<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a elaborare con i cantoni una soluzione per i prestiti di studio e di formazione per il livello terziario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La creazione di un sistema unitario a livello svizzero di prestiti di studio è una richiesta di lunga data che viene regolarmente ripresentata da diversi ambienti. </p><p>Nella motivazione si accenna a giusta ragione alle implicazioni che un tale sistema avrebbe con altri progetti in corso. La richiesta coincide inoltre con quella di due altri interventi parlamentari che chiedono che si esamini un modello di finanziamento degli studi mediante crediti su scala nazionale e che tale modello sia complementare agli strumenti attuali per rendere così possibile un nuovo "sistema completo di finanziamento degli studi universitari".</p><p>È vero che la questione del futuro assetto del finanziamento degli studi non è ancora risolta. Come già precisato dal Consiglio federale nel messaggio del 7 settembre 2005 concernente la legislazione esecutiva della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), a prescindere dalla nuova legge sui sussidi alle spese dei cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria, elaborata e presentata nel quadro nella NPC, la questione del finanziamento degli studi dovrà essere verosimilmente riesaminata nel suo insieme nel quadro della riforma del panorama universitario, affrontata in un secondo tempo.</p><p>Il Consiglio federale è in particolare dell'avviso che nell'ambito di questa riforma si dovrà tenere conto anche della questione delle tasse d'iscrizione e di modelli di finanziamento alternativi.</p><p>In questo senso il Consiglio federale è disposto ad esaminare la richiesta del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.