<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di lanciare un programma nazionale di ricerca (PNR) sulla malattia di Alzheimer.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione e conosce l'importanza dal punto di vista della politica sanitaria, sociale ed economica di studiare la malattia di Alzheimer. Tra gli obiettivi della "Strategia nazionale sulla demenza 2014-2019", approvata da Confederazione e Cantoni, rientrano l'ottimizzazione dell'assistenza e delle cure alle persone colpite da demenza nonché il miglioramento della loro qualità di vita. </p><p>L'importanza di studiare l'Alzheimer è nota anche tra i ricercatori. Aziende svizzere, o con sede in Svizzera, nonché diverse scuole universitarie concentrano i propri sforzi di ricerca sul miglioramento della diagnosi e delle terapie. </p><p>Nell'ambito della ricerca programmatica finanziata dalla Confederazione vengono svolti diversi progetti in questo campo, come nel polo di ricerca nazionale (PRN) "Neuro-Plasticità e riparazione del sistema nervoso", che nel frattempo è stato completato. Inoltre il programma nazionale di ricerca "Assistenza sanitaria" (PNR 74) include un progetto in cui sono esaminate le diverse procedure cantonali per l'identificazione e la diagnosi precoce delle demenze e vengono formulate raccomandazioni sulle migliori prassi. Inoltre, grazie ai finanziamenti dei progetti da parte del Fondo nazionale svizzero (FNS), i ricercatori possono richiedere in ogni momento sovvenzioni per i propri progetti di ricerca; anche sulla malattia di Alzheimer. I fondi vengono assegnati in base al principio della concorrenza. Secondo la banca dati sulle attività di ricerca, il FNS ha finanziato in vari modi un totale di 71 progetti riguardanti l'Alzheimer</p><p>(<a href="http://p3.snf.ch/Default.aspx?query=alzheimer">http://p3.snf.ch/Default.aspx?query=alzheimer</a>). </p><p>Lo studio dell'Alzheimer rappresenta una sfida sociale di tale importanza che non è possibile vincerla lavorando esclusivamente a livello nazionale. Per questo la Svizzera è attiva anche a livello internazionale, partecipando ad esempio al programma congiunto dell'UE "Neurodegenerative Disease Research", che ha lo scopo di coordinare gli investimenti comuni degli Stati partecipanti e i loro sforzi di ricerca sulle cause, la diagnosi, la terapia nonché un'adeguata previdenza per le persone affette da malattie neurodegenerative. Nell'ambito di Orizzonte 2020, la Svizzera ha poi partecipato a 29 progetti di ricerca sull'Alzheimer. Nel quadro dell'iniziativa europea "Innovative Medicines Initiative", infine, le scuole universitarie e l'industria lavorano a stretto contatto nella ricerca sulle malattie neurodegenerative. </p><p>Considerato tutto ciò, il Consiglio federale non vede l'esigenza di lanciare un PNR specifico sull'Alzheimer. Inoltre, in linea di principio, la scelta del tema di un nuovo PNR avviene dal basso: le parti interessate possono presentare delle proposte a ogni procedura di selezione, alle quali viene assegnata una priorità tramite una valutazione globale. I termini e le condizioni per le proposte di nuovi PNR vengono comunicati di volta in volta sul sito dell'ufficio competente (<a href="http://www.sefri.admin.ch">www.sefri.admin.ch</a>). Quest'ultimo, dopo aver esaminato tutte le proposte, formula i possibili temi e li inoltra al FNS, che ne verifica la fattibilità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.