<h2>SubmittedText<h2><p>In futuro la Confederazione dovrà rilevare statisticamente i motivi per la concessione dell'ammissione provvisoria, in particolare indicando i diritti di soggiorno concessi per inesigibilità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il legislatore ha concepito l'ammissione provvisoria per inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento quale iperonimo per una seria di situazioni diverse, che possono opporsi per motivi umanitari all'esecuzione di un allontanamento. L'articolo 83 capoverso 4 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStr; RS 142.20) cita, in maniera non esaustiva, esempi quali situazioni di guerra, guerra civile, violenza generalizzata o emergenza medica. Le situazioni esplicitamente menzionate nella legge sono già oggi rilevate statisticamente: dall'avvio del rilevamento nel sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC), il 43,9 per cento delle persone ammesse provvisoriamente per inesigibilità dell'allontanamento del settore dell'asilo sono state ammesse in ragione di una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata e il 2,6 per cento per motivi meramente medici.</p><p>Ad eccezione del caso di questi due gruppi di persone, l'ammissione provvisoria è ordinata soltanto sulla base di numerosi fattori correlati tra loro, che possono giustificare l'inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento solo se considerati nel loro insieme. Le circostanze citate dall'autrice della mozione non costituiscono di per sé ostacoli all'esecuzione, ma potrebbero al limite costituirli in combinazione con altri fattori. Una classificazione delle situazioni di pericolo individuali in singoli fattori che da soli non sono determinanti non sarebbe né significativa né potrebbe essere valutata statisticamente e comporterebbe un onere amministrativo e finanziario supplementare sproporzionato.</p><p>Il Consiglio federale rileva infine che, secondo SIMIC, a inizio luglio 2019 la quota delle persone ammesse provvisoriamente per motivi di inesigibilità dell'allontanamento corrispondeva al 76,6 per cento del totale. Delle 47 923 persone ammesse provvisoriamente in Svizzera, 10 053 sono rifugiati ammessi provvisoriamente per inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento. Il Consiglio federale sottolinea inoltre che "concepire un bambino con una cittadina svizzera", "non disporre dei documenti", "avere un'identità incerta" e "rifiutare di lasciare volontariamente la Svizzera" non costituiscono fattori che giustificano un'ammissione provvisoria per inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.