<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli aeromobili detti "Ecolight" sono nuovi, moderni ed efficienti aeromobili leggeri che non appartengono alla categoria degli aeromobili ultraleggeri, vietati in Svizzera dal 1984 (ovvero, secondo le norme svizzere, gli aeromobili il cui carico alare è inferiore a 20kg/m), e neppure a quella degli aeromobili autorizzati in base a norme tecniche internazionali riconosciute in Svizzera. Poiché, per il momento, il diritto svizzero della navigazione aerea non comprende prescrizioni d'autorizzazione pertinenti, gli aeromobili "Ecolight" non possono ancora essere immatricolati dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Prima che essi possano, eventualmente, essere ammessi alla navigazione nello spazio aereo svizzero, si devono elaborare e fissare, fra l'altro, specifiche esigenze di attitudine al volo.</p><p>All'estero, in generale, la definizione degli aeromobili leggeri è meno restrittiva di quella svizzera. Gli aeromobili designati (solo) in Svizzera come "Ecolight", negli altri Paesi sono semplicemente inclusi nella categoria degli aeromobili leggeri, e l'autorizzazione di esercizio è rilasciata in base ad apposite prescrizioni. Queste ultime non adempiono le esigenze riconosciute a livello internazionale. Di conseguenza l'UFAC non può neppure riconoscere le autorizzazioni rilasciate all'estero ad aeromobili appartenenti alla categoria "Ecolight".</p><p>Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (ATEC) ha assoggettato l'eventuale futura ammissione, in Svizzera, degli aeromobili "Ecolight" all'adempimento delle seguenti tre condizioni:</p><p>1. Le emissioni specifiche (relative alle prestazioni di volo) e il corrispondente consumo di energia devono essere palesemente inferiori a quelli degli aerei leggeri convenzionali e venir fissati in appositi criteri di ammissione.</p><p>2. L'ammissione degli aeromobili "Ecolight" non deve condurre a un traffico supplementare che, malgrado l'eventuale vantaggio derivante dalla riduzione delle emissioni specifiche e del consumo di energia di questo tipo di apparecchi, faccia aumentare globalmente le emissioni.</p><p>3. L'UFAC dev'essere dotato del personale necessario per l'elaborazione delle norme di ammissione e per la loro esecuzione.</p><p>Stando a uno studio commissionato dall'ATEC nell'estate 2000, vi è una certa possibilità di sostituire gli attuali aeromobili leggeri con il tipo "Ecolight". A giudizio dell'ATEC, l'eventuale ammissione di velivoli "Ecolight" rende necessaria una serie di misure di accompagnamento per sfruttare al meglio questo potenziale. A questo proposito, nell'ottobre 2001 l'UFAC, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) e AEROSUISSE hanno sottoposto all'ATEC una proposta congiunta. L'ATEC, impegnato in quel periodo nella gestione della crisi di Swissair e nella creazione di una nuova compagnia aerea nazionale, si è visto costretto a rinviare l'analisi di queste proposte.</p><p>Se, al termine dell'analisi, dovesse risultare che dal profilo ambientale nulla si oppone all'ammissione dei velivoli "Ecolight", l'UFAC dovrà essere dotato del personale necessario per l'espletamento di questo nuovo compito.</p><p>L'obiettivo della mozione può essere raggiunto anche senza creare nuove basi legali.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.