<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA] </div> <div class="para">I 700/99 Ge </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>IVa Camera </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Soldini, </div> <div class="para">supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>Sentenza dell'11 aprile 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">R.________, Italia, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, Avenue </div> <div class="para">Edmond-Vaucher 18, Ginevra, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le </div> <div class="para">persone residenti all'estero, Losanna </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>F a t t i : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A.- Mediante decisione 6 giugno 1986 la Cassa svizzera </div> <div class="para">di compensazione respinse una prima domanda di rendita pre- </div> <div class="para">sentata dalla cittadina italiana R.________, nata nel </div> <div class="para">1940, per carenza d'invalidità rilevante giusta la legisla- </div> <div class="para">zione svizzera. Il successivo gravame dell'interessata ven- </div> <div class="para">ne dichiarato inammissibile dalla competente Commissione di </div> <div class="para">ricorso per mancato versamento dell'anticipo spese, con </div> <div class="para">pronunzia 4 settembre 1987, poi confermata dal Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni per sentenza 2 marzo 1989. </div> <div class="para"> In data 26 giugno 1990 il Tribunale federale delle as- </div> <div class="para">sicurazioni respinse una domanda di revisione della senten- </div> <div class="para">za 2 marzo 1989. Gli atti vennero nondimeno retrocessi alla </div> <div class="para">Cassa, poiché la Corte aveva ravvisato nell'istanza una </div> <div class="para">nuova domanda di prestazioni. </div> <div class="para"> L'amministrazione, mediante decisione 3 luglio 1991, </div> <div class="para">respinse nuovamente la richiesta di rendita dell'assicura- </div> <div class="para">ta, sempre per carenza d'invalidità rilevante secondo il </div> <div class="para">diritto svizzero. Il provvedimento venne dapprima tutelato </div> <div class="para">dalla Commissione di ricorso, per giudizio 6 aprile 1992, e </div> <div class="para">successivamente anche da questa Corte, alla quale l'inte- </div> <div class="para">ressata aveva presentato ricorso di diritto amministrativo, </div> <div class="para">con sentenza 18 novembre 1992. </div> <div class="para"> In data 25 maggio 1994 il Tribunale federale delle as- </div> <div class="para">sicurazioni respinse la domanda di revisione di quest'ulti- </div> <div class="para">ma sentenza, che l'assicurata aveva presentato il 24 feb- </div> <div class="para">braio 1994. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> B.- Il 29 dicembre 1997 R.________ ha proposto una </div> <div class="para">terza domanda volta all'ottenimento di una rendita del- </div> <div class="para">l'assicurazione per l'invalidità svizzera. </div> <div class="para"> Esperiti i dovuti accertamenti d'ordine medico ed eco- </div> <div class="para">nomico e sentito il parere del proprio medico, l'Ufficio </div> <div class="para">AI per gli assicurati residenti all'estero, con decisione </div> <div class="para">26 ottobre 1998, ha posto l'assicurata al beneficio di una </div> <div class="para">rendita intera con effetto dal 1° dicembre 1996. L'assegna- </div> <div class="para">zione retroattiva della prestazione veniva limitata ai do- </div> <div class="para">dici mesi precedenti l'inoltro della nuova richiesta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> C.- R.________ ha prodotto gravame alla Commissione </div> <div class="para">federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le perso- </div> <div class="para">ne residenti all'estero, chiedendo il riconoscimento di una </div> <div class="para">rendita intera sin dal 1984 e il pagamento degli interessi </div> <div class="para">sulla somma versata e svalutata. </div> <div class="para"> Con pronunzia 5 ottobre 1999, l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">commissionale ha respinto il gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> D.- L'assicurata interpone a questa Corte un ricorso </div> <div class="para">di diritto amministrativo, lamentando implicitamente di es- </div> <div class="para">sere invalida da data anteriore a quella considerata nella </div> <div class="para">decisione dell'Ufficio AI. </div> <div class="para"> L'amministrazione opponente propone la disattenzione </div> <div class="para">dell'impugnativa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1.- a) Nell'evenienza concreta l'amministrazione ha </div> <div class="para">applicato la normativa dell'<span class="artref">art. 48 cpv. 2 LAI</span>, giusta il </div> <div class="para">quale se l'assicurato si annuncia più di dodici mesi dopo </div> <div class="para">l'inizio del diritto, le prestazioni sono assegnate soltan- </div> <div class="para">to per i dodici mesi precedenti la richiesta. Esse sono as- </div> <div class="para">segnate per un tempo anteriore, se l'assicurato non poteva </div> <div class="para">conoscere i fatti motivanti il diritto e presenta la ri- </div> <div class="para">chiesta entro dodici mesi da quando ne ha avuto conoscenza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Innanzi tutto occorre rilevare che questa Corte con </div> <div class="para">precedente sentenza di merito 18 novembre 1992 aveva con- </div> <div class="para">fermato la decisione della Cassa svizzera di compensazione </div> <div class="para">3 luglio 1991, che negava all'assicurata il diritto a una </div> <div class="para">rendita per carenza d'invalidità rilevante giusta la legi- </div> <div class="para">slazione svizzera. Fino al 3 luglio 1991 non sussisteva </div> <div class="para">quindi alcuna invalidità di grado tale da giustificare </div> <div class="para">l'erogazione di una prestazione. </div> <div class="para"> È d'altra parte incontestabile che la ricorrente ha </div> <div class="para">proposto formalmente solo il 29 dicembre 1997 una nuova do- </div> <div class="para">manda volta all'ottenimento di una rendita. Nel fascicolo </div> <div class="para">relativo all'istruzione di quest'ultima richiesta è allega- </div> <div class="para">ta, tra l'altro, una relazione 2 settembre 1993, che il </div> <div class="para">dott. C.________ aveva presentato alla Pretura di </div> <div class="para">R.________, sulla cui scorta l'Ufficio AI ha stabilito di </div> <div class="para">riconoscere all'assicurata un grado d'invalidità dell'80% </div> <div class="para">dal 2 settembre 1994, ma di erogare la rendita, </div> <div class="para">conformemente all'<span class="artref">art. 48 cpv. 2 LAI</span>, soltanto dal 1° </div> <div class="para">dicembre 1996. </div> <div class="para"> Non va però dimenticato che il 24 febbraio 1994 l'in- </div> <div class="para">teressata aveva inoltrato al Tribunale federale delle assi- </div> <div class="para">curazioni una domanda di revisione della sentenza di merito </div> <div class="para">18 novembre 1992, in cui si accennava espressamente al- </div> <div class="para">l'esito positivo che avrebbe avuto la vertenza promossa </div> <div class="para">contro l'INPS e al rapporto della consulenza tecnica dispo- </div> <div class="para">sta in quella sede, vale a dire alla relazione del dott. </div> <div class="para">C.________. Appare quindi equo, tutto ben considerato, </div> <div class="para">ritenere l'istanza di revisione 24 febbraio 1994 quanto </div> <div class="para">meno come implicita nuova domanda di prestazioni. </div> <div class="para"> Attenersi nel presente caso alla domanda formale </div> <div class="para">29 dicembre 1997, ignorando del tutto quanto asserito nella </div> <div class="para">circostanziata istanza di revisione 24 febbraio 1994, si- </div> <div class="para">gnificherebbe invero anteporre l'aspetto meramente formale </div> <div class="para">alla sostanza delle cose, a maggior ragione se si tien </div> <div class="para">conto che la ricorrente, persona non cognita di nozioni </div> <div class="para">procedurali, può essere stata indotta ad attendere a pre- </div> <div class="para">sentare la nuova richiesta di prestazioni in considerazione </div> <div class="para">dell'esito negativo dell'istanza di revisione, in cui si </div> <div class="para">faceva esplicito riferimento alla relazione del dott. </div> <div class="para">C.________. </div> <div class="para"> La domanda ricorsuale è quindi accoglibile, nella mi- </div> <div class="para">gliore delle ipotesi per l'assicurata, con effetto a decor- </div> <div class="para">rere da dodici mesi prima del 24 febbraio 1994, vale a dire </div> <div class="para">dal 1° febbraio 1993. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2.- Rimane ora da esaminare se l'interessata fosse in- </div> <div class="para">valida in misura giustificante il riconoscimento di una </div> <div class="para">rendita a partire da quest'ultima data. </div> <div class="para"> a) Giusta l'<span class="artref">art. 4 cpv. 1 LAI</span>, l'invalidità è l'inca- </div> <div class="para">pacità di guadagno, presunta permanente o di rilevante </div> <div class="para">durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica </div> <div class="para">conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. </div> <div class="para"> Secondo l'<span class="artref">art. 28 cpv. 1 LAI</span> l'assicurato ha diritto a </div> <div class="para">una rendita intera se è invalido almeno al 66 2/3%, a una </div> <div class="para">mezza rendita se è invalido almeno al 50% o a un quarto di </div> <div class="para">rendita se è invalido almeno al 40%, fermo restando che le </div> <div class="para">rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono </div> <div class="para">versate, secondo l'<span class="artref">art. 28 cpv. 1ter LAI</span>, solo ad assicura- </div> <div class="para">ti che sono domiciliati e dimorano abitualmente in Svizze- </div> <div class="para">ra. </div> <div class="para"> Conformemente all'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LAI</span> il diritto alla </div> <div class="para">rendita giusta l'<span class="artref">art. 28 LAI</span> nasce il più presto nel momen- </div> <div class="para">to in cui l'assicurato presenta un'incapacità permanente di </div> <div class="para">guadagno pari almeno al 40% (lett. a), oppure in cui è sta- </div> <div class="para">to, per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al </div> <div class="para">lavoro per almeno il 40% in media (lett. b). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) In concreto, il medico dell'Ufficio AI, che ha esa- </div> <div class="para">minato l'intero incarto della ricorrente, ammette, sulla </div> <div class="para">scorta della dettagliata relazione del dott. C.________ 2 </div> <div class="para">settembre 1993, una considerevole riduzione della capacità </div> <div class="para">lavorativa, non suscettibile di miglioramenti. Il dott. </div> <div class="para">M.________ non si esprime tuttavia sul grado </div> <div class="para">dell'inabilità, poiché l'assicurata svolge la propria </div> <div class="para">attività all'interno di un'azienda agricola a carattere </div> <div class="para">familiare ed è estremamente difficile valutare in che </div> <div class="para">misura le sue prestazioni contribuiscano al successo. </div> <div class="para"> Tutto ben ponderato, non da ultimo per ragioni di eco- </div> <div class="para">nomia di giudizio, il Tribunale federale delle assicurazio- </div> <div class="para">ni considera comunque di poter riconoscere alla ricorrente </div> <div class="para">il diritto alla rendita intera sin dal 1° febbraio 1993, </div> <div class="para">ovvero a partire da dodici mesi prima della nuova domanda </div> <div class="para">di prestazioni implicita nell'istanza di revisione 24 feb- </div> <div class="para">braio 1994. </div> <div class="para"> Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>I. II ricorso di diritto amministrativo è accolto, il</i> </div> <div class="para"> giudizio querelato 5 ottobre 1999 e la decisione ammi- </div> <div class="para"> nistrativa 26 ottobre 1998 essendo riformati nel senso </div> <div class="para"> che alla ricorrente è riconosciuto un diritto a una </div> <div class="para"> rendita intera dell'assicurazione per l'invalidità </div> <div class="para"> svizzera a decorrere dal 1° febbraio 1993. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>II. Non si percepiscono spese giudiziarie.</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, alla</i> </div> <div class="para"> Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI </div> <div class="para"> per le persone residenti all'estero e all'Ufficio </div> <div class="para"> federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 11 aprile 2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> </div></body></html>