<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di far rispettare sistematicamente i criteri di economicità, appropriatezza ed efficacia sanciti dalla LAMal. È necessario che per tutte le domande di assunzione dei costi e per tutte le fatture gli assicuratori-malattie verifichino se una prestazione stazionaria richiesta o già effettuata non avrebbe potuto essere fornita anche ambulatorialmente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che sia molto importante fornire prestazioni adeguate. Con la strategia Sanità 2020 sono già stati avviati diversi progetti in tal senso (soprattutto per gli obiettivi 2.2 "Rafforzamento delle tariffe forfettarie a discapito di quelle per singola prestazione" e 3.1 "Riduzione delle prestazioni, dei processi e dei medicamenti inefficaci e inefficienti").</p><p>Verificare tutte le fatture comporterebbe un onere sproporzionato per gli assicuratori-malattie, visto che molte operazioni devono essere svolte nel settore stazionario. E sarebbe altrettanto sproporzionato richiedere una domanda di garanzia di assunzione dei costi per tutte le operazioni che possono essere svolte sia nel settore stazionario che in quello ambulatoriale. Per un trasferimento delle operazioni al settore ambulatoriale il Consiglio federale ritiene più efficace scegliere un numero circoscritto di interventi ben precisi. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già avviato discussioni in merito con le associazioni degli assicuratori e le associazioni professionali. L'obiettivo è di allestire una lista di interventi che devono essere eseguiti ambulatorialmente, salvo circostanze eccezionali. Anche i Cantoni stanno affrontando il tema e hanno avviato iniziative nello stesso senso.</p><p>Un altro campo d'azione è quello delle tariffe e del diverso finanziamento delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali. Nella risposta all'interpellanza Heim 16.3800 il Consiglio federale ha indicato come, in una certa misura, sia possibile allineare le strutture tariffali e quindi le tariffe dei trattamenti ambulatoriali e stazionari, nel rispetto dell'autonomia tariffale tra fornitori di prestazioni e assicuratori prevista dal diritto vigente. Tuttavia questo è compito dei partner tariffali, per altro già impegnati in discussioni in merito. Inoltre in Parlamento si sta discutendo del finanziamento unitario delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (finanziamento monistico) oggetto dell'iniziativa parlamentare Humbel 09.528. Il Consiglio federale è sostanzialmente favorevole alla richiesta di un uguale finanziamento delle prestazioni in regime stazionario e ambulatoriale e ritiene che per adeguare il finanziamento sia necessario coordinarsi con i Cantoni. La sottocommissione Monismo della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) si sta occupando della questione nell'ambito dell'iniziativa parlamentare Humbel 09.528. Il Consiglio federale intende aspettare l'esito di queste consultazioni.</p><p>Il Consiglio federale reputa che la richiesta di fondo della mozione si muova nella direzione giusta. Ritiene tuttavia inappropriata un'attuazione sistematica della mozione conformemente alla capillarità della sua formulazione e fa presente che sono già in atto misure ampiamente condivise volte a promuovere l'esecuzione di interventi nel settore ambulatoriale invece che in quello stazionario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.