<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di istituire misure specifiche per professioni e settori affinché i lavoratori possano essere occupati fino all'età della pensione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In generale i lavoratori in età avanzata sono molto ben integrati nel mercato del lavoro svizzero, soprattutto nel confronto internazionale. Negli ultimi due decenni il loro tasso d'occupazione è sensibilmente aumentato, in parte grazie all'aumento dell'occupazione femminile e in parte perché la tendenza al pensionamento anticipato degli uomini di una certa età ha potuto essere fermata. Inoltre, questi lavoratori dispongono più spesso di impieghi stabili rispetto ai lavoratori più giovani. Per loro il rischio di ritrovarsi disoccupati a causa di un licenziamento o della scadenza di un contratto a tempo determinato è inferiore alla media.</p><p>Nonostante la situazione complessivamente positiva, i lavoratori anziani incontrano delle difficoltà. Pur essendo meno esposti rispetto alla media al rischio di disoccupazione, faticano più degli altri a trovare un nuovo impiego. Per questo motivo sono espressamente oggetto di uno dei campi d'azione dell'iniziativa volta a combattere la carenza di personale qualificato.</p><p>La Confederazione ha organizzato due conferenze nazionali sul tema dei lavoratori anziani, una nel mese di aprile 2015 e l'altra nel mese di aprile 2016, coinvolgendo i Cantoni e le parti sociali. In queste due occasioni i partner hanno fatto il punto su diverse misure. La prossima conferenza è prevista per la primavera 2017.</p><p>I partecipanti alla conferenza nazionale sui lavoratori in età avanzata si sono impegnati a istituire una cultura dell'occupazione in funzione dell'età. Vari settori dispongono di contratti collettivi di lavoro (CCL) che prevedono disposizioni volte a tutelare i lavoratori anziani occupati da molto tempo.</p><p>Le trattative per la stipulazione di un nuovo CCL o per la proroga di un CCL esistente rappresentano una buona occasione per esaminare la possibilità di aggiungere nuove disposizioni o, se del caso, di rafforzare quelle in vigore. Le misure di sensibilizzazione e la trasmissione di informazioni sono altri strumenti finalizzati ad aiutare i lavoratori e le imprese nelle questioni legate all'età (qualificazione, salute, integrazione, ecc.). Inoltre, il sito Internet "Personale qualificato Svizzera" propone diversi esempi di come i lavoratori e i datori di lavoro possono ottenere miglioramenti nella vita professionale quotidiana.</p><p>I partner concordano sulla necessità dell'apprendimento permanente per mantenere la collocabilità. La formazione continua contribuisce a far sì che i lavoratori restino al passo con i continui cambiamenti del mondo del lavoro e possano sviluppare le proprie competenze in base alla domanda sul mercato del lavoro. Nel corso della prima conferenza sono già state adottate misure in tal senso. Le parti sociali hanno affermato la loro volontà di sensibilizzare le rispettive associazioni sull'importanza dei bilanci di competenze e del perfezionamento professionale allo scopo di incrementare l'offerta e la domanda di formazione continua negli istituti di formazione delle associazioni professionali e di categoria. A titolo complementare, la Confederazione e i Cantoni si adoperano per dare visibilità alle offerte proposte.</p><p>Considerato che tutti i partner compiono notevoli sforzi per mantenere la collocabilità dei lavoratori in età avanzata, il Consiglio federale non ritiene necessario prevedere altre misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.