<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.126/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 10 agosto 2006 </div> <div class="para">Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Meyer, giudice presidente, </div> <div class="para">Escher, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________S.A., </div> <div class="para">rappresentata dall'amministratrice unica </div> <div class="para">Manuela Di Martino, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16, </div> <div class="para">6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">dichiarazione di fallimento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso LEF contro la decisione emanata il 5 luglio 2006 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che con sentenza 5 luglio 2006 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, respingendo un appello contro una pronunzia di fallimento del Pretore del distretto di Lugano, ha dichiarato il fallimento della A.________S.A. a far tempo dall'11 luglio 2006; </div> <div class="para">che con un ricorso "ex <span class="artref">art. 78 OG</span>" del 21 luglio 2006, depositato presso la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, la A.________S.A. ha chiesto al Tribunale federale di annullare il fallimento, previo conferimento dell'effetto sospensivo; </div> <div class="para">che l'<span class="artref">art. 78 OG</span> disciplina le modalità di deposito (presso l'autorità cantonale di vigilanza) di un ricorso a norma dell'<span class="artref">art. 19 LEF</span> alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che pertanto, nonostante la menzione dell'<span class="artref">art. 94 OG</span> nell'ambito della richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo, non possono sussistere dubbi sull'intenzione di proporre al Tribunale federale un ricorso fondato sull'<span class="artref">art. 19 LEF</span>, norma di legge del resto espressamente invocata dalla ricorrente con riferimento alla tempestività del rimedio; </div> <div class="para">che in virtù dell'<span class="artref">art. 19 cpv. 1 LEF</span> solo la decisione dell'autorità superiore di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla sua notifica per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento; </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref">art. 17 cpv. 1 LEF</span> il ricorso all'autorità di vigilanza è ammesso contro ogni provvedimento di un ufficio di esecuzione o dei fallimenti per violazione di una norma di diritto o un errore d'apprezzamento, ma non nei casi in cui la legge prescrive la via giudiziale; </div> <div class="para">che per la dichiarazione di fallimento la LEF prescrive la via giudiziale (art. 166 segg. LEF); </div> <div class="para">che la ricorrente aveva - rettamente - contestato con un appello e non con un ricorso ai sensi dell'<span class="artref">art. 17 LEF</span> il fallimento pronunciato dal Pretore e che la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha emanato la sentenza qui impugnata quale autorità giudiziaria e non quale autorità di vigilanza; </div> <div class="para">che quindi il presente ricorso ai sensi dell'<span class="artref">art. 19 LEF</span> è diretto contro una decisione pronunciata da un'autorità giudiziaria in un ambito in cui la LEF prescrive la via giudiziale e si rivela per questo motivo inammissibile; </div> <div class="para">che una conversione del rimedio in esame in un ricorso di diritto pubblico, sola via di ricorso aperta per contestare innanzi al Tribunale federale una pronuncia di fallimento, appare già esclusa in ragione dell'inadempimento delle esigenze di motivazione previste per un tale rimedio dall'<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>; </div> <div class="para">che con l'evasione del ricorso la domanda di effetto sospensivo è divenuta caduca; </div> <div class="para">che questa sentenza non preclude tuttavia alla ricorrente la possibilità di inoltrare un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale contro la sentenza cantonale; </div> <div class="para">che non si preleva tassa di giustizia (<span class="artref">art. 20a cpv. 1 LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 10 agosto 2006 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il giudice presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>