<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale vuole introdurre nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico l'obbligo generale, laddove consentito dalla topografia, di impiegare per il colaticcio degli irroratori con tubi flessibili a strascico. La decisione è stata adottata partendo dal presupposto teorico di ridurre del 35 per cento le emissioni di ammoniaca causate dallo spandimento di colaticcio. Dal al 2008 al 2018 in 21 Cantoni sono stati realizzati dei progetti di gestione dell'ammoniaca in quanto risorsa, ai quali gli agricoltori hanno partecipato numerosi. Nonostante i rapporti finali dei progetti avessero indicato, sulla base dei modelli di calcolo, una riduzione fino a oltre il 10 per cento, le misurazioni ordinate non forniscono alcuna prova a tale riguardo. Il rapporto "Messbericht Ammoniak-Immissionsmessungen in der Schweiz 2000-2017" (Forschungsstelle für Umweltbeobachtung su mandato dell'UFAM e dei Cantoni) stabilisce che "secondo le misurazioni ora disponibili, dal 2000 a questa parte le concentrazioni di ammonica non sono aumentate ma nemmeno diminuite".</p><p>I valori rilevati ad esempio nel Cantone di Zurigo mostrano che la media annuale è aumentata durante il periodo di misurazione di 6 anni. Il periodo di misurazione di 6 anni nel Cantone di Zurigo non lascia intravedere alcuna tendenza negativa (2012/2013) persino se si ignorano i valori estremi (3,6 risp. 3,7 microgrammi/m3 degli anni 2015 e 2017, caratterizzati da estati canicolari): 2,9 microgrammi/m3 nel 2012/2013, 3,1 microgrammi/m3 nel 2014 e 3,0 microgrammi/m3 nel 2016).</p><p>In questo contesto sorgono le domande seguenti:</p><p>1. Quali sono le basi scientifiche utilizzate dal Consiglio federale nel calcolo dell'auspicata riduzione delle emissioni di ammoniaca, che si dovrebbe ottenere introducendo l'obbligo di impiegare tubi flessibili a strascico?</p><p>2. Durante il periodo in cui si è svolto il progetto, i Cantoni hanno ridotto del 10 per cento l'efficacia dei tubi flessibili a strascico nel loro modello di calcolo (AGRAMMON -30% invece di DYNAMO -40%).Secondo il Consiglio federale quanto possono essere utili nella prassi tali modelli di calcolo teorici?</p><p>3. Tenuto conto dei dati manifestamente troppo ottimistici e teorici che non rispecchiano i risultati effettivi delle misurazioni, il Consiglio federale è disposto a tornare sulla sua decisione relativa a detto obbligo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La riduzione delle emissioni di ammoniaca in agricoltura è un obiettivo importante della politica agricola e ambientale. Incentivate dal sostegno finanziario loro accordato, le tecniche di spandimento a basse emissioni sono utilizzate per oltre il 40 per cento del colaticcio spanto. Se questa situazione ha portato alla riduzione delle emissioni di ammoniaca, l'aumento delle stalle a stabulazione libera e con area d'uscita prive di misure accompagnatorie di riduzione delle emissioni ha causato un aumento delle stesse nell'ambito della stabulazione. Le emissioni di ammoniaca in agricoltura sono quindi rimaste più o meno le stesse dal 2000. La variazione delle concentrazioni di ammoniaca è risultata troppo esigua per rilevare una tendenza al ribasso.</p><p>Alle domande da 1 a 3</p><p>Le tecniche di spandimento di colaticcio a basse emissioni sono state testate con successo e corrispondono allo stato della tecnica, come descritto nell'aiuto all'esecuzione "Nährstoffe und Verwendung von Düngern in der Landwirtschaft", pubblicato nel 2012 dagli uffici federali dell'ambiente (UFAM) e dell'agricoltura (UFAG). Le tecniche di spandimento di colaticcio e prodotti di fermentazione liquidi a basse emissioni riducono le emissioni di ammoniaca del 30-50 per cento, come confermato da recenti studi di Agroscope e dalla Scuola universitaria professionale di scienze agrarie, forestali e alimentari (HAFL). Le basi per il calcolo della riduzione delle emissioni corrispondono allo stato attuale delle conoscenze. Il potenziale di riduzione è stato confermato dalle misurazioni sul campo.</p><p>L'utilizzo di tecniche di spandimento a basse emissioni dove la topografia lo permette (inclinazione del pendio fino al 18 %), comporta un aumento dal 40 al 70 per cento di colaticcio spanto mediante tali tecniche. Ciò contribuisce al raggiungimento degli obiettivi ambientali. Secondo l'articolo 76 capoverso 3 lettera b della legge sull'agricoltura (LAft; RS 910.1), le misure che beneficiano di contributi per l'efficienza delle risorse sono portate avanti anche dopo la promozione. L'integrazione di tecniche di spandimento a basse emissioni nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) e nell'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD; RS 910.13) garantisce l'utilizzo futuro di questa tecnica. Per consentire alle aziende che finora non hanno utilizzato tali procedure di adeguarsi, l'obbligatorietà entrerà in vigore soltanto il 1° gennaio 2022. Al fine di sostenere ulteriormente il processo di adattamento, la promozione deve continuare mediante i contributi per l'efficienza delle risorse che verranno stanziati nell'ambito dei pagamenti diretti nel 2020 e nel 2021, ai sensi della mozione 19.4392 "Contributi per procedimenti di spandimento a basse emissioni fino al 2021" depositata dalla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.