<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale ritiene che la promozione di edifici Minergie-P efficienti, che in quanto edifici con standard Energia plus (PEB) generano contemporaneamente energia solare, sia una possibilità cui vale la pena dare seguito per ridurre le emissioni di CO2 e produrre contemporaneamente energia elettrica?</p><p>2. A livello di approvvigionamento elettrico in Svizzera e approvvigionamento energetico globale della Svizzera, quali sarebbero le ripercussioni dell'accordare priorità ai mezzi di promozione del sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (SRI) e della tassa sul CO2 sulle misure energetiche e di efficienza energetica più economiche, adottando contributi di promozione pari al massimo al 30 per cento degli investimenti legati alla costruzione?</p><p>3. Quali sarebbero le ripercussioni energetiche e climatiche se si limitassero i mezzi di promozione del SRI e della tassa sul CO2 a un versamento unico di 120 franchi per metro quadrato di superficie di riferimento energetico per gli edifici abitativi e commerciali Minergie-P che, nella media annuale, producono più energia esente da CO2 di quanta ne necessitano?</p><p>4. Per quanto riguarda gli edifici Minergie-P/Energia plus che non possono essere realizzati soltanto con il versamento unico, il Consiglio federale vede la possibilità di mantenere per un periodo massimo di tre anni lo stesso prezzo dell'energia elettrica fatturato dalle aziende elettriche regionali a fronte delle proprie forniture, ad esempio prevedendo di rimborsare tramite il SRI gli oneri supplementari delle aziende elettriche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì. Già oggi sono disponibili numerosi strumenti per promuovere edifici Minergie-P ed edifici con standard Energia plus efficienti: il Programma Edifici destinato alla promozione di misure di riduzione delle emissioni di CO2, la rimunerazione per l'immissione di elettricità orientata ai costi (RIC), la rimunerazione unica e il Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC 2014). Tuttavia, la promozione pone l'accento sull'efficacia (riduzione delle emissioni di CO2 e produzione di energia a basso costo da fonti rinnovabili) e non su uno specifico standard di edifici come, ad esempio, gli edifici Minergie-P e gli edifici con standard Energia plus.</p><p>2./3. L'attribuzione della priorità agli edifici Minergie-P e agli edifici con standard Energia plus nel quadro della RIC oppure con un altro strumento di promozione avrebbe ripercussioni poco rilevanti in termini energetici o climatici ai fini dell'approvvigionamento energetico svizzero e sarebbe correlata a un'esecuzione molto complessa. Edifici di questo tipo beneficiano già oggi di una promozione efficiente (cfr. risposta a domanda 1).</p><p>4. La legislazione vigente obbliga i gestori delle reti di distribuzione a versare una rimunerazione adeguata per l'energia elettrica immessa dai piccoli impianti di produzione. La legge sull'energia (LEne; RS 730.0) non prevede però rimunerazioni particolari per gli edifici Minergie-P e gli edifici con standard Energia plus. Un sistema che permetterebbe una simile rimunerazione avrebbe ingenti oneri di esecuzione. </p>  Risposta del Consiglio federale.