<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto Esercito XXI è stato avviato per motivi di politica di sicurezza e di natura sociale, finanziaria ed economica, ma soprattutto per motivi demografici.</p><p>Tra gli obiettivi di Esercito XXI figura anche una migliore compatibilità con il sistema di milizia, destinata ad assicurare a lungo termine le risorse umane necessarie.</p><p>Affinché non venga istruito personale che in futuro non sarebbe più a disposizione per Esercito XXI, devono essere prese misure preventive. Non è opportuno attendere fino a quando saranno prese tutte le decisioni formali. Come nelle aziende dell'economia privata, anche nella pianificazione dell'esercito si devono assumere rischi calcolati per impedire che, a causa del rispetto formale dei processi dell'organizzazione in via di trasformazione, siano dissipate preziose risorse nelle fasi precedenti. Inoltre, proprio nell'ambito dell'istruzione alla nuova organizzazione è di notevole importanza tenere tempestivamente conto della nuova struttura. Il Consiglio federale richiama l'attenzione sul fatto che le misure preventive non pregiudicano l'imminente dibattito in Parlamento sul Concetto direttivo Esercito XXI e la legge militare.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Nel settore della pianificazione degli armamenti già da molto tempo si fa attenzione affinché i nuovi acquisti, i programmi di miglioramento dell'efficienza bellica e quelli di mantenimento dell'efficienza bellica siano conseguentemente in sintonia con l'entità e le strutture delle future formazioni, e in particolar modo con i requisiti che dovranno soddisfare. Soltanto in questo modo è possibile impedire errori di pianificazione nel settore molto sensibile dell'acquisto di materiale. Non è infatti ammissibile che, sulla base delle strutture esistenti di Esercito 95, si proceda oggi all'acquisto e allo sviluppo di materiale che, secondo la pianificazione odierna, sarà obsoleto già a breve termine. Il Consiglio federale auspica perciò una pianificazione previdente nel settore dell'acquisto degli armamenti.</p><p>In vista dell'istituzione delle organizzazioni previste nell'ambito dei progetti Difesa XXI/Esercito XXI, la Direzione della Difesa ha deciso nel mese di maggio 2001 di designare i corrispondenti responsabili di progetto. Dal punto di vista del diritto del personale, i responsabili designati mantengono la posizione e la funzione attuali e svolgono il compito di responsabile di progetto a titolo accessorio. Dopo l'approvazione delle basi legali da parte delle Camere federali e la presentazione degli elenchi degli obblighi e dei profili dei requisiti, avrà luogo la procedura di selezione vera e propria per le nuove funzioni in seno a Difesa XXI/Esercito XXI. Le nomine saranno decise, come finora, dal Consiglio federale.</p><p>2. Sulla base delle spiegazioni introduttive, il Consiglio federale ritiene che le misure attualmente in corso siano adeguate. Inoltre è convinto del fatto che una rinuncia a questo genere di attività di pianificazione e di preparazione avrebbe conseguenze negative su Esercito XXI.</p><p>Il Consiglio federale utilizza il suo margine di manovra senza recare pregiudizi agli sviluppi ulteriori. È però evidentemente consapevole del fatto che potranno essere adottate misure irreversibili soltanto dopo l'approvazione in Parlamento del Concetto direttivo Esercito XXI e della legge militare.</p>  Risposta del Consiglio federale.