<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2023-11-07-5A_808-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_808/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 7 novembre 2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione di Locarno, via della Posta 9, 6601 Locarno, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Milo Caroni, </div> <div class="para">Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni </div> <div class="para">del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 10 ottobre 2023 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2023.24). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nelle esecuzioni promosse da B.________ (per l'incasso di fr. 112'865.07) e dallo Stato del Cantone Ticino (per l'incasso di fr. 1'856.60 e fr. 2'822.55) nei confronti di A.________, il 15 aprile 2021 l'Ufficio di esecuzione di Locarno (UE) ha pignorato beni dell'escusso per fr. 703'892.52, tra i quali 70'000 azioni della società C.________ AG (il cui amministratore unico è A.________) stimate in fr. 70'000.--. </div> <div class="para">Il 15 ottobre 2021 l'escusso ha trasferito il proprio domicilio dal Cantone Ticino al Canton Svitto. </div> <div class="para">L'11 novembre 2021 la C.________ AG ha proceduto a un aumento ordinario del proprio capitale azionario da fr. 100'000.-- a fr. 600'000--, emettendo 500'000 nuove azioni del valore nominale di fr. 1.-- ognuna. Il 10 febbraio 2022 l'UE ha incaricato il Betreibungsamt di Küssnacht am Rigi (Canton Svitto) di procedere al pignoramento delle nuove azioni, ciò che quest'ultimo ha fatto il 24 febbraio 2022. Il 10 giugno 2022 l'UE lo ha poi incaricato di procedere alla vendita di tali azioni. Il Betreibungsamt di Küssnacht am Rigi ha tuttavia informato l'UE di non poter procedere alla richiesta, dato che l'escusso non aveva consegnato le azioni, malgrado gli fosse stato ingiunto di farlo. </div> <div class="para">Il 1° febbraio 2023 l'UE ha realizzato agli incanti pubblici le 70'000 azioni pignorate il 15 aprile 2021, aggiudicandole alla società D.________ GmbH per fr. 1'000.--. </div> <div class="para">Tramite e-mail 7 marzo 2023 E.________ ha comunicato all'UE di essere titolare di 180'000 azioni della C.________ AG, mentre A.________ era proprietario delle restanti 420'000 (vale a dire le 70'000 azioni già realizzate, nonché ulteriori 350'000 azioni attribuitegli in seguito all'aumento del capitale azionario). In data 7/8 marzo 2023 l'UE ha comunicato alle parti di aver proceduto al pignoramento "complementare" delle nuove 350'000 azioni dell'escusso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 10 ottobre 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso interposto il 17 marzo 2023 dall'escusso avverso il provvedimento 7/8 marzo 2023 dell'UE. La Corte cantonale ha precisato che, malgrado la formulazione utilizzata dall'UE, tale provvedimento non era un pignoramento "complementare", poiché il pignoramento delle nuove azioni era già stato eseguito dal Betreibungsamt di Küssnacht am Rigi il 24 febbraio 2022, bensì una modifica di tale pignoramento nel senso di una sua limitazione alle 350'000 azioni che l'UE aveva considerato di proprietà dell'escusso, accogliendo implicitamente la rivendicazione di E.________. Per l'autorità di vigilanza, il ricorso risultava pertanto tardivo nella misura in cui tendeva a rimettere in discussione il pignoramento del 24 febbraio 2022, mentre sarebbe stato tempestivo se avesse riguardato la decisione di limitare il pignoramento alle 350'000 azioni ritenute di proprietà di A.________, se non che dalla motivazione ricorsuale non risultava che quest'ultimo intendesse ottenere l'annullamento della decisione 7/8 marzo 2023 dell'UE per ripristinare quella del Betreibungsamt di Küssnacht am Rigi. </div> <div class="para">I Giudici cantonali si sono poi interrogati sulla validità dell'aumento del capitale azionario, che l'escusso (azionista di maggioranza) non poteva decidere senza l'autorizzazione dell'UE (<span class="artref">art. 96 cpv. 1 LEF</span>), oltretutto in violazione di uno scritto 9 giugno 2021 con cui l'UE lo aveva diffidato, sotto minaccia delle pene previste dagli <span class="artref"><artref id="CH/311.0/169" type="start"></artref>art. 169 e 292 CP</span><artref id="CH/311.0/292" type="end"></artref>, dal prendere decisioni in nome e per conto della società che avrebbero potuto ridurre il valore delle azioni. Tale questione era tuttavia estranea alla procedura ricorsuale dell'<span class="artref">art. 17 LEF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 26 ottobre 2023 A.________ ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale chiedendo di annullarla, di ordinare all'UE di stimare la società C.________ AG, di fissare il saldo del suo debito a fr. 25'634.53 (considerato il pagamento all'UE di fr. 70'795.-- e il conto postale di fr. 16'435.54), di annullare il pignoramento dei suoi beni data l'assenza di una stima giusta l'<span class="artref"><artref id="CH/281.1/97/2" type="start"></artref><artref id="CH/281.1/97/1" type="start"></artref>art. 97 cpv. 1 e 2 LEF</span><artref id="CH/281.1/97/2" type="end"></artref><artref id="CH/281.1/2" type="end"></artref> e di annullare la realizzazione delle 70'000 azioni per violazione delle " Vorschriften VVAG ". </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata, che in concreto è la lingua italiana. Di conseguenza si giustifica redigere questa sentenza in italiano, pur essendo il ricorso stato steso in tedesco, come era diritto del ricorrente (v. <span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni e i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para">Le conclusioni e le censure di merito proposte dal ricorrente in questa sede sono manifestamente irricevibili. In effetti quando, come in concreto, l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito, oggetto di disamina dinanzi al Tribunale federale può essere unicamente la questione dell'inammissibilità e avverso un tale giudizio sono possibili soltanto conclusioni tendenti all'annullamento e al rinvio dell'incarto all'istanza cantonale, poiché, in caso di accoglimento del ricorso, il Tribunale federale non potrebbe statuire nel merito (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=28.10.2023&amp;to_date=16.11.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 144 II 184</a> consid. 1.1 con rinvii). </div> <div class="para">Con l'argomentazione posta a fondamento del giudizio cantonale di inammissibilità (v. supra consid. 2) il ricorrente invece non si confronta minimamente ed egli non spiega perché il suo ricorso ex <span class="artref">art. 17 LEF</span> avrebbe dovuto essere considerato ricevibile. Il rimedio al Tribunale federale non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente inammissibile e manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere evaso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a/b LTF. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 7 novembre 2023 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>