<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ogni anno in Svizzera si producono circa 55 000 tonnellate di pneumatici usati. Di queste, circa 19 000 vengono lavorate e trasformate in farina e granulato di gomma. Se è vero che la quantità di pneumatici riciclati in questo modo è aumentata negli ultimi anni, è altrettanto vero che l'importanza di tale metodo di smaltimento dipende in ultima analisi dalle vendite dei prodotti. I cementifici, dal canto loro, riciclano circa 18 000 tonnellate di pneumatici usati per sostituire i combustibili fossili. L'utilizzazione nei cementifici avviene nel rispetto delle prescrizioni legali e consente inoltre all'industria del cemento di raggiungere gli obiettivi di riduzione del CO concordati con la Confederazione. Circa 4000 tonnellate di pneumatici usati vengono riutilizzate in Svizzera dopo essere state rigommate. Le restanti 14 000 tonnellate sono invece esportate all'estero, dove vengono riutilizzate direttamente o dopo una rigommatura.</p><p>1. In Svizzera il problema del finanziamento dello smaltimento dei pneumatici usati non è in realtà ancora stato risolto in modo soddisfacente. Diversi punti vendita riscuotono dei contributi di smaltimento dagli acquirenti, ma tale forma di finanziamento non copre tutto il territorio e l'impiego dei contributi versati non risulta trasparente né per le autorità né per i consumatori. Inoltre, in passato si sono verificati diversi abusi, in quanto alcune aziende si facevano pagare per la raccolta di pneumatici che poi depositavano semplicemente su terreni presi in affitto. Le autorità e il settore dei pneumatici auspicano pertanto che lo smaltimento dei pneumatici usati venga controllato in modo più efficace. La sostituzione dell'ordinanza sul traffico dei rifiuti speciali con l'ordinanza sul traffico dei rifiuti, la cui entrata in vigore è prevista per il 1º gennaio 2006, garantirà il necessario controllo introducendo l'obbligo di autorizzazione per lo smaltimento e l'esportazione di pneumatici usati. Le aziende di smaltimento dovranno inoltre informare annualmente l'autorità in merito al riciclaggio dei pneumatici presi in consegna. </p><p>Il previsto miglioramento del controllo dello smaltimento dei pneumatici costituisce un presupposto fondamentale affinché il settore possa in futuro finanziare il riciclaggio mediante contributi di smaltimento volontari anticipati. Se anche dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni non fosse possibile assicurare su base volontaria un modello di finanziamento valido per l'intero territorio e per tutte le marche di pneumatici ed efficiente dal punto di vista dei costi, il Consiglio federale dovrebbe disciplinare detto finanziamento in un'apposita ordinanza. In base alla legge sulla protezione dell'ambiente, i commercianti potrebbero essere obbligati a riscuotere una tassa di smaltimento anticipata sulle vendite di pneumatici nuovi e a riprendere gratuitamente quelli usati. Tale soluzione viene già oggi applicata in modo trasparente e con pochi oneri amministrativi per il riciclaggio delle bottiglie di vetro.</p><p>2. Secondo il Consiglio federale si potrà disporre di possibilità tecniche sufficienti per garantire un riciclaggio ecocompatibile dei pneumatici usati non appena verrà assicurato in modo duraturo il finanziamento di tale attività. Attualmente non ritiene pertanto necessario effettuare studi sulle diverse procedure.</p>  Risposta del Consiglio federale.