C orte II B -743/2007 {T 0/2} D ecisione incidentale del 31 luglio 2007 C om posizione: G iudici M arc Steiner (Presidente del collegio giudicante), Francesco Brentani e M aria Am gw erd; C ancelliere C orrado Bergom i. C onsorzio X._______, com posto da: 1. A ._______, 2. B ._______, 3. C ._______, patrocinate dall'Avv. N icola C orti, corso Elvezia 16, casella postale 6574, 6901 Lugano ricorrenti contro A lpTransit San G ottardo SA , Zentralstrasse 5, 6003 Luzern, autorità aggiudicatrice, e C onsorzio Y._______, com posto da: 1. D ., 2. E., patrocinate da C laudio C ereghetti, studio legale e notarile, via Besso 37, casella postale 55, 6903 Lugano controparte concernente B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 acquisti pubblici (Lotto 812 – trattam ento acque di galleria) R itenuto in fatto: A. A.a C on pubblicazione sul foglio ufficiale svizzero di com m ercio (FU SC ) no. 190 del 30 settem bre 2005 Alp Transit San G ottardo SA (in seguito: com m ittente, autorità aggiudicatrice) ha dato avvio alla gara, secondo le m odalità previste dalla procedura libera, per l'aggiudicazione del "Lotto 812 - Trattam ento di acque in galleria" nell'am bito dei lavori per il progetto della G alleria di base del M onte C eneri. A.b D opo che si è svolto un sopralluogo facoltativo e che si è data risposta alle dom ande degli offerenti, entro il term ine per l'inoltro delle offerte scadente il 10 febbraio 2006 sono pervenute quattro offerte. Tra di esse si trovano l'offerta del C onsorzio X., com posto da A., B. e C ., l'offerta più vantaggiosa in term ini di prezzo, com e pure l'offerta del C onsorzio Y., com posto dalla D . e E. A.c C on decisione del 21 dicem bre 2006 l'autorità aggiudicatrice ha aggiudica- to il Lotto 812 (trattam ento acque di galleria) al "C onsorzio Y.". Q uesta decisione è stata pubblicata su FU SC no. 4 dell'8 gennaio 2007. B. C ontro l'aggiudicazione del lotto 812 il C onsorzio X., rappresentato dalla A., e patrocinato dall'avv. N icola C orti, ha interposto ricorso in data 26 gennaio 2007 dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale, postulando - protestate tasse, spese e ripetibili - l'accoglim ento del ricorso, l'annullam ento della delibera im pugnata e l'assegnazione delle opere m esse a concorso su FU SC no. 190 del 30 settem bre 2005 al C onsorzio X.. Esso postula inoltre la concessione dell'effetto sospensivo al ricorso e chiede da ultim o di visionare in particolare il rapporto di ponderazione e la valutazione della propria offerta nonché di quella della deliberata e di essere posto al beneficio del diritto di replica. C . Il 30 gennaio 2007 il G iudice istruttore ha com unicato all'autorità aggiudi- catrice che prim a della decisione sulla dom anda volta al conferim ento dell'effetto sospensivo è vietata qualsiasi m isura di esecuzione (com presa la conclusione del contratto). D . C on osservazioni del 13 febbraio 2007 l'autorità aggiudicatrice si oppone alla richiesta di conferim ento dell'effetto sospensivo. Essa produce gli atti prelim inari e un elenco degli allegati che si riferiscono alla decisione im pugnata. R icorda inoltre che è am piam ente esclusa dalla consultazione degli atti non solo l'offerta concorrente, m a anche la valutazione tecnica delle offerte, nella m isura in cui siano riconoscibili dati degni di protezione della concorrente. E. In data 12 febbraio 2007 il C onsorzio Y. (in seguito: controparte) postula l'irricevibilità del ricorso nonché dell'istanza volta al conferim ento dell'effetto sospensivo, protestate tasse, spese e ripetibili. C hiede inoltre di avere accesso agli atti, in particolare di consultare tutto l'incarto e in 3 particolare l'offerta presentata dal C onsorzio X. e la docum entazione di valutazione allestita da AlpTransit, segnatam ente il rapporto di valutazione delle offerte. O ltracciò essa postula l'accoglim ento della dom anda di escludere dalla consultazione degli atti del ricorrente alm eno le parti tecniche dell'offerta del consorzio Y. concernenti la descrizione del concetto della neutralizzazione e della sedim entazione. La controparte dichiara da ultim o di non form ulare osservazioni sulla dom anda volta al conferim ento dell'effetto sospensivo. F. C on decisione del 19 febbraio 2007 il G iudice istruttore ha trasm esso alla parte ricorrente tra l'altro i seguenti allegati alle osservazioni della com m ittente: il rapporto "Valutazione delle offerte" dell'autorità aggiudicatrice del 15 novem bre 2006 (allegato 3, senza le pagine 4 e da 15 a 23) così com e le appendici A, B, C e L ("Stellungnahm e Abw asserbehandlung C eneri-Basistunnel" – Presa di posizione trattam ento delle acque alla G alleria di base del M onte C eneri – dell'ingegnere consultato dalla com m ittente I._______; senza punto C .2) dell'allegato 3 e gli allegati 4-9 e 10 (Antrag der G eschäftsleitung auf Vergabe der W asserbehandlungsanlagen C BT in der bereinigten Fassung gem äss Beschluss des Ausschusses Technik des Verw altungsrates vom 21. D ezem ber 2006" – Proposta di aggiudicazione della direzione nella versione secondo la decisione della com m issione tecnica del consiglio di am m inistrazione del 21 dicem bre 2006, senza i punti 2.3. a pagina 5 e 4.7. a pagina 9). Alla controparte sono stati trasm essi i seguenti allegati alle osservazioni della com m ittente: l'allegato 3 (senza le pagine 4, 15-16 e 18- 24), le appendici A, B, C e L (senza punto C .1.) e gli allegati 4-9 e 10 (senza i punti 2.3. a pagina 5 e 4.7. a pagina 9). G . In data 2 m arzo 2007 sono pervenute su dom anda del giudice istruttore le osservazioni della parte ricorrente relative alla questione della loro legittim azione a ricorrere che era stata contestata dalla controparte nonché dall'autorità aggiudicatrice. La parte ricorrente spiega che B. e C . non solo sono disposte ad adem piere il m andato in caso di aggiudicazione, m a si intendono quali ricorrenti. U lteriori dom ande delle ricorrenti si riferiscono all'estensione del diritto di consultazione degli atti e al m antenim ento dell'effetto sospensivo. H . Il 7 m arzo 2007, dopo che le parti hanno dichiarato il loro accordo, il G iudice istruttore ha trasm esso alla controparte le pagine da 4 a 7 dell'appendice L al docum ento 3 (C .1: Bem erkungen zur Abw asser- behandlung der AR G E AC Q U A). Egli ha allo stesso m odo incluso all'esam e degli atti e trasm esso alle ricorrenti le pagine da 7 a 9 dell'appendice L al docum ento 3 (C .2: Bem erkungen zur Abw asser- behandlung des Konsortium s Y. ). I. C on decisione del 4 aprile 2007 il G iudice istruttore ha accolto parzialm en- te la dom anda di consultare le parti m ancanti dell'allegato 3, trasm ettendo per estratto le pagine 15 e 16 dell'allegato 3 (quadro della valutazione delle offerte) alle ricorrenti e alla controparte. J. Il 18 aprile 2007 il G iudice istruttore ha trasm esso alle ricorrenti dopo aver 4 concesso il diritto di essere sentito la valutazione com m entata dell'offerta della controparte (pagina 17 dell'allegato 3). K. K.a C on decisione m otivata del 18 m aggio 2007 il G iudice istruttore ha ordina- to l'allestim ento di una breve perizia tecnica per il confronto delle offerte inoltrate dai partecipanti sulle soluzioni tecniche relative al trattam ento delle acque, all'occorrenza con il coinvolgim ento di un perito esperto in costruzioni di gallerie. Alle parti sono stati trasm essi i nom inativi di tre periti proposti dalla C orte con relativi curriculum e referenze. D ue dei periti in questione sono collaboratori della Porr U m w elttechnik G m bH , Vienna, e uno della Porr Tunnelbau G m bH , Vienna. Inoltre è stato assegnato alle parti un term ine per sollevare eventuali eccezioni contro i periti, per form ulare proposte di nom ina e per prendere posizione sulla proposta di svolgim ento del procedim ento, in particolare sulla previsione di form ulare una lista provvisoria di quesiti peritali al più tardi con la convocazione all'udienza di istruzione. K.b Il 25 m aggio 2007 la controparte ha com unicato di non aver obiezioni riguardo ai periti prescelti. K.c C on scritto del 29 m aggio 2007 l'autorità aggiudicatrice ha chiesto la ricu- sa dei periti prescelti e proposto quattro nuovi nom inativi. Essa ha chiarifi- cato le relazioni intercorse o esistenti tra Alp Transit San G ottardo SA e le società facenti capo al G ruppo Porr. In particolare l'autorità aggiudicatrice ha rilevato che la Porr Suisse AG ha più volte presentato senza successo un'offerta nell'am bito delle svariate procedure di appalto con la com m itten- te, precisam ente del lotto 851 e non è da escludere che essa presenti of- ferte anche in futuro per i lotti 852 e 853. K.d C on scritto del 29 m aggio 2007 le ricorrenti hanno dichiarato di non oppor- si né alla nom ina dei periti proposti dalla C orte né alla proposta di svolgi- m ento del procedim ento. K.e C on fax del 30 m aggio 2007 il G iudice istruttore ha invitato l'am m inistrazio- ne centrale della ditta Porr Suisse AG , Altdorf, a prendere posizione sulla questione se essa o le sue filiali rinunciano a presentare offerte per i lotti 852 e 853. K.f Il 1° giugno 2007 la Porr Suisse AG ha com unicato di non partecipare alla gara d'appalto per il lotto 853 e di riservarsi di decidere su un'eventuale partecipazione alla gara d'appalto per il lotto 852 dopo aver visionato i docum enti del bando. La Porr Suisse AG ritiene perciò che non sussistono im pedim enti al fatto che dei suoi collaboratori svolgano un'attività di perito per il lotto 812. L. L.a C on decisione del 4 giugno 2007 il G iudice istruttore ha trasm esso alle parti la m em oria della Porr Suisse AG del 1° giugno 2007 e proposto quale alternativa il D r. M anfred Tschui, ingegnere chim ico ETH Z, della H olinger AG com e perito, allegato il relativo curriculum e le referenze e assegnato 5 alle parti un term ine fino all'11 giugno 2007 per sollevare eventuali eccezioni contro il perito prescelto e per com unicare quale data prevista per l'udienza fa al caso loro. D opo che non sono state sollevate obiezioni entro il term ine stabilito, il G iudice istruttore ha nom inato con decisione del 15 giugno 2007 il D r. M anfred Tschui quale perito per la presente procedura. Il G iudice istruttore ha indetto l'udienza di istruzione per il 26 giugno 2007. L.b Il 15 giugno 2007 il G iudice istruttore ha com unicato alle parti di convocare l'autore della presa di posizione tecnica sul trattam ento delle acque di galleria M onte C eneri (appendice L all'allegato 3), l'ingegnere I._______, com e teste all'udienza di istruzione. L.c C on decisione del 20 giugno 2007 il G iudice istruttore ha com unicato il program m a del dibattim ento e proposto le dom ande da porre al perito, dando alle parti l'occasione di esprim ersi su queste ultim e e di presentare eventuali dom ande supplem entari. L.d Il 22 giugno 2007 la controparte ha preso posizione sulle dom ande da porre al perito e proposto dom ande supplem entari. C on m em oria anticipata via fax il 26 giugno 2007, le ricorrenti hanno preso posizione sui quesiti da porre al perito e form ulato dom ande supplem entari. L'autorità aggiudicatrice ha invece rinunciato a form ulare ulteriori dom ande. M . Il 26 e il 27 giugno 2007, nella sede del Tribunale am m inistrativo federale a Zollikofen ha avuto luogo un'udienza di istruzione, nel corso della quale si è fatto appello ad un traduttore. G li offerenti hanno avuto in particolare l'occasione di presentare in presenza del perito la loro soluzione tecnica secondo le loro offerte. Inoltre, sem pre in presenza del perito, è stato interrogato l'ingegnere I._______, il quale ha funto da consulente alla com m ittente. Infine sono state determ inate le dom ande da porre al perito sulla base delle proposte del G iudice istruttore e dei quesiti supplem entari delle parti. N . C on decisione del 29 giugno 2007 il G iudice istruttore ha trasm esso al pe- rito tutti i docum enti necessari, com prese le offerte originali com plete di entram be le parti. Egli ha invitato il perito a rispondere ai quesiti peritali com e proposti nell'udienza. Il G iudice istruttore ha infine dato all'autorità aggiudicatrice l'opportunità di esprim ersi sul suo m odo di procedere in riferim ento alla valutazione delle offerte nonché di form ulare allegazioni supplem entari riguardo agli interessi pubblici che si oppongono al conferim ento dell'effetto sospensivo. O . C on scritto del 3 luglio 2007 rispettivam ente del 9 luglio 2007 la controparte rispettivam ente le ricorrenti hanno versato agli atti i rispettivi estratti della parte tecnica dell'offerta contenenti considerazioni sul dosaggio di sostanze chim iche a dipendenza della quantità di afflusso e del tipo di acque da trattare ed dell'intensità degli inquinanti. Inoltre le ricorrenti hanno prodotto tra l'altro docum enti supplem entari relativi alla questione, se esistono flocculanti che possono essere utilizzati in m odo efficiente anche ad elevati valori pH e di quali flocculanti si tratta. 6 P. Il 12 luglio 2007 l'autorità aggiudicatrice ha inoltrato le sue osservazioni sul m odo di procedere in riferim ento alla valutazione delle offerte e in m erito agli interessi pubblici che si oppongono al conferim ento dell'effetto sospen- sivo. Per quanto attiene alla m odalità di valutazione delle offerte, l'autorità aggiudicatrice ribadisce la sostanziale differenza del m etodo di valutazione delle offerte tra il lotto in questione e il lotto 106 di Erstfeld, a cui le ricor- renti hanno fatto riferim ento. Per quanto concerne l'im portanza dell'inte- resse pubblico, la com m ittente sostiene che il lotto 812 rappresenta una "conditio sine qua non" per l'insiem e dei lavori della G alleria di base del C eneri. N on è possibile iniziare i lavori di scavo previsti senza un im pianto atto a garantire un trattam ento delle acque di galleria e di lavorazione ed il trattam ento dei fanghi. L'assenza di un tale im pianto sarebbe incom patibile con gli oneri derivanti dall'approvazione dei piani del D ATEC del 28 ottobre 2005. Ferm are i lavori del lotto 812 equivale in pratica a un ferm o dei lavori al C eneri. Le conseguenze di un'eventuale concessione dell'effetto sospensivo sarebbero di alm eno Fr. 1.1 m io al m ese per i soli lotti 851 (O pere sotterranee FIS e C AO P) e 813 (G estione del m ateriale G alleria di base del C eneri), per cui l'esecuzione dei lavori del lotto 851 è allo stesso tem po condizione per l'inizio dei lavori per il lotto 852 (O pere sotterranee G alleria di base del C eneri). La com m ittente conclude che in concreto l'interesse pubblico all'im m ediata contrattualizzazione del lotto 812 è preponderante rispetto all'interesse privato delle ricorrenti all'aggiudi- cazione ed all'interesse pubblico relativo all'efficacia della protezione giuridica in m ateria di appalti pubblici. Q . Q .a Il 13 luglio 2007 il perito D r. M anfred Tschui ha inoltrato il referto con le ri- sposte alle dom ande giusta la decisione del 29 giugno 2007. Q .b C on scritto del 19 luglio 2007 l'autorità aggiudicatrice ha com unicato di non avere alcuna osservazione da form ulare in m erito al referto peritale e ribadito che le ricorrenti hanno fatto valere a torto m otivi di inadeguatezza della decisione dell'autorità aggiudicatrice, m otivi che non m eritavano di essere invocati. Q .c Il 22 luglio 2007 le ricorrenti hanno inoltrato le loro osservazioni allo scritto dell'autorità aggiudicatrice del 12 luglio 2007. Esse m antengono la richie- sta di conferim ento dell'effetto sospensivo. Esse adducono tra l'altro per quanto attiene alla cronologia della procedura di aggiudicazione - pubblicazione della m essa a concorso su FU SC no. 190 del 30 settem bre 2005, inoltro dell'offerta delle ricorrenti in data 10 m arzo 2006 e pubblicazione della delibera im pugnata su FU SC no. 4 dell'8 gennaio 2007 - che dallo slittam ento dei tem pi di trattam ento delle offerte deriva che dei ritardi è in prim o luogo responsabile la com m ittente. Le ricorrenti contestano inoltre il calcolo della com m ittente per i costi derivanti dal ritardo e sottolineano che per sim ili urgenze esiste la possibilità di noleggiare im pianti di trattam ento m obili a costi contenuti. Q .d C on scritto del 23 luglio 2007 la controparte si è espressa sul rapporto pe-7 ritale. A suo avviso la perizia conferm a la correttezza di tutte le valutazioni operate dall'autorità aggiudicatrice. Q .e Il 26 luglio 2007 le ricorrenti hanno preso posizione sul referto peritale, m antenendo im m utata la dom anda volta al conferim ento dell'effetto so- spensivo. Q uale prem essa le ricorrenti pongono l'accento sul fatto che la m essa in concorso è di tipo funzionale per im pianti provvisori con un ciclo di vita più breve di un norm ale im pianto, visto che le opere vanno sm antel- late dopo solo 9 anni. Per rispondere a questa esigenza le ricorrenti hanno privilegiato soluzioni che raggiungono la richiesta funzionalità, m a che fos- sero le più sem plici possibili, con il più basso consum o energetico, im pron- tate alla facilità di sm antellam ento e basate se possibile su m ateriali rici- clabili, quindi scelte tendenti a contenere i costi e a tutelare l'am biente. Proprio perché trattasi di appalto funzionale, le riduzioni di punteggio pos- sono essere am m esse unicam ente laddove la m anchevolezza riscontrata com prom etta l'attesa funzionalità dell'im pianto. In caso contrario, non vi possono essere deduzioni per scelte m igliori o peggiori. Secondo le ricor- renti il referto peritale conferm a che tutte le deduzioni di punti operate nei confronti della loro offerta sono ingiustificate o com unque esagerate. Il re- ferto peritale si rivelerebbe lacunoso laddove non specifica se le eventuali critiche m osse all'offerta delle ricorrenti o della controparte com prom ettano la richiesta funzionalità. Inoltre, in riferim ento alla soluzione proposta dalle ricorrenti, il perito è a tratti partito da una situazione dei fatti errata che va a scapito delle ricorrenti. Per questo m otivo le ricorrenti chiedono un com plem ento peritale in questo senso. R . Il 31 luglio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti il dispositivo della decisione incidentale concernente il rigetto della dom anda volta al conferim ento dell'effetto sospensivo. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 C on l’entrata in vigore dell’Accordo tra la C onfederazione Svizzera e la C om unità europea su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici (Accordo bilaterale Svizzera-C E; R S 0.172.052.68) il 1° giugno 2002 gli operatori ferroviari sono assoggettati alle norm ative sugli appalti pubblici (art. 3 cpv. 2 lett. d e cpv. 3 dell'Accordo bilaterale Svizzera-C E e Allegato II B). N el settore ferroviario (costruzione ed esercizio di infrastrutture ferroviarie) sono direttam ente soggette alla legge federale sugli acquisti pubblici del 16 dicem bre 1994 (LAPub; R S 172.056.1) le Ferrovie federali svizzere com e pure le im prese operanti nei settori della costruzione o dell’esercizio di im pianti ferroviari, in cui le FFS detengono la m aggioranza, o altri operatori ferroviari sotto l’influenza predom inante della C onfederazione. Fanno eccezione tutte le attività di queste im prese che non sono in rapporto diretto con il settore dei trasporti (art. 2a cpv. 2 lett. b dell’O rdinanza federale sugli acquisti pubblici dell'11 dicem bre 1995 [O APub; R S 172.056.11]; decisione incidentale del Tribunale am m ini-8 strativo federale dell'8 giugno 2007 nella causa B-93/2007 consid. 4.1 con rinvii). Il pacchetto azionario della com m ittente, società fondata il 12 m aggio 1998, è detenuto al 100% dalle Ferrovie federali svizzere. La com m ittente rientra pertanto nel novero delle autorità assoggettate alla legge sugli ac- quisti pubblici in ossequio al com binato degli art. 2 cpv. 2 LAPub, art. 2a cpv. 2 lett. b O APub. Inoltre i costruttori della N FTA sono nel contem po subordinati alla legge sugli acquisti pubblici sulla base dell'art. 13 cpv. 1 del D ecreto federale concernente la costruzione di una ferrovia transalpina del 4 ottobre 1991 (D ecreto sul transito alpino; R S 742.104) e dell'art. 4 dell'O rdinanza del 28 febbraio 2001 sulla costruzione di una ferrovia transalpina (O rdinanza sul transito alpino, O TrAl; R S 742.104.1). G iusta l'art. 4 O TrAI l'aggiudicazione da parte di costruttori di com m esse di forniture, di servizi e di costruzioni nell'am bito del decreto sul transito alpino è retta, analogam ente ai rispettivi acquisti delle FFS, dalla norm ativa federale sugli acquisti pubblici. N e consegue anche che la Alp Transit San G ottardo SA rappresenta un'autorità aggiudicatrice soggetta alla LAPub (cfr. decisione della C om m issione di ricorso in m ateria di acquisti pubblici [C R AP] del 9 ottobre 2002 nella causa 2002-008, pubblicata in G iurisprudenza delle autorità am m inistrative della C onfederazione, G AAC 67.6, consid. 4c, decisione C R AP del 21 novem bre 2005 nella causa 2005-016, consid. 1a; PETER G ALLI / AN D R É M O SER / ELISABE TH LAN G , Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, Zürich 2003, N . a m argine 25). 1.2 L'art. 2a cpv. 2 O APub assoggetta le FFS e le im prese, di cui esse deten- gono la m aggioranza alla LAPub, m a non in m odo più esteso rispetto ad altre com m ittenti della C onfederazione. Q uesto significa che il cam po di applicazione è segnatam ente lim itato alle prestazioni edili ai sensi dell'allegato 1 annesso 4 dell'Accordo sugli appalti pubblici G ATT/W TO del 15 aprile 1994 (AAPub; R S 0.632.231.422) rispettivam ente dell'allegato 2 all'art. 3 cpv. 2 O APub (cfr. per quanto concerne le prestazioni di servizio la decisione incidentale del Tribunale am m inistrativo federale del 13 m arzo 2007 nella causa B-1774/2006, consid. 1.1.2 con rinvii). A questo riguardo è determ inante la classificazione centrale dei prodotti (C C P) delle N azioni U nite (decisione della C R AP del 30 novem bre 2004 nella causa 2002-008, pubblicata in G AAC 67.6, consid. 4c, decisione C R AP del 9 novem bre 2005 nella causa 2004-012, pubblicata in G AAC 69.32, consid. 1c/bb con rinvii). 1.3 C om e è possibile evincere dalla m essa in concorso pubblicata in FU SC no. 190 del 30 settem bre 2005, la presente com m essa ha com e oggetto il contratto d'appalto per le opere di genio civile e di elettrom eccanica (im pianto di trattam ento delle acque a M ezzovico e a Vigana, lotto 812). Essa fa parte dei lavori per il progetto della G alleria di base del M onte C eneri e quindi è in relazione diretta con l'esercizio delle ferrovie e con l'infrastruttura utilizzata per il traffico delle persone e delle m erci. N ella 9 decisione im pugnata la com m ittente ha indicato che il lotto 812 è attribuito al num ero 4535100 del vocabolario com une (C om m on Procurem ent Vocabulary). Q uesto num ero corrisponde alla voce "M echanical Enginee- ring Installation W orks". La questione a sapere se esso si addice al m eglio ai lavori della presente com m essa può rim anere aperta, poiché le presta- zioni descritte rientrano in ogni caso nel gruppo 516 delle categorie giusta la classificazione dei prodotti provvisoria delle nazioni unite ("Installation w ork"). Secondo l'allegato 1 annesso 5 all'AAPub (G PA), il gruppo 516 rientra nella sfera di applicazione del G PA e anche in quella della LAPub (cfr. Art. 5 cpv. 1 LAPub, art. 3 O APub, allegato 2 all'O APub). Il m argine di prezzo della com m essa oscilla da Fr. 22'227'297.00 a Fr. 42'548'280.95 (cfr. FU SC no. 4 dell'8 gennaio 2007). D i conseguenza sono chiaram ente superati i valori soglia im posti dall'O rdinanza sull'adeguam ento degli acquisti pubblici per il 2007 (Art. 1 lett. c dell'O rdi- nanza del D FE del 30 novem bre 2006 sull’adeguam ento dei valori soglia degli acquisti pubblici per il 2007; R S 172.056.12; in relazione all'art. 6 LAPub). 1.4 1.4.1 C ontro le decisioni del com m ittente aventi com e oggetto l’aggiudicazione è am m esso il ricorso al Tribunale am m inistrativo federale (art. 29 lett. a i. r. c. l'art. 27 cpv. 1 LAPub nella versione del 17 giugno 2005). Il Tribu- nale am m inistrativo federale statuisce sulle richieste di accordare l’effetto sospensivo (art. 28 cpv. 2 LAPub nella versione del 17 giugno 2005). La procedura dinanzi il Tribunale am m inistrativo federale è retta dalla legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA; R S 172.021), sem pre che la LAPub e la legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF; R S 173.32) non dispongano altrim enti (art. 26 cpv. 1 LAPub e art. 37 LTAF). 1.4.2 Il Tribunale am m inistrativo federale rispettivam ente giusta l'art. 39 cpv. 1 LTAF il giudice dell'istruzione deve statuire sulla dom anda volta al conferi- m ento dell'effetto sospensivo e sulla dom anda di visionare gli atti (cfr. M essaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale del 28 febbraio 2001; FF 2001 3764 ss., pag. 3945). C onform e- m ente alla prassi della C om m issione di ricorso in m ateria di acquisti pub- blici, a seconda della portata del caso, il Presidente della C om m issione o un collegio di tre o addirittura di cinque giudici erano finora com petenti per statuire sulle istanze volte al conferim ento dell'effetto sospensivo con deci- sione incidentale (cfr. le decisioni incidentali della C R AP del 17 febbraio 1997 nella causa 008/96 e 16 novem bre 2001 nella causa 2001-014, pubblicate in G AAC 61.24 e 66.37). L'art. 39 cpv. 1 LTAF non si oppone al m antenim ento di questa prassi. Q uesta disposizione tiene conto di un disbrigo efficiente dei casi e descrive la regola, osservando inoltre che le decisioni del giudice istruttore non possono essere im pugnate all'interno del Tribunale am m inistrativo federale. Il capoverso 3 esclude espressam ente il deferim ento al collegio giudicante (cfr. art. 39 cpv. 3 LTAF; M essaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudi- ziaria del 28 febbraio 2001; v. q. v., pag. 3946). D ai m ateriali non risulta 10 che l'art. 39 cpv. 1 LTAF in qualità di lex specialis nei confronti dell'art. 55 cpv. 3 PA voglia escludere l'alternativa di una decisione da parte del colle- gio giudicante. C onsiderata l'im portanza straordinaria della decisione con- cernente il conferim ento dell'effetto sospensivo in m ateria di acquisti pub- blici, la valutazione di tale dom anda da parte del collegio giudicante nella causa principale soddisfa spesso m eglio l'idea fondam entale che le deci- sioni poggiano su una base di legittim azione sufficiente. N el caso in esam e appare quindi adeguato che la decisione venga presa dal collegio giudi- cante. 1.5 C on ricorso del 26 gennaio 2007 il C onsorzio X. è stato indicato quale ricorrente. D etto consorzio è com posto dalla A., B. e C .. N elle loro osservazioni sia l'autorità aggiudicatrice sia la controparte hanno contestato che l'im pugnativa era form ulata solo in nom e del consorzio e chiedono per questo m otivo di dichiarare il ricorso irricevibile. 1.5.1 G li offerenti esclusi sono senz'altro legittim ati a ricorrere ai sensi dell'art. 48 PA. C onform em ente alla giurisprudenza della C om m issione di ricorso in m ateria di acquisti pubblici, anche un singolo socio di un consor- zio di offerenti può interporre ricorso. La legittim azione a ricorrere viene in- vece a m ancare, se uno o più soci sono usciti deliberatam ente dal consor- zio e non sono più interessati ad un'aggiudicazione (decisioni della C R AP del 12 dicem bre 2003 nella causa 2003-029 e dell'8 gennaio 2004 nella causa 2003-024, pubblicate in G AAC 68.65, consid. 2b, e 68.66, consid. 1e/bb; cfr. per tutto D TF 131 I 153 consid. 5.6, pag. 161). Il Tribunale am m inistrativo federale riprende questa prassi, segnalando che essa nel risultato non si scosta in m odo fondam entale dalla giurispru- denza di altri tribunali (cfr. per tutto la decisione incidentale del Tribunale am m inistrativo federale del 13 m arzo 2007 nella causa B-1774/2006, consid. 1.4, e R O BER T W O LF, D ie Beschw erde gegen Vergabeentscheide - Eine Ü bersicht über die R echtsprechung zu den neuen R echtsm itteln, in Zentralblatt für Staats- und Verw altungsrecht (ZBl) 104/2003, pag. 1 ss., in particolare pag. 16). 1.5.2 N el caso di specie B. e C . hanno dichiarato su richiesta del G iudice istruttore non solo di essere disposte in caso di accoglim ento del ricorso ad adem piere il m andato conform em ente al bando di concorso ed all'offerta inoltrata in nom e e per conto del consorzio offerente, m a anche conferm ato che parte ricorrente è l'intero consorzio di cui sono socie, rappresentato dalla capofila A. e da B. e C . (cfr. dichiarazioni del 26 e 28 febbraio 2007; allegati F e G alle osservazioni della ricorrente del 2 m arzo 2007). D i conseguenza tutti i m em bri del consorzio non considerato per l'aggiudicazione sono da ritenere quali ricorrenti. Per m ancanza di personalità giuridica ciò non ne è il caso per il consorzio stesso. 1.6 I requisiti relativi ai term ini, alla form a e al contenuto del ricorso sono sod- disfatti. Il rappresentante legale ha giustificato i suoi poteri per m ezzo di procura scritta. G li altri presupposti processuali sono parim enti adem piuti, in particolare il ricorso e le conclusioni sono sufficientem ente m otivati ai sensi dell'art. 52 PA. O ccorre pertanto entrare nel m erito del ricorso rispet-11 tivam ente delle conclusioni procedurali della ricorrente. O ggetto della presente decisione incidentale sono unicam ente le questioni dell'effetto sospensivo e del diritto alla consultazione degli atti. 2. A differenza dell'art. 55 cpv. 1 PA, l'art. 28 cpv. 1 LAPub prevede che il ri- corso contro le decisioni del com m ittente non ha per legge effetto sospen- sivo. Il Tribunale am m inistrativo federale può, su richiesta, accordare l'ef- fetto sospensivo (Art. 28 cpv. 2 LAPub). N el caso in esam e il ricorso con- tiene una conclusione corrispondente. 2.1 La LAPub stessa non m enziona quali sono i criteri da osservare per la questione del conferim ento o del diniego dell'effetto sospensivo. Possono quindi essere ripresi quei principi che dottrina e giurisprudenza hanno svi- luppato in riferim ento all'art. 55 PA. C onform em ente ad essi occorre esa- m inare sulla base di una ponderazione di interessi se i m otivi a favore di un'esecutorietà della decisione im pugnata sono più gravi di quelli a favore della soluzione contraria (D TF 129 II 288 s. consid. 3 con rinvii, 117 V 191 consid. 2b con rinvii; U LR IC H H ÄFELIN / G EO R G M Ü LLER / FELIX U H LM AN N , Allge- m eines Verw altungsrecht, 5. edizione, Zurigo 2006, N . a m argine 1802 ss.; PIER R E M O O R , D roit adm inistratif, Volum e II, 2. edizione, Berna 2002, pag. 680 s.). In questo am bito all'interesse pubblico non deve essere attribuito un peso m aggiore già a priori. Il fatto che il legislatore della LAPub non ha concesso al ricorso l'effetto sospensivo per legge, scostandosi in questo m odo dalla PA, dim ostra soltanto che egli era consapevole della portata di questa disposizione nel diritto in m ateria di acquisti pubblici e che ha ritenuto necessario un esam e individuale di suddetta questione, m a non significa che egli abbia voluto concedere l'effetto sospensivo solam ente in via eccezionale (decisioni su ricorso della C R AP del 6 febbraio 1998 nella causa 019/97, pubblicata in G AAC 62.79 consid. 2a con rinvii, e del 16 novem bre 2001 nella causa 2001-014, pubblicata in G AAC 66.37, consid. 2c; EVELYN E C LER C , L'O uverture des m archés publics: Effectivité et protection juridique, Friburgo 1997, pag. 545; PETER G ALLI / AN D R É M O SE R / ELIS ABETH LAN G , Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, Zurigo 2003, N . a m argine 658; M AR TIN BEYELE R , D ie R echtsprechung zum Vergaberecht, in: Vergaberecht, Baurecht Sonder- heft 2006, pag. 68 ss., in particolare pag. 90 con rinvii). 2.2 N el caso in cui è presentata richiesta di concedere l'effetto sospensivo al ricorso, occorre in una prim a fase esam inare ai sensi di una valutazione prim a-facie della situazione giuridica m ateriale se sulla base degli atti si deve partire dal presupposto che il ricorso è m anifestam ente infondato. Anche la prassi delle autorità am m inistrative considera in altri contesti giu- ridici la m ancanza di possibilità di successo del ricorso, se essa si m anife- sta in m odo evidente (cfr. ad esem pio la decisione incidentale della C om - m issione di ricorso in m ateria di asilo del 12 febbraio 1997, pubblicata in G AAC 62.8, pag. 65). In questo caso, la richiesta di accordare l'effetto so- spensivo può già essere respinta a priori. Q ualora siano riconosciute pos- sibilità di successo o perm angano dubbi sulle stesse, occorre giudicare la dom anda volta al conferim ento dell'effetto sospensivo sulla base della 12 ponderazione di interessi citata. 2.3 2.3.1 N ella decisione incidentale del 13 m arzo 2007 nella causa B-1774/2006, consid. 2.2, il Tribunale am m inistrativo federale ha lasciato aperta la questione se in futuro nell'am bito della ponderazione degli interessi devono anche essere considerate le possibilità di successo del ricorso preponderantam ente negative o positive, com e lo esige la dottrina (XAVE R BAU M BER G ER , Aufschiebende W irkung bundesrechtlicher R echtsm ittel im öffentlichen R echt, Zürich 2006, S. 191; cfr. per tutto anche Baurecht 2/2005, pag. 78 s. con nota di H U BE R T STÖ C KLI). In senso esplicativo si constata dapprim a che una possibilità di successo del ricorso preponderantem ente negativa a scapito del ricorrente non è ugualm ente chiara com e lo im plica la constatazione che il ricorso è m anifestam ente infondato (d'altro parere M AR TIN BEYELER nella sua nota in Baurecht 2/2007, pag. 87 ss., in particolare il punto 2a, pag. 88). 2.3.2 C onform em ente alla prassi del Tribunale federale, la considerazione delle possibilità di esito (positivo o negativo) nella causa principale presuppone di regola che esse siano chiare, a favore o a scapito del ricorrente (D TF 129 II 289 consid. 3, 117 V 191 consid. 2b). N el caso di im precisazioni di fatto o di diritto si im pone un certo riserbo, poiché le relative basi per la decisione sono accertate solam ente nella causa principale (Aargauische G erichts- und Verw altungsentscheide [AG VE] 2006, pag. 208 s. consid. 3.1). Q uesta giurisprudenza ha sotto gli occhi la m ateria del processo com e essa si presenta dopo il deposito del ricorso o al più tardi dopo l'inoltro della presa di posizione dell'autorità aggiudicatrice se concedere l'effetto sospensivo o m eno. Se invece - com e nel caso in esam e - si decide sull'effetto sospensivo dopo lo svolgim ento di un'udienza di istruzione e dopo che è stato dato in questa sede l'ordine di allestire una perizia breve, è possibile rinunciare - conform em ente ai relativi suggerim enti della dottrina - al riserbo previsto nella fase iniziale della procedura. Prem esso che i fatti accertati lo consentano, nell'am bito della ponderazione degli interessi possono dunque essere prese in considerazione anche le possibilità di esito preponderantem ente positive o negative. La prassi della C R AP è quindi da precisare in questo senso. 2.3.3 In ogni caso, nell'am bito della ponderazione degli interessi sono da includere gli interessi del ricorrente, gli interessi pubblici del com m ittente ed eventuali interessi privati di terzi, in particolare dei rim anenti partecipanti alla com m essa. Base dell'esam e deve essere - anche in considerazione degli obiettivi dell'Art. XX par. 2 e 7 lett. a dell'Accordo sugli appalti pubblici del 15 aprile 1994, in vigore per la Svizzera dal 1° gennaio 1996 (R U 1996 609 ss.) - la concessione di una tutela giudiziaria e l'im pedim ento di situazioni che rendono illusorio il rim edio di diritto (decisione incidentale del Tribunale am m inistrativo federale nella causa B-1174/2006, consid. 2.2., decisione incidentale della C R AP del 22 agosto 2006 nella causa 2006-011 consid. 2c; AN D R É M O SER , Ü berblick über die R echtsprechung 1998/99 zum öffentlichen Beschaffungsw esen 13 [Ü berblick], in: Aktuelle Juristische Praxis [AJP], 2000 pag. 685 con rinvii; AN D R É M O SE R in: M O SER / Ü BER SAX, Prozessieren vor eidgenössischen R ekurskom m issionen [Prozessieren], Basilea e Francoforte sul M eno 1998, N . a m argine 3.21; cfr. per tutto anche Baurecht 2005/2, S22, pag. 78 s. con osservazioni di H U BE R T STÖ C KLI). 3. 3.1 N el caso in esam e, l'autorità aggiudicatrice sostiene che la dom anda della ricorrente volta ad ottenere l'effetto sospensivo non è sufficientem ente m otivata e pertanto volta all'insuccesso. Q uesta censura è stata respinta dal G iudice istruttore già con decisione del 18 m aggio 2007. A tale riguardo si rim anda al considerando 2.1 della decisione m enzionata. 3.2 D apprim a si richiam ano alla m ente i punteggi ottenuti dalle ricorrenti e dalla controparte com e già accertato nella decisione d'istruzione del 18 m aggio 2007. 3.2.1 L'aggiudicataria ha ottenuto com plessivam ente le seguenti valutazioni (cfr. anche il rapporto "Valutazione delle offerte" del 15 novem bre 2006 = alle- gato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007, pag. 17): C riterio di aggiudicazione N ota Ponderazione 1 Prezzo 3.9 (arrotondato) 30 % 2 Soluzione tecnica proposta 25 % 2.1 C om plessità dei processi (sicurezza d'esercizio, frequenza guasti, provvedim enti contro i guasti) 5.0 34 % 2.2 Progettazione im pianto (capacità di adattam ento alle variazioni di portate) 5.0 33 % 2.3 G iusto dim ensionam ento (rispetto delle condizioni d'im m is- sione, equivalenza con il concetto IIIB-1) 5.0 33 % 3 O rganizzazione (costruzione ed esercizio) 15 % 3.1 D isponibilità m andodopera e inventario (esercizio dell'im pianto) 5.0 70 % 3.2 O rganigram m a del personale di cantiere e 5.0 10 %14 d'esercizio 3.3 Adeguata organizzazione del can- tiere e dell'esercizio dell'im pianto 5.0 10 % 3.4 Sistem a di sicurezza sul lavoro 3.0 10 % 4 G aranzia dei term ini 15 % 4.1 Plausibilità del program m a di lavoro 5.0 50 % 4.2 R ispetto dei term ini iniziali e finali 5.0 30 % 4.3 R egolam entazione delle interfacce 5.0 20 % 5 M anagem ent della qualità 15 % 5.1 Q della sicurezza 5.0 60 % 5.2 Q dell'esecuzione e dell'esercizio 4.0 40 % Sulla base della ponderazione dei criteri e dei sottocriteri l'aggiudicataria ha ottenuto il seguente punteggio (proposta della direzione all'attenzione della com m issione tecnica del consiglio di am m inistrazione del 6 dicem bre 2006, di seguito proposta di aggiudicazione = allegato 10 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007 - in tedesco -, pag. 9): C riteri di aggiudicazione N ota (La m edia delle note è calcolata sulla base della pondera- zione percentuale parziale dei sottocriteri, successivam ente m olti- plicata con la ponderazione dei criteri di aggiudicazione) Punteggio 1 Prezzo 3.9 x 30 117 2 Soluzione tecnica proposta 5 x 25 125 3 O rganizzazione (costruzione ed esercizio) 4.8 x 15 72 4 G aranzia dei term ini 5 x 15 75 5 M anagem ent della qualità 4.6 x 15 6915 Punteggio totale 458 3.2.2 L'offerta delle ricorrenti è stata valutata nel com plesso nel m odo seguente (cfr. rapporto "Valutazione delle offerte" del 15 novem bre 2006 = alle- gato 3, pag. 24): C riterio di aggiudicazione N ota Ponderazione 1 Prezzo 5.0 30 % 2 Soluzione tecnica proposta 25 % 2.1 C om plessità dei processi (sicurezza d'esercizio, frequenza guasti, provvedim enti contro i guasti) 3.0 34 % 2.2 Progettazione im pianto (capacità di adattam ento alle variazioni di portate) 5.0 33 % 2.3 G iusto dim ensionam ento (rispetto delle condizioni d'im m is- sione, equivalenza con il concetto IIIB-1) 3.0 33 % 3 O rganizzazione (costruzione ed esercizio) 15 % 3.1 D isponibilità m andodopera e inventario (esercizio dell'im pianto) 2.5 70 % 3.2 O rganigram m a del personale di cantiere e d'esercizio 3.5 10 % 3.3 Adeguata organizzazione del cantiere e dell'esercizio dell'im - pianto 4.0 10 % 3.4 Sistem a di sicurezza sul lavoro 5.0 10 % 4 G aranzia dei term ini 15 % 4.1 Plausibilità del program m a di lavoro 5.0 50 % 4.2 R ispetto dei term ini iniziali e finali 5.0 30 % 4.3 R egolam entazione delle interfacce 5.0 20 % 5 M anagem ent della qualità 15 % 5.1 Q della sicurezza 5.0 60 % 5.2 Q dell'esecuzione e dell'eser- cizio 5.0 40 %16 Sulla base della ponderazione dei criteri e sottocriteri le ricorrenti hanno ottenuto il seguente punteggio (cfr. proposta di aggiudicazione del 6 dicem bre 2006 = allegato 10 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007 - in tedesco -, pag. 9): C riteri di aggiudicazione N ota (La m edia delle note è calcolata sulla base della ponderazione percentuale parziale dei sottocriteri, suc- cessivam ente m oltiplicata con la ponderazione dei cri- teri di aggiudicazione) Punteggio 1 Prezzo 5 x 30 150 2 Soluzione tecnica proposta 3.66 x 25 91.5 (arrotondato) 3 O rganizzazione (costruzione ed esercizio) 3 x 15 45 4 G aranzia dei term ini 5 x 15 75 5 M anagem ent della qualità 5 x 15 75 Punteggio totale 436.5 3.3 3.3.1 C om e già constatato dal G iudice istruttore con decisione del 18 m aggio 2007 (consid. 2.2.1), dal rapporto "Valutazione delle offerte" dell'autorità aggiudicatrice del 15 novem bre 2006 (cfr. allegato 3, pag. 13, appendice L, pag. 2 s.) em erge che nella ponderazione dell'offerta il prezzo conta il 30 % , la soluzione tecnica proposta il 25% , l'organizzazione (costruzione ed esercizio) 15% , la garanzia dei term ini 15% e il m anagem ent della qualità specifica dell'oggetto 15% . All'interno di tutti i criteri di valutazione all'infuori del criterio del prezzo sussistono inoltre dei sottocriteri. Per quanto attiene al criterio "Soluzione tecnica proposta", ognuno dei tre sottocriteri – com plessità dei processi (sicurezza d'esercizio, frequenza guasti, m isure contro i guasti), progettazione im pianto (capacità di adattam ento alle portate variabili) e giusto dim ensionam ento (rispetto delle condizioni di im m issione) – ha un peso equivalente ad un terzo. Il criterio organizzazione com prende tre sottocriteri: la disponibilità di m anodopera e inventario (esercizio dell'im pianto) conta il 70% , l'organigram m a del personale di cantiere e d'esercizio conta il 10% , l'adeguata organizzazione del cantiere e dell'esercizio dell'im pianto conta il 10% e il sistem a di sicurezza sul lavoro il 10% . Anche il criterio della garanzia dei term ini si 17 com pone di tre sottocriteri: la plausibilità del program m a di lavoro ha un peso del 50% , il rispetto dei term ini iniziali e finali del 30% e la regolam entazione delle interfacce del 20% . Il criterio "M anagem ent della qualità specifica dell'oggetto" presenta due sottocriteri: il m anagem ent della sicurezza conta il 60% , m entre il m anagem ent dell'esecuzione conta il 40% . La ponderazione dei criteri e dei sottocriteri illustrata sopra non viene contestata dalle ricorrenti. D alla proposta della direzione all'attenzione della com m issione tecnica del consiglio di am m inistrazione del 6 dicem bre 2006 (allegato 10, pag. 2) em erge in m odo notevole che l'autorità aggiudicatrice avrebbe preferito una ponderazione più alta del criterio di aggiudicazione N . 2 "Auslegung des Verfahrens" ("Soluzione tecnica proposta") (ponderazione del 30% invece dei 25 % approvati nelle condizioni di appalto). C onform em ente a ciò, il criterio di aggiudicazione N . 5 ("projektbezogenes Q ualitätsm anagem ent" = "m anagem ent della qualità specifica dell'oggetto") avrebbe dovuto quindi essere ponderato solo del 10% . La m odifica del grado di ponderazione avrebbe avuto com e conseguenza che alle proprietà tecniche valutate al criterio 2 sarebbe stata attribuita un'im portanza m aggiore rispetto al criterio di aggiudi- cazione del prezzo, anch'esso con un grado di ponderazione del 30 % . Tale effetto si sarebbe rafforzato grazie al fatto che il criterio 5 non ha più un effetto selettivo a causa della valutazione effettuata (Valutazioni m edie tra 4.6 e 5 punti). Poiché le ponderazioni del 25% per il criterio 2 e del 15 % per il criterio 5 erano già state com unicate, i punteggi erano stati calcolati sulla base di queste ponderazioni. Tuttavia, da questa situazione di partenza em erge la possibilità che l'autorità aggiudicatrice è stata tentata a confrontare le due offerte tram ite una valutazione più severa, eventualm ente eccedendo nel suo potere di apprezzam ento, com e se il criterio 2 fosse stato ponderato secondo il m odello a cui è stata data la preferenza giusta l'allegato 10. D 'altra parte l'autorità aggiudicatrice potrebbe essere tentata a im postare la valutazione del prezzo così che la curva dei prezzi risulta troppo piatta in favore della controparte. 3.3.2 G iusta l'art. 31 LAPub, nell’am bito della procedura di ricorso, non può essere addotto il m otivo dell’inadeguatezza. In relazione alla valutazione delle offerte e dei loro prezzi la com m ittente dispone di un potere d'apprezzam ento considerevole (cfr. p. es. la decisione della C R AP del 5 luglio 2001 nella procedura C R AP 2001-003, pubblicata in G AAC 65.94, consid. 2b). N ondim eno la valutazione delle offerte deve essere effettuata in ogni caso in m odo sostenibile, altrim enti alla com m itente potrebbe essere rim proverato un eccesso o un abuso del potere d'apprezzam ento (cfr. G ALLI / M O SER / LAN G , v. q. v., N . a m argine 421; M ATTH IAS H AU SER , Zuschlagskriterien im Subm issionsrecht, pubblicato in Aktuelle Juristische Praxis [AJP] 2001, pag. 1405 ss., pag. 1420). 3.4 3.4.1 Secondo pareri concordi, all'autorità aggiudicatrice è riconosciuto un considerevole potere d'apprezzam ento sia nell'am bito dei rim anenti criteri 18 di aggiudicazione com e pure nell'am bito della valutazione del prezzo rispettivam ente nella scelta del m etodo di valutazione da adottare (cfr. la decisione della C R AP nella causa 2003-032, pubblicata in G AAC 68.120, consid. 4c/cc). Il Tribunale federale ha precisato di recente, che in questo contesto non è dato uno spazio d'apprezzam ento bensì una latitudine di giudizio. Q uest'ultim o di principio sottostà ad un controllo giuridico dei tribunali am m inistrativi cantonali, di solito effettuato con un certo riserbo (sentenza 2P.230/2006 del 5 m arzo 2007, consid. 3.2). 3.4.2 Il Tribunale federale ha criticato nella sua sentenza D TF 129 I 313 ss., consid. 9 pag. 326 ss., un m odello di valutazione del prezzo che racco- m andava la valutazione del prezzo secondo la form ula punteggio X prezzo più basso offerto / prezzo offerto dal relativo offerente. L'Alta C orte ha constatato che questo m etodo di valutazione ha lo svantaggio che il peso reale del criterio prezzo viene evidentem ente sm inuito nell'aggiudicazione. Il Tribunale federale non ha m otivato la sua decisione unicam ente con la critica della valutazione del prezzo di per sé, m a ha nel com plesso piuttosto disapprovato la com binazione della ponderazione del prezzo (20% ), della ponderazione del criterio form azione degli apprendisti (10% ) e del m odello di valutazione del prezzo sopra illustrato (v. q. v., consid. 9 pag. 328). Anche i tribunali cantonali richiedono nell'am bito del controllo giuridico che la ponderazione del criterio d'aggiudicazione "prezzo" pubblicata nella docum entazione d'appalto venga espressa in m aniera chiara, cioè la valutazione scelta deve considerare la ponderazione del criterio in m odo che il peso pubblicato anticipatam ente trovi effettivam ente applicazione (cfr. soltanto AG VE 2004, pag. 299 ss., regesto). N el calcolo bisogna tener conto del m argine di prezzo che si può attendere in m odo realistico tra l'offerta m inim a e l'offerta m assim a (decisione del tribunale am m inistrativo del canton Zurigo nella causa VB.2003.00469 del 21 aprile 2004, pubblicata in ZBl 2004, pag. 382 ss., consid. 2.5, pag. 384). 3.4.3 N el caso di specie dapprim a è necessario presentare i prezzi delle offerte in questione e il m etodo di valutazione scelto. C onform em ente a "Antrag der G eschäftsleitung auf Vergabe der W asserbehandlungsanlagen C BT in der bereinigten Fassung gem äss Beschluss des Ausschusses Technik des Verw altungsrates vom 21. D ezem ber 2006" ( proposta di aggiudicazione = allegato 10 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007 - in tedesco -, pag. 6) risulta che tra l'offerta rettificata delle ricorrenti (dedotti ribasso e sconto, IVA esclusa) per un valore di Fr. 21'749'812.55 e quella della controparte am m ontante ad un valore di Fr. 26'354'470.00 vi è una differenza di prezzo di circa 4.6 M ilioni di franchi. Altre due offerte presentano im porti rettificati pari a Fr. 28'800'955.00 e Fr. 39'680'375.95. Il m etodo di valutazione del prezzo è stato fissato in m odo che l'offerta dal prezzo più vantaggioso ha ottenuto il num ero m assim o di punti (5 punti), m entre l'offerta più cara ha ottenuto 0 punti. L'offerta reputata più cara corrispondeva alla variante di un offerente, am m ontante ad un im porto di 19 Fr. 42'548'280.95. I valori interm edi sono stati determ inati in m odo lineare (cfr. allegato 10, pag. 3). Sulla base della form ula (offerta più cara – offerta da valutare) x 5 ./. (offerta più cara – offerta più vantaggiosa) risulta il punteggio della controparte. C iò significa concretam ente che il prezzo dell'offerta dell'aggiudicataria è stato valutato con 3.9 punti (16'193'810.95 x 5 [= 80'969'054.75] / 20'798'468.4 = 3.89). 3.4.4 D a quanto detto em erge innanzi tutto che le ricorrenti hanno offerto ad un prezzo più vantaggioso del 20% , per cui esse hanno ottenuto m algrado la valutazione chiaram ente peggiore dei criteri 3 e 4 un punteggio totale di 436.5 punti in confronto ai 458 punti ottenuti dalla controparte. Si pone in prim o luogo la questione a sapere se l'autorità aggiudicatrice ha raggiunto questo risultato sulla base di una constatazione di una curva dei prezzi troppo piatta, nella m isura in cui un'offerta più cara del 20% è stata valutata ancora con 3.9 su 5 punti. N el caso in esam e la curva dei prezzi ha un andam ento relativam ente piatto. M entre un'offerta più cara del 20% sarebbe stata valutata nel caso trattato dal Tribunale federale con 4.16 su un m assim o di 5 punti, la stessa offerta sarebbe stata valutata con 3.95 punti sulla base del m etodo di valutazione qui utilizzato. A causa dell'elevato im porto della variante più cara le offerte delle ricorrenti e della controparte si sono trovate relativam ente vicine nella graduatoria della valutazione del prezzo (cfr. verbale di discussione sui m otivi di m ancata aggiudicazione = allegato 5, pag. 2 Punto 4.1). Si pone quindi la dom anda se l'autorità aggiudicatrice avrebbe dovuto scegliere un m etodo di calcolo che avrebbe condotto ad una curva dei prezzi con un m aggiore grado di pendenza. Va accertato a favore dell'autorità aggiudicatrice che l'offerta più cara inoltrata am m onta a Fr. 39'680'375.95 e una variante di quest'offerta raggiunge un im porto di Fr. 42'548'280.95 (cfr. proposta di aggiudicazione, allegato 10 in lingua tedesca, pag. 6). Inoltre l'autorità aggiudicatrice ha com unicato ai potenziali offerenti il m etodo di valutazione del prezzo già nella m essa a concorso del 30 settem bre 2005 per cui non si può rim proverarle di aver accertato la curva dei prezzi deliberatoriam ente a scapito delle ricorrenti, di non aver considerato l'am m ontare effettivo delle offerte nella valutazione e di essersi m essa in contrasto con il capitolato d'appalto (cfr. decisione del Tribunale federale del 23 febbraio 2007 2P.70/2006, consid. 6.3.3 s.). Si pone quindi soprattutto la dom anda se l'autorità aggiudicatrice avrebbe dovuto ignorare i prezzi delle offerte effettivam ente più elevati sulla base del m argine di prezzo che si poteva attendere oggettivam ente. N el caso in esam e non viene invece afferm ato che l'offerente con l'offerta più elevata ha inoltrato la propria offerta solam ente allo scopo di m anipolare la valutazione del prezzo; ciò appare anche poco verosim ile a causa del grande dispendio nell'am bito di un appalto funzionale (cfr. AG VE 2005, 225 ss., consid. b/dd, pag. 227 s.). N el quadro della valutazione della dom anda se una curva dei prezzi oltrepassa il m argine di apprezzam ento, bisogna tenere conto anche della 20 com plessità dell'aggiudicazione in questione (cfr. decisione del Tribunale federale del 5 m arzo 2007 2P.230/2006, consid. 4, e decisione del Tribunale am m inistrativo del C anton Zurigo nel procedim ento VB.2003.00469 del 21 aprile 2004 pubblicata in ZBl 2004, pag. 382 ss., consid. 2.6 pag. 384). Il dispendio concettuale relativo alla presente aggiudicazione e le differenti soluzioni tecniche proposte per il trattam ento di acque particolarm ente sporche dim ostrano da una parte che nel caso di specie la ponderazione relativam ente bassa del prezzo (30% ) appare giustificata. D all'altra bisogna im porre un certo riserbo per quanto attiene alla critica sollevata in m erito alla curva dei prezzi. Sarebbe stato invece im m aginabile e conform e al concorso valutare con 0 punti non la variante più cara bensì già l'offerta di base più elevata dell'am m ontare di Fr. 39'680'375.95, ciò che avrebbe condotto ad una valutazione dell'offerta della controparte con 3.7 (invece di 3.9) su 5 punti. Può tuttavia rim anere aperta la questione a sapere se l'autorità aggiudicatrice fosse stata giuridicam ente tenuta ad effettuare questa valutazione, in quanto né una valutazione dell'offerta della controparte peggiore di 6 punti (ponderati) né di conseguenza un punteggio com plessivo della controparte di 452 punti non cam bierebbero nulla al risultato (cfr. consid. 4.3 che segue). 3.5 D ecisivo per il procedim ento è nel presente caso l'esam e della dom anda se l'autorità aggiudicatrice nell'am bito della valutazione delle offerte delle ricorrenti e della controparte ha ecceduto nel suo potere d'apprezzam ento nella valutazione dei criteri di aggiudicazione 2 (soluzione tecnica proposta) e 3 (organizzazione). Il Tribunale am m inistrativo federale deve esam inare questa dom anda prim a facie nel quadro della presente decisione incidentale. 3.5.1 C on decisione del G iudice istruttore del 18 m aggio 2007 è stato constatato che per l'accertam ento dei fatti sono necessarie conoscenze tecniche. C onform em ente a ciò è stato designato con il D r. M anfred Tschui un perito con particolari nozioni tecniche nel cam po del trattam ento di acque. L'autorità aggiudicatrice afferm a secondo il senso che l'allestim ento di una perizia non sarebbe stato necessario in quanto essa ha consultato nel quadro della presente com m essa uno studio di ingegneria specializzato, il quale l'ha sostenuta nella valutazione delle offerte. Il rim provero concernente l'inutilità della perizia non è in nessun m odo giustificato, dopo che è stato accertato che non solo è docum entata la contraddizione tra la ponderazione dei criteri interna (preferenziale) e quella pubblicata (cfr. consid. 3.3.1 sopra), m a anche che sia le ricorrenti sia la controparte hanno m esso in dubbio le valutazioni dell'ingegnere convocato dalla com m ittente con argom enti che non possono essere invalidati senza ricorrere a nozioni tecniche. A ciò si aggiunge che nel quadro di un appalto funzionale la confrontabilità delle offerte è resa difficile già per la natura di questo genere di com m esse (PETER G AU C H /H U BE R T STÖ C KLI, Thesen zum neuen Vergaberecht des Bundes, Freiburg 1999, N . a m argine 8.1), per cui alle nozioni tecniche viene attribuita un'im portanza elevata. A questo riguardo l'ingegnere che ha funto da consulente alla com m ittente è stato interrogato com e teste nel quadro dell'udienza di istruzione del 26 e 27 21 giugno 2007. 3.5.2 In prim o luogo bisogna constatare a questo proposito che il rapporto peritale rappresenta per il giudice un aiuto nell'am bito della decisione ch'egli deve prendere. Le conoscenze della corte sono com pletate dalle nozioni scientifiche particolari dell'esperto. La valutazione della prova e la risposta alle questioni giuridiche che si pongono devono però sem pre rim anere il com pito del giudice. N ell'am bito delle questioni tecniche il parere dell'esperto è invece decisivo, nella m isura in cui esso non appaia m anifestam ente contraddittorio o si fondi su constatazioni di fatto errate. In principio il giudice non si scosta senza m otivi im perativi dalla valutazione dell'esperto, segnatam ente riguardo a questioni tecniche (D TF 128 I 81 ss., consid. 2 pag. 86, 118 Ia 144 ss. consid. 1c pag. 145 ss., entram be con rinvii). Q uesto vale segnatam ente anche quando, com e nel caso in esam e, si è svolta un'udienza di istruzione, tra l'altro allo scopo di evitare m alintesi in relazione ai fatti determ inanti. 3.5.3 Le ricorrenti rim proverano all'autorità aggiudicatrice in generale di aver valutato in m odo peggiore la loro offerta benché la funzionalità di quest'ultim a sia sem pre rim asta incontestata. Secondo il senso esse fanno quindi valere che, nella m isura in cui entram be le offerte si attengono alle condizioni nel quadro dell'appalto funzionale, non si giustificano differenze nella valutazione (cfr. ad esem pio la presa di posizione delle ricorrenti del 26 luglio 2007, pag. 8). In questo m odo le ricorrenti fraintendono da una parte il concetto dell'appalto funzionale e dall'altra la distinzione tra specificazioni tecniche e criteri di aggiudicazione. Innanzitutto occorre constatare che l'appalto funzionale appare in principio conform e al diritto in m ateria di acquisti pubblici nonostante le sue particolarità, fintanto che esso serve veram ente – com e nel caso in esam e – a cercare soluzioni innovative sul m ercato (G ALLI / M O SE R / LAN G , v. q. v., N . a m argine 216 con rinvii). Secondo il m odo di vedere delle ricorrenti l'appalto funzionaledovrebbe com portare che in tale am bito, anche per rispondere alla dom anda se le specificazioni tecniche sono soddisfatte, solam ente il prezzo è decisivo nel quadro della determ inazione dell'offerta econom ica- m ente più vantaggiosa. Le cose non stanno proprio così. Anche nell'am bito di un appalto funzionale occorre di regola confrontare tra l'altro le soluzioni tecniche offerte riguardo alla loro qualità. È esatto che in quest'occasione si pone sem pre di più il problem a della com parabilità delle offerte (G AU C H / STÖ C KLI, Thesen, v. q. v., N . a m argine 11.6). 3.6 L'autorità aggiudicatrice ha m otivato le deduzioni di punti al criterio 2 "soluzione proposta" conform em ente al proprio rapporto "Valutazione delle offerte" (cfr. allegato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice, in particolare pag. 24) nel m odo seguente: C riterio di aggiudicazione R iassunto delle osservazioni N ota 2 Soluzione tecnica proposta22 2.1 C om plessità dei processi Sicurezza d’esercizio, frequenza guasti, provvedim enti contro i guasti.  M anca una filtrazione a sabbia ciò pregiudica la funzionalità dei filtri a carbone attivo (-1.0).  Il procedim ento di neutralizzazione dopo la flocculazione com porta una insufficiente elim inazione delle sostanze solide (-0.5).  Il sedim entatore a pacco lam ellare non dà sufficiente sicurezza ed è soggetto a guasti (intasam ento delle lam elle e intasam ento del sistem a di evacuazione del fango) (-0.5). 3.0 2.2 Progettazione im pianto C apacità di adattam ento alle variazioni di portate. 5.0 2.3 G iusto dim ensionam ento R ispetto delle condizioni d’im m issione, equivalenza con il concetto IIIB-1.  Le caratteristiche del filtro a carboni attivi (in particolare il sistem a di controlavaggio solo con acqua, al posto di acqua ed aria) non assicura sufficientem ente il rispetto delle condizioni di im m issione (-1.0).  L’esigenza di elim inazione del 98% delle particelle solide non viene garantita con sufficiente affidabilità dal sistem a proposto (-0.5).  Il sistem a per la disidratazione m eccanica dei fanghi (filtropressa) risulta sottodim ensionato (-0.5). 3.0 3.6.1 In riferim ento al sottocriterio 2.1 l'autorità aggiudicatrice ha effettuato una prim a deduzione di 1.0 punti poiché m anca una filtrazione a sabbia, ciò che pregiudica la funzionalità dei filtri a carbone attivo. Le ricorrenti osservano a questo proposito che da una parte anche il filtro a sabbia ha bisogno di m anutenzione ed è soggetto a guasti. D 'altra parte la loro soluzione tecnica com porta al m assim o la sostituzione più frequente dei carboni attivi, ciò che però è stato considerato nel quadro dell'offerta (ricorso, pag. 11). Invece per l'autorità aggiudicatrice resta inteso che il filtro a carbone attivo non può essere previsto per elim inare le particelle solide in sospensione. Q uesta fase del procedim ento deve avvenire precedentem ente (osser- vazioni, pag. 11). Lo specialista consultato dall'autorità aggiudicatrice giunge alla conclu- sione che è necessaria una fase di filtrazione (filtrazione a sabbia) prim a della filtrazione con i carboni attivi (appendice L all'allegato 3, pag. 5 delle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007). N ella m ancanza di una filtrazione a sabbia si intravede quindi un notevole difetto tecnico (v. q. v., pag. 2). Il perito osserva che la m ancanza di una filtrazione a sabbia non im plica soltanto una riduzione della durata di funzionam ento del filtro, com e del resto fanno presente pure le ricorrenti, m a anche che il filtro deve in seguito essere sciacquato per lavare le particelle solide trattenute; conform em ente a ciò, secondo il concetto proposto dalla controparte i filtri devono essere controsciacquati con m inor frequenza (perizia, pag. 2). C ontrariam ente a quanto sostenuto dalle ricorrenti, il perito non intravede uno svantaggio nella circostanza che anche il filtro a sabbia ha bisogno di m anutenzione. N ella loro presa di posizione sulla perizia le ricorrenti fanno 23 nuovam ente valere questo argom ento com e pure che la m ancanza di un filtro a sabbia non è grave nella m isura in cui secondo la loro soluzione le sostanze solide in sospensione che colpiscono il fitro a carbone attivo sono di quantità m inore rispetto ad altre soluzioni tecniche. Q ueste argom entazioni non sono pertinenti. In un m odo o nell'altro il perito ha conferm ato la valutazione dell'ingegnere consultato dall'autorità aggiudicatrice in riferim ento a questo punto, per cui la deduzione di 1.0 punti da essa eseguita non può in ogni caso essere considerata illecita. D el resto anche una riduzione di soli 0.5 punti non cam bierebbe nulla al risultato com plessivo (cfr. consid. 4.3 che segue). 3.6.2 U n'ulteriore deduzione di 0.5 punti è avvenuta sem pre al sottocriterio 2.1, poiché il procedim ento di neutralizzazione dopo la flocculazione com porta un'insufficiente elim inazione delle sostanze solide. In sostanza è stata giudicata sfavorevole la sequenza delle singoli fasi del procedim ento dell'im pianto (neutralizzazione avviene solo dopo la flocculazione e sedim entazione). C onform em ente a ciò l'autorità aggiudicatrice ha descritto già nel bando di concorso l'ordine della sequenza così che la neutralizzazione avviene prim a della flocculazione e sedim entazione. L'ordine previsto nel bando di concorso non è com unque vincolante per gli offerenti nel quadro di un appalto funzionale. Le ricorrenti spiegano a questo riguardo che nella raccom andazione SIA 431, edizione 1997, si osserva che "trübstoffhaltige alkalische Abw ässer sind vor der N eutralisation durch Schw erkraftabscheidung (Absatzbecken) vorzubehandeln". Esse ritengono per questo m otivo ingiusto che la loro soluzione che corrisponde alla raccom andazione SIA sia stata valutata in m odo peggiore di quella della controparte, la quale invece non è conform e a detta raccom andazione (cfr. in particolare verbale dell'udienza di istruzione del 26 e 27 giugno 2007, pag. 10, 28, 29). L'ingegnere consultato dall'autorità aggiudicatrice considera la sequenza prevista dalla soluzione delle ricorrenti com e notevole m ancanza tecnica (appendice L all'allegato 3 delle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007, pag. 2). A titolo suppletivo nella presa di posizione dell'ingegnere si osserva a questo riguardo che la flocculazione delle acque di scarico senza che prim a sia avvenuta la neutralizzazione non è ottim ale ed im plica una concentrazione più elevata delle particelle fini, che non possono sedim entare bene (v. q. v., pag. 4). Il perito constata che con le ricorrenti bisogna partire dal presupposto che in diverse direttive e circolari, tra le quali figura la raccom andazione SIA 431, si propone un bacino di decantazione prim a dell'im pianto di neutralizzazione. Egli specifica però che una sequenza sensata delle unità di processo è determ inata in ogni caso in m aniera preponderante dalla qualità dell'acqua da trattare. In ogni caso egli raccom anda di inserire a causa della precipitazione causata dalla neutralizzazione (spostam ento dell’equilibrio di solubilità dovuto al cam biam ento di pH ) un bacino di sedim entazione dopo la stazione di neutralizzazione, in m odo da ridurre il carico di sostanze solide ai processi successivi. N el caso in esam e le 24 sostanze totali disciolte vengono stim ate con 500 – 5'000 m g/l. Q uesto aspetto non deve perciò essere trascurato. N e consegue che la sequenza sedim entazione prim a della neutralizzazione com e previsto nella soluzione delle ricorrenti è perlom eno equivalente al concetto della controparte, se dopo la neutralizzazione avviene ancora una sufficiente sedim entazione. In casu il perito osserva però che la sedim entazione supplem entare prevista a posteriori è concepita solo com e dispositivo di sicurezza supplem entare. Senza un dispositivo autom atico di elim inazione dei fanghi i bacini previsti dalle ricorrenti non sono atti secondo l'avviso del perito a trattenere in m odo sicuro le precipitazioni dovute alla neutralizzazione (referto peritale, pag. 3; in questo senso concorde con il rapporto dell'ingegnere convocato dall'autorità aggiudicatrice, appendice L all'alle- gato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007, pag. 5). Il perito precisa il giudizio da parte dell'ingegnere che ha funto da consulente per l'autorità aggiudicatrice, appoggia tuttavia nel risultato anche il fatto che l'autorità aggiudicatrice abbia valutato in m odo peggiore l'offerta delle ricorrenti in questo punto. Inoltre dalla perizia si evince che secondo la proposta delle ricorrenti la flocculazione avviene in am biente altam ente basico, per cui si deve da un lato contare con un uso elevato di prodotti, per quanto attiene ai flocculanti. D ’altra parte ci si deve attendere un fabbisogno m inim o di prodotti per la neutralizzazione. In questo m odo si può com pensare una parte dei m aggiori costi dovuti al flocculante speciale. C ontrariam ente a quanto accertato dall'ingegnere consultato dalla com m ittente (appendice L all'allegato 3 delle osservazioni dell'auto- rità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007, pag. 5), alla cui valutazione rim andano a giusto titolo anche le ricorrenti, il perito parte invece dal presupposto che le caratteristiche dei flocculanti non parlano a priori in sfavore della cronologia delle singole tappe dell'im pianto proposto dalle ricorrenti (perizia, pag. 4). Q uesto aspetto indicato dal perito non può però cam biare nulla al risultato già accertato fino ad ora. Può quindi rim anere aperta la questione se le ricorrenti hanno specificato in m odo sufficiente i flocculanti da loro im piegati nel quadro della loro offerta, in generale m olto concisa. N el dubbio non ci si può basare su questa circostanza, tanto è vero che le ricorrenti hanno addotto a questo riguardo durante l'udienza d'istruzione che una relativa precisazione non era a loro avviso necessaria, dal m om ento che è ovvio che a dipendenza del tipo di acqua si im piega un flocculante adeguato (cfr. verbale dell'udienza di istruzione, pag. 30). N ella m isura in cui le ricorrenti in questo contesto insinuano che il perito non ha capito il loro concetto della sedim entazione supplem entare dopo la neutralizzazione, le loro allegazioni non sono convincenti, soprattutto dopo che questa tappa del processo dell'im pianto è stata am piam ente discussa nel quadro dell'interrogazione dell'ingegnere consultato dalla com m ittente (verbale dell'interrogazione del teste, pag. 4, con osservazioni del teste I._______ del 10 luglio 2007 e nota agli atti dell'11 luglio 2007). 3.6.3 Sem pre in riferim ento al sottocriterio 2.1 viene effettuata un'ulteriore 25 deduzione di 0.5 punti, poiché il sedim entatore a pacco lam ellare non dà sufficiente sicurezza ed è soggetto a guasti (intasam ento delle lam elle e intasam ento del sistem a di evacuazione del fango). Le ricorrenti rilevano in questo am bito che il sedim entatore a pacco lam ellare obliquo da lei utilizzato nel progetto è oggettivam ente più efficiente rispetto ai diversi tipi di sedim entatori convenzionali e che inoltre im plica un risparm io di flocculante. Per questo m otivo esse non ritengono plausibile di essere valutate in m odo peggiore rispetto alla controparte (ricorso, pag. 8). L'autorità aggiudicatrice spiega a tale riguardo che il sistem a a pacco lam ellare è sì concettualm ente più sofisticato di altri sedim entatori, allo stesso tem po esso è però più soggetto ad intasam enti e bloccaggi, i quali com portano a loro volta il m alfunzionam ento dell'intero im pianto. Secondo la com m ittente questo inconveniente è più m anifesto in acqua m olto sporca e ricca di sedim enti, com e lo è il caso per le acque di galleria, in particolare se si tratta di scavo all'esplosivo (osservazioni, pag. 11). N ella presa di posizione dell'ingegnere convocato dalla com m ittente è annotato tra l'altro che, in confronto ai sedim entatori convenzionali, da un sedim entatore a pacco lam ellare vi è da attendersi un dispendio più elevato per la m anutenzione rispettivam ente per la pulizia (appendice L all'allegato 3 delle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007, pag. 4). N el quadro della risposta alla dom anda 3 giusta la decisione del 3 luglio 2007 il perito ha dovuto esprim ersi sulla questione se un sistem a di sedim entatore a pacco lam ellare è m eno adatto per acque particolar- m ente sporche, con un alto tenore di pH e ricche di sedim enti nel caso di alte variazioni in riferim ento alla quantità e qualità rispetto alla soluzione della controparte (sedim entatore verticale). N el referto peritale il perito ha considerato la soluzione tecnica delle ricorrenti com e lege artis, tuttavia egli ha spiegato tra l'altro che il sistem a di costruzione com patto del sedim entatore a pacco lam ellare nel caso di grandi variazioni di carico (acqua, particelle solide, pH ) - com e vi è da attendersi sulla base della docum entazione d'appalto - reagisce in m odo più sensibile rispetto a unità di trattam ento convenzionali (perizia del 13 luglio 2007, pag. 5). Fintanto che le ricorrenti adducono solam ente che la funzionalità della loro soluzione tecnica è ugualm ente garantita com e nel caso della soluzione della controparte, non può essere dato loro ascolto (cfr. consid. 3.5.3). 3.6.4 Al criterio 2.3 (G iusto dim ensionam ento; rispetto delle condizioni di im m is- sione, equivalenza con il concetto IIIB-1) è stata effettuata un'ulteriore deduzione di 0.5 punti poiché l'esigenza di elim inazione del 98% delle particelle solide non viene garantita con sufficiente affidabilità dal sistem a proposto. Le ricorrenti definiscono la m otivazione dell'autorità aggiudi- catrice com e "sibillina" (ricorso, pag. 10). Effettivam ente la form ulazione scelta dalla com m ittente non m enziona in alcun m odo quale caratteristica tecnica dell'im pianto ha condotto a questa deduzione di punti. N el quadro delle osservazioni del 13 febbraio 2007, la com m ittente rim anda unicam ente alle incontestabili severe condizioni di im m issione. D el resto con il rinvio "com e sopra esposte" si rim anda in m aniera generale a quegli 26 aspetti tecnici che sono già stati considerati sotto form a di deduzioni di punti. Anche nell'am bito dell'udienza di istruzione non ha potuto essere data una spiegazione plausibile in m erito a questo punto (verbale, pag. 44 s.). C onform em ente a ciò il G iudice istruttore ha rinunciato a porre al perito una dom anda corrispondente. La valutazione delle ricorrenti in relazione al criterio 2.3 deve essere quindi aum entata di un m ezzo punto. 3.6.5 Parim enti al sottocriterio 2.3 l'autorità aggiudicatrice m otiva una deduzione di un punto con l'argom ento che le caratteristiche del filtro a carboni attivi (in particolare il sistem a di controlavaggio solo con acqua, al posto di acqua e aria) non assicura sufficientem ente il rispetto delle condizioni di im m issione. Tale deduzione non è stata contestata in un prim o tem po dalle ricorrenti. D i conseguenza le osservazioni della com m ittente non contengono allegazioni in m erito. Il perito spiega che Il risciacquo controcorrente con m iscela aria/acqua è sicuram ente più efficace per il lavaggio delle particelle solide derivanti dai filtri a carbone attivo, così che si aum enta la capacità di ritenere sostanze solide in m odo notevole. Vantaggi supplem entari dell'offerta della controparte risultano in questo contesto anche dalla circostanza che l'acqua è trattata non solo con gravità m a anche a pressione (perizia, pag. 6). D unque la soluzione tecnica della controparte presenta evidenti vantaggi rispetto a quella delle ricorrenti, ciò che ha indotto l'autorità aggiudicatrice giustam ente ad una valutazione peggiore della loro offerta. È pur vero che l'im pianto delle ricorrenti è in grado di com pensare lo svantaggio constatato fino ad un certo punto, prevedendo una sostituzione più rapida dei filtri a carbone attivo (osservazioni del 26 luglio 2007, pag. 8). Tuttavia la deduzione di un punto su un m assim o di 5 non appare com unque illecita, considerato che le ricorrenti in questo criterio ottengono un totale di 3.5 punti al sottocriterio 2.3, il che è adem piuto visto quanto detto al considerando 3.6.4. 3.6.6 Parim enti al sottocriterio 2.3 è stata effettuata un'ulteriore deduzione di 0.5 punti poiché il sistem a per la disidratazione m eccanica dei fanghi (filtropressa) risulta sottodim ensionato. In tale contesto le ricorrenti spiegano che la filtropressa da loro offerta non solo è sufficientem ente dim ensionata, m a che oltre a ciò essa può ridurre le eventuali punte di concentrazione delle particelle solide nell'acqua deviando i fanghi nei sedim entatori. In caso di em ergenza sono previsti i bacini di accum ulo che devono essere considerati parte del dispositivo (ricorso, pag. 9). M entre le osservazioni dell'autorità aggiudicatrice non contengono allegazioni in m erito a questo punto, l'ingegnere da essa consultato osserva nella sua valutazione (appendice L all'allegato 3 delle osservazioni della com m it- tente del 13 febbraio 2007, pag. 6) che sia a M ezzovico sia a Vigana è prevista una filtropressa a cam era per la disidratazione dei fanghi derivante dagli im pianti di trattam ento delle acque di galleria. Le previste capacità di disidratazione dei fanghi non sono però sufficienti considerata la presum ibile concentrazione delle particelle solide rispettivam ente le 27 notevoli variazioni del volum e dei fanghi. In questo contesto anche l'esperto spiega che la disidratazione dei fanghi deve avere delle riserve di capacità per poter trattare queste variazioni. L'esperto espone inoltre che la disidratazione dei fanghi prevista nel concetto della controparte presenta una capacità di riserva evidentem ente più elevata (perizia, pag. 7). Le ricorrenti rim proverano al perito ch'egli ha frainteso i loro dati allo stesso m odo com e l'ingegnere consulente dell'autorità aggiudicatrice. Esse rinviano alla relazione tecnica IIB, pag. 28 al punto 3.2.2.8. ("C apacità delle filtropresse: M ezzovico: 3.3 m 3/h, Vigana: 2.2 m 3/h). Per le ricorrenti con questi dati non si intende il volum e del fango da trattare, m a il fango disidratato in un'ora. A questo riguardo occorre notare innanzitutto che il significato che il perito ha posto alla base dei dati riguardanti il volum e è lo stesso del significato che sarebbe stato attribuito secondo la concezione generale. N em m eno l'autorità aggiudicatrice può del resto fare appello ad intendere in buona fede un criterio di aggiudicazione in m odo non convenzionale (decisione della C R AP del 5 luglio 2001 nella procedura C R AP 2001-003, pubblicata in G AAC 65.94, consid. 3d con rinvii). C onsiderate queste circostanze né l'autorità aggiudicatrice né il perito consultato successivam ente sono tenuti ad una spiegazione. Piuttosto sono le ricorrenti che devono sopportare le conseguenze di un eventuale m alinteso, tenuto conto che hanno inoltrato - non solo in questo punto - un'offerta m olto succinta. Le supposizioni di fatto da parte del perito non sono quindi contestabili. In riferim ento al risultato può rim anere aperta la questione se la filtropressa delle ricorrenti è sottodim ensionata o m eno. Per la deduzione di 0.5 punti è sufficiente che l'im pianto della controparte presenti un vantaggio in relazione al dim ensionam ento, ciò che è stato constatato dal perito. La deduzione di punti in questione non è dunque più contestabile dopo un esam e som m ario della situazione. 3.6.7 Al criterio 3.1 "disponibilità m anodopera e inventario (esercizio dell'im pianto)", secondo la "Valutazione delle offerte" dell'autorità aggiudi- catrice del 15 novem bre 2006 (allegato 3 alle osservazioni del 13 febbraio 2007, in particolare pag. 24), essa ha fatto una deduzione di 2.5 punti con la seguente m otivazione: "La m ancanza di m anodopera nella gran parte della giornata (sostituita solo con picchetti, ronde e controllo a distanza) com porta in caso di guasto un rischio m olto elevato di cattivo funziona- m ento dell’im pianto non giustificabile per un cantiere di questa entità e con delle condizioni di im m issione così delicate. Per esem pio la filtropressa, oppure il sedim entatore a lam elle, richiedono presenza regolare di personale in cantiere per la loro gestione, il controllo e la m anutenzione continua." Le ricorrenti osservano che la critica m ossa dall'autorità aggiudicatrice si riferisce al sistem a di telegestione senza personale costantem ente previsto sul cantiere, com e da loro offerto. Esse reputano questa deduzione assolutam ente ingiustificata, tanto più che probabilm ente neanche l'offerta della controparte prevede una presenza di 24 ore su 24 28 sull'arco di 7 giorni, ciò che altrim enti com porterebbe, in considerazione della funzione pluriennale dell'im pianto, costi che am m onterebbero dagli 8 ai 10 m ilioni di franchi, ancor di più se è previsto realm ente personale qualificato sul posto. Sulla base dei dati a disposizione anche il servizio di picchetto presso la sede di una delle ricorrenti può garantire una sorveglianza ed eventualm ente m odifiche necessarie (ricorso, pag. 13). L'autorità aggiudicatrice spiega in riferim ento alla valutazione di questo criterio che la m ancanza di m anodopera nella gran parte della giornata com porta, in caso di guasto, un rischio m olto elevato di cattivo funzionam ento dell'im pianto con capacità di intervento non giustificabile per un cantiere di questa entità e con delle condizioni di im m issione così delicate, tenuto conto anche dell'avanzam ento con esplosivi e con ciò delle speciali caratteristiche delle acque da trattare (cfr. osservazioni, pag. 12 s.). La controparte indica inoltre che è prevista conform em ente alla sua offerta la presenza di com plessivam ente fino a 5 collaboratori tra l'altro per la sorveglianza dell'im pianto (osservazioni alla perizia del 23 luglio 2007, pag. 2). D alle dom ande agli offerenti risulta che le ricorrenti hanno esplicato la loro offerta nei confronti della com m ittente nel seguente m odo: "R ibadiam o che, da parte nostra, non riteniam o utile e necessaria la presenza continua di personale per la sorveglianza degli im pianti" (Elenco delle dom ande e delle risposte del 25 agosto 2006, dom anda 12, appendice I all'allegato 3 alle osservazioni del 13 febbraio 2007). La controparte ha invece non solo afferm ato che si tratta di 5 persone in totale, tra le quali si trovano un responsabile qualificato per l'im pianto e due collaboratori con form azione in elettrom eccanica. In più il loro concetto prevede dal lunedì al venerdì la presenza di uno fino a tre collaboratori per im pianto tra le 06.00 e le 22.00, m entre al fine settim ana solo un collaboratore per im pianto assum e il com pito della sorveglianza. O ltre a ciò nel tem po restante si im piega un servizio di picchetto su chiam ata autom atica con un sistem a di teleallarm e. D alle allegazioni precedenti e in considerazione della ponderazione del criterio parziale "disponibilità m anodopera" del 70% nel quadro del criterio di aggiudicazione 3 "organizzazione", da cui em erge quale im portanza la com m ittente ha attribuito alla presenza di personale per sorvegliare l'im pianto, appare evidente che rientra nel potere di apprezzam ento dell'autorità aggiudicatrice di valutare le ricorrenti in m odo peggiore dell'aggiudicataria e controparte. In più si pone la dom anda a sapere se l'im pianto delle ricorrenti ha più bisogno di m anutenzione ed è m aggiorm ente soggetto a guasti in confronto a quello della controparte, ciò che farebbe apparire senz'altro lecita una valutazione peggiore. L'ingegnere consultato dalla com m ittente fa notare in questo am bito che la com plessità degli im pianti rende necessaria in entram bi i casi un'assistenza regolare e com petente degli im pianti (appendice L all'allegato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007, pag. 2). Inoltre anche l'utilizzazione di un sedim entatore a pacco 29 lam ellare com porta un dispendio più elevato in m anutenzione e pulizia (v. q. v., pag. 4). Anche la sedim entazione supplem entare prevista non è indicata per il funzionam ento perfetto dell'im pianto e per un basso dispendio di m anutenzione (v. q. v., pag. 5). L'ingegnere osserva che la m ancanza di un filtro a sabbia e del controlavaggio ad aria ed acqua im plica che non possono essere rispettate le condizioni di im m issione, in particolare in caso di un funzionam ento prevalentem ente autom atico dell'im pianto (v. q. v., pag. 6). L'ingegnere conclude in riassunto che l'im pianto a causa della sua com plessità non può funzionare senza una sorveglianza regolare (v. q. v., pag. 7). Alla dom anda se risultano vantaggi rispettivam ente svantaggi dai concetti tecnici delle ricorrenti e della controparte in riferim ento alla sorveglianza dell'im pianto, il perito spiega che dalla separazione dei diversi processi m ediante stazioni di pom paggio com e descritto nel concetto tecnico della controparte - le ricorrenti lavorano invece con la forza di gravità - è possibile gestire e m anutentare i diversi stadi di processo in m aniera più sem plice. Inoltre le capacità di accum ulo dei singoli com ponenti nell'im pianto delle ricorrenti non sono tali che lavori lunghi di m anu- tenzione e revisione possano essere eseguiti senza influire negativam ente sul funzionam ento generale dell’im pianto (perizia, pag. 10). Le ricorrenti osservano che il perito non si pronuncia in nessun m odo in favore della presenza perm anente sul luogo di personale, né si pronuncia su qualifiche necessarie per il personale, indipendentem ente dal fatto che il personale sia ingaggiato sul luogo o si organizzi un servizio di picchetto. Le ricorrenti sono del parere che nel caso del loro im pianto non si può parlare di una separazione dei processi e che l'im pianto della controparte è da valutare alm eno soggetto a guasti quanto il loro. C on queste osservazioni le ricorrenti non sono però in grado di confutare le chiare allegazioni dell'esperto, secondo le quali l'im pianto delle ricorrenti im plica una più elevata predisposizione ai guasti. C iò lascia apparire lecita la valutazione notevolm ente peggiore delle ricorrenti che rientra dunque nel quadro del potere d'apprezzam ento dell'autorità aggiudicatrice. N ella docum entazione d'appalto la com m ittente ha pubblicato che per i criteri 2 e 3 la nota m inim a da raggiungere è 3. Q ualora la stessa non venisse raggiunta, l'offerta non verrà più considerata (appendice A all'allegato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007, punto 3.6, pag. 4). D a ciò si deduce sì che quest'esigenza è soddisfatta se i sottocriteri sono valutati non singolarm ente, m a solo in m edia con alm eno 3.0 punti. Si pone però la dom anda se con una valutazione pari a m eno di 3.0 punti non vi sia un abuso del potere di apprezzam ento. Q uesta può e deve rim anere aperta in considerazione del fatto che nell'am bito della decisione sull'effetto sospensivo è stata ordinata una perizia breve soltanto concernente gli aspetti tecnici e non per quanto riguarda l'organigram m a ottim ale. In conclusione va anche afferm ato che anche una valutazione con 3.0 punti non cam bierebbe del resto nulla al risultato com plessivo (cfr. consid. 4.3 che segue). 30 4. 4.1 Poiché correzioni della valutazione sono in parte probabili (cfr. consid. 3.6.4) e in parte non escluse anche nel quadro di un controllo giuridico, si conferm a che il presente ricorso non può essere considerato m anifestam ente infondato (cfr. consid. 3.1). Perciò la dom anda volta al conferim ento dell'effetto sospensivo va giudicata sulla base della ponderazione degli interessi in gioco. In questo am bito gli interessi delle ricorrenti che coincidono con l'interesse pubblico ad un'efficiente protezione giuridica devono essere definiti im portanti. Se viene stipulato il contratto con il consorzio a cui è stata aggiudicata la com m essa, al Tribunale am m inistrativo federale non è più possibile annullare l'aggiudicazione, bensì esso può soltanto constatare in che m isura la decisione im pugnata viola il diritto federale (cfr. per es. decisione incidentale del 21 novem bre 2005 nella causa C R AP 2005-016, consid. 2c/bb). 4.2 Sulla base delle argom entazioni al considerando 3, in m erito alle possibilità di successo delle ricorrenti può essere constatato quanto segue. In considerazione dello stato degli atti ad inizio procedura, il G iudice istruttore poteva a giusto titolo sospettare che l'autorità aggiudicatrice avesse con una certa probabilità abusato del suo potere di apprezzam ento nel quadro della valutazione dell'offerta. Sulla base dell'udienza di istruzione e dell'interrogazione dell'ingegnere consultato dall'autorità aggiudicatrice nonché dopo la consegna del referto peritale breve non si può più rim proverare alla com m ittente - dopo un esam e prim a rispettivam ente seconda facie - di aver ecceduto nel proprio potere di apprezzam ento. Fintanto che le ricorrenti nella loro presa di posizione del 26 luglio 2007 fanno valere in m aniera generale che non vi possono essere deduzioni per scelte m igliori o peggiori, non può essere dato loro seguito in considerazione delle argom entazioni riportate al considerando 3.5.4. U n indizio in relazione alle possibilità di successo del ricorso risulta sulla base del punteggio di entram be le parti (punteggio che va adattato parzialm ente sulla base delle argom entazioni riportate al considerando 3). 4.3 Per quanto attiene alla valutazione della controparte, non risultano m odifiche per gli aspetti tecnici rispettivam ente i criteri di aggiudicazione 2 e 3. Le ricorrenti hanno rim proverato alla controparte in un prim o tem po che la loro offerta non prevede un dosaggio di sostanze chim iche dipendente dal volum e com e aveva del resto anche criticato l'ingegnere convocato dalla com m ittente, concludendo che questa m ancanza avrebbe dovuto com portare una valutazione peggiore della loro offerta (è noto che la controparte è stata invece valutata con il m assim o dei punti). N el frattem po è risultato che in riferim ento a questa critica vi è stato un m alinteso. Siccom e l'autorità aggiudicatrice non ha trasm esso all'inge- gnere le dom ande supplem entari e chiarificatorie poste agli offerenti e nem m eno le relative risposte, costui era partito da una situazione dei fatti errata (verbale, pag. 4). Tuttavia già sulla base dei dati contenuti nell'offerta della controparte era possibile evincere che il dosaggio di sostanze chim iche dipende dal volum e. Intanto le ricorrenti non contestano 31 più che nell'offerta della controparte era previsto un dosaggio di sostanze chim iche dipendente dal volum e. In relazione alla valutazione del criterio prezzo potrebbe risultare eventualm ente una m odifica nel senso di una riduzione di 6 punti (cfr. consid. 3.4). In questo m odo la controparte otterebbe sulla base di un esam e som m ario probabilm ente 452 punti in confronto ai 458 punti effettivam ente ottenuti. Per le ricorrenti la situazione di partenza si presenta sulla base dell'istruzione effettuata finora nel m odo seguente: Se la deduzione di punti a causa della m ancanza del filtro a sabbia fosse di solo 0.5 punti invece dei 1.0 punti effettivi, risulterebbe com e conseguenza una valutazione m igliore delle ricorrenti di 4.25 punti (ponderati) (cfr. consid. 3.6.1 per il sottocriterio 2.1; per la valutazione com plessiva del criterio 2.1: 3.5 punti). Lo stesso risulta per forza dalla circostanza che la deduzione forfettaria effettuata dalla com m ittente con la m otivazione che l'esigenza di elim inazione del 98% delle particelle solide non può venire garantita con sufficiente affidabilità si è rivelata insostenibile alla luce della legislazione in m ateria di acquisti pubblici (consid. 3.6.4 per il sottocriterio 2.3; valutazione com plessiva del sottocriterio 2.1: 3.5 punti). In relazione al sottocriterio 3.1 (disponibilità m anodopera) si pone la dom anda a sapere se non bisogna eventualm ente partire dal presupposto di una valutazione di 3 anziché di 2.5 punti, per cui il punteggio aum enterebbe di 5.25 punti (cfr. consid. 3.6.7). Il punteggio totale aum enterebbe di 13.75 punti, raggiungendo un punteggio di 450.25 punti invece dei 436.5 assegnati. C iò significa riguardo al risultato finale che la graduatoria con ogni probabilità non cam bia anche nel caso in cui la valutazione debba essere corretta di più di 4.25 punti (ai sensi del consid. 3.6.3). N e consegue che il presente gravam e ha piuttosto probabilità di esito sfavorevole considerato che l'autorità aggiudicatrice dispone di un im portante m argine di apprezzam ento riguardo alla valutazione delle offerte (cfr. consid. 3.3.2) e che nel caso di specie anche posizioni insicure sono state giudicate piuttosto a favore che a scapito delle ricorrenti (cfr. consid. 3.6.1. e 3.6.7). Lo stesso risultato em erge dalle allegazioni chiare se pur per loro natura incom plete dell'esperto nel referto peritale breve. G ià il referto peritale da solo parla in favore di togliere l'effetto sospensivo (cfr. consid. 2.3.2). Le ricorrenti citano a questo proposito la decisione d'istruzione del 18 m aggio 2007, secondo la quale a quell'epoca poteva essere lasciata aperta la questione se non bastava già di per sé il fatto che una m edia delle note di 4 punti nel quadro dei criteri di aggiudicazione 2 e 3 aiutasse loro a raggiungere 460 punti in totale per negare le probabilità d'esito favorevole al ricorso (presa di posizione del 22 luglio 2007 in m erito alle osservazioni com plem entari della com m ittente del 12 luglio 2007 concernenti gli interessi pubblici in opposizione al conferim ento dell'effetto sospensivo). D alla decisione citata le ricorrenti adesso non possono dedurre più nulla in loro favore. Q uesto da una parte perché il ricorso in esam e anche oggi non è da valutare nel senso che m ancano in m odo chiaro probabilità di successo favorevole (cfr. consid. 4.1). La constata-32 zione del giudice istruttore m enzionata non significa secondo le allegazioni al considerando 2.3.2 che nelle probabilità di esito preponderantem ente negativo del ricorso - nel caso di un punteggio base provvisorio di 450.25 dopo la consegna del referto peritale breve - non possa essere intravisto nessun argom ento nel quadro della ponderazione degli interessi. 4.4 Per quanto attiene all'urgenza della procedura e i costi che derivano da ritardi procedurali com e sottolineato dall'autorità aggiudicatrice, le ricorrenti sostengono che l'autorità aggiudicatrice è in prim o luogo responsabile dei ritardi a causa dello slittam ento dei tem pi di trattam ento delle offerte (pubblicazione della m essa a concorso su FU SC no. 190 del 30 settem bre 2005, inoltro dell'offerta delle ricorrenti in data 10 m arzo 2006 e pubblicazione della delibera im pugnata su FU SC no. 4 dell'8 gennaio 2007). Secondo le ricorrenti l'autorità aggiudicatrice ha fissato dei term ini irresponsabilm ente am biziosi in relazione alla pianificazione dell'inizio dei lavori (osservazioni delle ricorrenti del 22 luglio 2007, pag. 1 s.). L'autorità aggiudicatrice ribatte che l'assenza di trattam ento di acque di galleria significa praticam ente un ferm o dei lavori al C eneri. La com m it- tente fa osservare che il lotto 812 presenta inevitabili interdipendenze tecniche e tem porali con i lotti principali della G alleria di base del C eneri, segnatam ente il lotto 851 (O pere sotterranee Finestra di Sigirino e C averna O perativa), il lotto 813 (G estione del m ateriale G alleria di base del C eneri), il lotto 853 (O pere sotterranee Vigana), il lotto 814 (D eposito principale del m ateriale di risulta a Sigirino) e il lotto 852 (O pere sotterranee G alleria di base del C eneri) (cfr. osservazioni della com m it- tente del 12 luglio 2007, pag. 3). R iguardo al lotto 851 nel frattem po è avvenuta la conclusione del contratto; i prim i lavori sono stati fissati contrattualm ente al 7 settem bre 2007. Per ogni m ese di ritardo nella m essa in esercizio di questo lotto deriva un danno di Fr. 1'070'000.- al m ese (v. q. v., pag. 5). In m erito al lotto 813, in data 6 giugno 2007 è avvenuta la stipulazione del contratto. L'inizio dei lavori in zona deposito è fissata per il 24 luglio 2007. U n ritardo nella m essa in esercizio im plica costi supplem entari m ensili di Fr. 25'000.-. Per quanto attiene al lotto 853, ne è prevista la pubblicazione nel corso del m ese di agosto (v. q. v., pag. 7). A prescindere dalle conseguenze finanziarie di un ritardo nel caso di Erstfeld, la com m ittente parte a causa delle gravi e dram m atiche conseguenze addirittura dal presupposto che l'interesse pubblico ad uno sblocco della situazione in questo caso è ancora più im portante che nel caso di Erstfeld (Lotto 151, v. q. v., pag. 4). In relazione alla durata della procedura d'appalto va dapprim a constatato che un appalto funzionale richiede di regola un certo tem po per essere valutato a causa della com plessità della com m essa. N on si può quindi afferm are che il rim provero delle ricorrenti che la com m ittente stessa è responsabile dei ritardi sia sostenibile. È esatto che soprattutto tipi com plicati di com m esse, com preso svolgim ento della procedura d'appalto vera e propria e di un'eventuale procedura di ricorso sono da pianificare se 33 possibile a lungo term ine di m odo che di principio non può sopraggiungere un'urgenza (cfr. decisione incidentale della C R AP del 17 febbraio 1997 nella causa 008/96, pubblicata in G AAC 61.24, consid. 2d). Fintanto che la pianificazione avrebbe dovuto avvenire in m aniera più prudente anche nel caso in esam e, questo argom ento è di gran lunga com pensato dalle probabilità di esito preponderantem ente positivo rispettivam ente in casu negativo del ricorso, dagli interessi pubblici allo sblocco rapido della situazione in vista degli scopi di politica dei trasporti perseguiti con la m essa in funzione del tunnel del M onte C eneri e dai danni incom benti causati da un ritardo. C iò anche se si volesse dichiarare questi ultim i in parte insufficientem ente specificati e se si volesse considerare solam ente Fr. 670'000.- m ensili per la m essa a disposizione prolungata delle installazioni del lotto invece dei Fr. 1'095'000.- rivendicati. Lo stesso vale anche se l'interesse privato e nel contem po pubblico ad un'efficace tutela dei diritti nel cam po degli acquisti pubblici viene soppesato a favore delle ricorrenti. Può invece rim anere aperta la questione a sapere se il presunto danno dovuto ai ritardi per la m essa in esercizio deve essere m esso in rapporto al guadagno delle ricorrenti derivante dall'ottenim ento dell'aggiu- dicazione. D a quanto precede, la ponderazione degli interessi ha nel com plesso com e conseguenza che venga tolto l'effetto sospensivo. Poiché la com m ittente accentua a giusto titolo la sensibilità della com m essa nei confronti dell'am biente, anche l'im pianto di trattam ento delle acque provvisorio proposto dalle ricorrenti e che com porta il rischio che non vengano rispettate le condizioni di im m issione non può entrare in linea di conto. 4.5 Visto quanto precede, em erge dalla ponderazione degli interessi in gioco, nella quale si è anche tenuto conto delle probabilità di esito prepon- deram ente positivo rispettivam ente in casu negativo del ricorso, che non può essere conferito l'effetto sospensivo al ricorso. 5. 5.1 N egli art. 26 ss. PA hanno trovato espressione i principi generali sul diritto di consultare gli atti derivanti dall'art. 29 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C F; R S 101; cfr. D FT 115 IV 301). La concessione dell'esam e degli atti è la regola, la sua nega- zione è invece l'eccezione. Q uesti principi sono validi anche nella procedu- ra dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (art. 37 LTAF). G iusta l'art. 26 cpv. 1 lett. b PA la parte ricorrente ha diritto ad esam inare tutti gli atti adoperati com e m ezzi di prova. Esclusi dall'esam e generale degli atti sono naturalm ente quegli atti nei confronti dei quali esiste un interesse predom inante a m antenere il segreto (art. 27 cpv. 1 lett. b PA; cfr. per tutto la decisione incidentale della C R AP del 17 febbraio 1997 nella causa 008/96, pubblicata in G AAC 61.24, consid. 3a). In procedim enti dinanzi alla C om m issione di ricorso in m ateria di acquisti pubblici non sussiste un diritto alla consultazione delle offerte dei concorrenti (decisione della C R AP del 15 giugno 2004 nella causa 2003-032, pubblicata in G AAC 68.120, consid. 1 s.; G ALLI / M O SE R / LAN G , v. q. v., N . a m argine 671). In questo senso si è espresso anche il Tribunale federale nella decisione 34 2P.274/1999 del 2 m arzo 2000 (consid. 2c), secondo cui il diritto generale di consultare gli atti che si usa in altri cam pi giuridici deve retrocedere nei procedim enti in m ateria di appalti pubblici di fronte all'interesse degli offe- renti al trattam ento confidenziale dei loro segreti d'affare e del loro know - how com m erciale risultante dai docum enti dell'offerta (cfr. per tutto la decisione incidentale nel procedim ento C R AP 2006-011 del 22 agosto 2006, consid. 6a con rinvii). Per quanto riguarda invece i docum enti interni del com m ittente, essi devo- no essere m essi a disposizione della parte ricorrente per consultazione, nella m isura in cui hanno influenzato la decisione e sono pertinenti al fine della valutazione della decisione (D TF 125 II 473 consid. 4c/cc pag. 478; decisione incidentale del presidente della C R AP del 9 novem bre 2001 nella causa C R AP 2001-008 con rinvii; G ALLI / M O SER / LAN G , v. q. v., N . a m argine 674 con rinvii). 5.2 5.2.1 N el caso in esam e, la ricorrente reclam a che la com m ittente non le abbia trasm esso né perm esso di visionare il rapporto di ponderazione né la valutazione dell'offerta della deliberata com e pure della propria. A questo proposito la ricorrente chiede di essere posta al beneficio della facoltà di replica dopo che le sarà concesso di consultare gli atti, a garanzia del proprio diritto di essere sentita. 5.2.2 La com m ittente ram m enta a questo riguardo che è am piam ente esclusa dalla consultazione degli atti non solo l'offerta concorrente, m a anche la valutazione tecnica delle offerte, nella m isura in cui siano riconoscibili dati degni di protezione della concorrente. Per la com m ittente i seguenti docu- m enti sono da escludere dalla consultazione degli atti da parte della ricor- rente: - le pagine 4 e da 17 a 23 del rapporto "Valutazione delle offerte" (alle gato 3 alle osservazioni dell'autorità aggiudicatrice del 13 febbraio 2007); - il verbale d'apertura delle offerte (appendice D all'allegato 3 alle osservazioni m enzionate); - il controllo aritm etico delle offerte e confronto prezzi (appendice E all'allegato 3 alle osservazioni m enzionate); - tutta la docum entazione concernente le offerte degli offerenti (appendici da F a H dell'allegato 3 alle osservazioni m enzionate); - la proposta di aggiudicazione nella versione appurata secondo la decisione della com m issione tecnica del consiglio di am m inistrazione del 21 dicem bre 2006, allegato 10 in lingua tedesca, pto. 2.3., pag. 5, concernente gli im porti offerti dagli offerenti). 5.2.3 La controparte postula l'esclusione dall'esam e degli atti nei confronti di parti della propria offerta, in particolare facendo riferim ento a parti della relazione tecnica (docum ento IIIB). N el contem po essa esige da parte sua la com pleta consultazione degli atti, inclusa l'offerta presentata dalle ricorrenti e la docum entazione relativa alla valutazione da parte della 35 com m ittente. 5.2.4 Fino ad oggi, su ordine del giudice istruttore sono stati inclusi nell'esam e degli atti i seguenti docum enti (cfr. decisioni del giudice istruttore del 19 febbraio, 7 m arzo, 4 e 18 aprile 2007): Valutazione delle offerte del 15 novem bre 2006 (allegato 3 alle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007 senza la valutazione delle offerte degli offerenti che non hanno partecipato alla procedura di ricorso), appendici all'allegato 3 A (Testo di pubblicazione nel Foglio U fficiale del C antone Ticino), B (Verbale del sopralluogo del 21.10.06 con lista dei partecipanti), C (R isposte alle dom ande delle im prese concorrenti e m odifiche relative ai docum enti d'appalto) e L (C onsulenza W ._______ : presa di posizione dell'ingegnere consultato dalla com m ittente del 9 novem bre 2006 relativa al trattam ento delle acque per la galleria di base del M onte C eneri, in tedesco), allegati da 4 a 9 alle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007, contenenti soprattutto la parte tecnica della docum entazione d'appalto, allegato 10 alle osservazioni della com m ittente del 13 febbraio 2007 (proposta della direzione del 6 dicem bre 2007 concernente l'aggiudicazione degli im pianti di trattam ento delle acque; versione riveduta conform em ente alla decisione della com m issione tecnica del consiglio di am m inistrazione del 21 dicem bre 2006 in tedesco e senza i nom i e la valutazione delle offerte degli offerenti che non hanno partecipato alla procedura di ricorso). 5.3 O ccorre pertanto esam inare se i docum enti alle quali le ricorrenti non hanno ancora avuto accesso e che secondo la com m ittente vanno esclusi dalla consultazione degli atti possono essere esam inati dalla parte ricorrente. La pagina 4 dell'allegato 3 ha com e oggetto la denom inazione e le generalità dei quattro offerenti che hanno partecipato alla gara d'appalto. Q uesta pagina va esclusa dall'esam e degli atti, nella m isura in cui i nom inativi dei rim anenti offerenti non sono rilevanti per il trattam ento delle censure da parte delle ricorrenti. In principio i docum enti che si riferiscono ai partecipanti ad un bando di concorso che a loro volta non sono im plicati nella procedura di ricorso non devono essere com unicati (ZU FFE R EY / M AILLAR D / M IC H EL, D roit des m archés publics, Friborgo 2002, pag. 269). Lo stesso vale per le pagine da 18 a 23 dell'allegato 3, le quali contengono la valutazione delle offerte dei rim anenti due offerenti sulla base dei criteri di aggiudicazione. La ricorrente ha com unque avuto accesso alla valuta- zione della propria offerta (pag. 24) nonché di quella della controparte (pag. 17). Viceversa anche alla controparte è stato concesso di consultare la valutazione della propria offerta e di quella delle ricorrenti. Il punto 4.7. a pagina 9 dell'allegato 10 contiene la valutazione finale delle offerte sulla base dei criteri di aggiudicazione. In considerazione delle censure sollevate dalle ricorrenti e tenuto conto della circostanza che in questo punto sono contenute inform azioni sulla valutazione di tutte le offerte, inclusa anche una variante dell'offerta della controparte, questo 36 docum ento è am m esso all'esam e degli atti, m a solam ente per quanto concerne la valutazione delle offerte delle ricorrenti e della controparte. C onform em ente a ciò il G iudice istruttore ha già parzialm ente concesso la consultazione di questo docum ento. 5.4 D al diritto alla consultazione degli atti sono inoltre da escludere - conform em ente alla giurisprudenza citata al consid. 5.1 - i seguenti docum enti: le offerte degli offerenti e la relativa docum entazione ovvero le appendici da F a I all'allegato 3, nonché il verbale di apertura delle offerte (appendice D all'allegato 3) e il controllo aritm etico delle offerte e confronto prezzi (appendice E all'allegato 3). Su dom anda del giudice istruttore, le ricorrenti e la controparte hanno acconsentito esplicitam ente a consegnare agli atti gli estratti della parte tecnica delle loro offerte e delle discussioni delle offerte contenenti in particolare considerazioni sul dosaggio di sostanze chim iche a dipendenza dalle quantità di afflusso e dal tipo e dall'intensità dell'inquinam ento. Si tratta dei seguenti docum enti: per la parte ricorrente dell'estratto della parte tecnica dell'offerta (pag. 29, 30, 31, 32, 36, 37) e dell'elenco dom ande e risposte del 4 agosto 2006 (dom ande 5, 6, 10, 11 e 12) (cfr. scritto del 9 luglio 2007), per la controparte dell'estratto della relazione tecnica IIB (pag. 15, 16, 17, 18, 20 e 25) e dell'estratto dell'elenco delle dom ande e risposte del 14 e 27 luglio 2006 (pag. 1, 7 e 9) (cfr. scritti del 3 e 12 luglio 2007). Visto quanto precede si constata che al diritto di consultazione degli atti è stato già parzialm ente dato seguito nelle corrispondenti decisioni del giudice istruttore, nel corso dello scam bio di scritti e in occasione dell'udienza di istruzione del 26 e 27 giugno 2007. Per il resto le dom ande di consultazione degli atti delle ricorrenti e della controparte sono da respingere perlom eno a titolo provvisorio. D opo che si è svolta un'udienza di istruzione e che ad entram be le parti è stata data in particolare l'occasione di esprim ersi in m erito al breve referto peritale dell'esperto del 13 luglio 2007, si può del resto concludere che alle parti è stato concesso in m odo soddisfacente il diritto di essere sentite. 6. Le spese processuali derivanti dalla presente decisione verranno considerate con la decisione nel m erito (art. 65 cpv. 1 PA).37 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. La richiesta di concessione dell'effetto sospensivo è respinta. 2. Si constata che la richiesta di consultare gli atti è già parzialm ente stata concessa su ordine del giudice istruttore. Per il resto le richieste delle ri- correnti e della controparte sono provvisoriam ente respinte. 3. Le spese processuali verranno definite con la decisione di m erito. 4. C om unicazione: - alla ricorrente (rappresentante legale; atto giudiziario; previo fax) - alla controparte (rappresentante legale; raccom andata; previo fax) - all'autorità aggiudicatrice (raccom andata; previo fax) Il G iudice istruttore: Il cancelliere: M arc Steiner C orrado Bergom i R im edio giuridico La presente decisione incidentale può essere im pugnata presso il Tribunale federale svizzero entro i trenta giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se essa può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) e se si pone una questione di diritto di im portanza fondam entale (art. 83 lett. f cifra 2 LTF). D ata di spedizione: Previo fax al 14 settem bre 2007 Per posta al 17 settem bre 2007