<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quando pensa il Consiglio federale di poter presentare la sua strategia nazionale per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro, elaborata in collaborazione con i Cantoni?</p><p>2. Condivide il parere che sia necessario ridurre le spese di custodia a carico dei genitori per eliminare le differenze regionali e rafforzare le pari opportunità?</p><p>3. Come pensa di realizzare questo obiettivo?</p><p>4. Attualmente si constatano inoltre grandi differenze per quanto concerne le norme sulla qualità. Come intende eliminare queste differenze e garantire così la qualità della custodia di bambini complementare alla famiglia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attualmente il Consiglio federale sta preparando una strategia nazionale per migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro, vale a dire un messaggio nel quale propone misure in materia. Conformemente al programma di legislatura 2019-2023, prevede di adottare questo messaggio prima della sua fine.</p><p>2. e 3. Il ricorso alla custodia di bambini complementare alla famiglia può essere un'uscita importante per il budget familiare. Cantoni e Comuni sono attivi in prima linea e in molti casi partecipano con contributi finanziari per ridurre queste spese e rendere tali servizi più accessibili. A titolo sussidiario, nel quadro di un programma d'incentivazione, il Consiglio federale ha proposto la creazione di nuovi aiuti finanziari per l'aumento dei sussidi cantonali e comunali destinati alla custodia di bambini complementare alla famiglia. Dal 1° luglio 2018, la Confederazione ha così introdotto incentivi destinati a ridurre le spese sostenute in questo settore dai genitori che esercitano un'attività lucrativa o seguono una formazione. Le domande di aiuto depositate dai Cantoni hanno superato il credito d'impegno di 96,8 milioni di franchi. Su richiesta del Consiglio federale, quest'estate il Parlamento ha approvato un credito supplementare di 80 milioni di franchi. Inoltre, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale ha depositato l'iniziativa parlamentare 21.403 volta a sostituire il programma d'incentivazione con una soluzione duratura per ridurre i contributi versati dai genitori e migliorare l'educazione della prima infanzia. I lavori della sottocommissione costituita a tal fine sono già cominciati e il Consiglio federale ne terrà eventualmente conto nel quadro dell'elaborazione della sua strategia.</p><p>4. A livello nazionale, l'ordinanza del 19 ottobre 1977 sull'affiliazione (OAMin; RS 211.222.338) contempla alcune disposizioni sulle offerte di custodia in strutture diurne per la custodia di bambini complementare alla famiglia (famiglie diurne, strutture di custodia collettiva diurna ecc.). Inoltre spetta ai Cantoni precisare ed ampliare queste disposizioni e concretizzarle nel quadro dell'attività di autorizzazione e vigilanza. A questo proposito, Cantoni e Comuni presentano standard molto differenti dall'uno all'altro. Un miglioramento della qualità delle offerte di custodia darebbe un impulso alla conciliabilità tra famiglia e lavoro e accrescerebbe le pari opportunità tra i bambini. Proposte di questo tenore verranno dunque esaminate nel quadro della strategia in elaborazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.