<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di garantire un congruo indennizzo delle prestazioni che il Centro svizzero d'informazione tossicologica (CSIT) fornisce al pubblico in virtù del mandato previsto dall'articolo 30 della legge del 15 dicembre 2000 sui prodotti chimici e dell'ordinanza del 18 maggio 2005 sui prodotti chimici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non ha alcun dubbio sull'importanza e la necessità di un servizio di consulenza competente per problemi d'intossicazione raggiungibile 24 ore su 24, sette giorni alla settimana, e intende garantire anche in futuro, in collaborazione con i cantoni e altri partner, un congruo indennizzo delle sue prestazioni.</p><p>In virtù degli articoli 30 e 37 della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1), dell'articolo 91 capoverso 1 dell'ordinanza sui prodotti chimici (RS 813.11) e della legge sui sussidi (RS 616.1), l'UFSP ha concluso con il Centro svizzero d'informazione tossicologica (CSIT) un contratto quadro per gli anni 2005-2012. Questo contratto è stato concretizzato mediante convenzioni annuali sull'indennizzo delle prestazioni. Il fatto che l'UFSP chiarisca le condizioni finanziarie per l'indennizzo annuale e che leghi quest'ultimo a determinare condizioni per i fornitori di prestazioni è necessario nel quadro della procedura illustrata. Una riduzione motivata dell'indennizzo costituisce pertanto una misura contrattualmente e giuridicamente ammissibile.</p><p>In seguito alla mancata o incompleta fornitura delle prestazioni stabilite per contratto, l'indennizzo di 665 000 franchi originariamente previsto per il CSIT per il 2007 è stato ridotto di 130 000 franchi, situandosi dunque sui 535 000. La riduzione interessa principalmente accertamenti scientifici e perizie non direttamente collegati con il servizio telefonico per le emergenze. Di comune accordo è stato deciso di annullare il contratto quadro 2005-2012 per sostituirlo con uno nuovo, incentrato unicamente sui compiti menzionati all'articolo 30 LPChim, per cui un centro d'informazione tossicologica è incaricato di fornire informazioni e consulenza in materia di intossicazioni con prodotti chimici e di valutare statisticamente le domande.</p><p>Nel quadro dei negoziati relativi al nuovo contratto quadro, finora le parti non hanno trovato un accordo sull'ammontare dell'indennizzo a lungo termine per i compiti di cui all'articolo 30 LPChim. Come soluzione transitoria, per il 2008 è stato dunque concluso un contratto annuale. In base ai compensi versati dall'UFSP al CSIT negli anni 2000-2004 e all'ipotesi che la quantità di richieste di consulenza sarebbe stata simile a quella dell'anno scorso, l'indennizzo previsto per il 2008 è stato fissato a 400 000 franchi. Al momento sono in corso discussioni con gli interessati per chiarire con esattezza l'ammontare dell'indennità per i compiti affidati a un centro d'informazione tossicologica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.