<h2>SubmittedText<h2><p>La "Foreign Account Tax Compliance Act" (FATCA) degli Stati Uniti costituirà un grosso fardello per tutti gli istituti finanziari al di fuori dei confini statunitensi, quindi anche per l'economia finanziaria svizzera. Ho appreso con soddisfazione che il Consiglio federale sta conducendo negoziati con gli Stati Uniti per concludere un accordo che introdurrebbe alcune agevolazioni per gli istituti finanziari svizzeri.</p><p>1. Il Consiglio federale non ritiene che i negoziati debbano essere conclusi rapidamente, affinché queste agevolazioni possano entrare in vigore puntualmente con effetto al 1° gennaio 2014?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui un tale accordo non dovrebbe essere legato ad altri dossier perché ciò penalizzerebbe notevolmente le agevolazioni concesse dalla FATCA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La FATCA è un progetto fiscale statunitense che deve essere attuato a livello mondiale. Questo progetto comporta un grande dispendio amministrativo e finanziario per gli istituti finanziari interessati. Le semplificazioni amministrative sono previste unicamente nel quadro di accordi bilaterali. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che sia nell'interesse degli istituti finanziari svizzeri concludere rapidamente con gli Stati Uniti l'accordo relativo all'attuazione facilitata di FACTA.</p><p>2. La conclusione di un accordo relativo a FATCA dovrebbe influire positivamente sulla risoluzione della controversia fiscale. Dopo aver preso conoscenza dei risultati dei negoziati FATCA, il Consiglio federale deciderà se la concessione della priorità all'accordo relativo a FACTA soddisfi meglio gli interessi dell'intera piazza finanziaria.</p>  Risposta del Consiglio federale.