<h2>SubmittedText<h2><p>Da qualche anno, nonostante non vi siano state modifiche di legge e i nuovi provvedimenti di reinserimento previsti dalla 5a revisione AI non siano ancora entrati in vigore, il numero delle rendite d'invalidità concesse è notevolmente diminuito.</p><p>Questo calo è quindi riconducibile soltanto alla modifica dell'applicazione delle norme. In altre parole, i criteri per la concessione delle rendite sono diventati molto più severi.</p><p>1. Il Consiglio federale può precisare quali sono questi nuovi criteri?</p><p>2. Ha impartito nuove direttive agli uffici AI?</p><p>3. Vi sono handicap per i quali attualmente, contrariamente a quanto avveniva in passato, non si riceve più alcuna rendita AI?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Innanzitutto è opportuno precisare che la diminuzione del numero di nuove rendite non può essere attribuita unicamente all'applicazione delle disposizioni di legge da parte degli uffici AI. Tra il 2005 e il 2006 si è infatti registrato un calo delle prime richieste di prestazioni AI (da 79 000 a 76 000), che può essere ricondotto alla sensibilizzazione di tutti i settori interessati dalla crescita delle spese dell'assicurazione: assicurati, medici, datori di lavoro e servizi sociali.</p><p>La riduzione delle nuove rendite si spiega inoltre con l'aumento del tasso di richieste respinte da parte degli uffici AI, passato dal 42 per cento nel 2005 al 45 per cento nel 2006. Questo risultato è tuttavia la conseguenza dell'applicazione della 4a revisione AI e dei suoi strumenti da parte degli uffici AI, che, grazie a un ruolo più attivo nei settori del collocamento, alla collaborazione interistituzionale e alle perizie mediche rilasciate dai servizi medici regionali, sono riusciti a mantenere o a reintegrare nel mondo del lavoro un maggior numero di persone con un danno alla salute. Un altro fattore è la diminuzione del tasso medio d'invalidità in seguito all'introduzione dei tre quarti di rendita.</p><p>Sulla base di quanto precede si può constatare che agli uffici AI non sono stati impartiti né nuovi criteri per l'attribuzione delle rendite né nuove direttive. Inoltre, non vi sono handicap per i quali attualmente, contrariamente a quanto avveniva in passato, non si riceve più alcuna rendita.</p>  Risposta del Consiglio federale.