C orte III C -2650/2006 {T 0/2} Sentenza del 2 aprile 2007 C om posizione: G iudici Parrino, Avenati-C arpani e Acherm ann; C ancelliere C roci Torti A ._______, IT-85037 Sant'Arcangelo, ricorrente, rappresentata dal Patronato LABO R , Piazza R om a 2, IT-85037 Sant'Arcangelo, contro U fficio A I per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, Autorità inferiore concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 Fatti: A. A._______, cittadina italiana, nata il 13 m arzo 1945, coniugata con prole, ha lavorato in Svizzera dal 1966 al 1974 solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità durante tale periodo (doc. C assa). D opo il rim patrio, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa com e bracciante agricola, fino al 28 settem bre 1995, quando si è ritirata dal lavoro per ragioni che l'interessata im puta alle sue condizioni di salute (doc. 13, 14). La nom inata si è poi dedicata ai lavori dom estici. In data 18 m arzo 2004, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 7). B. L'assicurata è stata visitata il 31 m aggio 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Potenza, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "C a indifferenziato della rinofaringe trattato con radio e chem io terapia (st. III), artrosi polidistrettuale, ipoacusia bilaterale" ed ha posto un tasso d'invalidità del 70% (doc. 23). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: un referto radiologico polidistrettuale del 10 novem bre 1998 attestante la presenza di un processo artritico alle m ani, ai piedi, alle ginocchia ed alle spalle (Klinik für R heum atologie U niversität G iessen, Bad N auheim ); una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 12 febbraio all'11 m arzo 1999 per artrite reum atoide sero-negativa stadio I, gonartrosi, periartropatia om eroscapolare, ipercolesterolem ia (Klinik für R heum atologie U niversität G iessen, Bad N auheim ); una relazione di dim issione ospedaliera relativa al ricovero dal 16 ottobre all'8 novem bre 2000 per terapia oncologica per linfom a indifferenziato della rino-faringe; ulteriori rapporti per trattam ento radiochem ioterapico segnatam ente del 23 febbraio ed 8 novem bre 2004 (doc. 16-22). In apposito form ulario per assicurati occupati nell'econom ia dom estica, l'interessata afferm a di non essere più in grado di svolgere praticam ente tutti i lavori che com petono ad una casalinga (doc. 11). C . N el suo rapporto del 30 m aggio 2005 (doc. 24, 25), il D ott. R ais, m edico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo della m alattie di lunga durata, ha afferm ato che la richiedente presenta un tasso d'invalidità superiore ai due terzi com e bracciante agricola dal 10 novem bre 1998 (rapporto d'esam e radiologico polidistrettuale, doc. 16); in attività sostitutive leggere e/o sedentarie la sua incapacità al lavoro si situerebbe al 20% dal 12 m arzo 1999 (dim issioni ospedaliere, doc. 17) ed 3 al 70% dal 16 ottobre 2000 (ospedalizzazione per il linfom a rinofaringeo). In un calcolo com parativo dei redditi, l'am m inistrazione ha ritenuto che nell'am bito di attività sostitutive l'interessata subirebbe una perdita di guadagno del 36% dal 12 m arzo 1999 e del 70% (in qualsiasi attività) dal 16 ottobre 2000 (doc. 26). L'U AI ha tuttavia ritenuto che la dom anda di rendita doveva essere esam inata sotto l'aspetto dell'invalidità per le persone non esercitanti un'attività lucrativa ed ha invitato il D ott. R ais a voler com pilare un form ulario valutativo. Analizzando le risposte fornite dall'interessata sul form ulario per assicurati occupati nell'econom ia dom estica ed in base alle specifiche direttive federali in tale m ateria, il D ott. R ais ha valutato al 58% il tasso d'invalidità nell'am bito dom estico (doc. 27, 28). M ediante decisione del 20 luglio 2005, l'U AI ha erogato in favore della nom inata una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1° m arzo 2003, ossia un anno prim a la data di presentazione della dom anda (doc. C assa). D . A._______ ha tem pestivam ente form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo chiedendo, in sostanza, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio delle sue conclusioni ha esibito analisi em atochim iche dell'aprile e del m aggio 2005, i risultati di un esam e audiom etrico del 4 febbraio 2005, un referto radiografico del polso, gom ito ed avam braccio sinistro del 24 agosto 2004 ed altra docum entazione sanitaria (doc. 32-43). M ediante decisione su opposizione del 21 dicem bre 2005, l'U AI ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 20 luglio 2005 (doc. 44). E. C on tem pestivo gravam e del 29 gennaio 2006, rim esso alla posta il 3 febbraio successivo, A._______, rappresentata dal Patronato LABO R di Sant'Arcangelo, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio delle sue conclusioni esibisce un breve certificato m edico redatto il 1° febbraio 2006 dal D ott. N icola G iordano attestante, oltre la nota diagnosi, ipoacusia neurosensoriale, artrosi cervicodorsolom bare con discopatie C 5-C 6, L5- S1, periartrite scapolo-om erale bilaterale, riduzione del visus, sindrom e depressiva, cefalea cronica, gozzo. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. R ais, il quale, nella sua relazione dell'8 m aggio 2006, ha conferm ato i suoi precedenti pareri (doc. 45, 46). N elle sue osservazioni ricorsuali del 1° giugno 2006, l'U AI propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio.4 F. C on lettera raccom andata del 7 giugno 2006, il Presidente della I C am era della C om m issione federale di ricorso, ha invitato il Patronato LABO R a volersi pronunciare in m erito alle osservazioni dell'am m inistrazione, entro il 7 luglio 2006. N on avendo ricevuto alcuna presa di posizione entro il term ine im partito, il rappresentante della ricorrente è stato di nuovo invitato a volersi esprim ere entro il 28 settem bre. L'interpellato non ha risposto. D iritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al procedim ento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, è particolarm ente toccato dalla decisione im pugnata ed ha un interesse degno di protezione all'annullam ento o alla m odificazione della stessa. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.4 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una 5 parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A; R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. D al canto suo, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 2.3 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (IV revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quelle date (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 18 m arzo 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni sono assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, il Tribunale am m inistrativo federale può lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 18 m arzo 2003 (ossia dodici m esi prim a della presentazione della nuova dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 21 dicem bre 2005, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza infatti la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).6 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno e alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 111 V 22 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, 7 derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po d'attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o nel cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita totale o parziale, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione esigibili, della possibilità di guadagno sul m ercato di lavoro equilibrato che entra in considerazione. 5.5 Per gli art. 5 LAI ed 8 cpv. 3 LPG A gli assicurati m aggiorenni che prim a di subire un danno alla salute fisica m entale o psichica non esercitavano un'attività lucrativa e dai quali non si può esigere che l'esercitino sono considerati invalidi se tale danno im pedisce loro di svolgere le proprie m ansioni consuete. 6. D opo il rim patrio, l'interessata ha svolto un'attività lucrativa com e bracciante agricola. Q uesto lavoro ha potuto essere svolto norm alm ente (40 ore settim anali) fino a dicem bre 1994; la nom inata ha com unque ancora lavorato fino al 28 settem bre 1995. N on ha più ripreso la sua attività per ragioni di salute (cfr. questionario per il datore di lavoro, doc. 14 e questionario per l'assicurato, doc. 15). O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa, m a svolge le m ansioni consuete e dal quale non si può ragionevolm ente esigere che intraprenda un'attività lucrativa, è determ inata, in deroga all'art. 16 LPG A, in funzione dell'incapacità di svolgere le m ansioni consuete (art. 28 cpv. 2bis LAI). L'art. 27 dell'O rdinanza del 17 gennaio 1961 sull'assicurazione per l'invalidità (O AI; R S 831.201) precisa che per m ansioni consuete di una persona senza attività lucrativa occupata nell'econom ia dom estica s'intendono gli usuali lavori dom estici, l'educazione dei figli nonché le attività artistiche e di pubblica utilità.8 7. D alla docum entazione m edica ad atti si evince che l'assicurata soffre di un'artrite reum atoide seronegativa polidistrettuale sin dal 1995-96 (cfr. in particolare i rapporti della C linica reum atologica "Justus-Liebig U niversität G iessen" di Bad N auheim [G erm ania] del 10 novem bre 1998 e 3 m aggio 1999, doc. 16, 17). Q uesta affezione, progressiva, colpisce soprattutto le dita delle m ani, le ginocchia, le spalle ed le dita dei piedi. N ell'ottobre 2000, A._______ è stata colpita da un carcinom a rinofaringeo scarsam ente differenziato al III stadio. H a poi iniziato diversi cicli di chem io e radio terapia (doc. 16-21). La nom inata soffre anche di un'ipoacusia bilaterale(doc. 23, cifra 7). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 70% (doc. 23). Il prim o m edico dell'U AI, D ott. R ais, esam ina l'influenza della capacità al lavoro dell'assicurata secondo il m etodo cosiddetto generale e non quello specifico delle persone occupate nell'econom ia dom estica. D a questa analisi, com portante un'incapacità al lavoro per qualsiasi lavoro retribuito del 20% dal m arzo 1999 (ricovero presso la C linica reum atologica di N auheim , doc. 17) e del 70% dal 16 ottobre 2000 (m alattia tum orale) ne scaturisce un'incapacità di guadagno del 70% (in qualsiasi attività) già a partire da quest'ultim a data, ritenuto che già a decorrere dal novem bre 1998 è docum entata la patologia artritica (doc. 16) di livello invalidante. L'U AI ha tuttavia invitato il D ott. R ais a volersi esprim ere in m erito all'esigibilità del lavoro com e casalinga (m etodo cosiddetto specifico) valutando le risposte fornite dall'interessata nel questionario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica (doc. 11) con le direttive 3093 a 3098 della circolare concernente l'invalidità e l'im potenza edita dall'U fficio federale delle assicurazioni sociali (U FAS, C IIAI). Il m edico di fiducia dell'U AI ha stim ato al 58% il tasso d'invalidità affliggente l'assicurata nell' esclusiva qualità di casalinga. 8.1 Per quanto riguarda la scelta del m etodo di valutazione dell'invalidità di 9 una persona assicurata che non esercita più un'attività lucrativa si deve verificare quale sarebbe stata l'attività esercitata se non fosse subentrata l'invalidità. In altre parole, lo statuto dell'assicurata viene determ inato valutando se la stessa da sana, quindi se non fosse subentrato il danno alla salute, avrebbe consacrato l'essenziale del suo lavoro all'econom ia dom estica o ad un'occupazione rem unerata e questo tenendo conto dell'evoluzione della situazione fino all'em anazione della decisione im pugnata. L'ipotetica ripresa di un'attività lucrativa va am m essa ove tale eventualità si presenti alla luce della situazione personale, fam iliare, sociale ed econom ica con un grado di verosim iglianza preponderante (D TF 125 V 150 consid. 2c, 117 V 194 consid. 3b; SVR 1995 IV n. 76). 8.2 N ella specie, A._______, com pilando il questionario per l'assicurato (doc. 15), ha dichiarato aver cessato l'attività lucrativa per problem i di salute. Q uesta circostanza viene conferm ata dal datore di lavoro (doc. 14) che indica com e la dipendente abbia dim inuito il suo im pegno lavorativo nel 1994 per ragioni di salute ed abbia definitivam ente cessato il rapporto di lavoro nel settem bre 1995. O ra, queste afferm azioni sono confortate dalla docum entazione m edica. Infatti, dal rapporto clinico del febbraio 1999 (doc. 17) em erge che la paziente soffriva di artrite reum atoide (seronegativa) polidistrettuale già da circa tre anni. O ggettivam ente, le radiografie eseguite il 10 novem bre 1998 già ponevano in evidenza lesioni non indifferenti di diversi arti (m ani, piedi, ginocchia, spalle). Le afferm azioni della ricorrente sono quindi attendibili, nel senso che alla fine del 1995 non era più in grado di svolgere attività sem i-pesanti com e quella di bracciante agricola addetta alla raccolta ed al trasporto di generi ortofrutticoli. Lo stesso D ott. R ais, dell'U AI, nel suo rapporto del 28 aprile 2005 (doc. 24, 25), am m ette tale peggioram ento valetudinario. Il m etodo di valutazione non può essere quello specifico della casalinghe am m esso dall'am m inistrazione, bensì quello generale (art. 28 cpv. 2 LAI). 8.3 Se è vero, com e lo sostiene il m edico dell'U AI, che in quegli anni (1998- 99) l'assicurata avrebbe potuto svolgere attività sostitutive in m isura dell'80% , il danno alla salute e la conseguente capacità al lavoro è ancor più peggiorato nell'ottobre 2000 con la com parsa della m alattia tum orale. Trattasi di un carcinom a rinofaringeo poco differenziato (non operabile chirurgicam ente) che ha necessitato un'intensa chem io e radioterapia. Le condizioni di salute dell'interessata, già provate dall'artrite reum atoide ingravescente e progressiva, si sono ulteriorm ente aggravate con la turba neoplasica al più tardi nell'ottobre 2000. In quelle condizioni, l'assicurata non avrebbe più potuto svolgere nessuna attività lucrativa. Lo stesso D ott. R ais am m ette tale evenienza a decorrere dal 16 ottobre 2000 (ospedalizzazione). Pretendere che l'assicurata esercitasse ancora un lavoro di tipo leggero/sendentario dopo tale epoca, appare puram ente illusorio. Infatti, il m edico dell'IN PS, pur precisando che la paziente sarebbe stata in grado di svolgere attività di tipo assolutam ente leggero, 10 pone poi delle condizioni lavorative (controindicazioni) estrem am ente severe, ossia evitare am bienti um idi, caldi o freddi, esposti al fum o o a gas, rinunciare ai turni, astenersi dalle frequenti flessioni o dal trasporto di pesi. Il reinserim ento dell'assicurata in un consono settore produttivo, ad un'età orm ai avanzata e con una form azione scolastico-professionale scarsa, appare un obiettivo non realizzabile in realtà. Pertanto, alla data dell'im pugnata decisione, il tasso d'invalidità affliggente A._______ era da diversi anni, superiore ai due terzi. 8.4 Vista l'evoluzione delle patologie in esam e, il collegio giudicante può ritenere che il 16 ottobre 2000, il tasso d'invalidità raggiungeva e superava il 70% in qualsiasi attività, un evento assicurabile, giusta il m enzionato art. 29 cpv. 1 lett. b LAI è quindi insorto un anno dopo, vale a dire nell'ottobre 2001. G iusta il m enzionato art. 48 cpv. 2 LAI (cfr. consid. 3) possono essere concesse prestazioni soltanto per i 12 m esi precedenti la data della richiesta. N ella specie, la dom anda di rendita è stata presentata il 18 m arzo 2004. Il diritto al versam ento della rendita intera AI può decorrere dal m arzo 2003. 8.5 Visto quanto precede, il ricorso deve essere accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che A._______ ha diritto ad una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° m arzo 2003. 9. 9.1 N on vengono prelevate spese processuali. 9.2 Visto l'esito del ricorso, alla parte ricorrente è assegnata un'indennità per spese ripetibili di C H F. 500.-- a carico dell'U AI convenuto (art. 64 PA). Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che A._______ ha diritto ad una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° m arzo 2003. 2. G li atti sono rinviati all'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero perché calcoli il m ontante delle prestazioni spettanti alla ricorrente e versi i relativi arretrati.11 3. N on si percepiscono spese. 4. Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di C H F. 500.--, posta a carico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 5. C om unicazione: - al rappresentante della ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. X._______; raccom andata AG ) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto Q uesto giudizio può essere im pugnato innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla notifica (cfr. art. 42, 48, 100, della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF], R S 173.110) Il G iudice: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: