<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di emanare una legge che stabilisca quando e a quali condizioni è ammesso l'impiego di droni a fini civili. Essa deve parimenti disciplinare la tutela della privacy dei cittadini.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'impiego di apparecchi tecnici per la sorveglianza delle persone da parte delle autorità si ripercuote inevitabilmente sui diritti protetti dalla Costituzione. Per tale motivo siffatti impieghi richiedono un'esplicita base legale formale.</p><p>Il 18 marzo 2005 il Parlamento ha approvato la nuova legge sulle dogane (FF 2005 2057). Conformemente all'articolo 100, per contribuire alla sicurezza interna del paese e alla protezione della popolazione, l'Amministrazione delle dogane è abilitata segnatamente a controllare il traffico transfrontaliero delle persone e delle merci, a ricercare persone e cose nonché a controllare l'area di confine. Al fine di accertare tempestivamente i passaggi illegali del confine o i pericoli per la sicurezza nel traffico transfrontaliero nonché di ricercare persone e cose, l'articolo 108 prevede l'impiego di telecamere, videoregistratori e altri apparecchi di sorveglianza.</p><p>L'impiego di mezzi tecnici di sorveglianza per il controllo del confine ha così un'esplicita base legale formale. Nell'ambito delle disposizioni d'esecuzione il Consiglio federale preciserà la loro utilizzazione, garantendo il rispetto del principio della proporzionalità all'atto di tale impiego.</p><p>Occorre valutare e decidere caso per caso se l'impiego dei droni dell'esercito svizzero per altri scopi civili è possibile nell'ambito del diritto vigente. Il Consiglio federale acconsentirà all'impiego dei droni unicamente se sussiste una base legale sufficiente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.