<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a tracciare quanto prima, ma al più tardi nel corso del 2023, un bilancio critico globale della propria organizzazione di crisi, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati. Su tale base, elaborerà un piano per la futura organizzazione di crisi della Confederazione.</p><p>Una volta allestito questo piano, il Consiglio federale è inoltre invitato a stabilire quali modifiche devono essere apportate a tutte le basi legali, direttive, istruzioni, strategie e piani in materia di gestione di crisi, incluse la legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA) e la relativa ordinanza esecutiva (OLOGA) nonché le Istruzioni del Consiglio federale concernenti la gestione delle crisi.</p><p>L'Esecutivo è inoltre invitato a esaminare se, in relazione all'organizzazione di crisi, si debbano apportare modifiche alle basi legali e alle prescrizioni relative ad ambiti tematici specifici interessati da potenziali crisi (ad es. lotta contro le epidemie, approvvigionamento elettrico, sicurezza nucleare o gestione di catastrofi naturali).</p><p>Il Consiglio federale dovrà comunicare in un rapporto i risultati dei suoi lavori.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che un rapporto supplementare sulla gestione di crisi dell'Amministrazione federale non apporterebbe alcun elemento aggiuntivo. Un bilancio globale - comprendente il coinvolgimento di terzi - è già stato stilato nella prima e nella seconda valutazione effettuate dalla Cancelleria federale. Attualmente sono in corso lavori concettuali intesi a migliorare la gestione di crisi; le relative proposte di attuazione verranno presentate entro marzo 2023. Il Consiglio federale è inoltre già stato incaricato, nell'ambito di vari interventi parlamentari, di riferire sulla gestione di crisi e di presentare proposte di miglioramento.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice del postulato, secondo cui è importante stilare un bilancio della gestione di crisi, così da trarne i debiti insegnamenti nell'evenienza di crisi future. Per questa ragione ha incaricato la Cancelleria federale di valutare la gestione di crisi dell'Amministrazione federale e di proporre raccomandazioni per il suo miglioramento, e questo tanto riguardo alla prima quanto alla seconda fase della crisi pandemica di COVID-19. L'11 dicembre 2020 e il 22 giugno 2022, il Consiglio federale ha preso atto dei rapporti: ha accolto le 11, rispettivamente le 13 raccomandazioni intese a migliorare la gestione di crisi e ha incaricato i dipartimenti e la Cancelleria federale di metterle in atto.</p><p>In seguito alla prima valutazione della Cancelleria federale, i dipartimenti e la stessa Cancelleria sono stati incaricati di esaminare se le ordinanze, le istruzioni, i piani strategici e le strategie in vigore concernenti la gestione delle crisi debbano essere modificati per meglio affrontare una crisi complessa e di lunga durata. In tale contesto, vengono prese in considerazione le preoccupazioni sollevate nel postulato riguardo alla gerarchia delle norme, così come quelle relative al principio dipartimentale e all'approccio trasversale. I relativi lavori sono in corso; proposte di attuazione saranno presentate entro marzo 2023. Il ruolo svolto dallo Stato maggiore federale Protezione della popolazione (SMFP), nella sua qualità di organo di gestione di crisi trasversale, verrà inoltre chiarito in modo esplicito nel quadro del rapporto allestito in risposta al postulato 21.3205 del Gruppo RL, denominato "Ruolo dello Stato maggiore federale Protezione della popolazione nell'ambito della pandemia di Covid-19".</p><p>Sulla base delle raccomandazioni della seconda valutazione, la Cancelleria federale e il DDPS sono stati incaricati di presentare entro marzo 2023 proposte di miglioramento nel settore dell'organizzazione della gestione di crisi a livello strategico e operativo. Ciò riguarda tanto la distribuzione dei compiti, delle competenze e delle responsabilità, quanto il coordinamento e la sincronizzazione dei vari organi di crisi. Ulteriori elementi da considerare sono, come richiesto nel postulato, la verifica della capacità di connessione e delle interfacce con terzi, come la società civile, l'economia e la scienza. Per quanto concerne le interfacce con la scienza, anche nel quadro del postulato 20.3280 Michel "Utilizzare il potenziale scientifico per affrontare periodi di crisi" verranno presentate diverse varianti in materia di consulenza scientifica al servizio della politica in tempi di crisi.</p><p>La seconda valutazione della Cancelleria federale ha pure confermato che è necessario intervenire nel settore della collaborazione federale. Il Consiglio federale proporrà pertanto ai Cantoni una procedura per l'attuazione di misure volte a migliorare la collaborazione tra Confederazione e Cantoni in una situazione di crisi. Anche nell'ambito del postulato Cottier 20.4522 si discuterà su come sia possibile migliorare la collaborazione federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.