<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere rapidamente a modifiche legislative e regolamentari per rafforzare con provvedimenti penali, amministrativi e finanziari la lotta contro il traffico e la contraffazione di medicamenti e di altri agenti terapeutici analoghi.</p><p>A tal scopo deve rifarsi alle norme repressive contro il traffico di stupefacenti pericolosi. Se la contraffazione e il traffico di medicamenti e di altri agenti terapeutici analoghi è equiparata al traffico della droga, la dissuasione potrà essere notevolmente rinforzata con conseguente riduzione dei rischi per la sanità pubblica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come annunciato nella risposta del 12 maggio 2010 del Consiglio federale all'interpellanza Parmelin 10.3170, presentata il 17 marzo 2010, nell'ambito della revisione parziale della legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) si sta prendendo in esame l'inasprimento delle sanzioni volte a contrastare le contraffazioni. In questo contesto, sarà preso in attenta considerazione anche il progetto di Convenzione del Consiglio d'Europa (CdE) sulla contraffazione di prodotti farmaceutici e reati simili che comportano minacce per la salute pubblica (Convenzione Medicrime), che dovrebbe essere formalmente adottato dal CdE alla fine del 2010.</p><p>Il progetto attualmente in discussione propone, sul piano penale, tre linee d'intervento: l'introduzione di reati di messa in pericolo astratta, l'inasprimento delle pene contro gli autori dei reati e la possibilità per le autorità di perseguimento penale di attuare provvedimenti d'inchiesta speciali (sorveglianza della posta e delle telecomunicazioni, nonché ad esempio consegne sorvegliate). Queste tre linee d'intervento tendono ad avvicinare i regimi di lotta contro i reati in materia di stupefacenti e di prodotti farmaceutici, come auspicato dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.