<h2>SubmittedText<h2><p>Nel contesto della guerra in Medio Oriente, i riflettori sono puntati sulla giustizia internazionale, in particolare sulla Corte internazionale di giustizia dell’Aia (CIG). Una prima causa pendente che riguarda la guerra in atto è stata intentata nel dicembre del 2023 dal Sudafrica contro Israele e concerne le presunte violazioni degli obblighi previsti dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio nei confronti dei Palestinesi nella Striscia di Gaza. Il 26&nbsp;gennaio&nbsp;2024 la CIG ha emesso una decisione in cui impone una serie di misure provvisorie.<br><br>Un secondo caso, presentato ben prima dell’attacco terroristico di Hamas del 7&nbsp;ottobre&nbsp;2023, riguarda invece una richiesta di parere consultivo sulle conseguenze legali derivanti dalle politiche e dalle pratiche di Israele nel Territorio palestinese occupato, compresa Gerusalemme Est. Sebbene abbia un impatto mediatico inferiore, anche presso la Corte penale internazionale (CPI) è in corso un’inchiesta sulla situazione in Palestina.<br><br>Alla luce di quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:<br><br>1. In generale, come decide il Consiglio federale in merito alla sua partecipazione ai procedimenti dinanzi ai tribunali internazionali e alle modalità di intervento (decisioni scritte, partecipazione alle udienze ecc.)?</p><p>2. Come formula o convalida le posizioni difese dai rappresentanti della Svizzera in simili casi di grande risonanza?&nbsp;</p><p>3. In che modo la Svizzera adegua la sua posizione a livello internazionale a seguito di un verdetto pronunciato da un’autorità giudiziaria internazionale?&nbsp;</p><p>4. Cosa fa il Consiglio federale per garantire l’applicazione e il rispetto delle decisioni dei tribunali internazionali?&nbsp;</p><p>5. Nello specifico, come è intervenuta la Svizzera e quale posizione ha fatto valere nei casi pendenti relativi alla guerra tra Israele e Palestina?&nbsp;</p><p>6. La decisione del 26&nbsp;gennaio&nbsp;2024 concernente le misure provvisorie ha modificato la posizione della Svizzera sul conflitto israelo-palestinese?&nbsp;</p><p>7. In che modo la Svizzera intende contribuire a far rispettare le decisioni emesse dai tribunali in relazione alla guerra tra Israele e Palestina, in particolare nelle sue relazioni con le parti o in riferimento a eventuali sanzioni o altre misure da adottare?</p>