<h2>SubmittedText<h2><p>La mozione 13.3931 ha incaricato il Consiglio federale di elaborare le basi legali necessarie a introdurre strumenti di tutela giuridica collettiva. Nel rapporto del 3 luglio 2013 il collegio governativo aveva già confermato la necessità di migliorare e ampliare la tutela giuridica collettiva, non tanto nel quadro di un atto legislativo a sé stante quanto introducendo nuovi strumenti di tutela giuridica nell'ambito di modifiche di legge mirate. Il governo ha citato in particolare l'elaborazione della legge federale sui servizi finanziari (LSF). Nel messaggio concernente la LSF, pubblicato il 4 novembre 2015, non figura tuttavia più nessuno dei miglioramenti previsti in origine. Si è rinunciato a nuovi strumenti di tutela giuridica quali l'azione collettiva o l'accordo di gruppo. </p><p>Contrariamente alle sue decise affermazioni contenute nel rapporto del 3 luglio 2013, il Consiglio federale rinvia ora alle prossime revisioni del Codice di procedura civile. È tuttavia lecito temere che - non appena la LSF sarà adottata - Consiglio federale e Parlamento saranno poco propensi a una corrispondente revisione del Codice di procedura civile.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Perché, contrariamente a quanto affermato nel rapporto del 3 luglio 2013 e nell'avamprogetto del 25 giugno 2014 sulla LSF, nel messaggio ora presentato si rifiuta di introdurre uno standard minimo in materia di strumenti di tutela giuridica collettiva?</p><p>2. Quali possibilità vede di istituire una base legale a sé stante per l'applicazione collettiva del diritto?</p><p>3. Quale scadenzario è ipotizzabile qualora le corrispondenti basi legali dovessero essere istituite nell'ambito di una futura revisione del Codice di procedura civile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Le proposte del Consiglio federale volte a introdurre una procedura di transazione di gruppo (o accordo di gruppo) e a creare un'azione collettiva di diritto speciale nella legge federale sui servizi finanziari (LSF) sono state per lo più respinte in sede di consultazione, soprattutto perché ritenute limitate a controversie relative a prestazioni finanziarie (cfr. il rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la LSF e la legge sugli istituti finanziari, LIFin del 13 marzo 2015, pag. 41 e segg). Il Consiglio federale ha pertanto deciso di rinunciare a una soluzione settoriale nella LSF.</p><p>Nel quadro dell'attuazione della mozione Birrer-Heimo 13.3931, "Promozione e ampliamento degli strumenti di applicazione collettiva del diritto", l'esecutivo proporrà invece l'introduzione di una procedura generale di transazione di gruppo nel Codice di procedura civile (CPC) ed esaminerà l'ampliamento del campo d'applicazione dell'azione collettiva generale (art. 89 CPC).</p><p>3. Conformemente allo stato attuale dei lavori, è previsto che il Consiglio federale presenterà le relative proposte di legge nel primo semestre del 2017.</p>  Risposta del Consiglio federale.