<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi mesi il Politecnico federale di Zurigo (PFZ) è finito più volte in prima pagina perché accusato di carenze direttive, abuso di potere e sessismo. Il PFZ ha ora annunciato che si doterà di una nuova struttura direttiva. I compiti, le competenze e le responsabilità dei vari dipartimenti saranno ampliati e le funzioni dei capi dipartimento rafforzate. Il sistema di valori comuni sarà consolidato e la cultura dirigenziale della scuola sarà ulteriormente sviluppata in modo mirato.</p><p>Per continuare a essere una scuola universitaria di punta, il PFZ deve riorganizzare la sua struttura direttiva facendo leva sui principi della buona gestione. La sua rapida crescita presuppone la definizione di competenze chiare e processi decisionali trasparenti, per esempio per quanto riguarda le modalità con cui sono stanziati i fondi per la ricerca. Infine, la credibilità della scuola non può prescindere da un sistema di gestione dei ricorsi efficiente e imparziale.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo il PFZ soddisfa i requisiti di una scuola universitaria moderna a livello di buona gestione?</p><p>2. Le nuove strutture direttive saranno sufficientemente complete da soddisfare appieno i requisiti di buona gestione?</p><p>3. Il PFZ si ispira alle università più avanzate in termini di strutture direttive e di gestione?</p><p>4. Come si eviteranno in futuro i casi di abuso di potere e come saranno regolate più chiaramente le competenze?</p><p>5. Come sarà affrontato il problema del sessismo al PFZ? Le vittime potranno contare su una protezione migliore e più celere?</p><p>6. I processi decisionali diventeranno più trasparenti? Lo si potrà dimostrare partendo dallo stanziamento dei fondi per la ricerca?</p><p>7. Come si garantirà l'imparzialità del sistema di gestione dei ricorsi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Negli ultimi anni il settore dei PF e soprattutto i due politecnici federali hanno conosciuto un forte sviluppo, che ha inevitabilmente influenzato anche le loro strutture organizzative. Il Consiglio federale si aspetta che le strutture direttive nel settore dei PF siano oggetto di controllo permanente, anche alla luce delle migliori prassi di altre scuole universitarie di punta. La "Transition Review" rappresenta un esempio di misura che va in questa direzione. Effettuata su mandato del Consiglio dei PF in occasione del cambio di presidenza all'inizio del 2019, questa misura è stata realizzata dal servizio di audit interno e da una società fiduciaria e di revisione esterna e ha confermato l'adeguatezza delle strutture direttive del PFZ. A ciò si aggiunge lo scambio regolare di informazioni sui moderni modelli di gestione tra le alleanze universitarie internazionali di cui il PFZ è membro. </p><p>2./4. Il Consiglio federale si aspetta che gli istituti del settore dei PF intervengano contro qualsiasi irregolarità sul posto di lavoro, compresi il mobbing e le molestie sessuali. Con l'ampliamento delle strutture direttive annunciato il 6 giugno 2019, il PFZ intende fornire un sostegno più differenziato ai principali gruppi interessati. Il nuovo settore "Leadership und Personalentwicklung" (denominazione provvisoria), per esempio, assicurerà ai dipendenti assistenza e possibilità di sviluppo a tutto campo. All'inizio del 2018 è inoltre stato lanciato il progetto "Führung" e molte misure identificate sono già state attuate o avviate. I requisiti che devono soddisfare i docenti in termini di competenze direttive sono per esempio stati riformulati e inseriti tra quelli richiesti nell'ambito della procedura di nomina. Nel caso dei dottorandi, verrà ridotta la loro dipendenza strutturale: sarà cioè loro assegnato un secondo supervisore e verranno informati sui loro diritti e doveri durante eventi specifici. Si dovrà poi valutare l'efficacia di queste nuove misure.</p><p>5. Un recente sondaggio condotto dall'associazione studentesca del PFZ ha dimostrato che gli studenti percepiscono l'istituto come un ambiente in cui vige il rispetto. Non si può quindi parlare di un problema generalizzato di sessismo, ma non si possono neanche escludere casi isolati. Il PFZ affronta i principali aspetti legati a questa problematica organizzando campagne periodiche di sensibilizzazione al rispetto.</p><p>6./7. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha recentemente verificato se la ripartizione dei fondi tra i docenti uomini e donne è giustificabile, trasparente e obiettiva e se le donne vengono sistematicamente svantaggiate. Sono state discusse anche le possibilità di presentare reclami. Sulla base dell'esito della verifica il CDF è giunto alla conclusione che sono necessari miglioramenti significativi. Sebbene non siano emersi indizi di discriminazione sistematica nei confronti delle donne, si è comunque riscontrata una certa mancanza di trasparenza nell'assegnazione degli stanziamenti ordinari e dei crediti supplementari interni, attribuiti su base competitiva. Il CDF raccomanda ai PF di migliorare la trasparenza sull'ammontare di queste due voci. Si tratta di una misura importante, volta anche a prevenire discriminazioni reali o percepite. Inoltre, il CDF non ritiene opportuno che l'attuale servizio di ombudsman sia composto da collaboratori di lunga data, oppure ex o attuali collaboratori del PFZ. Per garantirne la credibilità il CDF raccomanda al PFZ di istituire un servizio esterno e indipendente. </p><p>In caso di segnalazioni di sospette irregolarità, il PFZ fa in modo che tutte le parti coinvolte siano oggetto di una procedura equa, corretta e rispettosa dei principi dello Stato di diritto. Tale procedura è in corso di revisione nell'ottica di eventuali miglioramenti. </p><p>Si sta altresì vagliando la possibilità di creare un ufficio di intermediazione esterno (oltre a quelli interni e a quello del Consiglio dei PF). Il PFZ migliorerà anche la trasparenza sull'ammontare degli stanziamenti ordinari e dei crediti supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.