<h2>SubmittedText<h2><p>Andréa M. Maechler, membro della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS), lascerà la sua funzione alla fine di giugno 2023. All'inizio di settembre 2023 assumerà un incarico presso la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) a Basilea. La signora Maechler è membro della Direzione generale della BNS da luglio 2015. Sono diverse le speculazioni sui motivi delle sue dimissioni. Una delle ragioni, secondo gli osservatori, potrebbe essere la nomina di Martin Schlegel a vicepresidente della BNS in sostituzione di Fritz Zurbrügg. </p><p>La Direzione generale della BNS è costituita da tre persone. Secondo l'articolo 43 della legge sulla Banca nazionale (LBN), la nomina di un membro della Direzione generale spetta al Consiglio federale. Il Consiglio di banca presenta una proposta di nomina. Con l'uscita della signora Maechler, rimangono come membri ordinari della Direzione generale della BNS due uomini provenienti dalla Svizzera tedesca, Thomas Jordan e Martin Schlegel. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Quali criteri sono determinanti per la nomina del nuovo membro della Direzione generale della BNS? </p><p>2. Qual è l'importanza del requisito della diversità nelle nomine e, in particolare, della rappresentanza delle donne e di candidati originari della Svizzera francese o italiana? </p><p>3. L'Esecutivo ha già presentato pertinenti direttive al Consiglio di banca? </p><p>4. Il fatto che le recenti nomine alla Direzione generale abbiano riguardato tutti i membri del 1° dipartimento della BNS fa temere che il processo di nomina non funzioni come stabilito dalla LBN? </p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'idea che la legittimità democratica e il controllo siano rafforzati se la maggioranza della Direzione generale è costituita da persone esterne alla BNS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1: il Consiglio federale si è già espresso a più riprese in merito alla procedura di nomina della Direzione generale della BNS. Una spiegazione dettagliata è consultabile nel rapporto del Consiglio federale del 21 dicembre 2016 sulla politica monetaria (in tedesco e francese, pag. 55 segg.), mentre il relativo riassunto si trova nella risposta all'interpellanza <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20223654">22.3654</a>.</p><p>I membri della Direzione generale della BNS sono nominati dal Consiglio federale, diversamente da come avviene in una società anonima di diritto privato in cui è il consiglio di banca o di amministrazione a eleggerne i membri. Il Consiglio di banca della BNS propone però al Consiglio federale i candidati per la Direzione generale (art. 43 cpv. 1 e 2 LBN). Tuttavia il Consiglio federale può rifiutare le persone suggerite dal Consiglio di banca e chiedere che gli vengano proposti altri candidati.</p><p>La LBN stabilisce anche le qualifiche e le caratteristiche di cui devono disporre i candidati (art. 44 cpv. 1 LBN). Possono essere elette nella Direzione generale personalità di reputazione irreprensibile, che abbiano conoscenze comprovate nelle questioni monetarie, bancarie e finanziarie. Esse devono inoltre possedere la cittadinanza svizzera ed essere domiciliate in Svizzera (art. 44 cpv. 1 LBN). Oltre a ciò, non possono svolgere un'altra attività economica, né rivestire cariche ufficiali nella Confederazione o in un Cantone.</p><p>Ad 2 e 3: no, il Consiglio federale non ha presentato pertinenti direttive al Consiglio di banca. Nondimeno, il Consiglio federale parte dal presupposto che, nella rosa dei candidati proposti, il Consiglio di banca tenga conto non soltanto delle qualifiche e delle necessarie competenze rilevanti per dirigere la BNS, ma anche di criteri quali la rappresentanza delle regioni e delle comunità linguistiche nonché della rappresentanza di genere.</p><p>Ad 4 e 5: oltre a candidati interni, di principio possono aspirare alla carica di membri della Direzione generale della BNS anche persone operanti nel settore economico e/o finanziario, scientifico e amministrativo che soddisfino i requisiti richiesti. Secondo il Consiglio federale, l'attuale procedura di nomina e i criteri legali che non stabiliscono alcuna prescrizione sull'attività professionale dei candidati sono adeguati. In particolare ritiene che, di per sé, sia i candidati esterni che quelli interni siano parimenti idonei alla carica. La procedura di nomina rispetta le disposizioni della LBN, che sono state rispettate anche nella procedura di nomina dei membri interni della Direzione generale della BNS.</p>  Risposta del Consiglio federale.