<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La statistica globale degli incidenti in Svizzera non contiene indicazioni circa la cittadinanza o la provenienza delle persone implicate in un sinistro. Dal Registro centrale delle autorizzazioni a condurre (FABER) risulta che gran parte degli automobilisti provenienti dall'ex Iugoslavia ha svolto la formazione e l'esame di guida in Svizzera in un'età compresa tra 18 e 25 anni. Anche ai titolari di una licenza di condurre straniera è rilasciata la licenza di condurre svizzera soltanto se, durante una corsa di controllo, dimostrano di conoscere le norme della circolazione e sono in grado di condurre in modo sicuro veicoli delle categorie, sottocategorie o categorie speciali per le quali la licenza è valevole.</p><p>Secondo l'articolo 150 capoverso 5 lettera e OAC, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) può rinunciare alla corsa di controllo nei confronti di conducenti di Stati che, in materia di formazione ed esame, pongono esigenze analoghe a quelle che vigono in Svizzera. Dall'inizio degli anni Novanta, tutti i conducenti di veicoli a motore provenienti da uno dei Paesi menzionati dall'autore della mozione devono effettuare questa corsa di controllo. La prassi evidenzia inoltre che, senza una formazione e una preparazione adeguata svolta con un maestro di guida, il più delle volte la prova della corsa di controllo non viene superata. Le richieste sollevate dalla mozione sono perciò già soddisfatte dal diritto vigente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.