<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre i sistemi di voto elettronico impiegati in Svizzera a un test di resistenza in occasione di due votazioni consecutive, nell'ambito di un processo strutturato che comporti incentivi finanziari. Questo processo, che dovrà essere annunciato pubblicamente, dovrà dimostrare la sicurezza del sistema. Al termine dell'operazione dovrà essere pubblicato un rapporto.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La Confederazione ha definito elevati requisiti di sicurezza che i Cantoni e i fornitori di sistemi devono rispettare. Per dimostrare la sicurezza dei sistema di voto elettronico impiegati, l'autore della mozione chiede che venga eseguito anche un test di resistenza con incentivi finanziari in occasione di due votazioni. Il Consiglio federale condivide l'orientamento della mozione: con decisione del 5 aprile 2017 ha infatti deciso che, prima di essere impiegati per la prima volta nell'ambito di un progetto pilota, i sistemi con verificabilità universale devono essere sottoposti a un test di intrusione pubblico. Le modalità sono attualmente in corso di elaborazione allo scopo di coinvolgere il maggior numero di persone competenti e - proprio come chiede l'autore della mozione - di simulare condizioni per quanto possibile vicine alla realtà.</p><p>Il Consiglio federale dissente tuttavia su due aspetti della mozione: in primo luogo un test d'intrusione pubblico di questo genere deve essere eseguito prima e non durante la votazione, affinché le eventuali conoscenze acquisite possano essere considerate per tempo. In secondo luogo, conformemente all'articolo 10 capoverso 2 della legge federale del 17 dicembre 1976 (RS 161.1) sui diritti politici, l'organizzazione delle votazioni compete ai Cantoni. D'intesa con i Cantoni il Consiglio federale intende quindi definire nel dettaglio le modalità esatte di un test d'intrusione pubblico. Ritiene inoltre che non vi sia sufficiente chiarezza per quanto concerne la base legale. In particolare non può ancora essere risolta la questione relativa alla qualificazione giuridica di una ricompensa di questo tipo.</p></text>