<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per contrastare gli eccessi di velocità sulle nostre strade. A tale proposito occorre attuare le misure elencate di seguito.</p><p>Chi, dopo una revoca della licenza di condurre, commette un eccesso di velocità che comporta una seconda revoca, una volta rientrato in possesso della licenza, è tenuto a farsi montare, sul proprio veicolo e a proprie spese, un apparecchio di registrazione dati con sistema GPS integrato (scatola nera). Nel contempo occorre riportare sulla licenza di condurre, in modo molto ben visibile, che la persona in questione può guidare solo questo veicolo provvisto di un registratore dati. In base al diritto vigente le autorità competenti stabiliscono per quanto tempo il veicolo debba prevedere un registratore dati e per quanto tempo la licenza di condurre debba recare la relativa annotazione.</p><p>L'apparecchio di registrazione dati archivia costantemente le informazioni relative alla velocità di guida e, una volta al mese, deve essere controllato dalle autorità competenti.</p><p>Se da questo controllo emerge un'ulteriore infrazione, la licenza di condurre deve essere revocata e durante lo stesso periodo il veicolo confiscato.</p><p>Se la persona in questione guida senza licenza di condurre o si mette al volante di un veicolo privo del registratore dati, l'automezzo è confiscato dalle autorità per la durata della proroga della revoca. Tale provvedimento viene applicato anche se il veicolo non appartiene al conducente. Se nel contempo viene accertato anche un eccesso di velocità che, in base al diritto vigente comporta la revoca della licenza di condurre, il veicolo viene definitivamente confiscato e espropriato.</p><p>Chi presta un veicolo è tenuto a controllare la licenza di condurre del guidatore. È vietato prestare un veicolo, anche solo per uso privato, a persone prive di una licenza di condurre valida o con l'obbligo di far montare un registratore dati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 5 novembre 2008 il Consiglio federale ha lanciato la consultazione sul programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade (Via sicura). Tra le misure proposte alcune rispondono perfettamente alle richieste dell'autore della mozione. Dal momento che però per alcuni aspetti tali richieste vanno oltre quanto proposto, il Consiglio federale non intende impegnarsi prima di conoscere i risultati della consultazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.