<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-11-21-4A_381-2024.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_381/2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 21 novembre 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Jametti, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. B.________, </div> <div class="para">2. C.________, </div> <div class="para">3. D.________, </div> <div class="para">4. E.________, </div> <div class="para">componenti la Comunione ereditaria fu F.________, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">espulsione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 28 maggio 2024 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (12.2024.42). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Con contratto 26 giugno 1997 F.________ ha locato all'arch. A.________ una superficie commerciale a Lugano per una pigione annua di fr. 10'000.--. Con lettera 17 ottobre 2023 gli eredi del locatore, nel frattempo deceduto, B.________, C.________, D.________ e E.________ hanno diffidato il conduttore a pagare entro 30 giorni pigioni arretrate di complessivi fr. 86'120.--, con la comminatoria della disdetta del contratto per mora nel senso dell'<span class="artref">art. 257d CO</span>. Dopo il decorso infruttuoso di tale termine, essi hanno disdetto il contratto, mediante modulo ufficiale, per il 31 gennaio 2024. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Con istanza 17 gennaio 2024 A.________ ha adito l'Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Lugano Ovest, lamentando il mancato rispetto di non meglio precisati accordi per il rinnovamento dello stabile e del locale. Il 20 febbraio 2024 l'Ufficio ha sospeso la procedura. </div> <div class="para">I locatori hanno convenuto in giudizio innanzi alla Pretura del distretto di Lugano A.________ con un'istanza di tutela giurisdizionale nei casi manifesti del 5 febbraio 2024, chiedendone l'espulsione dall'ente locato. Il Pretore ha accolto l'istanza con giudizio deI 4 aprile 2024. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 28 maggio 2024 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, l'appello presentato da A.________. Dopo aver genericamente rilevato che l'appello non soddisfa le esigenze formali poste dagli <span class="artref"><artref id="CH/272/310" type="start"></artref>art. 310 e 311 CPC</span><artref id="CH/272/311" type="end"></artref>, ha esaminato le rimostranze dell'appellante. Ha indicato che l'uso del formulario prestampato messo a disposizione per agevolare le parti prive di conoscenze giuridiche non costituisce un requisito per la validità di una domanda di espulsione, atteso che la parte richiedente può presentare, come fatto in concreto, una propria istanza di tutela giurisdizionale nei casi manifesti che soddisfa le esigenze poste dall'<span class="artref">art. 252 cpv. 2 CPC</span>. Ha poi rilevato, con riferimento alla mancata escussione di un teste, che l'appellante non aveva indicato alcunché sulla posizione della persona da sentire, sul contenuto del preteso preaccordo sulla compensazione delle reciproche pretese, né aveva contestato che le sue eventuali contropretese avrebbero dovuto già essere opposte in compensazione durante il termine assegnato con la diffida di pagamento. Ha ritenuto insufficientemente sostanziate le accuse di malafede mosse alla controparte e la pretesa violazione del diritto di essere sentito. Ha infine considerato " un'allegazione personale del convenuto che sorvola completamente sui motivi del giudizio pretorile " la lamentela secondo cui la pronunzia di primo grado sarebbe infondata perché non considera il danno commerciale che potrebbe derivargli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile datato 1° marzo 2024 e consegnato alla Posta il 2 luglio 2024, A.________ postula l'annullamento della decisione di appello e il rinvio dell'incarto all'autorità di conciliazione per la continuazione della procedura. </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span> l'atto ricorsuale al Tribunale federale deve, fra l'altro, contenere i motivi. Nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=16.11.2024&amp;to_date=05.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=16.11.2024&amp;to_date=05.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=16.11.2024&amp;to_date=05.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2), perché l'atto impugnato viola il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>) e il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para">In concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione. Esso è suddiviso in 8 lettere (A-H, concernenti la fattispecie) e 17 cifre. Le prime 7 lettere sono la trascrizione fedele dell'appello, mentre la lettera H indica che il 3 maggio 2024 il Pretore ha respinto un'istanza, inoltrata dai locatori, di rigetto dell'opposizione interposta a un precetto esecutivo. Anche le 17 cifre non si differenziano dal testo dell'appello, tranne che per 2 capoversi, in cui il ricorrente spiega di non aver duplicato perché era assente e menziona nuovamente la predetta decisione di rigetto dell'opposizione. Ora, la semplice riproduzione dell'appello non comporta alcun confronto con i considerandi della sentenza impugnata e non costituisce quindi una sufficiente motivazione del ricorso (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=16.11.2024&amp;to_date=05.12.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.3). Nemmeno con l'aggiunta di due capoversi il ricorrente ha delineato una spiegazione sul perché la sentenza impugnata violerebbe il diritto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso in esame si palesa inammissibile, perché manifestamente non motivato in modo sufficiente, e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 21 novembre 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Jametti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>