<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 25 febbraio 1998, il Consiglio federale ha accolto in parte una domanda di revisione inoltrata dal Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo concernente un contributo al finanziamento della quota cantonale destinata alla costruzione dei tronchi di strade nazionali presso l'Uetliberg e l'Islisberg. Da quando è stata respinta il 3 settembre 1997 la domanda del Cantone volta ad ottenere un prefinanziamento senza interessi fino a 400 milioni di franchi, sono sopraggiunti nuovi fatti e sviluppi che hanno cambiato notevolmente la situazione. In particolare, occorre tenere in considerazione la rettifica delle aliquote della partecipazione ai costi di manutenzione delle strade nazionali (ciò si traduce per il Cantone di Zurigo in uno sgravio pari a 150 milioni di franchi nei prossimi dieci anni) e la prevista quota cantonale nei proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (maggiori introiti da 220 a 360 milioni di franchi, a seconda dei calcoli,  per i prossimi dieci anni). Si può quindi affermare che la situazione sia notevolmente migliorata, tanto più che il Cantone prevede di ottenere dai contribuenti nuovi fondi per finanziare ancora una volta un progetto stradale.</p><p></p><p>A giudizio del Consiglio federale, il Cantone di Zurigo, grazie a questi nuovi introiti, avrà a disposizione abbastanza mezzi finanziari per coprire la sua quota e realizzare contemporaneamente due grandi progetti, con una limitazione per la prima fase di costruzione all'Uetliberg, per la quale il Consiglio federale ha già stanziato un prestito di 26 milioni di franchi. Il Collegio rende quindi possibile l'avvio immediato dei lavori relativi al progetto Filderen-Brunau (galleria dell'Uetliberg). Inoltre viene garantito l'inizio della costruzione del tronco sulla A4 Knonau-Filderen in tempi possibilmente rapidi.</p><p></p><p>Nella misura in cui l'interpellanza ha come obiettivo quello di risolvere il problema della costruzione rapida dei tronchi di strade nazionali nella regione di Zurigo, la pertinenza delle sue richieste viene meno alla luce degli ultimi sviluppi e della soluzione adottata. Se essa mette in questione la decisione presa dal Consiglio federale il 3 settembre 1997, va innanzitutto precisato che il Collegio si attiene al parere già espresso. Le domande poste nella presente interpellanza sono praticamente identiche a quelle dell'interpellanza urgente Spoerry (97.3407). Il Consiglio federale intende quindi rinunciare ad entrare nuovamente in materia e rimanda alla sua risposta del 6 ottobre 1997 all'interpellanza citata.</p>  Risposta del Consiglio federale.