<h2>SubmittedText<h2><p>Gli emigranti, legali e illegali, inviano spesso (e questo talvolta può essere vitale ...) una parte dei loro redditi alla famiglia rimasta nel Paese d'origine. Western Union, ma non è l'unica, è un'azienda di servizi finanziari e di comunicazione con sede negli Stati Uniti, specializzata nel trasferimento di denaro in contanti. I suoi uffici sono situati nelle stazioni e negli uffici postali. I trasferimenti di denaro fino a un importo di 5000 franchi non necessiterebbero di particolari giustificativi.</p><p>1. Il Consiglio federale ha una visione generale della vastità di questo fenomeno (somma complessiva all'anno)? </p><p>2. Qual è l'impatto sull'economia locale, nella quale parte delle risorse finanziarie non sono riciclate?</p><p>3. Qual è il rischio di frode in questo sistema?</p><p>4. In questo modo l'economia parallela (o sommersa) è incoraggiata o facilitata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I trasferimenti di fondi effettuati dagli emigranti verso i loro Paesi d'origine sono tendenzialmente in aumento da una ventina d'anni. Secondo l'OCSE (Les transferts de fonds internationaux des émigrés et leur rôle dans le développement, OCSE, 2006), il loro volume mondiale supera ormai i 150 miliardi di dollari all'anno. L'importo rappresenta circa l'80 per cento di tutti gli investimenti diretti all'estero, il triplo dell'aiuto pubblico allo sviluppo e l'ottuplo dell'ammontare complessivo dei flussi degli investimenti di portafoglio. Per i Paesi in sviluppo questi trasferimenti sono una fonte esterna di capitali importante e stabile. Con una quota parte di mercato di quasi il 26 per cento, Western Union è la società di trasferimento di denaro liquido più importante del mondo.</p><p>Secondo la Banca nazionale svizzera (fonte: Bilancia dei pagamenti, 2008, disponibile in francese, tedesco e inglese), il volume dei trasferimenti correnti degli immigrati verso i loro Paesi d'origine supera i 5 miliardi di franchi all'anno. L'importo non include i flussi di trasferimenti effettuati attraverso canali informali. A titolo di paragone, i trasferimenti operati dall'estero a favore di persone residenti in Svizzera ammontano a oltre 25 miliardi di franchi, ossia al quintuplo.</p><p>2. I trasferimenti di denaro liquido effettuati dagli emigranti si ripercuotono in diversi modi sull'economia locale, per lo più positivamente (direttamente e indirettamente). Si registrano infatti un impatto positivo sulla bilancia dei pagamenti (minore scarsità di valuta estera), effetti moltiplicatori sulla crescita (consumo, acquisto di immobili, investimenti produttivi) e un effetto sulla riduzione della povertà, poiché la maggior parte dei trasferimenti nei Paesi in sviluppo sono utilizzati per soddisfare i bisogni di base. Le ripercussioni negative sono invece la spinta inflazionistica, l'effetto "boomerang" (l'aumento dei trasferimenti verso i Paesi d'origine provoca un aumento delle loro importazioni e dunque dei deficit), l'incitamento a emigrare (legato anch'esso alle crescenti disparità nella ripartizione dei redditi dell'economia del Paese di provenienza), la perdita di capitale umano, la dipendenza dei beneficiari che si abituano a disporre del denaro e l'incentivazione del mercato nero delle valute estere nell'economia locale (ad es. la dollarizzazione o l'eurizzazione, soprattutto nei Paesi del Maghreb).</p><p>3. I rischi di frode sussistono in quanto le società di trasferimento di denaro sono meno regolamentate rispetto alle banche. Contrariamente a queste ultime, le società di trasferimento di denaro non richiedono l'apertura di un conto corrente da parte di chi effetua il pagamento, benché il mittente e il destinatario debbano dimostrare la loro identità. Inoltre, i casi di truffa che avvengono in Internet attraverso queste società sono numerosi, malgrado esse mettano in guardia i loro utenti dal ricorrere a questa modalità di pagamento per gli acquisti elettronici.</p><p>4. Le società di trasferimento di denaro permettono ai lavoratori clandestini di effettuare i pagamenti internazionali a condizioni più flessibili rispetto alle banche, tuttavia non è sicuro che esse incentivino il mercato nero. Gli immigrati clandestini utilizzano numerosi altri circuiti finanziari informali come il trasferimento in natura o il sistema dell'hawala (tipo di trasferimento molto sviluppato presso gli immigrati di origine asiatica basato interamente sulla fiducia e poco costoso, che non richiede all'ordinante di dimostrare la propria identità). Inoltre, poiché le spese di trasferimento e le commissioni sul cambio delle società di trasferimento di denaro sono elevate, gli immigrati clandestini hanno un motivo in più per regolarizzare la loro situazione e beneficiare così delle modalità di pagamento elettroniche più sicure. Numerosi immigrati anche ufficiali preferiscono utilizzare i circuiti informali per mancanza d'informazione, per motivi di praticità o di costo, oppure a causa di difficoltà giuridiche legate alle operazioni bancarie. Per lottare contro l'utilizzo di questi circuiti informali, la Segreteria di Stato dell'economia ha pubblicato un opuscolo informativo sulle possibilità di trasferire denaro attraverso canali ufficiali. Lo scopo dell'opuscolo è accrescere la trasparenza sugli operatori e le conoscenze in materia finanziaria degli immigrati che vivono in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.