<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La lotta contro il traffico internazionale di stupefacenti necessita di nuovi mezzi investigativi, segnatamente nell'ambito dell'analisi criminale operativa e strategica. Accanto alla tecnologia investigativa tradizionale, è opportuno usufruire delle informazioni chimiche fornite dalle sostanze stupefacenti stesse, per potere stabilire legami tra i sequestri. Questa tecnica, nuova in Svizzera, ha già fornito ottimi risultati permettendo di collegare dei casi tra loro. </p><p>Fin dal 1998 gli esponenti degli ambienti specializzati sia scientifici sia di polizia ritengono necessario coordinare e confrontare le analisi forensi sugli stupefacenti. Da allora, l'Ufficio federale di polizia ha cominciato a elaborare un progetto riguardo l'ecstasy. Gli obiettivi principali del progetto erano la creazione di una banca dati e lo sviluppo di una struttura di analisi che permettesse di armonizzare, confrontare e sfruttare su scala nazionale le informazioni sugli stupefacenti. </p><p>Il progetto è stato elaborato in collaborazione con l'Institut de police scientifique et de criminologie dell'Università di Losanna (IPSC) e la sezione di chimica del Wissenschaftlicher Dienst della Polizia municipale di Zurigo. </p><p>Nel 2001 l'Ufficio federale di polizia ha deciso di abbandonare il progetto in corso poiché non era stato ritenuto prioritario. I mezzi approvati hanno dovuto essere utilizzati per altri scopi di primaria importanza. Tuttavia, i due istituti summenzionati hanno continuato a sviluppare e utilizzare la banca dati a livello regionale.</p><p>Attualmente l'IPSC è l'unico laboratorio svizzero ad analizzare in modo sistematico, a fini di ricerca accademica, ogni campione di stupefacenti proveniente dai cantoni latini. Le analisi sono effettuate caso per caso dal laboratorio di Zurigo che trasmette le informazioni a Losanna, dove vengono utilizzate. Tale lavoro ha pertanto una portata meramente regionale.</p><p>Nonostante sia auspicabile una coordinazione a livello nazionale in materia, il progetto non può essere considerato prioritario. I mezzi necessari non possono essere richiesti considerate la situazione finanziaria della Confederazione e le risposte ancora pendenti dei Cantoni in merito a un loro contributo finanziario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.