<h2>SubmittedText<h2><p>Il trasferimento della rete di trasporto, oltre a interessare la sicurezza d'approvvigionamento, concerne anche i cantoni, come proprietari indiretti della rete di trasporto. Alla luce di questa considerazione, il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In quale fase si trova il trasferimento della rete di trasporto?</p><p>2. Quali sono i criteri alla base del trasferimento?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene sensato e oculato obbligare i vecchi proprietari a lasciare il loro capitale proporzionalmente, sotto forma di azioni e impegni, nella società nazionale di rete, senza la prospettiva di ottenere un indennizzo commisurato ai rischi?</p><p>4. Quale politica dei dividendi ritiene opportuno adottare al fine di salvaguardare gli interessi dei vecchi e dei nuovi azionisti?</p><p>L'articolo 33 capoverso 4 della legge sull'approvvigionamento elettrico sancisce che "al più tardi cinque anni dopo l'entrata in vigore della presente legge, le imprese d'approvvigionamento elettrico trasferiscono alla società nazionale di rete la rete di trasporto a livello nazionale. In compenso vengono loro attribuite azioni della società di rete ed eventualmente altri diritti. Le diminuzioni di valore superiori sono compensate dalla società nazionale di rete". Il capoverso 5 precisa inoltre che "se le imprese d'approvvigionamento elettrico non adempiono il loro obbligo, la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) emana, su richiesta della società nazionale di rete o d'ufficio, le decisioni necessarie."</p><p>Il trasferimento dovrebbe di conseguenza avvenire tramite la stipula di un contratto tra la società nazionale di rete e i proprietari della rete, sotto la sorveglianza della Elcom, che dovrebbe tenere conto in particolare degli interessi dei consumatori.</p><p>Il trasferimento della rete di trasporto, oltre a interessare la sicurezza d'approvvigionamento, concerne anche i cantoni, come proprietari indiretti della rete. In primo piano vi sono soprattutto le stime e i valori d'imputazione, senza dimenticare il finanziamento delle quote in natura e la politica dei dividendi che la società nazionale di rete intenderà adottare in futuro. A seconda delle condizioni di trasferimento stabilite, risulteranno deprezzamenti notevoli e di conseguenza la distruzione di valori a scapito dei cantoni quali proprietari indiretti della rete. Oltre a ciò, con l'immobilizzazione del capitale può venire meno la possibilità di realizzare investimenti nella svolta energetica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In considerazione degli obblighi legali di cui all'articolo 33 della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), le disposizioni contrattuali convenute tra Swissgrid e i proprietari attuali della società di rete ("i conferenti") comportano modifiche e aggiunte agli statuti di Swissgrid. Secondo l'articolo 19 LAEl le modifiche degli statuti necessitano tuttavia l'approvazione da parte del Consiglio federale.</p><p>Alla luce della sua funzione di autorità di regolazione statale indipendente, da luglio 2010 la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) sta seguendo da vicino il processo di transazione e nella primavera 2011 ha avviato una procedura formale in merito alla struttura finanziaria. Nell'ambito di questa procedura la Elcom ha esaminato in particolare i seguenti aspetti: legalità della struttura del capitale scelta, stabilità finanziaria e capacità di rischio duratura di Swissgrid.</p><p>1. In seguito a intense verifiche, corredate da perizie esterne, il 20 settembre 2012 la Elcom ha deciso di chiudere la procedura relativa alla struttura finanziaria. La procedura ha permesso di definire le basi contrattuali per il trasferimento.</p><p>Le modifiche indispensabili degli statuti di Swissgrid dovranno essere approvati a fine ottobre dal consiglio di amministrazione, in dicembre dall'assemblea generale di Swissgrid e infine anche dal Consiglio federale. Ad inizio 2013, il trasferimento della rete di trasporto alla società nazionale di rete potrà quindi avvenire entro i termini previsti.</p><p>2. Nel quadro della procedura summenzionata, la Elcom ha inoltre verificato quale valore applicare per risarcire gli attuali proprietari. Per evitare a Swissgrid costi scoperti, la Elcom ha deciso di optare per il valore regolato, vale a dire il valore indicato nella legge sull'approvvigionamento elettrico per il calcolo del corrispettivo per l'utilizzazione della rete. Attualmente questo valore ammonta a circa 2 miliardi di franchi.</p><p>3./4. Per quel che riguarda la modifica degli statuti di Swissgrid resasi necessaria dal trasferimento delle reti, il Consiglio federale verifica se sono garantite la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera o delle singole regioni del Paese, l'indipendenza della società di rete e la gestione non discriminatoria della rete (art. 19 LAEl). In qualità di autorità di regolazione statale indipendente, la Elcom ha il compito, tra l'altro, di vigilare sulla sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica e di garantire che le reti vengano gestite in modo sicuro, performante ed efficiente. La tutela degli interessi dei nuovi azionisti e dei vecchi azionisti è di secondaria importanza rispetto ai compiti previsti dalle disposizioni legislative.</p><p>Gli attuali proprietari della rete di trasporto e Swissgrid hanno integrato contrattualmente i seguenti punti emersi durante la procedura svolta dalla Elcom:</p><p>- Struttura del capitale: al momento del trasferimento, il capitale proprio ammonterà al 30 per cento. A questo si aggiungerà il 35 per cento sotto forma di prestiti obbligatoriamente convertibili a carattere di capitale proprio.</p><p>- Stabilità finanziaria: i versamenti ai proprietari saranno scaglionati nel tempo e coperti da capitale estraneo a lungo termine, garantendo così a Swissgrid, in particolare nella fase iniziale, una base finanziaria sicura.</p><p>- Capacità di rischio: le misure previste e un adeguato capitale di rischio rafforzeranno la capacità di rischio e di investimento di Swissgrid.</p><p>Secondo le stime della Elcom, integrando questi punti cardine appena menzionati negli accordi contrattuali con gli attuali proprietari della rete di trasporto, Swissgrid dispone di una base finanziaria solida per il trasferimento della rete di trasporto e per gli imminenti investimenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.