<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare i compiti della Società svizzera di credito alberghiero (SCA). Questa modifica dovrebbe permettere alla SCA di contribuire ad attenuare le conseguenze dell'accettazione dell'iniziativa Weber nell'arco alpino.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione sostiene l'industria alberghiera in base alla legge federale del 20 giugno 2003 sulla promozione del settore alberghiero (RS 935.12). L'attuazione di quest'ultima spetta alla Società svizzera di credito alberghiero (SCA). Sussidiariamente rispetto alle banche, la SCA accorda mutui di grado posteriore a condizioni per quanto possibile favorevoli ad aziende alberghiere situate nelle regioni turistiche e nelle stazioni balneari e offre attività di consulenza. Il Consiglio federale considera appropriate le possibilità operative di cui può avvalersi la SCA per incentivare gli investimenti nel settore alberghiero delle regioni turistiche. Inoltre la SCA dispone di liquidità sufficiente per sviluppare, se del caso in misura considerevole, le attività di promozione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene ragionevole, a causa dell'attuale insicurezza in relazione alle disposizioni esecutive concernenti l'iniziativa sulle abitazioni secondarie, effettuare in una prima fase un'analisi approfondita delle ripercussioni dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie sullo sviluppo turistico ed economico nelle regioni turistiche e di montagna maggiormente interessate. I relativi lavori sono già stati avviati dalla Segreteria di Stato dell'economia, a cui spetta la competenza, ed entro la fine del 2012 ne saranno disponibili i risultati. Su tale base occorrerà esaminare in una seconda fase, nel 2013, le eventuali misure di politica regionale e in materia di turismo della Confederazione per attenuare e accompagnare cambiamenti strutturali presumibilmente molto rapidi. In questo senso alla Confederazione compete un ruolo sussidiario riguardo alla promozione della piazza economica.</p><p>Il Consiglio federale ritiene opportuno esaminare, nell'ambito di tali lavori, anche un eventuale adeguamento dell'attività promozionale svolta dalla SCA. Se nel corso di questo esame dovesse risultare la necessità di effettuare alcuni adeguamenti delle basi legali della SCA, essi verrebbero presentati al Parlamento nel 2015 nel quadro del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019. A tale scopo è garantito un adeguato coordinamento cronologico con i dibattiti parlamentari, previsti dalla pianificazione del DATEC per il periodo 2014/15, sulla legislazione esecutiva concernente l'attuazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie. Inoltre il Consiglio federale rinvia a tale proposito alla sua risposta al postulato Vogler 12.3371.</p><p>Senza disporre di basi sufficienti, il Consiglio federale non ritiene attualmente che esista la necessità di intervenire per adeguare le basi legali della SCA. Inoltre il Consiglio federale precisa che il mutuo supplementare da concedere alla SCA a scopo preventivo e per un periodo limitato, approvato dal Parlamento nell'autunno del 2011 per attutire gli effetti negativi dell'apprezzamento del franco, è ormai deciso. Nell'ottica attuale una nuova disposizione finalizzata alle misure straordinarie per attenuare eventuali effetti dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie non è opportuna né urgente. In caso di accoglimento della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.