<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la qualità delle informazioni statistiche </p><p>riveste una notevole importanza. Proprio per questo, l'Ufficio federale di statistica (UST), </p><p>responsabile della maggior parte dei risultati statistici a livello federale, dedica da sempre la </p><p>necessaria attenzione al problema della garanzia e del controllo della qualità, due aspetti che </p><p>rientrano nei compiti della statistica. L'UST ha inoltre adottato provvedimenti immediati per </p><p>migliorare la garanzia di qualità nel calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo.</p><p></p><p>Riguardo alle singole domande, il Consiglio federale prende posizione come segue:</p><p></p><p>1. Quali sono le conseguenze economiche dirette e indirette di questo errore nel calcolo </p><p>dell'indice del rincaro?</p><p>L'errore verificatosi nel calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo ha inciso soprattutto sui </p><p>mesi di settembre e ottobre, mentre da giugno 2000, dopo l'entrata in vigore della nuova base, ad </p><p>agosto, gli effetti sono risultati minimi. L'UST ha corretto immediatamente l'errore e ne ha informato </p><p>rapidamente, il 30 novembre 2000, l'opinione pubblica. In tal modo, molti organi decisionali hanno </p><p>potuto disporre dei risultati corretti prima della fine dell'anno.</p><p>Grazie a questa rapida reazione, secondo le informazioni a disposizione del Consiglio federale, per il </p><p>momento non si registrano conseguenze economiche. Eventuali, anche se poco probabili, </p><p>ripercussioni economiche potrebbero essere stimate soltanto sulla base dei parametri economici degli </p><p>anni 2000 e 2001.</p><p></p><p>2. Quanto sono sicuri gli altri dati pubblicati regolarmente dall'UST?</p><p>I dati dell'UST sono considerati affidabili e sicuri sia dall'opinione pubblica che dagli ambienti </p><p>scientifici. L'errore di calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo è il primo caso grave che i </p><p>responsabili dell'UST ricordino da almeno vent'anni a questa parte. </p><p>Va tuttavia sottolineato che, come dimostra l'errore verificatosi, non vi può essere una sicurezza </p><p>assoluta. Un simile grado di sicurezza comporterebbe costi insostenibili e un notevole ritardo nelle </p><p>pubblicazioni, con pesanti conseguenze per l'economia e la società. Di conseguenza, l'UST si </p><p>adopera per garantire una sicurezza adeguata e ottimale, in considerazione delle risorse disponibili e </p><p>dell'esigenza di garantire la massima attualità delle sue informazioni. </p><p></p><p>3. Come procede l'UST nella garanzia e nel controllo della qualità dei suoi prodotti? </p><p>I controlli di qualità vengono eseguiti in tutti i settori statistici, ad ogni tappa importante della </p><p>produzione. A titolo di esempio citiamo le verifiche metodologiche, i controlli di completezza dei dati </p><p>rilevati, i controlli di plausibilità dei dati e dei risultati, il controllo e la valutazione delle analisi e della </p><p>diffusione di informazioni statistiche.</p><p>L'ampiezza e il grado di approfondimento dei controlli dipendono dal settore e dal tipo di esigenze </p><p>poste alle informazioni statistiche.</p><p></p><p>4. Cosa intraprende l'UST affinché in futuro non si verifichino più simili errori?</p><p>L'UST è da sempre consapevole che la qualità e i relativi controlli costituiscono un elemento </p><p>fondamentale della produzione statistica.</p><p>Per rispondere alle crescenti complessità e interdipendenze della statistica pubblica, nel mese di </p><p>gennaio 2000 l'UST ha assunto un responsabile della qualità, incaricato di sviluppare, migliorare e </p><p>sistematizzare la gestione della stessa. Non si tratta soltanto di garantire e controllare la qualità </p><p>nell'ottica di ottenere migliori risultati statistici, ma di migliorarla nell'ambito dei processi, della </p><p>gestione, dell'assunzione del personale e dell'impiego di strumenti efficaci. L'obiettivo è di introdurre </p><p>all'UST la filosofia di un moderno "Total Quality Management".</p><p>Per quanto riguarda l'ampiezza e il grado di approfondimento dei controlli (cfr. punto 3), l'UST </p><p>svilupperà a medio termine una strategia di gestione della qualità coerente, sistematica e specifica per </p><p>ogni categoria d'informazione. Già oggi sussistono esigenze di qualità nei settori statistici, che vanno </p><p>migliorate nell'intento di giungere a una situazione ideale corrispondente ai vari livelli.</p>  Risposta del Consiglio federale.