<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'autunno 1995, l'Ufficio federale di giustizia ha incaricato i professori Peter Böckli, Basilea, Peter Forstmoser, Zurigo, e Jean-Marc Rapp, Losanna, di elaborare un avamprogetto per la revisione del diritto della società a garanzia limitata (s.a.g.l). Un primo progetto peritale è già stato pubblicato quest'anno (Editore Schulthess, Zurigo / Edizione Cedidac, Losanna). L'Ufficio federale di giustizia ha nel frattempo conferito agli esperti un mandato completivo. Rimangono da elaborare in particolare proposte per il diritto transitorio e per un adeguamento armonizzante delle altre forme di società al nuovo disciplinamento della s.a.g.l. Agli esperti è stato anche chiesto di dare un parere sulla proposta dei professori Alain Hirsch e Peter Nobel riguardo a una società anonima privata (cfr. Schweizerische Zeitschrift für Wirtschaftsrecht 1997, pag. 126 segg.). Rimane da verificare anche la possibilità dell'ammissione di persone giuridiche in quanto soci a garanzia illimitata di una società in accomandita (in Germania nota come s.a.g.l &amp; Co S.Acc.), come proposta con una mozione dal consigliere nazionale Raggenbass (97.3142; l'oggetto non è ancora stato trattato dal Parlamento; il Consiglio federale propone la trasformazione in un postulato). Il progetto peritale completato per la revisione del diritto s.a.g.l. sarà presumibilmente consegnato nella primavera del 1998. Il Consiglio federale dovrà infine decidere circa l'ulteriore modo di procedere.</p><p></p><p>2. Il progetto peritale segue il concetto di una società di capitali a carattere personale. Rinuncia a un organo esecutivo nominato (consiglio d'amministrazione) e contrappone, invece, ai proprietari di quote uno o più gerenti. Secondo il fabbisogno concreto, devono poter essere sanciti negli statuti l'obbligo di versamenti suppletivi e l'obbligo di prestazioni accessorie come anche i diritti di compera e di prelazione, risp. di vendita. Tuttavia, per le società con azioni quotate in borsa non è ammessa la forma della s.a.g.l in quanto la sua struttura è tipicamente riferita alle persone.</p><p></p><p>3. Al termine della revisione del diritto azionario, a metà gennaio del 1993, il capo del DFGP ha incaricato un gruppo di riflessione di riesaminare l'ulteriore necessità di normativa nell'ambito del diritto societario. Il gruppo di riflessione "Diritto delle società" ha in particolare studiato la questione di un'ulteriore differenziazione delle prescrizioni fra piccole e grandi società anonime ed è giunto alla conclusione che con le modificazioni nel diritto azionario si avrebbero soltanto miglioramenti insignificanti per le piccole imprese e che quindi sia da preferire una revisione del diritto della s.a.g.l (Rapporto finale, pag. 27- 40, 54, 82; UCFSM art. 407.020). Anche gli esperti incaricati dall'Ufficio federale di giustizia hanno espresso in un rapporto il parere sulla problematica loro sottoposta. Una "piccola SA" non può sostituire una s.a.g.l. Un'ulteriore forma legale porterebbe a un'inutile poliedricità di forme analoghe di società. Il diritto della SGL dovrebbe, inoltre, comunque essere riveduto. Nel rapporto finale gli esperti prendono nuovamente posizione in merito alla proposta di società anonima privata.</p><p></p><p>4. Sia il gruppo di riflessione "Diritto delle società", sia gli esperti incaricati della revisione della s.a.g.l. si sono dichiarati contrari all'abolizione della forma legale della s.a.g.l. Il rilevante aumento del numero delle società a garanzia limitata (1991 circa 2'800, oggi oltre 20'000) dimostra che in pratica esiste senz'altro la necessità di questa forma legale; l'attrattività della s.a.g.l. può inoltre accrescere proprio con l'adeguamento delle prescrizioni vigenti. La s.a.g.l è nota anche in tutti i Paesi confinanti e in parte anche ampiamente diffusa. Pertanto l'abolizione è fuori discussione.</p>  Risposta del Consiglio federale.