<h2>SubmittedText<h2><p>Recenti statistiche pubblicate dall'Ufficio federale di statistica hanno fornito dati piuttosto sconcertanti riguardo alle spese in ambito di asilo, senza però entrare nei dettagli.</p><p>Senza dati concreti è difficile poter calcolare l'impatto futuro di tali costi e, visto che questo è uno degli ambiti più onerosi per i contribuenti, sarebbe corretto disporre di dati precisi. </p><p>Leggendo le statistiche si ha l'impressione che le spese in questo settore stiano sfuggendo di mano al nostro Governo e che non ci sia un piano d'azione ben preciso, ma che si continui ad accettare costi aggiuntivi alla cieca.</p><p>Dunque, secondo le recenti statistiche, "il 30 giugno 2015 beneficiavano dell'aiuto sociale il 94,3 per cento dei richiedenti l'asilo e il 81,8 per cento delle persone ammesse provvisoriamente". Ma concretamente queste percentuali a che cifre corrispondono?</p><p>Per questi motivi, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. A quanto ammontano i costi annuali sostenuti dalla Confederazione per l'assistenza di richiedenti l'asilo e di persone ammesse provvisoriamente?</p><p>2. A quanto ammontano i costi annuali a livello cantonale e comunale nel medesimo ambito?</p><p>3. Qual è la tendenza prevista per i prossimi anni, a quanto si stimano gli aumenti di tali costi, visto l'aumento di arrivi registrato negli ultimi anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La necessità di un intervento per ridurre i costi di aiuto sociale promuovendo maggiormente e in maniera mirata l'integrazione è nota. Confederazione e Cantoni concordano sul fatto che occorre aumentare in maniera duratura la partecipazione dei rifugiati riconosciuti e delle persone ammesse provvisoriamente all'esercizio di un'attività lucrativa. Varie misure sono già state attuate, altre sono previste (cfr. anche il parere del Consiglio federale sulla mozione della CSEC-N 16.3911).</p><p>1./3. La Confederazione versa ai Cantoni indennità forfettarie per le spese di aiuto sociale dei richiedenti l'asilo (RA) e delle persone ammesse provvisoriamente entrate in Svizzera da meno di sette anni (AP-7). Queste indennità forfettarie sono versate mensilmente e ammontano a circa 1500 franchi per persona. Coprono in particolare i costi dell'aiuto sociale e dell'assicurazione malattia obbligatoria e comprendono un contributo alle spese di assistenza. I costi complessivi, aumentati nel 2015 innanzitutto in ragione del numero superiore alla media di nuove domande d'asilo e dell'elevata quota di protezione, sono evoluti come segue:</p><p>Consuntivo:</p><p>2015: 552 milioni di franchi (effettivo medio dei RA e AP-7: 32 800);</p><p>2016: 791 milioni di franchi (effettivo medio dei RA e AP-7: 46 100).</p><p>Preventivo corredato di un piano integrato dei compiti e delle finanze:</p><p>2017: 759 milioni di franchi (effettivo medio previsto dei RA e AP-7: 44 100).</p><p>Le cifre relative al preventivo corredato di un piano integrato dei compiti e delle finanze 2018 saranno disponibili a partire dalla pubblicazione del messaggio del Consiglio federale concernente il preventivo, prevista per il 31 agosto 2017.</p><p>2. Al fine di rilevare i costi d'aiuto sociale nel settore dell'asilo a livello cantonale e comunale, la Confederazione dispone, per il momento, soltanto di una statistica fondata su un campione in una data di riferimento. Su questa base non è possibile effettuare una stima precisa dei costi annui. Una nuova statistica (SH-AsylStat) permetterà di rilevare la totalità di questi costi secondo il metodo e la procedura utilizzati dalla Statistica svizzera dei beneficiari dell'aiuto sociale. Tale statistica sarà disponibile per la prima volta alla fine del 2017 e riguarderà il 2016.</p>  Risposta del Consiglio federale.