<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde nei termini seguenti alle domande formulate dall'autore dell'interpellanza:</p><p></p><p>1. Durante l'operazione di rifornimento, presso i distributori di benzina vengono emessi vapori di benzina nell'aria circostante. Questi vapori contengono benzene, che è cancerogeno, e possono mettere in pericolo la salute dei clienti, del personale e dei confinanti dei distributori di benzina, se non si adottano misure di protezione efficaci.</p><p></p><p>Per tale motivo, il Consiglio federale ha stabilito nell'allegato 2 cifra 33 dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) che i distributori di benzina devono essere equipaggiati e funzionare in modo tale che, durante l'operazione di rifornimento degli autoveicoli muniti di bocchettone normalizzato del serbatoio, venga emesso al massimo il 10 per cento delle sostanze organiche contenute nell'aria compressa.</p><p></p><p>Nell'articolo 10 OIAt, il Consiglio federale ha inoltre fissato il termine per l'adeguamento dei distributori esistenti alle citate esigenze dell'OIAt, prescrivendo nel contempo i criteri che le autorità esecutive devono adottare, nei singoli casi, nel fissare i termini per il risanamento. Nell'articolo 11, esso ha pure conferito alle autorità esecutive la possibilità di concedere agevolazioni, su relativa domanda, in particolare sotto forma di termini più lunghi.</p><p></p><p>L'esecuzione delle prescrizioni in questione compete ai Cantoni. Questi possono procedere, nel singolo caso, a una ponderazione tra gli interessi di protezione della salute dei clienti, del personale e dei confinanti di un distributore di benzina e gli interessi regionali.</p><p></p><p>Per questo motivo il Consiglio federale non vede la necessità di modificare l'OIAt ritenendo che le prescrizioni in questione garantiscono una flessibilità sufficiente.</p><p></p><p>2. Come già menzionato, nell'allegato 2 cifra 33 OIAt il Consiglio federale ha prescritto un grado massimo di emissione e non una determinata tecnologia per ridurre l'emissione. Attualmente esiste tutta una serie di sistemi di ricupero dei vapori che sono in grado di adempiere la normativa sancita nell'OIAt. La formulazione indeterminata contenuta nell'OIAt permette all'industria di sviluppare nuove tecnologie e di offrirle sul mercato.</p>  Risposta del Consiglio federale.