<h2>SubmittedText<h2><p>Il rapporto del 2 febbraio 2011 pubblicato dall'Amministrazione federale delle contribuzioni sulle agevolazioni fiscali concesse dalla Confederazione constata tra l'altro che, diversamente dai sussidi, con le agevolazioni fiscali non possono essere stabiliti obiettivi economici. Effettività ed efficienza di siffatte misure non sono garantite. Il rapporto stabilisce inoltre che le agevolazioni fiscali violano il "principio dell'imposizione secondo la capacità economica" ancorato nella Costituzione. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Al numero 33 il rapporto constata che l'esenzione fiscale per gli utili in capitale conseguiti con la sostanza privata costituice un'agevolazione fiscale. Pensa di verificare tale agevolazione nell'ottica dell'efficienza e dell'effettività ed eventualmente sopprimerla?</p><p>2. Al numero 52 il rapporto constata che le prestazioni pecuniarie volontarie di imprese a organizzazioni di utilità pubblica costituiscono un'agevolazione fiscale. Pensa di verificare tale agevolazione nell'ottica dell'efficienza e dell'effettività ed eventualmente prevedere miglioramenti?</p><p>3.Nei casi di altre agevolazioni fiscali il Consiglio federale sta già verificando l'efficienza e l'effettività?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il rapporto del 2 febbraio 2011 pubblicato dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) sulle agevolazioni fiscali concesse dalla Confederazione risponde alle seguenti domande:</p><p>- Cosa sono le agevolazioni fiscali?</p><p>- Quali sono le agevolazioni fiscali concesse dalla Confederazione?</p><p>- Qual è l'importanza quantitativa di queste agevolazioni fiscali?</p><p>Il rapporto non esamina come devono essere valutate le singole agevolazioni fiscali. Un'agevolazione fiscale non è di per sé riprovevole. La sua valutazione dipende dal suo obiettivo nonché dall'efficienza ed effettività delle misure alternative. Per valutare ogni singola agevolazione fiscale bisogna quindi esaminare se gli obiettivi perseguiti - tenendo conto degli effetti collaterali (ripartizione, efficienza, effetti di trascinamento) - possono essere meglio raggiunti con questa agevolazione fiscale che con altre misure.</p><p>Nel rapporto, l'esenzione fiscale per gli utili in capitale conseguiti con la sostanza privata e per le prestazioni pecuniarie fino a concorrenza del 20 per cento dell'utile netto di imprese versate a organizzazioni di utilità pubblica sono identificate come agevolazioni fiscali. Per queste agevolazioni fiscali e per le altre identificate come tali nel rapporto non è prevista una verifica dell'efficienza e dell'effettività disgiunta da concrete discussioni di riforma politico-fiscali.</p><p>3. Le affermazioni precedenti non significano che la questione della valutazione delle agevolazioni fiscali non sarà presa ulteriormente in esame. Quest'ultime devono piuttosto essere analizzate in relazione a discussioni concrete concernenti riforme della politica fiscale, ad esempio la riforma dell'imposta sul valore aggiunto o la semplificazione dell'imposizione del reddito. Nel caso della riforma dell'imposta sul valore aggiunto le agevolazioni fiscali sono state identificate, valutate e proposte dal Consiglio federale per abrogazione. Per quanto riguarda l'imposta sul reddito è disponibile un vasto studio dell'AFC in cui sono state valutate le singole deduzioni fiscali (alcune di esse sono agevolazioni fiscali) e presentate proposte sulle possibilità e modalità di riformare certe deduzioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.