<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla digitalizzazione della nostra economia (Industria 4.0) che valuti le opportunità e i rischi per la Svizzera. Il Consiglio federale instaurerà un dialogo con le parti coinvolte, in particolare le organizzazioni economiche, i sindacati e i rappresentanti degli ambienti scientifici e delle associazioni. Dovrà valutare in quale misura la legislazione attuale è adatta per affrontare le sfide poste dalla digitalizzazione e formulerà proposte per colmare eventuali lacune.</p><p>Il concetto di Industria 4.0 si riferisce alla digitalizzazione delle attività economiche, un fenomeno che tocca l'economia su diversi livelli, dai processi di produzione e distribuzione all'organizzazione del lavoro, dal marketing alla pubblicità e che rappresenta la maggiore trasformazione dopo la macchina a vapore, l'elettricità e l'elettronica. La stampa 3D, il telelavoro, la vendita di prodotti e servizi on line, il marketing basato sui big data e la pubblicità nei social network stanno infatti già influenzando la nostra vita o lo faranno tra poco. Come tutte le innovazioni, anche queste evoluzioni comportano opportunità e rischi. La digitalizzazione delle attività economiche offre, per esempio, l'opportunità di gestire l'energia e le risorse in modo più efficiente, ottimizzando da questo punto di vista i processi produttivi, i trasporti e i flussi delle merci. Secondo le previsioni nell'ambito dell'iniziativa globale GeSI (Global e-Sustainability Initiative) la digitalizzazione permetterebbe di ridurre le emissioni mondiali di CO2 da oggi al 2020 quasi del 16 per cento. Un'altra opportunità interessante è il potenziale di rilocalizzazione della produzione grazie alle stampanti 3D. Per quanto riguarda i rischi, invece, non si può escludere un effetto boomerang dovuto al consumo energetico dei supporti informatici e della digitalizzazione. La digitalizzazione inoltre può dare adito a problemi di diritto del lavoro e di protezione dei dati.</p><p>Questo fenomeno merita attenzione ed è opportuno valutare in che modo la Svizzera può sfruttare le opportunità e gestire i rischi della quarta rivoluzione industriale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il cambiamento strutturale favorito dalle nuove tecnologie accompagna già da decenni l'economia svizzera. Il Consiglio federale ne segue costantemente lo sviluppo e le conseguenze in termini sociali, economici e di condizioni di lavoro. Per un Paese povero di risorse come la Svizzera è fondamentale sfruttare al meglio le opportunità offerte da questa trasformazione e nello stesso tempo riconoscerne tempestivamente gli eventuali rischi. Il Consiglio federale è pertanto in dialogo con le parti coinvolte da questo sviluppo, ad esempio con i rappresentanti del mondo economico e scientifico e le parti sociali.</p><p>Dal 2012, inoltre, il Consiglio federale si è dotato della strategia per una società dell'informazione in Svizzera: uno dei suoi obiettivi generali è sfruttare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per rendere la piazza economica svizzera innovativa e competitiva sul piano internazionale. Data la dinamicità dello sviluppo tecnologico nel settore delle TIC, questa strategia deve essere regolarmente rielaborata per stare al passo con le sfide realmente poste all'economia e alla società. Attualmente, il preposto comitato di orientamento strategico interdipartimentale per la società dell'informazione si sta occupando di aggiornare la strategia, anche con il supporto di esperti esterni alla Confederazione. Nel quadro di tale revisione deve essere citato in particolare lo scambio con i rappresentanti delle associazioni economiche e del mondo scientifico. La revisione toccherà anche il capitolo della strategia relativo all'economia. È verosimile che nello stesso contesto verranno approfondite questioni come l'innovazione, la crescita, l'occupazione e il complesso di temi legati a Industria 4.0.</p><p>Inoltre, con le decisioni relative all'economia verde nel 2010 e nel 2013, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di dimostrare concretamente le misure per aumentare l'efficienza nella gestione delle risorse TIC e di elaborare le basi per attuarle. Le stesse misure sono state seguite anche nel quadro della summenzionata strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera (2012). L'ambito d'intervento della strategia sull'utilizzo efficiente dell'energia e delle risorse comprende diverse misure volte alla sostenibilità nel campo delle TIC. La realizzazione di queste misure è competenza dei relativi dipartimenti. Infine, il tema delle TIC e dello sviluppo sostenibile è integrato nella strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015.</p><p>Oltre a ciò bisogna tener conto dei seguenti lavori: il 1° aprile 2015 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di presentare entro agosto 2016 un progetto preliminare per la revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD). L'obiettivo della revisione è adeguare la LPD alle nuove realtà tecnologiche e sociali.</p><p>Il Consiglio federale ha inoltre proposto di accogliere il postulato Reynard 15.3854, "Automazione. Rischi e opportunità", che si interroga soprattutto sulle conseguenze della digitalizzazione sul mercato del lavoro. Il Consiglio federale è disposto a valutare le tematiche e a presentare un rapporto sulle conoscenze attuali.</p><p>Infine va citata la piattaforma Industria 2025, realizzata da alcune associazioni economiche. Gli obiettivi della piattaforma sono tra l'altro di favorire la sensibilizzazione sulla tematica e lo scambio di informazioni, il networking e la promozione tra le imprese svizzere per Industria 4.0. Il Consiglio federale promuove esplicitamente quest'iniziativa delle associazioni economiche.</p><p>Visti i diversi lavori in corso summenzionati, il Consiglio federale non vede attualmente la necessità di presentare un ulteriore rapporto. Ritiene invece più opportuno attendere i risultati e decidere in seguito circa eventuali lavori ulteriori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.