<h2>SubmittedText<h2><p>Le due Camere hanno trasmesso all'unanimità la mozione della CAG-N 07.3281, "Obblighi e diritti di impiegati attivi in qualità di consulenti giuridici o di rappresentanti in giudizio. Assimilazione agli avvocati indipendenti". Il 23 aprile 2009 il Consiglio federale ha posto in consultazione l'avamprogetto di legge federale sui giuristi d'impresa, che è stato accolto positivamente e appoggiato dal PLR, dal PPD e dalle associazioni economiche interessate, ma che è stato giudicato in modo critico dai cantoni. In base a tali reazioni il Consiglio federale ha deciso di sospendere gli ulteriori lavori riguardanti una legge speciale, decisione incomprensibile alla luce della trasmissione da parte di entrambe le Camere e dei risultati della consultazione.</p><p>Quando intende il Consiglio federale proseguire i lavori concernenti la legge sui giuristi d'impresa chiesta dal Parlamento, sottoponendogli un corrispondente messaggio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 4 giugno 2001 il Consiglio federale ha proposto all'Assemblea federale di stralciare la mozione summenzionata (FF 2010 3595). Il 20 gennaio 2011 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha deciso di sospendere il trattamento di questa proposta.</p><p>Nel suo rapporto sullo stralcio della mozione, il Consiglio federale ha indicato che sul piano interno prevalgono gli inconvenienti di una legge sui giuristi d'impresa. In particolare, le disposizioni sul segreto professionale per i giuristi d'impresa complicherebbero determinati procedimenti di diritto amministrativo, civile e penale.</p><p>La mozione indicava, oltre agli aspetti interni, problemi su scala internazionale, quali la disparità di trattamento che potrebbe penalizzare i giuristi d'impresa svizzeri rispetto ai loro omologhi statunitensi in un procedimento civile statunitense. Il Consiglio federale prende sul serio tali conflitti giuridici, ma ritiene che sia preferibile disciplinarli in maniera globale piuttosto che limitarsi a un ambito particolare. Nel suo rapporto sullo stralcio della mozione ha dunque annunciato che occorrerebbe esaminare l'opportunità di elaborare provvedimenti legislativi tesi a tutelare adeguatamente la sovranità svizzera e a instaurare la competenza nazionale di adottare i relativi provvedimenti tutelativi e difensivi. Già nell'autunno 2010 l'Ufficio federale di giustizia ha affrontato questi esami di concerto con le unità dell'amministrazione federale interessate, redigendo un rapporto che si trova attualmente in consultazione presso gli uffici.</p>  Risposta del Consiglio federale.