C orte III C -416/2006 {T 0/2} Sentenza del 21 settem bre 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Andreas Trom m er e Blaise Vuille, giudici. G raziano M ordasini, cancelliere. A._______, ricorrente, patrocinato dal Patronato IN AC Istituto N azionale Assistenza C ittadini, via Trevano 72, 6900 Lugano, contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, autorità intim ata, concernente R ifiuto dell'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora e ordine di partenza dalla Svizzera. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. In data 17 febbraio 2004, A._______, cittadino croato nato il..., ha presentato all'Am basciata di Svizzera a Zagabria una dom anda di visto per la Svizzera al fine di raggiungere a B._______ i genitori C ._______ e D ._______. Il 13 m aggio 2004, la Sezione dei perm essi e dell'im m igrazione del C anton Ticino (di seguito: SPI) ha autorizzato l'entrata in Svizzera dell'interessato nell'am bito del ricongiungim ento fam iliare. B. Il 18 novem bre 2004, la SPI si è dichiarata disposta ad accordare a A._______ un perm esso di dim ora annuale giusta l'art. 38, subordinatam ente art. 36 dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che lim ita l'effettivo degli stranieri (O LS, R S 823.21). L'autorità cantonale ha poi trasm esso la fattispecie per approvazione all'U fficio federale dell'im m igrazione, dell'integrazione e dell'em igrazione (IM ES; ora: U fficio federale della m igrazione: U FM ). C . In data 10 dicem bre 2004, l'IM ES ha ritrasm esso l'incarto all'autorità cantonale invitandola ad indicare per quale m otivo i coniugi E._______ non avessero richiesto il ricongiungim ento fam iliare per il figlio A._______, il quale aveva fatto ritorno in patria presso i nonni dopo un anno di perm anenza in Ticino, allora che la sorella aveva vissuto in Svizzera con i genitori durante sette anni. C on scritto del 30 aprile 2005, i signori E._______ hanno indicato che all'epoca A._______ aveva iniziato le scuole dell'obbligo in C roazia, sottolineando poi il loro desiderio che il figlio li raggiungesse dopo avere già frequentato un corso di italiano, in m odo da inserirsi più facilm ente in Ticino. D . Il 4 luglio 2005, l'U FM ha inform ato i coniugi E._______ della sua intenzione di rifiutare l'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora annuale a favore del figlio A._______ e di ordinare il suo allontanam ento dalla Svizzera. C onform em ente agli art. 29 e 30 della legge federale del 20 dicem bre 1968 sulla procedura am m inistrativa (PA, R S 172.021), l'autorità federale ha poi concesso agli interessati la facoltà di esporre le proprie osservazioni in m erito. E. C on scritto del 31 agosto 2005, agendo per il tram ite del suo patrocinatore, A._______ ha in m odo particolare posto l'accento sul suo ottim o inserim ento nella società ticinese, sia in am bito scolastico (iscritto alla F._______) che sportivo (giocatore presso G ._______), il tutto com provato con la produzione agli atti di copia di diplom i, risultati scolastici ed attestazioni.3 F. C on decisione del 30 settem bre 2005, l'U FM ha rifiutato la propria approvazione al rilascio del perm esso di dim ora postulato. L'autorità intim ata ha in particolare considerato abusiva la dom anda dell'interessato, nella m isura in cui essa interveniva dopo che i suoi genitori si trovavano da 15 anni (la m adre), rispettivam ente 13 anni (il padre) in Svizzera. Inoltre A._______ ha form ulato tale richiesta tre m esi prim a di com piere i 18 anni e dopo aver term inato la scuola dell'obbligo, ciò che lasciava apparire che l'obiettivo perseguito fosse anzitutto quello di assicurarsi m igliori condizioni di vita e di lavoro in Svizzera. L'U FM ha infine rilevato com e il richiedente avesse vissuto per oltre 17 anni, ovvero per tutta l'infanzia e l'adolescenza, nel suo paese d'origine. G . In data 3 novem bre 2005, A._______ è insorto avverso la suddetta decisione. A sostegno del proprio ricorso egli ha in prim o luogo m esso in evidenza il legam e vivo ed intenso m antenuto con i genitori, in particolare con la m adre che rientrava quasi settim analm ente e durante le vacanze in C roazia per rendergli visita. L'interessato ha inoltre asserito di non aver m ai avuto l'intenzione di invocare abusivam ente il ricongiungim ento fam iliare e di aver ritenuto logico presentare la propria richiesta una volta ottenuto il diplom a di m aturità. Il ricorrente ha infine ribadito la propria ottim a integrazione scolastica, sportiva e sociale nel contesto ticinese e svizzero. H . C hiam ato ad esprim ersi in m erito al suddetto gravam e ricorsuale, con preavviso del 23 dicem bre 2005, l'U FM ne ha proposto la reiezione. I. C on osservazioni del 9 febbraio 2006, agendo per il tram ite del suo nuovo patrocinatore, A._______ ha in sostanza riconferm ato la propria posizione. J. C om pletando l'istruttoria della fattispecie, con scritto del 30 luglio 2007, il Tribunale am m inistrativo federale ha invitato il ricorrente a produrre tutti i docum enti relativi all'avanzam ento dei suoi studi ed i risultati scolastici ottenuti, nonché ad inform arlo sul proseguo della sua form azione. L'interessato non ha dato seguito a questa richiesta nel term ine im partitogli al 3 settem bre 2007. C onsiderando in diritto: 1. R iservate le eccezioni previste all'art. 32 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale am m inistrativo federale (LTAF, R S 173.32), giusta l'art. 31 LTAF il Tribunale am m inistrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 PA prese dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF. In particolare le decisioni rese dall'U FM in m ateria di rifiuto all'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora con ordine di partenza dalla Svizzera possono essere im pugnate davanti al Tribunale 4 am m inistrativo federale (TAF) conform em ente all'art. 20 cpv. 1 della legge federale del 26 m arzo 1931 concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri (LD D S, R S 142.20). Il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti al 1° gennaio 2007 (art. 53 cpv. 2 LTAF prim a frase) sulla base del nuovo diritto processuale (art. 53 cpv. 2 LTAF ultim a frase). Salvo i casi in cui la LTAF non disponga altrim enti, la procedura davanti al Tribunale am m inistrativo federale è retta dalla PA (art. 37 LTAF). A._______, agendo in qualità di interessato alla procedura, ha diritto di ricorrere (art. 20 cpv. 1 LD D S e art. 48 PA). Presentato nella form a e nei term ini prescritti dalla legge, il suo ricorso è ricevibile (cfr. art. 50, art. 51 e art. 52 PA). 2. L'autorità decide liberam ente, nei lim iti delle disposizioni della legge e dei trattati con l'estero, circa la concessione del perm esso di dim ora o di dom icilio.... (art. 4 LD D S). La libera decisione di quest'ultim a circa la concessione dei succitati perm essi non può essere pregiudicata da alcun atto dello straniero (art. 8 cpv. 2 dell'ordinanza d'esecuzione del 1° m arzo 1949 della legge federale concernente la dim ora ed il dom icilio degli stranieri [O D D S, R S 142.201]). N elle loro decisioni le autorità com petenti a concedere i perm essi terranno conto degli interessi m orali ed econom ici del Paese, nonché dell'eccesso della popolazione straniera (art. 16 cpv. 1 LD D S et art. 8 cpv. 1 O D D S) e veglieranno a garantire un rapporto equilibrato tra l'effettivo della popolazione svizzera e quello della popolazione straniera residente (cfr. art. 1 let. a O LS. 3. Le autorità cantonali di polizia degli stranieri sono com petenti per il rilascio e la proroga dei perm essi.... È riservata l'approvazione da parte dell'U FM (art. 51 O LS). In virtù della regolam entazione in m erito alla ripartizione delle com petenze in m ateria di polizia degli stranieri tra la C onfederazione ed i cantoni, il cantone è com petente per un rifiuto di un perm esso di soggiorno iniziale, il suo rifiuto è in questo caso definitivo (cfr. art. 18 cpv. 1 LD D S). Per contro, om essi i casi previsti all'articolo 18 cpv. 2 LD D S, il cantone può accordare validam ente un perm esso di soggiorno o dim ora, rispettivam ente un rinnovo di un siffatto perm esso, unicam ente a m ezzo dell'approvazione della C onfederazione (cfr. art. 18 cpv. 3 e 4 LD D S in relazione con l'art. 19 cpv. 5 O D D S; D TF 130 II 49 consid. 2.1; 127 II 49 5 consid. 3a, 120 Ib 6 consid. 2-3 e giurisprudenza citata; PETER KO TTU SC H , D as Erm essen der kantonalen Frem denpolizei und seine Schranken, Zentralblatt für Staats-und Verw altungsrecht / G em eindeverw altung [Zbl] 91/1990 p. 154; PETER KO TTU SC H , D ie Bestim m ungen über die Begrenzung der Zahl des Ausländer, R evue suisse de jurisprudence [R SJ/SJZ] 1988 p. 38). L'art. 18 cpv. 8 O D D S prevede espressam ente che l'approvazione dell'U FM è necessaria nei casi previsti dall'art. 17 cpv. 2 LD D S. N e consegue che la com petenza decisionale appartiene all'U FM in virtù della regolam entazione federale relativa alle com petenze in m ateria di polizia degli stranieri. Il Tribunale, così com e l'U FM , non sono legati dalla decisione favorevole resa dalla SPI in data 13 m aggio 2004 e possono quindi distanziarsi dall'apprezzam ento form ulato da questa autorità. 4. G iusta l'art. 17 cpv. 2, 3a frase LD D S, i figli celibi d'età inferiore a 18 anni hanno il diritto di essere inclusi nel perm esso di dom icilio se vivono con i genitori. L'art. 17 cpv. 2 LD D S ha com e scopo quello di perm ettere il m antenim ento o la ricostituzione di una com unità fam iliare com pleta tra i genitori ed i loro figli com uni ancora m inorenni (cfr. D TF 129 II 11 consid. 3.1.1, 126 II 329 consid. 2a e giurisprudenza citata; decisione del Tribunale federale 2A.621/2002 del 23 luglio 2003 consid. 3.1). D i conseguenza, allorquando i genitori vivono in com unione tra di loro, l'arrivo in Svizzera di figli m inorenni a titolo di ricongiungim ento fam iliare è in principio possibile in ogni m om ento, eccezion fatta dell'esistenza di un abuso di diritto (cfr. D TF 129 II 11 consid. 3.1.2, 126 II 329 consid. 3b). Il m om ento determ inante per apprezzare l'esistenza del suddetto diritto è quello dell'inoltro della dom anda di ricongiungim ento fam iliare (cfr. D TF 130 II 137 consid. 2.1, 129 II 11 consid. 2, 120 Ib 257 consid. 1f, 118 Ib 153 consid. 1b, sentenza del Tribunale federale 2A.448/2006 del 16 m arzo 2007 consid. 1.2). N ella fattispecie, C ._______ e D ._______ sono titolari di un perm esso di dom icilio in Svizzera. A._______ è celibe e al m om ento dell'inoltro della dom anda di ricongiungim ento fam iliare aveva m eno di 18 anni. L'art. 17 cpv. 2 LD D S trova quindi applicazione. 5. In m ateria di ricongiungim ento fam iliare “posticipato” si ritiene che, quanto più risulta che i genitori hanno, senza validi m otivi, atteso a lungo prim a di prevalersi del loro diritto di far venire i propri figli in Svizzera, e quanto più il tem po che separa questi ultim i dalla m aggiore età è corto, tanto più ci si deve interrogare in m erito alle reali intenzioni derivanti da tale m odo di agire e dom andare se non si è in presenza di un caso di abuso di diritto (cfr. in particolare D TF 130 II 113 consid. 4.2. e giurisprudenza ivi citata, 6 121 II 97 consid. 4a). In particolare, il fatto che i genitori vogliano im provvisam ente far venire in Svizzera un figlio prossim o alla m aggiore età, allorchè avrebbero potuto intraprendere tale pratica già parecchi anni prim a, costituisce generalm ente un indizio di un abuso del diritto al ricongiungim ento fam iliare. In effetti, in tali circostanze, si presuppone che lo scopo prioritariam ente ricercato non è quello di perm ettere e d'assicurare la vita fam iliare com une, conform em ente a quanto previsto dall'art. 17 cpv. 2 LD D S, bensì quello di facilitare la perm anenza in Svizzera e l'accesso al m ercato del lavoro al figlio. Ad ogni m odo, occorre tenere in debita considerazione tutte le circostanze del caso specifico che possono giustificare l'inoltro tardivo di una richiesta di ricongiungim ento fam iliare (cfr. D TF 126 II 329 consid. 3b, 125 II 585 consid. 2a e giurisprudenza ivi citata, sentenza del Tribunale federale 2A.285/2006 del 9 gennaio 2007 consid. 3.2). Il rifiuto al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno non è in ogni caso contrario al diritto federale quando la separazione risulta inizialm ente dalla libera volontà del genitore stesso, quando non si è in presenza di un interesse fam iliare preponderante ad una m odifica delle relazioni esistenti fino a quel m om ento o che un tale cam biam ento non risulta im perativo e che le autorità non im pediscono agli interessati il m antenim ento dei legam i fam iliari esistenti fino a quel m om ento (D TF 124 II 361 consid. 3a, cfr. inoltre la sentenza del Tribunale federale 2A.621/2002 del 23 luglio 2003 consid. 3.1). 6. 6.1 N ella fattispecie, dagli atti di causa risulta che A._______ ha vissuto in C roazia dalla nascita, eccezion fatta per un periodo di circa un anno nel 1991 in cui egli, con il padre e la sorella, ha raggiunto in Svizzera la m adre, che vi risiedeva dal 1989. Il ricorrente ha quindi vissuto tutta l'infanzia e l'adolescenza nel suo paese, dove ha pure portato a term ine la sua form azione scolastica. Egli ha depositato la propria dom anda di ricongiungim ento fam iliare in data 17 febbraio 2004, quindi a soli 3 m esi dal com pim ento del diciottesim o anno d'età. 6.2 O ccorre ora valutare l'esistenza di eventuali validi m otivi suscettibili di spiegare perché la dom anda di ricongiungim ento fam iliare sia stata inoltrata tardivam ente e questo sebbene i coniugi E._______, entram bi residenti in Svizzera da circa 15 anni, avessero potuto presentarla già parecchi anni addietro. I coniugi E._______, hanno m otivato il differim ento della richiesta di 7 ricongiungim ento fam iliare con la volontà di perm ettere al figlio A._______ di proseguire la propria form azione scolastica in C roazia e di frequentarvi un corso di italiano (cfr. lettera del 30 aprile 2005). O ra, tali m otivi non perm ettono di giustificare la tardività della dom anda di ricongiungim ento. Infatti, m al si com prende perché gli interessati abbiano atteso così a lungo prim a di presentare la propria richiesta, visto che una scolarizzazione precoce del ricorrente in Svizzera ne avrebbe certam ente facilitato l'integrazione. In effetti, le facoltà di apprendim ento (in particolare della lingua), nonché d'adattam ento ad un nuovo contesto di vita, m olto sviluppate presso i bam bini, tendono ad assottigliarsi progressivam ente fino all'età adolescenziale; al di là di questo periodo essenziale per lo sviluppo personale, scolastico e professionale del giovane, l'em igrazione in un nuovo paese è spesso percepita com e uno sradicam ento difficile da superare (cfr. sentenza del Tribunale federale 2A.391/2002 dell'11 febbraio 2003, ALAIN W U R ZBU R G ER , La jurisprudence récente du Tribunal fédéral en m atière de police des étrangers, R ivista di D iritto am m inistrativo e di D iritto fiscale [R D AF] 1997 I, p. 297/298). Tale scelta risulta ancor più anom ala alla luce del fatto che i coniugi E._______ hanno richiesto ed ottenuto nel 1996 il ricongiungim ento con la figlia H ._______, allora sedicenne, la quale ha poi vissuto per circa 7 anni presso di loro, m entre nessuna dom anda fu presentata per A._______, che all'epoca aveva 10 anni. La sua separazione dai genitori risulta pertanto determ inata esclusivam ente dalla libera volontà di quest'ultim i. La sua richiesta appare anzitutto m otivata dall'intenzione di assicurarsi delle m igliori condizioni di vita, di studio e di lavoro, quindi da dei m otivi di convenienza personale, desideri che esulano dalle finalità ricercate con l'applicazione dell'art. 17 cpv. 2 LD D S. In assenza di validi m otivi tali da giustificarne un inoltro tardivo, la richiesta di ricongiungim ento fam iliare presentata dal ricorrente all'approssim arsi del suo diciottesim o anno d'età deve pertanto essere ritenuta com e abusiva. 6.3 A titolo abbondanziale, giova rilevare che anche un'eventuale dom anda fondata sull'art. 8 della C onvenzione del 4 novem bre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali (C ED U , R S 0.101) non avrebbe com portato una differente valutazione della fattispecie. Infatti in m ateria di ricongiungim ento fam iliare fondato sull'art. 8 ch. 1 C ED U , è decisiva l'età del richiedente al m om ento della decisione dell'autorità (cfr. D TF 133 II 6 consid. 1.1.2 non pubblicato, 130 II 137 consid. 2, 129 II 11 consid. 2, 129 II 249 consid. 1.2 e giurisprudenza ivi citata; sentenza del Tribunale federale 2A.285/2006 del 9 gennaio 2007 consid. 1.2). A partire dal com pim ento del diciottesim o anno d'età, si ritiene che il giovane sia in grado di gestirsi in m odo autonom o, eccezion fatta per i casi in cui soffra d'un handicap o di una m alattia grave (D TF 120 Ib 257; 115 Ib pag. 1segg.). Il Tribunale constata che A._______ all'epoca della decisione im pugnata era m aggiorenne, non soffre di alcun handicap 8 o m alattia grave e che quindi la suddetta norm a non trova applicazione. Pur non m ettendo in dubbio la docum entata buona integrazione del ricorrente a tutti i livelli nel contesto ticinese ed elvetico, ci si può quindi attendere dallo stesso che continui a vivere in C roazia, paese in cui ha le proprie radici ed ha vissuto la gran parte della sua esistenza. Infine, la relazione dell'interessato con i propri genitori potrà continuare senza una sua presenza continua sul territorio elvetico, com e d'altronde è sem pre avvenuto nel corso degli anni in cui essi hanno vissuto separati (cfr. ricorso del 3 novem bre 2005). D i conseguenza, l'esam e dell'insiem e degli elem enti della presente fattispecie induce il Tribunale a ritenere che le condizioni poste dall'art. 17 cpv. 2 LD D S per la concessione di un perm esso di dim ora a titolo di ricongiungim ento fam iliare in favore di A._______ non sono adem piute. 7. Si rileva infine com e l'interessato non abbia dato seguito alla richiesta del Tribunale di fornire la docum entazione relativa al proseguo della sua form azione scolastica, di m odo che esso è im possibilitato a statuire in m erito ad un'eventuale prolungam ento, m algrado l'esito negativo del ricorso, della sua presenza sul suolo elvetico, al fine di perm ettergli di portare a term ine gli studi intrapresi. A questo titolo, si sottolinea di transenna che nel corso della stagione 2006/2007 A._______ ha proseguito la sua carriera sportiva nelle file del I._______, e che quindi, m olto verosim ilm ente, egli ha interrotto i propri studi in Ticino. 8. N e discende che l'U FM con decisione del 30 settem bre 2005 non ha violato il diritto federale, né abusato del suo potere d'apprezzam ento; l'autorità di prim e cure non ha accertato in m odo inesatto o incom pleto i fatti rilevanti ed inoltre la decisione non è inadeguata (art. 49 PA). Per questi m otivi il ricorso è respinto. 9. Visto l'esito della procedura, le spese processuali vengono poste a carico del ricorrente (cfr. art. 63 cpv. 1 PA in relazione con gli art. 1-3 del regolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili nella cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale [TS-TAF, R S 173.320.2]). Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia:9 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese di procedura am m ontanti a Fr. 700.- sono poste a carico del ricorrente e vengono com pensate con l'anticipo dello stesso im porto versato in data 12 dicem bre 2005. 3. C om unicazione: - al ricorrente (Atto giudiziario) - all'autorità intim ata (n° di rif. 2 082 337) R im edi giuridici : C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). G li atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: Il cancelliere: Elena Avenati-C arpani G raziano M ordasini D ata di spedizione: