<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi anni la banconota da 1000 franchi ha vissuto un vero e proprio boom. Se nel 2013 costituiva il 60,4 per cento del denaro in circolazione, nel 2015 raggiunge già il 62 per cento del denaro complessivamente in circolazione ovvero 41,8 miliardi di franchi.</p><p>Nel mese di dicembre del 2014 erano in circolazione 40,54 milioni di banconote da 1000 franchi, un nuovo record. Alla fine dell'anno precedente il numero di banconote da 1000 franchi era di 40,03 milioni di pezzi. La quantità è dunque aumentata di un altro mezzo milione. La richiesta di banconote di grosso taglio sta aumentando da anni. Alla fine del 2000 ne circolavano la metà, ovvero quasi 20 milioni di banconote da 1000 franchi.</p><p>In questi tempi l'Unione europea (UE) sta discutendo se sopprimere la banconota da 500 euro. Nel "Tages-Anzeiger" del 12 febbraio 2016, J. Dijsselbloem, presidente dell'Eurogruppo e ministro delle finanze dei Paesi Bassi affermava che esiste il rischio secondo cui le banconote di grosso taglio ed elevate quantità di denaro contante vengano utilizzate per finanziare operazioni illegali e il terrorismo. La decisione definitiva sulla banconota da 500 euro spetta alla Banca centrale europea (BCE). La decisione sulla soppressione è imminente. Dal canto suo Singapore ha abolito la banconota da 1000 dollari.</p><p>1. Il Consiglio federale come interpreta il rinnovato forte aumento di banconote da 1000 franchi in pochi anni?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide i timori della polizia e del settore finanziario secondo cui le banconote di grosso taglio vengono utilizzate da persone che agiscono illegalmente in relazione al finanziamento del terrorismo, al riciclaggio di denaro e alla frode fiscale?</p><p>3. Nel caso l'UE ritirasse la banconota da 500 euro, ciò potrebbe comportare un ulteriore aumento della domanda per le banconote da 1000 franchi. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui questa decisione porrebbe la Svizzera in una situazione precaria?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui un ulteriore aumento della domanda (soprattutto nel settore delle operazioni illegali) potrebbe significare una perdita di reputazione per la Svizzera?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che sia opportuno ritirare le banconote da 1000 franchi, dato che agevolano la criminalità e, in particolare, il riciclaggio di denaro? In caso di risposta negativa, per quali ragioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La competenza in materia di taglio del denaro spetta alla Banca nazionale svizzera (BNS). In virtù della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP) la BNS mette in circolazione biglietti di banca secondo le necessità del traffico di pagamento. Ne stabilisce il valore nominale e la foggia. In base alle indicazioni della BNS tra gli anni 2000 e 2007 le banconote complessivamente in circolazione sono aumentate annualmente di circa il 2 a 6 per cento, mentre la circolazione delle banconote da 1000 franchi è cresciuta nello stesso periodo del 2 a 8 per cento. Dalla crisi finanziaria del 2008 la circolazione di tutte le banconote ha registrato una crescita maggiore, ossia di circa il 6 a 11 per cento, mentre le banconote da 1000 franchi sono aumentate annualmente del 5 a 14 per cento. L'aumento della circolazione delle banconote da 1000 franchi dovrebbe avere molteplici cause. In caso di accresciute insicurezze nel sistema finanziario la domanda di banconote di sicuro valore può aumentare. Ciò è stato evidente nel 2008 durante la crisi di UBS quando le banconote in circolazione aumentarono improvvisamente. Un simile sviluppo ma in misura minore si era registrato anche durante la crisi dell'euro. Nel caso della Svizzera è inoltre possibile che gli investitori siano disposti a tenere i propri fondi liquidi viepiù sotto forma di banconote al fine di evitare gli interessi negativi sugli averi bancari.</p><p>2. In seno all'Ufficio federale di polizia (fedpol), l'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) non ha ricevuto nessuna comunicazione di casi sospetti in cui poteva essere pertinente l'utilizzo di banconote da 1000 franchi e non dispone di indicazioni che potrebbero indicare un uso di banconote di grosso taglio per attività criminali. Questo taglio permette però la tesaurizzazione allo scopo di aggirare il sistema bancario.</p><p>3./4. Il Consiglio federale è consapevole del rischio che i contanti possano essere oggetto di abuso per scopi criminali, come il finanziamento del terrorismo. Esso ha pertanto adottato diversi provvedimenti per limitare questo rischio. Come menzionato in precedenza, non vi è tuttavia il sospetto che le banconote con un elevato valore nominale possano costituire un particolare rischio. A livello mondiale il franco svizzero non ha affatto la stessa importanza dell'euro. La Svizzera è un Paese con un livello elevato dei salari e dei prezzi e possiede inoltre una cultura marcata dell'utilizzo di contanti, cosa che giustifica la maggiore produzione di tagli. Così l'utilizzo di carte di credito come mezzo di pagamento si è sviluppato tardi.</p><p>5. Secondo le indicazioni della BNS in Svizzera si effettuano ancora in diversi settori transazioni in contanti anche in tagli grossi. Ciò è dimostrato ad esempio dall'utilizzo di banconote di grosso taglio per pagamenti allo sportello della posta o dalla possibilità di pagamento dietro fatturazione a fornitori via Internet. Gli elevati pagamenti e versamenti effettuati con banconote da 1000 franchi presso la BNS testimoniano che la banconota da 1000 franchi viene impiegata in misura importante come mezzo di pagamento. La funzione della tesaurizzazione - un aspetto centrale di una moneta adeguata - costituisce allo stesso modo un utilizzo legittimo di banconote. Il Consiglio federale ha tuttavia preso diverse misure appropriate per ridurre i rischi inerenti al pagamento in contanti. Sia il prelevamento che il pagamento in contanti di tutti i tagli presuppone l'esistenza di relazioni di conto. Nello svolgimento di transazioni in contanti, gli intermediari finanziari devono rispettare le disposizioni della legge sul riciclaggio di denaro (LRD). Tale legge è stata rivista dal Parlamento il 13 dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2016 le nuovi disposizioni esigono l'adempimento di obblighi di diligenza nell'accettazione di valori patrimoniali da parte di persone che negoziano beni a titolo professionale e al riguardo ricevono in pagamento denaro contante superiore a 100 000 franchi. In alternativa è possibile fare il pagamento tramite un intermediario finanziario.</p>  Risposta del Consiglio federale.