<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 187 capoverso 12 della legge sull'agricoltura, i contributi federali versati per sostenere il mercato vengono ridotti di un terzo entro cinque anni dall'entrata in vigore della legge. Conformemente al capoverso 13, gli effetti dei provvedimenti adottati sono valutati cinque anni dopo l'entrata in vigore della legge. Questi principi saranno probabilmente applicati anche ai pagamenti diretti che rappresentano un elemento chiave della nuova politica agricola. Essi sono legati al sostegno del mercato e agli altri provvedimenti. Già in occasione del dibattito sulla Politica agricola 2002, il Parlamento aveva deciso di modificare sostanzialmente i pagamenti diretti, benché il relativo messaggio prevedesse in primo luogo di rivedere i disciplinamenti del mercato. Vi saranno inoltre cambiamenti delle condizioni quadro dell'agricoltura dettate dall'evoluzione in atto sul piano internazionale (nuovo ciclo di negoziati OMC, Agenda 2000 dell'UE). Il Consiglio federale è pertanto disposto a valutare contemporaneamente il sistema dei pagamenti diretti e i provvedimenti di sostegno del mercato nonché a presentare eventuali proposte di modifica. </p><p>Una maggiore separazione tra l'indennizzo delle prestazioni e le componenti sociali sembra opportuna sia per motivi di ordine istituzionale sia in vista degli effetti politico-strutturali. Potrebbero essere riviste pure la classificazione e la base legale dei contributi in base all'obiettivo perseguito. Visto il livello di sostegno relativamente elevato rispetto a quello degli altri Paesi, la Svizzera dovrà mantenere i necessari margini di manovra nel contesto internazionale. Sono già in corso dibattiti in merito al perfezionamento di soluzioni contrattuali regionali nel settore dei contributi ecologici. Le singole regioni parteciperebbero in misura maggiore all'elaborazione e al finanziamento dei provvedimenti.</p><p>I principi costituzionali vigenti consentono di sviluppare in tal senso il sistema dei pagamenti diretti. Benché l'obiettivo generale della mozione possa sembrare attualmente comprensibile, il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno stabilire sin d'ora in modo vincolante il contenuto di eventuali proposte visto il rapido mutamento delle condizioni e considerato che non è possibile prevedere lo sviluppo delle condizioni quadro dell'agricoltura.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.