<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede che l'assicurazione privata d'indennità giornaliera (LCA) sia disciplinata come l'assicurazione sociale d'indennità giornaliera (LAMal), per quanto concerne il libero passaggio in caso di trasferimento del luogo di lavoro da un altro Paese in Svizzera.</p><p></p><p>L'accordo sulla libera circolazione delle persone prevede la partecipazione della Svizzera al coordinamento dei regimi di assicurazioni sociali in seno all'UE, e si applica unicamente a tali regimi. Tali regole di coordinamento sono concepite per sistemi di assicurazioni sociali nei quali le condizioni di assicurazione e le prestazioni sono definite da disposizioni legali, e non sono previste per regimi privati. L'assicurazione privata d'indennità giornaliera in caso di malattia in vigore in Svizzera non è un'assicurazione sociale e non è quindi sottoposta a tali regole di coordinamento.</p><p></p><p>In un sistema di assicurazione privata, e segnatamente quando si tratta di contratti collettivi, le esigenze da soddisfare per beneficiare delle prestazioni sono determinate in funzione del rischio presentato dalla cerchia degli assicurati, e questi due elementi sono determinanti per il calcolo del premio. Inoltre, non esiste obbligo d'assicurazione né obbligo di stipularla.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene che, in considerazione della natura privata dell'assicurazione malattia complementare, non sia opportuno sottoporla a una regolamentazione identica a quella in vigore per l'assicurazione sociale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.