<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=261823" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=261824" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2017.78</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">15 dicembre 2017</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Walser e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso interposto il 9 ottobre 2017 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="638"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’__________ PA 1, __________)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio di esecuzione di Mendrisio</b>, o meglio contro gli avvisi di pignoramento del 13 luglio 2017 e il verbale di pignoramento emesso il 6 settembre 2017 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente da:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="656"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoFooter"><b><span>Confederazione Svizzera</span></b><span>, Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Stato del Canton Ticino</span></b><span>, Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappresentanti dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span>ritenuto</span></p> <p class="R1"><b><span>in fatto: A. </span></b><span>Sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________ e __________ emessi il 18 aprile 2017 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Mendrisio, la Confederazione Svizzera e lo Stato del Canton Ticino procedono contro RI 1 per l’incasso rispettivamente dell’impo­­sta federale diretta per il 2013 di fr. 18'786.35 oltre agli interessi del 3% su fr. 18'850.35 dal 14 gennaio 2017 e dell’imposta cantonale per il 2013 di fr. 38'089.15 oltre agli interessi del 2.5% su fr. 36'754.80 dal 14 gennaio 2017. Le esecuzioni sono state pro­mosse a convalida dei sequestri n. __________ e __________ del 19 gennaio 2017 vertenti sulla quota di comproprietà di <sup>50</sup>/</span><span>100</span><span> della particella n. __________ RFD __________, intestate all’escusso.</span></p> <p class="R1"><span> <b>B.</b> Visto il carattere fiscale dei crediti posti in esecuzione e il domicilio all’estero dell’escusso, i verbali di sequestro e i precetti esecutivi sono stati pubblicati il __________ sul Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC n. __________) e sul Foglio ufficiale cantonale (FUC n. __________), previa comunicazione scritta del 18 aprile 2017 al domicilio di RI 1 in via __________ a I-__________, ritornata dalla posta italiana all’UE con la menzione </span><i><span>“il destinatario è trasferito”</span></i><span>.</span></p> <p class="R1"><span> <b>C.</b> </span><span>Non avendo l’escusso interposto opposizione, il 1° giugno 2017 gli enti escutenti hanno chiesto la prosecuzione delle esecuzioni e il __________ l’UE di Lugano ha pubblicato gli avvisi e i verbali di pignoramento sul FUSC n. __________ e sul FUC n. __________</span><span>, previa comunicazione scritta del 25 settembre 2017, sempre al domicilio italiano dell’escusso, recapitata il 2 ottobre 2017.</span></p> <p class="R1"><span> <b>D.</b> Con </span><i><span>“istanza di annullamento”</span></i><span> (recte: ricorso) del 9 ottobre 2017, RI 1</span><span> chiede che, previo conferimento dell’effetto so­spensivo,</span><span> venga accertata la nullità degli avvisi e dei verbali di pignoramento. Il 20 ottobre 2017, il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo. Nelle loro osservazioni rispettivamente del 30 ottobre e del 14 novembre 2017, sia i procedenti sia l’UE hanno postulato la reiezione del ricorso.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>considerando</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in diritto:</span></b><span> <b>1.</b> Interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF)</span><span> del Tribunale d’appello</span><span> (art. 3 LPR) – entro 10 giorni dalla pubblicazione de</span><span>gli avvisi di pignoramento e del verbale di pignoramento</span><span> <a id="UEF172"></a>impugnati, il ricorso è in linea di principio ricevibile (art. 17 LEF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Il ricorrente allega di essere detenuto presso il carcere di __________ dal 5 dicembre 2014 e si lamenta che, malgrado le autorità cantonali ne fossero a conoscenza (tramite il Ministero pubblico del Cantone Ticino nell’ambito della procedura di assistenza </span><span>interna­zionale in materia penale con l’Italia), i solleciti e le notifiche d’im­­posta,</span><span> così come la decisione finale d’imposizione d’ufficio, siano state presumibilmente notificati al suo precedente domicilio di __________ e non al suo patrocinatore, al suo domicilio in Italia, ai suoi famigliari o per mezzo di pubblicazione agli albi ufficiali.</span></p> <p class="R1"><span> <b>2.1</b> Intanto, le autorità inquirenti e giudicanti penali sono vincolate al segreto sui fatti di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della loro attività ufficiale (art. 73 cpv. 1 CPP), di regola anche nei confronti delle altre autorità (cfr. art. 75 CPP), segnatamente fiscali, se non nel quadro di una procedura di assistenza su richiesta dell’autorità fiscale o di comunicazioni da parte dell’autorità penale di dati pertinenti ai fini fiscali (art. 112 LIFD, RS 642.11). Non si può quindi presumere che le autorità fiscali ed esecutive svizzere fossero a conoscenza dell’incarcerazione del ricorrente o del suo nuovo domicilio, né egli fornisce indizi che così fosse. Sarebbe invece spettato a lui, se del caso per il tramite del suo patrocinatore, d’informare almeno il controllo degli abitanti in merito al suo nuovo domicilio in Italia o al recapito del suo </span><span>legale. Senza contare che di per sé il suo collocamento in un penitenziario non costituiva un nuovo domicilio (cfr. art. 23 cpv. 1 CC).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.2</b> </span><span>D’altronde, RI 1 non contesta la regolarità della no­tifica</span><span> degli atti esecutivi emessi dall’UE di Mendrisio. A ragione. Trattandosi di atti relativi a crediti di diritto pubblico, in effetti, non era possibile notificarli all’estero in conformità delle norme </span><span>della Convenzione dell’Aia del 15 novembre 1965 relativa alla notificazione e alla comunicazione all’estero degli atti giudiziari e extragiudiziari in materia civile o commerciale (CLA65, RS 0.274.131)</span> (<span>DTF 94 III 37 consid. 2; 96 III 65 consid. 1; sentenza della CEF 15.2007.120 del 31 marzo 2008</span>, consid. 2 e riferimenti citati). La notificazione poteva quindi perfezionarsi soltanto in via edittale nel senso dell’art. 66 cpv. 4 n. 3 (eventualmente n. 1) LEF (<span>Gil­liéron</span><span>, Commentaire de la LP, vol. I, 1999, </span><span>n. </span><span>20 ad art. 34 LEF; <span>Erard</span> </span><span class="MsoPageNumber"><span>in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 11 ad art. 34 LEF</span></span>), com’è poi effettivamente avvenuto (sopra ad B e C). La<span> trasmissione per posta al ricorrente della copia degli atti aveva valore puramente informativo, sicché il mancato recapito postale dell’avviso di notifica dei</span><span> verbali di sequestro e dei precetti esecutivi </span><span>(sopra ad B) non ha nociuto alla validità della notificazione edittale (sentenza della CEF 15.2017.17 del 14 marzo 2017 consid. 2.2).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.3</b> Siccome RI 1 non ha interposto opposizione entro il termine di 20 giorni (giusta l’art. 33 cpv. 2 LEF) indicato sulle pubblicazioni del __________ (sopra ad B), risultano validi anche gli avvisi e i verbali di pignoramento, regolarmente notificati mediante pubblicazione del __________ e recapitati, questa volta, all’indirizzo di __________ il 2 ottobre 2017 (sopra ad C).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> Il ricorrente afferma inoltre di avere sollevato la nullità delle decisioni di tassazione d’ufficio delle imposte cantonale e federale </span><span>per il 2013, emanate il 9 marzo 2016, e chiede di accertare la nullità di tutti gli atti esecutivi consecutivi all’emanazione di quelle decisioni.</span><span> A parte il fatto che dall’</span><i><span>“istanza di accertamento di nullità”</span></i><span> acclusa al ricorso (allegato 5) non si evince neppure a quale autorità la stessa è stata indirizzata, ad ogni modo la procedura in questione non è d’immediato rilievo per l’esito del presente giudizio. In diritto esecutivo svizzero, infatti, il pignoramento o il fallimento non è vincolato a un preventivo accertamento </span><span>giudiziario o amministrativo nel merito del credito posto in esecuzione (v. FF 1991 III 4-5). Un simile esame interviene solo se l’escusso interpone opposizione. Nel caso contrario, come verificatosi nella fattispecie, l’esecuzione continua il suo corso sino alla realizzazione quand’anche</span><span> il creditore non possa prevalersi di alcun titolo esecutivo oppure si valga di un titolo non valido o nullo, fatti salvi i casi di esecuzioni manifestamente abusive (art. 2 cpv. 2 CC) oppure di sospensione o di annullamento dell’esecuzione decretati dal giudice in virtù degli art. 85 o 85<i>a</i> LEF.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.1</b> Nel caso specifico, la nullità delle decisioni fiscali non è manifesta. Esse sono infatti state notificate al domicilio ufficiale del ricorrente a __________. Egli non pretende di aver annunciato il cambiamento di domicilio né allega che il suo coinquilino, __________, non gliele abbia trasmesse né che non sarebbe stato tenuto a trasmettergliele o a informare l’autorità fiscale del cambiamento.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.2</b> Nelle predette circostanze, spetterà alle autorità fiscali qualora siano adite </span><span>da RI 1</span><span> con l’istanza di </span><i><span>“accertamento di nullità”</span></i><span> statuire in merito. In caso di accoglimento </span><span>del­l’istanza, l’autorità fiscale stessa (se si dovesse ragionare per ana­logia</span><span> con l’art. 79 LEF) o il giudice civile competente (art. 1 lett. c e 198 lett. e n. 2 CPC) annullerà l’esecuzione in virtù dell’art. 85<i>a</i> LEF, giacché l’accertamento della nullità di una decisione fiscale comporta in sé l’accertamento dell’inesistenza del credito fondato su tale decisione.</span></p> <p class="R1"><span> <b>4.</b> Per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>–;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>–</span></p> <p class="MsoNormal"><span> .</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Mendrisio.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>