C orte III C -2668/2006 {T 0/2} Sentenza dell'8 luglio 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Eduard Acherm ann e Franziska Schneider; C ancelliere D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN APA, via D on G nocchi 3, IT-73040 Acquarica del C apo, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, U A IE, Avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore C oncernente la decisione su opposizione del 26 gennaio 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il x., coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1969 al 1985, solvendo i contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI), durante tale periodo (doc. C assa). D opo il rim patrio, ha continuato a svolgere un'attività lucrativa in qualità di m eccanico d'auto in form a autonom a (doc. 11, 12); dall'agosto 2003, in seguito a m alattia, ha ridotto la sua attività a 25 ore settim anali (invece di 48 ore). N el corso del 2005, ha ulteriorm ente ridotto il suo orario di lavoro settim anale a 2 ore giornaliere (cfr. sua nota difensiva del 1° ottobre 2006, doc. di ricorso). In data 28 m aggio 2004, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 3, 4). B. Il richiedente è stato visitato il 1° ottobre 2004 presso i servizi m edici dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano, ove il sanitario incaricato ha diagnosticato "cardiopatia ipertensiva in iniziale fase dilatativa ipocinetica in attuale com penso, esiti di video- laparocolecistectom ia" ed ha posto un tasso d'invalidità del 55% (doc. 30). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: - una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 28 gennaio all'11 febbraio 2005 per calcolosi della colecisti (operata) e cardiopatia ischem ica (doc. 17) ed una cartella clinica relativa al ricovero dal 30 ottobre all'11 novem bre 1998 per una pericardite acuta (doc. 18); - i risultati di un esam e elettrocardiografico del 7 gennaio 2004 (doc. 22); - la cartella clinica com pleta relativa al ricovero ospedaliero dal 24 al 26 febbraio 2004 per cardiopatia ipertensiva in iniziale fase dilatativo- ipocinetica in soggetto con coronarie indenni da lesioni significative (doc. 24); in precedenza il paziente era stato sottoposto ad esam i oggettivi (figuranti sem pre sotto doc. 24), quali un elettrocardiogram m a (7 gennaio 2004), un ecocardiogram m a (19 febbraio 2004) un elettrocardiogram m a sotto sforzo (19 febbraio 2004), una coronarografia del (25 febbraio 2004); - un referto radiologico del rachide cervicale e della scapolo-om erale sinistra del 4 m arzo 2004 (doc. 25); - un elettrocardiogram m a del 25 giugno 2004 (doc. 27); - un referto radiografico della colonna in toto del 21 gennaio 2005 (doc. 29). C . L'incarto è stato sottoposto in esam e al D ott. Ferrari, del servizio m edico dell'U AIE, il quale, nella sua relazione del 10 giugno 2005, ha afferm ato 3 che l'interessato potrebbe svolgere la sua precedente attività in m isura di alm eno l'80% (doc. 31, 32). M ediante decisione del 17 giugno 2005, l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni (doc. 33). D . A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN APA di Acquarica del C apo, ha form ulato tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo (doc 59) chiedendo il riconoscim ento di una prestazione AI. A suffragio delle sue conclusioni produce, in parte, docum entazione già ad atti, nonché: un certificato m edico del 6 luglio 2005 del D ott. R enna, attestante, oltre alla nota diagnosi, una cardiopatia ischem ica ipertensiva con frazione di eiezione del 45% , cavità idrosiringom ieliche a livello di D 9-D 10 e D 11; un certificato del D ott. Lorenzo, specialista in pneum ologia, del 13 luglio 2005, che attesta una grave ipossiem ia a riposo e consiglia un'indagine polisom nigrafica. In un successivo plico esibisce, segnatam ente, un referto d'esam e elettrom iografico (dorsale, tibiale bilateralm ente, varie parti m ano sinistra), un referto di risonanza m agnetica a livello lom bosacrale del 20 aprile 2005, ed una cartella clinica relativa alla degenza dal 2 al 7 novem bre 2005 per rachialgia dorsolom bare in siringom ielia (doc. 64). Produce infine un rapporto "analisi del sonno" del 30 settem bre 2005. R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione del 10 gennaio 2006 ha constatato che, per quanto risulta dagli atti, l'interessato lavora 5 ore alla settim ana per cui non sussisterebbe incapacità al lavoro di rilievo (doc. 67). In ogni caso, egli potrebbe aum entare la sua capacità all'80% . M ediante decisione su opposizione del 26 gennaio 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 17 giugno 2005 (doc. 68). E. C on tem pestivo gravam e del 20 febbraio 2006, consegnato alla posta il 22 febbraio successivo, A._______, sem pre rappresentato dal Patronato IN APA, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio elle sue conclusioni produce un certificato del D ott. R enna del 16 febbraio 2006 attestante elem enti diagnostici già noti. R icevuto il ricorso, l'U AIE ha sottoposto la pratica al D ott. Lehm ann, il quale, nella sua nota del 27 aprile 2006, ha osservato che il certificato del D ott. R enna, sovrapponibile al precedente dello stesso m edico, non apporta novità in m erito alla situazione valetudinaria dell'assicurato. N elle sue osservazioni ricorsuali del 19 giugno 2006, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si 4 riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il Patronato IN APA, con scritto del 21 luglio 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere l'im pugnativa. A suffragio delle sue conclusioni produce: un certificato m edico del D ott. Agrario attestante, oltre alla nota diagnosi, un adenom a della prostata, spondilodiscoartrosi diffusa, periartrite scapolo-om erale calcifica bilaterale e crisi di apnea notturna; un rapporto d'esam e ortopedico del 19 luglio 2006 nel quale si fa stato di una cervicobrachialgia bilaterale con protrusioni discali, cavità idrosiringom ieliche in D 7-D 9 e D 11, parestesie delle estrem ità distali arto superiore destro con insufficienza dell'opposizione pollice-m ignolo, lom balgia con radicolopatia arti inferiori in soggetto con discopatia L2-L3, L3-L4, L4-L5 ed L5-S1, artralgia spalla sinistra; un rapporto di ecografia renale e vescicale dell'11 luglio 2006; un rapporto di ecografia transrettale dell'8 luglio 2006; un rapporto d'esam e cardiologico con elettrocardiogram m a del luglio 2006 (D ott. Pisa). R icevuta la replica, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, il quale, nella sua relazione del 16 agosto 2006, si è riconferm ato nelle sue precedenti conclusioni. D uplicando in data 5 settem bre 2006, l'U AIE ha riproposto la reiezione dell'im pugnativa. G . R icevuta la duplica, il rappresentante dell'insorgente, con scritto del 2 ottobre 2006 ha ribadito la sua intenzione di m antenere il ricorso facendo fra l'altro presente che nel 2005 ha ulteriorm ente ridotto la sua attività a 2 ore giornaliere (vedi lettera del 1° ottobre 2006 della fam iglia A._______). A suffragio delle sue conclusioni ha esibito una relazione m edica del D ott. Agrario del 28 settem bre 2006 ed una perizia del D ott. C icoria, all'intenzione del Tribunale di Lecce, Sezione del lavoro, del 7 settem bre 2006. Q ueste indagini insistono sul carattere nettam ente invalidante delle affezioni m enzionate che sono andate sviluppandosi dopo l'agosto 2003, dapprim a la patologia cardiaca aggravatasi nel 2004, poi, nel 2005, quella ortopedica, quella neurologica, le turbe del sonno nel 2006 attestate da specifici esam i oggettivi (em ogasanalisi e sleep report). N on sono stati disposti ulteriori scam bi di allegati. H . La vertenza, in esito ad una riform a del sistem a giudiziario federale, è stata trasm essa al Tribunale am m inistrativo federale, com petente dal 1° gennaio 2007. In data 3 aprile 2007, il G iudice istruttore ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. 5 C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera 6 circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 28 m aggio 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 28 m aggio 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 26 gennaio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge.7 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. D opo il rim patrio, A._______ ha ripreso a lavorare com e m eccanico d'auto in proprio. D all'agosto 2003, in seguito a m alattia ha dovuto ridurre il suo 8 orario di lavoro da 48 ore a 25 ore settim anali (doc. 11). N el 2005, il nom inato ha dovuto ulteriom ente dim inuire il tem po decicato al lavoro a 10 ore per settim ana (cfr. lettera del 1° ottobre 2006). O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica esibita e dalle perizie m ediche particolareggiate risulta che l'assicurato è affetto da spondilodiscoartrosi rachidea (protrusioni C 3-C 4 e C 5-C 7), lom balgie con discopatie (L2-L3, L3-L4, L4-L5 e L5-S1), cavità siringom ieliche (D 7-D 9 e D 11), cervicobrachialgia spalla sinistra (artrosi acrom ion-claveare e con periartrite calcifica), distesie alla m ano destra con insufficienza all'opposizione pollice-m ignolo, cardiopatia ipertensiva, a tratti ischem ica, m icrolitiasi renale, ipertrofia prostatica, lieve bronchite cronica, im portante ipossiem ia con crisi di apnee notturne. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno.9 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 55% (doc. 30). D al canto loro, i m edici dell'U AIE, D ott.ri Ferrari e Lehm ann ritengono che l'interessato potrebbe svolgere il suo attuale lavoro in m isura dell'80% alm eno. I D ott.ri R enna ed Agrario ritengono il paziente invalido in m isura superiore al 70% . 8.2 Il collegio giudicante è del parere, sulla scorta della docum entazione esibita, che il com plesso patologico che affligge A._______ ha raggiunto un livello tale che a lui non risulta essere più proponibile il precedente lavoro di m eccanico d'auto specializzato (m otorista) in proprio. Q uesta attività richiede sforzi fisici non indifferenti e posizioni controindicate. Peraltro, nel 2005 egli ha ulteriorm ente ridotto il tem po di lavoro lim itandolo a 2 ore giornaliere. Soprattutto l'affezione ortopedica/neurologica, m a anche quella cardiologica inducono a ritenere che un'attività così im pegnativa dal punto di vista fisico non possa più essere pretesa, nem m eno a tem po parziale. Può essere accennato, dal punto di vista cardiocircolatorio, che l'assicurato presenta una ridotta riserva coronarica, il test elettrocardiografico da sforzo è stato interrotto per dispnea e dolori precordiali, che dal profilo neurologico egli lam enta una sofferenza radicolare C 7-C 8 e i m ovim enti risultano assai lim itati ad ogni livello e che altre affezioni ortopediche si aggiungono al precedente quadro diagnostico. N el presente caso, i m edici dell'U AIE hanno sem pre sostenuto che l'interessato sarebbe in grado di lavorare com e m eccanico in proprio in m isura dell'80% alm eno e non si sono pertanto m ai espressi su quale attività di sostituzione potrebbe entrare in linea di conto ed in quale m isura. N on è quindi m ai stato svolto un calcolo com parativo dei redditi. Visto poi che la perizia m edica dettagliata dell'IN PS risale al febbraio 2004, m entre l'im pugnata decisione è del 26 gennaio 2006, e che diverse patologie di differente origine (cardiologica, ortopedica/neurologia, m alattia del sonno, ecc.) sono insorte o si sono sviluppate in m odo m arcato in questi ultim i tre anni (indubitabilm ente attestate dai D ott.ri R enna ed Agrario), è necessario aggiornare i dati m edici con una perizia pluridisciplinare o con una serie di esam i oggettivi specialistici nei vari am biti ove si presentano delle affezioni invalidanti. 9. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato. 9.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AIE 10 intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 9.2 L'U AIE dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dall'agosto 2003 (prim a riduzione dell'attività) fino alla data dell'im pugnata decisione (26 gennaio 2006) e da questa data in poi. A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto una perizia pluridisciplinare (ortopedia/neurologia, cardiologia, pneum ologia) ed effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede. L'incarto sarà poi inviato in esam e al servizio m edico dell'U AIE, il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra l'agosto 2003 ed il 26 gennaio 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. Al proposito è necessario precisare che, di principio, l'invalidità degli indipendenti è valutata secondo il m etodo straordinario, cioè determ inando in che m isura l'assicurato può ancora assum ere certe funzioni e l'im portanza di queste in relazione al prodotto globale della ditta (D TF 104 V 35). Tuttavia, se l'interessato cessa l'attività indipendente in seguito all’invalidità, si può applicare il m etodo generale (R AM I 1995 pag. 106 e seg.). 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso di replica, le successive m em orie difensive e la docum entazione m edica esibita, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato.11 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 26 gennaio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del consid. 9.2 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. y, raccom andata) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccom andata) R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: