<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di creare posti di lavoro e stimolare la congiuntura, il Consiglio federale è incaricato di sottoporre immediatamente al Parlamento le modifiche legislative necessarie alla soppressione del diritto di ricorso che diverse leggi speciali riconoscono alle organizzazioni per la protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio. All'occorrenza, presenterà al Parlamento anche una revisione legislativa che consentirà la sospensione temporanea in tempi di crisi e di emergenze del diritto di ricorso delle associazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella votazione popolare del 30 novembre 2008, il popolo svizzero si è espresso chiaramente a favore del diritto di ricorso delle associazioni respingendo nettamente, con il 66 per cento di voti contrari, la proposta di limitare l'utilizzazione di questo strumento. Inoltre, la proposta è stata bocciata in tutti i cantoni. Nel frattempo, la situazione è rimasta immutata. Grazie al diritto di ricorso, le organizzazioni ambientaliste possono far verificare per via giudiziaria se l'impianto in progetto rispetta le prescrizioni in materia ambientale. La valutazione dei casi conclusi mostra che le organizzazioni utilizzano tale diritto con misura e che molto spesso i tribunali danno loro ragione. Il diritto di ricorso non ostacola i progetti, bensì ne permette una migliore realizzazione. </p><p>Il Consiglio federale intende rafforzare la piazza economica svizzera anche attraverso un utilizzo parsimonioso delle risorse naturali. Una protezione sufficiente delle nostre basi vitali non può essere raggiunta abrogando le relative leggi. Il rispetto per l'ambiente presuppone piuttosto una concezione sostenibile del suo utilizzo. Il diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste è conforme a quest'obiettivo e, pertanto, deve essere mantenuto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.