<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel senso di una maggior trasparenza, al pubblico sarà offerta la possibilità, per il tramite di Internet, di conoscere e utilizzare taluni prodotti del Servizio informazioni. Del resto, il capo del DDPS ha incaricato una commissione di studio, presieduta dall'ex segretario di Stato Edouard Brunner, di analizzare l'intero ambito del Gruppo servizio informazioni e le sue interfacce con altri dipartimenti e di presentare un rapporto entro il 15 febbraio 2000.</p><p></p><p>Inoltre, il Consiglio federale ha l'intenzione di assumere in maniera più pronunciata la sua responsabilità in materia di controlli e di informarsi regolarmente sulle attività nell'ambito del servizio informazioni nonché sull'impiego delle risorse finanziarie.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellante:</p><p></p><p>1. Conformemente a una prassi costante, il Consiglio federale non rende note cifre riguardanti l'effettivo di personale del Gruppo servizio informazioni.</p><p></p><p>2. Conformemente a una prassi costante, il Consiglio federale non dà informazioni sull'utilizzazione delle risorse finanziarie nel Gruppo servizio informazioni. I membri della Delegazione della gestione e il Controllo federale delle finanze sono informati regolarmente sull'utilizzazione delle risorse finanziarie. Il controllo politico è garantito.</p><p></p><p>3. Sia in relazione alle attività del PKK e al processo Öçalan, sia in relazione ai disordini nei Balcani, le diverse istanze (DDPS/SMG/SI, DFGP, DFF/DGD, DFAE) sono riuscite ad approntare le basi necessarie per le decisioni del Governo federale. Decisivo è il fatto che nessuna delle istanze citate è in grado di allestire, da sola, un rapporto esauriente. Con le decisioni di principio concernenti il coordinamento dei servizi d'informazione, nella primavera 1999 il Consiglio federale ha delineato la via verso un'integrazione ancora migliore delle risorse in tale campo.</p><p></p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che, per rapporto al risultato, l'onere sia giustificato. Sarà possibile valutare in quale misura le medesime prestazioni possono essere fornite con un onere significativamente inferiore soltanto quando saranno state studiate e valutate nuove varianti (cfr. il riferimento iniziale alla Commissione di studio Brunner).</p>  Risposta del Consiglio federale.