<h2>SubmittedText<h2><p>Pur essendo, di fatto, un mercato, il sistema sanitario LAMal è organizzato in modo molto protezionistico ed è soggetto a una eccessiva regolamentazione. Il Consiglio federale è pertanto invitato a presentare al Parlamento un rapporto con proposte per stimolare la concorrenza tra i fornitori di prestazioni e garantire così un sistema con prestazioni migliori a minor prezzo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2004 il Consiglio federale ha approvato i messaggi relativi alla revisione della LAMal. Con l'intento di promuovere il contenimento dei costi, il Consiglio federale ha ritenuto prioritario potenziare gli elementi di concorrenza, oltre che aumentare la trasparenza. Tenendo conto delle condizioni quadro esistenti, ha quindi integrato nel sistema sanitario svizzero gli elementi che gli sembravano adeguati.</p><p>Il nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero, adottato dalle Camere federali nel dicembre 2007, rafforza gli elementi di concorrenza in questo settore: vanno menzionati, in particolare, la libera scelta dell'ospedale, il finanziamento delle prestazioni e la parità di trattamento tra ospedali privati e pubblici. La decisione di pubblicare gli indicatori di qualità delle prestazioni mediche dà l'impulso all'introduzione della concorrenza sul piano qualitativo. Anche con il nuovo ordinamento, oltre la metà delle prestazioni fornite dagli ospedali sono finanziate con le entrate fiscali, al contrario del settore ambulatoriale, in cui le prestazioni non sono sovvenzionate. Ciò spiega l'esistenza di distorsioni della concorrenza. Il Consiglio federale è però dell'avviso che, prima di adottare soluzioni per intensificare la concorrenza, dovrà essere chiarita la questione dell'impiego dei mezzi provenienti dall'ente pubblico.</p><p>Per promuovere la concorrenza tra i fornitori di prestazioni nel settore ambulatoriale, il Consiglio federale ha proposto l'introduzione della libertà contrattuale. Dato che la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati non è riuscita a trovare un consenso su un modello di libertà contrattuale, il 18 dicembre 2008 la Camera alta non è entrata in materia su questo oggetto. Esso è ora pendente in Consiglio nazionale, cui spetta il compito di decidere se e come affrontare la tematica.</p><p>Per quanto concerne il disciplinamento nel settore dei medicamenti, va tenuto presente che i prezzi massimi di questi ultimi sono fissati dall'UFSP ma che, per la dispensazione, si può scegliere fra diversi canali e fornitori di prestazioni. Dato che si tratta di prezzi massimi e che, ad esempio, non tutte le farmacie fatturano tasse supplementari, gli elementi di concorrenza sono presenti anche in questo settore. Riguardo ai mezzi e agli apparecchi per i quali è stabilito un importo massimo di rimborso, sono già stati accolti due interventi parlamentari che incaricano il Consiglio federale di esaminare la possibilità di potenziare la concorrenza (mozione Humbel Näf 05.3523; mozione Heim 05.3522).</p><p>Il Consiglio federale ritiene che tutti gli approcci risolutivi siano disponibili e che, pertanto, vi siano sufficienti basi per proseguire la discussione. Non reputa utile allestire un ulteriore rapporto. Spetta piuttosto al Parlamento decidere a livello di legge le misure da adottare. Inoltre, è compito degli assicuratori utilizzare gli elementi di concorrenza esistenti, in particolare per quanto concerne la formazione delle tariffe, e attuare le relative misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.