<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fissare l'obiettivo di ridurre entro il 2030 del 60 per cento le emissioni di gas serra (rispetto all'anno di riferimento 1990). Il nuovo obiettivo climatico consentirà di mantenere l'obiettivo dei due gradi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel maggio del 2014 il Consiglio federale ha definito l'orientamento della politica climatica svizzera dopo il 2020. È sua intenzione continuare a ridurre le emissioni di gas serra generate in Svizzera. L'obiettivo nazionale di riduzione per il periodo successivo al 2020 farà riferimento all'impegno internazionale di fornire un contributo adeguato alla realizzazione dell'obiettivo dei due gradi. A questo scopo occorre quindi mantenere gli strumenti previsti dall'attuale legge sul CO2 (RS 641.71) inasprendoli in alcuni punti.</p><p>Nel novembre 2014, nel quadro dell'esame del mandato negoziale in vista della Conferenza internazionale sul clima svoltasi a Lima nel dicembre del 2014, il Consiglio federale ha discusso anche i punti chiave per gli obiettivi climatici dopo il 2020. La Svizzera, come d'altronde anche gli altri Paesi, illustrerà il proprio impegno nel quadro del regime climatico internazionale durante il primo trimestre 2015.</p><p>Su tale base, nel primo trimestre 2015 il DATEC trasmetterà e comunicherà all'ONU l'impegno internazionale di riduzione della Svizzera. Entro la metà del 2016, prendendo spunto dal decreto federale del maggio 2014, il DATEC elaborerà un progetto da sottoporre a consultazione sulla forma della politica climatica nazionale per il periodo successivo al 2020.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.