<h2>SubmittedText<h2><p>La sicurezza dell'approvvigionamento energetico è all'improvviso nuovamente di attualità a seguito</p><p>- dell'avvertimento della ElCom riguardante una penuria di elettricità già nell'inverno 2025;</p><p>- della guerra in Ucraina e della minaccia del presidente russo di interrompere le forniture di gas all'Europa;</p><p>- dell'interruzione dei negoziati relativi a un accordo quadro sull'energia elettrica con l'UE che diventa per il momento irrealistico;</p><p>- dell'esperienza della pandemia di Covid-19, che ha mostrato la parziale inattuabilità dei piani di emergenza benché fossero aggiornati.</p><p>Ciò premesso, il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure a breve termine prevede di adottare per evitare una penuria di elettricità a partire dall'inverno 2025?</p><p>2. In mancanza di un accordo sull'energia elettrica, quali sforzi si stanno intraprendendo per garantire la sicurezza della rete e possibilità di importazione perlomeno mediante accordi tecnici?</p><p>3. Quali misure intraprende per ridurre, in tempi rapidi e a costi sostenibili, la dipendenza del nostro Paese dal gas russo, che oggi è pari a quasi il 50 per cento? Con un accesso al GNL mediante terminali? In quali tempi? Per quale volume? Con quali effetti sui prezzi?</p><p>4. Quali misure devono aspettarsi le imprese in caso di penuria di energia elettrica secondo il piano di emergenza di OSTRAL? Un contingentamento? Un razionamento? Una disattivazione della rete?</p><p>5. Quali misure devono aspettarsi i nuclei familiari che non rientrano nel sistema OSTRAL? Su quale base giuridica?</p><p>6. Prevede di rivedere con occhio critico gli attuali piani di emergenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha adottato una serie di misure per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento a partire dal 2025. Per sopperire a una eventuale penuria straordinaria di energia elettrica, il Governo intende costituire una riserva di energia idroelettrica già dall'inverno 2022/2023. Ha inoltre incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di svolgere i lavori preliminari in vista di un'eventuale gara pubblica per centrali di riserva a impatto climatico zero. Intende inoltre sfruttare rapidamente un ulteriore potenziale di efficienza elettrica tramite maggiori incentivi per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici, vincoli per l'illuminazione degli edifici a uso commerciale e industriale e l'inasprimento dei requisiti minimi di efficienza energetica per gli elettrodomestici.</p><p>2. In stretta collaborazione con la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), la società nazionale di rete Swissgrid sta lavorando ad alcuni accordi tecnici di diritto privato con i gestori delle reti di distribuzione dei Paesi vicini, allo scopo di garantire la sicurezza della rete e le capacità di importazione. Un accordo di questo tipo ha potuto essere raggiunto già alla fine del 2021 al confine meridionale della Svizzera con Italia, Francia, Slovenia e Austria. La sua durata è di 12 mesi e deve essere rinnovato alla scadenza. Per quanto riguarda il confine settentrionale, i negoziati per un accordo sono ancora in corso.</p><p>3. Il 4 marzo 2022 il Consiglio federale ha adottato alcuni provvedimenti per garantire l'approvvigionamento di gas per il prossimo inverno 2022/23. Il Governo ha incaricato il DATEC e il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), in collaborazione con la Commissione della concorrenza (COMCO), di assicurare che tutti gli operatori del settore del gas possano insieme procurarsi il più rapidamente possibile gas, capacità di stoccaggio del gas, gas naturale liquefatto (GNL) e capacità nei terminali GNL, senza dover temere in seguito conseguenze sotto il profilo della legislazione antitrust. I lavori in vista dell'attuazione vengono coordinati tra il settore del gas e le autorità responsabili. Il Consiglio federale sarà informato sugli esiti dei lavori nel maggio 2022 e deciderà eventualmente sulle fasi successive.</p><p>4. e 5. Conformemente alla legge federale sull'approvvigionamento del Paese (LAP; RS 531), in caso di grave penuria di energia elettrica il Consiglio federale ha a disposizione diversi strumenti di intervento per garantire l'approvvigionamento elettrico, anche minimo, del Paese. In questo contesto svolge un ruolo particolarmente importante l'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES), insieme all'Organizzazione per l'approvvigionamento elettrico in situazioni straordinarie (OSTRAL) da essa costituita. In base all'ordinanza sull'organizzazione del settore dell'energia elettrica per garantire l'approvvigionamento economico del Paese (OOSE; RS 531.35), il Governo ha incaricato l'AES di adottare le misure preparatorie necessarie. Al fine di ridurre il consumo di elettricità, oltre agli appelli al risparmio volontario, sono pronti provvedimenti quali limitazioni del consumo, contingentamenti dell'elettricità e interruzioni sulla rete. Queste misure riguardano sia le imprese che i nuclei familiari, ad eccezione delle misure di contingentamento, che riguardano invece solo i grandi consumatori. Le misure d'intervento sono adottate sulla base della concreta situazione di crisi e sempre nel rispetto del principio della proporzionalità.</p><p>6. Alla base dell'approvvigionamento economico del Paese vi sono un'analisi sistematica dei rischi, l'osservazione della situazione dell'approvvigionamento e, se necessario, un adeguamento delle misure. Inoltre il Governo verifica costantemente la gestione delle crisi a livello federale, adottando gli opportuni adeguamenti. Attualmente sono in corso in particolare i lavori per migliorare il coordinamento interdipartimentale.</p>  Risposta del Consiglio federale.