<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=115289" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=115290" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2004.199/AMM</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>13782/207</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">9 settembre 2004</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Ambrosini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 25 giugno 2004 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________</b> </p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione n. 13782/207 dell'11 giugno 2004 emessa d _CRTE1 </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni dell'8 luglio 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto <b>in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione,<span> </span>con decisione dell'11 giugno 2004, ha inflitto ad __________ una multa di fr. 100.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il 25 marzo 2004 in territorio Sementina:</p> <p class="MsoNormal"> <i>"alla guida della vettura __________ s'inoltrava in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra, collidendo conseguentemente con quest'ultimo</i>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che __________ è insorta contro tale decisione con un ricorso del 25 giugno 2004 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che nelle osservazioni dell'8 luglio 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal">e considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che non è il caso di disporre i complementi istruttori prospettati dalla multata, il ricorso dovendo essere accolto – comunque sia – per i motivi esposti in appresso;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che giusta l'art. 36 cpv. 2 prima frase LCS, alle intersezioni la precedenza spetta al veicolo che giunge da destra;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione (art. 14 cpv. 1 ONC);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione della circolazione rimprovera alla multata di essersi inoltrata con la propria vettura – in violazione delle predette disposizioni – "<i>in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra, collidendo conseguentemente con quest'ultimo</i>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'insorgente nega dal canto suo ogni addebito, sottolineando – fra l'altro – di non essersi ancora inoltrata nell'intersezione nel momento del sinistro (ricorso, in particolare pag. 4, punto 6.3);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che secondo il Tribunale federale, l'intersezione è costituita dall'intera superficie sulla quale s'intersecano i tracciati delle due strade (cfr. DTF 116 IV 157);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che il debitore della priorità non è quindi tenuto a fermarsi già all'inizio dell'arrotondamento del margine stradale, ma può avanzare fino alla linea ideale di prolungamento del bordo della via prioritaria (v. <span>Bussy/Rusconi, </span>Code suisse de la circulation routière, commentaire, 3ª edizione, n. 3.2.4.a ad art. 36 LCS);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che in concreto, dal piano di situazione allegato al rapporto di polizia si evince come la vettura della multata – ritratta nella posizione assunta in seguito alla collisione (rapporto citato, pag. 4 in alto) – non si era ancora immessa nell'intersezione al momento del sinistro;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che tale veicolo, così come la zona di rinvenimento dei cocci e vetri di entrambe le vetture coinvolte nell'urto, si trovano in effetti dietro la linea ideale di prolungamento del margine sinistro della strada prioritaria;</p> <p class="MsoNormal"> che ciò posto, l'autorità di primo grado non può essere seguita laddove rimprovera alla multata di essersi "<i>inoltra</i>[ta]<i> in un'intersezione senza concedere la precedenza ad un autoveicolo sopraggiungente da destra</i>";</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che dato quanto precede, s'impone in definitiva di accogliere il ricorso e di annullare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che, sulle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi visti gli art. 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: </b>1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 3. Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">.</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>