<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché il competente ufficio federale abbia a disposizione sufficienti risorse umane per coordinare e gestire la procedura di elaborazione del piano settoriale per lo smaltimento delle scorie radioattive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza allo smaltimento e, nel suo parere sulla mozione Hofmann "Prova dello smaltimento per scorie altamente radioattive", si è espresso a favore di un approccio risoluto al problema. Dopo la decisione del Consiglio federale del 28 giugno 2006 in merito alla prova dello smaltimento, i lavori sono ora incentrati sull'elaborazione del piano settoriale "dei depositi in strati geologici profondi". Dal giugno all'agosto 2006 l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha condotto una procedura di consultazione e partecipazione che comprendeva un workshop con rappresentanti di diverse organizzazioni e partiti politici nonché cinque gruppi di riflessione con cittadine e cittadini. Parallelamente, le autorità federali, i cantoni, gli Stati limitrofi, le organizzazioni e i partiti avevano la possibilità di esprimersi per iscritto, entro la fine di agosto 2006, in merito al progetto di piano settoriale. Il piano settoriale viene ora rielaborato e sarà poi sottoposto all'attenzione degli interessati nell'ambito di un'indagine conoscitiva della durata di tre mesi. Allo stato attuale dei fatti, il piano settoriale, dopo un'ultima messa a punto con i cantoni, potrà essere approvato dal Consiglio federale nell'estate 2007.</p><p>Dopo l'approvazione della parte concettuale, potrà iniziare la procedura di selezione. Sulla base delle conoscenze attuali dovranno essere individuati, in tre tappe, siti adatti alla realizzazione di depositi in strati geologici profondi. L'UFE porta avanti le procedure relative alla legge sull'energia nucleare e alla legge sulla pianificazione del territorio, pianifica, dirige e coordina la collaborazione con i cantoni e con le autorità della Confederazione e degli Stati limitrofi ed è responsabile dell'effettuazione di indagini socioeconomiche e dell'organizzazione della partecipazione a livello regionale.</p><p>Secondo le stime dell'UFE, questi compiti richiedono risorse in termini di personale quantificabili in due posti di lavoro, eventualmente di più. Il DATEC valuterà quindi se sia possibile trovare una soluzione interna all'ufficio o al dipartimento. Se necessario, il Consiglio federale presenterà nel 2007, nel quadro della valutazione complessiva delle risorse nel settore del personale, una richiesta di aumento dell'organico. In questo contesto si dovrà anche valutare se non sia possibile, sulla base del principio di causalità, addossare questi costi aggiuntivi ai soggetti tenuti a provvedere allo smaltimento.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.