<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande sul tema della guida autonoma:</p><p>1. In seguito al mio postulato 14.4169, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di stilare un rapporto sulla guida autonoma e il suo impatto sulla politica dei trasporti. Per quando sarà pronto?</p><p>2. Stando a quanto reso noto dagli stessi costruttori, i progressi nel campo dei veicoli a guida autonoma sono più rapidi del previsto. Quali effetti si prevedono per la politica svizzera dei trasporti?</p><p>3. La guida autonoma richiede la disponibilità di una rete 5G funzionante. La Svizzera è già attrezzata?</p><p>Quali risultati hanno prodotto i test effettuati da Swisscom?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a inserire la rete 5G nel servizio universale?</p><p>5. Le ferrovie tedesche si stanno attrezzando per tenere il passo con la rapida diffusione della guida autonoma. A che punto sono le FFS?</p><p>6. Quale impatto avrà questa rapida diffusione sul traffico merci in Svizzera e sul trasferimento dei trasporti su rotaia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il rapporto in adempimento del postulato 14.4169, di cui esiste una prima bozza, sarà presumibilmente approvato dal Consiglio federale nel tardo autunno di quest'anno.</p><p>2./6. Gli effetti della guida autonoma sulla politica dei trasporti e sul traffico merci sono molteplici e al momento difficilmente prevedibili, essendo ipotizzabili vari scenari, che il Consiglio federale traccerà nel suddetto rapporto.</p><p>3. La telefonia mobile di quinta generazione (5G) dovrebbe essere definita e standardizzata entro il 2019; dal 2020 dovrebbe prendere il via la commercializzazione in tutto il mondo delle relative reti.</p><p>A ottobre 2015 Swisscom ha annunciato l'inserimento del 5G nella propria rete di telefonia mobile a partire dal 2020. Il 16 giugno di quest'anno ha inoltre lanciato insieme a un partner il progetto "5G for Switzerland" con l'obiettivo di effettuare ricerche sullo sviluppo di questa tecnologia e di promuoverla, in collaborazione con il Politecnico federale di Losanna. È ancora prematuro esprimersi sui risultati dei test effettuati.</p><p>4. Il servizio universale, inteso come strumento di integrazione della concorrenza, punta a garantire agli utenti di tutte le aree del Paese un'offerta di base nel campo delle telecomunicazioni a prezzi accessibili. Si tratta di un servizio tecnologicamente neutro, in quanto la scelta dell'infrastruttura con cui raggiungere tali obiettivi è appannaggio della società concessionaria. Al momento attuale non si prevede di concentrarsi su una tecnologia specifica, come per esempio il 5G.</p><p>Il Consiglio federale monitorerà con attenzione la fornitura della banda larga a privati e imprese per trarne conclusioni utili allo sviluppo del servizio universale.</p><p>5. Nel quadro del progetto Finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria, la responsabilità di pianificare l'offerta è stata affidata alla Confederazione, e più precisamente all'Ufficio federale dei trasporti, incaricato di recepire le proposte delle FFS per il traffico a lunga percorrenza e quelle dei cantoni per il traffico regionale. Nel medesimo contesto vengono esaminate anche le esigenze del trasporto merci su rotaia. La fase di ampliamento 2030 del programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (Prossif) viene attualmente pianificata al fine di poter presentare un messaggio entro il 2018, conformemente al mandato del Parlamento.</p><p>I nuovi mezzi di trasporto alternativi, come i veicoli automatizzati, rappresentano una grande sfida per le ferrovie, in particolare in termini di costi dell'intero sistema e di infrastruttura, ma anche un'opportunità, in quanto l'integrazione intermodale dei suddetti veicoli con i nuovi modelli di utilizzo può completare il circuito della mobilità ferroviaria offrendo all'utente soluzioni di trasporto per il primo e l'ultimo miglio ("porta a porta"). In quest'ottica le FFS hanno lanciato nel 2015 un'iniziativa strategica sui veicoli a guida autonoma allo scopo di analizzare rischi e opportunità per l'azienda e di svilupparne il posizionamento strategico, esaminando anche effetti e misure potenziali per tutti i settori aziendali. Nonostante i passi da gigante compiuti nel campo della digitalizzazione, non è ancora possibile pronosticare entro quando saranno disponibili veicoli prodotti in serie da impiegare nel trasporto pubblico. Un test pilota condotto attualmente con un autobus a guida autonoma consentirà di raccogliere elementi utili in materia. Gli effetti concreti della digitalizzazione, in particolare in relazione all'evoluzione della domanda, non sono ancora prevedibili. Nel quadro della programmazione strategica delle infrastrutture di trasporto, il Consiglio federale porterà pertanto avanti il suo disegno di pianificazione continua con i programmi Prossif (ferrovia) e Prostra (strade).</p>  Risposta del Consiglio federale.