<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="822"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=245610" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=245611" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>16.2015.83</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">18 dicembre 2015</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani, presidente</span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jurissevich</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sul reclamo del 5 novembre 2015 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro la decisione emessa il 22 ottobre 2015 dal Giudice di pace del circolo di Lugano Est nella causa n. 55/2015 (contratto di telefonia) promossa con petizione del 9 luglio 2015 dalla</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="821"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span>;</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">esaminati gli atti</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> che il 6 agosto 2013 RE 1 ha sottoscritto con __________ SA un contratto di abbonamento per un collegamento di telefonia mobile __________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in seguito al mancato pagamento delle fatture relative all'utilizzo del collegamento telefonico per i mesi da ottobre 2013 a gennaio 2014 per complessivi fr. 2627.30, il 4 marzo 2014 __________ SA ha concordato con l'utente il pagamento dello scoperto in 11 rate mensili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 10 settembre 2014 __________ SA, preso atto di come l'utente non avesse pagato interamente le rate pattuite né le ulteriori fatture inviategli, ha disdetto il contratto;</p> <p class="R1"> che l'11 novembre 2014 __________ SA ha ceduto il credito di fr. 2804.25 nei confronti di RE 1 alla CO 1, la quale ha fatto notificare a quest'ultimo il PE n. __________ dell'UE di __________, cui l'escusso ha interposto opposizione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione del 9 luglio 2015 CO 1 ha convenuto RE 1 davanti al Giudice di pace del circolo di Lugano Est per ottenere il pagamento di fr. 2804.25 oltre interessi al 5% dal 23 febbraio 2014, <br/> fr. 300.– per “spese di incasso/danno di mora art. 106 CO” e <br/> fr. 82.30 per spese esecutive, così come il rigetto in via definitiva dell'opposizione da questi interposta al menzionato PE; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che all'udienza del 2 settembre 2015, indetta per la discussione, il convenuto ha proposto di respingere la petizione “contestando integralmente la richiesta di controparte”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che statuendo il 22 ottobre 2015 il Giudice di pace ha accolto la petizione, obbligando il convenuto a versare all'attrice fr. 2804.25 “oltre a interessi e spese”, rigettando in via definitiva l'opposizione interposta al citato PE per fr. 2804.25 oltre interessi al 5% dal 23 febbraio 2014, più fr. 300.– e “spese esecutive come da conteggio del competente Ufficio di esecuzione”; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese processuali di fr. 230.–, comprese quelle della procedura di conciliazione, sono state poste a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte un'indennità di fr. 100.–;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 5 novembre 2015 RE 1 si è rivolto al Giudice di pace comunicandogli il suo disaccordo alla decisione appena citata;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'atto, trasmesso a questa Camera per essere trattato quale reclamo, non è stato oggetto di intimazione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">e considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> che le decisioni emanate nella procedura semplificata sono impugnabili, trattandosi di controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC);</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"> che nella fattispecie, il reclamo consegnato alla Posta svizzera il 5 novembre 2015 (cfr. busta di intimazione) è tempestivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b> che il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che il reclamante non può limitarsi a criticare la sentenza impugnata contrapponendo la propria opinione a quella del primo giudice, ma deve<span> dimostrare, attraverso un'argomentazione chiara e dettagliata, che l'autorità inferiore ha emanato una decisione manifestamente insostenibile, destituita di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (</span>DTF 138 III 380 <span>consid. 6.1 con rinvii;</span><span> </span><span>Trezzini</span> in: Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano 2011, art. 321 pag. 1411);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il Giudice di pace ha accolto la petizione, ritenendo provata l'esistenza del credito dell'attrice sulla base della documentazione da lei prodotta;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel “reclamo” RE 1 asserisce di non essere d'accordo con la decisione impugnata, perché “in nessun momento ho firmato o accordato con la ditta CO 1, non ho la possibilità di pagare tutti quei soldi, perché mi trovo disoccupato e poi mi sembra un'esagerazione le spese e gli interessi, sono in una situazione precaria che mi impedisce di far fronte a tale cifra e poi sono disposto a trattare con la __________ direttamente”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che simili argomentazioni sono tuttavia inconferenti ai fini del giudizio;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che relativamente alla cessione del credito, questa, salvo eccezioni che non ricorrono nella fattispecie (<span>Probst</span> in: Commentaire Romand, CO I, 2ª edizione, n. 27 segg. ad art. 164), avviene anche senza il consenso del debitore (art. 164 cpv. 1 CO);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che al riguardo, il reclamante non mette in dubbio la validità dell'atto di cessione di credito, né l'esigibilità del credito;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'impossibilità di far fronte al pagamento delle debito non osta al riconoscimento giudiziale dell'esistenza e dell'ammontare dello stesso;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in merito alle spese e agli interessi, l'interessato non contesta di essere stato in mora con il pagamento delle varie fatture, ciò che gli impone il pagamento di interessi moratori del 5% (art. 104 cpv. 1 CO) e delle spese sostenute dal creditore per l'incasso dei suoi crediti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span> </span>che, in circostanze del genere, il reclamo deve essere respinto e può essere deciso <span>nella composizione a giudice unico</span><span> </span>(art. 48 lett. a n. 2 LOG); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <span>che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma date le verosimili ristrettezze finanziarie in cui il reclamante si trova e il fatto ch'egli, sprovvisto di formazione giuridica, ha agito senza l'ausilio di un patrocinatore, si prescinde tuttavia – eccezionalmente – dal riscuotere oneri processuali (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), mentre </span>non si pone problema di indennità alla controparte, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi, </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. Il reclamo è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si prelevano spese processuali.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> 3. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>–;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>–.</span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano Est.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.</span></p> </div></body></html>