<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-06-04-5A_338-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_338/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 giugno 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Bovey, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Paride De Stefani, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contestazione del riconoscimento di paternità, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 7 aprile 2025 </div> <div class="para">dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (11.2025.23/24). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">B.________ ha dato alla luce C.________ nel 2015 in Svizzera, la quale è stata riconosciuta da A.________, e poi D.________ nel 2017 in Italia, il quale è stato dichiarato figlio di A.________ con sentenza 1° aprile 2020 del Tribunale ordinario di Firenze. </div> <div class="para">Il 17 febbraio 2025 A.________ ha convenuto C.________ e D.________ con un'azione di contestazione del riconoscimento di paternità giusta l'<span class="artref">art. 260a CC</span>. </div> <div class="para">Con decisione 19 febbraio 2025 il Pretore del Distretto di Lugano ha dichiarato inammissibile la petizione nei confronti del figlio D.________ (dispositivo n. 2) per assenza di un interesse degno di protezione alla promozione di una tale azione, dato che il legame di filiazione era stato accertato attraverso una sentenza giudiziaria italiana in esito a un'azione di paternità promossa dalla madre e non per riconoscimento del padre, e ha invece fissato all'autorità di protezione dei minori un termine di 30 giorni per nominare alla figlia C.________ un curatore di rappresentanza giusta l'<span class="artref">art. 299 CPC</span> (dispositivo n. 4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Mediante sentenza 7 aprile 2025 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello presentato il 10 marzo 2025 da A.________ avverso il dispositivo n. 2 della decisione pretorile. La Corte cantonale ha anch'essa sottolineato che non vi era alcun riconoscimento di paternità nei confronti di D.________ che potesse essere contestato con l'azione dell'<span class="artref">art. 260a CC</span>. Essa ha poi osservato che le obiezioni riguardo alla sentenza 1° aprile 2020 di accertamento della paternità del figlio (secondo le quali la decisione sarebbe stata emanata in contumacia senza una regolare notifica, sarebbe fondata su una falsa presunzione di residenza in Italia e sarebbe suffragata unicamente da una perizia comparativa tra i due fratelli senza un test genetico diretto tra il presunto padre e il figlio) esulavano dall'oggetto della lite e che esse potevano essere presentate unicamente nei modi e nelle forme previste dall'ordinamento giuridico italiano. </div> <div class="para">La Corte cantonale non ha prelevato spese a carico di A.________ e, siccome non era patrocinato, ha dichiarato priva di oggetto la sua richiesta di assistenza giudiziaria per la procedura di appello. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 29 aprile 2025 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullarla, di ordinare l'esecuzione " del test del DNA diretto tra il ricorrente e il minore D.________ ", di nominare un " curatore straordinario " in favore del figlio e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> Il rimedio all'esame, diretto contro una decisione parziale ai sensi dell'<span class="artref">art. 91 lett. b LTF</span>, può essere trattato quale ricorso in materia civile ai sensi dell'<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>. </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=04.06.2025&amp;to_date=23.06.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Nel gravame all'esame, il ricorrente lamenta la violazione degli art. 8, 13, 29, 29ae 30 Cost., 6 e 8 CEDU, 8 e 260c CC. Egli invoca " la tutela del diritto fondamentale alla verità biologica in relazione al minore D.________ ", siccome a suo dire la filiazione di quest'ultimo sarebbe stata "erroneamente dichiarata da un'autorità giudiziaria estera in contumacia del ricorrente, senza alcun esame genetico diretto e nell'ambito di un procedimento viziato da incompetenza giurisdizionale e notificazioni giuridicamente inesistenti ". Secondo il ricorrente, il Tribunale di appello avrebbe omesso di tenere conto della sua grave situazione personale, negato in modo ingiustificato il suo interesse degno di protezione alla promozione dell'azione dell'<span class="artref">art. 260a CC</span> che " consente di impugnare anche lo stato di figlio risultante da un accertamento giudiziario purché sussistano nuovi elementi e si agisca entro il termine legale ", rifiutato l'esecuzione del testo genetico diretto " senza un esame concreto della rilevanza probatoria " e trattato in modo differente i due minori " in presenza di situazioni di fatto sostanzialmente analoghe " in " violazione del principio di uguaglianza ". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale anche la violazione degli <span class="artref"><artref id="CH/272/117" type="start"></artref>art. 117 e 119 CPC</span><artref id="CH/272/119" type="end"></artref> e 29 cpv. 3 Cost. per avergli negato il gratuito patrocinio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Attraverso la sua (seppur lunga) motivazione, il ricorrente si limita però in sostanza a genericamente riproporre le obiezioni già fatte valere in sede cantonale, omettendo di seriamente confrontarsi con le dettagliate argomentazioni sviluppate nel contestato giudizio oppure travisandone il senso. Il gravame non soddisfa pertanto le esigenze previste dall'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> e ancor meno quelle accresciute dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere evaso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria presentata dal ricorrente va respinta, indipendentemente dalla sua pretesa indigenza, per assenza di possibilità di esito favorevole del gravame (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 giugno 2025 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Bovey </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>