<h2>SubmittedText<h2><p>La mozione chiede di eliminare la mancanza di trasparenza nel processo decisionale del Tribunale federale rendendo possibile la trasmissione via web delle deliberazioni pubbliche, analogamente alla soluzione adottata per i dibattiti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio il Consiglio federale comprende la richiesta dell'autore della mozione. La trasparenza e la pubblicità costituiscono principi fondamentali non solo del potere esecutivo, ma anche di quello giudiziario. Una trasmissione diretta in Internet delle deliberazioni pubbliche potrebbe, soprattutto nei casi che interessano tutta la società, dare a un ampio pubblico la possibilità di osservare da vicino le modalità di argomentazione e di decisione dei giudici federali.</p><p>Tuttavia, per diversi motivi il Tribunale federale si è opposto all'accoglimento della mozione. Nonostante la suesposta comprensione per la richiesta di maggiore trasparenza e pubblicità nel settore giudiziario, neanche il Consiglio federale ritiene necessario consentire la trasmissione in Internet delle deliberazioni pubbliche del Tribunale federale. Il diritto procedurale in vigore, che attribuisce grande importanza al principio della pubblicità, garantisce infatti sostanzialmente la trasparenza dell'autorità giudiziaria suprema. Una trasmissione diretta secondo quanto richiesto dall'autore della mozione non potenzierebbe in maniera significativa tale trasparenza, soprattutto considerando il fatto che nella maggior parte dei casi i giudici federali deliberano e decidono mediante circolazione degli atti e non nell'ambito di deliberazioni pubbliche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.