<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto di modifica dell'articolo 215 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) in modo da tenere meglio conto della progressione reale dei premi di assicurazione, in particolare dell'aumento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Gli importi deducibili in franchi dovrebbero essere adattati non solo in funzione della progressione dell'indice svizzero dei prezzi al consumo, ma ogni anno in funzione della progressione media dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Allo scopo di mantenere l'attrattiva dei premi con franchigie elevate, il calcolo potrebbe essere operato in funzione della progressione media dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie con una franchigia di 600 franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'autore della mozione chiede d'introdurre un nuovo sistema di compensazione della progressione a freddo per la deduzione per i premi di assicurazione (versamenti, premi e contributi per assicurazioni sulla vita, contro le malattie e talune assicurazioni contro gli infortuni, nonché per gli interessi dei capitali a risparmio, art. 33 cpv. 1 lett. g e art. 212 LIFD). Come le altre deduzioni espresse in franchi, nel diritto vigente quella per i premi di assicurazione è periodicamente adeguata al rincaro quando l'indice nazionale dei prezzi al consumo (INPC) è aumentato del 7 per cento dall'ultimo adeguamento. Il prossimo adeguamento al rincaro avrà luogo il 1° gennaio 2006. A partire da tale data, la deduzione per i premi di assicurazione ammonterà a 1700 franchi per le persone sole e a 3300 franchi per i coniugi. Le deduzioni saranno aumentate del 50 per cento per le persone che non versano i contributi al secondo pilastro e al pilastro 3a (ad es. i pensionati). La deduzione sarà inoltre aumentata di 700 franchi per ogni figlio o persona bisognosa.</p><p>La presente mozione vuole modificare il ritmo generale dell'adeguamento al rincaro unicamente per quanto concerne la deduzione per i premi di assicurazione. Secondo l'autore della mozione il rincaro dovrebbe essere compensato ogni anno e non più sulla base dell'INPC bensì proporzionalmente all'incremento medio dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Tale modifica dovrebbe essere integrata nell'articolo 215 LIFD, che disciplina la compensazione degli effetti della progressione a freddo.</p><p>2. Escludere una singola deduzione dal ritmo generale della compensazione del rincaro complicherebbe ulteriormente il diritto fiscale e sarebbe quindi contrario agli sforzi volti a rendere più semplice e meno burocratico il sistema. Il Consiglio federale dovrebbe fissare ogni anno mediante ordinanza la deduzione per i premi di assicurazione, cui verrebbe riservato un trattamento privilegiato rispetto alle altre.</p><p>Una deroga al sistema non è giustificata anche per il fatto che l'INPC tiene conto del rincaro registrato nel settore della sanità e il diritto fiscale si basa, giustamente, sull'INPC per compensare tale rincaro. È corretto affermare che l'evoluzione dei premi non corrisponde a quella del rincaro, dato che essa rispecchia l'evoluzione dei prezzi e del consumo. Tuttavia la soluzione proposta nella mozione è complicata e fuorviante. In definitiva, la deduzione per i premi di assicurazione non comprende soltanto i premi delle casse malattia bensì anche i premi, i contributi e i versamenti per assicurazioni sulla vita e assicurazioni non obbligatorie contro gli infortuni, nonché gli interessi dei capitali a risparmio. La sanità e le assicurazioni sulla vita sono toccate da rincari diversi; ad esempio negli ultimi anni gli interessi garantiti dei capitali a risparmio hanno registrato una diminuzione. Non è dunque opportuno basarsi sull'aumento dei premi delle casse malattia per stabilire l'ammontare complessivo della deduzione per i premi di assicurazione.</p><p>Se la deduzione per i premi di assicurazione fosse mantenuta e, a partire dal periodo fiscale 2007, fosse adeguata annualmente a un ipotetico aumento dei premi del 5 per cento, a partire dal 2009 risulterebbero minori entrate pari a 100 milioni circa, che non sarebbero compensate.</p><p>Il Consiglio federale propone quindi di rinunciare alla richiesta vincolante ai sensi della mozione. Se però il primo Consiglio approverà la presente mozione, Il Consiglio federale chiederà al secondo Consiglio di trasformare la mozione in un mandato di verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.