<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo gli ultimi dati pubblicati, il numero di incidenti di stampo razzista è passato da 87 nel 2006 a 113 nel 2007. Le vittime sono principalmente persone di religione musulmana o di colore. Anche il numero di aggressioni a sfondo antisemita è tutt'altro che trascurabile.</p><p>Che cosa intende fare il Consiglio federale per invertire questa tendenza nel 2008?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condanna ogni forma di razzismo, antisemitismo e xenofobia e condivide la preoccupazione dell'autore dell'interrogazione per l'aumento delle aggressioni di stampo razzista. I dati disponibili non consentono tuttavia una valutazione precisa della portata e dell'evoluzione del fenomeno in Svizzera. Il Consiglio federale è inoltre convinto che il lavoro di sensibilizzazione e di prevenzione debba essere improntato sul lungo termine e non dipendere da sviluppi temporanei.</p><p>Per questa ragione il Consiglio federale ha deciso il 23 febbraio 2005 di stanziare ogni anno 1,1 milioni di franchi per finanziare il lavoro del Servizio per la lotta al razzismo (SLR) e sostenere progetti di terzi. Un'analisi ha dimostrato l'efficacia e l'impatto sul lungo periodo del lavoro svolto e degli aiuti finanziari accordati dal SLR. Nelle scuole e a livello di opinione pubblica è stata condotta un'ampia opera di sensibilizzazione sui diritti umani e i problemi del razzismo, dell'antisemitismo e della xenofobia.</p><p>Per disporre di un quadro dettagliato dei fenomeni di razzismo e di discriminazione e delle attività di integrazione il SLR prevede di realizzare, in collaborazione con diversi uffici federali, un monitoraggio sistematico che, nel limite del possibile, contemplerà anche uno strumento per rilevare i casi di xenofobia, razzismo e antisemitismo come pure gli episodi di violenza legati all'estremismo di destra. Questo provvedimento rientra in un pacchetto di misure approvato dal Consiglio federale il 30 agosto 2007 (rapporto sulle misure d'integrazione 2007).</p><p>Accanto al SLR, la Commissione federale contro il razzismo (CFR), commissione extraparlamentare istituita dal Consiglio federale nel 1995, ha il mandato di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi delle vittime, di assistere le autorità e di seguirne le attività con occhio critico. La CFR redige pareri, commissiona ricerche, gestisce una banca dati consultabile in Internet sull'applicazione della norma penale contro la discriminazione razziale (art. 261 CP) e svolge un ruolo di difensore civico.</p><p>Gli episodi di razzismo non diminuiranno in futuro. In un mondo sempre più globalizzato si manifesteranno, oltre alle tipologie tradizionali, sempre nuove forme di razzismo. L'impegno della Svizzera in seno alle Nazioni Unite, al Consiglio d'Europa, all'OCSE e ad altri organi specializzati internazionali consente, da una parte, di valutare in modo critico e sulla base di un confronto internazionale la situazione nel nostro Paese e, dall'altra, di fornire un importante contributo alla mobilitazione mondiale contro il razzismo e alla difesa dei diritti umani.</p>  Risposta del Consiglio federale.