<h2>SubmittedText<h2><p>In un momento in cui la Svizzera è attenta alla produzione di energia pulita, per trovare una rapida via d’uscita dalla crisi energetica è importante concentrare i nostri sforzi sul legno, una fonte locale rinnovabile. Il Consiglio federale è incaricato, in collaborazione con l’economia forestale e l’industria del legno, i Cantoni e gli altri settori coinvolti, di sviluppare misure finanziarie concrete per promuovere l’utilizzazione del legno regionale da biomassa. Inoltre, dovrà garantire ai proprietari forestali un sostegno finanziario commisurato al volume di legno da energia raccolto.&nbsp;</p><p>L’utilizzazione regionale del legno da biomassa è minacciata dai costi aggiuntivi associati al suo utilizzo e dalla concorrenza estera. La quantità di legno svizzero utilizzata attualmente è pari a circa 5&nbsp;milioni di m3, ma potrebbe ammontare a circa 9&nbsp;milioni di m3. Se consideriamo inoltre che il nostro consumo è di circa 10&nbsp;milioni di m3, significa che una parte importante del legno che utilizziamo proviene dall’estero. In Svizzera il volume del legname in piedi (in altre parole di legno vivo) è di circa 420&nbsp;milioni di m3, ossia in media 374&nbsp;m3 per ettaro, e negli ultimi anni è in continuo aumento. L’incremento medio annuo è di 10,4&nbsp;milioni di m3, di cui solo circa la metà è utilizzata (5&nbsp;mio. di m3). Vi è quindi un margine per sfruttare maggiormente il legno. Questo potenziale di utilizzazione non riguarda solo il legno da energia, ma anche il legno da costruzione, attualmente molto richiesto nel settore edile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il potenziale di crescita del legno da energia è limitato. Il contributo di questa risorsa al consumo energetico totale è pari attualmente a circa il 6&nbsp;per&nbsp;cento (ca. 6&nbsp;mio.&nbsp;m3 di legno da energia consumato). Un contributo, questo, che potrebbe aumentare al massimo di circa l'1&nbsp;per&nbsp;cento.&nbsp;</p><p>Privilegiare ulteriormente l'uso di legno svizzero come legno da energia non è opportuno per i seguenti motivi: un albero è solitamente composto da tre assortimenti di legno: legno in tronchi, legno da industria e legno da energia. Il legno da energia presenta la qualità più bassa; è un sottoprodotto della lavorazione del legno in tronchi e del legno da industria o lo si ottiene alla fine del ciclo di vita del legno. Il legno da energia ha un valore aggiunto inferiore a quello del legno in tronchi e del legno da industria. Privilegiare il legno da energia sarebbe quindi in contrasto con l'utilizzo a cascata raccomandato dal Consiglio federale nella sua politica forestale e nella politica della risorsa legno&nbsp;2030. Infatti, il legno deve essere utilizzato nel modo più efficiente possibile, dando la priorità al valore aggiunto e al sequestro di CO2 maggiori, ed essere destinato alla produzione di energia solo alla fine della catena di creazione del valore.</p><p>Per la costruzione di impianti per la produzione di energia da legno esistono già oggi diversi strumenti di promozione. Tenuto conto della domanda elevata di energie rinnovabili, si può partire dal presupposto che la quota di energia da legno aumenterà ulteriormente anche senza l'adozione di misure federali supplementari. Secondo il Consiglio federale,&nbsp;</p><p>sarebbe auspicabile che nell'ambito della valorizzazione del legno l'utilizzo a cascata fosse sempre più considerato.</p>