<h2>SubmittedText<h2><p>Il Freiamt è, con i suoi oltre 100 000 abitanti, la regione maggiormente in crescita del Cantone di Argovia. La quota di pendolari che da questa zona si sposta verso il centro di Zurigo è superiore alla media. Il collegamento diretto introdotto nel 1993 tra questa grande regione argoviese e il centro di Zurigo è, da anni, di importanza assoluta e imprescindibile per i suoi abitanti. Da quanto si è potuto apprendere, nella fase di ampliamento 2030-2035 le FFS prevedono un treno diretto a cadenza quartoraria tra Lenzburg e Zurigo, con l'enorme rischio che non vi sarà più un tracciato a disposizione per la S42 e che i viaggiatori diretti a Zurigo potranno giungervi solo mediante un collegamento con cambio a Lenzburg.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>Esiste effettivamente il rischio che con la fase di ampliamento 2030-2035 delle FFS non vi sarà più un tracciato per la S42?</p><p>Come intende garantire che la S42 della ferrovia celere (S-Bahn) di Zurigo, in servizio tra Zürich HB e Muri AG, venga mantenuta anche nella prevista fase di ampliamento 2030-2035?</p><p>L'esperienza insegna che i collegamenti diretti senza cambio vengono preferiti a quelli con cambio, anche se i tempi di viaggio sono più lunghi. Per molti pendolari provenienti dal Freiamt e diretti a Zurigo l'eliminazione della S42 significherà passare al trasporto individuale motorizzato (TIM). Cosa pensa il Consiglio federale di una simile evoluzione?</p><p>Per garantire la sicurezza e ai fini della stabilità dell'orario della stazione di Lenzburg, spesso saturata, oltre al previsto ampliamento, cosa può fare il Consiglio federale per sgravarla? Può considerare l'eventualità di mettere a disposizione della S42 tracce per il traffico merci non utilizzate?</p><p>Cosa pensa della possibilità di risolvere eventuali carenze di capacità future tra il triangolo di raccordo Gexi e Arth-Goldau con un terzo binario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nel quadro della pianificazione della fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria, il Cantone di Argovia ha indicato quale obiettivo d'offerta prioritario la cadenza quartoraria Wohlen-Aarau. Tale obiettivo è stato accolto favorevolmente e sono state adottate le misure infrastrutturali necessarie per raggiungerlo. L'offerta per il Freiamt viene migliorata notevolmente: a Lenzburg ci saranno collegamenti quartorari con il traffico a lunga distanza diretto a est e a ovest, il che significa quattro collegamenti all'ora al posto di due verso Zurigo, con tempi di viaggio di 36 o di 41 minuti. Per raggiungere Zurigo saranno disponibili anche altri due collegamenti alla ferrovia celere, con cambio a Othmarsingen, che richiederanno 46 minuti.</p><p>La fase di ampliamento 2035 si basa su un programma d'offerta per ora tipo. Nelle ore di punta sono possibili offerte supplementari, tuttavia a scapito di altri trasporti. Nel quadro dei successivi lavori di pianificazione sarà valutata la possibilità di mantenere l'attuale offerta della S42 Muri-Zurigo delle ore di punta (sei volte al giorno e per direzione).</p><p>3. Con le fasi di ampliamento il Consiglio federale mira ad aumentare l'attrattiva dell'offerta ferroviaria. A fronte del previsto congestionamento del traffico su strada nell'area metropolitana di Zurigo, ritiene urgente migliorare l'offerta dei trasporti pubblicci ed è fiducioso che l'arricchimento dell'offerta perseguito con la fase di ampliamento renderà i trasporti pubblicci più interessanti per il Freiamt e il traffico pendolare più agevole.</p><p>4. La necessità di ampliare la stazione di Lenzburg è innegabile e il relativo finanziamento giungerà con la fase di ampliamento 2035. Lungo il corridoio Olten-Zurigo oggi la capacità per il traffico merci è molto limitata e durante le ore di punta le tracce sono spesso attribuite al traffico viaggiatori. Nella pianificazione della fase di ampliamento 2035 è stato tenuto conto delle esigenze sia del traffico viaggiatori sia di quello merci e le carenze di capacità di quest'ultimo tra Olten e Zurigo potranno essere risolte senza ripercussioni sui viaggiatori. Tale ripartizione delle capacità potrà essere garantita sul lungo periodo grazie agli strumenti di garanzia delle tracce: il programma e i piani di utilizzazione della rete. La messa a disposizione di tracce non utilizzate sarà regolamentata a breve termine nel quadro della procedura per la definizione dell'orario.</p><p>5./6. Durante la pianificazione della fase di ampliamento 2035 è stata condotta un'analisi del fabbisogno per tutte le linee ferroviarie svizzere, che non ha rilevato necessità di un terzo binario tra la zona di Lenzburg (diramazione Gexi) e Arth-Goldau. In tempi prevedibili non si prospetta pertanto un terzo binario.</p>  Risposta del Consiglio federale.