<h2>SubmittedText<h2><p>1. Esiste in Svizzera una statistica relativa all'aumento progressivo dell'uso di psicostimolanti quali il Ritalin e il Concerta?</p><p>2. Date le preoccupazioni espresse dall'ONU su questi prodotti, il Consiglio federale prevede di realizzare uno studio approfondito sugli effetti di lunga durata di tali psicostimolanti e su eventuali prodotti di sostituzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già preso posizione a più riprese e in dettaglio sulla prescrizione di Ritalin a bambini e adolescenti. Rimanda in particolare alle risposte all'interrogazione ordinaria Guisan 02.1079, "Prescrizione di Ritalin", all'interpellanza Brunner Christiane 02.3243, "Prescrizione di Ritalin", all'interpellanza Bortoluzzi 02.3775, "Protezione della salute dei bambini e degli adolescenti", all'interrogazione ordinaria Müller 04.1179, "Abuso di Ritalin", all'interpellanza von Siebenthal 08.3914, "Ritalin. Conseguenze negative della somministrazione ai bambini", e alla mozione Geissbühler 10.3380, "Limitare la prescrizione di psicofarmaci a bambini".</p><p>Per il trattamento medicamentoso dei pazienti affetti da ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività), in Svizzera sono disponibili vari preparati contenenti il principio attivo metilfenidato (Ritalin, Concerta, Medikinet).</p><p>1. Il Consiglio federale è al corrente, dalle notifiche dell'industria farmaceutica, del fatto che negli ultimi anni il consumo di metilfenidato è aumentato in modo continuo. In Svizzera non esistono tuttavia dati vincolanti sull'evoluzione della prescrizione di Ritalin e farmaci contenenti lo stesso principio attivo a bambini e adolescenti. A livello federale, nell'ambito della vigilanza sui flussi di stupefacenti, sono controllati l'importazione, l'esportazione, la fabbricazione e il commercio all'ingrosso. Questo controllo mira a impedire un dirottamento dei principi attivi e non si presta a elaborare statistiche sul consumo da parte dei pazienti. Per poter rilevare le prescrizioni abusive, bisognerebbe conoscere anche la diagnosi e le misure che accompagnano il trattamento. Il controllo della prescrizione è di competenza dei cantoni. L'istituzione di un'analisi sistematica delle prescrizioni di metilfenidato su scala nazionale sarebbe possibile solo con una rilevazione completa dei dati personali, della diagnosi e delle misure che accompagnano il trattamento, il che è escluso per motivi di protezione dei dati.</p><p>2. In Svizzera il metilfenidato è omologato dal 1954 sotto il marchio Ritalin. Il rapporto rischi-benefici di questo principio attivo è quindi ben noto. Il foglietto illustrativo allegato a ogni confezione è regolarmente aggiornato allo stato delle conoscenze, in modo da garantire un'informazione obiettiva. L'informazione professionale precisa, tra l'altro, che il Ritalin va impiegato in combinazione con altre misure terapeutiche.</p><p>Dall'omologazione del Ritalin, il fabbricante ha condotto oltre 200 studi clinici sulla sicurezza a lungo termine e su altri aspetti specifici, come il potenziale di dipendenza. È quindi disponibile un'ampia base di dati. Anche gli altri fabbricanti di metilfenidato hanno condotto studi approfonditi incentrati sugli stessi aspetti. Gli effetti collaterali del principio attivo sono pertanto ben noti anche per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti. Swissmedic informa regolarmente sui nuovi risultati e adegua di conseguenza il foglietto illustrativo.</p><p>Benché il metilfenidato rientri nello stesso gruppo dei principi attivi della cocaina (ovvero il gruppo delle sostanze psicostimolanti), non si tratta dello stesso principio attivo. Per ora, anche in base agli studi non risulta che la somministrazione medicamentosa di metilfenidato a pazienti affetti da ADHD/ADD comporti un maggiore potenziale di dipendenza e abuso.</p><p>Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene inutile commissionare ulteriori studi sulla prescrizione di metilfenidato.</p>  Risposta del Consiglio federale.