<h2>SubmittedText<h2><p>Durante il picco della crisi legata al coronavirus, il gruppo del tabacco British American Tobacco Switzerland (BAT) ha divulgato un comunicato sconcertante in cui affermava che: </p><p>"In der Corona-Krise erfüllt British American Tobacco (BAT) Schweiz mit seiner Produktion eine systemrelevante Aufgabe bei der Landesversorgung, wie von offizieller Seite bestätigt wird." (Nella crisi legata al coronavirus, British American Tobacco Switzerland [BAT] con la sua produzione adempie il suo compito d'importanza sistemica per l'approvvigionamento del Paese, come confermato ufficialmente). </p><p>Inoltre nel comunicato si leggeva che il gruppo BAT forniva prodotti del tabacco ai soldati impegnati in impieghi speciali nell'ambito del COVID-19.</p><p>Queste affermazioni sollevano alcune questioni:</p><p>1. Esiste una cooperazione tra il DDPS e il gruppo BAT?</p><p>2. Le reclute nelle caserme e le truppe impegnate nei CR vengono rifornite direttamente di prodotti del tabacco, per esempio nell'ambito di attività di promozione e di sponsoring? Le multinazionali del tabacco fanno pubblicità diretta nelle caserme?</p><p>In caso affermativo, cosa pensa di fare il DDPS contro questa tendenza?</p><p>3. Il tabacco è in qualche modo importante per l'approvvigionamento economico del Paese? L'approvvigionamento della popolazione con prodotti del tabacco è prioritario rispetto a quello di altri prodotti?</p><p>In caso affermativo, come mai un prodotto che ogni anno provoca 9500 vittime in Svizzera gode di un trattamento privilegiato?</p><p>4. Se le affermazioni del gruppo non sono vere o sono ambigue, la Confederazione prenderà misure contro questo tipo di comunicazione del gruppo BAT?</p><p>In caso negativo, come mai la Confederazione permette che una multinazionale del tabacco usi abusivamente il suo nome per pubblicizzare i prodotti del tabacco?</p><p>5. Il DDPS e l'esercito in generale come proteggono le reclute da un marketing aggressivo delle multinazionali del tabacco?</p><p>6. Da qualche tempo gli specialisti dello sport e della prevenzione per i giovani constatano un aumento del consumo di prodotti del tabacco per uso orale (snus e prodotti simili). Questa tendenza è nota anche al DDPS e cosa fa l'esercito per contrastarla?</p><p>7. Esistono dati sul consumo di prodotti del tabacco e a base di nicotina nell'esercito? Il DDPS ha una strategia per proteggere le nostre giovani reclute dalla dipendenza da nicotina?</p><p>Il giorno successivo a una domanda presentata all'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (20.8.2020) sull'importanza sistemica del gruppo BAT, il comunicato in questione è stato rimosso dal sito Internet del gruppo BAT. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Non esiste alcuna cooperazione tra il DDPS e la British American Tobacco (BAT), né vengono forniti ai militari prodotti del tabacco o sostituti del tabacco da parte del DDPS nell'ambito dei servizi militari. </p><p>3. Con il "Rapporto del 1999 sulla politica concernente le scorte obbligatorie per gli anni 2000-2003" del Dipartimento federale dell'economia (DFE; attualmente: DEFR), si è deciso di abolire il mantenimento volontario delle scorte obbligatorie di tabacco. Il 4 ottobre 1999 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e delle misure adottate e previste dal Dipartimento. Da allora, il tabacco in tutte le sue forme non ha più alcuna importanza per l'approvvigionamento economico del Paese.</p><p>4. Dopo l'immediata rimozione del comunicato della BAT dal suo sito Internet su richiesta dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) del 20 agosto 2020, la Confederazione considera liquidata la questione. </p><p>Si è trattato di un malinteso da parte della BAT sul carattere fondamentale delle attività di approvvigionamento. Il carattere fondamentale dell'attività di approvvigionamento della BAT si riferisce esclusivamente alla sua funzione nell'ambito della sicurezza dell'approvvigionamento energetico.</p><p>5./6./7. Il DDPS non rileva dati sul consumo di tabacco per uso orale nell'esercito. È responsabilità dei militari decidere se consumare o no prodotti del tabacco o sostituti del tabacco. Nell'ambito della prevenzione delle dipendenze, all'inizio di ogni SR il medico di truppa sensibilizza le reclute ai pericoli e alle conseguenze del consumo di tabacco. Inoltre, nell'ambito dei servizi militari, il DDPS non consente né la pubblicità per prodotti del tabacco o sostituti del tabacco, né le attività di sponsoring da parte delle multinazionali del tabacco.</p>  Risposta del Consiglio federale.