<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui a causa degli sviluppi internazionali e nazionali negli ultimi anni la piazza finanziaria Svizzera non ha potuto sfruttare completamente il potenziale di crescita?</p><p>2. Ritiene parimenti che debbano essere adottati provvedimenti per rafforzare la piazza finanziaria tramite un pacchetto di misure adeguato (ad es. riconoscimento di trust e agevolazioni fiscali)?</p><p>3. È disposto ad avviare rapidamente un involucro di misure volte a promuovere la piazza finanziaria?</p><p>4. È disposto a prestare l'attenzione necessaria aIla concorrenza internazionale nelle imminenti riforme nel campo della regolamentazione dei mercati finanziari, cosicché la concorrenzialità della piazza finanziaria rimanga garantita?</p><p>5. Crede che sia possibile realizzare una regolamentazione più efficace della piazza finanziaria Svizzera, ispirandosi alla procedura Lamfalussy conosciuta nell'EU?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1</p><p>Non si può rispondere in maniera esaustiva alla domanda se e in quale misura negli ultimi anni la piazza finanziaria Svizzera non ha potuto sfruttare pienamente il suo potenziale di crescita. Per natura lo sviluppo dei settori finanziari nazionali dipende da numerosi fattori tra cui sono da annoverare la competitività, la capacità di adeguarsi e la dinamica propria del settore di crescita interessato, la dinamica di crescita delle prestazioni finanziarie offerte dal settore finanziario nazionale, nonché le condizioni quadro inerenti alla regolamentazione e alla fiscalità. Vari fattori hanno causato negli ultimi anni una riduzione del numero degli impiegati soprattutto nel settore dell'amministrazione dei patrimoni, una delle attività più importanti della piazza finanziaria Svizzera. Le cadute dei mercati azionari hanno aumentato la pressione sui costi, e quindi sul consolidamento, che a sua volta si è ripercossa in riduzioni di personale. D'altra parte, il settore d'attività "private banking" subisce in Europa trasformazioni strutturali sempre maggiori e un graduale spostamento d'importanza dai cosiddetti affari "offshore" a quelli "onshore". Inoltre, negli ultimi anni numerosi Stati hanno cominciato a sviluppare i loro settori finanziari in centri finanziari internazionali e globali. È per questo motivo che la pressione della concorrenza sulla piazza finanziaria Svizzera è aumentata, sottolineando ulteriormente l'importanza di condizioni quadro adeguate per la concorrenza della piazza finanziaria Svizzera.</p><p>Ad 2-4</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che l'evoluzione dinamica dei mercati finanziari e la maggior concorrenza tra le piazze finanziarie richiedono un esame e un'ottimizzazione continua delle condizioni quadro regolatrici della piazza finanziaria. Il notevole numero di progetti (consultabili in internet all'indirizzo www.finweb.admin.ch) documenta la volontà del Consiglio federale di rendere costantemente moderno e concorrenziale il quadro normativo. Qualora fossero necessarie ulteriori riforme il Governo intraprenderà i passi necessari. Per quanto concerne il riconoscimento di trust e le agevolazioni fiscali quali mezzi per rafforzare la piazza finanziaria Svizzera, bisogna tenere presente che, il 20 ottobre 2004, il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha posto in consultazione un progetto concernente l'approvazione della Convenzione dell'Aia sui trust e sull'adeguamento del diritto svizzero. La creazione di presupposti migliori per l'allestimento e la gestione di trust dovrebbe creare maggiore sicurezza del diritto per operazioni trust, a vantaggio della piazza finanziaria. Con riferimento alla fiscalità, il 18 agosto 2004 il Consiglio federale ha approvato un progetto di revisione sulle tasse di bollo materialmente immutato rispetto a quello presentato nel pacchetto fiscale respinto in votazione. Questa revisione dovrebbe rafforzare la competitività della piazza finanziaria Svizzera e contrastare un ulteriore trasferimento dell'attività di negoziazione di titoli all'estero.</p><p>Ad 5</p><p>La citata procedura Lamfalussy è applicata dall'UE da marzo 2002 nel settore dei titoli e presto dovrebbe essere estesa ai settori delle banche e delle assicurazioni. Nell'ambito di tale procedura, i disegni di legge sono innanzi tutto concepiti sotto forma di leggi quadro che sono in seguito concretizzate a un livello inferiore mediante disposizioni d'esecuzione. Il fatto che i dettagli tecnici sono staccati dalla procedura legislativa regolare dovrebbe portare a un aumento dell'efficienza nel senso che le condizioni quadro legali dell'UE dovrebbero poter essere adattate più rapidamente agli sviluppi attuali dei mercati finanziari.</p><p>In realtà questo meccanismo è ancorato anche nella procedura legislativa svizzera. I principi fissati nella Costituzione sulla delega di competenze normative permettono al legislatore di limitarsi a principi e linee direttive al momento dell'emanazione di una nuova regolamentazione e di delegare al Consiglio federale gli altri ambiti normativi. Un ricorso più frequente alla legislazione quadro, volta ad adeguare in modo più flessibile e rapido il diritto, presuppone che il Legislativo sia disposto a fare ampio uso della sua facoltà di delegare. Dal canto loro, i destinatari della norma devono essere disposti a rinunciare in parte alla certezza del diritto insita nelle disposizioni di dettaglio.</p>  Risposta del Consiglio federale.