<h2>SubmittedText<h2><p>Per quale motivo il Consiglio federale utilizza il cosiddetto metodo della saturazione ecologica, mentre nell'Unione europea si utilizza un metodo più adeguato che tiene conto del potenziale di riduzione dei gas di ogni biocarburante a seconda delle materie prime?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Affinché i biocarburanti possano beneficiare di agevolazioni fiscali, la legge sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61) prescrive il rispetto di diverse esigenze, tra l'altro quella che i biocarburanti emettano gas serra in misura notevolmente inferiore e che non inquinino l'ambiente in misura notevolmente maggiore rispetto alla benzina fossile.</p><p>Le esigenze riguardanti le emissioni di gas serra e il carico ambientale complessivo sono considerate soddisfatte in ogni caso per i biocarburanti prodotti a partire da rifiuti o da residui di produzione biogeni e non è richiesta alcuna prova del loro adempimento. Secondo il diritto vigente, i carburanti prodotti a partire da rifiuti o da residui di produzione biogeni sono quindi privilegiati rispetto agli altri biocarburanti. Per gli altri biocarburanti viene stilato un bilancio delle emissioni di gas serra e del carico ambientale complessivo specifico, basato sulle indicazioni del richiedente concernenti le materie prime e il metodo di produzione.</p><p>L'ordinanza del DATEC concernente la prova dell'adempimento delle esigenze ecologiche dei biocarburanti (RS 641.611.21) ammette diversi metodi per allestire il bilancio dei gas serra e del carico ambientale degli altri biocarburanti. L'UFAM utilizza il metodo più adeguato in termini di verificabilità, trasparenza e completezza. Al momento, il metodo della saturazione ecologica risulta il più adatto.</p><p>Anche l'Unione europea prescrive una riduzione dei gas serra per i biocarburanti affinché possano essere computati agli obiettivi della quota di vettori energetici rinnovabili nel settore dei trasporti. Tuttavia, contrariamente alla Svizzera, non applica esigenze per quanto attiene al carico ambientale complessivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.