<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di dare l'accesso alla rete elettrica a tutti i produttori privati di elettricità che possiedono impianti di produzione sovradimensionati rispetto alle loro esigenze e proporre specifiche modifiche di legge o regolamentari. In questa occasione dovrebbero essere studiate anche nuove possibilità per la produzione di elettricità, tenendo conto dell'obbiettivo dell'abbandono dell'energia nucleare entro il 2050. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente, senza un accesso libero al mercato, i piccoli consumatori finali non possono in linea di massima acquistare energia elettrica dai vicini di casa. Questo è possibile solo nell'ambito del sistema del consumo proprio. La richiesta della mozione di permettere agli autoproduttori un accesso al mercato affinché possano commercializzare la propria elettricità, sarà in parte soddisfatta dall'apertura completa del mercato dell'energia elettrica prevista dal Consiglio federale nell'ambito dell'attuale revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEI; RS 734.7).</p><p>Inoltre, l'esenzione o la riduzione del corrispettivo per l'utilizzazione della rete a beneficio dei consumatori finali che acquistano energia locale, richiesta anche nella mozione, è già oggetto di uno studio dell'Ufficio federale dell'energia (UFE). Sostanzialmente si può affermare che i costi per l'utilizzazione della rete elettrica pubblica dovranno essere ripartiti il più possibile tra i suoi utenti secondo il principio di causalità. Nell'ambito dei lavori attualmente in corso si sta valutando in che misura l'esenzione dal pagamento dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete e misure analoghe siano giustificate in termini di costi per gli utenti dell'elettricità di quartiere. Un'esenzione totale dal pagamento dei corrispettivi per l'utilizzazione di rete sembra eccessiva, visto che un approvvigionamento locale, al fine di assicurare la fornitura di energia elettrica, richiede sempre l'accesso ai livelli di rete superiori. Inoltre, sono da considerare anche gli eventuali effetti distributivi causati da un'ampia esenzione. Una struttura di questo tipo può implicare che i consumatori finali che non acquistano l'elettricità di quartiere debbano sostenere, attraverso un maggiore corrispettivo per l'utilizzazione della rete, anche i costi per l'utilizzo della rete fatto da altri gruppi di produttori. Alla luce dei lavori già in corso e della possibilità sostanzialmente prossima della partecipazione al mercato, il Consiglio federale chiede di respingere la mozione.</p><p>Qualora la mozione venisse accolta dal Consiglio nazionale, il Consiglio federale richiederà al Consiglio degli Stati il mandato d'esame per valutare la modifica del testo della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.