<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per ridurre i controlli dei datori di lavoro da parte dello Stato grazie alla collaborazione e al coordinamento fra gli organi di controllo. I controlli in ambito AVS e AINF vanno pianificati ed eseguiti in modo coordinato dagli organi competenti (p. es. casse di compensazione AVS, SUVA, assicuratori infortuni privati, casse malati e organi di applicazione dei CCL, ecc.).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2013 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sui costi della regolamentazione comprensivo anche di un catalogo di misure, la terza delle quali trattava lo stesso argomento della presente mozione. L'esecutivo vi ha espresso l'auspicio che venisse migliorato il coordinamento delle revisioni tra la SUVA, gli assicuratori privati LAINF e le casse di compensazione. Nel 2014 l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) hanno rivolto a tutte le casse di compensazione e a tutti gli assicuratori LAINF raccomandazioni esortandoli a consultarsi in merito ai controlli AVS e AINF e a coordinarli per svolgerli congiuntamente. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO), dal canto suo, ha inviato alle associazioni economiche (Economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori, USAM) una lettera in cui le informava del coordinamento dei controlli AVS e AINF.</p><p>Per quanto concerne il coordinamento dei controlli dei datori di lavoro effettuati da altre assicurazioni sociali, la circolare alle casse di compensazione sul controllo dei datori di lavoro (CCD) stabilisce che le casse di compensazione sono autorizzate a comunicare i risultati dei controlli dei datori di lavoro su richiesta di altre casse o di altre assicurazioni sociali, il che evita alle assicurazioni sociali di effettuare un controllo proprio. Il coordinamento dei controlli dei datori di lavoro va quindi oltre l'ambito del primo pilastro e dell'assicurazione contro gli infortuni.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale constata che alcune misure per il coordinamento dei controlli dei datori di lavoro da effettuarsi da parte delle assicurazioni sociali obbligatorie sono già state prese. Nel 2015 traccerà un bilancio delle misure attuate in un rapporto sullo sgravio amministrativo.</p><p>Per quanto concerne un eventuale coordinamento con le istituzioni private, per motivi di protezione dei dati non è opportuno prevederlo. D'altronde, non è di competenza degli organi esecutivi dell'AVS e dell'AINF controllare l'osservanza dei contratti di diritto privato (contratti collettivi di lavoro o contratti di assicurazione di indennità giornaliera).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.