<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il canone radiotelevisivo è una tassa di regalia dovuta alla Confederazione. Viene riscosso quando una famiglia o un'impresa possiede almeno un apparecchio funzionante, in grado di captare programmi radiofonici e televisivi. È irrilevante il metodo con cui si ricevono tali programmi (via terrestre, via satellite, via cavo o via Internet). La tassa viene riscossa indipendentemente dall'ascolto o meno di programmi della SSR. Parte degli introiti realizzati con il canone di ricezione è versata alla SRG SSR idée suisse, e parte serve a sussidiare le emittenti di programmi locali e regionali.</p><p>Il canone di ricezione non deve essere pagato per ogni singolo apparecchio, ma va versato una sola volta per famiglia o impresa. Di conseguenza, il possesso di un computer giustifica l'assoggettamento al canone di ricezione solo nel caso in cui la famiglia o l'impresa non possiede alcun altro apparecchio di ricezione convenzionale. Inoltre, i computer possono essere sottoposti al canone unicamente se sono tecnicamente in grado di sostituire completamente gli apparecchi di ricezione tradizionali. Nel campo radiofonico il computer deve pertanto essere munito di un accesso a banda larga e del necessario software. Per la ricezione di trasmissioni televisive, occorre invece aver in precedenza concluso un contratto d'abbonamento con un provider per la fornitura di programmi televisivi. La maggior parte delle famiglie e delle imprese possiede già apparecchi di ricezione tradizionali sottoposti al canone, è dunque abbastanza irrilevante che dei programmi radiofonici o televisivi siano captati via Internet. Inoltre, anche l'utilizzo dei servizi teletext della SSR e di altre emittenti radiotelevisive o la consultazione in differita di alcune trasmissioni non è determinante per quanto riguarda il canone di ricezione. La Billag SA ha inviato a tutte le famiglie sottoposte al canone di ricezione un prospetto informativo "Utilizzare la radio e la televisione tramite computer".</p><p>Il Consiglio federale considera l'attuale sistema di riscossione adeguato ed efficace. Questo sistema si basa in primo luogo sulla dichiarazione volontaria degli ascoltatori e dei telespettatori. Non sussiste il pericolo di dover instaurare un controllo del materiale informatico di centinaia di migliaia di cittadini.</p><p>La questione dell'assoggettamento al canone di ricezione degli apparecchi multifunzionali (ad es. computer) è discussa nell'ambito della revisione della LRTV. Su richiesta del Consiglio degli Stati, la commissione competente in materia ha chiesto al Consiglio federale di disciplinare in un'ordinanza le categorie di apparecchi considerati come atti alla ricezione e in base a quali condizioni questi apparecchi dovranno essere dichiarati e sottoposti al canone.</p>  Risposta del Consiglio federale.