<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <p class="MsoNormal">N. 421.2001.3 L Lugano, 21 settembre 2001</p> <p class="MsoNormal"><span><span> </span></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="paragrafo"><span> <img alt="" height="73" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=105174" width="396"/></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b>__________</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 14/17 settembre 2001 da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>__________</b>, __________, attualmente presso il Penitenziario cantonale</p> <p class="MsoNormal">(patrocinato dall'avv. __________)</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">e qui trasmessa con preavviso negativo il 20 settembre 2001 dal <b>Procuratore pubblico</b> avv. __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">preso atto che non sono state presentate osservazioni nel termine all'uopo assegnato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto e considerato</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>in fatto e in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">1.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">L'imprenditore italiano __________ ha denunciato il 6 agosto 2001 di essere stato rapinato quel pomeriggio da uno sconosciuto, verosimilmente accompagnato da un'altra persona, mentre si trovava nella propria automobile all'ultimo piano dell'autosilo di Via __________, intento alla consegna di 20 mio di lire e di alcuni gioielli a tale __________ (e nella realtà la cittadina brasiliana __________), che avrebbe dovuto portarli in patria e consegnarli ad un'amica della vittima denunciante (v. verbale di polizia dello stesso giorno, annesso al doc. _ dell'inc. MP __________). Mentre stava telefonando alla Polizia, dal terrazzo dell'autosilo, __________ ha visto uscire dal pianterreno il rapinatore, con la borsa sottratta, in compagnia di certo __________, da lei in precedenza incontrato in compagnia di __________ (verbale di polizia, loc. cit.).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Quale coautore dei fatti denunciati, è così stato identificato __________, arrestato quindi il 7 agosto 2001, con promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di rapina. L'accusato ha ammesso i fatti, riassuntivamente come al verbale 8 agosto 2001 di conferma dell'arresto dinnanzi a questo giudice (doc. _):</p> <p class="MsoNormal">"<i>Confermo quanto dichiarato alla polizia, dopo iniziali tergiversazioni. A richiesta della __________ ho accettato di partecipare alla rapina in danno dello __________ (tutti e due conosciuti all'__________) ma non sapendo che la vittima era quest'ultimo, collaborando con una persona che non avevo mai visto prima. In sostanza ho prestato la mia pistola-giocattolo ed ho fatto il palo, dietro promessa di 3 mio. Lit.</i>"</p> <p class="MsoNormal">Ma certi particolari già stridevano contro logica (ad esempio la remissività della vittima e soprattutto la segnalazione della presenza di __________, che non sarebbe avvenuta da parte di __________, se avesse organizzato lei l'aggressione) e così l'accusato ha fornito un'altra versione, delineante la sua partecipazione ad una messa in scena promossa da <i>X-File</i> (palesemente __________), che non voleva restituire "<i>delle cose</i>" ad "<i>una sua amica brasiliana</i>". Siccome ai fatti sarebbe stata presente __________, sua conoscente, __________ ha assoldato per l'esecuzione materiale "<i>un tizio</i>" incontrato casualmente, del quale non ha saputo dire le generalità e tanto meno dare indicazioni per la sua identificazione (verbale di polizia 8 agosto 2001, doc. _; v. anche il verbale di polizia 30 agosto 2001, doc. _: "<i>Confermo nuovamente che non conosco l'esecutore materiale della rapina. Confermo che trattasi di un tossicomane della piazza di __________ che si chiama o si fa chiamare __________ o __________</i> "). Salvo migliori accertamenti, si prospetta quindi per l'accusato l'imputazione di sviamento della giustizia, come avanzato nel preavviso negativo del magistrato inquirente.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">2.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">L'istanza di libertà provvisoria evidenzia l'"<i>ampia e circostanziata confessione</i>", per cui la fattispecie inquisita è stata chiarita siccome banale simulazione, alla quale __________ si è prestato per "<i>per lo stato di depressione e ristrettezza finanziaria, nonché indigenza nel quale si trovava in quel periodo</i>". Essendo improbabile che la "<i>mente della rapina</i>" si presenti spontaneamente, la durata del carcere preventivo riesce eccessiva, tanto più che sono da escludere pericolo di collusione (l'istruttoria essendo da considerare conclusa) e pericolo di recidiva (quanto rimproverato avendo costituito unicamente "<i>una spiacevole parentesi</i>").</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Descritto il quadro istruttorio, il Procuratore pubblico formula preavviso negativo all'istanza essenzialmente per necessità di inchiesta ed in particolare pericolo di collusione, non essendo ancora stato identificato l'autore materiale e dovendo essere interrogato __________ (eventualmente in via rogatoria), senza che l'accusato possa contattarlo per concordare una versione più favorevole, atteso che anche la seconda fornita è sospetta di inattendibilità.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">3.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">L'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione ed il pericolo di recidiva.</p> <p class="MsoNormal">L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).</p> <p class="MsoNormal">I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).</p> <p class="MsoNormal">Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128; si veda anche, per tutto quanto sopra esposto: REP 1998 n. 103).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">4.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Gli indizi di colpevolezza non sono posti in dubbio e valgono quindi come all'ultima descrizione dei fatti ripresa sopra al primo punto. Da ciò già si ha che quanto imputato a __________ vede notevolmente diminuita la gravità oggettiva dei fatti. Si può anche considerare che il castello simulatorio della rapina di facciata trova coerenza con i rapporti di conoscenza tra l'accusato, __________ e __________, con il racconto di quest'ultima (ritenuta credibile, nonostante confusioni e mezze verità marginali) e con la prima intenzione del preteso rapinato di non denunciare i fatti ("<i>… prevedendo possibili problemi nel giustificare i soldi, i gioielli e la brasiliana</i>", verbale di polizia 6 agosto 2001, allegato al doc. _, pag. 2).</p> <p class="MsoNormal">Mancano all'appello dell'istruttoria l'ignoto autore materiale ed il preteso derubato e certamente sarebbe utile poterli interrogare anche in contraddittorio con __________, senza ombra di eventuale collusione. Ma da un lato non si giustifica solo per questo la protrazione della privazione della libertà personale dell'accusato (ben potendosi ipotizzare che __________ non si presenti spontaneamente e che interrogato in via rogatoria si rifiuti di rispondere) e dall'altro non si vede bene come __________ possa concordare o indurre a versioni a lui più favorevoli persone da lui stesso accusate già - in certo qual modo - a suo vantaggio processuale (anche senza dare troppo credito nel timore da lui paventato nei confronti dell'<i>X-File</i>: v. verbali 8 agosto 2001, doc. _ </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">e _). In questa situazione il pericolo di collusione avanzato dal magistrato inquirente non è determinante e non può precludere a concessione della libertà.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">5.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyText"><span>Anche se non evocato dal Procuratore pubblico, per l'accusato istante si manifesta pericolo di recidiva, richiamando come lo stesso debba essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dell’insieme delle circostanze, tra cui i precedenti dell’accusato, il suo comportamento durante l’istruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (LUVINI, loc. cit., pag. 294; Gérard PIQUEREZ, Précis de procédure pénale suisse, Lausanne 1987, n. 1186/7).</span></p> <p class="MsoNormal">A questo proposito non è tanto il rilievo di contenuti precedenti penali (v. casellario, doc. _), quanto la situazione e costituzione personale dell'accusato istante, ben illustrata dal rapporto 11 settembre 2001 dell'Ufficio di patronato (doc. _): __________ ha snobbato il sostegno sociale per "<i>immaginare una soluzione illegale per far fronte ai propri bisogni economici</i>", difettandogli la necessaria "<i>autodisciplina</i>", per cui si impone "<i>una presa a carico</i>" per evitare "<i>il crescendo della portata delle attività illecite</i>" rispettivamente "<i>una deriva sul versante penale</i>". Occorre quindi avere attenzione al progetto suggerito dall'Ufficio di patronato e metterlo in atto, con - allora - concessione della libertà provvisoria.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">6.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyText"><span>Per il momento quindi ed in attesa del perfezionamento di articolato intervento di sostegno sociale, l’istanza è respinta con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Per i quali motivi,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">richiamati i citati articoli di legge,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>decide:</span></b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">1. L'istanza di libertà provvisoria è respinta</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">2. Il Procuratore pubblico metterà in atto quanto necessario per una sollecita presa a carico da parte dell'Ufficio di patronato.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">3. Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">4. Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">4.<span> </span>Intimazione:</p> <p class="MsoNormal">- avv. __________, per sé e per l’istante;</p> <p class="MsoNormal"> - Procuratore pubblico avv. __________, sede (con l’incarto MP __________ di ritorno).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> giudice __________</p> </div></body></html>