<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare il rapporto sulla politica europea con una valutazione dell'importanza della via bilaterale per la prosperità dei Cantoni di confine. </p><p>L'analisi dovrà innanzitutto esaminare in modo preciso, documentato e supportato da cifre ed esempi il contributo della via bilaterale allo sviluppo economico e sociale dei Cantoni di confine. In seconda battuta, dovrà indicare i possibili rischi dell'indebolimento degli accordi bilaterali, in particolare:</p><p>- i rischi legati all'eventualità di un mancato aggiornamento dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) per il mercato del lavoro dei Cantoni di confine, segnatamente per quanto riguarda il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (allegato II) e di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali (allegato III);</p><p>- i rischi legati al mancato aggiornamento parziale dell'Accordo sull'abolizione degli ostacoli tecnici al commercio per le catene del valore transfrontaliere in particolare nella regione trinazionale del Reno superiore;</p><p>- i rischi legati all'eventualità di un mancato aggiornamento dell'Accordo sui trasporti aerei (ATA) per l'aeroporto internazionale di Ginevra;</p><p>- i rischi legati all'esclusione della Svizzera dal programma Orizzonte Europa per i programmi di ricerca che coinvolgono le università delle stesse regioni transfrontaliere;</p><p>- i rischi di veder bloccata la cooperazione transfrontaliera in campo economico, sociale, culturale e sanitario a causa della situazione di impasse in cui si trovano le relazioni bilaterali con l'UE.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale terrà conto delle questioni sollevate dal postulato nel suo rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e l'Unione europea (UE), attualmente in fase di elaborazione, nella misura in cui le cifre e le informazioni pertinenti sono disponibili. Come indicato nelle sue prese di posizione relative alle interpellanze 21.3802 e 21.4559, il Consiglio federale si impegna in linea di principio a garantire buone condizioni quadro in tutta la Svizzera, anche nelle regioni di confine. Come si evince da numerosi elementi, il Consiglio federale è consapevole dell'importanza degli accordi bilaterali tra la Svizzera e l'UE per i Cantoni di confine. È però difficile determinare tale importanza in modo definitivo poiché lo sviluppo economico dipende da vari fattori, e quantificare l'effetto isolato del mancato aggiornamento degli accordi bilaterali è possibile solo in misura limitata.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.