<h2>SubmittedText<h2><p>Il previsto ampliamento del Rodano e gli scavi nel letto del fiume ridurranno le possibilità di utilizzare le acque sotterranee per approvvigionarsi di acqua potabile.</p><p>Nelle "Istruzioni pratiche per la protezione delle acque sotterranee" dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) si legge: "La rivitalizzazione dei corsi d'acqua con acque di qualità pressoché naturale rappresenta di regola un vantaggio per le falde freatiche. La prudenza è comunque d'obbligo in vicinanza delle captazioni sfruttate ad uso potabile in quanto le acque di infiltrazione possono contenere germi e inquinanti. Ciò avviene soprattutto in occasione di interventi edili o in condizioni di acqua alta, quando i lavori intrapresi intaccano o rimuovono fondali impermeabili del fiume." La crescente infiltrazione dell'acqua del Rodano nelle acque sotterranee a seguito della terza correzione del fiume è stata osservata anche a Lalden e il Cantone deve tuttora pompare le acque sotterranee del paese per prevenire un aumento eccessivo del livello delle acque sotterranee. Detto fenomeno si verificherà anche tra Lalden/Visp e Briga/Naters. Come affermato dall'UFAM, la crescente infiltrazione può portare al deterioramento della qualità delle acque sotterranee. Già solo per questo motivo appare ovvio che il progetto della terza correzione del Rodano limiterà l'approvvigionamento di acqua potabile dalle acque sotterranee.</p><p>Per captare le acque sotterranee destinate all'approvvigionamento pubblico di acqua potabile occorre pertanto delimitare delle zone di protezione delle acque. Una zona di protezione delle acque S1 copre un'area pari almeno a 10 metri attorno a tutti gli elementi di un impianto di captazione dell'acqua potabile. La zona deve essere recintata. Suddetta direttiva non consente nemmeno la rivitalizzazione di corpi idrici in una zona di protezione delle acque S2. Una zona di protezione S2 ha in genere una larghezza (perpendicolare alla direzione del flusso delle acque sotterranee o, in questo caso, perpendicolare al Rodano) di 100-150 metri. In seguito all'ampliamento del Rodano, la conseguente mancanza di spazio limita notevolmente le possibilità di delimitare delle zone di protezione tra Briga/Naters e Lalden/Visp. Ne scaturisce quindi un'ulteriore limitazione delle possibilità di captare acqua potabile dalle acque sotterranee. Questo svantaggio per la futura sicurezza dell'approvvigionamento dei Comuni dell'area Briga-Visp deve essere compensato. Quali possibilità esistono in tal ambito e il Consiglio federale può illustrare il sostegno che è disposto a dare ai Comuni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2016 i governi dei Cantoni del Vallese e di Vaud hanno approvato il progetto generale della terza correzione del Rodano (GP-R3). Il GP-R3 definisce gli obiettivi (obiettivi di sicurezza, ecologici e di utilizzo) della terza correzione del Rodano. Il GP-R3 è stato attuato nelle rispettive pianificazioni direttrici e l'adeguamento delle stesse è stato approvato dai parlamenti di entrambi i Cantoni. Il GP-R3 è quindi vincolante per le autorità.</p><p>Nel perimetro della misura prioritaria Visp, la maggior parte dei progetti sono già stati pubblicati, approvati dal governo del Canton Vallese e in parte già realizzati. Un progetto giuridicamente vincolante manca ancora soltanto per il tratto Brigerbad, dove tuttavia non ci sono al momento conflitti fra obiettivi con l'uso dell'acqua potabile e la possibilità di utilizzare in futuro le acque sotterranee della valle a scopi potabili è resa incerta dalla situazione esistente (siti contaminati, elevata pressione urbana).</p><p>Nel perimetro della misura prioritaria Visp non esistono captazioni di acqua potabile prelevata dalle acque sotterranee. Pertanto, non si è dovuto procedere a trasferimenti di captazioni. Una zona di protezione per potenziali captazioni di acqua potabile era situata nel Gibblätt, interessato dalla terza correzione del Rodano. In seguito a un accordo con il Comune, questa zona di protezione è stata adattata al previsto ampliamento del fiume nell'ambito del progetto generale. In questo tratto, il progetto è ora legalmente concluso. Nella domanda di sovvenzione, il Cantone non ha preteso il rimborso di costi volto a compensare eventuali pregiudizi subiti.</p><p>La Confederazione raccomanda ai Cantoni di effettuare una pianificazione precoce per venire risolvere i conflitti tra gli obiettivi, tenendo conto anche della pianificazione regionale dell'approvvigionamento idrico. Nell'ambito dell'elaborazione del progetto generale, lungo l'intero perimetro della terza correzione del Rodano, da Briga alla foce del Rodano, è stata effettuata un'analisi dei possibili conflitti tra obiettivi tra le captazioni di acqua potabile esistenti e l'ampliamento previsto. I relativi rapporti tecnici sono disponibili. Nel quadro dei singoli progetti definitivi si cercano soluzioni con i Comuni che consentano di trasferire le captazioni d'acqua interessate. La computabilità dei costi che ne risulteranno dipenderà dalle condizioni di concessione e dallo stato delle captazioni d'acqua.</p>  Risposta del Consiglio federale.