<h2>SubmittedText<h2><p>Esorto il Consiglio federale a definire le basi legali che obblighino le associazioni, perlomeno quelle con flussi finanziari internazionali, a farsi iscrivere nel registro di commercio. Il Consiglio federale è, se del caso, libero di fissare un determinato importo dei flussi a partire dal quale si applicherà l'obbligo di iscrizione. L'obbligo dovrà valere anche per le associazioni che rientrano tra le organizzazioni senza scopo di lucro secondo la definizione del GAFI: "Cette expression désigne les personne morales, constructions juridiques ou organisations qui à titre principal sono impliquées, la collecte et la distribution des fonds à des fins caritatives, religieuses, culturelles, éducatives, sociale ou confraternelles ou pour d'autres types de 'bonnes oeuvres'."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le questioni legate alla trasparenza delle associazioni e delle altre organizzazioni di pubblica utilità sono attualmente esaminate dal Gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (GCRF). Il GCRF è una struttura permanente allestita dal Consiglio federale e responsabile di coordinare in seno all'Amministrazione federale le misure di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. È stato incaricato di elaborare un'analisi dei rischi rappresentati dalle associazioni, fondazioni e da altre organizzazioni di pubblica utilità e, all'occorrenza, di formulare proposte di miglioramento. A tal fine dovrà tenere conto anche dei risultati del quarto rapporto di valutazione della Svizzera da parte del Gruppo di azione finanziaria (GAFI), pubblicato il 7 dicembre 2016. Parallelamente ai lavori del GCRF, la rete integrata svizzera per la sicurezza ha incaricato il suo delegato di elaborare entro il secondo semestre 2017, insieme alla Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni, un piano nazionale d'azione per lottare contro la radicalizzazione e l'estremismo violento. L'iscrizione obbligatoria nel registro di commercio di tutte o parte delle associazioni rientra tra le misure esaminate da questi due gruppi di lavoro. L'iscrizione nel registro di commercio non rappresenta tuttavia l'unico strumento possibile. Sono infatti prese in considerazione altre misure o alternative per consolidare il sistema legislativo esistente. Pur condividendo le preoccupazioni dell'autrice della mozione, il Consiglio federale ritiene preferibile attendere la conclusione dei lavori in corso prima di elaborare nuove disposizioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.