<h2>SubmittedText<h2><p>Per quanto concerne i posti di tirocinio e la disoccupazione giovanile, la situazione continua a essere precaria. L'anno scorso, infatti, dopo la scuola dell'obbligo oltre 10 000 giovani non hanno trovato un posto né di tirocinio né di praticantato. Aumenta sempre più il numero di giovani che ricorrono a soluzioni transitorie; nel 2007 si registrerà la punta massima di giovani che terminano la scuola dell'obbligo. Negli anni successivi la situazione non migliorerà, poiché i giovani che hanno fatto capo a soluzioni transitorie si riverseranno sul mercato dei posti di tirocinio. Inoltre, le proiezioni dell'Ufficio federale di statistica non indicano per i prossimi anni un'evoluzione positiva di tale mercato nelle regioni e città in cui la percentuale dei giovani che terminano la scuola dell'obbligo non diminuisce in modo così accentuato come in altre regioni.</p><p>La disoccupazione dei giovani fra i 20 e i 24 anni è del 5,3 per cento, ossia molto più elevata rispetto a quella delle altre fasce di età. Al fine di migliorare la situazione dei giovani in cerca di un posto di lavoro o di tirocinio è necessario che Confederazione, cantoni e datori di lavoro si impegnino ulteriormente.</p><p>A tale proposito, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In vari documenti del Dipartimento federale dell'economia si legge dell'intenzione di creare posti di tirocinio in seno alla Confederazione (misure come: buon esempio - nuovi posti di tirocinio presso la Confederazione oppure, fra gli obiettivi del 2005: la Confederazione dà il buon esempio creando ulteriori posti in cui svolgere un periodo di pratica professionale). Nel 2005, quanti nuovi posti di tirocinio e di praticantato ha creato la Confederazione?</p><p>2. Nel 2006 e nel 2007 quanti posti di tirocinio e di praticantato supplementari prevede di creare la Confederazione?</p><p>3. Quali misure ha potuto attuare integralmente la Confederazione, fra quelle decise in occasione della conferenza sui posti di tirocinio tenutasi nel mese di novembre del 2005?</p><p>4. Oltre ai progetti esistenti e a "Chance 06", quali misure considera la Confederazione, per far fronte al crescente numero di giovani che terminano la scuola dell'obbligo?</p><p>5. Fra i giovani che avranno terminato il tirocinio, quanti ne assumerà (in termini assoluti e percentuali) quest'estate l'amministrazione federale? In considerazione dell'elevata disoccupazione giovanile, il Consiglio federale è disposto ad aumentare a corto termine il numero delle assunzioni fra i giovani che hanno terminato il tirocinio?</p><p>Nel mese di agosto del 2006 inizierà il nuovo anno di tirocinio. È da presumere che, come l'anno scorso, dopo la scuola dell'obbligo migliaia di giovani non troveranno un'occupazione adeguata. D'altra parte, non appena avranno terminato il tirocinio essi rischieranno la disoccupazione, a causa della mancanza di esperienza. È pertanto necessario affrontare con urgenza questi problemi, chiarirne le cause e definire le possibilità di intervento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione degli autori dell'interpellanza riguardo alle tensioni sul mercato dei posti di tirocinio e alla disoccupazione giovanile. Per questa ragione, negli anni scorsi esso ha compiuto notevoli sforzi in entrambi gli ambiti e intende continuare su questa linea.</p><p>La sua posizione in merito agli interrogativi sollevati è la seguente:</p><p>1. Gli sforzi compiuti negli scorsi anni in seno all'amministrazione federale hanno consentito in sette anni di aumentare del 41 per cento i posti di tirocinio. Fatta eccezione per i settori con professioni di monopolio (ad es. le dogane o il militare a contratto temporaneo), attualmente è già possibile contare 3,9 posti di apprendistato su 100 posti a tempo pieno. In questo modo, l'amministrazione federale si colloca oltre la media del 3,4 per cento delle grandi imprese del settore terziario. Nel 2005 è stato possibile creare 25 nuovi posti di formazione.</p><p>2. A fronte delle difficoltà persistenti sul mercato dei posti di tirocinio, il Consiglio federale intende far aumentare ulteriormente i posti di apprendistato, nonostante attualmente sia in corso una fase di riduzione del personale. Il 21 dicembre 2005 esso ha formulato per la prima volta valori di riferimento per il controlling strategico del personale nel settore della formazione professionale di base. In base a questi valori, entro la fine del 2011, in seno all'amministrazione federale dovrà essere raggiunta una quota di apprendisti del 4 per cento.</p><p>3. In occasione della Conferenza sui posti di tirocinio tenutasi nel mese di novembre del 2005, Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro hanno messo a punto un pacchetto di misure. La creazione di posti di tirocinio direttamente sul posto spetta ancora ai cantoni e alle organizzazioni del mondo del lavoro. Anche nel 2006 la Confederazione sostiene finanziariamente le misure volte a promuovere la creazione di posti di tirocinio. L'Ufficio federale della formazione e della tecnologia (UFFT) ha tenuto una conferenza destinata ai promotori dei posti di tirocinio e finalizzata allo scambio di esperienze e ha intensificato la creazione di reti di aziende formatrici (concedendo tra l'altro un finanziamento di partenza e istituendo una piattaforma elettronica). L'UFFT partecipa al progetto intercantonale della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, che mira a ottimizzare il passaggio dalla scuola dell'obbligo alla formazione professionale. Una parte di tale progetto è costituita da uno studio commissionato dall'UFFT al fine di ottenere un quadro completo delle offerte. Infine, d'intesa con i partner delle reti, l'UFFT ha lanciato la campagna nazionale per la promozione dei posti di tirocinio "Chance 06".</p><p>4. Il Consiglio federale intende mantenere anche in futuro l'elevato valore attribuito alla formazione professionale. Per questo motivo, tale settore è stato escluso dai tagli previsti nel quadro dei programmi di sgravio. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di attuare una politica per la formazione professionale di base in seno all'amministrazione federale, che prevede principi strategici, obiettivi qualitativi e quantitativi concreti per lo sviluppo e un piano di misure per l'attuazione degli obiettivi stessi. Nel quadro del progetto "Più posti d'apprendistato nell'amministrazione federale" si intende inoltre analizzare in modo mirato il potenziale a disposizione per un'ulteriore espansione dei posti di formazione. Tuttavia, anche l'amministrazione federale deve tenere presente che il mercato dei posti di tirocinio è connesso a quello del lavoro. Se non lo facesse, i giovani troverebbero invero a breve termine un posto di tirocinio, a lungo termine non avrebbero tuttavia la prospettiva di trovare un lavoro. Infine, si esamina la possibilità di offrire un programma per mantenere occupati gli apprendisti che hanno terminato la formazione, come era già stato fatto nel periodo 1993 a 2000 per combattere la disoccupazione giovanile.</p><p>5. Per i giovani disoccupati, la Confederazione, d'intesa con le casse di disoccupazione, ha creato la possibilità di effettuare un praticantato presso l'amministrazione federale o altre imprese vicine alla Confederazione. Il praticantato è particolarmente adatto ai giovani che, terminata la formazione, desiderano essere introdotti nel proprio futuro campo di attività o in un settore specifico. L'offerta è pure a disposizione degli ex apprendisti dell'amministrazione federale. Alla fine del mese di luglio del 2006, la situazione degli ex apprendisti si presentava come segue: 96 persone hanno trovato un impiego fisso, di cui 38 presso l'amministrazione federale (40 per cento) e 58 nel settore privato. 26 persone hanno intrapreso un'ulteriore formazione e 27 hanno optato per un'altra soluzione (soggiorno all'estero o altro). 58 persone non hanno saputo fornire indicazioni sulla propria occupazione successiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.