<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) sta elaborando un progetto territoriale Svizzera. La fase successiva prevede la procedura di consultazione. L'importanza e il carattere vincolante che si mira ad attribuire al progetto territoriale appaiono poco chiari. Chiedo, pertanto, al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è l'importanza giuridica e politica del progetto territoriale? Per quali autorità e/o organi amministrativi deve essere vincolante? In che modo e in base a quali norme giuridiche?</p><p>2. In particolare: la suddivisione del territorio in aree metropolitane e in altri tipi di spazio costituisce un criterio rilevante ai fini della ripartizione dei sussidi federali, specialmente a favore dei progetti infrastrutturali dei cantoni e degli agglomerati nel settore dei trasporti?</p><p>3. In base a quali "hard facts" (indicatori quantitativi) si procede alla definizione e alla delimitazione dei singoli spazi nel progetto territoriale?</p><p>4. L'Ufficio federale di statistica sta portando avanti il progetto "Agglosuisse", volto a una ridefinizione del concetto di agglomerati e metropoli. Come si lega il progetto territoriale svizzera al progetto "Agglosuisse"? Entrambi i progetti sono coordinati? Qual è l'utilità del concetto di aree metropolitane rispetto a quello di grandi agglomerati, elaborato dall'Ufficio federale di statistica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Prima di poter presentare il testo definitivo del progetto territoriale, deve essere condotta un'indagine conoscitiva, probabilmente già nel primo trimestre del 2009. Successivamente, il Consiglio federale esprimerà il proprio parere al riguardo, in particolare sul carattere vincolante del progetto territoriale. In una seconda fase si dovrà esaminare l'eventualità di includere il progetto territoriale Svizzera nella nuova legge sullo sviluppo territoriale, nell'ambito della revisione della LPT. In questo modo diventerebbe vincolante anche per i cantoni e i comuni. </p><p>2. La bozza del progetto territoriale Svizzera non contiene, di per sé, delle disposizioni concrete sulla ripartizione dei fondi federali per gli investimenti in ambito regionale. Nella bozza, invece, sono stati fissati gli obiettivi di sviluppo territoriale, elaborati insieme con i cantoni, le città e i comuni. Inoltre, è illustrato a grandi linee come saranno le modalità di realizzazione nei singoli spazi e quali conseguenze ne deriveranno per l'adempimento dei compiti rilevanti per l'assetto territoriale. Il progetto territoriale deve, però, anche fornire un contributo significativo per il coordinamento delle diverse politiche settoriali. È indispensabile che queste siano fortemente orientate allo sviluppo territoriale auspicato sul piano nazionale. L'utilizzo dei fondi si rifà alle disposizioni sancite nelle leggi in materia.</p><p>3. Per le aree metropolitane, l'ARE si basa innanzitutto su un confronto generale fra diversi studi nazionali ed europei sul tema delle metropoli. Le aree metropolitane nominate nel progetto territoriale Svizzera non corrispondono alla definizione elaborata dall'UST. L'ARE ha formulato, fra l'altro, la ripartizione e la limitazione delle aree d'intervento sulla base delle proposte emerse nelle due tornate dei forum. </p><p>4. L'Ufficio federale di statistica ha avviato il progetto "Agglosuisse" in stretta collaborazione con l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale. Per il progetto territoriale Svizzera è di fondamentale importanza una nuova definizione degli agglomerati e delle metropoli nonché degli spazi urbani e rurali in generale. È attualmente in corso la realizzazione del progetto "Agglosuisse". Poiché i lavori dipendono in gran parte dal censimento del 2010, non si possono ancora fare previsioni concrete riguardo alla conclusione del progetto. L'importanza delle aree metropolitane per la competitività internazionale nonché la necessità di sviluppare delle strategie speciali sono indubbie. Per migliorare la gestione di un'area, è quindi necessario essere orientati alla realtà e costruire una nuova identità e un nuovo sistema di cooperazione su larga scala. Questi processi sono attualmente visibili in tutta Europa. L'attuale definizione delle aree metropolitane elaborata dall'UST risale al 1990 e si basa sui flussi di pendolari. Tuttavia, si dovrebbe poter rappresentare i rapporti funzionali in modo maggiormente differenziato.</p>  Risposta del Consiglio federale.