C orte IV D -2996/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 13 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, C laudia C otting-Schalch e Fulvio H aefeli C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, dichiaratosi nato il _______, Etiopia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 30 aprile 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N _______ B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto A. Il 2 aprile 2007, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 12 e del 23 aprile 2007), che circa [...] fa è stato incarcerato con l'accusa d'essere un collaboratore di una persona (di cittadinanza eritrea) che ha lasciato nel suo B._______ una borsa, poi ritrovata da agenti della sicurezza, contenente delle arm i. D opo un [...] di carcere, durante il quale sarebbe stato m altrattato, sarebbe riuscito ad evadere. Secondo la versione, a tal fine avrebbe approfittato d'una distrazione della guardia carceraria oppure dell'aiuto fornitogli da quest'ultim a. Sarebbe espatriato [...]. B. Il 30 aprile 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera e l’esecuzione dell’allontanam ento verso l'Etiopia siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 30 aprile 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la m enzionata decisione dell'U FM . H a chiesto l’annullam ento della decisione im pugnata e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo. H a altresì presentato una dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni di ricevibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021), nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato che il ricorrente non ha addotto, all'infuori di generiche scusanti, dei m otivi che potessero giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di un docum ento di viaggio o d'identità. D etto U fficio ha inoltre ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le dichiarazioni decisive in m ateria d'asilo rese dall'interessato in corso di procedura, in particolare quelle relative alla data del suo arresto ([...] o [...] del calendario etiope), al carcere in cui sarebbe stato rinchiuso per un [...], al periodo di detenzione e all'evasione (sfruttando un'occasione favorevole oppure grazie all'aiuto di una guardia carceraria). Infine, secondo l'autorità inferiore non sono necessari ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato o dell'esistenza di 3 un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, l'insorgente fa valere di non disporre d'alcun docum ento. Sostiene che la sua carta d'identità gli è stata ritirata dagli agenti di polizia etiopi al m om ento del suo arresto verso la fine del [...]. Q uesta circostanza giustifica la m ancata consegna alle autorità svizzere di un docum ento e im plica la necessità d'entrare nel m erito della sua dom anda. Allega, altresì, di non poter tornare in patria, dove rischia d'essere ucciso da agenti dei servizi di sicurezza per i m otivi indicati in corso di procedura. 5. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d'asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base agli art. 3 e 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontana- m ento (lett. c). 5.1 Q uesto Tribunale osserva che, senza valide ragioni, il ricorrente ha om esso di presentare tem pestivam ente docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, e ciò benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli al più tardi il 12 aprile 2007. D a un lato, l'allegazione secondo cui le autorità etiopi gli hanno confiscato la carta d'identità s'esaurisce in m era afferm azione di parte generica ed im precisa, segnatam ente sul m om ento della confisca. D all'altro lato, non è verosim ile che abbia potuto trasferirsi in Sudan (dove è rim asto circa tre m esi), Libia ed Italia senza m ai dovere presentare un docum ento. Prem esso quanto precede, non v'è m otivo di ritenere che se il ricorrente avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente un docum ento d'identità o di viaggio, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole. Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d'annullare la decisione di non entrata nel m erito quand'anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1999 n. 16). 5.2 Il TAF rileva, altresì, che il ricorrente non ha addotto, tranne generiche censure, argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate in m ateria d'asilo. G iova rilevare che quest'ultim e s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per i m otivi di cui al provvedim ento litigioso cui può essere, nella m isura in cui riassunti nel presente giudizio, rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF ed all'art. 4 PA). D a quanto esposto, discende che allo stato attuale degli atti di causa, l'U FM ha rettam ente considerato siccom e del tutto prive di fondam ento le dichiarazioni decisive rese dal ricorrente con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi.4 5.3 R itenuta la m anifesta inconsistenza delle allegazioni presentate dal ricorrente (v. considerando 5.2 del presente giudizio), non risultano elem enti da cui dedurre la necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato del ricorrente m edesim o (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 5.4 5.4.1 Per gli stessi m otivi, non em ergono altresì neppure indizi da cui desum ere che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente in Etiopia possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 5.4.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 5.4.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che il ricorrente non ha indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari e in quale am bito. Peraltro, l'insorgente non appartiene ad una categoria a rischio secondo quanto postulato dall'O rganizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati (AN G ELA BEN ID IR -M Ü LLER , U pdate/Etiopia, O rganizzazione svizzera d'aiuto ai rifugiati [O SAR ], Berna, 10 ottobre 2006, pag. 3 e segg.). Inoltre, può ancora essere rilevato, per quanto attiene agli obblighi m ilitari, che in Etiopia l'arruolam ento ha luogo di principio su base volontaria (H O M E O FFIC E, C ountry of O rigin Inform ation R eport Ethiopia, 11 aprile 2007, pag. 4 e M IC H AE L KIR SC H N ER , Äthiopien-M ilitär und D esertion, [O SAR ], Berna, 15 giugno 2004, pag. 4). 5.4.3 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in Etiopia non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. Inoltre, il ricorrente è giovane ed ha una certa esperienza professionale. N on em erge altresì dagli atti di causa che egli soffra di problem i di salute suscettibili d'ostare alla pronuncia dell'esecuzione dell'allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in Etiopia. 5.4.4 Peraltro, non risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Il ricorrente, usando 5 della dovuta diligenza, potrà altresì procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 6. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 7. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 8. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al considerando 5.4. 9. N e consegue, che a giusta ragione l'U FM ha ritenuto ragionevolm ente esigibile l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente. 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era sprovvisto di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 12. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato; allegato: bollettino di versam ento) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N _______) - a C._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: