<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attuare, in collaborazione con le organizzazioni professionali agricole, provvedimenti strutturali per la regolazione del mercato lattiero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi dell'articolo 8 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), la promozione della qualità e dello smercio così come l'adeguamento della produzione e dell'offerta alle esigenze del mercato spettano alle organizzazioni dei produttori o delle relative categorie. In virtù dell'articolo 9 LAgr, il Consiglio federale può estendere le misure di solidarietà di tali organizzazioni ai non membri. L'articolo 9 capoverso 3 LAgr pone tuttavia restrizioni al Consiglio federale in relazione all'adeguamento della produzione e dello smercio alle esigenze del mercato. Si deve trattare esclusivamente di provvedimenti a carattere temporaneo per far fronte a sviluppi straordinari non dipendenti da problemi strutturali. </p><p>Il Consiglio federale privilegia le richieste di estensione delle misure di solidarietà ai non membri inoltrate dalle organizzazioni di categoria, poiché riuniscono rappresentanti della produzione, della trasformazione e spesso anche del commercio e riescono quindi a condurre una discussione di fondo sull'evoluzione della domanda e a prendere decisioni che rispondano alle esigenze del mercato in maniera più adeguata rispetto alle organizzazioni dei produttori, che costituiscono solo un anello della catena del valore aggiunto. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto disposto a esaminare una richiesta dell'Interprofessione del latte svizzero. Estenderà le misure ai non membri, laddove siano adeguate e conformi al diritto e non mettano in discussione gli effetti positivi di un mercato flessibile, ossia l'adeguamento della produzione alla quantità commerciabile. Il Consiglio federale rifiuta invece di sostenere misure permanenti di gestione dei quantitativi che, in altra forma giuridica corrisponderebbe a una reintroduzione del contingentamento lattiero individuale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.