<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sulla circolazione stradale affinché sia tenuto un registro degli eccessi di velocità e dei casi di guida in stato di ebbrezza e sia quindi possibile applicare ai recidivi pene più severe. Occorre creare i presupposti per semplificare la revoca della licenza di condurre e la confisca del veicolo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autrice dell'intervento affronta due temi distinti che vanno trattati separatamente. Le contravvenzioni a prescrizioni federali sulla circolazione stradale possono essere punite secondo la procedura semplificata prevista dalla legge del 24 giugno 1970 sulle multe disciplinari (LMD; RS 741.03). In linea di principio detto sistema non va modificato, tanto più che queste contravvenzioni costituiscono reati di massa per i quali occorre contenere il più possibile l'onere amministrativo.</p><p>Per contro una procedura secondo la LMD è esclusa in caso di contravvenzioni il cui autore ha posto in pericolo o leso persone o causato danni materiali. Le sanzioni per queste infrazioni più gravi sono già state recentemente inasprite: con la modifica della legge sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01, RU 2004 2849), entrata in vigore il 1° gennaio 2005, è stato introdotto, nell'ambito delle misure amministrative concernenti la circolazione stradale, il sistema a cascata per le infrazioni di media ed elevata gravità. Il sistema a cascata è più severo rispetto ad esempio a quello a punti adottato in Germania in quanto chi non rispetta le norme della circolazione stradale viene escluso dal traffico più tempestivamente e per più tempo. Per ogni recidiva si prolunga la durata della revoca della licenza di condurre. Dopo quattro violazioni medio gravi o tre gravi nell'arco di un periodo di osservazione di dieci anni la licenza di condurre viene revocata per un tempo indeterminato comunque non inferiore a due anni. Se l'autore, una volta rientrato in possesso della licenza di condurre, commette ancora un'infrazione medio grave o grave la licenza di condurre viene revocata a titolo definitivo.</p><p>Le ripetute violazioni delle norme della circolazione comportano serie conseguenze anche sul piano penale. È vero che le autorità penali non conoscono le contravvenzioni precedenti, ma possono consultare il registro ADMAS (con le revoche delle licenze di condurre e altre misure amministrative) e quindi, nel determinare la pena, prendere in considerazione le infrazioni precedentemente commesse.</p><p>Il 5 novembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione Via sicura, il programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade. Una delle misure contenute nel pacchetto in consultazione autorizza le autorità penali a confiscare e distruggere il veicolo a motore in caso di violazioni gravi delle norme della circolazione. Già nel suo parere sulla mozione Marty Kälin del 19 dicembre 2003 (03.3669), il Consiglio federale ha ricordato che l'eventuale confisca di veicoli a motore è una misura proporzionata e giustificata solo in casi eccezionali. Con la proposta riportata da Via sicura il Consiglio federale tiene in debito conto tali principi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.