<h2>SubmittedText<h2><p>La situazione nel settore della donazione di organi è molto preoccupante nel nostro Paese. Secondo Swisstransplant, tra il gennaio e il marzo di quest’anno sono già decedute 29 persone in attesa di un nuovo organo. Se proiettiamo questo dato su 12&nbsp;mesi, fanno 116&nbsp;morti.</p><p>Alla fine di marzo, 1447&nbsp;persone erano in attesa di uno o più organi: mentre aspettano, ad esempio un nuovo fegato, il loro stato di salute peggiora.</p><p>Nel maggio del 2022 il Popolo ha accettato a larga maggioranza la nuova legge sui trapianti basata sul consenso presunto. Questo nuovo disciplinamento dovrebbe contribuire a favorire in misura sostanziale la donazione di organi. Ora è emerso che l’entrata in vigore della legge è stata posticipata al 2025 al più presto.</p><p>È incomprensibile che si debba attendere tre o più anni per applicare una legge in grado di salvare vite.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>- Intende accelerare l’istituzione del registro nazionale previsto dalla suddetta legge?</p><p>- Quali altri ostacoli devono affrontare le autorità per attuare la nuova legge? A quali mezzi faranno ricorso per superarli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p><span style="color:windowtext;">Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione relativa alle donazioni di organi. Sebbene il numero di persone in lista d’attesa non sia aumentato dal 2016, sono ancora troppe quelle che attendono troppo a lungo un trapianto.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) intende introdurre il modello del consenso presunto il più rapidamente possibile. Ma per farlo, è necessario adeguare il diritto esecutivo e istituire un registro. Si prevede di attuare questo modello in modo scaglionato a partire dalla metà del 2025: sei mesi prima dell’effettivo cambio di sistema, il registro delle donazioni di organi e di tessuti sarà già messo a disposizione e la popolazione sarà informata del nuovo regolamento.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">Per l’istituzione di un registro, in particolare, sono necessari accertamenti approfonditi che influenzeranno non soltanto il diritto esecutivo, ma anche la data della sua introduzione. Uno degli aspetti da considerare riguarda i mezzi per identificare con certezza una persona prima di una registrazione o modifica nel registro. Il nuovo mezzo di identificazione elettronico riconosciuto dallo Stato, il cui progetto di legge corredato del messaggio è stato posto in consultazione dal Consiglio federale dal 29 giugno al 20 ottobre 2022, è una soluzione sicura ed economica e quindi da prevedere per l’identificazione nel registro delle donazioni. Nel caso l’entrata in vigore dell’identità elettronica dovesse subire ritardi, l’UFSP prevede un mezzo identificativo alternativo per il periodo transitorio, in modo da non ritardare anche l’introduzione del modello del consenso presunto.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p>Per i motivi suesposti, non è possibile accelerare l’istituzione del nuovo registro. La consultazione relativa al diritto esecutivo sarà avviata nel primo trimestre del 2024.</p>