<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a preparare un rapporto, da sottoporre al Parlamento, sull'impegno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in materia di buoni uffici, di facilitazione e di mediazione. Questi infatti sono ambiti in cui la Svizzera si distingue particolarmente. Gli sforzi non indifferenti da parte del nostro Paese per risolvere crisi e ridurre l'instabilità economica e politica in contesti fragili non gode di grande risonanza tra la popolazione svizzera. Una sintesi delle misure attuate permetterebbe di comprendere meglio, e quindi di sostenere più efficacemente, le attività relative ai buoni uffici. </p><p>Grazie alla sua neutralità, la Svizzera è un partner credibile quando si affrontano situazioni politiche complesse. Forte di questa tradizione, nel corso degli anni la Divisione Sicurezza umana del DFAE ha accumulato una solida esperienza nel campo dei servizi finalizzati a promuovere la pace. La Svizzera può oggi contare su competenze all'avanguardia apprezzate e riconosciute dalla comunità internazionale. </p><p>Tali competenze, tuttavia, sono poco note al vasto pubblico. Per la riuscita delle operazioni avviate è in effetti necessaria una certa discrezione. Ciononostante, un punto della situazione aiuterebbe a convincere i nostri concittadini della validità dell'operato del DFAE. Nel pieno rispetto della protezione dei dati, questo rapporto potrebbe inoltre essere corredato da esempi di attività che hanno ottenuto ottimi risultati egregi, di casi difficili dovuti a situazioni complicate, di una panoramica delle sfide e delle metodologie impiegate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.