<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare provvedimenti legislativi affinché siano ammesse soltanto le società di revisione e di audit che non sono nel contempo attive nel settore della consulenza fiscale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le disposizioni sull'indipendenza degli uffici di revisione sono state precisate e inasprite dal 1° gennaio 2008.</p><p>Nel caso di una revisione ordinaria, il divieto di autocontrollo esclude la consulenza fiscale da parte di una società di revisione se ne risulta un rischio che quest'ultima debba verificare il proprio lavoro. In particolare, è vietato fornire consulenza in merito a strutture di ottimizzazione fiscale rischiose che potrebbero comportare effetti non trascurabili sui conti annuali dell'impresa sottoposta ad audit e che quindi dovrebbero essere controllate dalla società di revisione. L'Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR) vigila affinché le società di interesse pubblico rispettino queste prescrizioni.</p><p>Nel caso della revisione limitata sono poste esigenze meno severe in materia di indipendenza. Se esiste un rischio di autocontrollo, occorre procedere a una separazione sotto il profilo del personale e dell'organizzazione (in particolare tra i diversi dirigenti) nonché a una corrispondente pubblicazione nella relazione di revisione.</p><p>Alla luce della normativa esistente e delle spiegazioni più precise fornite dalle associazioni professionali nei loro regolamenti, non occorre adottare ulteriori misure legislative, come chiesto nella mozione.</p><p>Inoltre, la separazione tra la revisione contabile e la consulenza fiscale non è appropriata per intervenire contro le strutture di evasione fiscale svelate nel quadro dei Paradise Papers. Per lottare efficacemente contro la sottrazione d'imposta, l'evasione e la frode fiscali, la Svizzera ha di recente introdotto nuove basi legali specifiche che permettono una comunicazione internazionale in materia sotto forma di scambio automatico di informazioni sui conti finanziari, di scambio spontaneo di informazioni sugli accordi tra imprese e amministrazione fiscale e di dichiarazioni Paese per Paese (Country-by-Country-Reporting).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.