<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla disoccupazione (LADI) affinché sia introdotto il principio di responsabilità dei datori di lavoro, analogamente a quanto previsto dalla legge sull'assicurazione sulla vecchiaia e sui superstiti (LAVS) in modo che le casse disoccupazione possano far valere il diritto al risarcimento del danno in caso di fallimento dell'azienda.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 52 capoverso 1 LAVS (RS 831.10) il datore di lavoro deve risarcire il danno che egli ha provocato violando le prescrizioni dell'assicurazione. La legge permette quindi alla cassa di compensazione di agire, nel quadro della procedura di fallimento a carico di un datore di lavoro insolvente, per recuperare i contributi non versati.</p><p>La LADI (RS 837.0) contiene una disposizione analoga sulla responsabilità del datore di lavoro, l'articolo 88 capoverso 2. Tuttavia, quando un datore di lavoro diventa insolvente, l'assicurazione contro la disoccupazione interviene soltanto se il lavoratore richiede un'indennità per insolvenza (art. 51 segg. LADI). In effetti, diversamente dall'AVS, l'assicurazione contro la disoccupazione non subisce danni diretti se il datore di lavoro è insolvente.</p><p>Di conseguenza la cassa cantonale di disoccupazione versa al lavoratore gli ultimi quattro mesi di salario non pagati e si sostituisce a quest'ultimo nella procedura di fallimento per recuperare l'importo versato.</p><p>La cassa cantonale di disoccupazione, esattamente come la cassa di compensazione AVS, si espongono allo stesso rischio di qualsiasi creditore, ossia di ritrovarsi con un attestato di carenza di beni alla fine della procedura.</p><p>Stando così le cose, ciò che determina il recupero di un credito non è l'applicazione di articoli LAVS o LADI, ma l'esito della procedura di fallimento. Di conseguenza il Consiglio federale ritiene che non sia necessario introdurre una base legale supplementare nella LADI.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.