<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rinunciare alle riduzioni delle uscite previste nel quadro del programma di consolidamento 2012/2013 (PCon 2012/13). Al posto di tali riduzioni devono essere intrapresi, nella misura in cui sia effettivamente indispensabile alla realizzazione degli obiettivi del freno all'indebitamento con un conto di compensazione di oltre 10 miliardi di franchi, anche misure supplementari sul fronte delle entrate, quali la lotta sistematica contro gli abusi in materia di IVA e di imposta federale diretta e l'introduzione di un'imposta federale sulle successioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il preventivo 2011 presenta un deficit di 0,6 miliardi di franchi conforme al freno all'indebitamento. Ciò è possibile grazie alle misure di consolidamento pari a 1,8 miliardi di franchi. Il piano finanziario 2010-2014 presenta deficit strutturali in tutti gli anni nonostante il programma di consolidamento 2012/2013 e la continuazione delle relative misure nel 2014. </p><p>Conformemente al freno all'indebitamento, il consolidamento del bilancio deve essere operato in linea di massima sia sul versante delle entrate (maggiori entrate), sia su quello delle uscite (minori uscite). Per diverse ragioni, tuttavia, secondo il Consiglio federale entra in linea di conto una sola strategia che opera prevalentemente sul versante delle uscite. Solo in questo modo è possibile ridurre l'aumento annuo delle uscite della Confederazione (2008-2014: 2,6 per cento dopo l'attuazione del PCon 2011/13) approssimativamente all'importo della crescita annua attesa del prodotto interno lordo (2,5 per cento). Inoltre, numerosi studi dimostrano che a lungo termine i consolidamenti di bilancio sono più proficui se operano sul versante delle uscite. Le nuove risorse risolvono infatti soltanto in maniera temporanea il problema di un bilancio che cresce più fortemente dell'economia. Infine, gli effetti delle riforme fiscali del passato (imposizione della famiglia, compensazione della progressione a freddo) sarebbero di fatto vanificati da un risanamento che opera soprattutto sul versante delle entrate. Occorre ricordare anche che recentemente sono state introdotte o aumentate diverse tasse e imposte (più 0,4 punti percentuali per l'IVA sull'assicurazione contro l'invalidità, tassa sul CO2, rimunerazione per l'immissione in rete di energia a copertura dei costi, contributi delle parti sociali all'assicurazione contro la disoccupazione e all'indennità per perdita di guadagno). Inoltre, sono in discussione ulteriori aumenti nel settore dei trasporti (aumento dell'imposta sugli oli minerali, tassa ferroviaria).</p><p>Gli autori della mozione sottolineano lo stato molto positivo del conto di compensazione e chiedono se sia effettivamente necessario un consolidamento. Finora le risorse finanziarie accreditate al conto di compensazione non hanno potuto essere utilizzate per aumentare il limite di spesa. Esse servono a compensare le oscillazioni nelle stime delle entrate. La legge sulle finanze della Confederazione non prevede alcun prelievo di risorse finanziarie dal conto di compensazione.</p><p>Nella sua risposta alla mozione del gruppo socialista (10.3149) il Consiglio federale si è occupato della domanda in che misura l'individuazione di casi di frode, sottrazione d'imposta e altri abusi in materia fiscale possa produrre entrate aggiuntive. Occorre evidenziare che la nuova legge sull'IVA, entrata in vigore il 1° gennaio 2010, semplifica l'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto ai contribuenti ed è quindi molto meno incline all'errore. Ciò potrebbe comportare minori addebiti d'imposta successivi. Inoltre, con il programma "Insieme" l'AFC può attendere miglioramenti nell'informatica. Il Consiglio federale si è già pronunciato in merito alla possibilità di introdurre un'imposta federale sulle successioni nella sua risposta al postulato Bänziger (09.3988). Con tale misura la Confederazione intaccherebbe la sovranità fiscale dei cantoni, per cui sarebbe necessario attuare una corrispondente modifica costituzionale. Considerati i termini per la votazione, l'introduzione di un'imposta sulle successioni sarebbe quindi realizzabile al più presto alla fine del periodo determinante per il PCon.</p><p>La strategia di consolidamento del Consiglio federale deve garantire che venga mantenuto il pareggio di bilancio strutturale raggiunto con l'introduzione del freno all'indebitamento, che venga stabilizzato l'onere debitorio e da interessi e che in futuro l'onere fiscale resti moderato. A tal proposito, rispetto ad altri Paesi industrializzati la Svizzera occupa una posizione di tutto rispetto. Un onere fiscale contenuto costituirà un fattore di localizzazione decisivo e contemporaneamente contribuirà a una crescita economica sostenibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.