<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di celebrare adeguatamente e pubblicamente l'imminente 40° anniversario della ratifica svizzera della Convenzione del 28 novembre 1974 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101), sottolineando l'importanza della CEDU per la tutela dei diritti fondamentali e lo sviluppo del diritto in Svizzera. È inoltre incaricato di adottare misure appropriate per comunicare alla popolazione svizzera l'importanza della tutela internazionale dei diritti umani, in particolare della CEDU, sia per la Svizzera sia per l'Europa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rammenta che la Confederazione sostiene soltanto pochissimi eventi a commemorazione di eventi storici. In tal senso, quest'anno il Consiglio federale ha respinto attività della Confederazione nell'ambito dell'interpellanza Romano 13.3550, "I 500 anni della battaglia di Marignano", e dell'interpellanza Stöckli 13.3099, "Congresso di Vienna". Tale riserbo corrisponde alla prassi finora applicata, secondo cui la Confederazione ha commemorato soltanto il 1891 (600° anniversario della Confederazione), il 1941 (650° anniversario) e il 1991 (700° anniversario).</p><p>Ciò non esclude che il 40° anniversario della ratifica della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) sia degnamente celebrato in pubblico come chiesto nella mozione. Sono ipotizzabili varie attività con la partecipazione della Confederazione, ancora da concretizzare con i servizi interessati. Nell'ambito di tali attività va messa in risalto l'importanza della CEDU per l'Europa e la Svizzera in particolare. Oltre a celebrare i meriti, l'anniversario offrirà anche la possibilità di esaminare con spirito critico la convenzione e di riflettere sul suo sviluppo futuro.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.