<h2>SubmittedText<h2><p>Nel settore Spitex (prestazioni ambulatoriali di assistenza e cura a domicilio), l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) distingue tre livelli di cure (a, b, c). In quello delle cure stazionarie sono in uso tre sistemi diversi per rilevare il bisogno di cure (BESA, RAI/RUG o RAI NH, Plaisir). Secondo la loro intensità, le cure sono classificate in 12 livelli tariffali. Questa situazione genera vari conflitti di obiettivi. Ad esempio, per il settore pubblico a volte è più conveniente che le persone con un basso bisogno di cure risiedano in una casa di cura (cfr. livelli di cura&nbsp;1 e 2 nel Cantone di Argovia), ma questa soluzione causa maggiori costi alle prestazioni complementari.</p><p>L’integrazione delle cure nel progetto di finanziamento unitario delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie è oggetto di accese controversie politiche. Forse sarebbe più ragionevole fatturare in modo uniforme le prestazioni di cura ambulatoriali e stazionarie lasciando invariati i finanziatori. I conflitti di obiettivi nel finanziamento delle cure potrebbero essere così per lo più risolti e il progetto di finanziamento unitario non sarebbe ulteriormente "complicato".</p><p>Il Consiglio federale sarebbe disposto a esaminare una nuova proposta di modello (fatturazione uniforme di cure ambulatoriali e stazionarie) che adempia le condizioni seguenti?</p><p>- Prestazioni stazionarie: il sistema di fatturazione BESA è interamente sostituito da RAI&nbsp;NH (come hanno già incominciato a fare alcuni Cantoni); graduale sostituzione di RAI&nbsp;NH con RAI&nbsp;HC (prestazioni ambulatoriali).</p><p>- Fatturazione sia delle prestazioni stazionarie che delle prestazioni ambulatoriali in base alla seguente suddivisione:</p><p>a. accertamento, consulenza e coordinamento;</p><p>b. esame e trattamento;</p><p>c. cure di base, misure di sorveglianza e sostegno a persone con malattie mentali;</p><p>d. misure di verifica e di sostegno per persone con disabilità cognitiva (potrebbe anche essere integrato in c).</p><p>- Finanziamento secondo le tariffe Spitex.</p><p>- Abolizione dei forfait per le prestazioni di assistenza.</p><p>- Abolizione dei letti ospedalieri pianificati (prestazioni ambulatoriali secondo il disciplinamento tariffale cantonale).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dall’entrata in vigore nel 2011 del nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) fornisce un contributo ai costi delle prestazioni di cura. Il disciplinamento del finanziamento residuo è di competenza dei Cantoni. Per le prestazioni fornite ambulatorialmente l’AOMS versa un contributo il cui importo dipende dalla durata e dalla categoria della prestazione di cura, mentre per quelle fornite in casa di cura versa un contributo per livello di cure, che dipende dai bisogni di cure giornalieri precedentemente determinati e non distingue tra diverse categorie di prestazioni di cura.</p><p>&nbsp;</p><p>Per determinare i bisogni di cure le case di cura utilizzano attualmente tre sistemi diversi (Besa, Plaisir, RAI). È in discussione un possibile passaggio a RAI quale strumento unitario. Un finanziamento uniforme delle prestazioni secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10) faciliterebbe questo passaggio, perché non avrebbe vantaggi o svantaggi finanziari per i singoli Cantoni e assicuratori. Nel settore ambulatoriale si utilizza prevalentemente il sistema RAI-HC.</p><p>&nbsp;</p><p>A decidere se farsi curare ambulatorialmente o in casa di cura sono primariamente le persone bisognose di cure, insieme ai fornitori di prestazioni. In confronto, il Cantone e l’assicuratore hanno un’influenza meno diretta su questa decisione. Se i bisogni di cure sono elevati può essere economicamente opportuno un ricovero in casa di cura, ma soltanto in pochissimi casi dai contributi AOMS deriva un obbligo di fatto al ricovero. Tuttavia, la differenza di rimunerazione (incluso il finanziamento residuo) e di finanziamento delle prestazioni di cura tra i settori può dare luogo a incentivi controproducenti, anche in combinazione con altri strumenti di sicurezza sociale (p. es. le prestazioni complementari). Ciò potrebbe comportare la scelta di un’assistenza non ottimale da un punto di vista globale.</p><p>&nbsp;</p><p>Il finanziamento uniforme di tutte le prestazioni LAMal includerebbe, tra l’altro, anche le prestazioni di cura ambulatoriali e in casa di cura. L’attuale sistema di contributi sarebbe sostituito da convenzioni tariffali per le prestazioni di cura. I partner tariffali avrebbero facoltà di concordare tariffe intersettoriali, ossia applicabili sia alle cure ambulatoriali sia a quelle in casa di cura. Nel contempo, sia gli assicuratori sia i Cantoni avrebbero interesse a un’assistenza di alta qualità e il più economica possibile.</p><p>&nbsp;</p><p>Vi sono incentivi controproducenti non solo nell’ambito delle prestazioni di cura, ma anche nelle interazioni tra queste ultime e le prestazioni stazionarie (le prestazioni di cura possono contribuire a evitare i ricoveri ospedalieri) e ambulatoriali (che possono ridurre o ritardare il bisogno di cure). Anche escludendo le prestazioni di cura dal finanziamento uniforme, questi incentivi persisterebbero. Il Consiglio federale è quindi favorevole alla loro inclusione anche per questo motivo.</p><p>&nbsp;</p><p>Le prestazioni di assistenza, invece, non rientrano tra quelle previste dalla LAMal. Un’estensione comporterebbe un onere significativamente maggiore per i contribuenti e per chi paga i premi e non è prevista. La questione del mantenimento o meno dell’assoggettamento a una pianificazione cantonale per le case di cura può essere trattata indipendentemente dal finanziamento uniforme.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale ha illustrato le possibili opzioni per il finanziamento delle prestazioni di cura in diversi rapporti e si è espresso a favore della sua inclusione in un finanziamento uniforme quale variante migliore.&nbsp;Il rapporto più recente è quello del 25 novembre 2020 in adempimento dei postulati 16.3352 e 19.3002 ("Pflegefinanzierung: Integration in eine einheitliche Finanzierung oder Anpassung der OKP-Beiträge an die Kostenentwicklung", disponibile in tedesco e in francese: www.bag.admin.ch &gt; Das BAG &gt; Publikationen &gt; Bundesratsberichte).&nbsp;Alla luce di queste basi, tocca ora al Parlamento dibattere sulle opzioni.</p>