<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=308725" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=308726" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2022.112</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">12 agosto 2022</a>/jh </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Giamboni</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>F. Bernasconi </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa SO.2022.1776 </span><span>(provvedimenti assicurativi della devoluzione ereditaria) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promos</span><i>giudicando sul reclamo per ritardata giustizia del 20 luglio 2022</i> presentato da </p> <p class="R1"><i> </i></p> <p class="R1"> RE 1 </p> <p class="R1"> RE 2 </p> <p class="R1"> RE 3 e</p> <p class="R1"> RE 4 </p> <p class="R1">(patrocinate dalla stessa PA 1)</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> nei confronti del</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4</b>;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>In fatto: A.</b> PI 1 (1931), vedova dal 1° luglio 2001, è deceduta a __________, suo ultimo domicilio, il 18 febbraio 2022 senza lasciare discendenti. <span>Davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, è stato pubbli­cato l'8 aprile 2022 </span>un testamento olografo del 14 settembre 2014 (i<span>ntegrato da due codicilli olografi del 4 e 21 febbraio 2015)</span> in cui PI 1, dopo avere destinato legati di fr. 10<span> </span>000.– ciascuno alla RE 4, all'RE 2, alla Fondazione d__________, alla RE 3 e all'Associazione I__________, ha lasciato il rimanente della successione per tre quarti a L__________ __________ e per un quarto a N__________ __________-__________, fermo restando che in caso di premorienza di quest'ultima “il lascito a lei destinato” sarebbe andato a favore dell'associazione RE 1. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B. </b>Lo stesso 8 aprile 2022 l'avv. dott. PA 1 si è rivolta al Pretore affinché ordinasse l'amministrazione dell'eredità <span>fu PI 1, affidandola a lei medesima. Il 27 mag</span>gio, il 31 maggio e il 22 giugno 2022 essa ha sollecitato il Pretore a emanare la decisione. In una lettera del 7 luglio 2022 il Pretore le ha risposto come segue:</p> <p class="R1"> <span>In relazione alla sua istanza di nomina di un amministratore della successione, rilevo che nel caso di specie non sono dati i presupposti per l'accoglimento di tale richiesta (art. 554 CC). </span></p> <p class="R1"><span> In particolare, stante l'esistenza di un testamento olografo già pubblicato e di un unico erede (legale ed istituito), incombe a quest'ultimo richiedere il rilascio di un certificato ereditario.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span><b>C. </b>Il 20 luglio 2022 l'RE 1, l'RE 2, la RE 3 e la RE 4 sono insorti a questa Camera con un reclamo per denegata giustizia in cui chiedono di accogliere l'istanza volta alla nomina di un amministratore dell'eredità e di designare in tale veste l'avv. dott. PA 1. Il Pretore non è stato invitato a formulare osservazioni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> <b>1.</b> Se la giurisdizione adita rifiuta o protrae indebitamente l'emanazione di una decisione che rientra nelle sue competenze, può essere interposto recla­mo all'autorità superiore per ritardata giustizia (art. 319 lett. c CPC). <span>L'art. 321 cpv. 4 CPC consente di introdurre reclamo per ritardata giustizia in ogni tempo, a meno che la remora nell'emanazione del giudizio sia dovuta a una decisio-</span></p> <p class="R1"><span> ne formale, nel qual caso occorre impugnare tale decisione entro <span>i termini del­l'art. 321 cpv. 1 e 2 CPC (DTF 138 III 706 consid. 2.1;</span> analogamente: I CCA, sentenza inc. 11.2022.55 del 27 maggio 2022, consid. 1 con rinvii). </span>E un reclamo per ritardata giustizia in una procedura di diritto ereditario rientra nelle attribuzioni di questa Camera (art. 48 lett. a n. 1 combinato con il n. 8 LOG).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Secondo l'art. 29 cpv. 1 Cost. in procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto alla parità di trattamento, come ha diritto di essere giudicato entro un termine ragionevole. Un diniego di giustizia si ravvisa ove un'autorità non entri – in tutto o in parte – nel merito di una lite che le è stata sottoposta <span>nei modi e nei tempi previsti dalla legge (DTF 144 II 192 consid. 3.1;</span> <span>analogamente: I CCA, sentenza inc. 11.2022.55 del 27 maggio 2022 consid. 2a con rinvii).</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>a) </b>Nella<b> </b>misura in cui<b> </b><span>i reclamanti lamentano </span>un diniego di giustizia, ma <span>chiedono di nominare </span>l'avv. dott. PA 1<span> come</span> amministratrice dell'eredità, <span>la richiesta è improponibile. Foss'anche accertato un diniego di giustizia, per vero, ciò non comporta <i>eo ipso</i> l'accoglimento dell'istanza volta alla designazione di un amministratore, ma solo l'ordine al primo giudice di trattare la causa (art. 327 cpv. 4 CPC: cfr. <span>Bastons Buletti</span> in: CPC, Petit commentaire, Basilea 2021 n. 19 ad art. 319; <span>Freiburghaus/Afheldt </span>in: Sutter-Somm/ Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 15 ad art. 327; <span>Sterchi</span> </span>in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. II, edizione 2012, n. 17 ad art. 327; <span>Jeandin</span><span> in: Commentaire romand, CPC, 2ª edizione, n. 7 ad art. 327; <span>Steininger</span> </span>in: Brunner/ Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische ZPO, Kommentar, vol. II, 2ª edizione, n. 5 ad art. 327<span>). </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>b)</b> Sta di fatto che nella fattispecie un diniego di giustizia si ravvisa laddove i </span>reclamanti<span> accennano, seppur di scorcio, alla circostanza che il Pretore si è limitato a “decidere” la loro richiesta con una semplice lettera. Adito con un'istanza che rispetta la forma prescritta dall'ordinamento processuale svizzero, il Pretore, autorità competente, era tenuto a </span>trattare e decidere la <span>nomina di un amministratore dell'eredità fu PI 1 con decisione formale</span>. Invece egli si <span>è limitato a scrivere all'istante, in termini discorsivi, di non ravvisare i presupposti per ordinare l'amministrazione dell'eredità, senza per altro esporne i motivi. Una semplice lettera non configura tuttavia una sentenza (sul contenuto: art. 238 CPC), tanto meno impugnabile. Ne segue che il Pretore va invitato a </span>emanare senza indugio una decisione formale sull'istanza presentata l'8 aprile 2022 dall'avv. dott. PA 1.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span> </span><b>3.</b> <span>Vista la particolarità della fattispecie, non si prelevano spese processuali. Quanto alle ripetibili, </span>nell'ambito<span> di un reclamo per denegata giustizia l'autorità inferiore assume il ruolo di parte. In simili procedure lo Stato può quindi essere tenuto a rifondere adeguate ripetibili al reclamante vittorioso, analogamente a quanto avviene dinanzi al Tribunale federale (v. per esempio: </span>sentenza 5A_517/2008 dell'11 dicembre 2008, consid. 3<span>). In concreto si giustifica così riconoscere ai reclamanti un'indennità di fr. 250.–, adeguata al tempo che un legale solerte</span><span> e speditivo avrebbe verosimilmente profuso</span><span> per far valere le proprie ragioni, limitate alla mancanza di una decisione impugnabile.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. Il reclamo è parzialmente accolto, nel senso che il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, è invitato a emanare una decisione formale sull'istanza presentata l'8 aprile 2022 dall'avv. dott. PA 1.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si riscuotono spese. Lo Stato del Cantone Ticino rifonderà ai reclamanti un'indennità di fr. 250.– complessivi per ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Notificazione a: </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1">– avv. dott. ;</p> <p class="R1">– Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4.</p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>