<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale mostra comprensione per quanto espresso nella mozione. La produzione agricola deve rispettare numerose norme in particolare nei settori della protezione dell'ambiente e degli animali. Nei prossimi anni, la priorità verrà data all'applicazione coerente delle attuali condizioni legali e non all'introduzione di nuove norme. Dopo anni caratterizzati dal rapido susseguirsi di prescrizioni, per l'agricoltura è molto importante poter operare in condizioni di stabilità. Nell'ambito della valutazione dei provvedimenti di politica agricola verranno esaminate le ripercussioni sociali, ecologiche ed economiche della stessa. Sarà possibile fare illazioni sull'attuale politica agricola soltanto se nel periodo di osservazione le prescrizioni rimarranno costanti. La valutazione indicherà se sono necessari adeguamenti. In una fase di stabilità è più semplice garantire la formazione e il perfezionamento degli agricoltori. Conformemente all'articolo 187 capoverso 13 della legge sull'agricoltura, gli effetti dei provvedimenti adottati nel quadro del disciplinamento del mercato in virtù della legge sull'agricoltura devono essere valutati cinque anni dopo la sua entrata in vigore. E' probabile che si coglierà tale occasione per valutare pure altre sezioni della legge sull'agricoltura, segnatamente le disposizioni concernenti i pagamenti diretti. Gli adeguamenti delle condizioni legate alle tecniche di produzione dovranno, per principio, venir trattati nel quadro di tale valutazione.</p><p></p><p>Benché abbia comprensione per gli interessi dell'autore della mozione, il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato. Possono essere necessari adeguamenti delle prescrizioni in particolare nei seguenti casi:</p><p></p><p>* minaccia per la salute dell'uomo, degli animali e delle piante; </p><p>* prescrizioni necessarie affinché sia possibile continuare ad effettuare esportazioni; </p><p>* impegni contratti sul piano internazionale;</p><p>* grave pericolo per l'ambiente;</p><p>* applicazione di interventi già accolti (p.es. mozione 94.3005 CAPE-S, Tasse d'incentivazione sui pesticidi e i fertilizzanti); </p><p>* procedimenti avviati già prima del 1999 nel quadro dei programmi ecologici facoltativi (incentivi qualitativi nella compensazione ecologica).</p><p></p><p>Il Consiglio federale non intende tuttavia inasprire gli oneri di natura ecologica nel settore dei pagamenti diretti né le disposizioni determinanti per la produzione agricola contenute in altri testi di legge - eccezion fatta per i punti summenzionati - prima della valutazione della legge sull'agricoltura. Inoltre, si impegna continuamente affinché vengano abrogate prescrizioni che rincarano i costi, divenute ormai superflue o che presentano un rapporto costo/profitto negativo.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.