<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto sulle misure che intende adottare per preservare la qualità della filiera svizzera del PET.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con una quota di recupero di oltre l'80 per cento, la raccolta separata delle bottiglie in PET per bevande è un vero successo. La relativa base giuridica è costituita dall'ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621). L'obbligo di ripresa e di finanziamento dello smaltimento sancito dall'OIB garantisce la responsabilità del fabbricante e l'esigenza di chiudere i cicli delle materie. Stabilisce inoltre una quota di recupero almeno del 75 per cento. Il finanziamento della valorizzazione materiale delle bottiglie in PET per bevande avviene attraverso un sistema su base volontaria gestito dall'Associazione PET-Recycling Schweiz (PRS), la quale informa e sensibilizza la popolazione per una raccolta separata e selettiva delle bottiglie in PET per bevande.</p><p>La popolazione è disposta a raccogliere e a riciclare i rifiuti di plastica. Da qualche tempo si stanno sviluppando nuovi e diversificati sistemi di raccolta dei rifiuti di plastica provenienti dalle economie domestiche: raccolta di rifiuti di plastica misti, di bottiglie in plastica (PE) con o senza imballaggio in cartone, sistemi a ritiro e consegna. Questa varietà può indurre in confusione i cittadini.</p><p>I Cantoni sono responsabili dello smaltimento dei rifiuti urbani, fra i quali rientrano anche i rifiuti provenienti dalle economie domestiche (monopolio di smaltimento). Nella maggior parte dei casi, i Cantoni delegano tale compito ai Comuni. Per le eventuali raccolte supplementari di materie plastiche occorre quindi l'autorizzazione del Comune competente.</p><p>Nel caso delle raccolte separate, l'UFAM punta alle frazioni pure (p. es. solo bottiglie in PET per bevande) allo scopo di una valorizzazione materiale di elevata qualità. Per le bottiglie in PET per bevande si persegue l'obiettivo "bottle to bottle" ossia unriciclaggio integrale o consentire perlomeno la fabbricazione di un altro prodotto di qualità elevata. La raccolta di materie plastiche miste può causare un decadimento della qualità delle bottiglie in PET per bevande raccolte (p. es. attraverso materiali non conformi) o del prodotto riciclato. Inoltre, le bottiglie in PET consegnate nell'ambito di raccolte miste non rientrano nel circuito di riciclaggio delle bottiglie in PET.</p><p>In tal senso, l'UFAM ha pubblicato raccomandazioni al fine di aiutare i Cantoni e i Comuni nella raccolta delle materie plastiche provenienti dalle economie domestiche (<a href="https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/rifiuti/guida-ai-rifiuti-a-z/materie-plastiche.html">https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/rifiuti/guida-ai-rifiuti-a-z/materie-plastiche.html</a>). In particolare occorre mantenere e non mettere in pericolo il sistema di riciclaggio collaudato delle bottiglie in PET per bevande. L'UFAM ritiene adeguata anche la raccolta selettiva e capillare proposta dal commercio all'ingrosso delle bottiglie in PE (p. es. bottiglie per shampoo). Per le eventuali altre raccolte di materie plastiche provenienti dalle economie domestiche l'UFAM raccomanda, in considerazione dell'elevata quota di valorizzazione materiale ai sensi di una gestione sostenibile delle risorse, di garantire la trasparenza dei flussi delle materie e dei flussi finanziari.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le misure adottate finora siano sufficienti per sostenere il sistema su base volontaria gestito dalla PRS. Rinuncia quindi consapevolmente all'adozione di misure, per esempio a livello di ordinanza, che disciplinino un sistema di raccolta del PET già molto ben funzionante. L'economia dovrà continuare a disporre di un margine di manovra possibilmente ampio. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno elaborare un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.