<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una lista, da non pubblicare, di misure eventuali per reagire adeguatamente in caso di provvedimenti dell'UE che vadano contro agli interessi della Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La via bilaterale è nell'interesse della Svizzera. Questo approccio settoriale e su misura permette di garantire un esteso accesso al mercato e una stretta collaborazione in alcuni ambiti (come la sicurezza, l'asilo, la ricerca, ecc.) mantenendo la più ampia autonomia politica possibile. Con la conclusione di un accordo istituzionale il Consiglio federale intende consolidare la via bilaterale, prepararla per il futuro e permetterne lo sviluppo. </p><p>Da più di cinque anni, l'Unione europea e la Svizzera negoziano un accordo istituzionale, per garantire l'accesso al mercato interno dell'UE e definire regole del gioco comuni e chiare. Il Consiglio federale concluderà un accordo istituzionale con l'UE se il risultato sarà equilibrato e se il testo terrà conto degli interessi principali della Svizzera. Il margine di manovra negoziale viene valutato costantemente. </p><p>L'equivalenza della borsa svizzera concessa solo a tempo determinato, per esempio, è stata criticata dal Consiglio federale, che l'ha ritenuta una discriminazione. Ecco perché è stata presa una decisione in merito a una misura di protezione dell'infrastruttura borsistica svizzera nel caso in cui l'equivalenza non dovesse essere prorogata. Il secondo contributo svizzero ad alcuni Stati UE è stato esplicitamente vincolato all'andamento delle relazioni complessive tra la Svizzera e l'UE. I prossimi sviluppi nelle relazioni tra la Svizzera e l'UE potranno essere considerati nel dibattito parlamentare. </p><p>Per ragioni legate alla tattica dei negoziati, il Consiglio federale non si esprime su altre possibili misure eventuali. Un aumento di tali misure nel rapporto con l'UE potrebbe tuttavia non rispondere alle esigenze di una coerente e responsabile politica di difesa degli interessi svizzeri. </p><p>Il Consiglio federale informa regolarmente le commissioni della politica estera e i Cantoni in merito agli sviluppi della politica europea. Collabora inoltre con le commissioni della gestione (CdG) ed è pronto in qualsiasi momento a illustrare loro i lavori in corso nel dossier europeo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.