<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare la Low Flight Network (LFN), di creare condizioni quadro giuridiche adeguate e di garantire il necessario finanziamento, compreso l'esercizio come infrastruttura della Confederazione, al fine di gestire le crisi, fronteggiare le catastrofi e salvare persone in stato di bisogno. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua struttura di base, la Low Flight Network (LFN), incluse le procedure di volo strumentale, poggia già oggi su numerose infrastrutture militari e civili. I promotori del progetto, la Rega e le Forze aeree, utilizzano già da molto tempo la LFN e adesso vorrebbero ampliarla e ottimizzarla in singoli punti.</p><p>A tal fine, a metà del 2018, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha lanciato un progetto con questo obiettivo e dirige da allora i lavori per il completamento della LFN, come richiesto dall'autore della mozione. Stando alla pianificazione attuale, l'UFAC completerà il progetto entro la fine del 2020.</p><p>Le questioni concernenti il finanziamento e l'utilizzazione della LFN sono attualmente oggetto di analisi. Allo stato attuale, non è ancora deciso se il sistema potrà essere gestito come infrastruttura della Confederazione. Da un lato, occorre chiarire se, e in quale misura, l'interesse pubblico attribuito alla LFN sia fondato e se da esso si possa desumere un sostegno finanziario da parte della Confederazione e/o dei Cantoni. Dall'altro, occorre esaminare quali basi giuridiche dovranno essere create. </p><p>Per rispondere a queste domande è necessario coinvolgere il Dipartimento federale dell'interno (DFI), il Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ed eventualmente i Cantoni, sotto l'egida della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS). L'UFAC assisterà la RSS sul piano tecnico nella risposta alle domande. </p><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza della LFN e appoggia i lavori e i chiarimenti in corso. Visti i numerosi punti ancora aperti, sarebbe tuttavia prematuro decidere già oggi una gestione della LFN come infrastruttura nazionale e il suo finanziamento da parte del settore pubblico. </p><p>Qualora decidesse lo stesso di accogliere la mozione, sulla base delle questioni ancora in sospeso (ad esempio l'eventuale partecipazione finanziaria della Confederazione) il Parlamento dovrebbe comunque prendere in considerazione le seguenti condizioni: sono esclusi un finanziamento attraverso l'attuale budget del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) o un'erogazione di mezzi legati al finanziamento speciale per il traffico aereo. Il DDPS, il DFI e il DATEC dovrebbero iscrivere mezzi supplementari nei loro rispettivi budget. Inoltre, un eventuale finanziamento della LFN avverrebbe su riserva del rispetto del diritto in materia di sussidi. Sotto il profilo operativo la LFN si limiterebbe alla rete delle rotte, escludendo quindi gli atterraggi e i decolli. Inoltre, la LFN dovrebbe essere a disposizione di tutte le imprese che effettuano operazioni di salvataggio di persone in stato di bisogno e che intervengono in caso di crisi e di catastrofi, a condizione che rispettino i necessari requisiti di sicurezza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.