<h2>SubmittedText<h2><p>Il primo pacchetto di misure di contenimento dei costi, deciso dal Parlamento il 14 giugno dopo l'appianamento delle ultime divergenze, prevede tra l'altro la creazione di un ufficio nazionale incaricato di elaborare e adeguare la struttura tariffale nel settore delle prestazioni mediche ambulatoriali (TARMED). Questo ufficio dovrebbe far sì, analogamente a SwissDRG nel settore stazionario, che la struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali sia elaborata sulla base di dati sui costi e sulle prestazioni rilevati in modo uniforme e sia adeguata costantemente in modo da evitare sovrafinanziamenti o sottofinanziamenti sia a livello globale che per singoli gruppi di fornitori di prestazioni. Dovrà garantire la trasparenza dei costi richiesta con urgenza nel settore ambulatoriale.</p><p>In questo contesto pongo al Consiglio federale le seguenti domande.</p><p>a. Il Consiglio federale ritiene che nel settore ambulatoriale debba essere creata una trasparenza dei costi e dei ricavi? In che modo il sottofinanziamento dei costi, già chiaramente dimostrati, dei pazienti ambulatoriali (p. es. pazienti che si recano al pronto soccorso di notte e nei fine settimana, pazienti oncologici che necessitano di servizi altamente specifici negli ospedali universitari) potrà essere corretto?</p><p>b. L'ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre) non si applica agli studi medici privati. Quali strumenti prevede il Consiglio federale per registrare i costi a livello dei singoli fornitori di prestazioni in modo uniforme e comprensibile, al fine di monitorare periodicamente sovrafinanziamenti e sottofinanziamenti di singole categorie di fornitori di prestazioni (medici di famiglia, specialisti secondo la disciplina, cliniche e ospedali secondo le categorie UST) ed eventualmente correggerli?</p><p>c. Il suddetto ufficio dovrebbe avere obiettivi per quanto riguarda il massimo sovrafinanziamento o sottofinanziamento di singoli gruppi di fornitori di prestazioni?</p><p>d. Sarebbe più efficace se il Consiglio federale mantenesse TARMED 1.09 fino all'istituzione del suddetto ufficio, affinché questa nuova organizzazione, che riunisce tutti i partner tariffali, possa essere incaricata senza pregiudizi di elaborare una nuova struttura tariffale ambulatoriale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. La trasparenza dei costi e delle prestazioni, fattore necessario per la garanzia dell'economicità, e il suo costante miglioramento è molto importante per il Consiglio federale. La legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) e l'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102,) includono già disposizioni in materia che i partner tariffali devono attuare. Secondo l'articolo 59c OAMal, la tariffa può coprire al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente e i costi necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni. Pertanto, la trasparenza è una delle condizioni quadro poste dal Consiglio federale per l'approvazione di un nuovo tariffario per le prestazioni mediche ambulatoriali o di una sua revisione (v. risposta del Consiglio federale all'interpellanza 15.3182). Considerata l'autonomia tariffale, l'attuazione spetta in primo luogo ai fornitori di prestazioni e agli assicuratori, anche nell'eventualità di prestazioni ambulatoriali non sufficientemente finanziate.</p><p>b. Spetta ai partner tariffali organizzare l'elaborazione e lo sviluppo delle tariffe del settore ambulatoriale, definire e rilevare i dati a loro avviso necessari a tal fine ed ora anche istituire un'organizzazione delle tariffe. Per quel che concerne l'organizzazione delle tariffe delle cure mediche ambulatoriali, la modifica della LAMal del 18 giugno 2021 (misure di contenimento dei costi - Pacchetto 1a) è entrata in vigore il 1° gennaio 2022. Per l'istituzione di questa organizzazione è previsto un periodo di transizione di due anni. Secondo l'articolo 47a LAMal, i fornitori di prestazioni sono tenuti a comunicare i dati necessari all'organizzazione delle tariffe. In questo modo, i requisiti normativi per un sistema tariffale funzionante sono a disposizione dei partner tariffali. Inoltre, il 1° gennaio 2023 è prevista l'entrata in vigore dell'articolo 47b della nuova LAMal. In questo modo, i fornitori di prestazioni, gli assicuratori e le organizzazioni di cui all'articolo 47a LAMal sono tenuti a comunicare gratuitamente, su richiesta, al Consiglio federale o ai governi cantonali competenti i dati necessari per l'istituzione, l'adeguamento e l'approvazione delle tariffe e dei prezzi. L'attuazione della comunicazione dei dati nel sistema tariffale per le cure ambulatoriali necessita di un'ulteriore concretizzazione nell'OAMal, che dovrà elencare i dati e le informazioni che i fornitori di prestazioni, gli assicuratori e le rispettive federazioni, nonché le organizzazioni di cui all'articolo 47a LAMal devono comunicare gratuitamente al Consiglio federale o ai governi cantonali qualora lo richiedano. La pertinente modifica dell'OAMal dovrebbe essere posta in consultazione nel primo trimestre del 2022.</p><p>c. Il Consiglio federale è del parere che, fatta eccezione per le disposizioni legali concernenti la tariffazione e l'organizzazione delle tariffe, non siano necessari ulteriori interventi da parte della Confederazione. Le strutture tariffali elaborate dall'organizzazione delle tariffe devono imperativamente soddisfare i requisiti legali.</p><p>d. Il Consiglio federale ha già ricevuto la domanda di approvazione di una nuova struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali (TARDOC). Il mantenimento di TARMED 1.09 fino all'istituzione dell'organizzazione delle tariffe dipende quindi dall'adempimento dei requisiti legali della versione di TARDOC elaborata da alcuni partner tariffali. Nel giugno del 2021, il Consiglio federale ha valutato TARDOC (versione 1.2) come non suscettibile di approvazione e ha incaricato tutti i partner tariffali, anche quelli non coinvolti, di rivederlo. Il 20 dicembre 2021, solo una parte dei partner tariffali coinvolti ha presentato una nuova versione (1.3) di TARDOC. Si sta verificando se questa nuova versione soddisfi i requisiti legali.</p>  Risposta del Consiglio federale.