<h2>SubmittedText<h2><p>La scorsa settimana il Consiglio federale ha reso noto che per il momento rimane dell'opinione che la pista dell'aerodromo militare di Dübendorf debba essere utilizzata a fini civili. Come noto, a causa di motivi finanziari il DDPS non può più continuare a gestire la pista. Il Consiglio federale ha peggiorato la situazione disponendo accertamenti per una coutenza dell'aerodromo militare a fini civili. L'area dell'aerodromo militare sarebbe ideale per promuovere innovazioni, insediare imprese che operano nell'ambito delle tecnologie pulite, creare migliaia di moderni posti di lavoro con un marcato valore aggiunto per la Svizzera, alloggi e lo spazio ricreativo di cui hanno urgentemente bisogno sia l'uomo che la fauna. Tenuto conto di tali possibilità, la decisione di fare marcia indietro è motivo di irritazione e fa sorgere diversi dubbi.</p><p>1. Perché il Consiglio federale, prima di prendere una decisione su una questione così importante per il cantone di Zurigo, non ha consultato le parti interessate, come ad esempio il Consiglio di Stato del cantone di Zurigo, i comuni coinvolti o dei gruppi di interesse? Perché ha preso una decisione totalmente contraria ai loro interessi e contraria anche a tutte le affermazioni fatte finora, che si opponevano a qualsiasi forma di utilizzo a fini civili dell'aerodromo di Dübendorf?</p><p>2. Il Consiglio federale non condivide l'opinione secondo cui un parco innovativo, l'insediamento di imprese che operano nell'ambito delle tecnologie pulite, la creazione di alloggi sostenibili e di spazi ricreativi per l'uomo e la fauna porterebbe a un aumento dei posti di lavoro competitivi a livello internazionale e del valore aggiunto, nonché a una migliore qualità di vita?</p><p>3. Come spiega alla popolazione coinvolta che in una zona densamente popolata nella quale negli ultimi anni sono stati investiti miliardi di franchi in nuovi spazi abitativi e lavorativi sono stati anteposti gli interessi di una minoranza che difende gli interessi dell'aviazione?</p><p>4. In particolare durante i bei fine settimana estivi, che anche nei periodi di più intensa utilizzazione dell'aerodromo militare sono sempre stati tranquilli, in futuro vi saranno importanti emissioni foniche; il Consiglio federale come crede di poter convincere la popolazione ad accettare questa situazione?</p><p>5. Per quale motivo ritarda ulteriormente di numerosi anni la realizzazione di un parco innovativo, mettendo inutilmente in pericolo la nostra competitività a livello internazionale?</p><p>6. Secondo il Consiglio federale una gestione di tipo civile dell'aerodromo sarebbe poco redditizia. Ciò non è in contraddizione con la sua decisione? Intende intervenire in prima persona mediante entrate fiscali?</p><p>7. Il Consiglio federale è disposto a discutere anche con gruppi d'interesse non orientati all'aviazione?</p><p>8. Perché Kloten non può coprire le esigenze in materia di aviazione dell'area di Zurigo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 27 febbraio 2013 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di eseguire, in collaborazione con il DDPS, una procedura pubblica mediante invito. La procedura è volta a consentire a eventuali interessati di presentare offerte in qualità di possibili futuri gestori dell'aerodromo di Dübendorf a fini civili. È previsto, per un periodo limitato di tempo, un campo d'aviazione civile per l'aviazione generale (General Aviation), voli d'affari (Business Aviation) e voli di collaudo. Entro l'inizio del 2014 il DATEC deve presentare al Consiglio federale un rapporto sull'esito della gara pubblica nonché un progetto per i passi successivi. Nella preparazione della procedura sono coinvolte anche le autorità zurighesi.</p><p>In tal modo il Consiglio federale ha fissato le prossime tappe in vista di una decisione definitiva sul futuro dell'aerodromo, senza tuttavia stabilirne irrevocabilmente la gestione futura. Poiché è scontato che la Confederazione non potrà continuare a gestire personalmente l'aerodromo, la procedura pubblica mira a trovare un eventuale gestore dell'aerodromo civile.</p><p>1. Nel 2011 e nel 2012 il capo del DATEC e il capo del DDPS hanno incontrato a più riprese alcuni rappresentanti del governo zurighese e li hanno informati sullo stato dei lavori. Immediatamente prima e dopo la seduta del Consiglio federale del 27 febbraio 2013, inoltre, il capo del DDPS in persona ha informato il presidente del Consiglio di Stato del cantone di Zurigo sulla procedura prevista e in seguito su quella decisa dal Consiglio federale.</p><p>2. Lo studio di utilizzazione eseguito su mandato del DATEC e del DDPS giunge alla conclusione che, anche gestendo l'aerodromo a fini civili, una superficie non indifferente dell'attuale area aeroportuale potrebbe essere messa a disposizione per altri scopi. Potrebbero ad esempio essere presi in considerazione alcuni elementi della pianificazione di test effettuata dal cantone di Zurigo, e potrebbe essere in gran parte ripresa anche l'idea di un parco innovativo. Rimane aperta la questione se la Confederazione è disposta a mettere a disposizione dei terreni e, in caso affermativo, con che modalità. A questa domanda potrà essere fornita una risposta nel 2014, dopo che sarà stato presentato il rapporto.</p><p>3. L'obiettivo del Consiglio federale non è soddisfare gli interessi di una minoranza che difende gli interessi dell'aviazione, ma piuttosto, in generale, mantenere l'area per garantire alle generazioni future una riserva strategica di terreno per la Confederazione e l'aviazione. Prevedendo un utilizzo a fini civili limitato nel tempo, in termini di politica dell'aviazione può essere garantito un margine di manovra massimo.</p><p>4. Un aerodromo civile dovrebbe in ogni caso rispettare i valori di pianificazione previsti dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Secondo i calcoli effettuati nell'ambito dello studio di utilizzazione, i movimenti annui si attesterebbero al massimo attorno ai 28 000 all'anno.</p><p>5. Come menzionato nella risposta alla domanda 2, anche in caso di un eventuale proseguimento dell'utilizzo dell'aerodromo ampie superfici possono essere messe a disposizione per altri scopi, come ad esempio la creazione di un parco innovativo.</p><p>6. Nel quadro della procedura mediante invito, gli interessati a una gestione dell'aerodromo a fini civili dovranno inoltrare alla Confederazione anche un piano aziendale con l'indicazione di come intendono finanziare l'infrastruttura e la gestione di un aerodromo civile. Per un eventuale sostegno finanziario da parte della Confederazione dovrebbe inoltre essere creata una base giuridica.</p><p>7. La procedura mediante invito decisa dal Consiglio federale sarà una gara pubblica e avrà come oggetto soltanto la gestione di un campo d'aviazione civile. Si terrà tuttavia conto della pianificazione di test del cantone di Zurigo sia nella fase di preparazione della procedura mediante invito che nella fase di valutazione delle offerte ricevute.</p><p>8. L'aeroporto di Zurigo-Kloten è un aeroporto nazionale, e pertanto la priorità viene data al traffico di linea e charter. Secondo alcune stime, a lungo termine l'aeroporto non sarà più in grado di soddisfare la domanda, e di conseguenza potrebbero essere soppressi l'aviazione generale e i voli d'affari.</p>  Risposta del Consiglio federale.