<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare, a livello di ordinanza, i presupposti normativi per l'introduzione di una "vignetta" ambientale che costituisca la base per l'istituzione di zone protette, dove Cantoni e Comuni potranno vietare, in modo permanente o in periodi di forte impatto atmosferico, la circolazione di veicoli altamente inquinanti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2010 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) aveva sottoposto a discussione mediante indagine conoscitiva una proposta normativa per istituire zone ambientali e introdurre un sistema di contrassegni. Gran parte dei circa 3700 pareri trasmessi era contraria al progetto, in particolare una larga maggioranza dei Cantoni. Fra le motivazioni addotte: l'assenza di una specifica necessità, il considerevole onere amministrativo (tutti i Cantoni avrebbero dovuto rilasciare un contrassegno ai detentori di veicoli, nonostante il carattere non obbligatorio dell'introduzione delle zone ambientali), dubbi in merito all'efficacia e la (controproducente) deviazione del traffico. Sulla base dei risultati dell'indagine conoscitiva, a gennaio 2011 il DATEC ha deciso di archiviare il progetto normativo "zone ambientali".</p><p>Essendo le circostanze rimaste sostanzialmente immutate, il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare un nuovo progetto legislativo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.