<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prestazioni del servizio universale sono state definite nella legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni. Il compito di adattarle regolarmente all'evoluzione tecnologica e alle necessità della società e del mondo economico è stato delegato al Consiglio federale. Quest'ultimo adempie pienamente il mandato affidatogli. Lo conferma anche l'introduzione, in occasione della messa a concorso dell'attuale concessione del servizio universale, dell'obbligo di fornire non soltanto il collegamento telefonico analogico ma anche quello digitale (ISDN), come chiesto dagli utenti. Il Consiglio federale ha dunque già riconosciuto i nuovi bisogni della popolazione e dell'economia e ne ha tenuto debitamente conto. Pienamente cosciente delle conseguenze derivanti dalla disponibilità dei servizi a banda larga in tutte le regioni svizzere e per tutte le categorie della popolazione, in occasione dei preparativi per la riattribuzione della concessione del servizio universale, il Consiglio federale non mancherà di esaminare l'opportunità di modificare l'estensione delle prestazioni del servizio universale mediante l'introduzione dei servizi a banda larga (in particolare dei servizi ADSL).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.