<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a elaborare un progetto di legge per la concessione di un premio COVID una tantum di 4000 franchi al personale di ospedali e strutture stazionarie e ambulatoriali simili con pazienti affetti da COVID-19.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La pandemia di COVID-19 è una sfida sanitaria, economica e sociale che ha cambiato radicalmente la vita quotidiana di innumerevoli persone in Svizzera. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che negli ultimi mesi molte persone hanno profuso un impegno straordinario per garantire il funzionamento della sanità pubblica e dell'economia e per assicurare il benessere sociale in questo difficile periodo. Il personale sanitario citato nella mozione è sotto pressione ormai da mesi. Il Consiglio federale riconosce il notevole impegno di queste persone nell'affrontare la crisi della sanità pubblica. Il loro lavoro nell'interesse pubblico è di grande valore per l'intera popolazione.</p><p>La Svizzera conta attualmente circa 290 ospedali, il 37 per cento dei quali sono generici. Questi ultimi sono i più colpiti dalla pandemia di COVID-19, anche perché i pazienti affetti da COVID-19 vengono curati soprattutto in strutture di diritto pubblico. Le case di cura e i servizi di assistenza ambulatoriale come lo Spitex sono anch'essi molto colpiti.</p><p>Mentre gli ospedali di diritto pubblico sono generalmente soggetti alle leggi cantonali sul personale o a un contratto collettivo di lavoro negoziato a livello regionale o cantonale, per le strutture di assistenza a lungo termine e per le cure ambulatoriali le norme di diritto del lavoro possono differire notevolmente le une dalle altre. La regolamentazione delle condizioni di lavoro compete alle parti contraenti o alle parti sociali.</p><p>Negli ultimi anni il Consiglio federale ha adottato diverse misure per incrementare l'attrattiva delle professioni infermieristiche e migliorare la situazione del personale qualificato nel settore sanitario. Il Masterplan "Formazioni professionali sanitarie", ad esempio, ha permesso di aumentare in modo significativo i titoli di operatore sociosanitario e operatrice sociosanitaria rilasciati. Inoltre, il Consiglio federale sostiene attualmente le misure di formazione previste nel controprogetto indiretto all'iniziativa per un rafforzamento delle cure (19.401). La modifica del 1° gennaio 2020 dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre, RS 832.112.31) ha infine permesso di ridurre gli oneri amministrativi a carico del personale curativo.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene tuttavia opportuno concedere a livello federale un premio COVID a un determinato gruppo di lavoratori. Spetta alle istituzioni sanitarie, ai Cantoni e alle parti sociali trovare soluzioni comuni per valorizzare l'impegno del personale sanitario in questa crisi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.