<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad agevolare lo scambio elettronico d'informazioni tra i Cantoni e gli assicuratori malattie o le loro associazioni, in modo che sia possibile decidere correttamente, in base a dati corrispondenti alla situazione del momento, sull'obbligo d'assicurazione LAMal, sul domicilio degli assicurati, sulle quoteparti dei Cantoni sulle prestazioni ospedaliere, sulle doppie assicurazioni e sul calcolo dei premi. Occorre ridurre al minimo l'ingente onere burocratico e l'ampio rischio di errore dovuti alla situazione odierna, assicurando al contempo un'adeguata protezione dei dati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha accolto la mozione Brand (18.3765) concernente il controllo del rispetto dell'obbligo di assicurazione, che prevede che i servizi comunali agli abitanti possano rivolgersi agli assicuratori malattie tramite uno scambio di dati elettronico. Inoltre la trasmissione dei dati è unilaterale: soltanto i servizi agli abitanti possono chiedere informazioni agli assicuratori malattie. Il Consiglio federale ha richiesto che le associazioni di assicuratori ne fossero escluse, poiché non si tratta di organi incaricati dell'attuazione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10).</p><p>Contrariamente alla mozione Brand, la mozione Hess Lorenz prevede uno scambio di dati bilaterale tra i Cantoni e gli assicuratori malattie, il cui campo d'applicazione si estende alla questione del domicilio, della doppia assicurazione, al calcolo della quotaparte cantonale sulle prestazioni ospedaliere e al calcolo dei premi. Sarà dunque particolarmente importante prestare attenzione a salvaguardare gli interessi privati preponderanti degli assicurati.</p><p>Tuttavia occorre notare che fra i Cantoni e gli assicuratori malattie avviene già uno scambio di dati nell'ambito della riduzione dei premi (art. 65 cpv. 2 LAMal). Di conseguenza, il Consiglio federale è favorevole all'agevolazione dello scambio di informazioni tra questi attori. A tal fine ne stabilirà le basi legali necessarie, garantendo la protezione degli interessi degli assicurati. Dallo scambio dovranno essere escluse le associazioni di assicuratori, poiché queste ultime non sono autorizzate ad accedere ai dati personali degli assicurati.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.