<h2>SubmittedText<h2><p>L'approvvigionamento elettrico delle imprese per l'inverno 2022-2023 e oltre potrebbe essere in grave pericolo. Il Consiglio federale ha quindi deciso di adottare un piano di misure suddiviso nelle seguenti fasi: sensibilizzazione, sobrietà, contingentamento, interruzioni.</p><p>Tuttavia, i settori dell'industria e dell'agricoltura esprimono la loro preoccupazione per non aver ancora ricevuto nessuna informazione in merito alle interruzioni e al contingentamento, aspetto questo che non permette di muoversi in anticipo. Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Molte imprese non possono interrompere la produzione per qualche ora ma potrebbero invece farlo per un giorno intero alla settimana. In che modo il Consiglio federale intende dunque mettere in atto interruzioni orarie nelle diverse regioni?</p><p>2. L'allevamento (polli, bovini, ecc.) non può fare a meno dell'elettricità senza che venga messo a rischio il benessere degli animali. Il Consiglio federale prevede soluzioni particolari per il comparto dell'agricoltura?</p><p>3. Numerose imprese sono disposte a cambiare il loro modello di lavoro settimanale in modo tale da poter gestire al meglio le situazioni di stress. Qual è l'opinione del Consiglio federale e quali misure ha intenzione di adottare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le interruzioni cicliche rappresentano l'ultima ratio per evitare il collasso della rete elettrica in una situazione in cui tutte le altre misure già adottate, tra cui gli appelli al risparmio, i divieti o le restrizioni relative a determinati apparecchi elettrici e i contingentamenti imposti ai grandi consumatori, si sono rivelate inefficaci. Per ragioni tecniche e per il caso eccezionale delle già menzionate interruzioni cicliche, sono possibili solo alcune eccezioni. Dato che il loro obiettivo è quello di alleggerire la rete, le interruzioni dovranno essere effettuate regolarmente e avranno una durata di alcune ore.</p><p>2. Secondo l'Unione svizzera dei contadini, le aziende agricole saranno solo in minima parte interessate dagli eventuali contingentamenti disposti ai danni dei grandi consumatori di elettricità; la maggior parte di loro non raggiunge infatti la soglia minima di 100 MWh di consumo annuale. In caso di interruzioni, l'Unione svizzera dei contadini ha pubblicato alcune raccomandazioni per valutare soluzioni d'emergenza (gruppi elettrogeni mobili o fissi alimentati a energia fossile, impianti fotovoltaici a batterie).</p><p>Si tratta di misure che consentono alle aziende di continuare la propria attività in caso di interruzioni di rete programmate o impreviste. Per tutti questi motivi, il Consiglio federale al momento non sta valutando soluzioni specifiche per il settore agricolo.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che la legge su lavoro lasci già alle aziende un ampio margine di manovra nell'organizzazione degli orari di lavoro: dal lunedì al sabato è infatti possibile lavorare tra le 6:00 e le 23:00 senza dover richiedere alcuna autorizzazione. In caso di misure disposte dalle autorità (p. es. contingentamento o interruzioni), la necessità di modificare gli orari di lavoro potrebbe essere urgente. In questo contesto, i Cantoni possono concedere permessi per il lavoro notturno e domenicale di al massimo sei mesi. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha già informato le aziende e i Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.