<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulle istituzioni che promuovono l’integrazione&nbsp;degli&nbsp;invalidi (LIPIn), nonché altre leggi federali connesse, in modo tale da istituire basi legali moderne affinché le persone con disabilità possano scegliere liberamente e in modo autodeterminato la propria forma di alloggio e il luogo di residenza e ricevano il necessario sostegno a questo scopo. A proposito della scelta della forma di alloggio va rispettato – come per qualsiasi attività dello Stato – il principio di proporzionalità secondo l’articolo 5 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.). Per motivi di economia procedurale e per rafforzare la certezza del diritto degli interessati, la proposta di legge deve prevedere un tetto massimo per i costi complessivi a persona per rapporto al suo alloggio istituzionale, da cui derivi un risultato globale neutro dal punto di vista dei costi.&nbsp;</span><br><span style="color:black;">Nel quadro dell’elaborazione e dell’attuazione delle basi legali il Consiglio federale consulta con attenzione le persone con disabilità e le loro organizzazioni e le coinvolge attivamente.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">Una minoranza della Commissione (Glarner, Aeschi Thomas) propone di respingere la mozione.</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Con la Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) è stato introdotto nella Costituzione federale (Cost.; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">101) l’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">112</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">b</span><span style="font-family:Arial">, secondo il cui capoverso</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2 i Cantoni sono tenuti a promuovere l’integrazione degli invalidi, in particolare mediante contributi alla costruzione e alla gestione di istituzioni a scopo abitativo e lavorativo. Tuttavia, questa disposizione non contempla tutte le persone con disabilità; in particolare, il suo campo di applicazione non include le persone anziane. Il capoverso</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">3 conferisce al legislatore la competenza di stabilire a livello federale gli obiettivi, i principi e i criteri dell’integrazione degli invalidi. Alla base di questa normativa vi era il timore che i Cantoni, divenuta caduca la competenza dell’assicurazione invalidità nell’ambito delle prestazioni collettive, non avrebbero messo a disposizione un’offerta sufficiente di posti per l’integrazione stazionaria degli invalidi.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Con la legge quadro della Confederazione sulle istituzioni che promuovono l’integrazione degli invalidi (LIPIn; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">831.26), il legislatore federale ha quindi stabilito che a ogni «invalido» che ne avesse bisogno o lo desiderasse deve essere garantita la possibilità di accedere a un’istituzione, a prescindere dalle sue risorse finanziarie, dalla sua situazione personale e dal suo stato di salute. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Diversamente dall’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">112</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">b</span><span style="font-family:Arial"> Cost., che getta le basi per la promozione dell’integrazione degli invalidi, l’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">112</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">c</span><span style="font-family:Arial"> capoverso</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1 Cost. sancisce la competenza esclusiva dei Cantoni nell’ambito dell’aiuto e delle cure a domicilio per gli anziani e i disabili. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale </span><span style="font-family:Arial; background-color:#ffffff">riconosce l’importanza dell’autonomia abitativa.</span><span style="font-family:Arial"> La presente mozione solleva, tra l’altro, diverse questioni di diritto costituzionale, in particolare nell’ambito delle competenze, che devono essere chiarite</span><span style="font-family:Arial; background-color:#ffffff">. Tuttavia, l’Esecutivo intende trattarle nel quadro della politica in favore delle persone disabili 2023–2026 (</span><span style="font-family:Arial">www.ufpd.ch &gt; Politica in favore delle persone disabili)</span><span style="font-family:Arial; background-color:#ffffff">, che include un programma prioritario «Alloggio». In collaborazione con i Cantoni, questo programma mira a promuovere la libera scelta dell’alloggio da parte delle persone con disabilità e a consentire un sostegno abitativo commisurato ai bisogni e scelto individualmente. Tra le misure</span><span style="font-family:Arial"> previste nel programma prioritario vi è anche quella di verificare se la LIPIn o prescrizioni cantonali rappresentino un ostacolo a strutture cantonali di assistenza al passo con i tempi.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.