<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente si è svolta una procedura di consultazione in merito al rapporto sullo stato dei programmi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria e alle relative modifiche dei decreti federali nonché sulla prospettiva FERROVIA 2050. Un punto del progetto criticato a giusto titolo è la palese disparità di trattamento dei Cantoni e, in particolare, la penalizzazione della Svizzera orientale. Vengono privilegiati i grandi progetti, soprattutto nelle regioni centrali, mentre sono trascurati ampliamenti necessari, ma di minore portata, nelle aree rurali. Nei prossimi decenni, ad esempio, la maggior parte degli investimenti infrastrutturali andrà a favore di tre grandi progetti: il passante di Basilea, la stazione sotterranea di Lucerna e la galleria di collegamento tra Zurigo-Altstetten e Aarau.</p><p>1. Il Consiglio federale può garantire che oltre ai mezzi per i citati tre grandi progetti ce ne saranno a sufficienza anche per l'ampliamento dei TP nelle regioni rurali e, in particolare, nella Svizzera orientale?</p><p>2. Perché il Consiglio federale propone di stralciare l'obiettivo di offerta "Intensificazione della cadenza Frauenfeld-Wil", importante per la Svizzera orientale e deciso dal Parlamento nel quadro della fase di ampliamento 2035?</p><p>3. Il Consiglio federale concorda che per la stabilizzazione del traffico è di assoluta importanza eliminare i tronchi a binario unico, come quello sulla tratta San Gallo-Trogen delle Appenzeller Bahnen?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria è sottoposto a pianificazione continua. Il Consiglio federale presenta al Parlamento ogni quattro anni un rapporto sullo stato di avanzamento delle fasi di ampliamento definite e ogni quattro-otto anni un messaggio sulla fase di ampliamento successiva. Considerate le sfide che si prospettano per la rete ferroviaria (attuazione delle misure di ampliamento senza interruzione dell'esercizio, stabilità dell'orario durante i lavori di costruzione) il Consiglio federale propone al Parlamento di consolidare, con il prossimo messaggio, l'ultima fase di ampliamento approvata (FA 2035) e di analizzare solo le misure esplicitamente ordinate con il decreto federale concernente la FA 2035. Fino al 2032 sulla rete ferroviaria, già molto sollecitata, non potranno essere attuate misure di ampliamento supplementari. Solo con un messaggio successivo riguardo a una prossima fase di ampliamento sarà condotto un processo di pianificazione completo nel quale anche i Cantoni, in qualità di committenti del traffico regionale, integreranno i propri obiettivi d'offerta. Il finanziamento mediante il FIF garantisce la disponibilità dei mezzi necessari per tali ampliamenti.</p><p>2. La cadenza quartoraria integrale tra Frauenfeld e Wil, prevista nel messaggio sulla FA 2035, richiede diversi posti di incrocio e adeguamenti di tratta. Dalla progettazione è emerso che probabilmente saranno necessari 24 milioni di franchi in più rispetto alla base dei costi considerata finora. L'obiettivo d'offerta non è tuttavia stato stralciato, ma d'intesa con i Cantoni interessati è stato deciso di intensificare la cadenza semioraria esistente nelle ore di punta e di rinunciare alla cadenza quartoraria durante l'intera giornata. In tal modo è possibile migliorare l'offerta senza una nuova infrastruttura.</p><p>3. Quali misure di stabilizzazione del traffico siano adeguate per quali sezioni di tratta sarà definito di volta in volta nell'ambito della pianificazione delle fasi di ampliamento. Il programma d'offerta 2035 può essere attuato senza un raddoppio di binario supplementare sulla tratta San Gallo-Trogen.</p>  Risposta del Consiglio federale.