<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, sulla base dell'articolo 2 capoverso 2 e dell'articolo 41 capoverso 1 della Costituzione federale, una legge su un'assicurazione unica che garantisca a tutti il minimo esistenziale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il modello di copertura del minimo esistenziale che l'autrice della mozione sembra privilegiare nella motivazione della sua richiesta consiste in una prestazione versata a tutti, a prescindere dalle loro risorse, e dovrebbe sostituire le prestazioni delle attuali assicurazioni sociali. L'autrice della mozione menziona anche un modello destinato in modo specifico alle economie domestiche a basso reddito: l'imposta negativa sul reddito, ossia un sussidio versato dallo Stato alle economie domestiche il cui reddito è inferiore a un dato limite.</p><p>Il Consiglio federale ha già esaminato i diversi modelli di copertura del minimo esistenziale in adempimento alla mozione 00.3224, "Reddito minimo vitale", della Commissione 00.016-N. Lo studio dettagliato commissionato all'epoca (Modelli relativi a un reddito minimo garantito. Ripercussioni sociopolitiche ed economiche. Rapporto di ricerca n. 15/03. Berna: UFAS) mostra che nessun modello è in grado, da solo, di raggiungere i tre obiettivi essenziali perseguiti, ossia la riduzione della povertà grazie a prestazioni sufficienti a coprire il minimo esistenziale, la sostenibilità finanziaria del sistema e il mantenimento dell'incentivo al lavoro. Una prestazione di base universale come quella proposta nella mozione ridurrebbe l'offerta di lavoro, incidendo così sulle entrate fiscali e compromettendo il finanziamento del sistema.</p><p>D'altra parte, né l'imposta negativa né la garanzia della copertura del minimo esistenziale mediante un assegno universale potrebbero sostituire l'attuale sistema di sicurezza sociale nel suo insieme, che è in grado di rispondere a bisogni specifici con apposite prestazioni: rimborso delle spese dell'assicurazione malattie, provvedimenti d'integrazione dell'AI, misure attive dell'assicurazione contro la disoccupazione ecc. Tutte queste prestazioni, che rimarrebbero necessarie, dovrebbero essere finanziate in aggiunta all'assegno di base o prese a carico dalle persone stesse.</p><p>A questi argomenti si aggiunge il fatto che né gli articoli costituzionali menzionati nell'intervento né un'altra base costituzionale vigente danno alla Confederazione la competenza di legiferare nel senso chiesto dall'autrice della mozione.</p><p>Per i motivi summenzionati il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Il collegio governativo preferisce cercare soluzioni durevoli ai diversi bisogni delle persone a rischio di povertà che prevedano incentivi alla formazione, al lavoro e all'integrazione e che promuovano la responsabilità e l'iniziativa individuali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.