C orte III C -2741/2006 {T 0/2} Sentenza del 5 aprile 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), M ichael Peterli e Franziska Schneider, giudici Paola C arcano, cancelliera. G ._______, ricorrente, patrocinato dall'Avv. O dilia D e Blasi, Via C errate C asale 4, IT-73100 Lecce, contro U ._______, Autorità inferiore concernente Prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. G ._______, cittadino italiano, nato il 29 m aggio 1945, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1963 al 1981 com e operaio di segheria solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (cfr. doc. 8, 55 e 58). D opo il rim patrio, e piú precisam ente dal 1982, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa alla dipendenza di diversi datori quale bracciante agricolo, costantem ente fino al 31 dicem bre 2001 e saltuariam ente fino alla prim avera del 2004. A far tem po dal m ese di agosto 2004 percepisce una pensione d'invalidità italiana di com plessivi Euro 412.18 m ensili (doc.1, 4, 11, 12, 16 e 58). In data 5 luglio 2004, G ._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 4). B. L'assicurato è stato visitato il 14 ottobre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato (D ott. N icola G enovese) ha evidenziato la diagnosi di "sospetta artrite reattiva o form a iniziale di artrite reum atoide, ipertensione arteriosa, pregressa polipectom ia del colon, artrosi ginocchia e discopatia lom bare" ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 67% per l'ultim o lavoro svolto. Per contro egli non si è espresso in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 55). Il tutto sulla base della seguente docum entazione m edica obiettiva m essa a disposizione in form a fotostatica: una cartella clinica relativa al ricovero del 3 giugno 1993 per poliartrite acuta, una cisti al rene dx ed un piccolo calcolo al rene sx; vari certificati m edici del D ott. Francesco R usso (segnatam ente del 28 gennaio 1998, del 16 m aggio 2000 e del 30 m aggio 2000); un certificato m edico del D ott. G iorgio Longo del 23 m aggio 2000; un referto radiologico del polso e della m ano destra del 24 m aggio 2000; un referto scintigrafico dell'intero scheletro della D ott.ssa Junia Bagnoli del 21 giugno 2000; un referto neurologico del D ott. Antonio N icolaci del 7 settem bre 2000; un referto radiologico del rachide cervicale e lom bo sacrale del D ott. Antonio Fasano dell'8 novem bre 2000; un referto cardiologico ed un referto ecocardiografico del D ott. Antonio G alati, am bedue del 12 novem bre 2000, giusta i quali l'assicurato è affetto da "ipertensione arteriosa" e da "cardiopatia ipertensiva"; un referto radiologico del 25 giugno 2001 del cranio e dei seni paranasali; un referto di tom ografia assiale com puterizzata (di seguito: TAC ) spinale del tratto lom bare della D ott.ssa Silvia Arm enise del 25 giugno 2001; un referto radiologico del 25 giugno 2001 della colonna lom bo-sacrale; un referto di visita specialistica del 24 gennaio 2002; vari referti reum atologici del D ott. 3 G iorgio C arlino (segnatam ente del 21 febbraio 2002, del 14 m arzo 2002, del 30 aprile 2002 e del 16 gennaio 2003); un referto radiologico del 27 febbraio 2002 delle ginocchia e dei polsi; una valutazione m icroscopica di liquido sinoviale del 14 m arzo 2002; un'ecografia del 12 novem bre 2002; un referto radiologico del 12 novem bre 2002; un referto di una pancolonscopia del 12 novem bre 2002; un protocollo di anatom ia patologica del colon del D ott. T. C arlà del 17 febbraio 2003; un'attestazione m edica dell'U nità operativa di "D ay Surgery U nit" chirurgia generale di G agliano del C apo (Lecce) del 20 m arzo 2003 giusta la quale l'assicurato è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di polipectom ia endoscopica per polipo peduncolato del sigm a; un protocollo di anatom ia patologica del polipo del sigm a della D ott.ssa M . Scordari del 1° aprile 2003; un referto reum atologico del 27 m aggio 2003; un'attestazione m edica del 18 luglio 2003 giusta la quale l'assicurato è stato ricoverato nell'unità operativa di oculistica dell'azienda ospedaliera "C ard. G . Panico" di Tricase (Lecce) dal 13 luglio 2003 al 18 luglio 2003 per corpo estraneo corneale con uveite reattiva occhio sinistro C C 11579; un'attestazione di prestazione del servizio di pronto soccorso dell'azienda ospedaliera "C ard. G . Panico" di Tricase del 27 luglio 2003 per "sospetta artrite reum atoide"; un'attestazione m edica del 6 dicem bre 2003 giusta la quale l'assicurato è stato ricoverato nell'unità operativa di oculistica dell'azienda ospedaliera "C ard. G . Panico" di Tricase " dal 26 novem bre 2003 al 29 novem bre 2003 per "Ipoem a postraum atico in occhio destro"; un m odulo del 2 ottobre 2003 ed un'attestazione m edica del Prof. Franco C apsoni del 31 m arzo 2004 che diagnostica un "sospetto di artrite reattiva o di form a iniziale di AR "; un referto di una pancolonscopia del D ott. D e Blasi del 12 giugno 2003 che attesta l'assenza di lesioni recidive; i risultati di esam i em atochim ici del 24 e del 28 m aggio 2004; un certificato m edico del D ott. G iuseppe Luigi R enna del 6 luglio 2004 che diagnostica "artrite gottosa, spondiloartrosi diffusa"; un referto allergologico del 1° luglio 2004 ed, infine, un referto m edico di chirurgia generale del 1° ottobre 2004 (doc. 17-54). Alla predetta docum entazione sono stati poi aggiunti: un referto radiografico del torace del 2 novem bre 2004 ed uno ecografico dell'addom e superiore dell'8 novem bre 2004, am bedue del D ott. Antonio Fasano (doc. 56 e 57). C . N ei suoi rapporti del 15 e 16 luglio 2005 il D ott. W erner Luthi, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, fissa un tasso di invalidità parziale del 40% dell'assicurato quale bracciante agricolo a far tem po dal m ese di giugno 2003, considerandolo tuttavia abile al 100% in attività lucrative sostitutive piú leggere quali, ad esem pio, portinaio, custode, sorvegliante, sorvegliante di parcheggi e/o m usei, venditore di biglietti e distributore del corriere interno (doc. 58 e 59).4 In un calcolo com parativo dei redditi, l'am m inistrazione ha ritenuto che nell'am bito delle predette attività sostitutive l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 22,93% a partire dal m ese di giugno 2003 (doc. 60). C on decisione del 20 settem bre 2005 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di G ._______ (doc. 61). D . Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato Encal di Patú, ha form ulato in data 30 settem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 64). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 6 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 20 settem bre 2005 (doc. 65). E. C on tem pestivo gravam e del 22 m arzo 2006, consegnato alla Posta il 21 aprile successivo, G ._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce in form a fotostatica, oltre ad alcuni docum enti già agli atti, anche: un referto radiografico delle m ani e della colonna cervicale del D ott. G ian G iuseppe Panico del 30 settem bre 2005 che diagnostica una "cervico- unco-e discoartrosi" oltre a "diffusi m odesti segni di artrosi" alle m ani; un referto specialistico del D ott. G iorgio C arlino del 3 ottobre 2005 che apprezza "poliartralgie e cervicoartrosi con radicolopatia"; un referto specialistico del dott. D e Blasi giusta il quale l'esam e del colon "non evidenzia la presenza di lesioni polipoidi recidive m a rileva m ultipli e diffusi diverticoli che si estendono dal sigm a fino a tutto il traverso". R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha risottoposto gli atti al D ott. W erner Luthi, il quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, ha conferm ato, nella sua relazione del 20 luglio 2006 (doc. 67), i sui pareri precedenti (doc. 58 e 59). N elle sue osservazioni ricorsuali del 21 aprile 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, l'avv. D e Blasi, con scritto del 4 ottobre 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso.5 G . In data 13 m arzo 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 830.1). 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso.6 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sostituisce qualsiasi convenzione di sicurezza sociale che vincoli due o piú Stati m em bri sancendo nel contem po il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4).7 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 4. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 5 luglio 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 5 luglio 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 6 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge.8 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40 % in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili.9 7. Il ricorrente, dopo il rim patrio, ha svolto un'attività lucrativa dipendente quale bracciante agricolo costantem ente fino al 31 dicem bre 2001 e saltuariam ente fino alla prim avera del 2004. Per il seguito non ha più lavorato. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 8. N el caso di specie la diagnosi risulta essere articolata su due livelli tem porali. D apprim a, è stata evidenziata una "sospetta artrite reattiva o form a iniziale di artrite reum atoide, ipertensione arteriosa, pregressa polipectom ia del colon, artrosi ginocchia e discopatia lom bare" (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 14 ottobre 2004: doc. 55). Successivam ente sono state rilevate "cervico-unco- e discoartrosi, poliartralgie e cervicoartrosi con radicolopatia oltre a m ultipli e diffusi diverticoli che si estendono dal sigm a fino a tutto il traverso". Per contro l'esam e del colon del 3 ottobre 2005 ha posto in evidenza l'assenza di lesioni polipoidi recidive (cfr. docum entazione m edica fotostatica allegata al ricorso in esam e). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % (rispettivam ente del 50 % per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno.10 9. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS fissa un tasso di invalidità parziale del 67% per l'ultim o lavoro svolto. Per contro egli non si esprim e in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 55). D al canto suo il D ott. W erner Luthi, m edico dell'U AIE, alla luce anche della docum entazione m edica prodotta dall'assicurato nell'am bito della presente procedura ricorsuale ed attestante il secondo gruppo m enzionato di affezioni che l'affliggono, fissa un tasso di invalidità parziale del 40% quale bracciante agricolo a far tem po dal m ese di giugno 2003, considerandolo tuttavia abile al 100% in attività lucrative sostitutive piú leggere quali, ad esem pio, portinaio, custode, sorvegliante, sorvegliante di parcheggi e/o m usei, venditore di biglietti e distributore del corriere interno (doc. 58, 59 e 67). 10. 10.1 Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). 10.2 Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). A proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa il Tribunale federale ha già avuto m odo di evidenziare che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a ritenerle inaffidabili (D TF 123 V 176, 122 V 161, 104 V 212). Secondo il Tribunale federale i centri m edici di accertam ento dell'AI non possono essere considerati parte in causa, nel senso che sussiste un vincolo per cui l'istituto sarebbe obbligato a tenere in particolare considerazione gli interessi specifici dell'assicurazione invalidità (D TF 123 V 178; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 pag. 110). N ell'am bito del libero 11 apprezzam ento delle prove è in linea di principio consentito all'am m inistrazione e al giudice fondare la propria decisione su basi di giudizio interne all'istituto assicuratore. Per quanto riguarda l'im parzialità e l'attendibilità di sim ili prove, devono tuttavia essere poste delle esigenze severe (D TF 122 V 157). In D TF 125 V 351 il Tribunale federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da m edici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti, com piutam ente m otivati, di per sé scevri di contraddizioni e, infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352). Il solo fatto che il m edico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza con l'assicuratore, non perm ette già di m etterne in dubbio l'oggettività e l'im parzialità. D evono piuttosto esistere delle particolari circostanze che perm ettano di ritenere com e oggettivam ente fondati i sospetti circa la parzialità dell'apprezzam ento (D TF 125 V 354). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; VSI 2001 p. 109). 10.3 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni cui è pervenuto il D ott. W erner Luthi, m edico dell'U AIE (doc. 58, 59 e 67). Infatti, egli ha com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurato sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti (doc. 17-57 e docum entazione m edica fotostatica allegata al ricorso in esam e), giungendo a conclusioni logiche e m otivate in m erito alla parziale incapacità lavorativa dell'assicurato (nella m isura del 40% ) quale bracciante agricolo a far tem po dal m ese di giugno 2003 ed alla piena capacità di lavoro (100% ) in attività lucrative sostitutive piú leggere quali, ad esem pio, portinaio, custode, sorvegliante, sorvegliante di parcheggi e/o m usei, venditore di biglietti e distributore del corriere interno. G ._______ sarebbe quindi ancora in grado di svolgere, in m isura com pleta, delle attività rispettose. 11. 11.1 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. 11.2 L'am m inistrazione ha tenuto conto (calcolo effettuato il 1° settem bre 2005) di un salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2003 in Italia quale operaio agricolo (agricoltura generale) di Euro 1'161.73.12 Sulla base dei risultati statistici dell'inchiesta ottobre 2002-2003 dell'U fficio internazionale del lavoro di G inevra, l'U AIE ha accertato il salario m ensile m edio ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate e piú precisam ente: - venditore nell'am bito del com m ercio in generale Euro 1'286.93; - cassiere nell'am bito del com m ercio al dettaglio Euro 1'181.89; - m anovale Euro 1'119.23. D opo di che ha considerato un salario m ensile da invalido di Euro 1'119.23 al quale ha poi applicato, conform em ente ai dettam i della giurisprudenza consolidata in am bito di salari statistici (D TF 126 V 75, Sozialversicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 1999 IV n. 6 e SVR 2000 IV n. 1), un correttivo del 20% , dato che l'assicurato ha già una certa età (nel 2003: 58 anni) e puó esercitare solam ente attività leggere. É cosí giunta ad un salario m ensile m edio di Euro 895.38. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Euro 1'161.73 ed un introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità di Euro 895.38 com porta una perdita di guadagno del 22,93 % {[(1'161.73-895.38)x100] : 1'161.73}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. A titolo abbondanziale si osserva che non si raggiungerebbe il tasso m inim o del 40% richiesto dalla legge per avere diritto al quarto di rendita nem m eno nell'ipotesi in cui si dovesse applicare all'introito teorico di Euro 1'119.23 la riduzione m assim a del 25 % consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75). Infatti, il calcolo com parativo, rispetto al salario privo di invalidità di Euro 1'161.73, com porterebbe una perdita di guadagno del 27.74 % {[(1'161.73- 839.42)x100] : 1'161.73}. G ._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 12. Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali conform em ente al com binato disposto dell'art. 69 cpv. 2 LAI (nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006, v. disposizioni transitorie inerenti la m odifica della LAI del 16 dicem bre 2005 in R U 2006 2003 no. II; FF 2005 2751) e dell'art. 85bis cpv. 2 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, R S 831.10).13 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 6 m arzo 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 3. C om unicazione: - alla rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. 727.45.260.153/544/N C A), per atto giudiziario, - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna, per atto giudiziario. R im edi di diritto Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: