<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 271/98 Ge </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 19 giugno 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">P._______, opponente, rappresentato dal Servizio di </div> <div class="para">consulenza giuridica per persone andicappate, Via Berta 28, </div> <div class="para">6512 Giubiasco, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- Per le conseguenze di un infortunio occorsogli il </div> <div class="para">20 giugno 1988, mentre lavorava come aiuto perforatore per </div> <div class="para">la ditta S.________ SA e che determinò, in particolare, </div> <div class="para">fratture del bacino, dell'omero destro e del femore destro, </div> <div class="para">a P.________, nato nel 1957, venne assegnata dall'Istituto </div> <div class="para">nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni </div> <div class="para">(INSAI) a decorrere dal 1° novembre 1990 una rendita </div> <div class="para">d'incapacità lucrativa del 15%. </div> <div class="para">Un successivo incidente del lavoro ebbe luogo il 25 </div> <div class="para">gennaio 1994, quando P.________ fu colpito all'occhio destro </div> <div class="para">da uno spruzzo di cemento che comportò una diminuzione </div> <div class="para">della acuità visiva. </div> <div class="para">L'INSAI assunse pure questo caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Il 6 novembre 1997 l'assicurato venne licenziato dalla </div> <div class="para">ditta S.________ SA con effetto al 28 febbraio 1998. </div> <div class="para">Riuniti i diritti derivanti dai due infortuni, mediante </div> <div class="para">decisione 19 gennaio 1998, l'INSAI dispose l'ulteriore </div> <div class="para">erogazione di una rendita d'invalidità del 15% dal 1° luglio </div> <div class="para">1995, riconoscendo inoltre all'assicurato un'indennità </div> <div class="para">per menomazione all'integrità del 14% per il danno oculare. </div> <div class="para">Sollecitato da P.________, l'INSAI rese il 2 marzo </div> <div class="para">1998 una decisione su opposizione confermante quanto in </div> <div class="para">precedenza stabilito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Assistito dal Servizio di consulenza giuridica per </div> <div class="para">persone andicappate, P.________ insorse con ricorso al </div> <div class="para">Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo </div> <div class="para">in sostanza il riconoscimento di una rendita del 36% e di </div> <div class="para">un'indennità per menomazione all'integrità del 19%. </div> <div class="para">Per giudizio 25 agosto 1998 l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">cantonale respinse il gravame nella misura in cui riferito </div> <div class="para">all'indennità per menomazione dell'integrità, mentre per il </div> <div class="para">resto lo accolse, obbligando l'INSAI a versare all'assicurato </div> <div class="para">una rendita calcolata su un'invalidità del 35%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- L'INSAI interpone a questa Corte un ricorso di diritto </div> <div class="para">amministrativo con cui chiede di annullare il giudizio </div> <div class="para">querelato e di stabilire il tasso d'invalidità al 15%, </div> <div class="para">conformemente alla decisione su opposizione litigiosa. </div> <div class="para">L'assicurato, sempre tramite il Servizio di consulenza </div> <div class="para">giuridica per persone andicappate, postula implicitamente </div> <div class="para">la reiezione del gravame. Da parte sua l'Ufficio federale </div> <div class="para">delle assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata dall'opponente. </div> <div class="para">Il primo giudice ha in particolare esposto come, </div> <div class="para">giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado d'invalidità </div> <div class="para">venga determinato paragonando il reddito del lavoro che </div> <div class="para">l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza dell'invalidità </div> <div class="para">e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti </div> <div class="para">d'integrazione, nell'esercizio di un'attività esigibile da </div> <div class="para">lui in condizioni equilibrate di mercato del lavoro, con </div> <div class="para">quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato </div> <div class="para">invalido. L'istanza cantonale ha poi rilevato, pure a ragione, </div> <div class="para">che al fine di poter graduare l'invalidità all'amministrazione </div> <div class="para">(o al giudice in caso di ricorso) è necessario </div> <div class="para">disporre di documenti che devono essere rassegnati dal medico </div> <div class="para">o eventualmente da altri specialisti, precisando, da </div> <div class="para">un lato, come il compito del medico consista nel porre un </div> <div class="para">giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura </div> <div class="para">e in quali attività l'assicurato sia incapace al lavoro, </div> <div class="para">dall'altro, come la documentazione medica costituisca </div> <div class="para">un importante elemento di giudizio per determinare quali </div> <div class="para">lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato. </div> <div class="para">A questa esposizione non può che essere fatto riferimento </div> <div class="para">e prestata adesione. </div> <div class="para">2.- a) Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente </div> <div class="para">sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati </div> <div class="para">nei rapporti allestiti rispettivamente il 6 settembre 1996 </div> <div class="para">e il 20 ottobre 1997 dalla dott.ssa B.________ e dal dott. </div> <div class="para">C.________ del servizio medico dell'INSAI, la Corte </div> <div class="para">cantonale ha considerato che l'assicurato, in particolare a </div> <div class="para">dipendenza della lesione oculare, non era più in grado di </div> <div class="para">svolgere, con rendimento lavorativo normale, l'attività di </div> <div class="para">perforatore esercitata prima dell'infortunio del gennaio </div> <div class="para">1994. Come l'istituto assicuratore, l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">di primo grado ha però ritenuto l'interessato totalmente </div> <div class="para">capace di eseguire lavori leggeri compatibili con lo stato </div> <div class="para">di salute. Su questi punti, del resto incontestati in sede </div> <div class="para">di ultima istanza, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">non ha alcun motivo per scostarsi dal giudizio impugnato </div> <div class="para">(cfr. sull'attendibilità dei rapporti medici interni all'amministrazione </div> <div class="para">e sulla facoltà per il giudice di basare </div> <div class="para">la sua pronunzia su tali rapporti, <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-V-157%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">DTF 122 V 161</a> in fine; </div> <div class="para">v. pure GAAC 2000 n. 138 pag. 1341 segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche </div> <div class="para">dell'impossibilità, per l'assicurato, di continuare l'attività </div> <div class="para">professionale cessata alla fine di febbraio 1998, le </div> <div class="para">istanze inferiori hanno fatto capo ad un paragone dei redditi, </div> <div class="para">come lo prescrive l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, già citato. </div> <div class="para">Per quel che riguarda, in particolare, il reddito ipotetico </div> <div class="para">d'invalido, il primo giudice, in modifica di quanto stabilito </div> <div class="para">nel provvedimento amministrativo impugnato e prevalendosi </div> <div class="para">della propria giurisprudenza sviluppata in tema di determinazione </div> <div class="para">del salario di riferimento per il calcolo della </div> <div class="para">capacità di guadagno residua, ha ritenuto l'importo di </div> <div class="para">fr. 35'000.-, che corrispondeva negli anni dal 1994 al 1998 </div> <div class="para">alla retribuzione annua media conseguibile sul mercato del </div> <div class="para">lavoro ticinese da operai o impiegati non qualificati con </div> <div class="para">problemi di salute in attività leggere adeguate. Orbene, la </div> <div class="para">questione dei salari medi fondati su dati statistici, cui </div> <div class="para">pure la predetta prassi giudiziaria ticinese si riferisce, </div> <div class="para">è stata oggetto di una recente sentenza del Tribunale federale </div> <div class="para">delle assicurazioni pubblicata in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato, a condizione </div> <div class="para">però che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e </div> <div class="para">ragionevole la capacità lavorativa residua e che il reddito </div> <div class="para">derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato </div> <div class="para">e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino indicazioni </div> <div class="para">economiche effettive, possono, conformemente alla </div> <div class="para">giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche </div> <div class="para">salariali. La questione di sapere se e in quale misura </div> <div class="para">al caso i salari fondati su dati statistici debbano </div> <div class="para">essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali </div> <div class="para">e professionali del caso concreto (limitazione addebitabile </div> <div class="para">al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità </div> <div class="para">e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), </div> <div class="para">criteri questi che l'amministrazione è tenuta a valutare </div> <div class="para">globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, come </div> <div class="para">una deduzione globale massima del 25% del salario statistico </div> <div class="para">permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili </div> <div class="para">di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, nella </div> <div class="para">medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione </div> <div class="para">globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione </div> <div class="para">deve succintamente motivare, il giudice non può </div> <div class="para">senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello </div> <div class="para">degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi della Corte cantonale ticinese, secondo </div> <div class="para">cui il presunto reddito d'invalido realizzabile, su </div> <div class="para">un mercato del lavoro equilibrato, da un lavoratore poco o </div> <div class="para">non qualificato in attività confacenti allo stato di salute </div> <div class="para">è valutato senza particolare riferimento alle circostanze </div> <div class="para">specifiche del caso concreto, ma secondo criteri uniformi, </div> <div class="para">non soddisfa manifestamente le esigenze poste dalla nuova </div> <div class="para">giurisprudenza precitata (nello stesso senso: sentenze 19 </div> <div class="para">aprile 2001 in re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I </div> <div class="para">10/00, e 30 giugno 2000 in re B., I 411/98). Il giudizio </div> <div class="para">querelato non può quindi essere tutelato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, </div> <div class="para">l'istituto ricorrente ha compiuto degli accertamenti </div> <div class="para">presso ben sedici aziende del Cantone Ticino appurando </div> <div class="para">come in attività leggere, che anche l'interessato </div> <div class="para">sarebbe in grado di esercitare dal profilo sanitario e avuto </div> <div class="para">riguardo alle sue capacità professionali, i dipendenti </div> <div class="para">di tali ditte percepissero, nel 1997, un reddito annuo medio </div> <div class="para">pari a fr. 45'255.90. Orbene, il Tribunale federale </div> <div class="para">delle assicurazioni può aderire alla valutazione del guadagno </div> <div class="para">ipotetico di invalido operata dall'INSAI. L'importo </div> <div class="para">stabilito appare plausibile alla luce dei dati statistici </div> <div class="para">sulla struttura dei salari editi dal competente Ufficio federale </div> <div class="para">- dati secondo i quali la retribuzione annua media </div> <div class="para">dei lavoratori di sesso maschile attivi in occupazioni semplici </div> <div class="para">e ripetitive nel settore privato ammontava, nel medesimo </div> <div class="para">anno, a fr. 54'245.- (fr. 4'294.- : 40 x 41,9 x 12 x </div> <div class="para">100,5%) - quando si consideri come, ai sensi della giurisprudenza </div> <div class="para">in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> sopra indicata, le specifiche </div> <div class="para">circostanze del caso concreto siano suscettibili di comportare </div> <div class="para">una riduzione del salario statistico fino, realizzate </div> <div class="para">tutte le premesse, al limite massimo del 25%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 54'105.70 annui) </div> <div class="para">non è mai stato contestato dalle parti in causa, la decisione </div> <div class="para">amministrativa in lite che riconosce all'opponente il </div> <div class="para">diritto a una rendita sulla base di un'invalidità del 15% </div> <div class="para">merita di essere ristabilita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è accolto, il </div> <div class="para">giudizio querelato 25 agosto 1998 essendo annullato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 19 giugno 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>