<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si rende conto dell'importanza rappresentata dall'importo delle spese di trasporto nel caso di malati gravi costretti a recarsi da un fornitore di prestazioni spesso più di una volta alla settimana. Basti pensare ai pazienti sottoposti a dialisi.</p><p>Anche per questo motivo d'altronde era stato deciso di introdurre queste spese nel catalogo delle prestazioni assunte dall'assicurazione malattie obbligatoria al momento di elaborare la nuova legge sull'assicurazione malattie (LAMal). In fase di procedura di consultazione, però, vi erano state veementi contestazioni. Il messaggio del Consiglio federale del 6 novembre 1991, perciò, prevedeva un'assunzione delle spese di trasporto e di salvataggio limitata ai casi urgenti e ad un contributo. In seguito la Commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica del Consiglio degli Stati ha proposto di estendere queste prestazioni ai casi necessari dal profilo medico. La proposta è stata accettata dal Parlamento ed è quindi questa versione, ampliata rispetto a quella iniziale, che è stata introdotta nella legge. Senza dubbio questa nuova prestazione costituisce in sé stessa un progresso molto importante se si vuole includere l'insieme delle prestazioni fornite in caso di malattia nel sistema d'assicurazione.</p><p>Tuttavia non bisogna trascurare l'importanza dell'offerta in questo settore. Infatti, come il Tribunale federale delle assicurazioni ha avuto occasione di precisare in una sentenza del 2.9.98, non sono soltanto le imprese che dispongono di mezzi di trasporto specifici del settore sanitario (p. es. le ambulanze), ma anche quelle che dispongono di mezzi di trasporto ordinari (p. es. i taxi) ad essere autorizzate ad effettuare trasporti a carico dell'assicurazione malattie obbligatoria. Ne consegue così un incremento importante, persino una sovraccapacità, dell'offerta in questo settore che potrebbe produrre un aumento del numero di prestazioni. Per questo motivo sembra necessario mantenere un limite di contribuzione.</p><p>Il Consiglio federale osserva infine che le spese causate dal trasporto da un ospedale ad un altro sono comprese nei forfait ospedalieri e non vengono quindi toccate dalla limitazione dell'importo posta all'assunzione delle stesse.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.