<h2>SubmittedText<h2><p>L'abbandono dei progetti di nuove centrali nucleari di grandi dimensioni e la loro sostituzione con unità multiple decentralizzate, spesso con una produzione intermittente e a uso locale, richiede con tutta probabilità una modifica dei piani di rinnovo e potenziamento della rete.</p><p>D'altra parte ad oggi sono presenti tronconi della rete che risultano utilizzati in misura inferiore rispetto alla loro capacità.</p><p>Fatte queste premesse, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nella nuova strategia energetica che il collegio intende proporre è prevista anche una sezione "adattamento della rete", coerente con la detta strategia e che tenga conto delle capacità reali presenti?</p><p>2. Se fosse dimostrato che certi adattamenti servono esclusivamente al commercio transfrontaliero, i cui proventi vanno alle aziende elettriche sovraregionali, che disposizioni si propone di adottare perché alla fine non siano gli utenti e i piccoli produttori a dover coprire i costi?</p><p>3. In particolare, il Consiglio federale intende intervenire presso le imprese elettriche affinché i piccoli produttori, la cui produzione è impiegata a livello locale, non risultino penalizzati da un sistema di tariffe che non tiene conto di questa specificità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'ambito della nuova strategia energetica del Consiglio federale viene elaborato un piano d'azione comprendente alcune misure. La bozza di questo piano d'azione prevede tra l'altro anche un modulo "reti", le cui misure hanno lo scopo di garantire che la rete futura soddisfi i nuovi requisiti. L'orientamento verso una produzione sempre più decentralizzata significa abbandonare il sistema di approvvigionamento elettrico di tipo centralizzato. Pertanto occorre esaminare come modernizzare la rete trasformandola in una rete intelligente ("smart grid"), affinché essa sia in grado di far fronte alle sfide poste dall'immissione stocastica di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Inoltre deve essere garantito un allacciamento ottimale della rete svizzera a quella europea, che è importante non soltanto per il ruolo di punto nodale del nostro Paese nello scambio di energia elettrica, ma anche per la sicurezza dell'approvvigionamento interno (vedi anche risposta alla domanda 2).</p><p>2. Il commercio di elettricità transfrontaliero è importante per la Svizzera sotto diversi aspetti: esso assicura un alto grado di sicurezza dell'approvvigionamento, poiché permette di prelevare energia elettrica dall'estero in caso di guasto imprevisto di una centrale elettrica o in presenza di una produzione interna insufficiente (ad es. durante il semestre invernale). Il commercio di elettricità transfrontaliero contribuisce inoltre alla creazione di valore aggiunto in Svizzera e le centrali ad accumulazione (con impianto di pompaggio) che funzionano in modo flessibile possono dare un contributo importante in Europa all'integrazione delle energie rinnovabili nel sistema di produzione.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di una ripartizione equa dei costi di rete tra i diversi operatori. Attualmente vige il cosiddetto principio del prelievo, secondo il quale i consumatori finali devono sostenere i costi relativi all'utilizzazione della rete. Nell'ambito dei lavori di revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) attualmente in corso, il gruppo di lavoro che si occupa delle componenti delle centrali elettriche sta riflettendo sulla questione se e in quale misura anche i produttori debbano versare un corrispettivo per l'utilizzazione della rete. Oggetto di verifica del gruppo di esperti è inoltre il trattamento da riservare ai piccoli produttori.</p><p>3. Il Consiglio federale considera la produzione di energia elettrica a partire da energie rinnovabili, che avviene in gran parte in piccoli impianti decentralizzati, un elemento importante soprattutto in vista della sua nuova strategia energetica. Pertanto, nel preparare le misure e i progetti di legge necessari, il collegio farà in modo che la determinazione delle tariffe nel settore delle reti non crei degli ostacoli ai piccoli impianti di produzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.