<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare a Obvaldo un istituto per la prevenzione e la gestione delle catastrofi, al quale incomberebbero i seguenti compiti:</p><p>1. La raccolta di dati e informazioni necessari alla gestione di una catastrofe e la loro pubblicazione in forma adeguata. In caso di necessità, l'istituto sosterrà in particolare i cantoni nell'elaborazione e nell'aggiornamento delle carte dei pericoli. Inoltre, mostrerà come stabilizzare i pendii e gestire il legname galleggiante.</p><p>2. Il coordinamento delle risorse materiali in caso di catastrofe. In tal ambito, terrà conto soprattutto del fatto che i comuni piccoli colpiti da un evento calamitoso necessitano del sostegno dei comuni vicini, del cantone o della Confederazione. Nel quadro del suo mandato di coordinamento, l'istituto terrà un registro dei macchinari direttamente utilizzabili nei lavori di sgombero, di trasporto o in altri lavori simili. Le relative indicazioni saranno fornite, su base volontaria, dai privati o dai poteri pubblici.</p><p>3. Il coordinamento delle risorse umane in caso di catastrofe. Adottando le misure adeguate, garantirà affinché vi sia un'efficace collaborazione tra privati e autorità che tenga conto anche delle specificità regionali. Inoltre, promuoverà l'aggiornamento e la riqualifica professionale del personale competente.</p><p>4. Il coordinamento delle informazioni in caso di catastrofe. In tal modo, l'istituto assicurerà che le autorità comunali, cantonali e federali informeranno tempestivamente e in maniera completa la popolazione sugli eventi in corso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le piene eccezionali del 1987 avevano già indotto il Consiglio federale a compiere un'analisi degli eventi e una valutazione della situazione dettagliate. Per quanto riguarda la prevenzione, è stata in seguito rivista la legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua e, con le istruzioni "Hochwasserschutz an Fliessgewässern", pubblicate nel 2001 (in tedesco e francese), è stata adottata una nuova strategia di protezione contro le piene.</p><p>Il maltempo dell'agosto 2005 ha dimostrato che nei casi in cui sono state realizzate misure di protezione contro le piene al passo con i tempi e secondo le norme in vigore, è stato evidentemente possibile evitare danni maggiori. Ne sono un esempio l'Engelbergeraa o Sachseln. Anche la profonda riorganizzazione delle unità di direzione, pronto intervento e soccorso nell'ambito della riforma sostanziale della protezione della popolazione ha permesso di effettuare interventi molto più efficienti rispetto agli eventi precedenti. Inoltre, a seguito della tempesta Lothar del 1999, Meteo Svizzera ha attivato un moderno sistema di preallarme in caso di maltempo.</p><p>I miglioramenti ottenuti sono, in fin dei conti, il risultato dell'applicazione coerente delle lezioni e delle considerazioni tratte dai grandi eventi naturali degli ultimi vent'anni.</p><p>Per rafforzare la prevenzione e promuovere la protezione integrale, il 1° gennaio 2006 è stato scorporato l'Ufficio federale delle acque e della geologia, mentre una divisione Prevenzione dei pericoli è stata creata in seno al nuovo Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) al fine di riunire sotto un unico tetto le competenze in materia.</p><p>Le misure proposte alla domanda 1 della mozione corrispondono ai compiti che l'UFAM esegue congiuntamente ai servizi cantonali competenti e alle scuole universitarie, mentre quelle indicate alle domande 2, 3 e 4 sono assunte dall'Ufficio federale della protezione della popolazione in seno al DDPS, in stretta collaborazione con i servizi cantonali competenti. In caso di catastrofe, il coordinamento delle risorse umane e materiali, sia pubbliche che private, è assicurato da Stati Maggiori di crisi legittimati politicamente a livello cantonale, regionale e comunale.</p><p>Data la chiara ripartizione di competenze e procedure in caso di catastrofe, il Consiglio federale ritiene pertanto che la creazione di un istituto supplementare costituisca un inutile doppione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.