<h2>SubmittedText<h2><p>In vista di un eventuale aumento dell'imposta sul valore aggiunto con effetto al 1° gennaio 2010 (finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'assicurazione invalidità), il Consiglio federale è incaricato di concepire la regolamentazione transitoria per quanto possibile bendisposto nei confronti delle imprese. Al riguardo il Consiglio federale dovrà: </p><p>- prevedere, a livello d'ordinanza, forfait, importi esenti da imposta o simili misure di semplice attuazione in virtù dei quali l'aumento dell'aliquota non costituisca svantaggi solo per le imprese;</p><p>- avviare, se del caso, una modifica della LIVA vigente (modifica dell'art. 94 cpv. 3 LIVA).</p><p>Inoltre deve garantire - diversamente da precedenti aumenti di aliquota - che la prassi amministrativa non imponga ulteriori regole formali non volute dalla legge (ad es. termini per la fatturazione).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che in caso di aumenti delle aliquote d'imposta bisogna accordare all'economia un termine di adeguamento sufficientemente lungo in modo da rendere il passaggio dalle vecchie alle nuove aliquote per quanto possibile scorrevole. </p><p>Con riferimento all'aumento dell'aliquota d'imposta già deciso dal Parlamento a favore del finanziamento dell'AI, il Consiglio federale ritiene che le seguenti possibilità possano garantire un passaggio fluido:</p><p>- in caso di contratti di durata (abbonamenti, contratti di servizio), per i quali al momento della votazione popolare il pagamento concernente l'intero periodo contrattuale è già stato effettuato, si rinuncia alla riscossione retroattiva della differenza d'imposta dovuta all'aumento dell'aliquota; </p><p>- in generale è previsto un generoso regime forfettario facoltativo per facilitare chiaramente il passaggio dalle vecchie alle nuove aliquote nell'ambito dei conteggi con l'Amministrazione federale delle contribuzioni. </p><p>Per il Consiglio federale è chiaro che al riguardo bisogna per quanto possibile rinunciare a prescrizioni formalistiche.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.