<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La problematica delle capacità limitate per compiti di protezione a favore della Confederazione è da tempo a conoscenza di quest'ultima. Per questo motivo essa sostiene il Canton Ginevra e la Città di Berna finanziando un corpo integrato di sorveglianza di 30 persone della polizia cantonale rispettivamente di quella della città. Mentre il corpo di Ginevra è già entrato in funzione, quello di Berna è in fase di preparazione. Anche in caso di piena capacità d'impiego di entrambi i corpi di sorveglianza le truppe di polizia non sarebbero tuttavia in grado di eseguire le misure richieste dalla Confederazione a protezione di installazioni minacciate a causa del processo in corso del leader curdo Öcalan. Il Consiglio federale non ha pertanto esitato a rispondere alle domande d'aiuto dei Cantoni e delle Città e a concedere truppe per il loro sostegno.</p><p></p><p>Attualmente presso il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport sono in pieno svolgimento i lavori relativi al processo di riforma Esercito XXI. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta elaborando un'organizzazione del progetto per l'analisi dell'intero sistema di sicurezza interna della Svizzera unitamente agli organismi interessati della Confederazione e dei Cantoni. Non sarebbe opportuno anticipare questi accertamenti e introdurre in questo momento una truppa di polizia di sicurezza a livello di Confederazione. S'intende invece esaminare come variante l'istituzione a livello federale di una forza di polizia operazionale richiesta dall'autore della mozione nell'ambito della corrente riforma Esercito XXI e del progetto USIS, in stadio di pianificazione, (esame del sistema di sicurezza interna).</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.