<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di non accordare alcun sostegno da parte dello Stato, e in particolare alcuna garanzia dei rischi delle esportazioni, per gli affari con l'estero previsti all'articolo 22 della legge federale sul materiale bellico (LMB) né per i contratti conclusi secondo l'articolo 20 della stessa legge. Inoltre le autorità statali, segnatamente Armasuisse, gli addetti alla difesa e il SECO, nonché le istituzioni sostenute dallo Stato come l'OSEC, non devono più ricevere aiuti per avviare tali affari e per firmare tali contratti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione che le domande per l'esportazione di materiale bellico devono essere presentate nell'ambito delle basi legali esistenti e che le procedure di autorizzazione utilizzate a tale scopo non devono essere falsate da altri interessi e da eventuali conflitti tra i vari ruoli. Ciò è garantito dall'attuale attribuzione delle competenze nell'amministrazione e dalla ripartizione dei compiti tra i diversi servizi. Lo studio del gruppo di lavoro interdipartimentale istituito dal Consiglio federale non ha fornito indicazioni secondo cui sarebbero necessari cambiamenti a questo proposito. Le autorità federali e le istituzioni sussidiate dallo Stato, come l'OSEC, non favoriscono le esportazioni di armi. Il fatto che un addetto alla difesa trasmetta una domanda di acquisto di materiale bellico al servizio al quale occorre giustamente destinarla non cambia nulla in tal senso.</p><p>Secondo la prassi del Consiglio federale, la garanzia dei rischi delle esportazioni non ha finora assicurato le armi e i veicoli blindati. Per quanto riguarda gli altri materiali d'armamento si sta verificando se i principi della politica svizzera di sviluppo e gli impegni di diritto internazionale contratti dalla Svizzera vengono rispettati. Nell'ambito della revisione della GRE, attualmente in corso, il 9 marzo 2005 il Consiglio nazionale ha respinto con 83 voti favorevoli e 66 voti contrari una proposta intesa a escludere le armi, il materiale bellico e altri materiali d'armamento dalla copertura della GRE. Nel caso in cui l'OSEC riceva eccezionalmente richieste che rientrano nel settore dei controlli delle esportazioni rilevanti dal profilo della politica di sicurezza, essa rende attento il richiedente al fatto che esiste l'obbligo di ottenere un'autorizzazione.</p><p>Per quanto riguarda Armasuisse, essa ha il mandato di vendere o di liquidare i sistemi di armi superflui nell'ambito della riduzione dei vari equipaggiamenti decisa dal Consiglio federale il 18 settembre 2002. Come ha già spiegato nel parere in merito alla mozione Lang 05.3495, il Consiglio federale ha stabilito, all'inizio del 2006, di introdurre nuove disposizioni concernenti l'esportazione di materiale bellico ormai obsoleto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.