<h2>SubmittedText<h2><p>Gli ultimi mesi confermano il continuo arrivo di migranti, soprattutto da sud. Sempre più persone chiedono asilo sparendo poi dopo poche settimane. Altri spariscono subito e in maniera sommaria si afferma che lasciano la Svizzera.</p><p>- Si tratta di supposizioni o esistono evidenze? Il fenomeno dell'illegalità genera problemi a lungo termine (soggiorno illegale, criminalità, sfruttamento).</p><p>- Quali misure sono possibili per ridurre l'illegalità e bloccare la sparizione di migranti entrati in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel corso dell'estate 2016 è stato osservato un netto aumento temporaneo della quota di persone che lasciano la Svizzera in modo non controllato, poco dopo aver deposto una demanda d'asilo. Fondandosi sulle osservazioni fatte dalle autorità competenti, il Consiglio federale parte dal presupposto che la maggior parte di queste persone abbia lasciato il nostro Paese in direzione della Germania. Non esistono neppure indicazioni secondo cui un aumento delle persone in situazione irregolare influirebbe direttamente sul numero di reati. II Consiglio federale constata invece che nel Canton Ticino il numero dei reati è diminuito di oltre un terzo tra il 2009 e il 2015.</p><p>L'anno scorso la Confederazione ha intensificato la collaborazione con i Cantoni nonché con l'Italia e la Germania. È stato cosi possibile ridurre i flussi in transite irregolare attraverso la Svizzera dal 48 per cento nel giugno 2016 all'11 per cento nel gennaio 2017. Per le persone che vengono fermate alla frontiera e che non adempiono ai requisiti necessari per l'entrata, si procede in modo immediato alla procedura di riammissione verso il Paese di provenienza se non presentano una demanda d'asilo. Le persone che ritirano la propria domanda nel corso della procedura d'asilo sono subito riaffidate al Corpo di guardia di confine o segnalate alle autorità cantonali competenti. Se numerosi, i richiedenti l'asilo assegnati ad altri centri federali vi vengono trasportati in modo controllato tramite autobus. I centri federali non sono tuttavia strutture chiuse. Le partenze non controllate non possono quindi essere completamente impedite.</p>