C orte III C -2768/2006 {T 0/2} Sentenza del 19 m arzo 2007 C om posizione Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Stefan M esm er e M ichael Peterli, giudici Paola C arcano, cancelliera G ._______, ricorrente, patrocinata dall'Avv. O dilia D e Blasi, Via C errate C asale 4, IT-73100 Lecce, contro U ._______, Autorità inferiore concernente Prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. G ._______, cittadina italiana, nata il 18 m arzo 1953, coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1971 al 1975 e nel corso del 1981 com e operaia solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (cfr. doc. 6 e 34). D opo il rim patrio, e piú precisam ente dal 1982, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa indipendente quale com m erciante, segnatam ente com e titolare di un negozio di m erceria, fino al 31 dicem bre 1992, allorquando si è ritirata dal lavoro per ragioni che l'interessata im puta alle sue condizioni precarie di salute (doc. 16, 17 e 19). In data 12 novem bre 2004, G ._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1). B. L'assicurata è stata visitata il 10 gennaio 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove la sanitaria incaricata (D ott.ssa Lea C inzia C aprioli) ha evidenziato la diagnosi di "sindrom e ansioso-depressiva in trattam ento farm acologico, ipertensione arteriosa, spondiloartrosi lom bare a lieve incidenza funzionale in soggetto con sovrappeso corporeo" ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 50% sia per l'ultim o lavoro svolto sia per qualsiasi altra attività confacente all'assicurata (doc. 33). Il tutto sulla base della seguente docum entazione m edica obiettiva m essa a disposizione in form a fotostatica: - una cartella clinica relativa al ricovero dal 23 al 28 settem bre 1990 presso l'ospedale civile di G agliano del C apo per precordialgie reum atiche in ansiosa-depressa (doc. 21), - una relazione sanitaria del 30 giugno 1998 stilata presso il pronto soccorso di Tricase per una crisi ansiosa in soggetto già in trattam ento per sindrom e ansioso-depressiva, a seguito della quale il sanitario incaricato (D ott. U llucci) ha praticato un colloquio psichiatrico (doc. 22), - un referto di un elettrocardiogram m a del 22 giugno 2001 che rileva uno stato ipertensivo non com pensato (doc. 23), - un referto di un eco color doppler degli arti inferiori venoso del D ott. M ario C ancellieri del 25 m arzo 2003 (doc. 24), - un referto radiografico della colonna vertebrale del 16 m aggio 2003 che evidenzia una spondiloartrosi con osteofitosi dei m argini dei som i specialm ente al 3° m edio del tratto dorsale (doc. 25), - un referto di un esam e elettrocardiografico del 3 febbraio 2004 che conclude per ipertensione arteriosa in trattam ento – buon com penso di circolo – sindrom e ansiosa depressiva (doc. 26),3 - un referto di un esam e ecocardiografico del 10 febbraio 2004 (doc. 27), - un referto di un esam e ecoginecologico del 9 aprile 2004 che attesta la presenza di un nodulo fibrom atoso di 3,5 cm com e pure di una ciste di 3 cm (doc. 28), - un referto di una visita ortopedica-traum atologica del 17 dicem bre 2004 che rileva una lom balgia cronica con instabilità L3-L5, a seguito della quale è stato prescritto l'uso del corsetto ortopedico (doc. 29), - un certificato dell'azienda unità sanitaria locale di M aglie del 7 gennaio 2005 giusta il quale l'assicurata è loro nota dal giugno 1999 ad aprile 2004 in quanto affetta da "disturbo ossessivo com pulsivo" (doc. 30), - un referto di una visita radiodiagnostica del rachide lom bosacrale effettuata il 26 gennaio 2005 (doc. 31), - un referto di una risonanza m agnetica lom bosacrale del D ott. Tom m aso C ondó del 5 febbraio 2005 che rileva la presenza di "note degenerative di tipo spondilosico con becchi osteofitosici ... e discoartrosi in L4-L5. Allo stesso livello si apprezza ernia discale postero laterale sinistra...; coesistono note di degenerazione interapofisaria e dei lagam enti gialli responsabili di una condizione di m odesta stenosi dello speco vertebrale allo stesso livello. G lobale ed asim m etrica protusione del disco intersom atico." (doc. 32). N ell'apposito form ulario per assicurati occupati nell'econom ia dom estica, l'interessata afferm a inoltre di non essere praticam ente piú in grado di svolgere tutti i lavori che com petono ad una casalinga. In particolare, dichiara di necessitare, nell'arco della giornata, dell'aiuto di terzi per 5 ore (doc. 15). C . N el suo rapporto del 4 ottobre 2005, il D ott. Philipp K. Salzm ann del Servizio m edico regionale (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, condivide parzialm ente le conclusioni della D ott.ssa Lea C inzia C aprioli e fissa un tasso d'invalidità parziale del 50% dell'assicurata quale com m erciante indipendente, m a considera l'interessata abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative e, segnatam ente, leggere e/o sedentarie m entre, in am bito dom estico, l'incapacità di lavoro si situerebbe al 16 % , lim itatam ente peró ai lavori pesanti (doc. 35, 36 e 36.1). C on decisione del 13 ottobre 2005 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di G ._______ (doc. 37).4 D . Q uest'ultim a, regolarm ente rappresentata dal Patronato Encal di Patú, ha form ulato in data 2 novem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 38). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 3 aprile 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 13 ottobre 2005 (doc. 41). E. C on tem pestivo gravam e del 24 aprile 2006, consegnato alla Posta il 13 m aggio successivo, G ._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce in form a fotostatica, oltre ad alcuni docum enti già agli atti, anche: - un referto di una visita ortopedica-traum atologica dell'azienda unità sanitaria locale di M aglie del 21 febbraio 2005 che evidenzia una lom balgia cronica da spondilo-discoartrosi, - un certificato m edico della D ott.ssa G raziella Fersini dell'8 m arzo 2005, giusta il quale l'assicurata è affetta da lom bosciatalgia bilaterale cronica, - un referto neurologico del D ott. Angelo Zenzola dell'8 settem bre 2005 che pone in evidenza una sindrom e del tunnel carpale dx, con segni di sofferenza neurogena cronica e di denervazione in atto nell'opponente pollice om olaterale, - un certificato m edico dell'azienda unità sanitaria locale di M aglie del 14 novem bre 2005 che attesta la presenza di lom balgia, ernia discale, sindrom e del tunnel carpale, discopatie, - un certificato m edico del 21 novem bre 2005, giusta il quale l'assicurata soffre di sindrom e del tunnel carpale dx cronica, - un referto specialistico reum atologico del D ott. G iorgio C arlino del 12 dicem bre 2005 che apprezza: "spondiloalgia con particolare interessam ento a livello L4-S1. Presenza di sovraccarico articolare. Poliartrosi con particolare coinvolgim ento della colonna e discopatie". R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. W erner Luthi, m edico dell'U AIE, il quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, ha conferm ato, nella sua relazione del 5 agosto 2006 (doc. 43), il parere del D ott. Philipp K. Salzm ann.5 N elle sue osservazioni ricorsuali del 13 m aggio 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, l'avv. D e Blasi, con scritto del 4 ottobre 2006, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 830.1). Ai sensi dell'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.4 Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 50 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso.6 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4).7 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 4. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 12 novem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 12 novem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 3 aprile 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge.8 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili.9 7. La ricorrente, dopo il rim patrio, ha svolto un'attività lucrativa indipendente quale com m erciante, e piú precisam ente com e titolare di un negozio di m erceria, fino al 31 dicem bre 1992. Per il seguito non ha più lavorato per ragioni che im puta alle sue condizioni precarie di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 8. N el caso di specie la diagnosi risulta essere articolata su due livelli tem porali. D apprim a, è stata evidenziata una sindrom e ansioso-depressiva in trattam ento farm acologico accom pagnata, per un verso, da ipertensione arteriosa e, per altro verso, da spondiloartrosi lom bare a lieve incidenza funzionale in soggetto con sovrappeso corporeo (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 10 gennaio 2005: doc. 33). Successivam ente sono state pure rilevate una sindrom e del tunnel carpale dx cronica, un'ernia discale ed una poliartrosi con particolare coinvolgim ento della colonna e discopatie (cfr. docum entazione m edica fotostatica allegata al ricorso in esam e). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % (rispettivam ente del 50 % per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno.10 9. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti del prim o gruppo di affezioni m enzionate, la sanitaria m edica dell'IN PS pone un tasso di invalidità parziale del 50% sia per l'ultim o lavoro svolto sia per qualsiasi altra attività confacente all'assicurata (doc. 33). D al canto suo il D ott. Philipp K. Salzm ann del servizio m edico regionale (SM R ) dell'U fficio AI condivide parzialm ente le conclusioni della D ott.ssa Lea C inzia C aprioli nella m isura in cui ritiene l'assicurata inabile al 50% per l'ultim o lavoro svolto. D 'altra parte peró, si distanzia dall'opinione della collega dell'IN PS, nella m isura in cui reputa l'assicurata abile al 100% a determ inate condizioni in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative e, segnatam ente, leggere e/o sedentarie, rispettivam ente inabile al 16% lim itatam ente peró ai lavori dom estici pesanti (doc. 35, 36 e 36.1). Parere quest'ultim o integralm ente avallato dal D ott. W erner Luthi dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), alla luce della docum entazione m edica prodotta dall'assicurata nell'am bito della presente procedura ricorsuale ed attestante il secondo gruppo m enzionato di affezioni che l'affliggono (doc. 43). 10. 10.1 Ai sensi dell'art. 4 cpv. 1 LAI l'invalidità puó essere determ inata da un danno alla salute fisica, m entale e psichica. In quest'ultim o caso, peró, a condizione che lo stesso sia di gravità tale da non poter praticam ente esigere dall'assicurato di valersi della sua capacità lavorativa sul m ercato del lavoro o che ciò sia persino intollerabile per la società (D TF 127 V 298 consid. 4c). Tra i danni alla salute psichica la giurisprudenza annovera - oltre alle m alattie m entali propriam ente dette - anche le anom alie psichiche parificabili a m alattia (D TF 102 V 166; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 1996 pag. 318 consid. 2a, pag. 321 consid. 1a, pag. 324 consid. 1a). Va da sé che pure la com binazione di piú danni lesivi dei diversi cam pi poc'anzi m enzionati (fisico, m entale e psichico) possono determ inare nel loro com plesso un'invalidità ai sensi dell'art. 4 cpv. 1 LAI. 10.2 G iusta l'art. 69 cpv. 2 della O rdinanza federale sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201) l'ufficio AI procura gli atti necessari, in particolare circa lo stato di salute, l'attività, la capacità di lavoro e l'idoneità all'integrazione. A tale scopo puó dom andare rapporti ed inform azioni, ordinare perizie, eseguire sopralluoghi e consultare specialisti dell'aiuto pubblico e privato agli invalidi. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 11 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Affinché un rapporto m edico abbia valore probatorio è in particolare determ inante che esso si fondi su degli esam i approfonditi, tenga conto di tutti i disturbi di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (Pratique VSI 1997 pag. 123 consid. 1; U H LR IC H M EYER -BLASER , D ie R echtspflege in der Sozialversicherung, in: Basler Juristische M itteilungen [BJM ] 1989 pag. 31). Invero anche il Tribunale federale ha già avuto occasione di evidenziare, a proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa, che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352 consid. 3a; 123 V 176; 122 V 161, 104 V 212). 10.3 O ra, con particolare riferim ento alla fattispecie in oggetto, appare im portante rilevare che il Tribunale federale, nella sentenza del 5 ottobre 2001 pubblicata in D TF 127 V 294 e seg., ha fatto proprie le considerazioni dell'autore H AN S -JAKO B M O SIM AN N che ha descritto in dettaglio i com piti del perito m edico che deve esprim ersi sul carattere invalidante di un'affezione psichica (H AN S -JAKO B M O SIM AN N , Som atoform e Störungen: G erichte und [psychiatrische] G utachten, in: Schw eizerische Zeitschrift für Sozialversicherung und berufliche Vorsorge [SZS] 1999 pag. 105 ss). Secondo H AN S -JAKO B M O SIM AN N , in am bito psichiatrico, l'esperto deve innanzitutto porre una diagnosi secondo una classificazione riconosciuta e pronunciarsi sulla gravità dell'affezione. Il perito deve anche valutare l'esigibilità della ripresa di un'attività lucrativa da parte dell'assicurato. Tale prognosi deve tener conto di diversi criteri, quali il carattere prem orboso, l'affezione psichica e quelle organiche croniche, la perdita d'integrazione sociale, un eventuale profitto tratto dalla m alattia, il carattere cronico della m alattia, la durata pluriennale della stessa con sintom i stabili o in evoluzione e l'im possibilità di ricorrere a trattam enti m edici secondo la regola d'arte. La prognosi sfavorevole deve essere fatta in base all'insiem e dei succitati criteri. Inoltre, l'esperto deve esprim ersi sull'aspetto psicosociale della persona esam inata.12 10.4 L'assicurata è affetta da svariate patologie fisiche e psichiche. C on espresso riferim ento a queste ultim e, risulta che l'interessata soffre di una "sindrom e ansioso-depressiva" in trattam ento farm acologico dagli anni '90 (doc. 21 e doc. 22) e che è altresí nota all'azienda unità sanitaria locale di M aglie dal giugno 1999 ad aprile 2004 in quanto affetta da "disturbo ossessivo com pulsivo" (doc. 30). O ra i referti del D ott. Philipp Salzm ann, del D ott. W erner Luthi e della loro collega dell'IN PS (D ott.ssa Lea C inzia C aprioli) non forniscono, sotto ogni aspetto in particolare quello psichiatrico, un'opinione chiara e sufficientem ente m otivata sulle condizioni di salute della ricorrente. Infatti, le affezioni psichiche di cui si lam enta l'assicurata sono m enzionate genericam ente nella docum entazione m edica obiettiva versata agli atti, senza alcuna indicazione debitam ente circostanziata e m otivata nei predetti rapporti in m erito alla loro eventuale incidenza invalidante. D ev'essere pertanto precisato se, nel caso concreto, le affezioni psichiche di cui soffre l'assicurata da parecchi anni sono atte a rivestire il carattere di anom alie psichiche parificabili a m alattia e, quindi, di danno alla salute psichica. Ed, in caso di risposta afferm ativa, se la com binazione dei noti problem i fisici e psichici dell'assicurata è atta a cagionare un'invalidità pensionabile. 10.5 Stante quanto precede, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura com plessiva dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'assicurata. Pertanto il gravam e deve essere parzialm ente accolto. La decisione im pugnata è quindi annullata e l'incarto retrocesso all'U fficio AI affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considera l'im portanza della lacuna rilevata e l'am piezza delle inform azioni m ediche bisognose di essere ancora raccolte. 10.6 L'U fficio AI dovrà pertanto com pletare l'istruttoria delucidando la situazione psichiatrica della ricorrente sulla base dei criteri di cui alla sum m enzionata giurisprudenza, l'assicurata dovrà essere sottoposta a perizia psichiatrica da effettuare tram ite l'IN PS. Particolare attenzione dovrà inoltre essere prestata al periodo intercorso tra il 12 novem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda) ed il 3 aprile 2006 (data della decisione su opposizione). L'incarto sarà poi inviato in esam e al servizio m edico dell'U fficio AI, il quale – sem pre sulla base dei criteri di cui alla sum m enzionata giurisprudenza - si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro della ricorrente nonché in m erito all'attività professionale che la stessa avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo intercorso tra il 12 novem bre 2003 ed il 3 aprile 2006. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi ed em anerà in seguito un 13 nuovo provvedim ento im pugnabile. 11. 11.1 N on vengono prelevate spese processuali. 11.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso e di replica, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 500.-- da porre a carico dell'U fficio AI. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che è annullata la decisione im pugnata del 3 aprile 2006. L'incarto è retrocesso all'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 10 e statuisca di nuovo. 2. N on si prelevano spese processuali. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 500.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 3. La presente sentenza è com unicata: - alla ricorrente (raccom andata AR ), - all'autorità inferiore (n. di rif. 727.53.580.159/544/N C A) per atto giudiziario, - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, per atto giudiziario. R im edi di diritto Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: