<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legislazione in materia edilizia rientra nella sfera di competenza dei Cantoni. Le regolamentazioni concernenti le aree di gioco per i bambini sono stabilite nelle leggi cantonali sulle costruzioni come, per esempio, nell'articolo 15 della legge del 9 giugno 1985 sulle costruzioni del Cantone di Berna. Di conseguenza il Consiglio federale non può controllarle.</p><p>Per contro, la Confederazione ha la competenza di legiferare in materia di promovimento della costruzione e di accesso alla proprietà. La legge federale del 4 ottobre 1974 che promuove la costruzione d'abitazioni e l'accesso alla loro proprietà (LCAP) è applicabile a oggetti che devono essere a buon mercato ed economici, ma anche di buona qualità e con un elevato valore locativo. È stato anche elaborato uno strumento per valutare la qualità delle domande che devono essere trattate nell'ambito della LCAP: il sistema di valutazione degli alloggi (SVA). Esso prevede alcuni criteri in base ai quali gli oggetti vengono valutati. La valutazione riguarda sia l'interno delle abitazioni (superficie abitabile, isolamento acustico, possibilità di utilizzazione dei diversi vani, ecc.) che l'esterno delle stesse, vale a dire la situazione degli alloggi e il luogo di abitazione. L'esistenza di locali sociali, ad esempio per il servizio baby-sitter, la sistemazione degli spazi comuni esterni, in particolare di aree da gioco, per il tempo libero e il riposo nonché la vicinanza alle aree da gioco del quartiere, agli asili nido e alle scuole sono criteri decisivi.</p><p>Nel 2003 la LCAP dovrà essere sostituita dalla nuova legge federale che promuove un'offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati (LPA), nell'ambito della quale verranno ormai trattate le domande di aiuto federale. Attualmente la LPA viene esaminata dal Parlamento. L'articolo 5 prevede che occorre fare in modo che la costruzione abbia un'elevata qualità edilizia, che la funzionalità dell'alloggio sia elevata e che le abitazioni nonché i loro dintorni siano sistemati tenendo conto delle esigenze delle famiglie. Questa disposizione serve quale base legale per l'utilizzazione dello SVA, che nel 2000 è stato adeguato ai bisogni attuali ed è sempre di attualità.</p><p>Le richieste dell'autrice della mozione vengono in parte già prese in considerazione nell'ambito della legge federale che promuove la costruzione d'abitazioni e l'accesso alla loro proprietà. Nella misura del possibile si terrà anche conto di tali richieste in occasione dell'imminente elaborazione delle disposizioni esecutive necessarie all'applicazione e al funzionamento della LPA (ordinanze, direttive).</p><p>Con la modifica dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr; RS 741.21), decisa dal Consiglio federale il 28 settembre 2001, la Confederazione sostiene l'introduzione di zone a 30 km/h e di altri provvedimenti che permettono di moderare la circolazione lasciando ai Cantoni e ai Comuni il più ampio margine di manovra possibile per agire in tal senso e facilitando le domande di misure d'accompagnamento. Invece di prevedere, come in precedenza, direttive globali sulle strade residenziali (1° maggio 1984) e sulla segnaletica per zone, l'OSStr e l'ordinanza del Dipartimento del 28 settembre 2001 sulle zone a 30 km/h prevedono unicamente prescrizioni minime.</p><p>Ad eccezione di alcune misure tecniche relative alla circolazione e alla sistemazione, prescritte e imposte dal diritto federale, i Cantoni e i Comuni, che sono competenti in materia di esecuzione del diritto della circolazione stradale, sono pertanto liberi di pianificare zone d'incontro adeguate ai bambini, all'ambiente e alle possibilità locali. Numerosi studi specialistici indicano le soluzioni che possono essere adottate per migliorare la comprensione e l'applicazione dei provvedimenti relativi alla segnaletica della circolazione. Tali studi menzionano in particolare le norme 640, 211 a 213, "bases, éléments d'aménagement et éléments de modération du trafic pour la conception de l'espace routier", elaborate e pubblicate (in tedesco e in francese) dall'Unione svizzera dei professionisti della strada (VSS). Come ha tra l'altro affermato il Consiglio federale nella sua risposta all'interrogazione ordinaria Aeschbacher (01.1149: Nuovi strumenti per aumentare la sicurezza stradale e la qualità di vita nelle zone residenziali"), l'Ufficio federale delle strade ha inoltre previsto, al fine di sostenere gli organi d'esecuzione, di pubblicare un opuscolo contenente le principali informazioni riguardo alla moderazione del traffico all'interno delle località. Tale opuscolo, che dovrebbe essere distribuito ai Cantoni e ai Comuni nella primavera del 2003, è attualmente in fase di elaborazione.</p><p>In materia di diritto della circolazione stradale, le esigenze richieste nella mozione possono quindi essere già considerate soddisfatte. Ciononostante il Consiglio federale tiene conto della domanda più generale concernente il miglioramento dell'ambiente delle zone residenziali in favore dei bambini e delle famiglie ed è disposto ad approvare l'intervento sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.