C orte III C -2744/2006 {T 0/2} Sentenza del 19 aprile 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Franziska Schneider e Johannes Frölicher, giudici, Paola C arcano, cancelliera. S._______, ricorrente, patrocinata dall'Avv. O dilia D e Blasi, contro U fficio A I per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond- Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. S._______, cittadina italiana, nata il 31 ottobre 1946, coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1966 al 1974 com e operaia solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (cfr. doc. 35, 39 e 51). D opo il rim patrio, e piú precisam ente dal 1975, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa quale bracciante agricola fino al 31 dicem bre 1981, allorquando si è ritirata dal lavoro per ragioni che l'interessata im puta alle sue condizioni precarie di salute. A far tem po dal m ese di febbraio 1982 percepisce una pensione di invalidità italiana di com plessivi Euro 420.02 m ensili (cfr. doc. 35, 36, 44 e 51). In data 27 settem bre 2004, S._______ ha form ulato una richiesta tesa al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 35-38). Si tratta, invero, della terza dom anda avanzata dall'assicurata. Ella, infatti, ha inoltrato una prim a richiesta che è stata respinta dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) con decisione del 5 m arzo 1991, cresciuta in giudicato. D opo di che una seconda dom anda del 14 m arzo 2003 è stata pure respinta dall'U AIE con decisione su opposizione del 9 luglio 2004, anch'essa cresciuta in giudicato (doc.1-6, 29, 34 e 57). In quell'occasione ella aveva prodotto la seguente docum entazione m edica obiettiva: un cartellino di dim issioni relativo al ricovero dal 20 febbraio al 4 m arzo 1993 presso l'ospedale generale provinciale "C ard. G . Panico" di Tricase (Lecce) per valvulopatia m itro-aortica (stenoinsufficienza aortica – stenosi m itralica), m iofibrom a uterino ed artrosi cervicale; un cartellino di dim issioni relativo al ricovero dal 10 al 19 febbraio 1995 presso l'ospedale generale provinciale "C ard. G . Panico" di Tricase (Lecce) per valvulopatia m itralica-aortica, broncopatia cronica e orticarie; due relazioni sanitarie del D ott. C ._______, rispettivam ente del 10 e del 27 dicem bre 1996 relative al ricovero dal 9 al 27 dicem bre 1996 per un intervento di sostituzione valvolare m itralica e aortica con protesi per steno-insufficienza aortica di grado severo e stenosi m itralica di grado m oderato; vari referti radiografici, segnatam ente del 2 e 18 gennaio 1997, dell'8 novem bre 1999, del 12 febbraio 2001 e del 10 gennaio 2003; un cartellino di dim issioni relativo al ricovero dal 1° al 13 settem bre 1997 presso l'ospedale generale provinciale "C ard. G . Panico" di Tricase (Lecce) per TIA cerebrale; un referto di un eco color dopler del 19 settem bre 1997; un referto di un esam e ecocardiografico del 2 m aggio 2003; un referto pneum ologico del 29 ottobre 1999 ed un referto di un eco dopler del 14 luglio 2003 (doc. 11- 23).3 B. C on espresso riferim ento alla richiesta del 27 settem bre 2004 l'assicurata è stata visitata l'8 ottobre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "protesi valvolare m itralica ed aortica ben funzionanti; ipostenia em isona destro in esiti di tia cerebrale; stenosi carotidea a dx; spondiloartrosi diffusa con segni di irritazione radicolare a sinistra" ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 80% per l'ultim o lavoro svolto. Per contro egli non si è pronunciato in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurata (doc. 48). Il tutto sulla base della seguente nuova docum entazione m edica obiettiva prodotta: un referto di un ecodopler arterioso del 14 giugno 2004 (doc. 45); un referto neuroradiologico del D ott. P._______ del 24 agosto 2004 (doc. 46); un referto ecocardiografico del D ott. G ._______ del 24 agosto 2004 (doc. 47). Alla stessa è stato successivam ente aggiunto anche un referto ecocardiografico del D ott. G ._______ del 5 m aggio 2005 (doc. 49). C . N ei suoi rapporti del 6 settem bre 2005, il dott. P._______ del Servizio m edico regionale (SM R ) - dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita, analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata e tenuto conto dell'apposito form ulario per assicurati nell'econom ia dom estica del 25 m aggio 2005 riem pito dall'assicurata (doc. 43) - fissa un tasso di invalidità parziale del 20% quale bracciante agricola, tuttavia considerandola abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative e, segnatam ente, leggere e/o sedentarie m entre, in am bito dom estico, l'incapacità di lavoro si situerebbe al 16% (doc. 52, 52.1 e 52.2). C on decisione del 14 settem bre 2005 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero ha pertanto respinto anche la terza richiesta di prestazioni di S._______ (doc. 53). D . Q uest'ultim a, regolarm ente rappresentata dal Patronato E._______ di Patú, ha form ulato in data 28 settem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 54). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 22 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 14 settem bre 2005 (doc. 57).4 E. C on tem pestivo gravam e del 10 aprile 2006, consegnato alla Posta il 24 aprile successivo, S._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. O dilia de Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce, oltre ad alcuni docum enti già agli atti, anche alcune considerazioni m edico-legali sul suo grado di invalidità stilate dal D ott. C .1_______ il 15 giugno 2006 ed un referto di un ecodopler rilasciato dall'Azienda O spedaliera di Parm a. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. S._______ del Servizio m edico regionale (SM R ), il quale, nella sua relazione dell'8 agosto 2006 considera l'interessata, alla luce della nuova docum entazione prodotta, abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente leggere e/o sedentarie m entre fissa un tasso di invalidità parziale del 22% in am bito dom estico (doc. 59 e 59.1). N ella sua risposta del 24 aprile 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, l'avv. O dilia D e Blasi, con scritto del 2 ottobre 2006, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso. G . In data 14 m arzo 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]).5 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 830.1). 1.4 Ai sensi dell'art. 48 PA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71).6 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations [R C C ] 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI).7 4. 4.1 Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve cum ulativam ente essere invalido ai sensi della legge svizzera ed aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio m entre il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili.8 4.2 Q ualora una prim a richiesta di rendita sia stata negata perché il grado di invalidità era insufficiente o perché l'invalido poteva provvedere a se stesso, una nuova dom anda è riesam inata soltanto se l'assicurato rende verosim ile che il grado di invalidità si è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se non è il caso, l'am m inistrazione non entra nel m erito della richiesta (D TF 109 V 114 consid. 2a). Se l'am m inistrazione entra nel m erito della nuova dom anda deve esam inare la fattispecie da un punto di vista m ateriale ed, in particolare, verificare se la m odifica del grado di invalidità resa verosim ile dall'assicurato si è effettivam ente realizzata (D TF 109 V 115). In tal caso applicherà, per analogia, le disposizioni sulla revisione di rendite in corso (art. 17 cpv. 1 LPG A, art. 87ss. O AI, Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 1999 pag. 8, D TF 117 V 198). La costante giurisprudenza ha stabilito che le rendite AI sono soggette a revisione non solo in caso di m odifica rilevante dello stato di salute che ha un influsso sull'attività lucrativa, m a anche quando lo stato di salute è rim asto invariato, se le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento im portante (D TF 113 V 275, consid. 1a, 109 V 116 consid. 3 b, 105 V 30; R C C 1989 p. 323, consid. 2a). Affinché sia possibile la revisione di una rendita AI è dunque necessario che le condizioni cliniche e/o econom iche dell'assicurato abbiano subito una m odifica, tale da influire sulla perdita di guadagno. D 'altra parte la m odifica deve essere notevole, non tanto da un punto di vista astratto, m a piuttosto in relazione con l'art. 28 cpv. 1 LAI. In ogni caso la revisione della rendita è possibile unicam ente se, posteriorm ente alla pronuncia della decisione iniziale, la situazione invalidante è effettivam ente m utata. N on basta invece che una situazione, rim asta sostanzialm ente invariata, sia giudicata in m odo diverso (R C C 1987 p. 38 consid. 1a e 1985 pag. 336). 5. C onform em ente alla giurisprudenza esposta sub. consid. 4.2 e com e peraltro correttam ente am m esso dall'am m inistrazione, il periodo di riferim ento nell'am bito della presente vertenza è quello intercorrente tra il 9 luglio 2004 (data della decisione su opposizione che ha respinto la seconda richiesta di prestazioni inoltrata il 14 m arzo 2003) ed il 22 m arzo 2006 (data della decisione su opposizione, qui avversata, che ha respinto la terza dom anda di prestazioni inoltrata il 27 settem bre 2004). Il Tribunale analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).9 6. Il Tribunale deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). A proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa il Tribunale federale ha già avuto m odo di evidenziare che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a ritenerle inaffidabili (D TF 123 V 176, 122 V 161, 104 V 212). Secondo il Tribunale federale i centri m edici di accertam ento dell'AI non possono essere considerati parte in causa, nel senso che sussiste un vincolo per cui l'istituto sarebbe obbligato a tenere in particolare considerazione gli interessi specifici dell'assicurazione invalidità (D TF 123 V 178; Pratique VSI 2001 pag. 110). N ell'am bito del libero apprezzam ento delle prove è in linea di principio consentito all'am m inistrazione e al giudice fondare la propria decisione su basi di giudizio interne all'istituto assicuratore. Per quanto riguarda l'im parzialità e l'attendibilità di sim ili prove, devono tuttavia essere poste delle esigenze severe (D TF 122 V 157). In D TF 125 V 351 il Tribunale federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da m edici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti, com piutam ente m otivati, di per sé scevri di contraddizioni e, infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352). Il solo fatto che il m edico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza con l'assicuratore, non perm ette già di m etterne in dubbio l'oggettività e l'im parzialità. D evono piuttosto esistere delle particolari circostanze che perm ettano di ritenere com e oggettivam ente fondati i sospetti circa la parzialità dell'apprezzam ento (D TF 125 V 354). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di 10 dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Pratique VSI 2001 p. 109). 7. 7.1 Posto che la ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e pertanto adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita (doc. 39), dev'essere innanzitutto accertato se lo stato di salute dell'assicurata ha subito una m odifica rilevante tra il 9 luglio 2004 ed il 22 m arzo 2006. 7.2 D alla docum entazione agli atti si evince che l'assicurata è stata ricoverata in ospedale: dal 20 febbraio al 4 m arzo 1993 per valvulopatia m itro-aortica (stenoinsufficienza aortica – stenosi m itralica), m iofibrom a uterino ed artrosi cervicale; dal 10 al 19 febbraio 1995 per valvulopatia m itralica- aortica, broncopatia cronica e orticarie; dal 9 al 27 dicem bre 1996 per un intervento di sostituzione valvolare m itralica e aortica con protesi per steno-insufficienza aortica di grado severo e stenosi m itralica di grado m oderato e dal 1° al 13 settem bre 1997 per TIA cerebrale (doc. 11, 12, 13 e 16). N onostante la gravità dell'affezione cardiopatica (terza classe funzionale N YH A: doc. 13), l'assicurata - dopo essersi sottoposta all'intervento del 10 dicem bre 1996 - gode di com penso cardio-polm onare e di funzione ventricolare norm ale (rapporto della D ott.ssa J._______del servizio m edico regionale del 6 febbraio 2004: doc. 27; perizia m edica particolareggiata dell'IN PS dell'11 novem bre 2004: doc. 48). C iò che è pure com provato dalle ecocardiografie del 2 m aggio 2003 e del 24 agosto 2004 (doc. 22 e 47). Allo stesso m odo anche l'attacco di TIA cerebrale è stato curato con successo ritenuto che l'assicurata non è stata soggetta a ricadute. Infine soffre di problem i alla schiena con discopatia e spondiloartrosi con m oderata incidenza funzionale. Il suo quadro fisico generale risulta abbastanza discreto nella m isura in cui beneficia di: uno stato di nutrizione buono (peso 68 kg per 152 cm di altezza), un colorito norm ale, una vista sufficiente, un olfatto buono, un udito norm ale, pressione arteriosa (125/80) e pulsazioni a riposo (90/m in.) nella norm a (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS dell'11 novem bre 2004: doc. 48). Inoltre, lo stato di salute dell'assicurata attestato nel rapporto del 6 febbraio 2004 dalla D ott.ssa J._______, nei rapporti del 6 settem bre 2005 dal D ott. P._______ e nel rapporto dell'8 agosto 2006 dal D ott. S._______, tutti attivi presso il servizio m edico regionale (SM R ), appare costante (doc. 25, 26, 27, 52, 52.1, 52.2, 59 e 59.1) ed il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le predette considerazioni m ediche.11 7.3 Stante quanto precede il collegio giudicante ritiene che nel periodo di riferim ento lo stato di salute dell'assicurata non ha subito una m odifica rilevante, presentandosi piuttosto stazionario. 8. 8.1 D i conseguenza, rim ane ora da esam inare, se nel periodo di riferim ento le conseguenze del predetto stato di salute sulla capacità di guadagno dell'assicurata hanno subito un cam biam ento notevole. 8.2 La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b; 110 V 275, 105 V 207). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione (reddito da invalido), tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido (reddito da valido). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa (m etodo generale del raffronto dei redditi; D TF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 p. 84). La docum entazione m edica costituisce un im portante elem ento di giudizio per determ inare quali lavori siano ancora ragionevolm ente esigibili dall'assicurato, m a non spetta al m edico graduare l'invalidità dell'assicurato (D TF 114 V 314, 105 V 158). L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa, m a svolge le m ansioni consuete e dal quale non si può ragionevolm ente esigere che intraprenda un'attività lucrativa, è determ inata, in deroga all'art. 16 LPG A, in funzione dell'incapacità di svolgere le m ansioni consuete (artt. 5 e 28 cpv. 2bis e art. 8 cpv. 3 LPG A ). L'art. 27 O AI precisa che per m ansioni consuete di una persona senza attività lucrativa occupata nell'econom ia dom estica s'intendono gli usuali lavori dom estici, l'educazione dei figli nonché le attività artistiche e di pubblica utilità. Per quanto riguarda la scelta del m etodo di valutazione dell'invalidità di una persona assicurata che non esercita più un'attività lucrativa si deve verificare quale sarebbe stata l'attività esercitata se non fosse subentrata l'invalidità. In altre parole, lo statuto dell'assicurata viene determ inato valutando se la stessa da sana, quindi se non fosse subentrato il danno alla salute, avrebbe consacrato l'essenziale del suo lavoro all'econom ia dom estica o ad un'occupazione rem unerata e questo tenendo conto dell'evoluzione della situazione fino 12 all'em anazione della decisione im pugnata. L'ipotetica ripresa di un'attività lucrativa va am m essa ove tale eventualità si presenti alla luce della situazione personale, fam iliare, sociale ed econom ica con un grado di verosim iglianza preponderante (D TF 125 V 150 consid. 2c, 117 V 194 consid. 3b). 8.3 N ella specie dev'essere rilevato che S._______, com pilando il prim o questionario per l'assicurato ha dichiarato di aver cessato l'attività lavorativa dal 31 dicem bre 1981 senza tuttavia indicarne il m otivo (doc. 10), m entre nel secondo questionario per l'assicurato ha precisato di aver cessato l'attività lavorativa dal 1981 per problem i di salute (doc. 44). O ra quest'ultim a afferm azione non è confortata dalla docum entazione m edica. Infatti, dagli atti em erge che l'assicurata è stata ricoverata in ospedale per la prim a volta dal 20 febbraio al 4 m arzo 1993 allorquando ha m olto verosim ilm ente iniziato a soffrire di valvulopatia m itroaortica (stenoinsufficienza aortica – stenosi m itralica; doc. 11). C iò che è com provato anche dal fatto che di seguito, e piú precisam ente dal 10 al 19 febbraio 1995, l'interessata è stata nuovam ente ricoverata in ospedale per valvulopatia m itralica – aortica (doc. 12) com e pure dalla relazione clinica del 9 dicem bre 1996 del D ott. C ._______ attestante che l'assicurata soffre da alcuni anni di valvulopatia m itro-aortica (doc. 13). Tanto è che, trattandosi di una m alattia cardiaca grave (terza classe funzionale N YH A: doc. 13), l'interessata si è poi sottoposta il 10 dicem bre 1996 ad un intervento di sostituzione valvolare m itralica e aortica con protesi per steno-insufficienza aortica di grado severo e stenosi m itralica di grado m oderato (ricovero dal 9 al 27 dicem bre 1996: doc. 13). Le afferm azioni della ricorrente, giusta le quali avrebbe cessato di lavorare dal 31 dicem bre 1981 per m otivi di salute, non appaiono quindi oggettivam ente attendibili. D i conseguenza, posto che il periodo di riferim ento del presente giudizio è quello intercorrente tra il 9 luglio 2004 ed il 22 m arzo 2006, appare giustificato applicare alla presente fattispecie il m etodo di valutazione specifico delle casalinghe, com e peraltro correttam ente am m esso dall'am m inistrazione, anzichè quello generale. 8.4 La D ott.ssa J._______del servizio m edico regionale (SM R ) nel suo rapporto del 6 febbraio 2004 è giunta alla conclusione che lo stato di salute dell'assicurata le im pedisce di assolvere lavori m edio-pesanti e pesanti (doc. 25, 26 e 27). Allo stesso m odo i D ott. P._______ e S._______, am bedue del servizio m edico regionale (SM R ), condividono appieno il parere anzidetto della collega nella m isura in cui anche loro ritengono, nei loro rapporti del 6 settem bre 2005 rispettivam ente dell'8 agosto 2006, che l'assicurata, a seguito della m alattia al cuore e dei dolori alla schiena, non può piú assolvere lavori pesanti (doc. 52, 52.1, 52.2, doc. 13 59 e 59.1). Il collegio giudicante non intravede ragioni che im pediscano di far proprie le predette considerazioni m ediche. Infatti, essi hanno com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurata sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti (doc. 11-23, 45-47, 49 e docum entazione m edica fotostatica allegata al ricorso in esam e) e pure sulla base delle risposte fornite dall'interessata nei questionari per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica del 5 gennaio 2004 (doc. 9) e del 26 m aggio 2005 (doc. 43) tenuto conto delle direttive 3093 e 3098 della circolare concernente l'invalidità e l'im potenza edita dall'U fficio federale delle assicurazioni sociali (U FAS, C IIAI), giungendo a conclusioni logiche e m otivate in m erito ad un tasso di invalidità parziale dell'assicurata, in am bito dom estico, rispettivam ente del 13% (doc. 25, 26 e 27), del 16% (doc. 52, 52.1 e 52.2) ed infine del 22% (doc. 59 e 59.1). 8.5 Stante quanto precede, il collegio giudicante è dell'avviso che le conseguenze dello stato di salute dell'assicurata sulla sua capacità di guadagno non hanno subito un cam biam ento notevole tra il 9 luglio 2004 ed il 22 m arzo 2006. 9. 9.1 A titolo abbondanziale è opportuno rilevare che non si raggiungerebbe il tasso m inim o del 40% richiesto dalla legge per avere diritto al quarto di rendita nem m eno nell'ipotesi - ritenuta m aggiorm ente favorevole per l'assicurata - in cui si dovesse procedere all'applicazione del m etodo di valutazione generale anziché di quello specifico della casalinghe. 9.2 I D ott. P._______ e S._______ del Servizio m edico regionale hanno infatti com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurata sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti (doc. 11-23, 45-47, 49 e docum entazione m edica fotostatica allegata al ricorso in esam e) giungendo a conclusioni logiche e m otivate, considerando l'interessata, rispettivam ente nei loro rapporti del 6 settem bre 2005 e dell'8 agosto 2006, abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative e, segnatam ente, leggere e/o sedentarie (doc. 52, 52.1, 52.2, 59 e 59.1). 9.3 C onform em ente a quanto esposto sub. consid. 8.2 l'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido.14 9.4 Sulla base delle statistiche pubblicate dall'U fficio federale di statistica sulla struttura dei salari 2004 (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, fem m inile) il salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile quale m anovale è di Fr. 4'333.--. Viceversa il salario m ensile m edio ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate è di Fr. 4'152.-- quale venditrice nell'am bito del com m ercio in generale e Fr. 3'792.-- quale cassiera nell'am bito del com m ercio al dettaglio. R affrontando il salario m ensile m edio, privo di invalidità, di Fr. 4'333.--, con il salario m ensile m edio piú basso, conseguibile nonostante l'invalidità, di Fr. 3'792.-- e applicando anche la riduzione m assim a del 25% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurata (D TF 126 V 75) si giunge ad un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 2'844.--. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Fr. 4'333.-- ed un introito teorico m ensile, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 2'844.-- com porta una perdita di guadagno del 34.36 % {[(4'333 - 2'844.--)x100] : 4'333}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. 10. S._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 11. Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali.15 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 22 m arzo 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 3. C om unicazione: - alla rappresentante della ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: