<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per controllare che la filiale RUAG Simulation Company, nonché tutte le altre filiali di RUAG, agiscano nel rispetto del quadro legale svizzero (legge federale sul materiale bellico e articolo 5 capoverso 2 dell'ordinanza concernente il materiale bellico).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale tutela gli interessi della Confederazione in seno al gruppo RUAG sia in qualità di unico azionista della RUAG Holding SA sia in qualità di organo esecutivo delle disposizioni legali concernenti il controllo delle esportazioni. Le disposizioni legali relative al controllo delle esportazioni concernono le esportazioni a partire dalla Svizzera. Tra queste figurano la legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico (RS 514.51), la legge federale del 13 dicembre 1996 sul controllo dei beni utilizzabili a fini civili e militari, dei beni militari speciali e dei beni strategici (RS 946.202) nonché, nella misura in cui prestazioni di servizi sono connesse alle esportazioni, la legge federale del 27 settembre 2013 sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (RS 935.41). Tali disposizioni concernono tutte le società con sede in Svizzera e non solo le imprese d'armamento vicine alla Confederazione.</p><p>Gli organi esecutivi della Confederazione incaricati di controllare le esportazioni ricevono regolarmente informazioni da parte della direzione della RUAG ed esaminano le richieste e le comunicazioni trasmesse da quest'ultima. Applicando la politica restrittiva della Svizzera in materia di controlli delle esportazioni e chiedendo, laddove necessario, una verifica sul posto del rispetto della dichiarazione di non riesportazione, il Consiglio federale intraprende tutto ciò che è in suo potere affinché le armi esportate dalla Svizzera non siano utilizzate in modo illecito nel contesto di un conflitto armato. Da quando, il 1° novembre 2012, è entrata in vigore la disposizione dell'ordinanza del 25 febbraio 1998 concernente il materiale bellico (RS 514.511) che prevede verifiche in loco, sono stati eseguiti 23 controlli del genere. Tale strumento di verifica ha dato buoni frutti. I controlli sono eseguiti su richiesta del Consiglio federale.</p><p>Per quanto riguarda le attività del gruppo RUAG in altri Stati (rispetto alle esportazioni a partire dalla Svizzera), negli obiettivi strategici 2016-2019 per la RUAG Holding SA il Consiglio federale precisa che il gruppo RUAG deve condurre le proprie attività in linea con i principi della politica estera svizzera in materia di esportazione di materiale bellico e di beni a duplice impiego, indipendentemente dall'ubicazione delle unità aziendali. Queste direttive del Consiglio federale sono vincolanti. Il consiglio d'amministrazione della RUAG Holding SA informa ogni anno il Consiglio federale e il Parlamento in merito all'attuazione degli obiettivi strategici. Se necessario, tali obiettivi possono essere adeguati.</p><p>Considerato quanto precede, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di rafforzare le disposizioni concernenti i controlli delle esportazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.