<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sull'attuazione, annunciata nel suo parere in merito al postulato Fridez 13.3183, del catalogo delle misure in dieci punti esposto nel suo rapporto "Etica militare nell'esercito svizzero". Deve illustrare come intende consolidare sul piano concettuale, finanziario e del personale il rispetto dei diritti dell'uomo e dei diritti fondamentali nella cultura in materia di condotta, istruzione ed educazione in seno all'Esercito svizzero e dichiarare la gestione delle diversità (diversity management) una questione di primaria importanza di competenza dei vertici dell'esercito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il catalogo delle misure menzionate nel testo del postulato si basa sul rapporto pubblicato il 1° settembre 2010 "Etica militare nell'esercito svizzero" e contempla 10 misure possibili. L'esercito applica coerentemente queste misure e le sviluppa costantemente.</p><p>A titolo di esempio, i piani didattici dell'esercito comprendono ora sistematicamente i temi dell'etica militare e della parità. L'etica militare fa anche parte della formazione in materia di politica di sicurezza ed è integrata in tutti i livelli dell'istruzione della truppa e dei quadri.</p><p>Questi aspetti sono stati inseriti anche nelle basi legali e nei regolamenti dell'Esercito svizzero e, a seconda delle esigenze, vengono completati e precisati continuamente. I militari ricevono puntualmente i regolamenti più recenti e vengono istruiti in merito. In tal modo, e con una cultura di condotta appropriata, si garantisce il rispetto dei valori e delle norme nella vita quotidiana militare.</p><p>L'attuazione di principi etici è verificata nell'ambito di un controlling sotto forma di rilevamento delle pene disciplinari, questionari, interviste e ispezioni. Il controlling nei settori etica, integrazione e diversità viene sviluppato continuamente.</p><p>Con la creazione del servizio specializzato Diversity e del servizio specializzato Estremismo, la formazione nei settori "Estremismo" e "Diversity Management" è stata istituzionalizzata. Questi servizi specializzati hanno integrato e approfondito la loro collaborazione con istituti e organi specialistici interni ed esterni all'esercito. Per quanto riguarda l'istruzione, già da numerosi anni esistono sequenze di sensibilizzazione e d'istruzione che vengono attuate dal servizio specializzato Estremismo, dal Reclutamento Donne nell'esercito, dall'Assistenza spirituale dell'esercito, dal Servizio psicopedagogico dell'esercito e dal Servizio sociale dell'esercito. Le tematiche riguardanti l'etica e la diversità vengono diffuse attraverso misure di comunicazione continue, che ne sottolineano peraltro la loro importanza.</p><p>Si può quindi concludere che le misure proposte nel rapporto "Etica militare nell'esercito svizzero" sono attuate e che gli ulteriori sviluppi vengono implementati correntemente. Un rapporto come quello richiesto dall'autrice del postulato non recherebbe alcun valore aggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.