24. März 1995 N 933 Motion Grossenbacher #ST# 94.3338 Motion Maspoli Pädagogische Information über Rassismus Mozione Maspoli Razzismo. Informazione pedagogica Motion Maspoli Racisme. Information pédagogique Wortlaut der Motion vom 20. September 1994 Der Bundesrat wird aufgefordert, die Kantone einzuladen, im Schulprogramm innerhalb des Schulobligatoriums jeder Schulklasse die Möglichkeit zu geben, einmal ein Konzentra- tions- und/oder Vernichtungslager aus der Nazizeit zu be- suchen. Testo della mozione del 20 settembre 1994 II Consiglio federale è incaricato d'invitare i cantoni a dare la possibilità a tutte le classi di visitare, durante la scuola dell'ob- bligo e nell'ambito del programma scolastico, un campo di concentramento o di sterminio nazista Texfe de la motion du 20 septembre 1994 Le Conseil fédéral est chargé d'inviter les cantons à fournir l'occasion à toutes les classes d'aller visiter, pendant la scola- rité obligatoire et dans le cadre du programme scolaire, un camp de concentration ou d'extermination nazi. Mitunterzeichner-Cofirmatari-Cosignataires: Bezzola, Borra- dori, Eggly, Friderici Charles, Hafner Rudolf, Jaeger, Keller Ru- dolf, Leuba, Mauch Rolf, Miesch, Moser, Mühlemann, Marbel, Oehler, Raggenbass, Sieber, Wittenwiler (17) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit Gli orrori del nazismo, la consapevolezza delle conseguenze del razzismo e della discriminazione razziale nonché le terribili ripercussioni dell'evoluzione di tali ideologie sono stati in gran parte dimenticati a 50 anni dalla fine del Terzo Reich. Il nazi- smo fa ormai parte della storia, tuttavia oggigiorno si deve pur- troppo constatare che, soprattutto in Germania, non è da escludere la rinascita di tale tendenza ideologica Film quali «La lista di Schindler», «L'olocausto», «L'enclos» e via di seguito, danno la possibilità di rendersi conto di quanto è veramente successo in quel terribile periodo e di quanto l'uomo è capace di fare quando è dominato da emozioni e sentimenti infami. Tuttavia i film, anche se realistici, sono solo una sostituzione della realtà Per poter vivere quest'ultima con tutto il suo orrore è indispensabile avere un contatto diretto con un luogo i cui si svolsero tali atti inumani, ossia un campo di sterminio nazista Lavisitadi Dachau per esempio è un avve- nimento che inciterebbe senza dubbio un giovane a rifiutare in assoluto ogni pensiero discriminatorio e in particolare ogni azione di stampo razzista Tale visita contribuirebbe anche in modo preponderante a contenere la diffusione nel nostro paese delle teorie che negano l'esistenza dei campi di con- centramento. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 12. Dezember 1994 Risposta scritta del Consiglio federale del 12 dicembre 1994 Rapport écrit du Conseil fédéral du 12 décembre 1994 II Consìglio federale condanna ogni forma di razzismo e di di- scriminazione razziale. Tale impegno contro questa discrimi- nazione è manifestato dall'intenzione, più volte ribadita, di aderire alla Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale (cfr. il messaggio con- cernente l'adesione della Svizzera alla Convenzione interna- zionale del 1965 sull'eliminazione di tutte le forme di discrimi- nazione razziale e la relativa revisione del diritto penale, del 2 marzo 1992). A seguito dell'accettazione da parte del popolo delle nuove disposizioni penali volte a reprimere la discrimina- zione razziale, il Consiglio federale ha deciso, il 9 novembre 1994, l'adesione della Svizzera alla convenzione. Il Consiglio federale sostiene inoltre la Campagna europea della gioventù, la quale sarà condotta a partire dal 10 dicembre 1994, sotto gli auspici del Consiglio d'Europa L'educazione ha in effetti un ruolo importante per quanto ri- guarda la lotta contro il razzismo e la discriminazione razziale. La missione fondamentale dell'educazione in generale e della scuola in particolare consiste nel suscitare il rispetto verso il prossimo e promuovere la tolleranza nei confronti degli altri. Trattandosi della scuola dell'obbligo - presa di mira dalla pre- sente mozione - la responsabilità incombe in primo luogo ai cantoni e ai comuni. Cosciente di tale responsabilità, la Confe- renza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educa- zione ha adottato, in data 6 giugno 1991, una dichiarazione su «il Razzismo e la Scuola» nonché un rapporto in proposito re- datto dalla Commissione pedagogica Tale documento com- porta una serie di raccomandazioni indirizzate non solo alle autorità scolastiche cantonali e comunali, ma anche alle orga- nizzazioni degli insegnanti, ai responsabili della formazione e del perfezionamento del corpo insegnanti nonché agli allievi e agli stessi insegnanti. L'autore della mozione cita una delle possibili misure, ossia la visita di un campo di concentramento e di sterminio nazista Recarsi in un luogo del genere è un'esperienza che resterà sempre impressa nella memoria di ogni visitatore; si tratta di un mezzo a disposizione per sensibilizzare i giovani sul pro- blema qui sollevato. Tuttavia non reputiamo necessario dichia- rare praticamente obbligatoria per tutti gli allievi una tale visita Di conseguenza, e in particolare visto che l'oggetto in que- stione non è di competenza della Confederazione, ma dei can- toni e dei comuni, ci sembra inopportuno accettare la propo- sta sotto la forma impegnativa di una mozione. Non siamo nemmeno disposti a trasmettere la proposta ai cantoni in modo appropriato. Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral II Consiglio federale propone di trasformare la mozione in po- stulato. Überwiesen als Postulat - Transmis comme postulat #ST# 94.3534 Motion Grossenbacher Gesetz für die Unterstützung der im Familienbereich tätigen Organisationen Loi sur le soutien des organisations oeuvrant en faveur de la famille Wortlaut der Motion vom 13. Dezember 1994 Der verfassungsrechtliche Auftrag zum Schutz und zur Förde- rung der Familien verpflichtet sowohl den Bund als auch die Kantone und Gemeinden, die notwendigen Rahmenbedin- gungen zu schaffen, damit die im Familienbereich tätigen Or- ganisationen über die notwendigen Mittel verfügen, um ihre Aufgaben für die Familien erfüllen zu können.Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Motion Maspoli Pädagogische Information über Rassismus Motion Maspoli Racisme. Information pédagogique Mozione Maspoli Razzismo. Informazione pedagogica In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1995 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 17 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3338 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 24.03.1995 - 08:00 Date Data Seite 933-933 Page Pagina Ref. No 20 025 485 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.