<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già nel 1995, il Consiglio federale ha annunciato in vari interventi parlamentari (cfr. 94.3419 Interpellanza Spoerry, 94.3427 Interpellanza Cavadini del 6 ottobre 1994, Futuro approvvigionamento elettrico della Svizzera, e 94.3543 Mozione Neuenschwander del 15 dicembre 1994, Studi per la realizzazione di centrali nucleari) un dibattito politico sull'approvvigionamento elettrico a lungo termine. Il dibattito sul futuro approvvigionamento elettrico, infatti, è previsto nei prossimi anni; contemporanemante si continuerà a sviluppare il programma d'azione Energia 2000 e a mettere in pratica la legge sull'energia. Questi argomenti molto importanti figurano anche nel rapporto sulle linee direttive della politica di governo 1995-1999.</p><p></p><p>Basi per la discussione sono le ricerche terminate, o in fase conclusiva, effettuate dall'industria dell'elettricità (Previsione '95, dell'Unione delle Centrali Svizzere di Elettricità, Rapporto delle FMB sul futuro approvvigionamento elettrico), dall'UFE (previsioni in materia di energia e di CO2, analisi economiche globali) e da varie organizzazioni ambientali. Secondo il Consiglio federale, è necessario analizzare tutte le possibilità di domanda e di offerta per quanto riguarda l'utilizzazione parsimoniosa e efficiente dell'energia ed il potenziamento e l'utilizzazione di energie rinnovabili, di energia nucleare, di energie fossili e di energia importata. Tutte le possibilità pongono problemi per quanto riguarda il consenso politico, la redditività e l'inquinamento ambientale.</p><p></p><p>È necessario prendere le decisioni politiche riguardo alle condizioni quadro dell'approvvigionamento energetico, tenendo conto dei progetti di legge sull'energia e sulla tassa CO2, delle iniziative popolari nell'ambito della politica energetica (iniziativa popolare federale per l'introduzione di un centesimo solare, iniziativa su energia e ambiente) e della revisione della legislazione sull'energia nucleare. Tutti questi progetti sono attualmente in fase di elaborazione. In questo contesto può essere considerata anche la presente mozione.</p><p></p><p>A questo punto, va ricordato che, secondo la Costituzione federale, è l'economia svizzera ad essere in prima linea responsabile dell'approvvigionamento energetico del paese (FF 1988 I 318). La Confederazione e i Cantoni non hanno la responsabilità globale dell'approvvigionamento energetico: i loro provvedimenti nell'ambito della politica energetica vertono sulla distribuzione e l'utilizzazione parsimoniosa e razionale dell'energia e sul promovimento e l'utilizzazione delle energie indigene e rinnovabili.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.