<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo messaggio del 2013 concernente l’iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica», il Consiglio federale aveva tra l’altro scelto di impegnarsi ad apportare diversi miglioramenti strutturali al modello vigente per motivare il suo rigetto. Visto che quest’anno ricorre il decimo anniversario del messaggio summenzionato, chiedo al Governo di rispondere alle domande e preoccupazioni seguenti:</p><p>1. Occorre ricordare che con un aumento dei costi della salute del 2,6 per cento nel 2022 e del 7&nbsp;per cento nel primo trimestre del 2023, i premi fanno ormai parte nel trio di testa delle spese preventivate ogni anno dalle economie domestiche. Alla luce di questi continui aumenti, il Consiglio federale è sempre ancora convinto che: «[...] l’obiettivo del contenimento dei costi possa essere raggiunto più facilmente tramite incentivi economici che vadano a vantaggio di tutti gli attori coinvolti piuttosto che attraverso un sistema con un unico assicuratore»? Se sì, con quali mezzi?</p><p>2. Nel messaggio 13.079 aveva ritenuto necessario: «[...] apportare alcuni adeguamenti per permettere al sistema di funzionare in modo ottimale»? Ci può dire se considera tuttora ottimale il sistema o ritiene necessari ulteriori adeguamenti e, se sì, quali?</p><p>3. In generale, crede ancora che sia possibile correggere il sistema per renderlo meno oppressivo per la popolazione, senza procedere a una riforma radicale e profonda dell’assicurazione malattie?</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; font-weight:bold">1. / 2.</span><span style="font-family:Arial"> Come conferma nel suo parere in risposta al postulato Quadri</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">23.4067 «Cassa malati pubblica da rivalutare» e nella sua risposta all’interpellanza Wyss 22.4424 «AOMS. Un’unica cassa malati per tutti», il Consiglio federale è tuttora dell’opinione che la concorrenza tra assicuratori incentivi misure di contenimento dei costi, miglioramenti dell’efficienza e innovazioni. Inoltre, garantisce agli assicurati la possibilità di scegliere l’assicuratore. Tutto questo verrebbe meno con un unico assicuratore. Negli scorsi anni, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento diverse misure di contenimento dei costi nel quadro di due pacchetti, in parte già entrati in vigore, che mirano a fare in modo che i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) aumentino soltanto nella misura in cui ciò sia giustificabile dal punto di vista medico, contenendo così l’onere dei premi per la popolazione. Per raggiungere questo obiettivo è però necessario che tutti gli attori del settore sanitario si assumano la propria responsabilità.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; font-weight:bold">3.</span><span style="font-family:Arial"> Il 29</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">settembre 2023 il Parlamento ha adottato un controprogetto all’iniziativa per premi meno onerosi (21.063) che prevede che ogni Cantone concorra alla riduzione dei premi con un contributo minimo tra il 3,5 e il 7,5</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">cento delle spese lorde cantonali dell’AOMS. In questo modo l’onere dei premi per le fasce della popolazione economicamente più deboli rimarrà sostenibile. Il Consiglio federale sottolinea infine come diverse iniziative che chiedevano una modifica radicale del sistema nell’ambito dell’AOMS siano state respinte da Popolo e Parlamento. Il 28</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">settembre</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2014 è stata respinta dal Popolo l’iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica». L’iniziativa cantonale</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">20.315 «Introdurre la possibilità per i Cantoni di creare un’istituzione cantonale, regionale o intercantonale di assicurazione malattie» del Cantone di Neuchâtel è stata respinta il 15</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">settembre</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2021 dal Consiglio degli Stati e il 16</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">marzo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2022 dal Consiglio nazionale. Alla luce di ciò, il Consiglio federale ritiene, coerentemente con la sua risposta </span><a name="_Hlk149317232"><span style="font-family:Arial">all’interpellanza Wyss</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">22.4424 «AOMS. Un’unica cassa malati per tutti»</span></a><span style="font-family:Arial"> e con il suo parere in risposta al postulato Quadri</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">23.4067 «Cassa malati pubblica da rivalutare», che una modifica radicale del sistema dell’assicurazione malattie non sia indicata.</span></p></div>