<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di revisione del diritto del lavoro che istituisca il libero esercizio del telelavoro. La legislazione deve rispondere in modo flessibile alle esigenze dei datori di lavoro e dei dipendenti. </p><p>Il concetto di telelavoro deve essere descritto nella maniera più semplice possibile come lavoro svolto totalmente o in parte da casa, con una cadenza ricorrente o saltuaria. La postazione di lavoro a casa è connessa con quella in azienda mediante mezzi di comunicazione elettronici.</p><p>I dipendenti devono dare il loro consenso. Una convenzione scritta disciplina la reperibilità reciproca, la registrazione della durata del lavoro, le prescrizioni da adottare in materia di protezione dei dati, tutela del segreto professionale e le norme per l'utilizzo di apparecchi e materiale da lavoro.</p><p>I dipendenti devono avere il diritto di definire autonomamente gli orari di lavoro, comprese le pause e i tempi di riposo, nel rispetto delle necessità aziendali. Eventuali prestazioni lavorative di breve durata e occasionali non devono essere considerate un'interruzione del periodo di riposo. Il periodo di riposo notturno deve poter essere stabilito dai dipendenti in piena autonomia. Se questi ultimi forniscono il loro consenso, l'inizio e la fine del lavoro diurno e notturno possono essere definiti diversamente.</p><p>Chi desidera effettuare il telelavoro di notte o la domenica non necessita di un'autorizzazione se agisce di propria iniziativa. Non ha però diritto a un supplemento allo stipendio. Infine, dovrà essere possibile introdurre un modello di durata del lavoro calcolato sull'arco dell'anno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La protezione dei lavoratori secondo la legge sul lavoro (LL, RS 822.11) e le norme generali sul contratto di lavoro secondo il diritto delle obbligazioni (RS 220) si applicano alle aziende e ai lavoratori che rientrano nel campo di applicazione della legislazione - a prescindere dal luogo in cui viene fornita la prestazione.</p><p>Le questioni riguardanti la flessibilizzazione della durata del lavoro e del riposo nel telelavoro devono essere trattate nell'ambito dell'iniziativa parlamentare Burkart 16.484 "Maggiore libertà organizzativa in caso di lavoro da casa", alla quale è stato dato seguito. Su questi temi non è quindi opportuno avviare un progetto di revisione parallelo. Come già spiegato nella risposta alla mozione Jositsch 21.3686, il Consiglio federale ritiene tuttora che il diritto attuale sia sufficiente e che, prima di intervenire sul piano legislativo, convenga attendere gli sviluppi della pandemia per evincerne ulteriori informazioni utili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.