C orte III C -7614/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 17 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Alberto M euli (Presidente della C orte) ed Eduard Acherm ann; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentata dal Patronato IN APA, via D on G nocchi 3, IT- 73040 Acquarica del C apo, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione del 24 novem bre 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadina italiana, nata il _, coniugata con prole, ha lavorato in Svizzera dal 1982 al 1991, versando i contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo (doc. 6). D opo il rim patrio, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa, dal 1999 al 30 settem bre 2003, com e orlatrice in un calzaturificio (doc. 8, 9). In data 28 luglio 2005, la nom inata ha presentato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1, 4). B. La richiedente è stata visitata il 29 settem bre 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale; viene posta la diagnosi di disturbo ansioso-depressivo ed episodi recidivanti di lom balgia ed un tasso d'invalidità del 60% (doc. 34). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali (dopo l'anno 2000): - un referto di risonanza m agnetica (R M ) della colonna lom bare dell'11 ottobre 2001 (doc. 17); - due brevi rapporti d'esam e neurologico del 12 e 27 ottobre 2001 (doc. 18, 19); - ricette m ediche prescritte dal centro di salute m entale di M aglie dell'11 e 18 gennaio 2002 (doc. 20); - una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 15 al 16 settem bre 2003 per fibrosi uterina (doc. 21); - un breve certificato del D ipartim ento di salute m entale di M aglie del 19 settem bre 2003, attestante una grave sindrom e depressiva (doc. 22); - una cartella clinica relativa alla degenza dal 17 al 24 novem bre 2003 per fibrom atosi uterina ed intervento di isterectom ia (doc. 23); - un referto R M lom bosacrale del 10 m arzo 2005 (doc. 25); - un breve rapporto d'esam e psichiatrico del 29 aprile 2005 attestante un grave episodio ansioso-depressivo (doc. 26); - esam i em atochim ici del 21 settem bre 2005 (doc. 29); - un rapporto di prestazione di pronto soccorso del 1° agosto 2005 per m alessere in paziente con sindrom e ansioso-depressiva grave (doc. 30); - un breve rapporto del D ipartim ento di salute m entale M aglie dell'8 agosto 2005 (doc. 32); - una relazione di visita psichiatrica del 5 ottobre 2005 attestante una sindrom e depressivo-ansiosa con incidenza funzionale di m edia gravità 3 (doc. 36); - un verbale di pronto soccorso del 3 dicem bre 2005 per traum a cranico com m otivo, traum a contusivo alle ginocchia ed infrazione della V costa destra, contusione del rachide lom bosacrale, in seguito a caduta dalle scale (doc. 37); - un breve rapporto d'esam e ortopedico del 27 gennaio 2006 attestante una lom boischialgia a destra (doc. 38); - un verbale di visita di pronto soccorso del 23 febbraio 2006 per riferite vertigini ed acufeni in paziente con sindrom e ansioso-depressiva (doc. 40); - una cartella clinica concernente la degenza ospedaliera dal 24 febbraio al 13 m arzo 2006 per anem ia sideropenica (doc. 41); - un rapporto d'esofagogastroduodenoscopia del 27 m arzo 2006 (doc. 42). C . N el suo rapporto del 24 agosto 2006, il D ott. Luthi, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi di segni di sindrom e depressiva, esiti di isterectom ia e lom balgie ha afferm ato che l'interessata, tre m esi dopo l'intervento di isterectom ia, avrebbe potuto riprendere a tem po pieno il suo precedente lavoro (doc. 44). C on progetto di decisione del 30 agosto 2006, l'U AIE ha com unicato all'assicurata che la dom anda di rendita sarebbe stata respinta e le ha offerto la possibilità di pronunciarsi in m erito (doc. 45). N elle sue osservazioni dell'8 agosto 2006 (recte: 5 ottobre 2006), A._______, rappresentata dal Patronato IN APA di Acquarica del C apo, ha ribadito la sua richiesta di prestazioni. A suffragio delle sue conclusioni ha segnatam ente esibito: un certificato m edico del D ott. Palese del 4 ottobre 2006; un rapporto del C entro di salute m entale M aglie; un referto R M addom e inferiore e scavo pelvico del 3 m aggio 2006; un breve rapporto d'esam e ortopedico del 22 settem bre 2006; analisi em atochim iche del 16 m aggio 2006; una cartella clinica relativa al ricovero ospedaliero dal 22 al 25 m aggio 2006 cisti ovarica aderente al peritoneo pelvico escissa (doc. 46-57). R icevute le osservazioni, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Luthi, il quale, nella sua relazione del 19 novem bre 2006, ha afferm ato che la docum entazione esibita non porrebbe in evidenza un danno alla salute di natura invalidante (doc. 60). M ediante decisione del 24 novem bre 2006, l'U AIE ha respinto la dom anda di rendita (doc. 61). D . C on gravam e del 29 dicem bre 2006, inviato alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero, A._______, sem pre rappresentata dal Patronato IN APA, chiede, sostanzialm ente, 4 l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce, oltre a docum entazione già ad atti, un certificato del D ott. Palese del 28 dicem bre 2006 attestante la nota diagnosi. E. In esito ad una m odifica del sistem a giudiziario svizzero, la causa è stata dem andata al Tribunale am m inistrativo federale, com petente a partire dal 1° gennaio 2007. F. N elle sue osservazioni ricorsuali del 13 febbraio 2007, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il Patronato IN APA, con scritto del 12 aprile 2007, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso. A suffragio delle sue conclusioni ha esibito: un nuovo certificato del D ott. Palese dell'11 aprile 2007; un verbale di visita m edica collegiale del 3 novem bre 2006; un rapporto d'esam e uroflussom etrico del 31 gennaio 2007; una decisione di riconoscim ento dell'invalidità da parte dell'IN PS (decorrenza della rendita: 1° gennaio 2006). H . C on ordinanza del 20 aprile 2007, il Tribunale am m inistrativo federale ha invitato la parte ricorrente a voler versare un anticipo corrispondente alle presunte spese ricorsuali di Fr. 300.-- C on lettera del 28 m aggio successivo, il Patronato IN APA ha chiesto il condono di dette spese. C on ordinanza del 6 luglio 2007, alle parti è stata com unicata la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]).5 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità.6 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). 3. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 28 luglio 2005. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 28 luglio 2004 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 24 novem bre 2006, data della decisione im pugnata. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando 7 l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. N el caso in esam e em erge che l'interessata ha svolto una regolare attività lucrativa com e operaia orlatrice in un calzaturificio fino al 30 settem bre 2003, data in cui avrebbe cessato il lavoro per ragioni di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica m entale o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia in quanto tale o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c).8 7. D alla docum entazione clinica esibita si evince che l'assicurata è portatrice di un com plesso polipatologico consistente in un pregresso intervento di isterectom ia totale con conservazione degli annessi, sindrom e ansioso- depressiva reattiva, poliartrosi con lom bosciatalgia e protrusioni discali, incontinenza urinaria, cisti ovarica operata, sindrom e da riflusso esofageo. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 60% ed indica che l'interessata potrebbe svolgere il suo precedente lavoro e, in ogni caso, potrebbe essere riadattata. D al canto suo, il m edico dell'U AIE, D ott. Luthi, nega il requisito dell'incapacità al lavoro di livello pensionabile. 8.2 Il collegio giudicante non ha m otivo di scostarsi dal parere del D ott. Luthi. L'assicurata presenta un com plesso patologico caratterizzato da diversi elem enti diagnostici, m a nessuno di questi attinge un livello di gravità tale da lasciar trasparire un'invalidità di rilievo. La patologia psichiatrica, contrariam ente a quanto viene a volte afferm ato dai responsabili del C entro di salute m entale di M aglie non è grave. L'esam e specifico ordinato dall'U AIE ed eseguito il 5 ottobre 2005 (doc. 36) ha posto in evidenza una sindrom e depressiva-ansiosa, m a con incidenza funzionale di m edia gravità. Peraltro, il D ott. Luthi ha rilevato che la patologia in atto richiede una terapia piuttosto blanda. Trattasi inoltre di un disturbo di tipo reattivo e non di una vera e propria psicosi di carattere debilitante. L'interessata è seguita da un centro specialistico ed è curata am bulatoriam ente, il che non dovrebbe causarle alcuna incapacità al lavoro di rilievo. Per quel che si riferisce agli esiti della turba ginecologica, non sussistono conseguenze invalidanti. La paziente ha subito un'isterectom ia, m a non è stata annessiectom izzata. L'intervento operatorio è pienam ente riuscito. N on si riscontrano elem enti indicanti patologie neoform ative né, peraltro, 9 recidive. Trattasi di com uni interventi ginecologici atti a prevenire fenom eni degenerativi che potrebbero diventare più gravi. La presenza di una ciste ovarica (benigna) riscontrata con un esam e ecografico nel m aggio 2006 ed escissa non incide sulla residua capacità al lavoro della nom inata. N em m eno una m odesta incontinenza urinaria più assum ere un carattere debilitante. In effetti, tale difetto può essere adeguatam ente corretto con terapia m edicam entosa o, in caso di necessità, con appositi tutori. D al lato ortopedico, occasionali fenom eni sciatalgici non pregiudicano la capacità al lavoro in m odo perm anente. All'esam e dell'apparato locom otorio/articolare risulta il rachide in asse, m obile, solam ente poco dolente con tutte la m anovre adeguatam ente conservate; l'andatura è norm ale, il portam ento è eretto. Infine, le altre patologie denunciate, quali un'esofagite da riflusso ed una gastroduodenite congestizia, sono di carattere passeggero e del tutto curabili con adeguata terapia farm acologica. In sintesi dunque non vengono contestate le affezioni denunciate da A._______, m a queste non raggiungono un livello di gravità tale da lasciar trasparire un'invalidità di rilievo ai fini della rendita. La nom inata potrebbe quindi svolgere il suo precedente lavoro di operaia orlatrice in un calzaturificio o di com m essa (attività svolta in Svizzera) in m isura superiore ben al 60% , astenendosi dai com piti più gravosi. 9. 9.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 9.2 G iusta l'art. 69 cpv. 1bis e 2 LAI, la procedura di ricorso in caso di controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale è soggetta a spese; l'entità delle spese è determ inata fra Fr. 200.-- e Fr. 1000.-- in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso. C onform em ente a questa disposizione, con ordinanza del 20 aprile 2007, il giudice dell'istruzione ha chiesto alla parte ricorrente un anticipo di Fr. 300.--. C on lettera del 28 m aggio 2007 il Patronato IN APA ha tuttavia postulato l'esenzione da tali spese facendo valere la precaria situazione finanziaria della propria assistita. N ella specie, la richiesta della parte ricorrente può essere accolta. Infatti, l'interessata percepisce solo la pensione m inim a italiana e non possiede altra fonte di entrata (art. 6 lett. b del R egolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale TS- TAF, R S 173.320.2). 9.3 Visto l'esito del ricorso, non vengono assegnate indennità per spese 10 ripetibili. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. N on si percepiscono spese. 3. N on vengono riconosciute indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante della ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. X) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna. R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente della C orte: Il C ancelliere: Alberto M euli D ario C roci Torti D ata di spedizione: