<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di analizzare le conseguenze economiche e sociali della gratuità degli asili nido per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, rispondendo alle domande seguenti:</p><p>1. In che misura aumenterebbe il potenziale di manodopera sul mercato del lavoro?</p><p>2. A quanto ammonterebbe il gettito fiscale supplementare per gli enti pubblici?</p><p>3. Quale impatto avrebbe una tale misura sulla povertà delle famiglie?</p><p>4. Quali sarebbero gli effetti per il sostegno alla prima infanzia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice del postulato secondo cui la custodia di bambini complementare alla famiglia assume un'importante funzione economica e di politica sociale (cfr. Rapporto sulle famiglie 2017: <a href="http://www.ufas.admin.ch/">www.ufas.admin.ch</a> &gt; Temi di politica sociale &gt; Politica familiare &gt; Informazioni di base &gt; Rapporti sulle famiglie).</p><p>La competenza in questo ambito spetta in primo luogo ai Cantoni e ai Comuni. La Confederazione sostiene il loro impegno mediante due programmi di durata limitata per la promozione della conciliabilità tra famiglia e lavoro. Dal 2003, grazie al programma d'incentivazione per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia, prolungato per la terza volta di quattro anni dal Parlamento nel 2018, ha contribuito alla creazione di oltre 64 000 posti di custodia mediante aiuti finanziari per un importo di circa 400 milioni di franchi. D'altro canto, con un nuovo programma d'incentivazione, in vigore dal 1° luglio 2018 per una durata di cinque anni e dotato di un credito d'impegno di 96,8 milioni di franchi, sostiene i Cantoni e i Comuni che aumentano i sussidi per ridurre i costi di custodia a carico dei genitori.</p><p>Come già espresso nel suo parere in risposta al postulato Masshardt (18.3257) "Rafforzare la conciliabilità tra famiglia e lavoro. Più posti di custodia complementare alla famiglia grazie alla ripartizione del finanziamento", attualmente gli aiuti degli enti pubblici nell'ambito della custodia di bambini complementare famiglia ammontano a circa 800 milioni di franchi l'anno, il che corrisponde a circa un terzo dei costi totali. Un sovvenzionamento pubblico integrale, come previsto nel modello proposto dall'autrice del postulato, comporterebbe quindi notevoli costi supplementari.</p><p>In considerazione della competenza primaria dei Cantoni nell'ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia e dei costi significativi che gli enti pubblici dovrebbero sostenere in caso di gratuità degli asili nido, il Consiglio federale non ritiene opportuno redigere uno studio come richiesto dall'autrice del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.