<h2>SubmittedText<h2><p>L'associazione Alliance Swisspass ha annunciato di voler sopprimere, dal 2023, la carta giornaliera a prezzo ridotto venduta dai Comuni. Da quasi 20 anni la popolazione può acquistarla in municipio a metà prezzo (ca. 40 anziché 75 CHF). Più di un Comune è rimasto sorpreso dall'annuncio, a maggior ragione in considerazione del notevole successo che riscuote da sempre questa offerta. La ragione addotta è il calo delle vendite dovuto all'introduzione, nel 2017, dei biglietti risparmio. Per il momento Alliance Swisspass non propone alternative. Eppure questa carta, che oltre al treno include i battelli e alcune teleferiche, è molto apprezzata dalla popolazione, che fino alla pandemia COVID-19 era solita esaurire in pratica tutte le scorte dei Comuni.</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Perché si è deciso di sopprimere questa offerta, molto apprezzata tanto dalla popolazione quanto dai Comuni che la propongono? </p><p>2. In quale forma i Comuni e le città sono stati consultati riguardo alla sua soppressione?</p><p>3. Come mai si annuncia il ritiro delle carte giornaliere comunali senza proporre un'alternativa? Non è una decisione prematura?</p><p>4. La pandemia COVID-19 implica un minor uso dei trasporti pubblici. Per invertire questa tendenza, nociva per l'ambiente, non sarebbe proprio questo il momento di lanciare proposte a favore dei TP, piuttosto che ostacolarne l'uso? </p><p>5. Una delle argomentazioni addotte riguarda la disponibilità di biglietti risparmio acquistabili su smartphone. Ma che ne sarà degli anziani e delle persone meno avvezze alle tecnologie informatiche, che non potranno più recarsi semplicemente in municipio per ritirare la loro carta giornaliera a prezzo ridotto? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sovranità tariffaria, che comprende la definizione delle offerte proposte, l'emissione dei titoli di trasporto e la loro distribuzione, è detenuta dalle imprese di trasporto, riunite nell'associazione Alliance SwissPass. Di conseguenza, sono queste ultime - e non il Consiglio federale - che stabiliscono la gamma di abbonamenti e rispettivi prezzi. Il Consiglio federale, dopo aver consultato Alliance SwissPass, comunica quanto segue in risposta alle domande poste.</p><p>1. A causa della crescente concorrenza delle offerte risparmio negli ultimi anni, i Comuni non sono più in grado di coprire i costi con la vendita delle loro carte giornaliere.</p><p>La pandemia COVID-19 ha aumentato notevolmente il loro rischio finanziario, inducendo negli ultimi mesi un buon numero di Comuni a cessare la vendita.</p><p>Il processo di vendita non è ottimale per la clientela. Per quanto la maggior parte delle carte giornaliere comunali può essere prenotata e pagata online, spesso deve essere ritirata di persona in municipio.</p><p>La stessa Alliance SwissPass incontra notevoli difficoltà nel controllare il rispetto delle disposizioni tariffarie. Le carte sono spesso vendute a persone che non ne hanno diritto, sotto banco o talvolta passate a terzi al termine del viaggio.</p><p>Le differenti regolamentazioni cantonali e i diversi sistemi informatici utilizzati dai Comuni impediscono la digitalizzazione delle carte, che peraltro sarebbe stata possibile solo al costo di un notevole impiego di risorse umane e finanziarie.</p><p>2. I comitati dell'Unione delle città svizzere e dell'Associazione dei Comuni Svizzeri hanno espresso le stesse preoccupazioni di Alliance SwissPass. Dopo aver condotto diverse consultazioni presso le città e i Comuni, hanno deciso, di comune accordo con il settore dei trasporti pubblici, di sopprimere la carta giornaliera comunale.</p><p>3. La soppressione è stata annunciata con largo anticipo, in modo da permettere alle città e ai Comuni di provvedere alla necessaria pianificazione, in particolare finanziaria. La carta giornaliera comunale continuerà ad essere proposta nella sua forma attuale fino alla fine del 2023. Entro la fine del 2022, Alliance SwissPass, l'Unione delle città svizzere e l'Associazione dei Comuni Svizzeri svilupperanno un nuovo prodotto che risponderà alle attuali esigenze della clientela e delle imprese di trasporto.</p><p>La carta giornaliera risparmio è già oggi un prodotto equivalente a quella comunale. Ha il vantaggio di essere accessibile a tutti i viaggiatori, e non soltanto agli abitanti di un Comune. Dal 2023 Alliance SwissPass prevede di aumentarne il contingente.</p><p>4. L'obiettivo è assicurare una buona collaborazione tra tutti gli attori dei trasporti pubblici, al fine di promuovere una mobilità rispettosa dell'ambiente e di proporre offerte adeguate ai viaggiatori occasionali e a chi usa i mezzi pubblici durante il tempo libero.</p><p>5. È di fondamentale importanza poter offrire un accesso il più semplice possibile ai trasporti pubblici svizzeri. A livello di gamma di prodotti e di disposizioni tariffarie, ciò significa garantire un'offerta semplice, comprensibile e trasparente che soddisfi le esigenze individuali della clientela. Le persone anziane apprezzano sempre di più la possibilità di poter acquistare i biglietti con il loro smartphone invece di doversi recare allo sportello o al distributore automatico.</p>  Risposta del Consiglio federale.