<h2>SubmittedText<h2><p>Da qualche tempo sta crescendo la preoccupazione tra i poliziotti, gli autisti di ambulanza e i pompieri, persone che devono affrontare situazioni di emergenza, in lotta contro il tempo per prestare soccorso e assistenza ai nostri concittadini. Dall'approvazione in Parlamento del programma Via sicura, infatti, la legislazione prevede norme più severe in materia di eccesso di velocità. La volontà del legislatore, del tutto giustificata, di ridurre il numero delle vittime della strada sembra così provocare altre vittime collaterali, ossia i conducenti dei veicoli di soccorso, che a quanto pare sono ora soggetti agli stessi limiti legali di velocità validi per gli altri utenti della strada. Alcuni, del resto, sono già stati condannati per eccesso di velocità durante i loro interventi.</p><p>La nuova regolamentazione pone quotidianamente questa categoria di persone di fronte a un dilemma corneliano: cosa fare in caso di richiesta di soccorso? Rispettare rigorosamente i limiti imposti dalla legge, con il rischio di arrivare troppo tardi, oppure superarli e assumersi le eventuali conseguenze? In quanto medico di famiglia in una regione rurale, con l'obbligo di prestare servizio di guardia, parlo con cognizione di causa. Nessuno può conoscere fin dall'inizio l'esatta gravità della situazione.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale può informarci sullo stato attuale dei fatti, sulle pratiche seguite e su eventuali eccezioni ammesse?</p><p>2. Il Consiglio federale raccomanderebbe eventualmente un ammorbidimento della legislazione per la categoria dei veicoli di soccorso?</p><p>3. Qual è la situazione per altri casi particolari, ad esempio quello di un medico al volante di un veicolo ordinario che deve raggiungere con urgenza un paziente in pericolo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si è già pronunciato in merito nella sua risposta all'interrogazione Freysinger 14.1027, "Via sicura", e rimanda pertanto alle argomentazioni ivi esposte, tuttora valide.</p><p>2. Non è previsto un adeguamento della normativa riguardante la guida di mezzi di soccorso in fase di intervento, in quanto non è stata minimamente modificata da "Via sicura". L'articolo 100 capoverso 4 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (RS 741.01) si applica anche in caso di reati di pirateria stradale.</p><p>3. Alle infrazioni per eccesso di velocità commesse alla guida di un veicolo privato al fine di salvare delle persone, come per esempio nel caso di un medico che si reca da un paziente in pericolo di vita, si applica la disposizione dello "stato di necessità esimente" (art. 17 del Codice penale): il conducente non è perseguibile a condizione che abbia usato la massima prudenza imposta dalle particolari circostanze e che il paziente non potesse essere salvato in altro modo.</p>  Risposta del Consiglio federale.