<h2>SubmittedText<h2><p>Con il rapporto "Crisi dei mercati finanziari e vigilanza" del 14 settembre 2009 l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) presenta un'esaustiva analisi della crisi dei mercati finanziari e del comportamento della Commissione federale delle banche (CFB). In relazione a questo rapporto pongo le seguenti domande:</p><p>17. A pagina 35 del rapporto si legge che il 2 ottobre 2008 il Consiglio federale è stato informato in merito a una possibile stabilizzazione di UBS. Pubblicamente UBS ha affermato il contrario.</p><p>- È corretta l'impressione che UBS abbia tratto in inganno l'opinione pubblica?</p><p>18. A pagina 39 del rapporto si legge che UBS avrebbe applicato le disposizioni concernenti la gestione della liquidità in maniera insufficiente.</p><p>- Perché la CFB non ha reagito?</p><p>- La CFB è stata tratta in inganno?</p><p>- In questo contesto la CFB si è resa complice di elusione delle direttive concernenti i mezzi propri?</p><p>- Ciò quali conseguenze ha comportato, anche dal punto di vista del personale?</p><p>19. A pagina 40 del rapporto si parla di un conflitto di interessi della revisione interna in merito alle informazioni nei confronti dell'autorità di vigilanza.</p><p>- È corretta l'impressione la CFB sia stata tratta in inganno?</p><p>- Quali sono state le conseguenze?</p><p>- La CFB quando si è accorta di essere stata tratta in inganno?</p><p>- I responsabili si sono allora dovuti dimettere?</p><p>- Sono stati adottati provvedimenti per risolvere il conflitto di interessi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dei mandati parlamentari derivanti dal postulato 08.4039 del consigliere agli Stati Eugen David e dalla mozione CET-N 09.3010 è in corso una verifica dell'attività della FINMA durante la crisi dei mercati finanziari. Tale verifica comprende in particolare un'analisi indipendente del rapporto della FINMA del 14 settembre 2009, effettuata da due esperti esterni. Sulla base del loro lavoro il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto esaustivo in cui analizzerà il ruolo della FINMA ed esprimerà il suo parere in merito. Nella risposta alla presente interpellanza il Consiglio federale si limita per il momento a riportare il punto di vista della FINMA e le risposte che quest'ultima ha fornito alle domande poste.</p><p>17. Informare l'opinione pubblica durante la preparazione di queste misure di stabilizzazione avrebbe destabilizzato la banca in modo eccessivo. Ciò avrebbe fortemente aumentato i costi assunti dalla Confederazione per il pacchetto di stabilizzazione. Le modalità della comunicazione erano adeguate.</p><p>18. UBS ha sempre rispettato, rispettivamente chiaramente superato, le disposizioni vigenti in materia di liquidità. La CFB non è stata tratta in inganno. Per modernizzare e rendere più severe le disposizioni in materia di liquidità la CFB ha avviato già prima della crisi, unitamente alla Banca nazionale svizzera, un progetto per l'elaborazione di disposizioni in materia di liquidità pensata specificamente per le grandi banche. I lavori al riguardo sono nella fase finale e saranno presumibilmente conclusi nella primavera del 2010. La gestione della liquidità nel senso di gestione dei fondi non ha niente a che fare con i mezzi propri, non si può pertanto parlare di elusione di direttive concernenti i mezzi propri.</p><p>19. Il concetto di conflitto di interessi non si riferisce alla revisione interna ma al controllo dei rischi. La CFB non è stata tratta in inganno, piuttosto le persone responsabili si sono accorte troppo tardi delle dimensioni del loro problema. Questo aspetto è ampiamente descritto nel rapporto. Numerosi responsabili si sono dimessi. I diversi provvedimenti adottati da FINMA (cfr. ad es. l'esecuzione più approfondita di stress test) stanno portando a risolvere il conflitto di interessi grazie al maggior dialogo instaurato.</p>  Risposta del Consiglio federale.