<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Assemblea federale un rapporto completo sulle conseguenze della nuova fiscalità agricola derivanti dal cambiamento repentino della giurisprudenza del Tribunale federale avvenuto con la decisione DTF&nbsp;138&nbsp;II&nbsp;32 e sulla sua applicazione a livello federale e cantonale.</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è del parere che la situazione giuridica nei Cantoni con un sistema dualistico di imposizione degli utili da sostanza immobiliare può portare in singoli casi, in particolare nel settore agricolo, a situazioni difficili. Come lo dimostrano postulati di tenore identico (23.4306, 23.4307, 23.4308 e 23.4309), anche in Parlamento quanto constatato è ampiamente riconosciuto.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Al contempo l’Esecutivo riscontra che tutti gli sforzi compiuti sinora a livello federale per apportare miglioramenti sono falliti. La tematica della fiscalità agricola è già stata oggetto di diversi interventi parlamentari tra cui, nello specifico, la mozione</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">12.3172 «Imposizione di fondi agricoli e silvicoli». Il Consiglio federale ha attuato la suddetta mozione con il disegno di legge federale sull’imposizione di fondi agricoli e silvicoli (16.031 «Imposizione di fondi agricoli e silvicoli. Legge federale»). Il progetto è poi stato abbandonato perché le due Camere non sono entrate nel merito a causa di dubbi sulla costituzionalità e di considerazioni politico-finanziarie. Inoltre, di recente il Consiglio nazionale ha rifiutato di dare seguito all’iniziativa parlamentare</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">22.437 «Differire l’imposizione per la tassazione degli indipendenti, in particolare nell’agricoltura». In sostanza, questa chiedeva di modificare la LIFD in modo tale che la donazione di un immobile per cui si beneficia di un differimento in materia d’imposizione ai sensi dell’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">18</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> LIFD non fosse più considerata un’alienazione che porrebbe fine al differimento dell’imposizione, come aveva di recente confermato il Tribunale federale nella sua decisione dell’11</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">aprile 2022 (2C_284/2021). </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In linea di massima, la situazione potrebbe essere migliorata a livello cantonale con un passaggio al sistema monistico. Tuttavia, tale decisione è di competenza dei Cantoni. Nel 2014 il Consiglio degli Stati ha rifiutato a grande maggioranza di dare seguito a un’iniziativa parlamentare (12.476 «Imposizione degli utili da sostanza immobiliare») che avrebbe voluto forzare tale passaggio.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale ritiene che un rapporto non fornirebbe elementi nuovi che non siano già stati oggetto dei dibattiti su tale argomento. Inoltre, l’Esecutivo non disporrebbe comunque di tutti i dati necessari per rispondere nel dettaglio alle richieste generali formulate nel postulato, in particolare per quanto riguarda le conseguenze fiscali e il numero dei contribuenti interessati. Nello specifico, il rapporto riguarda alcuni elementi e pratiche all’interno dei due sistemi cantonali di imposizione degli utili da sostanza immobiliare (monistico e dualistico), che esulano dal campo di applicazione diretto della LIFD, alla base della decisione del Tribunale federale</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">138 II 32.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per quanto concerne la richiesta di verificare la necessità di adottare altre misure per attenuare la gravità di certe situazioni, il Consiglio federale sottolinea che le legislazioni federali e cantonali in vigore dispongono già ora di diversi strumenti a tal fine, come la concessione di agevolazioni di pagamento, se non addirittura di un condono.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.