<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha preso atto con interesse del concetto sulle uscite pubblicato da economiesuisse. Esso si distingue in particolare per il fatto che comprende uno studio sistematico di tutte le attività statali che ricopre i tre livelli dello Stato e che propone riforme volte a migliorare, a lungo termine, la qualità dell'attività statale. Tuttavia, in questo testo si riconosce, logicamente, l'impronta di un gruppo d'interesse economico la cui intenzione non è di anticipare un compromesso attuabile, ma di presentare una presa di posizione riguardante la politica delle uscite, allo scopo di proporre un "contributo alla discussione".</p><p></p><p>Anche il Consiglio federale interpreta questo concetto come un contributo alla discussione. A questo proposito, come per altri documenti simili di associazioni o partiti, esso non fornirà un parere diretto e dettagliato riguardo ai singoli aspetti, poiché essi riguardano diversi livelli dello Stato. Per contro, le proposte di economiesuisse saranno oggetto di un'analisi approfondita in seno all'amministrazione in cui saranno peraltro inclusi anche studi, valutazioni e proposte provenienti da altre cerchie. Tutto ciò avverrà in occasione della prossima analisi della situazione politico-finanziaria, che è già stata prospettata dal Consiglio federale in occasione dell'approvazione del preventivo 2003, e che, in considerazione del piano finanziario deficitario 2004-2006 e della necessità di creare margini di manovra per nuovi compiti, è inevitabile. Inoltre si prevede di approntare, nel corso del prossimo anno, un pacchetto di risparmi valido sull'arco di quattro anni che, ai sensi del freno all'indebitamento, sfrutti tutte le possibilità di risparmio e che, naturalmente, comprenda anche modifiche di legge.</p>  Risposta del Consiglio federale.