<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e presentare in un rapporto se l'introduzione di un sistema bonus-malus nella NPC possa attenuare l'eccessiva sollecitazione dello spirito di solidarietà nei confronti dei cantoni donatori. Le ripercussioni di un simile sistema dovranno essere indicate in un futuro rapporto sull'efficacia 2016-2019. Con un sistema bonus-malus i cantoni beneficiari innovativi che riescono a migliorare la propria situazione finanziaria iniziale sarebbero premiati, mentre per gli altri cantoni verrebbe creato un incentivo per percorrere nuove vie nella politica finanziaria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un sistema bonus-malus all'interno della perequazione finanziaria nazionale implica che un determinato comportamento politico finanziario di un cantone viene finanziariamente premiato o punito. Inoltre esso presuppone che a livello federale vengano stabilite norme di politica finanziaria e della spesa per i cantoni. L'osservanza di tali norme dovrebbe essere quantificabile e adoperata insieme agli indicatori attualmente utilizzati come base di calcolo per i versamenti di compensazione.</p><p>Ad avviso del Consiglio federale un simile sistema sarebbe in contraddizione con l'obiettivo della perequazione finanziaria di rafforzare l'autonomia finanziaria dei cantoni (art. 2 lett. a della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri, LPFC; RS 613.2). Con l'introduzione della NPC questo obiettivo è stato raggiunto in sostanza attraverso la concessione senza destinazione vincolata dei versamenti di compensazione finanziaria ai cantoni. Il Consiglio federale ritiene che ciò abbia contribuito notevolmente all'aumento dell'efficienza nell'adempimento dei compiti nello Stato federale. Un sistema bonus-malus limiterebbe di fatto nuovamente la libertà dei cantoni nell'impiego dei mezzi e metterebbe così in questione un'importante conquista della NPC. Per questo stesso motivo il Consiglio federale si è dichiarato contrario anche all'introduzione nella perequazione delle risorse di una "regola contro il dumping fiscale", ovvero ridurre i versamenti di compensazione ai cantoni con un basso onere fiscale.</p><p>Inoltre occorre osservare che le norme di politica finanziaria sulle quali dovrebbe fondarsi il sistema bonus-malus sarebbero valide soltanto per i cantoni finanziariamente deboli, mentre i cantoni finanziariamente forti godrebbero di libertà discrezionale. Ciò attribuirebbe a questi ultimi un importante vantaggio concorrenziale e presumibilmente aumenterebbe ulteriormente anche le disparità tra cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.