<h2>SubmittedText<h2><p>Come riferito dai media, tra il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), l'Università e l'ospedale universitario di Zurigo sono sorti forti contrasti in relazione a un progetto di ricerca. In sostanza, tutto è scaturito dalla destituzione abusiva del titolare di un progetto del FNS, destituzione che ha reso impossibile il proseguimento di due progetti di ricerca da lui avviati. Vista l'impossibilità di continuare le sue ricerche, il titolare si è licenziato ed è stato esonerato dal suo incarico in modo altrettanto illecito. I suoi progetti di ricerca, cui partecipano 16 dottorandi, sono stati riassegnati contro la sua volontà al direttore dell'insegnamento e della ricerca dell'ospedale universitario di Zurigo e gli è stato negato l'accesso ai risultati prodotti sinora e il proseguimento dei lavori. Inoltre, terze persone non autorizzate hanno utilizzato denaro proveniente dai conti del FNS, cui aveva accesso soltanto il titolare destituito, per pagare spese non previste nella decisione di finanziamento del progetto. Questi fatti hanno spinto il FNS ad aprire un'inchiesta per comportamento scorretto in ambito scientifico. Il relativo rapporto è stato nel frattempo pubblicato. Tutta la situazione solleva le seguenti domande:</p><p>1. Quali fatti e quali conclusioni emergono dal citato rapporto del FNS? Quali critiche sono mosse e a chi? Quali sanzioni sono state pronunciate e applicate?</p><p>2. L'Università e/o l'ospedale universitario di Zurigo hanno violato delle prescrizioni giuridiche? Se sì, quali?</p><p>3. Il versamento illecito di denaro del FNS a terze persone costituisce una violazione di norme penali? Il FNS ha preso in considerazione l'eventualità di una denuncia penale? Se no, perché? L'università ha provveduto a restituire integralmente gli importi prelevati?</p><p>4. Quali conclusioni vanno tratte per quanto riguarda la garanzia della libertà di ricerca e la violazione dei diritti della proprietà intellettuale?</p><p>5. In che modo si può consentire al titolare del progetto di continuare efficacemente le sue ricerche?</p><p>6. All'Università e all'ospedale universitario di Zurigo, chi ha ricevuto il rapporto d'inchiesta del FNS e quando?</p><p>7. Il caso presente è un episodio isolato, oppure il FNS si è già trovato altre volte in una situazione simile? Come intende procedere per evitare, in futuro, il ripetersi di casi analoghi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale prende atto dei problemi emersi durante la realizzazione di due progetti di ricerca finanziati dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS). Tuttavia, può prendere posizione soltanto sulle questioni che rientrano nella sfera di competenza della Confederazione e del FNS e non su quelle che riguardano altre competenze, relative alle procedure e ai conflitti tra le parti e le istituzioni interessate.</p><p>Su mandato della Confederazione, il FNS promuove la ricerca scientifica. La concessione dei sussidi del FNS vincola i beneficiari a rispettare le prescrizioni previste dalle relative basi legali. I fondi per la ricerca vengono concessi ai ricercatori a titolo individuale in virtù dei criteri previsti dai diversi strumenti di promozione, in particolare sulla base dell'eccellenza scientifica.</p><p>Le basi legali del FNS prevedono sanzioni conformemente alla legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (RS 420.1; art. 11a): il regolamento dei sussidi del FNS ("Beitragsreglement - Reglement des Schweizerischen Nationalfonds über die Gewährung von Beiträgen" / "Règlement des subsides - Règlement du Fonds national suisse relatif aux octrois de subsides", soltanto in tedesco e francese), approvato dal Consiglio federale, ne fissa i principi (art. 45), che vengono precisati più dettagliatamente dalle disposizioni esecutive. Nel febbraio del 2009, per disciplinare l'indagine su eventuali violazioni delle regole sull'integrità scientifica e la loro repressione, il Consiglio nazionale della ricerca del FNS ha pubblicato un regolamento sulla gestione del comportamento scorretto dei richiedenti e dei beneficiari di sussidi in ambito scientifico ("Reglement des Forschungsrats über den Umgang mit wissenschaftlichem Fehlverhalten von Gesuchstellenden sowie Beitragsempfängerinnen und -empfängern", soltanto in tedesco). Le infrazioni di cui agli articoli 37 e 38 della legge sui sussidi (RS 616.1) vengono sanzionate dalla Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER) conformemente alle disposizioni della legge federale sul diritto penale amministrativo (RS 313.0).</p><p>Dal caso in questione emerge che i principi e le regole di procedura applicabili hanno avuto effetto e hanno permesso di garantire un utilizzo conforme alla legge dei fondi di ricerca. Alla luce di queste premesse, come per l'interpellanza Recordon 10.4167 sullo stesso tema, il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'autore dell'interpellanza:</p><p>1./4./6. Domande relative ai fatti, alle conclusioni e ai destinatari del rapporto d'inchiesta del FNS:</p><p>Il FNS ha valutato quali ripercussioni un conflitto all'ospedale universitario di Zurigo potesse avere sulla realizzazione di due progetti da esso sostenuti, considerando in particolare le conseguenze dell'impossibilità, per il beneficiario dei sussidi, di continuare le sue ricerche. Il FNS ha limitato rigidamente la sua indagine agli aspetti che lo interessavano e ha constatato una violazione delle regole sull'integrità scientifica nell'ambito di progetti di ricerca da esso stesso promossi. Le infrazioni riguardavano in particolare l'assenza di regolamenti sull'inquadramento di progetti e dottorandi, l'accesso ai risultati della ricerca, alla proprietà intellettuale e alle pubblicazioni scientifiche, l'utilizzo conforme alla legge dei fondi per la ricerca e il rispetto delle regole sull'integrità scientifica per quanto concerne la presentazione delle domande di ricerca. Il FNS ha rivolto le sue contestazioni e raccomandazioni ai responsabili dell'ospedale universitario e dell'Università di Zurigo. Ha inoltre imposto le seguenti misure: l'abbandono o l'interruzione dei progetti di ricerca interessati, la restituzione degli importi addebitati illecitamente ai conti di progetto, nonché la conclusione di una convenzione tra l'ospedale universitario e l'Università di Zurigo sulla gestione dei progetti promossi dal FNS. Nel giugno del 2010, il rapporto d'inchiesta confidenziale del FNS è stato inviato alla direzione delle due istituzioni e alle persone coinvolte nell'indagine.</p><p>2./3. Vi è stata infrazione delle prescrizioni giuridiche?</p><p>Il prelievo dai conti di progetto senza l'autorizzazione del beneficiario responsabile viola le prescrizioni. Nel frattempo gli importi in questione sono stati restituiti integralmente. Visto che questi fondi non sono stati utilizzati indebitamente, bensì destinati alla ricerca, non risulta opportuno avviare una procedura penale.</p><p>5. Le ricerche potranno continuare?</p><p>Il proseguimento delle ricerche è subordinato alla conclusione di contratti di lavoro tra l'ospedale universitario e l'Università di Zurigo e i ricercatori, nonché alla sottoscrizione di una convenzione sull'impiego delle infrastrutture. La questione non riguarda direttamente la destinazione dei contributi federali e pertanto esula dalla sfera di competenza e d'influenza del FNS.</p><p>7. Si tratta di un episodio isolato?</p><p>Secondo il FNS è evidente che si tratta di un caso isolato. Non risulta dunque opportuno un intervento più ampio. La convenzione menzionata tra l'ospedale universitario e l'Università di Zurigo permetterà di assicurare meglio, in futuro, il corretto svolgimento dei progetti che coinvolgono queste due istituzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.