<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alla legislazione attuale, una nuova compagnia aerea con sede in Svizzera deve soddisfare le condizioni elencate all'articolo 102 dell'Ordinanza sulla navigazione aerea (ONA) prima di poter ottenere una o più concessioni per l'esercizio regolare di linee aeree. Non vi è tuttavia alcun diritto soggettivo al rilascio di una concessione. Dopo la revisione dell'articolo 103 della Legge sulla navigazione aerea (LNA) ogni compagnia svizzera già autorizzata a effettuare voli commerciali per principio dovrebbe poter chiedere i diritti di traffico per offrire i suoi servizi su linee aeree regolari.</p><p></p><p></p><p>ad 1) La possibilità di accordare diritti di traffico a compagnie svizzere diverse dalla Swissair per esercitare determinate linee aeree dipende in primo luogo dagli accordi internazionali. Nel caso di accordi bilaterali, occorre esaminare se la Svizzera è autorizzata a designare una o più compagnie per l'esercizio delle linee pattuite (designazione di una, due o più compagnie).</p><p></p><p>Per le linee già gestite da compagnie svizzere o per le quali vi sono limitazioni di capacità, vengono mantenuti i diritti di traffico acquisiti in virtù di una concessione rilasciata precedentemente, a condizione che tali diritti vengano effettivamente esercitati ("Use it or loose it"). Qualora una compagnia richiedesse diritti di traffico fino a quel momento non ancora esercitati, deve dimostrare di essere in grado di gestire in modo sicuro e fidato le linee in questione.</p><p></p><p>Con la conclusione di un accordo relativo al traffico aereo con l'Unione europea verrebbero eliminate tutte le restrizioni per i voli tra la Svizzera e gli Stati membri, indipendentemente dal fatto che anche la Swissair eserciti queste linee. La situazione è analoga anche per quanto riguarda i collegamenti con gli Stati Uniti d'America; da quando è stato concluso l'accordo "Open Sky" un numero illimitato di compagnie aeree può far uso dei diritti di traffico e delle capacità a disposizione.</p><p></p><p></p><p>2. L'attribuzione fissa del 30% dei diritti di traffico e delle capacità ad altre compagnie aeree è in contraddizione con l'idea di una politica aeronautica liberale. Anche la revisione dell'articolo 103 LNA, che permetterà ad altre compagnie elvetiche di accedere al mercato, non condurrà a cambiamenti di fondo in questo settore; in effetti anche in futuro saranno in prima luogo le leggi di mercato a determinare quale compagnia farà uso di quali diritti di traffico. I diritti di traffico che attualmente vengono effettivamente esercitati verranno mantenuti secondo quanto esposto sopra.</p>  Risposta del Consiglio federale.