<h2>SubmittedText<h2><p>Gli incentivi previsti dalla LAMal sono negativi. La rimunerazione per singola prestazione favorisce l'estensione della quantità piuttosto che la qualità, e la lacunosa compensazione dei rischi promuove la selezione dei rischi invece di incrementare la concorrenza finalizzata all'efficienza. Chi ci perde sono gli assicurati e i pazienti.</p><p>Le revisioni della LAMal proposte dal Consiglio federale nel corso degli ultimi anni non hanno apportato alcun correttivo a questi incentivi fondamentalmente negativi, anzi hanno contribuito in parte a rafforzarli.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Con quali strumenti concreti intende promuovere la concorrenza qualitativa tra i fornitori di prestazioni?</p><p>2. In che modo intende far dipendere una parte dell'onorario del medico dalla qualità delle sue prestazioni? E come pensa di mettere in atto un sistema che vincoli gli elementi della prestazione all'esigenza di qualità?</p><p>3. Con quali strumenti concreti pensa di vietare la selezione dei rischi e di potenziare la concorrenza qualitativa tra gli assicuratori?</p><p>4. Come giudica il fatto che il 31 gennaio 2009 sarà revocato il blocco dell'apertura di nuovi studi medici, mentre il perfezionamento della compensazione dei rischi sarà introdotto solo il 1° gennaio 2012?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 1° gennaio 2009 è entrata in vigore la modifica della LAMal relativa al finanziamento ospedaliero. La promozione dell'economicità delle prestazioni fornite e della concorrenza a favore della qualità erano gli obiettivi di questa revisione di legge. I fornitori di prestazioni sono obbligati, da subito, a rendere accessibili i dati relativi agli indicatori di qualità medica. Non appena disponibili i dati saranno pubblicati. I cantoni dovranno anche rielaborare i loro piani ospedalieri. Questi dovranno includere i criteri di economicità e di qualità e tener conto dei criteri di pianificazione emanati dal Consiglio federale. Inoltre, nel quadro della strategia nazionale per la garanzia della qualità, attualmente in preparazione, saranno valutati i possibili incentivi per migliorare la garanzia della qualità.</p><p>2. Dato che solo le prestazioni qualitativamente ineccepibili possono essere coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, il Consiglio federale non prevede di introdurre elementi legati alla qualità delle prestazioni nella determinazione del reddito dei medici. Contro i fornitori di prestazioni che violano le condizioni relative all'economicità e alla qualità previste dalla legge o gli accordi contrattuali, dovranno però essere prese le sanzioni di cui all'articolo 59 LAMal.</p><p>3. Nel quadro della revisione della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero, il 21 dicembre 2007 le Camere federali hanno approvato anche una modifica relativa alla compensazione dei rischi. Secondo tale modifica, dal 2012 per la compensazione tra gli assicurati delle differenze medie di rischio non dovranno più essere presi in considerazione unicamente il sesso e l'età degli assicurati, ma anche il rischio di morbilità determinato dai costi consecutivi alla degenza in un ospedale o in una casa di cura. Con l'introduzione di questo nuovo indicatore nella compensazione dei rischi, diventerà più difficile per gli assicuratori operare una selezione dei rischi.</p><p>Al fine di migliorare l'economicità e la qualità, il 4 aprile 2007 il Dipartimento federale dell'interno ha proposto alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale d'introdurre strutture di disease management disciplinate a livello nazionale (programmi, istituti) per la gestione delle cure prestate agli assicurati le cui diagnosi lasciano prevedere costi elevati. I costi di trattamento di questi assicurati verrebbero quindi suddivisi solidalmente tra tutti gli assicuratori (pool degli alti rischi). Anche questa soluzione è in contrasto con la selezione dei rischi da parte degli assicuratori. La commissione non ha ancora avviato il dibattito in merito.</p><p>4. Con il blocco delle autorizzazioni di nuovi studi medici si è ridotto il numero di nuovi fornitori di prestazioni che esercitano a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Per contro, la compensazione dei rischi ha lo scopo di equilibrare le strutture di rischio favorevoli e non favorevoli tra gli assicuratori. Il flusso di medici dagli Stati europei che esercitano a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie non influisce sulle strutture di rischio degli assicuratori.</p>  Risposta del Consiglio federale.