<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 10 della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione prevede, tra l'altro, che il Consiglio federale assicuri "l'informazione dell'Assemblea federale, dei Cantoni e del pubblico". Per questo motivo i servizi d'informazione, la Cancelleria federale e i Dipartimenti si sforzano sempre di far pervenire tempestivamente ai media determinate informazioni scritte, allo stesso modo che ai parlamentari e ai Cantoni. Ciò può essere fatto in modo rapido e completo grazie all'impiego delle moderne tecnologie dell'informazione.</p><p>I membri del Parlamento e i Cantoni, tuttavia, sono sinora esclusi da un momento informativo particolarmente importante: le conferenze stampa del Consiglio federale. Questi appuntamenti mediatici, che si tengono al termine di ogni seduta del collegio governativo, danno la possibilità ai suoi membri, nonché a specialisti dell'Amministrazione, di presentare e commentare le decisioni e i propositi del Consiglio federale e di mettersi a disposizione per eventuali domande dei media.</p><p>Questa lacuna può venir colmata con "Conferenza+", progetto che permetterà la trasmissione in diretta via Internet delle conferenza stampa del Consiglio federale. </p><p>Già oggi le conferenza stampa del Consiglio federale vengono trasmesse su circuito interno dalla SSR. Questa può utilizzare liberamente suoni e immagini e ha pure la competenza di trasmettere in diretta questi appuntamenti informativi. Inoltre, suoni e immagini della SSR vengono messi gratuitamente a disposizione delle altre emittenti radiotelevisive. </p><p>Dal punto di vista tecnico e formale, la trasmissione in diretta delle conferenze stampa del Consiglio federale si rifà a quella dei dibattiti parlamentari. L'immagine delle conferenze stampa sarà visualizzata sulla sinistra della home page. A destra appariranno indicazioni in tre lingue riguardanti il tema della conferenza stampa, i partecipanti e il suo svolgimento nonché - fattore importante per una miglior comprensione - i relativi comunicati stampa e i link per accedere a ulteriore documentazione. Il progetto prevede pure l'allestimento di un archivio di tutte le conferenze stampa.</p><p>La trasmissione in diretta delle conferenze stampa è importante non solo per Parlamento e Cantoni, ma è pure un essenziale strumento di informazione al servizio di tutti gli interessati all'esterno di Palazzo federale, che contribuisce in tal modo a soddisfare il bisogno di trasparenza. Essa è un valido complemento all'attuale flusso informativo e si rivolge tanto alle persone interessate all'interno e all'esterno dell'Amministrazione federale, quanto ai media stranieri che hanno sede a Ginevra, nonché agli Svizzeri all'estero e alle redazioni locali.</p><p>Il progetto è elaborato dalla Cancelleria federale in collaborazione con la Conferenza dei servizi d'informazione e il sostegno della Conferenza dei segretari generali. Anche i cancellieri di Stato di tutti i Cantoni hanno dato il loro sostegno unanime al progetto. È stato pure consultato il Comitato dell'Unione dei giornalisti di Palazzo federale, che all'unanimità si è detto favorevole alla realizzazione di questo progetto.</p><p>Il principale obiettivo della procedura di consultazione è di raccogliere il parere di esperti delle cerchie esterne o le opinioni politiche degli interessati, in particolare i Cantoni. La procedura di consultazione va indetta solo per progetti di ampia portata. Negli altri casi è sufficiente una cosiddetta audizione.</p><p>Che il Consiglio federale ricorra, per informare, alle possibilità offerte dalla più moderna tecnologia può essere motivo di grande interesse per l'opinione pubblica, ma ciò non soddisfa i criteri per l'apertura di una procedura di consultazione. Per questo motivo, il Consiglio federale non ritiene opportuno indire una consultazione presso i Cantoni, i partiti politici e altre cerchie interessate. La procedura seguita dal Consiglio federale, che consiste nello svolgere un'audizione tra le cerchie direttamente interessate al momento dell'introduzione "a titolo di prova" di "Conferenza+", corrisponde perciò al disciplinamento vigente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.