Accordo dell' 11 maggio 2007 tra il Consiglio federale svizzero e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d'Albania sulla cooperazione tecnica, finanziaria e umanitaria <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2007-05-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.974.212.3"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo dell' 11 maggio 2007 tra il Consiglio federale svizzero e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d'Albania sulla cooperazione tecnica, finanziaria e umanitaria" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 11 mai 2007 entre le Conseil fédéral suisse et le Conseil des Ministres de la République d'Albanie sur la coopération technique, financière et humanitaire" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 11. Mai 2007 zwischen dem schweizerischen Bundesrat und dem Ministerrat der Republik Albanien betreffend technische, finanzielle und humanitäre Zusammenarbeit" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008/it"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2007-05-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/118/20071008/it/xml"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2007-05-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-10-08" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.974.212.3 </docNumber></p><p> RU <b>2008</b> 541</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania sulla cooperazione tecnica, finanziaria e umanitaria</docTitle></p><p>Concluso l’11 maggio 2007</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note l’8 ottobre 2007</p><p> (Stato 8  ottobre 2007)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero <br/>e <br/>il Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania</p><p>(qui di seguito designati insieme «i due Governi»),</p><p>con riferimento ai legami d’amicizia tra i due Paesi,</p><p>desiderosi di consolidare questi legami e di sviluppare tra i due Paesi una fruttuosa cooperazione nei settori tecnico e finanziario,</p><p>riconoscendo che lo sviluppo di questa cooperazione tecnica e finanziaria contribuisce a migliorare le condizioni sociali e economiche, come pure a promuovere riforme politiche, economiche e sociali in Albania,</p><p>consapevoli che il Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania s’impegna a proseguire le riforme allo scopo di instaurare un’economia di mercato retta da condizioni democratiche,</p><p>ribadendo il loro impegno a favore di una democrazia pluralista fondata sul diritto e sul rispetto dei diritti dell’uomo,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Clausola generale</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Nella loro politica interna ed estera, i due Governi si ispirano al rispetto dei principi democratici e dei diritti fondamentali dell’uomo, stabiliti segnatamente dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, dall’Atto finale di Helsinki, dalla Carta di Parigi per una nuova Europa e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1974/2151_2151_2151" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.101</b></ref></p></authorialNote>. Accordano un’importanza sostanziale al rispetto di questi principi, allo stesso titolo che agli obiettivi del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Obiettivi</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>2.1  I due Governi promuovono, nell’ambito delle loro rispettive legislazioni interne, la realizzazione di progetti di cooperazione tecnica e finanziaria in Albania. Questi progetti contribuiscono alle riforme politiche, economiche e sociali in Albania, nonché a ridurre il costo economico e sociale del processo di trasformazione.</p><p>2.2  Il presente Accordo definisce pure il quadro normativo e procedurale applicabile alla pianificazione e all’attuazione di questi progetti.</p><p>2.3  Il presente Accordo agevola inoltre l’aiuto umanitario e il soccorso d’urgenza fornito dalla Svizzera all’Albania su richiesta del Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Forme della cooperazione</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Forme</p><p>3.1  La cooperazione si svolge sotto forma di cooperazione tecnica e finanziaria, nonché sotto forma di aiuto umanitario e di soccorso d’urgenza.</p><p>3.2  Questa cooperazione può essere realizzata su base bilaterale o in collaborazione con altri donatori o organizzazioni multilaterali.</p><p>Cooperazione tecnica</p><p>3.3  La cooperazione tecnica è fornita sotto forma di trasferimento di <i>know-how</i> mediante programmi di formazione e consulenza, di altri servizi, nonché di forniture di equipaggiamenti e materiale necessari a una buona attuazione dei progetti.</p><blockList><listIntroduction eId="art_3/para/listintro">3.4  I progetti realizzati nel quadro della cooperazione tecnica con l’Albania contribuiscono a risolvere problemi specifici connessi con il processo di trasformazione politica, sociale ed economica. Sarà accordata particolare attenzione ai seguenti settori:</listIntroduction><item eId="art_3/para/bull_u1"><num>– </num><p>sostegno al consolidamento dei principi democratici, e in particolare al miglioramento dei servizi e al rafforzamento della partecipazione della società civile;</p></item><item eId="art_3/para/bull_u2"><num>– </num><p>sostegno allo sviluppo del settore economico privato per accrescerne la prosperità;</p></item><item eId="art_3/para/bull_u3"><num>– </num><p>contributo allo sviluppo di infrastrutture sostenibili, nonché di servizi sociali di buona qualità dai profili qualitativo e quantitativo;</p></item><item eId="art_3/para/bull_u4"><num>– </num><p>promozione degli scambi scientifici e culturali;</p></item><item eId="art_3/para/bull_u5"><num>– </num><p>promozione del commercio e degli investimenti.</p></item></blockList><p>Cooperazione finanziaria</p><p>3.5  La cooperazione finanziaria è fornita al Consiglio dei Ministri su base non rimborsabile. Essa consiste nel finanziamento di prodotti, di equipaggiamenti e di materiale svizzeri destinati a progetti prioritari, nonché di servizi connessi e di trasferimenti del <i>know-how</i> necessari a una buona attuazione dei progetti;</p><p>3.6  La cooperazione finanziaria è concessa a progetti prioritari di infrastruttura e riabilitazione che non sono sostenibili sul piano commerciale. Un particolare accento sarà posto su progetti nei settori dell’energia e dell’acqua.</p><p>3.7  Per ogni singolo progetto di cooperazione finanziaria i due Governi si accordano sulle condizioni di rimborso, da parte dell’utilizzatore finale, in valuta locale in un fondo di contropartita. Secondo la natura del progetto e la solvibilità dell’utilizzatore finale, i due Governi possono convenire di rinunciare a un rimborso.</p><p>Aiuto umanitario</p><p>3.8  A seconda dei casi sono concessi doni destinati ai soccorsi d’urgenza e all’aiuto umanitario per affrontare situazioni di miseria che affliggono la popolazione in seguito a calamità naturali o a disastri provocati dall’uomo e sono riconosciute dalla comunità internazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Obblighi</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para/listintro">4.1  Per agevolare l’attuazione dei progetti condotti nell’ambito del presente Accordo, il Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania si impegna a:</listIntroduction><item eId="art_4/para/lbl_a"><num>a) </num><p>esentare da ogni imposta, dazio doganale e qualsivoglia onere, fiscale o di altra natura, l’insieme degli equipaggiamenti, servizi, veicoli e materiale forniti donati dal Governo svizzero, nonché l’equipaggiamento importato a titolo temporaneo per l’attuazione dei progetti condotti nell’ambito del presente Accordo;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_b"><num>b) </num><p>concedere le autorizzazioni necessarie all’importazione e all’esportazione degli equipaggiamenti necessari all’attuazione dei progetti;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_c"><num>c) </num><p>concedere gratuitamente ai periti stranieri coinvolti nei progetti secondo il presente Accordo, nonché alle loro famiglie, i permessi di lavoro e di residenza necessari, e a esentare da ogni imposta e da qualsivoglia altro onere fiscale e dazio doganale l’importazione temporanea e la riesportazione dei loro effetti personali;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_d"><num>d) </num><p>accordare all’Ufficio svizzero della cooperazione, nonché ai suoi rappresentanti qualora non siano cittadini della Repubblica d’Albania, i privilegi e le immunità stabiliti dalla Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche e consolari.</p></item></blockList><p>4.2  Il Ministero delle finanze albanese apre conti speciali, in conformità con la legislazione albanese, per i pagamenti nei fondi di controparte in valuta locale (LEK). L’utilizzazione dei fondi summenzionati è oggetto di una decisione congiunta dei due Governi, che definiscono pure le strutture necessarie per garantirne la buona gestione e l’utilizzazione a buon fine.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Clausola anticorruzione</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>I due Governi condividono un interesse comune nella lotta contro la corruzione, che nuoce alla buona gestione degli affari pubblici e ad un impiego appropriato delle risorse destinate allo sviluppo, e compromette la trasparenza e l’avvio di una concorrenza basata sui prezzi e sulla qualità. I due Governi si impegnano pertanto ad unire i propri sforzi per lottare contro la corruzione e attestano in particolare quanto segue: nessuna offerta, nessun dono o pagamento, remunerazione o vantaggio di qualsiasi natura considerato come un atto illecito o una pratica di corruzione è stato o sarà accordato a chiunque, direttamente o indirettamente, come contropartita della concessione di mandati o dell’esecuzione del presente Accordo. Qualsiasi atto di tale natura costituisce un motivo sufficiente per giustificare l’annullamento del presente Accordo o della concessione di un mandato che ne risulta, o per adottare qualsiasi altra misura correttiva necessaria prevista dalla legislazione applicabile.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Portata e applicazione</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para/listintro">6.1  Le disposizioni del presente Accordo si applicano a:</listIntroduction><item eId="art_6/para/lbl_a"><num>a) </num><p>i progetti decisi dai due Governi;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_b"><num>b) </num><p>i progetti che coinvolgono associazioni o istituzioni di diritto pubblico o privato di uno dei due Paesi, ai quali i due Governi o i loro rappresentanti autorizzati hanno congiuntamente deciso di applicare <i>mutatis mutandis</i> le disposizioni dell’articolo 4;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_c"><num>c) </num><p>alle attività nazionali indotte dai progetti regionali di cooperazione allo sviluppo cofinanziate dal Governo svizzero o ai progetti cofinanziati dal Governo svizzero per il tramite di istituzioni multilaterali, per quanto sia fatto esplicito riferimento al presente Accordo.</p></item></blockList><p>6.2  Il presente Accordo può essere ugualmente applicato ai progetti che sono già in corso di realizzazione oppure ai progetti in preparazione prima della sua entrata in vigore.</p><p>6.3  Le disposizioni del presente Accordo si applicano ugualmente alle operazioni svizzere di assistenza umanitaria, di soccorso e di aiuto di urgenza da effettuare in Albania in caso di gravi sofferenze della popolazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Autorità competenti, procedura e coordinazione</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><blockList eId="art_7/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_7/para/list_u1/listintro">7.1  Le autorità svizzere competenti per l’attuazione della cooperazione tecnica e finanziaria sono:</listIntroduction><item eId="art_7/para/list_u1/lbl_1"><num>1) </num><p>la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri della Svizzera; e</p></item><item eId="art_7/para/list_u1/lbl_2"><num>2) </num><p>la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia della Svizzera.</p></item></blockList><p>Queste due istituzioni – vale a dire la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) – sono rappresentate in Albania dall’Ufficio svizzero di cooperazione presso l’Ambasciata svizzera a Tirana.</p><blockList eId="art_7/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_7/para/list_u2/listintro">7.2  Le autorità albanesi competenti per l’attuazione della cooperazione tecnica e finanziaria sono:</listIntroduction><item eId="art_7/para/list_u2/lbl_1"><num>1) </num><p>il Dipartimento di coordinamento delle strategie e dei donatori (DSDC) del Consiglio dei Ministri;</p></item><item eId="art_7/para/list_u2/lbl_2"><num>2) </num><p>il Ministero delle finanze.</p></item></blockList><p>Da parte albanese il coordinamento generale per l’esecuzione del presente Accordo è assicurato dal Dipartimento di coordinamento delle strategie e dei donatori (DSDC) del Consiglio dei Ministri.</p><p>7.3  L’Ufficio svizzero di cooperazione presso l’Ambasciata svizzera a Tirana trasmette le richieste di cooperazione del Consiglio dei Ministri della Repubblica d’Albania alle autorità competenti in Svizzera; assicura inoltre il collegamento tra le autorità albanesi e le autorità svizzere per l’attuazione e il controllo dei progetti.</p><p>7.4  I soccorsi d’urgenza e l’aiuto umanitario sono forniti dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri della Svizzera.</p><p>7.5  Ogni progetto avviato in base al presente Accordo è oggetto di un accordo particolare concluso tra i partner interessati che stipula e definisce i loro rispettivi diritti e obblighi.</p><p>7.6  Per evitare doppioni o sovrapposizioni con i progetti attuati da altri donatori e per far sì che i progetti abbiano il massimo impatto possibile, i due Governi forniscono tutti i mezzi e mettono a disposizione tutte le informazioni necessarie a garantire l’efficacia del coordinamento della cooperazione internazionale.</p><p>7.7  I due Governi si informano vicendevolmente ed esaustivamente sui progetti intrapresi nell’ambito del presente Accordo. Scambiano i pareri e si accordano su incontri periodici per discutere e valutare i programmi di cooperazione tecnica e finanziaria, nonché per prendere le misure di miglioramento necessarie. Tenuto conto dei risultati della valutazione, possono profittare di queste occasioni per suggerire modifiche da apportare nei summenzionati settori di cooperazione e nelle corrispondenti procedure.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Modifiche e composizione delle controversie</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>8.1  I due Governi al presente Accordo accettano di comporre per via diplomatica qualsivoglia controversia che possa risultare dall’applicazione dell’Accordo.</p><p>8.2  Qualsiasi modifica o emendamento del presente Accordo richiede la forma scritta e l’accordo dei due Governi e sarà formulato in un Protocollo separato che entra in vigore secondo la procedura di cui all’articolo 9, Disposizioni finali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Il presente Accordo entra in vigore alla data di ricezione dell’ultima notificazione che conferma che i due Governi hanno concluso le procedure nazionali necessarie a tal fine.</p><p>L’Accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuno dei due Governi tramite notificazione scritta con preavviso di sei mesi.</p><p>In caso di denuncia del presente Accordo, le disposizioni dell’Accordo continuano ad applicarsi a tutti i progetti convenuti prima della succitata denuncia.</p><p>Fatto a Tirana, l’11 maggio 2007, in tre esemplari originali, in lingua inglese, francese e albanese, ciascuna versione facente parimenti fede. In caso di divergenze di interpretazione tra i testi in lingua inglese, francese e albanese, la versione in lingua inglese prevale.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Erich Pircher </p></td><td><p>Per il Consiglio dei Ministri<br/>della Repubblica d’Albania:</p><p>Ridvan Bode</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>