<h2>SubmittedText<h2><p>Le cifre del consuntivo indicano che, dal 2008 al 2014, i costi del personale sono passati da 4 555 a 5 371 milioni di franchi, pari a un aumento del 18 per cento circa in sei anni. Diversi meccanismi nel sistema salariale della Confederazione non sono flessibili. Il regolamento del personale e le strutture salariali devono essere adeguati nel senso della promozione individuale e dell'incentivo ad accrescere le prestazioni. Bisogna inoltre esaminare misure volte a ottimizzare l'impiego del personale e lo svolgimento dei compiti.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo il Consiglio federale quali misure esistono per rendere più flessibile la legislazione sul personale? Occorrono provvedimenti affinché la Confederazione possa disdire più rapidamente un rapporto di lavoro con un impiegato se le prestazioni non sono soddisfacenti?</p><p>2. Il Consiglio federale come considera un ammodernamento, ovvero un adeguamento del sistema salariale alle condizioni del mercato del lavoro? È pronto a fare proposte in merito?</p><p>3. Ai sensi della trasparenza salariale è prassi confrontare gli stipendi tra i rami settoriali. Il Consiglio federale effettua paragoni in merito con i diversi settori di prestazioni di servizio e i cantoni e come sono strutturati?</p><p>4. A quanto ammontano le indennità di partenza per il personale federale dimissionario e il Consiglio federale è intenzionato a cambiare questa prassi?</p><p>5. Quali ripercussioni finanziarie hanno i pensionamenti anticipati? Quali impiegati approfittano di condizioni speciali a questo riguardo? Come si ripercuotono sulle casse pensioni e sull'AVS?</p><p>6. Il Consiglio federale ha elaborato modelli per ridurre i pensionamenti anticipati e promuovere il prolungamento della vita lavorativa?</p><p>7. Quali provvedimenti ha adottato il Consiglio federale per integrare eventuali proposte di potenziamento dell'efficienza nell'amministrazione federale formulate dai suoi collaboratori?</p><p>8. Se le esigenze dovessero cambiare, quali sono i meccanismi a disposizione per operare dei trasferimenti e ottimizzare l'impiego del personale?</p><p>9. Quali possibilità intravede il Consiglio federale per ridurre in modo significativo le spese per consulenze e le spese per collaboratori esterni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale può rispondere nel modo seguente alle domande poste:</p><p>1. Con la revisione della legge sul personale federale, entrata in vigore il 1° luglio 2013, è stato aumentato il margine di decisione e di manovra per la Confederazione quale datrice di lavoro. Al fine di un ulteriore avvicinamento al Codice delle obbligazioni, la revisione ha comportato anche una maggiore flessibilità nella procedura di disdetta. Con questi adeguamenti la Confederazione dispone ora di un'ampia e flessibile gamma di strumenti per prendere in tempo utile le decisioni necessarie, come nel caso di disdetta a causa di prestazioni insufficienti.</p><p>2. Il 3 luglio 2015 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di includere nella Strategia per il personale 2016-2019 l'elaborazione di un nuovo sistema salariale. Nel nuovo sistema si intende rinunciare in particolare alla progressione automatica dello stipendio e all'indennità di residenza e verificare il sistema delle componenti legate alla prestazione. Dal 1° ottobre 2015 il Consiglio federale ha inoltre deciso di ridurre nell'attuale sistema salariale le aliquote percentuali per l'evoluzione individuale dello stipendio in funzione della prestazione (riduzione dallo 0,5 al 2 punti percentuali, a seconda del livello di valutazione) e di ridurre di 5 punti percentuali l'ammontare massimo del premio di prestazione.</p><p>3. Nella sua risposta del 1° luglio 2015 al postulato Rutz Gregor 15.3435 il Consiglio federale ha menzionato due confronti salariali. Nel 2005 gli stipendi delle funzioni mediane si situavano sullo stesso livello di quelli dell'economia privata ed erano leggermente superiori rispetto ai cantoni. Le funzioni superiori guadagnavano molto di più nell'economia privata e meno nelle amministrazioni cantonali. Un breve studio del 2014 ha ampiamente confermato questa situazione.</p><p>4. Le indennità attutiscono le conseguenze delle disdette senza colpa per i collaboratori di lunga data e anziani nonché per quelli attivi in professioni di monopolio. Nel 2014 sono state accordate 35 indennità di partenza per un importo totale di circa 1,4 milioni di franchi (2013: 23 pagamenti; totale 1,4 milioni di franchi). La media è di circa 40 000 franchi per indennità (2013: media 61 000 franchi) e quindi circa lo 0,03 per cento delle spese per il personale. Questa prassi moderata resta sostenibile.</p><p>5./6. Nel 2014 la Confederazione ha speso in totale 114,2 milioni di franchi per pensionamenti anticipati. In questo importo sono incluse le spese sostenute in caso di pensionamento anticipato in particolari categorie del personale come le guardie di confine, i militari di professione e gli impiegati del Dipartimento federale degli affari esteri soggetti all'obbligo del trasferimento, per un totale di 71,1 milioni di franchi.</p><p>Il Consiglio federale ha già deciso diverse misure e ne ha avviate altre volte a mantenere i collaboratori più a lungo nel mondo del lavoro. A metà 2013 ha introdotto per particolari categorie di personale una nuova soluzione assicurativa, abolito la soluzione del prepensionamento e al contempo aumentato l'età di pensionamento di due anni. Dal 1° agosto 2014 il governo ha ridotto la sua partecipazione al finanziamento della rendita transitoria in caso di prepensionamenti volontari. In caso di pensionamento tra il 60° e il 62° anno di età la partecipazione del governo ammonterà soltanto al 5 per cento, mentre finora a seconda della classe di stipendio copriva almeno il 50 per cento dei costi. Nei prossimi anni i costi per i pensionamenti anticipati dovrebbero progressivamente ridursi per attestarsi al 30 per cento delle attuali spese. Il 1° luglio 2015 il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DFF di abrogare, non appena si presenterà l'occasione, la pretesa di partecipazione finanziaria alla rendita transitoria prevista dalla legge.</p><p>I pensionamenti anticipati non influiscono sull'AVS. Per quanto concerne la cassa pensione non si constatano ripercussioni negative. Il quoziente tra il capitale di copertura degli attivi e i beneficiari di rendite (quoziente di copertura del capitale) continua a migliorare. Dal 2008 è aumentato di circa 10 punti percentuali a favore degli attivi. Inoltre, dall'introduzione del primato dei contributi, l'età media di pensionamento è aumentata di alcuni mesi. Secondo le previsioni questa tendenza continuerà, anche grazie alle misure di cui sopra.</p><p>7. Con l'articolo 74 dell'ordinanza sul personale federale (OPers) il Consiglio federale ha creato una base affinché i dipartimenti possano ricompensare gli impiegati innovativi nel caso in cui si sviluppino e realizzino invenzioni e si concretizzino proposte di miglioramento. Ai dirigenti è attribuito un ruolo attivo in questo ambito. Sono infatti i primi interlocutori dei collaboratori e, nel loro settore, hanno una responsabilità decisiva nel promovimento dell'attività e dello spirito di innovazione.</p><p>8. Con l'articolo 3 del decreto federale I concernente il preventivo, le Camere federali autorizzano il Consiglio federale e i dipartimenti a effettuare nel corso di uno stesso anno trasferimenti tra i crediti nel settore del personale. In questo modo in caso di necessità è possibile, trasferendo mezzi finanziari, fissare priorità nel settore del personale e reagire in modo flessibile ai picchi occupazionali. Lo spostamento temporaneo di collaboratori da un dipartimento a un altro è pure possibile. Esso necessita però un adeguamento del contratto di lavoro.</p><p>9. Sulla base di una verifica del Controllo parlamentare dell'amministrazione, nel preventivo 2015 e in quello del 2016 il Consiglio federale ha deciso di fornire in futuro diverse prestazioni sinora commissionate esternamente tramite il proprio personale. Questo approvvigionamento interno è dovuto in parte a motivi economici (fornitura di prestazioni più vantaggiosa) e in parte anche a considerazioni sui rischi. Si tratta soprattutto di compiti di esecuzione che sinora sono stati effettuati da specialisti esterni e che per la Confederazione comportano grandi rischi riguardo alla reputazione e alla dipendenza, in particolare nel settore IT.</p><p>La somma delle internalizzazioni, ovvero delle ulteriori spese per il personale, ammonta a 52 milioni di franchi circa (330 posti). Nel contempo per le finanze federali risulta però un risparmio netto di 10 milioni di franchi. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che per l'adempimento dei compiti continueranno ad essere necessari specialisti esterni. Attualmente vengono elaborate istruzioni che fissano criteri per l'impiego di specialisti esterni affinché in futuro questo possa essere meglio gestito.</p>  Risposta del Consiglio federale.