<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.187/2006 /viz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 26 ottobre 2006 </div> <div class="para">Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Hohl, presidente, </div> <div class="para">Meyer, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">opposizione a un precetto esecutivo, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso LEF contro la decisione emanata il </div> <div class="para">21 settembre 2006 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">L'avv. dr. A.________ ha escusso B.________ con precetto esecutivo del 7/12 aprile 2006 dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio. Atteso che sull'esemplare del precetto destinato al creditore non risultava alcuna opposizione, l'avv. dr. A.________ ha chiesto ed ottenuto il 30 maggio 2006 dall'Ufficio l'emanazione dell'avviso di pignoramento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con scritto 7 giugno 2006 l'escussa ha comunicato all'Ufficio di aver fatto opposizione, ma che in seguito alla posizione non corretta della carta carbone, la stessa figura sul retro del suo esemplare e non su quello destinato alla procedente. Ella ha altresì prodotto una dichiarazione scritta dell'agente notificatore in cui questi conferma quanto indicato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'8 giugno 2006 l'Ufficio ha iscritto nell'apposito registro l'opposizione dell'escussa e ha annullato l'avviso di pignoramento. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con sentenza del 21 settembre 2006 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto un ricorso inoltrato dalla creditrice procedente. L'autorità di vigilanza ha dapprima rilevato che l'opposizione non soggiace a particolari esigenze di forma e che spetta all'escusso provare di averla tempestivamente interposta. Ha poi ritenuto che in concreto l'escussa ha apportato la prova mediante la dichiarazione dell'agente notificatore di aver tempestivamente fatto opposizione al precetto esecutivo. Ha quindi considerato che, indipendentemente dalla mancata indicazione dell'opposizione sull'esemplare del precetto destinato al creditore, l'Ufficio ha correttamente rifiutato di proseguire l'esecuzione. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Con scritto intitolato "RICORSO DI DIRITTO PUBBLICO (art. 84 e seg. OG) RICORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO EX <span class="artref">ART. 19 LEF</span> (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/97" type="start"></artref>art. 97-115 OG</span><artref id="CH/173.110/115" type="end"></artref>) CON DOMANDA DI ESENZIONE DA TASSA E SPESE DI GIUDIZIO (in quanto la procedura è gratuita ed ev. ex art. 6 § 3 lett. c CEDU e 29 cpv. 3 CF)" l'avv. dr. A.________ chiede, previa concessione dell'effetto sospensivo e per quanto concerne il "ricorso di diritto amministrativo (<span class="artref">art. 19 LEF</span>)" l'annullamento della decisione cantonale e la sua riforma nel senso che il precetto esecutivo risulta validamente intimato all'escussa al momento in cui verrà accertata la tardività dell'opposizione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non è stata chiesta una risposta al ricorso. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Occorre innanzi tutto rilevare che, contrariamente a quanto pare sostenere la ricorrente, il ricorso di cui all'<span class="artref">art. 19 cpv. 1 LEF</span> non è un ricorso di diritto amministrativo ai sensi del titolo quinto dell'OG, ma un rimedio giuridico a sé stante, disciplinato nel titolo terzo dell'OG (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/75" type="start"></artref>art. 75 - 82 OG</span><artref id="CH/173.110/82" type="end"></artref>). </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">5.1 Giusta l'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span> l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. Qualora, come in concreto, un allegato ricorsuale racchiuda diversi tipi di ricorso, questi devono essere chiaramente distinti: risulta segnatamente inammissibile l'allegato che contiene una commistione di censure, che non possono quindi essere chiaramente attribuite ad un determinato rimedio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=17.10.2006&amp;to_date=05.11.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F115-II-396%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page396">DTF 115 II 396</a> consid. 2a; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=17.10.2006&amp;to_date=05.11.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F120-III-64%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page64">120 III 64</a> consid. 2). </div> <div class="para">5.2 In concreto l'atto ricorsuale è suddiviso in 7 parti intitolate in via preliminare (I), nel merito (II), ricorso di diritto pubblico (III), "ricorso di diritto amministrativo (ex <span class="artref">art. 19 LEF</span>)" (IV), domanda di assistenza giudiziaria (V), "norme di diritto costituzionale confederale/internazionale violate" (VI) e conclusioni (VII). Ora, l'unica parte del ricorso che può essere ascritta ad un ricorso alla Camera delle esecuzioni e fallimenti è quella intitolata "ricorso di diritto amministrativo (ex <span class="artref">art. 19 LEF</span>)". Tuttavia, tale sezione della memoria non soddisfa le esigenze di motivazione previste dall'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span>: essa si limita infatti a contenere considerazioni sul ricorso di diritto pubblico, sul ricorso di diritto amministrativo e sul ricorso ex <span class="artref">art. 19 LEF</span>, senza spiegare in alcun modo perché la decisione impugnata violerebbe il diritto federale. </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso ex <span class="artref">art. 19 cpv. 1 LEF</span> si rivela inammissibile. Con l'evasione del rimedio la domanda di effetto sospensivo è divenuta caduca. Non si preleva tassa di giustizia (<span class="artref">art. 20a cpv. 1 LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, alla controparte, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 26 ottobre 2006 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>