<h2>SubmittedText<h2><p>Il prossimo mese di novembre, nel canton Zurigo è prevista una votazione popolare volta a limitare il numero di movimenti aerei da e per l'aeroporto di Zurigo-Kloten. Questo affare è di competenza del Consiglio federale. Chiedo pertanto al Collegio di voler rispondere alle seguenti domande:</p><p>a. Per quale motivo acconsente che nel canton Zurigo vi sia una votazione su una tematica che, in ultima istanza, compete al Consiglio federale?</p><p>b. Il governo zurighese si è espresso contro un futuro ampliamento delle piste e la costruzione di una nuova pista. Perché il Consiglio federale non prende già oggi una decisione in tal senso, secondo la quale vanno percorse solo varianti d'esercizio che non prevedono l'ampliamento o la costruzione di nuove piste?</p><p>c. Nel rapporto sulla politica aeronautica si preconizza una crescita orientata alla domanda. Il Consiglio federale parte sempre dal principio che la crescita deve seguire la domanda oppure considera seriamente anche la resistenza mostrata dalla popolazione nei confronti dello scalo zurighese?</p><p>d. Il Consiglio federale è disposto a rendere noto, prima della votazione, la sua concezione a grandi linee oppure continuerà a mantenersi al di fuori della questione?</p><p>e. Il collegamento ferroviario tra Zurigo e Basilea è di poco superiore alla distanza tra, ad esempio, l'aeroporto di Monaco di Baviera e il centro urbano della medesima città. Il Consiglio federale e l'UFAC hanno analizzato le possibilità di riunire Zurigo e Basilea in una variante d'esercizio congiunta, per esempio concentrando a Basilea il traffico privato europeo e i voli charter e lasciando a Zurigo il traffico di linea e quello privato intercontinentale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tramite lo strumento pianificatorio PSIA, la Confederazione fissa l'attuale (e futura) utilizzazione di un aerodromo, descrivendo per ognuno il margine di sviluppo territoriale a lungo termine (25 anni). Per la regolamentazione diretta del servizio di volo si fa invece ricorso al regolamento d'esercizio, elaborato dall'esercente dell'aerodromo. La Confederazione può approvare il regolamento così come viene presentato, respingerlo oppure richiedere l'integrazione di determinate condizioni.</p><p>a. L'iniziativa volta a limitare il numero di movimenti aerei da e per l'aeroporto di Zurigo ("Plafonierungsinitiative") chiede al governo zurighese di agire in funzione di un obiettivo preciso e determinato. Allo stato attuale, non è possibile sapere come reagirà il Consiglio di Stato zurighese in caso di approvazione dell'iniziativa. La Confederazione potrebbe adottare misure nel quadro delle sue competenze solo se, con la messa in pratica degli obiettivi previsti nell'iniziativa, fossero lesi gli interessi federali.</p><p>b. Le parti interessate al processo di coordinamento PSIA si stanno attualmente adoperando affinché si giunga a un consenso politico circa le 19 varianti tecniche d'esercizio connesse allo scalo zurighese. Il cantone di Zurigo ha reso noto la sua posizione politica all'inizio del processo, la Confederazione invece non intende pronunciarsi in merito ad un processo politico ancora in corso.</p><p>c. Nel suo rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004, il Consiglio federale si dichiara a favore di uno sviluppo dei tre aeroporti nazionali orientato alla domanda, anche se, sulla base di considerazioni legate alla sostenibilità, non sono da escludere eccezioni a questo principio. Nell'ambito della ponderazione della sostenibilità, la Confederazione tiene conto dei pareri espressi dalla popolazione zurighese direttamente interessata; il Consiglio federale prende in seria considerazione le resistenze formulate dalla popolazione. Il collegio deve però prestare la dovuta attenzione anche all'importanza nazionale dello scalo al fine di garantire i necessari collegamenti aerei della Svizzera.</p><p>d. L'iniziativa, che chiede essenzialmente di limitare il numero di voli, rappresenta una questione cantonale zurighese. Spetta ai cittadini del cantone Zurigo esprimersi al riguardo. Il Consiglio federale, del resto, ha già esposto il suo parere nella risposta all'interpellanza Hofmann 06.3425, "Questione del rumore provocato dagli aerei a Zurigo. Quale è la posizione della Confederazione?".</p><p>e. Sia nel PSIA che nel rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004, il Consiglio federale ha definito le funzioni dei tre aeroporti nazionali: Zurigo garantisce i collegamenti intercontinentali; Basilea-Mulhouse e Ginevra devono soddisfare principalmente le esigenze regionali. L'idea di affidare il traffico privato europeo e i voli charter a Basilea e il traffico privato intercontinentale a Zurigo sarebbe in contraddizione con la ripartizione dei compiti poc'anzi citata. Inoltre, gli aeroporti non sono delle istituzioni federali; dar seguito a un simile progetto risulterebbe quindi particolarmente difficile. Il Consiglio federale accoglierebbe tuttavia positivamente un eventuale processo di intesa tra gli aeroporti atto a sfruttare nel migliore dei modi le sinergie.</p>  Risposta del Consiglio federale.