<h2>SubmittedText<h2><p>E segnalato un aumento del numero di migranti di origine magrebina, che di regola chiedono asilo, collocati a Chiasso.</p><p>- Il Consiglio federale conferma la crescita?</p><p>Contemporaneamente aumentano i casi di comportamenti incivili, illegali e irrispettosi delle Istituzioni.</p><p>- Questi sono immediatamente trasferiti nei centri speciali secondo l'Articolo 24a LAsi?</p><p>Se no, perché?</p><p>- Quali misure e quale strategia sono previste per gestire questo flusso caratterizzato da motivi economici e con profili irrispettosi del sistema?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nei centri federali d'asilo del Canton Ticino sono attualmente collocati circa 160 richiedenti l'asilo, di cui circa 30 di origine magrebina. Non è stato registrato un aumento significative di questo gruppo di persone nei centri federali d'asilo. La gestione pilota del centre speciale condotta fino ad agosto 2019 ha evidenziato che il bisogno di posti è nettamente inferiore rispetto a quanto previsto dalla pianificazione globale. È stato perciò deciso di sospendere temporaneamente la gestione del centre speciale a partirà da settembre 2019. La SEM verifica tuttavia periodicamente la necessità di un'eventuale riapertura. Nei confronti dei richiedenti l'asilo che violano il regolamento interne, la SEM può ordinare esclusivamente misure disciplinari amministrative. In seguito ai comportamenti negativi verificatisi ultimamente nella regione di Chiasso, la SEM ha intensificato la presenza di pattuglie di sicurezza esterne nei dintorni dei centri federali d'asilo. Inoltre, la SEM e l'Amministrazione federale delle dogane sono in costante contatto con i Comuni coinvolti e con le autorità locali responsabili delia sicurezza pubblica.</p>