<h2>SubmittedText<h2><p>1. Per quale motivo praticamente tutti i posti vacanti per alti ufficiali superiori (AUS) vengono pubblicati unicamente nell'Intranet del DDPS e non sono più accessibili al pubblico?</p><p>2. Che cosa intende intraprendere il capo del DDPS contro il ripetersi di esempi di prassi illegale nel suo dipartimento ai sensi della legge federale sulla protezione dei dati, dal momento che i dossier di candidatura sono stati e sono trasmessi a una ditta terza (cacciatori di teste) per il trattamento, senza che ciò sia menzionato nel bando di concorso e senza prima informare le persone interessate e attendere il loro consenso per il trasferimento dei dossier?</p><p>3. Come si procede legalmente in seno al DDPS contro persone che, da un lato, violano il Codice delle obbligazioni, e dall'altro, la legge federale sulla protezione dei dati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'occupazione dei posti per alti ufficiali superiori si basa sul profilo dei requisiti necessario per la funzione. Come già esposto nella risposta all'interpellanza Baumann 08.3219, per il Consiglio federale è importante che sia possibile continuare a nominare un numero adeguato di ufficiali di milizia al rango di alti ufficiali superiori.</p><p>I bandi di concorso per gli alti ufficiali superiori si fondano sull'articolo 22 dell'ordinanza sul personale federale. La pubblicazione dei posti per alti ufficiali superiori non avviene soltanto nell'Intranet del DDPS, ma anche nel bollettino interno dei posti vacanti dell'amministrazione federale. Se il profilo dei requisiti consente l'occupazione del posto da parte di un ufficiale di milizia, nel quadro della pianificazione delle carriere e del promovimento dei quadri viene richiamata l'attenzione degli ufficiali di milizia idonei sulle funzioni vacanti destinate ad alti ufficiali superiori. Inoltre, il bando di concorso viene di regola pubblicato anche nel "Bollettino dei posti vacanti della Confederazione", rendendolo in tal modo accessibile al pubblico. Al riguardo, il Consiglio federale rinvia ai bandi di concorso pubblicati a metà luglio 2008 per i comandanti delle brigate di fanteria 2 e 4 e per il comandante della brigata di fanteria di montagna 10, particolarmente indicati per ufficiali di milizia.</p><p>2. In occasione dell'occupazione della funzione di segretario generale del DDPS il capo del dipartimento non ha trasmesso alcun dossier di candidatura a terzi esterni senza l'autorizzazione dei candidati interessati. Lo stesso vale per l'allora capo dell'esercito, che - in occasione dell'occupazione della funzione di capo della base logistica dell'esercito nel 2003 - non ha trasmesso alcun dossier di candidatura a esterni senza l'autorizzazione dei candidati. Il reclutamento del nuovo capo della Condotta logistica è stato affidato dall'allora capo della base logistica dell'esercito a una ditta esterna. Il 15 febbraio 2008 egli ha fatto pubblicare il bando di concorso per la funzione nel "Bollettino dei posti vacanti della Confederazione" e ha trasmesso i dossier di candidatura alla summenzionata ditta esterna, che ha effettuato i colloqui di presentazione.</p><p>3. Dal punto di vista del Consiglio federale non occorre avviare misure legali. I responsabili di linea e i capi del personale conoscono la legislazione sul personale federale e le prescrizioni sulla protezione dei dati e sanno che la trasmissione di incartamenti personali senza l'autorizzazione della persona interessata non è ammessa.</p>  Risposta del Consiglio federale.