<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale intende forse provvedere affinché il rapporto sul sistema educativo 2018 contenga una panoramica intercantonale sugli sviluppi attuali, sulle misure previste e sui mezzi finanziari stanziati per la digitalizzazione della scuola pubblica e del livello formativo postobbligatorio?</p><p>Con quale frequenza deve avvenire il monitoraggio dello spazio formativo digitale svizzero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli sviluppi relativi alla digitalizzazione e gli effetti che ne derivano sono di notevole importanza per l'economia e la società svizzere. Nell'aprile del 2016 il Consiglio federale ha pertanto varato la nuova Strategia "Svizzera digitale". Di concerto con i settori dell'economia, della scienza e della ricerca e con la società civile il Consiglio federale si prodiga affinché la Svizzera approfitti della crescente digitalizzazione. Con la svolta digitale la formazione acquisisce un ruolo primario. Il rapporto del Consiglio federale dell'11 gennaio 2017 sulle condizioni quadro principali per l'economia digitale analizza la situazione del sistema formativo e presenta le diverse misure già in essere. In generale, in Svizzera vigono condizioni molto favorevoli. Tuttavia il Consiglio federale ritiene importante continuare a investire in questa direzione e ha pertanto deciso di approfondire la questione dell'educazione nell'ambito della Strategia "Svizzera digitale" e di presentare un altro rapporto entro giugno 2017.</p><p>Il monitoraggio dell'educazione in Svizzera è uno strumento importante in adempimento del mandato costituzionale (art. 61a della Costituzione) secondo il quale Confederazione e Cantoni provvedono insieme, nell'ambito delle rispettive competenze, a un'elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero, coordinando i propri sforzi e approfondendo la loro collaborazione.</p><p>Pubblicato ogni quattro anni su incarico di Confederazione e Cantoni nel quadro del monitoraggio dell'educazione, il rapporto sul sistema educativo svizzero riassume tutte le conoscenze di rilievo dei settori della ricerca, della statistica e dell'amministrazione. In circa 300 pagine il rapporto analizza tutti i gradi di formazione, dal livello prescolastico ed elementare fino a quello terziario, basandosi su tre criteri: efficacia, efficienza ed equità. Il rapporto inoltre è una cartina tornasole sullo stato di avanzamento degli obiettivi comuni a livello federale e cantonale in materia di politica della formazione. Il prossimo rapporto verrà pubblicato nel 2018.</p><p>Tuttavia, considerata la sua ampiezza e alla luce di come è stato ideato, il rapporto sul sistema educativo non rappresenta lo strumento adatto per fornire un'ampia panoramica intercantonale sugli sviluppi attuali, sulle misure previste e sui mezzi finanziari stanziati per la digitalizzazione della scuola pubblica e del livello formativo postobbligatorio. Inoltre, non è compito della Confederazione fornire una panoramica intercantonale al di fuori dei suoi ambiti di competenza, in particolare per quanto concerne la scuola pubblica.</p><p>Nell'ambito del messaggio ERI, ogni quattro anni la Confederazione informa Parlamento e opinione pubblica sugli sviluppi della digitalizzazione all'interno del sistema di formazione svizzero.</p><p>Il comitato di coordinamento digitalizzazione nell'educazione, istituito congiuntamente da Confederazione e Cantoni in base alla nuova legge sulla cooperazione nello spazio formativo svizzero (entrata in vigore: 1° febbraio 2017), è una piattaforma per l'interazione tra i soggetti interessati e per la gestione della svolta digitale. Esso coordina le misure strategiche di Confederazione e Cantoni nell'ambito della digitalizzazione a tutti i livelli e in tutti i settori del sistema educativo contribuendo alla creazione, nello spazio formativo svizzero, di un'agenda digitale coerente che ne favorisca lo sviluppo.</p>  Risposta del Consiglio federale.