<h2>SubmittedText<h2><p>1. La decisione strategica di chiudere, a partire dalla fine del 2007, l'aerodromo di Dübendorf ai velivoli ad ala fissa è stata adottata a inizio 2005. Corrisponde al vero che tale decisione non è più accettata da tutti i decisori?</p><p>2. Questa decisione resta valida oppure dipende dal nuovo comando dell'esercito? </p><p>3. Sono effettivamente in corso sforzi volti a recedere da questa decisione e a mantenere attivo oltre il 2007, per quanto concerne i velivoli ad ala fissa, l'aerodromo di Dübendorf? </p><p>4. Le carenze di personale nel settore della manutenzione sono evidenti. Esse sono verosimilmente sorte in seguito al consiglio, da parte dei superiori, di cercare nuove opportunità professionali altrove dal momento che a Dübendorf non vi sarebbe più alcuna prospettiva. In quale maniera saranno gestite tali carenze di personale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito datato giugno 2005 stabilisce che Dübendorf continuerà a essere operativo fino al 2010 in qualità di servizio adibito agli elicotteri dell'aerodromo di Emmen, con un'opzione di prolungamento fino al 2014. L'opzione è stata accordata su richiesta del cantone di Zurigo, per rendere possibile al cantone e ai comuni uno sviluppo ordinato in materia di pianificazione del territorio nel perimetro dell'aerodromo.</p><p>Questa decisione programmatica non è messa in discussione né dal comando dell'esercito, né dal Consiglio federale. Nel quadro della concretizzazione del concetto relativo agli stazionamenti si profilano, per il lasso di tempo precedente la soppressione definitiva dell'esercizio di volo militare, soluzioni transitorie che rendono possibile un ragionevole sfruttamento residuo e un adattamento flessibile ai mutamenti in materia di personale e organizzativi.</p><p>Le forze aeree hanno sospeso alla fine del 2005 l'esercizio di aviogetti da combattimento a Dübendorf. Ciò vale anche per gli scali di velivoli provenienti da altri aerodromi. La soppressione dell'esercizio di volo a elica è di principio prevista per la fine del 2007, conformemente alla pianificazione interna al DDPS.</p><p>Come soluzione transitoria, entrambi i velivoli speciali "Twin Otter" e "Super King Air" saranno impiegati a partire da Dübendorf durante il semestre estivo, il periodo più intenso per swisstopo, al più tardi fino al termine del 2010, conformemente a quanto stabilito nella tabella dei corsi e delle scuole delle forze aeree. Tramite questa misura, da un lato sarà garantita l'erogazione di prestazioni a favore di swisstopo e dall'altro sarà reso possibile l'allestimento coordinato della pertinente infrastruttura nelle altre sedi (in particolare a Emmen).</p><p>La soluzione transitoria prevede anche che l'aerodromo di Dübendorf potrà continuare a essere utilizzato dai velivoli ad ala fissa (aviogetti del servizio di trasporto aereo della Confederazione utilizzati per il trasporto di personalità importanti e velivoli ad elica) fino alla definitiva interruzione dell'esercizio militare. Inoltre, se necessario, durante questo lasso di tempo sarà possibile volare con velivoli ad ala fissa da altre sedi fino a Dübendorf e, da Dübendorf, rientrare o proseguire il volo.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il capo del DDPS, il capo dell'esercito e il comandante delle forze aeree sostengono pienamente le decisioni contenute nel concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito.</p><p>2. Le decisioni adottate in tale quadro restano valide indipendentemente da eventuali mutamenti in seno al comando dell'esercito.</p><p>3. Da parte del DDPS non sono in atto simili sforzi. Presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile non vi sono attualmente richieste di mantenimento dell'aerodromo per l'aviazione civile. Nel piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) è unicamente stabilito che, a medio termine, deve essere sottoposta a verifica una coutenza con incidenza sul PSIA dell'aerodromo militare di Dübendorf.</p><p>4. Le carenze di personale necessario a garantire l'esercizio di volo e la manutenzione dei velivoli devono essere compensate, come negli altri settori dell'esercito, da misure organizzative. Nel caso delle forze aeree, sussiste un'elevata flessibilità risultante dallo spostamento delle basi dei velivoli.</p>  Risposta del Consiglio federale.