<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente è stato pubblicato il rapporto del Consiglio per l'assetto del territorio (COTER) relativo alle macrotendenze dello sviluppo territoriale in Svizzera. Il documento contiene una serie di raccomandazioni, tra le quali, ad esempio, quella di evitare, per quanto possibile, un ulteriore potenziamento dell'infrastruttura stradale. Alcuni problemi di capacità dovrebbero essere attenuati in primo luogo mediante provvedimenti operativi e solo in secondo luogo tramite misure strutturali. L'infrastruttura digitale dovrebbe essere resa idonea a un impiego flessibile dei vettori di trasporto (corsie che possono essere utilizzate per l'una o l'altra direzione a seconda del volume di traffico) e per la guida autonoma (ad esempio, creazione di una corsia per i veicoli autonomi). </p><p>Il rapporto illustra inoltre le sfide dello sviluppo centripeto che molti Comuni si trovano ad affrontare. Per tale compito impegnativo, i Comuni dipendono dal sostegno dei Cantoni e della Confederazione. In tal senso il programma d'impulso per lo sviluppo centripeto offre un aiuto; tuttavia esso scade nel 2020. </p><p>Il COTER è composto da esperti di diverse autorità, associazioni e mondo accademico. Tra i suoi compiti vi sono il riconoscimento tempestivo degli sviluppi e l'elaborazione di strategie di pianificazione del territorio. </p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In quale forma le raccomandazioni del COTER confluiscono nella politica della Confederazione? </p><p>2. Condivide in linea di principio l'opinione del COTER, secondo la quale i problemi di capacità sulle strade dovrebbero essere risolti in primo luogo mediante provvedimenti operativi?</p><p>3. Le raccomandazioni del COTER saranno attuate nell'ambito della prossima fase di potenziamento del Prostra? </p><p>4. In futuro la Confederazione come intende affiancare i Comuni nel loro sviluppo centripeto?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a proseguire il programma d'impulso per lo sviluppo centripeto anche dopo il 2020?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I servizi federali competenti valutano, sotto la direzione della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), le raccomandazioni formulate dal Consiglio per l'assetto del territorio (COTER) ed entro fine anno dichiareranno come intendono considerarle. </p><p>2. Il Consiglio federale si sta già impegnando per sfruttare in maniera ottimale le infrastrutture di trasporto esistenti prima di costruirne di nuove. Questo principio è stato stabilito nel Piano settoriale dei trasporti e va preso in considerazione nella pianificazione delle infrastrutture. </p><p>3. Le raccomandazioni del COTER non sono in contraddizione con le attuali intenzioni del Consiglio federale. Le basi del Programma di sviluppo strategico strade nazionali (Prostra) sono molteplici. Un ruolo centrale è ricoperto dalle disposizioni e dalle indicazioni vincolanti del Piano settoriale dei trasporti, la cui parte programmatica è attualmente in rielaborazione. </p><p>4. La nuova legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), entrata in vigore il 1° maggio 2014, ha come obiettivo lo sviluppo centripeto degli insediamenti. I Cantoni sono responsabili della sua attuazione nel quadro della pianificazione direttrice. Sono vari i modi in cui la Confederazione sostiene direttamente e indirettamente le Città e i Comuni per lo sviluppo centripeto degli insediamenti. Occorre menzionare, ad esempio, il programma d'impulso per lo sviluppo centripeto, il programma "Traffico d'agglomerato" e il programma "Progetti modello Sviluppo sostenibile".</p><p>5. Al momento la Conferenza tripartita (CT) sta valutando il programma d'impulso per lo sviluppo centripeto sotto la direzione del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC (ARE). Sulla base di ciò, i servizi interessati definiranno se e in che modo in futuro lo sviluppo centripeto degli insediamenti potrà essere sostenuto. </p>  Risposta del Consiglio federale.