<h2>SubmittedText<h2><p>Da generazioni il Foyer helvétique Les Charmerettes è un'istituzione molto apprezzata dagli Svizzeri residenti in Francia. La stupenda casa rurale in stile provenzale con il suo magnifico parco di circa 3,5 ettari situata nel cuore di Marsiglia è adibita a residenza per persone anziane. Il suo valore è stimato attualmente da 18 a 20 milioni di euro. Non sorprende quindi che operatori immobiliari del Sud della Francia molto potenti vogliano acquistare questo terreno di cui due terzi sono edificabili. I pensionati rischiano lo sfratto. Da tempo è in corso dinanzi alla giustizia francese una controversia sull'interpretazione dello scopo della fondazione.</p><p>Helvetia Massilia è una fondazione di diritto svizzero ed è pertanto sottoposta al controllo dell'autorità federale di vigilanza. A nome dei nostri compatrioti residenti in Francia pongo al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. È disposto ad appurare in dettaglio i rapporti giuridici tra la fondazione Helvetia Massilia e il Foyer helvétique Les Charmerettes e a vigilare affinché venga mantenuto lo scopo originario della fondazione?</p><p>2. È disposto a fare il necessario per sottrarre questa proprietà di grande valore alla speculazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Costituita il 23 marzo 1929, la Helvetia-Massilia Fondation Angst-Dorrepaal è una fondazione svizzera di diritto privato senza scopo di lucro, gestita in conformità agli articoli 80 e seguenti del Codice civile svizzero e ai propri statuti. Dal 1929 possiede la proprietà chiamata "Les Charmerettes". Il suo scopo è quello di assicurare le risorse e i mezzi necessari alle opere filantropiche, sociali e patriottiche, così come la coesione generale della colonia svizzera che fa capo al Consolato generale di Svizzera a Marsiglia. Nel 1996, i suoi statuti sono stati modificati d'intesa con gli aventi diritto, ovvero la casa di riposo per gli Svizzeri della terza età di Marsiglia (Asile suisse de vieillards de Marseille), l'Associazione culturale della Chiesa protestante (Association culturelle de l'Eglise protestante) e la Società svizzera di beneficenza (Société Suisse de Bienfaisance), i quali hanno accettato di non essere più designati per nome come aventi diritto.</p><p>Il Foyer helvétique è un'associazione francese fondata il 3 luglio 1989. Il suo scopo è quello di fornire, mediante qualsiasi mezzo appropriato, vitto e alloggio, nonché assistenza materiale, fisica e morale a persone anziane sole o in difficoltà e, in particolare, a persone che per le loro origini familiari o affettive hanno un legame con la Confederazione svizzera.</p><p>Conformemente al suo scopo iniziale e vista l'assenza, all'epoca, di un sistema di assicurazioni sociali, la fondazione aveva messo a disposizione la proprietà Les Charmerettes per alloggiarvi i cittadini svizzeri bisognosi di Marsiglia, la cui sorte venne poi regolamentata nelle legislazioni svizzera e francese. In seguito il Foyer helvétique, che da molti anni gestisce la tenuta Les Charmerettes, ha ospitato perlopiù cittadini francesi.</p><p>In seguito alle osservazioni formulate dall'autorità federale di vigilanza sulle fondazioni, la fondazione ha deciso di perseguire gli scopi stabiliti nei propri statuti e di focalizzarsi sull'insieme della popolazione bisognosa del circondario consolare, dai bambini e dagli studenti fino alle persone anziane. Affinché tutti i cittadini svizzeri interessati possano beneficiare della proprietà, la fondazione ha portato avanti invano per molti anni trattative con il Foyer helvétique affinché liberasse la tenuta. La fondazione ha informato l'autorità di vigilanza in merito alle iniziative previste per trovare i mezzi necessari a perseguire gli obiettivi statutari, in particolare alla possibilità di vendere una parte della proprietà. Inoltre, gli interessi degli Svizzeri sono difesi dal Console generale di Marsiglia, membro a pieno titolo del consiglio di fondazione. Infine, i tribunali francesi non possono essere aditi per una vertenza riguardante l'interpretazione degli statuti e più in particolare dello scopo della fondazione, dato che questo punto è di pertinenza del diritto svizzero, ma si stanno occupando di una procedura di espulsione del Foyer helvétique da Les Charmerettes, procedura che attiene al diritto privato francese.</p><p>1. Non spetta al Consiglio federale intervenire nelle attività di una fondazione di diritto privato. Come sottolineato dal Tribunale federale, l'autorità di vigilanza sulle fondazioni non deve immischiarsi negli atti individuali e concreti degli organi di una fondazione fintanto che questi non violano la legge oppure non superano, contravvenendo al diritto, il quadro largamente fissato del margine di apprezzamento del consiglio di fondazione. Di conseguenza, in assenza di un diritto soggettivo previsto dagli statuti, la concessione di un sostegno finanziario è lasciato al libero apprezzamento degli organi della fondazione. La fondazione Helvetia Massilia ha quindi il potere - ma non il dovere, secondo gli statuti - di sostenere il Foyer helvétique, cosa che è disposta a fare, come per altre opere filantropiche, ma all'esterno della proprietà Les Charmerettes.</p><p>2. In qualità di proprietaria, la fondazione può disporre della tenuta Les Charmerettes nella misura prevista dagli statuti e dalla legge. Il Consiglio federale constata che la fondazione non può vendere la proprietà senza la previa approvazione dell'autorità di vigilanza e che per il momento la procedura di espulsione in corso è finalizzata a permettere a tutti i cittadini svizzeri del circondario consolare di Marsiglia (e non soltanto ad alcune persone anziane) di beneficiare del sostegno della fondazione.</p><p>Inoltre, è importante sottolineare che se non potesse più perseguire il suo scopo, la fondazione dovrebbe essere sciolta. La tenuta Les Charmerettes verrebbe venduta e il problema della speculazione menzionato dall'autore dell'interpellanza diventerebbe allora di grande attualità.</p>  Risposta del Consiglio federale.