Accordo del 4 marzo 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione delle persone in posizione irregolare (con prot. d'appl. e all.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.114.709"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 4. März 2010 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kasachstan über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll und Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 4 marzo 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione delle persone in posizione irregolare (con prot. d'appl. e all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 4 mars 2010 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan relatif à la réadmission des personnes en séjour irrégulier (avec prot. d'application et annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.114.709 </docNumber></p><p> RU <b>2015 </b>243</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale tedesco.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo<br/>della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione<br/>delle persone in posizione irregolare</docTitle></p><p>Concluso il 4 marzo 2010</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° febbraio 2015</p><p> (Stato 1° febbraio 2015)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica del Kazakstan,</p><p>detti in seguito «le Parti»,</p><p>decisi a intensificare la cooperazione per combattere in modo più efficace l’immigrazione illegale;</p><p>desiderosi di instaurare attraverso il presente Accordo, su basi di reciprocità, procedure rapide ed efficaci per identificare e rimpatriare le persone che non soddisfano o non soddisfano più i presupposti per l’entrata, la presenza o il soggiorno nei territori della Confederazione Svizzera o della Repubblica del Kazakstan, e di agevolare il transito di queste persone in uno spirito di cooperazione;</p><p>sottolineando che il presente Accordo lascia impregiudicati i diritti, gli obblighi e le responsabilità della Confederazione Svizzera e della Repubblica del Kazakstan derivanti dal diritto internazionale, compresa la legislazione internazionale in materia di diritti dell’uomo,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para/listintro">Ai fini del presente Accordo valgono le definizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_1/para/lbl_1"><num>1) </num><p><i>«riammissione»:</i> il trasferimento da parte dell’autorità competente della Parte richiedente, e l’ammissione da parte dell’autorità competente della Parte richiesta, di persone (cittadini dello Stato della Parte richiesta, cittadini di Paesi terzi o apolidi) di cui sono stati riscontrati l’entrata, la presenza o il soggiorno illegali nello Stato della Parte richiedente, conformemente alle disposizioni del presente Accordo;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_2"><num>2) </num><p><i>«Parte richiedente»:</i> la Parte che presenta una domanda di riammissione ai sensi della sezione II o una domanda di ammissione in transito ai sensi della sezione III del presente Accordo;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_3"><num>3) </num><p><i>«Parte richiesta»:</i> la Parte a cui è indirizzata una domanda di riammissione ai sensi della sezione II o una domanda di ammissione in transito ai sensi della sezione III del presente Accordo;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_4"><num>4) </num><p><i>«cittadino di Paese terzo»:</i> qualsiasi persona avente una cittadinanza diversa da quella degli Stati delle Parti;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_5"><num>5) </num><p><i>«apolide»:</i> qualsiasi persona che non abbia la cittadinanza degli Stati delle Parti, e che non possa provare di avere la cittadinanza di un altro Stato;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_6"><num>6) </num><p><i>«permesso di soggiorno»:</i> qualsiasi tipo di permesso ufficiale rilasciato dalle Parti, che autorizza una persona a soggiornare sul territorio della Confederazione Svizzera o della Repubblica del Kazakstan. Non rientrano nella definizione i permessi temporanei di rimanere sul territorio di detti Stati in attesa che venga esaminata una domanda di asilo o una domanda di permesso di soggiorno;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_7"><num>7) </num><p><i>«visto»:</i> un’autorizzazione rilasciata o una decisione presa dalle Parti per consentire l’entrata o il transito nel territorio della Confederazione Svizzera o della Repubblica del Kazakstan. È esclusa la specifica categoria dei visti di transito aeroportuale;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_8"><num>8) </num><p><i>«autorità competente»:</i> l’autorità nazionale delle Parti incaricata dell’attuazione del presente Accordo; </p></item><item eId="art_1/para/lbl_9"><num>9) </num><p><i>«valico di frontiera»:</i> ogni valico autorizzato dalle Parti per il passaggio delle frontiere dei rispettivi Stati indicato all’articolo 12 del Protocollo di applicazione;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_10"><num>10) </num><p><i>«transito»:</i> il passaggio di un cittadino di Paese terzo o di un apolide attraverso il territorio dello Stato della Parte richiesta durante il trasferimento dallo Stato della Parte richiedente al Paese di destinazione;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_11"><num>11) </num><p><i>«entrata diretta»:</i> l’entrata di qualsiasi persona che arriva per via aerea sul territorio dello Stato della Parte richiedente senza essere entrata in precedenza sul territorio di un Paese terzo. Il transito per via aerea in un Paese terzo non è considerato un’entrata.</p></item></blockList></content></paragraph></article><section eId="sec_I"><num>Sezione I:</num><heading>Obblighi di riammissione delle Parti</heading><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Riammissione dei propri cittadini</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>La Parte richiesta riammette, su richiesta della Parte richiedente e conformemente alla procedura prevista dal presente Accordo, qualsiasi persona che non soddisfi o non soddisfi più i presupposti per l’entrata, la presenza o il soggiorno nel territorio dello Stato della Parte richiedente, purché sia accertato, conformemente all’articolo 6 del presente Accordo, che tale persona sia un cittadino dello Stato della Parte richiesta.</p><p>Lo stesso vale per persone la cui presenza o il cui soggiorno è irregolare, che possedevano la cittadinanza dello Stato della Parte richiesta al momento dell’entrata nel territorio dello Stato della Parte richiedente, ma che successivamente vi hanno rinunciato conformemente alla legislazione nazionale dello Stato della Parte richiesta senza acquisire la cittadinanza o un permesso di soggiorno dello Stato della Parte richiedente o di un altro Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_2/listintro">La Parte richiesta riammette anche:</listIntroduction><item eId="art_2/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>i figli minorenni non coniugati delle persone di cui al paragrafo 1, a prescindere dal luogo di nascita e dalla cittadinanza, salvo se godono di un diritto autonomo di residenza nello Stato della Parte richiedente;</p></item><item eId="art_2/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>i coniugi delle persone di cui al paragrafo 1, aventi cittadinanza diversa, purché abbiano o ottengano il diritto di entrata o di soggiorno nel territorio dello Stato della Parte richiesta, salvo se godono di un titolo di soggiorno autonomo nello Stato della Parte richiedente.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Dopo che la Parte richiesta ha dato risposta favorevole alla domanda di riammissione, la rappresentanza diplomatica o consolare competente della Parte richiesta rilascia immediatamente e non oltre i tre giorni lavorativi, indipendentemente dalla volontà della persona da riammettere, il documento di viaggio necessario per il rimpatrio della persona da riammettere, valido almeno sei mesi. Qualora sia impossibile trasferire l’interessato entro il termine di validità del documento di viaggio rilasciato inizialmente, la rappresentanza diplomatica o consolare competente della Parte richiesta rilascia senza indugio e al massimo entro 14 giorni civili, un nuovo documento di viaggio con lo stesso periodo di validità.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Riammissione di cittadini di Paesi terzi e di apolidi</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_1/listintro">La Parte richiesta riammette, su richiesta della Parte richiedente e conformemente alla procedura prevista dal presente Accordo, qualsiasi cittadino di Paese terzo o qualsiasi apolide che non soddisfi o non soddisfi più i presupposti per l’entrata, la presenza o il soggiorno nel territorio dello Stato della Parte richiedente, purché possa essere fornita la prova, conformemente all’articolo 7 del presente Accordo, che la persona:</listIntroduction><item eId="art_3/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>possiede, o possedeva al momento della presentazione della domanda di riammissione, un visto o un permesso di soggiorno valido rilasciato dalla Parte richiesta; oppure</p></item><item eId="art_3/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>è entrata in modo illegale direttamente nel territorio dello Stato della Parte richiedente dopo aver soggiornato o transitato sul territorio dello Stato della Parte richiesta; oppure</p></item><item eId="art_3/para_1/lbl_3"><num>3) </num><p>è, al momento della sua partenza, un richiedente l’asilo nello Stato della Parte richiesta, sprovvisto di un visto in corso di validità per qualsiasi altro Paese che ha attraversato nell’itinerario verso lo Stato della Parte richiedente.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_2/listintro">L’obbligo di riammissione di cui al paragrafo 1 del presente Articolo non si applica se:</listIntroduction><item eId="art_3/para_2/lbl_1"><num>1) </num><p>il cittadino di Paese terzo o l’apolide non ha fatto che transitare da un aeroporto internazionale dello Stato della Parte richiesta; oppure</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_2"><num>2) </num><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_2/lbl_2/listintro">la Parte richiedente ha rilasciato al cittadino di Paese terzo o all’apolide un visto o un permesso di soggiorno prima o dopo l’entrata nel territorio del suo Stato, a meno che:</listIntroduction><item eId="art_3/para_2/lbl_2/bull_u1"><num>– </num><p>l’interessato sia in possesso di un visto o di un permesso di soggiorno rilasciato dalla Parte richiesta con un periodo di validità superiore, oppure</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_2/bull_u2"><num>– </num><p>il visto o il permesso di soggiorno rilasciato dalla Parte richiedente sia stato ottenuto usando documenti falsi o contraffatti o rilasciando false dichiarazioni, e l’interessato abbia soggiornato o transitato nel territorio dello Stato della Parte richiesta, oppure</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_2/bull_u3"><num>– </num><p>l’interessato non adempia uno dei presupposti previsti per il rilascio del visto e tuttavia abbia soggiornato nel territorio dello Stato della Parte richiesta o vi abbia transitato.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Dopo che la Parte richiesta ha dato risposta favorevole alla domanda di riammissione, la Parte richiedente rilascia all’interessato un documento di viaggio riconosciuto dalla Parte richiesta.</p></content></paragraph></article></section><section eId="sec_II"><num>Sezione II:</num><heading>Procedura di riammissione</heading><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Domanda di riammissione</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo il paragrafo 2, la riammissione di una persona da rimpatriare in conformità con uno degli obblighi di cui agli articoli 2 e 3 del presente Accordo è subordinato alla presentazione di una domanda di riammissione all’autorità competente della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga agli articoli 2 e 3 del presente Accordo, non è necessaria una domanda di riammissione se l’interessato è in possesso di un passaporto nazionale valido e, nel caso si tratti di un cittadino di Paese terzo o di un apolide, se è in possesso anche di un visto o di un permesso di soggiorno in corso di validità dello Stato che deve riammetterlo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Contenuto delle domande di riammissione</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para_1/listintro">Nei limiti del possibile, la domanda di riammissione contiene:</listIntroduction><item eId="art_5/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>le generalità della persona da riammettere (ad es. nomi, cognomi, data – e se possibile luogo – di nascita e ultimo luogo di residenza); e, eventualmente, le generalità dei figli minorenni non coniugati e/o del coniuge;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>l’indicazione dei mezzi probatori attestanti la cittadinanza e l’osservanza dei presupposti per la riammissione dei cittadini di Paese terzo e degli apolidi, conformemente all’articolo 3 del presente Accordo;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_3"><num>3) </num><p>la fotografia della persona da riammettere.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Un modulo comune per le domande di riammissione figura quale allegato 1 del Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Prove della cittadinanza</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>La cittadinanza ai sensi dell’articolo 2 del presente Accordo può essere dimostrata, in particolare, con almeno uno dei documenti elencati nell’articolo 1 del Protocollo d’applicazione ancorché scaduti. Se vengono presentati tali documenti, le Parti riconoscono reciprocamente la cittadinanza senza che siano necessarie ulteriori verifiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>La prova «prima facie» della cittadinanza ai sensi dell’articolo 2 del presente Accordo è basata, in particolare, su almeno uno dei documenti elencati nell’articolo 2 del Protocollo d’applicazione, ancorché scaduti. Se vengono presentati tali documenti, le Parti riterranno accertata la cittadinanza, a meno che non possano provare il contrario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>La cittadinanza non può essere dimostrata sulla base di documenti falsi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4.</num><content><p>Se non può essere presentato nessuno dei documenti di cui agli articoli 1 o 2 del Protocollo d’applicazione, la rappresentanza diplomatica o consolare competente della Parte richiesta prende, su richiesta, le disposizioni necessarie con le autorità competenti della Parte richiedente per interrogare senza indugio la persona da riammettere onde contribuire a stabilirne la cittadinanza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_5"><num>5.</num><content><p>La procedura applicabile per tali interrogatori è stabilita dal Protocollo d’applicazione di cui all’articolo 17 del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Elementi di prova riguardanti i cittadini di Paese terzo e gli apolidi</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>L’adempimento dei presupposti per la riammissione di cittadini di Paese terzo e di apolidi ai sensi dell’articolo 3 del presente Accordo è dimostrato con almeno uno dei documenti elencati nell’articolo 3 del Protocollo d’applicazione. Se vengono presentati tali documenti, le Parti riconoscono reciprocamente la cittadinanza senza che siano necessarie ulteriori verifiche.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>La prova «prima facie» dell’adempimento dei presupposti per la riammissione di cittadini di Paese terzo e di apolidi ai sensi dell’articolo 3 del presente Accordo è basata su almeno uno dei documenti elencati nell’articolo 4 del Protocollo d’applicazione. Se viene presentata una prova «prima facie», le Parti riterranno adempiuti i presupposti, a meno che non possano provare il contrario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>L’adempimento dei presupposti per la riammissione di cittadini di Paese terzo e di apolidi non può essere dimostrato sulla base di documenti falsi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_4"><num>4.</num><content><p>L’illegalità dell’entrata, della presenza o del soggiorno è stabilita mediante i documenti di viaggio dell’interessato qualora manchino il visto o il permesso di soggiorno necessari per il territorio dello Stato della Parte richiedente. Analogamente, costituisce la prova «prima facie» dell’illegalità dell’entrata, della presenza o del soggiorno una dichiarazione debitamente motivata della Parte richiedente in cui si attesta che l’interessato non possiede i documenti di viaggio, il visto o il permesso di soggiorno necessari. </p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Rimpatrio delle persone riammesse per errore</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>La Parte richiedente deve riaccettare senza indugio la persona riammessa dalla Parte richiesta se risulta che non sono soddisfatti i presupposti di cui agli articoli 2 e 3 del presente Accordo. Il rimpatrio della persona interessata deve avvenire entro un mese dopo il suo arrivo nel territorio dello Stato della Parte richiesta. In questo caso, l’autorità competente della Parte richiesta trasmette all’autorità competente della Parte richiedente tutti i documenti concernenti la persona riammessa che erano stati trasmessi nel corso della procedura di riammissione<i>.</i></p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Termini</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>La domanda di riammissione deve essere presentata all’autorità competente della Parte richiesta entro massimo un anno dalla data in cui l’autorità competente della Parte richiedente ha preso conoscenza del fatto che un cittadino di Paese terzo o un apolide non soddisfa o non soddisfa più i presupposti in vigore in materia di entrata, presenza o soggiorno. Qualora non sia possibile presentare in tempo la domanda per motivi de iure o de facto, il termine è prorogato, su istanza della Parte richiedente, fintanto che sussistono gli ostacoli.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Alla domanda di riammissione è data risposta scritta entro 15 giorni civili dalla conferma del ricevimento. I termini decorrono dalla data di ricevimento della domanda di riammissione. Qualora non sia possibile presentare in tempo la domanda per motivi de iure o de facto, il termine è prorogato, su richiesta debitamente motivata, fino a sei giorni civili.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il rigetto di una domanda di riammissione deve essere motivato per scritto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>Il trasferimento dell’interessato è effettuato entro sei mesi. Su richiesta debitamente motivata, questo termine può essere prorogato per il tempo necessario a sormontare gli ostacoli giuridici o pratici. I termini di cui al presente paragrafo decorrono dalla data di ricevimento di una risposta favorevole alla domanda di riammissione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Modalità di rimpatrio e modalità di trasporto</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Prima del rimpatrio, le autorità competenti delle Parti stabiliscono per scritto, anticipatamente, la data del ritorno, il valico di frontiera, le eventuali scorte e altre informazioni pertinenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_2/listintro">Per quanto possibile e se del caso, i punti stabiliti per scritto di cui al paragrafo 1 contengono parimenti le informazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_10/para_2/lbl_1"><num>1) </num><p>una dichiarazione attestante che l’interessato può aver bisogno di assistenza o di cure, qualora ciò sia nel suo interesse;</p></item><item eId="art_10/para_2/lbl_2"><num>2) </num><p>l’indicazione di qualsiasi altra misura di protezione o di sicurezza che potrebbe rivelarsi necessaria ai fini del singolo rimpatrio.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>Il trasporto può essere aereo o terrestre. Il rimpatrio per via aerea non è subordinato all’uso di vettori nazionali degli Stati delle Parti, ed è possibile sia su voli di linea sia su voli charter.</p></content></paragraph></article></section><section eId="sec_III"><num>Sezione III:</num><heading>Ammissione in transito</heading><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Principi generali</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti cercano di limitare il transito dei cittadini di Paese terzo o degli apolidi ai casi in cui non sia possibile il rimpatrio direttamente nello Stato di destinazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>La Repubblica del Kazakstan autorizza il transito dei cittadini di Paese terzo o degli apolidi su istanza della Confederazione Svizzera, e la Confederazione Svizzera autorizza il transito dei cittadini di Paese terzo o degli apolidi su istanza della Repubblica del Kazakstan, purché siano garantiti il proseguimento del viaggio in altri eventuali Stati di transito e la riammissione da parte dello Stato di destinazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_3/listintro">Le Parti possono opporsi al transito:</listIntroduction><item eId="art_11/para_3/lbl_1"><num>1) </num><p>se il cittadino di Paese terzo o l’apolide rischia, nello Stato di destinazione o in un altro Stato di transito, di subire torture, pene o trattamenti inumani o degradanti, o la pena di morte, oppure di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le opinioni politiche; oppure</p></item><item eId="art_11/para_3/lbl_2"><num>2) </num><p>se il cittadino di Paese terzo o l’apolide deve subire procedimenti o sanzioni penali nello Stato della Parte richiesta, in un altro Stato di transito o nello Stato di destinazione; oppure</p></item><item eId="art_11/para_3/lbl_3"><num>3) </num><p>per motivi attinenti alla salute pubblica, alla sicurezza interna, all’ordine pubblico o ad altri interessi nazionali dello Stato della Parte richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti possono revocare tutte le autorizzazioni rilasciate qualora emergano o si appurino successivamente le circostanze di cui al paragrafo 3 del presente articolo, che impediscono l’operazione di transito, o qualora non siano più garantiti il proseguimento del viaggio in altri eventuali Stati di transito o la riammissione nello Stato di destinazione. In tal caso, la Parte richiedente reintegra, se necessario e senza indugio, il cittadino di Paese terzo o l’apolide.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Procedura di ammissione in transito</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_1/listintro">La domanda di transito deve essere presentata per scritto all’autorità competente e contenere le seguenti informazioni:</listIntroduction><item eId="art_12/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>il tipo di ammissione in transito (aereo o terrestre), altri eventuali Stati di transito e destinazione finale prevista;</p></item><item eId="art_12/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>le generalità dell’interessato (nome, cognome, data – e se possibile luogo – di nascita, cittadinanza, tipo e numero del documento di viaggio);</p></item><item eId="art_12/para_1/lbl_3"><num>3) </num><p>il valico di frontiera previsto, ora del ritorno ed eventuale scorta.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>Un modulo comune per le domande di ammissione in transito figura quale allegato 2 del Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_3"><num>3.</num><content><p>La Parte richiesta informa le autorità competenti della Parte richiedente dell’operazione di transito, entro tre giorni civili e per scritto, confermando il valico di frontiera e l’orario previsti per il transito, oppure la informa che il transito è rifiutato spiegando i motivi del rifiuto. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_4"><num>4.</num><content><p>In caso di transito aereo, la persona da trasferire e le eventuali scorte sono esonerate dall’obbligo del visto di transito aeroportuale entro i limiti degli impegni internazionali dello Stato della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_5"><num>5.</num><content><p>Fatte salve consultazioni reciproche, le autorità competenti della Parte richiesta collaborano alle operazioni di transito, provvedendo in particolare alla sorveglianza degli interessati e mettendo a disposizione strutture adatte allo scopo.</p></content></paragraph></article></section><section eId="sec_IV"><num>Sezione IV:</num><heading>Spese</heading><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Spese di trasporto e per l’ammissione in transito</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_13/para/listintro">Fatto salvo il diritto delle autorità competenti di recuperare dalla persona che ne è oggetto o da terzi le spese afferenti alla riammissione, e conformemente alla legislazione nazionale degli Stati delle Parti:</listIntroduction><item eId="art_13/para/lbl_1"><num>1) </num><p>tutte le spese afferenti alla riammissione fino al valico di frontiera dello Stato della Parte richiesta sono a carico della Parte richiedente;</p></item><item eId="art_13/para/lbl_2"><num>2) </num><p>tutte le spese afferenti all’ammissione in transito fino al valico di frontiera dello Stato della Parte richiesta e le spese per il rimpatrio delle persone di cui all’articolo 8 del presente Accordo, sono a carico della Parte richiedente;</p></item><item eId="art_13/para/lbl_3"><num>3) </num><p>le spese afferenti all’accertamento della cittadinanza della persona sono a carico della Parte richiedente. </p></item></blockList></content></paragraph></article></section><section eId="sec_V"><num>Sezione V:</num><heading>Protezione dei dati</heading><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Protezione dei dati</heading><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_1/listintro">I dati personali vengono comunicati soltanto qualora ciò sia necessario per l’applicazione del presente Accordo da parte delle autorità competenti delle Parti, a seconda dei casi. Per la comunicazione, il trattamento o l’elaborazione dei dati personali in un caso specifico, le autorità competenti della Confederazione Svizzera si attengono alla loro legislazione nazionale pertinente, e le autorità competenti della Repubblica del Kazakstan si attengono alla loro legislazione nazionale pertinente. Si applicano inoltre i seguenti principi:</listIntroduction><item eId="art_14/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>l’autorità competente della Parte destinataria utilizzerà i dati trasmessi unicamente agli scopi indicati nel presente Accordo e ali presupposti stabilite dalla Parte mittente;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>su richiesta, l’autorità competente della Parte destinataria informa l’autorità competente della Parte mittente in merito all’uso previsto dei dati trasmessi;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_3"><num>3) </num><p>i dati personali possono essere comunicati e trattati unicamente dalle autorità competenti per l’esecuzione del presente Accordo. I dati possono essere trasmessi a terzi soltanto previa autorizzazione scritta dell’autorità competente della Parte mittente;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_4"><num>4)  </num><p>l’autorità competente della Parte mittente si accerta dell’esattezza dei dati, come anche della loro necessità e proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. L’autorità competente della Parte mittente tiene conto dei divieti di trasmissione vigenti secondo il diritto nazionale. Se risulta che sono stati trasmessi dati inesatti o che la trasmissione era indebita, l’autorità competente della Parte destinataria deve esserne immediatamente informata e rettificare o distruggere i dati in questione;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_5"><num>5) </num><p>la persona interessata che ne fa richiesta deve essere informata, conformemente alla legislazione nazionale dello Stato della Parte a cui è stata richiesta l’informazione, in merito alla trasmissione di dati che la riguardano e all’uso previsto;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_6"><num>6) </num><p>i dati personali trasmessi sono conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per cui sono stati comunicati. Ciascuna Parte incarica un organo indipendente adeguato di controllare il trattamento e l’uso di questi dati;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_7"><num>7) </num><p>le autorità competenti delle Parti proteggono i dati personali trasmessi contro l’accesso non autorizzato, le modifiche abusive e la comunicazione non autorizzata e registrano per scritto il trasferimento e la ricezione dei dati personali.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_2/listintro">I dati personali da trasmettere nell’ambito della riammissione di persone possono riguardare solo quanto segue:</listIntroduction><item eId="art_14/para_2/lbl_1"><num>1) </num><p>le generalità della persona da riammettere e, se necessario, dei membri della sua famiglia (cognome, nome, eventuali cognomi precedenti, soprannomi o pseudonimi, alias, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanze attuali ed eventualmente precedenti);</p></item><item eId="art_14/para_2/lbl_2"><num>2) </num><p>la carta d’identità, il passaporto, altri documenti d’identità o di viaggio e lasciapassare (numero, periodo di validità, data, autorità e luogo di rilascio ecc.);</p></item><item eId="art_14/para_2/lbl_3"><num>3) </num><p>altri particolari, quali impronte digitali e fotografie, necessari all’identificazione della persona da trasferire o al controllo;</p></item><item eId="art_14/para_2/lbl_4"><num>4) </num><p>luoghi di sosta e itinerari.</p></item></blockList></content></paragraph></article></section><section eId="sec_VI"><num>Sezione VI:</num><heading>Attuazione e applicazione</heading><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Rapporto con altri obblighi internazionali</heading><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_15/para_1/listintro">Il presente Accordo lascia impregiudicati i diritti, gli obblighi e le responsabilità degli Stati delle Parti derivanti dal diritto internazionale, e in particolare:</listIntroduction><item eId="art_15/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 10 dicembre 1948;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>dalla Convenzione del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> e dal Protocollo del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote> relativi allo status dei rifugiati;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_3"><num>3) </num><p>dalla Convenzione del 10 dicembre 1984<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1987/1307_1307_1307" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.105</b></ref></p></authorialNote> contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti e dal Protocollo opzionale del 18 dicembre 2002<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/664" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.105.1</b></ref></p></authorialNote> alla Convenzione contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_4"><num>4) </num><p>dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici del 16 dicembre 1966<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.103.2</b></ref></p></authorialNote>;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_5"><num>5) </num><p>dai trattati internazionali sull’estradizione e il transito.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessuna disposizione del presente Accordo osta al rimpatrio di una persona secondo altre modalità formali (in particolare l’estradizione).</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Riunioni peritali</heading><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Su richiesta di una delle Parti le Parti organizzano riunioni peritali vertenti sull’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Protocollo di applicazione</heading><paragraph eId="art_17/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_17/para/listintro">Il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministero dell’Interno della Repubblica del Kazakstan hanno concluso un Protocollo di applicazione contenente disposizioni riguardanti:</listIntroduction><item eId="art_17/para/lbl_1"><num>1) </num><p>le autorità competenti, i valichi di frontiera, lo scambio di informazioni sui punti di contatto e le lingue di comunicazione;</p></item><item eId="art_17/para/lbl_2"><num>2) </num><p>i presupposti per i trasferimenti sotto scorta, compresa l’ammissione in transito sotto scorta dei cittadini di Paese terzo e degli apolidi;</p></item><item eId="art_17/para/lbl_3"><num>3) </num><p>la procedura per gli interrogatori di cui all’articolo 6 del presente Accordo. </p></item></blockList></content></paragraph></article></section><section eId="sec_VII"><num>Sezione VII</num><heading>Disposizioni finali</heading><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><heading>Entrata in vigore, durata, sospensione e denuncia</heading><paragraph eId="art_18/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data di ricezione dell’ultima notifica scritta con cui le Parti si notificano l’espletamento delle procedure legali nazionali necessarie per l’entrata in vigore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso per un periodo illimitato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3.</num><content><p>Il presente Accordo può essere modificato per mutuo consenso scritto delle Parti. Qualsiasi modifica convenuta dalle Parti entra in vigore conformemente alla procedura definita al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti possono sospendere tutto o parte del presente Accordo per motivi di ordine pubblico, di sicurezza nazionale o di tutela della salute pubblica. La decisione di sospensione deve essere notificata all’altra Parte per via diplomatica almeno 72 ore prima della sua entrata in vigore. La Parte che ha sospeso l’applicazione del presente Accordo informa senza indugio e per via diplomatica l’altra Parte appena i motivi della sospensione cessano di avere effetto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_5"><num>5.</num><content><p>Le Parti possono denunciare il presente Accordo mediante notifica ufficiale reciproca. Il presente Accordo cessa di essere in vigore sei mesi dopo la data di ricezione della notifica.</p><p>Fatto a Berna il 4 marzo 2010 in duplice esemplare nelle lingue tedesca, inglese, kazaka e russa, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenza d’interpretazione del presente Accordo è utilizzato il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Repubblica del Kazakstan:</p></td></tr><tr><td><p>Micheline Calmy-Rey</p></td><td><p>Kanat Saudabayev</p></td></tr></table></content></paragraph></article></section><level eId="lvl_u9"><heading>Protocollo di applicazione</heading><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera<br/>e<br/>il Ministero degli Interni della Repubblica del Kazakstan,</p><p>qui di seguito denominate «Parti»,</p><p>conformemente all’articolo 17 dell’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan (qui di seguito denominati «Parti») sulla riammissione delle persone in posizione irregolare (qui di seguito denominato «Accordo»),</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Documenti considerati prova della cittadinanza (art. 6 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList eId="art_1/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_1/para/list_u1/listintro">Se lo Stato richiesto è la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u1/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto svizzero di qualsiasi tipo,</p></item><item eId="art_1/para/list_u1/bull_u2"><num>– </num><p>carte d’identità nazionali.</p></item></blockList><blockList eId="art_1/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_1/para/list_u2/listintro">Se lo Stato richiesto è la Repubblica del Kazakstan:</listIntroduction><item eId="art_1/para/list_u2/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto kazako di qualsiasi tipo,</p></item><item eId="art_1/para/list_u2/bull_u2"><num>– </num><p>carte d’identità nazionali.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Documenti considerati prova «prima facie» della cittadinanza<br/>(art. 6 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><item eId="art_2/para/bull_u1"><num>– </num><p>fotocopie di tutti i documenti elencati all’articolo 1 del presente Protocollo di applicazione,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u2"><num>– </num><p>carte di identità militari e libretti militari,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u3"><num>– </num><p>tessere di servizio di società,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u4"><num>– </num><p>registri navali e libretti degli skipper,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u5"><num>– </num><p>certificati di cittadinanza o altri documenti ufficiali nei quali viene citata o da cui risulta chiaramente la cittadinanza,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u6"><num>– </num><p>patenti di guida,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u7"><num>– </num><p>certificati di nascita,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u8"><num>– </num><p>dichiarazioni di testimoni,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u9"><num>– </num><p>dichiarazioni dell’interessato e lingua da questi parlata, compresi i risultati di una verifica ufficiale,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u10"><num>– </num><p>risultati di esami del DNA forniti dallo Stato richiedente,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u11"><num>– </num><p>dati biometrici,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u12"><num>– </num><p>dati ufficiali concernenti le impronte digitali,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u13"><num>– </num><p>qualsiasi altro documento che può contribuire a stabilire la cittadinanza dell’interessato,</p></item><item eId="art_2/para/bull_u14"><num>– </num><p>fotocopie dei documenti sopra elencati.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Documenti considerati prova dell’adempimento dei presupposti <br/>per la riammissione di cittadini di Paesi terzi e apolidi <br/>(art. 7 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><blockList><item eId="art_3/para/bull_u1"><num>– </num><p>visto e/o permesso di soggiorno valido rilasciato dallo Stato richiesto,</p></item><item eId="art_3/para/bull_u2"><num>– </num><p>timbri di entrata/uscita o annotazioni analoghe con data sul documento di viaggio dell’interessato o altre prove (p. es. fotografiche, elettroniche, biometriche) dell’entrata/uscita,</p></item><item eId="art_3/para/bull_u3"><num>– </num><p>documenti, certificati e fatture di qualsiasi tipo recanti il nome della persona (p. es. fatture di alberghi, biglietti di appuntamento presso medici/dentisti, carte di accesso a istituzioni pubbliche/private, contratti di noleggio di automobili, ricevute di carte di credito ecc.), da cui risulta chiaramente che l’interessato ha soggiornato nello Stato richiesto a una determinata data,</p></item><item eId="art_3/para/bull_u4"><num>– </num><p>biglietti recanti il nome dell’interessato e/o liste passeggeri di aerei, autobus, navi attestanti la presenza e l’itinerario dell’interessato sul territorio dello Stato richiesto a una determinata data,</p></item><item eId="art_3/para/bull_u5"><num>– </num><p>informazioni da cui risulta che l’interessato si è servito di una guida o di un’agenzia di viaggi a una determinata data.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Documenti considerati prova «prima facie» dell’adempimento dei presupposti per la riammissione di cittadini di Paesi terzi e apolidi (art. 7 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><blockList><item eId="art_4/para/bull_u1"><num>– </num><p>dichiarazioni ufficiali dell’interessato in procedimenti giudiziari o amministrativi,</p></item><item eId="art_4/para/bull_u2"><num>– </num><p>descrizione del luogo e delle circostanze in cui la persona è stata fermata dopo essere entrata nel territorio dello Stato richiedente, rilasciata dalle autorità competenti di tale Stato,</p></item><item eId="art_4/para/bull_u3"><num>– </num><p>informazioni sull’identità e/o sul soggiorno di una persona fornite da un’organizzazione internazionale (ad es. ACNUR),</p></item><item eId="art_4/para/bull_u4"><num>– </num><p>comunicazioni/conferma di informazioni da parte di famigliari, compagni di viaggio ecc.,</p></item><item eId="art_4/para/bull_u5"><num>– </num><p>dichiarazioni dell’interessato.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Altri documenti</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Se la Parte richiedente ritiene che altri documenti, non elencati negli articoli 1–4 del presente Protocollo di applicazione, siano necessari per comprovare la cittadinanza della persona da riammettere, tali documenti possono essere inviati alla Parte richiesta assieme alla domanda di riammissione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte richiesta decide se, nel trattare la domanda di riammissione, vuole tenere conto dei documenti menzionati al paragrafo 1.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Domanda di riammissione (art. 4 par. 1 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>L’autorità competente della Parte richiedente invia per scritto la domanda di riammissione all’autorità competente della Parte richiesta tramite un canale di trasmissione sicuro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>L’autorità competente della Parte richiesta invia per scritto la risposta alla domanda di riammissione all’autorità competente della Parte richiedente tramite un canale di trasmissione sicuro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Domanda di ammissione in transito (art. 12 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>L’autorità competente della Parte richiedente invia la domanda di ammissione in transito direttamente all’autorità competente della Parte richiesta tramite un canale di trasmissione sicuro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>L’autorità competente della Parte richiesta invia la risposta alla domanda di ammissione in transito direttamente all’autorità competente della Parte richiedente tramite un canale di trasmissione sicuro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Spese (art. 13 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Le spese risultanti alla Parte richiesta dalla riammissione e dall’ammissione in transito e che, conformemente all’articolo 13 dell’Accordo, sono a carico della Parte richiedente, vengono rimborsate da quest’ultima entro 30 giorni dalla ricezione della fattura.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Interrogatorio (art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_9/para/listintro">Nei casi in cui, conformemente all’articolo 6 (4) dell’Accordo, la cittadinanza della persona da riammettere non può essere stabilita tramite i documenti elencati all’articolo 1 o 2 del presente Protocollo di applicazione, si applicano le seguenti procedure:</listIntroduction><item eId="art_9/para/lbl_1"><num>1) </num><p>le autorità competenti di ciascuna Parte possono sollecitare un interrogatorio presso una rappresentanza diplomatica o  consolare dello Stato richiesto al fine di stabilire la cittadinanza della persona da riammettere. Se la sua cittadinanza può essere provata o resa ragionevolmente verosimile, le viene rilasciato immediatamente un documento di viaggio;</p></item><item eId="art_9/para/lbl_2"><num>2) </num><p>se la cittadinanza della persona da riammettere non può essere provata o resa ragionevolmente verosimile dopo l’interrogatorio presso la rappresentanza diplomatica o consolare, la Parte richiedente sollecita un interrogatorio in presenza di esperti della Parte richiesta. Se dopo l’interrogatorio con gli esperti può essere provata o resa ragionevolmente verosimile la cittadinanza della persona da riammettere, le viene rilasciato immediatamente un documento di viaggio.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Riammissione o ammissione in transito sotto scorta <br/>(art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Se la riammissione o l’ammissione in transito di una persona avviene sotto scorta, la Parte richiedente deve fornire le seguenti indicazioni: nomi, cognomi, gradi, posizioni degli agenti di scorta, tipo, numero e data di rilascio dei loro passaporti e legittimazioni di servizio, scopo della loro missione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli agenti di scorta devono rispettare le leggi dello Stato richiesto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli agenti di scorta non devono portare armi o altri oggetti vietati sul territorio dello Stato richiesto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli agenti di scorta svolgono la loro missione in civile, sono muniti di passaporto e legittimazione di servizio validi e sono in grado di comprovare il mandato conferito loro dall’autorità competente della Parte richiedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_5"><num>5.</num><content><p>Le autorità competenti stabiliscono anticipatamente, caso per caso, il numero di agenti di scorta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_6"><num>6.</num><content><p>Le autorità competenti cooperano per quanto riguarda tutte le questioni legate al soggiorno degli agenti di scorta sul territorio dello Stato richiesto. Se necessario, gli agenti di scorta sono assistiti dalle autorità competenti della Parte richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Autorità competenti (art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Entro 30 giorni dalla data della firma, ciascuna Parte notifica immediatamente per via diplomatica all’altra i dati relativi alle autorità competenti responsabili per l’applicazione dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuna Parte notifica immediatamente per via diplomatica all’altra qualsiasi modifica concernente le autorità competenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Procedura di riammissione e di ammissione in transito <br/>(art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_1/listintro">Ai fini della riammissione e dell’ammissione in transito, le Parti stabiliscono i seguenti valichi di frontiera:</listIntroduction><item eId="art_12/para_1/lbl_1"><num>1) </num><p>per la Repubblica del Kazakstan: </p><p>gli aeroporti internazionali di Astana e Almaty;</p></item><item eId="art_12/para_1/lbl_2"><num>2) </num><p>per la Confederazione Svizzera: </p><p>gli aeroporti internazionali di Zurigo-Kloten e Ginevra-Cointrin e il valico di frontiera di Sankt Margrethen.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuna Parte informa l’altra senza indugio e per via diplomatica di ogni cambiamento dell’elenco dei valichi di frontiera di cui al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Lingua (art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Salvo accordi di tenore diverso, nell’ambito dell’applicazione dell’Accordo le autorità competenti delle Parti impiegano la lingua inglese per la comunicazione orale e scritta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Modifiche e complementi</heading><paragraph eId="art_14/para"><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione può essere modificato e completato d’intesa fra le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Entrata in vigore, denuncia e sospensione</heading><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione entra in vigore alla stessa data dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione è denunciato alla stessa data dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_3"><num>3.</num><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione non ha effetto durante la sospensione dell’Accordo.</p><p>Fatto a Berna il 4 marzo 2010 in duplice esemplare nelle lingue tedesca, inglese, kazaka e russa, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenza d’interpretazione del presente Protocollo d’applicazione è utilizzato il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Dipartimento federale di giustizia e polizia<br/>della Confederazione Svizzera:</p></td><td><p>Per il<br/>Ministero degli Interni<br/>della Repubblica del Kazakstan:</p></td></tr><tr><td><p>Micheline Calmy-Rey</p></td><td><p>Kanat Saudabayev</p></td></tr></table></content></paragraph></article></level></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.114.709"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 4. März 2010 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kasachstan über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll und Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 4 marzo 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione delle persone in posizione irregolare (con prot. d'appl. e all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 4 mars 2010 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan relatif à la réadmission des personnes en séjour irrégulier (avec prot. d'application et annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 1</block></container></preface><mainBody><table fedlex:function="layout"/><table border="1"><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>(Indicare l’autorità richiedente)</p></td><td/><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr></table><table border="1"><tr><td><p>Riferimento:  </p></td><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>Destinatario:</p></td><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>(Indicare l’autorità richiesta)</p></td><td/><td/></tr></table><p>Domanda di riammissione <br/>ai sensi dell’articolo 5 dell’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione delle persone in posizione irregolare</p><p>A. Generalità</p><p>1. Nome completo (sottolineare il cognome):</p><p>2. Nome del padre (non obbligatorio):</p><p>3. Cognome da nubile:</p><p>4. Data e luogo di nascita:</p><p>5. Sesso e descrizione fisica (altezza, colore degli occhi, segni particolari ecc.):</p><p>6. Alias (nomi precedenti, altri nomi usati, soprannomi, pseudonimi):</p><p>7. Cittadinanza e lingua:</p><p>8. Nazionalità (non obbligatorio):</p><table border="1"><tr><td colspan="2"><p>9. Stato civile:</p></td><td/><td colspan="2"/><td/></tr><tr><td colspan="2"><p>⁪  coniugato/a</p></td><td><p>⁪  celibe/nubile</p></td><td colspan="2"><p>⁪  divorziato/a</p></td><td><p>⁪  vedovo/a</p></td></tr><tr><td><p>Se coniugato/a:</p></td><td colspan="3"><p>nome del coniuge:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td colspan="4"><p>Nome ed età dei figli (se del caso):</p></td><td colspan="2"/></tr></table><p>10. Ultimo indirizzo nello Stato richiesto (se disponibile):</p><p>B. Generalità del coniuge (se del caso)</p><p>1. Nome completo (sottolineare il cognome):</p><p>2. Cognome da celibe/nubile:</p><p>3. Data e luogo di nascita:</p><p>4. Sesso e descrizione fisica (altezza, colore degli occhi, segni particolari ecc.):</p><p>5. Alias (nomi precedenti, altri nomi usati, soprannomi, pseudonimi):</p><p>6. Cittadinanza e lingua:</p><p>C. Generalità dei figli (se del caso)</p><p>1. Nome completo (sottolineare il cognome):</p><p>2. Data e luogo di nascita:</p><p>3. Sesso e descrizione fisica (altezza, colore degli occhi, segni particolari ecc.):</p><p>4. Alias (nomi precedenti, altri nomi usati, soprannomi, pseudonimi):</p><p>5. Cittadinanza e lingua:</p><p>D. Mezzi di prova allegati</p><table border="1"><tr><td><p>1.</p></td><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(Passaporto n.)</p></td><td/><td><p>(data e luogo di rilascio)</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(autorità di rilascio)</p></td><td/><td><p>(data di scadenza)</p></td></tr><tr><td><p>2.</p></td><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(Carta d’identità n.)</p></td><td/><td><p>(data e luogo di rilascio)</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(autorità di rilascio)</p></td><td/><td><p>(data di scadenza)</p></td></tr><tr><td><p>3.</p></td><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(Patente di guida n.)</p></td><td/><td><p>(data e luogo di rilascio)</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(autorità di rilascio)</p></td><td/><td><p>(data di scadenza)</p></td></tr><tr><td><p>4.</p></td><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(Altro documento ufficiale n.)</p></td><td/><td><p>(data e luogo di rilascio)</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td/><td><p>(autorità di rilascio)</p></td><td/><td><p>(data di scadenza)</p></td></tr></table><p>5. Esito dell’interrogatorio</p><p>E. Osservazioni</p><p>(Timbro e firma)</p></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.114.709"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 4. März 2010 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kasachstan über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll und Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 4 marzo 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kazakstan sulla riammissione delle persone in posizione irregolare (con prot. d'appl. e all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 4 mars 2010 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République du Kazakhstan relatif à la réadmission des personnes en séjour irrégulier (avec prot. d'application et annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/30/20150201/it/xml"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2010-03-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-02-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 2</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_2/lvl_u1"><heading>Domanda di autorizzazione di ammissione in transito</heading><content><table border="1"><tr><td><p>Destinatario:</p></td><td><p>Tel.:  </p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:  </p></td></tr><tr><td/><td/></tr><tr><td><p>Mittente:</p></td><td><p>Tel.:  </p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:  </p></td></tr><tr><td/><td><p>e-mail:  </p></td></tr></table><p>Domanda di autorizzazione di ammissione in transito per:</p><table border="1"><tr><td><p>Autorizzazione di ammissione in transito per</p></td><td colspan="4"><p>n.  </p></td></tr><tr><td colspan="5"><p>Cognome:  </p></td></tr><tr><td colspan="5"><p>Nome:  </p></td></tr><tr><td><p>Data di nascita:    </p></td><td/><td><p>  m</p></td><td/><td><p>  f</p></td></tr><tr><td colspan="5"><p>Luogo di nascita:  </p></td></tr><tr><td colspan="5"><p>Cittadinanza:  </p></td></tr><tr><td><p>Natura dei documenti: </p></td><td colspan="4"><p>Data di scadenza: </p></td></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="3"><p>Scorta:</p></td><td><p><br/>(cognome, nome, funzione, documenti relativi alla scorta)</p></td></tr><tr><td/><td/><td><p>  no</p></td><td><p>1.  </p></td></tr><tr><td/><td/><td><p>  sì</p></td><td><p>2.  </p></td></tr><tr><td colspan="3"/><td><p>3.  </p></td></tr></table><table border="1"><tr><td><p>Data della partenza:</p></td><td/><td/></tr><tr><td><p>Routing:</p></td><td><p>par.  </p></td><td><p>con:  </p></td></tr><tr><td/><td><p>arr.  </p></td><td/></tr><tr><td/><td><p>par.  </p></td><td><p>con:  </p></td></tr><tr><td/><td><p>arr.  </p></td><td/></tr></table><p>Osservazioni:  </p><p>Collaboratore incaricato:</p><p>Data/Cognome/Firma:  </p><p>Risposta a:</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Ammissione in transito concessa:</p></td><td/><td><p>  sì</p></td><td/><td><p>  no</p></td></tr></table><p>Se rifiutata, motivo:  </p><p>Collaboratore incaricato:</p><p>Data/Cognome/Firma:  </p></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>