<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il 6 ottobre 1995 le Camere federali hanno adottato una nuova legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA). Contro questa legge è stato lanciato il referendum. La votazione popolare avrà luogo il 9 giugno 1996.</p><p>Il Consiglio federale ha avviato la riforma delle strutture e delle procedure nell'amministrazione federale sulla base della LOGA, che dovrebbe innanzitutto rafforzare il ruolo del collegio governativo e alleggerirne i compiti. Ciò comporta un rinnovamento dell'amministrazione federale sulla base di principi di funzionalità e di redditività. Come richiede il legislatore, il Consiglio federale assegnerà gli uffici ai dipartimenti secondo criteri di gestione, di connessione dei compiti e di equilibrio materiale e politico. Verranno pertanto create sinergie ed eliminati i doppioni. A lungo termine occorrerà esaminare quali settori dell'amministrazione in futuro potranno essere diretti termine occorrerà esaminare quali settori dell'amministrazione in futuro potranno essere diretti secondo i principi del "New Public Management". Questo metodo di gestione è maggiormente indirizzato verso obiettivi ed effetti e consente un margine di manovra più ampio nel settore operativo. L'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI) è in parte gestito secondo i medesimi principi dal 1  gennaio 1996.</p><p>I necessari lavori preliminari per le diverse fasi della riforma sono già in corso. In determinati ambiti di competenza i processi e le strutture organizzative dovranno essere esaminati da una ditta di consulenza. Si tratta soprattutto dei settori dell'infrastruttura interna (informatica, costruzioni, materiale), delle scienze e della ricerca, dell'ambiente e della pianificazione del territorio e dei flussi migratori. Si sta svolgendo il concorso pubblico per la designazione della ditta in questione. I risultati della ricerca non saranno tuttavia disponibili prima della sessione autunnale del 1996; dovrebbero essere pronti verso la fine dell'anno in corso. In base a queste conclusioni il Consiglio federale deciderà della riorganizzazione dei dipartimenti.</p><p>La presente mozione raccomanda l'adozione di un decreto federale urgente per realizzare talune riforme nell'amministrazione federale. Tuttavia, il ricorso alla clausola d'urgenza ai sensi dell'articolo 89bis della Costituzione federale è subordinato segnatamente alla condizione di un'urgenza temporale, che nelle presenti circostanze non è data.</p><p>Il Consiglio federale condivide fondamentalmente il contenuto della mozione. Intende mantenere i suoi propositi di riforma e proporrà al Parlamento, in base al risultato del referendum, le misure che rientrano nell'ambito delle sue competenze.</p></text>