<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare il più rapidamente possibile una revisione dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) al fine di evitare il collasso delle reti di telefonia mobile e di garantire il futuro della digitalizzazione del Paese. Considerati il drastico aumento della sollecitazione dell'infrastruttura di telefonia mobile registrato negli ultimi anni e le difficoltà nella costruzione di nuovi impianti, è indispensabile che il Consiglio federale agisca con determinazione. Le disposizioni dell'ORNI, troppo severe, devono essere temperate in modo da consentire alla Svizzera di restare competitiva quando sarà implementato il nuovo standard di telefonia mobile e di affrontare le grandi sfide che la digitalizzazione porrà all'economia e alla società. Le disposizioni internazionali in materia di radioprotezione dovranno tuttavia essere rispettate.</p><p>Una minoranza (Häberli-Koller, Baumann, Comte, Rechsteiner Paul, Savary) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione è in linea con la mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale 16.3007, "Garantire quanto prima l'ammodernamento delle reti di telefonia mobile". Il 4 marzo 2016 il Consiglio federale ha proposto di accogliere detta mozione, la quale è tuttavia stata respinta l'8 dicembre 2016 dal Consiglio degli Stati.</p><p>In vista dell'aumento previsto del volume di dati da trasmettere, e nel quadro del suo potere discrezionale, il Consiglio federale è ancora disposto ad elaborare misure ai sensi della presenze mozione. In tale contesto, garantirà la protezione precauzionale della salute contro le radiazioni prodotte dalla telefonia mobile.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.