<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'agosto 2018 il Consiglio federale ha deciso di varare misure volte a ridurre gli ostacoli alla digitalizzazione: "[L'intento] è quello di ridurre ulteriormente gli ostacoli ai modelli commerciali digitali e migliorare le condizioni quadro dell'economia digitale. [...] Tuttavia, c'è ancora molto da fare, in particolare per quanto riguarda i requisiti legali formali. Oggi per poter convalidare diversi contratti è necessaria la firma autografa. [...] Per questo il Consiglio federale ha deciso di analizzare in maniera sistematica i requisiti legali formali".</p><p>Dopo circa un anno e mezzo le analisi non hanno ancora portato ad alcun risultato: si ha l'impressione che nei Dipartimenti e negli Uffici interessati i lavori si stiano trascinando, con conseguenze negative per la nostra piazza economica e la creazione di valore aggiunto in Svizzera.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Perché in un anno e mezzo non è successo nulla?</p><p>2. Quali Dipartimenti e Uffici si stanno occupando del dossier?</p><p>3. Per quando è previsto il completamento della verifica sistematica del diritto federale volta a rilevare i requisiti legali formali obsoleti?</p><p>4. Quando verranno pubblicati i risultati della verifica del Consiglio federale?</p><p>5. Quando verranno sottoposte al Parlamento le modifiche di legge necessarie per l'eliminazione degli ostacoli normativi alla digitalizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1: Dopo la comunicazione succitata, l'Amministrazione ha proseguito ininterrottamente i suoi lavori per rilevare in modo sistematico i requisiti legali formali esistenti a livello federale. In questo modo ha potuto identificare più di 1700 disposizioni di legge che richiedono procedure scritte. Si tratta di una grande quantità di norme e, di conseguenza, di un carico di lavoro considerevole.</p><p>Domanda 2: Il dossier è stato affidato al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (Segreteria di Stato dell'economia) e al Dipartimento federale di giustizia e polizia (Ufficio federale di giustizia). Gli altri Dipartimenti collaborano nel quadro delle loro competenze.</p><p>Domande 3 e 4: Alla luce di quanto emerso finora, si è ritenuto opportuno separare l'analisi del diritto pubblico da quella del diritto civile.</p><p>Per ciò che concerne il diritto civile, il Consiglio federale rimanda al parere relativo alla mozione 19.3565, Permettere in ampia misura la conclusione digitale di contratti. Creazione di un'alternativa digitale alla firma autografa, depositata dalla consigliera nazionale Schneeberger il 6 giugno 2019. La verifica dei requisiti formali di diritto civile terminerà presumibilmente alla fine del 2021. A quel punto potranno essere pubblicati i risultati.</p><p>Riguardo al diritto pubblico, un gruppo di lavoro sta esaminando in modo sistematico alcuni atti normativi. Si tratta di analisi dettagliate volte ad accertare se esistono o meno casi concreti in cui la digitalizzazione viene ostacolata, stabilire quali siano i margini di discrezionalità in merito all'adempimento dei requisiti formali e se sia necessario intervenire per modificare leggi e/o ordinanze. Le analisi in questione costituiranno un modello applicabile in altri settori del diritto pubblico. I risultati, attesi per il 2021, verranno pubblicati.</p><p>Domanda 5: Dai lavori è emersa la necessità di analizzare dettagliatamente i singoli casi, per stabilire di volta in volta la necessità di un intervento. In merito ai requisiti formali come possibili ostacoli alla digitalizzazione, occorre inoltre notare che:</p><p>- il 27 settembre 2019 l'Assemblea federale ha approvato la legge federale sui servizi d'identificazione elettronica (legge eID). Il riconoscimento della nuova identità elettronica dovrebbe contribuire a ridurre gli ostacoli alla digitalizzazione. Il 16 gennaio 2029 è stato depositato il referendum contro la nuova legge;</p><p>- il 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito (TRD). Il Codice delle obbligazioni dovrebbe permettere una registrazione elettronica di diritti che possa assolvere alle funzioni dei titoli di credito e migliorare la certezza del diritto in relazione al trasferimento di valori patrimoniali mediante TRD;</p><p>- per il primo semestre del 2020 è prevista l'approvazione da parte del Consiglio federale del messaggio concernente la legge federale sulle procedure elettroniche in ambito fiscale. Il progetto è stato elaborato anche in adempimento della mozione 17.3371 Abrogazione dell'obbligo di firmare la dichiarazione d'imposta, depositata il 31 maggio 2017 dal consigliere agli Stati Schmid. Questa mozione incarica il Consiglio federale di modificare la legge federale sull'imposta federale diretta, la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni e la legge federale sull'imposta preventiva in modo che la dichiarazione d'imposta e l'istanza di rimborso dell'imposta preventiva non debbano più essere firmate;</p><p>- l'Amministrazione federale delle dogane sta provvedendo all'abolizione dei requisiti formali nel quadro del programma DaziT. Per ragioni di tempistica opera autonomamente, senza attendere i risultati dell'analisi in corso. Con DaziT non ci si limita a riprodurre in forma elettronica le attuali procedure cartacee, bensì viene adottato l'approccio dell'equivalenza funzionale. Si cercano nuove soluzioni digitali che consentano di ottemperare pienamente alle finalità dei requisiti formali su cui si basa la procedura cartacea. Le modifiche di legge corrispondenti verranno elaborate nell'ambito della revisione della legge sulle dogane. La relativa procedura di consultazione verrà avviata nel terzo trimestre del 2020;</p><p>- le Commissioni degli affari giuridici del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati hanno dato seguito all'iniziativa parlamentare 16.459 Diritto della locazione. Autorizzare la forma riprodotta meccanicamente, depositata il 15 settembre 2016 dal Gruppo liberale radicale. Le deliberazioni nella Camera non sono ancora iniziate;</p><p>- il Consiglio federale ha proposito di accogliere la mozione 19.3448 Rigetto provvisorio dell'opposizione. Adeguamento alla mutata prassi commerciale (digitalizzazione), depositata dal consigliere nazionale Dobler l'8 maggio 2019. Il 4 marzo 2020 il Consiglio nazionale ha adottato la mozione, che ora è passata alla seconda Camera;</p><p>- il Consiglio federale ha proposito di accogliere il postulato 19.3759 Legge sul credito al consumo. Requisiti formali al passo con l'era digitale, depositato il 20 giugno 2019 dal consigliere nazionale Dobler. Il 4 marzo 2020 il Consiglio nazionale ha adottato il postulato. Il rapporto in adempimento del postulato verrà presentato entro due anni.</p>  Risposta del Consiglio federale.