<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0] </div> <div class="para">I 698/00 Ws </div> <div class="para">IIIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Presidente, Meyer, </div> <div class="para">Lustenberger; Bürki Moreni, cancelliera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 28 gennaio 2002 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para">V.________, Italia, ricorrente, rappresentato dal Centro Consulenze, Belpstrasse 11, 3007 Berna, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1211 Ginevra, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, Losanna </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- V.________, cittadino italiano, nato nel 1961, di professione magazziniere/impiegato, è stato posto al beneficio di una rendita intera dell'assicurazione invalidità con effetto dal 1° settembre 1991 e di una mezza rendita dal 1° aprile 1992, in quanto affetto da leucemia mieloide cronica in status post trapianto del midollo osseo del giugno 1989 e dell'ottobre 1990. </div> <div class="para">La richiesta dell'interessato tendente alla revisione della rendita, per intervenuto peggioramento dello stato di salute, è stata respinta il 15 ottobre 1996 dalla Cassa di compensazione del Canton Argovia. </div> <div class="para">In seguito al rimpatrio dell'assicurato, con provvedimento formale del 3 settembre 1998, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), divenuto nel frattempo competente, ha confermato il diritto alla mezza rendita di invalidità. </div> <div class="para">Il 9 dicembre 1998 l'amministrazione ha avviato una procedura di revisione, sopprimendo, alla luce delle nuove risultanze istruttorie, il diritto alla mezza rendita di invalidità, con decisione del 12 agosto 1999, avente effetto dal 1° ottobre 1999. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Rappresentato dal Centro Consulenze, con sede a Berna, V.________ ha impugnato il provvedimento amministrativo presso la Commissione federale di ricorso in materia di AVS/AI per le persone residenti all'estero, chiedendo il ripristino della mezza rendita. </div> <div class="para">Con pronuncia del 20 ottobre 2000 la Commissione ha respinto il gravame, trasmettendo però gli atti all'UAI per esame riferito al periodo posteriore al 14 febbraio 2000, data in cui il medico curante, dottor Picazio, specialista in neurologia, in un certificato medico prodotto pendente causa, aveva posto la diagnosi di sindrome depressiva reattiva cronica. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- Contro il giudizio commissionale insorge con ricorso di diritto amministrativo a questa Corte l'interessato, sempre patrocinato dal Centro Consulenze, ribadendo la richiesta di ripristino della mezza rendita di invalidità anche alla luce di un nuovo certificato redatto dal dottor P.________ il 28 novembre 2000. </div> <div class="para">Chiamato a pronunciarsi sul gravame, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali non si è espresso, mentre l'UAI, dopo aver sottoposto il caso e la nuova documentazione sanitaria al proprio servizio medico, propone di accogliere il gravame, di annullare il giudizio impugnato e di rinviare gli atti per procedere agli accertamenti specialistici proposti nel rapporto formulato dalla consulente dottoressa E.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Oggetto del contendere è il ripristino della mezza rendita di invalidità assegnata all'assicurato nell'aprile 1992 e soppressa con effetto dal 1° ottobre 1999. In sostanza il ricorrente contesta essere dall'assegnazione della mezza rendita di invalidità intervenuto un miglioramento tale del suo stato di salute da giustificare la riduzione del grado di invalidità. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- Nei considerandi dell'impugnato giudizio, a cui si rinvia, l'autorità commissionale ha già correttamente esposto a quali condizioni si procede alla revisione della rendita di invalidità (<span class="artref">art. 41 LAI</span>, 88a OAI). Al riguardo occorre pure precisare che secondo l'<span class="artref">art. 28 cpv. 2 LAI</span> l'invalidità è determinata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). In altre parole, l'invalidità, nell'ambito delle assicurazioni sociali svizzere, è un concetto di carattere economico-giuridico e non medico (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=11.01.2002&amp;to_date=30.01.2002&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F116-V-246%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 116 V 249</a> consid. 1b, 110 V 275 consid. 4a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- a) Nella risposta al ricorso, alla luce del nuovo certificato medico prodotto dall'assicurato e della successiva presa di posizione del proprio medico interno, secondo cui la situazione valetudinaria del ricorrente dev'essere approfondita maggiormente a partire dal 1° luglio 1998, tramite l'esperimento di una perizia specialistica di tipo emato-oncologico e psichiatrico, l'UAI propone a questa Corte l'accoglimento del gravame ed il rinvio degli atti per istruire nuovamente la vertenza, aderendo parzialmente alle richieste ricorsuali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Dopo attento esame della documentazione medica versata agli atti, questa Corte ritiene di dover confermare la proposta formulata dall'amministrazione in sede ricorsuale, in quanto conforme alle norme di diritto federale e alla giurisprudenza in vigore. </div> <div class="para">In effetti dal tenore dei rapporti medici agli atti dell'amministrazione e della Commissione discende che, dal 1992, data dell'assegnazione della mezza rendita di invalidità, a tutt'oggi, la situazione di salute dell'assicurato appare perlomeno di primo acchito stabilizzata, ed eventualmente peggiorata nel 2000, con l'insorgere della depressione e dell'astenia diagnosticate dal dottor P.________ nei mesi di febbraio e novembre, mentre le conclusioni in sede delle precedenti istanze dei medici dell'AI, R.________ e E.________, configurano tutt'al più una valutazione diversa - e pertanto non di rilievo ai sensi della giurisprudenza federale sulla revisione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=5&amp;from_date=11.01.2002&amp;to_date=30.01.2002&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F115-V-308%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page313">DTF 115 V 313</a> consid. 4a/bb) - di una fattispecie rimasta prevalentemente immutata. Al riguardo va rilevato che, dopo gli interventi di trapianto del midollo effettuati nel 1989 e 1990, segnatamente a partire dal 1992, anno dell'assegnazione della mezza rendita, la leucemia, definita cronica, è stata dichiarata in remissione completa continua. Questo stato di fatto è stato confermato ed è quindi perdurato anche negli anni seguenti, durante i quali l'assicurato ha sempre svolto un'attività lucrativa leggera al 50%, fino al 1998, malgrado il peggioramento dello stato di salute riconducibile all'operazione alla cataratta complicata ai due occhi e all'apparizione di un herpes. </div> <div class="para">Neppure dopo il rimpatrio la situazione appare mutata: in effetti nella perizia medica dettagliata eseguita in Italia il 1° marzo 1999 viene posta la medesima già citata diagnosi, con l'aggiunta di un nuovo disturbo, consistente in turbe della memoria e della concentrazione. In tale contesto i medici hanno inoltre confermato il grado di invalidità stabilito dalle competenti autorità elvetiche. </div> <div class="para">Nulla di differente attestava poi nella procedura amministrativa il dottor R.________ dell'UAI, per concludere però in favore di una guarigione del paziente e quindi di una capacità lavorativa totale nella precedente attività. Pur confermando anch'essa, infine, la medesima diagnosi posta negli anni precedenti e certificando espressamente che la situazione era invariata, la dottoressa E.________ considerava nell'ambito della procedura ricorsuale di primo grado essere ammissibile un'attività lavorativa al 100%, vista la lunga carenza - dieci anni - di recidiva. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) Alla luce di queste circostanze, secondo cui la situazione di salute del ricorrente appare più verosimilmente stabile che migliorata, ma che dalla documentazione sanitaria traspaiono comunque certi dubbi, non si può che aderire al parere esposto dal medico dell'UAI dottoressa E.________ pendente causa di ricorso innanzi a questa Corte, secondo cui in seguito al nuovo certificato medico 28 novembre 2000 del dottor P.________, di tenore del resto simile a quello già redatto il 14 febbraio dello stesso anno, precedentemente alla pronuncia commissionale impugnata, appare necessario esaminare in maniera più approfondita, tramite l'esecuzione di una perizia pluridisciplinare emato-oncologica e psichiatrica, l'effettiva evoluzione dello stato di salute dell'assicurato. Gli atti dell'incarto non permettono infatti di concludere con sufficente certezza per un effettivo miglioramento dello stato di salute e del grado di invalidità del ricorrente dal 1° ottobre 1999. Solo un esame peritale dettagliato potrà quindi permettere di stabilire se la soppressione della rendita era o meno giustificata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- Visto quanto sopra il ricorso viene pertanto accolto, il giudizio impugnato del 20 ottobre 2000 e la decisione amministrativa litigiosa del 12 agosto 1999 essendo annullati e l'incarto rinviato all'UAI affinché esperisca gli accertamenti medici indicati al considerando precedente e statuisca di nuovo sul grado di invalidità del ricorrente a partire dal 1° ottobre 1999. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.- In quanto vincente in causa V.________ ha diritto al versamento di ripetibili (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/135" type="start"></artref>art. 135 e 159 OG</span><artref id="CH/173.110/159" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni, statuendo ai sensi dell'art. 36a lett. c OG, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.Il ricorso di diritto amministrativo è accolto nel </div> <div class="para">senso che, annullati il giudizio querelato del 20 ottobre </div> <div class="para">2000 e la decisione litigiosa del 12 agosto </div> <div class="para">1999, la causa è rinviata all'Ufficio assicurazione </div> <div class="para">invalidità per gli assicurati residenti all'estero, </div> <div class="para">affinché faccia allestire un complemento istruttorio </div> <div class="para">conformemente ai considerandi e renda un nuovo provvedimento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">III. L'Ufficio assicurazione invalidità verserà al ricorrente la somma di fr. 500.- (comprensiva dell'imposta sul valore aggiunto) a titolo di indennità di parte </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per la procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV.La Commissione federale di ricorso in materia di AVS/AI per le persone residenti all'estero statuirà di nuovo sulla questione delle spese ripetibili di prima </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">istanza, tenuto conto dell'esito del processo in sede </div> <div class="para">federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">V.La presente sentenza sarà intimata alle parti, alla </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia di AVS/AI </div> <div class="para">per le persone residenti all'estero, Losanna, alla </div> <div class="para">Cassa svizzera di compensazione, Ginevra, e </div> <div class="para">all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 28 gennaio 2002 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIIa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera : </div> </div></body></html>