<h2>SubmittedText<h2><p>Il rapporto esplicativo sull'apertura della procedura di consultazione relativa al pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" menziona, a pagina 33, quanto segue: "Sul versante dei costi il modello delinea un leggero aumento (+0,5%) entro il 2026. Le altre sovvenzioni (tra cui i pagamenti diretti) resteranno stabili nel complesso. Tra il 2019 e il 2026 il reddito settoriale netto aumenterà di circa 100 milioni di franchi, ossia del 3 per cento (riferimento: +5%)... ".</p><p>Dato che l'aumento dei costi di produzione attualmente, in realtà, si attesta a più del 7 per cento e che molto probabilmente occorrerà attendere diversi anni prima di tornare a una situazione stabile, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. In quale maniera il Consiglio federale ha tenuto conto di questa realtà, molto differente da quanto previsto inizialmente, a livello delle decisioni prese in relazione all'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475?</p><p>2. In questo contesto quali sono le previsioni aggiornate del Consiglio federale per quanto concerne il reddito da impresa netto realizzato dal settore agricolo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sessione primaverile 2021, il Parlamento ha deciso di concretizzare determinate disposizioni concernenti i prodotti fitosanitari e le eccedenze di sostanze nutritive contenute nella Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), temporaneamente sospesa, nell'ambito dell'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" (Iv.Pa. 19.475). Questa decisione è stata presa tenendo conto delle ripercussioni illustrate nel messaggio sulla PA22+. Con il pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475, il Consiglio federale applica le pertinenti disposizioni di legge conformemente al mandato conferito dal Parlamento.</p><p>1. e 2. Il conflitto in Ucraina ha ripercussioni sui mercati interni ed esteri, in particolare nei settori dell'energia e delle materie prime, ma anche nella filiera agroalimentare. Ne sono interessati numerosi comparti economici come quello dell'energia, dei trasporti, del turismo, del commercio delle materie prime nonché la filiera agroalimentare. Per l'agricoltura gli andamenti dei mercati hanno ripercussioni sia sui costi sia sui ricavi. I prezzi più elevati di mezzi di produzione come ad esempio diesel, concimi o alimenti per animali comportano maggiori uscite per coprire i costi. Sul piano dei ricavi, il rincaro dei prezzi alla produzione per prodotti agricoli come ad esempio latte, cereali e carne si traduce in maggiori entrate. I calcoli menzionati dall'autore dell'interpellanza sono antecedenti alla guerra ucraina.</p><p>A causa dell'elevata volatilità dei prezzi di mercato per i mezzi di produzione e i beni agricoli nonché della grande incertezza relativa agli sviluppi del conflitto in Ucraina e al suo effetto sui mercati, al momento non possono essere fornite stime attendibili in merito alle ripercussioni del conflitto sui redditi delle aziende agricole. Inoltre, il reddito dipende molto dalle rese del raccolto, a loro volta influenzate dalle condizioni meteorologiche. Sarà possibile fornire una stima concreta dell'evoluzione dei redditi soltanto nell'autunno 2022, dopo il raccolto delle colture principali. Per quanto riguarda l'evoluzione dei redditi degli ultimi anni, si può osservare che nella media pluriennale il reddito settoriale è rimasto sostanzialmente costante a 3 miliardi di franchi, mentre dal 2015 al 2020 è passato da 2,7 a 3,2 miliardi di franchi. Dal 2015 al 2020 il reddito aziendale agricolo e il reddito del lavoro per unità di manodopera familiare sono cresciuti, in media, rispettivamente del 5,2 e del 5,7 per cento all'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.