<h2>SubmittedText<h2><p>L'estate scorsa ha destato scalpore una convenzione stipulata tra l'Ufficio federale della migrazione (UFM) e il comune di Bremgarten concernente un alloggio per richiedenti l'asilo. Stando ai media, i richiedenti non potevano accedere alla piscina e agli impianti sportivi o potevano farlo soltanto a condizioni restrittive. Non era chiaro o sussistevano valutazioni divergenti se si trattasse di un divieto di accedere a determinate aree, di una prescrizione o di una raccomandazione. La convenzione tra l'UFM e il comune di Bremgarten è stata nel frattempo pubblicata sul sito del primo.</p><p>Per evitare altri malintesi futuri, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Può assicurare che, nel caso degli attuali e futuri alloggi per richiedenti l'asilo, né le convenzioni tra l'UFM e i comuni né i pertinenti regolamenti interni vietino ai richiedenti di trattenersi in determinati luoghi del comune?</p><p>2. Condivide l'opinione secondo cui i divieti di accedere a determinate aree possono essere pronunciati soltanto al fine di combattere la criminalità nei confronti di singoli individui che turbano o mettono in pericolo la quiete o la sicurezza pubblica?</p><p>3. Condivide l'opinione secondo cui il divieto di accesso alla piscina sarebbe discriminatorio nei confronti dei richiedenti l'asilo?</p><p>4. Può escludere con sicurezza che tutte le convenzioni esistenti e future tra l'UFM e i comuni che ospitano alloggi per richiedenti l'asilo non conterranno divieti di accedere a determinate aree o misure analoghe?</p><p>5. In un comune del cantone di Appenzello Esterno, alle persone che beneficiano del soccorso d'emergenza è vietato trattenersi al di fuori del comune. Il Consiglio federale è a conoscenza di questo fatto? Su quale base legale si fonda tale divieto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-4. Il Consiglio federale osserva che i diritti fondamentali dei richiedenti l'asilo sono sempre garantiti e che né a Bremgarten né in un altro alloggio per richiedenti sono oggetto di un divieto generalizzato di accedere a una determinata area. Un divieto di accedere o lasciare una determinata area è disposto formalmente nel singolo caso e può essere impugnato in sede giudiziaria. La disposizione di un tale provvedimento entra in linea di conto, ad esempio, se un richiedente l'asilo turba o mette in pericolo la sicurezza e l'ordine pubblici (art. 74 cpv. 1 lett. a legge federale sugli stranieri, LStr).</p><p>La convenzione tra la Confederazione e la città di Bremgarten prevede che, su desiderio della città di Bremgarten, nei giorni feriali i richiedenti l'asilo non possano accedere a determinate strutture scolastiche e sportive senza l'approvazione delle autorità. Questa formulazione intende garantire un uso ordinato delle strutture scolastiche o sportive che non sono illimitatamente disponibili nemmeno alla collettività, in quanto utilizzate da associazioni, altri utenti o dalla scuola stessa. L'accesso a queste strutture non è quindi negato ai richiedenti l'asilo, ma la visita di grandi gruppi di richiedenti (a partire da dieci persone) deve avvenire in maniera ordinata e d'intesa con le autorità. I singoli richiedenti che desiderano frequentare le strutture scolastiche e sportive di Bremgarten possono farlo spontaneamente e senza doversi annunciare.</p><p>5. Il Consiglio federale non è a conoscenza di un tale divieto generalizzato, che non sarebbe ammissibile. Sono possibili soltanto divieti di accedere o lasciare una determinata area secondo l'articolo 74 LStr.</p>  Risposta del Consiglio federale.