<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il successo della lotta alla pandemia dipende in ampia misura anche da come si riesce a raggiungere i gruppi più fragili della nostra società e permettere loro un'esistenza dignitosa. Sono assicurati un quadro d'insieme e un coordinamento dei provvedimenti in modo da garantire a chi è nel bisogno il diritto di essere aiutato e assistito sancito dall'articolo 12 della Costituzione federale?</p><p>2. Oltre ai Cantoni, quali opere caritative si impegnano attivamente per assicurare l'accesso agli aiuti, all'assistenza e ai provvedimenti contro la pandemia ai gruppi particolarmente vulnerabili, che in parte non sono costituiti in impresa e non sono integrati nel sistema di sicurezza sociale? Che esperienze hanno maturato?</p><p>3. Il Consiglio federale estenderà il mandato della Swiss National COVID-19 Science Task Force, incaricandola di identificare - coinvolgendo maggiormente le scienze sociali, finora nettamente sottorappresentate - le conseguenze della pandemia specifiche ai gruppi più vulnerabili della società, in particolare a quelli che non sono stati raggiunti dai provvedimenti di lotta alla povertà, all'esclusione sociale e alla pandemia finora adottati o lo sono stati soltanto in misura insufficiente?</p><p>4. Se la task force dovesse constatare che i Cantoni non adempiono sufficientemente il loro dovere di garantire un'esistenza dignitosa, il Consiglio federale avvierebbe provvedimenti nazionali sussidiari orientati al bisogno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Confederazione ha adottato misure mirate per attenuare le conseguenze finanziarie dell'emergenza, soprattutto nel settore delle assicurazioni sociali. L'aiuto sociale e l'aiuto finanziario d'emergenza secondo l'articolo 12 della Costituzione federale (RS 101) sono di competenza dei Cantoni. La Confederazione non ha compiti di coordinamento né una visione d'insieme delle prestazioni di sostegno erogate, tuttavia opera nell'ambito dei lavori di base. Nel quadro della Piattaforma nazionale contro la povertà, che la Confederazione gestisce insieme ai Cantoni, alle Città e ai Comuni, sotto l'egida dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, vengono svolti studi sulle conseguenze della pandemia di COVID-19 sulla povertà e sono valutati i risultati dei lavori di ricerca in corso. Nei suoi pareri in risposta al postulato Funiciello 20.3398 "Gestione equa della crisi?" e alle mozioni dello stesso tenore CSSS-S 20.3162 e CSSS-N 20.3165 "Per una strategia di prevenzione e di crisi basata sui rischi per lottare contro le malattie trasmissibili", il Consiglio federale si è espresso a favore di un'analisi dell'impatto che i provvedimenti adottati per far fronte all'emergenza coronavirus hanno avuto sulle diverse fasce della popolazione, in particolare quelle più vulnerabili.</p><p>2. Diverse opere caritative integrano sul campo con aiuti pubblici e privati (segnatamente tramite la Catena della Solidarietà) i provvedimenti dei Cantoni e dei Comuni a favore dei gruppi svantaggiati. Nel quadro della Piattaforma nazionale contro la povertà 2019-2024 è in corso un dialogo con le organizzazioni della società civile che si prefigge in particolare di analizzare le conseguenze a lungo termine dell'emergenza sulla povertà. Inoltre, sin dall'inizio dell'emergenza l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sostiene finanziariamente le offerte a bassa soglia (Telefono amico, Pro Juventute, Pro Mente Sana), che all'occorrenza possono indirizzare le persone in cerca di aiuto ad altre organizzazioni di sostegno.</p><p>3. Il Dipartimento federale dell'interno e, in particolare, l'UFSP intrattengono contatti regolari con la Swiss National COVID-19 Science Task Force, quindi anche con gli esperti di scienze sociali ed economiche che ne fanno parte. Il Consiglio federale è del parere che la task force disponga già delle competenze necessarie per affrontare il problema posto dall'interpellante. In seno all'Amministrazione federale sono già in corso diversi monitoraggi di progetti di ricerca sulle ripercussioni sociali della pandemia. Inoltre, sono stati commissionati anche progetti di ricerca indipendenti, tra l'altro, come detto sopra, nel quadro della Piattaforma nazionale contro la povertà. Pertanto il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire conferendo alla task force ulteriori incarichi al riguardo.</p><p>4. Sinora non sono previste misure da parte della Confederazione, tuttavia il Consiglio federale si riserva la possibilità di rivalutare la situazione qualora ne fosse provata la necessità.</p>  Risposta del Consiglio federale.