<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina dell'8 marzo 1999 (RS 812.121.6) in applicazione del decreto federale urgente del 9 ottobre 1998, prevede all'articolo 7 che i centri di terapia per trattamenti con prescrizione medica di eroina stabiliscano per ogni paziente un piano di trattamento elaborato in comune dalle persone incaricate degli aspetti medici, psichiatrici e sociali. Ogni tre mesi il piano è sottoposto ad una nuova valutazione da parte dei centri. Nel far questo sono esaminate in particolare le possibilità di successo di un eventuale passaggio ad un trattamento che miri all'astinenza o che si basi sul metadone. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve controllare se questo processo è effettivamente messo in atto.</p><p>L'ordinanza sulla prescrizione medica di eroina prevede inoltre all'articolo 20 capoversi 2 e 3 che la durata della validità delle autorizzazioni date ai pazienti è limitata a due anni. Le autorizzazioni possono essere rinnovate per un anno in casi giustificati. La domanda di rinnovo deve includere una documentazione relativa allo svolgimento del precedente trattamento e i nuovi obiettivi terapeutici.</p><p></p><p>2. Le prescrizioni summenzionate sono state messe in atto e sono oggetto di un controllo costante da parte dell'UFSP. </p><p>Il servizio incaricato dall'UFSP che si occupa di questa questione effettua delle ispezioni ogni 6 mesi nei 18 centri di trattamento. Le cartelle mediche dei pazienti e i piani di trattamento sono esaminate e controllate. I centri di trattamento dovevano avere messo in atto le disposizioni dell'ordinanza sulla prescrizione medica di eroina entro la fine del 1999. Dai controlli effettuati prima della fine del 1999 si è costatato che tutti i centri avevano debitamente applicato l'articolo 7 dell'ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina.</p><p>Nel 1999 i pazienti in cura sono stati in media 880 al mese. 180 sono usciti dai programmi di trattamento a base di eroina, 107 dei quali hanno continuato la cura con la prescrizione di metadone o in una terapia orientata all'astinenza.</p><p>Durante lo stesso anno sono state presentate all'UFSP domande di rinnovo dell'autorizzazione per 464 pazienti secondo una procedura unificata, in applicazione dell'articolo 20 capoverso 3 dell'ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina, accompagnate da una documentazione relativa ai risultati dell'evoluzione ottenuti nel corso del trattamento. Si è potuto costatare un sensibile miglioramento di molti pazienti e questo secondo diversi parametri. I miglioramenti della salute fisica (65% dei pazienti) e della salute psichica (66%), la riduzione del consumo parallelo di stupefacenti (74%) e i progressi relativi al comportamento sociale (65%) sono gli aspetti più significativi. Gli obiettivi individuali per il proseguimento dei trattamenti mirano principalmente ad un miglioramento della salute psichica (44% dei pazienti) e del comportamento sociale (41%). Il miglioramento dell'integrazione nel mondo del lavoro costituisce un soggetto particolarmente importante del seguito del trattamento per il 41% dei pazienti. Nel caso di molti pazienti è da definire un successo il fatto che riescano a mantenere la condizione fisica, psichica e sociale raggiunta. Continuare su questa strada rappresenta lo scopo del trattamento successivo.</p><p></p><p>3. I risultati di numerose ricerche nell'ambito della tossicomania dimostrano che l'evoluzione della dipendenza, intesa come malattia, è un fenomeno instabile per molti tossicodipendenti. Questo è soprattutto vero se le persone, prima di sottoporsi al trattamento, sono confrontate con problemi maggiori sul piano della salute o dell'inserimento sociale. Per i pazienti che si sottopongono a trattamenti basati sulla prescrizione di eroina, la loro situazione di tossicodipendente è resa ancora più difficile dal fatto che essi hanno già conosciuto diversi fallimenti nei loro tentativi precedenti di sottoporsi a trattamenti. Per alcuni le risorse, sul piano della salute e dell'inserimento sociale, sono così limitati da rendere difficile una completa riabilitazione. Occorre quindi ammettere che per questo gruppo di pazienti il fatto di rimanere in un programma di prescrizione medica di eroina con miglioramento dello stato di salute e una certa stabilizzazione della situazione sociale (secondo l'art. 1 cpv. 1 lett. a, b e c dell'ordinanza concernente la prescrizione medica di eroina) costituisce già di per sé un successo. </p><p>Per i pazienti che invece, con le loro forze e con aiuti esterni, riescono a trovare la strada per rinunciare durevolmente al consumo di oppiacei (ordinanza concernente la prescrizione di eroina, art. 1 cpv. 1, lett. d), si farà il possibile per aiutarli a raggiungere questo scopo.</p><p>L'UFSP fornisce un sostegno specifico ai centri di trattamento affinché i pazienti che già da molti anni sono confrontati ai problemi legati alla dipendenza possano essere guidati sulla via dell'astinenza. Si tratta in particolare dell'aggiornamento professionale del personale e dell'emissione di direttive e raccomandazioni cliniche, raccolte in un manuale dal titolo "Traitements avec prescription d'héroïne. Directives, recommandations et informations". Nel maggio 2000 è stato avviato un programma di sviluppo della qualità nei centri di trattamento basato sulla prescrizione medica di eroina che permetterà di meglio seguire i pazienti e meglio distribuire le conoscenze e le competenze tra i vari centri, segnatamente sulle questioni relative al processo di riabilitazione.</p><p>In tale contesto si rimanda anche al "Rapport annuel de l'OFSP au Conseil fédéral sur les traitements avec prescription d'héroïne" che sarà pubblicato nella seconda metà del 2000.</p>  Risposta del Consiglio federale.