<h2>SubmittedText<h2><p>Finora, la Direzione generale delle dogane inviava automaticamente alle imprese importatrici interessate i dettagli relativi all'imposta sulla cifra d'affari all'importazione e ai dazi fatturati. D'ora in poi, saranno le imprese stesse a dover ritirare online tali dati di volta in volta. Ciò implica non solo un onere supplementare, ma anche l'acquisto di un software aggiuntivo. In un momento segnato dalla debolezza dell'euro, le imprese svizzere non dovrebbero essere gravate da ulteriori costi e burocrazia. </p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché i dati relativi ai dettagli della fattura sono stati soppressi? </p><p>2. In che misura l'onere supplementare incide sulle imprese?</p><p>3. Il Consiglio federale come intende ridurre nuovamente i costi per le imprese in questo ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli esportatori possono ritirare elettronicamente le decisioni d'imposizione già da dicembre 2010. Da allora, con la piattaforma informatica in uso (e-dec Esportazione) è disponibile soltanto la soluzione elettronica, contrariamente a quanto avveniva con la vecchia applicazione (NCTS Esportazione). Le esperienze raccolte in tal senso sono molto positive sia presso gli operatori economici sia presso l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). La prevista estensione dell'obbligatorietà alle importazioni consentirà all'AFD di soddisfare le direttive di risparmio previste nel quadro del programma di stabilizzazione 2017-2019, eliminando anche i costi relativi a stampa e spedizione. Anche l'economia trarrà dei vantaggi, poiché lo spazio di archiviazione dei dati sarà gestito in modo più economico. Inoltre tutto ciò consente un'accelerazione dei processi per entrambe le parti.</p><p>1. I dati relativi ai dettagli della fattura non sono soppressi, ma sono disponibili soltanto in formato elettronico.</p><p>2. Per le imprese con un numero elevato di dichiarazioni giornaliere, e dunque di decisioni d'imposizione, l'onere supplementare consiste in una registrazione unica presso l'AFD. Quest'ultima dispone già di un portale web che consente alle imprese registrate di ritirare gratuitamente le loro decisioni elettroniche.</p><p>Se un'impresa desidera automatizzare il ritiro deve acquistare e installare un software apposito. L'AFD offre gratuitamente il certificato elettronico richiesto a tale scopo. Al momento diverse imprese si avvalgono già di questa possibilità.</p><p>Le imprese con un numero esiguo di dichiarazioni possono ritirare le decisioni mediante un codice d'accesso senza l'obbligo di registrarsi presso l'AFD.</p><p>Infine le decisioni d'imposizione elettroniche sono immediatamente disponibili e quindi possono essere inoltrate a eventuali clienti finali senza attendere il recapito postale. Questo rappresenta un vantaggio per tutte le imprese.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che eventuali costi d'investimento vengano compensati con il ridotto spazio di archiviazione, l'eliminazione del cartaceo e il reperimento più celere dei documenti elettronici in caso di necessità.</p>  Risposta del Consiglio federale.