<h2>SubmittedText<h2><p>Parallelamente alla riduzione progressiva dei fertilizzanti richiesta dall'Iv. Pa. 19.475 e in vista dell'introduzione dell'obbligo di trasparenza in relazione alla fornitura di alimenti per animali e concimi prevista dal Consiglio federale nell'ambito della politica agricola, il Consiglio federale è incaricato di adeguare Suisse-Bilanz e i suoi principi alle condizioni effettive, tenendo debitamente conto della prassi. Suisse-Bilanz e i suoi principi dovranno, fra l'altro, tenere maggiormente conto dell'ubicazione, della resa potenziale delle colture e del consumo di alimenti per animali. Il margine di tolleranza di Suisse-Bilanz dovrà essere mantenuto e i principi per la concimazione dovranno essere esaminati in considerazione delle realtà aziendali. In Suisse-Bilanz occorrerà inoltre inserire la possibilità di tenere conto di eventuali variazioni delle scorte.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Da una ventina d'anni quasi tutte le aziende sono tenute a presentare un bilancio equilibrato delle sostanze nutritive / Suisse-Bilanz (requisito PER). Tuttavia, a oggi non è stato possibile conseguire gli obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA) nell'ambito delle eccedenze di sostanze nutritive. L'obbligo di trasparenza è un elemento importante in vista della riduzione delle eccedenze, poiché sulla base di esso è possibile documentare in modo trasparente e in forma digitale tutti i flussi di sostanze nutritive, rendendo il bilancio più preciso.</p><p>Suisse-Bilanz e i PRIC (Principi di concimazione) sono adeguati a cadenza regolare ai più recenti sviluppi in collaborazione con la pratica, l'esecuzione e la ricerca. Il coinvolgimento della pratica in queste attività è già garantito. Per la revisione delle norme per l'ingrasso di bovini, ad esempio, Agroscope ha messo a punto la base di dati in collaborazione con l'associazione di categoria "Swiss Beef". Avvalendosi di tale base, Agroscope calcola le nuove norme e le sottopone all'organo specializzato (Gruppo tecnico Suisse-Bilanz), composto da rappresentanti dell'UFAG, dell'esecuzione, della consulenza e della ricerca. Successivamente questo decide in merito all'adeguamento delle norme. Le rese nei settori della foraggicoltura e della campicoltura considerate sono state aggiornate per l'ultima volta nel 2017. Quando si perfezionano le basi occorre sempre tener presente anche la maggiore complessità che le innovazioni spesso comportano. Tenuto conto di tutti questi aspetti, l'UFAG e il Gruppo tecnico Suisse-Bilanz si premurano costantemente di trovare la soluzione migliore per Suisse-Bilanz.</p><p>La tolleranza del 10 per cento era stata introdotta una ventina di anni fa a causa di incertezze nel metodo di calcolo. Nel frattempo è stato possibile affinare costantemente questo metodo di calcolo, per cui una tolleranza non è più giustificata. La tolleranza del 10 per cento consente ad aziende che attualmente producono in modo intensivo di utilizzare un quantitativo di sostanze nutritive superiore al fabbisogno delle piante. Con il passare del tempo ciò genera eccedenze di sostanze nutritive. In caso di un bilancio non equilibrato per cause di forza maggiore, come per esempio eventi meteorologici straordinari o gravi danni alle colture provocati da parassiti, il Cantone può rinunciare alla riduzione o al diniego dei contributi (art. 106 ordinanza sui pagamenti diretti; RS 910.13).</p><p>Non è necessario riportare le sostanze nutritive all'anno seguente o indicare le scorte nel bilancio. Una dichiarazione determinerebbe un aumento dell'onere amministrativo e un controllo sarebbe possibile solo con un elevato dispendio. Ogni anno viene regolarmente costituita una scorta di foraggio da somministrare agli animali nell'anno seguente; sull'arco di diversi anni il bilancio risulta pertanto equilibrato, rendendo superflua una dichiarazione.</p><p>Come illustrato nella mozione, la concimazione e il nutrimento dei vegetali dipendono da molti fattori. In particolare l'azoto circola in grandi quantitativi. A causa dell'elevata mobilità di questa sostanza nutritiva, è difficile conseguire una gestione più efficiente e quindi minori emissioni. Tuttavia è assolutamente necessario compiere un passo verso il raggiungimento degli OAA, per cui il Consiglio federale ribadisce la sua volontà di stralciare la tolleranza, poiché in tal modo si crea un incentivo affinché le aziende a maggiore intensità di sostanze nutritive siano gestite in maniera più efficiente e in generale si ottimizzi l'intensità. Per quanto concerne le richieste della mozione, il Consiglio federale ritiene che alcune sono già adempiute mentre altre sarebbero in contraddizione con l'obiettivo di ridurre le eccedenze di sostanze nutritive.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.