<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autrice dell'interrogazione fa riferimento a Radio Acidule. L'emittente losannese ha informato il DATEC, il 20 luglio 1998, dell'arrivo di tre nuovi azionisti. L'UFCOM ha quindi chiesto alla radio di precisare l'identità dei nuovi azionisti, la quota che questi avrebbero detenuto rispetto al totale del capitale azionario e lo scopo dell'operazione. Nella sua risposta, Radio Acidule ha affermato che vi potrebbero essere in futuro altri mutamenti, di cui sarà tenuto al corrente l'UFCOM. Il Consiglio federale conferma la vendita delle azioni da parte del gruppo Nostalgie. Stando alle informazioni di cui esso dispone, si tratterebbe di più di due terzi del capitale azionario, che cambierebbero quindi di titolare.</p><p></p><p>Va ricordato che, secondo l'articolo 13 della LRTV, un trasferimento economico dopo il rilascio della concessione è possibile solo previa autorizzazione dell'autorità concedente, quando tale operazione riguarda più del 20% del capitale azionario.</p><p></p><p>L'autorità concedente esamina attentamente i motivi alla base di un cambiamento di partecipazione e le conseguenze che esso può avere per l'emittente interessata e per il sistema dei mass media svizzeri. Si tratta in particolare di verificare se è ancora rispettato l'articolo 21 LRTV, che precisa il mandato obbligatorio delle emittenti locali; in altre parole, anche in caso di nuove partecipazioni nel capitale azionario di una radio elvetica, deve essere tenuto conto innanzitutto delle particolarità della regione in cui sono diffusi i programmi, affinché il pubblico possa farsi un'opinione delle questioni legate alla vita sociale locale e regionale e possa fruire delle attività culturali promosse dall'emittente.</p><p></p><p>L'autorità concedente segue attualmente con attenzione il caso dell'emittente losannese ed è in attesa di ulteriori informazioni, riguardanti in particolare i nuovi azionisti e l'impostazione che intende adottare la radio, prima di prendere la o le decisioni necessarie, come ad esempio, il ritiro della concessione. Va comunque precisato che l'autorità concedente non è vincolata ai cambiamenti di azionisti avvenuti effettivamente prima del rilascio della sua autorizzazione, in quanto questa va richiesta prima di qualsiasi trasferimento di titoli. I nuovi azionisti rischiano quindi di subire le conseguenze di trasferimenti di azioni non autorizzati dal DATEC in virtù delle disposizioni del diritto dei mass media.</p><p></p><p>Il Consiglio federale sottolinea che, in tutti i casi, l'autorità concedente veglia affinché sia mantenuto un equilibrio nel panorama audiovisivo svizzero.</p>  Risposta del Consiglio federale.