<h2>SubmittedText<h2><p>Nella Strategia di cooperazione internazionale 2021-2024 il Consiglio federale definisce gli indirizzi strategici della cooperazione allo sviluppo, dell'aiuto umanitario e della promozione della pace e della sicurezza umana per i prossimi quattro anni. In questo contesto l'Esecutivo ha chiesto quattro crediti quadro per un totale di 11,25 miliardi di franchi. Una gran parte di questi fondi è destinata alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). A quanto pare, dal 2019 la DSC collabora esclusivamente con organizzazioni umanitarie che dispongono del marchio di qualità dell'ente di certificazione privato ZEWO (Zentrale Auskunftsstelle für Wohlfahrtsunternehmungen). Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il rapporto sulla valutazione indipendente della collaborazione della DSC con le ONG svizzere (ottobre 2017), commissionato dalla Confederazione, raccomanda di non basarsi su un unico organismo di certificazione per l'assegnazione dei sussidi alle organizzazioni umanitarie. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito a questa raccomandazione?</p><p>2. La DSC informa l'opinione pubblica che la certificazione ZEWO è un prerequisito per l'ottenimento di finanziamenti in qualità di organizzazione partner. Il Consiglio federale può confermare questa informazione?</p><p>3. Il Consiglio federale non ritiene che il riconoscimento di un solo organismo di certificazione privato possa discriminare le organizzazioni umanitarie che dispongono di una certificazione equivalente rilasciata da un altro ente?</p><p>4. Il Consiglio federale non ritiene che la collaborazione esclusiva della DSC con la ZEWO sia discriminatoria nei confronti di altri organismi di certificazione equivalenti?</p><p>5. Perché la DSC non definisce propri standard di qualità per l'assegnazione dei fondi facendoli poi verificare da un organismo indipendente?</p><p>6. In linea di principio, il DFAE è disposto a rivedere il processo di certificazione della DSC nell'ambito dell'assegnazione dei fondi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Grazie alle loro competenze, alla pluriennale presenza sul campo e alle conoscenze del contesto, le organizzazioni umanitarie, le associazioni e le federazioni (ONG) sono attori importanti della cooperazione internazionale (CI). La collaborazione tra la DSC e le ONG avviene attraverso tre modalità: mandati, contributi relativi a un certo tema o a una certa area geografica e contributi di programma alle ONG svizzere. Nel 2019 il totale delle risorse destinate a queste tre modalità ammontava a 273 milioni di franchi, di cui 126 stanziati per contributi ai programmi internazionali di 41 ONG svizzere.</p><p>Sulla base di una valutazione indipendente del 2017, la DSC ha stilato le direttive per la collaborazione con le ONG svizzere, che disciplinano il sistema di attribuzione dei contributi programmatici: in linea di principio questi contributi sono accessibili a tutte le ONG svizzere attive nel campo della CI e vengono distribuiti in modo equo e trasparente.</p><p>1, 2, 3, 4:<b></b>La DSC è responsabile dell'attribuzione dei fondi e ne definisce i criteri. Secondo le direttive della DSC del settembre 2019, per il processo di attribuzione in tre fasi dei contributi di programma si applicano i seguenti criteri di ammissibilità: a seguito della raccomandazione emersa dalla valutazione indipendente sono stati esaminati accuratamente non solo il criterio della sede principale e quello della base delle donazioni, che devono essere entrambi in Svizzera, ma anche la certificazione ZEWO. Con oltre 500 organizzazioni certificate, il marchio di qualità ZEWO è attualmente il più riconosciuto in Svizzera. Grazie ai suoi 21 standard è l'unica certificazione in grado di coprire tutte le attività delle ONG svizzere e di offrire un quadro di riferimento per le pratiche da osservare, in particolare per quanto riguarda una gestione e una contabilità trasparenti e l'applicazione di principi etici nella raccolta di fondi. Poiché gli standard ZEWO sono gli unici a soddisfare gli elevati requisiti della DSC, sono stati posti come prerequisito per ricevere i contributi di programma. Il ricorso a una certificazione fondata su standard uniformi garantisce inoltre che tutte le ONG siano valutate secondo gli stessi criteri. L'importanza della certificazione ZEWO è stata riconosciuta in più occasioni anche dal Controllo federale delle finanze, che l'ha definita un riferimento obbligatorio e vincolante per una migliore sorveglianza, per esempio nell'ambito di un controllo sull'utilizzo delle sovvenzioni federali da parte delle ONG svizzere (2019) e di un'analisi del monitoraggio del rischio delle ONG partner della DSC (2020).</p><p>5, 6: È normale che, nell'ottica di una gestione amministrativa efficiente, la Confederazione si avvalga di marchi e certificati esistenti in grado di soddisfare le sue esigenze. La certificazione è solo un elemento della valutazione della qualità. Se in vista della strategia CI 2025-2028 dovessero emergere altre certificazioni capaci di attestare le condizioni richieste dalla DSC, potrà essere valutata la loro presa in considerazione nel quadro della prossima attribuzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.