<h2>SubmittedText<h2><p>1. Durante l'esercizio 2018 la RUAG ha realizzato il 56 per cento della cifra d'affari netta sui mercati civili e il 44 per cento sui mercati militari, di cui il 30 per cento con il DDPS e il 14 per cento all'estero. A partire dal 2020 la RUAG sarà una società di partecipazione suddivisa in due subholding (MRO Svizzera e RUAG International).</p><p>a. RUAG International opererà soltanto su mercati militari?</p><p>b. MRO Svizzera opererà ancora su mercati militari all'estero?</p><p>c. In che cosa consiste il 14 per cento di cifra d'affari realizzato sinora dalla RUAG sui mercati militari all'estero?</p><p>d. Dove risiedono le sue prospettive future dopo lo scorporo?</p><p>e. Sinora la RUAG ha generato importanti sinergie tra affari civili e affari militari con terzi da un lato, e affari militari in Svizzera dall'altro. Senza affari civili, e senza affari militari con l'estero, è in grado di garantire in modo solido, trasparente e a prezzi ottimizzati la fornitura di prestazioni per l'esercito svizzero?</p><p>2. Durante l'esercizio 2019, la RUAG presenterà una contabilità trasparente per gruppi di clienti con margini di guadagno conseguentemente separati?</p><p>3. La società Ammotec produce munizioni. Quante di esse sono destinate al DDPS? Quante ai mercati civili? E quante ai mercati militari esteri? In quale misura Ammotec dipende dalle importazioni di precursori? </p><p>4. Sinora le filiali estere della RUAG, come la fabbrica di munizioni in Ungheria, erano assoggettate alle prescrizioni restrittive del diritto interno previste dalla legge del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico (LMB; RS 514.51). Come intende fare il Consiglio federale per imporre in futuro il rispetto di queste prescrizioni?</p><p>5. Sinora la RUAG ha effettuato lavori di manutenzione sugli FA-18 in Malesia e quelli sugli F-35 in Australia. A chi passeranno queste attività?</p><p>6. In virtù delle raccomandazioni formulate dal Controllo federale delle finanze, la RUAG ha rafforzato la propria trade compliance. Come intende fare il Consiglio federale per garantire che dopo lo scorporo non vi siano regressioni sotto questo aspetto?</p><p>7. In che modo intende assicurare che non vi siano tagli ai posti di lavoro e conseguenze negative su salari, condizioni di lavoro e settore degli apprendisti?</p><p>8. Come valuta il Consiglio federale il parco immobiliare della RUAG e l'esistenza di utili non distribuiti? A chi andranno questi beni in seguito allo scorporo? Il Consiglio federale prevede di cedere i terreni esclusivamente in diritto di superficie?</p><p>9. Secondo l'articolo 4 capoverso 1 della legge federale del 10 ottobre 1997 concernente le imprese d'armamento della Confederazione (LIAC; RS 934.21), la Confederazione è rappresentata nel consiglio d'amministrazione della società di partecipazione conformemente ai suoi interessi. Chi rappresenta attualmente la Confederazione nel consiglio d'amministrazione della RUAG e chi la rappresenterà in futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. a. Dopo la vendita di Ammotec e la creazione di un nuovo gruppo "Aerospace" costituito dagli attuali due settori aziendali RUAG Aerostructures e RUAG Space, RUAG International Holding SA si concentrerà sul mercato aerospaziale civile. Nell'ambito degli affari inerenti al mercato aerospaziale sono possibili interazioni con affari militari.</p><p>b. La RUAG MRO Holding SA, a cui apparterrà tra l'altro MRO Svizzera SA, continuerà ad operare sui mercati militari all'estero nel quadro di affari con terzi. Tuttavia per questo tipo di affari vi sono delle condizioni. La cifra d'affari derivante dagli affari con terzi (esclusi gli immobili) non può superare il valore indicativo del 20 per cento della cifra d'affari globale. </p><p>c. Secondo la RUAG, il 14 per cento della cifra d'affari si compone nel seguente modo: la cifra d'affari fatturata sui mercati militari all'estero è pari a 267 milioni di franchi (RUAG Aviation: 37 per cento; RUAG Defence: 34 per cento; RUAG Ammotec: 20 per cento; RUAG Aerostructures: 6 per cento; RUAG Space: 3 per cento).</p><p>d./e. La RUAG International Holding SA si svilupperà per diventare un gruppo tecnologico operativo nel settore aerospaziale e a medio termine sarà totalmente privatizzata. MRO Svizzera SA fornirà tutte le prestazioni rilevanti in materia di sicurezza per il DDPS fornite sinora dalla RUAG (manutenzione, riparazione, revisione e mantenimento dell'efficienza di sistemi determinati per l'impiego). MRO Svizzera SA assumerà di principio il ruolo di centro di competenza per il materiale per l'Esercito svizzero. La decisione del Consiglio federale esclude cooperazioni tra RUAG International Holding SA e MRO Svizzera SA; saranno create due aziende completamente indipendenti. Nel quadro degli affari con terzi, limitati al 20 per cento della cifra d'affari, per MRO Svizzera SA vi è tuttavia un certo potenziale di sinergia.</p><p>2. Nella bozza degli Obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG 2020-2023 è stabilito che il rispetto dei principi relativi alla contabilità analitica sarà verificato a scadenza annuale da un organo di revisione esterno e che Consiglio federale sarà informato al riguardo. Lo scorporo di RUAG in RUAG MRO Holding SA e RUAG International Holding SA nonché le condizioni per gli affari con terzi che vincolano RUAG MRO Holding SA garantiscono una contabilità separata e trasparente a partire dal 2020.</p><p>3. Secondo la RUAG, la produzione di munizioni di Ammotec è suddivisa come segue (2018): cifra d'affari DDPS: 85 milioni di franchi; cifra d'affari mercati civili: 142 milioni di franchi; cifra d'affari Ammotec Thun mercati militari esteri: 18 milioni di franchi; cifra d'affari Ammotec (esclusa Thun) mercati militari esteri: 52 milioni di franchi. </p><p>Secondo la RUAG, la dipendenza di Ammotec da importazioni di precursori è la seguente:</p><p>- Ammotec Thun: la quota di fornitori esteri è del 75-80 per cento per quanto riguarda i materiali di produzione;</p><p>- Ammotec (esclusa Thun): oltre l'85 per cento della polvere da sparo, oltre il 60 per cento dei metalli e il 100 per cento dei componenti metallici prefabbricati per alcuni tipi di munizioni militari sono acquistati dall'estero.</p><p>4. Nella bozza degli Obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG 2020-2023 è stabilito che, indipendentemente dall'ubicazione, RUAG MRO Holding SA e RUAG International Holding SA sono tenute ad agire in linea con i principi della politica estera svizzera, ad attenersi alla legislazione svizzera in materia di controllo delle esportazioni e a rispettare gli obblighi legali in relazione a prestazioni di sicurezza private all'estero. Sulla base della bozza degli Obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG 2020-2023, da RUAG MRO Holding SA ci si aspetta che realizzi partecipazioni unicamente se sono necessarie per la fornitura di prestazioni a favore dell'Esercito svizzero e che esse siano finanziate autonomamente, ovvero senza capitali di terzi. Non sono permesse partecipazioni ad aziende le cui attività non sono in linea con gli impegni di diritto internazionale pubblico della Svizzera. Dopo la vendita di un'unità aziendale la Confederazione non può più imporre tali prescrizioni, ma è evidentemente che per le unità aziendali con sede in Svizzera vige l'ordinamento giuridico svizzero.</p><p>5. Si cercano acquirenti per tutte le unità all'interno della divisione RUAG MRO International - di cui fanno parte anche le sedi in Australia e Malaysia.</p><p>6. Secondo la RUAG, la trade compliance è organizzata per divisione, con un coordinamento centrale a livello di gruppo. Ciò significa che il know-how è già disponibile in maniera decentralizzata. Dopo lo scorporo, la trade compliance sarà portata avanti in entrambe le imprese. </p><p>7. Nella bozza degli Obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG 2020-2023 è previsto che RUAG persegua in Svizzera e all'estero - conformemente agli standard nazionali - una politica del personale moderna, basata su accordi con le parti sociali, trasparente e rispettosa dei principi etici. Ci si attende dalla RUAG che si impegni nella formazione professionale in Svizzera, offra corrispondenti posti di formazione e crei posti di lavoro per quanto possibile attrattivi alle condizioni proprie dell'economia di mercato. Nel caso di riforme dell'entità dello scorporo in questione è tuttavia impossibile garantire la salvaguardia integrale dei posti di lavoro e delle ubicazioni. </p><p>8. L'intero parco immobiliare della RUAG, fatta eccezione per la sede di Seebach nonché le sedi internazionali, passerà a RUAG Real Estate SA. Quest'ultima, come MRO Svizzera SA, sarà controllata da RUAG MRO Holding SA e rimarrà quindi di proprietà della Confederazione. La sede di Seebach nonché le sedi internazionali sono state acquisite in un secondo momento dalla RUAG e passeranno a RUAG International Holding SA. In questo modo la Confederazione mantiene gli immobili che aveva apportato a suo tempo alla RUAG. Il passaggio degli immobili alla futura RUAG Real Estate SA secondo il valore contabile, include anche eventuali utili non ancora distribuiti dell'attuale RUAG Real Estate SA.</p><p>9. Attualmente il Consiglio federale designa i membri del consiglio di amministrazione della RUAG Holding SA; formalmente sono eletti dall'assemblea generale di quest'ultima. In futuro designerà direttamente i membri del consiglio di amministrazione della società di partecipazione (BGRB Holding). Formalmente i consigli di amministrazione delle due subholding sono eletti dalla rispettiva assemblea generale, ovvero dal consiglio di amministrazione della BGRB Holding SA, tuttavia il Consiglio federale segue attentamente la scelta. Per tutti i membri dei consigli di amministrazione sono stati creati dei profili. </p>  Risposta del Consiglio federale.