<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ufficio federale della sanità pubblica sta negoziando un accordo sulla sanità con l'UE che prevede, tra l'altro, il recepimento delle norme in materia di produzione del tabacco. </p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È consapevole del fatto che la ratifica dell'accordo comporta il divieto di esportare i prodotti del tabacco verso Paesi terzi?</p><p>2. Se è il caso, è indifferente agli interessi dei produttori svizzeri di tabacco?</p><p>3. Subordina forse gli interessi dei produttori nazionali di tabacco alla sua visione romantica dell'Europa?</p><p>4. Se verrà ratificato, l'accordo causerà la perdita di posti di lavoro nel settore della produzione e dell'industria del tabacco. Il Consiglio federale pensa di poter formulare riserve a favore dell'industria del tabacco?</p><p>5. Perché un accordo sulla sanità con l'UE implica necessariamente il recepimento dell'intera normativa europea sul tabacco?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal novembre del 2008 sono in corso negoziati tra la Svizzera e l'UE relativi a un accordo in ambito agroalimentare e sanitario. Le trattative in campo sanitario concernono, tra l'altro, la partecipazione della Svizzera al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ECDC, all'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA, al sistema di allarme rapido e di reazione per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili EWRS, al sistema di allarme rapido nei settori dei generi alimentari e dei mangimi nonché dei prodotti non alimentari RASFF e RAPEX e al programma d'azione comunitario in materia di salute (programma di sanità pubblica dell'UE).</p><p>La base di questa più stretta collaborazione è costituita dal diritto comunitario rilevante (acquis communautaire) nei settori della sanità e della sicurezza delle derrate alimentari e dei prodotti. Secondo la Commissione europea, le disposizioni dell'UE in materia di tabacco rientrano nell'acquis communautaire del settore sanitario e fanno quindi parte dei negoziati.</p><p>1-4. È vero che in virtù della direttiva CE sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco (direttiva 2001/37/CE) le sigarette con un elevato tenore di sostanze nocive non possono essere esportate verso Stati terzi.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che l'industria del tabacco riveste per l'economia e la politica regionale. Accetterà solo un risultato dei negoziati che sia nel complesso soddisfacente per la Svizzera, sia sotto il profilo sanitario sia sotto quello politico economico. Inoltre, la ratifica di un eventuale accordo bilaterale con l'UE sottostà in ogni caso all'approvazione delle Camere federali. Il Parlamento avrà quindi la possibilità di esaminare il risultato dei negoziati e decidere definitivamente in merito.</p><p>5. Il recepimento del diritto comunitario rilevante costituisce la base per una collaborazione più stretta tra la Svizzera e l'UE nell'ambito della sanità pubblica. Ad esempio, per poter applicare in modo adeguato ed efficiente in Svizzera il sistema di allarme rapido e di reazione dell'UE, anche nel nostro Paese devono valere gli stessi criteri per i prodotti che vigono nell'UE. Per poter collaborare in modo efficiente, la Svizzera e l'UE hanno bisogno di basi comuni. Saranno le trattative a decidere in che misura l'acquis communautaire sarà recepito dalla Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.