<h2>SubmittedText<h2><p>Il Cosiglio federale è incaricato di:</p><p>1. tenere le visite di Stato in linea di principio senza onori militari (guardia d'onore);</p><p>2. organizzare al loro posto guardie d'onore (ricevimenti) per avvicinare l'ospite alla cultura, alla tradizione o a una specialità del nostro Paese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Accogliere un capo di Stato con gli onori militari è una tradizione di lunga data ed è parte integrante del Protocollo diplomatico, riconosciuto a livello internazionale. In occasione di una visita di Stato gli onori militari rappresentano la forma più alta del protocollo cerimoniale riservato a un ospite. Il suono degli inni nazionali e il passaggio in rassegna del picchetto d'onore sono parte integrante del cerimoniale e le relative disposizioni sono contenute nel regolamento protocollare della Confederazione. Il mancato rispetto di questo cerimoniale ormai saldamente radicato all'interno della comunità di Stati e fondato sugli usi del diritto internazionale costituirebbe un affronto nei confronti dell'ospite e del Paese di provenienza e potrebbe addirittura pregiudicare le relazioni di quest'ultimo con la Svizzera.</p><p>Mentre al giorno d'oggi rivestono un carattere puramente simbolico, gli onori militari rappresentavano un tempo la sovranità nazionale e costituirano un segno di protezione nei riguardi dei nostri ospiti. Passando in rassegna il picchetto d'onore con il presidente o la presidente della Confederazione, l'ospite straniero non ha di fronte a sé unicamente persone in uniforme, ma anche e soprattutto ciò che esse simboleggiano, vale a dire la protezione di cui egli gode durante la sua visita nella Confederazione svizzera.</p><p>Dalla creazione dello Stato federale, a rendere gli onori militari in occasione delle visite ufficiali sono singoli corpi dell'esercito. Rispetto ad altri Paesi, il cerimoniale è molto semplice e di stile repubblicano e riflette il nostro sistema di governo e il concetto di milizia.</p><p>Presentare la cultura, gli usi e costumi e la realtà economica e gastronomica della Svizzera rientra in ogni programma di una visita di Stato e può diventare anche parte integrante di un incontro ufficiale con un capo di Stato. Le manifestazioni folcloristiche e la presenza di esponenti del mondo sportivo, economico e sociale non costituiscono pertanto un surrogato, bensì un complemento alla tradizione degli onori militari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.