<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si situano i valori limite nazionali per il mercurio nel raffronto internazionale?</p><p>2. Quali Paesi non hanno oppure hanno valori soglia superiori per l'iscrizione del mercurio nel catasto dei siti inquinati?</p><p>3. Il Consiglio federale a quanto stima il deprezzamento delle particelle iscritte nel catasto dei siti inquinati?</p><p>4. Quali costi causa il 70 per cento delle particelle iscritte nel catasto, che presentano un inquinamento compreso tra 0,5 e 2 mg Hg/kg di terra, per quanto riguarda l'iscrizione, il controllo e la tenuta del catasto?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto ad abrogare la relativa ordinanza e in particolare a non più iscrivere nel catasto dei siti inquinati le particelle che presentano un inquinamento compreso tra 0,5 e 2 mg Hg/kg di terra?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il principio di gestione dei siti inquinati, definito nella legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), prevede una procedura a tappe per censire i siti inquinati da rifiuti (ca. 38 000 siti), stabilire se sorvegliare o risanare i siti che rappresentano un rischio potenziale (ca. 14 000 siti) e, infine, risanare i siti che causano effetti nocivi o molesti sull'uomo e l'ambiente (ca. 4000 siti).</p><p>Un risanamento è necessario quando la concentrazione di sostanze inquinanti nelle acque sotterranee, nelle acque superficiali, nell'aria o nel suolo supera i valori limite stabiliti sulla base dei dati tossicologici. Per quanto attiene al suolo, la legislazione distingue primo i siti utilizzati a scopo agricolo e orticolo e secondo i siti in orti e giardini privati, in parchi giochi e altre aree su cui i bambini giocano regolarmente. I bambini sono infatti molto esposti alle sostanze inquinanti in quanto respirano la polvere, la loro pelle è a contatto con il suolo inquinato, ingeriscono il suolo e sono più sensibili a dette sostanze inquinanti.</p><p>Per quanto riguarda il mercurio, nel 2013 i valori limite sono stati aggiornati da parte di istituzioni conosciute (Agroscope e Centro svizzero di tossicologia umana applicatam, SCAHT) in base alle più recenti conoscenze tossicologiche.</p><p>Per i suoli agricoli, sono stati fissati la soglia d'indagine pari a 0,5 mg/kg e il valore di risanamento pari a 20 mg/kg, finora inesistenti. Sono stati comunicati ai Cantoni e si prevede di recepirli nell'ordinanza contro il deterioramento del suolo (Osuolo; RS 814.12) nel quadro della prossima revisione.</p><p>Per le aree su cui i bambini giocano regolamente, nell'ordinanza sui siti contaminati (OSiti; RS 814.680) vigeva un valore di risanamento pari a 5 mg di mercurio/kg. La soglia d'indagine ha dovuto essere definita ed è stata fissata a 2 mg/kg. Considerato il fatto che tra 2 e 5 mg/kg occorreva emanare delle restrizioni per i bambini, il Consiglio federale, in occasione della modifica della OSiti nel 2015, ha abbassato a 2 mg/kg il valore di risanamento.</p><p>In conclusione, il valore di 0,5 mg/kg a partire dal quale l'iscrizione è obbligatoria definisce la soglia al di là della quale un terreno è considerato inquinato ai sensi dell'OSiti.</p><p>1. Un confronto tra i valori limite svizzeri e quelli di altri Paesi è difficile poiché i metodi di valutazione dei rischi, i beni da proteggere considerati e le misure richieste in caso di superamento di tali valori sono differenti. Da una ricerca dei valori limite per il mercurio nei suoli delle zone residenziali e dei parchi giochi di alcuni Paesi si evince che misure sono richieste a partire da concentrazioni comprese tra 0,83 (Paesi Bassi) e 26 mg/kg (Regno Unito). In Svizzera il risanamento è necessario a partire da 2 mg/kg.</p><p>2. La maggior parte dei Paesi europei applica gli stessi principi della Svizzera: censiscono tutti i suoli inquinati e risanano solo quelli che presentano un rischio considerevole. I valori a partire dai quali un sito è iscritto sono dello stesso ordine di grandezza (p. es. 0,25 mg/kg in Lituania, 0,5 mg/kg in Austria e 1 mg/kg in Norvegia).</p><p>3. Per il deprezzamento del sito è determinante il livello di inquinamento e non l'iscrizione nel catasto. Tale deprezzamento dipende anche dalla situazione di ogni sito e non può essere stimata in maniera globale. Il settore bancario conosce ora bene la legislazione in materia di siti contaminati e distingue la loro stima in base al livello di inquinamento.</p><p>4. Il censimento dei siti inquinati è concluso in Svizzera. I catasti devono ora essere mantenuti aggiornati e completati con i nuovi siti scoperti. I costi per l'allestimento e la tenuta del catasto sono esigui in particolare rispetto alle altre misure quali le indagini e soprattutto i risanamenti.</p><p>5. L'obiettivo della legislazione in materia di siti inquinati è proteggere la popolazione, segnatamente i bambini e le persone sensibili, e l'ambiente dagli effetti nocivi e molesti causati da questi siti.</p><p>In caso di inquinamento da mercurio del suolo compreso tra 0,5 e 2 mg/kg sussiste un rischio in caso di utilizzo a scopi agricoli od orticoli; in tal senso, il Cantone del Vallese ha emanato delle raccomandazioni per la coltivazione di legumi a basso accumulo di mercurio. Di fatto, in caso di lavori occorre evitare la diffusione dell'inquinamento e i materiali inquinati devono essere smaltiti correttamente al fine di proteggere la popolazione e l'ambiente. Un'iscrizione nel catasto rimane pertanto utile e necessaria e non è prevista alcuna revisione della legislazione in materia di siti inquinati.</p>  Risposta del Consiglio federale.