<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attuare una politica d'asilo equa per quanto concerne l'Eritrea.</p><p>L'Eritrea è un tema ampiamente dibattuto. Da tutti i partiti piovono interventi, che perseguono quasi tutti l'obiettivo di rimpatriare il più rapidamente possibile i richiedenti l'asilo eritrei. Gli Eritrei nelle stazioni e nei luoghi culturali e turistici costituiscono un tema scottante. Secondo la statistica sull'asilo della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), 13 504 cittadini eritrei si trovano in procedura d'asilo in Svizzera (stato: 30 aprile 2018). Circa 9400 sono stati ammessi provvisoriamente. Quasi due terzi di loro (6000) sono considerati rifugiati. Ad essi non si applica la prassi inasprita che la SEM persegue fondandosi su una decisione del Tribunale amministrativo federale del 2016. Quest'ultimo ha infatti confermato che non si può parlare di guerra, guerra civile o situazione di violenza generalizzata in Eritrea, per cui non si può ritenere generalmente inesigibile l'esecuzione degli allontanamenti verso l'Eritrea. Secondo il segretario di Stato Mario Gattiker, la SEM esaminerà a fondo gli altri 3400 casi entro la fine del 2019. Si prevede di avviare a breve un corrispondente progetto pilota con 200 partecipanti.</p><p>In concreto, il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. utilizzare in maniera più sistematica il margine di manovra giuridico per revocare il maggior numero possibile di ammissioni provvisorie (soprattutto di persone non integrate e a carico dell'aiuto sociale);</p><p>2. riesaminare i casi dei 3400 Eritrei ammessi provvisoriamente e redigere entro fine febbraio 2020 un rapporto all'attenzione del Parlamento che illustri i motivi per cui l'ammissione provvisoria non è stata revocata e indichi se gli interessati sono già partiti o si trovano ancora in Svizzera; </p><p>3. potenziare senza indugi la presenza diplomatica in Eritrea in modo da poter eseguire i rinvii decisi. Il suddetto rapporto dovrà illustrare in dettaglio gli sforzi profusi dal Consiglio federale nell'ambito dei rimpatri coatti in Eritrea.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2>Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.