C orte III C -871/2006 {T 0/2} Sentenza del 16 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), R uth Beutler e Blaise Vuille, giudici. G raziano M ordasini, cancelliere. X._______ e Y._______, ricorrenti, contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, autorità intim ata, concernente R ifiuto dell'autorizzazione d'entrata relativa a Z._______. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 Il Tribunale am m inistrativo federale considera: che con dichiarazione ufficiale del 23 giugno 2006 sottoscritta davanti ad un notaio cubano, Y._______, cittadina svizzera dom iciliata a ..., ha invitato Z._______, cittadino cubano nato il ..., a venire in Svizzera per una visita turistica, garantendo nel contem po l'assunzione di tutte le spese, vitto, alloggio ed ogni altra incom benza di ordine finanziario relative al soggiorno di quest'ultim o; che con lettera del 16 agosto 2006, Y._______ ha ribadito di voler assum ersi la responsabilità per tutto il periodo di perm anenza dell'interessato sul territorio della C onfederazione; che in data 4 settem bre 2006, Z._______ ha presentato all'Am basciata di Svizzera dell'Avana una dom anda di visto per la Svizzera al fine di soggiornare per un periodo di tre m esi presso Y._______, precisando nel contem po di essere celibe e studente; che a sostegno della succitata dom anda di visto, il richiedente ha in particolare prodotto agli atti una dichiarazione attestante i suoi studi in diritto ed una lettera con la quale spiegava i m otivi della sua visita in Svizzera; che il 10 ottobre 2006, l'U FM ha em esso una decisione di rifiuto dell'autorizzazione d'entrata nei confronti di Z._______, considerando in sostanza che, tenuto conto della situazione personale del richiedente (che non intrattiene legam i professionali o fam iliari stretti con il paese d'origine atti a garantire il ritorno in patria), nonché della situazione socioeconom ica prevalente a C uba, ed in particolare delle disparità econom iche esistenti tra questo paese e la Svizzera, la sua uscita dal territorio della C onfederazione alla scadenza del soggiorno previsto non poteva essere considerata com e sufficientem ente assicurata; che l'autorità intim ata ha inoltre sottolineato il fatto che la possibilità per l'interessato di lasciare il proprio paese per un così lungo periodo (tre m esi) fosse tale da far sorgere dei dubbi sullo scopo effettivo del soggiorno richiesto; che essa ha infine rilevato l'esistenza di notevoli difficoltà per i cittadini cubani a rientrare in patria nel caso in cui la durata di un soggiorno all'estero superi una certa durata; che con scritto del 17 novem bre 2006, X._______ e Y._______ hanno interposto ricorso avverso la precitata decisione; che i ricorrenti hanno afferm ato che Z._______ intrattiene stretti legam i con C uba, paese in cui risiede la sua fam iglia, com posta dai genitori (con i quali vive), quattro fratelli e tre nipoti ed in cui sta costruendo una casa; che essi hanno poi espresso il loro desiderio di perm ettere all'interessato di conoscere la Svizzera, sottolineando la necessità di un soggiorno di tre m esi in ragione del prezzo del biglietto aereo e delle varie spese am m inistrative; che, gli invitanti hanno infine rilevato la volontà del richiedente di far ritorno a C uba al term ine del soggiorno auspicato, al fine di portare a term ine gli studi 3 universitari; che chiam ato ad esprim ersi sul ricorso, con preavviso del 22 novem bre 2006, l'U FM ha postulato la reiezione del gravam e, sottolineando in particolar m odo com e il rientro in patria del richiedente non fosse sufficientem ente garantito; che, invitati a prendere posizione in m erito al preavviso dell'autorità intim ata, i ricorrenti nella loro replica del 5 gennaio 2007 hanno ripreso le argom entazioni sviluppate nel quadro del ricorso; che essi hanno inoltre prodotto una dichiarazione con la quale Z._______ esprim e il suo desiderio di visitare la Svizzera, paese che si im pegna nel contem po a lasciare al term ine del visto richiesto; che, riservate le eccezioni previste all'art. 32 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale am m inistrativo federale (LTAF, R S 173.32), giusta l'art. 31 LTAF il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicem bre 1968 sulla procedura am m inistrativa (PA, R S 172.021) prese dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF; che in particolare, le decisioni rese dall'U FM in m ateria di rifiuto dell'autorizzazione d'entrata in Svizzera possono essere im pugnate dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale conform em ente all'art. 20 cpv. 1 della Legge federale del 26 m arzo 1931 concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri (LD D S, R S 142.20); che nella presente fattispecie un ricorso al Tribunale federale è inam m issibile in ragione della m ateria (art. 83 let. c cifra 1 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF, R S 173.110], di m odo che il Tribunale am m inistrativo federale statuisce in via definitiva (cfr. art. 1 cpv. 2 LTAF); che il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti al 1° gennaio 2007 (art. 53 cpv. 2 LTAF prim a frase); che il nuovo diritto processuale trova applicazione (art. 53 cpv. 2 LTAF ultim a frase); che, salvo i casi in cui la LTAF non disponga altrim enti, la procedura davanti al Tribunale am m inistrativo federale è retta dalla PA (art. 37 LTAF); che X._______ e Y._______, agendo in qualità di altri interessati alla procedura, hanno diritto di ricorrere (art. 20 cpv. 2 LD D S e art. 48 PA); che, presentato nella form a e nei term ini prescritti dalla legge, il loro ricorso è ricevibile (cfr. art. 50-52 PA); che per l'entrata in Svizzera gli stranieri devono disporre di un visto (cfr. art. 1 cpv. 1 in fine e art. 3 dell'O rdinanza del C onsiglio federale del 14 gennaio 1998 concernente l'entrata e la notificazione degli stranieri [O EnS, R S 142.211]); che, salvo disposizioni contrarie, il rilascio del visto com pete all'U FM (art. 18 O EnS in relazione con l'art. 25 cpv. 1 lett. a LD D S);4 che nelle loro decisioni, le autorità com petenti a concedere i perm essi terranno conto degli interessi m orali ed econom ici del paese nonché dell'eccesso della popolazione straniera (cfr. art. 16 cpv. 1 LD D S) e saranno tenute ad assicurare un rapporto equilibrato tra l'effettivo della popolazione svizzera e quello della popolazione straniera residente (cfr. art. 1 lett. a dell'O rdinanza del 6 ottobre 1986 che lim ita l'effettivo degli stranieri [O LS, R S 823.21]); che la Svizzera non può accogliere tutti gli stranieri che desiderano venire in questo paese, sia che si tratti di soggiorni di breve che di lunga durata, quindi è legittim o applicare una politica restrittiva in m ateria di am m issione (cfr. D TF 122 II 1 consid. 3a p. 6 segg.; ALAIN W U R ZBU R G ER , La jurisprudence récente du Tribunal fédéral en m atière de police des étrangers, R ivista di D iritto am m inistrativo e di D iritto fiscale [R D AF] 1997, p. 287); che esse devono quindi assicurarsi che gli stranieri am m essi in Svizzera dispongano sia della possibilità che della volontà di rientrare nel loro paese d'origine, in caso di bisogno o al term ine del loro soggiorno (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c e 14 cpv. 1 O EnS); che a questo proposito giova sottolineare che l'ordinam ento giuridico svizzero non garantisce alcun diritto all'entrata in Svizzera, né alla concessione di un visto (cfr. art. 4 LD D S, in relazione con l'art. 9 cpv. 1 O EnS; cfr. inoltre PH ILIP G R AN T, La protection de la vie fam iliale et de la vie privée en droit des étrangers, Basilea/G inevra/M onaco 2000, p. 24; PETER U EBER SA X, Einreise und Anw esenheit in: U EBER SA X/M Ü N C H /G EISER /AR N O LD , Ausländerrecht, Basilea/G inevra/M onaco 2002, n. 5.28ss); che il visto è rifiutato se lo straniero non adem pie alle condizioni d'entrata di cui all'art. 1 O EnS (cfr. 14 cpv. 1 O EnS), vale a dire in particolare se non fornisce garanzie necessarie che la sua partenza dalla Svizzera avverrà nei term ini prescritti (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c O EnS); che un perm esso d'entrata in Svizzera non può quindi essere rilasciato allorquando il rientro nel paese d'origine non è assicurato, sia in ragione della situazione politica o econom ica difficile prevalente, sia in funzione della situazione personale del richiedente; che nella fattispecie, tenuto conto dell'insiem e delle risultanze dell'incarto, il TAF ritiene che l'uscita dalla Svizzera di Z._______ alla scadenza del soggiorno previsto non può essere considerata com e sufficientem ente assicurata; che in effetti, in ragione della situazione socio-econom ica difficile regnante a C uba, e viste le considerevoli disparità econom iche esistenti tra questo paese e la Svizzera, il TAF non può escludere il rischio che l'interessato non faccia ritorno in patria alla scadenza del visto richiesto; che inoltre, in ragione della particolare situazione politica esistente a C uba, si devono prendere in considerazione le reali possibilità di cui dispone lo straniero di far ritorno in patria, che in effetti sussistono considerevoli difficoltà per i cittadini cubani a rientrare nel loro paese nel caso in cui la durata di un soggiorno all'estero superi una certa durata;5 che detta situazione costituisce per quest'ultim i un invito a non rispettare l'obbligo di lasciare il territorio straniero allo spirare della loro autorizzazione o di differire la loro partenza, in m odo da rendere im possibile l'esecuzione di un rim patrio forzato; che l'esperienza insegna inoltre che sovente i beneficiari di un perm esso d'entrata, dal m om ento in cui si trovano in Svizzera, non prendono più in considerazione il ritorno nel loro paese d'origine, e che, nonostante le prom esse di lasciare il territorio della C onfederazione al term ine del periodo di visita concesso, non esitano ad utilizzare tutti i m ezzi a loro disposizione, m ettendo a profitto il loro soggiorno in questo paese per cercarvi un im piego o risiedervi ad un titolo qualsiasi; che, in ragione della situazione personale di Z._______, questa ipotesi non può essere esclusa nella fattispecie; che dalle inform azioni fornite alle autorità elvetiche nel corso della procedura di ricorso risulta che tutta la fam iglia del richiedente, com posta dai suoi genitori, quattro fratelli e tre nipoti vive a C uba; che, sebbene si debba riconoscere che dei legam i fam iliari così stretti siano tali, in una certa m isura, da incitare una persona a rientrare in patria al term ine del soggiorno auspicato, essi non sono com unque sufficienti ad assicurarne il ritorno nel paese d'origine; che in effetti il richiedente è celibe, in giovane età e senza obblighi fam iliari e quindi, di principio, senz'altro in grado di costruirsi una nuova esistenza lontano dalla sua patria, senza che ciò com porti per lui delle difficoltà m aggiori sul piano personale o fam iliare; che i ricorrenti non hanno fornito alcun docum ento tale da com provare che l'interessato sta costruendo un'abitazione in patria, le loro dichiarazioni a questo proposito rim angono pertanto allo stadio della m era allegazione di fatto; che nel quadro della sua dom anda di visto Z._______ ha afferm ato di essere studente; che dunque egli non intrattiene alcun legam e professionale, né alcuna prospettiva econom ica propri a garantirne il ritorno a C uba; che inoltre, com e rilevato a giusto titolo dall'autorità intim ata nella sua decisione del 10 ottobre 2006, il fatto che il richiedente possa lasciare il proprio paese per un così lungo periodo (tre m esi) fa sorgere dei dubbi sullo scopo effettivo del soggiorno richiesto; che, di transenna, il rifiuto di cui è stato oggetto l'interessato non è tale da costituire un ostacolo al m antenim ento delle relazioni con l'invitante residente in Svizzera, potendo quest'ultim a e la sua fam iglia rendergli a loro volta visita, e questo nonostante gli inconvenienti di ordine pratico o econom ico che ne potrebbero derivare; che le garanzie fornite da Y._______ in relazione alla presa a carico delle spese cagionate dal soggiorno auspicato, nonché le sue assicurazioni secondo le quali Z._______ avrebbe lasciato la Svizzera allo spirare del visto, non sono tali da 6 im pedire ad un cittadino straniero, una volta sul territorio elvetico, di intraprendere i passi necessari per stabilirvisi durevolm ente; che l'esperienza ha a più riprese dim ostrato com e le dichiarazioni d'intenzione form ulate in m erito all'uscita puntuale dalla Svizzera allo scadere del visto, così com e le garanzie finanziarie fornite dall'ospitante, costituiscono delle sem plici dichiarazioni d'intenzione, prive di effetti giuridici e non sono pertanto sufficienti ad assicurare la partenza di un cittadino straniero nei term ini stabiliti (cfr. G iurisprudenza delle autorità am m inistrative della C onfederazione [G AAC ] 57.24); che a questo proposito occorre precisare che il rifiuto dell'autorizazzione d'entrata in oggetto non è tale da m ettere in discussione la buona fede di una persona residente regolarm ente in Svizzera, la quale ha invitato un terzo dom iciliato all'estero per un soggiorno turistico; che, alla luce di quanto esposto, pur com prendendo in una certa m isura il desiderio di Z._______ di recarsi personalm ente in Svizzera per incontrarvi l'invitante e la di lei fam iglia, il TAF ritiene che il ritorno in patria dell'interessato non può essere considerato com e sufficientem ente garantito (cfr. art. 1 cpv. 2 lett. c O EnS) e che quindi le condizioni per il rilascio di un perm esso d'entrata non sono adem piute; che la decisione im pugnata si rileva essere conform e al diritto (cfr. art. 49 PA); che il ricorso è respinto; che le spese di procedura sono pertanto poste a carico dei ricorrenti (cfr. art. 63 cpv. 1 prim a frase PA in relazione con gli art. 1 e 3 del R egolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale [TS-TAF, R S 173.320.2]);7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese di procedura am m ontanti a Fr. 600.- sono poste a carico dei ricorrenti e vengono com pensate con l'anticipo dello stesso im porto versato in data 8 novem bre 2006. 3. La presente decisione è com unicata: - ai ricorrenti (raccom andata) - all'autorità intim ata (raccom andata), con incarto 2 251 015 di ritorno La presidente del collegio: Il cancelliere: Elena Avenati-C arpani G raziano M ordasini D ata di spedizione: