fondi stanziati dalla Confederazione nell'ambito della cura del bosco di protezione e del bosco giovane nelle zone problematiche possono essere limitati o addirittura annullati. Questo provvedimento è già stato applicato e comporta ripercussioni finanziarie innanzitutto per il cantone e in secondo luogo per i proprietari di boschi.</p>  Risposta del Consiglio federale.