<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare il rispetto dei presupposti per l'esenzione dall'imposta federale diretta per scopi di pubblica utilità delle persone giuridiche che perseguono obiettivi politici. L'esenzione fiscale va revocata se tali presupposti non sono soddisfatti. La verifica e l'eventuale revoca sono svolte dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) nella sua funzione di vigilanza nell'ambito dell'imposta federale diretta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esenzione fiscale di un'organizzazione che persegue scopi di utilità pubblica secondo l'articolo 56 lettera g della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) presuppone l'esercizio di un'attività d'interesse generale e disinteressata. L'assistenza sociale, l'arte e le scienze, l'insegnamento, la promozione dei diritti umani, la protezione del paesaggio, della natura e degli animali nonché l'aiuto allo sviluppo sono esempi di promozione del bene comune. L'interesse generale di una determinata attività è giudicato in base al pensiero dominante dell'opinione pubblica (cfr. n. 3 della circolare n. 12 dell'8.7.1994 "Esenzione fiscale delle persone giuridiche che perseguono uno scopo pubblico o di utilità pubblica [art. 56 lett. g LIFD] o fini di culto [art. 56 lett. h LIFD]; deducibilità delle elargizioni [art. 33 cpv. 1 lett. i e art. 59 lett. c LIFD]"). L'utilità pubblica come motivo di esenzione fiscale non è un tema strettamente delimitato. Pertanto, a seconda degli scopi statutari delle organizzazioni esentate da imposte, possono crearsi anche legami con temi politici (ad es. nel caso delle organizzazioni impegnate nella tutela dell'ambiente, dei disabili, della salute, dei diritti umani, ecc.).</p><p>Un'attività principalmente politica non è mai stata riconosciuta come d'interesse pubblico dal punto di vista fiscale nella dottrina e nella giurisprudenza. Le organizzazioni politiche esercitano importanti funzioni, ma rappresentano in primo luogo gli interessi e le opinioni dei loro membri. Lo Stato deve mantenere una posizione neutrale nei confronti dei gruppi politici. L'esenzione fiscale va negata quando un'istituzione persegue obiettivi politici ma non quando impiega mezzi politici per raggiungere uno scopo di utilità pubblica. È determinante sapere se l'obiettivo dell'organizzazione è prevalentemente la formazione della volontà pubblica oppure se la potenziale influenza sull'opinione pubblica è una semplice conseguenza dell'obiettivo di interesse generale che l'organizzazione persegue.</p><p>Il sostegno materiale o ideale di iniziative o referendum non si oppone all'esenzione fiscale. Tuttavia, l'attività politica non può avere un peso tale che l'organizzazione sia considerata nel suo insieme come organizzazione politica. Se ciò si avverasse, sarebbe imperativo negare all'organizzazione l'esenzione fiscale poiché essa persegue interessi particolari e per motivi di neutralità politica dello Stato. </p><p>La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai Cantoni sotto la vigilanza della Confederazione (art. 2 LIFD). Questa ripartizione dei compiti si applica anche nell'ambito della valutazione delle esenzioni fiscali. Le amministrazioni fiscali cantonali sono competenti per la concessione, la verifica e l'eventuale revoca dell'esenzione fiscale. </p><p>Le chiese nazionali quali parrocchie o collettività territoriali cantonali sono esentate per legge dall'assoggettamento (art. 56 lett. c LIFD). Pertanto, una verifica della loro esenzione fiscale da parte delle autorità fiscali è esclusa. Le organizzazioni ecclesiastiche di diritto privato devono essere sottoposte, caso per caso, a una verifica volta a determinare se le condizioni dell'esenzione fiscale per scopi culturali sono soddisfatte (cfr. art. 56 lett. h LIFD).</p><p>In virtù delle basi legali applicabili e della prassi pluriennale comprovata nell'ambito dell'esenzione fiscale a titolo di utilità pubblica, il Consiglio federale non ritiene necessario legiferare in merito all'impiego di mezzi politici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.