<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali che permettono di fissare un numero minimo di posti di studio nelle facoltà di medicina in Svizzera e di abbinare tali posti al versamento di mezzi federali alle facoltà di medicina in Svizzera per assicurare la formazione di nuovi medici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione che ci sia una necessità d'intervento nella formazione universitaria e postlaurea dei medici. Nei limiti delle sue competenze ha perciò raccomandato ai cantoni universitari di aumentare i posti di studio in medicina umana, ciò che i cantoni hanno fatto, incrementandoli del 15 per cento tra il 2000 e il 2010.</p><p>La prevista penuria di medici potrebbe colpire soprattutto alcuni settori specifici, ad esempio la psichiatria e la medicina di famiglia, mentre in altri c'è il rischio di avere, almeno in parte, un eccesso di medici. I prossimi passi devono essere esaminati con grande attenzione e discussi con numerosi altri partner, in quanto la penuria di medici costituisce un problema strutturale che concerne anche la formazione postlaurea e la struttura delle cure ambulatoriali e stazionarie.</p><p>Con il rapporto che sarà stilato nella primavera 2011 in adempimento alla mozione 08.3608 Fehr Jacqueline, "Una strategia per combattere la mancanza di medici e promuovere la medicina di base", il Consiglio federale disporrà di una base solida per la pianificazione dei provvedimenti necessari. Nell'autunno 2010 ha istituito la piattaforma "Futuro della formazione medica" che riunisce tutte le organizzazioni interessate, la Confederazione e i cantoni. In questo contesto si dovranno discutere con i partner responsabili i provvedimenti per far fronte alla carenza di medici formati nelle scuole universitarie svizzere. È in questo senso e tenendo conto dell'attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e cantoni che il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.