<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo il crollo del ponte autostradale di Genova che scosse gli animi nell'agosto 2018 le autorità federali non sono rimaste inattive: si è proceduto immediatamente alla verifica dello stato delle opere della nostra rete stradale. L'infrastruttura svizzera fortunatamente è oggetto di controlli regolari e ordinaria manutenzione. Soltanto nei casi dubbi è stata predisposta in via preventiva la chiusura al traffico pesante dei ponti interessati, di cui hanno pagato le conseguenze immediate unicamente le imprese addette ai trasporti speciali, che da allora non possono percorrere numerosi tratti autostradali. Queste condizioni lavorative difficili si ripercuotono direttamente su alcuni rami dell'industria svizzera.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Proseguono le indagini tecniche della Confederazione volte ad accertare la solidità dei manufatti e revocare i divieti di transito; se sì, quali sono le tempistiche?</p><p>b. Qual è lo scadenzario previsto in caso siano necessari interventi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>a. I ponti della rete delle strade nazionali sono generalmente progettati con una capacità di carico adatta ai veicoli che rispettano i limiti di peso imposti dalla legge (40 o 44 tonnellate). Alcuni di essi hanno tuttavia una capacità maggiore e possono pertanto essere utilizzati per trasporti eccezionali autorizzati che superano il peso limite.</p><p>Dalla primavera 2018 alcuni ponti sono oggetto di ispezioni e controlli volti a verificarne la sicurezza operativa. Le valutazioni svolte hanno comportato la declassazione di singole opere e la conseguente esclusione di determinati trasporti eccezionali pesanti, i quali possono però essere effettuati sulla rete stradale subordinata. Altri ponti della rete nazionale sono invece risultati in grado di sopportare carichi maggiori e quindi aperti al transito dei mezzi in parola.</p><p>b. Se la capacità di carico di un ponte della rete stradale nazionale è valutata come insufficiente per veicoli fino a 40 o 44 tonnellate, per motivi di sicurezza occorre realizzare al più presto le misure di risanamento necessarie. Gli interventi volti ad aumentare detta capacità sono invece attuati nel quadro del risanamento totale del tratto di strada interessato, limitando così i disagi alla circolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.