<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulla situazione attuale in materia di protezione del clima in Svizzera, nel quale devono essere trattati i seguenti punti:</p><p>- disposizioni legali a favore della protezione del clima adottate nel quadro delle principali politiche settoriali, compreso il relativo stato di attuazione;</p><p>- elenco delle misure decise e loro stato di attuazione;</p><p>- necessità d'intervento ed eventuali misure supplementari previste per raggiungere entro il 2010 gli obiettivi climatici fissati dal Protocollo di Kyoto;</p><p>- valutazione degli sforzi compiuti finora nel settore della protezione del clima e relative conclusioni ai fini dello sviluppo delle ulteriori fasi della politica climatica svizzera da qui al 2050.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito della Convenzione sul clima delle Nazioni Unite e del Protocollo di Kyoto, lo stato attuale della protezione del clima deve essere documentato in rapporti elaborati periodicamente. L'ultimo rapporto, presentato alla fine del 2005 (sintesi: http://www.umwelt-schweiz.ch/imperia/md/content/oekonomie/klima/politik/nc4-d.pdf), fornisce informazioni sulle emissioni svizzere di gas serra, sulle politiche e sulle misure nonché sull'efficacia di tali misure fino al 2020. Il bisogno d'intervento per raggiungere gli obiettivi fino al 2010 è invece illustrato in dettaglio nel messaggio del 22 giugno 2005 concernente l'approvazione dell'aliquota della tassa CO2 sui combustibili.</p><p>Per il periodo successivo al primo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto (a partire dal 2012), la legge sul CO2 incarica il Consiglio federale di proporre tempestivamente al Parlamento ulteriori obiettivi di riduzione. Con il decreto del 23 marzo 2005, il Consiglio federale ha dato mandato al DATEC di elaborare un rapporto in materia. I lavori su questo rapporto, che sarà disponibile presumibilmente alla fine del 2007, gettano le fondamenta della politica climatica a medio e lungo termine del Consiglio federale e devono essere calibrati accuratamente ai progressi nell'ambito dei negoziati internazionali sul regime climatico dopo il 2012. Per la fissazione degli ulteriori obiettivi di riduzione della Svizzera sono inoltre fondamentali le ultime prospettive energetiche dell'Ufficio federale dell'energia. Fintanto che i lavori sul rapporto citato non saranno completati, non è possibile pronunciarsi sul livello dei futuri obiettivi di riduzione della Svizzera.</p><p>Si può tuttavia dire sin d'ora che in futuro le misure di adeguamento ai cambiamenti climatici diventeranno sempre più importanti. Le basi per la loro integrazione nella strategia climatica del Consiglio federale sono fornite dai risultati scientifici nell'ambito del polo di ricerca nazionale "Clima" nonché da vari studi sull'impatto dei cambiamenti climatici per l'economia nazionale svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.