<h2>SubmittedText<h2><p>L'Assemblea federale è invitata a modificare la Costituzione federale in modo da introdurre una tassa di entrata per gli stranieri.</p><p>&nbsp;</p><p>I</p><p>La Costituzione federale è modificata come segue:</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Art. 133a</strong></p><p>1 La Confederazione riscuote dai cittadini stranieri maggiorenni che entrano in Svizzera una tassa forfettaria di venticinque franchi per ogni entrata nel Paese, indipendentemente dal principio di attribuzione dei costi. Il prodotto della tassa è destinato all’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti.</p><p>2 Sono esenti dalla tassa di entrata i frontalieri e i cittadini stranieri che risiedono entro un raggio di trenta chilometri dal confine svizzero. La legge può prevedere altre esenzioni.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Art. 197 n. 15&nbsp;</strong></p><p><strong>15. Disposizioni transitorie dell’art. 133a</strong></p><p>1 Se ritiene che l’articolo&nbsp;133a non sia compatibile con un accordo internazionale, il Consiglio federale rinegozia le relative disposizioni di tale accordo. Se ciò non avviene entro un anno dall’accettazione dell’articolo&nbsp;133a da parte del Popolo e dei Cantoni, la Svizzera denuncia l’accordo alla prima data possibile.</p><p>2 Entro un anno dall’accettazione dell’articolo&nbsp;133a da parte del Popolo e dei Cantoni, il Consiglio federale emana le disposizioni di esecuzione necessarie, che rimangono valide fino all’entrata in vigore delle disposizioni legali.</p><p>&nbsp;</p><p>II</p><p>1 Il presente decreto è sottoposto al voto del Popolo e dei Cantoni.</p><p>2 Il Consiglio federale ne determina l'entrata in vigore.</p>