<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A breve termine, l'aeroporto di Zurigo deve reagire alle restrizioni valide nello spazio aereo della Germania meridionale disposte in seguito al rifiuto dell'accordo aereo con un'ordinanza tedesca (DVO). L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha approvato in prima istanza la regolamentazione per gli avvicinamenti da est e da sud, valevole in via provvisoria. Oltre a questa scelta di breve-medio termine, la Confederazione è ugualmente attiva in vista di un esercizio a lungo termine. Nel quadro del Piano settoriale per l'infrastruttura aeronautica (PSIA), essa dirige un processo di coordinamento in merito al contenuto di base della scheda di coordinamento del PSIA che per l'aeroporto di Zurigo deve ancora essere compilata. Attualmente, non è possibile pronunciarsi su come sarà la futura ripartizione dei decolli e degli atterraggi. I procedimenti giudiziari in corso riguardanti le restrizioni tedesche forniranno basi giuridiche decisive. Anche le decisioni di principio in merito alle opzioni di pianificazione e di esercizio ancora in sospeso influenzeranno in modo determinante la strategia di esercizio prevista sul lungo termine. </p><p>Dopo che la Confederazione, il Cantone di Zurigo e la società aeroportuale hanno dato il via a una mediazione sull'aeroporto di Zurigo, il Consigliere federale Moritz Leuenberger, d'intesa con le principali parti interessate ha incaricato alla fine di ottobre 2003 un gruppo di esperti di preparare la mediazione. Questo gruppo ha iniziato i lavori a novembre 2003 e ha rilasciato le prime dichiarazioni al pubblico. La mediazione propriamente detta sarà lanciata nel corso del primo trimestre del 2004 con un'assemblea costitutiva in cui saranno rappresentate in modo adeguato tutte le parti interessate. Con questo processo di mediazione saranno portate al tavolo della discussione tutte le esigenze delle parti, tra cui anche i temi abbordati dal postulato: il numero degli atterraggi e dei decolli, il divieto di volo notturno, l'introduzione di procedure di avvicinamento da nord lungo la frontiera. Le prossime tappe dello sviluppo della strategia mostreranno se queste condizioni quadro possono contribuire a individuare soluzioni appropriate a un programma di esercizio di lungo termine.</p><p>Attualmente, non è possibile esprimere alcun giudizio in merito alla fattibilità delle procedure di avvicinamento lungo la frontiera tedesca. Bisogna ancora stabilire se una simile procedura possa essere effettuata in presenza di qualsiasi condizione atmosferica vista anche l'esiguità dello spazio aereo esistente tra la frontiera e le piste d'atterraggio e, qualora ciò fosse possibile, quali sarebbero i tempi di realizzazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.