<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>1.Le disposizioni relative ai deflussi residuali (per i prelievi d'acqua nuovi e quelli già esistenti) della legge federale sulla protezione delle acque del 24 gennaio 1991 (LPAc) rappresentano un compromesso tra gli interessi della protezione e quelli dello sfruttamento dei corpi d'acqua. Tale  compromesso, frutto di lunghe trattative in Parlamento tra il 1987 e il 1991, è stato poi approvato a larga maggioranza dal popolo.</p><p></p><p></p><p></p><p>2.Le disposizioni in materia di deflussi residuali per impianti già in funzione, che l'autore della mozione vuole modificare, prevedono due punti fondamentali attinenti al risanamento:</p><p></p><p></p><p></p><p>-L'articolo 80 cpv. 1 LPAc prevede per tutti i prelievi d'acqua esistenti che i corsi d'acqua interessati vengano risanati nella misura in cui non si arrechi ai diritti esistenti di sfruttamento delle acque un pregiudizio tale da giustificare il versamento di un'indennità.</p><p></p><p></p><p></p><p>-L'articolo 80 cpv. 2 LPAc ordina misure di risanamento supplementari soggette a obbligo di indennizzo per i corsi d'acqua che attraversano paesaggi o biotopi inclusi in un inventario nazionale o cantonale, ovvero qualora altri interessi pubblici preponderanti lo esigano. La procedura di accertamento dell'obbligo di indennizzo e la determinazione dell'ammontare dell'indennizzo sono disciplinati dalla legge federale sull'espropriazione. </p><p></p><p></p><p></p><p>3.L'articolo 80 cpv. 1 LPAc costituisce una norma duttile: esso ordina un risanamento solo nella misura in cui ciò non comporti l'obbligo di un indennizzo. Per la sua applicazione si può tener conto della situazione economica del momento e della specificità di ogni singolo caso. La mutata situazione sul mercato dell'energia elettrica si ripercuote anche sull'applicazione dell'articolo 80 cpv. 1 LPAc: più i prezzi dell'energia elettrica sono bassi meno si giustifica, in linea di principio, una perdita di energia senza indennizzo.</p><p></p><p></p><p></p><p>Alcuni Cantoni si sono già cimentati con questo tipo di risanamento. Le esperienze fatte sinora dimostrano che i deflussi residuali non possono salvaguardare tutte le funzioni biologiche del corpo d'acqua; essi possono però determinare sensibili miglioramenti ecologici. Pertanto non si impone un cambiamento di tale disposizione moderna e duttile per quanto concerne la sua applicazione.</p><p></p><p></p><p></p><p>4.Il risanamento supplementare giusta l'articolo 80 cpv. 2 LPAc che prevede l'obbligo di indennizzo della comunità si rivela importante nei casi in cui i biotopi inclusi in un inventario nazionale o cantonale si trovano in stretto rapporto con il corpo d'acqua o se questo influenza in modo determinante gli obiettivi inerenti alla protezione del paesaggio inventariato. E' ormai un dato di fatto che i risanamenti provocheranno costi non indifferenti alla comunità e che un finanziamento basato sulle entrate fiscali si rivelerà problematico vista la situazione precaria in cui versano attualmente le finanze pubbliche.</p><p></p><p></p><p></p><p>È tuttavia possibile che dalle discussioni parlamentari in corso (legge sull'energia e legge sul mercato dell'elettricità) scaturiscano delle soluzioni. Di conseguenza sarà opportuno attendere i risultati di queste discussioni e, a seconda dei risultati, rivedere eventualmente le norme in merito al risanamento.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.