<h2>SubmittedText<h2><p>Il nuovo articolo 24 capoverso 1 lettera d LRD prevede che la FINMA possa intervenire presso gli organi di autodisciplina (OAD) affinché gli stessi facciano affidamento a revisori riconosciuti dalla FINMA per la revisione degli intermediari finanziari direttamente sottoposti (IFDS). L'articolo 11g dell'Ordinanza sui revisori (OSRev) prescrive alle società di audit di IFDS condizioni restrittive. In pratica la FINMA ha già scelto i suoi revisori. Le società abilitate a effettuare revisioni degli IFDS in Ticino saranno meno di 10 ("big 4" comprese), mentre in Svizzera saranno circa 50. Solo queste società potranno offrire i propri servizi ai ca. 6500 intermediari finanziari e agli organi di autodisciplina, che fino ad oggi hanno potuto scegliere i loro revisori.</p><p>1. Se il nuovo articolo 11g OSRev è necessario e opportuno, come mai la FINMA può stabilire che revisori con pluriennale esperienza, più di 200 ore annue di revisione su mandati LRD, che possono garantire le ore di formazione e la qualità nei controlli conformemente all'articolo citato, vengano esclusi dal mercato unicamente perché gli intermediari finanziari a cui facevano la revisione non erano direttamente sottoposti alla FINMA ma a normali OAD? Perché queste ore di esperienza non sono computabili? E' corretto sostenere da un giorno all'altro che questi professionisti non adempiono più i requisiti per esercitare la professione di revisore? Non è il caso di prevedere nell'ordinanza delle agevolazioni anche per questo tipo di strutture ad esempio dando modo di computare l'esperienza acquisita non solo con IFDS ma anche con non IFDS (la grande maggioranza)?</p><p>2. Perché si sta dando modo alla FINMA di creare un oligopolio gestito solo da poche società di revisione? Non è lesivo del principio della libera concorrenza?</p><p>3. Si è considerata la perdita di posti di lavoro per le piccole società di revisione? Perché escludere molte società dal mercato?</p><p>4. Sono state valutate le conseguenza dell'aumento degli onorari per i futuri IFDS a seguito della mancanza di concorrenza?</p><p>5. Perché creare un oligopolio controllato da poche società di revisione, quando gli OAD hanno già posto in essere dei controlli più che adeguati per valutare il lavoro svolto dai propri revisori e soprattutto hanno una vicinanza agli intermediari finanziari che rende i controlli maggiormente efficaci? Perché non dare modo agli OAD di scegliere i propri revisori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 20 giugno 2014 le Camere federali hanno adottato la legge federale sulla concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit (FF 2014 4443). Il disegno prevede segnatamente di migliorare la lotta contro il riciclaggio di denaro: tutti i capi revisori e le società di revisione che verificano se gli intermediari finanziari rispettano la legge sul riciclaggio di denaro (LRD) dovranno adempiere le medesime condizioni di abilitazione. Questo vale indipendentemente dal fatto che l'intermediario finanziario oggetto della verifica sottostia alla FINMA (IFDS) o sia affiliato a un organismo di autodisciplina (OAD) (art. 24 cpv. 1 lett. d LRD). Vi sono due motivi alla base di questa normativa: da un lato, soltanto condizioni unitarie di abilitazione permettono di garantire che questo compito di verifica, tanto importante per la piazza finanziaria svizzera, sia effettuato con la necessaria qualità. Dall'altro, è inconciliabile con il principio della parità di trattamento che due gruppi professionali abbiano lo stesso compito ma debbano adempiere condizioni minime più o meno severe.</p><p>Il disegno consente al Consiglio federale di prevedere condizioni agevolate per l'abilitazione alla verifica LRD. L'ordinanza sui revisori prevede pertanto agevolazioni significative per le persone fisiche rispetto all'abilitazione in altri settori (p. es. la verifica di banche: 1500 ore) e alla legislazione vigente. Un capo revisore deve ad esempio dimostrare soltanto 200 ore di verifica (individualmente) e non più 500 ore (totale per due revisori). Nell'indagine conoscitiva sul diritto d'esecuzione, svariati partecipanti hanno proposto che le ore di verifica effettuate presso intermediari finanziari OAD possano essere riconosciute per l'abilitazione di capi revisori che eseguono verifiche esclusivamente presso questi intermediari. Il Consiglio federale è favorevole a tale proposta e preciserà di conseguenza l'ordinanza sui revisori.</p><p>2.-5. La parità di trattamento tra i capi revisori e le società di revisione è stata voluta dal legislatore ed è oggettivamente convincente. Anche nell'ambito della verifica LRD devono essere adempiute condizioni minime e unitarie per garantire una verifica qualitativamente sufficiente. Peraltro, l'abilitazione alla verifica compete all'Autorità federale di sorveglianza dei revisori per gli IFDS e al rispettivo OAD per gli intermediari finanziari affiliati a un OAD. Il parere secondo cui è creato un oligopolio è pertanto errato. Se le ore di verifica effettuate presso intermediari finanziari affiliati a un OAD sono riconosciute, non ne risulta né un'indesiderata epurazione del mercato né una perdita di posti di lavoro. Non saranno nemmeno modificati gli onorari per le verifiche IFDS. Infine la parità di trattamento non limita neppure la facoltà conferita agli OAD di scegliere i propri revisori.</p>  Risposta del Consiglio federale.