<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>- emanare indicazioni chiare sulla necessità, nei cantoni, di evitare un'applicazione troppo rigida della LADI che intralci l'impiego del lavoro ridotto;</p><p>- incitare esplicitamente le parti sociali a trovare soluzioni di riduzione dell'orario per evitare licenziamenti (messaggio tanto più utile dopo un certo periodo di applicazione del lavoro ridotto);</p><p>- vigilare affinchè le domande di lavoro ridotto siano trattate in modo rapido;</p><p>- estendere il lavoro ridotto alle categorie che vi hanno difficilmente accesso (segnatamente il turismo); lo stesso per le categorie dove il lavoro ridotto è riconosciuto in misura restrittiva in seguito ad un'applicazione estensiva della nozione di rischio d'impresa (segnatamente l'edilizia e rami affini); anche queste categorie iniziano qua e là a subire gli effetti della crisi;</p><p>- sovvenzionare, nell'ambito della LADI, i progetti di collaborazione tra imprese in lavoro ridotto e scuole dove si svolge ricerca applicata orientata ad accrescere la capacità innovativa dell'impresa stessa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera il lavoro ridotto uno strumento efficace e di rapida applicazione in fasi di difficoltà congiunturali. Esso permette di impedire che le aziende procedano a licenziamenti a causa di una momentanea mancanza di ordini.</p><p>A tale scopo, la procedura e i criteri applicabili sono stati precisamente definiti. In particolare, l'assicurazione contro la disoccupazione non deve indennizzare le perdite di lavoro imputabili al ramo, alla professione o all'azienda, come pure le perdite di lavoro prevedibili, che possono di conseguenza essere calcolate in anticipo dalle aziende. Ciò equivarrebbe infatti a sovvenzionare determinati rami d'attività.</p><p>In merito alla durata dell'esame delle domande, occorre tenere presente che nonostante l'aumento importante delle stesse, le autorità cantonali riescono ad emanare decisioni in tempi adeguati. Il Consiglio federale ritiene necessario che le condizioni legate alla concessione delle indennità per lavoro ridotto vengano applicate in modo coerente. A tale scopo, la DFE controlla in permanenza che la messa in opera di tale strumento tenga conto dell'evoluzione della situazione economica.</p><p>Infine, in relazione alla proposta di sovvenzionare progetti di collaborazione tra aziende e scuole di ricerca applicata, si rinvia all'Agenzia per la promozione dell'innovazione (CTI), che sottostà all'Ufficio federale della formazione e della tecnologia. Detta agenzia ha per scopo di promuovere siffatti progetti, ragione per cui non appare opportuno creare un doppione nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.