<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto per illustrare come si potrebbe istituire in Svizzera un'autorità di vigilanza indipendente per la radiotelevisione. In aggiunta, esaminerà la possibilità di raggruppare l'autorità di vigilanza indipendente per la radiotelevisione e la vigilanza nell'ambito delle telecomunicazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 17 giugno 2016 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il "Rapporto sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici " (16.0643, "Rapporto sul servizio pubblico", in adempimento del postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati 14.3298), nel quale prospetta a medio termine l'elaborazione di una legge sui media elettronici (pag. 113 seg. del rapporto). Nel progetto, il Consiglio federale presenterà al Parlamento anche diverse proposte in merito alle competenze nell'ambito della sorveglianza e della regolamentazione, attuando così il presente postulato.</p><p>Il riordinamento delle competenze dovrà essere soppesato in relazione al contesto complessivo della nuova legge. Nel quadro di queste riflessioni verranno esaminati anche i punti di contatto con l'autorità di regolamentazione indipendente già attiva nel settore delle telecomunicazioni (Commissione federale delle comunicazioni). Già nel messaggio sulla revisione totale della legge federale sulla radiotelevisione il Consiglio federale aveva proposto di istituire una "Commissione per le telecomunicazioni e i media elettronici", nell'ottica di rispondere alla crescente convergenza (messaggio del 18 dicembre 2002 concernente la revisione totale della legge federale sulla radiotelevisione, FF 2003 1399, in particolare 1560). All'epoca, tuttavia, questa proposta era stata respinta dal Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.