<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=50299" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=50300" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><span>80.1999.00261</span></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span>24 gennaio 2000</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>Il presidente della Camera di diritto tributario <br/> del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>giudice Alessandro Soldini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiorenzo Gianinazzi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 14 dicembre 1999</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di: imposte alla fonte</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>presentato da:</span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________ __________,</span></b><span> , </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappr. da: Sindacato __________ &amp; __________ __________ di __________ e __________, __________ __________ __________, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.</b> 1.1.</span></p> <p class="R1"><span> Il 5 novembre 1999 __________ __________, assistita dal __________ __________, si rivolgeva all’ Ufficio imposte alla fonte, chiedendo se non fosse possibile rivedere i due anni di trattenuta ed eventualmente ottenere il rimborso della differenza che, a suo dire, il datore di lavoro avrebbe trattenuto in eccedenza. </span></p> <p class="R1"><span> Con decisione formale dell’8 novembre 1999 l’Ufficio respingeva la domanda per tardività, poiché non era stata presentata nei termini previsti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.2.</span></p> <p class="R1"><span> Il reclamo presentato dalla contribuente il 7 dicembre 1999 veniva respinto con decisione del 10 dicembre successivo.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.3.</span></p> <p class="R1"><span> Il 14 dicembre 1999 __________ __________, sempre assistita dal __________, presentava ricorso alla Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello, ribadendo la richiesta di restituzione dell’eccedenza d’imposta che sarebbe stata trattenuta a torto. Fa presente che suo marito, __________ __________ ha terminato di beneficiare dell’indennità di malattia il 28 febbraio 1997, che in seguito per quindici mesi, fino all’aprile del 1998, non ha più percepito alcuna indennità e che dal maggio 1998 ha nuovamente ricevuto le indennità di disoccupazione. Rileva che il ritardo nell’inoltrare la contestazione è da attribuire ai problemi psicologici del momento.</span></p> <p class="R1"><span> Con memoria del 20 dicembre 1999 l'Ufficio delle imposte alla fonte chiede la reiezione del ricorso, ritenendo che i problemi psicologici non avrebbero minimamente impedito la ricorrente di contestare, perlomeno cautelativamente, le trattenute degli anni 1997 e 1998.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2. </b>2.1.</span></p> <p class="R1"><span> In caso di contestazione sulla ritenuta d’imposta, il contribuente o il debitore della prestazione imponibile può esigere dall’autorità di tassazione, fino alla fine del mese di marzo dell’anno che segue la scadenza della prestazione, una decisione in merito all’esistenza e all’estensione dell’assoggettamento (art. 210 cpv. 1 LT; art. 137 cpv. 1 LIFD).</span></p> <p class="R1"><span> La Direttiva 01/99 della Divisione delle contribuzioni concernente l'imposizione alla fonte dei lavoratori dipendenti senza permesso di domicilio, del novembre 1998 e valida dal 1° gennaio 1999, precisa, a sua volta, che il contribuente o il datore di lavoro oppure l’istituto assicurativo o di previdenza che intende contestare la trattenuta d’imposta alla fonte può richiedere, <b>al più tardi entro il 31 marzo dell’anno che segue quello dell’assoggettamento</b>, all’Ufficio delle imposte alla fonte, 6501 Bellinzona, una decisione in merito all’esistenza e all’estensione dell’assoggettamento. Contro questa decisione è data, alle medesime persone, facoltà di reclamo allo stesso Ufficio delle imposte alla fonte entro il termine di 30 giorni. Contro la decisione sul reclamo è poi data facoltà di ricorso, nel termine di 30 giorni, alla Camera di diritto tributario del Tribunale di Appello a Lugano. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2.2.</span></p> <p class="R1"><span> Dagli atti dell'incarto emerge chiaramente che la ricorrente non ha esatto, entro il termine previsto dalla legge, vale a dire il 31 marzo dell’anno che segue la scadenza della prestazione, una decisione in merito all’estensione dell’assoggettamento, segnatamente in merito all’aliquota applicabile.</span></p> <p class="R1"><span> La domanda presentata il 5 novembre 1999 è pertanto manifestamente tardiva.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> 3.1.</span></p> <p class="R1"><span> Vero è che nel ricorso si accenna a non meglio precisati problemi psicologici della ricorrente, senza per altro minimamente comprovarli.</span></p> <p class="R1"><span> Secondo l’art. 192 cpv. 1 LT i termini stabiliti dalla legge sono perentori. Secondo l’art. 192 cpv. 4 LT la restituzione dei termini è data se è provato che l’ inosservanza degli stessi è da attribuire a servizio militare, a malattia, ad assenza dal Cantone o ad altri motivi gravi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante. </span></p> <p class="R1"><span> Non basta tuttavia una qualsiasi malattia a giustificare la restituzione del termine, ma occorre piuttosto che la malattia sia stata tale da aver impedito all’interessato di agire o quanto meno di provvedere affinché il termine venisse salvaguardato (<b>CDT</b> 202 del 3 settembre 1990 in re A. C.). Questa Camera ha ad es. negato la restituzione del termine in un caso di tumore cerebrale, visto l’andamento della malattia con attacchi epilettici intermittenti (<b>CDT</b> n. __________.__________.__________ del 2 luglio 1998 in re H.-R. S.).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3.2.</span></p> <p class="R1"><span> Orbene, nel ricorso il patrocinatore della ricorrente si limita ad asserire, senza per altro peritarsi di comprovarle, delle difficoltà psicologiche legate al momento famigliare particolare e, meglio, all’invalidità del marito.</span></p> <p class="R1"><span> Una simile situazione, per altro non infrequente, non è certo motivo di restituzione del termine. Diversamente la sicurezza del diritto verrebbe seriamente messa alla prova.</span></p> <p class="R1"><span> Il ricorso, tutto ben considerato, rasenta la temerarietà.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span>visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. Il ricorso è <b>respinto</b>.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. Le spese processuali consistenti:</span></p> <p class="R1"><span> a. nella tassa di giustizia di fr. 300.–</span></p> <p class="R1"><span> b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–</span></p> <p class="R1"><span> per un totale di fr. 380</span><span>.–</span></p> <p class="R1"><span> sono a carico della ricorrente.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Intimazione alle parti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).</span></p> <p class="R1"><span> Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente: Il segretario:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>