<h2>SubmittedText<h2><p>Con riferimento all'articolo 125 della legge sul Parlamento, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande relative alle dichiarazioni rilasciate dalla responsabile del Dipartimento federale dell'economia in occasione della giornata mondiale dell'alimentazione del 16 ottobre 2009.</p><p>1. La consigliera federale ha dichiarato, in occasione della suddetta giornata mondiale dell'alimentazione, che la Svizzera ha proposto un partenariato tra FAO, Nestlé e UFAG. Il Consiglio federale ha conferito un mandato in tal senso?</p><p>2. Se esiste un partenariato di questo tipo, qual è il contenuto del rispettivo accordo?</p><p>3. È veramente compito dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) occuparsi di un simile partenariato, per giunta con una multinazionale, considerati i gravi problemi di sicurezza alimentare che si delineano per la Svizzera a causa del principio "Cassis-de-Dijon"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A causa degli effetti congiunti della crisi alimentare e di quella economico-finanziaria, in questi ultimi anni si è aggravata la fame nel mondo. Oltre un miliardo di persone ne soffre. Questa preoccupante crescita ha evidenziato la necessità, dopo anni di disimpegno, di ricominciare a investire maggiormente nell'agricoltura, nello sviluppo rurale e nella sicurezza alimentare. Una simile evoluzione implica pure la ricerca di nuovi canali di finanziamento. Vista l'importanza del settore privato, il partenariato pubblico-privato rappresenta una forma di cooperazione che va tenuta in considerazione. Il Consiglio federale è favorevole allo sviluppo del dialogo con tutti gli attori coinvolti nella lotta contro l'insicurezza alimentare. La Svizzera s'impegna per altro da tempo a favore di partenariati tra le organizzazioni multilaterali e il settore privato ai fini dello sviluppo.</p><p>1. Per permettere la collaborazione tra la FAO e il settore privato, in occasione di un incontro ad alto livello della FAO svoltosi nel 2009 a Berna, si è convenuto di esaminare la possibilità di istituire un partenariato tra la FAO, la Nestlé e la Confederazione rappresentata dall'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG).</p><p>2. Le modalità di creazione di un partenariato sono tuttora oggetto di dibattito tra le parti interessate. Sussistono incertezze sulla sua forma e sul termine per la sua realizzazione.</p><p>3. L'UFAG, in qualità di ufficio responsabile delle relazioni con la FAO, s'impegna molto a favore della riforma di tale organizzazione in modo da renderla più efficace nella lotta alla fame e alla malnutrizione. In questo contesto, la Svizzera sostiene gli sforzi profusi dalla FAO in vista di sviluppare una strategia istituzionale di collaborazione con il settore privato. Il partenariato auspicato va in questa direzione.</p><p>Il Consiglio federale non vede d'altronde alcuna relazione tra la sicurezza alimentare a livello globale e il principio "Cassis-de-Dijon".</p>  Risposta del Consiglio federale.