<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale che istituisca standard qualitativi per le perizie nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui le perizie nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti devono soddisfare criteri qualitativi assai elevati. Il lavoro deve essere svolto dal perito più idoneo per valutare una determinata situazione. A seconda delle circostanze è ipotizzabile anche una collaborazione interdisciplinare tra diversi periti. L'autorità responsabile dell'esecuzione dispone di un certo margine di apprezzamento in tale ambito.</p><p>Come già indicato nella risposta all'interrogazione 18.1097, il Codice di procedura civile (CPC; RS 272) prevede regole per la designazione dei periti e per l'allestimento delle perizie. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una perizia deve trattare in modo esaustivo la questione controversa, fondarsi su esami che considerino tutti gli aspetti e sul contenuto dell'incarto, fornire una valutazione convincente o conclusioni motivate (DTF 134 V 231, consid. 5.1 con le ulteriori indicazioni). In caso contrario, l'autorità competente può, ad istanza di parte o d'ufficio, ordinare il completamento o la delucidazione di una perizia incompleta, poco chiara o non sufficientemente motivata oppure può far capo a un nuovo perito (art. 188 cpv. 2 CPC).</p><p>Queste regole devono essere applicate dalle autorità competenti, che devono disporre delle corrispondenti conoscenze. L'università professionale di Lucerna, ad esempio, offre ai membri di autorità che incaricano periti un seminario specializzato che fornisce le basi necessarie per valutare la qualità delle perizie. La scelta dei membri dell'autorità adeguati e la loro formazione e perfezionamento rientrano nella competenza dei Cantoni. Non è necessario che il legislatore federale intervenga a tale riguardo.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre nella legge prescrizioni metodologiche e formali per le perizie. A suo avviso, il compito di formulare condizioni spetta piuttosto alla scienza e alle associazioni di categoria. Queste ultime propongono già oggi manuali, guide o promemoria sul controllo della qualità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.