<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2016-01-08-4A_132-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_132/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza dell'8 gennaio 2016</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Kiss, Presidente, </div> <div class="para">Kolly, Niquille, </div> <div class="para">Cancelliere Thélin. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ Ltd., </div> <div class="para">patrocinata dagli avv.ti Mattia Tonella e Davide Cerutti, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Filippo Gianoni, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di mandato; rendiconto, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 26 gennaio 2015 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">B.________ svolge la professione di avvocato a Bellinzona. Con contratto 1° febbraio 2009 concluso con la ditta A.________ Ltd., si è incaricato della "consulenza legale in sede stragiudiziale inerente l'attività svolta [dalla società] e le problematiche note e future, incontrate e sviluppate" con una retribuzione mensile di fr. 3'500.--. A questa collaborazione la cliente ha posto fine con effetto dal 31 gennaio 2011. Nel maggio 2014, tramite un legale, la cliente ha chiesto un rendiconto dettagliato di tutte le attività svolte nell'ambito del contratto. L'avvocato ha risposto che "l'accordo prevedeva un mensile forfettario [...] non vi sono precipui incarti né riscontri documentali, in tutta coerenza con la tipologia del contratto". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con istanza 24 giugno 2014, promossa con la procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti, A.________ Ltd. ha chiesto al Pretore del distretto di Bellinzona che B.________ fosse condannato, sotto comminatoria della sanzione prevista dall'<span class="artref">art. 292 CP</span> in caso di disobbedienza a decisioni dell'autorità, ad allestire un rendiconto completo della sua attività, con il dettaglio delle prestazioni, la data, il tempo impiegato e la tariffa oraria applicata, poi a consegnare tutto l'incarto fisico e elettronico costituito nell'ambito di quest'attività. </div> <div class="para">Il Pretore si è pronunciato il 25 agosto 2014. Ha parzialmente accolto l'istanza e ha condannato il convenuto ad allestire un rendiconto completo della sua attività, con il dettaglio delle prestazioni, la data, il tempo impiegato, riconducibile al "servizio giuridico esterno" svolto nell'interesse dell'istante. </div> <div class="para">Con sentenza 26 gennaio 2015la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha parzialmente accolto l'appello del convenuto, nella misura in cui era ammissibile; ritenendo che il caso non è manifesto ai sensi dell'<span class="artref">art. 257 cpv. 1 CPC</span>, ha dichiarato l'istanza 24 giugno 2014 irricevibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">L'istante è insorto dinanzi al Tribunale federale con un ricorso in materia civile; chiede la conferma della decisione pretorile. </div> <div class="para">L'opponente propone la reiezione del ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Nelle cause di carattere pecuniario la via del ricorso in materia civile è - in linea di principio - unicamente aperta se viene raggiunto un valore litigioso di fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>). Il Tribunale d'appello ritiene che "dal contratto prodotto agli atti risulta un valore minimo di fr. 42'000.--"; l'opponente non mette quest'affermazione in dubbio e il Tribunale federale può farvi riferimento. Le condizioni di ammissibilità sono peraltro adempiute. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 257 cpv. 1 CPC</span> il giudice accorda tutela giurisdizionale in procedura sommaria se i fatti sono incontestati o immediatamente comprovabili (lett. a) e la situazione giuridica è chiara (lett. b). Quest'ultima condizione è soddisfatta se, sulla base di una dottrina e di una giurisprudenza invalse, la conseguenza giuridica è senz'altro ravvisabile dall'applicazione della legge e porta a un risultato univoco. Per contro la situazione giuridica non è di regola chiara se la parte convenuta oppone delle obiezioni o eccezioni motivate su cui il giudice non può statuire immediatamente o se l'applicazione di una norma richiede l'emanazione di una decisione di apprezzamento o in equità con una valutazione di tutte le circostanze del caso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=29.12.2015&amp;to_date=17.01.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-23%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page23">DTF 141 III 23</a> consid. 3.2 pag. 25; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=29.12.2015&amp;to_date=17.01.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-123%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page123">138 III 123</a> consid. 2.1.2 pag. 126). </div> <div class="para">L'<span class="artref">art. 400 CO</span> obbliga il mandatario, ad ogni richiesta del mandante, a render conto del suo operato ed a restituire tutto ciò che per qualsiasi titolo ha ricevuto in forza del mandato. Sulla base della relativa dottrina, il Tribunale d'appello ha ritenuto che i limiti dell'obbligo di rendiconto si determinano alla luce della natura del contratto e del principio della buona fede, e che il mandatario deve fornire solo le informazioni che si riferiscono al contratto medesimo. Per accertare l'estensione dell'obbligo nel caso concreto è pertanto necessario, secondo questo tribunale, interpretare il contratto 1° febbraio 2009, ciò che presuppone l'esercizio del potere d'apprezzamento. Il tribunale ha quindi reputato che la procedura sommaria dei casi manifesti, scelta dalla ricorrente, non è adeguata poiché la situazione giuridica non è chiara e ha dichiarato l'istanza 24 giugno 2014 irricevibile. </div> <div class="para">È vero che il contratto 1° febbraio 2009 non descrive la o le missioni affidate all'avvocato; allude solo a "problematiche note e future, incontrate e sviluppate" della cliente, di cui l'avvocato prometteva di occuparsi. Il testo del contratto non consente di accertare di primo acchito e con sicurezza l'oggetto e i limiti dell'obbligo di rendiconto. Sotto questo aspetto il caso differisce da quello invocato dalla ricorrente, esaminato il 15 maggio 2014 dal Tribunale di commercio del Cantone Zurigo (n° HE130354-O), in cui una società anonima aveva eletto il mandatario quale ufficio di revisione e l'aveva incaricato di verificare i suoi conti annuali. La ricorrente sottolinea inutilmente che le parti sono vincolate da un contratto di mandato, qualificazione che non è contestata. L'oggetto della pretesa fondata sull'<span class="artref">art. 400 CO</span> è nella fattispecie insufficientemente determinato; per questo motivo il Tribunale d'appello ha potuto ritenere senza violare l'<span class="artref">art. 257 cpv. 1 CPC</span> che la situazione giuridica non è chiara e dichiarare l'istanza 24 giugno 2014 irricevibile. Ne consegue che il ricorso in materia civile deve essere respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie e le ripetibili della sede federale seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 5 nonché 68 cpv. 1, 2 e 4 LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">La ricorrente verserà all'opponente un'indennità di fr. 2'500.-- a titolo di ripetibili per la sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 8 gennaio 2016 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Kiss </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Thélin </div> </div></body></html>