<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto che presenti nuovi approcci risolutivi per attuare l'articolo 121a della Costituzione federale (Cost.).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Parlamento ha deciso di attuare l'articolo121a della Costituzione federale (Cost.; RS 101) optando per una gestione dell'immigrazione volta a utilizzare meglio il potenziale di manodopera residente. L'obbligo di annunciare i posti vacanti rientra tra le misure previste. Questa soluzione è compatibile con l'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681) e permette di portare avanti la via bilaterale. Respingendo l'iniziativa per la limitazione a settembre 2020, il Popolo svizzero si è pronunciato, ad ampia maggioranza, a favore del mantenimento della libera circolazione delle persone nel quadro della via bilaterale.</p><p>Per quanto riguarda l'efficacia delle misure adottate, l'articolo 21a capoverso 8 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) incarica il Consiglio federale di sottoporre all'Assemblea federale misure addizionali, dopo aver consultato i Cantoni e le parti sociali nel caso in cui gli sforzi profusi per promuovere e sfruttare il potenziale di manodopera residente e l'obbligo di annunciare i posti vacanti non producano l'effetto auspicato. Inoltre, la mozione 16.4151 ("Monitoraggio degli effetti dell'attuazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa"") incarica il Consiglio federale di osservare gli effetti della legislazione di attuazione dell'articolo 121a Cost. e, in caso di inefficacia, di sottoporre al Parlamento ulteriori misure in materia di mercato del lavoro o misure correttive.</p><p>L'11 giugno 2021 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati delle valutazioni esterne, commissionate dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), sulla fase introduttiva dell'obbligo di annunciare i posti vacanti (dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2019). Il medesimo giorno ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di presentare entro il 31 marzo 2024, in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e con la partecipazione dei Cantoni e delle parti sociali, un bilancio globale che permetta di valutare se, nel loro complesso, le misure finora adottate consentono di promuovere e sfruttare il potenziale di manodopera residente e se sono necessari ulteriori provvedimenti. La Segreteria di Stato della migrazione del DFGP ha avviato i pertinenti lavori, in stretta collaborazione con il DEFR (SECO e Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione [SEFRI]).</p><p>Visti i lavori in corso, al momento non è necessario redigere un rapporto supplementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.