<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293499" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293500" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2019.2</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">18 gennaio 2019</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) sul ricorso interposto il 4 gennaio 2019 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio di esecuzione di Mendrisio</b>, o meglio contro la revoca del sequestro n. __________ e dell’esecuzione n. __________ a convalida dello stesso decisa il 27 dicembre 2018 nelle procedure promosse dal ricorrente nei confronti di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>PI 1</span></b><span>,<b> __________</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’__________ __________, __________)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerato in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span><span> </span><span>che il 18 luglio 2018 il Pretore aggiunto della Giurisdizione di Men­drisio-Nord</span><span> ha decretato a favore di RI 1 il sequestro del salario che PI 1 percepisce quale </span><span>di­pendente della società PINT1 1 in __________, pari a fr. 3'100.– mensili, sino a concorrenza di fr. 31'064.55</span><span> oltre agli interessi del 5% dal 30 giugno 2018;</span></p> <p class="R1"><span> che statuendo con decisione del 28 agosto 2018 il Pretore della medesima giurisdizione ha accolto l’opposizione interposta da PI 1 al decreto appena menzionato e annullato il sequestro;</span></p> <p class="R1"><span> che adita da RI 1 questa Camera, nella sua veste di autorità giudiziaria superiore, ha parzialmente accolto il reclamo, riformando la decisione impugnata nel senso che l’oppo­­sizione al sequestro non è ammessa e di conseguenza il sequestro è mantenuto, mentre la richiesta di prestazione di garanzia è irricevibile (sentenza 14.2018.143 del 14 novembre 2018);</span></p> <p class="R1"><span> che avverso alla sentenza appena menzionata PI 1 è insorto al Tribunale federale con un ricorso in materia ci­vile del 21 dicembre 2018 (inc. 5A_1047/2018);</span></p> <p class="R1"><span> <span>che nel frattempo, e più precisamente il 19 novembre 2018, a </span></span><span>richiesta di RI 1 l’Ufficio di esecuzione (UE) di Men­drisio</span><span> ha emesso un precetto esecutivo (n. __________) a convalida del sequestro per fr. 31'064.55 oltre agli interessi del 5% dal 30 giugno 2018 e per le spese della nota sentenza di questa Camera, di fr. 350.–, cui PI 1 ha fatto opposizione;</span></p> <p class="R1"><span> che il 27 dicembre 2018, accertato presso la Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord che l’escutente non aveva presentato alcuna istanza di rigetto dell’opposizione entro 10 giorni dalla co­municazione dell’opposizione, l’UE di Mendrisio ha revocato sia il sequestro sia l’esecuzione di convalida;</span></p> <p class="R1"><span> che con scritto del 3 gennaio 2019 RI 1 ha contestato la revoca del sequestro, facendo valere di avere in realtà consegnato a mano il 27 novembre 2018 sia alla Pretura che al­l’UE una richiesta di rigetto dell’opposizione;</span></p> <p class="R1"><span> che presentata all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ti­cino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF)</span><span> del Tribunale d’ap­­pello</span><span> (art. 3 LPR) – per il tramite dell’UE entro 10 giorni dalla notifica dell’atto impugnato, la contestazione è da considerare quale tempestivo ricorso nel senso dell’art. 17 LEF;</span></p> <p class="R1"><span> che nella raccomandata (allegata al ricorso quale doc. 4) consegnata </span><i><span>brevi manu</span></i><span> il 27 novembre 2018 alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord, RI 1, con riferimento alla notifica del precetto esecutivo a convalida del sequestro, ha scritto: </span><i><span>“confermo il mio rigetto dell’opposizione presentata dal debitore sig. PI 1 il 21.11.2018”</span></i><span> </span><span>e ha allegato l’istanza di sequestro e la decisione 14 novembre 2018 della CEF;</span></p> <p class="R1"><span> che il Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha trattato tale raccomandata come una nuova istanza di sequestro e l’ha respinta con decisione del 28 novembre 2018 (inc. SO.2018.933, doc. 3 accluso al ricorso), ritenendola senza oggetto, siccome era già in vigore il sequestro decretato il 18 </span><span>luglio 2018;</span></p> <p class="R1"><span> che RI 1 non risulta aver impugnato tale decisione tempestivamente, ovvero entro 10 giorni dalla sua notifica (come indicato in calce alla stessa, in base ai combinati art. 251 lett. a, 309 lett. b n. 6 e 321 cpv. 2 CPC);</span></p> <p class="R1"><span> che la raccomandata del 27 novembre 2018 non può quindi essere considerata come una valida istanza di rigetto dell’opposi­­zione;</span></p> <p class="R1"><span> che la decisione dell’UE di revocare il sequestro risulta pertanto corretta in virtù dell’art. 280 n. 1 LEF, siccome RI 1 non ha presentato alcuna valida domanda di rigetto del­l’opposizione (art. 80-84 LEF) né promosso azione di accertamento del suo credito (art. 79 LEF) entro 10 giorni dalla notifica a lui destinata del precetto esecutivo, come invece prescritto dal­l’art. 279 cpv. 2 LEF;</span></p> <p class="R1"><span> che nell’affermare che l’UE non avrebbe potuto revocare il sequestro decretato dalla CEF il ricorrente misconosce proprio l’art. 280 LEF e il fatto che la revoca poggia su un motivo – la mancata tempestiva convalida – che la CEF non ha esaminato né doveva esaminare;</span></p> <p class="R1"><span> che anche la revoca dell’esecuzione a convalida risulta ineccepibile, poiché essa è stata introdotta al foro del sequestro (art. 52 LEF) e quindi decade con la revoca del sequestro (sentenza della CEF 15.2014.21 del 27 marzo 2014, consid. 2, massimata in RtiD 2014 II 905 n. 62c);</span></p> <p class="R1"><span> che l’esito del giudizio odierno non cambierebbe neppure se si volesse ritenere il ricorso in esame come un tempestivo reclamo contro la decisione 28 novembre 2018 del Pretore;</span></p> <p class="R1"><span> che in effetti, anche interpretata come un’istanza di rigetto del­l’opposizione la raccomandata del 27 novembre 2018 non contiene alcuna motivazione – non indica perché l’opposizione del­l’escusso dovrebbe essere rigettata – né vi è annesso alcun titolo di rigetto definitivo (una decisione giudiziaria che accerta l’esi­­stenza, l’esigibilità e l’importo del credito posto in esecuzione nel senso dell’art. 80 LEF) o provvisorio (un riconoscimento del debito firmato dall’escusso a norma dell’art. 82 cpv. 1 LEF) dell’oppo­­sizione;</span></p> <p class="R1"><span> che al riguardo la decisione </span><span>14 novembre 2018 della CEF non costituisce e non può costituire un titolo di rigetto definitivo perché si limita a statuire sui presupposti del sequestro (stabiliti dall’art. 272 LEF) e non su</span><span>ll’esistenza, l’esigibilità e l’importo del credito </span><span>vantato da RI 1 (se non sotto il profilo della sem­plice</span><span> verosimiglianza in una procedura d’indole sommaria);</span></p> <p class="R1"><span> </span><span>che di conseguenza anche interpretata come istanza di rigetto dell’opposizione</span><span> </span><span>la raccomandata in questione</span><span> sarebbe comunque dovuta essere dichiarata irricevibile, sicché pure in questa ipotesi la decisione di revoca del sequestro e dell’esecuzione avrebbe resistito alla critica, ancorché per un altro motivo;</span></p> <p class="R1"><span> che non incombe alle autorità risolvere i problemi delle parti, bensì a queste ultime far valere le loro pretese in modo proceduralmente corretto, facendosi se necessario assistere da una persona cognita di diritto;</span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b><span>che p</span><span>er legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– __________.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione a:</span></p> <p class="R1"><span> – Ufficio di esecuzione, Mendrisio;</span></p> <p class="R1"><span> – II Corte di diritto civile del Tribunale federale, Losanna</span></p> <p class="R1"><span> (con riferimento alla causa 5A_1047/2018).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>