<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato, a partire dal 2007, a informare in un rapporto periodico (uno per legislatura) in merito ai progressi nell'attuazione delle raccomandazioni della CTA (conferenza tripartita sugli agglomerati Confederazione-cantoni-città/comuni) del 12 ottobre 2004 concernenti gli ostacoli giuridici all'integrazione degli stranieri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La conferenza tripartita sugli agglomerati (CTA) dipende dalla Confederazione, dai cantoni nonché dalle città e dai comuni. A livello della Confederazione, tutte le questioni legate alla CTA competono al Consiglio federale. Le decisioni sono prese dalla CTA. Il Consiglio federale non può dunque impegnarsi a fornire informazioni quanto ai progressi nell'attuazione delle misure proposte o raccomandate nel rapporto della CTA del 12 ottobre 2004 intitolato "Ostacoli giuridici all'integrazione degli stranieri - Esposizione e approcci alle soluzioni". Esso appoggia tuttavia la richiesta di diffusione regolare di informazioni a tale proposito. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) trasmetterà tale auspicio alla CTA. </p><p>Sul piano federale, la revisione dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri è applicabile dal 1° febbraio 2006 e la nuova legge sugli stranieri (LStr) entrerà in vigore il 1° gennaio 2008. Tali atti legislativi eliminano una serie di ostacoli all'integrazione illustrati nel rapporto della CTA. Occorre in particolare menzionare le normative relative alla dimora e al domicilio, segnatamente la possibilità del rilascio anticipato del permesso di domicilio, la mobilità geografica e professionale, le condizioni per il ricongiungimento familiare e l'ammissione provvisoria (rapporto CTA pagg. 14-22).</p><p>I risultati del rapporto della CTA sono stati parimenti presi in considerazione nel rapporto intitolato "Problemi dell'integrazione degli stranieri in Svizzera", pubblicato dall'Ufficio federale della migrazione (UFM) nel luglio 2006. Il Consiglio federale ha incaricato gli uffici e i dipartimenti competenti a livello federale di esaminare la necessità di agire in materia di politica d'integrazione e di determinare, se del caso, i provvedimenti da adottare nei rispettivi settori di competenza. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia, cui compete il coordinamento, redigerà un rapporto basato sulle risposte pervenute dagli altri servizi federali. Sottoporrà tale rapporto al Consiglio federale entro il 30 giugno 2007, corredato da uno scadenzario concernente l'attuazione adeguata delle proposte.</p><p>Per quanto concerne la procedura da seguire secondo il rapporto della CTA, occorre fare riferimento alla decisione della CTA del 3 giugno 2005 che incarica l'UFM di monitorare la soppressione degli ostacoli all'integrazione in seno alla Confederazione, ai cantoni, alle città e ai comuni e di sottoporre un rapporto in merito nel 2010. Occorrerà allora esaminare se gli ostacoli all'integrazione constatati sono stati eliminati o se ne sono sorti di nuovi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.