<h2>SubmittedText<h2><p>Il lago di Sihl è stato creato nel 1937 con la realizzazione di uno sbarramento artificiale. Il bacino ha una superficie di 10,7 km2 e si trova in una zona densamente popolata. A causa della sua scarsa profondità, soprattutto nella parte meridionale, sono in atto fenomeni di insabbiamento che hanno ripercussioni negative sull'uomo e sulla fauna (presenza di zanzare, formazione di stagni, inaridimento dei siti di deposizione delle uova delle rane e dei siti di riproduzione degli uccelli acquatici, ecc.). Le severe norme in vigore nella zona degna di protezione impediscono contromisure adeguate. La diga è di grande importanza per l'approvvigionamento energetico sostenibile. Le FFS, quale ente proprietario e gestore, stanno per ottenere una nuova concessione, la cui durata va ben oltre l'obiettivo della Strategia energetica 2050. Per raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050, sono necessari ulteriori sforzi in tutti i settori. Soprattutto con il potenziamento della produzione fotovoltaica, gli impianti di sbarramento sono il migliore sistema di stoccaggio naturale per sfruttare al meglio l'energia solare. In determinati momenti della giornata, l'acqua del lago di Zurigo, per mezzo di pompe azionate dall'energia solare, potrebbe essere utilizzata per mantenere la quota di massimo invaso nel lago di Sihl e poi essere reimmessa nella centrale elettrica per essere turbinata e produrre corrente di trazione. Per garantire un esercizio ottimale e sicuro, sarebbe necessario potenziare l'impianto con un secondo cunicolo, che avrebbe anche il vantaggio di offrire una protezione contro le piene. Il rischio di inondazioni lungo la Sihl fino alla sua confluenza nella Limmat potrebbe essere notevolmente ridotto. </p><p>Inoltre, la costruzione del secondo cunicolo permetterebbe di soddisfare esigenze ambientali relative al livello d'invaso.</p><p>Per raggiungere i suddetti obiettivi, i gestori delle centrali elettriche dovrebbero dare il buon esempio, soprattutto se si tratta di enti pubblici. </p><p>Sulla base delle considerazioni di cui sopra, rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. In considerazione della Strategia energetica 2050, la Confederazione è interessata allo stoccaggio sostenibile di energia nel lago di Sihl?</p><p>2. Per la sicurezza d'esercizio, la protezione dalle inondazioni e l'ottimizzazione della produzione di energia, è necessario realizzare un cunicolo supplementare; questo sarà sostenuto finanziariamente dalla Confederazione?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto ad assumere un ruolo attivo per quanto riguarda il lago di Sihl al fine di disporre in futuro di una capacità di stoccaggio sufficiente per le energie rinnovabili?</p><p>4. Che cosa sta facendo la Confederazione per prevenire l'insabbiamento dei bacini artificiali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1:</p><p>L'energia idroelettrica gioca un ruolo importante nell'attuazione della strategia energetica. Un elemento chiave per mantenere la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera sono gli impianti idroelettrici ad accumulazione. Il Consiglio federale intende promuoverne l'ulteriore potenziamento con la prevista legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Le FFS stanno gradualmente modernizzando la centrale dell'Etzel, che manterrà la sua capacità di produzione. Allo stesso tempo, il Consiglio federale riconosce l'importanza dell'energia idroelettrica esistente, compresa quella ricavata dal lago di Sihl, che attualmente ha una capacità di stoccaggio stagionale di circa 100 GWh.</p><p>Domanda 2:</p><p>La Confederazione promuove l'ampliamento degli impianti idroelettrici con contributi d'investimento. Per poter beneficiare di tali contributi devono essere soddisfatti i criteri per un ampliamento considerevole stabiliti nell'ordinanza del 1° novembre 2017 sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (OPEn; RS 730.03). Non sono concessi contributi per i costi dei componenti dell'impianto utilizzati esclusivamente per il pompaggio-turbinaggio. Anche le misure di protezione contro le piene vengono sostenute finanziariamente dalla Confederazione se sono soddisfatti determinati requisiti. Tuttavia, il Cantone di Zurigo ha deciso di risolvere il problema della protezione dalle piene con un cunicolo di scarico tra Langnau am Albis e Thalwil e quindi in modo indipendente da un potenziamento degli impianti idroelettrici del lago di Sihl.</p><p>Domanda 3:</p><p>Le condizioni quadro per lo sfruttamento futuro del lago di Sihl vengono determinate nella procedura di concessione attualmente in corso. Come futuro concessionario, le FFS fanno valere anche i loro interessi energetici. Il Consiglio federale non interferisce con l'autonomia imprenditoriale delle FFS.</p><p>Domanda 4:</p><p>L'accumulo del materiale in sospensione varia molto a seconda del bacino imbrifero di un lago. A causa del cambiamento climatico è probabile che in futuro esso sia destinato ad aumentare nei bacini alpini. L'adattamento al cambiamento climatico e quindi anche la gestione dell'aumento dei sedimenti è uno dei temi prioritari del programma di ricerca Forza idrica dell'Ufficio federale dell'energia per il 2021-2024.</p>  Risposta del Consiglio federale.