<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di analizzare le conseguenze socio-economiche delle seguenti misure:</p><p>1. divieto generalizzato del trasporto denaro e valori durante la notte in Svizzera, indipendentemente dal peso del veicolo;</p><p>2. limitazione della quantità di valori trasportata per veicolo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il divieto generale di circolazione notturna per autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci è stato introdotto in particolare per motivi legati all'impatto acustico. I veicoli e i trasporti esenti dalla normativa (cfr. art. 2 cpv. 2 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale [LCStr; RS 741.01] e art. 91 segg. dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale [ONC; RS 741.11]) sono autorizzati a circolare di notte e tra questi rientrano i portavalori blindati di peso inferiore a 3,5 tonnellate.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che un divieto generale di circolazione notturna applicato al trasporto valori a prescindere dal peso del mezzo non si imponga, perché la sicurezza del personale impiegato può essere garantita anche senza modificare il diritto vigente (cfr. parere del Consiglio federale in merito alla mozione Feller [19.3425, Autorizzare la circolazione notturna per gli autoveicoli di oltre 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di denaro]). Gli operatori del settore stessi sono liberi di adottare provvedimenti per aumentare la sicurezza.</p><p>Inoltre risulterebbe praticamente impossibile mettere in atto un divieto di circolazione notturna per veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate, che a differenza dei mezzi di massa superiore non sono soggetti al divieto generale per tale fascia oraria.</p><p>L'analisi delle ripercussioni socioeconomiche richiesta non è pertanto necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.