<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come mai il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale sul tema della "neutralità" dopo l'imposizione di sanzioni alla Russia, ha annunciato un dibattito pubblico sul posizionamento della Svizzera in merito alla neutralità, ma poi ha respinto il relativo rapporto, elaborato dal gruppo di lavoro e più volte sottoposto a consultazione nei vari dipartimenti federali?</p><p>2. In quale forma di neutralità si riconosce il Consiglio federale e come si posiziona in proposito, in Svizzera e all'estero?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene di aver contribuito alla stabilizzazione e al riconoscimento della neutralità svizzera rifiutandosi di discutere di questo tema?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 26 ottobre 2022 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in risposta al postulato 22.3385 "Chiarezza e orientamento nella politica di neutralità". Il rapporto si orienta a quanto stabilito dal Consiglio federale nei suoi dibattiti sulla neutralità del 31 agosto e del 7 settembre 2022. </p><p>2. Il Consiglio federale si attiene alla prassi in materia di neutralità stabilita nel 1993 e da allora sostenuta. Intende dunque continuare a utilizzare la neutralità come strumento della politica estera e di sicurezza della Svizzera, con l'obiettivo di garantire la sicurezza, l'indipendenza e la prosperità, e di operare per un ordine internazionale pacifico basato sul diritto internazionale, sui diritti umani e sulla democrazia.</p><p>3. Il Consiglio federale ha tenuto due dibattiti sul progetto di rapporto ed è giunto alla conclusione che la prassi adottata finora in materia di neutralità rimane valida e gli concede un margine di manovra sufficiente per reagire agli eventi verificatisi in Europa dallo scoppio della guerra in Ucraina e per utilizzare la neutralità, nell'attuale contesto internazionale, come strumento di sicurezza e politica estera. Il Consiglio federale continuerà inoltre a esaminare l'impatto della guerra in Ucraina sulle relazioni internazionali, e nel quadro della sua strategia di politica estera effettuerà un'analisi che avrà a oggetto anche la neutralità della Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.