<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a elaborare strategie e misure che permettano alle imprese svizzere di accedere al mercato europeo in modo diretto, semplice e duraturo. Inoltre, è invitato a illustrare in che modo può garantire la partecipazione della Svizzera a cooperazioni europee, in particolare nei settori della formazione, della ricerca e della sicurezza, e a definire gli obiettivi e le misure che intende adottare affinché la Svizzera sia pronta e in grado di fornire un contributo importante all'integrazione europea.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella seduta del 31 gennaio 2018 il Consiglio federale ha precisato la propria posizione nei confronti delle relazioni tra la Svizzera e l'UE, ribadendo l'importanza economica e sociale della via bilaterale, che garantisce al contempo l'indipendenza e il benessere del nostro Paese. Il Consiglio federale ha inoltre manifestato la ferma intenzione di preservare e ampliare queste relazioni, in particolare per quanto concerne l'accesso al mercato. A tal fine intende intensificare la collaborazione con l'UE, concludere un accordo relativo alle questioni istituzionali e negoziarne di nuovi in vari settori (cfr. programma di legislatura 2015-2019). Le misure al riguardo vengono stabilite anche nel quadro degli obiettivi che il Consiglio federale sottopone ogni anno alle Camere federali.</p><p>Inoltre, l'Esecutivo è stato incaricato dal postulato Aeschi Thomas 13.3151 e da quello del Gruppo dei Verdi 14.4080, di redigere un rapporto sullo stato delle relazioni tra la Svizzera e l'UE, che contenga anche una valutazione degli accordi bilaterali. Nel corso della presente legislatura il Consiglio federale presenterà al Parlamento tale rapporto e farà il punto sulla propria strategia.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.