<h2>SubmittedText<h2><p>Dall'entrata in vigore, il 1° gennaio 2006, del terzo pacchetto della revisione della LPP, gli istituti di previdenza non registrati possono proporre diverse strategie d'investimento. Per permettere la scelta di strategie più flessibili (art. 1 cpv. 3 LPP in combinato disposto con l'art. 1e OPP 2) bisogna adeguare le disposizioni determinanti della legge sul libero passaggio (art. 15 cpv. 2 e 17 LFLP).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore della mozione. In realtà vi è una discrepanza tra la possibilità di adottare una strategia d'investimento più rischiosa giusta l'articolo 1e OPP 2 e la garanzia che gli istituti di previdenza devono offrire giusta l'articolo 17 LFLP. Il Consiglio federale ritiene inique le conseguenze che ne derivano: non è accettabile che, al momento dell'uscita dall'istituto, gli assicurati che hanno scelto una strategia d'investimento più rischiosa beneficino, nel migliore dei casi, di un rendimento superiore alla media, ma in caso di rendimento negativo non partecipino interamente alle perdite, in quanto hanno diritto alle prestazioni d'entrata che hanno portato con sé, compresi gli interessi. In tali casi le perdite devono essere assunte dall'istituto di previdenza e in definitiva dagli assicurati rimasti. Il Consiglio federale è quindi disposto ad apportare le necessarie modifiche alla legge sul libero passaggio.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.