<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_547/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 22 settembre 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.A.________ e B.A.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.________SA, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto provvisorio dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 6 luglio 2010 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che A.A.________ e B.A.________ procedono in via esecutiva nei confronti della C.________SA; </div> <div class="para">che con sentenza 28 maggio 2010 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna ha dichiarato priva d'oggetto l'istanza presentata dai procedenti tendente al rigetto provvisorio dell'opposizione interposta dall'escussa al precetto esecutivo; </div> <div class="para">che il 6 luglio 2010 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile, siccome tardivo, un appello presentato da A.A.________ e B.A.________; </div> <div class="para">che in base agli accertamenti contenuti nella sentenza cantonale il giudizio pretorile è stato notificato agli insorgenti il 5 giugno 2010 e l'appello è stato presentato il 26 giugno 2010 e cioè dopo lo scadere del termine di ricorso di 10 giorni previsto dall'<span class="artref">art. 308 cpv. 1 CPC</span>/TI; </div> <div class="para">che A.A.________ e B.A.________ sono insorti al Tribunale federale con ricorso del 6 agosto 2010 in cui narrano le ragioni per cui procedono contro la C.________SA e perché il Pretore ha rifiutato la loro istanza; </div> <div class="para">che con decreto del 10 agosto 2010 i ricorrenti sono stati invano invitati a versare un anticipo spese di fr. 2'500.--; </div> <div class="para">che il 23 agosto 2010 i ricorrenti hanno dichiarato di modificare il loro rimedio limitandolo ad una pretesa parziale di fr. 50'000.--, hanno lamentato l'assenza nel giudizio pretorile dell'indicazione dei rimedi di diritto e hanno ribadito la richiesta di restituzione del termine già contenuta nell'allegato del 6 agosto 2010; </div> <div class="para">che con decreto del 25 agosto 2010 ai ricorrenti è stato concesso un termine suppletorio di 10 giorni dalla ricezione del decreto per provvedere al versamento del predetto anticipo; </div> <div class="para">che l'atto giudiziario contenente l'appena menzionato decreto è stato notificato ai ricorrenti il 31 agosto 2010; </div> <div class="para">che il 17 settembre 2010 la cassa del Tribunale federale ha constatato che il richiesto anticipo spese non è stato pagato né accreditato sul suo conto postale e che non le è pervenuto alcun avviso di addebito di un conto bancario o postale; </div> <div class="para">che in queste circostanze il Tribunale federale non può entrare nel merito del ricorso (art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF); </div> <div class="para">che inoltre il gravame sarebbe pure stato inammissibile a causa della sua insufficiente motivazione; </div> <div class="para">che infatti i ricorrenti non affermano di aver inoltrato tempestivamente il rimedio cantonale né indicano una qualsiasi norma secondo la quale il Pretore avrebbe dovuto munire la propria decisione dell'indicazione dei rimedi di diritto; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 LTF</span>; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, la Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 22 settembre 2010 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hohl Piatti </div> </div></body></html>