<h2>SubmittedText<h2><p>l Consiglio federale è incaricato di negoziare e stipulare con l'Austria un accordo di riammissione semplificata in ambito migratorio -riammissione delle persone in situazione irregolare- sulla stregua di quanto in essere con l'Italia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'accordo di riammissione tra la Svizzera, l'Austria e il Principato del Liechtenstein (RS 0.142.111.639) è in vigore dal 1° gennaio 2001. Come indicato nelle risposte alla domanda 22.7666 Friedli ("Wie ist der Stand der Verhandlungen über ein neues Rücknahmeabkommen mit Österreich?") e all'interpellanza 22.3423 Friedli ("Fermare l'ondata di immigrazione illegale nella Valle sangallese del Reno"), la Svizzera continua ad auspicare la modifica e l'integrazione di questo accordo. Alla luce dell'attuale sovraccarico delle sue strutture migratorie, l'Austria non ritiene prioritaria una rinegoziazione dell'accordo, tuttavia le sfide sul piano operativo sono tematizzate a livello bilaterale. Nel quadro dell'annunciata modifica del codice frontiere Schengen è prevista anche un'abrogazione della clausola sospensiva della direttiva rimpatri, che si applica agli attuali accordi bilaterali tra gli Stati Schengen nell'ambito del rimpatrio. Ciò consentirebbe agli Stati Schengen di concludere a livello bilaterale accordi e convenzioni di riammissione più efficaci e potrebbe incidere in maniera positiva sulle discussioni con l'Austria.</p><p>Austria e Svizzera hanno un interesse comune a lottare contro la migrazione secondaria illegale. Per questo motivo, il 28 settembre 2022 questi due Paesi hanno presentato un piano d'azione, che prevede misure a livello bilaterale ed europeo, ma anche nei confronti di Paesi terzi. Il piano si focalizza su iniziative comuni di politica migratoria a livello europeo affinché gli Stati dei Balcani occidentali modifichino la loro politica in materia di visti. L'obiettivo è impedire che una politica liberale in materia di visti incentivi la migrazione illegale sulla rotta dei Balcani occidentale. L'Austria e la Svizzera si adoperano inoltre a favore di una riforma profonda del sistema europeo di migrazione e asilo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.