<h2>SubmittedText<h2><p>La ditta bernese Rexult AG ha contribuito in modo fondamentale alla riorganizzazione dell'Ufficio federale della migrazione, che si è rilevata inadeguata e deve quindi essere ampiamente annullata. Poco dopo che ciò era stato comunicato pubblicamente, la mattina del 3 febbraio 2012 la ditta Rexult AG ha tolto dalla rete la lista delle referenze dei clienti sostituendola con la frase "Offriamo consulenza e sostegno a imprese pubbliche e private in Svizzera". Spicca il fatto che nella lista delle referenze che poi è stata rimossa, tra i clienti elencati figurassero soprattutto istituzioni della Confederazione come ad esempio l'Ufficio federale dell'agricoltura, l'Ufficio federale di veterinaria, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio, l'Ufficio federale dei trasporti, l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione, ma anche la Segreteria generale del Dipartimento federale delle finanze, l'Amministrazione federale delle finanze, il Dipartimento federale dell'economia e la Segreteria generale del DDPS. In riferimento alla frequenza dei mandati assegnati alla ditta Rexult AG e finanziati dall'ente pubblico, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si spiega questo accumulo di mandati della Confederazione assegnati alla ditta Rexult AG?</p><p>2. Questa ditta è considerata competente anche dopo la riorganizzazione fallita dell'UFM?</p><p>3. La riorganizzazione fallita dell'UFM ha ripercussioni sulla futura assegnazione di mandati alla ditta Rexult AG?</p><p>4. L'assegnazione di tutti questi mandati alla ditta Rexult AG è avvenuta in conformità alle pertinenti disposizioni e prescrizioni?</p><p>5. Il Consiglio federale sa spiegarsi il motivo per cui, poco tempo dopo la comunicazione della fallita riorganizzazione dell'UFM, la ditta Rexult AG ha rimosso dal suo sito Internet la lista dei clienti?</p><p>6. Quale committente importante, la Confederazione ha indagato circa i motivi di questa sparizione della lista dei clienti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le unità amministrative della Confederazione aggiudicano le loro commesse di servizi autonomamente e assumendosene la responsabilità. Pertanto, è senz'altro possibile e ammissibile che singoli offerenti forniscano servizi a diversi uffici o unità amministrative. Nel caso della Rexult AG, un contratto quadro nel settore della gestione elettronica delle pratiche ha comportato un certo accumulo di mandati. Il contratto quadro con la Rexult AG è stato concluso dalla Confederazione al termine di una procedura OMC, e gli uffici federali sono stati liberi di acquistare le relative prestazioni nella misura da loro auspicata e secondo le loro necessità.</p><p>2./3. Il Consiglio federale non è in grado di esprimere un giudizio generale, positivo o negativo che sia, sulla competenza di un singolo fornitore di servizi; un simile giudizio sarebbe comunque inopportuno.</p><p>L'acquisto di servizi di consulenza è di responsabilità delle singole unità amministrative. La competenza richiesta dipende dal contenuto del mandato.</p><p>4. Gli uffici menzionati nell'interpellanza hanno confermato che le procedure di acquisto si sono svolte in modo regolare. Come già accennato, l'aggiudicazione delle commesse di servizi è di competenza delle singole unità amministrative della Confederazione. Nondimeno, il Consiglio federale intende introdurre un sistema di controlling a livello sovradipartimentale per la sorveglianza e il controllo degli acquisti, che riguarderà anche la regolarità degli acquisti pubblici.</p><p>5. Questa domanda va posta alla direzione della Rexult AG, cui spetta la responsabilità del contenuto del proprio sito Internet.</p><p>6. No. Le unità amministrative committenti chiedono referenze caso per caso, in riferimento ai progetti specifici e individualmente.</p>  Risposta del Consiglio federale.