<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Cantrade Privat Bank Switzerland (C.I) Ltd,Jersey (qui di seguito CAJE) è una società affiliata al 100% alla Cantrade Beteiligungs AG, le cui azioni sono tutte detenute dall'Unione di Banche Svizzere. La CAJE, attiva in misura preponderante sul mercato finanziario e nel privat banking, sottostà alla diretta vigilanza della Jersey Financial Services Commission. Come impresa del gruppo UBS, sottoposta al consolidamento, la CAJE è inoltre sotto la vigilanza consolidata della Commissione federale delle banche.</p><p></p><p></p><p>2. Risulta vero che molti investitori in occasione di transazioni di divise, eseguite tramite la CAJE, abbiano subito ingenti perdite. Gli investitori, riuniti e organizzati in tre società, hanno intentato azione di risarcimento dei danni contro la CAJE e il suo ufficio di revisione per un ammontare di 26 milioni di dollari USA. La richiesta di risarcimento, contestata dalla CAJE, è oggetto nel Jersey di un procedimento civile pendente. La CAJE contesta l'ammontare della richiesta di risarcimento e rimanda al fatto che le istruzioni in merito alle transazioni delle divise, erano state impartite da un amministratore di patrimoni esterno. La fattispecie è inoltre oggetto di un procedimento penale introdotto nel Jersey dal Ministero pubblico.</p><p></p><p></p><p>3. La Commissione federale delle banche attualmente chiarisce gli aspetti giuridici legati alla vigilanza. In considerazione dei rischi processuali esistenti la CAJE ha costituito riserve. Gli interessi dei creditori della CAJE non sono messi in pericolo. Per questo motivo e a causa dell'incompletezza degli accertamenti, per il momento non si impongono provvedimenti urgenti da parte della Commissione federale delle banche. Essa esaminerà se e quali provvedimenti dovranno essere presi nell'ambito della vigilanza consolidata. Visto che nella fattispecie ad aver effettuato speculazioni sono stati gli investitori, e non una banca per proprio conto, per la Commissione federale delle banche non esiste alcun motivo per prendere in considerazione provvedimenti generali contro speculazioni delle banche.</p>  Risposta del Consiglio federale.