<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare le basi legali affinché, in caso di indicazione medica, tutta la popolazione abbia un accesso sicuro e finanziabile a lungo termine anche a terapie e medicamenti molto costosi. In particolare per medicamenti e terapie che costano più di 50 000 franchi l'anno per paziente, il successo terapeutico individuale dovrà essere determinante per il rimborso da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Per il rimborso di terapie che non figurano sull'elenco delle specialità (ES) dovrà essere stabilito un limite nettamente più basso. L'AOMS assumerà i costi solo se l'obiettivo terapeutico sarà stato raggiunto e/o, a seconda della malattia, il paziente sarà ancora in vita a una certa distanza di tempo (p. es. sei mesi) dal primo trattamento con il medicamento prescritto e la sua qualità di vita sarà nettamente migliorata. Se l'obiettivo terapeutico non sarà raggiunto o quello atteso sarà insufficiente, il caso andrà trattato nel quadro della ricerca clinica e finanziato con altri mezzi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I modelli di prezzo sono condizioni che contribuiscono a rendere economici i medicamenti. Ce ne sono di diversi tipi: limitazioni dei volumi, restituzioni o, come menzionato dall'autore della mozione, rimborsi in caso di efficacia (Pay for performance; P4P). Solo applicando modelli di prezzo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha potuto infine decidere l'ammissione nell'elenco delle specialità (ES) di numerosi medicamenti costosi. I modelli di prezzo permettono quindi un accesso più rapido al rimborso a prezzi più economici. Pertanto, il Consiglio federale intende consolidare e concretizzare la possibilità già data di applicare i modelli di prezzo nel quadro del secondo pacchetto di contenimento dei costi (apertura della consultazione nel primo trimestre 2020).</p><p>Analogamente ad altri Paesi, oltre al modello P4P, che l'autore della mozione chiede di adottare quale modello standard, anche in Svizzera si applicano diversi modelli di prezzo. Questa varietà è fondamentale, poiché non sarebbe ragionevole applicare il modello P4P a tutti i medicamenti: nel caso dei medicamenti molto efficaci ma estremamente cari, somministrati a un gran numero di pazienti, per esempio, questo modello non sarebbe un mezzo adeguato per ottenere prezzi economici. Basti pensare ai medicamenti per il trattamento dell'epatite C (efficacia tra il 90 e il 100 per cento, costi che variano da circa 30 000 a 45 000 franchi per terapia). Per questi medicamenti il modello P4P non è adeguato, mentre lo sono i modelli con limitazioni di volume, nei quali i costi massimi per paziente sono determinati in base alla durata più o meno lunga della terapia e i costi complessivi in base al gran numero di potenziali pazienti. Il modello P4P è indicato soltanto per medicamenti non efficaci per tutti i pazienti o che, a causa di effetti secondari, conducono spesso a una cessazione della terapia. Anche in futuro il Consiglio federale vorrebbe potere applicare diversi modelli di prezzo in funzione dei casi e pertanto non ritiene opportuno limitarsi a un solo modello di prezzo.</p><p>Anche la proposta di fissare un limite di costo a 50 000 franchi per terapia per l'applicazione standardizzata di modelli di prezzo deve essere esaminata criticamente. Dei dieci medicamenti che nel 2018 hanno generato i costi più elevati, solo in un caso i costi della terapia hanno superato i 50 000 franchi. Il Consiglio federale tuttavia non vorrebbe limitare inutilmente la possibilità di applicare modelli di prezzo anche per queste terapie. Condivide però l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui occorre stabilire delle priorità e delle regole che definiscano in quali casi siano indicati modelli di prezzo e quali debbano essere applicati. Allo scopo sono già in corso lavori e accertamenti.</p><p>Su incarico del Consiglio federale, l'UFSP sta valutando la necessità di intervenire sul rimborso di medicamenti nel singolo caso. Entro la fine del 2020 saranno presentate proposte per garantire, mediante un accesso rapido, regolamentato e più economico, la massima parità di trattamento a tutti i pazienti e un onere ridotto per tutte la parti in causa. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.