<h2>SubmittedText<h2><p>La AXPO manda in onda spot pubblicitari con Köbi Kuhn, nei quali l'energia solare e quella eolica vengono ridicolizzate pubblicamente. Per rendere accettabile la tecnologia nucleare, la lobby dell'atomo ingaggia una schiera di consulenti PR. L'autore dell'interpellanza non esclude che la AXPO continui nei suoi tentativi di fare pressione inscenando in modo mirato dei black-out, per rendere malleabile la popolazione rispetto alla questione nucleare, in quanto "solamente eventi di questo genere potrebbero rendere consapevole del problema la popolazione e consentire decisioni di fondo sulla direzione da intraprendere in campo energetico" ("NZZ", 1° febbraio, pag. 17).</p><p>La ditta tedesca EON si è già esercitata in operazioni di questo genere, dando la colpa all'industria dell'energia eolica, cosa che si è poi rivelata infondata.</p><p>1. Quali sanzioni legali sono previste per chi provoca intenzionalmente un black-out per ragioni politiche?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui vi è un certo rischio che le grandi aziende energetiche presentino lo spauracchio di un black-out allo scopo di manipolare l'opinione pubblica, per esempio prima di una votazione popolare su una nuova centrale nucleare?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione che le aziende statali o a capitale misto e i gestori delle reti non dovrebbero manipolare l'opinione pubblica?</p><p>4. Che cosa fa per evitare che ciò accada? È disposto a creare condizioni quadro che garantiscano pari opportunità a tutti gli attori del mercato nel dibattito sul futuro energetico del nostro Paese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione è responsabile della definizione delle condizioni quadro che consentono un approvvigionamento sicuro e affidabile. È tuttavia compito del settore energetico provvedere a un approvvigionamento elettrico sicuro. La legge sull'approvvigionamento elettrico, approvata dal Parlamento il 23 marzo 2007, propone inoltre misure per garantire il servizio universale e per rafforzare la sicurezza di approvvigionamento in Svizzera. Inoltre, la sicurezza di approvvigionamento viene sorvegliata dal regolatore il quale, se necessario, adotta misure adeguate.</p><p>Nei confronti della popolazione e dell'economia, molto orientata all'esportazione, il settore svizzero dell'energia elettrica ha la grande responsabilità di garantire in ogni momento un approvvigionamento elettrico sicuro. Sia negli Stati Uniti che a Londra sono state effettuate stime dei costi causati dai black-out. È emerso che tali costi sono molto elevati e che quindi non è nell'interesse di un soggetto economico, e quindi neanche delle aziende elettriche, provocare dei black-out.</p><p>Se le aziende elettriche dovessero provocare volontariamente un black-out, sarebbero chiamate a rifondere tutti i danni causati. Inoltre, l'articolo 239 capoverso 1 del Codice penale svizzero prevede che "chiunque intenzionalmente impedisce, perturba o mette in pericolo l'esercizio di uno stabilimento o di un impianto che fornisce al pubblico acqua, luce, forza o calore" è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.