<h2>SubmittedText<h2><p>È risaputo che, come effetto collaterale, la vaccinazione anti-COVID-19 comporta inizialmente un indebolimento temporaneo del sistema immunitario.</p><p>Pertanto, in seguito a vaccinazione, le persone appartenenti al cosiddetto gruppo a rischio che hanno un sistema immunitario già indebolito possono ammalarsi a causa di un altro agente patogeno (p. es. virus influenzale) o soffrire di un altro scompenso (insufficienza cardiaca). Poiché la vaccinazione compromette ulteriormente la risposta immunitaria, queste persone possono anche morire, come avvenuto in diverse case di cura e per anziani.</p><p>Anche l'istituto Paul Ehrlich (Germania) ha rilevato un tasso di mortalità più elevato.</p><p>Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disponibile una statistica dell'UST relativa ai decessi avvenuti in un determinato lasso di tempo successivo alla vaccinazione (p. es. fino a tre settimane dopo)?</p><p>2. Secondo quanto riportato nella risposta all'interpellanza 20.4583, è impossibile distinguere l'esatta causa di morte delle persone risultate positive alla COVID-19 (potrebbe anche essersi trattato di un incidente automobilistico). Per lo stesso principio, pertanto, occorrerebbe pubblicare una statistica dei decessi legati alle vaccinazioni. Qual è il parere del Consiglio federale in merito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale di statistica (UST) non tiene una simile statistica.</p><p>2. Swissmedic è competente per la validazione e la pubblicazione di eventi indesiderati potenzialmente legati alla vaccinazione (inclusi i decessi). L'Istituto valida le notifiche degli effetti indesiderati delle vaccinazioni e li pubblica regolarmente, inclusi i risultati della valutazione (www.swissmedic.ch &gt; Pandemia della malattia di coronavirus [COVID-19] &gt; Effetti collaterali dei vaccini anti-COVID-19 in Svizzera - Aggiornamento). Si tratta sempre di notifiche di presunti eventi indesiderati. Possono verificarsi eventi successivi alla somministrazione senza un nesso causale con la vaccinazione. Quelli notificati, in particolare i decessi, che hanno un nesso temporale con la vaccinazione sono analizzati accuratamente.</p><p>Secondo il rapporto di Swissmedic del 7 maggio 2021 (www.swissmedic.ch/swissmedic/it/home/news/coronavirus-covid-19.html) sulle notifiche di decesso analizzate, a provocare il decesso sono state malattie che si manifestano a prescindere dalle vaccinazioni come infezioni, eventi cardiovascolari o malattie polmonari e respiratorie. Anche a livello internazionale, non vi sono al momento indicazioni atte a confermare che i due vaccini a mRNA siano all'origine di un aumento dei casi di morte. Le notifiche registrate finora confermano ampiamente il profilo conosciuto degli effetti indesiderati.</p><p>Un semplice elenco dei casi di decesso avvenuti dopo una vaccinazione anti-COVID-19 non permetterebbe in alcun modo di trarre conclusioni e rischierebbe di portare a interpretazioni sbagliate.</p>  Risposta del Consiglio federale.