<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">9C_870/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 27 luglio 2012 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">Borella, Gianella Brioschi, giudice supplente, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">F.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa cantonale di compensazione, Ufficio delle prestazioni, via Canonico Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 18 ottobre 2011. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che F.________, nato nel 1933, dopo avere beneficiato di una rendita AI, dal giugno 1998 percepisce una rendita semplice di vecchiaia, alla quale si sono aggiunte (per un certo periodo) la completiva per le figlie e la rendita per orfani loro riconosciuta in seguito al decesso, avvenuto nel 2007, della madre, anche lei in precedenza beneficiaria di una rendita AI, </div> <div class="para">che con la conclusione del tirocinio e il conseguimento del diploma federale da parte delle gemelle A.________ e C.________, nate nel 1992, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino ha soppresso la rendita per orfano e la completiva per figli dal 31 agosto 2010, </div> <div class="para">che avendo l'assicurato comunicato l'intenzione della figlia C.________ di intraprendere gli studi di maturità professionale, la Cassa cantonale di compensazione ha ripristinato il diritto alla prestazione con effetto dal 1° settembre 2010, </div> <div class="para">che il 2 dicembre 2010 l'interessato ha informato l'amministrazione che la figlia C.________ aveva interrotto gli studi a fine ottobre 2010, </div> <div class="para">che con decisione 3 gennaio 2011, sostanzialmente confermata il 28 aprile 2011 in seguito all'opposizione dell'interessato, la Cassa ha chiesto la restituzione di fr. 2'248.-, pari a quanto versatogli indebitamente per i mesi di novembre e dicembre 2010 a titolo di rendita completiva per figli e di rendita per orfana, ciascuna ammontante a fr. 562.-, </div> <div class="para">che F.________ si è aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino al quale ha chiesto di annullare la decisione su opposizione nella misura in cui si riferiva alla restituzione della rendita completiva per la figlia, che egli non avrebbe mai ricevuto, mentre ha ammesso di dovere rimborsare la somma di fr. 1'124.- per la rendita di orfana indebitamente percepita nei mesi di novembre e dicembre 2010, </div> <div class="para">che l'autorità giudiziaria cantonale, statuendo per giudice unico, ha respinto il ricorso per pronuncia del 18 ottobre 2011, </div> <div class="para">che l'assicurato ha inoltrato ricorso al Tribunale federale al quale ribadisce la richiesta di primo grado, </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame, </div> <div class="para">che per l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata (in concreto: italiana), </div> <div class="para">che di conseguenza si giustifica - tenuto anche conto del fatto che l'insorgente, da anni residente in Ticino, ha già dato prova di capirne la lingua - di redigere la sentenza in italiano, benché il ricorso sia stato steso in tedesco, come era diritto del ricorrente, </div> <div class="para">che l'atto ricorsuale - in larga misura identico per forma e contenuto a quello presentato contro il parallelo ordine di restituzione della prestazione complementare versata in eccesso (v. procedura 9C_866/2011) - si dimostra in gran parte di difficile comprensione se non addirittura illeggibile, e appare dunque perlopiù inammissibile (v. <span class="artref">art. 42 cpv. 6 LTF</span>), anche laddove esula dall'unico oggetto del contendere rimasto contestato, riguardante l'obbligo di restituzione della rendita completiva per la figlia di fr. 1'124.- (fr. 562.- x 2 mesi), </div> <div class="para">che nella limitata misura della sua ricevibilità il gravame si dimostra comunque infondato, </div> <div class="para">che il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, conformemente a quanto stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>, </div> <div class="para">che per il resto il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e può scostarsi da questo accertamento solo qualora esso sia avvenuto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=17.07.2012&amp;to_date=05.08.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 134 V 53</a> consid. 4.3 pag. 62), oppure in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> e se l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che la Corte cantonale ha accertato in modo vincolante avere il ricorrente effettivamente incassato la rendita completiva per figli anche per i mesi di novembre e dicembre 2010 nonostante la figlia C.________ avesse già interrotto gli studi, </div> <div class="para">che il primo giudice è giunto a tale conclusione dopo avere dimostrato - sulla base delle cedole di pagamento prodotte dal ricorrente medesimo - che nell'ammontare di fr. 2'247.- incassato a titolo di AVS nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2010 era integrata pure la rendita per figli, </div> <div class="para">che in effetti la sola rendita di vecchiaia dell'assicurato ammontava, nel 2010, a fr. 1'685.- al mese e quindi, sommata alla rendita per figli di fr. 562.-, dava l'importo di fr. 2'247.- percepito nel periodo in esame, </div> <div class="para">che per contro, sempre per quanto constatato in maniera vincolante dal giudice cantonale, la rendita per orfana era stata incassata dal ricorrente separatamente dalla sua rendita ordinaria di vecchiaia, </div> <div class="para">che il ricorrente non spiega in quale misura l'accertamento del primo giudice - trovante pieno riscontro negli atti - sarebbe manifestamente insostenibile, ma si limita, con argomentazioni peraltro alquanto confuse, a criticare in maniera perlopiù appellatoria la decisione impugnata nonostante questa abbia minuziosamente ricostruito la situazione, esponendo in dettaglio gli importi versati e spettanti al ricorrente e/o alla figlia a titolo di rendita AVS e di rendita per figli, rispettivamente per orfani, </div> <div class="para">che negli esigui limiti della sua ricevibilità il ricorso va dunque respinto e il giudizio cantonale confermato, </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono poste a carico del ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 27 luglio 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Meyer </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>