<h2>SubmittedText<h2><p>Attualmente nei media si citano le cifre più diverse per quanto concerne gli affari di compensazione proposti. Al riguardo, invitiamo il Consiglio federale a fornire un'informazione corretta ed esaustiva.</p><p>1. Qual è il volume, il tipo e la ripartizione delle offerte attuali rispetto ai pertinenti costi d'acquisto?</p><p>2. Come valuta il Consiglio federale la mancata realizzazione di questi affari di compensazione proposti in via condizionata per l'economia svizzera e il suo sviluppo a lungo termine?</p><p>3. Quali modelli di acquisto e di finanziamento alternativi, nonché in che modo e da chi, sono stati esaminati e come motiva il Consiglio federale il loro rinvio o il loro rifiuto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente alla politica del Consiglio federale in materia di affari di compensazione, un fabbricante straniero è tenuto a compensare economicamente al 100 per cento, mediante commesse all'industria svizzera, il valore del contratto relativo a beni militari. Gli obiettivi del programma svizzero di partecipazione industriale concernente la sostituzione parziale della flotta di Tiger sono:</p><p>- trasferimento di tecnologie nel campo dell'aeronautica in vista di un supporto a lungo termine delle forze aeree nell'esercizio, nella manutenzione e nell'ulteriore sviluppo dei nuovi velivoli;</p><p>- trasferimento di tecnologie nel campo generale della tecnica di difesa e di sicurezza per rafforzare il supporto all'esercito da parte dell'industria svizzera anche al di fuori del settore aeronautico;</p><p>- sviluppo di rapporti d'affari duraturi e a lungo termine con l'industria svizzera che rimangano efficaci anche dopo l'adempimento degli impegni di compensazione;</p><p>- sostegno dell'industria svizzera nell'accesso a nuovi mercati.</p><p>A seconda del modello scelto, il fabbricante interessato potrebbe assegnare all'industria svizzera, nel quadro del programma svizzero di partecipazione industriale, ulteriori commesse per un ammontare di 3,5 a 5 miliardi di franchi svizzeri. Conformemente agli obiettivi, dovrebbero essere sviluppati rapporti d'affari duraturi affinché sia possibile aspettarsi commesse anche dopo l'adempimento degli impegni di compensazione. Per quanto riguarda la distribuzione regionale, si mira ad ottenere come minimo il 25 a 30 per cento dell'intero volume degli affari di compensazione per la Svizzera romanda e il 5 per cento per la Svizzera italiana. Le percentuali risultano dalla cifra d'affari globale dell'industria nelle regioni interessate.</p><p>2. Il Consiglio federale si rammarica che non sia possibile concludere gli affari di compensazione preparati dai tre fabbricanti di velivoli e dall'industria svizzera per il periodo 2010-2020. Al momento attuale, essi avrebbero dato impulsi efficaci per posti di lavoro duraturi nell'industria svizzera in settori tecnologici promettenti. La pressione finanziaria in seno al DDPS, che al momento impone altre priorità, e le condizioni problematiche delle finanze federali non consentono attualmente l'acquisto di nuovi aviogetti. In occasione di un acquisto in una fase successiva, così come prevede il Consiglio federale, il fabbricante dei velivoli dovrà fondarsi sulla politica d'armamento e in materia di affari di compensazione del Consiglio federale in vigore in quel momento. Dal punto di vista attuale, la ditta si impegnerà a compensare economicamente il 100 per cento del valore del contratto mediante commesse all'industria svizzera.</p><p>3. Sulla base delle offerte presentate dai fabbricanti di velivoli per la sostituzione parziale della flotta di Tiger, il DDPS, in collaborazione con il DFF, ha valutato modelli di acquisto e di finanziamento alternativi, considerando eventualmente l'acquisto scaglionato o l'acquisto di una parte dei velivoli previsti inizialmente. I modelli di finanziamento prevedevano inoltre varianti dei piani di pagamento estesi oltre il periodo di fornitura. L'acquisto di 22 velivoli avrebbe comportato per il DDPS un maggiore fabbisogno finanziario anche con i modelli di acquisto e di finanziamento alternativi. A causa della precaria situazione delle finanze federali e considerati i meccanismi del freno all'indebitamento, il Consiglio federale ha pertanto differito l'acquisto alla fine del 2015 al più tardi. Il DFF e il DDPS elaboreranno congiuntamente entro la fine del 2011 un modello di finanziamento per l'acquisto.</p>  Risposta del Consiglio federale.