<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dai rapporti e dalle raccomandazioni del gruppo di lavoro ad hoc istituito dal Consiglio federale, emerge che i problemi dei trasporti negli agglomerati hanno assunto una dimensione di rilevanza nazionale, e che per risolverli sono necessari grandi investimenti nel settore ferroviario e stradale. È innegabile che i Comuni e i Cantoni non sono in condizione di finanziare tali investimenti senza un robusto sostegno da parte della Confederazione. Il Consiglio federale condivide anche l'opinione del gruppo di esperti, secondo cui la Confederazione deve partecipare solo a titolo sussidiario (al massimo al 50%) al finanziamento dell'infrastruttura di trasporto degli agglomerati. Nel previsto messaggio sulla nuova perequazione finanziaria, il Consiglio federale proporrà quindi una modifica della Costituzione che definisca una base giuridica per il cofinanziamento delle infrastrutture di trasporto degli agglomerati. Non è ancora stato definito come saranno acquisite le risorse finanziarie necessarie allo scopo.</p><p>Per quanto riguarda la creazione del fondo, si osserva quanto segue. Per coprire le spese nel settore delle strade, la Confederazione può disporre delle seguenti risorse finanziarie a destinazione vincolata: metà dei proventi dell'imposta sugli oli minerali, i proventi della sovrattassa sugli oli minerali e gli introiti della vendita dei contrassegni autostradali. La legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (LUMin) stabilisce come queste risorse debbano essere utilizzate. Nell'ambito del bilancio di previsione, il prodotto dell'imposta sugli oli minerali assegnato al traffico stradale viene ripartito tra i singoli settori di compiti. Se le entrate superano le uscite, l'eccedenza viene accreditata al finanziamento speciale "Circolazione stradale". Al contrario, un eventuale disavanzo delle uscite viene imputato a questo finanziamento speciale.</p><p>Attraverso il bilancio di previsione e il consuntivo, il Consiglio federale rende conto alle Camere federali dell'impiego dei mezzi destinati alla circolazione stradale. Questo rapporto contiene un quadro generale di tutte le entrate e le uscite; anche lo stato del finanziamento speciale è indicato in modo dettagliato. Questo modo di procedere crea trasparenza sulle risorse destinate in modo vincolato alle strade e garantisce la salvaguardia delle prerogative del Parlamento in materia di budget.</p><p>Il fondo proposto dall'autore della mozione, al contrario, oltre a comportare una perdita di trasparenza, limiterebbe il margine di manovra per la definizione di priorità nell'ambito della politica finanziaria e per la gestione del bilancio. In caso di costituzione di un fondo, gran parte dell'attuale budget della Confederazione verrebbe in pratica sottratto a una gestione politico-finanziaria. Il principio 23 delle Linee direttrici della politica finanziaria emanate dal Consiglio federale afferma che bisogna evitare di vincolare le entrate e di costituire fondi ad hoc. La politica ha il compito, fra l'altro, di definire le priorità. In caso di costituzione di un fondo, la politica avrebbe meno margine di manovra a tale riguardo; aumenterebbe inoltre il pericolo di spreco delle risorse.</p><p>La situazione del finanziamento delle strade è fondamentalmente diversa da quella esistente nell'ambito dei progetti ferroviari, che ha portato alla creazione di un fondo specifico. Il finanziamento delle strade è un compito permanente caratterizzato da una miriade di progetti. Il fondo per il finanziamento dei progetti ferroviari è invece limitato nel tempo e comprende solo quattro progetti, chiaramente definiti per quanto riguarda le prestazioni, i costi e le scadenze (inizio e fine). Le dimensioni dei progetti e il loro piccolo numero rende la gestione finanziaria molto più facile rispetto al settore delle strade, dove, oltre ai compiti permanenti legati alla manutenzione e all'esercizio, si registra un gran numero di progetti piccoli e grandi. Per i progetti ferroviari è inoltre stato necessario trovare una soluzione per il finanziamento. Nel settore delle strade esiste già un sistema di finanziamento ben funzionante.</p>