<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua pubblicazione "Panoramica del mercato dell'alloggio" del 22 novembre 2022, l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) constata che la tendenza al prosciugamento del mercato degli alloggi è destinata a proseguire. Da un lato - continua l'UFAB - vi sarebbe un'accelerazione della crescita demografica e dall'altro un calo delle nuove costruzioni. Alla luce di queste considerazioni, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i fattori che determinano l'imminente carenza di alloggi, sia dal lato dell'offerta che da quello della domanda?</p><p>2. È possibile quantificare il volume delle abitazioni mancanti?</p><p>3. Come si ripercuoterà questa crisi sugli affitti?</p><p>4. Cosa sta facendo il Consiglio federale per contrastare questo trend?</p><p>5. In questo contesto, che ruolo svolge l'edilizia non-profit?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La domanda di alloggi è strettamente correlata allo sviluppo demografico e, ancora di più, all'aumento delle economie domestiche, che dal 2019 in poi è risultato notevolmente superiore alla crescita della popolazione. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), tra il 2019 e il 2021 sono state costruite da 49 000 a 56 000 nuove abitazioni all'anno. I principali fattori che alimentano la domanda sono l'immigrazione e il ridimensionamento delle economie domestiche.</p><p>Come dimostrano le analisi di Raiffeisen Svizzera, negli ultimi anni quest'ultimo fattore è stato il più significativo. Le cause sono di natura socio-demografica: più separazioni, famiglie patchwork, permanenza prolungata in casa dopo la perdita del partner, individualizzazione, ecc. Tra il 2012 e il 2021 la dimensione media di un'economia domestica è scesa da 2,26 a 2,19 persone. Nel 2021 il 69,5 per cento delle economie domestiche (3,9 mio. in tutto) era composto da una o due persone. Mentre questo fattore genera una domanda di alloggi costante dell'ordine di 20 000-25 000 unità all'anno, l'immigrazione alimenta la domanda in modo discontinuo.</p><p>Mentre nel 2022 il numero degli immigrati dovrebbe superare le 80 000 persone, negli ultimi 5 anni la media è stata di 57 300 persone. Queste cifre si riferiscono alla popolazione residente permanente; la domanda di alloggi da parte dei rifugiati, infatti, non è ancora stata presa in considerazione.</p><p>Sul lato dell'offerta è invece decisiva la costruzione di nuovi alloggi, in calo dal 2018 (53 199 nuove unità). Secondo i dati provvisori dell'UST, nel 2021 sarebbero stati costruiti poco meno di 46 000 alloggi.</p><p>Tra il 2016 e il 2022 sono diminuiti anche i permessi di costruzione (-24,7 %). Sul mercato degli alloggi la discrepanza tra domanda e offerta si riflette anche nella quota di alloggi sfitti, scesa dall'1,72 all'1,31 per cento tra il 2020 e il 2022.</p><p>2. Nel 2020 si sono formate quasi 6800 economie domestiche in più rispetto alle nuove abitazioni e nel 2021 oltre 4200. In base al proprio modello di calcolo, la società di consulenza Wüest Partner si aspetta una carenza di 6600 unità abitative nel 2022 e di ben 19 700 nel 2023. Nel solo Cantone di Zurigo si delinea un deficit di circa 7500 alloggi.</p><p>3. La scarsa offerta sul mercato immobiliare sta spingendo al rialzo gli affitti degli alloggi di nuova costruzione, come dimostrano diversi indici pertinenti dall'inizio del 2022. Gli aumenti sono particolarmente significativi nelle grandi regioni di Zurigo e della Svizzera centrale.</p><p>4. Il Consiglio federale segue la situazione da vicino ed è consapevole che un'offerta di alloggi insufficiente può non soltanto inibire lo sviluppo economico, ma anche provocare tensioni socio-politiche. A prescindere dalla strategia di promozione dell'alloggio della Confederazione (cfr. risposta 5), spetta in primo luogo agli operatori del settore edilizio alimentare l'offerta di spazi abitativi. In adempimento dei postulati 22.4290 e 22.4289 il Consiglio federale è disposto ad analizzare più a fondo tutte le questioni a questo proposito.</p><p>5. L'edilizia di utilità pubblica svolge un ruolo importante per quanto riguarda l'offerta di alloggi a prezzi moderati, soprattutto perché i committenti di utilità pubblica si basano sul concetto dell'affitto commisurato ai costi. Quanto ai due principali strumenti di promozione dell'edilizia della Confederazione - i prestiti dal fondo di rotazione e le fideiussioni - il Consiglio federale e il Parlamento hanno appena stanziato nuovi crediti quadro.</p>  Risposta del Consiglio federale.