<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare, presentando un rapporto al riguardo, la possibilità di creare basi legali federali che consentano, nel quadro di procedimenti penali per comportamenti violenti sotto l'influsso di alcol o stupefacenti, di impartire ammonimenti circa la revoca della licenza di condurre o il rifiuto del rilascio della licenza per allievo conducente e, in caso di recidiva, di attuarli.</p><p>In particolare, bisognerebbe modificare l'articolo 16 capoverso 1 della legge sulla circolazione stradale in modo tale che, agli hooligans violenti, in una prima occasione, si possa mostrare il cartellino giallo, ossia impartire loro un ammonimento circa una revoca della licenza di condurre o un rifiuto del rilascio della licenza per allievo conducente, in entrambi i casi a tempo determinato. In caso di recidiva, la misura amministrativa andrebbe poi attuata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Una revoca della licenza di condurre presuppone la commissione di un reato nell'ambito della circolazione stradale. Nel caso di una revoca per hooliganismo, questo nesso materiale verrebbe a mancare. Estendere la relativa fattispecie in modo tale che nel quadro di ogni procedimento penale per comportamento violento sotto l'influsso di alcol o stupefacenti comporti automaticamente una misura nell'ambito della circolazione stradale sarebbe dunque contrario al sistema. Poiché il Codice penale (RS 311.0) non prevede la revoca della licenza di condurre quale pena d'applicazione generale, non è indicato introdurla quale sanzione per singoli reati. Il Consiglio federale respinge pertanto la richiesta (cfr. al riguardo anche gli interventi 95.3529, 97.3615 e 09.4016).</p><p>Inoltre, nel diritto in materia di circolazione stradale l'idoneità psichica alla guida è già oggi una condizione di ammissione. Non soltanto la licenza per allievo conducente e la licenza di condurre possono essere rilasciate solo a chi dimostra di avere una sufficiente idoneità psichica alla guida (art. 14 cpv. 2 lett. d della legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale, LCStr; RS 741.01)), ma, in caso di carenze caratteriali, la licenza di condurre può essere revocata per un tempo indeterminato (art. 16d cpv. 1 lett. c LCStr). Infine, la polizia deve informare l'autorità competente in materia di circolazione stradale non appena viene a conoscenza di fatti che possono comportare un rifiuto o una revoca della licenza (art. 37 dell'ordinanza del 28 marzo 2007 sul controllo della circolazione stradale; RS 741.013). I mezzi a disposizione sono quindi sufficienti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.