<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In linea di massima, il Consiglio federale continua a sostenere l'introduzione di un dazio sui carburanti nel traffico aereo internazionale. La Svizzera non può tuttavia, per motivi di distorsione di concorrenza, modificare la legge e introdurre il dazio singolarmente; ciò infatti deve avvenire a livello internazionale.</p><p></p><p>Nel quadro dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), la Svizzera ha sottoposto o sostenuto in varie occasioni degli interventi a favore dell'introduzione di un dazio sui carburanti. L'ultimo intervento svizzero, che esigeva l'emanazione di direttive per rilevare un dazio sui carburanti, è stato presentato in occasione dell'Assemblea generale dell'OACI nell'autunno del 1995. La proposta da parte della Svizzera è stata inoltrata, insieme ad un'analoga richiesta presentata dai Paesi Bassi e dalla Svezia, al Consiglio dell'OACI per valutazione e per informazione nel corso della prossima assemblea plenaria che si terrà nell'autunno del 1998.</p><p></p><p>Anche nell'ambito della Commissione Europea per l'aviazione civile CEAC è stata discussa la questione dell'introduzione di un dazio sui carburanti utilizzati nell'aviazione. L'ipotesi che l'Europa possa prendere isolatamente l'iniziativa è stata scartata in primo luogo per via della distorsione di concorrenza che ne deriverebbe, ma anche per motivi concernenti l'accordo internazionale relativo al traffico aereo.</p><p></p><p></p><p>2. L'esperienza ha dimostrato che le probabilità di ottenere una regolamentazione uniforme a livello mondiale aumenta se la comunità di stati internazionale può rifarsi a modelli regionali affermati.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che vale la pena provare a convincere gli stati europei ad attuare un tale progetto.</p><p></p><p>La conferenza "traffico e ambiente" dell'ONU e della CEE prevista per l'autunno 1997 a Vienna sarà sicuramente l'occasione giusta per riproporre la questione.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è disposto ad accettare la richiesta dell'autrice dell'interpellanza e a sostenere, in occasione della prossima Conferenza, l'introduzione di un dazio sui carburanti utilizzati nell'aviazione a livello europeo.</p><p></p><p></p><p>Per aumentare le possibilità che un tale intervento sia accettato anche a livello politico, il Consiglio federale cercherà di convincere, in vista della Conferenza, i paesi che condividono l'idea dell'introduzione di un dazio sui carburanti a rilasciare una dichiarazione comune.</p>  Risposta del Consiglio federale.