<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una legge federale sull'armonizzazione formale a livello svizzero dei criteri per l'attribuzione delle borse di studio. Tali criteri devono essere definiti in maniera da stimolare gli studenti a portare a termine rapidamente gli studi e a effettuare un soggiorno di studio all'estero o in un'altra regione linguistica. Il progetto deve inoltre essere accompagnato da un aumento globale delle risorse destinate alle borse di studio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede una legge federale armonizzata sui criteri di assegnazione delle borse di studio combinata con il contemporaneo aumento delle relative risorse finanziarie.</p><p>Nell'ambito della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) le Camere federali, come noto, hanno emanato una nuova legge federale sui sussidi all'istruzione, che è stata approvata il 6 ottobre 2006 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2008.</p><p>Da diverse parti sono state sollevate critiche sul fatto che questa legge sia troppo poco incisiva e che non contribuisca pertanto a migliorare e armonizzare in modo sostanziale il finanziamento dell'istruzione.</p><p>In tempi recenti il Consiglio federale ha più volte ribadito - in particolare nell'ambito di una mozione della CSEC del Consiglio nazionale - che è disposto ad affrontare la questione di un'ampia armonizzazione a livello svizzero nell'ambito di una discussione approfondita sull'educazione condotta in comune e di concerto con i cantoni e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE).</p><p>La CDPE sta elaborando un accordo intercantonale sui sussidi all'istruzione.</p><p>Se ai sensi della NPC il finanziamento dell'istruzione costituisce un compito comune di cantoni e Confederazione, i cantoni restano tuttavia responsabili per l'assegnazione dei sussidi all'istruzione. Pertanto il Consiglio federale valuta positivamente l'emanazione di un accordo intercantonale. Ritiene che sia dapprima necessario attendere per vedere se questa iniziativa va in porto. Se il concordato intercantonale - assieme alla nuova legge federale - non dovesse avere successo, allora la Confederazione si occuperebbe della questione presentando una soluzione federale più incisiva.</p><p>Riguardo al finanziamento dei relativi sussidi federali, il Parlamento avrà modo di pronunciarsi sull'ammontare dei mezzi nella trattazione del messaggio ERI 2008 a 2011.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.