<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Esistono già misure sul piano federale per incoraggiare l'allestimento di tombe per bambini mai nati?</p><p>2. È possibile che la Confederazione possa incentivare tali tombe sul piano cantonale e comunale?</p><p>3. Il Consiglio federale reputa che ogni cimitero debba offrire tombe per bambini mai nati? </p><p>4. Non vede la necessità di permettere l'inumazione anche in caso di aborto spontaneo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nascita di un bambino morto è fonte di grande dolore e sofferenza. Molti istituti, tra cui anche gli ospedali, offrono sostegno per elaborare il lutto. Il Consiglio federale approva tutte le iniziative che vanno in questa direzione.</p><p>Esistono disposizioni federali chiare per quanto riguarda l'iscrizione nel registro dello stato civile: se è raggiunta una determinata settimana di gestazione o un determinato peso, il figlio è documentato nel registro dello stato civile come nato morto. Se tali condizioni non sono adempiute, non si tratta di un bambino nato morto, bensì di un aborto spontaneo (bambino mai nato), che non è iscritto nel registro dello stato civile. In questi casi le modalità di inumazione sono diverse. In determinati cimiteri possono infatti essere tumulati soltanto bambini registrati come nati morti, mentre in altri cimiteri è possibile inumare anche feti frutto di un aborto spontaneo. L'autrice dell'interpellanza biasima questa distinzione.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande poste nell'interpellanza:</p><p>1. Sul piano federale non esiste alcuna misura tesa a incoraggiare l'allestimento di tombe per bambini mai nati.</p><p>2. La regolamentazione in materia di sepoltura compete ai cantoni e ai comuni. La competenza cantonale e comunale in tale ambito garantisce un disciplinamento a misura di cittadino e conforme alle esigenze della popolazione interessata. Il Consiglio federale non ritiene opportuno intervenire in questa sovranità cantonale e comunale. Disciplinando la materia nell'ordinanza sullo stato civile, ha tuttavia la possibilità di estendere l'obbligo medico di notifica e quindi le iscrizioni nel registro dello stato civile, per esempio riducendo l'età gestazionale di 22 settimane e/o il peso minimo di 500 grammi o rinunciandovi del tutto. In tal modo si potrebbe attuare la richiesta avanzata dall'autrice dell'interpellanza senza interferire nelle competenze cantonali e comunali. Il Consiglio federale è disposto a vagliare adeguamenti di questo tipo nell'ordinanza sullo stato civile.</p><p>3. Le famiglie non capiscono perché in alcuni luoghi sia possibile inumare i bambini mai nati mentre in altri no. Come detto, la Confederazione non dispone tuttavia di alcuna competenza in materia di sepoltura.</p><p>4. Nella motivazione dell'interpellanza, gli aborti spontanei sono equiparati ai bambini mai nati. Nella risposta a tale domanda si rinvia pertanto alla risposta al numero 2.</p>  Risposta del Consiglio federale.