<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un marchio quale riconoscimento per le imprese attente ai bisogni specifici dei disabili. Il marchio dovrebbe certificare che l'impresa si impegna in modo esemplare ai fini dell'assunzione di disabili, dispone di posti di lavoro adeguati a queste persone o si adopera in altro modo per la loro integrazione o reintegrazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della notevole importanza delle misure di integrazione professionale per migliorare l'inserimento e l'autonomia delle persone con disabilità, e anche dello sgravio che ne deriva per l'assicurazione invalidità.</p><p>Già oggi, l'integrazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro è incentivata con una serie di misure: </p><p>- La 4 revisione AI ha apportato miglioramenti nel settore dei provvedimenti professionali. È sancito il diritto degli assicurati a un sostegno attivo nella ricerca di un posto di lavoro adeguato e a una consulenza costante per la conservazione del posto di lavoro.</p><p>- La legge federale sull'assicurazione per l'invalidità permette ora al Consiglio federale di autorizzare progetti pilota per stimolare i datori di lavoro ad assumere assicurati professionalmente integrabili. L'UFAS ha già bandito un concorso per lo sviluppo di progetti.</p><p>- Anche la legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili prevede che il Consiglio federale possa ordinare o sostenere progetti pilota per sperimentare sistemi di incentivi volti a favorire l'integrazione professionale delle persone con disabilità.</p><p>- Infine, nell'ambito della 5 revisione AI sono previsti ulteriori provvedimenti d'integrazione e un sistema per l'individuazione tempestiva e l'accompagnamento ideato per impedire che le persone interessate perdano il posto di lavoro.</p><p>Il Consiglio federale è contrario all'obbligo di introdurre un marchio per le imprese che si impegnano in favore delle persone con disabilità.</p><p>Il marchio proposto, che dovrebbe sottolineare l'impegno delle imprese che praticano politiche aziendali attente alle esigenze delle persone con disabilità, costituirebbe un incentivo per indurre l'economia a rafforzare le misure di integrazione professionale. I datori di lavoro svolgono incontestabilmente un ruolo fondamentale nell'integrazione professionale per cui il Consiglio federale valuta positivamente gli sforzi in questo senso profusi dall'economia.</p><p>Tuttavia, la proposta di un marchio per le imprese che si impegnano in favore delle persone con disabilità è inopportuna per le seguenti ragioni:</p><p>- Attualmente mancano le basi per giudicare se il marchio proposto sia veramente efficace per raggiungere l'obiettivo dell'integrazione professionale, soprattutto perché non esistono esperienze analoghe alle quali riferirsi per tracciare paragoni.</p><p>- Come nel sostegno dei marchi per la promozione dello sviluppo sostenibile, il Consiglio federale privilegia le iniziative private all'introduzione di marchi statali. Di norma, gli strumenti per indirizzare il mercato devono essere elaborati e sopportati dal settore privato. Un'iniziativa privata che coinvolga tutte le principali parti avrebbe più successo, perché sarebbe accolta meglio e garantirebbe standard riconosciuti e accettati da tutti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.