<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il vigente ordinamento le imposte sulle successioni e sulle donazioni sono imposte puramente cantonali. Non vi è neppure un mandato costituzionale di armonizzazione.</p><p></p><p>Nella cerchia dei direttori cantonali delle finanze si era assolutamente convinti - almeno all'inizio degli anni Ottanta - della necessità di armonizzazione nel settore delle imposte sulle successioni e sulle donazioni. Tuttavia si era intenzionati a realizzare questa richiesta senza mandato costituzionale. Nel 1983 la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze aveva perciò approvato un modello di legge sull'imposta sulle successioni e sulle donazioni. Questo modello di legge non ha avuto successo. Oggi al contrario si può constatare un movimento nella direzione opposta volto a disarmonizzare e a smantellare queste imposte. Sebbene fino a pochi anni fa in quasi tutti i Cantoni veniva riscossa un'imposta generale sulle successioni, graduata secondo il grado di parentela, nella maggioranza dei Cantoni la generalità di questa imposta viene viepiù elusa tramite eccezioni.</p><p></p><p>1. L'obiettivo del Consiglio federale rimane sempre l'armonizzazione delle imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni, a condizione che i Cantoni la sostengano. Analogamente alla situazione giuridica delle imposte dirette si tratta di un'armonizzazione formale, vale a dire primariamente di un'armonizzazione dell'assoggettamento e dell'oggetto dell'imposta, ma non di un'armonizzazione delle tariffe ed aliquote fiscali e degli importi esenti da imposta. Anche un'armonizzazione formale presuppone tuttavia la creazione di una corrispondente competenza della Confederazione nella Costituzione, in base alla quale può essere in seguito elaborato il modello di legge vincolante per i Cantoni. In tal senso anche nelle sue linee direttive delle finanze federali approvate il 4 ottobre 1999 il Consiglio federale ha fissato obiettivi e modo di procedere nel settore dell'imposta sulle successioni e sulle donazioni. </p><p></p><p>2. Questo progetto ambizioso può naturalmente essere realizzato solo in stretta collaborazione con i Cantoni. Il Consiglio federale garantisce che questa problematica venga discussa in tempo utile con i direttori cantonali delle finanze. Quando vi sarà unanimità sulla direzione di marcia i pertinenti lavori preliminari dovranno essere svolti congiuntamente da Confederazione e Cantoni. Non è tuttavia facile trovare il denominatore comune sul quale poggiare la competenza costituzionale e il modello di legge. Questo perché l'imposta, in passato riscossa a livello generale, presenta oggi nei Cantoni considerevoli eccezioni, soprattutto a favore dei coniugi e dei discendenti diretti. Ciononostante l'armonizzazione delle imposte cantonali sulle successioni e sulle donazioni resta un obiettivo a medio termine che potrà però essere raggiunto solo con il consenso dei Cantoni, delle Camere federali nonché del popolo e degli Stati.</p>  Risposta del Consiglio federale.