<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le seguenti modifiche della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (imposizione della proprietà d'abitazioni):</p><p>Non rientra nel reddito imponibile il valore locativo di immobili privati o di parti di essi che il contribuente ha a disposizione per uso proprio in forza del suo diritto di proprietà o di godimento ottenuto a titolo gratuito.</p><p>Per quanto riguarda questi immobili o parti di essi possono, essere dedotte unicamente spese per il risanamento energetico che corrispondono alle spese effettive. Altre deduzioni, ad esempio per la manutenzione o gli interessi passivi, non sono ammesse.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 23 settembre 2012 popolo e cantoni hanno respinto l'iniziativa popolare "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati", che prevedeva un cambiamento di sistema e un diritto di opzione limitato alle economie domestiche di pensionati proprietari di un'abitazione propria. Sull'arco di 13 anni questo è il terzo differente progetto riguardante l'attuale imposizione del valore locativo bocciato dalla maggioranza popolare (iniziativa popolare federale "Abitazione in proprietà per tutti": respinta il 7.2.1999, "Pacchetto fiscale": respinto il 16.5.2004). Anche dopo la recente votazione, l'imposizione del valore locativo rimane controversa.</p><p>In passato il Consiglio federale si è sempre mostrato aperto a una riforma dell'imposizione della proprietà abitativa, purché fosse equilibrata, di per sé consistente e finanziariamente sopportabile. In questo senso, nel messaggio concernente il pacchetto fiscale (01.021) ha approvato la parte sulla proprietà d'abitazioni, proposto di accogliere diverse mozioni (09.3213, 09.3215) e presentato un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Sicurezza dell'alloggio per i pensionati" (10.060) con i seguenti parametri: soppressione del valore locativo per tutti i proprietari d'abitazioni, eliminazione della deduzione delle spese di manutenzione, limitazione delle deduzioni attuali ai lavori di conservazione dei monumenti storici, alle misure di risparmio energetico e di protezione dell'ambiente particolarmente efficaci e agli interessi maturati su debiti privati pari all'80 per cento del reddito da sostanza nonché concessione ai nuovi proprietari di una deduzione limitata, sia in termini di importo che di tempo, per l'abitazione ad uso proprio al luogo di domicilio.</p><p>La presente mozione chiede un cambiamento di sistema che limiti le rimanenti possibilità di deduzione ai risanamenti energetici. In particolare per gli acquirenti della prima casa che devono ricorrere a capitale di terzi, un simile cambiamento di sistema rispetto alla regolamentazione vigente comporterebbe, soprattutto con l'aumento degli interessi ipotecari, un incremento sostanziale del carico fiscale, che non sarebbe compatibile con la promozione dell'accesso alla proprietà sancita dalla Costituzione (sulla conflittualità con i principi costituzionali cfr. risposte alle domande b ed e dell'interpellanza 12.3848). Di converso i proprietari in grado di finanziare da soli la loro abitazione sarebbero avvantaggiati. Inoltre, circoscrivere la concezione di un nuovo sistema d'imposizione della proprietà abitativa all'imposta federale diretta non è opportuno. Per motivi di semplificazione un cambiamento di sistema dovrebbe includere imperativamente anche le imposte cantonali e comunali. </p><p>Per quanto riguarda gli obiettivi di politica energetica, il Consiglio federale ha già proposto misure fiscali concrete per il settore degli edifici nel quadro dell'avamprogetto concernente l'attuazione della Strategia energetica 2050. Sia a livello di Confederazione che di cantoni gli investimenti di risparmio energetico e di tutela dell'ambiente potranno essere dedotti fiscalmente soltanto se l'immobile presenta un determinato standard energetico minimo o lo intende raggiungere attraverso investimenti. Inoltre, qualora non possano essere considerate nel periodo fiscale in cui sono sorte, le spese che soddisfano le condizioni richieste dovrebbero essere deducibili dalla sostanza privata nei due periodi fiscali successivi. Lo scopo di questa misura è di incentivare i proprietari a effettuare risanamenti completi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.