<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2013-05-02-4D_89-2012.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4D_89/2012 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 2 maggio 2013</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Klett, Presidente, </div> <div class="para">Corboz, Kolly, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para"> <i>A.________ Sagl</i>, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Cesare Lepori, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>contro</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Olivier Ferrari, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di mediazione; spese, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 28 agosto 2012 dalla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il 16 aprile 2009 B.________ e la A.________ Sagl hanno concluso un contratto di mediazione esclusiva per la vendita di un appartamento a Gerra Gambarogno al prezzo di fr. 265'000.-- con una mercede pari al 4 % di tale importo. Il contratto prevede pure che nell'eventualità in cui il fondo fosse alienato senza l'intervento della mediatrice, quest'ultima avrebbe nondimeno diritto ad un'indennità per lavoro e spese corrispondente al 2 % del prezzo di vendita, anche in caso di rescissione anticipata dell'accordo (clausola n. 6). Dopo aver disdetto il 13 novembre 2009 il contratto con effetto immediato, B.________ ha venduto senza intermediazione il suo appartamento per la menzionata somma. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il Pretore del distretto di Bellinzona ha accolto l'11 ottobre 2011, in applicazione dell'<span class="artref">art. 413 cpv. 3 CO</span>, la petizione con cui la A.________ Sagl aveva chiesto di condannare B.________ a pagarle fr. 5'702.80, importo corrispondente al 2 % del prezzo di vendita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 28 agosto 2012 la Camera civile dei reclami del Tribunale di appello ha, in accoglimento di un reclamo del convenuto, respinto la petizione della A.________ Sagl. Ha escluso l'applicazione dell'<span class="artref">art. 413 cpv. 3 CO</span>, rilevando in particolare che " l'attrice non solo non ha dimostrato le prestazioni svolte a favore del mandante, ma neppure le ha genericamente allegate ". Ha poi ritenuto nulla la clausola n. 6 del contratto, perché lesiva del diritto di revoca. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Con ricorso sussidiario in materia costituzionale del 5 ottobre 2012 la A.________ Sagl postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, l'annullamento della sentenza di seconda istanza e la conferma della decisione di primo grado. La ricorrente lamenta un'applicazione arbitraria dell'<span class="artref">art. 150 cpv. 1 CPC</span>, perché essa avrebbe specificato nell'udienza del 4 ottobre 2011 che la sua richiesta concernerebbe " un'indennità forfaitaria limitata al lavoro e alle spese sostenute" per l'esecuzione del mandato, ragione per cui ritiene che avrebbe dovuto provare " l'effettività di dette spese ", da cui il Pretore avrebbe rettamente dedotto una pretesa ex <span class="artref">art. 413 cpv. 3 CO</span>, solo se la controparte ne avesse contestato " l'esistenza, l'ammontare o l'entità ". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso è stata respinta con decreto 29 ottobre 2012. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ propone con risposta 5 novembre 2012 la reiezione del ricorso. Con scritti del 22 novembre 2012 e 5 dicembre 2012 le parti hanno spontaneamente replicato e duplicato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 116 LTF</span> con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali. Il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> a cui rinvia l'<span class="artref">art. 117 LTF</span>). Ciò significa che il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=14&amp;from_date=23.04.2013&amp;to_date=12.05.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">DTF 135 III 232</a> consid. 1.2, con rinvii). Qualora la sentenza impugnata si fondi su due motivazioni alternative e indipendenti, il ricorrente deve confrontarsi, pena l'inammissibilità, con entrambe (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=14&amp;from_date=23.04.2013&amp;to_date=12.05.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-119%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page119">DTF 133 IV 119</a> consid. 6.3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto la ricorrente incentra il suo gravame sull'affermazione che nella fattispecie essa non avrebbe dovuto provare la sua pretesa, perché basata su fatti non contestati, e che l'opinione contraria dei giudici di seconda istanza violerebbe in modo arbitrario l'<span class="artref">art. 150 CPC</span>. Essa dimentica però che la Corte cantonale ha - pure - ritenuto non allegate le eventuali prestazioni svolte per l'opponente e le spese sostenute in tale ambito da cui potrebbe derivare una pretesa di risarcimento ex <span class="artref">art. 413 cpv. 3 CO</span>. Ora, invano nel ricorso si cerca una qualsiasi critica che soddisfi le - accresciute - esigenze di motivazione previste dall'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, con cui la ricorrente tenterebbe di dimostrare l'arbitrarietà di quest'ultima considerazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso si rivela inammissibile in seguito alla sua carente motivazione. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 e <artref id="CH/173.110/68/1" type="start"></artref>art. 68 cpv. 1 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/1" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico della ricorrente, che rifonderà all'opponente fr. 1'500.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 2 maggio 2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Klett </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>