<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=48365" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=48366" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">80.98.00088</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">15 giugno 1998</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dai giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Alessandro Soldini, presidente, <br/> Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiorenzo Gianinazzi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 30 aprile 1998</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di: IC/IFD 95/96</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>presentato da:</span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><b><span> <span>__________</span>,</span></b><span> <span>__________</span> <span>__________</span>, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1.</b> Nella notifica di tassazione IC/IFD 1995-96 dell’ 8 settembre 1997 l’ Ufficio di tassazione esponeva a <span>__________</span> <span>__________</span> quale unica sua entrata un reddito d’altra fonte di fr. 24'000.- di media annua, poiché, nonostante una diffida e una multa disciplinare, non aveva presentato la dichiarazione d’imposta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Il 6 ottobre 1997 il contribuente presentava reclamo, limitandosi ad affermare che durante il periodo 1995-96 non aveva svolto nessuna attività e non aveva percepito nessun introito.</p> <p class="R1"> Con decisione del 30 marzo 1998 l’UT respingeva il reclamo del contribuente , con la motivazione che non aveva ottemperato all’invito dell’autorità di esibire i giustificativi atti a inficiare la valutazione d’ufficio del reddito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Con il presente, tempestivo ricorso <span>__________</span> <span>__________</span> chiede nuovamente l’annullamento della suddetta notifica di tassazione. Produce una dichiarazione della <span>__________</span> <span>__________</span> dalla quale risulta che ha percepito indennità giornaliere di malattia per fr. 27'500.- nel 1993 e fr. 24'300.- nel 1994. Espone inoltre le deduzioni cui ritiene d’aver diritto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> <b>Imposta federale diretta</b></p> <p class="R1"> 4.1.</p> <p class="R1"> Il contribuente può impugnare la tassazione operata d’ufficio soltanto con il motivo che essa è manifestamente inesatta. Il reclamo deve essere motivato e indicare eventuali mezzi di prova (art. 132 cpv. 3 LIFD).</p> <p class="R1"> Per la LIFD, quindi, un reclamo contro una tassazione d' ufficio deve provare la "manifesta infondatezza" della tassazione d'ufficio, deve essere motivato e deve indicare eventuali mezzi di prova. Secondo il Tribunale federale, sebbene ciò non risulti esplicitamente dalla norma legale, tali requisiti rappresentano prescrizioni di validità del reclamo, in mancanza dei quali l' autorità non deve neppure entrare nel merito, potendo limitarsi a constatarne l' inammissibilità. Il reclamante deve tuttavia essere avvertito delle conseguenze dell' inosservanza dei requisiti suddetti.</p> <p class="R1"> La Camera di diritto tributario non può pertanto entrare nel merito di un ricorso, interposto da un contribuente che, dopo essere stato tassato d' ufficio, reclama senza peraltro apportare la prova della inesattezza della tassazione per apprezzamento, quando il contribuente sia stato invitato a motivare il ricorso ed avvertito dall' autorità di tassazione delle conseguenze della mancata osservanza dei requisiti legali (<b>STF</b> del 21 novembre 1997 in re R. SA; <b>DTF</b> 123 II 552). Se quindi il contribuente desidera che l'autorità tratti nel merito il suo reclamo, egli deve dapprima adempiere il dovere, trascurato in precedenza, di collaborare (<b>STF</b> del 21 novembre 1997 in re R. SA; <b>DTF</b> 123 II 552, con riferimenti al <b><i>Messaggio</i></b> citato in: <b><i>FF</i></b> 1983 III pag. 133 e ad <b>Agner/Jung/Steinmann</b>, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 7 all'art. 132).</p> <p class="R1"> Ne discende che il legislatore ha inteso far dipendere l'esame di merito della tassazione dall'adempimento di requisiti formali, quali l'esistenza di una motivazione e la presentazione o la designazione dei mezzi di prova (<b>STF</b> del 21 novembre 1997 in re R. SA; <b>DTF</b> 123 II 552; inoltre: <b>Schwarz/Wilhelmsen</b>, Das Verfahren der Steuerveranlagung nach Thurgauer Recht, Frauenfeld 1985, pag. 156 n. 5 e pag. 157 n. 10; <b>Blumenstein/Locher</b>, System des Steuerrechts, Zurigo 1995, 5a ed., pag. 383).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4.2.</p> <p class="R1"> Orbene, nel caso di specie, come si è visto, il contribuente non ha presentato, nonostante una diffida e una multa disciplinare, la dichiarazione d’imposta, costringendo l’UT a emanare una tassazione d’ufficio. In seguito, l’UT, ricevuto il reclamo che non conteneva motivazione di sorta e non produceva alcun mezzo di prova, convocava il contribuente, una prima volta per un'audizione con lettera del 21 ottobre 1997, una seconda e una terza volta, invitandolo nel contempo a produrre le prove delle indennità per perdita di guadagno ricevute, il 30 ottobre 1997 (per il 20 novembre), rispettivamente il 28 novembre 1997 (per il 10 dicembre), con la comminatoria che, in caso di inosservanza dell’invito, l’UT avrebbe dichiarato irricevibile il ricorso.</p> <p class="R1"> Orbene, di fronte alle reiterate inadempienze del contribuente, l’UT non poteva far altro che respingere il reclamo in quanto irricevibile, come risulta senz’ombre di dubbio dalla sua motivazione.</p> <p class="R1"> Al contribuente, a causa della sua reiterata inosservanza degli obblighi procedurali, non può più essere consentito di riprendere la collaborazione in questa sede. La decisione con la quale l’UT ha respinto il reclamo in quanto irricevibile, deve quindi essere confermata.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> <b>Diritto cantonale</b></p> <p class="R1"> 5.1.</p> <p class="R1"> Contro la decisione di tassazione e contro la tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare per iscritto all’autorità di tassazione entro trenta giorni (art. 206 cpv. 1 LT).</p> <p class="R1"> Il reclamante deve indicare, nell’atto di reclamo, le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova; i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente. Se il reclamo non soddisfa questi requisiti, al reclamante è assegnato un congruo termine per rimediarvi o per chiedere di essere sentito, con la comminatoria d’irricevibilità.</p> <p class="R1"> Tali requisiti, così come per il diritto federale, rappresentano prescrizioni di validità del reclamo, in mancanza dei quali l' autorità non deve neppure entrare nel merito, potendo limitarsi a constatarne l' inammissibilità. Il reclamante deve tuttavia essere avvertito delle conseguenze dell' inosservanza dei requisiti suddetti.</p> <p class="R1"> Anche per l'IC vale pertanto quanto rilevato sopra (consid. 4.1) in materia di IFD.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 5.2.</p> <p class="R1"> Anche per quanto concerne l’IC, questa Camera non può far altro che ribadire quanto già argomentato in materia di IFD (consid. 4.2.). Le reiterate inadempienze, segnatamente il fatto di non aver dato seguito alle ripetute convocazioni dell’UT, munite della comminatoria di legge, per esaminare il reclamo, precludono a questo stadio la possibilità di riprendere la collaborazione in questa sede.</p> <p class="R1"> La decisione con la quale l’UT ha respinto il reclamo in quanto irricevibile, deve quindi essere confermata.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1">visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è <b>respinto</b>.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Le spese processuali consistenti:</p> <p class="R1"> a. nella tassa di giustizia di fr. 200.–</p> <p class="R1"> b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–</p> <p class="R1"> per un totale di fr. 280.–</p> <p class="R1"> sono a carico del ricorrente.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Intimazione alle parti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).</p> <p class="R1"> Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"><b>per la Camera di diritto tributario</b></p> <p class="R1"><b>del Tribunale d’appello</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Il Presidente: Il Segretario:</p> <p class="R1"> </p> </div></body></html>