<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.94/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 28 giugno 2006 </div> <div class="para">Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Hohl, presidente, </div> <div class="para">Meyer, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">restituzione di un termine, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso LEF contro la decisione emanata il </div> <div class="para">30 maggio 2006 dalla Camera di esecuzione </div> <div class="para">e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone </div> <div class="para">Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Lo Stato del Cantone Ticino e la Confederazione Svizzera hanno escusso A.________ con diversi precetti esecutivi rimasti senza opposizione. Dopo aver ricevuto la domanda di proseguimento delle esecuzioni, il 14 febbraio 2006 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona ha emesso gli avvisi di pignoramento. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con sentenza 30 maggio 2006 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile, per carenza di motivazione, l'istanza 20 febbraio 2006 di restituzione del termine per interporre opposizione. L'autorità di vigilanza si è altresì dichiarata incompetente a pronunciarsi su una censura intesa a contestare l'esattezza dell'ammontare dei crediti posti in esecuzione. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Con ricorso 6 giugno 2006 A.________ chiede al Tribunale federale la sospensione dell'"intimazione restrittiva" e segnala di aver pagato il 2 giugno 2006 all'Ufficio di esecuzione "gli atti esecutivi del presente incarto". Comunica pure di essere invalido e che la "misura restrittiva" gli impedirebbe di vivere. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span>, l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto il ricorso, che non si confronta in alcun modo con gli argomenti menzionati nella decisione dell'autorità di vigilanza e non contiene conclusioni comprensibili, non soddisfa manifestamente i suddetti requisiti di motivazione e si rivela quindi di primo acchito inammissibile. Giova tuttavia rilevare che giusta l'<span class="artref">art. 12 cpv. 2 LEF</span> i pagamenti fatti all'Ufficio liberano il debitore e che è compito delle autorità di esecuzione provvedere affinché le esecuzioni non continuino per gli importi pagati (<span class="bgeref_err">DTF 73 III 69</span> consid. 1). Se l'Ufficio dovesse invece proseguire le esecuzioni anche per gli importi che gli sono stati versati, il ricorrente potrà nuovamente ricorrere all'autorità di vigilanza e, se del caso, al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla Confederazione Svizzera, allo Stato del Cantone Ticino, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 28 giugno 2006 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>