<h2>SubmittedText<h2><p>La pluralità mediatica si impoverisce costantemente, i media regionali locali sono sotto forte pressione. Per le piccole imprese il sostegno indiretto alla stampa è troppo esiguo. Questo modello, infatti, non ripartisce i fondi equamente. A seconda della struttura aziendale, un'impresa mediatica redditizia può beneficiare di milioni di franchi di sostegno mentre, a parità di tiratura, un'azienda strutturata diversamente non riceverà nulla. A questo proposito, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A suo avviso, quale ruolo svolge la stampa sulla formazione delle opinioni in Svizzera?</p><p>2. Che importanza assume la stampa regionale in relazione alla pluralità mediatica?</p><p>3. Qual è fondamentalmente il parere del Consiglio federale in merito alla possibilità, a breve, di prendere in esame il sostegno indiretto alla stampa e di migliorarlo?</p><p>4. La soglia di 100 000 esemplari per edizione locale è ancora al passo con i tempi?</p><p>5. Non sarebbe opportuno orientare il sostegno indiretto alla stampa verso le redazioni operanti a livello regionale e in cui si investe nella qualità giornalistica locale?</p><p>6. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito a un aumento del sostegno indiretto alla stampa?</p><p>7. Quali modelli di calcolo alternativi e, in generale, quali altri modelli potrebbero essere presi in considerazione ai fini del sostegno indiretto alla stampa?</p><p>8. Quali possibilità vede il Consiglio federale per rafforzare o perlomeno stabilizzare la pluralità mediatica - in particolare la stampa locale nonché le piattaforme digitali dei quotidiani e della stampa locale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3./8. Il Consiglio federale è cosciente della difficile situazione in cui versa la stampa cartacea. Una delle più importanti funzioni dei media è proprio la trasmissione di informazioni volta alla formazione delle opinioni e della volontà democratiche. Il calo degli introiti provenienti da abbonamenti e pubblicità si fa però sempre più marcato. Tale sviluppo mette a repentaglio la pluralità mediatica. La stampa è colpita in particolar modo dalla trasformazione digitale. Di recente le richieste di un maggiore sostegno alla stampa cartacea si sono fatte sempre più numerose. Non da ultimo, in relazione all'avamprogetto della nuova legge federale sui media elettronici (LME) posto in consultazione, sono state formulate molteplici proposte volte ad accompagnare la stampa nella sua trasformazione digitale. La consultazione si è conclusa il 15 ottobre 2018. Nell'ambito della valutazione dei risultati, il Consiglio federale intende esaminare le possibili misure realizzabili nel quadro costituzionale vigente. Si tratterà di approfondire approcci come il sovvenzionamento temporaneo di abbonamenti digitali e una promozione indiretta della stampa più mirata a favore della pluralità dei media, si pensi a una consegna gratuita per un determinato numero di esemplari per ogni tiratura.</p><p>2. Una motivazione sostanziale per la revisione parziale della legge sulle poste nel 2007 era la volontà di cambiare la strategia di sostegno alla stampa cartacea affinché non si rivolgesse più alla totalità dei giornali ma soltanto, in modo mirato, alle testate a bassa tiratura. Questa idea è stata mantenuta anche nell'ambito della revisione totale della legge sulle poste nel 2010. Il legislatore ha sempre considerato la stampa cartacea regionale come un'importante componente della pluralità dei media e del processo di formazione delle opinioni.</p><p>4./6./7. A giugno 2016 il Parlamento ha accolto la mozione Bulliard-Marbach (13.3048) che obbliga il Consiglio federale a mantenere il sostegno indiretto alla stampa in attesa di un'alternativa credibile. Il Consiglio federale ritiene il sistema odierno ancora fondamentalmente adatto al sostegno delle testate a bassa tiratura. Attualmente non sono pertanto previsti adeguamenti dei criteri sanciti all'articolo 16 della legge sulle poste né dell'ammontare dei contributi di sostegno.</p><p>5. Al momento attuale la stampa regionale e locale beneficia di un sostegno indiretto sotto forma di riduzioni sui prezzi di distribuzione applicati dalla Posta. Le spiegazioni relative all'ordinanza sulle poste del 29 agosto 2012 definiscono il carattere regionale o locale dei prodotti della stampa non in funzione di criteri geografici, linguistici o contenutistici, ma unicamente sulla base delle condizioni definite nell'ordinanza. In tal senso non pare opportuno, ai fini del sostegno indiretto, differenziare tra le testate con una redazione regionale propria, responsabile per l'intero giornale, e quelle che presentano rubriche comuni.</p><p>Un finanziamento delle redazioni insediate nelle regioni e per cui a livello locale si investe nella qualità giornalistica costituirebbe piuttosto una forma di sostegno diretto alla stampa, poiché i media cartacei sarebbero indennizzati direttamente per le strutture, ad esempio nell'ambito di accordi sulle prestazioni. Ciò presupporrebbe un'apposita base costituzionale. In passato il Parlamento si è tuttavia espresso più volte contro un sostegno diretto alla stampa cartacea.</p>  Risposta del Consiglio federale.