<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'Ufficio valuta l'adozione di direttive per l'istituzione, l'assistenza e il lavoro degli intergruppi parlamentari.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La base legale per la costituzione di intergruppi parlamentari è l'articolo 63 della legge sul Parlamento (LParl). I parlamentari che si interessano a un dato settore possono riunirsi in intergruppi parlamentari. Si tratta di strutture informali: gli intergruppi non sono organi dell'Assemblea federale e non possono agire in nome del Parlamento, né in Svizzera né all'estero. Inoltre non dispongono di alcun mandato né di alcuna legittimazione. Contrariamente agli organi ufficiali, gli intergruppi parlamentari non hanno il diritto di utilizzare il logo del Parlamento.</p><p>Attualmente gli intergruppi annunciano la propria costituzione ai Servizi del Parlamento, indicando il loro nome, il nome delle persone che li presiedono e le coordinate della loro segreteria. Al momento gli intergruppi sono 155; il relativo elenco è pubblicato sul sito Internet del Parlamento.</p><p>Considerato l'elevato aumento del numero di integruppi parlamentari negli ultimi anni, nel novembre 2018 l'Ufficio ha istituito una sottocommissione incaricata di fare il punto della situazione e di esaminare se sia necessario intervenire emanando prescrizioni o direttive per gli intergruppi. La sottocommissione ha adempiuto il suo mandato e ha presentato all'Ufficio alcune proposte. Quest'ultimo intende conferire con l'Ufficio del Consiglio degli Stati e prendere eventuali decisioni in vista del prossimo cambio di legislatura.</p><p>Indipendentemente da ciò, l'Ufficio non è a conoscenza di intergruppi con obiettivi di propaganda razzista o antisemita, né il postulato fornisce indicazioni al riguardo.</p><p>Considerati i lavori in corso, l'Ufficio ritiene che il postulato sia superfluo e propone quindi di respingerlo.</p></text>