<h2>SubmittedText<h2><p>Con rara convergenza, e anche con il consenso del Consiglio federale, le Camere hanno accolto interventi parlamentari che chiedono una soluzione per il sottofinanziamento della pediatria specializzata, in particolare la mozione CSSS-S 19.3957 "Finanziamento a copertura dei costi degli ospedali pediatrici per prestazioni fornite in modo efficiente".</p><p>Nel frattempo, non è accaduto gran che e questo tema rischia di perdersi nei "grandi sforzi di riforma tariffale". Ciò non deve accadere. La Confederazione ricorda ai partner tariffali le loro responsabilità; questi ultimi (o almeno alcuni di essi) lamentano la decisione del Consiglio federale di non approvare la struttura tariffale TARDOC. Anche se certi segnali vanno nella direzione giusta (organizzazione tariffale comune, precisazione delle condizioni da parte del Consiglio federale con la sua decisione del 3 giugno 2022, avvicinamento tra Curafutura e Santésuisse), non è accettabile che, nel migliore dei casi, la questione tariffale si risolva soltanto nel 2025. L'Ufficio federale della sanità pubblica avrebbe le risorse per accelerare il processo. Anche il Consiglio federale è chiamato ad agire, poiché il mandato del Parlamento è chiaro. Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nella sua decisione del 3 giugno 2022 di non approvare la struttura tariffale TARDOC, il Consiglio federale ha definito diverse condizioni per una nuova tariffa. Perché non ha colto l'occasione per trattare separatamente il problema del sottofinanziamento della pediatria specializzata, che pure considera inconfutabile, ricercando direttamente una soluzione?</p><p>2. Il Consiglio federale fa giustamente presente che il problema può essere risolto senza dover adeguare la legge, ossia rapidamente e senza una lunga e complessa procedura legislativa. Qual è concretamente la sua tabella di marcia? Condivide l'opinione che in linea di principio vi siano le basi per una decisione e che sospenderla e demandarla ai partner tariffali non sia in alcun modo appropriato?</p><p>3. Più di una volta i rappresentanti della pediatria si sono espressi chiaramente a favore della struttura tariffale TARDOC e dei miglioramenti che prevede. Cosa fa il Consiglio federale per garantire che questi siano applicati il più rapidamente possibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Tra l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e i rappresentanti di ospedali e cliniche pediatriche hanno già avuto luogo numerose discussioni. Sulla base dell'articolo 43 capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), compete essenzialmente ai partner tariffali vegliare affinché le tariffe coprano in maniera appropriata i costi sanitari. Secondo la legge, il Consiglio federale dispone soltanto di una competenza sussidiaria per adeguare una struttura tariffale per singola prestazione. Questo presuppone in particolare che i partner tariffali non riescano a concordare una soluzione comune e che la struttura non sia più appropriata. D'altronde, affinché un intervento da parte del Consiglio federale sia possibile, i costi dell'ambito interessato devono essere presentati in modo dettagliato e trasparente, cosa che per quel che concerne la pediatria ambulatoriale non è stata finora fatta nonostante sia stata più volte richiesta in occasione di diversi incontri.</p><p>Nella decisione del 3 giugno 2022 concernente la versione 1.3 di TARDOC, il Consiglio federale ha invitato i partner tariffali a sottoporgli entro il 31 dicembre 2023 una nuova struttura tariffale, che può essere composta da tariffe forfettarie per prestazioni ambulatoriali e da una tariffa per singola prestazione. La nuova struttura tariffale deve rispecchiare in modo appropriato anche l'ambito della pediatria. Conformemente all'autonomia tariffale, il Consiglio federale ha dunque fissato un termine per la revisione di TARDOC. Prima della scadenza di questo termine, non può presupporre che i partner tariffali non siano stati in grado di trovare un accordo comune. Inoltre, per il Consiglio federale non è possibile approvare soltanto una parte di TARDOC, in particolare perché non si possono applicare contemporaneamente due tariffe per singola prestazione. Tuttavia, se i partner tariffali dovessero trovare a breve termine una soluzione per la pediatria, il Consiglio federale è pronto a esaminarla.</p><p>3. Il Consiglio federale auspica espressamente che il tariffario medico ambulatoriale TARMED venga rivisto e sostituito il più rapidamente possibile da un nuovo tariffario concordato dai partner tariffali. Il 3 giugno 2022 ha deciso di non approvare TARDOC 1.3 perché la struttura tariffale proposta non soddisfaceva i requisiti legali. Nella lettera indirizzata ai partner tariffali a seguito della decisione, il Consiglio federale ha precisato in maniera dettagliata le condizioni necessarie per l'approvazione di una nuova struttura tariffale nel settore ambulatoriale. Inoltre il Dipartimento federale dell'interno e l'UFSP restano a disposizione dei partner tariffali, in caso di necessità, per permettere di migliorare rapidamente TARDOC e fare in modo che possano presentare entro la fine del 2023 un tariffario approvabile. Tuttavia, nonostante auspichi vivamente un nuovo tariffario, il Consiglio federale può approvarlo soltanto se sono soddisfatte le condizioni che ha posto.</p>  Risposta del Consiglio federale.