<h2>SubmittedText<h2><p>In materia di promozione dell'economia e di politica economica, la Confederazione e i cantoni si concentrano sulle start-up e sulle modalità per attirare nuove imprese, e non sull'assistenza alle PMI attive da anni né sulla pianificazione delle cessioni aziendali (cfr. anche la pubblicazione attuale "La politica svizzera a favore delle PMI").</p><p>1. A quanto ammontano i mezzi finanziari erogati direttamente o indirettamente dalla Confederazione nel 2013 per la promozione delle start up? Chi erano i destinatari di queste somme?</p><p>2. A quanto ammontano le spese di promozione e/o sponsoring sostenute nel 2013 da aziende federali associate alla Confederazione come Swisscom, la Posta e altre del medesimo settore?</p><p>3. A quanto ammonta l'importo investito dalla Confederazione nel 2013 nella tematica delle "cessioni aziendali"? Chi erano i destinatari di queste somme?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione e i cantoni, in materia di promozione dell'economia e della piazza economica, attribuiscono una forte valenza alla "assistenza alle aziende" già affermate (v. anche l'opuscolo citato).</p><p>1. Nel 2013 la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) ha sostenuto il mondo dell'imprenditoria e delle start up scientifiche in Svizzera con complessivi 10,5 milioni di franchi, secondo una suddivisione diversificata: con 5 milioni di franchi ha sostenuto corsi nelle scuole superiori universitarie per sensibilizzare i potenziali neo-imprenditori; ha destinato 4,2 milioni di franchi a un programma di coaching per le start up, grazie al quale queste ultime hanno potuto essere accompagnate da coach sperimentati che hanno messo a disposizione le loro esperienze e reti di contatti. La CTI ha utilizzato i mezzi rimanenti (circa 1,3 milioni di franchi) ad esempio per sostenere le start up che puntano ad avere visibilità internazionale o che sono alla ricerca di investitori. Lo stesso anno, inoltre, la CTI ha sostenuto progetti innovativi per complessivi 109,3 milioni di franchi, di cui hanno beneficiato sia le imprese già affermate sia le start up. I contributi della CTI non giungono mai direttamente alle imprese o alle start up sostenute: i mezzi finanziari stanziati nel quadro della promozione dei progetti sono stati versati a istituti di ricerca delle scuole superiori e non a istituti di ricerca commerciali esterni al settore delle scuole superiori.</p><p>La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione ha inoltre organizzato dei forum dell'innovazione bilaterali e multilaterali che favoriscono gli incontri tra l'economia - in particolare le PMI - e il mondo scientifico. Questi scambi reciproci permettono di evidenziare interessi comuni che costituiscono le fondamenta della collaborazione bilaterale. Questi forum offrono un valore aggiunto immediato perché proprio le PMI non sempre reperiscono nel loro Paese il know-how specifico che ricercano per sviluppare i loro progetti innovativi. Nel 2013 le PMI hanno potuto fruire dei forum con la Svezia, la Germania e la Polonia.</p><p>2. Le aziende parastatali federali come la Posta, le FFS e Swisscom si adoperano con vari strumenti per la promozione delle start up. Maggiori informazioni sono disponibili sui loro siti: <a href="http://www.swisscom.ch/it/business/start-up/start.html">http://www.swisscom.ch/it/business/start-up/start.html</a>; <a href="http://www.sbb.ch/startup">www.sbb.ch/startup</a> (in tedesco); <a href="https://www.postfinance.ch/it/biz/offer/startup.html">https://www.postfinance.ch/it/biz/offer/startup.html</a>.</p><p>3. La Confederazione punta su un miglioramento costante delle condizioni quadro per le aziende. Anche le PMI che stanno vivendo un processo di cessione beneficiano di queste misure e pertanto è impossibile esprimersi sugli "investimenti" ad hoc che sono stati fatti per le cessioni aziendali.</p><p>Nel 2013, ad esempio, la Confederazione ha sostenuto la traduzione in italiano e francese di un tool di autovalutazione della Fondazione KMU Next con un importo complessivo di 55 000 franchi, ora disponibile sul portale delle PMI. Il portale stesso, del resto, viene costantemente aggiornato.</p><p>Infine, le società di fideiussione sostenute dalla Confederazione nel quadro della legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese (RS 951.25) offrono alle PMI un accesso agevolato al credito bancario e dunque sostengono anche la pianificazione delle cessioni aziendali. Quasi un quarto delle fideiussioni concesse è stato utilizzato per regolare le cessioni. Nel complesso, quest'anno 97 aziende che si trovano in un processo di cessione hanno potuto beneficiare di una fideiussione per un volume totale di fideiussioni di 17,2 milioni di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.