<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base della decisione C-6392-2014 del 27 aprile 2015 del Tribunale amministrativo federale, il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. spiegare quali conseguenze trae da questa decisione;</p><p>2. spiegare quali conseguenze trae dalla constatazione di Swiss DRG, secondo cui il sistema DRG non può rispecchiare che in maniera insufficiente le differenze di costo tra la medicina per adulti e la pediatria, e quali provvedimenti vanno adottati;</p><p>3. verificare se e in che modo le tariffe che l'AI mira ad applicare per le prestazioni stazionarie negli ospedali pediatrici tengano conto delle constatazioni del Tribunale amministrativo federale e quali provvedimenti vadano presi;</p><p>4. studiare per quali motivi i costi forfettari per singolo caso negli ospedali pediatrici sono in aumento dal 2011 (il cambiamento apportato con il sistema DRG elimina il cofinanziamento cantonale? Non si tiene conto in modo adeguato dei costi per i neonati di competenza dell'AI nella struttura tariffale e nelle tariffe?);</p><p>5. chiarire per quale motivo nel Servizio centrale delle tariffe mediche (SCTM) solo l'AI rifiuta l'accordo sulle tariffe di base per il 2015;</p><p>6. studiare come provvedere a che, fino a quando non verranno chiarite le questioni tariffali per gli ospedali pediatrici, per il 2015 e gli anni successivi vengano applicate almeno le tariffe di base valide per il 2014.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La decisione del Tribunale amministrativo federale menzionata fa riferimento alla situazione degli assicuratori malattia a partire dal 2012. La controversia verteva sulla questione se l'ospedale pediatrico di Zurigo potesse essere comparato agli ospedali universitari, in particolare a quello di Zurigo, o se avesse una posizione particolare e dovesse quindi essere escluso dal gruppo di confronto degli ospedali universitari.</p><p>1./2. Sebbene la decisione non riguardi direttamente l'assicurazione contro gli infortuni (AINF), l'assicurazione militare (AM) e l'assicurazione invalidità (AI), per queste tre assicurazioni sociali le richieste dell'ospedale pediatrico di Zurigo, che incidono sull'importo delle tariffe di base, sono già adempiute. Per il calcolo delle tariffe di base DRG, è stato infatti concesso ai tre ospedali pediatrici di "All Kids" (Kinderspital Zürich, Universitäts-Kinderspital beider Basel, Ostschweizer Kinderspital St. Gallen) di costituire un gruppo di confronto a sé, vale a dire di poter essere confrontati solo tra di loro, ma non con altri ospedali.</p><p>3./4. Secondo gli ospedali pediatrici, inoltre, nei gruppi di casi attualmente previsti dalla struttura tariffale Swiss DRG i fattori di ponderazione dei costi applicati alle prestazioni da essi fornite sono troppo bassi. Il catalogo degli importi forfettari DRG per singolo caso non è però oggetto dei negoziati sulle tariffe di base tra i soggetti paganti e gli ospedali. Esso viene elaborato e sviluppato dalla Swiss DRG SA, l'organizzazione istituita dai partner tariffali insieme ai cantoni secondo l'articolo 49 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Eventuali divergenze di opinione, per esempio circa la valutazione di singoli gruppi di casi DRG, vanno appianate in seno agli organi della Swiss DRG SA e non hanno nulla a che fare con i negoziati sull'importo delle tariffe di base. Il Tribunale amministrativo federale ha confermato che non è possibile compensare le lacune della struttura tariffale adeguando le tariffe di base.</p><p>Per l'AI, il passaggio al sistema Swiss DRG ha comportato un notevole aumento dei costi per singolo caso. Considerato il breve periodo di osservazione, non è possibile fornire indicazioni attendibili sulle cause (v. il numero 3/2015 della rivista sulla sicurezza sociale "CHSS Securité sociale" dell'UFAS nonché il rapporto intermedio dell'Ufficio federale della sanità pubblica del maggio 2015 sulla valutazione degli effetti della revisione LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero, entrambi disponibili solo in tedesco e in francese).</p><p>Il 6 gennaio 2015, in occasione dell'ultima discussione tra "All Kids" e le tre assicurazioni sociali interessate (AINF, AM e AI) presso il Servizio centrale delle tariffe mediche (SCTM), che calcola e negozia le tariffe di base per le tre assicurazioni, è emerso che l'unico punto ancora da discutere riguarda i costi computabili secondo il modello tariffale ITAR-K per le imprese accessorie dell'ospedale pediatrico di Zurigo. In concreto, si tratta solo di una questione puramente tecnica legata ai costi computabili per la determinazione delle tariffe che non si è riusciti a risolvere per via negoziale e che deve dunque essere chiarita dal tribunale competente.</p><p>5. Dato che il SCTM svolge i negoziati tariffali sempre a nome di tutte e tre le assicurazioni sociali, il mancato accordo sulle tariffe di base è il risultato di una decisione congiunta dell'AINF, dell'AM e dell'AI. Che l'accento sia posto sull'AI è dovuto al fatto che negli ospedali pediatrici vengono assistiti moltissimi assicurati dell'AI, ma praticamente nessuno dell'AINF e dell'AM.</p><p>6. Secondo quanto constatato dal Tribunale amministrativo federale (sentenza C-529/2012), i tre ospedali pediatrici possono provvisoriamente fatturare per analogia la tariffa di base applicata dall'ospedale comparabile più vicino (tariffa di riferimento). Un'eventuale differenza rispetto alla tariffa di riferimento verrà compensata non appena sarà stata fissata la tariffa definitiva. In alternativa, l'AINF, l'AM e l'AI restano disposte ad applicare le tariffe di base calcolate in funzione di valori di riferimento dal SCTM, a condizione che "All Kids" le approvi.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che un rapporto sulle questioni summenzionate non apporterebbe alcun valore aggiunto, poiché le conclusioni e i chiarimenti richiesti sono già sufficientemente noti e spiegati. Pertanto, non lo ritiene necessario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.