<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione che, per quanto riguarda le aree di ubicazione Bözberg e Lägern-Nord, gli indizi negativi si stanno accumulando in tale misura che queste aree dovrebbero essere escluse dalla rosa delle possibili ubicazioni di un deposito in strati geologici profondi?</p><p>2. Alla luce della situazione geologica non ancora completamente chiarita delle aree di ubicazione Bözberg e Lägern-Nord, non è dell'opinione che sia urgente fare chiarezza attraverso accertamenti ed indagini approfondite, prima di portare avanti ulteriormente la procedura del piano settoriale?</p><p>3. Come valuta il pericolo, comprovato, dovuto alla presenza di acque particolarmente aggressive nell'area di ubicazione Bözberg, in relazione alla presenza di un eventuale deposito sotterraneo di scorie radioattive?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La valutazione delle aree di ubicazione nel quadro della procedura del piano settoriale avviene gradualmente sulla base dei criteri di sicurezza tecnica stabiliti dalla legge e dalle autorità. Il memorandum del professor Walter Wildi dell'8 marzo 2013 non contiene elementi che non siano già stati presi in considerazione ed esaminati nel quadro della valutazione delle aree di ubicazione finora effettuata.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Lo scopo della tappa 1 era di indicare, sulla base di criteri di sicurezza tecnica, quali fossero, in Svizzera, le aree geologiche di ubicazione che entravano in linea di conto per lo smaltimento delle scorie radioattive. Nella tappa 1, conformemente a quanto prescritto dal piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, la Nagra ha esaminato e valutato gli aspetti citati nel memorandum (sollecitazioni tettoniche, deformazione, bacino permocarbonifero, risorse fossili) nelle aree di ubicazione Giura est (ex Bözberg) e Lägern-Nord, come anche in tutte le altre aree. La perizia dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) e il parere della Commissione per la sicurezza nucleare (CSN) confermano l'idoneità delle aree di ubicazione proposte dalla Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra). Allo stato attuale, non vi sono ragioni per riconsiderare la scelta delle aree di ubicazione fatta nella tappa 1. Prima della conclusione della tappa 2, le aree di ubicazione saranno nuovamente valutate sulla base dei requisiti di sicurezza del piano settoriale e dei requisiti specifici dell'IFSN.</p><p>2. L'arricchimento graduale delle conoscenze geologiche e la conseguente riduzione delle incertezze costituiscono un elemento centrale del processo di restringimento della rosa dei siti nella procedura del piano settoriale. La valutazione sistematica delle aree di ubicazione comprende anche l'esame della geologia al di sotto delle formazioni rocciose ospitanti. Per garantire l'acquisizione del livello di conoscenze geologiche richiesto ai fini della selezione delle aree di ubicazione nella tappa 2, l'IFSN ha formulato 41 richieste di accertamenti complementari che la Nagra deve eseguire. Inoltre sono state eseguite misurazioni 2D supplementari, come chiesto dalla CSN e dai cantoni. I risultati di questi lavori vengono costantemente valutati dall'IFSN, con la partecipazione dei cantoni di ubicazione e della CSN.</p><p>3. La problematica delle acque particolarmente aggressive rinvenute durante la costruzione della galleria autostradale nel Bözberg è nota. I reperti sono stati raccolti durante i lavori di costruzione e possono essere utilizzati solo in misura parziale per un'interpretazione più approfondita. Nel forum tecnico sulla sicurezza si è discusso della questione e si è risposto alle relative domande al riguardo. Il forum è stato istituito dall'UFE nel 2009 nel quadro della ricerca dei siti per depositi in strati geologici profondi ed è diretto dall'IFSN; esso discute e risponde alle domande di natura tecnica, relative alla procedura del piano settoriale, poste dalla popolazione, dai comuni, dalle regioni di ubicazione, dalle organizzazioni, dai comuni e dalle collettività dei Paesi limitrofi interessati. È importante rilevare che l'argilla opalina presente nell'area di ubicazione Giura est non è interessata da infiltrazioni di acqua. Queste infiltrazioni d'acqua devono tuttavia essere prese in considerazione in sede di progettazione delle opere di accesso a un depositi in strati geologici profondi (rampe, pozzi) e valutate nel quadro di un'analisi dei rischi dal punto di vista della tecnica di costruzione. All'inizio del 2013 l'IFSN ha definito i requisiti per queste analisi dei rischi.</p>  Risposta del Consiglio federale.