<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un disegno di atto legislativo che impedisca la vendita e la continuazione di contratti di assicurazione a persone di cui è comprovato che non possono o non possono più beneficiare di prestazioni. Al riguardo dovrebbero in particolare essere aumentati gli obblighi di diligenza degli assicuratori e la protezione degli assicurati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I contratti nell'ambito dell'assicurazione privata sono disciplinati nella legge sul contratto d'assicurazione. In virtù della sua natura di diritto privato vale la libertà contrattuale. Entro i limiti dell'ordinamento giuridico le parti sono quindi libere di strutturare il contratto. Un divieto per contratti o determinate prestazioni costituirebbe una grossa ingerenza nella libertà contrattuale e comporterebbe indesiderate restrizioni dell'offerta di prestazioni. A queste considerazioni di fondo si aggiunge il fatto che le misure chieste dall'autore della mozione non possono affatto essere attuate nella forma menzionata. Prestazioni assicurative analoghe o comparabili possono essere utili e opportune per una persona mentre per un'altra possono comportare i problemi esposti nella mozione. Una regolamentazione come quella proposta dall'autore della mozione genererebbe a livello pratico conflitti e problemi di delimitazione difficilmente risolvibili.</p><p>Attualmente i clienti sono protetti indirettamente da macchinazioni indesiderate grazie al diritto in materia di vigilanza e in futuro in maniera diretta attraverso la prevista legge sui servizi finanziari con i necessari adeguamenti della legge sulla sorveglianza degli assicuratori. Al riguardo, diversamente dal mandato della mozione, la protezione dei clienti e degli assicurati non deve essere potenziata tramite divieti, bensì attraverso la trasparenza. Ogni consulente di prodotti finanziari e assicurazioni deve verificare l'adeguatezza dei prodotti da lui raccomandati e indicarli al cliente. Un cliente che dispone di informazioni e documentazione è in grado di potersi fare un'idea migliore dell'idoneità del prodotto finanziario offerto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.