<h2>SubmittedText<h2><p>Istituendo il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), la Svizzera ha compiuto un passo importante per affrontare l'enorme sfida che rappresenta la sicurezza nel ciberspazio. La nomina di un delegato federale alla cibersicurezza si è rivelata una soluzione semplice per concepire uno strumento in materia di cibersicurezza che sia operativo in tempi rapidi.</p><p>In considerazione delle crescenti minacce informatiche - mi astengo dal dilungarmi in spiegazioni sulla ben nota precarietà della situazione - una domanda sorge spontanea: la forma istituzionale scelta per il centro nazionale è idonea ad affrontare le sfide a lungo termine, permette di avere il margine di manovra necessario e le risorse adeguate? Rispetto al "National Cyber Security Centre" del Regno Unito (con un budget di circa 2,3 mia. fr. e un organico di oltre 1000 collaboratori), l'omologo NCSC svizzero presenta una struttura ben più modesta.</p><p>Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che le risorse e il margine di manovra di cui l'NCSC attualmente dispone siano ancora adeguati?</p><p>2. Nella prossima Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (dal 2023) è previsto che l'NCSC assuma una forma istituzionale di maggior peso (ad es. Segreteria di Stato o Ufficio federale)?</p><p>3. Se sì: data l'importanza della cooperazione internazionale nella protezione contro i ciber-rischi, la forma di una Segreteria di Stato è da preferire a quella di un Ufficio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1: Il 30 gennaio 2019 il Consiglio federale ha deciso di istituire un centro nazionale per la cibersicurezza. Da allora l'NCSC è stato costantemente potenziato. Attualmente conta 39 collaboratori e dispone di un budget che ammonta a 11 milioni di franchi all'anno. Il Consiglio federale è disposto a continuare il potenziamento dell'NSCS in funzione delle esigenze. Rammenta tuttavia che le dimensioni delle unità amministrative in un sistema politico federalista e decentrato come quello della Svizzera non possono essere paragonate a quelle di Stati centralisti.</p><p>Ad 2: L'NCSC è stato istituito all'interno della Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze affinché potessero essere avviate quanto prima le rispettive attività operative. Nel 2022 si svolgerà una verifica della struttura organizzativa del centro, in occasione della quale il Consiglio federale rifletterà anche sull'eventualità di rendere l'NCSC un'unità amministrativa autonoma.</p><p>Ad 3: Nell'ambito della cibersicurezza, la cooperazione internazionale sul piano strategico e tecnico-operativo è estremamente importante. L'NCSC, il Dipartimento federale degli affari esteri, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali coordinano le loro attività in questo ambito e collaborano strettamente. Il fatto che l'interconnessione a livello internazionale sia di grande importanza non significa necessariamente che la forma di una Segreteria di Stato sia più idonea di quella di un Ufficio federale. Il Consiglio federale può ad esempio conferire anche temporaneamente il titolo di segretaria o segretario di Stato, se ciò fosse necessario per condurre negoziati internazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.