<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole della problematica ed è preoccupato del fatto che </p><p>le disposizioni a tutela dei giovani siano messe in atto in modo lacunoso. Ha adottato </p><p>delle misure (vedi punti 2 e 3) per sensibilizzare le autorità cantonali e le cerchie </p><p>economiche interessate, e per migliorare la messa in atto delle disposizioni di legge. </p><p></p><p>2. La legge sull'alcool (art. 41) vieta la vendita e la mescita di bevande distillate a fanciulli </p><p>e adolescenti minori di 18 anni. La sorveglianza del perseguimento penale è delegato </p><p>ai Cantoni conformemente all'articolo 57 della legge sull'alcool. </p><p></p><p>Nell'ambito delle bevande alcoliche fermentate (vino, birra) a livello federale non </p><p>sussistono attualmente limitazioni uniformi relative alla vendita. Per colmare questa </p><p>lacuna il Dipartimento federale dell'interno ha proposto una modifica dell'ordinanza </p><p>sulle derrate alimentari. La proposta prevede di fissare a livello nazionale l'età minima, </p><p>per la vendita di birra, vino e sidro, a 16 anni. La decisione del Consiglio federale è </p><p>prevista entro la fine dell'anno. </p><p></p><p>Per le bevande distillate la limitazione della pubblicità è disciplinata nella legge </p><p>sull'alcool (art. 42b). In base a essa è ammessa solo la pubblicità che si limita a </p><p>indicazioni che si riferiscono alle proprietà del prodotto. La Regia federale degli alcool </p><p>(RFA) offre al settore consulenza per la realizzazione di pubblicità conforme al diritto, </p><p>sorveglia il rispetto delle restrizioni entrate in vigore nel 1983 e interviene </p><p>sistematicamente in caso di infrazioni. Rallegra costatare che le cerchie commerciali </p><p>interessate si attengono ampiamente alle limitazioni concernenti le bevande distillate. </p><p></p><p>Nel settore delle bevande fermentate, in base all'articolo 24 dell'ordinanza sulle derrate </p><p>alimentari, sussiste una restrizione alla pubblicità che si rivolge espressamente ai </p><p>giovani. Altre limitazioni non sono previste. </p><p></p><p>L'esecuzione di queste disposizioni spetta ai Cantoni. Si tratta di un compito non facile </p><p>e il Consiglio federale, che ne è consapevole, si impegnerà a sostenere i Cantoni </p><p>nell'adempimento di questa incombenza. </p><p></p><p>3. L'esecuzione delle disposizioni a tutela dei giovani è di competenza dei Cantoni. La </p><p>Confederazione può solo influire indirettamente, sensibilizzandoli e indicando loro il </p><p>modo di ottenere risultati positivi nella messa in atto delle disposizioni di legge. La </p><p>RFA ha svolto nel 1999 e nel 2000, in collaborazione con l'Ufficio federale della sanità </p><p>pubblica, una serie di manifestazioni e di workshop allo scopo di sensibilizzare autorità </p><p>di esecuzione, aziende commerciali, genitori nonché pedagoghi. La questione centrale </p><p>verteva sulle modalità di applicazione delle disposizioni sui limiti d'età rispetto alla </p><p>problematica dell'alcool. In questo contesto sono state mostrate alle cerchie </p><p>economiche misure particolarmente efficaci, in grado di facilitare l'osservanza e </p><p>l'applicazione delle disposizioni a tutela dei giovani. Per questo lavoro informativo, la </p><p>RFA ha elaborato diversi promemoria che offrano una visione completa delle </p><p>disposizioni di legge in proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.