<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Osservazione preliminare</p><p>Il rapporto "L'ambiente in Svizzera 1997 - Dati, fatti, prospettive", pubblicato congiuntamente dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) e dall'Ufficio federale di statistica (UST) offre prima di tutto un'informazione completa per il settore ambientale. Rispetto ai precedenti rapporti sull'ambiente, non si tratta di un mero resoconto sull'esecuzione e sullo stato attuale della situazione. Il nuovo studio presenta piuttosto una panoramica completa dello stato dell'ambiente e della sua evoluzione. Il nuovo orientamento si esprime anche nella pubblicazione congiunta tra l'UFAFP e l'UST nonché nella stretta collaborazione con numerosi partner dell'Amministrazione pubblica (all'interno della Confederazione, p. es. con il DDPS, l'Ufficio federale dell'energia, ecc.) e dei settori della ricerca e della scienza. Grazie a questa intensa collaborazione si è riusciti a integrare nell'ultimo numero i rapporti sinora mancanti, solitamente pubblicati a un ritmo triennale. Il rapporto sull'ambiente 1997 costituisce un crocevia comunicativo in direzione di uno sviluppo sostenibile. Esso presenta, e lo si capisce già dalla sua nuova struttura, interconnessioni, interdipendenze, ecc. Lo studio, in qualità di controllo dei risultati e di bilancio della politica ambientale svizzera, vuole essere da un lato un'opera di riferimento e una base decisionale per la politica e l'economia e dall'altro uno strumento atto a promuovere, presso un vasto pubblico di lettori, un agire orientato alla responsabilità individuale. Come mostrano le reazioni positive praticamente unanimi degli opinion leader e dei media, il nuovo rapporto soddisfa le aspettative in esso riposte e corrisponde a un bisogno manifesto. Per esempio, in un commento sulla politica ambientale pubblicato nella NZZ ("Umweltschutz auf veränderte Bühne", NZZ del 13/14 dicembre 1997) si poteva leggere che "il recente rapporto pubblicato congiuntamente dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio e dall'Ufficio federale di statistica L'ambiente in Svizzera 1997, un eccellente ed esaustivo compendio, fornisce una panoramica realistica sullo stato attuale della protezione dell'ambiente in Svizzera"1). Inoltre, il presente studio ha riscontrato un notevole interesse anche presso le rappresentanze elvetiche all'estero, dove è considerato quasi un "manifesto" della Svizzera e della sua politica ambientale, nonché dell'impegno e della solidarietà mostrati dal nostro Paese verso la comunità degli Stati esteri.</p><p></p><p>Risposta alle singole domande:</p><p></p><p>1.L'elaborazione del rapporto pubblicato in quattro lingue (tedesco, francese, italiano e inglese) e con una tiratura di 18'500 copie è costato appena 1,2 mio di franchi; il costo globale della prestazione fornita dall'UST sotto forma di ricerca e lavori di grafica ammonta a circa 575'000 franchi, mentre la quota dell'UFAFP ai costi complessivi è di circa 622'000 franchi. Una buona metà dei mezzi impiegati in totale è fluita nei lavori di adattamento in lingua francese, italiana e inglese.</p><p></p><p>La stampa del rapporto è costata 181'000 franchi (budget UCFSM).</p><p></p><p>Non quantificabili, invece, sono le ore di lavoro consacrate all'approntamento della documentazione, alla revisione dei testi, ecc. svolti dalle divisioni specializzate dell'UFAFP e dell'UST nonché dagli altri servizi federali coinvolti.</p><p></p><p>2.L'incarico di allestire un rapporto sull'ambiente trova le sue basi nella politica ambientale e nelle esigenze statistiche:</p><p></p><p>-l'articolo 6 della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (modificata il 21 dicembre 1995) prescrive che le autorità informino il pubblico "oggettivamente sulla protezione dell'ambiente e lo stato del carico inquinante". Il postulato Kopp, trasmesso al Consiglio nazionale nel 1984, chiede che venga allestito un rapporto completo sui danni causati dall'inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo alla natura, all'uomo, ai monumenti storici e ai beni materiali. Si chiedono segnatamente dati sulle emissioni, una rappresentazione dello sviluppo in termini temporali, dati sulle principali fonti d'emissione, ecc. Allo stesso tempo è cresciuta la pressione dell'OCSE sugli Stati membri per effettuare, come d'accordo, una rilevazione periodica sullo stato dell'ambiente nel rispettivo Paese. I rapporti sull'ambiente 1990 e 1993 cercarono di adempiere a tale mandato parlamentare, in quanto tennero prevalentemente conto dell'aspetto concernente il resoconto sull'esecuzione.</p><p></p><p>-Giusta l'articolo 3 della legge del 9 ottobre 1992 sulla statistica federale (LStat), "la statistica federale, basandosi su criteri scientifici scelti autonomamente, fornisce informazioni rappresentative sulle condizioni e sull'evoluzione della popolazione, dell'economia, della società e dell'ambiente in Svizzera". La statistica ambientale è parte integrante della statistica ufficiale e figura come tale nel "Programma pluriennale della statistica federale per gli anni 1995-1999", nel quale il rapporto sull'ambiente è stato dichiarato un "progetto con la più alta priorità". Tale programma pluriennale è inoltre stato sottoposto al Parlamento. Il rapporto sull'ambiente è l'unica opera di sintesi che permette ai cittadini del nostro Paese di avere una visione completa dello stato dell'ambiente in Svizzera. Lo studio tiene conto del carattere trasversale della protezione dell'ambiente e completa in tal modo i rapporti settoriali (p. es. dati statistici sui rifiuti speciali, sull'andamento dell'inquinamento atmosferico, ecc.), che di regola sono destinati soltanto a un pubblico specializzato.</p><p></p><p>3.Fatta eccezione per le 500 copie del rapporto distribuite gratuitamente nel corso del primo invio (tra l'altro a parlamentari, servizi tecnici cantonali, media, ecc.) nonché per quelle distribuite attraverso le ambasciate svizzere, le restanti copie del rapporto sull'ambiente vengono vendute, via l'UCFSM, al prezzo di 28.- franchi l'una.</p><p></p><p>4.È previsto che l'UFAFP e l'UST procedano a una valutazione congiunta del progetto e del suo effetto. L'obiettivo è di rendere il prodotto ancora migliore in futuro, orientandolo ulteriormente alle esigenze della clientela.</p><p></p><p>5.Le basi dell'incarico per l'elaborazione di un rapporto sull'ambiente sono presentate al punto 2. Sia il resoconto sull'esecuzione (mandato parlamentare), sia l'adempimento delle prescrizioni della legge sulla statistica, segnatamente l'informazione oggettiva del pubblico giusta l'articolo 3 LStat, possono essere sbrigati unicamente dall'Amministrazione federale. Le Università sono principalmente interessate all'apporto di nuove conoscenze e non tanto alla cooperazione nella compilazione di dati già disponibili. Alcune Università hanno comunque contribuito in modo notevole al rapporto sull'ambiente in qualità di fornitori di dati e fatti per diversi capitoli e, anzi, alcune parti di singoli capitoli, incentrate sulla ricerca in campo ambientale, sono perlopiù basate su informazioni provenienti dagli atenei.</p>  Risposta del Consiglio federale.