<h2>SubmittedText<h2><p>RUAG Holding SA, società detenuta al 100 per cento dalla Confederazione, è attiva nel Cantone Ticino nel campo della manutenzione di aerei su tre stazionamenti con oltre 130 dipendenti compresi 14 apprendisti. A Lodrino soprattutto velivoli e componenti militari del Dipartimento della difesa (DDPS), a Locarno principalmente velivoli civili e nella sede di Agno solo velivoli civili. Questo fa dell'azienda un importante datore di lavoro parapubblico per il Cantone. </p><p>Dai media si evince che il Consiglio federale sta approfondendo una riorganizzazione delle relazioni e della governance con RUAG. L'obiettivo dichiarato è separare l'azienda in due entità indipendenti: RUAG Svizzera dedicata esclusivamente alla manutenzione dei velivoli dell'Aeronautica militare svizzera e RUAG International aperta anche alla manutenzione di aerei e componenti civili. Questo progetto di separazione concerne logicamente anche le attività di RUAG in Ticino. Alfine di valutare tutte le conseguenze della riforma in esame, occorre approfondire anche i seguenti aspetti: </p><p>1. In quale azienda (RUAG Svizzera o RUAG International) saranno collocate le tre sedi ticinesi? Ci si concentrerà solo sulla manutenzione dei velivoli dell'Aviazione militare svizzera?</p><p>2. Tale riforma comporterà una riduzione di posti di lavoro nell'attività ticinese di RUAG? Se sì, quanti posti di lavoro sono interessati? Ciò comporterà anche la chiusura di stazionamenti? </p><p>3. Il Centro di Formazione Interaziendale di Lodrino, con circa 14 posti di apprendistato, sarà garantito anche in futuro?</p><p>4. Come sarà compensata la perdita di mandati civili? È previsto di portare nuove attività in Ticino affinché si possano garantire posti di lavoro qualificati sul medio-lungo termine? Se sì, vi sono già delle attività ipotizzabili? </p><p>5. Nel merito della ristrutturazione globale: </p><p>a. quali sono le ragioni di questa scissione e quali sono i suoi principali vantaggi? </p><p>b. a quanto ammontano gli investimenti necessari per la Confederazione e come viene stimato il valore aggiunto di tali investimenti? </p><p>c. con la divisione di RUAG si annulleranno le sinergie generate con le attività non DDPS facendo quindi lievitare i costi, a quanto ammonteranno tali costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua seduta del 27 giugno 2018 il Consiglio federale ha approvato un piano programmatico per lo scorporo presentato dal gruppo industriale parastatale RUAG Holding SA. Da un lato, sotto l'egida di una nuova società di partecipazione, una nuova società "MRO Holding" e la sua filiale "MRO Svizzera" saranno competenti per le prestazioni a favore dell'Esercito svizzero. Dall'altro, sotto l'egida della nuova società di partecipazione saranno a loro volta riuniti nella futura RUAG International i settori della tecnica militare che offrono prestazioni sul mercato ed effettuano affari con terzi e che quindi, oltre all'Esercito svizzero, annoverano altri clienti.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>1.-4. Nel Cantone Ticino la RUAG gestisce tre sedi. È probabile che le sedi di Lodrino e Locarno vengano aggregate a MRO Svizzera. L'aggregazione della sede di Agno non è ancora stata stabilita in modo definitivo.</p><p>La sede di Lodrino dipende in larga misura dai sistemi dell'Esercito svizzero, in particolare dagli aerei a elica delle Forze aeree svizzere (PC6/PC7 e PC9). A seconda di come saranno sostituite queste piattaforme in futuro, vi potranno essere anche delle conseguenze per le sedi in Ticino.</p><p>Il piano programmatico sulla nuova struttura della RUAG approvato dal Consiglio federale stabilisce i punti principali dello scorporo. È possibile che in seguito ad analisi più approfondite il piano programmatico subisca degli adeguamenti. Verrà ora elaborato un piano programmatico dettagliato, nel quale si approfondiranno anche le conseguenze dello scorporo sulle singole sedi della RUAG. Per rispondere alle domande che riguardano le sedi, i posti di lavoro e le loro possibili evoluzioni occorrerà attendere che il piano programmatico dettagliato venga presentato e adeguato.</p><p>5. Lo scorporo è volto a incrementare la sicurezza informatica e garantire all'esercito una fornitura di prestazioni sicura, trasparente e ottimizzata a livello di costi. Lo scorporo consente in particolare di separare i flussi finanziari e i sistemi informatici.</p><p>I sistemi informatici di MRO Svizzera devono soddisfare gli standard di sicurezza dell'esercito, poiché le loro prestazioni sono indispensabili per gli impieghi di quest'ultimo in tutte le situazioni di minaccia. La RUAG potrà così continuare ad adempiere il proprio mandato legale - ovvero garantire l'equipaggiamento dell'esercito - e nel contempo avrà la possibilità di svilupparsi negli altri campi di attività.</p><p>Secondo una prima stima i costi dello scorporo ammontano a 60-70 milioni di franchi. Tali costi sono a carico della RUAG. Attualmente non è ancora possibile stimare i costi generati dallo scorporo per la Confederazione né gli eventuali costi d'investimento a suo carico. Questi saranno stimati nell'ambito dell'elaborazione del piano programmatico dettagliato. Il Consiglio federale è convinto che i vantaggi dello scorporo - approvvigionamento ottimale dell'esercito con beni d'armamento ed elevata sicurezza IT con contemporaneo sviluppo degli affari internazionali - siano maggiori delle eventuali perdite di sinergie che potrebbero derivare dalla separazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.