<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali possibilità - anche finanziarie - prende in considerazione in Consiglio federale per potenziare la prevenzione dei suicidi in Svizzera e portarla al livello raggiunto dal cantone di Zugo?</p><p>2. Quali strumenti intende impiegare, affinché i cantoni siano stimolati ad attribuire maggiore importanza a questo compito? Ritiene che aiuti finanziari, sostegni all'elaborazione di strategie, trasferimenti di conoscenze, definizioni di standard, offerte di formazione continua o conferenze possano essere utili in questo senso? Quali altre possibilità intravvede?</p><p>3. Quali disposizioni di legge potrebbero entrare in linea di conto per obbligare i cantoni ad adottare una prevenzione dei suicidi efficace?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza, secondo cui la problematica del tasso di suicidi elevato rappresenta un'importante tematica di sanità pubblica e l'Alleanza contro la depressione, introdotta nel 2003 nel cantone di Zugo e nel frattempo replicata in altri cantoni, può fornire un prezioso contributo alla prevenzione dei suicidi, dal momento che l'80 a 90 per cento dei suicidi sono preceduti da una depressione. Date le condizioni quadro giuridiche vigenti, il Consiglio federale intravede tuttavia solo esigue possibilità per potenziare la prevenzione dei suicidi. Bisogna inoltre tener presente che i suicidi possono avere varie cause e che la relativa prevenzione è un compito che riguarda l'intera società.</p><p>1. Dal 2002 la promozione, la conservazione e il ripristino della salute psichica sono affrontati congiuntamente dalla Confederazione e dai cantoni nel contesto del Dialogo sulla politica nazionale della sanità. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha infatti acquistato i diritti d'utilizzo del materiale sotto licenza del programma di azione Alleanza contro la depressione, che cede gratuitamente ai partner cantonali e regionali interessati in Svizzera. Nel dicembre 2011 è inoltre stata costituita la Rete salute mentale svizzera, che si fonda su un accordo di cooperazione concluso tra tre uffici federali (Ufficio federale della sanità pubblica, Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Segreteria di Stato dell'economia) da un lato e la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità nonché la Fondazione Promozione Salute Svizzera dall'altro. Il coordinamento e i contatti tra gli attori della promozione e della conservazione della salute psichica promossi attraverso la rete sostengono e facilitano lo scambio di conoscenze e di esperienze. Dalla costituzione della rete, le alleanze contro la depressione sono diventate una sua componente fissa e in futuro saranno sviluppate ulteriormente e sostenute nel quadro dei fondi di bilancio stanziati a livello federale e cantonale.</p><p>2./3. La Confederazione non dispone di basi giuridiche per aiuti finanziari volti a promuovere e sostenere le attività dei cantoni nell'ambito della prevenzione dei suicidi. Non dispone neanche di una base giuridica per obbligare i cantoni ad attivarsi maggiormente per prevenire i suicidi. Finora, data la competenza cantonale in materia di prevenzione delle malattie e assistenza sanitaria, non è neanche stato ritenuto opportuno prevedere disposizioni legali in tal senso.</p><p>Per sostenere le attività cantonali nell'ambito della prevenzione dei suicidi, la Confederazione è tuttavia disposta a portare avanti il suo impegno nell'ambito dell'elaborazione e della messa a disposizione di basi di dati nonché della promozione della cooperazione e del trasferimento di conoscenze. È inoltre disposta a esaminare, assieme ai cantoni, la necessità e la fattibilità di ulteriori misure a sostegno dell'impegno dei cantoni nell'ambito della prevenzione dei suicidi.</p>  Risposta del Consiglio federale.