<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a includere nel pacchetto di misure a sostegno della congiuntura (seconda tappa, decisioni del Consiglio federale nel febbraio 2009, trattazione nella sessione primaverile) quanto segue:</p><p>- nel settore degli agglomerati, i progetti urgenti e immediatamente realizzabili, i cui lavori hanno dovuto iniziare nel 2008 come stabilito dalla Confederazione, non devono più essere prefinanziati dai cantoni;</p><p>- fra i programmi di agglomerato, quelli che presentano il migliore rapporto fra costi e benefici devono poter beneficiare non di un contributo finanziario ridotto, bensì dell'importo massimo possibile del 50 per cento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'idea alla base del fondo infrastrutturale prevede che la Confederazione, per i prossimi venti anni, sostenga il traffico d'agglomerato erogando ogni anno in media 300 milioni di franchi (esclusi il rincaro e l'imposta sul valore aggiunto). Fino al 2015 i mezzi finanziari (2,6 miliardi di franchi circa) destinati al traffico d'agglomerato verranno impiegati completamente per finanziare i progetti urgenti. Per poter tenere conto dell'elevato fabbisogno finanziario iniziale dei progetti urgenti, nei primi anni i crediti del fondo infrastrutturale risulteranno nettamente superiori al valore medio di 300 milioni di franchi all'anno (2008: 430 milioni di franchi; 2009: 470 milioni di franchi).</p><p>Nei prossimi anni, tuttavia, non si potrà fare a meno dei prefinanziamenti da parte dei cantoni. Anche nell'ambito della preparazione del messaggio per la seconda fase delle misure congiunturali di stabilizzazione, il Consiglio federale ha verificato la possibilità di sgravare i cantoni dai prefinanziamenti. Questa misura ha però mostrato che i presupposti del programma di stabilizzazione non sono soddisfatti.</p><p>La Confederazione, in particolare, non ha nessuna garanzia che i cantoni in un prossimo futuro e con i mezzi attualmente vincolati al prefinanziamento di progetti urgenti effettuino realmente nuovi investimenti.</p><p>Il Consiglio federale rammenta che l'aliquota contributiva della Confederazione per i progetti di agglomerato (parte trasporti e insediamento) è stata definita sulla base di criteri fissati nella legge (LUMin; RS 725.116.2). Tali criteri sono poi stati concretizzati nelle istruzioni del 12 dicembre 2007 per l'esame e il cofinanziamento dei programmi d'agglomerato. Non è per motivi di risparmio economico che non è stato concesso il contributo massimo possibile del 50 per cento. Piuttosto, dalla valutazione dei progetti è emerso che anche quelli giudicati i migliori nel primo periodo 2011-2014 hanno lacune in parte anche importanti; si rileva in particolare la mancanza di coordinamento tra le misure a favore dei trasporti e lo sviluppo degli insediamenti.</p><p>Pertanto, dal punto di vista dell'attribuzione dei mezzi dal fondo infrastrutturale (6 miliardi di franchi), un aumento dell'aliquota contributiva della Confederazione non è giustificato. Al contrario, questo provocherebbe una disparità inaccettabile con le misure e i progetti presentati in vista dei prossimi periodi di finanziamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.