<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere tutte le misure realizzabili e opportune - se necessario legislative ma soprattutto a livello di indicazioni e obiettivi - affinché le FFS, i cantoni e i comuni siano maggiormente responsabilizzati nel creare - in collaborazione anche con i privati - parcheggi pubblici sui e attorno ai sedimi delle stazioni ferroviarie al di fuori dei centri urbani. Concretamente servono posteggi e autosili volti a offrire su larga scala servizi di Park e Rail da e verso i centri urbani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con i servizi Park e Rail le FFS offrono ai propri clienti la possibilità di raggiungere le stazioni in auto e di parcheggiare il proprio veicolo nelle vicinanze. In Svizzera esistono 550 stazioni Park e Rail per un totale di 25 000 posteggi circa. Un'eccezione è costituita dalle grandi stazioni, dove non è necessaria una tale offerta poiché sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (tram, bus). L'aumento del numero di posteggi Park e Rail è determinato dalla domanda, dalle direttive dei cantoni e dei comuni e dalle possibilità logistiche. Le FFS si adoperano per ampliare l'offerta di mobilità combinata. A questo proposito si coordinano con i comuni, le città e i cantoni - anche in Ticino. Assieme all'infrastruttura e ai trasporti effettuati secondo un orario prestabilito, la mobilità combinata costituisce un elemento costitutivo della pianificazione dell'offerta strategica AP-Tilo. D'intesa con il cantone Ticino vengono definiti i volumi per le singole stazioni.</p><p>Come esposto sopra, spetta ai cantoni e ai comuni definire le direttive in materia di offerte Park e Rail. È opportuno lasciare a loro questa competenza, visto che sono i primi interessati. Il Consiglio federale non ritiene sia compito della Confederazione occuparsi in prima persona della pianificazione, costruzione e partecipazione al finanziamento di questo tipo di offerte. Un'eccezione è costituita dalle misure del programma d'agglomerato che riguardano in primo luogo il settore transfrontaliero. Le relative condizioni sono definite nel rapporto esplicativo concernente l'esame dei programmi d'agglomerato di seconda generazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.