Accordo del 26 settembre 1996 tra il Governo della Repubblica di Lituania e il Consiglio federale svizzero concernente la riaccettazione di persone senza dimora autorizzata (Accordo di riaccettazione) (con Protocollo) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1996/2988_2988_2988/19961101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1996/2988_2988_2988/19961101"/><FRBRdate date="1996-09-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1996-11-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1996-11-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.169"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 26 septembre 1996 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Lituanie relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (Accord sur la réadmission) (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 26. September 1996 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Litauen über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (Rückübernahmeabkommen) (mit Prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 26 settembre 1996 tra il Governo della Repubblica di Lituania e il Consiglio federale svizzero concernente la riaccettazione di persone senza dimora autorizzata (Accordo di riaccettazione) (con Protocollo)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1996/2988_2988_2988/19961101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1996/2988_2988_2988/19961101/it"/><FRBRdate date="1996-09-26" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1996-11-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1996-11-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage 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transito di persone,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Riaccettazione di cittadini</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente, su richiesta dell’altra Parte, riaccetta senza formalità la persona che non adempie o non adempie più le condizioni d’entrata o di dimora sul territorio nazionale della Parte contraente richiedente, se è comprovabile o verosimile che la persona interessata possiede la cittadinanza della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte contraente richiedente riaccetta questa persona alle medesime condizioni se risulta successivamente che, al momento di lasciare il territorio nazionale della Parte contraente richiedente, non possedeva la cittadinanza della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se la persona possiede più cittadinanze o un permesso di dimora permanente rilasciato in uno Stato terzo, non vi è obbligo alcuno di riaccettarla se questa può recarsi nello Stato terzo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Riaccettazione di cittadini di Stati terzi</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>(1)</num><content><p>L’articolo 1 del presente Accordo si applica per analogia a cittadini di Stati terzi cui è stato rilasciato un permesso di dimora permanente nel territorio nazionale della Parte contraente richiesta oppure cui è stata riconosciuta la qualità di rifugiato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte contraente richiedente riaccetta le persone menzionate nel capoverso 1 se risulta successivamente che, al momento di lasciare il territorio nazionale della Parte richiesta, non possedevano un permesso di dimora permanente o lo statuto di rifugiato sul territorio nazionale della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Permesso di dimora permanente</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>È permesso di dimora permanente giusta l’articolo 2 qualsiasi permesso, rilasciato secondo il diritto nazionale dalle autorità competenti di una delle Parti contraenti, elencato nel Protocollo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Termini</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>(1)</num><content><p>La Parte contraente richiesta sbriga per scritto entro otto giorni feriali le domande di riaccettazione indirizzatele.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte contraente richiesta accetta entro un mese la persona di cui ha deciso la riaccettazione. Il termine può essere prorogato su domanda della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se è comprovato che uno straniero ha dimorato ininterrottamente per oltre un anno sul territorio nazionale di una Parte contraente che ne era a conoscenza, questa non può più far valere domande di riaccettazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Trasporto in transito</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente, su domanda dell’altra Parte, ammette cittadini di Stati terzi per il trasporto in transito (in seguito: trasporto in transito), a condizione che la continuazione del viaggio negli Stati da attraversare e l’accettazione da parte dello Stato di destinazione siano garantite dalla Parte contraente richiedente. In questo caso non è necessario un visto di transito dalla Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il trasporto in transito delle persone di cui nel paragrafo 1 non è chiesto o è negato se vi sono sufficienti motivi per ritenere che, nello Stato di destinazione o in un eventuale Stato di transito, la persona rischia di essere sottoposta a trattamento inumano o a pena di morte oppure è minacciata nella sua vita, integrità fisica o libertà a causa della nazionalità, della religione, della razza o delle sue opinioni politiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>(3)</num><content><p>Il trasporto in transito può inoltre essere negato se la persona deve aspettarsi sul territorio nazionale della Parte contraente richiesta, in uno Stato di transito o nello Stato di destinazione un perseguimento penale o un’esecuzione della pena, tranne che per passaggio illegale del confine.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>(4)</num><content><p>La domanda di trasporto in transito deve essere presentata e sbrigata per scritto direttamente tra il Ministero dell’Interno della Repubblica di Lituania e il Dipartimento di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera. La forma e il contenuto sono definiti nel Protocollo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_5"><num>(5)</num><content><p>Se rifiuta la domanda di trasporto in transito per inadempimento delle condizioni di cui ai paragrafi 1 a 3, la Parte contraente richiesta comunica per scritto alla Parte contraente richiedente i motivi determinanti il rifiuto. Nonostante una precedente garanzia data alla Parte contraente richiedente, le persone prese a carico per il trasporto in transito possono essere rinviate all’altra Parte se fosse successivamente rilevato che non sono date le condizioni di cui al paragrafo 1 oppure se esistono motivi di rifiuto di cui ai paragrafi 2 e 3. In tal caso, la Parte contraente richiedente deve riaccettarle.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Protezione dei dati</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para/listintro">Nella misura in cui la trasmissione di dati personali è richiesta per l’applicazione del presente Accordo, le informazioni devono concernere esclusivamente:</listIntroduction><item eId="art_6/para/bull_u1"><num>– </num><p>i dati personali sulla persona da trasferire ed eventualmente quelli dei parenti (cognome, nome, all’occorrenza cognome precedente, soprannomi o pseudonimi, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza attuale e precedente),</p></item><item eId="art_6/para/bull_u2"><num>– </num><p>la carta d’identità o il passaporto (numero, durata di validità, data del rilascio, autorità di rilascio, luogo del rilascio, ecc.),</p></item><item eId="art_6/para/bull_u3"><num>– </num><p>altri dati indispensabili per identificare la persona da trasferire,</p></item><item eId="art_6/para/bull_u4"><num>– </num><p>i luoghi di dimora e gli itinerari,</p></item><item eId="art_6/para/bull_u5"><num>– </num><p>i permessi di dimora o i visti accordati da una delle Parti contraenti,</p></item><item eId="art_6/para/bull_u6"><num>– </num><p>all’occorrenza, il luogo di deposito di una domanda d’asilo,</p></item><item eId="art_6/para/bull_u7"><num>– </num><p>all’occorrenza, la data del deposito di una precedente domanda d’asilo, la data del deposito dell’attuale domanda d’asilo, lo stato della procedura e il tenore della decisione eventualmente pronunciata,</p></item><item eId="art_6/para/bull_u8"><num>– </num><p>la garanzia dello Stato di destinazione circa l’accettazione della persona da consegnare.</p></item></blockList><p>Il trattamento di questi dati è disciplinato dai principi di cui nel Protocollo d’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Costi</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>(1)</num><content><p>La Parte contraente richiedente assume i costi del trasporto di persone fino al confine della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte contraente richiedente assume i costi del trasporto in transito, fino al confine dello Stato di destinazione e, all’occorrenza, anche quelli risultanti dal viaggio di ritorno.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Applicazione dell’Accordo</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_8/para/listintro">Il Ministero dell’Interno della Repubblica di Lituania e il Capo del Dipartimento di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera firmano un Protocollo d’applicazione del presente Accordo. Nel Protocollo sono stabiliti:</listIntroduction><item eId="art_8/para/lbl_a"><num>a) </num><p>i servizi ufficiali competenti e le modalità procedurali per la reciproca intesa e per la consegna rispettivamente la riaccettazione,</p></item><item eId="art_8/para/lbl_b"><num>b) </num><p>i documenti e le informazioni necessarie per la consegna rispettivamente la riaccettazione,</p></item><item eId="art_8/para/lbl_c"><num>c) </num><p>le modalità del regolamento dei conti giusta l’articolo 7 del presente Accordo, come anche</p></item><item eId="art_8/para/lbl_d"><num>d) </num><p>le altre modalità necessarie per l’applicazione del presente Accordo.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Clausola d’intangibilità</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>(1)</num><content><p>Il presente Accordo non tange la Convenzione del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati nel tenore del protocollo del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il presente Accordo non tange gli impegni derivanti dai trattati internazionale di estradizione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Principio della buona collaborazione</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Le Parti contraenti si impegnano a risolvere di comune accordo i problemi che sorgessero nell’applicazione del presente Accordo. Correntemente si informano reciprocamente sulle esigenze poste per l’entrata di cittadini di Stati terzi nel loro territorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese seguente la firma.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Modifica e sospensione</heading><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Il presente Accordo può essere modificato d’intesa fra le Parti contraenti mediante scambio di note diplomatiche.</p><p>Ciascuna Parte contraente può, per motivi importanti d’ordine pubblico, di sicurezza o di sanità, sospendere provvisoriamente tutto o parte del presente Accordo, ad eccezione dell’articolo 1. L’introduzione e la revoca della sospensione devono essere comunicate immediatamente all’altra Parte contraente per scritto e per via diplomatica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Il presente Accordo rimane in vigore per un periodo indeterminato, se non è denunciato per scritto e per via diplomatica da una delle Parti contraenti. In questo caso, l’Accordo è abrogato il trentesimo giorno seguente la ricezione della notificazione della denuncia.</p><p>Fatto a Vilnius, il 26 settembre 1996 in due esemplari originali redatti nelle lingue tedesca e lituana, entrambi i testi facenti parimente fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Pierre Luciri</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica di Lituania:</p><p>Rimantas Sidlauskas</p></td></tr></table></content></paragraph></article><level eId="lvl_u14"><heading>Protocollo</heading><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Il Capo del Dipartimento di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera              <br/>e<br/>il Ministro dell’Interno della Repubblica di Lituania,</p><p>(in seguito Parti contraenti),</p><p>per l’applicazione dell’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Lituania concernente la riaccettazione di persone senza dimora autorizzata, (in seguito Accordo),</p><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/listintro">hanno convenuto, in virtù dell’articolo 8 di detto Accordo, quanto segue:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1"><num><b>1</b></num><p/><p><b>Ad articolo 1 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1"><num>1.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_1/listintro">La prova della cittadinanza è addotta segnatamente mediante i seguenti documenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a/listintro">per la cittadinanza lituana:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto valido di un cittadino della Repubblica di Lituania;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a/bull_u2"><num>– </num><p>passaporto diplomatico valido;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a/bull_u3"><num>– </num><p>documento di viaggio per fanciulli, valido;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_a/bull_u4"><num>– </num><p>documento valido di viaggio di ritorno;</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_b/listintro">per la cittadinanza svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>carta d’identità valida;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>documento valido sostituente il passaporto con fotografia;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_1/lbl_b/bull_u3"><num>– </num><p>passaporti validi di qualunque tipo.</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/bull_u3"><num/><p>Su presentazione di simili documenti le Parti contraenti riconoscono in modo vincolante che è data la prova della cittadinanza, senza che sia necessaria un’ulteriore verifica.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2"><num>1.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_2/listintro">L’attendibilità della cittadinanza può essere resa in particolare mediante i seguenti documenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/listintro">per la cittadinanza lituana:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>tutti i documenti di cui al numero 1.1 del presente Protocollo, anche se scaduti;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u2"><num>– </num><p>licenze di condurre:</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u3"><num>– </num><p>atti di nascita;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u4"><num>– </num><p>dichiarazioni di testimoni;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u5"><num>– </num><p>indicazioni fornite dall’interessato stesso;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_a/bull_u6"><num>– </num><p>la lingua della persona interessata;</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/listintro">per la cittadinanza svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>tutti i documenti di cui al numero 1.1 del presente Protocollo, anche se scaduti;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>attestati personali che provano l’appartenenza alle forze armate svizzere;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u3"><num>– </num><p>carte d’identità;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u4"><num>– </num><p>licenze di condurre;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u5"><num>– </num><p>atti di nascita;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u6"><num>– </num><p>dichiarazioni di testimoni;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u7"><num>– </num><p>indicazioni fornite dall’interessato stesso;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_2/lbl_b/bull_u8"><num>– </num><p>la lingua della persona interessata.</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/bull_u5"><num/><p>In questi casi, la cittadinanza è considerata stabilita tra le Parti contraenti finché la Parte richiesta non l’ha confutata in un termine di otto giorni feriali.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_3"><num>1.3 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_1_3/listintro">Se la Parte contraente richiedente ritiene che la cittadinanza sia attendibile giusta il numero 1.2 del presente Protocollo, trasmette per scritto alla Parte richiesta i dati seguenti sulla persona interessata:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_1_3/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, compreso eventualmente il cognome da nubile;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_3/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_3/lbl_c"><num>c) </num><p>ultimo indirizzo conosciuto nello Stato d’origine;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_3/lbl_d"><num>d) </num><p>fotocopie dei documenti che stabiliscono l’attendibilità della cittadinanza o dell’identità.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/bull_u7"><num/><p>La risposta è immediatamente comunicata per scritto alla Parte contraente richiedente.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_1_4"><num>1.4 </num><p>In caso di accettazione di persone bisognose di cure mediche, è inoltre trasmessa una descrizione dello stato di salute ed eventualmente è comunicata la necessità di un trattamento speciale, quale assistenza medica o altra, sorveglianza o trasporto con ambulanza (ev. certificato medico).</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2"><num><b>2</b></num><p/><p><b>Ad articoli 2 e 3 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_1"><num>2.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_2_1/listintro">L’accettazione sul fondamento dell’articolo 2 dell’Accordo avviene su domanda scritta della Parte contraente richiedente. La domanda d’accettazione deve contenere i dati seguenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_2_1/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, eventualmente il cognome da nubile;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_1/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_1/lbl_c"><num>c) </num><p>cittadinanza;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_1/lbl_d"><num>d) </num><p>ultimo indirizzo conosciuto nello Stato contraente richiesto;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_1/lbl_e"><num>e) </num><p>tipo, numero di serie e durata di validità del passaporto o di altri documenti di viaggio nonché denominazione dell’autorità di rilascio con allegata la fotocopia del documento di viaggio.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_2"><num>2.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_2_2/listintro">La dimora permanente è comprovata mediante:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_a/listintro">sul territorio della Repubblica di Lituania:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>documento di viaggio per apolidi, rilasciato dalle autorità lituane competenti;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_a/bull_u2"><num>– </num><p>permesso di dimora;</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_b/listintro">sul territorio della Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>permesso C per stranieri valido, rilasciato dalla polizia cantonale degli stranieri a uno straniero che soggiorna in Svizzera;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>documento valido di viaggio per rifugiato ai sensi della convenzione del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati (titolo di viaggio giusta la convenzione);</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_2/lbl_b/bull_u3"><num>– </num><p>passaporto valido per stranieri.</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_2_3"><num>2.3 </num><p>Il numero 1.2 del presente Protocollo si applica per analogia per rendere attendibile la dimora permanente. In tal caso l’accettazione avviene unicamente con l’assenso espresso della Parte contraente richiesta. Quest’ultima risponde alla domanda entro quindici giorni feriali.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3"><num><b>3</b></num><p/><p><b>Ad articolo 1 a 3 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_1"><num>3.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_3_1/listintro">Per la presentazione, la ricezione e il disbrigo della domanda di riaccettazione sono competenti le seguenti autorità:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_3_1/lbl_a"><num>a) </num><p>per la Repubblica di Lituania:</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_1/bull_u2"><num/><p>Ministero dell’Interno, Migrationsdepartement<br/></p><p>Indirizzo postale: Saltoniskiu 19 2000 Vilnius Lituanie<br/></p><p>Fax: </p><p>(3702)72 53 64<br/></p><p>Tel.: </p><p>(3702)72 30 69</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_1/lbl_b"><num>b) </num><p>per la Confederazione Svizzera: </p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_1/bull_u4"><num/><p>Dipartimento federale di giustizia e polizia<br/></p><p>Ufficio federale dei rifugiati (UFR)<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM), Ambito direzionale Asilo, Divisione Dublino. Indirizzo: Quellenweg 6, CH-3003 Berna-Wabern, Fax: ++41 /58 325 92 33, Tel: ++41 /58 325 92 02, ++41 /58 325 93 69 (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014 </b>4451</ref>).</p></authorialNote><br/></p><p>Indirizzo postale: Taubenstrasse 16, CH - 3003 Berna<br/></p><p>Fax: </p><p>(0041)31 325 91 15<br/></p><p>Tel.: </p><p>(0041)31 325 92 91</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_2"><num>3.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_3_2/listintro">La riaccettazione di persone può aver luogo ai seguenti posti di confine:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_a/listintro">per la Repubblica di Lituania:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>Vilnius, aeroporto internazionale</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_a/bull_u2"><num>– </num><p>Kaunas, aeroporto internazionale</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_b/listintro">per la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>Zurigo, aeroporto internazionale Kloten</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_3_2/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>Ginevra, aeroporto internazionale Cointrin</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_4"><num><b>4</b></num><p/><p><b>Ad articolo 4 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/bull_u17"><num/><p>I termini giusta il capoverso 4 sono termini massimi. Il termine inizia a contare dalla notificazione della domanda di riaccettazione alla Parte contraente richiesta.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5"><num><b>5</b></num><p/><p><b>Ad articolo 5 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_1"><num>5.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_5_1/listintro">Per la presentazione, la ricezione e il disbrigo della domanda di trasporto in transito sono competenti le seguenti autorità:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_5_1/lbl_a"><num>a) </num><p>per la Repubblica di Lituania:</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_1/bull_u2"><num/><p>Ministero dell’Interno, Migrationsdepartement<br/></p><p>Indirizzo postale: Saltoniskiu 19 2000 Vilnius Lituanie<br/></p><p>Fax: </p><p>(3702)72 53 64<br/></p><p>Tel.: </p><p>(3702)72 30 69</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_1/lbl_b"><num>b) </num><p>per la Confederazione Svizzera: </p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_1/bull_u4"><num/><p>Dipartimento deferale di giustizia e polizia</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_1/bull_u5"><num/><p>Ufficio federale dei rifugiati (UFR)<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM), Ambito direzionale Cooperazione internazionale, Divisione Ritorno, Sezione swissREPAT. Indirizzo: casella postale 314, 8058 Zurigo-Aeroporto, Fax: ++41 /41 816 74 58, Tel: ++41 /43 816 74 55 (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>).</p></authorialNote><br/></p><p>Indirizzo postale: Taubenstrasse 16, CH - 3003 Berna<br/></p><p>Fax: </p><p>(0041)31 325 91 15<br/></p><p>Tel.: </p><p>(0041)31 325 92 91</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_2"><num>5.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u14/lbl_5_2/listintro">La domanda di trasporto in transito deve contenere i seguenti dati della persona da trasportare in transito:</listIntroduction><item eId="lvl_u14/lbl_5_2/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, eventualmente il cognome da nubile;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_2/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_2/lbl_c"><num>c) </num><p>cittadinanza;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_2/lbl_d"><num>d) </num><p>ultimo indirizzo noto nello Stato di destinazione;</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_2/lbl_e"><num>e) </num><p>tipo, numero di serie, durata di validità del passaporto o di un documento analogo di viaggio nonché denominazione dell’autorità di rilascio con allegata la fotocopia del documento di viaggio.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_3"><num>5.3 </num><p>Nella domanda di trasporto in transito deve essere indicato se per la persona da trasportare in transito sono necessarie speciali misure di sicurezza, assistenza medica o altra assistenza.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_4"><num>5.4 </num><p>La domanda di trasporto in transito è presentata e sbrigata per scritto. La Parte contraente richiesta risponde entro cinque giorni feriali dalla ricezione della domanda.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_5"><num>5.5 </num><p>Se la Parte contraente richiesta approva una domanda, il trasporto in transito deve avvenire entro 30 giorni dalla data della risposta scritta.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_5_6"><num>5.6 </num><p>Il momento preciso e le modalità della consegna e del trasporto in transito (numero del volo, orario di Partenza e di arrivo, dati personali di eventuali accompagnatori) sono convenuti direttamente tra le autorità competenti delle Parti contraenti. Se il trasporto in transito nello Stato contraente richiesto avviene via terra, possono essere proposte, per ciascun trasporto, al massimo 30 persone.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_6"><num><b>6</b></num><p/><p><b>Ad articolo 6 dell’Accordo:</b></p></item><item eId="lvl_u14/bull_u26"><num/><p>Per quanto concerne la trasmissione di dati personali secondo l’articolo 6 dell’Accordo, devono essere osservati i seguenti principi:</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_a"><num>a) </num><p>L’uso dei dati da parte del destinatario è autorizzato soltanto allo scopo indicato e alle condizioni fissate dalla Parte contraente mittente.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_b"><num>b) </num><p>Il destinatario informa la Parte contraente mittente, su richiesta, in merito all’uso dei dati trasmessi e dei risultati così ottenuti.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_c"><num>c) </num><p>I dati personali possono essere trasmessi esclusivamente agli organi competenti. Qualsiasi ulteriore trasmissione ad altri organi deve essere precedentemente autorizzata dall’organo mittente.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_d"><num>d) </num><p>La Parte contraente mittente deve accertarsi dell’esattezza dei dati da trasmettere come anche della necessità e della proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. All’uopo deve essere tenuto conto dei divieti di trasmissione vigenti secondo il rispettivo diritto nazionale. Se risulta che sono stati trasmessi dati inesatti o che la trasmissione era indebita, il mittente deve avvertire immediatamente il destinatario. Quest’ultimo è <br/></p><p>obbligato a procedere alla rettificazione o alla distruzione necessaria.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_e"><num>e) </num><p>Alla persona interessata, su richiesta, devono essere comunicate le informazioni disponibili su di lei e sullo scopo dell’uso previsto. Non vi è obbligo di comunicare informazioni se da una considerazione risulta che l’interesse pubblico a non comunicare informazioni è preponderante rispetto all’interesse ad essere informata della persona in questione.</p></item><item eId="lvl_u14/bull_u32"><num/><p>Per il rimanente, il diritto della persona interessata a ricevere informazioni sui dati che la concernono personalmente risulta dal diritto nazionale della Parte contraente sul cui territorio nazionale è stata chiesta l’informazione.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_f"><num>f) </num><p>I dati personali trasmessi sono conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per cui i dati sono stati comunicati. Le Parti contraenti incaricano un organo indipendente adeguato di controllare il trattamento e l’uso di questi dati.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_g"><num>g) </num><p>Le due Parti contraenti devono attestare nei rispettivi incarti la trasmissione e la ricezione di dati personali.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_h"><num>h) </num><p>Le due Parti contraenti devono proteggere efficacemente contro l’accesso non autorizzato, le modifiche abusive e la comunicazione non autorizzata i dati personali trasmessi. In ogni caso, i dati trasmessi beneficiano almeno della protezione di cui godono i dati del medesimo tipo sul fondamento della legislazione della Parte contraente mittente.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_7"><num><b>7</b></num><p/><p>Gli organi competenti delle Parti contraenti usano – riservate convenzioni divergenti – la lingua tedesca rispettivamente la lingua inglese per l’applicazione dell’ Accordo o del presente Protocollo.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_8"><num><b>8</b></num><p/><p>Gli esperti designati delle Parti contraenti valutano l’esperienza fatta nell’applicazione dell’Accordo e del Protocollo. Si trasmettono modelli dei rispettivi titoli di viaggio e visti validi. Se necessario, può essere convenuto un incontro.</p></item><item eId="lvl_u14/lbl_9"><num><b>9</b></num><p/><p>Il presente Protocollo entra in vigore contemporaneamente all’Accordo.</p></item></blockList><p>Fatto a Vilnius, il 26 settembre 1996 in due esemplari originali, nelle lingue tedesca e lituana, entrambi i testi facenti parimente fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il capo<br/>del Dipartimento di giustizia e polizia<br/>della Confederazione Svizzera:</p><p>Pierre Luciri</p></td><td><p>Per il Ministro<br/>dell’Interno<br/>della Repubblica di Lituania:</p><p>Rimantas Pukanasis</p></td></tr></table></level></body></act></akomaNtoso>