<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande, con riferimento alla risposta alla mia interpellanza 09.3875:</p><p>1. Dopo le prime esperienze positive relative alla trasformazione della corsia d'emergenza dell'autostrada A1 Ginevra-Losanna tra Morges Est e Ecublens in una terza corsia temporanea (corsia d'emergenza attiva), la Confederazione è ora disposta a trasformare tutta o una parte della corsia d'emergenza dell'autostrada A1 Ginevra-Losanna tra Le Vengeron e Coppet in una terza corsia autostradale temporanea (corsia d'emergenza attiva), conformemente alla mozione 1819 del Gran Consiglio ginevrino del 18 dicembre 2008, e ciò fino al suo ampliamento a tre corsie nei due sensi di marcia previsto dal modulo 2 del programma per l'eliminazione dei problemi di capacità della rete stradale nazionale (PEB; cfr. messaggio del Consiglio federale dell'11 novembre 2009)?</p><p>2. Se la risposta è affermativa, entro quali termini, con quali costi e, se del caso, quali parti del tratto Le Vengeron-Coppet e in quale senso (Losanna-Ginevra e/o Ginevra-Losanna)?</p><p>3. Se la risposta è negativa, qual è il motivo, tenuto conto del fatto che il Consiglio federale ha classificato il tratto autostradale Le Vengeron-Coppet nel modulo 2 del PEB al livello di criticità III?</p><p>4. Nel caso in cui il Parlamento approvasse il progetto di eliminazione dei problemi di capacità sul tratto Le Vengeron-Coppet (intorno al 2014), entro quali termini tali problemi sarebbero risolti in modo duraturo (ampliamento a sei corsie) conformemente alla petizione "Sì alla sicurezza stradale. Sì alla terza corsia autostradale tra Losanna e Ginevra" consegnata il 24 settembre 2008 al segretario delle Commissioni degli affari giuridici delle Camere federali, alla risoluzione 557 del Gran Consiglio ginevrino del 18 dicembre 2008, alla presa di posizione del Consiglio di Stato vodese del 1° aprile 2009, al messaggio del Consiglio federale dell'11 novembre 2009 relativo al PEB, nonché allo spirito dell'accordo intercantonale Vaud-Ginevra del 2 aprile 2009 nel campo dei trasporti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'utilizzo della corsia d'emergenza tra Morges est e Ecublens ha degli effetti positivi sulla fluidità del traffico. Tuttavia, sarebbe prematuro concludere che questo tipo di riorganizzazione della carreggiata debba essere generalizzato ed essere introdotto al più presto anche altrove. Un periodo di esercizio di soli sei mesi è troppo breve per valutarne l'affidabilità. Dato che la corsia d'emergenza non è più disponibile, è importante stabilire come garantire la manutenzione su un tale tratto senza che ne risultino lunghe code che avrebbero ripercussioni tanto sulla fluidità del traffico quanto sulla sicurezza stradale.</p><p>L'utilizzo della corsia d'emergenza su un tratto stradale che presenta vari raccordi è decisamente più problematico che su un tratto compreso fra due soli raccordi. In questo caso è indispensabile una trasformazione - spesso impegnativa e costosa - dei raccordi del tratto interessato. Quest'ultima, oltre ad essere problematica dal punto di vista dell'esercizio, risulta di difficile comprensione per gli utenti e, di conseguenza, pericolosa per la sicurezza stradale.</p><p>3. Proprio perché questo tratto è previsto dal modulo 2, non sarebbe opportuno mettere dapprima a disposizione la corsia d'emergenza e poi, a medio termine, prendere misure per ampliare il tratto a sei corsie. La messa a disposizione della corsia d'emergenza non è una misura facilmente attuabile. A tale scopo sono necessari interventi costosi (35 milioni di franchi per il tratto Morges Est-Ecublens) ed è indispensabile analizzare le conseguenze sul traffico alle due estremità del tratto in questione. In considerazione delle misure perseguite nel messaggio sul programma per l'eliminazione dei problemi di capacità, attualmente la Confederazione sta esaminando a livello nazionale su quali tratti è possibile effettuare una trasformazione provvisoria della corsia d'emergenza.</p><p>4. È difficile prevedere quando questo tratto potrebbe essere ampliato a sei corsie. Se nel 2014 il Parlamento libererà i crediti per l'ampliamento del tratto Coppet-Le Vengeron, è realistico pensare che tale intervento sia realizzato entro dieci anni. Il termine dipende soprattutto dal tempo occorrente per ottenere le autorizzazioni edilizie necessarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.