<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sull'imposizione degli oli minerali e del relativo allegato con cui venga ridotta l'imposta per benzina e diesel. Ogni anno, la riduzione dovrà equivalere alla percentuale di aumento delle ore di coda causata dal traffico durante l'anno precedente e gravare esclusivamente sulla quota versata nella cassa generale della Confederazione. Inoltre, un eventuale aumento dell'imposta a seguito della diminuzione delle ore di coda rispetto alle rilevazioni precedenti potrà essere ammessa solo qualora non vengano più registrati aumenti per tre anni consecutivi. L'imposta non dovrà essere in nessun caso superiore agli importi precedenti all'accoglimento della presente mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la presente mozione, contro l'aumento delle ore di coda, s'intende sollecitare il Consiglio federale a realizzare al più presto i progetti di potenziamento pianificati per le strade nazionali.</p><p>La rete delle strade nazionali è l'ossatura del sistema viario svizzero, pertanto il Governo attribuisce grande importanza alla sua efficienza.</p><p>Per garantire la scorrevolezza sulle strade nazionali e ridurre le ore di coda, il Consiglio federale ha da un lato attivato un piano di interventi mirati, nel quadro del Programma di sviluppo strategico (Prostra), e dall'altro punta a sfruttare meglio l'infrastruttura esistente.</p><p>Nell'ambito del Prostra il competente Ufficio federale delle strade (USTRA) promuove oltre trenta progetti finalizzati al decongestionamento dei tratti interessati. Con l'Orizzonte realizzativo 2030 la Confederazione intende investire in queste opere più di 13 miliardi di franchi, che diventeranno in totale oltre 28 miliardi fino al 2040.</p><p>L'USTRA punta inoltre sul sistema di corsia dinamica (PUN), che prevede l'apertura temporanea della corsia di emergenza come corsia di marcia aggiuntiva. Vari progetti hanno ormai raggiunto una fase avanzata. Ove opportuno sono state inoltre prolungate le corsie di ingresso e di uscita in corrispondenza degli svincoli.</p><p>La rete delle strade nazionali esistente può essere inoltre sfruttata meglio con ulteriori interventi di gestione della viabilità. A questo scopo, nell'autunno del 2017 due tratti fortemente trafficati sono stati dotati di impianti per la regolazione flessibile dei limiti di velocità, con cui la Centrale nazionale di gestione del traffico può intervenire direttamente, in funzione dei flussi veicolari, prima che si formi una coda.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i citati accorgimenti di potenziamento, corsia dinamica e misure supplementari di gestione del traffico siano un'ottima strategia per contrastare un ulteriore aumento delle ore di coda. La riduzione dell'imposta sugli oli minerali applicata a benzina e diesel richiesta dall'autore della mozione non avrebbe alcun effetto su queste misure, determinerebbe invece minori entrate nel bilancio generale della Confederazione e comporterebbe un adeguamento non solo della legge sull'imposizione degli oli minerali, ma anche della Costituzione federale. La proposta prevede infatti di far gravare la riduzione del gettito dell'imposta sugli oli minerali, il cui utilizzo è disciplinato a livello costituzionale, unicamente sul bilancio generale della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.