<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) affinché il personale qualificato da Paesi terzi che dispone di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e adempie determinate condizioni possa ottenere un permesso di dimora senza sottostare all'attuale sistema dei contingenti. Per poter derogare ai contingenti occorre considerare in particolare i criteri seguenti:</p><p>1. il settore, anche se in linea di principio vanno presi in considerazione soltanto settori con un basso tasso di disoccupazione;</p><p>2. le qualifiche necessarie per l'attività; e</p><p>3. l'ammontare dello stipendio, anche se vanno considerate in maniera adeguata anche eventuali partecipazioni dei collaboratori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui per la piazza svizzera è importante poter reclutare, oltre ai lavoratori residenti e a quelli provenienti dall'UE/AELS, anche gli specialisti da Paesi terzi di cui necessita la nostra economia. Negli ultimi anni i contingenti per lavoratori qualificati da Paesi terzi sono stati pertanto progressivamente aumentati e riportati al livello del 2014, tenendo conto delle esigenze dell'economia e dell'utilizzo fatto di questi contingenti nonché dopo aver sentito i Cantoni e le parti sociali. In seguito a questo aumento, i contingenti non sono più stati sfruttati completamente dall'economia svizzera. </p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene che una modifica del sistema attuale presupponga un esame approfondito delle possibili alternative. Ha pertanto proposto di accogliere il postulato Nantermod "Per una gestione migratoria in linea con le esigenze della Svizzera" (19.3651). In caso di trasmissione del postulato, il Consiglio federale analizzerà la situazione ed elaborerà un rapporto circostanziato che presenti le soluzioni ipotizzabili. In questo contesto dovranno essere considerate anche le disposizioni dell'articolo 121a della Costituzione federale relative alla regolazione dell'immigrazione, secondo cui vigono limiti massimi e contingenti annuali per gli stranieri esercitanti un'attività lucrativa. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.