<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare provvedimenti affinché i beneficiari di una rendita che continuano a esercitare un'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento godano di agevolazioni fiscali. Questo provvedimento dovrebbe costituire un ulteriore incentivo a svolgere un'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età di riferimento.</p><p>Occorrerà esaminare, tra le altre, le seguenti opzioni:</p><p>1. introduzione di una deduzione per i beneficiari di una rendita a partire da un tasso di occupazione (minimo) o da un reddito minimo da definire;</p><p>2. esenzione per i beneficiari di una rendita di vecchiaia AVS dall'imposta sul reddito a partire da un tasso di occupazione (minimo) o da un reddito minimo da definire; </p><p>3. riduzione dell'imposta sul reddito per una parte o per la totalità del reddito percepito nel quadro dell'attività professionale.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Birrer-Heimo, Badran Jacqueline, Baumann, Bendahan, Glättli, Michaud Gigon, Paganini, Ritter, Ryser, Wermuth) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel sistema fiscale svizzero la totalità dei proventi sottostà di norma all'imposta sul reddito. L'imposizione privilegiata dei beneficiari di una rendita che continuano a esercitare un'attività lucrativa violerebbe i principi costituzionali dell'uguaglianza giuridica e dell'imposizione secondo la capacità economica. Una siffatta imposizione dovrebbe quindi essere motivata e giustificata da ragioni extrafiscali.</p><p>Nei prossimi decenni la struttura demografica della Svizzera subirà profondi cambiamenti in seguito all'invecchiamento demografico. La società e l'economia dovranno adeguarsi alle mutevoli condizioni quadro in numerosi settori, soprattutto in quello del mercato del lavoro. In Svizzera, le persone appartenenti alla fascia di età più numerosa stanno per raggiungere l'età ordinaria di pensionamento. Ciò comporta diversi rischi, in particolare l'accentuazione della carenza di personale qualificato e una riduzione del potenziale di crescita. Sfruttare al meglio il potenziale dei lavoratori anziani, anche oltre l'età ordinaria di pensionamento (età di riferimento), diventa quindi sempre più importante. Il Consiglio federale ritiene dunque che sia essenziale creare incentivi per continuare a esercitare l'attività lucrativa oltre l'età di riferimento. La riforma AVS 21 contiene già i primi passi in questa direzione.</p><p>Il 19 giugno 2019 è stato trasmesso il postulato Hegglin 19.3172 "Promuovere l'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età di pensionamento ordinaria". Il rapporto valuterà anche gli incentivi fiscali menzionati nella presente mozione destinati a promuovere la continuazione dell'attività lucrativa in età pensionabile. Il rapporto dovrà essere approvato dall'Esecutivo alla fine del 2022. Non sarebbe opportuno decidere in merito all'adozione di misure prima che il rapporto sia disponibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.