<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-06-26-2C_251-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_251/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 26 giugno 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Aubry Girardin, Presidente, </div> <div class="para">Donzallaz, Hänni, Ryter, Kradolfer, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">1. A.________ SA, piazza Stazione 4, 6602 Muralto, </div> <div class="para">2. B.________, </div> <div class="para">entrambe patrocinate dall'avv. Flavio Canonica, via G.B. Pioda 5, casella postale 1215, 6901 Lugano, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino, piazza Governo 6, casella postale 2170, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">legge ticinese di applicazione della legge federale </div> <div class="para">sui giochi in denaro, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la legge di applicazione della legge federale sui giochi in denaro adottata dal </div> <div class="para">Gran Consiglio del Cantone Ticino il 15 marzo 2023. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Il 15 marzo 2023, il Gran Consiglio del Cantone Ticino ha adottato la legge di applicazione della legge federale sui giochi in denaro (LALGD/TI; RL/TI 944.100). Scaduto il termine di referendum, la novella legislativa è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del 16 giugno 2023, con l'indicazione che la stessa sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 2024. </div> <div class="para">La normativa mira tra l'altro a disciplinare l'ammissibilità, lo svolgimento e la sorveglianza dei giochi in denaro (art. 2 lett. a LALGD), che sono suddivisi in giochi di denaro di grande estensione (art. 4 LALGD) e di piccola estensione (art. 5 segg. LALGD), e per i primi prevede: </div> <div class="para">Art. 4 Giochi di grande estensione </div> <div class="para">Sul territorio cantonale è vietata la messa in funzione di giochi di destrezza di grande estensione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.a.</b> Il 4 maggio 2023 la società A.________ SA e la società B.________ si sono rivolte al Tribunale federale con un ricorso in materia di diritto pubblico e, lamentando l'assenza di una norma transitoria in relazione al divieto introdotto dall'art. 4 LALGD, hanno chiesto che la legge cantonale venga completata con l'aggiunta della seguente disposizione transitoria: </div> <div class="para">Le autorizzazioni (d'organizzazione e del gioco) precedentemente rilasciate in base alla legge federale sui giochi in denaro del 29 settembre 2017 (LGD; RS 935.51) esplicano effetti per cinque anni dall'entrata in vigore della presente legge (LALGD). </div> <div class="para">Esse sostengono che l'adozione dell'art. 4 LALGD senza l'accompagnamento della norma transitoria richiesta comporti la violazione del principio della buona fede e del divieto d'arbitrio (<span class="artref"><artref id="CH/101/5" type="start"></artref>art. 5 e 9 Cost.</span><artref id="CH/101/9" type="end"></artref>) nonché della libertà economica (<span class="artref">art. 27 Cost.</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.b.</b> Con decreto presidenziale dell'8 maggio 2023, la procedura davanti al Tribunale federale è stata sospesa, perché il ricorso era prematuro. A seguito della pubblicazione della legge cantonale sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino, il 16 giugno 2023, la procedura è stata riattivata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.c.</b> Con decreto presidenziale del 13 luglio 2023 e con decreto presidenziale del 10 gennaio 2024 il Tribunale federale ha respinto le istanze di conferimento dell'effetto sospensivo al gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.d.</b> Esprimendosi per sé e in rappresentanza del Gran Consiglio, il Consiglio di Stato ticinese ha chiesto in risposta che, per quanto ammissibile, il ricorso sia respinto. In replica, duplica e triplica, le parti hanno confermato le loro posizioni. L'Ufficio federale di giustizia ha rinunciato a formulare osservazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Secondo l'<span class="artref">art. 82 lett. b LTF</span>, il Tribunale federale giudica i ricorsi contro gli atti normativi cantonali, tra i quali rientra la legge ticinese di applicazione della legge federale sui giochi in denaro. Siccome il diritto ticinese non prevede nessuna procedura di controllo astratto delle norme, questi atti sono direttamente impugnabili con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale (<span class="artref">art. 87 cpv. 1 LTF</span>; sentenza 2C_661/2019 del 17 marzo 2021 consid. 1.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> La pubblicazione della novella legislativa nel bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino, che costituisce l'azione determinante da cui comincia a decorrere il termine di 30 giorni stabilito dall'<span class="artref">art. 101 LTF</span> (sentenze 2C_661/2019 del 17 marzo 2021 consid. 1.3; 2C_29/2018 del 13 maggio 2019 consid. 1.3), ha avuto luogo il 16 giugno 2023. Pertanto, il gravame è tempestivo (<span class="artref">art. 101 LTF</span>), perché è stato introdotto ancora prima della pubblicazione stessa, come la giurisprudenza permetteva di fare (sentenza 2C_1194/2013 del 30 marzo 2015 consid. 2.2, non pubblicato in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-I-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page78">DTF 141 I 78</a>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> Infine, data è anche la legittimazione della ricorrente 1, che insorge davanti al Tribunale federale quale società attiva nel settore dei giochi in denaro (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>; sentenza 2C_302/2020 dell'11 novembre 2021 consid. 2.3). </div> <div class="para">Per quanto riguarda la ricorrente 2, organizzazione mantello che tutela a livello svizzero gli interessi dei suoi membri nel settore dei giochi automatici in destrezza, la questione della legittimazione ad insorgere, che dipende dal rispetto di condizioni specifiche e cumulative non immediatamente evidenti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-II-40%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page40">DTF 137 II 40</a> consid. 2.6.4; sentenza 2C_428/2016 dell'11 luglio 2017 consid. 1.2, con ulteriori rinvii), può invece essere lasciata aperta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Con ricorso in materia di diritto pubblico si può tra l'altro lamentare la lesione del diritto federale (<span class="artref">art. 95 lett. a LTF</span>). Le esigenze in materia di motivazione previste dall'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> e quelle - accresciute - prescritte dall'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> valgono anche per i ricorsi contro gli atti normativi cantonali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-I-99%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page99">DTF 142 I 99</a> consid. 1.7.2). </div> <div class="para">Nel contesto di un controllo astratto, il Tribunale federale si impone nel contempo un certo riserbo. Determinante è se sia possibile attribuire alla norma impugnata un senso che la possa fare ritenere compatibile con le garanzie costituzionali invocate. Esso la annulla solo se non si presta ad alcuna interpretazione conforme al diritto costituzionale o al diritto federale di rango superiore (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F147-I-136%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page136">DTF 147 I 136</a> consid. 1.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Un ricorso in materia di diritto pubblico contro un atto normativo cantonale può infatti contenere unicamente delle conclusioni cassatorie, mentre la formulazione di conclusioni riformatorie è esclusa (sentenze 2C_79/2023 del 23 febbraio 2024 consid. 1.3, destinata a parziale pubblicazione; 2C_810/2021 del 31 marzo 2023 consid. 1.3.4, non pubblicato in 149 I 191; 2C_302/2020 dell'11 novembre 2021 consid. 3.4; YVES DONZALLAZ, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 287 segg. ad art. 82; HEINZ AEMISEGGER/KARIN SCHERRER REBER, Basler Kommentar Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 67 segg. ad <span class="artref">art. 82 LTF</span>). </div> <div class="para">Di conseguenza, quando il Tribunale federale giudica che la norma impugnata contrasta con il diritto superiore non può completarla o sostituirla, ma solo annullarla o accertarne eventualmente l'illiceità, nel caso in cui l'annullamento dovesse portare ad un'insicurezza giuridica ancora maggiore (cosiddetto "Appellentscheid"; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-476%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page476">DTF 143 II 476</a> consid. 3.6, con esplicito riferimento all'emanazione di una decisione di constatazione, che comporta un appello più o meno preciso al legislatore, affinché elabori una regolamentazione conforme al diritto superiore; sentenza 1C_233/2021 del 5 aprile 2022 consid. 4.2; sempre con riferimento alla pronuncia di una decisione con la quale viene constatato il contrasto con il diritto superiore e richiesto all'autorità competente di emanare una disposizione che lo rispetti). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Ora, le ricorrenti insorgono davanti al Tribunale federale per chiedere che la legge ticinese di applicazione della legge federale sui giochi in denaro venga completata, aggiungendo all'art. 4 LALGD una norma transitoria che dovrebbe avere il tenore seguente: </div> <div class="para">Le autorizzazioni (d'organizzazione e del gioco) precedentemente rilasciate in base alla legge federale sui giochi in denaro del 29 settembre 2017 (LGD; RS 935.51) esplicano effetti per cinque anni dall'entrata in vigore della presente legge (LALGD). </div> <div class="para">Tale conclusione è tuttavia inammissibile perché, in virtù del principio della separazione dei poteri e del margine di apprezzamento del legislatore cantonale, un ricorso contro un atto normativo cantonale può contenere soltanto conclusioni di natura cassatoria, non riformatoria (precedente consid. 2.2 e le referenze indicate). </div> <div class="para">Quand'anche una delle critiche di natura costituzionale formulate dalle ricorrenti contro il divieto previsto dall'art. 4 LALGD, di cui esse non chiedono l'annullamento, fosse fondata, non spetterebbe infatti al Tribunale federale decidere come porre rimedio alla lesione riscontrata, bensì al Parlamento ticinese (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-I-92%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page92">DTF 128 I 92</a> consid. 4; sentenze 2C_700/2018 del 14 novembre 2019 consid. 1.3; 4C_2/2011 del 17 maggio 2011 consid. 4, non pubblicato in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-185%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page185">DTF 137 III 185</a>; 2P.72/1992 del 3 dicembre 1993 consid. 6b e 7a, relativa a un caso in cui veniva pure lamentata l'assenza di una disposizione transitoria adeguata). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Si può infine aggiungere che l'assenza di una conclusione riguardo all'annullamento di una norma (come nella fattispecie, per quanto riguarda l'art. 4 LALGD) non ha talvolta impedito al Tribunale federale di constatarne comunque il contrasto con il diritto superiore (al riguardo, cfr. DONZALLLAZ, op. cit., n. 290 ad <span class="artref">art. 82 LTF</span>, con riferimento alla sentenza 2C_219/2012 del 22 ottobre 2012 consid. 6). </div> <div class="para">Per restare al riferimento indicato, va però rilevato che nella sentenza 2C_219/2012 del 22 ottobre 2012 le condizioni per un esame di merito da parte del Tribunale federale erano di principio date, ciò che non è qui il caso perché, avendo le ricorrenti presentato solo una conclusione riformatoria inammissibile, altri motivi per entrare nel merito del ricorso non ve ne sono (sentenza 2C_219/2012 del 22 ottobre 2012 consid. 6, non pubblicato in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=09.06.2024&amp;to_date=28.06.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-410%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page410">DTF 138 I 410</a>). Anche il richiamo a simili casi non può essere quindi di concreto aiuto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.3.</b> Pertanto, ritenuto che l'unica conclusione contenuta nel giudizio impugnato è di carattere riformatorio e risulta inammissibile, non resta che constatare l'inammissibilità del gravame nel suo complesso. In relazione all'impugnazione di atti normativi non è infatti aperta nemmeno la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale, che è riservata all'impugnazione di decisioni (<span class="artref">art. 113 LTF</span> e contrario). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Per quanto precede, il ricorso è inammissibile. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono poste a carico delle ricorrenti, in solido (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/5" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 66 cpv. 1 e 5 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/5" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/5" type="end"></artref>). Non sono dovute ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico delle ricorrenti, in solido. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e all'Ufficio federale di giustizia. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 26 giugno 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: F. Aubry Girardin </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>