<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=100218" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=100219" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2003.83/AMM</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>6061/004</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">23 giugno 2003</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Ambrosini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 24 febbraio 2003 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><i>___________ </i><b> </b><i>___________<b>,<span> </span></b>___________</i></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione n. <i>___________ </i>/<i>___________ </i>del <i>___________ </i>2003 emessa <a id="A">dalla Sezione della circolazione, <i>___________</i>, </a></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni del 28 febbraio 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto <b>in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione,<span> </span>con decisione del 7 febbraio 2003, ha inflitto a <i>___________ ___________ </i>una multa di fr. 40.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 4 agosto 2002 in territorio di <i>___________</i>:</p> <p class="MsoNormal"> <i>"ha posteggiato il veicolo ___________ in luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio</i> […] <i>l'infrazione è chiaramente documentata dalle dettagliate contro osservazioni degli agenti denuncianti</i>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 30 cpv. 1 OSS;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che <i>___________ ___________ </i>è insorta contro tale decisione con un ricorso del 24 febbraio 2003 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che nelle sue osservazioni del 28 febbraio 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal">e considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la domanda dell'insorgente intesa all'esperimento di nuove prove – di per sé ammissibile – risulta priva d'oggetto, il ricorso dovendo essere accolto, comunque sia, per i motivi esposti in appresso;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale "divieto di parcheggio" vieta il parcheggio di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale (art. 30 cpv. 1 prima frase OSS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'inosservanza di cui sopra, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (<i>___________</i>) commina – fino a 2 ore di parcheggio – una sanzione pecuniaria di fr. 40.–;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione ha multato l'insorgente, come detto, per avere posteggiato il proprio veicolo "in luogo in cui è segnalato il divieto di parcheggio" (decisione impugnata, con rinvio alle contro osservazioni presentate il 23 ottobre e il 22 novembre 2002 dalla polizia cantonale e allo schizzo allegato);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la ricorrente ritiene la sanzione "ingiustificata poiché … il veicolo multato si trovava entro i limiti autorizzanti il parcheggio" (ricorso, punto 9);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, sempre stando all'interessata, "la rappresentazione grafica prodotta dal denunciante – comunque priva di qualsiasi valore probatorio – è doppiamente errata e improbabile", giacché l'auto in tale posizione "avrebbe addirittura e senza dubbio ostacolato l'uscita dei veicoli degli altri condomini dal piazzale adiacente …" (ricorso, loc. cit.);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'insorgente adombra in definitiva un erroneo accertamento dei fatti da parte della polizia, riconducibile a suo parere allo stato precario della segnaletica (ricorso punto 3: "il palo sul quale era fissata era stortato e la 'freccetta' che indicava il termine del divieto piegato e quindi poco visibile);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la ricorrente sottolinea per finire come "la correttezza del parcheggio era stata constatata da altri condomini", disposti a testimoniare (ricorso, punto 5; cfr. anche osservazioni del 3 dicembre 2002, pag. 1 nel mezzo);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che le constatazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza; rientra dunque nelle attribuzioni dell'autorità decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall'autore dell'accertamento, esaminando la pertinenza della descrizione dei fatti e tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che in concreto, raffrontando le dichiarazioni di polizia con la versione fornita dalla ricorrente, questo giudice non può giungere al convincimento che quest'ultima abbia effettivamente posteggiato in zona vietata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, persistendo dubbi e incertezze, l'interessata dev'essere prosciolta dall'addebito;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che il ricorso, provvisto di buon diritto, va pertanto accolto e la decisione impugnata annullata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, sulle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che del resto l'insorgente, sprovvista di patrocinatore, non ha sopportato costi di rilievo;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 30 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: </b>1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> 3. Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><i>___________ ___________</i>, <i>___________</i>, </p> <p class="MsoNormal">Sezione della circolazione, <i>___________</i>.</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>