<h2>SubmittedText<h2><p>Il 13 giugno 2017, il Consiglio nazionale ha respinto la mozione Glättli 16.3586, che chiedeva di vietare le microplastiche contenute nei cosmetici. Dal 2017, gli studi che dimostrano che le microplastiche hanno effetti nocivi sulla salute e sull’ambiente sono sempre più numerosi. In particolare, il rapporto incentrato sulla soluzione dell'inquinamento («De la pollution à la solution») pubblicato dall’UNEP nel 2021 richiama l'attenzione sul fatto che le sostanze chimiche presenti nelle microplastiche sono associate a gravi conseguenze per la salute, soprattutto per quella delle donne. Tali sostanze possono modificare l’espressione dei geni umani, lo sviluppo cerebrale e la frequenza respiratoria, oltre a comportare altri problemi di salute.</p><p>&nbsp;</p><p>Il fatto che vengano aggiunte intenzionalmente microplastiche ai prodotti di consumo quotidiano, come cosmetici e detergenti, solleva questioni di interesse generale che devono farci riflettere tutti.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel rapporto del Consiglio federale sulla plastica nell’ambiente («Matières plastiques dans l’environnement»/«Kunststoffe in der Umwelt»), pubblicato a settembre 2022, si legge che si sta anche valutando se sia necessario che in Svizzera vengano introdotte le importanti restrizioni sulle microplastiche aggiunte intenzionalmente nei prodotti, proposte a gennaio 2019 dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), in quanto sarebbero adottate anche nell’UE.</p><p>&nbsp;</p><p>1. Dal momento che il regolamento europeo (UE) 2023/2055 è entrato in vigore il 17 ottobre 2023, il Consiglio federale può confermare che detto regolamento sarà adottato dalla Svizzera e indicarci quali saranno le tempistiche previste?</p><p>&nbsp;</p><p>2. Se così non fosse, perché la Svizzera non riesce a stare al passo con i suoi vicini in un ambito in cui i rischi per la salute e per l’ambiente sembrano essere superiori all'utilità di proseguire nella fabbricazione di prodotti poco sostenibili come, ad esempio, cosmetici contenenti microsfere di plastica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1) e 2) Un progetto per la limitazione dell’immissione sul mercato di microplastiche utilizzate come tali o aggiunte a determinati prodotti, già prevista dalle nuove disposizioni del regolamento (UE) </span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2023/2055 recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1907/2006 [regolamento REACH] è attualmente in preparazione nel quadro della futura revisione dell’ordinanza concernente la riduzione dei rischi nell’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi (ORRPChim; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">814.81). Il Consiglio federale si esprimerà sul progetto probabilmente entro la fine del 2025, tenendo conto anche dei risultati di una procedura di consultazione ancora da svolgere.</span></p></div>