<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore della mozione che il risanamento dei siti contaminati sia un compito urgente e complesso ai fini della protezione dell'ambiente. In particolare, il risanamento di discariche per rifiuti speciali e di estese superfici industriali contaminate costituisce - per le autorità incaricate dell'esecuzione e per chi è tenuto al risanamento - un'impresa impegnativa.</p><p></p><p>Dall'entrata in vigore, il 1° ottobre 1998, dell'ordinanza sui siti contaminati, l'UFAFP - quale autorità della Confederazione competente per il coordinamento dell'esecuzione della normativa - è attivo in vari settori. Rientrano nel suo campo d'attività, oltre all'efficace scambio d'informazioni con i rappresentanti delle autorità e dell'economia, sostanzialmente anche la preparazione di diversi strumenti per l'esecuzione che costituiscono un ausilio al rilevamento, all'analisi e al risanamento dei siti contaminati. Da menzionare in questo contesto sono senz'altro il documento relativo all'allestimento di progetti di risanamento dei siti contaminati e il sistema d'informazione su imprese e procedure per il risanamento dei siti contaminati (IUVA). Il servizio competente presso l'UFAFP provvede tramite l'IUVA a rilevare su scala nazionale i siti risanati (discariche, siti di aziende e d'incidente). Mediante tale banca di dati concreti, gli attori coinvolti e gli interessati dispongono così su Internet di una serie di informazioni preziose sul settore svizzero del risanamento dei siti contaminati.</p><p></p><p>Il Consiglio federale approva le finalità alla base della mozione, ovvero di centralizzare le conoscenze importanti desunte dal risanamento dei siti contaminati e di renderle accessibili a livello svizzero. In particolare, i siti risanati che fungono da modello possono essere molto utili per altri casi di risanamento, nell'ottica di un'eliminazione dei pericoli a lungo termine e duratura.</p><p></p><p>La Confederazione non dispone delle basi giuridiche necessarie per istituire un "centro di competenza siti contaminati" ad essa sottoposto. Inoltre, l'UFAFP non è in grado di mettere a disposizione i mezzi finanziari e le risorse umane necessari. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che tali lodevoli progetti debbano essere avviati e sostenuti piuttosto dai Cantoni interessati e dai responsabili dei siti contaminati.</p><p></p><p>La Confederazione è disposta a esaminare i mezzi di cui dispone per sostenere eventualmente un simile progetto e in che misura potrebbe essere in grado di parteciparvi in un ruolo di coordinatore. Inoltre, intende adoperarsi affinché i risultati dei risanamenti svoltisi in maniera esemplare siano raccolti, valutati e diffusi nel modo più efficiente e opportuno possibile. In quest'ambito occorre anche chiarire quale contributo potrebbero dare gli istituti di ricerca svizzeri. Gli attori coinvolti e gli interessati dovranno essere informati mediante un apposito rapporto sui risultati delle indagini in tal senso.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.