<h2>SubmittedText<h2><p>L'odierna segnaletica utilizzata per deviare il traffico ciclopedonale in corrispondenza dei cantieri stradali è inadeguata; spesso viene male interpretata e quindi non osservata da ciclisti e pedoni, dando frequentemente adito a comportamenti errati che si traducono in maggiori rischi e pongono un problema in termini di sicurezza stradale. Per la deviazione del traffico pedonale è previsto il ricorso al segnale 2.61 "Strada pedonale" corredato da una freccia che invita a portarsi sul lato opposto della carreggiata. Un'interpretazione in senso restrittivo dell'ordinanza sulla segnaletica stradale non prevede invece alcun tipo di segnalazione di deviazione per i ciclisti. Con il benestare dell'Ufficio federale delle strade, la città di Zurigo ha sperimentato una segnaletica di deviazione semplice e comprensibile per il traffico ciclopedonale. La relazione con i relativi risultati è disponibile da qualche tempo, ma non è ancora pubblicata, mentre varie città e Cantoni stanno aspettando di poter adottare ufficialmente questo nuovo tipo di segnaletica.</p><p>L'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) sta revisionando la norma SN 640 886 "Segnaletica temporanea su strade principali e secondarie", ma il testo non contiene alcuna indicazione per il traffico ciclopedonale. </p><p>Per queste ragioni sottopongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Quando il Consiglio federale recepirà nell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) la soluzione sperimentata dalla città di Zurigo in materia di deviazione del traffico ciclopedonale?</p><p>2. Perché questo adeguamento dell'ordinanza sulla segnaletica stradale non è stato coordinato con la rielaborazione della norma?</p><p>3. Quando sarà pubblicato lo studio sull'esperimento condotto a Zurigo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La prossima revisione dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21), la cui procedura di consultazione è prevista per la prima metà del 2018, è intesa a creare la base giuridica per i segnali di deviazione destinati al traffico ciclopedonale.</p><p>2. In generale le norme possono riportare soltanto misure con una base giuridica valida. Poiché la segnaletica di deviazione per la mobilità lenta in zone di cantiere ancora non ne dispone, nell'attuale revisione non è stato possibile tenere conto di questo elemento. In caso di introduzione nell'OSStr, la norma potrebbe tuttavia essere adeguata in tempi brevi.</p><p>3. Lo studio sull'esperimento condotto a Zurigo è stato elaborato dalla locale Divisione Trasporti, per cui un'eventuale pubblicazione è di competenza della città stessa.</p>  Risposta del Consiglio federale.