<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di equiparare i valori limite d'esposizione al rumore degli aerodromi civili e di quelli militari. Come valori di riferimento occorre basarsi sul valore limite d'immissione e il valore di pianificazione più bassi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) fissa i valori limite d'esposizione al rumore in base ai quali viene tra l'altro valutato il rumore degli aerodromi militari e civili. In tale ambito, il valore più importante è il valore limite d'immissione, che definisce il livello a partire dal quale le immissioni foniche arrecano disturbi considerevoli alla popolazione. I valori di pianificazione e d'allarme sono dedotti dal valore limite d'immissione.</p><p>I valori limite d'esposizione attualmente vigenti per il rumore del traffico aereo civile e militare sono stati elaborati, in base a criteri scientifici, dalla Commissione federale per la valutazione dei valori limite delle immissioni foniche, e la loro severità varia a seconda del grado di sensibilità di una determinata zona. La definizione di diversi gradi di sensibilità al rumore è stata dettata dal fatto che la popolazione delle zone puramente residenziali viene notevolmente disturbata anche da immissioni foniche inferiori a quelle registrate in zone a utilizzazione mista in cui si svolgono anche attività lavorative rumorose.</p><p>Il Consiglio federale ha tuttavia stabilito nell'OIF che alle zone puramente residenziali già esposte a un forte livello di rumore può essere attribuito il grado di sensibilità previsto per le zone a utilizzazione mista. Le aree circostanti gli aerodromi militari presentano in genere un elevato livello di rumore generato dal traffico aereo militare. Di conseguenza, all'interno di tali aree, per le zone puramente residenziali alle quali, in base all'utilizzazione prevista nel quadro della pianificazione del territorio, è stato attribuito il grado di sensibilità II, verrebbe tendenzialmente applicato il grado di sensibilità III. Questa classificazione sarebbe tuttavia valida anche per tutti gli altri tipi di rumore (rumore stradale e ferroviario nonché quello causato dalle attività industriali e artigianali), il che comporterebbe un generale abbassamento del livello di protezione fonica in tali zone, anche e soprattutto al di fuori dell'orario di esercizio degli aerodromi militari. Per evitare una simile situazione, la Commissione federale per la valutazione dei valori limite delle immissioni foniche ha proposto di equiparare i valori limite d'esposizione fissati per il grado di sensibilità II relativo al rumore del traffico aereo militare a quelli stabiliti per il grado di sensibilità III.</p><p>Il Consiglio federale ha tenuto conto di tale proposta nell'OIF. Ciò ha consentito di attribuire alle zone puramente residenziali situate nelle vicinanze di aerodromi militari un grado di sensibilità II, il che garantisce una maggiore protezione della popolazione dal rumore soprattutto durante la fascia oraria senza attività di volo. Il Consiglio federale ritiene pertanto che, al fine di assicurare un elevato livello di protezione fonica nei dintorni degli aerodromi militari, sia opportuno continuare ad applicare valori limite diversi da quelli fissati per il traffico aereo civile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.