Decreto del 26 aprile 2012 Il Presidente della Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, Giampiero Vacalli, cancelliere Parti 1. A. , 2. B. SA , 3. C. SA , 4. D. SA , 5. E. SA , 6. F. SA , tutti rappresentati dall’avv. Fiorenzo Cotti, Reclamanti contro AMMINISTRAZIONE FEDERALE DELLE CONTRI- BUZIONI, Controparte Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal Numero dell’incarto: BP.2012.14-19 - 2 - Oggetto Effetto sospensivo (art. 28 cpv. 5 DPA) - 3 - Il Presidente della Corte dei reclami penali, visti: - l’inchiesta fiscale speciale giusta gli art. 190 e segg. LIFD aperta il 20 febbraio 2012 dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (in seguito: AFC) nei con- fronti di A. e G.; - la decisione 7 marzo 2012 dell’AFC che ha ordinato il sequestro di tutti gli averi bancari di cui gli imputati sono titolari, aventi diritto economico e dei conti dei quali hanno diritto di firma presso 18 istituti bancari; - il reclamo presentato il 12 marzo 2012 da A. e cinque società a lui riconducibili e di cui è amministratore unico al direttore dell’AFC, volto ad ottenere in via princi- pale l’annullamento della decisione impugnata, e di conseguenza la levata di tutti i sequestri; - la richiesta formulata a titolo cautelare e supercautelare (nonché in via subordina- ta) di ordinare il dissequestro di fr. 200'000.- dal conto H. intestato a A. (v. act. 1, pag. 7-8); - la trasmissione giusta l’art. 26 cpv. 3 DPA del reclamo e delle relative osserva- zioni dell’AFC alla Corte dei reclami penali. Considerato: - che giusta l’art. 28 cpv. 5 DPA, in quanto la legge non disponga altrimenti, il re- clamo non ha effetto sospensivo, salvo che questo gli sia conferito tramite prov- vedimento cautelare dall’autorità adita o dal suo presidente; - che il conferimento dell’effetto sospensivo dipende, di regola, dalle particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (DTF 107 Ia 269 consid. 1); - che il reclamante chiede il dissequestro immediato, a titolo cautelare e su- percautelare, di un importo di fr. 200'000.- alfine di garantire il suo sosten- tamento e il pagamento delle spese processuali e legali; - che il sequestro previsto all’art. 46 DPA è una misura processuale provvisionale che permette di mettere in sicurezza gli oggetti che possono avere importanza quali mezzi di prova, rispettivamente gli oggetti e gli altri beni che saranno pre- sumibilmente confiscati; - che l’indagine fiscale in oggetto, tuttora nella fase iniziale, si presenta complessa per la sua natura e per il numero di soggetti coinvolti (società); - 4 - - che lo scopo dell’indagine è quello di appurare, segnatamente tramite l’esame della copiosa documentazione perquisita e sequestrata, l’esatto ammontare dell’imposta sottratta agli obblighi fiscali da parte degli imputati; - che la concessione dell’effetto sospensivo tramite un provvedimento cautelare di sblocco di un determinato importo da un conto sequestrato annullerebbe de facto gli effetti provvisori del sequestro e costituirebbe una decisione anticipata del me- rito; - che nel caso concreto il reclamante nemmeno sostanzia l’eventuale pregiudizio immediato e irreparabile che subirebbe qualora al reclamo non fosse concesso l’effetto sospensivo, limitandosi ad esporre la sua richiesta in modo laconico a pag. 7 in fondo del suo reclamo (v. act. 1); - che peraltro l’autorità inquirente ha già segnalato nelle proprie osservazioni al reclamo (v. act. 2, pag. 7, dell’incarto BV.2012.3-8) la possibilità – quando avrà a disposizione tutte le informazioni in merito ai beni sequestrati – di procedere a delle levate parziali dei sequestri ordinati per mettere a disposizione dell’imputato i mezzi di sussistenza sufficienti, rispettivamente affinché le società da lui domi- nate possano proseguire la loro attività; - 5 - Decreta: 1. La domanda di effetto sospensivo a titolo cautelare e supercautelare è re- spinta. 2. Le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di merito. Bellinzona, il 26 aprile 2012 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Presidente: Il Cancelliere: Comunicazione a : - Avv. Fiorenzo Cotti, - Amministrazione federale delle contribuzioni Informazione sui rimedi giuridici: Contro questa decisione non è dato alcun rimedio giuridico.