<h2>SubmittedText<h2><p>Considerando il costante e rapido calo del gettito fiscale delle accise e l'assenza di un contributo da parte dei veicoli elettrici, il Consiglio federale è incaricato di studiare quanto prima uno o più modelli di finanziamento delle infrastrutture stradali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 29 giugno 2022 il Governo ha preso visione del piano commissionato su sua richiesta per la sostituzione delle imposte sugli oli minerali e ha fissato le prossime tappe per il finanziamento a lungo termine delle infrastrutture di trasporto. Il DATEC e il DFF sono stati incaricati di presentare al Consiglio federale entro la fine del 2023 un progetto di consultazione che comprenda l'introduzione di una tassa sostitutiva per le propulsioni alternative, come per esempio le auto elettriche. La tassazione prevede un importo fisso per chilometro percorso e categoria di veicolo e il suo ammontare dipenderà anche dal peso della vettura e dalla potenza del motore. Sostanzialmente avrà un'impostazione analoga al sistema impositivo attuale per i motori a benzina e gasolio, che resterà invariato. Le modalità di riscossione non sono state ancora precisate: al vaglio diverse soluzioni simili a quelle della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), ma anche ipotesi prive di geolocalizzazione.</p><p>L'elaborato è accessibile al pubblico (<a href="https://www.astra.admin.ch/astra/it/home.html">https://www.astra.admin.ch</a> &gt; Temi &gt; Finanziamento stradale &gt; Finanziamento a lungo termine delle infrastrutture di trasporto &gt; Rapporto per il Consiglio federale). La richiesta espressa dal postulato è pertanto già adempiuta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.