<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di avviare negoziati con centri finanziari offshore e altre piazze finanziarie opache, in particolare con le Isole Cayman, in vista della firma di accordi sullo scambio di informazioni fiscali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della peer review riguardante il nostro Paese, il Forum globale sulla trasparenza e lo scambio di informazioni in questioni fiscali (Forum globale) ha raccomandato alla Svizzera di concordare lo scambio di informazioni secondo lo standard dell'OCSE con Stati e giurisdizioni interessati con i quali una convenzionie per evitare la doppia imposizione non entra in linea di considerazione nell'ambito di un accordo TIEA (tax information exchange agreement). La Svizzera ha dichiarato nei confronti del Forum globale la sua disponibilità a dare seguito a questa proposta. Di conseguenza nulla osta all'accoglimento della mozione. In base alla vigente situazione giuridica in Svizzera (cfr. art. 16 cpv. 5 dell'ordinanza del Consiglio federale del 1° settembre 2010 sull'assistenza amministrativa secondo le convenzioni per evitare le doppie imposizioni; RS 672.204) l'ottenimento di informazioni bancarie provenienti dall'estero è tuttavia possibile solo in maniera limitata. La Svizzera può richiedere queste informazioni solamente se, nell'ipotesi in cui fossero detenute da una banca svizzera, esse potrebbero essere ottenute anche secondo il diritto svizzero. Questa situazione è data solo per le fattispecie della frode fiscale o della sottrazione d'imposta grave. Per permettere alle autorità fiscali svizzere di richiedere informazioni bancarie presso lo Stato cofirmatario in virtù di un TIEA in caso di altri reati fiscali, in particolare di sottrazione d'imposta semplice, bisognerebbe procedere ad adeguamenti nel diritto interno (cfr. art. 22 cpv. 6 del disegno di legge sull'assistenza amministrativa fiscale, FF 2011 5627).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.