<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para">1A.13/2000 </div> <div class="para">1A.41/2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> I C O R T E D I D I R I T T O P U B B L I C O </div> <div class="para"> ***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>21 giugno 2001 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, pre- </div> <div class="para">sidente della Corte e vicepresidente del Tribunale federa- </div> <div class="para">le, Féraud, Catenazzi, Favre e Pont Veuthey, supplente. </div> <div class="para">Cancelliere: Crameri. </div> <div class="para">________ </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visti il ricorso di diritto amministrativo del 21 gennaio </div> <div class="para">2000 e il complemento del 24 gennaio 2000, presentati dalla </div> <div class="para"> <u>A.________ Ltd.</u>, Jersey, Isole del Canale, patrocinata </div> <div class="para">dall'avv. Raffaele Bernasconi, studio legale Bernasconi e </div> <div class="para">Riva, Lugano, e il ricorso di diritto amministrativo del 2 </div> <div class="para">febbraio 2000 presentato da <u>S.________</u>e dalla <u>C.________</u> </div> <div class="para"> <u>Ltd., ora G.________ Ltd.</u>, Jersey, Isole del Canale, patro- </div> <div class="para">cinati dall'avv. Carlo Lombardini, studio legale Poncet </div> <div class="para">Turrettini Amaudruz Neyroud &amp; Associati, Ginevra, contro la </div> <div class="para">decisione del 21 dicembre 1999 con cui <u>l'Ufficio federale</u> </div> <div class="para"> <u>di polizia</u>, Berna, ha autorizzato lo Stato richiedente </div> <div class="para">(Italia) a ritrasmettere a un terzo Stato (Spagna) le in- </div> <div class="para">formazioni ottenute mediante l'assistenza giudiziaria; </div> <div class="para"> <u>R i t e n u t o i n f a t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>A.- </u> </div> <div class="para"> Nell'agosto del 1996 una Delegazione spagnola </div> <div class="para">della "Fiscalía Especial para la represión de los delitos </div> <div class="para">económicos relacionados con la corrupción" incontrò a Berna </div> <div class="para">il Procuratore generale della Confederazione e un funziona- </div> <div class="para">rio dell'allora Ufficio federale di polizia (UFP), ora Uf- </div> <div class="para">ficio federale di giustizia. In quell'occasione la Delega- </div> <div class="para">zione consegnò una richiesta di assistenza giudiziaria del </div> <div class="para">24 luglio 1996, sottoscritta dal Procuratore generale Car- </div> <div class="para">los Jiménez Villarejo, concernente, in particolare, oltre a </div> <div class="para">cittadini spagnoli, D.________, B.________ e altre persone, </div> <div class="para">nonché il gruppo italiano F.________; un'analoga domanda, </div> <div class="para">di stessa data, fu presentata anche al Ministero pubblico </div> <div class="para">del Cantone Ticino. Durante l'incontro il Ministero pubbli- </div> <div class="para">co della Confederazione (MPC) indicò alla Delegazione spa- </div> <div class="para">gnola che le informazioni oggetto della rogatoria erano già </div> <div class="para">state richieste dalla Procura della Repubblica presso il </div> <div class="para">Tribunale ordinario di Milano mediante numerose domande </div> <div class="para">presentate nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite". I rap- </div> <div class="para">presentanti delle Autorità federali consigliarono alla De- </div> <div class="para">legazione spagnola di invitare l'Italia, cui le informazio- </div> <div class="para">ni erano già state nel frattempo consegnate, a richiedere </div> <div class="para">alla Svizzera il consenso per trasmetterle alla Spagna. Du- </div> <div class="para">rante l'incontro fu altresì convenuto di non eseguire, fino </div> <div class="para">alla conclusione della procedura di ritrasmissione dall' </div> <div class="para">Italia alla Spagna, le domande spagnole del 24 luglio 1996. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>B.- </u> </div> <div class="para"> Con rogatoria del 27 luglio 1998, inoltrata il </div> <div class="para">3/22 settembre 1998 direttamente al MPC e al Ministero pub- </div> <div class="para">blico del Cantone Ticino, il Giudice Baltasar Garzón Real, </div> <div class="para">magistrato del Tribunale centrale d'istruzione numero cin- </div> <div class="para">que della "Audiencia nacional" di Madrid, ha chiesto, </div> <div class="para">richiamando una sua rogatoria del 28 ottobre 1997, informa- </div> <div class="para">zioni su conti bancari concernenti varie persone e il Grup- </div> <div class="para">po F.________, sospettato di aver compiuto operazioni ille- </div> <div class="para">cite in Spagna. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Il 9/30 ottobre e il 4 dicembre 1998 l'UFP ha chie- </div> <div class="para">sto informazioni sull'esposto dei fatti indicato nella ro- </div> <div class="para">gatoria, che non permetteva di esprimersi sul requisito </div> <div class="para">della doppia punibilità; il 23 marzo 1999 le Autorità spa- </div> <div class="para">gnole hanno fornito informazioni complementari. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> L'Autorità spagnola chiede l'acquisizione dei docu- </div> <div class="para">menti bancari della A.________ Ltd. e della C.________ Ltd. </div> <div class="para">presso la SBS di Lugano e di altri conti controllati dal </div> <div class="para">gruppo F.________, di conti presso banche di Ginevra, Zuri- </div> <div class="para">go, Chiasso e Lugano e, in particolare, dei conti </div> <div class="para">"1.________", "2.________" e "3.________" presso banche </div> <div class="para">ticinesi; ha postulato altresì la consegna di verbali di </div> <div class="para">interrogatori di testi e di documenti comprovanti la fal- </div> <div class="para">sificazione di fatture di determinati gruppi e società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C.- </u> </div> <div class="para"> Un'ulteriore richiesta di assistenza del Giu- </div> <div class="para">dice Baltasar Garzón Real, pure essa del 27 luglio 1998, è </div> <div class="para">stata presentata all'Italia. Dalla domanda si evince che le </div> <div class="para">Autorità spagnole hanno avviato un procedimento, allo sta- </div> <div class="para">dio delle indagini preliminari, per falsificazione di docu- </div> <div class="para">menti pubblici e privati, reati societari, corruzione e </div> <div class="para">frode fiscale nell'ambito di investimenti concernenti la </div> <div class="para">rete televisiva T.________ SA. Secondo le Autorità spagnole </div> <div class="para">i conti della A.________ Ltd. e della C.________ Ltd. pres- </div> <div class="para">so la SBS di Lugano, riconducibili al gruppo F.________, </div> <div class="para">sarebbero serviti per effettuare versamenti volti a corrom- </div> <div class="para">pere funzionari pubblici spagnoli allo scopo di evitare </div> <div class="para">ispezioni e accertamenti della Direzione generale spagnola </div> <div class="para">delle telecomunicazioni, della Direzione generale spagnola </div> <div class="para">degli scambi con l'estero e del Ministero delle finanze </div> <div class="para">spagnolo; tali versamenti avrebbero teso altresì a permet- </div> <div class="para">tere al gruppo italiano F.________ di sottrarsi ai control- </div> <div class="para">li amministrativi previsti dalla legge spagnola in materia </div> <div class="para">tributaria e di concessioni televisive. Le prospettate at- </div> <div class="para">tività corruttive e le falsificazioni di documenti conta- </div> <div class="para">bili presentati alle amministrazioni spagnole avrebbero </div> <div class="para">comportato una frode fiscale per circa 5'000 milioni di pe- </div> <div class="para">sete. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Con nota del 3 ottobre 1998 il Ministero di Grazia </div> <div class="para">e Giustizia italiano informava la Procura generale presso </div> <div class="para">la Corte di Appello di Milano che, conformemente al princi- </div> <div class="para">pio della specialità, la trasmissione alla Spagna di infor- </div> <div class="para">mazioni ottenute mediante rogatorie dalla Svizzera necessi- </div> <div class="para">tava del previo consenso dell'UFP. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Il 21 aprile 1999 Il Tribunale civile e penale di </div> <div class="para">Milano, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, ha </div> <div class="para">presentato all'UFP una richiesta volta a ottenerne, esten- </div> <div class="para">dendo la riserva della specialità, il consenso per poter </div> <div class="para">trasmettere alla Spagna le informazioni ottenute dalla </div> <div class="para">Svizzera. La domanda si fonda sulla rogatoria spagnola del </div> <div class="para">27 luglio 1998, su una domanda di eseguirla della Procura e </div> <div class="para">su un ordine di eseguirla del 7 ottobre 1998 della Corte </div> <div class="para">d'Appello di Milano, V Sezione penale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La rogatoria spagnola su cui si fonda la richiesta </div> <div class="para">italiana corrisponde, in parte, a quella presentata alla </div> <div class="para">stessa data del 27 luglio 1998 dalla Spagna alla Svizzera, </div> <div class="para">quest'ultima essendo però stata seguita dal citato comple- </div> <div class="para">mento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D.- </u> </div> <div class="para"> Con decisione del 21 dicembre 1999 l'UFP ha </div> <div class="para">accolto la richiesta italiana, precisando che l'utilizza- </div> <div class="para">zione da parte delle Autorità spagnole delle informazioni </div> <div class="para">così ottenute veniva concessa nei limiti descritti nella </div> <div class="para">riserva della specialità formulata dalla Svizzera. L'UFP ha </div> <div class="para">stabilito altresì di invitare formalmente lo Stato richie- </div> <div class="para">dente a sottoporre a questa riserva l'utilizzazione delle </div> <div class="para">informazioni da parte delle Autorità spagnole. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>E.- </u> </div> <div class="para"> a) Contro questa decisione la A.________ Ltd. </div> <div class="para">inoltra il 21 gennaio 2000 un ricorso di diritto ammini- </div> <div class="para">strativo al Tribunale federale (causa 1A.13/2000). Chiede, </div> <div class="para">in via principale, di annullarla e, in via subordinata, </div> <div class="para">d'invitare l'UFP a domandare informazioni supplementari </div> <div class="para">all'Autorità rogante, segnatamente riguardo all'individua- </div> <div class="para">zione dei verbali di audizione da trasmettere, ai procedi- </div> <div class="para">menti penali promossi a Milano nell'ambito dei quali furono </div> <div class="para">trasmesse le informazioni di cui ora è chiesta la consegna </div> <div class="para">alla Spagna, ai conti bancari toccati dalla richiesta di </div> <div class="para">ritrasmissione e, infine, alle norme del diritto spagnolo </div> <div class="para">che punirebbero l'acquisizione di una partecipazione oppure </div> <div class="para">la mancata dichiarazione di partecipazione a una società di </div> <div class="para">gestione di un canale televisivo privato; in via più subor- </div> <div class="para">dinata, la ricorrente chiede di accogliere parzialmente la </div> <div class="para">richiesta italiana nel senso di autorizzare la ritrasmis- </div> <div class="para">sione soltanto dei documenti bancari menzionati nel comple- </div> <div class="para">mento del 22 marzo 1999, segnatamente di due pagamenti di </div> <div class="para">220, rispettivamente 41 milioni di pesete effettuati a de- </div> <div class="para">bito del suo conto e a favore della società E.________ SA; </div> <div class="para">in via ancor più subordinata la ricorrente postula d'invi- </div> <div class="para">tare l'UFP a chiedere il parere dell'Amministrazione fede- </div> <div class="para">rale delle contribuzioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Il 24 gennaio 2000 la ricorrente presenta un "com- </div> <div class="para">plemento al ricorso di diritto amministrativo" in cui indi- </div> <div class="para">ca come decisioni impugnate quella, già menzionata, dell' </div> <div class="para">UFP del 21 dicembre 1999 e una successiva decisione dello </div> <div class="para">stesso Ufficio, del 21 gennaio 2000, con cui le è stata ne- </div> <div class="para">gata la consultazione di determinati atti. La ricorrente </div> <div class="para">chiede, in via principale, di annullare la decisione del 21 </div> <div class="para">dicembre 1999, e, in via subordinata, d'invitare l'UFP a </div> <div class="para">metterle a disposizione i documenti menzionati dal suo le- </div> <div class="para">gale nella lettera del 19 gennaio 2000, concedendole la fa- </div> <div class="para">coltà di esprimervisi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Anche S.________ e la C.________ Ltd., ora </div> <div class="para">G.________ Ltd., impugnano la decisione dell'UFP del 21 </div> <div class="para">dicembre 1999 (causa 1A.41/2000). Chiedono, concesso al </div> <div class="para">gravame effetto sospensivo, in via principale, di annullar- </div> <div class="para">la; in via subordinata e in via ancora più subordinata </div> <div class="para">formulano, in sostanza, le conclusioni già espresse dalla </div> <div class="para">A.________ Ltd. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> L'UFP propone di respingere entrambi i ricorsi. </div> <div class="para">Nella replica i ricorrenti si sono riconfermati nelle loro </div> <div class="para">allegazioni e conclusioni. Nella duplica del 28 marzo 2000 </div> <div class="para">l'UFP ha ribadito le proprie argomentazioni e conclusioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C o n s i d e r a n d o i n d i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>1.- </u> </div> <div class="para"> a) Entrambi i ricorsi concernono la medesima </div> <div class="para">richiesta di ulteriore uso, da parte dell'Autorità spagno- </div> <div class="para">la, di documenti già trasmessi all'Autorità italiana e nei </div> <div class="para">due casi gli atti verrebbero utilizzati nell'ambito dello </div> <div class="para">stesso procedimento penale aperto in Spagna. I conti banca- </div> <div class="para">ri oggetto della contestata misura di assistenza sono certo </div> <div class="para">diversi, ma i ricorrenti imperniano le loro critiche, in </div> <div class="para">sostanza, su argomentazioni e conclusioni analoghe. La do- </div> <div class="para">manda italiana è stata esaminata e risolta dall'UFP con un' </div> <div class="para">unica decisione, per cui i ricorrenti già sanno chi ne è </div> <div class="para">toccato e non hanno, pertanto, alcun interesse al manteni- </div> <div class="para">mento del segreto. Ciò tanto più che S.________ e la </div> <div class="para">C.________ Ltd. chiedono, in via più subordinata, di tra- </div> <div class="para">smettere solo i documenti relativi ai due menzionati versa- </div> <div class="para">menti effettuati dalla A.________ Ltd. In tali circostanze </div> <div class="para">si giustifica di congiungere le cause e di dirimerle con un </div> <div class="para">unico giudizio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-377%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page377">DTF 126 II 377</a> consid. 1, 123 II 16 consid. </div> <div class="para">1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Svizzera, Italia e Spagna sono parti contraenti </div> <div class="para">della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in ma- </div> <div class="para">teria penale del 20 aprile 1959 (CEAG; RS 0.351.1). La leg- </div> <div class="para">ge federale sull'assistenza internazionale in materia pena- </div> <div class="para">le del 20 marzo 1981 (AIMP; RS 351.1) e la sua ordinanza di </div> <div class="para">applicazione (OAIMP; RS 351.11) sono applicabili alle que- </div> <div class="para">stioni che la prevalente Convenzione internazionale non re- </div> <div class="para">gola espressamente o implicitamente, come pure quando il </div> <div class="para">diritto nazionale sia più favorevole all'assistenza di </div> <div class="para">quello convenzionale (<span class="artref">art. 1 cpv. 1 AIMP</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-180%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page180">DTF 124 II 180</a> </div> <div class="para">consid. 1a, 123 II 134 consid. 1a), fatto salvo il rispetto </div> <div class="para">dei diritti fondamentali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-595%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page595">DTF 123 II 595</a> consid. 7c). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) I ricorrenti si diffondono sull'impugnabilità </div> <div class="para">della contestata decisione: l'UFP vi ha indicato come rime- </div> <div class="para">dio giuridico il ricorso di diritto amministrativo. A ra- </div> <div class="para">gione. In effetti, l'Italia chiede di poter utilizzare le </div> <div class="para">informazioni già ricevute per altre procedure, segnatamente </div> <div class="para">per quelle spagnole: era quindi necessario presentare una </div> <div class="para">domanda complementare, su cui l'UFP doveva prendere una de- </div> <div class="para">cisione impugnabile (FF 1995 III 24/25; cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 125 II 258</a> </div> <div class="para">consid. 7a/cc pag. 264). Un ricorso contro tale decisione </div> <div class="para">ha effetto sospensivo per legge (<span class="artref">art. 80l cpv. 1 AIMP</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Secondo la norma speciale dell'<span class="artref">art. 25 cpv. 6 </span></div> <div class="para">AIMP, il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e </div> <div class="para">dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se </div> <div class="para">i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adem- </div> <div class="para">piuti e in quale misura essa debba esser prestata (DTF 123 </div> <div class="para">II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia </div> <div class="para">tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verifi- </div> <div class="para">care la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme </div> <div class="para">delle norme applicabili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 123 II 134</a> consid. 1d). Le </div> <div class="para">conclusioni che vanno oltre la richiesta di annullamento </div> <div class="para">della decisione impugnata sono, di massima, ammissibili </div> <div class="para">(<span class="artref">art. 25 cpv. 6 AIMP</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-373%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page373">DTF 122 II 373</a> consid. 1c e rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> e) La legittimazione a ricorrere dev'essere rico- </div> <div class="para">nosciuta ai ricorrenti, tenuti ad addurre i fatti a suo so- </div> <div class="para">stegno (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-161%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">DTF 123 II 161</a> consid. 1d/bb pag. 165), solo nella </div> <div class="para">misura in cui siano titolari di conti bancari colpiti dalla </div> <div class="para">decisione impugnata (<span class="artref">art. 80h lett. b AIMP</span> in relazione con </div> <div class="para">l'<span class="artref">art. 9a lett. a OAIMP</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 126 II 258</a> consid. 2d/aa). Es- </div> <div class="para">si non lo sono per converso riguardo alla documentazione </div> <div class="para">concernente conti di terzi e in quanto i ricorsi siano pre- </div> <div class="para">sentati nel solo interesse di questi ultimi e della legge </div> <div class="para">(<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-356%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page356">DTF 125 II 356</a> consid. 3b/aa pag. 362 e rinvii). I ricor- </div> <div class="para">renti non sono nemmeno legittimati, di massima, a opporsi </div> <div class="para">alla trasmissione dei verbali d'interrogatorio, visto ch' </div> <div class="para">essi non erano stati direttamente sottoposti alle audizioni </div> <div class="para">(<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 126 II 258</a> consid. 2d, 124 II 180 consid. 2b e c, 122 </div> <div class="para">II 130). I testimoni e gli altri titolari dei conti inte- </div> <div class="para">ressati dalla contestata misura d'assistenza non hanno </div> <div class="para">inoltrato alcun ricorso di diritto amministrativo, per cui </div> <div class="para">la decisione impugnata, in tale misura, è cresciuta in giu- </div> <div class="para">dicato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>2.- </u> </div> <div class="para"> Nel complemento al ricorso la A.________ Ltd. </div> <div class="para">lamenta una violazione del suo diritto di essere sentita e </div> <div class="para">del diritto di esaminare gli atti. L'UFP le avrebbe infatti </div> <div class="para">negato, nonostante l'assenza di un caso straordinario, la </div> <div class="para">possibilità di consultare la sua lettera del 4 dicembre </div> <div class="para">1998 all'Autorità spagnola, per il motivo che il suo conte- </div> <div class="para">nuto sarebbe riassunto nel complemento del 23 marzo 1999 di </div> <div class="para">quella Autorità. La ricorrente sostiene che l'esame della </div> <div class="para">lettera le avrebbe permesso di verificare l'identità tra la </div> <div class="para">rogatoria inviata alle Autorità svizzere - a suo dire re- </div> <div class="para">spinta - e quella indirizzata alle Autorità italiane. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Il ricorso di diritto amministrativo, che in </div> <div class="para">questo caso assume la funzione del ricorso di diritto pub- </div> <div class="para">blico secondo l'<span class="artref">art. 84 cpv. 1 lett. a OG</span>, permette di far </div> <div class="para">valere anche la lesione di diritti costituzionali nell'ap- </div> <div class="para">plicazione del diritto federale, segnatamente, in concreto, </div> <div class="para">la violazione del diritto di essere sentito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-132%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page132">DTF 124 II 132</a> </div> <div class="para">consid. 2a e rinvii). Dal diritto di essere sentito, desu- </div> <div class="para">mibile dall'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span> (e in precedenza dall'<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">4 vCost.) - garantito nell'ambito dell'assistenza dall'<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">80b AIMP, non richiamato dalla ricorrente (al riguardo v. </div> <div class="para">DTF 127 II 104 consid. 3a e b) - la giurisprudenza ha de- </div> <div class="para">dotto il diritto dell'interessato a esprimersi prima che </div> <div class="para">una decisione sia presa a suo sfavore, di fornire prove sui </div> <div class="para">fatti suscettibili d'influsso sulla decisione, di poter </div> <div class="para">consultare gli atti di causa, di partecipare all'assunzione </div> <div class="para">delle prove, di prenderne conoscenza e di pronunciarsi in </div> <div class="para">merito, come pure di addurre i propri argomenti (DTF 126 I </div> <div class="para">7 consid. 2b, 15 consid. 2a/aa, 19 consid. 2a); l'autorità </div> <div class="para">che inserisce nel fascicolo processuale nuovi documenti, di </div> <div class="para">cui intende prevalersi nella decisione, deve informarne le </div> <div class="para">parti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-132%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page132">DTF 124 II 132</a> consid. 2b e rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Nella risposta ai ricorsi l'UFP rileva d'aver </div> <div class="para">trasmesso alla ricorrente tutti i documenti menzionati nel- </div> <div class="para">la decisione impugnata, per cui il diritto di essere senti- </div> <div class="para">to non sarebbe, a suo dire, stato violato. L'assunto, im- </div> <div class="para">plicito, dell'UFP secondo cui la decisione impugnata non si </div> <div class="para">fonderebbe sullo scritto del 4 dicembre 1998 è impreciso, </div> <div class="para">visto ch'essa si basa sul complemento dell'Autorità spagno- </div> <div class="para">la del 23 marzo 1999, presentato in seguito all'invito ri- </div> <div class="para">voltole con lo scritto del 4 dicembre 1998, analogo a quel- </div> <div class="para">lo del 9/30 ottobre precedente. Mediante la lettera in </div> <div class="para">discussione l'UFP, richiamato il requisito della doppia </div> <div class="para">punibilità, aveva invitato l'Autorità spagnola a precisare </div> <div class="para">il "modus operandi", secondo cui sarebbero stati commessi i </div> <div class="para">prospettati reati di corruzione. Il complemento scaturito </div> <div class="para">da quell'invito è stato comunicato alla ricorrente, che vi </div> <div class="para">si è potuta esprimere, anche in replica, compiutamente. Del </div> <div class="para">resto, essa non ha formalmente chiesto di poter consultare </div> <div class="para">tale lettera nell'ambito della presente procedura, ove il </div> <div class="para">censurato vizio può essere sanato, limitandosi, in via su- </div> <div class="para">bordinata, a chiedere che l'UFP le mettesse a disposizioni </div> <div class="para">tale atto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-132%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page132">DTF 124 II 132</a> consid. 2a, b e d, 117 Ib 64 </div> <div class="para">consid. 4 pag. 87; <u>Robert Zimmermann</u>, La coopération judi- </div> <div class="para">ciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. </div> <div class="para">265, 268, 273). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Peraltro, la consultazione dell'incarto concerne, </div> <div class="para">di massima, solo gli atti influenti per la decisione (cfr. </div> <div class="para">DTF 126 I 15 consid. 2a/aa, 121 I 225 consid. 2a, 119 Ia </div> <div class="para">136 consid. 2d; <u>Zimmermann</u>, op. cit., n. 268). Ora, lo </div> <div class="para">scritto litigioso - prodotto peraltro dagli altri due ri- </div> <div class="para">correnti - non ne costituisce un elemento determinante: de- </div> <div class="para">cisivi sono le rogatorie e il complemento, che permettevano </div> <div class="para">senz'altro alla ricorrente di comprendere esattamente la </div> <div class="para">portata dei ragguagli richiesti e di verificare con piena </div> <div class="para">cognizione di causa i presupposti dell'assistenza, espri- </div> <div class="para">mendosi sul rispetto del requisito della doppia punibilità, </div> <div class="para">sul principio della proporzionalità e sull'identità o no </div> <div class="para">delle rogatorie; dallo scritto litigioso la ricorrente non </div> <div class="para">rileverebbe alcuna indicazione supplementare (sentenze ine- </div> <div class="para">dite del 15 agosto 1995 in re M., consid. 3 in fine, appar- </div> <div class="para">sa in Rep 1995 132, e del 22 giugno 1994 in re F., consid. </div> <div class="para">2b). Ciò a maggior ragione perché, come si vedrà, le roga- </div> <div class="para">torie inviate direttamente alle Autorità svizzere non sono </div> <div class="para">state respinte. Ne segue che il complemento al ricorso del- </div> <div class="para">la A.________ Ltd. dev'essere respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>3.- </u> </div> <div class="para"> I ricorrenti incentrano i loro gravami e le </div> <div class="para">loro repliche sul fatto che né il diritto convenzionale né </div> <div class="para">quello interno prevedono la trasmissione di informazioni da </div> <div class="para">uno Stato richiedente a uno Stato terzo, per cui si sarebbe </div> <div class="para">in presenza di un silenzio qualificato; rilevano poi che, </div> <div class="para">nell'ambito della recente revisione dell'AIMP, l'art. 67 </div> <div class="para">non sarebbe stato mutato in modo sostanziale, né la ritra- </div> <div class="para">smissione a uno Stato terzo è stata menzionata, con riferi- </div> <div class="para">mento a tale norma, nelle Direttive sull'Assistenza giudi- </div> <div class="para">ziaria in materia penale dell'UFP del 1998 (8 aed., n. 2.4, </div> <div class="para">pag. 13 segg.); aggiungono infine che questo quesito non </div> <div class="para">sarebbe mai stato trattato né dalla giurisprudenza, né dal- </div> <div class="para">la dottrina. Secondo i ricorrenti, ammettendo un'utilizza- </div> <div class="para">zione di mezzi di prova non prevista dalla legge, la deci- </div> <div class="para">sione impugnata avrebbe violato il diritto federale e sa- </div> <div class="para">rebbe, pertanto, nulla. La censura non regge. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Il Tribunale federale, pronunciandosi sul prin- </div> <div class="para">cipio della specialità in applicazione dell'<span class="artref">art. 5 del</span> </div> <div class="para">Trattato tra la Confederazione Svizzera e gli Stati Uniti </div> <div class="para">d'America sull'assistenza giudiziaria in materia penale, </div> <div class="para">del 25 maggio 1973 (RS 0.351.933.6), ha già stabilito che è </div> <div class="para">escluso che lo Stato richiedente, senza previamente avere </div> <div class="para">ottenuto l'autorizzazione da quello richiesto, trasmetta a </div> <div class="para">un terzo Stato le informazioni ricevute mediante l'assi- </div> <div class="para">stenza giudiziaria: lo Stato richiesto può d'altra parte </div> <div class="para">esigere che lo Stato richiedente adotti misure idonee a </div> <div class="para">evitare che siffatte informazioni pervengano, anche in ma- </div> <div class="para">niera indiretta, a un terzo Stato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-547%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page547">DTF 118 Ib 547</a> consid. </div> <div class="para">6b pag. 561, 112 Ib 142 consid. 3b; sentenze inedite del 2 </div> <div class="para">novembre 1988 in re M., consid. 4b, e del 5 febbraio 1992 </div> <div class="para">in re A., consid. 4; cfr. <u>Zimmermann</u>, op. cit., n. 481 pag. </div> <div class="para">372, n. 487 e <u>Peter Popp</u>, Grundzüge der internationalen </div> <div class="para">Rechtshilfe in Strafsachen, Basilea 2001, n. 313). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> aa) L'<span class="artref">art. 67 cpv. 1 AIMP</span>, relativo al principio </div> <div class="para">della specialità, stabilisce che le informazioni e i docu- </div> <div class="para">menti ottenuti per il tramite dell'assistenza non possono </div> <div class="para">essere usati nello Stato richiedente né a scopo d'indagine </div> <div class="para">né come mezzi di prova in procedimenti vertenti su fatti </div> <div class="para">per cui l'assistenza è inammissibile; il secondo capoverso </div> <div class="para">della norma dispone che qualsiasi altro uso sottostà al </div> <div class="para">consenso dell'Ufficio federale: tale consenso non è neces- </div> <div class="para">sario se il fatto cui si riferisce la domanda costituisce </div> <div class="para">un'altra fattispecie penale per la quale l'assistenza giu- </div> <div class="para">diziaria è ammissibile (lett. a) o se il procedimento pena- </div> <div class="para">le estero è diretto contro un'altra persona che ha parteci- </div> <div class="para">pato al reato (lett. b; su questo principio, sull'adatta- </div> <div class="para">mento al nuovo testo dell'<span class="artref">art. 67 AIMP</span> della riserva sviz- </div> <div class="para">zera all'<span class="artref">art. 2 lett. b CEAG</span> e sul consenso dell'UFP v. DTF </div> <div class="para">126 II 316 consid. 2a e b, 125 II 258 consid. 7a/aa-bb, 122 </div> <div class="para">II 134 consid. 7a-c con riferimenti; FF 1995 III 24/25 e </div> <div class="para">43; v. invece, per l'estradizione, l'<span class="artref">art. 15 CEEstr</span> e l' </div> <div class="para"><span class="artref">art. 38 cpv. 1 lett. a AIMP</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Nella sentenza inedita del 7 dicembre 1998 in re G. </div> <div class="para">(consid. 6) il Tribunale federale ha rilevato che, tranne </div> <div class="para">per i casi menzionati all'art. 67 cpv. 2 lett. a e b, e per </div> <div class="para">fatti per cui l'assistenza è inammissibile (cpv. 1), qual- </div> <div class="para">siasi altro uso sottostà al consenso dell'UFP; ne ha dedot- </div> <div class="para">to che ogni ritrasmissione a Stati terzi necessita, quale </div> <div class="para">"altro uso" secondo l'<span class="artref">art. 67 cpv. 2 AIMP</span>, del consenso </div> <div class="para">dell'UFP. Questo Ufficio concederà l'autorizzazione quando </div> <div class="para">l'assistenza richiesta dallo Stato terzo sarebbe ammissibi- </div> <div class="para">le anche secondo il diritto svizzero (compreso il diritto </div> <div class="para">dei trattati internazionali pertinente); una consegna a uno </div> <div class="para">Stato terzo è per contro esclusa per il perseguimento di </div> <div class="para">fatti per i quali l'assistenza sarebbe esclusa secondo il </div> <div class="para">diritto svizzero. Il Tribunale federale ha inoltre ritenuto </div> <div class="para">che le condizioni per una trasmissione a Stati terzi devono </div> <div class="para">essere espressamente incluse nella riserva di specialità. </div> <div class="para">Esso ha quindi stabilito che l'<span class="artref">art. 67 cpv. 2 AIMP</span> non </div> <div class="para">esclude, in maniera generale, la ritrasmissione a uno Stato </div> <div class="para">terzo di atti già consegnati. Queste considerazioni, e la </div> <div class="para">circostanza che il tenore dell'<span class="artref">art. 67 cpv. 1 AIMP</span> non osta </div> <div class="para">alla ritrasmissione a uno Stato terzo, sono state ribadite </div> <div class="para">nella sentenza inedita del 17 gennaio 2001 in re H., con- </div> <div class="para">sid. 2a, causa 1A.272/1999). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Giova rilevare altresì che la menzionata soluzione </div> <div class="para">è stata espressamente prevista all'art. IV cpv. 3 dell'Ac- </div> <div class="para">cordo firmato dalla Svizzera e dall'Italia che completa la </div> <div class="para">CEAG e ne agevola l'applicazione, del 10 settembre 1998, </div> <div class="para">Accordo approvato dall'Assemblea federale, ma non ancora </div> <div class="para">dal Parlamento italiano (FF 1999 1237, 1331). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> bb) Occorre esaminare pertanto se l'assistenza ri- </div> <div class="para">chiesta dalla Spagna all'Italia sia ammissibile anche se- </div> <div class="para">condo il diritto svizzero. Essa lo sarebbe qualora un'ana- </div> <div class="para">loga domanda presentata dalla Spagna fosse accolta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> I ricorrenti ritengono che la ritrasmissione, fosse </div> <div class="para">ammissibile, potrebbe avvenire solo in presenza di circo- </div> <div class="para">stanze eccezionali che impediscano allo Stato terzo di pre- </div> <div class="para">sentare la domanda direttamente alla Svizzera. La censura </div> <div class="para">non regge. Innanzitutto una tale domanda è stata inoltrata </div> <div class="para">nel 1996 ma, come si è visto, il suo esame è stato sospeso </div> <div class="para">avendo le Parti optato per la presentazione di una richie- </div> <div class="para">sta all'Italia. Questo modo di procedere poteva apparire </div> <div class="para">opportuno, visto che non si trattava semplicemente di tra- </div> <div class="para">smettere una (comunque copiosa) documentazione bancaria, ma </div> <div class="para">che occorreva procedere nuovamente all'audizione di testi- </div> <div class="para">moni, già uditi nell'ambito dell'inchiesta "Mani pulite", </div> <div class="para">oggetto di numerose rogatorie italiane e di molteplici ri- </div> <div class="para">corsi dinanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Certo, non è chiaro perché la Spagna, dopo avere </div> <div class="para">presentato la rogatoria del 27 luglio 1998 all'Italia, ne </div> <div class="para">abbia inoltrata un'altra di stessa data, dal contenuto ana- </div> <div class="para">logo ma non identico, direttamente alle Autorità Svizzere. </div> <div class="para">Né è chiaro perché l'Autorità svizzera, dopo aver chiesto </div> <div class="para">alla Spagna, nell'ambito dell'esecuzione di quest'ultima </div> <div class="para">domanda, l'invio di un complemento, trasmesso il 23 marzo </div> <div class="para">1999, si sia poi pronunciata, tenendo conto del complemen- </div> <div class="para">to, sulla richiesta italiana del 21 aprile 1999, e non su </div> <div class="para">quella presentatale direttamente dalla Spagna; quest'ultima </div> <div class="para">domanda, trasmessa anche al Ministero pubblico ticinese, </div> <div class="para">che aveva eseguito parte delle rogatorie di "Mani pulite", </div> <div class="para">e sulla quale l'UFP non si pronuncia oltre, è stata poi ve- </div> <div class="para">rosimilmente sospesa, visto che l'accoglimento della roga- </div> <div class="para">toria italiana la renderebbe, in gran parte, praticamente, </div> <div class="para">priva di oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Sia come che sia, le rogatorie presentate alla </div> <div class="para">Svizzera e all'Italia sono analoghe e si fondano sul mede- </div> <div class="para">simo procedimento spagnolo; le domande sono state d'altra </div> <div class="para">parte trattate nell'ambito della stessa procedura e figura- </div> <div class="para">no nello stesso incarto, cui i ricorrenti, tranne l'ecce- </div> <div class="para">zione di cui si è detto, hanno avuto accesso. Né i ricor- </div> <div class="para">renti criticano la circostanza che la domanda italiana è </div> <div class="para">stata esaminata e decisa sulla base anche del complemento </div> <div class="para">assunto nel quadro della domanda rivolta direttamente alla </div> <div class="para">Svizzera. In concreto va osservato che non competono al </div> <div class="para">Tribunale federale funzioni di vigilanza; che i fatti de- </div> <div class="para">terminanti per la concessione o il rifiuto dell'assistenza </div> <div class="para">figurano nell'incarto, e le procedure concernono, in so- </div> <div class="para">stanza, le stesse fattispecie; che i ricorrenti hanno d'al- </div> <div class="para">tra parte potuto impugnare la decisione di chiusura ed </div> <div class="para">esprimersi compiutamente su ambedue le rogatorie e sul com- </div> <div class="para">plemento e, in sede di replica, anche sulle osservazioni </div> <div class="para">dell'UFP; che la precedenza nell'evasione della domanda </div> <div class="para">italiana - comunque riferentesi anch'essa alla trasmissione </div> <div class="para">di documenti alla Spagna - appare giustificata e che non si </div> <div class="para">è in presenza di un abuso di diritto, come pretendono i ri- </div> <div class="para">correnti, ma piuttosto di problemi di coordinamento e di </div> <div class="para">difficoltà pratiche legate alle modalità d'attuazione dell' </div> <div class="para">accordo proposto nel 1996 dal MPC alla Spagna. Queste cir- </div> <div class="para">costanze non giustificano di rifiutare l'assistenza postu- </div> <div class="para">lata dalle Autorità italiane, poiché, come si vedrà, i pre- </div> <div class="para">supposti per concederla sono adempiuti e poiché le possibi- </div> <div class="para">lità di ricorso offerte dalla AIMP non sono state limitate </div> <div class="para">(cfr., sul concorso di domande, <u>Zimmermann</u>, op. cit., n. </div> <div class="para">167). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A torto i ricorrenti sostengono che la rogatoria </div> <div class="para">sarebbe abusiva e che violerebbe il principio della buona </div> <div class="para">fede fra gli Stati previsto dall'art. 26 della Convenzione </div> <div class="para">di Vienna sul diritto dei trattati (RS 0.111) poiché una </div> <div class="para">domanda analoga a quella inoltrata alla Svizzera sarebbe </div> <div class="para">stata presentata all'Inghilterra, al Lussemburgo - che </div> <div class="para">avrebbe richiesto numerosi complementi - e alla Germania </div> <div class="para">che, come l'UFP, non vi avrebbero dato seguito; secondo i </div> <div class="para">ricorrenti, la Spagna tenderebbe quindi, per il tramite </div> <div class="para">della Procura di Milano, a ottenere le informazioni che non </div> <div class="para">potrebbe ricevere né dalla Svizzera né dagli altri Paesi </div> <div class="para">rogati. Premesso che non spetta al Tribunale federale occu- </div> <div class="para">parsi dell'esecuzione di rogatorie presentate ad altri Sta- </div> <div class="para">ti, discende dai suesposti motivi che la richiesta non è </div> <div class="para">abusiva. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>4.- </u> </div> <div class="para"> I ricorrenti sostengono che l'esposto dei fat- </div> <div class="para">ti della rogatoria, e del noto complemento, sarebbe confu- </div> <div class="para">so, impreciso, del tutto lacunoso e lesivo pertanto degli </div> <div class="para"><span class="artref">art. 14 CEAG</span> e 10 cpv. 2 OAIMP. A torto, come si è visto, </div> <div class="para">essi fondano tuttavia tale assunto sul fatto che l'analoga </div> <div class="para">domanda indirizzata alla Svizzera sarebbe stata rifiutata </div> <div class="para">per tale motivo. Essi affermano inoltre che si sarebbe </div> <div class="para">chiaramente in presenza di un caso di ricerca indiscrimina- </div> <div class="para">ta di prove. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Secondo la rogatoria risulterebbe dalle indagi- </div> <div class="para">ni che il gruppo italiano F.________ avrebbe violato i </div> <div class="para">limiti posti dalle leggi spagnole, investendo nella </div> <div class="para">T.________ SA, concessionaria del servizio pubblico televi- </div> <div class="para">sivo. I gestori della F.________ avrebbero organizzato un </div> <div class="para">sistema clandestino di investimenti per il tramite di per- </div> <div class="para">sone e società interposte, allo scopo di dirigere di fatto </div> <div class="para">e di disporre della maggioranza azionaria della citata rete </div> <div class="para">televisiva, evadendo controlli amministrativi. Secondo le </div> <div class="para">Autorità spagnole, l'illecita e clandestina partecipazione </div> <div class="para">maggioritaria di F.________ sarebbe consistita nel falsifi- </div> <div class="para">care sistematicamente le dichiarazioni presentate agli or- </div> <div class="para">ganismi pubblici spagnoli, segnatamente alla Direzione ge- </div> <div class="para">nerale delle telecomunicazioni e alla Direzione generale </div> <div class="para">degli scambi con l'estero. La vera identità di chi effet- </div> <div class="para">tuava gli investimenti, cioè gli acquirenti delle azioni, o </div> <div class="para">veniva occultata o era falsa. Contemporaneamente sarebbero </div> <div class="para">stati compilati con dati falsi documenti contabili da pre- </div> <div class="para">sentare al Registro mercantile e le dichiarazioni per il </div> <div class="para">Ministero delle finanze. Queste e altre operazioni avrebbe- </div> <div class="para">ro comportato una frode tributaria per circa 5'000 milioni </div> <div class="para">di pesete. L'Autorità spagnola adduce che per le operazioni </div> <div class="para">illecite il gruppo F.________ avrebbe utilizzato, oltre a </div> <div class="para">società e conti bancari lussemburghesi, inglesi, germanici </div> <div class="para">e italiani, i conti svizzeri della A.________ Ltd. e della </div> <div class="para">C.________ Ltd., nonché quelli di altre società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Certo, l'esposto dei fatti, riguardo alle per- </div> <div class="para">sone (ove sono indicati alcuni inquisiti dell'inchiesta </div> <div class="para">"Mani pulite") e alle società che avrebbero commesso i pro- </div> <div class="para">spettati reati, nonché ai luoghi, alle date e alle modalità </div> <div class="para">in cui essi furono perpetrati (v. <span class="artref">art. 10 cpv. 2 OAIMP</span>), è </div> <div class="para">assai conciso e vago: è quindi a ragione che l'UFP ha ri- </div> <div class="para">chiesto maggiori ragguagli (<span class="artref">art. 28 cpv. 6 AIMP</span>), forniti </div> <div class="para">con il complemento del 23 marzo 1999, di cui si dirà in se- </div> <div class="para">guito. La descrizione dei fatti è nondimeno sufficiente per </div> <div class="para">permettere allo Stato richiesto di determinarsi sui presup- </div> <div class="para">posti per la concessione della postulata assistenza (cfr. </div> <div class="para"><span class="artref">art. 14 CEAG</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-111%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page111">DTF 118 Ib 111</a> consid. 5b pag. 121, 547 con- </div> <div class="para">sid. 3a), tenuto conto altresì della necessità primordiale </div> <div class="para">di reprimere i reati e del fatto che l'assistenza dev'esse- </div> <div class="para">re concessa nella misura più ampia possibile (<span class="artref">art. 1 cpv. 1 </span></div> <div class="para">CEAG). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Inoltre, riguardo all'asserita lacunosità dei pro- </div> <div class="para">spettati reati di corruzione indicati nel complemento, oc- </div> <div class="para">corre considerare che, specie se l'inchiesta è al suo ini- </div> <div class="para">zio (in concreto allo stadio delle indagini preliminari), </div> <div class="para">non si può pretendere che lo Stato richiedente fornisca </div> <div class="para">particolari che proprio la domanda di assistenza intende </div> <div class="para">chiarire; in determinate circostanze, si può pure ammettere </div> <div class="para">che lo Stato richiedente si esprima con un certo riserbo, </div> <div class="para">per evitare di fornire ai perseguiti indicazioni suscetti- </div> <div class="para">bili di ostacolare l'inchiesta, come espressamente indicato </div> <div class="para">nel complemento, ove si sottolinea le precauzioni che devo- </div> <div class="para">no essere adottate nella fase istruttoria. Tenuto conto di </div> <div class="para">queste esigenze, le obiezioni ricorsuali non consentono di </div> <div class="para">rifiutare l'assistenza. In effetti, le Autorità inquirenti </div> <div class="para">spagnole sospettano che dei funzionari sarebbero stati cor- </div> <div class="para">rotti, tra il 1995 e il 1997, dal gruppo F.________ o dai </div> <div class="para">suoi soci spagnoli; come espressamente indicato nel comple- </div> <div class="para">mento, l'ammontare della presunta corruzione potrebbe esse- </div> <div class="para">re determinato solo mediante l'esecuzione della rogatoria e </div> <div class="para">l'individuazione dei destinatari dei bonifici bancari pro- </div> <div class="para">venienti dai conti svizzeri della F.________: è per il tra- </div> <div class="para">mite di queste informazioni che si potrà stabilire, come </div> <div class="para">precisato nel complemento, se i versamenti corrispondano </div> <div class="para">effettivamente al prezzo della corruzione. </div> <div class="para"> La circostanza che le Autorità spagnole non siano </div> <div class="para">attualmente in grado di precisare i funzionari corrotti, e </div> <div class="para">l'assunto ricorsuale secondo cui le persone colpite dalla </div> <div class="para">rogatoria non sarebbero perseguite in Spagna, non sono mo- </div> <div class="para">tivi sufficienti per ritenere lacunosa, e quindi inammissi- </div> <div class="para">bile, la richiesta: l'assistenza dev'essere prestata anche </div> <div class="para">per acclarare se il reato fondatamente sospettato sia ef- </div> <div class="para">fettivamente stato commesso, e non soltanto per scoprirne </div> <div class="para">l'autore o raccogliere prove a suo carico (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-547%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page547">DTF 118 Ib 547</a> </div> <div class="para">consid. 3a pag. 552). La circostanza che S.________ non sia </div> <div class="para">menzionato nella rogatoria è ininfluente, visto che nella </div> <div class="para">stessa vengono indicati conti di cui è titolare. Poiché </div> <div class="para">nella domanda è indicata gran parte dei conti bancari og- </div> <div class="para">getto dell'inchiesta, è fuori luogo parlare di una ricerca </div> <div class="para">indiscriminata di prove. L'esposto dei fatti è quindi vin- </div> <div class="para">colante (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-495%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page495">DTF 126 II 495</a> consid. 5e/aa pag. 501 e rinvii, </div> <div class="para">118 Ib 547 consid. 3a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) L'assunzione delle precisazioni, postulate in </div> <div class="para">via subordinata dai ricorrenti, non è pertanto necessaria. </div> <div class="para">Per di più le conclusioni volte a far individuare i verbali </div> <div class="para">d'interrogatorio e i conti bancari oggetto della rogatoria </div> <div class="para">sono, in gran parte, inammissibili per carenza di legitti- </div> <div class="para">mazione. È d'altra parte superfluo indicare ai ricorrenti i </div> <div class="para">procedimenti penali italiani per i quali l'Italia ha acqui- </div> <div class="para">sito le informazioni in discussione, come non è manifesta- </div> <div class="para">mente necessario indicare loro quali documenti dei loro </div> <div class="para">conti saranno ritrasmessi: questi fatti, oggetto di numero- </div> <div class="para">se rogatorie e di molteplici ricorsi al Tribunale federale, </div> <div class="para">sono ben noti ai ricorrenti (v., in particolare, la senten- </div> <div class="para">za inedita nei confronti dei ricorrenti del 12 marzo 1996, </div> <div class="para">apparsa in Rep 1996 100, le sentenze del 27 marzo 1998, del </div> <div class="para">28 novembre 1996 e del 24 marzo 1998, quest'ultima pubbli- </div> <div class="para">cata parzialmente in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 124 II 184</a>, e del 1° aprile 1998, </div> <div class="para">concernenti i loro conti "3.________", "2.________" e </div> <div class="para">"4.________", indicato nella richiesta come "1.________"). </div> <div class="para"> d) I ricorrenti chiedono d'invitare la Spagna a </div> <div class="para">indicare le norme secondo cui l'acquisizione di una parte- </div> <div class="para">cipazione oppure la mancata dichiarazione di partecipazione </div> <div class="para">a una società di gestione di un canale televisivo privato </div> <div class="para">sarebbe punibile penalmente. Fanno valere che il diritto </div> <div class="para">spagnolo non prevederebbe nessuna sanzione penale nei con- </div> <div class="para">fronti di coloro che non rispettano oppure non rendono nota </div> <div class="para">la quota di partecipazione a una società concessionaria per </div> <div class="para">la gestione di canali televisivi, e producono, a sostegno </div> <div class="para">della loro tesi, due pareri peritali, secondo cui si trat- </div> <div class="para">terrebbe di semplici illeciti amministrativi; aggiungono </div> <div class="para">che tale condotta non costituiva, sotto il diritto previ- </div> <div class="para">gente, falsità ideologica, o che la stessa sarebbe comunque </div> <div class="para">stata depenalizzata retroattivamente, la legislazione spa- </div> <div class="para">gnola essendo stata modificata in tale ambito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Premesso che norme del diritto penale spagnolo (re- </div> <div class="para">ati societari) sono allegate alla rogatoria del 24 luglio </div> <div class="para">1996 (De los delitos societarios, <span class="artref"><artref id="CH/311.0/294" type="start"></artref><artref id="CH/311.0/290" type="start"></artref>art. 290, 294-296 CP</span><artref id="CH/311.0/294" type="end"></artref><artref id="CH/311.0/296" type="end"></artref> spa- </div> <div class="para">gnolo), né la CEAG né il diritto interno condizionano la </div> <div class="para">concessione dell'assistenza a tale requisito; l'<span class="artref">art. 28 </span></div> <div class="para">cpv. 3 lett. b AIMP prevede infatti espressamente che la </div> <div class="para">produzione delle norme applicabili non è richiesta a soste- </div> <div class="para">gno di una domanda d'assistenza secondo la parte terza del- </div> <div class="para">la legge (sentenze inedite del 17 febbraio 1994 in re R., </div> <div class="para">consid. 2b, e in re F., consid. 2c). Inoltre, il Giudice </div> <div class="para">svizzero dell'assistenza non deve esaminare - tranne nel </div> <div class="para">caso di abuso, non realizzato in concreto - la punibilità </div> <div class="para">degli atti descritti nella rogatoria secondo il diritto </div> <div class="para">della Parte richiedente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F116-IB-89%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page89">DTF 116 Ib 89</a> consid. 3c/aa, 112 </div> <div class="para">Ib 576 consid. 11b/ba pag. 593). In effetti, aderendo alla </div> <div class="para">Convenzione, la Svizzera ha fatto uso delle facoltà previ- </div> <div class="para">ste dagli art. 5 n. 1 lett. a e 23 n. 1 CEAG, e ha sotto- </div> <div class="para">posto all'esigenza della doppia incriminazione l'esecuzione </div> <div class="para">di commissioni rogatorie che, come quella in esame, impli- </div> <div class="para">cano coercizione. L'AIMP, entrata in vigore dopo la Conven- </div> <div class="para">zione, ha attenuato questa esigenza, imponendo al Giudice </div> <div class="para">dell'assistenza di verificare, di regola, solo se l'atto </div> <div class="para">perseguito all'estero, effettuata la dovuta trasposizione, </div> <div class="para">denoti gli elementi obiettivi di una fattispecie punibile </div> <div class="para">secondo il diritto svizzero (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 AIMP</span>; DTF 124 </div> <div class="para">II 184 consid. 4b/cc e rinvii; <u>Zimmermann</u>, op. cit., n. </div> <div class="para">348/349 e 354). Nella rogatoria l'Autorità spagnola precisa </div> <div class="para">nondimeno che risulterebbero stati commessi reati contro il </div> <div class="para">Ministero delle finanze (Delitos contra la hacienda pùbli- </div> <div class="para">ca, <span class="artref"><artref id="CH/311.0/305" type="start"></artref>art. 305 e 310 CP</span><artref id="CH/311.0/310" type="end"></artref> spagnolo), reati di falsificazione di </div> <div class="para">documenti pubblici e ufficiali e anche privati (De las fal- </div> <div class="para">sedades documentales, art. 390 segg. CP spagnolo), reati </div> <div class="para">societari (art. 290 segg. CP spagnolo) e reati contro la </div> <div class="para">pubblica amministrazione secondo gli <span class="artref">art. 404 CP</span> spagnolo </div> <div class="para">(prevaricación) e 419 segg. (cohecho, ossia corruzione). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Spetterà al Giudice estero del merito esaminare se </div> <div class="para">l'Accusa potrà fondarsi anche sulle contestate fattispecie </div> <div class="para">penali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-367%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page367">DTF 122 II 367</a> consid. 2c, 118 Ib 547 consid. 3a). </div> <div class="para">Nella misura in cui, con l'accennata allegazione, venga </div> <div class="para">contestata la colpevolezza, il quesito sfuggirebbe alla </div> <div class="para">competenza del Giudice dell'assistenza; i ricorrenti non </div> <div class="para">sono inoltre legittimati a far valere diritti di terzi, in </div> <div class="para">particolare quelli di testimoni cui non sarebbe stata noti- </div> <div class="para">ficata la decisione impugnata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>5.- </u> </div> <div class="para"> Nell'ambito dell'esame della doppia punibi- </div> <div class="para">lità, occorre pertanto esaminare, limitandosi a un esame </div> <div class="para">"prima facie", se i fatti addotti nella domanda estera </div> <div class="para">- effettuata la dovuta trasposizione - sarebbero punibili </div> <div class="para">secondo il diritto svizzero, ritenuto che l'assistenza deve </div> <div class="para">essere concessa quando sia richiesta per la repressione di </div> <div class="para">più reati e uno di essi è punibile secondo il diritto sviz- </div> <div class="para">zero (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 124 II 184</a> consid. 4b/cc e rinvii). </div> <div class="para"> a) I ricorrenti sostengono che i fatti esposti al </div> <div class="para">"capitolo secondo" della rogatoria sarebbero punibili in </div> <div class="para">Svizzera secondo l'art. 70 cpv. 3 della legge federale sul- </div> <div class="para">la radiotelevisione, del 21 giugno 1991 (RS 784.40), secon- </div> <div class="para">do cui chiunque influenza a proprio favore l'esito di una </div> <div class="para">procedura di rilascio o di modifica di concessione fornendo </div> <div class="para">indicazioni false è punito con la multa fino a fr. </div> <div class="para">100'000.--. Ne deducono che sarebbe contrario al principio </div> <div class="para">della proporzionalità autorizzare la trasmissione di centi- </div> <div class="para">naia o migliaia di documenti bancari e di decine di verbali </div> <div class="para">d'interrogatorio per fatti qualificati come contravvenzione </div> <div class="para">dal diritto svizzero. Aggiungono che per la Spagna, confor- </div> <div class="para">memente alla riserva formulata all'<span class="artref">art. 5 n. 1 CEAG</span>, un </div> <div class="para">reato punibile come contravvenzione non darebbe luogo all' </div> <div class="para">estradizione, e quindi neppure all'assistenza, per cui di- </div> <div class="para">fetterebbe il principio della reciprocità secondo l'<span class="artref">art. 8 </span></div> <div class="para">AIMP. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> aa) I ricorrenti disconoscono tuttavia che l'assi- </div> <div class="para">stenza è richiesta, in primo luogo, per i prospettati reati </div> <div class="para">di corruzione, di falsità in documenti, di false indicazio- </div> <div class="para">ni su attività commerciali, fattispecie chiaramente punibi- </div> <div class="para">li secondo il diritto svizzero e che giustificherebbero an- </div> <div class="para">che in Svizzera l'apertura di un'indagine (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 124 II 184</a> </div> <div class="para">consid. 4b/cc in fine; v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F115-IB-517%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page517">DTF 115 Ib 517</a> consid. 4b riguar- </div> <div class="para">do all'<span class="artref">art. 8 cpv. 2 AIMP</span>). È d'altra parte palese che per </div> <div class="para">tali reati la Spagna concede la reciprocità. La circostanza </div> <div class="para">che parte di tali fatti potrebbero costituire, tema su cui </div> <div class="para">insistono i ricorrenti, anche fattispecie punibili solo me- </div> <div class="para">diante contravvenzione non li fa manifestamente divenire </div> <div class="para">casi irrilevanti secondo l'<span class="artref">art. 4 AIMP</span>: non occorre pertan- </div> <div class="para">to esaminare se una parte di tale fattispecie configuri un </div> <div class="para">reato sconosciuto al diritto svizzero, visto ch'essa, come </div> <div class="para">si è visto, è comunque punibile nella Confederazione. Non è </div> <div class="para">necessario quindi pronunciarsi oltre sull'accenno dell'UFP </div> <div class="para">nella replica, secondo cui potrebbero essere applicabili </div> <div class="para">anche gli art. 20 e 31 della legge federale sulle borse e </div> <div class="para">il commercio di valori mobiliari, del 24 marzo 1995, rela- </div> <div class="para">tivi alla pubblicità delle partecipazioni e sull'obbligo di </div> <div class="para">dichiarazione, reati passibili di multa (art. 41; RS </div> <div class="para">954.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> bb) Risulta infatti dalla rogatoria e in partico- </div> <div class="para">lare dal complemento del 23 marzo 1999, che i prospettati </div> <div class="para">reati concernono la corruzione di pubblici funzionari allo </div> <div class="para">scopo di evitare ispezioni e accertamenti da parte degli </div> <div class="para">organismi amministrativi preposti alle funzioni di control- </div> <div class="para">lo. Nel 1986, epoca nella quale non era ancora stata pro- </div> <div class="para">mulgata la legge sulle televisioni private, il gruppo </div> <div class="para">F.________ avrebbe acquistato alcuni studi cinematografici </div> <div class="para">a Madrid. Nel 1988, entrata in vigore la citata legge, la </div> <div class="para">F.________, costituiva un gruppo di società che sarebbero </div> <div class="para">poi diventate le sue filiali in Spagna, ossia P.________ </div> <div class="para">SA, V.________ SA e I.________ SA: ciò avveniva prima delle </div> <div class="para">aggiudicazioni, nel 1989, delle concessioni amministrative. </div> <div class="para">Con l'entrata in funzione della rete televisiva privata, da </div> <div class="para">conti bancari svizzeri del gruppo F.________ sarebbero sta- </div> <div class="para">ti effettuati alcuni pagamenti in valuta spagnola a favore </div> <div class="para">di entità sconosciute e di altri conti bancari svizzeri, in </div> <div class="para">particolare due pagamenti di 220 e di 41 milioni di pesete </div> <div class="para">effettuato dal conto "A.________" presso la SBS di Lugano a </div> <div class="para">favore della E.________ SA, per "studi (consulenze) " nell' </div> <div class="para">ambito della cosiddetta operazione "M.________"; la società </div> <div class="para">beneficiaria, allora controllata dall'indagato R.________ </div> <div class="para">(di cui un ricorso è stato respinto dal Tribunale federale </div> <div class="para">con sentenza del 7 luglio 1998), non sarebbe stata una so- </div> <div class="para">cietà dedita a tali prestazioni. Nonostante la presunta si- </div> <div class="para">tuazione d'illegalità amministrativa della rete televisiva, </div> <div class="para">poiché vari azionisti detenevano percentuali di pacchetti </div> <div class="para">azionari in misura superiore ai limiti legali, gli organi- </div> <div class="para">smi amministrativi preposti al controllo non intervennero. </div> <div class="para">Fra il 1995 e il 1996 tre gruppi di ispettori, controllando </div> <div class="para">le dichiarazioni fiscali della T.________ SA, P.________ SA </div> <div class="para">e L.________ SA, individuavano indizi di reato nei confron- </div> <div class="para">ti del Ministero delle finanze, che non furono comunicati </div> <div class="para">al Pubblico Ministero. I tre gruppi di ispettori non comu- </div> <div class="para">nicarono alle società ispezionate gli indizi di reato, men- </div> <div class="para">tre gli avvocati spagnoli del gruppo F.________ ne sarebbe- </div> <div class="para">ro stati informati e l'avrebbero comunicato alla direzione </div> <div class="para">del gruppo in Italia che, tramite i suoi legali italiani, </div> <div class="para">avrebbe chiesto informazioni sul finanziamento dei partiti </div> <div class="para">politici in Spagna (sulla concessione dell'assistenza per </div> <div class="para">tale fattispecie v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 124 II 184</a> consid. 4b/cc). Nel 1997 </div> <div class="para">il Pubblico Ministero Anticorruzione ordinò di mettergli a </div> <div class="para">disposizione i verbali d'ispezione dei tre gruppi: gli at- </div> <div class="para">ti, prima della prescrizione, non vennero consegnati, per </div> <div class="para">cui il Pubblico Ministero sporse denuncia al Tribunale per </div> <div class="para">interrompere la prescrizione. Questo è quanto è desumibile, </div> <div class="para">segnatamente, dal complemento alla rogatoria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) La richiesta di assunzione di prove può essere </div> <div class="para">rifiutata solo se l'invocato principio della proporzionali- </div> <div class="para">tà, nella limitata misura in cui può essere applicato in </div> <div class="para">procedure rette dalla CEAG (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F112-IB-576%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page576">DTF 112 Ib 576</a> consid. 13d pag. </div> <div class="para">603, 113 Ib 157 consid. 5a pag. 165, 121 II 241 consid. </div> <div class="para">3c), sia manifestamente violato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F120-IB-251%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page251">DTF 120 Ib 251</a> consid. 5c) </div> <div class="para">o se la domanda appaia abusiva, le informazioni essendo del </div> <div class="para">tutto inidonee a far progredire le indagini (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 122 II 134</a> </div> <div class="para">consid. 7b, 121 II 241 consid. 3a). Ciò non si verifica in </div> <div class="para">concreto. Del resto, la mole della documentazione non co- </div> <div class="para">stituisce di per sé, in considerazione della complessità </div> <div class="para">della vicenda e del coinvolgimento di numerose persone e </div> <div class="para">società nel procedimento estero, un indizio di violazione </div> <div class="para">dell'invocato principio e di una ricerca indiscriminata di </div> <div class="para">prove, visto che le misure richieste sono idonee a far pro- </div> <div class="para">gredire l'inchiesta spagnola (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-II-241%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page241">DTF 121 II 241</a> consid. 3a). </div> <div class="para">Inoltre, va anche qui ricordato che i ricorrenti non sono </div> <div class="para">legittimati a opporsi alla trasmissione di documenti ri- </div> <div class="para">guardanti terze persone o altre società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) I ricorrenti precisano ancora che il secondo </div> <div class="para">capitolo della domanda rileverebbe come il comportamento </div> <div class="para">perseguito sarebbe costitutivo anche di frode tributaria, e </div> <div class="para">contestano che l'esposto dei fatti soddisfi le esigenze ri- </div> <div class="para">chieste in tale ambito dalla giurisprudenza (<span class="artref">art. 3 cpv. 3 </span></div> <div class="para">AIMP); secondo loro, l'UFP avrebbe dovuto interpellare, per </div> <div class="para">parere, conformemente all'<span class="artref">art. 24 OAIMP</span>, l'Amministrazione </div> <div class="para">federale delle contribuzioni. A mente dei ricorrenti occor- </div> <div class="para">rerebbe conoscere gli esercizi fiscali riguardo ai quali </div> <div class="para">vennero commesse frodi fiscali, per poter stabilire se le </div> <div class="para">relative decisioni di tassazione fiscale sono cresciute in </div> <div class="para">giudicato, visto che secondo il diritto svizzero quando la </div> <div class="para">decisione di tassazione non è cresciuta in giudicato si sa- </div> <div class="para">rebbe in presenza di una semplice sottrazione fiscale, per </div> <div class="para">la quale l'assistenza non è ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La censura non regge. Dalla rogatoria si evince che </div> <div class="para">sarebbero state falsificate sistematicamente le dichiara- </div> <div class="para">zioni presentate agli organismi pubblici spagnoli e, in </div> <div class="para">particolare, che sarebbero stati compilati, con dati falsi, </div> <div class="para">i documenti contabili da presentare al Registro mercantile </div> <div class="para">e le dichiarazioni per il Ministero delle finanze; segnata- </div> <div class="para">mente, la società spagnola P.________ SA, con partecipa- </div> <div class="para">zione del gruppo F.________, avrebbe utilizzato fatture che </div> <div class="para">potrebbero essere false nelle dichiarazioni al Ministero </div> <div class="para">delle finanze; essa ha dichiarato di aver effettuato, nel </div> <div class="para">1993, pagamenti (di cui tre indicati nella rogatoria) a va- </div> <div class="para">rie società italiane appartenenti al gruppo H.________. </div> <div class="para">Ora, il Tribunale federale ha stabilito che si è sempre in </div> <div class="para">presenza di una truffa in materia fiscale, per la quale </div> <div class="para">l'assistenza può essere concessa, allorché il contribuente </div> <div class="para">presenta all'autorità fiscale documenti inesatti o incom- </div> <div class="para">pleti secondo l'<span class="artref">art. 110 n. 5 cpv. 1 CP</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-250%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page250">DTF 125 II 250</a> </div> <div class="para">consid. 3-5, 115 Ib 68 consid. 3a/bb pag. 77; sentenza ine- </div> <div class="para">dita del 13 ottobre 1999 in re UFP, consid. 3, apparsa in </div> <div class="para">Rep 1999 126). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Le conclusioni subordinate dei ricorrenti, nel </div> <div class="para">senso d'invitare l'UFP a precisare i procedimenti penali </div> <div class="para">italiani sulla base dei quali furono trasmessi i documenti </div> <div class="para">ora richiesti dalla Spagna, non possono essere accolte. Da </div> <div class="para">una parte perché i ricorrenti non sono legittimati a oppor- </div> <div class="para">si alla consegna di informazioni che riguardano terzi, </div> <div class="para">dall'altra perché essi conoscono i procedimenti italiani </div> <div class="para">che hanno comportato la trasmissione delle informazioni, a </div> <div class="para">loro note, sui loro conti. Secondo la costante prassi, </div> <div class="para">spettava quindi ai ricorrenti precisare quali di questi do- </div> <div class="para">cumenti e perché non dovrebbero essere trasmessi (DTF 126 </div> <div class="para">II 258 consid. 9c in fine, 122 II 367 consid. 2d). Per di </div> <div class="para">più, l'Autorità estera ha chiesto espressamente di trasmet- </div> <div class="para">terle i giustificativi di tutte le operazioni, e di qual- </div> <div class="para">siasi altra informazione utile: ora, quando le Autorità </div> <div class="para">estere chiedono informazioni su conti bancari in procedi- </div> <div class="para">menti per reati patrimoniali o corruttivi, esse necessitano </div> <div class="para">di regola di tutti i documenti, per poter individuare a chi </div> <div class="para">sia pervenuto l'eventuale provento del reato (DTF 124 II </div> <div class="para">180 consid. 3c inedito, 121 II 241 consid. 3b e c; <u>Zimmer</u> - </div> <div class="para"> <u>mann</u>, op. cit., n. 478 pag. 370). Limitandosi ad addurre </div> <div class="para">l'inutilità dei documenti svizzeri per l'inchiesta spagnola </div> <div class="para">i ricorrenti non dimostrano affatto l'irrilevanza potenzia- </div> <div class="para">le della documentazione per il procedimento estero (DTF 122 </div> <div class="para">II 367 consid. 2c). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>6.- </u> </div> <div class="para"> Ne segue che i ricorsi, in quanto ammissibili, </div> <div class="para">devono essere respinti: anche il complemento dev'essere re- </div> <div class="para">spinto. Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 </span></div> <div class="para">OG). </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>i l T r i b u n a l e f e d e r a l e </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1. Nella misura in cui sono ammissibili, i ricorsi </div> <div class="para">sono respinti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2. Il complemento al ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3. La tassa di giustizia unica di fr. 15'000.-- è </div> <div class="para">posta a carico della A.________ Ltd. in ragione di un terzo </div> <div class="para">e a carico di S.________ e della C.________ Ltd., ora </div> <div class="para">G.________ Ltd., in ragione di due terzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 4. Comunicazione ai patrocinatori dei ricorrenti, </div> <div class="para">all'Ufficio federale di giustizia e, per conoscenza, al </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 21 giugno 2001 </div> <div class="para">VIZ </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>