<h2>SubmittedText<h2><p>Di norma, nelle cave di ghiaia naturale si crea volume di discarica per materiale di scavo pulito. Con l'uso crescente di prodotti minerali riciclati nel settore delle costruzioni è estratta sempre meno ghiaia primaria: in molte regioni viene così a mancare volume di discarica.</p><p>Un'indagine condotta nel cantone di Argovia mostra ad esempio che la sproporzione tra volume di estrazione e volume di riporto arriva ormai fino al 20 per cento. Nel frattempo, molte piccole ex cave di ghiaia sono state riempite completamente e ricoltivate, mentre altre cave, anche più grandi, secondo i piani di ricoltivazione non devono essere riempite fino al livello originale e costituiscono dei beni naturali da proteggere.</p><p>Venuto a mancare il volume di discarica, in molte regioni il materiale di scavo non può più essere conferito in discarica a una distanza ragionevole, con la conseguenza di inutili trasporti su lunga distanza e strade intasate dal traffico.</p><p>In questo contesto, auspico una risposta alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è al corrente del fatto che da alcuni anni il bilancio delle discariche è negativo?</p><p>2. Quali sono le priorità per il Consiglio federale nel conflitto tra il riempimento a un livello ridotto per creare beni naturali e la mancanza di volume di discarica?</p><p>3. Dal punto di vista della Confederazione è possibile e sensato riempire le cave esistenti o le ex cave a un livello superiore rispetto al terreno naturale?</p><p>4. I cantoni hanno competenze sufficienti per autorizzazioni di questo genere?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che in singole regioni sussistono strettoie per il deposito di materiale di scavo non inquinato. Con la più recente modifica del 26 settembre 2008 dell'ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR; RS 814.600) si è tenuto conto di questa situazione. Questa modifica ha permesso di creare discariche per materiale di scavo non inquinato. La revisione totale dell'OTR in corso intende rafforzare ulteriormente questo indirizzo e consentire a determinate condizioni il riporto di grandi elementi di configurazione del paesaggio.</p><p>Da decenni, in Svizzera la superficie, il numero e l'interconnessione dei siti lasciati allo stato naturale e quindi gli habitat di molte specie animali e vegetali sono in calo. Le cave di ghiaia in particolare sono siti preziosi e spesso irrinunciabili per contrastare la progressiva perdita di specie. </p><p>Le autorità cantonali competenti hanno facoltà, tenendo conto delle autorizzazioni di costruzione e gestione nonché dei dettami pianificatori, di autorizzare riempimenti a un livello superiore rispetto al terreno naturale e ne fanno uso. </p><p>L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) esaminerà nel quadro nei lavori di revisione dell'OTR e in contatto con i servizi specializzati dei Cantoni altri adeguamenti, e affronterà anche la tematica della necessità di un migliore coordinamento a livello di pianificazione direttrice tra la pianificazione dei luoghi di estrazione (per es. per la ghiaia) e la pianificazione dei rifiuti.</p>  Risposta del Consiglio federale.