<h2>SubmittedText<h2><p>Il programma d'armamento 2005 contemplava la voce "elicottero leggero da trasporto e addestramento" (ELTA). Com'è noto, il capo dell'esercito ha optato a favore della EADS benché non potesse soddisfare le condizioni definite dal bando di concorso. Segnatamente, non adempiva i criteri di resistenza per i trasporti in zona di montagna, che nel nostro Paese sono una necessità. Poiché per molte altre ragioni si voleva acquistare un velivolo EADS, per giustificare la propria decisione il capo dell'esercito ha capovolto i criteri e spostato le priorità dalle caratteristiche di velivolo da trasporto a quelle di velivolo da addestramento, riconoscendo al modello prescelto il merito di avere un cockpit disposto in modo simile a quello di un Cougar o di un Super Puma. Questo ribaltamento dei criteri di valutazione, per molti inammissibile, è stato oggetto di ampie critiche. Per dissimulare questo comportamento sleale, il capo di Stato Maggiore dello Stato Maggiore del capo dell'esercito Peter Wanner parla (a pag. 48) di un "elicottero leggero da addestramento e da trasporto", nonostante tutta la documentazione relativa al processo di acquisto in questione rechi l'intestazione "ELTA" perché l'ordine di priorità era chiaramente questo, fino al momento della decisione.</p><p>A questo proposito il Consiglio federale è invitato a rispondere alla seguente domanda: la presentazione dei fatti addottata da un massimo dirigente dell'esercito può contenere simili stravolgimenti funzionali soltanto perché apparentemente redatta durante il tempo libero e pubblicata privatamente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dopo l'approvazione del programma d'armamento 2005 da parte del Parlamento, il DDPS ha avviato la procedura d'acquisto di venti "elicotteri leggeri da trasporto e addestramento ELTA" della ditta Eurocopter (di tipo EC-635).</p><p>Il Consiglio federale respinge le illazioni, formulate a titolo di premessa nell'interrogazione, circa l'esito della procedura di valutazione "Elicottero leggero da trasporto e addestramento ELTA". Una delegazione di consiglieri nazionali ha esaminato analoghi rimproveri formulati dalla Agusta, fornitore soccombente, e non ha riscontrato mancanze. Non ha riscontrato alcuna violazione della legge sui cartelli neppure il segretariato della Commissione della concorrenza, intervenuto su denuncia di detto fornitore soccombente.</p><p>La riformulazione della designazione dell'elicottero, menzionata nel contributo del capo di Stato Maggiore del capo dell'esercito all'opera dedicata a quest'ultimo, è il risultato di una svista. La congettura stando alla quale si sarebbe inteso dissimulare i fatti è priva di qualsiasi fondamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.