<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande concernenti la promozione cinematografica della Confederazione:</p><p>1. Quali film di fiction e quali documentari sono stati sostenuti con fondi federali negli anni 2010-2014? Quanto hanno ricevuto i singoli progetti e a quanto sono ammontate le quote percentuali dei sussidi federali sui costi di produzione?</p><p>2. Se la SRG SSR sovvenziona progetti cinematografici che già beneficiano di sussidi federali, la Confederazione ne è al corrente? Anche gli aiuti finanziari concessi dalla SRG SSR sono, nella maggior parte dei casi, tributi di diritto pubblico riscossi a livello nazionale. Il Consiglio federale può fornire informazioni dettagliate su questi aiuti supplementari di promozione cinematografica assegnati dalla SRG SSR? Se no, non esiste un obbligo di trasparenza anche per la SRG SSR? In che modo un parlamentare e/o contribuente può ottenere altrimenti queste cifre? </p><p>3. Qual è il bilancio dei progetti cinematografici promossi dalla Confederazione? Quante persone hanno visto i film al cinema? Quante entrate sono state generate dalla proiezione nelle sale cinematografiche e quante da una successiva diffusione da parte della SRG SSR e di altre emittenti televisive?</p><p>4. È vero che i fondi destinati alla promozione cinematografica vanno in fumo con allarmante frequenza, come sostiene ripetutamente chi conosce bene il settore?</p><p>5. Gli organi di esperti che decidono di fatto delle singole richieste di aiuti finanziari sono effettivamente indipendenti o è lasciato molto spazio alla nebulosità del clientelismo? </p><p>6. Se le risposte alla domanda 4 e/o 5 dovessero essere prevalentemente negative, non sarebbe ora di rivedere l'attuale modello di promozione cinematografica e valutare se non sia il caso di procedere a un cambiamento di metodo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale della cultura (UFC) pubblica annualmente sul proprio sito Internet tutti i dettagli delle decisioni e degli aiuti finanziari assegnati a film di fiction e a documentari (<a href="http://www.bak.admin.ch">www.bak.admin.ch</a>). Questi dati mostrano quali contributi hanno ricevuto i singoli progetti. Le quote percentuali dei sussidi federali non sono rilevate in un quadro generale, tuttavia per ogni singolo progetto si controlla che non superino il 50 oppure (a seconda del tipo di finanziamento) il 70 per cento del totale dei costi di produzione. In media, la partecipazione della Confederazione si attesta al 25 per cento dei costi di produzione di lungometraggi di fiction o documentari.</p><p>2. Se la SRG SSR partecipa a coproduzioni, al momento di erogare i sussidi federali l'UFC chiede di visionare i pertinenti contratti e li controlla. L'elenco completo dei progetti finanziati dalla SRG SSR è disponibile sul sito <a href="http://www.srgssr.ch/it/servizio-pubblico/cultura/pacte-de-laudiovisuel">www.srgssr.ch/it/servizio-pubblico/cultura/pacte-de-laudiovisuel</a>. Come già esposto dal Consiglio federale in risposta a precedenti interventi parlamentari (mozione Mörgeli 13.4316, "Piena trasparenza nel bilancio e nel conto economico della SSR"; mozione Reimann Lukas 11.3397, "Trasparenza nel rapporto di gestione della SSR"), la trasparenza finanziaria della SRG SSR è disciplinata da numerose disposizioni legali.</p><p>3. L'associazione svizzera per il cinema ed il noleggio ProCinema pubblica annualmente "Facts &amp; Figures", un rapporto sul panorama cinematografico svizzero nel quale vengono presentate anche le entrate generate dalla proiezione in sala di film svizzeri e le relative quote di mercato. Inoltre, attraverso le funzioni di ricerca della sua banca dati pubblica (<a href="http://www.procinema.ch/i/index.html">www.procinema.ch/i/index.html</a>) è possibile verificare per ogni film gli incassi generati dalla proiezione nelle sale cinematografiche. Nel 2014, l'incasso totale al botteghino dei film svizzeri è stato di circa 12,2 milioni di franchi.</p><p>L'UFC non dispone invece di informazioni sulle entrate generate dalla successiva diffusione televisiva. Dato però che di regola la SRG SSR, quale coproduttrice, è in possesso dei diritti di trasmissione (acquisiti con parte del contributo da lei versato), queste entrate sono tendenzialmente contenute.</p><p>4. I fondi pubblici destinati alla promozione cinematografica vengono assegnati sulla base di criteri sia artistici sia di produzione, nel rispetto del mandato legale di contribuire alla pluralità dell'offerta nel settore cinematografico. Si tiene inoltre conto delle condizioni quadro legali in materia di sussidi. Tuttavia, in ambito cinematografico non è sempre possibile prevedere il successo o l'insuccesso. Inoltre, la riuscita di una pellicola non si misura unicamente sulle entrate realizzate al botteghino, bensì anche in base alla sua partecipazione ai festival cinematografici internazionali. Da questo punto di vista il film svizzero registra, in proporzione alle dimensioni della sua produzione, un buon successo.</p><p>5. Gli organi di esperti incaricati dalla Confederazione si compongono di specialisti competenti e affermati, generalmente attivi nella professione. Questo sistema di milizia è parte integrante della tradizione politica svizzera. Al benché minimo sospetto che possa sussistere un conflitto d'interessi nella valutazione delle richieste, le persone in questione non vengono convocate o devono astenersi dalle decisioni. Per questa ragione, prima di ogni riunione l'UFC pubblica i nominativi degli esperti.</p><p>I regimi di promozione cinematografica devono essere sottoposti regolarmente alla valutazione di un ufficio esterno. La valutazione in corso per il periodo 2012-2015, la cui pubblicazione è prevista per la fine di aprile 2015, si concentra sul sistema di perizie vigente e sui meccanismi decisionali ad esso legati.</p><p>6. Sulla base della valutazione di cui sopra verrà formulata una serie di raccomandazioni che saranno anch'esse integrate nel nuovo regime di promozione per il periodo 2016-2020, in cui il sistema delle perizie assumerà un ruolo importante. Se dovesse emergere l'esigenza di un cambiamento, si provvederà ad applicare, dopo attento esame e approfondite discussioni, un nuovo metodo.</p>  Risposta del Consiglio federale.