<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione del dibattito del settembre 2000 concernente la legge sulla promozione delle esportazioni il Consiglio nazionale aveva accolto un postulato della sua Commissione della politica estera (CPE), comprendente il seguente proponimento: "il Consiglio federale è incaricato di sviluppare in collaborazione con altri Paesi un codice internazionale di buona condotta che garantisca il rispetto dei diritti umani in materia di commercio internazionale". Il rapporto in merito verrà sottoposto all'attenzione del Parlamento presumibilmente ancora nel corso di quest'anno.</p><p>Il Consiglio federale si aspetta dall'Osec Business Network Switzerland che nello svolgimento del mandato federale tenga conto dei principi alla base della politica estera e della politica economica esterna della Svizzera. Per ciò che concerne il settore della formazione, gli utenti della rete per la promozione delle esportazioni dovrebbero essere sensibilizzati in misura ancora maggiore sulle problematiche inerenti a Global Compact, corruzione e riciclaggio di denaro.</p><p>Il Segretariato di Stato dell'economia (seco) prevede di assegnare al promotore delle esportazioni, fissandolo nel prossimo mandato di prestazioni a partire dal 1° gennaio 2004, il seguente quadro d'azione: "La Confederazione si aspetta dall'OSEC il rispetto, nello svolgimento del mandato, dei principi alla base della politica estera e della politica economica esterna svizzere." Suppletivamente a questi provvedimenti già presi il Consiglio federale è disposto a esaminare una modifica della legge sul promovimento delle esportazioni.</p><p>In tale contesto la mozione può essere accolta come postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.