<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre modifiche a livello legislativo o infralegale al fine di rafforzare, nell'ambito del diritto delle assicurazioni sociali, la libera volontà delle parti nella scelta del contratto applicabile ai loro rapporti giuridici (contratto di lavoro, mandato, impresa ecc.). Questo permetterebbe di rafforzare la sicurezza giuridica delle parti evitando riqualificazioni di contratti non desiderate al momento della stipula.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 novembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sugli effetti della svolta digitale sul mercato del lavoro ("Auswirkungen der Digitalisierung auf Beschäftigung und Arbeitsbedingungen - Chancen und Risiken", d/f), elaborato in adempimento dei postulati Reynard (15.3854, Automazione. Rischi e opportunità) e Derder (17.3222, Economia digitale. Individuare gli impieghi di domani e il modo per promuoverli in Svizzera). In considerazione degli sviluppi della digitalizzazione, ha inoltre incaricato il Dipartimento federale dell'interno di valutare, insieme al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, al Dipartimento federale di giustizia e polizia e al Dipartimento federale delle finanze, la necessità, i pro e i contro di una flessibilizzazione nell'ambito del diritto delle assicurazioni sociali, nonché diverse opzioni concrete e di presentargli un rapporto entro la fine del 2019. Il rapporto dovrà indicare se ed eventualmente come sviluppare il quadro giuridico. Al riguardo si dovranno mantenere i punti di forza della prassi vigente sulla qualificazione dell'attività lucrativa dipendente o indipendente e, nel contempo, migliorare le condizioni quadro per far emergere modelli di attività economica innovativi. Allo stesso tempo si dovrà esaminare come si possano evitare rischi di precarizzazione e di trasferimento degli oneri alla collettività in seguito alla protezione insufficiente offerta dal diritto delle assicurazioni sociali alle persone occupate.</p><p>Nell'ambito delle opzioni da valutare, il rapporto dovrà vagliare diversi approcci, ad esempio la possibilità che, a determinate condizioni, i lavoratori siano liberi di scegliere lo statuto o che, per la qualificazione dell'attività lucrativa dipendente o indipendente, le casse di compensazione tengano conto in modo determinante della dichiarazione comune delle parti. Inoltre, considerato che il 19 settembre 2018 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato del Gruppo liberale radicale (17.4087, Digitalizzazione. Un nuovo statuto professionale per il mercato del lavoro?), si dovrà anche esaminare se vi sia bisogno di introdurre un nuovo statuto professionale per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali e illustrarne i pro e i contro.</p><p>I lavori concernenti la valutazione delle opzioni e la redazione del rapporto sono attualmente in corso. Soltanto un'analisi approfondita dei bisogni degli interessati e delle condizioni quadro giuridiche mostrerà se dovranno essere prese misure ed eventualmente quali. Al momento, quindi, è inopportuno e prematuro incaricare il Consiglio federale di intervenire immediatamente a livello legislativo per introdurre una regolamentazione specifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.