<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare le pertinenti leggi per garantire che la cartella informatizzata del paziente (CIP) possa essere parte integrante dei contratti di modelli assicurativi alternativi ammessi dalla legge federale sull'assicurazione malattie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione che l'utilità della CIP per il sistema sanitario dipende dalla sua diffusione. Determinante in questo senso non è soltanto l'utilizzo della CIP da parte dei pazienti, ma in particolare anche il tasso di partecipazione delle istituzioni sanitarie attive nel settore ambulatoriale quali gli studi medici, le farmacie o le organizzazioni Spitex che, a differenza delle strutture stazionarie come gli ospedali o le case di cura, attualmente non sono soggette ad alcun obbligo di offrire una CIP.</p><p>Pertanto il Consiglio federale ritiene attualmente prematuro promuovere la diffusione della CIP attraverso modelli assicurativi alternativi. Come già menzionato nel parere in risposta alla mozione Graf-Litscher 18.3819, le riduzioni di premio accordate in modelli assicurativi alternativi devono anche corrispondere ai risparmi sui costi attesi. Prima dell'introduzione della CIP non è possibile prevedere se il suo impiego comporterà a medio o lungo termine risparmi sensibili per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questo dipenderà da un lato dalla misura in cui in futuro, grazie alla CIP, i fornitori di prestazioni non dovranno più ripetere inutilmente analisi già eseguite e dalla misura in cui, grazie al miglioramento della sicurezza dei pazienti, potranno essere evitate terapie. D'altro canto, il potenziale di risparmio è determinato anche dalla rapidità con cui i fornitori di prestazioni attivi nel settore ambulatoriale aderiranno alla CIP.</p><p>Nel quadro dell'adempimento del postulato Wehrli 18.4328 (proposta di accoglimento), il Consiglio federale esaminerà se e quali misure sono necessarie e adeguate per promuovere la diffusione della CIP. In questo contesto dovranno essere esaminati anche modelli assicurativi alternativi che prevedono una riduzione di premio per gli assicurati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.