<h2>SubmittedText<h2><p>La SIFEM AG è una società di proprietà della Confederazione, scorporata nel 2011, che finanzia progetti di sviluppo. Come obiettivo strategico si prefigge di combattere la povertà promuovendo le PMI e rispettando, nelle sue attività di investimento, i principi della sostenibilità economica, sociale ed ecologica.</p><p>Stando al rapporto sulla politica economica esterna, questa banca di sviluppo ha successo, con un grado di realizzazione del 75 per cento, avendo contribuito in modo tangibile a creare 46 000 posti di lavoro nell'arco di otto anni.</p><p>Stando ai media ("Sonntags-Blick" dell'1° giugno 2014), con i mezzi della Confederazione la SIFEM AG contribuisce a disboscare foreste e a costruire a El Salvador complessi residenziali di lusso ad altissima sicurezza per ricchi clienti.</p><p>Al riguardo si pongono le seguenti domande:</p><p>1. I 46 000 posti di lavoro creati sono duraturi e durevoli ovvero come va interpretato questo impressionante "successo" alla luce dei tre principi della sostenibilità?</p><p>2. Considerati i dubbi che aleggiano sul buon investimento dei fondi della collaborazione allo sviluppo che alimentano questi progetti, quali sono gli indici qualitativi di sostenibilità utilizzati dalla SIFEM e in che modo la SIFEM dimostra i risultati?</p><p>3. Nel misurare l'impatto si tiene forse conto del disboscamento e delle sue conseguenze pesanti sulle emissioni di CO2 o di altri fattori d'impatto ecologico e sociale (ad esempio l'emarginazione dei poveri a favore di chi detiene il potere economico)? Se sì, in quale misura e con quale grado di precisione? Se no, come va intesa la volontà del Consiglio federale di "centrare gli obiettivi in materia di efficacia, trasparenza e misurazione dei risultati" (rapporto sulla politica economica esterna)?</p><p>4. Qual è la posizione del Consiglio federale nei confronti della proposta di precisare la trasparenza e la misurazione dei risultati per evitare titoli simili nei media e poter indicare in maniera attendibile che i fondi dello sviluppo non vengono impiegati abusivamente, ma servono davvero a combattere la povertà estrema, un traguardo che rimarrà nell'agenda per lo sviluppo sostenibile post 2015 anche dopo aver raggiunto gli obiettivi del millennio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale dichiara che il progetto di El Salvador, oggetto di critiche nei media, è stato realizzato senza alcun finanziamento da parte della SIFEM. </p><p>Le risposte alle domande formulate, pertanto, non vertono sul progetto in questione bensì sul portfolio degli investimenti della SIFEM:</p><p>1. La creazione di posti di lavoro è essenziale per uno sviluppo economico sostenibile. Secondo la Banca mondiale nei prossimi 15 anni bisognerà creare più di 600 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo per permettere ai giovani di entrare nella vita attiva e offrire delle prospettive a loro e alle loro famiglie. La missione della SIFEM consiste appunto nel mettere a disposizione delle PMI e delle aziende in rapida crescita, a titolo sussidiario, il capitale necessario per espandersi. Ciò consente alle imprese di tutelare posti di lavoro e di crearne di nuovi. La sostenibilità viene verificata in base agli standard della International Finance Corporation del 1° gennaio 2012 (Performance Standards on Environmental and Social Sustainability) e alle direttive sul Decent Work dell'Organizzazione internazionale del lavoro (<a href="http://www.obviam.ch/investment-philosophy/investing-responsibly/">http://www.obviam.ch/investment-philosophy/investing-responsibly/</a>) (OIL). Più dell'85 per cento delle aziende che figurano nel portfolio della SIFEM fanno registrare una crescita dei posti di lavoro durante la durata dell'investimento. Ciò spiega la creazione di decine di migliaia di posti in queste aziende presso le quali la SIFEM ha operato investimenti diretti o indiretti. </p><p>2. L'attuazione o il rispetto dei principi della sostenibilità è innanzitutto di responsabilità del consiglio di amministrazione della SIFEM. In ottemperanza al mandato conferitole dal CdA, la società Obviam, in qualità di amministratrice, esegue verifiche approfondite presso i partner locali che amministrano gli investimenti della SIFEM in fondi specializzati, selezionano le aziende in base alle direttive e forniscono loro consulenze, specialmente per quanto riguarda i processi produttivi ecologici e socialmente responsabili. </p><p>Nel quadro del rigoroso monitoraggio previsto durante la fase di investimento, oltre ad analizzare l'impatto sull'occupazione la SIFEM rileva numerosi indici qualitativi e quantitativi sugli effetti dello sviluppo, tra cui le pari opportunità, la formazione nelle aziende e, per quanto riguarda i fondi, lo sviluppo delle capacità nelle imprese e la diversificazione del settore finanziario locale. In proposito viene adottato un procedimento di rilevazione ben noto agli istituti internazionali che finanziano lo sviluppo. I risultati sono pubblicati ogni anno in un rapporto dettagliato sull'impatto, un riassunto del quale è pubblicato sul sito della SIFEM (<a href="http://www.sifem.ch">www.sifem.ch</a>).</p><p>3. I criteri ambientali e sociali sono un elemento cardine del processo d'investimento della SIFEM che, in particolare, secondo gli obiettivi strategici 2014-2017 non ha il diritto di operare investimenti in contraddizione con gli obiettivi di politica climatica della Svizzera. Prima di stipulare un investimento occorre pertanto averne identificato i rischi e adottare i necessari provvedimenti - pena l'annullamento dell'investimento.</p><p>Nel contempo la SIFEM è tenuta, in base agli obiettivi strategici 2014-2017 del Consiglio federale, a investire in fondi finanziari che si prefiggono obiettivi specifici e misurabili nel settore ambientale e sociale. È attualmente in corso il calcolo delle emissioni di CO2 risparmiate con i progetti di tutela del clima. Tuttavia, la misurazione dell'impatto nei settori citati è ancora agli inizi, ma verrà progressivamente migliorata e potenziata.</p><p>4. Il Consiglio federale, in linea con una valutazione indipendente svolta nel 2012 (<a href="http://www.sifem.ch/development-effect/independent-evaluation/">http://www.sifem.ch/development-effect/independent-evaluation/</a>) considera favorevolmente le iniziative della SIFEM per quantificare sempre meglio gli effetti sullo sviluppo e intensificare la comunicazione. Anche in futuro tutto ruoterà intorno alle priorità stabilite negli obiettivi strategici, cioè la creazione di posti di lavoro e il rafforzamento dell'economia locale.</p><p>L'applicazione di una politica vincolante per gli investimenti, la presenza negli organi di vigilanza dei fondi, i sopralluoghi periodici per verificare l'avanzamento dei progetti, ma anche la vigilanza della SECO sulla SIFEM e gli audit: tutto ciò serve a garantire che i fondi della Confederazione vengano utilizzati a buon fine.</p>  Risposta del Consiglio federale.