<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in che modo la Svizzera, nell'era della quarta rivoluzione industriale, possa riconquistare, mantenere e accrescere la propria leadership quale società dell'informazione e società industriale innovativa, preparandosi nello stesso tempo a distribuire i ricavi di questa maggior efficienza all'insegna dell'equità sociale. Il Consiglio federale descriverà come garantire le conquiste della sicurezza sociale, del benessere, della democrazia, della tutela della sfera privata e le pari opportunità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole che le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) costituiscono oggi uno dei motori dell'attività sociale, economica e politica del nostro Paese. Alla luce della crescente digitalizzazione dell'economia e dell'attività della società nel quadro di una nuova rivoluzione industriale, la Svizzera dovrà infatti prepararsi al cambiamento in tanti settori economici e attività professionali.</p><p>Non è la prima volta che la Svizzera assiste a grandi cambiamenti del suo tessuto economico-industriale e ha sempre saputo reagire dando la precedenza all'iniziativa privata e puntando sul partenariato sociale per risolvere gli eventuali conflitti che possono scaturire da queste trasformazioni. Peraltro, per quanto profondi siano i cambiamenti annunciati, non è detto che si verificheranno con modalità così radicali e repentine come alcuni ritengono oggi.</p><p>Il Consiglio federale, tuttavia, segue con attenzione gli sviluppi di queste tecnologie e della società digitale e ha già elaborato diverse strategie al riguardo, in particolare la Strategia per una società dell'informazione in Svizzera, nella quale sono stati stabiliti gli ambiti d'intervento prioritari nei seguenti settori d'intervento: Infrastruttura; Sicurezza e fiducia; Economia; Democrazia e governo elettronici; Formazione, ricerca e innovazione; Cultura; Salute e sanità; Utilizzo efficiente dell'energia e delle risorse. Questa strategia viene regolarmente aggiornata in funzione delle esigenze e attualmente è in corso una profonda revisione, durante la quale saranno analizzati i nuovi sviluppi e le loro conseguenze sull'economia, sulla formazione e sulla società. Questa strategia interdipartimentale è completata da strategie specializzate come la Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC), la Strategia di e-government Svizzera (e-government) e la Strategia eHealth Svizzera (e-Health), anch'esse aggiornate periodicamente.</p><p>Per quanto riguarda gli strumenti di promozione, la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) e il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) sono le due organizzazioni che elaborano e sostengono anche i progetti in ambito digitale. Oltre a ciò, alcuni elementi del tema Industria 4.0 dovrebbero confluire, sotto forma di ambiti d'intervento prioritari, nelle sedi del futuro parco svizzero dell'innovazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che la Strategia interdipartimentale per una società dell'informazione in Svizzera, le strategie specializzate citate e le iniziative sviluppate per la promozione della ricerca e dell'innovazione costituiscano un quadro globale sufficiente e che, insieme alle altre attività promosse dalla Confederazione, siano in grado di rispondere alle problematiche sollevate dall'autrice del postulato. Nel caso specifico, è inopportuno dedicare un rapporto a parte a un tema così vasto e differenziato.</p><p>Il Consiglio federale, tuttavia, non esclude la possibilità di realizzare - se necessario e nei limiti delle risorse disponibili - studi più particolareggiati sulle conseguenze per il settore economico e per il mondo del lavoro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.