<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5P.348/2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II CORTE CIVILE </div> <div class="para">**************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">18 ottobre 2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Reeb, presidente, </div> <div class="para">Bianchi e Nordmann. </div> <div class="para">Cancelliere: Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">________ </div> <div class="para">Visto il ricorso di diritto pubblico del 12 settembre 2000 presentato da A.________, patrocinato dall'avv. dott. Tuto Rossi e dall'avv. Manuela Rainoldi, Bellinzona, contro la sentenza emanata il 5 luglio 2000 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nella causa che oppone il ricorrente alla B.________ GmbH, in materia di sequestro (opposizione); </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che nell'ambito di una procedura di opposizione contro il decreto di sequestro pronunciato il 19 agosto 1999 ad istanza della B.________ GmbH nei confronti di A.________, la Pretura del distretto di Lugano ha annullato il sequestro con decisione 24 gennaio 2000; </div> <div class="para">che contro la premessa decisione la creditrice sequestrante ha presentato tempestivo gravame alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino; </div> <div class="para">che all'accoglimento dello stesso si è opposto il debitore, contestando in particolare di essere proprietario (anche solo economico) dell'oggetto sequestrato e di volere abusare della forma societaria per sottrarre beni ai suoi creditori; </div> <div class="para">che con sentenza 5 luglio 2000 i giudici cantonali hanno ritenuto sufficientemente verosimile l'abuso del debitore nel cercare di richiamarsi al diritto di proprietà della società C.________ S.A. sulla villa sequestrata e hanno rinviato gli atti al giudice di primo grado per verificare l'esistenza delle altre condizioni alle quali in concreto soggiace il sequestro; </div> <div class="para">che con ricorso di diritto pubblico del 12 settembre 2000 A.________ ha postulato, previa concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della decisione cantonale; </div> <div class="para">che il 13 settembre 2000 il Presidente della Corte adita ha respinto in via supercautelare la domanda di misure d'urgenza; che il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con piena cognizione sui rimedi giuridici sottopostigli (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=08.10.2000&amp;to_date=27.10.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-I-81%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page81">DTF 126 I 81</a> consid. 1 e rinvii); </div> <div class="para">che un ricorso di diritto pubblico è ammissibile contro decisioni pregiudiziali e incidentali - non concernenti la competenza o domande di ricusazione - notificate separatamente dal merito, se tali decisioni possono cagionare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/87/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/87/1" type="start"></artref>art. 87 cpv. 1 e 2 OG</span><artref id="CH/173.110/87/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>); </div> <div class="para">che una decisione di rinvio non pone manifestamente fine alla procedura, motivo per cui essa non può essere considerata finale, ma è da qualificarsi incidentale; </div> <div class="para">che tuttavia per costante giurisprudenza una decisione cantonale di rinvio non cagiona all'interessato, nemmeno per quanto concerne le spese processuali, alcun pregiudizio irreparabile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=08.10.2000&amp;to_date=27.10.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-I-39%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page39">DTF 122 I 39</a> consid. 1; Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., pag. 344 in alto); </div> <div class="para">che pertanto il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile; che la tassa di giustizia segue la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>), mentre non si giustifica assegnare ripetibili alla controparte non essendo essa stata invitata a produrre una risposta; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para">visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. La tassa di giustizia di fr. 7000.-- è posta a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 18 ottobre 2000 MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte civile </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>