<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari con il seguente indirizzo:</p><p>Gli enti responsabili della Borsa svizzera SIX Swiss Exchange devono essere allargati, al fine di impedire la predominanza di singoli settori e imprese e di garantire che emittenti, commercianti, organi di gestione delle operazioni e rappresentanti degli enti pubblici siano rappresentati nel consiglio d'amministrazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale fa notare che la crisi dei mercati finanziari non ha alcun nesso con l'attività, l'azionariato o l'organizzazione delle borse. Sarebbe sproporzionato inasprire nel senso auspicato dall'autore della mozione i requisiti minimi dell'autodisciplina delle borse.</p><p>Per garantire il funzionamento dei mercati dei valori mobiliari nonché la trasparenza e la parità di trattamento degli investitori, la legge sulle borse, quale legge quadro, contiene il mandato indirizzato alla borsa di adempiere gli obblighi ancorati nella legge tramite regole di diritto privato. La borsa è un'organizzazione di diritto privato. Tramite l'autodisciplina la borsa garantisce un'organizzazione d'esercizio, di amministrazione e di controllo adeguata alla sua attività (art. 4 LBVM). Nel frattempo sono stati posti limiti legislativi, nel senso di requisiti minimi, alle attività di autodisciplina della borsa. L'esercizio di una borsa sottostà all'autorizzazione della FINMA. La borsa sottopone per approvazione alla FINMA i propri regolamenti (art. 4 LBVM). L'articolo 3 LBVM disciplina le condizioni per la creazione e l'esercizio di una borsa. La FINMA concede l'autorizzazione d'esercizio solo se la borsa e la sua organizzazione garantiscono l'adempimento degli obblighi imposti nella legge sulle borse, la borsa e i suoi collaboratori responsabili dimostrano di disporre delle indispensabili conoscenze professionali e offrono garanzia di un'attività irreprensibile e se gli organi ottemperano ai requisiti minimi stabiliti nell'ordinanza sulle borse. Queste basi sono sufficienti a contrastare gli sviluppi incompatibili con il quadro fissato dalla legge sulle borse.</p><p>L'autodisciplina mediante requisiti minimi legali, l'organizzazione della borsa e la vigilanza della FINMA hanno dato buoni risultati. La fusione di SWX Group, SIS Group e Telekurs in SIX Group all'inizio del 2008 è stata una reazione all'ondata di consolidamento internazionale nel panorama borsistico globale. Dato che SIX Group copre tutti i campi di attività dell'infrastruttura del mercato finanziario, contribuisce all'efficienza e all'indipendenza della Borsa svizzera. La Borsa svizzera SIX Swiss Eschange SA, una filiale di SIX Group, ha saputo affermarsi tra la dinamica internazionale, il cambiamento internazionale e l'aspra concorrenza. Nel mese di novembre del 2008, la Borsa svizzera ha deciso di operare nuovamente a Zurigo il commercio di titoli SMI e SLI a partire dalla metà di marzo 2009. Questo permette alla Borsa svizzera di lavorare in modo più efficiente ed economico. Le emittenti delle azioni beneficiano di un contesto regolatorio armonizzato.</p><p>L'azionariato di SIX Group è composto di banche, ma in modo diversificato, ovvero grandi banche (30,12 per cento), banche estere (22,68 per cento), banche commerciali e banche specializzate in gestione patrimoniale (14,96 per cento), banche cantonali (13,64 per cento), banchieri privati (10,17 per cento), banche regionali e banche Raiffeisen (4,09 per cento) e altre (1,23 per cento). Pertanto, nessun azionista detiene la maggioranza assoluta. Le azioni di SIX Group non sono negoziate. Il solo fatto che i proprietari e il consiglio d'amministrazione della Borsa sono composti dei suoi utenti, non permette di concludere che la piazza finanziaria Svizzera né la trasparenza e la parità di trattamento degli investitori siano messi in pericolo. Con la necessità di offrire garanzie di un'attività irreprensibile ai sensi dell'articolo 3 LBVM, la qualità e la reputazione della borsa e delle sue organizzazioni sono assicurate. I commercianti e gli organi di gestione delle operazioni sono rappresentati in qualità di utenti. ll Consiglio federale respinge una partecipazione statale. Non è compito della Confederazione detenere partecipazioni alla borsa quale organizzazione di diritto privato. Gli attuali requisiti minimi concernenti l'autodisciplina e l'organizzazione della borsa nonché l'alta vigilanza della FINMA garantiscono in misura sufficiente la protezione del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari nonché la protezione degli investitori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.