<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il vecchio e il nuovo diritto in materia d'incompatibilità</p><p>Ai sensi del diritto previgente i funzionari federali non possono essere contemporaneamente membri del Consiglio nazionale (art. 14a dell'ordinamento dei funzionari del 30 giugno 1927 [OF]).</p><p>Il nuovo diritto opera una distinzione per quanto riguarda Posta e FFS nel senso che ora esclude dalla partecipazione al Parlamento federale solo i membri degli organi direttivi, ma non prevede più nessun motivo d'incompatibilità per gli altri collaboratori (art. 14 della legge sul Parlamento del 13 dicembre 2002 [LParl]).</p><p>La Conferenza di coordinamento delle Camere federali ha messo in vigore la LParl con effetto al 1° dicembre 2003. Poiché la regolamentazione in materia d'incompatibilità (art. 14 LParl) entra in vigore soltanto "all'inizio della prima sessione che segue il rinnovo integrale del Consiglio nazionale successivo all'entrata in vigore della presente legge" (art. 174 cpv. 3 LParl), tale regolamentazione non è ancora applicabile alle elezioni del 2003 e per il mandato compreso tra dicembre 2003 e dicembre 2007 bensì soltanto per le elezioni del 2007 e per il mandato compreso tra dicembre 2007 e dicembre 2011.</p><p>In occasione dell'entrata in vigore della legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers) il Consiglio federale ha abrogato l'OF. Tuttavia, sulla base dell'articolo 39 capoverso 3 LPers, nelle ordinanze concernenti l'entrata in vigore della LPers esso ha stabilito che la vecchia regolamentazione relativa all'incompatibilità (art. 14a OF) restasse in vigore. Il Consiglio federale intendeva così evitare una lacuna nel disciplinamento fino all'entrata in vigore della nuova regolamentazione relativa all'incompatibilità (art. 14 LParl). </p><p>2. Considerazioni giuridiche </p><p>Il Consiglio federale può fissare la durata di validità dell'articolo 14a OF. Attraverso la modifica delle ordinanze concernenti l'entrata in vigore della LPers, esso potrebbe far cessare la validità dell'articolo 14a OF per le FFS e la Posta con effetto al 30 settembre 2003, con la conseguenza che tale regolamentazione relativa all'incompatibilità non sarebbe più determinante per gli impiegati delle FFS e della Posta in occasione delle elezioni federali del 19 ottobre 2003 e quindi per il mandato compreso tra dicembre 2003 e dicembre 2007. </p><p>Non è tuttavia competenza del Consiglio federale disciplinare materialmente la compatibilità tra impiego presso la Confederazione e appartenenza al Parlamento. Tale competenza è riservata al Legislatore. Il Consiglio federale non può emanare alcuna regolamentazione relativa all'incompatibilità nemmeno per il lasso di tempo che intercorre tra l'abrogazione dell'articolo 14a OF e l'entrata in vigore dell'articolo 14 LParl. In particolare, per tale periodo esso non può prevedere che l'impiego quale membro della direzione della Posta o delle FFS non sia compatibile con la qualità di parlamentare. </p><p>3. Necessità d'intervento e opportunità politica </p><p>Poiché la regolamentazione materiale dell'incompatibilità è di esclusiva competenza del Parlamento, il Consiglio federale ritiene che un intervento correttivo dell'Esecutivo ai sensi dell'interpellanza non sia opportuno. </p><p>A causa del tempo trascorso e dello stato avanzato dei lavori preparatori delle elezioni nei Cantoni, la Conferenza di coordinamento non è potuta tornare sulle sue decisioni in merito all'entrata in vigore della nuova regolamentazione sull'incompatibilità (perizia del 4 giugno 2003 dell'Ufficio federale di giustizia). Sarebbe problematico se ora, poco prima delle elezioni, il Consiglio federale abrogasse la vecchia regolamentazione relativa all'incompatibilità. Anche il Consiglio federale non dovrebbe cambiare le regole del gioco immediatamente prima delle elezioni.</p><p>Siccome la Conferenza di coordinamento, quale organo parlamentare, non ha più potuto riesaminare la propria decisione sull'entrata in vigore della regolamentazione relativa all'incompatibilità, sarebbe problematico anche sotto il profilo del rispetto del principio della separazione dei poteri se ciò lo facesse ora il Governo. </p><p>Un intervento del Consiglio federale ai sensi dell'interpellanza andrebbe a discapito dell'imparzialità e dell'obiettività della procedura elettorale. Al fine di tutelare l'integrità dei diritti popolari, il Consiglio federale vuole evitare qualsiasi appiglio che possa far sorgere il sospetto che esso abbia agito in modo parziale e ceduto a pressioni di parte.</p><p>La vigente regolamentazione sull'incompatibilità non impedisce l'elezione di impiegati della Posta e delle FFS al Consiglio nazionale o degli Stati. Soltanto dopo essere stato eletto il diretto interessato deve rinunciare al mandato in seno al Consiglio nazionale o al proprio impiego.</p><p>Se il Consiglio federale ponesse fine alla validità del vigente articolo 14a OF per la Posta e le FFS, tutti gli impiegati della Posta e delle FFS, compresi i membri della direzione, potrebbero mantenere il loro impiego durante il mandato compreso tra dicembre 2003 e dicembre 2007. Il loro impiego sarebbe compatibile con la loro appartenenza al Parlamento da quando l'articolo 14a OF non è più in vigore e fino a quando l'articolo 14 LParl non sarà in vigore. Una siffatta conseguenza non è auspicabile sotto il profilo della politica e del diritto.</p><p>4. Conclusioni</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale non ritiene opportuno un adeguamento dell'ordinanza concernente l'entrata in vigore della legge sul personale federale nel senso proposto. Esso desidera mantenere la regolamentazione vigente fino alla sua decadenza che si produrrà in concomitanza con l'entrata in vigore dell'articolo 14 LParl.</p>  Risposta del Consiglio federale.