C orte IV D -912/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 28 m arzo 2007 C om posizione: G iudici Valenti, Bovier e G alliker C ancelliere Egloff A ._______, B ._______, C ._______, D ._______, E._______, F._______, G ._______ e H ._______, Turchia, R icorrenti contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione incidentale del 25 gennaio 2007 in m ateria d'allontanam ento preventivo / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. G li interessati hanno presentato dom anda d'asilo in Svizzera il 20 dicem bre 2006 e sono stati sentiti il 22 ed il 25 gennaio 2007. H anno dichiarato, per ciò che qui interessa, d’essere espatriati il [...], rispettivam ente il [...], e d'essersi recati in G erm ania, dove hanno chiesto asilo e vissuto fino al 18 dicem bre 2006, allorquando sono entrati illegalm ente in Svizzera. B. Il 22 gennaio 2007, le autorità tedesche hanno com unicato a quelle svizzere d’essere disposte a riam m ettere sul loro territorio gli interessati (atto A11/1 dell'incarto dell'autorità inferiore). C . Il 25 gennaio 2007, l'U FM ha pronunciato una decisione incidentale d'allontanam ento preventivo degli interessati verso la G erm ania, siccom e possibile, ragionevolm ente esigibile e lecita (art. 42 cpv. 2 della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 [LAsi, R S 142.31]). D . Il 2 febbraio 2007, gli interessati hanno inoltrato, personalm ente, un ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione incidentale resa dall'U FM . E. Il 5 febbraio 2007, il TAF ha ordinato a titolo di m isura cautelare urgente la sospensione m om entanea dell’esecuzione dell’allontanam ento dei ricorrenti dalla Svizzera in attesa del fascicolo di causa. F. C on decisione incidentale del 7 febbraio 2007, il TAF ha respinto – il ricorso essendo a priori sprovvisto di probabilità d'esito favorevole – la dom anda di restituzione dell'effetto sospensivo, ha revocato la m isura cautelare urgente della sospensione m om entanea dell'esecuzione dell'allontanam ento dei ricorrenti pronunciata il 5 febbraio 2007 ed invitato quest'ultim i a versare un anticipo di fr. 600.-- a copertura delle presum ibili spese processuali, con la com m inatoria d'inam m issibilità del gravam e in caso di decorso infruttuoso del term ine. G . I ricorrenti hanno tem pestivam ente versato l'anticipo richiesto. H . Il 15 febbraio 2007. i ricorrenti sono stati allontanati verso la G erm ania. C onsiderato in diritto: 1. G iusta l'art. 53 cpv. 2 della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, R S 173.32), dal 1° gennaio 2007 il TAF giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti al 31 dicem bre 2006 presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti. Il giudizio si svolge secondo il nuovo diritto processuale. 2. Il TAF decide altresì definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d LTAF, art. 105 cpv. 1 legge sull'asilo del 26 giugno 1998 [LAsi, R S 142.31] e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale 3 del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 3. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della LAsi riguardanti la m odifica del 16 dicem bre 2005, ai procedim enti pendenti al m om ento dell'entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 4. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui agli art. 48 nonché all'art. 50 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021). 5. Il TAF osserva che di principio la persona che ha presentato dom anda d'asilo in Svizzera è autorizzata a soggiornarvi fino a conclusione della procedura (art. 42 cpv. 1 LAsi). L'U FM può tuttavia allontanare preventivam ente il richiedente dalla Svizzera (art. 42 cpv. 2 LAsi) se la prosecuzione del viaggio in uno Stato terzo è possibile, am m issibile e ragionevolm ente esigibile, segnatam ente se: a. tale Stato è com petente a trattare la dom anda d'asilo in virtù di un trattato; b. il richiedente vi ha soggiornato qualche tem po; o c. in tale Stato vivono parenti prossim i o altre persone con le quali il richiedente ha stretti vincoli. L'allontanam ento a titolo preventivo è im m ediatam ente eseguibile se l'U fficio federale, com e nel caso concreto, non dispone altrim enti (art. 42 cpv. 3 LAsi). 6. L’allontanam ento preventivo è possibile quando di fatto sia suscettibile di realizzazione sul piano pratico (possibilità di trasporto) e lo Stato terzo acconsenta al rientro del richiedente l'asilo sul proprio territorio, per esem pio perché obbligato alla riam m issione da un trattato od accordo o perché detto richiedente dispone di un docum ento di legittim azione valido, se del caso provvisto di visto d'entrata (G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2000 n. 1). N el caso di specie, l’esecuzione dell'allontanam ento preventivo verso la G erm ania è possibile perché suscettibile d’essere realizzato sul piano pratico e perché le autorità tedesche sono disposte a riam m ettere i ricorrenti in virtù dell’accordo di riam m issione siglato con la Svizzera. 7. Ai sensi di legge (art. 42 cpv. 2 lett. b LAsi), l'allontanam ento preventivo verso un Paese terzo è, di principio, ragionevolm ente esigibile se il richiedente l'asilo vi ha soggiornato qualche tem po, di norm a alm eno 20 giorni (v. G IC R A 2000 n. 1 consid. 14a pag. 9 e seg.; art. 40 dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). L'allontanam ento preventivo verso un Paese terzo può essere considerato siccom e ragionevolm ente esigibile anche sulla base d'altre circostanze, purché sussista tra il richiedente l'asilo ed il Paese terzo una relazione di una certa qualità. Se quest'ultim a condizione è adem pita, è consentita una deroga alla regola dei 20 giorni, nel senso che l'allontanam ento preventivo è ragionevolm ente esigibile anche nel caso di un soggiorno del richiedente l'asilo nel Paese terzo di durata inferiore (ibidem consid. 15a pag. 11 e seg. nonché relativi riferim enti). N el caso di specie, i ricorrenti non contestano d'avere una relazione di una certa qualità con la G erm ania, dove hanno vissuto, secondo le loro stesse dichiarazioni, 4 per diversi anni prim a di raggiungere la Svizzera nel dicem bre del 2006. In siffatta evenienza, l'esecuzione dell'allontanam ento preventivo verso la G erm ania è pertanto pure ragionevolm ente esigibile. 8. N el caso di specie, non v'è m otivo di ritenere – in virtù di generiche censure di parte – da un lato che le autorità tedesche violeranno gli obblighi di diritto internazionale assunti, e allontanino gli insorgenti verso la Turchia o un Paese terzo, quand'anche quest'ultim i dovessero dim ostrare loro l'esistenza segnatam ente di tim ori fondati d'esposizione, in caso di rim patrio o d'allontanam ento in un Paese terzo, a seri pregiudizi ai sensi della convenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30) o a trattam enti vietati dall'art. 3 della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o dall'art. 3 della convenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). D all'altro lato, neppure è dato ritenere che dette autorità si rifiuteranno, se del caso, di sanzionare eventuali com portam enti illegittim i di propri agenti statali o di terzi nei confronti degli insorgenti, o di correggere una decisione errata rispettivam ente sulla quale ha influito un atto illegittim o. Peraltro, contro una decisione d'espulsione definitiva dalla G erm ania i ricorrenti potranno com unque adire la C orte europea dei diritti dell'uom o di Strasburgo. D i conseguenza, l'esecuzione dell'allontanam ento preventivo in G erm ania è lecita. 9. D a quanto esposto, discende che il ricorso, destituito d'ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. Le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico dei ricorrenti (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]).5 (dispositivo alla pagina seguente) Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico dei ricorrenti. L'anticipo di fr. 600.--, versato il 9 febbraio 2007, è com putato con le spese processuali. 3. C om unicazione: - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - a I._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: