<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare il rapporto d'inchiesta sul caso Gemini.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto sul caso della fondazione collettiva "Gemini Sammelstiftung zur Förderung der Personalvorsorge", commissionato dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) in quanto autorità di vigilanza, doveva chiarire alcuni avvenimenti e servire da base per il seguito della procedura. Grazie al rapporto, tutte le partecipazioni alle eccedenze sottratte alla Gemini e ai suoi assicurati hanno potuto essere recuperate dalla fondazione nell'ambito di una transazione. Il 25 maggio 2010, l'UFAS ha informato adeguatamente al riguardo l'opinione pubblica in un comunicato stampa. Sul piano del diritto di vigilanza, il caso può pertanto considerarsi archiviato.</p><p>Dopo la conclusione della transazione, l'UFAS ha subito consegnato il rapporto alle autorità penali e il 27 agosto 2010 ha sporto denuncia contro gli ex dirigenti. Finché le autorità penali non avranno pronunciato una decisione formale in merito, la pubblicazione del rapporto appare inopportuna, poiché potrebbe influenzare l'esito della procedura. Qualora non fosse avviata un'inchiesta penale, questo ostacolo verrebbe a cadere. Ci si dove però chiedere se la pubblicazione sia compatibile con le disposizioni della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità concernenti l'obbligo del segreto e la comunicazione dei dati.</p><p>L'UFAS ha agito sempre e soltanto nell'interesse degli assicurati. Prima di sporgere denuncia penale, ha per esempio atteso la conclusione della transazione per non pregiudicare la restituzione dei fondi previdenziali agli assicurati. In questa vicenda, l'UFAS ha ampiamente difeso gli interessi degli assicurati ottenendo la restituzione dei fondi previdenziali alla fondazione, informando l'opinione pubblica sui risultati del rapporto e sulla conclusione della transazione e sporgendo denuncia penale contro i responsabili degli illeciti.</p><p>In quanto autorità di alta vigilanza sull'amministrazione federale, il Parlamento avrebbe la competenza di esigere la consegna del rapporto. Finora non ha però presentato alcuna richiesta in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.