<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la base legale del limite di concentrazione di formaldeide per metro cubo d'aria e di abbassare della metà tale limite.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della problematica delle sostanze nocive presenti nei locali e ritiene che una buona qualità dell'aria al loro interno sia molto importante per la salute e il benessere. Tuttavia non dispone di una base legale che gli permetta di fissare valori limite vincolanti per sostanze nocive presenti in locali abitativi e di soggiorno. Nel disegno di legge sui prodotti chimici (LPChim, RS 813.1; cfr. FF 2000 590), presentato dal Consiglio federale nel 1999, era previsto un disciplinamento in tal senso ("Sostanze nocive all'interno di locali", art. 20 del disegno), che è stato però nettamente respinto dal Parlamento.</p><p>L'articolo 29 della LPChim consente alla Confederazione unicamente di informare in merito ai pericoli connessi con la presenza di sostanze nocive all'interno di locali. Può in particolare formulare raccomandazioni intese a limitare o impedire le esposizioni pericolose per la salute o volte a migliorare la qualità dell'aria all'interno di locali.</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), competente in materia, sta approntando in base allo stato attuale delle conoscenze scientifiche un'informativa con raccomandazioni relative alla formaldeide nei locali. Nell'ambito dei lavori preparatori dell'informativa è stata anche esaminata la raccomandazione in vigore che prescrive una concentrazione massima di formaldeide nell'aria di locali abitativi e di soggiorno di 0,1 ppm (ppm = parti per milione; 0,1 ppm corrisponde a 0,12 milligrammi per metro cubo). Questo valore operativo, ampiamente riconosciuto dal profilo tossicologico, segna la soglia oltre la quale le esposizioni sono considerate pericolose per la salute. Sul piano giuridico esso non comporta alcuna conseguenza diretta; tuttavia può servire come parametro di riferimento per valutare o concretizzare requisiti di protezione formulati in modo generale in altri atti normativi, segnatamente nell'ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro (RS 822.113), nel diritto di locazione nonché nelle leggi sull'edilizia cantonali e comunali. Il medesimo valore operativo è raccomandato anche nella maggior parte degli Stati europei. Non vi sono nuovi riscontri scientifici che impongano una modifica di tale valore.</p><p>È stata tuttavia riconosciuta la necessità di emettere raccomandazioni a tutela della salute, oltre a quella relativa al valore operativo cui si è accennato sopra. La suddetta informativa illustrerà le misure e i comportamenti da adottare per ridurre al minimo la concentrazione di formaldeide nei locali. Inoltre la Confederazione sostiene diversi progetti di applicazione finalizzati alla riduzione della concentrazione di formaldeide nei locali derivante da materiali da costruzione. A tal scopo collabora strettamente con partner del settore edile e dell'economia del legno.</p><p>Pertanto il Consiglio federale non ritiene opportuno adottare ulteriori misure come quelle indicate nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.