<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=211911" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=211912" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>15.2012.63</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>30 ottobre 2012</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span>CJ/fp/fb</span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Pellegrini, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Walser e Epiney-Colombo</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 5 maggio 2012 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinata dall’ PA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’CO 1, e meglio contro il verbale di pignoramento emesso il 30 gennaio 2012 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro la ricorrente da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>PI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span>viste le osservazioni 23 maggio 2012 dell’CO 1;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto che la ricorrente non ha presentato alcuna replica nel termine impartitole dal Presidente della Camera con ordinanza 30 maggio 2012 e che la sua istanza di proroga dell’11 giugno 2012 è poi stata respinta con ordinanza 12 giugno 2012;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto:</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>A.</b> Il 19 e 20 gennaio 2012, il PI 1 ha chiesto la continuazione delle summenzionate tre esecuzioni per l’incasso di fr. 8'023,35, rispettivamente fr. 7'011,05 e fr. 7'390,40 oltre interessi e spese. Il 30 gennaio 2012, l’CO 1 ha proceduto al pignoramento dei fondi part. n. 474, 3385 e 3847 RFD di __________, tutti gravati da due ipoteche al portatore di fr. 3'000'000.-- in primo grado e fr. 320'000.-- in secondo grado. Il verbale di pignoramento è stato spedito all’escussa il 26 aprile 2012.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>B.</b> Con ricorso 5 maggio 2012, l’escussa ha chiesto l’annullamento del verbale di pignoramento “nella misura in cui il pignoramento concerne i [suoi] beni immobili” nonché la sospensione della procedura di ricorso fino a trenta giorni dopo l’emanazione della decisione del Tribunale federale nella causa 5A_225/2012. Giustifica la seconda richiesta con il fatto che detta causa concerne anch’essa il problema dell’applicazione dell’art. 95 cpv. 2 LEF, facendo nuovamente valere, anche nella presente procedura, che la sua sostanza mobiliare (mobili, rendita mensile di fr. 15'000.--, cartella ipotecaria di secondo rango, diritti sulla ditta __________, ecc.) sarebbe sufficiente per garantire il pagamento di tutti i suoi debiti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>C.</b> Nelle sue osservazioni del 23 maggio 2012, l’Ufficio ha precisato di aver aspettato l’evasione da parte della Camera di un precedente ricorso dell’escussa relativo a due pignoramenti dei medesimi tre fondi a favore di altri creditori per nuovamente pignorarli a favore delle esecuzioni in esame. Confermata la validità di entrambi i primi pignoramenti (sentenza 7 marzo 2012, inc. 15.2012.20), l’Ufficio ha ritenuto di poter procedere al pignoramento in esame malgrado l’effetto sospensivo conferito dal Tribunale federale il 4 aprile 2012 al ricorso in materia civile inoltrato dall’escussa contro detta sentenza, siccome il valore dei tre fondi coprirebbe anche i crediti del PI 1 oltre a quelli per i quali sono stati eseguiti i precedenti pignoramenti. L’Ufficio si è opposto alla sospensione della procedura di ricorso.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>D.</b> Con sentenza 26 settembre 2012 (inc. 5A_225/2012), la II Corte di diritto civile del Tribunale d’appello ha, nella misura della sua ricevibilità, respinto il ricorso interposto dal ricorso contro la decisione 7 marzo 2012 di questa Camera.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <span><br/> </span> <p class="R1"><span>considerando</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in diritto</span></b><span>.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.</b> Giusta l’art. 95 cpv. 1 e 2 LEF, si devono pignorare in primo luogo i beni mobili, compresi i crediti e le pretese limitatamente pignorabili – purché non contestati o rivendicati (art. 95 cpv. 3 LEF) –, e solo in secondo luogo i beni immobili. In ogni caso, il funzionario deve comunque conciliare, per quanto possibile, gli interessi del creditore e quelli del debitore (art. 95 cpv. 5 LEF), derogando all’ordine fissato dalla legge laddove le circostanze lo giustifichino o le parti lo richiedano di comune accordo (art. 95 cpv. 4<sup>bis</sup> LEF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.1.</b> Nella fattispecie, la ricorrente pretende che la sua sostanza mobiliare (arredamento della casa, rendita mensile di fr. 15'000.--, cartella ipotecaria di secondo rango sul proprio fondo, diritti sulla ditta __________, “ecc.”) sia sufficiente per garantire il credito vantato dalla creditrice.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.2.</b> La questione è già stata sollevata dall’escussa nel suo precedente ricorso ed è stata risolta dalla Camera con la reiezione del ricorso (sentenza 7 marzo 2012, inc. 15.2012.20), che ha ritenuto che la stima complessiva del mobilio di casa fosse di fr. 36'681.-- (cons. 2) e che non era stata dimostrata l’esistenza (e comunque l’incasso) dell’asserita rendita ch’essa percepirebbe dalla successione P__________ (cons. 3) e neppure la titolarità della cartella ipotecaria di secondo rango sui propri fondi né la possibilità di pignorarla separatamente dagli stessi (cons. 6). Tale decisione è passata in giudicato con la notifica della sentenza del Tribunale federale del 26 settembre 2012. Sebbene essa non abbia un effetto diretto nelle procedure – diverse – in esame, il pignoramento dei fondi è da considerare definitivo e dal momento che, secondo l’affermazione rimasta incontestata dell’Ufficio secondo cui esso copre anche i crediti del PI 1, non vi è motivo di ordinare un pignoramento, comunque complementare, dei beni mobili. In ogni caso, essendosi la ricorrente limitata a riferirsi agli argomenti e documenti prodotti nel suo precedente ricorso, non sono dati fatti nuovi che potrebbero giustificare una revisione del pignoramento nel senso auspicato dalla ricorrente.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> La domanda di sospensione della presente procedura di ricorso fino al trentesimo giorno dopo l’emanazione della decisione del Tribunale federale nella causa 5A_225/2012 è diventata priva di oggetto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> Il ricorso va pertanto respinto.</span></p> <p class="R1"><span> Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>pronuncia:</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.</b> </span><span>Il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3</span></b><span>. Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>–;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>–.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’CO 1.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b><i><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.</span></i></b></p> </div></body></html>