<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Può confermare che dal dicembre 2020 ad oggi non sia stata intrapresa alcuna azione diplomatica dal Consiglio federale per indagare sulle minacce di cui è stato oggetto l'ex Consigliere agli Stati Dick Marty, nonostante ci sono indicazioni che istituzioni statali straniere potrebbero essere coinvolte? </p><p>2. Se nulla è ancora stato fatto, quale azione diplomatica intende intraprendere il Consiglio federale per contrastare la minaccia di morte contro Dick Marty?</p><p>3. Il procuratore federale ha aperto un'indagine in Svizzera e all'estero per identificare gli autori e le reti che eventualmente si celano dietro la minaccia? E ha presentato una richiesta di assistenza giudiziaria alle autorità serbe? Se sì, quando e se no, per quali ragioni?</p><p>4. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per garantire un'azione diplomatica e giudiziaria più rapida e una protezione efficace dei difensori dei diritti umani che in futuro dovessero essere oggetto di minacce in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Gli eventuali reati in relazione alle minacce di cui è oggetto Dick Marty sottostanno alla giurisdizione federale (cfr. art. 23 cpv. 1 lett. h CPP). L'istruzione è dunque condotta dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e da fedpol in qualità di autorità di perseguimento penale della Confederazione.</p><p>In questi casi, la cooperazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) viene costantemente valutata e ha luogo se è necessaria e se considerazioni di politica estera ammettono tali passi. Durante la fase d'indagine, la comunicazione si svolge in primo luogo tramite i canali di polizia quali Interpol oppure tramite gli addetti di polizia accreditati all'estero. Il Consiglio federale non può fornire ulteriori indicazioni su un procedimento in corso.</p><p>3. L'MPC conferma che da dicembre 2020 Dick Marty è stato manifestatamente oggetto di una seria minaccia. Il presente caso, oltre a implicare risvolti penali, riguarda anche la protezione delle persone. Presenta inoltre elementi verosimilmente di natura internazionale e politica, che richiedono il coinvolgimento di diverse autorità di sicurezza federali e cantonali. L'MPC, fedpol e altre autorità partner hanno pertanto messo a punto un dispositivo di misure, avviando in tale contesto scambi con le autorità di polizia serbe. I reati politici non permettono tuttavia di chiedere assistenza giudiziaria.</p><p>4. Le autorità svizzere di perseguimento penale trattano il caso Dick Marty nel rispetto delle possibilità legali e tenendo conto della sensibilità della questione. Il DFAE è stato coinvolto nel marzo 2022, non appena l'avanzamento e le possibilità delle indagini di polizia e giudiziarie lo hanno consentito. A partire da questo momento ha potuto utilizzare i canali diplomatici. Il DFAE intrattiene contatti regolari a vari livelli con il Ministero serbo degli affari esteri. Nel quadro di questi contatti, la Segretaria di Stato del DFAE si è recata il 27 giugno 2022 a Belgrado per colloqui politici.</p><p>fedpol assicura, in collaborazione con le autorità cantonali, la protezione delle autorità federali nonché delle persone di cui la Confederazione deve garantire la sicurezza in virtù degli obblighi di diritto internazionale pubblico (art. 22 cpv. 1 LMSI; RS 120). Se la Confederazione è competente per la protezione di persone di cui all'articolo 6 dell'ordinanza sulla protezione di persone ed edifici di competenza federale (RS 120.72), il Servizio federale di sicurezza, dopo aver proceduto a un'analisi della minaccia, adotta le misure di protezione necessarie nel caso di specie (p. es. protezione delle persone e consulenze relative alle misure di protezione).</p>  Risposta del Consiglio federale.