<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 1o gennaio 1997 il servizio ausiliario della mobilitazione avrà una nuova struttura. Il numero delle piazze di mobilitazione sarà ridotto dalle 52 di oggi a 35 e le attuali compagnie di stato maggiore e di servizio della mobilitazione saranno trasformate in compagnie della mobilitazione. Dal 1997 ogni piazza di mobilitazione sarà costituita da uno stato maggiore, da un numero di settori di mobilitazione (da 0 a 4) in funzione della grandezza e da una compagnia della mobilitazione. Parallelamente a questa ristrutturazione, I'effettivo regolamentare delle formazioni della mobilitazione sarà ridotto a 7'099 militari in tutto.</p><p></p><p>2. Gli stati maggiori delle piazze di mobilitazione e i settori di mobilitazione sono già oggi truppe federali e lo rimarranno. Per contro, le attuali compagnie di stato maggiore e di servizio della mobilitazione sono truppe cantonali. Con la loro trasformazione in compagnie della mobilitazione anch'esse diventeranno formazioni federali. Il motivo è semplice: la mobilitazione è una misura della prima ora e le formazioni della mobilitazione devono quindi essere sotto la sovranità della Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale e il DMF comprendono che la trasformazione delle compagnie della mobilitazione in formazioni federali sia sentita come un'ulteriore riduzione della sovranità militare cantonale. Questa non è però l'intenzione. L'importanza delle truppe cantonali, che si fondano sulle tradizioni e di regola sono profondamente radicate nella popolazione, è indiscutibile. Il DMF si sforza quindi di compensare, per i Cantoni, la trasformazione delle compagnie della mobilitazione in formazioni federali. Esso prevede di trasformare una parte delle truppe di salvataggio in truppe cantonali.</p>  Risposta del Consiglio federale.