<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce molta importanza al mantenimento delle buone relazioni con la comunità internazionale in Svizzera. È in questo contesto che la Missione permanente della Svizzera presso le organizzazioni internazionali a Ginevra partecipa alle riunioni del Comitato diplomatico, il cui presidente è l'interlocutore della Svizzera per le questioni amministrative e pratiche a Ginevra.</p><p>Il Comitato diplomatico designa il proprio presidente secondo un principio di rotazione tra gruppi regionali costituiti dagli Stati rappresentati presso le organizzazioni internazionali. La designazione del presidente avviene automaticamente, senza elezione formale. La Svizzera non gioca nessun ruolo nella procedura di nomina del presidente del Comitato diplomatico.</p><p>Il Consiglio federale tiene a sottolineare che l'Ambasciatore Nasseri è stato accreditato presso l'Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra in base alle norme fissate dall'Organizzazione. Peraltro, nel quadro dell'inchiesta sull'assassinio di Kazem Radjavi, le accuse rivolte contro l'Ambasciatore Nasseri riguardo al suo coinvolgimento nei preparativi dell'attentato non hanno avuto riscontro e il giudice incaricato dell'incarto non ha ritenuto alcun elemento a suo carico. È per questa ragione che le autorità svizzere non hanno adottato all'epoca misure contro l'Ambasciatore Nasseri. Nessun nuovo elemento giustifica ora l'adozione di sanzioni nei suoi confronti.</p><p>In considerazione di questo stato di cose le autorità svizzere non intendono interrompere le loro relazioni con il Comitato diplomatico a Ginevra.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.