<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-05-29-9C_307-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>9C_307/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 29 maggio 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Pfiffner, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Bernasconi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">CONCORDIA Assicurazione svizzera malattie e infortuni SA, Bundesplatz 15, 6003 Lucerna, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione contro le malattie (presupposto processuale), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 18 marzo 2019 (36.2018.72). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Visto:</b> </div> <div class="para">il ricorso presentato il 13 maggio 2019 (timbro postale) contro il giudizio del 18 marzo 2019 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>considerando:</b> </div> <div class="para">che il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che i termini stabiliti dalla legge, come i termini di ricorso, non possono essere prorogati (<span class="artref">art. 47 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che una notificazione recapitabile soltanto dietro firma del destinatario o di un terzo autorizzato a riceverla, come è il caso dell'invio per posta raccomandata, è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso (<span class="artref">art. 44 cpv. 2 LTF</span>), </div> <div class="para">che il primo tentativo di consegna infruttuoso dell'invio contenente la pronuncia cantonale è avvenuto venerdì 22 marzo 2019 alle ore 10.28 e il plico è stato infine ritirato allo sportello postale dalla ricorrente martedì 26 marzo 2019 alle ore 17.11 (si veda estratto Track &amp; Trace), </div> <div class="para">che i termini stabiliti in giorni dalla legge o dal giudice sono sospesi dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso (<span class="artref">art. 45 cpv. 1 lett. a LTF</span>), Pasqua caduta quest'anno il 21 aprile 2019, </div> <div class="para">che il termine di ricorso di 30 giorni al Tribunale federale è iniziato pertanto a decorrere mercoledì 27 marzo 2019 ed è scaduto venerdì 10 maggio 2019, </div> <div class="para">che contrariamente a quanto riferito dalla ricorrente il 30° giorno computabile non è sabato 11 maggio 2019, ma venerdì 10 maggio 2019 e che di conseguenza non ha luogo alcun riporto del termine al lunedì successivo, </div> <div class="para">che il ricorso consegnato alla Posta Svizzera lunedì 13 maggio 2019 alle ore 17.29 è tardivo, </div> <div class="para">che peraltro la ricorrente giustamente non pretende come l'ultimo giorno del termine fosse un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale (cfr. la legge ticinese del 15 dicembre 2009 concernente i giorni festivi ufficiali nel Cantone Ticino; RL 843.200), </div> <div class="para">che in ogni caso la ricorrente nemmeno fa valere un motivo di restituzione del termine (<span class="artref">art. 50 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>, </div> <div class="para">che si prescinde eccezionalmente dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), </div> <div class="para">che la domanda di assistenza giudiziaria ha quindi perso di interesse, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale della sanità pubblica. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 29 maggio 2019 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Pfiffner </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Bernasconi </div> </div></body></html>