<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel dicembre 1996 il Consiglio comunale di Moutier ha chiesto al Cantone di Berna di creare le basi legali per permettere alla popolazione di Moutier di esprimere la propria volontà democratica in merito all'appartenenza cantonale della loro città. Con lettera del 28 maggio 1997, il Consiglio di Stato del Canton Berna ha comunicato al Consiglio comunale di rinunciare a creare le basi legali richieste, esponendo nel contempo dettagliatamente i motivi di tale decisione. </p><p></p><p>Una votazione, giuridicamente valida, in merito all'appartenenza cantonale di un Comune, è possibile soltanto se il diritto cantonale prevede una votazione di questo tipo. A tal proposito nella lettera del Consiglio di Stato si rileva anche che un eventuale plebiscito organizzato dalle autorità della città di Moutier non avrebbe alcun effetto giuridico. A titolo di complemento si può anche aggiungere che, giusta il diritto costituzionale bernese, la creazione di basi legali per una votazione in merito all'appartenenza cantonale di un Comune può essere richiesta, se del caso, anche con un'iniziativa popolare cantonale oppure con un intervento in seno al Gran Consiglio.</p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale si astiene dalla presa di posizione politica richiesta nell'interrogazione ordinaria. Da un lato, nel caso della richiesta della città di Moutier, si tratta anzitutto di un problema interno al Cantone. Dall'altro però, con la firma dell'Accordo del 25 marzo 1994 sul dialogo intergiurassiano, il Consiglio federale ha espresso chiaramente la sua disponibilità a svolgere il ruolo di mediatore e consulente tra i due Cantoni Berna e Giura. Un giudizio politico pubblico sull'istanza di Moutier e sulla risposta del Consiglio di Stato bernese non sarebbe compatibile con questa funzione del Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.