Accordo quadro del 20 aprile 2012 tra il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica del Burundi concernente la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2012-04-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.974.221.8"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord-cadre du 20 avril 2012 entre le Gouvernement de la Confédération suisse et le Gouvernement de la République du Burundi concernant la coopération au développement et l'aide humanitaire" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo quadro del 20 aprile 2012 tra il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica del Burundi concernente la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rahmenabkommen vom 20. April 2012 zwischen der Regierung der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Regierung der Republik Burundi über Entwicklungszusammenarbeit und humanitäre Hilfe" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117/it"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2012-04-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2013/79/20130117/it/xml"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2012-04-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.974.221.8 </docNumber></p><p> RU <b>2013</b> 417 </p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo quadro <br/>tra il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica del Burundi concernente la cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario</docTitle></p><p>Concluso il 20 aprile 2012</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 17 gennaio 2013</p><p> (Stato 17  gennaio 2013)</p></preface><preamble><p>il Governo della Confederazione Svizzera <br/>e <br/>il Governo della Repubblica del Burundi, </p><p>di seguito denominati «Parti»,</p><p>intendendo potenziare i legami di amicizia esistenti tra i due Paesi;</p><p>desiderosi di rafforzare queste relazioni e di sviluppare una cooperazione solida e fruttuosa tra i due Paesi; </p><p>riconoscendo che lo sviluppo di questa cooperazione contribuirà a migliorare la situazione economica e sociale e a promuovere il processo di riforme politiche, economiche e sociali nella Repubblica del Burundi;</p><p>ribadendo il loro impegno a favore di una democrazia pluralista fondata sullo Stato di diritto e sul rispetto dei diritti dell’uomo;</p><p>considerata l’importanza di stabilire un quadro politico legale per la loro cooperazione, basato sul dialogo e su responsabilità reciproche,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Base della cooperazione</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Il rispetto dei principi democratici e dei diritti fondamentali, stabiliti segnatamente nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ispira la politica interna ed esterna delle Parti e costituisce un elemento essenziale del presente Accordo, così come gli obiettivi dello stesso.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Obiettivi e campo di applicazione dell’Accordo</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Il presente Accordo espone le modalità generali di tutte le forme assunte dalla cooperazione allo sviluppo tra il Governo svizzero e il Governo della Repubblica del Burundi.</p><p>Tali modalità saranno applicate ai progetti di cooperazione allo sviluppo sui quali le Parti abbiano raggiunto un’intesa sulla base di accordi specifici. </p><p>Le Parti promuovono, nell’ambito delle loro rispettive legislazioni nazionali, la realizzazione di progetti di cooperazione nella Repubblica del Burundi. Tali progetti sono intesi a integrare l’impegno della Repubblica del Burundi nel campo dello sviluppo.</p><p>La Repubblica del Burundi applicherà tali modalità anche alle attività nazionali originate da progetti regionali della cooperazione allo sviluppo cofinanziati dalla Svizzera sia in modo autonomo sia attraverso istituzioni multilaterali, a condizione che venga fatto esplicito riferimento al presente Accordo.</p><p>Il presente Accordo definisce norme e procedure applicabili alla gestione e all’attuazione di tali progetti.</p><p>Allo scopo di evitare doppioni e sovrapposizioni con progetti realizzati da altri donatori e garantire la massima efficacia dei progetti, le Parti contraenti forniscono e condividono tutte le informazioni necessarie per un coordinamento efficace.</p><p>Se un accordo di progetto specifico tra il Governo svizzero e il Governo della Repubblica del Burundi dovesse prevedere attività di cooperazione allo sviluppo che superano il campo di applicazione del presente Accordo, l’accordo di progetto specifico avrà la precedenza sul presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Forme di cooperazione</heading><subdivision eId="art_3/subdiv_u1"><heading>Sezione 1     Forme</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u1/para"><content><blockList><item eId="art_3/subdiv_u1/para/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>La cooperazione può assumere la forma di assistenza tecnica e finanziaria, di aiuto umanitario e soccorsi d’urgenza, oltre che di promozione e consolidamento della pace, ferma restando la possibilità di ricorso contemporaneo a più forme di cooperazione.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u1/para/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>La cooperazione può essere realizzata su basi bilaterali o in collaborazione con altri donatori o organizzazioni multilaterali.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u1/para/lbl_3_3"><num>3.3 </num><p>Le operazioni di cooperazione possono essere affidate a organizzazioni o istituzioni private o pubbliche, nazionali, internazionali o multilaterali.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u2"><heading>Sezione 2     Cooperazione tecnica</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u2/para"><content><blockList><item eId="art_3/subdiv_u2/para/lbl_3_4"><num>3.4 </num><p>La cooperazione tecnica consiste nel trasferimento di know-how mediante formazione e consulenza, nell’erogazione di servizi, nonché nella fornitura di equipaggiamenti e materiale necessari alla realizzazione dei progetti.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/lbl_3_5"><num>3.5 </num><p>Nel settore della cooperazione tecnica in materia di cooperazione allo sviluppo, la Svizzera è rappresentata dal suo Ufficio di cooperazione.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u3"><heading>Sezione 3     Aiuto umanitario e soccorsi d’urgenza</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u3/para"><content><blockList><item eId="art_3/subdiv_u3/para/lbl_3_6"><num>3.6 </num><p>L’aiuto umanitario e i soccorsi d’urgenza saranno accordati in funzione delle circostanze e in risposta a necessità urgenti della popolazione vittima di catastrofi naturali o di disastri provocati dall’azione umana riconosciuti a livello internazionale.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u3/para/lbl_3_7"><num>3.7 </num><p>I progetti di aiuto umanitario nella Repubblica del Burundi si rivolgono alle categorie più in difficoltà e contribuiscono nel contempo a potenziare, per quanto possibile, le capacità delle organizzazioni umanitarie locali e nazionali.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u3/para/lbl_3_8"><num>3.8 </num><p>Nel settore dell’aiuto umanitario la Svizzera è rappresentata dal suo Ufficio di cooperazione.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u4"><heading>Sezione 4     Promozione e consolidamento della pace</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u4/para"><content><blockList><item eId="art_3/subdiv_u4/para/lbl_3_9"><num>3.9 </num><p>I progetti in questo settore si rivolgono ad attori statali o non statali operanti a livello internazionale, nazionale o locale e sono volti a rafforzare le loro capacità e a sostenere i processi di promozione e consolidamento della pace nella Repubblica del Burundi.</p></item><item eId="art_3/subdiv_u4/para/lbl_3_10"><num>3.10 </num><p>Nel settore della promozione e del consolidamento della pace, la Svizzera è rappresentata dal suo Ufficio di cooperazione.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u5"><heading>Sezione 5     Altri settori di cooperazione</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u5/para"><content><blockList><item eId="art_3/subdiv_u5/para/lbl_3_11"><num>3.11 </num><p>Tutti gli altri settori di cooperazione non trattati in modo esplicito dal presente Accordo e per i quali le Parti hanno un interesse comune dovranno essere oggetto di un’intesa inserita come clausola aggiuntiva al presente Accordo o di un accordo specifico in forma di protocollo d’Accordo o in qualsiasi altra forma considerata appropriata.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Applicazione</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><blockList><item eId="art_4/para/lbl_4_1"><num>4.1 </num><blockList><listIntroduction eId="art_4/para/lbl_4_1/listintro">Le disposizioni del presente Accordo si applicano a:</listIntroduction><item eId="art_4/para/lbl_4_1/lbl_a"><num>a) </num><p>progetti convenuti tra le Parti;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_4_1/lbl_b"><num>b) </num><p>progetti convenuti con associazioni o istituzioni di diritto pubblico o privato di uno dei due Paesi, ai quali le Parti hanno congiuntamente deciso di applicare mutatis mutandis le disposizioni dell’articolo 5;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_4_1/lbl_c"><num>c) </num><p>progetti che erano in preparazione o in corso di realizzazione prima dell’entrata in vigore del presente Accordo.</p></item></blockList></item><item eId="art_4/para/lbl_4_2"><num>4.2 </num><p>La Parte svizzera ha la facoltà di affidare l’adempimento dei propri obblighi a un organismo esecutivo, del quale avrà precedentemente comunicato il nome alla Parte burundese.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Obblighi</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><blockList><item eId="art_5/para/lbl_5_1"><num>5.1 </num><p>I rappresentanti dell’Ufficio svizzero di cooperazione, i periti stranieri, il personale e le rispettive famiglie inviati nella Repubblica del Burundi nel quadro del presente Accordo sono tenuti a rispettarne le leggi e le normative interne e ad astenersi dall’interferire negli affari interni del Paese.</p></item><item eId="art_5/para/bull_u2"><num/><p>Saranno accordati, per quanto concerne i progetti trattati dal presente Accordo, i privilegi e le immunità di seguito elencati:</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_2"><num>5.2 </num><p>La Repubblica del Burundi accetta che la Svizzera stabilisca il proprio Ufficio di cooperazione a Bujumbura. La Parte burundese accorda all’Ufficio di cooperazione e ai suoi rappresentanti, qualora non siano cittadini della Repubblica del Burundi, i privilegi e le immunità stabiliti dalla Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche. </p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_3"><num>5.3 </num><p>Allo scopo di agevolare la realizzazione dei progetti di cooperazione, la Repubblica del Burundi esonera da imposte, dazi doganali e altri oneri legali tutti gli equipaggiamenti, i servizi, gli autoveicoli e il materiale fornito gratuitamente dalla Parte svizzera nonché il materiale importato temporaneamente necessario alla realizzazione dei progetti in virtù del presente Accordo quadro e autorizza la loro riesportazione alle stesse condizioni. </p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_4"><num>5.4 </num><p>La Repubblica del Burundi esonera gli organismi esecutivi incaricati delle realizzazioni di un progetto dal pagamento di qualsiasi imposta o tassa sul reddito, sui benefici o sul patrimonio derivanti da remunerazioni o acquisizioni nel quadro del progetto considerato.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_5"><num>5.5 </num><p>La Repubblica del Burundi concede i permessi necessari all’importazione temporanea dell’equipaggiamento richiesto per realizzare i progetti in virtù del presente Accordo.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_6"><num>5.6 </num><p>La Repubblica del Burundi semplifica le procedure di trasferimento di valuta estera per i progetti e per il personale espatriato.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_7"><num>5.7 </num><p>I periti stranieri e il personale straniero incaricato di realizzare i progetti in virtù del presente Accordo e le loro famiglie sono esentati da ogni imposta sul reddito e sul patrimonio, come pure da ogni tassa, dazio doganale o altro onere applicabile agli effetti personali. Saranno autorizzati a importare i loro effetti personali (utensili domestici, autoveicoli ed equipaggiamento professionale e personale) e a riesportarli alla fine del loro mandato. </p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_8"><num>5.8 </num><p>Nel quadro delle proprie disposizioni nazionali, la Repubblica del Burundi concede a titolo gratuito al personale espatriato e alle loro famiglie i visti d’entrata multipli e i permessi di residenza e di lavoro richiesti a norma di legge. </p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_9"><num>5.9 </num><p>La Repubblica del Burundi assiste i periti e il personale stranieri nell’attuazione dei loro compiti e fornisce loro la documentazione e le informazioni necessarie.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_10"><num>5.10 </num><p>La Repubblica del Burundi non riterrà i periti e il personale stranieri responsabili dei danni causati nell’esercizio delle loro funzioni, salvo premeditazione o negligenza grave di questi ultimi.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_11"><num>5.11 </num><p>La Repubblica del Burundi garantisce la sicurezza dei rappresentanti, dei periti stranieri nonché del personale dell’Ufficio di cooperazione e delle loro famiglie e ne facilita il rimpatrio.</p></item><item eId="art_5/para/lbl_5_12"><num>5.12 </num><p>La Repubblica del Burundi accetta, per quanto concerne le procedure di pagamento relative ai progetti di aiuto finanziario, che vengano designati, previo accordo dei partner di ciascun progetto, agenti finanziari operanti per conto dei partner burundesi del progetto. Per i pagamenti in valuta locale e/o per la creazione di fondi di contropartita potranno essere aperti conti speciali presso tali agenti, conformemente alla legislazione della Repubblica Burundi. L’assegnazione delle somme depositate su tali conti è di competenza delle Parti coinvolte nel progetto in questione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Clausola anticorruzione</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Le Parti contraenti condividono un interesse comune nella lotta contro la corruzione che pregiudica la buona gestione degli affari pubblici, nonché l’impiego appropriato delle risorse destinate allo sviluppo e compromette una concorrenza trasparente e aperta basata sui prezzi e sulla qualità. Le due Parti si impegnano pertanto a unire i propri sforzi per lottare contro la corruzione e attestano in particolare quanto segue: nessuna offerta, nessun dono o pagamento, remunerazione o vantaggio di qualsiasi natura considerato come un atto illecito o una pratica di corruzione è stato o sarà accordato a chiunque, direttamente o indirettamente, come contropartita della concessione di mandati o dell’esecuzione del presente Accordo. Qualsiasi atto di tale natura costituisce un motivo sufficiente per giustificare l’annullamento del presente Accordo o per adottare qualsiasi altra misura correttiva necessaria prevista dalla legislazione applicabile.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Coordinamento e procedure</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><blockList><item eId="art_7/para/lbl_7_1"><num>7.1 </num><p>Ciascun progetto previsto dal presente Accordo sarà oggetto di un accordo specifico tra i partner del progetto; tale accordo disciplina in dettaglio i diritti e gli obblighi dei singoli partner del progetto. </p></item><item eId="art_7/para/lbl_7_2"><num>7.2 </num><p>Le Parti contraenti si impegnano a informarsi reciprocamente in modo dettagliato sui progetti realizzati nell’ambito del presente Accordo. L’Ufficio svizzero di cooperazione assicurerà le relazioni con le autorità della Repubblica del Burundi volte a garantire il coordinamento generale della cooperazione prevista dal presente Accordo.</p></item><item eId="art_7/para/lbl_7_3"><num>7.3 </num><p>Da parte della Repubblica del Burundi, il coordinamento generale sarà garantito, a nome del Governo della Repubblica del Burundi, dal Ministero delle relazioni esterne e della cooperazione internazionale.</p></item><item eId="art_7/para/lbl_7_4"><num>7.4 </num><p>Da parte della Svizzera, l’applicazione del presente Accordo sarà assicurata dall’Ufficio svizzero di cooperazione, dall’Ambasciata di Svizzera o da altro rappresentante ufficialmente designato, operante a nome della Svizzera.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><blockList><item eId="art_8/para/lbl_8_1"><num>8.1 </num><p>Il presente Accordo entra in vigore alla data in cui entrambe le Parti si saranno notificate vicendevolmente l’adempimento delle formalità costituzionali richieste per la conclusione e l’entrata in vigore dei trattati internazionali. A partire da tale data, il presente Accordo sostituirà l’Accordo del 19 novembre 1969<authorialNote><p> [<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1970/233_237_237" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1970</b> 237</ref>]</p></authorialNote> di cooperazione tecnica e scientifica tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Burundi. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_2"><num>8.2 </num><p>Il presente Accordo resterà in vigore fino a che una delle due Parti non notificherà all’altra per scritto, con almeno sei mesi di anticipo, la volontà di denunciarlo. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_3"><num>8.3 </num><p>Il presente Accordo può essere emendato o completato di comune accordo con uno scambio scritto. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_4"><num>8.4 </num><p>In caso di denuncia dell’Accordo, le disposizioni di quest’ultimo continueranno a essere applicate a tutti i progetti convenuti in data antecedente la denuncia. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_5"><num>8.5 </num><p>Il presente Accordo si applica retroattivamente agli accordi tra le Parti concernenti progetti in corso di esecuzione e ai progetti in preparazione prima della sua entrata in vigore. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_6"><num>8.6 </num><p>In caso di mancato rispetto dei principi cui è fatto riferimento nell’articolo 1, ciascuna delle due Parti ha la facoltà di adottare le opportune misure. Prima di procedere, la Parte che intende adottare tali misure fornisce all’altra Parte, salvo in caso di particolare urgenza, tutte le informazioni necessarie a un’analisi approfondita della situazione volta a individuare una soluzione.</p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_7"><num>8.7 </num><p>Nella scelta delle misure da adottare dovrà essere data la preferenza a quelle meno dannose per l’applicazione del presente Accordo. L’altra Parte sarà tempestivamente messa al corrente delle misure adottate. </p></item><item eId="art_8/para/lbl_8_8"><num>8.8 </num><p>Le Parti convengono di risolvere per via diplomatica le eventuali controversie risultanti dall’applicazione del presente Accordo.</p></item></blockList><p>Fatto a Bujumbura, il 20 aprile 2012, in due esemplari originali in lingua francese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Governo della Confederazione Svizzera:</p><p>Jacques Pitteloud</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Repubblica del Burundi:</p><p>Laurent Kavakure</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>