<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di assegnare al corpo delle guardie di confine (Cgcf) 100 posti supplementari, affinché possa svolgere i propri compiti in materia di sicurezza conformemente alle esigenze dei cittadini. Almeno un terzo di questi 100 posti deve essere attribuito alla Svizzera nord-occidentale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In adempimento del postulato 13.3666 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati del 22 agosto 2013, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha fornito un rapporto di sintesi sull'adempimento dei compiti e sull'effettivo del Cgcf per il rapporto di gestione del Consiglio federale 2013. Nel documento viene approfondita la questione del fabbisogno di 35 posti di lavoro. Con la sua decisione del 25 giugno 2014 e nel quadro della valutazione globale nel settore delle risorse umane 2014, il Consiglio federale ha deliberato l'aumento del budget riservato al personale dell'AFD per finanziare questi 35 posti. Con riserva di approvazione del preventivo da parte del Parlamento a fine anno, si proseguirà quindi con il reclutamento e la formazione di base della durata di un anno.</p><p>Il Consiglio federale continuerà a seguire attentamente la situazione in materia di personale del Cgcf e, pertanto, la sicurezza della popolazione in Svizzera, tenendo conto delle priorità e dei mezzi disponibili.</p><p>Esso è consapevole del fatto che la criminalità transfrontaliera rappresenta una sfida lungo tutti i confini svizzeri. Al confine meridionale e nella regione di Ginevra il Cgcf deve inoltre investire molte risorse nella lotta alla migrazione irregolare, mentre al confine settentrionale e orientale sono le prestazioni di servizio concernenti il turismo degli acquisti a impegnare maggiormente le guardie.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'attribuzione delle risorse di personale sia, in linea di massima, una decisione operativa che deve essere presa dagli organi competenti. Fa affidamento sulla valutazione della situazione e dei rischi condotta periodicamente e con professionalità dall'AFD, segnatamente dal Cgcf, per stabilire dove e come l'aumento degli effettivi possa produrre gli effetti più incisivi per tutta la Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.