<h2>SubmittedText<h2><p>La tratta autostradale dell'A2 Mendrisio-Lugano presenta seri problemi di capacità soprattutto nelle ore di punta. Il traffico oltrepassa i limiti oggettivamente sopportabili, rendendo impossibile la circolazione. Sappiamo che l'autorità cantonale ha già discusso la questione con il competente Ufficio federale delle strade, ipotizzando soluzioni che a nostro avviso assumono un carattere urgente. Ci si permette di formulare le seguenti domande al Consiglio federale:</p><p>1. Come giudica i seri problemi di capacità, di cui soffre la tratta autostradale a sud di Lugano? Ne riconosce la gravità?</p><p>2. Quali misure intende adottare e in quale prospettiva temporale?</p><p>3. È pronto a sostenere le proposte dell'Autorità cantonale, in particolare la variante ottimizzata, tale da risolvere i problemi di capacità, nonché apportare indiscussi vantaggi dal profilo territoriale e urbanistico?</p><p>4. È pronto a proporre entro termini ragionevoli una soluzione al Parlamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole dei problemi esistenti sul tratto autostradale interessato e li ha già indicati nel primo messaggio concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali nel 2009. Nell'ambito di un ampio studio preliminare ha inoltre analizzato dettagliatamente i problemi di viabilità definendo una serie di misure per l'eliminazione dei problemi di capacità.</p><p>2. La soluzione scelta prevede, con la costruzione di una terza canna (San Salvatore e San Nicolao), un potenziamento della rete esistente a tre corsie per senso di marcia. Sul tratto tra Maroggia e Mendrisio si potrebbe prendere in considerazione un ampliamento completo o l'utilizzo della corsia di emergenza; in base ai picchi di traffico nelle due direzioni è, però, in primo piano questa seconda soluzione. La variante scelta confluirà nel secondo messaggio concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali che valuta i progetti di sistemazione a livello nazionale stabilendo le priorità. La realizzazione dipenderà dalle priorità fissate. Le Camere federali decideranno probabilmente nel 2014 sul messaggio in questione.</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a proseguire i colloqui con il cantone Ticino per quanto riguarda la variante "ottimizzata". Dato che questa variante comporta notevoli costi supplementari rispetto al progetto scelto, nell'ambito delle discussioni dovrà essere trattata anche l'eventuale partecipazione ai costi da parte del cantone.</p><p>4. Il Consiglio federale si esprimerà in merito nel secondo messaggio concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.