<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare se l'introduzione nella LAMal della seguente disposizione sia compatibile con i diritti correlati alla libera circolazione delle persone (cfr. in particolare l'art. 7 dell'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE e l'articolo 15 del relativo allegato I): per poter fatturare in proprio a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, un medico deve aver esercitato in Svizzera in un centro di formazione riconosciuto per almeno tre anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Poiché il Consiglio federale e il Parlamento sono consapevoli degli effetti indesiderati della limitazione delle autorizzazioni, la relativa disposizione era stata introdotta per una durata limitata. Nel frattempo sono stati respinti diversi progetti di legge e la limitazione delle ammissioni è scaduta dopo numerose proroghe senza essere sostituita da una nuova legislazione. Dalla scadenza della limitazione si è constatato un aumento del numero di fornitori di prestazioni, in alcuni cantoni addirittura preoccupante.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la problematica dell'aumento dei costi connesso a una crescita incontrollata dell'offerta non sia trascurabile e che sia pertanto necessario intervenire con urgenza. Per questo motivo ha sottoposto al Parlamento un messaggio relativo alla reintroduzione temporanea dell'ammissione secondo il bisogno. Tuttavia intende elaborare soluzioni a lungo termine per gestire il settore ambulatoriale evitando gli incentivi negativi o la discriminazione. In questo contesto esaminerà tutte le possibilità proposte e in particolare quella menzionata nel postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.