<h2>SubmittedText<h2><p>Da uno studio del Center for Research on Energy and Clean Air (CREA) pubblicato nel febbraio 2024 risulta che, dall’inizio del dibattito sull’aggressione russa in Ucraina, le entrate della Russia derivanti dall’esportazione di carburanti e combustibili fossili nei Paesi dell’UE superano di gran lunga gli aiuti che quest’ultima ha fornito all’Ucraina. Sebbene le esportazioni di energie fossili siano complessivamente diminuite in modo significativo, si stima che dall’inizio della guerra la Russia abbia venduto ai Paesi dell’UE carburanti e combustibili fossili per un valore di circa 188&nbsp;miliardi di euro (stato: marzo&nbsp;2024). Un semplice calcolo del CREA rivela che ogni abitante dell’UE ha «pagato» in media circa 420&nbsp;euro ai fondi russi per la guerra per l’approvvigionamento di energie fossili, mentre l’importo corrispondente a favore dell’Ucraina si attesta a circa la metà.</p><p>&nbsp;</p><p>A partire da febbraio 2022 la Svizzera, che dipende dall’UE, ha preso una serie di decisioni volte a ridurre il consumo di energie fossili provenienti dalla Russia (petrolio, gas e carbone). In alcuni settori, come quello del gas naturale liquefatto, la dipendenza dalle fonti energetiche russe sembra ancora molto elevata.</p><p>&nbsp;</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><p>1. Può fornire cifre precise, analoghe a quelle dello studio CREA o da esso estrapolate, sulle entrate derivanti dall’importazione in Svizzera di fonti energetiche fossili di origine russa? Quali sono le cifre corrispondenti per il gas (in tutte le sue forme), il petrolio (grezzo o raffinato) e il carbone?</p><p>&nbsp;</p><p>2. In assenza di dati precisi è invitato a fornire le migliori stime a sua disposizione sulle quantità di carburanti e combustibili fossili di origine russa e sulle relative entrate per la Russia dall’inizio dell’aggressione in Ucraina, nonché sulla loro evoluzione dal febbraio 2022.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Basandosi sulla stessa metodologia, dispone di cifre precise o stime sui combustibili nucleari di origine russa utilizzati nelle centrali nucleari svizzere per la produzione di energia elettrica a partire da febbraio 2022?</p><p>&nbsp;</p><p>4. Quali misure intende adottare per ridurre ulteriormente la dipendenza della Svizzera dalle energie fossili e dai combustibili nucleari provenienti dalla Russia?</p>