<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto che presenti le modalità in cui vengono disciplinate le principali questioni organizzative e giuridiche nei vari settori del servizio pubblico. Il rapporto dovrà inoltre valutare una possibile armonizzazione di tutte le imprese e istituzioni federali e/o parastatali, fornendo in particolare una risposta alle seguenti problematiche:</p><p>1. a. la portata del servizio pubblico nel rispettivo settore, specificando le prestazioni di base e il relativo finanziamento;</p><p>b. l'attribuzione al settore monopolistico o al settore concorrenziale;</p><p>c. i principi della politica dei prezzi;</p><p>2. le modalità di aggiudicazione in relazione al servizio pubblico, i contenuti del servizio pubblico e l'eventuale concessione concernente l'offerta del servizio universale;</p><p>3. a. l'organizzazione giuridica delle imprese federali o parastatali, le relative attività nell'ambito del servizio universale ed eventualmente al di fuori, così come i possibili finanziamenti trasversali. Il sistema di gestione del servizio universale (tramite convenzioni sulle prestazioni, strategie del proprietario ecc.);</p><p>b. l'istituzione degli organi responsabili (come ad es. il consiglio d'amministrazione, la direzione e l'organo di revisione), la procedura di assunzione (messa a concorso), le regole d'indennizzo e i rapporti di lavoro dei collaboratori;</p><p>c. la responsabilità delle imprese e la responsabilità dello Stato, la sorveglianza e l'alta sorveglianza;</p><p>4. le relazioni con i clienti, il diritto applicabile (diritto pubblico e diritto privato), la protezione giuridica e il legame con i diritti fondamentali;</p><p>5. le disposizioni tributarie e fiscali da applicare, in particolare anche nel settore delle imposte indirette;</p><p>6. le disposizioni da applicare in una gara d'appalto;</p><p>7. eventuali privilegi (ad es. il diritto di espropriazione) delle imprese interessate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le affermazioni dell'autrice del postulato, secondo cui il servizio universale nei diversi settori di competenza della Confederazione è organizzato in maniera molto diversa. Il collegio non ritiene tuttavia problematica la questione, ma inevitabile data la natura delle cose. Siccome non esiste nessuna base economica e tecnica comune per il servizio universale nell'ambito della Posta, dei trasporti pubblici e delle telecomunicazioni e, di conseguenza, non sono da attendersi particolari sinergie, una regolamentazione uniforme non risulta né possibile né ragionevole. Nel suo messaggio dell'8 maggio 2013 concernente una disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale (FF 2013 2825), il Consiglio federale stabilisce che, essendo il servizio universale un concetto riguardante numerosi settori, una norma generale a riguardo deve essere di carattere programmatico e il disciplinamento concreto deve essere formulato nei singoli settori specifici.</p><p>La gestione delle imprese parastatali deve riprendere i principi generali formulati dal Consiglio federale nel rapporto del 13 settembre 2006 sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (FF 2006 7545) e nel successivo rapporto supplementare del 25 marzo 2009 concernente il rapporto sul governo d'impresa (FF 2009 2225), in seguito rielaborati e aggiornati in taluni punti. L'applicazione nella prassi di questi principi varia naturalmente a seconda del contesto, dei compiti e della forma di organizzazione delle aziende parastatali. Il Consiglio federale ritiene opportuna e pertinente la prassi attuale, secondo cui le basi giuridiche e istituzionali del servizio universale sono adattate in modo specifico ad ogni settore e adeguate secondo le esigenze. È inoltre del parere che le basi attualmente in vigore siano sufficienti a garantire in tutto il Paese prestazioni del servizio universale di alta qualità, sicure e concorrenziali. Alla luce di queste considerazioni, secondo il collegio la stesura di un rapporto su una possibile armonizzazione degli aspetti giuridici e organizzativi del servizio universale per tutti i settori e le imprese parastatali non darebbe un risultato tale da giustificare l'onere occasionato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.