<h2>SubmittedText<h2><p>Il rapporto finale del PNR 42+ "Le relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica" ha portato alla luce diverse questioni aperte. Lo studio di Peter Hug mostra che, principalmente per il tramite degli addetti militari sudafricani, i servizi segreti sudafricani erano particolarmente attivi in Svizzera e spiavano le organizzazioni e le persone critiche nei confronti dell'apartheid.</p><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulle attività dei servizi segreti sudafricani in Svizzera che consenta in particolare di determinare se e in quale misura persone e organizzazioni svizzere hanno collaborato con i servizi segreti sudafricani durante l'apartheid.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto finale del PNR 42+ intitolato "Die Schweiz und Südafrika 1948-1994" e reso pubblico il 27 ottobre 2005 non tratta dell'attività dei servizi segreti sudafricani in Svizzera, come invece è il caso dello studio di Peter Hug. Quest'ultimo studio non è ancora stato pubblicato per ragioni indipendenti dalla volontà del Consiglio federale e dell'amministrazione federale. In applicazione della decisione del Consiglio federale del 16 aprile 2003 il manoscritto dello studio è stato sottoposto all'amministrazione federale. Le attività dei servizi segreti sono esaminate nel capitolo 8 in base a documenti provenienti da archivi sudafricani e da fascicoli del DFGP conservati presso l'Archivio federale. Per quanto concerne i documenti degli archivi sudafricani, Peter Hug ha chiesto e ottenuto un'autorizzazione dei servizi competenti dell'amministrazione sudafricana. In occasione della conferenza stampa del 27 ottobre 2005, Hug ha dichiarato che ha utilizzato solo una piccola parte dei documenti raccolti in Sudafrica. Per quanto concerne i fascicoli del DFGP Hug ha avuto accesso a 37 dei 40 fascicoli che ha chiesto di consultare.</p><p>Attualmente tale studio non è ancora stato pubblicato. Quando lo sarà e - se così desidera il suo autore - quando verrà completato da altre informazioni già raccolte in Sudafrica, esso rappresenterà uno studio indipendente e basato su fonti documentarie notevolmente più estese rispetto a quelle sulle quali potrebbe essere fondato il rapporto richiesto nel postulato. Un rapporto siffatto sarebbe inevitabilmente meno documentato del voluminoso studio realizzato nell'ambito del PNR 42+, la cui pubblicazione è già stata annunciata. A prescindere da questo, il Consiglio federale è naturalmente favorevole al proseguimento di ricerche indipendenti su questo argomento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.