<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4P.66/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 21 aprile 2006 </div> <div class="para">I Corte civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Corboz, presidente, </div> <div class="para">Rottenberg Liatowitsch, Kiss, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________SA, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para">rappresentata dall'amministratore unico C.________, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Ottavia De Bernardis, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para"><span class="artref">art. 9 Cost.</span> (procedura civile), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso di diritto pubblico contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 3 febbraio 2006 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il 19 settembre 2005 A.________SA ha adito la Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 2, onde ottenere la condanna di B.________ al pagamento di fr. 11'600.-- oltre interessi per le varie prestazioni svolte per suo conto (di tipo fiscale, contabile e altro), così come indicate nella fattura versata agli atti sub doc. B. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ ha avversato la domanda negando il conferimento di un incarico all'attrice e, di conseguenza, la stipulazione di un contratto di mandato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non avendo A.________SA - gravata dall'onere probatorio (<span class="artref">art. 8 CC</span>) - fornito la prova delle circostanze contestate dal convenuto, il 30 dicembre 2005 il Pretore ha respinto la petizione. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con sentenza 3 febbraio 2006 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'impugnativa introdotta dalla soccombente contro la pronunzia pretorile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La massima istanza cantonale ha in particolare rilevato come la documentazione versata agli atti - dichiarazioni fiscali intestate in parte al convenuto e in parte ad altri - non dimostrasse ancora la conclusione di un contratto di mandato avente per oggetto le prestazioni fatturate né tantomeno che l'asserito mandato fosse stato attribuito da B.________ e non da altri, rispettivamente ch'esso fosse stato affidato proprio alla A.________SA e non invece personalmente al suo amministratore unico C.________, cui il convenuto era legato da un rapporto di amicizia. Siccome evocate per la prima volta in sede d'appello (cfr. <span class="artref">art. 321 cpv. 1 lett. b CPC</span>/TI), la Corte ticinese non ha potuto prendere in considerazione le circostanze addotte a sostegno di una gestione d'affari senza mandato. Essa ha ciononostante precisato che, anche se avesse potuto tenerne conto, l'esito del procedimento non sarebbe mutato, non essendovi in ogni caso la prova che legittimati passivamente e attivamente fossero proprio il convenuto e l'attrice, e non invece altre persone. Infine, i giudici cantonali hanno stabilito che l'attrice non ha nemmeno provato l'effettuazione delle prestazioni fatturate. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Il 6 marzo 2006 A.________SA è insorta dinanzi al Tribunale federale con un ricorso di diritto pubblico volto a ottenere l'annullamento sia della sentenza pronunciata dalla II Camera civile del Tribunale d'appello sia di quella emanata dal Pretore. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Né l'opponente né l'autorità cantonale sono stati invitati a presentare osservazioni. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sull'ammissibilità del rimedio esperito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-57%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page57">DTF 131 I 57</a> consid. 1). </div> <div class="para">4.1 Interposto in tempo utile (<span class="artref">art. 89 OG</span>) dalla parte soccombente nella procedura cantonale (<span class="artref">art. 88 OG</span>) contro una decisione finale di ultima istanza (<span class="artref">art. 86 cpv. 1 OG</span>) per violazione di un diritto costituzionale (<span class="artref">art. 84 cpv. 1 lett. a OG</span>), il ricorso di diritto pubblico risulta, sotto questo profilo, ricevibile. </div> <div class="para">4.2 Come detto, la ricorrente non si limita a domandare l'annullamento della sentenza della massima istanza cantonale ma anche di quella pretorile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ora, secondo la giurisprudenza, la decisione dell'autorità inferiore può essere impugnata insieme a quella dell'ultima giurisdizione solamente se questa ha statuito con un potere cognitivo più limitato di quello che compete al Tribunale federale nel quadro del ricorso di diritto pubblico (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F120-IA-19%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page19">DTF 120 Ia 19</a> consid. 2b, 118 Ia 16 consid. 2b, 25, tutte con rinvii). Tale situazione non si verifica nel caso di specie, dato che l'autorità di appello poteva riesaminare liberamente sia l'accertamento dei fatti che l'applicazione del diritto, mentre il Tribunale federale può rivedere l'applicazione del diritto cantonale solo sotto il (ristretto) profilo dell'arbitrio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-217%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page217">DTF 131 I 217</a> consid. 2.1 pag. 219). Il duplice annullamento auspicato dalla ricorrente non entra pertanto in linea di conto, e, in quanto diretto contro la decisione di primo grado, il gravame risulta inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ciò comporta, in particolare, l'inammissibilità delle critiche mosse al giudice di primo grado per non aver completato d'ufficio l'accertamento dei fatti, comunque infondate, trattandosi di un procedimento retto dal principio attitatorio (<span class="artref">art. 78 CPC</span>/TI), in virtù del quale spetta alle parti il compito di proporre le domande e fornire al giudice i fatti dai quali derivano le proprie pretese, nonché le prove sui fatti contestati. </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Con riferimento alla sentenza della II Camera civile del Tribunale d'appello la ricorrente si duole della violazione del divieto dell'arbitrio nell'apprezzamento delle prove e nell'accertamento dei fatti, sancito dall'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> </div> <div class="para">5.1 Ora, l'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata. Il Tribunale federale annulla una sentenza per violazione dell'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> solo se il giudice cantonale abusa dell'ampio margine di apprezzamento di cui beneficia in materia di valutazione delle prove ed emana un giudizio che appare - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-57%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page57">DTF 131 I 57</a> consid. 2 pag. 61). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Incombe alla parte che ricorre l'onere di dimostrare - con un'argomentazione dettagliata e precisa (<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-I-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">129 I 185</a> consid. 1.6) - che l'autorità cantonale ha emanato una decisione arbitraria nel senso appena descritto, tenendo ben presente che un gravame fondato sull'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> - com'è quello in rassegna - non può essere sorretto da argomenti con cui si limita a contrapporre il suo parere a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale federale fosse una superiore giurisdizione di appello a cui compete di rivedere liberamente il fatto e il diritto e di ricercare la corretta applicazione delle norme invocate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=20.04.2006&amp;to_date=09.05.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-I-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 130 I 258</a> consid. 1.3 pag. 261 seg.). </div> <div class="para">5.2 L'allegato sottoposto all'esame del Tribunale federale non soddisfa questi requisiti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In sintesi, la ricorrente sostiene che il conferimento del mandato risulterebbe in maniera inequivocabile dalla documentazione fiscale versata agli atti - concernente l'opponente e altri suoi familiari - che attesta il lavoro svolto. A torto. La (sola) produzione di questi documenti non fornisce la prova certa dell'esistenza di un contratto di mandato a titolo oneroso fra B.________ a A.________SA. La ricorrente non pretende invero il contrario. Essa sembra piuttosto essere dell'avviso che ciò che conta è che tale lavoro sia stato effettuato, poco importa da chi - A.________SA, D.________Ltd o C.________ personalmente, dato che, in ogni caso, entrambe le società fanno capo a lui - o per conto di chi - trattandosi pur sempre di familiari di B.________. </div> <div class="para">Una simile tesi non può evidentemente essere seguita e non dimostra certamente che la Corte ticinese sarebbe incorsa nell'arbitrio ritenendo che i documenti agli atti non dimostrano né la stipulazione di un contratto di mandato né che tale mandato sia stato attribuito proprio dall'opponente alla ricorrente. Il ricorso è pertanto votato all'insuccesso. </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">In conclusione, nella misura in cui ammissibile il ricorso dev'essere respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). Alla controparte, che non è stata invitata a pronunciarsi, non spetta alcuna indennità per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span>, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia di fr. 2'000.-- è posta a carico della ricorrente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, alla patrocinatrice dell'opponente e parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 21 aprile 2006 </div> <div class="para">In nome della I Corte civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>