<h2>SubmittedText<h2><p>Dall'8 al 10 giugno 2009 si è tenuta una riunione del sottocomitato "film di fiction" della commissione di esperti per la promozione cinematografica. Durante questa riunione sono state approvate richieste di contributi presentate a titolo personale da diversi membri del sottocomitato. In questo modo i membri si sono assegnati reciprocamente più di un milione di franchi secondo il principio "io m'impegnerò in tuo favore quando tu dovrai ricusarti, ma ricordati di fare lo stesso quando anch'io sarò costretto a ricusarmi".</p><p>In un articolo intitolato "Befangenheit bei Überkreuz-Beurteilungen" (Parzialità nelle valutazioni incrociate delle richieste di contributi) pubblicato nella "Jusletter" del 31 maggio 2010, il giurista Andrea Töndury scrive che da un punto di vista giuridico bisogna porre fine al più presto a tali irregolarità. Inoltre ritiene che, a causa della violazione della norma sulla ricusazione, si debba richiedere la ripetizione della procedura svolta durante la riunione summenzionata.</p><p>Considerato quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È a conoscenza dell'articolo summenzionato?</p><p>2. Il 30 luglio 2009 è stata presentata una denuncia amministrativa nei confronti dell'Ufficio federale della cultura. A che punto è questa procedura?</p><p>3. Il Consiglio federale è a conoscenza del problema della parzialità delle valutazioni incrociate della commissione di esperti per la promozione cinematografica e dei suoi sottocomitati? Ritiene che vi sia la necessità di intervenire?</p><p>4. Con quali misure concrete intende eliminare queste irregolarità e migliorare la situazione?</p><p>5. Qual è il calendario previsto per la messa in atto dei nuovi regimi di promozione cinematografica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'articolo "Befangenheit bei Überkreuz-Beurteilungen" (Parzialità nelle valutazioni incrociate delle richieste di contributi) del giurista Andrea Töndury è stato pubblicato su Internet (www.jusletter.ch) ed è quindi di dominio pubblico. L'articolo scaturisce da una perizia commissionata ad Andrea Töndury da due associazioni del settore cinematografico (Associazione svizzera dei produttori di film SFP e Gruppo autori, registi, produttori GARP). Questa perizia di parte, datata 19 aprile 2010, è stata consegnata al capo del Dipartimento federale dell'interno DFI all'inizio del mese di maggio 2010.</p><p>2. La procedura si è conclusa con la lettera del 5 ottobre 2009 inviata dall'allora capo del DFI in risposta alla denuncia amministrativa presentata il 30 luglio 2009 dalle due associazioni (SFP e GARP).</p><p>3./4. In generale, va osservato che la legge sul cinema (LCin; RS 443.1) prevede esplicitamente che le richieste di contributi siano esaminate da commissioni (art. 26). Che queste commissioni debbano essere costituite da esperti e quindi includere cineasti attivi consegue dalla funzione stessa di queste commissioni (art. 14 cpv. 2) e dalle disposizioni sulla loro composizione equilibrata (cfr. art. 57a segg. legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, LOGA; RS 172.010).</p><p>Le domande dell'autore dell'interpellanza sottintendono che diversi membri del sottocomitato "film di fiction" si sono accordati per favorirsi vicendevolmente. Di fatto, non sono emerse finora prove che dimostrino un tale comportamento. Alla domanda se nella riunione del sottocomitato "film di fiction", svoltasi dall'8 al 10 giugno 2009, è stata violata la norma sulla ricusazione, il DFI ha risposto negativamente il 30 giugno 2010 nel quadro di una procedura di ricorso amministrativo contro una decisione di rigetto di una richiesta di contributi dell'Ufficio federale della cultura (UFC). La decisione del DFI è stata impugnata mediante ricorso di diritto amministrativo dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Dato che la procedura è in corso, il Consiglio federale rinuncia a pronunciarsi in merito.</p><p>5. I regimi di promozione cinematografica 2006-2010 vigono fino alla fine del 2010. Formalmente costituiscono un allegato all'ordinanza del DFI sulla promozione cinematografica (OPCin; RS 443.113). Il DFI ha deciso di prolungare di un anno, vale a dire fino al 31 dicembre 2011, gli attuali regimi di promozione cinematografica. Gli obiettivi, i criteri e gli strumenti dei nuovi regimi di promozione cinematografica sono attualmente oggetto di discussioni condotte dall'UFC con il coinvolgimento della Commissione federale del cinema CFC e delle associazioni di settore interessate. Affinché i nuovi regimi di promozione cinematografica possano entrare in vigore il 1° gennaio 2012, il relativo avamprogetto dove essere pronto entro l'inizio del 2011. In seguito sarà sottoposto per consultazione al settore ed eventualmente rielaborato. Dopo la consultazione della CFC (prevista nell'estate del 2011) seguirà la consultazione degli uffici interessati. L'indirizzo generale della politica cinematografica viene d'altronde definito anche nel messaggio sulla cultura, la cui consultazione avrà inizio nell'autunno del 2010 e che sarà presentato al Parlamento nel corso del 2011.</p>  Risposta del Consiglio federale.