<h2>SubmittedText<h2><p>In merito ai servizi on line della SSR il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quanti e quali siti Internet gestisce la SSR?</p><p>2. Quanti e quali conti Facebook, Twitter e Instagram sono gestiti dalla SSR?</p><p>3. Quanti e quali canali Youtube gestisce la SSR?</p><p>4. Quante persone lavorano presso la SSR nel settore Internet?</p><p>5. A quanto ammontano i costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alle informazioni dell'azienda, la SSR, o meglio le sue cinque unità aziendali RSI, RTR, RTS, SRF e Swissinfo gestiscono otto siti web con un'offerta informativa. I contenuti sono pubblicati nelle quattro lingue nazionali e, conformemente all'Accordo sulle prestazioni del 3 giugno 2016 concernente l'offerta editoriale destinata all'estero (FF 2016 4107), stipulato con la Confederazione, anche in altre sei lingue (rsi.ch, rtr.ch, rts.ch, srf.ch, swissinfo.ch, tvsvizzera.it, vxm.ch, ssatr.ch). La SSR mette a disposizione inoltre cinque siti web di servizi.</p><p>In aggiunta, le unità aziendali della SSR dispongono di 108 conti su Facebook, 54 su Twitter e 32 su Instagram, oltre a 42 canali Youtube in dieci lingue. Le attività della SSR in questo ambito sono comparabili a quelle di altri fornitori di servizio pubblico in Europa. Per contro, la radiotelevisione bavarese, membro di ARD, gestisce quasi il doppio dei conti (153) della SRF (79).</p><p>In un contesto lavorativo sempre più convergente, nel quale si opera in modo trasversale su più mezzi di comunicazione, non è più possibile determinare esattamente la parte di personale che si dedica al settore Internet. I costi per l'offerta on line della SSR oggetto di concessione (art. 13 della Concessione SRG SSR del 28 novembre 2007) ammontano a circa 56 milioni di franchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.