<h2>SubmittedText<h2><p>Subito dopo l'incidente di Daillens erano presenti sul posto i responsabili della sicurezza delle FFS, del cantone di Vaud e un centinaio di soccorritori. Sapendo che queste operazioni erano complesse e richiedevano importanti misure di sicurezza, con questo dispiegamento di esperti era lecito attendersi un travaso dell'acido cloridrico in un vagone cisterna adeguato. Niente di tutto questo è accaduto. La bomba vagante ha quindi messo in pericolo la popolazione lungo il tragitto, coloro che erano incaricati di prenderla in consegna e i pompieri chiamati d'urgenza!</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha trattato l'argomento in dettaglio nel suo parere del 1° luglio 2015 concernente la mozione 15.3395 e ribadisce quanto dichiarato in quell'occasione, ossia che è consapevole del problema e condivide essenzialmente l'opinione dell'autrice della mozione. Attualmente i rischi legati al trasporto di cloro sono classificati come accettabili. Secondo le attuali previsioni, tali rischi non risulteranno più accettabili al più presto fra 10-20 anni, a seguito dell'addensamento degli insediamenti che si delinea lungo le principali rotte di trasporto.</p><p>La direzione degli interventi in caso di incidenti con merci pericolose compete alle autorità cantonali; i responsabili devono prendere di volta in volta le decisioni del caso. I servizi d'intervento cantonali hanno agito secondo coscienza prendendo, d'intesa con i servizi competenti del gestore dell'infrastruttura ferroviaria, una decisione che risultava necessaria in quel momento per stabilizzare la situazione ed evitarne l'aggravarsi.</p><p>Il trasporto di acido cloridrico nel carro cisterna di soccorso fino a Monthey costituiva una misura d'emergenza ammissibile. Il trasporto doveva essere effettuato fino a un luogo adatto e sicuro, conformemente alle disposizioni giuridiche. L'impresa di Monthey, tuttavia, non era tenuta a prendere in consegna la merce contenuta nel carro cisterna di soccorso, poiché non corrispondeva più a quella ordinata. Nel luogo prestabilito a Monthey si sarebbe dovuto procedere a una nuova valutazione della situazione, al trattamento o al travaso dell'acido cloridrico contenuto nel carro cisterna di soccorso, il che però non è avvenuto stando alle informazioni disponibili. Le ragioni dell'omissione sono attualmente in corso di chiarimento con le parti interessate. La dispersione di acido cloridrico si è verificata due settimane dopo l'ultimo trasporto. La popolazione residente lungo la tratta interessata non è mai stata in pericolo.</p><p>Come avviene sempre in questi casi, le autorità e le imprese interessate stanno analizzando le circostanze dell'incidente per migliorare la prevenzione e la gestione di tali eventi.</p><p>Il Consiglio federale, riconosciuta la necessità di agire al più presto, ha adottato i primi provvedimenti sulla base delle disposizioni di legge esistenti. Come spiegato nel parere relativo alla mozione 15.3395, un gruppo di lavoro coordinato dalla Confederazione e comprendente le parti interessate sta studiando le misure da adottare in vista dei rischi non accettabili che si delineano in relazione ai trasporti di cloro.</p>  Risposta del Consiglio federale.