<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=113717" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="4337" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=113718" width="4328"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">80.98.00074</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">15 dicembre 1998 </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>Il presidente della Camera di diritto tributario <br/> del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal">giudice Alessandro Soldini</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiorenzo Gianinazzi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso del 18 aprile 1998</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>in materia di: IC/IFD 95/96</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>presentato da:</span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>_</span></b><b><span> e _ _,</span></b><span> _ _, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1.</b> Nella tassazione IC/IFD 1995-96 l’Ufficio di tassazione esponeva ai coniugi _ e _ _, quest’ultimo titolare di un’impresa di impianti sanitari e di pompe funebri, un reddito aziendale valutato in fr. 170'000.- a fronte di uno dichiarato di fr. 89'846.-. Dal calcolo della disponibilità finanziaria, vale a dire dal raffronto tra entrate e uscite del periodo di computo, sarebbe emersa una disponibilità annua negativa che sfiorava fr. 59'000.- (cfr. notifica di tassazione dell’8 settembre 1997). </p> <p class="R1"> Il reclamo presentato dai coniugi _ il 2 ottobre 1997 veniva respinto con decisone su reclamo del 23 marzo 1998. _ _, sentito dall’UT, non sarebbe stato capace di fornire una spiegazione plausibile della notevole mancanza di liquidità.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>2.</b> Con il presente, tempestivo ricorso i coniugi _ contestano la suddetta decisione su reclamo. Lamentano, tra l’altro, la mancata considerazione dell’importo effettivamente lasciato in eredità a _ _ dal padre _ _, deceduto il 30 novembre 1995, come pure l’erronea considerazione tra le uscite anziché tra le entrate del saldo dell’elenco titoli. Fanno inoltre presente una dimenticanza in cui sarebbe incorsa l’autorità fiscale: la mancata deduzione del 25% sul reddito lordo dell’immobile di Novaggio utilizzato dall’impresa.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Con osservazioni del 23 aprile 1998 l’UT propone, pur ammettendo di non aver considerato l’importo ricevuto in eredità da _ _, di respingere il ricorso. Anzi, se si tenesse conto del fabbisogno minimo per vivere, la disponibilità annua negativa lieviterebbe addirittura a oltre fr. 93'000.-.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Lette le osservazioni dell’UT, il presidente della CDT invitava i ricorrenti a prendere posizione, segnalando loro l’eventualità di una decisone a loro svantaggio (“reformatio in pejus”).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Con memoria del 29 maggio 1998 i coniugi _, lamentano, tra l’altro, la mancata considerazione dell’importo effettivamente lasciato in eredità a _ _ dal padre _ _ e l’errata determinazione delle imposte effettivamente pagate negli anni di computo. Chiedevano quindi di essere sentiti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> All’udienza del 25 giugno 1998 il giudice ha proposto alle parti di affidare all'Ispettore fiscale della Camera una verifica volta a spiegare le ragioni dell'aumento dell'attivo mobiliare aziendale e dell'altra sostanza, con riferimento, su quest'ultimo aspetto, la divisione dell'eredità del defunto _ _.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Il 12 novembre 1998 l'Ispettore fiscale ha rassegnato il proprio rapporto. Dopo aver constatato che l'aumento del valore dei titoli e del numerario proviene per intero dalla divisione ereditaria __________ e che anche alcune voci della sostanza aziendale sono frutto di valutazione e anche di un errato riporto da un esercizio all'altro, ha stabilito il reddito aziendale relativo agli esercizi 1993-94 in fr. 153'000.- di media annua, trovando su questo punto l'adesione dei ricorrenti, con i quali ha inoltre concordato un reddito aziendale per il periodo successivo di fr. 100'000.- di media annua.</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>4.</b> Conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1">visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia</span></b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è <b>parzialmente accolto</b>.</p> <p class="R1"> § Di conseguenza, la decisione su reclamo del 23 marzo 1998 è riformata nel senso che il reddito aziendale viene ridotto da fr. 170'000.- a fr. 153'000.- di media annua,</p> <p class="R1"> §§ Gli atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all'UT per l'emissione di nuovi conteggi.'</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Le spese processuali consistenti:</p> <p class="R1"> a. nella tassa di giustizia di fr. 500.–</p> <p class="R1"> b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–</p> <p class="R1"> per un totale della metà fr. 580.–</p> <p class="R1"> sono a carico dei ricorrenti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Intimazione alle parti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).</p> <p class="R1"> Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>per la Camera di diritto tributario</span></p> <p class="MsoNormal"><span>del Tribunale d’appello</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il Presidente: Il Segretario:</span></p> </div></body></html>