<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di proporre alle Camere federali una modifica dell'articolo 70 capoverso 2 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare in modo che l'approvazione dell'Assemblea federale non sia più necessaria nel caso in cui un contingente limitato è incaricato di proteggere una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera all'estero per un periodo superiore a tre settimane.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato che l'attuale attribuzione di competenza per l'invio di militari in determinati impieghi all'estero possa generare oneri amministrativi sproporzionati rispetto alla rilevanza politica dell'impiego, segnatamente quando si tratta, ad esempio, di impiegare singoli militari come esperti per accertamenti di sicurezza del DFAE o come persone di collegamento di un'ambasciata svizzera con forze armate internazionali. Per questo tipo di casi di limitata importanza, nel quadro della prossima revisione della legge militare del 3 febbraio 1995 (LM; RS 510.10) si vogliono proporre regolamentazioni più appropriate di quelle in vigore attualmente.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia dell'opinione che l'invio di contingenti armati all'estero, ovvero di militari con incarichi tattici, debba continuare a essere trattato anche in Parlamento, a prescindere dalle dimensioni di tale contingente. Inoltre, il Parlamento non ha finora lasciato intravvedere l'intenzione o la disponibilità a voler rinunciare alla sua competenza decisionale in materia in qualità di ultima istanza. Al riguardo, il Consiglio federale ricorda il fallimento della revisione della LM conformemente al messaggio del 7 marzo 2008 (FF 2008 2685). La nuova formulazione dell'articolo 70 della legge militare perseguita con tale progetto rimase controversa fino alla Conferenza di conciliazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.