<h2>SubmittedText<h2><p>1. Nella sua risposta alla mia interpellanza 20.4651, il Consiglio federale ha implicitamente riconosciuto che, a suo avviso, la campagna sulla masturbazione non contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di prevenzione dell'HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili. Cosa è emerso dai colloqui con la fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS) in vista dell'attuazione dei progetti cofinanziati?</p><p>2. In futuro la Confederazione non verserà più i 54 000 franchi alla Rete dei giovani?</p><p>3. Stando alle risposte date a diversi interventi parlamentari (v. motivazione), gli aiuti finanziari sono continuamente diminuiti tra il 2014 e il 2019. Nel 2021 sono però di nuovo aumentati. Perché?</p><p>4. In considerazione delle continue critiche, il Consiglio federale non ritiene opportuno ridurre adeguatamente questi aiuti finanziari nei prossimi anni, in modo che SSS possa di nuovo concentrarsi sul suo compito principale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Come esposto dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 20.4651 "Soldi pubblici per una campagna sulla masturbazione?", la fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS) coinvolge i gruppi destinatari della prevenzione nell'elaborazione delle sue misure. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) appoggia l'approccio partecipativo praticato da SSS con la Rete dei giovani. La partecipazione allo sviluppo e all'attuazione di misure di prevenzione rappresenta un fattore di successo nella prevenzione, anche per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi del Programma nazionale "HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili" (PNHI).</p><p>Ogni due-tre mesi, l'UFSP discute con SSS dell'attuazione dei progetti da esso sostenuti. In questo contesto, nel 2021 si è parlato della responsabilità relativa all'impiego dei fondi e si è approfondito l'argomento. SSS è responsabile di impiegare i fondi approvati sulla base della domanda di finanziamento anche per l'attuazione concreta ai sensi della legge sulle epidemie (LEp) e del PNHI.</p><p>L'UFSP concede annualmente gli aiuti finanziari nel quadro del PNHI sulla base delle domande presentate, compresi le misure e i preventivi previsti. Di conseguenza, ogni anno l'UFSP determina anche l'ammontare del sostegno finanziario.</p><p>3. e 4. Nel 2018, la Confederazione ha sostenuto i lavori di SSS con 956 000 franchi e nel 2019 con 732 800 franchi. Nel 2020, l'UFSP ha stanziato complessivamente 789 100 franchi, di cui un contributo una tantum di 39 000 franchi per la creazione di una banca dati degli indirizzi degli attori impegnati nel PNHI per la prevenzione dell'HIV e di altre infezioni sessualmente trasmissibili in Svizzera. Nel 2021, l'UFSP ha erogato 750 000 franchi per i lavori di prevenzione di SSS. Pertanto, i fondi stanziati non sono aumentati. Come già sostenuto nell'interpellanza Herzog Verena 20.4651 "Soldi pubblici per una campagna sulla masturbazione?", il Consiglio federale ritiene che SSS sia un attore adatto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del PNHI e non vede alcuna ragione per mettere fondamentalmente in discussione l'assegnazione delle risorse.</p>  Risposta del Consiglio federale.