<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 181/98 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 22 maggio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L._______, opponente, rappresentato dall'avv. Francesca </div> <div class="para">Gemnetti, Via Nizzola 4, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- L._______, nato nel 1949, di professione boscaiolo, </div> <div class="para">lavorava come aiuto volo presso la ditta H._______ SA </div> <div class="para">di B._______ quando, il 6 giugno 1990, fu vittima di un </div> <div class="para">infortunio professionale. Egli ne riportò un trauma distorsivo/contusivo </div> <div class="para">del ginocchio destro, curato con meniscectomia </div> <div class="para">parziale mediale, ricostruzione del legamento collaterale </div> <div class="para">mediale e osteotomia valgizzante derotativa. </div> <div class="para">L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro </div> <div class="para">gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Mediante decisione 2 settembre 1997, l'INSAI dispose </div> <div class="para">l'erogazione di una rendita d'invalidità del 17% dal 1° </div> <div class="para">maggio 1997 e di un'indennità per menomazione all'integrità </div> <div class="para">del 5%, confermando il provvedimento anche dopo opposizione, </div> <div class="para">il 20 ottobre 1997. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Assistito dall'avv. Francesca Gemnetti, L._______ </div> <div class="para">insorse con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del </div> <div class="para">Cantone Ticino chiedendo l'assegnazione di una rendita </div> <div class="para">d'invalidità del 35% e la concessione del beneficio dell'assistenza </div> <div class="para">giudiziaria e del gratuito patrocinio con rifusione </div> <div class="para">di spese e ripetibili. </div> <div class="para">Con decisione 2 febbraio 1998 la vicepresidente del </div> <div class="para">Tribunale cantonale accordò l'assistenza giudiziaria richiesta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per giudizio del successivo 28 aprile, l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">di primo grado accolse poi parzialmente il gravame, </div> <div class="para">obbligando l'INSAI a versare all'insorgente una rendita </div> <div class="para">calcolata su un'invalidità del 30%. L'Istituto venne inoltre </div> <div class="para">condannato al pagamento di ripetibili nella misura di </div> <div class="para">fr. 1'000.-. </div> <div class="para">C.- L'INSAI interpone a questa Corte un ricorso di diritto </div> <div class="para">amministrativo con cui chiede di stabilire il tasso </div> <div class="para">d'invalidità al 17%, conformemente alla decisione su opposizione </div> <div class="para">litigiosa. </div> <div class="para">L'assicurato, sempre tramite l'avv. Francesca Gemnetti, </div> <div class="para">postula la reiezione del gravame, il riconoscimento di </div> <div class="para">un tasso d'invalidità del 35% e il beneficio dell'assistenza </div> <div class="para">giudiziaria gratuita. Da parte sua l'Ufficio federale </div> <div class="para">delle assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata dall'opponente. </div> <div class="para">I primi giudici hanno in particolare esposto </div> <div class="para">come, giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado d'invalidità </div> <div class="para">venga determinato paragonando il reddito del lavoro che </div> <div class="para">l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza dell'invalidità </div> <div class="para">e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti </div> <div class="para">d'integrazione, nell'esercizio di un'attività esigibile da </div> <div class="para">lui in condizioni equilibrate di mercato del lavoro, con </div> <div class="para">quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato </div> <div class="para">invalido. Essi hanno poi rilevato, pure a ragione, che al </div> <div class="para">fine di poter graduare l'invalidità, all'amministrazione (o </div> <div class="para">al giudice in caso di ricorso) è necessario disporre di documenti </div> <div class="para">che devono essere rassegnati dal medico o eventualmente </div> <div class="para">da altri specialisti, precisando, da un lato, come il </div> <div class="para">compito del medico consista nel porre un giudizio sullo </div> <div class="para">stato di salute e nell'indicare in quale misura e in quali </div> <div class="para">attività l'assicurato sia incapace al lavoro, dall'altro, </div> <div class="para">come la documentazione medica costituisca un importante </div> <div class="para">elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora </div> <div class="para">ragionevolmente esigibili dall'assicurato. A questa </div> <div class="para">esposizione non può che essere fatto riferimento e prestata </div> <div class="para">adesione. </div> <div class="para">2.- a) Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente </div> <div class="para">sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati </div> <div class="para">nei rapporti allestiti rispettivamente il 3 marzo 1994 e il </div> <div class="para">18 marzo 1997 dal dott. K._______ e dal dott. C._______, </div> <div class="para">entrambi medici di circondario dell'INSAI, i primi giudici </div> <div class="para">hanno considerato che l'assicurato, a dipendenza dei postumi </div> <div class="para">infortunistici al ginocchio destro, non era più in grado </div> <div class="para">di svolgere l'attività esercitata prima dell'incidente subito </div> <div class="para">nel 1990. Come l'istituto assicuratore, essi hanno però </div> <div class="para">ritenuto l'interessato abile al lavoro in misura completa </div> <div class="para">in attività sostitutive leggere compatibili con lo stato </div> <div class="para">di salute. Su tale punto, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">non ha alcun motivo per scostarsi dal giudizio </div> <div class="para">impugnato. Le censure formulate in proposito dall'opponente, </div> <div class="para">analoghe a quelle da lui presentate in sede di gravame </div> <div class="para">all'autorità cantonale, non permettono a questa Corte di </div> <div class="para">pervenire ad una diversa conclusione (cfr. sull'attendibilità </div> <div class="para">delle valutazioni dei medici di circondario dell'INSAI, </div> <div class="para">DTF 122 V 161 in fine; v. pure GAAC 2000 n. 138 </div> <div class="para">pag. 1341 segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche </div> <div class="para">dell'impossibilità, per l'assicurato, di svolgere la precedente </div> <div class="para">attività, le istanze inferiori hanno fatto capo ad un </div> <div class="para">paragone dei redditi, come lo prescrive l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 </span></div> <div class="para">LAINF, già citato. Per quel che riguarda, in particolare, </div> <div class="para">il reddito ipotetico d'invalido, i primi giudici, in modifica </div> <div class="para">di quanto stabilito nel provvedimento amministrativo </div> <div class="para">impugnato e prevalendosi della propria giurisprudenza sviluppata </div> <div class="para">in tema di determinazione del salario di riferimento </div> <div class="para">per il calcolo della capacità di guadagno residua, hanno </div> <div class="para">ritenuto l'importo di fr. 35'000.-, che corrispondeva negli </div> <div class="para">anni dal 1994 al 1998 alla retribuzione annua media conseguibile </div> <div class="para">sul mercato del lavoro ticinese da operai o impiegati </div> <div class="para">non qualificati con problemi di salute in attività </div> <div class="para">leggere adeguate. Orbene, la questione dei salari medi fondati </div> <div class="para">su dati statistici, cui pure la predetta prassi giudiziaria </div> <div class="para">ticinese si riferisce, è stata oggetto di una recente </div> <div class="para">sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni pubblicata </div> <div class="para">in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=16.05.2001&amp;to_date=04.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato. Qualora </div> <div class="para">difettino indicazioni economiche effettive, possono, conformemente </div> <div class="para">alla giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti </div> <div class="para">dalle statistiche salariali. La questione di sapere se </div> <div class="para">e in quale misura al caso i salari fondati su dati statistici </div> <div class="para">debbano essere ridotti dipende dall'insieme delle </div> <div class="para">circostanze personali e professionali del caso concreto </div> <div class="para">(limitazione addebitabile al danno alla salute, età, anni </div> <div class="para">di servizio, nazionalità e tipo di permesso di dimora, grado </div> <div class="para">di occupazione), criteri questi che l'amministrazione è </div> <div class="para">tenuta a valutare globalmente. La Corte ha precisato, al </div> <div class="para">riguardo, come una deduzione globale massima del 25% del </div> <div class="para">salario statistico permettesse di tener conto delle varie </div> <div class="para">particolarità suscettibili di influire sul reddito del lavoro. </div> <div class="para">Il Tribunale federale delle assicurazioni ha poi ancora </div> <div class="para">rilevato, nella medesima sentenza, che, chiamato a </div> <div class="para">pronunciarsi sulla deduzione globale, la quale procede da </div> <div class="para">una stima che l'amministrazione deve succintamente motivare, </div> <div class="para">il giudice non può senza valido motivo sostituire il </div> <div class="para">suo apprezzamento a quello degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi della Corte cantonale ticinese, secondo </div> <div class="para">cui il presunto reddito d'invalido realizzabile, su </div> <div class="para">un mercato del lavoro equilibrato, da un lavoratore poco o </div> <div class="para">non qualificato in attività confacenti allo stato di salute </div> <div class="para">è valutato senza particolare riferimento alle circostanze </div> <div class="para">specifiche del caso concreto, ma secondo criteri uniformi, </div> <div class="para">non soddisfa manifestamente le esigenze poste dalla nuova </div> <div class="para">giurisprudenza precitata (nello stesso senso: sentenze 19 </div> <div class="para">aprile 2001 in re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I </div> <div class="para">10/00, e 30 giugno 2000 in re B., I 411/98). Il giudizio </div> <div class="para">querelato non può quindi essere tutelato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, </div> <div class="para">l'istituto ricorrente ha compiuto degli accertamenti </div> <div class="para">presso alcune aziende del Cantone Ticino appurando </div> <div class="para">come in attività leggere, che anche l'interessato sarebbe </div> <div class="para">in grado di esercitare dal profilo sanitario, i dipendenti </div> <div class="para">di tali ditte percepissero un reddito annuo medio </div> <div class="para">pari a fr. 42'030.-. Orbene, il Tribunale federale delle </div> <div class="para">assicurazioni può aderire alla valutazione del guadagno </div> <div class="para">ipotetico di invalido operata dall'INSAI. L'importo stabilito </div> <div class="para">appare plausibile alla luce dei dati statistici sulla </div> <div class="para">struttura dei salari editi dal competente Ufficio federale </div> <div class="para">- dati secondo i quali la retribuzione annua media dei lavoratori </div> <div class="para">di sesso maschile attivi in occupazioni semplici e </div> <div class="para">ripetitive nel settore privato ammontava, nel 1997, a fr. </div> <div class="para">54'245.- (fr. 4'294.- : 40 x 41,9 x 12 x 100,5%) - quando </div> <div class="para">si consideri come, ai sensi della giurisprudenza in DTF 126 </div> <div class="para">V 75 sopra indicata, le specifiche circostanze del caso </div> <div class="para">concreto siano suscettibili di comportare una riduzione del </div> <div class="para">salario statistico fino, realizzate tutte le premesse, al </div> <div class="para">limite massimo del 25%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 50'568.- annui) non </div> <div class="para">è mai stato contestato dalle parti in causa, la decisione </div> <div class="para">amministrativa in lite che riconosce all'opponente il diritto </div> <div class="para">a una rendita calcolata su un'invalidità del solo 17% </div> <div class="para">merita di essere ristabilita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- a) L'opponente ha domandato di essere posto al beneficio </div> <div class="para">dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio. </div> <div class="para">Ora, i requisiti posti dall'<span class="artref">art. 152 cpv. 2 OG</span> in relazione </div> <div class="para">con l'<span class="artref">art. 135 OG</span> appaiono adempiuti. Dalla documentazione </div> <div class="para">all'inserto risulta in effetti comprovata la situazione </div> <div class="para">d'indigenza e, visti i non evidenti quesiti giuridici </div> <div class="para">posti dalla fattispecie, non si poteva pretendere che </div> <div class="para">il richiedente difendesse i suoi interessi senza l'ausilio </div> <div class="para">di un legale (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation </div> <div class="para">judiciaire, vol. V, n. 5 e 7 all'<span class="artref">art. 152 OG</span>). </div> <div class="para">Il gratuito patrocinio va quindi concesso. L'assicurato, </div> <div class="para">che già aveva ottenuto tale beneficio in sede cantonale, </div> <div class="para">con decisione esplicante tuttora effetto, viene comunque </div> <div class="para">esplicitamente avvertito che qualora sia più tardi in grado </div> <div class="para">di pagare, sarà tenuto alla rifusione verso la Cassa del </div> <div class="para">Tribunale ai sensi dell'<span class="artref">art. 152 cpv. 3 OG</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Nella misura in cui la richiesta concerne invece la </div> <div class="para">dispensa dal pagamento delle spese giudiziarie, essa è priva </div> <div class="para">di oggetto, la procedura di ricorso in materia d'assegnazione </div> <div class="para">o di rifiuto di prestazioni assicurative essendo </div> <div class="para">di regola gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è accolto, il </div> <div class="para">giudizio querelato 28 aprile 1998 essendo annullato. </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. La domanda di assistenza giudiziaria dell'opponente è </div> <div class="para">accolta. La Cassa del Tribunale rifonderà alla patrocinatrice </div> <div class="para">dell'interessato fr. 2'500.- (comprensivi </div> <div class="para">dell'imposta sul valore aggiunto) a titolo di patrocinio </div> <div class="para">per la procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 22 maggio 2001 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>