<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha adottato la sua Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 nel giugno 2021, rilevando allo stesso tempo che c'è ancora molto da fare per raggiungere gli obiettivi prefissati. In particolare i servizi federali sono chiamati ad attuare la Strategia nell'ambito delle loro responsabilità e ad integrarla nei loro processi ordinari di pianificazione, preventivazione e conduzione politica. Nei tre ambiti tematici prioritari "Consumo e produzione sostenibili", "Clima, energia e biodiversità" e "Pari opportunità e coesione sociale", il Consiglio federale ha rilevato una necessità di intervento particolarmente forte.</p><p>Mancano otto anni al 2030. È quindi necessario adottare ora misure concrete ed efficaci a tutti i livelli istituzionali. Dato che le loro aree si sviluppano in modo più dinamico di altre, sono soprattutto le Città e i Comuni degli agglomerati a essere particolarmente sollecitati per il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030. A livello comunale, si rivelano particolarmente efficaci le misure concrete nell'ambito dello sviluppo del territorio e degli insediamenti. Tuttavia, le Città e i Comuni degli agglomerati non possono svolgere questi compiti da soli e necessitano di un supporto in termini di risorse e conoscenze. Per la Confederazione, i progetti indipendenti delle Città e dei Comuni degli agglomerati sono comunque necessari per raggiungere gli obiettivi nazionali, visto che gli agglomerati caratterizzano in modo determinante il Paese.</p><p>Considerato quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Qual è l'importanza e il ruolo che il Consiglio federale attribuisce alle Città e agli agglomerati nel raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 e, in particolare, della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale sostiene le Città e i Comuni degli agglomerati nel raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 e, in particolare, della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030?</p><p>3. Oltre alle misure previste nel Piano d'azione 2021-2023 della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, quali altre misure adotta il Consiglio federale per sostenere le Città e i Comuni degli agglomerati negli approcci integrali all'attuazione dell'Agenda 2030?</p><p>4. In che misura la politica degli agglomerati può contribuire alla qualità di vita delle persone e alla coesione sociale negli agglomerati e rafforzare la resilienza delle Città e dei Comuni degli agglomerati nei confronti dei cambiamenti climatici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile servono misure concrete ed efficaci a tutti e tre i livelli dello Stato e in tutti gli ambiti tematici prioritari della Strategia per lo sviluppo sostenibile 2030.</p><p>Domanda 1:</p><p>La maggior parte della popolazione svizzera vive nelle città e negli agglomerati urbani, che rivestono quindi una particolare importanza per l'attuazione dell'Agenda 2030. Ciò vale per tutti gli ambiti tematici individuati nel quadro della Strategia per lo sviluppo sostenibile caratterizzati da grande necessità di azione e coordinamento tra gli ambiti politici, vale a dire gli ambiti tematici "Consumo e produzione sostenibili", "Clima, energia e biodiversità" e "Pari opportunità e coesione sociale". Attualmente è in corso il riesame della politica degli agglomerati. Nel quadro del suo ulteriore sviluppo saranno esaminate e approfondite anche le questioni sollevate in questa interpellanza.</p><p>Domanda 2:</p><p>Numerose misure attuate dall'Ufficio federale per lo sviluppo territoriale (ARE) sostengono le Città e i Comuni degli agglomerati nell'attuazione dell'Agenda 2030. Attraverso il programma di incentivazione per lo sviluppo sostenibile vengono finanziati progetti innovativi e attuabili in diversi ambiti tematici. Il Forum sullo sviluppo sostenibile funge da rete nazionale per accelerare il processo di attuazione dell'Agenda 2030 in Svizzera. Parallelamente, viene anche sostenuta finanziariamente e in termini di contenuti la creazione di nuove reti regionali. Il Cercle Indicateurs, gestito in collaborazione con l'Ufficio federale di statistica, consente a Cantoni e Città di garantire il monitoraggio e il benchmarking nell'ambito dell'Agenda 2030. Inoltre, l'ARE sta attualmente sviluppando un nuovo "Toolbox Agenda 2030 per Cantoni e Comuni" sotto forma di una piattaforma digitale per sostenere l'attuazione dell'Agenda 2030 a livello cantonale e comunale. Infine, l'Agenda 2030 è stata recentemente inserita nel programma di lavoro 2022-2026 della Conferenza tripartita, al fine di rafforzare ulteriormente la cooperazione istituzionale tra i livelli di governo per l'attuazione dell'Agenda 2030.</p><p>Domanda 3:</p><p>La misura 10 del Piano d'azione 2021-2023 relativo alla Strategia per lo sviluppo sostenibile 2030 mira a rafforzare la coesione sociale nei quartieri e negli agglomerati. Con il Programma Traffico d'agglomerato la Confederazione contribuisce finanziariamente ai progetti di trasporto nelle città e negli agglomerati, mentre i diversi programmi d'agglomerato coordinano efficacemente i trasporti e lo sviluppo degli insediamenti. Il Programma Piattaforma dei trasporti, lanciato congiuntamente da Confederazione, Cantoni, Città e Comuni all'inizio del 2021, mira a promuovere la mobilità combinata nonché la pianificazione e l'attuazione di piattaforme dei trasporti attraenti e ben funzionanti.</p><p>Domanda 4:</p><p>Nell'ambito del programma Projets urbains, la Confederazione ha sostenuto 16 Comuni di agglomerato che fra il 2008 e il 2015 hanno sviluppato progetti globali e partecipativi per migliorare la qualità di vita e la coesione sociale nelle aree residenziali. La valutazione finale di questo programma ha evidenziato un bilancio positivo. Sebbene il programma fosse terminato, la Confederazione ha voluto che la dinamica a livello locale proseguisse. L'ARE e l'Ufficio federale delle abitazioni hanno quindi conferito all'Unione delle città svizzere il mandato di fondare e dirigere la "Rete Quartieri vitali". Sulla base della valutazione complessiva, attualmente in corso, della politica degli agglomerati, della politica per le aree rurali e le regioni montane e della coerenza territoriale, sarà possibile proporre misure concrete. Inoltre, la valutazione fornirà anche risposte al postulato Kutter 19.3665.</p>  Risposta del Consiglio federale.