<h2>SubmittedText<h2><p>La Regìa federale degli alcool (RFA) ha annunciato che il 1° settembre 2010 è stata istituita la nuova unità organizzativa Mercato dell'alcool, che prepara l'attuazione della nuova legge sull'alcool attualmente in consultazione. Tra i compiti di questa nuova unità organizzativa figura anche il dialogo con tutti gli attori interessati, dalla prevenzione fino alla vendita. Per contro, nel messaggio concernente la revisione della legge sull'alcool il Consiglio federale afferma che la ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni e le relative competenze devono ancora essere chiarite. Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo la RFA crea una nuova unità organizzativa se al momento la futura ripartizione dei compiti non è per niente chiara?</p><p>2. In che modo si inserisce l'ampliamento dell'amministrazione della RFA nella pianificazione delle riduzioni e nel piano di rinuncia richiesti dal Controllo federale delle finanze nel suo rapporto sulla RFA e accettati da quest'ultima?</p><p>3. Come può garantire che la creazione di nuovi uffici amministrativi non costituisca un "fatto compiuto" finalizzato a conservare compiti e accedere a nuovi campi di attività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Regìa federale degli alcool (RFA) dovrebbe essere integrata nell'amministrazione federale centrale nell'ambito della riorganizzazione della politica sull'alcol. L'organizzazione della futura unità responsabile per l'attuazione di questa politica potrà essere definita in dettaglio nel messaggio solo quando saranno analizzati i risultati della consultazione. Al fine di garantire la riuscita di questa fase di ristrutturazione importante e complessa, la RFA necessita di risorse e competenze. È indispensabile che essa disponga di personale che sia in grado di dirigere e gestire il "change management".</p><p>Va inoltre sottolineato che nell'arco di un decennio la Regìa federale degli alcool ha ridotto gli effettivi della metà, passando da 315 posti a tempo pieno nel 1998 a 156 posti a tempo pieno nel 2010 a seguito di una diminuzione costante dei compiti. La revisione totale della legge sull'alcool prevede pure importanti misure di riduzione delle spese. La loro attuazione comporterà una diminuzione degli oneri della RFA pari a 6 milioni di franchi l'anno e di conseguenza una diminuzione degli effettivi.</p><p>La consultazione relativa alla revisione totale della legge sull'alcool è terminata ed è in fase di valutazione.</p><p>1. L'unità organizzativa Mercato dell'alcol, pur essendo una nuova struttura, raggruppa settori già esistenti (commercio, pubblicità e prevenzione). Si tratta innanzitutto di una riorganizzazione interna della divisione "Diritto, mercato e compliance", che non rende necessaria l'assunzione in massa di altro personale. Un solo nuovo responsabile è entrato a far parte della RFA per dirigere e gestire il gruppo di lavoro già esistente.</p><p>2. I lavori effettuati dalla RFA sono completamente in linea con il contenuto del rapporto del Controllo federale delle finanze. La regìa mira essenzialmente a diventare un'amministrazione forte e agile, connotata da procedure efficaci e adeguate. Il processo di razionalizzazione e di riduzione dei compiti è in corso e continuerà. Quest'evoluzione è assolutamente compatibile con le riorganizzazioni interne e l'impiego di personale qualificato, ampiamente compensato dalle riduzioni in corso e da quelle future, è necessario per attuare questa fase importante delle riforme. La regìa deve far fronte a un sovraccarico costante di lavoro - gestione delle attività correnti a cui si aggiungono i lavori legislativi, quelli legati alla privatizzazione nonché quelli relativi al suo futuro - con un numero di effettivi in costante diminuzione.</p><p>3. Non c'è alcun "fatto compiuto" ed è ovvio che questa unità si adeguerà alla normativa votata dalle Camere federali. L'autorità responsabile per la legge sull'alcol è in fase d'esame e sarà designata dal Consiglio federale. In quest'ottica va sottolineato che le recenti assunzioni di nuovo personale presso la Regìa in linea di principio sono avvenute unicamente sulla base di contratti a tempo determinato.</p>  Risposta del Consiglio federale.