<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della problematica circa le "soft air guns" e dei facsimili di armi da fuoco. L'Ufficio centrale per le armi della polizia federale, al quale spetta l'applicazione della legislazione sulle armi in collaborazione coi Cantoni, segue lo sviluppo della situazione e mantiene uno stretto contatto con i corpi di polizia. Una recente indagine presso alcuni Cantoni ha dimostrato che la diffusione effettivamente aumenta e che si sono già avuti casi di confusione con i facsimili di armi da fuoco. </p><p></p><p>Proiettili dotati di un'energia di sparo di 0,08 Joules al massimo valgono, secondo le norme europee, quali giocattoli e sottostanno alla relativa legislazione. Misurazioni fatte nel Canton Berna hanno però dimostrato che l'energia di sparo nei soft air guns si situa attorno ai 0,5 Joules. La legislazione germanica e austriaca in merito ai soft air guns è piú restrittiva. In Svizzera i facsimili di armi da fuoco non sottostanno né alla legge sulle armi né all'ordinanza sui giocattoli.</p><p></p><p>Nell'ambito della discussione circa la legge sulle armi Consiglio federale e Parlamento hanno volutamente rinunciato a disciplinare queste "armi". Una relativa proposta fatta in seno alla Commissione per la politica di sicurezza del Consiglio nazionale è stata decisamente respinta perché l'inclusione nella legge sulle armi di facsimili di armi da fuoco avrebbe sollevato problemi di definizione. Si è quindi accettato l'esistenza di un certo rischio prodotto da simili imitazioni di armi.</p><p></p><p>Adesso che la legge è in vigore dal 1° gennaio di quest'anno si dovranno trovare altre misure prima di un'eventuale revisione. Si sta discutendo con i fabbricanti circa l'applicazione di contrassegni di facsimili di armi (come si fa negli Stati Uniti).</p><p></p><p>Il Consiglio federale non disconosce il potenziale di pericolosità che questi oggetti, non contemplati dalla legge sulle armi, rappresentano. È disposto ad accogliere la mozione come postulato nel senso indicato dai considerandi, a precisare il bisogno di normativa ed eventualmente a stabilire limitazioni legali.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.