<h2>SubmittedText<h2><p>Il latte di pecora e capra è sempre più apprezzato. I giovani animali nati in aziende lattiere sono invece soltanto dei sottoprodotti per i quali c'è poca richiesta. Spesso sono venduti all'età di due o tre giorni e prima di arrivare al macello dopo sei a otto settimane di vita sono passati da diversi allevamenti e hanno alle spalle lunghi trasporti. Sovente non godono di buona salute: non sono rari tassi di mortalità fino al 13 per cento. Finora non vigeva l'obbligo di tracciabilità degli spostamenti e dei luoghi di detenzione di capretti e agnelli. Dal 2020 però anche gli ovini e i caprini dovranno essere registrati individualmente nella banca dati sul traffico di animali.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come garantirà, nel quadro dell'attuazione della registrazione dal 1° gennaio 2020, che i giovani animali siano marchiati correttamente e che sia tenuta traccia non soltanto dei cambiamenti di proprietario, ma anche degli spostamenti?</p><p>2. Può fornire informazioni sullo stato di salute di capretti e agnelli provenienti dalla produzione di latte?</p><p>3. Prevede di prescrivere un'età minima per la vendita e il trasporto di capretti e agnelli?</p><p>4. È disposto a studiare l'opportunità di istituire un servizio sanitario per capretti e agnelli, analogamente a quello istituito per i vitelli?</p><p>5. Vi sono indizi che non tutti i capretti e gli agnelli provenienti dalla produzione di latte vengano macellati in macelli registrati? Se sì, si sa dove e in quali condizioni questi animali vengono uccisi?</p><p>6. I Cantoni sono responsabili dell'esecuzione della legislazione sulla protezione degli animali e sulle derrate alimentari. Dispongono tutti di mezzi sufficienti per controllare la corretta applicazione delle prescrizioni sulla protezione degli animali e sull'igiene?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La registrazione obbligatoria dal 1° gennaio 2020 dei singoli ovini e caprini nella banca dati sul traffico di animali (BDTA) consentirà l'esatta tracciabilità di ogni capo e apporterà quindi un importante contributo alla salute e alla protezione degli animali e alla sicurezza alimentare. I detentori dovranno contrassegnare i loro animali con due marche auricolari e notificare alla BDTA tutte le nascite, le entrate e le uscite, le importazioni e le esportazioni, nonché le macellazioni e i decessi. In caso di trasferimento, è obbligatorio notificare ogni entrata e uscita di un animale dall'azienda, a prescindere dal cambiamento o meno di proprietario. Come nel caso di altre specie animali, le autorità cantonali di esecuzione verificano il rispetto di queste prescrizioni nell'ambito dei controlli ufficiali della produzione primaria nelle aziende detentrici di animali, dei controlli nei mercati e nelle esposizioni di bestiame e in occasione della macellazione. In futuro i contributi di eliminazione saranno versati soltanto se la registrazione della storia dell'animale sarà integrale. Questa prassi costituisce un notevole incentivo per una documentazione completa e assicura quindi la tracciabilità.</p><p>2. Attualmente non c'è un'indagine nazionale sullo stato di salute di ovini e caprini per gruppi di età. Tuttavia, si può presumere che il problema di salute degli agnelli e dei capretti derivi soprattutto dal fatto che molti di loro vengono portati negli allevamenti da ingrasso quando hanno solo pochi giorni di vita e il loro sistema immunitario non è ancora sviluppato, il che li rende più soggetti a malattie.</p><p>3. Attualmente le informazioni disponibili sul trattamento di agnelli e capretti provenienti da allevamenti di caprini e ovini produttori di latte sono scarse. La situazione cambierà con la raccolta di dati sugli agnelli e i capretti nella BDTA (cfr. punto 1). In questo modo sarà possibile analizzare il commercio di questi animali giovani e quindi valutare i rischi per la loro salute e il loro benessere. Sulla base delle conoscenze acquisite saranno poi elaborate, se necessario, raccomandazioni per i detentori di animali o prescrizioni per la detenzione adeguata e la gestione degli animali giovani.</p><p>4. Il Servizio consultivo e sanitario per piccoli ruminanti fornisce consigli anche sulla salute di agnelli e capretti. Si tratta di un'organizzazione privata, sostenuta dalla Confederazione e dai Cantoni, che promuove la salute animale attraverso consulenze e programmi di lotta mirati.</p><p>5. Secondo i servizi veterinari cantonali, non vi sono indicazioni di irregolarità nell'abbattimento di agnelli e capretti. Tuttavia, soltanto il controllo dettagliato del traffico di ovini e caprini (cfr. punto 1) fornirà i dati necessari per rispondere in modo attendibile a questa domanda.</p><p>6. Secondo il Consiglio federale è fondamentale che le autorità cantonali di esecuzione dispongano di risorse adeguate per poter applicare in modo coerente le prescrizioni di protezione degli animali e di igiene. La responsabilità di garantire risorse sufficienti spetta ai Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.