Accordo del 28 gennaio 2014 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Ita-liana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501"/><FRBRdate date="2014-01-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.742.140.345.432"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 28. Januar 2014 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Italienischen Republik über die Entwicklung der Bahninfrastruktur auf den Strecken zwischen der Schweiz und Italien" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 28 gennaio 2014 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Ita-liana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 28 janvier 2014 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République italienne sur le développement des infrastructures du réseau ferré reliant la Suisse et l'Italie" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501/it"/><FRBRdate date="2014-01-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334/20150501/it/xml"/><FRBRdate date="2014-01-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2015-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.742.140.345.432 </docNumber></p><p> RU <b>2015</b> 1685</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Testo originale</p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo<br/>della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture<br/>della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l’Italia</docTitle></p><p>Concluso il 28 gennaio 2014</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° maggio 2015</p><p> (Stato 1° maggio 2015)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica Italiana</p><p>denominati qui di seguito Parti contraenti,</p><p>vista la Convenzione del 2 novembre 1999<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/252" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.742.140.345.43</b></ref></p></authorialNote> tra il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e il Ministero dei Trasporti e della Navigazione della Repubblica Italiana concernente la garanzia della capacità delle principali linee che collegano la nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA) alla rete italiana ad alta capacità (RAC) (qui di seguito: Convenzione del 2 novembre 1999);</p><p>vista la Dichiarazione d’intenti tra la Svizzera e l’Italia concernente la cooperazione bilaterale nella realizzazione delle opere di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei servizi di trasporto ferroviario entro il 2020, sottoscritta il 17 dicembre 2012<authorialNote><p> Il testo della dichiarazione può essere consultato all’indirizzo Internet<i>: </i>www.news.admin.ch &gt; Documentazione &gt; Comunicati stampa &gt; DATEC &gt; 17 dicembre 2012.</p></authorialNote>;</p><p>considerato che il miglioramento dei collegamenti ferroviari transfrontalieri è un obiettivo strategico della Confederazione Svizzera e dello Stato italiano al fine di creare le condizioni per lo sviluppo del trasporto delle persone e delle merci su ferrovia;</p><p>considerato l’obiettivo comune di proteggere l’ambiente e il territorio nonché di migliorare l’accessibilità ai centri urbani;</p><p>considerato che efficienti infrastrutture di trasporto costituiscono la base per lo sviluppo e la competitività delle economie nazionali e regionali;</p><p>ritenuto in particolare il carattere prioritario degli interventi infrastrutturali necessari per permettere il transito di treni con carichi con quattro metri di altezza agli angoli lungo la tratta di accesso da sud alla NFTA,</p><p>convengono quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Oggetto</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1</num><content><p> Il presente Accordo definisce le modalità di finanziamento ed esecuzione fino alla messa in esercizio entro il 2020, in concomitanza con la messa in esercizio del corridoio di quattro metri sulle tratte di accesso alla NFTA in Svizzera, degli interventi infrastrutturali necessari per permettere il transito di treni con carichi con quattro metri di altezza agli angoli lungo la tratta di accesso da sud alla citata NFTA.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2</num><content><p> Con particolare riferimento ai finanziamenti, viene data priorità agli interventi sulla linea di Luino, e più precisamente sulla tratta ferroviaria compresa tra il confine di Stato e Gallarate (via Laveno-Sesto Calende/Besozzo) e Novara (via Sesto Calende).</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3</num><content><p> Eventuali accordi integrativi potranno essere sviluppati per ulteriori misure infrastrutturali (segnatamente sulla linea del Sempione tra Domodossola e Gallarate).</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Impegni</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1</num><content><p> Il Consiglio federale svizzero mette a disposizione i finanziamenti ai sensi degli articoli 5 e 6 per gli interventi di cui al paragrafo 2 dell’articolo 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2</num><content><p> Il Governo della Repubblica Italiana, tramite il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si impegna ad attivare RFI S.p.A. quale gestore della rete ferroviaria nazionale (soggetto attuatore) al fine di rispettare gli impegni concordati con il presente accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3</num><content><p> Il Governo della Repubblica Italiana finanzia e realizza gli interventi di ampliamento a quattro metri della sagoma di spazio libero sulla linea tra Chiasso e Milano.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Sorveglianza sugli interventi</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1</num><content><p> Gli interventi di cui all’articolo 1, dalla fase di progettazione a quelle di costruzione e messa in esercizio, sottostanno alla sorveglianza del Comitato direttivo definito nella Convenzione del 2 novembre 1999. Il Comitato direttivo può avvalersi di unità organizzative esistenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2</num><content><p> Per sorvegliare l’evoluzione della progettazione e realizzazione dei progetti, il Comitato direttivo istituisce a livello ministeriale una Commissione bilaterale, a cui il soggetto attuatore fa rapporto trimestrale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3</num><content><p> La Commissione bilaterale relaziona annualmente al Comitato direttivo sul rispetto dei cronoprogrammi, concordati con il soggetto attuatore in una specifica Convenzione di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5, e su eventuali mancanze di coperture finanziarie o aumenti di costo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4</num><content><p> Alla Commissione e agli enti da essa designati è garantito il diritto di consultazione della documentazione del progetto per la valutazione dell’attuazione delle misure di cui all’articolo 1.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Appalto</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Al fine di promuovere la concorrenza e il mercato, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica Italiana garantisce che, per i lotti principali, il soggetto attuatore esegua regolari appalti pubblici a cui potranno partecipare offerenti dell’Unione europea e della Confederazione Svizzera conformemente all’accordo del 15 aprile 1994<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1996/609_609_609" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.632.231.422</b></ref></p></authorialNote> sugli appalti pubblici.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Modalità di finanziamento</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1</num><content><p> La Svizzera mette a disposizione un ammontare complessivo di 120 milioni di euro per il finanziamento dell’ampliamento a quattro metri della sagoma di spazio libero sulla linea di Luino tra il confine di Stato e Gallarate (via Laveno-Sesto Calende/ Besozzo) e Novara (via Sesto Calende).</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2</num><content><p> Le risorse finanziarie di cui al paragrafo 1 saranno messe a disposizione del soggetto attuatore, previa stipula di una specifica Convenzione tra l’Ufficio federale dei trasporti e il soggetto attuatore, con la quale saranno disciplinati il cronoprogramma dei lavori, i loro reciproci impegni e le modalità di erogazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3</num><content><p> La sottoscrizione della Convenzione di cui al paragrafo 2 è subordinata alla preventiva definizione di un piano di compatibilizzazione dei lavori di ampliamento, condiviso fra i gestori dell’infrastruttura italiana e svizzera, e dell’offerta del servizio commerciale «merci» e «passeggeri», sulle linee tra la Svizzera e l’Italia durante le fasi realizzative dell’intervento.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Condizioni di finanziamento</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1</num><content><p> Il finanziamento comprende la copertura finanziaria di tutte le attività connesse agli interventi di ampliamento della sagoma di cui al paragrafo 1 dell’articolo 5.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2</num><content><p> Il finanziamento è concesso come contributo a fondo perduto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Composizione di controversie</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1</num><content><p> Ogni controversia tra le Parti contraenti in merito all’applicazione o all’interpretazione del presente Accordo o della Convenzione con il soggetto attuatore di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5 è sottoposta al Comitato direttivo di cui all’articolo 3. Tra dette controversie sono comprese anche quelle fra i gestori dell’infrastruttura che non hanno potuto essere risolte fra gli stessi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2</num><content><p> Se non è raggiunta un’intesa in seno al Comitato direttivo, la controversia dovrà trovare una soluzione definitiva ricorrendo alle regole arbitrali della Commissione delle Nazioni Unite per il Diritto Commerciale Internazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1</num><content><p> Il presente accordo viene concluso con riserva dell’entrata in vigore della legge federale del 13 dicembre 2013<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2014/242" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>742.140.4</b></ref></p></authorialNote> sulla realizzazione e il finanziamento di un corridoio di quattro metri sulle tratte di accesso alla NFTA e dell’approvazione da parte del Popolo e dei Cantoni del decreto federale del 20 giugno 2013<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/fga/2013/897" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">FF <b>2013 </b>4003</ref></p></authorialNote> concernente il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2</num><content><p> Il presente Accordo si applica nel pieno rispetto degli ordinamenti e delle legislazioni vigenti nei rispettivi Paesi nonché degli obblighi internazionali reciprocamente assunti e di quelli derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3</num><content><p> Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data di ricezione della seconda delle due notifiche con le quali le Parti contraenti si saranno comunicate ufficialmente l’avvenuta approvazione dell’Accordo sulla base delle rispettive procedure interne previste a tale scopo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_4"><num>4</num><content><p> Il presente Accordo è valido fino al 31 dicembre 2020 e sarà prorogato tacitamente di anno in anno fino alla completa messa in esercizio del collegamento ferroviario di cui all’articolo 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_5"><num>5</num><content><p> Il presente Accordo potrà essere denunciato da una delle Parti contraenti a decorrere dal 1° gennaio 2021 con un preavviso scritto di sei mesi per la fine di un anno civile e potrà essere rivisto per reciproco consenso delle Parti contraenti; gli emendamenti così concordati entreranno in vigore secondo le procedure all’uopo necessarie.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che,</i> i sottoscritti Rappresentanti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Accordo.</p><p>Fatto a Berna, il 28 gennaio 2014, in due originali in lingua italiana.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Doris Leuthard</p></td><td><p>Per il <br/>Governo della Repubblica Italiana:</p><p>Maurizio Lupi</p></td></tr></table></signature></body></act></akomaNtoso>