<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale presenterà un rapporto sugli effetti del programma d'investimento.</p><p>Le informazioni che sarebbero necessarie per rispondere alle domande dell'interpellante, non saranno disponibili prima della primavera prossima. Ciò è il caso, ad esempio, per quanto riguarda il confronto degli effetti di tale programma con quelli del bonus d'investimento del 1993. Non sarà neppure possibile determinare in quel momento l'ampiezza degli effetti a cascata del programma d'investimento mediante un'indagine empirica come quella che venne eseguita nel rapporto finale sul precedente bonus d'investimento.</p><p>Il Consiglio federale propone pertanto una procedura in due tempi. Esso presenterà dapprima, nel quadro del messaggio sui conti dello Stato per il 1997, un rapporto sull'utilizzazione dei crediti d'impegno e dei crediti di pagamento. Tale studio conterrà in particolare delle estrapolazioni sui volumi d'investimento e sulla loro ripartizione regionale. Per quanto attiene invece ai crediti d'investimento sbloccati (43 milioni), tali calcoli non saranno possibili. Non si può ancora fare la distinzione, sulla base di criteri materiali, fra i progetti attribuibili ai crediti ordinari e quelli attribuiti ai crediti i supplementari. </p><p>Dopo la conclusione del programma d'investimento, il Consiglio federale farà eseguire una valutazione dei provvedimenti.</p><p>Per quanto riguarda il decreto sull'aiuto agli investimenti, nel 1997 il numero delle domande sarà presumibilmente maggiore rispetto al 1993. Sulla base delle informazioni disponibili, il Consiglio federale si aspetta circa 2300 domande, contro le 1890 presentate nel 1993. Il fatto che gli aiuti finanziari vengano concessi solo per il rinnovo di costruzioni e non per la costruzione di nuovi edifici farà sì che, rispetto al 1993, il contributo federale diminuirà di circa il 30% e si situerà attorno ai 130'000.- franchi. La presunta eccedenza di domande risulterà inferiore. Inoltre, i Cantoni hanno deciso - d'intesa con il DFEP - di reagire preventivamente alla scarsità dei mezzi mediante provvedimenti quali la limitazione del numero di domande per richiedente o la riduzione dell'aliquota di contribuzione.</p><p>Il volume complessivo del programma d'investimento, approvato dalle Camere federali alla fine del mese di aprile 1997, corrispondeva all'incirca all'ammontare dei crediti bloccati a titolo precauzionale nell'ambito del preventivo 1997. In sede di dibattito del programma d'investimento, le proposte di aumento dei mezzi finanziari sono dunque state respinte in virtù del principio secondo cui non è opportuno accordare altri mezzi che superano l'importo dei crediti bloccati.</p><p>Le previsioni più recenti in merito alla congiuntura indicano fortunatamente per il 1998 un proseguimento e un'accelerazione della ancora debole ripresa economica. Per contro, il disavanzo del bilancio della Confederazione si annuncia più consistente di quanto previsto ancora alcune settimane fa. Allo stato attuale e per i motivi summenzionati, la domanda di un eventuale aumento dei mezzi da destinare agli investimenti va chiaramente respinta.</p>  Risposta del Consiglio federale.