<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sulla formazione continua (LFCo), entrata in vigore il 1° gennaio 2017, integra la formazione continua nel complesso puzzle del sistema educativo svizzero. L'articolo 7 capoverso 2 della LFCo sancisce che "la Confederazione e i Cantoni favoriscono la permeabilità e la definizione di modalità di validazione degli apprendimenti". Un recente studio della Fachhochschule Nordwestschweiz, presentato in occasione della giornata sulla formazione professionale per gli adulti organizzata dalla SEFRI, mette in luce che circa due quinti degli adulti impegnati a conseguire una certificazione professionale possiedono già un attestato riconosciuto a livello federale.</p><p>Sembra ormai evidente che i cambiamenti sociali, economici e tecnologici incoraggino ad acquisire competenze trasversali. Le sinergie generate dall'interdisciplinarietà si profilano come ulteriori elementi positivi per l'economia.</p><p>Il Consiglio federale promuove il riorientamento professionale e i percorsi non lineari?</p><p>Se sì, tramite quali misure e strumenti, oltre alla validazione degli apprendimenti acquisiti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I partner della formazione professionale (Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro) si sono posti l'obiettivo di creare le giuste condizioni per i percorsi formativi e professionali non lineari e per il riorientamento professionale. Tale obiettivo è ancora più rilevante alla luce dei cambiamenti tecnologici, economici e sociali in corso.</p><p>La Confederazione, assieme ai Cantoni e alle organizzazioni del mondo del lavoro, ha elaborato il programma "Formazione professionale 2030" nel quale vengono citati esplicitamente i percorsi formativi e professionali non lineari e il riorientamento professionale. Durante la consultazione l'obiettivo è stato accolto con favore dai partner i quali, dopo l'approvazione del programma, hanno stabilito come procedere su questo tema. L'acquisizione di competenze trasversali, lo sfruttamento dell'offerta della formazione professionale superiore e il riconoscimento delle competenze formali e non formali acquisite ai fini della formazione professionale contribuiscono al successo dei percorsi formativi e professionali non lineari e dei riorientamenti professionali. Tutto questo deve essere incentivato.</p><p>2. Oltre alla validazione degli apprendimenti acquisiti, gli adulti possono acquisire una seconda qualifica professionale anche tramite una formazione professionale di base normale o abbreviata oppure tramite l'ammissione diretta all'esame finale. La Confederazione promuove lo sviluppo e l'ampliamento dell'offerta formativa dedicata agli adulti nell'ambito del progetto "Qualificazione professionale degli adulti". Inoltre, sostiene i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro con strumenti quali il manuale "Formazione professionale di base per adulti" o il modello di riferimento "Regolamentazione di altre procedure di qualificazione". Nel 2016 i partner hanno inoltre deciso di mettere in atto misure di informazione e sensibilizzazione con lo scopo di informare lavoratori e datori di lavoro in merito alla formazione professionale per gli adulti; il risultato è stato il lancio di una campagna di informazione nel 2017. La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione SEFRI ha inoltre fatto della formazione professionale degli adulti un punto programmatico. Finora sono stati sostenuti cinque progetti innovativi con lo scopo di creare strutture e strumenti, informare e sensibilizzare, ma anche consigliare, assistere e coordinare.</p>  Risposta del Consiglio federale.