<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a esaminare, insieme ai cantoni, la possibilità di introdurre una serie di strumenti per creare trasparenza in relazione al consumo energetico di edifici e appartamenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel dicembre 2002, nel quadro della direttiva 2002/91/CE sull'efficienza energetica degli edifici, l'Unione europea ha previsto l'introduzione di un "certificato energetico per gli edifici", volto a migliorare l'efficienza energetica e a creare trasparenza nel settore. In Svizzera, il cantone di Zugo nella propria ordinanza esecutiva della legge sull'energia (740.11), dà ai proprietari d'immobili la possibilità di pubblicare - a scopo informativo - l'efficienza energetica globale dei propri edifici, di farla dichiarare corretta dalle autorità preposte alle costruzioni e di indicarla su un apposito modulo emesso dal competente dipartimento cantonale. Nell'ordinanza si fa inoltre esplicito riferimento alla succitata direttiva UE.</p><p>In uno studio condotto dall'Ufficio federale dell'energia viene esaminata l'attuazione di uno strumento simile in Svizzera (Gebäudeausweis in der Schweiz: mögliche Vollzugsmodelle, Rieder/Lienhard, Oktober 2006). Dallo studio risulta che:</p><p>- il certificato energetico per gli edifici in Svizzera è attuabile; grazie ad esso è possibile ottenere un miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici);</p><p>- un'integrazione nel diritto svizzero sull'energia e nell'attuale struttura di attuazione federalista è possibile senza problemi di sorta;</p><p>- rendendolo obbligatorio, il certificato energetico potrebbe esplicare i suoi effetti su gran parte degli attuali edifici abitativi e potrebbero essere avviate le necessarie opere di risanamento.</p><p>Gli autori dello studio raccomandano, in un primo tempo, di raccogliere esperienze con l'introduzione del certificato su base volontaria (fino al 2010), e di ancorarlo in seguito nel diritto pubblico, attuandolo a partire dal 2010. Durante la fase volontaria, l'Ufficio federale dell'energia esaminerà le modalità di emissione dei certificati e il seguito della procedura, al fine di garantire la praticabilità di questo strumento a livello legale. Si tratterà inoltre di stimare i costi a carico delle collettività pubbliche e di terzi (privati, associazioni, ecc.), operando una distinzione per tipi di edifici e rapporti di proprietà. Parallelamente verrà elaborato un modulo "certificato energetico" da applicare alle prescrizioni modello dei servizi cantonali dell'energia. L'integrazione in norme legali, così come l'attuazione della legge, spetteranno ai cantoni.</p><p>Alla luce di queste considerazioni, l'Ufficio federale dell'energia sarà incaricato di svolgere i necessari lavori in vista dell'introduzione del certificato energetico per gli edifici in tutta la Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.