<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-08-03-5A_558-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_558/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 3 agosto 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Marazzi, Bovey, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Autorità regionale di protezione 3 sede di Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">rappresentato dalla curatrice C.________, </div> <div class="para">D.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Sergio Sciuchetti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">curatela, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 2 giugno 2020 </div> <div class="para">dal Presidente della Camera di protezione del </div> <div class="para">Tribunale d'appello del Cantone Ticino (9.2019.208). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">B.________ (nato nel 1999) è figlio di A.________ e D.________. Egli è affetto da una grave malattia genetica (sindrome di Holt-Oram), caratterizzata da numerose patologie di diversi organi: egli presenta diverse anomalie a livello cardiaco, una pneumopatia cronica, un ritardo dello sviluppo psicomotorio e un ritardo cognitivo che, associato alla ipoacusia (riduzione dell'udito), comporta difficoltà di comunicazione. </div> <div class="para">Mediante decisione 13 novembre 2019 l'Autorità regionale di protezione 3 sede di Lugano ha istituito in favore di B.________ una curatela di rappresentanza con amministrazione dei beni (<span class="artref"><artref id="CH/210/394" type="start"></artref>art. 394 e 395 CC</span><artref id="CH/210/395" type="end"></artref>) e una curatela di cooperazione (<span class="artref">art. 396 CC</span>) per gli atti giuridici, limitando di conseguenza il suo esercizio dei diritti civili. Quale curatrice è stata nominata C.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con sentenza 2 giugno 2020 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha parzialmente accolto il reclamo 13 dicembre 2019 presentato da A.________ contro la predetta decisione, togliendo dai compiti assegnati alla curatrice quello di promuovere il benessere sociale di B.________. Il Presidente ha per contro confermato la scelta di nominare una persona esterna alla famiglia in qualità di curatore, considerate la situazione debitoria del padre, la forte conflittualità tra i genitori e la fragilità dell'interessato dovuta al suo stato di salute. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 6 luglio 2020 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni, ma è stato richiamato l'incarto cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Le persone vicine all'interessato sono legittimate a introdurre reclamo dinanzi all'autorità giudiziaria cantonale contro le decisioni dell'autorità di protezione degli adulti (<span class="artref"><artref id="CH/210/450/1" type="start"></artref>art. 450 cpv. 1 e 2 n. 2 CC</span><artref id="CH/210/450/2/2" type="end"></artref>). Per contro, la legittimazione a presentare ricorso in materia civile dinanzi al Tribunale federale si determina esclusivamente secondo l'<span class="artref">art. 76 cpv. 1 LTF</span> (sentenze 5A_559/2016 del 1° marzo 2017 consid. 2.2 e 2.3 con rinvii; 5A_295/2015 del 29 giugno 2015 consid. 1.2.1 con rinvii; 5A_238/2015 del 16 aprile 2015 consid. 2 con rinvio), in virtù del quale ha diritto di interporre ricorso chi ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (lett. a) e è particolarmente toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa (lett. b). </div> <div class="para">L'interesse degno di protezione consiste nell'utilità pratica che l'accoglimento del rimedio di diritto porterebbe al ricorrente, evitandogli di subire un pregiudizio di natura economica, ideale, materiale o di altro genere che la decisione impugnata sarebbe altrimenti suscettibile di provocargli (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=15.07.2020&amp;to_date=03.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-537%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page537">DTF 138 III 537</a> consid. 1.2.2 con rinvii). L'interesse degno di protezione può essere giuridico o di fatto (BERNARD CORBOZ, in Commentaire de la LTF, 2 <sup>a</sup>ed. 2014, n. 33 ad <span class="artref">art. 76 LTF</span>; v. anche sentenza 5A_559/2016 del 1° marzo 2017 consid. 2.2). L'interesse a ricorrere deve essere personale, nel senso che, salvo eccezioni, non è permesso agire in giudizio per far valere non il proprio interesse, bensì quello di un terzo (sentenze 5A_295/2015 del 29 giugno 2015 consid. 1.2.1; 5A_238/2015 del 16 aprile 2015 consid. 2). </div> <div class="para">Il ricorrente è tenuto a dimostrare l'adempimento dei requisiti legali della sua legittimazione a ricorrere, quando essa non risulti manifestamente dalla decisione impugnata o dagli atti di causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=3&amp;from_date=15.07.2020&amp;to_date=03.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-III-537%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page537">DTF 138 III 537</a> consid. 1.2 con rinvio). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> In concreto il ricorrente si limita a osservare che la sua legittimazione a ricorrere sarebbe pacifica. Se l'adempimento della condizione dell'<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. a LTF</span> è in effetti evidente, quello del presupposto dell'<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. b LTF</span> - e meglio di un interesse <i>personale</i> degno di protezione, giuridico o di fatto, all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata - non appare invece manifesto. </div> <div class="para">Nel gravame all'esame, il ricorrente sostiene che l'autorità precedente non avrebbe tenuto conto dello stato di salute dell'interessato (e segnatamente delle sue difficoltà di comunicazione) e non avrebbe accertato le sue reali volontà con riferimento alla misura di protezione. In tal modo il ricorrente non fa però valere il proprio interesse, bensì quello del figlio. </div> <div class="para">Un interesse personale non è nemmeno ravvisabile nella misura in cui il ricorrente, nel rimedio all'esame, ribadisce di essere la persona più adeguata per adempiere il compito di curatore. L'<span class="artref">art. 401 cpv. 2 CC</span> prevede che, nella designazione del curatore, l'autorità di protezione degli adulti tiene conto, per quanto possibile, dei desideri dei congiunti o di altre persone vicine all'interessato. Da tale norma, tuttavia, questi ultimi non possono trarre un proprio interesse degno di protezione (v. sentenze 5A_729/2015 del 17 giugno 2016 consid. 2.2.3; 5A_868/2015 del 18 marzo 2016 consid. 1.2). </div> <div class="para">Ne segue che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per carenza di legittimazione ricorsuale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 3 agosto 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>