<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali regole di comportamento deduce dal principio della collegialità sancito nell'articolo 177 della Costituzione federale (Cost.) e nell'articolo 12 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA)?</p><p>2. In particolare, che regole applica nella definizione della volontà del governo e nel processo decisionale (procedura preliminare, dibattito in seno al Consiglio federale, deliberazioni parlamentari nelle commissioni e nel Parlamento federale, attuazione)?</p><p>3. Che regole applica in caso di divergenze di opinioni tra i membri dell'autorità collegiale (all'interno del collegio, in seno all'amministrazione federale e nei confronti del pubblico)?</p><p>4. In futuro, come intende comunicare al pubblico le divergenze tra i suoi membri?</p><p>5. I membri del Consiglio federale concordano sulle suddette regole e sulle modalità di applicazione del principio collegiale?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1./2. Come il Consiglio federale ha già spiegato in più occasioni, il principio della collegialità implica che le diverse opinioni dei suoi membri vengano discusse a porte chiuse e che, una volta presa una decisione, questa venga comunicata con una sola voce. I membri esprimono quindi le loro divergenze nelle deliberazioni interne del collegio, ma, una volta convenuta una decisione, sono tenuti ad appoggiarla in modo unitario. Il principio della collegialità presuppone pertanto l'impegno personale di ogni singolo membro del consiglio ed è per questa ragione che la questione riemerge a intervalli regolari.</p><p>3. Come affermato sopra, le divergenze di opinioni sono discusse durante le sedute del Consiglio federale e non se ne prevede la comunicazione né all'interno né all'esterno dell'amministrazione.</p><p>4. Le divergenze di opinioni tra i membri del collegio non sono oggetto di comunicazione. Spiegando la coerenza comunicativa del Consiglio federale, le linee direttrici della Conferenza dei servizi d'informazione della Confederazione (gennaio 2003) precisano che: "Il principio della collegialità richiede in linea di massima che il Consiglio federale si rivolga all'esterno con una sola voce. È però possibile illustrare varianti, evidenziare sfumature e spiegare decisioni. L'informazione si basa - indipendentemente dai singoli interessi dipartimentali - sulle decisioni del governo collegiale."</p><p>5. Il consenso comporta, per definizione, la ricerca di una posizione comune. Non esiste una regola predefinita applicabile al principio della collegialità, che deve fare i conti, da una parte, con la trasparenza e, dall'altra, con la necessità del collegio di proteggersi da qualsiasi pressione esterna. Oltre che dal comportamento individuale, la collegialità dipende dalla volontà dei membri del collegio di essere solidali ed è pertanto alla costante ricerca di un equilibrio di cui il Consiglio federale discute a intervalli regolari anche con le Commissioni di gestione.</p></text>