<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto al fine di completare l'articolo 29septies capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i su-perstiti (LAVS), in modo tale che gli accrediti per compiti assistenziali siano garantiti anche in caso di cure prestate ai sensi della legge federale contro gli infortuni (LAINF) e della legge federale sull'assicurazione militare (LAM).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la legge, gli accrediti per compiti assistenziali sono computati unicamente quando un assicurato si occupa di parenti in linea ascendente o discendente nonché di fratelli e sorelle che beneficiano di un assegno dell'AVS o dell'AI per grandi invalidi con un'invalidità almeno di grado medio. Di conseguenza, all'inizio la prassi non riconosceva alcun diritto ad accrediti per compiti assistenziali se la persona bisognosa di cure percepiva un assegno per grandi invalidi dell'assicurazione contro gli infortuni o dell'assicurazione militare. Tuttavia, questa prassi è stata criticata a più riprese, motivo per cui nel messaggio del 2 febbraio 2000 sull'11a revisione AVS è stato proposto di estendere le condizioni di diritto secondo l'articolo 29septies capoverso 1 LAVS (FF 2000, 1758).</p><p>Nel corso del 2001, il Tribunale federale delle assicurazioni ha dichiarato in diverse decisioni che la prassi precedentemente seguita era contraria al diritto (cfr. DTF 127 V 113). Da allora, per quanto riguarda la concessione di accrediti per compiti assistenziali secondo l'articolo 29septies capoverso 1 LAVS, gli assegni per grandi invalidi dell'assicurazione contro gli infortuni e dell'assicurazione militare sono equiparati agli assegni per grandi invalidi con un'invalidità almeno di grado medio dell'AVS e dell'AI.</p><p>La richiesta formulata nella presente mozione è dunque già stata soddisfatta. In occasione della prossima revisione AVS, il Consiglio federale intende adeguare il testo della legge affinché vi sia conformità dal punto di vista formale.</p><p>Per il resto, il Consiglio federale rimanda al suo parere concernente la mozione Hubmann del 12 dicembre 2001 (01.3740), che andava nello stesso senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.