<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla scorta del messaggio concernente la legge federale sulla soppressione e la semplificazione delle procedure di autorizzazione ("Semplificare la vita delle imprese") dell'8 dicembre 2006, nel dicembre 2007 il DATEC aveva posto in consultazione una serie di modifiche dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC). Per i trasportatori stradali ne risulterebbe una notevole semplificazione (o, in certi casi, addirittura la soppressione) della procedura di richiesta delle autorizzazioni per circolare la notte e la domenica e delle autorizzazioni per i trasporti speciali che derogano dai limiti massimi quanto a dimensioni e peso. Ora, nell'aprile 2008 la revisione della ONC è stata sospesa. Motivo: stando agli addetti ai lavori, occorre attendere la revisione totale della legislazione postale per fare chiarezza sui diritti, gli obblighi e i "privilegi" della Posta svizzera. Ciò si ripercuoterà sulla revisione della ONC che, è bene sottolinearlo, è pronta per essere adottata.</p><p>Da allora è trascorso un anno e mezzo e i lavori sono tuttora fermi. Il rinvio della revisione è inaccettabile, considerato l'effetto che avrebbe in termini di semplificazione o soppressione delle procedure di autorizzazione. Più della metà delle autorizzazioni rilasciate oggi (ossia diverse decine di migliaia all'anno) potrebbero essere evitate; ciò consentirebbe alle PMI di risparmiare ingenti somme di denaro (sotto forma di tasse) e alle autorità cantonali e federali, nonché ai richiedenti, di evitare un enorme lavoro amministrativo.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale ragione il collegio penalizza le PMI dilazionando i lavori di revisione della ONC?</p><p>2. Come si giustifica che, per una semplice questione di dettaglio, vengano tenute in sospeso numerose PMI svizzere?</p><p>3. Quando si intende adottare la revisione, ormai pronta, e porre in vigore la nuova ONC?</p><p>4. Vista l'attuale situazione economica, il Consiglio federale non ritiene giunto il momento di procedere in tempi rapidi a semplificazioni procedurali di per sé incontestate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto concerne le deroghe al divieto di circolare la notte e la domenica, la revisione totale della legge del 30 aprile 1997 sulle poste (RS 783.0) e la revisione dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11) sono correlate. Solo una volta chiariti i dettagli relativi al mandato di fornitura del servizio universale della Posta nel quadro della revisione totale della legge sulle poste (cfr. messaggio concernente la legge sulle poste del 20 maggio 2009, FF 2009 4493), si potrà decidere in quale misura i trasporti della Posta o dei suoi mandatari potranno beneficiare anche in futuro delle deroghe al divieto di circolare la domenica e la notte. Parallelamente, nell'ambito della revisione dell'ONC, la procedura di autorizzazione dei trasporti effettuati la domenica e la notte verrà disciplinata in modo fondamentalmente nuovo e semplificata.</p><p>Il 18 agosto 2009, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati è entrata nel merito della nuova legge sulle poste ed ha avviato le deliberazioni di dettaglio. I dibattiti davanti al plenum del Consiglio degli Stati si svolgeranno presumibilmente nell'inverno 2009. Subito dopo - non appena il dossier sarà trattato anche dalla commissione del Consiglio nazionale incaricata - sarà chiaro a quali offerenti di servizi postali dovrebbero essere garantite deroghe al divieto di circolare la domenica e la notte. Una volta presa questa decisione, il Consiglio federale sbloccherà la revisione dell'ONC.</p>  Risposta del Consiglio federale.