<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">I 320/03 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 25 novembre 2004 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, Presidente, Schön e Frésard; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">H.________, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino, via Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, opponente </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 9 aprile 2003) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para">H.________, nato nel 1951, di professione viticoltore indipendente, è affetto da sindrome toraco-lombovertebrale cronica recidivante su turbe statiche ed alterazioni degenerative iniziali, </div> <div class="para">mediante decisione 15 settembre 1999 l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) ha respinto una domanda di rendita presentata dall'interessato l'8 giugno precedente non ritenendo essere dati i requisiti di legge, </div> <div class="para">H.________ ha in data 11 aprile 2000 proposto una seconda richiesta di prestazioni AI, richiesta anche questa respinta dall'UAI il 27 giugno 2002 per carenza di invalidità di rilievo, </div> <div class="para">la decisione si fondava essenzialmente su una perizia del dott. G.________, specialista delle malattie reumatiche, attestante una capacità lavorativa del 75% nella professione di viticoltore e completa in attività sostitutive più leggere, </div> <div class="para">adito da H.________, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha respinto, per pronuncia del 9 aprile 2003, il gravame introdotto avverso il provvedimento dell'UAI confermando l'atto querelato, </div> <div class="para">H.________ interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale chiede, previo allestimento di una nuova perizia, il riconoscimento di una mezza rendita d'invalidità, </div> <div class="para">il ricorrente contesta il reddito ipotetico conseguibile senza invalidità determinato dal giudice cantonale, facendo valere che esso ammonterebbe a fr. 76'550.- anziché a soli fr. 38'878.- annui, </div> <div class="para">l'UAI propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi, </div> <div class="para">la vertenza ha per oggetto il diritto a prestazioni anteriori al 27 giugno 2002, data della decisione amministrativa, </div> <div class="para">pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, che ha apportato numerose modifiche nei diversi settori delle assicurazioni sociali, non è quindi applicabile alla presente procedura, come giustamente rilevato nella pronuncia impugnata, il giudice delle assicurazioni sociali dovendo per giurisprudenza applicare, in caso di modifica delle basi legali e salvo regolamentazione transitoria contraria, le norme in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=19&amp;from_date=16.11.2004&amp;to_date=05.12.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page4">DTF 129 V 4</a> consid. 1.2, 398 consid. 1.1), </div> <div class="para">per la stessa ragione inapplicabile ratione temporis risulta la 4a revisione LAI, entrata in vigore il 1° gennaio 2004, </div> <div class="para">l'istanza precedente ha già esposto le norme in materia di assicurazione per l'invalidità (nella loro versione determinante in vigore fino al 31 dicembre 2002) disciplinanti la presente fattispecie, </div> <div class="para">a tale esposizione si deve fare riferimento, non senza tuttavia ribadire che, secondo l'<span class="artref">art. 28 cpv. 1 LAI</span> (nella versione applicabile in concreto), il diritto alla rendita, rispettivamente di un quarto, della metà o intera, è subordinato all'esistenza di un grado di invalidità di almeno il 40%, il 50% o il 66 2/3% e che, giusta il capoverso 2 del medesimo articolo (nel suo vecchio tenore), l'invalidità è determinata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido, </div> <div class="para">ai considerandi della pronuncia di prima istanza può essere prestata adesione pure nella misura in cui essa ha stabilito il guadagno ipotetico conseguibile senza invalidità in fr. 38'878.-, importo, questo, corrispondente all'incirca al reddito aziendale netto del ricorrente tassato nel biennio fiscale 1999/2000 (fr. 35'134.-), </div> <div class="para">a ciò nulla muta il fatto che nella motivazione del proprio gravame il ricorrente semplicemente affermi un reddito da persona valida pari praticamente al doppio dell'importo riconosciuto dal giudice cantonale (fr. 76'550.-), </div> <div class="para">per quanto concerne l'aspetto medico, l'amministrazione e il primo giudice si sono basati in sostanza sulle risultanze della perizia 12 giugno 2001 del dott. G.________, il quale ha valutato la capacità lavorativa dell'assicurato al 75% nella sua professione di viticoltore e al 100% in attività sostitutive leggere, </div> <div class="para">da queste conclusioni, fondate su un approfondito e particolareggiato esame specialistico, anche il Tribunale federale delle assicurazioni non ha motivo di scostarsi, </div> <div class="para">tutti gli elementi necessari ai fini di un apprezzamento corretto dello stato di salute del ricorrente e del suo grado d'inabilità, alla data decisiva del provvedimento amministrativo in lite (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=19&amp;from_date=16.11.2004&amp;to_date=05.12.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-V-362%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page366">DTF 121 V 366</a> consid. 1b), essendo già disponibili nell'incarto, la chiesta ulteriore indagine peritale si rivela superflua, </div> <div class="para">il ricorrente non contesta d'altronde la sua piena capacità di svolgere lavori sostitutivi leggeri, confacenti alle condizioni di salute, riconosciutagli dal perito, </div> <div class="para">non è neppure controverso che l'esigibile esercizio di una simile attività consentirebbe all'insorgente di ottenere un guadagno senz'altro superiore al 60% del reddito da valido stabilito dall'istanza precedente (fr. 38'878 x 0,6 = fr. 23'326), </div> <div class="para">di nessun rilievo nella fattispecie è infine il fatto che l'autorità giudiziaria cantonale abbia dedotto l'importo base di reddito da invalido dell'assicurato (fr. 50'498, risp. fr. 51'750) dalla tabella TA13, relativa ai dati regionali del Cantone Ticino, dell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari, edita dall'Ufficio federale di statistica, poiché i rispettivi valori nazionali desumibili dalla tabella TA1 - in linea di massima prioritari rispetto a quelli regionali (cfr., fra le altre, sentenza del 10 agosto 2001 in re R., I 474/00, consid. 3c/aa) - risultano nettamente più elevati e pertanto meno favorevoli per l'interessato in sede di confronto dei redditi ai sensi del vecchio capoverso 2 dell'<span class="artref">art. 28 LAI</span>, </div> <div class="para">dato quanto precede, il giudizio cantonale merita tutela, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 25 novembre 2004 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>