<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di limitare i bonus salariali e altre componenti riguardanti prestazioni e risultati dei collaboratori delle banche di rilevanza sistemica ad al massimo il 50 per cento dello stipendio annuo fisso stabilito contrattualmente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la circolare 2010/1 del 21 ottobre 2009 la FINMA ha stabilito gli standard minimi per i sistemi di remunerazione negli istituti finanziari. La circolare completa per questi ultimi le disposizioni del diritto delle obbligazioni e le prescrizioni borsistiche in materia di pubblicità delle retribuzioni. Gli standard si applicano a prescindere dalla forma giuridica e da un'eventuale quotazione in borsa dell'istituto finanziario.</p><p>Nel quadro della revisione della legge sulle banche per rafforzare la stabilità nel settore finanziario ("too big to fail"), al Consiglio federale è stata, tra l'altro, accordata la facoltà di ordinare misure concernenti le retribuzioni versate da banche di rilevanza sistemica e dalle loro società madri, qualora alla banca interessata fosse accordato un aiuto statale diretto o indiretto con fondi della Confederazione (art. 10a LBCR). È inoltre stato stabilito che il Consiglio federale deve esaminare regolarmente le disposizioni sulle banche di rilevanza sistemica e presentare in un rapporto gli eventuali bisogni di modifica (art. 52 LBCR). In vista di questo rapporto è stata effettuata una verifica dal gruppo di esperti incaricato dell'ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari (gruppo di esperti Brunetti; cfr. al riguardo il rapporto finale dell'1° dicembre 2014; in particolare n. 6, pag. 39 segg.). L'argomento delle retribuzioni versate da banche di rilevanza sistemica non è stato affrontato nel rapporto finale e di conseguenza, in mancanza di nuove conoscenze, nemmeno il Consiglio federale intravede la necessità di prevedere ulteriori misure in questo settore.</p><p>Il 28 novembre 2014 il governo ha avviato la procedura di consultazione concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (diritto della società anonima), che termina il 15 marzo 2015. L'avamprogetto di legge prevede per le società anonime quotate in borsa, e quindi per le banche organizzate in tal modo, importanti disposizioni concernenti le retribuzioni. Tra l'altro, lo statuto di dette società deve contenere il rapporto massimo tra retribuzione fissa e retribuzione complessiva per il consiglio d'amministrazione e i membri della direzione. Le retribuzioni devono essere stabilite tenendo conto della situazione economica e della prosperità a lungo termine dell'impresa nonché essere proporzionate ai compiti, alle prestazioni e alle responsabilità dei beneficiari. Le votazioni prospettive sulle retribuzioni variabili sono vietate. L'obbligo di restituzione di determinate prestazioni da parte di persone vicine alla società viene migliorato. La situazione economica della società non è più elemento costitutivo della fattispecie: in caso di sproporzione manifesta tra prestazione e controprestazione a sfavore della società, è dato l'obbligo di restituzione, anche se la società gode di una buona situazione economica.</p><p>Alla luce delle misure già adottate e in vista della revisione sul diritto della società anonima in corso, il Consiglio federale ritiene che al momento non sono necessari ulteriori provvedimenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.