<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 27.05.2020</b></p><p><b>Il Consiglio federale decide una regolamentazione unitaria per la rimunerazione del materiale sanitario </b></p><p><b>Il Consiglio federale ha deciso che in futuro il materiale sanitario sarà rimunerato in modo unitario in tutta la Svizzera. Gli assicuratori malattia dovranno assumere il finanziamento del materiale sanitario indipendentemente che sia o meno utilizzato dal personale infermieristico. Nella sua seduta del 27 maggio 2020 il Consiglio federale ha licenziato il relativo messaggio. </b></p><p>L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) prevede attualmente una rimunerazione separata dei materiali che i pazienti utilizzano direttamente o con l'aiuto di una persona non professionista che collabora con loro, e che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Riguardo al materiale sanitario utilizzato da personale infermieristico nelle case di cura e nelle cure ambulatoriali (p. es. ausili per l'incontinenza, bendaggi) non è invece prevista alcuna rimunerazione separata. Il Consiglio federale intende eliminare la differenziazione tra i due tipi di impiego e assicurare il finanziamento del materiale sanitario nell'ambito delle cure ambulatoriali e delle case di cura. La rimunerazione è effettuata esclusivamente dall'AOMS, il che permette di evitare il rischio che i pazienti non abbiano accesso al materiale sanitario necessario a causa del non rimborso dei costi.</p><p>Il disciplinamento proposto dal Consiglio federale chiarisce le modalità di fatturazione per i fornitori di prestazioni e gli assicuratori e permette una rimunerazione unitaria del materiale sanitario in tutta la Svizzera. In tal modo scompaiono i doppioni tra gli assicuratori malattia e i Cantoni nel controllo delle fatture e le differenziazioni di impiego previste dal diritto vigente.</p><p></p><p>Meno costi per Cantoni e Comuni</p><p>La regolamentazione decisa dal Consiglio federale dovrà essere sancita nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Si stima che Cantoni e Comuni saranno sgravati di circa 65 milioni di franchi. Il corrispondente importo sarà assunto dall'AOMS. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 23.09.2020</b></p><p><b>Casse malattia rimborsino sempre materiale di cura </b></p><p><b>Le casse malattia dovranno sempre rimborsare il materiale di cura prescritto da un medico, come siringhe o bende, indipendentemente da chi le usa e dove. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi all'unanimità una modifica in tal senso della legge. Il dossier va agli Stati.</b></p><p>L'assicurazione obbligatoria prevede attualmente una rimunerazione separata dei materiali che i pazienti utilizzano direttamente o con l'aiuto di una persona non professionista che collabora con loro, e che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Riguardo al materiale sanitario utilizzato dal personale infermieristico nelle case di cura e nelle cure ambulatoriali non è invece prevista alcuna rimunerazione separata, ha spiegato Céline Amaudruz (UDC/GE) a nome della commissione.</p><p>Il nuovo regolamento aumenterà i costi dell'assicurazione obbligatoria di circa 65 milioni di franchi all'anno, pari allo 0,2% dei costi totali. Cantoni e Comuni saranno sgravati dello stesso importo.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 09.12.2020</b></p><p><b>Casse malattia rimborsino sempre materiale di cura </b></p><p><b>Le casse malattia dovranno sempre rimborsare il materiale di cura prescritto da un medico, come siringhe o bende, indipendentemente da chi le usa e dove. È quanto prevede una revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) approvata oggi dal Consiglio degli Stati.</b></p><p>L'assicurazione obbligatoria prevede attualmente una rimunerazione separata dei materiali che i pazienti utilizzano direttamente o con l'aiuto di una persona non professionista che collabora con loro, e che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Riguardo al materiale sanitario utilizzato dal personale infermieristico nelle case di cura e nelle cure ambulatoriali non è invece prevista alcuna rimunerazione separata.</p><p>Il nuovo regolamento aumenterà i costi dell'assicurazione obbligatoria di circa 65 milioni di franchi all'anno, pari allo 0,2% dei costi totali. Cantoni e Comuni saranno sgravati dello stesso importo.</p><p>Il dossier tona al Consiglio nazionale per l'esame delle divergenze. Gli Stati hanno infatti inserito, col sostegno del governo, una disposizione transitoria.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.12.2020</b></p><p><b>CN: casse malattia rimborseranno sempre materiale di cura </b></p><p><b>Le casse malattia dovranno sempre rimborsare il materiale di cura prescritto da un medico, come siringhe o bende, indipendentemente da chi le usa e dove. È quanto prevede una revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) approvata oggi dal Consiglio nazionale. Il dossier è pronto per le votazioni finali.</b></p><p>L'assicurazione obbligatoria prevede attualmente una rimunerazione separata dei materiali che i pazienti utilizzano direttamente o con l'aiuto di una persona non professionista che collabora con loro, e che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), ha ricordato la relatrice commissionale Céline Amaudruz (UDC/GE).</p><p>Il Consiglio nazionale ha eliminato oggi l'ultima divergenza che concerneva le disposizioni transitorie, precisazione inserita dagli Stati che non figurava nel progetto iniziale. Tale emendamento è stato introdotto per evitare lacune di finanziamento nell'attesa delle disposizioni esecutive del Consiglio federale, ha detto Amaudruz. Tale aggiunta è stata approvata oggi tacitamente dalla Camera del popolo.</p>