<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2022-01-17-9C_671-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>9C_671/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 17 gennaio 2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Parrino, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Cometta Rizzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">Cassa svizzera di compensazione CSC, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.________, Italia, patrocinata da Istituto Nazionale di Assistenza Sociale INAS, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (presupposto processuale), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale del 21 settembre 2020 (C-6038/2018). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">A.________, cittadina italiana, nata il 3 gennaio 1954, ha presentato il 23 novembre 2017 una domanda di rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti (AVS). Con decisione su opposizione del 20 settembre 2018 la Cassa svizzera di compensazione (di seguito CSC) ha riconsiderato la propria decisione del 18 gennaio 2018 e riconosciuto a A.________ una rendita di vecchiaia mensile di fr. 240.- dal 1° febbraio 2018, calcolata in base a una durata di contribuzione di 8 anni e un mese, un reddito annuo medio determinante di fr. 11'280.- e una scala delle rendite 9. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Il 22 ottobre 2018 A.________ si è aggravata al Tribunale amministrativo federale chiedendo di riconoscerle i periodi lavorativi quale addetta stagionale alla vendita presso la B.________ SA, che a suo dire mancherebbero nel calcolo della rendita di vecchiaia da gennaio 2008 a dicembre 2009, come pure quelli rivendicati con la replica del 3 dicembre 2018, ovvero anche dal 26 aprile 2006 al 20 novembre 2009. </div> <div class="para">Con sentenza del 21 settembre 2020 il Tribunale amministrativo federale ha accolto il ricorso nel senso che la decisione su opposizione del 20 settembre 2018 è annullata e gli atti rinviati alla CSC per complemento istruttorio e pronuncia di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">La CSC inoltra il 21 ottobre 2020 (timbro postale) un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, cui chiede, in via principale, l'annullamento della sentenza impugnata e l'accertamento della legittimità della decisione su opposizione del 20 settembre 2018, e, in via subordinata, se ritenuta la propria istruttoria incompleta, il rinvio al Tribunale amministrativo federale per nuovo accertamento dei fatti nel senso dell'<span class="artref">art. 12 PA</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 segg. LTF) è ammissibile contro le decisioni che mettono fine al procedimento (<span class="artref">art. 90 LTF</span>) e contro le decisioni parziali di cui all'<span class="artref">art. 91 LTF</span>. Salvo le situazioni oggetto dell'<span class="artref">art. 92 LTF</span>, il ricorso è ammissibile contro le decisioni incidentali se queste possono causare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> La ricorrente afferma che la sentenza impugnata configura una decisione finale nel senso dell'<span class="artref">art. 90 LTF</span> in quanto il Tribunale amministrativo federale, nell'annullare la decisione su opposizione del 20 settembre 2018, ha posto fine alla procedura. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Le argomentazioni della ricorrente non possono essere condivise. L'oggetto della lite dinnanzi all'istanza giudiziaria inferiore era la durata contributiva dell'assicurata al fine di determinarne la rendita AVS. Nella sentenza impugnata il Tribunale amministrativo federale è giunto alla conclusione che vi è stato un accertamento insufficiente dei fatti giuridicamente rilevanti e per questo motivo era giustificato un rinvio per complemento istruttorio, che non mette pertanto fine alla procedura (sul tema cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-V-551%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page551">DTF 142 V 551</a> consid. 3.2 con i riferimenti). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Si è allora in presenza di una decisione incidentale, che non concerne la competenza o la ricusazione (<span class="artref">art. 92 LTF</span>), e pertanto il ricorso in materia di diritto pubblico è ammissibile solo se le severe condizioni dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span> sono realizzate. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> In linea di principio spetta alla parte ricorrente, nei termini ricorsuali, allegare e dimostrare che almeno una delle condizioni previste dall'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 LTF</span> è adempiuta, a meno che questo sia evidente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-IV-284%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page284">DTF 141 IV 284</a> consid. 2.3 in fine con riferimenti). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Nella fattispecie la ricorrente invoca esclusivamente l'applicazione di uno dei due presupposti cumulativi della lettera b dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 LTF</span>, ovvero che il rinvio per complemento istruttorio in assenza a suo dire di "prove certe precise e concordanti che non esistono", non farebbe che allungare inutilmente i tempi della procedura. Ora, quanto prescritto dal Tribunale amministrativo federale - ovvero che l'amministrazione dovrà contattare il datore di lavoro e l'Ufficio della migrazione, sottoponendo le loro rispettive dichiarazioni e chiedendo di effettuare ulteriori ricerche interne e, dopo aver concesso ancora il diritto di essere sentito all'assicurata, pronunciare la nuova decisione - non implica una procedura probatoria defatigante, rispettivamente dispendiosa. Il presupposto dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span> è comunque escluso, avuto riguardo all'impossibilità per il Tribunale federale di emanare ora una decisione favorevole finale nella controversia principale relativa alla rendita AVS dell'assicurata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Per quanto attiene ai presupposti dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>, si rileva che una decisione di rinvio non causa di regola un pregiudizio irreparabile, poiché l'interessato potrà impugnarla successivamente insieme alla decisione finale (<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>), a meno che non obblighi, mediante istruzioni vincolanti di diritto sostanziale, l'amministrazione a emanare un provvedimento che essa reputa contrario al diritto e che non può impugnare davanti all'autorità superiore (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-V-282%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page282">DTF 140 V 282</a> consid. 4.2). Tale non è il caso in rassegna, perché le indicazioni del Tribunale amministrativo federale (cfr. consid. 3) non sono direttive costrittive che riducono il margine di apprezzamento dell'amministrazione. Anzi, se si dovesse entrare in materia sul ricorso, si violerebbe la finalità dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span>, secondo cui il Tribunale federale deve potersi pronunciare una sola volta su una causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-629%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page629">DTF 133 III 629</a> consid. 2.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> La ricorrente censura infine le ripetibili di fr. 1000.- poste a suo carico, in quanto l'assicurata era rappresentata da un patronato italiano la cui attività dovrebbe essere di regola gratuita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Una decisione di rinvio, che nel contempo si pronuncia sulle ripetibili del procedimento che si è svolto davanti ad essa, costituisce una decisione accessoria che è anche una decisione incidentale, benché si riferisca a pretese che non saranno più in discussione (sul tema cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-V-604%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page604">DTF 139 V 604</a> consid. 3.2). Il giudizio accessorio sulle ripetibili, contenuto in una decisione incidentale, non è suscettibile di causare un pregiudizio irreparabile nel senso dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span> (sul tema cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=06.01.2022&amp;to_date=25.01.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-329%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page329">DTF 135 III 329</a> consid. 1). Sarà infatti possibile contestare le ripetibili nel ricorso contro la decisione finale, conformemente all'<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span> (cfr. sentenza 9C_382/2021 del 12 luglio 2021). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Ne consegue che il ricorso dev'essere dichiarato manifestamente inammissibile secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>. Le parti conservano comunque la possibilità di impugnare la decisione finale su quanto deciso nella sentenza del 21 settembre 2020 nella misura in cui questo influisce sul contenuto della decisione finale stessa (<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para">Viste le circostanze, si prescinde dalla riscossione di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale, Corte III, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 17 gennaio 2022 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Parrino </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Cometta Rizzi </div> </div></body></html>