<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi anni il lago Cauma, la perla di Flims, ha perso molta acqua. Secondo quanto riportato da un servizio giornalistico, questo fenomeno potrebbe essere in relazione alla costruzione del tunnel di circonvallazione (cfr. "Basler Zeitung" del 2 ottobre 2006). Il tunnel attraversa una zona sensibile dal punto di vista idrogeologico. Durante i lavori di costruzione è stata captata una sorgente nel terreno carsico. Secondo quanto riportato dal giornale, vi è l'intenzione di utilizzare quest'acqua per azionare una piccola centrale idroelettrica.</p><p>Rivolgo quindi le seguenti domande al Consiglio federale:</p><p>1. La Confederazione e i cantoni hanno adottato tutte le misure precauzionali necessarie per evitare di compromettere l'equilibrio del delicato sistema idrico di superficie e sotterraneo?</p><p>2. La Confederazione ha posto dei vincoli per la costruzione del tunnel? In caso affermativo: quali sono e ne è stato verificato il rispetto?</p><p>3. È ammissibile captare acque sotterranee (prosciugamento di fonti esistenti) e utilizzarle per la produzione di energia elettrica (con una piccola centrale idroelettrica)?</p><p>4. Che cosa intendono fare la Confederazione e il cantone per mantenere il lago Cauma quale attrazione turistica?</p><p>5. Viene studiata anche l'influenza del diverso regime di deflusso delle acque sugli altri laghi della zona?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il 16 aprile 1996, il governo del cantone dei Grigioni ha rilasciato l'autorizzazione edilizia per il tunnel del Flimserstein, vincolandola alle condizioni poste dall'allora UFAFP nel suo parere sull'esame d'impatto ambientale del 21 febbraio 1995. L'UFAFP aveva chiesto che i corsi d'acqua concentrati fossero sigillati o deviati attorno alle canne del tunnel, in modo da evitare la costruzione del tunnel provocasse un calo permanente del livello delle acque montane. Nel formulare queste condizioni, l'UFAFP si era basato sull'articolo 43 della legge sulla protezione delle acque, che chiede la conservazione delle acque sotterranee.</p><p>La vigilanza sulle condizioni è di competenza del cantone. L'autorità direttiva, in questo caso l'USTRA, può solo svolgere controlli per campione.</p><p>Dopo aver ricevuto segnalazioni dalla popolazione secondo cui dal tunnel venivano fatte defluire grandi quantità di acque sotterranee, l'UFAM ha chiesto al cantone di verificare i processi di costruzione del tunnel del Flimserstein e di stabilire per quale motivo le condizioni del governo cantonale non fossero state rispettate. L'UFAM ha inoltre chiesto di chiarire esattamente le condizioni idrogeologiche del lago Cauma e di esaminare possibili misure di risanamento.</p><p>Il comune di Flims ha commissionato uno studio sulle condizioni idrogeologiche.</p><p>3. L'articolo 43 della legge sulla protezione delle acque chiede che, a lungo termine, i prelievi da acque sotterranee non siano superiori alla quantità d'acqua che le alimenta. Di conseguenza, un prelievo di acqua dal sottosuolo che provoca il prosciugamento di sorgenti contravviene alla legge sulla protezione delle acque.</p><p>Nel 1994, l'UFAM (all'epoca l'UFAFP) ha pubblicato un rapporto di base alla protezione delle acque sotterranee nell'ambito della costruzione di tunnel. Sulla base di questo rapporto, nel 1998 è stata distribuita la "Wegleitung zur Umsetzung des Grundwasserschutzes bei Untertagebauten", una guida che mostra come procedere durante la costruzione di un tunnel per evitare di arrecare pregiudizio alle acque sotterranee ai sensi dell'articolo 43 della legge sulla protezione delle acque.</p><p>4. In seguito all'intercettazione di un corso d'acqua sotterraneo, uno dei fattori di rischio noti e riconosciuti in caso di costruzione di tunnel in terreni carsici, il cantone Grigioni ha valutato diverse varianti di soluzione giungendo alla conclusione che il deflusso dell'acqua attraverso il tunnel sia la soluzione più equilibrata.</p><p>Il cantone è l'autorità esecutiva della legge sulla protezione delle acque, mentre la Confederazione vigila sull'esecuzione della legge. L'UFAM ha adempiuto l'obbligo di vigilanza intervenendo presso il cantone e una volta disponibili i risultati dello studio sulle condizioni idrogeologiche valuterà assieme al cantone eventuali altre soluzioni. L'attuazione delle misure di conservazione del lago Cauma spetta al cantone.</p><p>5. La Confederazione non partecipa allo studio in corso commissionato dal comune di Flims. Uno degli obiettivi di questo studio è di analizzare le interazioni e i collegamenti tra i laghi di Flims e il loro bilancio idrico nonché un'eventuale correlazione con la costruzione della circonvallazione di Flims.</p>  Risposta del Consiglio federale.