<h2>SubmittedText<h2><p>Le biciclette speciali hanno un ruolo fondamentale per la mobilità sostenibile e per la sportività dei disabili. Per i non vedenti sono particolarmente importanti i tandem, per famiglie con bambini affetti da diverse disabilità lo sono le bici cargo, con le quali i piccoli possono essere trasportati da un genitore. Di conseguenza, le biciclette speciali sono importanti anche per la partecipazione sociale dei disabili.</p><p>Fino a qualche anno fa non costituiva alcun problema fare una gita con una bicicletta speciale: il sistema ferroviario disponeva di numerose fermate con il carico in proprio e di alcune stazioni con il trasporto bagagli. Purtroppo le cose sono cambiate, in due fasi successive: le FFS hanno dapprima proibito il carico in proprio di biciclette speciali su tutti i treni veloci (cfr. 15.5573), rinviando in proposito alla possibilità di spedirle; in seconda battuta c'è stata una massiccia riduzione degli sportelli stessi che accettano le biciclette speciali. Per chi ha bisogno di questo mezzo, quindi, in molte località il servizio non ha più alcuna utilità. Un non vedente che vive a Glarona, ad esempio, dispone di una stazione servita in loco, presso la quale però si possono consegnare solo biciclette comuni. Le stazioni più vicine con un servizio per le biciclette speciali sarebbero Sargans e Horgen, ovvero a distanze che la maggior parte degli utenti non prende neanche in considerazione.</p><p>1. Nella votazione sull'articolo per la bici il Consiglio federale ha sottolineato l'importanza della promozione di questo mezzo. Ma vale anche per i disabili?</p><p>2. In percentuale quanti sono gli sportelli di consegna bagagli che accettano le biciclette speciali?</p><p>3. A causa dei cambiamenti, coloro che hanno bisogno di una bicicletta speciale devono rinunciare a una parte considerevole di giri in bicicletta. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito, dal punto di vista della politica ambientale e delle pari opportunità?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a impegnarsi affinché a tutti gli sportelli di consegna bagagli vengano nuovamente accettate le biciclette speciali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale vede i benefici della bicicletta, a prescindere da chi la usa. Chi va in bicicletta contribuisce ad attenuare i picchi di traffico e gli imbottigliamenti causati dal traffico motorizzato privato e dai trasporti pubblici, a ridurre il consumo di energia e le emissioni di CO2 a livello nazionale e a promuovere uno stile di vita salutare. E questo vale ovviamente anche per i disabili. </p><p>2. Da informazioni delle FFS attualmente sull'intero territorio svizzero si contano in totale, tra tutte le imprese di trasporto, 245 sportelli per i bagagli. 87 di questi, ovvero il 36 per cento, consentono anche di spedire e ricevere biciclette speciali. </p><p>3. Il Consiglio federale s'impegna attivamente affinché i disabili possano partecipare nel modo più autonomo possibile alla vita sociale. Nel suo rapporto del 9 maggio 2018 sul potenziamento della politica in favore delle persone disabili ha riconosciuto la necessità di migliorare la sensibilizzazione degli organi competenti per l'attuazione dei diritti delle persone disabili. </p><p>4. Il Consiglio federale, in qualità di rappresentante del proprietario delle FFS non interferisce nelle decisioni operative dell'impresa, quali la ripartizione territoriale dei punti vendita serviti o l'elaborazione delle offerte per il carico e l'invio di biciclette e biciclette speciali come bagagli.</p>  Risposta del Consiglio federale.