<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di decretare una moratoria concernente qualsivoglia rafforzamento del processo di compensazione dei rischi, fintanto che non saranno stati chiariti i seguenti punti:</p><p>1. Su quale base l'istituzione comune può attestare l'attendibilità e la correttezza dei dati forniti dagli assicuratori che essa utilizza quale base di calcolo dei contributi per la compensazione dei rischi e dei versamenti di compensazione (ad esempio, per la compensazione dei premi 2012, il computo dei soggiorni di durata superiore ai tre giorni in un ospedale o in una casa di cura nel corso dell'anno precedente)?</p><p>2. Quali conseguenze comportano, per l'organizzazione dell'istituzione comune sul piano amministrativo, tecnico, giuridico e finanziario e per l'entità dei premi a carico degli assicurati, i controlli e le conseguenti risorse supplementari di cui necessita l'istituzione comune per rispettare i nuovi criteri di compensazione e in particolare per verificare i dati ricevuti?</p><p>3. L'introduzione dei nuovi criteri il 1o gennaio 2012 ha effettivamente prodotto gli effetti auspicati? E questi effetti saranno davvero duraturi? La compensazione dei rischi non deve trasformarsi in una compensazione dei costi, poiché ciò condurrebbe all'uniformità dei premi e quindi alla soppressione della concorrenza fra le casse malati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La compensazione dei rischi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie esiste dal 1996. Il Consiglio federale era consapevole sin dall'inizio che le forniture di dati da parte degli assicuratori-malattie all'istituzione comune LAMal, l'organo esecutivo della compensazione dei rischi, devono soddisfare requisiti elevati. Per questo motivo, ha inserito nell'ordinanza sulla compensazione dei rischi nell'assicurazione malattie (OCoR; RS 832.112.1) due disposizioni volte ad assicurare la qualità delle forniture di dati: non è soltanto l'assicuratore-malattie stesso a dover confermare all'istituzione comune LAMal l'esattezza e la completezza dei dati forniti, ma anche il suo organo di revisione. La Camera fiduciaria ha emanato direttive in merito. Gli organi di revisione incaricati dall'istituzione comune LAMal verificano inoltre i dati forniti con prove a campione. Se da tale verifica emergono errori che hanno ripercussioni sulla compensazione dei rischi, i dati forniti devono essere corretti. L'istituzione comune LAMal ha adottato altre misure complementari per ottimizzare la qualità delle forniture di dati: ha elaborato una guida (aggiornata ogni anno) con numerose prescrizioni al proposito e l'ha inviata a tutti gli assicuratori. Ha anche completato la tabella di rilevamento dei dati con diverse tabelle di plausibilizzazione. Infine, la stessa istituzione comune LAMal procede a verifiche di plausibilità.</p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che tali misure siano sufficienti per garantire la qualità dei dati.</p><p>2. L'ampliamento della compensazione dei rischi dal gennaio 2012 comporta un aumento della complessità del processo stesso e dunque anche un maggiore onere a livello di personale per l'istituzione comune LAMal, che deve assumere una persona in più. La nuova compensazione dei rischi deve tenere conto pure dei soggiorni in ospedali e case di cura di assicurati che hanno cambiato assicuratore. Poiché la segnalazione diretta di tali soggiorni dall'assicuratore precedente a quello successivo non è realisticamente fattibile, l'istituzione comune LAMal ha costituito uno specifico organo centrale (ZEMRA), sottoposto ogni anno a revisione da parte di un ufficio incaricato dall'istituzione comune LAMal. Quest'ultima stima l'aumento dei costi dovuto all'ampliamento della compensazione dei rischi a complessivi 300 000 franchi circa a carico degli assicuratori-malattie, pari a circa 4 centesimi per assicurato l'anno.</p><p>3. Nel 2007 il Parlamento ha deciso di ampliare la compensazione dei rischi perché una formula che tiene conto del soggiorno in un ospedale o in una casa di cura riproduce meglio lo stato di salute degli assicurati rispetto a una che, come finora, prende in considerazione quali fattori di compensazione solo l'età e il sesso. I due test eseguiti dall'istituzione comune LAMal hanno dimostrato che, considerando anche il criterio supplementare, il volume di compensazione aumenterà di circa 150 milioni di franchi. Al riguardo non erano state comunque formulate aspettative concrete. Ben più importante dell'evoluzione del volume netto di ridistribuzione è tuttavia il fatto che, con l'introduzione del criterio di compensazione supplementare, per una parte degli assicuratori risulteranno notevoli cambiamenti nei versamenti da effettuare o da ricevere. La compensazione dei rischi rivista non rappresenta nemmeno una compensazione dei costi, dato che continueranno a essere compensate soltanto le differenze medie dei costi insorti nel corso dell'anno dopo un soggiorno di almeno tre giorni consecutivi in un ospedale o in una casa di cura. Secondo il Consiglio federale la nuova compensazione dei rischi fornirà a medio-lungo termine un importante contributo alla riduzione della selezione dei rischi quale forma indesiderata di concorrenza. Si può affermare con certezza che in futuro gli assicuratori con una quota superiore alla media di affiliati che nel corso dell'anno precedente sono stati ospedalizzati o hanno soggiornato in una casa di cura riceveranno pagamenti più elevati dalla compensazione dei rischi. Ciò avrà un'incidenza positiva sull'evoluzione dei loro premi ed è in linea con le intenzioni del legislatore.</p><p>In considerazione di quanto esposto, il Consiglio federale respinge la moratoria proposta. È convinto che l'introduzione del criterio supplementare del soggiorno nell'anno precedente in un ospedale o in una casa di cura per più di tre giorni consecutivi nel processo di compensazione non comporterà problemi. In adempimento del postulato 07.3769 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati, presenterà inoltre entro il 31 dicembre 2011 un rapporto sugli effetti dell'introduzione di un fattore di morbilità supplementare sulla compensazione dei rischi tra le casse malati e proporrà se del caso un indicatore applicabile sul piano tecnico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.