<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale di statistica ha creato un sistema complesso per la rilevazione del benessere che, dal punto di vista concettuale, è tutto sommato coerente e che, in modo paritario, considera aspetti economici, sociali ed ecologici. Peraltro i singoli indicatori andrebbero ottimizzati e inoltre manca una valutazione globale chiara. Cionondimeno, questa ampia rilevazione del benessere potrebbe già oggi essere integrata maggiormente nelle decisioni politiche.</p><p>In tale contesto il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come si può garantire il miglioramento della rilevazione del benessere?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale tiene conto della rilevazione del benessere nelle sue decisioni politiche?</p><p>3. È disposto a tenerne conto in misura maggiore?</p><p>4. È disposto a comunicare sistematicamente i risultati della rilevazione del benessere assieme al PIL?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il sistema di indicatori sulla rilevazione del benessere, con i suoi 40 indicatori, è parte integrante dal 2014 del portafoglio dell'Ufficio federale di statistica (UST). Questo sistema è aggiornato ogni anno dall'UST nel quadro delle sue attività statistiche correnti. Viene controllato a intervalli regolari, per modificarlo e completarlo ove necessario, tenendo conto anche degli sviluppi in atto nei singoli Paesi e nelle organizzazioni internazionali (p. es. l'OCSE).</p><p>2. Come sottolineato nel parere sul postulato Hêche 14.3578, "Qualità di vita e benessere. Qual è l'efficacia delle politiche pubbliche e delle attività della Confederazione?", la promozione della prosperità figura tra gli scopi citati nell'articolo 2 della Costituzione federale (RS 101). Il Consiglio federale è cosciente dell'importanza di questo aspetto e dei diversi lavori in questo ambito, che appoggia. Tuttavia, il benessere è un fenomeno molto complesso e multidimensionale che comporta numerosi aspetti diversi; ne sono una prova le sue dieci dimensioni. Nelle sue decisioni, il Consiglio federale non tiene quindi conto del benessere in generale, bensì delle dimensioni del benessere rilevanti per ogni singolo tema che deve trattare, come la salute, la formazione, gli aspetti materiali o la qualità dell'ambiente.</p><p>3. Alla luce delle riflessioni di cui al punto 2, il Consiglio federale ritiene di tenere già sufficientemente conto della misurazione del benessere nelle sue decisioni.</p><p>4. Secondo il Consiglio federale non vi è ragione di pubblicare i risultati dei conti economici nazionali, nell'ambito dei quali viene calcolato anche il PIL, assieme ai risultati della rilevazione del benessere. Questo perché il PIL pro capite è uno degli indicatori inclusi nella rilevazione del benessere e viene quindi comunicato nel quadro di quest'ultima. Inoltre, la rilevazione del benessere non deve essere intesa unicamente come un completamento del PIL, bensì anche come una visione d'insieme dei diversi aspetti, inerenti alla società, all'economia e all'ambiente, rilevanti per un Paese.</p>  Risposta del Consiglio federale.