<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito dei festeggiamenti per l'apertura del tunnel di base del San Gottardo si denota un approccio sfavorevole alle ditte ticinesi.</p><p>- Come mai per taluni eventi (es. 1° giugno, portale nord) sono state invitate solo ditte svizzero-tedesche, escludendo le ticinesi?</p><p>- Perché per altri eventi (es. 2 giugno) sono stati dati mandati diretti a ditte svizzero-tedesche?</p><p>- In generale nel gremio che ha deciso vi era un ticinese?</p><p>- Ditte ticinesi con vent'anni di attività sono "prive della necessaria esperienza"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per la messa a concorso del catering relativo alla cerimonia che si terrà il 1° giugno 2016 sui versanti nord e sud per inaugurare la galleria di base del San Gottardo, si è svolta la procedura mediante invito prevista dalla legislazione sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub); tale procedura è stata condotta separatamente per i due versanti. Gli inviti a presentare un'offerta sono stati stabiliti di comune accordo con le organizzazioni di progetto dei cantoni Ticino e Uri. Sono state invitate soprattutto imprese della regione: al sud numerose ditte del Ticino e alcune della Svizzera tedesca; al nord numerose imprese del cantone Uri e alcune ditte di altri cantoni. Sono quindi state rispettate le disposizioni dell'OAPub, secondo la quale occorre procurarsi anche offerte esterne.</p><p>L'aggiudicazione è stata decisa dall'Ufficio federale dei trasporti ed è avvenuta in base ai cinque criteri indicati nella documentazione del bando.</p><p>A tutti gli offerenti è stato riservato lo stesso trattamento e sono stati applicati in ugual misura i medesimi criteri di valutazione. La legislazione federale sugli acquisti non ammette che un offerente venga privilegiato per la sua provenienza geografica. L'offerta scelta è risultata valida, ottenendo il miglior punteggio sia nella procedura di concorso per il catering nord sia per il catering sud.</p>