<h2>SubmittedText<h2><p>In collaborazione con i cantoni, il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>a. provvedere affinché nell'interesse dell'economia svizzera le leggi federali e cantonali concernenti gli acquisti pubblici vengano armonizzate nell'ambito della prossima revisione;</p><p>b. tener conto dei posti di lavoro creati in Svizzera nell'ambito dei programmi di risanamento degli edifici e di quelli volti a incrementare l'efficienza energetica, nel rispetto degli accordi internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le richieste della mozione ed è pertanto disposto ad attuarle come segue:</p><p>a. l'armonizzazione del diritto in materia di acquisti pubblici tra Confederazione, cantoni e comuni potrebbe facilitare l'accesso alle commesse pubbliche, in particolare per gli offerenti svizzeri, e ridurne i costi. Già da diversi anni il Consiglio federale si adopera affinché le disposizioni federali e cantonali in materia di acquisti pubblici vengano per quanto possibile adeguate reciprocamente. Secondo la vigente ripartizione delle competenze, la Confederazione necessita della collaborazione dei cantoni. La prevista revisione della legislazione in materia di acquisti pubblici consecutiva alla revisione dell'accordo sugli appalti pubblici nell'OMC offre ora a tutte le parti interessate un'ulteriore possibilità di realizzare l'armonizzazione auspicata. In futuro, la Confederazione e i cantoni dovrebbero comunque continuare a disciplinare la materia mediante diversi atti normativi. Questi ultimi dovranno tuttavia presentare un contenuto possibilmente simile; </p><p>b. l'obiettivo principale del Programma edifici rimane la tutela dell'ambiente e la riduzione delle emissioni di CO2 in Svizzera. Attualmente la maggior parte del valore aggiunto è già generato in Svizzera. Dato che intende mantenere questa politica, il Consiglio federale non intravede la necessità di estendere il margine di manovra.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.