<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già espresso la propria posizione sul fenomeno dei gravi eccessi di velocità nelle interpellanze Amstutz (04.3327, Stop ai pirati della strada) e Aeschbacher (04.3420, Incidenti dovuti a gravi eccessi di velocità. Posizione del Consiglio federale). Fanno riferimento a questo tema anche le mozioni Joder (03.3587, Sanzioni più severe in caso di guida di un veicolo senza la necessaria licenza), Marty Kälin (03.3668, Esame di guida obbligatorio dopo la revoca della licenza di condurre; 03.3669, Sequestro e confisca di veicoli in caso di reati relativi alla circolazione stradale), Schlüer (04.3410, Esame di guida obbligatorio per gli stranieri dell'ex Jugoslavia) e Amstutz (04.3463, Registro pubblico degli autori di gravi eccessi di velocità) nonché i postulati Hochreutener (04.3472, Piano di misure contro gli autori di gravi eccessi di velocità), Joder (04.3516, Legge sulla circolazione stradale. Nessuna rinuncia al diritto di regresso in caso di negligenza grave) e Zisyadis (04.3530, Limitazione tecnica a 130 km/h della velocità dei veicoli).</p><p>Tutti questi interventi rafforzano l'intenzione del Consiglio federale di migliorare in modo duraturo la sicurezza della circolazione stradale. In particolare, dalle modifiche della legge sulle norme della circolazione stradale già decise e che entreranno in vigore il prossimo anno (introduzione del sistema a cascata per le sanzioni, limite di alcolemia dello 0,5 per mille, tolleranza zero per determinate droghe, licenza di condurre in prova, formazione in due fasi), il Consiglio federale si aspetta ricadute positive sulla sicurezza, in particolare per quanto riguarda la riduzione degli incidenti causati da giovani conducenti.</p><p>Già nel 2002 il Consiglio federale aveva approvato la richiesta del DATEC di elaborare una nuova politica della sicurezza nella circolazione stradale. Entro la fine del 2004 sarà presentata la bozza di un primo pacchetto di misure, elaborato nell'ambito di un ampio processo partecipativo. Il DATEC intende farsi affidare dal Consiglio federale il mandato di effettuare una procedura di consultazione formale riguardante le misure finora elaborate, e altre ancora da individuare, per combattere il fenomeno dei gravi eccessi di velocità.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.