<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure affinché ai locatari degli immobili in cui viene limitato il riscaldamento a causa della penuria di gas venga concessa un'adeguata riduzione della pigione per la durata dell'erogazione limitata.  </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere che la situazione geopolitica e il conflitto in Ucraina possano mettere la Svizzera di fronte ad alcune sfide, per esempio nel settore energetico, provocando un aumento dei costi e un maggiore rischio di penuria. Quanto detto vale in particolare per il gas naturale, di totale importazione ed usato soprattutto per il riscaldamento e come principale vettore energetico per un numero considerevole di abitazioni ed economie domestiche.</p><p>A fine agosto 2022, preoccupato dalla volatilità dei prezzi e dalla situazione ancora instabile, il Consiglio federale ha incaricato il gruppo di lavoro interdipartimentale "Prezzi dell'energia", composto da rappresentanti di DEFR, DATEC, DFI, DFF e DFGP, di valutare la situazione delle economie domestiche, dei settori professionali e delle imprese a seguito dell'aumento dei prezzi dell'elettricità e di vagliare l'introduzione di misure di ammortizzazione economica. Sulla base di questi lavori, a inizio novembre il Consiglio federale è giunto alla conclusione che non è necessario adottare misure di sostegno straordinarie. Da notare che la Svizzera dispone di un ampio dispositivo di sicurezza per proteggere le persone fisiche da situazioni sociali difficili. Le assicurazioni sociali, di competenza federale, sono regolamentate in modo da tenere conto dell'inflazione. Il 12 ottobre 2022 il Consiglio federale ha deciso di aumentare del 2,5 per cento le rendite AVS e AI, con decorrenza dal 1° gennaio 2023. In questo contesto ha anche stabilito di aumentare gli importi massimi per la pigione previsti nelle prestazioni complementari.</p><p>Anche il dialogo e la collaborazione fra conduttori e locatori possono portare a ingenti risparmi sui costi energetici. Il Consiglio federale sostiene le parti con una campagna informativa di ampio respiro ("L'energia è scarsa. Non sprechiamola.").</p><p>Il diritto della locazione non fornisce indicazioni concrete sulle temperature minime e massime. In relazione all'obbligo generale di manutenzione da parte del conduttore e dei diritti relativi ai difetti, il Tribunale federale ha deciso che le temperature per un alloggio tradizionale debbano essere comprese fra i 20 e 21 gradi, mentre quelle per un alloggio con standard Minergie fra i 19 e i 20 (cfr. DTF 4A_577/2016 consid. 3.1.1. e 4A_581/2016 consid. 3.2.). Da tempo però il Tribunale federale non ha più dovuto esprimersi sulla soglia di tolleranza ammissibile verso il basso e sul limite a partire dal quale una temperatura troppo bassa costituisca un difetto ai sensi del diritto della locazione (cfr. DTF 42 II 349). Per quanto riguarda i locali commerciali risulta molto difficile stabilire criteri generali sulla temperatura e spetta ai locatori trovare, caso per caso, soluzioni consensuali con gli inquilini.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.