Sentenza del 20 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, H ans Schürch e G érald Bovier C ancelliera M arisa M urray A ._______, Afghanistan, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Bern, Autorità inferiore concernente la decisione del 2 luglio 2004 in m ateria d'asilo, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l C orte IV D -3458/2006 vav/m um /egl {T 0/2}2 R itenuto in fatto: A. L'interessato ha inoltrato una dom anda d’asilo il 20 giugno 2002. Successivam ente è stato attribuito al C antone Ticino. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto qui di rilievo (cfr. verbali d’audizione del 1° luglio e del 15 ottobre 2002), d’essere stato chiam ato ad assolvere il servizio di leva nel B._______. Sarebbe però stato condotto presso l’abitazione del com andante C ._______, il quale nel D ._______ avrebbe cercato d'avere dei rapporti sessuali con lui. N el E._______, sarebbe riuscito a fuggire grazie all’aiuto di un altro soldato. Si sarebbe dapprim a rifugiato presso un am ico di suo padre a F._______, per poi recarsi a M azar-i-Sharif. N el G ._______ sarebbe espatriato. B. Il 31 m arzo 2003, la C om m issione tutoria regionale 8 ha dichiarato chiusa la curatela istituita il 10 luglio 2002 a favore dell'interessato, allora m inorenne, lo stesso avendo raggiunto la m aggiore età il H ._______. C . Il 2 luglio 2004, l’allora U ffico federale dei rifugiati (U FR , attualm ente, e di seguito, U FM ) ha respinto la succitata dom anda d'asilo. N ello stesso tem po, detto U fficio ha pronunciato l'allontanam ento del richiedente dalla Svizzera, nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o. D . Il 6 agosto 2004, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi alla C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo (C R A) contro la citata decisione dell'U FM . H a pure presentato dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. E. Il 20 agosto 2004, la C R A ha rinunciato a chiedere al ricorrente il versam ento di un anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali. F. Il 21 ottobre 2004, l'U FM ha proposto la reiezione del gravam e. G . Il 15 novem bre 2004, il ricorrente ha inoltrato la replica. H . Il 13 ottobre 2006, l’U FM ha ritenuto com e non dati i presupposti per l’am m issione di un caso di rigore personale grave. D etto U fficio ha rilevato che la com petente autorità cantonale non ha inoltrato, nel term ine accordato, un rapporto sulla situazione del ricorrente in Svizzera. Tuttavia, non v'è m otivo d'am m ettere che siano adem piti i presupposti dell'art. 44 cpv. 3 LAsi (nel frattem po abrogato), il ricorrente soggiornando in Svizzera, peraltro da solo, da m eno di 5 anni. I. Il 18 ottobre 2006, la com petente autorità cantonale ha proposto all’U FM di pronunciare a favore del ricorrente l’am m issione provvisoria in Svizzera per caso di rigore personale grave.3 C onsiderato in diritto: 1. 1.1 Il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 [LAsi, R S 142.31] e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 1.2 Il TAF osserva che dal 1° gennaio 2007 giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti al 31 dicem bre 2006 presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti. Il giudizio si svolge secondo il nuovo diritto processuale (art. 53 cpv. 2 LTAF). 2. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della m odifica della LAsi del 16 dicem bre 2005, ai procedim enti pendenti al m om ento dell'entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 3. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 nonché all'art. 50 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021). 4. Il TAF esam ina liberam ente il diritto federale, l’accertam ento dei fatti e l’inadeguatezza senza essere vincolato dai m otivi invocati dalle parti (art. 62 cpv. 4 PA) o dai considerandi della decisione im pugnata (v. sentenza del TAF D - 4917/2006 del 12 luglio 2007 consid. 3). 5. C onform em ente all'art. 33a cpv. 2 PA, in relazione all'art. 6 LAsi e all'art. 37 LTAF, nei procedim enti su ricorso è determ inante la lingua della decisione im pugnata, nel caso concreto il francese. In virtù del m edesim o articolo, se le parti utilizzano un'altra lingua il procedim ento può svolgersi in tale lingua. Il ricorrente avendo inoltrato il ricorso in italiano, la presente sentenza può essere redatta in tale idiom a. 6. N ella decisione im pugnata, l’U FM ha considerato che l’interessato ha fatto valere delle persecuzioni da parte di terzi non im putabili alle autorità statali e dunque irrilevanti in m ateria d’asilo. Peraltro, l'interessato non ha sporto denuncia contro l'agire illegittim o di terzi ed aveva pure la possibilità di sottrarsi agli evocati pregiudizi recandosi in un'altra parte del Paese. Inoltre, le dichiarazioni decisive rese dal richiedente sono inverosim ili e stereotipate. In particolare, non ha saputo fornire una descrizione precisa né del com andante C ._______ né del litigio che avrebbe opposto lo stesso a suo padre. In siffatte circostanze, il contenuto della lettera della m adre esibita agli atti deve considerarsi di com piacenza. L’autorità inferiore ha altresì rilevato che in Afghanistan non è data rilevare una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata. Le forze internazionali (ISAF) garantirebbero la sicurezza anche fuori da Kabul. Alcun m otivo individuale s’opporrebbe nel caso di specie all’esecuzione dell’allontanam ento dell’interessato, considerato segnatam ente che la sua fam iglia risiede a M azar-i- Sharif, una zona relativam ente tranquilla.4 7. N el gravam e, l’insorgente sostiene d’essere esposto in patria a serio pericolo in ragione delle persecuzioni subite dal com andante C ._______, senza che sia seriam ente ipotizzabile di potere ottenere all'interno del Paese un'appropriata protezione da parte delle autorità statali, di fatto inesistenti. Inoltre, le forze del governo transitorio di Karzai sarebbero presenti solam ente a Kabul. C ontesta, pertanto, l'esistenza di un’alternativa di rifugio interna al Paese. Fa valere che le sue allegazioni decisive sono verosim ili nel senso della probabilità preponderante e che l'assenza di dettagli e il carattere stereotipato delle m edesim e è da ricondurre alla sua giovane età e alla sua scarsa form azione. L’esecuzione del suo allontanam ento verso l’Afghanistan deve altresì considerarsi illecito ed inesigibile ai sensi dell’art. 14a cpv. 3 e 4 LD D S. In effetti, nel suo Paese d'origine regna una situazione di violenza generalizzata e di precarietà sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello um anitario ed econom ico. G li sforzi del governo per norm alizzare la situazione sono insufficienti. 8. N ella risposta al ricorso, l’autorità inferiore ha proposto di respingere il ricorso, ritenuto che nello stesso non sono presentati fatti o m ezzi di prova nuovi suscettibili di giustificare un diverso apprezzam ento della fattispecie. L'U FM ribadisce che M azar-i-Sharif, la città di provenienza dell’insorgente, si trova in un’area definita a basso rischio. Pertanto, l’esecuzione dell’allontanam ento dell’insorgente è ragionevolm ente esigibile, anche in ragione dell’esistenza in patria di una rete sociale e del fatto ch’egli non appartiene a una categoria di persone considerate vulnerabili. 9. N ella replica, il ricorrente ha riconferm ato le conclusioni ricorsuali e sottolineato, fra l'altro, che sussiste un'evidente relazione tra scolarizzazione e capacità di raccontare eventi e situazioni. 10. 10.1 Il TAF osserva – a prescindere dalla fondatezza o m eno degli argom enti di cui alla decisione im pugnata sull'irrilevanza delle persecuzioni paventate dal ricorrente rispettivam ente sull'esistenza in Afghanistan di un'alternativa di rifugio interna – che le allegazioni determ inanti rese dall'insorgente in corso di procedura sull’esposizione a seri pregiudizi nel suo Paese d'origine s'esauriscono, contrariam ente a quanto genericam ente preteso in sede ricorsuale, in m ere afferm azioni di parte, inconsistenti e non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza. In particolare, egli ha dichiarato sia d’essere stato chiam ato ad assolvere il servizio m ilitare nel B._______ e successivam ente condotto presso l’abitazione del com andante C ._______ ([...]), sia d’essere stato arrestato da C ._______ m edesim o ([...]). D ivergenti sono pure le dichiarazioni sul fatto se abbia subito dei m altrattam enti durante il periodo trascorso a casa del com andante C ._______. ([...]). G iova altresì rilevare che non è seriam ente credibile che il ricorrente sia più volte riuscito a sottrarsi agli evocati tentativi di violenza sessuale da parte del citato com andante buttandosi dalla finestra o utilizzando altri espedienti, nonostante abbia preteso d’essere stato confinato proprio nell’abitazione di quest’ultim o ([...]). Peraltro, è inverosim ile che un soldato abbia sem plicem ente aperto la porta della cella in cui sarebbe stato im prigionato l'insorgente per perm ettergli di fuggire ([...]) o, secondo un'altra versione, che l’abbia portato a casa con sé per poi farlo scappare ([...]), nonostante le severe 5 sanzioni alle quali si sarebbe esposto. In virtù della generica censura ricorsuale e della tipologia delle dichiarazioni divergenti rese, non v'è ragione di considerare le m enzionate discordanze com e l'inevitabile conseguenza della giovane età e della scarsa scolarizzazione del ricorrente. In sim ile evenienza, pure il som m ario scritto che sarebbe stato spedito al ricorrente dalla m adre il [...], peraltro risalente a oltre 4 anni fa, è inidoneo a dim ostrare una verosim ile esposizione personale dello stesso a future persecuzioni, siano esse statali o di terzi, in Afghanistan. 10.2 D a quanto esposto, discende che sul punto di questione dell’asilo il ricorso va disatteso e la decisione im pugnata conferm ata. 11. 11.1 G iusta l’art. 44 cpv. 2 LAsi, se l’esecuzione dell’allontanam ento è im possibile, inam m issibile o non ragionevolm ente esigibile, l’U fficio federale disciplina le condizioni di soggiorno conform em ente alle disposizioni relative all’am m issione provvisoria della legge federale del 26 m arzo 1931 concernente la dim ora ed il dom icilio degli stranieri (LD D S, R S 142.20). 11.2 Le sum m enzionate tre condizioni per una rinuncia all’esecuzione dell’allontanam ento – im possibilità, inam m issibilità ed inesigibilità – sono di natura alternativa: non appena una di queste condizioni è adem pita, non può più essere pronunciata l’esecuzione dell’allontanam ento e vanno disciplinate le condizioni del soggiorno in Svizzera dell’interessato secondo le regole sull’am m issione provvisoria (v. G IC R A 2006 n. 6 consid. 4.2. pag. 55). 11.3 Per quanto attiene alla situazione generale regnante in Afghanistan, secondo la più recente giurisprudenza della C R A (G IC R A 2006 n. 9), l’esecuzione dell’allontanam ento in tale Paese è ragionevolm ente esigibile a Kabul e in tutte quelle province che non conoscono più, dal 2004, attività m ilitari significative, oppure che non sono esposte ad un’instabilità perm anente. Trattasi delle province di Kabul, di quelle site a nord della capitale (Parw an, Baghlan, Takhar, Badakhshan, Kunduz, Balkh, Sari Pul e le regioni del Sam angan che non fanno parte di H azarajat [v. G IC R A 2003 n. 30, consid. 7a, pag. 193]), com e pure di H erat nell’ovest del Paese. L’esecuzione dell’allontanam ento è peraltro ragionevolm ente esigibile unicam ente per le persone originarie di tali regioni che adem piono le m edesim e restrittive condizioni di cui a G IC R A 2003 n. 10, vale a dire che dispongono in loco di una solida rete fam iliare o sociale in grado d’assicurare loro un adeguato reinserim ento sociale (alloggio, m inim o vitale). Potranno, inoltre, essere rim patriate solo le persone giovani, celibi/nubili oppure le coppie senza figli, a condizione che non soffrano d’alcun grave problem a m edico. 11.4 N el caso di specie, il TAF considera verosim ile che il ricorrente sia un cittadino afghano d’etnia uzbeca, nato a I._______, nei pressi di L._______, città sita nella provincia di Faryab (dove ha vissuto fino a febbraio 2002). C erto, l’insorgente ha dichiarato che la m adre, due fratelli e due sorelle risiedono a M azar-i-Sharif ([...]). Tuttavia, dalle risultanze processuali em erge che i predetti parenti vi si sono trasferiti solam ente in seguito all’evocato sequestro dei terreni e alla vendita del bestiam e che sarebbero intervenuti nel M ._______ ([...]). N e discende, che l’U FM non ha debitam ente tenuto conto delle specificità della situazione personale del ricorrente nella valutazione dell’esecuzione dell’allontanam ento verso M azar-i-6 Sharif, considerato segnatam ente che lo stesso non è originario della m enzionata città, m a che vi ha vissuto solo brevem ente prim a d’espatriare, per di più allorquando era ancora m inorenne ([...]). Peraltro, e per quanto attiene ai suoi fam iliari, il ricorrente ha dichiarato, senza che vi sia un qualsivoglia m otivo di dubitare di tali allegazioni, che dopo la vendita della loro casa, la fam iglia non è più autosufficiente e necessita dell'aiuto di una zia. L'am m issione di un’alternativa di soggiorno interna al Paese presuppone altresì l'esistenza in tale luogo di una solida rete sociale nonché della garanzia del m inim o vitale e della sicurezza di potere trovare un alloggio (G IC R A 2006 n. 9). In altri term ini, la presenza a M azar- i-Sharif della m adre, delle due sorelle e dei due fratelli di cui nulla è dato sapere, in particolare riguardo alla loro capacità di supportare adeguatam ente nel tem po il ricorrente, non consente di ritenere che siano adem pite, in casu, le condizioni restrittive previste dalla giurisprudenza di cui a G IC R A 2006 n. 9, da cui altresì non v'è attualm ente ragione di scostarsi, com e ribadito in diverse recenti sentenze di questo Tribunale (v. fra le tante, la sentenza E-4461/2006 dell'8 m aggio 2007 consid. 7.3 nonchè la sentenza D -6140/2006 dell'11 aprile 2007 consid. 9.3). 11.5 D a quanto esposto, discende che il ricorrente proviene da una provincia dell’Afghanistan verso la quale l’esecuzione dell’allontanam ento è considerata inesigibile (G IC R A 2006 n. 9 consid. 7.2. e 7.8. pag. 97 e 102; G IC R A 2003 n. 30) e che non sussiste una valida alternativa di soggiorno interna nel suo Paese d'origine. 12. Per conseguenza, la decisione im pugnata è annullata sul punto di questione dell’esecuzione allontanam ento (n. 4 e 5 del dispositivo della decisione im pugnata) a causa dell'attuale inesigibilità del rim patrio del ricorrente in Afghanistan. G li atti di causa essendo com unque sufficienti per statuire sull’applicazione del diritto federale e ritenuto che nel caso concreto sono adem pite le condizioni per considerare inesigibile l’esecuzione dell’allontanam ento dell'insorgente nel suo Paese d'origine (v. considerando 11 del presente giudizio), il TAF ritiene altresì giustificato la pronuncia della m isura sostituiva dell’am m issione provvisoria dell'insorgente in Svizzera (art. 14a cpv. 1 LD D S). 13. 13.1 Per eccezione, e nonostante l’esito solo parzialm ente positivo del gravam e, non si riscuotono spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA), conto tenuto della situazione particolare del ricorrente, il quale consegue un lim itato reddito (art. 6 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). La dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali è, pertanto, divenuta senza oggetto. 13.2 Peraltro, il ricorrente, rappresentato in questa sede, ha diritto ad un'adeguata indennità per spese ripetibili, la quale, in assenza di nota dettagliata, è fissata d’ufficio dal TAF in fr. 700.--, tenuto conto del lavoro effettivo, m a relativam ente lim itato, svolto dal rappresentante del ricorrente (art. 64 PA e art. 10 e 14 cpv. 2 TS-TAF). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto, e la decisione im pugnata è annullata, sul punto di questione dell’esecuzione dell’allontanam ento; per il resto, è respinto. 2. Il ricorrente va am m esso provvisoriam ente in Svizzera. 3. N on si riscuotono spese processuali. 4. La dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è divenuta senza oggetto. 5. L'U FM rifonderà al ricorrente fr. 700.-- a titolo di spese ripetibili di questa sede. 6. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia; n. di rif. N ; allegato: incarto U FM ) - a N ._______ (in copia) Il G iudice: La C ancelliera: Vito Valenti M arisa M urray D ata di spedizione: