<h2>SubmittedText<h2><p>Il 24&nbsp;maggio 2023 il Consiglio federale ha adottato nuove misure transitorie per i bandi 2023 relativi al Pacchetto Orizzonte 2021-2027 (Orizzonte Europa, Euratom, ITER ed Europa digitale) stanziando 625&nbsp;milioni di franchi per il relativo finanziamento.</p><p>Nel biennio 2021-2022 la Svizzera non ha speso tutti i fondi preventivati per la partecipazione ai programmi di ricerca e innovazione dell’UE. Pertanto, sono stati chiesti chiarimenti, in particolare con la mozione 22.3876 «Trasparenza sui fondi utilizzati e non utilizzati del credito d’impegno "Pacchetto Orizzonte 2021-2027"».&nbsp;</p><p>Il Consiglio degli Stati ha respinto la mozione sulla base degli argomenti della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S), secondo cui i dati disponibili sono complessi e difficili da interpretare, ma la trasparenza è comunque garantita e tutte le informazioni sono facilmente reperibili e accessibili sui siti della Confederazione. Lo scopo della presente interpellanza è proprio questo.</p><p>Alla luce di quanto esposto e in vista del preventivo 2024 chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. A causa dell’esclusione da Orizzonte Europa, la Svizzera non versa i contributi annuali per la partecipazione al programma e preferisce piuttosto ripartire su diversi anni i fondi impiegati per finanziare i progetti di ricerca e innovazione.</p><p>- In che modo il Consiglio federale pensa di ripartire nei prossimi anni i 625&nbsp;milioni di franchi stanziati per le nuove misure transitorie?</p><p>- Quale importo sarà inserito concretamente nell’apposita voce di credito del preventivo 2024?</p><p>2. Secondo il credito a preventivo approvato dal Parlamento alla fine del 2020 per la partecipazione al Pacchetto Orizzonte 2021-2027, nel 2024 sarebbero stati iscritti nel bilancio federale oltre 800&nbsp;milioni di franchi. Il Consiglio federale, però, ha già annunciato che nel 2024 non intende più preventivare il contributo obbligatorio per l’associazione ai programmi di ricerca e innovazione dell’UE.</p><p>- A quanto ammontano complessivamente i fondi previsti dal Consiglio federale nel 2024 per la ricerca e l’innovazione a livello internazionale e quanto sarà grande la differenza con la tranche inizialmente prevista per il finanziamento del Pacchetto Orizzonte?</p><p>- Oltre al finanziamento delle misure transitorie in corso e di quelle che saranno messe a concorso, nel 2024 il Consiglio federale ha in progetto di varare ulteriori misure per rafforzare il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sul sito della SEFRI (www.horizon-europe.ch) vengono illustrati i meccanismi di finanziamento delle misure transitorie e viene aggiornato mensilmente lo stato di utilizzo dei fondi.</p><p>&nbsp;</p><p>1) Per quanto riguarda le <strong>misure transitorie 2023</strong> (totale: 625&nbsp;mio.) il Consiglio federale ha stabilito la seguente ripartizione dei fondi, fatte salve le decisioni del Parlamento sul preventivo:</p><figure class="table"><table><tbody><tr><td>P2024</td><td>PF2025</td><td>PF2026</td><td>PF2027</td><td>dal 2028 in poi</td></tr><tr><td>238,6 mio.</td><td>114,4 mio.</td><td>85,3 mio.</td><td>66,4 mio.</td><td>120,3 mio.</td></tr></tbody></table></figure><p>La risposta 2) contiene un riepologo delle misure transitorie preventivate finora.</p><p>&nbsp;</p><p>2)&nbsp;Per il 2024 la Confederazione ha messo a preventivo circa 5&nbsp;miliardi di franchi per la ricerca e l’innovazione. Questi fondi coprono le spese per il Fondo nazionale svizzero (FNS), Innosuisse, le infrastrutture di ricerca nazionali e internazionali, nonché per la ricerca del settore pubblico e in particolare le quote dei contributi federali al settore dei PF destinate a sostenere la ricerca.</p><p>Il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione è fortemente interconnesso a livello globale e la maggior parte dei finanziamenti non copre soltanto gli aspetti di rilievo nazionale, come la promozione di un progetto di ricerca, ma anche quelli di rilevanza internazionale (p.&nbsp;es collaborazione tra Stati all’interno di un progetto di ricerca svizzero). Inoltre, la Confederazione sostiene direttamente diverse componenti della ricerca internazionale tramite contributi obbligatori (p. es. CERN, European XFEL, ecc.), contributi programmatici a organizzazioni specializzate (p. es. 154&nbsp;mio. all’Agenzia Spaziale Europea), finanziamenti a piattaforme per la cooperazione scientifica, ecc.</p><p>In relazione al Pacchetto Orizzonte, per il finanziamento delle misure transitorie il preventivo 2024 stanzia 460&nbsp;milioni di franchi. L’importo risulta dalla somma delle quote riservate a tale scopo negli anni 2021, 2022 e 2023. Le uscite per le misure transitorie già varate in questo triennio sono inserite nel piano finanziario 2025–2027 (2022–2033: 1,9&nbsp;mio.). Inoltre, sempre nel piano finanziario, il Consiglio federale ha stanziato i fondi per le misure che verrebbero adottate in caso di mancata associazione nel periodo 2024–2027. Il riepilogo delle misure transitorie iscritte nel preventivo 2024 e nel piano finanziario 2025–2027 è illustrato nella tabella sottostante:</p><figure class="table"><table><tbody><tr><td>&nbsp;</td><td>P2024</td><td>PF2025</td><td>PF2026</td><td>PF2027</td></tr><tr><td>A231.0435</td><td>456,2 mio.</td><td>493,5 mio.</td><td>532,4 mio.</td><td>573,0 mio.</td></tr><tr><td>Finanziamento diretto di altre UA1</td><td>3,7 mio.</td><td>2,5 mio.</td><td>1,6 mio.</td><td>0,03 mio.</td></tr><tr><td>Totale</td><td>460 mio.</td><td>496 mio.</td><td>534 mio.</td><td>573 mio.</td></tr></tbody></table></figure><p>1&nbsp;Nell’ambito della redazione del preventivo i mezzi finanziari saranno riportati, dal momento che le unità amministrative non possono ricevere sussidi. Con il P2024 e il PF 2025–2027 Agroscope e MeteoSuisse hanno ricevuto dei fondi.</p><p>&nbsp;</p><p>Qualora nel 2024 o negli anni seguenti fosse possibile associarsi al Pacchetto Orizzonte, i mezzi utilizzati nella prima metà dell’anno saranno richiesti tramite un credito aggiuntivo. Oltre al contributo obbligatorio per l’Unione europea, dopo l’associazione dovranno essere versati anche i fondi per le misure transitorie già varate. Sommato ai residui di credito generati in passato dalla mancata associazione, tutto ciò determinerà una concentrazione di pagamenti tale che, per rispettare il freno all’indebitamento, sarà necessario stabilire un ordine di priorità per le uscite dell’intero bilancio federale.</p><p>Oltre alle misure transitorie saranno finanziate altre misure specifiche, come la <i>Swiss Quantum Initiative</i>, volte a incentivare la cooperazione bilaterale e multilaterale e a consolidare la posizione della Svizzera. Il Consiglio federale ha già iscritto i fondi necessari nel preventivo 2024.</p>