<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare l'esportazione di materiale bellico verso i regimi autocratici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il termine autocrazia comprende diversi sistemi politici molto diversi tra loro dal punto di vista dell'impostazione concreta.</p><p>Sulla base di vari criteri è possibile stabilire se un regime può essere definito autocratico. Uno di tali criteri è la rivendicazione di potere: se per esempio i diritti fondamentali, umani e civili vengono violati o annullati e messi a disposizione del potere esecutivo dello Stato, il quale interviene in profondità anche nella vita quotidiana dei cittadini, si parla di regime autocratico. Il criterio dei diritti umani è già disciplinato nell'ordinanza sul materiale bellico, sia all'articolo 5 capoverso 1 lettera b, sia all'articolo 5 capoverso 2 lettera b. Un ulteriore criterio per la definizione di un regime autocratico è il modo di governare. Se per esempio l'attuazione e l'applicazione di norme giuridiche viola i principi della costituzione e dello Stato di diritto, e se i capi di Stato fanno valere il loro diritto al potere nei confronti della popolazione in modo arbitrario, illecito, repressivo o addirittura diffondendo un clima di terrore, anche in tal caso si parla di regime autocratico. Anche tale principio è già disciplinato nell'ordinanza sul materiale bellico all'articolo 5 capoverso 1 lettera b (situazione all'interno del Paese destinatario) e all'articolo 5 capoverso 2 lettera d (rischio che, nel Paese destinatario, le armi da esportare siano impiegate contro la popolazione civile). L'articolo 5 capoverso 1 lettera c OMB (sforzi della Svizzera nell'ambito della cooperazione allo sviluppo) e l'articolo 5 capoverso 2 lettera c OMB (autorizzazione non rilasciata se il Paese destinatario figura tra i Paesi meno sviluppati nell'elenco in vigore dei Paesi beneficiari dell'aiuto pubblico allo sviluppo, stilato dal Comitato per l'aiuto allo sviluppo dell'OCSE) riprendono, inoltre, anche il contributo ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo, menzionato all'articolo 54 capoverso 2 della Costituzione federale.</p><p>Sulla base dei criteri sopraccitati, il 25 marzo 2009 il Consiglio federale ha deciso di respingere le domande di esportazione verso l'Egitto, l'Arabia saudita (insufficiente rispetto dei diritti umani) e il Pakistan (instabilità politica interna). Sulla base di questa decisione, da allora non vengono più concesse nuove autorizzazioni per l'esportazione di materiale bellico verso questi tre Paesi. </p><p>Nel confronto internazionale, la politica svizzera di controllo delle esportazioni è già oggi restrittiva. Ulteriori disposizioni in merito non sono per ora necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.