<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso autunno Cile, Sudafrica, Svezia e Thailandia hanno presentato la cosiddetta iniziativa delle quattro nazioni che conteneva nuove idee e prospettive per la funzione del segretariato dell'ONU. A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale come giudica questa iniziativa?</p><p>2. In quale misura l'iniziativa si confà agli impegni della Svizzera relativi alla riforma dell'ONU?</p><p>3. Con quali altri Stati in particolare la Svizzera collabora alla riforma dell'ONU?</p><p>4. Quali prospettive di riforma dell'ONU sono realizzabili per quest'anno e l'anno prossimo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'iniziativa delle quattro nazioni (4NI) lanciata nel 2005 dal Cile, dal Sudafrica, dalla Svezia e dalla Thailandia si prefiggeva di trovare idee e approcci per migliorare la gouvernance e la gestione in seno al sistema delle Nazioni Unite. Nel loro rapporto finale del 2007 (www.the4ni.org), i quattro Paesi hanno formulato 32 proposte concrete volte a rafforzare la responsabilità (accountability) del segretariato delle Nazioni Unite in tre processi centrali di gestione, migliorandone nel contempo la trasparenza, ossia: il ciclo dei mandati, il processo di pianificazione e di allestimento del bilancio, le questioni in materia di personale. L'iniziativa non copre dunque l'insieme del processo di riforma dell'ONU e si limita a taluni aspetti che rientrano nel quadro della riforma della gestione in seno all'organizzazione.</p><p>Risposta del Consiglio federale alle quattro domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione degli autori dell'iniziativa, secondo cui sono necessari nuovi sforzi di riforma della gestione dell'ONU; plaude ai risultati della 4NI, le cui osservazioni generali e raccomandazioni concrete vanno nella giusta direzione nei tre settori di cui si occupa. Con la pubblicazione del rapporto finale, i quattro Paesi considerano chiuso il loro lavoro e lasciano agli Stati membri il compito di far convergere le proposte derivanti dall'iniziativa nei processi di riforma in corso.</p><p>2. La Svizzera si impegna a favore di un'ONU più efficiente ed efficace, la cui gestione si avvalga di strumenti moderni di direzione che consentano all'organizzazione di svolgere debitamente ed efficientemente i compiti ambiziosi che le vengono affidati e di farsi carico delle responsabilità che ne derivano. Per questo motivo essa partecipa attivamente al dibattito in corso sui diversi aspetti della riforma della gestione dell'ONU. Le sue priorità in materia sono il miglioramento della responsabilità degli organi esecutivi, e in particolare il rafforzamento degli audit e dei controlli, nel quadro della riforma del cosiddetto "accountability framework". Essa ha dunque già agito concretamente nel solco della 4NI organizzando su questo tema a New York, nel mese d'ottobre del 2007, un workshop rivolto ai delegati di più di una cinquantina di Paesi membri dell'ONU (cfr. proposta 10 della 4NI).</p><p>3. Gli sforzi per riformare il sistema delle Nazioni Unite possono essere coronati da successo soltanto se si fondano su un consenso geograficamente ampio. Per questo motivo la Svizzera punta a una cooperazione che raccolga un numero per quanto possibile grande di Paesi e auspica di depoliticizzare i dibattiti sulle questioni gestionali (come testimonia il workshop menzionato nella risposta alla domanda precedente). Tuttavia, il "gruppo di Ginevra" rimane a suo avviso uno strumento prezioso per imprimere dinamismo alla riforma: esso raggruppa i quindici maggiori contribuenti del sistema dell'ONU e tiene regolarmente riunioni tecniche ad alto livello. Nel quadro del "gruppo di Ginevra" la Svizzera è copresidente del gruppo tematico "controllo interno" a New York e a Ginevra.</p><p>4. Come mostrano gli esempi di questi ultimi anni, le riforme sono nell'ONU processi molto spesso complessi e lenti. La riforma della gestione non fa eccezione a questa regola e l'apertura di numerosi cantieri interdipendenti non semplifica le cose. Il Consiglio federale reputa che siano possibili progressi in materia di riforma riguardo alla gestione del personale, dato che l'Assemblea generale è chiamata già quest'anno a prendere importanti decisioni in merito (cfr. proposte 20-28 della 4NI). Dovrebbe anche progredire lo sviluppo di un sistema informatico integrato di pianificazione e svolgimento di diverse funzioni di gestione.</p>  Risposta del Consiglio federale.