<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera, gli uffici dello stato civile sono competenti per il rilascio di documenti relativi agli eventi avvenuti nel loro circondario. Il Comune d'origine può allestire il certificato individuale di stato civile, il certificato di famiglia e l'atto d'origine.</p><p>Data la mobilità internazionale degli Svizzeri, diversi eventi di stato civile (nascita, matrimonio, divorzio ecc.) hanno tuttavia luogo all'estero e un cittadino elvetico che vive in Svizzera ma è nato ad esempio in Argentina, Cina o Somalia deve quindi richiedere il proprio atto di nascita ai suddetti Paesi. Ciò risulta non solo complesso, ma difficilmente praticabile se non si parla la lingua locale. </p><p>Allo stesso modo anche gli Svizzeri che vivono all'estero e vogliono ottenere un atto d'origine devono rivolgersi al proprio Comune d'origine, anche nei casi in cui non parlano (o non parlano più) la lingua del Cantone in questione o i dipendenti comunali non conoscono lingue straniere.</p><p>Alla luce del numero di cittadini elvetici residenti all'estero e della mobilità internazionale della popolazione, è pertanto necessario snellire queste procedure amministrative.</p><p>Poiché tutte le agenzie consolari svizzere sono connesse al sistema Infostar (Informatisiertes Standesregister), a cui sono collegati tutti gli uffici dello stato civile, permettere ai consolati di allestire e consegnare direttamente i documenti in questione ridurrebbe la burocrazia, i costi amministrativi e soprattutto le spese più elevate fatturate agli Svizzeri all'estero. </p><p>Tra l'altro la Svizzera registra già gli eventi di stato civile avvenuti all'estero dei propri cittadini, ma non rilascia i relativi documenti. Poiché detti eventi figurano sul registro, piuttosto che doversi rivolgere alle autorità del Paese in cui hanno avuto luogo, sarebbe più comodo poter richiedere il documento al proprio Comune d'origine in Svizzera o, nel caso della proposta estensione delle competenze, al consolato.</p><p>Anche il Consiglio federale ritiene sia necessario intervenire a favore degli Svizzeri all'estero:</p><p>a. permettendo l'allestimento e il rilascio di documenti di stato civile direttamente ai consolati?</p><p>b. permettendo l'allestimento e il rilascio di documenti concernenti un evento verificatosi all'estero e registrato in Infostar?</p><p>Se no, perché?</p><p>Se sì, quando presenterà una relativa riforma?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale promuove ogni misura che agevola i contatti tra privati e autorità, indipendentemente dalla cittadinanza e dal domicilio dell'interessato.</p><p>a. In merito al rilascio di documenti di stato civile da parte delle rappresentanze svizzere all'estero</p><p>Un documento di stato civile è un atto pubblico rilasciato sempre da un ufficiale dello stato civile, ossia da un pubblico ufficiale, quale estratto del registro dello stato civile (registro cartaceo o registro informatizzato Infostar). Le rappresentanze svizzere all'estero dispongono attualmente di un accesso a Infostar tramite procedura di richiamo per il rilascio di documenti d'identità e - presumibilmente dal 1° gennaio 2019 - per predisporre un accesso che permetta loro di gestire il registro degli Svizzeri all'estero (art. 43a cpv. 4 n. 1 del Codice civile, CC; RS 210; art. 43a cpv. 4 n. 8 nCC; FF 2017 6753). Questi accessi sono tuttavia limitati ai dati necessari per la verifica dell'identità di una persona nell'ambito dei compiti attribuiti dalla legge alle rappresentanze svizzere. Il rilascio di documenti di stato civile resta però una prerogativa degli ufficiali dello stato civile.</p><p>Dal 1° febbraio 2018 i documenti di stato civile possono essere rilasciati e trasmessi per via elettronica (ordinanza dell'8 dicembre 2017 sulla realizzazione di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica, OAPuE; RS 211.435.1; ordinanza del DFGP dell'8 dicembre 2017 sulla realizzazione di atti pubblici e autenticazioni in forma elettronica, OAPuE-DFGP; RS 211.435.11). Questa possibilità migliorerà in maniera sostanziale l'offerta di prestazioni di stato civile dalla Svizzera per i cittadini all'estero. Al più tardi il 1° febbraio 2021 ogni ufficio di stato civile in Svizzera dovrà essere in grado di rilasciare documenti di stato civile sotto forma di atto pubblico in forma elettronica (art. 99c dell'ordinanza del 28 aprile 2004 sullo stato civile, OSC; RS 211.112.2, in combinato disposto con l'art. 28 OAPuE).</p><p>Alla luce della situazione non vi è alcuna necessità di abilitare le rappresentanze svizzere all'estero al rilascio di documenti di stato civile.</p><p>b. In merito al rilascio di documenti svizzeri di stato civile riguardanti eventi di stato civile avvenuti all'estero</p><p>Gli eventi di stato civile (nascita, riconoscimento di un figlio, adozione, matrimonio, divorzio) avvenuti all'estero non sono documentati nel registro svizzero dello stato civile in maniera originaria, ma soltanto retroattivamente. Il registro estero nel luogo dell'evento costituisce la fonte per la documentazione. Soltanto le autorità competenti nel luogo dell'evento possono valutare se l'evento è reale e giuridicamente vincolante. La documentazione retroattiva in Svizzera di eventi esteri si fonda pertanto sempre su documenti rilasciati dalle competenti autorità del luogo estero dell'evento. Documenti svizzeri di stato civile possono essere rilasciati, in casi eccezionali, quando è dimostrato che non è possibile ottenere alcun documento originale dal Paese in cui è avvenuto l'evento.</p><p>Pertanto, in linea di principio l'ufficiale svizzero dello stato civile rilascia soltanto documenti di stato civile su eventi avvenuti in Svizzera. Tuttavia, le autorità svizzere dello stato civile rilasciano, su richiesta, conferme di eventi esteri documentati retroattivamente in Svizzera (conferma dell'iscrizione di una nascita avvenuta all'estero; conferma dell'iscrizione di un decesso avvenuto all'estero; ecc.). Di norma una tale conferma adempie appieno lo scopo per cui è stata richiesta.</p><p>Per questi motivi non è necessario rilasciare in generale documenti svizzeri di stato civile su eventi di stato civile avvenuti all'estero.</p>  Risposta del Consiglio federale.