<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se esistono lacune nel Codice penale e nel Codice penale militare per quanto riguarda la punibilità di violazioni intenzionali del diritto internazionale cogente, in particolare il divieto della tortura, della schiavitù e del respingimento in uno Stato in cui la persona rischia la morte o la tortura, nonché il correlato rifiuto di una procedura d'asilo, e di stilare un pertinente rapporto. Deve inoltre illustrare le possibilità di colmare eventuali lacune con nuove disposizioni penali o di integrare le norme vigenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui i crimini più gravi vietati dal diritto internazionale devono essere punibili anche in Svizzera e passibili di pene adeguate. Nel diritto svizzero ciò vale tuttavia già ora, anche al di fuori di un conflitto armato. La tortura e la schiavitù, ad esempio, sono punibili quali crimini contro l'umanità se sono commesse nell'ambito di un attacco esteso o sistematico contro popolazioni civili (art. 264a del Codice penale, CP, RS 311.0). Il Consiglio federale non ravvisa pertanto alcuna lacuna in materia. Rileva inoltre che il diritto internazionale cogente si rivolge in primo luogo agli Stati e non alle persone, e non è esaustivo, bensì in costante evoluzione. Oltre a ciò, un articolo residuale sanzionante tutte le violazioni del diritto internazionale cogente violerebbe il principio di determinatezza sancito nel diritto svizzero e in trattati internazionali (art. 1 CP, art. 5 cpv. 1 Cost., art. 7 par. 1 CEDU [RS 0.101] e art. 15 par. 1 Patto ONU II [RS 0.103.2]).</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto a esaminare nell'ottica della summenzionata evoluzione le questioni sollevate nel postulato al fine di assicurarsi che sia il Codice penale svizzero sia il Codice penale militare (RS 321.0) permettano di attuare in maniera efficace il diritto internazionale vigente.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.