<h2>SubmittedText<h2><p>In un comunicato stampa del 28 febbraio scorso il DATEC ha reso noto che il 3 marzo sarebbe entrato in funzione il portale termografico installato presso il portale sud della galleria autostradale del San Gottardo, ad Airolo, a conclusione della sperimentazione durata due anni e mezzo. Il portale termografico dovrebbe servire a impedire che i veicoli con motore surriscaldato entrino nel tunnel rischiando di incendiarsi. Una misura decisa a seguito del postulato Simoneschi-Cortesi 01.3759, depositato nel dicembre 2001 ossia subito dopo il tragico incendio di un autocarro in galleria.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Perché l'impianto è stato installato solo nove anni dopo la presentazione del succitato postulato?</p><p>2. Perché la sperimentazione è durata due anni e mezzo, se altrove impianti simili sono in uso già da anni (dal 2000 presso il traforo del Fréjus, dal 2002 anche dentro il traforo del Monte Bianco)?</p><p>3. Il Consiglio federale intende installare un impianto simile anche presso il portale nord della galleria? Se sì, perché non è stato fatto contemporaneamente al portale sud?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di adottare lo stesso sistema anche in altre gallerie? Se sì, quali?</p><p>5. In che modo un portale termografico contribuisce a valutare le condizioni di sicurezza della galleria del San Gottardo? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Quando è stato depositato il postulato 01.3759 alla fine del 2001, non esistevano ancora portali termografici funzionanti. Gli impianti delle gallerie del Fréjus e del Monte Bianco davano risultati insoddisfacenti ed erano quindi per lo più fuori servizio, tanto che la Confederazione ha intrapreso lo sviluppo di un proprio sistema. Poiché all'epoca la gestione delle gallerie delle strade nazionali era ancora di competenza di terzi, questo progetto pilota è stato commissionato attraverso la direzione della galleria del San Gottardo.</p><p>Solo quando il sistema del contagocce ha iniziato a funzionare, richiedendo la fermata (almeno breve) di tutti i camion prima della galleria del San Gottardo, è stato possibile identificare chiaramente i veicoli con motori surriscaldati. Dopo l'installazione nel 2007 di un impianto pilota, nel 2008 si è iniziata la realizzazione del progetto, che ha consentito di avviare la fase di prova nel 2009. La difficoltà principale consisteva nello stabilire i valori critici delle diverse categorie di mezzi pesanti e dei diversi componenti (motori, assi, tubo di scappamento, ecc.), dato che i produttori di camion non pubblicano tali dati. Tra il 2009 e il 2011 sono stati pertanto raccolti dati empirici al riguardo. Parallelamente, l'impianto è stato ulteriormente testato e ottimizzato fino a che nel 2012 la Confederazione ne ha stabilito l'introduzione definitiva a febbraio 2013.</p><p>3. L'installazione di un portale termografico è prevista anche a nord della galleria del San Gottardo. Tuttavia, prima di intraprendere passi concreti, occorrerà analizzare i dati derivanti dall'esercizio continuativo al portale sud. In particolare, si dovrà verificare se i valori soglia delle temperature risultano adeguati in diverse situazioni, per diversi tipi di camion e in caso di temperature ambientali variabili. Attualmente rappresentano un problema in particolare i falsi allarmi, relativamente frequenti, che non consentono di prendere in considerazione la costruzione di un impianto simile al portale nord finché non saranno stati ridotti al minimo.</p><p>4. A causa della rarità degli incendi di veicoli, i portali termografici sono utili soltanto prima delle lunghe gallerie alpine con traffico bidirezionale e rampe di accesso lunghe e relativamente ripide, dove il rischio del surriscaldamento è maggiore per via degli sforzi cui sono sottoposti i veicoli. Se le esperienze al San Gottardo si dimostrano positive, una prossima installazione può essere presa in considerazione in particolare per la galleria del San Bernardino. Va ricordato che, a prescindere dall'installazione tecnica e da spazi sufficienti prima del portale, si deve disporre in loco anche di personale qualificato e di un'efficiente organizzazione della sicurezza.</p><p>5. La media dei camion che si incendiano nella galleria del San Gottardo è di uno l'anno. Per fortuna, questi incendi di solito non comportano danni gravi - anche grazie ai sistemi di sicurezza e di avvertimento esistenti e all'efficienza delle forze di intervento. Inoltre, non tutti gli incendi sono causati dai componenti surriscaldati dei veicoli. Mentre è chiaro che il portale termografico contribuirà a migliorare la sicurezza della galleria, per il momento è difficile prevedere in quale misura, dato che ancora non si dispone di serie di misurazioni effettuate su lunghi periodi. Gli esperti stimano che per anno e portale si potrebbero evitare circa tre situazioni critiche, essendo possibile fermare i veicoli che rischiano di prendere fuoco a causa di un surriscaldamento. Al contrario, gli scontri frontali e laterali continuano a rappresentare un rischio molto maggiore.</p>  Risposta del Consiglio federale.