<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 30 maggio 2001 il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione federale di preparare un nuovo rapporto interno onde poter analizzare nuovamente le implicazione di un'eventuale ratifica della Convenzione n. 169. La redazione di tale rapporto spetta, in collaborazione con il Dipartimento dell'interno e il Dipartimento degli affari esteri, al Dipartimento dell'economia (più precisamente al seco).</p><p>2. L'8 febbraio 2001 l'UIL ha presentato, su richiesta della Svizzera, un proprio parere in base a cui il campo di applicazione della Convenzione n. 169 si estenderebbe anche ai nomadi in Svizzera. Si è quindi resa necessaria una nuova analisi della situazione in Svizzera volta a stabilire le conseguenze di un'eventuale ratifica di tale convenzione. Il rapporto interno è destinato al Consiglio federale ed è in fase di elaborazione presso la Direzione del lavoro del seco. Sono stati consultati i servizi dell'Amministrazione federale competenti come pure un determinato numero di Cantoni e di Comuni particolarmente toccati dalla problematica relativa ai nomadi. Essi sono stati interpellati in particolare in merito all'accettazione dei nomadi sul territorio dei Comuni e la messa a disposizione di luoghi di soggiorno per questi ultimi.</p><p>3. Il rapporto esaminerà le conseguenze finanziarie e legislative per la Svizzera di un'eventuale ratifica della Convenzione n. 169. Una volta concluso, sarà posto in consultazione presso i Cantoni e le associazioni interessate. Il rapporto dovrebbe essere disponibile verso la fine del 2002; finché l'esito della procedura di consultazione non è noto, sarebbe prematuro analizzarne il contenuto.</p>  Risposta del Consiglio federale.