<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare soluzioni e prevedere capacità che consentano di indennizzare i macelli, gli stabilimenti di sezionamento e trasformazione, gli impianti di eliminazione e i cacciatori per gli oneri aggiuntivi cagionati da un’epizoozia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che la peste suina africana si sta diffondendo nei Paesi limitrofi e, in particolare se si guarda ai casi in Italia, si avvicina sempre di più al confine con la Svizzera. Di conseguenza, sono stati portati avanti i lavori preparatori per poter combattere rapidamente eventuali casi che potrebbero verificarsi in Svizzera e proteggere la popolazione di suini domestici con misure di sicurezza efficaci. Sono state inoltre rafforzate le misure d’informazione a viaggiatori, cacciatori e suinicoltori. Tuttavia, non è possibile evitare che un’ampia ondata epidemiologica si diffonda anche in Svizzera. A causa della topografia del nostro Paese, è impossibile proteggere la popolazione di cinghiali con recinzioni, soprattutto perché ciò avrebbe gravi conseguenze anche per il turismo. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Un focolaio di peste suina africana, come qualsiasi focolaio di un’epizoozia altamente contagiosa, può avere un impatto finanziario anche su aziende come macelli, stabilimenti di sezionamento e di trasformazione e impianti di eliminazione. Nel caso si verificasse un simile focolaio, l’ordinanza sulle epizoozie (OFE; RS 916.401) prevede già dal 1995 provvedimenti da adottare durante la macellazione e la produzione di carne. Ad esempio, nel macello i suini provenienti dalle zone di protezione e di sorveglianza devono essere stabulati separatamente dagli altri suini e macellati in locali o in tempi diversi. La macellazione di suini nel macello è nuovamente ammessa al più presto il giorno successivo a quello in cui sono state effettuate la pulizia e la disinfezione (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">117</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">OFE). </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel dicembre del 2022, il Parlamento ha respinto la mozione Stark 22.3633 «Peste suina africana. Un pericolo per l’esistenza di macelli e la sicurezza dell’approvvigionamento?». Il Consiglio federale non vede nuovi elementi che giustifichino un cambiamento di questa posizione. Come sottolineato nei pareri in risposta alle mozioni Stark e Müller Leo 22.3728, di identico tenore, la legge federale sulle epizoozie (LFE; RS 916.40) prevede in caso di epizoozia soltanto indennità per perdita di animali (art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">31 e 32</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">LFE). La Confederazione non versa alcuna indennità per oneri aggiuntivi e perdite di guadagno associati ai provvedimenti di lotta. Se venissero versate indennità per perdite di guadagno ai macelli, agli stabilimenti di sezionamento e di trasformazione e agli impianti di eliminazione, i detentori di animali si troverebbero in una situazione di svantaggio rispetto a questi ultimi. Al momento, per tali indennità il Consiglio federale non intende creare una nuova base nella LFE. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Esso ritiene che i rischi debbano essere sostenuti dagli stessi macelli, stabilimenti di sezionamento e di trasformazione e impianti di eliminazione, oppure che questi ultimi debbano stipulare un’assicurazione privata per questi casi (come fanno i detentori di animali), che possa coprire i danni causati dall’interruzione dell’attività. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.