<h2>SubmittedText<h2><p>Con i provvedimenti sanitari dell'AI vengono finanziate le spese per la cura dei bambini con infermità congenite. Questi bambini sono spesso affetti da malattie rare con decorsi complessi. Fino a poco tempo fa l'AI ne teneva conto e finanziava i trattamenti necessari. L'intento iniziale del Consiglio federale era di allineare il più possibile i provvedimenti sanitari dell'AI alle prestazioni della LAMal. In occasione dell'esame della riforma "Ulteriore sviluppo dell'AI", il Parlamento ha però corretto questa idea apportando alcune modifiche a favore dell'assistenza medica dei bambini con infermità congenite. È stato quindi stabilito nell'articolo 14 capoverso 2 LAI che, per quanto concerne la verifica del rispetto dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità, nel caso delle malattie rare si tiene conto della frequenza della malattia. In particolare, il Parlamento ha anche esplicitamente stralciato l'articolo 14ter capoverso 2 LAI, che avrebbe avuto ampie ripercussioni, e indicato espressamente, per i medicamenti, che la situazione assistenziale dei bambini in questione non deve peggiorare. A livello di ordinanza, il Consiglio federale ha però stabilito nell'articolo 3novies capoverso 1 lettera d OAI che i mezzi e gli apparecchi devono essere finanziati soltanto secondo l'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) della LAMal.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la base legale per il rimando all'EMAp nell'articolo 3novies capoverso 1 lettera d OAI, considerato che il Parlamento ha consapevolmente stralciato dall'articolo 14ter capoverso 2 del disegno della LAI la norma di delega formulata nel messaggio del Consiglio federale, al fine di evitare un peggioramento della situazione per i bambini con infermità congenite?</p><p>2. In molti casi, l'EMAp non copre il fabbisogno medico dei bambini con infermità congenite. Che cosa prevede il Consiglio federale per gli apparecchi e il materiale di consumo prescritti da un medico secondo l'articolo 14 capoverso 1 lettera c che non figurano nell'EMAp o che vi figurano, ma non nel tipo specificamente richiesto e sono dunque inadeguati dal punto di vista medico? Come regolamenta la situazione dei bambini che hanno un comprovato bisogno di più materiale di consumo rispetto a quello previsto nell'EMAp, poiché in precedenza questi bambini rientravano di norma nel campo d'applicazione della LAI e i limiti di costo annui si basavano su quelli degli adulti?</p><p>3. I rimborsi previsti in precedenza dall'AI comprendevano anche voci di costo per la consulenza, la manutenzione e la consegna d'urgenza in caso di apparecchi vitali difettosi. In determinati casi, però, l'EMAp non prevede tali prestazioni. Secondo il Consiglio federale, chi deve assumere la consulenza in tali casi? Come intende evitare che, in caso di apparecchi difettosi e in mancanza di un servizio 24 ore su 24, i bambini debbano essere ricoverati in ospedale o che per ogni famiglia vada sistematicamente prescritto un apparecchio sostitutivo?</p><p>4. Nella CPSI si continua a utilizzare l'espressione "apparecchi di cura". Se ne deve dunque dedurre, considerate anche l'assenza della norma di delega e la garanzia dei diritti acquisiti formulata in occasione del voto del relatore di commissione, che le spese per gli apparecchi di cura e il materiale di consumo continuano a essere assunte nella stessa misura di prima?</p><p>5. Come può il Consiglio federale, nonostante questi recenti sviluppi, da un lato garantire che tutti i bambini con infermità congenite ricevano un'assistenza medica della medesima qualità di quella offerta dalla regolamentazione precedente e, dall'altro, evitare che l'onere burocratico dovuto a una regolamentazione caso per caso aumenti notevolmente e che i genitori rimangano a lungo in una situazione d'incertezza a causa della scarsa chiarezza circa l'assunzione delle spese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La domanda posta ha fornito al Consiglio federale l'occasione di procedere a una verifica approfondita della norma di delega dell'articolo 3novies capoverso 1 lettera d dell'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI; RS 831.201). Da questa verifica è risultato che la disposizione in cui si rimanda all'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) nell'OAI, nella versione approvata dal Consiglio federale il 3 novembre 2021, non costituisce una base legale sufficiente. Da un lato, è giustificato che gli uffici AI utilizzino l'EMAp quale elenco di riferimento per valutare se una richiesta di assunzione dei costi di mezzi o apparecchi rispetti i criteri EAE (efficacia, appropriatezza ed economicità) secondo l'articolo 27bis della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI; RS 831.20). Dall'altro, in virtù dell'articolo 3novies capoverso 1 lettera d OAI non è però possibile rifiutare una prestazione senza un esame nel caso specifico. Considerati i risultati della verifica effettuata, il Consiglio federale adeguerà il più presto possibile la disposizione in questione in conformità con la legge. L'assistenza dei bambini interessati non deve essere messa a repentaglio e la situazione delle famiglie non deve peggiorare, né finanziariamente né qualitativamente.</p><p>2.-5. Le famiglie di bambini con infermità congenite che nelle ultime settimane hanno ricevuto fatture per prestazioni fino ad allora rimborsate dall'AI vengono informate dagli uffici AI circa il fatto che non dovranno sostenere spese supplementari e che l'AI continuerà a rimborsare integralmente le terapie e gli esami necessari. Le spese già sostenute dalle famiglie saranno rimborsate. Dall'analisi giuridica risulta necessario che le misure decise dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) nei confronti degli uffici AI il 14 aprile 2023 vengano mantenute. Questo significa che in casi giustificati dal punto di vista medico l'AI continuerà a rimborsare le spese per mezzi, apparecchi, servizi e materiale di consumo non figuranti nell'EMAp. L'AI sostiene inoltre gli interessati nel passaggio a un fornitore che offra le prestazioni necessarie nel rispetto del criterio di economicità, al fine di evitare spese supplementari per l'AI. L'UFAS è in contatto con l'Ufficio federale della sanità pubblica per valutare se l'EMAp presenti lacune nella copertura delle prestazioni destinate ai beneficiari di prestazioni AI. Gli attori interessati (società mediche, fornitori di prestazioni, centri di consegna, organizzazioni dei pazienti) andranno coinvolti in questa valutazione mediante tavole rotonde. L'UFAS sta inoltre valutando la conclusione di una convenzione tariffale al fine di chiarire ulteriormente la situazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.