<h2>SubmittedText<h2><p>Facendo riferimento alle facoltà concessemi dal regolamento in vigore, inoltro urgentemente il testo di questa interpellanza che interessa tutta la fascia svizzera, dell'economia nazionale dei pernottamenti negli alberghi.</p><p>1. Sembra che si vanifichi la possibilità per il Consiglio nazionale di decidere in merito alla proposta, come lo farà in settembre il Consiglio degli Stati, del Consiglio federale di ridurre al 3 percento, concernente i pernottamenti alberghieri, ancora durante la Sessione autunnale del Consiglio nazionale, come era ed è previsto da parte del Consiglio federale. Non si dimentichi che ne va di mezzo la stagione turistica invernale 1995.</p><p>La riduzione del tasso IVA, come l'afferma la Società Svizzera degli Albergatori nelle proprie argomentazioni per una tassa costituzionale, non costituisce nessun favoritismo al settore indicato, poiché il controllo incombe sempre al popolo svizzero e saremmo, per di più, coerenti, con l'applicazione dell'articolo 8ter, il quale prevede per il settore del turismo, che vive prevalentemente di apporti esterni per oltre il 50 - 60 percento, una opzione IVA con una riduzione da decidere dal Consiglio federale.</p><p>E'il caso attuale della decisione governativa di ridurre l'IVA per questo settore al 3 percento.</p>