<h2>SubmittedText<h2><p>Stando a informazioni pubblicate dai media, tra il 2013 e il 2014 il Credit Suisse (CS) - in parte operando con la banca russa Vtb - ha organizzato per il gruppo Privinvest dell'uomo d'affari franco-libanese Iskandar Safa il finanziamento di tre crediti ammontanti rispettivamente a 622, 850 e 535 milioni di dollari. Per la vendita dei titoli di prestito a investitori privati sono state incassate commissioni insolitamente elevate, facendo valere soprattutto la garanzia pubblica che il governo del Mozambico avrebbe fornito a copertura di tutti i debiti.</p><p>I crediti sono però risultati di incerta esigibilità, per non dire tossici. Le tre società di dubbia credibilità, tramite le quali Privinvest ha concluso gli accordi con il governo del Mozambico, non hanno ottemperato ai loro obblighi. La quantità di pesce pescato è stata scarsa, le navi e la sorveglianza marittima sono stati un fallimento e i soldi sono spariti non si sa dove. Vista la mancanza di rendimento, nel marzo 2016 gli investitori hanno concordato una conversione del debito. Sussiste perciò il rischio che alla fine tutte le perdite restino a carico dello Stato del Mozambico.</p><p>1. Da quando la Svizzera sostiene il bilancio del Mozambico mediante i fondi per l'aiuto allo sviluppo? A quanto ammonta questo sostegno al bilancio? Sono state così finanziate forme di malgoverno, coperte attività militari o di servizi segreti e statalizzate possibili perdite del CS?</p><p>2. Nell'aprile 2016 la Svizzera e il Fondo monetario internazionale hanno cessato il loro sostegno al bilancio del Mozambico. Per quali fatti e con quali motivazioni? Chi ha preso questa decisione in Svizzera? A quali condizioni verrà nuovamente versato un sostegno al bilancio del Mozambico?</p><p>3. Nel frattempo anche la FINMA e l'autorità di vigilanza britannica hanno iniziato a occuparsi del caso. Quali aspetti sta vagliando la FINMA e quando verranno resi noti i primi risultati?</p><p>4. Trenta organizzazioni della società civile in Mozambico ritengono che i mandati alle tre società di Privinvest - Ematum, MAM e Proindicus - siano illegali perché non conformi all'articolo 179 della Costituzione e a diverse norme. Evidentemente il governo non ha mai sottoposto per approvazione questi debiti a lungo termine al Parlamento. Si tratta di "odious depts", cioè debiti illegittimi, dei quali non è responsabile lo Stato bensì il CS, per non avere informato sufficientemente, o membri del governo corrotti?</p><p>5. Il Consiglio federale si impegna affinché siano i membri di governo responsabili e gli istituti finanziari che hanno agito in modo azzardato a subire le conseguenze di questi investimenti sbagliati, e non la popolazione del Mozambico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli interventi di sostegno della Svizzera al bilancio del Mozambico sono iniziati nel 2004. Fino al 2016 sono stati versati complessivamente 93,7 milioni di franchi. Il sostegno al bilancio serve a cofinanziare il budget globale di uno Stato, e le spese sono verificate ogni anno per garantire che contribuiscano alla riduzione della povertà. In questo arco di tempo, il reddito pro capite del Mozambico è cresciuto da 318 (nel 2004) a 510 dollari (nel 2015; dati depurati dall'inflazione). Anche le spese sociali sono cresciute. Nel settore dell'istruzione, ad esempio, dal 2004 al 2012 il numero di bambini scolarizzati è aumentato del 40 per cento.</p><p>Vincolare l'impiego dei finanziamenti erogati nel quadro del sostegno al bilancio non è possibile. Tuttavia un programma di sostegno al bilancio prevede meccanismi per il controllo dell'impiego dei fondi, come ad esempio il finanziamento mirato di progetti prioritari nell'ambito della politica dello sviluppo, oppure l'analisi dei rapporti annuali della Corte dei conti dei Paesi interessati. Se la Svizzera ritiene che i parametri dei programmi concordati non siano rispettati, ha sempre la possibilità, conformemente alle disposizioni contrattuali, di sospendere un versamento pianificato o cessare l'erogazione dei fondi. Ciononostante, a priori non si può escludere completamente che i Paesi partner eludano le regole stabilite.</p><p>2. Dopo che sono emerse le transazioni, tutti i programmi in corso - inclusi quelli della Svizzera e del FMI - sono stati sospesi, poiché non era garantito il rispetto del criterio di integrità della politica economica e trasparenza fiscale. Si tratta di una condizione irrinunciabile, essendo uno dei principi fondamentali del sostegno al bilancio. La SECO, in qualità di unità amministrativa responsabile delle misure generali di sostegno al bilancio, ha condiviso e sostiene con la rappresentanza svizzera in loco la decisione del gruppo di donatori.</p><p>Il Consiglio federale reputa che attualmente non vi siano le condizioni per mantenere il sostegno al bilancio in Mozambico. Gli uffici interessati stanno accertando se e a quali condizioni la Svizzera potrà riprendere il versamento dei fondi corrispondenti.</p><p>3. Le transazioni in esame sono state organizzate dal CS UK. La FINMA ne sta valutando alcuni aspetti per chiarire se possano rientrare nel campo d'applicazione della normativa svizzera in materia di vigilanza. Qualora fossero constatate irregolarità verrebbero adottati i correttivi necessari. Sono tuttora in corso verifiche e attività congiunte con la banca.</p><p>4. Il Consiglio federale non si esprime sulla legalità delle transazioni di credito. In relazione al precedente programma del FMI e a quello attuale, il mantenimento del segreto sulle transazioni costituisce un caso di dichiarazione erronea (misreporting). In questo modo il governo del Mozambico ha violato principi che sono imprescindibili ai fini del sostegno al bilancio. Il FMI è in trattative con il governo del Mozambico per lo svolgimento di un'indagine indipendente sulle transazioni nascoste. Spetterebbe alle autorità preposte perseguire i fatti di rilevanza penale che dovessero eventualmente emergere.</p><p>5. Da molti anni la Svizzera è un partner riconosciuto della Repubblica del Mozambico. Le attività coordinate svolte in Mozambico nel quadro della cooperazione allo sviluppo svizzera (DSC e SECO) sono focalizzate su obiettivi di buongoverno, sulle riforme istituzionali e sul miglioramento del controllo pubblico del bilancio. I programmi mirano a potenziare i servizi pubblici, soprattutto quelli destinati alle fasce più povere della popolazione, e a permettere a tutta la società di beneficiare della crescita economica.</p><p>Nel quadro della nuova strategia nazionale per il Mozambico, relativa al periodo 2017-2020, la Svizzera incentrerà ulteriormente i suoi programmi sui meccanismi di controllo (anche parlamentari) in seno agli organi dello Stato, e sullo sviluppo delle risorse disponibili nel settore delle finanze pubbliche. La Svizzera potrà così ancora contribuire in modo importante alla trasparenza e al controllo pubblico del bilancio, e al rafforzamento della lotta alla corruzione, in Mozambico. Inoltre, in futuro la Svizzera si prefigge di coinvolgere maggiormente il settore privato, oltre alla società civile e al governo.</p>  Risposta del Consiglio federale.