<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 28 gennaio 2004 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione relativa al raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete europea ad alta velocità (qui di seguito raccordo RAV). Esso ha constatato che i Cantoni e gli altri ambienti interessati sono chiaramente favorevoli al progetto di raccordo RAV. Il Collegio ha così deciso di presentare al Parlamento il Messaggio concernente la realizzazione di una prima tappa del raccordo RAV. Si tratta, nella fattispecie, di progetti prioritari, pronti ad essere realizzati.</p><p>2. Nel 1998, il popolo ha effettivamente approvato il Fondo per i trasporti pubblici (FTP), comprendente progetti quali la NFTA, il raccordo RAV, Ferrovia 2000 e il risanamento fonico della rete ferroviaria. Con decisione del 25 febbraio 2004, il Consiglio federale ha rinviato temporaneamente la trasmissione del proprio Messaggio sul raccordo RAV alle Camere. Il finanziamento delle infrastrutture ferroviarie è infatti oggetto di un rapporto che il Consiglio federale ha approvato il 7 aprile 2004, sottoponendolo in seguito alle Commissioni parlamentari interessate. Il Collegio ha atteso la stesura di questo rapporto per poter disporre di una visione d'insieme del problema; prossimamente esso esaminerà ancora una volta il progetto di raccordo RAV alla luce dei risultati di tale rapporto, trasmettendolo poi, come previsto, al Parlamento.</p><p>3. Il rinvio del Messaggio è soltanto temporaneo. Il rapporto sul quale si basa il riesame del Messaggio sul raccordo RAV è stato approvato dal Consiglio federale e trasmesso al Parlamento il 7 aprile 2004. La trasmissione del Messaggio sul raccordo non dovrebbe pertanto subire eccessivi ritardi. Il Collegio rimane comunque in contatto con le autorità francesi nel quadro del Comité de pilotage chargé de la mise en oeuvre de la Convention du 5 novembre 1999.</p><p>4. Tenuto conto di questa nuova situazione, il Consiglio federale trasmetterà probabilmente il proprio Messaggio al Parlamento nel corso del secondo trimestre del 2004.</p><p>5. La questione dei costi inerenti alle nuove infrastrutture di trasporto, e la problematica del rimborso dei prestiti da parte delle imprese ferroviarie al Fondo per i trasporti pubblici, sono legate al finanziamento di infrastrutture quali il raccordo RAV. Ciò spiega perché il Consiglio federale, prima di pronunciarsi, abbia voluto informarsi in modo globale sui diversi problemi inerenti al finanziamento delle infrastrutture ferroviarie. Esso ribadisce comunque l'intenzione di rispettare il voto popolare che, a più riprese, ha espresso la chiara volontà di realizzare una rete ferroviaria efficiente, in grado di assorbire parte del traffico stradale e di collegare in maniera ottimale tutte le regioni del Paese.</p>  Risposta del Consiglio federale.