<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=99131" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=99132" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>10.2002.222/mai</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">30 maggio 2003</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal">Marco Ambrosini</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria, per giudicare</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________ __________<i> __________,<span> </span></i></b>di __________ ed __________ n. __________, nato ad __________ il __________ __________ 1961, cittadino italiano, domiciliato a __________. __________, via __________ __________, coniugato, educatore </p> <p class="MsoNormal">(difeso dall'avv. __________ __________, __________)</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">accusato di omicidio colposo, </p> <p class="MsoNormal"> per avere, il 29 agosto 1997, nottetempo, a __________ in via __________ __________, agendo con imprevidenza colpevole, causato la morte del pedone __________ __________, e meglio per avere, alla guida della sua autovettura __________ -__________ __________ targata __________ __________, circolando nottetempo lungo la via __________ __________, in direzione di __________ e proveniente da __________, a una velocità massima dichiarata di 40/50 km/h, investito, con la parte anteriore sinistra-centrale della sua autovettura il pedone __________ __________, proveniente dalla sua sinistra con direzione di marcia verso la sua destra, violando le regole di prudenza generale e della circolazione stradale, segnatamente omettendo di rivolgere costante attenzione su tutta la larghezza del campo stradale e di moderare la velocità del proprio veicolo a dipendenza delle condizioni meteorologiche e della strada, nel caso concreto di pioggia intensa, visibilità altamente ridotta e fondo stradale bagnato, non accorgendosi della presenza di __________ __________ sul campo stradale e quindi omettendo di azionare i freni della vettura, urtandola sulla parte destra del corpo, in modo particolare sulla gamba destra e procurandole ferite tali da cagionare, per negligenza, la sua morte;</p> <p class="MsoNormal"> reato previsto dall'art. 117 CP, richiamati gli art. 18 cpv. 3, 36, 41, 62, 63, 64 cpv. 8 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">perseguito con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2002 del <b>Procuratore pubblico Maria Galliani</b>, __________,<b> </b>che propone la condanna dell'accusato: </p> <p class="MsoNormal"> 1. Alla pena di 1 (un) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.</p> <p class="MsoNormal"> 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 9100.–;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 27 agosto 2002;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">indetto il dibattimento per il 30 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e l'autorità inquirente;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentiti – il sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene che l'imputato abbia infranto le norme della circolazione stradale (velocità inadeguata alle condizioni particolari del caso concreto, difetto dell'attenzione richiesta dalle circostanze) e che tali infrazioni abbiano cagionato il decesso del pedone; chiede pertanto la conferma del decreto d'accusa, in cui la pena è già stata commisurata alle circostanze personali dell'imputato (incensuratezza, tempo trascorso e concolpa del pedone);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> – il difensore, il quale contesta ogni addebito inerente a una possibile velocità eccessiva dell'accusato; non esclude invero una eventuale disattenzione dell'interessato, ma nega recisamente l'esistenza di un nesso causale adeguato fra l'omissione e l'incidente; conclude perché l'accusato sia assolto, con spese a carico dello Stato, e per l'assegnazione di una congrua indennità per ripetibili;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito da ultimo l'accusato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">posti a giudizio i seguenti quesiti:</p> <p class="MsoNormal"> 1. Se l'imputato è autore colpevole di omicidio colposo, art. 117 CP, commesso nelle circostanze di cui sopra. </p> <p class="MsoNormal"> 2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:</p> <p class="MsoNormal"> 2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,</p> <p class="MsoNormal"> 2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova. </p> <p class="MsoNormal"> 3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.</p> <p class="MsoNormal"> 4. Il giudizio sugli oneri processuali.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"></p> <p class="MsoNormal">preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 117 CP; 26 e 32 LCS; 4 ONC; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">rispondendo ai quesiti posti come segue:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>proscioglie</b> __________<b> __________<i> __________</i></b></p> <p class="MsoNormal"> dall'imputazione di omicidio colposo, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________8/__________del __________ 2002;</p> <p class="MsoNormal"><b>carica </b>le spese allo Stato;</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b>assegna</b> all'accusato un'indennità di fr. 2000.– per ripetibili;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">__________ __________ __________, __________. __________, </p> <p class="MsoNormal">Avv. __________ __________, __________,</p> <p class="MsoNormal">Sostituto procuratore pubblico Monica Casalinuovo, __________, </p> <p class="MsoNormal">Ministero pubblico della Confederazione, __________,</p> <p class="MsoNormal">Sezione della circolazione, __________,</p> <p class="MsoNormal">Comando della Polizia cantonale, __________,</p> <p class="MsoNormal">Ufficio del GIAR, __________,</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><b>La sentenza è definitiva.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>