<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dopo che lo scorso 16 maggio il pacchetto fiscale 2001 è stato respinto dal Popolo, i punti principali di un'equa imposizione dei coniugi e della famiglia sono di fatto rimasti irrisolti. Nel vigente sistema d'imposizione della famiglia proprio dell'imposta diretta, i coniugi - soprattutto i coniugi con doppio reddito - continuano a essere molto più svantaggiati dei concubini. Un nuovo progetto di riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia è quindi indispensabile. Bisognerà naturalmente tenere conto delle attuali prospettive finanziarie delle finanze federali. Inoltre è già oggi chiaro che sarà difficile trovare un consenso, come risulta dall'analisi della votazione popolare relativa al pacchetto fiscale e dagli interventi - con i quali è richiesta una rielaborazione della riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia - i cui contenuti differiscono in parte fortemente.</p><p>2. Come noto, con il suo postulato (02. 3549) presentato il 2 ottobre 2002 il Consigliere agli Stati Hans Lauri ha chiesto al Consiglio federale un rapporto sulla possibilità di introdurre l'imposizione individuale presso la Confederazione e i Cantoni. Il rapporto è stato elaborato da un'organizzazione di progetto composta da rappresentanti di Confederazione e Cantoni e sarà consegnato entro la fine del 2004 al Consiglio federale all'attenzione del Parlamento.</p><p>Il Parlamento e l'opinione pubblica prenderanno conoscenza di questo rapporto e ne discuteranno. Successivamente, in vista della nuova proposta di riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia, dovrebbe essere presa la decisione di principio sul tipo di tassazione, segnatamente imposizione individuale o tassazione congiunta dei coniugi, e passare all'elaborazione del progetto.</p><p>3.a) Occorre evidenziare che già prima della votazione popolare relativa al pacchetto fiscale 2001 sono stati presentati al Parlamento due interventi che chiedevano, in caso di reiezione, l'adozione di determinate misure fiscali a favore dell'imposizione dei coniugi e della famiglia nell'imposta federale diretta (mozione del Gruppo socialista, che chiede un passaggio al sistema della deduzione fiscale dall'ammontare dell'imposta e un dibattimento sull'introduzione dell'imposizione individuale - 03.3616; iniziativa del Cantone del Vallese, che fa riferimento al pacchetto fiscale 2001, limitatamente alla LIFD - 03.314). Inoltre, nella sessione estiva 2004 sono state depositate altre tre mozioni su questo tema. Anche la mozione Aeschbacher (04.3262) chiede il passaggio all'imposizione individuale mentre la mozione del Gruppo popolare-democratico (04.3380) e quella del Consigliere nazionale Walter Donzé (04.3263) si orientano alla riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia del pacchetto fiscale respinto.</p><p>b) Il Consiglio federale comprende la richiesta della presente mozione. Ad ogni modo è prematuro stabilire definitivamente il sistema da adottare per la riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia. Ciò è dimostrato non solo dall'eterogeneità degli obiettivi degli interventi depositati sinora, ma anche da primi segnali contrari all'imposizione individuale da parte di Cantoni. Si raccomanda quindi di procedere con cautela. Una decisione fondata del sistema da adottare presuppone che Consiglio federale e Parlamento possano valutare la riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia conoscendo tutte le ripercussioni dei diversi tipi di tassazione. Al riguardo è necessario disporre di un certo margine di manovra.</p><p>Con un postulato (04.3430) del 31 agosto 2004 concernente l'"Ulteriore modo di procedere nell'ambito dell'imposizione della coppia e della famiglia", la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati invita il Consiglio federale a:</p><p>- presentare il rapporto sull'imposizione individuale durante il primo semestre 2005;</p><p>- presentare entro lo stesso termine un rapporto sui provvedimenti di politica familiare (premi della cassa malati per bambini, imposizione dei coniugi e della famiglia, assegni per figli, deduzioni per i pagamenti per il mantenimento ecc.) pendenti in Parlamento e nell'Amministrazione. In particolare occorre spiegare l'effetto di tali provvedimenti sui redditi delle famiglie di tutte le classi di reddito;</p><p>- definire e presentare nell'ottica del Consiglio federale il quadro finanziario a disposizione per i provvedimenti di politica familiare.</p><p>Il Consiglio federale sostiene il suddetto postulato. È ragionevole esaminare anche altri tipi di provvedimenti fiscali atti ad alleviare il carico fiscale delle famiglie. La votazione sul pacchetto fiscale ha dimostrato che è opportuno affrontare tale argomento tenendo conto di tutti gli aspetti politici. Le possibilità di realizzare attraverso le imposte sul reddito propositi economici e di natura politico-sociale sono in realtà limitate. Se al riguardo esistessero idee più chiare e se il rapporto sull'imposizione individuale venisse presentato, in un secondo tempo sarebbe più semplice accordarsi sul metodo con cui eliminare gli svantaggi dei coniugi rispetto alle persone che vivono in concubinato.</p><p>4. Visto il suo atteggiamento positivo verso un esame dell'imposizione individuale, il Consiglio federale propone perciò prescinde dall'incarico vincolante ai sensi della mozione. Qualora la presente mozione dovesse ciò nonostante essere accolta dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale proporrebbe al Consiglio degli Stati di trasformarla in una domanda d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.