<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale viene incaricato di creare al più presto le basi legali affinché possa essere autorizzato, per dieci anni, un finanziamento iniziale di 100 milioni di franchi all'anno per progetti a lungo termine/posti di lavoro per disoccupati di lungo periodo e giovani adulti senza lavoro o posto di tirocinio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle ripercussioni che la recessione ha sulla situazione occupazionale. I cantoni sono predisposti all'aumento della disoccupazione e ricevono dall'assicurazione contro la disoccupazione i fondi necessari per mettere a disposizione dei rispettivi gruppi target provvedimenti inerenti al mercato del lavoro conformi ai bisogni. Il finanziamento è disciplinato in modo tale che, in caso di aumento del numero dei disoccupati, i cantoni ottengono maggiori fondi per la messa a disposizione dei suddetti provvedimenti. La decisione sul tipo di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro e sulla loro portata spetta ai cantoni stessi, nell'ambito della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). Una grande parte di questi provvedimenti sono organizzati in maniera interistituzionale, vale a dire che sono rivolti sia a persone in cerca di lavoro assicurate presso l'AD, sia a persone che dipendono dall'assistenza sociale come pure ai migranti. Già oggi, diversi organizzatori di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro nonché organizzazioni sociali offrono ai disoccupati posti di lavoro a tempo determinato in ambito sociale, ecologico e culturale con l'obiettivo di facilitare loro il reinserimento nel mondo del lavoro. Per integrare nel mercato del lavoro i giovani che non hanno trovato un posto di tirocinio o che hanno interrotto la formazione scolastica o il tirocinio, l'assicurazione contro la disoccupazione finanzia i cosiddetti semestri di motivazione. Le offerte menzionate si sono dimostrate valide nel corso di parecchi anni. Il Consiglio federale continua a garantire che per l'esecuzione della LADI siano disponibili i fondi necessari.</p><p>Un aspetto importante della strategia della Confederazione e dei cantoni per lottare contro la disoccupazione consiste nel consentire ai giovani e ai giovani adulti di assolvere una prima formazione dopo la scuola dell'obbligo. A tale scopo è stato creato il "case management formazione professionale". A seconda dei casi, vi collaborano gli organi di orientamento professionale, gli uffici di collocamento e l'assistenza sociale per individuare precocemente le persone a rischio e sollecitarle a seguire, dopo la scuola dell'obbligo, una formazione professionale di base, conformemente al principio secondo cui la formazione deve precedere le misure inerenti al mercato del lavoro. Le rispettive offerte, il cui finanziamento è disciplinato dalla legge sulla formazione professionale, stanno per essere attuate ovunque con il sostegno della Confederazione.</p><p>Una quota significativa dei giovani in cerca di lavoro e dei disoccupati di lunga durata presenta un background migratorio. Per migliorare l'integrazione degli stranieri, la conferenza tripartita degli agglomerati ha chiamato in causa un gruppo di esperti. Questo gruppo elaborerà, entro l'estate 2009, un rapporto che si basa sui risultati emersi nel corso di audizioni regionali con tutti i principali attori attivi nel campo dell'integrazione. Nell'ambito dei lavori del gruppo di esperti è probabile che anche i punti trattati nella mozione vengano discussi.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che per la lotta alla disoccupazione giovanile e a quella di lunga durata siano disponibili strumenti efficaci e conformi ai bisogni. Egli seguirà da vicino gli sviluppi sul fronte del mercato del lavoro e di quello dei posti di tirocinio. I suddetti lavori in corso mostreranno se vi sarà la necessità di adottare ulteriori misure. Il Consiglio federale non ritiene opportuna l'istituzione di nuove strutture parallele, come richiesto nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.