<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo che anche il Consiglio federale ha confermato che la prova dello smaltimento è stata fornita, il governo, unitamente all'amministrazione e al settore dell'elettricità, dovrebbe permettere di rinnovare senza indugio le centrali nucleari esistenti per garantire l'approvvigionamento elettrico in Svizzera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 febbraio 2007 il Consiglio federale ha deciso di continuare a puntare sull'energia nucleare. Il collegio reputa necessaria la sostituzione delle esistenti centrali nucleari o la costruzione di nuovi impianti. In questo contesto il DATEC sta esaminando anche la possibilità di accelerare le procedure di autorizzazione nel quadro delle basi legali vigenti. Inoltre, il Consiglio federale ha illustrato le condizioni quadro per la compensazione delle emissioni di CO2 delle centrali a gas a ciclo combinato e, tendendo conto dei dibattiti parlamentari in corso, ha definito la propria posizione in merito. Se stipulano accordi relativi all'esenzione della tassa sul CO2, le centrali a gas a ciclo combinato devono compensare il 100 per cento delle emissioni da esse causate. L'imputazione dei certificati esteri deve comunque essere ammessa a condizione che in tal modo non si limiti la competitività della produzione di elettricità indigena mediante centrali a gas a ciclo combinato rispetto alla produzione estera. Considerando eventuali domande inoltrate dal settore dell'elettricità per la costruzione di nuove centrali nucleari, il Consiglio federale esaminerà la possibilità di accorciare le procedure di autorizzazione nel quadro delle esistenti basi legali.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.