<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni quadro per introdurre al più presto in Svizzera una normativa identica al regolamento europeo sul commercio del legno (EUTR) che vieti l'importazione di legname ottenuto dal disboscamento illegale ed elimini gli ostacoli al commercio per le aziende svizzere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo messaggio del 12 febbraio 2014 concernente la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) il Consiglio federale aveva già proposto delle disposizioni di base per una normativa analoga all'European Timber Regulation (EUTR). Tuttavia tale revisione, che costituiva il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)", è stata respinta dal Parlamento il 3 dicembre 2015. Di conseguenza, è stata scartata anche una normativa analoga all'EUTR.</p><p>La questione della parità di condizioni tra gli esportatori di legname svizzeri e i loro concorrenti europei è anche oggetto dell'omonima mozione 17.3855 del consigliere degli Stati Föhn. La richiesta coincide con gli sforzi del Consiglio federale volti a evitare o eliminare, in linea di principio, gli ostacoli al commercio. Il Consiglio federale è pronto a sottoporre al Parlamento una normativa in tal senso.</p><p>Tuttavia, secondo il Consiglio federale, la modalità di attuazione della richiesta proposta dall'autrice della mozione, ovvero la creazione di un'ordinanza basata sulla legge federale sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette (LF-CITES; RS 453) non è applicabile. Inoltre occorrerà chiarire la questione del riconoscimento reciproco con l'UE.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.