B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte IV D-3002/2013 S e n t e n z a d e l 9 g e n n a i o 2 0 14 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Nina Spälti Giannakitsas; cancelliera Nicole Manetti. Parti A._______, nato il (...), Sri Lanka, ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Asilo ed allontanamento; decisione dell'UFM del 26 aprile 2013 / N (...). D-3002/2013 Pagina 2 Fatti: A. Il richiedente è espatriato il (...) ed è giunto in Svizzera il 20 settembre 2010, transitando da Dubai e Italia. Il giorno medesimo ha depositato la sua domanda d'asilo. In occasione dell'audizione sulle g e- neralità del 6 ottobre 2010 e dell'audizione del 25 novembre 2010, l'inte- ressato si è espresso sui suoi motivi di asilo, per i quali si rimanda agli a t- ti. B. Con decisione del 26 aprile 2013, notificata al richiedente il 27 aprile 2013 (cfr. atto A 14/1), l'UFM ha respinto la succitata domanda d'asilo e ha pro- nunciato l'allontanamento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esec u- zione dell'allontanamento medesimo siccome lecita, esigibile e possibile. C. Con ricorso del 27 maggio 2013 (cfr. timbro del plico raccomandato; data di entrata: 28 maggio 2013), il richiedente è insorto contro la decisione dell'UFM dinnanzi al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tr i- bunale) chiedendo l'annullamento della stessa nonché il riconoscimento della qualità di rifugiato. Egli ha altresì presentato una domanda di esen- zione dal pagamento di un anticipo a copertura delle presunte spese pr o- cessuali, con protesta di spese e ripetibili. A sostegno del gravame ha al- legato uno scritto del signor B._______, "Tamil Eelam Liberation Organi- zaion (TELO)", datato del (...) 2013, con la relativa traduzione in italiano. D. In data (...) è stato celebrato il matrimonio tra il richiedente e la signora C._______, cittadina svizzera. Diritto: 1. Le procedure in materia d'asilo sono rette dalla legge federale sulla pr o- cedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), dalla leg- ge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) e dalla legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110), in quanto la legge federale sull’asilo d el 26 giugno 1998 (LAsi, RS 142.31) non preveda altrimenti (art. 6 LAsi). D-3002/2013 Pagina 3 Fatta eccezione per le decisioni previste all'art. 32 LTAF, il Tribunale, in virtù dell'art. 31 LTAF, giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 PA prese dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF. L'UFM rientra tra dette autorità (cfr. art. 105 LAsi). L'atto impugnato costituisce una decisione ai sensi dell'art. 5 PA. Il ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità infe riore, è particolarmente toccato dalla decisione impugnata e vanta un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa (art. 48 cpv. 1 lett. a-c PA); è pertanto legittimato ad aggravarsi contro di essa. I requisiti relativi ai termini di ricorso (art. 108 cpv. 1 LAsi), alla forma e al contenuto dell'atto di ricorso (art. 52 PA) sono soddisfatti. Occorre pertanto entrare nel merito del ricorso. 2. Con ricorso al Tribunale possono essere invocati la violazione del diritto federale, l'accertamento inesatto o i ncompleto di fatti giuridicamente ril e- vanti e l'inadeguatezza (art. 106 LAsi e art. 49 PA). Il Tribunale non è vin- colato né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4 PA) né dalle considerazioni giu- ridiche della decisione impugnata, né dalle argomentazioni delle p arti (cfr. DTAF 2009/57 consid. 1.2; PIERRE MOOR, Droit administratif, vol. II, 3ª ed., Berna 2011, n. 2.2.6.5). 3. I ricorsi manifestamente fondati sono decisi dal giudice in qualità di giud i- ce unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la decisione è motivata soltanto sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi). Il Tribunale può rinunciare allo scambio degli scritti (art. 111a cpv. 1 LAsi). 4. 4.1 Con comunicazione del (...), il Servizio circondariale dello stato civile di (...) ha informato l'UFM dell'avvenuto matrimonio tra l'interessato e la signora C._______ (cittadina svizzera). 4.2 Allorquando un diritto di rilascio di un permesso di dimora di polizia degli stranieri sorge a conclusione della procedura di asilo, non vi è mot i- vo di riesa minare la decisione d'allontanamento pronunciata. L'esame dell'esistenza delle condizioni per il rilascio di un permesso di dimora, D-3002/2013 Pagina 4 domanda fondata nel caso concreto sul matrimonio con una cittadina svizzera, spetta alle competenti autorità di polizia degl i stranieri. Se tali autorità concedono il permesso di dimora al richiedente l'asilo la cui d o- manda è stata respinta, le decisioni dell'UFM in materia d'allontanamento e d'esecuzione dell'allontanamento divengono caduche (cfr. tra le altre Sentenze del Tri bunale amministrativo federale D -3737/2006 del 27 gennaio 2010, consid. 12, pagg. 9 -10 e del 18 ottobre 2009 E-6023/2008, pag. 2; Giurisprudenza ed informazioni della Commissione svizzera di ricorso in materia di asilo [GICRA] 2001 n. 21 consid. 11c). 4.3 Dallo stato attuale degli atti risulta che l'interessato si stia adoperando per l'ottenimento di un permesso di dimora a seguito della conclusione del matrimonio in data (...), il cui rilascio farebbe venire a meno l'interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione dei punti 3-5 del dispositivo della decisione impugnata concernenti la pronuncia e l'esec u- zione dell'allontanamento (art. 48 cpv. 1 lett. c PA). 5. 5.1 Con recente provvedimento, l'UFM ha deciso di rinunciare in maniera sistematica alla fissazione di termini di partenza nelle procedure conce r- nenti cittadini srilankesi di etnia tamil nonché di annullare quelli già fissati. In concreto, l'Ufficio procede quindi al riesame di tutti i procedimenti, compresi quelli conclusisi con una decisione esecutiva, indipendentemen- te dalle concrete circostanze del caso di specie. Tale pratica è stata adot- tata a seguito della venuta alla luce di due casi di cittadini srilankesi di e t- nia tamil, la cui procedura d'asilo in Svizzera ha avuto esito negativ o, i quali sono stati posti in detenzione dalle autorità del loro Paese dopo e s- sere stati allontanati verso lo Sri Lanka (cfr. Comunicato dell'UFM del 4 settembre 2013 "L’Ufficio federale della migrazione ha temporaneamen- te sospeso i rimpatri in Sri Lanka "). Di conseguenza, l'UFM ha deciso di fare chiarezza sui due casi in questione nonché su un eventuale ca m- biamento della situazione in generale nel Paese, in particolare per quanto riguarda le persone rimpatriate. L'autorità inferiore ha dato incarico all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR) di sottoporre a un controllo di qualità i casi delle due persone arrestate, dopodiché lo stesso ACNUR esaminerà i dossier dei richiedenti l’asilo srilankesi ogge t- to di una decisione negativa passata in giudicato e che pertanto avrebbe- ro dovuto essere rimpatriati (cfr. Comunicato dell'UFM del 3 ottobre 2013 "Lo Sri Lanka rivela i motivi dell’arresto di due ex richiedenti l’asilo" e Neue Zürcher Zeitung [NZZ] del 4 ottobre 2013 "UNHCR überprüft Asyldossiers – zwei zurückgeschickte Tamilen seit Wochen in Haft"). È dunque l'UFM stesso a considerare che i fatti, come ritenuti nella decisi o-D-3002/2013 Pagina 5 ne del 26 aprile 2013, non sono, in tutta evidenza, accertati in modo completo. Di conseguenza, è indubbio che una nuova analisi della situ a- zione nel Paese potrà influire sull'accertamento dei fatti rilevanti nel caso in esame e, quindi, sulla decisione dell'autorità in materia d'asilo o , even- tualmente, circa la presenza di ostacoli all'esecuzione dell'allontaname n- to. 5.2 Giusta l'art. 61 cpv. 1 PA, il Tribunale decide la causa o ecceziona l- mente la rinvia, con istruzioni vincolanti, all’autorità inferiore. Una cass a- zione nonché un rinvio all'autorità inferiore sono opportuni in particolare quando ulteriori fatti devono ess ere accertati o quando vanno raccolti mezzi di prova supplementari. Per motivi di economia processuale, l'auto- rità di ricorso può, ma non deve, recuperare tali mancanze in sede rico r- suale (cfr. DTAF 2012/21 consid. 5). Nella fattispecie, i fatti sono stati ac- certati in modo incompleto e i chiarimenti necessari richiedono un d i- spendio considerevole nell'ambito dell'assunzione di prove. Di cons e- guenza, si giustifica una cassazione, garantendo in questo modo il doppio grado di giurisdizione. 5.3 Tenuto conto di quanto precedentemente esposto, il ricorso è accolto e la decisione del 26 aprile 2013 è annullata. La causa è pertanto rinviata all'autorità inferiore per il completamento dell'istruttoria e per l'emanazi o- ne di una nuova decisione ai sensi dei considerandi che precedono e se- condo l'evolversi della situazione del richiedente quanto all'eventuale ril a- scio di un permesso di dimora . Visto l'esito della procedura, allo stato a t- tuale non vi è luogo di analizzare le ulteriori allegazioni dell'interessato. 6. 6.1 Avendo il Tribunale statuito nel merito del ricorso, la domanda di esenzione dal versamento di un anticipo equivalente alle presunte spese processuali è divenuta senza oggetto. 6.2 Non si prelevano spese processuali (cfr. art. 63 cpv. 1 e 2 PA). 6.3 Al ricorrente, non patrocinato in questa sede, non viene assegnata al- cuna indennità di spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA in relazione con l'art. 7 del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS -TAF, RS 173.320.2]). D-3002/2013 Pagina 6 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è accolto. 2. La decisione dell'UFM del 26 aprile 2013 è annullata. Gli atti di causa s o- no trasmessi all'UFM per la pronuncia di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 3. Non si prelevano spese processuali e n on vengono assegnate indennità di ripetibili. 4. Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'UFM e all'autorità cant o- nale. Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Nicole Manetti Data di spedizione: