<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché, in parallelo all'introduzione del sistema Swiss DRG, le convenzioni stipulate tra fornitori di prestazioni, casse malati e cantoni disciplinino le modalità e l'entità della trasmissione di dati in modo da garantire e tutelare non soltanto il segreto medico, ma anche il diritto alla protezione dei dati e della personalità dei pazienti. La revisione della codifica va potenziata. Le condizioni quadro per la protezione dei dati dei pazienti devono essere concretizzate secondo criteri uniformi a livello nazionale e va definito chiaramente, oltre al controllo delle fatture e dell'economicità delle prestazioni, anche il ruolo che dovrà essere svolto dalla revisione della codifica. Occorre prevedere, per lo meno a medio termine, l'introduzione di un sistema dotato di un organo indipendente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale desidera innanzitutto sottolineare che attribuisce grande importanza alla protezione dei dati che saranno trasmessi tra gli ospedali e gli assicuratori dopo l'introduzione della struttura tariffaria Swiss DRG. La preoccupazione espressa dall'autrice della mozione è legittima. Tuttavia, come illustrato qui di seguito, sono in elaborazione misure supplementari che permetteranno di rafforzare il controllo delle fatture nel pieno rispetto della protezione dei dati.</p><p>In vista di una corretta introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero, prevista il 1° gennaio 2012, il Consiglio federale tiene a precisare - come l'aveva già fatto nel suo parere in risposta alla mozione Cassis 11.3393, "Verifica del sistema di conteggio Swiss DRG e remunerazione degli ospedali mediante un organo comune neutrale" - che bisogna distinguere chiaramente i due compiti previsti dalla legge, che sono il controllo delle fatture e, nel caso di un modello di remunerazione del tipo DRG (Diagnosis Related Groups), la revisione della codificazione.</p><p>Secondo l'articolo 42 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), prima di procedere al rimborso delle fatture emesse dai fornitori di prestazioni, gli assicuratori devono poter verificare il calcolo della remunerazione e l'economicità della prestazione. Tale verifica deve essere condotta indipendentemente dal tipo di remunerazione e concerne sia il settore ambulatoriale sia quello stazionario. </p><p>Questo obbligo legale di controllo delle fatture dev'essere chiaramente distinto dal compito affidato ai partner tariffali e sancito nell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) nel caso particolare di un sistema del tipo DRG, ossia quello di procedere alla revisione della codificazione (art. 59d cpv. 2 OAMal). Tale revisione ha per obiettivo il controllo e la valutazione della qualità della codificazione negli ospedali. Diversamente da quanto succede per la verifica sistematica delle fatture da parte dell'assicuratore, la revisione della codificazione è eseguita di norma solo una volta all'anno e sotto forma di un controllo per campionatura. Inoltre, questa misura è eseguita a posteriori, vale a dire dopo il rimborso delle prestazioni fatturate.</p><p>Nel quadro della sua decisione del 6 luglio 2011 di approvazione della versione 1.0 della struttura tariffaria Swiss DRG, il Consiglio federale ha anche approvato il manuale di codificazione e il piano per la revisione della codificazione nella forma convenuta dai partner tariffali a livello nazionale, ossia l'esecuzione di tale controllo da parte di revisori indipendenti. Il Consiglio federale ritiene che la revisione della codificazione, volta essenzialmente a garantire la qualità della codificazione nel caso preciso di un sistema del tipo DRG, non è una misura che può sostituirsi al controllo sistematico delle fatture da parte degli assicuratori, come previsto dall'articolo 42 LAMal. Per questa ragione non è necessario rafforzare la revisione della codificazione in quanto tale.</p><p>Dopo che gli ospedali hanno respinto la convenzione del 5 luglio 2011 tra H+ Gli Ospedali Svizzeri e Santésuisse, che includeva anche il disciplinamento della trasmissione dei dati, il Consiglio federale ha deciso, come già ricordato nella risposta all'interpellanza Cassis 11.3622, "Protezione dei dati e della personalità nel sistema dei forfait per caso Swiss DRG", di agire a titolo sussidiario proponendo una modifica dell'OAMal. Le relative disposizioni sono state elaborate tenendo in considerazione sia la protezione dei dati sia il compito degli assicuratori in materia di controllo delle fatture. Le organizzazioni degli assicuratori, dei fornitori di prestazioni, dei cantoni e dei pazienti sono state consultate in merito nell'ambito di un'indagine conoscitiva. Nel quadro dell'iniziativa parlamentare 11.429, "Tarmed. Competenza sussidiaria del Consiglio federale", il Consiglio federale ha inoltre proposto al Parlamento di precisare le pertinenti basi legali, proposta che è stata approvata il 27 settembre 2011 dal Consiglio nazionale e il 14 novembre 2011 dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati.</p><p>Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale non vede la necessità di adottare misure volte a potenziare la revisione della codificazione, come richiesto nella mozione. Concorda tuttavia con l'autrice della mozione sul fatto che le condizioni quadro per la trasmissione dei dati, in particolare in un sistema del tipo DRG, debbano essere disciplinate a livello nazionale e nell'interesse della protezione dei dati. I relativi lavori preparatori sono in corso. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.