<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 7 dicembre 1999, l'addetto alla difesa americano, colonnello Robert Mc Bride, ha riferito sulla politica di difesa degli Stati Uniti ("US Defence Trends") nell'ambito di una manifestazione che si tiene ogni anno presso l'Università di Zurigo. Dopo la sua conferenza, egli ha risposto a diverse domande, tra l'altro anche in merito alla cooperazione internazionale fornita dalla Svizzera e alla partecipazione di quest'ultima al Partenariato per la pace (PfP). L'addetto alla difesa americano ha lodato in tale occasione la qualità dei contributi svizzeri al PfP.</p><p></p><p>Le offerte PfP della Svizzera sono annualmente approvate e rese pubbliche dal Consiglio federale nell'ambito del nostro "Programma individuale di partenariato" (IPP). Tali offerte comprendono i corsi del Centro ginevrino di politica di sicurezza e le competenze del Centro internazionale per lo sminamento a scopo umanitario di Ginevra, i contributi per il consolidamento del diritto internazionale e del controllo degli armamenti, i corsi d'istruzione dell'esercito nei settori della medicina di guerra e del soccorso alpino nonché la cooperazione civile-militare (CIMIC). Le nostre offerte trovano alta considerazione a livello internazionale.</p><p></p><p>A Zurigo, il colonnello Mc Bride, con la sua osservazione, ha voluto soltanto esprimere la sua riconoscenza verso il nostro Paese e per le competenze che la Svizzera porta al PfP. Egli non ha menzionato impegni giuridici che la Svizzera avrebbe assunto. All'origine dell'interrogazione ordinaria vi è dunque un equivoco che potrebbe essere dovuto a problemi linguistici.</p><p></p><p>1. Nell'ambito della partecipazione al PfP, la Svizzera ha firmato un unico documento, vale a dire il documento quadro del Partenariato per la pace, il quale fu firmato a Bruxelles l'11 dicembre 1996, dall'allora capo del Dipartimento federale degli affari esteri, il Consigliere federale Flavio Cotti, unitamente al Segretario generale della Nato.</p><p></p><p>2. Il documento quadro del Partenariato per la pace è l'unico documento, in relazione al PfP che é stato firmato dal Consiglio federale.</p><p></p><p>3. Il documento quadro del PfP è stato firmato dal Consiglio federale soltanto dopo essere stato - insieme con il documento svizzero di presentazione -approfonditamente discusso dalle Commissioni della politica estera e della politica di sicurezza dei due Consigli, e dopo che il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno confermato a stragrande maggioranza la competenza del Consiglio federale a firmare il documento quadro del PfP. Esso non fonda inoltre alcun impegno giuridico per la Svizzera. La partecipazione della Svizzera al PfP si basa totalmente sul principio "à la carte", cioè la Svizzera decide in piena sovranità sul contenuto, sull'entità e sulla portata della sua partecipazione. Il Parlamento è informato mediante un rapporto annuale, ampio e dettagliato sulla partecipazione svizzera al PfP. Il prossimo (terzo) rapporto annuale, che copre le attività dello scorso anno, sarà inviato tra breve al Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.