<h2>SubmittedText<h2><p>Il 29 aprile 2008, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il consigliere federale Pascal Couchepin avevano deciso di procedere a un calcolo delle immissioni foniche complessive generate dall'aeroporto di Zurigo.</p><p>Nel frattempo è passato quasi un anno e i risultati di queste misurazioni si fanno tuttora attendere.</p><p>Alla luce di questa constatazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo i lavori non sono ancora conclusi?</p><p>2. Per quando sono attesi i risultati delle misurazioni relative all'inquinamento fonico globale?</p><p>3. Chi rientra nel gruppo di lavoro incaricato di effettuare le misurazioni?</p><p>4. Ne fanno parte anche dei politici? Se sì, si prega di indicare i nominativi.</p><p>5. È vero che le autorità tedesche sono contrarie a un metodo di calcolo finalizzato a porre le immissioni foniche in relazione alla popolazione interessata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 25 giugno 2008 il Consiglio federale ha discusso del seguito da dare al dossier "Avvicinamenti all'aeroporto di Zurigo di aeroplani provenienti dalla Germania meridionale". In base ai risultati dell'incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il collegio ha incaricato il DATEC di avviare i lavori per un'analisi delle immissioni foniche. Il mandato è stato affidato a un gruppo di lavoro misto, tedesco-svizzero, guidato dai direttori dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) e della Luftverkehrsabteilung des deutschen Bundesministeriums für Verkehr, Bau und Städteentwicklung (BMVBS). Prima di iniziare l'analisi, hanno dovuto essere appianate alcune divergenze tra le parti in materia di basi di calcolo e struttura dell'indagine. Tali lavori preliminari si sono conclusi alla fine di novembre 2008. Dal dicembre dello scorso anno sono in corso, a livello di esperti, i preparativi per il calcolo delle immissioni foniche sulla base di una nuova legge tedesca relativa alla protezione contro i rumori del traffico aereo, entrata in vigore nel 2007. L'analisi è stata affidata al Deutsches Institut für Luft- und Raumfahrt; dall'analisi emergeranno delle curve di esposizione al rumore analoghe a quelle risultanti dagli esami di impatto ambientale effettuati comunemente in Svizzera.</p><p>2. Dal momento che, per la prima volta, la nuova legge tedesca viene applicata a un aeroporto di grosse dimensioni, occorre in un primo tempo adeguare i programmi di calcolo alla nuova normativa. Tali programmi devono in seguito essere certificati dal Ministero tedesco dell'ambiente. Inoltre, anche i dati relativi ai movimenti aerei devono essere elaborati tecnicamente con procedure complesse, in modo tale che i calcoli effettuati in futuro siano conformi alle disposizioni esecutive tedesche. Stando allo scadenzario attuale, i calcoli delle immissioni foniche si protrarranno fino a settembre 2009.</p><p>3./4. Nei sottogruppi di progetto istituiti dal citato gruppo di lavoro misto (CH-D), che accompagnano le analisi, la Svizzera è rappresentata da un membro di direzione dell'UFAC, dell'Ufficio federale dell'ambiente, dell'Ufficio dei trasporti del cantone Zurigo, dell'aeroporto di Zurigo e da un fisico. Per le autorità tedesche partecipano ai lavori un collaboratore del BMVBS e del Ministero dell'ambiente, un rappresentante del Land Baden-Württemberg e del Landrat di Waldshut, nonché un rappresentante del movimento di protesta contro i rumori dovuti al traffico aereo. Nel gruppo di lavoro non siede alcun rappresentante eletto dal popolo.</p><p>5. Non è vero che le autorità tedesche si oppongono a un simile metodo di calcolo. D'intesa con la Germania, le analisi terranno conto dei rumori a cui è esposta la popolazione sia in territorio tedesco che elvetico.</p>  Risposta del Consiglio federale.