<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sulle dogane dovrebbe essere modificata in modo tale che i semplici vettori delle merci (o imprese di trasporti) siano esonerati dalla responsabilità solidale per l'obbligazione doganale se:</p><p>1. non sono incaricati di imporre la merce e non sono coinvolti nel disbrigo delle formalità doganali,</p><p>2. non possono verificare, o possono verificare solo con un onere sproporzionato, il tipo di merce trasportata e non possono controllare i documenti di scorta,</p><p>3. e quindi non sono in grado di riconoscere se la merce da imporre è stata dichiarata in modo giusto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La proposta di esonerare i vettori della merce (imprese di trasporto) dalla responsabilità solidale per i tributi all'importazione nel traffico transfrontaliero non è compatibile con il sistema doganale in vigore. La nascita dell'obbligo di versare i tributi all'importazione è determinata dal trasporto effettivo della merce in Svizzera. Di conseguenza, esentare il semplice vettore dalla responsabilità solidale significherebbe esentare dal pagamento dei tributi all'importazione proprio la persona che esegue il processo all'origine della fattispecie fiscale.</p><p>Diversamente dai dichiaranti doganali che non hanno un rapporto diretto con la merce, il vettore deve assicurarsi di poter eseguire il trasporto correttamente (sicurezza del carico, merci pericolose, peso, ecc.). Per farlo, non può fondarsi unicamente sui documenti di scorta.</p><p>La cerchia delle persone che rispondono solidalmente in qualità di debitori doganali è volutamente ampia a garanzia dei tributi all'importazione. Se si limita questa cerchia, i casi in cui si dovrà rinunciare alla riscossione dei tributi potrebbero aumentare. Il diritto privato offre tuttavia ai vettori la possibilità di tutelarsi contro un rischio di incasso derivante dalla responsabilità solidale prima di concludere un contratto o nel contratto stesso.</p><p>Il Consiglio federale riconosce che in singoli casi la responsabilità solidale del semplice vettore può causare spiacevoli inconvenienti, ad esempio quando la persona soggetta all'obbligo del pagamento non ha potuto o non può fare rivalsa su altre persone coinvolte nell'importazione, non ha nessuna colpa diretta per l'illiceità dell'importazione e il pagamento dei tributi si rivela un onere eccessivo che potrebbe costituire una minaccia di sovraindebitamento. Non si tratta tuttavia di una questione di responsabilità solidale. Riguarda piuttosto la possibilità dell'amministrazione di rinunciare in via eccezionale alla riscossione. In questo senso, nell'ambito dell'imminente revisione parziale della legge sulle dogane il Consiglio federale proporrà al Parlamento una nuova base legale per la rinuncia alla riscossione dei tributi qualora il pagamento costituisca un rigore eccessivo (vedi anche risposta del 20 novembre 2013 alla mozione Noser 13.3868). Così facendo si crea un equilibrio tra l'interesse pubblico a garantire i tributi e l'interesse privato giustificato di evitare casi di rigore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.