<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un modello o un’altra misura adeguata che consenta l’allattamento sul posto di lavoro e durante l’orario di lavoro su tutto il territorio nazionale, senza eccezioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le amministrazioni federali, cantonali e comunali devono concedere alle collaboratrici il tempo necessario all’allattamento sul posto di lavoro anche senza l’applicabilità diretta di quanto previsto dall’articolo 35</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">a</span><span style="font-family:Arial"> della legge sul lavoro (LL, RS </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">822.11</span><span style="font-family:Arial">) e dall’articolo 60 dell’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1, RS </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">822.111</span><span style="font-family:Arial">). Questo obbligo viene di fatto osservato: le autorità d’esecuzione cantonali non hanno segnalato alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) alcun caso di negazione di questo diritto, e tutti i Cantoni dispongono di una regolamentazione relativa al tempo per l’allattamento. Cantoni e Comuni possono disciplinare liberamente le modalità di applicazione di questo diritto, per esempio </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">a livello di ordinanza, regolamento o direttiva. È tuttavia ipotizzabile che certi datori di lavoro non informino in modo esauriente le donne e i loro superiori a questo proposito, per esempio al momento dell’assunzione o durante la gravidanza delle collaboratrici. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per ovviare a questa situazione non è necessaria tanto una revisione di legge, quanto piuttosto una maggiore informazione: in occasione della Settimana mondiale dell’allattamento (dal 1° al 7 agosto 2024) il Consiglio federale incaricherà la SECO di portare avanti una breve campagna informativa per sensibilizzare i datori di lavoro sia privati che pubblici sui diritti e doveri legati all’allattamento, illustrarne l’utilità e ricordare l’obbligo d’informazione cui devono adempiere. Per far sì che ogni madre possa allattare o tirarsi il latte sul posto di lavoro questo modo di procedere è più efficace e promette risultati più rapidi rispetto a una revisione di legge. </span></p></div><br><br><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale proprone di respingere la mozione.</span></p></div>