<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare un programma nazionale di ricerca conformemente alla legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, che studi il ruolo della nostra piazza finanziaria e del commercio di materie prime nel passato e nel presente (evasione fiscale, sottrazione d'imposta, riciclaggio di denaro, corruzione ecc.) e le possibilità di combattere questi fenomeni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'integrità della piazza finanziaria è uno degli obiettivi centrali della politica del Consiglio federale in materia di mercati finanziari (cfr. rapporto del 19 dicembre 2012 sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari). Lo stesso vale per l'integrità della piazza commerciale per le materie prime (cfr. resoconto del Consiglio federale del 26 marzo 2014 sull'attuazione delle raccomandazioni concernente il rapporto di base del 27 marzo 2013 sulle materie prime). Importanti progetti di riforma in corso sottolineano l'obiettivo del Consiglio federale, ossia contrastare il possibile uso a fini criminali della piazza finanziaria svizzera. Tra questi progetti figurano in particolare la legge federale concernente l'attuazione delle raccomandazioni del gruppo d'azione finanziaria rivedute nel 2012, adottata dal Parlamento nel mese di dicembre del 2014; le consultazioni concernenti le basi legali per l'introduzione dello scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale, avviate nel mese di gennaio del 2015; il messaggio del Consiglio federale del mese di maggio del 2014 relativo alla legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte nonché l'attuazione di varie raccomandazioni del rapporto di base sulle materie prime.</p><p>Il Consiglio federale considera quindi prioritaria l'impostazione di condizioni quadro. È anche disposto a presentare un rapporto che illustri in una visione globale la tematica dei flussi finanziari illeciti e le misure che sono state prese per contrastarli (cfr. risposta del Consiglio federale al postulato 13.3533, "Flussi finanziari sleali e illeciti provenienti da Paesi in sviluppo"). Non ritiene per contro prioritario, né suo compito, avviare un programma nazionale di ricerca sul ruolo della Svizzera nella gestione di flussi finanziari sleali e illeciti. Gli ambienti scientifici hanno comunque la facoltà di decidere se proseguire o meno le loro ricerche in tale ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.