<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 7 giugno 1999 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sui centri urbani, che esamina i particolari inconvenienti e vantaggi di quest'ultimi. Il Collegio ha riconosciuto la problematica legata alle città e agli agglomerati e ha incaricato l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e il Segretariato di Stato dell'economia (seco) di elaborare proposte per una politica federale in materia. Il rapporto sulla politica degli agglomerati della Confederazione sarà sottoposto al Consiglio federale alla fine del 2001. Esso concretizzerà i seguenti aspetti:</p><p></p><p>? tenere maggiormente conto dei problemi delle città e degli agglomerati nell'ambito della politica nazionale;</p><p></p><p>? migliorare la collaborazione verticale tra la Confederazione e le città/i comuni; </p><p></p><p>? promuovere la collaborazione orizzontale all'interno degli agglomerati e tra i centri urbani e i loro agglomerati; </p><p></p><p>? facilitare l'integrazione delle città svizzere nella rete interurbana europea; </p><p></p><p>? intensificare l'informazione e il dialogo e fare conoscere meglio la realtà delle città svizzere.</p><p></p><p>Il 20 febbraio scorso la Confederazione ha istituito in collaborazione con i Cantoni, rappresentati dalla Conferenza dei governi cantonali (CdC), dall'Unione delle città svizzere (UCS) e dall'associazione dei Comuni svizzeri (ACS), la Conferenza tripartita degli agglomerati (CTA). I lavori della CTA saranno incentrati sui seguenti punti:</p><p></p><p>? presa di posizione in merito al rapporto sulla politica degli agglomerati della Confederazione: la CTA potrà pronunciarsi sul progetto nell'autunno del 2001;. </p><p></p><p>? elaborazione di raccomandazioni in merito alla collaborazione negli agglomerati;</p><p></p><p>? valutazione delle misure necessarie per ovviare ai problemi degli agglomerati nel quadro della politica sociale;</p><p></p><p>? valutazione delle misure necessarie per ovviare ai problemi degli agglomerati nel quadro della politica degli stranieri e della loro integrazione.</p><p></p><p>Il rapporto summenzionato rinuncia a proporre misure specifiche a favore di singole città, ma offre la possibilità, nel quadro dell'esecuzione della politica in materia di agglomerati, di considerare situazioni particolari di determinati centri urbani.</p><p>. </p><p>Dalla voce 306.3600.004, indennità destinate alla città di Berna per la cultura, risulta che la Confederazione versa regolarmente contributi alla capitale (secondo il budget 2001: 970'000 franchi). Tali contributi si basano sul bilancio annuale approvato dalle Camere federali e sul decreto del 14.02.1997 stipulato in occasione di un incontro tra la delegazione del Consiglio federale e il Consiglio comunale della città di Berna. Il sostegno finanziario destinato alla capitale federale è stato inoltre integrato nel rapporto del Consiglio federale sull'esame delle sovvenzioni federali, nel quale si chiede che quest'aiuto venga attribuito ogni anno a determinate istituzioni e a certi progetti. </p><p></p><p>La nuova perequazione finanziaria e la conseguente nuova ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni (NPF) permetterà inoltre alla Confederazione di tenere conto degli oneri particolari dei centri urbani. La compensazione degli oneri dovuti a fattori socio-demografici e la compensazione intercantonale permetteranno di indennizzare in particolare gli oneri dei centri urbani o le loro prestazioni. Dovranno tuttavia essere definite le condizioni specifiche. In quest'occasione sarà possibile esaminare in quale misura la situazione particolare della città di Berna dovrà essere presa in considerazione.</p><p></p><p>Non appena saranno definite in modo chiaro la politica degli agglomerati della Confederazione e la nuova perequazione finanziaria, sarà possibile esaminare se sono necessarie misure supplementari a favore della città di Berna. E' pertanto prematuro adottare misure immediate nel settore della cultura, senza averle integrate in un contesto globale e valutato i relativi effetti. </p><p></p><p>Riassumendo va considerato che:</p><p></p><p>? il Consiglio federale ha deciso di impegnarsi a favore delle città e degli agglomerati; </p><p></p><p>? anche la città di Berna potrà approfittare di queste misure; </p><p></p><p>? la situazione particolare della città di Berna dovrà essere analizzata tenendo conto dei benefici e degli oneri della capitale, della politica federale in materia di agglomerati, della NPF e della compensazione finanziaria intercantonale; </p><p></p><p>? sulla base di tali lavori saranno definite eventuali misure per ordine di priorità, tenendo conto della volontà di limitare l'indebitamento.</p><p></p><p>Vista la situazione suesposta e considerando che sono in fase di esame e di pianificazione misure a favore dei centri urbani e degli agglomerati, il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.