<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla protezione degli animali in modo da vietare le giostre con equidi viventi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legislazione federale contempla già molte disposizioni per proteggere la salute e il benessere degli animali. Le disposizioni generali della legge federale sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455) e la pertinente ordinanza d'esecuzione (ordinanza sulla protezione degli animali, OPAn; RS 455.1) definiscono in ampia misura come devono essere detenuti e trattati gli animali (in modo conforme alle loro esigenze e senza metterli alla prova in modo eccessivo) e la qualità dei ricoveri, dei parchi, dell'alimentazione e delle cure (art. 3 OPAn). Le disposizioni vietano inoltre di maltrattare, trascurare o sottoporre a un sovraffaticamento inutile gli animali (art. 4 cpv. 2 LPAn e art. 16 OPAn). Questo significa, in particolare, che gli animali devono beneficiare di fasi adeguate di riposo ed essere detenuti e trattati in modo che non siano turbati nelle loro funzioni corporee o nel comportamento; la loro facoltà di adattamento non deve essere messa alla prova in modo eccessivo. Gli animali non devono neppure essere esposti a rumori eccessivi per un lungo periodo, perché questo nuocerebbe al loro benessere (art. 12 OPAn).</p><p>Questi obblighi si applicano anche a manifestazioni, quali esposizioni, eventi sportivi o mercati, che devono essere pianificate e svolte in modo da ridurre al minimo il rischio di ferite o di malattia ed evitare dolori, sofferenze, lesioni o un sovraffaticamento (art. 30a OPAn). Come gli zoo e i circhi (art. 90 OPAn) e l'impiego di animali a fini pubblicitari o come attrazione (art. 13 LPAn), queste manifestazioni sono soggette all'obbligo di autorizzazione. I centri che detengono equidi devono a loro volta essere controllati dai servizi veterinari cantonali (art. 213 OPAn).</p><p>Sono previste anche altre misure per garantire al meglio un trattamento rispettoso del benessere degli animali: per esempio, chi detiene più di cinque equidi deve essere titolare di un attestato di competenza e chi ne detiene a titolo professionale più di undici deve dimostrare di avere seguito una formazione supplementare (combinato disposto dell'art. 31 cpv. 4 e 5 e degli art. 197 e 198 OPAn). Infine, i proprietari di equidi devono registrare i loro animali nella banca dati sul traffico di animali, in modo che si sappia dove si trovino.</p><p>È quindi disponibile un ampio e dettagliato ventaglio di strumenti per vigilare sul benessere dei pony nel nostro Paese. Stando ai Cantoni consultati, l'impiego di pony nelle giostre non causa problemi alle autorità di controllo. In caso di segnalazione, è effettuato un controllo e l'autorità verifica nel caso concreto se le disposizioni dell'OPAn sono rispettate. Se necessario, le autorità dispongono di sufficienti basi legali per controllare, intervenire e adottare misure nei singoli casi.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario un divieto specifico dell'impiego di pony vivi nelle giostre.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.