B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte III C-2301/2013 S e n t e n z a d e ll ' 8 g e n n a i o 2 0 1 4 Composizione Giudice Vito Valenti (giudice unico), cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, ricorrente, contro Cassa svizzera di compensazione (CSC), Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore. Oggetto Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su opposizione del 22 marzo 2013). C-2301/2013 Pagina 2 Fatti: A. A.a Dagli atti di causa risulta che , con decisione del 17 maggio 2001, del 19 novembre 2002 e del 31 gennaio 2003 (doc. 10 pag. 2, 5 e 8), l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone B._______ (Ufficio AI) ha eroga- to in favore di A._______ – cittadina italiana, nata il (…), coniugata, con due figlie (doc. 2 pag. 8 e 32 pag. 8) – una mezza rendita dell'assicur a- zione svizzera per l'invalidità dal 1° settembre 1998 al 30 aprile 2001 ed una rendita intera a decorrere dal 1° maggio 2001 . Con decisione del 4 dicembre 2003 (doc. 10 pag. 1), l'Ufficio AI ha ricalcolato, con effetto al 1° aprile 2004, la rendita d'invalidità , il marito dell' interessata avendo diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia dal 1° aprile 2004. A.b Il 12 febbraio 2004, a seguito del rimpatrio dell'assicura ta, l'Ufficio AI ha trasmesso l'incarto all'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE; doc. 8 pag. 1). Con decisione del 18 giugno 2004, l'UAIE, dopo aver indicato che "(ha) proceduto ad una mo - difica del calcolo della rendita precedentemente attribuita avendo const a- tato che lo stesso era errato", ha ridotto l'importo della rendita (doc. 37; v. anche doc. 34 [decisione dell'UAIE del 19 aprile 2004] ). Con decisioni del 31 ottobre 2005, l'UAIE, dopo aver precisato all'interessata che "in segui- to al verificarsi dell'evento assicurato da parte del suo coniuge, la rendita corrispostale finora (veniva) sostituita dalla presente prestazione", ha a g- giornato l'importo della rendita (doc. 42 e 43). Il diritto alla rendita intera è poi stato confermato con comunicazione del 27 febbraio 2008 (doc. 120). B. Il 6 settembre 201 2, l'interessata ha formulato una richiesta volta all'ott e- nimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia (doc. 137 pag. 1; v. anche doc. 124 [scritto dell'autorità inferiore del 20 aprile 2012, mediante il quale l'interessata è stata invitata a presentare una do- manda di rendita di vecchiaia, ritenuto che, una volta raggiunta l'età del pensionamento secondo la legislazione svizzera, la rendita d'invalidità sa- rebbe stata sostituita da una rendita di vecchiaia]). C. Nella decisione su opposi zione del 22 marzo 2013 (doc. 148), la Cassa svizzera di compensazione (CSC) ha respinto l'opposizione del 12 ottobre 2012 (doc. 141) e confermato la propria decisione del 1 4 settembre 2012 (doc. 136) mediante la quale ha deciso di erogare in favore dell'interessa-C-2301/2013 Pagina 3 ta una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia di fr. 1'736. -- al mese dal 1° ottobre 2012. Detta rendita è stata calcolata in base ad una durata di contribuzione di 28 anni, un reddito annuo medio determinante di fr. 68'816.--, una scala delle rendite 43 ed un plafonamento delle rendi- te di vecchiaia dei coniugi. D. Il 20 aprile 2013, l'interessata ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale contro la decisione su opposizione della CSC del 22 marzo 2013 mediante il quale ha contestato, sostanzialmente, la scala delle rendite afferente alla rendita di vecchiaia del marito (v. l'annotazione manoscritta sull'allegato originale della decisione impugnata). L'insorge n- te si è poi doluta dell'erroneità delle decisioni di rendita d'invalidità che la concernono personalmente. Ha esibito documenti di data intercorrente da dicembre 1994 ad agosto 2000 concernenti la procedura d'istruttoria della domanda di rendita d'invalidità (doc. TAF 1). E. Nella risposta al ricorso del 27 giugn o 2013, l'autorità inferiore ha prop o- sto la reiezione del ricorso. Detta autorità, dopo aver esposto le norme legali applicabili e le basi di calcolo della rendita di vecchiaia, ha ribadito la correttezza dell'ammontare della rendita di vecchiaia. Per cons eguen- za, a giusta ragione è stato deciso di erogare alla ricorrente una rendita di vecchiaia di fr. 1'736.-- al mese dal 1° ottobre 2012 (doc. TAF 5; v. anche doc. 133 [foglio di calcolo]). F. F.a Nella replica del 29 luglio 2013, la ricorrente ha segnalato di accettare la risposta al ricorso presentata dall'autorità inferiore il 27 giugno 2013. L'insorgente ha però poi sottolineato di aver presentato reclamo per "il (suo) passato con l'Ufficio AI del Cantone B._______" (doc. TAF 8). F.b Con provvedimento del 29 agos to 2013, questo Tribunale ha tr a- smesso all'autorità inferiore per conoscenza la replica della ricorrente (doc. TAF 9). Diritto: 1. 1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena c o- gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. della legge del 17 giugno C-2301/2013 Pagina 4 2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF, RS 173.32]), rispett i- vamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 e relativi riferimenti). 1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com- binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85 bis cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), rese dalla Cassa svizzera di compensazione. 1.3 In virtù dell'art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicur a- zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i s u- perstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e ave n- te un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua mod i- fica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 59 LPGA nonché art. 52 PA) – è, con la riserva di cui si dirà al considerando 3 del presente giudizio, ammissibi- le. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la Confederazi o- ne svizzera e la Comunità europea ed i suoi Stati membri sulla libera ci r- colazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il relativo Allegato II che regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, nonché il Regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai l a- voratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si sp o- stano all'interno della Comunità ( RU 2004 121, 2008 4219, 2009 4831 ), che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivamente e si sostituisce a qualsiasi convenzione di sic u- rezza sociale che vincoli due o più Stati (art. 6 Regolamento), come pure il Regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del Regolamento n. 1408/71 ( RU 2005 3909, 2009 621, 2009 4845). L'art. 3 del regolamento (CEE) n. 1408/ 71 sancisce il princ i-C-2301/2013 Pagina 5 pio della parità di trattamento tra cittadini che risiedono in uno Stato membro della Comunità europea ed i cittadini svizzeri. 2.2 Giusta l'art. 20 ALC, salvo disposizione contraria contenuta nell'all e- gato II, gli accordi bilaterali tra l a Svizzera e gli Stati membri della Com u- nità europea in materia di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui l'Accordo, in parti colare l'Allegato II che regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (art. 8 ALC), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di una rendi- ta di vecchiaia o per i super stiti svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 153a LAVS, nella versione in vigore fino al 31 marzo 2012, sa n- cisce espressamente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione europea, dell' ALC e dei Regol a- menti (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 e (CEE) n. 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del R e- golamento n. 1408/71. Peraltro, il 1° aprile 2012 sono entrati in vigore, nei rapporti tra la Svizzera e gli Stati membri dell'Unione Europea, i nuovi Regolamenti (CE) n. 883/2004 e n. 987/2009 relativi al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, regolamenti che sostituiscono a partire da ta- le data i Regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE) n. 574/72, f ermo restan- do che sono di principio applicabili i regolamenti in vigore al momento del- la realizzazione dei fatti determinanti. 3. 3.1 Nel gravame del 20 aprile 2013 (doc. TAF 1), l a ricorrente pare doler- si, in modo altresì generico, delle decisioni afferenti alla rendita d'invalidi- tà rese dall'Ufficio AI del Cantone B._______ (e dall'UAIE). Dagli atti di causa risulta che, con decisione del 27 gennaio 1993 e dell'8 gennaio 1996, l'Ufficio AI del Cantone B._______ ha respinto la domanda di rendi- ta d'i nvalidità presentata dall 'insorgente rispettivamente il 19 novembre 1991 ed il 19 gennaio 1995 (doc. 98 e 102) . Il 28 ottobre 1996, la rico r- rente ha formulato una nuova domanda volta all'ottenimento di una rend i- ta d'invalidità svizzera. Il 2 gennaio 1997, l'Ufficio AI ha deciso che non erano date le condizioni per un esame di merito della nuova domanda di rendita d'invalidità (doc. 96). Queste decisioni sono cresciute incontestate in giudicato, ciò che non appare essere stato messo in discussione, ne p- pure dall'insorgente, ritenuto che su un documento annesso all'atto di r i-C-2301/2013 Pagina 6 corso figura un'annotazione manoscritta secondo cui "capiamo il rifiuto da parte dell'IV del 1993/1996/1997" (doc. TAF 1) . Nelle decisioni del 17 maggio 2001, del 19 novembre 2002 e del 31 gennaio 2003 (doc. 10 pag. 2, 5 e 8), l'Ufficio AI del Cantone B._______ ha poi deciso di erogare in favore della ricorrente una mezza rendita d'invalidità dal 1° settembre 1998 al 30 aprile 2001 ed una rendita intera a decorrere dal 1° maggio 2001. In tale ambito, detta autorità ha ricalcolato, il 4 dicembre 2003, la rendita d'invalidità con effetto al 1° aprile 2004, il marito dell 'insorgente avendo diritto ad una rendita di vecchiaia svizzera dal 1° aprile 2004 (doc. 10 pag. 1). Le decisioni del 17 maggi o 2001, del 19 novembre 2002, del 31 gennaio 2003 e del 4 dicembre 2003 sono pure cresciute incontestate in giudicato. Il 12 febbraio 2004, a seguito del rimpatrio dell'assicurata, gli atti di causa sono stati trasmessi all'UAIE. Detta autorità ha reso una de- cisione il 18 giugno 2004 (doc. 37) e due decisioni il 31 ottobre 2005 (doc. 42 e 43), mediante le quali ha aggiornato l'importo della rendita d'invalid i- tà. Anche queste decisioni sono cresciute incontestate in giudicato. 3.2 Nella decisione impugnata del 22 marzo 2013, l'autorità inferiore si è pronunciata esclusivamente sul diritto della ricorrente ad una rendita di vecchiaia a decorrere dal 1° ottobre 2012, in sostituzione della rendita d'invalidità pagata fino ad allora. Nella misura in cui l 'insorgente avesse voluto concludere all'esame della pretesa erroneità delle decisioni di inva- lidità rese dall'Ufficio AI del Cantone B._______ e dall'UAIE, decisioni pe- raltro cresciute incontestate in giudicato, tale conclusione è manifesta- mente inammissibile in que sta sede, avuto riguardo al fatto che esorbita l'oggetto dell'impugnata decisione, senza che siano date le condizioni per un'estensione del procedimento di ricorso ad un tema estraneo alla dec i- sione amministrativa (DTF 130 V 138 consid. 2.1 nonché DTF 125 V 413 consid. 2a). Nella misura in cui l a ricorrente avesse invece voluto conclu- dere al riconoscimento di una rendita d'invalidità anche dopo il 1° ottobre 2012, tale conclusione dovrebbe essere respinta. L 'insorgente (nata il 5 settembre 1948) ha compiuto , il 5 settembre 2012, i 64 anni ed ha du n- que diritto ad una rendita di vecchiaia svizzera dal 1° ottobre 2012 (art. 21 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 LAVS). Come rettamente rilevato nella decisione im- pugnata del 22 marzo 2013, l'insorgente non ha più diritto, ai sensi dell'art. 30 della legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20), ad una rendita d'invalidità a partire dal m o- mento, il 1° ottobre 2012, in cui percepisce una rendita di vecchiaia. Rit e- nuto che il diritto all a rendita d'invalidità si estingue con l'inizio del diritto ad una rendita di vecchiaia (art. 30 LAI), non può nascere un diritto ad una rendita d'invalidità successivamente all'erogazione di una rendita di vecchiaia. C-2301/2013 Pagina 7 3.3 A titolo del tutto abbondanziale, ques to Tribunale rileva che secondo l'art. 53 cpv. 2 LPGA, l'assicuratore può tornare sulle decisioni o sulle d e- cisioni su opposizione formalmente passate in giudicato se è provato che erano manifestamente errate e se la loro rettifica ha una notevole impo r- tanza. Tale riconsiderazione non è tuttavia ammissibile se la decisione è stata oggetto di controllo giudiziale nel merito (DTF 127 V 466 consid. 2c). Per determinare se è possibile riconsiderare una decisione in quanto manifestamente erronea, occorre fondars i sulla situazione giuridica es i- stente al momento della sua pronuncia, prendendo in considerazione la prassi allora in vigore. L'amministrazione ha peraltro la facoltà, e non l'obbligo, di procedere a un simile riesame nella misura in cui sono sodd i- sfatte determinate condizioni; per contro, né l'assicurato né il giudice pos- sono obbligarla ad entrare nel merito di tale richiesta, poiché non esiste un diritto alla riconsiderazione (sentenze del Tribunale federale 9C_1061/2010 del 7 luglio 2011 consid. 6.1, 8C _866/2009 del 27 aprile 2010 consid. 2.1 e 2.2; DTF 119 V 475 consid. 1b.cc). Anche per questo motivo un'estensione del procedimento di ricorso ad un tema (la pretesa erroneità delle decisioni di rendita d'invalidità rese dall'Ufficio AI del Ca n- tone B._______ e dall'UAIE) estraneo alla decisione amministrativa, non entra in linea di conto. 4. Per il resto, questo Tribunale rileva che l'autorità inferiore, nella decisione impugnata del 22 marzo 2013 (doc. 148; v. anche doc. 33 [foglio di calco- lo]) e nella pres a di posizione del 27 giugno 2013 (doc. TAF 5), ha esp o- sto in dettaglio le norme legali applicabili nonché le basi di calcolo della rendita di vecchiaia di fr. 1'736. -- mensili dal 1° ottobre 2012, rendita di vecchiaia calcolata sulla base degli stessi elementi relativi al calcolo della rendita d'invalidità, se gnatamente scala delle rendite 43 , reddito annuo medio determinante di fr. 68'816. -- (reddito medio annuo determinante di fr. 60'768.-- nel 2004 [v. la decisione dell'Ufficio AI del Cantone B._______ del 4 dicembre 2003 mediante la quale è stata ricalcolata le rendita d'i n- validità a seguito dell'erogazione di una rendita di vecchiaia in favore del coniuge; doc. 10 pag. 1] aggiornato al 2012) e plafonamento delle rendite di vecchiaia dei coniugi (rispettivamente di fr. 2'050. -- per la ricorrente [rendita mensile corrispondente ad una scala delle rendite 43 ed un reddi- to annuo medio determinante di fr. 68'816. --; Tabella delle rendite 2011 pag. 20] e di fr. 1'966.-- per il coniuge [importo rimasto incontestato], rite- nuto che la somma delle rendite dei coniugi deve ammontare al massimo a fr. 3'401 .--, ossia al massimo al 150% dell'importo di fr. 2'267. --, che corrisponde all'importo massimo della rendita di vecchiaia mensile s e- condo la scala delle rendite 43 [Tabella delle rendita 2011 pag. 20] ). L'in-C-2301/2013 Pagina 8 sorgente non ha comunque presentato in questa sede argomenti o prove che possano giustificare una modifica delle basi del calcolo della rendita come effettuato dall'autorità inferiore (doc. 133), calcolo dal quale il Tribu- nale amministrativo federale non ha peraltro motivo, sulla base delle risul- tanze processuali, di scostarsi d'ufficio. 5. Da quanto esposto, consegue che il ricorso, privo di qualsivoglia fond a- mento, non merita tutela e la decisione impugnata va confermata. Il giudi- ce dell'istruzione – anteriormente o posteriormente ad uno scambio di scritti – decide quale giudice unico, con motivazione sommaria, i ricorsi manifestamente infondati (art. 85 bis cpv. 3 LAVS). Nel caso concreto , e per quanto ammissibile, il gravame, in considerazione, fra l'altro, dei g e- nerici argomenti presentati, deve ritenersi siccome manifestamente info n- dato. La presente sentenza di rigetto del ricorso può pertanto essere resa a giudice unico. 6. 6.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS). 6.2 Alla ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per spese ripetibili della sede federale (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 cpv. 1 e 2 TS-TAF a contrario). Peraltro, le autorità federal i, quand'anche vincenti, non hanno di principio diritto ad un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 TS -TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (v., fra l'altro, DTF 127 V 205). (dispositivo alla pagina seguente) C-2301/2013 Pagina 9 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Non si attribuiscono spese ripetibili. 4. Comunicazione a: – ricorrente (Raccomandata con avviso di ricevimento) – autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) Il giudice unico: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna , entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 17 3.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: