<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un progetto di revisione della legge sulle epidemie (LEp) ed eventualmente di altri atti normativi affinché, in caso di future pandemie, il Parlamento federale sia coinvolto in modo adeguato e conforme alla sua funzione nelle decisioni sui provvedimenti da adottare per combatterle in situazioni particolari e straordinarie e possa esserne partecipe.</p><p>Per garantire al Consiglio federale la necessaria capacità di agire rapidamente, i provvedimenti ordinati a breve termine devono essere sottoposti a posteriori all'approvazione del Parlamento. Quando la tempistica lo permette senza svantaggi sostanziali per la lotta contro la pandemia, il Consiglio federale deve sottoporre i propri provvedimenti all'approvazione diretta del Parlamento dopo aver consultato i Cantoni.</p><p>Affinché un tale coinvolgimento del Parlamento sia possibile, vanno introdotte apposite basi legali per l'organizzazione e il funzionamento del Parlamento in situazioni particolari e straordinarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel corso di un'emergenza sanitaria come l'attuale pandemia di COVID-19, per proteggere la salute pubblica può essere necessario ordinare provvedimenti validi sull'intero territorio nazionale. Tenuto conto che spesso la situazione di minaccia cambia velocemente, le decisioni devono poter essere prese e attuate in tempi rapidi. Eventuali ritardi possono incidere negativamente sull'evoluzione epidemiologica (prolungamento, peggioramento ecc.).</p><p>Per garantire che ciò sia possibile, la legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) approvata dal Parlamento e dal Popolo conferisce al Consiglio federale, che è consapevole della responsabilità che ne consegue, la relativa competenza decisionale. Nel prendere decisioni per combattere la pandemia di COVID-19 il Consiglio federale valuta sempre l'impatto che essere avranno sulla società e sull'economia.</p><p>Per il coordinamento della gestione della crisi, durante la situazione straordinaria hanno operato due stati maggiori di crisi, segnatamente lo Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC) e lo Stato maggiore federale Protezione della popolazione (SMFP), già impiegato nella situazione particolare. Dal rapporto di valutazione della gestione della crisi pandemica di COVID-19 (prima fase) (www.bk.admin.ch &gt; Documentazione &gt; Aiuto alla condotta strategica &gt; Gestione delle crisi) risulta che questi organi si sono rivelati soprattutto due utili piattaforme di scambio e di informazione, ma che i ruoli e i compiti loro attribuiti non sono stati svolti fino in fondo. Per questo motivo il Consiglio federale, dando seguito alle raccomandazioni contenute nel rapporto, ha dato mandato agli stati maggiori di crisi di verificare e coordinare tra loro compiti, competenze e responsabilità.</p><p>Il Consiglio federale valuterà accuratamente la lotta contro l'epidemia di COVID-19 e soprattutto la gestione delle sue competenze nella situazione particolare e straordinaria, e in tale contesto analizzerà minuziosamente il suo ruolo e quello del Parlamento. Eventuali modifiche saranno successivamente sottoposte alle Camere con un progetto di revisione della LEp. Al riguardo occorrerà esaminare se e come coinvolgere adeguatamente il Parlamento nelle decisioni del Consiglio federale. Ciò vale anche per la proposta dell'autore della mozione di sottoporne le decisioni al controllo e alla verifica a posteriori da parte del legislatore. È per contro troppo presto per introdurre già oggi precisazioni nella LEP senza aver analizzato in modo sistematico le esperienze acquisite durante l'epidemia di COVID-19.</p><p>Inoltre occorre ricordare che attualmente la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale si sta occupando attivamente della questione di come coinvolgere il Parlamento in maniera ottimale in caso di crisi. Anche per quanto riguarda questi lavori, sarebbe opportuno attenderne la conclusione senza anticipare decisioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.