<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=46329" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=46330" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">80.96.00050</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dai giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Alessandro Soldini, presidente, <br/> Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Andrea Pedroli vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 6 marzo 1996</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di: imposte alla fonte</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>presentato da:</span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________,</span></b><span> __________, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1.</b> __________, domiciliato a __________, ha assunto nel 1993 la signora __________, frontaliera, per accudire la madre, ricoverata in clinica. Quale datore di lavoro obbligato a trattenere l'imposta alla fonte, il signor __________ ha presentato, alla fine degli anni 1993, 1994 e 1995, i conteggi annuali delle trattenute effettuate, applicando l'aliquota del 4%, prevista dalle direttive della Divisione delle contribuzioni per il lavoro a tempo parziale.</p> <p class="R1"> Con decisione del 15 gennaio 1996, l'Ufficio imposte alla fonte ha chiesto al debitore delle prestazioni il versamento di un ulteriore importo di fr. 6'220.30. A suo avviso infatti egli avrebbe dovuto applicare non l'aliquota fissa del 4%, riservata ad «attività a tempo parziale di modesta entità» bensì le aliquote ordinarie per il lavoro a tempo pieno.</p> <p class="R1"> Un reclamo del debitore è stato respinto con decisione del 16 febbraio 1996.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ postula l'annullamento delle decisioni dell'Ufficio imposte alla fonte. Argomenta che l'aliquota del 4% è sempre stata accettata dall'autorità di tassazione, fin dal 1993, mentre le condizioni di lavoro della contribuente non sono mai state modificate da allora, ma, al contrario, ella è sempre stata retribuita a ore.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> All'udienza del 26 aprile 1996, il ricorrente si è confermato nel proprio ricorso. L' Ufficio imposte alla fonte ha comunicato telefonicamente il proprio ritardo. Con successivo scritto del 29 aprile 1996 si è confermato nella propria decisione.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. 3.1</p> <p class="R1"> Secondo la LT del 1976, sono soggetti a ritenuta di imposta alla fonte sul reddito d'attività lucrativa dipendente esercitata nel cantone:</p> <p class="R1"> <i>a) </i>i lavoratori stranieri che, senza permesso di domicilio, hanno il domicilio o la dimora fiscale nel Cantone;</p> <p class="R1"> <i> b) </i>i lavoratori che, pur non avendo domicilio o dimora fiscale in Svizzera, risiedono nel Cantone per corti periodi, durante la settimana o come frontalieri (cfr. art. 233 lett. a-b LT 1976).</p> <p class="R1"> L'imposta è prelevata sull'ammontare lordo della prestazione (cfr. art. 235 cpv. 1 LT 1976).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Secondo la LT del 1994, in vigore dal 1° gennaio 1995, sono soggetti ad una trattenuta d'imposta alla fonte per il loro reddito da attività lucrativa dipendente:</p> <p class="R1"> <i>a)</i> i lavoratori stranieri che, senza permesso di domicilio della polizia degli stranieri, hanno domicilio o dimora fiscali nel Cantone (art. 104 cpv. 1 LT 1994; analogo, per l'imposta federale diretta, l'art. 83 LIFD);</p> <p class="R1"> <i>b)</i> i lavoratori che, senza domicilio o dimora fiscali in Svizzera, esercitano un'attività lucrativa dipendente nel Cantone per brevi periodi, durante la settimana o come frontalieri (art. 114 LT 1994; per l'imposta federale diretta, l'art. 91 LIFD);</p> <p class="R1"> L'imposta è prelevata sui proventi lordi (cfr. art. 105 cpv. 1 LT; art. 84 cpv. 1 LIFD);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3.2</p> <p class="R1"> Quanto all'aliquota applicabile, le <b>Direttive</b> di applicazione dell'imposta alla fonte valide fino al 1994 prevedevano espressamente:</p> <p class="R1"><span> <i>10. <b>Lavoro a tempo parziale</b></i></span></p> <p class="R1"><i><span> 10.1 Domestiche, donne di pulizia, ecc.: il reddito è soggetto a trattenuta con un'aliquota forfetaria del 4%, sia che il lavoro venga svolto <b>presso uno o più</b> datori di lavoro;</span></i></p> <p class="R1"> Dal 1° gennaio 1995 la <b>Direttiva</b> concernente l'imposizione dei lavoratori dipendenti senza permesso di domicilio disciplina l'imposizione delle attività accessoria o a tempo parziale mediante un'apposita tabella, la tabella D, che si applica sia ai lavoratori dimoranti, stagionali, rifugiati o richiedenti l'asilo sia ai lavoratori frontalieri.</p> <p class="R1"> L'aliquota d'imposta per attività accessoria o a tempo parziale è fissata al 4% (compresa l'imposta federale diretta). Essa è applicata ai redditi d'attività lucrativa nei casi in cui la durata settimanale del lavoro non supera le 15 ore e (cumulativamente) il reddito mensile lordo è inferiore a fr. 2 000.–.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3.3</p> <p class="R1"> In sostanza la Direttiva applicabile dal 1° gennaio 1995 non innova rispetto a quella precedente. Conferma, al di là di ogni possibile dubbio, che l'aliquota del 4% è applicabile al personale di servizio (domestiche) che svolgono la loro attività a tempo parziale, precisando meglio i limiti entro i quali un'attività può essere considerata parziale. In effetti, la normativa della cifra 10.1 si riferisce al capitolo 10., che si riferisce per l'appunto, senza possibilità di equivoco, al lavoro a tempo parziale.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4. </b>Nel caso in esame è fuor di dubbio che la signora __________, frontaliera, che il ricorrente ha assunto per accudire la madre, ricoverata in clinica, ha sempre svolto la propria attività a tempo pieno, come è stato pacificamente confermato anche in occasione dell'udienza del 26 aprile 1996.</p> <p class="R1"> In simili condizioni non poteva né può trovare applicazione la Direttiva dell'autorità fiscale relativa all'imposizione alla fonte con l'aliquota del 4% relativa al personale di servizio che esercita la propria attività a tempo parziale.</p> <p class="R1"> Se, come si è visto, la Direttiva valida dal 1° gennaio 1995 non lascia spazio al dubbio, nemmeno quella precedente consentiva una diversa interpretazione, segnatamente quella datale dal ricorrente.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> 5.1</p> <p class="R1"> Conformemente all'art. 237 cpv. 2 LT 1976 il debitore dell'imposta alla fonte è solidalmente responsabile con il contribuente per il prelevamento dell'imposta. Egli è inoltre l'unico responsabile del successivo riversamento degli importi all'Autorità fiscale. Secondo l'art. 238 cpv. 1 LT 1976 se il debitore della prestazione imponibile non ha trattenuto o ha operato una trattenuta insufficiente, l'Autorità di tassazione reclama l'imposta non trattenuta, riservata la rivalsa del debitore contro il contribuente.</p> <p class="R1"> Se poi la mancata trattenuta è dovuta a comportamento intenzionale o a negligenza grave, il debitore d'imposta é punito con la multa (cfr. art. 203 cpv. 1 LT 1976), che va fino a cinque volte l'imposta sottratta a seconda della gravità dell'infrazione (cfr. art. 203 cpv. 2 LT 1976).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 5.2</p> <p class="R1"> Analogamente a quanto disposto dalla vecchia LT, dal 1° gennaio 1995 il debitore della prestazione imponibile, cioè il datore di lavoro, ha l'obbligo di trattenere l'imposta e di riversarla all'autorità fiscale (art. 121 cpv. 1 lett. <i>a</i> e <i>c</i> LT 1994; art. 88 cpv. 1 lett. <i>a</i> e <i>c </i>LIFD).</p> <p class="R1"> Egli è altresì solidalmente responsabile con il contribuente per il prelevamento dell'imposta e unico responsabile del successivo riversamento degli importi ricevuti all'autorità (art. 121 cpv. 3 LT 1994; art. 88 cpv. 3 LIFD).</p> <p class="R1"> Se poi il datore di lavoro non ha oppure ha operato solo in parte la ritenuta, l'autorità di tassazione lo obbliga a versare l'imposta non trattenuta, riservato il regresso del debitore nei confronti del contribuente (art. 211 cpv. 1 LT 1994; art. 138 cpv. 1 LIFD). </p> <p class="R1"> Se poi la mancata trattenuta è dovuta a comportamento intenzionale o a negligenza grave, il debitore d'imposta é punito con la multa (cfr. art. 258 cpv. 2 LT 1994; art. 175 cpv. 2 LIFD).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>6.</b> 6.1</p> <p class="R1"> Orbene, nel caso in esame l'autorità fiscale si è limitata a richiedere al debitore d'imposta l'importo non trattenuto, concedendogli pacificamente la buona fede e non avviando alcuna procedura per sottrazione, foss'anche per negligenza.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 6.2</p> <p class="R1"> Certo, il ricorrente lamenta l'inerzia dell'autorità fiscale che, a suo dire, avrebbe potuto constatare subito, dopo la presentazione del primo conteggio, che la signora Marchetto svolgeva attività a tempo pieno e che quindi non poteva essere assoggettata alla trattenuta con l'aliquota del 4% applicabile solo a chi svolge attività a tempo parziale.</p> <p class="R1"> Il ricorrente non può però dimenticare che l'autorità di tassazione è solita procedere a una verifica soltanto formale della miriade di conteggi che le pervengono alle scadenza di legge e che suole procedere solo periodicamente, per evidenti esigenze amministrative, a controlli più approfonditi, a controlli di vero e proprio merito.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b> 6.3</p> <p class="R1"> Non va comunque dimenticato, come questa Camera ha avuto modo di ricordare ripetutamente, che, nella misura in cui il datore di lavoro è obbligato dalla legge a trattenere l'imposta, egli assume connotazione di organo dell'amministrazione (cfr. <b>Gilliéron</b>, Le détournement par l'employeur de l'impôt perçu à la source en droit fiscal vaudois, in <b><i>JdT</i></b>, 1967, II, p. 74) e che tale soluzione trova non da ultimo giustificazione nel fatto che il datore di lavoro è a priori a conoscenza sin dall'assunzione dello statuto giuridico e le condizioni d'impiego dei propri dipendenti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1">visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="R1"><b><span><span> </span></span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è <b>respinto</b>.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Intimazione alle parti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).</p> <p class="R1"> Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>per la Camera di diritto tributario</span></p> <p class="MsoNormal"><span>del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il Presidente: Il Segretario:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>