<h2>SubmittedText<h2><p>Con la Strategia per lo sviluppo sostenibile 2030, il Consiglio federale indica come intende mettere in atto i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile nel corso dei prossimi dieci anni. L'Agenda 2030 è un quadro di riferimento adottato da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite che si sono impegnati ad attuarla. La Svizzera vi ha contribuito attivamente e l'ha sottoscritto più di cinque anni fa.</p><p>Nel suo progetto, il Consiglio federale riconosce l'importanza di una sostenibilità mondiale e promette di migliorare la coerenza delle politiche settoriali. Ammette che è necessario agire, ma non presenta alcuno strumento o procedimento. Nel progetto mancano nuovi obiettivi concreti e misurabili per affrontare in nove anni le sfide della crisi ecologica, economica e sociale. Manca inoltre il coordinamento con le altre politiche pubbliche della Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale non prevede nemmeno le risorse finanziarie necessarie per l'attuazione e il coordinamento intersettoriale del progetto. La Strategia non sembra dunque essere all'altezza delle ambizioni dell'Agenda 2030. Per la Svizzera sarà difficile svolgere un ruolo di primo piano nell'attuazione dell'Agenda 2030, sia a livello nazionale, sia nell'ambito della cooperazione internazionale. E d'altronde non è nemmeno prevista una valutazione intermedia della Strategia.</p><p>Tuttavia, la crisi del coronavirus ci ha mostrato che il nostro Paese deve mettere in atto un modello di sviluppo più sostenibile, nel quale siano conciliabili qualità di vita e crescita.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono gli strumenti e i processi che permetteranno di garantire la coerenza con le altre politiche pubbliche della Confederazione?</p><p>2. Quali sono le risorse disponibili per coordinare il tutto e mettere in atto la Strategia in maniera interdisciplinare?</p><p>3. In che modo verrà valutato il raggiungimento degli obiettivi?</p><p>4. Perché non prevedere un rapporto intermedio destinato al Parlamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Una migliore coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile è una delle cinque linee guida della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 (progetto in consultazione dal 4 novembre 2020). La strategia sollecita inoltre i servizi federali ad attuare i principi e gli obiettivi dell'Agenda 2030 e della Strategia nell'ambito delle loro responsabilità e ad integrarli nei loro processi ordinari di pianificazione, preventivazione e conduzione politica. In questo modo essa crea un quadro e definisce gli obiettivi e gli orientamenti strategici della politica federale in tre temi centrali (consumo e produzione sostenibili; clima, energia e biodiversità; pari opportunità). Questi sono i settori nei quali la Svizzera ha il maggiore fabbisogno di intervento e di coordinamento in materia di politica interna ed estera.</p><p>2. L'attuazione concreta della Strategia è principalmente di competenza dei servizi federali preposti alle relative politiche settoriali, i quali si attengono alle linee guida, agli obiettivi e agli orientamenti della Strategia. I servizi federali assicurano le risorse umane e finanziarie necessarie per l'attuazione stabilendo le priorità nel quadro dei loro preventivi approvati. Come organo di direzione e di coordinamento strategico a livello federale, il Comitato di direzione dell'Agenda 2030 chiarisce le questioni fondamentali e svolge compiti intersettoriali relativi all'attuazione dell'Agenda 2030 e della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030.</p><p>3. Il grado di raggiungimento degli obiettivi è misurato tramite il sistema di indicatori MONET 2030, che soddisfa i requisiti della statistica pubblica. Ogni quattro anni viene effettuato un bilancio dell'attuazione dell'Agenda 2030 in Svizzera. Esso dimostra l'impegno della Svizzera nell'attuazione globale dell'Agenda 2030 e identifica la necessità di azione del nostro Paese per raggiungere gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile. Il rapporto nazionale della Svizzera, inviato all'ONU e reso pubblico, si basa sul bilancio relativo all'attuazione dell'Agenda 2030.</p><p>4. Nell'ambito dell'adozione della Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 entro la metà del 2021, il Consiglio federale deciderà se e in quale forma saranno effettuati bilanci intermedi e se saranno apportati futuri adeguamenti e concretizzazioni alla strategia. Il Consiglio federale informa inoltre il Parlamento nei suoi rapporti annuali sugli elementi importanti dell'attuazione dell'Agenda 2030.</p>  Risposta del Consiglio federale.