<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto sull'imposta federale diretta e sull'armonizzazione fiscale con lo scopo di abolire a tutti i livelli l'imposizione del valore locativo di una proprietà abitativa adibita a uso proprio. Anche in avvenire gli interessi passivi e le spese di manutenzione devono poter essere dedotti in misura limitata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta dell'autore della mozione va nella stessa direzione del pacchetto fiscale (legge federale del 20 giugno 2003 che modifica atti legislativi nel settore dell'imposizione dei coniugi e delle famiglie, dell'imposizione della proprietà abitativa e delle tasse di bollo), respinto dal popolo in occasione della votazione del 16 maggio 2004. Inoltre, il 24 febbraio 2005 la CET-N non ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare (04.436) che chiedeva l'abolizione del valore locativo connessa con la soppressione delle deduzioni fiscali (per interessi ipotecari, spese di manutenzione ecc.).</p><p>Nella motivazione della presente mozione si afferma che numerosi proprietari di abitazioni anziani avrebbero sempre maggiori difficoltà a mantenere il proprio immobile, ragion per cui si impone un cambiamento di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà d'abitazioni. Ciò può essere vero nei casi in cui non vi è sufficiente capitale del secondo pilastro. Occorre tuttavia aggiungere che la situazione economica dei locatari che percepiscono una rendita insufficiente è sovente peggiore. Se, da un lato, non pagano le imposte sul valore locativo, dall'altro essi pagano spesso una pigione che, se paragonata agli interessi ipotecari e al carico fiscale supplementare dei proprietari di abitazione, è più elevata.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui, nell'ambito della previdenza di vecchiaia, la proprietà d'abitazioni è molto importante. È perciò sostenibile che i valori locativi vengano fissati dalle autorità fiscali cantonali di norma a un livello più basso della pigione da corrispondere per un immobile equiparabile. Per contro, valori locativi troppo bassi sono da evitare, in quanto provocano una disparità di trattamento dei locatari nei confronti dei proprietari d'abitazioni.</p><p>L'imposizione del valore locativo può infatti costituire un impedimento all'estinzione dei debiti. Tuttavia, le risorse finanziare in tal modo risparmiate possono modificare la composizione degli attivi e dei passivi, grazie ad altri investimenti redditizi. Pertanto, la mancata restituzione di mutui ipotecari non comporta di regola né un indebitamento netto maggiore, né risparmi economici inferiori.</p><p>Il Consiglio federale ribadisce che, nel quadro dell'imposizione della proprietà d'abitazioni, non esiste attualmente la necessità di intervenire. La priorità dovrebbe invece spettare all'imposizione dei coniugi e della famiglia e alla riforma dell'imposizione delle imprese. Per questi motivi, il Consiglio federale chiede quindi di rinunciare a presentare una proposta vincolante ai sensi di una mozione. Qualora la presente mozione venisse tuttavia accolta dal primo Consiglio, il Consiglio federale chiederebbe al secondo Consiglio di modificare la mozione in una proposta d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.