<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Occorre anzitutto distinguere le raccomandazioni ufficiali dell'Incaricato federale della protezione dei dati (IFPD), in applicazione dell'articolo 27 capoverso 4 della legge sulla protezione dei dati (LPD), dalle raccomandazioni contenute nei pareri dell'IFPD su progetti di atti legislativi e di provvedimenti della Confederazione (art. 31 cpv. 1 lett. b LPD). Dai rapporti di attività dell'IFPD risulta che dal 1° luglio 1993 al 31 marzo 1997 egli ha trasmesso 824 pareri a organi federali. Visto che ognuno di questi pareri conteneva numerose proposte, il numero delle raccomandazioni espresse dall'IFPD nel corso del suddetto periodo ascende a diverse migliaia. Né l'amministrazione federale né l'IFPD tengono statistiche in merito al seguito dato a siffatte raccomandazioni. Queste ultime sono oggetto di un approfondito esame nonché di uno scambio d'opinioni con l'IFPD prima di essere riprese nel loro insieme o soltanto parzialmente oppure, nel caso di divergenze, essere sottoposte, per valutazione, al Dipartimento competente o al Consiglio federale. Nelle proposte formulate all'attenzione del Consiglio federale i Dipartimenti riferiscono sulle divergenze con l'IFPD. Le raccomandazioni riguardanti il sistema di trattamento dei dati DOSIS, cui accenna l'interrogazione, erano di quest'ultimo tipo. Del resto, occorre rilevare che l'ordinanza DOSIS, del 26 giugno 1996, è stata sottoposta il 19 novembre 1997 a revisione parziale nell'ambito dell'emanazione di un'ordinanza generale d'applicazione relativa alla legge federale, del 7 ottobre 1994, sugli Uffici centrali di polizia giudiziaria della Confederazione. L'IFPD ha accolto favorevolmente e seguito, nell'ottica materiale, la preparazione di tale revisione parziale.</p><p></p><p>Dal 1° luglio 1993 al 31 marzo 1997 l'IFPD ha pronunciato sette raccomandazioni "ufficiali" in applicazione dell'articolo 27 capoverso 4 LPD di cui due sono state accolte senza riserve dagli Uffici federali interessati. Una raccomandazione è stata respinta solamente su un punto che sarà sottoposto dall'IFPD per decisione ai Dipartimenti competenti. Le altre quattro raccomandazioni sono state respinte nel loro insieme e presentate per decisione ai Dipartimenti competenti. Per quanto attiene ai principali punti di contestazione, le decisioni dei Dipartimenti hanno confermato i pareri degli Uffici, accogliendo tuttavia alcune proposte dell'IFPD che in precedenza erano state respinte dagli Uffici.</p><p></p><p>Differenze d'apprezzamento nel ponderare gli interessi contrapposti sono nella maggior parte dei casi alla base delle divergenze tra IFPD e Consiglio federale. Nei casi ove Consiglio federale o amministrazione federale non hanno dato seguito alle raccomandazioni dell'IFPD, è stato esaurito il margine d'apprezzamento conferito dalla LPD. </p><p></p><p>1.A ragione di problemi nell'ambito della protezione dei dati e della sicurezza d'accesso, all'inizio del mese di ottobre del 1997 è stata sospesa fino a nuovo avviso l'esercizio di una banca dati su Internet, contenente profili anonimizzati di persone alla ricerca di un impiego. La banca dati costituisce uno dei piloni portanti della collaborazione sancita nella legge tra servizi di collocamento pubblici e privati (cfr. art. 85 cpv. 1 lett. a e art. 85b cpv. 2 LADI nonché art. 33 cpv. 2 LC).</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene questa forma di collaborazione tra i servizi di collocamento pubblici e privati importante e adeguata a sostenere efficacemente le persone alla ricerca di un impiego. Esso ha di conseguenza incaricato l'UFIAML di ripristinare l'esercizio della banca di dati su Internet non appena saranno state risolte le difficoltà nei settori anzidetti. Le questioni relative alla protezione dei dati e alla sicurezza d'accesso sono attualmente oggetto di discussione tra l'UFIAML e i relativi servizi federali e l'IFPD. Le misure tecniche per migliorare la sicurezza d'accesso sono state definite e la loro attuazione è stata avviata.</p>  Risposta del Consiglio federale.