<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo la Svizzera può realizzare il collegamento tra i fondi di terzi con i Paesi limitrofi nonché l'interconnessione e la collaborazione transfrontaliera.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2004 la Svizzera partecipa ai programmi quadro di ricerca dell'UE per la promozione della ricerca e dell'innovazione e, in questo lasso di tempo, ha ricevuto un aiuto finanziario dall'UE di 2,1 miliardi di franchi. I risultati del settimo programma quadro di ricerca, attualmente in corso, mostrano che l'impegno del nostro Paese è ulteriormente aumentato e, comparativamente, è al di sopra della media. Il successo di tale partecipazione dimostra tra l'altro che la ricerca e l'economia svizzere sono ben inserite nel contesto internazionale e che la promozione della formazione, della ricerca e dell'innovazione da parte della Confederazione a livello nazionale e internazionale contribuisce a rafforzare al contempo la competitività e l'attrattività delle imprese svizzere per i clienti esteri.</p><p>La strategia di promozione della CTI è tuttavia orientata al contesto economico e della ricerca svizzero. Tale strategia si basa principalmente sull'iniziativa personale dei ricercatori e dell'economia; non sono possibili i finanziamenti diretti di partner privati del mondo dell'economia e della ricerca; la promozione prevede una partecipazione dei partner economici di almeno il 50 per cento dei costi di progetto e l'autorizzazione delle domande R&amp;S si basa su severi criteri di selezione. I programmi di promozione della CTI sono pertanto compatibili solo limitatamente con quelli delle istituzioni di promozione estere; ciò vale anche rispetto ai progetti promossi dal Ministero tedesco per la ricerca e lo sviluppo (Bundesministerium für Bildung und Forschung, BMBF) tedesco. </p><p>Per quanto riguarda la collaborazione transfrontaliera, attualmente, nel quadro della rete internazionale delle agenzie nazionali per la promozione dell'innovazione, l'Association for Technology Implementation in Europe (TAFTIE), la CTI si impegna a favore di uno scambio di informazioni istituzionalizzato concernente i programmi di promozione nazionali, garantendo così un dialogo transfrontaliero. </p><p>Da un punto di vista globale, occorre citare gli aspetti seguenti.</p><p>Il rapporto del Consiglio federale sulla strategia internazionale della Svizzera nel settore dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (ERI) fissa la strategia internazionale a lungo termine della Confederazione a favore del settore ERI. Il rapporto tiene pienamente conto della promozione dell'innovazione da parte della CTI.</p><p>L'ottavo programma quadro di ricerca dell'UE deve accelerare ulteriormente l'organizzazione dello spazio europeo della ricerca e dell'innovazione. In tal modo è possibile migliorare le condizioni quadro per l'interconnessione internazionale e anche la ricerca e l'economia svizzere ne trarranno beneficio.</p><p>Partendo da questo presupposto ne risulta che a partire dal 2013 la CTI, d'intesa con i suoi partner a livello federale e con il Fondo nazionale svizzero (FNS), si impegnerà ancora di più in progetti internazionali. Sarà attiva laddove le esigenze dei suoi richiedenti non includano attività di competenza di altri uffici federali. Inoltre, la CTI rafforzerà in modo mirato il sostegno ai partner economici e ai ricercatori nel quadro delle offerte informative tramite i programmi di promozione internazionali. Infine, è prevista un'intensa collaborazione con istituzioni di promozione estere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.