<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una revisione della LAMal allo scopo di migliorare la tariffa medica per le prestazioni dei medici di base (medici di famiglia). Quando sarà effettivamente attuata, questa rivalorizzazione dovrà essere neutra in termini di costi per chi paga i premi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La promozione della medicina di famiglia è stata già oggetto di numerosi interventi parlamentari dopo l'adozione, da parte del Popolo, del decreto federale concernente le cure mediche di base (controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Sì alla medicina di famiglia") il 18 maggio 2014 e l'integrazione nella Costituzione federale dell'articolo 117a sulle cure mediche di base.</p><p>Come dichiarato nella sua risposta del 23 novembre 2022 all'interpellanza Falkenstein 22.4187 "Misure per promuovere la medicina di famiglia", il Consiglio federale approva l'obiettivo di rivalorizzare la medicina di base. Condivide inoltre la volontà dell'autore della mozione di aumentare la remunerazione della medicina di base, nel rispetto della neutralità dei costi. Non è tuttavia necessaria una revisione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) in tal senso. Spetta in primo luogo ai partner tariffali elaborare e adeguare le tariffe. Qualora i partner tariffali non riescano a trovare un accordo su una struttura uniforme per le tariffe per singole prestazioni, il Consiglio federale dispone, conformemente al quadro legale, della competenza sussidiaria di stabilirla. Nel quadro del sistema tariffale TARMED, il Consiglio federale si è già avvalso di tale competenza in due occasioni, nel 2014 e nel 2018, per procedere ad adeguamenti. In entrambi i casi sono state adottate misure nell'interesse dei medici di base.</p><p>Al momento ci si attende che i partner tariffali collaborino nell'intento di sottoporre una soluzione comune al Consiglio federale per l'approvazione. Per questo motivo, nel contesto delle discussioni relative a TARDOC, il Consiglio federale ha chiesto ai partner tariffali di presentare una nuova versione di questa struttura tariffale entro la fine del 2023.</p><p>Infine, va sottolineato che la copertura delle cure mediche di base non è soltanto una questione di tariffe. È necessario anche formare un numero sufficiente di medici di famiglia. A tal fine, il programma speciale "Aumentare il numero di diplomati in medicina umana", approvato dalla Confederazione e dai Cantoni nel 2017, deve permettere di incrementare il numero annuo di diplomati in medicina umana dai 900 del 2016 ad almeno 1300 entro il 2025. La Confederazione ha stanziato a tale scopo 100 milioni di franchi sotto forma di sussidi vincolati a progetti nel quadro del messaggio sulla promozione dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione per gli anni dal 2017 al 2020. In un rapporto pubblicato il 2 dicembre 2021, la Conferenza svizzera delle scuole universitarie ha confermato l'impatto positivo del programma, che, entro la sua scadenza, dovrebbe permettere alle scuole universitarie di aumentare il numero di posti di formazione in misura sufficiente per raggiungere l'obiettivo di circa 1300 diplomi di medicina umana (disponibile in francese e tedesco su <a href="http://www.shk.ch">www.shk.ch</a> Documentazione Archivio delle notizie Rapport final de swissuniversities concernant le programme spécial " Augmentation du nombre de diplômes délivrés en médecine humaine ").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.