<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare come rafforzare e proseguire il suo impegno a livello internazionale per lo sviluppo e l'applicazione di criteri di sostenibilità alla produzione di biocarburanti, ai relativi standard e ai marchi internazionali riconosciuti e di fornire le relative informazioni nel quadro del rapporto di gestione 2012. In tal ambito deve attenersi alle seguenti linee guida:</p><p>- il bilancio economico complessivo della produzione di biocarburanti deve essere positivo e deve tenere conto in modo particolare della salvaguardia dei boschi e della biodiversità;</p><p>- la coltivazione di piante per la produzione di biocarburanti non deve minacciare l'approvvigionamento alimentare del Paese;</p><p>- le condizioni di produzione dei biocarburanti devono essere socialmente accettabili. La produzione non deve essere basata sull'esproprio di terreni ai danni di piccoli coltivatori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la produzione di biocarburanti non deve contrapporsi al diritto al cibo e all'acqua e agli altri diritti umani. Il governo riconosce l'estrema importanza che gli standard di sostenibilità internazionali assumono nell'ambito della produzione sostenibile di biocarburanti. La sicurezza alimentare, la tutela dell'ambiente e la protezione della popolazione locale sono pure oggetto di un'iniziativa parlamentare (09.499) tuttora pendende presso la CAPTE-N.</p><p>Recenti studi condotti da organizzazioni internazionali quali l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), l'UN Resource Panel o l'Agenzia internazionale dell'Energia (IEA) sottolineano l'importanza dei propositi formulati nel postulato: la sicurezza alimentare dipende da molti fattori (p. es. dalla disponibilità di terreno coltivato, dal tasso di povertà, dalla distribuzione ecc.). Inoltre, la pressione esercitata sulla superficie agricola aumenta a causa dell'incremento demografico e del crescente potere d'acquisto. La coltivazione di piante per la produzione di biocarburanti può mettere in pericolo la sicurezza alimentare e far aumentare sia la concorrenza per la gestione delle acque e del suolo agricolo sia la pressione esercitata sugli ecosistemi pregiati.</p><p>La Confederazione si impegna quindi già oggi a livello internazionale per lo sviluppo e l'applicazione di criteri di sostenibilità per i biocarburanti, ad esempio in seno agli organismi di normazione dell'Organizzazione internazionale di normalizzazione (ISO) e del Comitato europeo di normalizzazione (CEN), nel quadro dell'iniziativa del G-8 relativa a una bioenergia sostenibile (Global bioenergy Partnership GBEP) e nella "Roundtable on Sustainable Biofuels (RSB)", che gode di notevole sostegno. Per consentire ai produttori interessati nei Paesi in via di sviluppo di determinare con facilità se la loro produzione è sostenibile, la Confederazione ha sviluppato assieme all'EMPA lo strumento "Sustainability Quick Check for Biofuels" (www.sqcb.org) che permette una prima rapida valutazione dei metodi di produzione. La Confederazione manterrà il suo impegno e lo rafforzerà nel quadro delle sue possibilità finanziarie.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.