<h2>SubmittedText<h2><p>Rispetto alla maggior parte dei suoi vicini europei, la Svizzera presenta un forte ritardo nell'ambito della presa a carico delle cure dentarie da parte delle assicurazioni sociali, sia per quanto riguarda la prevenzione (esclusa quella destinata ai bambini) che il mantenimento o il ristabilimento della salute orale e dentaria. Nel nostro Paese, le economie domestiche assumono oltre il 90 per cento delle relative spese, sostenute in parte dalle istituzioni pubbliche. Dato che i prezzi delle prestazioni nel settore dentario aumentano costantemente (piu 6,3 per cento tra il 1995 e il 2001; Gerhard Kocher, Willy Oggier - ed. -, Système de santé suisse 2004-2006; Survol de la situation actuelle. Edizione Hans Huber, Berna 2005), un numero sempre maggiore di persone ormai non esitano più a recarsi all'estero per le cure dentarie.</p><p>In Svizzera, le assicurazioni sociali assumono unicamente i costi per danni gravi e inevitabili subiti dall'apparato masticatorio, mentre per il resto si ritiene che ognuno debba essere responsabile della propria salute bucco-dentaria e adottare le misure igieniche appropriate. È però noto che la questione non è così semplice: malgrado che la salute dentaria costituisca un elemento chiave della salute generale, le spese legate ai denti pesano in maniera inaccettabile sul bilancio di numerose persone e famiglie, nonché su quello dei cantoni.</p><p>Invito dunque il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene che la salute dentaria faccia parte della salute di base?</p><p>2. Perché le spese in materia di salute dentaria non sono assunte da un'assicurazione sociale?</p><p>3. Si dispone di uno studio recente che analizzi l'andamento di tali spese in Svizzera e in particolare della parte assunta dalle economie private?</p><p>4. Il Consiglio federale è consapevole delle differenze esistenti tra il sistema svizzero e i sistemi europei nella presa a carico delle cure dentarie e come le giustifica?</p><p>5. Non teme, considerato il costante aumento delle spese legate alle cure dentarie, di favorire il turismo dentario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:</p><p>1. La salute bucco-dentaria è parte integrante dello stato di salute generale ed è caratterizzata da uno stretto legame con le misure profilattiche. In questo senso occupa un posto particolare in un ambito nel quale i cantoni, in qualità di garanti della sanità pubblica, svolgono un ruolo molto importante.</p><p>2. Il Consiglio federale, rispondendo alla mozione Zisyadis 06.3467, "Assicurazione pubblica obbligatoria per le cure dentarie di base", ha gia avuto l'opportunità di esprimersi in modo circostanziato sulla problematica del rimborso delle cure dentarie. A suo modo di vedere non è opportuno estendere al momento il ventaglio delle prestazioni rimborsate da un'assicurazione sociale. Tale posizione è corroborata dalla peculiarità del nostro sistema che, basandosi su iniziative individuali e collettive relativamente semplici, permette di ridurre efficacemente le necessità di trattamenti.</p><p>3. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Ufficio federale di statistica (Costo e finanziamento del sistema di salute nel 2004, Neuchâtel 2006), i costi dentari globali ammontavano nel 2005 a 3,3 miliardi di franchi. Nel 2004 le assicurazioni sociali (assicurazione malattie, assicurazione invalidità, assicurazione infortuni e assicurazione militare) hanno partecipato al finanziamento in ragione del 6 per cento, le assicurazioni private del 5 per cento. Di conseguenza, la parte dei costi assunta dalle economie domestiche è stata dell'89 per cento.</p><p>4. Dagli studi comparativi internazionali sui sistemi di salute emerge effettivamente che la presa a carico delle cure dentarie è differente a seconda del Paese analizzato. Al momento di scegliere il proprio sistema, ogni Paese tiene conto delle sue specificità. Il Consiglio federale ha illustrato abbondantemente la sua posizione nel parere sulla mozione Zisyadis 06.3467, rilevando che, nonostante il numero di persone con problemi di carie sia aumentato negli ultimi anni, non c'è un divario importante tra la Svizzera e i Paesi limitrofi. Secondo gli ultimi dati dell'OMS risalenti al 2001, la Svizzera si piazza ai primi posti nella classifica dei migliori Paesi di riferimento.</p><p>5. Il turismo dentario non è un fenomeno nuovo. Ci sono pazienti svizzeri che si recano all'estero per sottoporsi a trattamenti dentari a prezzi spesso più convenienti. Per il Consiglio federale non si impongono attualmente misure per arginare questo fenomeno.</p>  Risposta del Consiglio federale.