<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'interpellante secondo cui certe dichiarazioni, non ancora legittimate da decisioni, fatte a proposito di Esercito XXI dal divisionario Urban Siegenthaler, sottocapo di stato maggiore della pianificazione e responsabile del progetto Esercito XXI, hanno creato nell'opinione pubblica qualche malinteso ("NZZ" del 29 settembre 1999). Il Consiglio federale deplora anche che le dichiarazioni in merito all'obbligo di prestare servizio fatte in occasione della conferenza stampa del 27 settembre 1999 sugli elementi fondamentali della futura protezione della popolazione abbiano dato luogo a malintesi (libertà di scelta). I mass media hanno dato a questo tema una rilevanza che, allo stato attuale del progetto, non trova alcun riscontro. Il Consiglio federale rileva tuttavia che a suo tempo, in occasione della presentazione del Rapporto sulla politica di sicurezza 2000, è stata tra l'altro affrontata anche la questione dell'obbligo di prestare servizio (modello a tre varianti).</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellante:</p><p>1. Esercito XXI e la protezione della popolazione si fondano sulla nuova Costituzione federale. Un'altra procedura ne metterebbe in discussione la realizzazione tempestiva a partire dal 2003. Sulla base delle linee direttrici contenute in tale rapporto, le questioni concernenti la dottrina, la struttura e i compiti di Esercito XXI e della protezione della popolazione saranno definite in nuovi concetti direttivi, nei quali sarà pure espresso un parere sulla problematica del futuro sistema dell'obbligo di prestare servizio. I concetti direttivi costituiscono la base per l'attuazione della riforma, segnatamente per la revisione delle pertinenti basi legali. Si prevede di mandare tali documenti in consultazione alla fine del 2000. Sulla base dei risultati della consultazione, sarà segnatamente possibile concretizzare la questione del futuro sistema dell'obbligo di prestare servizio. La decisione riguardante la variante del modello presentato nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2000 potrà essere presa soltanto per il periodo posteriore al 2003. Il parere dei Cantoni al riguardo sarà di importanza essenziale.</p><p>2. A causa del mutamento della situazione in materia di politica di sicurezza, nonché sulla base delle indagini svolte e delle tendenze riscontrabili negli Stati europei vicini, dal punto di vista militare è incontestato che Esercito XXI sarà ridimensionato rispetto all'attuale. La necessità di avanzare speditamente e di informare che caratterizza il progetto Esercito XXI non consente di aspettare il dibattito in Parlamento sul Rapporto sulla politica di sicurezza 2000 prima di formulare le prime riflessioni in materia di pianificazione. Il Consiglio federale è dell'avviso che con una discussione obiettiva in merito a Esercito XXI e alla protezione della popolazione è possibile accrescere la motivazione degli aspiranti quadri e dei giovani. </p><p>3. L'idea di una terza forza armata, un esercito territoriale, sarà approfondita e seriamente analizzata nell'ambito degli studi di concetto. In questo contesto, sussiste la volontà di attribuire anche in avvenire competenze sostanziali ai Cantoni. Le prime basi decisionali saranno pronte verso il mese di maggio 2000.</p>  Risposta del Consiglio federale.