<h2>SubmittedText<h2><p>La segnaletica stradale mediante indicatori di direzione è dettagliatamente disciplinata nella legge federale sulla circolazione stradale e in diverse ordinanze e norme. Il suo scopo non si limita a indicare agli utenti della strada il percorso da seguire, ma serve pure ad instradare il traffico su itinerari adatti. Tali indicazioni perseguono pertanto anche obiettivi inerenti alla sicurezza della circolazione, alla qualità dell'aria, alla protezione fonica e alla pianificazione di aree di svago.</p><p>Accanto alle indicazioni di direzione realmente visibili, assumano sempre maggiore importanza quelle virtuali (navigazione satellitare). Nella pianificazione degli indicatori di direzione sulle strade, il settore pubblico è tenuto a soddisfare elevati standard e a rispettare una regolamentazione severa. I fornitori privati di sistemi di navigazione satellitare invece non devono attenersi ad alcuna esigenza qualitativa né è possibile imporgliene alcuna. Da tale situazione emergono i problemi seguenti:</p><p>- Instradamento del traffico: i sistemi di navigazione satellitare spesso non tengono conto degli obiettivi e delle misure di pianificazione del traffico e della gestione dei nodi. Non è raro che il traffico motorizzato, in particolare quello pesante, venga convogliato su itinerari inadatti e su tratti troppo stretti.</p><p>- Sicurezza della circolazione: i sistemi di navigazione indicano il tragitto più corto o quello più veloce che può anche attraversare aree a traffico limitato, in particolare quartieri residenziali. In questo modo vengono elusi gli sforzi per ridurre il traffico e aumentare la sicurezza della circolazione in tali aree.</p><p>- Protezione fonica e qualità dell'aria: molto spesso il collegamento più rapido non passa per la circonvallazione ma attraversa la località. Gli obiettivi di riduzione dell'inquinamento atmosferico e delle emissioni foniche nelle zone residenziali non vengono raggiunti, aspetto particolarmente importante nel caso del traffico pesante.</p><p>- Aree di svago: i divieti di circolazione non sono rispettati dato che non figurano nei sistemi di navigazione satellitare. I sentieri escursionistici, pedonali e le strade vicinali, riservati espressamente al relax, vengono segnalati come possibili collegamenti e quindi percorsi dal traffico.</p><p>- Comportamento degli utenti della strada: i conducenti fanno sempre più affidamento alle informazioni fornite dai sistemi di navigazione satellitare e ignorano gli indicatori di direzione reali e le regolamentazioni del traffico.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale è al corrente di tali problemi? Come intende affrontarli?</p><p>2. È disposto a commissionare uno studio che analizzi a fondo questi problemi e ne illustri le possibili soluzioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è pienamente consapevole dei vantaggi e degli inconvenienti dei sistemi di navigazione satellitare. Tali apparecchi sono particolarmente apprezzati dai numerosi utenti della strada (traffico lento incluso), sono caratterizzati da prezzi accessibili e fanno già parte della dotazione di serie di numerosi nuovi modelli di veicoli.</p><p>I sistemi di navigazione satellitare aiutano i conducenti che non conoscono il luogo a raggiungere la loro destinazione senza deviazioni inutili, seguendo il percorso più breve. Essi contribuiscono così a ridurre le distanze percorse e, pertanto, il consumo di carburante e le emissioni di inquinanti atmosferici, fattori positivi anche dal punto di vista di una politica dei trasporti sostenibile. Tuttavia, tali apparecchi possono anche fornire itinerari erronei o contrari alle misure prioritarie di instradamento del traffico, con tutti gli inconvenienti che ne derivano. Tali inconvenienti sono causati principalmente da basi cartografiche errate, incomplete o non aggiornate e dalla non osservanza della segnaletica presente in loco. In quest'ultimo caso, tuttavia, la responsabilità è esclusivamente dei conducenti dei veicoli. Essi sono infatti tenuti a comportarsi in modo da non essere di ostacolo né di pericolo per coloro che usano la strada conformemente alle norme stabilite (art. 26 cpv. 1 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale, RS 741.01). I sistemi di navigazione satellitare, pertanto, costituiscono unicamente uno strumento d'aiuto per i conducenti dei veicoli. In caso di contraddizione tra le informazioni del navigatore satellitare e la segnaletica locale, il conducente deve chiaramente attenersi a quest'ultima.</p><p>I sistemi di navigazione satellitare possono essere migliorati, ad esempio, attraverso la fornitura di informazioni corrette, complete e aggiornate sulla rete stradale nonché mediante il regolare aggiornamento del materiale cartografico utilizzato da parte degli utenti. I conducenti di autocarri, inoltre, dovrebbero utilizzare esclusivamente i sistemi di navigazione satellitare adatti per l'instradamento del traffico pesante. La maggior parte degli apparecchi attualmente disponibili soddisfano solo parzialmente tali esigenze.</p><p>Nell'applicazione di eventuali misure, occorre tenere conto del fatto che i sistemi di navigazione satellitare sono impiegati in modo standardizzato e transfrontaliero in tutta l'Europa. Pertanto, potranno essere apportati miglioramenti durevoli solo se realizzati in coordinamento con i Paesi limitrofi e con l'Unione europea. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) propone soluzioni a livello internazionale, mentre il Consiglio federale ne sostiene l'impegno.</p><p>2. Qualche tempo fa l'USTRA ha incaricato l'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti di realizzare uno studio sull'armonizzazione tra l'informazione individuale relativa al traffico (sistemi di navigazione satellitare) e la gestione del traffico. Tale studio analizza in modo approfondito i problemi menzionati nella presente interpellanza e si propone di illustrare le possibili soluzioni. I suoi risultati sono attesi a partire dalla metà del 2010. Le richieste contenute nell'interpellanza sono pertanto già state tenute in considerazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.