<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1</p><p>Il tronco stradale Bulle - Aigle attraverso il Col des Mosses è lungo 54 km e il suo punto più alto è situato a 1400 metri di altezza. Occorrono circa 1 ora e 20 minuti per percorrerlo.</p><p>La circonvallazione di Bulle - La Tour-de-Trême costituisce un nuovo collegamento, la cui realizzazione non ostacola l'attraversamento di queste due località e non comporta quindi nessuna perdita di tempo per i conducenti. Ovviamente si potrebbero guadagnare alcuni minuti se la circonvallazione fosse già aperta al traffico, ma questo esiguo guadagno di tempo non sarebbe determinante rispetto all'intero percorso Bulle-Aigle. La circonvallazione di Bulle è un grande progetto, con costi di investimento pari a oltre 200 milioni di franchi. I relativi lavori di costruzione dureranno fino al 2009. Un loro acceleramento, qualora possibile sul piano tecnico e finanziario, non permetterebbe di aprire al traffico la circonvallazione prima della fine dei lavori di risanamento della galleria di Glion.</p><p>I lavori di costruzione sul tronco Montbovon-Rossinière costituiscono invece un progetto di media entità e, stando al relativo programma, si protrarranno fino al 2008. A differenza della circonvallazione di Bulle, questi lavori potranno avanzare meno rapidamente, poiché il traffico non verrà deviato. Per quanto concerne un loro possibile acceleramento, vale quanto già detto per la circonvallazione di Bulle-La Tour-de-Trême. I tratti di strada interessati dai cantieri saranno dal 2004 più brevi rispetto al 2003. I disagi per il traffico saranno inevitabili, ma nel complesso sopportabili.</p><p>Ad 2</p><p>L'invecchiamento dell'attuale rete di strade nazionali richiederà sempre più interventi di manutenzione nei prossimi anni. Questi lavori di risanamento comporteranno a seconda dei casi disagi alla circolazione più o meno pesanti. Allo scopo di alleviare le conseguenze per il traffico, alla fine degli anni Novanta la Confederazione ha deciso di rafforzare il coordinamento della pianificazione dei lavori di manutenzione relativi alle strade nazionali, in modo da ridurre al minimo i disagi alla circolazione. Il risanamento della galleria di Glion rientra in questo coordinamento. D'altro canto, la Confederazione non ha alcun influsso sulla pianificazione e sul coordinamento dei lavori di manutenzione sulla rete di strade principali, cantonali e comunali.</p><p>Ad 3 e 4</p><p>Le FFS reagiscono alle esigenze del mercato nella Valle del Rodano e all'aumento della domanda supplementare con un incremento generale dell'offerta nonché con ulteriori misure nel corso dei lavori di costruzione. Quest'aumento dell'offerta comprende, oltre a treni regionali nelle ore di punta al mattino tra le 7 e le 8.30 (ora di arrivo a Losanna), in totale sei treni a lunga percorrenza e treni diretti. Anche nelle ore di punta serali l'offerta prevista dalle FFS tra le 17 e le 18.30 comprende nell'insieme otto treni da Losanna in direzione del Vallese. Per il 2005 è prevista inoltre un'offerta integrale di treni a cadenza semioraria nell'ambito del traffico regionale. </p><p>Per quanto concerne invece il traffico ferroviario a lunga distanza, nel periodo di risanamento della galleria di Glion, circoleranno un treno al mattino nel 2004 e due treni supplementari nel 2005 in direzione di Losanna. La sera, a partire dal 2004, sono invece previsti due treni supplementari in direzione del Vallese. La capacità dei treni regionali sarà aumentata del 23% grazie all'aggiunta di vagoni. L'offerta di treni a cadenza semioraria a partire dal 2005 permetterà di aumentare del 54% il numero di posti a sedere. In tal modo è possibile aumentare la capacità dei convogli anche senza l'impiego di treni a due piani. Un ampliamento del profilo delle gallerie di Burier e di St-Maurice non è quindi indispensabile. Per quanto concerne il traffico del tempo libero, analogamente a Expo 02 è previsto un incremento dell'offerta in base alla domanda. Inoltre le FFS stanno esaminando la possibilità di ampliare l'offerta di parcheggi sulla tratta Sierre-Villeneuve per quei pendolari il cui luogo di domicilio non è collegato alla rete di trasporti pubblici.</p><p>Ad 5</p><p>La realizzazione di una terza canna è stata presa in considerazione, tuttavia l'idea è stata scartata per via dei costi elevati che il progetto comporterebbe (da 130 a 150 milioni di franchi) nonché per la prevista durata dei lavori (da 8 a 15 anni). Data la loro urgenza, i lavori di risanamento della galleria di Glion non possono essere rimandati. I costi succitati per la realizzazione di una galleria di sicurezza sarebbero sproporzionati, se si pensa che questa rimarrebbe in esercizio solamente per i circa otto mesi di durata del cantiere. Una successiva integrazione della terza galleria nell'attuale autostrada comporterebbe inoltre problemi tecnici, a causa dei ponti che si trovano alle due estremità della galleria.</p><p>Ad 6</p><p>I lavori di manutenzione sono sempre pianificati in modo tale che la durata dei lavori sia possibilmente breve e i disagi per la circolazione il più possibile contenuti. Per questi motivi i cantieri sono operativi 24 ore su 24 e 7 giorni alla settimana. Un'interruzione dei lavori comporterebbe un ritardo di almeno un anno, con conseguenti costi supplementari. Inoltre l'apertura al traffico della galleria durante i due mesi di interruzione dei lavori non sarebbe sicura, in quanto i necessari sistemi di funzionamento dell'impianto non sarebbero ancora operativi.</p><p>Ad 7</p><p>Le informazioni relative ai progetti e ai lavori sono regolarmente aggiornate e pubblicate sui siti www.glion-fute.ch e www.ffs.ch. Anche la radio informa costantemente i conducenti in merito alla situazione del traffico. In questo ambito la legislazione sulla circolazione stradale non prevede invece alcuna competenza da parte della Confederazione che vada oltre alla consulenza tecnica da parte dei Cantoni (art. 57c LCStr). Non esiste quindi una vera e propria base legale che disciplini il finanziamento dell'informazione come chiesto dall'interpellante.</p><p>Ad 8</p><p>La galleria di Glion è una delle più vecchie dell'intera rete di strade nazionali ed è in esercizio da oltre trent'anni. Tutto l'impianto, comprese le sue installazioni tecniche, in particolare il sistema di ventilazione, non sono più conformi agli attuali standard di sicurezza. Un incendio potrebbe provocare grossi danni. È soprattutto per motivi di sicurezza che la Confederazione e i Cantoni hanno deciso di procedere rapidamente al risanamento della galleria. </p><p>Durante i lavori all'interno della galleria, sono previste misure di accompagnamento adeguate, che sono state attentamente discusse e coordinate con i Cantoni e gli ambienti interessati. La Confederazione ha inoltre tenuto conto delle esperienze fatte in altri progetti simili. Le misure di accompagnamento saranno ulteriormente sviluppate fino all'inizio dei lavori e in seguito migliorate e adeguate alle nuove circostanze. Sarà fatto tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi per la circolazione. Rimandare i lavori di risanamento di uno o due anni non cambierebbe quindi nulla.</p>  Risposta del Consiglio federale.