<h2>SubmittedText<h2><p>Nei trasporti pubblici svizzeri i controlli dei biglietti sono effettuati ancora come 150 anni fa, quando la ferrovia era ai suoi inizi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché le FFS non hanno ancora introdotto i controlli elettronici dei biglietti, che sono invece la regola in altri Paesi con presupposti simili (la Oyster Card, ad es., è stata introdotta a Londra già nel 2003)?</p><p>2. Nelle ultime settimane nei media si è parlato di una carta per i trasporti pubblici. Per quale motivo questa carta dovrebbe sostituire solo gli abbonamenti generali, quelli a metà prezzo e quelli delle comunità tariffarie regionali e non l'intero sistema attualmente in uso?</p><p>3. Quando è prevista l'introduzione di questa carta? Quando sarà introdotto un sistema integrale?</p><p>4. Quali sono i problemi tecnici da risolvere a questo riguardo e in che modo si intende evitare un nuovo fiasco a livello informatico come quello di Insieme (progetto informatico dell'Amministrazione delle contribuzioni)?</p><p>5. Nel caso in cui dopo l'introduzione della carta per i trasporti pubblici il sistema attuale fosse mantenuto per un determinato periodo, non si avrebbe un rapporto costi-benefici negativo dovuto al sommarsi dei nuovi costi per la carta a quelli del sistema attuale, che resterebbero invariati?</p><p>6. Alla luce del fatto che oggi ogni telefono mobile può essere localizzato con un'approssimazione di pochi metri, come giudica nell'ottica della protezione dei dati l'introduzione di una carta che registrerebbe solo la salita e la discesa dai mezzi di trasporto pubblico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il controllo elettronico sistematico dei biglietti presuppone l'introduzione di un sistema elettronico di bigliettazione. I sistemi attualmente in uso nel mondo sono progettati per reti chiuse, che permettono l'accesso di una sola persona per volta, attraverso tornelli o altri tipi di barriere. Nelle reti aperte, la bigliettazione elettronica non è ancora diffusa.</p><p>Salvo rare eccezioni nel settore turistico, in Svizzera i trasporti pubblici fanno capo a reti aperte. Secondo la legge federale sul trasporto di viaggiatori le imprese sono tenute ad offrire il trasporto diretto, ossia titoli di trasporto validi su itinerari gestiti da più imprese. In Svizzera qualsiasi soluzione di bigliettazione elettronica su scala nazionale deve tener conto del principio del trasporto diretto e di quello dell'accesso aperto.</p><p>L'Unione dei trasporti pubblici prevede l'introduzione progressiva di un sistema elettronico di bigliettazione per i trasporti pubblici. In una prima fase verrà introdotta una carta TP a microchip su cui potranno essere caricati tutti gli abbonamenti (abbonamento generale, abbonamento a metà prezzo, abbonamenti di comunità tariffarie). In una seconda fase il sistema verrà ulteriormente sviluppato e il rilevamento degli utilizzi e la fatturazione saranno interamente automatizzati.</p><p>2. La procedura a tappe prevista per l'introduzione di un sistema uniforme di bigliettazione permette di evitare che singole imprese di trasporto o comunità tariffarie debbano introdurre soluzioni isolate molto costose. Nella prima fase la carta TP si applicherà ai titolari di abbonamenti, ossia al 60 a 70 per cento dei viaggiatori in Svizzera.</p><p>Nella seconda fase il sistema verrà esteso ad altri titoli di trasporto. Ciò significa che le soluzioni tecniche e i controlli elettronici dovranno soddisfare requisiti molto più elevati.</p><p>3. La carta TP per abbonamenti verrà introdotta prevedibilmente a fine 2014. L'attuazione della soluzione che integrerà tutti i titoli di trasporto è prevista entro il 2019.</p><p>4. La procedura a tappe permetterà di ridurre i costi e i rischi tipici di un grande progetto IT. I requisiti verranno definiti da un piccolo team di esperti, l'idoneità dei potenziali partner industriali verrà previamente verificata e il progetto gestito da un management professionale. Le FFS vantano un'esperienza consolidata nella realizzazione di grandi progetti informatici, infrastrutturali e di bigliettazione.</p><p>5. Un nuovo sistema di bigliettazione è economicamente interessante soltanto se la sua introduzione va di pari passo con la sostituzione o riduzione degli attuali sistemi di distribuzione. La sua introduzione progressiva e la complessità relativamente elevata dell'attuale sistema richiedono una fase transitoria in cui i vari sistemi funzioneranno in parallelo. L'obiettivo è di trarre fin dall'inizio un vantaggio economico dal potenziale offerto dal nuovo sistema.</p><p>6. Per assicurare il rispetto delle disposizioni della legge federale sulla protezione dei dati, l'incaricato federale della protezione dei dati sarà coinvolto nel progetto. È tuttavia necessario tener conto degli aspetti soggettivi legati alla protezione dei dati per favorire l'accettazione da parte dell'utenza. Questo implica un'informazione trasparente e credibile degli utenti e della popolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.