<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sugli assegni familiari (RS 836.2) nel modo seguente:</p><p>Art. 17</p><p>Titolo</p><p>Competenze e obblighi dei Cantoni</p><p>...</p><p>Cpv. 2</p><p>...</p><p>k. la completa e obbligatoria perequazione degli oneri tra le casse;</p><p>...</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (LAFam; RS 836.2), in vigore dal 1° gennaio 2009, fissa prescrizioni per le leggi cantonali sugli assegni familiari in ambiti fondamentali, stabilendo, in particolare, importi minimi per gli assegni per i figli e quelli di formazione e condizioni uniformi per il diritto agli assegni familiari. I Cantoni disciplinano la vigilanza, il finanziamento e l'organizzazione entro i limiti previsti dalla LAFam. Gli articoli 16 capoverso 1 e 17 capoverso 2 lettera j LAFam conferiscono ai Cantoni ampie competenze nell'impostazione del finanziamento degli assegni familiari. L'articolo 17 capoverso 2 lettera k LAFam rimette esplicitamente a loro la decisione di introdurre un'eventuale perequazione degli oneri tra le casse.</p><p>Sedici Cantoni hanno già preso una simile decisione: la maggior parte di essi (LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, SO, BL, SH, GE, JU) attua una perequazione completa degli oneri e gli altri (FR, SG, GR, VD, VS) una parziale. Nel Cantone Ticino è prevista per il 2020 l'entrata in vigore di una regolamentazione che contempla l'introduzione di una perequazione completa degli oneri.</p><p>In generale, i sistemi cantonali di perequazione degli oneri funzionano bene e adempiono il loro scopo. A giudizio del Consiglio federale, l'imposizione ai Cantoni dell'obbligo d'introdurre una perequazione completa degli oneri tra le casse di compensazione per assegni familiari (CAF) non è però opportuna né tantomeno compatibile con una ripartizione delle competenze che tiene debitamente conto del federalismo fortemente radicato nella politica familiare. La decisione circa il genere e l'ammontare delle prestazioni da destinare alle famiglie spetta in prima linea ai Cantoni. È dunque giusto che questi ultimi siano responsabili anche del loro finanziamento e della perequazione intracantonale degli oneri tra le CAF.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.