<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare, al più tardi nel secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi, provvedimenti o corrispondenti precisazioni nel quadro dei lavori legislativi per eliminare gli incentivi all'evoluzione quantitativa delle prestazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione che sia necessario eliminare gli incentivi sbagliati che contribuiscono ad aumentare il volume delle prestazioni. Se l'iscrizione dei nosocomi nell'elenco degli ospedali fosse subordinata alla condizione di evitare i "kickback" e i bonus pattuiti in funzione del volume delle prestazioni per l'indennizzo degli specialisti interni ed esterni, secondo il rapporto peritale sarebbe possibile impedire aumenti quantitativi delle prestazioni inutili e non giustificati sotto il profilo medico e aumenterebbero la qualità e l'equità dei trattamenti. Come già rilevato dal Consiglio federale nei suoi pareri del 1° giugno 2018 in risposta alle mozioni Heim 18.3107, "Trasparenza sulle retribuzioni e gli onorari dei medici con funzioni direttive", e del gruppo verde liberale 18.3293, "Nessun incentivo salariale legato al volume delle prestazioni per i medici ospedalieri", occorre verificare se sia possibile adempiere la richiesta mediante adeguamenti a livello di ordinanza oppure se sia necessaria una modifica di legge. Questi lavori non sono ancora conclusi.</p><p>Se dai lavori dovesse risultare necessaria una modifica di legge, una proposta in tal senso sarebbe eventualmente avanzata entro la fine dell'anno, nel quadro del secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.