<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il rapporto posto in consultazione sul decreto federale concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e lo sblocco dei crediti necessari, le riclassificazioni delle strade esistenti proposte hanno ottenuto ampio consenso. Una larga maggioranza ha tuttavia respinto la proposta di compensare i costi supplementari che ne derivano per la Confederazione attraverso la riduzione dei contributi globali federali ai cantoni per il comparto strada. Pertanto il Consiglio federale propone tre opzioni: mentre le varianti "Status Quo" e "Compensazione globale" non hanno alcuna ripercussione sul finanziamento speciale a favore del traffico stradale (FSTS), la variante intermedia "Compensazione parziale" causerebbe, nei prossimi venti anni, un onere addizionale pari a circa 4 miliardi di franchi a carico del FSTS.</p><p>Nel messaggio 05.070 concernente la legislazione esecutiva della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) è stabilito che "l'attribuzione integrale alla Confederazione dei compiti che spettano al proprietario dell'opera permette di conseguire notevoli risparmi" (FF 2005 5609). Per far fronte ai nuovi compiti, il futuro rappresentante della proprietaria avrà bisogno di effettivi ridotti almeno di un terzo rispetto alla situazione attuale, con un risparmio valutabile attorno ai 30 milioni di franchi. Con l'integrazione di 400 chilometri di collegamenti viari già esistenti nella rete delle strade nazionali ci si chiede se sia ancora possibile realizzare i risparmi previsti.</p><p>1. In merito a detta integrazione, quale soluzione finanziaria si prospetta tra Confederazione e cantoni nel quadro dell'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale a quanto ammontano i risparmi derivanti dall'accorpamento dei compiti del proprietario, tenendo conto della soluzione trovata tra Confederazione e cantoni in merito alla riqualificazione delle strade esistenti nel quadro dell'adeguamento del decreto federale in questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito della consultazione sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete, il Consiglio federale ha proposto di integrare alcuni tratti già esistenti nella rete delle strade nazionali. Le spese di esercizio, manutenzione e sistemazione dovrebbero essere completamente compensate mediante una riduzione dei contributi federali versati ai cantoni che cedono strade alla Confederazione.</p><p>Sempre nel quadro della consultazione, i cantoni interessati si sono pronunciati contro un'eventuale compensazione. Pertanto, all'inizio del 2009, è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di presentare delle proposte concernenti l'attuazione dell'opzione "compensazione parziale". Al momento tale gruppo sta esaminando alcune soluzioni che consentirebbero di compensare ai cantoni i costi di esercizio e di manutenzione delle corrispondenti strade trasferite mentre di coprire i costi di sistemazione della Confederazione attraverso fondi propri.</p><p>Per finanziare quest'ulteriore impegno, la Confederazione ha assolutamente bisogno di risorse finanziare aggiuntive che dovrebbero provenire da un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali, come illustrato nella documentazione relativa alla consultazione concernente l'eliminazione dei problemi di capacità. Il decreto concernente la rete può essere adeguato solo se parallelamente viene risolta la questione legata al reperimento dei mezzi finanziari necessari.</p><p>2. Se verranno integrati nella rete delle strade nazionali i tratti in questione, la Confederazione dovrà farsi carico di costi notevoli per la sistemazione e per l'adeguamento alle norme corrispondenti. Attualmente non è possibile stimare in modo affidabile l'ammontare di tali costi.</p><p>La nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) e l'adeguamento del precitato decreto, attualmente in discussione, sono due dossier distinti. Il "bilancio della NPC" fotografa la situazione di un determinato momento ed è stato consapevolmente redatto senza contemplare possibili modifiche successive, come ad esempio l'adeguamento del decreto sulla rete. Eventuali affermazioni in merito agli aumenti di efficienza, possibili o in parte già raggiunti, si riferiscono appunto alla situazione di allora. Un miglioramento globale richiede un certo tempo. Al momento si può però già stabilire che le previsioni iniziali si sono rivelate esatte e che sarà raggiunta una maggiore efficienza nell'ordine di grandezza atteso. Tenuto conto degli attuali compromessi necessari, l'adeguamento del decreto concernente la rete comporterà spese più elevate rispetto a quelle previste al momento del "bilancio della NPC". Questo cambiamento genera quindi un aumento del fabbisogno finanziario per le strade nazionali, peraltro ancora più importante senza i citati aumenti di efficienza attribuibili alla NPC.</p>  Risposta del Consiglio federale.