<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per favorirne lo sviluppo e la competitività internazionale, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso tramite la revisione della legge sui PF 1), entrata in vigore il 1° gennaio 2004, di rafforzare l'autonomia del settore dei PF e di limitare volutamente l'influenza delle autorità federali nella gestione operativa. Il Consiglio dei PF definisce le grandi linee dell'organizzazione dei due PF e delle istituzioni di ricerca. Le sei istituzioni decidono in grande autonomia se istituire o sopprimere unità d'insegnamento e di ricerca.</p><p>Risposta alla domanda 1</p><p>In base ai principi summenzionati, la decisione di rioccupare o sopprimere la cattedra ordinaria di ergonomia presso il Politecnico federale di Zurigo è di esclusiva competenza degli organi direttivi del PFZ. Pertanto, si rinvia alla presa di posizione del presidente del PFZ dell'8 settembre 2004, in cui si rileva che, nonostante l'istituto d'igiene e di fisiologia del lavoro non sia mantenuto nella forma attuale, gli studi di ergonomia presso il PFZ non saranno aboliti. Le attività dell'IHA saranno in parte integrate nel futuro centro di scienze del lavoro, il cui settore di scienze sociali è costituito dall'attuale istituto di psicologia del lavoro. Malgrado approfondite ricerche, il PFZ non è riuscito a rioccupare la cattedra per la mancanza di candidature appropriate. La direzione del settore di scienze naturali e medicina del vecchio istituto non è stata per ora designata, poiché al momento si privilegia l'opzione di nominare un professore titolare. Se possibile, la nomina dovrebbe essere concordata con l'istituto di medicina sociale e preventiva dell'Università di Zurigo. Il presidente del PFZ ritiene che una simile procedura permetterebbe di mantenere l'attuale funzione peritale e di garantire l'insegnamento e il quadro istituzionale degli studi post lauream in lavoro e salute.</p><p>Risposta alla domanda 2</p><p>Poiché il Politecnico federale di Zurigo non intende sopprimere il settore specialistico in questione, il Consiglio federale ritiene che eventuali conseguenze negative derivanti dalla non rioccupazione della cattedra di ergonomia avranno al massimo carattere transitorio.</p><p>Sul piano della politica scientifica si intende valutare se istituire a medio termine un centro di competenze nazionale in fisiologia del lavoro e medicina della salute. La Confederazione ha particolari responsabilità in questo settore. Al momento restano da chiarire le modalità per l'adempimento di questi compiti nazionali. Si tratta anche di definire l'integrazione delle istituzioni responsabili, di quelle interessate e dei gruppi d'interesse. Lo studio di tali aspetti è possibile nell'ambito della preparazione del messaggio ERT 2008-2011.</p><p></p><p>1) RU 2003 4265</p>  Risposta del Consiglio federale.