<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto che preveda per le persone che hanno raggiunto l'età di pensionamento - al pari dei lavoratori - la deduzione integrale o parziale di un abbonamento dei trasporti pubblici dall'imposta federale diretta.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oggi i lavoratori possono dedurre dall'imposta federale diretta le spese di trasporto necessarie a titolo di spese professionali fino a un importo massimo di 3000 franchi all'anno o fino a concorrenza di un importo determinato dal diritto cantonale. La deduzione delle spese di trasporto è una deduzione per le spese di conseguimento del reddito, cui è contrapposto un reddito imponibile da attività lucrativa. Se esercitano un'attività lucrativa, la deduzione delle spese di trasporto può essere fatta valere anche da persone in età AVS.</p><p>Attualmente circa il 18 per cento delle persone in età AVS sono esentate dal versamento dell'imposta federale diretta. Queste persone con un reddito molto basso non beneficerebbero in alcun modo della deduzione delle spese di trasporto.</p><p>Si parte dal presupposto che le persone in età di pensionamento che percepiscono un reddito elevato e hanno esigenze di mobilità adeguate alla loro situazione possano permettersi di acquistare un abbonamento dei trasporti pubblici anche senza la possibilità di deduzione fiscale. Ci si può quindi attendere un notevole effetto di trascinamento.</p><p>La deduzione delle spese di trasporto per persone in età AVS comporterebbe una diminuzione, non controfinanziata, del gettito dell'imposta federale diretta. Ipotizzando che il 50 per cento delle persone in età AVS acquisti un abbonamento generale (AG) delle FFS di seconda classe al prezzo di 2880 franchi (persona singola in età AVS) o di 5580 franchi (persona singola più AG Duo partner, entrambi in età AVS), le minori entrate in ambito di imposta federale diretta stimate ammonterebbero a 111 milioni di franchi (fonte: statistica fiscale 2016). Di questo importo, il 78,8 per cento (circa 88 milioni di franchi) interesserebbe la Confederazione e il 21,2 per cento (circa 23 milioni di franchi) i Cantoni.</p><p>Infine, la deduzione fiscale richiesta causerebbe una disparità di trattamento problematica a livello di diritto costituzionale tra le persone in età AVS e altre persone senza attività lucrativa (ad es. i beneficiari di una rendita AI).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.