<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_954/2009 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 17 giugno 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">Borella, Seiler, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">S.________, patrocinato dallo Studio Professionale Grella &amp; Petrone, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per l'invalidità, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale, Corte III, del 28 settembre 2009. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che mediante decisioni del 7 e 22 dicembre 2000 l'Ufficio AI del Canton L.________, riesaminando sue precedenti decisioni del 23 febbraio 2000, ha tra l'altro riconosciuto a S.________, cittadino italiano nato nel 1967, precedentemente attivo in qualità di manovale/imbianchino, il diritto a una mezza rendita d'invalidità dal 1° marzo 1996 per un grado d'incapacità al guadagno del 54%, </div> <div class="para">che in seguito al rimpatrio dell'interessato in Italia è stata avviata una procedura di revisione del diritto alla rendita, </div> <div class="para">che preso atto della documentazione medica prodotta, e in particolare della perizia medica particolareggiata del 5 ottobre 2005 dell'Istituto nazionale italiano di previdenza sociale (INPS) di C._______, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), sentito il parere del proprio servizio medico, ha confermato il diritto alla mezza rendita e ritenuto invariata, rispetto al passato, la situazione di piena capacità lavorativa dell'assicurato in attività leggere che non richiedessero una particolare abilità delle dita (decisione del 24 febbraio 2006), </div> <div class="para">che quest'ultimo, avvalendosi di un referto medico-legale 2 settembre 2005 del dott. B.________ attestante tutta una serie di patologie come pure un'incapacità lavorativa superiore ai due terzi in ogni attività confacente, si è opposto alla decisione 24 febbraio 2006, </div> <div class="para">che l'UAI, dopo avere sentito nuovamente il proprio servizio medico e avere negato un aggravamento dello stato di salute, ha respinto l'opposizione (provvedimento del 10 luglio 2007), </div> <div class="para">che l'assicurato si è aggravato al Tribunale amministrativo federale, il quale ha respinto il ricorso per pronuncia del 28 settembre 2009, </div> <div class="para">che presentando un nuovo referto del dott. B.________ del 26 ottobre 2009, S.________ ha impugnato il giudizio di primo grado al Tribunale federale, al quale chiede di riconoscergli il diritto a una rendita per un grado d'incapacità al guadagno superiore ai due terzi, </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame, </div> <div class="para">che in via preliminare si osserva come il nuovo rapporto del dott. B.________ è posteriore al giudizio impugnato e pertanto inammissibile anche perché il ricorrente non spiega in quale misura si realizzerebbero le condizioni per eccezionalmente ammettere il nuovo mezzo di prova ai sensi dell'<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span> (Ulrich Meyer, in: Niggli/Uebersax/Wiprächtiger, Basler Kommentar zum BGG, 2008, n. 44 - 47 ad <span class="artref">art. 99 LTF</span>; Bernard Corboz, in: Commentaire de la LTF, 2009, n. 19 ad <span class="artref">art. 99 LTF</span>), </div> <div class="para">che il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, così come stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>, </div> <div class="para">che, per contro, in linea di principio, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti compiuto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>), potendosene scostare solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 134 V 53</a> consid. 4.3 pag. 62) e a condizione che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che nei considerandi dell'impugnata pronuncia l'istanza precedente ha già esposto le norme e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia, rammentando in particolare i presupposti e gli effetti della revisione di una rendita in seguito a una modifica del diritto (<span class="artref">art. 17 LPGA</span>; <span class="artref"><artref id="CH/831.201/88^a" type="start"></artref>art. 88a e 88bis OAI</span><artref id="CH/831.201/88^bis" type="end"></artref>; sui termini temporali di confronto v. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-V-108%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page108">DTF 133 V 108</a>), </div> <div class="para">che a tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione non senza tuttavia ricordare che una revisione può essere adottata quando le circostanze di fatto (di natura valetudinaria e/o economica) rilevanti per il diritto alla rendita si sono modificate in maniera considerevole, non per contro già in caso di diverso apprezzamento di una fattispecie sostanzialmente rimasta invariata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-V-343%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page343">DTF 130 V 343</a> consid. 3.5 pag. 349 con riferimenti), </div> <div class="para">che per giurisprudenza, gli accertamenti dell'autorità giudiziaria di ricorso in merito al danno alla salute, alla capacità lavorativa dell'assicurato e all'esigibilità di un'attività professionale - nella misura in cui quest'ultimo giudizio non si fonda sull'esperienza generale della vita - costituiscono questioni di fatto che possono essere riesaminate dal Tribunale federale soltanto alle severe condizioni più sopra esposte (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-V-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 132 V 393</a> consid. 3.2 pag. 398), </div> <div class="para">che in una procedura di revisione rappresenta ugualmente una questione di fatto la problematica a sapere se la (in)capacità lavorativa si sia modificata in maniera determinante in un dato periodo (sentenze 9C_413/2008 del 14 novembre 2008 consid. 1.3, 9C_270/2008 del 12 agosto 2008 consid. 2.2 e I 865/06 del 12 ottobre 2007 consid. 4 con riferimenti), </div> <div class="para">che i primi giudici, confrontando la situazione esistente nel mese di dicembre 2000 con quella sviluppatasi fino al 10 luglio 2007, non hanno ravvisato elementi tali da giustificare l'intervento di un peggioramento dello stato di salute dell'interessato, </div> <div class="para">che in particolare, riferendosi agli esami eseguiti dall'INPS e alla valutazione del servizio medico dell'AI, l'istanza precedente ha convincentemente illustrato come addirittura, dal profilo ortopedico/neurologico, non sembrassero più essere presenti limitazioni funzionali di rilievo che invece erano state descritte al momento dell'assegnazione della mezza rendita AI, </div> <div class="para">che per il resto, riferendosi alle altre turbe evidenziate dal solo dott. B.________ (quali la bronchite cronica, un lieve rigurgito mitralico appena riscontrabile all'ecocardiogramma, la sinusite, un'ernia iatale da scivolamento, ragadi anali, ecc.), il Tribunale amministrativo federale ha accertato trattarsi di patologie del tutto banali, curabili e comunque non invalidanti, </div> <div class="para">che il ricorrente, accennando anche alla diagnosi di sindrome ansioso-depressiva, posta dal dott. B.________ per la prima volta nel referto (irricevibile) del 26 ottobre 2009, osserva che le turbe ritenute banali e non invalidanti dai primi giudici in realtà limiterebbero di gran lunga la sua capacità lavorativa "non rendendo possibili elevati sforzi, come sollevare pesi", </div> <div class="para">che in questo modo l'insorgente dimentica però che la piena capacità lavorativa attestata dall'UAI si riferisce unicamente ad attività leggere, l'amministrazione avendo da tempo escluso l'esigibilità in relazione a lavori pesanti o mediamente pesanti, </div> <div class="para">che per il resto, venendo meno al proprio obbligo di motivazione (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>), il ricorrente non si confronta adeguatamente con la pronuncia impugnata e non spiega in quale misura essa poggerebbe su un accertamento dei fatti manifestamente inesatto o comunque contrario al diritto, </div> <div class="para">che ad ogni modo nell'accertamento dei fatti compiuto dall'istanza precedente sulla base delle valutazioni del servizio medico dell'amministrazione non sono rilevabili inesattezze manifeste (sui compiti e il valore probatorio attribuito ai rapporti interni del servizio medico dell'AI cfr. <span class="artref">art. 49 OAI</span> nonché <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-V-254%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page254">DTF 135 V 254</a> consid. 3.3 e 3.4 pag. 257 segg. e SVR 2009 IV n. 56 pag. 174 [9C_323/2009]), il Tribunale amministrativo federale avendo semmai tratto da tale valutazione conclusioni diverse da quelle prospettate dal ricorrente, </div> <div class="para">che ciò non fonda però l'arbitrio dei fatti posti alla base del giudizio (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-I-8%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page8">DTF 129 I 8</a> consid. 2.1 pag. 9; SVR 2008 IV n. 60 pag. 295 consid. 6.2.2 [9C_337/2007]), </div> <div class="para">che in tali condizioni la valutazione dei primi giudici va confermata, </div> <div class="para">che le ulteriori censure ricorsuali, manifestamente infondate, sono prive di pertinenza ai fini del giudizio, </div> <div class="para">che il ricorso va pertanto respinto, </div> <div class="para">che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale, Corte III, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 17 giugno 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Meyer Grisanti </div> </div></body></html>