<h2>SubmittedText<h2><p>Nel settembre 2022, il Parlamento ha adottato una modifica della legge sull'energia volta a incoraggiare la costruzione di grandi impianti fotovoltaici. Tale modifica ha portato al lancio di varie decine di progetti nelle Alpi, nell'ambito dei quali lo scorso inverno sono stati installati degli impianti solari di prova per verificare la loro capacità di resistere alle condizioni meteorologiche invernali ad alta quota e la loro produzione elettrica invernale.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I test hanno confermato il potenziale di produzione elettrica invernale?</p><p>2. I test hanno confermato la capacità dei pannelli fotovoltaici di resistere alle condizioni invernali? Quale percentuale di pannelli è risultata difettosa?</p><p>3. In linea generale, i consueti pannelli fotovoltaici sembrano adatti alle condizioni meteorologiche dell'alta montagna? Oppure sarà necessario sviluppare linee di produzione di pannelli fotovoltaici specifiche per i grandi impianti alpini?</p><p>4. Quali altri insegnamenti si possono trarre dai test effettuati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Risposte alle domande 1, 2 e 4. Il Consiglio federale non dispone di risultati di misurazioni eseguite su installazioni di prova in vista della realizzazione di impianti fotovoltaici secondo l'articolo&nbsp;71a della legge sull'energia (LEne; RS&nbsp;730.0). L'Ufficio federale dell'energia (UFE) parte dal presupposto che i risultati delle misurazioni verrebbero, se del caso, dichiarati nelle domande di promozione presentate sulla base dell'articolo succitato. Sinora all'UFE non è stata sottoposta alcuna domanda di promozione.&nbsp;</p><p>3. La scelta del materiale adeguato compete agli investitori. Per le costruzioni in alta montagna è consigliato impiegare moduli fotovoltaici e altri materiali (ad es. cavi) adatti a quelle particolari condizioni. Le condizioni di irraggiamento più intense, in particolare l'elevata esposizione ai raggi ultravioletti, sono all'origine di un invecchiamento più rapido, di cui occorre tenere conto nella scelta del materiale. Conviene ad esempio impiegare materiali di isolamento resistenti ai raggi ultravioletti (UV) ed elementi di collegamento elettrico più spessi tra un modulo e l'altro. Per quanto riguarda i test occorre però considerare che gli effetti di invecchiamento non sono osservabili già dopo pochi mesi di esercizio bensì, di regola, soltanto dopo alcuni anni.</p>