TPF 2008 149 149 TPF 2008 149 38. Estratto della Sentenza della I Corte dei reclami penali nella causa Uffi- cio dei giudici istruttori federali contro A. SA del 13 novembre 2008 (BE.2008.10) Levata dei sigilli; proporzionalità. Art. 69 cpv. 3 PP L’oggetto della perquisizione in esame è troppo vasto e non appare sufficiente- mente circoscritto in rapporto al sospetto vantato, rischiando di configurare, segnatamente in mancanza di precisazioni da parte dell’autorità inquirente sulla rilevanza per l’inchiesta dei documenti suggellati, un’inammissibile ricer- ca indiscriminata di prove (consid. 5). Incombente prescrizione della procedura avviata a carico degli indagati (con- sid. 5). Entsiegelung; Verhältnismässigkeit. Art. 69 Abs. 3 BStP Die vorliegend zu durchsuchende Dokumentation ist zu umfangreich und er- scheint hinsichtlich des geltend gemachten Tatverdachts als zu wenig klar umschrieben, so dass – namentlich auf Grund des Fehlens weiterer Präzisie- rungen seitens der Untersuchungsbehörde zur Relevanz der versiegelten Do- kumente für die Untersuchung – das Risiko einer unzulässigen Beweisausfor- schung besteht (E. 5). Drohende Verjährung des gegen die Beschuldigten eingeleiteten Verfahrens (E. 5). Levée des scellés; proportionnalité. Art. 69 al. 3 PPF L'objet de la perquisition examinée est trop vaste et n'apparaît pas suffisam- ment circonscrit par rapport au soupçon évoqué, risquant de représenter, notamment par manque de précision de la part de l'autorité quant à la perti- nence pour l'enquête des documents scellés, une recherche indiscriminée de preuves inadmissible (consid. 5). Prescription imminente de la procédure engagée à l'encontre du prévenu (con- sid. 5). TPF 2008 149 150 Riassunto dei fatti: Nell’ambito dell’istruzione preparatoria nei confronti di B., C. e ignoti per titolo di riciclaggio di denaro ai sensi dell’art. 305bis CP, l’Ufficio dei giudi- ci istruttori federali (UGIF) ha ordinato alla banca A. SA l’edizione di una serie di documenti volti a chiarire, per l’ipotizzata fattispecie penale, il ruolo svolto da quei dipendenti della A. SA che hanno seguito i clienti B. e C. Nel corso dell’indagine preliminare era infatti stato possibile determinare l’esistenza presso la predetta banca di due relazioni bancarie riconducibili a B. e C. e raccogliere fondati sospetti che il denaro transitato su tali relazioni sia il provento dei reati commessi in Italia dai due menzionati indagati. In data 26 settembre 2008 la A. SA ha trasmesso all’UGIF la documentazione di cui si chiede l’edizione in un plico sigillato. Con scritto del 6 ottobre l’UGIF ha presentato alla I Corte dei reclami penali una richiesta di levata dei sigilli riguardante la predetta documentazione. La I Corte dei reclami penali ha respinto la richiesta di levata dei sigilli. Estratto dei considerandi: 5. Assodata in concreto l’esistenza di sufficienti indizi di reato, questa Corte esprime però delle forti riserve con riferimento al rispetto del principio della proporzionalità nonché in relazione all’effettiva rilevanza ai fini dell’in- chiesta della documentazione messa sotto suggello. Basti qui rilevare che l’oggetto della perquisizione in esame – vale a dire in sostanza tutta la do- cumentazione interna della banca relativa agli obblighi di diligenza in mate- ria di lotta al riciclaggio e di rispetto delle regole del "compliance" tra gli anni 1996 e 2003 compresi – è invero alquanto vasto e non appare sufficien- temente circoscritto in rapporto al sospetto vantato dall’UGIF, rischiando altresì di configurare, segnatamente in mancanza di precisazioni da parte dell’UGIF sulla rilevanza per l’inchiesta dei documenti suggellati, un’inammissibile ricerca indiscriminata di prove (cosiddetta "fishing expe- dition"). A tale motivo, si aggiunge inoltre l’incombente prescrizione della procedura avviata a carico di B. e C. (luglio 2009), scadenza ancora confermata dall’UGIF durante le recenti annuali ispezioni svolte dalla I Corte dei re- clami penali. Ora, la preventiva cernita e il successivo esame in così poco tempo (il giudice istruttore incaricato prevede infatti di consegnare il rap- porto finale dell’istruzione preparatoria nel mese di gennaio del 2009 per TPF 2008 151 151 permettere al MPC di poter redigere l’atto di accusa ancora in tempo utile) di una tale massa di documenti non sarebbe oggettivamente realizzabile e rischierebbe anzi di togliere ogni residua possibilità di poter condurre tem- pestivamente a giudizio i due summenzionati imputati dinanzi alla Corte penale. Dal profilo della proporzionalità giova infine osservare che parte della documentazione richiesta oggetto della presente istanza è in realtà già stata acquisita agli atti, come attestato dallo stesso giudice istruttore, e che il medesimo genere di informazioni (e quindi di prove) può essere assunto molto più rapidamente per via testimoniale, al limite anche durante il dibat- timento di merito. TPF 2008 151 39. Extrait de l’arrêt de la Ire Cour des plaintes dans la cause A. contre Procureur fédéral extraordinaire B. du 18 novembre 2008 (BB.2008.93) Immunité parlementaire; qualité pour recourir; inculpation. Art. 40 al. 2, 101 al. 3, 102 al. 1, 105 bis al. 2, 106, 108 al. 1, 214 ss PPF, art. 17 al. 1, 2 et 3 LParl, art. 30 LTPF Les démarches auxquelles le Ministère public de la Confédération doit procé- der en vue d’obtenir la levée de l’immunité parlementaire d'un député soup- çonné d'avoir commis une infraction ne sont que des actes préparatoires à l’ouverture éventuelle de la poursuite, et non des opérations, respectivement des omissions. Ils n’occasionnent aucun préjudice illégitime à la personne mise en cause et ne sont donc pas attaquables par la voie de la plainte (consid. 1.4). La levée de l'immunité parlementaire relative d'un député par l’Assemblée fédérale est une condition procédurale préalable à la poursuite pénale. Dès lors, si celle-ci fait défaut ou qu’elle est refusée, toute poursuite pénale est exclue. L’accord de l’Assemblée fédérale de lever l’immunité relative constitue donc l’autorisation de poursuivre au sens de l’art. 17 al. 1 LParl (consid. 2.1.1). Un député ne peut pas être inculpé avant que l'Assemblée fédérale lève l’immunité parlementaire relative, faute de quoi l’institution perdrait tout son sens puisqu’elle tend précisément à éviter que le parlementaire puisse être poursuivi (consid. 2.1.2).