<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Che ammontare è eventualmente ancora disponibile - né pagato né impegnato - per detto programma?</p><p>2. Quali sono i criteri precisi (geografici, tematici ecc.) e le clausole d'eccezione che presiedono alla concessione del finanziamento di un progetto?</p><p>3. A quanto ammonta l'effetto leva dei finanziamenti già concessi?</p><p>4. La regolarizzazione della pubblicazione delle norme di diritto aventi effetti sui terzi è oggetto delle preoccupazioni del governo?</p><p>5. Come rimediare ai blocchi in parte burocratici e al gioco dello scaricabarile tra le autorità elvetiche e polacche nel caso del progetto di costruzione di una scuola a Lodygowice (Slesia) destinata ai bambini e ai giovani affetti da un handicap e calorosamente sostenuta dalle autorità scolastiche cantonali vodesi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Svizzera ha firmato con la Polonia un accordo quadro per l'attuazione del contributo all'allargamento. In questo accordo sono definiti i singoli temi e gli obiettivi nei quali verranno impiegati i mezzi. La ripartizione dell'importo complessivo (489 milioni di franchi), comprese le riserve iniziali, è già stata fissata. La Svizzera ha partecipato attivamente a questa ripartizione. Nell'ambito del programma di sua competenza, la DSC pone l'accento sulla ricerca, sul fondo per il partenariato e soprattutto sulle questioni relative alla sicurezza, in linea con quanto voluto dal Consiglio federale nella sua decisione di approvazione degli aiuti. I mezzi gestiti dalla SECO sono destinati principalmente all'infrastruttura ambientale. Al momento 315 milioni di franchi sono già stati riservati e più di 55 milioni sono già stati spesi.</p><p>2. Il 40 per cento del contributo svizzero all'allargamento è destinato alle regioni polacche economicamente più deboli (Lubelskie, Podkarpackie, Swietokrzyskie e Malopolskie), concentrato su quattro tematiche (sicurezza, infrastrutture e ambiente, settore privato, sviluppo sociale e umano). Tutti i progetti devono rispettare queste priorità geografiche e tematiche. Tuttavia, l'impiego di alcune somme è anche previsto per progetti a livello nazionale nel settore sanitario. Le risorse finanziarie destinate allo sviluppo regionale ammontano a 50 milioni di franchi. Ciascuna delle quattro regioni otterrà aiuti tra gli 8 e i 15 milioni di franchi. La Svizzera partecipa attivamente alla definizione delle attività prioritarie.</p><p>3. La maggior parte dei progetti viene realizzata con il partenariato di un'istituzione svizzera, che dispone di esperienza nel campo tematico corrispondente. Tra i partner svizzeri si trovano autorità federali e cantonali, associazioni del settore e organizzazioni non governative. Le relazioni commerciali create con la cooperazione svizzera in Polonia vengono monitorate. Il fondo per il partenariato ha inoltre la funzione di promuovere partenariati tra comuni, scuole e associazioni professionali, al fine di approfondire gli articolati legami tra la Svizzera e la Polonia. La popolazione polacca viene informata regolarmente sui risultati del programma. I contatti della nostra ambasciata in Polonia con il gruppo parlamentare di amicizia Svizzera-Polonia, al quale appartengono personalità importanti, contribuiscono anch'essi al consolidamento delle relazioni tra i due Paesi.</p><p>4. La DSC, la SECO e le autorità polacche si sono impegnate per la massima trasparenza nella definizione dei criteri per la selezione dei progetti e nelle procedure relative alle gare d'appalto. Le informazioni sulle gare d'appalto sono pubbliche e accessibili a tutti. Il governo polacco è interessato a promuovere la trasparenza nell'assegnazione delle commesse.</p><p>5. Il fondo per il partenariato sostiene progetti nati da una collaborazione tra organizzazioni sociali, enti pubblici, ONG e/o altre istituzioni svizzere e polacche. Questo fondo prevede contributi dell'importo massimo di 250 000 franchi per ciascun progetto. Per il progetto della scuola di Lodygowice sarebbe immaginabile di impiegare due contributi di 250 000 franchi, per un valore totale di 500 000 franchi. Nonostante la località in questione non si trovi in una delle regioni prioritarie del programma del contributo svizzero all'allargamento, il progetto di sostegno alla costruzione di questa scuola è il risultato di un partenariato tra una ONG polacca e alcune istituzioni vodesi e si presta quindi a ricevere il sostegno del fondo per il partenariato. Inoltre, il contributo svizzero potrebbe servire all'ONG polacca come leva per attirare contributi supplementari di altri donatori (ad es. Unione europea, Norvegia ecc.).</p>  Risposta del Consiglio federale.