<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il resoconto dei vari media il signor Tiziano Sudaro ha agito in maniera truffaldina per dieci anni presentando falsi titoli accademici per le posizioni più elevate e in settori sensibili dell'amministrazione federale. In tale periodo la sua carriera ha avuto un'evoluzione eccessivamente rapida e apparentemente nessuno ha esaminato le sue qualifiche. Dalla pubblicazione di questi fatti si sono intensificate le voci su questo "falso dottore", per cui invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come è stato possibile che un impiegato federale abbia potuto lavorare per lungo tempo con falsi titoli e abbia addirittura potuto essere promosso più volte?</p><p>2. Il divisionario Baumann ha avuto un ruolo nelle diverse promozioni del signor Sudaro? In caso affermativo, quale?</p><p>3. Chi si assume la responsabilità delle promozioni di detta persona?</p><p>4. Per tutti questi anni non vi è mai stato nessuno che nel contesto professionale del signor Sudaro abbia nutrito dubbi in merito ai suoi titoli accademici? Per svolgere un'attività in seno all'amministrazione federale non riveste alcuna importanza se un titolo sia stato ottenuto con la frode o legalmente o se un'istruzione sia stata effettivamente assolta o se ciò viene soltanto asserito?</p><p>5. In questo caso quali conseguenze ne sono derivate o sono ancora previste?</p><p>6. Il Consiglio federale ha fatto eseguire degli accertamenti in merito al ruolo assunto secondo i media da Sudaro in un rapimento avvenuto in Spagna? In caso affermativo, qual è stato il risultato di tali accertamenti? In caso negativo, perché no?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 1° gennaio 2001, al momento della sua prima assunzione quale collaboratore specialista nell'amministrazione federale, il signor Sudaro ha presentato - come si è ora accertato - una copia falsificata del diploma di licenza. Tale documento è stato considerato autentico dai responsabili di linea e del personale addetti al reclutamento. Normalmente nel quadro di un processo di candidatura non si verifica presso le istituzioni di formazione se un diploma di formazione o di studio presentato è stato effettivamente conseguito. La verifica dell'autenticità di tutti i diplomi dei candidati sarebbe una misura sproporzionata.</p><p>Da accertamenti interni al DDPS è risultato che nel sistema di gestione del personale dell'amministrazione federale il signor Sudaro è stato registrato come "Dr. rer. pol.", benché nella sua documentazione di candidatura non figurasse alcuna conferma relativa alla dissertazione. Da questo punto di vista l'incartamento personale è carente.</p><p>Per tutta la durata del rapporto di lavoro, per il servizio competente non sono mai emersi motivi tali da richiedere la verifica del diploma di studio. Il signor Sudaro ha svolto la sua attività con piena soddisfazione dei suoi superiori. Nondimeno, sulla base di una verifica dell'idoneità effettuata nel 2007, il Settore difesa ha rinunciato a proporre il signor Sudaro per il corso di formazione alla condotta III, evitando pertanto un ulteriore impiego in funzioni più elevate. La promozione al grado di colonnello di Stato Maggiore generale è avvenuta sulla base della sua funzione civile in seno allo Stato Maggiore di pianificazione dell'esercito. Il capo della Pianificazione prospettiva è nel contempo capo della pertinente frazione dello Stato Maggiore dell'esercito, il quale riveste il grado di colonnello.</p><p>2./3. L'ex capo della Divisione pianificazione dell'esercito e capo dello Stato Maggiore di pianificazione dell'esercito assume la responsabilità globale per l'assunzione e la promozione del signor Sudaro.</p><p>4. Gli organi competenti in seno all'amministrazione federale non hanno nutrito dubbi sulle qualifiche del signor Sudaro. Dal profilo delle competenze specialistiche il signor Sudaro ha convinto i suoi superiori. Per il Consiglio federale ciò è riconducibile al fatto che il signor Sudaro ha compiuto studi superiori (senza conseguire un diploma) e assolto un'istruzione militare fino al grado di colonnello di Stato Maggiore generale. Nondimeno, dagli accertamenti interni al DDPS risulta che già nel 2006 singoli collaboratori avevano formulato dubbi riguardo alle competenze dirigenziali del signor Sudaro. Di conseguenza, per l'interessato era stato ordinato un coaching.</p><p>5. L'Ufficio federale di polizia ha sporto denuncia contro il signor Sudaro per falsità in certificati (art. 252 CP), falsità in documenti (art. 251 CP) e in via subordinata per truffa. Quale misura amministrativa interna i servizi del personale del DDPS sono stati incaricati di allestire con la massima precisione i dossier di candidatura. Se nel caso Sudaro la causa della mancanza di una conferma relativa alla dissertazione fosse stata accertata in occasione della sua prima assunzione, si sarebbe probabilmente potuto scoprire prima il raggiro.</p><p>6. Il Consiglio federale non ha fatto eseguire accertamenti in merito al ruolo del signor Sudaro nel presunto rapimento, di cui per altro esso è venuto a conoscenza soltanto dopo la risoluzione del rapporto di lavoro.</p>  Risposta del Consiglio federale.