<h2>SubmittedText<h2><p>1. Perché il Consiglio federale non decide - indipendentemente dall'ONU - di vietare l'organizzazione di estrema destra denominata "Lupi Grigi", come è già il caso in Francia dal novembre 2020? In Germania e attualmente negli Stati Uniti sono in corso consultazioni su un eventuale divieto, anche in tal caso a prescindere da una possibile decisione dell'ONU.</p><p>2. Perché nella sua risposta all'interpellanza 20.4354 di Denis de la Reussille il Consiglio federale si fonda unicamente sul fatto che le Nazioni Unite non hanno adottato una pertinente decisione di divieto né sanzioni e perché ritiene che non vi sia una conseguente necessità d'intervento, benché i nostri Paesi limitrofi, anch'essi membri dell'ONU, puntino a un divieto?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a imporre un divieto di organizzazioni di estrema destra come i Lupi Grigi, per la salvaguardia della sicurezza interna?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da 1 a 3. Il Consiglio federale condanna qualsiasi attività terroristica e di estremismo violento indipendentemente dalla provenienza. Per individuare tempestivamente le minacce alla sicurezza interna ed esterna della Svizzera, impedire che si concretizzino e per contrastarle, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) valuta costantemente la situazione relativa al terrorismo e all'estremismo violento, informa le autorità cantonali e federali preposte e applica tutte le misure preventive previste dalla LAIn.</p><p>L'articolo 74 capoverso 1 della legge sulle attività informative (LAIn; RS 121) consente al Consiglio federale di vietare un'organizzazione o un gruppo che direttamente o indirettamente propaga, sostiene o favorisce in altro modo attività terroristiche o di estremismo violento e che in questo modo minaccia concretamente la sicurezza interna o esterna. Un tale divieto deve fondarsi su una decisione delle Nazioni Unite (ONU) che sancisce un divieto o sanzioni (art. 74 cpv. 2 LAIn). Questa procedura stabilita dalla LAIn si è rivelata efficace dal punto di vista dell'intelligence, della politica estera e della politica di sicurezza.</p><p>Per quanto riguarda i "Lupi Grigi" non sussistono le condizioni per imporre un divieto ai sensi dell'articolo 74 capoversi 1 e 2 LAIn: né un'attività terroristica e di estremismo violento con conseguente minaccia per la sicurezza interna ed esterna né una decisione dell'ONU che sancisce un divieto o sanzioni. In questo contesto l'attuazione di un divieto nei confronti dei "Lupi Grigi" sarebbe in contrasto con la procedura stabilita dalla legge. Di conseguenza, il Consiglio federale non può vietare questa organizzazione.</p><p>Le autorità competenti in materia di sicurezza prendono sul serio qualsiasi indizio di attività terroristiche o di estremismo violento. Qualora si riscontrassero attività che mettono in pericolo la sicurezza interna ed esterna della Svizzera da parte dei "Lupi Grigi" o dei relativi membri e simpatizzanti, si adotteranno tutte le misure preventive e repressive necessarie conformemente alla LAIn e al Codice penale (RS 311.0), ad esempio il divieto di esercitare determinate attività ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 LAIn.</p>  Risposta del Consiglio federale.