<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa {T 7} </div> <div class="para">U 365/04 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 21 aprile 2006 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Leuzinger, Presidente, Borella e Kernen; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">G.________, ricorrente, rappresentato dall'avv. Stefania Polti, Piazza Indipendenza 2, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, opponente </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 9 settembre 2004) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">In data 16 agosto 2002, G.________, nato nel 1948, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta T.________ SA in qualità di muratore, e in quanto tale assicurato d'obbligo presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), ha riportato un trauma distorsivo al piede sinistro, già oggetto, in passato, di un infortunio verificatosi nel 1991. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto le prestazioni di legge. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Mediante decisione del 10 aprile 2003, l'assicuratore infortuni ha rifiutato, con effetto dal 5 marzo 2003, il versamento di ulteriori prestazioni a dipendenza delle conseguenze dell'infortunio ritenendo mancante, a partire da tale data, una relazione di causalità naturale con l'evento traumatico dell'agosto 2002. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'INSAI ha confermato tale posizione il 5 gennaio 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato. </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">G.________ ha deferito l'atto amministrativo con un ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino mediante il quale ha chiesto il riconoscimento di prestazioni oltre il 4 marzo 2003. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per giudizio del 9 settembre 2004 l'autorità giudiziaria cantonale ha respinto il gravame. </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">Patrocinato dall'avv. Stefania Polti di Bellinzona, l'assicurato, protestate spese e ripetibili, interpone ricorso di diritto amministrativo a questa Corte postulando il ripristino delle prestazioni dalla data in cui le medesime sono state soppresse. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Mentre l'Ufficio federale della sanità pubblica ha rinunciato a determinarsi sul ricorso, l'INSAI ne chiede la reiezione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La lite verte sulla questione di sapere se anche posteriormente al 4 marzo 2003 esista un nesso di causalità naturale tra l'evento infortunistico del 16 agosto 2002 e i disturbi ancora lamentati dall'assicurato al piede sinistro e quindi se l'assicuratore sia tenuto, a dipendenza di queste turbe, alla corresponsione di prestazioni a decorrere dal 5 marzo 2003. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Nel querelato giudizio il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente esposto le disposizioni di legge e i principi giurisprudenziali applicabili in concreto ricordando in particolare le normative richiamabili in tema di accertamento della sussistenza di un nesso di causalità tra evento infortunistico e le sue conseguenze ai fini del riconoscimento di prestazioni assicurative. Il giudice di primo grado ha in particolare rilevato che se uno stato patologico preesistente è aggravato oppure si manifesta in seguito a un infortunio l'obbligo dell'assicurazione contro gli infortuni di corrispondere le prestazioni cessa se l'evento non costituisce (più) la causa naturale (e adeguata) del danno, ossia se quest'ultimo è da ricondurre soltanto ed esclusivamente a fattori extrainfortunistici, precisando che ciò si verifica se lo stato di salute dell'interessato è paragonabile a quello esistente immediatamente prima dell'infortunio (status quo ante) oppure a quello che, prima o poi, secondo l'evoluzione ordinaria, sarebbe sopraggiunto anche senza l'infortunio (status quo sine). A questa esposizione può essere fatto riferimento. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">3.1 Al giudizio impugnato può essere prestata adesione pure nella misura in cui in applicazione del ricordato disciplinamento ha negato la sussistenza di un nesso di causalità naturale tra l'infortunio dell'agosto 2002 e i disturbi al piede sinistro sussistenti posteriormente al 4 marzo 2003, essendo da allora stato raggiunto lo status quo sine. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'autorità giudiziaria cantonale, fondandosi sui convergenti pareri espressi dai sanitari dell'INSAI e dal dott. G.________ - chiamato a pronunciarsi per conto della Cassa malati Helsana Assicurazioni SA - in punto all'eziologia dei predetti disturbi, ha sostanzialmente considerato che, con il necessario grado di verosimiglianza preponderante richiesto in materia di assicurazioni sociali, l'evento traumatico dell'agosto 2002 aveva causato semplicemente un peggioramento temporaneo di una patologia di natura morbosa, e più precisamente di una necrosi asettica dell'osso navicolare con conseguente artrosi dell'articolazione talo-navicolare e navicolare cuneiforme (cfr. referto 1° luglio 2004 del dott. D.________, medico circondariale dell'INSAI). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con il ricorso di diritto amministrativo l'assicurato non fa valere elementi di giudizio suscettibili di inficiare la pronunzia del Tribunale cantonale delle assicurazioni, il quale ha esposto in modo convincente le ragioni per cui l'opinione espressa dai medici di fiducia dell'assicuratore opponente e della Cassa malati Helsana debba essere ritenuta più affidabile di quella sostenuta dal dott. K.________. Giova a questo proposito ricordare all'insorgente - come già segnalato dal giudice cantonale - che nell'ambito del libero apprezzamento delle prove è in linea di principio consentito che l'amministrazione e il giudice delle assicurazioni sociali si fondino esclusivamente su basi di giudizio interne all'Istituto assicuratore. </div> <div class="para">3.2 Facendo difetto, come s'è appena visto, il requisito della causalità naturale tra l'evento infortunistico e il danno alla salute invocato, la questione della causalità adeguata può, di conseguenza, restare indecisa. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">In esito alle suesposte considerazioni, il rifiuto opposto dall'istanza precedente alla richiesta del ricorrente di ottenere dall'assicuratore convenuto le prestazioni assicurative anche per il periodo successivo al 4 marzo 2003 deve essere mantenuto, senza che sia necessario procedere ad ulteriori indagini. Gli atti all'inserto sono completi e permettono di esprimersi sulla vertenza con sufficiente cognizione di causa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale della sanità pubblica. </div> <div class="para">Lucerna, 21 aprile 2006 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>