<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende applicare in futuro il divieto di Al Qaïda?</p><p>2. Intende sottoporre alle Camere federali un progetto di legge relativo al divieto di organizzazioni terroristiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza sulle misure contro il gruppo Al Qaïda e organizzazioni associate si basa sugli articoli 184 capoverso 3 (tutela degli interessi nei confronti dell'estero) e 185 capoverso 3 (gravi turbamenti imminenti della sicurezza interna o esterna del Paese) della Costituzione federale della Confederazione svizzera. Secondo tali disposizioni, la validità delle relative ordinanze del Consiglio federale deve essere limitata nel tempo. Per questo motivo la durata di validità dell'ordinanza è stata in un primo momento limitata a due anni (fino al 31 dicembre 2003) e in seguito prorogata di altri due anni, vale a dire fino al 31 dicembre 2005.</p><p>La limitazione temporale sancita dalla Costituzione rende necessaria la trasposizione delle norme nel diritto ordinario, nel caso in cui le loro disposizioni debbano restare in vigore per un periodo più lungo. L'ordinanza basata sui summenzionati articoli della Costituzione non può essere pertanto prorogata oltre un certo limite. Se l'ordinanza in questione sarà prorogata oltre il 2005, sarà necessario avviarne la trasposizione in seno al diritto ordinario.</p><p>Negli scorsi anni la situazione in materia di sicurezza a livello internazionale si è notevolmente aggravata, soprattutto a causa della minaccia internazionale del terrorismo. In base alla valutazione attuale, la Svizzera non costituisce un obiettivo principale e diretto del terrorismo islamico. Ciononostante la minaccia di attentati terroristici è elevata in tutto il mondo e anche la Svizzera potrebbe essere colpita al pari degli altri Paesi occidentali. È pertanto opportuno prorogare il divieto del gruppo Al Qaïda.</p><p>Nell'ottobre 2004 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di sottoporgli, nel corso del 2005, un avamprogetto per una verifica e una revisione approfondita della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI), da inviare in consultazione. Nell'ambito della revisione attualmente in corso s'intende esaminare la possibilità di introdurre una base legale generale per divieti del genere summenzionato. Il divieto del gruppo Al Qaïda e di organizzazioni associate potrebbe in questo modo essere trasposto definitivamente nel diritto ordinario. D'altro canto nel 2003 il Parlamento si è opposto all'intenzione del Consiglio federale di adottare una norma penale generale sul terrorismo.</p><p>Alla luce di queste circostanze sussistono le condizioni per un'ulteriore proroga dell'ordinanza che vieta il gruppo Al Qaïda e le organizzazioni associate. I lavori necessari per prorogare l'ordinanza saranno avviati in tempo utile.</p>  Risposta del Consiglio federale.