<h2>SubmittedText<h2><p>I rapporti finali (05/2022 e 07/2022) commissionati dall'UFSP all'Osservatorio svizzero della salute indicano differenze sostanziali tra i Cantoni e le regioni per quanto riguarda il grado di copertura nei settori della psichiatria e della psicoterapia, tanto per gli adulti quanto per bambini e adolescenti. Emergono chiaramente le regioni del Paese in cui l'offerta potrebbe essere insufficiente. Soprattutto nelle regioni alpine si riscontra una scarsa accessibilità alle offerte di cure di base, mentre in quelle urbane la situazione è diametralmente opposta. Pur costituendo un importante elemento dell'assistenza di base, le cure psichiatriche e psicoterapeutiche (per tutte le fasce d'età) sono in parte accessibili in misura insufficiente. Il passaggio dal modello della delega a quello della prescrizione, avvenuto nel 2022, intendeva colmare questa lacuna per le regioni periferiche, i bambini e gli adolescenti.  </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È disposto a redigere un rapporto specifico sull'accessibilità alle cure di base di psichiatria e psicoterapia al fine di evitare ulteriori insufficienze o inadeguatezze nell'offerta?</p><p>2. Come giudica il fatto che gli psicologi possono fatturare le prestazioni digitali (ossia fornite online), mentre non esiste una tariffa corrispondente per gli psichiatri, i quali di conseguenza non possono fornire tali prestazioni? </p><p>3. Cosa pensa delle offerte di prestazioni online di psichiatri e psicologi psicoterapeuti e in che misura ritiene opportuno promuoverle? Chi dovrebbe partecipare al finanziamento?</p><p>4. Squadre mobili di specialisti prevengono offerte insufficienti e inadeguate recandosi quotidianamente nelle regioni interessate e svolgendovi consultazioni. Come valuta queste offerte e come intende promuoverle nelle regioni di montagna e in quelle periferiche?</p><p>5. Il lavoro sociale nelle scuole (offerta di consultazioni) e le attività giovanili favoriscono l'accessibilità alla psichiatria e alla psicoterapia. Secondo il Consiglio federale, come si possono ampliare o migliorare queste offerte e come devono essere finanziate?</p><p>6. Cosa ne pensa del fatto che la concentrazione di servizi nelle regioni urbane accentuerà l'inadeguatezza e l'insufficienza dell'offerta nelle regioni di montagna? </p><p>7. La Confederazione può intervenire nel campo della formazione e del perfezionamento dei professionisti dell'assistenza di base. Che misure prevede per la psichiatria e la psicoterapia, sull'esempio di quelle del piano direttore "Medicina di famiglia e medicina di base"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole del problema di un'offerta potenzialmente insufficiente nelle regioni rurali e vi ha già fatto riferimento nel rapporto in adempimento del postulato Stähelin 10.3255 "Il futuro della psichiatria" del 2016. Nel frattempo sono stati pubblicati diversi rapporti sull'assistenza psichiatrica e psicoterapeutica in generale (tra cui il bollettino annuale dell'Osservatorio svizzero della salute [Obsan] sul tema della salute psichica e dell'assistenza psichiatrica, disponibile in tedesco e francese). Il Rapporto nazionale sulla salute 2025 dell'Obsan sarà dedicato alla salute psichica e tratterà ampiamente il tema della copertura. Pertanto, il Consiglio federale ritiene che un ulteriore rapporto non apporterebbe alcun valore aggiunto.</p><p>2. La struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali TARMED attualmente in vigore nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) include alcune posizioni per prestazioni di telemedicina. Per gli specialisti in psichiatria sono previste anche consultazioni telefoniche. La negoziazione delle tariffe e il loro aggiornamento in funzione dell'evoluzione delle circostanze è responsabilità dei partner tariffali AOMS.</p><p>3. Nella risposta all'interpellanza Fiala 22.4410 "Necessità di una rimunerazione della telemedicina in TARDOC", il Consiglio federale si è già espresso sulle terapie online, che possono essere impiegate e rimunerate nel rispetto delle condizioni quadro dell'AOMS.</p><p>4. e 6. L'utilità dei servizi psichiatrici mobili nel contesto di offerte regionali insufficienti è già stata evidenziata tra l'altro nel rapporto sui criteri di successo per i servizi mobili nel campo della psichiatria (2018, disponibile in tedesco e francese) commissionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). È stato dimostrato che un importante fattore di successo - e allo stesso tempo una sfida cruciale per i servizi psichiatrici mobili - è un finanziamento sicuro e a lungo termine. Anche la sicurezza della pianificazione delle offerte che dipendono dai contributi finanziari dei Cantoni rientra fra questi fattori. Le convenzioni tariffali per le prestazioni dell'AOMS sono in primo luogo di competenza dei partner tariffali. I Cantoni sono inoltre tenuti a garantire l'assistenza, anche nelle regioni di montagna e in quelle periferiche.</p><p>5. Le offerte a bassa soglia (p. es. lavoro sociale a scuola, psicologia scolastica) sono molto preziose per i bambini e gli adolescenti. Rivestono un ruolo importante nella prevenzione e nel rilevamento e intervento precoce. Contribuiscono inoltre a sgravare l'assistenza psichiatrica per bambini e adolescenti, che in molti luoghi è fortemente sollecitata o addirittura sovraccarica. Queste offerte sono di competenza dei Cantoni.</p><p>Attualmente l'UFSP sta elaborando un rapporto in adempimento dei postulati CSEC-N 21.3457 "Rafforzare la salute psichica dei giovani" e Hurni 21.3234 "Qual è lo stato della salute mentale delle svizzere e degli svizzeri?" in cui si propongono misure per rafforzare diverse offerte a bassa soglia, anche interfacciandosi con le scuole.</p><p>7. Il quadro giuridico vigente non consente allo Stato di indirizzare la scelta della specializzazione dei medici in fase di perfezionamento. Per questo motivo la Confederazione sostiene le raccomandazioni del comitato "Coordinamento del perfezionamento in medicina", volte a rendere più attrattive determinate specializzazioni e intensificare così, tra l'altro, gli sforzi per garantire l'assistenza psichiatrica e psicoterapeutica (cfr. rapporto Obsan 04/2022 sulle proiezioni del fabbisogno e dell'effettivo di medici specialisti in Svizzera, disponibile in tedesco e francese). Secondo queste raccomandazioni, i centri di perfezionamento professionale sono tenuti a rendere più attrattivi i posti di perfezionamento con misure mirate e a impiegare formatori clinici in possesso delle necessarie competenze didattiche. Il rapporto suggerisce infine di promuovere il finanziamento di posti di perfezionamento ambulatoriali, per esempio mediante contributi finanziari cantonali, analogamente a quanto avviene in ambito stazionario.</p>  Risposta del Consiglio federale.