<h2>SubmittedText<h2><p>I contributi di declività per zone in forte pendenza con declività superiore al 50 per cento non vengono ancora erogati perché non tutti i cantoni sono finora stati in grado di indicarle. Tali contributi sono stati assicurati ai contadini di montagna nel quadro della PA 2014-17. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si spiega il ritardo accumulato da alcuni cantoni? Con il SIG dovrebbe essere facile consultare i dati necessari.</p><p>2. Che misure prende il Consiglio federale affinché i cantoni ritardatari si rimettano in pari?</p><p>3. Quando potranno essere erogati i contributi?</p><p>4. Il Consiglio federale è d'accordo di versare i contributi già quest'anno, rinviando il versamento soltanto nei cantoni ritardatari?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a garantire il versamento retroattivo con effetto dal 2014 a tutti gli aventi diritto?</p><p>6. Costituirà i rispettivi accantonamenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le superfici che danno diritto ai contributi di declività per zone in forte pendenza con declività superiore al 50 per cento devono poter essere determinate con precisione e amministrate in maniera possibilmente semplice da tutti gli interessati. A tal fine è previsto l'utilizzo di un sistema d'informazione geografica (SIG). I cantoni hanno già a loro disposizione una raccolta di dati SIG per l'intero territorio nazionale con le rispettive zone declive. Per poter attribuire correttamente i contributi alle aziende, occorre però registrare in maniera accurata nel SIG anche le superfici delle aziende e la rispettiva utilizzazione. Ciò non è ancora garantito in tutti i cantoni.</p><p>L'obbligo di utilizzare un SIG per la registrazione delle superfici e della loro utilizzazione è stato introdotto con la Politica agricola 2014-2017 (PA 2014-17), conformemente alla legislazione sulla geoinformazione. I cantoni devono poter applicare la registrazione georeferenziata delle superfici al più tardi a partire dal 1° giugno 2017 (basi legali: LGI del 5 ottobre 2007, RS 510.62, OGI del 21 maggio 2008, RS 510.620, LAgr del 29 aprile 1998, RS 910.1, OPD del 23 ottobre 2013, RS 910.13).</p><p>Alle singole domande il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. L'introduzione e l'applicazione del SIG rappresentano una notevole sfida per i cantoni. In primo luogo vanno acquisite e introdotte le necessarie applicazioni informatiche, successivamente occorre registrare e plausibilizzare per la prima volta, con notevole dispendio, i dati delle singole aziende. Il Consiglio federale ha introdotto l'obbligo del SIG con effetto al 1° giugno 2017 anche sulla base dei pareri espressi dai cantoni in merito alla PA 2014-17. Un'anticipazione non è possibile.</p><p>2. Nell'ordinanza sui pagamenti diretti il Consiglio federale ha stabilito che a partire dal 1° giugno 2017 i cantoni sono tenuti a registrare in un SIG le superfici e la loro utilizzazione. Le rispettive disposizioni della Confederazione (modelli di geodati) sono state elaborate in collaborazione con i cantoni e sono già disponibili.</p><p>3. I contributi più elevati per superfici con declività superiore al 50 per cento saranno erogati a partire dal 2017.</p><p>4. No. Ciò comporterebbe una disparità di trattamento dei gestori, dipendente unicamente dalle condizioni cantonali. Siccome i contributi di declività sono una misura nazionale non cofinanziata dai cantoni, devono essere introdotti contemporaneamente per tutti i gestori sull'intero territorio nazionale. Non è possibile un'introduzione parziale.</p><p>5. No. Il contributo per le zone in forte pendenza è già stato introdotto con effetto al 1° gennaio 2014. Parallelamente il contributo di declività per superfici con declività superiore al 35 per cento è stato aumentato di 80 franchi portandolo a 700 franchi l'ettaro. Esso va a beneficio anche delle superfici con declività superiore al 50 per cento. I fondi non utilizzati a causa dell'introduzione tardiva dei contributi più elevati per superfici con declività superiore al 50 per cento vengono versati automaticamente sotto forma di contributi di transizione.</p><p>6. No. I fondi dei pagamenti diretti sono erogati integralmente mediante i contributi di transizione.</p>  Risposta del Consiglio federale.