<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta l'efficacia del sostegno fornito alla piazza economica a titolo di promozione delle esportazioni delle imprese svizzere?</p><p>2. Sul sito della Switzerland Global Enterprise (S-GE) si legge che questa organizzazione: "Collegando in rete imprese, portatori di know-how e organizzazioni private e pubbliche a livello mondiale, mette in atto un'efficace promozione delle esportazioni." Secondo il parere del Consiglio federale, non bisognerebbe aggiungere che ciò avviene su incarico della Confederazione?</p><p>3. Come sono suddivisi i fondi disponibili in base ai contributi effettivi a progetti o misure di promozione del mercato? E come sono ripartiti, su base annuale, i costi interni della S-GE e della Commissione fiere e progetti (CFP/MPK), istituita a tale scopo?</p><p>4. In base a quali criteri viene determinato l'importo del sostegno e come viene giustificata l'importanza ovvero il beneficio economico di un contributo?</p><p>5. La S-GE informa e coinvolge i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei rami economici in merito alle iniziative e attività condotte nei vari Paesi?</p><p>6. La S-GE ha perso il mandato di prestazione "promozione dell'importazione". Per quali motivi?</p><p>7. Come è disciplinata la vigilanza sulla S-GE? La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) procede a verifiche regolari in base ai rapporti di attività della S-GE?</p><p>8. Come vengono misurati i risultati ottenuti dalla S-GE? Quali sono i criteri e chi è responsabile di questo controllo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli strumenti della promozione dell'economia esterna rispondono alle esigenze dei Cantoni e delle PMI e sono efficaci. La promozione della piazza economica punta innanzitutto a far impiantare in Svizzera aziende innovative e ad alto valore aggiunto, capaci di creare posti di lavoro di alto livello. In generale, l'indotto economico di un progetto di questo tipo travalica ampiamente i confini territoriali del Cantone di domicilio. La promozione delle esportazioni offre alle PMI la possibilità di conquistare nuovi spazi commerciali all'estero - con buoni risultati, come attesta uno studio del 2014 della Scuola universitaria di tecnica e di economia di Coira. Inoltre, secondo la S-GE, nel 2016 l'80 per cento dei clienti intervistati ha dichiarato che il sostegno produce un effetto positivo sulle loro esportazioni a sei mesi di distanza.</p><p>2. Il rimando alla Confederazione, intesa come committente, compare sulla pagina principale del sito della S-GE nonché in diversi eventi e pubblicazioni. In generale, tuttavia, pur essendo la Confederazione di gran lunga il suo maggior committente, un'associazione privata come la S-GE gestisce in piena autonomia la propria identità visiva. Anche in futuro questo dato di fatto dovrà essere opportunamente comunicato all'esterno, dando visibilità al carattere di utilità pubblica delle prestazioni commissionate dalla Confederazione.</p><p>3. La CFP/MPK dispone di circa 2 milioni di franchi all'anno, il 5 per cento dei quali viene speso per la gestione della segreteria e i compensi versati ai membri del comitato direttivo. L'anno scorso i fondi destinati ai progetti sono stati utilizzati per realizzare i padiglioni svizzeri in comune (SWISS Pavilions, 77 per cento) e per altre misure di promozione sul mercato (23 per cento).</p><p>4. La CFP/MPK ha stabilito i criteri di valutazione per sostenere un progetto nell'allegato 1 al suo regolamento, accessibile a tutti. Sono determinanti la significanza, l'efficacia e l'efficienza. L'utilità economica viene misurata in base all'importanza del mercato target per le imprese interessate ovvero per le imprese o i rami interessati in Svizzera. È lecito chiedere contributi esclusivamente per la componente dei progetti legata all'economia collettiva e non per sostenere determinate aziende partecipanti.</p><p>5. La S-GE coltiva intense relazioni con i rappresentanti delle associazioni di categoria svizzere e li informa di continuo sui progetti promettenti e sulle opportunità di affari.</p><p>Le convenzioni sulle prestazioni con la S-GE mettono l'accento sul coordinamento, sulla cooperazione e sullo sfruttamento delle sinergie. Attualmente, a richiesta della SECO, è in corso una valutazione indipendente della collaborazione tra la S-GE e terzi in materia di promozione delle esportazioni; il documento si sofferma anche sul ruolo futuro della CFP/MPK.</p><p>6. Il programma svizzero di promozione delle importazioni ("Swiss Import Promotion Programme", SIPPO), finanziato tramite la cooperazione allo sviluppo, è stato oggetto di una gara d'appalto nell'ambito di una procedura libera ai sensi del capitolo 3 dell'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub). Il contratto è stato aggiudicato a Swisscontact ed è stato pubblicato il 17 agosto 2016 su SIMAP. La perdita del mandato SIPPO non pregiudica l'efficienza né l'impatto degli altri mandati svolti dalla S-GE per la Confederazione.</p><p>7. La vigilanza sui mandati Promozione delle esportazioni e Promozione della piazza economica è di competenza della SECO. Due volte all'anno sono previsti colloqui di controlling con la S-GE. Periodicamente vengono svolte valutazioni e audit indipendenti. La S-GE, inoltre, deve attenersi agli obiettivi strategici del committente stabiliti nelle convenzioni sulle prestazioni rivedute ogni quattro anni. Infine i collaboratori della SECO e della S-GE sono regolarmente in contatto tra di loro sia a livello operativo che a livello direttivo.</p><p>8. Ogni anno la SECO e la S-GE stabiliscono di comune accordo gli obiettivi nelle convenzioni sulle prestazioni, quantificandoli sotto forma di indicatori chiave di prestazioni ("Key Performance Indicators", KPI)). Il raggiungimento degli obiettivi viene verificato annualmente e vengono adottate le misure di miglioramento necessarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.