<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente la BNS ha dichiarato che la sua politica di investimento non può cambiare senza una presa di posizione a livello politico. Tuttavia, affinché ciò avvenga, occorrerebbe prima sapere con esattezza qual è la politica d'investimento della BNS. Di conseguenza, si chiede al Consiglio federale qual è la natura degli investimenti di bilancio pari a 800 miliardi della BNS e se si può esigere la trasparenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La composizione degli investimenti della BNS per categoria e valuta si evince dal rendiconto e dal sito Internet della banca. Si tratta in prevalenza di investimenti in valuta estera, oro e, in piccola parte, di averi denominati in franchi. Il loro volume e la loro composizione sono dettati dall'ordinamento monetario vigente e dalle esigenze di politica monetaria.</p><p>Alla fine del 2019, gli investimenti in valuta estera ammontavano a 794 miliardi di franchi. Nel rendiconto 2019 si legge che gli investimenti erano costituiti per il 69 per cento da obbligazioni di Stato, per l'11 per cento da altre obbligazioni e per il 20 per cento da azioni. La categoria "Altre obbligazioni" comprende obbligazioni di debitori pubblici e di organizzazioni sovranazionali, obbligazioni fondiarie e obbligazioni societarie. La BNS non fornisce indicazioni sui singoli investimenti e debitori. Applica questo principio non soltanto alle imprese, bensì anche agli Stati e ad altri debitori pubblici. Così facendo, preserva la propria libertà di azione sui mercati e gestisce i propri investimenti in modo ottimale. Senza tale libertà di azione, la banca sarebbe costretta a tenere sempre conto delle possibili speculazioni degli operatori del mercato sui motivi dei suoi trasferimenti. Speculazioni di questo genere potrebbero provocare o rafforzare movimenti indesiderati sui mercati.</p><p>Il portafoglio azionario della BNS è composto principalmente da titoli di società a capitalizzazione medio-grande di Paesi industrializzati. Sui mercati azionari la BNS agisce nel modo più neutro possibile, applicando il principio della replica di ampi indici. Il volume degli investimenti effettuati in una società varia in funzione della capitalizzazione di borsa della società in questione. La partecipazione della BNS è dunque pressappoco la stessa in tutte le società, a prescindere dalle loro dimensioni. Questo approccio consente alla banca di evitare i rischi legati alla concentrazione in determinati settori o imprese e di proteggere la propria politica di investimento da considerazioni di ordine politico.</p><p>In linea di principio, la BNS non finanzia direttamente specifici progetti di imprese, a differenza delle banche che, in certi casi, concedono crediti per progetti ben precisi. La BNS, invece, acquista e detiene azioni oppure obbligazioni. A tale scopo ha definito criteri di esclusione etici, che sono menzionati nel rendiconto 2019 a pagina 86. La BNS non investe in titoli di società, i cui prodotti o processi produttivi ledono in modo palese valori politici e sociali generalmente riconosciuti. Essa non acquista quindi azioni e obbligazioni di imprese che violano in modo patente diritti umani fondamentali, che causano sistematicamente gravi danni ambientali o che sono coinvolte nella produzione di armi proscritte internazionalmente.</p><p>Le categorie degli investimenti e la struttura degli attivi, così come sono presentate nel rendiconto e nel sito Internet della BNS aggiornato a cadenza trimestrale, danno al pubblico un quadro sufficientemente chiaro del volume e della composizione degli investimenti effettuati dalla banca.</p>  Risposta del Consiglio federale.