<h2>SubmittedText<h2><p>Il Cantone di San Gallo, in collaborazione con il Liechtenstein, ha annunciato che nei prossimi 20 anni potenzierà le dighe in quanto la protezione contro le piene non può più essere garantita. Tuttavia, questi lavori saranno realizzati senza ampliamenti né rivitalizzazioni, peraltro necessari e pianificati da decenni. Sul tratto di fiume interessato vi sono singole specie protette fortemente minacciate di estinzione per le quali la Svizzera ha una responsabilità prioritaria. Ad esempio, la mazzasorda minore, minacciata di estinzione in tutta Europa e rigorosamente protetta dalla Convenzione di Berna, e la tamerice alpina, che figura nella Lista Rossa svizzera come "minacciate di estinzione". </p><p>Le misure di ingegneria idraulica adottate, tra cui la raschiatura dei banchi di ghiaia, pregiudicheranno queste specie protette portandole all'estinzione. Per promuovere le specie vegetali sopra menzionate e per aumentare la protezione contro le piene sarebbero invece necessari degli ampliamenti del Reno. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Il potenziamento delle dighe su tutto il territorio annunciato senza alcuna pianificazione vincolante degli ampliamenti del Reno è conforme alle prescrizioni in materia di protezione delle acque? </p><p>2. Gli sforzi internazionali volti a risanare in modo ecologico il Reno, che vanno avanti da diversi decenni, possono essere semplicemente ignorati? </p><p>3. Non si dovrebbero adottare misure speciali per salvaguardare e promuovere le specie protette dalla Convenzione di Berna come la tamerice alpina e la mazzasorda minore nel Reno alpino tra Trübbach e la foce del fiume Ill? </p><p>4. Non è necessario adottare rapidamente, ora e non tra 20 anni, misure di promozione per un futuro sostenibile del Reno alpino?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Il Cantone di San Gallo e il Principato del Liechtenstein hanno elaborato un rapporto strategico per il potenziamento delle dighe sul Reno alpino, sulla base del quale saranno sviluppati nei prossimi anni progetti concreti di costruzione. Detto rapporto comprende misure per l'ulteriore sviluppo della protezione contro le piene e dell'ecologia sul tratto comune del Reno. Oltre al risanamento delle dighe di protezione contro le piene, che risalgono a 150 anni fa, la strategia prevede la pianificazione vincolante di due ampliamenti del fiume a "Schaan, Buchs e Eschen" nonché a "Sevelen / Vaduz". La strategia include inoltre misure locali di valorizzazione ecologica sui restanti tratti.</p><p>L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) accompagna i progetti nel Cantone di San Gallo in qualità di autorità di vigilanza e che accorda i sussidi. Il 4 novembre 2020 l'UFAM ha espresso il proprio parere in merito all'orientamento strategico e di pianificazione del progetto, esprimendosi a favore della realizzazione dei due ampliamenti parallelamente alla realizzazione dei rinforzi più urgenti delle dighe. L'UFAM raccomanda inoltre l'elaborazione di un piano globale in cui vengano esaminati ulteriori ampliamenti del "Piano di sviluppo Reno alpino" della Commissione governativa internazionale per il Reno alpino (IRKA) (ampliamenti di Sargans, della foce del fiume Saar e di Bangs).</p><p>2) Gli sforzi internazionali per la valorizzazione ecologica del Reno alpino confluiscono nella strategia del Cantone di San Gallo e del Principato del Liechtenstein.</p><p>3) Le disposizioni in materia di protezione previste dalla Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa (Convenzione di Berna, RS 0.455) si applicano sia alle misure edili che ai lavori di manutenzione. I lavori di manutenzione e gli interventi di cura sul Reno alpino vengono eseguiti a tappe e secondo un piano di cura coordinato per proteggere al meglio le popolazioni della tamerice alpina, della lisca minore e di altre piante pioniere. La presenza di entrambe le specie è considerata prioritaria dall'UFAM nell'ambito della promozione delle specie e della ricerca in tutta la Svizzera. Gli ampliamenti del Reno alpino contribuiscono in modo significativo a combattere la loro estinzione.</p><p>4) La strategia di sviluppo del Reno alpino e il rapporto strategico del Cantone di San Gallo costituiscono la base per un miglioramento sostenibile della protezione contro le piene e dell'ecologia sul Reno alpino. Sono previsti ampliamenti lungo tutto il tratto del Reno alpino. I lavori corrispondenti saranno integrati nei progetti menzionati e realizzati nei prossimi anni.</p>  Risposta del Consiglio federale.