<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato d'introdurre immediatamente una moratoria sull'aumento dei premi e di rinunciare all'innalzamento previsto per il 2020.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 16 capoverso 4 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nega l'approvazione delle tariffe se i premi non coprono i costi. Tuttavia i costi continuano ad aumentare ogni anno, soprattutto a causa dell'evoluzione demografica e dei progressi tecnologici in medicina. Se venisse vietato ogni aumento di premio, i premi non coprirebbero più i costi, costringendo gli assicuratori a subire perdite che dovrebbero poi essere compensate da forti aumenti dei premi futuri. Simili sbalzi non sono però auspicabili.</p><p>Affinché l'aumento dei premi sia contenuto occorre agire sui costi della salute, cosa che il Consiglio federale sta già facendo. Il 21 agosto 2019, ha sottoposto al Parlamento un messaggio su un primo pacchetto di misure (FF 2019 4981). Un secondo pacchetto sarà posto in consultazione all'inizio dell'anno prossimo.</p><p>Gli assicuratori fissano i loro premi in base ai costi stimati che, a posteriori, possono per varie ragioni non corrispondere completamente ai costi effettivi. Per porvi rimedio, il Consiglio federale ha previsto nella LVAMal un meccanismo di correzione.</p><p>La compensazione dei premi incassati in eccesso deve di norma ristabilire l'equilibrio tra i premi e i costi (art. 17 cpv. 2 LVAMal). Nel suo messaggio concernente la LVAMal (FF 2012 1623), il Consiglio federale aveva previsto uno strumento che avrebbe permesso all'UFSP di ordinare il rimborso dei premi eccessivi. Durante i dibattiti, il Parlamento ha trasformato questa competenza dell'UFSP in uno strumento facoltativo per gli assicuratori. Per il Consiglio federale è essenziale che gli assicuratori fissino i loro premi nel modo più preciso possibile, in modo da evitare qualsiasi correzione successiva. Tuttavia, se questa si rendesse necessaria, l'assicuratore potrebbe applicarla riducendo al massimo i suoi margini di calcolo per coprire i costi dell'anno successivo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.