<h2>SubmittedText<h2><ul><li>Come valuta il Consiglio federale il legame tra l'aumento dei problemi psichici nei bambini e nei giovani e i pericoli derivanti dalle piattaforme?&nbsp;</li><li>Il Consiglio federale può e intende garantire una migliore protezione contro la disinformazione e i contenuti che possono avere un impatto negativo sulla salute psichica, soprattutto dei bambini e dei giovani?</li><li>In che modo e sulla base di quali risultati scientifici nonché con l'aiuto di quali esperti intende agire?</li><li>Come assicura il Consiglio federale che le conoscenze scientifiche nel campo della psicologia confluiscano nel progetto di legge?</li></ul><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline">Domande 2 e 1:</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è al corrente degli studi che hanno constatato un legame tra il benessere e la salute psichica dei bambini e dei giovani e l'uso frequente dei social network e attribuisce grande importanza alla protezione dei bambini e dei giovani dai pericoli delle piattaforme. Per questo motivo già nel 2020 ha presentato al Parlamento una nuova legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e dei videogiochi (LPMFV). Il Parlamento ha seguito i punti principali della proposta e ha adottato la LPMFV nel settembre 2022 (FF </span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">2022 </span><span style="font-family:Arial">2406). Le piattaforme di video e videogiochi (ad es. YouTube, Twitch) sono ora obbligate ad adottare misure per proteggere i minori da contenuti dannosi (soprattutto rappresentazioni di violenza, sessualità e scene minacciose). La LPMFV prevede almeno l'introduzione di un sistema di controllo dell'età e di un sistema di segnalazione dei contenuti dannosi per i bambini e i giovani. L'entrata in vigore della legge è prevista entro i prossimi dodici mesi.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per contro, il disegno di legge sulla regolamentazione delle grandi piattaforme di comunicazione (ad es. TikTok, Facebook, X) intende rafforzare i diritti degli utenti in Svizzera e pretendere maggiore trasparenza dalle piattaforme. Anche i bambini e i giovani potranno beneficiare del previsto rafforzamento dei diritti degli utenti nei confronti delle piattaforme e di una trasparenza più elevata. Il DATEC, incaricato di elaborare il progetto da mettere inconsultazione, prevede di presentarlo al Consiglio federale entro la fine di quest'anno. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; text-decoration:underline">Domande 3 e 4:</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel rapporto del 17 novembre 2021 "Intermediari e piattaforme di comunicazione", l'UFCOM ha individuato tra l'altro i seguenti problemi: il discorso di odio, la disinformazione e la mancanza di trasparenza. Sono stati presi in considerazione numerosi risultati scientifici, ad esempio sul discorso di odio online nel contesto dei bambini e dei giovani. Inoltre dal 2020 l'UFCOM ha sostenuto e pubblicato diversi progetti di ricerca sulla disinformazione digitale e il discorso di odio. L'avamprogetto sulla regolamentazione delle grandi piattaforme di comunicazione sarà sottoposto a una consultazione pubblica.</span></p></div>