<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di studiare un sistema di casse coordinate attraverso un fondo di compensazione che si occupi di tenere a titolo esclusivo la contabilità dell'assicurazione malattie di base, di calcolare le riserve per ogni gruppo di assicurati e di raggrupparle nel suddetto fondo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede che l'assicurazione sociale malattie sia esercitata da più assicuratori in concorrenza tra loro. Gli assicuratori stabiliscono i premi in modo da coprire i costi e le spese amministrative. Per garantire la loro solvibilità a lungo termine, costituiscono delle riserve, il cui volume dipende dal numero degli assicurati. Le riserve rappresentano i fondi propri delle casse malati in quanto entità giuridiche ed economiche indipendenti e servono, in particolare, a coprire i rischi legati all'attività assicurativa (rischi attuariali, di mercato, di credito e operativi). Le riserve sono alimentate con il risultato del conto economico e costituiscono il totale dei benefici e delle perdite realizzati dagli assicuratori nel corso degli anni.</p><p>Il Consiglio federale si è già pronunciato in merito all'istituzione di un fondo di riserva unico per tutte le casse malati nel postulato Rossini 04.3759, "LAMal. Riserve. Fondo nazionale". Nella sua risposta del 23 marzo 2005, ha sottolineato in particolare che con l'istituzione di un simile fondo alcune casse potrebbero essere tentate di fissare premi troppo bassi, dal momento che sarebbe l'intero gruppo di assicuratori a doversi far carico di eventuali perdite. È evidente che ciò sarebbe contrario al principio di concorrenza sancito dalla LAMal. Il Consiglio federale ha pertanto proposto di respingere il postulato 04.3759; con le stesse motivazioni, il Consiglio nazionale lo ha respinto il 19 marzo 2009. Gli argomenti allora adotti dal Consiglio federale e dal Consiglio nazionale mantengono la loro validità. D'altronde sarebbe inopportuno attribuire a un fondo di compensazione la competenza di tenere la contabilità degli assicuratori, poiché questi ultimi conoscono meglio di un ente esterno la propria posizione sul mercato, il proprio effettivo di assicurati e le proprie spese. Spetta pertanto agli assicuratori gestire la propria situazione economica e finanziaria anche sul piano contabile.</p><p>Il Consiglio federale è convinto dell'efficacia e dei vantaggi del sistema vigente e non vorrebbe modificarlo sostanzialmente. Le difficoltà di contenimento dei costi non sono da ricondurre alla struttura degli assicuratori. È proprio in questo ambito che il Consiglio federale ha elaborato vari progetti di revisione della LAMal ed è in questa direzione che intende proseguire i suoi sforzi. Non ritiene pertanto necessario redigere un rapporto sull'istituzione di un sistema di casse coordinate mediante un fondo di compensazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.