<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1P.797/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 12 dicembre 2006 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Féraud, presidente, </div> <div class="para">Aeschlimann, Eusebio, </div> <div class="para">cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________Sagl, </div> <div class="para">rappresentata da B.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, </div> <div class="para">palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Procedimento penale (istanza di promozione dell'accusa), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso di diritto pubblico contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 22 novembre 2006 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che il 4 ottobre 2006 la A.________Sagl ha denunciato il pretore C.________; </div> <div class="para">che con decisione del 10 ottobre 2006 il procuratore generale del Cantone Ticino ha decretato il non luogo a procedere, non ravvisando alcun elemento costitutivo di un qualsiasi reato; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che la Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), con giudizio del 22 novembre 2006, dopo aver concesso all'istante la facoltà di emendarla, ha dichiarato irricevibile un'istanza di promozione dell'accusa inoltrata dalla denunciante, ritenendo ch'essa, alquanto confusa, non adempiva manifestamente i requisiti dell'<span class="artref">art. 186 cpv. 1 CPP</span>/TI; </div> <div class="para">che avverso questa decisione la A.________Sagl inoltra un "ricorso" al Tribunale federale, con il quale chiede di annullarla, di riconoscerle i danni subiti, di avviare un provvedimento disciplinare e di sospendere dalle sue funzioni la querelata; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al ricorso; </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina d'ufficio l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-I-140%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page140">DTF 132 I 140</a> consid. 1.1); </div> <div class="para">che nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico, unico rimedio esperibile in concreto poiché si tratta dell'applicazione del diritto di procedura cantonale, il Tribunale federale esamina solo le censure sollevate e unicamente quando siano sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, perché ed eventualmente in quale misura la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali o perché il criticato accertamento dei fatti e la valutazione delle prove sarebbero manifestamente insostenibili e quindi arbitrari (<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-I-26%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page26">DTF 130 I 26</a> consid. 2.1, 129 I 113 consid. 2.1); </div> <div class="para">che il ricorso di diritto pubblico ha natura meramente cassatoria, per cui le conclusioni ricorsuali che vanno oltre questo fine sono inammissibili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-137%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page137">DTF 131 I 137</a> consid. 1.2, 129 I 129 consid. 1.2.1); </div> <div class="para">che secondo la giurisprudenza, quando l'ultima autorità cantonale dichiara un ricorso irricevibile per ragioni formali e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché l'autorità avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali, nella fattispecie quelli previsti dall'<span class="artref">art. 186 CPP</span>/TI (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IB-26%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page26">DTF 118 Ib 26</a> consid. 2b, 134 consid. 2); </div> <div class="para">che la ricorrente non spiega del tutto perché la CRP, dichiarando irricevibile l'istanza di promozione dell'accusa, avrebbe applicato in maniera arbitraria la citata norma, per cui il ricorso di diritto pubblico dev'essere dichiarato inammissibile per carenza di motivazione; </div> <div class="para">che, per di più, essa si limita semplicemente a rinviare, in maniera inammissibile visto che la motivazione del gravame deve figurare nell'atto di ricorso medesimo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-I-113%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page113">DTF 129 I 113</a> consid. 2.1, 115 Ia 27 consid. 4a pag. 30), agli atti cantonali; </div> <div class="para">che, inoltre, il ricorso sarebbe inammissibile anche per carenza di legittimazione, ritenuto che alla ricorrente, quale persona giuridica, fa manifestamente difetto la qualità di vittima ai sensi dell'art. 2 cpv. 1 della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati, del 4 ottobre 1991 (LAV; RS 312.5); </div> <div class="para">che, in effetti, per costante giurisprudenza, il denunciante, la parte lesa o la parte civile, cui manca, come nella fattispecie, la qualità di vittima secondo la LAV, non sono, di massima, legittimati a impugnare nel merito decisioni concernenti procedimenti penali nei quali erano, in quella veste, interessati e ch'essi non sono in particolare legittimati a impugnare i giudizi con cui è stato pronunciato l'abbandono di un procedimento penale o è stata respinta la loro istanza di promozione dell'accusa; </div> <div class="para">che la pretesa punitiva spetta infatti unicamente allo Stato ed essi non possono quindi prevalersi di un interesse giuridico ai sensi dell'<span class="artref">art. 88 OG</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=26.11.2006&amp;to_date=15.12.2006&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-I-218%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page218">DTF 128 I 218</a> consid. 1.1, 125 I 253 consid. 1b); </div> <div class="para">che, d'altra parte, la ricorrente non fa valere né tanto meno dimostra una violazione delle garanzie procedurali, che il diritto cantonale o gli art. 29 seg. Cost. e 6 CEDU gli conferiscono quale parte; </div> <div class="para">che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile e che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span>, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico della ricorrente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al rappresentante della ricorrente, al Ministero pubblico e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 12 dicembre 2006 </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>