Interpellation Cavadini Adriano 2548 N 17 décembre 1993 Texte de l'interpellation du 16 décembre 1992 L'interpellateur demande au Conseil fédéral: a Les travaux qui se sont terminés par la consultation des can- tons au sujet des motions Dürrenmatt et Obrecht demandant la révision totale de la constitution ont-ils été jugés valables pour la relance de cet objet historique? b. Le gouvernement fédéral ne juge-t-il pas opportun de repo- ser le problème de la révision totale de la constitution dans le courant de la présente législature? Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nes- suno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 29. November 1993 Risposta scritta del Consiglio federale del 29 novembre 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 29 novembre 1993 In adempimento delle mozioni delle Camere federali dei 15/28 giugno 1966 (Obrecht e Dürrenmatt), il Consiglio fede- rale ha presentato all'Assemblea federale il rapporto del 6 no- vembre 1985 sulla revisione totale della Costituzione federale (FF 1985 III 1-233). Nello stesso sono presentati in extenso i lavori preparatori; la consultazione approfondita di tutte le cer- ehie interessate e la relativa valutazione da parte del gruppo di lavoro Wahlen, il progetto di costituzione della commissione peritale Furgler e i risultati della procedura di consultazione che ha avuto un'ampiezza rimasta finora unica L'Assemblea federale ha accolto la proposta del Consiglio federale: con de- creto federale del 3 giugno 1987 ha in effetti deciso di proce- dere alla revisione totale della Costituzione federale e incari- cato il Consiglio federale di sottoporrle disegno e messaggio per una nuova Costituzione federale. Dopo una positiva decisione sull'Accordo dello Spazio econo- mico europeo (SEE) e sulle relative modificazioni dell'ordina- mento giuridico svizzero, il Consiglio federale intendeva ela- borare un disegno di nuova Costituzione federale conforme al diritto europeo. Dopo l'esito negativo della votazione sullo SEE la revisione totale della Costituzione federale non deve in effetti più essere concordata con un passo concreto in vista d'integrazione; tuttavia il Consiglio federale ritiene tuttora sen- sato un riesame del diritto costituzionale svizzero nella pro- spettiva delle mutate esigenze nazionali ma anche internazio- nali. Il Consiglio federale ha l'intenzione di elaborare entro il 1995 un disegno (con varianti) di una nuova Costituzione federale. Per il resto rinviamo alla nostra risposta scritta all'interpellanza del gruppo socialista del 9 dicembre 1992, revisione totale della Costituzione federale (92.3498). Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfait #ST# 93.3440 Interpellation Cavadini Adriano Besteuerung von Filialen und Zweigniederlassungen Interpellanza Cavadini Adriano Imposizione delle filiali e succursali Interpellation Cavadini Adriano Imposition des filiales et succursales Wortlaut der Interpellation vom 30. September 1993 Der Nationalrat hat am 18. Dezember 1992 ein Postulat der Kommission für Wirtschaft und Abgaben überwiesen. Dieses lädt den Bundesrat ein, in enger Zusammenarbeit mit den Kantonen zu prüfen, ob Weisungen für den Vollzug der Be- steuerung von Partnergesellschaften und Filialen aufgestellt werden sollen. Die bis anhin angewandte Berechnungsmethode (indirekte Methode) benachteiligt die Kantone, die -wie etwa der Kanton Tessin - Sitz von Filialen und Partnergesellschaften sind. Das Postulat fordert, dass mit einem neuen Verteilungsschlüs- sel für die Gewinne mehr Gerechtigkeit hergestellt werde. Zu diesem Zweck sollte man die für die Banken angewendete di- rekte Methode übernehmen und das den Sitzkantonen zu- kommende Präzipuum abschaffen. Das Postulat fordert auch eine Regelung der Fragen, die sich im Zusammenhang mit dem Recht der kantonalen Behörden stellen, die juristischen Personen zu besteuern, die ihren Sitz und ihre tatsächliche Verwaltung nicht im gleichen Kanton haben. Ich frage deshalb den Bundesrat: 1. Hat er im Sinne des Postulates etwas bei den Kantonen un- ternommen? 2. Hält er es nicht für angebracht, den Kantonen einen neuen Vorschlag für die Verteilung der Gewinne zur Prüfung und Gutheissung zu unterbreiten, welcher die Forderungen des Postulates (Anwendung der direkten Methode und Abschaf- fung des Präzipuums) erfüllt? Testo dell'interpellanza del 30 settembre 1993 Lo scorso 18 dicembre il Consiglio nazionale approvò un po- stulato della Commissione dell'economia e dei tributi, il quale chiedeva al Consiglio federale, in stretta collaborazione con i Cantoni, di studiare la messa a punto di direttive di applica- zione in materia d'imposizione delle filiali e succursali di società Infatti, i metodi di calcolo finora utilizzati (metodo indiretto) pe- nalizzano i Cantoni sede di filiali e succursali come il Canton Ticino. Il postulato chiede che con un nuovo sistema di riparti- zione degli utili sia ottenuto un risultato più equo. Si dovrebbe perciò adottare il sistema diretto (adoperato per le banche) e sopprimere il precipuo attribuito ai Cantoni sede. Il postulato chiedeva ancora die regolare gli aspetti relativi al diritto delle autorità cantonali di tassare le persone giuridiche che hanno la loro sede o amministrazione effettiva in Cantoni diversi. Chiedo pertanto al Consiglio federale: 1. se ha coinvolto i Cantoni nel senso chiesto dal postulato; 2. se non ritiene di sottoporre per discussione e approvazione ai Cantoni una nuova proposta di ripartizione degli utili che soddisfi le richieste del postulato (applicazione del metodo di- retto e soppressione del precipuo). Texte de l'interpellation du 30 septembre 1993 Le 18 décembre 1992, le Conseil national a approuvé un pos- tulat de la Commission de l'économie et des redevances de- mandant au Conseil fédéral d'étudier, en collaboration étroite avec les cantons, la mise au point de directives d'applica- tion en matière d'imposition des filiales et succursales des sociétés.17. Dezember 1993 N 2549 Interpellation Vollmer En fait, la méthode de calcul utilisée jusqu'ici (méthode indi- recte) pénalise les cantons sièges de filiales et succursales, comme c'est le cas du Tessin. Le postulat demande un nou- veau système de répartition des bénéfices qui permette d'ob- tenir des résultats plus équitables. Il faudrait dans ce but adop- ter le système direct (appliqué par les banques) et supprimer le precipui attribué au canton siège de la société mère. Le postulat demandait aussi de régler les aspects relatifs au droit des autorités cantonales de taxer les personnes morales dont le siège et l'administration effective se trouvent dans des cantons différents. Je demande donc au Conseil fédéral: 1. s'il a consulté les cantons comme le demande le postulat; 2. s'il a l'intention de mettre en discussion et de soumettre à l'approbation des cantons un système de répartition des bé- néfices qui réponde aux exigences du postulat (application de la méthode directe et suppression du precipui). Mitunterzeichner-Cofirmatari-Cosignataires: Carobbio, Pini (2) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 24. November 1993 Risposta scritta del Consiglio federale del 24 novembre 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 24 novembre 1993 1. Il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione fede- rale delle contribuzioni di sottoporre, al momento opportuno, al Comitato della Conferenza dei funzionari fiscali di Stato le misure chieste con il postulato del 26 maggio 1992 della Com- missione dell'economia e dei tributi. Questo comitato ha infatti costituito una commissione intercantonale per l'armonizza- zione fiscale nonché diversi gruppi tecnici, il cui obiettivo è di trovare una soluzione ai problemi pratici che si presentano du- rante la fase di adeguamento delle leggi tributarie cantonali e delle prassi amministrative alla legge federale sull'armonizza- zione fiscale. Il gruppo tecnico «riparti intercantonali e interna- zionali», alla cui testa vi è il direttore dell'amministrazione delle contribuzioni del Canton Vaud e presidente della Conferenza dei funzionari fiscali di Stato, J. B. Paschoud, sembra il più adatto a trattare il problema sollevato nell'interpellanza Durante le cinque sedute tenute finora dal suddetto gruppo tecnico sono state discusse questioni di fondo urgenti inerenti alla problematica dei riparti - in particolare in relazione al pas- sagio dalla tassazione biennale praenumerando a quella an- nuale postnumerando - nonché il problema del trattamento delle perdite degli stabilimenti d'impresa (filiali e succursali si- tuate all'estero), per le quali la legge federale sull'armonizza- zione fiscale non provede alcuna disposizione. Non è stata per altro esaminata la questione secondo cui, nelle relazioni inter- cantonali, sarebbe opportuno considerare un'adeguata mi- sura economico-amministrativa al fine di conseguire una ripar- tizione degli utili secondo il metodo diretto e la soppressione del precipuo, almeno per le imprese di una certa importanza. Questo perché la differenza fondamentale fra problema inter- cantonale e internazionale risiede nel fatto che nelle relazioni intercantonali, anche con il metodo diretto, ogni Cantone che ospita stabilimenti d'impresa riceve solamente una quota del risultato globale, mentre nelle relazioni internazionali il me- todo diretto porta a una ripartizione oggettiva degli utili. Di con- seguenza qualsiasi Stato che ospita stabilimenti d'impresa può tassare il risultato imputabile a tali stabilimenti indipen- dentemente dal risultato globale dell'impresa 2. Con riferimento all'articolo 52 capoverso 3 della legge fede- rale sull'imposta federale diretta (LIFD), il suddetto gruppo tec- nico intercantonale è giunto alla conclusione che la disposi- zione speciale introdotta dalle Camere federali in base alla quale un'impresa svizzera compensa, in linea di principio, a ti- tolo prowisorio, le perdite subite da stabilimenti d'impresa si- tuati all'estero (2° e 3° periodo del capoverso 3) ha l'effetto di consentire l'esenzione degli utili conseguiti all'estero e la prov- visoria assunzione delle perdite subite all'estero unicamente sulla base delle singole contabilità tenute in valute estere. Lad- dove non fosse possibile tenere una contabilità di questo tipo, perché, ad esempio, anche all'estero la tassazione avviene sulla base di un metodo indiretto, occorre fondarsi sul risultato effettivamente dichiarato in valuta estera E' quindi lecito sup- porre che anche fra le autorità fiscali cantonali prevarrà l'opi- nione secondo cui, perlomeno per le imprese di una certa im- portanza, dovranno essere tenute contabilità individuali per i singoli stabilimenti. In questo modo si giungerebbe automati- camente al metodo diretto della ripartizione degli utili nelle re- lazioni intercantonali e alla soppressione del precipuo. Nella misura in cui il Comitato della Conferenza dei funzionari fiscali di Stato condividerà l'opinione del Consiglio federale, esso agirà di conseguenza nel senso dell'interpellanza Poiché il Tribunale federale ha già avuto diverse occasioni di evidenziare il carattere prioritario del metodo diretto della ri- partizione degli utili, una misura legislativa risulta superflua. Tuttavia, il Comitato della Conferenza dei funzionari fiscali di Stato dovrà anche occuparsi dell'opportunità di includere un'eventuale ulteriore base legale nella legge federale sull'ar- monizzazione fiscale. Comunque, non è da escludere che un'introduzione generalizzata del sistema annuale postnume- rando per le persone giuridiche indurrà le imprese a tenere contabilità individuali per fini fiscali. Riguardo alla competenza dei Cantoni per la riscossione del- l'imposta federale diretta delle persone giuridiche (art 105 cpv. 3 LIFD), secondo il Consiglio federale non vi è alcun mo- tivo di considerare misure particolari. Nella prassi intercanto- nale e internazionale il criterio deH'«amministrazione effettiva» precede ormai quello della «sede statutaria». Fra l'altro è op- portuno precisare che sono piuttosto rari i casi in cui una per- sona giuridica ha la sede statutaria e l'amministrazione effet- tiva in Cantoni diversi. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 93.3417 Interpellation Vollmer Zivildienst. Lohnfortzahlung während der Arbeitsleistung Service civil. Maintien du paiement du salaire pendant l'accomplissement d'un travail d'intérêt général Wortlaut der Interpellation vom 23. September 1993 Ist der Bundesrat bereit, die offensichtliche Lücke in der Ver- ordnung über die Arbeitsleistung infolge Militärdienstverwei- gerung (VAL) raschmöglichst mit Bestimmungen über die Lohnfortzahlung so zu ergänzen, dass zukünftig die zu Ar- beitsleistungen zugunsten der Allgemeinheit verurteilten Mili- tärdienstverweigerer aus Gewissensgründen arbeitsrechtlich den übrigen Dienstleistenden gleichgestellt sind? Texfe de l'interpellation du 23 septembre 1993 Le Conseil fédéral est-il prêt à combler aussitôt que possible la lacune que présente manifestement l'ordonnance sur l'as- treinte au travail pour les objecteurs de conscience (OAST), en y ajoutant des dispositions sur l'obligation de continuer à ver- ser le salaire, de manière à assurer à l'avenir aux objecteurs de conscience condamnés à accomplir un travail d'intérêt géné- ral l'égalité de traitement, dans la législation sur le travail, avec les autres personnes astreintes à un service?Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Cavadini Adriano Besteuerung von Filialen und Zweigniederlassungen Interpellation Cavadini Adriano Imposition des filiales et succursales Interpellanza Cavadini Adriano Imposizione delle filiali e succursali In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1993 Année Anno Band V Volume Volume Session Wintersession Session Session d'hiver Sessione Sessione invernale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 15 Séance Seduta Geschäftsnummer 93.3440 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 17.12.1993 - 08:00 Date Data Seite 2548-2549 Page Pagina Ref. No 20 023 545 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.