<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta del mozionante non è nuova. Era già stata discussa al momento di elaborare la legge federale del 4 ottobre 1991 sul diritto fondiario rurale. </p><p></p><p>Al momento di attribuire un'azienda agricola al coniuge superstite in caso di divisione successoria, la LDFR prevede attualmente la possibilità di costituire un usufrutto o un diritto di abitazione al posto dell'attribuzione in proprietà (art. 11 cpv. 3 LDFR). È possibile convenire la stessa cosa se l'azienda agricola è trasmessa alla generazione successiva dal proprietario ancora in vita. Tuttavia, secondo la giurisprudenza attuale del Tribunale federale (DTF 116 II 281 segg.) non è ammesso limitare l'esercizio di un usufrutto a certe parti di un edificio. Su questo punto il Consiglio federale è disposto a esaminare una modifica legislativa. Sul piano dogmatico un usufrutto limitato a certe parti dell'edificio potrebbe benissimo esserre introdotto nel sistema esistente dei diritti reali. </p><p></p><p>La richiesta del mozionante concerne direttamente il contenuto del divieto di frazionamento materiale delle aziende agricole e le eccezioni a questo divieto. Il divieto di frazionamento materiale fa parte delle misure di politica strutturale della LDFR. La modifica della legge sull'agricoltura, a proposito della quale verrà indetta una consultazione nel corso del prossimo autunno, comprenderà un riesame delle misure di politica strutturale della legge federale sul diritto fondiario rurale e della legge federale sull'affitto agricolo, i punti in discussione essendo la loro necessità e il loro aspetto formale. Siccome il risultato di questo esame è attualmente ancora aperto, il Consiglio federale non può lasciarsi vincolare da una mozione. </p><p></p><p>Tenendo conto di questi elementi il Consiglio federale è disposto ad accettare la presente mozione sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.