<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=10173" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=10174" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><b>15.98.00142</b></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">22 gennaio 1999</a></p> <p class="MsoNormal">/B/fc/kc</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente, <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">statuendo sul ricorso 11 settembre 1998 di</p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><b>__________</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> <p class="R1">contro</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro gli atti di pignoramento 8 maggio/13 maggio 1998 risp. 8 maggio/19 agosto 1998 emessi nell’ambito di diverse procedure esecutive promosse contro il ricorrente da </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b>__________</b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>__________</b></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">rilevato che con ordinanza presidenziale 21 settembre 1998 al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">viste le osservazioni:</p> <p class="R1">– 29 settembre 1998 della __________</p> <p class="R1">– 5 ottobre 1998 della __________ </p> <p class="R1">– 12 ottobre 1998 dell’UEF di Bellinzona</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">preso atto dell’integrazione 2 ottobre 1998 al ricorso;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Diversi creditori procedono contro __________ per l’incasso dei loro crediti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Con atti di pignoramento 8 maggio/19 maggio 1998 risp. 8 maggio/13 agosto 1998 l’UEF di Bellinzona ha pignorato al ricorrente tra l’altro l’importo di fr. 2’000.-- al mese sulla base del seguente computo:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Introiti</p> <p class="R1"> – rendita AI fr. 2’587.--</p> <p class="R1"> – rendita cassa pensione __________ fr. 3’412.--</p> <p class="R1"> totale fr. 5’999.--</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Minimo di esistenza</p> <p class="R1"> – importo base fr. 1’025.--</p> <p class="R1"> – affitto fr. 1’400.--</p> <p class="R1"> – cassa malati fr. 224.--</p> <p class="R1"> – spese figlia fr. 1’100.--</p> <p class="R1"> – spese diverse fr. 250.--</p> <p class="R1"> totale fr. 3’999.--</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Eccedenza mensile pignorabile: fr. 2’000.--</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> Contro siffatta determinazione si è aggravato __________ con atto 11 settembre 1998, sostenendo che la rendita che percepisce dalla AI è impignorabile. Con integrazione 2 ottobre 1998 il ricorrente ha ribadito l’impignorabilità della rendita AI, sostenendo poi che, per quel che concerne la rendita versatagli dalla __________ occorreva attendere l’esito di una evidente impugnativa. Egli ha inoltre rilevato che la rendita proveniente dalla Previdenza professionale obbligatoria, il cui fondo è stato finanziato da apporti del beneficiario, è equiparabile alle rendite AVS/AI.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Delle osservazioni della __________, della __________ e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF).</p> <p class="R1"> Nel caso in esame __________, con ricorso 11 settembre 1998, si è aggravato contro l’atto di pignoramento 8 maggio/13 agosto 1998, integrandolo poi con uno scritto 2 ottobre 1998. Ritenuto che ex art. 22 cpv. 1 LEF l’Autorità di vigilanza constata d’ufficio la nullità anche quando la decisione non sia stata impugnata, si può prescindere dal verificare la tempestività del ricorso 11 settembre 1998.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 2. </b>Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; <span>Amonn</span> in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 3. a) </b>Ex art. 92 cpv 1 n. 9a LEF la rendita giusta l’art. 20 della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti è impignorabile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> b) </b>Le prestazioni della previdenza professionale, una volta esigibili - come nel caso di specie -, sono invece limitatamente pignorabili come le altre rendite dell’art. 93 LEF, indipendentemente dal fatto che esse siano versate per vecchiaia, decesso o infortunio (DTF 120 III 71). Esse possono quindi essere pignorate nella misura in cui eccedono il minimo vitale. La rendita pagata al debitore dalla sua cassa pensione è quindi pignorabile ex art. 93 LEF come il salario che sostituisce (<span>Amonn/Gasser</span>, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 47 p. 174).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> c) </b>Nel quantificare l’eccedenza pignorabile vanno considerati tutti i proventi del debitore, sia quelli impignorabili ex art. 92 LEF, che quelli limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF (<span>Ammon/Gasser</span>, op. cit., § 23 n. 53 p. 176). L’ulteriore reddito eventualmente conseguito dal debitore, che beneficia di una rendita impignorabile, può essere pignorato fino a concorrenza del minimo vitale non coperto da tale rendita. In altre parole, l’impignorabilità di una rendita vuol solo significare che tale rendita non può essere pignorata e non che oltre a tale rendita il debitore debba ancora beneficiare del minimo di esistenza, purché il minimo di esistenza già sia coperto dalla rendita impignorabile (DTF 104 III 40 cons. 1). </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> d) </b>Dalle precedenti considerazioni emerge che l’UEF di Bellinzona ha operato correttamente, computando nel calcolo degli introiti del debitore, oltre alla rendita versata dalla __________ - e da quest’ultima confermata ancora con scritto 5 ottobre 1998 in fr. 3’412.-- mensili - anche la rendita AI. L’importo pignorato è pertanto coperto dalla rendita versata dalla Cassa pensione della __________, che come si deduce dalla precedenti considerazioni è limitatamente pignorabile ex art. 93 LEF, mentre non vi è pignoramento della rendita AI, impignorabile ex art. 92 LEF. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 4. a) </b>Ex art. 22 LPR il giudizio dell’Autorità di vigilanza non può andare oltre le conclusioni delle parti, salvo in caso di nullità del provvedimento oggetto del ricorso.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> b) </b>Per costante giurisprudenza e dottrina le spese sopportate dal debitore per gli studi superiori di un figlio maggiorenne non possono venire considerate nel calcolo del minimo d’esistenza del debitore e della sua famiglia (DTF 98 III 34; <span>Amonn/Gasser</span>, op. cit., § 23 n. 64 p. 178).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> c) </b>Nel calcolo del minimo di esistenza del ricorrente, l’UEF di Bellinzona ha pertanto riconosciuto, troppo generosamente, l’importo di fr. 1’100.-- destinato a coprire le spese per gli studi superiore della figlia ventitreenne. Per il divieto della reformatio in peius (art. 22 LPR), nell’ambito di questa procedura promossa dal debitore, non è pertanto possibile non ammettere questo importo.</p> <p class="R1"> Al ricorrente va tuttavia ricordato che, in caso di eventuali futuri pignoramenti, le spese per gli studi superiori della figlia maggiorenne non potranno più venirgli riconosciute.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 5. </b>Il ricorso 11 settembre 1998 __________ va quindi respinto.</p> <p class="R1"> Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1">richiamati gli art. 17, 92 e 93 LEF </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1. </b>Il ricorso 11 settembre 1998 __________ è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 2. </b>Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 3. </b>Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.</p> <span><br/> </span> <p class="R1"><b> 4. </b>Intimazione:</p> <p class="R1"> – __________</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</b></p> <p class="R1"><b>quale autorità di vigilanza</b></p> <p class="R1">Il presidente: La segretaria:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> </div></body></html>