<h2>SubmittedText<h2><p>A suo tempo l'acquisto dell'elicottero leggero da trasporto e addestramento LTSH ha dato adito a numerose critiche, poiché una concorrente della EADS, la ditta Agusta, è stata vittima di svantaggi e discriminazioni di vario genere, mentre il prodotto della EADS è stato favorito con tutte le agevolazioni possibili, fino al punto di adeguare i criteri di scelta alla sua gamma di prestazioni. Dopo lo spostamento della priorità per quanto riguarda i criteri di scelta (dal trasporto all'addestramento), operato dall'allora capo dell'esercito - che ha deciso il modello -, sarebbe stato certamente importante per gli allievi piloti poter effettuare dei voli soli a bordo. Non è però stato analizzato nemmeno questo criterio.</p><p>1. Armasuisse e i suoi collaboratori sono incompetenti fino a tal punto?</p><p>2. Oppure si deve presupporre che altri fattori irrazionali (ma eventualmente materiali) abbiano influito sulla decisione, difficilmente comprensibile?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene ancora giustificabile, sotto tali auspici, lasciare ad Armasuisse l'elaborazione della proposta di acquisto per la sostituzione parziale della flotta di Tiger?</p><p>4. Quali misure sono previste per evitare che sia sprecato troppo denaro?</p><p>5. Pure il modello della Agusta presenta problemi di beccheggio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Parlamento ha approvato l'acquisto di 20 elicotteri EC635/135 nel quadro del programma d'armamento 2005. L'acquisto è stato approvato dopo il chiarimento delle questioni ancora irrisolte, sorte nel corso dei dibattimenti del Consiglio nazionale, da parte della Commissione della politica di sicurezza e dopo che quest'ultima aveva proposto al Consiglio nazionale la revoca del blocco del credito di 310 milioni di franchi preventivato per l'acquisto degli elicotteri e di due simulatori.</p><p>In seguito a una denuncia della Agusta S.p.A., la Commissione della concorrenza aveva proceduto ad alcuni accertamenti preliminari. Non avendo rilevato indizi di un comportamento abusivo da parte di Armasuisse, la Commissione della concorrenza ha posto fine agli accertamenti il 7 agosto 2007.</p><p>Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1./2. Nell'ambito del collaudo degli elicotteri EC635, Armasuisse ha constatato che in determinate condizioni di esercizio il baricentro può retrocedere oltre il limite ammesso e ha dato alla Eurocopter avviso del difetto.</p><p>Nella sua veste di servizio di omologazione per i sistemi aeronautici militari, Armasuisse ha imposto per i due elicotteri EC635 VIP una restrizione provvisoria consistente nel divieto di volare senza un membro dell'equipaggio o un passeggero sul secondo sedile di pilota.</p><p>3. Il Consiglio federale non ha motivo di dubitare della competenza e dell'integrità di Armasuisse ed è dell'avviso che essa stia operando con professionalità ed economicità sia per l'acquisto degli elicotteri EC635 sia per la valutazione dei velivoli in gara per la sostituzione parziale degli aviogetti Tiger. Il Consiglio federale respinge del resto le insinuazioni, contenute nelle domande, in merito a possibili casi di corruzione, in quanto non sussiste alcun motivo di nutrire sospetti e formulare insinuazioni in tal senso.</p><p>4. Armasuisse, centro di competenza per gli acquisti della Confederazione, è sottoposta sia alla normativa che disciplina gli acquisti pubblici sia alla legislazione sulle finanze della Confederazione. Entrambe le basi legali sanciscono il principio di economicità, che Armasuisse rispetta rigorosamente.</p><p>5. Fondamentalmente, in qualsiasi sistema aeronautico il baricentro può venire a trovarsi al di fuori del limite ammesso, a dipendenza della quantità di carburante e del carico di passeggeri o merce.</p><p>Perciò, tra i compiti di routine dei piloti vi è quello di accertarsi prima di ogni volo, tenendo conto del carico previsto e della quantità di carburante, che il baricentro rientri nei limiti ammessi per l'intera durata del volo. In caso contrario il pilota è tenuto ad adeguare il carico di conseguenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.