<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-12-20-5A_826-2024.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_826/2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 20 dicembre 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Herrmann, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Marzia Borradori-Vignolini, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.________, </div> <div class="para">rappresentato dalla curatrice avv. Barbara Pezzati. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">autorizzazione a lasciare il territorio svizzero </div> <div class="para">(esecuzione del ritorno di un minore), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il decreto emanato il 2 dicembre 2024 </div> <div class="para">dal Presidente della Camera di protezione del </div> <div class="para">Tribunale d'appello del Cantone Ticino (9.2024.138/139). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Dal matrimonio tra A.________ e B.________ sono nati D.________ (nel 2012) e C.________ (nel 2022). I coniugi hanno divorziato nell'aprile 2024. Il 6 agosto 2024 la madre è giunta dalla Francia in Svizzera con i figli. Il 20 agosto 2024 B.________ ha chiesto alla Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il ritorno immediato dei minori in Francia con un'istanza fondata sulla Convenzione dell'Aia del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori (CArap; RS 0.211.230.02). </div> <div class="para">Con decreto 22 agosto 2024 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello ha fatto ordine ai minori, e per loro alla madre, di non lasciare il territorio svizzero senza il consenso di entrambi i genitori, a A.________ di depositare tutti i documenti di identità dei figli e alla polizia cantonale ticinese di procedere all'iscrizione della madre e dei figli nel sistema di ricerca informatizzato di polizia RIPOL e in quello di informazione SIS. </div> <div class="para">A seguito di un accordo raggiunto dai genitori, il 24 settembre 2024 D.________ ha fatto ritorno dal padre in Francia. Con decreto 24 settembre 2024 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello ha disposto la revoca degli ordini di ricerca del nominativo di D.________ nei registri della polizia cantonale, nonché autorizzato quest'ultimo a lasciare il territorio svizzero accompagnato dal padre. </div> <div class="para">Quanto a C.________, con sentenza 7 ottobre 2024 la Camera di protezione del Tribunale d'appello ha accolto l'istanza di B.________, ordinando a A.________ di collaborare al ritorno del figlio in Francia entro venti giorni dalla crescita in giudicato della decisione. Mediante sentenza 5A_710/2024 del 13 novembre 2024 il Tribunale federale ha respinto il ricorso in materia civile di A.________ e le ha ordinato di collaborare al ritorno del figlio C.________ in Francia entro l'8 dicembre 2024. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Preso atto delle comunicazioni 27 novembre 2024 del Dipartimento federale di giustizia e polizia (Ufficio federale di polizia, Cooperazione internazionale di polizia SIRENE) e 28 novembre 2024 della polizia cantonale chiedenti di modificare l'ordine del 22 agosto 2024 nel senso di consentire " l'uscita del minore accompagnato dal padre verso la Francia " e tenuto conto di un accordo del 28 novembre 2024 tra i genitori secondo il quale C.________ sarebbe stato preso in custodia e riaccompagnato in Francia in automobile dal padre in data 7 dicembre 2024, con decreto 2 dicembre 2024 il Presidente dalla Camera di protezione del Tribunale d'appello ha modificato gli ordini di ricerca del nominativo di C.________ nei registri della polizia cantonale nel senso che il minore era autorizzato a lasciare il territorio svizzero unicamente se accompagnato dal padre. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Mediante ricorso in materia civile 3 dicembre 2024 A.________ ha impugnato tale decreto dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di sospenderlo d'urgenza e di annullarlo " a causa delle circostanze eccezionali e dei rischi a cui è esposto [...] C.________ in caso di ritorno in Francia ". La ricorrente ha anche chiesto di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Con decreto 4 dicembre 2024 l'istanza di concessione dell'effetto sospensivo, rispettivamente di adozione di altre misure cautelari, è stata respinta dato che il ricorso non appariva avere possibilità di esito favorevole. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">La decisione impugnata va qualificata quale misura di <i>esecuzione</i> di un ritorno di un minore pronunciata dall'autorità cantonale unica (v. art. 12 cpv. 1 della legge federale del 21 dicembre 2007 sul rapimento internazionale dei minori e sulle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti [LF-RMA; RS 211.222.32]). Essa è pertanto suscettiva di un ricorso in materia civile al Tribunale federale in applicazione degli art. 72 cpv. 2 lett. b n. 1 e 75 cpv. 2 lett. a LTF (v. sentenza 5A_293/2010 e 5A_385/2010 del 22 giugno 2010 consid. 1 con rinvii). </div> <div class="para">Il ricorso qui all'esame è stato inoltrato nel termine di dieci giorni previsto all'art. 100 cpv. 2 lett. c LTF (v. sentenze 5A_154/2010 del 29 aprile 2010 consid. 1; 5A_721/2009 del 7 dicembre 2009 consid. 1) contro una decisione che va ritenuta finale ai sensi dell'<span class="artref">art. 90 LTF</span> (v. sentenze 5A_154/2010 citata consid. 1; 5A_721/2009 citata consid. 1). </div> <div class="para">Ci si potrebbe chiedere, nel caso in cui C.________ avesse nel frattempo già fatto ritorno in Francia, se la ricorrente abbia ancora un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica del decreto impugnato (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 lett. b LTF</span>). La questione non va tuttavia esaminata oltre, dato che il ricorso in materia civile risulta in ogni caso manifestamente inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para">Il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>); può scostarsene o completarlo solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). L'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata può essere censurato alle stesse condizioni; occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). Se rimprovera all'autorità inferiore un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - ossia arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.12.2024&amp;to_date=25.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2) - la parte ricorrente deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> Nel gravame all'esame la ricorrente contesta di aver acconsentito al rimpatrio del figlio per il 7 dicembre 2024 e sostiene che il ritorno del minore in Francia metterebbe in serio pericolo la vita di madre e figlio, " pericolo direttamente collegato alle [sue] rivelazioni riguardanti casi di corruzione ", e violerebbe i loro " diritti fondamentali ". </div> <div class="para">Attraverso la sua generica argomentazione, la ricorrente si limita in sostanza a rimettere in questione l'ordine di ritorno del minore in Francia in applicazione della CArap, ordine che il Tribunale federale ha però già confermato con sentenza 5A_710/2024 del 13 novembre 2024, ormai cresciuta in giudicato (<span class="artref">art. 61 LTF</span>). Salvo contestare l'accertamento secondo cui i genitori non si sarebbero accordati per il rimpatrio del figlio, senza però nemmeno accennare ad una violazione del divieto dell'arbitrio (<span class="artref">art. 9 Cost.</span>), la ricorrente non si confronta invece con il decreto qui impugnato e, segnatamente, non spiega perché la modifica degli ordini di ricerca del nominativo di C.________ nei registri della polizia cantonale violerebbe il diritto. Il ricorso non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.1.</b> Giusta l'<span class="artref">art. 14 LF-RMA</span>, l'<span class="artref">art. 26 CArap</span> è applicabile alle spese della procedura giudiziaria e di <i>esecuzione</i> a livello cantonale e federale. A meno che uno degli Stati coinvolti abbia formulato una riserva fondandosi sull'<span class="artref">art. 26 cpv. 3 CArap</span> (e sull'<span class="artref">art. 42 CArap</span>), l'<span class="artref">art. 26 cpv. 2 CArap</span> prevede la gratuità della procedura di ritorno di un minore. </div> <div class="para">La Francia ha formulato una tale riserva, dichiarando di essere tenuta al pagamento delle spese di cui all'<span class="artref">art. 26 cpv. 2 CArap</span> solamente in quanto dette spese possano essere coperte dal suo sistema di patrocinio giudiziario e giuridico (v. sentenza 5A_903/2023 del 31 gennaio 2024 consid. 6). La Svizzera applica in tal caso il principio di reciprocità (art. 21 cpv. 1 lett. b della convenzione di Vienna del 23 maggio 1969 sul diritto dei trattati [RS 0.111]) e garantisce quindi la gratuità solo nel quadro dell'assistenza giudiziaria nazionale (v. sentenza 5A_658/2024 del 24 ottobre 2024 consid. 5.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.2.</b> Nel caso concreto la ricorrente, parte soccombente, ha presentato un'istanza di assistenza giudiziaria (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Considerate le circostanze della presente fattispecie, si può tuttavia prescindere dal prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda parte LTF), ciò che rende la sua istanza priva di oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, alla curatrice del minore, al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Ufficio federale di giustizia, Autorità centrale in materia di rapimento internazionale di minori. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 20 dicembre 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Herrmann </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>