<h2>SubmittedText<h2><p>Il 23 giugno 2016 il popolo britannico si recherà alle urne per il referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell'UE. Una Brexit comporterebbe sia opportunità sia rischi per la Svizzera.</p><p>In tale contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura la Svizzera potrebbe trarre vantaggi economici da una Brexit?</p><p>2. Quali sono, secondo il Consiglio federale, i pericoli e le incertezze che un'eventuale Brexit comporterebbe per la Svizzera?</p><p>3. L'eccedenza della bilancia commerciale svizzera rispetto a quella britannica è pari allo 0,8 per cento del prodotto interno lordo. Di fronte alla tendenza a concentrarsi unicamente sull'UE, una contrazione del commercio estero dovuta alla mancanza di accordi commerciali potrebbe avere ripercussioni negative anche per la Svizzera?</p><p>4. Il Consiglio federale sarebbe disposto, in seguito a un'eventuale Brexit, ad avviare immediatamente le trattative per un accordo di libero scambio con la Gran Bretagna?</p><p>5. Proporre alla Gran Bretagna di aderire all'AELS in seguito a un'eventuale Brexit è un'opzione che il Consiglio federale ritiene praticabile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 23 giugno 2016 i cittadini britannici si pronunceranno sulla permanenza del loro Paese nell'Unione europea (UE). Il Consiglio federale segue con attenzione gli sviluppi di questo dossier, in particolare attraverso un gruppo di accompagnamento in seno all'amministrazione.</p><p>Come già precisato nel parere sul postulato Rusconi 15.3897 e nella risposta all'interrogazione Portmann 16.1000, non spetta al Consiglio federale pronunciarsi in merito alle possibili conseguenze di una scelta democratica e sovrana di un Paese partner. Il Consiglio federale prenderà atto, a tempo debito, del risultato del referendum britannico e adotterà le eventuali disposizioni necessarie.</p><p>Come constatato nell'interpellanza, il Regno Unito è un partner commerciale importante per la Svizzera, la cui eccedenza nel settore degli scambi di merci è stata superiore ai 5 miliardi di franchi nel 2015: le importazioni dal Regno Unito, infatti, sono state decisamente maggiori nel ramo dei servizi e hanno fatto registrare, al di fuori del settore turistico, un deficit di circa 1,5 miliardi di franchi. Ad ogni modo, la decisione del popolo britannico non avrà conseguenze, a breve termine, su tali flussi economici. Un'eventuale uscita del Regno Unito dall'UE comporterebbe trattative di una certa durata tra le Parti. In un primo tempo, nel quadro di negoziati bilaterali, il Consiglio federale darà la precedenza ad aspetti prioritari come quelli riguardanti la situazione degli svizzeri che vivono nel Regno Unito; a seconda degli sviluppi, adeguerà poi la sua strategia.</p>  Risposta del Consiglio federale.