<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le richieste del mozionante sono già state in parte discusse in occasione dell'adozione della legge federale del 4 ottobre 1991 sul diritto fondiario rurale (LDFR) e in parte lo saranno nell'ambito del progetto "Politica agricola 2007". Quest'ultimo è il proseguimento coerente della "Politica agricola 2002". A differenza delle riforme fondamentali dell'ultimo decennio, in revisione si tratta di proseguire coerentemente sulla via intrapresa e ottimizzare le misure di politica agricola in funzione dei mutati obiettivi e condizioni quadro. L'attuazione presuppone modifiche alla LDFR e alla legge sull'affitto agricolo (LAAgr). Le misure politico-strutturali contenute in queste due leggi sono state allentate in occasione dell'emanazione della nuova legge sull'agricoltura (LAgr). Le esperienze e gli sviluppi mostrano la necessità di una maggiore armonizzazione della LDFR e della LAAgr con gli obiettivi della legislazione in materia di agricoltura. Nella primavera 2002, dopo la valutazione della consultazione sulla "Politica agricola 2007", il Consiglio federale dovrà licenziare il messaggio, affinché i dibattiti parlamentari possano avere luogo tra settembre 2002 e marzo 2003. Si prevede di porre in vigore le modifiche di legge per il 1° gennaio 2004, contemporaneamente al limite di spesa.</p><p></p><p>La modifica del diritto di prelazione dell'affittuario proposta dal mozionante nel numero 1 della motivazione va quindi collocata anche nel più ampio contesto del progetto "Politica agricola 2007". È stata posta in consultazione una modifica dell'articolo 47 LDFR secondo cui all'affittuario spetta un diritto di prelazione anche se l'oggetto dell'affitto e quello dell'acquisto non sono gli stessi, ad esempio quando l'affittuario ha affittato soltanto una parte del suo fondo agricolo. In base alle esperienze pratiche, il mozionante propone una modifica dell'articolo 48 LDFR, secondo cui l'affittuario, di fronte a un concreto caso di alienazione, dovrebbe avere la possibilità di dichiarare in anticipo la rinuncia al suo diritto di prelazione. Il Consiglio federale giudica tale proposta degna di essere discussa. Alla luce dell'esperienza pratica quasi decennale con la LDFR, un allentamento della rigida regolamentazione da parte del legislatore appare auspicabile per venire incontro alle giustificate richieste della pratica. In determinate circostanze, la modifica dell'articolo 48 LDFR potrebbe ancora essere inserita nel progetto "Politica agricola 2007".</p><p></p><p>La possibilità dell'arrotondamento di fondi agricoli in una zona edificabile o nei settori situati al limite delle zone, proposto nel numero 2 della motivazione, analogamente all'articolo 60 capoverso 1 lettera d LDFR per i fondi agricoli al di fuori della zona edificabile, è molto problematica dal punto di vista della pianificazione del territorio, soprattutto nei settori al limite delle zone, e non risponde a nessun interesse agricolo. Per quanto concerne i fondi agricoli al di fuori della zona edificabile, la superficie di arrotondameno è stabilita nel singolo caso. È possibile un arrotondamento massimo di 1000m. Tuttavia, non sussiste alcun diritto a questa superficie massima. In tal modo, l'attuale disposizione si dimostra sufficientemente flessibile. </p><p></p><p>Per i problemi addotti nei numeri 3-6 della motivazione, la pratica sembra aver trovato soluzione ragionevoli e praticabili, in modo che a prima vista non sembra sussistere una necessità di azione a livello legislativo. Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a esaminare più dettagliatamente il problema. Tuttavia, nel caso in cui dovesse profilarsi una necessità di azione a livello legislativo, si potrebbe prendere in considerazione una relativa revisione parziale della LDFR anche in questi ambiti. In base a tali considerazioni, il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.