<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 30.06.2021</b></p><p><b>Garantire la stabilità finanziaria delle casse di previdenza chiuse di PUBLICA </b></p><p><b>Nella sua seduta del 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la modifica della legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (legge su PUBLICA). La modifica è finalizzata a garantire la stabilità finanziaria delle casse di previdenza chiuse di PUBLICA. </b></p><p>A cavallo del secolo la Confederazione ha reso autonome numerose sue aziende (ad es. Swisscom, RUAG) e organizzazioni affiliate come la Società svizzera di radiotelevisione (SSR). Queste aziende hanno mantenuto i propri ex collaboratori (pensionati) presso la Cassa pensioni della Confederazione (oggi PUBLICA). Si sono così venute a creare le cosiddette casse di previdenza chiuse, ossia casse di previdenza che contano esclusivamente pensionati e nessun collaboratore che effettui regolarmente versamenti.</p><p>Il 1° luglio 2008 è entrata in vigore la legge federale del 20 dicembre 2006 sulla Cassa pensioni della Confederazione (legge su PUBLICA; RS 172.222.1). Nelle sue disposizioni transitorie il tasso tecnico d'interesse per le casse di previdenza chiuse è stato ridotto dal 4,0 al 3,0 per cento. In quel momento il rischio residuo di risanamento fu ritenuto minimo a seguito di tale riduzione. </p><p>Da allora il tasso tecnico d'interesse è stato adeguato a più riprese a fronte del perdurare dei bassi tassi d'interesse e della maggiore aspettativa di vita. L'ultima riduzione del tasso è stata effettuata dalla Commissione della cassa di PUBLICA il 31 dicembre 2019, quando il tasso tecnico d'interesse delle casse di previdenza chiuse è passato dall'1,25 allo 0,5 per cento. Con questa riduzione, a fine 2019 quattro delle sette casse di previdenza chiuse sono incorse in una situazione di copertura insufficiente. Tre sono riuscite a riprendersi (stato: fine 2020), ma il rischio di una nuova copertura insufficiente permane.</p><p>Pertanto, con la modifica della legge su PUBLICA si intende creare il quadro giuridico necessario per permettere al Consiglio federale di intervenire in caso di risanamento e di assicurare le rendite in modo duraturo. </p><p>La nuova regolamentazione prevede che la Confederazione versi un contributo di risanamento non appena le casse di previdenza presentino una copertura insufficiente del cinque per cento o oltre. </p><p>Il messaggio concernente la modifica di legge è stato trasmesso alle Camere federali in data odierna.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 09.12.2021</b></p><p><b>Previdenza; Confederazione deve poter risanare PUBLICA</b></p><p><b>Il Consiglio federale deve poter risanare, qualora fosse necessario, le casse di previdenza "chiuse" di PUBLICA. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi una revisione della legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione destinata a garantire il versamento delle rendite a lungo termine.</b></p><p>Le nuove disposizioni prevedono che la Confederazione verserà un contributo di risanamento non appena le casse di previdenza presentano una copertura insufficiente del 5% o oltre.</p><p>La misura concerne le cosiddette casse "chiuse" di PUBLICA. Si tratta di casse di previdenza rese autonome a cavallo del millennio (tra cui Swisscom e RUAG), nonché le organizzazioni affiliate (come la SSR).</p><p>Dopo l'ultima riduzione del tasso d'interesse tecnico, dall'1,25 allo 0,5%, delle sette casse di previdenza chiuse quattro si sono ritrovate in una situazione di copertura insufficiente alla fine del 2019. Un anno più tardi, tre avevano avevano risanato la loro situazione.</p><p>Il capitale delle casse dovrebbe consentire di evitare ogni nuova copertura insufficiente, ma non tutti i rischi sono esclusi, ha rilevato il ministro delle finanze Ueli Maurer. Tale revisione crea una base legale che permetterebbe alla Confederazione di intervenire qualora fosse necessario, gli ha fatto eco Matthias Jauslin (PLR/AG) a nome della commissione. Essa non prevede nuovi versamenti.</p><p>Con 120 voti contro 65 e 1 astensione, i parlamentari hanno apportato un'unica modifica al progetto del Consiglio federale. Quando l'ultima cassa di previdenza "chiusa" non avrà più alcun beneficiario delle rendite, gli eventuali contributi di risanamento rimasti dopo il suo scioglimento dovranno confluire di nuovo nel bilancio della Confederazione, anziché essere assegnati alla cassa di previdenza della Confederazione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.03.2022</b></p><p><b>Confederazione potrà risanare PUBLICA</b></p><p><b>Se necessario, il Consiglio federale potrà risanare le casse pensioni "chiuse" di PUBLICA. Seguendo il Nazionale, oggi il Consiglio degli Stati ha approvato, senza opposizione, una revisione della legge destinata a garantire il pagamento delle rendite a lungo termine.</b></p><p>Le nuove disposizioni prevedono che la Confederazione versi un contributo di risanamento non appena le casse di previdenza presentino una copertura insufficiente del 5% o oltre. Si tratta di casse di previdenza rese autonome a cavallo del millennio, tra cui Swisscom e RUAG, nonché le organizzazioni affiliate, come la SSR.</p><p>Dopo l'ultima riduzione del tasso d'interesse tecnico, dall'1,25 allo 0,5%, delle sette casse di previdenza chiuse quattro si sono ritrovate in una situazione di copertura insufficiente alla fine del 2019. Un anno più tardi, tre avevano avevano risanato la loro situazione.</p><p>Il capitale dei fondi dovrebbe permettere di evitare qualsiasi nuovo scoperto, ma non tutti i rischi sono esclusi, ha notato il ministro delle finanze Ueli Maurer, precisando che si tratta di una base giuridica preventiva.</p><p>Mathias Zopfi (Verdi/GL), parlando a nome della commissione, ha aggiunto che il finanziamento di queste casse pensioni è insufficiente a causa dei tassi di interesse persistentemente bassi e delle scarse prospettive di guadagno.</p><p>Gli Stati hanno approvato il progetto modificato dal Consiglio nazionale. Quando l'ultima cassa di previdenza "chiusa" non avrà più alcun beneficiario delle rendite, gli eventuali contributi di risanamento rimasti dopo il suo scioglimento dovranno confluire di nuovo nel bilancio della Confederazione, anziché essere assegnati alla cassa di previdenza della Confederazione.</p>