<h2>SubmittedText<h2><p>Se si compie un volo con un piccolo aereo privato dalla Svizzera in un Paese dello spazio Schengen, ad esempio da Altenrhein a Hohenems, il pilota deve effettuare uno sdoganamento presso entrambe le località. Lo stesso dovrebbe valere anche dopo la definitiva adesione della Svizzera allo spazio Schengen.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È corretta la mia constatazione?</p><p>2. Quali sono le motivazioni?</p><p>3. Sarebbe possibile prevedere una semplificazione, paragonabile all'attraversamento di una frontiera interna Schengen con un veicolo privato, per gli aerei privati che volano dalla Svizzera in uno Stato Schengen?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La constatazione è corretta. Il controllo doganale continuerà ad essere effettuato anche dopo l'adesione a Schengen. Infatti, Schengen concerne il controllo delle persone ma non il controllo doganale. Dal momento che la Svizzera non appartiene all'unione doganale dell'UE, il corpo delle guardie di confine continuerà ad eseguire i controlli al confine. Lo sdoganamento non rappresenta soltanto un semplice controllo delle merci, bensì comprende l'intera gamma di compiti di polizia doganale come, ad esempio, la lotta contro il contrabbando, la ricerca di oggetti e tutti i compiti di polizia economica, fiscale, commerciale, industriale e sanitaria.</p><p>Le basi legali per lo sdoganamento nel traffico aereo sono costituite dall'articolo 44 della legge sulle dogane e dagli articoli 142 e 151 dell'ordinanza sulle dogane.</p><p>3. La libera circolazione di persone e merci avviene solo nel mercato interno tra gli Stati membri dell'UE che applicano integralmente anche gli accordi di Schengen e Dublino. Fintantoché la Svizzera non sarà membro dell'UE e non avrà convenuto su un'unione doganale con gli Stati dell'UE, tutti i movimenti transfrontalieri di merci private e commerciali saranno soggetti alla legislazione doganale svizzera (in tutti i generi di traffico). Per il momento, continueranno pertanto ad esistere sia l'obbligo di dichiarazione sia i controlli a campione al confine svizzero.</p>  Risposta del Consiglio federale.