<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rinunciare alla riduzione trasversale del 2 per cento sulle uscite correnti nel preventivo 2024 e di presentare invece un preventivo differenziato che tenga conto delle esigenze della popolazione.</p><p>Il preventivo deve permettere di finanziare integralmente le uscite urgenti e importanti. Bisogna tenere conto del fatto che la maggior parte delle unità amministrative ha già contribuito in modo importante a mantenere le uscite ordinarie al di sotto dei valori preventivati. Si deve inoltre considerare realisticamente l’evoluzione del rincaro anche sul fronte delle entrate, in quanto si prevede un aumento del gettito fiscale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In diversi settori, ad esempio nell’ambito dell’esercito, per il 2024 il Parlamento ha approvato uscite supplementari che necessitano di un controfinanziamento. Inoltre, altri settori quali la previdenza sociale (AVS, riduzione dei premi, migrazione) nonché l’aumento delle uscite per gli interessi passivi gravano considerevolmente sul bilancio.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale sottolinea che, nonostante la riduzione trasversale, una parte consistente delle uscite aumenterà notevolmente nel corso della prossima legislatura. Negli anni passati il settore proprio dell’Amministrazione ha inoltre sempre ottenuto residui di credito elevati.</p><p>&nbsp;</p><p>Le stime relative alle entrate e alle uscite tengono conto in modo adeguato del rincaro. Nel preventivo 2024 le entrate ordinarie aumentano nel complesso del 3,8&nbsp;per&nbsp;cento anche a seguito dell’aumento dell’aliquota IVA a favore dell’AVS.</p><p>&nbsp;</p><p>Per questi motivi la riduzione trasversale è giustificata. Il Consiglio federale ritiene infine che una simile riduzione sia necessaria per rispettare le direttive del freno all’indebitamento nel preventivo&nbsp;2024. La sovranità in materia di preventivo compete tuttavia al Parlamento, il quale può attuare misure di risparmio alternative.</p>