<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4A_493/2008 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 10 dicembre 2008 </div> <div class="para">I Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Corboz, presidente, </div> <div class="para">Klett, Kiss, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.A.________ e B.A.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Diego Della Casa, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.________SA, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Nicola Urbani. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di appalto, prescrizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia civile contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 19 settembre 2008 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nel corso del 2001 C.________SA si è occupata della fornitura e posa di opere in pietra naturale e ha eseguito lavori da piastrellista presso X.________, a Morcote, di proprietà di B.A.________ e A.A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.1 L'attuale controversia trae spunto dal rifiuto opposto da B.A.________ e A.A.________ alla richiesta di pagamento del saldo delle fatture, che ha indotto C.________SA a convenirli dinanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, il 24 settembre 2007, con un'azione volta all'incasso di fr. 72'672.30 oltre interessi al 5 % dal 25 dicembre 2002. Nella risposta B.A.________ e A.A.________ hanno sollevato l'eccezione di prescrizione, il termine quinquennale previsto dall'<span class="artref">art. 128 cpv. 3 CO</span> essendo da tempo scaduto, visto che l'opera è stata consegnata nel 2001. In via subordinata, ricordate le fissurazioni emerse nelle opere di pietra naturale, i convenuti hanno fatto valere la compensazione con le loro pretese in riparazione del difetto e del minor valore dell'opera. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'udienza preliminare è stata limitata alla discussione sull'eccezione di prescrizione, che nel giudizio del 14 maggio 2008 il Pretore ha poi accolto, con conseguente reiezione della petizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.2 Di diverso avviso la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dalla società soccombente, che ha ritenuto applicabile il termine di prescrizione decennale di cui all'<span class="artref">art. 127 CO</span> e che con sentenza del 19 settembre 2008 ha riformato la pronunzia pretorile, respingendo l'eccezione di prescrizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Il 27 ottobre 2008 B.A.________ e A.A.________ sono insorti dinanzi al Tribunale federale con un ricorso in materia di diritto civile fondato sulla violazione dell'<span class="artref">art. 128 cpv. 3 CO</span>, volto a ottenere la modifica della sentenza cantonale nel senso della reiezione dell'appello e, di conseguenza, della conferma del giudizio di primo grado. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Né l'opponente né l'autorità cantonale sono state invitate a presentare osservazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sulla propria competenza e sull'ammissibilità del rimedio esperito (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=27&amp;from_date=05.12.2008&amp;to_date=24.12.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-462%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page462">DTF 133 III 462</a> consid. 2, 629 consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 90 LTF</span> il ricorso è di principio proponibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento. Può essere inoltrato contro decisioni incidentali separate dal merito, che non riguardano la competenza o la ricusazione (cfr. <span class="artref">art. 92 LTF</span>) - com'è quella in rassegna, con cui la causa viene rinviata all'autorità inferiore a seguito della reiezione dell'eccezione di prescrizione - soltanto se "esse possono causare un pregiudizio irreparabile" (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>) oppure "se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa" (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Questa regolamentazione si basa su motivi di economia procedurale; nella sua qualità di Corte suprema il Tribunale federale dovrebbe infatti essere chiamato a statuire una volta sola su di una controversia, alla fine della procedura. Rimangono riservati i casi appena descritti, nei quali la legge autorizza eccezionalmente il ricorso immediato al Tribunale federale contro decisioni pregiudiziali o incidentali per ragioni di economia procedurale, appunto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=27&amp;from_date=05.12.2008&amp;to_date=24.12.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-629%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page629">DTF 133 III 629</a> consid. 2.1 pag. 631). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.1 In concreto i ricorrenti si richiamano in particolare all'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">4.1.1 Pacifico che l'accoglimento del ricorso e l'annullamento della sentenza impugnata per intervenuta prescrizione porrebbero fine all'azione promossa dall'opponente, occorre stabilire se in questo modo verrebbe evitata "una procedura probatoria defatigante o dispendiosa". </div> <div class="para">4.1.2 Secondo costante giurisprudenza, confermata in una sentenza di recente pubblicazione, spetta alla parte che ricorre il compito di allegare e dimostrare che una decisione finale immediata permetterebbe di evitare una procedura probatoria lunga e costosa, a meno che ciò non sia manifesto; in particolare la parte ricorrente deve indicare in maniera dettagliata quali questioni di fatto sono ancora litigiose, quali prove devono ancora essere amministrate e per quali ragioni la loro assunzione risulta lunga e costosa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=27&amp;from_date=05.12.2008&amp;to_date=24.12.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-629%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page629">DTF 133 III 629</a> consid. 2.4.2 pag. 633 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A questo riguardo, nell'allegato inoltrato al Tribunale federale, i ricorrenti si limitano ad affermare che "si tratterebbe sicuramente di una procedura probatoria defatigante e dispendiosa, tenendo anche presente che le parti hanno già paventato l'esigenza di predisporre perizie giudiziarie (cfr. allegati di causa in sede pretorile)". </div> <div class="para">Una simile argomentazione manifestamente non ottempera i requisiti sopra esposti; né si può tenere in alcuna considerazione il generico rinvio agli allegati di causa in sede pretorile, visto che la motivazione del ricorso dev'essere contenuta nello stesso. In contrasto con l'onere a loro incombente, i ricorrenti non hanno dunque adeguatamente sostanziato che una decisione finale immediata permetterebbe di evitare una procedura probatoria lunga e costosa. Considerato che la realizzazione di questa condizione non "salta agli occhi" (sentenza 4A_23/2008 del 28 marzo 2008 consid. 1.3, in SJ 2008 I pag. 389), si deve concludere che contro la sentenza emanata dal Tribunale d'appello il 19 settembre 2008 non può essere interposto un ricorso in materia civile sulla base dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.2 Né tale rimedio potrebbe entrare in linea di conto sulla scorta dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>, che i ricorrenti comunque non invocano. Secondo la giurisprudenza, infatti, un pregiudizio è irreparabile ai sensi di questa norma solo se cagiona un danno di natura giuridica, al quale non può essere posto rimedio nemmeno mediante una decisione finale favorevole alla parte ricorrente. Tale non è il caso quando il danno risiede unicamente nel prolungamento della procedura e nell'aumento dei costi (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=27&amp;from_date=05.12.2008&amp;to_date=24.12.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-188%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page188">DTF 134 III 188</a> consid. 2.1 e 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">In conclusione, il ricorso risulta inammissibile per carente motivazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/5" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 66 cpv. 1 e 5 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/5" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/5" type="end"></artref>). All'opponente, che non è nemmeno stata invitata a determinarsi, non spetta evidentemente nessuna indennità per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 4'000.-- sono poste a carico dei ricorrenti, in solido. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 10 dicembre 2008 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corboz Gianinazzi </div> </div></body></html>