C orte III C -2807/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 22 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), M ichael Peterli e Johannes Frölicher; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, Via Aurora 27, IT-22020 R am poni Verna, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN AS/C ISL, V.G . Lanz 25, 6850 M endrisio, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente la decisione su opposizione del 29 m aggio 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il , coniugato con prole, ha lavorato in Svizzera a partire dal 1986. D al settem bre 1997 era alle dipendenze della ditta B. SA di C hiasso in qualità di autista, attività che ha svolto regolarm ente (40 ore settim anali) fino al 31 gennaio 2002. In seguito a m alattia ed un periodo relativam ente lungo di conseguente inattività, il nom inato ha ripreso il lavoro presso la ditta m enzionata in qualità di im piegato d'ufficio a partire dal 5 m aggio 2003. In data 4 aprile 2003, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. L'indagine m edica relativa a questo caso (cfr. in particolare la perizia del D ott. Salani del 17 ottobre 2003) aveva accertato che il richiedente era portatore di "sindrom e lom bo-vertebrale cronica e recidivante con irritazione sciatalgica della radice S1 sinistra in paziente con stato dopo discectom ia ed erniotom ia L5/S1 sinistra per lom bosciatica irritativa S1 sinistra in presenza di ernia discale L5/S1 il 17 giugno 2002, stato dopo discectom ia ed erniotom ia L5/S1, pulizia di focolaio infettivo in data 20 dicem bre 2002 per lom bosciatica irritativa L5/S1 sinistra con recidiva erniaria e spondiloscite L5/S1". Il perito aveva escluso che il paziente potesse riprendere lavori pesanti, m a gli sarebbero state proponibili attività di sostituzione relativam ente leggere, a determ inate condizioni, per 6 ore al giorno al m assim o. N el rapporto del 13 febbraio 2004, il C onsulente in integrazione professionale (C IP), dopo aver constatato che l'assicurato lavorava a m età tem po com e im piegato d'ufficio, ha concluso che egli sfruttava convenientem ente la sua residua capacità di lavoro e di guadagno. M ediante decisioni del 24 m aggio 2004, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha erogato in favore del nom inato una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, con rendite com pletive in favore dei fam iliari, dal 1° febbraio 2003 al 31 luglio successivo ed una m ezza rendita AI dal 1° agosto 2003 (tre m esi dopo la ripresa dell'attività a m età tem po com e im piegato d'ufficio). B. In data 7 dicem bre 2004, la ditta B. ha com unicato all'U fficio AI del C antone Ticino che il dipendente era assente dal 4 ottobre in m alattia. In data 20 gennaio 2005, il Patronato IN AS di M endrisio, agendo in nom e e per conto di A._______, ha form ulato una dom anda di revisione. È stata esibita una perizia svolta il 18 novem bre 2004 dal D ott. H eitm ann, specialista in m edicina interna, C hiasso, attestante una grave sindrom e lom bovertebrale che im pedisce, al m om ento attuale, qualsiasi attività, m a priva d'indicazione per un intervento chirurgico. Il datore di lavoro annota, nell'apposito form ulario sottoscritto il 7 febbraio 2005, che il dipendente percepiva, nella sua qualità di im piegato d'U fficio a m età tem po, un salario 3 annuale di Fr. 32'500.--. N el rapporto del Servizio m edico regionale dell'U fficio AI del C antone Ticino (SM R ), del 14 m arzo 2005, il D ott. Erba ha rilevato che l'attuale descrizione (del D ott. H eitm ann) dello status clinico non si discosta in m aniera rilevante da quello presente in occasione della perizia reum atologica del D ott. Salani. Egli conferm a pertanto l'attuale grado d'invalidità. Il caso è stato sottoposto al C IP, il quale, nella sua relazione del 29 m arzo 2005, ha osservato che il richiedente presenta un grado d'invalidità del 47% ed una capacità di guadagno residua del 53% . Tuttavia, relativam ente al salario precedente l'invalidità, l'U fficio AI cantonale ha interpellato la ditta B., la quale ha specificato che il reddito per il 2004, com e autista, sarebbe am m ontato a Fr. 55'406.--; il salario annuale indicato nel form ulario com pilato il 7 febbraio 2005 in Fr. 32'500.-- (com e im piegato d'ufficio al 50% ) è un salario in parte sociale; l'im porto che sarebbe stato corrisposto in base al rendim ento nel 2005 sarebbe stato di Fr. 28'750.--. N ella sua nota del 4 m aggio 2005, l'U fficio AI ticinese ha ritenuto un reddito precedente l'invalidità di Fr. 55'406.-- ed un introito m edio dopo l'invalidità (non sociale) di Fr. 27'487.--, per un discapito econom ico del 50% . M ediante decisione del 10 giugno 2005, l'U AIE ha conferm ato il diritto alla m ezza rendita AI. C . C on atto del 24 giugno 2005, A._______, rappresentato dal Patronato IN AS, si è opposto a tale provvedim ento am m inistrativo facendo valere, segnatam ente, che salario (100% ) dopo l'invalidità am m onterebbe a Fr. 40/45'000.-- annui e che, sotto il profilo m edico, il peggioram ento dello stato di salute, se si confrontano le due perizie (D ott. Salani da una parte e D ott. H eitm ann, dall'altra) è evidente soprattutto per quel che concerne le lim itazioni funzionali. Produce un certificato del D ott. Losito del 24 giugno 2005 nel quale si attesta che il paziente non può sopportare posizioni m onotone per più di 15 m inuti e presenta difficoltà anche nel condurre un'autom obile. R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Klauser, del proprio servizio m edico, il quale, nel suo rapporto dell'11 luglio 2005, ha annotato che il rapporto del D ott. Losito non apporta fondam entali novità rispetto alla precedente valutazione. M ediante decisione su opposizione del 29 m aggio 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 10 giugno 2005. D . C on tem pestivo gravam e del 26 giugno 2006, A._______, rappresentato dal Patronato IN AS, chiede, sostanzialm ente, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. Il ricorrente insiste sulla circostanza che la 4 situazione valetudinaria posta in evidenza dal D ott. H eitm ann è nettam ente più grave di quella rilevata dal D ott. Salani. R im provera inoltre l'am m inistrazione di aver lasciato cadere il problem a dell'indagine econom ica. N el suo preavviso del 13 luglio 2006, l'U fficio AI del C antone Ticino propone la reiezione dell'im pugnativa. N ella sua risposta del 26 luglio 2006, l'U AIE propone anch'egli la reiezione del ricorso. E. D opo aver preso atto delle osservazioni delle rispettive am m inistrazioni, il Patronato IN AS, con scritto del 25 agosto 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. F. In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF), com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 6 luglio 2007, è stata com unicata alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità.5 Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. 3.1 Va dapprim a ram m entato che in base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente 6 perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 3.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. l LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 3.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. l LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 3.4 Per incapacità al lavoro si intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure e alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 4. 4.1 G iusta l'art. 17 LPG A, che corrisponde, m aterialm ente, al precedente ed abolito art. 41 LAI, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole m odificazione, per il futuro la rendita è aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Il cpv. 2 7 della stessa norm a prevede che ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione form alm ente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aum entata, dim inuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole m odificazione. La giurisprudenza relativa all'art. 41 LAI ha precisato che la rendita può essere soggetta a revisione non soltanto in caso di m odifica im portante dello stato di salute, m a anche quando detto stato è rim asto invariato, m a le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento rilevante (D TF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275). Irrilevante è invece, secondo costante prassi, una diversa valutazione di una fattispecie restata sostanzialm ente im m utata (D TF 112 V 372 consid. 2b). Il m otivo di revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A deve chiaram ente trasparire dai fatti e dalle prove oggettive raccolte; infatti, la procedura di revisione non deve costituire un sem plice m ezzo di riconsiderazione di una precedente decisione (cfr. U R S M Ü LLER , D ie m ateriellen Voraussetzungen der R entenrevision in der Invalidenversicherung, Tesi, Friburgo, 2002, p. 133 e seg.; R U D O LF R U ED I, D ie Verfügungsanpassung als verfahrensrechtliche G rundfigur nam entlich von Invalidenrentenrevisionen, in: Schaffhauser/Schlauri, D ie R evision von D auerleistungen in der Sozialversicherung, San G allo, 1999, p. 15). 4.2 G iusta l'art. 87 cpv. 3 dell'O rdinanza sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201), se è fatta dom anda di revisione, nella dom anda si deve dim ostrare che il grado d'invalidità è m odificato in m isura rilevante per il diritto alla prestazioni. L'art. 88bis cpv. 1 O AI stabilisce che l'aum ento della rendita avviene al più presto, se l'assicurato ha chiesto la revisione, a partire dal m ese in cui la dom anda è stata inoltrata. Va ancora aggiunto che in base all'art. 88a cpv. 2 O AI, se la capacità al guadagno peggiora, occorre tenere conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole. 5. 5.1 Secondo una recente giurisprudenza, al fine di accertare l'esistenza di una m odificazione del grado d'invalidità, si deve confrontare, da una parte la situazione di fatto esistente al m om ento della decisione iniziale, oppure, se si sono prom osse delle procedure di revisione, la situazione di fatto dell'ultim a decisione cresciuta in giudicato che abbia m aterialm ente esam inato il diritto alla rendita, e dall'altra quella vigente all'epoca del provvedim ento litigioso (D TF 133 V 108 consid. 5.4). 5.2 N ella specie, si tratta pertanto di esam inare la situazione alla base della decisione del 24 m aggio 2004, con la quale l'U AIE ha erogato una m ezza rendita AI a decorrere dal 1° agosto 2003 (oltre ad una rendita intera per il 8 periodo lim itato dal 1° febbraio al 31 luglio 2003), per confrontarla con quella esistente il 29 m aggio 2006, quando l'am m inistrazione, m ediante decisione su opposizione, ha conferm ato la decisione 10 giugno 2005 com portante il m antenim ento del diritto alla m ezza rendita AI e, pertanto, il rifiuto della dom anda di revisione. 6. D al 1997 A._______ ha lavorato com e autista di m ezzi pesanti per la ditta B. SA di C hiasso. D opo una prolungata assenza per m alattia da gennaio 2002 a m aggio 2003, egli ha ripreso un'attività a m età tem po per la stessa ditta, m a com e im piegato d'ufficio, dal 5 m aggio 2003 ed ha ininterrottam ente lavorato (al 50% ), a parte una breve assenza, fino al 3 ottobre 2004. D a allora non si è più presentato al lavoro per ragioni di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. 7. N ell'erogare inizialm ente la m ezza rendita AI, l'Autorità am m inistrativa si era fondata su di una docum entazione m edica ed econom ica. L'U fficio AI aveva constatato che A._______ aveva saputo sfruttare convenientem ente la sua residua capacità di lavoro e di guadagno nella situazione lavorativa attuale, ossia com e im piegato d'ufficio al 50% per la stessa ditta per la quale aveva lavorato com e autista. Il datore di lavoro non ha dim ezzato il salario di autista, ossia la m età di Fr. 55'000.--, m a ha assegnato al dipendente una parte sociale attribuendogli un introito di Fr. 32'500.-- annui. Al m om ento della dom anda di revisione in esam e, l'assicurato ha fatto valere un aggravam ento della sintom atologia lom bovertebrale. Trattasi di una sindrom e lom bovertebrale cronica e recidivante con irritazione sciatalgica della radice S1 a sinistra, in esiti di discectom ia ed erniotom ia L5/S1 per lom bosciatalgia irritativa S1 a sinistra (giugno 2002), esiti di discectom ia ed erniotom ia L5/S1 per recidiva e pulizia di focolai infetti (dicem bre 2002). Il D ott. H eitm ann, specialista in m edicina interna, C hiasso, autore della perizia del 18 novem bre 2004, esibita a sostegno della dom anda di revisione, fa valere, sulla base di reperti R M , una riacutizzazione della lom bosciatalgia. A causa di questi disturbi 9 l'interessato non lavora più dall'ottobre 2004. 8. 8.1 Per quanto riguarda le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il confronto deve essere svolto in riferim ento alla risultanze della procedura che si è conclusa con il riconoscim ento del diritto alla m ezza rendita AI. D a una parte il D ott. H eitm ann sostiene la grave incidenza invalidante della sindrom e lom bovertebrale in fase di riacutizzazione perm anente che im pedisce, di fatto, la ripresa di qualsivoglia attività. D 'altra parte, vi è il parere dei D ott.ri Erba e Klauser, dell'U fficio AI cantonale, i quali sostengono che l'attuale situazione valetudinaria sarebbe sovrapponibile a quella riscontrata dal D ott. Salani nel corso della perizia del 17 ottobre 2003. 8.2 Va osservato che il D ott. H eitm ann, ha dichiarato che "qualora nei prossim i due m esi non si dovesse assistere ad un m iglioram ento del quadro clinico com patibile con una ripresa del lavoro in m odo parziale, com e in precedenza, io penso che dovrebbe essere rivalutato il diritto alle prestazioni AI". O ra, questa osservazione, accom pagnata dalla circostanza che l'interessato non ha più ripreso il suo lavoro di sostituzione pur leggero e sem plice a tem po ridotto, avrebbe dovuto indurre il m edico dell'U fficio AI cantonale ad ordinare una perizia specialistica di aggiornam ento. Invece, la pratica è rim asta sospesa presso l'am m inistrazione fino a giugno 2005 (data della prim a decisione), senza che particolari provvedim enti o iniziative venissero adottati, e circostanza ancor più inconsueta, dopo l'opposizione, nessuna m isura istruttoria è stata intrapresa fino al 29 m aggio 2006, data della decisione su opposizione. Va inoltre rilevato che il D ott. H eitm ann, oltre ad aver segnalato che la situazione patologica e valetudinaria assum eva un aspetto chiaram ente evolutivo, precisava che anche in una situazione ideale il paziente sarebbe com unque in grado di svolgere solo com piti in un am bito di ufficio, dove egli non deve m antenere posizioni m onotone per più di 45-60 m inuti, se possibile variando spesso la posizione da eretta o seduta, non dovrebbe inoltre cam m inare per periodi superiori a 60 m inuti e non potrebbe portare pesi superiori a 5-10 kg. La situazione valetudinaria di A._______, atteso che non aveva ripreso la sua occupazione abituale al 50% , di tipo leggero e sem isedentario dal 4 ottobre 2004, andava quindi aggiornata con un'adeguata indagine specialistica. 9. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato dopo l'interruzione della sua attività. 10 9.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AIE intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 9.2 L'U AIE dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal 4 ottobre 2004 (cessazione dell'attività lucrativa) fino alla data dell'im pugnata decisione (29 m aggio 2006) e da questa data in poi. A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto a una perizia ortopedica/neurologica ed effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede (radiografie, risonanze m agnetiche, tom ografie assiali, ecc.). Il servizio incaricato si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra l'ottobre 2004 ed il 29 m aggio 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso di replica, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato.11 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 29 m aggio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del consid. 9.2 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AG ) - all'autorità inferiore (n. di rif. x) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: