<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare un negoziato con l'Unione europea per concludere un accordo di partecipazione della Svizzera all'Agenzia europea per i medicinali (EMEA).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è favorevole al miglioramento della collaborazione tra le autorità di controllo degli agenti terapeutici dell'UE, in particolare l'Agenzia europea per i medicinali (EMEA), e l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic di cui si fa accenno nella mozione. D'altronde questo obiettivo figura tra le priorità strategiche degli accordi di prestazione 2007 e 2008 conclusi tra il Dipartimento federale dell'interno (DFI) e Swissmedic.</p><p>Il 29 febbraio 2008 il Consiglio federale ha deciso di avviare negoziati con l'UE o di preparare i mandati negoziali in sette settori. Tuttavia, la cooperazione con l'UE in vista di una più stretta collaborazione con l'EMEA nel campo dei medicamenti non rientra tra le sue attuali priorità. </p><p>A medio termine è perseguita la conclusione di una convenzione sullo scambio di informazioni nel campo degli agenti terapeutici, incluso lo scambio di dati confidenziali, analogamente a quelle stipulate con gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia e Singapore. Una tale convenzione offre le basi per rafforzare e facilitare la collaborazione tra le autorità di controllo degli agenti terapeutici dei diversi Stati, senza tuttavia prevedere un riconoscimento reciproco delle decisioni di omologazione.</p><p>Prima di perseguire una partecipazione della Svizzera all'EMEA sarebbe necessario chiarire le seguenti domande: </p><p>- In che misura vi è la necessità per la Svizzera di partecipare all'EMEA?</p><p>- In che misura andrebbe ripresa la legislazione dell'UE (acquis) in materia di medicamenti? (Questa domanda si pone tenuto conto che la possibilità di una partecipazione selettiva alla procedura centrale di omologazione dei medicamenti dell'EMEA è molto improbabile. Si può presumere che l'UE esigerà un completo recepimento dell'acquis nel settore dei medicamenti.) </p><p>- Di quali risorse finanziarie e umane dovrebbe disporre Swissmedic?</p><p>Un'applicazione rafforzata dell'articolo 13 LATer "Medicamenti e procedure omologati all'estero" avrebbe conseguenze di grande portata. Sfruttare tutte le possibilità offerte da questa disposizione significherebbe, per una parte delle domande, riconoscere unilateralmente le decisioni di omologazione dell'UE.</p><p>In collaborazione con Swissmedic il Consiglio federale esaminerà se sia realistico e opportuno avviare, compatibilmente con le trattative in corso nei settori sanità, derrate alimentari e agricoltura, misure concrete per una collaborazione rafforzata tra le autorità europee di controllo dei medicamenti e l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.