<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a completare la legge sull'assicurazione disoccupazione con una norma che consenta l'erogazione di contributi all'assunzione analoghi a quelli fissati degli articoli 65 e 66 (assegni di introduzione) qualora:</p><p>- in singoli rami o cantoni si rilevi un tasso di disoccupazione uguale o superiore al 4 per cento per un determinato periodo;</p><p>- in questi rami o cantoni si registri contemporaneamente una persistente entrata di manodopera estera nell'ambito della libera circolazione;</p><p>- il datore di lavoro assuma a tempo indeterminato una persona disoccupata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli assegni per il periodo di introduzione (API) sono uno strumento valido per integrare nel mercato del lavoro i disoccupati di lunga durata o coloro le cui probabilità di trovare un lavoro sono ridotte a causa del loro percorso professionale. Le persone che soddisfano le condizioni enunciate all'articolo 90 OADI vengono sostenute dall'assicurazione contro la disoccupazione, che si fa carico di una parte del loro stipendio durante il periodo d'introduzione. È così possibile procurare un posto di lavoro a quegli assicurati che, per mancanza di qualificazioni specialistiche, necessitano di un periodo d'introduzione al lavoro più intenso e lungo. Dato che gli API non gravano sui budget cantonali riservati ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, i cantoni dispongono di un ampio margine di manovra.</p><p>Inoltre, nell'ambito del terzo pacchetto congiunturale, il Consiglio federale ha previsto provvedimenti tesi ad agevolare l'ingresso sul mercato del lavoro a giovani disoccupati che stentano a trovare un posto.</p><p>In risposta al pericolo di dumping sociale, il Consiglio federale ha per di più adottato misure d'accompagnamento tese a compensare la mancanza di controlli preliminari delle condizioni lavorative. Dette misure si stanno dimostrando uno strumento valido per individuare le imprese che commettono infrazioni e per sanzionarle.</p><p>In sintesi, il Consiglio federale ritiene che già oggi vi siano sufficienti incentivi per l'assunzione di persone dal mercato del lavoro svizzero. Non è pertanto indicato elaborare ulteriori provvedimenti o modificare quelli attuali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.