<h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 05.04.2023</strong></h2><p class="Auskünfte_d"><strong>Il Consiglio federale adotta il messaggio relativo all'APPI con l'Indonesia</strong></p><p class="Auskünfte_d"><strong>Il 5 aprile 2023 il Consiglio federale ha adottato e sottoposto alle Camere federali il messaggio relativo al nuovo Accordo bilaterale tra la Svizzera e l'Indonesia sulla promozione e la protezione reciproca degli investimenti (APPI). L'Accordo colma la lacuna esistente dal 2016, ossia da quando il precedente APPI è scaduto.</strong></p><p class="Auskünfte_d">L'Accordo garantisce agli investimenti svizzeri in Indonesia - e viceversa agli investimenti indonesiani in Svizzera - una protezione contro i rischi politici. Concretamente, protegge da discriminazioni statali ed espropriazioni illegali e garantisce il libero trasferimento dei pagamenti connessi agli investimenti. I procedimenti di risoluzione delle controversie consentono agli Stati e agli investitori di far rispettare le disposizioni dell'Accordo davanti a un tribunale arbitrale internazionale.</p><p class="Auskünfte_d">&nbsp;</p><p class="Auskünfte_d">Riscontri perlopiù positivi nella consultazione</p><p class="Auskünfte_d">La consultazione si è svolta dal 3 giugno al 26 settembre 2022. Sono pervenuti 40 pareri, la maggior parte dei quali favorevoli all'Accordo. Alcuni partecipanti hanno criticato singoli aspetti del testo normativo e hanno chiesto adeguamenti. Con l'adozione del messaggio, il Consiglio federale lo sottopone alle Camere federali per approvazione.</p><p class="Auskünfte_d">&nbsp;</p><p class="Auskünfte_d">Nuovo approccio negoziale</p><p class="Auskünfte_d">L'Accordo con l'Indonesia è il primo APPI della Svizzera fondato su un nuovo approccio negoziale. Rispetto ai precedenti accordi contiene disposizioni aggiuntive per limitare la discrezionalità dei tribunali arbitrali nell'interpretare e applicare l'Accordo. Inoltre, disposizioni specifiche sul diritto di legiferare degli Stati, sulla responsabilità sociale delle imprese e sulla lotta alla corruzione contribuiscono a conciliare gli obiettivi della protezione degli investimenti con quelli dello sviluppo sostenibile.</p><p class="Auskünfte_d">Con un volume di oltre 1460 miliardi di franchi di investimenti diretti all'estero, la Svizzera è uno fra i dieci maggiori esportatori di capitali al mondo. Il nostro Paese dispone di una rete di 111 accordi bilaterali di protezione degli investimenti. L'Indonesia è una delle più importanti destinazioni degli investimenti diretti svizzeri in Asia. Il volume totale degli investimenti diretti svizzeri in Indonesia ammontava a circa 1,7 miliardi di franchi nel 2021 e a 2,1 miliardi di franchi nell'anno precedente.</p><p class="Auskünfte_d">L'Accordo è stato firmato il 24 maggio 2022 a Davos dal consigliere federale Guy Parmelin e dal ministro degli Investimenti indonesiano Bahlil Lahadalia, fatte salve le procedure di approvazione interne di entrambi gli Stati.</p><h2>Proceedings<h2><h4 class="SDA_Meldung_d"><span style="color:black;">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 28.09.2023</strong></h3><p class="Standard_d">Il Consiglio degli Stati ha approvato per 29 a 10 l'Accordo bilaterale tra la Svizzera e l'Indonesia sulla promozione e la protezione reciproca degli investimenti (APPI), che colma una lacuna esistente dal 2016, ossia da quando il precedente è scaduto. Secondo la maggioranza, esso fornisce protezione contro i rischi politici in cui incorrono gli investimenti elvetici in Indonesia, una delle destinazioni più importanti per gli investimenti diretti di Berna in Asia.</p><p>&nbsp;</p><h4 class="SDA_Meldung_d"><span style="color:black;">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><span style="color:#221E1F;"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 12.12.2023</strong></span></h3><p class="Standard_d"><strong>CN: approvato accordo con Indonesia su protezione investimenti</strong><br><strong>L'accordo bilaterale tra la Svizzera e l'Indonesia sulla promozione reciproca degli investimenti (APPI) s'ha da fare. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha approvato oggi con 125 voti contro 62 e 8 astenuti l'intesa che colma una lacuna esistente dal 2016, ossia quando la precedente era scaduta.</strong></p><p class="Standard_d">Secondo la relatrice commissionale Elisabeth Schneider-Schneiter (Centro/BL), l'accordo fornisce protezione contro i rischi politici in cui incorrono gli investimenti elvetici in Indonesia, una delle destinazioni più importanti per gli investimenti diretti della Confederazione in Asia, dopo la Cina. Senza l'intesa le imprese svizzere correrebbero il pericolo di discriminazioni statali ed espropriazioni illegali, ha aggiunto.</p><p class="Standard_d">Favorevole all'accordo anche il ministro dell'economia Guy Parmelin. L'Indonesia è la più grande economia dell'Asia del Sud-est. È pertanto importante che gli investitori svizzeri godano degli stessi diritti dei loro colleghi europei e internazionali. È nell'interesse della Svizzera e delle sue imprese attive a livello internazionale, ha sottolineato il consigliere federale.</p><p class="Standard_d">La sinistra (PS e Verdi) ha tentato invano di bocciare l'entrata in materia. Il consigliere nazionale Fabian Molina (PS/ZH) si è chiesto ad esempio se l'accordo sia davvero nell'interesse dell'Indonesia. Schneider-Schneiter gli ha risposto che la lotta alla corruzione è al centro dell'attenzione dell'intesa. La sinistra avrebbe quindi tutto l'interesse ad approvare questo accordo. Alla fine la maggioranza borghese l'ha spuntata facilmente con 127 voti contro 64 e 4 astenuti.</p>