<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale ad applicare le leggi esistenti (in particolare la legge sull'energia nucleare, LENu) in modo da rendere possibile l'entrata in servizio di una nuova centrale nucleare entro il 2018.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha risposto a diversi interventi parlamentari avanzati in merito alla durata della procedura di autorizzazione di una nuova centrale nucleare. Rimandiamo in particolare alla mozione del gruppo radicale-democratico 06.3689, "Consiglio federale e settore dell'elettricità: urge collaborare", alla mozione Keller 06.3704, "Garanzia dell'approvvigionamento di energia elettrica", all'interpellanza Rutschmann 06.3759, "Durata della procedura di autorizzazione per le centrali nucleari", all'interpellanza urgente del gruppo radicale-democratico 07.3021, "Colmare il deficit elettrico dovuto tra l'altro a questioni ideologiche", all'interpellanza urgente del gruppo UDC 07.3023, "Accelerare le procedure di autorizzazione per le nuove centrali nucleari. Applicazione coerente delle leggi esistenti".</p><p>La durata della procedura è il risultato dell'organizzazione legislativa della procedura di autorizzazione. Secondo la nuova legge sull'energia nucleare, per la realizzazione di una nuova centrale nucleare sono necessarie un'autorizzazione di massima, una licenza di costruzione e un'autorizzazione d'esercizio. L'Ufficio federale dell'energia calcola tempi pari a 16 a 18 anni (cfr. parere del Consiglio federale del 9 marzo 2007, interpellanza Rutschmann 06.3759).</p><p>Attualmente, non sembra realistico riuscire a mettere in servizio una nuova centrale nucleare entro il 2018. Determinante per la durata della procedura secondo la vigente legislazione sono in particolare la qualità dell'incarto relativo alla domanda, la perizia sulla sicurezza tecnica, il coinvolgimento dei cantoni e dei Paesi limitrofi, il referendum facoltativo contro l'autorizzazione di massima, le possibilità di interporre ricorso e opposizione nonché la disponibilità delle risorse necessarie.</p><p>Il Consiglio federale è a conoscenza della situazione e del fabbisogno di personale dell'Ufficio federale dell'energia; esso esaminerà tutte le possibilità per rafforzare l'effettivo.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007, il Consiglio federale ha considerato la sostituzione delle centrali nucleari una necessità. Nel contempo, ha tra l'altro incaricato il DATEC di esaminare, entro la fine del 2007, in quale misura sia possibile accelerare la procedura di autorizzazione nel quadro della vigente legislazione. In questo contesto va analizzata in particolare la possibilità di sovrapporre le procedure di autorizzazione e calcolato il relativo guadagno in termini di tempo. Considerato che è ancora pendente la decisione circa le possibilità di accelerare i tempi, al momento il Consiglio federale non può esprimersi al riguardo e respinge pertanto la presente mozione. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.