C orte IV D -4804/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 23 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, G érald Bovier e R obert G alliker C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, dichiaratosi nato il [...] e cittadino algerino, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 13 luglio 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 10 giugno 2007, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo. H a dichiarato, nella sostanza (cfr. verbali d'audizione del 19 e del 25 giugno 2007), di tem ere d'essere ucciso da suo zio, il quale l'avrebbe picchiato, l'ultim a volta nel B._______ del 2005, perché "bevevo, m i ubriacavo e cantavo", ciò che detto zio non voleva. N on avrebbe m ai avuto problem i con le autorità. N el C ._______ del 2007 avrebbe deciso di lasciare il suo Paese perché "ho sem pre voluto cantare ed è questo il m otivo che m i ha spinto ad espatriare". Avrebbe soggiornato illegalm ente durante quattro m esi in Francia (dove sarebbe rim asto se vi avesse trovato del lavoro), sarebbe giunto casualm ente in Svizzera e sarebbe stato consigliato ad inoltrare una dom anda d'asilo da una persona che parlava l'arabo. B. Il 27 giugno 2007, è stata effettuata un'analisi Lingua. I due esam inatori (entram bi d'origine algerina e cogniti, in particolare, dei dialetti arabi del M aghreb), nei rispettivi rapporti del 27 giugno 2007 e del 1° luglio 2007 hanno rilevato, nella sostanza, che dall'analisi linguistica em erge che l'interessato non conosce né l'Algeria in generale, né la città di D ._______ in particolare, e che si esprim e in un dialetto arabo tipico del M arocco. Pertanto, hanno escluso che il luogo di socializzazione prim aria dell'interessato sia l'Algeria rispettivam ente che il suo luogo di nascita sia D ._______ (dove l'interessato ha dichiarato d'aver vissuto dalla nascita all'espatrio). C . Il 4 luglio 2007, l'U FM ha conferito al ricorrente il diritto di essere sentito sulle risultanze dei citati rapporti, più precisam ente in m erito all'inganno sulla sua identità. D . Il 13 luglio 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della m enzionata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera e l’esecuzione dell’allontanam ento verso il suo vero Paese d'origine siccom e lecita, esigibile e possibile. E. Il 14 luglio 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto, in via principale, l’annullam ento del provvedim ento contestato e l'entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo nonché, in via subordinata, la concessione dell'asilo o dell'am m issione provvisoria. H a pure presentato una dom anda d’esenzione dal versam ento di un anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 3 2. 2.1 N ell'am bito di ricorsi contro decisioni di non entrata nel m erito ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi, l'oggetto suscettibile d'essere im pugnato non può essere esteso alla questione della concessione dell'asilo, che presuppone una decisione nel m erito della dom anda stessa. 2.2 N ei citati lim iti, vi è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha rilevato che in virtù delle risultanze dei rapporti sull'esam e Lingua il ricorrente ha ingannato le autorità sulla sua identità ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi. In effetti, nonostante abbia sostenuto d'essere nato e cresciuto a D ._______, non conosce né la città in questione né i dintorni. Fra l'altro, non è stato in grado di situare la località rispetto al m are, al porto e ad altre località conosciute. N on conosce né il valore della m oneta algerina, nonostante abbia dichiarato d'aver svolto l'attività di com m erciante, né l'inno nazionale o la sua m elodia. N on è stato neppure in grado di descrivere correttam ente la carta d'identità benché abbia afferm ato d'averla ottenuta. Inoltre, il richiedente parla un arabo tipico del M arocco e non dell'Algeria. N on lo soccorre, in tale ottica, un soggiorno di soli quattro m esi in Francia dove avrebbe frequentato dei m arocchini. Infine, l'autorità inferiore ha considerato lecita, esigibile e possibile l'esecuzione dell'allontanam ento dell'interessato verso il vero Paese d'origine. 4. N el gravam e, il ricorrente fa valere che l'esam e Lingua non è un m ezzo di prova adeguato in virtù del quale ci si possa esprim ere sul suo luogo d'origine o di socializzazione. Esso sarebbe criticato da più parti anche nel m ondo accadem ico. L'autorità inferiore si è altresì basata su criteri poco precisi quali la conoscenza dei prezzi degli alim enti base, la m elodia e le parole dell'inno nazionale nonché la pronuncia dei nom i delle specialità culinarie. Peraltro, la som iglianza fra la sua pronuncia e quella m arocchina è dovuta al fatto che in Algeria si parla com e nel M aghreb e che ha trascorso quattro m esi in Francia in com pagnia di persone provenienti dal M arocco. Per conseguenza, la decisione im pugnata va annullata ed effettuata un'altra audizione sui m otivi d'asilo. 5. 5.1 Q uesto Tribunale osserva che l’esam e Lingua va sussunto al m ezzo di prova dell’inform azione giusta l’art. 12 lett. c PA (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A ] 2003 n. 14, tuttora applicabile). Esso soggiace al libero apprezzam ento delle prove e costituisce peraltro un m ezzo idoneo a dim ostrare l’inganno sull’identità ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi (G IC R A 1999 n. 19 e n. 20 e G IC R A 1998 n. 34) e, dunque, a giustificare la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito di una dom anda d’asilo. Prem esso ciò, la generica censura secondo cui è azzardato concludere ad un inganno sull'identità sulla base dell'effettuazione di un esam e Lingua, peraltro criticato da più parti nel m ondo accadem ico – non è però citata alcuna pubblicazione o studio al riguardo –, non m erita tutela. E’ tuttavia consentito am m ettere un inganno sull’identità solo allorquando l’esam e Lingua consenta 4 d’escludere inequivocabilm ente che il richiedente l’asilo provenga dal Paese di cui sostiene di possedere la cittadinanza (G IC R A 2004 n. 4). 5.2 Il TAF osserva, inoltre, che il ricorrente non ha sollevato alcuna censura in m erito allo svolgim ento dell’esam e Lingua, segnatam ente alla prospettazione del contenuto essenziale dell’esam e ed alla facoltà d’esprim ersi al riguardo, senza che vi sia m otivo di un intervento d'ufficio da parte del TAF m edesim o a causa dell'esistenza di un vizio grave non suscettibile di sanatoria in sede di ricorso. Peraltro, non soccorre l'insorgente la censura secondo cui l'analisi Lingua qui in esam e si fonderebbe su criteri "poco precisi", ritenuto che la conoscenza dei prezzi, dell'inno nazionale nonché delle specialità culinarie rappresentano elem enti senz'altro idonei, insiem e ad altri, ad accertare le conoscenze dell'esam inando con riferim ento al Paese da cui pretende di provenire. G iova altresì rilevare che i due esam inatori Lingua hanno fondato la loro valutazione com plessiva anche su altri elem enti, fra cui le scarse conoscenze dell'Algeria, di D ._______ e dei suoi dintorni, l'im precisa descrizione della carta d'identità e la parlata tipica del M arocco. In tale am bito, non soccorrono l'insorgente le generiche argom entazioni secondo le quali in Algeria si parla com e negli altri Paesi del M aghreb e che com unque il suo dialetto è influenzato dai quattro m esi trascorsi in Francia, durante i quali avrebbe frequentato dei m arocchini. Peraltro, né in occasione del diritto d'essere sentito né nel gravam e il ricorrente ha fornito alcuna spiegazione in relazione alle sue insufficienti conoscenze dell'Algeria e, in particolare, della città di D ._______, così com e evidenziate nella decisione im pugnata. 6. D a quanto esposto, consegue che a giusta ragione, in virtù delle em ergenze processuali, l’U FM ha considerato siccom e adem piti i presupposti per la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi per inganno sull'identità giusta l'art. 1 lett. a dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 (O Asi 1, R S 142.311). 7. Per sovrabbondanza, può essere rilevato che le allegazioni decisive su cui il ricorrente fonda la sua dom anda di protezione in Svizzera e presentate nelle audizioni del 19 e del 25 giugno 2007 sono totalm ente inconsistenti, poiché s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento preciso e convincente. H a peraltro dichiarato d'essere espatriato nel C ._______ del 2007 per potere cantare (cfr. verbale d'audizione del 25 giugno 2007 pag. 6), non senza dim enticare che secondo le sue stesse allegazioni l'ultim a volta che lo zio lo avrebbe picchiato risalirebbe al B._______ del 2005 (assenza di nesso causale e tem porale tra tale evocato evento e l'espatrio). 8. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2 LAsi, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 O Asi 1). 9. 9.1 D alle carte processuali, non em erge altresì alcun serio indizio secondo il quale l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente verso il suo effettivo Paese d'origine possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 5 LAsi (divieto di 5 respingim ento) e l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20). 9.2 N on vi è, altresì, neppure ragione di ritenere che il ricorrente possa essere esposto nel suo vero Paese d'origine al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 9.3 N on v'è peraltro ragione di presum ere, in assenza di puntuale e m otivata censura ricorsuale, che nel Paese d'origine del ricorrente viga una situazione di guerra, guerra civile e violenza generalizzata che coinvolga la totalità della popolazione nell'integralità del territorio nazionale. Q uanto suesposto vale segnatam ente se tale Paese dovesse effettivam ente essere il M arocco, così com e ritenuto dai due esam inatori Lingua nei rispettivi rapporti effettuati in procedura di prim a istanza. 9.4 D al profilo dell'esam e dei m otivi individuali ostativi all'esecuzione dell'allontanam ento, il TAF constata che il ricorrente è giovane, celibe ed ha dell'esperienza professionale. D alle carte processuali non em erge altresì che il ricorrente sia in condizioni fisiche o psichiche suscettibili d'ostare alla pronuncia dell'esecuzione dell'allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in patria. 10. Peraltro, non risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Il ricorrente, usando della dovuta diligenza, potrà altresì procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 11. ll ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e cpv. 3 LAsi). 12. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 13. Visto l'esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 4. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato; allegato: bollettino di versam ento ) - all'autorità inferiore (in copia; n. di rif. N ) - a E._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: