<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2017-06-14-4A_279-2017.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para"> <b>4A_279/2017 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 14 giugno 2017</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Kiss, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Stefano Peduzzi, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fondazione B.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Giovanni Poma, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di lavoro; retribuzione di ore straordinarie, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 5 aprile 2017 </div> <div class="para">dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nel marzo 2011 A.________ è stata assunta, quale badante, da C.________, ultranovantenne e bisognosa di cure e assistenza. La lavoratrice ripartiva con un'altra badante i 7 giorni della settimana, nel senso che ciascuna di esse dopo aver presenziato 24 ore presso la datrice di lavoro disponeva di 24 ore di libero. C.________ è deceduta il 4 maggio 2012. </div> <div class="para">Con petizione 27 marzo 2013 A.________ ha chiesto al Pretore del Distretto di Lugano di condannare la Fondazione B.________, erede unica della datrice di lavoro, a pagarle fr. 54'893,10.--, oltre interessi, a titolo di rimunerazione per ore straordinarie e supplemento per lavoro notturno e festivo. Il Pretore ha respinto, con sentenza 29 settembre 2014, la petizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 5 aprile 2017 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, l'appello presentato da A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con atto del 23 maggio 2017 intitolato "RICORSO IN MATERIA CIVILE (<span class="artref">art. 92 cpv. 1 LTF</span>), RICORSO IN MATERIA COSTITUZIONALE (art. 113 e segg. LTF) e ISTANZA DI AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO (<span class="artref">art. 64 LTF</span>) " A.________ domanda in accoglimento dei ricorsi, l'annullamento della sentenza cantonale e il rinvio della causa all'autorità inferiore per nuovo giudizio. Postula altresì di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio e " chiede che ogni singolo gravame venga valutato in primo luogo nell'ambito del ricorso in materia civile, e sussidiariamente nell'ambito del ricorso in materia costituzionale ". </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Atteso che nella presente causa risulta manifestamente superato il valore di lite previsto dall'<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. a LTF</span> per i ricorsi in materia civile nell'ambito di controversie in materia di diritto del lavoro, l'impugnativa sarà unicamente esaminata quale ricorso in materia civile (rimedio di diritto con cui può pure essere fatta valere una violazione di diritti costituzionali). Del resto, per presentare nella medesima istanza oltre al ricorso ordinario anche un ricorso - sussidiario - in materia costituzionale, non è sufficiente semplicemente chiedere che ogni argomentazione sia dapprima esaminata quale censura del primo rimedio di diritto e poi sussidiariamente quale critica contenuta nel secondo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span> gli atti scritti al Tribunale federale devono contenere le conclusioni e i motivi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> Poiché i ricorsi al Tribunale federale hanno carattere riformativo, potendo questo Tribunale di massima giudicare una causa nel merito (<span class="artref">art. 107 cpv. 2 LTF</span>), ma non oltre le conclusioni delle parti (<span class="artref">art. 107 cpv. 1 LTF</span>), il ricorrente deve in linea di principio formulare richieste di giudizio sostanziali e non limitarsi a chiedere l'annullamento della decisione impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=16&amp;from_date=01.06.2017&amp;to_date=20.06.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-II-313%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page313">DTF 137 II 313</a> consid. 1.3). Ciò significa che le conclusioni riguardanti somme di denaro devono essere quantificate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=16&amp;from_date=01.06.2017&amp;to_date=20.06.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-235%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page235">DTF 134 III 235</a> consid. 2). </div> <div class="para">Ora, nel ricorso in esame invano si cerca una qualsiasi richiesta di giudizio sostanziale, la ricorrente limitandosi a postulare l'annullamento della decisione cantonale e il rinvio della causa all'autorità inferiore per nuovo giudizio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=16&amp;from_date=01.06.2017&amp;to_date=20.06.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=16&amp;from_date=01.06.2017&amp;to_date=20.06.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché l'atto impugnato viola il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>) e il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para">In concreto i punti da 1 a 5 del ricorso sono la trascrizione esatta di quanto già esposto alle medesime cifre dell'appello, ragione per cui essi manifestamente non costituiscono ammissibili censure contro la sentenza d'appello. Nella rimanente parte dell'impugnativa la ricorrente sostiene che la Corte cantonale avrebbe violato il suo diritto di essere sentita, perché avrebbe omesso di effettuare una serie di accertamenti. Sennonché con tale argomentazione la lavoratrice si duole in realtà, apoditticamente - e quindi inammissibilmente (v. sulle esigenze di motivazione di una tale censura <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=16&amp;from_date=01.06.2017&amp;to_date=20.06.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-16%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page16">DTF 140 III 16</a> consid. 1.3.1) -, dell'accertamento dei fatti effettuato dalla Corte cantonale. La ricorrente lamenta pure una violazione dell'<span class="artref">art. 322 CO</span>, affermando che tutte le ore trascorse sul luogo di lavoro sarebbero da remunerare. Così facendo essa non si confronta (rispettivamente si basa inammissibilmente su una fattispecie diversa da quella accertata dai giudici cantonali) con la motivazione della sentenza impugnata. Questa indica infatti che il rapporto di lavoro prevedeva che le badanti avessero durante il loro turno periodi di riposo e che la lavoratrice non aveva dimostrato di aver svolto delle ore straordinarie, lavorando durante le notti in ragione dello stato di salute della persona assistita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, privo di conclusioni quantificate e non motivato in modo sufficiente, si rivela manifestamente inammissibile e come tale va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 LTF</span>. In queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente, indipendentemente dalla sua pretesa indigenza, va respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole del gravame (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 14 giugno 2017 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Kiss </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>