<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-10-27-6B_1196-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6B_1196/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 27 ottobre 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Denys, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ortolano Ribordy. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">2. Raffaella Rigamonti, Ministero Pubblico, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Decreto di non luogo a procedere (estorsione, coazione, ecc.), legittimazione ricorsuale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 16 settembre 2020 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (incarto n. 60.2020.224). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il 10 agosto 2020 A.________ ha presentato una denuncia/querela nei confronti del Procuratore pubblico Raffaella Rigamonti per i titoli di estorsione, coazione, minaccia e abuso di autorità. L'esposto penale traeva origine da uno scritto che suddetto Procuratore aveva inviato a A.________ nel contesto di un procedimento penale di cui è oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il 12 agosto 2020 il Procuratore Generale ha decretato il non luogo a procedere, non ritenendo adempiuti gli elementi costitutivi dei reati ipotizzati. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza del 16 settembre 2020, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) ha respinto il reclamo interposto da A.________ contro il decreto di non luogo a procedere, non essendo adempiute le condizioni oggettive e soggettive delle infrazioni denunciate. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Contro la decisione della CRP A.________ adisce il Tribunale federale, postulando in via principale che sia dato un seguito alla sua denuncia, subordinatamente che la causa sia rinviata alle autorità competenti per una nuova decisione. Considerata la sua precaria situazione finanziaria, chiede l'esenzione dalle spese giudiziarie. Infine, nella denegata ipotesi che il suo ricorso "non corrisponda agli standard del CPP", domanda la designazione di un avvocato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere d'esame l'ammissibilità del rimedio esperito (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.10.2020&amp;to_date=15.11.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-114%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page121">DTF 146 IV 121</a> consid. 2.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> La sentenza della CRP è una decisione pronunciata in materia penale, che può essere impugnata con un ricorso in materia penale giusta gli art. 78 segg. LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Secondo l'art. 81 cpv. 1 lett. a e lett. b n. 5 LTF, l'accusatore privato, che ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza precedente, è abilitato a interporre ricorso in materia penale, se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili. Non costituiscono tali pretese quelle fondate sul diritto pubblico. Per costante giurisprudenza, infatti, l'accusatore privato non dispone di pretese civili se, per gli atti addebitati al denunciato, il diritto pubblico instaura una responsabilità dell'ente pubblico, escludendo qualsiasi azione diretta contro l'autore (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.10.2020&amp;to_date=15.11.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-76%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page76">DTF 146 IV 76</a> consid. 3.1 e 3.2.4). In tal caso, egli difetta della legittimazione per contestare il merito della decisione impugnata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Indipendentemente dalla legittimazione dell'accusatore privato a contestare il merito della vertenza, la giurisprudenza gli riconosce la possibilità di censurare la violazione di garanzie procedurali che il diritto gli conferisce quale parte, nella misura in cui tale inosservanza equivalga a un diniego di giustizia formale. In questa evenienza, l'interesse giuridicamente protetto all'annullamento della decisione impugnata, richiesto dall'<span class="artref">art. 81 cpv. 1 lett. b LTF</span>, non si fonda su aspetti di merito, bensì sul diritto di partecipare alla procedura (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.10.2020&amp;to_date=15.11.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-IV-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page78">DTF 138 IV 78</a> consid. 1.3). Il diritto di invocare le garanzie procedurali non permette tuttavia di rimettere in discussione, nemmeno indirettamente, il giudizio di merito (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.10.2020&amp;to_date=15.11.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-76%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page76">DTF 146 IV 76</a> consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Nel Cantone Ticino, la legge sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici del 24 ottobre 1988 (LResp/TI; RL 166.100), regola la responsabilità degli enti pubblici per il danno cagionato a terzi con atti od omissioni commessi dai loro agenti (<span class="artref">art. 3 lett. a LResp</span>/TI). Essa si applica anche ai membri degli organi giudiziari del Cantone (<span class="artref">art. 1 cpv. 1 lett. a LResp</span>/TI). Di principio, l'ente pubblico risponde del danno cagionato illecitamente a terzi da un agente pubblico nell'esercizio delle sue funzioni, senza riguardo alla colpa dell'agente (<span class="artref">art. 4 cpv. 1 LResp</span>/TI) e il danneggiato non ha alcuna azione contro l'agente pubblico (<span class="artref">art. 4 cpv. 3 LResp</span>/TI). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto, eventuali pretese di risarcimento nei confronti della persona denunciata in relazione all'esercizio della sua funzione di Procuratore pubblico sono quindi rette dal diritto pubblico cantonale, che come visto esclude un'azione diretta del danneggiato nei confronti dell'agente pubblico. Il ricorrente non dispone per conseguenza di pretese civili ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF e difetta pertanto della legittimazione per contestare nel merito la sentenza con cui la CRP conferma il decreto di non luogo a procedere (v. sentenza 6B_920/2020 del 25 settembre 2020 con rinvii). In questa sede, può unicamente censurare la violazione dei suoi diritti di parte al procedimento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nel gravame, l'insorgente formula una serie di critiche sul merito della vertenza, chiosando numerosi passaggi della sentenza della CRP con propri commenti e obiezioni tesi a dimostrarne il carattere lesivo del diritto. Invoca invero anche una violazione del diritto di essere sentito, riferita tuttavia all'accertamento dei fatti e all'assunzione di prove, in particolare al mancato interrogatorio del Procuratore pubblico denunciato. Trattasi di un aspetto strettamente connesso al giudizio di merito che egli non è legittimato a contestare in questa sede. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.4.</b> Il diritto di interporre ricorso in materia penale non può essere riconosciuto neppure sulla base dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 6 LTF, non essendo in discussione il diritto di querela come tale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Ne segue che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A nulla gioverebbe la designazione di un avvocato, non potendo ovviare all'assenza di legittimazione dell'insorgente che non può vantare pretese di natura civile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'implicita domanda di assistenza giudiziaria non può trovare accoglimento, essendo il gravame fin dall'inizio privo di possibilità di successo (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Le spese giudiziarie sono dunque poste a carico del ricorrente, secondo soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Alla luce della sua difficile situazione finanziaria, si giustifica nondimeno di prelevare una tassa di giustizia ridotta (<span class="artref">art. 65 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 27 ottobre 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Denys </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ortolano Ribordy </div> </div></body></html></html>