<h2>SubmittedText<h2><p>Il tempo libero passato nella natura è un'importante premessa per organizzazioni giovanili quali gli esploratori, le società "Jungwacht" e "Blauring" e altre ancora. Assieme ad altre organizzazioni, la Fondazione svizzera dello scoutismo vorrebbe acquistare o assicurarsi a medio termine diversi terreni da bivacco. Il progetto è tuttavia risultato difficile da realizzare. A livello federale potrebbero essere adottate misure volte a migliorare la situazione. La Confederazione dispone di numerose piazze d'esercitazione della truppa che non saranno più utilizzate in un prossimo futuro.</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a rinunciare a parti di tali piazze d'esercitazione affinché possano essere utilizzate da organizzazioni giovanili come terreni per accampamenti? 2. Inoltre, numerosi terreni d'esercizio tuttora necessari all'esercito non sono utilizzati dalla truppa durante il periodo delle vacanze: il Consiglio federale è disposto a mettere tali terreni a disposizione di organizzazioni giovanili per l'allestimento di accampamenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'ampio e importante lavoro delle organizzazioni giovanili. Ritiene inoltre opportuna l'idea di assicurare terreni da bivacco. Da tempo il DDPS mette a disposizione alloggi per campi giovanili.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito (USES), l'esercito non utilizzerà più una parte delle piazze di tiro e d'esercitazione; gran parte non sono tuttavia di proprietà della Confederazione. In linea di principio per il Consiglio federale è ipotizzabile che ubicazioni idonee vengano vendute o concesse in un'altra forma a organizzazioni giovanili, purché non sussistano esigenze da parte della Confederazione, dei cantoni o dei comuni che, secondo l'articolo 13 capoverso 2 dell'ordinanza del 5 dicembre 2008 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (RS 172.010.21), avrebbero la priorità. Tuttavia, la maggior parte dei terreni d'esercitazione militari si trovano al di fuori di aree edificabili, spesso in zone agricole. Per un utilizzo duraturo come terreno da bivacco, i cantoni e i comuni dovrebbero dapprima creare le premesse adeguate sotto il profilo della pianificazione territoriale. Inoltre, nel caso di una vendita bisognerebbe tenere conto anche del diritto in materia di affitto agricolo poiché attualmente la maggior parte dei terreni sono affittati.</p><p>2. I terreni che l'esercito continua a utilizzare per i propri scopi vengono messi a disposizione dal DDPS, al di fuori dell'occupazione militare, per diverse attività civili. Ciò contribuisce a un maggior consenso della popolazione nei confronti delle infrastrutture militari e a una migliore accettazione delle immissioni. In linea di principio è possibile l'utilizzo come terreno di bivacco al di fuori dell'occupazione militare purché siano soddisfatte le condizioni in materia di pianificazione del territorio. Nel caso di richieste da parte di organizzazioni giovanili occorre tuttavia esaminare in ogni singolo caso se, in considerazione dell'utilizzazione agricola, di oneri legati alla protezione dell'ambiente o di altre attività civili, il terreno può effettivamente essere messo a disposizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.