<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale (CF):</p><p>1. Il CF è consapevole che, limitando al 12 %, rispettivamente al 10 % la provvigione lato modella, l'OEm-LC (art. 5) non permette ad agenzie di booking a livello internazionale di svolgere le proprie attività in Svizzera? Se sì, quali sono i motivi per mantenere tali limiti nell'ordinanza?</p><p>2. Il CF ritiene plausibile che attualmente vi siano agenzie che aggirano la legislazione svizzera per uniformarsi alle prassi a livello internazionale? </p><p>3. Il CF ha stimato l'impatto economico e il potenziale di impieghi rappresentato da agenzie di booking internazionali che potrebbero insediarsi in Svizzera? </p><p>4. Il CF è pronto ad esaminare una modifica dell'ordinanza e permettere così alle agenzie attive a livello internazionale di insediarsi in Svizzera? </p><p>5. Nel caso di collocamento di modelle estere in un paese estero da parte di un'agenzia di booking con sede in Svizzera, si applica la OEm-LC?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p align="both">1. Nel nostro Paese i servizi di collocamento privati sono riservati ad aziende autorizzate con sede in Svizzera. Le aziende straniere non possono operare in Svizzera senza una sede legale. La legge sul collocamento (LC; RS 823.11) ha lo scopo di tutelare i lavoratori che si rivolgono ad agenzie di collocamento private o pubbliche o di personale a prestito. Anche le fotomodelle rientrano in questa categoria e la definizione di una provvigione di collocamento serve proprio a tutelare queste persone. Un adeguamento della provvigione di cui all'articolo 5 dell'ordinanza sugli emolumenti (OEm-LC; RS 823.113) richiederebbe un adeguamento dell'ordinanza stessa. Un tale adeguamento non è previsto e non cambierebbe il fatto che in Svizzera l'intermediazione dall'estero non è consentita.</p><p align="both">2. Un'agenzia che intende operare in Svizzera necessita di un'autorizzazione cantonale. Nel caso delle agenzie di collocamento transfrontaliere serve anche un'autorizzazione federale, rilasciata dalla SECO. Nell'ambito della procedura di autorizzazione viene controllato se i documenti contrattuali delle agenzie sono conformi alla LC, all'ordinanza sul collocamento (OC; RS 823.111) e all'OEm-LC. Non si può escludere che in singoli casi le agenzie non rispettino la LC. In caso di violazioni minori di questa legge, le agenzie vengono ammonite e invitate a ripristinare la situazione legale. In caso di violazioni gravi o ripetute si procede al ritiro dell'autorizzazione.</p><p align="both">3. Il potenziale occupazionale delle fotomodelle in Svizzera è presumibilmente assai modesto, soprattutto perché si tratta di impieghi brevi, ripartiti su singole giornate.</p><p align="both">4. Non è necessario adeguare l'OEm-LC. Le agenzie straniere hanno già la possibilità di stabilirsi in Svizzera. Inoltre, l'LC definisce unicamente la provvigione massima che l'agenzia può richiedere alle fotomodelle. Non fissa però l'importo della commissione che le agenzie addebitano ai loro clienti. Le agenzie sono completamente libere di praticare i prezzi che vogliono.</p><p align="both">5. Sì, l'agenzia ha sede in Svizzera; esiste pertanto un legame con il nostro Paese e le agenzie autorizzate devono osservare e rispettare tutte le disposizioni della LC e le relative prescrizioni attuative.</p>  Risposta del Consiglio federale.