<h2>SubmittedText<h2><p>Le piccole e medie imprese (PMI) sono una colonna portante dell'economia elvetica. Secondo studi attuali, la trasformazione digitale procede molto a rilento in Svizzera, soprattutto tra le piccole imprese. Al momento circa due terzi di esse svolgerebbe le mansioni amministrative con metodi principalmente analogici. Ciò comporta notevoli perdite di efficienza e a breve o a lungo termine potrebbe compromettere la competitività delle piccole imprese. Questa scarsa digitalizzazione aumenta anche i rischi per la sicurezza dei dati.</p><p>1. Nel confronto internazionale, come valuta il Consiglio federale la situazione delle piccole imprese svizzere nel settore dell'automazione amministrativa?</p><p>2. Quali possibilità ravvisa oggi il Consiglio federale per migliorare le condizioni quadro rilevanti?</p><p>3. Attualmente sono in corso i preparativi per uno studio OCSE di ampia portata sulla digitalizzazione delle PMI, al quale la Svizzera collabora in misura determinante. Dallo studio potranno essere ricavate raccomandazioni concrete per la Svizzera o sarebbe opportuno rilevare anche i dati nazionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale ritiene che la trasformazione digitale svolga un ruolo decisivo per la competitività dell'economia nazionale. Proprio per un Paese povero di risorse naturali come la Svizzera è importante sfruttare al meglio il potenziale derivante dalla digitalizzazione. Per questo motivo il Consiglio federale ha definito la digitalizzazione come obiettivo sovraordinato all'interno del messaggio sulla promozione della piazza economica 2020-2023.</p><p>1. Al momento esistono pochi dati empirici sul grado di digitalizzazione delle aziende svizzere, in particolare delle PMI, nel confronto internazionale. La pubblicazione dell'OCSE "SME and Entrepreneurship Outlook 2019" presenta singoli indicatori come l'utilizzo del cloud computing, del mobile computing o la percentuale di aziende con banda larga high speed. Dato che per alcuni indicatori dell'OCSE non esistono dati svizzeri, il nostro Paese non compare in tutte le valutazioni. Nei casi in cui i dati sono disponibili, la Svizzera si colloca per lo più a metà classifica. Inoltre le PMI elvetiche sono molto eterogenee, per cui affermazioni generiche su questa categoria di imprese richiedono molta cautela.</p><p>2. Nel rapporto del Consiglio federale del gennaio 2017 sulle condizioni quadro dell'economia digitale 2017 si giunge alla conclusione che il nostro Paese è ben posizionato per affermarsi nel contesto della trasformazione digitale.</p><p>La legislazione esistente fornisce di fatto una base adeguata. Le nuove offerte della cosiddetta sharing economy - ad esempio i servizi legati al trasporto di persone o al pernottamento - non richiedono ulteriori basi legali. È invece necessario adeguare alcuni singoli aspetti delle normative esistenti per poter sfruttare appieno il potenziale della digitalizzazione. Secondo il Consiglio federale, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di nuovi prodotti e servizi digitali in Svizzera necessitano della maggiore libertà d'azione possibile.</p><p>Il rapporto sui risultati del sondaggio "Test de compatibilité numérique" del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca di giugno 2018, finalizzato a esaminare gli ostacoli normativi alla digitalizzazione, conferma quanto emerso dal rapporto menzionato sopra. Inoltre, viene riconosciuto al Consiglio federale il merito di aver avviato misure importanti, come lo sviluppo di una politica in materia di dati o la revisione del diritto delle telecomunicazioni e della legge sulla protezione dei dati. Sussiste la necessità d'intervento sul piano dei requisiti legali formali; in particolare le imprese e le autorità dovrebbero sfruttare il margine di manovra giuridico di cui dispongono, dal momento che possono effettuare la maggior parte dei negozi giuridici senza doversi attenere a requisiti di forma.</p><p>3. L'OCSE esamina le tendenze e le strategie delle PMI in materia di digitalizzazione nonché i principali aspetti che le inducono a partecipare all'economia digitale e le difficoltà che incontrano. La Svizzera, tramite la SECO è coinvolta attivamente nei lavori del Comitato Industria, Innovazione e Imprenditoria e nel gruppo di lavoro per le PMI e l'imprenditoria (WPSMEE). Questi organismi hanno lanciato diverse iniziative legate alla digitalizzazione nell'ambito del progetto "Enabling SMEs to benefit from digitalisation", tra cui il "Digital for SME Multistakeholder Dialogue" per promuovere lo scambio di conoscenze fra responsabili politici, imprese e ricercatori. I lavori sono ancora in fase iniziale, per cui è troppo presto per ricavarne suggerimenti. Il rapporto finale con le relative raccomandazioni sarà pubblicato presumibilmente all'inizio del 2021. Al momento attuale non si può ancora valutare se sia opportuno realizzare un apposito studio nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.