<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere le seguenti misure destinate agli organi di vigilanza competenti dell'assemblea federale:</p><p>a. indicare la procedura e i criteri per definire quali sistemi informatici rientrano nell'articolo 2 capoverso 3 dell'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale (OIAF) e quali non sono interessati da detta ordinanza;</p><p>b. esaminare se la procedura e i criteri di cui alla lettera a tengono sufficientemente conto degli interessi interdipartimentali;</p><p>c. indicare quali sistemi informatici vengono gestiti in parallelo nell'amministrazione federale in base alla deroga prevista dall'articolo 2 capoverso 3 dell'OIAF.</p><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere la seguente misura destinata all'Assemblea federale:</p><p>d. presentare nell'ambito del messaggio sul consuntivo 2010 un rapporto sui risultati dell'esame secondo la lettera b nonché sulle misure eventualmente adottate e sulla loro applicazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 2 capoverso 3 dell'ordinanza sull'informatica nell'amministrazione federale (OIAF): "le direttive informatiche definite dalla presente ordinanza non si applicano all'informatica dei sistemi d'arma, né ai sistemi di condotta e d'impiego dell'esercito."</p><p>Fino a pochi anni fa non erano pressoché necessarie procedure esplicite o altri criteri per realizzare questa disposizione, perché nella prassi la delimitazione avveniva automaticamente già nelle strutture organizzative e nelle delimitazioni dei sistemi di informazione. Nell'ambito delle technologie dell'informatzione e della comunicazione (TIC) "civili" del DDPS è quindi sempre stato possibile sfruttare sinergie con il resto dell'amministrazione federale.</p><p>Nel frattempo è emersa una nuova situazione data da una reimpostazione strategica delle TIC del DDPS. Questa prevede, come si può evincere dal rapporto sull'esercito 2010, un'integrazione pressoché completa e una centralizzazione delle TIC per i sistemi d'arma, di condotta e d'impiego dell'esercito con le rimanenti TIC civili del DDPS. Per ragioni di interoperabilità, ma soprattutto anche di sicurezza, secondo il DDPS queste TIC civili sono sempre più sottoposte alle esigenze particolari (architetture, interfacce, sicurezza TIC, norme, standard) dei sistemi d'arma e di condotta. Il DDPS ritiene che spesso queste esigenze non siano più compatibili con quelle del consiglio informatico della Confederazione (CIC) per sistemi TIC civili o non le considera più come facenti parte del campo di applicazione del suddetto articolo 2 capoverso 3.</p><p>Questa situazione è sempre più oggetto di controversie all'interno del CIC. </p><p>Pertanto il Consiglio federale affronterà le questioni aperte concernenti il potenziale sinergico del portafoglio delle TIC e le relative competenze tra il DDPS e il resto dell'amministrazione federale, mettendole in relazione all'attuazione della mozione 05.3470, "Determinazione e attuazione di norme e standard nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione", della pianificazione ai sensi della mozione Noser 07.3452, "Centralizzazione dei fornitori di prestazioni IT", e della verifica del ruolo, del compito e della struttura degli organi direttivi TIC e delle organizzazioni di Stato Maggiore TIC dell'amministrazione federale, ordinata dal Consiglio federale il 2 maggio 2007, e della revisione dell'OIAF prevista in tale contesto.</p><p>Con il messaggio concernente il consuntivo per il 2010 il Consiglio federale informerà sui primi risultati dei lavori menzionati più sopra. Una panoramica delle relative misure derivate sarà però inclusa soltanto nella strategia TIC della Confederazione per il 2012-2015 prevista per fine 2011.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.