<h2>SubmittedText<h2><p>1. Che misure adotta il Consiglio federale per definire in maniera vincolante a livello d'ordinanza i criteri d'ammissione dei medicamenti complementari e fitoterapeutici nell'elenco delle specialità?</p><p>2. Non sarebbe il caso di reintrodurre il Comitato per la medicina complementare?</p><p>3. Quali altre misure sono necessarie per attuare il mandato costituzionale (salvaguardia della varietà dei medicamenti complementari e fitoterapeutici)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per poter essere rimborsati, i medicamenti devono essere efficaci, appropriati ed economici. Questi criteri per l'ammissione nell'elenco delle specialità e per il riesame periodico si applicano sia ai medicamenti della medicina classica, sia a quelli della medicina complementare. Attualmente una grande varietà di medicamenti della medicina complementare è ammessa nell'elenco delle specialità e rimborsata dagli assicuratori-malattie tenendo conto di questi criteri. Sia le ordinanze attuative del diritto dell'assicurazione malattie sia le Istruzioni concernenti l'elenco delle specialità tengono conto delle particolarità di questi medicamenti. Dopo l'adeguamento definitivo delle ordinanze attuative del diritto degli agenti terapeutici, il Consiglio federale esaminerà se e in che misura sia necessario adeguare le ordinanze attuative del diritto dell'assicurazione malattie. Tuttavia, in virtù del principio dell'uguaglianza giuridica sancito nell'articolo 8 capoverso 1 della Costituzione federale, non potrà concedere alcuno statuto particolare ai medicamenti della medicina complementare.</p><p>2. Nel 2012 il Consiglio federale ha deciso di sopprimere il Comitato per la medicina complementare, composto di un medico e da un farmacista della Commissione federale dei medicamenti (CFM), e di sottoporre i medicamenti della medicina complementare all'esame della CFM in corpore. Ciò ha portato a una migliore qualità delle valutazioni e delle raccomandazioni, poiché adesso anche altri membri della CFM possono esprimere il loro parere di esperti. Il Consiglio federale continua per altro ad applicare l'articolo 37e capoverso 2 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), secondo cui uno dei tre medici e uno dei tre farmacisti membri della CFM devono essere rappresentanti della medicina complementare. Le associazioni sono invitate a presentare per le elezioni persone che soddisfino questo requisito. Non vi è quindi alcuna necessità di adeguamento.</p><p>3. Il Consiglio federale considera garantita la varietà di medicamenti della medicina complementare omologati e rimborsati. L'evoluzione degli ultimi anni mostra che la diffusione e il rimborso di questi medicamenti sono aumentati.</p><p>Swissmedic ha omologato oltre 11 000 medicamenti omeopatici e antroposofici senza indicazione e quasi 2000 medicamenti della medicina complementare con indicazione. Negli ultimi anni, il numero dei medicamenti senza indicazione rimborsati in base al numero 70.01 è aumentato di molto. Nel 2008 a questo gruppo di medicamenti è stato inoltre concesso un aumento di prezzo. Nel 2017 la cifra d'affari dei medicamenti della medicina complementare con indicazione rimborsati superava di poco i 100 milioni di franchi. A questa si aggiunge la cifra d'affari dei medicamenti rimborsati in base al numero 70.01, stimata a circa 50 milioni di franchi. L'Associazione svizzera per i medicamenti della medicina complementare (ASMC) quantifica la cifra d'affari dei suoi membri in 260 milioni di franchi. Questo significa che una considerevole parte dei medicamenti complementari commercializzati in Svizzera è rimborsata.</p><p>Il Consiglio federale non esclude la necessità di adeguare la remunerazione delle preparazioni magistrali di medicina complementare secondo il numero 70.01 ed è pertanto disposto a esaminare la questione.</p>  Risposta del Consiglio federale.