<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 1997 è stata sancita, nella legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (LTTP, 641.81), l'imposta sul traffico pesante, introdotta poi nel 2001, allo scopo di sgravare la rete stradale svizzera e di favorire il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia. Da allora, l'aliquota di imposta è aumentata progressivamente passando da 1,68 a 2,70 centesimi per tonnellata e per chilometro.</p><p>Il campo d'applicazione della TTPCP si estende, tra l'altro, anche al trasporto di sottoprodotti di origine animale notevolmente sensibili e rapidamente deperibili (carcasse, animali morti provenienti dall'agricoltura, ossa, pelli e cuoio, grassi crudi caldi e interiora), che proprio a causa del massiccio sviluppo di odori e dell'elevato dispendio in termini di tempo non può essere effettuato su rotaia. Ed esattamente per lo stesso motivo, inoltre, nei Paesi limitrofi spesso non è applicata alcuna imposta per il traffico pesante legato a questo tipo di trasporto su strada, o se lo è, è molto bassa.</p><p>Sulla scorta degli elementi esposti invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giustifica l'applicazione della TTPCP ai trasporti di sottoprodotti di origine animale se questi, per i suddetti motivi, non possono proprio essere trasportati su rotaia e quindi l'effettivo obiettivo della TTPCP decade?</p><p>2. Condivide la stima secondo la quale il settore interessato adempirebbe gli obiettivi ecologici della TTPCP allo stesso modo di un trasferimento su rotaia, se per il trasporto di grandi parti di sottoprodotti di origine animale utilizzasse biodiesel plus, ecologico e senza impatto sull'ambiente (100 per cento biodiesel puro da grasso animale C1)?</p><p>3. Concorda nel valutare che, considerato che nei Paesi limitrofi spesso ai trasporti di questo tipo su strada o non è applicata alcuna imposta per il traffico pesante oppure questa è molto bassa, l'applicazione della TTPCP comporta un notevole svantaggio per l'agricoltura e l'economia della carne nazionale e i loro centri di produzione?</p><p>4. Entro quando intende sottrarre il trasporto dei suddetti sottoprodotti deperibili di origine animale al pagamento della TTPCP e adeguare conformemente le relative disposizioni legali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 1 della legge sul traffico pesante (LTTP), lo scopo della TTPCP non è solo decongestionare le strade trasferendo il trasporto di merci su rotaia, ma anche e soprattutto coprire i costi d'infrastruttura ad esso imputabili e quelli a carico della collettività, ad esempio l'usura dell'infrastruttura, i danni all'ambiente e alla salute. La tassa si orienta al principio di causalità ed è riscossa a prescindere dal tipo di carico: una sua applicazione a tutti i trasporti, quindi anche a quello di sottoprodotti deperibili di origine animale, è dunque giustificata. La TTPCP è calcolata in base al peso totale massimo autorizzato del veicolo singolo o combinato, al tratto percorso e alla categoria di emissioni (Euro I a VI). </p><p>2. I biocarburanti danno un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi di politica ambientale e climatica e in quanto tali se ne incentiva l'uso. Fino a metà 2020 usufruiscono ancora di agevolazioni per l'imposta sugli oli minerali, purché siano adempiuti i requisiti ecologici e sociali; inoltre, la riduzione delle emissioni che consentono può essere computata, secondo la vigente legge sul CO2, nell'obbligo di compensazione per i carburanti. L'uso di carburanti alternativi e sostenibili riduce l'impatto del traffico merci stradale sul clima; tuttavia, anche i veicoli pesanti che utilizzano questo genere di carburanti causano costi alla collettività, ragion per cui non si giustifica un'esenzione dalla TTPCP. </p><p>3. In Germania e Austria esistono tasse paragonabili alla TTPCP e che si applicano, in entrambi i Paesi, anche al trasporto di sottoprodotti deperibili di origine animale. Gli altri Paesi confinanti con la Svizzera prevedono la riscossione di un pedaggio per ogni veicolo pesante che circola su un tratto prestabilito, a prescindere dal carico. Dal momento che la tassa è riscossa in base al principio di territorialità, non si può parlare di una penalizzazione per l'agricoltura e l'economia della carne svizzere, che peraltro sono in parte protette dalla concorrenza estera. </p><p>4. Secondo l'articolo 4 TTPCP il Consiglio federale può esentare totalmente o parzialmente dalla tassa determinate categorie di veicoli o i veicoli con scopi d'impiego particolari. A questo proposito deve tuttavia osservare il principio dell'imputazione adeguata dei costi non coperti (principio di causalità). Il Consiglio federale, alla luce di questa disposizione, non ha motivo di avvalersi della suddetta possibilità per il trasporto di sottoprodotti deperibili di origine animale.</p>  Risposta del Consiglio federale.