<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=102322" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=102323" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2003.337/AMM</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>P 140001</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">27 febbraio 2004</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Ambrosini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del __________ 2003 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">__________ <b> </b><a id="Anonym_Ruolo_RICO_0_18">__________<i>,</i></a><i><span> </span></i><a id="Anonym_LOCALITA_17">__________,</a> </p> <p class="MsoNormal">(<a id="Anonym_TITOLO_20">difeso dall'avv.</a> <a id="Anonym_Ruolo_DIFE_0_20">__________ __________</a><a id="Anonym_NOME_18">,</a> __________)</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione n. __________ /__________ del __________ 2003 emessa <a id="A">d</a><a id="Anonym_ART_DAT_MIN_21">alla</a> <a id="Anonym_Ruolo_CRTE_0_21">Sezione sanitaria,</a> <a id="Anonym_LOCALITA_20">__________,</a> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni del __________ 2003 presentate dalla Sezione sanitaria;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto <b>in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione sanitaria, con decisione del __________ 2003, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 1800.–, oltre agli oneri processuali, per avere effettuato nel __________ 2002 "<i>sedute di 'rebirthing' nell'ambito della sua attività di 'guaritore' praticando abusivamente nel campo riservato al medico, allo psicologo ed allo psicoterapeuta</i>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la decisione è stata emessa in applicazione degli art. 54 seg., 64, 95, 97 LSan e 3 del Regolamento concernente l'esercizio della professione di psicologo e di psicoterapeuta;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che __________ __________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del __________ 2003 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che nelle sue osservazioni del __________ 2003 la Sezione sanitaria propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">e considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la richiesta di nuove prove formulata dal ricorrente e la lamentata violazione del suo diritto di essere sentito possono rimanere entrambe indecise, il gravame dovendo essere accolto – comunque sia – per le ragioni esposte in appresso;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'esercizio della professione di psicologo e psicoterapeuta è subordinato ad autorizzazione (art. 54 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LSan, concretato dall'art. 3 cpv. 1 del relativo regolamento), il cui difetto può comportare una multa fino a fr. 100 000.– (art. 95 cpv. 1 LSan) o finanche – nel caso di infrazione intenzionale grave con messa in pericolo della salute o della vita – l'arresto (art. 95 cpv. 2 LSan);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione sanitaria ha inflitto all'insorgente una multa di fr. 1800.–, come detto, avere effettuato nel __________ 2002 "<i>sedute di 'rebirthing' nell'ambito della sua attività di 'guaritore' praticando abusivamente nel campo riservato al medico, allo psicologo ed allo psicoterapeuta</i>" (decisione impugnata, con rinvio all'intimazione di contravvenzione del __________ 2003);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che sempre stando al querelato giudizio, "<i>la tecnica utilizzata denominata Rebirthing o respirazione circolare si prefigge di trattare disturbi psichici sottoposti a controllo dal Regolamento</i>" (pag. 1 in fondo);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'insorgente non nega di avere svolto l'attività ravvisata dall'autorità di primo grado, ma si duole – in estrema sintesi – di come il rebirthing non rientri nel novero delle attività riservate allo psicologo o allo psicoterapeuta, trattandosi di una mera tecnica di rilassamento affine allo yoga e assolutamente priva di rischi per la salute;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che a sostegno della sua tesi, il ricorrente si avvale in particolare dei pareri:</p> <p class="MsoNormal"> – del dr __________ __________ – psicologo e psicoterapeuta, docente, presidente dell'Associazione nazionale italiana di psicologia e di educazione prenatale, come pure autore di diverse pubblicazioni – stando al quale "<i>il Rebirthing è una tecnica che non rientra nella psicologia, nella psicoterapia, nella psicosomatica, nella psichiatria</i>" e <i>"la sua pratica è del tutto innocua e inoffensiva</i>" (doc. D allegato al ricorso);</p> <p class="MsoNormal"> – del dr __________ __________ – medico e usufruitore di <i>rebirthing</i> presso lo stesso insorgente – secondo cui "<i>non si tratta di terapia, ma di una tecnica di respirazione naturale, derivata dallo yoga</i>", la quale risulta "<i>assolutamente sicura e priva di effetti collaterali</i>" (doc. M allegato al ricorso);</p> <p class="MsoNormal"> – di __________ __________ – direttore, docente e ricercatore, fra l'altro, nella Scuola superiore di <i>rebirthing</i> del poliambulatorio medico __________ di __________ – stando al quale "<i>il rebirthing è una tecnica efficace ma assolutamente innocua</i>" ed è "<i>quindi fuori da ogni logica pensare che una tale modalità di respirazione riprodotta consapevolmente durante lo stato di veglia possa causare il benché minimo problema. Diversa è la tecnica di respirazione olotropica … che induce una 'forzatura' del respiro atta all'ottenimento di stati alterati di coscienza</i>" e deve pertanto "<i>essere gestita necessariamente da psicologi e/o psichiatri per gli effetti che può produrre. Alcune scuole e alcuni operatori chiamano impropriamente rebirthing la respirazione olotropica, generando confusione ed equivoci. La tecnica che tu proponi, caro </i>__________<i>, è come ben so quella del rebirthing, e in quanto tale non richiede assolutamente per il suo esercizio alcuna laurea, diploma o qualsivoglia certificazione in psicologia, psichiatria o medicina. Questo è noto in tutto il mondo, prova ne è che in Italia, paese noto per l'assoluto rigore del proprio Ministero della salute, il rebirthing (ma non la respirazione olotropica e/o i suoi derivati) fa parte di corsi, per esempio, per operatori sociosanitari in psicologia prenatale accreditati in Educazione continua in medicina dal Ministero competente, e sono svolti da rebirthers non psicologi, non psichiatri e non medici</i>" (doc. N allegato al ricorso);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che alle predette opinioni si contrappongono i pareri espressi dallo psicologo e psicoterapeuta __________ __________, secondo cui <i>"la disciplina del ribirthing si prefigge di trattare anche disturbi psichici</i>" e, comunque sia, non è innocua (doc. 6 nel fascicolo della Sezione sanitaria, e i relativi allegati), così come dello psicologo e psicoterapeuta __________ __________, il quale – previo esame del caso concreto e delle argomentazioni ricorsuali – conclude per la necessità di sottoporre la tecnica all'autorizzazione per l'esercizio della professione di psicologo (doc. 14 nel fascicolo della sezione sanitaria);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che comunque si opini riguardo all'esigenza di assoggettare il <i>rebirthing</i> al permesso dipartimentale, la problematica non può certo dirsi chiarita al punto da giustificare una condanna dell'insorgente per avere trasgredito la legislazione sanitaria cantonale;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che una sanzione penale presuppone in effetti l'esistenza di una regolamentazione precisa, dalla quale l'interessato sia in grado di desumere il carattere illecito del proprio agire;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che neppure giova alla Sezione sanitaria dolersi di come il ricorrente abbia "<i>fin dall'inizio … istituito un setting di lavoro ed un approccio clinico</i>" (osservazioni del __________ 2003, con rinvio al già citato rapporto __________, doc. 14), ove appena si consideri come al multato sia stato prospettato solo l'esercizio illecito del <i>rebirthing</i> come tale (cfr. intimazione di contravvenzione del __________ __________ 2003), senza riguardo allo svolgimento concreto dell'attività;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, in simili circostanze, s'impone di prosciogliere il ricorrente, di accogliere il ricorso e di annullare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, riguardo alle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un siffatto principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi, visti gli art. 54 seg., 64, 95 e 97 LSan; 1, 2 e 3 del Regolamento concernente l'esercizio della professione di psicologo e di psicoterapeuta; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: </b>1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> 3. Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="Anonym_COGNOME_22"></a><a id="Anonym_TITOLO_25">– __________ __________, __________,</a></p> <p class="MsoNormal">– avv. __________ <a id="Anonym_COGNOME_25">__________,</a> <a id="Anonym_LOCALITA_25">__________,</a> </p> <p class="MsoNormal">– Sezione sanitaria, __________.</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>