<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si riconosce in uno sport di competizione credibile. Grazie alla sua funzione di modello e alla grande attenzione mediatica di cui gode, lo sport di competizione comporta opportunità, ma anche rischi, per l'intero sport. Il compito del Consiglio federale è quello di sfruttare le opportunità e di ridurre i rischi in collaborazione con i suoi partner attivi nell'ambito dello sport di diritto privato. Le misure di promozione della Confederazione hanno luogo all'insegna del principio di sussidiarietà e del primato delle linee direttrici in materia di ordine politico, di rispetto della concorrenza e di politica finanziaria. Di conseguenza la responsabilità principale concernente l'adozione di misure volte alla promozione dello sport di competizione spetta segnatamente agli organismi sportivi di diritto privato, dei quali è necessario tutelare l'autonomia. La promozione statale dello sport è volta prioritariamente allo sport di massa. </p><p>2. Conformemente all'articolo 68 della Costituzione, la Confederazione interviene a favore dello sport di competizione primariamente nell'ambito dell'educazione sportiva, vale a dire nella promozione delle nuove neve come pure nella formazione e nel perfezionamento degli allenatori. Per la promozione di nuove leve sono investiti annualmente nell'ambito del maggiore strumento di cui la Confederazione dispone per la promozione dello sport, Gioventù + Sport, circa 2.5 milioni di franchi. Tali mezzi confluiscono in programmi delle federazioni sportive volti alla promozione delle prestazioni delle nuove leve. Un ulteriore milione di franchi è speso annualmente nell'ambito dell'applicazione della Concezione del Consiglio federale per una politica dello sport in Svizzera. In tal modo si cerca di formare strutture in grado di consentire ai giovani atleti di conciliare adeguatamente tra di loro le varie esigenze inerenti alla scuola, alla formazione, alla famiglia, alla vita privata, agli allenamenti e alla competizione. </p><p>La Confederazione ha stipulato un accordo sulle prestazioni con Swiss Olympic, l'associazione mantello delle federazioni sportive svizzere. Swiss Olympic riceve annualmente dalla Confederazione oltre 5.8 milioni di franchi, segnatamente per la formazione degli allenatori nonché per la lotta contro il doping. Di questo importo, circa 2.5 milioni di franchi confluiscono nella promozione dello sport di competizione da parte delle federazioni nazionali. Nelle scuole reclute la Confederazione organizza inoltre appositi corsi di formazione per gli sportivi di punta. </p><p>3. Se le prestazioni summenzionate vengono addizionate e vi si aggiungono le ulteriori spese assunte dall'Ufficio federale dello sport a favore dello sport di competizione nel settore della formazione, della ricerca, dell'assistenza e degli alloggi, si giunge a un impegno della Confederazione a favore dello sport di competizione ammontante a circa 17.5 milione di franchi l'anno. Tale importo corrisponde annualmente a 2.40 franchi per cittadino. È difficile confrontare tali cifre con quanto intrapreso dai Paesi vicini poiché le basi di calcolo variano da Paese a Paese. Nel budget 2003, la Germania ha iscritto 179 milioni di euro per la promozione dello sport di competizione (3.35 franchi per cittadino). L'importo speso dalla Francia corrisponde a 3.75 franchi per cittadino. La promozione dello sport di competizione della Confederazione è pertanto inferiore agli sforzi dei due Paesi menzionati. Il Consiglio federale non intravede attualmente, non da ultimo in base alla situazione finanziaria, alcuna possibilità di cambiare questa situazione. </p><p>4. La Confederazione intende contribuire a uno sport di competizione credibile. Essa lotta pertanto in maniera decisa contro gli abusi finanziando e realizzando un'apposita prevenzione contro il doping (ad esempio con il progetto "Sport di competizione privo di doping"), sostenendo la lotta contro il doping con contributi a favore di Swiss Olympic e promuovendo la ricerca nel settore del doping. Nell'ambito della prevenzione della dipendenza e della violenza sono attualmente realizzati, unitamente ai pertinenti partner, diversi progetti atti a fungere da soluzioni d'avanguardia.</p>  Risposta del Consiglio federale.