<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoFooter"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=311097" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=311098" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>14.2022.47</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">8 settembre 2022</a></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Walser e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bertoni</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella causa 0029-2021-S (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Taverne promossa con istanza 22 gennaio 2021 dallo</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Stato del Cantone Ticino</span></b><span>, Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappr. dall’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Bellinzona)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"><span>giudicando sul reclamo del 21 aprile 2022 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 4 aprile 2022 dal Giudice di pace;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerando in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><b><span> </span></b><span> che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 3 dicembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, lo Stato del Cantone Ticino ha escusso RE 1 per l’incasso di diverse tasse di giustizia per complessivi fr. 3'992.–;</span></p> <p class="R1"><span> <b> </b>che s</span><span>tatuendo con decisione del 4 aprile 2022 sull’</span><span>istanza 22 gennaio 2021 dello Stato del Cantone Ticino</span><span>, la Giudice di pace l’ha parzialmente accolta e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenuta per fr. 3'975.–; ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 250.–;</span></p> <p class="R1"><span> <b> </b>che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta </span><span>alla Camera civile dei reclami </span><span>con un reclamo del 21 aprile 2022 </span><span>per ottenere l’annullamento della decisione impugnata, la ricusazione della Giudice di pace, una decisione sulle richieste economiche disattese in prima sede, la rinuncia al prelievo di spese giudiziarie o in subordine la loro assegnazione al Cantone, vari risarcimenti, l’inflizione di una multa disciplinare alla Giudice di pace e al curatore del marito (avv. __________) e la concessione di un’indennità di fr. 600.–;</span></p> <p class="R1"><span> che la competenza della Camera di esecuzione e fallimenti </span><span>(CEF)</span><span> del Tribunale d’appello per statuire sui reclami contro le</span><span> decisioni di prima istanza finali e inappellabili in materia di rigetto dell’oppo­sizione (art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC; 48 lett. e n. 1 LOG) è nota alla reclamante (ad esempio cause 14.2021.117, 14.2021. 82, 14.2020.24, 14.2019.80 o 14.2017.162);</span></p> <p class="R1"><span> che le cause 16.2019.58-59 citate da RE 1 riguardavano invece pretese di </span>risarcimento del danno e torto morale di un valore litigioso di fr. 2'500.– (ad C) di competenza, questa sì, della Camera civile dei reclami (art. 48 lett. d n. 1 LOG, che riserva le competenze della CEF);</p> <p class="R1"><span> che il 4 maggio 2022 il presidente della Camera ha invitato la reclamante a depositare entro il 20 maggio 2022 fr. 350.– in garanzia delle spese processuali presumibili ed entro il medesimo termine a trasmettere una copia del reclamo firmata da lei, pena l’ir­ricevibilità dell’impugnativa;</span></p> <p class="R1"><span> che per tutta risposta il 13 maggio 2022 RE 1 ha presentato un atto di </span><i><span>“rinnovo ricusazione e sanzioni disciplinari e risoluzione alle violazioni dei doveri di servizio e sottrazione dei dispositivi ricorsuali di competenza alla Camera civile dei reclami per gli abusi procedurali del Presidente Charles Jaques della Camera di esecuzione e fallimenti”</span></i><span>;</span></p> <p class="R1"><span> che il valore litigioso (di fr. 3'975.–) risulta dalla decisione impugnata e l’anticipo richiesto di fr. 350.– rientra nella forchetta stabilita dagli </span><span>art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF, che </span><span>per </span><span>una causa sommaria prescritta dalla LEF il cui valore litigioso è compreso tra fr. 1'000.– e fr. 10'000.–, prevedono una tassa di giustizia onnicomprensiva tra fr. 50.– e fr. 450.–;</span></p> <p class="R1"><span> che come la reclamante avrebbe potuto verificare agevolmente presso il Tribunale d’appello, il suo reclamo del 21 aprile 2022, trasmesso in stessa data per posta A+, non è firmato;</span></p> <p class="R1"><span> ch’ella non l’ha neppure firmato né fatto pervenire una copia firmata entro il termine impartitole, sicché il reclamo risulta irricevibile secondo l’avvertenza contenuta nello scritto del 4 maggio 2022;</span></p> <p class="R1"><span> che d’altronde le domande della reclamante esulanti dalla que<span>stione del rigetto dell’opposizione (conclusioni 4, 6-8 e 11) sono ir­ricevibili per i motivi a lei ben noti (sentenza della CEF 14.2019.80 </span>del 1° ottobre 2019 consid. 8);</span></p> <p class="R1"><span> che invero il reclamo è diventato nel frattempo senza oggetto in seguito al ritiro della domanda di esecuzione, il 12 maggio 2022, sicché la causa va stralciata dal ruolo (art. 242 CPC);</span></p> <p class="R1"><span> che le parti, entro il termine del 3 giugno 2022 assegnato loro con ordinanza del 23 maggio 2022 per presentare eventuali osservazioni sulla questione delle spese e indennità di prima e seconda sede dopo l’avvenuto ritiro dell’esecuzione, sono rimaste silenti;</span></p> <p class="R1"><span> che le spese processuali di questa sede, ridotte a fr. 150.– in considerazione del fatto che il giudizio odierno si esaurisce in una decisione di stralcio (art. 21 </span><span>della legge sulla tariffa giudiziaria [LTG, RL 178. 200]</span><span>), vanno poste a carico della reclamante in virtù degli art. 106 cpv. 1 e 107 cpv. 1 lett. e CPC, tenuto conto della presumibile irricevibilità del reclamo in ragione della sua mancata sottoscrizione, del rifiuto della reclamante di anticipare le spese processuali e dell’inammissibilità di buona parte delle sue conclusio­ni;</span></p> <p class="R1"><span> che per lo stesso motivo non si giustifica modificare le spese processuali di prima sede;</span></p> <p class="R1"><span> che invece non si pone problema d’indennità d’inconvenienza in seconda sede siccome la controparte non ha presentato allegati;</span></p> <p class="R1"><span> che a giustificazione della domanda di astensione (</span><i><span>recte:</span></i><span> ricusazione) del giudice Jaques contenuta nello scritto del 13 maggio <span>2022, RE 1 menziona il </span></span><i><span>“suo comportamento sfron­tato,</span></i><i><span> espressioni misogine e illazioni sulla mia salute mentale”</span></i><span> senza però indicare gli atti da cui si evincerebbe tale comportamento;</span></p> <p class="R1"><span> che il giudice Jaques abbia reiterato – a dire della reclamante – errori procedurali (come detto non chiariti) non è un motivo di ricusa giusta l’art. 47 CPC;</span></p> <p class="R1"><span> che infatti la reclamante già sa che le istanze di ricusa fondate essenzialmente sul fatto che il magistrato ricusato abbia in precedenza partecipato a decisioni sfavorevoli all’istante sono inammissibili (sentenze della CEF 15.2020.16 del 24 marzo 2020 consid. 6, 15.2019.38 del 10 settembre 2019 consid. 3 e 14.2019.80 del 1° ottobre 2019 consid. 4, con rinvii alle decisioni del Tribunale federale 5A_535/2016 del 7 settembre 2016, consid. 1.1, e della CEF 15.2016.104 del 9 maggio 2017, consid. 2);</span></p> <p class="R1"><span> che ne consegue l’irricevibilità della domanda;</span></p> <p class="R1"><span> che la richiesta di astensione (ricusazione) del giudice Walser, abbozzata nel corpo del reclamo, è pure inammissibile per gli stessi motivi;</span></p> <p class="R1"><span> che la domanda di astensione (ricusazione) dei giudici Giani, Stefani e Fiscalini è senza oggetto, dal momento ch’essi non sono intervenuti nell’emanazione del giudizio odierno;</span></p> <p class="R1"><span> </span><span>che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 3'975.–, non raggiunge la soglia di</span><span> fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>pronuncia:</span></b><span> </span><b><span>1.</span></b><span> Nella misura in cui è ricevibile, il reclamo è dichiarato senza oggetto ed è pertanto stralciato dal ruolo.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>2.</b> Le richieste di ricusazione dei giudici Jaques e Walser sono irricevibili.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> <b>3.</b> Le richieste di ricusazione dei giudici Giani, Stefani e Fiscalini sono senza oggetto.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>4.</b> Le spese processuali di complessivi fr. 150.– relative al presente giudizio sono poste a carico della reclamante.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 5.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Taverne.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).</span></p> </div></body></html>