<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 25 capoverso 3 lettera b della legge sulla circolazione stradale, il Consiglio federale, consultati i Cantoni, emana prescrizioni circa l'esecuzione dell'esame dei veicoli e dei conducenti. L'ordinanza sull'ammissione alla circolazione, finora, prescrive che siano i Cantoni, d'intesa con l'USTRA, ad elaborare le domande d'esame. Per contro, non esistono disposizioni sulle lingue in cui può essere sostenuto l'esame teorico. Questa decisione è di competenza degli organi d'esecuzione cantonali (Ufficio della circolazione). Al momento attuale, il Consiglio federale non è in grado di valutare se la proposta dell'autore della mozione avrebbe effettivamente conseguenze positive sull'integrazione degli stranieri. Una misura del genere, ad esempio, potrebbe anche impedire a certe persone di svolgere un lavoro qualificato, peggiorando quindi la loro situazione. Non conoscendo le reali conseguenze, il Consiglio federale non può prendere una decisione definitiva. Esso è tuttavia disposto, insieme alle autorità competenti, ad esaminare la possibilità di ridurre, a livello di legislazione federale, la gamma di lingue in cui è possibile sostenere l'esame teorico.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.