<h2>SubmittedText<h2><p>Il voto popolare del 24 novembre 2013 ha respinto la proposta di aumento del contrassegno autostradale e il decreto concernente la rete delle strade nazionali. Se avesse prevalso il sì, il trasferimento dai cantoni alla Confederazione di 400 chilometri di strade e la loro gestione avrebbero richiesto un ampliamento dell'organico dell'Ufficio federale delle strade (USTRA). Per prepararsi al carico di lavoro aggiuntivo e accelerare l'attuazione del decreto, l'USTRA aveva assunto già prima della votazione 34 nuovi collaboratori, prevedendo di impiegarne altri 60 in seguito. Dopo la bocciatura del progetto alle urne e la richiesta della Delegazione delle finanze di tagliare il più rapidamente possibile i nuovi posti, a dicembre 2013 l'USTRA aveva comunicato il licenziamento delle persone interessate, in realtà mai avvenuto perché evitato dall'ufficio: dei 34 neoassunti, tre hanno dato le dimissioni e una è andata in congedo maternità. A questo punto si pongono le seguenti domande:</p><p>1. I 30 nuovi impiegati dove hanno trovato un'occupazione definitiva all'interno dell'USTRA?</p><p>2. Di quali mansioni si tratta?</p><p>3. Quali posizioni sono state sostituite con il normale ricambio di personale e quali sono state create appositamente?</p><p>4. Il 31 marzo 2016 l'organico dell'USTRA risultava essere di 566 unità, secondo proprie informazioni. Se il tasso di ricambio è in media del 5 per cento (quindi meno di 30 posti all'anno), come si spiegano queste 30 nuove assunzioni, e dove sono state effettuate?</p><p>5. Qual è la situazione attuale? In quali ambiti operano i 30 impiegati supplementari?</p><p>6. A quanto ammontano i costi di queste assunzioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3./5. Il 24 novembre 2013 i cittadini svizzeri hanno respinto la modifica della legge federale concernente la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali (aumento del prezzo del contrassegno autostradale da 40 a 100 franchi all'anno), i cui ricavi aggiuntivi avrebbero finanziato i costi di esercizio, manutenzione e sistemazione dei circa 400 chilometri di strade che, in caso di accettazione della modifica di legge, sarebbero stati integrati nella rete delle strade nazionali (nuovo decreto concernente la rete delle strade nazionali; NEB). In vista degli oneri supplementari legati a tale ampliamento infrastrutturale, il 24 novembre 2013 l'Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva occupato 34 dei 60 nuovi posti approvati dal Consiglio federale il 18 gennaio 2012 in sede di adozione del relativo messaggio. Ai neoassunti erano stati affidati compiti preparatori indispensabili per l'attuazione del NEB.</p><p>A seguito del rifiuto dell'aumento del prezzo del contrassegno, il NEB non è entrato in vigore. Di conseguenza, venendo meno le suddette mansioni, sono stati soppressi tutti gli impieghi in questione. A gennaio 2014 l'USTRA ha pertanto stipulato un contratto con ciascuno dei 34 interessati per la risoluzione del rapporto di lavoro, in base all'ordinanza del 10 giugno 2004 sulla gestione dei posti di lavoro e del personale nell'ambito di programmi di sgravio e di riorganizzazioni (RS 172.220.111.5). Tra questi, quattro si sono poi licenziati immediatamente.</p><p>20 persone hanno trovato un nuovo impiego all'USTRA grazie al normale ricambio del personale (cessazioni, pensionamenti previsti), altre nove per procedura di internalizzazione attuata in base alle raccomandazioni della Delegazione delle finanze delle Camere federali e una in seguito alla riattivazione di una posizione vacante.</p><p>Nel complesso si tratta di 30 nuove assunzioni ripartite tra le seguenti unità organizzative dell'USTRA: divisione affari della direzione (1), divisioni infrastruttura stradale rst e ovest (19), divisione reti stradali (9) e direzione (1), corrispondenti alle seguenti posizioni: 1 business analyst, 1 specialista in acquisizione di terreni, 17 ingegneri del genio civile, 1 giurista, 2 specialisti di polizia edilizia, 1 assistente, 3 specialisti BSA (impianti elettromeccanici), 1 architetto di sistema BSA, 1 specialista in mobilità lenta, 1 ingegnere progettista e 1 operatore del traffico.</p><p>Al 31 maggio 2016 lavoravano all'USTRA ancora 26 di questi 30 nuovi dipendenti, di cui 23 nelle stesse funzioni attribuite nel 2014 e tre in altre funzioni. Quattro collaboratori hanno nel frattempo lasciato l'Ufficio.</p><p>4. L'USTRA presenta un tasso di ricambio annuo medio che va dal 6 al 7 per cento, pari a un numero di posti da ricoprire tra 30 e 37. Nel 2014 si sono dimessi 34 dipendenti, nel 2015 20 e dall'inizio del 2016 (fino al 31 maggio 2016) si sono registrate 15 uscite, esclusi i pensionamenti. A titolo comparativo: in Svizzera, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, il turnover medio si situa intorno all'8 per cento.</p><p>6. Le assunzioni effettuate nel 2014 non hanno inciso sul bilancio, in particolare grazie ai 20 posti liberatisi con il normale ricambio e ai 10 ottenuti in seguito al processo di internalizzazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.