<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo, i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA, in inglese NMA) vanno trattati alla stregua di tutti gli altri minorenni in Svizzera che non possono vivere nel loro contesto familiare. In ogni caso è prioritario il bene del minore. Negli ultimi due anni la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha promosso nei centri federali d'asilo di Basilea e di Zurigo alcuni progetti pilota per l'alloggio e l'assistenza dei RMNA. A inizio giugno la SEM ha pubblicato i risultati della valutazione dei progetti pilota e nel contempo comunicato come intende disciplinare, a partire da gennaio 2020, l'assistenza dei richiedenti l'asilo minorenni nei centri federali.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. La valutazione dei progetti pilota contiene 14 raccomandazioni. Secondo il comunicato stampa, la SEM ha esaminato le raccomandazioni e ha deciso di applicarle in ampia misura. Sono tuttavia menzionate soltanto alcune misure, mentre secondo quanto riportato dai media si intende rinunciare a concretizzare altre raccomandazioni. Quali raccomandazioni della valutazione sono effettivamente attuate? Come precisamente? Con quale motivazione si rinuncia ad attuare le altre misure raccomandate?</p><p>2. Stando ai media, non si prevede di accentrare l'assistenza dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati in sedi regionali specializzate a tal fine, come raccomandato dalla valutazione per motivi di qualità e di costi. Quale motivo di tale scelta sono citati i costi per i Cantoni. In che modo andrebbe adeguato il sistema d'indennizzo dei Cantoni per poter attuare questa raccomandazione? Per il Consiglio federale è ipotizzabile un adeguamento di questo tipo oppure pianifica addirittura passi concreti in tal senso?</p><p>3. La valutazione designa esplicitamente le 14 raccomandazioni quale pacchetto globale, che può garantire il rispetto degli interessi dei minori soltanto se attuato integralmente. Nel caso in cui tale attuazione non sia possibile, raccomanda urgentemente di trovare forme alternative di collocamento per i minori interessati per la durata della procedura d'asilo. Ora sembra che non si vogliano attuare integralmente le raccomandazioni proprio in settori centrali quali gli adeguamenti dei locali o le modalità di assistenza. Il Consiglio federale ritiene che la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo sia rispettata anche con queste deroghe?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Dal 1° gennaio 2020 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) attuerà tutte le raccomandazioni risultanti dalla valutazione ad eccezione di una raccomandazione e un adeguamento. In particolare, uno specialista esterno sarà incaricato di sviluppare il piano di assistenza e di elaborare un piano globale di protezione ed emergenza. In tutti i centri federali d'asilo (CFA) con funzione procedurale le risorse personali per gli specialisti in ambito socio-pedagogico saranno aumentate di un posto a tempo pieno. In seguito al marcato calo delle domande d'asilo presentate da richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA) non è opportuno attuare integralmente la raccomandazione in questo ambito. Come novità, in tutti i colloqui d'assistenza rilevanti saranno presenti interpreti indipendenti. Per agevolare ai RMNA i contatti sociali la SEM si assumerà inoltre eventuali costi di viaggio. Sarà pure adottata una serie di misure amministrative volte a migliorare le sinergie e le procedure con partner esterni ed autorità cantonali. </p><p>La SEM non attuerà la raccomandazione, pure scaturita dalla valutazione, di centralizzare l'alloggiamento dei RMNA in regioni selezionate. Dal 1° gennaio 2020 continuerà a ripartire i RMNA su tutte le sei regioni procedurali in maniera proporzionale alla popolazione. Questo per rispettare il piano globale di ripartizione e garantire la necessaria capacità di far fronte alle fluttuazioni, nonché ai fini di una suddivisione solidale degli oneri tra le regioni procedurali e i Cantoni, come concordato da Confederazione e Cantoni e previsto dalla legge (cfr. art. 27 della legge sull'asilo e art. 2 dell'ordinanza 1 sull'asilo). </p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che il previsto aumento degli specialisti socio-pedagogici consenta di garantire un'assistenza ancor più professionale e personalizzata dei RMNA. Negli alloggi esistenti la SEM attuerà la raccomandazione relativa alla separazione fisica dei RMNA dagli adulti con misure adeguate, che tengano conto della struttura degli edifici, in modo da garantire un alloggio a misura di minorenne anche sotto questo aspetto. In caso di nuovi edifici, questo aspetto sarà considerato, nella misura del possibile, sin dall'inizio. </p>  Risposta del Consiglio federale.