<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande riguardo all'ingrasso contadino di vitelli:</p><p>1. Il Consiglio federale come valuta la situazione degli ingrassatori contadini di vitelli? </p><p>2. Quale valore riconosce all'ingrasso contadino di vitelli effettuato in piccole strutture rispetto all'eterogeneità della produzione agricola e alla salute degli animali?</p><p>3. Che possibilità intravede il Consiglio federale per garantire il futuro economico dell'ingrasso contadino di vitelli?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a varare misure di sostegno a favore di un ingrasso contadino di vitelli apprezzato e a misura di consumatore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo una valutazione di Agroscope condotta su aziende nella regione di montagna nell'ambito dell'analisi centralizzata dei dati contabili, la situazione economica delle aziende dedite all'ingrasso di vitelli è peggiore di quella delle aziende dedite all'allevamento di bovini e delle aziende con produzione di latte commerciale. Nel periodo 2009-2014 oggetto d'esame, le aziende dedite all'ingrasso di vitelli hanno realizzato, mediamente, un reddito agricolo e un profitto del lavoro per unità di manodopera familiare inferiori a quelli delle aziende dedite all'allevamento di bovini rispettivamente del 25 e del 22 per cento circa e a quelli delle aziende con produzione di latte commerciale nella regione di montagna rispettivamente del 44 e del 38 per cento circa. Va però considerato che le aziende dedite all'ingrasso di vitelli sono dotate di strutture decisamente più piccole rispetto alle restanti aziende.</p><p>Da un confronto con il 2013 emerge che, nel 2014, ovvero nel primo anno di attuazione della Politica agricola 2014-2017, le aziende dedite all'ingrasso di vitelli sono riuscite ad aumentare di quasi il 30 per cento il loro reddito agricolo medio. A tale incremento hanno concorso, tra l'altro, ricavi maggiori per i vitelli, prestazioni lorde superiori per le vacche e l'aumento del livello dei pagamenti diretti che ha interessato, in generale, la regione di montagna. I redditi agricoli delle aziende di allevamento e di quelle con produzione di latte commerciale sono cresciuti rispettivamente del 10 e del 15 per cento circa nel 2014 rispetto al 2013.</p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle aziende di piccole dimensioni nelle quali si esercita l'ingrasso contadino di vitelli, situate prevalentemente nella regione di montagna. Con la Politica agricola 2014-2017 il Parlamento, su proposta del Consiglio federale, ha potenziato il sostegno alle basi vitali naturali, al paesaggio rurale e al benessere degli animali. Come rivelano i primi risultati, da questa nuova impostazione della politica agricola possono trarre beneficio anche gli ingrassatori contadini di vitelli nella regione di montagna.</p><p>3. L'ingrassatore contadino di vitelli è, come ogni agricoltore, un imprenditore che si assicura il proprio reddito gestendo, da un lato, entrate da prestazioni sul mercato e fondi federali e, dall'altro, uscite e ammortamenti. Ogni agricoltore deve valutare periodicamente la propria impresa dal profilo economico-aziendale, analizzarne il potenziale di ottimizzazione ed eventualmente procedere ai necessari correttivi a livello, ad esempio, di uscite o adeguando la produzione.</p><p>Alla luce di un consumo pro capite in calo e di un'elevata quota indigena sul consumo, peraltro superiore alla media, il Consiglio federale ritiene che, per la carne di vitello, siano assolutamente necessarie misure innovative incentrate sulla qualità e sulla sostenibilità. Per l'ingrasso contadino di vitelli le soluzioni possibili potrebbero essere una chiara differenziazione sui mercati di sbocco e un ulteriore consolidamento della collaborazione tra i produttori, da un lato, e le aziende di trasformazione e il commercio, dall'altro. Il nuovo standard di produzione "Buure Chalb", sostenuto nella fase iniziale 2014-2017 dall'Ufficio federale dell'agricoltura mediante un aiuto finanziario per la promozione della qualità e della sostenibilità, è una misura adottata dalla categoria.</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, gli attuali strumenti della politica agricola sono sufficienti e non sono necessarie ulteriori misure di promozione dell'ingrasso contadino di vitelli. In particolare, in virtù dell'articolo 11 della legge sull'agricoltura possono essere sostenuti provvedimenti collettivi innovativi volti a garantire la qualità e la sostenibilità dei prodotti agricoli e dei relativi prodotti trasformati. Se la fase iniziale del progetto "Buure Chalb" si concluderà positivamente, potrebbe venir concesso un ulteriore aiuto finanziario, limitato a quattro anni, per la partecipazione degli agricoltori a tale standard di produzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.