<h2>SubmittedText<h2><p>Il mandato della Posta volto a garantire il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti è sancito all'articolo 32 della legge sulle Poste. A livello legale è previsto che siano tenuti in considerazione tutti i gruppi della popolazione e le loro esigenze. Le esigenze delle PMI non vengono invece menzionate esplicitamente, pur essendo in parte assai diverse da quelle dei privati. Le offerte del traffico dei pagamenti rivestono un ruolo importante per le PMI. Poiché sempre più uffici postali tradizionali sono trasformati in agenzie postali, la situazione si aggraverà ulteriormente. Nell'autunno 2017 la Posta ha introdotto per i privati nuove possibilità nell'ambito del traffico dei pagamenti a domicilio. Anche per le PMI è però molto importante poter svolgere le operazioni di pagamento nel limite del possibile in sede. In questo contesto sussiste una lacuna a livello di legge che la Postcom ha già menzionato nel suo rapporto annuale 2017. </p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole dell'esistenza di questa lacuna legislativa?</p><p>2. Pianifica di colmare tale lacuna nell'ambito dell'imminente revisione della legislazione postale?</p><p>3. Prevede eventualmente altre misure per rafforzare il mandato di servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti anche per le PMI?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti comprende, oltre all'apertura e alla tenuta di un conto per il traffico dei pagamenti, transazioni in relazione a tale attività (trasferimento) e i servizi di pagamento in contanti (versamenti e pagamenti). L'offerta deve essere accessibile in maniera adeguata per tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese. Per le persone disabili, la Posta garantisce un accesso senza barriere al traffico elettronico dei pagamenti. Le prestazioni sono generalmente formulate in modo tecnologicamente neutro, affinché Postfinance possa strutturare l'offerta in modo flessibile coprendo i costi. L'accesso può essere garantito tramite ufficio postale, agenzia, servizio a domicilio, distributore automatico, via posta lettere o posta elettronica. Poiché non è possibile misurare l'accesso all'offerta elettronica, il calcolo della raggiungibilità si limita ai servizi di pagamento in contanti. Queste prestazioni devono essere raggiungibili per il 90 per cento della popolazione residente permanente a piedi o con i mezzi pubblici entro 30 minuti. Nel determinare le prescrizioni in materia di raggiungibilità il Consiglio federale si è da un lato orientato alla popolazione residente e dall'altro è partito dal presupposto che numerosi servizi del traffico dei pagamenti sono fruibili senza un punto di accesso fisico servito e sono spesso usati solo una volta al mese. A tale riguardo non sussistono lacune a livello legislativo.</p><p>2./3. Il Consiglio federale è consapevole che nell'ambito del traffico dei pagamenti in contanti le agenzie pongono un problema per le PMI. In questo modello è possibile effettuare versamenti con carte di debito. Per prelievi in contanti di somme più consistenti e l'approvvigionamento in denaro contante per i clienti commerciali la Posta offre soluzioni individuali tramite la sua filiale Securepost (<a href="http://www.securepost.ch">www.securepost.ch</a>).</p><p>Già nella primavera 2017 la Posta aveva l'intenzione di introdurre in forma di progetto pilota una nuova soluzione per il versamento degli introiti giornalieri delle PMI (sulla base dell'offerta "Secure Cube"). A causa dell'interesse troppo scarso suscitato presso i clienti interpellati, l'offerta è però stata abbandonata.</p><p>Al momento la Posta sta sviluppando una nuova soluzione a copertura dei costi studiata su misura per consentire alle PMI il versamento degli introiti giornalieri. In attesa che questa offerta sia disponibile sul mercato, in caso di necessità la Posta offre delle soluzioni pragmatiche transitorie nelle aree in cui sono sorte nuove agenzie.</p><p>Il versamento degli introiti in contanti può, in alternativa al versamento allo sportello, avvenire anche allo sportello bancario o presso un distributore automatico che offre tale possibilità. Il sondaggio sull'offerta di servizi postali condotto nell'estate 2017 su incarico dell'Ufficio federale delle comunicazioni ha mostrato che solo il 40 per cento delle PMI dispone di un conto Postfinance e che circa la metà delle PMI non effettua alcun versamento in contanti.</p><p>Considerata questa situazione, il Consiglio federale non ritiene necessario un intervento legislativo o di altro tipo.</p>  Risposta del Consiglio federale.