<h2>SubmittedText<h2><p>È già pronta una prima bozza del progetto per la costruzione di un collegamento ferroviario con l'Euro Aeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo.</p><p>A questo riguardo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A che punto è la procedura di pianificazione dei lavori?</p><p>2. Chi ne ha la responsabilità?</p><p>3. Quale tipo di collegamento è previsto nella succitata bozza? Un collegamento della ferrovia celere (S-Bahn) o una linea ad alta velocità?</p><p>4. Quale importanza riveste un collegamento ferroviario con l'Euro Aeroporto all'interno della strategia nazionale dei trasporti pubblici e per il traffico d'agglomerato? E quale posizione occupa nella lista delle priorità per il potenziamento dei trasporti pubblici nella Svizzera nord-occidentale?</p><p>5. Quale sarà la partecipazione finanziaria della Svizzera:</p><p>a. nella procedura di pianificazione;</p><p>b. nel caso in cui l'opera sia realizzata?</p><p>Quali saranno le ricadute dirette in termini di costi sui cantoni di Basilea Campagna e Basilea Città? Quali basi giuridiche disciplinano la partecipazione finanziaria della Svizzera?</p><p>6. Quali saranno le tappe successive della procedura di pianificazione? A quando la loro realizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Da aprile 2008 è disponibile uno studio di fattibilità per la realizzazione di un collegamento ferroviario con l'Euro Aeroporto (EAP), e recentemente sono state precisate le stime dei costi in esso presentate. In Francia sono in corso altri studi in preparazione di un eventuale dibattito pubblico sul progetto (Etude préalable à la Saisine).</p><p>2. L'aeroporto EAP si trova in territorio francese e pertanto il committente dei lavori sarebbe la RFF (Réseau ferré de France). La RFF sta predisponendo i dossier del caso avvalendosi della collaborazione di specialisti esterni, e sarebbe responsabile dell'eventuale attribuzione dei lavori di costruzione. La Svizzera viene regolarmente consultata ai fini dell'analisi dei bisogni.</p><p>3. Per il momento sono state messe a confronto diverse modalità di collegamento e di trasporto: treno, bus, tram e people mover (tappeto mobile verso la stazione di Saint-Louis). Per la variante del collegamento ferroviario diretto non si è ancora deciso a quali treni ricorrere. Considerate le attuali condizioni quadro per i collegamenti ferroviari tra la Svizzera e la Francia, per il momento i treni regionali sono gli unici a entrare in linea di conto. Un collegamento con i treni a lunga percorrenza comprometterebbe, a causa dell'allungamento dei tempi di viaggio, le coincidenze nel nodo di Basilea con il TGV in direzione di Parigi. La possibilità di un tale collegamento è sottoposta a continui riesami man mano che avanzano i lavori per l'ulteriore ampliamento della linea TGV Reno-Rodano: la rispettiva infrastruttura verrebbe progettata in modo tale da permettere anche una fermata del treno ad alta velocità (es. lunghezza adeguata del marciapiede).</p><p>4. Ad oggi non esistono, né a livello regionale né nazionale, piani di trasporto definiti d'intesa con tutte le parti interessate, autorità francesi comprese. Sul tema verrà pubblicato un rapporto a fine 2011. A giudicare dal forte interessamento di entrambi i cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, il collegamento ferroviario all'EAP è da ritenere molto importante per l'agglomerato di Basilea.</p><p>Va inoltre osservato che l'EAP rappresenta il terzo aeroporto svizzero e pertanto un elemento importante dell'infrastruttura nazionale per il traffico aereo. La parte concettuale del Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica del 18 ottobre 2000 prevede, del resto, che l'aeroporto di Basilea-Mulhouse venga allacciato alla rete ferroviaria.</p><p>5a. Gli studi in corso costeranno complessivamente 1,1 milioni di euro. La Confederazione partecipa con 250 000 euro, finanziati attraverso il credito d'impegno per il raccordo RAV.</p><p>5b. In virtù della legge sul raccordo RAV (LRAV; RS 742.140.3), per la progettazione e costruzione del collegamento ferroviario all'EAP viene messo a disposizione un contributo di 25 milioni di franchi, a condizione che i lavori inizino e si concludano rispettivamente entro il 2015 e il 2020. La somma verrà prelevata dal Fondo FTP oppure, più avanti e in caso di approvazione del progetto FAIF (consultazione conclusasi a metà 2011, discussione in Parlamento nel 2012), dal fondo per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria proposto nel progetto. Anche i cantoni di Basilea Città e di Basilea Campagna così come il Baden-Württemberg e il département Haut-Rhin prevedono lo stanziamento di fondi, che tuttavia non sono ancora sanciti da una base legale. Qualora la Francia dovesse decidere di partecipare in misura considerevole ai costi di costruzione - stimati per ora intorno ai 220 milioni di euro -, è lecito attendersi un contributo maggiore da parte della Svizzera. Dal momento che non è stata presa ancora alcuna decisone riguardo alla ripartizione delle spese, è presto per conoscere l'esatto contributo della Svizzera. Per una somma superiore ai 25 milioni di franchi previsti nella LRAV mancano attualmente le basi legali necessarie.</p><p>Un eventuale cofinanziamento del collegamento ferroviario dell'EAP deve essere disciplinato da un trattato internazionale.</p><p>6. Lo studio "Etude préalable à la Saisine" sarà concluso a inizio 2012, dopodiché la commissione francese "Commision nationale du débat public" deciderà sull'opportunità di aprire nel Paese un dibattito pubblico sull'argomento. Solo una volta concluso tale dibattito, della durata presumibile di sei mesi, potrà essere avviato un progetto preliminare che consentirà di definire con maggiore precisione l'entità dei finanziamenti necessari.</p>  Risposta del Consiglio federale.