<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2021-03-03-5A_837-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_837/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 3 marzo 2021</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio d'esecuzione di Lugano, via Bossi 2A, 6901 Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">esecuzione del sequestro, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 24 settembre 2020 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2020.70). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Su istanza di A.________, con decreto 25 giugno 2020 il Giudice di pace del circolo di Lugano Ovest ha ordinato il sequestro del salario percepito da B.________ presso il Bar C.________ di X.________, sino a concorrenza di fr. 2'968.35 oltre interessi e spese. Nell'ambito dell'esecuzione del sequestro, l'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) ha calcolato il minimo esistenziale di B.________, fissandolo a fr. 1'996.--, e ha quindi sequestrato il salario eccedente tale importo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Mediante ricorso 8 luglio 2020 A.________ ha impugnato il calcolo del minimo vitale dell'escussa, chiedendone in sostanza una riduzione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> Con sentenza 24 settembre 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto tale ricorso e ha accertato d'ufficio la nullità di tutti gli atti di esecuzione del sequestro compiuti dall'UE. L'autorità di vigilanza ha osservato che il sequestro è impossibile per il fatto che il terzo debitore Bar C.________ non figur a nel registro di commercio e no n risulta quindi avere alcuna personalità giuridica propria, aggiungendo che il sequestro sarebbe impossibile anche se si trattasse di una ditta individuale non obbligata a iscrizione nel registro di commercio: se fosse gestita da un terzo, mancherebbe infatti l'identificazione di quest'ultimo, mentre se fosse gestita dall'escussa, quest'ultima non potrebbe in ogni modo essere la propria datrice di lavoro. Per l'autorità di vigilanza, inoltre, non occorre esaminare se l'escussa percepisce redditi da attività indipendente, siccome l'UE non può estendere il sequestro a beni non menzionati nel decreto di sequestro né eseguire accertamenti al riguardo (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-III-579%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page579">DTF 130 III 579</a> consid. 2.2.3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con " ricorso ai sensi della LEF " 8 ottobre 2020 A.________, rappresentata dalla D.________Sagl Ufficio per servizi d'incasso di Lugano, ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo l'accoglimento del suo ricorso 8 luglio 2020. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con scritto 14 ottobre 2020 la ricorrente ha sanato il vizio della rappresentanza (v. <span class="artref">art. 40 cpv. 1 LTF</span>), firmando ella stessa il ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni, ma è stato richiamato l'incarto cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=20.02.2021&amp;to_date=11.03.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> La ricorrente ritiene innanzitutto che l'autorità di vigilanza avrebbe dovuto pronunciarsi "esclusivamente " sul suo ricorso 8 luglio 2020 e non avrebbe potuto " annulla[re] un sequestro convalidato dalla Giudicatura di Pace del Circolo di Lugano Ovest ". </div> <div class="para">Tale censura non soddisfa le predette esigenze di motivazione: l'insorgente, infatti, non si confronta minimamente con la - pertinente - precisazione dell'autorità di vigilanza secondo cui, in virtù dell'<span class="artref">art. 22 cpv. 1 LEF</span>, poteva constatare <i>d'ufficio</i> la nullità degli atti d'esecuzione del sequestro. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Secondo la ricorrente, poi, l'autorità di vigilanza non avrebbe effettuato " le dovute ricerche per accertarsi se e quale società amministra il Bar C.________ (come è prassi nella gestione di esercizi pubblici) prima di esprimere il dubbio, infondato, che potrebbe trattarsi di una società individuale ". A suo dire, poi " anche nel caso in cui si trattasse di una ditta individuale della debitrice, l'utile netto dell'attività è pignorabile ", altrimenti si creerebbe una disparità di trattamento tra i salariati e gli indipendenti. </div> <div class="para">Ancora una volta, la ricorrente non tiene conto degli argomenti contenuti nella sentenza impugnata (v. supra consid. 1.3) e non si misura con essi. Inoltre, attraverso le sue generiche e apodittiche affermazioni, non sostanzia in che modo la sentenza impugnata violerebbe il diritto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 3 marzo 2021 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>