<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con il decreto del 10 dicembre 1996, l'Assemblea federale ha accordato un credito d'impegno di 130 milioni di franchi come contributo della Confederazione all'esposizione nazionale 2001 (Expo.01). La concessione di questo credito era subordinata tra l'altro alla condizione che l'Expo.01 venisse concepita e realizzata nel rispetto dell'ambiente e che le esigenze contemplate nel messaggio del Consiglio federale del 22 maggio 1996 e nei rapporti completivi del 6 settembre e del 5 novembre 1996 in materia di sicurezza, di salvaguardia dell'ambiente, di pianificazione del territorio, di trasporti e di energia venissero rispettate.</p><p></p><p>Per quanto concerne i trasporti, la concezione elaborata dagli organizzatori sulla base del messaggio del Consiglio federale prevedeva che gli spostamenti tra gli Arteplages (trasporti interni) venissero assicurati da una ventina di navette catamarano.</p><p></p><p>Per la realizzazione dell'Expo.01 sono necessarie diverse concessioni e autorizzazioni che in parte sono di pertinenza del diritto federale e in parte del diritto cantonale. Quale strumento di coordinamento, di gestione e di controllo per le autorità federali è stato scelto il "Piano settoriale Expo.O1", un piano settoriale stilato in base all'articolo 13 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio. Il "piano settoriale Expo.01" adempie sostanzialmente le seguenti funzioni:</p><p></p><p>- Quale strumento di gestione e di coordinamento, il piano settoriale fissa una serie di vincoli per le autorità, creando in questo modo le condizioni necessarie al coordinamento delle procedure richieste a livello federale e cantonale.</p><p></p><p>- Quale rapporto sull'avanzamento dei lavori, presenta lo stato di sviluppo e di realizzazione del progetto Expo.01 dopo l'emanazione del messaggio del Consiglio federale.</p><p></p><p>- Quale strumento di controllo deve garantire un utilizzo del credito d'impegno di 130 milioni di franchi conformemente al messaggio del Consiglio federale.</p><p></p><p>- Quale documento di lavoro e fonte d'informazioni segnala, nel senso di un elenco dei compiti regolarmente aggiornato, i problemi ancora da risolvere e gli impegni che le autorità e la direzione dell'Expo.01 devono ancora affrontare. </p><p></p><p>Contrariamente alla concezione iniziale degli organizzatori dell'esposizione nazionale, il piano settoriale Expo.01 prevede che gli spostamenti interni non siano assicurati solo dalle navette catamarano, ma anche dai mezzi di trasporto già esistenti (in particolare i treni e i battelli in servizio regolare). La direzione dell'Expo.01 è incaricata di elaborare, entro la fine del 1998 e in collaborazione con le autorità federali e cantonali, un concetto inteso a determinare i bisogni in materia di trasporto e la ripartizione tre i diversi sistemi di trasporto. Nella fattispecie si tratterà innanzitutto di armonizzare i concetti di esercizio dei trasporti pubblici già esistenti (ferrovie, società di navigazione) con quelle dei catamarani, affinché si completino reciprocamente. Inoltre la direzione dell'Expo.01 dovrà illustrare come intende soddisfare le prescrizioni del diritto federale, in particolare per quanto concerne la protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio.</p><p></p><p>Il piano settoriale Expo.01 sarà sottoposto al Consiglio federale durante l'estate di quest'anno. Esso deve essere adattato nella primavera del 1999, tenuto conto della concezione dei trasporti interni.</p><p></p><p>La domanda ufficiale di concessione per i catamarani è stata presentata nel mese di ottobre del 1997 all'Ufficio federale dei trasporti (UFT). In seguito agli sviluppi apportati al progetto e visti i risultati della procedura di consultazione, l'UFT ha invitato la direzione dell'Expo.01 ad aggiornare e a completare la domanda di concessione. I documenti supplementari che l'UFT aveva richiesto sono stati trasmessi all'inizio di maggio di quest'anno. </p><p></p><p>La decisione di concedere la concessione per i catamarani sarà presa in base alla procedura legale applicabile in materia e in conformità con il piano settoriale. Le navette saranno esaminate dal punto di vista della loro sicurezza e del loro impatto sull'ambiente, sulla natura e sul paesaggio; se del caso, saranno imposte misure supplementari agli organizzatori dell'Expo.01. I catamarani non beneficeranno di alcun trattamento speciale. Il rilascio della concessione rientra nella competenza del DATEC.</p><p></p><p>Se tutte le prescrizioni legali vengono soddisfatte, non vi è alcun motivo, dal profilo giuridico, per negare la concessione richiesta. In virtù del diritto vigente, spetta al DATEC accordare la concessione.</p><p></p><p>Le questioni sollevate dall'autore della mozione saranno esaminate in maniera approfondita nell'ambito della procedura di concessione e al momento dell'elaborazione del concetto relativo ai trasporti interni, come richiesto nel piano settoriale Expo.01. L'utilizzazione dei catamarani sarà analizzata in funzione delle disposizioni legali e alla luce dei principi contenuti nel messaggio e nel piano settoriale. A questo riguardo la Confederazione non vede per il momento alcuna necessità per intervenire maggiormente.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.