<h2>SubmittedText<h2><p>La crisi economica e finanziaria sta scuotendo il mondo e anche la Svizzera. In particolare la nostra piazza finanziaria subisce attualmente una forte pressione. Gli eventi delle ultime settimane hanno recato molti danni alla piazza finanziaria. Per salvare numerosi posti di lavoro nel nostro Paese, bisogna agire con urgenza. Per ripristinare la fiducia nella nostra piazza finanziaria sono ora necessari provvedimenti di portata nazionale e internazionale. Al riguardo, però, le azioni a corto termine non devono pregiudicare la credibilità a lungo termine. Piuttosto, sono necessarie coordinazione e una strategia chiara.</p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Il governo sta elaborando una simile strategia e dove intende fissare le priorità?</p><p>2. Come intende procedere sul piano internazionale per difendere gli interessi del nostro Paese e della nostra piazza finanziaria?</p><p>3. Dove vede, oltre alle classiche relazioni tra Stati, possibilità per una migliore connessione internazionale della Svizzera?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il segreto bancario rappresenti sempre un elemento centrale della nostra piazza finanziaria, ma anche un bene giuridico incontestabile per la protezione della sfera privata?</p><p>5. Il Consiglio federale pensa di effettuare un'eventuale nuova delimitazione tra sottrazione d'imposta e frode fiscale, e quali sarebbero le ripercussioni sul segreto bancario di una nuova delimitazione?</p><p>6. Quali possibilità considera, il governo, per andare incontro alle richieste straniere senza di principio sconvolgere le nostre regolamentazioni?</p><p>7. Come giudica a questo proposito una modifica delle convenzioni di doppia imposizione esistenti?</p><p>8. Il Consiglio federale ritiene che l'ampliamento dell'imposta alla fonte, se del caso tramite un'impostazione maggiormente orientata agli incentivi, sia una via praticabile?</p><p>9. Sostiene la richiesta secondo cui il nostro sistema di assistenza amministrativa e giudiziaria debba essere riesaminato e occorra in particolare mirare a una razionalizzazione della procedura?</p><p>10. Le misure sinora adottate per stabilizzare la piazza finanziaria non hanno ancora prodotto effetti. Quali altri provvedimenti e riforme prevede il governo nel settore dei mercati monetario, creditizio e dei capitali per ripristinare la fiducia nel nostro sistema bancario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Lo scorso 25 febbraio 2009, sullo sfondo della procedura negli Stati Uniti nei confronti di UBS SA ma anche della crescente tematizzazione internazionale della collaborazione transfrontaliera in materia fiscale, il Consiglio federale ha istituito una giunta, presieduta dal capo del DFF (il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz), e della quale fanno parte anche i capi del DFAE e del DFGP. La giunta ha il compito di analizzare l'attuale crisi con gli Stati Uniti nel contesto della piazza finanziaria Svizzera e di elaborare proposte in vista dell'adeguamento delle condizioni quadro della piazza finanziaria Svizzera. La giunta dovrà inoltre elaborare proposte in vista dei negoziati con gli Stati Uniti e l'UE.</p><p>Il governo ha deciso di migliorare la collaborazione con altri Stati in ambito di reati fiscali. Esso è inoltre disposto ad avviare con l'UE il dialogo sulla fiscalità del risparmio. A tale scopo il Consiglio federale si impegnerà per ottenere condizioni di parità sui mercati finanziari internazionali. Esso intende in tal modo evitare svantaggi di carattere concorrenziale alla piazza finanziaria Svizzera.</p><p>In vista dell'esame di questioni riguardanti l'assistenza amministrativa e giudiziaria in ambito di reati fiscali, il Consiglio federale ha in pari tempo istituito un gruppo di esperti, che sostiene e consiglia la giunta del Consiglio federale e che non ha competenze decisionali proprie. L'elaborazione e l'attuazione di misure nel quadro della strategia approvata dal Consiglio federale avverranno in base alle consuetudinarie responsabilità e procedure.</p><p>3. Sullo sfondo della globalizzazione e in particolare della crisi sui mercati finanziari, la cooperazione internazionale ha guadagnato in importanza. Il Consiglio federale sostiene questi sforzi e partecipa attivamente - nel quadro dell'appartenenza della Svizzera ai principali gruppi e organizzazioni internazionali - alle misure di stabilizzazione del sistema finanziario internazionale, come pure al dibattito sulla regolazione dei sistemi finanziari. Un importante contributo in merito è anche la suddetta disponibilità della Svizzera a migliorare la collaborazione in ambito di reati fiscali.</p><p>In considerazione della nuova importanza che il G-20 riveste per le questioni di regolazione dei mercati finanziari, la Svizzera si è attivata per una partecipazione ai lavori di questo gruppo. Sebbene una consultazione a livello tecnico sia stata possibile, la richiesta di una partecipazione al vertice londinese non è stata coronata di successo.</p><p>4. La tutela adeguata della sfera privata dei cittadini è un'esigenza profondamente radicata nella popolazione svizzera. Questo vale anche per la protezione del carattere privato di dati di clienti delle banche. Il Consiglio federale intende pertanto mantenere il segreto bancario. Lo scopo del segreto bancario non è comunque quello di proteggere i reati fiscali.</p><p>5.-9. Il citato gruppo di esperti dovrà anche occuparsi delle questioni sollevate nell'interpellanza.</p><p>10. La situazione sul mercato internazionale monetario e dei capitali è tuttora tesa. Il fatto che non si sia ancora raggiunta un'inversione di tendenza non significa però che le misure adottate non siano state efficaci. Il Consiglio federale segue attentamente l'evoluzione unitamente alla Banca nazionale svizzera e alla FINMA. Già nel quadro del suo messaggio concernente un pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero, il Consiglio federale aveva espresso la propria disponibilità ad agevolare il rifinanziamento delle banche, se del caso con ulteriori misure. Per garantirne l'efficacia, le eventuali misure devono essere strutturate in conformità della situazione e del fabbisogno. L'adozione di una soluzione precipitosa in tempi di grande incertezza non è salutare a una stabilizzazione del sistema finanziario.</p>  Risposta del Consiglio federale.