<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-07-17-7B_367-2024.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7B_367/2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 17 luglio 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Abrecht, Presidente, </div> <div class="para">Hurni, Kölz, </div> <div class="para">Cancelliere Valentino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">Amministrazione federale delle contribuzioni, Div. principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo, </div> <div class="para">Eigerstrasse 65, 3003 Berna, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. H.________ SA, </div> <div class="para">2. B.________ Sagl, </div> <div class="para">entrambe patrocinate dagli avv.ti Peter A. Jäggi e Federica Nicolosi, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Levata dei sigilli, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione emanata il 21 febbraio 2024 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (BE.2023.25 e BE.2023.27). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> Con decisione del 6 novembre 2023, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (in seguito: l'AFC), dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte del Capo del Dipartimento federale delle finanze (in seguito: il DFF), ha aperto nei confronti di B.________ Sagl, C.________ Ltd, A.________ e D.________ un'inchiesta fiscale speciale giusta gli art. 190 e seguenti della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) per sottrazione di importanti somme d'imposta e frode fiscale, reati che sarebbero stati commessi tra il 2016 e il 2021. </div> <div class="para">In sostanza, l'autorità fiscale sospetta che il fondo di Y.________ E.________ S.C.A., costituito il 21 giugno 2010 da A.________, sia stato gestito dalla Svizzera, in particolar modo dal Canton Ticino tramite B.________ Sagl o C.________ Ltd, X.________. Le commissioni corrisposte dal summenzionato fondo per la gestione degli asset sarebbero state versate alla I.________ SA, Y.________, la quale non impiegando personale le avrebbe riversate verosimilmente a C.________ Ltd, anch'essa senza attività e personale, commissioni a loro volta riversate nella holding del gruppo, F.________ Ltd, X.________, società detenuta da A.________ e D.________. In questo modo, le commissioni di gestione non sarebbero state tassate nella giurisdizione nella quale avrebbero lavorato i principali amministratori e dove verosimilmente il fondo sarebbe stato gestito. Così facendo, B.________ Sagl, rispettivamente C.________ Ltd, nei periodi fiscali 2016-2021, avrebbero commesso una sottrazione di importanti somme d'imposta (per un totale di circa fr. 2,4 mio). Per di più, B.________ Sagl non avrebbe contabilizzato una parte dei ricavi a lei spettanti, inoltrando documenti falsi all'autorità fiscale. A.________, oltre ad aver commesso personalmente una sottrazione d'imposta, avrebbe attuato la frode fiscale a nome di B.________ Sagl e si sarebbe reso complice dei presunti reati summenzionati. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Nell'ambito di questo procedimento, l'AFC, in data 9 novembre 2023, ha effettuato una perquisizione presso i locali comuni di H.________ SA e B.________ Sagl, a Z.________, la quale ha permesso alle autorità inquirenti di rinvenire diversi documenti cartacei e alcuni supporti informatici. L'autorità fiscale ha effettuato la copia forense di diversi dispositivi sui suoi dischi rigidi (PEN001, PEN003-PEN005). Essa ha ugualmente effettuato una "cartografia" dell'arborescenza di un ulteriore supporto informatico (PEN002), il cui <i>hash</i>è stato parimenti salvato. La copia forense dei supporti informatici originali PEN006-PEN008 non è stata fatta per motivi di tempo. Opponendosi le predette società alla perquisizione, la documentazione cartacea e i supporti informatici in questione sono stati posti sotto sigillo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.a.</b> Con istanza del 28 novembre 2023, presentata alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (in seguito: la Corte dei reclami penali), l'AFC ha postulato l'autorizzazione a procedere alla levata dei sigilli e alla cernita dei documenti cartacei e dei dati contenuti nei supporti informatici di cui sopra. </div> <div class="para">Con risposta dell'11 dicembre 2023, trasmessa all'AFC per conoscenza, H.________ SA e B.________ Sagl hanno postulato in via principale la reiezione dell'istanza e la restituzione degli oggetti messi sotto sigillo; in via subordinata, hanno chiesto che la Corte dei reclami penali proceda alla cernita dei documenti cartacei e dei supporti informatici messi sotto sigillo e che, fatta copia forense dei soli documenti informatici rilevanti per l'inchiesta, sia ordinata la restituzione alle stesse dei supporti informatici e dei documenti cartacei non pertinenti per l'inchiesta. </div> <div class="para">Con scritto del 23 gennaio 2024, la Corte dei reclami penali ha dato l'incarico all'Ufficio federale di polizia fedpol (in seguito: fedpol) di creare delle copie forensi dei dati contenuti nei supporti informatici (PEN002, PEN006-PEN008) oggetto dell'istanza di levata dei sigilli in questione. </div> <div class="para">Con scritto del 30 gennaio 2024, trasmesso alle parti per conoscenza, fedpol ha trasmesso alla Corte dei reclami penali quanto richiesto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.b.</b> Con decisione del 21 febbraio 2024, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha parzialmente accolto la richiesta di levata dei sigilli (1.), ha autorizzato l'AFC a procedere alla levata dei sigilli e alla cernita della documentazione cartacea (PEN066-PEN122) e dei dati contenuti nelle copie forensi dei supporti informatici PEN002 e PEN006-PEN008 e ha ordinato la restituzione dei supporti informatici originali alle opponenti (2.), ha ordinato la distruzione della copia forense dei dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005 (3.), ha posto la tassa di giustizia di fr. 1'500.-- a carico di H.________ SA e B.________ Sagl (4.) e ha fissato a carico dell'AFC un'importo di fr. 500.-- a titolo di ripetibili a favore delle stesse (5.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">L'AFC (in seguito: la ricorrente) impugna questa decisione con ricorso in materia penale al Tribunale federale. Essa postula in via principale che i dispositivi numero 1, 3 e 5 della decisione del 21 febbraio 2024 siano annullati, che la sua richiesta di levata dei sigilli sia integralmente accolta e che l'AFC sia quindi autorizzata a procedere alla levata dei sigilli e alla cernita dei dati contenuti nelle copie forensi dei supporti informatici (PEN001, PEN003-PEN005) di H.________ SA e B.________ Sagl effettuate e messe sotto sigillo il 9 novembre 2023 presso i locali comuni delle due società siti a Z.________. In via subordinata, la ricorrente postula l'annullamento dei dispositivi numero 1, 3 e 5 della decisione impugnata e il rinvio della causa al Tribunale penale federale per nuova decisione ai sensi del ricorso. </div> <div class="para">La ricorrente postula inoltre la concessione dell'effetto sospensivo al gravame. Questa richiesta è stata accolta per decreto del Presidente della IIa Corte di diritto penale del Tribunale federale del 3 maggio 2024. </div> <div class="para">Invitati ad esprimersi sul ricorso, il Tribunale penale federale conferma integralmente la propria decisione e rinuncia a formulare osservazioni al reclamo interposto, mentre H.________ SA e B.________ Sagl (in seguito: le opponenti) postulano il respingimento del ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale vaglia d'ufficio e con cognizione piena se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F149-IV-97%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page97">DTF 149 IV 97</a> consid. 1, 9 consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">146 IV 185</a> consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> In concreto, il ricorso è diretto contro una decisione con la quale la Corte dei reclami penali ha parzialmente accolto la richiesta di levata dei sigilli dell'AFC in quanto ha autorizzato a procedere alla levata dei sigilli e alla cernita della documentazione cartacea (PEN066-PEN122) e dei dati contenuti nelle copie forensi dei supporti informatici PEN002 e PEN006-PEN008 delle opponenti, ordinando però la distruzione della copia forense dei dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005 appartenenti alle stesse. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> La legge federale sul diritto penale amministrativo del 22 marzo 1974 (DPA; RS 313.0) si applica nei casi in cui il procedimento e il giudizio per un'infrazione sono demandati a un'autorità amministrativa della Confederazione (<span class="artref">art. 1 DPA</span>). Giusta l'<span class="artref">art. 190 cpv. 1 LIFD</span>, il capo del DFF può autorizzare l'AFC a svolgere un'inchiesta in collaborazione con le amministrazioni cantonali delle contribuzioni, se esistono sospetti giustificati di gravi infrazioni fiscali, d'assistenza o d'istigazione a tali atti. Secondo il cpv. 2 di tale disposizione, sono considerate gravi infrazioni fiscali in particolare la sottrazione continuata di importanti somme d'imposta (art. 175 e 176) e i delitti fiscali (art. 186 e 187). La procedura contro gli autori, i complici e gli istigatori è retta dagli <span class="artref"><artref id="CH/313.0/19" type="start"></artref>art. 19-50 DPA</span><artref id="CH/313.0/50" type="end"></artref> (<span class="artref">art. 191 cpv. 1 LIFD</span>). </div> <div class="para">Nei procedimenti penali amministrativi, le disposizioni del CPP sono applicabili in via complementare o per analogia nei casi espressamente previsti dalla DPA. Per le questioni non regolate esaustivamente dalla DPA, le disposizioni del CPP sono di principio applicabili per analogia (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-246%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page246">DTF 139 IV 246</a> consid. 1.2 e 3.2; sentenze 7B_110/2022 dell'11 marzo 2024 consid. 1.1; 7B_99/2022 del 28 settembre 2023 consid. 2 e rinvii). </div> <div class="para">Nell'ambito di un procedimento penale amministrativo, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, su domanda dell'autorità amministrativa della Confederazione che dirige il procedimento, è competente per statuire sulla perquisizione di carte o registrazioni (art. 50 cpv. 3 in relazione con l'<span class="artref">art. 25 cpv. 1 DPA</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-246%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page246">DTF 139 IV 246</a> consid. 1.3; sentenze 7B_110/2022 dell'11 marzo 2024 consid. 1.2; 1B_487/2018 del 6 febbraio 2019 consid. 2.2). Il presente ricorso è diretto contro una decisione della Corte dei reclami penali che ha per oggetto il mantenimento dei sigilli, ossia un provvedimento coattivo ai sensi dell'<span class="artref">art. 79 LTF</span> impugnabile direttamente al Tribunale federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-246%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page246">DTF 139 IV 246</a> consid. 1.3; sentenze 7B_110/2022 citata consid. 1.2; 1B_461/2021 del 20 dicembre 2021 consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.1.</b> La decisione impugnata (cfr. consid. 1.1 <i>supra</i>) non pone fine al procedimento penale e costituisce pertanto una decisione incidentale ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span>. Il ricorso in materia penale contro una siffatta decisione è ammissibile soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>, l'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span> non essendo generalmente applicabile in materia penale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-IV-127%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page127">DTF 144 IV 127</a> consid. 1.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-IV-284%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page284">141 IV 284</a> consid. 2). Secondo la prassi del Tribunale federale, deve trattarsi di un pregiudizio di natura giuridica, ossia di un nocumento che nemmeno una decisione finale o un'altra decisione favorevole al ricorrente permetterebbe di eliminare completamente. Semplici pregiudizi di fatto, come il prolungamento della procedura o un suo conseguente maggior costo, non sono sufficienti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-IV-155%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page155">DTF 148 IV 155</a> consid. 1.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F147-III-159%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page159">147 III 159</a> consid. 4.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-IV-321%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page321">144 IV 321</a> consid. 2.3, 127 consid. 1.3.1, 90 consid. 1.1.3). Nell'interesse dell'economia procedurale, la nozione di pregiudizio irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span> dev'essere interpretata restrittivamente, per evitare che il Tribunale federale debba occuparsi più volte della medesima procedura (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-IV-155%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page155">DTF 148 IV 155</a> consid. 1.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-798%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page798">142 III 798</a> consid. 2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-80%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">141 III 80</a> consid. 1.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-113%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page113">139 IV 113</a> consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.2.</b> In materia di raccolta delle prove, nel caso in cui l'autorità inquirente, senza la disponibilità di queste prove, fosse costretta ad abbandonare il procedimento, o la sua conclusione si dimostrasse particolarmente difficile, si deve riconoscere che l'autorità inquirente subisce un pregiudizio irreparabile di natura giuridica. Ciò non è tuttavia il caso quando il procedimento può essere continuato sulla base di altri mezzi di prova. Incombe all'autorità ricorrente allegare e dimostrare l'esistenza delle condizioni di applicazione dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-IV-289%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page289">DTF 141 IV 289</a> consid. 1.4, 284 consid. 2.4; sentenza 1B_391/2021 del 4 febbraio 2022 consid. 1.2). La situazione non è diversa in materia di (dis) sigillamento (sentenze 1B_391/2021 citata consid. 1.2; 1B_117/2021 del 7 settembre 2021 consid. 1.3; 1B_8/2021 del 16 giugno 2021 consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.1.</b> Nella fattispecie, la ricorrente sostiene che sebbene siano stati ritrovati, durante la perquisizione dei locali comuni delle opponenti, documenti cartacei, un telefono cellulare e due hard disk esterni dal contenuto sconosciuto, è imperativo sottolineare che solamente questi documenti e dati sarebbero accessibili. Tutti i dati che si trovano sul cloud Dropbox così come le e-mail dei collaboratori andrebbero persi. Infatti un accesso a distanza a posteriori rappresenterebbe una misura coercitiva, che però non potrebbe essere svolta una volta che la perquisizione domiciliare è terminata. Per di più i supporti originali (ad eccezione del telefono cellulare di un collaboratore e dei due hard disk) non sono nemmeno stati prelevati e quindi a maggior ragione non sarebbe più possibile accedere a quei dati. Infatti, le e-mail e i numerosi documenti relativi alle società estere del gruppo trovati su Dropbox sarebbero necessari per determinare chi svolgeva determinati compiti e in quale giurisdizione. Questi mezzi di prova sarebbero fondamentali. L'assenza completa della documentazione presente sul cloud Dropbox potrebbe potenzialmente comportare per l'autorità d'inchiesta la chiusura della procedura contro B.________ Sagl ed C.________ Ltd, X.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.2.</b> Nell'istanza di levata dei sigilli del 28 novembre 2023 (cfr. lett. B.a <i>supra</i>; decisione impugnata, pagg. 8-9, consid. 4.2.2), la ricorrente ha scritto, per quanto riguarda l'hard disk PEN002, che "Il supporto in questione contiene esclusivamente la "cartografia" dell'arborescenza del computer i-Mac rinvenuto in loco (...). Questa lista dettagliata è potenzialmente utile all'AFC, perché dà indicazioni sull'attività svolta negli uffici di B.________ Sagl." Inoltre, relativamente al numero PEN006, con il quale è stato etichettato un telefono cellulare di proprietà di una terza persona, impiegata di una società legata al fondo d'investimento, era precisato che "da un esame sommario del dispositivo è risultato che contenesse e-mail in relazione al fondo H.________ SA. I dati ivi contenuti sono quindi potenzialmente rilevanti per l'inchiesta." Concernente in seguito i due hard disk esterni PEN007 e PEN008, si legge che seppure il loro contenuto fosse ignoto, visto che non era stata fatta una copia forense di questi supporti informatici, "si suppone che possano contenere documenti rilevanti alla presente inchiesta, dal momento che sono stati rinvenuti negli uffici comuni di H.________ SA e B.________ Sagl." Infine, la ricorrente ha evidenziato che la documentazione cartacea messa sotto sigilli (PEN066-PEN122) - la quale include numerosi classificatori contenenti corrispondenze, fatture, e-mail, contratti, contabilità, documentazioni bancarie, bilanci, ecc. - era "essenzial[e] al fine di poter comprendere l'attività svolta" dalle varie entità coinvolte (come B.________ Sagl, J.________, K.________, H.________ SA, L.________, M.________, N.________, C.________ Ltd, O.________ Ltd e P.________ Sagl) e dove queste attività avevano luogo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.3.</b> Risulta perciò da quanto esposto dalla ricorrente che tra i documenti cartacei e i dati informatici di cui è stata ordinata la levata dei sigilli vi siano mezzi di prova rilevanti che permettano di chiarire la fattispecie, come da essa stessa indicato. Pertanto, non si comprende, e la ricorrente non dimostra, quali prove - oltre a quelle di cui essa dispone già a seguito della levata dei sigilli - in relazione alle funzioni delle differenti società e alle attività delle persone coinvolte potrebbero trovarsi sul cloud Dropbox dei tre PC fissi (PEN001, PEN003 e PEN005) rinvenuti in loco e sulle e-mail ritrovate sul PC fisso PEN004, tali da definirsi "fondamentali" per l'inchiesta, né tanto meno in che modo, senza la disponibilità di queste "prove", l'autorità inquirente sarebbe costretta ad abbandonare il procedimento contro le opponenti, come da lei sostenuto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La ricorrente non si confronta in modo specifico con l'indicazione della Corte dei reclami penali secondo la quale "l'AFC dispon[e] di sufficienti indizi di reato per fondare i propri sospetti circa le infrazioni descritte e che la documentazione cartacea e i dati contenuti nei supporti informatici delle opponenti posti sotto sigillo present[a]no un'utilità potenziale per il prosieguo dell'inchiesta" (decisione impugnata, pag. 10, consid. 4.3). Alla vista di quanto precede, la ricorrente non può in buona fede giustificare la propria richiesta di levata dei sigilli dei dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005 delle opponenti, nell'ambito della presente procedura, asserendo che l'assenza della documentazione presente sul cloud Dropbox "potrebbe potenzialmente comportare per l'autorità d'inchiesta la chiusura della procedura contro B.________ Sagl ed C.________ Ltd." </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.4.</b> Non risulta perciò che il procedimento relativo ai prospettati reati non possa essere continuato sulla base di altri mezzi di prova. Non è neppure escluso, se del caso, che le eventuali informazioni mancanti possano essere raccolte tramite ulteriori prove quali interrogatori delle parti, testimonianze o acquisizione di atti da altre autorità (cfr. risposta delle opponenti del 30 aprile 2024, pag. 3 <i>in initio</i>), e la ricorrente non sostiene il contrario. L'eventuale complicazione del procedimento che potrebbe derivarne non sarebbe tale da concludere che esso dovrebbe essere abbandonato. </div> <div class="para">Infine, va notato che se il ricorso è inammissibile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 LTF</span>, la decisione incidentale può essere impugnata mediante ricorso contro la decisione finale in quanto influisce sul contenuto della stessa (cfr. <span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>). <i>In casu</i>, la ricorrente può quindi, se necessario, ricorrere contro la decisione finale. </div> <div class="para">In tali circostanze, la ricorrente non rende verosimile la sussistenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.5.</b> La ricorrente rimprovera alla Corte dei reclami penali un diniego di giustizia formale, nonché la violazione dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 Cost.</span> L'entrata in materia dovrebbe perciò imporsi indipendentemente dall'esistenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para">Contrariamente a quanto sostiene la ricorrente, l'autorità precedente non ha dichiarato irricevibile la richiesta di levata dei sigilli apposti ai dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005, ma l'ha respinta per il motivo che l'AFC aveva già effettuato tale copia durante la perquisizione presso i locali comuni delle opponenti (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-IV-221%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page221">DTF 148 IV 221</a>); questi dati risultavano perciò inutilizzabili e la copia forense andava distrutta (decisione impugnata, pag. 5, consid. 2.3). Ora non si è in presenza di un diniego di giustizia formale quando, come in concreto, l'autorità ha statuito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 144 II 184</a> consid. 3.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.6.</b> Va precisato che dal momento in cui, come già detto, la decisione incidentale è impugnabile mediante ricorso contro la decisione finale (<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>), la Corte dei reclami penali non può ordinare la distruzione della copia forense dei dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005 - ordinata nella fattispecie in applicazione dei principi esposti nella <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=4&amp;from_date=29.06.2024&amp;to_date=18.07.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-IV-221%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page221">DTF 148 IV 221</a> (cfr. consid. 2.2 della decisione impugnata) -, ma deve conservarla fino al termine del procedimento (cfr. <span class="artref">art. 141 cpv. 5 CPP</span>; sentenze 1B_391/2021 citata consid. 1.3; 1B_314/2021 del 27 luglio 2021 consid. 1.6; 1B_298/2020 del 17 marzo 2021 consid. 1.5), ciò che conviene constatare nel dispositivo della presente sentenza. Pertanto, la ricorrente non può validamente sostenere, a titolo abbondanziale, che nel caso in cui tali dati dovessero essere distrutti, essa non potrebbe rivolgersi all'estero senza violare il principio di sussidiarietà (secondo cui, a detta della stessa, lo Stato richiedente può ricercare informazioni all'estero solamente dopo aver esaurito le fonti di ricerca delle informazioni secondo il suo diritto interno) e che questo comporterebbe un pregiudizio irreparabile, visto che precisamente la distruzione di questi dati non può essere ordinata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il ricorso deve essere quindi dichiarato inammissibile. </div> <div class="para">Non vanno prelevate spese giudiziarie (<span class="artref">art. 66 cpv. 4 LTF</span>). Alle opponenti, patrocinate dagli stessi avvocati, va riconosciuta un'indennità globale per ripetibili della sede federale a carico della Confederazione (AFC; <span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La Corte dei reclami penali deve conservare fino al termine del procedimento penale la copia forense dei dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005 di cui ha ordinato la distruzione nel dispositivo numero 3 della decisione del 21 febbraio 2024. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">La Confederazione (Amministrazione federale delle contribuzioni) verserà alle opponenti H.________ SA e B.________ Sagl un'indennità globale di fr. 1'000.-- a titolo di ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 17 luglio 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Abrecht </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Valentino </div> </div></body></html>