<h2>SubmittedText<h2><p>Vista l'intenzione dell'UFAS di regolamentare il mercato degli apparecchi acustici mediante una gara d'appalto internazionale, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Per quale motivo prevede una gara d'appalto quale provvedimento unico anziché un pacchetto globale di misure, come raccomandato dal Controllo federale delle finanze (CDF) e richiesto da diverse mozioni?</p><p>2. Perché sviluppa soltanto una misura orientata sull'offerta quando, stando al CDF, il problema concerne prevalentemente la domanda?</p><p>3. Quali costi supplementari prevede per la gara d'appalto, l'amministrazione e la logistica? Come li giustifica?</p><p>4. Quali modelli basati sulla concorrenza, oltre a quello della gara d'appalto, sono stati esaminati per ridurre efficacemente i prezzi degli apparecchi acustici assunti dalle assicurazioni sociali?</p><p>5. Per quale motivo l'UFAS non esamina una soluzione in cui siano previste anche misure sul fronte della domanda (partecipazione alle spese, soglia d'accesso, perizie ecc.) per contenere la crescita quantitativa? </p><p>6. Il Consiglio federale è disposto a discutere con gli ambienti interessati per elaborare soluzioni globali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha esaminato il sistema di fornitura degli apparecchi acustici e presentato nel giugno del 2007 un rapporto in cui ha formulato otto proposte per ridurre i costi. Anche le mozioni Müller Walter (05.3154) e Meier-Schatz (05.3276) chiedono di aumentare la concorrenza nel settore dei mezzi ausiliari dell'AI al fine di ridurne i costi elevati.</p><p>Contrariamente a quanto afferma l'autrice dell'interpellanza, il Consiglio federale ha previsto un pacchetto di misure come raccomandato dal CDF. Innanzitutto sarà rivisto il catalogo delle prestazioni al fine di rispettare i principi di semplicità e adeguatezza e di evitare i doppioni e l'esecuzione di esami inutili. Inoltre, sarà introdotto un sistema di controllo dell'evoluzione delle spese. Infine, sarà indetta una gara d'appalto internazionale per ridurre i costi dell'AI nell'ambito dei mezzi ausiliari.</p><p>Questo pacchetto non comprende soltanto molte misure, ma è anche complesso da attuare, sia per il gran numero di attori coinvolti sia per gli interessi in gioco. La soluzione adottata offre però molti vantaggi, poiché consente di agire direttamente sui meccanismi che stanno alla base della fissazione dei prezzi. La valutazione prevista al termine dell'attuazione delle misure indicherà se esistono ulteriori possibilità per ridurre i costi nel rispetto del principio di proporzionalità.</p><p>2./5. Per intervenire sulla domanda occorrerebbe adottare misure che limitano la libertà dei medici e degli assicurati, quali la messa in questione delle prescrizioni mediche o l'introduzione di quote. Più efficaci sono le misure che agiscono sull'offerta. Come dimostrano le esperienze fatte all'estero, una gara d'appalto internazionale permetterebbe di ridurre notevolmente i costi di acquisto degli apparecchi acustici e quindi le spese dell'assicurazione. La concorrenza e l'approvvigionamento diretto presso i produttori di apparecchi acustici comporterebbero infatti una sensibile diminuzione dei costi, senza per questo peggiorare le prestazioni offerte alle persone che soffrono di difficoltà uditive o pregiudicare la loro reintegrazione.</p><p>3. Le spese per la gara d'appalto e per l'allestimento dell'apparato amministrativo ammontano a circa 500 000 franchi. La maggior parte sarà tuttavia sostenuta una sola volta per introdurre il nuovo sistema. Queste spese relativamente modeste permetterebbero di risparmiare circa 10 a 20 milioni di franchi all'anno, poiché la concorrenza provocherebbe una riduzione dei prezzi.</p><p>4. Tra le possibili alternative esaminate figura il rimborso forfettario delle prestazioni. Questa misura sarebbe ragionevole se gli assicurati potessero paragonare senza problemi i prezzi degli apparecchi acustici e fossero poi disposti a cambiare rivenditore specializzato. Nella pratica ciò è però pressoché impossibile, perché per gli assicurati il mercato degli apparecchi acustici è molto complesso soprattutto a causa del divario di conoscenze e dei costi di reperimento elevati. Per garantire una buona fornitura di apparecchi acustici, l'importo forfettario dovrebbe inoltre essere dell'ordine di grandezza degli attuali rimborsi. Per questa ragione, i risparmi auspicati potrebbero essere realizzati unicamente se i costi della fornitura di apparecchi acustici diminuissero.</p><p>È stata anche esaminata la possibilità di creare canali di distribuzione alternativi per aumentare la concorrenza tra i fornitori. La costituzione di una nuova rete di distribuzione, tuttavia, produrrebbe effetti soltanto a lungo termine e sarebbe difficile da gestire. Potrebbe infatti accadere che un fornitore applichi prezzi nettamente inferiori alla concorrenza e li adegui verso l'alto dopo aver raggiunto la posizione di mercato desiderata.</p><p>6. Nonostante numerose discussioni con i rappresentanti del settore degli apparecchi acustici non è stato possibile raggiungere un'intesa soddisfacente. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno procedere al cambiamento di sistema. Ben inteso, gli insegnamenti che ne scaturiranno, saranno presi in considerazione nell'elaborazione di soluzioni future.</p>  Risposta del Consiglio federale.