<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce esplicitamente l'immenso lavoro prestato senza remunerazione dalle associazioni femminili oggi come in passato. Senza il loro impegno diretto ed organizzativo molti sviluppi in particolare sociali ma anche culturali e politici si sarebbero dispiegati in modo molto più lento.</p><p></p><p>L'autrice della mozione propone di creare basi legali che consentano alle federazioni femminili di ottenere un sostegno finanziario per il lavoro svolto migliorandone in tal modo le condizioni. L'opzione di passare per vie legali è senz'altro positiva: infatti il principio della legittimità vuole che ogni sostegno finanziario sia basato su una base legale formale. Tale presupposto vale per tutti gli aiuti concessi alle federazioni, come ad esempio quelli alle organizzazioni per le famiglie.</p><p></p><p>Ma prima di creare nuove basi legali, deve esser chiarito se la Costituzione, le normative in vigore o le decisioni di obbligatorietà generale non offrano già le basi per l'assegnazione di aiuti finanziari in cambio di determinate prestazioni offerte dalle federazioni. Al fine di emanare nuove basi legali bisogna esaminare in particolare le seguenti possibilità:</p><p>1.di sostenere in generale le federazioni femminili nazionali;</p><p>2.di concedere aiuti finanziari per la promozione ed il mantenimento di compiti concreti svolti dalle federazioni femminili.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è disposto a prendere in esame le possibilità menzionate ed a presentare un rapporto al riguardo al Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.