<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a illustrare possibili modelli di un consiglio consultivo della SSR e di presentarli al più tardi nel quadro del rapporto sul servizio pubblico annunciato per la metà del 2016.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già nel quadro della revisione totale della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (RS 784.40), il Consiglio federale aveva proposto la costituzione di un comitato consultivo per la SSR (FF 2003 1399, pag. 1433 segg., 1528 segg.). Quale istituzione indipendente, questo comitato avrebbe dovuto lanciare un dibattito sociale costruttivo sul servizio pubblico e accompagnare la SSR nel quadro di un dialogo istituzionalizzato. L'idea di un comitato consultivo è stata tuttavia respinta in sede di deliberazione parlamentare, con la sostanziale motivazione che gli strumenti esistenti sarebbero sufficienti (BU 2004 N 128 segg.).</p><p>Da allora, in seguito alla convergenza e digitalizzazione crescenti, il panorama mediatico ha continuato ad evolvere. Alla luce di questo scenario, il Consiglio federale ha istituito a novembre 2012 la Commissione federale dei media, un'istituzione indipendente che deve contribuire alla ricerca di soluzioni valide per l'organizzazione futura del sistema mediatico svizzero. Nel rapporto relativo al servizio pubblico (cfr. postulato della CTT-S 14.3298, "Rapporto relativo alle prestazioni del servizio pubblico della SSR"), il Consiglio federale si occuperà dei suddetti sviluppi del panorama mediatico e delle sue eventuali ripercussioni sulla struttura della SSR. Il rapporto tratterà anche delle questioni normative e del comitato consultivo. Al contrario, l'illustrazione di possibili modelli del comitato consultivo, come richiesta dall'autrice del postulato, andrebbe oltre il quadro predefinito del rapporto del servizio pubblico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.