<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito del dibattito sull'acquisto dei droni Hermes 900 HFE della società Elbit in sostituzione degli attuali droni del tipo ADS-95 Ranger, il Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport aveva menzionato gli affari di compensazione in Svizzera quale argomento per la scelta del drone israeliano.</p><p>Quattro anni dopo l'approvazione del credito d'acquisto da parte del Parlamento si pongono le seguenti domande:</p><p>1. Considerando gli aumenti di prezzo già annunciati, a quanto ammonta attualmente il costo finale dei droni Hermes 900?</p><p>2. Qual è l'importo già versato dalla Confederazione fino a fine marzo 2019 per tale acquisto?</p><p>3. Qual è il volume finanziario complessivo di tutti gli affari di compensazione previsti in Svizzera?</p><p>4. Qual è il volume degli affari di compensazione in Svizzera già realizzato concretamente fino a fine marzo 2019?</p><p>5. Quali imprese o istituzioni pubbliche hanno beneficiato degli affari di compensazione?</p><p>6. Qual è la quota di tali affari di compensazione per la Svizzera romanda?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In base alle informazioni attualmente disponibili, il programma potrà essere realizzato secondo le modalità definite nel messaggio concernente l'acquisto di materiale d'armamento 2015 (Programma d'armamento 2015), con il credito d'impegno richiesto in tal sede, dell'ammontare di 250 milioni di franchi.</p><p>2. Le fatture pagate sino a fine marzo 2019 ammontano a circa 169 milioni di franchi.</p><p>3. L'entità degli obblighi di compensazione corrisponde tuttora all'importo indicato nel Programma d'armamento 2015, pari a 210 milioni di franchi.</p><p>4. Il volume realizzato a fine marzo 2019 ammonta a circa 41 milioni di franchi.</p><p>5. Per ragioni di protezione dei dati non è possibile elencare esplicitamente in questa sede, senza il rispettivo previo consenso, tutte le aziende svizzere interessate. L'impresa generale aggiudica mandati ad aziende svizzere, le quali sono tenute a confermare l'aggiudicazione mediante un formulario di notifica standardizzato. Nei nuovi formulari di notifica per i programmi offset avviati dopo il 1° aprile 2018 è stata aggiunta una clausola di autorizzazione in virtù della quale le denominazioni delle aziende interessate potranno essere pubblicate senza limitazioni. Nel caso dei programmi offset avviati prima del 1° aprile 2018, i nuovi formulari di notifica potranno essere utilizzati soltanto con il consenso dei rispettivi imprenditori generali. Un accordo in tal senso è stato convenuto nella primavera del 2019 con il fornitore del Sistema di ricognitori telecomandati 15 (ADS 15). Le denominazioni delle aziende svizzere coinvolte negli affari offset notificati da allora saranno pertanto pubblicate nel prossimo aggiornamento (a fine giugno 2019) del registro degli affari offset, pubblicamente accessibile. Tale registro è periodicamente aggiornato e può essere consultato sulla pagina web dell'Ufficio federale dell'armamento (armasuisse).</p><p>Complessivamente sono state sinora coinvolte 21 aziende attive nei settori dell'industria meccanica, dell'elettronica, dell'elettrotecnica e dell'industria ottica nonché aziende del settore aerospaziale e aziende attive nell'ambito del software engineering. Di queste, 17 aziende sono ubicate nella Svizzera tedesca e 4 nella Svizzera occidentale.</p><p>6. Relativamente agli affari di compensazione sinora realizzati, la quota della Svizzera occidentale corrisponde all'8,13 per cento e ammonta a circa 3,3 milioni di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.