C orte IV D -2458/2007 {T 0/2} Sentenza del 22 m aggio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, D aniel Schm id e W alter Lang C ancelliere M arco Poretti A ._______, nato il _______, Algeria, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 4 aprile 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N _______ B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. L'11 m arzo 2007, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo in Svizzera. H a dichiarato, in sostanza (cfr. verbali d'audizione del 15 e 28 m arzo 2007), d'essere espatriato per tim ore d'essere ucciso dai terroristi. Q uest'ultim i gli avrebbero bruciato la casa in _______ o _______ 2000 allorquando sarebbe stato attivo com e _______. D ue giorni dopo l'incendio, avrebbe lasciato il Paese per recarsi in B._______, dove avrebbe vissuto clandestinam ente fino al m om ento dell'inoltro della dom anda d'asilo in esam e. B. Il 4 aprile 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'U FM ha pure pronunciato l’allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 4 aprile 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto, in via principale, l’annullam ento della decisione im pugnata e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo e, in via subordinata, la concessione dell'asilo o dell'am m issione provvisoria. H a altresì presentato una dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. 2.1 N ell'am bito di ricorsi contro decisioni di non entrata nel m erito ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, l'oggetto suscettibile d'essere im pugnato non può essere esteso alla questione della concessione dell'asilo, che presuppone una decisione nel m erito della dom anda stessa. 2.2 N ei citati lim iti, vi è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha osservato che il ricorrente non ha presentato alcun docum ento di viaggio o d'identità e non ha addotto alcun m otivo suscettibile di giustificare la m ancata consegna di un sim ile docum ento. L'U FM ha inoltre ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in m ateria d'asilo presentate dall'interessato. In particolare, egli non ha saputo indicare né la data dell'incendio della sua casa né il nom e del C ._______ ed ha descritto in m odo deficitario le sue m ansioni in seno alla D ._______. Il richiedente si lim ita altresì a 3 sem plici congetture sugli autori dell'incendio della sua abitazione, ferm o restando che è contrario all'esperienza generale della vita ed alla logica che una persona che tem e delle persecuzioni viva clandestinam ente e per anni in un Paese terzo, nel caso concreto la B._______, prim a di chiedere protezione ad un altro Stato. Secondo l'autorità inferiore non sarebbero necessari degli ulteriori chiarim enti né ai fini dell' accertam ento della qualità di rifugiato né dell'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, l'insorgente sostiene che la decisione dell'U FM è infondata perché si lim ita genericam ente a valutare com e stereotipato il suo racconto. Fa valere che in caso di rim patrio rischia d'essere ucciso. 5. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d’identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base agli art. 3 e 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontana- m ento (lett. c). 6. Q uesto Tribunale osserva che, contrariam ente a quanto sostenuto nel gravam e, l'autorità inferiore non s'è lim itata genericam ente a qualificare di stereotipate le allegazioni decisive presentate dal ricorrente. H a per contro indicato, seppure in m odo succinto, gli elem enti che l'hanno condotta ad apprezzare in un certo m odo gli elem enti disponibili e a trarre determ inate conclusioni (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1995 n. 12 consid. 12c pag. 114). 7. Il TAF osserva, altresì, che il ricorrente non ha tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli al più tardi il 15 m arzo 2007. N on v’è, altresì, ragione di ritenere che se avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente un sim ile docum ento, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole. Basti rilevare che egli, non avendo fatto valere delle persecuzioni statali, avrebbe potuto e dovuto, usando della necessaria diligenza, rivolgersi ad una rappresentanza del suo Paese all'estero per chiedere l'em issione di un docum ento ai sensi di legge. Peraltro, se un richiedente l'asilo non aveva m otivi validi per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d’annullare la decisione di non entrata nel m erito quand’anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G IC R A 1999 n. 16). 7.1 Il ricorrente non ha, inoltre, presentato argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all’im pugnata decisione, delle sue allegazioni decisive. Q uest'ultim e s'esauriscono, in effetti, in m ere afferm azioni di parte, non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per le ragioni indicate nel provvedim ento litigioso, cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF e all'art. 4 4 PA). Basti ancora rilevare – a prescindere dal fatto che il ricorrente si lim ita a sem plici congetture sugli autori dell'incendio della sua abitazione nel 2000 (non è peraltro seriam ente credibile che, a [...] anni di distanza dal citato accadim ento, non conosca l'esito delle indagini esperite dalle com petenti autorità) e sulle m inacce che peserebbero su di lui in caso di rim patrio – che la protezione internazionale è sussidiaria a quella nazionale. N on v'è, altresì, m otivo di presum ere che egli non possa ottenere in patria un'appropriata protezione dalle autorità algerine contro l'eventuale futuro agire illegittim o di terzi nei suoi confronti (G IC R A 2005 n. 13). D i conseguenza, e allo stato attuale degli atti di causa, l'U FM ha rettam ente considerato com e del tutto privi di fondam ento i m otivi d'asilo del ricorrente con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi. 7.2 R itenuta la m anifesta inconsistenza delle allegazioni decisive presentate (v. considerando 7.1. del presente giudizio), non em erge una necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato del ricorrente (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 7.3 7.3.1 Per i m edesim i m otivi, non em ergono neppure elem enti da cui dedurre che l’esecuzione dell’allontanam ento dell'insorgente possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 7.3.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 7.3.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti. 7.3.3 Prem esso ciò, quanto ad ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, s'osserva che in Algeria non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolge l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale (G IC R A 2005 n. 13). Inoltre, il ricorrente è giovane, celibe ed ha delle discrete conoscenze linguistiche (arabo, francese ed italiano) nonché dell’esperienza professionale. Peraltro, non em erge dagli atti di causa che egli soffra di problem i di natura m edica suscettibili d'ostare alla pronuncia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l’autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l’insorgente di un adeguato reinserim ento 5 sociale in Algeria. 7.3.4 N on risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Peraltro, usando della necessaria diligenza, il ricorrente potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 7.3.5 Infine, l'insorgente non ha indicato in cosa dovrebbero consistere gli accertam enti richiesti a pagina due del gravam e e perché non avrebbe potuto fornire di m oto proprio eventuali ulteriori elem enti utili ai fini del giudizio. 8. D a quanto esposto, discende che, in m ateria di non entrata nel m erito, il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e che la decisione im pugnata va conferm ata. 9. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 e art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 10. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al consid. 7.3. 11. D i conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell’allontanam ento il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 12. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 13. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d’esenzione dal versam ento dell’anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 14. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è senza oggetto. 3. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 4. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N _______) - all'E._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti M arco Poretti D ata di spedizione: