C orte I A -45/2007 {T 0/2} Sentenza del 9 m aggio 2007 C om posizione: G iudici M ichael Beusch (Presidente del collegio), Thom as Stadelm ann (Presidente di cam era) e M arkus M etz. C ancelliere M arco Savoldelli. X. _______, ricorrente, contro D irezione generale delle dogane, D ivisione principale diritto e tributi, M onbijoustrasse 40, 3003 Berna, istanza inferiore, concernente richiesta di condono della tassa sul traffico pesante, periodo 1. settem bre 2004 - 30 aprile 2005, ricorso contro la decisione del 14 novem bre 2006. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 9 aprile 2006 la ditta X._______, 6830 C hiasso (in seguito la ricorrente), ha inoltrato alla direzione generale delle dogane (in seguito D G D ) uno scritto col quale faceva generico riferim ento a "varie tassazioni d'ufficio" chiedendo "il condono per le im poste pagate in eccedenza". D al contesto em erge che oggetto di tale richiesta erano svariati im porti fat- turati dalla D G D a titolo di tassa sul traffico pesante com m isurata alle pre- stazioni. B. Il 21 luglio successivo, la D G D ha risposto alla ricorrente assegnandole un term ine per com pletare la dom anda di condono chiedendole di precisare l'entità degli im porti oggetto della stessa, di illustrare la sua situazione fi- nanziaria e di allegare la necessaria docum entazione (fatture, bilanci, ecc.). La D G D ha pure aggiunto che, in m ancanza di riscontri concreti, essa avrebbe proceduto al rilascio di una decisione in base agli atti in suo pos- sesso. C . H a fatto quindi seguito la presa di posizione del rappresentante della ricor- rente il quale, entro il term ine indicato, si è però lim itato a conferm are la ri- chiesta di condono e ad allegare una tabella riassuntiva concernente i tri- buti pagati, a suo dire, in eccedenza com e pure una copia del conto annu- ale più recente. D . N ella m isura in cui ha ritenuto di esam inarla nel m erito, con decisione del 14 novem bre 2006 la D G D ha respinto la dom anda form ulata dalla ricor- rente. L'istanza inferiore ha dapprim a rilevato la parziale tardività della stessa, essa ha quindi sottolineato la generale carenza delle m otivazioni addotte. E. C on atto del 14 dicem bre 2006 indirizzato alla C om m issione federale di ri- corso in m ateria doganale (in seguito C R D ), la ricorrente ha im pugnato la decisione di cui sopra ribadendo la fondatezza della propria richiesta di condono. F. C on lo scioglim ento della C R D , in data 31 dicem bre 2006, l'incarto è stato trasm esso al Tribunale am m inistrativo federale (in seguito TAF). Il 31 gen- naio 2007, quest'ultim o ha inform ato le parti che a dirim ere la presente vertenza sarebbe stata la C orte I del TAF ed ha loro com unicato la com po- sizione del collegio giudicante. G . Il TAF ha quindi assegnato alla D G D un term ine per inoltrare le proprie os- servazioni in m erito al ricorso, ciò che la D G D ha fatto il 28 m arzo 2007. Q uest'ultim a ha chiesto che lo stesso venga respinto con argom entazioni che verranno riprese, per quanto necessario, più oltre.3 C onsiderando in diritto: 1. 1.1 Il Tribunale am m inistrativo federale è com petente per decidere il presente gravam e in virtù dell'art. 23 cpv. 4 della legge federale del 19 dicem bre 1997 concernente una tassa sul traffico pesante com m isurata alle presta- zioni (LTTP; R S 641.81) in relazione con gli art. 1, 31, 32 e 53 cpv. 2 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale am m inistrativo federale (LTAF; R S 173.32). Sem pre giusta l'art. 53 cpv. 2 LTAF, il TAF giudica i ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti al 1. gennaio 2007, nella fattispecie la C R D , applicando il nuovo diritto processuale. Fatta eccezione per quanto direttam ente prescritto dalla LTAF così com e da eventuali norm ative speciali (cfr. art. 37 LTAF e art. 4 della legge fede- rale del 20 dicem bre 1968 sulla procedura am m inistrativa [PA; R S 172.021]), la presente procedura soggiace alla PA. 1.2 Interposto tem pestivam ente (art. 20 segg., art. 50 PA) e nel rispetto delle esigenze di form a e di contenuto previste dalla legge (art. 52 PA), l'atto im pugnato è una decisione della D G D em essa contestualm ente ad una richiesta di condono ex art. 17 LTTP. R itenuto che la D G D si è pronunciata nel 2006 e non già nel nuovo anno – nel qual caso la decisione della D G D sarebbe stata preventivam ente soggetta ad una procedura di opposizione (art. 23 cpv. 3 LTTP; m essaggio del C onsiglio federale del 28 febbraio 2001 concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria, Foglio federale [FF] 2001 pag. 3764 segg., 3988; M IC H AEL BEU S C H , Steuerrechtlicher R echtsschutz durch das Bundes- verw altungsgericht, in: Zeitschrift für Schw eizerisches und Internationales Steuerrecht [zsis)] del 27 aprile 2007 [w w w .zsis.ch ], cifra 5.3.) – pacifica era anche la diretta com petenza della C R D (art. 23 cpv. 3 vLTTP), istanza da cui il TAF ha ricevuto il gravam e al m om ento del suo scioglim ento. 2. In concreto, la ricorrente contesta il m ancato riconoscim ento da parte della D G D degli estrem i per l'accoglim ento della richiesta di condono form ulata con lettera del 9 aprile 2006. C on ricorso al TAF, possono essere invocati la violazione del diritto federale, l’accertam ento inesatto o incom pleto di fatti giuridicam ente rile- vanti e l’inadeguatezza (art. 49 PA). La censura sollevata rientra pertanto nel potere d'esam e del TAF (FR ITZ G YG I, Bundesverw altungsrechtspflege, 2. ed., Berna 1983, pag. 265 seg.). 3. La tassa sul traffico pesante com m isurata alle prestazioni, ancorata nell'art. 85 della C ostituzione federale del 18 aprile 1999 (C ost; R S 101), può essere condonata in tutto o in parte quando, a causa di una situazione di bisogno in cui si trova la persona assoggettata, il pagam ento dell'im - porto richiesto costituisca per quest'ultim a un onere troppo gravoso (art. 17 cpv. 1 LTTP).4 La dom anda di condono, m otivata per scritto, deve essere inoltrata entro un anno dalla determ inazione della tassa (art. 17 cpv. 2 LTTP). C on la dom anda di condono devono essere presentati alle com petenti autorità d'esecuzione tutti i docum enti necessari alla valutazione del caso (art. 52 cpv. 1 dell'ordinanza federale del 6 m arzo 2000 concernente una tassa sul traffico pesante com m isurata alle prestazioni [O TTP; R S 641.811]). O ggetto del condono possono essere unicam ente im porti non ancora corrisposti (ER N S T BLU M EN STEIN /PETER LO C H ER , System des schw eizerischen Steuerrechts, 6. ed., Zurigo 2002, pag. 346 segg., 348-9). Essi devono però necessariam ente essere passati in giudicato (art. 52 cpv. 3 O TTP ). 4. N ella fattispecie, i tributi per cui è richiesto il condono risultano dalle fattu- re elencate nella decisione im pugnata. D ai docum enti prodotti, em erge che la loro em issione risale alle date seguenti: fattura no. 5186890 28.12.2004; fatture no. 5000424/5 26.01.2005; fattura no. 5017405 23.02.2005; fatture no. 5034422/3 23.03.2005; fatture no. 5050137/8 20.04.2005; fatture no. 5066487/8/9 31.05.2005; fattura no. 5082901 28.06.2005; fatture no. 5099802/3 27.07.2005. Tutti gli im porti conteggiati hanno carattere vincolante. Per nessuna fattura la ricorrente ha infatti richiesto l'em anazione di una decisione im pugnabile ex art. 25 cpv. 1 O TTP, cosicché gli stessi sono divenuti definitivi. 5. 5.1 Per le fatture no. 5186890, 5000424/5 e 5017405 la D G D ha innanzitutto ritenuto che il term ine perentorio (art. 22 cpv. 1 PA) prescritto dall'art. 17 cpv. 2 LTTP non sia stato rispettato e che la dom anda di condono fosse quindi tardiva. A ragione. La determ inazione di questi tributi risale infatti al periodo tra il 28 dicem bre 2004 e il 23 febbraio 2005, il recapito delle singole fatture alla ricorrente non è stato seguito dalla richiesta di rilascio di una decisione for- m ale ed è rim asto incontestato. Portando la dom anda volta al suo ottenim ento la data del 9 aprile 2006, di qui la giustificata decisione di non entrata in m ateria da parte della D G D (in proposito cfr. anche decisione della C R D 2001-016 del 29 agosto 2001, consid. 4). 5.2 Fatta eccezione per quanto attiene alle fatture em esse in data 27 luglio 2005 (di cui verrà detto più oltre, cfr. consid. 5.3.), la richiesta di condono 5 avanzata dalla ricorrente dev'essere inoltre respinta per un'altra ragione. Secondo dottirina e giurisprudenza, il condono è infatti chiaram ente una rinuncia del fisco a percepire un tributo secondo il diritto in vigore, non invece un diritto alla restituzione di un'im posta incassata (decisione della C R D 2005-081 del 19 m aggio 2006 consid. 3b). Q uesto presuppone che al m om ento della form ulazione della dom anda di condono lo Stato vanti un credito nei confronti del richiedente (al riguardo XAVIER O BER SO N , D roit fiscal suisse, 3. ed., G inevra/Basilea/M onaco 2007, pag. 497 seg.; W ALTE R R YSE R /BER N AR D R O LLI, Précis de droit fiscal suisse, 4. ed., Berna 2002, pag. 491; H AN S PETER H O C H R EU TEN ER , Les procédures de taxation, in: Les procédures en droit fiscal, 2. ed., Berna 2005, pag. 521). M a appunto tale condizione fa difetto nella fattispecie, poiché gli im porti conteggiati nel lasso di tem po tra il 28 dicem bre 2004 e il 28 giugno 2005 sono stati tutti regolarm ente saldati. Per le fatture indicate, ne discende pertanto la necessità di respingere la richiesta di condono anche per questo m otivo. 5.3 D etta richiesta dev'essere infine negata – e ciò vale per tutte le fatture elencate più sopra (cfr. consid. 4), quindi anche per quelle em esse il 27 luglio 2005 – in quanto la ricorrente non ha sufficientem ente sostanziato né l'asserita situazione di bisogno né il grave onere legato al loro paga- m ento. In effetti, se è vero che la procedura davanti al TAF è retta dal principio in- quisitorio è altrettanto vero che tale principio non è assoluto e trova il suo lim ite nel dovere che incom be all'am m inistrato di collaborare e di concre- tizzare le proprie pretese. Q uesto vale, a m aggior ragione, nei casi in cui si tratta di fare luce sulla sua situazione personale (PIER R E M O O R , D roit adm i- nistratif, vol. II, 2. ed., Berna 2002, no. 2.2.6.3.; XAVIER O BER SO N , Le conten- tieux fiscal, in: Les procédures en droit fiscal, 2. ed., Berna 2005, pag. 723 con riferim enti alla giurisprudenza più recente). N el caso in esam e, contrariam ente a quanto prescritto dall'art. 52 cpv. 1 O TTP, la ricorrente non ha inizialm ente presentato nessuna docum enta- zione e non ha neppure indicato le fatture rispettivam ente gli im porti in gio- co. Su esplicita richiesta della D G D , che le ha assegnato un term ine per provvedervi e le ha pure indicato le conseguenze in caso di m ancato adem pim ento, essa si è poi lim itata a presentare una tabella riassuntiva dei tributi corrisposti, una copia dell'ultim o conto econom ico in suo pos- sesso – da cui risulta unicam ente una perdita d'esercizio di fr. 20'953.-- – e quattro estratti che danno conto di altrettante procedure esecutive a suo carico. C iò non è sufficiente. Se da questi docum enti em erge senza dubbio una certa difficoltà finanziaria della ricorrente, contrariam ente a quelli es- pressam ente citati e richiesti dalla D G D (bilancio già sottoposto a revisio- ne, oppure decisioni di tassazione dell'utile, ecc.), essi non perm ettono in- fatti di concludere che le condizioni per la concessione del condono siano realm ente adem piute. C om e per altro rettam ente osservato dalla D G D , così facendo la ricorrente 6 ha m anifestam ente disatteso al proprio dovere di collaborazione non for- nendo elem enti utili a sostanziare né una situazione di bisogno né – tanto m eno – un onere troppo grave ex art. 17 cpv. 1 LTTP. Anche su questo punto, la decisione im pugnata m erita quindi conferm a. 6. R iassum endo, le condizioni per la concessione del condono richiesto dalla ricorrente non sono affatto date. Per quanto riguarda i tributi im putati con le fatture em esse fino al 23 feb- braio 2005 com preso, perché la richiesta di condono è tardiva. Per quel che attiene alle fatture em esse tra il 28 dicem bre 2004 e il 28 giugno 2005 com preso, poichè tutti i tributi in gioco sono già stati cor- risposti e non vi è quindi nessun debito nei confronti delle autorità fiscali. Per tutte le fatture in oggetto, in quanto gli estrem i m ateriali per il ricono- scim ento del condono non risultano adem piuti. Stando così le cose, il ricorso del 14 dicem bre 2006 dev'essere respinto. 7. In considerazione dell'esito della lite, in applicazione dell'art. 63 cpv. 1 PA, le spese processuali vanno poste a carico della ricorrente soccom bente. N el caso in esam e, con riferim ento agli art. 2 segg. del regolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause di- nanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TS-TAF; R S 173.320.2), tenuto conto delle circostanze, esse vengono stabilite in fr. 2'000.--, im porto che viene parzialm ente com pensato con l'anticipo di fr. 1'000.-- versato dalla ri- corrente il 23 febbraio 2007. 8. C on riferim ento all'art. 7 cpv. 3 TS-TAF, alla D irezione generale delle do- gane non viene riconosciuta nessuna indennità per ripetibili. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La tassa di giustizia di fr. 2'000.-- è posta a carico della ricorrente. Essa viene parzialm ente com pensata con l'im porto di fr. 1'000.-- da lei versato a titolo di anticipo. 3. N on vengono assegnate ripetibili. 4. C om unicazione: - alla ricorrente (atto giudiziario) - all'istanza inferiore (atto giudiziario; rif. no. 453.4-83897/06.001) Il Presidente di cam era: Il C ancelliere: Thom as Stadelm ann M arco Savoldelli7 R im edi giuridici: Le decisioni del Tribunale am m inistrativo federale possono essere im pugnate al Tribuna- le federale entro trenta giorni dalla loro notificazione, a condizione che esse non concer- nano l'im posizione di dazi operata in base alla classificazione tariffaria o al peso delle m erci, rispettivam ente il condono o la dilazione del pagam ento di tributi. R edatto in una lingua ufficiale, il ricorso deve contenere i m otivi, l'indicazione dei m ezzi di prova, le con- clusioni ed essere firm ato. Esso deve essere consegnato al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, ad un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplom atica o consolare al più tardi il giorno della scadenza del term ine (art. 42, 48, 54, 83 lett. l e m e art. 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF; R S 173.110]). D ata di spedizione: