<h2>SubmittedText<h2><p>Il 17 e 18 marzo 2004 si sono verificati in Kosovo gravi disordini che hanno causato numerose vittime a Prizren e nelle immediate vicinanze, nonché a Mitrovica. Nella regione di Prizren, nel settore posto sotto il comando tedesco, è stazionata la Swisscoy. I rapporti delle inchieste ufficiali tedesche riconoscono che in occasione dei sanguinosi disordini del 17 e 18 marzo 2004 sono stati commessi errori gravi da parte della KFOR.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali precauzioni sono state prese dal comando della Swisscoy il 16 marzo 2004, giorno in cui l'ONU ha decretato lo stato di massima allerta per le forze di sicurezza stazionate in Kosovo?</p><p>2. Dove si trovavano le truppe della Swisscoy il 17 e 18 marzo 2004?</p><p>3. Durante quei due giorni, contingenti della Swisscoy si trovavano all'esterno del campo "Casablanca"? In caso affermativo, dove si trovavano questo contingenti?</p><p>4. Quali erano le missioni esatte della Swisscoy all'interno del campo "Casablanca" e di eventuali contingenti della Swisscoy all'esterno di tale campo?</p><p>5. Quando, in quale forma e in che misura il comando della Swisscoy è stato informato in merito ai disordini scoppiati il 17 e 18 marzo 2004? Come ha reagito? Quali ordini sono stati impartiti?</p><p>6. La Direzione del DDPS a Berna è stata coinvolta nell'emanazione di tali ordini? Quali istruzioni ha impartito Berna? </p><p>7. Sono stati conclusi degli accordi con il comando del settore tedesco? Se sì, quali?</p><p>8. Come ha reagito il comando della Swisscoy alle chiamate di soccorso giunte il 17 marzo 2004 dalle forze di polizia dell'UNMIK stazionate a Prizren, che non erano assolutamente più in grado di far fronte alla situazione e che apparentemente sono state abbandonate per ore dalle truppe della KFOR?</p><p>9. Sulla base di quali concrete esperienze in relazione con il fallimento dell'impiego della KFOR durante il 17 e 18 marzo 2004 i vertici dell'esercito hanno deciso di integrare nell'addestramento dei futuri membri della Swisscoy ulteriori elementi con carattere di combattimenti ravvicinati nel quadro di impieghi di polizia?</p><p>10. Qual è la posizione del comando della Swisscoy e del DDPS nei confronti della dichiarazione rilasciata dal generale Wolfgang Schneiderhahn, ispettore generale della Bundeswehr, secondo cui l'impiego della KFOR del 17 e 18 marzo 2004 si è svolto globalmente in modo "prevalentemente caotico, insufficiente ed errato"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In via riassuntiva, il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p></p><p>Mentre la comunità internazionale è stata colta di sorpresa sia dal momento, sia dalla virulenza degli scontri del 17 - 19 marzo 2004, i vertici del DDPS e dell'esercito hanno sempre tenuto conto della possibilità di una ripresa delle ostilità a sfondo etnico nel Kosovo. Tale pericolo era stato menzionato esplicitamente per l'ultima volta alla fine del 2003 nel rapporto del DDPS sull'impiego della Swisscoy all'attenzione delle Commissioni della politica di sicurezza delle Camere federali. </p><p></p><p>Gli elementi terrestri della SWISSCOY sono parte della Task Force DUJLE, che è sotto comando austriaco e il cui settore confina con quello della Task Force tedesca PRIZREN. Entrambe le Task Force sono dirette dal comando di brigata stazionato anch'esso a Prizren.</p><p>Anche durante i disordini di marzo la SWISSCOY ha operato nel quadro delle strutture di collaborazione concordate tra le parti, ciò che significa che gli incarichi tattici concreti erano assegnati dalla Task Force DUJLE. Durante i disordini di marzo non sono stati necessari ulteriori particolari accordi bilaterali. </p><p></p><p>Il comando del contingente svizzero ha ottenuto garanzie che alla SWISSCOY fossero affidati soltanto incarichi conformi ai parametri d'impiego nazionali. I vertici del DDPS e dell'esercito sono stati costantemente tenuti al corrente dal comando del contingente in merito agli sviluppi della situazione e allo stato della missione. In considerazione del fatto che tutti gli incarichi tattici affidati alla SWISSCOY durante i disordini rientravano nei parametri concordati nel quadro della cooperazione interstatale, non sussisteva alcuna necessità da parte del capo del DDPS o dei comandi dell'esercito di impartire ulteriori istruzioni al contingente. </p><p></p><p>Dopo l'annuncio di numerose manifestazioni su tutto il territorio del Kosovo per il 16 marzo, la KFOR ha innalzato lo stato d'allerta. La Task Force DUJLE, che comprende la maggior parte degli effettivi della SWISSCOY, ha intensificato l'attività di pattugliamento. Le attività d'istruzione previste per il 17 marzo 2004 sono state annullate.</p><p></p><p>In data 17 e 18 marzo 2004 la SWISSCOY ha svolto gli incarichi seguenti:</p><p></p><p>* il 18 marzo 2004, grazie alla sua avvedutezza, una mezza sezione di fanteria, che aveva iniziato il suo turno di servizio il 16 marzo a Orahovac, è riuscita a impedire che un gruppo di kosovari albanesi desse l'assalto a un quartiere serbo. L'altra metà della sezione ha scortato, sul tragitto di andata e ritorno tra il Kosovo e la Macedonia, un convoglio della logistica austro-svizzero. Più tardi l'intera sezione e il distaccamento della polizia militare sono stati impiegati per arrestare, mediante blocchi stradali e controlli della circolazione, il flusso di manifestanti provenienti dall'estero e diretti a Prizren.</p><p></p><p>* Mediante il SUPER PUMA, su incarico della Brigata sud-ovest, sono stati evacuati da Klina cittadini serbi e sono stati trasportati beni di soccorso destinati a profughi serbi.</p><p></p><p>* Gli elementi logistici della SWISSCOY hanno concentrato le loro attività all'interno del campo.</p><p></p><p>Ad eccezione dei fatti di Orahovac, dove grazie alla SWISSCOY è stata evitata un'escalation, l'intero settore della Task Force DULJE è rimasto sostanzialmente calmo. Si è rilevato pagante il fatto che sin dall'inizio dell'impiego, nel 1999, questa formazione trinazionale abbia intrattenuto con la popolazione e le autorità locali relazioni strette, sempre caratterizzate da imparzialità e coerenza nell'applicazione di sanzioni nei confronti della violenza a sfondo etnico. Malgrado vi siano state delle vittime anche tra le fila della KFOR, tra tutte le organizzazioni attive sulla base della risoluzione 1244 dell'ONU essa è di gran lunga la più accettata dalle popolazioni interessate.</p><p></p><p>Del rimanente, alla SWISSCOY non sono pervenute chiamate di soccorso provenienti da Prizren da parte di agenti dell'UNMIK o di altre persone. Gli elementi della SWISSCOY in grado d'intervenire, segnatamente la sezione di fanteria meccanizzata e il distaccamento della polizia militare, erano impiegati nel settore d'impiego della Task Force DULJE.</p><p></p><p>In merito alle conseguenze tratte dai fatti del marzo 2004 per quanto concerne l'istruzione e l'equipaggiamento, il capo del DDPS ha già informato le Commissioni della politica di sicurezza con lettera del 10 agosto 2004.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha preso conoscenza della valutazione della situazione eseguita dall'ispettore generale della Bundeswehr, generale Wolfgang Schneiderhahn. Tuttavia, non la commenta.</p>  Risposta del Consiglio federale.