<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La migliore rappresentanza delle comunità linguistiche latine in seno all'Amministrazione </p><p>federale viene continuamente sostenuta e promossa. Una possibile misura è data, tra </p><p>l'altro, dalla decentralizzazione con conseguente insediamento di nuovi Uffici federali </p><p>nelle regioni delle comunità linguistiche latine. Non è possibile affermare in modo </p><p>astratto se tali decentralizzazioni siano giudiziose in quanto ogni caso concreto </p><p>dev'essere valutato singolarmente, ponderando tutti gli interessi in gioco. Nonostante </p><p>queste positive considerazioni di principio a favore di ulteriori decentralizzazioni, in seno </p><p>all'Amministrazione federale si registrano purtroppo anche inversioni di tendenze. Così, </p><p>nel quadro dell'attuazione di Esercito XXI non si potranno evitare a livello nazionale </p><p>riduzioni di posti nelle strutture amministrative e d'esercizio decentralizzate del </p><p>Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport </p><p>(DDPS); in misura proporzionale ne saranno inevitabilmente toccati anche il Ticino e la </p><p>Svizzera romanda.</p><p>2. Per raggiungere un equilibrio delle conoscenze linguistiche anche negli Uffici federali </p><p>decentralizzati situati in altre regioni linguistiche, vengono viepiù offerti corsi di lingue in </p><p>loco finanziati dagli Uffici interessati. A Neuchâtel, dove si trova l'Ufficio federale di </p><p>statistica (UFS), sono organizzati ulteriori corsi di tedesco. Inoltre, i collaboratori </p><p>vengono motivati a perfezionare le loro conoscenze linguistiche.</p><p>3. Sul piano culturale, linguistico, socioeconomico e nell'ottica della politica regionale la </p><p>decentralizzazione dell'Amministrazione federale dev'essere giudicata in complesso </p><p>positiva. Con riferimento alla politica regionale rivestono tuttavia maggiore importanza </p><p>programmi esistenti come la legge federale per il promovimento del credito all'industria </p><p>alberghiera e alle stazioni climatiche, la legge federale per il miglioramento delle </p><p>condizioni d'abitazione nelle regioni di montagna, la legge federale sulla concessione di </p><p>fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane, il decreto federale </p><p>in favore delle zone di rilancio economico, la legge federale sull'aiuto agli investimenti </p><p>nelle regioni montane e il decreto federale concernente la promozione dell'innovazione e </p><p>della collaborazione nel turismo.</p><p>4. In occasione della creazione di nuovi servizi federali anche in futuro verrà esaminata </p><p>l'eventualità di decentralizzazioni. Oltre a criteri culturali, linguistici e socioeconomici </p><p>vengono parimenti ponderate considerazioni di carattere economico e organizzativo-</p><p>aziendale. Ai fini delle decisioni sull'ubicazione vengono valutati e considerati tutti i </p><p>possibili argomenti e criteri. Tuttavia, d'intesa con i Cantoni anche in avvenire dovranno </p><p>essere elaborati e ritenuti aspetti economici e soprattutto di politica regionale nel quadro </p><p>degli strumenti e dei progetti esistenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.