<h2>SubmittedText<h2><p>Durante la pandemia, la domanda di prestazioni psicoterapeutiche è cresciuta enormemente e in molti luoghi non è più possibile rispondervi. Come riportato dal radiogiornale basilese della SRF, all'inizio di dicembre le cliniche di psichiatria infantile e adolescenziale della regione erano sovraccariche, ricorrevano talvolta alla doppia occupazione e non avevano capacità sufficienti per accogliere nuovi pazienti. A quanto riferito, spesso possono essere curati soltanto i casi gravi e nel settore ambulatoriale per bambini e adolescenti le liste d'attesa sono lunghe.</p><p>Se si rinvia la terapia, le condizioni del paziente si aggravano e possono cronicizzarsi. Di conseguenza, aumentano la sua sofferenza, lo stress del suo ambiente e anche i costi del trattamento. Per spezzare questo circolo vizioso urge trovare soluzioni per poter finanziare offerte a bassa soglia. Molto probabilmente il fabbisogno continuerà a crescere e perdurerà anche dopo la fine della pandemia, dal momento che i problemi psichici si manifestano spesso soltanto dopo un certo tempo.</p><p>Per prevenire penurie nell'assistenza devono essere adottati rapidamente provvedimenti da parte della Confederazione (tariffe, limitazioni, nuovi modelli) e dei Cantoni (offerte di assistenza).</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1.Come valuta l'attuale domanda di prestazioni psicoterapeutiche ambulatoriali e stazionarie da parte di diversi gruppi della popolazione?</p><p>2.Sono disponibili una panoramica della domanda e dell'offerta per Cantone e una stima dell'evoluzione della domanda nei prossimi mesi? Sono disponibili cifre aggiornate sull'andamento del numero di suicidi?</p><p>3.La salute psichica è regolarmente all'ordine del giorno del Dialogo sulla politica nazionale della sanità, la piattaforma permanente di Confederazione e Cantoni?</p><p>4.È disposto a collaborare a soluzioni tariffali per offerte a bassa soglia, se la domanda non può più essere soddisfatta con le strutture attuali?</p><p>5. Se la penuria nell'assistenza dovesse perdurare, è disposto a rinunciare a qualsiasi limitazione delle consultazioni on-line nella psicoterapia delegata, per esempio fino all'introduzione del modello della prescrizione?</p><p>6. Se la penuria nell'assistenza dovesse aggravarsi, sarebbe disposto a sospendere provvisoriamente l'obbligo di sorveglianza dei medici deleganti, cioè di fatto a introdurre anticipatamente il modello della prescrizione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per il momento, mancano in proposito dati statistici precisi. Da uno studio sinottico del 2 novembre 2020 condotto su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP; <a href="http://www.ufsp.admin.ch/">www.ufsp.admin.ch</a> Strategia e politica Mandati politici e piano d'azione Salute mentale e assistenza psichiatrica) emerge che nel settore ambulatoriale la situazione è eterogenea: in alcune regioni il ricorso alle offerte di assistenza rientra nei valori consueti, in altre si registra un incremento da quando è stato imposto il lockdown in primavera. Le esperienze non sono omogenee neppure per quanto riguarda l'assistenza sanitaria stazionaria. Secondo lo studio, alcuni specialisti attivi nelle cliniche riferiscono che, dopo essere diminuito durante il lockdown, il numero di casi è tornato a salire, in parte in misura superiore alla media, mentre altre regioni non registrano alcun aumento. Per quanto riguarda l'assistenza psichiatrica dell'infanzia e dell'adolescenza vi sono chiari segnali che, da quando sono state adottate le misure di lockdown in primavera, il numero dei consulti urgenti è cresciuto e si colloca su valori nettamente superiori a quelli dell'anno precedente. Un resoconto preciso del ricorso all'offerta di assistenza psichiatrica e psicoterapeutica durante la pandemia di COVID-19 dei vari gruppi di destinatari nei diversi setting e nelle varie regioni della Svizzera sarà possibile soltanto quando saranno disponibili per la valutazione i dati statistici nazionali iscritti nei pertinenti registri (p. es. statistica medica, statistica ospedaliera, dati strutturali degli studi medici e dei centri ambulatoriali).</p><p>2. Non esiste una panoramica dell'offerta e della domanda per Cantone e di conseguenza è molto difficile stimare l'evoluzione della domanda, per altro strettamente correlata al futuro andamento della pandemia. Per quanto riguarda i suicidi, il loro numero è riportato nella statistica delle cause di morte dell'Ufficio federale di statistica. Per il 2019 e il 2020, le cause di morte non sono ancora state codificate. Attualmente è in corso la codifica per il 2019.</p><p>3. Sì, la salute mentale è un tema regolarmente affrontato nel quadro del Dialogo sulla politica nazionale della sanità.</p><p>4./ 5. Secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), la tariffa serve a calcolare l'importo dovuto nel singolo caso per una determinata prestazione medica. Non è quindi finalizzata a gestire l'assistenza sanitaria ed è inoltre fissata secondo il principio dell'autonomia tariffaria. Incombe ai partner tariffali (fornitori di prestazioni e assicuratori) concordare le tariffe necessarie e apportare eventuali adeguamenti alle tariffe e alle modalità di fatturazione delle prestazioni. Il Consiglio federale ha una competenza sussidiaria e può intervenire sulle strutture tariffali solo se sono adempiute le pertinenti condizioni legali (art. 43 cpv. 5 e 5bis LAMal).</p><p>Nelle sue risposte all'interpellanza Roth Franziska 20.3729 "Parità di trattamento di tutti i pazienti che fruiscono di prestazioni psicoterapeutiche, indipendentemente dall'assicurazione malattie" e alla domanda Roth Franziska 20.5832 concernente la discriminazione dei pazienti degli psicologi rispetto a quelli degli psichiatri, il Consiglio federale ha fatto presente che, in considerazione dell'attuale situazione epidemiologica, l'UFSP ha tra l'altro formulato raccomandazioni sull'assunzione dei costi delle prestazioni ambulatoriali a distanza degli psicoterapeuti psicologi. Con un aumento da 240 minuti ogni 6 mesi a 360 minuti ogni 3 mesi, queste prestazioni superano notevolmente il quadro tariffale vigente, ma sono tuttavia assunte dagli assicuratori-malattie (<a href="http://www.ufsp.admin.ch/">www.ufsp.admin.ch</a> Malattie Malattie infettive: focolai, epidemie e pandemie Insorgenze e epidemie attuali Coronavirus Regolamentazioni dell'assicurazione malattie).</p><p>6. Il quadro giuridico in vigore non consente di abolire l'obbligo di vigilanza del medico delegante, che costituisce un elemento vincolante ai fini dell'assunzione dei costi a carico della LAMal. Nella sua risposta alla domanda Roth Franziska 20.5856, che chiedeva quando avrebbe posto in atto il modello della prescrizione in considerazione del maggior fabbisogno di psicoterapia psicologica a causa della pandemia di COVID-19, il Consiglio federale ha preannunciato una sua decisione nel primo trimestre del 2021. Il momento dell'eventuale entrata in vigore del modello della prescrizione è parte della decisione e dovrà essere stabilito sulla base di motivi oggettivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.