<h2>SubmittedText<h2><p>Le apparecchiature tecniche installate su veicoli diesel (filtri antiparticolato, catalizzatori DeNoX, ecc.) sono di grande aiuto per ridurre le emissioni indesiderate prodotte dai motori, come le polveri fini e gli ossidi di azoto, agenti inquinanti pericolosi per la salute. </p><p>Negli ultimi anni, la Svizzera ha fatto numerosi progressi per quanto concerne la dotazione dei veicoli - sia privati che per i trasporti pubblici - di filtri antiparticolato. Dall'inizio del 2008, l'introduzione di un sistema fiscale ad hoc incentiva le aziende di trasporti pubblici a equipaggiare i propri mezzi con apparecchiature tecnicamente all'avanguardia volte a ridurre le emissioni di polveri fini. Regolarmente le aziende pubblicano i dati concernenti lo stato del loro parco veicoli e in questo ambito non è per nulla difficile stabilire la quota complessiva di veicoli muniti di filtri antiparticolato. </p><p>Per quanto concerne i veicoli privati, l'Associazione degli importatori svizzeri d'automobili (auto-svizzera) mette a disposizione i dati concernenti la quota di veicoli venduti in Svizzera con le loro caratteristiche tecniche. Grazie a questo canale, sappiamo che circa l'80 per cento delle nuove vetture diesel vendute nel nostro Paese sono munite di tale filtro. </p><p>Al momento, tali informazioni non sono però disponibili per i mezzi pesanti. L'ASTAG pubblica sì i chilometri percorsi dagli autocarri classificati secondo la loro classe di inquinamento (Euro 0, I, II), senza però indicare la quota di mezzi pesanti dotati di filtro antiparticolato e quella di mezzi pesanti con catalizzatore DeNOX.  Chiedo pertanto al Consiglio federale se è a conoscenza di questi dati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al momento non è possibile dare una risposta precisa alle domande sollevate dall'autore dell'interrogazione. Si conosce il numero complessivo di veicoli pesanti dotati di motori diesel e impiegati per il trasporto di cose e persone (circa 60 400); dalla banca dati MOFIS della Confederazione, in cui sono riportati dati relativi a autobus, autobus snodati, autocarri, autoarticolati e trattori a sella, risulta inoltre che i veicoli di questo genere dotati di filtro antiparticolato sono circa 3260. Il numero effettivo potrebbe tuttavia essere più elevato, dato che solo da maggio 2007 al momento dell'immatricolazione è obbligatorio indicare se il veicolo è munito o meno di filtro antiparticolato.     </p><p>Diversamente da quanto avviene nel caso del filtro antiparticolato, i catalizzatori non sono rilevati, ragion per cui non è possibile estrarne il numero dalla banca dati MOFIS. </p><p>Siccome in Svizzera, come nell'UE, la normativa in materia di gas di scarico disciplina l'inquinamento e non gli elementi costitutivi del motore, l'evoluzione in questo ambito è incerta. Attualmente, in Svizzera, non è obbligatorio dotare di filtro antiparticolato i veicoli diesel già immatricolati. Tuttavia con il prossimo inasprimento della normativa in materia di gas di scarico (Euro 6), presumibilmente attorno al 2014, stando alle conoscenze attuali si può presumere che solo con i filtri antiparticolato e i catalizzatori DeNoX sarà possibile rispettare le più severe prescrizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.