<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Innanzitutto va rilevato che la Commissione della concorrenza (Comco) è un'autorità indipendente dall'Amministrazione federale, le cui decisioni sono pubblicate nella rivista Diritto e politica della concorrenza (DPC).</p><p>Già in passato, questa autorità ha svolto due inchieste su imprese che producevano materiale e strumentazione a uso dentistico (casi Kaladent AG e Intensiv SA, DPC 2001/1, p. 88 e p. 95, decisioni consultabili sul sito Internet http://www.comco.ch). La prima inchiesta si è conclusa senza alcun seguito, dato che la Kaladent AG non deteneva una posizione dominante sul mercato in questione. L'Intensiv SA, invece, produceva strumenti rotanti per dentisti e si rifiutava di rifornire i distributori che non disponevano di un servizio alla clientela sufficiente. La Comco ha constatato che questa impresa abusava della sua posizione dominante imponendo condizioni commerciali inadeguate ai suoi contraenti. L'impresa ha pertanto posto fine al suo comportamento illecito, conformemente alla decisione della Comco. Le autorità della concorrenza hanno continuato a monitorare l'andamento di questi mercati e stanno, tra l'altro, conducendo un'inchiesta strettamente legata a uno dei suddetti casi.</p><p>Per quanto riguarda l'incidenza del quadro legale sui costi della medicina dentaria, la Comco precisa che spetta al legislatore scegliere la regolamentazione più adatta alle circostanze. In questo contesto, è opportuno non dare alle imprese l'opportunità legale di isolare il mercato svizzero dalla concorrenza internazionale. Il recepimento dell'acquis comunitario permette generalmente di limitare questo rischio, il che acquista particolare rilievo se si considera che la Comco non può intervenire con le sue decisioni nei casi in cui una prescrizione statale esclude un mercato dalla concorrenza (cfr. art. 3 della legge sui cartelli; LCart, RS 251). In questi casi, la Comco può soltanto inviare una raccomandazione all'attenzione delle autorità competenti per chiedere di modificare la suddetta regolamentazione.</p><p>La Comco ricorda infine che chiunque può, in qualsiasi momento, sottoporre alla sua attenzione comportamenti che contravvengono alle regole della concorrenza. Sebbene non abbia mai ricevuto lamentele concernenti questa problematica, la Comco terrà conto delle informazioni fornite dall'autore del presente intervento. Dal momento che l'obiettivo in questione è già stato raggiunto, risulta opportuno respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.