<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto riportato dall'Ambasciata di Svizzera a Teheran e da diversi media, una collaboratrice di altro rango dell'Ambasciata è morta in circostanze misteriose martedì 4 maggio 2021, dopo essere precipitata da un edificio. Alla luce del lavoro di grande rilevanza politica svolto dalla diplomatica deceduta, si spera che le circostanze della sua morte possano essere chiarite completamente. Secondo indicazioni dell'opposizione iraniana, le "cadute accidentali dalle finestre" sono un metodo di esecuzione comunemente utilizzato dai Guardiani della rivoluzione. Non c'è ancora chiarezza.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ci sono elementi indicanti che il decesso della diplomatica non sia dovuto a infortunio o a suicidio?</p><p>2. Se ci sono detti elementi, cosa ha fatto o cosa pensa di fare il Consiglio federale riguardo a questa questione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tragica morte della collaboratrice del DFAE a Teheran il 4 maggio 2021 è ancora oggetto di indagini in Iran e in Svizzera. È stato avviato un procedimento presso il Ministero pubblico della Confederazione, e il Consiglio federale non commenta i procedimenti in corso. Il DFAE ha attivato tutte le unità organizzative pertinenti della Confederazione non appena ha ricevuto la notizia del decesso, e ha garantito un sostegno costante ai familiari. Tramite l'Ambasciata di Svizzera a Teheran, la Svizzera ha chiesto alle autorità iraniane di chiarire completamente le circostanze della morte. Le autorità iraniane hanno avviato un'indagine, che non è ancora conclusa. L'Ambasciata svizzera mantiene un dialogo costante con le autorità iraniane. Per il Consiglio federale è importante che le circostanze che hanno portato a questo tragico evento siano pienamente chiarite.</p>  Risposta del Consiglio federale.