<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare come misura accompagnatoria, nel quadro della fase d'introduzione della struttura tariffale SwissDRG, un disciplinamento volto a garantire il finanziamento dei costi per:</p><p>a. il trattamento di pazienti che generano costi elevati: tali costi devono poter essere assunti quando non funziona il sistema di rimborso e si creano lacune nella copertura;</p><p>b. il perfezionamento di medici assistenti e capiclinica;</p><p>c. il monitoraggio degli effetti positivi e negativi del nuovo finanziamento ospedaliero, soprattutto per i pazienti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La società anonima di pubblica utilità SwissDRG SA, costituita nel 2008 da Santésuisse e H+ Gli ospedali svizzeri, sta elaborando insieme alla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e alla Federazione dei medici svizzeri (FMH) strutture tariffali uniformi secondo l'articolo 49 capoverso 2 LAMal, sulle quali dovranno fondarsi gli importi forfettari riferiti alle prestazioni. Il Consiglio federale, in veste di autorità di approvazione, deve assicurare che la convenzione tariffale sia conforme alla legge e ai criteri di economicità ed equità. Pertanto, le prestazioni devono essere elencate correttamente nel tariffario. Se le cure per casi con costi elevati fossero costantemente valutate al di sotto dei costi effettivi, tale criterio non verrebbe soddisfatto. Nel caso in cui nel tariffario elaborato dovessero risultare lacune, SwissDRG SA ha sviluppato insieme all'Ufficio federale di statistica una procedura di domanda che permette ai professionisti della sanità di presentare richieste di adeguamento tramite i partner rappresentati in seno alla società. Se dopo l'introduzione della nuova struttura tariffale dovesse emergere che alcune prestazioni non sono state elencate correttamente, sarebbe avviata la relativa procedura. Il Consiglio federale non ritiene indicato emanare disciplinamenti prima ancora che siano emerse lacune concrete nella struttura tariffale e nelle procedure di adeguamento.</p><p>Nel suo parere in risposta alla mozione Cassis 08.3742, "Introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero. Ricerca valutativa come fattore chiave di successo", il Consiglio federale aveva già respinto l'idea di sottoporre l'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero a una ricerca valutativa. In quell'occasione aveva affermato che, tenuto conto in particolare delle competenze conferite ai partner tariffali, le basi legali necessarie fossero sufficienti per ovviare ai possibili effetti indesiderati dell'introduzione di un sistema di importi forfettari riferiti alle prestazioni. Tuttavia si è dichiarato disposto a vegliare affinché le questioni legate agli effetti indesiderati siano prese in considerazione nei prossimi studi scientifici condotti per valutare le conseguenze del nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero. Da esaminare è inoltre se la qualità e l'economicità delle prestazioni è garantita e se gli obiettivi di politica sociale e concorrenziale della legge sono raggiunti.</p><p>Nel suo parere in risposta alla mozione Commissione per la sicurezza sociale e della sanità CN 10.3882, "Introduzione dei DRG e qualità delle cure", il Consiglio federale aveva ricordato che le partecipazioni ai costi degli ospedali per l'insegnamento e la ricerca non hanno mai fatto parte delle spese coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Si è tuttavia dichiarato pronto a tener conto delle temute ripercussioni che l'introduzione dei DRG avrà sulla qualità della formazione, in particolare della diminuzione del tempo da investire nella formazione dei medici. Il problema è stato discusso in seno alla piattaforma "Futuro della formazione medica" che, oltre alle autorità federali e cantonali, riunisce 15 organizzazioni attive nella formazione medica, in particolare l'Istituto svizzero per la formazione medica della FMH (ISFM). Il 14 settembre 2010, la piattaforma ha istituito il gruppo di lavoro "Finanziamento del perfezionamento medico", affidandogli il compito di analizzare approfonditamente la situazione e, se del caso, di elaborare e presentare proposte concrete volte a finanziare e a garantire un'elevata qualità del perfezionamento medico. I primi risultati di questa analisi sono stati resi pubblici il 26 agosto 2011.</p><p>Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale non vede alcun motivo per intervenire e respinge pertanto la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.