<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso a più riprese in merito alle questioni sollevate nella presente mozione, segnatamente rispondendo a diversi interventi di tenore analogo. Nella risposta alla mozione Binder (99.3122), il Consiglio federale indicava che in casi particolari sono necessarie prescrizioni volte a garantire la sicurezza, la qualità e la credibilità delle derrate alimentari e dei mezzi di produzione e che si impegna continuamente affinché vengano abrogate prescrizioni che rincarano i costi, divenute ormai superflue o che presentano un rapporto costo/profitto negativo.</p><p>Il gruppo di lavoro interdipartimentale "Riduzione dei costi nell'agricoltura "(IDAKO), istituito nel 1997 dal Dipartimento federale dell'economia (DFE), ha constatato che le possibilità dello Stato di influire sui costi di produzione sono limitate e, in particolare, che il potenziale di riduzione dei costi è esiguo.</p><p>I risultati delle analisi sull'evoluzione dei costi svolte nell'ultimo decennio confermano queste constatazioni. Nel periodo dal 1990 al 2000 i costi di terzi, che si compongono dei costi delle strutture (macchine, apparecchiature, edifici, ecc.) e dei costi di retribuzione della manodopera nonché del capitale esterni (costi del personale, canoni d'affitto e interessi del debito), sono aumentati complessivamente del 7 per cento circa. L'incremento ha interessato prevalentemente le seguenti voci: costi degli edifici, costi generali d'esercizio, costi delle macchine e delle apparecchiature, retribuzione del lavoro di terzi e locazione di macchine. L'aumento dei costi è quindi imputabile soprattutto alle strutture. All'origine della crescita dei costi degli edifici vi sono in primo luogo gli ammortamenti elevati; gli investimenti in quest'ambito sono invece rimasti costanti. Per quanto concerne i costi generali d'esercizio l'incremento è riconducibile soprattutto all'aumento dei costi delle assicurazioni, delle riparazioni e dell'energia. Inoltre, un volume maggiore di lavoro è stato eseguito da terzi (ricorso a imprenditori di lavori agricoli).</p><p>Negli ultimi dieci anni le spese per beni e servizi, che corrispondono complessivamente al 31 per cento dei costi di terzi, sono diminuite considerevolmente nel settore della produzione vegetale, mentre sono rimaste costanti nel comparto dell'allevamento di animali.</p><p>Il Consiglio federale continuerà, nell'ambito delle sue possibilità, a contribuire alla riduzione dei costi nell'agricoltura. In quest'ottica, la Politica agricola 2007 prevede lo smantellamento di norme in diversi settori come ad esempio quello del contingentamento lattiero o quello che fissa limiti per l'ottenimento di pagamenti diretti. Inoltre, il pacchetto sulla Politica agricola 2007 contiene provvedimenti che, per i contadini, comporteranno una riduzione dei costi come l'ampliamento degli aiuti agli investimenti, il sostegno del ripristino periodico di opere di miglioria fondiaria e programmi di adeguamento al mercato per quanto riguarda le colture speciali.</p><p>Tre gruppi di lavoro, diretti dall'Ufficio federale dell'agricoltura, stanno attualmente elaborando proposte di adeguamento delle condizioni previste nell'ambito della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate sulla base delle esperienze fatte finora, del progresso della tecnica e dell'evoluzione strutturale, onde accrescerne, laddove possibile, l'efficacia. Non è tuttavia previsto un inasprimento di tali condizioni. Si tratta piuttosto di semplificare il dispendio amministrativo per i contadini e l'esecuzione. Finora il dispendio amministrativo, espresso in per cento, legato all'adempimento delle esigenze poste dallo Stato è comunque risultato inferiore a quello connesso con il rispetto delle prescrizioni delle organizzazioni label private. La consultazione in merito alle proposte di adeguamento summenzionate avrà luogo verso la metà del 2003.</p><p>Il Consiglio federale si impegnerà anche in futuro nella ricerca di provvedimenti che comportino una riduzione dei costi ed è pertanto disposto ad accogliere la mozione sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.