<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad assicurarsi che il Dipartimento federale delle finanze e l'Amministrazione federale delle contribuzioni eseguano un controllo più regolare e approfondito delle amministrazioni fiscali cantonali per armonizzare l'interpretazione della legge sull'imposta federale diretta, e ad assicurarsi, più precisamente, che procedano a un'inchiesta più approfondita per rispondere alle seguenti due domande:</p><p>1. Amministrazione effettiva: quando una società ha frodato il fisco tramite società fittizie, le amministrazioni cantonali dell'imposta federale diretta e le direzioni dei dipartimenti cantonali delle finanze interpretano in maniera uniforme il criterio dell'amministrazione effettiva (segnatamente art. 50 LIFD e art. 20 cpv. 1 LAID), tenendo conto della giurisprudenza del Tribunale federale per casi simili?</p><p>2. Importo della multa: quando una società ha frodato il fisco tramite società fittizie, le amministrazioni cantonali dell'imposta federale diretta e le direzioni dei dipartimenti cantonali delle finanze interpretano gli articoli 54 LAID e 175 capoverso 2 LIFD, tenendo conto della consuetudine riguardo all'importo della multa?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I controlli menzionati nella mozione vengono già eseguiti dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).</p><p>2. La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai cantoni sotto la vigilanza della Confederazione (art. 2 LIFD). Il Dipartimento federale delle finanze esercita la vigilanza della Confederazione (art. 102 cpv. 1 LIFD). L'AFC, in particolare la Divisione ispettorato della Divisione principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo provvede all'applicazione uniforme della LIFD (art. 102 cpv. 2 LIFD). In concreto, l'AFC ha in particolare assunto ispettori che effettuano controlli sistematici dell'applicazione della LIFD, segnatamente presso la sede delle amministrazioni cantonali.</p><p>3. Quando un'autorità fiscale cantonale non applica il diritto in vigore, il Dipartimento federale delle finanze può prendere i provvedimenti necessari (art. 103 cpv. 2 LIFD) e l'AFC può, all'occorrenza, ricorrere contro ogni decisione di tassazione (art. 141 cpv. 1 LIFD).</p><p>4. L'AFC, che assume già adesso pienamente il suo compito di vigilanza, è particolarmente attenta alle società che hanno la loro amministrazione effettiva in Svizzera senza avere la loro sede statutaria e vigila affinché le stesse siano assoggettate in Svizzera in applicazione dell'articolo 50 LIFD.</p><p>5. L'AFC è stata molto attiva in un caso giudicato di recente dal Tribunale federale (2A.321/2003), ove una società la cui amministrazione effettiva era in Svizzera - ma la cui sede statutaria si trovava all'estero - è stata assoggettata in Svizzera in applicazione dell'articolo 50 LIFD.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.