<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui un osservatorio della salute (OS) consentirebbe di colmare le lacune esistenti nell'approntamento e nella diffusione di informazioni relative all'evoluzione del sistema sanitario e dello stato di salute della popolazione. Un simile osservatorio costituirebbe la base di una politica sanitaria basata sul sapere (ingl. "evidence based health policy"). Esso dovrebbe elaborare e interpretare i dati statistici disponibili avvalendosi anche dei principali risultati delle ricerche in campo sanitario, in modo da fornire ai responsabili del settore informazioni facilmente accessibili, aggiornate e utili per i lavori di pianificazione e di valutazione. Un OS consentirebbe inoltre di colmare gravi lacune nelle conoscenze dei problemi di salute legati al lavoro.</p><p></p><p>Un valido sistema di informazione e processi decisionali razionali favorirebbero lo sviluppo di strategie di politica sanitaria e faciliterebbero la pianificazione a livello federale e cantonale. Nel nostro Paese manca ancora un simile sistema di informazione sanitaria, anche se negli ultimi dieci anni la Confederazione e i Cantoni, su raccomandazione della Commissione delle statistiche sanitarie, hanno migliorato notevolmente le statistiche in questo campo. I miglioramenti, resi possibili grazie a nuove statistiche e alla revisione di altre già esistenti, riguardano soprattutto l'acquisizione dei dati. Per il momento manca ancora uno strumento efficace che consenta di sintetizzare e di pubblicare questi dati statistici in funzione delle esigenze della politica sanitaria. In seguito all'introduzione della nuova LAMal, è emerso tra i responsabili e gli operatori del sistema sanitario un urgente bisogno di informazioni aggiornate e significative, che rappresentassero in maniera semplice e facilmente accessibile sia la situazione attuale che i possibili effetti di provvedimenti di politica sanitaria.</p><p></p><p>Anche in altri Paesi europei si è constatata una carenza di informazioni legate alle strategie della politica sanitaria. La Francia (soprattutto a livello regionale) e la Germania (a livello nazionale) stanno allestendo o hanno già reso operanti dei sistemi di informazione sanitaria sotto forma di osservatori della salute o servizi analoghi. L'Unione europea sta inoltre effettuando una ricerca concernente l'osservazione permanente (monitoraggio) tramite indicatori sanitari.</p><p></p><p>Attualmente, l'Ufficio federale di statistica, l'Ufficio federale della sanità pubblica, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali e l'Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro stanno esaminando in che modo un osservatorio della salute potrebbe risolvere gli attuali problemi e quali sarebbero le forme di organizzazione e di finanziamento più adeguate. Poiché la responsabilità della politica sanitaria spetta in comune alla Confederazione e ai Cantoni, il Dipartimento federale dell'interno ha proposto ai Cantoni di partecipare alla realizzazione di un tale osservatorio della salute. I suoi compiti e modalità verranno discussi in maniera approfondita tra la Confederazione e i Cantoni in occasione della prima conferenza nazionale sulla salute che si terrà l'8 marzo 1999.</p><p></p><p>Secondo il Consiglio federale occorre inoltre verificare se non sarebbe più opportuno promuovere, nel quadro di un sistema reticolare, una collaborazione tra l'osservatorio e diverse università o servizi specializzati e non solo tra l'osservatorio e l'Università di Neuchâel.</p><p></p><p>Per queste ragioni, il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.