<h2>SubmittedText<h2><p>L'obiettivo 5 della Strategia Biodiversità Svizzera prevede di ridurre l'impatto negativo sulla biodiversità degli incentivi finanziari esistenti e, dove opportuno, di creare incentivi positivi. </p><p>Il rapporto di Ecoplan del 2013 sull'attuazione di questo obiettivo ("Finanzielle Anreize bezüglich Biodiversität optimieren. Studie zur Konkretisierung von Ziel 5 der Strategie Biodiversität Schweiz (SBS) im Hinblick auf den Aktionsplan SBS") raccomanda di 1) integrare meglio la biodiversità nella nuova politica regionale (NPR), in particolare per quanto riguarda le infrastrutture turistiche, e 2) introdurre criteri riguardanti la biodiversità nella concessione di sussidi per la promozione turistica da parte di Cantoni e Comuni.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La raccomandazione di integrare meglio la biodiversità nella NPR, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture turistiche, è stata presa in considerazione e attuata? Se sì, con quali risultati? Se no, perché? </p><p>2. La raccomandazione di introdurre criteri riguardanti la biodiversità nella concessione di sussidi per la promozione turistica da parte di Cantoni e Comuni è stata presa in considerazione e attuata? Se sì, con quali risultati? Se no, perché? </p><p>3. Come intende procedere il Consiglio federale per quanto riguarda queste due raccomandazioni (tenendo conto di eventuali misure già adottate)?</p><p>4. Quali obiettivi e obiettivi intermedi misurabili intende raggiungere? Entro quando? Quando intende presentare un rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori?</p><p>5. Secondo il Consiglio federale dove è necessario intervenire nel settore del turismo e della biodiversità? Come intende procedere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.+3. Nell'ambito della Strategia Biodiversità Svizzera del 2012 e del relativo piano d'azione del 2017, il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) di svolgere una valutazione delle sovvenzioni federali dannose per la biodiversità e di elaborare e definire proposte di miglioramento. L'individuazione e la valutazione di sovvenzioni dannose è iniziata alla fine del 2020 e riguarda anche le sovvenzioni nell'ambito della nuova politica regionale (NPR). La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) svolge un ruolo attivo in questo processo.</p><p>2. Gli uffici federali interessati non hanno la competenza di introdurre criteri riguardanti la biodiversità nella concessione di sussidi per la promozione turistica da parte di Cantoni e Comuni. Infatti, le basi legali attuali riguardanti gli strumenti di promozione turistica della Confederazione non prevedono che questi uffici possano agire in tal senso. Va inoltre sottolineato il fatto che tutti i progetti - sostenuti o meno dalla Confederazione - devono essere conformi alle leggi, ordinanze e strategie cantonali e comunali. Naturalmente le parti interessate hanno possibilità di ricorso.</p><p>4.+5. Nel corso del 2021 la SECO elaborerà una valutazione relativa al rispetto dei principi di sviluppo sostenibile nella politica del turismo della Confederazione, che fungerà da base per la stesura di un rapporto sull'attuazione della Strategia del turismo della Confederazione da sottoporre al Consiglio federale entro la fine dell'anno. Nel rapporto saranno inclusi i punti e gli obiettivi principali del settore Politica del turismo dal 2022. Lo sviluppo sostenibile in ambito turistico sarà compreso tra gli aspetti prioritari e si terrà conto anche della biodiversità in questo ambito.</p>  Risposta del Consiglio federale.