<h2>SubmittedText<h2><p>Le varianti d'esercizio ottimizzate del PSIA per l'aeroporto di Zurigo-Kloten comportano tutte un aumento della capacità dell'aeroporto, aggravi supplementari per la popolazione, la cristallizzazione degli avvicinamenti supplementari da est introdotti in via d'urgenza e degli avvicinamenti da sud "illegali", introducendo al contempo i decolli da sud. Una variante P ottimizzata con sistema di piste parallele consente almeno 450 000 movimenti di volo e la curva di delimitazione del territorio GS II delle varianti combinate E, J e P ottimizzate autorizza un sistema completo di piste parallele che include persino i decolli da sud!</p><p>Secondo il rapporto dell'UFAC, l'esecutivo cantonale zurighese e Unique sono i principali responsabili del processo PSIA.</p><p>In questo contesto sorgono le seguenti domande:</p><p>1. Chi si assume la responsabilità delle varianti proposte? Al riguardo, quale era la posizione a) della rappresentanza del governo zurighese, b) della rappresentanza di Unique e c) dell'UFAC? </p><p>2. Come e da chi sono rappresentati gli interessi della popolazione e dell'ambiente che, conformemente al rapporto sulla politica aeronautica, devono essere presi in considerazione nella medesima misura?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a tutelare gli interessi della popolazione del cantone se la rappresentanza zurighese nel processo PSIA, malgrado la richiesta del Parlamento zurighese e della conferenza consultiva, non dovesse farlo? </p><p>4. Il Consiglio federale si impegnerà a favore di un PSIA le cui varianti d'esercizio non impongono, nella misura del possibile, alla popolazione nessuna nuova rotta aerea e che prevedono l'avvicinamento a gomito da nord solo in sostituzione degli avvicinamenti vietati dall'ordinanza tedesca (DVO)? </p><p>5. Può immaginarsi di elaborare il PSIA in modo che nelle varianti d'esercizio siano sanzionati gli avvicinamenti da sud, gli avvicinamenti supplementari da est introdotti in via d'urgenza ed eventualmente anche i decolli da sud? I decolli da sud fanno il loro ingresso nei colloqui affinché poi gli avvicinamenti da sud (con il "dual-landing" sud ed est) passino più facilmente come "compromesso"? </p><p>6. Nel PSIA, il Consiglio federale procederebbe a: a) una messa in sicurezza delle superfici necessarie a un sistema di piste parallele conformemente alla variante P ottimizzata o b) alla definizione di una curva di delimitazione territoriale GS II per le varianti combinate J e P ottimizzate, se a) il cantone di Zurigo rifiutasse di farlo (aspetto più volte ribadito nelle decisioni dell'esecutivo) e se b) Unique facesse altrettanta opposizione mediante direttive e posizioni della minoranza di blocco di cui dispone la rappresentanza zurighese nel consiglio di amministrazione di Unique? </p><p>7. A chi (UFAC, DATEC, Unique, governo zurighese, Consiglio federale in corpore o consigliere federale Leuenberger) spetterà il compito di assumersi la responsabilità del contenuto finale del PSIA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 3 luglio 2008, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha reso note alcune decisioni intermedie riguardanti il processo di coordinamento del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) per l'aeroporto di Zurigo. La Confederazione intende basare la scheda di coordinamento sulle tre varianti d'esercizio presentate nel rapporto sull'ottimizzazione del 29 gennaio 2008. Si tratta delle varianti E ottimizzata e E DVO, entrambe possibili con l'attuale sistema di piste, e della variante J ottimizzata da applicare a un sistema che prevede l'allungamento delle piste. La Confederazione rinuncia alla soluzione che prevede di riservare, mediante misure pianificatorie, superfici ai fini di una variante d'esercizio con piste parallele.</p><p>1. Nel processo PSIA, le decisioni di natura tecnica sono prese dalla Confederazione, nel presente caso dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), più precisamente dall'autorità responsabile del dossier, l'UFAC. Nella fattispecie, le varianti e le proposte sono state elaborate collegialmente dall'UFAC, dall'aeroporto e dal dipartimento dell'economia del cantone di Zurigo. I partner di progetto sono concordi sulle tre varianti d'esercizio da sviluppare ulteriormente. L'opzione consistente nel riservare, mediante misure pianificatorie, superfici ai fini di una variante d'esercizio con piste parallele era invece la soluzione preferita dall'aeroporto di Zurigo, non condivisa però né dal governo cantonale né dalla Confederazione.</p><p>2./3. Nel processo di coordinamento PSIA, gli interessi della popolazione sono tutelati dai cantoni. In generale, tuttavia, sia il cantone che la Confederazione, ma anche l'aeroporto perseguono un potenziamento dello scalo che rispetti in uguale misura gli interessi della popolazione, dell'aviazione e dell'ambiente e risulti, quindi, sostenibile.</p><p>4. Durante il processo di coordinamento PSIA, nell'ambito del quale sono state vagliate numerose opzioni, si è cercato di trovare soluzioni innovative e ottimizzate sotto il profilo dell'esercizio. La scelta è poi caduta sulle varianti rivelatesi più convincenti sul piano delle esigenze in materia di protezione fonica e di capacità. L'atterraggio a gomito da nord (come procedura di avvicinamento di precisione) è parte integrante della variante E e dovrebbe essere praticato esclusivamente nelle fasce orarie previste dall'ordinanza tedesca (DVO).</p><p>5. Tutte le varianti d'esercizio selezionate e le relative procedure di decollo e atterraggio risultano ipotizzabili. Il cosiddetto dual landing (atterraggi intermittenti ad alta frequenza da est e da sud) non è più contemplato nel PSIA. Le corrispondenti varianti M e L, che prevedevano anche questa possibilità, sono state scartate dal processo nel luglio 2007.</p><p>Le modifiche del regolamento d'esercizio che hanno comportato avvicinamenti da sud e un aumento degli avvicinamenti da est non fanno capo al diritto di necessità, ma sono state decise per via ordinaria secondo la legge sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) dopo essere state sottoposte a deposito pubblico e avere concesso alle parti la possibilità di fare opposizione. Tuttavia, data l'urgenza dell'attuazione di queste modifiche, ai ricorsi inoltrati contro la decisione d'approvazione dell'UFAC è stato revocato l'effetto sospensivo. Tale misura rientra nel diritto ordinario, è prevista nella legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021) e, in ultima istanza, è stata convalidata dalla prassi del Tribunale federale. I ricorsi contro gli avvicinamenti da sud sono tuttora pendenti.</p><p>6. La soluzione che prevedeva di riservare, mediante misure pianificatorie, superfici ai fini di una variante d'esercizio con un sistema di piste parallele è stata definitivamente scartata.</p><p>7. Le decisioni relative al PSIA sono prese dal Consiglio federale che, di conseguenza, ne assume anche la responsabilità generale.</p>  Risposta del Consiglio federale.