<h2>SubmittedText<h2><p>Diversi studi, tra cui quello condotto da Elke Staehelin-Witt per conto della BSS dal titolo "Volkswirtschaftliche Beratung" e pubblicato nella rivista "Sicurezza sociale" 5/2004, hanno dimostrato che la conoscenza delle caratteristiche socioprofessionali dei beneficiari di una rendita AI è fondamentale per capire la situazione dei richiedenti e dei beneficiari di prestazioni AI. Variabili quali il livello di istruzione, la professione imparata, l'ottenimento di un diploma, le attività principali e accessorie esercitate e i periodi di disoccupazione determinano forti disparità per quanto concerne il rischio d'invalidità.</p><p>Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali analizza in modo sistematico e rigoroso i dati socioprofessionali derivanti dall'applicazione della LAI?</p><p>2. Se no, per quali motivi e in base a quali considerazioni sui vantaggi e gli inconvenienti dell'utilizzazione di questi dati?</p><p>3. Se sì, in quale forma i dati in questione sono utilizzati e trasmessi alle assicurazioni sociali e agli ambienti scientifici? Più in particolare, quale utilizzazione ne fanno gli uffici AI e gli uffici cantonali del lavoro?</p><p>4. Queste informazioni sono prese in considerazione per l'attuazione della 5a revisione AI?</p><p>5. Queste informazioni sono state prese in considerazione per l'elaborazione della 6a revisione AI (primo e secondo pacchetto di misure)?</p><p>6. Questi dati sono utilizzati per raffronti internazionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Se si vuole applicare e sviluppare in modo mirato l'assicurazione invalidità, è importante analizzare la situazione individuale dei beneficiari di prestazioni AI. Per realizzare studi in quest'ambito l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha due possibilità: o assegnare l'incarico a ricercatori esterni all'amministrazione o eseguirlo all'interno. Proprio in questo momento è in corso una rilevazione interna delle caratteristiche socioprofessionali dei beneficiari di prestazioni AI.</p><p>Nel 2004, nel quadro di un progetto pilota si è analizzato se fosse fattibile rilevare la situazione professionale e il livello di formazione dei beneficiari di prestazioni AI per poter raccogliere in modo sistematico a partire dal 2005 i dati sulle caratteristiche socioprofessionali di tutti i nuovi beneficiari di rendite tramite gli uffici AI. La rilevazione si è basata in primo luogo sui dati relativi alla situazione professionale e al livello di formazione dei beneficiari di prestazioni AI, come ad esempio il settore di occupazione, la funzione, la professione esercitata e la formazione più elevata conseguita. Nel corso della rilevazione il grado di completezza dei dati è costantemente aumentato, di modo che i primi risultati potranno essere pubblicati nell'autunno 2010.</p><p>3. Conclusa la valutazione dei dati sulle caratteristiche socioprofessionali dei nuovi beneficiari di rendita, i risultati saranno trasmessi agli uffici AI, che li utilizzeranno per esaminare e migliorare le opportunità d'integrazione degli invalidi. Sarà per esempio possibile individuare biografie professionali tipiche dei beneficiari di rendita e sviluppare provvedimenti d'integrazione specifici secondo la professione. I dati saranno poi messi a disposizione degli ambienti scientifici. Per il momento non ne è prevista la trasmissione ad altri organi d'esecuzione delle assicurazioni.</p><p>4. La valutazione e il miglioramento delle opportunità d'integrazione dei beneficiari di prestazioni AI da parte degli uffici AI sono un elemento centrale dell'attuazione della 5a revisione AI. In quest'ambito i dati relativi alla situazione professionale e al livello di formazione delle persone invalide sono di grande utilità.</p><p>5. Il primo pacchetto di misure della 6a revisione AI (revisione 6a) mira tra l'altro a sostenere attivamente la reintegrazione dei beneficiari di una rendita. Poiché questa revisione di legge non si concentra sulle persone con una determinata formazione o professione, la rilevazione delle caratteristiche socioprofessionali dei beneficiari di prestazioni AI non ha avuto un impatto diretto sulla sua elaborazione. I dati sono tuttavia presi in considerazione dagli uffici AI per l'attuazione della reintegrazione.</p><p>6. Al momento non è previsto alcun raffronto internazionale dei dati. Non si esclude però la possibilità di realizzare un tale studio, tenendo conto delle specificità del sistema svizzero (assicurazione universale, anche per le persone senza attività lucrativa o con infermità congenite). In quest'ambito, i confronti internazionali sono tuttavia sempre molto difficili.</p>  Risposta del Consiglio federale.