<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un confronto delle offerte di telefonia mobile basato su una metodologia dell'OCSE riconosciuta a livello internazionale considera le diverse abitudini d'acquisto dei consumatori e mostra effettivamente che i prezzi, perlomeno quelli delle prestazioni di telefonia mobile destinate a consumatori individuali, non hanno più subito forti cali in questi ultimi anni e che globalmente, se comparati con quelli dell'UE, sono abbastanza elevati. Gli operatori hanno diverse spiegazioni per questo fenomeno: è del tutto probabile che sia in gioco anche il numero limitato di operatori, come anche l'infima concorrenza che ne risulta. Non si può ancora prevedere in che misura questa situazione muterà con l'arrivo sul mercato di nuovi operatori di nicchia. </p><p>Nel quadro della revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni di cui il Parlamento si occupa attualmente, il Consiglio federale ha proposto una regolamentazione dettagliata dell'accesso alla rete e ai servizi proposti dai fornitori dominanti sul mercato. Di conseguenza, la Commissione federale delle comunicazioni potrebbe determinare le forme d'accesso necessarie per garantire la concorrenza in caso di mancata concorrenza dovuta a una posizione dominante sul mercato. Basandosi su una tale regolamentazione, la Commissione avrebbe anche la possibilità di ottenere ad esempio l'accesso alle reti esistenti per gli operatori virtuali. Questo tipo di regolamentazione potrebbe incentivare la concorrenza. </p><p>Il Consiglio nazionale ha respinto questa regolamentazione relativamente aperta. La Commissione competente del Consiglio degli Stati sta trattando questo dossier. Siccome la revisione della legge verte tra l'altro anche sulla domanda dell'autore della mozione, il Consiglio federale non ritiene opportuno avviare una nuova revisione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.