<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare rapidamente una strategia e un piano affinché sul maggior numero di tetti degli edifici federali siano costruiti quanto prima impianti solari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della nuova Strategia energetica 2050, il Consiglio federale punta su un maggiore risparmio energetico (efficienza energetica), sul potenziamento delle energie rinnovabili e, se necessario, sulla produzione di energia elettrica a partire da combustibili fossili e sulle importazioni. Inoltre, occorre ampliare rapidamente le reti di trasporto dell'energia elettrica e incentivare la ricerca in campo energetico.</p><p>Nel contesto dei lavori relativi al "buon esempio della Confederazione nel settore energetico", che deriva dalla Strategia energetica 2050 della Confederazione, sono già in corso discussioni con gli organi dell'amministrazione federale. Tra questi figurano anche i tre organi della costruzione e degli immobili della Confederazione, ovvero l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), Armasuisse Immobili e il settore dei PF. Gli obiettivi e le misure definiti dalle unità organizzative devono essere maggiormente orientati verso gli obiettivi della Strategia energetica.</p><p>Armasuisse Immobili e l'UFIT perseguivano obiettivi ambiziosi nel settore dell'energia ancora prima della Strategia energetica 2050. Come esempio vengono qui enunciati gli strumenti più importanti, dove le attività di Armasuisse Immobili in fatto di energie rinnovabili corrispondono materialmente in ampia misura a quelle dell'UFCL.</p><p>La Strategia energetica 2010 dell'UFCL applicabile agli immobili si prefigge di approvvigionare di principio l'amministrazione federale tramite energia rinnovabile. Un elemento della strategia consiste nella promozione della produzione di energia alternativa negli, sugli o per gli edifici. Su tale base, l'UFCL adotta ogni due anni misure concrete tramite le quali attuare la strategia. Le misure attuali prevedono che in ogni grande progetto di costruzione o di trasformazione venga sempre esaminata la possibilità di installare o ampliare impianti fotovoltaici e che nel caso di risanamenti venga considerata la possibilità di soddisfare il fabbisogno di forza motrice elettrica dell'impiantistica dell'edificio tramite un impianto fotovoltaico.</p><p>Questa strategia si applica anche alle costruzioni di proprietà della Confederazione all'estero che ospitano le rappresentanze diplomatiche svizzere (ambasciate, residenze) e che contribuiscono all'immagine della Svizzera all'estero. Nel piano d'azione economia verde, licenziato l'8 marzo 2013, il Consiglio federale ha esplicitamente espresso la sua intenzione di rafforzare la visibilità internazionale della Svizzera in materia di economia verde e di tecnologie pulite.</p><p>Sulla base della sua strategia energetica del 2009 Armasuisse Immobili sta elaborando una strategia di approvvigionamento energetico. Essa si basa su ampie analisi del potenziale di produzione di energie rinnovabili e indica da quali fonti dovrà provenire l'energia in grado di soddisfare il futuro fabbisogno energetico di Armasuisse Immobili.</p><p>Nel suo parere alla mozione della Commissione delle costruzioni pubbliche 10.3638, "Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici della Confederazione", il Consiglio federale ha ribadito che già oggi in occasione di ristrutturazioni e costruzioni di impianti ed edifici si valuta se questi possono essere utilizzati in modo efficiente dal punto di vista energetico e impiegando energie rinnovabili.</p><p>Il 16 settembre 2011, nel contesto del rapporto sull'ambiente 2011 dell'amministrazione federale, il Consiglio federale ha anche formulato due mandati di controllo all'UFCL:</p><p>- in caso di nuove costruzioni o trasformazioni, occorre ogni volta esaminare la soluzione che permette l'uso massimo possibile di energie rinnovabili ed è sempre auspicabile, per quanto concerne i risanamenti globali e le grandi trasformazioni, un risanamento energetico esemplare;</p><p>- negli edifici esistenti dell'amministrazione federale occorre effettuare un'analisi del potenziale per rafforzare la produzione e l'uso delle nuove energie rinnovabili.</p><p>I risultati dei mandati di controllo verranno sottoposti al Consiglio federale a metà di quest'anno.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le strategie esistenti e gli altri strumenti, che tengono debitamente conto anche della possibilità di installare impianti solari, costituiscano una base adeguata per permettere alla Confederazione di fungere da esempio anche nel quadro della svolta energetica. I lavori in corso relativi al "buon esempio della Confederazione nel settore energetico", che deriva dalla Strategia energetica 2050, non devono essere anticipati da soluzioni isolate come l'installazione di impianti solari sui tetti degli edifici richiesta nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.