<h2>SubmittedText<h2><p>Alla fine del mese di settembre il Consiglio federale ha approvato il complesso di vacanze di Andermatt. Agli occhi del governo, il progetto turistico previsto ad Andermatt non deve fallire a causa della lex Koller. Invocando l'interesse superiore della Confederazione, il Consiglio federale ha approvato la richiesta di esenzione dall'obbligo d'autorizzazione previsto dalla legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (lex Koller). Tale progetto turistico consentirà di riposizionare l'economia della regione in seguito all'abbandono di diverse regie federali. Senza tale decisione del Consiglio federale, il progetto non potrebbe venir realizzato. </p><p>In attesa dell'abrogazione della lex Koller, si può apprezzare la flessibilità di cui ha dato prova il Consiglio federale nell'ambito del progetto urano. In tale contesto, occorre tuttavia evitare qualsiasi discriminazione di progetti analoghi previsti in altre regioni svizzere. A tal fine, pongo al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. Quali sono le condizioni che reggono la nozione di "interesse superiore della Confederazione" che permette di derogare nuovamente alla lex Koller?</p><p>2. Al fine di evitare trattamenti discriminatori, quali altri progetti simili potranno beneficiare del nuovo regime d'eccezione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La decisione del Consiglio federale si basa su un'eccezione prevista dall'articolo 7 lettera h della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (lex Koller). Secondo tale disposizione l'acquisto di un fondo da parte di una persona all'estero non sottostà all'obbligo d'autorizzazione se lo esige l'interesse superiore della Confederazione. Altre condizioni non sono menzionate, neanche nell'ordinanza d'esecuzione. Il Consiglio federale ha pertanto l'obbligo di valutare in ogni singolo caso se sussiste un interesse superiore della Confederazione. Di conseguenza non si può affermare che per il progetto turistico di Andermatt il Consiglio federale abbia sospeso la lex Koller. Nell'interpretazione delle eccezioni egli dispone ovviamente di un potere discrezionale, tuttavia già in occasione di decisioni precedenti ha affermato che le eccezioni vanno applicate in modo restrittivo. Nel caso di Andermatt, il Consiglio federale ha esposto al pubblico in modo dettagliato i motivi per la sua decisione. Fa parte dei compiti della politica della Confederazione permettere di riposizionarsi a una regione che a causa del ritiro dell'esercito e di altre aziende della Confederazione ha perso in poco tempo un ingente numero di posti di lavoro federali. Il Consiglio federale ha esaminato con attenzione la situazione nel cantone di Uri. In particolare, ha preso in considerazione la posizione particolare del cantone, che deve assumersi pesanti oneri per la Confederazione (transito nord-sud su strada e ferrovia). Inoltre, il cantone di Uri non dispone praticamente di nessuna altra possibilità di assicurare un futuro sviluppo economico alla regione di Andermatt.</p><p>2. Attualmente, il Consiglio federale non è al corrente di nessun progetto simile di una ditta straniera da realizzare in una regione che presenti condizioni analoghe a quelle di Andermatt. Gli altri progetti noti al momento della decisione del Consiglio federale non giustificano alcuna eccezione per motivi di interesse superiore della Confederazione. Ogni nuova domanda dovrebbe tuttavia essere esaminata con cura in relazione alla sua comparabilità con il progetto di Andermatt. In ogni caso il Consiglio federale continuerà a fare uso in modo molto restrittivo della sua competenza di esentare dall'obbligo di autorizzazione previsto dalla lex Koller.</p>  Risposta del Consiglio federale.