<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di migliorare la trasparenza nei confronti dei consumatori per quanto concerne i prodotti vegetali e animali assoggettando all'obbligo di dichiarazione i prodotti ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera; nella dichiarazione dovrà figurare il metodo di produzione e la provenienza del prodotto. I nuovi obblighi in questo senso dovranno essere chiaramente definibili, conformi al diritto internazionale e concretamente applicabili.  </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla trasparenza dei metodi di produzione dei prodotti vegetali e animali e comprende pertanto la richiesta avanzata nella mozione. L'11 settembre 2020, in adempimento del postulato 17.3967 della CSEC-S del 13 ottobre 2017, ha adottato il rapporto "Dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari" (EXEBRC 2020.1947), nel quale giunge alla conclusione che i nuovi obblighi di dichiarazione devono essere esaminati caso per caso e secondo i criteri stabiliti nel rapporto prima di essere introdotti. Un nuovo obbligo di dichiarazione che soddisfa questi criteri deve essere sottoposto a un'analisi d'impatto della regolamentazione e a una procedura di consultazione prima di decidere se attuarlo o meno. Questa procedura consente di rafforzare ove opportuno gli obblighi di dichiarazione. Permette inoltre di garantire che siano proporzionati, conformi al diritto internazionale e applicabili.</p><p>La presente mozione intende introdurre un obbligo generale di dichiarazione per i prodotti vegetali e animali i cui metodi di produzione sono vietati in Svizzera. L'introduzione di un tale obbligo non corrisponde alla procedura proposta dal Consiglio federale nel suo rapporto e rappresenta un cambiamento di paradigma che può comportare problemi in relazione agli obblighi internazionali della Svizzera in seno all'OMC, nonché nei confronti dell'UE e di altri partner contrattuali internazionali. Il Consiglio federale respinge pertanto la mozione e si dichiara favorevole a proseguire sulla linea indicata nel suo rapporto: in concreto dovranno essere esaminate in modo approfondito l'introduzione di tre nuovi obblighi di dichiarazione e la possibilità di invertire l'onere della prova. Prima di introdurre nuovi obblighi di dichiarazione, dovranno esserne chiariti i vantaggi per i consumatori, le possibili conseguenze in termini di costi per le imprese e il settore pubblico e la loro conformità al diritto internazionale.</p><p>Nel caso la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserverebbe il diritto di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica in base alla quale le future dichiarazioni dovranno essere sistematicamente esaminate secondo i criteri adottati dal Consiglio federale nel suo rapporto dell'11 settembre 2020 sulla dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.