<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una tabella di marcia che mostri come garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico della Svizzera a breve, medio e lungo termine. Tale roadmap dovrà illustrare quali tecnologie saranno disponibili, ed entro quando, per la produzione di energia elettrica, l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi, qual è il rispettivo potenziale e quanto costeranno presumibilmente. Per ogni tecnologia e per ogni intervallo di tempo si dovrà specificare chi è responsabile per la realizzazione del potenziale individuato in termini di produzione e di efficienza energetica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già affrontato le questioni sollevate nel presente postulato. Con il suo messaggio del 18 giugno 2021 concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili ha introdotto misure volte a rafforzare ulteriormente la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera e a scongiurare una eventuale carenza di elettricità. L'azione del Governo poggia sui seguenti quattro pilastri: 1. rapido incremento della produzione interna di energie rinnovabili e riduzione dei consumi; 2. incremento della produzione invernale di energia elettrica affidabile, collegata alla rete svizzera e a impatto climatico zero, in primo luogo attraverso centrali idroelettriche ad accumulazione; 3. riserva energetica strategica per una prima garanzia in caso di carenza straordinaria di elettricità. Il Consiglio federale intende introdurla già per il prossimo inverno 2022/2023 sotto forma di riserva idroelettrica; 4. costituzione di una seconda garanzia, costituita da centrali elettriche di riserva. Oltre a ciò il Consiglio federale intende sfruttare meglio il potenziale di efficientamento energetico disponibile. Inoltre, nella sua seduta del 18 maggio 2022 il Governo ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente una legge federale urgente relativa ad aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese del settore dell'energia elettrica. Con questo strumento si mira a garantire la continuità dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera anche nel caso in cui ulteriori forti aumenti dei prezzi nel commercio internazionale di energia elettrica dovessero provocare una reazione a catena nel settore, che potrebbe portare a sua volta a un collasso del sistema. Infine, il Consiglio federale intende accelerare le procedure di autorizzazione per gli impianti idroelettrici ed eolici di grande importanza; è attualmente in corso l'esame degli esiti della consultazione concernente il relativo progetto di legge. Ai sensi dell'articolo 55 segg. della legge sull'energia (LEne; RS 730.0) il Consiglio federale verifica regolarmente come procede la Strategia energetica, tenendo conto anche della sicurezza di approvvigionamento. L'Ufficio federale dell'energia conduce inoltre periodicamente analisi sistemiche sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico a breve, medio e lungo termine. Se si prospetta che le misure già esistenti e quelle da poco avviate non sono sufficienti a mantenere la sicurezza dell'approvvigionamento, il Consiglio federale propone nuove misure. I ruoli e le responsabilità nell'ambito della sicurezza dell'approvvigionamento elettrico sono definiti nella LEne, nella legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) e nella legge federale sull'approvvigionamento economico (LAP): L'approvvigionamento energetico della Svizzera è compito in primo luogo del settore dell'energia (art. 6 cpv. 2 LEne). La Confederazione e i Cantoni svolgono un ruolo sussidiario e stabiliscono le condizioni quadro che permettano al settore di svolgere in modo ottimale il proprio compito. Qualora, nonostante le misure adottate dalle imprese del settore dell'energia elettrica, un approvvigionamento di energia elettrica sicuro ed economicamente accettabile nel territorio nazionale sia notevolmente minacciato a medio o lungo termine, il Consiglio federale può intervenire. Coinvolgendo i Cantoni e le organizzazioni dell'economia, il Governo può prendere provvedimenti in materia di incremento dell'efficientamento dei consumi, acquisto di energia elettrica e rafforzamento e potenziamento delle reti elettriche (art. 9 LAEl). Qualora si prospetti una notevole minaccia a medio o lungo termine per la sicurezza dell'approvvigionamento nazionale, la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) propone al Consiglio federale provvedimenti secondo l'articolo 9 LAEl. In una situazione di grave penuria già sopraggiunta o imminente, che l'economia non sia in grado di affrontare da sola, il Consiglio federale può, in virtù della LAP, adottare misure d'intervento per la gestione dell'approvvigionamento energetico. La responsabilità per la definizione di queste misure spetta al settore Energia dell'Approvvigionamento economico del Paese (AEP). Il Consiglio federale è consapevole degli svantaggi per il nostro Paese che il mancato accordo sull'elettricità con l'UE comporta per il commercio e la fornitura di elettricità. Proseguono tuttavia su base privata le trattative tecniche di Swissgrid con i gestori di rete europei. Tali trattative consentono miglioramenti puntuali, ma non possono sostituire un accordo sull'energia elettrica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.