<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, sulla base della Strategia Svizzera digitale e della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi 2018-2022, misure concrete per combattere in maniera efficace la dilagante violenza pedosessuale in Internet. Questo obiettivo andrà conseguito in collaborazione con i Cantoni e coinvolgendo le competenti organizzazioni specializzate nella protezione dell'infanzia e della gioventù nonché i rappresentanti del settore. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dei pericoli rappresentati dalla pedocriminalità in Internet. Il perseguimento penale della pedocriminalità (anche in rete) è compito dei Cantoni. In virtù della legge sugli uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione (RS 360), per quanto riguarda la lotta alla pedocriminalità l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) assume tuttavia il ruolo di ufficio centrale, garantendo il coordinamento tra le autorità di polizia estere, Fedpol e i corpi di polizia cantonali. Fedpol assicura lo scambio di informazioni in materia di polizia giudiziaria con Interpol ed Europol, la gestione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 del Single Point of Contact secondo la Convenzione di Budapest del Consiglio d'Europa, distacca un addetto di polizia specializzato in cibercriminalità all'ufficio di collegamento di Europol e gestisce il punto nazionale di contatto per la cooperazione con il National Center for Missing and Exploited Children degli Stati Uniti. Inoltre sgrava i Cantoni smistando i casi e attribuendoli direttamente al o ai Cantoni interessati nonché coordinando sul piano operativo i dossier nazionali e intercantonali complessi tramite la rete nazionale di sostegno alle indagini nella lotta contro la criminalità informatica (Nedik) della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera. Per tutti questi compiti, fedpol funge da centro nazionale di competenza in materia di criminalità digitale. Rappresenta inoltre la Svizzera in diversi gruppi d'esperti internazionali di Europol e Interpol, e, insieme agli specialisti dei grandi corpi di polizia cantonali in seno al Nedik, garantisce la diffusione del know-how e lo scambio di migliori prassi. Un'altra importante piattaforma di collaborazione e informazione è costituita dal Cyberboard, gestito congiuntamente dai ministeri pubblici e dalle polizie della Confederazione e dei Cantoni.</p><p>Le condizioni quadro giuridiche, tecniche, strutturali e in termini di personale per il perseguimento penale nell'ambito della pedocriminalità sono esaminate continuamente e all'occorrenza adeguate all'evolversi delle sfide.</p><p>Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che le misure attuate e i lavori in corso siano sufficienti per combattere in maniera efficace la pedocriminalità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.