<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una legge (eventualmente un'ordinanza) che stabilisca fasce orarie in cui poter spegnere completamente o parzialmente l'illuminazione stradale o ridurne l'intensità, per diminuire il consumo energetico e l'inquinamento luminoso causato dagli impianti stessi, tenendo in considerazione gli aspetti legati alla sicurezza viaria. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le infrastrutture stradali sono di competenza condivisa fra Confederazione, Cantoni e Comuni. La Confederazione è responsabile delle strade nazionali, i Cantoni e i Comuni della rete stradale cantonale e comunale. Le strade nazionali già oggi in gran parte non sono illuminate, a eccezione di punti nevralgici come incroci e gallerie.</p><p>Scopo della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) è di "proteggere l'uomo, la fauna e la flora, le loro biocenosi e i loro biotopi dagli effetti dannosi e molesti", fra i quali anche le emissioni luminose. Per evitare queste ultime, il 27 ottobre 2021 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha pubblicato una guida attuativa aggiornata, che contiene raccomandazioni specifiche per ridurre l'illuminazione stradale senza compromettere la sicurezza della circolazione o quella sul suolo pubblico. La guida attuativa rimanda alle norme tecniche dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) (SN 640.241 inerente ad attraversamenti per la mobilità lenta, strisce pedonali), dell'Associazione svizzera di normazione (SN 13201 in merito a illuminazione pubblica) e dell'Associazione svizzera per la luce (direttiva n. 202 sull'illuminazione stradale, integrazioni a SN 13201). Queste norme, benché non siano giuridicamente vincolanti, riflettono lo stato dell'arte del settore e dovrebbero essere consultate dalle autorità responsabili in materia.</p><p>Le basi giuridiche e tecniche esistenti consentono già oggi a Cantoni e Comuni di regolare l'illuminazione del suolo pubblico nonché delle strade secondo necessità, senza compromettere la sicurezza. A tal fine le competenti autorità dispongono di un margine di discrezionalità che consente loro di prendere in considerazione diversi criteri e aspetti (sicurezza sul suolo pubblico, sicurezza della circolazione, risparmio energetico ecc.), anche nel rispetto della responsabilità del proprietario di un'opera.</p><p>Nell'ambito del programma SvizzeraEnergia, la Confederazione sostiene i Comuni nell'ammodernamento dell'illuminazione; l'Esecutivo ricusa tuttavia ulteriori regolamentazioni a livello federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.