<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche necessarie all'introduzione dell'obbligo di installazione, equipaggiamento e manutenzione di impianti solari per la costruzione di edifici. Per motivi fondati, il Consiglio federale può prevedere deroghe a questo obbligo, introducendo in alternativa l'assoggettamento a una tassa sostitutiva.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 maggio 2011, al termine della sua seduta di clausura, il Consiglio federale ha deciso di disattivare e di non sostituire le attuali centrali nucleari al termine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici. Nel contempo, ha definito i punti fondamentali della sua nuova strategia energetica 2050 e incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di preparare un testo da inviare in consultazione. Sulla base delle decisioni che il Parlamento prenderà nelle sessioni estiva e autunnale, il DATEC, insieme ai dipartimenti competenti, provvederà a elaborare ulteriormente la strategia energetica 2050 e a definire le misure da prendere in esame ai fini dell'attuazione di tale strategia.</p><p>In linea di massima, il Consiglio federale ritiene problematica l'introduzione di un obbligo di installazione di impianti solari in caso di nuove costruzioni. Fa presente che oltre alle condizioni quadro socio-politiche occorre tenere conto anche di quelle tecniche e organizzative. L'applicazione pratica di un simile obbligo implicherebbe l'introduzione di onerose misure di controllo e di esecuzione. Inoltre, una volta installati, gli impianti necessitano di manutenzione e se del caso di riparazioni. Infine, non si può escludere che prescrizioni inderogabili possano compromettere la flessibilità e la capacità d'innovazione dei settori interessati.</p><p>Conformemente all'articolo 89 della Costituzione federale, le prescrizioni nel settore degli edifici e degli impianti domestici rientrano in primo luogo nel settore di competenza dei cantoni. L'obbligo richiesto con la mozione non può essere considerato come prescrizione sussidiaria della Confederazione, dal momento che riguarderebbe gli aspetti principali del consumo energetico negli edifici. Pertanto, potrebbe essere emanato dalla Confederazione soltanto a seguito di una modifica della Costituzione federale. Attualmente tutti i cantoni incentivano l'impiego del calore solare, direttamente, con contributi finanziari e/o, indirettamente, mediante attività d'informazione e consulenza.</p><p>Anche se il ricorso agli impianti solari è una scelta ragionevole sotto il profilo ecologico, ad oggi il loro esercizio non è ancora redditizio. Il Consiglio federale considera che una prescrizione della Confederazione relativa all'impiego di una determinata tecnologia non sarebbe né utile né efficace.</p><p>Il Consiglio federale vorrebbe, invece, continuare sulla via intrapresa ricorrendo a obiettivi generali come, ad esempio, la limitazione della quota di energie non rinnovabili. Una regolamentazione in tal senso è contenuta nell'articolo 9 capoverso 3 lettera a della legge sull'energia del 26 giugno 1998 (RS 730.0) e nel modello di prescrizioni energetiche dei cantoni 2008. Nel frattempo, questa prescrizione è stata adottata da quasi tutti i cantoni nelle proprie legislazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.