<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=295473" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=295474" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>12.2019.5</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">26 luglio 2019</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dal giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fiscalini, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellotti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa inc. n. </span><span>SE.2018.7</span><span> della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con petizione 11 gennaio 2018 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>rappr. dall’RA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> <b> RE 1</b> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con cui l’attrice ha chiesto di ordinare alla banca __________, di chiudere il conto risparmio cauzione affitti a essa intestato e di versare il saldo a suo favore (circa fr. 10'575.-) una volta dedotto l’importo di fr. 332.- a favore della convenuta,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">domanda avversata dalla convenuta con risposta 5 marzo 2018 nell’ambito della quale ha formulato una domanda riconvenzionale di fr. 50'000.- a titolo di risarcimento danni; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">preso atto della replica e osservazioni alla riconvenzionale presentate il 13 marzo dall’attrice, nonché della duplica e replica alla risposta riconvenzionale di data 27 aprile 2018 della convenuta;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">su cui il Pretore aggiunto si è pronunciato con decisione 16 novembre 2018 stralciando dal ruolo la petizione in seguito a ritiro della stessa e respingendo in ordine in quanto irricevibile la domanda riconvenzionale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">statuendo <b>ora sul reclamo 10 gennaio 2019 dell’avv. RE 1 </b>con cui chiede l’accertamento della nullità, subordinatamente l’annullamento del dispositivo n. 2 della predetta decisione in merito al riconoscimento dell’importo di fr. 500.- a titolo di indennità a suo favore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">mentre CO 1 ha comunicato il 13 febbraio 2019 di non avere osservazioni da formulare;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto e in diritto:</b></p> <p class="R1">che con petizione 11 gennaio 2018 CO 1 ha chiesto di ordinare alla banca __________, di chiudere il conto risparmio cauzione affitti a essa intestato e di versare il saldo a suo favore (circa fr. 10'575.-) una volta dedotto l’importo di <br/> fr. 332.- a favore dell’avv. RE 1, tenuto conto della conclusione di un rapporto di sublocazione tra le parti così come descritto nell’atto introduttivo di causa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che in data 5 marzo 2018 la convenuta ha presentato una risposta con cui ha fatto valere una serie di eccezioni preliminari e quindi si è opposta alla domanda di causa, e con il medesimo allegato ha formulato una domanda riconvenzionale di almeno fr. 50'000.- a titolo di risarcimento danni nei confronti della sua ex (sub)conduttrice;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che con replica e osservazioni alla riconvenzionale l’attrice principale ha chiesto di accogliere la sua petizione e di dichiarare la domanda riconvenzionale irricevibile, subordinatamente di respingerla;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che in sede di duplica la convenuta ha sostanzialmente confermato la sua risposta mentre con la replica riconvenzionale ha chiesto, in applicazione dell’art. 224 cpv. 2 CPC, di rimettere l’azione principale e la domanda riconvenzionale al giudice competente per il maggior valore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che con scritto 6 novembre 2018 l’attrice ha comunicato di aver ottenuto dal nuovo locatore la liberazione integrale della cauzione, ha ritirato la petizione e chiesto lo stralcio della causa principale e di quella riconvenzionale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che con decisione 16 novembre 2018 il Pretore aggiunto ha stralciato dai ruoli la petizione di CO 1 per ritiro, ha posto la tassa e le spese a carico di quest’ultima condannandola altresì a rifondere alla parte convenuta fr. 500.- a titolo di indennità; parallelamente ha respinto in ordine in quanto irricevibile la domanda riconvenzionale con seguito di tassa di giustizia, spese e indennità a carico dell’attrice riconvenzionale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che avverso la predetta decisione è insorta l’__________ RE 1 con un reclamo e un appello del 10 gennaio 2019;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che per quanto attiene al reclamo (ex art. 110 e 321 CPC) l’__________. RE 1 rimprovera avantutto al Pretore aggiunto di aver omesso di notificarle la decisione della controparte di ritirare la petizione, impedendole di formulare una pretesa a titolo di indennità, in seguito evidenzia come la decisione di attribuirle fr. 500.- sia priva di motivazione con riferimento alle normative in concreto applicabili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che sia sul diritto di essere sentiti che sul diritto di una parte a ottenere una decisone motivata non occorre esprimersi trattandosi di principi ben noti, sia alle parti che al primo giudice, bastando qui rinviare agli art. 29 cpv. 2 Cost., 53 e 238 let. g CPC;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che è evidente che la dichiarazione di ritiro della petizione doveva essere notificata alla controparte per raccogliere le sue osservazioni sulle spese giudiziarie (v. <span>Trezzini</span>, Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, IIa ed., Vol. 2, n. 39 ad art. 241);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che è inoltre opportuno rammentare che la dichiarazione di ritiro di un’azione già notificata andava in ogni caso trasmessa alla parte convenuta (sul tema v. <span>Trezzini</span>, op. cit., Vol. 2, n. 36 ad art. 241; Vol. 1, n. 1 seg., in particolare n. 6 ad art. 65);<br/> <br/> </p> <p class="R1">che già per i suesposti motivi, attinenti al diritto di essere sentiti, il reclamo dev’essere accolto con conseguente annullamento del dispositivo n. 2 della decisione impugnata e rinvio degli atti al primo giudice affinché si pronunci nuovamente dopo aver raccolto le osservazioni della convenuta sul tema delle spese giudiziarie;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che la reclamante lamenta altresì a ragione un’assenza di motivazione in relazione alla fissazione dell’indennità d’inconvenienza, fissata dal primo giudice a fr. 500.-;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che questo difetto di motivazione è invero la diretta conseguenza della mancata notifica della dichiarazione 6 novembre 2018 della parte attrice: è in effetti evidente che il Pretore aggiunto non poteva motivare la fissazione dell’indennità d’inconvenienza in assenza di una richiesta della convenuta;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che il punto 1 del dispositivo rimane invece invariato: da un lato la reclamante non ne ha postulato né la nullità né l’annullamento, d’altro lato ella non spiega per quale motivo il Pretore aggiunto avrebbe dovuto liberare l’importo della cauzione a suo favore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che non essendosi opposta al reclamo CO 1 non può essere considerata soccombente e pertanto astretta al pagamento di spese processuali, rispettivamente di indennità;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che nel presente caso non si giustifica di porre le spese processuali a carico dello Stato del Cantone Ticino (v. DTF 5A_737/2016 del 27 marzo 2017, consid. 2.3);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che allo Stato del Cantone Ticino non possono essere addebitate ripetibili (art. 107 cpv. 2 CPC) e il diritto cantonale non prevede una diversa regolamentazione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">che la presente decisione può essere presa dalla Camera nella composizione a giudice unico in applicazione dell’art. 48b cpv. 1 let. b cfr. 3 LOG.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> </p> <p class="R1"><b>1.</b> Il reclamo 10 gennaio 2019 dell’__________ RE 1 contro il dispositivo n. 2 della decisione 16 novembre 2018, inc. SE.2018.7, del Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 4, <b>è accolto</b>.<br/> <br/> </p> <p class="R1">§. Di conseguenza il punto 2 della predetta decisione è annullato e gli atti rinviati al Pretore aggiunto affinché proceda come indicato nei considerandi.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>2.</b> Non si prelevano spese processuali. Non si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>3.</b> Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="MsoNormal"><span>- </span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>