<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_114/2008 /viz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 7 febbraio 2008 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Merkli, Presidente, </div> <div class="para">cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinato dall'avv. Gianluigi Della Santa, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">6501 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Permesso di dimora annuale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro </div> <div class="para">la decisione emanata il 19 dicembre 2007 </div> <div class="para">dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">A.________ (1984), cittadino dominicano, è entrato in Svizzera il 29 novembre 1997 per ricongiungersi con la madre ivi domiciliata ed è stato posto al beneficio di un permesso di dimora, rinnovato l'ultima volta fino al 5 luglio 2006. A partire dal 2001 ha iniziato ad interessare le autorità di polizia, giudiziarie e amministrative, venendo condannato cinque volte nonché essendo ammonito due volte dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Cantone Ticino. Il 5 novembre 2007 detta autorità, richiamando l'ultima condanna penale e il secondo ammonimento, ha rifiutato di rinnovargli il permesso di dimora e l'ha invitato a lasciare il territorio cantonale. </div> <div class="para">Questa decisione è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato ticinese il 19 dicembre 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Il 23 gennaio 2008 A.________ ha presentato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico, con cui chiede che il giudizio governativo sia annullato e che gli venga rilasciata un'autorizzazione di soggiorno. Censura la violazione dell'<span class="artref">art. 8 CEDU</span> nonché del principio della proporzionalità. Postula inoltre il beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=20.01.2008&amp;to_date=08.02.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 133 I 185</a> consid. 2 con riferimenti). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">2.1 Giusta l'art. 83 lett. c n. 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti i permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. In concreto il ricorrente non può prevalersi di una disposizione specifica dell'ordinamento legislativo federale o di un accordo internazionale, da cui potrebbe derivargli un diritto al rilascio dell'autorizzazione sollecitata. In particolare, e contrariamente a quanto sostenuto, non può appellarsi all'<span class="artref">art. 8 CEDU</span>, dato che non si trova in un particolare stato di dipendenza dalla madre, suscettibile di fondare un diritto al permesso di soggiorno nonostante la sua maggiore età (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=20.01.2008&amp;to_date=08.02.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-II-11%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page11">DTF 129 II 11</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=20.01.2008&amp;to_date=08.02.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F120-IB-257%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page257">120 Ib 257</a> consid. 1d-e). Il ricorso in materia di diritto pubblico è quindi inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 Non essendo dato il ricorso in materia di diritto pubblico, il Consiglio di Stato è quindi l'ultima istanza cantonale (<span class="artref">art. 113 LTF</span> combinato con l'art. 10 lett. a della legge ticinese di applicazione alla legislazione federale in materia di persone straniere, dell'8 giugno 1998). Rimane da vagliare se il gravame sia ricevibile come ricorso sussidiario in materia costituzionale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.3 Giusta l'<span class="artref">art. 115 lett.b LTF</span> è legittimato a proporre questo rimedio di diritto chi ha un interesse legittimo all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata. Sennonché in concreto il ricorrente non può prevalersi di una situazione giuridica tutelata dalla legge (su questa nozione, cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=20.01.2008&amp;to_date=08.02.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 133 I 185</a>) che gli conferirebbe un diritto al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno. La censura relativa all'asserita lesione del principio della proporzionalità è quindi inammissibile. Osservato poi che il ricorrente non fa valere la disattenzione dei suoi diritti di parte, la cui violazione costituirebbe un diniego di giustizia formale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=20.01.2008&amp;to_date=08.02.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 133 I 185</a> consid. 6.2), anche trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale, il gravame è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Per i motivi illustrati, il gravame si avvera pertanto manifestamente inammissibile (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>) e va deciso secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 LTF</span>. Dal momento che il gravame era sin dall'inizio privo di possibilità di esito favorevole, la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere parimenti respinta (<span class="artref">art. 64 LTF</span>). Le spese seguono pertanto la soccombenza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 65 e 66 cpv. 1 LTF</span><artref id="CH/173.110/65" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, alla Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni e al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, nonché all'Ufficio federale della migrazione. </div> <div class="para">Losanna, 7 febbraio 2008 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Merkli Ieronimo Perroud </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>