<h2>SubmittedText<h2><p>Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) è favorevole all'introduzione volontaria di un sistema di caratterizzazione del valore nutritivo in Svizzera e stabilisce i requisiti che un tale sistema deve soddisfare. Secondo il dipartimento, Nutri-Score sarebbe l'unico marchio che soddisfa questi criteri.</p><p>In Germania, il ministero competente sottolinea invece le lacune di Nutri-Score. Secondo il governo tedesco, fino ad ora nessun modello di caratterizzazione del valore nutritivo potrebbe essere raccomandato o respinto in modo assoluto. Pertanto il ministero competente ha commissionato l'elaborazione di un proprio modello, che, al contrario di Nutri-Score, oltre a fornire informazioni sulla valutazione del prodotto in generale, fornisce anche quelle sui principali valori nutrizionali. Tale modello sarà testato in estate mediante un sondaggio tra i consumatori, e poi il governo tedesco deciderà quale modello appoggiare definitivamente. Nel frattempo il Landgericht (tribunale regionale) di Amburgo ha stabilito che Nutri-Score è incompatibile con il diritto tedesco.</p><p>A prescindere da quanto sta succedendo in Germania, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) continua sulla strada di Nutri-Score. Nei mesi di aprile e maggio del 2019 ha condotto due tavole rotonde dedicate esclusivamente a questo sistema. Altri sistemi non erano oggetto di discussione. Alla terza e ultima tavola rotonda, prevista nel mese di luglio, sono invitate soltanto le aziende che s'impegnano a introdurre Nutri-Score.</p><p>In considerazione di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui, anche in caso di sostegno statale dei modelli di caratterizzazione volontaria del valore nutritivo, occorre fare in modo che non sorgano nuovi o ulteriori ostacoli al commercio?</p><p>2. Come valuta il fatto che il DFI si sia esclusivamente focalizzato sul sistema Nutri-Score francese, quando invece non è ancora chiaro quale sistema sosterrà la Germania, il nostro principale partner commerciale?</p><p>3. Quanto è importante per il Consiglio federale che un marchio volontario sostenuto dalle autorità svizzere sia applicabile anche negli altri mercati UE, soprattutto in Germania?</p><p>4. Tenuto conto di questa situazione, come giustifica che il DFI stia premendo sull'acceleratore?</p><p>5. Prima di decidere di sostenere esclusivamente Nutri-Score, l'USAV si è consultato con la SECO?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I sistemi di caratterizzazione come Nutri-Score aiutano i consumatori a scegliere prodotti compatibili con un'alimentazione sana ed equilibrata. Il Consiglio federale è pertanto favorevole all'introduzione su base volontaria di un sistema di caratterizzazione da parte dell'industria alimentare (cfr. il suo parere sulla mozione 19.3401 e la sua risposta alla domanda 19.5154).</p><p>1. L'introduzione volontaria di un sistema di caratterizzazione non creerà ostacoli al commercio per le derrate alimentari importate. Per le esportazioni di derrate alimentari si deve rispettare il diritto alimentare del Paese di destinazione. Finché anche quest'ultimo prevede un sistema di caratterizzazione su base volontaria non vi saranno ostacoli al commercio.</p><p>2. Per poter essere efficace, un sistema di caratterizzazione deve essere il più semplice possibile e immediatamente comprensibile, deve valutare una derrata alimentare nel suo insieme e deve basarsi su una quantità di riferimento di 100 grammi, onde evitare che ogni azienda di produzione definisca la propria quantità di riferimento, il che potrebbe trarre in inganno il consumatore. Nutri-Score soddisfa questi criteri e viene già impiegato con successo in Europa (Francia, Belgio). Il Consiglio federale non è a conoscenza di sistemi paragonabili che soddisfino i suddetti criteri. In Germania le organizzazioni di protezione dei consumatori e le ONG del settore sanitario si dichiarano a favore di Nutri-Score e dal marzo del 2019 sono già in vendita prodotti con questa caratterizzazione. Pertanto, non è opportuno aspettare ancora.</p><p>3. Mentre la Commissione europea ha sostanzialmente confermato, nell'ambito di diverse manifestazioni e presentazioni, la compatibilità di Nutri-Score con la legislazione europea in materia di derrate alimentari, la Germania non ha ancora preso una decisione definitiva sull'introduzione volontaria di un marchio di questo tipo. Al fine di ridurre al minimo l'onere amministrativo per l'industria alimentare, sarebbe auspicabile una soluzione su base volontaria valida per tutta l'Europa.</p><p>4. Il Consiglio federale non è a conoscenza di un sistema di caratterizzazione paragonabile che soddisfi i suddetti requisiti, in particolare per quanto riguarda la semplicità e la comprensibilità (v. domanda 2). Attualmente il sistema alternativo sviluppato dall'istituto Max Rubner (Max Rubner-Institut) in Germania non viene né utilizzato dall'industria alimentare né sostenuto dalle organizzazioni di protezione dei consumatori. Il Consiglio federale guarda pertanto con favore alle discussioni dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria con i rappresentanti dell'industria alimentare, del commercio al dettaglio e delle organizzazioni per la protezione dei consumatori e agli sforzi per concordare una procedura comune in merito all'introduzione su base volontaria di un sistema di caratterizzazione uniforme per le derrate alimentari.</p><p>5. Lo scambio di informazioni sulle questioni relative alla caratterizzazione tra gli uffici interessati avviene regolarmente e non è necessario un coordinamento specifico in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.