<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prevedere una crescita media annua del 3,9 per cento (ipotizzando una crescita minima dell'1 per cento) per il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2017-2020 (messaggio ERI). Questo tasso di crescita deve rendere possibile tutta una serie di riforme necessarie nell'ambito della formazione professionale e della formazione universitaria. In particolare le misure annunciate dovranno permettere di rafforzare la formazione professionale superiore e di rendere più attrattiva la carriera scientifica, senza però pregiudicare la sostanza e l'eccellenza di tutti i settori del sistema ERI. </p><p>Una minoranza (Grin, Herzog, Mörgeli, Müri, Pieren, Portmann) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In passato il Consiglio federale ha sempre attribuito un'importanza prioritaria al settore ERI e intende farlo anche nella prossima legislatura.</p><p>Nel corso del 2015 vengono elaborati il programma di legislatura e i principali decreti finanziari pluriennali (settore ERI, esercito, cooperazione internazionale, politica agricola, traffico regionale viaggiatori). La valutazione della situazione politico-finanziaria effettuata dal Consiglio federale a febbraio ha evidenziato un peggioramento del bilancio pubblico e il rischio di deficit strutturali. Per rispettare il freno all'indebitamento il Consiglio federale ha previsto diverse misure, in particolare una correzione del rincaro per i crediti che negli ultimi anni hanno beneficiato del tasso di rincaro eccezionalmente basso. La valutazione di febbraio non tiene ancora conto degli effetti dell'abolizione del tasso di cambio minimo con l'euro. La prossima valutazione della situazione politico-finanziaria verrà effettuata a giugno 2015.</p><p>Sempre nel mese di febbraio, in funzione dell'attuale ordine delle priorità, il Consiglio federale ha stabilito i parametri dei decreti finanziari pluriennali in modo da fornire ai dipartimenti una base per l'elaborazione dei rispettivi messaggi. Anche se non sarà possibile finanziare interamente tutte le richieste sottoposte alla Confederazione, il settore ERI continuerà ad avere un'importanza prioritaria, nonostante il peggioramento della situazione finanziaria. Il Consiglio federale approverà il messaggio ERI 20172020 nella primavera 2016. Con il messaggio verranno sottoposti al Parlamento il volume finanziario disponibile nonché la ripartizione dei fondi tra i diversi ambiti del settore ERI e tra le attività in corso e i progetti di riforma.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.