<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">6B_410/2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 17 settembre 2009 </div> <div class="para">Corte di diritto penale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Eusebio, Giudice dell'istruzione, </div> <div class="para">Cancelliere Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">X.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Daniel A. Böhm, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">B.________Limited, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Matteo Quadranti, </div> <div class="para">C.________, </div> <div class="para">D.________, </div> <div class="para">opponenti, </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">decreto di non luogo a procedere (truffa, falsità </div> <div class="para">in documenti), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la decisione emanata il 15 aprile 2009 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che il 18 settembre 2008 la X.________ ha sporto una denuncia penale contro C.________, D.________, A.________, direttore della B.________Limited, ed ogni altro organo di tale società per i titoli di truffa e falsità in documenti; </div> <div class="para">che i prospettati reati sarebbero stati commessi in relazione a "promissory notes" che risulterebbero emesse da E.________SA e garantite da X.________, ma che in realtà sarebbero false, siccome messe in circolazione da C.________, presidente del gruppo F.________S.p.A. e di cui D.________ sarebbe stato il legale; </div> <div class="para">che, con decisione del 16 febbraio 2009, il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP), rilevato essenzialmente che la falsità dei titoli non risulterebbe dimostrata e ritenuta quindi l'assenza di seri indizi di colpevolezza, ha decretato il non luogo a procedere; </div> <div class="para">che il PP ha contestualmente ordinato il dissequestro della documentazione sequestrata nell'ambito dell'inchiesta; </div> <div class="para">che, contro il decreto di non luogo a procedere, la X.________ ha presentato il 27 febbraio 2009 un'istanza di promozione dell'accusa dinanzi alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), che, statuendo il 15 aprile 2009, l'ha dichiarata irricevibile; </div> <div class="para">che la X.________ impugna questa sentenza con un ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale, chiedendo di annullarla e di ordinare alla CRP di entrare nel merito dell'istanza di promozione dell'accusa; </div> <div class="para">che la ricorrente fa valere la violazione degli <span class="artref"><artref id="CH/101/29" type="start"></artref><artref id="CH/101/9" type="start"></artref>art. 9, 29, 30 Cost.</span><artref id="CH/101/29" type="end"></artref><artref id="CH/101/30" type="end"></artref>, 6 CEDU e 14 Patto ONU II; </div> <div class="para">che, con decreto del 12 giugno 2009, è stato conferito l'effetto sospensivo al gravame; </div> <div class="para">che, invitati ad esprimersi sul ricorso con decreto del 17 luglio 2009, la Corte cantonale si è rimessa al giudizio del Tribunale federale, mentre gli opponenti ne hanno postulato la reiezione; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che il PP ha comunicato di avere disposto la riapertura delle informazioni preliminari secondo l'art. 187 cpv. 1 CPP/TI, in seguito alla scoperta di nuove prove; </div> <div class="para">ch'egli ha allegato a questa comunicazione, del 31 agosto 2009, la decisione di riapertura con il contestuale nuovo ordine di perquisizione e di sequestro di stessa data; </div> <div class="para">che, potendo la causa essere divenuta senza oggetto, è stata concessa alle parti la facoltà di esprimersi al riguardo; </div> <div class="para">che la ricorrente non si oppone allo stralcio dai ruoli della causa, siccome divenuta priva di oggetto, ma rileva che tale circostanza non sarebbe a lei riconducibile, sicché non potrebbe essere considerata quale parte soccombente; </div> <div class="para">che pure D.________ riconosce che la causa è divenuta senza oggetto, chiedendo che gli siano assegnate congrue ripetibili; </div> <div class="para">che A.________ e la B.________Limited rilevano di avere impugnato dinanzi al Giudice dell'istruzione e dell'arresto (GIAR) la decisione di riapertura e sequestro 31 agosto 2009 del PP e negano che la lite sia divenuta senza oggetto o priva di interesse giuridico; </div> <div class="para">ch'essi ribadiscono le domande formulate nella risposta e chiedono in ogni caso l'esonero dalle spese giudiziarie e l'assegnazione di ripetibili; </div> <div class="para">che giusta l'art. 187 cpv. 1 CPP/TI il procedimento da cui si è desistito ai sensi dell'art. 184 cpv. 2 CPP/TI è ripreso a giudizio del PP quando si scoprono nuove prove; </div> <div class="para">che la riapertura del procedimento comporta in sostanza la sua ripresa allo stadio delle informazioni preliminari (cfr. art. 187 cpv. 2 in relazione con gli art. 183 seg. CPP/TI); </div> <div class="para">che ciò rende prive di oggetto le contestazioni sollevate dalla ricorrente a seguito del decreto di non luogo a procedere e comporta quindi lo stralcio dai ruoli della presente causa; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che questa conclusione non muta per il fatto che gli opponenti hanno impugnato la decisione 31 agosto 2009 del PP dinanzi al GIAR, il quale può di principio essere adito con reclamo contro tutti i provvedimenti e le omissioni del PP (cfr. art. 280 segg. CPP/TI); </div> <div class="para">che il Giudice dell'istruzione decide quale giudice unico circa lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive di oggetto (<span class="artref">art. 32 cpv. 2 LTF</span>); </div> <div class="para">che, secondo l'<span class="artref">art. 71 LTF</span> in relazione con l'<span class="artref">art. 72 PC</span>, quando una lite diventa senza oggetto o priva d'interesse giuridico per le parti, il Tribunale federale, udite le parti ma senza ulteriore dibattimento, dichiara il processo terminato e statuisce, con motivazione sommaria, sulle spese tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che pone fine alla lite; </div> <div class="para">che in tal caso le spese e le ripetibili vengono stabilite in funzione dell'esito presumibile del processo, sulla base di una valutazione degli atti e senza inutile dispendio (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-373%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page373">DTF 125 V 373</a> consid. 2a; sentenza 9C_6/2009 del 7 agosto 2009 e riferimenti); </div> <div class="para">che, qualora il presumibile esito delle vertenza non sia determinabile, occorre far capo ai criteri procedurali generali: le spese e le ripetibili vanno poste a carico della parte che ha provocato il procedimento divenuto in seguito privo d'oggetto o presso la quale sono subentrati i motivi che hanno reso senza interesse il processo (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IA-488%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page488">DTF 118 Ia 488</a> consid. 4a); </div> <div class="para">che, nella procedura di ricorso dinanzi al Tribunale federale, le ripetibili possono di massima essere riconosciute alla parte vincente anche qualora essa non le abbia chieste in modo esplicito (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F111-IA-154%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page154">DTF 111 Ia 154</a> consid. 4 e 5; sentenza 8C_629/2007 del 3 novembre 2008 consid. 5.2.1, riassunta in: Anwaltsrevue 2/2009 pag. 94); </div> <div class="para">che l'avvio della procedura ricorsuale e l'intervenuta perdita di oggetto della lite sono riconducibili al decreto di non luogo a procedere, rispettivamente alla decisione di riapertura dell'inchiesta, pronunciate dal magistrato inquirente; </div> <div class="para">che, d'altra parte, la ricorrente era legittimata, quale parte nella procedura, a fare valere con un ricorso in materia penale al Tribunale federale (art. 78 segg. LTF) la violazione delle garanzie procedurali che il diritto cantonale o gli <span class="artref">art. 29 Cost.</span> e 6 CEDU le conferivano in tale veste (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 133 I 185</a> consid. 6.2); </div> <div class="para">che in effetti, analogamente alla giurisprudenza concernente il previgente <span class="artref">art. 88 OG</span>, l'interesse giuridicamente protetto ai sensi dell'<span class="artref">art. 81 cpv. 1 lett. b LTF</span> non deriva in simile caso da un diritto del danneggiato nel merito, ma dal suo diritto di partecipare alla procedura (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-I-218%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page218">DTF 128 I 218</a> consid. 1.1); </div> <div class="para">ch'essa era quindi abilitata a fare valere che a torto la CRP non avrebbe esaminato nel merito l'istanza di promozione dell'accusa (cfr. sentenza 6B_686/2007 del 21 febbraio 2008 consid. 3.2, in: RtiD II-2008, n. 42, pag. 165 segg.); </div> <div class="para">che la denominazione erronea del gravame quale ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF) non poteva nuocerle, siccome l'allegato adempiva le condizioni di ricevibilità del rimedio effettivamente esperibile (<a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-300%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page300">DTF 133 I 300</a> consid. 1.2); </div> <div class="para">che, quando il PP ha riaperto il procedimento penale, il gravame si trovava in uno stadio avanzato di trattazione da parte di questa Corte ed esistevano ragioni per cui poteva essere accolto; </div> <div class="para">che dinanzi alla Corte cantonale la ricorrente aveva infatti chiaramente esposto sia gli indizi di colpevolezza sia le nuove prove da assumere, conformemente alla prassi della stessa CRP in applicazione dell'art. 186 cpv. 1 CPP/TI; </div> <div class="para">che, del resto, la ricorrente aveva innanzitutto chiesto alla CRP di ordinare al PP la completazione delle informazioni preliminari giusta l'art. 186 cpv. 4 CPP/TI, disponendo una perizia indipendente sull'autenticità delle "promissory notes"; </div> <div class="para">che l'accertamento circa l'eventuale falsità dei titoli costituiva in effetti una circostanza rilevante ai fini del giudizio sulla promozione dell'accusa; </div> <div class="para">che il rifiuto della CRP di entrare nel merito dell'istanza solo per il fatto che la ricorrente non aveva esplicitamente chiesto la promozione dell'accusa già in via principale si presta a costituire un formalismo eccessivo (cfr., su questa nozione, <a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=11.09.2009&amp;to_date=30.09.2009&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-I-6%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page6">DTF 135 I 6</a> consid. 2.1, 132 I 249 consid. 5 e rinvii); </div> <div class="para">che la CRP ha quindi molto verosimilmente dichiarato a torto irricevibile l'istanza di promozione dell'accusa; </div> <div class="para">che si giustifica in tali circostanze di assegnare alla ricorrente un'equa indennità per ripetibili della sede federale a carico dello Stato del Cantone Ticino (cfr. <span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che agli opponenti, soccombenti poiché hanno chiesto la reiezione del ricorso, non possono per contro essere riconosciute ripetibili di questa sede; </div> <div class="para">che si può comunque prescindere dal prelevare spese giudiziarie (cfr. <span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Giudice dell'istruzione decreta: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è divenuto privo di oggetto e la causa 6B_410/2009 è stralciata dai ruoli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Lo Stato del Cantone Ticino rifonderà alla ricorrente un'indennità di fr. 2'000.-- a titolo di ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, rispettivamente ai loro patrocinatori, al Ministero pubblico, alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e, per conoscenza, al Giudice dell'istruzione e dell'arresto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 17 settembre 2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Giudice dell'istruzione: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Eusebio Gadoni </div> </div></body></html></html>