<h2>SubmittedText<h2><p>Una persona impiegata a tempo pieno cade dalle scale di casa e viene curata ambulatorialmente in ospedale. I costi di cura sono a carico dell'assicurazione contro gli infortuni (art. 12 OAINF). Se la stessa persona lavorasse meno di otto ore alla settimana, tali costi dovrebbero essere assunti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (art. 13 OAINF).</p><p>Nonostante il trattamento e le prestazioni di cura erogati nonché le posizioni fatturate siano le medesime, queste ultime non vengono computate applicando lo stesso valore del punto tariffario. Infatti, se per le cure a carico dell'assicurazione infortuni un punto di tariffa Tarmed equivale a un franco, le prestazioni assunte dall'AOMS sono fatturate in base a un punto di tariffa medio di 0,89 franchi. Questa differenza è determinata dalla concorrenza in atto nei negoziati tariffali nel settore dell'assicurazione malattie. </p><p>L'esempio citato può essere verificato anche all'interno di altre categorie di fornitori di prestazioni. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È informato sull'esistenza di queste differenze tariffarie?</p><p>2. Quali sono i motivi di tali differenze?</p><p>3. Quale sarebbe il potenziale di risparmio se anche nel settore dell'assicurazione infortuni si applicassero le tariffe e i prezzi praticati nell'ambito dell'assicurazione malattie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Le disposizioni della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20) che disciplinano le tariffe mediche nel corrispondente settore assicurativo, valgono per tutta la Svizzera e si basano sul principio secondo cui le tariffe devono essere negoziate tra gli assicuratori LAINF e i fornitori di prestazioni, senza che lo Stato debba intervenire. Per l'approntamento e la conclusione di convenzioni tariffali e per facilitare una regolamentazione comune di eventuali questioni che potrebbero sorgere per i rappresentanti dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni al momento di fissare le tariffe mediche, gli assicuratori hanno istituito la commissione delle tariffe mediche (CTM). Solo in mancanza di un accordo, il Consiglio federale emana le necessarie prescrizioni, previa consultazione delle parti (art. 56 cpv. 3 LAINF). In una tale situazione, il Consiglio federale è libero di formulare principi o fissare la tariffa per un caso concreto.</p><p>Per la remunerazione di trattamenti medici ambulatoriali nell'ambito dell'assicurazione contro gli infortuni vale la struttura tariffale Tarmed, impiegata nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. L'articolo 70 capoverso 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) prevede che le convenzioni tariffali stipulate tra assicuratori e medici devono avere validità nazionale. Analogamente, lo stesso principio si applica al trattamento ambulatoriale ospedaliero, per cui anche in questo caso i valori del punto tariffale negoziati dalla CTM si applicano in tutta la Svizzera. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, invece, tali valori sono fissati dai fornitori di prestazioni e dagli assicuratori (oppure dalle associazioni mantello delle rispettive categorie). La convenzione tariffale secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) dev'essere approvata dal governo cantonale competente oppure, se valevole per tutta la Svizzera, dal Consiglio federale (art. 46 cpv. 4 LAMal). Se nessuna convenzione tariffale può essere stipulata tra fornitori di prestazioni e assicuratori, il governo cantonale, sentite le parti interessate, stabilisce la tariffa (art. 47 cpv. 1 LAMal). Di norma, il valore del punto fissato varia a seconda del cantone e il suo margine oscilla tra fr. 0,80 e 0,99.</p><p>Dato che in precedenza H+ Gli Ospedali svizzeri e la CTM non si sono potuti accordare sulla tariffa, il Consiglio federale ha fissato per il 1° gennaio 2004 il valore del punto Tarmed concernente il settore ambulatoriale ospedaliero per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. In ottemperanza all'obbligo di un disciplinamento uniforme a livello nazionale e tenendo conto della sua competenza sussidiaria che gli consente di decidere l'adeguamento di strutture tariffali nel quadro di una convenzione esistente, il Consiglio federale ha approvato il valore di un franco proposto dalla CTM, respingendo quello di fr. 1,15 richiesto da H+. Sapendo che questo importo era più elevato del valore del punto previsto dall'assicurazione malattie obbligatoria, nella decisione è stato espressamente ricordato che il valore fissato aveva toccato il limite massimo. Finora non sono intervenuti cambiamenti al riguardo e non si sono resi necessari adeguamenti.</p><p>Pertanto, il Consiglio federale è consapevole del fatto che, a causa di divergenze sistemiche determinate da competenze normative diverse, le prestazioni coperte dai due rami delle assicurazioni sociali retti dalla LAMal e dalla LAINF sono fatturate a prezzi diversi, pur riferendosi alla medesima struttura tariffale nel settore ambulatoriale del Tarmed.</p><p>3. Il potenziale di risparmio che si otterrebbe se nel settore delle cure ambulatoriali ospedaliere dell'assicurazione contro gli infortuni si applicassero gli stessi prezzi dell'assicurazione malattie, può essere calcolato solo in modo approssimativo, data la mancanza di statistiche specifiche.</p><p>La statistica infortuni LAINF 2012 illustra i costi di cura secondo il tipo e i fornitori di prestazioni, basandosi su una campionatura, eseguita nel 2011, delle prestazioni assunte dalla SUVA in tutti i rami delle assicurazioni obbligatorie e quindi estrapolata al volume totale delle cure coperte dall'istituto. Le prestazioni ambulatoriali ospedaliere che rientrano nel Tarmed ammontano a 153,9 milioni di franchi. In questo calcolo, la totalità dei costi di cura della Suva sono quantificati a 996,6 milioni di franchi. Se ne deduce che circa il 15,4 per cento di tali costi rientra nel settore dei trattamenti ambulatoriali ospedalieri del tariffario Tarmed. Se questa percentuale è applicata alla totalità dei costi di cura LAINF del 2011, ossia a 1610,7 milioni di franchi (considerati tutti gli assicuratori LAINF e tutti i rami assicurativi) si ottiene un importo di 248 milioni di franchi per trattamenti ambulatoriali ospedalieri secondo Tarmed.</p><p>Pertanto, una riduzione dell'11 per cento del valore del punto tariffale, da un franco ai fr. 0,89 proposti dall'autore dell'interpellanza - ossia il valore medio del punto tariffale nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie - porta a una riduzione dei costi dei trattamenti ambulatoriali ospedalieri di circa 27,3 milioni di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.