<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I viaggi di commissioni parlamentari, delegazioni o singoli parlamentari per incarico e a spese dei dipartimenti vengono compiuti raramente. Di conseguenza le spese di viaggio che ne risultano sono esigue. Nel periodo tra dicembre 1999 e dicembre 2002, esse ammontano a un totale di circa 109'000 franchi, di cui 98'900 (90 per cento) riguardano le missioni d'osservazione elettorale delle commissioni della politica estera (CPE). La partecipazione di parlamentari alle missioni di gruppi d'osservazione svizzeri organizzate e finanziate dal Pool svizzero di esperti per la promozione civile della pace (PSEP) si situa nell'ambito delle direttive dell'Assemblea federale del 22 settembre 1997 relative ai viaggi all'estero di commissioni, delegazioni e deputati. I parlamentari inviati vengono di volta in volta integrati nel gruppo svizzero di osservatori elettorali e lavorano sul posto sotto l'egida delle organizzazioni responsabili dell'osservazione elettorale internazionale (ad es. OSCE, Consiglio europeo, ONU, UE, ecc.). Al fine di garantire condizioni d'assunzione e assicurative uniformi a tutti i membri della missione (pool di esperti e parlamentari) il DFAE si fa carico anche delle spese di viaggio e delle indennità dei parlamentari.</p><p></p><p>I dipartimenti non dispongono di un budget apposito per i viaggi dei parlamentari. Le spese che ne derivano sono finanziati tramite i relativi crediti.</p><p></p><p>Eccezion fatta per i due viaggi effettuati per incarico dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) di cui l'UFAG ha finanziato le spese di volo, non si possono fornire i dati riguardanti gli eventuali viaggi di parlamentari per incarico e a spese di terzi (ONG, gruppi d'interessi, ecc.). Al riguardo la Confederazione non sottostà ad alcun obbligo di informare.</p><p></p><p>Nelle tabelle allegate si forniscono informazioni dettagliate sui singoli viaggi.</p>  Risposta del Consiglio federale.