<h2>SubmittedText<h2><p>I proprietari svizzeri di titoli statunitensi che non sono mai stati negli Stati Uniti e che non hanno nemmeno mai intrattenuto relazioni con banche americane possono però essere assoggettati al fisco negli Stati Uniti, e cioè in caso di morte. A seguito della viepiù rigida applicazione della legge statunitense in materia di imposta sulla massa successoria sorgono svantaggi inaccettabili in particolare per i defunti svizzeri e i loro eredi. Il Consiglio federale è pertanto invitato ad accelerare la revisione della Convenzione del 9 luglio 1951 tra la Confederazione svizzera e gli Stati Uniti d'America intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sulla massa successoria e sulle quote ereditarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2009 si sono svolte le trattative con gli Stati Uniti per l'adeguamento della disposizione sull'assistenza amministrativa nella Convenzione del 2 ottobre 1996 tra la Confederazione svizzera e gli Stati Uniti d'America per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito. In quell'occasione è stato convenuto con gli Stati Uniti di avviare, entro due anni dalla firma della modifica della citata convenzione, una revisione della Convenzione del 9 luglio 1951 tra la Confederazione svizzera e gli Stati Uniti d'America intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sulla massa successoria e sulle quote ereditarie. Oltre a introdurre una disposizione sullo scambio di informazioni per questo tipo di imposte, i negoziati costituiranno altresì l'occasione per modificare la convenzione in altri punti e adeguarla per quanto possibile alle convenzioni concluse dagli Stati Uniti con altri Paesi europei. Il risultato dei negoziati dipenderà naturalmente anche dalla posizione che gli Stati Uniti assumeranno al riguardo.</p><p>La modifica della convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito è stata firmata il 23 settembre 2009. Il Senato statunitense non l'ha ancora approvata ed è presumibile che lo farà solo a inizio 2011. Gli Stati Uniti non saranno disposti a intavolare nuove trattative prima che la nuova convenzione sia stata approvata. È pertanto da attendersi che i nuovi negoziati non inizieranno prima della primavera del 2011.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.