<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel suo programma SvizzeraEnergia, il Consiglio federale ha esposto chiaramente i suoi obiettivi e fra questi ha stabilito anche quello riguardante l'aumento della quota delle energie rinnovabili all'interno del nostro sistema di approvvigionamento energetico. L'obiettivo prevede, entro il 2010, la crescita di un punto percentuale della quota di elettricità prodotta da energie rinnovabili, mentre è del 3% la quota prevista per la produzione di calore. Per poter raggiungere queste percentuali, ci si basa soprattutto sul finanziamento di impianti pilota, sull'informazione e la consulenza, sulle "borse per la corrente verde" e sui programmi di sostegno cantonali. Secondo la legge sull'energia, la corrente prodotta nelle aziende agricole da impianti di biogas viene retribuita 15 ct./kWh per la produzione di energia di base. I costi di produzione però, si fissano normalmente tra 20 - 30 ct./kWh. </p><p>In caso di costi di produzione superiori a 15 cts/kWh, la legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE) prevede, per un periodo di 10 anni, il transito gratuito di corrente prodotta da energie rinnovabili. Considerando che i costi del transito costituiscono una parte consistente del prezzo dell'elettricità, l'esenzione rappresenta una misura di sostegno efficace. I costi supplementari che ne derivano saranno finanziati dalla Società svizzera dei gestori di reti (prevista dalla LMEE) e ripartiti sui costi della rete ad alta tensione. In caso di rifiuto popolare della LMEE, in relazione alla retribuzione dell'immissione d'elettricità prodotta da energie rinnovabili verrebbero esaminati modelli di sostegno alternativi (incl. il modello tedesco) .</p><p>Un programma di promovimento mirato degli impianti di produzione di biogas nell'agricoltura porterebbe sia una riduzione delle emissioni di metano sia la sostituzione di energie fossili, con una conseguente riduzione di CO2. In questo modo, un tale programma permetterebbe di realizzare pienamente gli obiettivi di politica energetica perseguiti da SvizzeraEnergia. Per l'intero programma SvizzeraEnergia (impiego razionale dell'energia in tutti i settori di consumo e promovimento delle energie rinnovabili) sono messi a disposizione circa 55 milioni di franchi all'anno. Un programma federale a sostegno della costruzione di impianti per la produzione di biogas nell'agricoltura comporterebbe investimenti pari a circa 5 milioni di franchi all'anno, calcolando le spese su un periodo a lungo termine. Un simile importo non può quindi rientrare nelle risorse federali messe a disposizione per l'utilizzo di energie e il recupero del calore residuo. Secondo la legge sull'energia, queste risorse sono destinate ai Cantoni sotto forma di contributi globali. Tuttavia, nell'ambito delle sue possibilità finanziarie, alla Confederazione rimane la possibilità di sostenere indirettamente (informazione, consulenza, assicurazione della qualità, formazione ed aggiornamento) gli impianti per la produzione di biogas.</p><p>In considerazione delle sopraccitate motivazioni, il Consiglio federale non può accettare l'intervento parlamentare in qualità di mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.