<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1E.22/1999 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I CORTE DI DIRITTO PUBBLICO </div> <div class="para">***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">24 febbraio 2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, presidente, Aeschlimann e Favre. </div> <div class="para">Cancelliere: Botta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">________ </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto il ricorso di diritto amministrativo del 23 settembre 1999 proposto da A.________, patrocinato dall'avv. Matteo Baggi, Biasca, contro la decisione del 27 agosto 1999 con cui il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni ha approvato il progetto di galleria di base/tratta di Bodio (zona portale) della società anonima AlpTransit San Gottardo SA, Lucerna; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Il progetto di galleria di base del San Gottardo per una linea delle Ferrovie federali svizzere (FFS) tra l'area di Altdorf/Erstfeld e quella di Bodio/Biasca fa parte dei progetti disciplinati dal decreto federale del 4 ottobre 1991 concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (decreto sul traffico alpino; RS 742. 104 - cfr. art. 5bis lett. a di tale decreto). Per l'attuazione della tratta di Bodio (zona portale), il Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e dell'energia (attualmente: </div> <div class="para">Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni; in seguito: Dipartimento federale) ordinava nel 1995 l'apertura di una procedura di approvazione dei piani, combinata con una procedura di espropriazione (procedura combinata). I piani del progetto venivano pubblicati dall'8 novembre al 7 dicembre 1995. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- A.________, proprietario della particella n. XXX del registro fondiario del Comune di Pollegio, presentava opposizione il 7 dicembre 1995. Il progetto prevede l'espropriazione totale di tale fondo di 1310 m2, di natura prativa. Secondo quanto dichiarato nell'opposizione, l' espropriazione sarebbe destinata a consentire alle FFS d' installare un trasformatore elettrico; l'opponente faceva valere che altri terreni, di minor valore agricolo, si presterebbero meglio a tale utilizzazione, tanto più che l'installazione elettrica verrebbe a trovarsi in vicinanza del centro abitato, con tutti i pericoli connessi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- Il Dipartimento federale approvava i piani della tratta di Bodio con decisione pronunciata il 27 agosto 1999, con la quale respingeva altresì l'opposizione di A.________. Tale decisione descrive il progetto e illustra come sia stato tenuto conto delle esigenze della protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio ecc. (pag. 15-51 della decisione). Successivamente vengono trattate le opposizioni (pag. 51-95). Circa le censure sollevate da A.________, è indicato che la sua particella è necessaria ai fini del progetto; è inoltre rilevato che, in occasione dell'udienza di conciliazione del 22 ottobre 1997, le FFS s'erano impegnate ad esaminare la possibilità di una permuta (pag. 89 della decisione impugnata). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- Nel proporre ricorso di diritto amministrativo, A.________ chiede al Tribunale federale di annullare la decisione del Dipartimento federale nella misura in cui prevede l'espropriazione della sua particella. Egli riprende le censure esposte nell'opposizione e adduce che questa è stata respinta con una motivazione insufficiente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La società AlpTransit San Gottardo SA (in seguito: </div> <div class="para">AlpTransit), costituita nel 1998 per succedere alle FFS nell'attuazione del progetto, propone la reiezione del ricorso. Il Dipartimento federale formula le stesse conclusioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.- Nelle due risposte al ricorso - quella di AlpTransit e quella del Dipartimento federale - è rilevato che i piani approvati non prevedono la realizzazione di un'installazione elettrica (cabina di trasformazione o altra) sulla particella del ricorrente. Questa è compresa nella zona delle installazioni dei cantiere ed è destinata a un deposito di terra vegetale. Tale destinazione risulta chiaramente dal piano approvato n. 1359. 1-005 (Attacco portale Bodio e Area di cantiere); inoltre, il piano approvato n. 1359. 1-015 (Alimentazione elettrica di cantiere) dimostra che le ubicazioni delle cabine di trasformazione e dei cavi sono previste altrove. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Orbene, nel merito, le censure ricorsuali hanno per oggetto esclusivamente gli inconvenienti che comporta l'installazione di una cabina di trasformazione. Esse sono quindi prive di pertinenza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">6.- La motivazione della decisione impugnata è, nella misura in cui concerne l'opposizione del ricorrente, certamente assai sommaria. Nell'affermare che la particella è necessaria ai fini del progetto, il Dipartimento federale rinvia peraltro implicitamente alle precedenti considerazioni della sua decisione, che descrivono diffusamente le caratteristiche dei lavori e si pronunciano sulla loro giustificazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dolendosi di una carente motivazione della decisione impugnata, il ricorrente si limita a ribadire d'aver invocato nella propria opposizione la garanzia della proprietà, la tutela degli interessi dell'agricoltura, la protezione della natura e del paesaggio, nonché l'esigenza di una buona integrazione delle costruzioni nella zona edificata. Chi propone un ricorso di diritto amministrativo è peraltro tenuto, conformemente all'<span class="artref">art. 108 cpv. 2 OG</span>, a esporre motivi o un'argomentazione specifici (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=11.02.2000&amp;to_date=01.03.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-230%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page230">DTF 125 II 230</a> consid. 1c; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=11.02.2000&amp;to_date=01.03.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">118 Ib 134</a> consid. 2). Nella fattispecie incombeva al ricorrente di illustrare perché gli interessi da lui invocati sarebbero compromessi dalla creazione di un deposito di terra vegetale sulla sua particella e per quali ragioni, tenuto conto dell'utilizzazione prevista per tale particella, la decisione impugnata, considerata globalmente e non soltanto in base alla concisa sintesi figurante nel passo relativo alla sua opposizione, sarebbe lacunosa. Esposta in modo vago e senza riferimento a quanto effettivamente previsto dal progetto sull'ubicazione litigiosa, la critica ricorsuale va senz'altro disattesa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">7.- Ne discende che il ricorso, manifestamente infondato, deve essere respinto secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 36a cpv. 1 OG</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Appare giustificato di prescindere da una tassa di giustizia e di non accordare al ricorrente un'indennità a titolo di ripetibili (art. 116 cpv. 1 seconda proposizione LEspr). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para">visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. Non è prelevata una tassa di giustizia né accordata un'indennità per ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, alla società AlpTransit San Gottardo SA e al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 24 febbraio 2000 </div> <div class="para">MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>