<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esporre, sulla base della pianificazione delle scadenze degli agglomerati, il fabbisogno per il cofinanziamento dei programmi d'agglomerato 2011-2014 relativamente ai singoli anni e di evidenziare le soluzioni su come alimentare il fondo infrastrutturale in modo da consentire il cofinanziamento tempestivo dei progetti. Al collegio è chiesto, inoltre, di non ridurre i versamenti al fondo nel programma di consolidamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il finanziamento di misure volte a migliorare le infrastrutture di traffico nelle città e negli agglomerati è uno dei quattro compiti finanziati dal fondo infrastrutturale. Il 4 ottobre 2006 le Camere federali hanno approvato un credito complessivo di 20,8 miliardi di franchi per il finanziamento di tutti questi quattro compiti. Si stima che il fondo infrastrutturale necessiti di mezzi finanziari per circa 26 miliardi di franchi (rincaro e IVA inclusi) per la sua durata totale. Queste spese sono coperte mediante il versamento iniziale nel fondo di 2,6 miliardi di franchi dal finanziamento speciale a favore del traffico stradale (FSTS) e attraverso i versamenti annui provenienti sempre dal FSTS. Conformemente all'articolo 9 capoverso 1 della legge del 6 ottobre 2006 sul fondo infrastrutturale (RS 725.13), il fondo non può indebitarsi. Le spese devono essere impostate in modo tale che il fondo presenti sempre un saldo positivo.</p><p>Tra il 2008 e il 2014 i mezzi già stanziati per il completamento della rete delle strade nazionali e il cofinanziamento dei progetti urgenti per il traffico d'agglomerato incideranno in modo marcato sul fondo. Di conseguenza, fino al 2015, i mezzi finanziari disponibili per l'eliminazione dei problemi di capacità e per i programmi d'agglomerato sono limitati.</p><p>Se gli agglomerati intendono anticipare l'inizio dei lavori, devono assumersi il prefinanziamento dei progetti per i quali le Camere federali hanno sbloccato i crediti. Non sarà tuttavia possibile una relativa corresponsione degli interessi da parte della Confederazione.</p><p>Il ritardo dei finanziamenti è, in fin dei conti, da ricondurre al concetto stesso del fondo infrastrutturale: per il traffico d'agglomerato, nel credito complessivo approvato dalle Camere, sono previsti 6 miliardi di franchi. In base a quanto stabilito nel messaggio del 2 dicembre 2005 relativo al fondo infrastrutturale, i contributi devono essere erogati in modo uniforme per i 20 anni di durata del fondo (vale a dire, 300 milioni di franchi all'anno). Di conseguenza, anche la realizzazione dei progetti che possono usufruire dei contributi deve estendersi sull'intera durata del fondo. </p><p>Alla luce di queste considerazioni, è inevitabile che i mezzi finanziari destinati al traffico d'agglomerato negli anni 2008 a 2014 siano impiegati esclusivamente per le misure urgenti. Infine, poiché questi contributi vincolano in totale più del 40 per cento dei mezzi a disposizione per il traffico d'agglomerato (2,5 miliardi di franchi dei 6 previsti), la Confederazione potrà sostenere finanziariamente i programmi d'agglomerato solo in una seconda fase (vale a dire, a partire dal 2015). Al riguardo, occorre poi sottolineare che, nella prima fase del fondo, i contributi erogati a favore del traffico d'agglomerato superano nettamente la prevista media annuale pari a 300 milioni di franchi (più rincaro e IVA): 430 milioni nel 2008, 470 nel 2009 e circa 390 milioni di franchi per il periodo 2010 a 2014. Nel quadro dei margini di manovra previsti dal fondo, è stato quindi fatto tutto quello che si poteva al fine di contenere al massimo eventuali prefinanziamenti da parte dei cantoni e agglomerati.</p><p>L'affermazione secondo cui i finanziamenti dei programmi d'agglomerato incontrerebbero ulteriori difficoltà se i versamenti annuali dovessero essere ridotti a causa del programma di consolidamento, corrisponde al vero. Nell'attuale situazione politico-finanziaria, il Consiglio federale però non può promettere di escludere i versamenti nel fondo infrastrutturale dal programma di consolidamento. La sovranità del Parlamento in materia di budget non verrebbe in ogni modo assolutamente toccata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.