<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto per l'estensione del campo d'applicazione della legge sul riciclaggio di denaro agli agenti immobiliari, ai consulenti fiscali, ai consulenti in investimenti, ai fiduciari, agli avvocati e ai notai, anche se si limitano a fornire consulenza (analogamente alla direttiva dell'UE del 26 ottobre 2005, art. 3 in particolare lettere b e d come pure paragrafo 2 della legge tedesca sul riciclaggio di denaro).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera attribuisce una grande importanza a una piazza finanziaria sana e integra. È nell'interesse della piazza finanziaria Svizzera ottemperare agli standard del Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio di capitali (GAFI). Per contro, la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2005 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo non è giuridicamente vincolante per la Svizzera, poiché essa non è né membro dell'UE né della SEE.</p><p>Per quanto concerne il commercio immobiliare, si rimanda alle risposte del Consiglio federale all'interpellanza Sommaruga Carlo 10.4048, "Riciclaggio di denaro nel settore immobiliare. Estensione del campo di applicazione della LRD?", e al postulato Wyss Brigit 10.4061, "Revisione della legge sul riciclaggio di denaro". In questo contesto il Consiglio federale esamina una possibile necessità d'intervento nell'ambito della realizzazione forzata per i pagamenti in contanti.</p><p>In caso di sospetto di riciclaggio di denaro, la LRD impone a un intermediario finanziario l'obbligo di comunicazione e l'obbligo di bloccare i valori patrimoniali a lui affidati che sono oggetto di tale comunicazione. Questo concetto si applica solo se l'intermediario finanziario ha la facoltà di disporre dei valori patrimoniali di terzi. Le disposizioni della LRD si applicano di principio se, nel quadro delle attività menzionate dall'autrice della mozione e su mandato del venditore, il commerciante trasferisce o trasmette il prezzo di vendita al compratore. Se, conformemente alla richiesta avanzata nella mozione, si volesse estendere il campo di applicazione della legge anche alle attività al di fuori del settore finanziario, la stessa legge dovrebbe essere modificata sostanzialmente a livello concettuale. A livello internazionale non esistono studi che dimostrino che un rilevamento di tali attività comporta un notevole miglioramento nella lotta contro il riciclaggio del denaro. Inoltre, bisogna sottolineare che nel quadro dell'ultima valutazione dei Paesi, il GAFI ha riconosciuto - sebbene abbia raccomandato un'estensione della LRD come auspicato nella mozione - che la legislazione svizzera sulla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo ottempera ampiamente alle esigenze internazionali.</p><p>Per questo motivo attualmente il Consiglio federale non ritiene necessario intraprendere alcuna azione ai sensi della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.