<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">«AZA 0» </div> <div class="para">U 51/00 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; Cassina, cancelliera </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 26 maggio 2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para">S.________, ricorrente, rappresentato dall'avv. L.________, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, Lucerna, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- S.________, nato nel 1953, dipendente delle PTT e come tale assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in data 3 agosto 1992 è caduto dal motorino procurandosi un trauma cranico con contusione cerebrale. L'infortunio è stato assunto dall'INSAI che ha regolarmente corrisposto le prestazioni assicurative previste dalla legge. </div> <div class="para">Alla chiusura del caso, mediante provvedimento 4 novembre 1998 l'Istituto assicuratore ha riconosciuto all'assicurato - il quale aveva nel frattempo ripreso la sua attività professionale nella misura del 100 % - un'indennità per menomazione dell'integrità fisica del 5 %. Tale atto è stato confermato con decisione su opposizione 4 gennaio 1999. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Postulando un'indennità per menomazione dell'integrità del 20 %, l'interessato, assistito dall'avv. L.________, è insorto al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, il quale, statuendo per giudice unico con pronunzia 4 gennaio 2000, ne ha disatteso il gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- Sempre tramite il suo legale, S.________ interpone al Tribunale federale delle assicurazioni un ricorso di diritto amministrativo con il quale ribadisce la domanda di assegnazione di un'indennità per menomazione dell'integrità fisica del 20 %. </div> <div class="para">Mentre l'INSAI, sulla scorta di un apprezzamento del suo medico di circondario, chiede la reiezione dell'impugnativa, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio, cui può essere rinviato, la Corte cantonale ha già debitamente esposto che ai sensi dell'<span class="artref">art. 24 cpv. 1 LAINF</span> l'assicurato ha diritto ad un'equa indennità se, in seguito all'infortunio, accusa una menomazione importante e durevole all'integrità fisica o mentale. Pure esattamente ha ricordato quali siano i parametri applicabili per determinare la gravità delle menomazioni subite ed i criteri richiamabili per il calcolo dell'indennità (<span class="artref"><artref id="CH/832.20/25/2" type="start"></artref><artref id="CH/832.20/25/1" type="start"></artref>art. 25 cpv. 1 e 2 LAINF</span><artref id="CH/832.20/25/2" type="end"></artref><artref id="CH/832.20/2" type="end"></artref>, <span class="artref"><artref id="CH/832.202/36/2" type="start"></artref><artref id="CH/832.202/36/1" type="start"></artref>art. 36 cpv. 1 e 2 OAINF</span><artref id="CH/832.202/36/2" type="end"></artref><artref id="CH/832.202/2" type="end"></artref>, allegato 3 all'OAINF), nonché i principi di giurisprudenza sviluppati in questo contesto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=21.05.2000&amp;to_date=09.06.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-V-209%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page210">DTF 124 V 210</a> consid. 4a, 29 consid. 4; RAMI 1998 no. U 296 pag. 235 consid. 2, no. U 320 pag. 602 consid. 3 e sentenze ivi citate). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati nel rapporto 29 ottobre 1998 del dott. C.________, medico di circondario dell'INSAI, amministrazione e primi giudici hanno ritenuto in modo convincente che la menomazione dell'integrità fisica complessivamente subita dall'insorgente a seguito dell'infortunio occorsogli il 3 agosto 1992 doveva essere valutata nella misura del 5 %. </div> <div class="para">Le considerazioni del Tribunale cantonale, cui questa Corte può integralmente rinviare, appaiono pertinenti ed esaurienti. Contrariamente a quanto ritiene l'insorgente, esse si basano su un apprezzamento coscienzioso della documentazione medica agi atti, segnatamente sui rapporti 21 ottobre 1997 del dott. C.________ della Klinik X.________, 30 dicembre 1997 del dott. K.________ del Servizio Y.________ e 20 ottobre 1998 del neurologo dott. J.________. Dette certificazioni si sono espresse in modo assai approfondito sulle menomazioni riscontrate dal punto di vista neuro-psicologico, oftalmologico e neurologico, giungendo in sostanza alla conclusione che i postumi infortunistici di cui è ancora portatore S.________ - segnatamente una residuale minima diplopia ben compensata tranne all'estremo sguardo in alto e i residui dell'emisindrome sensomotoria a destra quali minima differenza di riflessi, possibile lieve alterazione di sensibilità dissociata nel senso di abortive parestesie - sono globalmente di modesta entità e senza ripercussioni pratiche per quanto riferito sia ai disbrighi personali sia all'attività professionale. Considerato questo complesso di disturbi, richiamati i parametri tabellari applicabili, a ragione INSAI e primi giudici hanno fissato un'indennità calcolata su una diminuzione dell'integrità del 5 %. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- Con il ricorso di diritto amministrativo S.________ si limita in sostanza a ribadire le censure sollevate in prima sede, senza fornire il benché minimo argomento medico-scientifico o giuridico suscettibile di sovvertire le risultanze ammesse dalle precedenti istanze, le quali, come detto, si fondano su un'esauriente valutazione degli atti medici, inclusi quelli relativi all'aspetto neurologico, e sfuggono ad ogni critica. </div> <div class="para">Inconferente s'appalesa in particolare il richiamo a disagi soggettivi di cui l'insorgente soffrirebbe a dipendenza dell'infortunio, quando si ricordi che l'importo dell'indennità per menomazione dell'integrità non dipende dalle circostanze concrete, ma esclusivamente da una valutazione medico-teorica del danno alla salute, prescindendo cioè da fattori individuali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=21.05.2000&amp;to_date=09.06.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F115-V-147%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page147">DTF 115 V 147</a> consid. 1, 113 V 221 consid. 4b e riferimenti). </div> <div class="para">Né può essere seguito l'interessato laddove ribadisce di essere affetto da una leggera disfunzione cerebrale, tale allegazione essendo in manifesto contrasto con i reperti medici agli atti, in particolare con quelli dei dott.ri C.________ e J.________, i quali, evidenziate funzioni cognitive nelle norma, sono unanimi nell'escludere l'esistenza di un deficit funzionale o neuro-psicologico posttraumatico di rilievo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- In esito alle suesposte considerazioni, il ricorso si appalesa infondato, mentre meritano conferma il giudizio impugnato e la decisione da esso protetta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e </div> <div class="para">all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 26 maggio 2000 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: </div> </div></body></html>