<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di tutelare con una garanzia statale la legalità e la sostenibilità del legno raccolto nelle foreste svizzere.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il Consiglio federale la legislazione svizzera sulle foreste offre già tutte le garanzie in materia di legalità e sostenibilità richieste dal regolamento (UE) n. 995/2010 (EUTR) per il legno svizzero. Sul suo sito web l'Ufficio federale dell'ambiente ha pubblicato una scheda informativa che illustra il quadro legale e la relativa esecuzione e fornisce le informazioni necessarie per l'esportazione. Poiché gli esportatori dispongono di un documento ufficiale che riassume gli aspetti principali della questione non occorre introdurre un sistema burocratico in Svizzera. Il documento conferma agli importatori dell'UE che grazie al quadro giuridico e alla relativa attuazione il rischio di abbattimento illegale in Svizzera è trascurabile. L'onere per l'esportazione di legno svizzero grezzo o leggermente lavorato è comparabile a quello dei produttori di legname nell'UE. Una garanzia statale non costituirebbe quindi un'ulteriore agevolazione.</p><p>Tuttavia, l'esportazione di prodotti complessi che contengono legno importato può comportare alcune difficoltà. Per eliminarle il Consiglio federale esamina la possibilità di introdurre in Svizzera una legislazione equivalente all'EUTR, in particolare il divieto di commercializzare il legno illegale. Oltre il 90 per cento dei prodotti svizzeri interessati dall'EUTR vengono esportati nell'UE (dati 2011, statistica del commercio estero secondo il Paese di produzione, fonte AFD). Come sottolineato dall'autore della mozione, il regolamento EUTR elimina le distorsioni della concorrenza nell'economia forestale e rafforza l'esecuzione delle legislazioni in materia forestale e la posizione del legno prodotto secondo standard sostenibili sul mercato mondiale. Tutto ciò corrisponde agli obiettivi del Consiglio federale. Il DATEC sta elaborando un progetto di base legale che permetta l'introduzione di una legislazione equivalente. Il progetto andrà in consultazione prossimamente. L'introduzione in Svizzera di una legislazione equivalente consentirebbe di eliminare gli ostacoli al commercio d'intesa con l'UE.</p><p>Attualmente in Svizzera non vi è alcun divieto di commercializzare legno illegale ai sensi dell'EUTR. La dichiarazione obbligatoria svizzera per i prodotti del legno punta a informare i consumatori sulla tipologia e sull'origine del legno. In tal modo ai consumatori sono fornite le informazioni necessarie per valutare se si tratta di un tipo di legno protetto o se proviene da un Paese nel quale vi è il rischio di sfruttamento illegale delle foreste. L'amministrazione federale esamina con le cerchie interessate l'attuabilità e la necessità di introdurre misure provvisorie applicabili fino all'introduzione in Svizzera di una legislazione equiparabile all'EUTR per consentire all'industria di adeguarsi su base volontaria al sistema europeo, agevolando così l'esportazione nell'UE.</p><p>L'amministrazione federale documenta eventuali richieste eccessive in merito all'esecuzione dell'EUTR e, se necessario, cercherà soluzioni con le autorità UE competenti. Per quanto riguarda le ripercussioni dell'EUTR, l'amministrazione federale ha avviato un dialogo con l'industria svizzera, la Commissione europea e gli Stati membri.</p><p>Per quanto riguarda invece il legno svizzero, la legalità è garantita mentre le informazioni ufficiali sull'eliminazione degli ostacoli al commercio sono disponibili. Il Consiglio federale è determinato a evitare eventuali ostacoli e discriminazioni e ha adottato apposite misure per affrontare le sfide citate dall'autore della mozione e, basandosi su tali misure, chiede di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.