<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto nel quale analizza la possibilità di motivare le persone in disoccupazione a cambiare professione scegliendo il settore sanitario e di finanziare la loro formazione tramite l'assicurazione contro la disoccupazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della sempre più grande necessità di personale sanitario qualificato. Per tale ragione, la Confederazione, i cantoni e l'Organizzazione svizzera del mondo del lavoro per le professioni sanitarie hanno avviato una stretta collaborazione per emanare una serie di misure volte ad aumentare i posti di formazione nel settore sanitario. L'assicurazione contro la disoccupazione (AD) può contribuire a tali misure in modo sussidiario. In base alla legge e alla giurisprudenza, la formazione professionale e la promozione generale del perfezionamento professionale non sono di competenza dell'AD. L'interesse principale dell'AD consiste piuttosto in una rapida e duratura reintegrazione dei disoccupati nel mercato del lavoro.</p><p>Nella pratica, in alcuni casi, l'AD concede misure di riqualificazione a determinate condizioni e garantisce assegni di formazione per le professioni del settore sanitario e sociale fintanto che tali aiuti sono giustificati dalla tendenza del mercato lavorativo. Ciò significa che la misura di riqualificazione in questione deve migliorare sostanzialmente le prospettive di impiego sul mercato del lavoro per la persona disoccupata. Nella valutazione dell'idoneità a una riqualificazione, occorre tenere conto della situazione personale, in particolare l'età, la motivazione, le formazioni svolte finora e le esperienze lavorative. A tale riguardo occorre ricordare che l'esercizio delle professioni sanitarie, oltre a richiedere competenze professionali specifiche, necessita di un'idoneità e di una capacità particolari.</p><p>L'AD sta attualmente valutando altre possibilità per sostenere le formazioni delle persone alla ricerca di un impiego che sono idonee all'attività nel settore sanitario. Oltre agli assegni di formazione di cui sopra, è di fondamentale importanza la procedura della validazione degli apprendimenti acquisiti (validation des acquis) già diffusa nella maggior parte dei cantoni. Grazie a questa procedura, le persone alla ricerca d'impiego iscritte all'AD possono ottenere un diploma professionale nel settore sanitario in tempi brevi.</p><p>Va infine sottolineato che il settore sanitario attraversa una fase di ristrutturazione. Da diversi anni esiste una formazione professionale di base che porta all'attestato federale di capacità operatore sociosanitario/operatrice sociosanitaria. Per l'autunno del 2012 è prevista l'introduzione di una formazione di due anni nel settore sociosanitario con certificato federale di formazione pratica. Questa formazione professionale di base biennale permetterà a giovani e adulti di conseguire un titolo riconosciuto nel settore sanitario. Gli adulti con esperienza pratica possono farsi accreditare le loro competenze. Inoltre, occorre rendere interessanti le seconde formazioni nel settore sanitario, per esempio tramite offerte di formazione professionale parallele all'esercizio di un'attività. In alcuni cantoni sono stati avviati dei progetti pilota volti ad aumentare il numero di posti di formazione nel settore sanitario. L'AD segue da vicino tali sviluppi del settore sociosanitario e adatta costantemente le strategie di (re)inserimento ai cambiamenti del mercato del lavoro.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.