<h2>SubmittedText<h2><p>Soltanto all'inizio del 2005 si è appreso che alla fine del 2004 è stata soppressa la funzione di capo del servizio del commissariato negli Stati Maggiori delle Grandi Unità, ovvero delle undici brigate e delle quattro regioni territoriali dell'esercito svizzero. I capi del servizio del commissariato erano i superiori tecnici di tutti i quartiermastri, furieri, contabili della truppa, capicucina e cuochi di truppa della corrispondente Grande Unità; questa soppressione, fatta all'insaputa del pubblico, non è certo utile ai servizi del commissariato degli Stati Maggiori delle Grandi Unità, avendo privato tali servizi dei propri capi. La funzione di capo del servizio del commissariato era un tipico compito dei quadri di milizia. Questi ufficiali si sono sempre distinti per un elevato grado di motivazione e per le loro competenze tecniche. La funzione di capo del servizio del commissariato è subentrata a quella di commissario di guerra, funzione chiave della logistica dal 17esimo secolo ed esistente nel moderno esercito svizzero dal 1875. Sarebbe pertanto interessante sapere per quale ragione essa è stata soppressa.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Chi, in seno al DDPS, ha presentato la proposta di sopprimere la funzione di capo del servizio del commissariato alla fine del 2004? Chi l'ha trasmessa e chi ha preso la decisione finale?</p><p>2. Con quali argomentazioni è stata motivata la proposta?</p><p>3. Con quali argomentazioni è stata approvata la proposta?</p><p>4. Prima di decidere, è stato chiesto il parere delle associazioni di milizia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La funzione di capo del servizio del commissariato delle Grandi Unità non è stata soppressa, ma ha assunto la denominazione di quartiermastro a partire dal 1° gennaio 2005.</p><p>La struttura dei gradi e le responsabilità tecniche dei quartiermastri dei battaglioni/gruppi subordinati non sono stati messi in discussione dal cambiamento di denominazione: sono stati leggermente adeguati alla nuova concezione dell'esercito i compiti dei furieri e dei quartiermastri di tutti i livelli.</p><p>Il cambiamento di denominazione è avvenuto nel quadro della revisione 2004 dell'organizzazione dell'esercito. Quest'ultima è stata approvata dal capo del DDPS il 16 dicembre 2004 e le tabelle per gli effettivi regolamentari sono state adeguate in tal senso.</p><p>2./3. La definizione unitaria della funzione "quartiermastro" a livello di battaglioni/gruppi e brigata/regione territoriale corrisponde a una semplificazione amministrativa. Inoltre, per quanto concerne le abbreviazioni tedesche, si è in tal modo ridotto il rischio di confondere l'abbreviazione C Kom D (Chef Kommissariatsdienst) con l'abbreviazione Chef Komm (Chef Kommunikation).</p><p>4. Dal momento che il summenzionato cambiamento di denominazione della funzione rappresenta una semplice misura di ottimizzazione, le società militari non sono state coinvolte in maniera speciale. Anche il principio di milizia non è stato messo in discussione.</p>  Risposta del Consiglio federale.