<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=205157" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=205158" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>90.2010.25</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>17 giugno 2011</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Raffaello Balerna, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Flavia Verzasconi, Giovan Maria Tattarletti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fulvio Campello, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 22 febbraio 2010 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la risoluzione 22 dicembre 2009 (n. 6788), con la quale il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore di Ponte <br/> Capriasca;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 22 aprile 2010 della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 27 aprile 2010 del municipio di Ponte Capriasca;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>ritenuto, <b>in fatto</b></span></p> <p class="R1"><span><br/> che RI 1 è proprietaria dei mapp. 39 e 772 di Ponte Capriasca, contermini e situati nei pressi della chiesa di San Rocco;<br/> <br/> che il mapp. 39 ha una superficie complessiva di 85 mq, censita come stalla/fienile (46 mq), letamaio (22 mq) e corte e scale (17 mq), mentre sul mapp. 772, di complessivi 446 mq, trovano posto una stalla (44 mq), un orto (16 mq) e un prato (mq 386);<br/> <br/> che i fondi sono inseriti, in tutto (mapp. 39) o in parte (mapp. 772), nel perimetro del piano del nucleo, approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione 29 novembre 2000 (n. 5410); <br/> <br/> che il 17 marzo 2008 il consiglio comunale di Ponte Capriasca ha adottato la revisione del piano regolatore;<br/> <br/> che RI 1 è insorta con ricorso 13 agosto 2008 davanti al Consiglio di Stato chiedendo, per quanto qui interessa, lo stralcio dei vincoli di <i>superficie pubblica per transito veicolare</i> rispettivamente <i>contrade, vicoli e strade pedonali</i> stabiliti in corrispondenza dei mapp. 39 e 772 descritti in precedenza;<br/> <br/> <span>che, con risoluzione 22 dicembre 2009, qui impugnata, il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore; esso ha nel contempo disatteso l'impugnativa di RI 1 su questo punto, dichiarandola irricevibile, senza che sia qui necessario riportarne i motivi; </span><br/> <br/> che, contro la decisione appena descritta, con ricorso 22 febbraio 2010 RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, contestando nuovamente i citati vincoli;<br/> <br/> che, sollecitata da questo Tribunale, la ricorrente ha trasmesso un estratto della decisione impugnata con copia della busta d'intimazione; nella lettera accompagnatoria ha inoltre specificato di aver inoltrato il ricorso a seguito dell'avviso di pubblicazione apparso sui quotidiani ticinesi e, altresì, quale complemento al ricorso presentato dal suo patrocinatore il 1° febbraio 2010; inoltre RI 1 sostiene che nel 2000 non le è stata notificata la decisione d'approvazione del piano di dettaglio del nucleo;<br/> <br/> che all'accoglimento del gravame si oppongono tanto la Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità quanto il municipio, il quale, nelle sue osservazioni 27 aprile 2010, da comunque atto che i mapp. 39 e 772 sono stati eroneamente indicati come superfici pubbliche per il transito veicolare o pedonale, per cui procederà alla debita rettifica;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>considerato, <b>in diritto</b></span></p> <p class="R2"><b><span> </span></b></p> <p class="R2"><b><span> </span></b><span>che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data (art. 38 cpv. 1 legge cantonale di applicazione della legge federale sulla pianificazione del territorio, del 23 maggio 1990; LALPT; RL 7.1.1.1);<br/> <br/> che la legittimazione attiva dell'insorgente, che pone al Tribunale la medesima domanda avanzata senza successo davanti al Governo, è pure data (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT);<br/> <br/> che, per contro, fa difetto il requisito della tempestività, per i motivi che seguono; <br/> <br/> che contro la decisione di approvazione del piano regolatore il ricorso dev'essere insinuato entro trenta giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv. 1 LALPT);<br/> <br/> che in concreto RI 1 ha ricevuto la decisione impugnata, con la quale il suo ricorso veniva su questo punto dichiarato irricevibile, per il tramite del suo avvocato, il 31 dicembre 2009 (cfr. il ricorso 1° febbraio 2010 inc. 90.2010.10, citato in narrativa e richiamato dalla ricorrente stessa); <br/> <br/> che il ricorso, datato 22 febbraio 2010 e consegnato alla posta il giorno successivo, è pertanto ampiamente tardivo, anche tenendo conto delle ferie giudiziarie (art. 13 lett. a legge di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1);<br/> <br/> che, invero, RI 1 produce a questo Tribunale una busta d'intimazione a lei direttamente destinata;<br/> <br/> che, per quanto è dato capire, tale busta è da ricondursi al ricorso rubricato come n. 3 nella decisione impugnata (pag. 37, 39 e 54) nella quale l'insorgente risulta essere la rappresentante dei membri di una comunione ereditaria;<br/> <br/> che, in ogni caso, dalla busta prodotta si ricava che la decisione è stata intimata per mezzo raccomandata il 30 dicembre 2009, per cui anche volendo ammettere un termine di giacenza della raccomandata di 7 giorni prima della sua notificazione e computando le ferie giudiziarie (art. 13 lett. a LPamm), il ricorso risulta comunque pervenuto ampiamente dopo il termine stabilito imperativamente dalla legge;<br/> <br/> che, proprio perché il termine di ricorso è imperativo, nemmeno giova alla ricorrente richiamarsi all'impugnativa 1° febbraio di cui all'inc. 90.2010.10 richiamato sopra; <br/> <br/> che RI 1, infatti, non ha impugnato la decisione del Governo sul punto qui in esame, mentre non è ammissibile porre nuove domande una volta scaduto il termine di ricorso;<br/> <br/> che, infatti, le conclusioni costituiscono, insieme alle motivazioni , l'elemento centrale del ricorso, e, pertanto, devono imprescindibilmente essere fornite entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio (cfr. <span>Thomas Merkli/Arthur Aeschlimann/Ruth Herzog, </span>Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechts­pflege im Kanton Bern, Berna 1997, n. 12 ad art. 33);<br/> <br/> che il Tribunale considera inoltre - per completezza - che la ricorrente non può nemmeno prevalersi del termine di ricorso concesso in relazione alla pubblicazione delle decisioni e modifiche d'ufficio decretate dal Governo nella risoluzione impugnata, disposta dal municipio di Ponte Capriasca durante il periodo dal 25 gennaio al 25 febbraio 2010; <br/> <br/> che innanzitutto non è dato di vedere in quale modo la ricorrente potrebbe sostenere che il piano sia stato modificato d'ufficio sul punto da lei sollevato;<br/> <br/> <span>che, in ogni caso, tale pubblicazione, effettuata dietro precisi ordini e direttive del Consiglio di Stato (cfr. dispositivo n. 7.2 della risoluzione impugnata) indica in effetti la possibilità di aggravarsi davanti al Tribunale della pianificazione del territorio (<i>recte</i>: Tribunale cantonale amministrativo) entro il termine di pubblicazione;</span><br/> <br/> che, tuttavia, tale termine di ricorso è applicabile solo per coloro che prendono conoscenza della decisione di approvazione del piano regolatore del Consiglio di Stato attraverso la pubblicazione medesima: sistema alternativo di notifica che può essere impiegato eccezionalmente, quando i destinatari della decisione sono numerosi o non possono essere identificati senza oneri eccessivi (cfr., a livello federale, l'art. </span>36 legge federale sulla procedura amministrativa, del 20 dicembre 1968, PA, RS 172.021; <span>Merkli/Aeschlimann/Herzog</span>, op. cit., n. 1 ad art. 44), ma che, per questo stesso motivo, in materia di atti pianificatori costituisce piuttosto la regola;<br/> <br/> che chi, come la ricorrente, ha ricevuto personalmente - o tramite il proprio patrocinatore - la decisione medesima, in ossequio al principio generale (art. 26 cpv. 1 LPamm), non può invece appellarsi a tale termine (RtiD I-2010 n. 20 consid. 2.4.; STA 90.2006.46 del 19 aprile 2007 consid. 1.3.);<br/> <br/> che, coerentemente con questo principio, il dispositivo n. 8.2 della decisione contestata ricorda pertanto espressamente al comune e ai già ricorrenti in prima istanza il termine di trenta giorni dalla notificazione della decisione stessa per aggravarsi dinanzi a questo Tribunale; <br/> <br/> che, pertanto, l'impugnativa in esame doveva essere imprescindibilmente insinuata entro quest'ultimo termine;<br/> <br/> che siccome ciò non è avvenuto, il ricorso è tardivo e dev'essere dichiarato irricevibile;<br/> <br/> che, infine, nemmeno giova alla ricorrente sostenere di non aver ricevuto la decisione 29 gennaio 2000, con la quale il Consiglio di Stato ha approvato il piano di dettaglio del nucleo;<br/> <br/> che, infatti, una difettosa notificazione della risoluzione di approvazione del 2000 potrebbe - al più - giustificare il ritardo nell'impugnare quella decisione e non la pronuncia governativa qui in esame; <br/> <br/> che la tassa di giustizia e le spese della presente procedura devono essere poste a carico della ricorrente, soccombente (art. 28 LPamm);</p> <p class="R2"> </p> <p class="R2"> </p> <p class="R2"> </p> <p class="MsoNormal"><span>per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b><span>dichiara e pronuncia:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. Il ricorso è <a id="IN_ESITO">irricevibile</a>.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. La tassa di giustizia, di fr. 500.-, è posta a carico della ricorrente. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale, del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> 4. Intimazione a:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>