<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=320213" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=320214" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>90.2020.39</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">5 aprile 2022</a> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giovan Maria Tattarletti, vicepresidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matea Pessina, Fulvio Campello</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Laura Bruseghini</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">statuendo sul ricorso del 15 ottobre 2020 del</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinato da: PR 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la risoluzione del 9 settembre 2020 (n. 4519) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore intercomunale del Pian Scairolo (PR-CIPPS);</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R2"> </p> <p class="R1">A.<span> </span>a. Nel 2004 i Comuni di __________ (nel frattempo aggregatosi al Comune di CO 3), di CO 2, RI 1 e CO 3 hanno costituito la Commissione intercomunale per la pianificazione del Piano Scairolo (CIPPS), al fine di riqualificare e indirizzare lo sviluppo di un comparto considerato strategico per l'agglomerato urbano del Luganese.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">b. Nella seduta del 14 marzo 2016 il Consiglio comunale di CO 3 ha adottato il piano regolatore intercomunale del Pian Scairolo (PR-CIPPS) comprensivo di una domanda di dissodamento. L'adozione del PR-CIPPS da parte dei Legislativi comunali di CO 2 e di RI 1 è avvenuta in parallelo, ovvero il 4 aprile 2016 (CO 2) e il 3 ottobre 2016 (RI 1). Gli atti sottoposti ad adozione includevano anche il programma di realizzazione del 30 settembre 2014, comprendente una verifica della sostenibilità finanziaria del PR-CIPPS. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">c. In data 14 dicembre 2016 i Municipi dei tre Comuni hanno chiesto al Consiglio di Stato, per il tramite della CIPPS, di approvare il PR-CIPPS e la relativa domanda di dissodamento.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">d. Con risoluzione del 9 settembre 2020 (n. 4519) il Consiglio di Stato ha approvato nel complesso il PR-CIPPS, incluso il suddetto programma di realizzazione, e la domanda di dissodamento (cfr. p.ti n. 1.1 e 4 del dispositivo, pag. 199-200), apportando le modifiche d'ufficio elencate al capitolo 9, pag. 197-198, fra cui l'attribuzione alla zona agricola SAC dei mapp. __________, __________, __________ e __________ di Lugano e dei mapp. __________ e __________ di Collina d'Oro (cfr. <i>ibidem</i>, lett. m, pag. 197).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">e. Avverso quest'ultima modifica i tre Comuni si sono aggravati congiuntamente il 14 ottobre 2020 davanti al Tribunale cantonale amministrativo (cfr. <i>infra</i>, consid. D).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">B.<span> </span>Con ricorso del 15 ottobre 2020 il Comune di RI 1 è insorto anche autonomamente davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando l'annullamento della risoluzione del 9 settembre 2020 e il rinvio degli atti <i>per una nuova decisione che garantisca la sostenibilità finanziaria per il Comune di RI 1</i>. Fondando la propria legittimazione attiva sull'art. 30 cpv. 2 lett. a della legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (LST; RL 701.100), nel merito esso censura <i>l'inosservanza dell'autonomia comunale con riferimento all'arbitrio nell'applicazione e nell'interpretazione di leggi cantonali, nell'accertamento dei fatti, nella ponderazione dei contrapposti interessi e nell'ossequio del principio della proporzionalità, precipuamente in relazione all'aspetto economico e alla sostenibilità finanziaria della pianificazione</i>. Ritiene inoltre che con la citata modifica d'ufficio concernente i mapp. __________, __________, __________ e __________ di Lugano e i mapp. __________ e __________ di Collina d'Oro la situazione economica finanziaria del bilancio comunale risulterebbe ancor più compromessa. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">C.<span> </span>a. Con la risposta la Sezione dello sviluppo territoriale (Sezione) postula in via principale che il ricorso venga dichiarato irricevibile e, in via subordinata, che venga respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">b. Con la replica l'insorgente ribadisce le sue tesi e domande, mentre la Sezione conferma i contenuti delle precedenti comparse scritte. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">D.<span> </span>A seguito della risoluzione dell'11 novembre 2020 (n. 5865), con cui il Governo ha annullato la modifica d'ufficio avversata dai tre Comuni, il ricorso del 14 ottobre 2020 è stato stralciato dai ruoli su loro richiesta (cfr. decisione 90.2020.38 del 27 settembre 2021 del giudice delegato).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">E.<span> </span>a. Chiamati a esprimersi in merito al ricorso del 15 ottobre 2020, alla risposta, alla replica e alla duplica, i Comuni di CO 2 e CO 3 si associano, con un unico allegato, alle domande di giudizio formulate dalla Sezione.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">b. L'insorgente, preso atto di tale allegato, si riconferma nelle sue precedenti allegazioni, come pure le controparti in sede di duplica.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R2">Considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R2"> </p> <p class="R1">1.<span> </span>La competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività del ricorso discendono dall'art. 30 cpv. 1 LST. In merito alla ricevibilità del gravame si osserva quanto segue.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1.1. A norma dell'art. 30 cpv. 2 LST contro la decisione con cui il Governo approva il piano regolatore sono legittimati a ricorrere il comune (lett. a), i già ricorrenti per gli stessi motivi (lett. b), ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche d'ufficio decise dal Consiglio di Stato (lett. c). Giusta il cpv. 3 della norma, per i motivi di ricorso e la procedura si applica la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm; RL 165.100).<a id="_ftnref14"></a><sup> </sup>Secondo la dottrina, in quanto insorgente, il Comune può censurare solo la non approvazione o le modifiche del piano regolatore disposte dal Consiglio di Stato. Inoltre, in quest'ambito può, di principio, chiedere unicamente la conferma della proposta pianificatoria adottata dal legislativo comunale; non è invece abilitato a proporre una terza soluzione (<span>Raffaello Balerna</span>, La protezione giuridica in materia di piani regolatori, in: RtiD I-2015, pag. 203 segg., nota 59, pag. 223). Infatti l'oggetto del procedimento viene determinato dalle domande del richiedente, il quale, di principio, non può più modificarle in sede di contestazione (cfr. <span>Frank Seethaler/Fabia Portmann</span> in: Bernhard Waldmann/Philippe Weissenberger [curatori], Praxiskommentar Verwaltungsverfahrensgesetz, II ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2016 [Praxiskommentar], n. 38 ad art. 52;<span> Ruth Herzog </span>in: Ruth Herzog/Michel Daum [curatori], Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, II ed., Berna 2020 [Kommentar], n. 5 ad art. 84). </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1.2. In concreto, con il ricorso in parola, il Comune di RI 1, fondata la sua legittimazione attiva sull'art. 30 cpv. 2 lett. a LST, ha postulato l'annullamento della risoluzione d'approvazione del PR-CIPPS per motivi legati essenzialmente alla sua sostenibilità finanziaria, contestando, in quest'ottica, anche la modifica d'ufficio operata dal Governo in relazione ai mapp. __________, __________, __________ e __________ di Lugano e __________ e __________ di Collina d'Oro. Tuttavia, in base ai principi sopra esposti, esso non era abilitato a contestare l'approvazione del PR-CIPPS, che aveva richiesto senza riserve unitamente ai Comuni di CO 3 e CO 2 il 14 dicembre 2016, ma semmai unicamente la modifica d'ufficio operata dal Consiglio di Stato, aspetto quest'ultimo che il ricorrente ha però evocato unicamente nell'ottica di meglio comprovare le sue tesi e che, in ogni caso, va considerato nel frattempo superato a seguito dell'annullamento di tale modifica e della conseguente decisione di stralcio del 27 settembre 2021 (cfr. <i>supra</i>, consid. D). Il ricorso si avvera dunque irricevibile. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1.3. Non porta ad un esito diverso la tesi avanzata dal ricorrente in sede di replica alla risposta dei Comuni di CO 2 e CO 3, secondo cui la sua legittimazione attiva risulterebbe data anche dall'art. 65 cpv. 1 LPAmm. L'art. 30 cpv. 2 LST costituisce infatti una <i>lex specialis</i> rispetto all'art. 65 cpv. 1 LPAmm (cfr. anche art. 30 cpv. 3 LST).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2.<span> </span>2.1. Visto quanto precede il ricorso va dichiarato irricevibile. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2.2. Non si preleva tassa di giustizia (art. 47 cpv. 6 LPAmm). Il ricorrente, soccombente, è tenuto a versare le ripetibili ai Comuni resistenti, patrocinati da un legale (art. 49 cpv. 1 LPAmm).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>decide:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1. Il ricorso è <a id="IN_ESITO">irricevibile</a>.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2. Non si preleva tassa di giustizia. Il Comune di RI 1 rifonderà ai Comuni di CO 3 e CO 2 fr. 400.- ciascuno a titolo di ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1">4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente La vicecancelliera</span></p> </div></body></html>