<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il progetto per la riforma delle ferrovie 2 è in fase di preparazione e nell'autunno 2002 sarà messo in consultazione.</p><p>Il Consiglio federale risponde cumulativamente alle quattro domande.</p><p>Obiettivo primario della riforma delle ferrovie è una maggiore efficienza e produttività. Con la riforma delle ferrovie 1 questo obiettivo è stato raggiunto soprattutto nel settore Trasporti. La riforma delle ferrovie 2 si concentra ora sul settore infrastruttura. In questo contesto emerge in primo piano l'armonizzazione del finanziamento dell'infrastruttura.</p><p>La Confederazione sta vagliando l'opportunità di suddividere l'infrastruttura ferroviaria in una rete di base e una rete complementare. La Confederazione sarebbe responsabile della prima, la seconda invece sarebbe affidata ai Cantoni. Attualmente, la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni non segue criteri funzionali, ma ricalca piuttosto una situazione venutasi a creare nel corso degli anni. Inoltre, le competenze non corrispondono più all'importanza delle varie tratte, da cui deriva, tra l'altro, la disparità di trattamento delle FFS, leader sul mercato, e delle cosiddette ferrovie private.</p><p>Questa suddivisione della rete non deve comportare un maggior onere finanziario né per la Confederazione né per i Cantoni, non deve, anzi, avere ripercussioni sul bilancio. Alla base della riforma delle ferrovie 2 vi è inoltre la premessa che, in linea di principio, non deve verificarsi un ridimensionamento del servizio al pubblico e che non devono essere penalizzate le regioni periferiche. Inoltre, la coesione delle reti non deve essere compromessa dal nuovo pacchetto di riforma.</p><p>Durante la consultazione tutti gli interessati avranno la possibilità di pronunciarsi in merito al progetto.</p>  Risposta del Consiglio federale.