<h2>SubmittedText<h2><p>Su richiesta del Parlamento, nel maggio 2000 il Consiglio federale ha incaricato il Fondo nazionale di ricerca di elaborare il PNR 42+ sulle relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica. Il progetto PNR 42+ è scaturito quale reazione alla pressione del pubblico e del Parlamento perché si facesse luce sulla reale entità e sul vero significato delle relazioni della Svizzera con il regime dell'apartheid. Ora è necessario un parere pubblico da parte del Consiglio federale sui risultati della ricerca.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali ritiene essere i risultati più importanti scaturiti dalle ricerche del PNR 42+?</p><p>2. Non ritiene anch'esso che il popolo svizzero ha il diritto di sapere esattamente quale fu il ruolo assunto dalle autorità svizzere nei rapporti con il Sudafrica ai tempi dell'apartheid e che sia venuto il momento di aprire gli archivi?</p><p>3. Ritiene importante comunicare i risultati del PNR 42+ in una forma adeguata al largo pubblico e di avviare un dibattito politico sull'argomento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come ha indicato nel suo comunicato stampa del 27 ottobre 2005, il Consiglio federale non si esprime sui risultati del PNR 42+. È tuttavia favorevole a una quanto più ampia discussione dei risultati e degli insegnamenti da trarne.</p><p>2. Conformemente alla decisione del Consiglio federale del 3 maggio 2000, per quel che riguarda l'avvio del PNR 42+ è stata seguita una prassi liberale nella consultazione dei dossier svizzeri in merito all'argomento "Svizzera/Sudafrica". Seguendo il principio della parità di trattamento questa è stata concessa anche ad altri esperti, ma interrotta poi in seguito alla decisione del 16 aprile 2003 di bloccare l'accesso agli archivi. Il Consiglio federale ha precisato che le misure di blocco possono essere ritirate dopo la decisione definitiva delle autorità americane per quel che riguarda il ricorso collettivo che ha colpito alcune ditte svizzere negli Stati Uniti. Con il ritiro delle misure di blocco, la prassi liberale per la consultazione dei dossier "Svizzera/Sudafrica" viene reintrodotta. Saranno dunque soddisfatte le condizioni perché il ruolo delle autorità svizzere nei rapporti tra il nostro Paese e il Sudafrica durante il regime dell'apartheid venga esaminato in maniera indipendente sulla base della documentazione conservata nell'Archivio federale.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che la diffusione dei risultati rappresenti un elemento importante dei PNR. Per questa ragione il FNS attinge ad un credito a disposizione dei responsabili dei PNR. Questi ultimi perciò hanno i mezzi finanziari necessari per elaborare i risultati dei PNR in tutta libertà e nella forma che ritengono più opportuna. In base al modo di procedere stabilito, i responsabili del PNR 42+ erano tenuti a redigere un riassunto dei dieci studi. Nel caso in questione, quest'obbligo è stato rispettato, dato che è stato redatto un rapporto finale piuttosto voluminoso in tre lingue. Per il momento il rapporto è pubblicato solo in tedesco; tuttavia ne è prevista una versione francese e una inglese entro la fine dell'anno. Il Consiglio federale rimanda al parere sulla mozione Janiak 05.3109 sul finanziamento della traduzione in inglese del rap porto finale sul PNR 42+.</p>  Risposta del Consiglio federale.