Convenzione del 4 febbraio 1994 tra il Governo federale svizzero e il Governo della Repubblica di Ungheria concernente la riaccettazione e la consegna di persone al confine nazionale  (con Acc.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1994-02-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.114.189"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 4 febbraio 1994 tra il Governo federale svizzero e il Governo della Repubblica di Ungheria concernente la riaccettazione e la consegna di persone al confine nazionale  (con Acc.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 4. Februar 1994 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Ungarn über die Übernahme und Übergabe von Personen an der Staatsgrenze (mit  Vereinb.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 4 février 1994 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Hongrie relatif à la réadmission et à la remise de personnes à la frontière (avec  Arrangement)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608/it"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1994-02-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/3958_3958_3958/19950608/it/xml"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1994-02-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-06-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.114.189</docNumber></p><p> RU <b>1995</b> 3958 </p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale tedesco.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Convenzione<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo<br/>della Repubblica di Ungheria concernente la riaccettazione e la consegna di persone al confine nazionale</docTitle></p><p>Conclusa il 4 febbraio 1994<br/>Entrata in vigore mediante scambio di note l’8 giugno 1995</p><p> (Stato 8  giugno 1995)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica di Ungheria</p><p>(di seguito Parti contraenti),</p><p>animati dal desiderio di prevenire i movimenti migratori illegali ai sensi degli sforzi europei in questo settore,</p><p>nell’intento di disciplinare, in uno spirito di cooperazione solidale e secondo il principio della reciprocità, la riaccettazione di persone senza dimora autorizzata,</p><p>nel convincimento reciproco che la presente Convenzione non può servire al trasporto massiccio in transito di persone senza dimora autorizzata,</p><p>hanno convenuto le disposizioni seguenti:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Riaccettazione di propri cittadini</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente, su richiesta dell’altra Parte, riaccetta senza formalità speciale la persona che dimora illegalmente sul territorio nazionale della Parte richiedente, se è comprovabile o verosimile che questa persona possiede la cittadinanza della Parte richiesta. La Parte richiedente riaccetta la persona se risulta <br/>successivamente che, al momento di lasciare il territorio nazionale della Parte <br/>richiedente, questa persona non possedeva la cittadinanza della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>(2)</num><content><p>Se la cittadinanza è soltanto verosimile, la Parte richiesta può rifiutare la riaccettazione se entro 7 giorni feriali giunge definitivamente alla conclusione, e ne informa la Parte richiedente, che la persona in questione, contrariamente agli indizi esistenti, non possiede la cittadinanza della Parte richiesta. In tal caso la risposta della Parte richiesta è vincolante.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Riaccettazione di persone bisognose d’aiuto</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Nel caso di rimpatrio di persone conformemente all’Articolo 1 che, a cagione di malattia o considerata l’età, hanno bisogno d’aiuto, la Parte richiedente ne dà comunicazione alla Parte richiesta. Quest’ultima notifica entro 7 giorni luogo e data della riaccettazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Riaccettazione di cittadini di Stati terzi</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>(1)</num><content><p>Gli articoli 1 e 2 della presente Convenzione si applicano analogamente ai cittadini di Stati terzi cui è stato rilasciato un permesso di dimora permanente nel territorio nazionale della Parte richiesta oppure cui è stata riconosciuta la qualità di rifugiato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte richiedente riaccetta le persone menzionate nel capoverso 1 se risulta successivamente che, al momento di lasciare il territorio nazionale della Parte richiesta, queste non possedevano un permesso di dimora permanente o lo statuto di rifugiato sul territorio nazionale della Parte richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Trasporto in transito</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente accetta, a richiesta dell’altra Parte, cittadini di Stati terzi per il trasporto in transito sotto vigilanza delle autorità (di seguito trasporto in transito), a condizione che la continuazione del viaggio e la riaccettazione da parte dello Stato di destinazione siano garantite. In questo caso non è necessario un visto di transito della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il transito delle persone che figurano al capoverso 1 non è richiesto o rifiutato ove siano dati indizi sufficienti dai quali risulti che la persona rischierebbe trattamenti inumani o la pena di morte nello Stato di destinazione o in un eventuale Stato di transito o se la sua vita, integrità corporale o libertà fossero minacciate a causa della nazionalità, religione, razza o opinioni politiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>(3)</num><content><p>Inoltre il transito non può essere richiesto o negato se la persona dovesse temere, sul territorio nazionale della Parte richiesta, in uno Stato di transito o in uno Stato di destinazione, di essere perseguita penalmente o sottoposta a esecuzione di pena, eccettuato il perseguimento in ragione di passaggio illegale della frontiera.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>(4)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para_4/listintro">La domanda d’ammissione in transito è presentata per scritto e sbrigata per via diretta tra il Ministero dell’Interno della Repubblica di Ungheria e il Dipartimento federale di giustizia e polizia. La domanda contiene i dati seguenti:</listIntroduction><item eId="art_4/para_4/lbl_a"><num>a) </num><p>dati personali della persona in transito,</p></item><item eId="art_4/para_4/lbl_b"><num>b) </num><p>dichiarazione che le condizioni elencate nel capoverso 1 sono soddisfatte e che non sono noti motivi d’impedimento ai sensi dei capoversi 2 e 3,</p></item><item eId="art_4/para_4/lbl_c"><num>c) </num><p>proposta quanto alla data e all’ora del passaggio di frontiera per la consegna.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_5"><num>(5)</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti convengono direttamente il momento definitivo nonché le modalità di consegna e transito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_6"><num>(6)</num><content><p>Se le condizioni non sono soddisfatte, la Parte richiesta che rifiuta per tale ragione la domanda d’ammissione in transito indica per scritto i motivi alla Parte richiedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_7"><num>(7)</num><content><p>Anche dopo la concessione di un’autorizzazione, le persone in transito possono essere rinviate alla Parte richiedente, ove risulti in seguito che le condizioni secondo il capoverso 1 non sono soddisfatte o non divengano noti fatti menzionati nei capoversi 2 e 3. Una volta comunicate siffatte circostanze, la Parte richiedente è obbligata a riammettere la persona interessata.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Spese</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>(1)</num><content><p>La Parte richiedente assume, fino al posto di confine della Parte richiesta, le spese di trasporto di persone in transito giusta gli articoli 1–3 della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte richiedente assume le spese di trasporto in transito giusta l’articolo 4 della presente Convenzione, comprese le spese di riaccettazione eventuale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Protezione dei dati</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para/listintro">I dati personali trasmessi dalle Parti contraenti in vista dell’applicazione della presente Convenzione devono essere trattati e assicurati tenendo conto delle prescrizioni sulla protezione dei dati in vigore in ogni Stato e nel rispetto dei principi seguenti:</listIntroduction><item eId="art_6/para/lbl_a"><num>a) </num><p>la Parte richiesta può utilizzare i dati soltanto per lo scopo previsto dalla presente Convenzione,</p></item><item eId="art_6/para/lbl_b"><num>b) </num><p>ogni Parte contraente dà, dietro richiesta dell’altra Parte, informazioni circa l’utilizzazione dei dati trasmessi,</p></item><item eId="art_6/para/lbl_c"><num>c) </num><p>i dati trasmessi possono essere trattati soltanto dalle autorità competenti per l’applicazione della presente Convenzione. Essi possono essere trasmessi a terzi soltanto previo consenso scritto dell’altra Parte contraente.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Applicazione della Convenzione</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_7/para/listintro">Il Ministro dell’Interno della Repubblica di Ungheria nonché il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia concludono un accordo d’applicazione della presente Convenzione in cui fissano:</listIntroduction><item eId="art_7/para/lbl_a"><num>a) </num><p>i servizi ufficiali competenti e le modalità delle procedure per la reciproca informazione nonché per la consegna e la riammissione,</p></item><item eId="art_7/para/lbl_b"><num>b) </num><p>i documenti e le informazioni necessari alla consegna, rispettivamente riammissione come pure</p></item><item eId="art_7/para/lbl_c"><num>c) </num><p>le modalità del regolamento finanziario giusta l’articolo 5 capoverso 2 della presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Clausola d’intangibilità</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Sono fatti salvi gli obblighi multilaterali e bilaterali di diritto internazionale pubblico, segnatamente nel settore dei diritti dell’uomo, dei diritti dei rifugiati e del diritto d’estradizione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Principio della buona collaborazione</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Le Parti contraenti si impegnano a risolvere di comune intesa le questioni che potessero presentarsi in occasione dell’applicazione della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sospensione</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Ogni Parte contraente può sospendere provvisoriamente in tutto o in parte l’articolo 4 della presente Convenzione, per ragioni d’ordine pubblico, di sicurezza o di salute pubblica. Sospensione e revoca della sospensione sono comunicate immediatamente all’altra Parte contraente, per scritto e per via diplomatica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Entrata in vigore, denuncia</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>(1)</num><content><p>La presente Convenzione entra in vigore il trentesimo giorno dopo che le Parti contraenti si sono comunicate reciprocamente per scritto e per via diplomatica che sono soddisfatte le condizioni richieste a livello nazionale per l’entrata in vigore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>(2)</num><content><p>La presente Convenzione resta in vigore per un periodo indeterminato e fino a che non sarà denunciata per scritto e per via diplomatica da una Parte contraente. In tale caso la Convenzione è abrogata il trentesimo giorno che segue la notificazione della denuncia.</p><p>Fatta a Berna il 4 febbraio 1994, in due esemplari originali, redatti in tedesco e ungherese, ambedue i testi facenti fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>In nome del<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Arnold Koller</p></td><td><p>In nome<br/>del Governo della Repubblica di Ungheria:</p><p>Imre Konya</p></td></tr></table></content></paragraph></article><level eId="lvl_u12"><heading>Accordo<br/>relativo all’applicazione della convenzione</heading><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/listintro">Il Capo dei Dipartimento di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministro dell’Interno della Repubblica di Ungheria (di seguito Parti contraenti), allo scopo d’applicare la Convenzione tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Ungheria concernente la riaccettazione e la consegna di persone al confine nazionale (di seguito Convenzione) hanno, giusta l’articolo 7 della Convenzione, convenuto quanto segue:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1"><num><b>1</b></num><p><b>Ad articolo 1 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1"><num>1.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_1_1/listintro">La cittadinanza è dimostrata mediante i documenti seguenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a/listintro">per la cittadinanza ungherese:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>carta d’identità valida;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a/bull_u2"><num>– </num><p>carta d’identità provvisoria valida;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a/bull_u3"><num>– </num><p>passaporto valido;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_a/bull_u4"><num>– </num><p>attestazione della cittadinanza.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_b/listintro">per la cittadinanza svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>carta d’identità valida;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>documento valido con fotografia che sostituisce il passaporto;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_1/lbl_b/bull_u3"><num>– </num><p>passaporto valido.</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2"><num>1.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_1_2/listintro">La cittadinanza è resa reciprocamente verosimile mediante uno dei seguenti documenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto o altro documento di viaggio scaduto;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u2"><num>– </num><p>carta d’identità o carta d’identità provvisoria scaduta;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u3"><num>– </num><p>attestazione o documento che prova l’appartenenza alle forze armate o alle forze dell’ordine di una delle Parti contraenti;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u4"><num>– </num><p>diverse licenze di condurre;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u5"><num>– </num><p>certificati del datore di lavoro;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u6"><num>– </num><p>documenti d’assicurazione;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_2/bull_u7"><num>– </num><p>un processo verbale ufficiale sulla dichiarazione della persona interessata o di testimoni.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/bull_u4"><num/><p>In questi casi la cittadinanza è presunta, fino a quando la Parte contraente richiesta non l’ha confutata.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_3"><num>1.3 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_1_3/listintro">Se ritiene verosimile la cittadinanza secondo il numero 1.2 del presente Accordo, la Parte contraente richiedente trasmette per scritto i seguenti dati sulla persona interessata:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_1_3/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, compreso il nome da nubile per le donne;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_3/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_3/lbl_c"><num>c) </num><p>nome della madre;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_3/lbl_d"><num>d) </num><p>ultimo indirizzo conosciuto in patria;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_1_3/lbl_e"><num>e) </num><p>fotocopie dei documenti che rendono verosimili la cittadinanza, rispettivamente l’identità.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/bull_u6"><num/><p>La risposta è comunicata immediatamente per scritto alla Parte contraente richiedente.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2"><num><b>2 </b></num><p><b>Ad articolo 2 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1"><num>2.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_2_1/listintro">La notifica avviene per scritto e contiene i dati seguenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, compreso il nome da nubile per le donne;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_c"><num>c) </num><p>nome della madre;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_d"><num>d) </num><p>ultimo indirizzo conosciuto, rispettivamente indirizzo dei congiunti da avvisare in patria;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_e"><num>e) </num><p>tipo e numero di serie del passaporto o di altri documenti di viaggio nonché data di emissione e validità (ev. fotocopia);</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_f"><num>f) </num><p>descrizione dello stato di salute nonché informazione sulla necessità di un trattamento speciale, come assistenza medica o di altro genere, sorveglianza o trasporto in ambulanza (ev. certificato medico);</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_1/lbl_g"><num>g) </num><p>proposte concernenti luogo e ora della consegna.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_2_2"><num>2.2 </num><p>La Parte contraente richiesta risponde per scritto alla notifica.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3"><num><b>3 </b></num><p><b>Ad articolo 3 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>La riaccettazione secondo l’articolo 3 della Convenzione ha luogo su domanda scritta della Parte contraente richiedente. La richiesta di riaccettazione deve contenere i dati elencati al numero 5.2 lettere a‑f del presente Accordo.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_2"><num>3.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_3_2/listintro">Il diritto a un soggiorno permanente sul territorio della Repubblica di Ungheria è dimostrato da:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_3_2/bull_u1"><num>– </num><p>un documento d’identità valido, rilasciato dalle autorità ungheresi a uno straniero vivente nella Repubblica ungherese come immigrato (residente);</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_2/bull_u2"><num>– </num><p>un permesso valido che autorizza l’uscita e il rientro nella Repubblica di Ungheria, valido fino alla scadenza della validità del passaporto di uno straniero vivente come immigrato (residente) nella Repubblica di Ungheria;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_2/bull_u3"><num>– </num><p>un documento di viaggio valido, rilasciato per un rifugiato secondo la Convenzione del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati (documento di viaggio per rifugiato statutario).</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_3"><num>3.3 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_3_3/listintro">Il diritto a un soggiorno permanente sul territorio della Confederazione Svizzera è dimostrato da:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_3_3/bull_u1"><num>– </num><p>un permesso valido di tipo C, rilasciato da una polizia cantonale degli  stranieri per uno straniero dimorante in Svizzera;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_3/bull_u2"><num>– </num><p>un documento di viaggio valido per rifugiati secondo la Convenzione del 28 luglio 1951<authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS<b> 0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati (documento di viaggio per rifugiato statutario);</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_3/bull_u3"><num>– </num><p>un passaporto valido per stranieri.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_3_4"><num>3.4 </num><p>Allo scopo di rendere verosimile il soggiorno permanente, sono applicati per analogia i numeri 1.2 e 1.3 del presente Accordo.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4"><num><b>4. </b></num><p><b>Ad articoli 1–3 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_1"><num>4.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_4_1/listintro">Per presentare, ricevere e trattare le richieste di riaccettazione sono competenti le autorità seguenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_4_1/lbl_a"><num>a) </num><p>per la Repubblica di Ungheria:</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_1/bull_u2"><num/><p>Comando nazionale della guardia di frontiera<br/></p><p>Direzione generale della polizia di confine<br/></p><p>Indirizzo: H‑1021 Budapest, Labanc u. 57<br/></p><p>Fax: </p><p>(36-1) 176-04-90<br/></p><p>Tel: </p><p>(36-1) 176-07-64</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_1/bull_u3"><num/><p>(36-1) 176-04-90</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_1/lbl_b"><num>b) </num><p>per la Confederazione Svizzera:</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_1/bull_u5"><num/><p>Dipartimento federale di giustizia e polizia<br/></p><p>Ufficio federale dei rifugiati (UFR)<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato della migrazione, (SEM) Ambito direzionale Asilo, Divisione Dublino. Indirizzo: Quellenweg 6, CH-3003 Berna-Wabern, Fax: ++41 /58 325 92 33, Tel: ++41 /58 325 92 02, ++41 /58 325 93 69 (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>).</p></authorialNote><br/></p><p>Indirizzo: Taubenstrasse 16, CH-3003 Berna<br/></p><p>Fax:  </p><p>(0041) 31<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>325<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>91<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>15<br/></p><p>Tel.: (0041) 31<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>325<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>92<inline name="man-color-FFFFFF">i</inline>91</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_2"><num>4.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_4_2/listintro">La riaccettazione di persone può avere luogo ai seguenti posti di confine:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_a/listintro">per la Repubblica di Ungheria:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_a/bull_u1"><num>– </num><p>Budapest, aeroporto internazionale Ferihegy</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_b/listintro">per la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_b/bull_u1"><num>– </num><p>Zurigo, aeroporto internazionale Kloten</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_2/lbl_b/bull_u2"><num>– </num><p>Ginevra, aeroporto internazionale Cointrin</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_4_3"><num>4.3 </num><p>La Parte contraente richiesta deve, entro sette giorni feriali, rispondere per scritto, a contare dal ricevimento della domanda di riaccettazione. Se la Parte contraente approva la riaccettazione di persone giusta gli articoli 1–3 della Convenzione, la consegna rispettivamente la riaccettazione deve avvenire entro sette giorni feriali a contare dalla data della risposta.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5"><num><b>5.</b></num><p><b>Ad articolo 4 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_1"><num>5.1 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_5_1/listintro">Per la presentazione, il ricevimento e il trattamento delle richieste di ammissione in transito sono competenti le autorità seguenti:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_5_1/lbl_a"><num>a) </num><p>Per la Repubblica di Ungheria:</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_1/bull_u2"><num/><p>Ministero dell’Interno<br/></p><p>Sezione principale di polizia<br/></p><p>Indirizzo: H‑ 1903 Budapest, Pf.: 314<br/></p><p>Fax: </p><p>(36-1) 138-27-43<br/></p><p>Tel: </p><p>(36-1) 118-84-20<br/></p><p>138-27-43</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_1/lbl_b"><num>b) </num><p>Per la Confederazione Svizzera:</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_1/bull_u4"><num/><p>Dipartimento federale di giustizia e polizia,<br/></p><p>Ufficio federale dei rifugiati (UFR)<authorialNote><p>  Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM), Ambito direzionale Cooperazione internazionale, Divisione Ritorno, Sezione swissREPAT. Indirizzo: casella postale 314, 8058 Zurigo-Aeroporto, Fax: ++41 /43 816 74 58, Tel: ++41 /43 816 74 55 (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>).</p></authorialNote><br/></p><p>Indirizzo: Taubenstrasse 16, CH-3003 Berna<br/></p><p>Fax:  </p><p>(0041) 31 325 91 15<br/></p><p>Tel.: (0041) 31 325 92 91</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2"><num>5.2 </num><blockList><listIntroduction eId="lvl_u12/lbl_5_2/listintro">La richiesta di ammissione in transito contiene i seguenti dati sulla persona interessata:</listIntroduction><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_a"><num>a) </num><p>nome e cognome, compreso nome da nubile per le donne;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_b"><num>b) </num><p>data e luogo di nascita;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_c"><num>c) </num><p>nome della madre;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_d"><num>d) </num><p>nazionalità;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_e"><num>e) </num><p>ultimo domicilio conosciuto nello Stato di destinazione;</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_2/lbl_f"><num>f) </num><p>genere, numero di serie, validità del passaporto o di altri documenti di viaggio nonché menzione dell’autorità d’emissione, con allegata fotocopia del documento di viaggio.</p></item></blockList></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_3"><num>5.3 </num><p>La richiesta di ammissione in transito menziona se per la persona da ammettere sono necessarie misure di sicurezza speciali, assistenza medica o di altro tipo.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_4"><num>5.4 </num><p>La richiesta di ammissione in transito è presentata e trattata per scritto. La Parte contraente richiesta risponde per scritto entro tre giorni feriali a contare dal ricevimento della domanda.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_5_5"><num>5.5 </num><p>Se la Parte contraente richiesta accetta una domanda, il transito deve avvenire entro 30 giorni dalla risposta.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_6"><num><b>6. </b></num><p><b>Ad articolo 5 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_6_1"><num>6.1 </num><p>La Parte contraente richiedente rimborsa le spese entro 30 giorni a contare dal ricevimento della fattura giusta l’Articolo 5 capoverso 2 della Convenzione. Tale versamento è effettuato in franchi svizzeri sul conto bancario dei Ministero o del Dipartimento dell’altra Parte contraente.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_6_2"><num>6.2 </num><p>Le Parti contraenti si adoperano per organizzare il transito nel modo più razionale ed economico possibile, rispettando comunque le esigenze di sicurezza.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_6_3"><num>6.3 </num><p>Le Parti contraenti autorizzano i capi dei loro organi finanziari competenti a convenire annualmente per processo verbale i tipi di spese e i tassi delle tariffe che possono essere fatturati.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7"><num><b>7. </b></num><p><b>Ad articolo 6 della Convenzione:</b></p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7_1"><num>7.1 </num><p>La Parte contraente richiedente è tenuta ad assicurarsi dell’esattezza dei dati da trasmettere nonché della necessità e della proporzionalità dello scopo perseguito dalla trasmissione. A questo proposito vanno rispettati i divieti di trasmissione in vigore secondo il diritto interno. Se risulta che sono stati comunicati dati inesatti o che non potevano essere trasmessi, il destinatario è informato immediatamente. Egli è tenuto a rettificarli o a distruggerli senza indugio.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7_2"><num>7.2 </num><p>Dietro richiesta l’interessato è informato sui dati disponibili relativi alla sua persona nonché sull’utilizzazione prevista. Non è dato nessun obbligo d’informare se l’interesse pubblico a non fornire informazioni prevale sull’interesse della persona in questione ad essere informata.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7_3"><num>7.3 </num><p>I dati personali trasmessi sono conservati soltanto fino a quando lo renda necessario lo scopo per il quale sono stati trasmessi. Gli incaricati della protezione dei dati delle due Parti contraenti controllano il trattamento dei dati comunicati.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7_4"><num>7.4 </num><p>Le Parti contraenti sono tenute a registrare nei loro incartamenti la trasmissione e il ricevimento dei dati personali.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_7_5"><num>7.5 </num><p>Le Parti contraenti devono proteggere efficacemente i dati personali trasmessi contro l’accesso illecito, le modificazioni abusive e la comunicazione non autorizzata.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_8"><num><b>8</b></num><p>I rappresentanti delle autorità competenti delle Parti contraenti verbalizzano la riaccettazione, rispettivamente la consegna di una persona, accompagnata da un funzionario.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_9"><num><b>9</b></num><p>Gli organi competenti delle Parti contraenti utilizzano ‑ fatte salve pattuizioni divergenti – la lingua tedesca per l’applicazione della Convenzione o del presente Accordo.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_10"><num><b>10</b></num><p>I periti designati dalle Parti contraenti valutano annualmente le esperienze fatte con l’applicazione del presente Accordo. Se necessario, è possibile convenire un incontro straordinario.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_11"><num><b>11 </b></num><p>Le Parti contraenti hanno la possibilità di completare o modificare di comune intesa il presente Accordo.</p></item><item eId="lvl_u12/lbl_12"><num><b>12</b></num><p>Il presente Accordo entra in vigore contemporaneamente alla Convenzione ed è valido a tempo indeterminato e sarà posto fuori vigore contemporaneamente alla Convenzione.</p></item></blockList><p>Fatto a Berna il 4 febbraio 1994 in due esemplari originali, redatti in tedesco e ungherese, ambedue i testi facenti fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Il Capo del Dipartimento federale<br/>di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera:</p><p>Arnold Koller</p></td><td><p>Il Ministro dell’Interno<br/>della Repubblica di Ungheria:</p><p>Imre Konya</p></td></tr></table></level></body></act></akomaNtoso>