<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dei problemi ai quali possono essere confrontate le persone che generosamente fanno dei doni. Tutte le informazioni che consentono di evitare malversazioni che potrebbero scuotere la fiducia dei donatori nelle istituzioni di utilità pubblica sono importanti. In questo senso, le attività dell'organo di certificazione ZEWO sono utili e gli argomenti presentati nelle mozioni lodevoli.</p><p>Ciononostante, l'estensione del campo d'applicazione della LIC a questo settore, come proposto dall'autore della mozione, può difficilmente rappresentare la soluzione.</p><p>Desideriamo rammentare in questa sede l'analisi fatta due anni or sono dall'Ufficio federale di giustizia (UFG) sulla questione di un aiuto finanziario della Confederazione alla fondazione ZEWO. Essa aveva espresso seri dubbi circa l'applicazione della disposizione costituzionale quale base per un sostegno finanziario alla fondazione attraverso la LIC. Il Consiglio federale ritiene che le osservazioni espresse allora dall'UFG siano ancora applicabili.</p><p>Con la LIC e la sua ordinanza d'applicazione il legislatore ha chiaramente stabilito cosa compete alla Confederazione in materia di informazione ai consumatori e cosa al settore privato.</p><p>Giusta l'articolo 1, la LIC si prefigge l'informazione oggettiva dei consumatori. I corrispondenti criteri sono definiti all'articolo 5 capoverso 1 il quale recita: "Nel limite dei crediti stanziati, la Confederazione può accordare alle organizzazioni di consumatori con attività d'importanza nazionale, che statutariamente si dedicano esclusivamente alla protezione dei consumatori, un aiuto finanziario non superiore al 50 per cento delle spese computabili per:</p><p>a. l'informazione oggettiva e corretta dei consumatori nei media stampati o elettronici;</p><p>b. l'esecuzione di test comparativi concernenti le caratteristiche essenziali e chiaramente rilevabili di merci e gli elementi essenziali di servizi;</p><p>c. la negoziazioni di accordi sulle dichiarazioni." </p><p>L'ordinanza d'applicazione in vigore menziona le organizzazioni dei consumatori aventi diritto.</p><p>L'articolo 5 capoverso 2 LIC sancisce che: "La Confederazione può accordare l'aiuto finanziario di cui al capoverso 1 lettera a anche ad altre organizzazioni con attività d'importanza nazionale che statutariamente si dedicano alla protezione dei consumatori."</p><p>La legge è dunque sufficientemente chiara e le autorità possono basarvisi per stabilire se le organizzazioni che avanzano richiesta di aiuto finanziario soddisfano le esigenze nonché i criteri stabiliti nella LIC e nella sua ordinanza d'applicazione.</p><p>Estendere la LIC ad ogni singolo caso risulterebbe eccessivamente complesso. </p><p>Occorre infine sottolineare che per ragioni di bilancio, la Confederazione deve fissare delle priorità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.