<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base dell'articolo 118a (Medicina complementare) della Costituzione federale e della legge sulle epidemie, la presente mozione incarica il Consiglio federale di:</p><p>1. Assicurarsi che il gruppo di esperti Clinical Care della task force scientifica COVID-19 e la Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie (CFP) siano composti da almeno uno specialista di medicina complementare.</p><p>2. Completare il piano pandemico con le esperienze della medicina complementare sulla salutogenesi e sul rafforzamento della resilienza.</p><p>3. Attribuire un mandato specifico alla ricerca salutogenica e agli approcci di medicina complementare e mettere a disposizione i mezzi necessari, tenendo anche conto dei metodi della medicina alternativa non medica e della terapia complementare.</p><p>4. Includere espressamente gli approcci terapeutici della medicina integrativa in ambito ambulatoriale e stazionario nel quadro dell'attuazione del programma nazionale di ricerca "COVID-19".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le conoscenze scientifiche ed epidemiologiche per il trattamento dei pazienti COVID-19 progrediscono di giorno in giorno. Sarà uno dei compiti dell'organo scientifico consultivo del Consiglio federale prendere in esame e analizzare le conoscenze centrali in materia e proporre appropriate misure per proteggere la salute.</p><p>In collaborazione con esperti e commissioni federali l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) formula raccomandazioni per la medicina preventiva. In linea generale, non partecipa all'elaborazione di Clinical Care o raccomandazioni terapeutiche; non è un suo compito.</p><p>Spetta alle società mediche specialistiche svizzere, insieme agli esperti, emettere raccomandazioni per il trattamento della COVID-19. Anche gli esperti della medicina complementare possono definire e pubblicare le loro raccomandazioni terapeutiche.</p><p>1. /3. Insieme ad altri importanti gruppi di interesse, i medici specialistici sono permanentemente rappresentati in seno alla Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie (CFP), i cui membri sono nominati dal Consiglio federale secondo l'articolo 57c della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010) e l'articolo 8ebis1 dell'ordinanza sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA; RS 172.010.1). L'articolo 57e LOGA limita a 15 il numero di membri delle commissioni. Il Consiglio federale non ritiene ragionevole scegliere i medici che la compongono in funzione di approcci e metodi terapeutici specifici, come la medicina complementare.</p><p>L'attuale task force scientifica è attualmente composta da 10 gruppi di esperti provenienti da diverse discipline e con background scientifici differenti. In base alle questioni che le vengono sottoposte dalla Confederazione o dai Cantoni, può coinvolgere anche altri esperti. Ciò significa che la sua composizione non è fissa, ma può variare in base al tema trattato e dunque tener conto anche della medicina complementare.</p><p>2. Il Piano svizzero per pandemia influenzale 2018 è un documento strategico destinato in primo luogo alle autorità responsabili a livello federale e cantonale, che descrive come preparare miratamente il sistema sanitario svizzero a un'eventuale pandemia. Essendo regolarmente aggiornato, i rappresentanti della medicina complementare possono sottoporre alla CFP proposte concettuali atte a completarlo, allo scopo di rafforzare la resilienza della popolazione.</p><p>4. In relazione al Programma nazionale di ricerca PNR 78, la Confederazione o l'UFSP non attribuiscono mandati né hanno influenza sulla scelta dei progetti da promuovere. Questo compito incombe al comitato di esperti nazionale competente. Naturalmente, i gruppi di ricerca sono liberi di presentare progetti nel quadro del PNR 78 concernenti diversi approcci e metodi terapeutici, tra cui anche la medicina complementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.