<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nel traffico turistico una possibilità di autodichiarazione elettronica per l'IVA. A tal fine si tratta innanzitutto di mettere a disposizione un'applicazione e in seguito di definire come potrebbe essere effettuata l'imposizione all'estero (p. es. mediante un apposito terminale o già presso il punto di vendita).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'Amministrazione federale delle dogane (AFD), l'imposizione elettronica nel traffico turistico con l'aiuto di un'applicazione è una soluzione efficiente. Per tale motivo, si è posta l'obiettivo di offrire in questo genere di traffico la possibilità di dichiarare le merci private mediante dispositivo mobile. Come misura immediata, a giugno 2017 l'AFD ha avviato lo sviluppo di un'applicazione per l'autodichiarazione di merci private, il cui scopo è permettere di calcolare i tributi ed effettuare l'incasso on line.</p><p>Il programma pluriennale DaziT ha dato il via alla modernizzazione e alla digitalizzazione dell'AFD. In questo contesto verrà messa a disposizione la possibilità di un'imposizione elettronica completa nel traffico turistico.</p><p>Per le misure che dovrebbero essere adottate d'intesa con i Paesi limitrofi, il Consiglio federale rimanda al rapporto da redigere in caso di accettazione del postulato della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale 17.3360, "Ripercussioni della sopravvalutazione del franco sull'IVA".</p><p>Il rapporto dovrà trattare la tematica del turismo degli acquisti da diversi punti di vista, valutare le varie proposte di soluzione, analizzarle e illustrare le possibili misure da adottare.</p><p>L'autore della mozione richiede esplicitamente lo sviluppo di un'apposita applicazione. Dal punto di vista economico-amministrativo la richiesta non trova alcuna opposizione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.