Interpellation Cavedini Adriano 1646 N 23 juin 1995 #ST# 95.3104 Interpellation Cavadini Adriano Öffentliches Beschaffungswesen. Berücksichtigung sämtlicher Regionen Interpellanza Cavadini Adriano Coinvolgimento di tutte le regioni nelle procedure per gli acquisti pubblici Interpellation Cavadini Adriano Marchés publics. Prise en compte de l'ensemble des régions Wortlaut der Interpellation vom 8. März 1995 Die eidgenössischen Räte haben mit dem zweiten Gatt-Pa- ket auch dem neuen Bundesgesetz über das öffentliche Be- schaffungswesen zugestimmt. Dieses Gesetz (Art. 1) will den Wettbewerb stärken und die Gleichbehandlung aller An- bieterinnen und Anbieter gewährleisten. Diese Ziele können nur durch transparente Vergabeverfahren und durch eine de- taillierte, regelmässige und vollständige Information der po- tentiellen Anbieterfirmen verwirklicht werden. Der Bundesrat ist daran, die Ausführungsverordnung zu erarbeiten. Sie soll am 1. Januar 1996 in Kraft treten. In dieser Verordnung ist es wichtig, dafür zu sorgen, dass sämtliche Regionen der Schweiz Angebote einreichen können. Andernfalls besteht die Gefahr, dass neben den ausländischen Anbieterinnen und Anbietern nur eine beschränkte Zahl von Deutsch- schweizer Firmen Angebote machen, zum Nachteil von kon- kurrenzfähigen Unternehmen beispielsweise des Tessins. Die schwierige Wirtschaftslage in zahlreichen Randregionen der Schweiz muss den Bundesrat dazu veranlassen, seine Aufträge gleichmässig zu verteilen. Kann der Bundesrat uns versichern, dass er in der Ausfüh- rungsverordnung diesem Anliegen Rechnung trägt und ins- besondere folgende Forderungen berücksichtigt: 1. Im offenen (Art. 14) und im selektiven (Art. 15) Verfahren wird die öffentliche Ausschreibung durch eine gezielte Infor- mationspolitik den Anbieterinnen und Anbietern sämtlicher Regionen zugänglich gemacht. 2. Beim freihändigen Verfahren (Art. 16), d. h. beim Verfah- ren ohne öffentliche Ausschreibung, müssen Offerten in den drei Sprachregionen eingeholt und die Aufträge gleichmäs- sig auf die drei Regionen aufgeteilt werden. Dabei sollen die wirtschaftlich schwächeren Randregionen speziell berück- sichtigt werden. 3. Die Verordnung soll auch für Aufträge, deren Wert unter dem im Gesetz festgelegten Betrag liegt, ein klares, transpa- rentes Vergabeverfahren und eine Informationspolitik vorse- hen, die es allen drei Sprachregionen der Schweiz ermög- licht, Angebote einzureichen und bei der Vergabe berück- sichtigt zu werden. Testo dell'interpellanza dell'8 marzo 1995 Le Camere federali hanno approvato nel «pacchetto Gatt-2» anche la nuova legge federale sugli acquisti pubblici. Questa legge (art. 1) vuole pure rafforzare la libera concorrenza e garantire la parità di trattamento tra gli offerenti. Questi obiet- tivi potranno essere attuati soltanto attraverso procedure di aggiudicazioni trasparenti e una informazione capillare, re- golare e completa alle ditte offerenti potenziali. Il Consiglio federale sta preparando l'ordinanza di applicazione che en- trerà in vigore il 1 gennaio 1996. In questa ordinanza è es- senziale che offerenti di tutte le regioni svizzere possano pre- sentare le loro offerte. Altrimenti si corre il rischio che, oltre ai concorrenti esteri, parteciperanno a tali offerte solo un nu- mero concentrato di aziende della Svizzera interna, a scapito di validi operatori ubicati ad esempio anche nel Ticino. La situazione economica difficile di numerose regioni perife- riche svizzere, deve impegnare il Consiglio federale in una equa distribuzione delle sue commesse. Chiedo quindi al Consiglio federale di assicurarmi che nell'or- dinanza di applicazione terrà conto di questa esigenza, e in particolare: 1. che nella procedura di aggiudicazione libera (art. 14) e se- lettiva (art. 15) con messa a concorso pubblico siano coin- volte, tramite un'appropriata politica di informazione, anche offerenti di tutte le regioni svizzere; 2. che nella procedura di aggiudicazione mediante una trat- tativa privata (art. 16), quindi senza bando di concorso, ci sia l'obbligo di richiedere offerte nelle tre regioni linguistiche e di distribuire equamente i lavori e le commesse anche in queste tre regioni con un'attenzione particolare alle regioni periferi- che con economie più deboli; 3. che anche nella procedura di aggiudicazione di commesse per valori inferiori a quelli previsti dalla legge, per le quali la legge non si applica, l'ordinanza preveda esplicitamente una procedura chiara, trasparente, un'informazione diffusa in modo da coinvolgere in queste offerte e delibere anche offe- renti di tutte e tre le regioni della Svizzera. Texte de l'interpellation du 8 mars 1995 Avec le «paquet» Gatt 2, les Chambres ont approuvé entre autres la nouvelle loi fédérale sur les marchés publics. Cette loi (art. 1 ) vise également à renforcer la concurrence et à ga- rantir l'égalité de traitement de tous les soumissionnaires. Ces objectifs ne pourront être atteints qu'au travers de pro- cédures d'adjudication transparentes et d'une information minutieuse, régulière et complète des soumissionnaires po- tentiels. Le Conseil fédéral prépare actuellement l'ordon- nance d'application qui entrera en vigueur le 1er janvier 1996. Cette ordonnance doit impérativement garantir aux soumissionnaires de toutes les régions du pays la possibilité de présenter leurs offres. Dans le cas contraire, on court le risque de privilégier les offres des concurrents étrangers et d'un nombre restreint d'entreprises suisses, au détriment d'entrepreneurs qualifiés opérant au Tessin, par exemple. De nombreuses régions périphériques du pays connaissent une situation économique difficile et le Conseil fédéral doit donc veiller à répartir équitablement ses marchés. Je demande donc au Conseil fédéral de me fournir la garan- tie que l'ordonnance d'application tiendra bien compte de cette exigence et qu'il m'assure en particulier: 1. que les soumissionnaires de toute la Suisse pourront par- ticiper aux procédures d'adjudication ouverte (art. 14) et sé- lective (art. 15) avec appel d'offres public, grâce à une politi- que d'information appropriée; 2. qu'en cas de procédure d'adjudication de gré à gré et donc sans appel d'offres public, il sera obligatoire de demander des offres dans les trois régions linguistiques et de répartir équitablement entre elles les travaux et les marchés, en veillant tout particulièrement à ce que les régions périphéri- ques, plus faibles du point de vue économique, soient prises en compte; 3. que l'ordonnance imposera une procédure claire et trans- parente et une information permettant la participation de sou- missionnaires des trois régions du pays, même si la valeur estimée du marché est inférieure au seuil auquel la loi est ap- plicable. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Caccia, Camponovo, Loeb François, Pini (4) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 6. Juni 1995 Risposta scritta del Consiglio federale del 6 giugno 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 6 juin 1995 1. Osservazioni di principio L'interpellante presenta due richieste differenti, che sono cer-23. Juni 1995 1647 Interpellation Zbinden tamente legate l'una all'altra, ma devono essere valutate dif- ferentemente. La regolamentazione trasparente degli acqui- sti pubblici, in particolare la procedura di aggiudicazione e la parità di trattamento tra gli offerenti, è ancorata nell'articolo indicante lo scopo della legge federale sugli acquisti pubblici. Il Consiglio federale terrà senz'altro debitamente conto di questi principi nell'ambito della futura ordinanza d'esecu- zione assicurando quindi che ai fini della presentazione delle offerte sia garantita la parità di trattamento tra le differenti re- gioni della Svizzera. La richiesta dell'interpellante di distribuire equamente le commesse federali nelle regioni linguistiche della Svizzera e di prestare particolare attenzione alle regioni periferiche eco- nomicamente più deboli non è invece compatibile con la legge federale sugli acquisti pubblici e con l'Accordo Gatt su- gli appalti pubblici. L'ordinanza relativa alla legge federale sugli acquisti pubblici è attualmente in elaborazione a livello di amministrazione. La procedura di consultazione, della durata di tre mesi, do- vrebbe essere avviata dal Dipartimento federale delle fi- nanze ancora prima delle vacanze estive. 2. Politica di informazione per le commesse superiori ai valori limite dell'articolo 6 della legge federale sugli acquisti pub- blici La procedura di aggiudicazione si basa sull'Accordo Gatt del 15 aprile 1994 sugli appalti pubblici, che ha lo scopo di strut- turare in maniera trasparente per gli offerenti le commesse pubbliche di forniture, di servizi e di costruzioni. Il committente è obbligato a mettere a pubblico concorso le commesse che superano determinati valori limite. La pubbli- cazione avviene in un organo che deve ancora essere desi- gnato dal Consiglio federale e che sia facilmente accessibile ad un vasto pubblico in tutte le regioni della Svizzera. Per le forniture e i servizi il bando di concorso deve apparire almeno in due lingue ufficiali mentre per le commesse edili basta la lingua ufficiale del luogo della costruzione. Il Gatt ri- chiede inoltre che sia allegato un riassunto del bando di con- corso in una delle lingue ufficiali del Gatt, vale a dire fran- cese, inglese o spagnolo, qualora la prevista commessa non sia pubblicata in lingua francese. Questo modo garantisce che tutti gli offerenti interessati possano annunciarsi a un bando pubblico indipendentemente dalla loro ubicazione. In occasione della redazione del bando di concorso il commit- tente deve prestare particolare attenzione alle lingue del pa- ese. Esso è inoltre libero, a seconda dei casi, di pubblicare ulteriori bandi sui quotidiani e sulla stampa specializzata, se ciò contribuisce a migliorare la situazione di mercato. 3. Politica dell'informazione nei casi di aggiudicazione me- diante trattativa privata Per le aggiudicazioni mediante trattativa privata, i commit- tenti possono contattare direttamente un offerente unica- mente nei casi descritti esaustivamente dall'Accordo Gatt, nei quali la procedura libera e quella selettiva non sono con- venienti (ad esempio per estrema urgenza, per motivi di diritti d'autore, per acquisti successivi ed operazioni a termine). Vi- sto che nell'ambito dell'aggiudicazione mediante trattativa privata il servizio degli acquisti non è tenuto a creare un'am- pia situazione concorrenziale, il Consiglio federale discipli- nerà rigidamente ed esaustivamente i casi di applicazione di questa procedura. Anche in questa procedura i servizi degli acquisti saranno invitati a non arrecare pregiudizi oppure a procurare vantaggi a singole regioni linguistiche. Parallela- mente alla procedura di consultazione sul progetto d'ordi- nanza, il Consiglio federale è disposto a valutare in che mi- sura la proposta dell'interpellante può - in certi casi - conci- liarsi con le procedure d'aggiudicazione mediante trattativa privata. 4. Politica di informazione per le commesse inferiori ai valori limite secondo la legge federale sugli acquisti pubblici L'ordinanza d'esecuzione della legge sugli acquisti pubblici disciplinerà anche le aggiudicazioni delle commesse che non raggiungono i valori limite fissati nell'articolo 6 di questa legge. Il progetto che sarà tra poco posto in consultazione prevede l'introduzione di una «procedura di invito» che non impone l'obbligo del bando pubblico ma secondo la quale il committente inviterà direttamente gli offerenti idonei a pre- sentare offerte. Se possibile il committente è tenuto a racco- gliere almeno tre offerte. Qualora la situazione lo consenta, dovrà creare una vasta situazione di concorrenza. Egli dovrà contattare offerenti che gli sembrano idonei a soddisfare le esigenze collegate con l'acquisto in questione. Nella misura del possibile il committente prenderà in considerazione offe- renti di tutte le regioni del paese affinchè possano presentare un'offerta. La procedura aperta e quella selettiva sarebbero pure ipotiz- zabili sotto i valori limite imposti dal Gatt, sempre che la pro- porzionalità sia rispettata in rapporto alle spese d'ammini- strazione. Secondo la versione attuale del progetto d'ordinanza, allo scopo di realizzare un mercato interno svizzero verrà esami- nata la possibilità di statuire l'obbligo della pubblicazione per opere edili il cui valore è inferiore al valore limite del Gatt. Conclusione Nell'ambito della procedura d'aggiudicazione, con l'ordi- nanza d'esecuzione in fase di elaborazione, il Consiglio fede- rale sostiene una politica di informazione il più possibile tra- sparente, affinchè possano essere presentate offerte da tutte le regioni linguistiche e sia garantita una concorrenza leale tra i tanti possibili offerenti. Il Consiglio federale è tuttavia dell'opinione che l'aggiudicazione delle commesse pubbliche debba seguire coerentemente il principio della concorrenza. L'equa distribuzione delle commesse federali fra tutte le re- gioni linguistiche deve essere il risultato di meccanismi tra- sparenti d'aggiudicazione e non del privilegio accordato ad una regione piuttosto che a un'altra. Questo trattamento pri- vilegiato non sarebbe in effetti compatibile con il principio della libera concorrenza e con le disposizioni del Gatt. Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait #ST# 95.3152 Interpellation Zbinden Derivate Effektenmärkte. Gesellschaftspolitische Beurteilung Marchés des dérivés et politique sociale Wortlaut der Interpellation vom 23. März 1995 Auch wenn sich vor einiger Zeit Bundesrat und WAK mit dem Derivatgeschäft (Bericht von Nationalbank und Eidgenössi- scher Bankenkommission) befasst haben, kommt die Lan- desbehörde nicht darum herum, im Zusammenhang mit dem spektakulären Fall der britischen Merchant-Bank Barings einmal öffentlich zu diesen neuartigen Finanzmärkten Stel- lung zu nehmen. Welche volkswirtschaftliche und gesellschaftspolitische Be- deutung misst sie dem rasant expandierenden Derivatge- schäft auf den internationalen Finanzmärkten zu, und welche Folgerungen zieht sie im Hinblick auf eine sinnvolle zivile Re- gelung dieses bis heute kaum analytisch fassbaren techno- logischen Finanzbereichs? Dieses Problem stellt sich in der Schweiz zurzeit besonders dringlich, weil wir daran sind, wegweisende innen- und aussenpolitische Entscheide im Hinblick auf Wandel von einem Produktionsplatz hin zu ei- nem Dienstleistungs- und hier wiederum zu einem Finanz- platz zu fällen. Vor diesem Hintergrund möchte der Bundes- rat zu folgenden Fragen Stellung nehmen: I.Weichen Stellenwert in volkswirtschaftlicher und gesell- schaftspolitischer Hinsicht haben für den Bundesrat die rasch expandierenden Effektenmärkte mit derivaten Finanz- produkten?Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Cavadini Adriano Öffentliches Beschaffungswesen. Berücksichtigung sämtlicher Regionen Interpellation Cavadini Adriano Marchés publics. Prise en compte de l'ensemble des régions Interpellanza Cavadini Adriano Coinvolgimento di tutte le regioni nelle procedure per gli acquisti pubblici In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1995 Année Anno Band III Volume Volume Session Sommersession Session Session d'été Sessione Sessione estiva Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 95.3104 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.06.1995 - 08:00 Date Data Seite 1646-1647 Page Pagina Ref. No 20 025 859 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.