<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. A che punto è il progetto "Dissociazione dei compiti II" e qual è il calendario successivo?</p><p>2. In che modo si potrebbe accelerare la dissociazione dei compiti, in particolare nell'ambito della riduzione individuale dei premi (RIP)?</p><p>3. Secondo il Consiglio federale, un'ulteriore estensione della RIP conformemente alla recente giurisprudenza del Tribunale federale non rischierebbe di determinare una distribuzione di aiuti casuale anziché un sostegno mirato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 28 settembre 2018 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni e incaricato il Dipartimento federale delle finanze di avviare colloqui con i Cantoni sull'opportunità di lanciare il progetto "Dissociazione dei compiti II". L'Amministrazione federale e i Cantoni stanno elaborando il relativo mandato che dovrebbe essere presentato al Consiglio federale e alla Conferenza dei Governi cantonali verso la metà dell'anno. Su questa base verrà deciso il seguito dei lavori.</p><p>2. Il Consiglio federale è dell'avviso che l'eventuale progetto "Dissociazione dei compiti II" dovrà rafforzare il margine di manovra della Confederazione e dei Cantoni senza incidere complessivamente sul loro bilancio. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo se sarà esaminato un numero importante di compiti e se determinati compiti potranno essere centralizzati mentre altri saranno decentralizzati. Non è dunque procedendo a una dissociazione isolata di alcuni compiti che si raggiungerebbero gli obiettivi prefissati.</p><p>3. Nel diritto in vigore, le Camere federali non soltanto hanno introdotto prescrizioni minime relative alla riduzione dei premi dei minorenni e dei giovani adulti, ma hanno anche definito esplicitamente una cerchia di beneficiari relativamente ampia. Pertanto, conformemente all'articolo 65 capoverso 1bis della legge federale sull'assicurazione malattie, per i redditi medi e bassi i Cantoni riducono di almeno l'80 per cento i premi dei minorenni e di almeno il 50 per cento quelli dei giovani adulti in formazione. Una volta trascorso il termine transitorio, la modifica di legge entrerà in vigore al 1° gennaio 2021.</p><p>Secondo il rapporto 2017 sul monitoraggio della riduzione dei premi pubblicato alla fine del 2018 (disponibile in tedesco), nel 2017 il 26 per cento della popolazione ha beneficiato della RIP. Il tasso medio della partecipazione cantonale al finanziamento delle spese per la RIP ammontava al 42 per cento, a fronte del 44 per cento nel 2014, anno su cui verte il rapporto precedente. Il Cantone di Lucerna, che è stato oggetto di una decisione del Tribunale federale (8C_228/2018), registrava il tasso di beneficiari più basso (19 per cento) e il Cantone di Sciaffusa quello più elevato (35 per cento). Nel Cantone di Lucerna, la quota delle persone che beneficiavano della RIP e delle prestazioni complementari o di aiuto sociale (41 per cento) si attestava leggermente al di sopra della media nazionale (32 per cento). Le ripercussioni della decisione del Tribunale federale dipendono dalle misure concrete che i singoli Cantoni adotteranno in materia di RIP.</p>  Risposta del Consiglio federale.