<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo una recente sentenza del Tribunale federale del 30 ottobre 2014 (4A_294/2014), dal momento che un'assicurazione malattia di base e un'assicurazione malattia complementare fanno parte dello stesso gruppo assicurativo e sono amministrate in comune, le informazioni contenute nelle fatture dell'assicurato debbano essere conosciute ad entrambe le assicurazioni. Con questa decisione, di fatto, si sancisce la trasmissione di dati sensibili tra assicurazione di base e assicurazione complementare all'interno dello stesso gruppo assicurativo.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. Come valuta questa sentenza?</p><p>2. Non ritiene che questa pratica violi la protezione dei dati degli assicurati?</p><p>3. Non ritiene che cosi facendo di fatto si favorisce la selezione del rischi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Tribunale federale è l'autorità giudiziaria suprema della Confederazione. In virtù del principio della separazione dei poteri, non spetta al Consiglio federale esprimere giudizi sulla sua giurisprudenza.</p><p>2. L'articolo 84a della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) enumera in modo esaustivo i casi in cui possono essere comunicati i dati di un assicurato nell'ambito della LAMal. Il Consiglio federale ha sempre interpretato questa disposizione in modo restrittivo, nel senso che, a prescindere dalle ipotesi enunciate, tali dati non possono essere trasmessi, neanche a società appartenenti allo stesso gruppo assicurativo (cfr. messaggio del 20 settembre 2013 concernente la modifica della LAMal - Compensazione dei rischi. Separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare; 13.080). Nella decisione del 30 ottobre 2014 il Tribunale federale ha ritenuto che, dal momento che l'assicuratore LAMal e l'assicuratore LCA hanno adottato un'organizzazione e una gestione comuni (stesso indirizzo di corrispondenza, medesimi numeri telefonici, intestazioni delle lettere e collaboratori), i documenti inviati da terzi all'uno, come le fatture dei fornitori di prestazioni, siano accessibili anche all'altro. Il Consiglio federale rimane tuttavia convinto che la comunicazione dei dati degli assicurati sia una questione molto delicata, in particolare sotto il profilo della protezione dei dati, e che sia pertanto necessario un nuovo disciplinamento legale. Il progetto di modifica della LAMal (13.080) propone una soluzione appropriata, finalizzata a separare l'assicurazione di base dall'assicurazione complementare.</p><p>3. Il Consiglio federale ha già adottato misure per lottare contro la selezione dei rischi: il perfezionamento della compensazione dei rischi, per esempio, avrà l'effetto di ridurre gli incentivi per accaparrarsi i "buoni rischi". Ritiene tuttavia che la decisione del Tribunale federale del 30 ottobre 2014 potrebbe aumentare il pericolo di selezione dei rischi. Per porvi rimedio è necessario separare nettamente l'assicurazione di base dall'assicurazione complementare. Oltre a vietare agli assicuratori di praticare i due settori assicurativi in seno alla stessa entità giuridica, il progetto di modifica della LAMal (13.080) li obbliga a erigere barriere informative per evitare un trasferimento di dati tra le diverse società di uno stesso gruppo. Gli assicuratori dovranno quindi disporre di personale distinto e di banche dati separate per le prestazioni dell'assicurazione di base e dell'assicurazione complementare. Queste barriere informative impediranno agli assicuratori di utilizzare le informazioni di un settore assicurativo a favore dell'altro.</p><p>Con il perfezionamento della compensazione dei rischi, la separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare costituisce una risposta adeguata al problema della selezione dei rischi.</p>  Risposta del Consiglio federale.