<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale, tramite il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale delle finanze, ha annunciato che il bilancio della Confederazione chiude anche l'esercizio 2019 con un'eccedenza importante. In effetti, e questa è un'ottima notizia, i conti registrano un utile di oltre 3,2 miliardi di franchi, superando di gran lunga le stime del preventivo. Va sottolineato che i conti della Confederazione chiudono con un risultato molto positivo da diversi anni.</p><p>È opportuno ricordare che il debito della Confederazione è modesto soprattutto rispetto a quello di altri Paesi europei. Chiediamo al Consiglio federale se pensa di destinare una parte dell'utile del 2019 al miglioramento della situazione delle assicurazioni sociali.</p><p>Nel 2011 il fondo di compensazione Al è stato costituito in particolare grazie a un prestito di 15 miliardi di franchi del fondo di compensazione AVS. Fino al 2017 l'Al è stata in grado di rimborsare circa 4 miliardi di franchi. Attualmente il debito dell'Al supera quindi i 10 miliardi di franchi. Di conseguenza, un miliardo di franchi dell'utile registrato nei conti 2019 potrebbe servire a diminuire il debito dell'Al nei confronti dell'AVS.</p><p>Migliorare la situazione del fondo di compensazione AVS riducendo il debito dell'AI ci sembra un modo intelligente di utilizzare una parte dell'utile dei conti 2019 della Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene che questo sia un buon metodo per sostenere le nostre due assicurazioni sociali più importanti per la popolazione?</p><p>Il Consiglio federale non è del parere che la riduzione del debito dell'Al rischi di protrarsi se non promuove provvedimenti come la concessione del miliardo di franchi summenzionato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'importante eccedenza strutturale pari a 3,1 miliardi di franchi registrata nel consuntivo 2019 s'inserisce nella serie dei buoni risultati conseguiti negli esercizi precedenti. Tali risultati si spiegano in gran parte con l'aumento delle entrate - in particolare dell'imposta sull'utile e dell'imposta preventiva - riconducibile a una situazione economica favorevole.</p><p>In virtù delle disposizioni d'esecuzione che la legge federale sulle finanze della Confederazione prevede in materia di freno all'indebitamento, le eccedenze strutturali sono impiegate per ridurre il debito. Non è ammesso un utilizzo diverso. I buoni risultati conseguiti hanno permesso di ridurre il debito pubblico a 97 miliardi di franchi, rafforzando la capacità di resistenza della Svizzera alle crisi economiche e finanziarie. Le finanze federali affrontano dunque in buona salute la crisi causata dalla pandemia di coronavirus.</p><p>Nei prossimi anni, però, le conseguenze economiche e finanziarie della pandemia rappresenteranno una grande sfida per il bilancio della Confederazione. Le misure adottate dal Consiglio federale a favore di imprese, lavoratori dipendenti e indipendenti generano un notevole incremento delle uscite e del debito lordo. Si prevedono inoltre elevate perdite sul fronte delle entrate.</p><p>Non c'è alcun dubbio che l'invecchiamento della popolazione accresca il fabbisogno finanziario dell'AVS. Per garantirne la copertura, si procederà a tappe. Il progetto concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA), approvato dal Popolo il 19 maggio 2019, contribuirà a stabilizzare l'AVS, garantendo a quest'ultima un apporto supplementare di due miliardi di franchi all'anno.</p><p>Per stabilizzare il finanziamento dell'AVS a medio termine, sono necessarie misure sia sul fronte delle entrate sia su quello delle uscite (prestazioni). Il Consiglio federale ha formulato alcune proposte in tal senso nel progetto relativo alla riforma AVS 21, che ha sottoposto al Parlamento. Il progetto prevede, a partire dal 2022, un finanziamento supplementare mediante l'aumento dell'IVA e l'innalzamento dell'età di pensionamento per le donne. Questi due elementi dovrebbero garantire il finanziamento dell'AVS a corto termine. Tuttavia, dal 2013 si renderanno necessarie altre misure.</p><p>Nel quadro del rapporto in adempimento del postulato de Courten 19.4077, il Consiglio federale sta verificando se il debito dell'AI nei confronti dell'AVS è ancora attuale, considerando che i fondi di compensazione AVS, AI e IPG costituiscono patrimoni separati con strategie di investimento diverse. Sta altresì esaminando se è possibile migliorare le condizioni quadro generali applicabili all'AVS, all'AI e alla Confederazione tramite un mutuo di tesoreria che la Confederazione concederebbe all'AI affinché quest'ultima possa finanziare i suoi debiti nei confronti dell'AVS.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le spiegazioni qui sopra rispondano in gran parte alle domande dell'autore dell'interpellanza. È inoltre dell'avviso che la misura proposta da quest'ultimo per garantire l'equilibrio delle finanze dell'AVS non sia sufficiente e che bisogna invece coordinare gli sforzi per eliminare le cause strutturali dei problemi di finanziamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.