<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare una base legale che valorizzi le condizioni di lavoro nei settori tipicamente femminili, come quello delle cure e dell’assistenza. Il progetto deve produrre un netto aumento dei salari e migliorare le condizioni di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come affermato nel suo parere in risposta alla mozione Prelicz-Huber 21.3082 "Valorizzazione delle professioni ‘femminili’ nel campo delle cure e dell’assistenza", il Consiglio federale è consapevole delle sfide che si pongono in questo settore professionale, tipicamente femminile. Una premessa indispensabile per avere sufficiente personale a disposizione è costituita da buone condizioni lavorative che permettono di diminuire il tasso di abbandono della professione.</p><p>Sia per la custodia dei bambini complementare alla famiglia che per il settore delle cure e dell’assistenza, la competenza spetta in prima battuta ai Cantoni, mentre la definizione delle norme in materia di diritto del lavoro rientra principalmente nell’autonomia delle parti contrattuali e dei partner sociali di un settore. Oltre alle diverse misure elencate nel parere del Consiglio federale in risposta alla già citata mozione Prelicz-Huber 21.3082, nel quadro delle sue competenze la Confederazione ha adottato negli ultimi anni ulteriori provvedimenti per migliorare l’attrattiva di queste professioni.</p><p>In questo contesto il Consiglio federale intende rafforzare il settore infermieristico, in quanto pilastro fondamentale dell’assistenza medica, e attuare al più presto l’iniziativa sulle cure infermieristiche. Dopo l’approvazione, da parte del Parlamento, della prima tappa di attuazione nel dicembre del 2022, la consultazione sul pertinente diritto di attuazione sarà avviata nella seconda metà del 2023. Nella sua seduta del 25 gennaio 2023, il Consiglio federale ha definito le direttrici della seconda tappa, commissionando l’elaborazione di una nuova legge federale e di ulteriori misure. Con questo pacchetto di misure intende in particolare migliorare le condizioni di lavoro nel settore infermieristico e, quindi, ridurre il numero di abbandoni precoci della professione.</p><p>Inoltre, la Strategia Parità 2030 adottata dal Consiglio federale nel 2021 (<a href="https://parita2030.ch/">www.parita2030.ch</a>) punta al rafforzamento dell’autonomia economica delle donne e al miglioramento della conciliabilità tra vita professionale e vita familiare. A tal fine, il piano d’azione della Strategia Parità 2030 prevede una serie di misure riguardanti, fra l’altro, la parità retributiva tra donne e uomini e il rafforzamento della Carta per la parità salariale. Inoltre, la Confederazione mette gratuitamente a disposizione di tutti i datori di lavoro il nuovo strumento web "Sistema salariale Logib", che consente loro di creare un sistema di funzioni e retribuzioni semplice e indipendente dal sesso, agevolando così ulteriormente il rispetto della parità salariale tra donne e uomini.</p><p>Anche gli aiuti finanziari che l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo può accordare in virtù dell’articolo 14 della legge federale sulla parità dei sessi (RS 151.1) sono concessi in via prioritaria per programmi che promuovono la parità salariale tra donne e uomini, la conciliabilità tra lavoro e famiglia e l’equa rappresentanza di entrambi i sessi in professioni o settori con una carenza di personale qualificato.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno creare una nuova base legale.</p>