<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 5 capoverso 3 della legge federale del 18 dicembre 1998 concernente la procreazione con assistenza medica (legge sulla medicina della procreazione, LPAM; RS 814.90), entrata in vigore il 1º gennaio 2001, vieta la diagnosi preimpiantatoria (DPI).</p><p>La DPI è oggetto in tutta Europa di controversie di natura etica e politica, assumendo i contorni di una sfida politica e sociale. Il dibattito pubblico è infatti fortemente caratterizzato dal timore che si rinnovi il disprezzo nei confronti delle persone malate e invalide nonché dalla paura di agire a fini eugenetici. Il Consiglio federale è consapevole di questi timori, si rende altresì conto della sofferenza delle famiglie coinvolte. Numerosi interventi parlamentari favorevoli alla ripresa dei dibattiti sull'impiego della DPI, lo sviluppo delle tecniche mediche e nuovi pareri divergenti sul piano etico hanno pertanto spinto il Consiglio federale ad affrontare nuovamente la tematica e a verificare se un disciplinamento severamente controllato non sia preferibile a un divieto assoluto. L'obiettivo di un impiego mirato della DPI, ristretto a pochi casi ben definiti, deve essere unicamente quello di offrire alle donne interessate, appartenenti a famiglie colpite da gravi malattie ereditarie, un'alternativa più accettabile alla diagnosi prenatale, da condursi durante la gravidanza ed eventualmente accompagnata da un'interruzione della gravidanza. Le condizioni quadro dovranno essere formulate in modo tale da non lasciare adito a interpretazioni che permettano estensioni abusive dell'indicazione.</p><p>L'elaborazione della proposta è prevista a medio termine, dato che nel quadro della valutazione della votazione referendaria sulla legge sulle cellule staminali embrionali e nella consultazione relativa alla legge concernente la ricerca sull'essere umano occorre conoscere e considerare l'opinione della popolazione in merito a delicate questioni etiche, paragonabili tra loro. I lavori relativi all'esame di un eventuale nuovo disciplinamento della DPI, in considerazione anche delle risorse disponibili, non saranno avviati prima del 2006.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.