<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, conformemente alla legge federale sulle istituzioni che promuovono l'integrazione degli invalidi (LIPIn), di fare il necessario - modificando ad es. l'articolo 10 capoverso 2 lettera a LPC - affinché i cantoni siano tenuti a versare prestazioni in funzione del bisogno ai pensionati poveri bisognosi di cure.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il vigente articolo 10 capoverso 2 lettera a LPC non obbliga i cantoni a evitare che una persona bisognosa di cure che soggiorna in un istituto riconosciuto debba ricorrere all'aiuto sociale. Tale obbligo è stato inserito nella LPC nel quadro della legge federale del 13 giugno 2008 sul nuovo ordinamento del finanziamento delle cure. La disposizione entrerà in vigore il 1° luglio 2010. </p><p>Il tenore dell'articolo 10 capoverso 2 lettera a LPC messo in discussione dall'autrice della mozione soddisfa in gran parte la sua richiesta di evitare che le persone che soggiornano in un istituto debbano chiedere prestazioni dell'aiuto sociale. Tuttavia, se non fossero ammesse alcune eccezioni, l'applicazione di questa disposizione avrebbe conseguenze inaccettabili. Basti pensare in particolare al caso delle persone che rinunciano alla loro sostanza. Nel calcolo delle PC, quest'ultima è presa in considerazione come se fosse ancora disponibile, il che comporta una riduzione dell'importo delle PC. Se i costi dell'istituto dovessero essere sempre coperti dalle PC, i beneficiari di queste prestazioni sarebbero incentivati a donare tutta la loro sostanza (per esempio ai figli). </p><p>Il Consiglio federale non vede alcun motivo per rimettere in discussione questa nuova disposizione prima della sua entrata in vigore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.