<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto per precisare la statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria con l'indicazione dello statuto di soggiorno e della nazionalità. L'obiettivo è, in particolare, di mostrare l'evoluzione delle spese nell'AOMS in base allo statuto di soggiorno e alla nazionalità dei beneficiari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dell'autore della mozione riguardo all'evoluzione dei costi della sanità. Tuttavia, ritiene che la misura oggetto della presente mozione non costituisca una risposta adeguata a questa preoccupazione.</p><p>Secondo l'articolo 3 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi per le cure medico-sanitarie. Non sono determinanti né la nazionalità né lo statuto di soggiorno. Il tipo di statistica richiesto dall'autore della mozione non permetterebbe quindi di definire provvedimenti volti a contenere l'aumento dei costi. Peraltro, attualmente non è possibile presentare la statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria strutturando i risultati secondo la nazionalità e lo statuto di soggiorno, poiché queste informazioni non vengono rilevate nella fatturazione a carico della LAMal. La raccolta di questi dati aggiuntivi richiederebbe una modifica dei processi esistenti. Come esposto dal Consiglio federale nel suo parere in risposta alla mozione 06.3218 Gruppo dell'Unione democratica di Centro "Rilevazione e pubblicazione delle statistiche sulle assicurazioni sociali secondo le singole nazionalità", l'introduzione di un obbligo generale di rilevare queste variabili comporterebbe un aumento significativo dei costi amministrativi a carico dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. Tale onere amministrativo supplementare è sproporzionato rispetto all'utilità di una statistica di questo tipo, in quanto è dimostrato che il fattore principale che influisce sui costi è lo stato di salute degli assicurati e i rischi a cui sono esposti.</p><p>Il Consiglio federale è già intervenuto per contenere l'aumento dei costi. Infatti il 21 agosto 2019 ha trasmesso al Parlamento un messaggio riguardo a un primo pacchetto di misure (19.046 Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1), attualmente al vaglio del Parlamento. Inoltre il 1° settembre 2020 ha posto in consultazione un secondo pacchetto di misure (www.admin.ch &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione concluse &gt; 2020 &gt; DFI).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.