<h2>SubmittedText<h2><p>Il Regolamento del Consiglio degli Stati (RCS) è modificato come segue: </p><p>Art. 44a cpv. 4 e 7.</p><p>4 Il risultato è pubblicato sotto forma di elenco nominativo.</p><p>7 Abrogato</p><h2>InitialSituation<h2><p><b>Rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati del 16 novembre 2021</b></p><p>Dalla sessione primaverile 2014 il Consiglio degli Stati dispone di un sistema di voto elettronico. Il rilevamento elettronico delle votazioni permette di pubblicare elenchi nominativi sulla base dei quali gli elettori possono farsi un'idea di come votano i loro rappresentanti. Attualmente tali elenchi sono però pubblicati solamente per le votazioni sul complesso, le votazioni finali, le votazioni a maggioranza qualificata o a richiesta di almeno dieci deputati.</p><p>Non sono pertanto pubblicati in questa forma i risultati di numerose votazioni, molte delle quali sono però almeno altrettanto importanti sotto il profilo materiale e politico delle votazioni sul complesso e delle votazioni finali; si pensi ad esempio alle votazioni che si svolgono nel quadro delle deliberazioni di dettaglio su importanti disposizioni di un progetto di legge. Limitare la pubblicazione degli elenchi nominativi ai soli casi succitati non si giustifica; tale prassi dovrebbe essere estesa ai risultati di tutte le votazioni.</p><p>La limitazione è inoltre poco sensata alla luce del contesto attuale dato che è possibile conoscere le posizioni dei diversi membri del Consiglio degli Stati grazie alla trasmissione in Internet dei dibattiti parlamentari, che permette tra l'altro di vedere il tabellone sul quale sono indicati i risultati delle votazioni.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.12.2021</b></p><p><b>CSt: "senatori", piena trasparenza su voti in aula</b></p><p><b>Fare piena trasparenza su come votano i "senatori" su tutti i dossier, adeguandosi a quanto accade già al Nazionale. Lo ha stabilito oggi per 28 voti a 14 il Consiglio degli Stati, secondo cui i risultati di ogni votazione, e non solo alcune, alla Camera dei Cantoni andrebbero pubblicati sotto forma di elenco nominativo.</b></p><p>I "senatori" hanno seguito la raccomandazione della loro commissione preparatoria, frutto di un'iniziativa parlamentare del consigliere agli Stati Thomas Minder (Indipendente-UDC/SH), secondo cui è giunto il momento per la Camera dei Cantoni di entrare in sintonia con il Consiglio nazionale. Attualmente, agli Stati vengono pubblicati soltanto i risultati di alcune votazioni selezionate secondo criteri formali (voto sul complesso, voto finale e dove è richiesta la maggioranza qualificata, nonché quando è preteso da almeno dieci "senatori").</p><p>Secondo la commissione, le esperienze raccolte col sistema di voto elettronico, introdotto nel 2014, hanno dimostrato che la cultura di discussione e di decisione propria del Consiglio degli Stati non viene intaccata da tale sistema.</p><p>L'attuale restrizione è poco pertinente, poiché è in ogni caso possibile conoscere le posizioni dei vari "senatori" grazie alla trasmissione dei dibattiti su Internet (che permette in particolare di scorgere il pannello che presenta il risultato delle votazioni).</p>