<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'efficacia dei "crash recorder"(scatole nere) installati sui veicoli, tenendo conto anche degli aspetti giuridici, e di presentare un rapporto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oggigiorno, i veicoli con luci blu e avvisatori a due suoni alternati (veicoli dei pompieri, della polizia, ambulanze) devono essere muniti di un apparecchio di registrazione dei dati. I veicoli che hanno la precedenza dispongono così di un dispositivo di controllo mediante il quale è possibile dimostrare (per es. in caso d'incidente) a quale velocità circolavano, se sono stati attivati la luce blu e gli avvisatori a suoni alternati nonché eventuali altre funzioni.</p><p>L'obbligo di equipaggiare tutti i veicoli a motore di simili dispositivi è stato attentamente vagliato nel quadro della definizione di un programma di misure della Confederazione volto a migliorare la sicurezza sulle strade (Via sicura). Per i seguenti motivi tale obbligo è stato respinto: da uno studio condotto in Germania è emerso che l'effetto preventivo dei cosiddetti "crash recorder" è esiguo. A un limitato potenziale di riduzione del numero di morti e feriti sulle strade si contrappongono elevati costi di installazione dei dispositivi sui veicoli. Calcolando 250 franchi per l'installazione in serie e 700 franchi per l'installazione a posteriori, i costi complessivi di equipaggiamento per circa 4,5 milioni di veicoli a motore si eleverebbero a poco meno di 3 miliardi di franchi. Ciò senza contare i circa 300 milioni di franchi annui necessari per la manutenzione delle apparecchiature e l'equipaggiamento dei nuovi veicoli ammessi alla circolazione (ca. 320 000 unità).</p><p>Gli apparecchi di registrazione dei dati costituiscono certamente uno strumento adeguato per la ricostruzione degli incidenti. Non sono invece necessarie nuove disposizioni per sfruttare i dati già oggi registrati dai veicoli (per es. tramite i sistemi di airbag) al fine di fare chiarezza sulle responsabilità dei conducenti coinvolti in un incidente. La valutazione dei mezzi di prova avviene in base alle disposizioni del diritto penale formale e del diritto civile formale. Procedendo in questo modo, non è possibile valutare i dati registrati per ogni singolo incidente, ma almeno per i casi in cui il relativo onere appare proporzionato.</p><p>In sintesi si constata che i chiarimenti chiesti dall'autrice del postulato sono già stati effettuati nel quadro dell'elaborazione del programma Via sicura (cfr. al riguardo anche il postulato Wiederkehr 99.3422, Scatola nera per le automobili). Con il presente parere è soddisfatta anche la richiesta di presentazione di un rapporto; il postulato è dunque realizzato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.