<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi normative dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione affinché i detentori svizzeri di veicoli possano disporre di una terza targa d'immatricolazione per rimorchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È necessario distinguere i portatutto posteriori (come i portabiciclette) dai rimorchi.</p><p>In caso di utilizzo dei primi la targa deve rimanere visibile, motivo per cui occorre staccare la placca posteriore dal veicolo e apporla sul portabici: in molti considerano brigosa questa operazione. Le autorità competenti stanno perciò lavorando all'introduzione di una terza targa (cd. ripetitrice) per tali accessori, prevista nell'autunno 2021.</p><p>I rimorchi invece dispongono già di una targa propria, che ne garantisce il controllo periodico, importante per la sicurezza stradale. In sua assenza, inoltre, non sarebbe consentito viaggiare all'estero, poiché la Convenzione dell'8 novembre 1968 sulla circolazione stradale (Convenzione di Vienna; RS 0.741.10) prevede che i rimorchi debbano avere un proprio numero di immatricolazione (cfr. art. 36 n. 2 e all. 2).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.