<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">B 39/02 </div> <div class="para">Sentenza del 31 gennaio 2006 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Leuzinger, Presidente, Borella, Gianella, supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">S.________, ricorrente, rappresentato dall'avv. Sandro Patuzzo, via Nassa 25 / riva Vela 12, 6900 Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Fondazione A.________, </div> <div class="para">2. Fondazione B.________, rappresentata dall'avv. Fulvio Pelli, Via Pretorio 19, 6901 Lugano, </div> <div class="para">3. Fondazione C.________ </div> <div class="para">rappresenta dall'avv. Fabio Taborelli, Corso San Gottardo 25, 6830 Chiasso, </div> <div class="para">4. Banca D.________, rappresentata dall'avv. Fulvio Pelli, Via Pretorio 19, 6901 Lugano, </div> <div class="para">5. Banca F.________, rappresentata dall'avv. Fabio Taborelli, Corso San Gottardo 25, 6830 Chiasso </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 25 marzo 2002) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para">A.a </div> <div class="para">S.________ è stato assunto nel 1987 alle dipendenze della Banca EE.________, appartenente al gruppo Banca CE.________. Quale dipendente dell'istituto era assicurato presso la previdenza professionale del gruppo, che era strutturata in un fondo di previdenza per il personale (Fondazione C.________) e in un fondo di previdenza padronale (Fondazione F.________). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nel 1998, a seguito di una ristrutturazione del gruppo CE.________, l'istituto venne rilevato dal gruppo BB.________, sotto la ragione sociale Banca D.________. L'interessato ha continuato a lavorare presso quest'ultima società fino al 30 novembre 1999. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In seguito alla ristrutturazione, il fondo di previdenza per il personale della Banca EE.________ si è staccato dalla Fondazione C.________ per aderire - a partire dal 1° gennaio 1999 - al nuovo istituto di previdenza della B.________, ossia alla A.________, fondazione collettiva per la previdenza del personale. </div> <div class="para">A.b </div> <div class="para">Da parte sua, la Fondazione F.________ ha deciso il 1° settembre 1999 di liquidare il fondo padronale con effetto a partire dal 30 settembre successivo secondo le seguenti modalità: per gli assicurati rimasti nel gruppo CE.________ era prevista una ripartizione individuale dei fondi liberi, mentre per le società vendute (tra cui la Banca EE.________) - su richiesta dell'Autorità di vigilanza del Cantone Z.________ - una liquidazione parziale del fondo padronale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In tale ambito, è stata riconosciuta alla Banca D._______ una quota complessiva di fr. 2'866'110.65, di cui due milioni di franchi vennero accreditati sugli averi di risparmio individuali degli assicurati presso la Fondazione A.________. Per la suddivisione di quest'ultimo importo sono stati presi in considerazione tutti i dipendenti con contratto fisso entrati a far parte dell'istituto prima del 31 dicembre 1998, a condizione che il rapporto di lavoro non fosse stato disdetto entro la fine del 1999. I restanti fr. 866'110.65 furono invece accreditati al nuovo fondo padronale della Banca D.________. Di questa liquidazione organizzativa sono stati informati tutti i dipendenti della banca. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il 30 dicembre 1999 e il 21 gennaio 2000 S.________ ha chiesto delucidazioni alla Fondazione A.________, rispettivamente alla Commissione previdenziale della B.________, in merito alle distribuzioni effettuate, pretendendo di avere diritto di partecipare a tutte le distribuzioni, da qualunque parte esse provenissero. Il 25 gennaio 2000 l'adita Commissione ha comunicato all'interessato ch'egli non poteva vantare alcun diritto sugli importi derivanti dal fondo padronale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con decisione del 6 luglio 2000 l'Autorità di vigilanza z.________ preposta al controllo degli istituti di previdenza professionale ha ratificato l'assunzione già eseguita di tutti i diritti e i doveri della Fondazione F.________ da parte della Fondazione C.________. Ha pure ordinato la radiazione dal registro di commercio della Fondazione F.________, comunicando il suo consenso al trasferimento dei fondi liberi di quest'ultimo, destinati alla Banca D.________, alla Fondazione A.________ e alla fondazione padronale dell'istituto. </div> <div class="para">A.c </div> <div class="para">Il 23 gennaio 2001 S.________ ha interposto reclamo all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) contro il piano di ripartizione deciso l'8 novembre 1999 dalla Commissione per la previdenza della B.________ avente per oggetto la distribuzione del patrimonio proveniente dalla liquidazione della Fondazione F.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con decisione del 2 ottobre 2001 l'UFAS ha respinto il reclamo. L'interessato ha impugnato questo provvedimento con gravame alla Commissione federale di ricorso in materia di previdenza professionale, postulando di poter partecipare alla ripartizione del patrimonio provento della liquidazione della Fondazione F.________ (fr. 866'110.65), importo questo trattenuto per costituire il fondo padronale della B.________. </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">L'interessato ha pure inoltrato, il 29 gennaio 2001, cinque distinte petizioni al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, chiedendo in sostanza di essere ammesso a partecipare alla ripartizione dei fondi liberati con lo scioglimento e la liquidazione della Fondazione F.________, in particolare alla ripartizione tra gli aventi diritto dell'importo di fr. 866'110.65 trattenuti per costituire il fondo padronale della B.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Mediante giudizio del 25 marzo 2002 i primi giudici hanno constatato la loro incompetenza a pronunciarsi sulla ripartizione dei fondi liberi in oggetto ed hanno pertanto dichiarato irricevibili le petizioni per carenza di competenza ratione materiae. </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">S.________, patrocinato dall'avv. Sandro Patuzzo, interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale chiede, in accoglimento del gravame, l'annullamento della pronuncia cantonale e il rinvio degli atti all'autorità giudiziaria di primo grado affinché, citate le parti e allestiti gli ulteriori accertamenti probatori richiesti, si pronunci nel merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La fondazione patronale della B.________ e la medesima Banca D.________, rappresentate dall'avv. Fulvio Pelli, propongono la reiezione del gravame, in sostanza per il motivo che il ricorrente avrebbe potuto contestare presso l'autorità di vigilanza la decisione della Fondazione F.________ del 1° settembre 1999. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A sua volta, la Fondazione A.________ postula di respingere il gravame, le argomentazioni dei primi giudici essendo pertinenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Fondazione C.________ e la Banca E.________, assistite dall'avv. Fabio Taborelli, propongono anch'esse di respingere il ricorso, ritenuto che la lite verte sull'attribuzione di una quota di patrimonio libero del fondo padronale della Fondazione F.________. Sollevano pure le eccezioni di carenza di legittimazione passiva della Banca E.________ , di res iudicata nonché di litispendenza. La Banca E.________ - quale ex datrice di lavoro del ricorrente - chiede il riconoscimento di un'indennità per ripetibili non trattandosi di organo con compiti di diritto pubblico. </div> <div class="para">Infine, l'UFAS, dopo aver precisato di condividere i motivi addotti dal Tribunale cantonale per negare un diritto individuale ai fondi liberi a favore dell'assicurato, rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Litigiosa è la questione di sapere se la Corte cantonale fosse competente, ratione materiae, a statuire sull'attribuzione di una quota degli averi della Fondazione F.________ al ricorrente. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La lite non vertendo sull'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, il Tribunale federale delle assicurazioni deve limitarsi a esaminare se il giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente inesatto, incompleto od avvenuto violando norme essenziali di procedura (<span class="artref">art. 132 OG</span> in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/104/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/104/a" type="start"></artref>art. 104 lett. a e b e 105 cpv. 2 OG</span><artref id="CH/173.110/104/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref>). </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">3.1 Giusta l'<span class="artref">art. 73 LPP</span>, ogni Cantone designa il tribunale che, quale ultima istanza cantonale, decide sulle controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi diritto (cpv. 1). Le decisioni dei tribunali cantonali possono essere impugnate davanti al Tribunale federale delle assicurazioni con ricorso di diritto amministrativo (cpv. 4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nel Cantone Ticino, competente a dirimere tali controversie è il Tribunale cantonale delle assicurazioni, quale istanza unica (art. 8 cpv. 1 della legge di applicazione alla legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità del 25 giugno 1982 [LALPP; RL/TI 6.4.8.1]). </div> <div class="para">3.2 Nei considerandi del querelato giudizio, cui si rinvia, la Corte cantonale ha già correttamente esposto come le autorità indicate all'<span class="artref">art. 73 LPP</span> siano competenti, ratione materiae, a dirimere contestazioni che vertono su questioni specifiche della previdenza professionale, in senso stretto o lato del termine. Ciò si avvera allorquando la lite concerne specificamente l'ambito della previdenza professionale ed ha quale oggetto il rapporto di previdenza tra un avente diritto e un istituto di previdenza. Essenzialmente si tratta di controversie relative a prestazioni assicurative, prestazioni di libero passaggio (ora: prestazioni d'entrata o di uscita) e contributi. Per contro, il rimedio di cui all'<span class="artref">art. 73 LPP</span> non è dato se la contestazione, pur avendo ripercussioni su di essa, non trova il proprio fondamento giuridico nella previdenza professionale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.01.2006&amp;to_date=18.02.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-165%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page168">DTF 125 V 168</a> consid. 2 e riferimento; RSAS 2001 pag. 485). </div> <div class="para">3.3 Giusta l'<span class="artref">art. 23 cpv. 1 LFLP</span>, nella versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2004, in caso di liquidazione parziale o totale dell'istituto di previdenza, al diritto alla prestazione d'uscita si aggiunge un diritto individuale o collettivo ai fondi liberi. L'autorità di sorveglianza decide se le condizioni di una liquidazione parziale o totale sono adempiute. Essa approva il piano di ripartizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il diritto individuale o collettivo ai fondi liberi secondo l'<span class="artref">art. 23 LFLP</span> nasce con la crescita in giudicato della decisione dell'autorità di vigilanza di approvare il piano di ripartizione, ritenuto che i fondi liberi corrispondono alla differenza fra il patrimonio (attivo del bilancio) e le riserve (passivo del bilancio; Jacques-André. Schneider, Fonds libres et liquidations de caisses de pensions, Eléments de jurisprudence, in: RSAS 2001 pagg. 454 e 473). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In caso di scioglimento per ristrutturazione di un istituto di previdenza, il piano di ripartizione dei fondi liberi deve rispettare il principio di uguaglianza di trattamento dei destinatari. Il consiglio di fondazione dispone, a tale scopo, di un ampio potere di apprezzamento, su cui l'autorità di vigilanza non ha il diritto di intervenire, a meno che si tratti di decisione arbitraria (Schneider, op. cit., pag. 472). La liquidazione della fondazione avviene ad opera del consiglio di fondazione sotto la sorveglianza dell'autorità di vigilanza attraverso l'allestimento di un piano di ripartizione (Bruno Lang, Freizügigkeit in der beruflichen Vorsorge, in: RSAS 1992 pag. 187). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per giudicare i ricorsi contro le decisioni delle autorità di vigilanza, il Consiglio federale ha istituito una commissione di ricorso indipendente dall'amministrazione (<span class="artref"><artref id="CH/831.40/74/2" type="start"></artref><artref id="CH/831.40/74/1" type="start"></artref>art. 74 cpv. 1 e 2 LPP</span><artref id="CH/831.40/74/2" type="end"></artref><artref id="CH/831.40/2" type="end"></artref>), le cui decisioni possono essere impugnate davanti al Tribunale federale con ricorso di diritto amministrativo (cpv. 4). </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">4.1 Il ricorrente è dell'avviso che i primi giudici siano competenti per stabilire la sua partecipazione alla distribuzione di una quota del fondo libero della Fondazione F.________ (fondo padronale della Banca E.________ ), essendo sorta una pretesa individuale a seguito dello scioglimento riconducibile alla ristrutturazione del gruppo CE.________. Chiede pertanto l'annullamento del giudizio impugnato e il rinvio degli atti alla Corte cantonale, affinché si determini nuovamente previo complemento probatorio. </div> <div class="para">4.2 La tesi ricorsuale merita di essere accolta. Secondo giurisprudenza, le decisioni dell'autorità di vigilanza in merito all'approvazione di un piano di ripartizione, in caso di liquidazione totale o parziale di un istituto di previdenza, sono suscettibili di ricorso giusta l'<span class="artref">art. 74 LPP</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.01.2006&amp;to_date=18.02.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-IB-46%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page50">DTF 119 Ib 50</a> consid. 1c; consid. 1.2 non pubblicato della sentenza <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.01.2006&amp;to_date=18.02.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-II-394%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page394">DTF 128 II 394</a> del 10 settembre 2002, 2A.54/2002; cfr. pure RSAS 1995 pag. 377 consid. 3). Di conseguenza, eventuali censure dirette contro un piano di ripartizione non possono essere fatte valere con una petizione, ma nell'ambito di un ricorso amministrativo alla Commissione di ricorso LPP e, in ultima istanza, al Tribunale federale (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.01.2006&amp;to_date=18.02.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-II-394%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page394">DTF 128 II 394</a>). Per contro il tema di sapere se una persona soddisfi i criteri indicati dal piano di ripartizione, formalmente cresciuto in giudicato, è una questione che riguarda l'esecuzione del piano stesso e che dev'essere esaminata nell'ambito delle vie di diritto dell'<span class="artref">art. 73 LPP</span> (sentenza del 14 novembre 2003 in re R., B 41/03, riassunta in: HAVE 2004 pag. 125; sentenza del 3 marzo 2005 in re K., B 107/04). Ne consegue che, anche nel caso in cui il piano di ripartizione fosse cresciuto in giudicato, l'affiliato può far valere nei confronti dell'istituto previdenziale, adendo le vie di diritto dell'<span class="artref">art. 73 LPP</span>, una pretesa derivante dal fatto che l'istituto gli abbia rifiutato il diritto a tutti o parte dei fondi liberi per il motivo ch'egli non adempirebbe i criteri posti dal piano di ripartizione (cfr. sentenza del 25 luglio 2005 in re M., B 6/05, consid. 5.2). </div> <div class="para">4.3 In esito alle suesposte considerazioni, il ricorso di diritto amministrativo merita di essere accolto nel senso che la causa è rinviata alla Corte cantonale affinché proceda all'esame del merito della lite. </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">La lite non concernendo l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative ai sensi dell'<span class="artref">art. 134 OG</span>, la procedura è onerosa. Le spese processuali seguono la soccombenza e devono pertanto essere poste in solido a carico delle controparti, le quali verseranno altresì al ricorrente, assistito da un legale, pure solidalmente, fr. 2'500.- a titolo di indennità di parte in sede federale (art. 135 in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/156/159" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/156/1" type="start"></artref>art. 156 cpv. 1 e 159 OG</span><artref id="CH/173.110/156/159" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/159" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso di diritto amministrativo è accolto nel senso che, annullato il giudizio 25 marzo 2002 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, la causa è rinviata all'istanza precedente affinché proceda conformemente ai considerandi e si determini nuovamente sulle petizioni di S.________. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste in solido a carico delle controparti, che rifonderanno in solido al ricorrente un'indennità di fr. 2'500.- (comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto) a titolo di ripetibili della sede federale. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">L'anticipo spese di fr. 500.- prestato dal ricorrente viene retrocesso. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, alla Commissione federale di ricorso in materia di previdenza professionale e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 31 gennaio 2006 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">La Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>