<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare al Parlamento un rapporto sul modo in cui l'articolo 5 capoverso 4 della legge sui cartelli è stato applicato dalla sua entrata in vigore. Nel rapporto bisognerà in particolare precisare il numero di accordi verticali illeciti che hanno potuto essere evitati o disdetti in seguito a tale disposizione nonché indicare quali sono i principali problemi a livello di esecuzione e come risolverli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 59a della legge sui cartelli (LCart), il Consiglio federale valuta l'efficacia delle misure della legge sui cartelli. Esso deve presentare all'Assemblea federale un rapporto in merito entro cinque anni dall'entrata in vigore della modifica di legge, ossia entro il 1° aprile 2009. In tale rapporto (presumibilmente nel corso del 2008), il Consiglio federale valuterà anche l'applicazione e gli effetti dell'articolo 5 capoverso 4 LCart.</p><p>Entro il termine transitorio, ossia fino al 31 marzo 2005, le imprese avevano la possibilità di annunciare o di disdire gli accordi secondo l'articolo 5 capoverso 4 LCart. Dal 1° aprile 2005 - ossia da più di 18 mesi - l'articolo 5 capoverso 4 LCart è effettivamente applicato.</p><p>Secondo la Commissione della concorrenza (Comco), da numerose indagini effettuate è emerso che l'effetto preventivo dell'articolo 5 capoverso 4 LCart è notevole. Inoltre, numerose clausole contrattuali di preclusione del mercato o imposizioni di prezzi di (ri)vendita sono già state eliminate grazie alla comunicazione riguardante la valutazione degli accordi verticali e alla comunicazione nel settore del commercio di autoveicoli del 2002. Tuttavia, il perseguimento di violazioni concrete all'articolo 5 capoverso 4 LCart rimane una delle principali priorità della Comco.</p><p>I casi di presunta violazione all'articolo 5 capoverso 4 LCart di competenza della Comco sono stati presi in mano da quest'ultima. In una parte dei casi le restrizioni all'importazione sono tuttavia riconducibili a prescrizioni tecniche e non ad accordi sulla concorrenza. Tali casi non possono pertanto essere trattati dalla Comco.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.