<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di calcolare a livello svizzero il consumo energetico complessivo da ricondurre ai cosiddetti "miscelatori monocomando", che aggiungono automaticamente e inutilmente acqua calda, e di fare in modo che in futuro tali miscelatori siano regolati in modo tale da prelevare automaticamente soltanto acqua fredda.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il consumo energetico riconducibile a un'utilizzazione involontaria di acqua calda con i rubinetti miscelatori monocomando corrisponde a circa il 2 per cento del consumo globale di energia. Esso risulta perciò molto contenuto. La riduzione del consumo di acqua calda dovrebbe avvenire tramite misure volontarie ed in particolare mediante l'utilizzazione di rubinetti con regolatori di portata. Da diversi anni, l'Ufficio federale dell'energia s'impegna, tra l'altro nell'ambito di campagne promosse con il programma SvizzeraEnergia, a favore della riduzione del consumo di acqua calda. La rubinetteria atta a questo scopo viene caratterizzata con il marchio "Energy". In questo modo, si è potuto incrementare notevolmente la quota di mercato dei rubinetti con regolatori di portata. Il marchio "Energy", la cui efficacia è stata analizzata e confermata da uno studio condotto nel 2003 (cfr. www.bfe.admin.ch/themen/00526/00541/index.html?lang=de&amp;dossier_id=00782) sarà sostenuto e promosso anche in futuro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.