<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla futura area multiservizi di Giornico, di importanza fondamentale per la futura gestione del traffico pesante lungo la A2 e i cui lavori dovrebbero iniziare l'estate prossima, sono state rilevate delle sostanze inquinanti. Chiedo:</p><p>1. Quali tipi di accertamenti sono in corso sull'area?</p><p>2. Questi interventi comporteranno dei ritardi sull'inizio dei lavori?</p><p>3. A dipendenza del loro esito, potrebbe essere messo in discussione l'intero progetto di realizzazione di area Tir?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Durante l'elaborazione del progetto dettagliato relativo all'area multiservizi di Giornico si è constatato che la concentrazione di sostanze inquinanti nel suolo e l'estensione delle aree interessate sono di entità superiore a quanto dichiarato in sede di progetto esecutivo. Stando alle conoscenze attuali, i costi di risanamento del suolo si aggireranno tra i 50 e i 55 milioni di franchi invece dei 20 milioni inizialmente previsti. Al momento si sta valutando se il terreno debba addirittura essere considerato contaminato e quindi sottoposto a bonifica, nel qual caso la legge sulla protezione dell'ambiente prevede per quanto riguarda i costi la facoltà di rivalsa sul responsabile del danno.</p><p>2. Gli accertamenti richiederanno ancora alcuni mesi, per cui è molto probabile che il termine per l'inizio dei lavori preliminari previsto per il 2014 non potrà essere rispettato.</p><p>3. Presumibilmente i costi per l'area multiservizi di Giornico passeranno da 120 milioni a circa 150 a 155 milioni di franchi. Al momento è di primaria importanza stabilire la chiave di ripartizione dei costi per il risanamento del suolo. Il progetto non è però fondamentalmente messo in discussione.</p>