<h2>SubmittedText<h2><p>La scorsa settimana è stato pubblicato lo studio "Das politische Profil des Geldes", svolto su incarico del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Lo studio intende quantificare, tra l'altro, le spese elettorali sostenute dai partiti nelle ultime elezioni federali. In base allo studio citato la Lega dei Ticinesi avrebbe speso, per le ultime elezioni federali, mezzo milione di franchi.</p><p>Questa cifra non trova alcun riscontro nella realtà. La spesa reale è circa un quarto di quella indicata. Da ciò emerge in modo chiaro che lo studio in questione è lungi dall'essere credibile; anzi, le indicazioni sballate in esso contenute potrebbero addirittura nuocere ai partiti politici, cui vengono attribuite spese (e quindi budget) esagerate che non hanno alcun rapporto con la realtà.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. quanto è costato lo studio "Das politische Profil des Geldes"?</p><p>2. come valuta il Consiglio federale l'affidabilità dello studio?</p><p>3. visto che la spesa in relazione ad una forza politica (la Lega dei Ticinesi) è vistosamente sbagliata (si riporta una cifra quadrupla rispetto a quella effettiva) non ritiene il Consiglio federale che anche le altre informazioni possano essere errate e fuorvianti?</p><p>4. non reputa il Consiglio federale che lo studio possa nuocere all'immagine dei partiti politici coinvolti fornendo indicazioni di spesa vistosamente superiori a quelle reali? Cosa intende fare il Consiglio federale per rimediare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 febbraio 2012 il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha pubblicato uno studio sulle spese di campagna sostenute dai partiti. Lo studio è stato realizzato dall'istituto di ricerca sotomo su mandato del DFGP ed è costato complessivamente 40 000 franchi, 18 000 dei quali per l'acquisto dei dati presso Media Focus.</p><p>Lo studio, fondandosi sui dati forniti da Media Focus, stima a 500 000 franchi le spese della Lega per elezioni nazionali 2011 e le votazioni 2008-2011. Sotomo ci ha indicato che si tratta di un importo arrotondato, in quanto la cifra esatta comunicata da Media Focus è di 460 000 franchi. Come precisa lo studio, Media Focus considera gli annunci sulla stampa scritta e riceve i dati relativi ai manifesti direttamente dalle società di affissione. I criteri di ricerca e di calcolo sono specificati sul sito di MediaFocus: www.mediafocus.ch. Media Focus valuta le spese pubblicitarie in base ai prezzi di mercato, senza tuttavia tener conto di eventuali sconti di quantità o di prezzi di favore per determinati clienti.</p><p>Lo scarto tra le spese stimate da Media Focus e le spese rivendicate dall'autore dell'interpellanza si spiega in particolare da quanto segue:</p><p>1. Media Focus calcola circa 290 000 franchi per gli annunci apparsi sul giornale "Il Mattino", che ha una tiratura di circa 50 000 esemplari e appartiene al presidente della Lega, Giulio Bignasca. È possibile che la Lega non abbia pagato il prezzo di mercato per tali annunci, o che addirittura li abbia fatti gratuitamente. Ma come rileva il rapporto di sotomo, non sono stati presi in considerazione i prezzi effettivamente pagati, bensì il valore lordo degli annunci apparsi, che ammonta complessivamente a circa 430 000 franchi, compresi gli annunci su "Il Mattino". Non è tuttavia possibile determinare gli importi realmente pagati, in quanto sotomo non può accedere alla contabilità dei partiti politici.</p><p>2. Le spese attribuite alla Lega non riguardano soltanto le elezioni federali del 2011, ma anche le campagne di votazione tra il 2008 e il 2011, e sono valutate a 30 000 franchi.</p><p>A tali condizioni, le conclusioni dello studio coincidono quasi esattamente con l'importo citato dall'autore dell'interpellanza (ca. un quarto di mezzo milione di franchi, ossia 125 000 franchi): deducendo dal totale di 460 000 franchi le spese per gli annunci apparsi nel giornale "Il Mattino" (290 000 franchi) e quelle per votazioni tra il 2008 e il 2011 (30 000 franchi), resta infatti un saldo di 15 000 franchi contrapposti ai 125 000 franchi indicati dall'autore dell'interpellanza. Siccome nella stima delle spese attribuite alla Lega sotomo tiene conto anche delle spese effettuate direttamente dai candidati e non contabilizzate dal partito, questi 15 000 franchi possono concernere spese personali di candidati della Lega.</p><p>Alla luce degli elementi esposti, il Consiglio federale non ha motivo di mettere in dubbio la credibilità dello studio effettuato da sotomo. In risposta alla seconda, terza e quarta domanda, ne consegue che non occorre adottare alcun provvedimento particolare.</p>  Risposta del Consiglio federale.