<h2>SubmittedText<h2><p>In vista della votazione del 27 novembre 2005, le FFS hanno creato lo slogan "Benvenuti ogni giorno". In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è il suo parere riguardo al fatto che le FFS, impresa vicina allo Stato e finanziata parzialmente con fondi pubblici, utilizzino degli slogan chiaramente riconoscibili come campagna pubblicitaria in vista delle prossime votazioni, con il palese intento di convincere il pubblico della propria posizione?</p><p>2. È lecito che un'impresa di trasporto pubblico appartenente alla Confederazione conduca una simile campagna? Ciò rientra forse nei compiti essenziali dell'impresa? Questa campagna, in fin dei conti, è svolta nell'interesse di chi?</p><p>3. I rappresentanti della Confederazione in seno al consiglio di amministrazione delle FFS erano al corrente del lancio della campagna? L'hanno approvata?</p><p>4. A quanto ammontano i costi di questa campagna pubblicitaria a livello nazionale?</p><p>5. È lecito impiegare personale delle FFS per distribuire sui marciapiedi delle stazioni materiale pubblicitario con un chiaro messaggio politico?</p><p>6. La Confederazione, quale proprietaria unica delle FFS, è disposta ad adottare misure intese ad evitare che simili episodi si ripetano?</p><p>7. È disposta a intervenire presso le imprese vicine allo Stato affinché emanino regole concernenti comunicati e campagne pubblicitarie sensibili sul piano politico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 1991, nel quadro dello scrutinio sul piano di sistemazione privato del lato sud-ovest della stazione centrale di Zurigo, il Tribunale federale si era già pronunciato sulla questione della partecipazione delle FFS a campagne pubblicitarie in vista di votazioni politiche. Allora si era stabilito che le FFS possono intervenire in una campagna di voto quando sono particolarmente interessate dall'argomento. Ciò è il caso quando l'oggetto in votazione concerne gli interessi economici dell'impresa o l'adempimento del suo mandato legale o statutario. Le FFS sono tenute a rappresentare i propri interessi in maniera oggettiva, senza ricorrere a mezzi riprovevoli, ed evitando di investire eccessivi fondi pubblici in una campagna di voto. Per principio, le FFS possono ricorrere agli stessi mezzi d'informazione utilizzati comunemente nelle campagne che precedono le votazioni. Il Tribunale federale ha espressamente dichiarato leciti i magazine, gli stand, i pannelli e le giornate d'informazione, come pure le inserzioni, i manifesti di voto, l'utilizzazione del logo delle FFS e le dichiarazioni dei quadri dirigenti dell'impresa.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Il Collegio è a conoscenza dell'attuale campagna pubblicitaria nazionale "Benvenuti ogni giorno". Le FFS hanno comunicato al Consiglio federale che, dal 2003, una volta all'anno vengono organizzate simili campagne a favore delle grandi stazioni e che nell'attuale campagna  "Benvenuti ogni giorno" non vi è alcun legame diretto con la prossima votazione sulla revisione della legge sul lavoro.</p><p>2. Conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, il Consiglio federale ritiene che la partecipazione delle FFS alla campagna di voto concernente la modifica della legge sul lavoro sia ammissibile. Le FFS sono autorizzate a difendere i propri interessi in maniera oggettiva.</p><p>3. L'attuale campagna nazionale "Benvenuti ogni giorno" è condotta sotto l'egida di FFS Immobili. Non vi sono rappresentanti della Confederazione in seno al consiglio di amministrazione delle FFS. Il consiglio di amministrazione della FFS SA è eletto dal Consiglio federale. Il consiglio di amministrazione conosce la strategia globale di FFS Immobili e l'ha approvata.</p><p>4. I costi dell'attuale campagna pubblicitaria nazionale sono dello stesso ordine di grandezza degli scorsi anni e sono interamenti coperti da FFS Immobili. Le spese pubblicitarie vengono assunte dalla stessa FFS Immobili, che non riceve alcuna indennità dal settore pubblico. Le FFS non parteciperanno finanziariamente alla campagna pubblicitaria per la modifica della legge sul lavoro.</p><p>5. Le FFS hanno assicurato al Consiglio federale che, in relazione alla campagna di voto per la modifica della legge sul lavoro, negli spazi pubblici delle FFS tutte le parti interessate devono attenersi al divieto di promuovere azioni politiche. L'impresa garantisce inoltre che i manifesti di tipo commerciale e i maxischermi pubblicitari nelle grandi stazioni sono a disposizione sia dei fautori che degli oppositori del progetto di revisione.</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene che la partecipazione delle FFS alla campagna sia ammissibile e che il margine di manovra definito dal Tribunale federale sia sufficientemente chiaro. A giudizio del Collegio non sussiste pertanto alcuna necessità di intervento.</p><p>7. Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario imporre regole più severe in questo settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.