<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <h4><span>Raccomandata</span></h4> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=80822" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=80823" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>34.2003.41</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>RG</span><span>/sc</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><span>19 dicembre 2003</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il vicepresidente </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale cantonale delle assicurazioni</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giudice Raffaele Guffi</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>vista la petizione del 5 agosto 2003 promossa da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Fondaz. coll. LPP __________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di previdenza professionale</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>ritenuto in fatto che</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - ai fini dell'attuazione della previdenza professionale dei suoi dipendenti, con effetto dal 1° gennaio 2002 la __________ ha aderito, in qualità di datore di lavoro, alla Fondazione collettiva LPP della __________ (in seguito: Fondazione) (doc. _);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - allestito, in base ai salari annunciati, il conteggio dei contributi previdenziali dovuti e diffidatone il pagamento con rispettive lettere 14 aprile e 14 ottobre 2002, dopo notifica della rescissione del contratto d'adesione con effetto al 31 novembre 2002, con domanda d'esecuzione 10 aprile 2003 la Fondazione ha fatto spiccare dall'UE di __________ nei confronti della __________ il precetto esecutivo no. __________- in sostituzione di un precedente precetto emesso nel maggio 2002 (PE n. __________dell'UE di __________, doc. _) - per complessivi fr. 16'803.70 (di cui fr. 16'503.70 per contributi e fr. 300 per spese) oltre interessi al 5% dal 28 febbraio 2003 su fr. 16'503.70, contro cui l’escussa ha interposto opposizione (doc. _);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - con la petizione in oggetto la Fondazione ha chiesto al TCA di condannare la __________ al pagamento di complessivi fr. 16'503.70 oltre interessi al 5% dal 28 febbraio 2003, postulando altresì il rimborso delle spese d'esecuzione nonché il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al precetto esecutivo no. __________dell'UE di __________ e la rifusione di ripetibili;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - con scritto 27 agosto 2003 la convenuta ha prodotto copia della lettera di medesima data inviata alla Fondazione, in cui ha precisato che provvederà a saldare integralmente quanto dovuto nel corso del mese di settembre (doc. _);</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - interpellata dal TCA, con scritto 24 novembre 2003 la Fondazione ha comunicato di non aver nel frattempo ricevuto alcun pagamento da parte della convenuta (doc. _). </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>considerato in diritto che</span></b></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><span> - la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (<b>STFA</b> del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in <b>RDAT</b> I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - l'art. 11 cpv. 1 e 3 LPP impone al datore di lavoro che occupa lavoratori da assicurare obbligatoriamente di affiliarsi a un istituto di previdenza regolarmente registrato. Tale affiliazione ha effetto retroattivo e comporta, per il datore di lavoro, l'obbligo del pagamento dei contributi (art. 66 LPP). </span></p> <p class="R1"><span> Per quel che riguarda l'ammontare dei contributi – che non è contestato in questa sede -, l'art. 66 LPP prevede che l'Istituto di previdenza stabilisce nelle disposizioni regolamentari l'importo dei contributi del datore di lavoro e dei lavoratori. Il contributo del datore di lavoro dev'essere almeno uguale a quello complessivo dei suoi lavoratori. Il datore di lavoro deve all'Istituto gli interi contributi e deduce dal salario la quota del lavoratore stabilita nelle disposizioni regolamentari. Egli è l'unico debitore dei contributi (<b>Lüthy</b>, Das Rechtsverhältnis zwischen Arbeitgeber und Personalvorsorgestiftung, Zurigo 1989, p. 32).</span></p> <p class="R1"><span> Secondo l'art. 49 cpv. 1 LPP inoltre gli istituti di previdenza possono strutturare liberamente le prestazioni, il finanziamento di queste e l'organizzazione. Di conseguenza i contributi non devono necessariamente corrispondere agli accrediti di vecchiaia di cui all'art. 16 LPP (<b>Messaggio</b> del Consiglio federale sulla LPP p. 98). I primi servono per il finanziamento del fondo di previdenza, i secondi a stabilire le prestazioni minime previste dalla legge; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - in concreto l'obbligo contributivo, le modalità di finanziamento, calcolo, fatturazione e versamento dei contributi sono disciplinati agli articoli 9 del Contratto d'adesione, 6 a 9 delle Condizioni generali d'assicurazione, 2.1 e 6 del Regolamento di previdenza nonché nel Piano di previdenza valido dal 1. gennaio 2002 (doc. _).</span></p> <p class="R1"><span> In particolare i premi, il cui intero versamento incombe al datore di lavoro, si compongono dell'accredito di vecchiaia, del premio di rischio e delle spese accessorie LPP (art. 66 cpv. 2 LPP; art. 9 Contratto d'adesione).</span></p> <p class="R1"><span> I contributi vengono calcolati in base al salario annuo assicurato e secondo aliquote che dipendono dall'età; essi sono a carico del lavoratore e del datore di lavoro in ragione del 50% ciascuno (art. 2.3.2 Regolamento di previdenza; cfr. Piano di Previdenza).</span></p> <p class="R1"><span> Per quanto riguarda il finanziamento delle spese accessorie LPP, esse si compongono dello 0,04 % del salario annuo assicurato come quota di finanziamento per il fondo di garanzia ai sensi dell'art. 59 LPP, dell'1% del salario annuo assicurato per misure speciali (art. 70 LPP), e da un premio supplementare per l'adeguamento al rincaro delle rendite giusta l'art. 36 LPP;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - dagli atti di causa emerge che il calcolo dei contributi previdenziali dovuti dalla __________ a favore dei suoi dipendenti è stato effettuato conformemente alle sopra richiamate disposizioni regolamentari, tenuto conto del salario coordinato LPP, delle persone assicurate, dei salari erogati e delle mutazioni intervenute.</span></p> <p class="R1"><span> Il calcolo dei contributi dovuti rimasti insoluti si fonda su questi elementi e su quelli precedentemente esposti.</span></p> <p class="R1"><span> Del resto la convenuta non ha mai contestato né l'obbligo contributivo, né l'ammontare dei contributi, limandosi a precisare che il mancato pagamento è dovuto a motivi finanziari (doc. _).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> In simili condizioni la convenuta deve essere condannata a solvere i contributi previdenziali scoperti;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - per quanto riguarda le spese amministrative, di diffida e di esecuzione addebitate per complessivi fr. 690 </span></p> <p class="R1"><span> (doc. _), le stesse in quanto dimostrate (<b>DTF</b> 117 II 258) e conformi al regolamento (doc. _) vanno riconosciute; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - l'attrice chiede pure il versamento di interessi di mora al 5 % dal 28 febbraio 2003.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Poiché la convenuta è palesemente in mora con il pagamento dei contributi e il tasso del 5% richiesto corrisponde a quello legale (art. 104 CO), la domanda dev'essere accolta;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - ne consegue che la convenuta deve essere condannata al pagamento di complessivi fr. 16'803.70 oltre interessi al 5% dal 28 febbraio 2003 su fr. 16'503.70;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - l’attrice postula infine la pronuncia del rigetto definitivo dell’opposizione al precetto esecutivo no. __________ dell'UE di __________.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Secondo la giurisprudenza federale, il creditore che in seguito d'opposizione ha fatto riconoscere i propri diritti conformemente all'art. 79 LEF, può chiedere direttamente la continuazione dell'esecuzione senza dover esperire la procedura speciale di rigetto dell'opposizione prevista dall'art. 80 LEF; lo stesso vale laddove la decisione pronunciata ai sensi dell'art. 79 LEF sia emanata da un'autorità o da un Tribunale amministrativo della Confederazione o del cantone del foro dell'esecuzione (conferma della giurisprudenza). Occorre tuttavia che il dispositivo del giudizio civile o della decisione amministrativa si riferisca con precisione all'esecuzione in corso e rigetti formalmente l'opposizione integralmente o fino a concorrenza di un determinato importo (<b>DTF</b> 121 V 109ss, 119 V 329ss, 107 III 60ss).</span></p> <p class="R1"><span> Il principio é che qualora il creditore segua la procedura dell'art. 79 e quindi intenti un'azione in riconoscimento del credito non debba, vistosi riconoscere definitivamente il credito, adire successivamente la procedura dell'art. 80 LEF (<b>Adler</b>, La mainlevée de l'opposition par une caisse-maladie dans une poursuite pour dettes, in: Droit privé et assurances sociales, Friborgo 1990, p. 241ss, 251 e 252).</span></p> <p class="R1"><span> La condizione aggiuntiva introdotta dalla citata sentenza federale, é che il giudice dell'azione ordinaria (che può essere a seconda della natura del credito il giudice civile o il giudice amministrativo e per la precisione, in casu, il Tribunale cantonale delle assicurazioni sociali) faccia preciso riferimento, nel dispositivo che accoglie in tutto o in parte il petitum, all'esecuzione in corso e rigetti formalmente l'opposizione per la parte del credito riconosciuto.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Visto quanto sopra la richiesta tendente al rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al precetto esecutivo può essere ammessa.</span></p> <p class="R1"><span> La presente sentenza varrà pertanto quale titolo per la prosecuzione dell’esecuzione, senza che il creditore debba previamente chiedere il rigetto definitivo dell’opposizione al giudice dell’esecuzione; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - per quel che riguarda invece l’addebito di tasse e spese relative alla presente procedura, si osserva che secondo la legge di procedura per i ricorsi al Tribunale cantonale delle assicurazioni in materia di assicurazioni sociali (art. 20 capoverso 1), applicabile in virtù dell’articolo 8 LALPP, la procedura è di principio gratuita;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - il tema della rifusione delle ripetibili non è regolato dalla LPP.</span></p> <p class="R1"><span> L'art. 73 cpv. 2 LPP si limita a delegare ai Cantoni l'istituzione di una procedura di ricorso semplice, spedita e di regola gratuita, in cui il giudice accerta d'ufficio i fatti.</span></p> <p class="R1"><span> Il principio, enunciato dall'art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA (in vigore dal 1. gennaio 2003), secondo cui il ricorrente vittorioso ha diritto a ripetibili, non trova applicazione in materia LPP (<b>Kieser</b>, ATSG-Kommentar, Zurigo 2003, ad art. 1 n. 7, ad art. 61 n. 4; <b>Meyer-Blaser</b>, Die Rechtspflegebestimmungen des ATSG, in: HAVE 2000 pp. 328, 332); lo stesso valeva per gli artt. 85 cpv. 2 lett. f LAVS (estensibile all'AI, PC, IPG, AF contadini di montagna) e 108 cpv. 1 lett. g LAINF, nel loro tenore in vigore sino al 31 dicembre 2002. E neppure, per costante giurisprudenza (<b>DTF</b> 114 V 228ss, 112 V 111 con riferimenti), il diritto a ripetibili poteva essere dedotto dall'art. 4 vCF così come non è deducibile dall'art. 6 CEDU. Spetta ai cantoni prevederlo (<b>DTF</b> 117 V 403).</span></p> <p class="R1"><span> Vi ha provveduto, nel Ticino, la Legge di procedura per i ricorsi al Tribunale cantonale delle assicurazioni, che prevede il "diritto nella misura stabilita dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi e delle spese di patrocinio".</span></p> <p class="R1"><span> Il diritto è dunque riservato, analogamente alle norme di diritto federale sopraccitate, al solo ricorrente.</span></p> <p class="R1"><span> Il motivo di questo privilegio è esposto dal TFA in STFA 7 dicembre 1989 in causa D.W., pubblicata in <b>RAMI</b> 1990 U 98 p. 195 a proposito dell'art. 108 LAINF, precisando che scopo della norma è di consentire all'assicurato, spesso socialmente debole, di far valere in giustizia le sue pretese a prestazioni assicurative senza esserne trattenuto dal timore di dover sborsare, in caso di soccombenza, un'indennità alla controparte. Motivi analoghi presiedono all'esclusione del diritto a ripetibili a favore di organismi adempienti funzioni di diritto pubblico, sancito dall'art. 159 cpv. 2 OG in fine (<b>DTF</b> 112 V 49).</span></p> <p class="R1"><span> In materia di LPP il diritto a ripetibili dev'essere esclusivamente riservato al convenuto-assicurato vittorioso in causa: le ripetibili sono in tale ipotesi accollate all'assicuratore che ha introdotto la causa e l'ha persa (<b>DTF</b> 126 V 150).</span></p> <p class="R1"><span> L'assicuratore che vince la causa non ha, di regola, diritto a ripetibili (<b>DTF</b> 112 V 356; <b>STCA</b> del 9 marzo 1992 in re F.P. c/S. SA; per le eccezioni v. <b>DTF</b> 112 V 362, <b>RAMI </b>1992 p. 164).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Visto quanto sopra la Fondazione, per altro non patrocinata in causa, ancorché vittoriosa non ha diritto al rimborso di spese ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.- La petizione é <b>accolta</b>.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> § Di conseguenza la __________ è condannata a versare alla Fondazione collettiva LPP della __________ fr. 16'803.70 oltre interessi al 5% dal 28 febbraio 2003 su fr. 16'503.70.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> §§ E' rigettata in via definitiva l'opposizione interposta al precetto esecutivo no. __________dell'UE di __________.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al </span><span>Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna</span><span>, entro 30 giorni dalla comunicazione. </span></p> <p class="R1"><span> L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. <br/> Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span>terzi implicati</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Raffaele Guffi Fabio Zocchetti</span></p> </div></body></html>