<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Questo tema è stato anche trattato nelle risposte alla domanda Maury-Pasquier (ora delle domande del 12.3.96), all'interpellanza urgente gruppo democratico-cristiano (96.3019), alla raccomandazione Rochat (96.3020) e al postulato Guisan (96.3023). In caso di gravidanza a rischio, il medico può ordinare un controllo agli ultrasuoni o eseguirlo di persona, a carico dell'assicurazione sociale malattie, ciò che corrisponde alla seconda parte dell'intervento. L'ordinanza sulle prestazioni del 29 settembre 1995 precisa che, per effettuare tali controlli, il medico deve avere una relativa formazione complementare e una certa esperienza. Tali esigenze mirano a garantire la qualità di questa misura e a proteggere la madre e il bambino che nascerà.</p><p>Il 26 aprile 1996, il Dipartimento federale dell'interno ha modificato l'ordinanza sulle prestazioni del 29 settembre 1995 sulla base di una nuova documentazione e in seguito a un esame effettuato dalla Commissione delle prestazioni dell'assicurazione malattie.</p><p>A partire dal 15 maggio 1996,l'assicurazione malattie obbligatoria prenderà a carico due controlli agli ultrasuoni di routine per ogni gravidanza. Il primo tra la 10a e la 12a settimana di gravidanza, il secondo tra la 20a e la 23a settimana. Conformemente al suggerimento della Commissione, il rimborso di tali controlli sarà accompagnato, per garantirne la qualità, da due condizioni supplementari, vale a dire una formazione specializzata del medico e l'obbligo di effettuare un colloquio con la madre o con entrambi i genitori sulle possibilità e i limiti di un tale esame. Va rilevato che i controlli agli ultrasuoni in caso di gravidanza a rischio erano già presi a carico prima della revisione del 26 aprile 1996 dell'ordinanza. Tale decisione è limitata a una durata di cinque anni. Questo lasso di tempo deve permettere alle organizzazioni interessate di completare la valutazione del controllo agli ultrasuoni di routine e in particolare dei dati relativi all'efficacia di tale misura. La Società svizzera d'ecografia in medicina e in biologia si è già dichiarata disponibile a effettuare una valutazione approfondita, in collaborazione con l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, a partire dall'inizio dell'anno prossimo. La richiesta espressa nel postulato è in parte adempita e tra cinque anni si prevede di procedere ad una valutazione seguita da una nuova decisione.</p><p></p><p>Dichiarazione del Consiglio federale</p><p>II Consiglio federale propone di togliere di ruolo il postulato in quanto già realizzato.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.