<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le norme adottate dall'Unione svizzera dei professionisti della strada (VSS) non sono da considerare come norme giuridiche, ma come regole tecniche a cui il normatore statale può fare riferimento direttamente o indirettamente. Il rinvio diretto si ottiene mediante l'integrazione della norma nell'ordinanza del DATEC del 4 agosto 2003 concernente le norme applicabili alla segnaletica stradale e alla pubblicità stradale per i distributori di carburante (RS 741.211.5). Quest'ultima ordinanza non menziona tuttavia nessun riferimento diretto alla norma SN 640 281 in questione.</p><p>2. Sia nella commissione di esperti che in quella tecnica, i responsabili dell'aggiornamento delle norme SN sono soprattutto gli impresari costruttori e i pianificatori. Le norme dell'Unione dei professionisti della strada sono elaborate da una commissione di esperti. Il compito di una commissione tecnica è sorvegliare e garantire la qualità dei lavori della commissione di esperti. Questa funzione viene soddisfatta, leggendo ed approvando le singole norme. Il presidente della commissione di esperti assume sempre anche la carica di membro della commissione tecnica.</p><p>Le consultazioni relative alle norme VSS sono in linea di massima pubbliche e quindi accessibili a tutti. Le norme poste in consultazione sono pubblicate su Internet (www.vss.ch). In merito alla norma SN 640 281 sono state svolte due consultazioni: la prima ha coinvolto soprattutto le cerchie interessate, mentre nel corso della seconda sono state contattate direttamente solo le istituzioni che hanno risposto in occasione della prima tornata.</p><p>3. Il rapporto sullo sviluppo territoriale dell'ARE presenta possibili scenari futuri e diverse ipotesi d'intervento, sulla base di una valutazione delle misure e degli sviluppi finora attuati. Nell'ottica dei principi dello sviluppo sostenibile, il dibattito dovrebbe vertere in generale sugli sviluppi auspicati nell'ambito del territorio in Svizzera. Le discussioni in merito sono ancora in corso. Il Consiglio federale è del parere che il progetto sulle norme SVV, proposto dagli autori dell'interpellanza, non sia in contraddizione con le leggi e gli obiettivi del rapporto e possa essere considerato nelle discussioni.</p><p>4. In Svizzera, non è inusuale che associazioni di diritto privato formulino norme in determinati settori. Nell'edilizia, per esempio, le norme elaborate dalla Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (le cosiddette norme SIA) sono ormai ampiamente diffuse. </p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che è sensato lasciare l'elaborazione di norme a specialisti del settore con conoscenze tecniche e grande esperienza pratica. Questa prassi permette di trovare soluzioni standardizzate a questioni ricorrenti, di snellire il lavoro quotidiano e di migliorare il rispetto degli standard di sicurezza. Il fatto che le istanze giudiziare possano far riferimento, in caso di contenzioso, a tali norme e a basi con principi obiettivi è da ritenersi quindi adeguato allo scopo.</p><p>In questo senso, la norma SN 640 281 costituisce un supporto tecnico per gli impresari costruttori e i pianificatori. Essa serve, così come sancito nell'articolo che definisce i suoi obiettivi, a determinare l'offerta di posteggi per utilizzazioni connesse ad edifici ed impianti.</p>  Risposta del Consiglio federale.