<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoFooter"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=6013" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=6014" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><span>12.2000.00137</span></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>11 ottobre 2000</span></a><span>/dp</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cocchi, presidente, <br/> Chiesa e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Petrini</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>sedente per giudicare nella procedura in materia di contratto di lavoro CL.1999.85</span><span> della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, promossa con istanza 14 ottobre 1999 da</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><b><span>__________</span></b></p> <p class="R1"><span>rappr. dall’avv. __________</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b><span>__________</span></b></p> <p class="R1"><span>rappr. dall’avv. __________</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>con cui l’istante ha chiesto la condanna del convenuto al pagamento di fr. 19'425.-- oltre interessi;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Domanda avversata dal convenuto e ammessa dal Pretore con sentenza 23 agosto 2000 limitatamente a fr. 777.-- oltre interessi;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Appellante l'istante, che con atto di appello del 4 settembre 2000 chiede la </span></p> <p class="R1"><span>riforma del giudizio impugnato nel senso di ammettere l'istanza per fr. 5'827.-- oltre interessi, in subordine almeno per fr. 2'007.25, in entrambi i casi con compenso di ripetibili;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Gravame al quale il convenuto con osservazioni 18 settembre 2000 si oppone;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Considerato</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in fatto ed in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 1. __________</span></b><span> ha lavorato per il convenuto in qualità d'infermiera odontoiatrica dal 1° settembre 1998 all'8 settembre 1999, data in cui è stata licenziata in tronco senza che sussistesse un grave motivo ai sensi dell'art. 337 CO, circostanza non più litigiosa a questo stadio della causa, mentre che oggetto del contendere sono le conseguenze economiche di tale licenziamento, ed in particolare il diritto della dipendente al salario contrattuale dell'ipotetico periodo di disdetta. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 2. </span></b><span>Nel giudizio qui impugnato il Pretore, stabilita come si è detto l'illiceità del licenziamento immediato, ha rilevato che da un lato l'istante avrebbe beneficiato di prestazioni dell'AD, motivo per cui non potrebbe procedere per gli importi così ricevuti, e che d'altra parte essa avrebbe immotivatamente rifiutato l'offerta di lavoro del dott. __________, e dovrebbe perciò lasciarsi imputare quanto essa avrebbe omesso di guadagnare. </span></p> <p class="R1"><span> Le sarebbero così dovuti solo fr. 777.-- oltre interessi, pari alla differenza del 30% tra il suo salario e l'indennità di disoccupazione nel periodo 1°-20 settembre 1999.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3. </span></b><span>Con l'appello in esame l'istante rileva che, tenuto conto del periodo d'attesa di 5 giorni, essa avrebbe iniziato a percepire l'indennità di disoccupazione solo il 15 settembre 1999. Le sarebbe pertanto dovuto l'intero salario fino al 14 settembre, mentre che tra il 15 e il 20 settembre, data del previsto inizio del lavoro presso il dott. __________, le sarebbe dovuta la differenza del 30% tra il salario e l'indennità AD, il tutto per fr. 2'007.25.</span></p> <p class="R1"><span> Per quanto riguarda invece l'opportunità di guadagno presso il dott. __________, il Pretore avrebbe accertato che essa fino al 31 gennaio 2000 avrebbe potuto conseguire complessivi fr. 13'468.--, mentre che l'importo fatto valere in causa sarebbe di fr. 19'425.--, così che rimarrebbe dovuta la differenza di fr. 5'827.--.</span></p> <p class="R1"><span> Con osservazioni 18 settembre 2000 il convenuto chiede per sua parte che il gravame sia respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4. </span></b><span>Sia il fatto di avere percepito l'indennità di disoccupazione, che quello di avere rifiutato la proposta di lavoro del dott. __________, ostano all'integrale accoglimento della pretesa iniziale dell'istante, che difatti è ampiamente ridimensionata in questa sede.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4.1 </span></b><span>Stante la cessione legale statuita dall'art. 29 LADI, l'istante è priva della legittimazione per procedere in causa per l'incasso della parte di salario percepita sotto forma di indennità di disoccupazione. Che l'istante ne abbia in concreto beneficiato è incontestato, mentre -quo alla data di inizio- non appare sostanziato l'accertamento pretorile secondo cui ciò sarebbe avvenuto "dal settembre 1999" (consid. 7).</span></p> <p class="R1"><span> La lettera di licenziamento reca infatti la data del 6 settembre (doc. F), ma è stata ricevuta dall'istante solo l'8 settembre (doc. 1 e annotazione manoscritta sul doc. F).E' perciò ben verosimile, secondo l'ordinario andamento delle cose, che essa si sia annunciata alla disoccupazione solo il giorno successivo, e che quindi, stante il termine legale di attesa di 5 giorni (art. 18 cpv. 1 LADI), essa abbia iniziato a percepire l'indennità solo dal 15 settembre 1999.</span></p> <p class="R1"><span> Ne consegue che per i primi 14 giorni di settembre l'istante ha diritto al pieno salario contrattuale, ovvero a fr. 1'813.-- lordi, mentre che a partire dal 15 settembre essa può postulare unicamente il 30% del salario mensile di fr. 3'885.-- lordi.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4.2 </span></b><span>Già dal 20 settembre 1999 va tuttavia imputato all'istante di avere rifiutato un'opportunità di guadagno di fr. 3'108.-- lordi mensili.</span></p> <p class="R1"><span> Questo importo è superiore al 70% del precedente salario, garantito dall'AD (che ammonta a fr. 2'719.50 lordi), ragione per cui per il periodo compreso tra il 20 settembre 1999 e il 31 gennaio 2000 l'istante non può chiedere il 30% del precedente salario come quota non coperta dall'AD, ma solo il minore importo della differenza tra il precedente salario e i fr. 3'108.-- lordi che secondo inimpugnati accertamenti pretorili le sarebbero stati offerti dal dott. __________, ovvero fr. 777.-- mensili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 4.3 </span></b><span>Rettificando gli errori di computo di cui al giudizio impugnato e all'appello, ne deriva il seguente credito per l'istante:</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>- per il periodo 1-14.9.1999: fr. 1'813.--</span></p> <p class="R1"><span>- per il periodo 15-19.9.1999: fr. 194.25</span></p> <p class="R1"><span>- per il periodo 20.9.1999-31.1.2000: fr. 3'392.90</span></p> <p class="R1"><span> Totale fr. 5'400.15</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Detto importo è al lordo dei contributi sociali.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Ne consegue, in tale misura, il parziale accoglimento del gravame.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Non si prelevano tasse o spese.</span></p> <p class="R1"><span> Le ripetibili delle due sedi seguono la soccombenza delle parti, non ricorrendo nella specie alcun caso particolare giustificante la deroga al principio del computo aritmetico della soccombenza.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per i quali motivi</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>dichiara e pronuncia:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> I. </span></b><span>L’appello 4 settembre 2000 di __________ è parzialmente accolto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Di conseguenza la sentenza 23 agosto 2000 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, è riformata nel modo seguente:</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 1. </span></b><span>L'istanza è parzialmente accolta.</span></p> <p class="R1"><span> Il dott. __________, è condannato a pagare a __________, fr. 5'400.15, al lordo degli oneri sociali, oltre interessi al 5% dal 1° ottobre 1999.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 2. </span></b><span>Non si prelevano tasse o spese. L'istante rifonderà al convenuto fr. 700.-- per ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><b><span> II. </span></b><span>Non si prelevano tasse o spese per la procedura di appello. Il convenuto rifonderà all'istante fr. 400.-- per parte di ripetibili di appello.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> <p class="R1"><b><span> III. </span></b><span>Intimazione a: - __________</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, </span></p> <p class="R1"><span> sezione 3.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <h2><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello</span></h2> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>