<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a illustrare in un rapporto perché il sistema a stabulazione fissa è generalmente penalizzato senza che sia stata effettuata alcuna verifica della redditività, delle emissioni di ammoniaca, del benessere degli animali e dell'efficienza del lavoro. Dovrà inoltre indicare le modalità di una valutazione differenziata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella legislazione sull'agricoltura i sistemi di stabulazione e le forme di detenzione di bovini sono promossi da un lato nel quadro dei provvedimenti di miglioramento strutturale mediante i crediti d'investimento e dall'altro nell'ambito dei pagamenti diretti tramite i contributi SSRA e URA. Con entrambi i provvedimenti si realizza la volontà politica di promuovere il benessere degli animali in Svizzera sotto forma di una strategia d'incentivazione a favore di sistemi di detenzione particolarmente rispettosi degli animali (stabulazione libera, uscita regolare all'aperto, tenuta al pascolo).</p><p>La legislazione sulla protezione degli animali stabilisce per quali animali da reddito è consentito un sistema di stabulazione fissa. Nell'assegnazione di aiuti agli investimenti della Confederazione (contributi e crediti d'investimento) per la costruzione di edifici di economia rurale non si esclude la stabulazione fissa nonostante una richiesta in tal senso sia stata ripetutamente espressa in ogni tappa di riforma della politica agricola. Già la mozione Marty Kälin 07.3705, ad esempio, invitava il Consiglio federale, nell'ambito della revisione della legislazione sull'agricoltura, a versare crediti d'investimento e contributi per miglioramenti strutturali solo per stalle che adempivano le esigenze SSRA e URA. Nel suo parere il Consiglio federale affermava, tra l'altro, che "la promozione di forme di produzione particolarmente rispettose degli animali è parte di una strategia d'incentivazione. Per quanto riguarda i sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA), tale strategia è risultata molto soddisfacente soprattutto nell'ambito di progetti edilizi (aiuti agli investimenti maggiorati del 20 per cento sull'elemento stalla conforme ai requisiti SSRA)". Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la scelta del sistema di stabulazione influisce sulla protezione ambientale (p. es. emissioni d'ammoniaca) e sul benessere degli animali (stalla a stabulazione libera, pascolo, uscita all'aperto). Inoltre, nel singolo caso sulla scelta del sistema influiscono in maniera decisiva le condizioni locali per quanto riguarda la disponibilità di spazio o l'ammontare dei costi di costruzione. Alcuni cantoni pongono altre priorità nell'assegnazione del contributo cantonale e promuovono le stalle non SSRA solo come seconda alternativa. Spetta ai cantoni stabilire le priorità per i contributi per i miglioramenti strutturali, poiché in virtù dell'articolo 93 capoverso 3 della legge sull'agricoltura, l'assegnazione di un contributo federale presuppone un contributo del cantone. Mediante i crediti d'investimento federali rimborsabili ed esenti da interessi è possibile, in linea di massima, sostenere tutti i progetti di costruzione di stalle a condizione che siano adempiuti i criteri di entrata in materia conformemente all'ordinanza sui miglioramenti strutturali.</p><p>Vi sono numerosi studi e pubblicazioni su vantaggi e svantaggi dei vari sistemi di stabulazione. Si può pertanto partire dal presupposto che quando sceglie un sistema ogni agricoltore ne conosca i pro e i contro. L'attuale legislazione federale garantisce libertà decisionale ai contadini. I vantaggi di una stalla a stabulazione libera sono ritenuti considerevoli da una grande maggioranza degli allevatori, tant'è vero che tra il 2004 e il 2012, per quanto concerne i bovini, il 90 per cento di essi ha costruito volontariamente una stalla SSRA.</p><p>Per appurare le emissioni di ammoniaca di diversi sistemi di stabulazione è stato conferito un mandato di ricerca. Non appena disponibili, i risultati saranno pubblicati.</p><p>Alla luce di quanto suesposto, il Consiglio federale non ritiene necessario redigere un ulteriore rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.