<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di garantire un coordinamento migliore dei cantieri lungo gli assi stradali che attraversano il nostro Paese. Occorre in particolare sviluppare una gestione professionale della durata di vita e dello stato delle strade nazionali. Quando si procede a lavori di risanamento stradale si dovrà provvedere affinché nell'area interessata resti aperto al traffico almeno un asse trasversale ad alta capacità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), la gestione delle strade nazionali, nelle loro varie condizioni, è passata dai cantoni alla Confederazione. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) sta ampliando l'attuale gestione professionale della durata di vita e dello stato delle strade nazionali: ciò permetterà di uniformare, a breve termine e sull'intero territorio nazionale, lo stato dell'infrastruttura stradale e i metodi di lavoro e, in particolare, la pianificazione e l'esecuzione di progetti di manutenzione. Specifici programmi informatici assistono i lavori per il controllo dello stato dell'infrastruttura stradale e per la pianificazione di progetti di manutenzione. Non esiste, invece, ancora alcun programma relativo ai lavori per il controllo dello stato degli impianti tecnici (equipaggiamenti d'esercizio e sicurezza) e per la pianificazione di progetti di manutenzione di tali impianti. I pertinenti lavori concettuali sono stati avviati e, a breve termine, anche le operazioni summenzionate saranno assistite da un programma informatico.</p><p>Nella manutenzione e nel rifacimento delle infrastrutture delle strade nazionali esistenti vigono i valori di riferimento seguenti:</p><p>- la lunghezza dei tratti stradali su cui saranno effettuati lavori di manutenzione necessari dovrà essere aumentata (al massimo 15 chilometri);</p><p>- i cantieri non dovranno superare i 5-7 chilometri di lunghezza;</p><p>- in seguito, per almeno 15 anni non sarà più necessaria alcuna misura edile che potrebbe determinare disagi alla circolazione di maggiore durata o entità;</p><p>- la distanza fra lunghi tratti stradali soggetti a manutenzione dovrà essere di almeno 30 chilometri;</p><p>- si dovranno creare incentivi per ridurre quanto possibile la durata dei lavori e i disagi.</p><p>L'USTRA è responsabile del coordinamento generale, compresa l'ottimizzazione dell'estensione e della durata di tutti i progetti di manutenzione sulle strade nazionali.</p><p>Quando viene aperto un cantiere, quasi sistematicamente si evita di ridurre il numero di corsie: pertanto, in una regione è sempre disponibile un asse trasversale ad alta capacità, solitamente dotato di quattro corsie. Questi criteri sono risultati dalla mozione Jenny (09.3787, Stop alle code e agli intollerabili disagi legati alla costruzione delle strade nazionali), con la quale il Consiglio federale, rispettivamente l'USTRA, era stato incaricato di garantire, nel limite del possibile, una regolamentazione del traffico a quattro corsie anche in caso di lavori di costruzione e ristrutturazione delle strade nazionali. Il fatto di rinunciare a ridurre il numero di corsie implica però un incremento dei costi e della durata dei lavori.</p><p>Tuttavia, è necessario ribadire che, data la struttura della rete stradale nazionale, sarà difficile garantire sempre l'apertura di almeno un asse trasversale ad alta capacità. In Svizzera, non è possibile mettere a disposizione un tratto di strada nazionale supplementare parallelo e senza cantieri, ad eccezione tra Berna e la Svizzera occidentale, dove la N1 e la N12 scorrono praticamente una accanto all'altra.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.