<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 1976, le Camere hanno attribuito al Consiglio federale la competenza di spiegare i testi in votazione (art. 11 cpv. 2 LDP). Soltanto il 21 giugno 1996 la disposizione è stata completata dalle Camere federali (FF 1996 III 42). Una proposta della minoranza di trasferire al Parlamento la competenza di redigere le spiegazioni di voto è stata discussa e rifiutata soprattutto per ragioni materiali, pratiche e di principio. La redazione di tali spiegazioni è pertanto stata consapevolmente lasciata nella competenza del Consiglio federale (Boll. Uff. 1995 442-447).</p><p></p><p>Non sarebbe ragionevole modificare senza validi motivi la nuova regolamentazione prima ancora della sua entrata in vigore; comunque tali motivi mancano.</p><p></p><p>Nei 18 anni trascorsi dalla creazione della base legale il Consiglio federale ha redatto le spiegazioni di voto di 149 testi. Il Consiglio federale ha rinunciato due sole volte a formulare una raccomandazione di voto: ne l1979 per l'abbassamento dell'età del diritto di voto e nel 1996 per la legge sul lavoro sottolineando tuttavia espressamente, in questo secondo caso, di non combattere il progetto (cfr. Spiegazioni per la votazione del 1 dicembre 1996, pag. 15). Naturalmente nelle spiegazioni di voto ha dapprima menzionato, privilegiandola chiaramente, il raccomandazione di voto della maggioranza parlamentare. Il Consiglio federale ritiene pertanto di avere agito nei confronti del Parlamento con lealtà e trasparenza.</p><p></p><p>Il Consiglio federale ha presentato di buon grado anche ai presidenti delle Camere le spiegazioni per la votazione sulla legge sul lavoro, per assicurare così che il punto di vista della maggioranza parlamentare fosse reso in modo integrale e corretto. Ha tenuto pieno conto dei suggerimenti dei presidenti delle due Camere. Tale procedura mostra che non occorre alcuna modifica legislativa per realizzare quanto richiesto dalla mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.