<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2011 al 2014 la società tedesca di armamenti Rheinmetall ha partecipato alla costruzione di un centro d’addestramento ultramoderno presso l’insediamento russo di Mulino. Il centro è stato ultimato nel 2014 dalla società partner «Oboronservice AG» dopo lo stop alle esportazioni decretato dal governo federale tedesco.</p><p>Stando ad alcuni media, Rheinmetall avrebbe voluto continuare a costruire simili centri d’addestramento per soldati russi anche dopo l’annessione russa della Crimea, nel 2014. Nel settembre 2021 Vladimir Putin ha visitato il centro d’addestramento in occasione delle esercitazioni militari «Sapad 21».</p><p>Secondo gli esperti militari, queste esercitazioni erano una prova generale per l’aggressione armata in Ucraina. Dato che Rheinmetall ha un importante centro di produzione a Zurigo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ul><li>La Rheinmetall ha consegnato dalla Svizzera beni a duplice impiego, beni militari speciali o materiale bellico che avrebbe potuto essere utilizzato per questo progetto? La domanda riguarda le consegne sia dirette che indirette – attraverso Paesi terzi come la Germania – di beni materiali e immateriali.</li><li>La Rheinmetall ha collaborato con la società russa «Oboronservice AG». Tuttavia, né questa società né le persone ad essa associate, come Anatoly Serdyukov o Yevgenia Vasilyeva, sono riportate negli elenchi delle sanzioni della Svizzera. Come mai?</li><li>Il Consiglio federale è a conoscenza di dipendenti che lavorano in Svizzera e che erano coinvolti in qualche modo in questo progetto?</li><li>Al momento di autorizzare domande d’esportazione, il Consiglio federale tiene conto del fatto che una società come Rheinmetall collabora con Paesi che scatenano conflitti armati in violazione del diritto internazionale o per i quali è lecito temere che possano farlo?</li></ul>