<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare il suo rapporto del 19 dicembre 2012 concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari e di proporre una strategia più attiva in questo ambito.</p><p>In particolare:</p><p>- le misure devono essere attuate in tutte le commissioni; i dipartimenti non devono rinunciare ad adottare tali misure nelle commissioni a vocazione tecnica;</p><p>- occorre rendere più visibili i membri delle commissioni e il loro lavoro;</p><p>- il delegato al plurilinguismo deve svolgere un ruolo determinante nell'attuazione delle misure e le sue competenze in questo ambito devono essere definite con chiarezza;</p><p>- le misure di interfaccia vanno estese, ad esempio, agli ambienti delle associazioni professionali femminili come il BPW (Business and Professional Women);</p><p>- occorre esaminare l'opportunità di incaricare agenzie di reclutamento al fine di assumere personale non germanofono e/o femminile.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Nell'ambito del rinnovo integrale delle Commissioni extraparlamentari per il 2012 a 2015, il Consiglio federale ha chiesto ai dipartimenti di formulare entro la fine del 2012 proposte concrete affinché i sessi e le diverse comunità linguistiche siano meglio rappresentati.</p><p>Il rapporto concernente misure atte a migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche (http://www.admin.ch/dokumentation/gesetz/ko/index.html?lang=it), adottato dal Consiglio federale il 19 dicembre 2012, contiene dieci provvedimenti nei seguenti ambiti: sensibilizzazione, ampliamento della rete di contatti, visibilità dei posti vacanti e indennità.</p><p>Sulla base del rapporto, il Consiglio federale ha pertanto incaricato i dipartimenti di individuare quanto prima il fabbisogno di intervento per le commissioni extraparlamentari che rientrano nei rispettivi settori di competenza e di definire le relative misure. I dipartimenti sono inoltre stati incaricati di applicare coerentemente tali misure al più tardi a partire dal secondo trimestre 2013 per tutte le elezioni complementari che avverranno nel corso della presente legislatura e in occasione dei preparativi per il prossimo rinnovo integrale delle Camere nel 2015. Per garantire l'applicazione delle misure, è stato altresì introdotto uno strumento di controllo: se, in occasione di un'elezione complementare o nell'ambito delle elezioni per il rinnovo integrale del 2015, i requisiti relativi alla composizione equilibrata non sono rispettati, il dipartimento competente è tenuto a rendere conto nella proposta al Consiglio federale dei provvedimenti adottati per migliorare la rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le misure adottate consentano di tenere debitamente conto dell'esigenza di una composizione equilibrata delle commissioni extraparlamentari, garantendo nel contempo che lo scopo stesso delle commissioni non venga meno ed evitando un dispendio sproporzionato dal profilo amministrativo e finanziario. Le misure adottate verranno valutate nell'ambito del prossimo rinnovo integrale delle Camere e saranno oggetto di un rapporto sottoposto all'attenzione del Consiglio federale entro la fine del 2015. A dipendenza dei risultati osservati, si procederà ai necessari adeguamenti della strategia per una migliore rappresentanza dei sessi e delle comunità linguistiche nelle commissioni extraparlamentari. Visti i lavori già in corso il Consiglio federale non ritiene necessario intraprendere nuove misure.</p></text>