<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di legge che definisca le regole seguenti in materia di retribuzioni variabili, valide per gli organi societari, i collaboratori e le persone a loro vicine:</p><p>1. La retribuzione variabile è determinata da criteri oggettivi e sostenibili che tengano conto del risultato economico dell'impresa, della sua politica di rischio e dei rischi assunti dagli interessati.</p><p>2. La retribuzione variabile che supera una determinata quota del salario fisso può essere versata soltanto in un secondo tempo e sarà ridotta o persino soppressa se la situazione economica dell'impresa si è nel frattempo deteriorata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede di regolamentare le retribuzioni variabili di tutti gli organi e i collaboratori di un'impresa.Le retribuzioni variabili dei membri del consiglio d'amministrazione e della direzione di società quotate in borsa sono tuttavia già rette dalla disposizione costituzionale introdotta in seguito all'adozione dell'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive" (art. 95 cpv. 3 della Costituzione). Le retribuzioni sottostanno all'approvazione dell'assemblea generale e i piani di bonus devono essere regolamentati negli statuti.</p><p>Il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive" prevedeva inoltre una disposizione sul dovere di diligenza del consiglio d'amministrazione e della direzione. Al momento di fissare le retribuzioni, i membri del consiglio d'amministrazione avrebbero dovuto provvedere affinché tali retribuzioni fossero compatibili con la situazione economica e la prosperità duratura dell'impresa e corrispondessero ai compiti, alle prestazioni e alla responsabilità dei beneficiari. La possibilità di applicare un sistema di bonus/malus avrebbe peraltro dovuto essere definita nel regolamento retributivo. Il controprogetto indiretto, caldeggiato espressamente dal Consiglio federale nel suo parere del 17 novembre 2010, avrebbe pertanto ampiamente conseguito gli obiettivi della presente mozione. Queste disposizioni del controprogetto indiretto erano concepite come alternativa all'attuale articolo 95 capoverso 3 della Costituzione.</p><p>Il Consiglio federale esaminerà quali elementi del controprogetto indiretto possano essere ripresi nel progetto di attuazione dell'iniziativa "contro le retribuzioni abusive", integrando nelle sue riflessioni anche la rivendicazione principale della mozione. Questa mozione implicherebbe, in definitiva, che le retribuzioni variabili dell'insieme dei collaboratori siano regolamentate in tutte le società. Visto che le retribuzioni variabili dei collaboratori delle PMI non costituiscono in linea di massima un problema, tale regolamentazione sarebbe tuttavia eccessiva.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.