<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=210894" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=210895" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2009.77</p> <p class="MsoNormal"><span>8050/106</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">6 ottobre 2010</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Presidente della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Kraushaar</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 31 marzo 2009 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> RI 1<i><span> </span></i></b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>contro</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>la decisione 20 marzo 2009 n. 8050/106 emessa dalla CRTE 1 </b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni 22 aprile 2009 presentate dalla CRTE 1, ;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>ritenuto in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>A.</b> La CRTE 1<span> </span>con decisione 20 marzo 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1'700.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:</p> <p class="MsoNormal"> <i>"Ha omesso, quale responsabile della ditta __________, di far osservare ai propri autisti le disposizioni dell’OLR1 concernenti lo scaricamento dei dati dell’odocronografo digitale. Ha pure omesso di conservare tutta la documentazione in modo conforme alle prescrizioni”.</i></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> Fatti accertati il 21 settembre 2009 in territorio di __________.</p> <p class="MsoNormal"> La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 56, 103, 106 cpv. 1 LCStr; 16a, 18, 21 cpv. 2 e 4 OLR1.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>B.</b> Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo in sostanza una riduzione della multa.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>C.</b> La , con comunicazione 22 aprile 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>considerato in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>1.</b> La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> 2. </b>Giusta l’art. 16a OLR1 s<span>e il veicolo è provvisto di odocronografo digitale, i datori di lavoro e i conducenti indipendenti devono provvedere affinché </span><span>i dati siano scaricati dalla memoria dell’odocronografo e caricati su un supporto di memorizzazione esterno (lett. a).</span> </p> <p class="MsoNormal"><span> Essi devono inoltre conservare, per tre anni, ordinati per conducente, presso la sede dell’azienda, tutti i dati scaricati sia dalla memoria dell’odocronografo digitale sia dalle carte del conducente e dell’azienda e le rispettive copie di sicurezza (art. 18 cpv. 3 lett. b OLR1).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> Chiunque viola le disposizioni sul controllo (art. 13–18) è punito con la multa (art. 21 cpv. 2 OLR1; sulla base dell’art. 103 cpv. 1 LCStr che conferisce facoltà al Consiglio federale di comminare la multa alle persone che violano le sue prescrizioni di esecuzione alla LCStr).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>3.</b> La CRTE 1 rimprovera al multato – in applicazione delle predette disposizioni – di aver </span>omesso, quale responsabile dell’omonima ditta individuale, di far osservare ai propri autisti le disposizioni dell’ORL1 concernenti lo scaricamento dei dati dell’odocronografo digitale; l’autorità gli rimprovera inoltre di aver omesso di conservare tutta la documentazione in modo conforme alle prescrizioni.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> La decisione impugnata trae origine da un rapporto di contravvenzione allestito nell’ambito di un controllo aziendale avvenuto il 21 gennaio 2009 ad opera di agenti della Polizia cantonale, Reparto del traffico-ufficio OLR, i quali hanno precisato quanto segue:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <i>“(…) durante il controllo aziendale abbiamo constatato che dai veicoli equipaggiati con odocronografo digitale non erano mai stati scaricati i dati necessari. Inoltre come iscritto sul rapporto di controllo aziendale </i>(sottoscritto dall’insorgente, ndr)<i>, la documentazione era archiviata per veicolo e non per autista come dispone l’Ordinanza Lavoro Riposo”.</i></p> <p class="MsoNormal"> (cfr. rapporto di contro-osservazioni 20 aprile 2009, sul quale il ricorrente è rimasto silente nonostante il termine assegnatogli da questo giudice).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>4.</b> L’insorgente nel proprio gravame si esaurisce nelle seguenti considerazioni:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <i>“Con la presente si contesta la cifra di CHF 1'840.- che per il sottoscritto sembra sproporzionata, perché di fatto, gli agenti preposti al controllo hanno potuto controllare tutta la documentazione, non come scritto nella decisione ‘omessa’, ma bensì solo scaricato i dati delle carte conducenti in ritardo. Ribadisco dunque di non aver omesso niente, ma bensì, come scritto, colpevole solo di aver scaricato i dati in ritardo”.</i></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>5.</b> In concreto, al ricorrente non viene rimproverato il fatto che i suoi conducenti non abbiano fatto uso dei mezzi di controllo, bensì che non hanno scaricato i dati dall’odocronografo digitale e che gli stessi non sono stati conservati secondo le vigenti disposizioni, ovvero non sono stati ordinati per conducente, ma unicamente per veicolo, circostanze che egli a ben vedere non contesta.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b>Così stando le cose, entrambi gli addebiti mossigli in qualità di responsabile OLR della ditta risultano fondati.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>6.</b> Quo alla commisurazione della multa, la stessa, tenuto conto del numero di autisti coinvolti e del lasso di tempo che entra in considerazione, risulta confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa (negligenza) e contenuta nei limiti concessi dalla legge.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> La generica doglianza circa la mancata proporzionalità della pena non è sufficiente per giustificare qualsivoglia riduzione. In difetto di ulteriori elementi che attestino la sua situazione finanziaria, non vi è quindi spazio per scostarsi dalla decisione impugnata.</p> <p class="MsoNormal"> Rimane comunque salva la facoltà del ricorrente di chiedere una rateazione al competente ufficio incassi.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi, visti gli art. 56, 103, 106 cpv. 1 LCStr; 16a, 18, 21 cpv. 2 e 4 OLR1; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara e </b></p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso <b>è respinto</b> e la decisione impugnata è confermata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>2.</b> La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>3.</b> Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il presidente: La segretaria:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>Avvertenza:</b> contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).</p> </div></body></html>