<h2>SubmittedText<h2><p>Con la sentenza del 7 settembre 2017 il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha respinto un ricorso degli ambienti legati al turismo che subiscono l'intollerabile rumore degli aerei da combattimento delle Forze aeree svizzere. Il TAF sottolinea tuttavia le carenze degli attuali metodi di misurazione, che dovranno essere verificati nel quadro di una valutazione globale secondo l'articolo 8 della legge sulla protezione dell'ambiente (sentenza consid. 4.3.1 seg.). Tale valutazione globale è importante per tutti coloro che vivono nelle vicinanze di un aerodromo militare con aerei da combattimento poiché la loro qualità di vita è gravemente compromessa. Il TAF ha applicato il metodo di calcolo di cui all'allegato 8 dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico, che invece di considerare i picchi di esposizione - come per il rumore prodotto dagli elicotteri - determina i valori limite mediante valori medi teorici, producendo così risultati fittizi. Discutibili sono anche la deduzione speciale di 8 decibel per il rumore dei voli militari e la rinuncia a misurazioni durante il decollo e l'atterraggio, ovvero due fasi particolarmente rumorose.</p><p>In questo modo la protezione della popolazione diventa una farsa.</p><p>1. Secondo il TAF il DDPS prevede di svolgere una "Valutazione globale delle emissioni foniche" (sentenza n. 4.3.2). Come e quando il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) si occuperà di questa valutazione? Quando sarà pubblicata?</p><p>2. Nella risposta al postulato Grossen Jürg 16.3195 il Consiglio federale cita un progetto di ricerca finanziato dal Fondo nazionale che verifica le basi per il calcolo dei valori limite. Al numero 5.4.1 della sua sentenza il TAF invita, sulla base dei risultati di questo progetto denominato "SiRENE", a riesaminare la procedura di valutazione e i valori limite dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico.</p><p>a. Quando saranno pubblicati i risultati?</p><p>b. Come struttura il Consiglio federale la procedura per dedurre le conseguenze relative al metodo di calcolo dei valori limite per quanto riguarda il rumore dei voli militari?</p><p>3. Le misure previste dal "Piano nazionale di misure volte a ridurre l'inquinamento fonico" approvato nel giugno 2017 si limitano per lo più alle emissioni dell'aviazione civile. Il Consiglio federale reputa che vi siano altre opzioni oltre all'installazione di finestre insonorizzate per proteggere la popolazione che vive nelle vicinanze di aerodromi militari? Come si potrebbe ridurre il rumore, in particolare alla fonte? </p><p>4. Anche per quanto riguarda gli aerei da combattimento ci sono differenze tecniche a livello di inquinamento fonico. Le considerazioni riguardanti la protezione fonica avranno anch'esse un ruolo nella futura valutazione di nuovo aereo da combattimento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sentenza del 7 settembre 2017 il Tribunale amministrativo federale ha stabilito che il DDPS ha valutato in modo corretto l'inquinamento fonico causato dall'utilizzo del settore di allenamento sopra la regione Brienz-Meiringen e ha giustamente applicato l'allegato 8 dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Il fatto che l'inquinamento fonico derivante dall'esercizio dell'aerodromo di Meiringen e l'inquinamento globale non fossero oggetto di questa procedura di ricorso era stato confermato in precedenza dal Tribunale federale ed era quindi noto fin dall'inizio. I ricorrenti hanno ignorato questa condizione quadro fino alla fine.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Come anticipato al Tribunale amministrativo federale, il DDPS svolgerà la valutazione globale per questo tipo di emissioni foniche nell'ambito della procedura di risanamento fonico per l'aerodromo militare di Meiringen. La valutazione globale comprenderà le emissioni foniche causate dall'esercizio dell'aerodromo e della piazza di tiro dell'aviazione Axalp nonché dall'utilizzo del settore di allenamento ovest. La valutazione verrà pubblicata al più tardi con il deposito pubblico della documentazione concernente la procedura di risanamento fonico; secondo la pianificazione attuale ciò è previsto verso la fine del 2018.</p><p>2. Lo studio "Sirene", finanziato dal Fondo nazionale, pubblica i propri risultati su riviste scientifiche e sul sito <a href="http://www.sirene-studie.ch">www.sirene-studie.ch</a>. Al momento sono in corso ulteriori analisi dell'importante quantità di dati, i cui risultati vengono regolarmente pubblicati. La commissione federale per la lotta contro il rumore e l'Ufficio federale dell'ambiente tengono conto dei risultati emersi dallo studio "SiRENE" nel quadro dei lavori per la verifica dei valori limite delle emissioni foniche. È previsto un primo rapporto nel 2020.</p><p>3. Il DDPS ha già messo in atto diverse misure per proteggere la popolazione dall'inquinamento fonico prodotto dai velivoli militari, in particolare la limitazione degli allenamenti agli orari di ufficio nei giorni lavorativi e un periodo di sospensione dei voli durante i mesi estivi. È pressoché impossibile adottare misure alla fonte, poiché gli aviogetti da combattimento devono disporre della massima potenza per poter prevalere sugli aerei da combattimento avversari in caso di impiego.</p><p>4. Tra i criteri per la valutazione degli aerei da combattimento si terrà conto delle emissioni foniche dei diversi tipi di velivoli, come già era stato fatto nella valutazione per la sostituzione parziale dei Tiger.</p>  Risposta del Consiglio federale.