<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=246551" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=246552" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2012.96 (II)</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano,</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE2"></a><a id="IN_DATA_DECISIONE">21 ottobre 2014</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>F. Bernasconi </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire </span><span>nella causa SO.2011.977 (iscrizione provvisoria di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, promossa </span><span>con istanza del 15 marzo 2011 dalla</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AP 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinata dall'avv. PA 1)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AO 1</span></b><b><span> </span></b></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinato dall'avv. PA 2)</span></p> <p class="MsoNormal"><span>arch. <b>e AO 2 </b></span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinati dall'avv. PA 3) e</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>AO 4</span></b><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall'avv. PA 4),</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">accertato che in seguito al fallimento dell'istante (decretato l'11 aprile 2013) la pretesa di quest'ultima verso i convenuti è stata aggiudicata il 5 agosto 2014 ai pubblici incanti alla</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> P SA</b>, ora in </p> <p class="R1"> (patrocinata dall'avv.),</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>giudicando sull'appello del 3 settembre 2012 presentato da AO 1, come pure sull'appello del 4 settembre 2012 presentato da AO 2 e AO 3 contro la sentenza emessa dal Pretore il 16 agosto 2012;</span></p> <span><br/> </span> <p class="MsoNormal">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con sentenza del 16 agosto 2012 il Pretore del Distretto di Luga­no, sezione 2, ha ordinato l'iscri­zione provvisoria di un'ipoteca legale collettiva degli artigiani e imprenditori per complessivi fr. 42<span> </span>574.83 oltre interessi in favore della AP 1 sulle particelle n. __________ RFD di __________, sezione di __________, proprietà di AO 1, e n. __________, proprietà di AO 2 e AO 3 in ragione di un mezzo ciascuno. Contestual­mente egli ha respinto invece la postulata iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale collettiva sulla particella n. __________, proprietà di AO 4. Contro tale sentenza sono insorti a questa Camera sia AO 1 con un appello del 3 settembre 2012 sia AO 2 e AO 3 con un appello del 4 settembre 2012 per ottenere la reiezione dell'istanza. La AP 1 non ha formulato osservazioni agli appelli.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> La AP 1 è stata dichiarata in fallimento l'11 aprile 2013 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5. Accertato che la pretesa nei confronti di AO 1, AO 2 e AO 3 è stata aggiudicata alla P__________ SA, __________, nell'ambito di un incanto tenuto il 5 agosto 2014 dall'Ufficio dei fallimenti del Distretto di Lugano, il presidente di questa Camera ha fissato alla P__________ SA un termine fino all'8 settembre 2014 per confermare il proprio subingresso nella causa in luogo e vece della AP 1 in liquidazione, riprendendo la conduzione del processo in appello nello stato in cui questo si trovava il giorno dell'aggiudicazione. La P__________ SA è stata avvertita che, decorso infruttuoso il termine, il silenzio sarebbe stato interpretato come rinuncia e che le ipoteche legali iscritte dal Pretore in via supercautelare il 16 marzo 2011 sui fondi dei convenuti sarebbero state cancellate. La P__________ SA ha chiesto il 3 settembre 2014 una proroga del termine “al fine di analizzare l'incarto e valutare l'eventuale subingresso nella causa”. Dopo avere ottenuto una dilazione del termine fino al 22 settembre 2014 e avere consultato gli atti, il suo patrocinatore non ha più reagito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> L'art. 83 cpv. 1 CPC dispone che “se l'oggetto litigioso è alienato durante il processo, l'acquirente può subentrare nel processo al posto dell'alienante”. “Oggetto litigioso” può essere una cosa, ma anche un rapporto giuridico. “Alienazione” inoltre non significa solo vendita o cessione, ma qualsiasi mutamento di condizione giuridica che riguardi la titolarità del bene o la qualità di avente diritto o di obbligato (<span>Jeandin</span> in: CPC commenté, Basilea 2011, n. 8 ad art. 83; <span>Graber/Frei</span> in: Basler Kommentar, ZPO, 2ª edizione, n. 5 e 6 ad art. 83). Nella fattispecie la pretesa vantata dalla AP 1 nei confronti di AO 1, AO 2 e AO 3 è stata aggiudicata alla ditta P__________ SA in seguito a un'asta pubblica che ha avuto luogo il 5 agosto 2014, in pendenza di appello. La P__________ SA ha acquisito così la titolarità della pretesa, e con essa la facoltà di continuare il processo sull'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale. Sta di fatto che, chiamata dal presidente di questa Camera a confermare il subingresso nella causa in luogo e vece della AP 1 in liquidazione, essa non ha reagito. E si tratta di un silenzio qualificato, la ditta essen­do <span>stata esplicitamente avvertita a due riprese, il 14 agosto e il 3 set­</span>tem­bre 2014, che un simile comportamento sarebbe stato interpretato come rinuncia al subentro e che in tal caso le iscrizioni delle ipoteche legali decretate dal Pretore in via cautelare sarebbero state cancellate.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Ne segue che in concreto l'istante ha alienato pendente causa l'oggetto litigioso (l'iscrizione di un'ipoteca legale è un accessorio della pretesa pecuniaria) e che l'acquirente ha rinunciato a subentrargli nel processo. La legge non precisa quali siano le conseguenze in una situazione come quella descritta. Al proposito sussistono due orientamenti di dottrina.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Secondo l'uno, chi aliena l'oggetto litigioso pendente causa e non vede l'acquirente subentrargli nel processo può proseguire nella conduzione della causa in qualità di sostituto processuale dell'acquirente (<i>Prozess­standschafter</i>). La sentenza passa allora in giudicato anche nei confronti dell'acquirente, riservate le disposizioni del diritto civile circa l'acquisto del terzo in buona fede. È quanto prevedeva il vecchio Codice di procedura civile ticinese (art. 110 cpv. 1) ed è tuttora l'opinione del Consiglio federale (Messaggio del 28 giugno 2006, in: FF 2006 pag. 6657), oltre che di <span>Domej</span> (in: Kurz­kommentar ZPO, 2ª edizione, n. 10 ad art. 83 con numerosi richiami), <span>Livschitz</span> (in: Baker &amp; M<sup><span>c</span></sup>Kenzie, Schwei­zerische ZPO, Berna 2010, n. 9 ad art. 83 con rinvii) e <span>Gasser/Rickli</span> (Schweizerische ZPO, Kurz­kommentar, 2ª edizione, n. 3 ad art. 83).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Secondo l'altra corrente di pensiero, per contro, chi aliena l'oggetto litigioso pendente causa e non vede l'acquirente subentrar­gli nel processo perde la legittimazione attiva. L'azione diretta contro di lui, che non è più parte in causa, va quindi respinta per tale motivo, l'istituto della sostituzione processuale non essendo compatibile con il nuovo Codice di procedura civile. È il <span>convinci­mento di <span>Schwander</span> (in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger</span>, Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 83 con riferimenti), <span>Graber/Frei</span> (in: Basler Kommentar, op. cit., <span>n. 10 ad art. 83 CPC), <span>Gross/Zuber</span> </span><span>(in: Berner Kommentar, ZPO, e</span>dizione 2012, n. 18 ad art. 83),<span> Göksu </span>(in: Brunner/</p> <p class="R1"> Gas­ser/Schwander, Schweizerische ZPO, Kommentar, Zurigo/</p> <p class="R1"> S. Gallo 2011, n. 14 ad art. 83), <span>Jeandin</span> (in: CPC commenté, </p> <p class="R1"> op. cit., n. 2 e 13 ad art. 83 CPC), <span>Trezzini</span> (in: Commentario </p> <p class="R1"> al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano 2011, pag. 318) e <span>Morf</span> (in: Gehri/Kramer, ZPO Kommentar, Zurigo 2010, n. 5 ad art. 83).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Nella fattispecie i due fronti dottrinali possono continuare a contrapporsi senza che occorra decidere per l'uno o per l'altro. Che in seguito all'alienazione della pretesa nei confronti di AO 1, AO 2 e AO 3 la AP 1 in liquidazione abbia perduto la legittimazione attiva per condurre il processo volto all'iscrizione provvisoria del­l'ipoteca legale è fuori dubbio. Tutt'al più essa avrebbe potuto proseguire nella conduzione della causa – volendo condividere la teoria della sostituzione processuale – in proprio nome per la P__________ SA, ma l'amministrazione del fallimento non ha mai accennato nulla del genere. Anzi, ha lasciato che il 24 settembre 2014 la AP 1 in liquidazione fosse radiata d'ufficio dal registro di commercio. In simili circostanze non si vede come questa potrebbe continuare a gestire la causa contro AO 1, AO 2 e AO 3 in veste di sostituta processuale. Se ne conclude che, non sussistendo più l'istante come parte in causa, l'azione volta all'iscrizio­ne provvisoria dell'ipoteca legale va respinta e l'ufficiale del registro fondiario invitato a cancellare l'iscrizione decretata dal Pretore il 16 marzo 2011 in via cautelare senza contraddittorio. La sentenza impugnata va così riformata in tal senso.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Le spese dell'attuale decisione seguono la soccombenza del­l'istante (art. 106 cpv. 1 CPC), la cui azione va respinta – come detto – per sopravvenuta carenza di legittimazione attiva. Date le particolarità del caso, si giustifica nondimeno di dimezzare equitativamente la tassa di giustizia (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC). Identiche considerazioni valgono in materia di ripetibili, anche se al proposito non è il caso di moderare le indennità spettanti ai convenuti, costoro essendosi dovuti difendere da un'iniziativa processuale senza avere concorso in alcun modo all'esito della causa.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Il giudizio odierno comporta anche la modifica del dispositivo sulle spese processuali di primo grado (fr. 2800.– complessivi), che vanno addebitate all'istante. Per quel che è delle ripetibili, l'istante chiedeva che l'ipoteca legale collettiva di fr. 127<span> </span>724.49 gravasse tutti e tre i fondi n. __________, __________ e __________ in ugual misura (sentenza impugnata, consid. 8). L'indennità in favore di ogni parte convenuta va compresa pertanto fra il 10 e il 20% del valore litigioso, fermo restando che, <span>trattandosi in concreto di un rito sommario (art. 249 lett. d</span> n. 5 CPC), ovvero di una “procedura civile speciale” (nel senso degli art. 354 segg. del vecchio CPC ticinese), l'indennità va fissata tra il 20 e il 70% di tale importo (art. 11 cpv. 1 e 2 lett. b del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili, RL 3.1.1.7.1). La controversia in rassegna potendosi definire sostanzialmente di media difficoltà, senza dimenticare le spese (art. 6 cpv. 1 del regolamento) e l'IVA, a ogni parte convenuta si legittima così di riconoscere un indennizzo di fr. 3000.– complessivi. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> Quanto ai rimedi esperibili contro l'odierna sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso raggiunge abbondantemente la soglia di fr. 30<span> </span>000.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF, ove appena si pensi che davanti al Pretore la AP 1 postulava, ancora alla discussione finale del 3 maggio 2012, l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale collettiva chiesta con l'istanza.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> I. Gli appelli sono accolti e la sentenza impugnata è riformata come segue:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>1. L'istanza è respinta.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. L'ufficiale del registro fondiario del Distretto di Lugano è invitato a cancellare l'ipoteca legale collettiva degli artigiani e imprenditori decretata in via cautelare il 16 marzo 2011 senza contraddittorio dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, in favore della AP 1 per l'ammontare di fr. 127</span><span> </span><span>724.49 con interessi al 5% dal 18 novembre 2010 su fr. 1660.60, dal 1° gennaio 2011 su fr. 24</span><span> </span><span>721.20 e dal 29 dicembre 2010 su fr. 101</span><span> </span><span>342.69 a carico delle particelle n. __________ RFD di __________, sezione di __________, proprietà di AO 1, n. __________ RFD di __________, sezione di __________, proprietà di AO 2 e AO 3 in ragione di metà ciascuno, e n. __________ RFD di __________, sezione di __________, proprietà di AO 4. La presente decisione è esecutiva (art. 336 cpv. 2 CPC).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Le spese processuali di complessivi fr. 2800.– sono poste a carico del­l'istante, che rifonderà a AO 1 fr. 3000.–, a AO 2 e AO 3 fr. 3000.– complessivi e a AO 4 fr. 3000.– per ripetibili.</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> II. Le spese processuali di appello, di fr. 900.– complessivi, da anticipare nella misura di fr. 450.– da AO 1 e nella misura di fr. 450.– da AO 2 e AO 3 in solido, sono poste a carico dell'appellante, che rifonderà a AO 1 fr. 1800.– e a AO 2 e AO 3 altri fr. 1800.– complessivi per ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> III. Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– avv.; </span></p> <p class="MsoNormal"><span>– avv.;</span></p> <p class="R1">– avv..</p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione:</p> <p class="R1"> – Ufficio del registro fondiario del Distretto di Lugano;</p> <p class="R1"> – avv.;</p> <p class="R1"> – Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per </span></p> <p class="MsoNormal"><span>i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>