taf_010_i(01) Corte II B-7198/2007 {T 0/2} S e n t e n z a d e l 2 6 a g o s t o 2 0 0 8 Giudici Francesco Brentani (Presidente del collegio), Ro- nald Flury e Stephan Breitenmoser; Cancelliere Daniele Cattaneo; A. _______, ricorrente, contro Ufficio federale della formazione professionale e del- la tecnologia (UFFT), Effingerstrasse 27, 3003 Berna, autorità inferiore; riconoscimento di un diploma estero. B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i f f é d é r a l T r i b u n a l e a m m i n i s t r a t i v o f e d e r a l e T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i v f e d e r a l Composizione Parti OggettoB-7198/2007 Ritenuto in fatto: che con decisione del 18 settembre 2007 l'Ufficio federale della forma- zione professionale e della tecnologia (in seguito: UFFT, autorità infe- riore) ha negato il riconoscimento del diploma di cui la ricorrente ha chiesto l'equipollenza, non trattandosi di un diploma professionale che permette di accedere all'esercizio di una professione in Italia; che contro tale decisione la ricorrente è insorta con ricorso del 18 otto- bre 2007 dinanzi a questo Tribunale amministrativo federale (TAF) po- stulandone la modifica nel senso del riconoscimento del diploma, evi- denziando che esso permette di accedere all'esercizio di una profes- sione in Italia e precisando che esso permette di accedere all'insegna- mento sia nelle scuole materne sia nelle scuole elementari private e statali; che con scritto del 17 novembre 2007, alfine di effettuare dei chiari- menti presso le competenti autorità italiane in merito alla regolamenta- zione della formazione della ricorrente e della regolamentazione della professione di insegnante di scuola materna ed elementare in Italia, l'autorità inferiore ha chiesto ed ottenuto dal TAF una sospensione del- la procedura; che in allegato allo scritto del 18 giugno 2008, l'autorità inferiore ha prodotto la risposta del Ministero italiano della pubblica istruzione, e considerato in diritto: che da detto scritto dell'autorità inferiore, così come da verifica del TAF, si evince che la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (in seguito: CDPE) è competente per il riconosci- mento, tra l'altro, dei diplomi d'insegnamento esteri per il livello presco- lastico ed elementare, per il livello secondario I, nonché per le scuole di maturità (cfr. art. 1 litt. a del Regolamento del 27 ottobre 2006 con- cernente il riconoscimento dei diplomi scolastici e professionali esteri, 4.3.2.9, http://www.edk.ch/dyn/11624.php); che la decisione impugnata del 18 settembre 2007, che considera che il diploma italiano non permette alla ricorrente di accedere all'esercizio Pagina 2B-7198/2007 di una professione in Italia, è emanata da un'autorità incontestabil- mente incompetente; che l'autorità di ricorso non è vincolata in nessun caso dai motivi del ri- corso (art. 62 cpv. 4 della Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa [PA, RS 172.021]) che sul ricorso del 18 ottobre 2007, per quanto la decisione impugnata debba essere annullata d'ufficio per carenza di competenza dell'autori- tà inferiore, non vi sarebbe luogo di entrare nel merito delle conclusio- ni della ricorrente; che la conclusione formulata nello scritto del 14 luglio 2008 volta all'accertamento della nullità della decisione impugnata, nonché l'inte- resse a tale risultato, rispetto all'annullamento d'ufficio della decisione, non è sostanziata; che peraltro nell'ambito del presente procedimento pendente, l'accer- tamento della nullità o l'annullamento d'ufficio non condurrebbe a diffe- renti risultati; che giusta l'art. 8 PA l'autorità che si reputa incompetente trasmette senz'indugio la causa a quella competente anche trattandosi di autori- tà cantonale (DTF 118 Ia 241; DTF 97 I 857; FRITZ GYGI , Bundesverwal- tungsrechtspflege, 2. ed., Berna 1983, pag. 84; PIERRE MOOR, Droit ad- ministratif, vol. II, 2. ed., Berna 2002, Ziff. 5.7.1.2, pag. 671); che la decisione impugnata resa dall'autorità inferiore è annullata per difetto di competenza e che questa deve trasmettere la domanda della ricorrente di riconoscimento del suo diploma italiano e gli atti ancora in suo possesso alla CDPE per competenza; che peraltro gli inconvenienti derivati alla ricorrente a seguito della de- cisione impugnata resa dall'autorità incompetente non costituiscono oggetto del presente procedimento e nemmeno viene così inteso dalla ricorrente; che giusta l'art. 63 cpv. 1 PA in relazione con gli art. 1 a 3 del Regola- mento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF, RS 173.320.2), le spese processuali vengono di regola poste a carico del- la parte soccombente; che nella fattispecie non si giustifica mettere le Pagina 3B-7198/2007 spese di procedura a carico della ricorrente (art. 63 cpv. 1 in fine PA in relazione con l'art. 6 lett. b TS-TAF) e che l'anticipo di fr. 900.- versato in data 16 novembre 2007 gli verrà pertanto restituito; che, ritenuto l'esito del presente procedimento, alla ricorrente, che non è patrocinata da un rappresentante professionale, non viene assegna- ta alcuna indennità di spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA in relazione con l'art. 7 TS-TAF). Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun- cia: 1. La decisione impugnata è annullata per mancanza di competenza dell'autorità inferiore. L'autorità inferiore è obbligata a trasmettere senz'indugio la domanda della ricorrente di riconoscimento del suo di- ploma italiano e gli atti in suo possesso per competenza alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione. Per il resto il ricorso è respinto. 2. Non si prelevano spese processuali. Il Servizio finanziario del Tribuna- le restituirà al ricorrente l'anticipo di fr. 900.- versato in data 16 novem- bre 2007 al momento della crescita in giudicato della presente senten- za. 3. Non sono assegnate indennità di ripetibili. Pagina 4B-7198/2007 4. Comunicazione a: - ricorrente (atto giudiziario); - autorità inferiore (n. di rif. 353/meh/2347; atto giudiziario); - Dipartimento federale dell'economia (atto giudiziario). Il Presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Brentani Daniele Cattaneo Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un ter- mine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]. Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della par- te ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: 28 agosto 2008 Pagina 5