<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall'analisi VOX relativa all'allentamento della Lex Friedrich, respinto in votazione popolare il 25 giugno 1995, risulta che la liberalizzazione nel settore delle abitazioni di vacanza è stato uno degli argomenti contrari maggiormente citato. L'inchiesta ha dimostrato che addirittura l'87% dei fautori considerano giustificata una limitazione nell'acquisto di abitazioni di vacanza da parte di persone residenti all'estero.</p><p></p><p>Se non vi è stata alcuna opposizione all'attuale revisione della Lex Friedrich, che ha potuto entrare in vigore il 1° ottobre 1997, è soprattutto perché le disposizioni concernenti l'obbligo d'autorizzazione e il contingentamento di abitazioni di vacanza non hanno subito modifiche.</p><p></p><p>Per quanto concerne i negoziati bilaterali con l'UE in merito alla libera circolazione delle persone, anche l'acquisto di fondi è oggetto di trattative. Esso però non figura ancora tra i temi in prima linea. Scopo dichiarato del Consiglio federale è di raggiungere, il piú rapidamente possibile, un equo risultato nei negoziati, che tenga parimenti conto della citata situazione politica interna. Non è ancora possibile dire come saranno i particolari dell'accordo. Le trattative sulle modalità sono tuttora in corso.</p>  Risposta del Consiglio federale.