<h2>SubmittedText<h2><p>Il 16 novembre 2011, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di trasmettere la proposta di modifica della Convenzione di Berna, conseguente all'adozione da parte del Parlamento della mozione del 19 marzo 2010 (10.3264). Nel quadro della verifica dell'attuazione di detta mozione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quando il DATEC ha trasmesso la richiesta del Consiglio federale al segretario generale del Consiglio d'Europa?</p><p>2. Qual è il tenore del fascicolo trasmesso dal DATEC?</p><p>3. Chi è stato incaricato della verifica del fascicolo a Strasburgo?</p><p>4. La Commissione permanente della Convenzione di Berna ha già deciso in merito al testo proposto dal Consiglio federale?</p><p>a. Se ciò fosse il caso, qual è il destino della richiesta formulata dal Consiglio federale?</p><p>b. Se ciò non fosse il caso, quando verrà presa tale decisione, e quando potremo ragionevolmente attenderci una risposta ufficiale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 16 novembre 2011, il Consiglio federale ha sottoposto al segretario generale del Consiglio d'Europa la proposta della Svizzera di modificare l'articolo 22 della Convenzione di Berna.</p><p>2. Il Consiglio federale ha proposto di aggiungere all'articolo 22 un capoverso 1bis del seguente tenore: "Par-delà le paragraphe 1, tout Etat peut, si les circonstances ont fondamentalement changé sur son territoire depuis l'entrée en vigueur de la présente Convention, formuler une ou plusieurs réserves à l'égard de certaines espèces énumérées dans les annexes I à III."</p><p>3. La responsabilità del trattamento di una proposta di modifica della Convenzione di Berna è del Segretariato generale del Consiglio d'Europa. Il primo passo previsto è la discussione in seno al Comitato permanente della Convenzione di Berna. L'assistenza amministrativa del Comitato è garantita dal Segretariato permanente della Convenzione di Berna.</p><p>4. Nella sua riunione del 27 a 30 novembre 2012, il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha discusso e respinto la proposta della Svizzera, motivando la decisione con il fatto che l'articolo 9 della Convenzione offre sufficienti possibilità per risolvere le situazioni di conflitto anche a Paesi come la Svizzera che non avevano espresso riserve in merito alla protezione del lupo. Su domanda del delegato svizzero, il Comitato permanente ha incaricato la Segreteria permanente della Convenzione di Berna di informare con una missiva ufficiale le autorità svizzere su come è possibile strutturare la gestione del lupo entro i limiti consentiti dall'articolo 9 della Convenzione. Il Segretariato della Convenzione di Berna illustra in tale missiva che la Svizzera può, in casi motivati, derogare alle severe norme di protezione del lupo. Tali deroghe prevedono anche interventi regolatori delle popolazioni. Il Consiglio federale propone alla CAPTE-S di discutere la missiva ufficiale di Strasburgo e di definire la.</p>  Risposta del Consiglio federale.