<h2>SubmittedText<h2><p>Un nuovo laboratorio è in fase di costruzione alla Stazione federale di ricerche agronomiche di Changins. Classificato di livello 3 della scala di sicurezza (max. 4), esso sembra essere destinato a ricerche su agenti patogeni pericolosi. Tuttavia, il comune di Nyon, sul cui territorio ha sede la Stazione, non ha ricevuto tutte le informazioni auspicate relativamente alle attività di questa nuova infrastruttura. Per tale motivo chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Quale tipo di ricerche, e su quali agenti patogeni, svolgerà questo nuovo laboratorio?</p><p>2. Si tratta, in particolare, di ricerche su organismi geneticamente modificati?</p><p>3. Gli agenti patogeni oggetto di tali ricerche interessano soltanto i vegetali oppure potrebbero avere degli effetti anche su animali ed esseri umani?</p><p>4. Queste ricerche presentano rischi di contaminazione dell'ambiente e, se del caso, quali misure saranno adottate per farvi fronte?</p><p>5. Gli agenti patogeni in questione dovranno essere importati dall'estero, alcuni proverranno addirittura da oltreoceano. Quali misure sono previste per rendere sicuri i trasporti e per evitare incidenti durante il tragitto?</p><p>6. Per quale motivo la città di Nyon, seppur direttamente interessata, non ha ricevuto le informazioni necessarie per pronunciarsi in maniera fondata su tale costruzione? Il Consiglio federale ritiene che nella fattispecie sia stato rispettato l'articolo 50 capoverso 2 della Costituzione, ai sensi del quale, nell'ambito del suo agire, la Confederazione deve tenere conto delle possibili conseguenze per i comuni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Agroscope RAC Changins, Stazione federale di ricerche agronomiche di Changins (RAC) è ufficialmente incaricata di svolgere, in seno alla Confederazione, studi in relazione alla diagnosi di malattie di quarantena sui vegetali e alle misure precauzionali da adottare per evitare la loro propagazione nel nostro Paese nonché nel suo paesaggio naturale e agricolo.</p><p>Risposte alle domande</p><p>1. Il laboratorio previsto alla RAC è destinato ad attività di diagnosi su organismi di quarantena concernenti i vegetali, le quali comprendono pure lo sviluppo di metodi d'analisi e l'allestimento dei campioni necessari. Alcuni di questi organismi patogeni appartengono alla classe di rischio 3 e quindi richiedono un laboratorio d'analisi in sicurezza di tipo P3.</p><p>2. Il laboratorio non è previsto per lo studio di organismi geneticamente modificati, bensì di agenti patogeni classici presenti in natura e da cui ci si vuole difendere come ad esempio: Xylella fastidiosa (malattia di Pierce della vite), Erwinia amylovora (fuoco batterico degli alberi da frutta), Rastonia solanacearum e Clavibacter michiganensis (marciume delle patate) o diversi viroidi delle piante coltivate.</p><p>3. Gli agenti patogeni da studiare interessano esclusivamente i vegetali. Attualmente, è previsto soltanto lo studio di un battere (Xylella fastidiosa), causa di una grave malattia della vite presente negli USA. Il battere in questione non possiede alcun vettore di trasmissione conosciuto in Svizzera e non presenta pericoli per la salute degli esseri umani e degli animali, né per la flora spontanea.</p><p>Senza questo laboratorio non si può procedere ad una diagnosi corretta del materiale importato e di conseguenza si rischia d'introdurre materiale contaminato pericoloso per il nostro Paese oppure di porre freno in maniera considerevole all'importazione di materiale proveniente da zone contaminate.</p><p>4. Prima di procedere allo studio di agenti patogeni ritenuti pericolosi in un laboratorio di tipo P3 o altro deve essere richiesta un'autorizzazione speciale ai sensi dell'OIConf (ordinanza sull'impiego confinato). Tali domande seguono la procedura d'autorizzazione prevista e sono rese note alle competenti istanze interessate. La RAC sottostà alle stesse esigenze.</p><p>5. Anche l'importazione di agenti patogeni pericolosi soggiace ad autorizzazione, in relazione alla domanda d'autorizzazione iniziale (OIConf). Le misure di sicurezza adeguate sono definite caso per caso. La RAC applica le norme di sicurezza biologica vigenti. </p><p>6. La procedura di pubblicazione e d'autorizzazione alla costruzione si è svolta a norma di legge, a livello sia federale che cantonale e comunale. La domanda è stata depositata al comune di Nyon, che dunque è stato consultato per primo e che ha trasmesso il fascicolo al cantone. La domanda è circolata presso tutte le istanze tenute a pronunciarsi, in particolare il Servizio cantonale dell'ambiente e dell'energia (SEVEN). Un esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) è stato effettuato sotto la direzione dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL). Tutti gli obblighi sono stati rispettati ed approvati dal cantone di Vaud nonché divulgati al pubblico. UFCL, RAC e SEVEN hanno preso parte ad una seduta informativa organizzata presso il comune di Nyon in data 16 settembre 2004 e hanno risposto a tutte le domande poste dal sindaco in qualità di rappresentante del Municipio. Il comune di Nyon ha ricevuto le informazioni necessarie. Le istanze cantonali interessate condividono pienamente il punto di vista della RAC e dell'UFCL su questo argomento.</p>  Risposta del Consiglio federale.