<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi dell'articolo 58 della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), già oggi la Confederazione garantisce la qualità facendo dipendere la retribuzione delle prestazioni da criteri di qualità. Inoltre, può effettuare controlli in settori scelti, vincolare il rimborso della prestazione a una seconda opinione (p.es. medici di fiducia) e limitare l'autorizzazione dei fornitori di prestazioni mediante criteri da soddisfare. Tuttavia, l'attuazione della garanzia della qualità ricade principalmente sulla responsabilità dei fornitori di prestazioni e sulle rispettive autorità di vigilanza (in particolare i cantoni).</p><p>In una prima fase, la Confederazione ha delegato alle associazioni professionali e alle organizzazioni degli assicuratori il mandato conferitole dall'articolo 58 capoverso 3 LAMal di definire le prescrizioni legali. Finora i risultati non sono soddisfacenti. In linea di principio il Consiglio federale riconosce dunque la necessità di garantire la qualità delle cure mediche mediante prescrizioni della Confederazione più severe destinate ai fornitori di prestazioni e agli assicuratori. Ritiene necessario e urgente introdurre una valutazione più sistematica della qualità delle prestazioni e adottare le misure concrete necessarie alla garanzia della qualità.</p><p>1. In base all'articolo 58 LAMal, le misure necessarie della Confederazione possono essere adottate e potenziate. Le principali vie da percorrere sono d'un canto un monitoraggio ad ampio spettro della qualità delle prestazioni mediche o dei fornitori di prestazioni e, d'altro, prescrizioni concernenti le cure standardizzate, soprattutto allo scopo di migliorare la sicurezza dei pazienti (v. risposta 3).</p><p>2. Una piattaforma comprendente tutte le cerchie interessate consentirebbe alla Confederazione di trovare un vasto sostegno alla sua politica per la garanzia della qualità e alle relative misure e di integrare nei suoi sforzi in particolare i cantoni, che svolgono un ruolo centrale nella garanzia della qualità delle prestazioni mediche. La creazione di una piattaforma autonoma non è prioritaria. Rimane da verificare se e in che misura si potrebbero eventualmente affidare tali compiti a un organo esistente.</p><p>3. Sistemi di sicurezza standardizzati costituiscono uno strumento atto a incrementare la sicurezza dei pazienti (punto 1). La Confederazione può emanare prescrizioni uniformi relativamente a standard e funzioni; in questo ambito è di grande importanza la cooperazione con Stati o istituzioni estere che operano nella stessa direzione. Tali prescrizioni hanno dimostrato la loro efficacia in particolare nell'ambito dell'autorizzazione di nuovi medicamenti e procedure terapeutiche. I lavori necessari sono stati avviati.</p><p>Alcune richieste della mozione sono già adempiute. La Confederazione si occuperà delle ulteriori richieste in accordo con i cantoni e nel quadro delle possibilità finanziarie. Tuttavia, affidare l'intera responsabilità della garanzia della qualità e della sicurezza dei pazienti alla Confederazione, così come richiesto dalla mozione, non ha senso e non è finanziabile. Per tutti questi motivi, la mozione va respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.