<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto asserito dal Dipartimento federale delle finanze, la Banca nazionale svizzera (BNS) si riserva, ad esempio, il diritto di utilizzare le riserve per future distribuzioni di utili alla Confederazione e ai Cantoni anche per compensare le fluttuazioni dei tassi di cambio se ciò fosse necessario. </p><p>1. La discrezionalità della BNS in merito a un'eventuale riallocazione di queste riserve non contraddice il principio dell'indipendenza della sovranità monetaria e di quella fiscale? </p><p>2. Quale base giuridica consente alla BNS di pensare che le riserve per future distribuzioni possano essere disponibili anche per compensare le fluttuazioni dei tassi di cambio? </p><p>3. Più in generale, perché la BNS tiene una contabilità simile a quella di un'impresa privata quando non ne condivide né gli obiettivi né i vincoli? </p><p>4. In che misura la tenuta di tale contabilità ostacola il processo decisionale e la sua comprensibilità da parte delle varie forze politiche e della popolazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La determinazione e la distribuzione degli utili sono regolati nella legge del 3 ottobre 2003 sulla Banca nazionale (LBN; RS 951.11). Secondo l'articolo 30 LBN, la BNS deve costituire accantonamenti che le consentano di mantenere le riserve monetarie. Questi accantonamenti fissati dal legislatore costituiscono una passività e hanno la funzione di riserva. Il ricavo residuo dopo la costituzione degli accantonamenti costituisce l'utile distribuibile (utile iscritto a bilancio). Secondo l'articolo 31 LBN, l'utile iscritto a bilancio che supera la distribuzione del dividendo del 6 per cento al massimo del capitale azionario è ripartito in ragione di un terzo alla Confederazione e di due terzi ai Cantoni. Tramite la convenzione su più anni tra il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e la BNS deve essere garantita una distribuzione annuale alla Confederazione e ai Cantoni costante a medio termine.</p><p>La riserva per future distribuzioni non è menzionata esplicitamente nella LBN. Introdotta nel 2004, essa assicura la stabilizzazione della ripartizione dell'utile richiesta dalla legge. Per trasformare i risultati degli esercizi della BNS soggetti a forti oscillazioni in una distribuzione costante è necessario incanalare queste oscillazioni. Nel contesto attuale, ciò avviene tramite una riserva per future ripartizioni. A questa riserva è attribuito l'utile d'esercizio non distribuito oppure vi è prelevato l'importo mancante per la distribuzione dell'utile negli esercizi in perdita. La riserva per future ripartizioni corrisponde a un riporto a nuovo dell'utile ed è quindi parte del capitale proprio. Le variazioni di valutazione sono contabilizzate con incidenza sul conto economico in modo simmetrico. Gli utili derivanti incrementano la riserva per future ripartizioni, mentre le perdite la riducono. Una riserva per future ripartizioni positiva consente alla BNS di effettuare una distribuzione dell'utile alla Confederazione e ai Cantoni anche negli esercizi in perdita.</p><p>L'articolo 29 primo periodo LBN stabilisce che la BNS debba allestire il suo consuntivo annuale conformemente alle disposizioni sulla contabilità commerciale e la presentazione dei conti del titolo trentesimosecondo del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). La BNS è una società anonima di diritto speciale, le cui azioni nominative sono negoziate presso la borsa svizzera SIX Swiss Exchange nello "Swiss Reporting Standard". Quale impresa quotata in borsa la BNS sottostà, come altri emittenti di diritti di partecipazione, alle disposizioni sulla quotazione della relativa borsa. Siffatte disposizioni regolano anche gli impegni sull'applicabilità degli standard riconosciuti di presentazione dei conti. Nello "Swiss Reporting Standard" è imperativo applicare lo standard Swiss GAAP FER oppure lo standard di presentazione dei conti della FINMA definito nella legge sulle banche. Il consuntivo annuale della BNS è allestito conformemente alle prescrizioni della LBN e del CO. Se non sono definite disposizioni derogative, la presentazione dei conti si orienta allo standard Swiss GAAP FER. Deroghe a questo standard sono ammesse soltanto in presenza di disposizioni diverse nella LBN o in considerazione della particolare natura della BNS.</p><p>Nondimeno, il Consiglio federale constata che la definizione dei termini, la concezione e i meccanismi della riserva per future ripartizioni e degli accantonamenti per riserve monetarie danno luogo a qualche malinteso nella discussione politica. Pertanto, in vista dell'elaborazione della nuova convenzione sulla distribuzione degli utili per gli esercizi 2021-2025, deve essere riesaminata la terminologia nonché precisato il ruolo della riserva per future ripartizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.