<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2021-03-29-5D_42-2021.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5D_42/2021</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 29 marzo 2021</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Herrmann, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ e C.________, </div> <div class="para">patrocinate dall'avv. Elvezio Lorenzetti, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rapporti di vicinato, revisione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 12 febbraio 2021 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (11.2020.15). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Mediante decisione 30 novembre 1988 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha respinto la petizione di A.________, proprietario della particella n. 1227 RFD di X.________, volta a obbligare D.________, proprietario della contigua particella n. 1330, a eliminare per insufficiente distanza un muro eretto a 40 cm dal confine. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con sentenza 2 giugno 1989 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello introdotto da A.________. La Corte cantonale ha stimato il valore litigioso della causa in fr. 8'000.--. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Con domanda datata 19 febbraio 2020 (spedita il giorno dopo) A.________ ha chiesto alla I Camera civile del Tribunale d'appello la revisione della sua sentenza 2 giugno 1989, nonché della decisione 30 novembre 1988 del Pretore. Egli ha sostenuto di essere venuto a conoscenza - il 25 novembre 2019 - di un accordo intercorso il 14 giugno 1979 fra D.________ e E.________ (proprietaria della vicina particella n. 1132) relativo a una serie di lavori edili comprendenti anche il muro litigioso (v. <span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. a CPC</span> [RS 272]) e ha rimproverato al Municipio di X.________ la commissione di illeciti penali per avergli sottaciuto il citato accordo e avere tollerato la riedificazione del muro senza permesso di costruzione (v. <span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. b CPC</span>). A.________ ha precisato che la domanda era rivolta contro B.________ e C.________, attuali proprietarie della particella n. 1330 in ragione di metà ciascuna. </div> <div class="para">Con sentenza 12 febbraio 2021 la Corte cantonale ha ritenuto la domanda di revisione irricevibile. Dopo aver precisato che la decisione pretorile non poteva in ogni modo formare oggetto di revisione, dato che non era di ultima istanza (v. <span class="artref">art. 328 cpv. 1 CPC</span>), la Corte cantonale ha constatato che la domanda era tardiva, il ricorrente non avendo reso verosimile, e tantomeno dimostrato, di aver effettivamente scoperto il predetto accordo soltanto in data 25 novembre 2019 e, pertanto, di aver osservato il termine di 90 giorni previsto dall'<span class="artref">art. 329 cpv. 1 CPC</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con "ricorso in materia di diritto pubblico" datato 17 marzo 2021 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di intimare al Municipio di Y.________, Sezione di X.________, di inoltrare un ordine di demolizione del già menzionato muro a B.________ e C.________. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Il gravame all'esame è stato interposto in una causa civile di carattere pecuniario con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) e non concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (<span class="artref">art. 74 cpv. 2 lett. a LTF</span>). In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF). Con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=12.03.2021&amp;to_date=31.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=12.03.2021&amp;to_date=31.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=12.03.2021&amp;to_date=31.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Il ricorrente lamenta "una grave violazione dei diritti di proprietà (art. 26 Cst) e dei diritti umani". Il suo gravame non soddisfa tuttavia le severe esigenze di motivazione dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/106/2" type="start"></artref>art. 117 e 106 cpv. 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/117" type="end"></artref>: egli si limita infatti perlopiù a presentare la sua versione dei fatti e le tappe della procedura civile qui all'esame e quelle di varie procedure amministrative, e, laddove pare misurarsi con la decisione di inammissibilità qui impugnata, egli si limita in realtà a laconicamente confermare di essere entrato in possesso dell'accordo del 14 giugno 1979 in data 25 novembre 2019 "come affermato nell'istanza di revisione del 19.02.2020". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/117" type="start"></artref>art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 29 marzo 2021 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Herrmann </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>