<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale si rifiuta di adempiere alla volontà del Parlamento e di creare un vero e proprio dipartimento della sicurezza. Tale fatto è sorprendente e, oggettivamente, risulta incomprensibile. Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come intende strutturare a livello federale l'organizzazione strategica per la gestione delle crisi?</p><p>2. Come ci si deve immaginare la relazione tra la trentina di Stati Maggiori di crisi specifici e le nuove strutture nazionali di condotta in fase di allestimento?</p><p>3. Nelle situazioni di crisi, come saranno coordinati tra Confederazione e cantoni gli aspetti legati alla sicurezza?</p><p>4. Come intende coordinare l'interazione tra sicurezza esterna e interna (esercito e polizia) nelle situazioni di crisi?</p><p>5. A chi incombe, a livello di Confederazione, la responsabilità della comunicazione in caso di crisi?</p><p>6. In che misura la Confederazione coopera nel senso di un partenariato pubblico-privato nel settore della prevenzione e della gestione delle crisi?</p><p>7. Che cosa potrebbe indurlo a rivedere la sua posizione negativa nei confronti di un dipartimento della sicurezza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 maggio 2008 il Consiglio federale ha deciso di trasferire dal 1° gennaio 2009  le componenti del Servizio di analisi e prevenzione che si occupano di compiti informativi, incluso il Centro federale di situazione, al DDPS e di subordinarle al capo di detto dipartimento. Il Consiglio federale ha nel contempo incaricato il capo del DDPS di assicurare globalmente il coordinamento nel settore della politica di sicurezza in collaborazione con gli organi federali interessati e i cantoni.</p><p>1.-4./6. Con il mandato di coordinamento delle attività in materia di politica di sicurezza assegnato al capo del DDPS e presidente della giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza, il Consiglio federale intende rafforzare, a livello di Confederazione, la condotta in occasione delle attività preparatorie e della gestione di crisi, concentrare i mezzi per la gestione delle crisi e sfruttare al massimo le loro sinergie. Dopo l'assegnazione del mandato nel quadro di un ampio progetto, il concetto per assicurare il coordinamento in materia di politica di sicurezza è in fase di elaborazione e sarà prossimamente discusso anche con i diversi organi interessati. In considerazione di questi fatti, al momento attuale il Consiglio federale non può rispondere in dettaglio a tutte le domande poste dall'autrice dell'interpellanza.</p><p>Per quanto concerne la preparazione (prevenzione) in vista di possibili eventi rilevanti in materia di politica di sicurezza, prima del mandato di coordinamento del Consiglio federale sono già state avviate varie attività quali l'allestimento di un catalogo dei rischi in materia di politica di sicurezza e l'elaborazione di pertinenti pianificazioni preventive. Per quanto riguarda la gestione di eventi rilevanti in materia di politica di sicurezza, il Consiglio federale rimanda alle principali priorità dell'ottimizzazione in corso a livello di Confederazione della gestione delle crisi, priorità che corrispondono anche all'orientamento del progetto summenzionato:</p><p>- garanzia di una prontezza permanente (raggiungibilità della condotta in materia di politica di sicurezza a livello di Confederazione);</p><p>- allestimento di un quadro integrale della situazione in materia di politica di sicurezza a favore del livello "Confederazione" in vista dell'individuazione tempestiva e, in caso di eventi, a favore del dipartimento a cui è stata assegnata la direzione (con adeguati diritti d'accesso per i cantoni);</p><p>- allestimento di un compendio delle misure della Confederazione e delle risorse impiegate (Confederazione e cantoni);</p><p>- semplificazione generale delle strutture di contatto per i cantoni a livello di Confederazione;</p><p>- appoggio flessibile ai dipartimenti a cui è stata assegnata la direzione, in base alle loro esigenze nell'ambito della gestione delle crisi;</p><p>- coordinamento interdipartimentale delle misure (compresa la comunicazione) della Confederazione per la gestione delle crisi.</p><p>5. La responsabilità della comunicazione nell'ambito della gestione di un evento in cui la condotta è assunta dalla Confederazione compete al Consiglio federale. La comunicazione è, su incarico del Consiglio federale, assunta dalla Cancelleria federale, in particolare dal vicecancelliere addetto all'informazione/alla comunicazione. La Cancelleria federale può ricorrere all'assistenza di collaboratori dei dipartimenti.</p><p>7. Con la decisione del 21 maggio 2008 concernente i servizi informazioni civili, il Consiglio federale concretizza un'iniziativa parlamentare del 2007 della Delegazione delle Commissioni della gestione e quindi anche gli sforzi volti a trovare una soluzione ottimale per la collaborazione tra i due servizi. Mediante l'avviato progetto di ottimizzazione a livello di Confederazione della gestione delle crisi, il Consiglio federale può soddisfare su diversi punti importanti le aspettative del Parlamento riguardanti un dipartimento della sicurezza e quindi tenere debitamente in considerazione le richieste dell'autrice dell'interpellanza riguardanti una direzione coordinata della gestione delle crisi.</p>  Risposta del Consiglio federale.