<h2>SubmittedText<h2><p>Il 4 marzo 1996 abbiamo introdotto un'interpellanza (96.3014) per denunciare le strane procedure che le FFS compiono nell'acquisire terreni che servono per ciò che loro definiscono "il loro sviluppo" futuro.</p><p>In particolare avevamo denunciato il caso di Manno, dove le stesse FFS, prendendosi delle libertà che - secondo noi - potrebbero avere degli aspetti penali, sono incappate in sentenze del Tribunale federale che sono costate al contribuente oltre 16 milioni di franchi.</p><p>Oggi, in Leventina, le FFS si stanno comportando allo stesso modo e cioè acquisiscono senza conoscere il tracciato esatto, senza mettere in dubbio l'esecuzione della NFTA e senza - e questo è l'aspetto peggiore - valutare esattamente il valore dei terreni. Le trattative avvengono tra funzionari e proprietari. Questo modo di procedere potrebbe essere fonte di irregolarità che, del resto, non costituirebbero una novità nell'ambito della gestione delle FFS.</p><p>A questo proposito chiediamo:</p><p>a. Con quali fondi si stanno acquisendo terreni in Leventina e più precisamente tra il portale sud della prevista galleria di base e la zona denominata Giustizia?</p><p>b. Perché si concludono contratti di acquisto per terreni che sono al di fuori dal percorso previsto dal Consiglio di Stato ticinese?</p><p>c. Non crede il Consiglio federale che sarebbe meglio attendere le decisioni definitive sul futuro della NFTA prima di procedere agli acquisti di cui sopra che valutiamo in diversi milioni di franchi?</p><p>d. Le spese così effettuate rientrano nei crediti quadro approvati dalle Camere federali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto riguarda il caso del progetto Lugano-Vedeggio, rimandiamo alla risposta scritta all'interpellanza "Strane procedure in seno alle FFS" (96.3014), ove viene sottolineato che il Tribunale federale non parla di "gravi irregolarità" ed inoltre non sono conseguite perdite patrimoniali durevoli.</p><p>L'acquisizione di terreni per la NFTA e quindi anche in Leventina è basata sul piano settoriale "Alptransit" e sul progetto preliminare "Galleria di base del San Gottardo", approvati dal Consiglio federale il 12 aprile 1995. Il progetto preliminare comprende anche il tracciato dal portale sud di Bodio fino al nodo ferroviario di Giustizia a sud di Biasca. Per le tratte di nuova costruzione non c'è in questo campo alcuna divergenza dalla "variante cantonale", a parte una richiesta del Cantone Ticino e del Comune di Pollegio di spostare la linea originaria. Il possibile spostamento della linea originaria viene tenuto presente durante l'acquisizione dei terreni e i punti in dubbio rimangono in una prima fase esclusi.</p><p>Durante la procedura di acquisizione dei terreni sono stati prima di tutto consultati personalmente tutti i proprietari terrieri. Ove possibile, i terreni necessari sono stati acquisiti mediante trattativa privata. Non essendo stata richiesta alcuna rifusione di terreno si è proceduto alla pubblicazione del piano accompagnata dall'espropriazione nel periodo dall'8 novembre al 7 dicembre 1995. Il valore dei fondi è stato fissato in collaborazione con l'Amministrazione strade nazionali di Bellinzona, che può rifarsi alle esperienze fatte per la costruzione della N 2. I prezzi applicati vengono così rigorosamente controllati. Essi si basano sulle statistiche dei passaggi di proprietà terriera avvenuti negli ultimi 10 anni nelle zone interessate e degli indennizzi determinati dal Tribunale federale, dalla Commissione federale di stima (circondario 13) e dai tribunali cantonali di espropriazione in casi analoghi. A partire dalla metà del 1995 si è proceduto con molta cautela alle acquisizioni di terreni, che sono state limitate a progetti approvati e ad immobili interessati da procedure di espropriazione.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande dell'interpellanza come segue:</p><p>a. Le acquisizioni di terreni effettuate per futuri progetti ferroviari vengono addebitate ad un credito straordinario e transitorio. Non appena il progetto in questione viene approvato, l'addebito viene trasferito a carico del progetto.</p><p>b. Nel caso di acquisizioni di terreni al di fuori del tracciato previsto si tratta di terreni per indennizzi immobiliari.</p><p>c. Con la decisione del 25 ottobre 1995 il presidente della Commissione federale di stima (circondario 13) ha sancito la conformità dei piani con la legge federale sull'espropriazione ed ha dichiarato aperte le due procedure combinate di pubblicazione dei piani e di espropriazione. Se ora venissero interrotte le trattative o un possibile acquisto, ciò potrebbe essere giudicato una violazione della buona fede.</p><p>d. Le relative spese rientrano, come misure preliminari alla costruzione, nei crediti quadro approvati dal Parlamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.