<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore dell'interpellanza, quando afferma che il trattamento rapido è essenziale affinché la procedura d'asilo sia efficiente e credibile. Per ottimizzare ulteriormente la prima fase della procedura d'asilo, a partire dal 1° agosto 2002 i quattro centri di registrazione per richiedenti l'asilo sono stati potenziati con quattro sezioni procedura dell'Ufficio federale dei rifugiati (UFR), composte complessivamente da 21 persone.</p><p></p><p>Scopo di tali misure è un'ulteriore accelerazione della procedura d'asilo mediante il potenziamento delle attuali capacità dei centri di registrazione e l'intensificazione delle misure in materia di esecuzione nella prima fase della procedura. Un certo numero di domande d'asilo viene quindi già trattato presso i centri di registrazione e, se giuridicamente e tecnicamente possibile, esse vengono eseguite direttamente presso detti centri. Al fine di chiarire, prima della conclusione della procedura di prima istanza, l'identità e la precisa provenienza nazionale in modo da permettere l'esecuzione di un rimpatrio, l'UFR effettua esami approfonditi presso i centri di registrazione. Le misure volte ad accelerare la procedura d'asilo e l'esecuzione sono quindi attuate parallelamente.</p><p></p><p>Nel trattare le domande presso i centri di registrazione, l'UFR si concentrerà sulle categorie di richiedenti l'asilo per le quali una procedura rapida e accelerata risulta più efficace. Oltre ai casi in cui è possibile eseguire un allontanamento preventivo in uno Stato terzo, ha la priorità il trattamento di domande inoltrate abusivamente secondo i motivi di non entrata nel merito contemplati dalla legge sull'asilo, nonché le domande manifestamente infondate.</p><p>In seguito vengono trattate le domande provenienti da Paesi le cui richieste sono statisticamente in aumento: questo allo scopo di determinare immediatamente gli sviluppi più recenti riguardo all'inoltro di domande d'asilo e di decidere su domande infondate già nella prima fase della procedura d'asilo. Infine vanno anche trattate in modo accelerato le domande in relazione alle quali la qualità di rifugiato è manifesta e che possono quindi essere accolte.</p><p></p><p>Il Consiglio federale rinvia anche alle considerazioni espresse nel suo parere al postulato Dunant del 24 ottobre 2001 (01.3286).</p><p></p><p>Ad domanda 1</p><p></p><p>Sulla base delle prime positive esperienze derivanti dalla liquidazione in prima istanza di domande d'asilo già presso i centri di registrazione, l'UFR ha deciso di potenziare ulteriormente le attuali capacità di trattamento e di impiegare più personale per una tempestiva presa di decisione in prima istanza. Il Consiglio federale è favorevole a tale modo di procedere e lo sostiene.</p><p></p><p>Ad domanda 2</p><p></p><p>L'UFR ha pianificato per gennaio 2003 una prima fase di ampliamento in termini di personale dei centri di registrazione di Basilea e di Kreuzlingen. Parallelamente è pure previsto il potenziamento dei centri di Chiasso e di Vallorbe: quest'ultimo ampliamento è però in parte subordinato a importanti lavori di costruzione. I locali adibiti a uffici per il nuovo personale saranno probabilmente pronti per la fine del 2003.</p><p></p><p>Ad domanda 3</p><p></p><p>Il trattamento in prima istanza di domande d'asilo direttamente presso i centri di registrazione è senza dubbio una misura estremamente efficace per accelerare la procedura d'asilo. A tal fine e per rendere la procedura più efficiente, già al momento dell'inoltro delle richieste il Consiglio federale ritiene indispensabile una selezione tra domande palesemente abusive o infondate, e domande in relazione alle quali occorre esaminare un maggior numero di aspetti. Tutti i Paesi europei hanno adottato misure simili. Lo scopo è quindi quello di ridurre ulteriormente la durata della procedura di prima istanza, ciò che richiede però anche un ulteriore aumento del personale complessivo dell'UFR.</p><p></p><p>Ad domanda 4</p><p></p><p>La soluzione proposta dall'autore dell'interpellanza costringerebbe i Cantoni Basilea città e campagna, Soletta e i cantoni della Svizzera centrale a trasferire le proprie sezioni in una sede nella regione di Aarau, insieme a quelle del Canton Argovia e all'UFR. Un simile progetto di "Centro pluricantonale e dell'UFR per la procedura d'asilo" non è stato finora contemplato come soluzione, né dai servizi cantonali né dall'UFR. L'intenzione del Consiglio federale è piuttosto quella di liquidare in prima istanza un numero importante di domande d'asilo già presso i centri di registrazione, consentendo quindi di ridurre il numero di richiedenti l'asilo da assegnare ai vari Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.