<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quando saranno pubblicati il rapporto e le proposte della Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom; cfr. art. 22 cpv. 4 della legge sull'approvvigionamento elettrico, LAEl) sulle possibili ripercussioni e i provvedimenti da adottare in vista dell'attuazione della Strategia energetica 2050?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui, nell'ottica di un'informazione trasparente, il rapporto debba essere presentato all'elettorato in tempo utile, prima della votazione del 21 maggio 2017 sulla legge sull'energia?</p><p>3. Come valuta il rischio e la probabilità che, a partire dal 2035, si assista a una situazione di penuria nell'approvvigionamento di energia elettrica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Qualora l'approvvigionamento elettrico sia notevolmente minacciato a medio o lungo termine, in virtù dell'articolo 9 legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) il Consiglio federale può prendere provvedimenti. La Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom), dal canto suo, osserva l'evoluzione dei mercati dell'elettricità e, laddove necessario, propone al Consiglio federale provvedimenti secondo l'articolo 9 (art. 22 cpv. 4 LAEl). A tale scopo, ogni due anni la Elcom redige un rapporto sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, fondando la propria valutazione su numerosi parametri relativi ai settori rete, produzione, costi e tariffe nonché sul contesto. L'ultimo rapporto è stato pubblicato dalla Elcom nel giugno 2016.</p><p>Sulla base di questi lavori finora non è stato proposto alcun provvedimento al Consiglio federale in virtù dell'articolo 9 LAEl.</p><p>3. Per compensare la graduale diminuzione di elettricità proveniente dall'energia nucleare e garantire la sicurezza di approvvigionamento, con il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 la Confederazione punta sull'aumento dell'efficienza energetica e sul potenziamento delle nuove energie rinnovabili (sole, vento, geotermia, biomassa). La Strategia energetica 2050 viene attuata gradualmente. È così a disposizione il tempo necessario per trasformare il sistema energetico e le eventuali ulteriori misure possono essere adeguate in modo pragmatico all'evoluzione di mercato e al progresso tecnologico. Per stabilire se saranno effettivamente necessarie ulteriori misure, nella Strategia energetica è previsto un monitoraggio sistematico. Contro la legge sull'energia è stato raccolto il necessario numero di firme per il referendum. Il popolo si esprimerà a riguardo nella votazione del 21 maggio 2017.</p><p>Per il passaggio da un sistema di promozione a un sistema di incentivazione, nel 2015 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia. Con ogni probabilità tale strada verrà tuttavia abbandonata: il Consiglio nazionale e la competente commissione del Consiglio degli Stati hanno infatti deciso la non entrata in materia. Pertanto, le Commissioni parlamentari dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) stanno attualmente discutendo dei prossimi passi da compiere affinché la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico sia garantita a lungo termine. A tal fine il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha sottoposto alla CAPTE del Consiglio nazionale il rapporto "Auslegeordnung Strommarkt nach 2020" (scaricabile dal sito Internet <a href="http://www.energiestrategie2050.ch">www.energiestrategie2050.ch</a> &gt; Altri affari, disponibile in tedesco e francese). Nel quadro delle discussioni si esaminerà se le attuali condizioni quadro saranno adeguate anche in futuro per il mercato dell'energia elettrica, ad esempio se la produzione indigena potrà essere garantita in misura sufficiente a lungo termine o se eventualmente occorrerà adottare strumenti di mercato complementari quali aste, meccanismi di capacità o un modello di quote.</p>  Risposta del Consiglio federale.