<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La promozione dell'integrazione è da tempo una componente importante della politica migratoria del Consiglio federale. Grazie all'articolo sull'integrazione (art. 25a LDDS) da lui proposto e entrato in vigore il 1° ottobre 1999, si potrà contribuire finanziariamente ai pertinenti progetti segnatamente nei Cantoni e nei Comuni incaricati dei principali settori dell'integrazione. La Commissione federale degli stranieri (CFS) è autorizzata a sollecitare il versamento di contributi e a pronunciarsi sulle domande di contributi depositate.</p><p>Alla luce del rapporto sull'integrazione pubblicato dalla CFS, si può ora procedere all'allestimento della pertinente ordinanza d'esecuzione. Essa sarà verosimilmente inviata in procedura di consultazione nel corso della prossima primavera, per poi entrare in vigore il 1° ottobre 2000. Prendendo atto del predetto rapporto nonché dell'ulteriore pianificazione del DFGP, il Consiglio federale si è detto favorevole a che l'Ufficio federale degli stranieri (UFDS) sia incaricato dell'esecuzione dell'articolo sull'integrazione e la CFS integrata in tale ufficio, dal quale peraltro già dipendeva dal punto di vista amministrativo. In vista del nuovo compito della Confederazione nell'ambito dell'integrazione è sensato sostenere maggiormente a livello finanziario l'attività di coordinazione e d'informazione della CFS, tuttora indipendente, e del suo segretariato, come richiesto dalla presente mozione.</p><p>Entrata, dimora, domicilio, ammissione di manodopera straniera, consulenza relativa all'emigrazione e naturalizzazione sono altrettanti aspetti importanti della migrazione i quali (ad eccezione del settore dei rifugiati) sono già stati concentrati consapevolmente nell'UFDS in occasione della riforma del Governo e dell'amministrazione. I compiti fondamentali legati all'integrazione restano l'appannaggio dei Comuni e dei Cantoni. L'integrazione quale processo necessario nel settore della migrazione deve figurare, nell'interesse di una prospettiva globale a livello federale, fra i compiti dell'UFDS. L'applicazione degli obiettivi del Consiglio federale avverrà in stretta collaborazione con la CFS.</p><p>La nuova legge sugli stranieri, che dovrebbe essere inviata in procedura di consultazione nel secondo trimestre dell'anno in corso, terrà maggiormente conto, per quel che concerne l'evoluzione dello statuto giuridico degli stranieri, delle esigenze dell'integrazione. Attualmente si sta preparando un progetto volto segnatamente a rendere possibile la naturalizzazione agevolata degli stranieri nati e cresciuti in Svizzera.</p><p>La creazione di un Ufficio per l'integrazione degli stranieri dipendente dal DFI e dal DFGP comporterebbe una mancanza di chiarezza per quel che concerne le competenze in materia di versamento di contributi finanziari. Essa originerebbe inoltre un considerevole fabbisogno infrastrutturale ed aumenterebbe la distanza rispetto alle autorità d'esecuzione. La collaborazione tra i servizi della Confederazione interessati è attualmente assicurata dal Gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni, nel quale sono rappresentati tutti i dipartimenti.</p><p>Il DFGP terrà tuttavia conto delle considerazioni della mozione, segnatamente per quel che concerne i compiti, nel corso della stesura dell'ordinanza sull'integrazione tuttora in atto.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.