<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi dell'art. 13 cpv. 2 lett. a LAMal, gli assicuratori devono esercitare l'assicurazione sociale malattie secondo il principio della mutualità, garantire la parità di trattamento degli assicurati e destinare a soli scopi d'assicurazione sociale malattie i fondi provenienti da quest'ultima. Inoltre l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera sono finanziate secondo il sistema della ripartizione delle spese (art. 60 cpv. 1 e art. 75 cpv. 1 LAMal). Questo significa che sull'arco di un anno gli assicurati pagano globalmente i premi necessari a coprire le spese complessive dell'anno in questione. Contrariamente a quanto succede con il principio della capitalizzazione applicato nella LPP, nell'assicurazione sociale malattie gli assicurati non costituiscono quindi riserve personali trasferibili in caso di cambiamento d'assicuratore. </p><p></p><p>Il trasferimento delle riserve sarebbe sconsigliabile già in ragione del rapporto tra costi e utili. I costi amministrativi sarebbero infatti sproporzionati rispetto all'eventuale utile rappresentato dall'importo effettivamente trasferito. Considerando le riserve minime relative ad un premio individuale medio e detraendone i necessari costi amministrativi risulta evidente che il trasferimento non si giustifica in nessun caso.</p><p></p><p>D'altra parte modificare il sistema delle riserve degli assicuratori-malattie nel senso voluto dalla presente mozione comporterebbe effetti perversi. Infatti, attualmente si constata che, dal punto di vista statistico, la maggior parte degli assicurati che cambiano assicuratore è costituita da "buoni rischi", ossia da assicurati piuttosto giovani e in buona salute che causano poche o nessuna spesa al loro nuovo assicuratore durante i primi sei mesi della loro affiliazione pagando al contempo i premi dovuti. Le riserve del nuovo assicuratore possono così essere rialimentate facilmente e rapidamente. Un sistema nel quale l'assicurato che cambia assicuratore porta con sé una parte delle riserve dell'assicuratore avvantaggerebbe ulteriormente la caccia ai "buoni rischi" ed incentiverebbe gli assicuratori ad esercitare una selezione dei rischi contraria al principio della solidarietà.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.