<h2>SubmittedText<h2><p>Il 25 febbraio 2010 la Grande jamahiriya araba di Libia popolare e socialista, membro eminente delle Nazioni Unite, ha dichiarato la guerra alla Svizzera, anch'essa membro di quest'organizzazione.</p><p>La dichiarazione di guerra proviene dal colonnello Muammar Gheddafi, guida della rivoluzione della Grande jamahiriya araba di Libia popolare e socialista, ossia dalla persona che esercita di fatto (anche se questa carica è assunta formalmente da altri ufficiali del regime) la funzione di capo dello Stato libico e ha pieni poteri in materia di politica estera e affari militari.</p><p>Il contenuto della dichiarazione è chiaro: la guerra (santa) è dichiarata; "tutti i mezzi", compreso il terrorismo, moralmente giustificato poiché ha come obiettivo la Svizzera, sono mobilitati contro il popolo svizzero nel mondo intero. La dichiarazione ha inoltre un'ampia portata internazionale nella misura in cui "qualunque musulmano nel mondo (56 Stati sono direttamente coinvolti) che tratti con la Svizzera (tacciata di miscredenza) sarà considerato dalla Libia un infedele contro l'Islam, contro Maometto, contro Dio, contro il Corano", ossia potrà incorrere nella pena di morte come previsto dalla legislazione libica.</p><p>Non vi è dubbio che questa dichiarazione costituisce una rottura della pace e un preludio a un atto di aggressione. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. il Consiglio federale ha invitato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a constatare l'esistenza di una minaccia contro la pace, di una rottura della pace, o meglio di un atto di aggressione contro la Svizzera e i suoi cittadini?</p><p>2. Ha invitato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a prendere provvedimenti contro la Libia conformemente agli articoli 41 e 42 dello Statuto delle Nazioni Unite?</p><p>3. In caso contrario, quando intende farlo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non intende commentare le affermazioni del capo dello Stato libico. Affinché il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite adotti le misure previste negli articoli 41 e 42 dello Statuto delle Nazioni Unite deve verificarsi un atto di violenza armata o deve sussistere una concreta minaccia armata contro la sovranità, l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di uno Stato. Secondo la prassi del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una dichiarazione puramente verbale non è sufficiente. Per il resto, il Consiglio federale non si esprime in merito alla strategia nei confronti della Libia.</p>  Risposta del Consiglio federale.