<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta attualmente il Consiglio federale la possibilità di aumentare da sette a nove il numero dei consiglieri federali (come già richiesto dal Consiglio degli Stati) e di eleggere il presidente della Confederazione per vari anni? Il Consiglio federale ritiene che una tale riforma di governo sgraverebbe i singoli Consiglieri federali e che un passaggio da sette a nove rafforzerebbe il sistema della concordanza? Secondo il Consiglio federale ne risulterebbe rafforzato anche il principio della collegialità? Il Consiglio federale ritiene che un presidente della Confederazione forte, con il diritto d'impartire direttive, garantirebbe una direzione più forte e relazioni migliori con i suoi colleghi esteri?</p><p>2. Come valuta le opportunità e i pericoli dell'elezione popolare del presidente della Confederazione, in caso di passaggio da sette a nove consiglieri federali?</p><p>3. Come valuta le opportunità di una riforma della direzione dello Stato che miri all'istituzione di segretari di Stato cui conferire le pertinenti competenze e responsabilità? In che misura ritiene necessario affidare ai segretari di Stato un ruolo rispettato anche all'estero, corrispondente al rango di ministro, con le pertinenti competenze e responsabilità? Quali sarebbero secondo il Consiglio federale le ripercussioni di una tale riforma per la concordanza e il sistema collegiale, nonché per la capacità di direzione, soprattutto in caso di crisi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad agosto 2009 il Consiglio federale ha condotto una discussione di principio sulla riforma della direzione dello Stato, giungendo alla conclusione che si impone una riorganizzazione. Ha incaricato il DFGP di sottoporgli, in collaborazione con la Cancelleria federale, entro la primavera del 2010 un messaggio complementare sulla riforma dello Stato. Le proposte di riforma dovranno in particolare prevedere misure tese a rafforzare l'attività di governo del collegio.</p><p>1. Nell'ambito dei lavori per il messaggio complementare sulla riforma dello Stato si esaminerà più in dettaglio anche la possibilità di prolungare la durata di presidenza della Confederazione nonché ulteriori misure tese a rafforzare la posizione del presidente. L'aumento del numero di consiglieri federali non è tuttavia un obiettivo prioritario dei lavori di riforma. Secondo il Consiglio federale tale soluzione non rafforzerebbe il principio di collegialità, anzi complicherebbe le procedure sul piano materiale e temporale.</p><p>2. Attualmente il Consiglio federale esclude l'opzione di aumentare il numero dei consiglieri federali.</p><p>3. Nell'ambito dei lavori per il messaggio complementare sulla riforma dello Stato sarà esaminata più in dettaglio la funzione di segretario di Stato. Il Consiglio federale non intende anticipare le sue considerazioni a proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.