<h2>InitialSituation<h2><p><b>Rapporto della Delegazione svizzera presso il Comitato parlamentare dell'AELS e incaricata delle relazioni con il Parlamento europeo del 31 dicembre 2016</b></p><p>Conclusioni della Delegazione</p><p>La Delegazione s'impegna a curare contatti durevoli con il Parlamento europeo e a mantenere uno scambio di informazioni attivo con gli Stati dell'AELS e con numerosi altri partner commerciali. Mentre gli incontri con rappresentanti del Parlamento europeo servono in primo luogo a discutere questioni complesse e ad approfondire interessi comuni, le attività svolte nel quadro dell'AELS sonoinvece incentrate a diversificare e rendere maggiormente dinamici gli scambi economici internazionali allo scopo di garantire vantaggi concorrenziali e ridurre eventuali discriminazioni. Riguardo alle relazioni con il Parlamento europeo, la Delegazione AELS/UE si sforza di mantenere buone relazioni parlamentari a tutti i livelli: scambi regolari tra i rappresentanti dei due Parlamenti così come tra i rappresentanti del Parlamento svizzero e i rappresentati dei Parlamenti nazionali degli Stati membri dell'UE permettono di far comprendere meglio gli interessi comuni e le diverse opinioni e di anticipare gli sviluppi futuri. Per potenziare queste attività di lobbying e ampliare lo scambio di informazioni, anche nel 2017 la Delegazione AELS/UE si sforzerà di ottenere una partecipazione adeguata alle riunioni semestrali della COSAC. Istituita a Parigi nel 1989 come strumento di dialogo informale dei Parlamenti nazionali, la COSAC costituisce una valida piattaforma per intensificare il dialogo interparlamentare e la difesa degli interessi svizzeri. Grazie ai contatti regolari nella dimensione interparlamentare di una presidenza del Consiglio dell'UE, nell'anno in rassegna il presidente dell'Assemblea federale ha avuto la possibilità, per la prima volta in assoluto, di partecipare alla Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'UE. I membri della Delegazione AELS/UE si adopereranno affinché, anche in futuro, la Svizzera possa inviare un suo rappresentante a questa Conferenza. Inoltre la Delegazione AELS/UE continuerà a impegnarsi per fornire un contributo attivo nell'ambito degli scambi fra i presidenti delle Camere federali e il presidente del Parlamento europeo che sono considerati un complemento alle relazioni istituzionali esistenti. Nell'ottica di una costante intensificazione delle relazioni bilaterali, questi contatti supplementari ad alto livello permettono di dedicare particolare attenzione ad alcuni dossier. Ai fini di un approccio coordinato, la Delegazione continuerà a impegnarsi per coinvolgere attivamente i presidenti delle Commissioni della politica estera delle Camere federali: essi saranno invitati ad assistere sia alle sedute preparatorie sia agli incontri con rappresentanti del Parlamento europeo. In tal modo la Delegazione tiene conto dell'obiettivo di rafforzare le sinergie con le Commissioni della politica estera. Per la Svizzera, fortemente dipendente dalle importazioni e dalle esportazioni, anche la partecipazione all'AELS, finalizzata alla conclusione di accordi di libero scambio, rappresenta un pilastro centrale della propria politica di apertura dei mercati e di rafforzamento delle condizioni quadro per gli scambi internazionali. Gli accordi di libero scambio, oltre a diversificare e rendere più dinamici gli scambi commerciali internazionali con partner importanti, procurano alla Svizzera vantaggi concorrenziali e riducono le discriminazioni. In questo contesto la Delegazione manterrà anche in futuro un ruolo attivo nella promozione e nel consolidamento delle relazioni con Stati terzi al fine di far progredire l'apertura dei mercati facendo leva sui suoi contatti personali e su misure tese a instaurare fiducia. Nello svolgimento della loro attività i membri della Delegazione AELS/UE prestano particolare attenzione all'accesso dell'economia svizzera ai mercati internazionali come anche al mantenimento e allo sviluppo delle relazioni con l'UE. A questo proposito si impegnano per utilizzare in modo economicamente efficiente le risorse a disposizione; durante il periodo di legislatura 2011-2015 hanno già adottato di loro iniziativa diverse misure di risparmio che si sono rivelate efficaci nella pratica. Anche se negli ultimi anni le attività della Delegazione AELS/UE sono aumentate a causa della crescente complessità, la direzione della Delegazione, in stretta collaborazione con la segreteria, è riuscita a limitare le spese di viaggio e di indennità. È riuscita anche a mantenere le spese di viaggio al livello della legislatura precedente, sebbene esse siano variabili a seconda della destinazione delle riunioni.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito als Consiglio nazionale, 06.06.2017</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera AELS/Parlamento europeo.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.06.2017</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera AELS/Parlamento europeo.</p>