<h2>SubmittedText<h2><p>Da anni si discute dei benefici e degli svantaggi delle linee elettriche interrate rispetto a quelle aeree. Nel frattempo è diventato chiaro quale soluzione sia da preferire sotto il profilo della protezione dell’ambiente e della sanità pubblica. Da un punto di vista economico è dimostrato che le linee interrate offrono un vantaggio tangibile in termini di dispersione di energia e addirittura di costi, se si tiene conto, al di là delle spese di costruzione, anche della durata di vita degli impianti. Un progetto di linee interrate accoglierebbe un più largo consenso popolare, oltre al fatto che la procedura risulterebbe ancor più breve.</p><p>&nbsp;</p><p>Ciononostante la società Swissgrid, a cui compete la gestione della rete di distribuzione elettrica svizzera, si mostra estremamente restìa a integrare tali evidenze oggettive nella sua pianificazione, realizzando piccoli progetti di interramento solo nei casi in cui è costretta a farlo e per lo più con reticenza.</p><p>&nbsp;</p><p>Nell’ottobre 2023 è stato pubblicato uno studio internazionale diretto dal Politecnico federale di Zurigo (PFZ) in cui sono esposte le principali cause delle interruzioni di corrente in Europa. Finora uno studio del genere, volto a offrire una panoramica completa di questo problema su scala europea, non era ancora mai stato realizzato. I suoi autori, dopo aver analizzato 478&nbsp;interruzioni di corrente verificatesi a livello europeo negli ultimi 30 anni e 14&nbsp;557 incidenti registrati sulla rete elettrica italiana,&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>hanno constatato che nel 90 per cento dei casi i fenomeni meteorologici erano direttamente o indirettamente implicati negli eventi esaminati e, non a caso, gli incidenti riguardavano esclusivamente le linee aeree.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>È dunque logico pensare che, per quanto riguarda la sicurezza e l’affidabilità dell’approvvigionamento energetico, le linee aeree presentino maggiori debolezze rispetto a quelle in cavo interrate.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><p>- L’Amministrazione federale ha recepito gli esiti dello studio del PFZ o ha intenzione di farlo?</p><p>- Tenuto conto che l’industria svizzera dispone della tecnologia e delle abilità necessarie, il Consiglio federale si deciderà (finalmente) a invertire le regole dando la priorità alle linee ad alta tensione interrate, consentendo invece la realizzazione di linee aeree soltanto qualora il collegamento in cavo sia oggettivamente impossibile e in assenza di un tracciato alternativo ragionevolmente possibile?</p>