<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella risposta del 14 maggio 1997 il Consiglio federale si è già espresso sulla prima interpellanza del 20 marzo 1997 del Consigliere nazionale B. Comby. </p><p></p><p>Subito dopo l'uccisione di Walter Arnold il 17 luglio 1996, la Svizzera ha preteso dal Governo del Madagascar chiarimenti esaurienti e tempestivi. I progetti stradali (circa 1/5 del bilancio della Direzione dello sviluppo e della cooperazione del DFAE per il Madagascar) sono stati sospesi con decisione del 24 gennaio 1997. </p><p></p><p>Le procedure avviate in questa faccenda dal Consiglio federale dal maggio 1997 si possono </p><p>sintetizzare come segue:</p><p></p><p>A fine gennaio 1997 sul caso Walter Arnold, il Ministero pubblico della Confederazione ha aperto un'inchiesta di polizia contro ignoti per assassinio. Conformemente a una domanda di assistenza giudiziaria due ispettori della polizia federale hanno condotto un'indagine di 3 settimane nel maggio/giugno 1997 a Madagascar. Una seconda missione è pianificata per febbraio/marzo 1998 dopo che le autorità malgasce hanno approvato nel novembre 1997 una domanda svizzera di assistenza giudiziaria complementare.</p><p></p><p>Il 18 giugno 1997 l'Ambasciatrice di Svizzera a Madagascar con residenza a Dar es Salaam ha presentato le proprie credenziali al Presidente malgascio. I chiarimenti circa l'omicidio di Walter Arnold sono stati al centro del colloquio. Questo stesso argomento è stato affrontato durante la visita dell'Ambasciatrice al Primo Ministro, al Ministro degli affari esteri e al Ministro della Giustizia i quali hanno riaffermato, all'unanimità, il loro totale appoggio nell'elucidazine delle circostanze dell'omicidio.</p><p></p><p>L'Ambasciata di Svizzera a Antananarivo interviene regolarmente, a vari livelli, presso le autorità malgasce. Tuttavia i responsabili di questa pratica sono cambiati più volte. La giustizia e la polizia non sono molto efficienti. Il numero dei crimini insoluti è elevato. Persone influenti non vengono quasi mai chiamate a rispondere davanti alla giustizia.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è del parere che la responsabilità del chiarimento dell'uccisione di Walter Arnold incomba al Governo malgascio. L'apertura di un'inchiesta svizzera non cambierebbe di molto la situazione. Il Consiglio federale, per il tramite della propria Rappresentante in loco, non manca di rammentare al Governo malgascio il suo dovere nella ricerca della verità alfine di tradurre davanti alla giustizia i colpevoli.</p><p></p><p>Nel corso del 1998 la DSC svolgerà una valutazione approfondita delle condizioni quadro generali nonché un'analisi del contesto specifico di sviluppo in Madagascar. Lo sviluppo del Paese rispetto alla povertà, alla formazione, alla nutrizione, all'ambiente e all'economia è in forte declino. Oltre il 70% della popolazione vive al di sotto della soglia della povertà.</p>  Risposta del Consiglio federale.