<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, a complemento della legge federale sulle abitazioni secondarie, un'ordinanza che disciplini in modo preciso e uniforme le condizioni relative all'indennizzo dei proprietari interessati dalla lex Weber.</p><p>L'ordinanza dovrà inoltre prevedere il finanziamento di questi indennizzi da parte della Confederazione, nella misura in cui tale ambito rientri nella sua competenza in virtù degli articoli 78 della Costituzione e 2 LPN.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'11 marzo 2012, accettando l'iniziativa popolare "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!" (iniziativa sulle abitazioni secondarie), il popolo svizzero si è pronunciato a favore di una limitazione della costruzione di abitazioni secondarie. Decisioni di questo tipo possono avere varie ripercussioni sulla situazione patrimoniale degli interessati. Nell'ordinanza del 22 agosto 2012 sulle abitazioni secondarie (RS 702) e nell'avamprogetto della relativa legge del 19 febbraio 2014 il Consiglio federale tiene conto della problematica sollevata nella presente mozione, proponendo una sorta di garanzia dei diritti acquisiti ampliata a favore delle abitazioni che, l'11 marzo 2012, erano già costruite o autorizzate con decisione passata in giudicato.</p><p>In virtù di una giurisprudenza costante del Tribunale federale, si è in presenza di un intervento analogo a un'espropriazione nel caso in cui a un proprietario è vietato, o in altro modo limitato, l'uso attuale o probabile di un proprio bene, con conseguenze particolarmente gravi. Ciò avviene se egli viene privato di una facoltà essenziale derivante dalla proprietà. Nel caso in cui l'intervento è di minore portata, si suppone tuttavia un'espropriazione materiale, nella misura in cui il sacrificio di un solo proprietario o di singoli proprietari appare eccessivamente gravoso rispetto alla collettività e incompatibile con il principio dell'uguaglianza giuridica. Nel contesto di eventuali perdite di valore subite dalle abitazioni esistenti a seguito dell'accettazione dell'iniziativa popolare, queste condizioni possono essere soddisfatte al massimo in casi eccezionali.</p><p>Inoltre una regolamentazione che esuli dai diritti sanciti dalla Costituzione non potrebbe essere introdotta a livello di ordinanza, ma necessiterebbe di una base all'interno di una legge formale. Il Consiglio federale ritiene che la creazione di una tale base giuridica non sia opportuna.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.