<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 285/98 Ws </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza dell'11 giugno 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">S._________, Italia, opponente, rappresentato dal Sindacato </div> <div class="para">Edilizia &amp; Industria, Via Industria, 6814 Lamone, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- S._________, nato nel 1963, lavorava come meccanico </div> <div class="para">presso l'impresa di costruzione D._________ SA di </div> <div class="para">A._________ quando, il 20 febbraio 1995, fu vittima di un </div> <div class="para">infortunio professionale. Egli ne riportò una contusione </div> <div class="para">della spalla destra. </div> <div class="para">L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro </div> <div class="para">gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Mediante decisione 17 ottobre 1997, l'INSAI dispose </div> <div class="para">l'erogazione di una rendita d'invalidità del 20% dal 1° </div> <div class="para">febbraio 1997 e di un'indennità per menomazione all'integrità </div> <div class="para">del 10%, confermando il provvedimento anche dopo opposizione, </div> <div class="para">il 9 dicembre 1997. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Assistito dal Sindacato Edilizia &amp; Industria </div> <div class="para">(SEI), S._________ insorse con ricorso al Tribunale delle </div> <div class="para">assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo, con protesta di </div> <div class="para">spese e ripetibili, il riconoscimento di una rendita più </div> <div class="para">elevata di quella aggiudicatagli dall'INSAI. </div> <div class="para">Per giudizio 28 agosto 1998 l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">cantonale accolse il gravame, obbligando l'INSAI a versare </div> <div class="para">all'insorgente una rendita calcolata su un'invalidità del </div> <div class="para">34%. L'Istituto venne inoltre condannato al pagamento di </div> <div class="para">ripetibili nella misura di fr. 600.-. </div> <div class="para">C.- L'INSAI interpone a questa Corte un ricorso di diritto </div> <div class="para">amministrativo con cui chiede di stabilire il tasso </div> <div class="para">d'invalidità al 20%, conformemente alla decisione su opposizione </div> <div class="para">litigiosa. </div> <div class="para">L'assicurato, sempre tramite il SEI, postula la reiezione </div> <div class="para">del gravame. Da parte sua l'Ufficio federale delle </div> <div class="para">assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata dall'opponente. </div> <div class="para">Il primo giudice ha in particolare esposto come, </div> <div class="para">giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado d'invalidità </div> <div class="para">venga determinato paragonando il reddito del lavoro che </div> <div class="para">l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza dell'invalidità </div> <div class="para">e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti </div> <div class="para">d'integrazione, nell'esercizio di un'attività esigibile da </div> <div class="para">lui in condizioni equilibrate di mercato del lavoro, con </div> <div class="para">quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato </div> <div class="para">invalido. L'istanza cantonale ha poi rilevato, pure a ragione, </div> <div class="para">che al fine di poter graduare l'invalidità all'amministrazione </div> <div class="para">(o al giudice in caso di ricorso) è necessario </div> <div class="para">disporre di documenti che devono essere rassegnati dal medico </div> <div class="para">o eventualmente da altri specialisti, precisando, da </div> <div class="para">un lato, come il compito del medico consista nel porre un </div> <div class="para">giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura </div> <div class="para">e in quali attività l'assicurato sia incapace al lavoro, </div> <div class="para">dall'altro, come la documentazione medica costituisca </div> <div class="para">un importante elemento di giudizio per determinare quali </div> <div class="para">lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato. </div> <div class="para">A questa esposizione non può che essere fatto riferimento </div> <div class="para">e prestata adesione. </div> <div class="para">2.- a) Nell'evenienza concreta dalla documentazione </div> <div class="para">medica, e in particolare dalle risultanze della visita medica </div> <div class="para">di chiusura eseguita dal dott. S._________, medico di </div> <div class="para">circondario dell'INSAI, il 29 novembre 1996, emerge che </div> <div class="para">l'assicurato, in seguito all'infortunio subito nel 1995, è </div> <div class="para">limitato nella sua capacità d'esercitare l'attività professionale </div> <div class="para">precedente nella misura del 33,4%, mentre la capacità </div> <div class="para">non è limitata in occupazioni sostitutive compatibili </div> <div class="para">con lo stato di salute. Queste valutazioni - le quali tengono </div> <div class="para">conto del fatto che l'assicurato ha volontariamente </div> <div class="para">rinunciato a sottoporsi ad un intervento chirurgico idoneo </div> <div class="para">a migliorare la sua situazione - non sono sostanzialmente </div> <div class="para">contestate in sede federale, né questa Corte vede validi </div> <div class="para">motivi per scostarsene (cfr. sull'attendibilità dei rapporti </div> <div class="para">medici interni all'amministrazione e sulla facoltà per </div> <div class="para">il giudice di basare la sua pronunzia su tali rapporti, DTF </div> <div class="para">122 V 161 in fine; v. pure GAAC 2000 n. 138 pag. 1341 </div> <div class="para">segg.). </div> <div class="para">b) Esaminando le ripercussioni economiche di simile </div> <div class="para">inabilità, il primo giudice, prevalendosi della propria </div> <div class="para">giurisprudenza sviluppata in tema di determinazione del salario </div> <div class="para">di riferimento per il calcolo della capacità di guadagno </div> <div class="para">residua, ha dapprima rilevato che l'assicurato, in </div> <div class="para">occupazioni compatibili con il suo stato di salute, avrebbe </div> <div class="para">potuto realizzare, in teoria, un reddito non già di fr. </div> <div class="para">43'000.-, come stabilito nel provvedimento amministrativo </div> <div class="para">impugnato, ma bensì di soli fr. 35'000.-, importo questo </div> <div class="para">corrispondente negli anni dal 1994 al 1998 alla retribuzione </div> <div class="para">annua media conseguibile sul mercato del lavoro ticinese </div> <div class="para">da operai o impiegati non qualificati con problemi di salute </div> <div class="para">in attività leggere adeguate. Orbene, la questione dei </div> <div class="para">salari medi fondati su dati statistici, cui pure la predetta </div> <div class="para">prassi giudiziaria ticinese si riferisce, è stata oggetto </div> <div class="para">di una recente sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">pubblicata in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato, a condizione </div> <div class="para">naturalmente che quest'ultimo sfrutti in maniera completa </div> <div class="para">e ragionevole la capacità lavorativa residua e che il </div> <div class="para">reddito derivante dall'attività effettivamente svolta sia </div> <div class="para">adeguato e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino </div> <div class="para">indicazioni economiche effettive, possono, conformemente </div> <div class="para">alla giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti </div> <div class="para">dalle statistiche salariali. La questione di sapere se e in </div> <div class="para">quale misura al caso i salari fondati su dati statistici </div> <div class="para">debbano essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze </div> <div class="para">personali e professionali del caso concreto (limitazione </div> <div class="para">addebitabile al danno alla salute, età, anni di servizio, </div> <div class="para">nazionalità e tipo di permesso di dimora, grado di </div> <div class="para">occupazione), criteri questi che l'amministrazione è tenuta </div> <div class="para">a valutare globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, </div> <div class="para">come una deduzione globale massima del 25% del salario statistico </div> <div class="para">permettesse di tener conto delle varie particolarità </div> <div class="para">suscettibili di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, </div> <div class="para">nella medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla </div> <div class="para">deduzione globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione </div> <div class="para">deve succintamente motivare, il giudice non </div> <div class="para">può senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a </div> <div class="para">quello degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi della Corte cantonale ticinese, secondo </div> <div class="para">cui il presunto reddito d'invalido realizzabile, su </div> <div class="para">un mercato del lavoro equilibrato, da un lavoratore poco o </div> <div class="para">non qualificato in attività confacenti allo stato di salute </div> <div class="para">è valutato senza particolare riferimento alle circostanze </div> <div class="para">specifiche del caso concreto, ma secondo criteri uniformi, </div> <div class="para">non soddisfa manifestamente le esigenze poste dalla nuova </div> <div class="para">giurisprudenza precitata (nello stesso senso: sentenze 19 </div> <div class="para">aprile 2001 in re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I </div> <div class="para">10/00, e 30 giugno 2000 in re B., I 411/98). Le considerazioni </div> <div class="para">del giudice cantonale concernenti la retribuzione </div> <div class="para">conseguibile dall'assicurato nell'esercizio a tempo pieno </div> <div class="para">di lavori leggeri confacenti si rivelano pertanto insostenibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per l'istanza precedente era comunque evidente che </div> <div class="para">un cambiamento di professione, nel caso di specie, non fosse </div> <div class="para">proponibile in quanto anche lavorando a tempo pieno e a </div> <div class="para">rendimento completo in un'attività confacente, il discapito </div> <div class="para">economico per l'assicurato si elevava al 36%, cioè ad un </div> <div class="para">tasso superiore all'incapacità di guadagno esistente nel </div> <div class="para">mestiere abituale, atteso che non erano ravvisabili motivi </div> <div class="para">per cui all'inabilità del 33,4% accertata in tale ambito </div> <div class="para">non dovesse corrispondere un'incapacità lucrativa di uguale </div> <div class="para">grado. Il giudice cantonale ha pertanto concluso graduando </div> <div class="para">l'invalidità di S._________ al 34%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">f) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, </div> <div class="para">l'istituto ricorrente ha compiuto degli accertamenti </div> <div class="para">presso alcune aziende del Cantone Ticino appurando </div> <div class="para">come in attività leggere, che anche l'interessato sarebbe </div> <div class="para">in grado di esercitare dal profilo sanitario e avuto </div> <div class="para">riguardo alle sue capacità professionali, i dipendenti di </div> <div class="para">tali ditte percepissero un reddito annuo medio pari a fr. </div> <div class="para">43'000.-. Orbene, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">può aderire alla valutazione del guadagno ipotetico di invalido </div> <div class="para">operata dall'INSAI. L'importo stabilito appare plausibile </div> <div class="para">alla luce dei dati statistici sulla struttura dei </div> <div class="para">salari editi dal competente Ufficio federale - dati secondo </div> <div class="para">i quali la retribuzione annua media dei lavoratori di sesso </div> <div class="para">maschile attivi in occupazioni semplici e ripetitive nel </div> <div class="para">settore privato ammontava, nel 1997, a fr. 54'245.- (fr. </div> <div class="para">4'294.- : 40 x 41,9 x 12 x 100,5%) - quando si consideri </div> <div class="para">come, ai sensi della giurisprudenza in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=05.06.2001&amp;to_date=24.06.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> sopra </div> <div class="para">indicata, le specifiche circostanze del caso concreto siano </div> <div class="para">suscettibili di comportare una riduzione del salario statistico </div> <div class="para">fino, realizzate tutte le premesse, al limite massimo </div> <div class="para">del 25%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 54'691.- annui) non </div> <div class="para">è mai stato contestato dalle parti in causa, la decisione </div> <div class="para">amministrativa in lite che riconosce all'opponente il diritto </div> <div class="para">a una rendita calcolata in base a un grado di invalidità </div> <div class="para">arrotondato del 20% merita di essere ristabilita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è accolto, il </div> <div class="para">giudizio querelato 28 agosto 1998 essendo annullato. </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 11 giugno 2001 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>