<h2>SubmittedText<h2><p>Per l'ambiente e per la popolazione nella regione del San Gottardo il volume di traffico è ormai insostenibile. Per contrastare questo congestionamento si stanno vagliando le proposte più disparate, tra le quali l'introduzione di una tassa. Vi è poi la variante possibile, ma non ancora in discussione, secondo cui con la riscossione di una tassa si potrebbe anche finanziare un trasferimento parziale del traffico alla rotaia. Invito pertanto al Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Quale sarebbe la capacità oraria di carico di veicoli stradali sulla vecchia tratta ferroviaria del San Gottardo?</p><p>2. Ai portali nord e sud del San Gottardo le FFS hanno terreni adatti alla realizzazione dell'infrastruttura per il carico di treni?</p><p>3. L'importo della tassa potrebbe essere stabilito in modo da poter gestire un sistema di carico di autoveicoli coprendone i costi?</p><p>Grazie sin d'ora di voler rispondere alle domande.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il postulato 22.4044 «Traffico locale in tilt lungo le autostrade intasate. Come gestire meglio la viabilità» è stato accolto il 16 dicembre 2022 su proposta del Consiglio federale che, per adempirlo, procederà a un'analisi globale delle soluzioni possibili lungo le strade nazionali sugli assi nord-sud e a una loro valutazione. Nell'analisi sarà compresa anche una tassa variabile per l'utilizzo della galleria per i valichi alpini rilevanti nel traffico nord-sud.&nbsp;</p><p>Attualmente sul vecchio tracciato del San Gottardo non esistono impianti che consentano il carico di autoveicoli. Il Consiglio federale ritiene che tenere a disposizione infrastrutture di carico e materiale rotabile per singoli giorni di esercizio è sproporzionatamente costoso e quindi poco opportuno, mentre realizzare un servizio di carico di autoveicoli che funzioni tutto l'anno richiederebbe tempi di preparazione più lunghi: si dovrebbero infatti costruire impianti di carico e acquistare materiale rotabile, a cui aggiungere personale, sistema di accesso o attrezzature di vendita e apposita segnaletica.&nbsp;</p><p>In merito alle singole domande il Consiglio federale prende posizione come segue.</p><p>1. La questione della capacità è già stata esaminata con il messaggio del 13 settembre 2013 sulla modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina (Risanamento galleria autostradale del San Gottardo). Al suo capitolo 1.3.2 si affermava che una capacità sufficiente per un trasferimento completo del traffico stradale alla ferrovia si sarebbe potuta creare solo al di fuori degli orari di punta. All’epoca si prevedeva la possibilità di raggiungere una capacità di carico di circa 600 automobili all'ora in entrambe le direzioni.&nbsp;</p><p>2. Partendo dal presupposto che una stazione di carico richiede un'area di almeno 17&nbsp;000 m2 circa (equivalente all'incirca all'area della stazione di carico di Goppenstein al Lötschberg), con un collegamento diretto ai binari, attualmente sarebbe impossibile realizzarne una sia a Göschenen che ad Airolo. Il tutto tenendo conto del fatto che in entrambe le località l'USTRA ha bisogno di superfici maggiori rispetto alle FFS per la costruzione della seconda canna della galleria autostradale e per il risanamento della prima (prevedibilmente entro il 2031). Se del caso, si dovrebbe condurre uno studio di fattibilità per esaminare in modo più approfondito la situazione per il periodo successivo al 2031.</p><p>3. Il Consiglio federale risponderà a questa domanda nel suo rapporto in adempimento al succitato postulato 22.4044.</p>