<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere, nell'ambito della sua strategia basata sul rapporto di proprietà, affinché le imprese pubbliche della Confederazione indichino nel bando il criterio di aggiudicazione "sicurezza e affidabilità delle catene di fornitura".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già esposto nei suoi pareri in merito alla mozione 20.3245 del gruppo del centro, alla mozione 20.3268 di Häberli-Koller e al postulato 20.3433 di Reimann, il Consiglio federale approva la richiesta di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento della popolazione svizzera e di assicurare catene di fornitura resistenti alle crisi. Nella sua risposta agli interventi summenzionati, il Consiglio federale propone di esaminare i legami internazionali della Svizzera sulla base di una visione d'insieme (cfr. risposta del Consiglio federale al postulato 20.3433 di Reimann), anche per quanto riguarda l'infrastruttura e tutti gli altri settori nei quali il Consiglio federale identifica delle dipendenze critiche dall'estero.</p><p>Disporre di catene di fornitura sicure e affidabili è nell'interesse delle imprese coinvolte. Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a trattare nuovamente l'argomento ed evidenziarne l'importanza nel quadro dei suoi colloqui con le imprese pubbliche.</p><p>Nel settore degli acquisti pubblici oggi è già possibile adottare misure che contribuiscano a coprire il fabbisogno in modo stabile e resistente alle crisi. Alla luce dell'esperienza acquisita durante la pandemia mondiale, in futuro tali misure saranno osservate sempre di più da tutti i committenti pubblici. Mediante la Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA) e la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB), il Consiglio federale metterà a diposizione di tutti i committenti pubblici della Confederazione le basi normative o gli strumenti necessari, informando le imprese pubbliche nel quadro dei colloqui che la Confederazione organizza con queste ultime in qualità di proprietaria. Misure volte a promuovere in modo mirato lo sviluppo locale, come ad esempio prescrizioni relative a quote di produzione svizzera, non sono tuttavia conciliabili con gli impegni assunti dalla Svizzera nel quadro di accordi internazionali in materia di acquisti pubblici.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.