<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare quanto prima l'importo massimo annuo delle prestazioni complementari riconosciuto per la pigione, importo ormai ampiamente superato dal costo della vita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di recente il Consiglio federale si è espresso in due mozioni sull'importo massimo della pigione riconosciuto per il calcolo delle prestazioni complementari (Mo. Zisyadis 08.3689 del 3 ottobre 2008, Mo. Glanzmann 08.3650 del 3 ottobre 2008, entrambe in attesa di essere trattate al Consiglio nazionale). Esso ha respinto l'idea di aumentare gli importi massimi in particolare per i motivi seguenti:</p><p>- Anche se attualmente il numero di beneficiari di PC che percepiscono gli importi massimi è superiore a quello registrato in occasione dell'ultimo adeguamento, nel 2001, dell'importo riconosciuto per la pigione (18,7 per cento delle persone sole e 22,1 per cento delle economie domestiche e delle persone con figli), gli importi massimi decisi sono tuttora sufficienti per la maggior parte degli interessati.</p><p>- Un aumento di 100 franchi al mese causerebbe costi supplementari pari a circa 49 milioni di franchi a carico della sola Confederazione (e una diminuzione complessiva di 24 milioni di franchi per i cantoni).</p><p>- Riguardo alle pigioni si rilevano disparità più o meno importanti non solo sul piano cantonale, ma anche su quello regionale, con il pericolo che in cantoni o regioni con affitti contenuti i beneficiari di PC scelgano un alloggio più caro del normale - un fenomeno non proprio auspicabile.</p><p>- I cantoni possono concedere prestazioni superiori a quelle previste dalla LPC (v. art. 2 cpv. 2 LPC) e alcuni di essi hanno introdotto ordinamenti in questo senso.</p><p>Il Consiglio federale si attiene quindi alla sua decisione. Ciononostante, ha proposto di accettare il postulato Allemann 08.3580 del 1° ottobre 2008, ritenendo che i suggerimenti riguardanti l'aumento degli importi fissati per le pigioni ivi contenuti meritassero di essere esaminati in modo più approfondito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.