<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto di monitoraggio e valutazione degli accordi di partenariato conclusi dalla Svizzera, in particolare degli accordi di riammissione e di transito delle persone in situazione irregolare in Svizzera (art. 100 cpv. 2 lett. b della legge federale sugli stranieri; LStr), nonché dei negoziati in corso, e di proporre un meccanismo a termine per controllarne l'attuazione, prendendo ad esempio il rapporto presentato dalla Commissione europea al Parlamento europeo (COM 2011 76 final).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta dell'autrice del postulato, secondo cui i partenariati migratori devono essere monitorati e valutati in quanto nuovo strumento della politica estera svizzera in materia di migrazione. È previsto che il Comitato interdipartimentale per la cooperazione in materia di migrazione internazionale (comitato IMZ) elabori un corrispondente progetto e presenti un rapporto al Consiglio federale nel 2014, cinque anni dopo la conclusione dei primi partenariati. In tale data saranno state raccolte sufficienti esperienze nell'attuazione dei primi accordi di partenariato migratorio.</p><p>I programmi approntati dalla Confederazione per incentivare il ritorno volontario in adempimento del postulato Müller (11.3062: Efficacia e costi dell'aiuto al ritorno) sono attualmente già oggetto di una valutazione. Parimenti, nell'ambito del ritorno forzato è stato istituito un meccanismo di monitoraggio indipendente dell'esecuzione, che riguarda in particolare la conformità giuridica e l'adeguatezza dell'azione dello Stato tra l'altro in riferimento al rispetto dei diritti umani. Da luglio 2012 tale monitoraggio è svolto dalla Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.