<h2>SubmittedText<h2><p>Come ed entro quando il Consiglio federale intende modificare il diritto alla consultazione degli atti per i rappresentanti legali di minorenni non accompagnati nella procedura d'asilo affinché coincida da subito e anche nella futura procedura ampliata secondo la riveduta legge sull'asilo con il commento generale numero 6 (2005) del Comitato ONU sui diritti dell'infanzia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La vigente legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31) come pure la sua revisione non prevedono alcuna disposizione specifica sulla consultazione degli atti del dossier dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA). In assenza di una normativa speciale si applica la legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021). In qualsiasi momento dell'istruzione, la parte richiedente può consultare i propri atti allegati al dossier (p. es. i documenti presentati come mezzi di prova). Le può essere temporaneamente negata soltanto la consultazione dei verbali delle sue dichiarazioni, ma al massimo fino alla chiusura dell'inchiesta (art. 27 cpv. 3 PA). Una volta conclusa l'istruzione, la parte richiedente o il rappresentante legale del RMNA ha accesso a tutti gli atti del dossier se nessun interesse pubblico o privato importante vi si oppone (art. 26 e 27 PA).</p><p>Nel suo commento generale n. 6 (2005) sul trattamento dei bambini separati dalle proprie famiglie e non accompagnati, fuori dal loro paese d'origine, il Comitato dell'ONU sui diritti dell'infanzia non tratta i diritti dei rappresentanti legali dei minorenni non accompagnati nella procedura d'asilo (si veda il commento generale n. 6, comma 68 segg.).</p><p>Il Consiglio federale rammenta la sua risposta all'interpellanza 17.3471, che precisa che con la prossima entrata in vigore della legge sull'asilo riveduta, il rappresentante legale parteciperà al primo interrogatorio e avrà accesso agli atti del dossier sin dall'inizio della procedura. Disporrà quindi di tutte le informazioni utili sulla procedura del RMNA per garantire il coordinamento con le competenti autorità cantonali (art. 17 cpv. 3 lett. a nLAsi).</p>  Risposta del Consiglio federale.