<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'approfondimento degli accertamenti e sulle misure annunciati nella sua risposta all'interpellanza 13.3677.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta all'interpellanza 13.3942, il Consiglio federale ha rilevato che l'informazione prudente riguardo alle domande parlamentari sulle presunte attività dei servizi informazioni statunitensi e sulle conseguenze delle rivelazioni di Edward Snowden è sostanzialmente dovuta al fatto che la questione è classificata come confidenziale o segreta. Ciò che è tuttora il caso.</p><p>Il Consiglio federale informa costantemente la Delegazione delle Commissioni della gestione che, dalla metà del 2013, si occupa delle conseguenze delle rivelazioni di Edward Snowden per la sicurezza della Svizzera e le attività del Servizio delle attività informative della Confederazione.</p><p>All'inizio del mese di dicembre 2013, il Consiglio federale ha autorizzato il Ministero pubblico della Confederazione ad avviare indagini per spionaggio, ribadendo così la propria volontà di impedire qualsiasi attività informativa che violi la legislazione svizzera, indipendentemente da chi commette tale violazione. Quanto alla situazione generale di minaccia dovuta allo spionaggio, il Consiglio federale rimanda al suo rapporto annuale e ai rapporti dei servizi competenti per la prevenzione e il controspionaggio.</p><p>Per quanto concerne le conclusioni generali per il futuro del trattamento e della sicurezza dei dati, il Consiglio federale rimanda alla consultazione in corso concernente la mozione 13.3841, "Commissione di esperti per il futuro del trattamento e della sicurezza dei dati".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.