<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di impegnarsi per una convenzione internazionale sulla protezione dei giornalisti in zone di conflitto armato o violenze interne e di convocare un convegno internazionale sull'argomento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera riconosce l'importanza di proteggere i giornalisti nelle zone di conflitto ed esprime la sua preoccupazione per l'aumento degli atti di violenza nei confronti dei giornalisti indigeni e stranieri. Richiama all'attenzione che la libertà d'espressione, in particolare il diritto di acquisire, diffondere e ricevere informazioni, costituisce uno dei pilastri principali di una società democratica. </p><p>La Svizzera si adopera in favore di un maggiore rispetto del diritto umanitario internazionale. In occasione della 30a Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, la Svizzera si è impegnata ad adottare misure volte a rafforzare l'applicazione del diritto umanitario internazionale nei confronti dei giornalisti. Negli organi multilaterali, quali il Consiglio dei diritti dell'uomo, nonché nelle sue relazioni bilaterali e nei comunicati stampa, la Svizzera si adopera affinché i reati commessi nei confronti dei giornalisti siano puniti. </p><p>La Svizzera è consapevole che in molti casi la protezione locale dei giornalisti è insufficiente. Per tale ragione accoglie con soddisfazione tutte le proposte volte rafforzare l'applicazione rigorosa delle regole esistenti e il rispetto degli impegni assunti dalle parti nel caso di conflitti armati. È convinta che le numerose violazioni del diritto internazionale nei confronti dei giornalisti non sono riconducibili a eventuali lacune normative, ma al mancato rispetto del diritto da parte degli autori dei conflitti armati e di chi influenza le loro azioni. Per tale ragione, la Svizzera si adopera anche a favore della lotta contro l'impunità ed esorta periodicamente le parti in conflitto a effettuare indagini e a punire chi viola il diritto internazionale. È convinta che la lotta contro l'impunità possa contribuire a prevenire eventuali future violazioni del diritto. </p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'istituzione di una convenzione internazionale non sia lo strumento appropriato per incrementare la protezione dei giornalisti. Potrebbe rivelarsi giudizioso tuttavia avviare consultazioni presso governi ed esperti del settore in stretta collaborazione con altri Stati e con il CICR, allo scopo di identificare i mezzi a disposizione della comunità internazionale, come ad esempio una conferenza internazionale sull'argomento. In tal proposito, il Consiglio dei diritti dell'uomo ha deciso di istituire una tavola rotonda sulla protezione dei giornalisti nei conflitti armati in occasione della sua 14a seduta del giugno 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.