<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Condivide l'analisi del problema esposta nella motivazione? In caso contrario, su quali punti ha una visione diversa?</p><p>Il Consiglio federale condivide l'analisi del problema nella misura in cui in particolare le scuole universitarie professionali (SUP) di competenza della Confederazione che non hanno né una tradizione di ricerca né strutture adeguate a tale scopo hanno manifestato la loro difficoltà ad adempiere il mandato di prestazioni esteso. Quest'analisi non è tuttavia applicabile a tutti i tipi di SUP menzionati nell'interpellanza. Il Consiglio federale rinvia in proposito alle conclusioni della Commissione federale delle scuole universitarie professionali (CFSUP); quest'ultima rileva differenze considerevoli fra le SUP per quanto riguarda la realizzazione del mandato di prestazioni esteso. Per quanto concerne le SUP di competenza dei Cantoni, il Consiglio federale non dispone dei dati che gli permettano di valutare con precisione la loro situazione, non essendo esse per definizione di competenza della Confederazione. Rammentiamo che la revisione della legge sulle scuole universitarie professionali (LSUP) prevede in particolare l'integrazione dei settori della salute, del sociale e delle arti (in seguito: settori SSA) per quanto concerne il diritto di legiferare. Quanto alla realizzazione del mandato di prestazioni esteso da parte delle SUP, questi settori potrebbero presentare delle lacune nell'attuazione e nello sviluppo delle loro strutture. </p><p>2. Se condivide quest'analisi, quali possibilità vi sono, a suo modo di vedere, di promuovere adeguatamente la ricerca nelle SUP interessate? Quali possibilità intravede di abbassare il grado di copertura dei costi a un livello realistico?</p><p>Su questo punto, il Consiglio federale condivide l'opinione della CFSUP e della CTI. Le due commissioni ritengono che le difficoltà emerse al momento dell'istituzione e dello sviluppo delle competenze relative al mandato di prestazioni esteso ben riflettono i molteplici problemi incontrati dalle SUP durante la fase iniziale (mancanza di mezzi, assenza di strategie, di priorità e di poli nelle scuole universitarie professionali, effettivi troppo deboli del corpo insegnante intermedio, dimensioni inferiori alla massa critica, referenze lacunose in rapporto al mercato). Il Consiglio federale determinerà i provvedimenti che si dovranno prendere nell'ambito delle basi legali per dare alla ricerca applicata e allo sviluppo una struttura che possa avere un futuro. Lo studio di provvedimenti in questo senso si farà indipendentemente dall'integrazione della professioni SSA, integrazione la cui ampiezza e scadenza rimangono incerte a causa appunto della precarietà dei mezzi finanziari federali. </p><p>Per quanto concerne le condizioni relative al grado di copertura e al cofinanziamento della ricerca applicata e dello sviluppo da parte dei loro mandanti e dei loro beneficiari, muoviamo dal presupposto che il principio del cofinanziamento sia corretto. La CTI e il FNS, dal canto loro, ritengono che il livello di cofinanziamento da parte dei mandanti e dei beneficiari dei progetti di ricerca e sviluppo debba essere fissato con una certa flessibilità, in base a una valutazione dei singoli casi e tenendo conto dello sviluppo delle competenze e delle altre condizioni generali poste alle SUP interessate.</p><p>3. Condivide l'opinione che la ricerca condotta in questo tipo di SUP, se da un lato dev'essere imperniata principalmente sulla ricerca applicata e lo sviluppo, deve però anche integrare la ricerca fondamentale?</p><p>Il Consiglio federale rinvia in proposito all'articolo 9 LSUP, secondo cui le SUP esercitano delle attività nel settore della ricerca applicata e dello sviluppo. Per principio, le SUP non si occupano di ricerca fondamentale. Solo in futuro si potrà dire se occorre promuovere la ricerca fondamentale anche in seno alle scuole universitarie professionali, per i casi in cui nessuna offerta corrispondente verrebbe proposta a livello universitario. </p><p>4. Non ritiene, infine, che occorra creare e sviluppare, in queste SUP, un vasto dispositivo di promovimento della ricerca (CTI, DORE, FNS)?</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il promovimento della ricerca nei tipi di SUP menzionati sopra è per principio di competenza del FNS e della CTI e che non occorre pertanto creare nuove strutture di promovimento né estendere quelle già esistenti. Nell'ambito del messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, attualmente in fase di redazione, sarà esaminata la possibilità di affidare al FNS il programma DORE, finora condotto congiuntamente dal FNS e dalla CTI.</p>  Risposta del Consiglio federale.