<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.05.2017</b></p><p><b>Il Consiglio federale chiede 642,3 milioni per le costruzioni civili della Confederazione </b></p><p><b>Nella sua seduta del 24 maggio 2017, il Consiglio federale ha adottato il messaggio 2017 sugli immobili civili, con il quale chiede al Parlamento due crediti complessivi per un totale di 446,3 milioni di franchi come pure un credito d'impegno "UCC" di 196 milioni di franchi. </b></p><p>Il credito complessivo "Centri federali per richiedenti l'asilo" ammonta a 238,3 milioni di franchi. Questo credito comprende i progetti di costruzione concernenti i centri federali per richiedenti l'asilo di Balerna/Novazzano, Basilea, Embrach, Kappelen e Zurigo come pure un credito quadro per gli studi preliminari e la pianificazione. </p><p>208 milioni di franchi sono preventivati per il credito complessivo "Costruzioni civili" che comprende diversi progetti di costruzione. Dal credito quadro vengono ceduti crediti d'impegno per progetti di costruzione del portafoglio immobiliare dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) di costo inferiore a 10 milioni di franchi.</p><p>L'Ufficio centrale di compensazione (UCC) è l'organo centrale di esecuzione della Confederazione nel settore delle assicurazioni sociali del 1° pilastro. Il credito d'impegno di 196 milioni di franchi per la locazione di 20 anni permette all'UCC di concentrare i suoi uffici in un'unica sede. Il fondo di compensazione dell'AVS risana e amplia l'esistente immobile di Ginevra - che per decenni ha ospitato l'UCC - e lo darà in locazione all'UCC dal 2018. In questo modo sarà possibile chiudere le sedi esterne. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 27.09.2017</b></p><p><b>642,3 milioni per le costruzioni civili della Confederazione </b></p><p><b>La Confederazione dovrebbe sborsare 642,3 milioni per le costruzioni civili. Il Consiglio nazionale ha accettato oggi - con 127 voti contro 63 - di stanziare questa somma, nonostante l'opposizione dell'UDC. Tra i progetti principali figurano il nuovo centro per richiedenti l'asilo di Balerna/Novazzano e l'ampliamento del Centro sportivo di Tenero.</b></p><p>Ai nuovi centri federali per richiedenti - previsti oltre che in Ticino, anche a Basilea, Embrach (ZH), Kappelen (BE) e Zurigo - saranno destinati complessivamente 238,3 milioni di franchi. A quello ticinese andranno 62,8 milioni.</p><p>Il centro sottocenerino avrà una capienza di 350 letti e darà lavoro a 105 persone. Il terreno, che appartiene attualmente alle FFS, è situato su due parcelle situate nei comuni di Balerna e Novazzano. Il calendario prevede una pianificazione fino al 2018 e l'inizio dei lavori di costruzione l'anno successivo. L'apertura dovrebbe avvenire nel 2021.</p><p>I crediti destinati all'asilo hanno subito le critiche dell'UDC, ma sono poi stati approvati tutti con una proporzione di 2 a 1, non ottenendo alcun sostegno da parte di altri schieramenti.</p><p>Thomas Aeschi (UDC/ZG) ha chiesto invano che il progetto venisse diviso in due e che i crediti riguardanti l'asilo fossero rinviati al Consiglio federale incaricandolo di abbassare i costi di tutti i nuovi centri federali per richiedenti di almeno il 20%.</p><p>"Il governo avrebbe dovuto applicare le norme di costruzione minime previste dalla legge. Occorre rinunciare a ogni inutile lusso", ha sottolineato Aeschi.</p><p>Il suo collega Heinz Brand (UDC/GR) avrebbe voluto spingersi ancora più lontano, tagliando un terzo dell'importo (80 milioni) per portarlo a 158,9 milioni al massimo. La maggioranza della Camera del popolo ha tuttavia considerato che i progetti presentati dal governo fossero efficienti e sostenibili.</p><p>Anche il ministro delle finanze Ueli Maurer ha spiegato come tali investimenti si situino nella media degli ultimi anni e non si costruisca troppo, aggiungendo che non "si tratta di un grande lusso".</p><p>Il plenum ha pure bocciato un'altra proposta di Pirmin Schwander (UDC/SZ), che intendeva cancellare alcune - a suo dire - imprecisioni nel messaggio per riportalo a un importo globale di 216,6 milioni.</p><p>Diversi oratori quali Heinz Siegenthaler (PBD/BE) e Philipp Hadorn (PS/SO) hanno accusato l'UDC di prendersela unicamente con l'asilo nelle loro richieste di risparmio. "Taluni si sentono in campagna elettorale permanente", ha rilevato Hadorn.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.12.2017</b></p><p><b>642,3 milioni per le costruzioni civili della Confederazione </b></p><p><b>La Confederazione dovrebbe sborsare 642,3 milioni per le costruzioni civili. Il Consiglio degli Stati ha accettato oggi all'unanimità di stanziare questa somma. Tra i progetti principali figurano il nuovo centro per richiedenti l'asilo di Balerna/Novazzano e l'ampliamento del Centro sportivo di Tenero.</b></p><p>Ai nuovi centri federali per asilanti - previsti oltre che in Ticino, anche a Basilea, Embrach (ZH), Kappelen (BE) e Zurigo - saranno destinati complessivamente 238,3 milioni di franchi. A quello ticinese andranno 62,8 milioni.</p><p>Il centro sottocenerino avrà una capienza di 350 letti e darà lavoro a 105 persone. Il terreno, che appartiene attualmente alle FFS, è situato su due parcelle situate nei comuni di Balerna e Novazzano. Il calendario prevede una pianificazione fino al 2018 e l'inizio dei lavori di costruzione l'anno successivo. L'apertura dovrebbe avvenire nel 2021.</p><p>Seguendo il Nazionale, gli Stati hanno precisato che gli studi e i progetti per i nuovi centri federali andranno condotti in collaborazione con i Cantoni e i Comuni interessati. Con 24 voti contro 17, la Camera dei Cantoni ha aggiunto una puntualizzazione: i crediti potranno essere attribuiti soltanto se il progetto è stato approvato dal Cantone o dal Comune, come proposto da Peter Föhn (UDC/SZ).</p><p>Il "senatore" svittese ha fatto allusione alla controversia nata nel suo Cantone relativa al centro per richiedenti previsto a Seewen (SZ). Il ministro delle finanze Ueli Maurer ha tentato invano di convincere il plenum che non v'è bisogno di questa ulteriore precisazione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 14.12.2017</b></p><p><b>Centri asilanti, consenso Cantoni e Comuni non necessario </b></p><p><b>La Confederazione non dovrà attendere l'approvazione del Cantone e del Comune interessato per finanziare un nuovo centro per richiedenti asilo. Il Consiglio degli Stati ha rinunciato oggi ad inserire questa disposizione nel Messaggio 2017 sugli immobili civili del DFF.</b></p><p>In prima lettura, la Camera dei cantoni aveva voluto introdurre questa precisazione in seguito alla controversia in merito al centro per richiedenti previsto a Seewen (SZ). Vista l'opposizione del Nazionale, oggi ha deciso di rinunciarvi.</p><p>Pur dichiarandosi d'accordo che le preoccupazioni di Cantoni e Comuni debbano essere prese sul serio, il ministro delle finanze Ueli Maurer ha affermato che il Messaggio 2017 sugli immobili civili non è il luogo opportuno per risolvere questa questione.</p><p>La Confederazione sborserà così 642,3 milioni per le costruzioni civili. Tra i progetti principali figurano anche il nuovo centro per richiedenti asilo di Balerna/Novazzano e l'ampliamento del Centro sportivo di Tenero.</p>