<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a elaborare una nuova strategia contro l'inquinamento atmosferico che comprenda le seguenti misure:</p><p>1. una riduzione dei valori limite d'emissione di inquinanti atmosferici; e</p><p>2. un aumento degli incentivi pari almeno ai risparmi sui costi sanitari ottenuti grazie ai provvedimenti di igiene dell'aria adottati dalla Confederazione nell'ambito della sua strategia dell'11 settembre 2009.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale persegue l'obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico secondo i principi di protezione stabiliti dalla legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). In applicazione di questi criteri, il Consiglio federale stabilisce i valori limite di immissione nell'ordinanza sulla protezione dell'aria (OIAt; RS 814.318.142.1).</p><p>La riduzione effettiva dell'inquinamento atmosferico è data dalla definizione e dall'attuazione dei valori limite di emissione previsti dall'OIAt, dall'adozione di norme UE sulle emissioni di gas di scarico per le fonti mobili come pure dai piani di misure dei Cantoni. Dall'entrata in vigore dell'OIAt, nel 1986, le prescrizioni sono state più volte inasprite in linea con il progredire dello stato della tecnica. Ciò ha comportato una notevole riduzione dei carichi di emissione, e quindi un miglioramento significativo della qualità dell'aria.</p><p>Nel suo parere sulla mozione 21.3858 Clivaz "Inquinamento atmosferico e polveri fini PM2,5. Revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico per proteggere meglio la popolazione", il Consiglio federale ha dichiarato che deciderà sulla necessità di adeguare i valori limite di emissione dell'OIAt non appena saranno disponibili le raccomandazioni della Commissione federale d'igiene dell'aria (CFIAR). La CFIAR è incaricata di esaminare le implicazioni per la Svizzera delle nuove linee guida dell'OMS sulla qualità dell'aria e dovrebbe presentare le sue raccomandazioni entro l'estate del 2023. Successivamente, il Consiglio federale riesaminerà la propria strategia concernente i provvedimenti di igiene dell'aria.</p><p>Il finanziamento di misure di riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici da parte della Confederazione, come proposto dall'autrice della mozione, contraddice il principio del "chi inquina paga" e non è compatibile con la LPAmb.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.