<h2>SubmittedText<h2><p>Il sottoscritto, valendosi delle facoltà concesse dall'articolo 21bis della legge sui rapporti fra i Consigli e dall'articolo 30 del regolamento del Consiglio nazionale presenta la seguente iniziativa parlamentare concepita in termini generali:</p><p>La pratica federale basata sull'articolo 49, primo capoverso, lettera b del decreto concernente l'imposta federale diretta (DIFD) - e per quanto riguarda la legge sull'imposta federale diretta (LIFD) che entrerà in vigore il 1 gennaio 1995 sull'articolo 58, primo capoverso, lettera b - e sulla circolare del 8 novembre 1946 dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) che fece seguito a una sentenza del Tribunale federale del 25 ottobre 1946 secondo la quale tangenti e bustarelle versate in Svizzera o all'estero per ottenere, attraverso la corruzione attiva di funzionari o magistrati, l'assegnazione di lavori o di ordinazioni sono fiscalmente deducibili se provate, è modificata, attraverso una revisione dell'articolo 49, capoverso 1, lettera b del DIFD - e del futuro articolo 58, capoverso 1, lettera b della LIFD - nel senso di escludere in tutti i casi la deducibilità fiscale di tali versamenti.</p>