<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare la geotermia di profondità fino a farla divenire la fonte energetica svizzera del futuro, e di chiedere a tale scopo al Parlamento un budget complessivo di 120 milioni di franchi per il periodo 2012-2018, con cui attuare un programma nazionale dedicato a tale tecnologia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la Strategia energetica 2050 della Confederazione, la geotermia profonda costituirà un elemento fondamentale per la produzione di energia elettrica e termica di banda. Lo sviluppo della geotermia profonda fino al raggiungimento di un grado di maturità tecnologica che ne permetta l'impiego a livello industriale è tuttavia frenato dalla scarsa conoscenza del sottosuolo profondo della Svizzera. Inoltre mancano progetti pilota e di dimostrazione per l'intera filiera di produzione dell'elettricità e del calore e per gli elementi tecnologici rilevanti al riguardo.</p><p>Già oggi, in Svizzera, a livello di Confederazione, cantoni e comuni si stanno compiendo notevoli sforzi per facilitare la ricerca e lo sfruttamento delle risorse geotermiche. Di particolare rilievo sono i seguenti punti:</p><p>- Swisstopo, il centro di competenze della Confederazione Svizzera per la geoinformazione, nel quadro della legge federale del 5 ottobre 2007 sulla geoinformazione (RS 510.62) e delle relative ordinanze, sta lavorando con successo al rilevamento del sottosuolo della Svizzera. La mole di dati attualmente disponibile, che per ragioni storiche è stata finora raccolta e gestita in modo molto decentrato, viene gradualmente organizzata in una banca dati coerente, moderna e aggiornata, che migliora notevolmente il livello di conoscenza del sottosuolo della Svizzera.</p><p>- La Confederazione promuove in maniera continuativa la ricerca e lo sviluppo, in primo luogo attraverso il programma di ricerca geotermia dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), al quale viene messo a disposizione annualmente circa 1 milione di franchi. Risorse di entità analoga vengono impiegate in un progetto del settore dei PF che si svolge dal 2009 al 2012. Inoltre, l'UFE è l'unica istituzione pubblica a sostenere progetti pilota e di dimostrazione (P+D) per lo sfruttamento delle fonti geotermiche per la produzione di elettricità e di calore. Le risorse messe a disposizione sono comprese fra 1 e 1,2 milioni di franchi l'anno e rappresentano il 20 a 25 per cento dei mezzi finanziari a disposizione per progetti P+D. La promozione dell'innovazione (CTI), da parte sua, sostiene in modo mirato da 1 a 2 progetti con al massimo 0,3 milioni di franchi l'anno.Il Consiglio federale riconosce la necessità di una significativa intensificazione degli sforzi nel settore della geotermia profonda. Non è tuttavia disposto a vincolare le misure di sostegno per il periodo 2012-2018 alla somma di 120 milioni di franchi. Il Consiglio federale si riserva di definire un programma d'incentivazione adeguato alle misure necessarie e di chiedere al Parlamento lo stanziamento delle risorse necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.