<h2>SubmittedText<h2><p>Il gruppo PPD-PEV-glp invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In che data è pervenuta al DFGP la domanda di assistenza giudiziaria proveniente dagli Stati Uniti?</p><p>2. In che data è pervenuta al DFF la domanda di assistenza amministrativa proveniente dagli Stati Uniti?</p><p>3. Quale priorità è stata attribuita dai consiglieri federali competenti alle domande pervenute?</p><p>4. In che data i consiglieri federali responsabili hanno informato il Consiglio federale e per quale modo di procedere si è optato?</p><p>5. Quali sono stati i contatti diretti tra il DFGP rispettivamente il DFF e le autorità statunitensi?</p><p>6. Da quanto tempo il Consiglio federale è a conoscenza del numero di dossier pendenti?</p><p>7. A che intervalli è stato riferito sul trattamento delle procedure pendenti?</p><p>8. Perché il Consiglio federale ha aspettato l'ultimo momento per decidere, sapendo che in tal modo un'eventuale sospensione decisa dal potere giudiziario non sarebbe più stata applicabile?</p><p>9. Il Consiglio federale o la FINMA dispone di indizi secondo cui collaboratori dell'UBS avrebbero violato la legge?</p><p>10. Quali iniziative ha adottato il DFAE nel 2007 e nel 2008 per consolidare la piazza finanziaria svizzera, in particolare le relazioni tra gli Stati Uniti e la Svizzera?</p><p>11. Il Consiglio federale può escludere che in futuro procedure analoghe saranno avviate contro altre banche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La domanda di assistenza giudiziaria del Dipartimento di giustizia americano (DoJ) è pervenuta al DFGP il 10 giugno 2008.</p><p>2. La domanda di assistenza amministrativa dell'Internal Revenue Service (IRS) è datata 16 luglio 2008 ed è pervenuta per fax all'AFC il giorno stesso, poco prima di mezzanotte. </p><p>3. Alla domanda di assistenza giudiziaria è stata accordata un'alta priorità. Il 20 giugno 2008, solo dieci giorni dopo l'arrivo della domanda, una delegazione svizzera (CFB, AFC e UFG) si è incontrata a Washington con rappresentanti del DoJ e dell'IRS. Essa ha tra l'altro spiegato che il percorso mediante assistenza amministrativa è più breve di quello dell'assistenza giudiziaria. Le autorità statunitensi hanno quindi prospettato di presentare alla Svizzera una domanda di assistenza amministrativa. D'intesa con il DFF e le autorità statunitensi, la domanda di assistenza giudiziaria non è stata quindi più considerata.</p><p>Anche l'AFC ha trattato senza indugio la domanda di assistenza amministrativa, invitando già il 29 luglio 2008 telefonicamente UBS SA - e su richiesta della banca, il 7 agosto 2008 per scritto mediante una decisione incidentale - a inviarle i relativi dossier dei clienti. Il capo del DFF ha riconosciuto l'importanza di questa procedura di assistenza amministrativa e ha accolto la domanda dell'AFC di assumere ulteriore personale per elaborare i dossier dei clienti inviati da UBS SA. In tal modo esso ha sostenuto un efficiente trattamento della domanda di assistenza amministrativa.</p><p>4.-7. Le autorità svizzere coinvolte (AFC, UFG, FINMA) sono state regolarmente in contatto con le rispettive unità amministrative americane. Sin dall'inizio questi colloqui e la collaborazione tra le competenti autorità americane e le autorità svizzere coinvolte sono state coordinate dal Dipartimento federale delle finanze. La regolare informazione del Consiglio federale sugli sviluppi in questo affare era assicurata in ogni momento.</p><p>8. Il DoJ ha fatto dipendere la conclusione dell'accordo con UBS SA dalla fornitura immediata di un numero limitato di dati di clienti. La corrispondente decisione sulla fornitura di dati non era di competenza del Consiglio federale ma della FINMA, in quanto autorità competente di vigilanza. Con decisione del 18 febbraio 2009, la FINMA ha intimato a UBS SA di consegnare immediatamente al DoJ i dati di clienti relativi a 255 conti. Il Consiglio federale ha preso conoscenza di questa decisione.</p><p>Sulla base delle informazioni a disposizione del Consiglio federale, la sentenza del Tribunale amministrativo federale costituisce una decisione supercautelare. La decisione è stata emanata dal Tribunale su richiesta di persone che avevano fatto ricorso contro la decisione finale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni nel quadro della procedura di assistenza amministrativa. Queste persone hanno inoltrato la loro richiesta in reazione alla succitata decisone della FINMA. In tal modo, le persone interessate volevano evitare che un'eventuale trasmissione dei loro dati bancari verso gli USA potesse comportare un giudizio in tribunale e quindi essere trattata al di fuori della procedura di assistenza amministrativa.</p><p>9. Secondo indicazioni fornite dalla FINMA, la sua inchiesta nei confronti di UBS SA ha permesso di accertare che alcuni collaboratori della banca hanno violato le disposizioni della legge svizzera sulle banche e che sussistevano gravi lacune a livello di approccio dei rischi legali delle loro operazioni con la clientela americana.</p><p>Il Consiglio federale condanna questo comportamento sbagliato della banca e di alcuni suoi esponenti nel contesto delle operazioni USA. Questo comportamento non nuoce unicamente alla reputazione di UBS SA, bensì a quella dell'intera piazza finanziaria svizzera. Il Consiglio federale si aspetta che tutti gli intermediari finanziari rispettino sia la legislazione svizzera, sia quelli dei Paesi nei quali sono attivi.</p><p>10. la capa del Dipartimento federale degli affari esteri DFAE è regolarmente in contatto con le sue omologhe degli Stati Uniti. Infatti, nel mese di gennaio del 2008 ha incontrato Condoleezza Rice a Zurigo e lo scorso 6 marzo Hillary Clinton a Ginevra. Anche l'ambasciata svizzera a Washington intrattiene un dialogo regolare e intenso con le autorità americane competenti per il settore finanziario. Si tratta del Dipartimento del tesoro, della banca d'emissione americana e di numerosi regolatori e organi di vigilanza finanziaria nei settori delle banche, delle borse, dei titoli, delle assicurazioni, dei derivati e della criminalità finanziaria, compresa la lotta contro il finanziamento del terrorismo. L'ambasciata cura anche uno stretto contatto con il Congresso degli USA e le commissioni responsabili per le questioni finanziarie. Nel 2008 essa aveva pure organizzato un viaggio in Svizzera per lo Stato Maggiore del Congresso americano, finanziato da Presenza Svizzera e BNS, incentrato in particolare sui mercati finanziari. In seguito alle indagini su UBS condotte dalla giustizia americana, l'ambasciata a Washington è intervenuta più volte presso gli uffici competenti del DoJ, del Dipartimento del tesoro e del Dipartimento degli esteri. Nel 2007 e 2008 il segretario di Stato Ambühl si è recato più volte negli Stati Uniti e in tale contesto ha discusso questioni riguardanti la piazza finanziaria, compreso il caso UBS SA. Grazie a questa rete, è stato possibile riconoscere rapidamente gli sviluppi di questo dossier e rendere attenti tempestivamente, vale a dire già nell'autunno del 2008, i dipartimenti competenti. I convegni in primavera e autunno del FMI e della Banca mondiale a Washington vengono inoltre sfruttati per allacciare contatti diretti con responsabili del settore finanziario americano.</p><p>11. Il Consiglio federale non è a conoscenza di altre procedure analoghe contro altre banche, ma non può escludere che ne verranno avviate.</p>  Risposta del Consiglio federale.