<h2>SubmittedText<h2><p>Con un volume di scambi pari a circa 98 miliardi di franchi, la Germania è di gran lunga il maggiore partner commerciale della Svizzera. Le relazioni economiche sono particolarmente strette in numerosi settori con il Baden-Württemberg, di conseguenza assi di trasporto continui per merci e persone tra lo spazio economico svizzero e quello del sud della Germania sono estremamente importanti. Nel settore delle linee ferroviarie la situazione al momento è insoddisfacente: la ferrovia della valle del Reno è saturata e tra Zurigo e Stoccarda ampi tratti su suolo tedesco (ferrovia del Gäu) sono ancora a binario unico. Il fatto che questa carenza di capacità costituisca un ostacolo per le catene ferroviarie della logistica e del valore aggiunto è stato dimostrato con la chiusura di Rastatt, nell'agosto 2017, che ha causato danni economici di oltre 2 miliardi di franchi.</p><p>La Germania e la Svizzera hanno concordato già nel 1996 l'ampliamento delle tratte (Accordo di Lugano), che tra le altre cose dovrebbe consentire una notevole riduzione dei tempi di percorrenza tra Zurigo e Stoccarda. Finora, tuttavia, la Germania si è fermata alle parole, senza stilare concretamente un calendario per l'attuazione.</p><p>Lungo la tratta Zurigo-Stoccarda dodici organizzazioni economiche di entrambi i Paesi hanno formato un comitato per richiamare l'attenzione sull'urgenza delle misure di ampliamento.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Riconosce la fondamentale importanza dei collegamenti ferroviari verso la Germania, ai fini sia degli scambi commerciali sia dell'approvvigionamento economico del Paese?</p><p>2. Condivide l'opinione circa l'urgenza di un ampliamento completo della linea ferroviaria Zurigo-Stoccarda?</p><p>3. Il Consiglio federale come assicura che la Germania mantenga le promesse fatte con l'Accordo di Lugano? Ha fatto presente i ritardi alle autorità federali tedesche e/o è disposto a intervenire (ulteriormente)?</p><p>4. È a conoscenza della succitata coalizione economica ed è disposto a sostenerne le richieste davanti alle autorità tedesche?</p><p>5. Sulla tratta Monaco-Lindau (con coincidenza per Zurigo) si è per finire riusciti a far mantenere alla Germania le proprie promesse riguardo all'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Perché non è ancora stato possibile per la tratta Zurigo-Stoccarda?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale riconosce la fondamentale importanza dei collegamenti ferroviari verso la Germania.</p><p>2. L'ampliamento completo della linea ferroviaria Zurigo-Stoccarda rientra tra le misure di elevata priorità. Nell'ambito del programma dei lavori per il raccordo alla rete europea ad alta velocità, i relativi interventi in territorio svizzero, comprendenti i raddoppi di binario Hüntwangen-Rafz e Jestetten nonché miglioramenti a Sciaffusa, sono stati ultimati entro il 2015. In Germania il potenziamento della ferrovia del Gäu tra Singen e Stoccarda è stato inserito tra i "provvedimenti prioritari" del piano 2030 per le vie di comunicazione federali ("vordringlicher Bedarf" des deutschen Bundesverkehrswegeplans 2030). La misura è destinata sia ad accelerare il traffico viaggiatori sia ad aumentare le capacità per il traffico merci.</p><p>3. Nelle periodiche riunioni del Comitato direttivo congiunto, istituito in virtù dell'Accordo di Lugano, si riferisce regolarmente e in modo circostanziato sullo stato di attuazione dei lavori in Germania. A ogni incontro la Svizzera sottolinea la necessità di realizzare le misure convenute.</p><p>I ritardi in Germania sono dovuti soprattutto al fatto che non è stato possibile trovare un gestore disposto ad assicurare l'esercizio con treni ad assetto variabile, per il quale era progettato l'ampliamento. Parametrandolo sull'impiego di composizioni tradizionali, il potenziamento risulterebbe molto più caro e non rispetterebbe i requisiti di economicità stabiliti dalla Germania.</p><p>4. La promozione di relazioni economiche strette con il Baden-Württemberg è un importante obiettivo del Consiglio federale. La richiesta di ampliare la ferrovia del Gäu si inserisce in questo contesto.</p><p>5. L'ampliamento dell'asse di Monaco ha potuto contare sul sostegno dello Stato libero di Baviera oltre che della Svizzera. Per la ferrovia del Gäu un simile sostegno da parte dello Stato del Baden-Württemberg mancava fino a pochi anni fa. A complicare la situazione vi sono inoltre la dipendenza di questa ferrovia dalla costruzione della nuova stazione di Stoccarda e la questione da chiarire in merito all'impiego di treni ad assetto variabile.</p>  Risposta del Consiglio federale.