<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.Nel suo messaggio del 1° marzo 1995 (FF 1995 II 783), il Consiglio federale si proponeva, con le commemorazioni per il giubileo federale del 1998, di "illustrare alla popolazione il processo di fondazione e di sviluppo del nostro Stato federale nonché il divenire della nostra società moderna". Al tempo stesso sottolineava  che "avrebbe dovuto essere accordata importanza prioritaria alla questione della coesione nazionale e della comprensione reciproca tra le singole regioni e i diversi gruppi della popolazione del nostro Paese".</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene quindi che i progetti realizzati dalla Confederazione stessa dovrebbero tenere conto adeguatamente del romancio, in particolare per quanto riguarda i progetti presentati anche nell'area linguistica romancia. Tra l'altro, è prevista la realizzazione in lingua romancia di un'agenda sui differenti progetti del giubileo e di altri canali d'informazione.</p><p></p><p>2.La selezione dei progetti gestiti da terzi sostenuti dalla Confederazione è stata affidata a una commissione apposita, extraamministrativa, composta di specialisti che rappresentano tutte le regioni linguistiche. Nel farlo, la commissione si è fondata su una serie di criteri legati al singolo progetto (p.es. connessioni con il giubileo, originalità, realizzabilità, professionalità nella realizzazione) e all'insieme dei progetti scelti (p.es. varietà di tematiche, forme di diffusione, ripartizione regionale, lingue, età, sesso). </p><p></p><p>Mentre le proposte di progetti della Svizzera italiana, romanda e tedesca hanno potuto essere esaminati già nel 1995, si è dovuta attendere la primavera del 1997 per avere un'idea di progetto sui rapporti con le minoranze linguistiche dalla Svizzera romancia. Nonostante ripetuti solleciti da parte dell'Ufficio federale della cultura, cui è affidata la segreteria della commissione, questo progetto non è mai stato concretizzato ed ha dovuto essere pertanto respinto alla riunione di selezione conclusiva - così si presume - della commissione.</p><p></p><p>I progetti selezionati dalla commissione sono stati sovvenzionati nella misura del 45 per cento con il credito a disposizione. Per coprire i rimanenti costi, gli organizzatori hanno dovuto ricorrere a sussidi di privati, Comuni e Cantoni. In questo modo sono state rispettate le disposizioni contenute nella legge sulle sovvenzioni. Inoltre si è voluto ottenere anche un capillare ancoraggio nazionale del programma del giubileo e avviare il maggior numero possibile di progetti con i mezzi a disposizione (11,5 milioni di franchi). I presupposti per gli organizzatori dei progetti hanno dovuto essere limitati al fattibile, poiché la Confederazione ha cofinanziato dei progetti che non sono tuttavia posti sotta la sua responsabilità. Per diversi progetti, considerati d'importanza nazionale dalla commissione, è stata chiesta la traduzione in un'altra lingua nazionale, in alcuni casi addirittura in altre due lingue nazionali. Nel caso specifico delle pubblicazioni, i promotori di progetti privati ritengono che la traduzione anche soltanto in una seconda lingua comporterebbe un onere non indifferente, in quanto non soltanto la traduzione, ma anche la produzione e la distribuzione di tali pubblicazioni sarebbero legate a costi notevoli. In definitiva, varie traduzioni per le quali la commissione aveva istituito un fondo apposito non hanno potuto essere messe a punto per le ragioni appena descritte.</p><p></p><p>Il Consiglio federale constata che non sono stati praticamente presentati progetti dell'area di lingua romancia e che pertanto il romancio non ha potuto trovare un'adeguata considerazione per quanto riguarda i progetti gestiti da terzi. Considerato che la Confederazione copre di norma al massimo il 45 per cento dei costi dei progetti, non può essere imposto che i progetti a livello nazionale tengano conto delle quattro lingue nazionali. Il Dipartimento federale dell'interno, sotto la cui egida è posta l'organizzazione dei festeggiamenti per il 1998, s'impegnerà affinché venga realizzata o pubblicata una traduzione - integrale o parziale - in rumantsch grischun di singoli progetti, tra cui l'album di fumetti e un CD-Rom destinato alle scuole, citato nell'interrogazione ordinaria, ed eventualmente nel caso di ulteriori progetti di importanza nazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.