<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-01-22-2C_53-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_53/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 22 gennaio 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Seiler, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Cesare Galloni, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione della popolazione, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6501 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Permesso di dimora UE/AELS, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 22 novembre 2019 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2019.581). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">L'11 settembre 2019 A.________, cittadino italiano ha impugnato dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino la decisione del 7 giugno 2019 della Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni che gli negava la modifica del permesso di dimora UE/AELS e nel contempo glielo revocava. Con invio raccomandato del 12 settembre 2019 è stato invitato a versare, entro un termine di dieci giorni dalla ricezione dell'invio, un anticipo delle spese di 600.--, con l'avvertenza che in assenza di pagamento entro il termine concesso il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 11 cpv. 1 LALPS [RL/TI 143.100]). La lettera raccomandata è stata rinviata al mittente il 23 settembre 2019, non essendo stata ritirata dal destinatario durante il periodo di giacenza presso l'ufficio postale. </div> <div class="para">Il 16 ottobre 2019 il Consiglio di Stato ha dichiarato il gravame irricevibile, l'anticipo richiesto non essendo stato versato entro il termine assegnato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Questa decisione è stata confermata su ricorso dal Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 22 novembre 2019. Egli ha osservato che, contrariamente a quanto affermato dall'insorgente, l'avviso di ritiro (relativo alla richiesta dell'anticipo delle spese inviata per raccomandata) andava considerato depositato nella cassetta delle lettere. Questi non aveva infatti fornito alcun elemento atto a confermare le sue affermazioni secondo cui gli invii destinati all'indirizzo da lui indicato quale recapito venivano smarriti e non consegnati; tali non andavano considerate le dichiarazioni di terzi da lui fornite, formulate in modo alquanto generico con frasi stereotipate. Il Giudice delegato ha poi aggiunto che, a prescindere da ciò, il Consiglio di Stato avrebbe comunque dovuto dichiarare l'impugnativa inammissibile, essendo stata inoltrata ben oltre il termine di 30 giorni dalla notifica della decisione litigiosa. Al riguardo ha precisato che avendo l'interessato omesso di informare l'autorità di prime cure (presso cui era pendente l'istanza di modifica del permesso di dimora) che si era trasferito, non si poteva rimproverare alla stessa di avere inviato la decisione del 7 giugno 2019 presso il recapito inizialmente indicato. L'invio raccomandato andava quindi considerato validamente notificato il 18 giugno 2019 (non essendo stato ritirato prima della scadenza del termine di giacenza di 7 giorni, cfr. art. 17 cpv. 4 LPAmm [RL/TI 165.100]), e il termine di ricorso (per effetto delle ferie giudiziarie, cfr. art. 16 cpv. 1 lett. b LPAmm) giunto a scadenza il 19 agosto 2019. Il gravame presentato l'11 settembre successivo era manifestamente tardivo e, di riflesso, inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso spedito il 20 dicembre 2019, con cui censura una arbitraria revoca del proprio permesso di dimora nonché una violazione dell'<span class="artref">art. 2 ALC</span> (RS 0.142.112.68), A.________ si è rivolto al Tribunale federale chiedendo l'annullamento o comunque la riforma della sentenza cantonale, con conseguente annullamento o comunque riforma della decisione del 7 giugno 2019. Postula inoltre che venga conferito l'effetto sospensivo al gravame. </div> <div class="para">Non è stato ordinato alcun atto istruttorio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Il ricorrente è cittadino italiano e l'ALC gli conferisce, di principio, il diritto di lavorare nel nostro Paese (<span class="artref"><artref id="CH/0.142.112.681/10/7" type="start"></artref>art. 4 e 10 cpv. 7 ALC</span><artref id="CH/0.142.112.681/4" type="end"></artref>; <span class="artref"><artref id="CH/0.142.112.681/2/7" type="start"></artref><artref id="CH/0.142.112.681/2/1" type="start"></artref>art. 2 cpv. 1, 7 e 28 allegato I ALC</span><artref id="CH/0.142.112.681/2/7" type="end"></artref><artref id="CH/0.142.112.681/28/I" type="end"></artref>; <span class="artref">art. 4 cpv. 3 OLCP</span> [RS 142.203]), motivo per cui l'eccezione di cui all'art. 83 lett. c n. 2 LTF non trova applicazione nei suoi confronti (sentenza 2C_310/2012 del 12 novembre 2012 consid. 1.2). Il suo gravame, presentato in tempo utile (art. 100 cpv. 1 e 46 cpv. 1 lett. c LTF) e diretto contro una decisione finale di un'autorità cantonale di ultima istanza con carattere di tribunale superiore (art. 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 e <span class="artref">art. 90 LTF</span>), è quindi ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Il suo patrocinatore, avvocato italiano del Foro di Roma è, in virtù dell'<span class="artref">art. 21 LLCA</span> (RS 935.61), legittimato a rappresentarlo dinanzi a questa Corte (sentenza 6B_68/2018 del 7 novembre 2018 consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> In ragione dell'effetto devolutivo del ricorso interposto, il ricorrente è legittimato a presentare solo conclusioni riguardanti l'annullamento e/o la riforma della sentenza del Tribunale cantonale amministrativo. Quella volta all'annullamento e/o alla riforma della decisione dell'autorità di prime cure è di conseguenza ammissibile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-142%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page142">DTF 134 II 142</a> consid. 1.4 pag. 144). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Oggetto di disamina può essere unicamente la questione di sapere se il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha, a ragione, confermato il giudizio con cui il Governo ticinese ha dichiarato irricevibile il ricorso sottopostogli l'11 settembre 2019 (per mancato versamento dell'anticipo delle presunte spese processuali) rispettivamente ha aggiunto che lo stesso andava in ogni caso dichiarato inammissibile perché manifestamente tardivo. Altrimenti detto oggetto di giudizio è unicamente l'eventuale applicazione arbitraria del diritto procedurale cantonale. Ora, l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> impone alla parte ricorrente di specificare quali diritti di carattere costituzionale ritiene lesi e di esporre le sue censure in modo chiaro, circostanziato ed esaustivo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">DTF 142 III 364</a> consid. 2.4 pag. 368; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-I-36%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page36">141 I 36</a> consid. 1.3 pag. 41; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">135 III 232</a> consid. 1.2 pag. 234 e rispettivi rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Nella presente fattispecie l'allegato ricorsuale nulla contiene in merito all'eventuale applicazione incostituzionale del diritto procedurale cantonale, segnatamente riguardo ad un'interpretazione arbitraria (su questa nozione vedasi <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-49%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page49">DTF 138 I 49</a> consid. 7.1 pag. 51; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-I-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page1">137 I 1</a> consid. 2.4 pag. 5; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-I-316%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page316">136 I 316</a> consid. 2.2.2 pag. 318 seg.; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-124%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page124">134 II 124</a> consid. 4.1 pag. 133) dell'art. 11 LALPS in virtù del quale il Consiglio di Stato può esigere il versamento di un anticipo per le spese processuali e della conseguenza (l'inammissibilità dell'allegato ricorsuale) che deriva dalla mancata osservanza del termine accordato a tal fine, rispettivamente dell'art. 11 cpv. 1 LPAmm il quale prevede che le parti che presentano conclusioni in un procedimento devono sempre comunicare all'autorità il loro domicilio (vedasi anche <span class="artref">art. 15 LStrI</span>; RS 142.20) nonché dell'art. 17 cpv. 4 lett. a LPamm, secondo cui una notificazione recapitabile soltanto dietro firma del destinatario o di un terzo autorizzato a riceverla, come è il caso dell'invio per posta raccomandata, è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso (ciò che peraltro corrisponde alla prassi di questa Corte cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-228%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page228">DTF 139 IV 228</a> consid. 1.1 pag. 230) o che ne scaturirebbe formalismo eccessivo. Limitarsi ad affermare di avere sempre proceduto a tutte le dovute comunicazioni rispettivamente che la decisione del 7 giugno 2019 non sarebbe mai regolarmente pervenuta al proprio indirizzo, ragione per cui non poteva impugnarla entro 30 giorni, non adempie all'evidenza le esigenze dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. L'impugnativa sfugge pertanto ad un esame di merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Infine, va aggiunto che un ricorso contenente censure di merito (arbitraria revoca del proprio permesso di dimora nonché una violazione dell'<span class="artref">art. 2 ALC</span>) avverso un giudizio che tratta unicamente aspetti formali non soddisfa le esigenze di motivazione riferite allo specifico oggetto del litigio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=17.01.2020&amp;to_date=05.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-V-335%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page335">DTF 123 V 335</a> consid. 1a pag. 336 seg. e 118 Ib 134 consid. 2 pag. 136). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> Per i motivi illustrati il ricorso si avvera pertanto manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Con l'evasione del ricorso, la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si assegnano ripetibili ad autorità vincenti (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino nonché alla Segreteria di Stato della migrazione SEM. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 22 gennaio 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Seiler </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>