<h2>SubmittedText<h2><p>Accade spesso che i mezzi degli operatori di soccorso (pompieri, servizi medici, polizia) in servizio di emergenza, nonostante segnalino la propria presenza mediante la luce blu e l'avvisatore acustico bitonale, non vengano adeguatamente percepiti o riconosciuti per tempo dagli utenti della strada. Non essendo più garantita la sicurezza e dovendo la polizia e le squadre di soccorso poter raggiungere rapidamente il luogo di intervento, è necessaria quanto prima una modifica dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) al fine di garantire la sicurezza delle forze di intervento e degli utenti della strada.</p><p>Stando a una comunicazione inviata dall'USTRA alla Federazione svizzera dei pompieri, è possibile procedere a un adeguamento delle disposizioni dell'OETV come proposto dalla federazione stessa. Restano da definire soltanto la tabella di marcia e la data di entrata in vigore.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alla seguente domanda:</p><p>Quando si intende effettuare le modifiche dei requisiti tecnici dell'OETV e farle entrare in vigore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sicurezza e l'efficacia delle segnalazioni nel traffico stradale dipendono principalmente da segnali univoci e unitari e dall'assenza di fonti di distrazione eccessiva o di abbagliamento. Le disposizioni vigenti stabiliscono pertanto requisiti molto chiari per quanto riguarda il montaggio di luci blu. Secondo l'articolo 110 capoverso 3 lettera a dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (RS 741.41), con il permesso dell'autorità di immatricolazione e con un'opportuna iscrizione nella licenza di circolazione, sono ammessi sui veicoli del servizio antincendio, della polizia, del servizio sanitario e del servizio doganale luci blu e al massimo due fari a luci blu orientati in avanti.</p><p>Nell'ottobre 2012 la Federazione svizzera dei pompieri ha formulato in una lettera all'ufficio federale competente diverse proposte di modifica delle luci di segnalazione per i veicoli di intervento, in particolare il fatto che venga ammessa la presenza di vari fari a luce blu supplementari orientati lateralmente e all'indietro, di dispositivi di intermittenza automatica per i fari di serie del veicolo e di sistemi di informazione sul tetto. L'ufficio si è detto disposto a esaminare le proposte.</p><p>L'esame si configura tuttavia complesso, perché si tratta di verificare, in particolare, in quale misura il comportamento errato di alcuni utenti sia effettivamente da ricondurre a un mancato riconoscimento di tali veicoli. In una seconda fase verranno coinvolti gli ambienti direttamente interessati e quelli esterni.</p><p>Il Consiglio federale non potrà pertanto decidere in merito a un'eventuale modifica dell'ordinanza prima del 2014.</p>  Risposta del Consiglio federale.