<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. È informato che le FFS nel progetto per la realizzazione del terzo binario a Bellinzona prevedono il superamento di ben 4,2 volte (!) il valore limite del flusso elettromagnetico (microtesla) imposto dall'Ordinanza federale sulle radiazioni non ionizzanti (ORNI)?</p><p>2. Come valuta questa situazione e anche il fatto che le FFS non hanno ritenuto di informare le autorità comunali di Bellinzona e gli abitanti potenzialmente toccati, fra i quali ci sono anche degli allievi di scuola elementare che frequentano una palestra?</p><p>3. Ritiene accettabile, come hanno lasciato intendere nel Rapporto di impatto ambientale (RIA), che le FFS - azienda di proprietà della Confederazione - a fronte di un superamento di oltre il 400 percento chiedano una deroga ai limiti imposti dall'ORNI?</p><p>4. Intende intervenire sulle FFS affinché queste disposizioni a tutela della salute pubblica vengano rispettate? Se no, non ritiene che ci sarebbe una disparità di trattamento con le aziende private creando un pericoloso precedente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La costruzione di un terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco è necessaria per poter disporre entro il 2025 di un impianto ferroviario efficiente nella zona del Ticino che presenta il maggior carico di treni merci e passeggeri. Questo binario risponde inoltre alla crescente necessità di mobilità regionale (collegamenti intensificati da e per Locarno, realizzazione della nuova fermata di Piazza Indipendenza). Il progetto fa parte della fase di ampliamento 2025 dell'infrastruttura ferroviaria, approvata dall'Assemblea federale.</p><p>Il progetto è stato pubblicato nel Comune di Bellinzona dal 27 maggio al 25 giugno 2019. Durante il periodo di pubblicazione sono state inoltrate 32 opposizioni concernenti il tema delle radiazioni non ionizzanti (ORNI). Relativamente al rispetto dell'ORNI, anche il Cantone Ticino ha richiesto delle informazioni supplementari prima di prendere posizione sul progetto.</p><p>Nell'ORNI il Consiglio federale ha iscritto valori limite d'immissione (VLI) applicati a livello internazionale, che proteggono dalle conseguenze per la salute scientificamente dimostrate e che vanno rispettati in tutti i luoghi in cui possono essere presenti delle persone. Lungo le tratte ferroviarie di regola i VLI sono osservati con grosse riserve. Il Consiglio federale ha inoltre fissato, in virtù del principio di precauzione stabilito dalla legge, valori limite supplementari per gli impianti (VLIm), nettamente più bassi dei VLI, che devono essere rispettati nei luoghi in cui si può soggiornare regolarmente per un periodo prolungato (ad es. abitazioni, scuole, asili, ospedali, posti di lavoro permanenti e terreni da gioco per bambini), in modo da mantenere bassa l'esposizione sul lungo periodo per la popolazione e quindi ridurre il rischio di conseguenze per la salute attualmente non ancora note. Grazie ai VLIm i campi magnetici delle linee ferroviarie sono sottoposti a delimitazioni ben più restrittive che non nei Paesi vicini, benché l'ORNI preveda la possibilità di accordare deroghe, a condizione che siano state adottate tutte le misure possibili sul piano tecnico e dell'esercizio e sostenibili sotto il profilo economico per ridurre l'esposizione.</p><p>1./4. Per il loro progetto le FFS hanno in effetti presentato richieste di deroga ai VLIm, che vengono esaminate durante la procedura di approvazione dei piani attualmente in corso. L'impresa sta ottimizzando il progetto per quel che riguarda le radiazioni non ionizzanti, in modo da evitare per quanto possibile di dover ricorrere alle deroghe.</p><p>2. Prima di inoltrare il progetto all'UFT, le FFS hanno informato in più occasioni la popolazione, le autorità del Cantone Ticino e i proprietari dei fondi. I piani acquistano carattere vincolante dopo la relativa pubblicazione nell'ambito della procedura di cui sopra. Solo allora ogni interessato avrà allora la possibilità di consultarli e di presentare opposizione.</p><p>3. L'esame dei motivi addotti per le deroghe richieste si svolge, nel quadro della procedura di approvazione dei piani, sotto la direzione dell'UFT in collaborazione con i servizi competenti del Cantone Ticino (SPAAS) e dell'Ufficio federale dell'ambiente. Deroghe vengono generalmente accordate con riserbo e solo in presenza di motivi validi e prevalenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.