<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale dell'agricoltura effettua controlli a campione nelle colture di mais, soia, barbabietole da zucchero e da foraggio, colza e patate per verificare l'eventuale presenza di impurità costituite da organismi geneticamente modificati (OGM) nel materiale vegetale di moltiplicazione importato in Svizzera. Finora i risultati di questo monitoraggio ufficiale di OGM nelle sementi non sono stati pubblicati. Tale mancanza di trasparenza costituisce un problema per agricoltori, allevatori, produttori di sementi e apicoltori, in quanto possono essere toccati da un'eventuale presenza di OGM nelle sementi. Per loro sarebbe importante poter consultare al più presto i risultati del monitoraggio. Essi devono infatti avere la possibilità di valutare a quali rischi di contaminazione sono esposte le loro attività, in modo da eventualmente adottare adeguati provvedimenti. È noto, infatti, che le impurità costituite dagli OGM presenti nelle sementi possono diffondersi rapidamente e su ampio raggio.</p><p>Per fare in modo che a tutte le parti coinvolte venga garantita al meglio la certezza del diritto è essenziale che le informazioni circa la portata, l'esecuzione e i risultati dei controlli sugli OGM nelle sementi siano esaurienti e che vengano pubblicate prima della semina, indicando anche le possibili misure da adottare in caso di riscontro di tracce di OGM nelle sementi. I campioni di sementi devono essere analizzati anche per verificare eventuali impurità derivanti dalla presenza di altri semi geneticamente modificati. Gli interessati devono essere informati in modo trasparente anche riguardo a queste analisi.</p><p>Una piena trasparenza sul monitoraggio di OGM nelle sementi costituirebbe per gli importatori di sementi un ulteriore incentivo a importare in Svizzera prodotti privi di OGM.</p><p>Domande:</p><p>1. Per quale motivo i risultati del monitoraggio di OGM nelle sementi non vengono pubblicati?</p><p>2. È possibile fare in modo che i dati del monitoraggio vengano pubblicati con tutte le informazioni del caso a partire dal 2017, e comunque prima delle rispettive semine delle colture interessate? In caso contrario entro quando, al più tardi, ciò sarà possibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1999 le sementi importate sono sottoposte ad analisi per verificare l'eventuale presenza di impurità costituite da organismi geneticamente modificati. Gli importatori di determinate sementi (mais, soia, colza, ecc.) devono adottare tutti i provvedimenti che possono essere ragionevolmente richiesti da loro onde evitare la contaminazione da organismi geneticamente modificati. A tal fine devono segnatamente disporre di un adeguato sistema di assicurazione della qualità che consenta di ritirare dal mercato il materiale contaminato. Negli ultimi 16 anni le esigenze legali e le analisi hanno garantito che non venissero seminati in Svizzera lotti di sementi contaminate.</p><p>1. In futuro una sintesi dei risultati dei controlli nelle sementi sarà pubblicata a cadenza annuale. I rispettivi dati sono stati pubblicati per la prima volta nel rapporto annuale 2015 del piano di controllo nazionale.</p><p>2. L'importatore di un lotto di sementi contaminate riceve rapidamente il risultato affinché il lotto in questione possa essere ritirato dal mercato. Il sistema di assicurazione della qualità garantisce che un lotto possa essere tempestivamente richiamato presso l'utilizzatore. Pertanto le azioni pubbliche di richiamo vanno considerate soltanto come ultima ratio.</p>  Risposta del Consiglio federale.