<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento un'analisi indipendente sul terrorismo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Visti gli sviluppi degli ultimi cinque anni nel settore della politica di sicurezza e la minaccia attuale del terrorismo di matrice islamica, la lotta al terrorismo costituisce in effetti uno degli elementi cardine del lavoro delle autorità inquirenti e preposte alla sicurezza. Anche altri tipi di reati di competenza della Confederazione sono tuttavia seguiti con la necessaria attenzione.</p><p>Il Consiglio federale analizza costantemente la situazione e le minacce in relazione al terrorismo. L'analisi della situazione è svolta in seno alla giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza con il coinvolgimento di tutti i dipartimenti interessati. Queste analisi redatte all'attenzione del Consiglio federale si basano su numerose fonti pubbliche e confidenziali e tengono conto delle minacce specifiche per la Svizzera. Negli ultimi anni il Consiglio federale ha presentato vari rapporti che si sono occupati anche della minaccia costituita dal terrorismo. Queste informazioni e analisi rimangono tuttora sostanzialmente pertinenti (il "Rapporto del 7 giugno 1999 del Consiglio federale all'Assemblea federale concernente la politica di sicurezza della Svizzera", Rapolsic 2000 oppure l'"Analisi della situazione e delle minacce per la Svizzera in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001" del 26 giugno 2002). Inoltre con il rapporto sulla sicurezza interna della Svizzera, pubblicato annualmente, l'Ufficio federale di polizia informa regolarmente l'opinione pubblica sui suoi dati concernenti il terrorismo (ultima pubblicazione: maggio 2006). Il Consiglio federale non ritiene necessario far redigere un ulteriore studio scientifico, che molto probabilmente non aggiungerebbe alcuna informazione supplementare rispetto alle analisi approfondite già effettuate.</p><p>Il termine di terrorismo è difficilmente definibile e non esiste tuttora una definizione generica e riconosciuta a livello internazionale (una definizione provvisoria si trova, fra l'altro, nell'art. 8 cpv 1 lett. a dell'attuale ordinanza sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna; RS 120.2). Il Consiglio federale ritiene che, per avere un effetto durevole, la definizione generica dei termini menzionati nel postulato dovrebbe essere stabilita a livello internazionale e multilaterale.</p><p>Il Consiglio federale è conscio della problematica della scarsità delle risorse e delle sue molteplici conseguenze. Il fenomeno del terrorismo internazionale deve tuttavia essere osservato da diversi punti di vista e non è spiegabile in modo monocausale. Il Consiglio federale segue con attenzione anche gli sviluppi nel settore delle risorse energetiche sullo sfondo di una situazione geostrategica in forte mutamento. Il DFE ha perciò elaborato una strategia sull'approvvigionamento economico del Paese. Inoltre, su incarico del DATEC, l'Ufficio federale dell'energia sta attualmente analizzando gli obiettivi e le misure a lungo termine in materia di politica energetica. Il Consiglio federale si occuperà nel 2007 dei risultati di questi progetti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.