<h2>SubmittedText<h2><p>Nella seconda edizione del barometro della burocrazia (inizio 2015) 1809 imprese hanno fornito informazioni sull'onere amministrativo derivante dalle regolamentazioni statali. Il 59 per cento delle imprese ha giudicato elevate o piuttosto elevate le formalità amministrative nel settore della formazione professionale e dell'apprendistato. La maggioranza delle imprese interpellate (52 per cento) dichiara che dal 2012 a oggi l'onere è aumentato da lievemente a molto.</p><p>La formazione professionale è l'asse portante dell'economia svizzera; fornisce infatti manodopera qualificata e contribuisce notevolmente al basso tasso di disoccupazione, soprattutto anche fra i giovani, che emerge dal raffronto internazionale. Il sistema svizzero della formazione professionale viene dunque indicato in tutto il mondo come esempio di riferimento per il successo economico. È necessario fare di tutto affinché le imprese possano formare le nuove leve nel modo più efficiente possibile.</p><p>Al riguardo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È anch'esso del parere che l'onere burocratico per le imprese nel settore della formazione professionale e dell'apprendistato debba essere ridotto con misure mirate? Quale valore si vorrebbe raggiungere in un prossimo sondaggio?</p><p>2. Quali sono le cause alla base della percezione soggettiva dell'onere burocratico per le imprese in questo settore ossia, per quale motivo le imprese giungono a questa valutazione?</p><p>3. Che cosa ha fatto finora il Consiglio federale per contrastare in maniera mirata l'onere burocratico per le imprese nel settore della formazione professionale e dell'apprendistato? Quali risultati sono stati raggiunti nel frattempo?</p><p>4. Com'è la collaborazione con i cantoni a questo proposito? Che cosa si intraprende insieme ai cantoni per ridurre tale onere? In quali ambiti occorre eventualmente migliorare la collaborazione tra la Confederazione e i cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già espresso nel suo parere sulla mozione Rösti 15.3469, per il Consiglio federale è importante creare condizioni quadro adeguate che sostengano la disponibilità delle imprese a formare apprendisti. Tra queste figura anche l'obiettivo di limitare il più possibile l'onere amministrativo per le aziende di tirocinio. Tuttavia, in molti casi la richiesta di condizioni più flessibili si contrappone ad altre esigenze di carattere sociale, quali la protezione dei giovani o la qualità della formazione. In merito alle singole domande, il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1./3./4. Anche il Consiglio federale ritiene necessario ridurre con misure mirate gli oneri burocratici per le imprese nel settore della formazione professionale. Accogliendo la mozione Rösti 15.3469 il Consiglio federale si è impegnato ad adottare apposite misure. Già nel dicembre 2013 con il rapporto sui costi della regolamentazione la Confederazione aveva varato tre misure per lo sgravio amministrativo: la semplificazione della procedura di qualificazione, l'impiego di servizi on line nei corsi per formatori e un migliore coordinamento tra le aziende di tirocinio e le scuole professionali. Queste misure sono in fase di attuazione (cfr. rapporto del Consiglio federale del settembre 2015 sullo sgravio amministrativo). La Confederazione intende discutere con i partner anche la densità normativa. La SEFRI tratterà la questione all'interno degli organi paritetici, in particolare al convegno dei partner della formazione professionale (programma del 2016: riduzione della burocrazia nella formazione professionale, forte attrattiva e procedure snelle) e all'incontro nazionale sulla formazione professionale. L'obiettivo principale è trovare soluzioni praticabili.</p><p>Sondaggi regolari (p. es. il monitor della burocrazia) permettono di seguire l'andamento dell'onere amministrativo. La definizione di obiettivi quantitativi non è invece prioritaria. Secondo il Consiglio federale, prima del prossimo rilevamento si deve cercare di sgravare i settori caratterizzati da un onere amminsitrativo elevato o piuttosto elevato.</p><p>2. Il barometro della burocrazia non fornisce informazioni sulle cause e sui fatti alla base dell'onere amministrativo nella formazione professionale. Si presume che siano correlati principalmente con l'esecuzione nei cantoni. Altri studi quali i calcoli dell'Università di Berna sul rapporto costi-benefici hanno evidenziato tre volte di seguito che le aziende formatrici conseguono un utile netto già durante il periodo del tirocinio (474 milioni di franchi nel 2009). Tutto sommato, nonostante la percezione soggettiva di un onere amministrativo elevato, l'impegno nella formazione risulta sempre redditizio.</p><p>4. L'organizzazione della formazione professionale è influenzata dalle condizioni imposte da ognuno dei tre partner. La Confederazione ne definisce il quadro mediante leggi e ordinanze, i cantoni il tipo d'esecuzione, mentre le organizzazioni del mondo del lavoro stabiliscono i contenuti e il controlling aziendale della formazione (p.es. tramite la documentazione dell'apprendimento). I riscontri delle aziende mostrano che non solo la Confederazione e i cantoni, ma anche le organizzazioni del mondo del lavoro - ovvero tutti e tre i partner - hanno un loro impatto sull'onere amministrativo. L'obiettivo della Confederazione è rafforzare il coordinamento tra gli attori e semplificare le procedure amministrative a tutti i livelli (cfr. la risposta alla domanda 3 di cui sopra). Il convegno 2016 dei partner della formazione professionale avrà come motto "formazione professionale: forte attrattiva e procedure snelle".</p>  Risposta del Consiglio federale.