<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-03-20-5A_140-2024.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_140/2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 20 marzo 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Herrmann, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Max Bleuler, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Mauro Belgeri, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">effetto sospensivo (decreto cautelare nel divorzio), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il decreto emanato il 22 gennaio 2024 </div> <div class="para">dal Presidente della I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (11.2023.175). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con provvedimento cautelare 14 dicembre 2023, emesso nell'ambito della causa di divorzio promossa da A.________ nei confronti del marito B.________, il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha confermato un suo precedente decreto supercautelare con cui aveva ordinato all'Ufficio federale di polizia - su richiesta di B.________ - di menzionare nel sistema d'informazione per documenti d'identità (ISA) che tutti i documenti dei figli C.________ e D.________ sono depositati in Pretura "al fine di evitare la sottrazione dei minori da parte della madre". I documenti della figlia E.________, divenuta maggiorenne, sono stati restituiti alla medesima. Il Pretore ha anche fissato a B.________ un termine fino al 30 agosto 2023 per far convalidare il provvedimento cautelare. </div> <div class="para">A.________ ha presentato un appello 28 dicembre 2023 contro tale provvedimento cautelare. Con decreto 22 gennaio 2024 il Presidente della I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto la richiesta di concedere effetto sospensivo a tale rimedio. Il Presidente si è dapprima interrogato sulla portata pratica di tale richiesta: se anche si accordasse l'effetto sospensivo, tornerebbe in vigore il decreto supercautelare di identico contenuto e la situazione rimarrebbe quindi immutata. In ogni modo, il Presidente ha considerato che il presupposto del pregiudizio difficilmente riparabile richiesto dall'<span class="artref">art. 315 cpv. 5 CPC</span> per sospendere l'esecuzione di un provvedimento cautelare non era realizzato: l'ordine all'Ufficio federale di polizia non reca infatti alcun danno né alla madre (la quale non è toccata nella sua custodia parentale, dato che non potrebbe comunque spostare all'estero la residenza abituale dei figli senza il consenso del padre o l'autorizzazione dell'autorità, salvo commettere un trasferimento illecito) né ai figli (i quali sono semmai protetti dalla misura, dato che la madre non nega che potrebbe sottrarre i minori). Il Presidente ha anche ricordato che, se necessitassero dei documenti per contingenze proprie, i figli potrebbero sempre rivolgersi al Pretore giustificando la richiesta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il 24 febbraio 2024 A.________ ha impugnato il decreto 22 gennaio 2024 dinanzi al Tribunale federale sia con un ricorso in materia civile sia con un ricorso sussidiario in materia costituzionale, chiedendo di riformare tale decreto concedendo l'effetto sospensivo al suo appello (con l'immediata riconsegna dei documenti ai figli) e di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. </div> <div class="para">Il 26 febbraio 2024 la ricorrente ha inoltrato un complemento ai due ricorsi. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Non è chiaro se i ricorsi siano stati presentati anche dai figli C.________, D.________ e E.________. Non occorre tuttavia appurare tale questione, poiché i ricorsi sarebbero in ogni modo inammissibili siccome i figli non hanno partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. a e <artref id="CH/173.110/115/a" type="start"></artref>art. 115 lett. a LTF</span><artref id="CH/173.110/76/1/a" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Con ricorsi 24/26 febbraio 2024 A.________ ha impugnato anche un altro decreto emanato il 22 gennaio 2024 </div> <div class="para">dal Presidente della I Camera civile del Tribunale d'appello. Essi sono trattati nella sentenza 5A_139/2024 (pronunciata in data odierna), non giustificandosi di dar seguito alla generica domanda di congiunzione della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata, che in concreto è la lingua italiana. Di conseguenza si giustifica redigere questa sentenza in italiano, pur essendo i ricorsi stati stesi in tedesco, come era diritto della ricorrente (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Il decreto impugnato, che rifiuta l'effetto sospensivo a un appello, non pone fine al procedimento. Esso costituisce una decisione incidentale nel senso dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-192%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page192">DTF 134 II 192</a> consid. 1.3 e 1.4). </div> <div class="para">La via di impugnazione di decisioni incidentali segue quella della vertenza di merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-261%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page261">DTF 137 III 261</a> consid. 1.4), la quale in concreto concerne una causa di provvedimenti cautelari nell'ambito di una procedura di divorzio (<span class="artref">art. 276 CPC</span>) di natura complessivamente non pecuniaria. Contro il decreto contestato è quindi aperta la via del ricorso in materia civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>). Data la proponibilità del ricorso in materia civile, il ricorso sussidiario in materia costituzionale risulta irricevibile (<span class="artref">art. 113 LTF</span>). </div> <div class="para">Occorre inoltre sottolineare che la ricorrente ha inoltrato ricorso per il tramite di due atti distinti. Tale modo di procedere viola l'<span class="artref">art. 119 LTF</span>. La parte che intende avvalersi contemporaneamente dei due rimedi citati deve infatti presentare una sola e medesima istanza (<span class="artref">art. 119 cpv. 1 LTF</span>), la quale viene poi esaminata nell'ambito di un'unica procedura, secondo le disposizioni applicabili ai due diversi tipi di ricorso (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/119/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/119/2" type="start"></artref>art. 119 cpv. 2 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/119/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7.</b> </div> <div class="para">La decisione incidentale qui contestata è immediatamente impugnabile al Tribunale federale soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-192%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page192">DTF 134 II 192</a> consid. 1.4), cioè un pregiudizio di natura giuridica che non può essere eliminato (completamente) con una successiva decisione finale favorevole al ricorrente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F147-III-159%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page159">DTF 147 III 159</a> consid. 4.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-798%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page798">142 III 798</a> consid. 2.2). L'immediata impugnabilità costituisce una deroga al principio secondo cui il Tribunale federale dovrebbe occuparsi di una causa una sola volta e tale eccezione va quindi applicata in modo restrittivo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-III-475%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page475">DTF 144 III 475</a> consid. 1.2), ricordato che le parti non perdono alcun diritto, poiché possono impugnare le decisioni incidentali mediante ricorso contro la decisione finale nella misura in cui influiscono su quest'ultima (<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para">In concreto, la possibilità che la decisione incidentale causi un pregiudizio non ulteriormente riparabile non appare con evidenza dalla sentenza cantonale e non è insita nella natura medesima della vertenza. Spettava quindi alla ricorrente dimostrare l'adempimento della condizione posta dall'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>, pena l'inammissibilità del ricorso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-798%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page798">DTF 142 III 798</a> consid. 2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-80%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">141 III 80</a> consid. 1.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-46%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page46">138 III 46</a> consid. 1.2). Ella, che non pare aver riconosciuto la natura del decreto impugnato, nella motivazione del ricorso accenna (peraltro genericamente) al presupposto del "pregiudizio difficilmente riparabile" dell'<span class="artref">art. 315 cpv. 5 CPC</span>, ma non discute invece la condizione, più restrittiva, del "pregiudizio irreparabile" dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=01.03.2024&amp;to_date=20.03.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-380%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page380">DTF 137 III 380</a> consid. 2; sentenza 5A_334/2017 dell'11 maggio 2017 consid. 3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>8.</b> </div> <div class="para">Ne segue che sia il ricorso in materia civile sia il ricorso sussidiario in materia costituzionale risultano manifestamente inammissibili e possono essere decisi nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span> (in relazione con l'<span class="artref">art. 117 LTF</span>). </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria presentata dalla ricorrente per la sede federale va respinta, indipendentemente dalla pretesa indigenza, per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso sussidiario in materia costituzionale è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il ricorso in materia civile è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e al Presidente della I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 20 marzo 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Herrmann </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>