<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tra Lucerna/Zugo e Zurigo esiste in linea di massima una valida offerta di trasporti pubblici con treni diretti a cadenza semioraria per Lucerna - Zugo - Zurigo, un collegamento con la S9 per il distretto di Knonau anch'esso a cadenza semioraria e la linea S1 per Zurigo - Thalwil - Zugo, circolante ogni ora. L'entrata in servizio della circonvallazione ovest di Zurigo e dell'A4 nel distretto di Knonau avrà come effetto la riduzione dei tempi di percorrenza per i singoli tragitti, con un conseguente calo di interesse per la ferrovia se questa non modifica l'offerta. Ciò viene contrastato da due fattori:</p><p>- grazie al secondo doppio binario Zurigo - Thalwil e alla galleria dello Zimmerberg i treni diretti diventeranno più veloci di 5 minuti e dovrebbero rimettersi alla pari della strada;</p><p>- per le automobili dirette verso il centro di Zurigo non è determinante in primo luogo la capacità stradale bensì quella dei parcheggi. Su questo versante non sono previsti cambiamenti. Ciò significa che la S9 e la S1 perderanno di interesse per gli spostamenti diretti in zone con sufficienti possibilità di parcheggio, il che porterà ad un calo della domanda. Non si sa tuttavia di che misura sarà questo calo.</p><p>2. Poiché non si può calcolare con precisione la portata di una eventuale perdita di interesse per la linea, non è possibile dare una risposta definitiva alla domanda 2. Tuttavia, già oggi molte linee della rete celere regionale si trovano in concorrenza con la strada, in una situazione analoga a quella che si svilupperà per la S9 e la S1; in questo senso la situazione nella regione non sarà assolutamente straordinaria.</p><p>Con un'eventuale calo delle entrate aumenterebbero i costi scoperti previsti, indennizzati congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Poiché ai sensi dell'OIPAF (RS 742.101.1) la Confederazione concede di volta in volta una determinata somma (quota cantonale), le conseguenze finanziarie ricadranno principalmente sul Cantone di Zurigo, che corrisponderà le dovute indennità alla Comunità di traffico zurighese.</p><p>3. Alla fine degli anni ottanta era stata proposta, in alternativa a quella dello Zimmerberg, una galleria ferroviaria attraverso l'Uetliberg per collegare Zurigo alla galleria di base del San Gottardo. Determinante per la scelta della variante erano stati i vantaggi che lo Zimmerberg offriva per il raccordo della Svizzera orientale alla linea del San Gottardo. I particolari sono contenuti nel messaggio del 26 giugno 1991 concernente l'integrazione della Svizzera orientale nel progetto di ferrovia attraverso le Alpi svizzere. Successivamente la variante dello Zimmerberg è stata inclusa nel progetto, approvato il 29 novembre 1998 dal popolo e dai Cantoni, concernente la costruzione ed il finanziamento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici ed è stata ripresa anche nel piano settoriale AlpTransit. Data l'approvazione popolare del progetto e lo stadio avanzato di pianificazione della galleria dello Zimmerberg, è superflua un'ulteriore analisi della variante della galleria dell'Uetliberg.</p><p>4. / 5. Finora non è stato elaborato alcun piano del genere. La competenza per la pianificazione del traffico regionale spetta principalmente ai Cantoni (piano direttore del traffico); per la regione cui si riferisce l'autore dell'interpellanza, l'iniziativa dovrebbe essere quindi presa dal Cantone di Zurigo. La Confederazione è naturalmente disposta a partecipare opportunamente a tale pianificazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.