<h2>SubmittedText<h2><p>Le disposizioni esecutive per i contributi d'investimento e le rimunerazioni uniche devono essere adeguate in modo tale da impedire che la tecnologia fotovoltaica, nel frattempo a basso costo, registri tempi di attesa più lunghi per la garanzia di un contributo d'investimento rispetto a tutte le altre tecnologie, ora più costose. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che le richieste dell'autore della mozione sono fondate e si impegna a ridurre i tempi d'attesa per la rimunerazione unica. I tempi d'attesa per il versamento dei contributi di promozione sono dovuti al fatto che da diversi anni la domanda è di gran lunga superiore ai fondi disponibili. Dal 2009 esiste una lista d'attesa, che sarà ora smaltita più velocemente grazie all'aumento dei mezzi del Fondo per il supplemento rete e all'introduzione delle rimunerazioni uniche.</p><p>Ad esempio, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha notevolmente aumentato i mezzi finanziari destinati al versamento di rimunerazioni uniche per grandi impianti fotovoltaici (RUG), che sono passati da 22 a 150 milioni di franchi rispetto all'anno scorso. Grazie allo smaltimento accelerato della lista, i tempi d'attesa possono essere dimezzati. I promotori di progetti che presentano una domanda per una RUG devono probabilmente attendere due o tre anni (finora gli anni erano sei) prima di ricevere una garanzia di contributo.</p><p>Già oggi, rispetto agli altri strumenti di promozione, le risorse per la promozione di impianti fotovoltaici sono notevolmente superiori. Ad esempio, sono disponibili 50 milioni di franchi all'anno per i contributi d'investimento destinati a grandi impianti idroelettrici, 40 milioni per l'esplorazione geotermica e le garanzie per la geotermia e 8 milioni per gli impianti a biomassa. Nel 2019, invece, l'importo totale del contributo di promozione è di 250 milioni di franchi. Un aumento supplementare non è concepibile a meno che non vengano esplicitamente stanziati ulteriori fondi a tale scopo.</p><p>Una modifica dei tempi d'attesa per i grandi impianti fotovoltaici sarebbe possibile solo aumentando nuovamente il budget in modo significativo. Tuttavia, a causa della situazione finanziaria del Fondo per il supplemento rete ciò non è possibile in quanto, secondo la legge federale sull'energia, esso non può indebitarsi. Per questo motivo è necessario garantire la liquidità del Fondo non solo a breve ma anche a lungo termine. La maggior parte degli strumenti di promozione richiede impegni finanziari pluriennali che comportano un deflusso di fondi solo dopo qualche anno. In particolare, nei prossimi due o tre anni si prevede un aumento dei deflussi finanziari, per i quali è già oggi necessario creare le dovute riserve.</p><p>Una modifica delle disposizioni di esecuzione non comporterebbe un'accelerazione, poiché la causa dei tempi d'attesa risiede nei limitati mezzi finanziari a disposizione L'UFE monitora continuamente la situazione finanziaria del Fondo per il supplemento rete e adegua annualmente il budget in funzione della domanda, considerando la liquidità a lungo termine. L'obiettivo è continuare a ridurre i tempi d'attesa per le rimunerazioni uniche in modo significativo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.