<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a intraprendere delle misure per riportare la Conferenza fiscale svizzera (CFS) ad un livello informale come era stato prefissato alla sua istituzione nel 1919. Ciò significa concretamente che essa deve presentare i risultati del suo lavoro alle autorità fiscali cantonali mediante delle proposte. Il relativo procedimento deve essere definito in un regolamento.</p><p>Le direttive, le circolari nonché le innovazioni importanti della CFS devono essere presentate alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF). Inoltre, deve essere stabilita una procedura di consultazione ordinaria in collaborazione con i partiti e con le associazioni economiche. Le suddette pubblicazioni della CFS devono essere approvate dalla CDCF prima della loro entrata in vigore.</p><p>La CFS presenta annualmente un rendiconto nella forma di un breve rapporto ai Parlamenti cantonali e alle Commissioni finanziarie del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Conferenza fiscale svizzera (CFS) esiste dal 1919 e ha la forma giuridica di un'associazione. Ne sono membri tutte le 26 amministrazioni cantonali delle contribuzioni e l'Amministrazione federale delle contribuzioni. La carica di presidente è sempre ricoperta da un direttore dell'amministrazione cantonale delle contribuzioni.</p><p>Sia le constatazioni che le circolari e le direttive della CFS non hanno carattere vincolante per i cantoni. Ogni cantone è responsabile della corretta attuazione giuridica dell'ordinamento fiscale federale e cantonale. Dato che non è un'autorità federale, la CFS non è autorizzata ad avviare una procedura di consultazione o un'indagine conoscitiva secondo il diritto federale che permetta di stabilire se un determinato progetto è suscettibile di essere accolto favorevolmente.</p><p>Il Consiglio federale comprende gli argomenti addotti nella mozione ed è dell'avviso che la comunicazione possa essere migliorata nel quadro dell'elaborazione di raccomandazioni della CFS. Le associazioni economiche interessate dovrebbero in particolare essere coinvolte più presto in questo processo di formazione della volontà. Il Consiglio federale non ha però la competenza di attuare formalmente le misure richieste dalla mozione. Esso esaminerà comunque quali possibilità esistono per migliorare la comunicazione tra gli attori. La decisione adottata a inizio anno dalle grandi associazioni economiche e dalla CFS costituisce un primo importante passo in questa direzione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.