<h2>SubmittedText<h2><p>Cosa intende intraprendere il Consiglio federale per incrementare l'attrattiva delle possibilità di lavoro a tempo parziale sia in termini generali che per persone con funzioni dirigenziali? Ritiene che la promozione del telelavoro e del lavoro da casa mediante provvedimenti specifici sia un approccio da prendere in considerazione? In caso affermativo, quali provvedimenti specifici propone?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera il miglioramento della conciliabilità tra vita familiare e lavorativa come una priorità politica. Il Dipartimento federale dell'economia, quale organo responsabile della politica economica e della politica del mercato del lavoro, concentra le sue attività su progetti di informazione e di sensibilizzazione, oltre che di diffusione di buone pratiche presso le imprese.</p><p>La SECO, ad esempio, ha diffuso nel 2005 una pubblicazione destinata alle imprese che sottolinea l'interesse economico derivante per queste ultime dalla creazione di condizioni favorevoli alla famiglia, e nel 2007 ha elaborato all'attenzione delle piccole e medie imprese un manuale intitolato "Lavoro e famiglia". Fanno parte delle misure raccomandate il lavoro a tempo parziale, il job sharing e il top sharing (gestione condivisa) e il telelavoro.</p><p>Il 3 marzo scorso la SECO ha inoltre pubblicato una raccolta di buone pratiche intitolata "Donne in posizioni dirigenziali: la chiave del successo" per sensibilizzare i responsabili aziendali di tutti i livelli gerarchici sulla necessità e sulle possibilità di consentire alle donne di accedere maggiormente alle funzioni dirigenziali. Vi sono menzionate anche le condizioni di lavoro che permettono di conciliare meglio il lavoro e la famiglia, fra cui compaiono nuovamente il lavoro a tempo parziale, il job sharing e il top sharing e il telelavoro.</p><p>Queste pubblicazioni sono disponibili sulla pagina Internet della SECO (<a href="http://www.seco.admin.ch/">www.seco.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Lavoro &gt; Lavoro e famiglia / Donne e carriera).</p><p>Occorre inoltre menzionare le attività dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) volte a conciliare il lavoro e la famiglia. In base alla legge federale sulla parità dei sessi, la Confederazione, rispettivamente l'UFU, può accordare aiuti finanziari a istituzioni pubbliche o private che organizzano programmi per il promovimento dell'uguaglianza fra donna e uomo nella vita professionale (art. 14). Dal 1996, diversi progetti hanno beneficiato di questi aiuti finanziari (<a href="http://www.topbox.ch">www.topbox.ch</a>), in particolare il progetto <a href="http://www.jobsharit.ch/">"jobsharit"</a>, che si presenta come una piattaforma di promozione della condivisione del posto di lavoro a livello di quadri e che propone informazioni, una borsa del lavoro e uno strumento che permette di stringere partenariati di job sharing (sarà messa on line in estate). Dal 2009 le imprese possono anche richiedere aiuti finanziari per i loro progetti interni che mirano a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini. Oltre a promuovere progetti, l'UFU opera a favore di una migliore conciliabilità tra la vita professionale e la vita familiare attraverso misure di consulenza e di sensibilizzazione rivolte sia ai datori di lavoro che ai dipendenti.</p><p>Infine, quale datore di lavoro, la Confederazione sostiene il lavoro a tempo parziale, il job sharing e il telelavoro. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di questa tematica, soprattutto in considerazione della politica del personale dell'amministrazione federale. Nell'ambito della strategia per il personale dell'amministrazione federale 2011-2015, approvata nel dicembre 2010, si è fissato come obiettivo, all'indirizzo strategico 3.3 "Creare un ambiente di lavoro moderno", che i collaboratori sfruttino maggiormente le possibilità di pianificazione individuale della vita privata e professionale offerte, in particolare, da forme di lavoro flessibili e dal telelavoro, purché le esigenze del servizio lo consentano. Nello stesso ordine di idee, auspica che siano definiti i criteri relativi ai posti di lavoro mobili. Allo scopo di sostenere concretamente le unità amministrative in questo processo, l'Ufficio federale del personale mette a disposizione la "lista di controllo della fattibilità di nuove forme di lavoro - lavoro a tempo parziale in posizioni qualificate, job sharing e telelavoro".</p>  Risposta del Consiglio federale.