<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le questioni sollevate dalla mozione sono di notevole importanza per l'economia svizzera. Il Consiglio federale condivide l'opinione degli autori della mozione secondo cui le PMI sono di importanza centrale nel settore dell'alta tecnologia e le conoscenze scientifiche come anche la produttività sono essenziali per il benessere della nostra società. Egli è altresì consapevole dei maggiori bisogni, soprattutto delle PMI, in termini di consulenza, competenze tecniche e mezzi finanziari. I numerosi strumenti di promovimento esistenti a livello cantonale mostrano che i Cantoni condividono questa valutazione della Confederazione.</p><p>Sulla scorta di quanto precede, sono state avviate o messe in discussione diverse misure finalizzate, da un lato, ad offrire un sostegno generale alle imprese e, dall'altro, a facilitarne il finanziamento. Rientrano nella prima categoria:</p><p>* l'assistenza alle PMI nell'ambito del Sesto programma quadro dell'UE: 15% del bilancio di tale programma è destinato alle PMI.</p><p>* La creazione di una piattaforma della scienza, dell'economia e della tecnologia che riunisca le esistenti reti per l'innovazione. Vi partecipano l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), il Segretariato di Stato dell'economia (seco) del Dipartimento federale dell'economia nonché l'Aggruppamento per la scienza e la ricerca (ASR) del Dipartimento federale dell'interno.</p><p>* Gli aiuti finanziari sovraziendali che, nel quadro del decreto federale in favore delle zone di rilancio economico, consentono di sostenere progetti (ad es. poli tecnologici) nell'ambito geografico previsto.</p><p>* Il lancio di progetti innovativi da parte della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI). Ai progetti sostenuti dalla CTI - che riguardano soprattutto il promovimento tecnologico (biotecnologia, nanotecnologia/tecnica dei microsistemi, tecnologie dell'informazione e della comunicazione) - partecipano in gran parte piccole e medie imprese. Obiettivo della CTI è di sostenere in misura più marcata le innovazioni di base.</p><p>A questi provvedimenti finalizzati ad un sostegno di carattere generale se ne affiancano altri intesi soprattutto a fornire aiuto e agevolazioni direttamente alle imprese:</p><p>* Il programma CTI-Start up sostiene le start-up nel settore dell'alta tecnologia attraverso prestazioni mirate (formazione, coaching, management e assistenza giuridica); inoltre, accordando loro il proprio label, esso ne aumenta le possibilità di finanziamento attraverso il capitale di rischio. Attualmente è in fase di lancio un'iniziativa nazionale, denominata Create Switzerland, il cui obiettivo è insegnare e promuovere l'imprenditorialità nelle università e nelle scuole universitarie professionali. Questo alla luce della stretta correlazione fra attività imprenditoriale e crescita.</p><p>* La prevista revisione della legge federale dell'8 ottobre 1999 sulle società d'investimento in capitale di rischio, che dovrà essere votata con la riforma fiscale delle imprese II, faciliterà a medio termine la costituzione di capitale proprio in seno alle giovani imprese. </p><p>Già oggi, le PMI sono al centro di una serie di iniziative e organizzazioni. Le richieste avanzate dalla mozione sono di notevole importanza, ma possono essere soddisfatte attraverso la concretizzazione delle misure già previste.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.