<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare una piattaforma di coordinamento destinata alla trasmissione sicura di informazioni tra tutti i «Single Point of Contact T» dei pubblici ministeri cantonali (SPOC T) e l’MPC. Lo scopo della piattaforma è quello di ottimizzare la comunicazione e il coordinamento tra le autorità federali e cantonali nella lotta al terrorismo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In via introduttiva, il Consiglio federale rammenta di non essere abilitato né a esercitare la vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (MPC) né a impartirgli istruzioni. Pertanto, se intende domandare al Consiglio federale di istruire il MPC ad attuare la raccomandazione dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC), la mozione non può essere realizzata. Se invece intende indurre l’AV-MPC, e non il Consiglio federale, a provvedere all’attuazione della raccomandazione, occorre rilevare che, conformemente all’articolo&nbsp;118 capoverso&nbsp;4bis della legge sul Parlamento del 13&nbsp;dicembre 2002 (LPArl; RS&nbsp;171.0), all’AV-MPC non possono essere rivolte mozioni.&nbsp;</p><p>Sul piano del contenuto, occorre rilevare che il 7&nbsp;marzo 2023 l’AV-MPC ha raccomandato al MPC di istituire un organo di coordinamento tra le diverse autorità coinvolte. Tali raccomandazioni sono indirizzate in primo luogo al MPC. L’AV-MPC non ha per contro evocato alcuna necessità di intervento legislativo. Secondo la sintesi del rapporto d’ispezione dell’AV-MPC (https://ab-ba.admin.ch &gt; it &gt; rapporti d’ispezione &gt; Sintesi del rapporto d’ispezione antiterrorismo), un sondaggio condotto dall’AV-MPC presso le procure cantonali ha evidenziato che in linea di principio esse valutano in maniera positiva la collaborazione con il MPC in caso di atti terroristici. Sia i Cantoni sia il MPC considerano necessari e adeguati i punti di contatto centrali istituiti allo scopo presso i SPOC T<span style="background-color:white;">. Alcuni Cantoni auspicano uno scambio di informazioni più regolare con il MPC, il che ha indotto l’AV-MPC a formulare una raccomandazione in tal senso.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;">In questo contesto, il Consiglio federale non vede la necessità di legiferare ai sensi della mozione; propone di attendere per vedere come il MPC attuerà le raccomandazioni dell’AV-MPC e quali saranno gli effetti. Spetta all’AV-MPC esercitare un controllo e se necessario emanare istruzioni.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:white;">A favore di un’attesa depone anche il fatto che il postulato&nbsp;</span>21.4598 Marti Min Li «Punto della situazione in materia di lotta al terrorismo e all'estremismo» ha incaricato il Consiglio federale di illustrare in un rapporto quali livelli e organi sono competenti per le diverse forme di lotta al terrorismo e all'estremismo e quali basi legali sono previste a tale riguardo. Il rapporto in adempimento del postulato è in fase di elaborazione ed è previsto che il Consiglio federale lo adotti nel primo semestre 2024.</p><p>Occorre pure considerare che dopo gli eventi di Morges e Lugano menzionati nella mozione sono intervenute modifiche sul piano legislativo: il 1°&nbsp;luglio 2021 sono infatti entrate in vigore varie modifiche del Codice penale in relazione al terrorismo (RU <i>2021</i> 360), e il 1°&nbsp;giugno 2022 è entrata in vigore la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT) (RU <i>2022</i> 300).&nbsp;</p><p>Il 1°&nbsp;gennaio 2023 è inoltre entrata in vigore l’ordinanza sul Comitato nazionale contro il terrorismo (OCNAT; RS&nbsp;<i>172.010.422</i>). Questo Comitato è un organo di coordinamento politico che riunisce i competenti organi decisionali federali e cantonali per la gestione di situazioni di terrorismo. Gli scambi reciproci e la valutazione congiunta della situazione permettono di coordinare la gestione e la comunicazione politiche nei rispettivi ambiti di competenza delle autorità coinvolte.</p><p>Infine occorre menzionare il coordinamento operativo TETRA (Terrorist Tracking), diretto da fedpol, in seno al quale collaborano autorità federali e cantonali. TETRA valuta costantemente la situazione, coordina casi concreti, esamina le misure esistenti, ne propone di nuove e formula raccomandazioni d’intervento.</p><p>Il rapporto in adempimento del postulato Marti Min Li illustrerà in maniera dettagliata la situazione attuale e l’eventuale fabbisogno legislativo.&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale avvierà eventuali lavori legislativi soltanto dopo aver preso conoscenza di questa analisi e tenendo conto delle esperienze maturate con le raccomandazioni dell’AV-MPC; propone dunque di non decidere già ora modifiche specifiche, come chiesto dalla mozione.&nbsp;</p>