<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 13.05.2015</b></p><p><b>Normativa più moderna in materia di diritto del lavoro per il personale del trasporto pubblico </b></p><p><b>I dipendenti del trasporto pubblico sottostanno a una specifica legge sulla durata del lavoro (LDL), che assicura un esercizio sicuro ed efficiente di ferrovie, tram, autobus, impianti di trasporto a fune e battelli. In data odierna il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente una revisione parziale della LDL con cui la legge sarà adeguata all'evoluzione socioeconomica. La revisione precisa ad esempio l'ambito dei soggetti interessati e modifica prescrizioni relative a pause, giorni di riposo domenicale e lavoro notturno. </b></p><p>Le proposte del Consiglio federale per una revisione parziale della legge sulla durata del lavoro sono state accolte positivamente dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione. Il Consiglio federale ha quindi trasmesso in data odierna il relativo messaggio al Parlamento. La modifica concerne tra gli altri i seguenti settori: </p><p>- i collaboratori di ditte esterne al settore dei trasporti pubblici saranno sottoposti anch'essi alla LDL qualora svolgano attività rilevanti per la sicurezza (p. es. costruzione di binari);</p><p>- la LDL in vigore presuppone che i dipendenti trascorrano le pause a domicilio. Oggigiorno però la maggior parte di essi non rientra a casa per la pausa pranzo, per cui la LDL consentirà di assegnare pause nel luogo di lavoro o di servizio senza supplementi di tempo;</p><p>- il turno di riposo dopo perturbazioni dell'esercizio non potrà essere ridotto a meno di nove ore. Il Consiglio federale ritiene che le possibilità esistenti quali l'estensione della durata massima del lavoro e del turno di servizio siano sufficienti per far fronte a tali situazioni; in tal modo intende tutelare i dipendenti da maggiori pretese.</p><p>Le proposte del Consiglio federale si fondano in gran parte sui lavori preliminari della Commissione federale della legge sulla durata del lavoro, composta in parti uguali da rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro. Vari dettagli, in particolare sulle pause, i giorni di riposo domenicale e il lavoro notturno saranno disciplinati nell'ordinanza.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 02.03.2016</b></p><p><b>Legge dipendenti trasporti pubblici, ditte esterne escluse </b></p><p><b>(ats) La legge sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici deve essere aggiornata. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando una revisione in questo senso. La Camera del popolo però non ritiene necessario applicare queste regole anche ai collaboratori di ditte esterne al settore dei trasporti pubblici che svolgono attività rilevanti per la sicurezza.</b></p><p>Il testo è stata elaborato con il consenso dei partner sociali, ha spiegato Fabio Regazzi (PPD), relatore della commissione. </p><p>Il progetto del Consiglio federale prevede che per le attività rilevanti per la sicurezza nel settore dei trasporti pubblici, come ad esempio la posa di binari, sia garantito lo stesso grado di protezione ai lavoratori, indipendentemente dal fatto che la ditta abbia una concessione per il trasporto pubblico o meno. Il Consiglio nazionale invece, seguendo il parere della maggioranza della commissione, ha stralciato questa disposizione.</p><p>Per quanto riguarda le pause, finora erano regolate nella legge in modo da permettere ai dipendenti dei trasporti pubblici di rientrare al domicilio. Oggi però la maggior parte non rientra a casa per la pausa pranzo, quindi sarà possibile assegnare pause in maniera più flessibile. Anche le possibilità di lavoro notturno dovranno essere ampliate.</p><p>L'oggetto passa ora agli Stati.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 31.05.2016</b></p><p><b>CSt: trasporti pubblici, nuove condizioni di lavoro </b></p><p><b>(ats) Nuove condizioni di lavoro saranno applicate agli impiegati dei trasporti pubblici. Queste non varranno tuttavia per i collaboratori delle ditte esterne. È quanto deciso oggi dal Consiglio degli Stati approvando una riforma legislativa già adottata dal Nazionale. L'oggetto è pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Il progetto del Consiglio federale prevedeva che per le attività rilevanti per la sicurezza nel settore dei trasporti pubblici, come ad esempio la posa di binari, sia garantito lo stesso grado di protezione ai lavoratori, indipendentemente dal fatto che la ditta abbia una concessione per il trasporto pubblico o meno.</p><p>Il Parlamento ha invece deciso di stralciare questa disposizione. Queste norme non garantiscono una maggiore sicurezza, ma creerebbero maggiori spese a carico del contribuente, è stato sottolineato.</p><p>Gli altri punti della legge sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici sono invece stati approvati come previsto. Il testo è infatti stato elaborato con il consenso dei partner sociali, ha spiegato Hans Wicki (PLR/NW) a nome della commissione.</p><p>Per quanto riguarda le pause, finora erano regolate nella legge in modo da permettere ai dipendenti dei trasporti pubblici di rientrare al domicilio. Oggi però la maggior parte non rientra a casa per la pausa pranzo, quindi sarà possibile assegnare pause in maniera più flessibile. Anche le possibilità di lavoro notturno saranno ampliate.</p>