<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'obbligo del segreto sancito nell'articolo 110 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) vieta alle autorità di fornire informazioni sulle condizioni economiche e fiscali di singole imprese. La risposta del Consiglio federale si limiterà quindi al trattamento fiscale delle spese per la sponsorizzazione politica (Polit-Sponsoring) in generale.</p><p></p><p>2. Le spese da cui la direzione dell'impresa si aspetta, in buona fede, un successo futuro per l'impresa, vanno considerate come giustificate dall'uso commerciale. In una sentenza del 27 agosto 1997 (StE 1997 B 72.14.1 n. 16) sulle spese per la sponsorizzazione politica, il Tribunale amministrativo del Canton Zurigo ha deciso secondo tale principio. Da questa sentenza si possono trarre le seguenti considerazioni su cui poggia l'attuale prassi delle autorità fiscali:</p><p></p><p>2.1 A differenza delle vere e proprie prestazioni volontarie a istituzioni sociali o a partiti politici, la sponsorizzazione politica viene resa nota pubblicamente. In tal modo l'impresa si assume tutti i rischi supplementari connessi con il suo impegno politico.</p><p></p><p>2.2 Come per la sponsorizzazione di manifestazioni o istituzioni culturali, sociali o sportive, le spese sostenute per la sponsorizzazione politica non hanno di regola un diretto fine economico. Queste spese servono piuttosto a controbilanciare l'immagine dell'impresa che si vuole sia quella indirizzata al conseguimento di fini di lucro. In tal senso, la sponsorizzazione ha un effetto pubblicitario che si estende, oltre a singoli prodotti, all'impresa stessa come concorrente sul mercato.</p><p></p><p>2.3 Nella misura in cui si può affermare un effetto pubblicitario della sponsorizzazione politica, le relative spese sono di principio giustificate dall'uso commerciale e sono deducibili senza restrizione. Esse devono tuttavia essere in una relazione sostenibile con la dimensione dell'impresa e il genere e l'importanza della cerchia di destinatari. Se le spese superano questi limiti, si può presumere che non abbiano nulla a che vedere con gli obiettivi dell'impresa, bensì con quelli della direzione o di persone ad essa vicine, per cui tali spese non sarebbero più giustificate dall'uso commerciale. </p><p></p><p>2.4 Va infine evidenziato che per l'applicazione del diritto fiscale in relazione alla sponsorizzazione di campagne politiche, lo stile o il contenuto di questa campagna non può avere nessuna rilevanza, a condizione che la campagna non sia illecita.</p>  Risposta del Consiglio federale.