<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È vero che sul mercato svizzero delle donazioni operano sempre più anche organizzazioni straniere di raccolta fondi. In risposta alle domande formulate va detto quanto segue.</p><p>1. Il Consiglio federale si rende conto che per il cittadino è diventato difficile farsi un quadro esatto delle organizzazioni che operano sul mercato delle donazioni. Tuttavia, giudica tutto sommato positiva la situazione, in quanto nella maggioranza dei casi si tratta di organizzazioni serie, che svolgono un lavoro prezioso in Svizzera e soprattutto all'estero, portando un aiuto rapido ed efficiente nelle regioni in difficoltà e ai gruppi destinatari. In qualità di organizzazioni non governative, rappresentano per esempio un complemento prezioso all'aiuto allo sviluppo e in caso di catastrofi e danno prova di grande spirito umanitario.</p><p>2. Il Consiglio federale fa in genere appello alla vigilanza e alla responsabilità dei donatori. Le donazioni sono facoltative. Prima di fare un'offerta v'è la possibilità di informarsi direttamente presso l'organizzazione stessa o presso varie organizzazioni non governative.</p><p>Le fondazioni con sede in Svizzera, che operino a livello nazionale o internazionale, sono controllate dalla Vigilanza federale sulle fondazioni. Quest'ultima esercita le sue funzioni di vigilanza e controllo soprattutto al momento dell'esame dei rendiconti. V'è però anche la possibilità di segnalarle delle irregolarità mediante una denuncia. Per domande relative all'attività di fondazioni con sede in Svizzera è tra l'altro a disposizione la fondazione ZEWO (www.zewo.ch). Quest'ultima rilascia su richiesta delle organizzazioni di pubblica utilità interessate, che possono farne domanda quale che sia la loro forma giuridica, un marchio di qualità che ne attesta la trasparenza dell'attività e dei rendiconti. La fondazione ha inoltre emanato apposite norme di condotta, che tengono conto delle esigenze dell'opinione pubblica, dei donatori e delle organizzazioni di soccorso. In queste norme è attribuita particolare importanza alla nozione di lealtà. Il servizio d'informazione della ZEWO è molto utilizzato dai cittadini per informarsi su organizzazioni con o senza marchio di qualità ZEWO. Il sito della fondazione è stato visitato 45 488 volte nel 2002. Su un'organizzazione di raccolta fondi è altresì possibile informarsi presso il competente Ufficio del registro del commercio. Si fa poi notare che il sito del seco (www.seco.admin.ch) contiene un documento intitolato "Combattiamo insieme l'utilizzazione abusiva delle caselle postali" e che la Commissione svizzera per la lealtà presenta nel rapporto annuale 2003, consultabile sul suo sito (www.lauterkeit.ch), un elenco di imprese e persone inesistenti che fanno pubblicità. In caso di abuso a offerta già avvenuta, resta infine la via della denuncia penale. Come si vede, v'è tutta una serie di possibilità, delle quali sono state qui citate soltanto alcune, per informarsi su un'organizzazione prima di farle un'offerta.</p><p>3. Attualmente il Consiglio federale non ritiene necessario prendere provvedimenti legislativi in materia. La libertà economica sancita dalla Costituzione federale ammette - nei limiti stabiliti dall'attuale ordinamento giuridico, volutamente liberale - la presenza di organizzazioni straniere di raccolta fondi sul mercato svizzero.</p>  Risposta del Consiglio federale.