<h2>SubmittedText<h2><p>Per garantire la previdenza per la vecchiaia in caso di perdita del posto di lavoro in età avanzata (a partire dai 60 anni) va introdotta nella legislazione la possibilità di mantenere la copertura assicurativa presso l'istituto di previdenza dell'ultimo datore di lavoro. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di elaborare il disegno di un atto normativo in tal senso e di sottoporlo al Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 19 novembre 2014 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 (FF 2015 1) in cui propone, come misure in favore dei disoccupati anziani, l'estensione dell'assicurazione facoltativa nella previdenza professionale (FF 2015 100) e la possibilità di riscuotere il capitale di libero passaggio sotto forma di rendita (FF 2015 100). Secondo la proposta, le persone che perdono il posto di lavoro tra i 58 e i 60 anni avranno la possibilità di continuare la previdenza a titolo facoltativo fino al raggiungimento dell'età minima per la riscossione delle prestazioni di vecchiaia e di dedurre dalle imposte i contributi versati. Come seconda misura, la Fondazione istituto collettore LPP dovrà essere obbligata per legge a rendere possibile la riscossione delle prestazioni di libero passaggio ad essa trasferite sotto forma di rendita.</p><p>Il miglioramento della previdenza professionale in caso di perdita del posto di lavoro in età avanzata è dunque già previsto in un progetto attualmente discusso in Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.