<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a istitutire, ad esempio in seno all'Ufficio federale della sanità pubblica, una centrale d'informazione LAMal al fine di garantire la coerenza, la qualità dell'esecuzione della legislazione federale sull'assicurazione malattie e il buon svolgimento dei processi decisionali in materia di politica sanitaria. Questa centrale avrebbe il compito di informare e accompagnare costantemente i vari attori della sanità, sottoposti a una legge che ormai richiede conoscenze interdisciplinari e interistituzionali sempre più complesse.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di massima, il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato secondo cui l'esecuzione della legge sull'assicurazione malattie pone esigenze elevate a tutte le parti interessate. L'amministrazione federale è quindi disposta a offrire il sostegno necessario anche in futuro. Questo sostegno può però benissimo continuare a essere offerto nel quadro abituale, vale a dire mediante le strutture già esistenti quali in particolare le conferenze svizzere o regionali delle direttrici e dei direttori della sanità, la piattaforma della politica nazionale della sanità o i contatti periodici con le organizzazioni mantello degli assicuratori o dei fornitori di prestazioni, ad esempio nel quadro delle diverse commissioni nell'ambito dell'assicurazione malattie o in altri incontri istituzionalizzati. Inoltre, si parte dal presupposto che le questioni relative all'attuazione dovranno in ogni caso essere discusse in modo rapido e flessibile lontano da strutture rigide, cosa che l'Ufficio federale della sanità pubblica, come già avvenuto in passato, è sempre disposto a fare. In questo contesto va ricordato che all'inizio del 2004 l'assicurazione malattie e infortuni è stata trasferita dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali all'Ufficio federale della sanità pubblica proprio con l'obiettivo di permettere un approccio completo e centralizzato dei temi inerenti alla politica sanitaria e questo non per ultimo anche a vantaggio delle parti interessate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.