<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale giudica insufficiente l'attuale offerta sugli assi Zurigo - San Gallo - Monaco e Zurigo - Sciaffusa - Stoccarda quanto a tempi di percorrenza, materiale rotabile impiegato e frequenza delle corse. Pertanto, con l'accordo bilaterale con la Germania si cerca di pervenire ad una loro sensibile rivalutazione.</p><p>In concreto, con l'impiego di moderni treni ad assetto variabile e con interventi di potenziamento in alcuni punti delle tratte si vuole arrivare ad un tempo di percorrenza di 3,25 ore tra Zurigo e Monaco e di 2,25 ore tra Zurigo e Stoccarda, con un risparmio rispetto ad oggi di circa un'ora ovvero del 25% su ogni percorso. Questa accelerazione e la maggiore comodità  renderanno la ferrovia nuovamente competitiva nei confronti dell'automobile su entrambi gli assi. Il Consiglio federale non condivide quindi l'avviso dell'autore della mozione, secondo cui l'accordo con la Germania trascurerebbe le tratte ferroviarie Zurigo - Stoccarda e Zurigo - Monaco.</p><p>Le indagini del gruppo di lavoro bilaterale sullo sviluppo dell'accordo hanno rilevato che sulle tratte Zurigo - Monaco e Zurigo - Stoccarda non si raggiunge il volume di passeggeri necessario a giustificare la costruzione di nuove importanti tratte ferroviarie. Questa conclusione è confermata da uno studio effettuato dagli uffici di consulenza Ernst Basler&amp;Partner su incarico della Direzione dell'economia pubblica del Cantone Zurigo (Collegamento dell'hinterland zurighese nella futura rete ferroviaria europea ad alta velocità, ottobre 1994). Si cerca quindi consapevolmente di ottenere sensibili miglioramenti attraverso misure meno onerose di gestione dell'esercizio, come l'impiego di treni moderni e confortevoli, invece di costruire costose infrastrutture. </p><p>Quanto al traffico merci, il gruppo di lavoro bilaterale attualmente prevede che le capacità esistenti siano sufficienti a medio termine, anche considerata la crescente importanza delle trasversali est-ovest. Tuttavia, qualora contro ogni aspettativa il fabbisogno di capacità dovesse modificarsi radicalmente, tanto da far emergere delle carenze sulle tratte Monaco - Lindau - Zurigo, Stoccarda - Zurigo e Ulm - Friedrichshafen - Lindau, il comitato misto di controllo adotterebbe le misure del caso, in conformità all'art. 5 cpv. 1 dell'accordo. Ciò è stato sancito esplicitamente dai ministri dei trasporti in una dichiarazione addizionale firmata contemporaneamente all'accordo. Tenendo conto di tale eventualità, il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione come postulato.</p></text>