<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4A_64/2007 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decisione del 18 ottobre 2007 </div> <div class="para">I Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Corboz, presidente, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________Limited, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Matteo Quadranti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________SpA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. D.________, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.________, </div> <div class="para">D.________, </div> <div class="para">Repubblica X.________, </div> <div class="para">c/o avv. Daniele Böhm, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">opponenti, </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">diritto cambiario, cessione, misure cautelari, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia civile e ricorso sussidiario in materia costituzionale contro il decreto emanato il 16 febbraio 2007 dal Presidente della I Camera civile del Tribunale </div> <div class="para">di appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il 31 agosto 2004 A.________Limited ha convenuto B.________SpA, l'avv. dott. C.________, l'avv. D.________ e la Repubblica X.________ dinanzi al Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud rivendicando la comproprietà per il 25.11 % (e un valore di nominali US$ 270 000 000) di note promissorie (pagherò) emesse dal banca E.________; in subordine ha postulato lo scioglimento della comproprietà con la suddivisione dei titoli e un risarcimento dei danni. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Contestualmente alla petizione A.________Limited ha chiesto di obbligare le controparti, in via cautelare, a depositare in Pretura tutte le note promissorie in loro possesso oppure di ordinare, sempre in via cautelare, il blocco dei titoli e il divieto di disporne. </div> <div class="para">2.1 Con decreto supercautelare del 13 settembre 2004 il giudice ha ordinato all'avv. D.________ di "non spossessarsi e di non disporre in qualsiasi modo", sotto comminatoria penale, delle note promissorie (pagherò) in suo possesso, per un valore complessivo di nominali US$ 910 000 000. </div> <div class="para">2.2 Il 22 settembre seguente B.________SpA e l'avv. D.________ hanno domandato di revocare o perlomeno modificare il decreto cautelare, nonché di obbligare A.________Limited a prestare una garanzia di US$ 280 000 000 per gli eventuali danni cagionati dal provvedimento e a depositare una cauzione processuale imprecisata per il rimborso delle loro spese e ripetibili. </div> <div class="para">2.3 Una volta effettuato il contraddittorio, con decreto del 31 gennaio 2007 il giudice ha ridotto la portata del blocco imposto all'avv. D.________ (limitandolo a sette note promissorie per un valore complessivo di nominali US$ 275 000 000), respinto la domanda di garanzia e ingiunto a A.________Limited il pagamento di una cauzione processuale di fr. 5'000'000.-- entro il termine di 30 giorni, in applicazione dell'<span class="artref">art. 153 CPC</span>/TI. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">L'8 febbraio 2007 A.________Limited è insorta dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone Ticino postulando l'annullamento del predetto decreto, previa concessione dell'effetto sospensivo alla sua impugnativa. </div> <div class="para">Con decreto del 16 febbraio 2007 il Presidente della I Camera civile ha accolto solo parzialmente la richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo all'appello. L'ha accolta limitatamente al blocco delle note promissorie, mentre l'ha respinta con riferimento al pagamento della cauzione processuale, non avendo A.________Limited sostenuto che l'obbligo di prestare garanzia in pendenza di appello le cagionerebbe un pregiudizio grave o difficilmente riparabile. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Contro questa decisione A.________Limited ha interposto, il 22 marzo 2007, un ricorso in materia civile e un ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale, volti ad ottenere, previa concessione dell'effetto sospensivo ai gravami, la modifica del decreto cantonale nel senso della concessione dell'effetto sospensivo anche in relazione al pagamento della cauzione processuale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La domanda di conferimento dell'effetto sospensivo ai ricorsi introdotti dinanzi al Tribunale federale è stata respinta l'8 maggio 2007. Rammentate le condizioni che secondo la giurisprudenza permettono di concedere - eccezionalmente - effetto sospensivo a un ricorso avente per oggetto la condanna a una prestazione pecuniaria (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=12.10.2007&amp;to_date=31.10.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F107-IA-269%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page269">DTF 107 Ia 269</a> consid. 2), il Presidente della I Corte di diritto civile del Tribunale federale ha rilevato che nel caso concreto queste non erano adempiute: d'un canto perché la ricorrente non ha menzionato difficoltà finanziarie suscettibili di impedirle il versamento dell'importo richiesto, dall'altro perché non vi era alcuna incertezza quo alla restituzione della somma versata a titolo di cauzione, la stessa rimanendo depositata presso l'autorità giudiziaria sino alla fine del procedimento. </div> <div class="para">Con risposta dell'11 maggio 2007 B.________SpA e l'avv. D.________ hanno proposto di respingere i ricorsi. </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Constatato che la cauzione processuale non è stata versata entro il termine assegnato, B.________SpA e l'avv. D.________ hanno chiesto al Pretore di stralciare la procedura dai ruoli, come previsto dall'<span class="artref">art. 153 cpv. 3 CPC</span>/TI. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.1 In occasione dell'udienza di discussione del 6 luglio 2007 il giudice ha dunque accertato la caducità del provvedimento cautelare a causa del mancato versamento della cauzione processuale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.2 Con decreto del 31 agosto 2007 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha a sua volta dichiarato l'appello senza oggetto e stralciato la causa dai ruoli. </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">Preso atto di questa decisione, con scritto del 20 settembre 2007 l'avv. D.________ si è rivolto al Tribunale federale chiedendo anche lo stralcio della procedura ricorsuale pendente dinanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para">6.1 Le altre parti coinvolte nel procedimento sono state invitate a esprimersi su questa richiesta entro il 10 ottobre 2007. </div> <div class="para">6.2 L'autorità cantonale ha reagito il 2 ottobre 2007, confermando il proprio decreto di stralcio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dal canto suo la ricorrente A.________Limited ha dichiarato, il 9 ottobre 2007, di voler di per sé mantenere il ricorso. </div> <div class="para">Nessuna delle altre parti si è determinata entro il termine assegnato. </div> <div class="para">7. </div> <div class="para">Nello scritto indirizzato al Tribunale federale la ricorrente spiega di non essere stata in grado di versare la cauzione processuale di fr. 5'000'000.-- nelle more dei ricorsi; sperava infatti di poter ottenere una decisione sia dal Tribunale d'appello che dal Tribunale federale sulla questione di fondo della legittimità della richiesta di cauzione. </div> <div class="para">Questa affermazione impone le seguenti osservazioni. </div> <div class="para">7.1 La ricorrente si è trovata nell'obbligo di versare la cauzione processuale in pendenza dei ricorsi perché la domanda di concessione dell'effetto sospensivo è stata respinta e ciò per il motivo ch'essa non ha addotto né tantomeno reso verosimile che l'obbligo di pagare la cauzione implicava per lei particolari difficoltà finanziarie (cfr. quanto già esposto al consid. 4). </div> <div class="para">7.2 L'omissione del versamento della cauzione entro il termine assegnato - vale a dire 30 giorni dopo la ricezione della decisione del Tribunale federale sull'effetto sospensivo - ha comportato lo stralcio della procedura cautelare cui la cauzione si riferiva (<span class="artref">art. 153 cpv. 3 CPC</span>/TI) e, di conseguenza, l'impossibilità per il Tribunale d'appello di pronunciarsi sul merito del decreto impugnato. </div> <div class="para">7.3 Come rilevato nel decreto di stralcio del 31 agosto 2007, la caducità dell'appello fa decadere automaticamente anche tutti i provvedimenti interlocutori disposti dal Presidente della Camera, fra cui il decreto del 16 febbraio 2007 concernente la richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello, impugnato con i ricorsi introdotti al Tribunale federale il 22 marzo 2007. </div> <div class="para">Essendo il decreto impugnato venuto a cadere, non è possibile pretendere che il Tribunale federale si pronunci su questi rimedi. Anche la procedura dinanzi al Tribunale federale è divenuta priva d'oggetto e la causa va stralciata dai ruoli. </div> <div class="para">8. </div> <div class="para">Rimane da definire la questione della ripartizione delle spese giudiziarie così come quella delle ripetibili, dato che B.________SpA e l'avv. D.________ hanno presentato una (unica) risposta al ricorso. </div> <div class="para">8.1 La Corte cantonale ha posto oneri processuali e spese ripetibili della procedura d'appello a carico di A.________Limited, poiché la fine del processo senza sentenza in appello va ricondotta al suo comportamento (<span class="artref">art. 148 cpv. 3 CPC</span>/TI), avendo essa omesso di fornire la cauzione imposta dal Pretore e facendo così decadere il decreto cautelare impugnato. </div> <div class="para">8.2 Il principio secondo cui le spese inutili sono poste a carico di chi le ha cagionate vale anche dinanzi al Tribunale federale (<span class="artref">art. 66 cpv. 3 LTF</span>), indi per cui anche le spese giudiziarie e le ripetibili della sede federale vanno poste a carico di A.________Limited. </div> <div class="para">8.3 Si può comunque osservare che, contrariamente a quanto sembra credere la ricorrente, quand'anche la procedura non fosse divenuta priva d'oggetto, il Tribunale federale non si sarebbe comunque pronunciato sulla legittimità della cauzione processuale né sul suo ammontare. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto dei ricorsi del 22 marzo 2007 era infatti unicamente la decisione del Presidente della I Camera civile del Tribunale d'appello di rifiutare la concessione dell'effetto sospensivo al decreto pretorile in punto al versamento della cauzione. A questo proposito, nell'allegato inoltrato al Tribunale federale la ricorrente si limita a dichiarare - di passaggio e genericamente - che il giudice ticinese avrebbe ritenuto a torto ch'essa non aveva sostenuto che l'obbligo di prestare garanzia le avrebbe cagionato un pregiudizio finanziario grave o difficilmente riparabile; non indica però dove e quando avrebbe allegato e sostanziato tale argomento, preferendo concentrare le sue energie sul merito della causa e sulla decisione d'imporle il versamento della cauzione processuale. Ciò significa che i ricorsi sarebbero stati disattesi. </div> <div class="para">8.4. Anche tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che ha terminato la lite (<span class="artref">art. 72 PC</span>, applicabile in virtù del rinvio di cui all'<span class="artref">art. 71 LTF</span>), le spese giudiziarie e le ripetibili della sede federale devono dunque essere sopportati dalla ricorrente, siccome in ogni caso soccombente (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 e 2 OG). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Esse vengono comunque ridotte in considerazione del fatto che la procedura termina senza sentenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 32 cpv. 2 LTF</span>, </div> <div class="para">il Presidente della I Corte di diritto civile decide: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">I ricorsi sono divenuti privi di oggetto e la causa 4A_64/2007 è stralciata dai ruoli. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà agli opponenti B.________SpA e D.________ complessivi fr. 2'000.-- per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 18 ottobre 2007 </div> <div class="para">Il presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>