<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Può garantire, nonostante la preimplicazione del gruppo Diritto e compliance nelle attività del Comitato di enforcement, che la partecipazione di tale gruppo ai procedimenti per responsabilità dello Stato non infranga gli articoli 29 e 30 della Costituzione?</p><p>2. Può garantire che la competenza del gruppo Diritto e compliance nel gestire i procedimenti per responsabilità dello Stato assicuri l'imparzialità e l'indipendenza necessarie, in particolare per quanto riguarda la constatazione delle violazioni di importanti doveri d'ufficio da parte dei superiori gerarchici dei collaboratori del suddetto gruppo (responsabile della divisione Servizi strategici, direttore della FINMA)?</p><p>3. Viene garantito il diritto a un procedimento equo quando l'accertamento dei fatti incombe a un collaboratore del gruppo Diritto e compliance e, a seconda dei casi, lo stesso collaboratore deve chiedere la testimonianza dei suoi superiori diretti o persino constatare che questi ultimi hanno violato importanti doveri d'ufficio?</p><p>4. Non sarebbe opportuno optare, per le pretese di risarcimento dei danni avanzate contro la FINMA, per una soluzione autonoma che permetta di proteggere la reputazione della piazza finanziaria svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La FINMA è tenuta per legge a decidere in merito alle pretese di responsabilità litigiose dello Stato. Essa non può pertanto delegare a terzi tale competenza.</p><p>La FINMA ha ridefinito le competenze interne relative alle pretese di responsabilità litigiose dello Stato, al fine di garantire l'imparzialità delle proprie decisioni. Le pretese di responsabilità litigiose dello Stato vengono ora trattate da un comitato del Consiglio di amministrazione della FINMA. I collaboratori del gruppo Diritto e compliance competenti per i procedimenti per responsabilità dello Stato presentano le proprie richieste direttamente a tale comitato, anche nel caso di importanti decisioni nell'ambito del diritto procedurale. In seguito alla sentenza del Tribunale amministrativo federale, il gruppo Diritto e compliance si è organizzato nel modo seguente: i suoi collaboratori sono incaricati di condurre i procedimenti per responsabilità dello Stato oppure di partecipare al Comitato di enforcement. Grazie a questa ripartizione fissa dei compiti e alle norme interne di ricusazione, nessun collaboratore del gruppo Diritto e compliance può occuparsi di un procedimento per responsabilità dello Stato se ha già preso parte al corrispondente procedimento di enforcement. In questo modo vengono garantite l'indipendenza e l'imparzialità richieste per le autorità amministrative, compatibilmente con le disposizioni giuridiche applicabili. Pertanto, una soluzione autonoma per il procedimento per responsabilità dello Stato dinanzi alla FINMA non è opportuna, tanto più che renderebbe necessario un cambiamento di sistema che riguarderebbe anche le numerose altre organizzazioni scorporate della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.