<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 1995, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati ha trasmesso al Consiglio </p><p>federale il suo rapporto sulle prestazioni pecuniarie versate conformemente all'art. 74 della legge </p><p>sull'assicurazione invalidità (LAI) alle organizzazioni private d'aiuto agli invalidi.</p><p>La conclusione principale del rapporto è che l'art. 74 LAI e i compiti che ne derivano rispondono a </p><p>un'esigenza e che le prestazioni pecuniarie versate alle organizzazioni sono giustificate. Il rapporto </p><p>ha tuttavia rilevato lacune a livello di applicazione dovute alla divergenza esistente tra la LAI e </p><p>l'Ordinanza sull'assicurazione invalidità (OAI) concernente gli aventi diritto, al ritardo nel </p><p>trattamento delle richieste di sostegno finanziario e alla mancanza di metodi adeguati e di </p><p>personale per poter valutare la qualità e l'efficacia delle prestazioni. Per colmare queste lacune la </p><p>Commissione della gestione del Consiglio degli Stati ha formulato raccomandazioni. </p><p>Nel 1996, in seguito a queste raccomandazioni, un gruppo di lavoro è stato incaricato di elaborare </p><p>un concetto per il nuovo sistema di sussidi. Nel mese di aprile 1998, il Consiglio federale ha </p><p>accettato il concetto elaborato e nel mese di febbraio 2000 ha emanato le modifiche degli articoli </p><p>108 e seguenti dell'OAI. </p><p>1. Innanzitutto deve essere precisato che, conformemente all'art. 74 LAI, i sussidi sono assegnati </p><p>direttamente alle organizzazioni private d'aiuto agli invalidi e che le disposizioni legali non </p><p>prevedono una partecipazione dei Cantoni a questo procedimento. Un sondaggio presso le </p><p>organizzazioni ha inoltre mostrato che il loro finanziamento è in primo luogo garantito dal </p><p>sostegno dell'assicurazione invalidità e in secondo luogo dalle donazioni. L'assegnazione di </p><p>sussidi a queste organizzazioni da parte dei Cantoni può avvenire in modo complementare e </p><p>l'importanza di questo finanziamento è secondaria. </p><p>Tuttavia, le autorità cantonali sono state incluse nella procedura di elaborazione del concetto </p><p>relativo al nuovo sistema di sussidi. Questo è stato elaborato negli anni 1996-1997 in stretta </p><p>collaborazione con le organizzazioni private d'aiuto agli invalidi e i Cantoni. Questi ultimi sono </p><p>stati rappresentati dalla Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali.</p><p>Nel 1997 i Cantoni (tramite gli uffici di collegamento cantonali per i laboratori, le case e i centri </p><p>diurni) hanno poi partecipato alla procedura di consultazione relativa al nuovo sistema di </p><p>sussidi. Sono state consultate anche l'Associazione dei Comuni svizzeri e l'Unione delle città </p><p>svizzere.</p><p>Inoltre, in occasione delle sedute del 1999 e del 2000 tra l'Ufficio federale delle assicurazioni </p><p>sociali (UFAS) e gli uffici di collegamento cantonali per i laboratori, le case e i centri diurni, i </p><p>Cantoni sono stati informati su svolgimento e procedura del nuovo sistema di sussidi.</p><p></p><p>2. In breve, sono state fornite le seguenti informazioni sul nuovo sistema di sussidi:</p><p>1996: all'inizio dell'anno, l'UFAS ha informato tutte le organizzazioni beneficiarie di sussidi </p><p>sull'elaborazione di un nuovo sistema di sussidi, dopo che la Commissione della gestione del </p><p>Consiglio degli Stati ha formulato raccomandazioni. In dicembre le organizzazioni sono state </p><p>invitate a stendere un inventario delle loro prestazioni. Sono state informate della creazione di </p><p>un gruppo di lavoro, della procedura di consultazione prevista il mese di giugno 1997 e del </p><p>fatto che nel 1997 l'UFAS avrebbe organizzato tre giornate informative sul nuovo sistema. Per </p><p>ulteriori informazioni sono stati comunicati i numeri di telefono dei collaboratori responsabili </p><p>delle varie regioni linguistiche. </p><p>1997: tutte le organizzazioni hanno potuto partecipare alla procedura di consultazione relativa </p><p>al nuovo sistema di sussidi. Nei mesi di gennaio, marzo e maggio sono state invitate a </p><p>partecipare a tre diverse giornate informative sul nuovo sistema di sussidi. I risultati della </p><p>procedura di consultazione e il concetto rielaborato sono stati trasmessi alle organizzazioni nel </p><p>mese di ottobre 1997. </p><p>1998: in aprile l'UFAS ha informato le organizzazioni del fatto che il Consiglio federale aveva </p><p>approvato l'introduzione del nuovo sistema di sussidi a partire dall'1.1.2001, della possibilità di </p><p>partecipare a progetti pilota già a partire dal 1999 e della costituzione di un gruppo di </p><p>valutazione che concretizzi il nuovo sistema e accompagni i progetti pilota. In settembre le </p><p>organizzazioni sono state informate in modo esaustivo su stato dei lavori, composizione del </p><p>suddetto gruppo, nomi delle organizzazioni partecipanti a un progetto pilota e progetti di </p><p>modifica della Circolare sui sussidi alle organizzazioni private per l'aiuto agli invalidi e </p><p>dell'articolo 108 OAI. </p><p>1999: in giugno le organizzazioni sono state informate degli obiettivi materiali perseguiti </p><p>dall'UFAS. Hanno ricevuto la documentazione inerente il concetto di controlling, le condizioni </p><p>della qualità, la prova del bisogno nonché l'elenco delle persone di contatto. Sono state </p><p>invitate a una nuova seduta d'informazione tenutasi in ottobre a Berna. In novembre una </p><p>lettera circolare dell'UFAS ha presentato loro in modo dettagliato le condizioni poste per </p><p>l'attribuzione dei sussidi, i vari tipi di contratto di prestazioni e il finanziamento futuro. Allegati </p><p>alla lettera sono stati trasmessi i questionari sulla prova del bisogno. </p><p>2000: in seguito all'adozione della modifica dell'OAI da parte del Consiglio federale nel mese </p><p>di febbraio, l'UFAS ha inviato a tutte le organizzazioni un'edizione preliminare della nuova </p><p>Circolare sui sussidi alle organizzazioni private per l'aiuto agli invalidi. L'UFAS ha inviato una </p><p>breve risposta prima della fine di giugno alle organizzazioni che avevano inoltrato entro il </p><p>termine (fine marzo 2000) i questionari sulla prova del bisogno. Una lettera circolare, datata </p><p>luglio 2000, ha informato le organizzazioni sulla pianificazione dei lavori fino alla fine dell'anno. </p><p>A partire dal mese di agosto tutte le organizzazioni mantello hanno potuto partecipare alle </p><p>trattative che hanno preceduto la conclusione del contratto di prestazioni per gli anni 2001-</p><p>2003. </p><p>Riassumendo, l'informazione sul nuovo sistema di sussidi è stata fornita in modo sistematico. </p><p>L'informazione è stata coordinata a diversi livelli (in primo luogo a livello di organizzazioni e di </p><p>organizzazioni mantello), tramite vari canali (lettere circolari, comunicati stampa, giornate </p><p>informative, sedute, colloqui telefonici) e con grande frequenza. </p><p>3. L'introduzione dei contratti di prestazioni non ha portato a una riduzione, bensì a un aumento </p><p>globale dell'importo dei sussidi destinati alle organizzazioni.</p><p>Di regola il nuovo sistema di sussidi prevede quale base di finanziamento globale l'importo </p><p>consolidato versato alle organizzazioni nel 1998 o la media dei sussidi percepiti dal 1996 al </p><p>1998. In particolare: </p><p>- il nuovo sistema permette di adeguare l'importo di base al rincaro; </p><p>- ogni organizzazione ha avuto la possibilità di scegliere come base di finanziamento il </p><p>sussidio percepito nel 1998 o la media dei sussidi ricevuti dal 1996 al 1998. Questa scelta </p><p>ha portato, per alcune organizzazioni, a un aumento del sussidio rispetto al 1998; </p><p>- il Consiglio federale ha deciso di mettere a disposizione un importo supplementare per </p><p>finanziare nuove prestazioni negli anni 2001-2003. Per l'anno 2001 viene messo a </p><p>disposizione un supplemento del 3% al massimo e per gli anni 2002 e 2003 un supplemento </p><p>annuo dell'1% al massimo, entrambi calcolati in base all'importo totale dei sussidi versati per </p><p>l'anno contabile 1998; </p><p>- un altro importo supplementare è costituito dal bonus per l'assunzione di persone invalide. </p><p>Per gli anni 2001-2003 viene messo a disposizione un supplemento annuo del 2% al </p><p>massimo, calcolato in base all'importo totale dei sussidi versati per l'anno contabile 1998; </p><p>- il nuovo sistema di sussidi permette di passare da un sistema di finanziamento retroattivo a </p><p>un sistema di finanziamento dell'anno in corso. Numerose organizzazioni hanno così la </p><p>possibilità di realizzare notevoli risparmi sugli interessi del loro credito o di percepire un </p><p>reddito grazie all'investimento di questi fondi. </p><p>Nel 2001 solo alcune organizzazioni riceveranno un sussidio inferiore a quello percepito nel </p><p>1998 o alla media dei sussidi percepiti dal 1996 al 1998. Infatti il metodo di calcolo dell'importo </p><p>di base del sussidio per l'anno 2001 è stato fissato singolarmente a seconda del caso se </p><p>un'organizzazione è stata informata dal 1996, in modo generale o specifico, del fatto che il </p><p>sussidio era suscettibile di essere riesaminato o ridotto oppure se questa misura nel frattempo </p><p>è divenuta effettiva. Queste riduzioni non sono una conseguenza comportata dal nuovo </p><p>sistema di sussidi, ma sarebbero state eseguite in ogni caso, anche se il sistema di sussidi </p><p>fosse rimasto lo stesso. </p><p>4. Dal punto di vista giuridico un'organizzazione non può avvalersi di una garanzia del diritto al </p><p>sussidio di anno in anno. Le organizzazioni sono tenute a trasmettere all'UFAS il conteggio del </p><p>corso o del conto annuale chiuso e verificato entro il termine fissato (cfr. art. 114 OAI). L'UFAS </p><p>verifica poi, ogni anno, se tutte le condizioni poste per l'attribuzione dei sussidi sono adempite. </p><p>Nessuna organizzazione può essere svantaggiata con effetto retroattivo, poiché qualsiasi </p><p>modifica, annunciata in anticipo, riguarda il futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.