<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alla seguente domanda:</p><p>Intende utilizzare le sue prerogative in materia di politica scientifica affinché ci si impegni maggiormente a favore della ricerca e dello sviluppo nel settore delle fonti di energia rinnovabile e dell'efficienza energetica, se necessario mediante una nuova impostazione delle priorità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ricerca energetica in quanto pilastro fondamentale della politica svizzera in materia di energia deve rispettare i principi dello sviluppo sostenibile. Una massiccia riduzione delle emissioni di CO2 e il passaggio alla società a 200 watt sono gli obiettivi principali sul lungo termine. Ad essi si aggiunge la necessità di ridurre il carico inquinante e i flussi delle sostanze generati dai sistemi energetici.</p><p>La pianificazione sistematica, l'accompagnamento, le relazioni internazionali e l'attuazione dei risultati della ricerca competono all'Ufficio federale dell'energia (UFE). Organo di consulenza nell'ambito di queste attività è la Commissione federale per la ricerca energetica (CORE) in cui sono rappresentati l'industria, l'economia energetica, i PF, le università, le scuole universitarie professionali, i cantoni come pure gli organi di promozione pubblici e privati. Di concerto con l'UFE, la commissione elabora il piano di ricerca energetica della Confederazione che viene aggiornato a scadenza quadriennale. Attualmente è in vigore il piano 2004-2007. Affinché l'indirizzo di ricerca possa effettivamente essere rispettato, l'UFE si avvale di risorse per la ricerca di settore che impiega per l'attività di indirizzo e sussidiariamente per coprire costi dell'economia privata e di altri servizi pubblici. I progetti innovativi nei settori dell'impiego efficiente dell'energia e delle energie rinnovabili con elevato potenziale di attuazione a breve e medio termine sono anche finanziati in via prioritaria dall'agenzia per la promozione dell'innovazione (KTI) in coordinamento con l'UFE.</p><p>A livello qualitativo, la ricerca energetica svizzera è ben quotata nel confronto internazionale, per esempio nell'ambito delle verifiche periodiche dell'Agenzia internazionale dell'energia AIE. A livello quantitativo però non si è sviluppata nella misura auspicata, in particolare per quanto riguarda i settori delle energie rinnovabili e dell'impiego razionale dell'energia e ciò nonostante la partecipazione molto attiva delle organizzazioni svizzere alle attività di ricerca dell'Unione europea e dell'AIE. Al pari dall'autore dell'interpellanza, anche il Consiglio federale ritiene che la ricerca debba essere potenziata in questi due settori. Essa dovrà avere un certo peso anche nell'ambito del mandato di prestazioni al settore consiglio dei PF. Nel piano di ricerca energetica della Confederazione valido per il periodo 2008-2011, la CORE e l'UFE presenteranno in modo dettagliato le attività dei settori delle energie rinnovabili e dell'impiego razionale dell'energia, alla luce dell'andamento globale della ricerca e dell'innovazione. Il piano è attualmente in fase di elaborazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.