<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della procedura di selezione del sito per il deposito finale per scorie radioattive in Germania vengono presi in considerazione anche siti nelle immediate vicinanze del confine svizzero. Chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La Svizzera è in contatto con le autorità tedesche preposte per quanto riguarda il deposito finale?</p><p>2. Il nostro Paese dispone di una rappresentanza adeguata e con il necessario know-how, coinvolta nella procedura di selezione del sito tedesco?</p><p>3. Secondo l'autorità tedesca competente, la Bundesgesellschaft für Endlagerung (BGE), quali sono le probabilità che per il deposito finale tedesco venga scelto un sito vicino al confine con la Svizzera?</p><p>4. La procedura tedesca prevede un'indennità per la regione di ubicazione interessata, da versare parzialmente anche all'estero, qualora si optasse per un sito vicino al confine?</p><p>In caso affermativo, a quanto ammonta l'indennità e qual è la chiave di ripartizione prevista?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1: L'Ufficio federale dell'energia (UFE), competente in materia in Svizzera, è in contatto con l'ufficio omologo tedesco, il Bundesamt für die Sicherheit der nuklearen Entsorgung (BASE). </p><p>Domanda 2: La legge tedesca che regola la procedura di selezione dei siti per il deposito finale prevede una partecipazione estera soltanto nel caso si proceda a esplorazioni in superficie nelle regioni vicine al confine. La Convenzione sulla valutazione dell'impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (Convenzione di Espoo; RS 0.814.06) obbliga inoltre la Germania a verificare l'impatto sull'ambiente di progetti specifici sui Paesi vicini, come ad esempio la Svizzera, nell'ambito di una valutazione dell'impatto ambientale. I Paesi limitrofi devono essere informati di tutti i progetti suscettibili di avere un impatto transfrontaliero pregiudizievole importante sull'ambiente.</p><p>Domanda 3: La Bundesgesellschaft für Endlagerung (BGE) ha pubblicato indicazioni territoriali parziali quale risultato di una prima valutazione di dati geologici preesistenti sul sottosuolo tedesco. Nel documento viene preso in considerazione il 54 per cento della superficie tedesca. Sarà possibile rilasciare dichiarazioni attendibili sull'idoneità delle regioni vicine al confine solo dopo avere eseguito le ulteriori esplorazioni previste.</p><p>Domanda 4: La legge tedesca del 5 maggio 2017 che regola la procedura di selezione dei siti per il deposito finale di scorie radioattive che generano calore (StandAG), attualmente in vigore, non prevede alcuna indennità.</p>  Risposta del Consiglio federale.