<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale di topografia (swisstopo) è gestito conformemente ai principi della Gestione con mandato di prestazione e budget globale (GEMAP). Il mandato di prestazioni 2000-2003 consente a swisstopo di offrire, oltre ai compiti economici generali, anche in misura limitata prestazioni di servizio commerciali.</p><p>È vero che la situazione economica generalmente difficile coinvolge anche il mercato cartografico svizzero. Una relazione tra il fallimento della società Kümmerly+Frei SA nonché altri eventi negativi e l'attività aziendale della swisstopo non può tuttavia essere dedotta. Di conseguenza, il fatto che swisstopo abbia riscosso delle tasse non può essere ritenuto responsabile per il peggioramento della situazione del mercato, poiché il numero e le edizioni delle carte turistiche aumentano costantemente e le società private competono segnatamente nei settori in cui swisstopo è attiva soltanto marginalmente. Con l'introduzione della cartografia assistita da ordinatore, il mercato dei prodotti cartografici è per contro invaso sensibilmente da società estranee al settore con prodotti a buon mercato (per esempio piante della città, piante del luogo, carte ortofotoscopiche, carte per piste ciclabili ecc.). Il Coordinamento dell'informazione geografica e dei sistemi di informazione geografica (COSIG) sta tuttavia elaborando una nuova strategia in materia di classificazione tariffale e di distribuzione per dati geografici della Confederazione per raggiungere in tal modo segnatamente la promozione auspicata dell'economia privata (cfr. risposta alla domanda 5).</p><p></p><p>1. Alla società Kümmerly+Frey SA sono state sempre concesse negli scorsi anni condizioni di pagamento vantaggiose nell'ambito della fatturazione delle tasse di utilizzazione delle carte federali. Anche prima e durante la procedura fallimentare non è mai stato rimproverato a swisstopo di aver provocato il fallimento. Il risultato favorevole di swisstopo del 2001 è riconducibile al ricavato incrementato (+3,1 mio.) e ai costi più esigui (-2,9 mio.) (cfr. Conto di Stato 2001, p. 465c). I prezzi di alcune carte nazionali sono stati aumentati, ciò che ha comportato una leggera diminuzione delle vendite, tuttavia con un aumento del fatturato. Una relazione diretta con il settore della cartografia generalmente difficile non è tuttavia deducibile. </p><p></p><p>2. È corretto affermare che swisstopo in alcuni settori abbia accesso ai progetti degli offerenti privati di prodotti cartografici. Ciò concerne segnatamente le questioni concernenti le offerte per tasse o basi cartografiche nonché le cifre delle vendite che devo essere indicate in occasione del conteggio dei diritti di licenza dopo la vendita annua della swisstopo. Finora non sono tuttavia noti casi in cui swisstopo sia stata concretamente rimproverata di aver sfruttato tali conoscenze per allontanare in tal modo un concorrente privato dalla concorrenza o in un qualche modo discriminarlo. Condizionata dal livello qualitativo elevato nonché dai costi di produzione e dai prezzi elevati, principalmente riconducibili ai compiti legali, swisstopo ha persino una situazione di partenza peggiore rispetto agli offerenti privati della cartografia nell'ambito dell'offerta di carte speciali.</p><p></p><p>3. L'utilizzazione delle carte federali è disciplinata in un'ordinanza del Consiglio federale (RS 510.622.1). Conformemente all'articolo 4, esiste di principio un diritto all'autorizzazione unicamente per le trasformazioni delle basi cartografiche. Swisstopo può rifiutare l'autorizzazione soltanto se vi sono giustificati motivi attinenti alla tutela del segreto o altri interessi pubblici. Conformemente a tale disposizione, nella prassi costante la riproduzione immutata di fogli di carta interi o carte intere non è autorizzata. Inoltre, conformemente al mandato di prestazioni del Consiglio federale, swisstopo deve svolgere la propria attività aziendale in una maniera non discriminante per gli offerenti privati .</p><p></p><p>4. Il COSIG è stato creato nel 1998 mediante un decreto federale del Consiglio federale con l'obiettivo di migliorare il coordinamento tra la produzione e l'utilizzazione di dati geografici in seno all'Amministrazione federale e di diminuire i costi. Per procurare maggior influsso al GCS, esso l'ha investita dell'autorità di emanare istruzioni nei confronti degli altri Uffici federali; un mezzo che finora tuttavia non è stato impiegato. Il COSIG è stato annesso consapevolmente alla swisstopo per ottenere una sinergia possibilmente ampia tra il produttore più significativo di dati geografici della Confederazione e l'istanza coordinatrice. L'influsso di swisstopo sul COSIG è tuttavia molto limitato. Il COSIG è diretto dal GCS, nel quale la swisstopo è una delle 12 voci e ha voto decisivo in caso di partità unitamente al presidente. Gli altri membri rappresentano tutti i Dipartimenti e segnatamente tutti quegli Uffici che hanno maggior necessità di dati geografici. </p><p></p><p>5. Nel mese di giugno 2001, il Consiglio federale ha autorizzato la strategia relativa ai dati geografici della Confederazione. Essa mira a garantire un accesso semplice ed economico a informazioni geografiche fondamentali per ognuno. Nel concetto d'attuazione di COSIG in merito a tale strategia, costituirà un punto essenziale, oltre alla politica summenzionata di classificazione tariffale e di distribuzione, anche la realizzazione di un'infrastruttura nazionale di dati geografici. Il Consiglio federale esprimerà un giudizio probabilmente nel corso del 2003 in merito a tale concetto d'attuazione.</p><p></p><p>6. Come già menzionato, il GCS non ha finora ancora mai utilizzato il proprio diritto di emanare istruzioni. Non si può pertanto affermare che il COSIG abbia impartito direttive agli altri Uffici. Per quanto concerne swisstopo, essa non sarebbe in grado di farlo, come menzionato al punto 4, poiché in seno al GCS è rappresentata unicamente da un voto.</p><p></p><p>7. Secondo il Consiglio federale esiste un interesse che gli Uffici federali utilizzino principalmente i dati geografici concepiti per le esigenze della Confederazione e a spese della Confederazione. Per il Consiglio federale non è pertanto auspicabile lasciar acquistare tali dati presso società private o lasciar rilevare tali dati da società private, poiché ciò comporterebbe complessivamente per la Confederazione spese supplementari. </p><p></p><p>8. Al Consiglio federale non sono noti casi in cui il COSIG abbia escluso e ostacolato i concorrenti di swisstopo. Per contro, il GCS ha deciso, in seguito alle pressioni di Uffici federali, istanze cantonali e imprese private, di impugnare una patente che secondo parere unanime degli esperti era stata attribuita ingiustamente. Nel frattempo tale patente è stata ritirata. </p><p>9. Swisstopo ha una vasta gamma di compiti. Due terzi delle spese sono versate ai Cantoni in forma di contributi per la misurazione ufficiale (MU). I lavori della MU sono eseguiti nella misura del 90 per cento dall'economia privata. Gran parte del rimanente terzo è impiegata per la produzione, l'aggiornamento e la conservazione delle informazioni geografiche che sono necessarie alla Confederazione per i propri compiti legali. Al riguardo, si tratta senza dubbio di cosiddetti beni meritevoli che non è sensato produrre in un contesto concorrenziale. Secondo il Consiglio federale, l'attività commerciale relativamente modesta di swisstopo è auspicabile per un Ufficio GEMAP. In tal modo, in tali Uffici, la consapevolezza dei costi è rafforzata, con una conseguente armonizzazione degli investimenti nell'ambito della conoscenza specialistica e dell'infrastruttura. Per queste ragioni, una privatizzazione di swisstopo o parti di essa non è sensata.</p><p></p><p>10. La carta dei tre laghi è un prodotto commerciale. La prima edizione di tale carta è stata allestita su iniziativa di swisstopo quale carta di Expo.01 nell'ambito del pertinente concorso di idee ed è stata pubblicata alla fine del mese di febbraio 1999. A causa di un rinvio dell'Expo al 2002, tale carta ha perso inaspettatamente d'attualità. Nel 2000 swisstopo è stata chiamata a collaborare con un consorzio privato (Kümmerly+Frey SA, Grunder SA, Aseantic) per la pubblicazione congiunta di una nuova carta dell'Expo. Dopo che il progetto è naufragato malgrado l'approvazione della direzione dell'Expo, swisstopo ha deciso di aggiornare e di pubblicare tempestivamente la carta prima dell'inizio di Expo.02, e non più come vera e propria carta dell'Expo, ma come carta turistica della regione dei laghi. Come di consueto prima della produzione, è stato allestito un preventivo per valutarne la redditività e il rischio. Fino alla fine del mese di settembre 2002, non sono state conseguite le cifre di vendita preventivate; per tale motivo il grado di copertura previsto non ha potuto essere realizzato. La base topografica è a disposizione anche per altre edizioni e anche dopo la conclusione dell'Expo è adatta per continuare a essere impiegata come carta per le escursioni della regione dei tre laghi.</p><p>11. Il nome Swiss Map è stato creato in relazione allo sviluppo di Swiss Map Trophy arrivato sul mercato nel 1996. Questo CD-ROM è innanzitutto uno strumento didattico per le scuole dell'esercito. Swisstopo ha partecipato in modo determinante alla fase di progettazione e realizzazione di questo strumento didattico interattivo. Già prima del lancio di Swiss Map Trophy, swisstopo era intenzionata a produrre una serie completa di CD-ROM. Pertanto era evidente continuare a utilizzare come designazione del prodotto il nome Swiss Map. Il 26 febbraio 1998, il nome Swiss Map 100 è stato definito dai responsabili del prodotto.</p>  Risposta del Consiglio federale.