<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322385" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322386" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2023.91</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano,</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">23 agosto 2023</a>/jh </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Giamboni</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Chietti Soldati</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa CA.2023.51 (protezione dell'unione coniugale: provvedimenti cautelari)</span><span> della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord promossa con istanza del 20 luglio 2023</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> AP 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> AO 1 </span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinata dall'avv. PA 1 ),</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">giudicando sull'istanza del 26 luglio 2023 presentata da AP 1 a questa Camera per ottenere l'emanazione di provvedimenti cautelari in appello;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con sentenza del 17 agosto 2022 a tutela dell'unione coniugale il Pretore del Distretto di Luga­no, sezione 6, ha modificato una sua precedente decisione del 1° marzo 2021, anch'essa a tutela dell'unione coniugale, emanata tra AP 1 (1977) e AO 1 (1979), nel senso che <span>ha affidato i figli K__________ (27 maggio 2016) e A__________ (15 agosto 2018)</span> alla madre per la cura e l'educazione (sopprimendo la preceden­te custodia alternata dei genitori in ragione di metà ciascuno), ha attribui­to alla medesima l'autorità parentale esclusiva (sopprimendo la prece<span>dente autorità parentale in comune), ha disciplinato il diritto di vi</span>sita pater­no e ha istituito in favore dei figli una curatela educa-tiva, ordinando inoltre a AO 1 “di intraprendere una presa a carico psico­terapeutica” dei minori. Infine il Pretore ha condannato AP 1 a versare un contributo alimentare di fr. 640.– mensili per K__________ e uno di fr. 490.– mensili per A__________, assegni familiari non compresi (inc. SO.2021.4298).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> AP 1 ha impugnato la sentenza appena citata con un appello del 26 agosto 2022 a questa Camera per ottenere, previo conferimento dell'effetto sospensivo, l'affidamento esclusivo dei figli, ­l'autorità parentale esclusiva, la regolamentazione di un diritto di visita materno sotto sorveglianza e una presa a carico psicoterapeutica dei figli da commissionare al Servizio medico-psicologico dell'Organizzazione socio-psichiatrica cantonale. Tale causa è tuttora pendente (inc. 11.2022.126).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> Il 18 ottobre 2022 AP 1 ha presentato a questa Camera anche un'istanza di provvedimenti cautelari perché fos­se vietato a AO 1 di trasferire il domicilio dei figli da __________ a __________ e perché i ragazzi fossero affidati a lui. Non sono state chieste osservazioni all'istanza. Statuen­do il 20 ottobre 2022, la Camera ha dichiarato l'istanza irricevibile, nel Cantone Ticino la competenza per emettere, modificare, sospendere o revocare provvedimenti cautelari nel diritto di famiglia rimanendo – tranne casi particolari – al Pretore, anche se la senten­za di merito è oggetto di impugnazione. Gli atti sono stati trasmessi così al Pretore del Distret­to di Lugano, sezione 6 (inc. 11.2022.126).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> In seguito con decreto del 26 ottobre 2022 il vicepresidente della Camera ha rifiutato di concedere effetto sospensivo all'appello per quanto riguarda l'istituzione della curatela educativa ai figli e l'obbligo per la moglie di disporre una presa a carico psicoterapeutica in favore dei ragazzi. Egli ha conferito effetto sospensivo all'appello, invece, per quanto concerne l'attribuzione della custodia esclusiva e dell'autorità parentale alla madre, il diritto di visita paterno e i contributi di mantenimento a carico di AP 1. AO 1 ha postulato il 3 novembre 2022 la revoca dell'effetto sospensi­vo, che il <span>vicepresidente della Camera ha respinto il 7 novembre seguente (inc. 11.2022.126).</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>E.</b> Con risoluzione del 1° marzo 2023 l'Autorità regionale di protezione 5 ha designato ai figli in qualità di curatrice educativa __________ __________, ponendo le spese della misura a carico dei genitori in ragione di metà ciascuno. La curatela educativa è poi stata assunta il 24 marzo successivo dall'Autorità regionale di protezione 2.</p> <p class="R1"> <b>F.</b> Il 20 luglio 2023 AP 1 ha presentato al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord (la convenuta essendosi trasferi­ta nel frattempo a __________) un'istanza cautelare, chiedendo che fosse ordinato a AO 1 di vietare al di lei compagno __________ __________ – sotto comminatoria dell'art. 292 CP – “la frequentazione dei figli K__________ e A__________”, come pure che fosse disposta una presa a carico psicologica dei ragazzi da parte del Servizio medico-psicologico del­l'Organizzazione socio-psichiatrica cantona­le, sede di __________. Statuendo l'indomani, il Pretore ha respinto la richiesta con l'argomento che l'istanza cautelare sarebbe stata da inoltrare a questa Camera (inc. CA.2023.51). Tale sentenza non è stata impugnata.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>G.</b> Nelle circostanze descritte AP 1 ha presentato il 26 luglio 2023 a questa Camera la stessa istanza cautelare sottoposta al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord. In proposito giova decidere senza indugio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Da esaminare è, in questa sede, la proponibilità dell'istanza cautelare sottoposta da AP 1 il 26 luglio 2023 a questa Camera, istanza che il Pretore si reputa incompetente a decidere. Ora, questa Camera ha già avuto modo di ricordare alla stessa Pretura, dopo una diffusa disamina di dottrina e giurisprudenza, che la competenza funzionale per emettere, modificare, sospendere o revocare provvedimenti cautelari nel diritto di famiglia rimane – tranne casi particolari – al primo giudice, anche</p> <p class="R1"><b> </b>se la senten­za di merito è oggetto di impugnazione (sentenza inc. 11.2015.54 del 15 luglio 2015). Tale principio, enunciato la prima volta in una sentenza del 21 settembre 1989 (citata da <span>Cocchi/Trezzini</span>, CPC ticinese massimato e commentato, Luga­no 2000, n. 2 ad art. 377), è stato confermato ancora recentemente (I CCA, sentenza inc. 11.2015.48 del 15 settembre 2015; sentenza inc. 11.2020.13 del 26 febbraio 2020; inc. 11.2022.126 del 20 ottobre 2022; inc. 11.2022.119 del <span>21 novembre 2022). Nella fattispecie l'istanza cautelare </span>presentata <span>il 20 lu</span>glio 2023 da AP 1 al Pretore era dunque correttamente indirizza­ta. L'istante non ha impugnato tuttavia il sindacato di irricevibilità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Nella sentenza del 21 luglio 2023 il Pretore reputava improponibile l'istanza cautelare di AP 1 con l'argomento – come detto – che l'istanza sarebbe stata da inoltrare a questa Camera. A sostegno di siffatta opinione egli adduceva che “qualora la decisione del giudice a tutela dell'unione coniugale sia impugnata, nuove allegazioni possono (e devono) essere fatte va-lere in sede di appello giusta l'art. 317 cpv. 1 CPC”, che “spetta (…) alla giurisdizione di appello, in circostanze del genere, valutare la modifica dei provvedimenti adottati dal giudice di prime cure” e che “essendo la procedura di appello tuttora pendente, eventuali nuove circostanze devono essere invocate in quella sede”. La questione è che nell'istanza del 20 luglio 2023 AP 1 chiedeva al Pretore non la modifica delle misure a</p> <p class="R1"><b> </b>tutela dell'unione coniugale da lui appellate davanti a questa Camera, bensì la mera adozione di provvedimenti cautelari (sopra, lett. F). La modifica della sentenza a tutela dell'unione coniugale nel merito, nel senso di vietare a __________ L__________ la frequentazione dei figli e di ordinare la presa a carico psicologica dei medesimi da parte del Servizio medico-psicologico è stata chiesta da AP 1 alla Came­ra con istanza separata del 26 luglio successivo, procedura che è tuttora pendente.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Nella citata decisione del 21 luglio 2023 il Pretore riteneva altresì che la competenza in materia cautelare sia di questa Came­ra con riferimento a DTF 143 III 42 consid. 5.3 e alla sentenza di <span>questa stessa Camera pubblicata in RtiD I-2023 pag. 647 n. 32c.</span> Quei precedenti riguardano tuttavia la proponibilità di fatti nuovi davanti al giudice del divorzio chiamato a statuire in via cautelare sulla modifica di misure a protezione del<span>l'unione coniugale, fatti nuovi che – se ammissibili giusta l'art. 317</span> cpv. 1 CPC – vanno addotti nella procedura a tutela del­l'unione coniugale e non con un'azione di modifica davanti al giudice del divorzio. Tali senten­ze non prescrivono invece che l'emanazione di provvedimenti cautelari in pendenza di appello competa necessariamente per diritto federale – in deroga all'art. 4 cpv. 1 CPC – alla giurisdizio­ne di secondo gra­do. Si aggiunga che la regolamentazione ticinese non è priva di giustificazione: essa garantisce che un'istan­za cautelare introdotta durante un processo dinanzi al Pretore sia trattata come un'istanza cautelare introdotta durante un processo in appello, facendo sì che in entrambi i casi l'istante disponga di un doppio grado di giudizio munito di pieno potere cognitivo in fatto e in diritto. Statuisse immediatamente questa Camera, l'istante potrebbe solo esperire un ricorso al Tribunale federale, e solo per violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Ciò posto, il destino dell'istanza cautelare in esame appare segnato. Non si disconosce tuttavia che AP 1 ha inoltrato a questa Camera il 26 luglio 2023 la medesima istanza presentata al Pretore (sopra, lett. G), insie­me con la richiesta intesa alla modifica delle misure a protezione coniugale nel merito, perché si era visto dichiarare irricevibile dal Pretore l'istanza cautelare del 20 luglio 2023. Per evitare un conflitto negativo di com-petenza conviene perciò trasmettere direttamente l'istanza al Pretore ai fini del giudizio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>5.</b> Le spese della decisione odierna seguirebbero la soccombenza dell'istante (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le particolarità del caso inducono a rinunciare a ogni prelievo. Non si pone problema di ripetibili, l'istanza non essendo stata comunicata a AO 1 per osservazioni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. L'istanza di provvedimenti cautelari in appello è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Il memoriale del 26 luglio 2023 è trasmesso al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord per competenza.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ; </span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> <span>Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord.</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso <span>termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116</span> LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>