<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è invitato a presentare all'Assemblea federale un disegno concernente il futuro di Swisscom SA, soprattutto con riferimento al suo azionariato.</p><p>2. Questo disegno dovrebbe in particolare garantire la realizzazione dei seguenti obiettivi:</p><p>a. Swisscom è permanentemente sottratta al dominio straniero, almeno relativamente ai settori importanti per il servizio universale.</p><p>b. Swisscom deve essere in grado di garantire anche in futuro un servizio universale completo in Svizzera.</p><p>c. Swisscom ottiene lo spazio d'azione imprenditoriale necessario al suo ulteriore sviluppo in vista di un futuro sostenibile dell'azienda.</p><p>d. La Confederazione dovrebbe sostanzialmente limitarsi a esercitare il proprio ruolo di legislatore e regolatore del funzionamento del mercato delle telecomunicazioni.</p><p>3. Al riguardo, il Consiglio federale dovrebbe esaminare diversi modelli, in particolare il trasferimento della maggioranza azionaria detenuta nell'azienda Swisscom, a una persona giuridica autonoma da istituire - ad esempio una fondazione - nonché altre eventuali opzioni di diritto societario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con messaggio del 5 aprile 2006 (FF 2006 3469), il Consiglio federale ha incaricato il Parlamento di creare le basi legislative per la vendita dell'intera partecipazione detenuta dalla Confederazione nell'azienda Swisscom SA. Tuttavia, in occasione della sessione speciale del Consiglio nazionale del maggio 2006 e della sessione estiva 2006 le Camere federali hanno deciso la non entrata in materia.</p><p>Rimangono dunque irrisolti i problemi concernenti la partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom, descritti in modo dettagliato nel messaggio. Per la Confederazione la partecipazione continua a rappresentare un rischio finanziario, poiché si concentrano grosse somme di denaro in un'unica impresa. Il fatto che Swisscom lavori in un campo estremamente dinamico comporta ulteriori rischi finanziari e imprenditoriali. Inoltre, la partecipazione di maggioranza della Confederazione limita la flessibilità strategica di Swisscom. Infine, la Confederazione è tuttora esposta a conflitti d'interesse, essendo al contempo legislatore, regolatore, azionista di maggioranza e grande cliente dell'azienda. </p><p>Pertanto, il Consiglio federale ritiene tuttora necessario intervenire nella questione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom. Esso verificherà le varie opzioni concernenti l'ulteriore modo di procedere. La verifica critica degli obiettivi e dei modelli menzionati nella presente mozione fornirà indicazioni preziose per l'imminente discussione politica.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.