<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di disporre che:</p><p>1. i tribunali notifichino agli istituti di medicina legale le persone oggetto di sentenze passate in giudicato per crimini violenti o incidenti imputabili a colpa propria o di terzi (incidenti stradali, sul lavoro o di altro tipo) con danni gravi o mortali alle persone;</p><p>2. gli istituti di medicina legale confrontino le analisi del sangue volte a rilevare droghe illegali, alcool e psicofarmaci eseguite prima delle condanne con i crimini violenti e gli incidenti con danni gravi o mortali alle persone cui sono riferite;</p><p>3. la banca dati così ottenuta sia messa a disposizione a fini statistici e pubblicata a cadenza annuale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso in merito a buona parte dei punti sollevati dall'autrice della mozione nel suo parere del 29 maggio 2013 in risposta alla mozione Freysinger 13.3239, "Statistica su violenza e droghe", adducendo che i dati rilevati sono sufficienti. Rispetto ad allora non ha cambiato opinione e continua a ritenere che le statistiche e le ricerche attualmente condotte sul consumo di alcol e droghe e i suoi effetti sui crimini violenti e sugli incidenti siano in linea di massima sufficienti, anche e soprattutto per valutare l'efficacia della legge sugli stupefacenti. Inoltre, nel suo dettagliato rapporto del 28 gennaio 2015 sui casi di violenza in Svizzera in adempimento della mozione Allemann 07.3697, il Consiglio federale ha pubblicato un riassunto dei dati rilevati in Svizzera, inclusi quelli relativi ai ricoveri ospedalieri causati da incidenti. Nel rapporto, il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione sui vari progetti legislativi di prevenzione e affermato che la società deve accettare il fatto che, malgrado tutti i provvedimenti adottati, non sia sempre possibile prevenire la violenza (cfr. pag. 54 della versione tedesca del rapporto). Ciò vale anche per la prevenzione degli incidenti, a prescindere dal consumo di alcol o droghe.</p><p>Il Consiglio federale riconosce invece una necessità di intervento nel contesto degli studi previsti da varie città sul consumo di canapa a scopi ricreativi. L'Ufficio federale della sanità pubblica non ha potuto rilasciare l'autorizzazione per uno studio scientifico dell'Università di Berna sulla vendita di canapa a uso ricreativo per mancanza di basi legali. Il Consiglio federale è dell'avviso che uno studio sulle conseguenze dell'accesso controllato alla canapa sulla salute dei consumatori e sulla scena della droga sarebbe utile e riconosce la necessità di disporre di basi decisionali scientificamente fondate per sviluppare ulteriormente la regolamentazione della canapa. Per questo motivo è disposto ad avviare i lavori per l'elaborazione di un articolo sulla sperimentazione nella legge sugli stupefacenti che disciplini le condizioni per la ricerca scientifica e l'eventuale trasmissione di dati nel quadro di studi a scadenza limitata in merito alle varie forme di accesso alla canapa. L'obiettivo è di valutare vari approcci di regolamentazione alternativi, senza fissarsi a priori su un determinato orientamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.