<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 141 capoverso 2 lettera i della legge sul Parlamento impone al Consiglio federale di esaminare e illustrare nei messaggi concernenti atti legislativi le ripercussioni sulla parità dei sessi.</p><p>Passando in rassegna alcuni messaggi attuali, ad esempio il disegno 11.022 relativo alla legge sulla cittadinanza, si constata l'assenza di tali considerazioni.</p><p>Il Consiglio federale è disposto ad adempiere in futuro questo obbligo legale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è importante che vengano esaminate sistematicamente le eventuali ripercussioni dei progetti legislativi sulla parità dei sessi. In tal modo si evita che una legge formalmente neutrale comporti conseguenze materialmente discriminatorie per un sesso.</p><p>La guida per la redazione dei messaggi del Consiglio federale (3a ed. rielaborata, gen. 2012) prevede di indicare, nel capitolo sulle ripercussioni, le conseguenze di una decisione che non rientrano negli obiettivi primari del disegno. Si tratta, tra le altre cose, di spiegare le eventuali ripercussioni del disegno sulla parità dei sessi.</p><p>Secondo lo schema contenuto nella guida per la redazione dei messaggi, nell'illustrare le ripercussioni occorre indicare le basi su cui si fondano le affermazioni (p. es. esperienze maturate nell'amministrazione, stime approssimative, studi comparativi, ecc.), affinché i lettori ne possano valutare facilmente l'esattezza e il rigore logico. Nel messaggio vanno pertanto illustrati gli ambiti esaminati in quanto suscettibili di ripercussioni. Non vanno per contro indicati gli ambiti non esaminati perché non rischiano di subire ripercussioni particolari.</p><p>Come è risultato da accertamenti effettuati presso l'ufficio competente, in occasione della redazione del messaggio concernente la legge sulla cittadinanza si è erroneamente omesso di indicare l'esame della rilevanza per la parità dei sessi. In assenza di controlli sistematici di tale verifica, il Consiglio federale è disposto a vagliare come è possibile garantire che tale esame sia stato effettivamente effettuato. Se non dovessero tuttavia essere previste ripercussioni concrete sulla parità dei sessi, nei suoi messaggi il Consiglio federale continuerà a non soffermarsi in particolare su questo aspetto. Se dovesse tuttavia ritenere che in un determinato disegno manchino considerazioni speciali sulle ripercussioni sulla parità dei sessi, il Parlamento può in ogni momento chiedere informazioni supplementari al Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.