<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione alla demolizione e alla ricostruzione di abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore secondo l'articolo 11 capoverso 2 della legge federale sulle abitazioni secondarie (LASec), chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta la questione se l'ubicazione della nuova abitazione o del nuovo edificio possa essere spostata rispetto all'abitazione o all'edificio demolito?</p><p>2. In che misura si può intervenire sull'aspetto esterno dell'abitazione o dell'edificio nel caso di una demolizione con successiva ricostruzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 11 della legge del 20 marzo 2015 sulle abitazioni secondarie (LASec; RS 702) disciplina l'ammissibilità delle modifiche edilizie e dei cambiamenti di destinazione di abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore. Ai sensi della LASec, un'abitazione realizzata in virtù del diritto anteriore è un'abitazione realizzata prima dell'11 marzo 2012 nel rispetto delle disposizioni in vigore o la cui realizzazione risultava autorizzata in tale data con decisione passata in giudicato (art. 10 LASec). Le abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore possono essere rinnovate, trasformate e ricostruite nei limiti della superficie utile principale preesistente. In caso di ricostruzione di una tale abitazione, conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale occorre essenzialmente preservare l'identità dell'edificio. Il rispetto di questo requisito è esaminato nel quadro di una valutazione complessiva che tenga conto di tutti gli elementi in gioco. In una recente decisione riguardante un progetto edilizio del Comune di Minusio, il Tribunale federale ha precisato il predetto requisito, sottolineando che l'identità dell'edificio deve essere preservata essenzialmente nell'ottica del sito in cui si inserisce. L'abitazione sostitutiva va dunque realizzata al posto di quella precedente, fermo restando che sono ammissibili lievi spostamenti dell'ubicazione (cfr. sentenza del Tribunale federale 1C_626/2020 del 17 giugno 2022).</p><p>Domanda1:</p><p>Già nel suo messaggio concernente la LASec (FF 2014 2065 e segg., p. 2087) il Consiglio federale affermava che le abitazioni realizzate secondo il diritto anteriore possono essere ricostruite, se necessario spostando leggermente l'ubicazione. Il Tribunale federale condivide questa valutazione.</p><p>Domanda 2:</p><p>In relazione a un progetto edilizio del Comune di Samedan, l'8 maggio 2020 il Tribunale federale (1C_478/2019, 1C_479/2019) ha deciso che un'abitazione realizzata secondo il diritto anteriore può essere ricostruita soltanto nei limiti della superficie utile principale preesistente e che non è ammesso realizzare una superficie utile principale supplementare, se il tipo di uso abitativo deve rimanere libero. Devono inoltre essere rispettati in particolare gli ulteriori requisiti del diritto federale e cantonale, ad esempio le prescrizioni relative all'aspetto esteriore. Che cosa ciò significhi per l'aspetto dell'edificio è stato precisato dal Tribunale federale nella sentenza del 17 giugno 2022. Le disposizioni costituzionali relative alle abitazioni secondarie e alla legge sulle abitazioni secondarie miravano a vietare l'aumento della superficie utile principale da utilizzare liberamente dopo la ricostruzione, ma non a limitare le possibilità di trasformazione sotto il profilo architettonico. A giudizio del Tribunale federale, l'articolo 11 capoverso 2 LASec non prescrive che si debba preservare il carattere estetico e architettonico dell'edificio preesistente. Il Tribunale federale precisa e conferma così l'orientamento perseguito dal Consiglio federale già nel suo messaggio concernente la LASec. Per valutare la questione dell'ammissibilità della demolizione e della ricostruzione, nel quadro dell'esame secondo l'articolo 11 capoverso 2 LASec è rilevante l'aspetto dell'ubicazione. Il carattere architettonico da dare al nuovo edificio può essere limitato da prescrizioni estetiche o di tutela emanate a livello comunale ma non dalle disposizioni dell'articolo 11 capoverso 2 LASec.</p>  Risposta del Consiglio federale.