<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di inserire nel Codice delle obbligazioni (titolo nono/capo secondo: del mutuo) una disposizione che fissi il tasso d'interesse massimo per tutti i tipi di mutuo in modo che il creditore possa aggiungere al Libor a tre mesi (almeno 0 per cento) un margine massimo di rischio del 10 per cento e un margine massimo di spese del 3 per cento. In caso di violazione della disposizione sul tasso d'interesse massimo, il contratto potrà essere dichiarato nullo e il creditore perderà ogni diritto all'interesse. Le disposizioni speciali che fissano il tasso d'interesse massimo (p. es. art. 14 LCC) vanno abrogate.</p><p>Inoltre, l'articolo 1 dell'ordinanza concernente la legge sul credito al consumo dovrà essere modificato soltanto dopo la valutazione degli effetti, un'analisi dell'impatto della regolamentazione e l'introduzione nel Codice delle obbligazioni di un tasso d'interesse massimo per tutti i tipi di mutuo, nonché dopo l'abrogazione delle pertinenti disposizioni speciali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'introduzione di un tasso d'interesse massimo generale applicabile a tutti i mutui limiterebbe considerevolmente la libertà contrattuale. Il Consiglio federale non ritiene che ve ne sia attualmente motivo. Non vi è in particolare alcuna ragione di ritenere che il mercato non funzioni. Il diritto vigente (in particolare gli art. 20 e 21 CO - RS 220 -, nonché l'art. 157 CP - RS 311.0) permette già di lottare contro gli abusi. I cantoni possono inoltre adottare disposizioni contro gli abusi in materia di interessi convenzionali (art. 73 cpv. 2 CO).</p><p>I crediti al consumo costituiscono un caso speciale. La Confederazione è tenuta a prendere provvedimenti a tutela dei consumatori (art. 97 cpv. 1 della Costituzione; RS 101). Nei contratti di credito al consumo il rapporto tra le parti è caratterizzato da una particolare asimmetria delle conoscenze specialistiche, dell'esperienza e delle risorse economiche. Il tasso d'interesse massimo legale previsto nell'articolo 14 della legge sul credito al consumo (RS 221.214.1) mira a prevenire gli abusi e l'indebitamento eccessivo. In questo caso particolare il Consiglio federale ritiene giustificato un tasso d'interesse massimo. Non vi è invece motivo di estenderlo a tutti i mutui.</p><p>Recentemente il Consiglio federale ha commissionato uno studio sulla modifica dell'articolo 1 dell'ordinanza relativa alla legge sul credito al consumo (RS 221.214.11) al fine di accertare le possibili ripercussioni per l'economia nazionale di un eventuale aumento del tasso d'interesse massimo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.