<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 43 numero 1bis della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) in modo che, oltre ai premi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, anche i premi e la partecipazione ai costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie figurino tra le eccezioni all'esecuzione in via di fallimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) parte dall'assunto che per i crediti nei confronti di persone iscritte nel registro di commercio di principio si proceda in via di fallimento (art. 39 LEF). Questo vale anche per le persone fisiche iscritte nel registro di commercio quali titolari di ditte commerciali, soci di società in nome collettivo, soci illimitatamente responsabili di società in accomandita o membri dell'amministrazione di società in accomandita per azioni, sia per crediti della ditta o della società sia per crediti privati. </p><p>In deroga a tale regola, l'articolo 43 LEF menziona una serie di crediti cui è sempre applicabile l'esecuzione in via di pignoramento, anche nei confronti di tali debitori. Ciò concerne soprattutto crediti fondati sul diritto pubblico dovuti a creditori pubblici, principalmente imposte, multe e contributi AVS. Dal 1° luglio 2004 la deroga si applica anche ai premi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni (art. 43 n. 1bis LEF). Tale completamento intende equiparare i premi di società di assicurazione private (che fino ad allora andavano riscossi in via di fallimento) a quelli della SUVA. Per contro, l'articolo 43 LEF continua a non includere i premi e le partecipazioni ai costi delle cure medico-sanitarie (AOMS), in quanto si tratta di crediti fondati sul diritto pubblico che tuttavia sono dovuti a un creditore privato.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno estendere ad altri crediti il campo d'applicazione del disciplinamento derogatorio dell'articolo 43 LEF. Già nell'ambito dell'introduzione dell'articolo 43 numero 1bis LEF, nel 2002, si era discusso se estendere la deroga dell'articolo 43 LEF a tutti i crediti fondati sul diritto pubblico. Consiglio federale e Parlamento hanno tuttavia respinto tale proposta. Contrariamente all'allora inclusione dei premi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, nel presente caso non si pone alcun problema di parità di trattamento, poiché attualmente tutte le casse malati devono riscuotere i crediti AOMS in via di fallimento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.