<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_312/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 31 maggio 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Rudolf Schaller, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ SA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. dott. Franco Pedrazzini, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">effetto sospensivo (rigetto dell'opposizione), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il decreto emanato il 23 marzo 2010 dal Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La B.________ SA ha escusso A.________ per l'incasso di fr. 100'000.--. Con sentenza 5 marzo 2010 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Città ha, accogliendo l'istanza presentata dalla creditrice, pronunciato il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta dall'escussa al precetto esecutivo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">A.________ ha appellato la decisione pretorile e ha domandato che al rimedio venisse conferito l'effetto sospensivo. Il Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto tale richiesta con decreto del 23 marzo 2010, indicando che il gravame non presentava concrete probabilità di esito favorevole. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile del 22 aprile 2010 A.________ è insorta al Tribunale federale contro tale decreto, postulando la concessione dell'effetto sospensivo al rimedio per la durata della procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nelle osservazioni alla misura d'urgenza sia il Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino sia la creditrice procedente hanno segnalato al Tribunale federale che la Corte cantonale ha deciso con sentenza 5 maggio 2010 l'appello della qui ricorrente. La creditrice, che si è opposta all'emanazione di misure d'urgenza, ha pure affermato che la procedura ricorsuale è divenuta priva d'oggetto e ha protestato spese e ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con lettera 26 maggio 2010 la ricorrente ha chiesto che la procedura federale sia stralciata dai ruoli, perché divenuta priva d'oggetto, e che le spese processuali e le ripetibili siano messe a carico della controparte o dello Stato del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Da quanto precede è - a giusta ragione - pacifico che il ricorso è divenuto privo d'oggetto. Giusta l'<span class="artref">art. 32 cpv. 1 LTF</span> il Presidente della Corte dirige il procedimento quale giudice dell'istruzione fino alla pronuncia della sentenza e in virtù dell'<span class="artref">art. 32 cpv. 2 LTF</span> il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle cause diventate prive d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Quando una lite diventa senza oggetto o priva d'interesse giuridico per le parti, il tribunale, udite le parti, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (<span class="artref">art. 71 LTF</span> in relazione con l'<span class="artref">art. 72 PC</span>). Nell'esame sommario del presumibile esito della procedura ricorsuale non occorre pronunciarsi in modo dettagliato su tutte le censure ricorsuali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=44&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IA-488%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page488">DTF 118 Ia 488</a> consid. 4a pag. 495). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.1 Contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, la motivazione (assenza di possibilità di successo dell'appello) del decreto cantonale era sufficiente dal profilo dell'<span class="artref">art. 29 cpv. 2 Cost.</span>, atteso che ha permesso alla ricorrente di impugnarlo con cognizione di causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=44&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-83%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page83">DTF 134 I 83</a> consid. 4.1). La critica appare pertanto infondata. L'altra - generica - censura ricorsuale concernente l'arbitrarietà del decreto in discussione non soddisfa invece i requisiti di motivazione posti a un ricorso in materia civile dagli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Il gravame, se non fosse divenuto privo d'oggetto, avrebbe quindi dovuto essere respinto, nella misura della sua ammissibilità. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.2 In queste circostanze le spese giudiziarie vanno poste a carico della ricorrente, che rifonderà all'opponente ripetibili per le osservazioni alla domanda di conferimento dell'effetto sospensivo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, la Presidente decreta: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La causa è stralciata dai ruoli in quanto divenuta priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente, che rifonderà all'opponente fr. 300.-- per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e al Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 31 maggio 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hohl Piatti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>