C orte III C -3074/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 29 giugno 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Eduard Acherm ann e Johannes Frölicher; C ancelliere: D ario C roci Torti. A ._______, IT-83031 Ariano Irpino, ricorrente, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione del 28 settem bre 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il 6 febbraio 1951, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1972 al 1979, nel 1982, nel 1989 e dal 1996 al 2001, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità, durante tali periodi (doc. 1). R isulta tuttavia dal questionario del datore di lavoro che il nom inato ha ancora lavorato da m arzo al 31 dicem bre 2002 com e operaio addetto alla m anutenzione presso l'H ôtel B. di P. (doc. 8). D opo il rim patrio, non ha più svolto attività lucrativa (doc. 11). In data 24 febbraio 2005, A._______ ha form ulato una dom anda di rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 3-5). B. Il nom inato è stato visitato il 7 aprile 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Avellino, ove il sanitario incaricato ha rilevato la diagnosi di "ipertensione arteriosa, lieve stenosi del bulbo carotideo a destra, sindrom e vertiginosa, spondilodiscoartrosi cervicolom bare sintom atica, ipoacusia bilaterale percettiva, linfoadenopatia m ediastinica, stato ansioso depressivo" ed ha posto un tasso d'invalidità del 67% (doc. 35). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: - un breve rapporto d'esam e neuropsichiatrico del 20 aprile 2001, una relazione di tom ografia assiale com puterizzata (TAC ) della colonna lom bare del 12 m aggio 2001 (doc. 12, 13); - una cartella clinica relativa al ricovero ospedaliero dall'8 al 13 novem bre 2004 per ipertensione arteriosa essenziale, incipiente nefropatia, broncopatia cronica ostruttiva, m alattia cerebrovascolare biem isferica cronica con atrofia corticale e nevrosi depressiva, stenosi lieve del bulbo carotideo destro, dism orfism o renale sinistro e lieve ectasia destra, ipercolesterolem ia, ernia inguinale sinistra, ipertrofia prostatica benigna con sclerosi periuretrale, cistouretrite asettica, cervicopatia iperlordotica con discopatia C 6-C 7, spondiloartrosi lom bare con segni di discopatia L5- S1 (doc. 16); questa cartella clinica contiene diversi risultati di esam i oggettivi (radiografie, TAC , spirom etria, ecc.); - un reperto TAC torace ed addom e com pleto, un reperto di esam e audiom etrico del 28 dicem bre 2004 ed una relazione d'esam e urologico del 7 gennaio 2005 (doc. 18, 19, 21); un breve rapporto d'esam e neuropsichiatrico del 12 gennaio 2005 (doc. 23), un rapporto d'esam e neurologico del 15 gennaio 2005 (doc. 24); - un reperto d'esam e elettrocardiografico del 3 febbraio 2005 (doc. 28) ed 3 un rapporto d'esam e oculistico del 17 febbraio 2005 (doc. 29); - una relazione d'esam e psichiatrico del 2 agosto 2005 ove si attesta una depressione ansiosa (endoreattiva grave) con sindrom e da conflitto vertebro radicolare lom bare bassa in fase attiva, isolam ento neurosensoriale (doc. 37); - un breve rapporto d'esam e ortopedico del 24 agosto 2005 (doc. 39). C . N ella sua relazione del 9 novem bre 2005, il D ott. X., del Servizio m edico regionale "R hône" (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ha proposto di far eseguire nuovi accertam enti sanitari in m ateria neurologica e neuropsichiatrica. Agli atti sono quindi pervenuti: - una nuova perizia m edica particolareggiata redatta il 16 gennaio 2006, ove si riprende la diagnosi già nota e si pone un tasso d'invalidità del 67% (doc. 44); - un rapporto d'esam e neurologico di recente esecuzione attestante una sindrom e vertiginosa da labirintopatia associata ad un'ipoacusia bilaterale, lom boartrosi con discopatia L5-S1 ad interessam ento radicolare a destra (doc. 45). L'incarto è stato risottoposto in esam e al SM R , nel cui rapporto del 16 m arzo 2006, il D ott. X ha afferm ato che l'assicurato non potrebbe più svolgere il precedente lavoro di operaio m anutentore, se non al 50% , attività che a volte richiede degli sforzi, m a a lui sarebbero proponibili lavori leggeri e/o sedentari al cento per cento. L'am m inistrazione ha quindi effettuato un'indagine com parativa dei redditi, dalla quale è risultato che svolgendo attività alternative in m isura com pleta, l'interessato subirebbe, rispetto ad un precedente lavoro di pittore edile/gessino, una perdita di guadagno del 33% (doc. 49). In questo calcolo, il salario dopo l'invalidità è stato ulteriorm ente ridotto del 15% per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età, handicap). U n progetto di decisione com portante il diniego di prestazioni è stato inviato il 7 luglio 2006 all'interessato, il quale non ha preso posizione in m erito nel term ine a tal uopo im partito (doc. 50). M ediante decisione del 28 settem bre 2006, l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di rendita (doc. 51). D . C on tem pestivo gravam e del 6 novem bre 2006, depositato il 10 novem bre successivo, A._______ chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce, segnatam ente, un attestato di riconoscim ento dell'invalidità civile del 21 giugno 2005 (tasso d'invalidità del 75% ), una 4 relazione d'esam e neuropsichiatrico del 9 settem bre 2006 attestante un declino cognitivo da cerebrovasculopatia, sindrom e da conflitto vertebroradicolare lom bare bassa, lom bosciatalgia sinistra, cervicalgia, gonartrosi, depressione reattiva grave, un breve rapporto di visita oculistica dell'8 m aggio 2006. E. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al SM R (doc. 52). N ella sua relazione del 18 gennaio 2007 (doc. 53), il D ott. X. ha proposto, alla luce soprattutto della relazione neuropsichiatrica del 9 settem bre 2006, di am m ettere un tasso d'invalidità totale dal 1° aprile 2006, ossia 5 m esi prim a tale referto, quando, verosim ilm ente, le condizioni di salute dell'interessato sarebbero peggiorate. L'am m inistrazione, nelle sue osservazioni ricorsuali del 12 m arzo 2007, ha quindi proposto di riconoscere una m ezza rendita AI dal 1° aprile 2006 ed una rendita intera dal 1° luglio 2006 (tre m esi dopo il peggioram ento). F. C on ordinanza del 16 m arzo 2007, il giudice istruttore ha invitato il ricorrente a volersi pronunciare in m erito alla soluzione transattiva proposta dall'am m inistrazione, entro il 30 aprile 2007. L'interpellato non ha tuttavia replicato, né entro il term ine im partito, né fino ad oggi. C on ordinanza del 4 giugno 2007, alle parti è stata com unicata la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF 5 conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 24 febbraio 2005. In 6 deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 24 febbraio 2004 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 28 settem bre 2006, data della decisione im pugnata. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per 7 un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. In Svizzera, A._______ ha lavorato in diversi settori fino al dicem bre 2002. D a ultim o è stato occupato com e addetto alla m anutenzione in un albergo di Prangins. D opo il rim patrio, l'interessato non ha più svolto attività lucrativa. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica esibita e dalle perizie m ediche particolareggiate risulta che A._______ è affetto da un'ipertensione arteriosa e stenosi del bulbo carotideo a destra, una spondilodiscoartrosi cervicolom bare con discopatie C 6-C 7, L2-L3, L5-S1, un'ipoacusia 8 bilaterale percettiva e da uno stato ansioso-depressivo. Q uest'ultim a patologia, in particolare, è andata vieppiù aggravandosi con la com parsa di una cerebrovasculopatia e declino cognitivo. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, le due perizie m ediche particolareggiate, rispettivam ente del 7 aprile 2005 (doc. 35) e 16 gennaio 2006 (doc. 44), pongono un tasso d'invalidità del 67% . In un prim o tem po, (rapporto del 9 novem bre 2005, doc. 41), il D ott. X., del SM R "R hône", non si è espresso sulla capacità al lavoro dell'assicurato ed ha richiesto un aggiornam ento m edico. D opo aver preso atto della nuova perizia m edica particolareggiata del 16 gennaio 2006 (doc. 44), il m edico di fiducia dell'U AIE (rapporto del 16 m arzo 2006, doc. 48) ha am m esso un tasso d'invalidità del 50% nell'attività abituale ed una piena capacità al lavoro in attività di ripiego leggere e/o sedentarie. L'incapacità di guadagno che ne risultava (doc. 49) era del 33% . In sede di ricorso, alla luce del rapporto d'esam e neurologico/psichiatrico del 9 settem bre 2006, il D ott. X. ha riconsiderato la propria valutazione ed ha sostanzialm ente am m esso un tasso d'incapacità per qualsiasi attività del 70% dal 1° aprile 2006, ossia 5 m esi precedenti tale referto specialistico. 8.2 Il collegio giudicante osserva che l'ultim o rapporto D ott. X. è poco attendibile. Il m edico dell'U AIE non ha m otivato per quale m otivo egli farebbe risalire l'incapacità al lavoro superiore al 70% a 5 m esi prim a del data di stesura del rapporto neuropsichiatrico del 9 settem bre 2006. Tale soluzione appare ancor più discutibile se si pone m ente al fatto che un'analogo rapporto steso il 2 agosto 2005, già riferiva che "negli ultim i m esi le condizioni cliniche sono notevolm ente peggiorate". O ra, da un'analisi dei due referti specialistici, 2 agosto 2005 (doc. 37) e 9 settem bre 2006 (prodotto in sede ricorsuale), se ne deduce che questi 9 sono praticam ente sovrapponibili. N e consegue che m al si com prende com e il m edico dell'U AIE abbia potuto in un prim o tem po negare l'esistenza di un'invalidità di rilievo per poi am m etterla in un secondo tem po sulla base di un rapporto praticam ente uguale a quello già esistente. Peraltro, il com plem ento d'istruttoria m edica chiesto dal D ott. X. il 9 novem bre 2005 non è stato svolto in m odo adeguato, l'IN PS non avendo risposto in m odo preciso alle dom ande poste dall'U AIE (cfr. doc. 43). Infine, non può essere sottaciuta la circostanza che lo stesso D ott. X. dubita dell'attendibilità dei referti prodotti ad atti (sia in sede d'istruttoria che ricorsuale), soprattutto quando afferm a "C e rapport fait état d'une aggravation récente (depuis quelques m ois) de la sym ptom atologie lom baire, de l'équilibre et de l'état dépressif. N ous n'avons aucun m oyen de nous définir sur la plausibilité de ce rapport. Il faut donc accepter une incapacité de travail de 100% dans toutes activités" (doc. 53). O ra, se già lo stesso servizio m edico dell'am m inistrazione non è pienam ente convinto di quanto va sostenendo, non può essere condivisa la proposta conclusiva e transattiva della stessa volta a riconoscere una rendita AI così com e risulta nelle osservazioni ricorsuali del 12 m arzo 2006. Peraltro, com e è stato chiaram ente indicato alla cifra 3 dell'ordinanza del 16 m arzo 2007, con la quale s'invitava l'interessato a volersi pronunciare sulla proposta dell'U AIE, il collegio giudicante, preso atto della m ancata risposta dell'insorgente, non è legato dalle conclusioni delle parti (vedi anche art. 62 cpv. 4 PA). 9. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato. 9.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AIE intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 9.2 L'U AIE dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal 2003 (rim patrio e cessazione dell'attività lucrativa) fino alla data dell'im pugnata decisione (28 settem bre 2006) e da questa data in poi. L'U AIE em anerà poi un nuovo provvedim ento im pugnabile. A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto ad una perizia pluridisciplinare (ortopedia, neurologia, neuropsichiatria). Il paziente effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede. L'incarto sarà poi 10 inviato in esam e al servizio m edico dell'U AIE il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra il 2003 ed il 28 settem bre 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 10. N on vengono prelevate spese processuali. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 28 settem bre 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 9 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. La presente sentenza è com unicata: - al ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità intim ata (n. di rif. 783.51.137.184; raccom andata) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio : Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti11