<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione sulla protezione degli animali in modo che per gli animali da laboratorio vigano le stesse condizioni di detenzione degli animali domestici della stessa specie, nella misura in cui l'impostazione della sperimentazione lo consente.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I requisiti per la detenzione di animali da laboratorio sono disciplinati nell'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn; RS 455.1). In Svizzera questi requisiti sono un po' meno severi per topi e ratti, ad esempio, che per gli animali da compagnia della stessa specie. Tuttavia, rispetto all'UE e a Paesi come la Cina o gli Stati Uniti, che fanno molta ricerca, sono più severi (ad es. per le superfici dei parchi).</p><p>Nel 2019 in circa il 70 per cento degli esperimenti sugli animali in Svizzera sono stati utilizzati topi, per un totale di circa 390 000 esemplari. L'attuazione della richiesta dell'autrice della mozione di applicare agli animali da laboratorio le stesse condizioni di detenzione degli animali da compagnia (ad es. incrementare la superficie del suolo per topo da 0,006 m2 a 0,09 m2) avrebbe conseguenze economiche importanti, che comprometterebbero gravemente o renderebbero completamente impossibile la detenzione di topi da laboratorio e quindi anche la loro utilizzazione per esperimenti. In particolare, si dovrebbero sviluppare nuovi, costosi spazi per parchi più grandi, o parte dei progetti di ricerca dovrebbe essere cancellata o trasferita all'estero. Considerati i requisiti di detenzione spesso meno severi che in Svizzera, un tale trasferimento non è nell'interesse della protezione degli animali.</p><p>L'aggravio arrecato agli animali non può essere più elevato del necessario e deve mantenersi al minimo livello possibile. Bisogna anche tener conto del fatto che una detenzione adeguata degli animali non dipende solo dalle dimensioni del parco, ma anche dal suo allestimento (ad es. dalle possibilità di ritirarsi), nonché dalle dimensioni e dalla composizione dei gruppi di animali. Il comportamento aggressivo aumenta con le dimensioni del gruppo.</p><p>Il miglioramento delle condizioni in cui sono tenuti gli animali da laboratorio è importante anche per il Consiglio federale. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) si impegna a elaborare le basi scientifiche necessarie. Conoscenze specifiche sono infatti il presupposto per eventuali adeguamenti con effetti di vasta portata sulla piazza di ricerca Svizzera. In concreto, nella primavera del 2021 l'USAV ha commissionato uno studio per esaminare se e in quale misura sia possibile detenere i topi da laboratorio nelle stesse condizioni degli animali da compagnia. Risultati intermedi dello studio dovrebbero essere disponibili alla fine del 2022 e del 2023, i risultati finali a metà del 2024. Questi risultati saranno la base per adottare modifiche a lungo termine scientificamente fondate nella detenzione degli animali da laboratorio. Dovranno essere presi in considerazione anche i risultati del progetto nazionale di ricerca 79 "Advancing 3Rs - Animals, Research and Society". Questo progetto nazionale di ricerca quinquennale, avviato nel febbraio del 2021 e dotato di un budget di 20 milioni di franchi, mira tra l'altro a ridurre significativamente l'aggravio degli animali da laboratorio durante la detenzione.</p><p>L'USAV sta esaminando infine se e come i miglioramenti delle condizioni di detenzione più facilmente attuabili, per esempio la possibilità di ritirarsi, possano essere realizzati a breve termine e quindi inseriti nella prevista revisione dell'OPAn.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.