<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=114878" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=114879" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2004.374/AMM</p> <p class="MsoNormal"><sup><span>1182/807</span></sup></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">4 aprile 2005</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Ambrosini</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 25 novembre 2004 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><i>RI 1<span> </span></i></b></p> <p class="MsoNormal">(difeso dall’ DI 1)</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione n. 1182/807 del 19 novembre 2004 emessa dalla Sezione forestale, Bellinzona,</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni del 17 dicembre 2004 presentate dalla Sezione forestale;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto <b>in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che con decisione del 19 novembre 2004, la Sezione forestale ha riconosciuto RI 1 colpevole di avere depositato “<i>ca. 500 mc di materiale di scavo in bosco, sotterrando per alcuni metri di altezza i tronchi degli alberi d’alto fusto</i>”, circostanza accertata durante un sopralluogo del 7 gennaio 2003 sul fondo n. __________ RFD di __________ appartenente all’interessato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 5000.–, ponendo inoltre a suo carico tasse e spese per complessivi fr. 100.–;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 25 novembre 2004, nel quale postula l'annullamento della multa – fra l’altro – per intervenuta prescrizione dell’azione penale;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che nelle osservazioni del 17 dicembre 2004 la Sezione forestale propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal">e considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'art. 14 cpv. 1 della legge cantonale sulle foreste (LCFo, RL 8.4.1.1) vieta “le utilizzazioni dannose che comportano uno sfruttamento inadeguato del bosco e del sottobosco, riservate le eccezioni previste dal Regolamento”;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che chiunque, intenzionalmente e senza autorizzazione, danneggia il bosco o in altro modo contravviene alla legislazione forestale è punibile con una multa fino a fr. 20 000.– (art. 38 cpv. 1 LCFo) o – se l’autore agisce per negligenza – con una multa fino a fr. 10 000.– (cpv. 2);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che la Sezione forestale rimprovera come detto al multato, in applicazione delle norme appena citate, di avere depositato sul proprio fondo a __________ “<i>ca. 500 mc di materiale di scavo in bosco, sotterrando per alcuni metri di altezza i tronchi degli alberi d’alto fusto</i>” (v. rapporto di contravvenzione intimato il 29 luglio 2003, pag. 1 nel mezzo, cui la decisione impugnata rinvia);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'insorgente nega dal canto suo l’adempimento dei requisiti soggettivi del reato e solleva inoltre la prescrizione dell’azione penale;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che il reato previsto dall'art. 38 LCFo costituisce una contravvenzione di diritto cantonale, la cui azione penale si prescrive nel termine di due anni (art. 1 del relativo decreto legislativo del 24 giugno 1947: DLpc; RL 3.3.3.4.1) e i cui atti istruttori non ne interrompono il corso (art. 2 DLpc);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che in concreto il deposito del materiale di scavo è stato accertato, stando al rapporto di contravvenzione intimato il 29 luglio 2003, durante un sopralluogo avvenuto il 7 gennaio 2003 (pag. 1 a metà);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l’infrazione rimproverata all’insorgente è stata quindi necessariamente perpetrata prima di allora; non vi sono del resto motivi che inducano a dubitare dell’affermazione del multato secondo cui l’agire rimproveratogli risale al mese di settembre 2002 (ricorso, pag. 7 in alto);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l’utilizzazione dannosa del bosco giusta l’art. 14 cpv. 1 LCFo, contrariamente al parere dell’autorità di primo grado (osservazioni 17 dicembre 2004 della Sezione forestale, pag. 7 punto 12), non configura altresì un reato continuato: l’infrazione cessa infatti con il compi­mento dell’agire indebito e non si protrae fino al ripristino della legalità ex art. 41 LCFo (cfr. analogamente <span>Trechsel, </span>Schweizerisches Strafgesetzbuch Kurzkommentar, 2ª edizione, n. 5 in fine ad art. 72 con richiamo di giurisprudenza);</p> <p class="MsoNormal"> che nulla mutano al riguardo le successive opere di terrazzamento e semina di manto erboso (osservazioni citate, pag. 7 punto 12 lett. d), ove solo si consideri che tali modifiche esulano dal reato ascritto al multato;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che l'azione penale nei confronti dell'accusato si è in definitiva prescritta – nell’evenienza più favorevole all’imputato (ricorso, pag. 7 in alto) – nel mese di settembre 2004, o al più tardi nel mese di gennaio 2005 (osservazioni citate, pag. 7 punto 12 lett. c) ;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che s’impone quindi, in accoglimento del ricorso, di annullare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> che sulle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi, </p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 14 cpv. 1 e 38 LCFo; 1 seg. DLpc; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: </b>1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> 3. Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">.</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: La segretaria:</p> </div></body></html>