<h2>SubmittedText<h2><p>In caso di necessità, il Consiglio federale è incaricato di rafforzare il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) al confine meridionale con almeno 50 membri della Sicurezza militare, e ciò in brevissimo tempo e per il tempo necessario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già il 20 aprile 2016, nel quadro della pianificazione d'emergenza in materia di asilo, il Consiglio federale ha definito un pacchetto di misure in caso di forte aumento della migrazione. Alla base della pianificazione vi erano tre scenari di escalation, concordati d'intesa con i Cantoni. La pianificazione previsionale del 2016 basata sugli scenari d'emergenza (completata nell'aprile 2017 con due ulteriori scenari d'emergenza) è tuttora attuale. A queste condizioni è possibile un impiego sussidiario dell'esercito a favore del Cgcf, della Segreteria di Stato della migrazione e dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Inoltre, l'esercito è in grado di sostenere altre autorità federali con un battaglione supplementare. Oltre a ciò, a inizio anno l'esercito e il Cgcf hanno elaborato una pianificazione dettagliata per impiegare fino a 50 membri della Sicurezza militare, che in caso di necessità possono essere messi a disposizione entro tre giorni per sostenere il Cgcf nella gestione della situazione migratoria.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale segnala che, conformemente all'articolo 70 capoverso 2 della legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare, l'Assemblea federale deve approvare l'impiego se la chiamata in servizio concerne più di 2000 militari o l'impiego dura più di tre settimane.</p><p>Tenendo conto dei lavori preliminari effettuati nel quadro della pianificazione d'emergenza in materia di asilo, il Consiglio federale ritiene adempiuta la richiesta dell'autore della mozione e propone quindi di respingerla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.