<h2>SubmittedText<h2><p>Nel settore edifici, gli investimenti a favore dello sfruttamento delle energie rinnovabili o di una maggiore efficienza energetica, che contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2, non devono essere gravati di tasse o emolumenti privi di un legame causale con tali investimenti, quali ad esempio la tassa sulle acque di scarico, l'acqua potabile o le canalizzazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione non ha la facoltà di vietare ai Cantoni di riscuotere tasse che corrispondono, segnatamente, al principio di equivalenza e di copertura dei costi, o di imposte che soddisfano in particolare i requisiti di cui agli articoli 127 e 134 della Costituzione federale. Questi requisiti sono tra l'altro oggetto di una verifica da parte del Tribunale federale che, a riguardo, ha emanato innumerevoli decisioni concernenti tasse e imposte cantonali o comunali.</p><p>Con la tassa sul CO2, il Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni e la possibilità di dedurre dalle imposte gli investimenti nella modernizzazione degli edifici e nelle energie rinnovabili sono disponibili già oggi degli strumenti che permettono di realizzare investimenti intesi a migliorare l'efficienza energetica e lo sfruttamento delle energie rinnovabili negli edifici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.