<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=116303" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=116304" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>LESA 1 </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>10.2005.218/CEG</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>1635/2005</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">6 ottobre 2005</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal">Giovanni Celio</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="655"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><i>ACCU 1<span> </span></i></b></p> <p class="MsoNormal">difesa da DI 1<span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">prevenuta colpevole di lesioni colpose</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> per avere, a __________ in data __________, cagionato per negligenza un danno al corpo o alla salute di LESA 1, in particolare per averla dapprima afferrata al collo con entrambe le mani per poi spintonarla con vigore tanto da farla cadere a terra, cascandole infine addosso con il corpo per imprevidenza colpevole, con la conseguenza che la parte lesa si ruppe una costola così come emerge dal certificato medico, agli atti, del __________ dell’Ospedale __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">perseguita con decreto d’accusa del 28 aprile 2005 n. 1635/2005 del <b>AINQ 1 </b>che propone la condanna: </p> <p class="MsoNormal"> 1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento).<br/> 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 maggio 2005;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">indetto il dibattimento 6 ottobre 2005, al quale è comparsa l’accusata personalmente, accompagnata dal difensore DI 1, Lugano, mentre il AINQ 1 con lettera 22 luglio 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sentiti il difensore, il quale postula l’assoluzione della propria assistita perché i fatti non possono essersi svolti come indicato nel decreto d’accusa, soffrendo, come da certificato medico del neurologo __________, l’accusata di problemi fisici tali da esserle impossibile compiere atti di forza con le braccia, tantomeno di afferrare al collo una persona e/o spintonarla con vigore. Essa è già stata operata due volte; nemmeno può alzare pesi, addirittura prova diffi-coltà a stringere la mano. Confrontando le due versioni dei fatti (denuncia e interrogatorio) rese dalla denunciante risultano diverse incongruenze: nella prima ha evidentemente esagerato. La dinamica dei fatti sino all’accompagna-mento alla porta (ammesso) non sembra discostarsi da quanto sostenuto dall’accusata a verbale e ancora oggi in aula. La versione dell’accusata è logica e non fa una grinza: accompagnata alla porta dai due (poco credibile vista la sua stazza e forza fisica sia avvenuto il contrario), mal si vede come avrebbe potuto rivoltarsi, gettarsi al collo della LESA 1, più alta di lei, riuscire a stringerglielo (con la sua patologia medica) addirittura per un certo tempo, senza che __________ intervenisse. In verità, aprendo la porta, la LESA 1 è inciampata sull’uscio, ha trascinato con sé, poiché la teneva al braccio, l’accusata, la quale a sua volta ha subito il peso di __________ anch’egli caduto. Quanto dice __________ non è poi credibile. egli è parte interessata quale convivente della denunciante (nemmeno presente oggi) nonché nell’”af-fare” della casa. Non risulta agli atti né l’intervento della Polizia né l’immediato trasporto della LESA 1 al pronto soccorso (avvenuto verso le 18.00 e non al mattino, quando sono successi i fatti). Nemmeno v’è prova del nesso causale fra la caduta (di due persone, l’accusata e, sopra, __________) e la rottura della costola della LESA 1, che peraltro mai ha quantificato le proprie pretese.</p> <p class="MsoNormal"> Ne deriva in conclusione che l’accusata va prosciolta dall’accusa; </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> per ultimo l'accusata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">posti a giudizio i seguenti quesiti:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 1. E’ ACCU 1 autrice colpevole di lesioni colpose per avere, a __________ in data __________, cagionato per negligenza un danno al corpo o alla salute di LESA 1, in particolare per averla dapprima afferrata al collo con entrambe le mani per poi spintonarla con vigore tanto da farla cadere a terra, cascandole infine addosso con il corpo per imprevidenza colpevole, con la conseguenza che la parte lesa si ruppe una costola così come emerge dal certificato medico, agli atti, del __________ dell’Ospedale __________?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 4. Devono essere riconosciute le pretese della parte civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"></p> <p class="MsoNormal">preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">rispondendo negativamente al quesito posto sub 1; decaduti gli altri,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>proscioglie</b> <b>ACCU 1 </b></p> <p class="MsoNormal"> dall’accusa di lesioni colpose (art. 125 cpv. 1 CP) per quanto accaduto a __________ in data __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>assegna</b> le tasse e le spese allo Stato; </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>avvertite</b> le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara</b> la sentenza definitiva.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> Ministero pubblico della Confederazione, Berna</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,</p> <p class="MsoNormal"> Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,</p> <p class="MsoNormal"> Servizio di coordinamento cant. in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,</p> <p class="MsoNormal"> Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,</p> <p class="MsoNormal"> Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: Il segretario:</p> <p class="MsoNormal"> </p> </div></body></html>