<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 28 aprile 1999 il Consiglio federale ha approvato e trasmesso alle Camere federali il messaggio provvisorio concernente i sette accordi bilaterali con l'Unione europea e gli emendamenti di legge necessari per la loro applicazione nonché le misure di accompagnamento in materia di libera circolazione delle persone e di trasporti terrestri. Esso comprende inoltre una legge speciale sul trasferimento del traffico merci.</p><p>Insieme agli elementi portanti della politica interna che sono la TTPCP, la riforma delle ferrovie e più avanti la NFTA, l'accordo sui trasporti terrestri costituisce una premessa indispensabile sul piano internazionale per l'attuazione della politica svizzera volta al trasferimento del traffico merci e quindi all'ottemperanza del dettato costituzionale dell'articolo per la protezione delle Alpi. Dato che questi elementi portanti produrranno il loro pieno effetto solo dopo un certo lasso di tempo, il Consiglio federale intende adottare delle misure accompagnatorie perché il trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi dalla strada alla rotaia avvenga in misura più accentuata già nella fase di transizione.</p><p>Le misure d'accompagnamento agiscono sia sul trasporto ferroviario che su quello stradale. Principalmente, consistono nel ricorso a meccanismi del libero mercato e ad incentivi per migliorare le condizioni quadro a favore della ferrovia, in modo da accrescerne la produttività e la convenienza, così da poter assorbire un volume maggiore di traffico.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande nel modo seguente:</p><p>1. Il Consiglio federale intende far entrare in servizio la galleria del Lötschberg il più presto possibile. L'Ufficio federale dei trasporti ha compiuto finora tutto il necessario, in collaborazione con la BLS AlpTransit SA, affinché la nuova galleria del Lötschberg possa essere aperta al traffico intorno al 2006. Per questo, pochi giorni dopo la votazione sul finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici, è stato pubblicato il bando di concorso per i lavori ai due cantieri-chiave per il rispetto dei tempi, vale a dire Mitholz (ca. 500 mio. fr.) e Steg (ca. 250 mio. fr.) e sono stati richiesti due stanziamenti aggiuntivi nell'ambito del secondo credito d'impegno della NFTA per le linee di base del San Gottardo e del Lötschberg, in modo da permettere l'immediato avvio dei lavori di costruzione.</p><p>Tutte le procedure di approvazione, in particolare quella dei piani, dovranno essere svolte mirando ad aprire il Lötschberg al traffico quanto prima. Per poter proseguire i lavori senza ritardi, il Parlamento dovrà però approvare i due stanziamenti aggiuntivi già menzionati nella sessione estiva 1999 e il nuovo credito complessivo per la NFTA nella sessione primaverile del 2000.</p><p>2. La data di entrata in funzione è determinata oggi dalle procedure di approvazione, dallo stanziamento dei crediti necessari e dall'avanzamento dei lavori di costruzione. In tutti i campi si è ottimizzata la procedura per poter inaugurare la nuova linea nel 2006, senza ulteriori ritardi. Per motivi tecnici legati alla costruzione (numero degli attacchi intermedi), non è possibile ridurre ancora i tempi.</p><p>3. Dal momento dell'entrata in servizio della galleria di base del Lötschberg la Svizzera potrà imporre la tariffa massima di transito di 200 Euro (325-330 fr.). Nel periodo tra il 2005 (ammissione dei camion da 40 tonnellate) e l'apertura del Lötschberg la tariffa di transito sarà di 180 Euro.</p><p>L'aumento della tariffa di transito permetterà di arrivare al livello massimo della TTPCP, con un aumento delle entrate annue pari a circa 140 milioni di franchi. Secondo la chiave di ripartizione di 2/3 e 1/3 ciò corrisponde a oltre 90 milioni di franchi per la Confederazione e a quasi 50 milioni per i Cantoni.</p><p>4. Per la ripartizione dei modi di trasporto sono determinanti due effetti.</p><p>Da un lato, la galleria di base del Lötschberg, come anche quella del San Gottardo in un secondo tempo, farà aumentare la produttività delle ferrovie: diminuiranno infatti i costi dei trasporti grazie alla minore distanza e all'eliminazione delle tratte di montagna.</p><p>Dall'altro lato, la Svizzera potrà imporre l'aliquota massima della TTPCP a partire dall'entrata in servizio della galleria di base del Lötschberg, modificando il rapporto dei prezzi strada-rotaia leggermente a favore di quest'ultima.</p><p>Non si può dire con precisione quali conseguenze avranno questi due effetti. Accurate indagini, tuttavia, portano a concludere che, se la galleria di base del Lötschberg entrerà in funzione in tempi brevi, potranno essere effettuate circa 100'000 spedizioni in più all'anno su rotaia attraverso le Alpi.</p>  Risposta del Consiglio federale.