<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sulle SUP prevede, all'articolo 1a, che la Confederazione consideri "la specificità delle strutture organizzative delle scuole universitarie professionali cui partecipano più cantoni ....".</p><p>Il messaggio d'accompagnamento rileva che le SUP "influenzano positivamente il mercato del lavoro e contribuiscono allo sviluppo economico della regione, potenziandone la competitività e l'attrattiva".</p><p>Affinché le SUP abbiano incidenza nella politica regionale, è necessario che siano presenti in più regioni piuttosto che restino centralizzate nelle cinque maggiori città.</p><p>Inoltre, per dar vita a collaborazioni con l'industria e le PMI e rispondere quindi appieno alla propria missione di ricerca e sviluppo, le SUP dovrebbero insediarsi in un ambiente socio-economico affine ai cicli di studio che offrono; tale loro natura impedisce quindi che possano situarsi tutte in poche città.</p><p>La scuola superiore Arc ha un ruolo determinante per l'economia dell'arco giurassiano, grazie ai suoi stretti rapporti con l'attività industriale del luogo. Attualmente, però, pare che sia minacciata da alcune visioni centralizzatrici.</p><p>1. Il Consiglio federale può dire in che misura e in che modo intende considerare la specificità delle SUP situate in più cantoni?</p><p>2. La Confederazione in che modo pensa di favorire il decentramento delle SUP, la loro sinergia con il tessuto industriale regionale e la loro attitudine propulsiva dello sviluppo economico e culturale regionale?</p><p>3. Dov'è il limite dell'autonomia delle SUP rispetto ai cantoni e alla Confederazione?</p><p>4. La Confederazione come si prefigura la struttura del potere decisionale tra i cantoni e i settori delle SUP?</p><p>5. Ritiene che una struttura di governance settoriale sia in grado di tener conto degli interessi dei diversi cantoni partner, nel caso di una SUP intercantonale?</p><p>6. La Confederazione intende imporre delle regole nell'ambito dei postdiplomi o le scuole regionali avranno un margine di manovra, a condizione che assolvano i criteri qualitativi stabiliti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Decidendo il 15 dicembre 2003 di assegnare un'autorizzazione di sfruttamento illimitato nel tempo a ciascuna delle sette scuole universitarie professionali (SUP) svizzere di diritto pubblico, il Consiglio federale ha anche posto alle SUP una serie di condizioni - di cui le principali concernono l'adeguamento della struttura organizzativa e della gestione delle scuole e dell'offerta degli studi - e ne ha fissato la realizzazione entro la fine del 2006. Attualmente, le scuole ed i loro enti responsabili attraversano un processo di riorganizzazione in questo senso.</p><p>Il Consiglio federale si pronuncia come segue sulle domande poste:</p><p>1. Il Consiglio federale è cosciente della specificità delle strutture organizzative delle scuole universitarie professionali cui partecipano più cantoni e ne tiene conto. L'autorizzazione per la creazione e la gestione di un scuola universitaria professionale, che il Consiglio federale accorda, dipende in particolare dall'adeguatezza della struttura organizzativa e dell'offerta della SUP, mentre il sussidio presuppone, tra l'altro, che la SUP risponda ad una necessità e che sia organizzata in modo adeguato. A parte tali disposizioni, il diritto di offrire cicli di studio che rispondano alle specificità territoriali dipende dagli enti responsabili, mentre la Confederazione si limita a fissare gli obiettivi, ad approvare i piani di sviluppo, un quadro per la definizione dei cicli e il controllo della qualità ed a stabilire le condizioni per la concessione dei sussidi.</p><p>2. Nel quadro delle basi legali summenzionate, gli enti responsabili e le SUP hanno ampia libertà per quanto concerne la posizione geografica e le sinergie con il tessuto industriale e culturale regionale. Spetta a loro decidere la strategia da adottare in proposito ed il modo in cui metterla in atto.</p><p>3. L'autonomia delle SUP è definita dall'ente responsabile. Trattandosi del campo delle SUP, la competenza della Confederazione consiste essenzialmente nel verificare se la SUP soddisfa le condizioni legali (art. 14 cpv. 2 lett. a a g LSUP) e se risponde ai requisiti di sussidio (art. 18 cpv. 2 LSUP). A livello operativo, la SUP dispone di autonomia nell'organizzazione, nell'offerta dei cicli di studio, retti dall'ordinanza concernente i cicli di studio, e nella realizzazione del mandato allargato di prestazioni.</p><p>4. Concordati intercantonali disciplinano la struttura del potere decisionale tra i cantoni e le SUP. Tali concordati legano i cantoni partner e definiscono le strutture delle scuole ed il loro modo di funzionare. Per la SUP-SO, il concordato intercantonale del 9 gennaio 1997, che ha creato una scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale, disciplina i settori dell'architettura, dell'economia e dei servizi, della tecnica e delle tecnologie dell'informazione, nonché delle arti applicate, mentre la convenzione intercantonale del 6 luglio 2001, che ha creato la scuola universitaria professionale sociosanitaria della Svizzera romanda, disciplina i settori sanitario e sociale.</p><p>5. Gli obiettivi fissati dal Consiglio federale per lo sviluppo delle SUP mirano ad assicurare l'eccellenza di ciascuna di loro nell'insegnamento e nella ricerca. La concretizzazione di tali obiettivi si traduce nel posizionamento sul piano nazionale ed internazionale dei settori delle SUP e dei loro poli di specializzazione. Per realizzare tali obiettivi, le SUP devono assicurare una gestione ed un'organizzazione che soddisfi le esigenze strategiche ed operative, al di là delle logiche locali. Dal punto di vista della Confederazione, all'interno di ogni SUP la responsabilità di gestione per settori è adeguata. Essa implica, tuttavia, un coordinamento tra la Confederazione ed i cantoni riguardo all'offerta degli studi ed ai poli di specializzazione. Del resto, sta agli enti centrali di gestione strategica ed operativa delegare ai responsabili dei settori le competenze in modo ragionevole.</p><p>6. Conformemente alle disposizioni dell'ordinanza del 2 settembre 2005 riguardante gli indirizzi di studio, gli studi post-diploma ed i titoli delle scuole universitarie professionali, la Confederazione si limita a stabilire le condizioni generali d'ammissione, la durata, i settori ed i titoli degli studi post-diploma, di cui riconosce i master che rispondono alle esigenze da essa stessa fissate. Fatte salve queste disposizioni legali, le SUP possiedono un certo margine di manovra in materia di formazione post-diploma e ne possono fissare la strategia e la sua applicazione nella pratica.</p>  Risposta del Consiglio federale.