<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel settore della pesca le competenze sono ripartite fra Confederazione e Cantoni. Secondo tale ripartizione, la Confederazione si limita a emanare poche condizioni quadro sulla gestione della pesca, mentre assume competenze notevoli nell'ambito della protezione delle specie. I Cantoni dal canto loro sono responsabili dell'attuazione concreta delle misure concernenti la salvaguardia dei pesci (limiti di pesca quotidiana, quantità minima di pesci catturati, ecc.). Essi determinano anche i compiti legati all'assegnazione delle patenti di pesca (età minima, formazione, ecc.).</p><p></p><p>Le competenze affidate ai Cantoni nell'ambito della gestione piscicola permettono di adeguare in maniera ottimale le relative direttive alle condizioni vigenti nei singoli corsi d'acqua. Per assicurare che vengano rispettate le prescrizioni quadro della legge federale sulla pesca, le prescrizioni in materia piscicola emanate dai Cantoni necessitano dell'approvazione della Confederazione. L'assegnazione di tali competenze si è dimostrata uno strumento efficace; non vi è alcuna necessità di cambiamenti.</p><p></p><p>In generale la ripartizione delle competenze fra Confederazione e Cantoni si è rivelata uno strumento efficace. Al momento attuale, non vi è pertanto alcuna ragione di modificarla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.