<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fissare nella legislazione sulle derrate alimentari un valore limite basso per la presenza di acidi grassi trans nel tenore lipidico degli alimenti. Per evitare ostacoli al commercio, il valore limite deve essere conforme alla legislazione europea in materia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del problema degli acidi grassi trans (TFA = trans fatty acid) nelle derrate alimentari trasformate (cfr. parere del 21 febbraio 2007 in risposta al postulato Teuscher 06.3832). Attualmente l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta esaminando l'adozione di misure volte a ridurre tali sostanze. Al momento di scegliere le misure è tuttavia importante stare attenti a non creare nuovi problemi. Non si possono eliminare i TFA senza sostituirli. Una soluzione sarebbe quella di sostituire i TFA con acidi grassi saturi (p. es. olio di palma), ma siccome anch'essi possono avere effetti nocivi sulla salute, la proposta non appare soddisfacente. Stabilire un basso valore limite di TFA, come propone l'autrice della mozione, potrebbe però favorire l'adozione di questo tipo di misure rapide e insufficienti, ciò che non contribuirebbe ad aumentare il livello di protezione della salute.</p><p>Dallo studio "TransSwissPilot" condotto dal Politecnico federale di Zurigo risulta che le derrate alimentari possono essere prodotte con un basso tenore di TFA. L'UFSP sta esaminando con quali metodi possono essere ottenuti valori bassi di TFA e se tali prodotti, di cui sono analizzate tutte le caratteristiche, non possiedano nuove proprietà indesiderate.</p><p>È inoltre importante, come suggerisce l'autrice della mozione, tener conto del contesto europeo. Attualmente non è chiaro se l'UE integrerà nel diritto comunitario prescrizioni concernenti i valori massimi di TFA nelle derrate alimentari e, nel caso ciò avvenisse, quale sarà il loro contenuto.</p><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di agire in relazione ai TFA. L'intento dell'autrice della mozione di introdurre in modo vincolante nella legislazione svizzera un valore limite per i TFA sembra prematuro e addirittura, a seconda delle circostanze, potrebbe avere ripercussioni negative sulla salute. Solo dopo la conclusione degli accertamenti in corso si potrà decidere se l'introduzione di un valore limite, di un valore di tolleranza o di un altro provvedimento saranno in grado di proteggere meglio la salute dei consumatori. Il Consiglio federale non può di conseguenza accogliere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.