<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il diritto vigente, gli indicatori di direzione collocati presso gli svincoli autostradali possono recare, oltre al nome dell'uscita stessa, i nomi di altre destinazioni (di regola due) se queste sono raggiungibili attraverso lo svincolo e se si tratta di località importanti, di passi alpini oppure di regioni turistiche importanti. Una località è considerata importante se rappresenta un nodo stradale della regione oppure se si tratta di un luogo significativo sotto il profilo turistico.</p><p>Agli inizi degli anni Ottanta, prima che si optasse a favore di una segnaletica turistica collocata lungo le autostrade, è stata effettuata una prova pilota nei Cantoni di Berna, dei Grigioni e Vaud con tre diverse tipologie di segnalazioni turistiche. Sulla base dei risultati ottenuti e dell'esito della procedura di consultazione, la scelta è caduta sul sistema descritto nelle "Istruzioni concernenti la segnaletica, sulle autostrade e sulle semiautostrade, di regioni turistiche importanti". La selezione delle regioni da segnalare incombe alle competenti autorità cantonali e rientra nel quadro di una strategia generale. In stretta collaborazione con gli enti del turismo interessati, diversi Cantoni hanno definito e indicato determinate regioni. Le differenze a livello di attuazione, che l'autore dell'interpellanza ha rilevato, risultano dalla struttura federalista del nostro Paese. L'Ufficio federale competente in materia di segnaletica si limita a verificare che siano rispettati i principi fissati nelle Istruzioni e, nel rispetto del motto "De gustibus non est disputandum", dà prova di una certa prudenza nel giudicare l'aspetto grafico delle tavole.</p><p>L'introduzione - come richiesto dall'autore dell'interpellanza - di un nuovo genere di segnaletica turistica che, oltre all'indicazione delle regioni, preveda anche l'indicazione delle destinazioni importanti sul piano turistico e delle bellezze particolari, comporterebbe un cambiamento di sistema e potrebbe essere all'origine di diversi problemi. Infatti, se si volessero segnalare le innumerevoli località e bellezze turistiche conosciute che il nostro Paese ha la fortuna di ospitare, le autostrade finirebbero per essere tappezzate di tavole con segnalazioni turistiche. In considerazione del fatto, generalmente riconosciuto, che la capacità percettiva degli automobilisti è limitata, il numero di destinazioni e di indicazioni deve restare il più contenuto possibile. Gli indicatori di direzione che, come proposto dall'autore dell'interpellanza, dovrebbero attirare l'attenzione anche su località e attrazioni turistiche discoste non sarebbero lo strumento più idoneo per spingere i viaggiatori a visitarle spontaneamente, in quanto l'esperienza insegna che la decisione in merito al luogo di villeggiatura o di vacanza è presa perlopiù prima dell'inizio del viaggio.</p><p>Lo scopo principale della segnaletica attuale consiste nell'indicare agli automobilisti le principali destinazioni che si trovano nelle immediate vicinanze di uno svincolo autostradale e non la direzione per raggiungere regioni o destinazioni turistiche importanti ma che si trovano più lontano - né tanto meno nel fare pubblicità per tali località discoste. Se si ampliasse il sistema come proposto dall'autore dell'interpellanza, sarebbe praticamente impossibile operare una scelta equa a causa delle innumerevoli attrazioni turistiche presenti nel nostro Paese, con il risultato che fra le parti interessate sorgerebbero dei conflitti.</p><p>La regolamentazione vigente soddisfa i requisiti di un'indicazione di direzione chiara. Per motivi di sicurezza del traffico, a causa dell'elevato rischio di distrazione, il numero di destinazioni, d'indicatori di direzione e di tavole informative non deve essere ulteriormente aumentato. Inoltre, i moderni sistemi di navigazione di cui sempre più autoveicoli sono equipaggiati segnalano ai conducenti località interessanti e forniscono loro indicazioni su come raggiungerle.</p><p>Sulla base di queste considerazioni introduttive, rispondiamo alle domande nel modo seguente:</p><p>Ad 1:</p><p>Nella revisione in corso dell'ordinanza sulla segnaletica stradale non sono previste modifiche concernenti gli indicatori di direzione o la segnaletica turistica sulle strade nazionali. Sia per quanto riguarda le strade nazionali sia per quanto riguarda le strade principali, il diritto vigente permette d'indicare le direzioni nella giusta misura e in modo ragionevole affinché anche agli automobilisti che non sono pratici di una regione siano fornite le indicazioni necessarie per arrivare a destinazione.</p><p>Ad 2:</p><p>Poiché, per i motivi suesposti, non è opportuno derogare al sistema vigente di segnalazione delle regioni d'importanza turistica e dato che la regolamentazione in vigore lascia sufficiente spazio ai Cantoni e alle cerchie del settore turistico per decidere sull'aspetto grafico delle tavole, non è prevista alcuna modifica delle Istruzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.