<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto su come promuovere al meglio le dinamiche sviluppo delle regioni metropolitane e dei centri economici svizzeri partecipando a progetti e programmi europei. In particolare, si tratta di iniziative e programmi che affrontano questioni transfrontaliere, promuovono la cooperazione tra l'Unione europea (UE) e i Paesi terzi e/o aiutano questi ultimi a sviluppare le loro autorità locali e regionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La competitività internazionale dell'economia svizzera riveste grande importanza per il Consiglio federale. La cooperazione transfrontaliera menzionata nel postulato a proposito di Interreg, ESPON e URBACT è uno strumento prezioso ed efficace, così come altre misure volte a garantire buone condizioni quadro per l'economia. La Confederazione, attraverso la Nuova politica regionale (NPR) e in collaborazione con i Cantoni, promuove progetti concreti in questi settori con partner degli Stati membri dell'Unione europea per rafforzare la competitività e aumentare la creazione di valore regionale e transfrontaliero. Recentemente è stato avviato un nuovo periodo di finanziamento (2021-2027) per i programmi in questione. Le regioni metropolitane svizzere sono molto attive nei programmi Interreg, ESPON e URBACT.</p><p>Ove possibile, i partner svizzeri sono coinvolti e supportati anche negli altri programmi citati. Di seguito è riportata una panoramica degli attuali sviluppi nei settori citati nel postulato:</p><p>- Enterprise Europe Network (EEN): istituita nel 2008 dalla Commissione europea, Enterprise Europe Network è la più grande rete europea di sostegno alle PMI, con oltre 600 organizzazioni affiliate dentro e fuori l'UE. Sebbene la Svizzera non faccia parte dei programmi del mercato interno dell'UE, il consorzio EEN Switzerland partecipa alla rete Enterprise Europe Network come "partner internazionale" e offre sostegno alle PMI svizzere allo scopo di sviluppare e sfruttare il loro potenziale commerciale e innovativo nel mercato interno europeo. Il consorzio svizzero offre servizi di consulenza aziendale per il tramite di Switzerland Global Enterprise (S-GE), e servizi nel campo della ricerca, dell'innovazione e della tecnologia attraverso Innosuisse. Questi servizi includono per esempio informazioni sulle esportazioni e supporto alle aziende per trovare potenziali partner all'estero, per consentire loro di partecipare a programmi di ricerca internazionali o di creare nuove catene di valore e quindi di espandersi a livello internazionale. Euresearch è un partner della rete e aiuta il consorzio EEN Switzerland a comunicare le richieste concrete della rete agli attori svizzeri potenzialmente interessati.</p><p>- Europa creativa: la Svizzera non partecipa all'attuale programma dell'UE "Europa creativa 2021-2027", che si articola in tre settori (CULTURA, MEDIA e TRANSETTORIALE). La sua partecipazione alla sezione MEDIA è sospesa dal 2014, a tempo indeterminato. L'auspicato allineamento con la direttiva sui Servizi di media audiovisivi (direttiva 2010/13/UE) e lo stallo dei negoziati sull'accordo istituzionale rappresentano, dal punto di vista dell'UE, un ostacolo all'associazione della Svizzera.</p><p>Dal 2014, per mitigare in parte gli effetti della mancata partecipazione della Svizzera al programma MEDIA dell'UE, sono state adottate misure nazionali alternative nel settore cinematografico. La Svizzera esamina regolarmente le opzioni di associazione al programma Europa creativa.</p><p>- EU4Health: la Svizzera punta a un accordo bilaterale con l'UE sulla cooperazione in materia di sanità pubblica (ASP). Una partecipazione al programma d'azione pluriennale dell'UE in materia di salute non è possibile senza un accordo di questo tipo. L'attuale programma EU4Health dell'UE copre il periodo 2021-2027. L'ASP fa parte del pacchetto adottato dal Consiglio federale il 23 febbraio 2022, attualmente oggetto di colloqui esplorativi con la Commissione europea.</p><p>- Europa digitale: dal giugno 2021 la Svizzera è considerata un Paese terzo non associato al pacchetto Orizzonte, compreso il "Programma Europa digitale (DEP)". Per l'Unione europea la questione dell'associazione della Svizzera va inquadrata nel contesto generale delle relazioni bilaterali Svizzera-UE. La Svizzera contesta questo legame politico. Secondo le condizioni di partecipazione della Commissione europea, gli attori svizzeri possono partecipare in via eccezionale al programma Europa digitale se la Commissione europea ritiene che loro partecipazione sia "essenziale" per raggiungere gli obiettivi del programma. In tal caso, vengono finanziati direttamente dalla Confederazione. Quest'ultima ha inoltre avviato misure transitorie per compensare l'inaccessibilità dei bandi di gara e dei finanziamenti. L'obiettivo dichiarato del Consiglio federale rimane quello di associare la Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021-2027 il prima possibile.</p><p>Oltre a ciò vanno menzionati anche i programmi d'agglomerato svizzeri, attraverso i quali la Confederazione sostiene i Comuni e i Cantoni nel finanziamento delle loro infrastrutture di trasporto. I fondi federali possono essere utilizzati anche per progetti transfrontalieri e nei Paesi limitrofi, a condizione che l'utilità di questi progetti sia altamente rilevante per la Svizzera. Ad oggi 227 Comuni stranieri possono beneficiare di contributi. Per i grandi agglomerati come Basilea o Ginevra, i programmi d'agglomerato sono uno strumento fondamentale della cooperazione transfrontaliera.</p><p>Da queste spiegazioni emerge chiaramente che la partecipazione della Svizzera ai vari programmi citati, se non già effettiva, è in via di chiarimento. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario redigere un rapporto in questo momento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.