<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=221538" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=221539" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>60.2013.375</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>14 novembre 2013</span></a><span>/</span><span>asp</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dai giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Mauro Mini, presidente,</span></p> <p class="MsoFooter"><span>Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>cancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Daniela Fossati, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sull’istanza</span><span> 8.11.2013 presentata da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>IS 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. da: PR 1 </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>tendente ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare gli atti del procedimento penale sfociato nella sentenza 11.03.2010 della Corte delle assise criminali (inc. TPC __________);</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>considerato</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto ed in diritto</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1.</b> L’11.03.2010 la Corte di assise criminali ha emanato una sentenza di condanna a carico di diverse persone (inc. TPC __________, pubblicata in forma anonimizzata sull’apposito sito internet)</span><span>. La stessa</span><span> è passata in giudicato il 4.05.2010.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Con la presente istanza l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto del suo patrocinato IS 1, l’autorizzazione ad esaminare gli atti del surriferito incarto penale.</span></p> <p class="R1"><span> </span><span>A sostegno della sua richiesta precisa che il suo assistito si è visto negare il permesso di dimora a causa di una sentenza di condanna in __________ per fatti in connessione con il procedimento penale di cui all’incarto TPC __________. IS 1 gli ha riferito che nell’ambito del surriferito procedimento penale __________, uno degli imputati, avrebbe dichiarato la sua totale estraneità in relazione ai fatti di cui era </span><span>"</span><i><span>sotto processo</span></i><span>"</span><span>. Al suo patrocinato è stato negato il permesso di dimora unicamente per il fatto di aver subito una condanna da espiare in __________ per un reato legato a quello di __________ (</span><span>"</span><i><span>E meglio che la cocaina che è stata trovata in aeroporto in __________ a IS 1, l’avrebbe nascosta a sua insaputa il __________</span></i><span> "</span><span>). Per poter motivare il ricorso, il cui termine viene a scadere il 18.11.2013, egli dovrebbe dunque visionare gli atti e risalire ai verbali che discolperebbero il suo assistito (istanza 8.11.2013, doc. CRP 1 e documentazione ivi annessa alla cui lettura si rimanda per brevità).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3.</b> L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "<i>Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione</i>".</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4. </span></b><span>Giova anzitutto rilevare che nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto TPC __________ sfociato nella sentenza di condanna 11.03.2010 a carico di sei persone non emerge che IS 1 sia stato parte (in qualità di imputato) al procedimento. </span></p> <p class="R1"><span> Dalla predetta decisione, sulla persona di IS 1 (detto IS 1), risulta però quanto segue:</span></p> <p class="R1"><span> </span><span>"</span><i><span>L’inchiesta che ha portato all’arresto dei qui imputati ha preso avvio il 13 febbraio 2009, allorché la signora __________ si è recata in Polizia a __________ per denunciare la scomparsa del figlio IS 1 detto IS 1, che essa riteneva partito il 13 gennaio per una breve vacanza con __________ in __________, da cui non aveva però più fatto ritorno. </span></i></p> <p class="R1"><span> </span><i><span>Il giorno seguente la donna si è nuovamente recata in Polizia per comunicare di essere stata nel frattempo informata dall’Ambasciata portoghese di __________ che il figlio era stato arrestato in __________ il 9 febbraio 2009 siccome in possesso di circa 1 chilo di cocaina. (…)</span></i><span>"</span><span> (sentenza 11.03.2010, p. 26 e 27, inc. TPC __________). </span></p> <p class="R1"><span> La Corte, riguardo a ciò, ha successivamente esposto quanto segue: </span></p> <p class="R1"><span> </span><span>"</span><i><span>16. __________, malgrado questo insuccesso, non ha desistito dal suo intento e il 13 gennaio 2009 si è recato personalmente in __________. Questa volta egli si è fatto accompagnare a __________ dal IS 1, al quale ha pagato il biglietto aereo. A dire del __________ lo scopo del viaggio era in primo luogo quello di recuperare i soldi spesi per la precedente spedizione oppure di ricevere il chilo di cocaina già pagato (cfr. il verbale di __________ __________ del 10 giugno 2009, all. 1.6 RPG, pag. 3 e 4). Dagli atti risulta tuttavia che egli durante la sua permanenza si è fatto inviare del denaro dal fratello ___ e da ___. In aula __________, diversamente da quanto sostenuto nei verbali predibattimentali, ha infine ammesso di aver acquistato sul posto, sempre per il tramite di __, 500 grammi di cocaina e di essersi accordato con IS 1 affinché egli li importasse in Svizzera con i 500 grammi di pertinenza di ___. Secondo gli accordi, il IS 1 si sarebbe impegnato a smerciare lo stupefacente in Ticino ed il guadagno sarebbe poi stato diviso tra i due (verbale dibattimentale, pag. 7).</span></i></p> <p class="R1N"><i><span>Il 9 febbraio 2009 il IS 1 (come anticipato al consid. 7) è però stato fermato all’aeroporto di __________ con 1,105 chili di cocaina occultati nella valigia. Per quanto è dato di sapere, egli è stato condannato ad una pena detentiva di 4 anni, che (almeno da un certo momento) gli è stato concesso di espiare in un regime facilitato di arresti domiciliari ed egli si trova pertanto tuttora in __________.</span></i></p> <p class="R1N"><i><span>__________, venuto a conoscenza dell’arresto dell’amico quasi in diretta, che gli agenti hanno lasciato usare il cellulare al IS 1 che ha appunto chiamato il correo, ha precipitosamente fatto rientro in Svizzera per vie traverse, passando cioè dall'__________, sobbarcandosi così l'ulteriore trasferta e affrontando costi supplementari, rientrando infine il 13 febbraio 2009 (punto 1.2.4 AA). (…)</span></i><span>" </span><span>(sentenza 11.03.2010, p. 35 e 36, inc. TPC __________).</span></p> <p class="R1"><i><span> </span></i></p> <p class="R1"><span> Ne discende che dalla sentenza 11.03.2010 emerge tutt’altro che "<i>(…) la cocaina che è stata trovata in aeroporto in __________ a IS 1, l’avrebbe nascosta a sua insaputa il __________</i> " (istanza 8.11.2013, doc. CRP 1).</span></p> <p class="R1"><span> In siffatte circostanze questa Corte ritiene che il contenuto della sentenza di condanna 11.03.2010 (inc. TPC __________) sia sufficiente al patrocinatore del qui istante per avere un quadro della situazione e per allestire l’eventuale ricorso contro la decisione dell’Ufficio di migrazione (cfr. decisione 29.10.2013 dell’Ufficio di migrazione, doc. CRP 1bis annesso all’istanza 8.11.2013, doc. CRP 1).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Nella ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale delle persone coinvolte nel procedimento penale nel frattempo archiviato (inc. TPC __________), la sentenza 11.03.2010 viene trasmessa, al patrocinatore del qui istante in forma anonimizzata (eccetto per quanto concerne il nominativo di quest’ultimo), e ciò anche in ossequio al diritto di essere sentito.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><b><span> 5.</span></b><span> L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Vista la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,</span></p> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Rimedio di diritto:</span></p> <p class="R1"><span> Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 4. Intimazione:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per la Corte dei reclami penali</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La cancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>