<h2>SubmittedText<h2><p>In Svizzera il settore dei trasporti genera il 40 per cento delle emissioni di gas a effetto serra, con tendenza all'aumento. Per ridurle, oltre a limitare le emissioni per chilometro percorso con combustibili fossili, occorre sviluppare le alternative ai trasporti individuali motorizzati e ai trasporti merci puntando sulla ferrovia. </p><p>A questo riguardo le infrastrutture ferroviarie hanno un ruolo decisivo: devono permettere di assorbire una parte del traffico stradale attuale e soprattutto la maggior parte della crescita futura di mobilità e trasporti. Secondo le informazioni disponibili, i progetti elaborati congiuntamente dalla Confederazione e dalle FFS per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria nell'ambito del programma SIF (già "Ferrovia 2000" 2a tappa) subiranno una drastica riduzione rispetto alla pianificazione iniziale. Inoltre, la loro realizzazione inizierà solo verso il 2017, una volta terminato il grosso dei lavori NFTA. A causa di questa situazione, dovuta a vincoli finanziari (fondo FTP), si potrà rimediare solo con ritardo e in misura insufficiente alla carenza di capacità degli assi ferroviari in numerose regioni del Paese. Ciò rischia di portare a un aumento, invece che a una riduzione, del traffico stradale e quindi delle emissioni di CO2 che esso comporta. </p><p>Pertanto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che i trasporti pubblici, in particolare quelli ferroviari, abbiano un ruolo decisivo nella lotta contro il riscaldamento del clima? </p><p>2. In questa prospettiva, il Consiglio federale prevede di adottare misure atte a rinforzare sensibilmente i mezzi finanziari destinati ai progetti SIF? </p><p>3. Il Consiglio federale prevede di adottare misure che permettano di anticipare la data di realizzazione dei primi lavori SIF?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì, anche il Consiglio federale ritiene che i trasporti pubblici possano svolgere un ruolo decisivo nella lotta contro il riscaldamento climatico.</p><p>Il Consiglio federale opera in base ai principi dello sviluppo sostenibile che comprendono tre dimensioni: economia, ambiente e società.</p><p>Il settore dei trasporti è rilevante per tutti e tre le dimensioni sopra citate e riveste particolare importanza per la protezione del clima. Per limitare l'impatto ambientale del traffico, il Consiglio federale applica nel settore dei trasporti i seguenti obiettivi e strumenti:</p><p>- trasferimento dei trasporti merci dalla strada alla rotaia; </p><p>- tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP);</p><p>- ampliamento e incentivazione dei trasporti pubblici (progetti FTP);</p><p>- misure atte a ridurre il consumo di energia nel traffico.</p><p>In particolare il Consiglio federale intende migliorare il coordinamento dei vari vettori di trasporto. Pertanto, pur promuovendo i trasporti pubblici, segue il principio di una politica dei trasporti coordinata, in cui i vari vettori di trasporto vanno impiegati in base ai rispettivi vantaggi e collegati opportunamente tra di loro in modo da tenere debitamente conto delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile.</p><p>2. Il finanziamento degli investimenti infrastrutturali necessari per l'offerta SIF sarà assicurato tramite il fondo FTP. Saranno a disposizione del progetto i fondi non utilizzati per i grandi progetti NFTA, "Ferrovia 2000" 1a tappa, raccordo alla rete ad alta velocità e risanamento fonico. In linea di massima nel fondo sono disponibili 30,5 miliardi di franchi (prezzi del 1995, rincaro, IVA e interessi intercalari esclusi) e pertanto il limite finanziario per il progetto SIF - a dipendenza del credito complessivo necessario per la NFTA - è di circa 5 miliardi franchi (prezzi del 2005). Di conseguenza i mezzi disponibili nel fondo FTP sono completamente vincolati fino al 2030 circa.</p><p>Con il progetto relativo alla panoramica FTP il Consiglio federale intende rispettare il limite di 30,5 miliardi di franchi (prezzi del 1995) per il finanziamento dei progetti FTP e non prevede di adottare misure per aumentare sensibilmente i fondi destinati al progetto SIF.</p><p>3. La data di realizzazione dei lavori previsti nel progetto dipende dalle fasi in cui saranno disponibili i fondi necessari nel fondo FTP. Questi sono a loro volta sottoposti all'influsso di vari fattori, quali ad esempio le entrate, i prelievi per altri progetti FTP, l'evoluzione degli interessi. Nel testo per la procedura di consultazione relativa alla panoramica FTP il Consiglio federale ha previsto di apportare modifiche al regolamento del fondo. Secondo quanto proposto, gli anticipi non saranno rimborsati dal 2015, come finora previsto, ma solo dopo l'entrata in servizio commerciale della galleria di base del San Gottardo. Pertanto, stando alle attuali previsioni, i primi progetti SIF potrebbero essere realizzati già dalla metà del prossimo decennio. Al momento non è però ancora possibile indicare con certezza una data.</p><p>Anche per altri motivi è difficile anticipare notevolmente l'inizio dei lavori: il Consiglio federale deve attendere infatti la decisione del Parlamento prima di poter avviare la pianificazione dei singoli progetti; inoltre, secondo le esperienze finora maturate, la fase preliminare di pianificazione richiederà probabilmente alcuni anni. Pertanto i fondi, anche se disponibili prima del previsto, presumibilmente non sarebbero ancora utilizzabili o lo sarebbero solo in parte.</p>  Risposta del Consiglio federale.