<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere, in collaborazione con i cantoni, le scuole universitarie, le associazioni professionali del settore sanitario e altri attori, affinché:</p><p>1. il tema della violenza domestica sia trattato nell'ambito della formazione di base di tutti i professionisti della salute e sia di conseguenza integrato nel catalogo degli obiettivi didattici;</p><p>2. il tema della violenza domestica sia inserito nei manuali di formazione delle professioni sanitarie;</p><p>3. la formazione continua dei professionisti della salute in materia di violenza domestica venga promossa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la violenza domestica, spesso rivolta contro le donne, è una questione importante anche in relazione alla salute pubblica. La Convenzione dell'ONU sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (RS 0.108) è entrata in vigore in Svizzera nel 1997. I servizi amministrativi responsabili si adoperano, mediante un piano d'azione, affinché le raccomandazioni del Committee on the Elimination of Discrimination against Women (CEDAW) siano applicate. L'obiettivo del piano d'azione è di combattere sistematicamente la violenza nei confronti delle donne. Una delle misure previste consiste nella sensibilizzazione sul tema presso le scuole universitarie e i partner della formazione professionale.</p><p>La legge sulle professioni mediche disciplina la formazione universitaria, la formazione professionale continua, l'aggiornamento e l'esercizio delle professioni mediche. Nella procedura di accreditamento dei cicli di formazione continua la problematica dell'individuazione e della lotta contro la violenza sulle donne è considerata in uno standard di qualità. La nuova legge federale sulle professioni sanitarie fisserà le prescrizioni concernenti la formazione e l'esercizio delle professioni sanitarie insegnate nelle scuole universitarie professionali. I contenuti formativi delle professioni soggette alla legge sulla formazione professionale sono definiti dalle organizzazioni del mondo del lavoro nell'ambito di basi della formazione valide a livello svizzero.</p><p>L'introduzione di obiettivi didattici rilevanti per gli esami e riguardanti contenuti specifici, così come l'elaborazione di materiale didattico, non rientrano nelle competenze della Confederazione. Le scuole universitarie fissano autonomamente i contenuti della formazione nel quadro delle prescrizioni legali. Le basi della formazione professionale vengono periodicamente rielaborate tenendo conto dei temi importanti.</p><p>Sia le prescrizioni legali che le basi della formazione professionale si riferiscono alle competenze necessarie per l'esercizio di una professione. Esse garantiscono già oggi che i professionisti della salute acquisiscano le capacità fondamentali per occuparsi delle persone che hanno subito atti di violenza all'interno del nucleo familiare: devono ad esempio saper comunicare in modo adeguato alla situazione, ascoltare i pazienti e comprendere la loro situazione sociale, intervenire in situazioni di crisi e collaborare con altri professionisti in situazioni complesse. Per garantire l'acquisizione di queste competenze, gli operatori della formazione sono tenuti a stabilire obiettivi e contenuti dettagliati e adeguati al livello formativo e ai compiti inerenti a ogni professione. Nell'ambito della formazione continua esistono già diverse offerte che consentono al personale specializzato delle professioni socio-sanitarie di approfondire questa tematica.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che le competenze definite nelle prescrizioni legali e nelle basi della formazione garantiscano che i professionisti della salute dispongano delle capacità necessarie per occuparsi delle vittime di violenza domestica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.