<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'organizzazione della politica di formazione professionale, come pure la politica in materia di tirocinio, nell'ambito degli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale spettano alla Swisscom. L'azienda al riguardo prende posizione come segue:</p><p>"La Swisscom - in precedenza la Telecom - è da diversi anni molto attiva sul fronte della formazione degli apprendisti. Negli ultimi anni essa ha infatti preparato più di 700 apprendisti (ragazzi e ragazze), piazzandosi così in testa alla classifica delle grandi imprese svizzere. La Swisscom si impegna inoltre anche a creare ed introdurre nuovi posti per apprendisti. Ne sono un esempio recente le professioni dell'informatico e del mediamatico. </p><p>Negli ultimi anni la Swisscom ha rivisto o messo a punto i diversi principi della formazione delle giovani leve come la politica in materia di tirocinio, l'offerta di corsi di formazione, la struttura organizzativa e il finanziamento. L'azienda continuerà ad investire in maniera mirata per garantire la buona preparazione professionale dei giovani. Contrariamente ai timori sollevati dall'autrice dell'interpellanza, il numero dei posti per apprendisti non sarà ridotto, bensì tenderà ad aumentare fino a raggiungere il 5% del personale effettivo; in ogni caso tale numero non sarà inferiore al 3%. La Swisscom si concentrerà sulle sue professioni specifiche, formando un ugual numero di apprendisti e apprendiste: informatici (260), mediamatici (80), elettronici (170), impiegati di commercio (180) e specialisti nel settore multimediale (100). </p><p>La formazione di base sarà di alta qualità e il più possibile efficace; maggior peso sarà conferito alla componente pratica e sempre meno ai cosiddetti centri di formazione. Concretamente questo significa che gli apprendisti rispetto a prima trascorreranno meno tempo nei centri di formazione. Essi saranno riuniti solo per i corsi di base e di introduzione. In molte imprese e in diverse scuole professionali i corsi centralizzati si tengono ormai in poche sedi, cosa che rafforza l'efficacia e l'impatto della formazione e che permette anche una migliore ripartizione geografica degli apprendisti. </p><p>Va da sé che anche nel settore della formazione degli apprendisti la Swisscom mira ad ottenere un rapporto costi/utili ottimale. Così, infrastrutture costose, come per esempio gli attuali 19 centri di formazione, devono essere sfruttate in modo ottimale. Al momento si sta esaminando quali sinergie tra i diversi centri di formazione della Swisscom potrebbero essere messe a profitto. Scopo principale di questa operazione non è di sopprimere i centri di formazione, ma di raggruppare quelli che necessitano di una vasta infrastruttura. Finora tuttavia non è ancora stata presa alcuna decisione."</p>  Risposta del Consiglio federale.