<h2>SubmittedText<h2><p>Questa primavera le casse malati hanno presentato i loro conti. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, i bilanci annuali sono eterogenei. Ciò che colpisce è che alcune casse malati hanno dato ascolto alla volontà politica e, secondo i loro annunci sui media, pianificano di ridurre le riserve finanziate dai premi impiegando anche strumenti contabili. Si tratterà in parte di accantonamenti, cosa che potrà comportare un bilancio complessivo negativo.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Sa quali casse malati intendono ridurre le riserve e come prevedono di farlo?</p><p>2. In che misura alle casse malati è permesso o può essere richiesto di costituire accantonamenti per ridurre le riserve? Quali sono i criteri applicabili? Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che alcune casse malati ricorrono usualmente a questa prassi?</p><p>3. Ritiene sia necessario intervenire per meglio separare gli accantonamenti e le (riduzioni di) riserve per motivi di trasparenza?</p><p>4. Ci sono stati reclami da parte dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori in merito alle revisioni nell'ambito delle casse malati?</p><p>5. La prassi contabile e il bilancio complessivo documentato delle casse malati avranno ripercussioni sull'ammontare dei premi nell'autunno del 2022?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli accantonamenti necessari per la riduzione volontaria delle riserve effettuata nel 2022 sono pubblicati nei conti annuali 2021 degli assicuratori. La riduzione volontaria delle riserve che sarà eseguita nel 2023 sarà approvata insieme ai premi per il 2023 alla fine di settembre 2022. Fintanto che la procedura di approvazione è in corso, gli assicuratori possono modificare le loro proposte relative agli importi dei premi. Per garantire lo svolgimento ottimale della procedura e per evitare qualsiasi distorsione della concorrenza tra gli assicuratori, le informazioni concernenti la riduzione volontaria delle riserve, che, in primo luogo, viene effettuata riducendo al massimo i margini di calcolo (art. 26 cpv. 3 dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, OVAMal, RS 832.121), devono restare confidenziali fino alla pubblicazione dei premi.</p><p>2. Gli accantonamenti costituiti per la riduzione volontaria delle riserve devono essere impiegati a tal fine. La costituzione di accantonamenti è retta dalle disposizioni della Fondazione per le raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti (disposizioni Swiss GAAP RPC) che in Svizzera rappresentano lo standard per la contabilità delle compagnie d'assicurazione e sulle quali si basa l'ordinanza dell'UFSP sulla presentazione dei conti e i rendiconti nell'assicurazione sociale contro le malattie (RS 832.121.1) e, in particolare, il piano contabile generale. Le disposizioni succitate stabiliscono regole chiare che gli assicuratori sono tenuti a rispettare. I conti annuali di ogni assicuratore sono esaminati dal suo ufficio di revisione e trasmessi all'UFSP, che li controlla nell'ambito della sua attività di vigilanza.</p><p>3. Gli accantonamenti costituiti per la riduzione volontaria delle riserve figurano in due posizioni specifiche del piano contabile (posizione 232 [conto del bilancio] e 715 [conto economico]). Pertanto, il Consiglio federale ritiene che la trasparenza sia garantita e che non vi sia alcuna necessità d'intervento.</p><p>4. La vigilanza dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR) si estende alle imprese di revisione che forniscono servizi di revisione a società di interesse pubblico e che dispongono quindi di un'abilitazione in qualità di imprese di revisione sotto sorveglianza statale. Sono considerate società di interesse pubblico le società con azioni quotate in borsa e gli istituti finanziari assoggettati alla vigilanza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Al contrario, secondo il diritto vigente le casse malati nell'ambito dell'assicurazione malattie obbligatoria non sono classificate come società di interesse pubblico. Pertanto, l'ASR valuta la qualità dell'audit delle casse malati soltanto in caso di sospetto e nel quadro di procedure volte a garantire che il revisore responsabile svolga correttamente i propri compiti. Tuttavia, nel quadro di queste procedure l'ASR non constata già da tempo infrazioni all'obbligo di diligenza nella revisione dei conti annuali delle casse malati. Alla luce di quanto precede, ciò è da ricondurre principalmente al fatto che l'ASR non procede a controlli a campione in quest'ambito e che finora non le è stato segnalato alcun caso sospetto.</p><p>5. Come illustrato nella risposta alla domanda 2, gli accantonamenti costituiti per la riduzione volontaria delle riserve devono essere impiegati a tal fine. Tali accantonamenti sono contabilizzati al di fuori del combined ratio (rapporto tra i costi dell'assicuratore e le entrate provenienti dai premi), determinante per i premi. La contabilizzazione è retta in modo uniforme per tutti gli assicuratori. Non vi è perciò alcuna differenza tra le pratiche degli assicuratori in questo ambito. La contabilizzazione non ha quindi alcuna influenza sui risultati di un assicuratore, né sull'importo dei premi futuri.</p>  Risposta del Consiglio federale.