<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le possibilità di obbligare i Cantoni, le associazioni e i club ad assumersi le loro responsabilità in materia di lotta contro la tifoseria violenta e di presentare un rapporto. Esaminerà inoltre in che modo la Confederazione può coordinare, sostenere e incoraggiare la lotta contro la tifoseria violenta e i fenomeni analoghi, in maniera generale e nel quadro del concordato intercantonale contro la tifoseria violenta in particolare. </p><p>Infine, il rapporto dovrà illustrare le possibilità di controllare l'attuazione del concordato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha preso atto con preoccupazione dei disordini verificatisi nei mesi scorsi nell'ambito di manifestazioni sportive. Al contempo constata che i ruoli e le competenze delle autorità federali e cantonali in materia di sicurezza e protezione in occasione di manifestazioni sportive sono definiti in modo chiaro.</p><p>Il Consiglio federale ha preso posizione in più occasioni in merito al problema della tifoseria violenta (postulato Malama 10.3045, Chiarire le competenze rispetto alla sicurezza interna, postulato Glanzmann 11.3875, Manifestazioni sportive e violenza, interpellanza de Courten 17.4037, Concordato anti-hooligan. Bilancio (intermedio) del Consiglio federale). In tutte le risposte ha ribadito che, secondo la ripartizione costituzionale delle competenze, la sovranità di polizia in materia di sicurezza interna incombe in primis ai Cantoni. La competenza della Confederazione è soltanto di tipo sussidiario e settoriale.</p><p>L'emanazione e l'esecuzione delle disposizioni di contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive rientrano pertanto nella responsabilità dei Cantoni. Questi ultimi rilasciano le autorizzazioni per lo svolgimento di partite di calcio e di hockey su ghiaccio e, imponendo oneri, definiscono le condizioni quadro per tali incontri. I Cantoni dispongono divieti di accedere a un'area e obblighi di presentarsi. Le società e associazioni sportive pronunciano divieti di accedere allo stadio. La Confederazione emana divieti limitati di lasciare la Svizzera nei confronti di tifosi violenti (DFGP-fedpol) nonché divieti d'entrata nei confronti di tifosi all'estero (DFGP-SEM).</p><p>Con il Punto nazionale d'informazione sul calcio PNIC (DFGP-fedpol), la Confederazione sostiene la collaborazione tra i corpi cantonali di polizia, le associazioni sportive nazionali, le società di calcio svizzere e l'estero. Nel 2016 fedpol ha istituzionalizzato, insieme alla Conferenza dei comandanti di polizia cantonali della Svizzera (CCPCS), la Piattaforma di coordinazione polizia-sport (PCPS). Da allora, la collaborazione tra Confederazione, Cantoni, società sportive e Ferrovie federali svizzere (FFS) è migliorata.</p><p>Oltre a svolgere una funzione centrale in seno alla PCPS, la Confederazione (DFGP-fedpol) sostiene i Cantoni anche nell'esecuzione di altri compiti: fedpol gestisce il sistema d'informazione Hoogan, nel quale vengono registrate e segnalate, a livello nazionale, le persone che hanno adottato un comportamento violento durante manifestazioni sportive. fedpol si occupa inoltre dello scambio internazionale d'informazioni di polizia e partecipa a gruppi di lavoro internazionali. In tale contesto, esamina pure continuamente le buone pratiche applicate all'estero e le introduce in Svizzera.</p><p>Con il Concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive, i Cantoni dispongono di uno strumento completo di prevenzione della violenza. Anche nel confronto internazionale, le basi giuridiche sono efficaci per l'adozione di misure di ampio raggio. Gli strumenti esistenti vanno applicati dai Cantoni in modo sistematico e uniforme.</p><p>Nella stagione 2018/19 la PCPS ha introdotto, per la prima volta, la Presentazione elettronica della situazione sportiva svizzera "Reporting", che permette di analizzare a posteriori gli eventi tenendo conto di tutte le informazioni fornite dai servizi che contribuiscono alla sicurezza. Il reporting è stato presentato dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) nell'ambito di una conferenza stampa tenutasi il 5 luglio 2019. In collaborazione con l'Associazione di calcio sono inoltre state annunciate sei misure immediate. I Cantoni intendono ad esempio avvalersi maggiormente dello strumento dell'obbligo di presentarsi e le società di calcio sono intenzionate a pronunciare un numero più elevato di divieti di accedere allo stadio.</p><p>Su incarico della CDDGP, il Concordato è attualmente oggetto di valutazione da parte dell'Università di Berna. La Confederazione sostiene questi lavori a livello di contenuto e finanziario. L'elaborazione di un rapporto in adempimento del postulato non permetterebbe quindi di ottenere informazioni supplementari che non siano già parte integrante della valutazione in corso del Concordato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.