<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro del dibattito su una possibile introduzione di una tassa d'immigrazione per i cittadini UE, alla mia domanda 19.5579 ("Steuerung der Zuwanderung; Abgaben oder Kontingente, welches Konzept ist besser?", [Gestione della migrazione; tasse o contingenti, quale la migliore soluzione?], disponibile in tedesco) il Consiglio federale ha risposto che occorrerebbe definire i settori interessati prima di poter valutare le conseguenze per i "lavoratori auspicati". L'idea di una tassa di questo tipo è stata già esaminata una volta, senza tuttavia essere concretizzata.</p><p>1. Quali sarebbero le conseguenze prevedibili per i vari settori (agricoltura, industria e servizi) in caso di una tassa d'immigrazione una tantum di 5000 franchi svizzeri per tutti i cittadini UE? </p><p>2. Che cosa cambierebbe in caso di una tassa d'immigrazione annua di 2000 franchi?</p><p>3. A quanto ammonterebbero gli introiti annui prevedibili per la Confederazione in entrambi i casi?</p><p>4. Una simile tassa d'immigrazione potrebbe comportare l'arrivo di un maggior numero di lavoratori qualificati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione federale sono stati discussi diversi modelli per regolare l'immigrazione, tra cui anche quello di una tassa d'immigrazione. Quest'ultimo modello è stato tuttavia rigettato in quanto una tassa d'immigrazione non sarebbe compatibile con l'Accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681), poiché non è prevista una tassa analoga per l'assunzione di lavoratori residenti.</p><p>Le ripercussioni di una tassa d'immigrazione non dipendono soltanto dalla sua impostazione concreta, ma anche da altri fattori che influenzano l'entità dell'immigrazione quali, ad esempio, la situazione congiunturale in Svizzera e all'estero. Per calcolare gli introiti non sarebbe dunque sufficiente moltiplicare, a seconda del settore, il numero di immigrati per 5000 o 2000 franchi. Per questo motivo non è possibile valutare con serietà le ripercussioni di una tassa d'immigrazione.</p><p>Il Consiglio federale rileva inoltre che la libera circolazione delle persone ricopre un'importanza cruciale per la Svizzera. Essa consente ai datori di lavoro di reclutare in modo rapido e flessibile e senza oneri amministrativi lavoratori specializzati nello spazio UE/AELS, il che rafforza la concorrenzialità dell'economia svizzera e assicura i posti di lavoro. L'abbandono della libera circolazione delle persone a favore di un modello che preveda una tassa d'immigrazione ostacolerebbe il reclutamento di lavoratori provenienti dall'UE/AELS in settori in cui la Svizzera dipende dalla manodopera straniera. Di conseguenza, un tale modello avrebbe inevitabilmente ripercussioni negative di vasta portata per l'economia.</p>  Risposta del Consiglio federale.