<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre l'obbligo di realizzare una perizia mirata degli edifici prima del cambiamento di proprietario per evitare ai lavoratori dell'edilizia e agli utilizzatori dei locali pericolose esposizioni all'amianto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come sostenuto dal Consiglio federale nel suo parere in risposta alla mozione Brunner Christiane (05.3320, Prevenzione in materia di amianto), la presenza in edifici di materiale contenente amianto non costituisce di per sé un pericolo per la salute. Nella maggior parte dei casi questi materiali mettono in pericolo la salute delle persone soltanto quando sono lavorati o trattati meccanicamente, poiché in questo modo si liberano quantità rilevanti di fibre di amianto pericolose.</p><p>Il Consiglio federale è dell'avviso che perizie mirate possono contribuire a rilevare eventuali rischi legati alla presenza di amianto negli edifici. Se in queste perizie non si riscontra alcuna traccia di questa sostanza, il rischio per i venditori di dover rispondere in futuro per danni dovuti alla presenza di amianto si riduce. Tuttavia, un obbligo generalizzato di effettuare una perizia prima di ogni passaggio di proprietà appare sproporzionato e le conseguenze giuridiche di tali perizie non sarebbero chiare (esecuzione, assunzione dei costi ecc.). La protezione dei lavoratori e degli utenti degli edifici da una possibile esposizione all'amianto può essere migliorata anche senza introdurre un obbligo a livello di legge di effettuare perizie mirate per accertare la presenza di amianto. </p><p>La revisione dell'ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr; RS 832.311.141), approvata dal Consiglio federale il 2 luglio 2008, assicurerà in futuro ai lavoratori e agli occupanti degli stabili una maggiore protezione dai danni alla salute e dalle malattie professionali. In base all'articolo 3 capoverso 1bis OLCostr, se vi è il sospetto che siano presenti sostanze particolarmente tossiche come l'amianto, il datore di lavoro deve accertare accuratamente i pericoli, valutare i relativi rischi e pianificare le misure necessarie. Se durante i lavori di costruzione si dovessero inaspettatamente rinvenire sostanze particolarmente pericolose, occorre interrompere tali lavori e avvisare il committente. Anche in questo caso vanno in seguito valutati i rischi e pianificate le misure necessarie.</p><p>Con questa modifica d'ordinanza, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2009, il Consiglio federale ha pertanto già tenuto conto della richiesta dell'autrice della mozione. Il collegio governativo propone quindi di respingerla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.