<h2>SubmittedText<h2><p>Incentrare l'economia su principi ecologici sarà un compito molto importante nei prossimi anni e decenni. A tale fine lo Stato può e deve intervenire nella gestione dei flussi finanziari. Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a esaminare la sostenibilità ecologica delle uscite della Confederazione, dei sussidi e degli incentivi fiscali, delle imposte, tasse e di altri tributi?</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a fare delle proposte finalizzate a esentare da tributi beni o attività oppure a sovvenzionarli per motivi ecologici e a istituire o aumentare tributi per motivi di sostenibilità?</p><p>3. Quali modifiche sono prioritarie per il Consiglio federale? Privilegerà quelle nei settori particolarmente redditizi sotto il profilo della politica ambientale e le introdurrà e attuerà gradualmente nei prossimi dieci a vent'anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le domande dell'autore dell'interpellanza si riferiscono alla possibilità di orientare i flussi finanziari del bilancio della Confederazione secondo criteri ecologici. Con la mozione Studer Heiner 06.3190 le Camere federali hanno incaricato il Consiglio federale di verificare le ripercussioni di imposte, deduzioni fiscali e sussidi dal punto di vista ecologico e di elaborare un progetto al fine di migliorare queste condizioni quadro. La priorità di tali lavori è di eliminare i falsi incentivi presenti nel sistema fiscale. A tal riguardo vengono esaminati in particolar modo quei settori in cui le esternalità negative e la scarsità di risorse non vengono considerate sufficientemente.</p><p>La mozione non mira a introdurre nuovi sussidi né a estendere quelli esistenti; per contro occorre esaminare i casi in cui un sussidio comporti falsi incentivi. Le imposte citate dall'autore dell'interpellanza a livello federale sono di importanza secondaria in ordine alle loro ripercussioni ecologiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.