<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di analizzare e documentare le contraddizioni tra le basi legali vigenti e il diritto svizzero in materia di pari opportunità delle persone con disabilità (inclusa la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità). Sulla scorta di quanto emergerà, va abbozzato con quali adeguamenti di leggi e ordinanze queste contraddizioni possano essere eliminate. Occorre inoltre sviluppare una procedura di verifica sistematica volta a garantire costantemente la compatibilità delle nostre basi legali con il diritto in materia di pari opportunità delle persone con disabilità. In particolare deve essere indicato quali misure sono atte ad assicurare che il maggiore recepimento di norme europee, tra l'altro nel settore dei trasporti pubblici, non sfoci in tagli o scardinamenti dei diritti delle persone con disabilità in Svizzera. Il margine di manovra concesso dal diritto internazionale va quanto più possibile sfruttato a vantaggio dei diritti delle persone con disabilità, soprattutto del diritto all'autonomia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Aderendo alla Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), la Svizzera si è impegnata a garantire la conformità all'accordo del suo diritto interno.</p><p>Il rapporto iniziale della Svizzera sull'attuazione della CDPD (2016) e una valutazione della legge sui disabili (LDis; RS 151.3) svolta nel 2015 hanno dato al Consiglio federale l'occasione per definire linee d'azione e priorità della politica in favore delle persone disabili (rapporto del 9 maggio 2018 sulla politica in favore delle persone disabili).</p><p>La procedura di presentazione del rapporto degli Stati parte, conclusasi per la prima volta nell'aprile di quest'anno, ha permesso al Comitato dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità di formulare delle raccomandazioni, sulla cui base il Consiglio federale ridefinirà entro la fine dell'anno gli obiettivi e le misure della politica in favore delle persone disabili.</p><p>Oltre all'esame periodico previsto dalla LDis, in occasione dell'elaborazione di ogni nuovo atto legislativo e di ogni modifica di atti vigenti sarà verificata la conformità alla CDPD del diritto svizzero. Questa verifica avrà luogo anche per il recepimento di direttive europee, in particolare nel quadro dell'interoperabilità dei sistemi informatici.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessaria alcuna analisi supplementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.