<h2>SubmittedText<h2><p>La digitalizzazione e l'innovazione che stanno prendendo sempre più piede in vari ambiti dell'amministrazione comportano sì delle opportunità, ma secondo le circostanze anche qualche rischio. Pertanto, specie laddove occorra garantire gli interessi pubblici, l'impiego di nuove tecnologie va tenuto sistematicamente sotto osservazione. Un passo in questo senso lo muove la Rete di competenze per l'intelligenza artificiale (CNAI) con il suo elenco dei progetti IA correnti o pianificati nell'Amministrazione federale. Questo elenco contiene però solo i progetti del DFAE, del DFI e del DDPS: mancano completamente i progetti degli altri quattro dipartimenti e della Cancelleria federale. Inoltre di alcuni progetti è fornita soltanto una descrizione molto imprecisa. Il contenuto di un progetto viene ad esempio descritto semplicemente con le parole "individuazione di fake nei social media", che non chiariscono cosa si intenda esattamente per "fake" o quali metodi si applichino per individuarli. Inoltre non è chiaro secondo quale sistema sia stato allestito questo elenco né se comprenda anche unità decentralizzate dell'amministrazione (p. es. l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, l'Istituto federale della proprietà intellettuale o l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare).</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il 12 settembre 2022 all'elenco dei progetti IA in corso nell'Amministrazione federale gestito dalla CNAI e pubblicato nel dicembre del 2021 sono stati aggiunti altri due progetti. Attualmente, qual è la percentuale dei sistemi in uso censita dall'elenco? Quando sarà completato l'elenco (per quanto riguarda i dipartimenti, gli uffici e i sistemi mancanti) e quando sarà reso disponibile in altri formati (p. es. CSV)?</p><p>2. La CNAI come pensa di ottenere una visione d'insieme dell'utilizzo di sistemi di IA nell'amministrazione organizzata in maniera decentralizzata? Di che ordine è la spesa per i sistemi di IA nell'Amministrazione federale?</p><p>3. Nel prossimo futuro al medesimo elenco verranno aggiunte informazioni sull'origine (autore, dati sulla formazione ecc.), sul funzionamento o sulla valutazione del rischio dei progetti di IA (nel rispetto della protezione dei dati e dei legittimi interessi al mantenimento del segreto)?</p><p>4. Quali sviluppi prevede il Consiglio federale per i prossimi 5-10 anni in termini di utilizzo di sistemi di IA nell'Amministrazione federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. L'elenco dei progetti di intelligenza artificiale (IA) in corso nell'Amministrazione federale fornisce una visione d'insieme dei progetti, che si trovano a diversi stadi di sviluppo, ed è aggiornato a cadenza regolare. L'ultimo aggiornamento risale al 7 ottobre 2022. Attualmente, diversi progetti di IA in seno all'Amministrazione federale sono ancora in fase sperimentale o di sviluppo e quindi non sono ancora impiegati nella produzione.</p><p>Nell'agosto del 2022, in collaborazione con l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), la Rete di competenze per l'intelligenza artificiale (CNAI) ha inviato a tutti i dipartimenti e gli uffici, come pure a una selezione di unità dell'Amministrazione federale decentralizzata un sondaggio sull'utilizzo dell'IA. Completata con le informazioni così raccolte entro la fine del 2022, la banca dati della CNAI offrirà una visione d'insieme migliore dei progetti in corso. È prevista la messa a disposizione dell'elenco dei progetti in altri formati.</p><p>Nell'Amministrazione federale, i sistemi di IA sono principalmente utilizzati per migliorare l'efficienza (ad es. riconoscimento di testi, parole o immagini; rilevamento di frodi; controlli di plausibilità; interfacce o agenti conversazionali), e, in misura minore, per supportare decisioni (ad es. migliori previsioni).</p><p>3. Le autorità competenti sono in stretto contatto con diversi portatori di interesse del settore dell'IA in Svizzera (enti federali e non, ONG, imprese, istituzioni accademiche ecc.) e ne accolgono con favore i contributi. L'inclusione della valutazione del rischio nella banca dati dei progetti di IA della CNAI è quindi previsto. La CNAI, l'UFCOM e il Dipartimento degli affari esteri (DFAE) analizzano inoltre regolarmente le possibili ripercussioni in Svizzera dei lavori in materia di regolamentazione dell'IA a livello di Unione europea e Consiglio d'Europa.</p><p>I progetti pubblicati dalla CNAI sono descritti nel modo più trasparente e completo possibile, con informazioni fondamentali in materia di IA, come il tipo e la fonte dei dati, nonché le componenti di apprendimento automatico e altre descrizioni eventualmente disponibili.</p><p>4. Gli sviluppi attesi nei prossimi 5-10 anni sono di due tipi. In primo luogo si persegue, laddove possibile, un ricorso sistematico al potenziale di automatizzazione offerto dall'IA per migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. In secondo luogo, si intende sviluppare la sistematizzazione dell'utilizzo della scienza dei dati (compresi metodi del settore dell'IA) come strumento di supporto alle decisioni nell'ambito delle politiche pubbliche. A tal fine, insieme agli altri dipartimenti e alla Cancelleria federale (CaF), l'Ufficio federale di statistica (UST) sta elaborando una strategia in materia di scienza dei dati che sarà sottoposta all'approvazione del Consiglio federale entro la fine del 2022 e che consentirà di creare un quadro d'azione comune all'interno dell'Amministrazione federale, nonché di affrontare le sfide e i vincoli correlati all'uso di algoritmi da parte di un servizio pubblico. Questi sviluppi saranno completati da lavori nazionali e internazionali per promuovere l'autodeterminazione digitale sulla base di spazi di dati attendibili, conformemente al mandato conferito dal Consiglio federale a UFCOM, UST, CaF e DFAE.</p>  Risposta del Consiglio federale.