<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo i messaggi del Consiglio federale, le richieste salienti delle iniziative popolari "Acqua potabile pulita e cibo sano" e "per una Svizzera senza pesticidi sintetici" verranno soddisfatte attuando il Piano d'azione concernente la riduzione dei pesticidi e adottando un pacchetto di misure illustrato in maniera sommaria nell'ambito della consultazione sulla PA 22 più.</p><p>Alla mia domanda 19.5179 sul Piano d'azione concernente la riduzione dei pesticidi, il Consiglio federale ha confermato che tale piano non è giuridicamente vincolante, ed è quindi volontario. Apprezzo le dichiarazioni chiare come questa, ma tale schiettezza viene meno nella risposta alla mia domanda 19.5181 nella quale il Consiglio federale fa riferimento in modo evasivo a un rapporto supplementare. </p><p>Invito pertanto ancora una volta il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In linea di massima, è possibile che:</p><p>a. al momento della votazione sulle due iniziative popolari, il pacchetto di misure proposto dal Consiglio federale come alternativa ad esse probabilmente non sarà stato ancora varato dal Parlamento?</p><p>b. tale pacchetto di misure sarà trattato e adottato dal Parlamento soltanto dopo la votazione sulle due iniziative summenzionate?</p><p>c. nel corso di un dibattito di questo tipo, il Parlamento ridimensioni il pacchetto di misure abbozzato dal Consiglio federale o lo stralci completamente dalla PA 22 più?</p><p>2. Come alternativa a due iniziative popolari depositate in tempo record e con oltre 120 000 firme valide ciascuna, il Consiglio federale propone un Piano d'azione che sarà attuato su base volontaria e un pacchetto di misure che in sede di dibattito parlamentare potrebbe essere ridotto o interamente stralciato dalla PA 22 più?</p><p>3. Considerando la sensibilità politico-democratica della Svizzera, l'incomprensione crescente della popolazione nei confronti della lobby contadina e la drammatica estinzione delle specie, come alternativa alle due iniziative summenzionate, non esiste una strategia migliore rispetto a quella di promettere agli elettori un Piano d'azione volontario e un pacchetto di misure sul cui contenuto il Consiglio federale non può influire?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, quali sono le possibilità per rendere giuridicamente vincolanti entro la data della votazione il Piano d'azione concernente la riduzione dei pesticidi e il pacchetto di misure PA 22 più, proposti come alternativa alle iniziative, in modo che gli elettori svizzeri non debbano accettare una soluzione a scatola chiusa?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./4. Affinché la Politica agricola a partire dal 2022 (PA 22 più) possa entrare in vigore il 1° gennaio 2022, la competente commissione deve trattare il relativo messaggio nella primavera 2020 e il dibattito parlamentare deve iniziare nella sessione estiva seguente. Dal 14 novembre 2018 al 6 marzo 2019, il Consiglio federale ha svolto una consultazione in merito e licenzierà il relativo messaggio presumibilmente a inizio 2020. Il 14 dicembre 2018 ha licenziato il messaggio concernente l'iniziativa popolare sull'acqua potabile e il 27 febbraio 2019 quello sull'iniziativa popolare "per una Svizzera senza pesticidi sintetici". La data della votazione dipende ora dalla durata del dibattito parlamentare e dall'eventuale decisione del Parlamento di contrapporre all'iniziativa un controprogetto diretto o indiretto. Il Consiglio federale ha tracciato diversi scenari per la PA 22 più e ha preso in esame entrambe le succitate iniziative popolari nel "Rapporto supplementare sull'Analisi globale dell'evoluzione a medio termine della politica agricola" pubblicato il 5 settembre 2018. </p><p>2./3. Il Piano d'azione sui prodotti fitosanitari è stato varato dal Consiglio federale sotto forma di rapporto. Non è giuridicamente vincolante come le leggi o le ordinanze, ma è ben più che una semplice dichiarazione d'intenti. Definisce misure che vanno attuate entro i termini fissati o sottoposte a un esame accurato. Alcune, come ad esempio la promozione di sistemi di produzione senza erbicidi o la costruzione di piazzali di lavaggio per evitare immissioni di pesticidi nell'ambiente, hanno potuto essere attuate conformemente alle basi legali vigenti attraverso modifiche d'ordinanza. Altre, come ad esempio l'inasprimento delle prescrizioni d'uso dei prodotti fitosanitari per ridurre il rischio d'immissioni nelle acque, hanno potuto essere attuate senza modifiche d'ordinanza. Nell'ambito dei pagamenti diretti vengono eseguiti controlli supplementari sull'osservanza delle disposizioni della legislazione sulla protezione delle acque nonché sui prodotti utilizzati. Il Piano d'azione offre il vantaggio che gli adeguamenti possono essere realizzati progressivamente senza dover attendere revisioni di legge. Il pacchetto di misure proposto con la PA 22 più in alternativa all'iniziativa sull'acqua potabile accresce l'impegno a favore di acqua e ambiente con ulteriori misure a livello nazionale e altre mirate sul piano regionale. Il Consiglio federale resta convinto del fatto che questo modo di procedere sia efficace e appropriato. </p>  Risposta del Consiglio federale.