<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a proporre una modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) che introduca un’autorizzazione valida su tutto il territorio svizzero a fornire prestazioni di telemedicina a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 19&nbsp;giugno 2020 il Parlamento ha adottato la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10) concernente l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Ora l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale spetta ai Cantoni, che tramite procedura formale verificano se i criteri di autorizzazione definiti dal Consiglio federale sono adempiuti. La procedura è quindi analoga alla procedura cantonale concernente la concessione dell’autorizzazione da parte dell’autorità di polizia sanitaria. Entrambe possono essere svolte in maniera coordinata a livello cantonale.</p><p>Secondo l’articolo&nbsp;36 LAMal, i fornitori di prestazioni possono esercitare a carico dell’AOMS solo se autorizzati dal Cantone sul cui territorio è esercitata l’attività. Ne consegue che questo requisito si applica anche ai medici che forniscono prestazioni di telemedicina. È dunque determinante il luogo in cui i fornitori di prestazioni esercitano la propria attività ed erogano prestazioni. Per quanto riguarda il ricorso alle prestazioni, il principio enunciato all’articolo&nbsp;41 capoverso&nbsp;1 LAMal consente agli assicurati di scegliere liberamente tra i fornitori di prestazioni autorizzati e idonei alla cura della loro malattia. Gli assicurati possono quindi fare ricorso a medici che esercitano in altri Cantoni, senza che questi debbano ottenere un’autorizzazione nel Cantone in cui risiedono i loro pazienti. L’autorizzazione è infatti necessaria solamente nel caso in cui un medico gestisca uno studio o una sede in un altro Cantone.</p><p>Con la modifica della LAMal concernente l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni, i Cantoni hanno anche ottenuto la competenza di limitare il numero dei medici autorizzati a fornire prestazioni ambulatoriali a carico dell’AOMS in uno o più campi di specializzazione medica o in determinate regioni (determinazione dei numeri massimi di medici secondo l’art.&nbsp;55<i>a</i> cpv.&nbsp;1 LAMal). Il Consiglio federale è stato incaricato di fissare i criteri e i principi metodologici per determinare i numeri massimi (art.&nbsp;55<i>a</i> cpv.&nbsp;2 LAMal). Tra i criteri presi in considerazione vi è l’offerta di medici per campo di specializzazione e per regione (compresa la telemedicina), nonché i tassi regionali di copertura per campo di specializzazione (art.&nbsp;1 segg. dell’ordinanza sulla determinazione di numeri massimi di medici nel settore ambulatoriale [RS&nbsp;832.107]), che sono stati stimati tenendo conto in particolare dei flussi di pazienti tra i Cantoni. Il metodo di calcolo dei numeri massimi di medici tiene così conto anche del ricorso a prestazioni extracantonali, inclusa la telemedicina. Inoltre, l’articolo&nbsp;55<i>a</i> capoverso&nbsp;3 LAMal prevede che i Cantoni si coordinino tra loro prima di determinare i numeri massimi.</p><p>Poiché il quadro giuridico attuale permette di garantire un’offerta nell’ambito della telemedicina, il Consiglio federale non ritiene necessario introdurre un’autorizzazione federale specifica per esercitare a carico dell’AOMS.</p>