<h2>SubmittedText<h2><p>Anche se le deliberazioni parlamentari in merito al primo pacchetto di misure della strategia energetica 2050 non si sono ancora del tutto concluse, appare fin d'ora evidente quali saranno le misure che conterrà. Per poter valutare gli obiettivi formulati nella strategia energetica è importante conoscere l'efficacia del primo pacchetto di misure. Queste conoscenze sono altresì preziose per le discussioni sul secondo pacchetto di misure: senza conoscere le differenze tra gli obiettivi e le misure previste, la costituzione di un secondo pacchetto di misure risulterebbe infatti campata in aria. La commissione d'esame preliminare ha già avviato l'esame del secondo pacchetto di misure, che non mancherà di suscitare anche dibattiti pubblici. A quel punto la valutazione dell'efficacia del primo pacchetto dovrà essere nota.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa apporta il primo pacchetto di misure nell'ottica del potenziamento delle energie rinnovabili (energia elettrica)?</p><p>2. Cosa apporta il primo pacchetto di misure nell'ottica dell'efficienza energetica?</p><p>3. Cosa apporta il primo pacchetto di misure nell'ottica della riduzione del consumo di agenti energetici fossili (mobilità, edifici)?</p><p>Per "cosa apporta" s'intende l'efficacia delle misure adottate rispetto al diritto vigente. Le risposte a queste domande si dovranno basare sulle decisioni prese dal Consiglio nazionale nel corso della sessione primaverile 2016 e tenere in considerazione i risultati di un'analisi di sensibilità sui punti ancora in sospeso (differenze).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio del 4 settembre 2013 concernente il primo pacchetto di misure della strategia energetica 2050 (cfr. cap. 2.3.1), il Consiglio federale presenta l'orientamento a medio e lungo termine della politica energetica sotto forma di obiettivi da raggiungere entro il 2035 e il 2050. L'efficacia energetica del pacchetto di misure proposte è stata analizzata e illustrata nel rapporto del 2012 "Le prospettive energetiche per la Svizzera entro il 2050", sulla base degli scenari delle "Misure politiche del Consiglio federale" (cfr. cap. 4.3.1 a 4.3.4 del messaggio). Le indicazioni sui costi che ne derivano rispetto all'attuale politica energetica sono riportate in forma di scenari "Status quo", di cui ai capitoli 6.3.1 a 6.3.3. Dal 2012, le prospettive energetiche 2050 non sono state né aggiornate né adeguate in seguito a dibattiti parlamentari legati al primo pacchetto di misure.</p><p>Una risposta alle domande sollevate dall'autore della presente interpellanza si tradurrebbe quindi nell'elaborazione di un nuovo scenario distinto, che rappresenterebbe il primo pacchetto di misure già approvato, sulla base dei dibattiti condotti nella sessione primaverile 2016. L'auspicata analisi di sensibilità, al livello di dettaglio richiesto, significherebbe sul piano tecnico un approfondimento simile all'elaborazione di un nuovo scenario. Lo sviluppo in tal senso di nuove prospettive energetiche dura di regola da uno a due anni. Va inoltre osservato che nei modelli delle prospettive energetiche esistenti le misure individuali sono raggruppate in pacchetti di misure. Non è perciò possibile individuare l'efficacia di ogni singola misura e tale principio riguarda tutte le domande formulate dall'autore dell'intervento.</p><p>Con il primo pacchetto di misure della strategia energetica 2050, è previsto un monitoraggio conformemente all'articolo 61 del disegno di legge sull'energia. In questo modo sarà possibile effettuare un confronto tra i valori attuali e quelli auspicati. Qualora risulti che i valori di riferimento stabiliti nel disegno di legge non potranno essere raggiunti, il Consiglio federale richiederà le necessarie misure complementari. Per le misure più importanti della strategia energetica 2050 sono inoltre previste valutazioni per individuare potenziali di miglioramento atti a ottimizzare di conseguenza le misure stesse.</p>  Risposta del Consiglio federale.