<h2>SubmittedText<h2><p>Per la stima di edifici aziendali e abitativi agricoli sono determinanti le disposizioni legislative presenti nel diritto fondiario rurale. Per l'esecuzione il Consiglio federale emana una guida che spiega come va stimato il valore di reddito agricolo. A quanto si dice al momento questa guida è oggetto di revisione.</p><p>Secondo la guida vigente un edificio abitativo agricolo, comprendente una quota di suolo, è stimato in maniera molto inferiore rispetto a un'abitazione comparabile in una zona edificabile. Oltre a un prezzo di acquisto conveniente (disposizioni successorie per gestori in proprio), i proprietari degli edifici abitativi agricoli beneficiano di imposte sulla sostanza e sul reddito nettamente inferiori in quanto il valore di reddito funge da base per la tassazione. Il valore di stima inferiore degli edifici abitativi e dei valori locativi non si traduce solo in imposte più basse ma anche in prestazioni sociali statali maggiori (p. es. borse di studio, riduzione dei premi assicurativi, tariffe per la custodia dei figli complementare alla famiglia, ecc.).</p><p>Circolano esempi di stime del valore locativo che per un edificio abitativo agricolo sono pari a un terzo rispetto a un edificio non agricolo comparabile.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Su cosa si basa il differente valore di stima di edifici abitativi agricoli e non agricoli?</p><p>2. A cosa mira una simile differenziazione?</p><p>3. Come avviene la delimitazione tra edifici abitativi agricoli e non agricoli e quale base legale è determinante in questo caso?</p><p>4. Corrisponde al vero che i valori locativi degli edifici abitativi agricoli in media sono nettamente inferiori a quelli degli edifici comparabili non agricoli?</p><p>5. Il Consiglio federale a quanto ritiene possano ammontare le minori entrate fiscali per la Confederazione e i Cantoni a causa del valore di stima inferiore degli edifici abitativi agricoli? E le maggiori prestazioni statali?</p><p>6. Come giustifica il Consiglio federale dal punto di vista della parità di trattamento sul piano fiscale e dell'uguaglianza giuridica questa differenza nella stima?</p><p>7. Quale ufficio o quale gruppo di lavoro si sta occupando della revisione della guida? Come è composto questo organo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il differente valore di stima a fini fiscali di abitazioni agricole e non agricole è il risultato dalla promozione delle aziende contadine che coltivano il suolo (art. 104 della Costituzione). L'abitazione è parte dell'azienda agricola e non può essere sottratta al fondo. Può essere alienata soltanto congiuntamente alle altre componenti dell'azienda. Questa promozione presuppone che le famiglie contadine possano comprare o affittare le aziende a condizioni sopportabili. In molti casi rilevare un'azienda agricola (incluso edifici abitativi) al valore venale non sarebbe finanziariamente possibile.</p><p>Se l'azienda agricola venisse data in affitto, il locatore potrebbe esigere per l'abitazione del capoazienda unicamente un fitto conformemente all'ordinanza sui fitti agricoli (RS 221.213.221). Alla luce di ciò, il Tribunale federale è giunto alla conclusione in una sentenza del 19 febbriao 1993 (ASA 63 155) che per il valore di stima a fini fiscali si deve applicare il diritto sull'affitto agricolo. In tal modo proprietari e affittuari di aziende agricole sono trattati allo stesso modo.</p><p>2. Ai sensi dell'articolo 1 capoverso 1 lettera a della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR; RS 211.412.11), l'obiettivo di tale differenziazione è la promozione della proprietà fondiaria agricola e quindi delle aziende a conduzione familiare. </p><p>3. La delimitazione avviene in linea di principio in base alle leggi fiscali cantonali. Il gruppo di lavoro Agricoltura della Conferenza svizzera delle imposte ha pubblicato un promemoria "Landwirtschaft 2012 - Richtlinien zu Ermittlung des landwirtschaftlichen Mietwerts der Betriebsleiterwohnungen" (Agricoltura 2012 -Direttiva per il calcolo del valore locativo agricolo alle abitazioni del capoazienda, disponibile solo in tedesco su <a href="http://www.steuerkonferenz.ch/downloads/mietwert.pdf">http://www.steuerkonferenz.ch/downloads/mietwert.pdf</a>). In tale pubblicazione si rileva che soltanto i proprietari di fondi gestori, affittuari di aziende agricole hanno diritto al valore locativo agricolo. In parte i Cantoni applicano le direttive anche alle piccole aziende. Ciò è possibile a condizione che le aziende dispongano di almeno 0,5 unità standard di manodopera e che il reddito proveniente dalla gestione in proprio dell'azienda agricola sia la fonte principale di reddito.</p><p>4. Se si applica la direttiva, i valori locativi sono definiti in base alla guida per la stima del valore di reddito agricolo del 26 novembre 2003 e all'ordinanza sui fitti agricoli. Il valore di reddito agricolo si fonda su risultati contabili a medio lungo termine dell'agricoltura e non è correlato alle condizioni del restante mercato immobiliare. Nelle regioni periferiche i valori locativi di abitazioni agricole e non agricole sono molto vicini.</p><p>In prossimità dei centri si può presupporre che i valori locativi agricoli delle abitazioni dei capiazienda siano inferiori rispetto ai valori locativi di immobili privati non agricoli.</p><p>5. Non vi è una base di dati che permetta di quantificare le minori entrate fiscali e neanche per quanto riguarda le maggiori prestazioni statali vi sono dati disponibili. Le basi legali per ottenere borse di studio e prestazioni per la custodia dei figli complementare alla famiglia, sono elaborate dai Cantoni e strutturate in maniera diversa.</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene adeguata la differenziazione tra il calcolo del valore locativo agricolo e non agricolo dell'abitazione del capoazienda. Come menzionato nella risposta alla domanda 1, l'abitazione è parte dell'azienda agricola e sottostà a varie limitazioni della facoltà di disporre, come il divieto di divisione materiale, il divieto di frazionamento, la fissazione del prezzo limitata, vari diritti di prelazione e l'obbligo di alienazione a un gestore in proprio.</p><p>7. L'Ufficio federale di giustizia, in collaborazione con l'Ufficio federale dell'agricoltura, ha incaricato della revisione della guida per la stima un gruppo di esperti, costituito da rappresentanti delle istituzioni seguenti:</p><p>- Cantoni: uffici per la tassazione, organi esecutivi della LDFR, dei miglioramenti strutturali e del servizio di consulenza agricola;</p><p>- Schweizerische Vereinigung kantonaler Grundstücksbewertungsexperten (Unione svizzera degli esperti cantonali in materia di stima di immobili);</p><p>- Schweizerischer Pächterverband (Associazione svizzera degli affittuari);</p><p>- Verein zum Schutz des landwirtschaftlichen Grundeigentums (Associazione per la protezione della proprietà fondiaria agricola);</p><p>- Fidagri (Associazione fiduciaria agricola svizzera);</p><p>- categoria: Unione svizzera dei contadini, Associazione svizzera frutta, Jardin Suisse, Schweizer Gemüseverband (Unione svizzera dei legumi), Agora.</p>  Risposta del Consiglio federale.