<h2>SubmittedText<h2><p>Nelle risposte a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha più volte ribadito l'importanza dei prezzi degli immobili per l'economia. In effetti, quello immobiliare non solo è il maggiore e più importante mercato svizzero, ma, come l'esperienza insegna, è anche esposto a seri rischi. Risulta dunque incomprensibile e contraddittorio che il Consiglio federale trattenga mezzi finanziari destinati a progetti che esso stesso ha definito importanti e di cui ha già assegnato mandato con scadenze prestabilite.</p><p>Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché non sono state messe a disposizione le risorse necessarie per la realizzazione dell'indice dei prezzi degli immobili affidata all'Ufficio federale di statistica con mandato di introdurlo entro il 2017?</p><p>2. Per quale ragione, così facendo, si rinvia implicitamente l'introduzione di un importante strumento di riconoscimento precoce di bolle immobiliari?</p><p>3. Ha ancora l'intenzione di introdurre un indice dei prezzi degli immobili?</p><p>4. Perché non approfittare dell'introduzione di un indice dei prezzi degli immobili per colmare altre lacune informative, per esempio realizzando una classificazione per tipo di proprietario (cfr. mozione 13.3487)?</p><p>5. Perché non dispone semplicemente l'aggregazione dei dati già disponibili nei registri fondiari, come i prezzi di transazione, i proprietari, ecc.?</p><p>6. Come si spiega l'ammontare dei costi previsti, pari a due milioni, considerato il contesto attuale? E soprattutto, l'importo, riportato dai media, è attendibile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nel quadro della "Valutazione globale delle risorse nel settore del personale 2013" il Consiglio federale ha dovuto stabilire delle priorità che permettessero di onorare gli obiettivi finanziari fissati. Proprio in considerazione di questi obiettivi non è stato possibile realizzare subito tutti i progetti che il Consiglio federale aveva approvato. Fermo restando l'elevato interesse per la realizzazione di un indice dei prezzi degli immobili, il Consiglio federale ha deciso, visti i vincoli budgetari, di posticipare di un anno l'avvio del progetto.</p><p>3. Il Consiglio federale ha deciso di sviluppare e introdurre un indice dei prezzi degli immobili e resta fedele alla sua posizione sull'importanza di un simile indicatore. Il collegio governativo non rimette in discussione la necessità di un indice ufficiale. Nel 2014 deciderà in merito alle risorse necessarie e sottoporrà, se del caso, una proposta al Parlamento.</p><p>4./5. Il progetto rientra nella strategia dell'Ufficio federale di statistica UST di sviluppare sistemi integrati per la produzione statistica e di ricorrere maggiormente ai dati dei registri amministrativi. Il progetto sarà coordinato con gli altri sviluppi del registro degli edifici e delle abitazioni attualmente in corso, ad esempio per quanto riguarda la fornitura di informazioni sul tipo di proprietario (13.3487 mozione Badran Jacqueline) o per il ricorso ai registri fondiari. Per poter aggregare i dati occorre tuttavia che i registri siano armonizzati e completamente informatizzati, processi, questi, attualmente in corso. Lo sviluppo di un indice dei prezzi degli immobili non è però necessariamente legato allo sviluppo dei registri amministrativi, e viceversa. La variabile "tipo di proprietario", anche se auspicabile, non è indispensabile per realizzare un indice dei prezzi degli immobili. Inoltre, fintanto che i registri fondiari non saranno armonizzati, sia sul piano formale che del contenuto, il loro impiego come fonte di dati resterà incerto.</p><p>6. Per lo sviluppo, la realizzazione e l'introduzione di un indice dei prezzi degli immobili sono necessari tre collaboratori scientifici per un periodo di tre anni (costo: 1,35 milioni di franchi) e un budget informatico supplementare per la sua implementazione (costo stimato: 0,7 milioni di franchi). Il costo totale del progetto ammonta dunque a 2 milioni di franchi. La stima dei costi e della durata si basa sulla pluriennale esperienza dell'UST nello sviluppo e nella produzione di statistiche dei prezzi e sull'elenco dei lavori da realizzare.</p>  Risposta del Consiglio federale.