<h2>SubmittedText<h2><p>Per prevenire i rischi legati alla fratturazione idraulica in Svizzera, ma anche nei Paesi confinanti, il Consiglio federale viene incaricato di stilare uno o più rapporti per:</p><p>1. esporre esplicitamente la posizione del Consiglio federale sulla fratturazione idraulica in Svizzera;</p><p>2. fornire dati fondati circa la compatibilità ambientale della stessa;</p><p>3. esporre in maniera dettagliata quali basi legali debbano essere create per sottoporre a una moratoria decennale l'esplorazione e l'estrazione di gas di scisto (indipendentemente dalla tecnica impiegata);</p><p>4. illustrare le possibilità di cui dispone la Svizzera per impegnarsi per un divieto o una moratoria sulla fratturazione idraulica nei suoi Paesi confinanti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La fratturazione idraulica è una tecnica impiegata da decenni nell'ambito dello sfruttamento dei giacimenti di petrolio e gas o di progetti di geotermia. Secondo il quadro normativo vigente in Svizzera, il disciplinamento delle condizioni di utilizzazione delle risorse naturali è di competenza dei cantoni. Come già illustrato nel parere del Consiglio federale sulla mozione Reimann Lukas 12.4262, per tutte le trivellazioni in profondità il diritto ambientale svizzero prevede misure d'insieme volte a ridurre il rischio ambientale a un livello sopportabile. Il Consiglio federale riconosce tuttavia la necessità di avviare una discussione approfondita sulla tecnica della fratturazione idraulica. È quindi disposto ad accogliere il mandato d'esame e, secondo la risposta alla mozione Reimann Lukas 12.4262, a illustrare più esaustivamente la sua posizione in merito a un'eventuale moratoria sull'estrazione di gas da scisti e sulla tecnica della fratturazione idraulica.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.