<h2>SubmittedText<h2><p>1. Come valuta, il Consiglio federale, gli elementi rilevati dall'ECLJ nel rapporto sulle ONG e la CEDU nonché le proposte volte a garantire la trasparenza degli interessi e dei legami tra ricorrenti, giudici e ONG?</p><p>2. Cosa conta di intraprendere in materia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I competenti servizi della Confederazione sono a conoscenza del rapporto citato nell'interpellanza. Questo documento indica che vari giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU), prima di essere eletti, avevano lavorato per organizzazioni non governative e ne deduce un maggiore rischio di parzialità. Il Consiglio federale non condivide questa valutazione per i motivi seguenti.</p><p>Il Consiglio federale ritiene indispensabile e garantita l'indipendenza e l'imparzialità dei giudici della Corte EDU. Innanzitutto, il fatto che un giudice abbia lavorato per una determinata organizzazione non costituisce, di per sé, una ragione sufficiente per dubitare della sua imparzialità. Inoltre, l'articolo 21 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101) disciplina in maniera dettagliata la composizione della Corte EDU, i presupposti per l'esercizio della funzione di giudice presso la Corte e la procedura di elezione: i membri della Corte EDU devono "godere della più alta considerazione morale e possedere i requisiti richiesti per l'esercizio delle più alte funzioni giudiziarie o essere giuristi di riconosciuta competenza". Ogni Stato parte alla CEDU stila una lista di tre candidati. L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, composta da delegazioni dei parlamenti degli Stati membri del Consiglio d'Europa, sceglie da questa lista il giudice che rappresenterà il Paese in questione. La decisione è presa fondandosi sul dossier completo della persona eletta, quindi con conoscenza dell'attività svolta in precedenza. Per la durata del mandato i giudici non possono esercitare alcuna attività incompatibile con la carica. Nel suo regolamento (RS 0.101.2), la Corte EDU ha inoltre elencato motivi dettagliati di incompatibilità.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.