<h2>SubmittedText<h2><p>1. Nel processo decisionale relativo al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, il Consiglio federale ha considerato l'eventualità di dotare la carreggiata di delimitatori di corsia "rumble strips" e pareti separatorie amovibili?</p><p>2. Quanti incidenti si potrebbero evitare con questi sistemi?</p><p>3. A quanto ammonterebbero i costi per l'installazione sull'intera lunghezza della galleria?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a finanziare i test mancanti del sistema Juprofile 101?</p><p>5. Quali sono le prospettive per il 2030 in termini di sviluppo della tecnologia dei veicoli? Quali saranno le conseguenze sul piano di sicurezza della galleria del San Gottardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La linea di mezzeria dell'attuale galleria del San Gottardo prevede già oggi la presenza di rilievi sonori e marker con inserti rifrangenti. Le esperienze finora raccolte sono positive e sono state prese in considerazione nel processo decisionale. Questa misura relativamente economica fornisce un incontestabile contributo alla sicurezza stradale, tuttavia non è in grado di prevenire totalmente gli scontri frontali.</p><p>Il montaggio di una parete separatoria amovibile lungo la linea di mezzeria avrebbe il principale vantaggio di impedire in larga parte le collisioni frontali, consentendo tuttavia quel grado di flessibilità che manca ai dispositivi di separazione fissi. Ciononostante tali sistemi non possono essere presi in considerazione attualmente per la galleria autostradale del San Gottardo: per le strade nazionali la Confederazione si affida esclusivamente a sistemi di contenimento certificati. La certificazione attesta in particolare che il sistema di contenimento, in caso di sinistro, avrà la reazione desiderata e servirà a limitare il danno: nessun sistema di contenimento amovibile noto dispone di tale certificazione, né si conoscono progetti di riferimento paragonabili. Di conseguenza non ne è dimostrata l'idoneità all'impiego nel contesto di una galleria sulle strade nazionali e la spesa per esercizio e manutenzione può essere stimata solo in linea teorica. Non è chiaro inoltre se le operazioni di soccorso potrebbero risultare intralciate, come gestire i liquidi tossici o infiammabili e quale effetto psicologico potrebbe avere il restringimento visivo della carreggiata in una galleria di questa lunghezza.</p><p>2. È ipotizzabile che una parete divisoria amovibile posizionata lungo la mezzeria potrebbe eliminare in gran parte le collisioni frontali e di striscio. Nella galleria autostradale del San Gottardo, fra il 2001 e il 2012, si sono verificati complessivamente 67 incidenti frontali e laterali fra veicoli che marciavano in senso opposto.</p><p>3. Secondo una stima dei costi di massima, l'installazione di tale sistema sull'intera lunghezza della galleria del San Gottardo richiederebbe un investimento pari a 60 a 70 milioni di franchi (3000 a 4000 franchi per metro lineare). Al momento non è possibile fornire dati affidabili sui costi di esercizio, poiché mancano esperienze in tal senso. Certamente le voci di costo sarebbero nettamente superiori a quelle attuali.</p><p>4. No, la certificazione dei sistemi contenitivi per i veicoli è a carico del fornitore di detti sistemi.</p><p>5. Le tecnologie dei veicoli e quindi i sistemi di assistenza alla guida sono in costante evoluzione. Se fino a qualche anno fa erano disponibili spesso come optional e progettati in modo da poter essere installati a posteriori (es. cruise control, sistemi di controllo della distanza di sicurezza, rilevamento dell'angolo cieco), attualmente questi impianti sono spesso parte integrante dei veicoli e della dotazione elettronica di bordo. Questo significa che la loro possibilità di influire sul comportamento del veicolo ovvero del conducente aumenta.</p><p>Indipendentemente dai sempre più numerosi e sofisticati sistemi di assistenza alla guida e dal grande contributo che essi offrono alla riduzione degli incidenti, è impossibile raggiungere la sicurezza stradale assoluta. I conducenti sono troppo coinvolti nel sistema "conducente-veicolo-fattori esterni" per poter tenere conto in qualsiasi condizione del contributo dei dispositivi di assistenza. Occorre inoltre aggiungere che la completa penetrazione del mercato da parte di tali sistemi richiederà ancora anni: prima che tutti i veicoli siano dotati di sistemi di assistenza alla guida, circoleranno sempre veicoli che ne sono sprovvisti del tutto o in parte e il cui grado di "pericolosità" dipenderà sempre dal comportamento del conducente. Il piano di sicurezza previsto per la galleria del San Gottardo resta quindi una priorità, anche tenendo conto del progresso tecnologico dei veicoli.</p>  Risposta del Consiglio federale.