<h2>SubmittedText<h2><p>Per tutelare i posti di lavoro senza contrarre ulteriori debiti e attenuare gli effetti della recessione, il settore della costruzione ha presentato cinque punti che i committenti pubblici devono ora applicare nell'ambito delle loro attività:</p><p>1. avviare immediatamente i progetti di costruzione;</p><p>2. assegnare i mandati ad architetti, ingegneri e impresari;</p><p>3. accelerare le pianificazioni e le progettazioni in corso;</p><p>4. accelerare le procedure per ottenere le licenze edilizie;</p><p>5. continuare in sicurezza e senza restrizioni le attività sui cantieri.</p><p>Questo piano in cinque punti solleva in particolare le seguenti domande:</p><p>1. Quali progetti di costruzione può portare avanti il Consiglio federale attraverso gli uffici federali e le imprese parastatali nel ruolo di committenti pubblici? </p><p>2. Quali ulteriori progetti di pianificazione può portare avanti il Consiglio federale attraverso gli uffici federali e le imprese parastatali nel ruolo di committenti pubblici al fine di garantire a lungo termine possibili attività a sostegno del settore della costruzione?</p><p>3. Il Consiglio federale intende portare avanti questi progetti di costruzione e di pianificazione? Cosa fa a tal proposito?</p><p>4. Quali misure adotta il Consiglio federale affinché le procedure per ottenere le licenze edilizie si concludano nella metà del tempo o più velocemente?</p><p>5. In che modo il Consiglio federale intende rimediare al calo di mandati pari al 9 per cento registrato nella prima metà del 2020?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Innanzitutto per quanto attiene ai cinque punti presentati dal settore della costruzione, il Consiglio federale sostiene questa iniziativa e il 27 marzo 2020 ha già pubblicato tramite la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) il documento "Coronavirus; margine di manovra volto ad attenuare gli effetti per l'economia svizzera nell'ottica del settore degli acquisti pubblici". Queste raccomandazioni sono destinate a tutti e tre i livelli federali e con la loro attuazione si intende mantenere rapporti costruttivi tra gli enti pubblici e i loro partner contrattuali agendo in modo responsabile, pragmatico, tollerante, flessibile e possibilmente semplice.</p><p>Ad 1-3: Sulla base delle raccomandazioni menzionate, gli uffici federali e le imprese parastatali hanno portato avanti secondo i piani i loro progetti di costruzione, nel rispetto delle condizioni imposte dalla pandemia di coronavirus. Le commesse pubbliche continuano a ricoprire un ruolo importante nel sostentamento del settore della costruzione. I progetti di costruzione e pianificazione proseguono senza interruzioni, avvalendosi, laddove necessario, degli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19. Si annoverano a titolo esemplificativo i seguenti progetti:</p><p>- nuovi edifici adibiti a uffici per l'Amministrazione federale nella regione di Berna;</p><p>- edifici a Macolin e Tenero nel quadro del programma di promozione dello sport;</p><p>- risanamento dell'infrastruttura logistica a Rothenburg;</p><p>- risanamento degli hangar 2 e 3 dell'aerodromo di Payerne;</p><p>- nuovo edificio per laboratori e uffici HPQ del PF di Zurigo a Hönggerberg;</p><p>- risanamento totale dello spazio multiuso e della mensa del PF di Zurigo;</p><p>- diversi progetti dell'Ufficio federale delle strade nell'ambito dell'infrastruttura delle strade nazionali;</p><p>- diversi progetti nell'ambito dell'infrastruttura ferroviaria.</p><p>La stabilità nelle commesse pubbliche è importante per la sicurezza della pianificazione del settore della costruzione. Il margine di manovra a disposizione per nuove pianificazioni è limitato sul breve termine e dipende dalle risorse approvate. Il Consiglio federale respinge ulteriori programmi di promozione, poiché questi potrebbero generare gli effetti sperati sul settore della costruzione solo tra qualche anno, a causa dei tempi di pianificazione e di autorizzazione necessari.</p><p>Ad 4: Le procedure di autorizzazione edilizia sono di norma gestite a livello cantonale e/o comunale. Per questo motivo, il Consiglio federale dispone di un margine di manovra ristretto per introdurre misure volte ad accelerare tali procedure. Durante la pandemia di coronavirus, le procedure di autorizzazione (procedure di approvazione dei piani) per la cui attuazione è responsabile la Confederazione (ad es. ferrovie, strade nazionali) non hanno subito alcuna variazione operativa. L'ottimizzazione dei processi è sottoposta ad un costante riesame. Per accelerare i processi nelle procedure di autorizzazione edilizia si sfruttano, laddove possibile, i vantaggi offerti dalla collaborazione digitale.</p><p>Inoltre, anche nelle procedure di autorizzazione edilizia devono essere prese in considerazione le raccomandazioni della KBOB di cui sopra e le esigenze reciproche devono essere soddisfatte in maniera ragionevole.</p><p>Ad 5: I progetti a livello federale proseguono senza interruzioni. Ulteriori misure saranno attuate nell'ambito delle risorse approvate. Tuttavia, non si prevede un contributo significativo per compensare il calo di mandati verificatosi nel 2020.</p>  Risposta del Consiglio federale.