<h2>SubmittedText<h2><p>È necessario creare nella LRTV le basi legali che assicurino finalmente la piena trasparenza conformemente allo standard internazionale, in particolare per quanto concerne il bilancio e il conto economico della SSR.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già esposto nell'ambito della risposta alla mozione Lukas Reimann 11.3397, "Trasparenza nel rapporto di gestione della SSR", secondo l'articolo 36 capoverso 1 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV), la SSR ha il dovere di tenere la contabilità secondo le prescrizioni applicabili alle società anonime quotate in borsa. La stesura del conto annuale della SSR avviene conformemente allo standard Swiss GAAP FER (raccomandazioni professionali della commissione svizzera per la presentazione dei conti). Inoltre la SSR segue lo Swiss Code of Best Practice for Corporate Governance di Economiesuisse e nel rapporto di gestione indica la rimunerazione del presidente, degli altri membri del consiglio d'amministrazione, del direttore generale e degli altri membri della direzione.</p><p>Nei confronti dell'autorità di vigilanza la SSR ha doveri più ampi: il DATEC verifica il conto di gruppo, il conto annuale, il preventivo, la pianificazione finanziaria e la relazione annuale della SSR e delle aziende di cui essa detiene il controllo (art. 36 cpv. 3 LRTV). Il DATEC ha altresì accesso alla contabilità analitica della SSR. Su tale base possono inoltre essere effettuati controlli sull'economicità delle prestazioni e garantire, nell'interesse di tutti, che i proventi del canone vengano impiegati in modo conforme alle prescrizioni. </p><p>In merito alla richiesta di obbligare la SSR a indicare se siano versati dei bonus e per quale importo, occorre tenere presente che l'articolo 27 della concessione SSR prevede che nella SSR e nelle aziende di cui essa detiene il controllo, ai membri degli organi direttivi, ai quadri dirigenti nonché all'altro personale con retribuzione paragonabile si applichi per analogia l'articolo 6a capoversi 1-5 della legge del 24 marzo 2007 sul personale federale. Di conseguenza le aziende menzionate sottostanno anche all'ordinanza del 19 dicembre 2003 sulla retribuzione dei quadri.</p><p>Secondo le prescrizioni ivi contenute, nel suo rapporto di gestione del 2012 (pagg. 98-99) e nel rapporto sui salari dei quadri (pagg. 81-93) la SSR rende pubblico il fatto che i quadri della propria impresa ricevono una parte della propria retribuzione sotto forma di componenti variabili legate alle prestazioni. Il rapporto di gestione SSR del 2012 indica il numero dei posti quadro (476 posti a tempo pieno; pag. 76 del testo indicato) e la ripartizione della massa salariale (79 322 000 franchi; pag. 76 del testo indicato). Da ciò risulta una retribuzione media pari a 166 643 franchi per posti quadro a tempo pieno. Nella massa salariale riportata sono comprese tutte le componenti salariali, anche quelle variabili legate alle prestazioni.</p><p>Esistono pertanto basi legali che garantiscono la trasparenza della SSR tra l'altro a livello di bilancio e conto economico nonché di retribuzione. In generale si può constatare che le condizioni che la SSR deve soddisfare vanno già oggi chiaramente al di là di quelle di imprese completamente private. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.