C orte IV D -3695/2007 vav/egl {T 0/2} Sentenza del 26 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, G érald Bovier e R obert G alliker C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, dichiaratosi nato il B._______ 1989, N igeria, c/o C ._______, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 25 m aggio 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N _______ B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 15 aprile 2007, l'interessato ha presentato una dom anda d'asilo in Svizzera. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 27 aprile e del 10 m aggio 2007), che il 12 m arzo 2007 sono scoppiate delle violenze nel suo villaggio e nelle località viciniore. I m ilitari avrebbero cercato dei dipendenti di società petrolifere sequestrati da diversi giovani. A tale scopo avrebbero dato alle fiam m e tutto il villaggio e ucciso delle persone. Sarebbe fuggito per poi essere inform ato da un pastore che il padre sarebbe stato ucciso. Avrebbe deciso d'espatriare perché non avrebbe più nessuno in patria (la m adre sarebbe m orta nel 2006). B. Il 25 m aggio 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l'allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanam ento verso la N igeria siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 30 m aggio 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l'annullam ento della decisione im pugnata e la trasm issione degli atti all'autorità inferiore per una decisione nel m erito della dom anda d'asilo. H a altresì presentato un'istanza d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni di ricevibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021), nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha ritenuto inverosim ile l'indicazione dell'interessato in m erito alla sua m inore età. L'esam e radiologico effettuato ha stabilito un'età ossea superiore ai 18 anni. Inoltre, il richiedente ha reso versioni im precise e discordanti in particolare sull'età dei suoi fam iliari nonché sul suo percorso scolastico. N on v'è pertanto m otivo di designare una persona di fiducia, ai sensi dell'art. 17 cpv. 3 LAsi, che difenda i suoi interessi nella proceduta d'asilo. L'interessato non ha altresì addotto m otivi che possano giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di docum enti di viaggio o d'identità. Infine, l'autorità di prim e cure ha ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in m ateria d'asilo presentate dal richiedente, le stesse fondandosi su generiche inform azioni di terze persone, segnatam ente per quanto attiene all'uccisione del 3 padre. N on sarebbero pertanto necessari degli ulteriori chiarim enti ai fini dell'accertam ento della qualità di rifugiato o dell'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, il ricorrente contesta che l'esam e radiologico sia probante con riferim ento alla sua età, ritenuto segnatam ente lo scarto di soli quattro m esi fra l'età da lui dichiarata e quella accertata tram ite la citata analisi scientifica, concepita altresì per altri scopi. Si sarebbero pertanto dovute applicare le norm e relative ai m inorenni non accom pagnati. Sostiene, inoltre, di non avere m ai avuto un docum ento d'identità e dunque di non potere fare nulla per consegnarne uno alle autorità svizzere. Tale giustificazione deve considerarsi sufficiente. Fa valere, infine, d'aver raccontato i suoi problem i con esattezza e chiarezza, di m odo che non si potrebbe sostenere che nel suo caso non vi sarebbero indizi fondati di persecuzione. In siffatte circostanze, la decisione dev'essere annullata e l'U FM invitato a effettuare un'ulteriore audizione e a pronunciare una decisione nel m erito della sua dom anda. La situazione generale vigente in N igeria – in particolare nel D elta State – e quanto accadutogli renderebbero l'esecuzione del suo rim patrio inesigibile, perché sarebbe esposto in patria a pericoli concreti e a trattam enti inum ani e degradanti. 5. Prelim inarm ente, il TAF osserva che la designazione di una persona di fiducia presuppone la dim ostrazione da parte del richiedente l'asilo, perlom eno nel senso della probabilità preponderante, dell'allegata m inorità (v. G iurisprudenza ed Inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2004 n. 30). Tuttavia, l'insorgente non è stato in grado di corroborare l'indicata m inore età. D a un lato, dall'esam e radiologico effettuato risulta un'età ossea del ricorrente superiore a 18 anni contro la dichiarata età cronologica di 17 anni e 8 m esi. D all'altro lato, l'insorgente non ha saputo fornire indicazioni suscettibili di rendere altrim enti plausibile la dichiarata m inore età. Anzi, non ha saputo fornire risposte, o allora vaghe ed im precise, sull'età dei suoi genitori e sul suo percorso scolastico. Le generiche e stereotipate giustificazioni fornite dal ricorrente non convincono, ferm o restando che lo scarto fra l'età dichiarata in corso di procedura e l'età ossea risulta essere al m inim o di quattro m esi e non di soli quattro m esi, com e invece preteso nel gravam e. In sim ili circostanze, non v'è ragione di censurare la m ancata designazione di una persona di fiducia ai sensi dell'art. 17 cpv. 3 LAsi da parte dell'U FM , il ricorrente dovendo sopportare le conseguenze della m ancata dim ostrazione della pretesa m inorità (v. ibidem ). 6. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d'asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base all'art. 3 e all'art. 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento (lett. c). 4 6.1 Q uesto Tribunale osserva che il ricorrente, senza valide ragioni, non ha tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli sin dal 15 aprile 2007. N on v'è, altresì, ragione di ritenere che se il ricorrente avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente un siffatto docum ento, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole. In particolare, l'allegazione dell'insorgente secondo cui avrebbe potuto effettuare im barchi e sbarchi nel suo viaggio verso l'Europa senza essere in possesso di un docum ento d'identità o di viaggio sono stereotipate e poco plausibili. Inoltre, non avendo fatto valere delle persecuzioni statali, egli avrebbe potuto rivolgersi ad una rappresentanza del suo Paese all'estero per procurarsi in tem po utile gli eventuali docum enti m ancanti. Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d'annullare la decisione di non entrata nel m erito quand'anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G IC R A 1999 n. 16). 6.2 Il TAF rileva, altresì, che il ricorrente non ha presentato, all'infuori di generiche censure, argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle allegazioni decisive in m ateria d'asilo da lui presentate in corso di procedura. Q uest'ultim e s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per le ragioni indicate nel provvedim ento litigioso, cui può essere, nella m isura in cui riassunte nel presente giudizio, rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF ed all'art. 4 PA). Peraltro, il fatto di non avere più nessuno in patria non è un m otivo sufficiente per chiedere la protezione internazionale ai sensi della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o della LAsi, tanto m eno per una persona m aggiorenne. D i conseguenza, e allo stato attuale degli atti di causa, l'U FM ha rettam ente considerato com e del tutto prive di fondam ento le allegazioni del ricorrente con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi. 6.3 R itenuta la m anifesta inconsistenza – m a anche irrilevanza – delle dichiarazioni decisive presentate dal ricorrente (v. considerando 6.2 del presente giudizio), non risultano necessari ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato del ricorrente m edesim o (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 6.4 6.4.1 Per gli stessi m otivi, non em ergono dalle carte processuali neppure elem enti da cui desum ere che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente in N igeria possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 C onv., l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 C ED U o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105).5 6.4.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 6.4.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che il ricorrente non ha indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari e in quale am bito. 6.4.3 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in N igeria non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. D a questo profilo, gli accadim enti successivi alle elezioni del m ese d'aprile del 2007 non giustificano un diverso apprezzam ento. 6.4.4 Inoltre, il ricorrente è giovane, celibe ed ha una certa form azione. Egli non ha altresì preteso nel gravam e di soffrire di gravi problem i di salute che non possano essere curati in patria (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24), senza che ad un esam e d'ufficio degli atti di causa em erga la necessità di una perm anenza dell'insorgente in Svizzera per m otivi m edici. In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in N igeria. 6.4.5 Peraltro, non risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Il ricorrente, usando della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 7. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d'ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 8. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 LAsi e art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 9. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al considerando 6.4. Per conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento, il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era privo di probabilità d'esito favorevole, la dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal 6 versam ento delle spese processuali, è respinta. 12. Visto l'esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato; allegato bollettino di versam ento) - all'autorità inferiore (in copia; n. di rif. N _______) - a D ._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: