<h2>SubmittedText<h2><p>Conformemente all'articolo 69 capoverso 5 LRTV, l'UFCOM, e con esso il Consiglio federale, esercita la sorveglianza sull'organo di riscossione del canone (Billag SA). Secondo la prassi attuale, la funzione di sorveglianza si esplica attraverso il controllo dell'attività commerciale, ovvero come minimo l'esame delle cifre relative ai conti annuali e puntuali verifiche inerenti alle procedure d'esercizio.</p><p>Nonostante l'UFCOM rappresenti per legge l'autorità preposta alla sorveglianza di Billag SA, il Consiglio federale non è stato manifestamente in grado di rispondere in tempo utile all'interpellanza 08.3540, da me depositata il 25 settembre 2008 (Billag. Sovvenzioni provenienti dal canone radiotelevisivo). Ci sono infatti voluti cinque mesi per ottenere una risposta alle questioni sollevate. Una lettera del vicecancelliere datata 17 dicembre 2008 suggeriva che il Consiglio federale non ha potuto rispondere in modo tempestivo, poiché non disponeva di tutte le informazioni provenienti dai "servizi esterni all'amministrazione federale". </p><p>Il Consiglio federale è invitato e rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Condivide l'opinione secondo cui per esercitare la sorveglianza nei confronti di un'azienda è assolutamente indispensabile prendere visione dei conti annuali?</p><p>b. In che modo l'UFCOM esercita la sorveglianza nei confronti di Billag SA? Effettua una verifica dei conti annuali? E conosce le procedure d'esercizio proprie all'azienda?</p><p>c. Il Consiglio federale è al corrente del fatto che Billag realizza profitti dell'ordine di diversi milioni di franchi?</p><p>d. Quando sono pervenute le informazioni richieste a Billag dal Consiglio federale per rispondere all'intervento parlamentare da me inoltrato?</p><p>e. Vi sono differenze tra la sorveglianza esercitata da parte della Confederazione nei confronti di Billag e quella nei confronti di altre aziende? È capitato altre volte che la Confederazione dovesse sollecitare presso servizi esterni l'ottenimento di importanti informazioni mancanti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. Nell'ambito delle sue attività di vigilanza l'autorità competente necessita e riceve il conto annuale. </p><p>b. In virtù dell'articolo 69 capoverso 5 della legge sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40), l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) è incaricato di esercitare la vigilanza nei confronti di Billag SA, sia dal punto di vista finanziario che giuridico. La vigilanza finanziaria ha cadenza annuale e si fonda sulle raccomandazioni emanate dal Controllo federale delle finanze (CDF) nel quadro di un audit. Conformemente all'articolo 67 capoverso 2 dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV), Billag SA deve consentire all'Ufficio federale di consultare gratuitamente tutti i documenti necessari per svolgere la sua attività di vigilanza. Il conteggio annuo del canone deve essere presentato per approvazione all'Ufficio federale (art. 67 cpv. 3 ORTV; RS 784.401). L'UFCOM riceve il rapporto di revisione stabilito dall'ufficio di revisione ai sensi del diritto azionario. L'ufficio di revisione effettua la revisione del conto annuale conformemente all'articolo 728a capoverso 1 del codice delle obbligazioni (CO; RS 220), la verifica del conto annuale è affidata allo stesso ufficio di revisione. Le procedure d'esercizio interne di Billag SA sono note all'UFCOM nonché oggetto delle sue attività di vigilanza.</p><p>c. Il Consiglio federale ha delegato il compito di designare l'organo di riscossione del canone radiotelevisivo al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (art. 65 cpv. 1 ORTV). La remunerazione dell'organo di riscossione è disciplinata in un contratto concluso tra il dipartimento e l'organo stesso (art. 65 cpv. 3 ORTV). Il contratto tra DATEC e Billag SA iniziato il 1° gennaio 2008 definisce il relativo sistema d'indennità e prevede un sistema bonus/malus basato sui proventi del canone, secondo cui il margine di profitto di Billag SA è definito in funzione della sua efficienza. Ciò implica che qualora i proventi del canone diminuissero, il compenso dell'organo di riscossione sarebbe proporzionalmente ridotto. </p><p>d. Il mandato di riscossione del canone radiotelevisivo fa capo a un contratto valido dal 1° gennaio 2008 che regola anche la questione dell'indennità. Le cifre relative agli utili, determinate secondo le basi legali in vigore, hanno potuto essere estrapolate solo dopo presentazione del primo conto annuale, ovvero a inizio febbraio 2009.</p><p>e. I compiti delle diverse autorità di vigilanza della Confederazione sono definiti attraverso le disposizioni legali pertinenti. La vigilanza che l'UFCOM è tenuto ad esercitare nei confronti di Billag SA ai sensi dell'articolo 69 capoverso 5 LRTV riguarda la riscossione del canone. Billag SA mette a disposizione della Confederazione le informazioni necessarie all'esercizio di tale attività.</p>  Risposta del Consiglio federale.