<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Tutti i membri del Consiglio federale ricevono molteplici inviti di partecipazione alle piú disparate manifestazioni politiche, culturali o sportive. Secondo i loro criteri personali e in particolare secondo la loro disponibilità decidono se dar seguito all'invito. In questa prospettiva, la partecipazione a una manifestazione a carattere politico non significa in alcun caso sostegno acritico, bensí in primo luogo ricerca di un dialogo proficuo o partecipazione a un dibattito critico e civile. Anche qualora l'azione di convincimento del pubblico direttamente coinvolto non sembri promettente, l'impatto indiretto di una presenza mediata dai mezzi di comunicazione e dunque rivolta ad un pubblico piú vasto non va sottovalutato.</p><p></p><p></p><p></p><p>Ci sono inoltre manifestazioni alle quali il Consiglio federale in corpore delega uno dei suoi membri. Non è il caso della giornata all'Albisgüetli. D'altronde non vi è stata richiesta di delegazione ufficiale. Le precedenti partecipazioni di membri del Consiglio federale alle giornate dell'Albisgüetli sono avvenute per decisione autonoma dei diretti interessati.</p><p></p><p></p><p></p><p>Rispetto alle interrogazioni poste, il Consiglio federale prende posizione nel modo seguente:</p><p></p><p></p><p></p><p>1.Anche in futuro i singoli membri del Consiglio federale saranno liberi di accettare o declinare un invito.</p><p></p><p>2.Non sono necessari provvedimenti particolari.</p><p></p><p>3.Secondo la prassi, i membri del Consiglio federale sono liberi di partecipare a manifestazioni partitiche cantonali o regionali. In tali occasioni sono altresì liberi di prendere la parola, purché non si tratti di manifestazioni organizzate nei due mesi che precedono le elezioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.