<h2>SubmittedText<h2><p>Le statistiche dell'UFSP contengono diversi dati sulle casse operanti nel settore dell'assicurazione malattie obbligatoria. Molto interessanti sono i bilanci e in particolare le cifre relative alle immobilizzazioni e alle rettifiche di valore. Nel 2007 gli investimenti in capitale degli assicuratori ammontavano, al lordo delle rettifiche di valore pari a 500 milioni, a quasi 11 miliardi di franchi.</p><p>Circa il 65 per cento degli investimenti in capitale è costituito da titoli e altri investimenti quotati in borsa. Nei bilanci degli assicuratori figurano fondi e immobili per 1,36 miliardi. Nel 2007, questo importo ha subito rettifiche di valore e ammortamenti per 466 milioni, il che equivale a un tasso di ammortamento del 34 per cento.</p><p>Il valore delle installazioni e dei veicoli ammontava a 920 milioni, al lordo delle rettifiche (ammortamenti per 793 milioni ossia l'86 per cento!). Nel 2007, soltanto per quanto riguarda le immobilizzazioni, le casse malati hanno proceduto a rettifiche di valore e ammortamenti per 1,8 miliardi di franchi.</p><p>Nella primavera del 2009, gli assicuratori hanno chiesto un considerevole aumento dei premi a causa di una perdita di 800 milioni di franchi registrata nel 2008, che corrisponde al 45 per cento delle rettifiche di valore e degli ammortamenti dell'anno precedente. Questo dato relativizza la necessità di procedere a un aumento dei premi e solleva i seguenti interrogativi:</p><p>1. Chi esercita la vigilanza sugli assicuratori malattie?</p><p>2. Quanti sono gli assicuratori che sottostanno alla vigilanza?</p><p>3. Di quanto personale dispone la vigilanza sugli assicuratori malattie?</p><p>4. La vigilanza è esercitata in modo attivo o passivo?</p><p>5. La vigilanza controlla anche l'allestimento dei conti, la prassi di ammortamento e la presentazione dei bilanci?</p><p>6. Chi stabilisce la strategia di investimento delle casse malati?</p><p>7. Chi controlla che gli assicuratori rispettino le direttive di investimento?</p><p>8. Chi stabilisce e verifica le modalità di ammortamento?</p><p>9. È usuale che per i fondi e gli immobili gli assicuratori procedano a rettifiche di valore pari al 34 per cento?</p><p>10. Quali sono i criteri di qualità previsti per gli uffici di revisione degli assicuratori?</p><p>11. Nel 2008 gli assicuratori hanno proceduto a rettifiche di valore dello stesso ordine di grandezza?</p><p>12. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui, nel 2008, gli assicuratori non avrebbero registrato alcuna perdita e quindi non avrebbero avuto bisogno di chiedere un aumento dei premi se avessero proceduto a rettifiche di valore e ammortamenti più moderati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3. La vigilanza sugli assicuratori che esercitano l'assicurazione sociale malattie in base alla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) è di competenza dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Attualmente, l'UFSP vigila su 83 assicuratori che operano nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. L'UFSP dispone di 12 posti a tempo pieno incaricati per la vigilanza sugli assicuratori malattie. </p><p>4./5./10. La vigilanza dell'UFSP garantisce essenzialmente l'applicazione uniforme delle disposizioni legali e la solvibilità degli assicuratori. Come illustrato dal Consiglio federale nella sua risposta del 5 giugno 2009 all'interpellanza urgente Gruppo dei Verdi (09.3477), la vigilanza esercitata dall'UFSP si basa sui seguenti tre pilastri:</p><p>a) vigilanza retrospettiva: eseguita sulla base dei conti d'esercizio, dei bilanci e dei rapporti d'esercizio dell'anno precedente che devono essere presentati dagli assicuratori;</p><p>b) vigilanza attuale: comprende gli audit condotti nelle sedi degli assicuratori malattie e la vigilanza costante sull'applicazione uniforme del diritto federale;</p><p>c) vigilanza prospettiva: include la verifica e l'approvazione delle tariffe dei premi secondo l'articolo 61 capoverso 5 LAMal e l'articolo 92 OAMal e la verifica della conformità alla legge delle offerte assicurative.</p><p>Il diritto vigente (legislazione sull'assicurazione malattie, diritto delle obbligazioni) contiene prescrizioni dettagliate sull'allestimento dei conti, la procedura di finanziamento, le riserve e gli investimenti di capitale. Inoltre, gli assicuratori sono tenuti a osservare un piano contabile unitario e le relative direttive impartite dall'UFSP. L'allestimento dei conti da parte degli assicuratori malattie viene esaminato ogni anno da organi di revisione indipendenti, in base alle basi legali e alle direttive dell'UFSP. L'organo di revisione esterno esamina in particolare se la contabilità, i consuntivi annuali e le statistiche sono conformi alle condizioni previste dalla legge. L'UFSP, dal canto suo, esamina i bilanci pervenuti e verificati dagli organi di revisione esterni, nonché i conti d'esercizio. Costituiscono oggetto di esame anche l'allestimento dei conti e la presentazione dei bilanci. In questo modo, l'UFSP garantisce, oltre che la sicurezza finanziaria degli assicuratori malattie, anche il rispetto degli standard prestabiliti (p. es. piani contabili).</p><p>6./7. Le disposizioni e i principi sugli investimenti di capitale da parte degli assicuratori malattie sono fissati nell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). L'articolo 80 OAMal prescrive che gli assicuratori malattie sono tenuti ad approntare un regolamento dei collocamenti. Il regolamento e le relative modifiche devono essere notificati all'UFSP. Gli assicuratori malattie sono tenuti, in particolare per quanto riguarda le valutazioni, a conformarsi alle regole del piano contabile generale dell'UFSP e alla direttiva sull'esposizione dei conti per gli assicuratori malattie. L'UFSP può richiedere informazioni sui collocamenti effettuati e dare disposizioni in merito all'osservanza dei principi. Può inoltre vietare alcune forme d'investimento o imporre restrizioni. Inoltre, gli organi di revisione esterni degli assicuratori malattie esaminano se questi ultimi hanno rispettato le direttive di cui sopra. Gli organi di revisione sono tenuti a darne conferma all'UFSP, presentando un formulario di rilevamento per l'analisi dei conti annuali previsto a tal scopo.</p><p>8./9./11./12. In base agli standard vigenti secondo il diritto delle obbligazioni, la prassi di ammortamento si fonda sul piano contabile generale dell'UFSP e sulla direttiva sulla presentazione dei conti. Nelle sue direttive sulla contabilizzazione, l'UFSP raccomanda di procedere a un ammortamento annuo sugli immobili dell'1-2 per cento del valore d'acquisto riportato nel bilancio. Di norma, non sono ammessi ammortamenti più elevati. All'occorrenza possono essere effettuati ammortamenti sui fondi, pur essendo, di norma, inferiori rispetto a quelli sugli immobili. Nel quadro del suo incarico annuale di revisione, l'organo di revisione è tenuto a confermare all'autorità di vigilanza che gli ammortamenti sono avvenuti nel rispetto delle direttive dell'UFSP. </p><p>Nel 2008, per i fondi e gli immobili, gli assicuratori hanno proceduto a rettifiche di valore pari a meno dell'1 per cento del valore d'acquisto. Il Consiglio federale è dell'avviso che gli assicuratori malattie abbiano proceduto a tali rettifiche in maniera moderata, nel rispetto della prassi usuale, e che, di conseguenza, queste non influiscano sull'ammontare dei premi.</p>  Risposta del Consiglio federale.