<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre modifiche della normativa per mettere a disposizione dei cantoni mezzi finanziari sotto forma di sussidi a fondo perso, destinati a favorire le cooperative di edilizia abitativa che si prefiggono la costruzione o l'acquisto di alloggi economici. L'importo dei sussidi versati deve equivalere a quello del finanziamento cantonale, così da incentivare i cantoni allo sviluppo di propri programmi di sussidio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente alla legge sulla promozione dell'alloggio (LPrA), la Confederazione sostiene le società per la costruzione di abitazioni di utilità pubblica e in particolare le cooperative di edilizia abitativa citate nella mozione. La Confederazione promuove le loro attività in diversi modi: alimenta, mediante mutui, un fondo di rotazione amministrato fiduciariamente dalle organizzazioni mantello attive nella costruzione di abitazioni di utilità pubblica, garantisce i prestiti concessi dalla Centrale d'emissione per la costruzione di alloggi di utilità pubblica (CCA) e accorda fideiussioni al regresso per garantire le fideiussioni della Cooperativa svizzera di fideiussione ipotecaria (HBG). Oltre a questi aiuti finanziari, il settore di utilità pubblica può beneficiare delle analisi e dei lavori di base effettuati periodicamente nell'ambito della ricerca nel settore dell'alloggio dell'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Citiamo a titolo di esempio uno studio pubblicato nel gennaio 2010, che mostra come si può promuovere la costruzione di abitazioni di utilità pubblica a pigioni moderate con l'aiuto di misure di pianificazione territoriale.</p><p>Creare incentivi abbinando i mezzi di promozione della Confederazione con quelli dei cantoni non è invece una soluzione opportuna. Ciò implicherebbe un onere amministrativo e di coordinamento supplementare, che appare sproporzionato rispetto all'aiuto concreto che la Confederazione accorda alle le società di costruzione. Inoltre, l'obiettivo perseguito dall'autore della mozione non sarebbe facilmente compatibile con la nuova perequazione finanziaria e la nuova ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i cantoni. Va infine sottolineato che i cantoni possono prevedere mezzi di promozione indipendentemente dagli aiuti federali, e in parte lo fanno già oggi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.