<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1P.813/2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I CORTE DI DIRITTO PUBBLICO </div> <div class="para">***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">18 gennaio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, presidente </div> <div class="para">della Corte e vicepresidente del Tribunale federale, Catenazzi e Pont Veuthey, supplente. </div> <div class="para">Cancelliere: Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">________ </div> <div class="para">Visto il ricorso (di diritto pubblico) del 14 dicembre 2000 presentato da A.________, per ritardata giustizia nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerato in diritto: </div> <div class="para">che con scritto intitolato "ricorso individuale, di accertamento del caso e invio di atti e documenti" A.________ rileva che secondo l'art. 17 cpv. 2 della legge ticinese di applicazione della legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale, del 16 maggio 1988, la sospensione di una sanzione compete al Dipartimento di giustizia; </div> <div class="para">che questa norma, modificata il 19 dicembre 1994 ed entrata in vigore il 1° gennaio 1996, recita ora che la sospensione di una sanzione compete al Dipartimento delle istituzioni, per cui, secondo il ricorrente, il Dipartimento di giustizia non sarebbe più competente al riguardo; </div> <div class="para">che, al dire del ricorrente, sia il Centro di legislazione e di documentazione, sia il Dipartimento delle istituzioni, sia il Consolato generale d'Italia di Lugano si sarebbero rifiutati di trasmettergli la citata legge con le relative modifiche, impedendogli in tal modo di inoltrare un ricorso all'autorità competente; </div> <div class="para">che il ricorrente chiede quindi al Tribunale federale d'inviargli direttamente in Italia o tramite il Consolato svizzero di Milano, copia della citata legge, con tutte le modifiche avvenute dalla sua entrata in vigore, come pure quelle vigenti e quelle future; </div> <div class="para">ch'egli postula altresì di essere posto al beneficio dell' assistenza giudiziaria; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame; </div> <div class="para">che il Tribunale federale è essenzialmente un'autorità di ricorso e può statuire soltanto su decisioni cantonali di ultima istanza deferitegli nelle forme stabilite dall'OG, mentre non gli spetta il compito di vigilare, d'ufficio o su richiesta, su singoli casi; </div> <div class="para">che ciò vale in particolare, contrariamente a quanto stabilito dalla legge federale sull'esecuzione e sul fallimento richiamata dal ricorrente, nell'ambito dell'assistenza internazionale in materia penale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=16.01.2001&amp;to_date=04.02.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 123 II 134</a> consid. 1d); </div> <div class="para">che l'ammissibilità di conclusioni tendenti a un mero accertamento è, di massima, esclusa in tale campo, né il ricorrente dimostra la sussistenza di un interesse concreto, attuale e degno di protezione a un tale accertamento, le decisioni di accertamento non potendo del resto avere come oggetto questioni di diritto astratte e teoriche, ma solo diritti e doveri concreti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=16.01.2001&amp;to_date=04.02.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-300%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page300">DTF 126 II 300</a> consid. 1c); </div> <div class="para">che, qualora si volesse considerare lo scritto del ricorrente come ricorso per ritardata o denegata giustizia, lo stesso sarebbe chiaramente inammissibile per mancato esaurimento del corso delle istanze cantonali (<span class="artref">art. 86 cpv. 1 OG</span>), visto che nel campo dell'assistenza internazionale in materia penale è dato il ricorso alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (art. 4 della citata legge cantonale), ciò che varrebbe anche nell' ipotesi in cui il gravame fosse trattato come ricorso di diritto amministrativo (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=16.01.2001&amp;to_date=04.02.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-10%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page10">DTF 125 II 10</a> consid. 2a e b); </div> <div class="para">che, riguardo all'accenno dell'asserito mancato invio di una guida pratica edita dalla Sezione dei permessi e dell' immigrazione, eventuali reclami in materia di persone straniere devono essere presentati conformemente a quanto stabilito dalla legge cantonale di applicazione alla legislazione federale in materia di persone straniere, dell'8 giugno 1998, e del relativo regolamento, del 9 febbraio 1999, procedure note al ricorrente; </div> <div class="para">che il ricorso sarebbe irricevibile anche perché il ricorrente, limitandosi ad addurre un asserito rifiuto delle autorità di trasmettergli i documenti richiesti, non dimostra del tutto d'essere intervenuto presso di loro; </div> <div class="para">che non sussiste nessun obbligo per le autorità di inviare leggi all'estero; </div> <div class="para">che le parti in un procedimento domiciliate all'estero devono del resto eleggere domicilio nella Svizzera, dove possono essere fatte le notificazioni (<span class="artref">art. 29 cpv. 4 OG</span>); </div> <div class="para">che l'asserita contraddizione riguardo alla modifica del 19 dicembre 1994 dell'art. 17 cpv. 2 della legge cantonale invocata (v. Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino [BU] del 3 novembre 1995, pag. 483, in particolare pag. 542) manifestamente non sussiste poiché la denominazione Dipartimento di giustizia, indicata nella previgente normativa, è riferita all'organizzazione dipartimentale dell'epoca: nel seguito è stato istituito il Dipartimento delle istituzioni, che ha sostituito, tra l'altro, l'allora Dipartimento di giustizia (decreto esecutivo che istituisce il "Dipartimento delle istituzioni", del 14 gennaio 1992, BU 1992 10); </div> <div class="para">che il ricorso dev'essere pertanto dichiarato inammissibile; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>), visto che la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta poiché il gravame era privo fin dall'inizio di ogni possibilità di esito favorevole (<span class="artref">art. 152 cpv. 1 OG</span>), come già spiegato al ricorrente, noto al Tribunale federale per avere già inoltrato una serie di ricorsi abusivi (v. causa 1P.535/1998 nei suoi confronti); </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. La tassa di giustizia di fr. 1000.-- è posta a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. Comunicazione al ricorrente e al Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 18 gennaio 2001 MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, Il Cancelliere </div> </div></body></html>