<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1 Il 18 ottobre 2004 l'Expo ha chiuso il rendiconto provvisorio al 31 agosto 2004 (Estimation de la situation financière finale pour le DFE de la Confédération), che ora viene trasmesso al Controllo federale delle finanze per approvazione.</p><p>Il rapporto rileva che dell'ultimo credito d'impegno di 90 milioni di franchi, approvato dal Parlamento (11.12.2002), 30 milioni non sono stati richiesti. Inoltre potranno essere restituiti 8.4 milioni di franchi di liquidità non necessaria. L'Expo dispone altresì di accantonamenti di oltre 20 milioni di franchi per contenziosi pendenti, che in linea di massima dovrebbero essere risolti nel corso di quest'anno. A seconda dell'effettivo utilizzo di questi accantonamenti, nelle casse della Confederazione potrebbero rifluire ancora altri fondi. Attualmente non è possibile calcolare esattamente a quanto ammontano i fondi, approvati dal Parlamento, che l'Expo non ha utilizzato o che saranno restituiti alla Confederazione.</p><p>Ad 2 Non esistono principi giuridici in base ai quali i fondi non richiesti o restituiti dall'Expo 02 possano essere trasferiti a un fondo di riserva per la realizzazione futura di grandi manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. A tal fine sarebbe necessario un decreto parlamentare.</p><p>Inoltre, il 23 settembre 2003 il Consiglio nazionale ha deciso di non dare seguito all'iniziativa parlamentare "Ogni generazione ha diritto a un'esposizione nazionale. Garanzia del finanziamento" (02.429), che si prefiggeva l'istituzione di un fondo per una futura esposizione nazionale.</p><p>Anche un utilizzo del fondo per scopi completamente diversi dovrebbe essere approvato dal Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.