<h2>SubmittedText<h2><p>Lo studio "Sanierung Gotthard-Strassentunnel, Fahrplan- und Kapazitätsprüfung für eine Rola im Basistunnel" (Risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, verifica dell'orario e della capacità per un'autostrada viaggiante nella galleria di base; versione 2-00 del 16 novembre 2011, solo in tedesco), realizzato dall'azienda SMA und Partner AG su incarico dell'UFT, contiene una variante di autostrada viaggiante che riunisce l'autostrada viaggiante breve tra Erstfeld e Biasca e quella lunga tra Basilea e Chiasso (S3-V3).</p><p>La sua utilità non è limitata al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo: la variante S3-V3, che comprende le autostrade viaggianti Rynächt-Biasca e Basilea-Chiasso, ciascuna con due collegamenti orari, rappresenta una combinazione interessante per le dimensioni dei terminali, lo sfruttamento della capacità del tracciato lungo l'intero corridoio e la capacità di trasporto offerta. L'autostrada viaggiante lunga proposta in questa variante presenta inoltre le caratteristiche necessarie per essere sfruttata a lungo termine (p. 71 del testo originale).</p><p>Nel rapporto di sintesi del 24 gennaio 2012 redatto dall'USTRA e dall'UFT si precisa che per attuare questa variante sarebbe necessario un corridoio di quattro metri. Non avendo praticamente incontrato opposizioni in Parlamento, il suddetto corridoio dovrebbe essere operativo nel 2020.</p><p>1. Come valuta il Consiglio federale il potenziale della variante S3-V3 per la politica di trasferimento del traffico?</p><p>2. Perché questa "combinazione interessante" non è stata portata avanti?</p><p>3. Perché il rapporto della SMA non è stato pubblicato?</p><p>In un altro studio del 17 dicembre 2012, commissionato dal cantone di Uri, la SMA ha constatato che, oltre all'autostrada viaggiante lunga (2 treni all'ora per direzione tra Basilea e Chiasso), sul tratto a sud di Brugg si potrebbe destinare all'autostrada viaggiante anche un terzo binario senza intralciare il restante traffico ferroviario. Ciò consentirebbe di ripartire il traffico interno, d'importazione e d'esportazione tra l'autostrada viaggiante breve di Erstfeld-Biasca e un collegamento da definire tra l'Altopiano e il Ticino (un treno all'ora per direzione per ciascuna tratta).</p><p>4. Se si optasse per tale soluzione, che dimensioni dovrebbero avere i terminali di Erstfeld e Biasca?</p><p>5. Sarebbe possibile limitare gli impianti necessari a Erstfeld alle aree predisposte per il quinto e il sesto binario dell'impianto di sorpasso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La variante S3-V3 esaminata dalla SMA nello studio menzionato dall'interpellante suggerisce l'abbinamento di autostrada viaggiante lunga e breve a cadenza semioraria rispettivamente fra Basilea e Chiasso nonché Rynächt e Biasca. La Rola breve non contribuisce al trasferimento da strada a rotaia da confine a confine sancito dalla Costituzione nell'apposito articolo a differenza della Rola lunga: nel rapporto sul trasferimento del traffico di novembre 2013, il Consiglio federale si propone di studiare nel prossimo rapporto le potenzialità di questa soluzione sull'asse del San Gottardo.</p><p>2. Va osservato che le analisi della SMA erano basate sulla durata del risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. La finalità dello studio consisteva nel dimostrare la fattibilità dell'alternativa ferroviaria durante il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. Nel messaggio sul risanamento della galleria viene presentata la migliore variante: la Rola breve è infatti interessante, riduce gli spostamenti del traffico su percorsi alternativi, è efficiente e offre una sufficiente quantità di posti per gli autocarri, minimizzando inoltre gli investimenti per i terminal e il materiale rotabile. La combinazione fra Rola lunga e breve è invece svantaggiosa, in quanto diminuisce la visibilità dell'offerta per la disponibilità di diverse stazioni di carico sparse e quindi meno concentrate, con conseguenti tempi di attesa più lunghi. L'alternativa ferroviaria risulta quindi meno interessante. I cicli di circolazione più lunghi causano infine un aumento degli investimenti per il personale e il materiale rotabile. Per questi motivi si è accantonato lo studio di quest'ultima variante.</p><p>3. Il rapporto è stato nel frattempo pubblicato su Internet (<a href="http://www.astra.admin.ch">www.astra.admin.ch</a>&gt;Themen&gt;Nationalstrassen&gt;Gotthard-Strassentunnel&gt;Sanierung).</p><p>4. La questione in oggetto (combinazione fra autostrade viaggianti lunga, media e breve) non è stata ancora approfondita per i motivi esposti al punto 2.</p><p>5. Né finora è stata studiata la possibilità di limitare l'area del terminal di Rynächt alla zona del quinto e del sesto binario di sorpasso. Qualora l'alternativa ferroviaria dovesse tornare di attualità, sarebbe necessario dimostrare la praticabilità di queste varianti. I binari cinque e sei, concepiti come binari di sorpasso, si trovano ai lati del tracciato ferroviario: questo significa che il terminal dovrebbe essere frazionato, con tutte le difficoltà che questo comporterebbe per l'attività del terminal stesso e del traffico ferroviario. Tale variante comporterebbe inoltre lo spostamento del terminal verso nord e il collegamento dello stesso alla strada risulterebbe maggiormente oneroso.</p>  Risposta del Consiglio federale.