<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le sue posizioni per quanto concerne il partenariato tra esercito ed economia per la creazione di valore aggiunto, denominato anche "Public Private Partnership" (PPP)?</p><p>2. È disposto a far sviluppare rapidamente pertinenti progetti pilota - allo scopo di disporre entro breve termine di esperienze concrete - nei casi in cui possono essere realizzati risparmi sui costi tali da consentire all'esercito di concentrarsi sui suoi compiti fondamentali?</p><p>3. Se sì, in quali settori il Consiglio federale ritiene maggiormente realizzabile il summenzionato partenariato per la creazione di valore aggiunto e entro quale scadenza intende disporre di primi risultati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sulla base del concetto direttivo per l'"Esercito XXI", il DDPS sta elaborando preparativi volti a sfruttare l'ulteriore potenziale di risparmio finanziario nella logistica e nell'amministrazione dell'esercito. Oltre alle misure già intraprese a tale scopo, sono oggetto di studio anche le possibilità nell'ambito del partenariato tra esercito ed economia per la creazione di valore aggiunto. Le relative direttive politiche prevedono la terziarizzazione di alcuni compiti e prestazioni che non incombono obbligatoriamente al settore dipartimentale Difesa del DDPS e che non hanno un influsso diretto per quanto concerne il successo degli impieghi dell'esercito. In tali casi, l'esercito può ancora assicurare la gestione della fornitura di prestazioni; la fornitura di prestazioni stessa è invece affidata a terzi.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale segue con interesse gli sviluppi in materia di "Public Private Partnership" (PPP). La Confederazione partecipa pertanto allo sviluppo della rete di competenze "PPP Schweiz" e sostiene l'associazione "PPP Schweiz", fondata il 19 maggio 2006, mediante il proprio contributo di membro pari a 100 000 franchi e la propria presenza in seno al comitato consultivo (con un rappresentante del DFF) e del comitato direttivo (con un rappresentante del DDPS).</p><p>Considerati progetti analoghi realizzati in seno ad altri eserciti europei (segnatamente in Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Danimarca e Germania), risulta che le esperienze nel quadro di progetti PPP sono in maggioranza positive. Le esperienze in questi Paesi hanno però altresì mostrato che sono in primo luogo necessarie un'opera di convincimento presso le cerchie attaccate alla procedure tradizionali e una familiarizzazione dei servizi interessati con la tematica. Per tale ragione, è importante raccogliere esperienze pratiche per il tramite di progetti pilota.</p><p>2./3. In seno al DDPS, la base logistica dell'esercito è incaricata - fino al termine del mese di marzo 2007 - di verificare nel quadro di uno studio l'eventuale fattibilità di progetti pilota secondo il modello PPP. In questo contesto, è attribuita un'attenzione particolare alla valutazione dei rischi a medio e lungo termine, alle possibili opportunità e ai possibili rischi così come alle eventuali misure da adottare.</p><p>I primi progetti pilota saranno avviati soltanto quando - sulla base degli usuali criteri economico-aziendali - sarà stata fornita la prova che il PPP consentirà di realizzare, in un lasso di tempo da due a quattro anni dall'inizio del progetto, una riduzione delle spese per la Confederazione. In tale contesto, non dovranno esservi, a scapito della Confederazione, perdite di qualità nella fornitura delle prestazioni e la diminuzione delle spese dovrà essere comprovata dall'Amministrazione federale delle finanze. Analogamente a quanto realizzato nei Paesi confinanti, al centro di tali progetti pilota vi saranno in particolare i settori "gestione dei parchi veicoli" e "gestione dei tessili e dell'abbigliamento".</p>  Risposta del Consiglio federale.