<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento la seguente modifica dell'articolo 190 del Codice penale:</p><p>La pena minima di cui all'articolo 190 capoverso 1 (violenza carnale) va innalzata a tre anni ("... una pena detentiva da tre a dieci anni ..."). Il capoverso 3 (fattispecie qualificata) deve prevedere, come sanzione minima, "una pena detentiva non inferiore a cinque anni".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al pari dell'autrice della mozione, anche il Consiglio federale considera la violenza carnale un reato grave, le cui conseguenze possono segnare la vittima per tutta la vita.</p><p>Dietro la pena detentiva minima di un anno prevista dall'articolo 190 capoverso 1 del Codice penale non vi è in alcun modo l'intenzione di minimizzare la violenza carnale. Tuttavia, il Consiglio federale ritiene che un innalzamento della pena minima a tre anni per la fattispecie semplice e a cinque anni per la fattispecie qualificata costituisca un'inopportuna limitazione della discrezionalità del giudice, che non gli permetterebbe più di prendere adeguatamente in considerazione tutti i fattori necessari per la commisurazione della pena e quindi di valutare il singolo caso.</p><p>Inoltre, va fatto rilevare che, anche secondo il nuovo diritto penale, le pene senza condizionale possono essere pronunciate anche in caso di comminatoria inferiore ai tre anni. Sono tuttavia obbligatorie soltanto a partire dai tre anni.</p><p>Tra l'altro, nel suo messaggio del 23 gennaio 2008 sul programma di legislatura 2007-2011, il Consiglio federale ha annunciato che, al fine di attuare l'obiettivo 5 "prevenire e combattere il ricorso alla violenza e la criminalità", intende verificare la coerenza delle disposizioni penali del diritto federale (FF 2008 664). Nell'ambito del progetto sull'armonizzazione del quadro penale e abrogazione delle disposizioni obsolete analizzerà anche le pene comminate in caso di reati contro l'integrità sessuale. Tuttavia, in questo contesto non potranno essere innalzate in modo generalizzato tutte le pene. Piuttosto, si tratta di garantire un quadro normativo adeguato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.