<h2>SubmittedText<h2><p>Nel corso delle deliberazioni al Consiglio degli Stati del 1o giugno 2011 sul messaggio sugli immobili del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport 2011, il consigliere federale Ueli Maurer ha confermato i timori espressi dall'autore dell'interpellanza in merito al futuro della piazza d'armi del Monte Ceneri, che attualmente ospita il centro logistico ed il centro di reclutamento per la Svizzera italiana, come pure il distaccamento di esplorazione 10 ed altri servizi. Malgrado i crediti per la prima fase dei lavori di ristrutturazione siano già stati deliberati, tali lavori sono stati sospesi e sull'intera piazza d'armi pesa la minaccia della pura e semplice chiusura.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. È consapevole del disorientamento che produce in generale - sulla popolazione, sui collaboratori, sul mondo politico - la sospensione di procedure di costruzione già completate sulla base di crediti già deliberati?</p><p>2. È cosciente dell'importanza politica di mantenere nella Svizzera italiana il centro di reclutamento per le reclute di lingua italiana?</p><p>3. È consapevole dell'importanza strategica di mantenere un centro logistico al Sud delle Alpi per ogni possibile tipo di impiego e quale sostegno alle piazze d'armi e delle scuole ivi situate come pure dei corsi ed esercizi che vi si svolgono?</p><p>4. È conscio dell'importanza simbolica e storica che riveste la piazza d'armi del Monte Ceneri per la popolazione della Svizzera italiana?</p><p>5. È disposto a prendere le proprie responsabilità, facendo prevalere queste considerazioni strategiche e politiche sulle pure considerazioni di natura finanziaria e opponendosi alla paventata chiusura della piazza d'armi del Monte Ceneri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° ottobre 2010 il Consiglio federale ha definito nel rapporto sull'esercito i parametri fondamentali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito. Ha contemporaneamente incaricato il DDPS di illustrare misure di risparmio affinché il quadro finanziario di 4,4 miliardi di franchi non venga superato e sia garantito a medio termine un rapporto adeguato tra spese d'esercizio e d'investimento.</p><p>Il DDPS sta attualmente esaminando il concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito. Conformemente alle direttive del Consiglio federale, le ubicazioni dell'esercito devono essere fortemente ridotte. Ciò può interessare anche il cantone Ticino, tanto più che oggigiorno il DDPS dispone in loco di più superfici e immobili di quanto l'esercito necessiti a lungo termine. Tuttavia, il Consiglio federale intende mantenere anche in futuro la presenza dell'esercito nel cantone Ticino.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che la sospensione di progetti già approvati possa generare disorientamento. Ciò deve tuttavia essere soppesato rispetto al rischio di eventuali investimenti errati.</p><p>2. Il Consiglio federale è cosciente dell'importanza di poter effettuare il reclutamento in tutte le tre grandi regioni linguistiche della Svizzera. È consapevole che il cantone Ticino attribuisce grande importanza al reclutamento sul posto.</p><p>3. Alle truppe stazionate nel cantone Ticino dovranno essere fornite anche in futuro prestazioni logistiche. Se questo accadrà tramite un centro logistico nel cantone Ticino è oggetto del riesame del concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito. In tale ambito, occorrerà anche considerare la notevole pressione finanziaria sull'esercito.</p><p>4. Nel 1912, già prima della grande guerra, sulla piazza d'armi del Monte Ceneri sono stati intrapresi i primi provvedimenti edili. Nello stesso anno è stato possibile effettuare un primo corso di tiro per l'artiglieria e quattro anni più tardi la prima scuola reclute per l'artiglieria di fortezza. I diversi provvedimenti edili degli anni successivi mostrano l'importanza della piazza d'armi e con ciò il legame della Confederazione con il cantone Ticino. Negli anni Sessanta e Settanta sono stati investiti oltre 30 milioni di franchi nell'ampliamento e nel risanamento della piazza d'armi. L'attuale situazione di minaccia e l'evoluzione demografica implicano che anche sulla piazza d'armi del Monte Ceneri venga istruito un minor numero di soldati.</p><p>5. Nella sua decisione in merito alle ubicazioni dell'esercito il Consiglio federale integrerà, oltre alle considerazioni militari ed economiche, anche quelle di natura politica. Sarà preliminarmente chiesto il parere dei cantoni. A medio termine il Consiglio federale intende però raggiungere e garantire un rapporto adeguato tra spese d'esercizio e d'investimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.