<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_274/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 3 maggio 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6500 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">imposta federale diretta e imposta cantonale e </div> <div class="para">comunale 2003, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 3 marzo 2010 </div> <div class="para">dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerato in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il 1° aprile 2010 A.________ ha presentato dinanzi al Tribunale federale un ricorso contro la sentenza 3 marzo 2010 con cui la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il suo gravame presentato il 1° aprile 2009 e confermato la ripresa parziale effettuata dall'Ufficio circondariale di tassazione di Biasca delle spese legate alla sua automobile xxx, ritenendole di natura privata allorché egli le aveva indicate come spese aziendali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Il 13 aprile 2010 il Tribunale federale ha informato il ricorrente che il suo gravame non adempiva le esigenze di motivazione poste dall'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> (RS 173.110) e l'ha invitato a rimediare alle mancanze riscontrate prima della scadenza del termine per ricorrere, cioè entro il 26 aprile successivo (cfr. art. 100 cpv. 1 in relazione con gli art. 46 cpv. 1 lett. a e 45 cpv. 1 LTF). </div> <div class="para">Il 21 aprile 2010 il ricorrente ha trasmesso a questa Corte copia del reclamo presentato il 21 gennaio 2005 all'Ufficio circondariale di Biasca concernente la tassazione per il 2003. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">L'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> impone che l'atto di ricorso contenga i motivi su cui si fondano le conclusioni della parte ricorrente e che negli stessi venga spiegato in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto. La motivazione deve quindi essere riferita all'oggetto del litigio e risultare pertinente, in modo che dal ricorso emerga perché e su quali punti la decisione contestata viene impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=19.04.2010&amp;to_date=08.05.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1 pag. 245; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=19.04.2010&amp;to_date=08.05.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-286%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page286">133 IV 286</a> consid. 1.4 pag. 287). Certo, se le censure non vertono sulla violazione di diritti fondamentali o di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale (cfr. <span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>), il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>). Ciò presuppone comunque che si possa entrare nel merito del ricorso e quindi che quest'ultimo rispetti i requisiti minimi dell'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=19.04.2010&amp;to_date=08.05.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1 pag. 245). Al riguardo occorre precisare che semplici rinvii agli atti cantonali non sono ammissibili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=19.04.2010&amp;to_date=08.05.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-83%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page83">DTF 134 I 83</a> consid. 3.2 pag. 88; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=19.04.2010&amp;to_date=08.05.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-I-113%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page113">129 I 113</a> consid. 2.1 pag. 120), motivo per cui l'atto trasmesso dal ricorrente il 21 aprile 2010 non va considerato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Nella fattispecie l'allegato ricorsuale non contiene precise ed esaustive considerazioni di natura giuridica che espongono quali disposizioni legali sarebbero violate e in cosa consisterebbe la lesione del diritto determinante. In effetti il ricorrente si limita ad affermare che, contrariamente all'opinione dei giudici cantonali, egli può senz'altro utilizzare la propria macchina per recarsi sui cantieri, ciò che fa anche più volte al giorno, siccome percorre solo delle strade asfaltate. I costi del veicolo sarebbero pertanto da imputare al reddito aziendale, siccome utilizzato in modo preponderante per svolgere la propria attività. Sennonché egli non spiega in che cosa e perché l'opinione della Corte cantonale, la quale corrisponde peraltro alla prassi vigente (sentenza 2A.295/2006 del 16 ottobre 2006 pubblicata parzialmente in RDAF 2007 II pag. 252 segg., consid. 4.3 pag. 260 e rinvii), secondo la quale gli incombeva fornire la prova ineccepibile che i costi relativi all'utilizzo della sua automobile erano giustificati dall'uso commerciale ciò che non aveva fatto, disattenderebbe il diritto determinante. Allo stesso modo egli non si confronta in maniera adeguata con i fatti ritenuti dall'istanza precedente, spiegando perché le relative constatazioni, tra l'altro quella di ritenere poco adatta ad essere usata sui cantieri una macchina il cui valore di mercato si aggira attorno a fr. 120'000.--, sarebbero manifestamente insostenibili e quindi arbitrarie. Ne discende che la motivazione non soddisfa le condizioni legali e giurisprudenziali: il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Per quanto precede, il ricorso può essere deciso dal Presidente della Corte nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla Divisione delle contribuzioni e alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 3 maggio 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Zünd Ieronimo Perroud </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>