<h2>SubmittedText<h2><p>Il 14 dicembre 2012, giorno in cui il Consiglio federale ha deciso di attuare le misure destinate a istituire una piazza finanziaria conforme dal profilo fiscale, il direttore della FINMA, Patrick Raaflaub, si è espresso attraverso la stampa su eventuali misure ("NZZ" del 14 dicembre 2012), in particolare contro l'autodichiarazione obbligatoria e lo scambio automatico di dati.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'avviso secondo cui l'Autorità di vigilanza non abbia il compito di tentare di influenzare direttamente importanti decisioni politiche bensì piuttosto quello di attuarle in modo corretto e di esercitare efficacemente la vigilanza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 21 capoverso 1 LFINMA (RS 956.1), la FINMA esercita la sua attività di vigilanza in modo autonomo e indipendente. Nessuno le impedisce di prendere posizione, in qualità di specialista, su temi politici che riguardano il suo settore di compiti. Il Consiglio federale parte dal presupposto che in questi casi la FINMA faccia valere la necessaria moderazione e che non si presenti quale attore politico.</p>  Risposta del Consiglio federale.