<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La SWISSCOY è impegnata nella provincia del Kosovo poiché il Consiglio federale aveva deciso che la Svizzera avrebbe partecipato militarmente alle truppe KFOR nel Kosovo; tale impiego poggia su un mandato del Consiglio di sicurezza dell'ONU.</p><p></p><p>La SWISSCOY sostiene il contingente austriaco AUCON e gli fornisce soprattutto un appoggio logistico nei settori della costruzione di campi, di trasporti speciali, del trattamento e della distribuzione di acqua potabile. Le attività della SWISSCOY sono definite dai bisogni della KFOR, rispettivamente dalle missioni di cui quest'ultima è incaricata dall'amministrazione civile dell'ONU nel Kosovo (UNMIK). Non vi sono dunque possibilità per la Svizzera di decidere autonomamente di affidare tutti o parte dei compiti svolti da SWISSCOY ad altri enti, per esempio alla Direzione della cooperazione e dello sviluppo (DCS). D'altra parte, la Svizzera non proporrebbe alla KFOR di affidare compiti alla SWISSCOY che, conformemente alla prassi internazionale, potrebbero essere svolti da operatori civili.</p><p></p><p>Nell'insieme va detto che una presenza simultanea in loco di diversi strumenti della politica estera svizzera esige stretti contatti tra i responsabili dei medesimi, a Berna e sul posto. Questa collaborazione tra operatori del DDPS, del DFAE (DCS e ASC inclusi), del DFE e del DFGP funziona in modo soddisfacente.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non vede quali attività svolte attualmente dalla SWISSCOY nella provincia del Kosovo potrebbero essere affidate alla DCS.</p>  Risposta del Consiglio federale.