<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>alla domanda 1:</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il piano dei provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico sia uno strumento di coordinazione. Ciò corrisponde alla dottrina unanime e alla prassi costante del Tribunale federale in materia di pianificazione di provvedimenti. Il piano dei provvedimenti serve a coordinare, presso i diversi attori che causano l'inquinamento, i provvedimenti che limitano le emissioni e che non si riducono soltanto ad adottare le misure di prevenzione necessarie alla protezione della popolazione dall'inquinamento atmosferico. Né l'introduzione dell'articolo 44a LPAmb né la modifica, resasi ormai necessaria e basata su tale legge, l'OIAt hanno cambiato tale funzione.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale non ritiene che il piano dei provvedimenti vada stabilito per tutto il territorio di un Cantone. Concorda con Lei che il piano dei provvedimenti sia uno strumento da utilizzare in zone limitate, colpite da immissioni ben determinate. I piani dei provvedimenti sono necessari laddove, nonostante l'introduzione preventiva di limitazioni delle emissioni, vengono constatati o sono prevedibili effetti nocivi o molesti dovuti all'inquinamento atmosferico causato da emissioni provenienti da diverse fonti (art. 44a cpv. 1 LPAmb e art. 31 OIAt). Dette zone non devono necessariamente coincidere con il territorio di un Cantone.</p><p></p><p></p><p></p><p>alla domanda 2:</p><p></p><p></p><p></p><p>L'articolo 24septies della Costituzione federale conferisce alla Confederazione il mandato di proteggere la popolazione da effetti nocivi o molesti. Gli articoli 11 - 18 LPAmb regolano i criteri secondo i quali viene stabilito quando detti effetti sono nocivi o molesti (art. 13/14 LPAmb) e con quale severità i provvedimenti necessari vengono applicati alle fonti (art. 11 LPAmb). Nell'ambito della revisione della LPAmb gli articoli sono stati ripresi senza modifica alcuna.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il legislatore ha ora introdotto l'articolo 44a LPAmb. Detto articolo regola lo strumento del piano dei provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico. Il nuovo articolo di legge non è che una direttiva di esecuzione, ragione per cui non può certo modificare la severità materiale, che rimane inalterata, della LPAmb. Del resto questo dato di fatto è stato rilevato ai fini del verbale anche dal Presidente della Commissione preliminare d'esame del Consiglio degli Stati in occasione della discussione relativa all'articolo 44a LPAmb (cfr. il Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale, Consiglio degli Stati, 11.12.1995, pag. 1163). Nel quadro delle sue facoltà di regolamentazione, il Consiglio federale considera vincolanti sia le disposizioni di legge sia detta dichiarazione del Consiglio degli Stati. Ne consegue dunque che le immissioni nocive o moleste sono tuttora da impedire, prima che nascano, o da eliminare, una volta nate, mediante l'impiego di mezzi ragionevoli. È l'unico modo per adempiere in maniera adeguata al mandato costituzionale e legislativo relativo alla protezione della popolazione.</p><p></p><p></p><p></p><p>alla domanda 3:</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale, nella sua duplice funzione di organo di emanazione e di controllo d'esecuzione dell'ordinanza, è responsabile dell'attuazione della LPAmb. Per adempiere tale compito il Governo ritiene utile e ragionevole stabilire i termini entro i quali i Cantoni devono prendere i provvedimenti che la legge impone. Il Consiglio federale è concorde con Lei nel constatare che il termine di cinque anni, accordato inizialmente per far rispettare i valori limite delle emissioni, non ha potuto essere mantenuto ovunque. Ciò si spiega in primo luogo col fatto che il lavoro e il tempo necessari per l'elaborazione dei piani nonché la loro approvazione al momento della messa in vigore dell'OIAt sono stati in parte sottovalutati. La situazione nel frattempo è cambiata. I Cantoni hanno acquisito una certa esperienza nel campo della lotta contro l'inquinamento atmosferico e quindi anche nel settore della pianificazione dei provvedimenti. La maggioranza dei piani di provvedimenti sono ora nella fase d'attuazione, alcuni sono già stati adeguati alle condizioni modificate. Nel quadro della procedura di consultazione nessun Cantone si è espresso contro il mantenimento - quale regola - del termine di cinque anni.</p>  Risposta del Consiglio federale.