<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1</p><p>Nel rispondere ad alcuni interventi parlamentari (98.3497, 99.3363), il Consiglio federale ha più volte sostenuto che non ha senso sottoporre il Postfinance alla legislazione sulle banche o alla vigilanza della Commissione federale delle banche, visto che la Posta non effettua operazioni attive, come la concessione di crediti.</p><p>Secondo l'art. 4 della legge sulle banche, queste ultime hanno l'obbligo di mantenere un'adeguata proporzione tra l'ammontare dei loro fondi propri e quello del complesso dei loro impegni nonché fra le loro disponibilità e i loro attivi facilmente realizzabili, da una parte, e i loro impegni a breve scadenza dall'altra. La questione del fabbisogno ulteriore di capitale proprio non può essere ancora chiarita in modo definitivo, poiché dipende dal tipo e dall'entità delle operazioni attive.</p><p>Ad 2</p><p>Un servizio universale su tutto il territorio nazionale comprendente il servizio postale e il traffico dei pagamenti è una condizione sancita dalla legge, la cui validità non dipende dalla forma giuridica del Postfinance. Se da una parte questo può contare su una rete diffusa su tutto il territorio del Paese, dall'altra esso contribuisce in modo significativo al sostegno delle attività degli uffici postali. Questo contributo sarà possibile in futuro solo se il Postfinance, a prescindere dalla sua forma giuridica, potrà operare in modo concorrenziale sul mercato, assicurando un'offerta attrattiva per la clientela.</p><p>Ad 3</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la clientela è sempre più interessata a servizi finanziari possibilmente diversificati, offerti da uno stesso operatore. La Posta sta esaminando diverse opzioni per quanto concerne lo sviluppo del Postfinance. A seconda dei risultati di questi studi e dell'evoluzione dei mercati postali a livello internazionale, il Consiglio federale riesaminerà le condizioni quadro del Postfinance attualmente in vigore.</p><p>Ad 4</p><p>Nella sua risposta all'intervento Berberat (99.5517), il Consiglio federale ha fatto presente che non ha senso speculare su una privatizzazione della Posta.</p>  Risposta del Consiglio federale.