<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la fattibilità materiale e giuridica per istituire e alimentare un fondo per le misure di adattamento ai cambiamenti climatici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La strategia del Consiglio federale per l'adattamento ai cambiamenti climatici individua nove settori (gestione delle acque, gestione dei pericoli naturali, agricoltura, economia forestale, energia, gestione della biodiversità, salute, turismo e sviluppo territoriale) particolarmente colpiti dalle conseguenze. Ad eccezione delle questioni globali e di coordinamento, le misure sono attuate nei singoli settori. Nel 2016 la legge forestale (RS 921.0) è stata integrata con un nuovo articolo sui provvedimenti per far fronte ai cambiamenti climatici (art. 28a). Su questa base, da allora sono stati assegnati ai Cantoni complessivamente 31 milioni di franchi all'anno sotto forma di crediti di trasferimento per la rinnovazione anticipata dei boschi di protezione critici e per aumentare la capacità di adattamento. Per mitigare l'aumento del rischio di piene dovuto al clima, la legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua (RS 721.100) deve essere integrata con l'approccio della gestione integrata dei rischi, in modo da introdurre un approccio moderno alla gestione dei pericoli naturali oltre alla prevenzione contro i pericoli mediante misure prevalentemente strutturali e tecniche. La modifica della legge consente di tenere conto della vulnerabilità delle persone e dei beni materiali considerevoli e, se possibile, di ridurla soprattutto attraverso misure di pianificazione del territorio. Con l'entrata in vigore di questa revisione, la Confederazione può quindi sostenere finanziariamente una gamma più ampia di misure basate su una pianificazione globale.</p><p>Nel quadro delle deliberazioni sulla revisione totale della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2020 sono stati tematizzati anche l'introduzione di una tassa sui biglietti d'aereo e l'utilizzo dei relativi proventi. In un rapporto di verifica all'attenzione della commissione incaricata dell'esame preliminare (CAPTE-N), l'Amministrazione aveva dichiarato che una destinazione parzialmente vincolata dei proventi di una tassa d'incentivazione è possibile se rappresenta la quota minore dei proventi e se viene impiegata per rafforzare l'effetto incentivante, ossia per la riduzione delle emissioni di gas serra. Dato che questa condizione non sarebbe adempiuta per il finanziamento delle misure di adattamento, occorrerebbe una nuova base costituzionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.