Interpellation Camponovo 1690 N 29 septembre 1993 Schriftliche Begründung Die Urheber verzichten auf eine Begründung und wünschen eine schriftliche Antwort Schriftliche Begründung - Développement par écrit Les auteurs renoncent au développement et demandent une réponse écrite. Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 19. Mai 1993 Der Bundesrat ist bereit, die Motion entgegenzunehmen. Déclaration écrite du Conseil fédéral du 19 mai 1993 Le Conseil fédéral est prêt à accepter la motion. Ueberwiesen - Transmis #ST# 93.3142 Motion der freisinnig-demokratischen Fraktion Abbau von Vorschriften in vorgelagerten Bereichen der landwirtschaftlichen Produktion Motion du groupe radical-démocratique Production agricole. Abrogation des dispositions portant sur les secteurs situés en amont Wortlaut der Motion vom 18. März 1993 Unsere Landwirtschaft weist gegenüber ihrer ausländischen Konkurrenz erhebliche Wettbewerbsnachteile auf. Im Lichte der heutigen und kommenden Entwicklungen ist alles daran- zusetzen, um die Produktionskosten zu senken. Wir fordern deshalb den Bundesrat auf, in folgendem Bereich Massnah- men einzuleiten: I.Abbau von Vorschriften im Bereich landwirtschaftlicher Hilfsstoffe, soweit diese eine kostensteigernde Wirkung haben. 2. Ueberprüfen der Zulassungsvorschriften für landwirtschaft- liche Maschinen und Traktoren im Sinne eines Verzichtes auf Vorschriften, die ausschliesslich für unser Land gültig sind. 3. Revision des Milchwirtschaftsbeschlusses im Sinne ver- mehrten Spielraumes für die Produzenten, soweit dies nicht bereits eingeleitet ist. 4. Beseitigung kartellähnlicher Voraussetzungen im Bereich landwirtschaftlicher Produktionsmittel. Texfe de la motion du 18 mars 1993 Notre agriculture subit des inconvénients majeurs sur le plan de la concurrence par rapport aux agricultures étrangères. Etant donné ce qui se passe aujourd'hui et ce qui va se passer demain, il faut tout faire pour abaisser les coûts de production. Nous demandons donc au Conseil fédéral: 1. d'abroger les prescriptions qui régissent le secteur des ma- tières auxiliaires de l'agriculture qui font monter les prix; 2. de réexaminer les prescriptions qui régissent l'homologa- tion des tracteurs et des machines agricoles en abrogeant celles qui ne sont valables que pour notre pays; 3. de réviser l'arrêté sur l'économie laitière en donnant une plus grande marge de manoeuvre aux producteurs, si cela n'est déjà fait; 4. d'éliminer les conditions qui ouvrent la porte aux ententes de type cartellaire dans le secteur des moyens de production agricoles. Sprecher-Porte-parole: Wanner Schriftliche Begründung Die Urheber verzichten auf eine Begründung und wünschen eine schriftliche Antwort Développement par écrit Les auteurs renoncent au développement et demandent une réponse écrite. Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 19. Mai 1993 Der Bundesrat ist bereit, die Motion entgegenzunehmen. Déclaration écrite du Conseil fédéral du 19 mai 1993 Le Conseil fédéral est prêt à accepter la motion. Ueberwiesen - Transmis #ST# 93.3253 Interpellation Camponovo Tessin und Aushilfsmilch Interpellanza Camponovo Ticino e latte di compenso Interpellation Camponovo Tessin et lait de secours Wortlaut der Interpellation vom 1. Juni 1993 Das Tessin kann aus zwei Gründen den Preis für Konsum- milch nicht auf dem Niveau der übrigen Schweiz halten: Einer- seits werden für die Aushilfsmilch keine Beiträge mehr entrich- tet; andererseits verhindern Gesetz und Politik, dass der Milch- bedarf der zweiten Jahreshälfte durch Einfuhren dieses Grundnahrungsmittels aus Italien zu sicher günstigen Preisen gedeckt werden kann. Die Milcheinfuhr aus der übrigen Schweiz könnte zu einer Preiserhöhung oder zu Einkommens- einbussen bei den Tessiner Bauern führen. Darum frage ich den Bundesrat, ob er nach Lösungen sucht oder solche vorschlagen wird, um dieses Ungleichgewicht zu verhindern. Testo dell'interpellanza del 1° giugno 1993 A seguito della rinuncia ai contributi per il cosiddetto «latte di soccorso» il Ticino è nell'impossibilità, dati gli ostacoli legali e politici che impediscono l'importazione a prezzi che arebbero sicuramente vantaggiosi dall'Italia, il latte che manca per co- prire il consumo nella seconda metà dell'anno, di mantenere i prezzi per questo elemento fondamentale dell'alimentazione al livello del resto della Confederazione. L'importazione del re- sto della Svizzera del latte mancante potrebbe provocare un aumento del prezzo al consumo o una iminuzione del prezzo versato ai produttori ticinesi. Chiedo pertanto al Consiglio federale se intende trovare o pro- porre soluzioni atte a evitare questo squilibrio. Texte de l'initiative du 1er juin 1993 Suite à la suppression des contributions pour le lait dit de se- cours, le Tessin est dans l'impossibilité, en raison des obsta- cles légaux et politiques empêchant l'importation d'Italie à des prix qui seraient sûrement avantageux du lait qui fait défaut pour répondre à la demande dans la seconde moitié de l'an- née, de maintenir au même niveau que dans le reste de la Suisse les prix de cet aliment essentiel. L'achat dans d'autres régions de Suisse du lait manquant pourrait causer une hausse de prix pour les consommateurs ou une diminution du montant payé aux producteurs tessinois. C'est pourquoi je demande au Conseil fédéral s'il entend pro- poser des solutions aptes à éviter ce déséquilibre.29. September 1993 N 1691 Motion Philipona Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Caccia, Carob- bio, Cavadini Adriano, Maspoli (4) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit I cosiddetti contributi federali per il «latte soccorso» interessa- vano i Cantoni Ticino, Vallese e Ginevra. II Cantone Ginevra, che già beneficia di un vecchio contin- gente di importanzione dalla zona francese limitrofa, e il Can- tone Vallese sono in grado di trovare soluzioni alternative per risolvere i loro problemi. Così non è il caso per il Ticino. Le soluzioni immaginabili possono essere diverse, eventual- mente combinate fra di loro. Ad esempio si potrebbe pensare: -ad aiuti mirati nell'ambito di applicazione dell'articolo31 a della nuova legge sull'agricoltura; - ad una norma particolare da inserire nella legge sull'econo- mia lattiera; - ad un accordo di solidarietà nazionale fra le varie organizza- zioni private di lavorazione e distribuzione del latte; -a disposizioni di adeguamento dei contingenti di produ- zione riservate agli allevatori ticinesi. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 1. September 1993 Risposta scritta del Consiglio federale del 1° settembre 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 1er septembre 1993 Nell'ambito dei prowedimenti di risanamento 1992 delle fi- nanze federali, il Parlamento ha tra l'altro deciso di rinunciare alla concessione di contributi federali destinati alla copertura della maggior spesa risultante dall'acquisto di latte di soc- corso per le regioni con una produzione lattiera manifesta- mente insufficiente. Di conseguenza, mediante la legge fede- rale del 9 ottobre 1992 concernente la riduzione di aiuti finan- ziari e di indennità (RU 1993325), ha abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 1993, l'articolo 15 del decreto sull'economia lattiera 1988 che costituiva la base legale per tale aiuto federale. In seguito a ciò il conto lattiera risulta sgra- vato di un importo annuo di circa 3 milioni di franchi. Se non verranno adottati prowedimenti adeguati, tale misura com- porterà un aumento corrispondente dei prezzi di vendita del latte di cosnumo e dei prodotti a base di latte fresco oppure una riduzione del prezzo versato ai produttori lattieri, in quanto, per motivi legati alla concorrenza, è molto difficile tra- slare l'incremento di prezzo sui consumatori. Nel corso del mese di giugno 1993 la direzione dell'Unione centrale dei produttori svizzeri di latte (UCPL) si è occupata di tale problematica giungendo alla conclusione che i produttori lattieri non sono per principio tenuti a sopportare la maggior spesa del latte di soccorso. Dato che a seguito della soppres- sione dell'aiuto federale le federazioni lattiere dei Cantoni Ti- cino e Vallese avevano incontrato notevoli difficoltà nell'am- bito della raccolta del latte e dell'approvvigionamento con latte di consumo, per il 1993 la direzione dell'UCPL aveva concesso loro un contributo di un importo massimo di 1,3 milioni di fran- chi, prelevato dal fondo per il sostegno dei prezzi, a titolo di in- dennizzo per le prestazioni fornite a favore dell'economia ge- nerale nell'ambito della raccolta del latte e dell'approvvigiona- mento con tale prodotto. L'UCPL ritiene che a partire dal 1994 questi ed altri compiti di diritto pubblico debbano essere defi- niti in un mandato di prestazioni e risarciti direttamente dalla Confederazione conformemente alle raccomandazioni espresse dalla commissione dei cartelli (revisione del decreto federale sull'economia lattiera 1988). Il Consiglio federale è ben consapevole della difficile situa- zione in materia di approwigionamento in cui versa la federa- zione lattiera ticinese durante l'epoca dell'alpeggio (la mag- gior parte dei produttori lattieri estiva il proprio bestiane). Al fine di mitigare parzialmente la situazione, si prevede di appli- care l'articolo 46 capoverso 3 dell'ordinanza sul contingenta- mento lattiera nella regione di pianura, rispetto l'articolo 43 ca- poverso 3 dell'ordinanza sul contingentamento lattiera nella regione di montagna Mediante qusta disposizione il Consi- glio federale ha autorizzato l'UCPL a riprendere, sulla scorta di negozi giuridici fondati sul diritto privato, i contingenti lattieri dai produttori e a cederli ad altri produttori. Tale procedura dovrebbe contribuire alla salvaguardia di una sufficiente of- ferta di latte nel Cantone Ticino. Nel messaggio del 21 aprile 1993 sulla modificazione del de- creto sull'oconomia lattiera 1988 e del decreto sullo statuto del latte, il Consiglio federale chiede tra l'altro che gli venga asse- gnata la competenza di indennizzare in modo adeguato l'UCPL e le federazioni lattiere per le prestazioni di diritto pub- blico di carattere amministrativo da esse fornite, come ad esempio l'esecuzione del contingentamento lattiera. La pro- posta non prevede il versamento di un'indennità per le presta- zioni di diritto pubblico che non sono di carattere amministra- tivo. Nella fase in cui verrà trattato tale messaggio, il Parla- mento avrà l'opportunità di decidere in merito alle proposte di indennizzo delle prestazioni fornite a favore dell'economia ge- nerale ai sensi delle raccomandazioni espresse dalle commis- sione dei cartelli, segnatamente nell'ambito della raccolta del latte e dell'approvvigionamento con latte di consumo. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 93.3325 Motion Philipona Landwirtschaftsgesetz. Aenderung Modification de la loi sur l'agriculture Wortlaut der Motion vom 17. Juni 1993 Der Bundesrat wird ersucht, Artikel 19b Absatz 3 Buchsta- ben b und c des Landwirtschaftsgesetzes in dem Sinne zu än- dern, dass den Interessen von Betrieben mit Schweinehaltung Rechnung getragen wird. Um die Verwertung von Nebenprodukten aus der örtlichen oder regionalen Milchverarbeitung und von Metzgerei- und anderen Nahrungsmittelabfällen zu fördern, kann der Bundes- rat nach geltendem Gesetz zugunsten von Betrieben mit Schweinemast Ausnahmen vorsehen. Angesichts der heutigen Situation dieses Sektors und der Neuorientierung der Landwirtschaftspolitik erscheint es als zweckmässig, die Ausnahmemöglichkeiten auf alle Betriebe mit Schweinehaltung, das heisst auf Schweinezucht und Schweinemast, auszudehnen. Texte de la motion du 17 juin 1993 Le Conseil fédéral est invité à proposer une modification de l'article 19b alinéas lettres b et c de la loi sur l'agriculture, dans le but de tenir compte des intérêts des exploitations gar- dant des porcs. Pour favoriser la mise en valeur des sous-produits issus de la transformation locale ou régionale du lait et de déchets de boucherie ou d'autres aliments analogues, le Conseil fédéral peut actuellement prévoir des exceptions en faveur des exploi- tations qui engraissent des porcs. Vu la situation dans ce secteur et compte tenu de la nouvelle orientation de la politique agricole, il est opportun d'étendre les possibilités d'exception à toutes les exploitations gardant des porcs, c'est-à-dire aux éleveurs et aux engraisseurs. Mitunterzeichner - Cosignataires: Aubry, Berger, Chevallaz, Comby, Couchepin, Etique, Frey Claude, Gobet, Gros Jean- Michel, Leuba, Pidoux, Poncet, Rohrbasser, Savary, Scheurer Rémy.Theubet (16)Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Tessin und Aushilfsmilch Interpellation Camponovo Tessin et lait de secours Interpellanza Camponovo Ticino e latte di compenso In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1993 Année Anno Band IV Volume Volume Session Herbstsession Session Session d'automne Sessione Sessione autunnale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 07 Séance Seduta Geschäftsnummer 93.3253 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 29.09.1993 - 08:00 Date Data Seite 1690-1691 Page Pagina Ref. No 20 023 185 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.