<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare le necessarie revisioni di legge affinché l'attuale penalizzazione dei coniugi e dei partner registrati rispetto ai concubini venga eliminata nella legislazione tributaria per il tramite di un'imposizione comune (ad es. un modello di splitting o di splitting parziale oppure un calcolo alternativo).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 28 febbraio 2016 si è votato sull'iniziativa popolare "per il matrimonio e la famiglia - no agli svantaggi per le coppie sposate". Secondo l'iniziativa popolare la Costituzione doveva prescrivere che dal profilo fiscale le coppie sposate rappresentano una comunione economica per cui devono essere tassate congiuntamente. Nonostante la maggioranza dei cantoni (16,5 contro 6,5), i cittadini hanno respinto di misura l'iniziativa popolare con il 50,8 per cento dei voti. Ne consegue che ai fini dell'eliminazione della penalizzazione fiscale dei coniugi in ambito di imposta federale diretta il legislatore dispone sempre di tutti i modelli d'imposizione separata o congiunta.</p><p>Il Consiglio federale ha già provato più volte a eliminare la penalizzazione del matrimonio in ambito di imposta federale diretta. Nel 2008 sono entrate in vigore misure che hanno eliminato la penalizzazione per una buona parte delle coppie di coniugi interessate con doppio reddito. Altri tentativi non hanno invece avuto successo. Nel 2012 il Consiglio federale aveva posto per l'ultima volta in consultazione le sue proposte per un'equilibrata imposizione delle coppie e delle famiglie. Il modello proposto allora della "tariffa multipla con calcolo alternativo dell'imposta" riuniva elementi dell'imposizione congiunta e dell'imposizione individuale e, nell'ottica del Consiglio federale, portava a un compromesso ragionevole. Con questo modello di imposizione congiunta l'onere dei coniugi si avvicinerebbe a quello di un'imposizione individuale. I pareri per questo progetto sono stati molto divergenti e hanno mostrato che gli scenari immaginati per una forma d'imposizione ideale delle coppie sposate continuano a essere diversi. In particolare era controversa la questione se l'imposizione dei coniugi dovesse essere individuale o congiunta.</p><p>Anche in Parlamento esistono pareri discordanti sul modello d'imposizione che permetta di eliminare gli svantaggi per coppie sposate. Negli ultimi anni il Parlamento ha accolto tre mozioni che propongono modelli diversi per eliminare la penalizzazione del matrimonio. Mentre la mozione 04.3276 chiedeva il passaggio all'imposizione individuale, la mozione 05.3299 richiedeva che si tenesse conto della parità tra coppie coniugate e coppie non coniugate senza impedire il passaggio a un sistema d'imposizione individuale. Anche la terza mozione 10.4127 chiedeva l'eliminazione della penalizzazione dei coniugi rispetto ai concubini. Nella motivazione della mozione era stata espressa la preferenza per l'introduzione di un sistema di splitting. Il 10 marzo 2016 il Consiglio nazionale ha inoltre accolto la mozione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale 16.3006, "Introdurre finalmente anche in Svizzera l'imposizione individuale".</p><p>La soppressione degli svantaggi delle coppie sposate in ambito d'imposta federale diretta continua a rivestire per il Consiglio federale una grande priorità nell'ottica della politica fiscale. Per il 2016 si è fissato l'obiettivo di prendere una decisione di principio in ambito di imposizione dei coniugi sei mesi dopo la votazione popolare sull'iniziativa "per il matrimonio e la famiglia - no agli svantaggi per le coppie sposate". Se non è necessaria una nuova procedura di consultazione, verosimilmente entro la fine dell'anno licenzierà il relativo messaggio. Per questo progetto, già in virtù delle mozioni accolte, il Consiglio federale verificherà nuovamente i vantaggi e gli svantaggi dei possibili modelli, quindi anche quello dello splitting. Al riguardo terrà pure conto degli obiettivi dell'iniziativa sul personale qualificato di ridurre i disincentivi al lavoro nel diritto tributario. Per questo motivo il Consiglio federale non può al momento attuale proporre di accogliere la presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.