<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente interpellanza si riferisce all'interpellanza del 6 ottobre 2000 (00.3579 Interpellanza Baumann, Esercito 95. Realizzazione) dello stesso autore. Già allora, nella sua risposta, il Consiglio federale ha spiegato che i motivi della riforma Esercito XXI non vanno cercati nel presunto fallimento di Esercito 95. Ha inoltre dichiarato che i timori e le incertezze in relazione con i processi di trasformazione non rappresentano un fenomeno specifico all'esercito e che il Consiglio federale ha l'intenzione di affrontare tali problemi con un'adeguata informazione periodica e con un processo d'attuazione il più breve possibile.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale rimane dell'opinione che Esercito 95 non sia fallito. Occorre comunque convenire che non tutti i suoi elementi hanno dato buone prove. A titolo di esempio si può menzionare il ritmo dei corsi d'istruzione.</p><p>Il progetto Esercito XXI è stato avviato soprattutto a causa dei mutamenti del contesto in materia di politica di sicurezza, ma anche per motivi economici e demografici. In un prossimo futuro non sarà più possibile alimentare un esercito con l'effettivo, i modelli di servizio e la durata dell'obbligo di prestare servizio previsti per Esercito 95. Una carenza di risorse umane, segnatamente a livello di quadri, prima o poi comporterebbe comunque, come ha illustrato il capo del DDPS, che il nostro esercito non sarebbe più realmente in grado di funzionare.</p><p>L'affermazione del capo del DDPS citata dall'interpellante si riferiva dunque a questi problemi che si stanno aggravando sempre più rapidamente. Inoltre, Esercito XXI mira anche a una migliore compatibilità con il sistema di milizia, la quale assicurerà a lungo termine le risorse umane necessarie.</p><p>2./3. Il Consiglio federale ritiene che, sostanzialmente, la risposta all'interpellanza del 6 ottobre 2000 e le osservazioni introduttive alla presente rispondano già alle domande sulle incertezze dovute al processo di riforma e sull'elenco delle carenze di Esercito 95. Il Consiglio federale si attiene a detta risposta.</p><p>4. Poiché il Consiglio federale ritiene che Esercito 95 non sia fallito e che la riforma Esercito XXI sia motivata da ragioni di politica di sicurezza, sociale, finanziaria ed economica nonché da motivi di carattere demografico, è del parere che sia superfluo addebitare responsabilità sul piano materiale e politico.</p>  Risposta del Consiglio federale.