<h2>SubmittedText<h2><p>Nel corso dell'ultimo anno il numero di immatricolazioni di veicoli elettrici è raddoppiato. Parallelamente, si va sviluppando la rete svizzera di stazioni di ricarica finanziata mediante fondi privati, con l'introduzione di nuovi sistemi di accesso, fatturazione e gestione da parte dei gestori di tali infrastrutture e la creazione di nuove opportunità commerciali per diversi operatori elvetici. Le stazioni di ricarica rapida lungo le strade nazionali svizzere sono fondamentali per tutti gli attori del mercato e per lo sviluppo della mobilità elettrica.</p><p>Il 6 ottobre 2014 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha depositato il postulato 14.3997, "Presupposti per la creazione di una rete di ricarica rapida per veicoli elettrici lungo le strade nazionali". Nel suo parere, il Consiglio federale ha accolto la richiesta di svolgere accertamenti concreti e in tempi rapidi sulle condizioni quadro necessarie. Essendo trascorso più di un anno dall'adozione del postulato, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Lo sviluppo della rete di ricarica rapida lungo le strade nazionali corrisponde alle aspettative del Consiglio federale?</p><p>2. In quante aree di servizio sono attualmente disponibili infrastrutture di questo tipo?</p><p>3. Gli impianti in funzione rispettano le raccomandazioni per la realizzazione di stazioni di ricarica veloce nelle aree di servizio autostradali dell'Ufficio federale delle strade?</p><p>4. Quanti dei distributori a disposizione non sono conformi alle raccomandazioni?</p><p>5. Quando saranno disponibili infrastrutture di ricarica rapida in tutte le aree di servizio svizzere?</p><p>6. Sono previste altre misure?</p><p>7. È stata chiarita la situazione giuridica per la gestione di tali infrastrutture nelle aree di servizio? Qual è?</p><p>8. È stata chiarita la situazione giuridica per la ricarica rapida dei veicoli elettrici nelle aree di servizio? Qual è?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La domanda di stazioni di ricarica rapida è appena agli inizi, per cui gli incentivi per gli investitori e la pressione sui proprietari del suolo interessati e sui gestori delle aree di servizio sono stati finora limitati. L'installazione non è sostenuta da fondi pubblici. Dall'inizio del 2016, comunque, il mercato è in movimento: molte case automobilistiche hanno annunciato l'arrivo di nuovi modelli elettrici, al tempo stesso sul fronte dell'industria automobilistica e di altri investitori aumenta l'interesse per una rete di ricarica rapida, motivo per cui il Consiglio federale vede intatte le opportunità per la realizzazione nei prossimi tempi di una rete capillare lungo le strade nazionali. Il fenomeno interessa anche altre aree. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di informazioni sul numero di impianti installati né sulle loro caratteristiche tecniche.</p><p>2.-4. Attualmente presso le aree di servizio esistono undici impianti di ricarica rapida, di cui sette del tutto conformi alle raccomandazioni dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) e quattro in parte. Altri dodici impianti sono in fase di costruzione o di progettazione: per essi le raccomandazioni dell'USTRA dovrebbero costituire il requisito minimo. L'USTRA è in contatto con 23 aree di servizio chiaramente interessate a installare tali infrastrutture e a incontrare eventuali investitori, mentre per altre 13 si sta ancora esaminando la situazione.</p><p>5. La responsabilità della gestione delle aree di servizio e quindi anche dell'installazione di colonnine di ricarica rapida al loro interno spetta ai cantoni. Il Consiglio federale non può pertanto esprimersi sulla possibile data entro la quale le aree di servizio ne saranno dotate; si impegna però, nei limiti delle sue possibilità, ad accelerarne l'installazione.</p><p>6. Nel processo di realizzazione degli impianti di ricarica rapida, l'USTRA svolge il ruolo di coordinatore tra cantoni, gestori delle aree di servizio e investitori (cfr. al riguardo anche la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Grossen Jürg 15.4044, "Misure di coordinamento e standardizzazione per impianti di ricarica di auto elettriche"). La collaborazione è costruttiva e le parti coinvolte sono interessate a una soluzione rapida.</p><p>7./8. La gestione delle infrastrutture e la ricarica dei veicoli elettrici nelle aree di servizio sono giuridicamente ammesse e possibili. Al contrario dei carburanti usuali, benzina e diesel, non esiste tuttavia alcun obbligo di mettere a disposizione colonnine elettriche.</p>  Risposta del Consiglio federale.