<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p>Nella misura in cui per settori non soggetti alla concorrenza si intendono i servizi riservati e non riservati, si rimanda al mandato della Posta Svizzera (Posta), descritto all'articolo 2 della legge sulle poste (LPO; RS 783.0). In virtù di questa disposizione, il servizio universale deve essere di buona qualità e offerto in tutte le regioni del Paese secondo gli stessi principi e a prezzi equi. Quanto ai servizi soggetti alla concorrenza, in virtù dell'articolo 9 LPO spetta al Consiglio federale definire i servizi liberi della Posta. Al contempo vale però anche il principio secondo cui, in questo settore, la Posta sottostà alle stesse norme degli operatori privati. Essa non è dunque tenuta a rispettare alcun mandato di prestazioni per quanto riguarda i servizi soggetti alla concorrenza.</p><p>Ad domande 2 e 5</p><p>La Posta non ha nessuna intenzione di ritirarsi dalle regioni di campagna. Nello scorso mese di marzo, il Consiglio di amministrazione ha dichiarato superati alcuni piani relativi alla futura rete di uffici postali. E' comunque scontato che l'organizzazione di vendita dev'essere razionalizzata e che le attuali 40 regioni di vendita in futuro saranno ridotte a sole 7 unità. La Posta sta attualmente vagliando i prossimi passi da realizzare. Va da sé che, in caso di chiusura dell'uno o dell'altro ufficio postale, la Posta si consulterà con le autorità e il personale interessati. Se anche si dovesse giungere alla soppressione di singoli uffici, il servizio pubblico dell'Azienda, così come sancito nella legge, sarà garantito anche in avvenire. La Posta continuerà ad offrire le proprie prestazioni su tutto il territorio nazionale; se del caso, i bisogni della clientela verranno soddisfatti mediante un servizio a domicilio, uffici postali mobili o in collaborazione con altri operatori. </p><p>Ad domanda 3</p><p>Nel settore del servizio universale (pacchi fino a 20 kg), la Posta offre servizi che garantiscono una consegna celere dei pacchi in tutto il Paese, ossia anche nelle regioni di campagna e secondo gli stessi principi. Per i pacchi che devono essere consegnati celermente, con il nuovo ordinamento tariffario in vigore a partire dal 1° gennaio 2001 verrà offerto il cosiddetto "PostPac Priority". Pagando un supplemento, non commisurato al peso, i pacchi fino a 20 kg verranno consegnati il giorno successivo all'invio. Il supplemento sarà di fr. 2.00 per i clienti privati e di fr. 1.00 o fr. 3.00 per i clienti commerciali. Un pacco del peso di 20 kg verrà pertanto consegnato in tutta la Svizzera al prezzo totale di fr. 17.00 nel giorno successivo all'invio (tassa di base di fr. 15.00 e supplemento per clienti privati di fr. 2.00). Si osservi a questo proposito che anche applicando le nuove tariffe, i costi della posta-pacchi non vengono coperti dagli introiti del settore stesso. </p><p>Per quanto attiene alle condizioni di trasporto dei pacchi dal contenuto deperibile, si applicano le disposizioni dell'ordinanza sulle derrate alimentari. In virtù di tali norme, per i prodotti freschi occorre rispettare temperature tra gli 0 e i 50 C. Attualmente la Posta non offre servizi di trasporto per prodotti freschi. La futura possibilità di offrire tali servizi in tutto il Paese o su scala regionale è attualmente allo studio.</p><p>Ad domanda 4</p><p>Nel settore posta-lettere nazionale non è prevista alcuna diminuzione delle prestazioni né riguardo agli invii di massa, in particolare, né riguardo ai servizi postali in genere. Anche per quanto concerne la posta-pacchi non sono previsti, per gli invii di massa, cambiamenti tali da discriminare le imprese e la popolazione delle regioni periferiche.</p><p>Ad domanda 6</p><p>Lo spartizione dei pacchi e l'organizzazione della distribuzione nel mercato interno è una delle attività chiave della Posta Svizzera. In questo settore, finora non si è ancora instaurata alcuna forma di cooperazione con altri operatori. Grazie agli investimenti effettuati per il progetto Posta-pacchi 2000 nei centri di Frauenfeld, Härkingen e Daillens, la Posta dispone di una struttura logistica efficiente per la distribuzione a livello nazionale. Per l'accettazione, il trasporto e la distribuzione di pacchi, la Posta collabora già oggi con importanti operatori di mercato nel campo dei trasporti. La distribuzione capillare di pacchi nelle regioni fuori mano implica costi assai elevati. In questo settore la Posta ha dunque tutto l'interesse a cercare, sul piano logistico, forme di collaborazione più intense con altri operatori. Per questo motivo, l'Azienda studierà la realizzabilità di simili forme di collaborazione con possibili partner.</p><p>Ad domanda 7</p><p>La Posta è tenuta a fornire un servizio universale in tutte le regioni del Paese e applicando gli stessi principi. Detto questo, finora si è potuto rinunciare ad esaminare in modo particolare le esigenze della popolazione nelle regioni periferiche e di montagna. L'ulteriore liberalizzazione del mercato postale interesserà anche la Svizzera e in particolare dette regioni. Nel vagliare i prossimi passi sul cammino della liberalizzazione si tratterà dunque di tenere adeguatamente conto anche delle esigenze delle zone periferiche e di montagna.</p>  Risposta del Consiglio federale.