<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Nuova impostazione della perequazione finanziaria e dei compiti tra Confederazione e </p><p>Cantoni (NPF) è un importante e complesso progetto politico e finanziario la cui </p><p>realizzazione richiede molto tempo.</p><p></p><p>Nella NPF la perequazione finanziaria cui allude l'interpellante è, in senso stretto, parte di un </p><p>intero pacchetto di misure. Gli altri elementi principali della NPF sono la dissociazione dei </p><p>compiti, la collaborazione intercantonale tramite perequazione degli oneri e l'ottimizzazione </p><p>dei compiti in comune tra Confederazione e Cantoni. Dal profilo politico sarebbe difficile e </p><p>problematico estrapolare anzitempo e portare avanti unilateralmente un singolo elemento di </p><p>un insieme indivisibile. Inoltre, dal punto di vista materiale sarebbe poco giustificabile </p><p>investire più soldi in un sistema di perequazione che mostra incontestabilmente evidenti </p><p>lacune. Un temporaneo sostanziale rafforzamento dell'attuale perequazione finanziaria - ad </p><p>esempio con un aumento della compensazione finanziaria a scapito della quota del gettito </p><p>dell'imposta federale diretta destinata ai Cantoni - renderebbe inoltre più difficile il successivo </p><p>passaggio dall'attuale al nuovo sistema; per singoli Cantoni i rigetti finanziari sarebbero </p><p>ancora più considerevoli di quelli previsti già oggi. D'altra parte, i Cantoni non hanno </p><p>avanzato alcuna richiesta di un rafforzamento temporaneo della perequazione finanziaria.</p><p></p><p>Fortunatamente si constata che durante tutti gli anni Novanta le differenze di onere fiscale </p><p>intercantonale sono rimaste stabili per tutti i Cantoni. Ciò va tuttavia ascritto in gran parte allo </p><p>sviluppo reale dell'economia, che all'inizio degli anni Novanta ha attraversato una fase </p><p>recessiva prima di riprendersi in misura moderata. Così, il prodotto interno lordo reale ha più </p><p>o meno raggiunto solo nel 1996 i valori del 1990. Secondo indagini empiriche, l'evoluzione </p><p>delle disparità fiscali procede in effetti - anche se con un certo ritardo - in modo molto simile </p><p>a quello della crescita economica. Visto che dal 1997 nell'economia si registrano </p><p>nuovamente tassi di crescita superiori all'1,5 per cento, in avvenire anche le differenze di </p><p>onere fiscale tra i Cantoni - e quindi le pressioni a intervenire sulla perequazione finanziaria - </p><p>dovrebbero di nuovo aumentare. Ciò anche perché nelle riforme portate avanti fuori dalla </p><p>NPF (protezione delle acque, Scuole universitarie professionali, Università, medicina </p><p>all'avanguardia ecc.) spesso si tiene già conto dei principi della NPF (ad es. con la rinuncia ai </p><p>supplementi di capacità finanziaria a livello di sussidi, con maggiori indennizzi ai Cantoni </p><p>promotori ecc.). Fintanto che la nuova perequazione delle risorse prevista nella NPF non </p><p>sarà attuata, tali provvedimenti peggiorano tendenzialmente la situazione dei Cantoni </p><p>finanziariamente deboli.</p><p></p><p>Ancora prima dell'entrata in vigore della NPF, la tendenza all'aumento delle disparità verrà </p><p>tuttavia mitigata, almeno parzialmente, da un incremento degli utili distribuiti della Banca </p><p>nazionale, giacché la parte riservata ai Cantoni viene ripartita in base alla popolazione e alla </p><p>capacità finanziaria.</p><p></p><p>Nel quadro della perequazione finanziaria rimedi duraturi risulteranno però solo con il </p><p>previsto nuovo sistema di compensazione. A seconda dei mezzi di cui il Parlamento federale </p><p>doterà la futura perequazione delle risorse, si potranno ridurre in modo più o meno massiccio </p><p>le differenze di capacità finanziaria dei Cantoni e quindi anche le disparità in campo fiscale. </p><p>Occorre quindi portare avanti rapidamente l'intero pacchetto della NPF, i cui principi sono </p><p>pienamente sostenuti dal Consiglio federale. Lo stesso Governo intende approvare </p><p>quest'anno il messaggio concernente la NPF, per cui le Camere federali dovrebbero potere </p><p>confezionare il pachetto costituzionale ancora nella corrente legislatura.</p>  Risposta del Consiglio federale.