<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il sistema alimentare ha un forte impatto sulla biodiversità sul piano indigeno e globale nonché sul nostro clima e su quello mondiale. Nei settori dell’agricoltura e dell’alimentazione i principali fattori all’origine di tale impatto negativo sono l’elevato consumo di combustibili fossili nella produzione di concimi e nell’impiego di macchinari, l’estrazione di materie prime quali fosforo e potassio, la produzione e il consumo di alimenti di origine animale nonché il consumo di derrate alimentari commercializzate in tutto il mondo. Conformemente al Rapporto globale del Consiglio mondiale della biodiversità IPBES, l’attuale tasso di estinzione sul nostro Pianeta è da 10 a 100 volte superiore alla media degli ultimi 10 milioni di anni e accelera costantemente. Rispetto al livello preindustriale, la temperatura media sulla Terra è già salita di circa 1°C e le prime conseguenze negative della crisi climatica sono già chiaramente percepibili.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il 5 settembre 2023 tre Uffici federali hanno pubblicato la Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione. La crisi climatica e quella della biodiversità vanno di pari passo e devono essere affrontate congiuntamente. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </span><span style="font-family:Arial"> </span></p><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Come garantisce il Consiglio federale che le misure in relazione alla Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050 non accentuino la crisi della biodiversità? </span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Secondo il principio 1) della Strategia climatica devono essere sfruttate in modo ottimale le sinergie nel settore della sostenibilità. Quali misure concrete di sinergia prevede di attuare il Consiglio federale per una lotta coordinata alla crisi climatica e a quella della biodiversità?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Ecosistemi sani, funzionali e resilienti nonché una ricca varietà tra e all’interno delle specie concorrono a contrastare i cambiamenti climatici e a mitigarne le ripercussioni. Quali misure sono previste? Come si garantisce che sia la biodiversità sia il clima ne traggano beneficio?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Molte sovvenzioni nei settori dell’agricoltura e dell’alimentazione danneggiano involontariamente il clima e la biodiversità. Come garantisce il Consiglio federale che in futuro tali sovvenzioni siano riorientate o abrogate e che non ne vengano introdotte di nuove?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Perché la Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione è stata varata da tre Uffici federali anziché dal Consiglio federale? </span><span style="-aw-import:spaces"> </span></li></ol></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 1) Nell’elaborazione della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050 (SCAA) è stata prestata particolare attenzione al fatto che gli obiettivi e le misure fossero coerenti con il Rapporto del Consiglio federale sul futuro orientamento della politica agricola nonché con altre strategie e piani d’azione tematicamente affini, segnatamente anche con la Strategia e il Piano d’azione Biodiversità Svizzera. Le misure che accentuano la crisi della biodiversità sono in contraddizione con i principi della SCAA.</span></p><p style="margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 2) All’origine dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità vi sono, tra le altre cose, modelli di produzione e di consumo non sostenibili. Pertanto ogni misura che miri a migliorare l’efficienza delle risorse, a orientare maggiormente la produzione alle condizioni locali o a incrementare la trasparenza e la verità dei costi, presenta grandi potenziali di sinergia per la gestione di entrambe le crisi. Tutte le misure della SCAA sono attribuibili, direttamente o indirettamente, ai campi d’intervento contenuti nel Rapporto del Consiglio federale sul futuro orientamento della politica agriciola.</span></p><p style="margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 3) Nell’ambito dell’attuazione della SCAA si valuterà anche il sostegno di sistemi agroforestali e l’applicazione di una guida per la gestione dei suoli paludosi. Entrambe le misure possono contribuire sia alla protezione del clima sia alla promozione della biodiversità.</span></p><p style="margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 4) A giugno 2022 il Consiglio federale ha incaricato l’Amministrazione federale di analizzare in maniera approfondita l’impatto sulla biodiversità di otto strumenti nell’ambito dell’agricoltura, della gestione dei boschi e della politica regionale. I due Dipartimenti federali interessati, DATEC e DEFR, analizzeranno la necessità di riforma e sottoporranno eventuali proposte al Consiglio federale entro la fine del 2024. </span></p><p style="margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Domanda 5) Con il Piano d’azione 2021-2023 relativo alla Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, il Consiglio federale ha conferito ai tre Uffici federali UFAG, USAV e UFAM il mandato di aggiornare la Strategia sul clima per l'agricoltura del 2011 e di elaborare la SCAA.</span></p></div>