<h2>SubmittedText<h2><p>La comunicazione è un bisogno umano fondamentale: serve infatti alle interazioni sociali e consente la partecipazione sociale. Ratificando la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la Svizzera si è impegnata a promuovere forme e mezzi di comunicazione corrispondenti ai bisogni individuali. Le persone con limitazioni del linguaggio orale possono far ricorso alla comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), la cui efficacia dipende tra l'altro dalla scelta dei metodi e degli ausili adatti, dalla disponibilità di sufficiente personale specializzato in CAA all'interno delle istituzioni e dall'uso quotidiano della CAA nel maggior numero possibile di ambiti della vita.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In Svizzera quante sono le persone che hanno bisogno della CAA? Qual è la proporzione tra persone con lievi e persone con gravi difficoltà comunicative, tra l'altro a causa di disabilità gravi e multiple?</p><p>2. Cosa fanno la Confederazione e i Cantoni per garantire che tutte le persone, bambini e adulti, con limitazioni del linguaggio orale possano comunicare mediante la CAA durante tutta la vita in vari ambiti, come la prima infanzia, l'istruzione, l'alloggio, il lavoro o l'assistenza sanitaria? Quali aiuti ricevono i datori di lavoro che assumono e integrano nell'organico persone che usano la CAA?</p><p>3. Come viene sensibilizzata la società sulla CAA, in modo da consentire alle persone con limitazioni del linguaggio orale di muoversi nello spazio sociale?</p><p>4. La Confederazione e i Cantoni in che modo provvedono affinché agli specialisti nel campo dell'istruzione, della socialità e della sanità sia trasmesso, durante la formazione, il know-how metodologico-didattico necessario per l'uso della CAA nella pratica? Come sono valutate le conoscenze sulla CAA al termine della formazione?</p><p>5. Nel piano di studio delle scuole speciali sono definiti obiettivi di competenza concreti per la CAA? In caso negativo, è prevista la loro definizione?</p><p>6. La Confederazione e i Cantoni come promuovono l'ulteriore sviluppo della qualità contenutistica della CAA e l'applicazione di standard di qualità uniformi?</p><p>7. La CAA è utilizzata nelle scuole integrative?</p><p>8. Sono disponibili raccomandazioni nazionali e internazionali sulla dotazione di personale specializzato in CAA, in particolare nelle istituzioni per adulti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il numero delle persone che hanno bisogno della comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) può essere stimato soltanto indirettamente e approssimativamente. L'assicurazione invalidità (AI) finanzia mezzi ausiliari che adempiono uno scopo integrativo conformemente all'articolo 21 capoversi 1 e 2 della legge federale su l'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20). Tra questi figurano anche apparecchi di comunicazione che agevolano gli interessati nella comunicazione quotidiana, facilitandone così anche l'integrazione professionale e sociale. Nel 2019 l'AI ha rimborsato un apparecchio di comunicazione a 1326 persone (per un costo complessivo di 3,6 mio. fr.). A queste se ne aggiungono altre, in quanto, in particolare nel settore scolastico, il finanziamento è assunto dai Cantoni. Non sono disponibili cifre per tutto il Paese.</p><p>3. La sensibilizzazione è essenzialmente fondata sul contatto diretto con persone che ricorrono alla CAA. In questo senso, l'ambiente di queste persone, in particolare scuole e istituzioni, gioca un ruolo chiave.</p><p>4. Le scuole universitarie che propongono cicli di studio in pedagogia curativa e pedagogia speciale propongono anche numerose possibilità di perfezionamento e offerte di consulenza per specialisti che lavorano con persone con difficoltà comunicative. La CAA è per esempio una priorità strategica dell'Istituto per la lingua e la comunicazione in condizioni di difficoltà della Scuola intercantonale di pedagogia curativa HfH. Inoltre, dal 1997 l'associazione per la formazione in comunicazione aumentativa e alternativa BUK ("Verein Bildung für Unterstützte Kommunikation BUK") offre corsi di perfezionamento in materia.</p><p>5. Le scuole speciali lavorano con piani di promozione individuali adeguando, se del caso, gli obiettivi d'apprendimento dei loro alunni. Secondo le necessità, in questi strumenti la CAA è citata come obiettivo di competenza.</p><p>6. Le scuole universitarie e le organizzazioni impegnate nel campo della CAA lavorano in comune al suo ulteriore sviluppo. Il network CAA Svizzera e la Società per la comunicazione aumentativa e alternativa - gruppo regionale Svizzera 2019, per esempio, hanno elaborato una lista di controllo degli indicatori di qualità della CAA nelle organizzazioni. Negli anni 2017-2020, la Confederazione contribuisce allo sviluppo e alla diffusione della CAA nelle scuole universitarie nel quadro dei sussidi vincolati a progetti secondo la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20).</p><p>7. Il bisogno di CAA è definito nel quadro della promozione linguistica, con particolare attenzione al rilevamento e all'intervento tempestivi.</p><p>8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di raccomandazioni nazionali e internazionali sulla dotazione di personale specializzato in CAA. Per i collaboratori di istituzioni in cui studiano, vivono o lavorano persone che hanno bisogno della CAA vi sono tuttavia sufficienti possibilità di perfezionamento. La copertura del fabbisogno di personale qualificato è dunque garantita.</p>  Risposta del Consiglio federale.