<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ordinare agli uffici federali competenti della statistica AI di non limitarsi a distinguere tra svizzeri e stranieri ma di rilevare anche la nazionalità di questi ultimi e di rendere accessibili al pubblico i risultati dei singoli cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già pronunciato il 28 giugno 2006 su una mozione dell'UDC (06.3218) che aveva lo stesso obiettivo, cioè chiedeva che le statistiche non contemplassero solo le categorie "Svizzeri" e "Stranieri", ma rilevassero anche i Paesi d'origine degli stranieri e che i risultati fossero pubblicati per ogni singolo cantone. Già allora il governo aveva segnalato che l'AI, l'AVS e entrambe le prestazioni complementari tengono una statistica secondo la nazionalità e il domicilio e che questi dati - accessibili agli interessati - sono pubblicati in funzione dei temi trattati. A livello nazionale, in futuro questa statistica sarà pubblicata con le statistiche annuali.</p><p>A livello cantonale le cose si complicano: una classificazione secondo i cantoni dovrebbe infatti fare i conti con un numero tale di variabili tecniche (partenze, naturalizzazioni, dimensioni della popolazione interessata, ecc.) da rendere impossibile una statistica attendibile. Si dovrà quindi studiare una soluzione in grado di ovviare a questi problemi. Nel frattempo pubblicare cifre riferite ai singoli cantoni come vorrebbe l'autore della mozione non sarà possibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.