<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale delle strade ha pubblicato i risultati di una prima serie di ricerche effettuate sul "road pricing"; ora pare che una seconda tornata di studi (il cosiddetto pacchetto "mobility pricing") si occupi di nuovo della stessa problematica. Questa seconda serie di ricerche è finanziata attraverso crediti elargiti dalla commissione per le ricerche in materia di costruzioni stradali, ovvero attraverso gli introiti di imposte stradali a destinazione vincolata.</p><p>- Quale autorità ha affidato questo secondo mandato di ricerche? Nel caso non si tratti di un'autorità, sulla base di quale strategia, decisa da quale autorità, è stato conferito il mandato?</p><p>- Qual è la base legale di suddetta commissione e chi vi è rappresentato?</p><p>- Qual è la procedura seguita dalla commissione per attribuire i mandati di ricerca?</p><p>- Tale procedura è compatibile con le disposizioni dell'OMC?</p><p>- Qual è lo scopo del mandato di cui sopra e a quanto ammonta il budget disponibile?</p><p>- Quali organismi assicurano la presidenza e la segreteria della commissione per le ricerche in materia di costruzioni stradali e/o dei comitati direttivi e gruppi di lavoro relativi agli studi commissionati? Esiste un organigramma del gruppo? Nel caso contrario, perché no?</p><p>- Il Consiglio federale è disposto a fare valutare da un organismo indipendente la seconda serie di studi commissionati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia di ricerca del DATEC e dell'USTRA comprende la trattazione delle questioni relative al finanziamento delle strade e all'influenza sulla domanda. La commissione indipendente per la ricerca nel settore stradale, istituita dal DATEC, ha esaminato la proposta e fornito all'USTRA un preavviso favorevole per i progetti di ricerca. Infine, l'USTRA ha deciso di sovvenzionare il progetto di ricerca in questione.</p><p>La funzione e la composizione della commissione per la ricerca nel settore stradale sono definite nell'ordinanza del 27 marzo 1986 sul promovimento della ricerca nel settore stradale (RS 427.72). La commissione è composta di rappresentanti del DATEC, dei cantoni, degli ambienti scientifici e della ricerca e delle organizzazioni competenti.</p><p>La commissione per la ricerca nel settore stradale non commissiona mandati di ricerca ai sensi del diritto sugli acquisti pubblici. Nel 90 per cento dei casi si attesta in una fase preliminare la necessità di effettuare delle ricerche. In seguito alla relativa pubblicazione, gli interessati possono candidarsi per ottenere il mandato di ricerca. Nel 10 per cento dei casi sono i ricercatori stessi a inoltrare le domande di ricerca.</p><p>La commissione controlla le domande in merito alla loro idoneità per la ricerca scientifica e inoltra all'USTRA un preavviso. L'USTRA decide sulla base del preavviso e, se la decisione risulta positiva, elargisce una sovvenzione. Le domande, di regola, sono elaborate dalle organizzazioni specializzate nei settori stradale, dei trasporti, delle gallerie e dei manufatti stradali.</p><p>La serie di ricerche "mobility pricing" è stata proposta dall'USTRA, ma la decisione è stata presa solo dopo avere consultato le organizzazioni specializzate e la conferenza svizzera sulla telematica dei trasporti, dopo avere ottenuto l'approvazione della commissione per la ricerca nel settore stradale e dopo avere informato il DATEC. Il pacchetto comprende circa una dozzina di progetti di ricerca e un mandato di gestione di progetto. Dette ricerche sono incentrate in particolare sul "pricing" di oggetti, zone, reti e regioni.</p><p>Tutti i progetti di ricerca sono stati valutati e commissionati in seguito a un concorso. Il mandato di gestione del progetto è stato commissionato direttamente. Il gruppo di ditte appaltatrici ha dovuto tuttavia impegnarsi a rinunciare a tutti i concorsi relativi ai progetti di ricerca connessi. Le organizzazioni settoriali che entravano in linea di conto hanno inoltre dichiarato che i propri membri non desideravano un concorso e che in ogni caso avrebbero rinunciato all'inoltro di offerte concorrenziali.</p><p>I costi complessivi del pacchetto di ricerche (titoli principali: consenso, effetto, specificità, organizzazione tecnica) ammontano a circa 1,8 milioni di franchi.</p><p>Il presidente della commissione per la ricerca nel settore stradale è nominato dal DATEC. La commissione e la direzione della ricerca sottostanno all'USTRA. I comitati direttivi/gruppi di lavoro dei progetti di ricerca (commissioni ausiliarie) sono nominati dall'USTRA e lavorano in base alle direttive dell'ufficio. Le commissioni ausiliarie spesso sono commissioni di esperti di associazioni specializzate con rappresentanti dell'amministrazione a tutti i livelli, dell'università e del settore privato. Non esiste un organigramma di tutte le commissioni ausiliarie. Visto il numero dei progetti di ricerca e, di conseguenza, delle commissioni ausiliarie (ca. 200), non è praticamente possibile stilare un organigramma aggiornato. Tuttavia, ogni decisione dell'USTRA relativa ad un progetto di ricerca indica la composizione e la direzione della commissione ausiliaria.</p><p>La valutazione della ricerca settoriale, inclusa la ricerca nel settore stradale, è parte integrante della ricerca. Per questo motivo al termine dei lavori tutti i progetti di ricerca sono valutati dalla commissione ausiliare.</p><p>Lavori particolarmente importanti sotto il profilo politico (ad es. borsa transiti alpini, "mobility pricing") sono analizzati da commissioni ausiliarie che godono di un ampio consenso e, in alcuni casi, si ricorre anche al parere di esperti esterni. All'inizio del 2006 è entrata inoltre in vigore una direttiva per la garanzia della qualità nel settore della ricerca settoriale, la quale fissa ulteriori criteri per la valutazione. Infine, il Consiglio federale dispone sempre della possibilità di commissionare ulteriori valutazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.