<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 18 marzo 2005 l'Assemblea federale ha adottato la legge sul raccordo alla rete ad alta velocità (legge sul raccordo RAV), accordando, in questo contesto, un credito di 100 milioni di franchi per il miglioramento della linea Berna - Neuchâtel. Poiché il termine referendario per la suddetta legge è scaduto il 7 luglio 2005, il Consiglio federale l'ha posta in vigore il 24 agosto 2005. Alla luce di quanto esposto, rispondiamo alle domande nel modo seguente:</p><p>1. Le FFS hanno avuto l'opportunità di far valere il loro punto di vista in occasione dell'esame del disegno di legge da parte delle Commissioni dei trasporti e delle telecommunicazioni di ciascuna delle due Camere federali. Il loro punto di vista combaciava con le affermazioni del signor Weibel alla stampa.</p><p>2. Dall'entrata in vigore della legge federale del 20 marzo 1998 sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS), nonostante appartengano per il 100 percento alla Confederazione, le FFS sono una società anonima di diritto pubblico, in cui il Consiglio federale svolge le funzioni di assemblea generale. Le sue competenze sono disciplinate dalle disposizioni del codice delle obbligazioni in materia di società anonime. In questo contesto, i membri della direzione generale delle FFS sono liberi di esprimere, sotto la propria responsabilità, le loro opinioni personali, a patto che osservino le disposizioni del codice delle obbligazioni.</p><p>3. La convenzione bilaterale del 5 novembre 1999 è ancora attuale. Per quanto concerne il collegamento Parigi-Arco Giurassiano, l'articolo 3 prevede, a breve termine, migliorie per l'alimentazione elettrica tra Losanna/ Neuchâtel e Mouchard e, a più lungo termine, interventi mirati sulla linea tra Dôle e Losanna/Neuchâtel. I relativi lavori, come pure quelli concernenti la rimessa in servizio della linea Bourg-Bellegarde (linea Haut-Bugey), dovrebbero cominciare entro la fine del 2005 e terminare alla fine del 2007. Inoltre, le relazioni ferroviarie tra Parigi e Basilea dovrebbero migliorare con la messa in servizio della prima parte della linea ad alta velocità "Est européen" verso il 2007. Ne dovrebbe risultare una ripartizione equilibrata dei traffici tra le entrate di Ginevra, dell'arco del Giura e di Basilea.</p><p>A più lungo termine, con la messa in servizio del ramo est della linea ad alta velocità Reno-Rodano, le condizioni di concorrenza tra queste tre entrate potranno cambiare. Gli operatori ferroviari francesi e svizzeri dovranno tenere conto che il traffico internazionale di viaggiatori a lunga distanza dipende dalla loro capacità competitiva; essi dovranno pertanto definire la propria strategia in funzione delle reazioni del mercato senza che le parti firmatarie della convenzione del 5 novembre 1999 debbano approvarle.</p>  Risposta del Consiglio federale.