<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare nel prossimo messaggio sulla cultura (2021-2024) una modifica della legge sulle lingue (LLing) che preveda l'istituzione di una "commissione extraparlamentare per le questioni linguistiche" composta in modo paritetico da tre rappresentanti di ognuna delle quattro regioni linguistiche e da tre rappresentanti delle lingue minoritarie con l'incarico di promuovere la comprensione e gli scambi tra le comunità linguistiche secondo l'articolo 70 capoverso 3 della Costituzione federale e fornire consulenza al Consiglio federale nelle questioni di politica linguistica di competenza della Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al rafforzamento delle lingue nazionali e del plurilinguismo, così come alla promozione della comprensione e degli scambi tra le comunità linguistiche. In virtù della legge sulle lingue (RS 441.1), la Confederazione ha sviluppato una politica di promozione coerente. La coesione sociale è una delle priorità della promozione culturale negli anni 2016-2020. Il Consiglio federale ha deciso una serie di misure relative agli scambi in ambito scolastico, all'insegnamento della lingua e alla lingua e cultura italiana e romancia, misure che saranno portate avanti e approfondite nel quadro del messaggio sulla cultura 2021-2024.</p><p>A seconda del contesto, per sviluppare e attuare la sua politica di promozione la Confederazione collabora con gruppi di esperti di diversi ambiti: scienza, ricerca, amministrazione pubblica, insegnamento e prassi. Vi è in particolare una collaborazione istituzionalizzata con gli organi specializzati della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione. Per determinati compiti la Confederazione ha inoltre la possibilità di convocare gruppi di lavoro ad hoc o di interpellare le organizzazioni interessate.</p><p>Il Consiglio federale rimanda alla riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari nel quadro della modifica della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (RS 172.010) e in adempimento della mozione Bigler 16.3967, accolta dal Consiglio nazionale nel marzo del 2017, che chiede di ridurre di un terzo il numero delle commissioni extraparlamentari. Il Consiglio federale ritiene che, data la varietà dei temi trattati, una commissione extraparlamentare permanente per le questioni linguistiche non sia lo strumento adeguato per rafforzare la politica linguistica della Confederazione. È convinto che le conoscenze specialistiche necessarie per svolgere i compliti siano disponibili nell'amministrazione federale o possano essere ottenute in maniera opportuna ove necessario. Non vede dunque la necessità di istituire un'ulteriore commissione extraparlamentare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.