<h2>SubmittedText<h2><p>Alla fine del gennaio del 2018 l'organizzazione per la protezione degli animali Tier im Fokus ha pubblicato video scioccanti di cinque allevamenti di polli svizzeri. Le immagini sono state girate in tre Cantoni (Vaud, Berna, Friburgo) e mostrano aziende che hanno aderito al programma per il benessere degli animali "sistema di stabulazione particolarmente rispettoso degli animali" (SSRA).</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo l'articolo 5 capoverso 2 OPAn il detentore di animali è responsabile del fatto che gli animali malati o feriti siano portati in un ricovero, siano curati e trattati senza indugio tenendo conto del loro stato oppure siano abbattuti. Come vengono ricoverati, curati e trattati i polli da ingrasso malati e feriti? Come vengono abbattuti quelli morenti?</p><p>2. I polli da ingrasso sono tenuti in capannoni che possono ospitare fino a 27 000 animali. Com'è possibile individuare e trattare adeguatamente gli animali feriti, malati o morenti in effettivi di queste dimensioni?</p><p>3. Qual è il tasso di mortalità dei polli da ingrasso svizzeri? Quanti muoiono prematuramente ogni anno? Che ne è delle loro carcasse?</p><p>4. Secondo l'articolo 177 capoverso 1 OPAn gli animali vertebrati e i decapodi possono essere uccisi soltanto da persone esperte. Gli allevatori di polli da ingrasso dispongono di queste competenze? Se sì, come vengono verificate?</p><p>5. Secondo l'articolo 74 capoverso 1 lettera b OPD nei pollai SSRA gli animali devono disporre della possibilità di riposarsi, muoversi e occuparsi in modo conforme al loro comportamento naturale. Dai filmati pubblicati da Tier im Fokus i polli SSRA non hanno la possibilità di ritirarsi in nessun luogo, vivono in 15 su un metro quadrato e per le loro esigenze comportamentali dispongono di lettiera solo all'inizio dell'ingrasso, perché poi sparisce tra gli escrementi. Negli allevamenti di polli, le direttive SSRA vengono sistematicamente violate oppure si tratta solo di casi isolati, seppure scioccanti? Se si dovesse trattare di casi isolati, c'è da chiedersi perché non siano stati scoperti e sanzionati dalle autorità competenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I veterinari dell'effettivo accudiscono tutti gli animali ed effettuano trattamenti, laddove necessario, su incarico dei detentori. Se per singoli animali un trattamento non ha più senso dal punto di vista medico o è improponibile per motivi economici, questi animali devono essere immediatamente abbattuti. Vengono storditi con un colpo alla testa e quindi uccisi mediante dislocazione cervicale.</p><p>2. Secondo l'articolo 5 capoverso 2 dell'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn; RS 455.1), il detentore di animali è tenuto a curare gli animali malati o feriti tenendo conto del loro stato o a ucciderli, indipendentemente dal loro numero. Spetta a lui adeguare la gestione del controllo quotidiano degli animali alle dimensioni degli effettivi.</p><p>3. Secondo la fondazione Aviforum per la promozione della produzione e dell'allevamento di pollame svizzero, il tasso di mortalità dei polli da ingrasso si situa tra l'1,5 per cento e il 3,5 per cento. Gli animali morti devono essere smaltiti secondo le prescrizioni dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (RS 916.441.22).</p><p>4. Conformemente all'OPAn, i polli possono essere uccisi soltanto da persone esperte (art. 177 cpv. 1 e 1bis). I detentori di polli devono dunque provare di possedere le competenze necessarie. È il caso, ad esempio, se hanno assolto una formazione da esperto di pollame o appreso come uccidere correttamente i volatili da un veterinario con conoscenze specifiche. Inoltre, è considerato esperto soltanto chi uccide regolarmente polli secondo il metodo appreso. Non è previsto un controllo capillare e, del resto, non sarebbe neanche possibile. Tuttavia, se si riscontrano violazioni, l'autorità cantonale di esecuzione è tenuta a intervenire.</p><p>5. Spetta principalmente al detentore rispettare i requisiti minimi per i polli ai sensi dell'OPAN o quelli più severi richiesti per il contributo per sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (contributo SSRA). Oltre al rispetto dei requisiti minimi, per i polli da ingrasso SSRA devono essere disponibili posatoi sopraelevati (più 10 per cento di superficie), nonché un'area con clima esterno (più 20 per cento di superficie) durante il giorno (all. 6 dell'ordinanza sui pagamenti diretti; OPD, RS 919.13). La lettiera deve essere tenuta in uno stato tale da consentire ai polli di soddisfare le loro esigenze comportamentali (in particolare razzolare). Se il clima del pollaio è ben gestito, la lettiera può essere tenuta asciutta e morbida a lungo. Quando non lo è più, occorre sostituirla o aggiungere materiale. La detenzione in pollai SSRA viene sostenuta con pagamenti diretti e controllata regolarmente dalle autorità agricole cantonali. Secondo le informazioni della banca dati di controllo centrale della Confederazione (Acontrol), nel 2017 sono stati controllati circa 1900 allevamenti di pollame da ingrasso che beneficiano di contributi SSRA o di contributi per l'uscita regolare all'aperto (URA) e sono state riscontrate irregolarità in meno dell'1 per cento dei casi. Si può quindi partire dal presupposto che nelle detenzioni SSRA i polli da ingrasso sono prevalentemente allevati nel rispetto delle prescrizioni. Le irregolarità vengono registrate in Acontrol e sanzionate con una riduzione dei pagamenti diretti (all. 8 n. 2.9 OPD). Se le irregolarità violano i requisiti minimi previsti dalla legislazione sulla protezione degli animali, le autorità veterinarie cantonali competenti avviano misure per l'immediato ripristino dello stato conforme alla protezione degli animali e sporgono se del caso una denuncia penale.</p>  Risposta del Consiglio federale.