<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=264139" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=264140" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>12.2017.54</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">24 ottobre 2017</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il presidente della seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal">quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>visto l'appello 18 aprile 2017 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AP 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(rappr. dall’ RA 1)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro la decisione 7 aprile 2017 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, inc. n. SO.2017.1026, nella causa promossa in data 1° marzo 2017 da</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(rappr. dall’ RA 2)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>esaminati gli atti,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>ritenuto</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>in fatto e in diritto:</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che con istanza 1° marzo 2017 AO 1 ha chiesto l’immediata restituzione del locale commerciale Night Club in via __________ (mapp. __________) con l’immediata espulsione di AP 1;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che il convenuto con osservazioni 24 marzo __________ ha chiesto di respingere l’istanza;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che con decisione 7 aprile 2017 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, ha accolto l’istanza e ha ordinato a AP 1 di mettere a libera disposizione della parte istante la superficie commerciale adibita a Night Club, nello stabile di cui alla part. __________, entro 10 giorni dalla notificazione della stessa;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che con appello 18 aprile 2017 AP 1 ha chiesto la riforma della decisione pretorile nel senso di respingere l’istanza di espulsione di data 1° marzo 2017 in quanto priva di oggetto;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che con osservazioni 18 maggio 2017 AO 1 ha chiesto l’integrale reiezione dell’appello e la conferma in ogni punto della decisione pretorile;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> che con lettera 22 giugno 2017 l’appellante ha comunicato di ritirare l’appello in quanto le parti avevano trovato un accordo transattivo;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> che con lettera 18 settembre 2017 la parte appellata, preso atto dell’avvenuto ritiro dell’appello, ha chiesto lo stralcio della procedura con protesta di tasse, spese e ripetibili;</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l’intervenuta transazione tra le parti comporta lo stralcio della procedura dal ruolo (art. 241 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, in difetto di accordo al riguardo, si giustifica di prelevare le relative spese giudiziarie, ridotte giusta l’art. 21 LTG, dall’anticipo a suo tempo versato dall’appellante (art. 111 cpv. 1 CPC);</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>che nella quantificazione delle ripetibili il giudice deve far capo alle tariffe cantonali (art. 105 cpv. 2 CPC che rinvia all’art. 96 CPC), e poi ripartirle in capo alle parti secondo i principi degli art. 106-109 CPC, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> che, in Ticino, le ripetibili sono stabilite in base agli art. 10 segg. del Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (RL 3.1.1.7.1);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> che, nel caso specifico, torna applicabile l’art. 13 cpv. 2 del Regolamento il quale prevede che se la causa non termina con un giudizio di merito, in particolare in caso di ritiro del rimedio giuridico, di desistenza o di irricevibilità, le ripetibili calcolate in base alle norme precedenti possono essere ridotte in misura adeguata. Secondo la giurisprudenza, quando è chiamato a fissare le spese ripetibili in una causa divenuta priva di oggetto, il giudice deve considerare tra gli altri aspetti, anche il valore litigioso, poiché esso ha degli effetti sulla responsabilità del mandatario. Ciò non vuol però dire che l’attività di patrocinio svolta dal rappresentante legale vada relegata in secondo piano, poiché la sua remunerazione dev’essere in rapporto ragionevole con la prestazione fornita (cfr. sentenza TF 5A_171/2014 del 14 luglio 2014 consid. 2.3.3; Trezzini in: <span>Trezzini/Fornara/ Cocchi/ Bernasconi/Verda Chiocchetti, </span>Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero<span>, vol. 1, </span>nota 18 ad art. <span>96 CPC). </span></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> che, giusta l’art. 106 cpv. 1 CPC, le spese giudiziarie sono poste a carico della parte soccombente. Detto principio non è però assoluto, prevedendo gli art. 107 e 108 CPC delle eccezioni allo stesso. In particolare, l’art. 107 CPC conferisce al giudice un margine di apprezzamento in merito alla ripartizione delle spese che questi può decidere di ripartire secondo equità, quando il criterio di ripartizione secondo la soccombenza si rileva troppo severo e ingiusto. Questo è in particolare il caso quando una parte aveva in buona fede motivo di agire in giudizio, oppure la causa è stata stralciata dal ruolo in quanto priva di oggetto oppure circostanze speciali fanno apparire iniqua una ripartizione secondo l’esito della procedura (art. 107 cpv. 1 lett. b, e, e f CPC). Secondo la più recente giurisprudenza del Tribunale federale questa latitudine di equità va intesa quale moderazione del principio di soccombenza e, fatto salvo casi eccezionali, non deve avere per conseguenza di svuotare detto principio del suo contenuto permettendo di fare completa astrazione dall’esito del processo (cfr. DTF 139 III 358 consid 3; sentenza TF 5A_657/2015 del 14 marzo 2017 consid. 4.2.5); </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> che, in concreto, nella determinazione delle ripetibili spettanti alla parte appellata si deve pertanto considerare, in primo luogo, il valore litigioso relativamente elevato, fissato dal Pretore in almeno fr. 216'000.-, in secondo luogo, il dispendio di tempo, tutto sommato contenuto, richiesto al patrocinatore legale dell’appellato per la lettura e lo studio dell’appello (di 7 pagine; allegato che non solleva questioni giuridiche complesse), per la stesura delle osservazioni (di 7 pagine) e del breve scritto di data 18 settembre 2017, impegno che questa Camera, in assenza di indicazioni al riguardo da parte del legale dell’appellato, ritiene corretto quantificare (per eccesso) in 5 ore lavorative, in terzo luogo, il fatto che il ritiro dell’appello fa seguito alla conclusione di un accordo transattivo tra le parti (cfr. scritto del 22 giugno 2017 dell’avv. Barone);</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> c</span><span>he, alla luce di quanto precede, tutto ben considerato, l’ammontare delle ripetibili di appello dovute a parte appellata, tenuto conto delle presunte spese vive (cfr. art. 6 cpv. 1 RTar) e dell’IVA (art 14 cpv. 1 RTar) può essere fissato in fr. 2’000.- arrotondati; </span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il valore litigioso ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale è superiore a fr. 30'000.-.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><b>decide:</b> <b>1.</b> L’appello 18 aprile 2017 di AP 1 <b>è stralciato dai ruoli</b>.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>2.</b> Le spese processuali di complessivi fr. 200.-, già anticipate dall’appellante, restano a suo carico, con obbligo di rifondere alla controparte fr. 2'000.- per ripetibili di appello.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>3.</b> Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1">- </p> <p class="R1">- </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>A. Fiscalini</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).</span></p> </div></body></html>