<h2>SubmittedText<h2><p>Il progetto di ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT) ha recentemente provocato una levata di scudi a causa della manifesta violazione della volontà del Parlamento, in particolare per quel che concerne la tenuta dei cavalli. Il Consiglio federale sembra aver fortunatamente capito la portata e la legittimità di questa reazione da parte di numerosi ambienti equestri ed essere disposto a modificare i punti controversi. Rimane aperta la questione delle responsabilità e del rischio di recidiva di tali incidenti. </p><p>Pertanto, chiedo al Consiglio federale di: </p><p>1. dire chiaramente se tali punti da modificare sono frutto dell'incompetenza o della disonestà di coloro che hanno preparato questo progetto di ordinanza;</p><p>2. dichiarare se è disposto ad adottare misure, o addirittura a imporre sanzioni contro i responsabili, e in caso di risposta affermativa, a informare il Parlamento sulle decisioni concrete che sono state prese;</p><p>3. comunicare se è disposto ad adottare misure affinché non si verifichino più tali gravi "incidenti democratici";</p><p>4. spiegare come intende evitare un accavallamento di competenze tra Uffici federali (segnatamente, Ufficio federale dell'agricoltura e Ufficio federale dello sviluppo territoriale) senza compromettere il necessario coordinamento interdipartimentale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le disposizioni dell'avamprogetto di revisione dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1) concernenti gli edifici e gli impianti per la tenuta e l'utilizzazione di cavalli (art. 34b), nonché la tenuta di animali a scopo di hobby (art. 42b) si basano sulla modifica del 22 marzo 2013 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), a seguito dell'iniziativa parlamentare "Tenuta di cavalli nella zona agricola" (04.472). L'avamprogetto inviato in consultazione dal Consiglio federale rispetta le prescrizioni di legge. </p><p>Le disposizioni summenzionate dell'OPT hanno dato luogo a numerose critiche nell'ambito della procedura di consultazione. Il Consiglio federale comprende alcuni di questi timori e procederà agli adeguamenti necessari.</p><p>L'adeguamento dell'avamprogetto a seguito di una procedura di consultazione è conforme alla funzione stessa di questa procedura, che permette di integrare altre conoscenze specifiche nell'atto normativo.</p><p>A parte l'adeguamento dell'avamprogetto dell'ordinanza, il Consiglio federale non reputa necessario adottare ulteriori misure. </p>  Risposta del Consiglio federale.