<h2>SubmittedText<h2><p>La decisione odierna, da parte dell'Ufficio federale della sanità, che accorda al Ticino una diminuzione dei premi di cassa malati per l'anno 2012 di appena l'1 per cento, è chiaramente inaccettabile per il Ticino, che aveva il diritto ad una diminuzione media del 10,3 per cento.</p><p>Il fatto poi che un'analoga riduzione sia prevista per il canton Berna, conferma ulteriormente l'insostenibilità della decisione resa nota oggi.</p><p>Se infatti si fosse andati nella direzione del doveroso - e da anni invocato - riequilibrio delle riserve, il canton Berna si sarebbe trovato confrontato con un aumento importante, vale a dire a due cifre. È evidente quindi che l'Ufficio federale della sanità continua a non svolgere adeguatamente il proprio ruolo e a discriminare, con piena conoscenza dell'ingiustizia, la popolazione ticinese con premi di cassa malati esagerati; premi che non tengono conto né della necessità di riequilibrare le riserve nei vari cantoni né dell'alleggerimento di circa 85 millioni di franchi all'anno, di cui beneficiano gli assicuratori malattia in Ticino a seguito del nuovo sistema di finanziamento delle cure ospedaliere.</p><p>Chiedo pertanto al lodevole Consiglio federale:</p><p>Quando finirà la penalizzazione del Ticino in materia di premi di cassa malati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dai paragrafi introduttivi dell'interpellanza si deduce che il suo autore ritiene che nell'approvazione dei premi si possa tener conto delle eccedenze e degli ammanchi del passato e che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) abbia la facoltà di imporre riduzioni dei premi. Va quindi innanzitutto chiarito che l'UFSP approva i premi soltanto se coprono i costi preventivati, ma non può disporne la riduzione contro la volontà degli assicuratori. Conformemente alla legislazione vigente, l'UFSP può imporre modifiche agli assicuratori solo se i premi proposti sono troppo bassi.</p><p>Tuttavia, le eccedenze e gli ammanchi di premi accumulati dagli assicuratori nei singoli cantoni tra l'entrata in vigore della LAMal e il 2011 saranno ridotti di circa la metà nel giro di sei anni. Si procederà così ad un riequilibrio globale di circa un miliardo di franchi. Il Consiglio federale ha aperto le consultazioni su un'apposita disposizione di legge e sottoporrà prossimamente un messaggio al Parlamento.</p><p>Per evitare che in futuro gli assicuratori fissino premi troppo alti, il Consiglio federale ha previsto, nel progetto della legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie, l'introduzione di un meccanismo di correzione. L'obiettivo è di restituire agli assicurati dei singoli cantoni i premi versati in eccesso agli assicuratori, a condizione tuttavia che questi ultimi dispongano nel complesso di una garanzia finanziaria sufficiente. L'autorità di vigilanza dovrebbe inoltre avere la competenza di rifiutare l'approvazione di premi troppo elevati. Grazie a questi provvedimenti i premi e i costi cantonali dell'assicurazione malattie potranno essere mantenuti in equilibrio a lungo termine.</p><p>I premi proposti sono valutati sulla base delle cifre presentate dagli assicuratori: valori effettivi dell'anno precedente, stime per l'anno in corso, previsioni per l'anno successivo. Le stime e le previsioni, tuttavia, sono sempre legate a incertezze. I premi si basano in particolare su stime dell'evoluzione dei costi e del comportamento degli assicurati (scelta di un'altra franchigia o di un altro modello assicurativo). L'allestimento dei preventivi per il 2012 è ancora più delicato per via dell'introduzione di due nuovi parametri: il nuovo finanziamento ospedaliero e la nuova compensazione dei rischi. I premi 2012 applicabili in Ticino sono stati calcolati in funzione di tali preventivi, tenendo conto dei risparmi attesi dall'introduzione del nuovo sistema di finanziamento ospedaliero (85 milioni di franchi). L'approfondita verifica dell'UFSP ha confermato nel complesso la plausibilità delle cifre presentate. Inoltre sono stati intrapresi alcuni passi che hanno permesso una riduzione dei premi. I premi dell'assicurazione malattie non penalizzano dunque il cantone Ticino. Secondo le previsioni, una riduzione del 10,3 per cento sui premi 2012 non avrebbe consentito di coprire i costi.</p><p>Come spiegato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Fetz 10.3794, "Che cosa fa il Consiglio federale contro i premi di cassa malati non conformi alla legge e i sovvenzionamenti trasversali intercantonali?", l'UFSP approva soltanto i premi in grado di coprire i costi. Il Tribunale amministrativo federale ha inoltre confermato in una sua decisione dell'8 dicembre 2009 che non ci si può rifare alle riserve per esigere una riduzione dei premi proposti dagli assicuratori.</p>  Risposta del Consiglio federale.