<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In generale va rilevato che, nelle prescrizioni attualmente in vigore, i veicoli per terreno vario non sono definiti in modo preciso. In altre parole, non ci sono criteri univoci per delimitare questi tipi di veicolo. Non è pertanto possibile rispondere alle domande poste su questi veicoli. Tra l'altro, proprio a causa dell'inesistenza di criteri precisi, né il Controllo federale dei veicoli né l'Ufficio federale di statistica rilevano in maniera dettagliata il numero delle immatricolazioni dei fuoristrada. La sola distinzione viene fatta a seconda del sistema di propulsione. Ciò significa che sono disponibili solo le cifre che riguardano l'insieme dei veicoli con quattro ruote motrici. Sulla base dei dati disponibili, non è dunque possibile evincere conclusioni significative in merito alla quota e all'evoluzione di tale mercato. Le ragioni vanno ricercate, specialmente nel settore delle automibili da turismo, nel fatto che numerosi fabbricanti propongono versioni 4x4 anche per i modelli convenzionali.</p><p>2. La fenomenologia degli incidenti che vedono coinvolti i fuoristrada non è oggetto di una speciale statistica. Non è quindi possibile fornire dati sull'evoluzione della frequenza e sulle conseguenze degli incidenti.</p><p>3. In conformità agli sforzi del Consiglio federale volti a smantellare gli ostacoli tecnici agli scambi, le prescrizioni europee vengono recepite contemporaneamente in Svizzera. Qualora dovessero essere introdotte a livello europeo nuove prescrizioni sui fuoristrada, queste verranno applicate anche nel nostro Paese. Il Consiglio federale s'impegna a fondo per la sicurezza stradale. Per esempio, il 3 luglio 2002 il Collegio ha incaricato il DATEC di elaborare una nuova politica della sicurezza stradale (progetto VESIPO), nella quale vengono pure trattate le misure di sicurezza concernenti la costruzione e la tecnica dei veicoli. Nell'ambito di questo progetto, si valuterà l'opportunità e la portata delle misure da applicare ai fuoristrada. </p><p>4. Il progetto VESIPO si occuperà anche delle misure per i conducenti di veicoli e del disciplinamento del traffico. Sempre nell'ambito di questo progetto, verrà esaminata l'opportunità e la possibilità di adottare misure per la sensibilizzazione, la prevenzione e la regolamentazione relativa in particolare all'impiego dei fuoristrada. </p><p>5. Secondo l'articolo 29 LCStr, i conducenti sono responsabili che i loro veicoli circolino in perfetto stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni. I veicoli devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga danneggiata. Va osservato che il detentore deve annunciare determinate modifiche apportate al veicolo e, prima del suo riutilizzo, deve sottoporre il veicolo modificato ad un controllo. Questo vale, per esempio, per i bull-bar che aumentano la lunghezza del veicolo.</p><p>L'ammissione alla circolazione e i successivi controlli dei singoli veicoli così come la decisione in merito al rispetto o meno di tutte le prescrizioni vincolanti sono di competenza delle autorità cantonali preposte al rilascio delle licenze di condurre. Queste ultime, nel corso dei controlli, valutano se il veicolo rispetta le norme vigenti. </p><p>I controlli dei veicoli in circolazione e la sorveglianza del comportamento sulla strada sono di competenza degli organi di polizia. Questi controlli sono importanti soprattutto se il conducente apporta modifiche al veicolo senza annunciarle alle autorità competenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.