<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica dell'articolo 49 della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche (RS 721.80) relativa ai canoni. La modifica dovrà interessare i seguenti punti:</p><p>- aumento adeguato del limite superiore del canone (cosiddetta aliquota massima del canone);</p><p>- introduzione di un supplemento per capacità d'accumulazione;</p><p>- indicizzazione del limite superiore del canone (aliquota massima del canone) al fine di un adeguamento annuale al rincaro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il canone idrico è un'indennità corrisposta alla collettività, quale titolare dei diritti d'acqua, per l'utilizzazione particolare della risorsa pubblica "acqua". L'aliquota massima del canone fissata dalla Confederazione ammonta oggi a 80 franchi per chilowattora; in passato, a partire dal 1916, tale aliquota è stata aumentata cinque volte. Lo scopo dell'aliquota massima è di creare un equilibrio tra la promozione dell'energia idroelettrica indigena e la produzione a buon mercato di elettricità da una parte, e gli interessi fiscali della collettività dall'altra. Da quando, nel 1908, è entrato in vigore l'articolo costituzionale sull'economia idrica, i criteri per definire l'aliquota massima del canone sono stati oggetto di periodiche discussioni. Vige consenso unicamente riguardo al fatto che, a intervalli regolari, occorre compensare la perdita del potere di acquisto; una formula di indicizzazione soddisfacente finora non è però ancora stata trovata. Poiché fissare un'adeguata aliquota massima del canone risulta difficile e presuppone una ponderazione dei diversi interessi politici in causa, le Camere federali si sono più volte rifiutate di demandare al Consiglio federale il suo adeguamento.</p><p>Nel contesto della revisione parziale della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche, avvenuta nel 1995, i cantoni di montagna avevano chiesto l'introduzione di un supplemento per capacità d'accumulazione; per diversi motivi la richiesta era stata allora respinta dal Parlamento federale. Si voleva tra l'altro evitare di sostituire con un nuovo regime il sistema dei canoni idrici inteso come indennità per l'utilizzazione dell'acqua grezza.</p><p>Il Consiglio federale intende esaminare nel quadro di una strategia globale l'adeguatezza dell'attuale aliquota massima del canone e l'opportunità di introdurre un supplemento per capacità d'accumulazione. Nell'ambito dei lavori per l'adempimento del postulato Rey 06.3160, le questioni di fondo relative al canone idrico, tra cui anche il supplemento per capacità d'accumulazione, vengono pertanto sottoposte a un esame approfondito. Poiché, tuttavia, i lavori non sono ancora conclusi, il Consiglio federale respinge la mozione per motivi formali. Qualora la prima Camera accogliesse la mozione, il Consiglio federale proporrà alla seconda di trasformare l'intervento in un mandato d'esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.