<h2>SubmittedText<h2><p>In un'ottica di prevenzione e repressione, il Consiglio federale è incaricato di esaminare la seguente misura volta a impedire gli atti di pirateria stradale e di sottoporre al Parlamento una corrispondente modifica della legge sulla circolazione stradale (LCStr).</p><p>La misura prevede la creazione di una base legale che consenta alle autorità amministrative di segnalare alla polizia le generalità dei conducenti a cui è stata revocata la licenza di condurre, ad esempio per guida in stato di ebrietà, atti di pirateria stradale, ripetute violazioni dei limiti di velocità, ecc.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come esposto dal Consiglio federale nella sua riposta alla mozione Riklin 04.3758, la polizia dispone già oggi delle informazioni fondamentali per esplicare senza restrizioni il mandato di controllo della circolazione attribuitogli dalla legge. Ciò grazie a un sistema informatico e di registri armonizzato, gestito congiuntamente dalla Confederazione e dai cantoni.</p><p>In virtù dell'articolo 104c della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01), nel quadro della procedura di richiamo, la polizia può accedere in ogni momento al registro automatizzato delle autorizzazioni a condurre (FABER) on line e, di conseguenza, ai dati necessari per controllare l'autorizzazione a condurre. Durante un controllo di una licenza di condurre, l'agente di polizia può verificare direttamente attraverso il sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL se la persona interessata non può guidare determinate categorie di veicoli e se le è stata rifiutata, revocata o non riconosciuta la licenza di condurre. Questo sistema consente quindi alla polizia di verificare in ogni momento se un conducente non può mettersi al volante perché gli è stata revocata la licenza.</p><p>Notificare alla polizia le circa 75 000 revoche di licenze annue tramite l'invio di elenchi non sarebbe sensato e comporterebbe un elevato onere amministrativo, in quanto sarebbe indispensabile un costante aggiornamento attraverso l'invio dei dati più recenti. Inoltre, tale metodo di sorveglianza diretto, potrebbe funzionare a costi ragionevoli solo nelle zone rurali dove le persone cui è stata revocare la licenza sono conosciute dalle forze di polizia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.