<h2>SubmittedText<h2><p>Il recente piano di riorganizzazione degli uffici postali è emblematico della crescente difficoltà a conciliare, da un lato, le esigenze e gli obiettivi economici delle ex-regìe federali con, dall'altro, il mandato di servizio pubblico. A farne le spese sono soprattutto le regioni periferiche, che vedono incrinarsi e assottigliarsi la rete di servizi finora esistente.</p><p>Chiedo perciò che il Consiglio federale, perlomeno a titolo transitorio in attesa dell'adozione di rinnovati strumenti di politica regionale e di una attualizzata concezione di servizio pubblico:</p><p>- delinei forme di finanziamento per soluzioni innovative nel campo del servizio pubblico (in particolare: forme polivalenti di servizio);</p><p>- vi provveda tramite, segnatamente, l'ampliamento delle iniziative finanziabili con la LIM;</p><p>- incrementi a tale scopo gli 80 milioni di franchi già stanziati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non è disposto, nella situazione attuale, ad aumentare gli 80 milioni di franchi accordati per le "misure limitate nel tempo per rimediare agli eventuali effetti negativi della liberalizzazione a livello regionale (misure di accompagnamento)" nel senso del terzo punto del postulato. A tale proposito, occorre tenere conto degli altri mezzi finanziari messi a disposizione nell'ambito della legge federale sull'aiuto agli investimenti nelle regioni montane. Questi ultimi devono essere esauriti prima di discutere di un eventuale aumento dei mezzi finanziari destinati alle misure di accompagnamento.</p>