<h2>SubmittedText<h2><text><p>Purtroppo la partecipazione al voto dei giovani è bassa. Molte decisioni concernenti la politica familiare, finanziaria, della formazione o delle migrazioni interessano direttamente il futuro dei giovani nel nostro Paese. È pertanto importante che essi vengano informati con mezzi moderni e in modo comprensibile in merito alle votazioni e che vengano motivati ad andare a votare. Spesso le spiegazioni di voto sono troppo tecniche, troppo dettagliate e in parte troppo poco chiare. È inoltre necessario promuovere il voto elettronico.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure intende prendere per motivare la popolazione e in particolare i giovani a partecipare alle votazioni?</p><p>2. Riconosce la necessità di redigere le spiegazioni di voto in modo moderno, comprensibile e chiaro?</p><p>3. In che modo intende promuovere il voto elettronico?</p><p>4. È disposto a istituire una piattaforma elettronica relativa agli oggetti in votazione e destinata ai giovani e a gestirla come base per il voto elettronico?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Nel rapporto del 31 maggio 2006 (FF 2006 5015) sui progetti pilota in materia di voto elettronico, attualmente al vaglio del Parlamento, il Consiglio federale giunge alla conclusione che si potrebbe assistere alla mobilitazione dei giovani, generalmente sottorappresentati, poiché apprezzano particolarmente il voto elettronico (FF 2006 5052 seg.). </p><p>Ecco le risposte alle domande:</p><p>1. Dalla liberalizzazione delle disposizioni concernenti il voto per corrispondenza la partecipazione al voto, pur subendo alcune oscillazioni, ha fatto registrare un lieve, progressivo incremento - a conferma del fatto che tener conto delle esigenze della popolazione è pagante. Per questo motivo il Consiglio federale presta particolare attenzione a nuove forme di espressione del voto, in particolare quelle via Internet o SMS. Anche le scuole e i partiti svolgono un ruolo importante nel motivare gli aventi diritto al voto a partecipare alle votazioni.</p><p>2. Per il Consiglio federale è molto importante che le spiegazioni relative alle votazioni siano chiare. Per la loro redazione viene istituito un gruppo di lavoro diretto dal portavoce del Consiglio federale e composto di esperti dei temi in votazione, responsabili dell'esattezza delle informazioni, e di collaboratori dei Servizi linguistici, che garantiscono che il testo sia chiaro e comprensibile e non contenga precisazioni superflue. Sulla base delle proposte il Consiglio federale garantisce a sua volta, con una doppia lettura, che il testo sia chiaro e rispecchi le esigenze dei cittadini. La crescente complessità degli oggetti in votazione (per es. ingegneria genetica, questioni finanziarie complesse, accordi internazionali) non facilita evidentemente il compito. Il capitolo "L'essenziale in breve" delle spiegazioni di voto consente agli aventi diritto di voto di formarsi velocemente un'opinione, mentre chi vuole saperne di più può trovare maggiori informazioni nel capitolo "Il progetto in dettaglio".</p><p>3. Il Consiglio federale propone di proseguire i test pilota nei tre cantoni pionieri (durante la prima tappa vengono condotti test controllati), ma senza alcun aiuto finanziario supplementare da parte della Confederazione. Altri cantoni interessati dovrebbero poter partecipare ai test (anche in questo caso senza aiuti finanziari da parte della Confederazione). Per ragioni di sicurezza questi test saranno limitati al 10 per cento del corpo elettorale federale nel corso della prossima legislatura. Nell'ambito della revisione parziale della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (RS 161.1), il Consiglio federale propone inoltre alcune semplificazioni procedurali relative al voto elettronico (FF 2006 4852 seg.). </p><p>4. La gestione dei sistemi di voto elettronico è di competenza - come nel caso delle forme di voto tradizionali - dei cantoni. Un sistema di voto elettronico centralizzato e gestito dalla Confederazione non sarebbe realizzabile poiché i registri di voto sono tenuti in modo decentralizzato. Il Consiglio federale rifiuta pertanto di istituire una piattaforma elettronica centrale relativa agli oggetti in votazione che dovrebbe fungere da base per un sistema di voto elettronico. </p><p>La Cancelleria federale pubblica gli oggetti in votazione e le spiegazioni di voto sul sito www.admin.ch almeno sei settimane prima della data della votazione. Gli uffici federali competenti offrono sulle loro pagine Internet informazioni relative agli oggetti che li concernono. Gli interessati possono inoltre informarsi in merito agli oggetti delle votazioni federali sul portale svizzero www.ch.ch, dove è possibile trovare una documentazione completa con dei collegamenti a tutti gli attori principali. Si prevede inoltre di introdurre dei collegamenti alle votazioni cantonali. Il Consiglio federale è disposto a raccomandare agli uffici federali e alla Cancelleria federale di tenere particolarmente conto dei giovani nell'elaborare le informazioni relative alle votazioni.</p></text>