<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre la seguente modifica dell'articolo 19 capoverso 4 LEne:</p><p>Art. 19</p><p>Cpv. 4</p><p>I gestori...</p><p>Cpv. 4bis</p><p>I gestori di impianti fotovoltaici integrati nei tetti e nelle facciate di edifici commerciali, agricoli e di case plurifamiliari con una potenza compresa fra 30 chilowatt e 200 chilowatt possono scegliere se partecipare al sistema di rimunerazione per l'immissione di energia elettrica o chiedere una rimunerazione unica secondo l'articolo 29.</p><p>Cpv. 4ter</p><p>Nel caso degli impianti fotovoltaici di cui al capoverso 4bis, la potenza di 200 chilowatt può anche essere superata se la superficie del tetto o della facciata lo consente; come per i tetti e le facciate in materiali tradizionali, è determinante che gli impianti solari siano integrati nella superficie del tetto o della facciata in modo professionale e unitario, a filo delle falde, del colmo e del cornicione del tetto.</p><p>Cpv. 4quater</p><p>Gli impianti per i quali viene chiesta una rimunerazione unica secondo l'articolo 29 sono trattati in via prioritaria. Vengono in particolare privilegiati gli impianti secondo l'articolo 19 capoversi 4bis e 4ter nonché gli impianti a doppio effetto, che oltre a produrre energia elettrica contribuiscono almeno in egual misura a ridurre, attraverso il risanamento dell'edificio, le perdite di energia e le emissioni di CO2.</p><p>Cpv. 4quinquies</p><p>La Confederazione veglia affinché tutti i gestori di impianti energetici finanziati attraverso la RIC non ricevano in permanenza contributi RIC multipli per l'investimento complessivo. Gli esercenti di impianti che non possono essere finanziati solamente tramite la rimunerazione unica ricevono, per una durata massima di tre anni, per l'energia elettrica immessa in rete, il medesimo prezzo praticato dall'azienda elettrica locale per l'energia elettrica acquistata; le spese supplementari vengono rimborsate all'azienda elettrica dalla RIC. Il Consiglio federale emana ulteriori disposizioni particolari per i casi di rigore e le eccezioni.</p><p>Cpv. 5</p><p>Sono esclusi ...</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione chiede diverse integrazioni dell'articolo 19 del disegno relativo alla legge sull'energia del 28 settembre 2012 (D-LEne; FF 2013 6687). Questo articolo fa parte del primo pacchetto di misure della strategia energetica 2050 ed è attualmente al vaglio del Parlamento.</p><p>Con i nuovi capoversi 4bis e 4ter dell'articolo 19 D-LEne, l'autore della mozione chiede, per determinati impianti, di innalzare il limite massimo della potenza per la quale si può beneficiare della rimunerazione unica (RU). A questo riguardo, nel quadro della strategia energetica, il Consiglio Nazionale e quello degli Stati hanno già deciso che il Consiglio federale può fissare il limite massimo dalla potenza a un valore superiore a 30 chilowatt (art. 28 cpv. 1 lett. a D-LEne). Anche i titolari di progetti di grandi impianti fotovoltaici avranno quindi la possibilità di optare per il sistema di promozione della rimunerazione unica, più conveniente ed efficiente. Ciò vale anche per gli impianti annessi; il Consiglio federale ritiene che non sia sensato né dal punto di vista energetico né da quello economico prevedere questa possibilità esclusivamente per gli impianti fotovoltaici integrati nelle facciate o nei tetti.</p><p>Gli adeguamenti dell'articolo 19 capoverso 4quater e capoverso 4quinquies richiesti comporterebbero un onere di attuazione sproporzionato:</p><p>- I risanamenti degli edifici beneficiano di contributi comunali e cantonali; esistono quindi sistemi di incentivazione diversi. Questo rende difficoltosa una trattazione unitaria delle domande. Occorrerebbe effettuare preventivamente una complessa analisi energetica dell'edificio per determinare le conseguenze energetiche del risanamento e quelle della produzione di elettricità. A questo si aggiunge il fatto che all'interno della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) e della RU esistono incentivi a costruire impianti fotovoltaici integrati negli edifici (rimunerazioni più elevate di circa il 15 per cento per gli impianti integrati).</p><p>- Se, conformemente alle richieste dell'autore della mozione, si dovesse verificare la redditività caso per caso, ne deriverebbero oneri amministrativi molto elevati, considerato che sarebbe necessario esaminare migliaia di nuovi impianti fotovoltaici all'anno. Indipendentemente da ciò, il meccanismo di promozione proposto per gli impianti non redditizi nonostante la rimunerazione unica (aumento temporaneo delle tariffe di riacquisto da parte dei gestori di rete; finanziamento attraverso il fondo del supplemento di rete) risulterebbe complesso e contrario alla filosofia del sistema.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.