<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica i lunghi tempi previsti dalla Direzione generale delle dogane per l'attuazione della mozione 02.3382 sulla promozione dei carburanti gassosi, trasmessa dal Parlamento all'unanimità e senza discussione? La necessaria modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali, inclusa la trattazione parlamentare, richiederà davvero più di tre anni nonostante si tratti di un tema non contestato né in seno alle due commissioni competenti né nelle due Camere?</p><p>2. Come motiva questa lenta procedura, considerando ad esempio che l'introduzione dei carburanti privi di zolfo, paragonabile all'oggetto dell'incarico trasmesso, è avvenuta in maniera molto più rapida, così come anche, a suo tempo, la promozione della benzina senza piombo?</p><p>3. È disposto, limitando il progetto a quanto effettivamente richiesto dalla mozione, ad accelerare l'attuazione di quest'ultima, tenuto conto del fatto che gli obiettivi in essa contenuti contribuiscono a garantire una riduzione delle emissioni di CO2 rapida, efficace e applicabile nella pratica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Lo scadenzario previsto fino all'entrata in vigore della modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali (LIOm) è stato programmato secondo la normale procedura legislativa e contiene, tra l'altro, la consultazione e la deliberazione parlamentare. Occorre inoltre sottolineare che, durante i lavori preparatori per l'eventuale riduzione della tassazione, la DGD prende in esame tutti carburanti non dannosi per il clima. Oltre ai carburanti gassosi menzionati nella mozione 02.3382, infatti, esiste tutta una serie di carburanti liquidi biogeni che potranno a loro volta contribuire, in futuro, alla riduzione delle emissioni di CO2 (ad es. l'etanolo).</p><p>Alla domanda 2</p><p>Per quanto riguarda la mozione con cui si chiedeva l'introduzione di carburanti privi di zolfo mediante una tassa di incentivazione, la necessaria modifica della legge sulla protezione dell'ambiente è entrata in vigore nel gennaio del 2004, ovvero due anni e mezzo dopo la trasmissione della mozione stessa, avvenuta a metà del 2001. Pertanto, non si è avuta in quell'occasione una procedura di attuazione molto più rapida. In caso di progetti non contestati, la trattazione dell'affare in una stessa sessione da parte delle due Camere permetterebbe eventualmente di accelerare i tempi.</p><p>Alla domanda 3</p><p>Da sola, la potenziale riduzione del CO2 favorita dai carburanti gassosi risulta limitata. Nella situazione attuale è pertanto opportuno e, nel complesso, più efficace affrontare il problema con un approccio globale e, nell'ambito di un'unica modifica della LIOm, adeguare le aliquote della tassa per tutti i carburanti non dannosi per il clima. Ciò consente di evitare che, in un prossimo futuro, la LIOm debba essere sottoposta ad una nuova onerosa revisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.