<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 19.11.2014</b></p><p><b>Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente un credito quadro per il proseguimento del sostegno ai tre centri ginevrini 2016-2019 </b></p><p><b>Berna, 19.11.2014 - Il Consiglio federale vuole che la Confederazione continui a sostenere il Centro ginevrino di politica di sicurezza (GCSP), il Centro internazionale di sminamento umanitario di Ginevra (GICHD) e il Centro ginevrino per il controllo democratico delle Forze armate (DCAF). A tal fine ha trasmesso oggi alle Camere federali il messaggio che chiede un credito quadro dell'ammontare di 129 milioni di franchi. </b></p><p>Una politica estera di pace e di sicurezza efficace e improntata alla cooperazione riveste un grande valore nel mondo multipolare e interconnesso di oggi. La partecipazione mirata e attiva della Svizzera in questo ambito rafforza la sicurezza del Paese e fornisce un contributo importante e significativo a favore della comunità internazionale. Un mandato in questo senso è sancito dall'articolo 54 capoverso 2 della Costituzione federale. </p><p>Con questo messaggio il Consiglio federale sottopone al Parlamento la richiesta di continuare a sostenere i tre centri ginevrini: il Centro ginevrino di politica di sicurezza (GCSP), il Centro internazionale di sminamento umanitario di Ginevra (GICHD) e il Centro ginevrino per il controllo democratico delle Forze armate (DCAF). Tra il 1995 e il 2000 la Confederazione ha fondato i tre centri di Ginevra come fondazioni a vocazione internazionale. Da allora sono divenuti centri di competenza riconosciuti a livello mondiale, che apportano contributi importanti nel campo della politica estera, della pace, della sicurezza. I centri ginevrini assicurano inoltre alla Ginevra internazionale e umanitaria ulteriore potere di attrazione e visibilità.</p><p>Alla fine del 2015 il credito quadro concesso per i tre Centri di Ginevra giunge a scadenza. Il Consiglio federale chiede 129 milioni di franchi per il periodo 2016-2019 per poter continuare a sostenere i centri. Rispetto ai fondi previsti nella pianificazione finanziaria della Confederazione ciò corrisponde a un aumento di 3,6 milioni di franchi (+2,9 %) per poter far fronte alla richiesta sempre maggiore dei servizi dei centri. Questi fondi supplementari saranno compensati all'interno del DFAE.</p>