<h2>SubmittedText<h2><p>Nel pacchetto di ordinanze per l'acqua potabile pulita e un'agricoltura più sostenibile, relativo all'attuazione della prima parte dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi", pubblicato il 13 aprile 2021, il Consiglio federale fissa l'obiettivo di ridurre le perdite di sostanze nutritive del 20 per cento.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rivedere al ribasso tale obiettivo di riduzione delle perdite di sostanze nutritive alla luce dei relativi effetti previsti sulla produzione agricola in Svizzera, in particolare su quella animale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" incarica il Consiglio federale di stabilire obiettivi di riduzione adeguati per le perdite di azoto e di fosforo provenienti dall'agricoltura. Esso è tenuto a considerare anche l'obiettivo di sostituire i concimi sintetici importati mediante la promozione dell'impiego di sostanze nutritive basate su concimi aziendali e biomasse indigeni nonché a tener conto delle condizioni quadro ecologiche ed economiche.</p><p>Prima della sua decisione relativa al pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475, il Consiglio federale ha svolto una procedura di consultazione presso i Cantoni, le organizzazioni di categoria e di produttori nonché altre cerchie interessate dalla quale è emerso che i punti di vista sull'obiettivo di riduzione delle perdite di sostanze nutritive sono fortemente divergenti. Molti attori agricoli bollano una riduzione delle perdite di azoto del 20 per cento entro il 2030 come non realistica. BioSuisse, l'Associazione mantello nazionale dei contadini biologici, invece, è favorevole. Gli attori del comparto ambientale, facendo riferimento alle grandi lacune in materia di obiettivi esistenti nel settore delle sostanze nutritive, ritengono che la riduzione del 20 per cento sia assolutamente da considerare come un obiettivo minimo. In sede di consultazione sono stati richiesti anche obiettivi di riduzione più ambiziosi, come ad esempio quello del 40 per cento propugnato dall'Unione delle città svizzere (UCS). L'obiettivo di riduzione disposto è quindi frutto di una ponderazione equilibrata dei pareri espressi durante la consultazione.</p><p>Secondo le più recenti conoscenze, con le misure del pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 e altri provvedimenti già varati in passato (p.es. l'obbligo di stoccaggio e spandimento a basse emissioni per il liquame) è possibile ridurre le perdite di fosforo di circa il 18 per cento e quelle di azoto di circa l'11 per cento. In virtù dell'articolo 6a capoverso 3 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), sancito con l'Iv.Pa. 19.475 approvata dal Parlamento, la categoria prende i provvedimenti supplementari necessari per ridurre le perdite di sostanze nutritive.</p><p>Il conseguimento degli obiettivi prefissati dipende, da un lato, dalla partecipazione dell'agricoltura alle misure della Confederazione, dall'altro, dall'efficacia delle misure prese dalla categoria. Se dovesse delinearsi che gli obiettivi stabiliti nello schema di riduzione non verranno raggiunti, il Consiglio federale può prendere provvedimenti supplementari a livello di ordinanza oppure ottimizzare quelli esistenti per sostenere la filiera agroalimentare in vista del loro conseguimento. Per conseguire gli Obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA), e quindi garantire a lungo termine la sopportabilità degli ecosistemi, occorre ridurre le perdite di azoto rilevanti dal profilo ambientale (ammoniaca, nitrati, protossido di azoto) di almeno 30 000 tonnellate di azoto. Ciò corrisponde a una riduzione delle perdite di azoto del 30 per cento.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che gli obiettivi di riduzione delle perdite di sostanze nutritive provenienti dall'agricoltura siano adeguati e conformi al mandato dell'iniziativa parlamentare 19.475.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.