<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio sulla costruzione e sul finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici (FTP) del 26 giugno 1996 sono stati definiti i grandi progetti ferroviari svizzeri per i prossimi 20 anni circa. Per quanto riguarda il traffico transalpino è stata confermata la costruzione dei due assi di transito San Gottardo-Ceneri/San Gottardo-Luino e Lötschberg-Sempione ed è stata decisa la costruzione delle nuove gallerie di base del Lötschberg, del San Gottardo e del Ceneri. Gli assi Lötschberg-Sempione e Vallese-Sempione coprono ampiamente dal punto di vista geografico l'area in cui dovrebbe essere realizzato il collegamento tra Martigny e Aosta.</p><p>Nell'ambito degli accordi bilaterali della Svizzera con la Francia e l'Italia sono sempre attuali i temi del traffico transalpino, della sicurezza dei trasporti e dello split modale tra strada e ferrovia. Questi temi sono discussi anche all'interno del Comitato direttivo "sicurezza dei trasporti e mobilità nella regione alpina", che riunisce quattro Paesi e che è stato costituito sulla base della dichiarazione congiunta firmata il 30 novembre 2002 dai ministri dei trasporti dei Paesi dell'arco alpino. Per quanto concerne la costruzione di un nuovo traforo alpino, nell'area citata dall'interpellante in primo piano c'è la questione dell'asse Lione-Torino, che è anche uno dei quattordici progetti prioritari contenuti nello schema esecutivo delle reti di traffico transeuropee.</p><p>La possibilità della pianificazione e della costruzione di una galleria ferroviaria tra Martigny e Aosta è discussa inoltre nel quadro dei regolari contatti tra Italia e Svizzera. Per esempio, la questione è stata messa all'ordine del giorno del comitato direttivo Svizzera-Italia l'11 ottobre 2002. Tuttavia, prima di esaminare questa richiesta, è necessario che i due Paesi definiscano il proseguimento del traffico ferroviario transalpino sugli assi di transito attualmente in costruzione del Lötschberg-Sempione e del San Gottardo-Ceneri e San Gottardo-Luino e il rinnovo della convenzione/concessione del Sempione. I due nuovi assi della NFTA offrono già una sufficiente capacità, a fronte di una qualità sostanzialmente migliorata, per il trasferimento del traffico di transito transalpino dalla strada alla ferrovia. Inoltre, anche dal punto di vista finanziario, la costruzione di un'ulteriore galleria ferroviaria di base attraverso le Alpi non è d'attualità.</p>  Risposta del Consiglio federale.