<h2>SubmittedText<h2><p>Da una quindicina d'anni i maltrattamenti nei confronti degli anziani sono considerati una realtà emergente. La prevenzione dei maltrattamenti, al domicilio della persona o in un istituto, è fortemente caratterizzata dal federalismo e dall'autonomia dei Comuni e dei Cantoni. Di conseguenza, il problema è trattato in maniera differente a seconda delle regioni.</p><p>Non esiste una strategia di prevenzione dei maltrattamenti in quanto in Svizzera non esiste una statistica nazionale in materia. Per maltrattamenti si intendono i maltrattamenti fisici o sessuali, psicologici, finanziari o materiali e la negligenza. Peraltro, nelle indagini sulla salute del 2002, del 2007 e del 2012 non figurano più domande su atti di violenza subiti, in quanto il soggetto non è ritenuto prioritario. Questa constatazione è ancor più sorprendente considerando che con l'invecchiamento della popolazione saremo sempre più confrontati con questo problema. Fondandosi sulla situazione in Europa si può stimare che i maltrattamenti riguardano il 10-20 per cento degli ultra 65enni, ossia circa 300 000 persone.</p><p>Prego dunque il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Considerata l'assenza di informazioni sull'ampiezza del fenomeno, non è opportuno istituire un osservatorio dei maltrattamenti nei confronti degli anziani?</p><p>2. Quale strategia prevede di adottare sul piano nazionale in collaborazione con i partner interessati?</p><p>3. In seguito alla ratifica della Convenzione di Istanbul, il Consiglio federale si è impegnato ad approntare una hotline telefonica gratuita a disposizione delle persone vittime di violenza e dei loro congiunti. Quando concretizzerà l'impegno assunto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La violenza e i maltrattamenti sono intollerabili, a prescindere dall'età delle vittime. Le limitazioni comportate dall'età possono rendere le persone anziane particolarmente vulnerabili. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della questione. Di recente, ha incaricato il Centro di competenza per i diritti umani di svolgere uno studio sui diritti umani delle persone anziane in Svizzera e di analizzare in particolare le violenze e le negligenze commesse nei loro confronti. Attualmente è incaricato di presentare, in adempimento del postulato Glanzmann-Hunkeler 15.3945, "Impedire la violenza sulle persone anziane", un rapporto sulla problematica e di esaminare la necessità di adottare misure preventive appropriate sul piano nazionale. In tal modo disporrà di conoscenze attuali e di una base decisionale.</p><p>1./2. Il Consiglio federale trarrà le conclusioni del caso dal rapporto in esecuzione del postulato summenzionato.</p><p>3. L'Ufficio federale di giustizia, in collaborazione con i Cantoni, ha fatto realizzare uno studio sulla fattibilità e sui costi dell'istituzione di una hotline telefonica gratuita a disposizione delle vittime. Questo studio ne ha dimostrato la fattibilità sul piano tecnico. La Confederazione sta pertanto discutendo con i Cantoni per esaminare il seguito da dare al progetto.</p>  Risposta del Consiglio federale.