<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di abrogare l'articolo 5 della Legge sul Lavoro (LL) o di limitarne almeno la portata abrogando il capoverso 2 lettere a e b.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni il tema di una revisione di ampio respiro della legge sul lavoro (LL; RS 822.11) e delle relative ordinanze è stato studiato attentamente da un gruppo di esperti della Commissione federale del lavoro (CFL), moderato dalla SECO, che ha valutato anche la possibilità di abolire la distinzione tra aziende industriali e non industriali. Il gruppo ha concluso che l'abrogazione dell'articolo 5 LL, in particolare del capoverso 2 lettere a e b, avrebbe conseguenze di ampia portata. Tenendo conto di tutti gli elementi, il CFL ha deciso di non proporre una revisione della legge sul lavoro. </p><p>In effetti, numerose disposizioni sono direttamente legate a questa distinzione, come l'obbligo di sottoporre i piani ad approvazione (art. 7 LL), la durata massima della settimana lavorativa (art. 9 LL) o ancora le norme sul regolamento aziendale (art. 37 segg. LL). In caso di abrogazione dell'articolo 5 tutte queste disposizioni dovrebbero essere ridefinite. Contemporaneamente sarebbero da rivedere le ordinanze relative alla legge sul lavoro, in particolare le ordinanze da 1 a 4. </p><p>Inoltre, le aziende industriali ai sensi dell'articolo 5 devono essere assicurate presso la SUVA (art. 66 cpv. 1 lett. a della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni; LAINF; RS 832.20). Nel caso in cui venga abrogato l'articolo 5, dovrebbe essere rivista anche la LAINF.</p><p>Sono questi i motivi per cui l'abrogazione dell'articolo 5 LL non può avvenire senza il consenso dei partner sociali, che al momento manca. Pertanto il Consiglio federale raccomanda di non entrare nel merito della questione riservandosi tuttavia il diritto, in caso di accoglimento da parte dalla Camera prioritaria, di chiedere alla seconda Camera di trasformare la mozione in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.