<h2>SubmittedText<h2><p>Il comandante delle nostre forze aeree, Walter Knutti, è attualmente in visita presso l'aeronautica militare israeliana su invito dell'Air Force Commander, il generale Elyezer Shkedy. Il programma comprende visite, presentazioni, colloqui e briefing su vari temi che riguardano le forze aeree. Nei giorni scorsi l'aeronautica militare israeliana ha effettuato pesanti contrattacchi su presunte postazioni militari nella striscia di Gaza. Nel corso di queste operazioni sono rimasti uccisi innumerevoli civili, tra cui anche bambini. In un comunicato stampa del 29 febbraio 2008, il Dipartimento federale degli affari esteri ha perciò richiamato le due parti in conflitto, esortandole a rispettare il diritto internazionale umanitario e in particolare le Convenzioni di Ginevra.</p><p>A questo proposito il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale non è dell'avviso che l'aeronautica militare israeliana sia responsabile delle violazioni israeliane del diritto internazionale umanitario?</p><p>2. Il Consiglio federale non è dell'avviso che qualsiasi collaborazione delle forze aeree svizzere con un'aeronautica militare responsabile della violazione del diritto internazionale umanitario sia in contrasto con gli sforzi della Svizzera in materia di politica estera?</p><p>3. La visita della Svizzera militare in Israele non affossa l'impegno della Svizzera civile (Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra)?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a sospendere la collaborazione delle forze aeree svizzere con l'aeronautica militare israeliana fintanto che Israele continua a violare il diritto internazionale umanitario in particolare e il diritto internazionale in generale?</p><p>5. Che cosa pensa il Consiglio federale del fatto che attualmente il capo delle forze aeree svizzere stia rendendo gli onori all'aeronautica militare israeliana quando solo pochi giorni fa essa ha bombardato un progetto d'aiuto sostenuto dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2 al 4 marzo 2008 il comandante delle forze aeree svizzere ha effettuato una visita in Israele su invito del comandante dell'aeronautica militare israeliana, il generale Elyezer Shkedy. Tale visita era stata pianificata sin dal 2006 e comprendeva presentazioni, colloqui e briefing su vari temi relativi alle forze aeree.</p><p>Il Consiglio federale segue con attenzione la situazione nel Vicino Oriente e ha più volte invitato le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario e ad assicurare la protezione della popolazione civile conformemente a quest'ultimo. Il 29 febbraio 2008 il Dipartimento federale degli affari esteri ha nuovamente esortato le parti al rispetto del diritto internazionale umanitario e alla massima moderazione.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Se dovessero essersi verificate violazioni del diritto internazionale umanitario da parte di Israele durante le operazioni nella striscia di Gaza, la responsabilità spetterebbe certamente alla direzione politica o militare dello Stato di Israele e non specificamente all'aeronautica militare.</p><p>2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di fatti indicanti che i contatti militari con le Forze armate israeliane avrebbero pregiudicato la reputazione della Svizzera presso una qualsiasi delle parti in conflitto in Vicino Oriente o generato altre implicazioni politiche concrete. I colloqui tecnici con rappresentanti di altri Stati non implicano alcuna approvazione da parte della Svizzera della politica o delle azioni degli Stati in questione.</p><p>3. Il Consiglio federale non distingue tra una Svizzera civile e una Svizzera militare. L'esercito svizzero è uno strumento della Confederazione in materia di politica di sicurezza. I contatti a livello specialistico tra le forze aeree svizzere e l'aeronautica militare israeliana non hanno alcun influsso sulla posizione della Svizzera in quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra.</p><p>4. Per le ragioni sopraesposte, non vi è alcun motivo di sospendere il modesto scambio di opinioni tecniche con le forze armate israeliane.</p><p>5. La visita del comandante delle forze aeree svizzere al comandante dell'aeronautica militare israeliana era pianificata da tempo ed è avvenuta in un momento in cui i combattimenti si stavano smorzando. Del resto, da parte israeliana vi era la consapevolezza che la visita non avrebbe significato in alcun modo un'approvazione, anche soltanto implicita, di qualsiasi azione militare.</p>  Risposta del Consiglio federale.