<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=305264" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=305265" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2021.146</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal">13 aprile 2022</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) sul ricorso 26 novembre 2021 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dagli PR 1 e PR 2, )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio d’esecuzione</b>, <b>sede di Mendrisio</b>, o meglio contro l’attestato di carenza di beni emesso il 15 novembre 2021 nell’esecuzione n. __________(a) promossa dal ricorrente nei confronti di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CV 1</span></b><span>, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerando in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span><span> che con domanda d’esecuzione del 14 gennaio 2019 RI 1 ha escusso PI 1 per l’incasso di fr. 59'146.94 oltre agli interessi del 5% dal 30 settembre 2018;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che dando seguito alla domanda, il 17 gennaio 2019 il Centro cantonale dei precetti esecutivi (CCPE) dell’Ufficio d’esecuzione (UE) ha emesso il precetto esecutivo n. __________ e l’ha notificato all’e­­scussa, la quale vi ha interposto opposizione il 22 gennaio 2019;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che sulla scorta della decisione di rigetto definitivo dell’opposi­­zione decretata dal Pretore aggiunto supplente della Giurisdizione di Mendrisio-Sud il 9 settembre 2019 limitatamente a fr. 59'051.70 oltre agli interessi al 5% dal 30 settembre 2018, il 28 ottobre 2019 l’escutente ha chiesto alla sede di Mendrisio dell’UE il proseguimento dell’esecuzione per l’importo in questione;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il 10 gennaio 2020 l’Ufficio ha pignorato presso il domicilio dell’escussa diversi quadri stimati in complessivi fr. 69'500.–;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che ricevuto il verbale di pignoramento, il 13 febbraio 2020 l’escu­­tente ha chiesto all’UE di realizzare i beni pignorati;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che venuto a conoscenza dell’esito della perizia estimativa eseguita sui predetti beni, l’11 maggio 2020 il procedente ha chiesto all’organo esecutivo di estendere il pignoramento ad altri oggetti, a copertura del suo credito;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il 28 agosto 2020 l’asta è andata deserta, sicché il 31 agosto l’Ufficio ha proceduto a un pignoramento complementare di altri beni mobili, compresa la quota pignorabile dei redditi dell’escussa, e ha emesso il relativo verbale;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che dopo aver scoperto l’esistenza di un diritto di compera iscritto a favore dell’escussa sulla quota di proprietà per piani n. __________ della particella n. __________ RFD di __________, con scritto del 14 settembre 2020 l’escutente ha sollecitato l’UE a invitare PI 1 a precisare la provenienza dell’importo versato per la costituzione di tale diritto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il 29 ottobre 2021 l’Ufficio ha realizzato i nuovi beni pignorati, ma siccome il ricavo non bastava per soddisfare il credito dell’e­­scutente, compresi interessi e spese, il 15 novembre 2021 ha rilasciato l’attestato di carenza di beni (ACB) per l’ammontare di fr. 62'528.10 rimasto scoperto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che con ricorso del 26 novembre 2021 RI 1 si aggrava contro questo provvedimento, chiedendo il suo annullamento e la retrocessione dell’incarto all’Ufficio, affinché proceda a ulteriori approfondimenti atti a stabilire il destino dell’importo pagato dall’escussa per la costituzione del diritto di compera, che per finire non ha esercitato;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che dando parzialmente seguito alle richieste ricorsuali, il 1° dicembre 2021 l’UE ha invitato la PI 2 di __________, proprietaria dell’immobile gravato dal diritto di compera, e l’avv. PI 3, notaio che ha redatto il rogito di costituzione di siffatto diritto, a comunicare il motivo della sua cancellazione e l’eventuale indennizzo o rimborso (parziale) ricevuto dalla beneficiaria;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che mediante scritti del 2 e 7 dicembre 2021 la PI 2 e il notaio hanno sostanzialmente riferito all’UE che i contraenti hanno rinunciato consensualmente al diritto di compera e alle pattuizioni previste nel rogito, accordandosi per la restituzione di fr. 250'000.– a favore di PI 1, di cui fr. 50'000.– già rimborsati;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che alla luce di tali notizie, il 10 dicembre 2021 RI 1 ha presentato all’UE una domanda di continuazione dell’ese­­cuzione sulla scorta dell’ACB, chiedendo all’organo esecutivo di pignorare senza indugio il credito dell’escussa nei confronti della PI 2;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che quel giorno stesso l’Ufficio ha pignorato il credito, ingiungendo alla PI 2 di versargli fr. 200'000.–;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che il 15 dicembre 2021 l’UE ha emesso il relativo verbale di pignoramento e l’ha notificato alle parti;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che a fronte degli sviluppi della vicenda, tramite osservazioni del 27 dicembre 2021 l’organo esecutivo postula che questa Camera consideri il ricorso privo d’oggetto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che </span>legittimato a ricorrere giusta l’art. 17 LEF è colui che giustifica un interesse proprio, attuale, pratico e degno di protezione <span>alla modifica o all’annullamento del provvedimento impugnato oppure all’adozione di una determinata misura ingiustamente negata nel­l’ambito di un’esecuzione per debiti o di un fallimento </span>(sentenza della CEF 15.2014.128 del 26 febbraio 2015 consid. 5 e i rinvii);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l’interesse deve esistere non solo al momento del deposito del ricorso ma anche quando viene emanata la decisione (DTF 143 III 587 consid. 3.2.2.2; 137 I 299 consid. 4.2; 137 II 41 consid. 2.1);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel caso in rassegna, dopo il deposito del ricorso, l’insorgente ha chiesto all’UE il proseguimento dell’esecuzione sulla base del­l’ACB impugnato (art. 149 cpv. 3 LEF), sicché, così facendo, egli non dimostra più alcun interesse pratico e attuale al suo annullamento, ma anzi ne ha riconosciuto la sua validità per atti concludenti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che ad ogni modo nel dare seguito alla <span>domanda di continuazione dell’esecuzione fondata sull’ACB l’UE ha sostanzialmente eseguito quanto l’escutente chiedeva nel ricorso;</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che stando così le cose, il ricorso si rivela sprovvisto di portata pratica e interesse attuale, sicché risulta privo d’oggetto e va dunque stralciato dai ruoli (art. 24<i>b</i> cpv. 1 della Legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che stante l’esito del giudizio odierno, si giustifica di rinunciare alla notificazione della sentenza alla debitrice, cui il ricorso non è stato comunicato;</p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3. </b>Notificazione all’ , </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Mendrisio.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>