<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo che il Consiglio federale nell'elaborazione dell'ordinanza relativa alla nuova TTPCP cerchi delle soluzioni più flessibili e meno onerose finanziariamente per gli autocarri che trasportano in Svizzera prodotti di scarso valore con un elevato numero di chilometri percorsi, soprattutto in zone discoste.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Su mandato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, la ditta di consulenza Ecoplan ha elaborato uno studio concernente gli effetti della TTPCP sull'economia e sui trasporti dal titolo "Auswirkungen einer leistungsabhängigen Schwerverkehrsabgabe (LSVA) und der Ablösung der Gewichtslimite im Strassengüterverkehr". Se nel 2005 verrà introdotto il regime delle 40 tonnellate, il che dipende dalla conclusione dei negoziati bilaterali tra la Svizzera e l'Unione europea, i costi dei trasporti per quei settori dell'economia che ne dipendono in modo particolare non subiranno alcun aumento, anzi addirittura diminuiranno sensibilmente nel traffico di importazione e di esportazione. I vantaggi per quest'ultimo settore permetteranno inoltre di aumentare in particolare la competitività del commercio transfrontaliero.</p><p>Per quanto concerne invece le regioni di montagna, saranno penalizzate quelle attività che dipendono in larga misura dai trasporti, viste le difficoltà nell'impiego dei mezzi di 40 tonnellate. Queste regioni non potranno quindi beneficiare come le altre dell'introduzione dei nuovi limiti di peso e del conseguente aumento di produttività.</p><p>La legge sul traffico pesante prevede tuttavia alcune agevolazioni all'articolo 8 capoverso 1 lettera b che autorizza il Consiglio federale a ridurre di un quinto al massimo la tariffa applicabile ai veicoli di peso totale massimo autorizzato non superiore alle 28 tonnellate. Inoltre, secondo l'articolo 4 della stessa legge, il Consiglio federale può esentare totalmente o parzialmente dalla tassa determinati veicoli o categorie di veicoli, oppure adottare un disciplinamento speciale. Nell'ambito dell'elaborazione dell'ordinanza di esecuzione della legge, il Collegio esaminerà attentamente le possibili eccezioni e consulterà a questo scopo le parti interessate. Fondamentale importanza sarà attribuita alla parità di trattamento rispetto agli altri settori e importatori (principio della non discriminazione).</p>  Risposta del Consiglio federale.