<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a formulare proposte che consentano di rafforzare l'aiuto umanitario e l'aiuto allo sviluppo mediante una maggiore partecipazione volontaria del settore privato.</p><p>Oggi l'aiuto pubblico sta raggiungendo ovunque i propri limiti. Molti Paesi sono colpiti da crisi (Africa, Medio Oriente): in queste realtà l'economia locale non è in grado di svilupparsi e, in mancanza di prospettive, le persone decidono di emigrare. Per stabilizzare queste situazioni a livello locale e internazionale occorrono mezzi supplementari di grande portata. Il settore privato potrebbe fornire soluzioni rapide ed efficaci al di là di ciò che viene già fatto. A tal fine occorre creare un quadro che incoraggi gli investimenti e precisi in modo chiaro le condizioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che l'impegno del settore privato sia fondamentale per mobilitare risorse, conoscenze specialistiche e innovazioni sufficienti ai fini dell'attuazione dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, conformemente all'Obiettivo di sviluppo sostenibile numero 17 della medesima. Il rispetto di pertinenti standard ambientali, sociali e in materia di diritti umani è un elemento imprescindibile di questo impegno. Di norma nelle zone di crisi i privati possono intervenire solo se il settore pubblico riduce, adottando apposite misure, i notevoli rischi presenti: un'impresa complessa che comporta diverse sfide.</p><p>A questo proposito il Consiglio federale rimanda alle informazioni contenute nella sua risposta all'interpellanza Riklin 18.3761, in cui ai punti 1 e 3 ha indicato quali sono gli approcci bilaterali e multilaterali già adottati dalla cooperazione internazionale della Svizzera per ridurre al minimo i rischi di investimento e promuovere l'impegno del settore privato nei contesti caratterizzati da povertà e fragilità.</p><p>Nella sua dichiarazione del 30 novembre 2018 sugli assi strategici per il messaggio concernente la cooperazione internazionale 2021-2024, il Consiglio federale ha annunciato di voler mobilitare maggiormente in futuro la forza innovatrice, le conoscenze specialistiche e le possibilità di investimento del settore privato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.