<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a compiere i passi necessari affinché la Svizzera partecipi al programma Copernicus.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Copernicus è uno dei programmi dell'UE in ambito spaziale, come lo sono i programmi europei di navigazione satellitare (Galileo e EGNOS). Lanciato nel 2014, questo programma di osservazione della Terra si avvale di satelliti e dispositivi terrestri al fine di disporre di dati per i problemi ambientali e di sicurezza. Copernicus fornisce servizi di geoinformazione adeguati ai bisogni degli utenti per i settori dell'utilizzo del suolo, dell'atmosfera, della gestione delle catastrofi, del cambiamento climatico, dell'ambiente marino e della sicurezza. I servizi e i dati di Copernicus sono gratuiti per gli utenti. Esistono tuttavia eccezioni in materia di sicurezza e di dati e servizi relativi alla gestione di crisi e catastrofi, eccezioni che interessano anche la Svizzera.</p><p>Il nostro Paese non dispone né di un programma spaziale nazionale né di un programma nazionale di osservazione della Terra e svolge la maggior parte delle sue attività tramite l'Agenzia spaziale europea (ESA). La Svizzera partecipa ai programmi di osservazione terrestre dell'ESA, che forniscono un contributo essenziale allo sviluppo di Copernicus (sviluppo e costruzione dei satelliti Sentinel). La Svizzera ha quindi contribuito allo sviluppo e alla costruzione di diversi satelliti tramite l'ESA assicurandosi così, sempre per mezzo dell'ESA, l'accesso ai dati prodotti da tali satelliti. In quanto membro di altre organizzazioni come l'Organizzazione Europea per i Satelliti Meteorologici (EUMETSAT), il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (CEPMMT) e l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), la Svizzera si associa finanziariamente e politicamente agli elementi cardine dello sviluppo di Copernicus. Inoltre sostiene iniziative internazionali alle quali Copernicus apporta il contributo europeo, come per esempio Group on Earth Observation (GEO) e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.</p><p>Copernicus svolge un ruolo sempre più importante, con effetti già evidenti nei programmi e nelle attività delle organizzazioni intergovernative di cui fa parte anche la Svizzera. L'eventuale partecipazione alla prossima edizione del programma (2021-2027) richiederebbe la conclusione di un accordo bilaterale tra la Confederazione e l'UE, come fatto in altri casi (programmi quadro di ricerca, media, Galileo), sempre tenendo conto del contesto generale delle relazioni Svizzera-UE. Tuttavia, prima che il Consiglio federale possa prendere una decisione di base su come procedere, occorre chiarire un certo numero di questioni e raccogliere maggiori informazioni. Andrebbe svolta un'analisi dettagliata dei costi e dei benefici della partecipazione ed eventualmente realizzata una strategia di finanziamento, nonché determinata l'unità amministrativa di competenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.