<h2>SubmittedText<h2><p>L'attuazione della strategia nazionale e-health permetterà al sistema sanitario svizzero di entrare nell'era digitale, di creare maggiore sicurezza e qualità e di contribuire alla stabilizzazione dei costi della salute. Nel quadro dell'indagine conoscitiva concernente il rapporto sui progetti settoriali della strategia nazionale e-health è stata analizzata anche la questione delle basi legali necessarie a livello federale e cantonale.</p><p>Dalla maniera in cui il procedimento si è svolto finora, nonché dalle diverse affermazioni e dai documenti dell'organo nazionale di coordinamento e-health Confederazione/cantoni emerge che l'obiettivo è di elaborare una legge quadro sull'e-health. Una legislazione quadro ritarderebbe tuttavia l'attuazione della strategia e-health del giugno 2007. Il Consiglio federale non potrebbe trasmettere al Parlamento il relativo messaggio prima del 2011/12. Nel frattempo le prove pilota cantonali, come anche l'impegno da parte di privati (quali l'introduzione delle cartelle dei pazienti informatizzate in alcuni ospedali privati), creano situazioni che fra due anni non potranno più essere ignorate. Al contempo gli investimenti restano bloccati finché non è chiaro quale strada sarà scelta. Tale processo legislativo non consentirebbe inoltre di rispettare i tempi stabiliti nella strategia e-health.</p><p>Il gruppo liberale-radicale invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ha incaricato l'UFSP di elaborare una legge quadro sull'e-health? Se sì, per quale motivo?</p><p>2. È ancora possibile rispettare le tappe chiave previste nella strategia e-health?</p><p>3. Considera un obiettivo strategico quello di assumere un ruolo trainante nell'attuazione della strategia e-health o può accettare che in questo settore la Svizzera resti nelle retrovie?</p><p>4. Per favorire un'attuazione rapida e pragmatica della strategia e-health, ritiene possibile adeguare soltanto le leggi già esistenti (p. es. LAMal)?</p><p>5. Per attuare la strategia nazionale e-health non basterebbe eventualmente fissare nella legge soltanto l'introduzione dell'identità digitale per tutti gli assicurati (come chiesto neall'iniziativa parlamentare 07.472)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 21 ottobre 2009 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di presentare entro la fine del 2010 un rapporto sulle basi legali necessarie per l'e-healthh, in cui siano esaminati e valutati le diverse possibilità di disciplinamento (legge quadro, atto modificatore mantello, modifica di una legge con singoli adattamenti di altri atti normativi) e i relativi vantaggi e svantaggi. Il rapporto servirà da base al Consiglio federale per decidere i passi successivi.</p><p>2. L'elemento centrale previsto dalla strategia nazionale e-health è l'introduzione della cartella medica elettronica del paziente entro il 2015 (campo d'intervento "Cartella del paziente informatizzata"). A livello federale questo obiettivo potrà essere raggiunto se il processo legislativo si svolgerà secondo i piani. Per l'attuazione a livello cantonale bisognerà tener conto delle differenze sul piano politico e organizzativo tra i singoli cantoni, ragione per cui alcuni cantoni saranno pronti prima e altri dopo.</p><p>Mentre nel campo d'intervento "Attuazione della strategia" i lavori procedono come previsto, nel campo d'intervento "Servizi in rete", invece, sono prevedibili ritardi a causa della necessità di chiarimenti approfonditi.</p><p>3. Il Consiglio federale considera l'attuazione della strategia nazionale e-health un progetto fondamentale per gli sviluppi futuri nel settore sanitario. È quindi sua intenzione ricoprire un ruolo chiave in questo processo e intraprendere il necessario perché si possa procedere rapidamente in modo da evitare ritardi rispetto agli altri Stati.</p><p>4./5. Il Consiglio federale si è già espresso su questi punti nella sua risposta alla domanda Graf-Litscher 09.5354. In tale occasione aveva precisato che per mettere in atto la strategia può essere emanata una legge federale ad hoc sull'e-health oppure possono essere modificate leggi vigenti, quali la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Quale sia la soluzione più appropriata - o se sia addirittura necessaria una nuova base costituzionale - verrà chiarito entro la fine del 2010.</p><p>Secondo il Consiglio federale non è sufficiente fissare nella legge l'introduzione dell'identità digitale per tutti gli assicurati (ai sensi dell'iniziativa parlamentare 07.472). Questa soluzione non terrebbe sufficientemente conto sul piano legislativo di aspetti e settori importanti, quali la competenza per le componenti dell'architettura nazionale e-health, la garanzia delle interfacce tra i sistemi, la garanzia della protezione degli investimenti o le questioni concernenti la protezione dei dati.</p><p>Per quanto concerne la cartella medica elettronica non sembra opportuno sancirne l'introduzione unicamente nella LAMal, poiché quest'ultima disciplina in primo luogo la fornitura di prestazioni e i relativi rimborsi da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La cartella medica elettronica deve poter contenere anche informazioni e dati rilevanti per la salute che non si limitano agli aspetti legati al diritto delle assicurazioni sociali quali, per esempio, i dati relativi all'igiene di vita o all'automedicazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.