<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno che preveda di esonerare dall'IVA le prestazioni di alloggio durante il 2012 mediante un decreto federale urgente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione riscuote in ogni fase del processo di produzione e di distribuzione un'imposta generale sul consumo con deduzione dell'imposta precedente. Lo scopo dell'imposta è l'imposizione del consumo finale non imprenditoriale sul territorio svizzero (art. 1 cpv. 1 LIVA). L'esenzione fiscale delle prestazioni nel settore alberghiero violerebbe il principio della generalità dell'imposta. Si tratterebbe, inoltre, di un sovvenzionamento "a innaffiatoio", poiché ne trarrebbero vantaggio tutte le strutture alberghiere, indipendentemente dal fatto che la loro attività sia rivolta a turisti svizzeri o stranieri oppure a coloro che viaggiano per affari, comprese le strutture in grado di sopportare un calo temporaneo della domanda e/o dei prezzi.</p><p>L'esonero fiscale delle prestazioni nel settore alberghiero (pernottamento e prima colazione) permetterebbe una riduzione dei prezzi solamente del 4 per cento.</p><p>Le modifiche delle aliquote d'imposta provocano sempre oneri amministrativi. Le aziende devono adeguare per un periodo limitato i loro software contabili, i calcoli e l'indicazione del prezzo nonché la fatturazione. Finora, per ogni modifica delle aliquote d'imposta, l'economia ha sempre richiesto un periodo transitorio di almeno un anno. Inoltre, in un anno l'onere legato al cambiamento si verificherebbe due volte. Neanche se la presente mozione fosse accolta, la procedura amministrativa riguardante l'IVA verrebbe semplificata, in quanto gli alberghi dovrebbero continuare ad applicare tre aliquote d'imposta. </p><p>Il mutuo federale di 100 milioni di franchi accordato alla Società svizzera di credito alberghiero deciso nel quadro dell'attenuazione dell'apprezzamento del franco rappresenta uno strumento più adatto a sostenere in modo mirato le imprese che subiscono le conseguenze della forza del franco. </p><p>Per le Casse federali l'esenzione delle prestazioni nel settore alberghiero porterebbe a minori entrare che vanno da 150 a 160 milioni di franchi nel 2012. </p><p>Inoltre, l'esenzione di queste prestazioni è contraria all'obiettivo del Consiglio federale di voler semplificare l'imposta sul valore aggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.