<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rendere rapidamente e completamente sicuro l'ex deposito di munizioni di Mitholz, di provvedere a uno smaltimento a regola d'arte e di riconvertirlo o smantellarlo. A tal fine va presentato al Parlamento un calendario e un piano dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si rende conto che la nuova valutazione dei rischi relativi all'ex deposito di munizioni crea una situazione difficile per la popolazione di Mitholz. È dunque comprensibile che si avverta il bisogno di un rapido sgombero dei residui di munizioni e di un opportuno scadenzario.</p><p>Il Consiglio federale intende ridurre per quanto possibile il rischio per la popolazione locale, in modo da garantire almeno il rispetto delle prescrizioni determinanti, ciò che secondo il rapporto degli esperti sull'analisi dei rischi oggi non è il caso. Il Consiglio federale ha perciò incaricato il Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di istituire un gruppo di lavoro che definisca le misure da adottare per ridurre il rischio. Il gruppo di lavoro ha iniziato la propria attività nel mese di agosto.</p><p>Entro fine anno il DDPS attuerà una serie di misure per la sorveglianza dell'impianto. Parallelamente, sotto la direzione del Cantone di Berna sarà elaborato un piano d'emergenza per il caso Mitholz. Gli specialisti del DDPS hanno inoltre iniziato l'analisi delle munizioni, risalenti a più di settant'anni fa. Entro la metà del 2020, le varie soluzioni per eliminare o ridurre il rischio saranno accertate in misura sufficiente da consentire di prendere decisioni concrete.</p><p>L'8 ottobre 2018 il DDPS ha provveduto a informare in loco la popolazione a questo riguardo. La popolazione sarà tenuta costantemente al corrente in merito all'avanzamento dei lavori per mezzo di una newsletter periodica e di altri eventi informativi.</p><p>Per quanti sforzi si facciano per ridurre il rischio per la popolazione, allo stato attuale il Consiglio federale non è in grado di garantire che l'ex deposito di munizioni possa essere reso completamente sicuro e che si possa procedere a uno smaltimento a regola d'arte come chiede l'autore della mozione. Non si sa ancora in che modo possano essere sgomberate le munizioni residue, né quali rischi e quali conseguenze potrebbe comportare lo sgombero. Per rispondere a questi interrogativi sono necessari accurati e lunghi accertamenti. Il gruppo di lavoro esaminerà in base a diversi criteri le possibili varianti per l'eliminazione o la riduzione del rischio, ponendole sullo stesso piano, e ne evidenzierà le conseguenze in modo da consentire di prendere una decisione fondata. Tra queste varianti rientra naturalmente anche lo sgombero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.