<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di revocare la gestione del praticello del Grütli alla Società svizzera di utilità pubblica (SSUP) a causa del comportamento parziale di quest'ultima nelle sue attività.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale parte dal presupposto che la richiesta contenuta nella mozione sia da riferirsi al progetto della SSUP per la ricerca di un nuovo inno nazionale (cfr. anche l'interpellanza Buttet 16.3419, "Rispettare il Rütli!"). Esso è consapevole che non tutti i cittadini possono identificarsi in questo progetto, proprio perché nella sua versione attuale l'inno nazionale è apprezzato da molte persone. Come ha già ribadito più volte, l'ultima delle quali rispondendo all'interpellanza summenzionata, il Consiglio federale non ritiene tuttavia che la SSUP si sia comportata in modo sleale né per quanto riguarda gli sforzi da essa profusi per la ricerca di un nuovo inno nazionale né per quanto concerne le altre sue attività. Il Consiglio federale ritiene che il mandato attribuito alla SSUP per la gestione del Grütli non le impedisca in alcun modo di esprimersi pubblicamente sui simboli della Confederazione svizzera né di impegnarsi a favore o contro il loro rinnovo o il loro sviluppo.</p><p>Il Consiglio federale non ravvisa alcun legame giuridico o materiale fra i compiti che la SSUP è tenuta ad assolvere per contratto nell'ambito della gestione del Grütli e il progetto riguardante l'inno nazionale. Il Consiglio federale non ha alcun motivo di credere che la SSUP abbia contravvenuto in qualche modo agli impegni da essa assunti nell'ambito della gestione del Grütli.</p><p>Il Consiglio federale reputa che la gestione del Grütli da parte della SSUP, che nel 1861 ha donato alla Confederazione il praticello del Grütli, si sia dimostrata efficace. Per questa ragione ritiene che sarebbe arbitrario revocarle il mandato di gestione senza un motivo fondato.</p></text>