<h2>SubmittedText<h2><p>Allo scopo di promuovere i trasporti pubblici negli agglomerati e di migliorare le opportunità di esportazione dell'industria svizzera, si invita il Consiglio federale a sostenere, tramite l'assegnazione di contributi secondo l'ordinanza del 17 dicembre 1982 concernente i sussidi per il promovimento della tecnologia e dell'innovazione (RS 823.312), lo sviluppo di carrelli a scartamento variabile da utilizzare sia su binari normali che su quelli a scartamento ridotto (1,0 m).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'impiego di carrelli a scartamento variabile costituisce una possibilità innovativa per superare, senza oneri eccessivi in termini di infrastrutture, le barriere tra singole imprese ferroviarie riconducibili ai diversi scartamenti. In linea di massima, il Consiglio federale ritiene questa idea interessante. Il postulato esige tuttavia l'erogazione di contributi per sviluppare carrelli a scartamento variabile all'industria specializzata nella produzione di materiale rotabile. Ciò non corrisponde ai principi della politica di ricerca e pregiudicherebbe inoltre la politica industriale della Confederazione (favoreggiamento di un settore). L'agenzia per la promozione dell'innovazione (CTI) attribuisce i sussidi secondo criteri e procedure che hanno già dato buoni risultati. Il Consiglio federale non intende sostenere decisioni politiche volte ad aggirare questa prassi nei campi d'applicazione specifici o in determinati settori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.