<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In vista della preparazione del messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, il 25 aprile 2001, i capi dei due dipartimenti competenti (DFI e DFE) hanno commissionato al Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia (CSST) una valutazione sul Fondo nazionale per la ricerca scientifica (FNS) e sulla Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), istituzioni incaricate di promuovere la ricerca. La valutazione è stata condotta in due fasi (auto-valutazione e valutazione da parte di esperti esterni), dopo le quali il CSST ha redatto un rapporto finale con alcune raccomandazioni. La valutazione del FNS e della CTI è stata condotta indipendentemente dal dibattito sull'inclusione delle scienze umane e sociali nei Poli di ricerca nazionali (PRN). Il rapporto finale del CSST, come pure i rapporti degli esperti internazionali sono stati recentemente consegnati ai dipartimenti federali che hanno commissionato la valutazione. Conformemente alla prassi usuale nelle valutazioni di un certa ampiezza, i dossier sono stati pure trasmessi ai due organismi valutati per una presa di posizione.</p><p>I capi dei due dipartimenti giudicheranno i risultati della valutazione al termine dell'iter procedurale tenendo conto delle prese di posizione dei due organismi valutati, in seguito decideranno sui provvedimenti del caso e anche sull'opportunità di pubblicare le conclusioni. Il Consiglio federale ritiene che le conclusioni della valutazione vadano esaminate nel loro insieme e che le eventuali misure vadano adottate soppesando tutte le conseguenze, senza isolare dal contesto determinati aspetti particolari. Per questa ragione il Consiglio federale non può ancora rispondere alle singole domande poste nell'interpellanza. Il Consiglio federale esprimerà il suo punto di vista sulla situazione e sulle misure da prendere nel messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007; a quel momento il Parlamento potrà esprimersi.</p>  Risposta del Consiglio federale.