<h2>SubmittedText<h2><p>Ancora lunedì, nell'ora delle domande, la consigliere federale Sommaruga ha difeso la decisione dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) di cancellare le concessioni ai bus Ticino-Malpensa a partire dal prossimo primo gennaio.</p><p>Questo malgrado, come più volte evidenziato, il collegamento ferroviario sia inaffidabile, inefficiente e scomodo. Oltre ad averlo pagato, i viaggiatori vengono ora costretti a servirsene, col risultato che chi potrà semplicemente si recherà alla Malpensa in auto.</p><p>Nello stesso ambito, la Consigliere federale Sommaruga ha pure confermato che con il nuovo orario alcuni collegamenti sull'asse del Gottardo saranno effettuati con i treni Giruno, più piccoli (70 posti in meno) degli attuali ICN.</p><p>Dopo l'abbandono dell'aeroporto di Agno da parte di Lufthansa (Swiss), al cui proposito non risulta che l'UFAC abbia avuto alcunché da eccepire, l'autorità federale non sembra neppure intenzionata ad allentare "ad hoc" il divieto di cabotaggio alfine di permettere ad una eventuale compagnia straniera (come se Lufthansa/Swiss fosse svizzera...) di operare la tratta su Zurigo. </p><p>Il collegamento ferroviario sull'asse del Gottardo è insoddisfacente sia per quel che riguarda la puntualità dei convogli - i ritardi e le coincidenze saltate non si contano più - sia per quanto attiene alla disponibilità di posti. Capita che i viaggiatori da e per il Ticino vengano fatti scendere da treni che sono troppo carichi per entrare nella galleria di base AlpTransit, con conseguenti ritardi e necessità di ulteriori cambi. Il turista che si trova confrontato con simili disguidi non torna più in Ticino. Con il nuovo orario, tramite i treni Giruno, i posti disponibili diminuiranno ulteriormente. Il CF, come da risposta di lunedì, approva questa scelta. </p><p>Le decisioni ed i mancati interventi di cui sopra penalizzano il Ticino, la sua piazza turistica, economica e finanziaria, per le quali la raggiungibilità è un fattore determinante. </p><p>In particolare dal punto di vista del trasporto aereo il Ticino non risulta più connesso in modo efficiente né con Kloten né con la Malpensa.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. E' consapevole il Consiglio federale che le decisioni del DATEC e dei suoi uffici, rispettivamente i loro mancati interventi, stanno penalizzando il Ticino turistico, economico e finanziario?</p><p>2. Cosa intende fare il Consiglio federale per cambiare questa situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Con la galleria di base del San Gottardo aperta nel 2016, la tratta ferroviaria Mendrisio-Varese inaugurata nel 2018 e la galleria di base del Ceneri che sarà ultimata nel 2020 la Confederazione ha effettuato ingenti investimenti a favore della piazza turistica, economica e finanziaria ticinese. Il Consiglio federale non condivide in alcun modo l'opinione che il Ticino sia penalizzato. Al contrario, il Cantone trae notevoli benefici dalla politica dei trasporti attuata dalla Confederazione.</p><p>Da e per l'aeroporto di Malpensa esistono diversi servizi di trasporto complementari: di giorno circolano treni diretti ad alta capacità a cadenza oraria via Mendrisio-Varese, mentre negli orari marginali la continuità dei collegamenti con l'aeroporto è assicurata dagli autobus per l'intera durata dell'orario d'esercizio. Dopo una moratoria di tre anni la Confederazione è di base disposta a esaminare e autorizzare l'offerta di autolinee anche durante gli orari dell'esercizio ferroviario.</p><p>Il Ticino dispone di buoni collegamenti con l'aeroporto di Zurigo. Dal 16 ottobre 2019 FFS e SWISS propongono un servizio di treni navetta che circolano tra la stazione di Lugano e l'aeroporto di Zurigo. L'orario ne prevede 14 per direzione al giorno, garantendo quindi una maggiore flessibilità rispetto ai quattro voli giornalieri offerti finora. Le FFS sono consapevoli che occorre migliorare la puntualità e l'affidabilità del servizio ferroviario in Ticino. La carenza di posti a sedere lungo l'asse del San Gottardo non è costante, ma limitata ad alcuni giorni di punta. Una volta in funzione la galleria di base del Ceneri, nei giorni di traffico intenso le FFS avranno la possibilità di impiegare treni IC a due piani tra la Svizzera tedesca e il Ticino, con conseguente aumento della disponibilità di posti.</p><p>Grazie alla galleria di base del Ceneri, da dicembre 2020 il Ticino disporrà di un'attrattiva rete ferroviaria regionale, con collegamenti a cadenza almeno semioraria e orari interessanti tra Bellinzona, Locarno e Lugano. L'offerta ampliata permetterà di spostarsi con i mezzi pubblici nel rispetto dell'ambiente, di decongestionare le strade e di ridurre il carico ambientale anche in Ticino.</p><p>2. Il Consiglio federale non ha motivo di intervenire. Nel 2015 la Confederazione ha avviato, in collaborazione con i Cantoni Ticino e Uri, il progetto a lungo termine "Monitoraggio Asse Gottardo", volto a rilevare l'impatto delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri sull'evoluzione del traffico e del territorio, nonché sullo sviluppo economico e turistico. I risultati saranno messi a disposizione degli attori interessati attraverso una nuova piattaforma web. I primi dati saranno disponibili a fine 2020 e aggiornati a intervalli regolari.</p>  Risposta del Consiglio federale.