<h2>SubmittedText<h2><p>Negli scorsi giorni e settimane sono state espresse dure critiche all'AFD. Tra le altre cose, è stato criticato il trattamento che il direttore ha riservato alle sue collaboratrici e ai suoi collaboratori. Qual è la posizione del Consiglio federale sulle critiche che sono state espresse, e in particolare sui seguenti aspetti?</p><p>a. Come valuta il Consiglio federale la situazione del personale nell'AFD? </p><p>b. Condivide le riserve espresse nei media e nelle diverse prese di posizione, e come intende rispondere alle accuse?</p><p>c. Il Consiglio federale ritiene che l'AFD sia ancora nelle mani giuste? </p><p>d. Ci sono indicazioni che la fluttuazione del personale e le assenze per malattia nell'AFD abbiano avuto un andamento negativo negli ultimi anni? </p><p>e. Ci sono indicazioni che questi indicatori si stiano sviluppando negativamente nella gestione e nei settori particolarmente coinvolti o colpiti dalla riorganizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a) Attualmente l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) si trova nel pieno del processo di trasformazione verso l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Scopo di questa trasformazione è semplificare e digitalizzare i processi mediante il programma DaziT nonché creare una nuova agilità organizzativa (nuovo profilo professionale ed eliminazione dei compartimenti chiusi nell'organizzazione, ovvero DOGANA e Corpo delle guardie di confine), che consente di affrontare le differenti minacce e i vari scenari del mondo attuale. In questo contesto, la modernizzazione delle basi legali esistenti rappresenta un pilastro importante dello sviluppo e della trasformazione digitale dell'AFD verso l'UDSC attualmente in corso. A tal fine sono in corso la revisione totale della legge sulle dogane (RS 631.0) e la creazione di una legge che definisce i compiti d'esecuzione del futuro UDSC. L'insieme di tali riforme si svolge sulla base del piano d'azione stabilito.</p><p>Una trasformazione di una portata così ampia genera inevitabilmente un cambiamento delle condizioni quadro e fa nascere numerosi dubbi e incertezze tra i collaboratori. Per accompagnare i collaboratori durante questo processo di trasformazione è stata adottata una politica di comunicazione intensa, che permette di informare in dettaglio ogni singolo collaboratore su tutte le tappe del processo in corso.</p><p>Nonostante questa fase di trasformazione, il livello di soddisfazione dei collaboratori è sempre rimasto stabile. I sondaggi effettuati in maniera completa e anonima ogni tre anni tra i collaboratori di tutte le unità amministrative permettono di ottenere una panoramica regolare della situazione relativa al personale. Dai risultati del sondaggio svolto nel 2020 presso l'AFD è emersa una certa stabilità in rapporto ai sondaggi precedenti. La soddisfazione generale per quanto riguarda la situazione lavorativa e la conciliabilità tra vita privata e vita professionale sono state valutate in maniera più positiva (+2 punti) rispetto al 2017, mentre i processi lavorativi e decisionali (-2 punti) nonché la direzione (-3 punti) sono stati maggiormente criticati. Il Consiglio di Direzione dell'AFD ha comunicato i risultati in maniera trasparente ai collaboratori e affermato che rientrano nel piano di trasformazione culturale.</p><p>Il Consiglio federale ha preso atto sia dei valori rimasti stabili sia di quelli più bassi emersi dal sondaggio effettuato tra i collaboratori dell'AFD. Esso osserva quindi la situazione attentamente e accoglie con favore il fatto che il Consiglio di Direzione dell'AFD abbia deciso di integrare i risultati nel piano di trasformazione culturale. Inoltre, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) sta studiando la messa in atto di misure adeguate che garantiscano un aumento del livello di soddisfazione dei collaboratori in futuro.</p><p>b) Il Consiglio federale non commenta il contenuto dei vari articoli sull'AFD e sul suo direttore, apparsi a fine aprile 2021 nei giornali del gruppo CH Media.</p><p>La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati, in quanto organo di controllo, si è occupata della questione e redigerà un rapporto all'attenzione del Consiglio federale, il quale ne prenderà certamente atto. Se dalle conclusioni di tale rapporto emerge la necessità di una verifica esterna, il Consiglio federale esaminerà allora la questione.</p><p>Nel contempo, come indicato nella risposta alla domanda a), il DFF adotterà le misure adeguate in modo da garantire un aumento del livello di soddisfazione dei collaboratori in futuro.</p><p>c) La realizzazione del programma DaziT, approvato il 14 febbraio 2017 dal Parlamento, è al momento in anticipo rispetto a quanto previsto. Anche i differenti mandati di chiarimento conferiti dal Consiglio federale al DFF ad aprile 2019, dopo che è stato informato in merito allo sviluppo organizzativo previsto dall'AFD, sono in fase di realizzazione. Ciò riguarda in particolare la revisione totale della legge sulle dogane, i cui risultati della consultazione sono attualmente in fase di valutazione. Da questi risultati emerge che il processo di trasformazione in seno all'AFD avanza in maniera soddisfacente e che il direttore, Christian Bock, porta avanti correttamente il mandato del suo ufficio come anche le ambiziose riforme previste. Di conseguenza, al momento il Consiglio federale non ha alcun motivo per togliere la fiducia al direttore dell'AFD.</p><p>d) / e) Negli ultimi anni la fluttuazione del personale è rimasta assolutamente stabile (~2 %) e risulta più bassa rispetto a quella media dell'Amministrazione federale. Le assenze per malattia all'interno dell'AFD, che corrispondono in generale alla media dell'Amministrazione federale, tra il 2019 e il 2020 sono aumentate in media di un giorno per collaboratore, mentre negli altri uffici si sono accorciate in media di una mezza giornata. Una possibile spiegazione potrebbe risiedere nella raccomandazione del telelavoro, che non era applicabile ai collaboratori dell'AFD operativi sul terreno. I dati relativi alle assenze sono equivalenti nei vari ambiti direzionali dell'AFD.</p>  Risposta del Consiglio federale.