<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alla domanda 1</p><p>Come già sottolineato a più riprese, Il Consiglio federale considera importante e urgente </p><p>colmare le lacune della rete delle strade nazionali nella Svizzera centrale. Da questo punto di </p><p>vista, procastinare ulteriormente in ragione di nuove esami appare inopportuno, tanto più che </p><p>proprio ora, dopo decenni di procedure e pianificazioni, la decisione del Tribunale federale ha </p><p>infine dato via libera all'esecuzione. Anche materialmente un tale esame non s'impone, poiché </p><p>nel corso dei lunghi anni di pianificazione si sono studiate numerose soluzioni alternative, fra cui </p><p>anche la variante dell'Hirzel; in ogni caso, il progetto giunto ora alla fase di realizzazione appare </p><p>globalmente più vantaggioso. Inoltre la tangenziale ovest di Zurigo, con la circonvallazione di </p><p>Birmensdorf e la galleria dell'Uetliberg, costituiscono un tutto unico a livello concettuale. Gli </p><p>sforzi del Consiglio federale volti a colmare il più rapidamente possibile le lacune nel distretto di </p><p>Knonau appaiono tanto più indicati poiché l'apertura della tangenziale ovest di Zurigo senza la </p><p>messa in esercizio simultanea della N4 nel distretto di Knonau a lunga scadenza esporrebbe la </p><p>popolazione a volumi di traffico supplementare insopportabili. La variante dell'Hirzel come </p><p>alternativa al tracciato attraverso il distretto di Knonau non può essere presa in esame perché, </p><p>contrariamente alla N4 a Knonau, non è inclusa nel decreto federale sulla rete delle strade </p><p>nazionali. Il Consiglio federale esclude la realizzazione simultanea di due gallerie, quella </p><p>dell'Uetliberg e quella dell'Hirzel, ma si è già dichiarato disposto ad esaminare la situazione </p><p>all'Hirzel nell'ambito di una visione globale che includa gli obiettivi di trasferimento del traffico </p><p>merci su rotaia.</p><p>Alla domanda 2</p><p>La situazione delle immissioni nella regione interessata è stata sollevata nell'ambito dell'esame </p><p>d'impatto ambientale (EIA) per determinare la condizione iniziale e se ne è tenuto conto nella </p><p>valutazione dello stato del progetto. Secondo l'EIA, malgrado l'incremento del traffico, nella </p><p>maggior parte delle località (tranne che nelle vicinanze dell'autostrada) tale situazione </p><p>migliorerà grazie alle più severe prescrizioni sui gas di scappamento e alle misure già decise in </p><p>tutti i settori per lottare contro l'inquinamento atmosferico. Il Consiglio federale non ha alcun </p><p>motivo di mettere in dubbio il risultato dell'EIA.</p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p>Nel settore dell'ambiente, il Consiglio federale ha delegato ai Cantoni l'esecuzione della legge. Il </p><p>Cantone Zurigo ha riepilogato le misure nei differenti settori nel suo programma di misure </p><p>(Luftprogramm 1996, in rielaborazione). L'esecuzione sarà assicurata e documentata mediante </p><p>controllo annuo dei risultati.</p><p></p><p>Alla domanda 4</p><p>Il 25 aprile 2001, il Tribunale federale ha respinto i ricorsi contro il progetto di esecuzione della </p><p>N4. La sentenza è passata in giudicato. Al termine delle procedure giudiziarie, il Consiglio </p><p>federale ha invitato il Cantone Zurigo, nella sua veste di committente, a procedere al più presto </p><p>con i lavori in vista di realizzare l'importante collegamento tra la Svizzera centrale e Zurigo e </p><p>colmare così una grave lacuna nella rete delle strade nazionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.