<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=21365" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=21366" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><b>16.95.00116</b></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">15 maggio 1996</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Chiesa, presidente, <br/> Cocchi e Giani</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Petralli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per giudicare il ricorso per cassazione 19 giugno 1995 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. dall’avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>la sentenza 7 giugno 1995 del Giudice di pace del circolo di Lugano nella causa a procedura ordinaria inappellabile promossa con istanza </span><span>1° dicembre 1993</span><span> nei confronti di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>con la quale si chiedeva il pagamento di fr. 650.- oltre accessori nonchè il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice, limitatamente a fr. 360.--;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>considerato </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto e in diritto: </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Con istanza 1° dicembre 1993 __________, titolare di un istituto di fisioterapia, ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 650.- oltre accessori a saldo della fattura 12 gennaio 1993 emessa per 9 sedute di cura prestate alla convenuta, nonchè il rigetto dell’opposizione da questa interposta al PE sopra menzionato.</p> <p class="R1"> La convenuta si è opposta alla pretesa avversaria contestando di aver usufruito di tutte le sedute di fisioterapia fatturate.<br/> <br/> </p> <p class="R1"> 2. Con il querelato giudizio il primo giudice, previa valutazione delle risultanze istruttorie dalle quali ha dedotto che la convenuta ha beneficiato di 5 sedute di fisioterapia anzichè 9, ha proporzionalmente ridotto la pretesa dell’istante a fr. 360.-.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Con il presente tempestivo gravame __________ è insorto contro il predetto giudizio impugnando unicamente il mancato riconoscimento degli interessi di mora e il dispositivo che pone interamente a suo carico tasse e e spese di giustizia.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> Al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> 4. Giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale il ricorrente fonda implicitamente il proprio gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di prove.</p> <p class="R1"> Per costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell’equità; arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev’essere manifesta e riconosciuta (o riconoscibile) a prima vista; l’arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione effettiva, non sorretta da ragione oggettiva e lesiva di un diritto certo (<b>DTF</b> 119 Ia 32 consid. 3, 119 Ia 117 consid. a).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 5. Secondo l’art. 102 CO, se l’obbligazione è scaduta, il debitore è costituito in mora mediante l’interpellazione del creditore.</p> <p class="R1"> L’interpellazione, per la quale non è prevista una forma partico-lare, è l’atto con il quale il creditore reclama il pagamento della sua pretesa (<b>Honsell/Vogt/Wiegand</b>, Obligationenrecht I, 1991, N. 5 ad art. 102).</p> <p class="R1"> Nel caso concreto, essendo pacifico il ritardo della convenuta nel pagamento della pretesa avversaria, fatturata il 12 gennaio 1993, essa è tenuta al pagamento degli interessi di mora maturati sull’importo di fr. 360.- a far tempo dalla prima interpellazione, ossia dal sollecito di pagamento datato 3 febbraio 1993. </p> <p class="R1"> Gli interessi, in difetto di una diversa pattuizione tra le parti, sono dovuti al tasso legale del 5% a far tempo dal 4 febbraio 1993 così come richiesto dall’istante nel suo ricorso.<br/> Dalla motivazione della decisione non risulta perché il primo giudice non abbia deciso sugli interessi di mora, per altro regolarmente richiesti.<br/> Così facendo, comunque, egli ha applicato in modo manifestamente scorretto la norma in esame: la censura ricorsuale dev’essere così accolta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 6. In caso di parziale soccombenza delle parti il giudice deve ripartire le spese di giustizia e le ripetibili proporzionalmente al loro grado di soccombenza (art. 148 cpv. 2 CPC). </p> <p class="R1"> Nel caso di specie, mentre l’istante ha postulato il pagamento di fr. 650.- pari a 9 sedute di fisioterapia, il primo giudice gliene ha riconosciute solo 5, pari a fr. 360.-. Dal canto suo la convenuta ha ammesso di aver usufruito di tre sedute. Poichè questo parziale riconoscimento della pretesa avversaria è avvenuto solo dopo l’inoltro della causa, la convenuta, ancorchè parzialmente acquiescente, deve essere considerata soccombente (<b>Cocchi/Trezzini</b>, CPC, ad art. 148, n. 10).</p> <p class="R1"> Ne discende che sulla base delle rispettive posizioni delle parti, il loro grado di soccombenza può essere stabilito nella misura di 4/9 a carico dell’istante e 5/9 a carico della convenuta.<br/> Anche per questo motivo il ricorso dev’essere accolto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Per quanto attiene la compensazione delle ripetibili, questa deve essere confermata non essendo oggetto di impugnativa in questa sede.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Accogliendo il ricorso e ricorrendo i presupposti d’applicazione dell’art. 332 cpv. 2 CPC, la Camera è tenuta a decidere il merito della controversia senza che sia necessario il rinvio degli atti per nuovo giudizio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per i quali motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>pronuncia:</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> 1. Il ricorso per cassazione 19 giugno 1995 __________ è<b> accolto. </b></p> <p class="R1"> Di conseguenza la sentenza 7 giugno 1995 del Giudice di pace del circolo di Lugano è annullata e sostituita dalla seguente pronuncia:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> <i>1. L’istanza è parzialmente accolta.</i></p> <p class="R1"><i> Di conseguenza __________ è condannata a pagare a </i></p> <p class="R1"><i> __________ l’importo di fr. 360. - oltre interessi del </i></p> <p class="R1"><i> 5% a far tempo dal 4 febbraio 1993 e spese esecutive.</i></p> <p class="R1"><i> Conseguentemente è rigettata in via definitiva l’opposizione </i></p> <p class="R1"><i> interposta al PE no. __________dell’UE di Lugano limitatamente a tali importi.</i></p> <p class="R1"><i> 2. La tassa di giustizia di fr. 55.- e le spese di fr. 80.- (compresa </i></p> <p class="R1"><i> l’indennità per la teste), sono suddivise tra le parti: per i 4/9 a </i></p> <p class="R1"><i> carico dell’istante e la rimanenza di 5/9 a carico della </i></p> <p class="R1"><i> convenuta. Compensate le ripetibili.</i></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> II. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, già anticipate dal ricorrente, vanno poste a carico di __________ la quale rifonderà a __________ l’importo di fr. 100.- a titolo di ripetibili di questa sede.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> III. Intimazione a:</p> <p class="R1"> - __________</p> <p class="R1"> Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>