<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di inserire nel codice stradale il divieto di sorpasso delle biciclette nelle rotatorie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sicurezza dei ciclisti sulle strade è una questione di primaria importanza per il Consiglio federale, che in risposta all'interpellanza Töngi 19.3300, "Ridurre il rischio di incidenti per i ciclisti nelle rotatorie. Interventi della Confederazione?", ha elencato una serie di misure volte a migliorare la situazione nelle rotatorie. Inoltre, dall'analisi dell'incidentalità si evince che quasi il 60 per cento dei sinistri in cui sono coinvolti ciclisti si verifica in fase di immissione nella rotatoria, quindi in circostanze in cui un divieto di sorpasso non avrebbe particolare utilità.</p><p>I conducenti di veicoli a motore devono adottare la dovuta cautela nel sorpassare gli utenti su due ruote. Già oggi vigono chiare regole al riguardo, come l'obbligo di prestare particolare attenzione durante le manovre di sorpasso, le quali vanno effettuate solo se la visuale è libera (art. 35 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale, LCStr; RS 741.01) oppure l'obbligo di rallentare al momento di immettersi in una rotatoria (art. 41b cpv. 1 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale, ONC; RS 741.11). In particolare grazie alla ragionevole possibilità di derogare dall'obbligo di circolare a destra nelle rotatorie (art. 41b cpv. 3 ONC) spetta ai ciclisti impedire eventuali manovre di sorpasso, evitando situazioni pericolose. Per il Consiglio federale un aspetto su cui puntare è il comportamento degli utenti stradali e il rispetto delle regole esistenti, in quanto non ritiene opportuno introdurne di nuove senza sfruttare appieno il potenziale di quelle già in vigore. Ciò nonostante, il Collegio esamina costantemente la situazione e gli effetti delle misure introdotte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.