<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali, segnatamente la legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) e la legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), per consentire alle aziende agricole di costituire accantonamenti fiscali limitati nel tempo e volti a stabilizzare i redditi agricoli, dipendenti in gran parte dalle condizioni meteorologiche e climatiche.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) prevede le stesse condizioni per gli accantonamenti riguardanti i lavoratori indipendenti e le persone giuridiche (art. 29 e 63 LIFD), applicabili per analogia alle imposte cantonali e comunali. Gli accantonamenti sono ammessi in particolare quando:</p><p>- nel corso dell'anno di esercizio risultano obblighi, il cui ammontare è ancora indeterminato;</p><p>- sussistono rischi di perdite relative alla sostanza circolante, in particolare alle merci e ai debitori;</p><p>- nel corso dell'anno di esercizio sussistono altri rischi di perdite imminenti.</p><p>Gli accantonamenti effettuati negli anni precedenti sono imputati all'utile imponibile nella misura in cui non sono più giustificati. Lo scopo della costituzione di accantonamenti consiste nell'attribuire le uscite effettuate successivamente al periodo in cui sono sorti i costi. La registrazione dei costi risulta anticipata rispetto all'uscita dei mezzi finanziari. Gli accantonamenti permettono quindi di rilevare i costi e i ricavi nell'effettivo periodo in cui sono sorti. Per la costituzione di accantonamenti, gli agricoltori sottostanno alle condizioni - citate sopra - valide anche per gli altri lavoratori indipendenti e le persone giuridiche.</p><p>L'autore della mozione chiede di introdurre per le aziende agricole ulteriori possibilità per la costituzione di accantonamenti. In questo modo verrebbe introdotta una regolamentazione che privilegerebbe le attività agricole rispetto ad altri settori. Anche in altri settori sussiste una fluttuazione dell'utile dipendente da fattori metereologici o da altri fattori non influenzabili (ad es. l'apprezzamento del franco nel settore turistico). La richiesta violerebbe dunque il principio costituzionale della parità di trattamento. </p><p>Per proteggere meglio le aziende agricole dai rischi legati alla fluttuazione del raccolto e degli utili esistono anche le offerte da assicurazioni private (ad es. assicurazione contro i danni da gelo). Inoltre, come ha già esposto nel suo parere riguardo alla mozione 17.3314, il Consiglio federale esaminerà le opzioni di sostegno per migliorare la resilienza del settore agricolo nel quadro della politica agricola per il periodo a partire dal 2020. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.