<h2>SubmittedText<h2><p>In vista dell'attuazione della Strategia energetica 2050, il Consiglio federale è incaricato di elaborare, considerandole alla stessa stregua, le varianti per l'approvvigionamento elettrico 2 e 3.  A tale riguardo, occorrerà puntare in particolare su misure di risparmio energetico, lo sfruttamento efficiente dell'energia e la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 maggio 2011 il Consiglio federale ha deciso di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. Sia il Consiglio nazionale che il Consiglio degli Stati hanno fatto propria questa decisione, stabilendo che l'approvvigionamento elettrico del futuro dovrà basarsi sulla variante 2. Le attuali centrali nucleari saranno disattivate al termine del loro ciclo di vita, fissato in funzione di criteri di sicurezza tecnici, e non verranno sostituite.</p><p>Nelle prospettive presentate dal Consiglio federale il 25 maggio 2011, sono contemplati anche gli esiti della variante per l'approvvigionamento elettrico 3 del Consiglio federale (ciclo di vita delle centrali nucleari: 40 anni) per lo scenario "Nuova politica energetica". Al pari della variante 2, anche in questo scenario si parte dal presupposto che verranno attuate le misure possibili in base ai potenziali di efficienza energetica (sfruttamento e produzione).</p><p>Il dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) è stato incaricato, d'intesa con gli altri dipartimenti interessati, i rappresentanti di cantoni, comuni, dell'economia, dei sindacati, della ricerca e delle organizzazioni ambientaliste, di mettere a punto un primo pacchetto di misure volto ad attuare la Strategia energetica 2050. Il 18 aprile 2012 il Consiglio federale ha presto atto di questi provvedimenti, incaricando il DATEC di elaborare un progetto di legge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.