<h2>SubmittedText<h2><p>L'Italia ha modificato la regolazione del livello del Lago Maggiore. Il Canton Ticino ha reagito esprimendo la propria preoccupazione e contrarietà.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Come valuta la proposta italiana di aumentare il livello del lago a più 1,50 metri sullo zero di Sesto Calende?</p><p>2. Condivide le preoccupazioni relative a possibili rischi di esondazioni?</p><p>3. Non ritiene che una simile decisione dovrebbe essere condivisa con le autorità ticinesi?</p><p>4. Intende intervenire per bloccare i propositi dell'Italia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./4. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) aveva già espresso le proprie preoccupazioni in merito al possibile innalzamento del livello dell'acqua oltre 1,25 metri di altitudine in dicembre 2017. Un rappresentante dell'UFAM ha partecipato al "Tavolo Tecnico" italo-svizzero del 5 febbraio 2019. A questo tavolo è stata nuovamente discussa la questione dei livelli. Oltre alla Svizzera, anche altri enti chiedono che non sia effettuato un ulteriore aumento del livello del Lago Maggiore. In particolare, le comunità limitrofe italiane interessate sono preoccupate. Vedono la loro sicurezza contro le inondazioni e l'uso delle spiagge in pericolo. Nelle prossime settimane l'UFAM, in accordo con il Canton Ticino, si pronuncerà nuovamente per iscritto al "Tavolo Tecnico" sulla prevista quota di 1,50 metri, esprimendo il suo parere contrario. </p><p>2. l'UFAM ha ricevuto una lettera del governo cantonale ticinese. Nella sua risposta, l'UFAM condivide la preoccupazione del Cantone Ticino per il possibile aumento del livello del Lago Maggiore a pici di 1,25 metri. </p><p>3. Una decisione di innalzamento deve essere condivisa con la parte svizzera. L'UFAM è in stretto contatto con le autorità ticinesi per coordinare le azioni. Attualmente la via tecnica attraverso il "Tavolo Tecnico" è preferita alla via legale.</p>