<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla pianificazione del territorio al fine di consentire il cambiamento di destinazione per scopi abitativi o come agriturismo degli edifici agricoli non sfruttati ma accessibili (anche fienili) nelle zone agricole.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che i cambiamenti strutturali in corso pongono il settore agricolo dinanzi a nuove sfide che richiedono un adeguamento delle basi legali.</p><p>In particolare in relazione all'agriturismo, vi sono casi in cui è interessante sfruttare in modo nuovo e intelligente gli edifici agricoli non più utilizzati. La revisione parziale del 23 marzo 2007 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), entrata in vigore il 1° settembre 2007, ha aumentato leggermente queste opportunità.</p><p>Già oggi è possibile, anche se in modo assai limitato, sfruttare edifici non abitati al di fuori delle zone edificabili per scopi abitativi (cfr. art. 24 d cpv. 2 LPT, edifici e impianti degni di protezione; art. 33 OPT, edifici e impianti in zone di casali o degne di essere conservate, e art. 39 cpv. 2 OPT, edifici e impianti tipici del paesaggio). La prassi restrittiva è motivata dal notevole aumento previsto a medio e a lungo temine delle utilizzazioni per scopi abitativi già esistenti e dal fatto che con il passare del tempo le esigenze aumentano.</p><p>Gli sforzi per consentire anche in futuro lo sfruttamento per scopi abitativi di edifici agricoli già dotati di appartamenti, secondo il principio "abitazione rimane abitazione", e per creare le condizioni ottimali per le attività agrituristiche sono in sintonia con la politica adottata dal Consiglio federale in materia di costruzioni al di fuori delle zone edificabili. In osservanza del principio costituzionale della separazione delle aree edificabili da quelle non edificabili, il cambiamento di destinazione di edifici agricoli per scopi abitativi, quali i fienili, deve restare una prassi restrittiva. Norme troppo permissive sull'utilizzazione non agricola al di fuori delle zone edificabili rafforzerebbero il fenomeno, giustamente temuto, dell'espansione disordinata degli insediamenti sul territorio e farebbero aumentare i prezzi del suolo, situazione che andrebbe a scapito del settore agricolo produttivo.</p><p>Nel quadro della seconda tappa di revisione della LPT in corso, un gruppo di lavoro composto da esponenti di vari settori sta esaminando le disposizioni che regolano la costruzione al di fuori delle zone edificabili per individuare il potenziale di ottimizzazione esistente. In questo contesto, verrà esaminato in quale misura sarà possibile tenere conto delle esigenze espresse nella presente mozione all'interno dei limiti posti dalla Costituzione federale. Sarà avviata al più presto una procedura di consultazione sulle proposte che saranno avanzate nell'ambito di questi lavori.</p><p>Il Consiglio federale non vorrebbe anticipare l'esito dei lavori. Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di modificarla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.