<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che illustri come nei cantoni viene incentivata l'integrazione di genitori immigrati o rifugiati e dei loro figli nell'ambito della promozione precoce, dell'asilo e della scuola. Devono essere rilevate le lacune esistenti e presentati gli strumenti che permettono di consolidare l'integrazione in modo mirato rispetto al gruppo target. In particolare va chiarito in che modo la Confederazione può sostenere tali iniziative.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli specialisti in materia sono unanimi nel ritenere che nei primi anni di vita sono poste basi importanti per il percorso educativo individuale. A livello statale la competenza per la promozione precoce spetta in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Dal 2003 la Confederazione promuove la creazione di nuovi posti di custodia attraverso il programma d'incentivazione della custodia di bambini complementare alla famiglia.</p><p>La promozione precoce è molto importante anche e soprattutto per i bambini provenienti da un contesto migratorio. Nel suo rapporto del 29 giugno 2009 riguardante lo sviluppo della politica svizzera in materia di migrazione, la Conferenza tripartita sugli agglomerati raccomanda di vagliare e sviluppare strategie e relativi programmi o misure per la promozione precoce. Cantoni, comuni e città hanno da tempo individuato la necessità di intervento e sostengono già progetti puntuali di promozione precoce. Alcuni cantoni, ad esempio Friburgo e Basilea Città, hanno sviluppato progetti in tale ambito. In altri cantoni quali Sciaffusa o Zurigo nonché nelle città di Berna, San Gallo e Winterthur sono previste strategie analoghe.</p><p>Anche la Commissione federale della migrazione (CFM) si è occupata della promozione precoce, commissionando all'inizio del 2009 una valutazione sullo stato attuale della ricerca, della prassi e del dibattito sociale. In base a tale valutazione ha elaborato raccomandazioni concrete riguardanti la politica, i destinatari, l'offerta, la formazione e la ricerca. Attingendo al credito per la promozione dell'integrazione da parte della Confederazione, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) e la CFM finanziano e seguono il programma "Promozione dell'integrazione nel settore del sostegno alla prima infanzia". Tra il 2009 e il 2011 verranno cofinanziati, con una somma complessiva pari a 3 373 721 franchi, 55 progetti integrativi innovativi che tengono conto delle esigenze dei bambini, dei genitori e del personale specializzato.</p><p>L'UFM e la CFM vorrebbero inoltre incentivare il dialogo tra le parti interessate e diffondere "best practices". Il programma sarà sottoposto a una valutazione globale, in cui si esaminerà in particolare in che misura le offerte esistenti raggiungono i gruppi target costituiti dai bambini e dai genitori socialmente svantaggiati.</p><p>La Confederazione sostiene già in diversi modi la promozione precoce, in particolare anche quella dei figli di rifugiati e migranti. Tale modo di procedere permetterà di individuare eventuali lacune. La valutazione del programma "Promozione dell'integrazione nel settore del sostegno alla prima infanzia" illustrerà inoltre quali progetti risultano adeguati o meno, nonché le possibilità di miglioramento. Pertanto al momento non urge redigere un rapporto sul piano svizzero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.