<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi mesi si assiste sempre più ad un malfunzionamento del servizio ferroviario, con ritardi sulle tratte, soppressioni improvvise dei treni con un conseguente sovraffollamento nelle carrozze, ed in generale un'informazione lacunosa agli utenti. Il fenomeno sembra interessare in particolare la linea del Gottardo, asse di transito principale messo ora particolarmente sotto pressione dai molti turisti che, con l'inizio della bella stagione, si recano al Sud delle Alpi. Analogo discorso vale per la rete ferroviaria interna al Cantone Ticino (da informazioni assunte, sembra comunque che questi problemi siano piuttosto diffusi anche nel resto della Svizzera). I disagi causati ai passeggeri si fanno inevitabilmente sempre più ingenti, con tutte le spiacevoli conseguenze che questa situazione comporta, sia per l'utenza ma anche a livello di immagine delle FFS. A ciò si aggiunga che le pratiche di rimborso dei passeggeri che hanno subito un danno a seguito di ritardi, ecc. risultano macchinose, burocratiche e poco eque.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. può confermare un peggioramento del servizio ferroviario sulle tratte indicate, sotto forma di ritardi, soppressione di corse, sovraccarico di passeggeri, informazione lacunosa, ecc.? </p><p>2. in caso di risposta affermativa alla domanda precedente, si pongono i seguenti quesiti:</p><p>a. quali sono le cause di questi malfunzionamenti?</p><p>b. quali misure vengono adottate per evitare, o per lo meno minimizzare, le panne tecniche?</p><p>c. quali misure vengono adottate per fare fronte ai sovraffollamenti (in buona parte prevedibili, ad es. durante i giorni festivi, le vacanze scolastiche, la ripresa dei semestri universitari ecc.)? </p><p>d. quali misure vengono adottate per informare meglio i passeggeri delle problematiche impreviste?</p><p>e. è disposto ad intervenire presso le FFS richiedendo un rapporto con dati e giustificazioni relativi a ritardi e soppressioni?</p><p>f. è disposto ad intervenire presso le FFS richiedendo un piano di misure vincolante volto a migliorare la qualità del servizio offerto?</p><p>g. è disposto ad intervenire presso le FFS per rivedere la politica di rimborso dei passeggeri vittime di questi disagi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale indirizza l'attività delle FFS definendo obiettivi strategici, uno dei quali riguarda la puntualità dei treni. L'attuazione di questo obiettivo rientra nell'ambito di responsabilità dell'impresa. Nell'ambito dei rapporti annuali il Consiglio federale verifica il raggiungimento degli obiettivi. Di seguito riportiamo le risposte delle FFS.</p><p>1./2d.</p><p>Nel traffico a lunga distanza lungo l'asse del San Gottardo la puntualità risulta inferiore al livello svizzero, ma non in misura significativa. Il numero dei passeggeri è in costante aumento e nei giorni festivi le FFS hanno impiegato 25 treni speciali al giorno su quest'asse.</p><p>Nel traffico regionale nei primi mesi del 2022 la puntualità dei treni TILO è leggermente aumentata rispetto al 2021 ma nel giugno 2022 è stata solo del 91 per cento a causa di guasti ai veicoli. Le FFS e TILO informano i clienti mediante sistemi online, anche in caso di perturbazioni dell'ultimo minuto, e in presenza di previsti adeguamenti dell'orario vengono inoltre impiegati assistenti alla clientela nelle stazioni.</p><p>2a. A causa di diversi fattori, tra i quali le difficoltà nell'industria dei veicoli e il necessario adeguamento tecnico degli stessi, la quantità di materiale rotabile impiegabile nel traffico transfrontaliero è scarsa. I 14 veicoli acquistati da FFS e FNM (Ferrovie Nord Milano) assieme a TILO all'inizio erano soggetti a guasti.</p><p>La temporanea mancata disponibilità di binari dovuta a diversi cantieri tra il 16 giugno e il 28 agosto 2022 fa sì che in caso di soppressione di treni non è sempre possibile predisporne di sostitutivi.</p><p>2b. Corse di prova, esercizio in prova con personale tecnico aggiuntivo dell'industria e un'analisi dei guasti contribuiscono a risolvere i problemi esistenti.</p><p>2c. È prevista quanto prima la doppia trazione per tutti i treni della linea RE 80. L'accorciamento temporaneo della linea S50 da metà giugno fino a presumibilmente fine luglio 2022, con servizio navetta anziché collegamento diretto per Malpensa, ha permesso di liberare dei veicoli da impiegare per i treni verso Milano.</p><p>2e./f. La gestione operativa del traffico rientra nell'ambito di competenza delle FFS, che hanno individuato i problemi e adottato le necessarie misure. Il Consiglio federale non ha motivo d'intervenire al riguardo.</p><p>2g. Nell'ambito dell'adozione dell'ordinanza sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria (ordinanza OIF; RU 2020 1915) sono stati sanciti, nell'ordinanza sul trasporto di viaggiatori (OTV; RS 745.11), i diritti degli utenti dei trasporti pubblici (TP) in caso di ritardi. Dal 1° gennaio 2021 vengono indennizzati i ritardi superiori a un'ora. La clientela ha diritto a un indennizzo del 25 per cento del prezzo del biglietto per ritardi nel luogo di destinazione superiori a 60 minuti o del 50 per cento per quelli superiori a 120 minuti (art. 61 OTV).</p><p>Nel primo anno dall'introduzione dei suddetti diritti dei viaggiatori i clienti hanno presentato 22 424 richieste alle imprese di trasporto, di cui tre quarti sono risultati giustificati e hanno generato indennizzi per un totale di 197 000 franchi. Nel 2021 il 70 per cento delle richieste è stato evaso in maniera automatizzata, dal momento che il 96 per cento era stato presentato online. L'ordine di pagamento è stato dato in media dopo 32 ore. Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.