<h2>SubmittedText<h2><p>La Conferenza dei governi cantonali ha affidato al professor Giovanni Biaggini, Zurigo, il mandato di allestire una perizia sulla collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri e sul ricorso ai mezzi coercitivi conformemente all'articolo 48a della Costituzione federale. La perizia del 20 agosto 2007 giunge alla conclusione che il tenore dell'articolo costituzionale e il tenore degli articoli 10 e seguenti della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri lasciano aperti molti interrogativi. Anche se l'Assemblea federale si troverà presumibilmente solo di rado a dover decidere sull'impiego dei nuovi mezzi coercitivi (obbligatorietà generale e obbligo di partecipazione), sarebbe necessario e importante affrontare sin d'ora la questione relativa alla portata delle disposizioni che disciplinano i requisiti e le altre condizioni quadro giuridiche del ricorso ai mezzi coercitivi. Il Consiglio federale condivide questa opinione oppure prevede già atti legislativi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ringrazia l'esperto per la trattazione circostanziata della tematica e condivide la sua valutazione della situazione in quelli che sono i punti fondamentali. Nello specifico, i nuovi mezzi coercitivi secondo l'articolo 48a della Costituzione federale devono essere impiegati con cautela. Ciò significa che i cantoni dovranno anche in futuro cercare di raggiungere primariamente attraverso negoziati un'intesa sulla collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri.</p><p>Secondo il Consiglio federale, nell'ambito della collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri, l'attuazione dell'articolo 48a della Costituzione è garantito in maniera sufficiente dagli articoli 10 e seguenti della legge federale del 3 ottobre 2003 concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (RS 613.2).</p><p>Almeno in una prima fase, i mezzi coercitivi dovranno rimanere limitati alla collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. L'opportunità di estendere detti mezzi anche a casi di collaborazione intercantonale senza compensazione degli oneri andrebbe ponderata solo se i nuovi mezzi si riveleranno efficaci a livello pratico e se sarà fornita la prova che un'estensione in tal senso appaia conveniente. Qualora fossero soddisfatte tutte le condizioni bisognerebbe verificare quali adeguamenti delle basi giuridiche sarebbero necessari.</p>  Risposta del Consiglio federale.