<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare proposte per migliorare la situazione delle persone di oltre 55 anni in cerca d'impiego. Concretamente, il sistema delle assicurazioni sociali deve essere impostato in modo tale che, a partire dai 55 anni, le persone che hanno conseguito per almeno 10 anni un reddito soggetto all'AVS non possano più esaurire il diritto alle indennità di disoccupazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce le difficoltà di reinserimento incontrate da alcuni lavoratori di oltre 55 anni, come pure i problemi legati all'esaurimento del diritto alle indennità nel caso dei disoccupati anziani. L'assicurazione contro la disoccupazione si prefigge di favorire la reintegrazione rapida e duratura sul mercato del lavoro e di garantire un'adeguata compensazione della perdita di guadagno durante il periodo della disoccupazione. È vero che per i disoccupati in età avanzata la durata della ricerca di un impiego è statisticamente maggiore che per quelli più giovani, ma si è già tenuto conto di questo fattore adottando varie misure specificamente destinate ai disoccupati anziani (p. es. un numero più elevato di indennità di disoccupazione, l'accesso facilitato a determinati provvedimenti inerenti al mercato del lavoro). Permettere loro di percepire indennità dai 55 anni fino al pensionamento avrebbe effetti negativi sul potenziale di reinserimento.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia consapevole che i lavoratori in età avanzata il cui diritto alle indennità si è estinto hanno meno possibilità di reinserirsi professionalmente rispetto ai lavoratori più giovani. Per questo motivo, sia il Governo che il Parlamento hanno adottato diverse misure allo scopo di migliorare la situazione delle persone anziane sul mercato del lavoro, come richiesto nella presente mozione.</p><p>Ad esempio, la riforma delle prestazioni complementari prevede l'introduzione di una nuova disposizione nella legge sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità, per consentire una migliore protezione dei lavoratori in età avanzata che perdono l'impiego. Le persone licenziate dopo il compimento dei 58 anni potrebbero così mantenere il rapporto assicurativo presso l'istituto di previdenza del loro datore di lavoro precedente, anche qualora trovassero un nuovo impiego e le condizioni assicurative fossero nettamente meno favorevoli. Questa disposizione permetterebbe ai disoccupati anziani di ricevere una rendita della previdenza professionale.</p><p>In occasione della sua seduta del 15 maggio 2019, il Consiglio federale ha inoltre presentato una serie di misure volte a rafforzare la promozione del potenziale di manodopera residente. In questo contesto è sembrata essenziale la necessità di agire a favore dell'inserimento professionale dei lavoratori anziani. Per migliorare la competitività di questi ultimi, il Governo propone in particolare di agevolare l'accesso ai provvedimenti di formazione e di occupazione per le persone di oltre 50 anni che hanno esaurito il diritto alle indennità di disoccupazione.</p><p>Per i disoccupati ultrasessantenni che hanno esaurito il diritto all'indennità di disoccupazione e non riescono a trovare un nuovo impiego nonostante i loro sforzi, il Consiglio federale intende introdurre una prestazione transitoria per garantire la copertura del fabbisogno vitale fino al raggiungimento dell'età di pensionamento. Il 26 giugno 2019 ha avviato la procedura di consultazione sul relativo avamprogetto e prevede di sottoporre il messaggio al Parlamento già nell'autunno di quest'anno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.