<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Qual è il costo economico dei tumori professionali in Svizzera?</p><p>- Quali misure prevede per combattere il riconoscimento carente dei tumori professionali?</p><p>- Quali misure prevede per stabilire criteri chiari per il riconoscimento di questi tumori?</p><p>- Quali misure prevede per sollecitare gli operatori sanitari a impegnarsi meglio nella procedura di dichiarazione dei tumori professionali?</p><p>- Quali mezzi prevede di utilizzare la SUVA per ricercare attivamente una componente professionale tra i pazienti svizzeri affetti da questi tumori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo quanto riportato nella tabella 5.1 dell'attuale statistica annuale dell'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) le spese correnti per i tumori professionali (neoplasie) ammontano a circa 100 milioni di franchi all'anno (costi medi tra il 2016 e il 2020; più del 95 % dei casi è dovuto all'amianto). Le persone colpite sono per la maggior parte già in pensione e non causano quindi assenze dal lavoro. Non è possibile fornire indicazioni su eventuali ulteriori costi economici.</p><p>2. L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) dà priorità alle malattie professionali molto frequenti e/o per le quali si sospetta una sottodichiarazione dei casi, come avviene in particolare per i tumori della pelle non melanoma (carcinomi spinocellulari e basocellulari) causati dall'esposizione ai raggi UV (lavori all'aperto): la Suva sta introducendo un nuovo programma di diagnosi precoce dei tumori della pelle non melanoma correlati all'esposizione ai raggi UV, poiché la sottodichiarazione dei casi di questa malattia è particolarmente significativa. Inoltre, per questo tipo di tumori non è nemmeno previsto l'obbligo di notifica al registro dei tumori.</p><p>3. Il riconoscimento dei tumori come malattie professionali è disciplinato dall'articolo 9 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (RS 832.20): sono malattie professionali quelle causate esclusivamente o prevalentemente da sostanze nocive o da determinati lavori nell'esercizio dell'attività professionale, il cui elenco è disponibile all'allegato 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (RS 832.202). La Suva è responsabile della prevenzione delle malattie professionali, tumori compresi, in tutte le aziende svizzere. Nel quadro del suo mandato legale, vigila affinché le prescrizioni sulla prevenzione delle malattie professionali vengano applicate in tutte le aziende ed esegue esami preventivi sui lavoratori maggiormente a rischio. I casi di malattie professionali individuati nell'ambito della diagnosi precoce vengono segnalati all'assicuratore-infortuni competente, che a sua volta notifica i casi riconosciuti come malattia professionale al Servizio centrale delle statistiche dell'assicurazione contro gli infortuni.</p><p>4. Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2020, della legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali (LRMT; RS 818.33), i medici, gli ospedali, i laboratori e le altre istituzioni sanitarie private o pubbliche sono tenuti a notificare le malattie tumorali al registro dei tumori competente. Tra i dati soggetti all'obbligo di notifica rientrano informazioni sulla diagnosi e la terapia della malattia tumorale. L'anamnesi professionale del paziente, invece, non è prescritta dalla LRMT poiché la raccolta di dati significativi pertinenti richiederebbe ai medici un onere supplementare non trascurabile in sede di diagnosi. Tuttavia, le eventuali correlazioni tra l'anamnesi professionale del paziente e l'insorgenza di una malattia tumorale possono essere chiarite nell'ambito di progetti di ricerca in cui i dati provenienti dalla registrazione dei tumori sono associati a quelli provenienti da richieste di informazioni supplementari ai pazienti. Il servizio nazionale di registrazione dei tumori, i registri cantonali dei tumori e l'Ufficio federale di statistica partecipano a questo tipo di progetti e mettono a disposizione in forma appropriata i dati derivanti dalla registrazione delle malattie tumorali.</p><p>5. La medicina del lavoro della Suva mette in campo programmi di prevenzione, di monitoraggio biologico e di diagnosi precoce per prevenire o rilevare precocemente tumori legati all'esposizione professionale, tra cui per esempio il mesotelioma, provocato dall'esposizione all'amianto, o il tumore della vescica, causato dall'esposizione alle ammine aromatiche. Questi esami preventivi obbligatori fanno parte del ruolo che la Suva ricopre in quanto organo d'esecuzione e sono effettuati in primo luogo nelle aziende che presentano un maggior rischio, come per esempio quelle coinvolte nello smantellamento della centrale nucleare di Mühleberg. La Suva ha inoltre individuato diverse aree principali di prevenzione che, tra le altre, comprendono le sostanze cancerogene, mutagene o reprotossiche e la protezione dai raggi UV, responsabili del tumore della pelle. Da questi lavori possono risultare nuove attività di prevenzione primaria (p. es. campagne di prevenzione) o nuovi programmi di diagnosi precoce.</p>  Risposta del Consiglio federale.