<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare al 30 per cento la quota di una classe di reclute che presta il suo servizio d'istruzione senza interruzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene inappropriato stabilire ora la quota di militari in ferma continuata. Si tratta di un aspetto dell'ulteriore sviluppo dell'esercito che non va pregiudicato e che sarà elaborato sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza. Attualmente le basi materiali per una decisione in merito alla mozione non sono ancora disponibili. Poiché al riguardo è necessaria una modifica legislativa, tale aspetto non può essere concretizzato come una misura immediata.</p><p>Corrisponde al vero che un aumento del numero di militari in ferma continuata farebbe diminuire gli effettivi dell'esercito mantenendo l'obbligo generale di prestare servizio militare. Nelle formazioni in corso di ripetizione, formazioni i cui effettivi sono costituiti da sei classi d'età, ogni militare che opta per la formula della ferma continuata rappresenta un militare in meno nell'effettivo di sei corsi di ripetizione. Di conseguenza, un aumento sostanziale del numero dei militari in ferma continuata rappresenterebbe un significativo intervento nella struttura dell'esercito.</p><p>Gli effettivi e la struttura dell'esercito non devono soltanto soddisfare le esigenze economiche, ma anche le esigenze in materia di politica di sicurezza e le condizioni demografiche. Per ragioni demografiche, con un modello di servizio invariato, l'esercito si ridurrà presumibilmente già di un quarto entro il 2025.</p><p>Inoltre, poiché i militari in ferma continuata non prestano meno giorni di servizio rispetto ai soldati in corso di ripetizione, un aumento del numero dei militari in ferma continuata non ridurrebbe necessariamente il numero dei giorni di servizio prestati e i relativi costi d'esercizio. Nelle formazioni di militari in ferma continuata e nelle formazioni in corso di ripetizione i costi d'esercizio non sono influenzati soltanto dal personale e dal numero di giorni di servizio da prestare, ma altresì dal grado tecnologico e dall'intensità dell'istruzione.</p><p>Infine, il Consiglio federale richiama l'attenzione sul fatto che nel 2007 il Parlamento ha respinto un'iniziativa parlamentare con la quale si chiedeva di raddoppiare il numero dei militari in ferma continuata (06.405) e che, nel quadro di postulati, esso ha incaricato il Consiglio federale di esaminare approfonditamente la questione dell'incremento della quota di militari in ferma continuata (07.3556; 07.3765).</p><p>Il 26 novembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di ridurre gli effettivi dell'esercito e l'entità del materiale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.