<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=99005" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=99006" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2002.38/AMM</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">16 maggio 2003</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Ambrosini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso dell'11 novembre 2002 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>_______ _______<i>,<span> </span></i>_______</b>,<b> </b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione n. <b>_______ </b>/<b>_______ </b>del <b>_______ </b>2002 emessa <a id="A">dalla Sezione della circolazione, <b>_______</b>, </a></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni del 15 novembre 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto <b>in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione,<span> </span>con decisione del 31 ottobre 2002, ha inflitto a <b>_______ _______ </b>una multa di fr. 300.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti motivi:</p> <p class="MsoNormal"> <i>"benché formalmente richiestogli con scritto del 20.8.2002 nella qualità di detentore del veicolo targato </i><b>_______</b><i>, ha ingiustificatamente omesso di collaborare al fine di identificare l'autore di un'infrazione commessa con il menzionato veicolo il 13 marzo 2002 alle ore 15.01 a </i><b>_______ </b>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 16 cpv. 1 e 22 cpv. 1 LACS;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che <b>_______ _______ </b>è insorta contro tale decisione con un ricorso dell'11 novembre 2002 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che nelle sue osservazioni del 15 novembre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal">e considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che per l'art. 16 cpv. 1 della legge cantonale d'applicazione alla legislazione federale sulla circolazione stradale (LACS; RL 7.4.2.1), il detentore di un veicolo a motore o di un velocipede ha l'obbligo di fornire agli organi di polizia – se richiesto – le informazioni necessarie al fine di identificare l'autore di un'infrazione alla LCS commessa con il suo veicolo;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'art. 16 cpv. 2 LACS riserva nondimeno l'applicazione delle norme di procedura penale cantonale, secondo cui "ogni testimone può rifiutare di deporre sopra domanda la cui risposta potrebbe, per lui stesso o per una persona indicata all'art. 125 [coniuge, convivente, ascendenti e discendenti, fratelli e sorelle, cognati, zii, nipoti, cugini, suoceri, genero e nuora] comportare l'apertura di un procedimento penale" (art. 126 CPP);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che le contravvenzioni alle norme della LACS sono punite con l'arresto o con la multa fino a fr. 5000.– (art. 22 cpv. 1 LACS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per avere omesso di collaborare all'identificazione dell'autore di un'infrazione commessa con il proprio veicolo il 13 marzo 2002 a <b>_______</b>;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la ricorrente lamenta, fra l'altro, di avere spiegato sin dall'inizio come "quel giorno mio marito aveva prestato la <b>_______ </b>ad una persona mia parente, che non intendevo denunciare" (ricorso, pag. 1 in basso, con riferimento a una lettera del 24 luglio 2002 alla polizia comunale);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, sempre stando alla ricorrente, "il 20.08.02 mi si chiedeva di indicare i familiari autorizzati ad usufruire del veicolo (doc. 3) ed io ribadivo di non volere aggiungere altro in base all'art. 16 cpv. 2 LACS";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'autorità di primo grado, nelle sue osservazioni del 15 novembre 2002, riafferma l'obbligo per il detentore di un veicolo di collaborare a norma dell'art. 16 cpv. 1 LACS ed evoca al riguardo una decisione emanata il 7 agosto 2002 dal giudice delegato per le contravvenzioni del Tribunale cantonale amministrativo in re M.;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che diversamente dal caso appena citato, nella fattispecie la ricorrente ha chiaramente indicato dove si trovava al momento dell'infrazione ("quel giorno ero a casa mia con i miei bambini": lettera citata del 24 luglio 2002), né ha fornito versioni contraddittorie, ma si è sempre e soltanto appellata al suo diritto di non fornire indicazioni atte – secondo l'interessata – a comportare l'apertura di un procedimento penale nei confronti di un familiare;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, ciò posto, l'ingiunzione dell'autorità di primo grado alla ricorrente di "comunicare, entro 10 giorni, il nome dei <i>familiari</i> autorizzati a usufruire del suo veicolo onde poter esperire un'inchiesta al fine di identificare l'autore dell'infrazione" (lettera del 20 agosto 2002, ribadita il 4 ottobre successivo), risulta in effetti suscettibile – di per sé – di esporre un familiare all'eventualità di una sanzione penale;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, in siffatte circostanze, l'insorgente era dunque abilitata – in virtù dell'art. 126 CPP – a rifiutare di ottemperare alla richiesta formulata dalla Sezione della circolazione;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, dato quanto precede, si giustifica in definitiva di accogliere il ricorso e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi, visti gli art. 16 e 22 cpv. 1 LACS; 125 seg. CPP; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: </b>1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. Non si prelevano né tasse né spese.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> 3. Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>_______ _______</b>, <b>_______</b>, </p> <p class="MsoNormal">Sezione della circolazione, <b>_______</b>.</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>