<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il trasporto da parte delle FFS di bagagli non accompagnati (valigie, bici, ecc.) avviene, anche solo parzialmente, su strada invece che per ferrovia anche se le linee ferroviarie esistono?</p><p>2. Se sì, perché? </p><p>3. Se sì, il Consiglio federale non ritiene che ciò sia in contrasto con la "sostenibilità" rivendicata dalle FFS per l'offerta di questo tipo di trasporti?</p><p>4. Se questi trasporti sono effettuati sia su strada sia su rotaia, in che percentuale ciascuna?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il trasporto di bagagli deve consentire ai vacanzieri di raggiungere agevolmente la propria meta con i trasporti pubblici (TP) e la sua attrattiva è fondamentale anche per aumentare l'interesse verso questi ultimi. Esso va effettuato nel modo più ecologico possibile, ma deve altresì essere efficiente.</p><p>Sul piano operativo spetta alle FFS e alle altre imprese di trasporto garantire la sua efficienza. Nei TP i bagagli sono trasportati in media per il 70 per cento su rotaia e per il 30 per cento su strada, mentre nelle "offerte porta a porta" la quota è del 50 per cento. I dati si riferiscono ai chilometri percorsi. Il trasporto tra le principali stazioni ferroviarie avviene ove possibile su rotaia, quello fino e dal domicilio sempre su strada, raggruppando i bagagli.</p><p>Su mandato di Alliance SwissPass è attualmente in corso un bando delle FFS per il trasporto sostenibile dei bagagli in città, volto a concludere contratti quadriennali, con effetto dal 1° dicembre 2020, per le otto più grandi città della Svizzera ossia Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna, San Gallo, Winterthur e Zurigo. Un criterio determinante per l'aggiudicazione sarà la sostenibilità: in queste città, per il trasporto su strada dal e fino al domicilio si dovranno utilizzare, ove possibile, veicoli a basse emissioni, quali ad esempio le biciclette da trasporto.</p>  Risposta del Consiglio federale.