C orte IV D -1004/2007 vav/egl {T 0/2} Sentenza del 13 m arzo 2007 C om posizione:G iudici Valenti, G alliker e H aefeli C ancelliere Egloff A ._______, R ussia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 1° febbraio 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 6 dicem bre 2006, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo in Svizzera. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione dell'8 e del 22 gennaio 2007), d'essere scappato dall'internato nel gennaio del 2005 all'età di 16 anni (fino a 14 anni sarebbe stato in un orfanotrofio). Si sarebbe quindi recato a B._______, dove avrebbe lavorato in un C ._______. Ad inizio m aggio del 2006, dopo essersi lam entato, unitam ente ad un collega di lavoro, con il proprietario della ditta in questione a causa del m ancato pagam ento dello stipendio (peraltro m olto basso), sarebbe sorta una lite nel corso della quale il suo collega avrebbe appiccato il fuoco ad alcune autom obili e l'interessato sarebbe stato picchiato. Si sarebbe quindi rifugiato nel proprio appartam ento e sarebbe espatriato il 27 m aggio 2006 dopo avere sentito che il collega sarebbe stato selvaggiam ente picchiato, oppure dopo che alcuni am ici avrebbero ritrovato in un bosco il cadavere del citato collega. Sarebbe giunto in Svizzera dopo aver soggiornato in U craina, Spagna e Francia. B. Il 1° febbraio 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). D etto U fficio ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 7 febbraio 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto, in via principale, l'annullam ento della decisione im pugnata e la conseguente entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo e, in via sussidiaria, la constatazione dell'inam m issibilità della pronuncia dell'esecuzione dell'allontanam ento. H a altresì presentato dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della m odifica del 16 dicem bre 2005 della LAsi, ai procedim enti pendenti al m om ento dell'entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 3. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3 4. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato che il ricorrente non ha addotto m otivi che possano giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di docum enti di viaggio o d'identità. In particolare, egli non avrebbe intrapreso nulla alfine di procurarsi un siffatto docum ento, lim itandosi peraltro ad afferm are di non averne m ai avuti e di non poter contattare nessuno in patria per farsi aiutare. L'U FM ha inoltre ritenuto che il ricorrente non ha la qualità di rifugiato ai sensi dell'art. 3 e dell'art. 7 LAsi. In sostanza, l'insorgente non avrebbe allegato un m otivo suscettibile di giustificare una richiesta d'asilo, non essendo tale lo scoppio di una lite con il proprio datore di lavoro. Inoltre, l'autorità inferiore ha ritenuto inverosim ile l'indicazione fornita dall'interessato circa la sua m inore età, conto tenuto, fra l'altro, della carenza e discordanza dei dati biografici forniti e del risultato dell'esam e osseo cui è stato sottoposto, da cui risulta un'età ossea superiore ai 18 anni. L'U FM ha pure considerato che nel caso di specie non è necessario d'effettuare degli ulteriori chiarim enti e che il ricorrente può essere rim patriato, considerato che non v'è ragione di ritenere che non possa ottenere in R ussia le cure per delle irritazioni alla pelle. 5. N el ricorso, il ricorrente afferm a d'aver fatto valere gravissim i m otivi d'asilo. Sostiene, altresì, d'aver contattato telefonicam ente la sua ragazza alfine di farsi inviare al più presto il suo passaporto. Infine, l'esecuzione del suo allontanam ento verso la R ussia, dove rischierebbe di perdere la vita, sarebbe illecita. 6. Il TAF constata che le afferm azioni dell'insorgente concernenti la propria m inore età s'esauriscono, com e rettam ente rilevato nella decisione im pugnata, in m ere afferm azioni di parte, non sostanziate dal benché m inim o elem ento di seria consistenza. G iova in particolare rilevare che il ricorrente stesso ha dichiarato, fra l'altro, d'essersi trasferito a B._______ all'età di 16 anni nel gennaio del 2005 (cfr. verbale d'audizione dell'8 gennaio 2007 pag. 2). Q uesta dichiarazione conforta la conclusione di cui al rapporto specialistico dell'11 dicem bre 2006 secondo cui l'età ossea del ricorrente è superiore ai 18 anni. Peraltro il ricorrente, usando della necessaria diligenza, avrebbe potuto e dovuto dim ostrare la sua m inorità e deve pertanto sopportare la conseguenza di tale om essa dim ostrazione (G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2004 n. 30 consid. 5). Pertanto, la m ancata designazione al ricorrente di una persona di fiducia per la durata della procedura d’asilo può considerarsi legittim a in virtù delle risultanze processuali. 7. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d’identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base all'art. 3 e all'art. 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento (lett. c).4 7.1 Il TAF osserva che il ricorrente non ha tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli sin dal 6 dicem bre 2006. N on v’è, altresì, ragione di ritenere che se il ricorrente avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente sim ili docum enti, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole. G iova rilevare che il ricorrente avrebbe potuto rivolgersi, in tem po utile, alla rappresentanza del suo Paese in Svizzera, non avendo fatto valere delle persecuzioni statali, o com unque alla sua ragazza cui sem brerebbe essersi infine rivolto secondo quanto indicato nel ricorso o al responsabile dell'orfanotrofio o dell'internato dove avrebbe vissuto per diverso tem po. Infine, se un richiedente non aveva m otivi validi per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d’annullare la decisione di non entrata nel m erito quand’anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G IC R A 1999 n. 16). Prem esso quanto sopra, ossia che il ricorrente non ha validi m otivi per giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di docum enti di viaggio o d'identità, l'im plicita dom anda volta alla concessione di un term ine di grazia per la produzione di siffatti docum enti è respinta. 7.2 Il TAF rileva, altresì, che il ricorrente non ha presentato argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all’im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate in corso di procedura. A prescindere dal fatto che le dichiarazioni sulla lite scoppiata con il proprio datore di lavoro s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate dal benché m inim o elem ento di seria consistenza, il ricorrente si lim ita peraltro a congetture sulle attuali intenzioni del suo ex datore di lavoro nei suoi confronti. In particolare, non è dato sapere se detto datore di lavoro sia in qualche m odo coinvolto nell'indicata m orte del suo collega. In sim ili circostanze, non soccorre il ricorrente l'aver genericam ente definito siccom e gravissim i, nell'atto di ricorso, i m otivi d'asilo addotti dinanzi all'autorità inferiore. N e discende, allo stato attuale degli atti di causa, che l'U FM ha rettam ente considerato siccom e del tutto inconsistenti le allegazioni decisive del ricorrente per quanto attiene alla qualità di rifugiato giusta gli art. 3 e 7 LAsi (art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi). 7.3 7.3.1 D alle audizioni stesse non em ergono neppure elem enti da cui dedurre la necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato del ricorrente m edesim o (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 7.3.2 Per i m otivi indicati al considerando 7.2 del presente giudizio, le allegazioni decisive presentate dal ricorrente in corso di procedura sono, in effetti, m anifestam ente inconsistenti ed irrilevanti. Per gli stessi m otivi, non em ergono altresì neppure elem enti da cui desum ere che l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente in R ussia possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti 5 contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 7.3.3 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 7.3.2.). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti. 7.3.4 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in R ussia non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. Il ricorrente non ha altresì indicato di provenire dalla C ecenia. Inoltre, l'insorgente è giovane, celibe e con una certa form azione. N on ha, peraltro, fatto valere in sede di ricorso dei problem i di natura m edica suscettibili d'ostare alla pronuncia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24) né la loro esistenza em erge da un esam e d'ufficio degli atti di causa. In siffatte circostanze, l’autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l’insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in R ussia, dove peraltro, sia rilevato per sovrabbondanza, vivrebbe la sua ragazza. 7.3.5 N on risultano altresì im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Infine, usando della necessaria diligenza, il ricorrente potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 8. D a quanto esposto, discende che, in m ateria di non entrata nel m erito, il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 9. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 10. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al consid. 7.3. 11. D i conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell’allontanam ento, il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 12. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1e 3 LAsi). 6 13. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 14. Peraltro, e ritenuto che il ricorso sem brava pure privo di probabilità d'esito favorevole, la dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 15. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - a D ._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: