<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione del concorso ippico "White Turf 2017" svoltosi a San Moritz, un cavallo è caduto ferendosi così gravemente da dover essere abbattuto. Nell'opinione pubblica, ma anche tra gli amanti e gli sponsor di manifestazioni ippiche questo incidente solleva la domanda sulla necessità di ulteriori misure di protezione degli animali. L'ippica genera una cifra d'affari pari a 86 milioni di franchi l'anno, collocandosi così al quarto posto dietro al calcio, all'hockey su ghiaccio e al tennis. Ogni stagione conta numerosi eventi che, purtroppo, per motivi finanziari e di prestigio si tengono spesso anche quando le condizioni meteorologiche o lo stato della pista sono tutt'altro che ottimali, pregiudicando così il benessere degli animali. </p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono state le cause del tragico incidente di San Moritz? Avrebbe potuto essere evitato se fossero state adottate misure adeguate? </p><p>2. Le vigenti disposizioni dell'ordinanza sulla protezione degli animali sono sufficienti per garantire la salute e il benessere dei cavalli negli sport equestri? Qual è la necessità di legiferare?</p><p>3. Negli ultimi cinque anni, quanti cavalli si sono feriti in incidenti di livello da medio a grave in occasione di eventi equestri in Svizzera? Quali sono state le cause di questi incidenti?</p><p>4. Il Consiglio federale è favorevole alla creazione, su scala nazionale, di un banca dati relativa alla salute dei cavalli da corsa, sull'esempio della Equine Injury Database statunitense istituita nel 2009 che ha portato a una riduzione del numero di incidenti e decessi di cavalli che partecipano a eventi equestri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non dispone di elementi sufficienti per valutare se l'incidente potesse essere evitato o meno. La competente autorità veterinaria cantonale ha tuttavia avviato un'inchiesta e adotterà, se del caso, le misure necessarie a impedire il ripetersi di incidenti analoghi.</p><p>2. Secondo le disposizioni vigenti, anche nei concorsi ippici il benessere degli animali va tutelato e devono essere adottate le misure necessarie a prevenire incidenti (cfr. art. 4 della legge federale sulla protezione degli animali, LPAn; RS 455 e art. 3 dell'ordinanza sulla protezione degli animali, OPAn; RS 455.1). A garanzia dell'adempimento di questi obblighi, le autorità esecutive cantonali possono procedere ad accertamenti e disporre misure già nella fase preparatoria dell'evento. Per permettere un esercizio più mirato di questa facoltà esecutiva, nella revisione dell'OPAn in corso (la consultazione si è conclusa il 7 febbraio 2017; <a href="http://www.admin.ch">www.admin.ch</a> &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione concluse &gt; 2016 &gt; DFI &gt; Modifica di ordinanze nel settore veterinario) è stato proposto un obbligo di notifica valido anche per le competizioni sportive con animali. L'avamprogetto prevede che le manifestazioni sovraregionali siano notificate all'autorità cantonale competente almeno 10 giorni prima del loro inizio (art. 107a). Prescrive inoltre che gli organizzatori provvedano affinché sia rispettata la legislazione in materia di protezione degli animali (art. 103a). La persona responsabile dell'accudimento degli animali deve infine essere titolare dell'attestato di competenza specifico (art. 103). Il Consiglio federale non ritiene necessarie ulteriori disposizioni per garantire la conformità delle competizioni sportive con animali alle prescrizioni in materia di protezione degli animali.</p><p>3. Dal 2014, la Federazione svizzera delle corse di cavalli (FSC) e la Federazione svizzera sport equestri (FSSE) registrano gli incidenti che si verificano nelle competizioni da loro organizzate. Stando ai dati della FSC, tra il 2014 e il 2016, in 1346 corse cui hanno partecipato complessivamente 2054 cavalli, si sono verificati 27 incidenti, perlopiù causati da urti con gli ostacoli (10) o dallo stato della pista (7). Nello stesso periodo, in oltre 2000 manifestazioni articolatesi su circa 250 000 corse, la FSSE ha dal canto suo registrato 10 incidenti. Nel periodo considerato, i due organizzatori hanno dovuto far abbattere due animali ciascuno. Sugli anni precedenti e sulle manifestazioni organizzate da altri enti non sono disponibili dati.</p><p>4. La Equine Injury Database è una banca dati del club ippico americano che registra le ferite riportate nelle competizioni dai cavalli da corsa. Poiché anche in Svizzera gli incidenti occorsi in gara ai cavalli vengono registrati secondo il diritto privato (cfr. risposta alla domanda 3), il Consiglio federale non vede alcun bisogno di introdurre una banca dati di diritto pubblico e ritiene più appropriate misure preventive o sanzioni amministrative o penali in caso di infrazioni alle disposizioni in materia di protezione degli animali.</p>  Risposta del Consiglio federale.