<h2>SubmittedText<h2><p>Non è un mistero che numerose ONG e associazioni promuovono l'installazione di pompe di calore e che la Confederazione sostiene attivamente e generosamente tali progetti. Stando a quanto riferito dai media, le pompe di calore dispongono di una modalità silenziosa, che è generalmente richiesta, sia che si tratti di un impianto molto silenzioso che di uno molto rumoroso. La modalità silenziosa comporta una diminuzione del rendimento termico compresa tra il 50 e il 70 per cento. Le norme sul rumore incidono quindi direttamente sull'efficienza energetica delle pompe di calore e, in molti casi, impediscono del tutto il normale funzionamento. A causa della sensibilità al rumore di molti svizzeri, sempre più fabbricanti di pompe di calore pubblicizzano i propri dispositivi ingannevolmente come silenziosi, vantandone la modalità silenziosa attiva dalle 19.00 di sera alle 07.00 del mattino. Il punto dolente è che le pompe di calore sono tutt'altro che efficienti nella modalità silenziosa. Il rendimento termico mancante del 50 - 70 per cento viene infatti fornito con un semplice scaldatore a immersione, cioè di fatto da un impianto elettrico. Gli elementi ausiliari di riscaldamento elettrico sono vietati per via della loro inefficienza. Possono essere impiegati soltanto in caso di emergenza o per garantire la necessaria protezione anti-legionella. Le pompe di calore funzionanti nella modalità silenziosa riscaldano in modo altrettanto inefficiente dei riscaldamenti elettrici. Vi è quindi il sospetto che con dei semplici giochi di parole si voglia prendere in giro la popolazione svizzera. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quante pompe di calore sono attualmente utilizzate regolarmente in modalità silenziosa?</p><p>2. Il Consiglio federale come valuta l'impiego delle pompe di calore in modalità silenziosa, tenuto conto che i riscaldamenti elettrici sono vietati in varie parti del Paese in quanto ritenuti ad alto consumo di energia elettrica?</p><p>3. Il consumo elettrico di una pompa di calore in modalità silenziosa durante le 12 ore al giorno richieste di quanto è maggiore rispetto al funzionamento normale?</p><p>4. A quanto ammonta il consumo annuo di elettricità supplementare generato dal funzionamento in modalità silenziosa?</p><p>5. Il Consiglio federale come valuta l'impiego delle pompe di calore in modalità silenziosa nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi energetici (obiettivi in materia di consumo elettrico)?</p><p>6. In che modo influisce la modalità silenziosa sulla strategia dei fornitori di energia che, per alleggerire il carico della rete, chiedono una tariffa speciale per le pompe di calore abbinata a un arresto completo della pompa di calore fino a tre volte per due ore durante la giornata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domande 1 e 4</p><p>Secondo la Costituzione federale, le misure riguardanti il consumo energetico degli edifici sono in primo luogo di competenza cantonale. Le prescrizioni relative alla protezione dai rumori vengono attuate dalle autorità comunali e cantonali. La Confederazione non dispone di dati sul numero di pompe di calore utilizzate regolarmente in modalità silenziosa nelle ore notturne tra le 19.00 e le 07.00. In collaborazione con i servizi cantonali competenti in materia, gli Uffici federali dell'energia (UFE) e dell'ambiente (UFAM) valuteranno la necessità di intervento in quest'ambito.</p><p>Ad domande 2 e 5</p><p>L'energia elettrica dovrebbe essere impiegata in modo possibilmente parsimonioso per riscaldare. Il Consiglio federale si è pertanto espresso, per il futuro, a favore di una più rapida e sistematica sostituzione dei riscaldamenti elettrici. Le pompe di calore, che prelevano un'elevata quota di energia termica dall'ambiente, sono sistemi di riscaldamento efficienti che attualmente, in Svizzera, vengono impiegati molto spesso per gli edifici risanati e per quelli di nuova costruzione. Le leggi cantonali sull'energia prescrivono che le pompe di calore vengano progettate e installate in maniera tale che l'energia necessaria per riscaldare provenga esclusivamente dalle pompe di calore. L'esercizio in modalità silenziosa deve quindi essere preso in considerazione in sede di pianificazione. In Svizzera, tutte le pompe di calore vengono installate da personale qualificato. Un esercizio scorretto e inefficiente delle pompe di calore nel quadro di un impianto di riscaldamento elettrico è contrario alle leggi cantonali e non gode del consenso del Consiglio federale. I riscaldamenti elettrici, inoltre, non costituiscono una misura adeguata per ridurre il rumore.</p><p>Ad domanda 3</p><p>Con una configurazione corretta, in caso di temperature negative e modalità silenziosa attivata, nell'esercizio notturno si assiste a un fabbisogno di calore leggermente minore. Nelle ore diurne, in presenza di un esercizio più efficiente, tale calore leggermente minore viene di nuovo compensato. Se la riduzione notturna viene coperta dall'aumento della temperatura di mandata, il fabbisogno supplementare di energia elettrica per 12 ore si attesta al 5 - 10 per cento circa. Se, a seguito di una configurazione scorretta, si innesca inutilmente il riscaldamento elettrico, il consumo di elettricità aumenta notevolmente. Per evitarlo, il rendimento termico in modalità silenziosa dovrebbe comportare due terzi del rendimento termico massimo, in casi particolari eventualmente il 50 percento.</p><p>Ad domanda 6</p><p>In sede di pianificazione di una pompa di calore, vengono sempre presi in considerazione gli eventuali orari di blocco del gestore di rete.</p>  Risposta del Consiglio federale.