<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quali misure occorre prendere per sviluppare ulteriormente la radiocomunicazione mobile in Svizzera, tenendo conto delle esigenze sociali, economiche, sanitarie e ambientali. La crescita del volume di dati, in combinazione con il passaggio dal cavo alla radiocomunicazione mobile, prima o poi comporterà una carenza di capacità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una buona infrastruttura per la trasmissione dati è molto importante per l'economia e la popolazione svizzera. Questa infrastruttura è costituita sia dalla radiocomunicazione mobile che dalle reti su linea (come la fibra ottica). Oltre alla domanda anche la tecnologia è un importante motore del potenziamento della rete. Da tempo il DATEC lavora intensamente a migliorare le condizioni quadro per tale potenziamento e ha già attuato numerose misure.</p><p>Il 25 febbraio 2015 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento dei postulati 12.3580 e 14.3149 "Reti mobili di nuova generazione", il quale illustra possibili soluzioni affinché le reti di telefonia mobile in Svizzera siano in grado di gestire l'aumento del traffico dati previsto.</p><p>Il 28 novembre 2019 il gruppo di lavoro "Radiocomunicazione mobile e radiazioni", istituito dal DATEC e composto da varie autorità, gruppi d'interesse ed esperti, ha presentato il proprio rapporto. Il 22 aprile 2020 il Consiglio federale ha definito il seguito dei lavori nell'ambito della radiocomunicazione mobile sulla base dei risultati del rapporto. Ha deciso di non adeguare i valori limite RNI e di mettere in atto le misure d'accompagnamento raccomandate dal gruppo di lavoro per la gestione delle reti di radiocomunicazione mobile in Svizzera.</p><p>Con la pubblicazione del completamento agli aiuti all'esecuzione dell'UFAM il 23 febbraio 2021 e la convalida dei sistemi di garanzia della qualità (sistemi QS) adeguati da parte dell'UFCOM il 19 agosto 2021, il DATEC ha definito le condizioni quadro per l'utilizzo delle antenne adattive. In questo modo sono possibili velocità di trasmissione maggiori. Nell'interesse della certezza del diritto, il 17 dicembre 2021 il Consiglio federale ha inoltre sancito singoli elementi dell'aiuto all'esecuzione nell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI). In questo modo la Confederazione ha tenuto conto rapidamente delle preoccupazioni dei Cantoni e dei fornitori di radiocomunicazione mobile. L'implementazione di queste specifiche nell'ambito delle procedure di autorizzazione compete ai Cantoni.</p><p>Il 13 aprile 2022, il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato 19.4043 "Rete di comunicazione mobile sostenibile", nel quale si è esaminato come si possa realizzare una progettazione sostenibile delle reti radiomobili per offrire una protezione ottimale dalle radiazioni e garantire al più presto l'introduzione della 5G e delle prossime tecnologie. Inoltre sono state illustrate le possibilità per incentivare la trasmissione dei dati tramite fibra ottica.</p><p>Il 15 giugno 2022, l'UFAM ha pubblicato il primo rapporto sul monitoraggio delle radiazioni non ionizzanti in Svizzera. Dai risultati di questo rapporto si evince che la protezione della salute presso le stazioni di misurazione è garantita. Nei luoghi di soggiorno abituale delle persone l'intensità di campo misurata è risultata nettamente inferiore al valore limite d'immissione.</p><p>Nell'ambito dell'attuazione del postulato 21.3596, il Consiglio federale sta al momento esaminando come coinvolgere e informare per tempo i Cantoni e le Commissioni parlamentari prima di utilizzare frequenze per la radiocomunicazione mobile nella gamma millimetrica.</p><p>Il 30 dicembre 2022, il Consiglio federale ha deciso di aumentare la velocità di Internet nel servizio universale a 80 Mbit/s. Ciò consente a tutte le fasce della popolazione in ogni parte del Paese di accedere a servizi a banda larga performanti.</p><p>Analogamente alla rapida costruzione delle reti mobili 5G, anche l'installazione di reti in fibra ottica ad alta efficienza è di grande importanza per l'economia e la società. Nel quadro del postulato 21.3461 che è stato trasmesso, il DATEC elabora una strategia in materia di banda larga per garantire le infrastrutture di base della digitalizzazione in Svizzera. Le reti in fibra ottica e la radiocomunicazione mobile sono interconnesse e si completano a vicenda in termini di copertura.</p><p>I rapporti e i risultati esistenti nonché i lavori in corso adempiono già ampiamente le richieste del presente postulato, per questa ragione il Consiglio federale non ritiene necessario pubblicare un nuovo rapporto sul tema.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.