<h2>SubmittedText<h2><p>Da un comunicato di Armasuisse datato 2 luglio 2007 risulta che 18 velivoli Hawk-Mk66 sono stati venduti a prezzo di mercato alla Finlandia.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quale prezzo hanno potuto essere venduti alla Finlandia i velivoli summenzionati?</p><p>2. Corrisponde al vero che per il versamento dell'importo di acquisto un collaboratore di Armasuisse ha indicato un conto privato non intestato alla Confederazione? Gli acquirenti hanno eseguito versamenti su tale conto? Quando? Per quali importi? Alla fin fine la Confederazione ha ricevuto il denaro versato? È stato avviato al riguardo un procedimento penale? Se sì, con quale risultato? Il pubblico ne è stato informato?</p><p>3. Corrisponde al vero che la progettata vendita della medesima flotta di velivoli d'addestramento agli Emirati Arabi Uniti era stata a suo tempo preparata - allestimento del contratto finale compreso - dall'azienda privata FFA Bravo SA con sede a Altenrhein in collaborazione con l'allora aggruppamento dell'armamento? Corrisponde al vero che l'aviazione militare degli Emirati Arabi Uniti aveva comunicato chiaramente la propria intenzione di acquistare i summenzionati velivoli al DDPS in data 16 dicembre 2002, che in data 6 gennaio 2003 l'aggruppamento dell'armamento ha rescisso tutti i contratti pendenti con l'azienda FFA e che in seguito lo stesso aggruppamento dell'armamento ha tentato infruttuosamente di concludere il medesimo progetto di vendita senza intermediari (al fine di evitare l'obbligo di versare una provvigione) direttamente sul posto ad Abu Dhabi nella primavera del 2003?</p><p>4. Qual era il prezzo proposto dall'azienda FFA?</p><p>5. Quali costi sono risultati per ogni velivolo invenduto nei successivi cinque anni di stallo? </p><p>6. A quanto ammontano le conseguenti perdite di interessi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2002 il Consiglio federale ha deciso di liquidare l'intera flotta di 18 velivoli Hawk-Mk66. Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Al termine delle trattative intavolate con diversi interessati, nel 2007 Armasuisse disponeva di due offerte d'acquisto concrete. Con la decisione di vendere i velivoli al governo finlandese è stata favorita l'offerta di gran lunga migliore e tale da consentire una vendita a livello intergovernativo. Il prezzo e le ulteriori condizioni di vendita sottostanno al reciproco obbligo di confidenzialità convenuto dalle parti.</p><p>2. No, non corrisponde al vero. Sia per quanto concerne gli aspetti materiali sia per quanto attiene a quelli finanziari, l'operazione di vendita si è svolta conformemente al processo di liquidazione in vigore. La Finlandia ha provveduto ai pagamenti in conformità con quanto convenuto per contratto e nei termini fissati.</p><p>3. No, non corrisponde al vero. Contrariamente a quanto convenuto per contratto, l'azienda FFA Bravo SA non è stata in grado di presentare nei termini fissati un contratto preliminare vincolante con gli Emirati Arabi Uniti ("letter of intent"). L'allora aggruppamento dell'armamento (ADA) ha di conseguenza successivamente rinunciato a un'ulteriore collaborazione con detta azienda. Per quanto concerne la presentazione delle offerte agli Emirati Arabi Uniti, quest'ultima è stata eseguita direttamente dall'ADA e non dall'azienda FFA Bravo SA. In data 16 dicembre 2002 l'aviazione militare degli Emirati Arabi Uniti ha comunicato all'aggruppamento dell'armamento il proprio interesse alle offerte da esso presentate e ha invitato l'aggruppamento a inviare negli Emirati suoi rappresentanti per le prime trattative, che hanno avuto luogo a metà gennaio 2003. Ulteriori trattative hanno avuto luogo nel corso del 2003 in Svizzera. Successivamente gli Emirati Arabi Uniti hanno tuttavia rinunciato all'acquisto, per motivi non comunicati.</p><p>4. L'azienda FFA Bravo SA non ha presentato alcun'offerta di prezzo all'allora aggruppamento dell'armamento. Il mandato dell'azienda FFA Bravo SA consisteva nel fungere, dietro adeguato compenso, da mediatrice per un eventuale affare con gli Emirati Arabi Uniti.</p><p>5. I costi per la manutenzione minima dei velivoli dal 2003 al 2008 e per l'adeguamento di configurazione in vista della vendita ammontano complessivamente a 8 milioni di franchi.</p><p>6. La domanda in merito a possibili perdite di interessi non ha alcuna ragion d'essere nel presente caso poiché rientra nella natura delle cose che trattative di vendita e acquisto non conducano sempre all'esito sperato e alla conclusione di un contratto. Non sussistono pertanto i presupposti essenziali per un calcolo di presunte perdite di interessi. Del resto, gli Emirati Arabi Uniti non hanno contratto al riguardo alcun obbligo nei confronti della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.