<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-06-15-5A_1017-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_1017/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 15 giugno 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Escher, Giudice Presidente, </div> <div class="para">Marazzi, Bovey, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. dott. Tuto Rossi, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Roy Bay, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto provvisorio dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata l'8 novembre 2019 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (14.2019.112). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> C.________ e A.________ sono comproprietari, in ragione di un mezzo ciascuno, del fondo n. 475 RFD di Y.________. In data 29 settembre 2016, hanno incaricato la D.________Sagl di edificare sul fondo una proprietà per piani di otto unità abitative. Il medesimo giorno, hanno concesso a B.________ due diritti di compera (cedibili) aventi per oggetto due quote di proprietà per piani, ciascuna pari a 125/1000, con diritti esclusivi sulle unità abitative prospettate n. 1 e n. 8. B.________ ha versato a titolo di caparra l'importo di fr. 125'000.-- per ogni unità abitativa. Sempre nella medesima data, l'impresa generale D.________Sagl ha subappaltato alla E.________SA (il cui amministratore unico e azionista è B.________) una serie di opere da edificare sul fondo in questione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Il 22 novembre 2016, E.________SA è stata dichiarata in fallimento. Il 19 maggio 2017, un accordo transattivo è stato concluso fra B.________, i comproprietari C.________ e A.________, la D.________Sagl e il direttore di quest'ultima F.________, allo scopo di metter fine alle relazioni contrattuali: per l'essenziale, sono stati previsti la restituzione a B.________ delle due caparre nonché il versamento al medesimo di un importo di fr. 100'000.-- a carico di D.________Sagl, senza riconoscimento di responsabilità, entro il 31 luglio 2017. C.________, A.________ e F.________ si sono altresì riconosciuti solidalmente e personalmente debitori con la D.________Sagl nel caso di mancato pagamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.c.</b> Solo fr. 15'000.-- dei fr. 100'000.-- sono stati versati. B.________ ha allora sollecitato in data 16 marzo 2018 tutti i debitori a versare il saldo di fr. 85'000.--, senza esito. La D.________Sagl (successivamente trasformata in SA) è fallita il 2 ottobre 2018. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.a.</b> Fondandosi sulla convenzione 19 maggio 2017, con precetto esecutivo 10 dicembre 2018 dell'Ufficio di esecuzione di Locarno B.________ ha escusso A.________ per l'incasso di fr. 85'000.-- oltre interessi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.b.</b> Con decisione 21 maggio 2019 (preceduta, il giorno prima, da un'udienza di discussione alla quale la parte convenuta non ha presenziato), il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna ha rigettato in via provvisoria l'opposizione interposta da A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.c.</b> A.________ ha inoltrato, in data 29 maggio 2019, reclamo alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino, la quale ha respinto il gravame con il qui impugnato giudizio 8 novembre 2019. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Contro la predetta decisione insorge avanti al Tribunale federale con ricorso in materia civile 13 dicembre 2019 A.________ (qui di seguito: ricorrente), chiedendone l'annullamento, l'annullamento della decisione di prima istanza e la conferma dell'opposizione interposta contro il precetto esecutivo. In subordine, chiede che l'incarto sia rinviato all'istanza precedente per nuovo giudizio ai sensi dei considerandi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Decisioni in tema di rigetto - definitivo o provvisorio - dell'opposizione sono decisioni finali ai sensi dell'<span class="artref">art. 90 LTF</span>, poiché mettono fine alla relativa procedura. Possono fare l'oggetto di un ricorso in materia civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 2 lett. a LTF</span>) qualora il valore di lite raggiunga fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-399%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page399">DTF 133 III 399</a> consid. 1.3), ciò che si verifica nell'evenienza concreta. Il ricorrente, risultato soccombente nella procedura cantonale di reclamo, è legittimato a ricorrere al Tribunale federale (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 LTF</span>) contro la sentenza di ultima istanza cantonale pronunciata su ricorso (<span class="artref">art. 75 LTF</span>). Il tempestivo (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) gravame è pertanto in linea di principio ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>). Nondimeno, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione posto dall'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>, la cui mancata ottemperanza conduce all'inammissibilità del gravame, il Tribunale federale esamina di regola solo le censure sollevate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">DTF 142 III 364</a> consid. 2.4 con rinvii). Il ricorrente deve pertanto spiegare nei motivi del ricorso, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima viola il diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe; il ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato i diritti che sono stati violati e spiegare in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> Il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>); può scostarsene o completarlo solo se è stato effettuato in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). L'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata può essere censurato alle stesse condizioni; occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). Se rimprovera all'autorità inferiore un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - ossia arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2) - il ricorrente deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il ricorrente solleva in un primo tempo due censure di pretesa natura procedurale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Eccepisce da un lato che in sede di istanza e di successiva udienza 20 maggio 2019 avanti al Pretore, l'istante si sarebbe limitato ad allegare la convenzione 19 maggio 2017, " senza sostenere che la stessa contenesse una garanzia indipendente e non una fideiussione poiché l'escusso aveva un interesse proprio alla sua esecuzione ". Tale interesse sarebbe stato allegato unicamente in sede di osservazioni al reclamo, dunque tardivamente. Tenendone conto, i Giudici cantonali avrebbero violato l'<span class="artref">art. 326 cpv. 1 CPC</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D'altro lato, in violazione dell'<span class="artref">art. 8 CC</span> i Giudici cantonali avrebbero dimenticato che " spettava all'istante convincere il giudice che il titolo di credito sottoposto a giudizio era una garanzia indipendente e non una fideiussione e che di conseguenza soddisfaceva le condizioni di validità di un riconoscimento di debito secondo l'<span class="artref">art. 82 cpv. 1 LEF</span> ". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> A ben guardare, le censure menzionate hanno per oggetto l'essenza stessa della procedura esecutiva, in particolare del titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione. Non hanno portata propria, ma vanno esaminate alla luce dei principi specifici della relativa procedura ( <i>infra</i> consid. 3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Se il credito si fonda sopra un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell'opposizione (<span class="artref">art. 82 cpv. 1 LEF</span>). Il giudice lo pronuncia, sempreché il debitore non giustifichi immediatamente delle eccezioni che infirmano il riconoscimento di debito (<span class="artref">art. 82 cpv. 2 LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Costituisce in particolare un riconoscimento di debito ai sensi della predetta norma la scrittura privata firmata dal debitore escusso, dalla quale emerge la volontà di lui di pagare all'escutente, senza riserva né condizione alcuna, un importo determinato - o facilmente determinabile - ed esigibile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-III-20%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page20">DTF 145 III 20</a> consid. 4.1.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-III-297%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page297">139 III 297</a> consid. 2.3.1 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.3.</b> La procedura di rigetto dell'opposizione è di natura sommaria (<span class="artref">art. 251 lett. a CPC</span>). Nel quadro di un'istanza di rigetto provvisorio dell'opposizione si tratta di decidere rapidamente circa l'eliminazione di un'opposizione e di determinare i ruoli delle parti per un eventuale processo ordinario. Il fatto che anche alcune questioni di diritto sostanziale debbano essere chiarite in via pregiudiziale non cambia la natura di puro diritto esecutivo della procedura. Lo scopo non è di accertare l'esistenza del credito posto in esecuzione, bensì l'esistenza di un titolo esecutivo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-566%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page566">DTF 136 III 566</a> consid. 3.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-645%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page645">133 III 645</a> consid. 5.3; sentenza 5A_394/2019 del 5 maggio 2020 consid. 2.1). Il giudice accerta unicamente la forza probante del titolo prodotto dal creditore procedente, la sua natura formale, e attribuisce allo stesso forza esecutiva se l'escusso non rende immediatamente verosimili le eccezioni liberatorie (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-III-140%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page140">DTF 132 III 140</a> consid. 4.1.1). L'escusso può avvalersi di ogni argomento di diritto civile - eccezioni o obiezioni - atto a invalidare il riconoscimento di debito. Non deve portare la prova piena dei suoi mezzi liberatori, ma li deve rendere verosimili, in linea di principio mediante documenti (<span class="artref">art. 254 cpv. 1 CPC</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-III-20%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page20">DTF 145 III 20</a> consid. 4.1.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-720%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page720">142 III 720</a> consid. 4.1). Il giudice non deve essere persuaso dell'esistenza dei fatti allegati; in base a elementi oggettivi, egli deve avere l'impressione che questi fatti si siano verificati, senza con ciò escludere che le cose siano andate diversamente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-720%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page720">DTF 142 III 720</a> consid. 4.1 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.4.</b> Al giudice del rigetto dell'opposizione non compete statuire su questioni delicate di diritto sostanziale o per la cui soluzione il potere di apprezzamento riveste un ruolo importante, la decisione al riguardo essendo riservata al giudice di merito (Stéphane Abbet, in La mainlevée de l'opposition, 2017, n. 106 ad <span class="artref">art. 84 LEF</span>, con rinvio a <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-180%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page180">DTF 140 III 180</a> consid. 5.2.1; v. anche, con riferimento al rigetto definitivo dell'opposizione, <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-624%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page624">DTF 136 III 624</a> consid. 4.2.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-III-501%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page501">DTF 124 III 501</a> consid. 3a; sentenza 5A_467/2015 del 25 agosto 2016 consid. 3.3 con rinvio, in SJ 2016 I pag. 481 e RtiD 2017 I pag. 733). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> La clausola n. 3 dell'accordo transattivo 19 maggio 2017 recita: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">" 3. Senza riconoscimento di responsabilità e con mera valenza transattiva, la spettabile D.________Sagl si impegna a versare al Signor B.________, entro e non oltre il 31 luglio 2017, l'importo di CHF 100'000.-- (franchi svizzeri centomila). </div> <div class="para">3.1 Nel caso di mancato pagamento integrale entro il termine concordato, il saldo dell'intero importo diventa immediatamente esigibile ed iniziano a decorrere gli interessi di mora in ragione del 5% annuo. I signori F.________, C.________ e A.________ sottoscrivono inoltre il presente accordo riconoscendosi solidalmente e personalmente debitori con D.________Sagl nel caso di mancato pagamento. </div> <div class="para">3.2 Con l'esecuzione degli accordi contenuti al punto 3) e il versamento pattuito, le Parti dichiarano rescissa la convenzione 29 settembre 2016, qui allegata, e si ritengono interamente e definitivamente tacitate di ogni credito e pretesa da questa derivante. " </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Secondo il Tribunale di appello, l'accordo transattivo 19 maggio 2017 costituisce in linea di principio un valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione per la somma posta in esecuzione (<span class="artref">art. 82 cpv. 1 LEF</span>). </div> <div class="para">Esaminando l'eccezione di nullità del proprio impegno sollevata dall'escusso in sede di reclamo (<span class="artref">art. 82 cpv. 2 LEF</span>), i Giudici cantonali sono giunti alla conclusione - come prima di loro già il Pretore - che la clausola n. 3 dell'accordo transattivo 19 maggio 2017 non contravviene agli art. 493 cpv. 2 e 494 cpv. 1 CO e non è pertanto nulla. A loro giudizio, essa va letta, a prima vista, come promessa della prestazione di un terzo giusta l'<span class="artref">art. 111 CO</span> o come assunzione cumulativa di debito ai sensi dell'<span class="artref">art. 176 CO</span> (entrambi impegni indipendenti, che non soggiacciono ad alcuna forma particolare) e non come fideiussione (impegno accessorio) : emergerebbe dalla clausola n. 3.2 che il ricorrente " (come gli altri condebitori solidali) aveva un interesse proprio a sottoscrivere <i>'personalmente'</i> la clausola n. 3.1, ossia quello di porre fine in via transattiva agli accordi di collaborazione [...] ". </div> <div class="para">In alternativa, essi si riferiscono alla clausola n. 4 del menzionato accordo transattivo, " a tenore della quale le parti hanno dichiarato che i loro impegni costituiscono riconoscimento di debito giusta l'<span class="artref">art. 82 LEF</span> e hanno escluso ogni possibile eccezione [...]. Ricordato lo spazio lasciato dalla giurisprudenza alla libertà contrattuale anche in tema di garanzia [...], il primo giudice avrebbe potuto validamente escludere un'ipotetica eccezione di nullità dell'obbligo dell'escusso per carenza di forma ai sensi dell'<span class="artref">art. 493 cpv. 2 CO</span> ". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hanno per contro lasciata aperta la questione di un'eventuale tardività dell'eccezione di nullità, sollevata dal ricorrente - assente in prima sede - con il reclamo cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.3.</b> Sotto il cappello di un accertamento manifestamente arbitrario dei fatti, il ricorrente eccepisce che la clausola n. 3.2 sarebbe abituale in ogni <i>contrarius actus</i>, e che essa non menzionerebbe in alcun modo un " interesse personale preponderante del ricorrente, diverso da quello di tutte le altre parti che desideravano liberarsi dai reciproci impegni ". In realtà, a suo dire, il <i>contrarius actus</i> sarebbe dovuto all'intervenuto fallimento di E.________SA. Sarebbe arbitrario dedurre che il ricorrente avesse " un interesse proprio particolare a garantire il pagamento del credito principale tra B.________ e D.________Sagl "; per contro, una mancata rescissione dell'originario accordo 29 settembre 2016 avrebbe danneggiato maggiormente l'opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nel merito della distinzione fra fideiussione e garanzia indipendente, poi, il ricorrente, ponendo l'accento sul principio dell'affidamento nell'interpretazione dei contratti e sul tenore letterale dell'accordo, e riferendosi a dottrina e giurisprudenza, giunge alla conclusione che egli si sia assunto un impegno accessorio a quello del debitore principale. Detti criteri imporrebbero di qualificare l'impegno da lui assunto come fideiussione, nulla per vizio di forma. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> Il ricorrente non discute del tutto il considerando nel quale la Corte cantonale evoca, a suffragio del rigetto dell'opposizione, la clausola n. 4 dell'accordo transattivo 19 maggio 2017 ( <i>supra</i> consid. 4.2 terzo capoverso). Ora, quando la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni indipendenti, alternative o sussidiarie, il ricorrente deve confrontarsi con entrambe, sotto pena di inammissibilità del ricorso, e l'impugnativa può unicamente essere accolta se le critiche volte contro tutte e due le motivazioni si rivelano fondate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">DTF 142 III 364</a> consid. 2.4 con rinvii). </div> <div class="para">Nel presente caso, tuttavia, la sentenza cantonale è ambigua. Non è possibile comprendere se i Giudici cantonali abbiano ritenuto che, sottoscrivendo la clausola n. 4, il ricorrente (e gli altri condebitori solidali) avessero rinunciato ad avvalersi dell'eccezione di nullità per carenza di forma ex <span class="artref">art. 493 cpv. 2 CO</span>, con la conseguenza che non potrebbero più avvalersene in sede di rigetto dell'opposizione - nel qual caso, il passo del giudizio cantonale avrebbe valenza di motivazione alternativa -, oppure abbiano inteso evocare un argomento abbondanziale, senza farlo proprio e senza nemmeno attribuirlo al giudice di prima sede. Tal modo di procedere preclude al Tribunale federale la possibilità di dichiarare il ricorso inammissibile per aver esso tralasciato di discutere una motivazione alternativa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Comunque, nel merito le obiezioni ricorsuali non convincono. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.1.</b> Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale un accertamento arbitrario dei fatti per aver essa constatato un suo interesse proprio e riconoscibile alla rescissione degli accordi pregressi. Il suo discorso, tuttavia, si esaurisce nella mera esposizione del proprio personale punto di vista. Egli prende in considerazione fattori di giudizio (l'interesse dell'opponente all'incasso di un ulteriore importo di fr. 100'000.-- oltre alla restituzione delle caparre versate per i diritti di compera; la rilevanza del fallimento della E.________SA quale elemento scatenante per la conclusione dell'accordo transattivo; l'assenza di prove circa il danno incombente sull'opponente) che attagliano l'esistenza stessa del credito, non la forza probante del titolo prodotto dal creditore escutente; un tale discorso travalica ampiamente i limiti tematici della procedura di rigetto dell'opposizione ( <i>supra</i> consid. 3.3) e compete al giudice di merito ( <i>supra</i> consid. 3.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La censura è irricevibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.2.</b> Lo stesso dicasi a proposito degli argomenti che il ricorrente adduce a sostegno della propria opinione che l'impegno da lui assunto sia da qualificare quale fideiussione. La discussione su come l'autorità precedente abbia applicato il principio dell'affidamento, sul senso del contratto, sulle sottigliezze nell'applicazione dei criteri di distinzione fra fideiussione e garanzia indipendente travalica ampiamente la cognizione del giudice del rigetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Peraltro, pur non potendosi certo escludere che, in esito ad un eventuale futuro procedimento di merito avanti un giudice con pieno potere di cognizione, l'impegno che il ricorrente (e i suoi condebitori solidali) si è assunto nel quadro del presente <i>contrarius actus</i> possa effettivamente essere considerato una fideiussione, non impedisce che in questa sede, nei limiti - in particolare probatori - della procedura sommaria, debba essere giudicato diversamente. È questa la ragione per cui il giudizio del giudice del rigetto non è vestito di effetto di cosa giudicata relativamente all'esistenza del credito affermato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-583%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page583">DTF 136 III 583</a> consid. 2.3 con rinvii; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=28&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-566%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page566">136 III 566</a> consid. 3.3; FABIENNE HOHL, Procédure civile, vol. I, 2a ed. 2016, n. 2363 pag. 392; ANDRÉ SCHMIDT, in Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 5 ad <span class="artref">art. 79 LEF</span>; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, 1984, § 18 n. 24). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ciò premesso, e pur tenuto conto del fatto che il debitore può limitarsi a rendere verosimili le proprie eccezioni ( <i>supra</i> consid. 3.3), gli argomenti ritenuti dalla Corte cantonale a favore della tesi dell'impegno indipendente - e pertanto non viziato da nullità - assunto dal ricorrente sono più convincenti di quelli addotti dal ricorrente: l'interesse di quest'ultimo a recuperare la proprietà del proprio fondo, e di liberarsi dei diritti di compera concessi all'opponente nonché dei vari impegni contrattuali assunti in vista dell'edificazione prospettata, non necessita di molte spiegazioni, ed è comunque del tutto indipendente dall'interesse dell'opponente ad ottenere il discusso versamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Negando la nullità dell'impegno dovuta a vizio di forma, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello non ha pertanto violato il diritto federale. La censura si rivela infondata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">In conclusione, il ricorso va respinto nella misura della sua ricevibilità, con conseguenza di tassa e spese a carico del ricorrente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non sono dovute ripetibili della sede federale, parte opponente non essendo stata invitata ad esprimersi e non essendo dunque incorsa in spese (art. 68 cpv. 1 e contrario LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 4'000.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 15 giugno 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>