<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di integrare nel concetto in materia di sicurezza dell'Euro 2008, quale pilastro importante dello stesso, i lavori professionali di educazione dei tifosi. Le misure preventive annunciate nel dossier di candidatura comune dell'Austria e della Svizzera per l'organizzazione della fase finale dei Campionati europei di calcio devono pertanto essere precisate. Al riguardo occorre prendere immediatamente i necessari provvedimenti organizzativi e finanziari.</p><p>Le principali premesse affinché i lavori di educazione dei tifosi siano coronati da successo sono:</p><p>1. L'istituzione a livello federale di un organo competente per i lavori di educazione dei tifosi nell'ambito dell'Euro 2008. I compiti principali di tale organo saranno i seguenti:</p><p>- elaborare e garantire i lavori di educazione dei tifosi da parte della Confederazione;</p><p>- coordinare tutti i progetti locali e nazionali in vista dell'Euro 2008;</p><p>- fungere da piattaforma per i contatti con l'Austria;</p><p>- ripartire i contributi della Confederazione tra le strutture di coordinamento e i progetti di lavoro di educazione dei tifosi a livello locale;</p><p>- fungere da interfaccia tra la Confederazione e i cantoni;</p><p>- fungere da interfaccia tra la Confederazione e le organizzazioni private, segnatamente l'Associazione Svizzera di Football;</p><p>- valutare i lavori di educazione dei tifosi nell'ambito dell'Euro 2008.</p><p>2. Lo stanziamento dei crediti necessari dal 2005 al 2008 per il finanziamento dei lavori professionali di educazione dei tifosi da parte della Confederazione. Al finanziamento dei lavori di educazione dei tifosi dovranno partecipare anche i cantoni, i comuni e l'Associazione Svizzera di Football.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera la sicurezza nell'ambito dell'UEFA EURO 2008 una tematica di importanza centrale. I lavori di educazione dei tifosi possono sortire un effetto preventivo nei confronti della violenza e sono pertanto un elemento costitutivo della sicurezza. Il lavoro sociopedagogico di educazione dei tifosi fa da cerniera tra i tifosi, le società sportive e le autorità. Esso promuove i comportamenti positivi e isola i comportamenti negativi. In Portogallo l'allestimento di differenti zone per i tifosi, l'esecuzione di apposite manifestazioni e l'installazione di muri dei messaggi per i tifosi sono stati coronati da successo. Per i lavori di educazione dei tifosi in Portogallo, una ditta austriaca ha sviluppato, su incarico dell'UEFA, un documento programmatico che l'UEFA intende applicare, in forma adeguata, anche per l'EURO 2008.</p><p>Nel suo messaggio concernente i contributi e le prestazioni della Confederazione in favore dei Campionati europei di calcio del 2008 (EURO 2008), il Consiglio federale ha previsto di stanziare 500 000 franchi per le attività di prevenzione e di integrazione sociale, a condizione che l'Associazione Svizzera di Football partecipi anch'essa con 500 000 franchi al finanziamento di tale campagna. Il Parlamento ha approvato il relativo decreto federale il 25 settembre 2002. Pertinenti documenti programmatici per la lotta contro gli eccessi negativi della tifoseria sono attualmente in fase di elaborazione.</p><p>Il Consiglio federale considera importante lo sviluppo di una cultura di tifoseria non violenta. In questo contesto, occorre tra l'altro esaminare anche misure preventive e misure volte al contenimento dei danni nell'ambito del consumo di alcool e di droghe. Lo sviluppo di una cultura di tifoseria non spetta primariamente alla Confederazione, bensì rientra nella sfera di responsabilità delle società sportive e degli organizzatori. Ciononostante, al riguardo il Consiglio federale intende appoggiare, nella misura del possibile, l'organizzatore e la federazione responsabili dell'EURO 2008. Su proposta del capo del DDPS, l'associazione mantello nazionale Swiss Olympic ha ad esempio già elaborato delle direttive per i lavori di educazione dei tifosi. Tali direttive prevedono segnatamente che per ogni squadra vi sia un responsabile dei tifosi e sono state accettate dall'Associazione Svizzera di Football.</p><p>I ministeri austriaci competenti ritengono anch'essi che i progetti relativi ai lavori di educazione dei tifosi incombano primariamente al responsabile della manifestazione sportiva. Tuttavia anche in Austria lo Stato appoggerà, nella misura del possibile, i lavori di educazioni dei tifosi. L'UFSPO intrattiene stretti contatti con gli organi austriaci competenti affinché si giunga alla definizione di una soluzione coordinata.</p><p>Per le ragioni sopraesposte, il Consiglio federale è del parere che non sia necessario istituire un organo specialistico a livello di Confederazione per i lavori di educazione dei tifosi in vista dell'UEFA EURO 2008.</p><p>Il 10 dicembre 2004, il Consiglio federale ha preso atto in un documento interlocutorio delle prestazioni supplementari e complementari necessarie per lo svolgimento dell'UEFA EURO 2008 in Svizzera e in Austria. Nel documento i costi supplementari per la sicurezza sono stati stimati a circa 53 milioni di franchi. Entro la fine del 2005 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un messaggio aggiuntivo in cui saranno dettagliatamente illustrate le relative spese. Nel messaggio aggiuntivo saranno chiarite anche le responsabilità organizzative e finanziarie di un lavoro professionale di educazione dei tifosi.</p><p>Per tale ragione e in considerazione dell'attuale situazione finanziaria, il Consiglio federale ritiene che nel momento non sia opportuno stanziare crediti per il finanziamento dei lavori professionali di educazione dei tifosi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.