<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere all'adeguamento della legislazione allo scopo di vincolare la possibilità per l'esercito svizzero di collaborare con eserciti stranieri, e impartire loro un'istruzione militare, al pieno rispetto da parte degli Stati interessati dei principi fondamentali della democrazia: i diritti umani, la libertà d'espressione, il riconoscimento e l'applicazione delle Convenzioni di Ginevra.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il miglioramento del rispetto dei diritti dell'uomo nonché l'aiuto alle persone che nel mondo vivono nel bisogno e nella povertà figurano tra gli obiettivi della politica estera svizzera. Lo stesso dicasi per la salvaguardia dell'indipendenza e della sicurezza del Paese. Il Consiglio federale tiene conto di questi obiettivi costituzionali nella strutturazione della collaborazione internazionale in ambito militare.</p><p>Negli ultimi anni la Svizzera ha notevolmente intensificato e ampliato i propri rapporti con la Russia, ritenuta dal Consiglio federale tra i Paesi prioritari a livello strategico per la nostra politica estera. Rientrano in questa collaborazione anche consultazioni regolari nel campo dei diritti dell'uomo e della sicurezza. In tale contesto avviene anche la modesta collaborazione militare con l'esercito russo in ambiti non sensibili.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole delle prospettive a lungo termine e delle conseguenze della collaborazione in ambito militare: il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e del diritto internazionale umanitario rappresenta secondo il suo parere un importante fattore per garantire l'effetto fondamentalmente positivo e stabilizzatore, che anche la collaborazione militare può avere.</p><p>Il Consiglio federale tiene quindi già conto per quanto riguarda la collaborazione militare dei valori fondamentali menzionati dall'autore della mozione. Questi punti di vista non rappresentano tuttavia criteri assoluti di esclusione, ma vengono considerati dal Consiglio federale nel quadro di una valutazione complessiva in materia di politica estera. Un completamento delle basi legali sulla collaborazione militare nell'ottica richiesta dall'autore della mozione non è pertanto necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.