<h2>SubmittedText<h2><p>A inizio ottobre 2020 è stato rapinato un deposito di munizioni a Zwingen (BL), da cui è stato sottratto oltre un centinaio di armi. A fine ottobre si è registrato un tentato furto con scasso a un negozio di armi a Wallbach (AG), che ha potuto essere sventato dal proprietario. I rapinatori sono riusciti a darsi alla fuga. È intollerabile che armi da fuoco finiscano nelle mani di criminali.</p><p>In questo contesto prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Negli ultimi cinque anni ha constatato un aumento dei furti con scasso a danno di edifici commerciali (negozi, depositi) in cui sono immagazzinate armi o dei furti di armi detenute da privati?</p><p>2. Quante armi da fuoco provenienti dalla Svizzera sono attualmente segnalate come perse o rubate? Quante armi da fuoco sono segnalate ogni anno come perse o rubate?</p><p>3. Da dove provengono le armi confiscate dalla polizia svizzera utilizzate per commettere reati?</p><p>4. Vi è un nesso tra la frequenza dei furti con scasso e/o delle rapine a edifici privati o commerciali e la vicinanza alla frontiera?</p><p>5. Ritiene necessario aumentare la sicurezza delle merci a rischio di furto quali le armi? In caso affermativo, in che modo?</p><p>6. Sono necessarie maggiori misure di protezione per gli edifici commerciali e/o privati in cui si trovano armi?</p><p>7. Sa quali armi sono utilizzate per i furti con scasso e le rapine ai danni di negozi di armi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1, 2 e 7: L'Ufficio federale di statistica (UST) pubblica ogni anno la statistica criminale di polizia (SCP), basata sulle cifre fornite dai Cantoni e dalla Confederazione concernenti l'occorrenza dei diversi reati e le pertinenti informazioni rilevate dalla polizia (p. es. in quale Cantone è stato commesso il reato o se il furto è avvenuto in una casa unifamiliare o in un magazzino). La SCP dipende quindi dalla qualità e dall'uniformità dei dati ricevuti. L'UST non ha finora pubblicato alcuna analisi speciale che permetta di rispondere alle domande da 1 a 7 della presente interpellanza. Nel caso di furti con scasso il perseguimento penale compete ai Cantoni, che non sono tuttavia obbligati a informare fedpol né sulle loro attività né sui furti di armi. fedpol non dispone dunque di informazioni che permettano di rispondere alle domande poste dall'autrice dell'interpellanza. Di norma fedpol viene a conoscenza soltanto dei casi che presentano un legame con l'estero e nei quali sostiene i Cantoni coordinando le loro attività con le autorità estere. Analogamente, le indicazioni risultanti dall'obbligo di segnalazione di cui all'articolo 26 capoverso 2 (segnalazione alla polizia della perdita di un'arma) della legge sulle armi (RS 514.54) non permettono purtroppo di trarre conclusioni in relazione alle domande poste. I dati disponibili permettono tuttavia di indicare che tra il 2015 e il 2020 sono state segnalate alla polizia come perse o rubate 3003 armi da fuoco. Nel 2017 un furto da una collezione privata ha comportato un aumento di queste cifre. </p><table width="464.4pt"><tr><td width="241.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p></p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2020</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2019</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2018</p></td><td width="34.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2017</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2016</p></td><td width="34.7pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>2015</p></td></tr><tr><td width="241.3pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>Numero delle armi da fuoco segnalate come perse/rubate </p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>585</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>297</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>379</p></td><td width="34.8pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>756</p></td><td width="32.1pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>450</p></td><td width="34.7pt" colspan="0" rowspan="0" valign="center"><p>536</p></td></tr></table><p>3. e 4. </p><p>Attualmente non possono essere fornite informazioni statisticamente significative sull'origine delle armi utilizzate per commettere reati e sulle tipologie dei reati. fedpol sta esaminando le possibilità future per raccogliere presso i Cantoni i dati statistici sulle armi utilizzate per commettere reati.</p><p>5 e 6.</p><p>Le misure di sicurezza applicabili alla custodia di armi da parte di commercianti di armi sono disciplinate nell'ordinanza del DFGP sulle esigenze minime relative ai locali commerciali che servono al commercio di armi (RS 514.544.2). Spetta ai Cantoni eseguire tali disposizioni e provvedere al loro rispetto. Il Consiglio federale ritiene necessario verificare se le misure di sicurezza imposte attualmente ai commercianti di armi siano tuttora sufficienti. fedpol sta modificando l'ordinanza summenzionata e all'occorrenza vi integrerà misure di sicurezza supplementari. L'Associazione degli armaioli svizzeri e dei commercianti d'armi specializzati è stata informata che verrà coinvolta in questi lavori. Al momento non si prevede di inasprire le misure per la custodia di armi da parte di privati.</p><p>Il Consiglio federale approva tutte le misure supplementari adottate sia da commercianti d'armi sia da privati per potenziare la sicurezza delle armi in loro possesso.</p>  Risposta del Consiglio federale.