<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di ridurre le spese dell'amministrazione federale nel settore della comunicazione e delle relazioni pubbliche nonché di presentare il relativo piano di rinuncia a determinati compiti, in modo da risparmiare almeno 15 milioni di franchi. L'attuazione di tale misura deve essere prevista nel prossimo preventivo della Confederazione.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Per la Confederazione, le attività nel settore della comunicazione sono un importante strumento di gestione. I cittadini possono partecipare attivamente alla vita politica soltanto se sono informati in modo trasparente e completo in merito alle decisioni e le misure prese. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui gli oneri finanziari e in materia di personale per il settore della comunicazione devono essere contenuti entro limiti ragionevoli. Per questo dal 2002 l'esecutivo ha impartito ogni anno l'ordine di risparmiare in tale ambito.</p><p>Secondo il più recente rilevamento l'amministrazione federale nel 2004 ha speso circa 61 milioni di franchi per la comunicazione. Si tratta di 12,6 milioni di franchi in meno rispetto all'anno precedente (-17,2 per cento). L'anno scorso nel settore della comunicazione in seno ai dipartimenti e agli uffici vi erano l'equivalente di 252 posti a tempo pieno, mentre nel 2003 ve ne erano 286. Questa recente riduzione delle spese, alla quale hanno partecipato tutti i dipartimenti nonché la Cancelleria federale, è una conseguenza diretta del programma di sgravio 2003. Ulteriori riduzioni delle spese sono probabili nell'ambito delle misure generali di risparmio.</p><p>Nel 2004 le spese per il personale ammontavano complessivamente a 39,3 milioni di franchi, importo che rappresenta una riduzione del 17,9 per cento, rispettivamente di 8,5 milioni di franchi. Le spese per il materiale (produzione, onorari) ammontavano nello stesso anno a circa 21,7 milioni di franchi, ossia al 16 per cento in meno rispetto all'anno precedente. In tal modo la richiesta qui in esame è ampiamente adempiuta.</p><p>I servizi d'informazione dell'amministrazione federale saranno ancora sottoposti a misure di risparmio. I programmi di sgravio della Confederazione e in particolare il piano di rinuncia a determinati compiti richiedono ulteriori risparmi anche nell'ambito della comunicazione. La fissazione di un piano di rinuncia concreto e della riduzione delle spese, come richiesto dalla mozione per 2006, al Consiglio federale non pare invece una richiesta opportuna.</p><p>Per il rimanente il Consiglio federale è contrario alla centralizzazione del settore comunicazione a livello di dipartimento. Questo significherebbe l'allontanamento degli uffici dalle conoscenze specialistiche nell'ambito della comunicazione, lo smantellamento delle loro reti d'informazione e la creazione di nuove strutture a livello di dipartimento.</p><p>Nell'ambito della riforma dell'amministrazione 2005-2007 il Consiglio federale esaminerà tuttavia anche le strutture dell'informazione. Il Consiglio federale aspira a eliminare eventuali doppioni, intende rinunciare alle campagne pubblicitarie e si concentra per fornire un'informazione attenta ai bisogni della popolazione. La comunicazione di natura politica, rispettivamente concernente i dipartimenti, sarà assicurata dai relativi servizi di informazione, mentre gli uffici federali saranno responsabili per l'informazione specifica concernente i loro settori d'attività.</p><p>Il Consiglio federale è del resto convinto che la comunicazione oggettiva, tempestiva e trasparente riduce il pericolo di indiscrezioni. Esso si adopererà pertanto anche in futuro per una comunicazione aperta e completa.</p></text>