<h2>SubmittedText<h2><p>L'attrattiva della piazza economica e d'investimento svizzera ha risentito degli eventi recenti. L'immagine della Svizzera come piazza economica stabile, caratterizzata da un'elevata sicurezza a livello giuridico e di pianificazione, rispecchia forse ancora la visione interna, ma dall'esterno si guarda agli sviluppi in corso nel nostro Paese con grande incertezza e scetticismo e, soprattutto, con grande cautela.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali segnali ha ricevuto il Consiglio federale sui mutamenti dell'immagine della Svizzera vista dall'esterno nel suo ruolo di piazza economica e d'investimento?</p><p>2. Anche il Consiglio federale è dell'opinione che la Svizzera abbia subito una perdita di attrattiva dal punto di vista della stabilità e della sicurezza giuridica?</p><p>3. Come e in che misura il Consiglio federale effettua un monitoraggio di questi sviluppi? Quali indicatori vengono applicati oltre ai dati economici usuali (cifre sulla disoccupazione, indice di fiducia dei consumatori, ecc.)?</p><p>4. A tale riguardo, è in atto uno scambio sistematico e quantificabile con i servizi cantonali per la promozione economica e con organizzazioni paragonabili (ad es. OSEC, Greater Zurich Area, ecc.)? Quali indicazioni ne risultano?</p><p>5. In che modo il Consiglio federale coinvolge i cantoni nella sua valutazione? È in atto un scambio regolare e sistematico?</p><p>6. Cosa fa il Consiglio federale per mantenere elevata l'attrattiva della piazza economica? Come motiva i cantoni a fare altrettanto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Vi sono effettivamente motivi per ritenere che temi quali l'accettazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" e la sua attuazione, l'evoluzione della via bilaterale con l'UE o la riforma III dell'imposizione delle imprese, che hanno avuto un impatto mediatico anche all'estero, siano fonte d'incertezza per i potenziali investitori. Recentemente alcuni Swiss Business Hubs e ambasciate svizzere hanno segnalato di essere stati contattati da un numero crescente di investitori stranieri che chiedevano informazioni in merito. Anche aziende già stabilite in Svizzera si trovano ad affrontare delle incognite nella pianificazione degli investimenti e della produzione. Stando ai sondaggi effettuati, tuttavia, hanno deciso di attendere l'evolversi della situazione e non hanno per ora modificato in modo significativo i loro progetti.</p><p>2. La Svizzera è tuttora una piazza economica interessante, come confermano i suoi regolari piazzamenti ai primi posti delle classifiche internazionali, ma la concorrenza sempre più forte le impone delle sfide. È importante e necessario migliorare costantemente le condizioni quadro generali, di cui beneficiano tutte le imprese. Si tratta in particolare di far progredire i settori menzionati nella risposta alla domanda precedente, contribuendo così anche a ridimensionare i timori degli imprenditori. Il Consiglio federale continuerà a fare il possibile per raggiungere questo obiettivo e per garantire condizioni quadro ottimali per la piazza economica svizzera.</p><p>3. Esistono numerosi studi svizzeri ed esteri (WEF, IMD, CS, E&amp;Y, ecc.) che analizzano la capacità d'innovazione, la competitività e l'attrattiva della piazza economica della Svizzera e dei suoi cantoni nel confronto internazionale. Le indicazioni provenienti dai cantoni, dalla rete esterna del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e, ad esempio, dallo strumento di monitoraggio di Presenza Svizzera sul trattamento riservato al nostro Paese nei media esteri, così come le analisi della situazione dello Stato Maggiore di prospettiva, informano il Consiglio federale sull'evoluzione dell'attrattiva della piazza economica. Considerata la varietà di studi e indici disponibili, un ulteriore strumento di monitoraggio non appare né opportuno né necessario.</p><p>4. Su incarico della Confederazione e dei cantoni, Switzerland Global Enterprise (S-GE) promuove la piazza imprenditoriale svizzera presso alcune imprese estere. Nell'ambito di questo incarico, tramite il gruppo di pilotaggio "Promozione dell'immagine della Svizzera", si svolge uno scambio regolare tra la Confederazione, la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica, gli organi cantonali di promozione dell'economia e S-GE. Lo sviluppo di informazioni mirate sui vantaggi e sui punti di forza della piazza economica svizzera è una delle priorità della promozione della piazza economica nazionale. Il suo finanziamento futuro è presentato quest'anno al Parlamento nel quadro del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019. Sotto la guida del DFAE ha luogo uno scambio sistematico tra i principali attori coinvolti nella promozione dell'immagine nazionale.</p><p>5. Vedi risposte alle domande 4. e 6.</p><p>6. L'attrattiva della Svizzera come piazza economica e imprenditoriale risulta da una combinazione di fattori legati in particolare alle infrastrutture, alle istituzioni di ricerca e al settore della formazione, al regime fiscale, alla flessibilità del mercato del lavoro e agli accordi internazionali. Il Consiglio federale si adopera, nei limiti delle proprie possibilità, per consolidare e sviluppare i vantaggi della piazza economica negli ambiti politici rilevanti. La promozione della piazza economica della Confederazione, ad esempio, si prefigge di aumentare la competitività dell'economia svizzera, caratterizzata da un fitto tessuto di piccole e medie imprese, e dei suoi posti di lavoro. La nuova politica di crescita mira, da un lato, a promuovere anche in futuro la crescita economica perseguendo riforme concrete nei settori orientati al mercato interno e puntando su una maggiore apertura internazionale e, dall'altro, ad assicurare i posti di lavoro e il benessere a lungo termine nel nostro Paese. Secondo il principio di sussidiarietà, spetta principalmente ai cantoni e ai comuni garantire lo sviluppo economico nei loro territori, mentre la Confederazione si concentra su compiti di ordine generale. Attraverso vari organi, la Confederazione aiuta ad armonizzare gli strumenti e le politiche cantonali e a procedere in modo coordinato.</p>  Risposta del Consiglio federale.