<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo rapporto finale del marzo 2019, la competente Commissione europea è giunta alla conclusione che l'autorizzazione del principio attivo clorotalonil non va rinnovata, poiché nelle acque sotterranee possono essere rilevati i suoi metaboliti in concentrazioni superiori a 0,1 microgrammi al litro e perché si nutre "grande preoccupazione" sui suoi effetti sul materiale genetico delle cellule (genotossicità) e cancerogeni (cancerogenicità), nonché sugli elevati rischi per pesci e anfibi. Tale rapporto è disponibile on line.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Otto anni fa nella mozione 11.3238 si segnalava che il clorotal, pesticida tossico e potenzialmente cancerogeno, veniva irrorato assieme al clorotalonil nel quadro di applicazioni aeree con elicottero sui vigneti svizzeri. Come riferiva il quotidiano "24 heures", apparentemente già nel 2013, la Città di Losanna aveva segnalato al Cantone la presenza di metaboliti del clorotalonil e, per suo tramite, aveva chiesto un parere riguardo a queste sostanze all'allora Divisione Sicurezza delle derrate alimentari e all'Ufficio federale di veterinaria. All'epoca la Confederazione aveva preso atto di queste informazioni? Se sì, in che modo e quali conoscenze aveva acquisito?</p><p>2. Da allora l'applicazione di clorotal e di altri prodotti contenenti clorotalonil è stata limitata? È diminuito il volume delle vendite di questi prodotti?</p><p>3. Da quando esattamente la Confederazione dispone di informazioni secondo cui il clorotalonil ha effetti cancerogeni o genotossici? Dove e da quando rende attenti su queste informazioni?</p><p>4. Il sistema di omologazione dei pesticidi è concepito in modo che l'autorizzazione dei principi attivi sia automaticamente riesaminata in base a nuove informazioni provenienti dalla ricerca e dalla pratica?</p><p>5. Nella sua risposta alla mia interpellanza 19.3101, per quanto concerne i pesticidi trasportati dall'aria il Consiglio federale ha indicato che nell'omologazione sono valutati i relativi rischi per l'uomo e l'ambiente. Dopo che nel 2018 si è appreso che i principi attivi possono essere trasportati su distanze molto maggiori rispetto a quanto supposto finora, l'autorizzazione del clorotalonil è stata automaticamente riesaminata, in particolare riguardo all'applicazione aerea con elicottero?</p><p>6. L'effetto dei pesticidi su pesci e anfibi viene valutato nel quadro del sistema di omologazione svizzero? Se sì, come esattamente? Se no, perché e quando sarà adeguato di conseguenza il sistema d'omologazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In base a riscontri di residui di metaboliti di clorotalonil nelle acque sotterranee da parte del laboratorio cantonale di Vaud, a maggio 2014 l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) li ha classificati a titolo preventivo come rilevanti. Tale classificazione è stata effettuata senza alcuna valutazione tossicologia dei metaboliti in base alle proprietà nocive per la salute della sostanza madre. Anche l'Associazione dei chimici cantonali svizzeri è stata informata. In seguito sono state adottate adeguate misure regionali per la riduzione del rischio nel Canton Vaud.</p><p>2. Il volume di vendita di questi prodotti nel 2013 ammontava a circa 60 tonnellate e da allora è leggermente diminuito, attestandosi a 45 tonnellate nel 2017.</p><p>3. Il principio attivo clorotalonil è da tempo classificato come potenzialmente cancerogeno dall'UE. Questa indicazione sulla potenziale tossicità è stata considerata per determinare il rischio e definire le misure necessarie per proteggere la salute umana.</p><p>Dal 30 gennaio 2018 con una pubblicazione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) è stato reso noto che per singoli metaboliti non è da escludere un effetto genotossico.</p><p>4. In virtù degli articoli 29 e 29a OPF, l'autorizzazione di un prodotto fitosanitario può essere riesaminata in qualunque momento, qualora vi sia motivo di ritenere che i requisiti non siano più rispettati. Il riesame non è automatico e per motivi di efficienza si basa principalmente sui risultati della procedura di rinnovo dell'autorizzazione dei principi attivi nell'UE.</p><p>5. A dicembre 2018 è stato avviato un riesame mirato di tutti i prodotti contenenti clorotalonil onde stabilirne la pericolosità per le acque sotterranee. Poiché nel 2015 è stata revocata l'autorizzazione di prodotti contenenti clorotalonil per un'applicazione aerea con elicottero, un riesame di questo utilizzo non era più necessario.</p><p>6. Nell'ambito dell'omologazione, la valutazione ecotossicologica è un aspetto fondamentale. Sono esaminati in particolare anche possibili effetti ecotossici sugli organismi acquatici e possibili concentrazioni nelle acque superficiali riconducibili all'applicazione di un prodotto fitosanitario. Sulla base di ciò è possibile stabilire se l'applicazione di un prodotto fitosanitario determini rischi inaccettabili per gli organismi acquatici. Conformemente ai metodi di valutazione in vigore a livello internazionale, solo raramente sono richiesti studi tossicologici sugli anfibi. In un'analisi del rischio non è mai possibile testare tutte le potenziali specie non bersaglio interessate da un'applicazione di prodotti fitosanitari. Per tale motivo si utilizzano organismi sperimentali standard, come la trota arcobaleno o la pulce acquatica, che fungono da specie sostitutive. Tale approccio consente di limitare il numero di test condotti sugli animali.</p>  Risposta del Consiglio federale.