<h2>SubmittedText<h2><p>Dalla pubblicazione dell'Ufficio federale di statistica (UST) del novembre 2011 emerge che il tasso di recidiva penale è rimasto costante tra prima e dopo l'entrata in vigore del nuovo diritto in materia di sanzioni, il 1° gennaio 2007. Questo risultato è sorprendente poiché nell'ambito del dibattito pubblico si era affermato che il nuovo regime di sanzioni non era preso sul serio dai delinquenti e non era efficace. Le statistiche non rilevavano la recidiva dei delinquenti condannati per la prima volta dopo le modifiche del 2007. Nella sua pubblicazione, l'UST indicava che le cifre per questa analisi sarebbero state disponibili in autunno. Manifestamente, le cifre relative alla recidiva penale dal 2007 sono disponibili e possono essere pubblicate rapidamente. Questo sarebbe estremamente utile poiché i dibattiti sulla riforma del regime delle sanzioni sono attualmente in corso in commissione.</p><p>1. Il Consiglio federale può confermare che queste cifre sono effettivamente registrate e disponibili, come annunciato dall'UST?</p><p>2. Può spiegare come mai queste cifre non sono ancora state pubblicate?</p><p>3. Può chiedere all'UST di pubblicare quanto prima tali cifre e i relativi commenti?</p><p>4. Può indicare con precisione quando saranno disponibili tali cifre?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La revisione della parte generale del Codice penale svizzero (CP) è entrata in vigore il 1° gennaio 2007. Le due principali modifiche riguardavano l'introduzione delle pene pecuniarie (secondo il sistema delle aliquote giornaliere) e l'introduzione del lavoro di utilità pubblica quale pena vera e propria e non solo come esecuzione di una pena senza condizionale.</p><p>L'Ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato per la prima volta nel 2009 un insieme di risultati sulle recidive per il periodo tra il 1987 e il 2004. Il periodo di osservazione, fissato a tre anni, costituisce uno dei principali standard dell'analisi. Pertanto, nel valutare se la persona è in situazione di recidiva o meno, sono presi in considerazione tutti i reati commessi nei tre anni successivi alle condanne. Dato che l'UST si basa sulle eventuali condanne successive, è necessario aspettare ancora almeno un anno per assicurarsi che la maggior parte dei reati commessi in questi tre anni sia stata giudicata. Ne consegue che, per osservare il tasso di recidiva delle persone condannate nel 2007, è necessario disporre dei dati delle condanne pronunciate fino alla fine del 2011, anche se sono prese in considerazione unicamente le sentenze che riguardano i reati commessi fino al 31 dicembre 2010.</p><p>La pubblicazione del 2011 dell'UST cui fa riferimento l'autore dell'interrogazione è stata realizzata nell'ambito di un'analisi specifica, per la quale l'UST aveva ridotto lo standard dei tre anni d'osservazione portandolo a un solo anno per poter stimare le conseguenze dell'entrata in vigore della revisione del CP. I risultati hanno dimostrato che, per garantire una qualità ottimale di una statistica sulle recidive, è assolutamente necessario prendere in considerazione un periodo di osservazione di tre anni. Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande postegli:</p><p>1./4. L'analisi delle recidive si basa sulla banca dati della statistica delle condanne penali (SUS). Al fine di garantire la completezza e la qualità dei dati, la produzione di questa statistica si protrae fino all'anno successivo. Di norma i risultati non sono pubblicati prima del novembre dell'anno seguente. La pubblicazione ufficiale dei dati consolidati, di cui fanno parte i risultati del 2007, è prevista il 3 dicembre 2012.</p><p>2./3. I dati consolidati per il 2011 non sono ancora disponibili. Al fine di garantire la completezza delle informazioni vanno considerati tutti i dati raccolti nel casellario giudiziale - che è la fonte della SUS - fino a sei mesi dopo la fine dell'anno di produzione. Solo alla fine di tale processo l'UST disporrà di dati consolidati. A quel momento potrà iniziare i lavori di analisi e la preparazione della pubblicazione dei risultati. Al momento, quindi, non è ancora possibile divulgare tali dati.</p><p>Poiché le ultime attività di controllo e rettifica influiscono in maniera molto marginale sull'analisi delle recidive, d'intesa con l'Ufficio federale di giustizia l'UST ha effettuato analisi sulla scorta di dati provvisori e le ha pubblicate sul proprio portale per metterle a disposizione della commissione.</p>  Risposta del Consiglio federale.