<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È vero che agli uomini che hanno o hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini è preclusa per sempre la possibilità di donare il loro sangue?</p><p>2. In caso affermativo, non sarebbe il caso di rivedere, per lo meno dal punto di vista della proporzionalità, questa disposizione discriminatoria che limita in modo riprovevole la disponibilità di sangue per le trasfusioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La disponibilità della popolazione svizzera alla donazione volontaria è essenziale per poter disporre di un quantitativo sufficiente di sangue e di emoprodotti. Finora, il fabbisogno ha potuto essere garantito. Per assicurare un elevato grado di qualità e sicurezza degli emoprodotti, inclusa la protezione da malattie infettive trasmissibili via sangue, vengono adottate misure a diversi livelli. Il donatore deve soddisfare determinati requisiti e i centri di trasfusione sono tenuti a esaminare sistematicamente secondo le direttive prescritte il sangue donato per rilevare l'eventuale presenza di agenti patogeni emotrasmissibili.</p><p>La verifica dell'idoneità del donatore di sangue è disciplinata nell'articolo 36 della legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (RS 812.21) e nell'articolo 17 dell'ordinanza sulle autorizzazioni nel settore dei medicamenti (RS 812.212.1). Prima del prelievo il donatore è sottoposto a una visita medica nel corso della quale deve anche rispondere a domande in merito a eventuali comportamenti a rischio. In tal modo si tutela il ricevente e si minimizza il rischio di trasmissione di agenti patogeni tramite il sangue del donatore. In questo contesto sono determinanti diversi criteri, quali l'età, lo stato di salute generale, l'assunzione di medicamenti, le abitudini di viaggio, i comportamenti a rischio e i risultati di altre analisi mediche. Se non è possibile escludere ogni rischio d'infezione, il donatore, non può donare il proprio sangue.</p><p>I criteri di esclusione dalla donazione di sangue vigenti in Svizzera sono armonizzati a livello internazionale e si fondano su quelli, verificati e aggiornati annualmente, della Direzione europea per la qualità dei farmaci (European Directorate for the Quality of Medicines and Healthcare, EDQM). In seno all'EDQM la Svizzera è rappresentata da Swissmedic. La responsabilità per l'applicazione di queste disposizioni incombe a Trasfusione CRS svizzera SA.</p><p>1. È vero che nel 1977 Trasfusione CRS svizzera SA ha introdotto la regola secondo cui gli uomini che hanno o hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini sono esclusi per sempre dalla donazione di sangue nel nostro Paese.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene importante per la popolazione svizzera un approvvigionamento sufficiente di sangue e di emoprodotti. In questo ambito, la sicurezza del sangue e, soprattutto, la tutela della persona che necessita di una donazione di sangue o di emoprodotti sono fondamentali e devono essere garantite conformemente allo stato attuale della scienza e della tecnica.</p><p>Nella sua più recente valutazione del rischio d'infezione insito nelle trasfusioni di sangue (del 12 marzo 2012), la EDQM è giunta alla conclusione che il rischio di trasmissione di agenti patogeni rilevanti quali il virus dell'immunodeficienza umana (HIV) e il virus dell'epatite B (HBV) è strettamente correlato al comportamento sessuale del donatore ed è più elevato nel caso dei donatori maschi che hanno o hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini. La valutazione è stata effettuata indipendentemente dall'orientamento sessuale del donatore.</p><p>Secondo gli esperti, tuttavia, la questione può essere vista in un'altra prospettiva. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha già ripetutamente sottolineato che i criteri di esclusione dalla donazione di sangue dovrebbero fondarsi sul comportamento a rischio del donatore, da accertare e valutare in modo specifico, e non limitarsi alla sua appartenenza a un gruppo a rischio. Il Consiglio federale è disposto a verificare se gli attuali criteri di Trasfusione CRS svizzera SA per l'esclusione di determinate persone dalla donazione di sangue possano essere riformulati in modo migliore.</p>  Risposta del Consiglio federale.