<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di partecipare attivamente allo sviluppo della Trans-European Transport Network (rete transeuropea, TEN-T) al fine di:</p><p>1. completarla con l'asse est-ovest Monaco di Baviera-Lione (prolungamento del corridoio Reno-Danubio fino al Rodano);&nbsp;</p><p>2. potenziare l'asse nord-sud Rotterdam-Genova (corridoio Reno-Alpi).&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale può servirsi di questa visione come strumento per creare una situazione vincente-vincente nei nostri rapporti con l'Unione europea e per adempiere la mozione 22.4258 «Prospettiva Ferrovia 2050. Impegnarsi anche per la realizzazione e il completamento della "Croce federale della mobilità"”.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il regolamento TEN-T dell'UE serve alla pianificazione, allo sviluppo e all'esercizio di reti di trasporto transeuropee volte a potenziare la coesione economica, sociale e territoriale all’interno dell'UE. Quest'ultima ne può cofinanziare le infrastrutture. Presentare proposte per i corridoi della rete centrale è compito degli Stati membri. La Svizzera non è uno Stato membro dell’UE, di conseguenza non è coinvolta nei processi legislativi dell'UE e non può presentare richieste per l'inclusione di un corridoio nuovo o esteso. Il dialogo sulla pianificazione delle infrastrutture e sulle priorità si svolge piuttosto con i Paesi vicini.&nbsp;</p><p>Poiché la partecipazione attiva alla TEN-T non è possibile, il Consiglio federale ritiene superfluo redigere un rapporto.</p>