<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_650/2007 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 5 agosto 2008 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, giudice presidente, </div> <div class="para">Kernen, Seiler, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">P.________, Italia, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa svizzera di compensazione, </div> <div class="para">avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale del 27 agosto 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che P.________ ha presentato ricorso contro il giudizio 27 agosto 2007 con il quale il Tribunale amministrativo federale ha confermato lo splitting dei redditi operato dalla Cassa svizzera di compensazione per la determinazione delle rendite di vecchiaia sua e della ex moglie, </div> <div class="para">che il ricorrente contesta questa valutazione facendo presente che, prima del divorzio pronunciato nel 2007, viveva dal 1970 in regime di separazione dei beni ed era legalmente separato dalla ex moglie dal 1989, </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> l'atto ricorsuale deve segnatamente contenere le conclusioni e i motivi, </div> <div class="para">che nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto, </div> <div class="para">che gli atti del 12, del 17 e del 24 settembre 2007, presentati entro la scadenza del termine di ricorso e in parte dopo che questa Corte aveva reso attento il ricorrente sul fatto che i suoi scritti non sembravano soddisfare i requisiti formali, difficilmente rispondono a queste esigenze, </div> <div class="para">che gli ulteriori atti sono per contro tardivi, </div> <div class="para">che il ricorrente si limita a ripresentare le censure sollevate in prima sede giudiziaria senza confrontarsi adeguatamente con le considerazioni del giudizio impugnato, </div> <div class="para">che ad ogni modo, a prescindere dalla sua ricevibilità, il ricorso è manifestamente infondato, il giudizio impugnato essendo conforme alla giurisprudenza in materia, </div> <div class="para">che infatti questa Corte già si è espressa sul tema dell'applicabilità dello splitting anche al periodo in cui i coniugi, prima del divorzio, vivevano in regime di separazione (v. ad esempio le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni H 64/02 del 6 agosto 2003, consid. 2.3 e H 187/00 del 12 gennaio 2001), </div> <div class="para">che infine la questione della divisione del secondo pilastro si rivela irricevibile in questa sede non facendo parte dell'oggetto litigioso, </div> <div class="para">che il ricorso, nella misura in cui è ammissibile, si avvera manifestamente infondato e può essere evaso secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 109 cpv. 2 lett. a LTF</span>, senza che sia necessario procedere ad uno scambio di allegati scritti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 5 agosto 2008 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Giudice presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Borella Grisanti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>