<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>* È indispensabile che le istituzioni del perfezionamento professionale possano reagire il più rapidamente possibile ai mutamenti e alle esigenze del mercato del lavoro. Le rispettive offerte in materia di formazione provengono in primo luogo:</p><p></p><p>* dalle istituzioni private orientate alla realizzazione di utili,</p><p></p><p>* dalle unioni di interessi che non si prefiggono scopi di lucro e che sono incentrate sul perfezionamento professionale (in particolare le associazioni professionali) o</p><p></p><p>* dai poteri pubblici.</p><p></p><p>Il Consiglio federale auspica che vi sia una forte concorrenza tra questi offerenti di formazione: tale concorrenza è particolarmente accentuata nei rami economici in rapida trasformazione e che occupano numerosi lavoratori, in quanto in tali settori la domanda di persone che hanno l'intenzione di perfezionarsi è relativamente elevata.</p><p></p><p>In altri rami economici, nei quali esiste una debole domanda di formazione continua, non è possibile parlare di concorrenza. È proprio in tali settori che lo Stato deve provvedere affinché vi sia, malgrado ciò, un'offerta in materia di perfezionamento professionale.</p><p></p><p>* È noto che le persone il cui livello di formazione è relativamente elevato si adoperano maggiormente per perfezionarsi rispetto a coloro che sono meno qualificati. Il Consiglio federale terrà particolarmente conto di questo fatto in occasione dei lavori concernenti la revisione della legge sulla formazione professionale.</p><p></p><p>* Del perfezionamento professionale sono responsabili in primo luogo i datori di lavoro - anche nelle piccole e medie imprese - e i lavoratori. Lo Stato deve creare le condizioni quadro che rendano possibile ai datori di lavoro e ai loro dipendenti di ottemperare a tale responsabilità. Occorre che esso offra un sostegno particolare laddove il perfezionamento professionale è necessario, ma difficilmente finanziabile.</p>  Risposta del Consiglio federale.