<h2>SubmittedText<h2><p>Da aprile 2018 nell'impianto di piscicoltura della Blausee AG si sono verificati ripetuti episodi di massicce morie di pesci. Allo stato attuale degli accertamenti condotti su mandato dell'impresa, la causa ipotizzata è un inquinamento a monte delle acque sotterranee, causato dalle attività della vicina cava di pietra.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Vi sono indizi che l'inquinamento sia riconducibile ad attività illegali connesse con il risanamento della galleria di valico del Lötschberg? Se sì, da quando se ne è a conoscenza?</p><p>2. Come si spiega il Consiglio federale che apparentemente materiale di scavo inquinato proveniente dai binari della galleria di valico (ghiaia, traversine, rifiuti speciali) sia stato depositato, setacciato e lavato nella vicina cava di pietra, rilasciando frazioni fini tossiche?</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che fino a quando i fatti non saranno debitamente chiariti si debba disporre l'interruzione immediata dello stoccaggio di pietrisco di scarto e traversine, apparentemente dannoso per l'ambiente, su una piazzola di movimentazione non correttamente drenata?</p><p>4. È immaginabile che le succitate attività nel frattempo abbiano inquinato illecitamente le acque sotterranee a valle in tutta la Kandertal in modo temporaneo o duraturo? Se non lo è, dove si sono depositate le sostanze nocive?</p><p>5. Il Consiglio federale può escludere che l'inquinamento dell'acqua del Blausee e degli impianti di piscicoltura abbia avuto origine con le 3500 tonnellate di munizioni seppellite nell'ex deposito di Mitholz?</p><p>6. Il Consiglio federale pensa che la massiccia moria di pesci nel Blausee e negli impianti di piscicoltura possa avere cause diverse da quelle citate nella presente interpellanza? Se sì, quali?</p><p>7. Chi è responsabile della vigilanza e dei controlli in questo caso? In particolare, come sono ripartite le responsabilità tra Confederazione e Cantone di Berna?</p><p>8. Quali misure attua il Consiglio federale ai fini di un completo chiarimento dei fatti e della riparazione dei relativi danni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella cava di pietra di Mitholz è stato stoccato e lavorato materiale di scavo proveniente dal risanamento della sede ferroviaria della galleria di valico del Lötschberg ed è stata depositata la parte delle componenti fini inquinate. È ancora da stabilire se esiste un nesso tra queste attività e la moria di pesci riscontrata nel Blausee e nei relativi impianti di piscicoltura. Gli accertamenti sono in corso. Il proprietario del lago e gestore della piscicoltura ha presentato denuncia contro ignoti presso il Ministero pubblico Oberland del Cantone di Berna. Dopo la moria di pesci rilevata il 21 maggio 2020 e segnalata dal gestore alla Polizia cantonale di Berna, la Blausee AG ha informato diversi servizi cantonali. A inizio novembre, inoltre, la BLS ha reso noto di aver trasferito alla cava, dal 2012, un totale di circa 16 000 tonnellate di pietrisco di scarto provenienti da diversi cantieri.</p><p>2. Nella cava di pietra di Mitholz non sono consentiti lo stoccaggio, la lavorazione e il deposito di materiale inquinato. Il piano di smaltimento elaborato dall'impresa addetta su mandato della BLS prevedeva solo lo stoccaggio della ghiaia della massicciata, ma non la sua lavorazione e il deposito. Nella cava si applicano tuttavia requisiti tali da escludere anche lo stoccaggio. Questa circostanza non è stata considerata dal servizio cantonale incaricato di esaminare il piano durante la procedura di autorizzazione. Se ne sono tratte le dovute conclusioni: in futuro i piani di smaltimento per i progetti di costruzione di opere ferroviarie saranno sottoposti a un esame approfondito circa l'adempimento di specifici requisiti locali. Per la lavorazione e il deposito del materiale a Mitholz non è stata accolta né presentata nessuna domanda di autorizzazione. Anzi, nell'ambito della procedura di autorizzazione l'ufficio cantonale competente (Amt für Wasser und Abfall AWA) aveva chiesto che la lavorazione avvenisse in un impianto adeguato. Nella decisione dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è stata integrata una disposizione in tal senso. Quando l'AWA è stato messo a conoscenza di possibili attività illegali, si è proceduto agli accertamenti del caso. L'11 giugno 2020 sono state fermate le attività nella cava e nel mese successivo sono stati condotti i lavori di sgombero. Secondo le informazioni fornite dal gestore della cava, tutto il materiale illecitamente depositato è stato rimosso e collocato in un deposito autorizzato. Da inizio settembre 2020 la ghiaia viene stoccata esclusivamente in container coperti da teloni su una piazzola consolidata. Lo stoccaggio è consentito solo nell'area collegata alla canalizzazione delle acque luride.</p><p>3. Il pietrisco di scarto viene stoccato in modo da poter escludere i rischi per le acque sotterranee. A titolo precauzionale è stato proibito lo stoccaggio ulteriore di traversine presso il raccordo di Mitholz sull'area della piazzola consolidata e collegata alla canalizzazione delle acque luride. Le pile di traversine ancora stoccate a Mitholz sono state immediatamente coperte con teloni ed entro novembre le traversine saranno portate per ferrovia al cantiere di Kandersteg, dove saranno smembrate su un'adeguata superficie ai fini dello smaltimento o del riutilizzo. La BLS sta inoltre valutando la possibilità di rinunciare allo stoccaggio a Mitholz dei container contenenti la ghiaia di scavo e di destinarli direttamente all'impianto di pulizia del pietrisco di Wimmis.</p><p>4. Sono necessarie ulteriori indagini per stabilire se esiste un nesso causale tra le attività in oggetto e la moria di pesci nel Blausee e negli impianti di piscicoltura. Secondo le indagini condotte dopo la rimozione del materiale, l'attuale situazione a Mitholz non è pericolosa per l'ambiente. Le acque sotterranee esaminate nei Comuni di Kandergrund, Frutigen e Reichenbach attualmente non risultano inquinate.</p><p>5. Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport conduce da diversi anni un monitoraggio delle acque sotterranee nell'area dell'ex deposito di munizioni di Mitholz. Né durante questo monitoraggio, che dopo la pubblicazione della nuova valutazione dei rischi 2018 è stato intensificato, né nelle altre indagini idrologiche svolte si è rilevato un inquinamento significativo delle acque riconducibile ai residui dell'ex deposito.</p><p>6. Le cause della moria di pesci non sono ancora note. Sono in corso gli accertamenti del caso.</p><p>7. L'adempimento delle prescrizioni ambientali spetta in primo luogo al committente dei lavori e all'impresa di costruzioni incaricata. Secondo la legge federale sulle ferrovie, l'UFT è l'autorità competente per l'approvazione dei piani del progetto della BLS Netz AG relativo alla sostituzione della sede ferroviaria della galleria di valico del Lötschberg. Ai fini della valutazione della conformità alle pertinenti prescrizioni ambientali del relativo piano di smaltimento, l'UFT si basa sull'esame tecnico delle competenti autorità cantonali e federali, ossia dell'AWA e dell'Ufficio federale dell'ambiente. Secondo il regolamento edilizio del Cantone di Berna, il Cantone e il Comune sono a loro volta le autorità di autorizzazione e di vigilanza competenti per l'esercizio della cava di pietra di Mitholz, ovvero per il rispetto dei requisiti applicabili a questo perimetro secondo il piano di edificabilità di Mitholz.</p><p>8. Come detto, sono in corso gli accertamenti del caso. Poiché attualmente non si conoscono i motivi della moria di pesci, non è possibile pronunciarsi sulle responsabilità e sulla questione della riparazione dei danni. Il Consiglio federale deve attendere la conclusione dell'inchiesta del Ministero pubblico bernese avviata a seguito della denuncia presentata dalla Blausee AG.</p>  Risposta del Consiglio federale.