<h2>SubmittedText<h2><p>Il 19 giugno 2015 il Parlamento federale ha approvato la legge federale sulla cartella informatizzata del paziente(LCIP), che prevede la registrazione elettronica dei dati dei pazienti. Questo sistema dovrebbe evitare la ripetizione inutile degli stessi trattamenti e migliorare la qualità delle cure prestate ai pazienti. In base al piano d'introduzione della CIP elaborato dal centro di competenza e di coordinamento e-Health Suisse, la Confederazione metterà in vigore la versione riveduta dell'OCIP-DFI e le nuove versioni dei suoi allegati 2, 3 e 5 soltanto quando tutte le soluzioni tecniche avranno dimostrato di funzionare.</p><p>Questo dovrebbe essere il caso a metà del 2019. Soltanto allora sarà possibile mettere a punto (soprattutto sul piano tecnico) i requisiti di certificazione definitivi e certificare le comunità di riferimento. Anche questo processo richiederà però del tempo. Il collegamento produttivo alle comunità di riferimento e quindi l'avvio dell'esercizio (apertura di dossier, ecc.) saranno possibili soltanto dopo la loro certificazione, cioè a partire dall'inizio del 2020 circa (eccezione e-Health Svizzera nordoccidentale). Secondo la LCIP, gli ospedali devono però aderire a una comunità di riferimento entro il 15 aprile 2020.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa pensa del fatto che nel giro di tre mesi tutti gli ospedali dovranno essere collegati produttivamente alle rispettive comunità di riferimento per poter aprire i dossier dei pazienti?</p><p>2. Gli ospedali dovranno assicurare entro tre mesi il collegamento produttivo di 15 a 100 fornitori di prestazioni per comunità di riferimento. Ritiene realistico questo termine?</p><p>3. È disposto a esercitare pressioni sulle due società di proprietà della Confederazione Swisscom e La Posta, che sono i principali partner tecnici delle comunità di riferimento, affinché siano messe a disposizione le capacità necessarie per permettere agli ospedali di rispettare il termine d'introduzione?</p><p>4. È a conoscenza del fatto che i fornitori di prestazioni possono incorrere in sanzioni in caso di mancato rispetto del termine d'introduzione, anche se al momento non possono prendere alcun provvedimento per rispettarlo perché le comunità di riferimento non sono semplicemente in grado di collegarli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel frattempo in tutte le regioni della Svizzera sono state avviate attività per lo sviluppo della cartella informatizzata del paziente (CIP). Tuttavia, dal punto di vista organizzativo e tecnico, il rispetto del termine per la sua introduzione prevista in aprile 2020 rimane una grande sfida. Si tratta di un'interazione complessa di elementi giuridici, organizzativi e tecnici, che non può essere né pianificata né gestita centralmente. Può riuscire soltanto se tutti gli attori coinvolti (comunità di riferimento, Cantoni, fornitori di piattaforme CIP, emittenti di strumenti d'identificazione, istituzioni sanitarie, ecc.), così come anche Confederazione e e-Health Suisse, sfruttano i prossimi 14 mesi per concludere i lavori, orientandosi agli obiettivi.</p><p>Sia la Confederazione sia il comitato di direzione strategica di e-Health Suisse seguiranno da vicino questi sviluppi, in modo da poter reagire tempestivamente a eventuali ritardi.</p><p>Riguardo alla connessione del sistema informatico ospedaliero alla piattaforma CIP, nella primavera 2018 una valutazione effettuata su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è giunta alla conclusione che sono soprattutto i piccoli e medi ospedali a sottovalutare l'onere. Nel frattempo sono stati compiuti alcuni progressi.</p><p>Tuttavia il Consiglio federale condivide la previsione dell'autrice dell'interpellanza, secondo cui non si riuscirà a far sì che tutti gli ospedali saranno in grado di accedere alla CIP dai loro sistemi informatici entro aprile 2020. Ma ciò non è neanche obbligatorio per poter collegare un ospedale a una comunità di riferimento certificata in modo conforme al diritto, poiché è possibile accedere alla CIP anche attraverso una pagina web corrispondente della comunità di riferimento. Secondo il Consiglio federale il tempo che rimane fino ad aprile 2020 è sufficiente per poter concludere i necessari disciplinamenti contrattuali tra gli ospedali interessati e le singole comunità di riferimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.