<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="819"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=233509" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=233510" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>90.2013.16</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">16 settembre 2013</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Raffaello Balerna, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Flavia Verzasconi, Matea Pessina, supplente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fulvio Campello, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 5 settembre 2013 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span>, ,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="819"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la zona di pianificazione istituita dal municipio di Locarno concernente i beni culturali protetti, pubblicata nel periodo 22 luglio - 21 agosto 2013;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> che il municipio di Locarno ha istituito una zona di pianificazione denominata "Beni culturali protetti" il cui scopo è quello di salvaguardare edifici e impianti potenzialmente interessati dalla tutela dei beni culturali protetti d'interesse cantonale e locale in attesa dell'elaborazione di una variante del piano regolatore;<br/> <br/> <br/> che la zona di pianificazione è stata pubblicata presso la cancelleria comunale nel periodo 22 luglio - 21 agosto 2013; <br/> <br/> <span>che con impugnativa 5 settembre 2013 la RI 1</span> e __________ insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo la completazione dell'elenco degli oggetti o aree assoggettati; non è qui necessario riportare il dettaglio delle richieste;<br/> <br/> che il Tribunale ha rinunciato a intimare il ricorso per le risposte;</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto<br/> <br/> </b><span>che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, così</span><span> come la tempestività del ricorso sono date (art. 64 cpv. 1 legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011; Lst; RL 7.1.1.1); per quanto riguarda la legittimazione attiva, si considera quanto segue;</span><br/> <br/> che secondo l'art. 48 della legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966 (LPamm; RL 3.3.1.1), l'autorità di <span>ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli <br/> inammissibile</span> o manifestamente infondato; <br/> <br/> che la legittimazione a impugnare una zona di pianificazione adottata dal municipio è circoscritta a ogni persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione (art. 64 cpv. 2 lett. a Lst); <br/> <br/> <span>che </span><span>introducendo</span><span> il requisito dell'interesse degno di protezione il legislatore ha voluto, in primo luogo, escludere l'<i>actio popularis</i>, cosicché difetta della legittimazione ricorsuale chi dal provvedimento impugnato non sia toccato altrimenti che qualsiasi altro singolo cittadino o che la collettività; occorre pertanto l'esistenza di una relazione rilevante o speciale del ricorrente con l'oggetto della contestazione;</span><br/> <br/> <span>che, d'altro lato, basta però l'esistenza di un interesse degno di</span> protezione dal profilo processuale e non occorre la lesione di diritti soggettivi; anche un interesse di mero fatto, ad esempio di natura economica, ideale o morale può essere sufficiente;<br/> <br/> <span>che affinché il gravame sia ricevibile in ossequio al menzionato </span>requisito basta pertanto che il ricorrente possa prevalersi di un interesse<span> personale, immediato e attuale all'annullamento o alla modificazione della decisione contestata e dunque all'ottenimento di un giudizio più favorevole (cfr. RDAT II-2001 n. 2 consid. 2.1 e rinvii);</span><br/> <br/> che la RI 1 - la quale dichiara di agire anche a nome e per conto dello __________, di cui è sezione cantonale - ritiene di essere portatrice di un interesse degno di protezione, in quanto <span>con i propri statuti si propone di "<i>salvaguardare il Canton Ticino</i></span><i> come ambiente vitale formatosi attraverso il tempo</i>";<br/> <br/> che una corporazione di diritto privato, dotata di personalità giuridica, può anch'essa ricorrere ogni qualvolta sia direttamente lesa dalla decisione impugnata nei propri legittimi interessi;<br/> <br/> <span>che nel caso concreto, tuttavia, la ricorrente non appartiene a</span> quella limitata e qualificata cerchia di persone la cui situazione appare legata all'oggetto del provvedimento impugnato da un rapporto più stretto e intenso di quello che intercorre con gli altri membri della collettività; essa non è toccata dal provvedimento in misura diversa o superiore a quella di qualsiasi altra persona fisica o giuridica: non può, pertanto, esserle riconosciuto un interesse personale, diretto e concreto a dolersi del provvedimento; <br/> <br/> che la giurisprudenza riconosce a una corporazione costituitasi<span> come persona giuridica, che non sia lesa nei propri legittimi </span><span>interessi, la facoltà di interporre ricorso in difesa dei suoi membri</span><span> quando la potestà ricorsuale a tutela dei diritti in questione compete ai singoli soci, quando la totalità o molti di essi sono toccati dall'atto impugnato e quando gli statuti affidano alla corporazione la difesa di questi interessi comuni (cosiddetto ricorso corporativo di natura egoista; cfr. per tutte: RDAT I-2001 n. 27 consid. 2.2);</span><br/> <br/> che, tuttavia, nemmeno questa ipotesi torna in concreto <span>applicabile, poiché l'adempimento di questi requisiti non è stato minimamente</span> provato; <br/> <br/> <br/> <br/> <span>che, benché al pari degli altri presupposti processuali la sussistenza</span> della legittimazione a ricorrere dev'essere esaminata d'ufficio, la prova delle circostanze fattuali che la fondano spetta comunque al ricorrente (cfr. ZBl 100/1999 pag. 399; RDAT I-2001 n. 27);<br/> <br/> che - a titolo di completezza - nemmeno entra in considerazione la legittimazione a ricorrere ai sensi dell'art. 12 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio del 1° luglio 1966 (LPN; RS 451);<br/> <br/> che i<span>n relazione al diritto di protezione della natura e del paesaggio, </span>la potestà ricorsuale delle organizzazioni è infatti circoscritta alle<span> decisioni adottate nello svolgimento dei compiti della Confederazione (STA 52.2011.195 del 23 luglio 2012 consid. </span>1.3.2.2. con rinvii);<br/> <br/> <span>che né la pianificazione del territorio, ambito in cui avviene nel</span> Cantone Ticino la tutela dei beni culturali immobili (art. 20 e 51 legge cantonale sulla protezione dei beni culturali del 13 maggio 1997; <span>LBC; RL 9.3.2.1), né la tutela del paesaggio, che ricomprende quella dei beni culturali, rientrano nei compiti federali secondo l'art. 2 LPN (DTF 121 II 190 consid 3c/aa e bb; RDAT I-1999 n.</span> 23);<br/> <br/> che, dunque, la RI 1 non è legittimata a insorgere contro la zona di pianificazione in esame;<br/> <br/> <span>che nemmeno __________, il quale dichiara di essere socio RI 1 e domiciliato a Locarno, è legittimato a impugnare il provvedimento a salvaguardia della pianificazione adottato dal municipio;<br/> </span><br/> <span>che, infatti e come visto in precedenza, a differenza di quanto è</span><span> previsto nell'ambito dei piani regolatori (cfr. art. 28 cpv. 2 lett. a Lst), il semplice fatto di essere cittadino (attivo) di un comune non è sufficiente, essendo esclusa in quest'ambito l'<i>actio popularis</i>;</span> <br/> <br/> <span>che non è dunque nemmeno necessario approfondire se egli, oltre</span> <span>a essere domiciliato nel comune, abbia i diritti politici in materia</span> comunale (cfr. art. 11 cpv. 2 legge organica comunale del 10 <span>mar-<br/> <br/> <br/> zo 1987; LOC; RL 2.1.1.2 e rinvio, tramite l'art. 7 LOC, all'art. 2</span> legge sull'esercizio dei diritti politici del 7 ottobre 1998; LEDP);<br/> <br/> che, per i motivi appena esposti, il ricorso dev'essere dichiarato d'acchito irricevibile, siccome in capo ai ricorrenti difetta la legittimazione attiva;<br/> <br/> che i ricorrenti, soccombenti, sono chiamati al pagamento della tassa di giustizia, con vincolo di solidarietà (art. 28 LPamm).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1.<span> </span>Il ricorso è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2.<span> </span>La tassa di giustizia, di fr. 500.-, è posta a carico dei ricorrenti, con vincolo di solidarietà. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">3.<span> </span>Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="834"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1">4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>