<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali per regolamentare in modo esaustivo il commercio di materie prime, istituendo un'autorità di vigilanza indipendente per il settore delle materie prime.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo parere in risposta al postulato 17.4204, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che, in considerazione dei rischi, il quadro legale vigente era complessivamente adeguato. Sono stati individuati campi d'azione volti a rafforzare la sua efficacia in modo mirato e l'Amministrazione federale ne ha seguito l'attuazione. Dalla pubblicazione del rapporto, il settore privato ha sviluppato linee guida per la lotta contro la corruzione e il riciclaggio di denaro, segnatamente per questo ambito di attività. L'Esecutivo accoglie con favore questi lavori e incoraggia il settore ad attuare tempestivamente le linee guida.</p><p>Secondo il Consiglio federale, un'autorità di vigilanza come quella suggerita dalla mozione non è attualmente necessaria. Come spiegato nel rapporto dell'Esecutivo in adempimento del postulato 17.4204, le autorità incaricate dell'attuazione della legislazione contro il riciclaggio di denaro, in particolare della vigilanza, dispongono attualmente delle basi legali e dei mezzi sufficienti per prevenire il riciclaggio di denaro e la corruzione. Inoltre, gli intermediari finanziari, comprese le banche svizzere che finanziano il commercio, sono obbligati per legge a segnalare i sospetti di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Infine, gli attori più importanti del settore soggiacciono agli obblighi di adeguata verifica e di trasparenza entrati in vigore nel 2022 riguardanti i minerali e i metalli provenienti da zone di conflitto e il lavoro minorile, così come all'obbligo di redigere rapporti su tematiche non finanziarie (ambiente, diritti umani). Per quanto concerne gli elementi menzionati nella mozione che non sono giuridicamente vincolanti, una vigilanza statale della loro attuazione non sarebbe giustificata.</p><p>Il mandato della piattaforma interdipartimentale "Materie prime" è di seguire gli sviluppi, individuare i rischi emergenti e affrontarli con il coinvolgimento delle parti interessate, garantendo la condivisione del flusso di informazioni nell'Amministrazione federale e con i gruppi d'interesse esterni. I dipartimenti rappresentati sulla piattaforma intrattengono un dialogo costante e costruttivo con gli attori del settore e le organizzazioni non governative interessate. I risultati di questi lavori sono pubblicati regolarmente.</p><p>Il Consiglio federale continuerà tuttavia a seguire da vicino queste questioni. Infine, rammenta che, anche in assenza di una regolamentazione e di una vigilanza di determinate attività di commercio di materie prime, il riciclaggio di denaro è perseguito d'ufficio ai sensi dell'articolo 305bis del codice penale e che questo reato è applicabile a tutti, compresi coloro che operano nel settore delle materie prime.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.