<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere tutte le misure necessarie affinché il corpo guardie di confine (Cgcf), nell'ambito dell'attività legata ai flussi migratori, possa concentrarsi sul lavoro centrale di controllo della frontiera e di registrazione dei migranti, senza doversi occupare di attività collaterali connesse alla logistica e alla gestione della situazione straordinaria. Nello specifico è fuori luogo che le guardie di confine si occupino di trasporti di migranti, di sorveglianza di infrastrutture e di altre attività non direttamente connesse al mandato conferito dal quadro legislativo. Per queste attività di carattere logistico sono necessarie risorse straordinarie senza fare capo all'effettivo del Cgcf.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'anno scorso è emerso un nuovo fenomeno: vi è stato infatti un grande afflusso di migranti in transito attraverso la Svizzera senza però chiedere asilo. Si tratta di persone che soggiornano illegalmente e che non possono rimanere nel nostro Paese se non presentano una domanda d'asilo. Questi migranti devono essere ospitati durante la notte prima di poter essere riconsegnati il giorno seguente alle autorità dello Stato di provenienza nel quadro di un accordo bilaterale di riammissione.</p><p>La presente mozione si riferisce alla mole di lavoro causata da tale fenomeno, che non rientra nel mandato principale del corpo guardie di confine e che potrebbe essere svolta da forze di sicurezza con una formazione diversa. La delega a terzi di compiti sovrani (p. es. registrazione, perquisizione, interrogazione) non entra in considerazione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.