<h2>SubmittedText<h2><p>In una recente pubblicazione dell'ospedale universitario di Zurigo sul tema del Patient Blood Management (gestione del sangue dei pazienti, PBM) è spiegato che questo sistema permette, tra le altre cose, di ridurre del 35 per cento la trasfusione di derivati del sangue e, al contempo, di conseguire risparmi dell'ordine di 12 milioni di franchi. Finora il PBM ha trovato scarso impiego nel nostro sistema sanitario, nonostante sia promosso dall'OMS, goda di ampio sostegno a livello internazionale, migliori la sicurezza dei pazienti (riducendo in modo significativo la mortalità e il numero d'infezioni ospedaliere ecc.) e contribuisca all'abbassamento dei costi sanitari.</p><p>Mi permetto quindi di porre al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Ritiene che il Patient Blood Management sia già conosciuto e sufficientemente implementato nel settore sanitario svizzero?</p><p>2. Quali misure adotta per sostenere questo sistema di evidente utilità e per promuoverne l'introduzione su tutto il territorio nazionale?</p><p>3. Dispone delle competenze legali necessarie, per esempio attraverso la modifica approvata della LAMal in materia di qualità ed economicità, per rendere obbligatorie per tutti gli ospedali le prescrizioni e le procedure relative ai PBM, come pure le pertinenti linee direttive?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Trasfusione CRS Svizzera sostiene le cliniche nell'attuazione del sistema Patient Blood Management (gestione del sangue dei pazienti, PBM). Il netto calo dell'uso di concentrati eritrocitari e di plasma registrato negli ultimi anni denota un impiego crescente del PBM. Il Consiglio federale non dispone tuttavia di dati sull'esatto stato della sua implementazione.</p><p>2./3. Il PBM è una delle numerose buone pratiche mediche che contribuiscono a garantire la qualità e l'economicità delle cure. In ambito stazionario spetta ai partner tariffali assicurare l'attuazione di questa buona pratica e il suo inserimento nelle convenzioni (art. 59d cpv.1 lett. b OAMal; RS 831.102).</p><p>La modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Rafforzamento della qualità e dell'economicità FF 2019 3715) consolida il ruolo dei partner tariffali, che dovranno decidere in che modo introdurre questa buona pratica nelle convenzioni per garantire la qualità delle cure. I fornitori di prestazioni sono tenuti al rispetto delle convenzioni.</p><p>Nel quadro della modifica menzionata, il Consiglio federale istituirà una commissione federale incaricata di armonizzare gli sforzi per rafforzare la qualità e che potrà formulare raccomandazioni per l'introduzione sistematica di strumenti e meccanismi delle buone pratiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.