<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293285" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293286" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2016.65</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">5 agosto 2016</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Walser, vicepresidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) sul ricorso 29 luglio 2016 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’avv. PA 1 )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio di esecuzione di Lugano</b>, o meglio contro l’elenco oneri emesso il 24 giugno 2016 nell’esecuzione n. __________ in realizzazione del pegno immobiliare gravante </span><span>l’unità di comproprietà per piani n. __________ della particella n. __________ RFD di __________</span><span> (inc. imm. __________) promossa dalla</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>PI 2</span></b><span>, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>nei confronti di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>PI 1</span></b><span>,<b> </b></span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’avv. PR 1 )</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> e, quale terza proprietaria del pegno, di</span></p> <p class="R1"><span> </span> </p> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerato in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span><span> </span><span>che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 4 febbraio 2015 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano, la PI 2</span><span> ha escusso PI 1 in via di realizzazione del pegno immobiliare che grava la proprietà per piani n. __________, pari a __________ della particella n. __________ RFD di __________ per l’incasso di fr. 2'035'566.– oltre agli interessi del 5% dal 1° gennaio 2015;</span></p> <p class="R1"><span> che un secondo esemplare dello stesso precetto esecutivo è stato notificato alla terza proprietaria del fondo gravato, la __________;</span></p> <p class="R1"><span> che il 3 giugno 2016 l’UE ha pubblicato l’avviso d’incanto unico della predetta unità, fissato per il __________ alle ore __________;</span></p> <p class="R1"><span> che il 23 giugno 2016 l’avv. PA 1 ha insinuato nei confronti di PI 1 il credito del suo cliente RI 1, garantito da sequestro annotato a registro fondiario il 4 ottobre 2011, segnalando che lo stesso era in fase di convalida, sicché al suo cliente dovevano essere riconosciuti i benefici previsti dall’art. 281 LEF;</span></p> <p class="R1"><span> che il 24 giugno 2016 l’UE ha comunicato agli interessati l’elenco oneri;</span></p> <p class="R1"><span> che nella parte </span><i><span>“B. Altri oneri”</span></i><span> dell’elenco oneri, l’UE ha riportato dai fogli del registro fondiario relativi all’unità e al fondo base in questione diverse servitù, annotazioni e menzioni, tra cui la restrizione del diritto di disporre consecutiva al sequestro decretato a favore di RI 1, e ha indicato in una tabella in fondo all’elenco il numero del sequestro e dell’esecuzione a convalida dello stesso così come l’importo aggiornato al 24 agosto 2016;</span></p> <p class="R1"><span> che con scritto dello stesso 24 giugno l’UE ha respinto l’insinua­­zione di credito di RI 1, spiegando che non è garantito da ipoteca legale o convenzionale;</span></p> <p class="R1"><span> che con ricorso del 27 luglio 2016 RI 1 chiede, previo conferimento dell’effetto sospensivo, l’annullamento della decisine appena menzionata e l’ammissione della sua pretesa nell’e­­lenco oneri senza eccezioni nella </span><i><span>“Sezione A (Crediti garantiti da pegno immobiliare)”</span></i><span> </span><span>o, in subordine, nella </span><i><span>“Sezione B (Altri oneri)”</span></i><span>;</span></p> <p class="R1"><span> che stante l’esito del giudizio odierno, il ricorso non è stato notificato agli altri interessati per osservazioni (art. 9 cpv. 2 LPR);</span></p> <p class="R1"><span> </span>che interposto all’autorità di vigilanza cantonale – nel Canton Ticino la Camera esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’ap­­pello (art. 3 LPR) – entro 10 giorni dalla notifica dell’atto impugnato avvenuta il 7 luglio 2016, il ricorso è in linea di principio ricevibile (art. 17 LEF), il termine venendo a scadere durante le ferie esecutive dal 15 al 31 luglio e quindi il terzo giorno utile successivo, giusta i combinati art. 56 n. 2 e 63 LEF (per il rinvio degli art. 31 LEF e 145 cpv. 4 CPC);</p> <p class="R1"><span> </span><span>che il ricorrente fa valere che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (sentenza 5A_394-395/2014 del 21 luglio 2014</span><span>, pubblicata in BlSchK 2015 pagg. 185 segg.) anche le restrizioni del diritto di disporre consecutive a un sequestro devono essere inserite nella </span><i><span>“sezione B (Altri oneri)”</span></i><span> dell’elenco oneri;</span></p> <p class="R1"><span> che l’insorgente ritiene pertanto il provvedimento impugnato in contrasto con tale giurisprudenza e postula l’iscrizione della sua pretesa nella sezione A dell’elenco oneri, richiamando il diritto di partecipare al pignoramento giusta l’art. 281 cpv. 1 LEF, e in via subordinata l’iscrizione nella sezione B;</span></p> <p class="R1"><span> che la domanda principale va respinta non solo perché il Tribunale federale ha precisato, nella decisione invocata dal ricorrente, che le restrizioni del diritto di disporre annotate a registro fondiario in virtù dell’art. 960 cpv. 1 n. 1 e 3 devono, come i diritti personali annotati (art. 959 CC), essere iscritte nella </span><i><span>“sezione B (Altri oneri)”</span></i><span> dell’elenco oneri (consid. 4.2), ma anche perché il se­questro non conferisce al suo beneficiario alcun diritto reale né altro privilegio di diritto materiale sugli oggetti sequestrati (DTF 116 III 115 seg. consid. 3/a), sicché l’ufficio d’esecuzione, come giustamente rilevato nel provvedimento impugnato, è tenuto a rifiutarne la menzione nella sezione A dell’elenco oneri, siccome non implica un onere reale per il fondo (art. 36 cpv. 1 del </span><span>Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione forzata di fondi (RFF, RS 281.42</span><span>);</span></p> <p class="R1"><span> che in particolare l’art. 281 cpv. 1 LEF conferisce al sequestrante unicamente il diritto, di natura processuale, di partecipare in via inizialmente provvisoria a un pignoramento eseguito a favore di altri creditori dopo l’esecuzione del sequestro, ma non gli dà in sé la facoltà di partecipare a un’esecuzione in via di realizzazione del pegno né soprattutto il diritto di partecipare con i creditori pignoratizi alla distribuzione del provento della realizzazione del pegno;</span></p> <p class="R1"><span> che i creditori sequestranti hanno una pretesa solo su un’even­­tuale eccedenza dopo integrale soddisfacimento dei creditori pignoratizi (art. 157 cpv. 2 LEF e 113 RFF, e in materia di pignoramento art. 146 cpv. 2 in relazione con l’art. 219 cpv. 4 LEF e art. 81 RFF);</span></p> <p class="R1"><span> che la domanda intesa all’inserimento del credito dell’insorgente nella sezione B dell’elenco oneri risulta invece senza oggetto dal momento che ciò, in realtà, è già il caso;</span></p> <p class="R1"><span> che in effetti il sequestro ottenuto dal ricorrente è menzionato nella rubrica </span><i><span>“Annotazioni”</span></i><span> della </span><i><span>“sezione B (Altri oneri)”</span></i><span> dell’elenco oneri (</span><i><span>“Dg” __________</span></i><span> del 4 ottobre 2011), come peraltro rilevato dallo stesso ricorrente (v. ricorso, pag. 7, pto 7);</span></p> <p class="R1"><span> che con il giudizio odierno la domanda di effetto sospensivo contenuta nel ricorso diventa senza oggetto;</span></p> <p class="R1"><span> che per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– , ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– ,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>–</span></p> <p class="MsoNormal"><span> .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.</span></p> </div></body></html>