16. Dezember 1988 N 1955 Interpellation Carobbio #ST# 88.716 Interpellation Carobbio Bericht über die schweizerische Wirtschaft. Politische Folgerungen Interpellanza Carobbio Rapporto sull'economia svizzera. Valutazioni politiche Interpellation Carobbio Rapport sur l'économie suisse. Conclusions politiques Wortlaut der Interpellation vom 28. September 1988 Vor kurzem wurde der Bericht des Schweizerischen Natio- nalfonds zur Förderung der wissenschaftlichen Forschung über die «Mechanismen und Entwicklung der schweizeri- schen Wirtschaft und deren soziale Auswirkungen» (NFP 9) veröffentlicht. Es werden eine Reihe interessanter Betrach- tungen über die Zukunft der schweizerischen Wirtschaft und ihre Wettbewerbsfähigkeit angestellt. Näher eingegan- gen wird auf Wachstum, Konjunktur, Wirtschaftsstrukturen und auf die Verflechtung von öffentlichem und privatem Sektor. Insbesondere wird im ersten Teil auch gezeigt, dass die schweizerische Wirtschaft - trotz ihres zurzeit noch hohen Innovationspotentials - an Boden verliert. Nur allzu vorsichtig werden neue Technologien eingeführt; die beruf- liche Mobilität erweist sich als ungenügend - insbesondere auch aufgrund der schwierigen Situation auf dem Lehrstel- lenmarkt. Dies hat zur Folge, dass die beruflichen Qualifika- tionen nicht effizient eingesetzt werden. Sollte dies so blei- ben, so besteht die Gefahr, dass die schweizerische Wirt- schaft viel von ihrer Wettbewerbsfähigkeit einbüsst. Deshalb fragen wir den Bundesrat: a) Hat er bereits vom erwähnten Bericht Kenntnis ge- nommen? Wenn ja, welche politischen Schlussfolgerungen hat er dar- aus gezogen, insbesondere im Hinblick auf die Massnah- men, welche die öffentliche Hand, und in erster Linie der Bund, ergreifen sollte, um den im Bericht aufgezeigten Verzerrungen und Gefahren entgegenzuwirken? b) Welche Massnahmen sollte und könnte der Bund treffen: 1.um die breite Einführung der neuen Technologien zu beschleunigen; 2. um das System der Berufsbildung in dem Sinne zu ver- ' bessern und auszubauen, dass die beruflichen Qualifikatio- nen verbessert und die Zahl der Lehrlinge im Bereich der neuen Technologien erhöht werden können? c) Hält er es nicht für angezeigt, dem Parlament in der nächsten Zeit einen ausführlichen Bericht über die Pro- bleme, welche die Untersuchung des NFP aufwirft, vorzu- legen? Testo dell'interpellanza del 28 settembre 1988 Estato recentemente reso pubblico il rapporto «Meccanismi e evoluzione dell'economia svizzera e delle loro incidenze sociali» del programma nazionale di ricerca (PNR 9), rap- porto che conclude una ricerca iniziata nel 1978 nel quadro del Fondo nazionale di ricerca scientifica. Lo stesso con- tiene tutta una serie di considerazioni interessanti che atten- gono al futuro dell'economia svizzera e alla sua competiti- vita, considerazioni che riguardano la crescita, la congiun- tura, le strutture economiche e le interdipendenze fra set- tore pubblico e privato. Nella prima parte del rapporto si sostiene in particolare e tra l'altro che, malgrado un poten- ziale di innovazione ancora alto, l'economia svizzera è in perdita di velocità. La diffusione delle nuove tecnologie avviene con troppa prudenza; la mobilità professionale appare insufficiente anche a causa di una situazione difficile sul mercato dei posti di apprendistato. Ciò ha come conse- guenza una distribuzione inefficiente delle qualificazioni professionali. Se quest'ultima situazione dovesse mante- nersi, arrischia di far perdere all'economia svizzera molta della sua competitivita. Visto quanto sopra i sottoscritti chiedono al Consiglio fede- rale: a) se ha già preso conoscenza del rapporto in questione e in caso affermativo quali conclusioni politiche ne ha tratto, in particolare per quanto attiene a misure che i poteri pubblici, la Confederazione in primo luogo, dovrebbero prendere per correggere le distorsioni e i pericoli denunciati nello studio; b) in particolare di dire quali misure dovrebbero essere o potrebbero essere prese dalla Confederazione: 1. per accelerare la diffusione delle nuove tecnologie; 2. per migliorare e potenziare il sistema di formazione pro- fessionale con lo scopo di favorire una migliore qualifica- zione professionale e l'aumento del numero di apprendisti nei settori delle nuove tecnologie; c) se non ritiene opportuno, prossimamente, di presentare al Parlamento un rapporto circostanziato sui problemi solle- vati dallo studio del PNR 9. Texte de l'interpellation du 28 septembre 1988 On a publié récemment le rapport sur le programme natio- nal de recherche (PNR 9) intitulé «Mécanismes et évolution de l'économie suisse et leurs incidences sociales». Ce rap- port constitue la conclusion d'une enquête commencée en 1978 dans le cadre du Fonds national suisse de la recherche scientifique. Il contient toute une série de considérations intéressantes concernant l'avenir de l'économie suisse et sa compétitivité. Ces considérations touchent la croissance, la conjoncture, les structures économiques et l'interdépen- dance entre secteur public et secteur privé. La première partie du rapport montre notamment que, malgré un poten- tiel d'innovations encore élevé, l'économie suisse est en perte de vitesse. Les nouvelles technologies se répandent d'une manière jugée trop prudente; la mobilité profession- nelle paraît insuffisante surtout en raison d'une situation difficile sur le marché des places d'apprentissage. Il en résulte une distribution inefficace des qualifications profes- sionnelles. Si une telle situation devait durer, l'économie suisse risquerait de perdre une grande partie de sa compéti- tivité. Etant donné ce qui précède,-les soussignés demandent au Conseil fédéral: a) de dire s'il a déjà pris acte du rapport en question et, dans l'affirmative, à quelles conclusions de nature politique il est arrivé, en particulier quant aux mesures que les pouvoirs publics, la Confédération surtout, devraient prendre pour corriger les distorsions et écarter les dangers relevés dans l'étude; b) de dire en particulier quelles mesures la Confédération devrait ou pourrait arrêter 1. pour accélérer la diffusion des nouvelles technologies; 2. pour améliorer et développer le système de formation professionnelle aux fins de favoriser une meilleure qualifica- tion professionnelle et augmenter le nombre des apprentis dans les secteurs des nouvelles technologies; c) de dire s'il n'estime pas opportun de présenter prochai- nement au Parlement un rapport circonstancié sur les pro- blèmes soulevés par l'étude du PNR 9. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Bäumlin Ursula, Béguelin, Bircher, Bodenmann, Borei, Brügger, Danuser, Fankhauser, Hafner Ursula, Haller, Leuenberger Moritz, Longet, Matthey, Mauch Ursula, Neukomm, Pitte- loud, Rechsteiner, Ruffy, Ziegler {19) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta.Interpellation Carobbio 1956 16 décembre 1988 Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 28. November 1988 Dichiarazione scritta del Consiglio federale del 28 novembre 1988 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 28 novembre 1988 a) II Consiglio federale ha preso conoscenza con evidente interesse delle conclusioni tratte dal Programma nazionale di ricerca N. 9 denominato «Meccanismi ed evoluzione del- l'economia svizzera e loro incidenze sociali». I risultati di questi lavori sanciscono la fondatezza della sua politica di questi ultimi anni. Nella legislatura in corso la promozione della competitivita internazionale della nostra economia rimarrà un obiettivo fondamentale. Con la nostra politica economica non ci siamo mai limitati a sostenere la domanda globale unicamente durante le fasi di recessione. Da oltre un decennio, mediante «programmi d'impulso» comprendenti provvedimenti atti a stimolare l'of- ferta, quali i programmi di formazione e di ricerca specifici, si cerca di evitare le strozzature che si profilano nei settori chiave dell'evoluzione strutturale dell'economia. Peraltro, la dinamica delle spese della Confederazione nel settore della ricerca ed un allentamento del blocco del personale presso i PF evidenziano lo sforzo volto ad evitare che la ricerca ufficiale, prevalentemente fondamentale, non diventi un sur- rogato degli sforzi di ricerca e di sviluppo del settore privato, essenzialmente imperniati sulla prassi. Si tratta, in questo contesto, di preservare l'attrattiva della Svizzera in quanto piazza industriale e finanziaria, collaborando alla creazione di uno spazio economico europeo dinamico e contribuendo, ad esempio come facciamo nell'ambito del pacchetto uru- guaiano del GATT, al potenziamento del sistema economico su piano mondiale. Gli sforzi per il miglioramento delle condizioni fiscali generali si completano, riguardo agli effetti, con quelli intrapresi a salvaguardia dei vantaggi derivanti dalla sede o ubicazione. Infine il rapporto sottoli- nea che, negli anni settanta e agli inizi degli anni ottanta, la Svizzera ha accusato una crescita meno importante e meno costante rispetto alla maggioranza degli altri Paesi industria- lizzati. Se è accertato che detti capovolgimenti e fluttuazioni derivano in ampia misura dai mutamenti di rotta nelle politi- che economiche degli altri Paesi e dalle conseguenti rea- zioni monetarie, questo evidenzia l'interesse del nostro Paese verso l'impegno delle nazioni industrializzate volto a perseverare in una politica di stabilità. Il problema di un'e- ventuale partecipazione della Svizzera a talune forme di cooperazione istituzionalizzata dovrà essere chiarito nel rapporto richiesto sullo SME (88.309: postulato del gruppe PDC del 29 febbraio 1988; adesione della Svizzera al Sistema Monetario Europeo SME). E opportuno notare che le indagini nell'ambito del PNR 9 toccano soltanto marginal- mente quel passato recente in cui la Svizzera, a seguito dell'esiguo rincaro all'estero nonché della stabilità dei corsi dei cambi, ha potuto realizzare una considerevole crescita economica e, grazie ai maggiori investimenti, accelerare il rinnovo tecnologico dell'apparato produttivo. b) 1. Il Consiglio federale, al fine di accelerare su ampia scala l'introduzione di nuove tecnologie, interviene puntual- mente con suoi mezzi nei campi della ricerca, della forma- zione e del trasferimento delle tecnologie. I punti cruciali dei programmi nazionali di ricerca nonché la partecipazione ai programmi europei di ricerca e di tecnologia vertono tutti sulle nuove tecnologie. Con questa ricerca otteniamo nuove conoscenze e formazione di specialisti. I PF istituiscono nuove sezioni come ad esempio quelle per l'informatica e le scienze dei materiali. Ove occorra, il Consiglio federale potrà sempre proporre ulteriori provvedimenti speciali come quelli in fase di realizzazione riguardo all'informatica e alla formazione degli ingegneri. Attualmente sono in fase di appurazione i provvedimenti speciali per promuovere il per- fezionamento professionale, soprattutto nel campo delle nuove tecnologie. Inoltre è in via di preparazione un pro- gramma per promuovere la lavorazione pilotala mediante calcolatore (CIM), un campo dell'elevata tecnologia d'impor- tanza strategica. La rapida trasformazione dei risultati della ricerca in prodotti commercializzabili permane fra gli obiettivi prioritari. E par- ticolarmente importante, soprattutto nei settori eli rapida evoluzione tecnologica, adoperarsi affinchè una maggiore collaborazione tra scienza ed economia permetta un'accele- razione del trasferimento di tecnologie. La collaborazione tra Stato ed economia in materia di formazione e di ricerca rappresenta un importante obiettivo della politica governa- tiva nell'attuale legislatura. A livello della Confederazione, la Commissione per lo sviluppo della ricerca scientifica (CSRS) del DFEP costituisce lo strumento più idoneo per promuovere il trasferimento di tecnologie. La CSRS cofinan- zia progetti di ricerca imperniati sulla pratica e ai quali collabora l'industria. In oltre il 60 per cento dei progetti sostenuti dalla CSRS i compartecipi industriali sono costi- tuiti da piccole e medie imprese. Conformemente agli obiet- tivi del Consiglio federale per la legislatura in corso, la CSRS è incaricata di catalizzare sistematicamente il potenziale non ancora sfruttato di collaborazione tra università canto- nali e talune STS da un canto, e l'economia dall'altro. Le nostre STS e scuole di ingegneria, per i loro stretti contatti con la pratica, si prestano straordinariamente ad una stretta collaborazione in progetti specifici con le nostre piccole e medie imprese. Del resto la CSRS si prefigge di contribuire mediante il rafforzamento della formazione di accenti tematici partico- lari nei settori strategici della tecnologia di punta (fabbrica- zione integrata mediante ordinatore) ad accrescere le cono- scenze acquisite onde giungere ad una maturità economica grazie a programmi di ricerca complementare. Tali pro- grammi rivestono altresì notevole importanza a seguito delle considerevoli ripercussioni sull'insegnamento e la forma- zione. 2. Il miglioramento della formazione e del perfezionamento professionale resta uno dei compiti basilari delle autorità incaricate della formazione professionale. Esso richiede un costante adeguamento dei regolamenti di formazione e d'esame, nonché piani di insegnamento delle scuole profes- sionali e corsi di perfezionamento, programmi di studi postuniversitari e congedi di formazione individuali per gli insegnanti. La Confederazione non intende intervenire per aumentare il numero degli apprendisti nell'ambito delle nuove tecnolo- gie. In una fase di generale decremento della popolazione scolastica, il promovimento unilaterale della formazione delle nuove leve andrebbe a scapito di altri rami indispensa- bili alla nostra economia. e) L'autore dell'interpellanza suggerisce al Consiglio fede- rale di presentare al Parlamento un rapporto sui problemi sollevati nel quadro del PNR 9. Il Consiglio federa e si per- mette di rammentare, in questo contesto, il postulato Grassi (86.941) trasmesso al Consiglio nazionale, nel quale si chiede al Consiglio federale «di presentare periodicamente al Parlamento rapporti sull'evoluzione della competitivita della nostra economia nel sistema di interrelazioni sempre più complesso dell'economia mondiale». Il Consiglio fede- rale spiegherà, in uno dei suoi prossimi rapporti se e all'oc- correnza in quale misura, gli sarà possibile dare seguito a tale richiesta. Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundes- rates befriedigt.Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Carobbio Bericht über die schweizerische Wirtschaft. Politische Folgerungen Interpellation Carobbio Rapport sur l'économie suisse. Conclusions politiques Interpellanza Carobbio Rapporto sull'economia svizzera. Valutazioni politiche In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1988 Année Anno Band IV Volume Volume Session Wintersession Session Session d'hiver Sessione Sessione invernale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 15 Séance Seduta Geschäftsnummer 88.716 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 16.12.1988 - 08:00 Date Data Seite 1955-1956 Page Pagina Ref. No 20 017 003 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.