<h2>SubmittedText<h2><p>Sempre più spesso in tutta Europa vengono utilizzati i FlixBus per i lunghi viaggi tra una città e l'altra. Purtroppo però, nei luoghi di destinazione sorgono spesso anche problemi con le entrate illegali. Ne è conseguito che, ad esempio a Sciaffusa, il Corpo delle guardie di confine (CGCF) ha dovuto consegnare alcune persone alla polizia cantonale ai fini di ulteriori chiarimenti. Ciò comporta un notevole onere supplementare per la polizia cantonale.</p><p>Sorgono pertanto le seguenti domande:</p><p>1. Quali Cantoni riscontrano questo problema e come l'affrontano? </p><p>2. Quante persone vengono arrestate, rimpatriate all'estero, accompagnate o consegnate a un altro Cantone?</p><p>3. Quali costi/oneri (non solo per controlli, ma anche per rimpatri, arresti, trasferimenti ecc.) ne derivano per la polizia o il CGCF?</p><p>4. L'impresa FlixBus viene confrontata con questa problematica? Quali misure vengono adottate?</p><p>5. La Confederazione ritiene sia necessario intervenire?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della problematica relativa alla migrazione irregolare sui bus del traffico di linea transfrontaliero dell'impresa FlixBus. Tuttavia, tutti i mezzi pubblici e di trasporto, e pertanto l'intero traffico transfrontaliero di persone, ne sono interessati, seppur non nella stessa misura. In particolare, le offerte di trasporto a buon mercato ben si adattano alle esigenze delle persone con intento migratorio.</p><p>Siccome l'esecuzione in materia di diritto degli stranieri spetta ai Cantoni, il Consiglio federale può solo basarsi, nella presente risposta, sulle esperienze dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), la quale svolge regolarmente degli accertamenti sui bus dell'impresa FlixBus nel quadro di controlli doganali. Siccome questi bus si spostano nello spazio Schengen, non vengono tuttavia eseguiti, in linea di massima, controlli sistematici di persone.</p><p>1. Quasi tutta la Svizzera è interessata dal problema della migrazione irregolare sui bus dell'impresa FlixBus. Tuttavia, sono maggiormente colpiti i Cantoni di confine che si trovano sulle rotte migratorie più importanti (attualmente sull'asse sud-nord). L'AFD svolge i controlli sia direttamente all'entrata e all'uscita dalla Svizzera che all'interno del Paese.</p><p>2./3. I Cantoni sono responsabili dei provvedimenti menzionati alla domanda numero 2. Conformemente alle convenzioni che il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha siglato con i Cantoni, l'AFD può gestire autonomamente la maggior parte dei casi di entrata illegale. Quando però si tratta di un rinvio coatto, di un arresto o di un trasferimento verso altri Cantoni, le persone vengono sempre consegnate alla polizia. Per quanto riguarda l'onere delle polizie cantonali, il Consiglio federale non può fornire alcuna informazione. L'AFD non dispone inoltre di un rilevamento relativo al dispendio di tempo del CGCF.</p><p>4./5. Le autorità federali competenti sono in contatto con le imprese del gruppo FlixBus. Nello specifico, si tratta anche di coordinare le rotte di transito pianificate con i controlli dell'AFD. In linea di massima, la collaborazione funziona bene. Il Consiglio federale non vede attualmente alcuna necessità di intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.