<h2>SubmittedText<h2><p>L'attuale metodo di calcolo dell'AI si basa su salari troppo elevati per il confronto dei redditi, cosicché vengono assegnati meno provvedimenti d'integrazione e rendite. Si tratta di una sorta di smantellamento dell'AI a scapito dei diretti interessati e dell'aiuto sociale comunale. Uno studio dell'istituto di ricerca BASS rileva che il reddito con invalidità e quindi le possibilità di conseguire redditi anche dopo l'insorgenza dell'invalidità vengono sistematicamente sopravvalutati nell'ambito della valutazione del grado d'invalidità. Basandosi sulle tabelle dei salari mediani della rilevazione della struttura dei salari (RSS) dell'Ufficio federale di statistica, vengono considerati per il confronto anche i salari di professioni in cui viene fornito un lavoro fisicamente molto pesante (p. es. settore edile), che sono pertanto anche meglio pagate rispetto a lavori fisicamente meno gravosi, ma non sono adatte per le persone con gravi disabilità, nemmeno in una fase di alta congiuntura. Al contempo, i salari di paragone di determinati settori di servizi, anch'essi inclusi nei salari mediani, sono inaccessibili per le persone del livello di competenze più basso.</p><p>Oltre ai diretti interessati, a cui in certi casi non viene finanziata una riformazione professionale e che non possono dunque reinserirsi nel mercato del lavoro, anche i Comuni e le Città subiscono ripercussioni negative, poiché devono sostenere tramite l'aiuto sociale numerose persone che avrebbero diritto a prestazioni dell'AI, nell'ambito dell'integrazione professionale o mediante una rendita AI, se il grado d'invalidità fosse valutato realisticamente.</p><p>Nel quadro della procedura di consultazione sull'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI), diversi partecipanti hanno evocato questo problema. Oltre all'Associazione dei Comuni Svizzeri, molti Cantoni e partiti hanno chiesto una base di calcolo realistica (tra cui la CDOS, i Cantoni ZH, OW, NW, ZG, BS, SH, VD, JU, GE e NE, i partiti UDC, PSS e PES, come pure CURAVIVA, INSOS e numerose altre organizzazioni). Per contro, nel capitolo "Principi del confronto dei redditi" del rapporto sui risultati della consultazione dell'UFAS, si rileva che nessun Cantone e nessuna organizzazione ha dichiarato di sostenere esplicitamente la proposta del Consiglio federale. In diverse sentenze il Tribunale federale ha qualificato la prassi vigente, ora ripresa nell'OAI dal Consiglio federale, come soluzione transitoria e un ex presidente del Tribunale federale ha chiesto una riduzione lineare e uniforme dei salari di paragone compresa tra il 15 e il 25 per cento. Inoltre, la CSSS-N ha chiesto al Governo di sviluppare e impiegare basi di calcolo più adeguate. Ciononostante, il Consiglio federale non ha rinunciato a sancire la prassi vigente addirittura nell'ordinanza. Se è vero che l'Esecutivo ha l'intenzione di procedere a una verifica delle tabelle della RSS, d'altro canto intende farlo apparentemente soltanto nell'ambito di una futura valutazione dell'attuazione della riforma Ulteriore sviluppo dell'AI, costringendo così i Comuni e le Città a sostenere fino ad allora spese supplementari per l'aiuto sociale.</p><p>Poco dopo la decisione del Consiglio federale sull'OAI, nella rivista svizzera delle assicurazioni sociali e della previdenza professionale (SZS, numero 6/2021) è stata pubblicata una proposta che consentirebbe di escludere dalle tabelle della RSS i lavori fisicamente pesanti. Il metodo in questione ricorre allo strumento del job matching, che sarebbe applicabile per analogia anche alle persone con danni alla salute psichica.</p><p>Sulla base di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Presume che una persona media con una disabilità fisica e una capacità al lavoro residua in un'attività adeguata sia in grado, in una situazione congiunturale favorevole, di conseguire con un lavoro ausiliario un reddito che include anche i salari dei settori dell'edilizia, delle assicurazioni e della comunicazione?</p><p>2. La riforma Ulteriore sviluppo dell'AI non sarebbe stata l'occasione ideale per porre fine a quello che secondo il Tribunale federale è un periodo transitorio e procedere alle modifiche necessarie?</p><p>3. Perché non ha tenuto tempestivamente conto dei numerosi riscontri formulati nell'ambito della procedura di consultazione e dalla commissione del Consiglio nazionale?</p><p>4. È disposto a introdurre in tempi brevi valori realistici per il confronto dei salari?</p><p>5. A quanto ammonterebbe lo sgravio finanziario per l'aiuto sociale, se i calcoli dell'AI si basassero su redditi con invalidità più realistici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I valori statistici si applicano soltanto in mancanza di un reddito effettivo, con o senza invalidità. In base alle disposizioni della riforma Ulteriore sviluppo dell'AI, nella valutazione della capacità funzionale residua degli assicurati l'assicurazione invalidità (AI) prende in considerazione le loro limitazioni dovute al danno alla salute, ossia le limitazioni qualitative e quantitative nello svolgimento di un'attività lucrativa dovute all'invalidità e comprovate dal punto di vista medico. Con questa novità si presume che la capacità al lavoro residua attestata e quindi anche il reddito con invalidità siano lievemente inferiori rispetto a quanto avveniva applicando il diritto in vigore fino al 31 dicembre 2021, cosicché il grado d'invalidità risulta leggermente più elevato. Poiché gli assicurati possono di regola accedere all'intero mercato del lavoro, tenendo conto delle loro limitazioni, per determinare il reddito con invalidità statistico l'AI si basa su tutti i rami economici e sul rispettivo livello di competenza (compresi i salari dei settori dell'edilizia, delle assicurazioni e della comunicazione).</p><p>2. La valutazione del grado d'invalidità codificata con la riforma Ulteriore sviluppo dell'AI non corrisponde a un mantenimento della prassi vigente del Tribunale federale. Questa è stata infatti sviluppata in alcuni punti sostanziali, con l'obiettivo di migliorare il sistema a favore degli assicurati. In questo contesto ci si continua a basare sulle tabelle dei salari della rilevazione svizzera della struttura dei salari (RSS). La sistematizzazione e l'armonizzazione dei fattori di correzione mirano a creare certezza del diritto. Per esempio, le limitazioni vengono stabilite il più concretamente possibile già dai servizi medici regionali, che le valutano nel loro complesso e ne tengono conto senza limitazioni. In mancanza di redditi effettivi, si procede sistematicamente alla parallelizzazione nell'ambito della RSS secondo criteri chiaramente definiti, il che è più vantaggioso per gli assicurati rispetto al disciplinamento precedente. Inoltre, a tutti gli assicurati che presentano una capacità funzionale massima del 50 per cento è concessa automaticamente una deduzione forfettaria per attività a tempo parziale pari al 10 per cento. Il Consiglio federale ritiene che con questa nuova regolamentazione si sia giunti a una soluzione equilibrata e vantaggiosa per gli assicurati per quanto concerne la correzione di eventuali distorsioni sistemiche.</p><p>3. Nell'ambito della valutazione della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha analizzato dettagliatamente i riscontri pervenuti in merito alla valutazione del grado d'invalidità e, per quanto possibile, ne ha tenuto conto nella rielaborazione delle disposizioni di ordinanza. Partendo dal concetto di mercato di lavoro equilibrato, ha elaborato un pacchetto di misure correlate tra loro, come ha illustrato sia nel rapporto esplicativo sulle disposizioni d'esecuzione che nel quadro delle consultazioni con le commissioni. L'obiettivo era ed è quello di correggere le distorsioni che sorgono con l'applicazione di redditi effettivi per la determinazione del reddito senza invalidità e con l'impiego di valori statistici per il reddito con invalidità (v. risposte 1 e 2).</p><p>Per raggiungere questo obiettivo, nella valutazione della capacità funzionale l'AI considera ora tutte le limitazioni qualitative e quantitative nello svolgimento di un'attività lucrativa nel mercato del lavoro che sono dovute al danno alla salute e comprovate dal punto di vista medico. Questo significa che la limitazione della capacità funzionale è presa più adeguatamente in considerazione. Se oltre a questo nuovo disciplinamento si introducessero anche tabelle salariali specifiche e adeguate in funzione della disabilità, i danni alla salute sarebbero considerati due volte nella valutazione del grado d'invalidità.</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che il nuovo sistema consenta una valutazione realistica del grado d'invalidità. Le ripercussioni delle novità introdotte in questo settore, come pure le possibilità di un eventuale sviluppo delle tabelle della RSS e il loro impiego nel nuovo sistema saranno valutate nell'ambito del programma di ricerca sull'assicurazione invalidità (PR-AI). A tal fine, però, occorrono dati basati almeno su due anni. I primi risultati saranno quindi disponibili presumibilmente nel 2025.</p><p>5. Quando saranno valutate le novità introdotte nell'ambito del calcolo del grado d'invalidità verranno considerate anche le ripercussioni finanziarie. Al momento non è dunque possibile esprimersi su eventuali ripercussioni finanziarie per l'aiuto sociale.</p>  Risposta del Consiglio federale.