<h2>SubmittedText<h2><p>Il 5 maggio 2018 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha pubblicato un rapporto intitolato "Focus Afghanistan. Beschaffung eines Identitätsausweises (Tazkira) aus dem Ausland" (Focus Afghanistan. Ottenimento di un documento d'identità [tazkira] dall'estero), disponibile soltanto in tedesco. Nel rapporto la SEM esamina, tra le altre cose, il problema che le leggi rilevanti per il rilascio del documento d'identità afghano (tazkira) non stabiliscono chiaramente se e quali cittadini afghani possono ottenerne uno all'estero.</p><p>1. Il rapporto del 2018 menziona il rilascio della tazkira a persone all'estero tramite parenti in Afghanistan. Il Consiglio federale è a conoscenza di persone residenti in Svizzera che dopo gli eventi dell'agosto 2021 sono riuscite a ottenere una tazkira o altri documenti di viaggio tramite i loro parenti in Afghanistan? In caso affermativo: in base a quale procedura?</p><p>2. Il rapporto cita inoltre la possibilità di presentare una pertinente domanda tramite le rappresentanze all'estero. Il Consiglio federale è a conoscenza di persone residenti in Svizzera che dopo gli eventi dell'agosto 2021 sono riuscite a ottenere una tazkira tramite una rappresentanza all'estero? In caso affermativo: tramite quale rappresentanza? Questa procedura resterà disponibile anche in futuro? </p><p>3. Il rapporto rinvia a due rappresentanze afghane in Iran nonché al fatto che una procedura simile è prevista, ma non ancora attuata, per il Pakistan. Attualmente qual è la situazione delle rappresentanze afghane in Iran, Pakistan e altri Paesi terzi della regione? Sono funzionanti sul piano amministrativo? Rilasciano documenti di viaggio riconosciuti? </p><p>4. Quale procedura raccomanda il Consiglio federale alle persone provenienti dall'Afghanistan che risiedono in Svizzera ma sono sprovviste di documenti di viaggio validi, affinché possano dimostrare la loro identità? Entro quando aggiornerà le sue raccomandazioni del 2018?</p><p>5. Quali possibilità esistono per rilasciare documenti di viaggio alle persone la cui provenienza dall'Afghanistan è già stata accertata dalla SEM nel quadro della procedura d'asilo? </p><p>6. La Svizzera si è impegnata sul piano del diritto internazionale a combattere l'apolidia. Il Consiglio federale allenterà i requisiti, di modo che la SEM possa rilasciare, in virtù dell'articolo 59 LStrI, documenti di viaggio agli stranieri privi di documenti d'identità? Questa opzione sarà disponibile per tutte le persone che nel loro Paese d'origine non possono procurarsi documenti di viaggio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il rapporto menzionato illustra la situazione nel 2018, nel frattempo radicalmente mutata in seguito alla presa di potere da parte dei Talebani nell'agosto 2021. Le informazioni contenute nel suddetto rapporto non sono quindi più valide. Il Consiglio federale non è a conoscenza di persone che da allora sarebbero riuscite a procurarsi documenti di viaggio tramite parenti. Gli uffici passaporti nella maggior parte delle province afghane continuano tuttavia a rilasciare tazkira e passaporti.</p><p>2<b>.</b> Dalla presa di potere da parte dei Talebani nell'agosto 2021 i cittadini afghani non possono più domandare tazkira alle rappresentanze all'estero. In alcuni casi, le tazkira domandate prima della presa di potere sono state ancora rilasciate fino a fine settembre 2021. Attualmente i passaporti e le tazkira possono essere ottenuti unicamente presso gli uffici passaporti in Afghanistan.</p><p>3. Secondo le informazioni attuali, nemmeno le rappresentanze afghane in Pakistan e in Iraq rilasciano documenti di viaggio. È tuttavia possibile che la situazione cambi nelle prossime settimane o mesi, dato che in questi Paesi vi è una forte domanda di documenti di viaggio.</p><p>4. In caso di proroga del permesso di dimora, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) non insiste sulla necessità di un passaporto valido, dato che non è ancora chiaro se e quando la rappresentanza afghana in Svizzera sarà di nuovo in grado di rilasciare o prorogare passaporto afghani. La SEM ha anche contattato i Cantoni a tale proposito. Il citato rapporto della SEM del 2018 si limita a illustrare la situazione all'epoca e non funge dunque da raccomandazione.</p><p>5./6. In linea di massima, in virtù dell'articolo 59 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) nonché dell'articolo 10 dell'ordinanza concernente il rilascio di documenti di viaggio per stranieri (ODV; RS 143.5) gli stranieri hanno in qualsiasi momento la possibilità di domandare il rilascio di un documento di viaggio. La SEM sa che dal 17 agosto 2021 la rappresentanza afghana a Ginevra non è più in grado di rilasciare passaporti a cittadini afghani residenti in Svizzera. La situazione in Afghanistan è poco chiara da quando le truppe occidentali hanno lasciato il Paese. Non è possibile prevedere come si svilupperanno i rapporti di forza e la cooperazione della Svizzera con il nuovo governo. Attualmente niente prova che in futuro non sarà possibile rilasciare e/o prorogare un passaporto. Al momento i cittadini afghani non sono in genere considerati né sprovvisti di documenti di viaggio ai sensi dell'articolo 10 ODV né apolidi ai sensi della Convenzione sullo statuto degli apolidi. La SEM esamina individualmente ogni domanda. Se le condizioni giuridiche sono adempiute, è possibile rilasciare un documento di viaggio, indipendentemente dalla cittadinanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.