<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri come i cosiddetti "modelli commerciali circolari basati sull'utilità", noti anche come sistemi prodotto-servizio, possano essere promossi mediante incentivi di politica finanziaria e fiscale o altri adeguamenti legali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale vuole promuovere l'economia circolare. L'estensione della durata di vita dei prodotti finalizzata a preservare le risorse naturali è una componente chiave dell'economia circolare. I modelli commerciali circolari basati sull'utilità possono rafforzare gli incentivi a utilizzare prodotti e materiali in modo da prolungare la durata di vita dei prodotti. Simili modelli già esistono in vari settori.</p><p>Il rapporto in adempimento del postulato 17.3505 "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure" pubblicato nel 2020 già includeva incentivi finanziari volti a favorire tali modelli. Per esempio, sono stati esaminati incentivi finanziari sotto forma di una riduzione dell'IVA. A causa della necessità di modificare la legge sull'IVA, del notevole sforzo in termini di attuazione e della difficoltà nello stimare i benefici, il Consiglio federale ha deciso di non approfondire ulteriormente la questione della riduzione dell'IVA per i modelli commerciali basati sull'utilità.</p><p>L'Amministrazione federale sta valutando in modo approfondito l'impatto normativo di soluzioni di registro e i relativi effetti su ambiente, società ed economia. Concretamente, tra i principali ostacoli per i modelli commerciali basati sull'utilità vi sono la violazione del principio di componente per i beni immobili e il principio di pegno per i beni mobili. I risultati sono attesi nell'estate del 2022. Queste analisi saranno integrate nel pacchetto di misure sull'uso parsimonioso delle risorse e l'economia circolare che sarà presentato al Consiglio federale nel 2023.</p><p>La richiesta del postulante è quindi già ampiamente presa in considerazione nel quadro di vari progetti in corso. Inoltre, occorre attendere il dibattito parlamentare sull'iniziativa parlamentare 20.433 "Rafforzare l'economia circolare svizzera". Il progetto di legge che la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha inviato in consultazione prevede anche l'ampliamento delle opportunità di finanziamento per l'immissione sul mercato. Al momento, il Consiglio federale non vede quindi la necessità di elaborare un rapporto supplementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.