<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">I 656/03 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 13 luglio 2004 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, Presidente, Rüedi e Frésard; Grisanti, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">D.________, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino, Via Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">2. Cassa di compensazione del Cantone Ticino, Via Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, opponenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 3 settembre 2003) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para">D.________, nato nel 1957, dopo avere in precedenza già percepito, dal 1° novembre 1990, una rendita per coniugi, a seguito del decesso della moglie, avvenuto il 1° ottobre 1991, è stato posto al beneficio di una rendita intera d'invalidità nonché, in virtù dell'ordinamento allora in vigore, di due rendite doppie per i figli F.________ e S.________ (nati rispettivamente nel 1982 e nel 1989); </div> <div class="para">con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 1997, della 10a revisione dell'AVS, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino, per decisione del 15 maggio 1997, ha assegnato - contestualmente all'erogazione di due rendite per orfani - all'interessato una rendita per vedovo, di importo superiore, in luogo della prestazione d'invalidità; </div> <div class="para">avendo in quest'ultimo provvedimento erroneamente indicato i due figli come orfani di padre anziché di madre, l'amministrazione, con atto del 14 agosto 1997, ha proceduto all'emanazione di una nuova decisione a correzione della precedente; </div> <div class="para">con scritto 7 agosto 2002, D.________, assistito dal Patronato ACLI di Lugano, ricordata la situazione familiare e amministrativa, ha chiesto alla Cassa di indicare le basi di calcolo applicate per la "nuova decisione"; </div> <div class="para">resasi conto di essere incorsa in un errore in merito alla determinazione delle rendite per vedovo e per orfani, la Cassa, mediante provvedimento del 12 settembre 2002, ha assegnato, con effetto retroattivo al 1° agosto 1997, delle rendite per superstiti maggiorate in ragione del cosiddetto supplemento di carriera del 10% che non era stato considerato in precedenza; </div> <div class="para">con decisione di medesima data, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), preso atto di non avere tenuto conto di quanto prescritto dalle direttive in materia edite dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), ha assegnato, in aggiunta alle rendite per orfani già versate dalla Cassa, due rendite complementari per figli in considerazione dell'invalidità del padre; </div> <div class="para">anche in questo caso, l'UAI ha disposto il versamento retroattivo al 1° agosto 1997, tenendo conto di un termine di "prescrizione" quinquennale; </div> <div class="para">chiedendo di estendere il pagamento degli arretrati a far tempo dal decesso della moglie, ritenuto il momento in cui si sarebbe verificato l'errore, D.________ si è aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino con l'assistenza del Patronato ACLI; </div> <div class="para">per pronuncia del 3 settembre 2003, il giudice cantonale ha respinto il gravame; </div> <div class="para">rimproverando all'amministrazione di avere redatto le decisioni di rendita senza considerare il diritto in vigore al momento del decesso della moglie, D.________ interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale ribadisce la richiesta formulata in prima sede; </div> <div class="para">l'amministrazione cantonale postula la reiezione del gravame, mentre l'UFAS ha rinunciato a determinarsi; </div> <div class="para">pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, che ha apportato numerose modifiche nei diversi settori delle assicurazioni sociali, non è applicabile ratione temporis alla presente procedura, il giudice delle assicurazioni sociali dovendo applicare le norme in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page4">DTF 129 V 4</a> consid. 1.2) e controverso essendo in concreto il diritto a prestazioni anteriori al 12 settembre 2000, data della decisione amministrativa querelata; </div> <div class="para">di conseguenza, determinanti ai fini del presente giudizio sono le disposizioni legali nel loro tenore in vigore fino al 31 dicembre 2002, </div> <div class="para">nei considerandi dell'impugnato giudizio, cui si rinvia, l'autorità giudiziaria cantonale ha già esposto le norme legali e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia, rammentando in particolare come l'amministrazione possa, senza esservi di principio obbligata, riesaminare una decisione cresciuta in giudicato e che non è stata oggetto di controllo giudiziale di merito, quand'essa è senza dubbio errata e la cui rettifica sia di importante rilievo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F127-V-466%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page469">DTF 127 V 469</a> consid. 2c e sentenze ivi citate), e come tale provvedimento possa anche esplicare effetto retroattivo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-V-416%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page422">DTF 119 V 422</a> consid. 4); </div> <div class="para">il primo giudice ha quindi giustamente ricordato come l'art. 88bis cpv. 1 lett. c OAI - la cui applicazione si estende anche ai casi in cui il rigetto di una domanda di prestazioni si rivela in seguito senza dubbio errato, se l'errore che ha determinato il riesame è stato commesso nell'apprezzamento di un tema specifico dell'assicurazione invalidità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F110-V-291%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page296">DTF 110 V 296</a> consid. 3d; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-211%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page220">DTF 129 V 220</a> consid. 4.3 e 436 consid. 5.2) - nonché gli <span class="artref">art. 85 cpv. 1 OAI</span> e 77 OAVS regolino differentemente, nei rispettivi ambiti (per un'analisi comparativa del campo applicativo dei disposti in esame cfr. ad. es. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-433%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page436">DTF 129 V 436</a> consid. 5.2), i limiti temporali per il versamento di prestazioni arretrate, rispettivamente per la correzione di una decisione sbagliata che ha mancato di attribuire una prestazione in denaro oppure ne ha assegnata una inferiore al dovuto (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-433%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page435">DTF 129 V 435</a> consid. 5.1); </div> <div class="para">in particolare, il giudice di prime cure ha evidenziato come a norma degli <span class="artref">art. 85 cpv. 1 OAI</span> e 77 OAVS, cui rinvia il primo disposto, il diritto a un pagamento delle prestazioni arretrate sia limitato, dal profilo temporale, dal termine di perenzione quinquennale di cui agli <span class="artref">art. 48 cpv. 1 LAI</span> e 46 cpv. 1 LAVS, mentre invece il riesame giusta l'art. 88bis cpv. 1 lett. c OAI - da considerarsi quale lex specialis per rapporto all'<span class="artref">art. 85 cpv. 1 OAI</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-211%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page218">DTF 129 V 218</a> consid. 3.2.1, 436 consid. 5.2; VSI 2001 pag. 161 consid. 2b) - esplica effetti temporali soltanto ex nunc et pro futuro a partire dal momento in cui il vizio che ha determinato la mancata o ridotta assegnazione della prestazione è stato scoperto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-433%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page436">DTF 129 V 436</a> consid. 5.2; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F110-V-291%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page296">DTF 110 V 296</a> consid. 3c, nel cui ambito questa Corte ha rilevato la conformità alla legge di questo disposto di ordinanza); </div> <div class="para">a tali considerazioni giova tuttavia soggiungere che anche per quest'ultima situazione il Tribunale federale delle assicurazioni ha stabilito che a limitazione di una richiesta di prestazioni arretrate deve poter essere opposto un termine assoluto di perenzione di cinque anni, decorrente dal momento di presentazione della richiesta di "riesame" (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-433%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page438">DTF 129 V 438</a> seg. consid. 7; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=29.06.2004&amp;to_date=18.07.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-V-195%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page195">DTF 121 V 195</a>); </div> <div class="para">in tali condizioni, indipendentemente dalle disposizioni che si intendono applicare, la pronuncia cantonale, che ha limitato al 1° agosto 1997, vale a dire a cinque anni prima della domanda 7 agosto 2002 di D.________, l'effetto retroattivo del versamento delle prestazioni arretrate litigiose, non è censurabile da parte dell'insorgente; </div> <div class="para">né l'interessato può invocare a giustificazione della propria richiesta l'applicazione del diritto in vigore nel 1991, al decesso della moglie, non fosse altro perché, come giustamente rilevato dal primo giudice, le prestazioni che sono state riconosciute con effetto retroattivo al 1° agosto 1997 non erano ancora previste dal diritto allora - prima del 1° gennaio 1997 - vigente (come è il caso per il cosiddetto supplemento di carriera a norma dell'<span class="artref">art. 33 cpv. 3 LAVS</span>, introdotto dalla 10a revisione dell'AVS per il calcolo della rendita per superstiti, e per il diritto alla rendita per vedovo) o comunque non potevano essere erogate in concorso con altre prestazioni (cfr. <span class="artref">art. 28bis LAVS</span>, nella versione in vigore fino al 31 dicembre 1996, secondo cui il diritto alla rendita per orfani non nasceva, o si estingueva, se l'orfano poteva pretendere una rendita d'invalidità o se i suoi genitori potevano pretendere per lui una rendita completiva di una rendita di vecchiaia o d'invalidità); </div> <div class="para">posto quanto precede, la pronuncia cantonale merita piena tutela; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 36a in relazione con l'<span class="artref">art. 135 OG</span>, pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 13 luglio 2004 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>