<h2>SubmittedText<h2><p>I centri per la somministrazione controllata di eroina "Crossline" e "Lifeline" di Zurigo distribuiscono volantini con la seguente discutibile pubblicità: </p><p>"Raccomandateci ai vostri conoscenti ... e riceverete buoni acquisto della Denner per un valore fino a 60 franchi. Vi offriamo 20 franchi per ogni persona che si annuncerà presso di noi per la prima volta e che farà il vostro nome durante il colloquio di accettazione e altri 40 franchi se la persona che avrete convinto a partecipare al programma dei policlinici lo seguirà per almeno tre mesi. L'offerta è valida fino a metà luglio 2013."</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che questo tipo di pubblicità destinata ai consumatori di sostanze che provocano dipendenza sia compatibile con la legge sugli stupefacenti?</p><p>2. Come è possibile che a tale scopo siano distribuiti buoni acquisto della Denner?</p><p>3. Qual è lo scopo perseguito dalla catena di supermercati Denner, nota per le sue offerte a basso prezzo di sostanze legali che provocano dipendenza?</p><p>4. I centri per la somministrazione controllata di eroina sono sottoutilizzati?</p><p>5. I criteri di accettazione sono rispettati per le persone affette da dipendenza reclutate in questo modo?</p><p>6. È opportuno incoraggiare persone affette da dipendenza con buoni acquisto della Denner a seguire un programma di tre mesi finanziato dai cittadini con i loro premi delle casse malati?</p><p>7. Chi paga i buoni acquisto della Denner?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3./7. Secondo le indicazioni della città di Zurigo "Crossline" e "Lifeline", i policlinici per la somministrazione controllata di eroina da essa sostenuti e finanziati, hanno offerto buoni acquisto ai loro pazienti che fossero riusciti a convincere persone dipendenti da eroina non curate a farsi esaminare in vista di un'eventuale indicazione di un trattamento basato sulla prescrizione di eroina. Non si tratta quindi di una "pubblicità destinata ai consumatori di sostanze che provocano dipendenza" contraria alla legge o di pubblicità di sostanze stupefacenti; pertanto la distribuzione di buoni acquisto allo scopo descritto non è in contrasto con la legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121).</p><p>Nel caso dei buoni acquisto si tratta di una rimanenza di buoni utilizzati come omaggio ai partecipanti a un sondaggio, nel quadro di una valutazione finanziata dalla città di Zurigo di un progetto di case management concernente l'aiuto in caso di dipendenza. Si tratta di una procedura consueta nel mondo della ricerca. "Crossline" e "Lifeline" hanno utilizzato i buoni acquisto rimasti per lo scopo descritto sopra.</p><p>L'azienda Denner non è coinvolta nell'azione, dato che entrambi i policlinici hanno acquistato i buoni senza specificarne la destinazione d'uso.</p><p>4. L'utilizzo di tutti i centri per la somministrazione controllata di eroina si colloca in media intorno al 94 per cento (stato al 31 maggio 2013). L'utilizzo dei due policlinici "Crossline" e "Lifeline" è attualmente intorno al 98 per cento. Pertanto l'azione non è volta a incrementare l'utilizzo dei centri, ma piuttosto a favorire l'obiettivo di riduzione dei danni di cui all'articolo 26 lettera d dell'ordinanza sulla dipendenza da stupefacenti (ODStup; RS 812.121.6), e cioè a "incoraggiare le persone affette da turbe della dipendenza ad avviare terapie di sostituzione o terapie orientate all'astinenza".</p><p>5. Le persone dipendenti da eroina che si rivolgono ai policlinici incentivate dalla distribuzione di buoni acquisto vengono dapprima esaminate e accettate in terapia soltanto se soddisfano i criteri stabiliti dalla legge per l'ammissione a un programma di somministrazione controllata di eroina. Eventualmente i medici curanti presentano una richiesta all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che esamina le singole richieste e rilascia l'autorizzazione soltanto se il paziente soddisfa i criteri necessari.</p><p>6. Le persone dipendenti da eroina non curate gravano sulla spesa pubblica molto più di quelle in terapia con somministrazione controllata di eroina. Dall'analisi dei costi e dei benefici è risultato un beneficio di 40 franchi al giorno per paziente. Il maggior onere che grava sulle casse malati a causa dell'accettazione di ulteriori pazienti è quindi ampiamente compensato dalla minore spesa pubblica per altre prestazioni mediche, aiuto sociale e soprattutto repressione (polizia, giustizia).</p><p>È facoltà dei centri per la somministrazione controllata di eroina stabilire le modalità per motivare le persone dipendenti a farsi esaminare in vista di un'eventuale indicazione di un trattamento basato sulla prescrizione di eroina. Considerando l'aspetto giuridico non sussistono obiezioni all'impiego di buoni. Tuttavia, nel quadro della sua funzione di vigilanza sui centri per la somministrazione controllata di eroina, l'UFSP verificherà l'opportunità di modificare in futuro tali azioni alla luce di considerazioni terapeutiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.