<h2>SubmittedText<h2><p>In primavera 2015 le FFS accerteranno se i treni ordinati presso l'impresa Bombardier soddisfano i loro criteri di qualità. L'ordinazione, concernente 62 treni (più altri tre oggetto dell'accordo del 19 novembre 2014) per un valore di 2 miliardi di franchi, non ha eguali nella storia della ferrovia. A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo il Consiglio federale, il silenzio sul contenuto dell'accordo del 19 novembre 2014 tra le FFS e Bombardier non contraddice il principio di trasparenza?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene realistico che Bombardier riesca a recuperare i tre anni di ritardo entro il 2020?</p><p>3. Quali passi intraprendono le FFS concretamente in collaborazione con Bombardier per recuperare il ritardo?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'Ufficio federale dei trasporti secondo cui per la Confederazione quale proprietaria non sussiste nessun rischio finanziario, anche se la transazione non dovesse andare in porto a causa di un possibile mancato adempimento dei criteri di qualità delle FFS?</p><p>5. Qual è l'onere aggiuntivo interno previsto dalle FFS in seguito al ritardo pluriennale (costi conseguenti per il materiale rotabile di sostituzione, maggior onere in termini di personale per l'esecuzione dell'incarico, ecc.)?</p><p>6. Anche se il traffico a lunga distanza non riceve direttamente delle indennità, il CF non ritiene che in ultima analisi i rischi finanziari delle FFS vadano comunque a carico dei contribuenti, visto l'influsso che il tutto avrà sul risultato d'esercizio?</p><p>7. È garantito il rispetto di quanto pattuito circa la quota dell'ordinazione da acquistare in Svizzera (50 per cento)?</p><p>8. È vero che Bombardier, a dispetto di quanto originariamente promesso, non fa produrre le strutture portanti in alluminio in Svizzera? Se sì, da dove provengono?</p><p>9. Gli eventuali ritardi nella consegna di materiale rotabile utilizzabile causeranno difficoltà operative che avranno conseguenze negative per i passeggeri nuocendo quindi all'immagine e all'accettazione dei trasporti pubblici?</p><p>10. Il Consiglio federale non ritiene che progetti così grandi richiedano una supervisione di maggiore portata e a più livelli da parte della Confederazione, paragonabile a quello per la costruzione della NFTA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il silenzio sul contenuto dell'accordo non è incompatibile con la legge del 17 dicembre 2004 sul principio di trasparenza dell'amministrazione (LTras; RS 152.3), poiché nei progetti di natura commerciale le FFS non esercitano competenze normative o decisionali. Per di più, quand'anche fosse applicabile nel caso concreto, la LTras garantisce l'accesso soltanto ai documenti ufficiali, e non ai documenti utilizzati per scopi commerciali. Un accordo transattivo contiene segreti d'affari e pertanto il suo contenuto non deve essere reso pubblico.</p><p>2./3. Bombardier si è impegnata nei confronti delle FFS a recuperare i tre anni complessivi di ritardo e a consegnare i treni entro il 2020 come originariamente previsto. L'impresa è tenuta contrattualmente a fabbricare e fornire i treni. Le FFS adempiono i loro obblighi di collaborazione secondo quanto previsto dal contratto.</p><p>4./6. Se i criteri di qualità non fossero soddisfatti, le FFS e Bombardier dovrebbero intavolare nuove trattative, poiché in tal caso l'accordo raggiunto nel novembre 2014 diverrebbe caduco.</p><p>Il finanziamento del materiale rotabile per il traffico a lunga distanza è a carico della gestione corrente e non dei contribuenti. Se un giorno dovessero insorgere costi non coperti dalle pene convenzionali pattuite, questi non andrebbero a carico della Confederazione e dei contribuenti bensì comporterebbero una diminuzione dell'utile per le FFS.</p><p>5. Come d'uso per questo tipo di commesse, anche gli accordi tra le FFS e Bombardier prevedono sanzioni qualora insorgessero oneri aggiuntivi a causa di ritardi nella fornitura o i criteri di qualità non fossero soddisfatti. Le sanzioni previste sono subordinate a criteri ben precisi. In merito all'entità delle pene convenzionali previste dal contratto, le parti hanno convenuto di mantenere il riserbo.</p><p>7./8. Il valore aggiunto in Svizzera non rientra tra i criteri di aggiudicazione previsti dalla normativa applicabile in materia di acquisti pubblici (LAPub/OAPub). Bombardier può dunque decidere autonomamente, nell'ambito della propria libertà imprenditoriale, se far produrre il 50 per cento della commessa o le strutture portanti in alluminio in Svizzera oppure altrove.</p><p>9. I nuovi treni bipiano assicurano, soprattutto sull'asse est-ovest, fino a 400 posti a sedere in più per convoglio rispetto a oggi. A causa del ritardo nella consegna, l'auspicato incremento delle capacità non potrà essere garantito interamente come programmato. Tuttavia, questa difficoltà non influirà sul futuro orario dei treni, a patto che non subentrino ulteriori ritardi.</p><p>Dato che i treni bipiano IC 2000 saranno disponibili soltanto a partire da una data posteriore rispetto a quanto previsto, il materiale rotabile attualmente in uso su altre tratte sarà sostituito con un certo ritardo. Per garantire comunque la massima comodità possibile ai clienti nella fase di transizione, le FFS stanno investendo nella manutenzione e nell'ammodernamento dei convogli che circolano attualmente. Questa soluzione non grava sul contribuente.</p><p>10. L'acquisto e il finanziamento del materiale rotabile per il traffico a lunga distanza rientrano nella sfera di responsabilità e competenza delle FFS. In quest'ambito non è prevista alcuna supervisione da parte delle autorità federali e il Consiglio federale ritiene giusto che sia così.</p>  Risposta del Consiglio federale.