<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Con l'indennità d'assistenza s'intende creare una categoria di prestazioni unitaria al posto dell'attuale assegno per grandi invalidi, dei sussidi d'assistenza per assicurati al di sotto dei 18 anni come pure degli assegni per l'aiuto domiciliare. Al momento all'interno del settore amministrativo viene studiato come rendere più chiaro il vigente sistema di prestazioni nel settore cura e assistenza, quali gruppi di beneficiari di prestazioni saranno interessati dall'indennità d'assistenza e come potrebbe venire semplificato il procedimento, sempre tenendo in considerazione le esigenze degli andicappati psichici. </p><p>2. La rendita completiva mira a compensare il venir meno - del tutto o in parte - del reddito da attività lucrativa che, prima della cessazione di quest'ultima, era destinato in parte al mantenimento della famiglia. L'indennità d'assistenza, invece, intende fornire un sussidio per la copertura dei costi per le cure e l'assistenza che gravano su una persona andicappata a causa del suo stato di salute. Le due categorie di prestazioni perseguono obiettivi differenti e si rivolgono a gruppi target diversi. Può però corrispondere al vero che la rendita completiva venga impiegata, per così dire, per compensare l'impiego di tempo e di denaro profuso in cure ed assistenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.