<h2>SubmittedText<h2><p>La stazione internazionale di Chiasso è alla vigilia di scelte, che determineranno non solo il suo futuro ma che incideranno notevolmente anche sull'economia della regione. L'adozione degli accordi bilaterali apre d'altronde promettenti prospettive, che opzioni poco avvedute potrebbero tuttavia pregiudicare.</p><p>Chiedo perciò al Consiglio federale come intenda richiamare alle FFS l'esigenza di considerare adeguatamente gli interessi generali, che ruotano attorno a quest'infrastruttura, e l'opportunità di puntare su una sua rinnovata valorizzazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'importanza della stazione di Chiasso proveniva finora dalle attività di sdoganamento e dal passaggio dalla rete FFS a quella FS e viceversa, implicante il cambio di locomotiva e personale e una parziale ricomposizione dei treni. Con la riforma delle ferrovie attuata nel 1999 e con l'obiettivo della politica dei trasporti di trasferire il traffico transalpino su rotaia, sono mutate le condizioni quadro per la stazione di Chiasso. L'evoluzione del trasporto ferroviario impone dei cambiamenti: si è visto che, per rendere competitivo il trasporto su rotaia, è indispensabile accorciare le soste alla frontiera e per far ciò l'espletamento delle formalità doganali, ove ancora necessarie, dovrebbe essere rimandato, per esempio, al luogo di destinazione. I convogli dovrebbero poi essere formati in modo tale da mantenere, per quanto possibile, la stessa composizione dalla Germania all'Italia, le locomotive, invece, dovrebbero essere costruite in modo da poter circolare su diverse reti ferroviarie e la formazione del personale dovrebbe contemplare anche il servizio nei paesi limitrofi. I trasportatori stradali hanno già da tempo adottato provvedimenti analoghi.</p><p>Questi sviluppi nel settore ferroviario rappresentano però anche un'occasione per la stazione di Chiasso di sviluppare nuove funzioni e, quindi, di un rilancio. Da considerare in particolar modo che:</p><p>- Chiasso ha una buona posizione come terminale del traffico combinato;</p><p>- una rete celere regionale (S-Bahn) nella regione insubrica potrebbe attribuire a Chiasso nuova rilevanza;</p><p>- Chiasso potrebbe profilarsi come sede di attività industriali e commerciali e vedere così aumentare il volume del traffico merci da e verso questa stazione;</p><p>- la liberalizzazione delle reti ferroviarie e la joint venture in via di costituzione tra le FFS e le FS potrebbero trasformare Chiasso in un'importante base del trasporto ferroviario merci per la regione a sud della frontiera.</p><p>Gli impulsi determinanti perché Chiasso possa sfruttare queste occasioni devono però scaturire dalla regione stessa. Un ruolo decisivo è poi svolto dalle imprese ferroviarie e dalle ditte di spedizione.</p><p>La Confederazione ha un influsso solo limitato: le sue possibilità d'intervento si concentrano soprattutto nel sostegno delle iniziative regionali o private (per esempio con contributi agli investimenti per gli interporti). Le FFS sono una società anonima autonoma, che decide tramite i propri organi delle questioni operative. Secondo la legge sulle FFS l'influsso del Consiglio federale è limitato alla convenzione quadriennale sulle prestazioni. La politica regionale, oggigiorno, deve quindi ricorrere ad altri strumenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.