<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=27388" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=27389" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.95.00572</a></p> <p class="MsoNormal">DP 307/95</p> <p class="MsoNormal">cm</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">26 gennaio 1996</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, <br/> Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Leopoldo Crivelli</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 6 dicembre 1995 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> rappr. da: avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 22 novembre 1995, no. 6324, del Consiglio di Stato che evade a' sensi dei considerandi l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 6 maggio 1993 con cui il municipio di __________ gli ha ordinato di chiudere un cantiere aperto sulla part. no. __________ RFD e di ripristinare lo status quo ante;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 15 dicembre 1995 del Dipartimento del territorio;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 18 dicembre 1995 del Consiglio di Stato;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 2 gennaio 1996 del Comune di __________;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> A. Il 6 maggio 1993 il municipio di __________ ha notificato al ricorrente __________ una risoluzione del seguente tenore:</p> <p class="normale0"> </p> <p class="citazione">" IL MUNICIPIO DI __________</p> <p class="citazione"> </p> <p class="citazione"> visto che il sig. __________ ha proceduto all'apertura di un cantiere edile sul mapp. no. __________ malgrado che l'autorizzazione a costruire non sia ancora stata rilasciata effettuando inoltre alcuni interventi di ordine edile;</p> <p class="citazione"> </p> <p class="citazione"> richiamata la nostra lettera del 3 marzo 1993:</p> <p class="citazione"> considerato che i lavori in parola sono stati eseguiti in zona boschiva;</p> <p class="citazione"> richiamati gli art. 28 e 37 NAPR;</p> <p class="citazione"> </p> <p class="citazione"> visto l'art. 43 della Legge Edilizia del 13 marzo 1991,</p> <p class="citazione"> </p> <p class="citazione">decide:</p> <p class="citazione"> </p> <p class="citazione"> 1. E' ordinata al sig. __________ la chiusura del cantiere succitato con ripristino dello stato quo ante del sedime interessato, entro il termine di un mese dalla crescita in giudicato della presente decisione, sotto comminatoria:</p> <p class="citazione">a) all'esecuzione d'ufficio a sue spese;</p> <p class="citazione">b) dei disposti dell'art. 292 CPS che prevede la pena di multa o l'arresto per chi non ottempera a una decisione intimata da un'autorità competente.</p> <p class="citazione"> 2. E' riservata la procedura di contravvenzione."</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> B. Contro questa risoluzione __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento.</p> <p class="normale0">Secondo l'insorgente i lavori intrapresi sarebbero stati autorizzati dal municipio con decisione del 20 settembre 1990.</p> <p class="normale0">Stando al municipio si sarebbe invece trattato di opere previste da una domanda di costruzione respinta con decisione 1. giugno 1990; decisione contro la quale __________ era insorto davanti al Consiglio di Stato.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> C. Il 23 maggio 1995 il Servizio dei ricorsi ha esperito un'udienza in contraddittorio. In quell'occasione il municipio ha sostenuto che i lavori intrapresi rispettavano il permesso a suo tempo concesso (20 settembre 1990) e che l'ordine avversato doveva essere interpretato quale diffida ad ultimarli con la dovuta sollecitudine (art. 24 RALE). Alle parti è stato assegnato un termine di un mese "onde cercare di addivenire ad una composizione bonale della vertenza, segnatamente per concordare una data d'esecuzione dei lavori".</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> D. Trascorso infruttuosamente il termine suddetto, con giudizio 22 novembre 1995 il Consiglio di Stato ha evaso il ricorso come ai considerandi, riformando la decisione 6 maggio 1993 nel senso che al ricorrente veniva impartito un termine di due mesi per completare i lavori intrapresi sul suo fondo in base alla licenza 20 settembre 1990, pena la revoca della stessa con conseguente obbligo di ripristinare lo status quo ante.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> E. Contro questo giudizio __________ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullato assieme alla controversa risoluzione municipale.</p> <p class="normale0">Posta in evidenza l'incongruenza di questo provvedimento, l'insorgente nega in sostanza che il Consiglio di Stato possa sostituirsi al municipio per diffidare il costruttore a portare a termine i lavori intrapresi sulla base di una licenza edilizia accordatagli.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> F. Il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, che non formula osservazioni.</p> <p class="normale0">Alla stessa conclusione approda il municipio di __________, che contesta partitamente le tesi dell'insorgente, dichiarando di condividere il giudizio governativo censurato.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">Considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è ricevibile in ordine giusta gli art. 21 LE, 43 e 46 PAmm.</p> <p class="normale0">La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività del gravame sono in effetti pacifiche.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 2. Giusta l'art. 43 LE, richiamato dalla decisione 6 maggio 1993 qui in esame, "il municipio ordina la demolizione o la rettifica delle opere eseguite in contrasto con la legge, i regolamenti edilizi o i piani regolatori".</p> <p class="normale0">L'ordine di ripristino presuppone l'esistenza di una violazione materiale del diritto, ovvero di un intervento edilizio per il quale non può essere rilasciata una licenza in sanatoria.</p> <p class="normale0">L'art. 24 RLE richiamato dalla decisione governativa in esame stabilisce invece che il permesso può essere revocato, previa diffida, se i lavori non vengono proseguiti nei modi e nei termini usuali e che, in tal caso, l'autorità esige il ripristino di una situazione conforme al diritto.</p> <p class="normale0">L'art. 43 LE e l'art. 24 RLE disciplinano fattispecie sostanzialmente diverse. Diversi sono i presupposti e diverse sono le conseguenze.</p> <p class="normale0">L'art. 43 LE ha per oggetto interventi abusivi che non possono essere sanati. L'art. 24 RLE tratta invece di interventi autorizzati che vengono a porsi in contrasto con il diritto in seguito alla revoca del permesso per mancata prosecuzione dei lavori.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 3. Nell'evenienza concreta, il municipio di __________ ha adottato il provvedimento impugnato fondandosi sull'art. 43 LE. La decisione 6 maggio 1993 costituiva inequivocabilmente un ordine di ripristino conseguente ad un intervento edilizio abusivo. La motivazione che lo sorregge non lascia spazio a dubbi: l'autorità comunale rimproverava invero all'insorgente di aver eseguito lavori non autorizzati e non autorizzabili (in quanto interessanti l'area boschiva).</p> <p class="normale0">Gli accertamenti esperiti dal Consiglio di Stato hanno evidenziato che i lavori erano invece stati autorizzati.</p> <p class="normale0">Già questo accertamento avrebbe dovuto indurre il Consiglio di Stato ad accogliere il ricorso e ad annullare l'ordine censurato.</p> <p class="normale0">Fondandosi sul fatto che i lavori non erano stati portati avanti nei modi e nei termini usuali il Consiglio di Stato ha tuttativa ritenuto di convertire l'ordine di ripristino in una diffida a portare a termine i lavori pena la revoca della licenza 20 settembre 1990. Siffatto modo di procedere non può essere condiviso. Nell'ambito di una procedura di ricorso contro un provvedimento di ripristino non è invero dato al Consiglio di Stato di sostituirsi all'autorità comunale nell'esercizio di prerogative spettanti a quest'ultima e riguardanti un contesto del tutto diverso dall'oggetto dell'impugnativa. E' infatti compito precipuo del municipio pronunciare la diffida prevista dall'art. 24 RLE. Ed è pure compito del municipio revocare il permesso in caso di inosservanza del termine assegnato per portare a compimento i lavori intrapresi.</p> <p class="normale0">Il Consiglio di Stato può intervenire soltanto in via sussidiaria, quale autorità di vigilanza sui comuni, quando siano dati i presupposti degli art. 197 seg. LOC. Ipotesi ,questa, che in concreto non si verifica.</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> 4. Così stando le cose, il ricorso va accolto, annullando la decisione municipale impugnata e quella governativa che la conferma siccome lesive del diritto.</p> <p class="normale0">Resta ovviamente impregiudicata la facoltà del municipio di procedere nei confronti del ricorrente in conformità dell'art. 24 RLE, diffidandolo a portare a termine i lavori intrapresi, pena la revoca della licenza e l'obbligo di ripristinare una situazione conforme al diritto.</p> <p class="normale0">Dato l'esito si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Le ripetibili seguono invece la soccombenza.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>visti gli art. 21, 43, LE; 24 RLE; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="1"> 1. Il ricorso è accolto.</p> <p class="a">§. di conseguenza sono annullate:</p> <p class="11">1.1. la decisione 6 maggio 1993 del municipio di __________;</p> <p class="11">1.2. la decisione 22 novembre 1995, no. 6324, del Consiglio di Stato;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="1"> 2. Non si prelevano né tasse, né spese.</p> <p class="1"> </p> <p class="1"> 3. Il comune di __________ rifonderà al ricorrente fr. 500.-- a titolo di ripetibili.</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="intimazione"> </p> <p class="intimazione"> 4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>