<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 1/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1P.789/2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I CORTE DI DIRITTO PUBBLICO </div> <div class="para">***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">13 febbraio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, presidente </div> <div class="para">della Corte e vice-presidente del Tribunale federale, Nay e Catenazzi. </div> <div class="para">Cancelliere: Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">_______ </div> <div class="para">Visto il ricorso di diritto pubblico del 15 dicembre 2000 presentato dall'avv. dott. Arnaldo Bolla, Lugano, contro la risoluzione del 5 dicembre 2000 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino concernente la composizione dell' Ufficio di conciliazione in materia di parità dei sessi; </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che contro la risoluzione del 5 dicembre 2000, pubblicata sul Foglio ufficiale n. 99 del 12 dicembre 2000, con la quale il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha nominato, per il periodo fino al 30 giugno 2004, i membri del Ufficio di conciliazione in materia di parità dei sessi, l'avv. </div> <div class="para">dott. Arnaldo Bolla ha presentato al Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico; </div> <div class="para">che, secondo l'<span class="artref">art. 150 OG</span>, chiunque adisce il Tribunale federale deve, su ordine del presidente, fornire le garanzie per le spese presunte del processo (cpv. 1), e che, se queste garanzie non sono fornite nel termine assegnato, la proposta della parte è dichiarata inammissibile (cpv. 4); </div> <div class="para">che con decreto del 19 dicembre 2000 il Presidente della I Corte di diritto pubblico ha invitato il ricorrente ad anticipare, entro il 18 gennaio 2001, l'importo di fr. </div> <div class="para">3000.-- a garanzia delle spese giudiziarie presunte, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile; </div> <div class="para">che il ricorrente non ha provveduto al versamento dell'anticipo richiesto; </div> <div class="para">che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile e non può essere esaminato nel merito (<span class="artref">art. 150 cpv. 4 OG</span>); </div> <div class="para">che le spese inutili sono sostenute da chi le ha cagionate (<span class="artref">art. 156 cpv. 6 OG</span>); </div> <div class="para">che il ricorrente non dovrà rifondere all'autorità cantonale un'indennità per ripetibili (<span class="artref">art. 159 OG</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span>; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. Comunicazione al ricorrente, all'Ufficio di conciliazione in materia di parità dei sessi e al Consiglio di Stato del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 13 febbraio 2001 MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>