<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il volume 4 del consuntivo 2009 della Confederazione, erano destinati al completamento della rete delle strade nazionali 950 milioni di franchi, mentre ne sono stati spesi soltanto 766 milioni. Già nel 2008 le spese in questo settore erano state inferiori di 95 milioni rispetto agli importi assegnati. Questa situazione è preoccupante, in particolare nei confronti della recessione economica che ha colpito la Svizzera durante tutto il 2009 e in considerazione dei grandi inconvenienti che comporta per numerose regioni del nostro Paese la continua posticipazione del completamento della rete autostradale svizzera. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono in particolare i cantieri autostradali il cui completamento è stato ritardato dal mancato utilizzo delle risorse finanziarie loro destinate?</p><p>2. Le procedure di ricorso rappresentano l'unica causa della notevole differenza tra le risorse stanziate per il 2009 al completamento della rete e gli importi effettivamente utilizzati?</p><p>3. Il DATEC prevede di prendere provvedimenti - in particolare, di intervenire presso i cantoni interessati, sulla base delle sue competenze legali in materia - affinché in futuro le risorse del fondo infrastrutturale messe a disposizione siano interamente utilizzate?</p><p>Dal 2007 quasi 300 milioni di franchi riservati al completamento della rete autostradale del nostro Paese non sono stati impiegati. Nel 2009 le spese effettive sono state perfino inferiori di quasi il 20 per cento rispetto agli importi preventivati. Questa realtà è estremamente deplorevole poiché rivela la facilità eccessiva con cui in alcuni ambienti si avviano procedure di ricorso per scopi esclusivamente dilatori e, al tempo stesso, l'incertezza deprecabile mostrata da diverse autorità nei confronti dei progetti autostradali sui quali devono pronunciarsi. Infine, essa ostacola lo sviluppo economico delle regioni interessate, la fluidità del traffico e, di conseguenza, la qualità di vita di migliaia di abitanti e utenti della strada.</p><p>Gli inconvenienti e gli ostacoli menzionati hanno raggiunto un'entità tale da richiedere un intervento del Consiglio federale per rimediare a una situazione in costante deterioramento nell'ambito del completamento della rete autostradale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già ribadito dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Graber 09.3493, "Strade nazionali. Risorse messe a disposizione nel preventivo 2008 parzialmente inutilizzate e politica del DATEC", il completamento della rete delle strade nazionali approvata rimane un compito comune di Confederazione e cantoni anche dopo l'entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti (NPC). I cantoni restano proprietari e committenti responsabili di questi tratti stradali fino alla loro apertura al traffico, mentre la Confederazione esercita l'alta vigilanza e contribuisce in modo sostanziale al finanziamento.</p><p>Il Consiglio federale è dell'avviso che il completamento della rete sia prioritario. In conformità all'articolo 5 capoverso 1 della legge del 6 ottobre 2006 sul fondo infrastrutturale (LFIT; RS 725.13), la rete delle strade nazionali approvata sarà completata in massima parte entro il 2015. A questo scopo nel 2009 sono stati preventivati 950 milioni di franchi.</p><p>Fatte queste premesse, le risposte del Consiglio federale alle singole domande poste dall'autore dell'interpellanza sono le seguenti:</p><p>1. I ritardi nella realizzazione dei progetti non sono tanto da ricondurre a minori spese, quanto piuttosto all'impossibilità di far avanzare e di concludere i lavori come previsto (cfr. i punti seguenti), il che non ha consentito di utilizzare completamente i fondi preventivati. Va inoltre considerato che, di regola, i cantoni allestiscono i preventivi con un ampio margine affinché il regolare avanzamento dei lavori non venga pregiudicato da un'eventuale carenza di fondi. I progetti riportati di seguito dei cantoni di Berna, del Vallese e di Neuchâtel, nei quali si registrano differenze sostanziali tra i fondi stanziati e le spese effettuate, confermano quanto affermato.</p><p>Cantone di Berna</p><p>Nel novembre del 2008 il cantone aveva richiesto 248,6 milioni di franchi, di cui, nel 2009, sono stati spesi effettivamente circa 195,3 milioni.</p><p>N16 Transgiurassiana Moutier-Court</p><p>La differenza tra i fondi stanziati e quelli effettivamente impiegati nel 2009 è dovuta alle spese sostenute per i manufatti e le gallerie. Ad esempio, i costi del viadotto di Chaluet e della galleria di Graitery sono inferiori a quelli indicati nel preventivo.</p><p>N5 circonvallazione est di Bienne</p><p>I fondi destinati alla diramazione di Brüggmoos non sono stati impiegati poiché il DATEC ha approvato il progetto esecutivo per il raccordo di Brüggmoos solo il 6 gennaio 2010. A livello di pianificazione non è stato possibile elaborare, come previsto, i progetti di dettaglio della diramazione. I fondi previsti per l'acquisto del terreno sono rimasti inutilizzati per il fatto che gli opponenti hanno chiesto l'intervento della Commissione federale di stima. Inoltre, mancando l'approvazione del progetto esecutivo, non è stato possibile posare le condotte di servizio.</p><p>Cantone del Vallese</p><p>Nel novembre del 2008 il cantone aveva richiesto 267,7 milioni di franchi, di cui, nel 2009, sono stati spesi effettivamente circa 128,5 milioni.</p><p>N9 Sierre-Gampel</p><p>A seguito di difficoltà di natura geologica (instabilità del pendio), è stata disposta una verifica del progetto. I lavori nella galleria del Riedberg, previsti nell'ambito del preventivo, non sono stati ripresi riducendo le spese di circa 8 milioni di franchi. La stessa cosa si è verificata anche per il tratto coperto di Turtmann: in questo caso sono emersi problemi per eliminare i riflussi da jet-grouting.</p><p>N9 Gampel-Briga-Glis</p><p>I lavori di costruzione del tratto coperto di Raron non sono stati aggiudicati e non è stato possibile concludere le trattative per l'acquisto di diversi terreni a Visp e Raron.</p><p>Inoltre, a Visp non è stato possibile avviare come da programma vari lavori, come ad esempio il risanamento di siti contaminati.</p><p>Per quanto concerne la galleria Eyholz, l'avanzamento dei lavori è stato più lento del previsto, per cui diversi interventi non sono stati realizzati e le spese sono risultate inferiori, solo per la galleria, di circa 53 milioni di franchi.</p><p>Cantone di Neuchâtel</p><p>Nel novembre del 2008 il cantone aveva richiesto 43,7 milioni di franchi, di cui, nel 2009, sono stati spesi effettivamente circa 29,3 milioni.</p><p>N5 Areuse-confine con il cantone di Vaud</p><p>La differenza tra i fondi stanziati e le spese effettive nel 2009 è da ricondurre a minori quantità di materiale da smaltire nell'ambito dei lavori conclusivi dell'autostrada e a costi per le piantagioni inferiori rispetto a quanto previsto.</p><p>N5 Serrières-Areuse</p><p>Le spese per la galleria di Serrières sono risultate inferiori alle aspettative. Non è stato infatti necessario scavare cunicoli di sondaggio poiché le condizioni geologiche hanno richiesto meno opere di sostegno del previsto. Anche il rallentamento dei lavori di scavo presso i portali e un leggero ritardo da parte delle imprese coinvolte nei lavori di costruzione, nonché nella preparazione del materiale hanno comportato una riduzione delle spese, senza tuttavia influire sul programma di realizzazione dell'opera.</p><p>2. No. Come illustrato, le differenze tra il preventivo e le spese effettive non sono riconducibili esclusivamente ad azioni giudiziarie pendenti.</p><p>3. La Confederazione esercita l'alta vigilanza sullo sviluppo dei progetti e la realizzazione delle strade nazionali, vigilando inoltre sul rispetto delle norme legali, tecniche e amministrative da parte dei cantoni.</p><p>Questa attività di vigilanza concerne in particolare l'attendibilità della pianificazione finanziaria relativa ai vari programmi di attuazione, come pure la coerente applicazione delle raccomandazioni formulate nel rapporto "Standard nella costruzione di strade nazionali". Nel caso concreto l'obiettivo non è quello di utilizzare completamente i fondi preventivati per il 2009, ma piuttosto di liberare mezzi finanziari solo per progetti tecnicamente maturi e in linea con le direttive sulla base di previsioni realistiche.</p><p>Se in alcuni cantoni lo sviluppo dei progetti non corrisponde a questi obiettivi e se si considerano gli influssi congiunturali (aggiudicazioni di lavori a prezzi inferiori rispetto ai costi preventivati), gli imprevisti di natura geologica e i ritardi dovuti alle procedure, risulta chiaro che in linea di massima si potrà verificare nuovamente una situazione simile a quella del 2009. Gli ultimi sviluppi indicano, tuttavia, che i cantoni sono sensibili a questo problema e quindi allestiscono i preventivi con maggiore prudenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.