<h2>SubmittedText<h2><p>La fermeture prolongée du tunnel ferroviaire Monte Olimpino 2 inquiète les Tessinois en raison des répercussions considérables qu'elle ne manquerait pas d'avoir sur le trafic marchandises et, par conséquent, sur le personnel des CFF affecté à ce secteur.</p><p>Le Conseil fédéral est-il au courant d'une éventuelle fermeture du tunnel, de la durée probable de celle-ci et des conséquences qu'elle pourrait avoir pour le trafic marchandises et le personnel des CFF ?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La réponse du Conseil fédéral n'existe qu'en italien.</p><p>Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che la galleria di Monte Olimpino 2 sarà chiusa nel 2005 al traffico ferroviario. Esso è consapevole delle ripercussioni di questa chiusura sul traffico ferroviario nord-sud.</p><p>A tale proposito, i rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti sono in stretto contatto con loro omologhi italiani e con le imprese ferroviarie interessate e seguiranno da vicino l'evolvere della situazione.</p><p>Occorre inoltre ricordare che per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie fra Svizzera e Italia, il comune riferimento è la Convenzione bilaterale concernente la garanzia della capacità delle principali linee che collegano la nuova ferrovia transalpina svizzera alla rete italiana ad alta capacità.</p><p>Il comitato direttivo, creato nell'ambito di questa convenzione, si è riunito a Berna il 14 settembre 2004. In questa riunione la delegazione svizzera ha fatto notare che la prossima chiusura della galleria del Monte Olimpino comporterà presumibilmente restrizioni dell'esercizio per circa un anno. Se sulla linea del Lötschberg il traffico merci continuerà ad aumentare come negli ultimi anni, vi saranno problemi di capacità dovuti alla chiusura della galleria. Pertanto, la parte svizzera ha proposto che le FFS e la RFI esaminino l'opportunità di far uso, se necessario, della clausola contenuta nel contratto "Piattaforma Sempione", che prevede la possibilità di adottare ulteriori misure puntuali.</p><p>Da parte sua, il gruppo di lavoro italo-svizzero "infrastruttura e monitoraggio", che è stato creato dal comitato direttivo summenzionato, s'incontrerà prossimamente e tratterà la problematica legata all'inagibilità della galleria ferroviaria Monte Olimpino 2.</p>