<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 52 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) deve essere modificato in modo che in futuro, analogamente a quanto già avviene per TARMED e DRG, le tariffe delle analisi effettuate dai laboratori medici siano negoziate tra i partner tariffali oppure, in caso di disaccordo, stabilite da un organo di ricorso da essi designato, con possibilità di ulteriore ricorso al Tribunale amministrativo federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 52 capoverso 1 lettera a numero 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Dipartimento federale dell'interno (DFI) emana un elenco delle analisi di laboratorio che devono essere rimunerate dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e ne fissa la tariffa. Per farlo si avvale della consulenza della Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA), composta da esperti in rappresentanza delle diverse cerchie interessate. Come per tutte le prestazioni rimunerate dall'AOMS, le analisi di laboratorio devono soddisfare i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (art. 32 cpv. 1 LAMal) e sono soggette agli stessi presupposti che vigono per le altre tariffe, ossia la conformità alla legge, l'economicità e l'equità. I costi di produzione costituiscono la base per la valutazione della tariffa di un'analisi. Per fissare la tariffa di ognuna di esse si tiene conto delle spese per il personale e per il materiale utilizzato nei diversi processi sostenute per fornire le prestazioni in modo efficace e con la necessaria qualità. Il processo per adattare l'elenco delle analisi dura generalmente da nove a dodici mesi.</p><p>La tariffa è applicata unicamente ai trattamenti ambulatoriali, mentre per quelli stazionari le prestazioni di analisi in linea di principio sono incluse nell'importo forfettario. Vi sono quattro categorie di laboratori con strutture di costo in parte diverse: laboratorio del gabinetto medico, officina del farmacista, laboratorio d'ospedale e laboratorio privato. Già oggi gli assicuratori possono prevedere contrattualmente riduzioni con i fornitori di prestazioni, dato che le tariffe previste nell'elenco delle analisi e i prezzi dei medicamenti rappresentano il tetto massimo per la fatturazione delle prestazioni. L'elenco delle analisi è stato completamente riveduto nel 2009. Il progetto di revisione di allora era costituito da due parti: da un lato la nuova tariffazione delle analisi secondo i principi dell'economia aziendale e, dall'altro, la creazione di una banca dati di facile gestione e automatizzabile, che avrebbe dovuto permettere un aumento della qualità e dell'efficienza. Solo la seconda parte non ha potuto ancora essere realizzata come auspicato e sarà di nuovo integrata in un progetto dell'UFSP.</p><p>Anche nel caso di una liberalizzazione tariffaria la Confederazione avrebbe il compito di verificare se le analisi siano efficaci, appropriate ed economiche, e di allestire un elenco positivo in cui annoverare le analisi rimunerate dall'AOMS. Per la fissazione contrattuale delle tariffe dovrebbero essere intavolate trattative tra gli assicuratori, rappresentati dalle due associazioni di categoria, e un gran numero di fornitori di prestazioni. Visti il grande numero e la grande varietà di fornitori di prestazioni nel settore dei laboratori, nonché i diversi partner negoziali dalla parte degli assicuratori, non è sicuro che questo trasferimento di competenze permetta di fissare una tariffa unitaria secondo la LAMal e che sia possibile effettuare adeguamenti più rapidamente di quanto avviene oggi. In passato sono state riscontrate più volte difficoltà riguardo a partenariati tariffali, come ad esempio il TARMED, o nell'ambito della fisioterapia. In particolare la struttura tariffale TARMED necessita da diversi anni di una revisione, ma finora i partner tariffali non hanno raggiunto alcun consenso. Ci si può chiedere se un tribunale arbitrale, costituito da parti in disaccordo tra loro, potrebbe risolvere meglio e più rapidamente situazioni complesse e se sarebbe in grado di stabilire una tariffa secondo principi economici e incontestabile. I diversi gruppi d'interesse partecipano già alla fissazione tariffaria nell'elenco delle analisi in seno alla CFAMA e sono coinvolti nel processo di consultazione.</p><p>Inoltre, con la mozione CSSS-S 12.3643, "Rafforzare la medicina di famiglia", il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno incaricato il Consiglio federale di provvedere affinché le prestazioni dei medici di famiglia siano adeguatamente rimunerate, in particolare verificando e se del caso adeguando l'elenco delle analisi e la struttura del tariffario TARMED. Il 18 maggio 2014, popolo e cantoni hanno approvato l'articolo costituzionale sulle cure mediche di base. Al proposito, il Consiglio federale ha attuato diverse richieste nel quadro del piano direttore "Medicina di famiglia e medicina di base". Pertanto, dal 1° gennaio 2015, 33 analisi rapide effettuate in laboratori di gabinetti medici sono soggette a una rimunerazione più elevata. È lecito chiedersi se, con la liberalizzazione delle tariffe per le analisi di laboratorio, questa rimunerazione delle prestazioni della medicina di famiglia potrà continuare a essere mantenuta.</p><p>Per le ragioni su esposte, il Consiglio federale propone di mantenere immutato l'attuale disciplinamento snello per la fissazione delle tariffe delle analisi di laboratorio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.