<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a ridurre il limite di unità standard di manodopera (USM) applicabile ai provvedimenti individuali nell'ambito dei miglioramenti strutturali, cosicché</p><p>1. le aziende considerate aziende agricole e conformi al limite USM ai sensi dell'articolo 7 LDFR (1,0 USM) possano beneficiare dei contributi per i miglioramenti strutturali;</p><p>2. le aziende considerate aziende agricole e conformi al limite USM ai sensi dell'articolo 5 LDFR (deroghe cantonali fino a 0,6 USM) possano beneficiare dei contributi per i miglioramenti strutturali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già avuto modo di esprimersi su questo tema nella sua risposta alla mozione von Siebenthal 12.3592.</p><p>Le soglie d'entrata in materia per i miglioramenti strutturali, differenziate a seconda del tipo di azienda e delle zone, si sono rivelate valide, considerato che vi sono rami aziendali, come quelli delle vacche lattifere, delle scrofe da allevamento o delle serre, che per garantire la redditività di un progetto di costruzione necessitano di maggior dispendio di lavoro e capitale rispetto ad altri. Inoltre, per poter tenere in considerazione le differenze di costo delle costruzioni nella regione di pianura e di montagna nonché il diverso potenziale di finanziamento delle aziende di pianura e di montagna, vengono diversificati anche gli aiuti agli investimenti per unità (UBG).</p><p>Una ripresa generale del limite di cui all'articolo 7 della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR) contribuisce solo in misura irrilevante a semplificare il sistema, poiché il numero di USM dell'azienda deve essere calcolato in ogni caso. Conformemente all'articolo 89 capoverso 2 della legge sull'agricoltura, è già consentito considerare il limite di cui all'articolo 5 LDFR nelle aree a rischio (gestione o insediamento insufficiente) o in caso di misure di diversificazione dell'attività nel settore agricolo o nei settori affini.</p><p>Nel suo rapporto sulla "Valutazione del sistema delle unità standard di manodopera USM", oltre a indicazioni per adeguamenti a livello di ordinanza il Consiglio federale ha prospettato che a medio termine vengano vagliate anche modifiche a livello di legge. Ciò dovrebbe consentire di fare un ulteriore passo verso un sistema USM più efficiente anche nel settore del diritto fondiario, consentendo di stabilire mediante un'analisi individuale, se un'azienda è meritevole di essere promossa dal profilo economico, com'è peraltro già il caso per i miglioramenti strutturali. Nel contesto di una migliore analisi dell'economicità, le soglie d'entrata in materia stabilite per legge per il diritto fondiario rurale e i miglioramenti strutturali dovranno essere considerate nelle pertinenti riflessioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.