<h2>SubmittedText<h2><p>Da ottobre 2010 a marzo 2011, un gruppo di lavoro ha monitorato se e come viene rispettato il periodo di riposo notturno prolungato all'aeroporto di Zurigo. Stando ai risultati emersi, nel semestre preso in esame sono stati autorizzati 134 voli durante il nuovo periodo di riposo notturno attualmente in vigore.</p><p>Secondo un comunicato stampa diffuso dall'UFAC, circa 113 di questi voli notturni sono stati autorizzati nel dicembre 2010. Le autorizzazioni si possono ricondurre alle condizioni meteorologiche avverse e alle vacanze natalizie.</p><p>Al fine di garantire anche in futuro una politica restrittiva in materia di autorizzazioni eccezionali per i voli effettuati durante il periodo di riposo notturno, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dei 134 voli notturni autorizzati, quanti erano dovuti alle condizioni meteorologiche?</p><p>2. Dei 134 voli notturni autorizzati, quanti erano i decolli e quanti gli atterraggi?</p><p>3. Dei 134 voli notturni autorizzati, quanti voli erano di corto/medio/lungo raggio?</p><p>4. Quali motivazioni sono state accettate per il rilascio di un'autorizzazione di volo durante il periodo di riposo notturno?</p><p>5. Quali motivazioni sono invece state respinte?</p><p>Il Consiglio federale è intenzionato a concedere anche in futuro, alla popolazione residente nelle vicinanze dell'aeroporto di Zurigo, il periodo di riposo notturno prolungato previsto dalla legge, anche se dal 1° aprile è entrata in vigore la revisione dell'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica OSIA che permette, a determinate condizioni, eccezioni al divieto di volo notturno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dei 134 voli notturni autorizzati nell'ultimo semestre, 121 erano dovuti alle condizioni meteorologiche.</p><p>2. Si trattava di 104 decolli e 30 atterraggi.</p><p>3. La distinzione in voli di corto/medio/lungo raggio non è stata presa in esame dal monitoraggio.</p><p>4. Le motivazioni accettate per il rilascio di un'autorizzazione di volo durante il periodo di riposo notturno riguardavano, tra l'altro: nevicate, procedure di sghiacciamento, difetti tecnici, urgenze mediche a bordo del velivolo e sciopero del personale di sicurezza aerea.</p><p>5. L'autorizzazione non è stata concessa per tutti quei casi giudicati prevedibili o non straordinari secondo le disposizioni vincolanti dell'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica (OSIA) e del regolamento d'esercizio.</p><p>L'UFAC ha predisposto un monitoraggio speciale dei voli notturni sia all'aeroporto di Zurigo che allo scalo nazionale di Ginevra. I risultati confermano che il periodo di riposo notturno è rispettato ai sensi delle disposizioni dell'OSIA e del regolamento d'esercizio.</p>  Risposta del Consiglio federale.