<h2>SubmittedText<h2><p>Associazioni per le pari opportunità come Pinkcross o l'organizzazione svizzera delle lesbiche (LOS) forniscono servizi importanti e svolgono un lavoro fondamentale per le coppie omosessuali, i gay, le lesbiche e le persone transessuali.</p><p>Queste associazioni non ricevono però alcun sostegno dallo Stato. Inoltre la Svizzera non dispone di un organo statale che si occupi esplicitamente dei problemi e dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. Il gruppo BD chiede pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Che importanza attribuisce al lavoro delle associazioni per le pari opportunità?</p><p>2. Secondo il Partito borghese-democratico sarebbe auspicabile che i servizi e il lavoro di queste associazioni fossero adeguatamente sostenuti dallo Stato con un contributo finanziariamente ragionevole, ad esempio sotto forma di contratti di prestazione. Qual è la posizione del Consiglio federale in merito?</p><p>3. Vede altre possibilità per un riconoscimento migliore delle prestazioni di queste associazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) sono tuttora oggetto di pregiudizi e discriminazioni a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere. Il Consiglio federale attribuisce pertanto una grande importanza al lavoro svolto dalle associazioni che ne difendono i diritti e gli interessi e che con il loro impegno contribuiscono in modo determinante a promuoverne l'accettazione sociale.</p><p>2. Non ci sono basi legali che consentano alla Confederazione di sostenere con aiuti finanziari i servizi e il lavoro di queste organizzazioni in generale. Ci sono tuttavia possibilità di sostegno negli ambiti seguenti:</p><p>La legge sulla parità dei sessi consente all'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) di accordare aiuti finanziari a progetti innovativi e orientati alla pratica che contribuiscono a eliminare le discriminazioni nei confronti delle persone LGBTI nel mondo del lavoro. Su questa base l'UFU sostiene attualmente il progetto "Trans-Fair" dell'associazione Transgender Network Switzerland (TGNS), finalizzato a sensibilizzare le imprese al problema e a raccogliere informazioni più precise sulla situazione delle persone transgender nel mondo del lavoro.</p><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica sostiene progetti in favore delle persone LGBTI con aiuti finanziari previsti dalla legge sulle epidemie e dal programma nazionale HIV e altre infezioni trasmissibili sessualmente (PNHI) 2011-2017. Nel 2014 ha per esempio sostenuto la campagna "Break the Chains", rivolta a uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, come pure progetti in favore delle lavoratrici e dei lavoratori del sesso e progetti per la prevenzione dell'HIV e delle infezioni sessualmente trasmissibili tra le persone transgender. Per poter beneficiare di un sostegno i progetti devono contribuire a raggiungere gli obiettivi del PNHI.</p><p>3. Nel quadro dell'adempimento del postulato Naef 12.3543, "Rapporto sul diritto in materia di protezione dalla discriminazione", accolto dal Consiglio nazionale nel dicembre del 2012, il Consiglio federale analizzerà in dettaglio il tema delle persone LGBTI e le prestazioni delle associazioni che operano in loro favore.</p>  Risposta del Consiglio federale.