<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DATEC ha incaricato l'UFE di elaborare nuovi scenari energetici. Gran parte delle questioni sollevate nel presente postulato è analizzata in questi scenari. Sono presi in considerazione gli attuali dati economici/demografici, il contesto internazionale, le recenti conoscenze acquisite in particolare nel campo della tecnica energetica, le stime sulla disponibilità di risorse fossili e l'attuale nonché possibile futura politica energetica. I lavori sono eseguiti da esperti del settore e l'UFE discute i relativi risultati nelle cerchie interessate alla politica energetica. In questo modo si intendono gettare le basi per le future decisioni, in particolare per la determinazione degli obiettivi in materia di protezione climatica e di politica energetica dopo il 2010 (Il programma di SvizzeraEnergia e gli obiettivi di riduzione di CO2 secondo la legge sul CO2 per il 2010 sono già definiti). Nei prossimi anni diventerà sempre più importante la questione relativa alla sostituzione a lungo termine delle attuali centrali nucleari. Considerando una durata d'utilizzazione delle centrali tra i 50 e i 60 anni, in mancanza di nuove capacità di produzione in Svizzera, a partire dal 2020 aumenterà in modo esponenziale la dipendenza dalle importazioni di elettricità. I lavori in ambito energetico sono coordinati con le prospettive del traffico del DATEC (Ufficio federale dello sviluppo territoriale), attualmente in fase di aggiornamento. I relativi risultati saranno pubblicati nell'autunno del 2004.</p><p>Diversi quesiti relativi al futuro saranno trattati nell'ambito di analisi di sensibilità. Si analizzeranno, tra l'altro, le possibili conseguenze di un rapido aumento del prezzo del petrolio nel traffico viaggiatori, nel settore dell'economia e nell'approvvigionamento energetico. Non è tuttavia possibile inglobare nel quadro delle prospettive energetiche l'entità degli investimenti nel settore dei trasporti e il cambiamento delle abitudini della popolazione. Possibili risposte al riguardo possono emergere dalla panoramica globale sulla politica dei trasporti del DATEC 2007, da nuovi progetti di ricerca e dalle costanti osservazioni per quanto concerne lo sviluppo globale. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) osserva i fattori d'influenza, determinanti per l'orientamento della politica svizzera in materia di sviluppo. Il centro d'analisi e di prospettiva (CAP) del DFAE si occupa di analizzare l'impatto della riduzione delle riserve petrolifere e dell'aumento mondiale della domanda energetica nei prossimi decenni sugli sviluppi geopolitici e, di conseguenza, sulla politica estera della Svizzera.</p><p>Nel quadro della cooperazione allo sviluppo la Svizzera sostiene già a livello bilaterale e multilaterale (global environment facility) progetti e strategie per l'utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili. Inoltre, si impegna presso la Banca mondiale a favore di un maggiore promovimento delle energie rinnovabili.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.