<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore dell'interpellanza. Le prescrizioni relative alla protezione dei dati devono essere rispettate anche nel campo dell'insegnamento a distanza. In quest'ambito, la sicurezza dei dati personali degli utenti dell'insegnamento a distanza riveste una particolare importanza.</p><p>1. In Svizzera, la raccolta e il trattamento di dati personali da parte dello Stato o di privati sono soggetti alla legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati. Sul piano cantonale, le autorità applicano la propria legislazione in materia.</p><p>2. L'Incaricato federale della protezione dei dati provvede affinché l'utilizzazione dei dati personali rispetti le prescrizioni vigenti su scala nazionale come pure la Convenzione del Consiglio d'Europa in questo settore; esso può emanare raccomandazioni. L'elaborazione di misure più restrittive per la protezione dei dati, segnatamente quelle concernenti l'e-learning, non è per il momento prevista. </p><p>Di norma, la sicurezza dei dati personali di coloro che utilizzano l'insegnamento a distanza è affidata agli offerenti.</p><p>3. A livello internazionale, la Svizzera non è coinvolta nelle discussioni sulla protezione dei dati nell'insegnamento a distanza e non si prevedono iniziative in tal senso.</p><p>4. Il Consiglio federale non è a conoscenza di ricorsi o azioni giudiziarie in questo settore.</p><p>5. Per il Consiglio federale, le attuali disposizioni legali offrono una protezione sufficiente. È tuttavia disposto a studiare proposte di miglioramento qualora insorgano nuovi problemi di carattere tecnologico.</p>  Risposta del Consiglio federale.