<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1</p><p>La modifica della legge federale sulle tasse di bollo era parte integrante del pacchetto fiscale 2001 respinto dal Popolo. Il Consiglio federale resta dell'opinione che la modifica di legge approvata dal Parlamento il 20 giugno 2003 sia necessaria per la garanzia della piazza svizzera. In occasione della votazione popolare del 16 maggio 2004 tale modifica non è stata contestata. Il Consiglio federale ha dunque deciso di ripresentare questa modifica di legge alle Camere federali senza cambiamenti. Lo scopo del nuovo progetto, approvato dal Consiglio federale il 18 agosto 2004, è sostituire entro il 1° gennaio 2006 il diritto urgente limitato alla fine del 2005 con la modifica di legge approvata dal Parlamento il 20 giugno 2003.</p><p>Ad domanda 2</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno prolungare la validità della disposizione dell'articolo 72d della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14). L'unico scopo di questa misura adottata nel 2000 era quello di autorizzare il Cantone di Basilea Campagna a mantenere il proprio sistema di risparmio per l'alloggio fino al 31 dicembre 2004, in deroga al principio generale di adeguamento della legislazione cantonale alla legge federale sull'armonizzazione previsto per la fine del 2000 (art. 72 LAID). Tale deroga temporanea si giustificava alla luce dei dibattiti parlamentari sul risparmio per l'alloggio e dell'esame di tale questione nel quadro del pacchetto fiscale. Da allora le circostanze sono radicalmente mutate. Non è inoltre intenzione del Consiglio federale proporre al Parlamento un nuovo sistema di risparmio per l'alloggio, facoltativo per i Cantoni, che andrebbe ad aggiungersi alle disposizioni vigenti nell'ambito della previdenza professionale.</p><p>Il Consiglio federale motiva la sua presa di posizione come segue:</p><p>a) Il pacchetto fiscale è stato respinto dal Popolo il 16 maggio 2004. All'occasione è stata contestata la costituzionalità di alcune misure concernenti il risparmio per l'alloggio.</p><p>b) Il Consiglio federale non è mai stato favorevole al sistema di risparmio per l'alloggio adottato dal Cantone di Basilea Campagna, i cui principi sono stati ripresi dalle Camere federali nel pacchetto fiscale per l'imposta di Confederazione e Cantoni. Esso è sempre stato dell'avviso che il risparmio per l'alloggio per facilitare l'accesso alla proprietà d'abitazioni poteva e doveva essere incoraggiato nel quadro delle vigenti disposizioni del 2° pilastro e del pilastro 3a.</p><p>c) Statistiche recenti dimostrano l'efficacia delle misure prese nell'ambito della previdenza professionale per incoraggiare l'accesso alla proprietà d'abitazioni. A tal fine, dal 1995 al 2001, sono stati utilizzati più di 12 miliardi di fondi della previdenza professionale. D'altro canto è assodato che negli ultimi anni, oltre a Basilea Campagna, altri Cantoni, in particolare Sciaffusa, Turgovia, San Gallo, Soletta e Argovia, hanno registrato un forte aumento del numero di nuovi proprietari.</p><p>d) Nell'ambito della procedura di consultazione relativa al modello di risparmio per l'alloggio proposto dalle Camere federali, solo il Cantone di Basilea Campagna l'aveva approvato mentre gli Cantoni lo avevano compattamente avversato. Con riguardo al mandato costituzionale dell'armonizzazione fiscale non è quindi sostenibile iscrivere nella LAID la possibilità per un Cantone di optare per un simile modello di risparmio per l'alloggio.</p><p>e) Nel mese di settembre del 2003, su iniziativa dei direttori cantonali delle finanze, è stata istituita una commissione di esperti, presieduta dal consigliere di Stato Wilhelm Schnyder, incaricata di fare rapporto sulla concretizzazione e sull'applicazione dell'armonizzazione fiscale. Nel suo rapporto del mese di giugno del 2004, la commissione di esperti ha constatato che l'armonizzazione fiscale formale è un processo permanente, che deve proseguire ed essere perfezionato, in quanto l'attuazione dell'armonizzazione fiscale formale è condizione per una valida perequazione finanziaria.</p><p>Sulla base di questo rapporto, 20 direttori cantonali delle finanze si sono pronunciati a favore delle misure proposte dalla suddetta commissione per realizzare l'armonizzazione fiscale mentre solo uno le ha avversate.</p>  Risposta del Consiglio federale.