<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2015-06-22-6B_490-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6B_490/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 22 giugno 2015</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Denys, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">2. B.________, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Diffamazione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 10 marzo 2015 dalla Corte di appello e di revisione penale del </div> <div class="para">Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Considerando:</b> </div> <div class="para">che con sentenza del 14 febbraio 2014 la Pretura penale ha dichiarato A.________ autore colpevole di diffamazione e lo ha condannato alla pena pecuniaria di 8 aliquote giornaliere di fr. 70.-- ciascuna, per complessivi fr. 560.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, alla multa di fr. 100.-- e al pagamento delle spese processuali; </div> <div class="para">che, adito da A.________, la Corte di appello e di revisione penale (CARP) ha respinto l'appello con sentenza del 10 marzo 2015; </div> <div class="para">che avverso questo giudizio A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale; </div> <div class="para">che con decreto presidenziale del 13 maggio 2015 il ricorrente è stato invitato a fornire, entro il 28 maggio seguente, un anticipo delle spese giudiziarie presunte di fr. 800.-- (<span class="artref">art. 62 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che, scaduto infruttuoso detto termine, con ulteriore decreto presidenziale del 2 giugno 2015 al ricorrente è stato fissato un termine suppletorio non prorogabile, scadente il 15 giugno successivo, per versare l'anticipo richiesto, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para">che l'ultimo giorno del termine suppletorio, il ricorrente ha postulato una proroga dello stesso, adducendo di potere versare l'importo richiesto solo entro le prossime due settimane, a causa del suo stato di salute e della sua attuale situazione finanziaria; </div> <div class="para">che, con il secondo decreto presidenziale, il ricorrente è stato esplicitamente avvertito dell'improrogabilità del termine suppletorio e delle conseguenze di un mancato pagamento tempestivo; </div> <div class="para">che in tali circostanze, ricordato altresì che il termine suppletorio è per sua natura improrogabile e che il ricorrente non ha presentato una domanda di assistenza giudiziaria, una proroga non può più essere concessa (cfr. sentenza 6B_945/2014 del 14 novembre 2014 consid. 3); </div> <div class="para">che, pertanto, il mancato versamento dell'anticipo richiesto entro il termine suppletorio impartito comporta, come espressamente indicato nel secondo decreto presidenziale, che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile (<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para">che le spese inutili sono messe a carico di chi le causa (<span class="artref">art. 66 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para">richiamato l'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>; </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Ministero pubblico e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 22 giugno 2015 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Denys </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Gadoni </div> </div></body></html>