<h2>SubmittedText<h2><p>La Germania è spesso presentata come Paese con un sistema sanitario più conveniente e di qualità.</p><p>Il quadro cambia però se ci si prende la briga di farsi un'idea sul posto, effettuando per esempio una telefonata test a uno studio medico specializzato per cercare di fissare un appuntamento o sperimentando di persona il tempo che il medico ha a disposizione per curare un paziente coperto dall'assicurazione di base!</p><p>Il Consiglio federale è già stato in Germania per informarsi tra la gente sui problemi del sistema sanitario tedesco?</p><p>Allora avrà visto che il preventivo globale porta a razionamento e carenze.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere inoltre alle seguenti domande:</p><p>1. Che cosa sta facendo per promuovere il "finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie", in breve EFAS? È consapevole del potenziale di risparmio (un milliardo di franchi all'anno)? Qual è il calendario previsto per la sua attuazione?</p><p>2. Che cosa sta facendo per ridurre i costi elevati dei generici a livello europeo?</p><p>3. Il preventivo globale, come lo conosce la Germania, è davvero una soluzione? Sa quale percentuale del reddito familiare paga un dipendente tedesco per l'assicurazione malattie? Come si presenta il confronto con la Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è favorevole al principio di un sistema di finanziamento unitario e lo ha ribadito più volte (p. es. postulato CSSS-N 19.3002, mozione Gruppo verde-liberale 18.3295, interpellanza Heim 16.3800, postulato Cassis 15.3464, mozione Gruppo PPD 13.3213). Attualmente il Parlamento sta elaborando un progetto di modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) che prevede l'introduzione di un sistema di finanziamento unitario (cfr. iniziativa parlamentare Humbel 09.528). Il Consiglio federale avrà l'opportunità di esprimersi su tale progetto.</p><p>Il finanziamento unitario può contribuire a eliminare incentivi sbagliati nell'erogazione delle prestazioni, nelle tariffe e nell'assistenza. L'entità del potenziale di risparmio effettivo dipenderà in particolare dalla capacità del finanziamento unitario di promuovere il trasferimento delle prestazioni dal settore stazionario a quello ambulatoriale e di rafforzare le cure coordinate.</p><p>2. Come già spiegato dal Consiglio federale nel suo parere sulla mozione 16.4049 Humbel, "Incentivare la dispensazione di generici e biosimilari", nel 2017 vi è stato un adeguamento delle differenze di prezzo dei generici al momento dell'ammissione nell'elenco delle specialità e del riesame delle condizioni di ammissione ogni tre anni, nonché delle regole sull'aliquota percentuale differenziata. Ciò consente un ribasso dei prezzi dei generici in Svizzera. Il Consiglio federale intende inoltre allineare il prezzo dei generici in Svizzera a quello di nove Paesi di riferimento europei (Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Belgio, Austria, Francia), introducendo un sistema di prezzi di riferimento. L'introduzione di tale sistema rientra nel primo pacchetto di misure del programma di contenimento dei costi adottato dal Consiglio federale a fine marzo 2018. La procedura di consultazione sulla relativa revisione della LAMal si è tenuta dal 14 settembre al 14 dicembre 2018. Il messaggio è previsto per l'estate 2019.</p><p>3. Le singole misure del programma di contenimento dei costi si fondano in particolare su un rapporto elaborato da un gruppo di esperti per il Dipartimento federale dell'interno (DFI). Nel gruppo sono stati coinvolti anche esperti che conoscono bene il settore sanitario tedesco, le misure adottate in Germania per contenere i costi e il loro impatto. Le misure di contenimento dei costi adottate in Svizzera dovranno in ogni caso garantire l'accesso alle prestazioni secondo la LAMal.</p><p>Per l'assicurazione dei rischi sanitari, la Germania si avvale di due sistemi indipendenti: l'assicurazione malattie obbligatoria e l'assicurazione malattie privata. È difficile fare un raffronto diretto con la Svizzera, poiché i sistemi sono concepiti in modo diverso. In Germania i lavoratori dipendenti con un reddito fino a un determinato importo (attualmente circa 60 000 euro all'anno) devono di regola aderire all'assicurazione obbligatoria. Questa assicura circa il 90 per cento della popolazione e si finanzia con contributi versati dal dipendente e dal datore di lavoro (attualmente pari al 7,3 per cento del reddito). Gli assicurati devono inoltre pagare un contributo aggiuntivo dell'1 per cento circa, nonché un contributo per l'assicurazione delle cure che attualmente va dal 3 al 3,3 per cento del reddito.</p><p>Nel 2016, le famiglie svizzere hanno destinato poco più del 6 per cento del loro reddito lordo ai premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (cfr. indagine sul budget delle economie domestiche dell'Ufficio federale di statistica), ma si tratta di un valore medio aritmetico. L'onere varia in modo abbastanza forte in funzione del reddito dell'economia domestica, della sua composizione e della regione, come indicano le cifre suddivise per gruppi di economia domestica emerse dall'indagine sul budget delle economie domestiche 2012-2014.</p>  Risposta del Consiglio federale.