<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta alla mozione Savary 12.3578, "Registri di solvibilità. Un problema da risolvere", il Consiglio federale rimanda a una prossima revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD), rammentando che l'attività delle società private d'informazioni deve rispettare le condizioni previste dalla LPD.</p><p>In seguito a una sentenza su misure provvisionali che aveva vietato completamente tale servizio, il Tribunale amministrativo federale ha autorizzato la società Moneyhouse a raccogliere di nuovo informazioni, purché chi ne faccia richiesta possa far togliere il proprio profilo entro 24 ore, e non dopo giorni o settimane. In realtà sembra tuttavia che chi vuole far cancellare informazioni che lo riguardano incontri delle difficoltà, in quanto certe società agiscono in mala fede o dimostrano mancanza di diligenza nel trattamento di tali domande o addirittura si rifiutano di ottemperare alla richiesta sostenendo che i dati in questione sono pubblici.</p><p>Pertanto pongo al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale intende adottare misure concrete affinché le persone interessate possano realmente ottenere la cancellazione delle informazioni che le concernono, senza lungaggini inutili o rifiuti ingiustificati?</p><p>2. Ritiene che la pubblicazione di dati errati o non più validi possa costituire un reato penale (lesione dell'onore) o comportare un risarcimento (lesione dei diritti della personalità)?</p><p>3. Talvolta su questi siti figurano dati concernenti minorenni. Il Consiglio federale non ritiene che tale prassi vada vietata senza indugio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) aveva chiesto il blocco immediato della funzione di ricerca di persone del servizio Internet Moneyhouse, dopo aver ricevuto numerosi reclami. Alcune persone, temendo per la propria vita e integrità fisica, avevano bloccato il proprio indirizzo pubblicato sul sito web, ma la loro richiesta di cancellazione è stata disattesa da Moneyhouse. Con decisione incidentale del 6 agosto 2012, il Tribunale amministrativo federale ha ritenuto problematica, sotto il profilo della protezione dei dati, la pubblicazione di indirizzi bloccati. Tuttavia, a suo avviso, per proteggere gli interessati è sufficiente che il servizio Internet ottemperi alla richiesta di cancellazione il giorno stesso. L'IFPDT ritiene invece illegale la pubblicazione su Internet di indirizzi bloccati.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. Il Consiglio federale esaminerà la questione dell'utilizzo degli indirizzi bloccati nel quadro della revisione della legge federale sulla protezione dei dati, in particolare anche in relazione alla necessità di adottare provvedimenti concreti affinché una richiesta di cancellazione venga effettivamente soddisfatta in modo semplice e rapido. Dal momento che i pertinenti lavori sono appena iniziati, non può ancora esprimersi a tale proposito.</p><p>2. Occorre necessariamente fare riferimento a un caso concreto per poter determinare se è stato commesso un reato, in particolare una lesione dell'onore. Lo stesso vale per accertare se la pubblicazione di dati falsi o non più validi può dare diritto a un risarcimento civile per lesione illecita dei diritti della personalità. Conformemente all'articolo 28a capoverso 3 del Codice civile, è possibile chiedere il risarcimento del danno e la riparazione morale nonché la consegna dell'utile in caso di lesione illecita dei diritti della personalità. Tendenzialmente si è più spesso in presenza di violazione o lesione illecita dei diritti della personalità quando i dati diffusi provengono da fonti private (p. es. siti Internet di privati, pagine di giornali) piuttosto che da registri pubblici (p. es. registro di commercio, elenco telefonico).</p><p>3. Attualmente non esiste alcuna base legale che in assoluto vieti la pubblicazione di dati relativi a minorenni. Viceversa, è possibile applicare un divieto nel caso concreto, ad esempio per motivi legati alla protezione della personalità. In occasione della revisione della legge federale sulla protezione dei dati, il Consiglio federale dedicherà un'attenzione particolare alla protezione dei minorenni ed esaminerà la questione in dettaglio.</p>  Risposta del Consiglio federale.