<h2>SubmittedText<h2><p>Apparentemente, alla fine di settembre sull'aerodromo militare di Dübendorf si svolgeranno dei test per voli parabolici al fine di simulare l'assenza di gravità in aereo. Chiunque, pagando 8800 franchi, può assicurarsi uno dei 40 posti sull'aereo e quindi partecipare all'"esperimento". Un gruppo parlamentare ha addirittura fatto un'escursione da Berna a Dübendorf e in quell'occasione le parlamentari e i parlamentari sono stati trasportati sia all'andata che al ritorno su Super Puma e JU-52 per un'ispezione oculare in vista di un possibile futuro utilizzo come aerodromo civile.</p><p>A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quale scopo militare adempiono per l'Esercito svizzero questi voli parabolici? L'esercito svizzero prevede l'avvio di attività in campo astronautico, cosa che giustificherebbe lo svolgimento di questi test a Dübendorf?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui tale utilizzo è contrario al regolamento d'esercizio vigente e quindi rappresenta un'anticipazione di un nuovo utilizzo non ancora autorizzato?</p><p>3. Come possono essere autorizzati simili voli parabolici nell'ambito del concetto d'esercizio che continuerà a essere di stampo militare (ad eccezione della REGA e dei voli storici dello JU-52)?</p><p>4. Per quale motivo i comuni non sono stati interpellati come di consueto visto il chiaro utilizzo a scopi civili e di conseguenza non è stato concesso loro di esercitare il diritto di veto?</p><p>5. Chi è responsabile di questa violazione delle prescrizioni del regolamento d'esercizio?</p><p>6. In che misura il Consiglio federale giustifica simili escursioni con Super Puma a titolo esclusivamente privato di una lobby parlamentare?</p><p>7. Come giudica il Consiglio federale l'impiego di Super Puma per simili finalità pubblicitarie unilaterali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esercito è per principio interessato alle tecnologie aerospaziali, che impiega, ad esempio, negli ambiti della navigazione satellitare (GPS) e della valutazione di immagini satellitari per l'acquisizione di informazioni.</p><p>1. I summenzionati voli parabolici a Dübendorf sono stati organizzati dall'Università di Zurigo in relazione con un progetto scientifico-tecnologico che consente alle forze aeree di approfondire le proprie competenze nell'ambito delle reazioni fisiologiche alle accelerazioni e degli effetti della microgravità sugli esseri umani - nel caso presente, sui piloti. Le forze aeree hanno sostenuto il progetto per questo motivo, mettendo a disposizione l'aerodromo di Dübendorf durante gli orari ordinari dell'esercizio di volo.</p><p>2. Il Consiglio federale non condivide il parere sopraesposto. In virtù dell'articolo 38 della legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) gli aerodromi militari possono per principio essere utilizzati anche dall'aviazione civile. Un regolamento d'esercizio civile è necessario soltanto in caso di coutilizzazione civile frequente (art. 30 dell'ordinanza del 23 novembre 1994 sull'infrastruttura aeronautica, OSIA; RS 748.131.1). L'attuale co-utilizzazione civile a Dübendorf da parte della REGA ha luogo sulla base di un apposito regolamento d'esercizio civile approvato dall'Ufficio federale dell'aviazione civile. I rimanenti casi di co-utilizzazione civile hanno luogo in conformità con l'articolo 30 OSIA. In occasione di una richiesta di co-utilizzazione sono considerati diversi fattori. Nel caso menzionato alla domanda 2 si è trattato di quattro spostamenti nel quadro degli orari ordinari dell'esercizio di volo, senza immissioni inusuali.</p><p>3. Come esposto più sopra, gli aerodromi militari possono essere co-utilizzati per scopi civili. Il volo parabolico summenzionato non costituisce un'eccezione a tale prassi.</p><p>4. L'esecuzione di test era stata annunciata ai comuni già due settimane prima, nel quadro dell'invito alla manifestazione per le autorità organizzata in occasione dei voli parabolici. Nella settimana antecedente i comuni erano stati ufficialmente informati in merito ai voli parabolici. In linea di principio non sussiste alcun diritto di veto dei comuni riguardo alle operazioni di volo sugli aerodromi militari.</p><p>5. Conformemente alla LNA e all'OSIA, le forze aeree possono autorizzare decolli e atterraggi di velivoli civili su aerodromi militari. L'autorizzazione del volo parabolico in questione non costituisce pertanto una violazione delle pertinenti prescrizioni.</p><p>6. Non si è trattato di una manifestazione privata. Il volo ha avuto luogo nel quadro di una manifestazione informativa dell'intergruppo parlamentare "navigazione aerea e spaziale".</p><p>7. Nel caso del volo in questione non si è trattato di un impiego per scopi pubblicitari. Nel contesto descritto sopra, il Consiglio federale considera ragionevole l'impiego di elicotteri, che ha avuto luogo nel quadro del budget approvato per le ore di volo e non ha generato costi supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.