<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della concessione delle due nuove licenze per casinò, il Parlamento e l'opinione pubblica vengono sistematicamente a conoscenza dei nuovi sviluppi dai mass media. La strategia comunicativa della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) è molto peculiare, ammesso che fosse davvero previsto di pubblicare la raccomandazione della CFCG. Finora sul sito della CFCG non figura alcuna informazione in merito alla presunta raccomandazione per la concessione delle licenze a Zurigo e a Neuchâtel.</p><p>In tale contesto pongo al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. La raccomandazione della CFCG citata nei mass media è stata effettivamente indirizzata al Consiglio federale?</p><p>2. In caso affermativo, il fatto che tale raccomandazione venga resa pubblica ancora prima della decisione del Consiglio federale è conforme alla procedura per il rilascio delle concessioni?</p><p>3. Di principio il Consiglio federale segue la raccomandazione della CFCG oppure valuta la domanda autonomamente?</p><p>4. Per quando è prevista la decisione del Consiglio federale? Come verrà comunicata?</p><p>5. Il Consiglio federale ha già pensato a quale procedura applicare dopo la scadenza delle concessioni?</p><p>6. L'esperienza insegna che è particolarmente problematico lasciare che un piccolo organo prenda decisioni importanti. Non sarebbe più opportuno mettere pubblicamente all'asta le licenze tra tutti i candidati che adempiono i requisiti per la richiesta invece che lasciar prendere una decisione (preliminare) a un ristretto gruppo di persone in sede di commissione? Ciò non comporterebbe un minor rischio di corruzione come pure entrate decisamente maggiori per la Confederazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì. Secondo l'articolo 15 capoverso 4 della legge sulle case da gioco, (LCG; RS 935.52) la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) sottopone ogni volta una proposta al Consiglio federale.</p><p>2. No. Il fatto che la raccomandazione della CFCG sia stata resa pubblica sembrerebbe essere il frutto di un'indiscrezione.</p><p>3. Il Consiglio federale decide liberamente, senza essere vincolato alla proposta della CFCG. Dispone dei risultati di tutte le analisi dei criteri legali effettuate dalla CFCG, ma il giudizio e il raffronto delle domande sono di sua competenza esclusiva (già solo per il fatto che la sua decisione non è impugnabile); il messaggio concernente la legge sulle case da gioco (FF 1997 III 163) definisce l'ampio margine di manovra del Consiglio federale come segue: "Oltre che per considerazioni d'ordine economico, la richiesta può essere respinta anche per motivi di politica sociale o altro." Nel caso in specie, il collegio governativo ha seguito le raccomandazioni della CFCG.</p><p>4. La decisione del Consiglio federale è stata adottata il 22 giugno 2011. Il pubblico è stato informato al termine della seduta tenutasi in tale data (comunicato stampa, conferenza stampa).</p><p>5. Le concessioni delle case da gioco attuali e previste scadranno nel 2022 o nel 2023. Entro la fine del 2019, la CFCG presenterà al Consiglio federale un rapporto sulla situazione del mercato delle case da gioco, sottoponendogli raccomandazioni sull'ulteriore modo di procedere in materia di concessioni (secondo l'art 17 cpv. 2 LCG è possibile prorogare o rinnovare le concessioni). La procedura verrà decisa allora.</p><p>6. Per tenere conto degli interessi dell'economia e della popolazione e garantire la protezione dei giocatori e la sicurezza dei giochi, è opportuno che le decisioni in merito al rilascio delle concessioni siano adottate dal Consiglio federale (la CFGC si limita a sottoporre una proposta).</p><p>L'opzione di mettere all'asta pubblica la concessione delle licenze delle case gioco non è stata presa in considerazione, poiché conferirebbe troppa importanza all'aspetto finanziario. Proprio in un settore come quello delle case da gioco, delicato per vari motivi (protezione sociale, prevenzione del riciclaggio di denaro, ecc.), è tuttavia nell'interesse di tutte le parti coinvolte che venga scelta la domanda in grado di realizzare nel modo più efficace gli obiettivi della LCG. La possibilità di una procedura di concessione attraverso un'asta pubblica non è stata evocata né nel messaggio né in Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.