<h2>SubmittedText<h2><p>Potrebbe il Consiglio federale elaborare e coordinare una campagna di comunicazione destinata a tutta la popolazione per promuovere le azioni dei cittadini volte a risparmiare energia? Il 50 per cento delle emissioni di CO2 proviene dalle economie domestiche. Molte delle nostre abitudini a elevato consumo energetico potrebbero essere modificate a costo basso o nullo senza pertanto ridurre il nostro confort.</p><p>Una campagna di questo genere consentirebbe di trovare un consenso nella lotta per il clima. Infatti, se da un lato le imprese e i proprietari svizzeri hanno già acconsentito a sforzi di risanamento enormi e costosi e ogni sforzo supplementare costerà sempre di più, dall'altro dobbiamo fare di più per il pianeta. Inoltre si tratterebbe di organizzare al meglio la comunicazione ufficiale, piuttosto sobria e fattuale, con quelle più spontanee ed emozionali provenienti dalla società civile, segnatamente dai giovani. Una presa di coscienza di ogni cittadino consentirebbe di ridurre rapidamente la nostra impronta di CO2, a basso costo e ripartendo lo sforzo. Una campagna di comunicazione nazionale potrebbe completare gli strumenti proposti dalla legge sul CO2 - e ispirare altri Paesi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Svizzera Energia, che ha visto la luce nel 2001 come successore del programma Energia 2000 lanciato nel 1991, mira ad aumentare l'efficienza energetica e la quota di energie rinnovabili. Tra i capisaldi vi sono il lavoro di sensibilizzazione, d'informazione e di consulenza, nonché attività di formazione e di formazione continua. Il 14 dicembre 2018 il Consiglio federale ha approvato il mandato strategico per un ulteriore decennio, dal 2021 al 2030, con un budget annuo di 44 milioni di franchi. In quanto principali consumatori di energia, le economie domestiche sono il gruppo target più importante nei settori dell'alloggio, della mobilità e delle energie rinnovabili. Sulla base di un'analisi degli attori, per l'attuazione è stato sviluppato un modello di impatto dettagliato che tiene conto dell'influsso diretto e indiretto sulle decisioni di consumo e di investimento di intermediari quali amici, associazioni e vicini di casa.</p><p>Per sensibilizzare un'ampia parte della popolazione a comportamenti all'insegna dell'efficienza energetica, nel 2016 è stato lanciato l'Energy Challenge, finanziato con fondi di Svizzera Energia, ma soprattutto da terzi. Avvicina in modo ludico la popolazione al tema dell'energia e alle proprie possibilità di azione. A tal fine, l'Energy Challenge Online utilizza canali online, un'app ed eventi. Nel 2018, gli articoli dedicati ai temi del clima e dell'energia sono stati richiamati 8 milioni di volte. Gli altri progetti di Svizzera Energia si focalizzano su gruppi target specifici e una comunicazione adeguata agli stessi: a titolo di esempio, è attualmente in corso un programma per il riscaldamento, adeguato al bisogno, di case vacanza mediante telecomando. A complemento di Svizzera Energia, il 31 agosto 2016 il Consiglio federale ha approvato un progetto di programma per il clima incentrato sulla formazione e la comunicazione, che svilupperà in primo luogo offerte facilmente accessibili per i Comuni in virtù della loro vicinanza ai cittadini e promuoverà le competenze in ambito climatico nella formazione professionale. Alla luce delle attuali misure di informazione del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), il Consiglio federale non considera opportune ulteriori campagne governative di ampia portata che richiederebbero finanziamenti elevati per un lungo periodo di tempo. Con Svizzera Energia e il Programma per il clima, il Governo intende piuttosto sostenere singole attività adeguate alle esigenze e all'accettazione dei singoli gruppi di attori che, in ultima analisi, hanno un impatto maggiore.</p>  Risposta del Consiglio federale.