<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all'Assemblea federale una o più proposte per ridurre del 5 a 10 per cento le uscite fortemente vincolate della Confederazione.</p><p>Una minoranza (Gmür Alois, Carobbio Guscetti, Gschwind, Hadorn, Heim, Kiener Nellen, Schmidt Roberto, Schneider) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La forte crescita della quota delle uscite vincolate (di circa il 50 per cento nel 2015 a oltre il 60 per cento nel 2020) è dovuta essenzialmente a nuove uscite vincolate decise dal Consiglio federale e dal Parlamento nel corso degli ultimi anni (FIF, Fostra, riforma della previdenza per la vecchiaia). Il crescente grado di vincolo non riduce soltanto il margine di manovra nel quadro della preventivazione, ma tenuto conto della difficile situazione di bilancio, aumenta anche il rischio di soppiantare le uscite in diversi settori di compiti della Confederazione. Il Consiglio federale condivide la preoccupazione riguardo alla riduzione del margine di manovra politico-finanziario e propone dunque di accogliere la mozione.</p><p>Secondo il Consiglio federale una trasposizione delle uscite vincolate in uscite non vincolate nella misura del 5-10 per cento non è realizzabile a breve termine. Infatti, una semplice maggiore flessibilità delle uscite vincolate sancite nelle leggi e nella Costituzione può accrescere il margine di manovra politico-finanziario solo in via temporanea. A medio termine il Consiglio federale intende però frenare la crescita delle uscite vincolate rispetto all'attuale sviluppo (scenario "no-policy-change"). A tale scopo dovrà avviare diversi grandi progetti di riforma. Possibili approcci in tal senso sono contenuti nel rapporto dell'Amministrazione federale delle finanze menzionato più sopra (<a href="http://www.efv.admin.ch">www.efv.admin.ch</a>). Pertanto, l'Esecutivo auspica l'adempimento della mozione a lungo termine.</p><p>Il Consiglio federale intraprenderà i primi passi già nel corso dell'anno esaminando e discutendo, in autunno, diversi indirizzi per attuare delle riforme strutturali dell'intera gamma di compiti della Confederazione. Il 3 marzo 2017 ha già licenziato un piano per operare delle riforme strutturali, segnatamente anche per quanto riguarda le uscite vincolate.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.