<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro del programma di sgravio 2003 la foresta ha subito tagli finanziari sproporzionati a livello di preventivo della Confederazione.</p><p>Interpello pertanto il Consiglio federale, pregandolo di rispondere alle domande riportate qui di seguito.</p><p>Vista l'importanza della foresta (che copre oltre il 30 per cento del territorio svizzero) e le prestazioni (in termini di spazio ricreativo, paesaggio, produzione ecologica, protezione diretta e indiretta) che fornisce alla popolazione per il tramite dei proprietari forestali, il Consiglio federale è disposto a:</p><p>1. reinglobare la produzione di legno improntata a una selvicoltura naturalistica nelle funzioni prioritarie della foresta a livello federale e non escluderla più dalle misure di sostegno;</p><p>2. consentire l'erogazione di sussidi federali per il miglioramento e la manutenzione delle infrastrutture forestali esistenti sull'insieme della superficie forestale;</p><p>3. regolamentare a livello svizzero la questione dell'indennizzo delle prestazioni immateriali fornite dai boschi (funzione sociale);</p><p>4. riconoscere anche ai boschi di pianura un ruolo di protezione importante (precipitazioni abbondanti, assorbimento, protezione del suolo);</p><p>5. mettere a preventivo i fondi finanziari necessari a una politica forestale conforme ai principi dello sviluppo sostenibile, politica che la Svizzera ha peraltro praticato per oltre un secolo e che è d'esempio a livello mondiale? O intende forse far da pompiere ogni qual volta venga a verificarsi una nuova catastrofe?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla fine del 2003 il Parlamento ha approvato un programma di sgravio delle finanze federali (EP 2003). In tal ambito, ha operato cospicui tagli ai finanziamenti pubblici destinati al settore forestale. Ciò ha richiesto una modifica della legge forestale dato che, per rispettare tale programma, la Confederazione ha dovuto limitare al bosco di protezione il sostegno destinato a determinate misure come, ad esempio, l'allacciamento di strade o la rimozione di danni subiti dal bosco.</p><p>Detta concentrazione di mezzi è conforme alpProgramma forestale svizzero (PF-CH), tuttavia a un livello inferiore a quello previsto. Il PF-CH consolida gli obiettivi strategici della politica forestale svizzera per il periodo 2004 - 2015, che prevedevano anche una distinzione coerente fra interessi pubblici (protezione contro i pericoli naturali, biodiversità) e interessi privati (produzione di legno).</p><p>1. Il Consiglio federale è del parere che la produzione della materia prima legno sia una funzione del bosco molto importante. Due dei cinque obiettivi prioritari del PF-CH mirano a migliorare l'allestimento e la lavorazione del legno. Oltre a condurre campagne di sensibilizzazione, a promuovere il trasferimento di conoscenze e a elaborare documentazione di base, la Confederazione interviene direttamente nell'impiego del legno mediante programmi di promozione (legno21) e incrementa in tal modo la richiesta di legno da parte del mercato. Inoltre, nonostante il programma di sgravio, la Confederazione non rinuncia del tutto a sostenere la cura del bosco all'esterno del bosco di protezione. I sussidi federali vengono pertanto impiegati anche per la creazione e la cura di boschi giovani.</p><p>2. In passato, la Confederazione ha per diversi decenni sostenuto in modo sostanziale l'unificazione del bosco come pure gli impianti di allacciamento, mentre i proprietari di bosco si sono impegnati a garantire la manutenzione delle opere sussidiate. Il governo ritiene che i relativi lavori siano terminati soprattutto nell'Altipiano e che l'allacciamento di base sia in gran parte stato realizzato. Nell'ambito del programma Bosco di protezione, la Confederazione potrà accordare anche in futuro sostegno a progetti infrastrutturali laddove la gestione del bosco con particolari funzioni di protezione lo richieda.</p><p>In vista del prossimo periodo programmatico NPC 2012-2015, il Consiglio federale è tuttavia disposto a esaminare se le moderne macchine di raccolta del legno richiedono un adeguamento fondamentale degli impianti di allacciamento esistenti e se la Confederazione deve dedurne in ogni caso una necessità d'intervento. Queste considerazioni devono tenere conto anche della garanzia dell'approvvigionamento delle risorse in caso di crescente domanda del legno e, in questo contesto, anche della questione dell'allacciamento nelle Prealpi e nelle regioni alpine, dove esistono grosse provvigioni legnose. Infine, occorre valutare come possano essere create e utilizzate sinergie nell'ambito dell'allacciamento forestale e agricolo.</p><p>3. Già ora esistono numerose disposizioni volte a indennizzare le prestazioni non pecuniarie fornite dai boschi. A livello federale, la protezione del bosco dai pericoli naturali viene coperta dai programmi NPC Bosco di protezione e Opere di protezione. Le prestazioni in favore della biodiversità sono indennizzate nell'ambito del programma Biodiversità nel bosco. Per le prestazioni fornite dal bosco come pozzo di CO2 nel quadro della revisione parziale della legge forestale, il Consiglio federale ha previsto di dare ai proprietari di bosco l'opportunità di partecipare al commercio dei relativi certificati e, quindi, di ottenere un'indennità per le prestazioni fornite dai loro boschi. Il tempo libero e le attività ricreative nel bosco come pure la protezione dell'acqua potabile rientrano invece nella sfera di interesse di gruppi e utenti regionali e locali. L'indennità per questo tipo di prestazioni del bosco dovrebbe essere fissata in funzione dell'utilizzazione specifica.</p><p>4. Il Consiglio federale è consapevole che il bosco svolge importanti funzioni di protezione anche in pianura, segnatamente per quanto riguarda i danni causati da forti precipitazioni, l'acqua potabile e il suolo. Per tale motivo mantiene inalterata la severa protezione dell'area forestale e il divieto di dissodamento e mediante la revisione parziale della legge forestale ha fissato i requisiti di base in materia di sevicoltura seminaturale.</p><p>5. Per il primo periodo programmatico NPC 2008-2011 si raggiunge una copertura superiore all'85 per cento delle esigenze cantonali relative all'intero settore forestale (economia forestale, biodiversità, bosco di protezione). Rispetto agli anni precedenti, questa esigenza di copertura supera chiaramente la media. Il Consiglio federale è tuttavia del parere che la rimozione dei danni in caso di eventi straordinari possa essere finanziata soltanto parzialmente mediante i mezzi del bilancio ordinario. In certi casi sarà necessario chiedere anche in futuro appositi crediti aggiuntivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.