<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare in collaborazione con i Cantoni un "piano d'azione per la formazione - aula scolastica digitale" e di presentare un rapporto sulle misure previste.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'idea del postulato secondo cui occorre potenziare la digitalizzazione in ambito formativo. Le istituzioni di tutti i livelli stanno compiendo grandi sforzi per adeguare l'insegnamento e l'apprendimento all'era digitale. Anche la Confederazione e i Cantoni fanno la loro parte.</p><p>Da diversi anni, a tutti i livelli del sistema della formazione e della ricerca, si analizzano le sfide e i benefici della digitalizzazione, e tanto più oggi, dopo questo periodo in cui è stato sperimentato l'insegnamento a distanza. I diversi operatori stanno elaborando delle strategie e mettendo a punto delle misure, alcune delle quali già realizzate. Ad esempio, dopo la chiusura delle scuole, l'agenzia specializzata della Confederazione e dei Cantoni per la formazione educa.ch ha creato Eduport, una piattaforma digitale pensata soprattutto per aiutare le autorità cantonali a implementare l'insegnamento a distanza. In base al rapporto di educa.ch sui dati per e nella formazione, redatto nell'agosto 2019, la Confederazione e i Cantoni stanno elaborando una politica di utilizzo dei dati all'interno del sistema formativo.</p><p>A livello federale, la digitalizzazione è uno dei temi trasversali del messaggio ERI 2021-2024 e le sue sfide interessano tutti i livelli formativi. Nel 2020 la strategia "Svizzera digitale" sarà sottoposta a revisione e includerà anche il settore della formazione.</p><p>Nel 2019 la Confederazione e i Cantoni hanno riconosciuto la digitalizzazione come una priorità fondamentale nella nuova dichiarazione sugli obiettivi comuni della politica della formazione per lo spazio formativo svizzero.</p><p>Nel settore della scuola dell'obbligo, di competenza cantonale, i piani di studio delle regioni linguistiche prevedono alcune competenze di fondo volte a preparare gli alunni alle sfide della digitalizzazione. A livello intercantonale, il 21 giugno 2018 l'Assemblea plenaria della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha adottato una strategia per affrontare gli sviluppi della digitalizzazione all'interno del sistema formativo svizzero. In base a questa strategia nel 2019 è stato pianificato un apposito pacchetto di misure. Per i licei, nel 2018 il Consiglio federale e la CDPE hanno stabilito che l'informatica sarà obbligatoria per tutti gli alunni a partire dall'anno scolastico 2022/2023. Inoltre, nel quadro del programma "Formazione professionale 2030" vengono ampiamente discusse le opportunità e le sfide della digitalizzazione e attuate le relative misure.</p><p>Nel settore universitario i sussidi vincolati a progetti previsti dalla legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU) costituiscono già uno strumento che permette di sostenere finanziariamente, per diversi anni, progetti d'importanza nazionale. La Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie (swissuniversities) ha lanciato il programma di incentivazione "P8 Renforcement des digital skills dans l'enseignement" che punta a rafforzare le competenze digitali degli istituti, dei professori e degli studenti. Infine, il 21 settembre 2018 il Consiglio federale ha lanciato il programma nazionale di ricerca (PNR) "Svolta digitale" incaricando il Fondo nazionale svizzero (FNS) della relativa attuazione. L'obiettivo principale del programma è generare nuove conoscenze sulle opportunità e sui rischi della digitalizzazione per la società e l'economia. Fra i temi prioritari vi sono la formazione, l'apprendimento e la svolta digitale.</p><p>Il Consiglio federale reputa efficaci i processi e le misure strategiche già avviati dalla Confederazione e dai Cantoni. Queste misure vengono realizzate in maniera coordinata nell'ambito delle rispettive competenze, conformemente alle basi legali in vigore. Alla luce di quanto appreso durante il periodo di insegnamento a distanza dovuto alla crisi della COVID-19, la Confederazione e i Cantoni stanno valutando la necessità di elaborare eventuali misure supplementari per la digitalizzazione nel settore formativo, nel rispetto delle competenze di ciascuno. L'agenzia educa.ch è stata incaricata di redigere, entro la fine del 2020, un rapporto d'approfondimento sulla digitalizzazione in quest'ambito. I risultati saranno inseriti nel prossimo rapporto sul sistema educativo svizzero, che sarà pubblicato nel 2022.</p><p>Per le ragioni summenzionate, non riteniamo opportuno lanciare un "piano d'azione per la formazione - aula scolastica digitale" né presentare un rapporto in merito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.