<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a studiare ed esporre in un rapporto in che modo si possa calcolare il grado di copertura LPP sulla base di una media mobile di diversi anni, anziché al giorno di chiusura del bilancio, e come questa modalità di calcolo avrebbe influito sul grado di copertura delle casse pensioni se fosse stata applicata durante la crisi finanziaria ed economica del 2008, con particolare riferimento alla necessità delle misure adottate dalle casse pensioni chiamate a sanare un'insufficienza di copertura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli effetti del calcolo del grado di copertura secondo una media mobile possono essere valutati abbastanza bene anche solo in astratto. Se il grado di copertura fosse stato calcolato in questo modo alla fine del 2008, sarebbe stato effettivamente più elevato rispetto a quello calcolato al giorno di chiusura del bilancio giusta l'articolo 44 capoverso 1 OPP 2. Questo perché negli anni precedenti i gradi di copertura erano in generale più elevati. È però importante valutare anche gli effetti in caso di ripresa dei mercati finanziari negli anni successivi. Se questa è rapida, i gradi di copertura giusta la disposizione attualmente applicata ritrovano relativamente in fretta il livello del 100 per cento, mentre questo - se si considerano le cose con realismo - non avverrebbe se fossero calcolati sulla base di una media mobile. La media mobile porta soprattutto a uno spostamento temporale degli estremi. Il grado di copertura calcolato in base a una media mobile alla fine del 2009 sarebbe quindi inferiore a quello calcolato a una data fissa. La media mobile comporta effettivamente anche una riduzione del margine di fluttuazione, ma l'effetto è identico anche in caso di evoluzione positiva. Questa modalità di calcolo rischierebbe quindi di allungare i periodi di copertura insufficiente. Si dovrebbero applicare misure di risanamento per un periodo più lungo di quanto veramente necessario e vi sarebbe una notevole perdita di trasparenza. Per questi motivi il Consiglio federale ritiene inopportuno modificare il sistema. Inoltre, né un esame approfondito né un rapporto in merito fornirebbero nuove informazioni. Senza contare che l'amministrazione non dispone delle risorse necessarie per adempiere questo mandato.</p><p>L'effetto congiunturale delle misure di risanamento adottate va relativizzato. La misura menzionata più frequentemente, ossia l'applicazione di un tasso d'interesse ridotto, è neutrale dal punto di vista congiunturale, in quanto non incide sui redditi disponibili. Lo stesso vale sostanzialmente per le misure organizzative e per quelle concernenti la riassicurazione. Considerando che le misure di risanamento sono applicate per un periodo di al massimo sette anni, durante la crisi del 2008 l'importo deciso per i contributi di risanamento non è stato tale da lasciare supporre un effetto congiunturale. Il Consiglio federale sottolinea che, analogamente a tutte le altre misure di risanamento, i contributi di risanamento devono essere decisi dall'organo paritetico e possono essere soppressi in qualsiasi momento in caso di rapido e durevole miglioramento della situazione finanziaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.