<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella mozione sono avanzate due richieste. Nella prima, si invita il Consiglio federale a sottoporre al Parlamento il messaggio sulla riforma della direzione dello Stato già entro la fine di giugno 2001. Nella seconda, la mozione auspica che il Consiglio federale presenti al Parlamento diverse varianti di riforma della direzione dello Stato. </p><p></p><p>Dopo che nell'agosto 1999 ha studiato a fondo i risultati della procedura di consultazione e le modalità ulteriori della riforma della direzione dello Stato, il Consiglio federale ha deciso di proseguire i lavori basandosi sulla variante 2 (Governo a due livelli) del progetto per la consultazione. Nell'ottobre 1999 ha istituito un comitato del Consiglio federale per la conduzione del progetto (CCP Riforma della direzione dello Stato). Per la preparazione delle basi decisionali è stato inoltre istituito un gruppo di lavoro per la riforma della direzione dello Stato. </p><p></p><p>Durante la riunione extra-muros del 10 maggio 2000, il Consiglio federale si è nuovamente concentrato sulla riforma della direzione dello Stato, definendo all'indirizzo del CCP Riforma della direzione dello Stato importanti indicazioni da tenere in considerazione nella concretizzazione di varie opzioni per un Governo a due livelli.</p><p></p><p>Nel corso di quest'anno il Consiglio federale si occuperà in modo approfondito e a più riprese di questo tema. Secondo il suo scadenzario, entro la fine dell'anno prenderà le necessarie decisioni di principio per la costituzione del Governo a due livelli. Secondo quanto previsto, il messaggio sarà licenziato nell'autunno del 2001. </p><p></p><p>Nel mese di gennaio 2000 sia la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati sia quella del Consiglio nazionale hanno intavolato con il capo del DFGP un dibattito sullo stato del progetto di riforma della direzione dello Stato e sulle tappe da percorrere in futuro in tale settore. Con scritto del febbraio 2000, le due Commissioni delle istituzioni politiche hanno chiesto al Consiglio federale di poter essere informate regolarmente sul proseguimento dei lavori relativi alla riforma della direzione dello Stato. Di ciò il Consiglio federale ha preso atto ed è lieto di adempiere a tale richiesta, tanto più che a suo avviso l'informazione reciproca è opportuna proprio in considerazione degli stretti rapporti trasversali esistenti tra il progetto di riforma della direzione dello Stato e i lavori delle Commissioni delle istituzioni politiche in relazione alla revisione totale della legge sui rapporti fra i Consigli. L'incarico di informazione è stato assunto, in qualità di presidente del CCP Riforma della direzione dello Stato, dal capo del DFGP. Un primo resoconto in merito allo stato dei lavori e allo scadenzario ha avuto luogo in seno alle Commissioni delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale rispettivamente il 16 e il 25/26 maggio. </p><p></p><p>Considerando che il Consiglio federale pensa di licenziare il messaggio sulla riforma della direzione dello Stato nell'autunno del 2001 e che terrà il Parlamento regolarmente informato sul proseguimento dei lavori relativi alla riforma della direzione dello Stato, sarebbe incomprensibile se il Parlamento insistesse sulla scadenza di fine giugno 2001. Per trasporre accuratamente una decisione di principio di fie anno 2000 in testi legislativi occorre tempo a sufficienza. Il Consiglio federale inoltre non vuole decidere sin d'ora se sottoporre infine al Parlamento un progetto corredato di varianti. Soltanto i futuri lavori sapranno indicare se eventuali varianti saranno opportune.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.