<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande qui appresso.</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale i controlli al confine e doganali effettuati a tempo parziale all'entrata e all'uscita dall'aerodromo privato di Altenrhein?</p><p>2. Esistono altri aerodromi presso i quali i controlli sono altrettanto lacunosi?</p><p>3. In quale misura gli attuali provvedimenti in materia di sicurezza si discostano dallo standard internazionale?</p><p>4. I decolli e gli atterraggi internazionali (voli di linea e privati) presso gli aerodromi di diverse categorie vengono registrati in modo completo? Chi può prendere visione di tali registrazioni?</p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'opinione che tutti gli aerodromi e tutte le autorità aeroportuali dovrebbero garantire la stessa sorveglianza completa e adeguata delle entrate e delle uscite?</p><p>6. Quali misure di sicurezza minime ritiene necessarie il Consiglio federale per impedire il contrabbando di droga, armi e denaro sporco nonché le immigrazioni illegali presso i piccoli aerodromi?</p><p>7. Chi controlla l'osservanza delle misure di sicurezza presso gli aerodromi di tutte le categorie in Svizzera?</p><p>8. A quanto ammontano le attuali spese in materia di sicurezza presso gli aerodromi e a quanto ammonterebbero se tutti gli aerodromi dovessero adottare le medesime disposizioni? Chi si assumerebbe i costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'esercente dell'aerodromo è responsabile della sicurezza sul terreno dell'aerodromo. Per principio la responsabilità dell'esecuzione dei controlli nel traffico aereo internazionale presso l'aerodromo di Altenrhein spetta al canton San Gallo. Mediante un accordo tale responsabilità è stata delegata al corpo delle guardie di confine. Quest'ultimo garantisce anche il servizio doganale conformemente alla legge federale sulle dogane. I controlli nel traffico di linea, charter e privato vengono effettuati a scandaglio. L'intensità di tali controlli dipende dalla costante valutazione della situazione e dei rischi basata sull'analisi precedente di tutti i piani di volo.</p><p>2. I controlli sono eseguiti in modo proporzionato ai rischi. Presso gli aerodromi che presentano uguale grandezza e volume di traffico anche il dispositivo di controllo è simile. Dopo la trasposizione di Schengen (autunno 2008) i voli da Paesi terzi, che di regola interessano gli aerodromi situati al di fuori dei confini di Schengen, devono essere controllati conformemente allo standard di Schengen.</p><p>3. In base all'accordo bilaterale con la Comunità europea sul traffico aereo le prescrizioni europee in materia di sicurezza sono interamente applicabili in Svizzera. Le misure di sicurezza necessarie presso i singoli aeroporti si fondano sulle prescrizioni internazionali nonché sulla rispettiva situazione di minaccia. I provvedimenti di sicurezza presso gli aeroporti svizzeri con traffico di linea e charter corrispondono dunque agli standard internazionali.</p><p>4. Tutti i voli internazionali che ricorrono alla sicurezza aerea vengono registrati nel sistema di Skyguide, mentre quelli nella procedura di volo a vista sono rilevati dalle autorità aeroportuali competenti. La dogana e la polizia hanno accesso a tale registro e, se necessario, anche alla lista dei passeggeri.</p><p>I decolli e gli atterraggi di voli transfrontalieri presso gli aerodromi doganali parzialmente occupati e i campi d'aviazione non occupati vengono notificati via fax, mediante un apposito modulo e con due ore di anticipo, all'ufficio di controllo doganale competente.</p><p>5./6. L'intensità dei controlli si fonda sulla situazione in materia di rischi. Tutti i voli transfrontalieri sono notificati alle autorità di controllo. L'identità dei passeggeri e dell'equipaggio dei voli privati viene comunicata automaticamente alle autorità doganali, mentre per i voli di linea tale notifica avviene su richiesta. I controlli nel traffico aereo sono più ampi di quelli effettuati negli altri generi di traffico (stradale, ferroviario e per via d'acqua). Dopo la trasposizione di Schengen il traffico proveniente da Paesi terzi dovrà essere controllato in modo irreprensibile.</p><p>7. L'UFAC verifica l'osservanza delle misure di sicurezza presso gli aeroporti con voli di linea e charter e, se necessario, traspone tali provvedimenti. In base all'accordo bilaterale con la CE sul traffico aereo e alle disposizioni in materia di sicurezza riprese in tale ambito, le misure di sicurezza europee vengono adottate anche in Svizzera. La loro osservanza viene verificata anche da esperti europei in materia di sicurezza.</p><p>8. Il compito principale delle autorità di vigilanza è la verifica dell'osservanza delle norme. L'ammontare delle spese per le misure di sicurezza dipende dal volume e dal genere di traffico. Ogni aeroporto stabilisce tali provvedimenti nell'ambito di un programma di sicurezza approvato dall'UFAC. Gli esercenti degli aerodromi e gli operatori degli aeromobili si assumono i costi per la sicurezza.</p>  Risposta del Consiglio federale.