<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Intende realizzare il prossimo censimento della popolazione contrariamente alla volontà dei cantoni e delle associazioni dei comuni?</p><p>2. È disposto a prendere atto della posizione dei cantoni e delle associazioni dei comuni e a trattare seriamente con tali partner?</p><p>3. Si identifica con il contenuto e la forma della lettera dell'Ufficio federale di statistica del 1° dicembre 2005?</p><p>4. Il censimento della popolazione del 2010 è ancora realizzabile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Alle domande sul censimento della popolazione 2010 sollevate nell'interpellanza il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. Il Consiglio federale terrà conto dei risultati dell'indagine conoscitiva presso i cantoni, le associazioni dei comuni e i restanti ambienti interessati. Queste consultazioni, discussioni e trattative hanno avuto luogo e proseguiranno ancora a scadenze regolari nell'ambito dell'organo di contatto Regiostat che raggruppa gli Uffici statistici dei cantoni e delle città e l'Ufficio federale di statistica (UST). Nel quadro dell'indagine conoscitiva del Dipartimento federale dell'interno, svoltasi a livello cantonale nell'estate 2005 e presso gli altri ambienti interessati nell'inverno 2005/06, sono state interpellate tutte le cerchie coinvolte.</p><p>2. Il Consiglio federale prenderà conoscenza della posizione dei cantoni e delle associazioni dei comuni nel quadro del rapporto sull'indagine conoscitiva, al momento ancora da elaborare.</p><p>3. L'UST ha giustamente reagito all'inusuale ingerenza della Conferenza svizzera degli uffici regionali di statistica nell'ambito dell'indagine conoscitiva, al fine di poter far luce, se necessario, su eventuali dubbi, malintesi e imprecisioni.</p><p>4. La realizzazione di un censimento della popolazione tradizionale come quello del 2000 senza il ricorso a registri degli abitanti cantonali e comunali armonizzati non pone problemi, mentre per l'armonizzazione dei registri degli abitanti entro il 2010, come richiesto in una mozione accolta dalle Camere federali nel 1996 per un censimento della popolazione basato sui registri, i tempi stringono. Le deliberazioni parlamentari sulla legge sull'armonizzazione dei registri sono state avviate nella Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati, incaricata dell'esame preliminare, e dovrebbero proseguire nel plenum del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale nelle sessioni primaverile ed estiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.