<h2>SubmittedText<h2><p>Tema chiave della politica economica e sociale in Svizzera, l'assistenza ai congiunti, comprendente anche l'attività non rimunerata di educazione, assistenza e cura dei figli e dei familiari, è una delle colonne portanti e un presupposto della crescita economica e del benessere della nostra società. Senza il lavoro svolto da queste persone, le infrastrutture pubbliche, parapubbliche e private operanti nei settori della sanità, della custodia di bambini, delle case di cura o socioassistenziale sarebbero ampiamente insufficienti. Se le attività di assistenza ai congiunti fossero rimunerate, il valore economico di tali prestazioni ammonterebbe a svariate decine di miliardi di franchi all'anno. </p><p>Come precisa un rapporto pubblicato nel 2012 dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, la monetizzazione integrale di tali attività non è tuttavia auspicabile a causa dei rischi di pauperizzazione che comporta (creazione di impieghi con bassi salari) e degli ostacoli strutturali che si frappongono al raggiungimento di una reale eguaglianza all'interno della coppia (si tratta di attività svolte essenzialmente da donne).</p><p>Ciò nonostante, le assicurazioni sociali e lo Stato sociale svizzero, tanto sul piano federale e cantonale quanto su quello comunale, non riconoscono pressoché la perdita di guadagno derivante dallo svolgimento di queste attività, né le esigenze di sostegno in materia di cure e assistenza. Risultato: le persone interessate - chi presta le cure e chi le riceve - corrono il rischio di dover prima o poi far capo alle prestazioni sociali legate al bisogno, segnatamente l'aiuto sociale o le prestazioni complementari all'AVS o all'AI.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale:</p><p>1. Alla luce delle iniziative parlamentare Meier-Schatz 11.411 e 11.412 e del rapporto summenzionato, quali sono le risposte politiche adeguate che permettono alle persone che assistono i congiunti e alle loro famiglie di poter contare, sotto il profilo delle assicurazioni sociali, su soluzioni più consone alla loro situazione?</p><p>2. A che punto sono le politiche condotte in quest'ambito dai cantoni e dai comuni?</p><p>3. Che tipo di sostegno fornisce attualmente la Confederazione e cosa intende fare il Consiglio federale per colmare questa grave lacuna dello Stato sociale svizzero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Delle domande poste nell'interpellanza sul miglioramento della copertura finanziaria delle prestazioni fornite da privati ai propri familiari si sta occupando il gruppo di lavoro interdipartimentale istituito con decisione del Consiglio federale del 29 giugno 2011 per rendere meglio conciliabili lavoro e assistenza ai familiari. Inoltre il Consiglio federale è disposto a estendere i lavori correnti agli ulteriori chiarimenti richiesti dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale con il postulato 13.3366, "Assegni di accompagnamento e possibilità di sgravio per chi cura e assiste i propri familiari", del 25 aprile 2013. Visto che questi lavori non sono ancora conclusi, non ci si può ancora esprimere sulle misure che proporrà il Consiglio federale, il cui rapporto sarà disponibile presumibilmente nel primo semestre del 2014.</p><p>2. Negli ultimi anni, un gran numero di cantoni, città e comuni, nel quadro di programmi e linee guida per la terza età, ha sviluppato strategie e misure in cui viene tematizzato anche il sostegno alle persone che assistono i familiari anziani. Molti cantoni, e in particolare anche grandi città, hanno già adottato i primi provvedimenti: alcuni cantoni e comuni, ad esempio, concedono un importo forfettario al giorno (compenso per le cure prestate) alle persone che assistono regolarmente a domicilio un familiare anziano, malato o invalido. Altri comuni stanno sperimentando con progetti pilota l'assunzione di familiari che prestano assistenza da parte delle organizzazioni Spitex. Nonostante l'eterogeneità delle offerte attuali e l'evoluzione continua nel campo delle cure e dell'assistenza a domicilio, nell'ambito dei lavori in adempimento del postulato summenzionato si tenterà di ottenere un quadro completo delle attività e delle misure cantonali e comunali volte a migliorare la situazione delle persone che assistono i propri familiari.</p>  Risposta del Consiglio federale.