<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di indicare come la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) potrebbe promuovere in misura maggiore la salute sessuale e riproduttiva nel quadro della cooperazione allo sviluppo e rafforzare l'educazione gestendola in modo interdisciplinare, in particolare quanto a pianificazione familiare e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (incl. l'HIV/AIDS).</p><p>Chiediamo al Consiglio federale di spiegare se anche la nostra cooperazione allo sviluppo permetterà in futuro di mettere a disposizione di tutti coloro che lo desiderano (tenuto conto del contesto culturale) mezzi di contraccezione (almeno preservativi).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La crescita demografica dipende da molti fattori, tra i quali, oltre alla salute sessuale e riproduttiva quello, determinante, della situazione economica delle famiglie. Laddove mancano i sistemi di sicurezza sociale, i figli rappresentano una forma sicura di previdenza per la vecchiaia. Per far progredire la salute sessuale e riproduttiva, è necessario rafforzare i diritti delle donne e migliorare la medicina di base. In tal senso, le misure di lotta contro la povertà, a favore dell'uguaglianza di genere, di formazione ed empowerment delle ragazze e delle donne nonché le misure legate all'informazione e alla pianificazione familiare svolgono un ruolo decisivo. Dal momento in cui hanno accesso ai mezzi e alle informazioni necessari per una pianificazione familiare responsabile, le donne ne fanno un uso sempre maggiore per decidere autonomamente il momento della gravidanza e il numero di figli desiderati.</p><p>La Svizzera si impegna nei campi summenzionati. La salute sessuale e riproduttiva è uno dei tre temi prioritari nell'ambito salute del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2013-2016, periodo durante il quale è previso un aumento progressivo delle spese. I programmi saranno associati a progetti sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (incl. HIV/AIDS). I contributi della Svizzera alle organizzazioni internazionali in materia di HIV/AIDS sono destinati in particolare alla promozione della salute della madre e del bambino.</p><p>Il Consiglio federale è disposto a fornire informazioni in merito e ad affrontare la questione dell'efficacia delle misure trasversali, inclusa la distribuzione di mezzi di contraccezione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.