<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2007 i crediti stanziati per il completamento e la manutenzione della rete delle strade nazionali e per l'eliminazione dei problemi di capacità della stessa sono regolarmente sottoutilizzati. Il Consiglio federale è invitato a prendere le misure opportune al fine di limitare sostanzialmente, se non di evitare del tutto, il verificarsi in futuro di questo fenomeno di ampie dimensioni, ricorrente e deplorevole. Tali misure riguarderanno esclusivamente le cause di questo sottoutilizzo e non comporteranno alcuna riduzione dei mezzi finanziari stanziati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del problema oggetto della mozione. Nel parere relativo alla mozione Graber 11.3611, "Evitare il sottoutilizzo dei crediti stanziati nell'ambito delle strade nazionali", e nelle risposte alle interpellanze Graber 10.3358, "Rimasti inutilizzati gran parte dei crediti stanziati nel 2009 per le strade nazionali. Politica del DATEC", e 09.3493, "Strade nazionali: risorse messe a disposizione nel Preventivo 2008 parzialmente inutilizzate e politica del DATEC", ha già spiegato che in pratica è molto difficile esaurire i fondi stanziati per il completamento della rete e l'eliminazione dei problemi di capacità (PEB) delle strade nazionali.</p><p>Sia i progetti di completamento, per i quali la committenza rimane affidata ai cantoni anche dopo la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC), sia i progetti PEB sono soggetti a procedure di rilascio dei permessi, così come disposto dalla legge federale sulle strade nazionali e relative ordinanze. Questi progetti danno generalmente luogo a numerosi ricorsi, che a loro volta spesso implicano lunghe procedure prima di approdare al Tribunale federale.</p><p>Inoltre, dall'introduzione del fondo infrastrutturale, il finanziamento delle strade nazionali è ripartito su due casse: il fondo infrastrutturale, appunto (per il completamento della rete e le opere PEB) e il finanziamento speciale per il traffico stradale (per le attività di esercizio, manutenzione e sistemazione). Questo comporta una ridotta flessibilità nell'ambito del controllo, della gestione e del conteggio annui e procedure lunghe e complesse per la richiesta di crediti aggiuntivi che rendono difficoltosa, se non addirittura impossibile, la compensazione delle maggiori o minori uscite tra le due casse.</p><p>Nel suo messaggio del 18 febbraio 2015 concernente la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (Fostra, FF 2015 1717 e segg.), il Consiglio federale affronta questa carenza proponendo per il futuro di finanziare tutte le spese relative alle strade nazionali attraverso il Fostra. In questo modo sarà possibile calibrare meglio gli interventi di spesa secondo le reali necessità in termini di tempistiche ed entità e gestire più agevolmente eventuali oscillazioni di spesa.</p><p>Va infine sottolineato che nell'esercizio 2014 l'intero credito preventivato per la manutenzione e la sistemazione è stato esaurito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.