<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° maggio 2000 sono entrate in vigore le nuove disposizioni del diritto penale in materia di corruzione, che puniscono la corruzione attiva di agenti pubblici stranieri. Come tutte le altre disposizioni concernenti le esportazioni, esse si applicano senza restrizioni agli affari che beneficiano di una garanzia dei rischi delle esportazioni.</p><p>Nei moduli di domanda di massima, di domanda di garanzia e di dichiarazione di un danno, la GRE attira l'attenzione del richiedente sull'obbligo che gli viene imposto di rispettare le norme legali svizzere, in quanto vi è specificato che le disposizioni in materia di corruzione attiva di agenti pubblici stranieri ne fanno parte. La concessione e la validità di una garanzia dipendono espressamente dal rispetto delle prescrizioni legali.</p><p>Se la corruzione è provata, la Commissione GRE rifiuta una garanzia. In caso di dubbio o di sospetto di corruzione, essa richiede ulteriori precisazioni prima di inoltrare una proposta agli organi decisionali. Se le prove della corruzione vengono addotte dopo la concessione della garanzia, quest'ultima può essere revocata in quanto un criterio di valutazione essenziale è stato dissimulato agli organi decisionali al momento della proposta e della decisione. Per gli stessi motivi, anche la domanda di rimborso di un danno può essere respinta. Quando esaminano queste misure, gli organi della GRE prendono in considerazione sia la gravità dell'atto che il reato, come prevede espressamente il Codice penale in caso di corruzione di agenti stranieri. In caso di violazione grave delle prescrizioni legali è possibile rinunciare, per un periodo limitato, alla concessione di ogni nuova garanzia a colui che ha infranto la legge. Per il resto sono applicabili le disposizioni del diritto penale in materia di corruzione.</p><p>Le inquietudini degli autori della mozione vengono già prese in considerazione nell'ambito della procedura attuale della GRE. Inoltre, il rispetto delle norme legali è una cosa ovvia: non occorre menzionarle espressamente nella legge sulla GRE, in particolare per motivi di sistematica legislativa.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere la mozione di ruolo.