<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare il Codice delle obbligazioni in modo che sia obbligatorio registrare il prezzo nel sistema d’informazione geografico (SIG) al momento della vendita di un immobile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Esiste già uno strumento collaudato che crea trasparenza sui prezzi del mercato immobiliare: l’indice svizzero dei prezzi degli immobili residenziali (IMPI). L’indice è stato pubblicato per la prima volta nel 2020, ma dal 2017 misura retroattivamente l’andamento dei prezzi delle abitazioni occupate dai proprietari sul mercato immobiliare svizzero. Viene calcolato trimestralmente dall’Ufficio federale di statistica (UST) sulla base di circa 7000 compravendite di immobili in tutte le regioni del Paese, con i dati forniti dalle banche e preventivamente resi anonimi. Tra i suoi vari scopi, l’indice è un indicatore utilizzato per monitorare la stabilità dei mercati finanziari e la trasparenza del mercato immobiliare.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La registrazione del prezzo di vendita di un immobile in un sistema informativo geografico (SIG) migliorerebbe certamente la trasparenza dell’andamento dei prezzi degli immobili. Tuttavia, sarebbe sbagliato farlo modificando il Codice delle obbligazioni (CO), come richiesto dall’autore della mozione: un tale obbligo non è una questione di diritto privato e, di conseguenza, non può essere imposto ai privati attraverso il CO. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Peraltro, in quale SIG verrebbero inseriti i dati? Anche i Cantoni gestiscono infrastrutture SIG. Se l’autore della mozione pensa all’Infrastruttura federale di dati geografici (IDG) gestita dall’Ufficio federale di topografia (swisstopo), a questo scopo bisognerebbe creare un nuovo set di geodati. Ciò richiederebbe una base legale in una legge formale, perché la registrazione e la pubblicazione dei prezzi di compravendita degli immobili nelle transazioni private possono incidere sui diritti fondamentali (protezione della sfera privata, art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">13 Cost.; garanzia della proprietà, art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">26 Cost.; libertà economica, art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">27 Cost.), sui compiti della Confederazione (art. 164, cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1, lett.e Cost. - finora i prezzi dei beni immobiliari non vengono rilevati dalla Confederazione, ma dai Cantoni) ed eventualmente su alcuni obblighi dei Cantoni nell’attuazione del diritto federale (art. 164, cpv.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1, lett.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">f, Cost.). Questa base legale dovrebbe stabilire con precisione quali informazioni vengono raccolte (il «prezzo di vendita» non è sempre chiaro, visto che una transazione può anche assumere la forma di una permuta, di una divisione della proprietà, di un’eredità, di una donazione, ecc.) e chi partecipa alla raccolta delle informazioni (Confederazione, uffici cantonali del registro fondiario, notai, uffici delle contribuzioni, ecc.). A seconda del tipo di regolamentazione, bisognerebbe esaminare in dettaglio la legislazione federale da modificare, così come l’eventuale impatto della regolamentazione sull’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">970a </span><span style="font-family:Arial">del Codice civile. In pratica, l’acquisizione del prezzo di vendita in un SIG comporterebbe un onere sproporzionato. </span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.