<h2>SubmittedText<h2><p>Le restrizioni contenute nell'ordinanza sulla radiotelevisione e nella concessione della SSR in relazione all'offerta online della SSR e alla pubblicità presentata in tale offerta editoriale sono soppresse.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Un fornitore del servizio pubblico come la SSR deve adattarsi all'evoluzione del mercato della radiodiffusione e stare al passo con le esigenze degli utenti. Proponendo informazioni e contributi su Internet, la SSR consolida la sua presenza presso il pubblico, ciò che in ultima analisi le consente di fornire un servizio pubblico migliore.</p><p>Queste offerte online sono finanziate tramite i canoni di ricezione e pertanto sussiste il rischio di una distorsione del mercato o di concorrenza (economica) indesiderata, soprattutto tra le case editrici e le offerte in Rete della SSR. La legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) conferisce dunque esplicitamente al Consiglio federale la competenza di limitare interamente o in parte la pubblicità e le sponsorizzazioni della SSR nell'ulteriore offerta editoriale (art. 14 cpv. 3 LTRV) nonché di definire il volume di tale offerta nella concessione (art. 25 cpv. 3 lett. b LRTV). Ciò permette di soddisfare le condizioni dell'articolo 93 capoverso 4 della Costituzione federale (RS 101) secondo cui vanno considerati la situazione e i compiti di altri mezzi di comunicazione sociale, soprattutto della stampa. Avvalendosi di queste competenze il Consiglio federale, ha quindi limitato le possibilità della SSR nel settore online, sia per quanto riguarda l'aspetto economico (pubblicità e sponsorizzazione) sia a livello editoriale (programmi). </p><p>Occorre tuttavia riesaminare regolarmente tali restrizioni in modo da tener conto dello sviluppo del mercato e delle possibilità di finanziamento di tutti gli attori coinvolti. Nell'ambito dell'attuale revisione dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV; RS 784.401) si sta vagliando l'opportunità di un allentamento delle prescrizioni sulla pubblicità e la sponsorizzazione della SSR in Internet.</p><p>A tempo debito il Consiglio federale verificherà dunque le disposizioni relative ai contenuti in Rete sancite nell'ORTV e nella concessione SSR e valuterà tutti gli interessi in gioco prima di ordinare un'eventuale modifica. In tal senso il Consiglio federale ritiene che il testo della mozione si spinga troppo oltre, poiché intende obbligarlo ad abolire categoricamente le restrizioni nel settore online della SSR.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.