<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta alla mia interpellanza 21.3556 il Consiglio federale riconosce la possibilità di trasferire parte della produzione che attualmente ha luogo su suoli organici verso superfici campicole finora sfruttate a fini foraggeri. Aggiunge inoltre che "se si mantenesse invariato il portafoglio di produzione dell'agricoltura svizzera sarebbe probabilmente necessario importare quantitativi maggiori di alimenti per animali". </p><p>1. Cosa fa il Consiglio federale per mettere tali superfici campicole a disposizione della produzione che non può più avere luogo sui suoli organici?</p><p>2. Prospetta di ridurre, in futuro, i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento a favore delle superfici riservate alla produzione foraggera quando invece potrebbero essere destinate alla produzione di derrate alimentari? Se no, perché? Se sì, entro quando?</p><p>3. Come si può evitare di aumentare le importazioni di alimenti per animali e cosa fa il Consiglio federale per raggiungere questo obiettivo?</p><p>4. I contributi per la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita (PLCSI) saranno impostati in funzione dei nuovi indicatori "competizione alimentare" e "competizione tra superfici" elaborati dalla SSAFA e da Agroscope? Se no, perché? Se sì, entro quando?</p><p>5. Gli orientamenti strategici nell'ambito agricolo proposti nella Strategia Suolo Svizzera, OSA11 ("sviluppare strumenti di supporto per i gestori affinché possano evitare perdite di sostanza organica del suolo dovute allo sfruttamento agricolo") e OSA14 ("elaborare linee guida per il futuro utilizzo di suoli organici destinati allo sfruttamento agricolo, specialmente in previsione del risanamento di drenaggi. Al riguardo, occorre considerare non solo gli aspetti riguardanti l'agricoltura, ma anche quelli legati alla biodiversità, alla protezione del clima, delle acque nonché alla protezione contro le piene") sono applicati in modo concreto? Quando saranno pubblicate queste linee guida raccomandate? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 - 3, 5. Nell'ambito della PA22+, il Consiglio federale ha proposto diverse misure per preservare e aumentare la sostanza organica del suolo. Nel quadro dell'elaborazione dei rapporti in adempimento dei due postulati 19.3639 "Stoccaggio del carbonio nel suolo" e 20.3477 "Illustrare gli effetti economici e sociali della Strategia Suolo Svizzera", il Consiglio federale sta inoltre gettando una prima base in relazione ai già citati orientamenti strategici della Strategia Suolo Svizzera.</p><p>Per quanto riguarda la problematica dei suoli organici, il progetto "Superfici umide dei campi coltivati", di cui è responsabile l'UFAM in collaborazione con l'UFAG, è ormai giunto nella fase conclusiva. Attualmente in tre Cantoni che partecipano a una fase pilota sono in corso i test sullo strumento decisionale scaturito da tale progetto, il quale sarà un valido aiuto nella ponderazione degli interessi in merito alla questione del risanamento o dello smantellamento di condotte per l'evacuazione delle acque. L'UFAG sostiene inoltre un progetto sulle risorse denominato "Miglioramento del suolo Seeland", il cui obiettivo è pianificare misure di valorizzazione del suolo ottimali e stabilire quali sono quelle da considerare prioritarie. Al termine della valutazione, i risultati di questi lavori saranno ulteriormente sviluppati per definire un approccio consolidato sulla gestione dei suoli organici e successivamente comunicati.</p><p>Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha approvato il Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+, FF 2020 3567). Nella sessione invernale 2020 e in quella primaverile 2021 il Parlamento ha deciso di sospendere il dibattito sulla PA22+ finché il Consiglio federale non avrà presentato un rapporto sul futuro orientamento della politica agricola in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015. In questi ultimi il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare in modo approfondito vari aspetti, tra cui il mantenimento del grado di autoapprovvigionamento, l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari e la chiusura dei cicli delle sostanze nutritive. Di conseguenza, in questo rapporto il Consiglio federale si esprimerà anche in merito alla coltivazione di colture da destinare direttamente all'alimentazione umana su suoli utilizzabili a scopo campicolo e alle importazioni di alimenti per animali. Si prevede che il documento verrà approvato dal Consiglio federale verso metà 2022.</p><p>4. Nel quadro della consultazione sul pacchetto di ordinanze "Iniziativa parlamentare 19.475", il Consiglio federale ha presentato una misura per la limitazione dell'apporto di proteina grezza che rappresenta un passo avanti per quanto concerne il contributo per la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita (PLCSI). Questa nuova misura mira segnatamente a incoraggiare una produzione di foraggio adeguata alle condizioni locali e rispettosa delle esigenze degli animali. In particolare, si punta a incentivare quanto più possibile l'impiego di proteine indigene nell'alimentazione dei bovini. In Svizzera, le superfici inerbite sono spesso costituite da una miscela di leguminose e graminacee ricche di proteine. Agroscope ha valutato gli effetti della misura proposta, in particolare quelli relativi alla competizione alimentare e alla competizione tra superfici. I risultati saranno pubblicati a breve. La decisione del Consiglio federale in merito al pacchetto di ordinanze "Iniziativa parlamentare 19.475" è prevista nel corso del secondo trimestre del 2022.</p>  Risposta del Consiglio federale.