<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=100100" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=100101" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>10.2003.144</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>DA 450/2003</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">12 giugno 2003</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal">Damiano Stefani</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________ detto __________</b> __________<b><i>,</i></b><span> </span>fu __________ e di __________ nata __________, nato il <b><i><span> __________</span></i></b> __________ 1958 a __________ (Italia), attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, __________,</p> <p class="MsoNormal">difeso da: avv. __________ __________ __________,<span> __________</span>,</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">prevenuto colpevole 1. ingiuria, per avere, a __________ il __________ __________ 2002, offeso l’onore di __________ __________ tacciandolo con epiteti vari tra i quali: “figlio di puttana”, “bastardo” e “cornuto”;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. ripetuta minaccia, per avere, a __________, incusso spavento e timore a __________ __________ minacciandolo con le parole:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyTextIndent">2.1.<span> </span>in data __________ __________ 2002: “te l’ho promesso se ti prendo in giro ti spezzo le ossa e i reni, stai attento a quando vai in giro”;</p> <p class="MsoBodyTextIndent"> </p> <p class="MsoNormal">2.2.<span> </span>in data __________ __________ 2002: “ti farò sputare sangue” facendogli nel contempo il gesto di spaccargli il collo e aizzandogli contro il suo cane di razza “Rottweiler” che teneva al guinzaglio;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">reati previsti dagli art. 177 e 180 CPS, richiamato l’art. 39 cifra 1 CPS;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyTextIndent3">perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna:</p> <p class="MsoBodyTextIndent3"> </p> <p class="MsoBodyTextIndent2">1.Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.</p> <p class="MsoBodyTextIndent2">2.Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.</p> <p class="MsoBodyTextIndent2">3.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;</p> <p class="MsoNormal"> La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;</p> <p class="MsoBodyTextIndent3"> </p> <p class="MsoBodyTextIndent3">vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2003 dal difensore;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">indetto il dibattimento 12 giugno 2003, al quale erano presenti l’imputato, assistito dal difensore avv. __________ __________ __________, la parte civile, __________ __________, assistita dal patrocinatore, avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito il patrocinatore della parte civile, il quale in merito ai fatti del ____________________ 2002 ritiene che dagli atti emerge chiaramente che l’accusato ha pronunciato le frasi ingiuriose e minacciose, del resto sentite pure dalla teste __________. La minaccia ha sicuramente incusso nella parte civile timore di subire un danno. In merito ai fatti del ____________________ 2002, l’avv. __________ ritiene che non sia credibile che a cinque giorni di distanza dai fatti del ____________________ 2002 l’imputato sia passato davanti alla casa del fratello per caso. Inoltre dal filmato risulta chiaramente che l’imputato non stava semplicemente passeggiando e si trovava in loco non per caso. Dalla medesima registrazione si evince che egli abbia aizzato il cane per dare corpo alle minacce verbali, cercando di spaventare, e riuscendovi, la parte lesa. Dal profilo giuridico sono dati tutti i presupposti oggettivi e soggetti del reato di minaccia. In conclusione il patrocinatore chiede che venga confermato integralmente il decreto d’accusa e che vengano assegnate alla parte civile adeguate ripetibili, il cui ammontare viene lasciato al prudente giudizio di codesto giudice;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito il difensore, il quale innanzitutto rileva come non vi siano prove tangibili a suffragio delle accuse mosse all’imputato per i fatti del ____________________ 2002. Le testimonianze sono irrilevanti, in quanto i testi non hanno visto nulla ed il timbro di voce dei fratelli è molto simile, per cui non si sa chi abbia parlato. Inoltre è inverosimile che l’imputato si sia espresso in dialetto ticinese. Al dibattimento l’accusato ha ribadito di non d’aver proferito gli epiteti e le frase minacciose indicate nel DA, che per giunta non emergono dagli atti. Per i fatti del ____________________ 2002 il difensore fa notare come il filmato sia stato tagliato a piacere e pertanto non può essere ritenuto una prova: infatti potrebbero mancare le provocazioni della parte lesa. Dal video non è possibile capire le frasi pronunciate dall’accusato. L’unica frase ammessa “ti farò pisciare sangue” è stata pronunciata in un contesto di litigio e pertanto non poteva incutere timore. L’accusato contesta decisamente d’aver fatto il gesto di spezzare il collo alla parte lesa e dal filmato infatti ciò non risulta. Dalla registrazione emerge inoltre in modo chiaro che il cane non è stato aizzato. Inoltre non ha incusso timore alla vittima, che infatti non nemmeno scappata. Per i motivi che precedono il difensore contesta il reato d’ingiuria, in subordine chiede l’applicazione del secondo capoverso dell’art. 177 CPS. Il reato di ripetuta minaccia non sussiste, in quanto non è stato incusso spavento. In conclusione egli chiede l’assoluzione del suo assistito per entrambi i reati, la conferma del rinvio della parte civile al competente foro per le pretese di corrispondente natura e si oppone all’assegnazione di ripetibili;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito in replica il patrocinatore di parte civile precisa che l’imputato ha ammesso al dibattimento di aver dato del “vigliacco” al fratello in data ____________________ 2002. Inoltre la teste ha sentito gridare “figlio di puttana” da un’altra persona che non è la parte lesa. Le posizioni dei testi convergono con quella del suo patrocinato. La registrazione non è stata tagliata ma semplicemente interrotta. Dalla stessa si notano due atti che costituiscono una minaccia: il fatto di aver aizzato il cane e la frase indicata al punto 2.2 del DA. Egli contesta infine che ci sia stata provocazione da parte del suo cliente;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito in duplica il difensore fa notare che il termine “vigliacco” non può entrare in considerazione nel presente procedimento, in quanto non contenuto nel DA. La registrazione, seppur non tagliata, è stata bloccata: quindi potrebbero mancare dei fatti rilevanti. Dal filmato non risulta che l’imputato abbia aizzato il cane;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentito da ultimo l'accusato, il quale si sente limitato nella sua libertà di movimento a causa del fratello. Aggiunge inoltre che si sente incastrato dal fratello;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">posti a giudizio i seguenti quesiti:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 1. È il signor __________ __________ autore colpevole di:</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal"> 1.1. Ingiuria?</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal"> 1.2. Ripetuta minaccia?</p> <p class="MsoEndnoteText"></p> <p class="MsoNormal"> 2. In caso affermativo, deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal"> 3. A chi sono deferite le pretese della parte civile __________ __________?</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal"> 4. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della condanna?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 5. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal"> 7. Devono essere assegnate, e se sì in che misura, le ripetibili alla parte civile?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"></p> <p class="MsoNormal">preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 39, 41, 49, 63, 177 e 180 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">rispondendo ai quesiti posti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara</b> __________<b> __________ Franco __________<i>,</i></b><span> </span>fu __________ e di __________ nata __________, nato il ____________________ 1958 a __________ (Italia), attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, __________,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> autore colpevole di minaccia, art. 180 CPS;</p> <p class="MsoEndnoteText"> </p> <p class="MsoNormal">per i fatti compiuti a Mezzovico il ____________________ 2002 nelle circostanze descritte a punto 2.2. del decreto di accusa DA n. __________/__________ del ____________________ 2003;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>e lo proscioglie </b>dall’accusa di ingiuria, art. 177 CPS, e di minaccia, art. 180 CPS, per i fatti descritti al punto 1. e 2.1. del suddetto decreto di accusa;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>condanna __________ detto __________ __________<i>,</i></b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <span> </span>1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 300.--;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>ordina</b> l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3 CPS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>assegna </b>al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>conferma </b> il rinvio della parte civile per ogni relativa pretesa al competente foro;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>condanna</b> il signor __________ __________ al versamento di fr. 800.-- (ottocento) alla parte civile a titolo di ripetibili (art. 9 cpv. 6 CPP);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">__________ __________, __________,</p> <p class="MsoNormal">Procuratore pubblico Nicola Respini, __________ __________ __________, __________,</p> <p class="MsoNormal">__________ __________, __________ __________, __________,</p> <p class="MsoNormal">Avv. __________ __________ __________, Via __________ __________, __________,</p> <p class="MsoNormal">Avv. __________ __________, Via __________ __________, ____________________ __________ __________,</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">e a:</p> <p class="MsoNormal"> Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,</p> <p class="MsoNormal"> Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,</p> <p class="MsoNormal"> Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,</p> <p class="MsoNormal"> Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>La sentenza è definitiva.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: Il segretario:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Distinta spese a carico di __________ __________ __________,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> fr. <a id="DE_MULTA">300.00</a> multa</p> <p class="MsoNormal"> fr. 200.00 tassa di giustizia</p> <p class="MsoNormal"> fr. 250.00 spese giudiziarie</p> <p class="MsoNormal"> <b>fr. 750.00 totale</b></p> </div></body></html>