<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale può stilare un elenco dei Cantoni che, come prevede la scheda informativa dell'UFSP, non garantiscono la messa in quarantena dei dipendenti degli istituti medico-sociali chiamati a far fronte a una "mancanza di personale grave e diffusa"?</p><p>2. Poiché la maggior parte dei decessi legati alla COVID-19 riguarda persone che vivono in un istituto medico-sociale o ne provengono al momento di essere ricoverate in ospedale, il Consiglio federale intende obbligare i Cantoni a incrementare gli effettivi di personale di queste strutture per garantire il rispetto della legge sul lavoro e per permettere la messa in quarantena delle persone che sono state a contatto con un malato o che sono risultate positive al test?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Incombe ai Cantoni ordinare e verificare la quarantena, inclusa quella del personale sanitario. L'allentamento dell'obbligo di quarantena è ammesso soltanto in campi d'attività altamente rilevanti per la società e soltanto nel caso di una grave mancanza di personale. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che debba trattarsi di casi eccezionali e che anche i professionisti della salute - ovunque possibile - debbano attenersi a quest'obbligo. I Cantoni non hanno l'obbligo di notificare alla Confederazione deroghe al disciplinamento della quarantena o carenze di personale nelle case per anziani e nelle case di cura. Perciò la Confederazione non dispone di un elenco dei Cantoni in cui siano previste deroghe al disciplinamento della quarantena per il personale sanitario.</p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole delle difficoltà cui sono confrontate le case per anziani e le case di cura. Già prima dell'emergenza COVID-19, in queste istituzioni la penuria di personale era un problema ricorrente. L'onere supplementare causato dalla lotta alla COVID-19 non ha fatto che inasprirlo ulteriormente .</p><p>L'assistenza sanitaria e, di conseguenza, la prevenzione delle carenze di personale nelle case per anziani e nelle case di cura sono di competenza dei Cantoni e dei datori di lavoro del settore. La Confederazione non dispone di una base legale per obbligare i Cantoni ad aumentare le risorse per il personale nelle case per anziani e nelle case di cura. Tuttavia, nel dialogo che intrattiene regolarmente con i Cantoni affronta anche la situazione nelle istituzioni sanitarie.</p><p>L'abbreviazione della quarantena, decisa dal Consiglio federale il 27 gennaio 2021, può contribuire a ridurre le carenze di personale. D'ora in poi, con il consenso dell'autorità cantonale competente, la quarantena potrà essere terminata prima, a condizione che la persona interessata risulti negativa a un test antigenico rapido o a un'analisi biomolecolare (test PCR) eseguiti al più presto il settimo giorno (art. 3e dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26).</p><p>Inoltre, da tempo il Consiglio federale si occupa anche delle professioni sanitarie e in questo settore ha già adottato una serie di misure. Nel quadro del masterplan Formazioni professionali sanitarie e dell'iniziativa per la lotta alla penuria di personale specializzato ha provveduto ad adeguare le formazioni nelle professioni sanitarie alle esigenze attuali. Nell'ambito dell'assicurazione malattie ha rafforzato le competenze del personale infermieristico. Con le ulteriori misure di promozione della formazione previste nel controprogetto indiretto all'iniziativa sulle cure infermieristiche (Iniziativa parlamentare 19.041 "Per un rafforzamento delle cure infermieristiche. Migliorare la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure"), infine, sostiene un rafforzamento durevole delle professioni sanitarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.