<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a incentivare progetti relativi alla cattura e allo stoccaggio del CO2, al fine di  promuovere emissioni negative su scala industriale in tempi possibilmente brevi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la revisione totale della legge sul CO2 dopo il 2020 (17.071) approvata il 25 settembre 2020 vengono create nuove possibilità per la promozione di emissioni negative, ossia per la sottrazione attiva e permanente di CO2 dall'atmosfera:</p><p>1. i progetti volti ad aumentare il sequestro di CO2 nei pozzi di carbonio svizzeri, ad esempio nel bosco, nel suolo, nel sottosuolo e, come finora, nei prodotti del legno, possono ricevere attestati nazionali da computare con l'obbligo di compensazione di CO2 degli importatori di carburanti;</p><p>2. i progetti che aumentano il sequestro di CO2 all'estero, ad esempio mediante filtraggio meccanico del CO2 nell'aria e stoccaggio geologico ("Direct Air Capture and Storage" DACCS) possono ricevere attestati internazionali anch'essi computabili con l'obbligo di compensazione degli importatori di carburanti;</p><p>3. con il Fondo per il clima occorre promuovere misure di protezione del clima innovative anche nel settore delle tecnologie a emissioni negative (NET).</p><p>Alle disposizioni verrà data concretezza nella revisione totale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2; RS 641.711) che sarà posta in consultazione nella primavera del 2021.</p><p>Nel suo Rapporto in adempimento del postulato Thorens Goumaz (18.4211) "Che rilevanza potrebbero avere le emissioni negative di CO2 per le future politiche climatiche della Svizzera?", il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di fissare il prima possibile le condizioni quadro per la ricerca e il potenziamento delle NET. Il Consiglio federale si è già espresso in merito nella strategia climatica a lungo termine della Svizzera adottata il 27 gennaio 2021. La mozione (20.4063) del gruppo radicale liberale "Fare chiarezza sulla protezione del clima, la sicurezza energetica e l'utilizzazione dell'infrastruttura grazie a maggiori conoscenze del sottosuolo" ha inoltre l'obiettivo di migliorare le conoscenze del sottosuolo anche per quanto concerne il sequestro di CO2. Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione, attualmente trattata dalle Camere. Il Consiglio federale si occuperà nuovamente della tematica NET nel messaggio sull'Iniziativa per i ghiacciai e nel suo controprogetto indiretto, che prevede l'emanazione della legislazione esecutiva entro cinque anni dal suo accoglimento. Sulla base del Rapporto in adempimento del postulato Thorens Goumaz. l'Amministrazione federale elaborerà sotto l'egida dell'Ufficio federale dell'Ambiente (UFAM) una "Roadmap NET", che in sintonia con la strategia climatica a lungo termine illustra in modo più concreto come è possibile creare le necessarie emissioni negative entro il 2050.</p><p>Poiché il Consiglio federale tiene conto dell'obiettivo della mozione già nei lavori contenenti norme di diritto e di elaborazione concettuale, ritiene al momento inappropriata un'ulteriore revisione della legge sul CO2.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.