<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 27.11.2019</b></p><p><b>Il Consiglio federale intende ottimizzare e semplificare la gestione delle finanze pubbliche </b></p><p><b>Nella sua seduta del 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sulla modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione, rispondendo in tal modo a una richiesta del Parlamento. D'ora in poi tutte le delimitazioni contabili temporali e gli accantonamenti verranno considerati anche nel conto di finanziamento, analogamente a quanto avviene nel conto economico. La gestione delle finanze rispetterà così maggiormente il principio della conformità temporale. Inoltre vengono semplificate e leggermente allentate le norme sui crediti aggiuntivi, con l'obiettivo di permettere una preventivazione più precisa da parte delle unità amministrative. </b></p><p>La mozione Hegglin (16.4018), accolta dalle Camere federali nel 2017, chiede che il Consiglio federale adegui la presentazione dei conti in modo da fornire un'immagine possibilmente reale inerente al patrimonio, alle finanze e ai ricavi. Attualmente i differimenti temporali come le delimitazioni contabili o gli accantonamenti vengono esposti nel conto economico, ma soltanto in parte nel conto di finanziamento. Quindi quest'ultimo non tiene conto di tutti gli oneri prevedibili, rendendo più difficoltoso formulare una stima realistica dello stato delle finanze pubbliche. In passato per questo motivo dagli aggi sull'emissione di prestiti o dai differimenti delle istanze di rimborso dell'imposta preventiva risultavano eccedenze, nonostante da essi derivassero anche oneri prevedibili quali pagamenti di interessi maggiori o istanze di rimborso dell'imposta preventiva.</p><p>Il Consiglio federale ha in parte reagito a queste critiche apportando cambiamenti mirati al conto di finanziamento. Dal 2017 gli aggi e i disaggi vengono ripartiti sulla durata del prestito. Con il consuntivo 2017 il Consiglio federale ha inoltre modificato la prassi relativa all'imposta preventiva, inserendo per la prima volta l'accantonamento per future istanze di rimborso dell'imposta preventiva anche nel conto di finanziamento. Con il messaggio si intende dunque creare le basi giuridiche affinché tutte le delimitazioni temporali e gli accantonamenti risultanti nel conto economico vengano ripresi in maniera uniforme nel conto di finanziamento. In questo modo, come richiesto nella mozione, le finanze pubbliche vengono gestite rispettando maggiormente il principio della conformità temporale in analogia a quanto avviene nel conto economico.</p><p></p><p>Allineamento del conto di finanziamento al conto economico</p><p>Per considerare in maniera uniforme tutte le delimitazioni contabili temporali e gli accantonamenti nel conto di finanziamento, occorre adeguare le definizioni di entrate e uscite nella legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (art. 3 cpv. 5 e 6 LFC). In futuro, le uscite e le entrate andranno a incidere sull'esercizio in cui si verificano l'onere e lo sgravio dal punto di vista economico e non più al momento del pagamento effettivo.</p><p>Con le modifiche proposte si intende ridurre all'essenziale le differenze tra conto di finanziamento e conto economico, ossia il diverso modo di considerare gli investimenti. Entrambi i conti illustrano le finanze pubbliche, ma perseguono scopi diversi: il conto economico mostra la variazione del patrimonio (ad es. tramite ammortamenti), mentre il conto di finanziamento indica se la Confederazione con i suoi consumi e i suoi investimenti è riuscita a non aumentare il proprio debito, come imposto dal freno all'indebitamento.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la modifica proposta non influirà sul margine di manovra politico-finanziario nell'ambito del preventivo. A lungo termine la costituzione e lo scioglimento di accantonamenti dovrebbero compensarsi. Solitamente essi risultano soltanto in sede di conto annuale e pertanto non possono essere preventivati. In futuro il saldo dei finanziamenti nel consuntivo potrebbe risultare leggermente inferiore rispetto a finora, nel caso in cui il volume dei nuovi accantonamenti superi quello degli accantonamenti esistenti che vengono utilizzati, come è avvenuto negli scorsi anni. Con la modifica di legge proposta il conto di finanziamento viene inoltre gravato già al momento della costituzione di un accantonamento e non solo al momento del pagamento effettivo.</p><p></p><p>Ulteriori adeguamenti</p><p>Il progetto contiene ulteriori adeguamenti apportati alla LFC. Da un lato vengono semplificate e leggermente allentate le norme che regolano i crediti aggiuntivi e i sorpassi di credito, con l'obiettivo di permettere una preventivazione più precisa da parte delle unità amministrative. Dall'altro, vengono aggiornati i principi della presentazione dei conti ed eliminate le sovrapposizioni con gli standard contabili internazionali IPSAS.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.12.2020</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha accolto una modifica della legge sulle finanze volto a semplificare e migliorare la gestione delle finanze federali. </p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.03.2021</b></p><p><b>CN: semplificare e ottimizzare gestione finanze Confederazione</b></p><p><b>La gestione delle finanze pubbliche della Confederazione sarà semplificata e ottimizzata. È quanto prevede una modifica legislativa adottata oggi dal Consiglio nazionale con 142 voti contro 51.</b></p><p>Il progetto di revisione della legge sull'ordinamento finanziario della Confederazione, ha spiegato il relatore commissionale Alex Farinelli (PLR/TI), va a modificare principalmente due aspetti: allo scopo di avere una migliore consistenza temporale delle cifre presentate vengono riviste alcune modalità con cui vengono presentati i conti della Confederazione; vengono inoltre semplificate le procedure per quanto concerne la richiesta di crediti suppletivi.</p><p>L'obiettivo della revisione è rendere i rapporti finanziari più comprensibili e più facili da leggere. Il modello contabile della Confederazione si avvicinerà a quello dei Cantoni. L'attenzione sarà concentrata sul conto economico piuttosto che su quello finanziario. In questo modo, il quadro delle finanze dovrebbe essere presentato in modo più realistico.</p><p>La maggior parte delle modifiche apportate alla legge è dunque di natura tecnica, tanto che il relatore del gruppo PLR, Olivier Feller (VD), ha ammesso che ha avuto difficoltà, nell'esaminare il disegno di legge, a "identificare le vere questioni politiche del dossier." In ogni caso, visto che le modifiche consentono "da una parte una semplificazione estesa e maggiori margini di manovra per l'amministrazione, in modo che possa gestirsi dinamicamente senza mettere in discussione l'alta vigilanza parlamentare, e dall'altra di non mettere in dubbio le modalità di funzionalità", i liberali radicali entrano in materia, ha aggiunto il vodese.</p><p>L'UDC si è invece detta contraria a qualsiasi cambiamento nella gestione della contabilità. Le modifiche non rispettano la Costituzione perché il freno all'indebitamento sarebbe ora basato sul conto economico, ha sostenuto Pirmin Schwander (SZ) a nome del suo partito. "Solo con un conto di finanziamento possiamo chiaramente visualizzare se il freno alle spese viene rispettato o no", ha aggiunto.</p><p>Tutti gli altri gruppi parlamentari e il Consiglio federale non vedono invece una violazione della Costituzione se il Parlamento in futuro dovrà occuparsi del conto economico e non più di quello finanziario. "Non cambia nulla per il freno all'indebitamento", ha detto il ministro delle finanze Ueli Maurer.</p>