<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di far eseguire, insieme ai Cantoni, uno studio indipendente che elabori esaustivamente la storia della nostra ricerca clinica nella psichiatria, in altri settori della medicina e in istituti di pedagogia speciale e sociale nel secolo scorso e di sottoporre al Parlamento un rapporto in merito. Oltre ai risultati dell'elaborazione storica (in particolare il ruolo delle autorità e dell'industria farmaceutica), il rapporto dovrà illustrare anche come potrebbero essere sostenute e indennizzate le vittime della sperimentazione di medicamenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le sperimentazioni di medicamenti menzionate nel postulato sono state svolte in diversi Cantoni a partire dagli anni 1950; gli ultimi episodi sporadici risalgono agli anni 1980. All'epoca la protezione degli esseri umani nella ricerca umana e la vigilanza sulla sperimentazione di medicamenti erano di competenza esclusiva dei Cantoni.</p><p>A partire dalla metà degli anni 1960 è iniziata l'elaborazione di dichiarazioni internazionali e di norme sull'etica nella ricerca medica, che nel 1996 hanno condotto alla prima direttiva armonizzata a livello internazionale per l'esecuzione di sperimentazioni cliniche (la cosiddetta Good Clinical Practice Guideline dell'International Council for Harmonisation of Technical Requirements for Pharmaceuticals for Human Use, ICH-GCP). La direttiva ICH-GCP è stata uno dei fondamenti della legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (legge sugli agenti terapeutici; RS 812.21), entrata in vigore il 1° gennaio 2002, che per la prima volta conteneva un disciplinamento nazionale per le sperimentazioni cliniche. Con l'approvazione, il 7 marzo 2010, dell'articolo 118b della Costituzione federale, il Popolo e i Cantoni hanno infine incaricato la Confederazione di disciplinare dettagliatamente la ricerca sull'essere umano, cosa che è avvenuta il 1° gennaio 2014 con l'entrata in vigore della legge federale concernente la ricerca sull'essere umano (legge sulla ricerca umana [LRUm]; RS 810.30). Scopo principale della LRUm è di tutelare la dignità, la personalità e la salute dell'essere umano nella ricerca.</p><p>I Cantoni in cui sono avvenuti i fatti sono consapevoli della loro responsabilità e stanno facendo elaborare questa parte della storia della medicina. Sono già stati pubblicati rapporti in materia per i Cantoni di Basilea Città (Cliniche psichiatriche universitarie [UPK], 2017), Zurigo (Clinica psichiatrica universitaria [PUK], 2018), Appenzello Esterno (Clinica psichiatrica di Herisau, 2018), Lucerna (Clinica psichiatrica St. Urban, 2018), Basilea Campagna (Psichiatria di Basilea Campagna [PBL], 2019), Turgovia (Clinica psichiatrica di Münsterlingen, 2019) e Argovia (Clinica psichiatrica di Königsfelden, 2020). Per la Clinica psichiatrica universitaria di Waldau, nel Cantone di Berna, è disponibile una dissertazione del 2019. Nei Cantoni dei Grigioni e di Friburgo sono in corso indagini.</p><p>In considerazione delle diverse competenze previste all'epoca dalla Costituzione federale e del lavoro di elaborazione storica in corso nei Cantoni, il Consiglio federale non ritiene necessario commissionare uno studio nazionale. Esprime tuttavia la sua piena soddisfazione per quanto si sta facendo nei Cantoni.</p><p>A livello federale, nella misura in cui il contesto vi si presti, dovrebbero inoltre essere tematizzati nel quadro degli studi scientifici previsti dalla legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE; RS 211.223.13) determinati aspetti della sperimentazione di medicamenti in progetti specifici del programma nazionale di ricerca 76 "Carità e coercizione".</p><p>Per quanto riguarda l'introduzione di una base legale per indennizzare le persone interessate, si rimanda alla LMCCE. Questa prevede che anche le vittime di sperimentazioni di medicamenti possano presentare all'autorità preposta della Confederazione (Ufficio federale di giustizia), vita natural durante, una domanda di versamento di un contributo di solidarietà. Se soddisfano i criteri legali, ricevono una tantum un contributo di solidarietà fisso di 25 000 franchi, il che soddisfa un'altra richiesta centrale del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.