<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il diritto vigente fa una distinzione nell'ambito delle aree di servizio (impianti accessori), che offrono servizi di rifornimento, vitto e alloggio nonché stazioni di rifornimento di carburanti. Negli ultimi anni, l'Ufficio competente in materia ha ricevuto sempre più richieste di autorizzazione per l'esercizio di banchi di vendita, chioschi, furgoni per il ristoro, piccoli bar e simili su aree di sosta. Tali richieste sono state respinte al fine di mantenere la distinzione tra i due tipi di impianti citati. Ora si tratta di rivedere una prassi in vigore da oltre 25 anni. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha quindi incaricato l'Ufficio federale delle strade di analizzare gli aspetti giuridici, finanziari e di esercizio relativi alle possibilità di ristoro sulle aree di sosta. Attualmente un gruppo di lavoro composto da giuristi, esercenti di aree di servizio ed esperti del settore esercizio strade nazionali si sta occupando della questione.</p><p></p><p>Sulla base di quanto esposto, il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p></p><p>1.Il Consiglio federale è consapevole del fatto che una modifica della prassi, secondo cui anche sulle aree di sosta possono essere offerti servizi di ristoro,  può comportare notevoli difficoltà e svantaggi. Compito del gruppo di lavoro è proprio quello di effettuare un'analisi della situazione per individuare soluzioni adeguate. Non è tuttavia opportuno anticipare i risultati di tali lavori.</p><p>2.La problematica posta dall'interrogazione ordinaria è ovviamente anch'essa oggetto del mandato del gruppo di lavoro.</p><p>3.Il gruppo di lavoro deve presentare un rapporto entro la metà di settembre di quest'anno. Il Consiglio federale dovrebbe eventualmente decidere in merito ad una modifica dell'ordinanza entro la fine del 1999.</p>  Risposta del Consiglio federale.