<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è da poco a conoscenza del lancio, da parte delle FFS, della Migros e della Kiosk AG, di un progetto che mira ad installare, sotto il nome "avec", aziende di vendita e di servizi in piccole stazioni non occupate (ma non abbandonate). Nel mese di maggio sono stati avviati due progetti pilota di questo tipo nelle stazioni di Brügg e di Schüpfen.</p><p>In sostanza, tale progetto intende mantenere tutte le prestazioni offerte dai trasporti pubblici (vale a dire la vendita di biglietti, di forfé di viaggio e di altre prestazioni nel settore dei trasporti) anche in località la cui domanda è limitata, al fine di interrompere la tendenza all'automazione e alla moltiplicazione del numero di stazioni non occupate. Ma, nelle stazioni "avec" vengono offerti, sotto un unico tetto, altri prodotti e prestazioni: bar, chiosco e vendita di derrate alimentari (inclusi i prodotti freschi), aperti 365 giorni all'anno.</p><p>In linea di massima, si tratta di attività che fanno parte del settore operativo delle FFS di cui sono competenti unicamente le Ferrovie federali svizzere. Non si può tuttavia prescindere dalle questioni sollevate dal concetto d'esercizio di tali aziende, che concernono in particolare i regolamenti di polizia, il diritto del lavoro e il diritto della concorrenza. Nel caso delle aziende di vendita o di prestazione di servizi in questione, occorre esaminare due problemi concreti: quello degli orari di apertura dei negozi, da un lato, e quello della conformità alle esigenze previste dalla legge sul lavoro in materia di occupazione dei lavoratori la domenica, dall'altro.</p><p>Attualmente il Consiglio federale non dispone ancora degli elementi necessari per rispondere a queste domande. L'Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro (cui spetta la competenza nelle questioni relative all'occupazione dei lavoratori la domenica), l'Ufficio federale dei trasporti (responsabile di tutto ciò che riguarda le aziende accessorie delle stazioni ferroviarie) e la Commissione della concorrenza si occupano del problema e stanno raccogliendo le informazioni necessarie. Spetterà in seguito ad essi il compito di verificare se, e in caso affermativo in quale misura, tali negozi di vendita soddisfano i criteri stabiliti dalle disposizioni speciali concernenti gli orari di apertura dei negozi e l'occupazione dei lavoratori la domenica, assicurandosi, se del caso, che il progetto non sia soggetto a determinate riserve previste dal diritto della concorrenza.</p><p>Per quanto concerne l'ultima domanda, occorre rammentare che, il 1° gennaio 1999, le FFS sono state trasformate in una società anonima (SA) con uno statuto giuridico particolare. Completamente modificato, il consiglio d'amministrazione della SA è composto, con un'unica eccezione, da nuovi membri. Del resto, il vecchio consiglio d'amministrazione - di cui faceva parte l'attuale presidente del consiglio d'amministrazione della Migros - non si è mai occupato della questione sollevata dall'autore dell'interrogazione, per cui va esclusa qualsiasi collusione di interessi.</p>  Risposta del Consiglio federale.