<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoFooter"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322589" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322590" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>13.2023.68</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">28 agosto 2023</a></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> <td colspan="8" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La terza Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> <td colspan="8" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> <td colspan="8" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Walser, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Locatelli</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc. n. OR.2019.2 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con petizione 8 febbraio 2019 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. da RA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinato dagli PA 1</span><span> e PA 2</span><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1">e ora sul reclamo 30 giugno 2023 di RE 1 contro la decisione 9 giugno 2023 con cui il Pretore ha accolto le istanze di assunzione di nuove prove 25 agosto, 8 settembre e 2 dicembre 2022 del convenuto;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b>ritenuto</b></p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con petizione 8 febbraio 2019 RE 1 ha chiesto la condanna del convenuto al pagamento di fr. 245'766.75 oltre accessori a titolo di onorari per prestazioni d’architettura.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Con risposta 14 giugno 2019 il convenuto ha chiesto la reiezione della petizione. In via riconvenzionale ha poi postulato la condanna dell’attrice al versamento di fr. 398'935 30 oltre accessori a titolo di risarcimento per inadempienza del contratto, domanda questa avversata dall’attrice.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Con gli ulteriori allegati le parti hanno confermato le rispettive domande.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Al dibattimento 3 febbraio 2021 le parti hanno chiesto l’assunzione delle rispettive prove sulle quali il Pretore si è pronunciato con ordinanza 17 febbraio 2021.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Con istanze 25 agosto, 8 settembre e 2 dicembre 2022 il convenuto ha chiesto l’assunzione di nuovi mezzi di prova. La parte attrice si è opposta con osservazioni 17 ottobre 2022.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Con ordinanza 9 giugno 2023 il Pretore ha accolto le istanze.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> Con reclamo 30 giugno 2023 RE 1 impugna la decisione in oggetto chiedendone l’annullamento e la riforma nel senso che le istanze del convenuto siano respinte.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"> Il reclamo non è stato notificato alle parti.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>Considerando</b></p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> La reclamante impugna con il medesimo reclamo quattro distinte decisioni del Pretore. Si prescinde qui dall’ordinare la disgiunzione dei gravami, ritenuto che comunque si procederà con decisioni separate.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 2. </b>La decisione con cui il Pretore ha accolto le istanze di assunzione di nuove prove del convenuto è una disposizione ordinatoria processuale (art. 124, 154 e 229 CPC). In applicazione degli art. 319 lett. b cifra 2 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, la stessa è impugnabile con reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello nel termine di dieci giorni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> La decisione 9 giugno 2023 è pervenuta all’attrice il 19 giugno 2023. Spedito il 30 giugno 2023, il reclamo è tempestivo (art.142 cpv.3 CPC) e, da questo punto di vista, ammissibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Il CPC prevede che con il rimedio del reclamo possono essere censurati l’applicazione errata del diritto (art. 320 CPC, lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b), ritenuto che nei casi non espressamente previsti dalla legge il reclamo giusta l’art. 319 lett. b CPC è ammissibile solo quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile (cifra 2).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> L’impugnabilità della decisione ordinatoria di cui trattasi non è espressamente prevista dal CPC. È pertanto da rendere verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile e produrre in tal senso un certo sforzo allegatorio, ritenuto che l’enunciazione di proclami o principi generali non è sufficiente. Il pregiudizio dev’essere concreto, di essenziale rilievo per l’andamento del processo e non deve poter - interamente o parzialmente - essere riparato neppure mediante una successiva sentenza finale favorevole. La rilevanza del pregiudizio nel processo deve essere esaminata secondo il libero e ampio potere di apprezzamento del giudice alla luce del principio di celerità perseguito dal CPC.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5. </b>In concreto la reclamante medesima ha rilevato che il reclamo è ammissibile solo qualora sia dato il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile, ma essa ha poi omesso di sostanziare siffatto pregiudizio.</p> <p class="R1"> In assenza di un pregiudizio difficilmente riparabile, premessa fondamentale del reclamo fondato sull’art. 319 lett. b cifra 2 CPC, il gravame in esame non può che essere dichiarato inammissibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>6. </b>Comunque sia, gioverà ricordare che l’art. 321 cpv. 1 CPC dispone che il reclamo dev’essere scritto e motivato e deve, segnatamente, contenere una domanda di giudizio. Esso deve poi confrontarsi con la decisione impugnata e spiegare dove il primo giudice avrebbe applicato in modo errato il diritto o accertato in modo manifestamente errato i fatti. Nel proprio gravame - il cui contenuto appare invero confuso e di difficile lettura - la reclamante si limita invero a esporre generiche considerazioni di varia natura, senza alcun puntuale riferimento o critica alle circostanziate motivazioni della decisione impugnata e neppure spiega in cosa consisterebbe l’applicazione errata del diritto o l’accertamento manifestamente errato dei fatti da parte del giudice di prime cure. Il reclamo è quindi inammissibile anche perché carente di motivazione.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>7.</b> Le spese processuali, stabilite in applicazione della legge sulla tariffa giudiziaria (LTG), seguono la soccombenza della reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC). La tassa di giustizia per le decisioni su reclamo del Tribunale d’appello, fissata in considerazione del valore, della natura e della complessità della causa (art. 2 cpv. 1 LTG), è stabilita in fr. 200.– in applicazione dell’art 14 LTG.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> Il reclamo 30 giugno 2023 di RE 1 contro la decisione 9 giugno 2023, con cui il Pretore ha accolto le istanze di assunzione di nuovi mezzi di prova di 25 agosto, 8 settembre e 2 dicembre 2022 del convenuto, è inammissibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Le spese processuali del reclamo di fr. 200.– sono poste a carico della reclamante.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Notificazione (unitamente al reclamo 30 giugno 2023 alla controparte):</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>- ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- </span><span>.</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>Per la terza Camera civile del Tribunale d'appello</b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span>Poiché il valore litigioso è superiore a fr. 30'000.-, contro la presente sentenza è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF) con i limiti dell</span><span>’</span><span>art. 93 LTF.</span></p> </div></body></html>