<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a fornire dati quantitativi e, qualora ciò non sia possibile, perlomeno indicazioni qualitative sul nesso tra persone con un retroterra migratorio e costi generali e successivi dovuti alla violenza. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quanto ammonta la quota di stranieri nella criminalità giovanile? Se possibile fornire dati articolati per provenienza e tipo di reato.</p><p>2. A quanto stima i costi di polizia, tribunali, detenzione, reintegrazione, aiuto alle vittime eccetera, per ogni caso e complessivamente?</p><p>3. In questo contesto va discussa anche la violenza nei confronti degli insegnanti e in generale a scuola. A quanto ammonta la quota di stranieri in tale ambito?</p><p>4. Sentirsi sicuri quando si esce la sera o quando ci si muove nei centri urbani e nella vita notturna è un aspetto che riguarda in particolare i giovani e le donne. Esistono dati o stime tratti dalla prassi sulla quota di stranieri coinvolti in violenze e reati commessi nella vita notturna?</p><p>5. Anche la violenza contro le donne è un tema purtroppo ricorrente. A quanto ammonta la quota di stranieri nei reati di violenza contro le donne e di violenza sessuale?</p><p>6. A quanto ammonta la quota di stranieri nei casi di violenza domestica? Stando alla prassi, parrebbe degna di nota.</p><p>7. A quanto ammonta la quota di stranieri coinvolti in episodi o atti di violenza antisemiti o razzisti?</p><p>8. A quanto ammonta la quota di stranieri nei casi di violenza o minacce contro autorità e pubblici ufficiali?</p><p>9. A quanto ammonta la quota di stranieri negli stabilimenti carcerari svizzeri? E a quanto si attestano i costi che ne derivano?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2018, la statistica criminale di polizia (SCP) ha censito 8553 minorenni imputati di un reato commesso contro il Codice penale svizzero (CP). Di questi, l'88 per cento (N = 7497) appartiene alla popolazione residente permanente (cittadini svizzeri e stranieri con permesso B, C o con permesso di dimora con attività lucrativa) e il 12 per cento (N = 1056) alla popolazione non permanente. Dei 7497 imputati appartenenti alla popolazione residente permanente, il 69 per cento (N = 5142) è svizzero e il 31 per cento (N = 2355) straniero. Per i dettagli in relazione al numero di imputati registrati dalla polizia, ripartiti per legge, sesso, età, statuto di soggiorno e nazionalità, si rimanda al sito su www.statistica.admin.ch &gt; Trovare statistiche &gt; Diritto e giustizia &gt; Polizia &gt; Imputati. </p><p>2. L'aiuto alle vittime, l'organizzazione delle autorità di perseguimento penale, il perseguimento penale stesso, la giurisprudenza e l'esecuzione delle pene e delle misure in questo ambito sono di competenza dei Cantoni. Nessun Cantone dispone di un sistema contabile completo a tutti i livelli che comprenda la totalità dei costi generati dai reati commessi. </p><p>3. La SCP non rileva dati sulla violenza nei confronti degli insegnanti e in ambito scolastico. </p><p>4. Attualmente nella SCP non sono disponibili dati su questo argomento e per il momento non è possibile isolare i reati legati alla vita notturna. Possono invece essere determinati il sesso e l'età delle persone danneggiate, registrate dalla polizia. </p><p>Per "reati di violenza" si intendono le fattispecie penali secondo la definizione di violenza della SCP. </p><p>5. Nel 2018, per l'insieme dei reati violenti commessi, la polizia ha registrato 27 258 imputati, l'87 per cento (N = 23 628) dei quali appartenenti alla popolazione residente permanente. Di questi 23 628 imputati, il 57 per cento (N = 13 466) è svizzero e il 43 per cento (N = 10 162) straniero. Gli uomini costituiscono l'80 per cento di ciascuna categoria. </p><p>Prendendo in considerazione unicamente i reati di violenza carnale e coazione sessuale, il 54 per cento degli imputati appartenenti alla popolazione residente permanente è svizzero (N = 459) e il 46 per cento (N = 398) straniero. In questa categoria, gli imputati sono quasi esclusivamente uomini (più del 99 per cento). </p><p>Nel 2018, per l'insieme dei reati violenti commessi, la polizia ha registrato 34 491 persone danneggiate, il 90 per cento (N = 31 169) delle quali appartenenti alla popolazione residente permanente. Di questi 31 169 danneggiati, il 66 per cento (N = 20 644) è svizzero e il 34 per cento (N = 10 525) straniero. Le donne rappresentano rispettivamente il 42 per cento e il 49 per cento delle persone danneggiate. </p><p>Prendendo in considerazione unicamente i reati di violenza carnale e coazione sessuale, il 68 per cento delle persone danneggiate appartenenti alla popolazione residente permanente è svizzero (N = 724) e il 32 per cento (N = 346) straniero. In questa categoria, le donne rappresentano rispettivamente il 92 e il 95 per cento delle persone danneggiate. </p><p>6. Nel 2017, le donne costituivano il 73 per cento di tutte le persone danneggiate registrate dalla polizia (9885) che hanno subito violenza domestica. Di queste 9885 persone, il 93 per cento (N = 9235) appartiene alla popolazione residente permanente e il 7 per cento (N = 650) a quella non permanente. Dei 9235 danneggiati appartenenti alla popolazione residente permanente, il 55 per cento (N = 5085) è svizzero e il 45 per cento (N = 4150) straniero. </p><p>Nel 2017, gli uomini costituivano il 76 per cento di tutti gli imputati registrati dalla polizia (9322) per reati di violenza domestica. Di questi 9322, il 91 per cento (N = 8515) appartiene alla popolazione residente permanente e il 9 per cento (N = 807) a quella non permanente. Degli 8151 imputati appartenenti alla popolazione residente permanente, il 50 per cento è svizzero e il 50 per cento straniero. </p><p>7. La SCP include tutti i reati con un movente razzista che non rientrano nell'articolo 261bis CP (quindi, ad esempio, un'azione con movente razzista ma senza carattere pubblico). Poiché questi dati sono registrati soltanto a titolo facoltativo, la loro attendibilità è tuttavia limitata. Sono invece disponibili dati sugli imputati registrati dalla polizia nel 2018 per reati di discriminazione razziale ai sensi dell'articolo 261bis CP. Gli imputati di questi reati sono stati complessivamente 128, il 92 per cento (N = 118) dei quali appartenente alla popolazione residente permanente. Di questi 118 imputati, il 77 per cento è svizzero e il 23 per cento straniero. </p><p>8. Nel 2018, la polizia ha registrato 2152 imputati per violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari in violazione dell'articolo 285 CP, di cui il 79 per cento (N = 1702) appartenente alla popolazione residente permanente. Di questi 1702 imputati, il 69 per cento è svizzero e il 31 per cento straniero. </p><p>9. Secondo la statistica della privazione della libertà, il 72,1 per cento delle persone detenute il 31 gennaio 2019 (giorno di riferimento) era straniero. Come precisato nella risposta alla domanda 2, l'esecuzione delle pene e delle misure è di competenza dei Cantoni, che non dispongono di dati sulla ripartizione dei costi tra detenuti svizzeri e stranieri.</p>  Risposta del Consiglio federale.