<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di adeguare l'accordo sulle prestazioni con il Centro equestre nazionale di Berna anzitutto in modo da garantire al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) la proprietà e il mantenimento di almeno 65 cavalli da sella e secondariamente in modo da garantire il mantenimento, in collaborazione con gli ambienti interessati, delle relative attività fuori del servizio sportive e culturali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come precisato nella risposta all'interpellanza Fournier 17.3031, "Cavalli di proprietà del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport", la carenza di risorse finanziarie costringe il DDPS a sovvenzionare solamente ciò di cui l'esercito ha assolutamente bisogno per adempiere i propri compiti. A tale scopo 38 cavalli da sella sono sufficienti. Questo numero di cavalli permette di soddisfare il profilo prestazionale dell'esercito. Inoltre, con una buona pianificazione e una collaborazione di tutte le parti, le attività fuori del servizio che comportano un valore aggiunto per le truppe del treno possono essere mantenute. Tuttavia il DDPS non può più permettersi di sovvenzionare le attività delle società che non hanno alcuna relazione diretta con le truppe del treno nell'attuale organizzazione dell'esercito, in particolare la società Arizona (Società degli ufficiali - Argovia), il Circolo ippico degli ufficiali (Società degli ufficiali - Ticino), la Bereitermusik del Cantone di Berna o i Berner Dragoner.</p><p>Il contratto di prestazione con il Centro equestre nazionale di Berna giunge a scadenza alla fine del 2018. In occasione del rinnovo del contratto per il periodo 2019-2023 il DDPS è tenuto a indire un bando di concorso OMC per promuovere la concorrenza. Parallelamente alla preparazione di questo bando OMC, la Base logistica dell'esercito (BLEs), in collaborazione con le Forze terrestri (Centro di competenza servizio veterinario e animali dell'esercito nonché attività fuori del servizio), effettua un'analisi "make or buy" secondo la richiesta del Controllo federale delle finanze. L'analisi è in corso e sarà terminata entro la fine di settembre del 2017. In questo contesto, la BLEs dovrà valutare se sia più vantaggioso produrre internamente le prestazioni in questione o se rinnovare il contratto.</p><p>Indipendentemente dalla variante scelta, la prevista riduzione a tappe del numero di cavalli da sella comporterà una contemporanea riduzione del budget assegnato al contratto di prestazione. In base alla pianificazione prevista, qualora dovesse ottenere il contratto di prestazioni per il periodo 2019-2023, il Centro nazionale avrebbe il tempo necessario per sviluppare altri mercati.</p><p>Il DDPS tiene inoltre a sottolineare che le truppe del treno in seno all'esercito svizzero non sono affatto messe in discussione. Oltre a cavalli da sella, l'esercito possiede 150 cavalli di razza equina svizzera Franches-Montagnes sotto contratto con il DDPS e in parte pensionati presso il Centro nazionale. Con 150 cavalli di razza Franches-Montagnes, la promozione del cavallo è garantita. Questi cavalli sono impiegati nel Centro di competenza servizio veterinario e animali dell'esercito (scuole e corsi, colonne del treno). Il DDPS non pianifica alcuna riduzione del numero di cavalli della razza equina Franches-Montagnes.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.