<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-08-12-5A_761-2018.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_761/2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 12 agosto 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Herrmann, Presidente, </div> <div class="para">Marazzi, von Werdt, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Andrea Ronchetti, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. B.________SA, </div> <div class="para">2. C.________, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Verena Fontana, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">blocco del registro fondiario/restrizione della facoltà </div> <div class="para">di disporre, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 3 agosto 2018 </div> <div class="para">dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (11.2017.30). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.a.</b> A.________ e C.________ hanno sottoscritto nel 2015 un " accordo transattivo " secondo cui, segnatamente, il secondo si impegnava nei confronti del primo a concedergli il diritto di abitare vita natural durante nella proprietà per piani n. 5048 del fondo n. 1704 RFD di X.________ di proprietà di B.________SA (di cui C.________ è azionista unico) per fr. 1.-- mensili e a far annotare il " rapporto di locazione " nel registro fondiario (clausola n. 2) ed entrambe le parti si impegnavano a mantenere un atteggiamento corretto e rispettoso (clausola n. 3). C.________ non ha fatto annotare il contratto di locazione nel registro fondiario ed il 9 novembre 2015 ha rimproverato a A.________ di aver violato la clausola n. 3, comunicandogli di considerare decaduti gli obblighi da lui assunti nella clausola n. 2. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.b.</b> Con istanza 13 gennaio 2016 A.________ ha convenuto B.________SA e C.________ affinché fosse ordinato il " blocco immediato del registro fondiario " sul predetto fondo per tutelare la futura annotazione del " rapporto di locazione " pattu ito nell'" accordo transattivo ". Con decisione 3 febbraio 2017 il Pretore aggiunto del Distretto di Bellinzona ha accolto l'istanza, confermando il " blocco della facoltà di disporre " a carico della proprietà per piani n. 5048 da esso già ordinato in via supercautelare in data 14 gennaio 2016. B.________SA è stata condannata al pagamento di spese processuali e di ripetibili a A.________. Quest'ultimo è invece stato condannato a versare ripetibili a C.________, inutilmente convenuto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.c.</b> Nel frattempo, il 25 aprile 2016 A.________ ha convenuto B.________SA e C.________ per ottenere l'iscrizione nel registro fondiario di un diritto di abitazione vita natural durante sul predetto fondo. La procedura è tuttora pendente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 3 agosto 2018 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha accolto l'appello presentato da B.________SA avverso la decisione pretorile, respingendo l'istanza di A.________ ed invitando l'ufficiale del registro fondiario del Distretto di Bellinzona a cancellare - al momento della crescita in giudicato della sentenza - la menzione " divieto di disporre (blocco RF) " iscritta sulla proprietà per piani n. 5048. Le spese processuali e le ripetibili di prima e di seconda istanza sono state poste a carico di A.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 14settembre 2018 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo in via principale di riformarla nel senso che l'ufficiale del registro fondiario sia invitato a sostituire la menzione "divieto di disporre (blocco RF) " con la menzione "restrizione della facoltà di disporre [...] con aggiunta dell'annotazione/ iscrizione provvisoria del diritto di utilizzo a titolo di locazione vita natural durante a favore di A.________", e in via subordinata di rinviare l'incarto al Tribunale d'appello per nuovo giudizio. Il ricorrente ha anche chiesto di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria e di conferire effetto sospensivo al suo rimedio. </div> <div class="para">Con decreto 8 ottobre 2018 al gravame è stato concesso il postulato effetto sospensivo. Non sono state chieste determinazioni nel merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Il rimedio, interposto dalla parte soccombente nella sede cantonale (<span class="artref">art. 76 cpv. 1 LTF</span>), è diretto contro una sentenza emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/75/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/75/1" type="start"></artref>art. 75 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/75/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>) in una causa civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>) di natura pecuniaria, il cui valore litigioso (determinato in almeno fr. 90'000.--) supera la soglia minima fissata all'<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>. Dinanzi al Tribunale federale è quindi di principio esperibile un ricorso in materia civile. La mancanza di precisione nella designazione del mezzo d'impugnazione - peraltro tempestivo (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) - non comporta alcun pregiudizio per l'insorgente (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-367%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page367">DTF 138 I 367</a> consid. 1.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-II-497%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page497">136 II 497</a> consid. 3.1). </div> <div class="para">La sentenza impugnata, che rifiuta di ordinare un blocco del registro fondiario, rispettivamente una restrizione della facoltà di disporre, concerne provvedimenti cautelari. Decisioni emanate in materia di provvedimenti cautelari sono unicamente decisioni finali ai sensi dell'<span class="artref">art. 90 LTF</span> se vengono emanate in una procedura indipendente. Decisioni cautelari notificate separatamente che vengono emanate prima o durante la procedura principale e che rimangono in vigore unicamente per la durata di questa, rispettivamente a condizione che una procedura principale venga incoata, sono decisioni incidentali nel senso dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-83%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page83">DTF 134 I 83</a> consid. 3.1). In concreto può restare indecisa la questione a sapere se la decisione impugnata sia finale o se essa sia invece incidentale. Infatti, anche in quest'ultima ipotesi essa sarebbe idonea a causare un danno irreparabile ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Contro le decisioni in materia di misure cautelari il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 98 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se tale censura è stata sollevata e motivata. Ciò significa che il ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato, con riferimento ai motivi della decisione impugnata, in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DT F 135 III 232 consid. 1.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">133 III 393</a> consid. 6). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Tribunale federale fonda inoltre la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e nell'ambito dei ricorsi sottoposti alle limitazioni dell'<span class="artref">art. 98 LTF</span>, il ricorrente può unicamente ottenere la rettifica o il complemento degli accertamenti di fatto se dimostra una violazione dei suoi diritti costituzionali da parte dell'autorità cantonale. Gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/97" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95, 97 e 105 cpv. 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/97" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref> non si applicano dunque direttamente, poiché non sono dei diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 133 III 393</a> consid. 7.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-585%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page585">133 III 585</a> consid. 4.1). Tuttavia l'applicazione dell'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> porta praticamente al medesimo risultato: il Tribunale federale corregge gli accertamenti di fatto unicamente se sono arbitrari e hanno un'influenza sull'esito della causa (sentenza 5A_595/2018 del 15 maggio 2019 consid. 1.2). </div> <div class="para">Nel ricorso all'esame, l'insorgente rimprovera ai Giudici cantonali una violazione del divieto dell'arbitrio, un eccesso di formalismo, un diniego di giustizia formale ed una lesione del diritto di essere sentito. Le sue censure di violazione degli <span class="artref">art. 960 CC</span> e 318 CPC risultano per cont ro di primo acchito inammissibili, dato che non si tratta di diritti costituzionali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> Dinanzi al Tribunale federale non possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova. Un'eccezione a questa regola è possibile soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con il gravame all'esame, il ricorrente allega nuovi documenti (D-I e M), "tutti redatti in un periodo precedente alla decisione qui impugnata". La sua motivazione, secondo cui essi permetterebbero di "meglio orientare il Tribunale federale sulle lacune della decisione impugnata", non ne giustifica però una produzione solo ora. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.</b> Dinanzi al Tribunale federale non sono ammissibili nuove conclusioni (<span class="artref">art. 99 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nella sua proposta di giudizio in via principale il ricorrente chiede (oltre alla sostituzione a registro fondiario della menzione "divieto di disporre (blocco RF) " con la menzione "restrizione della facoltà di disporre", la cui ammissibilità in questa sede può essere lasciata aperta) l'aggiunta di un'"annotazione/iscrizione provvisoria del diritto di utilizzo a titolo di locazione vita natural durante a favore di A.________". Tale conclusione è nuova e perciò irricevibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> La Corte cantonale ha spiegato che il " blocco della facoltà di disporre " ordinato dal Giudice di prime cure non esiste. Esiste la restrizione della facoltà di disporre dell'<span class="artref">art. 960 cpv. 1 n. 1 CC</span> (che garantisce pretese contestate od esecutive volte al trasferimento della proprietà o alla costituzione di diritti reali limitati o alla tutela dei diritti personali cui si riferisce l'<span class="artref">art. 959 cpv. 1 CC</span>) oppure il blocco del registro fondiario (che vieta all'ufficiale del registro fondiario di procedere ad operazioni su un certo foglio del mastro ed è segnatamente ordinato nei casi previsti dall'art. 56 dell'ordinanza del 23 settembre 2011 sul registro fondiario [ORF; RS 211.432.1], in particolare se è stata pronunciata una decisione esecutiva riguardante un provvedimento cautelare in una procedura civile fondato sull'<span class="artref">art. 178 cpv. 3 CC</span> o sull'<span class="artref">art. 22 cpv. 2 LUD</span>, mentre se si tratta di un provvedimento fondato su altre norme occorre far capo alla restrizione della facoltà di disporre dell'<span class="artref">art. 960 CC</span> o all'iscrizione provvisoria dell'<span class="artref">art. 961 CC</span>). Secondo i Giudici cantonali, per tutelare l'annotazione del " rapporto di locazione " pattu ito nell'" accordo transattivo " (v. <span class="artref">art. 959 cpv. 1 CC</span> e 261b CO), rispettivamente l'iscrizione di un diritto d'abitazione (v. <span class="artref">art. 776 CC</span>; servitù di cui sembra pretesa l'esistenza nella causa di merito), il ricorrente avrebbe quindi potuto tutt'al più domandare una restrizione della facoltà di disporre. Sin dall'istanza 13 gennaio 2016 egli ha invece sempre chiaramente sollecitato il " blocco immediato del registro fondiario ", per cui il Pretore aggiunto avrebbe dovuto respingere tale istanza. </div> <div class="para">Secondo la Corte cantonale, poi, anche presumendo che il Pretore aggiunto abbia inteso ordinare una restrizione della facoltà di disporre, scostandosi dalla richiesta del ricorrente volta ad ottenere il blocco del registro fondiario, l'esito della vertenza non muterebbe. Per ottenere una tale restrizione occorre infatti che il richiedente renda verosimile un interesse degno di protezione ed una minaccia della sua posizione giuridica, ossia il rischio concreto di perdere il proprio diritto per gli effetti legati alla pubblicità del registro fondiario poiché un terzo in buona fede potrebbe essere protetto nel suo acquisto (v. sentenza 5A_565/2009 del 23 giugno 2010 consid. 3, in RtiD 2011 I pag. 673). Per i Giudici cantonali, nel caso concreto il primo requisito può eventualmente reputarsi adempiuto, ma non il secondo: il ricorrente non ha infatti recato il benché minimo elemento concreto che induca a far presagire l'intenzione dell'opponente B.________SA di alienare la proprietà per piani e ciò non risulta da altri atti di causa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Quando, come in concreto, la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni indipendenti, alternative o sussidiarie, il ricorrente deve confrontarsi con entrambe, sotto pena di inammissibilità del ricorso, e l'impugnativa può unicamente essere accolta se le critiche volte contro tutte e due le motivazioni si rivelano fondate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=10.08.2019&amp;to_date=29.08.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-97%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page97">DTF 138 I 97</a> consid. 4.1.4 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.1.</b> Il ricorrente sostiene che anche la seconda condizione per l'ottenimento di una restrizione della facoltà di disporre fosse adempiuta. A suo dire, i Giudici cantonali avrebbero omesso di tenere conto della documentazione prodotta dalla stessa opponente B.________SA in sede di appello, dalla quale risulterebbe che la banca D.________SA ha disdetto il mutuo ipotecario garantito dalla proprietà per piani n. 5048 e "ha avviato le procedure per la realizzazione dell'immobile", realizzazione che "verrà concretizzata a breve nella messa all'asta dell'oggetto" dato che "la debitrice non ha interposto opposizione al relativo PE". Negando la verosimiglianza di un "pericolo incombente sul ricorrente", essi avrebbero leso gli <span class="artref">art. 9 Cost.</span> (violazione del divieto dell'arbitrio sia nell'accertamento dei fatti e nell'apprezzamento delle prove sia nell'applicazione del diritto) e 29 Cost. (violazione del diritto di essere sentito). </div> <div class="para">Secondo i fatti accertati nell'impugnata sentenza, il 6 giugno 2018 B.________SA aveva effettivamente trasmesso al Tribunale d'appello copia di una lettera 28 maggio 2018 in cui la banca D.________SA informava C.________ di aver disdetto un contratto di credito concesso alla società (garantito da due cartelle ipotecarie gravanti la proprietà per piani n. 5048) e copia di un precetto esecutivo che l'istituto bancario aveva fatto notificare a B.________SA il 17 aprile 2018. Il ricorrente omette tuttavia di precisare che l'escussa aveva anche trasmesso al Tribunale d'appello copia della sua opposizione del 23 aprile 2018 a tale precetto esecutivo. Da tale documentazione non risultava pertanto che l'esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare fosse ormai già prossima all'incanto, come pretende l'insorgente. Va del resto ricordato che, prima dell'incanto, le servitù ed i diritti personali la cui iscrizione rispettivamente annotazione nel registro fondiario è rivendicata possono essere insinuati all'ufficio di esecuzione per l'iscrizione nell'elenco oneri (v. combinati art. 156 cpv. 1 e 138 segg. LEF; cfr. anche PIERRE-ROBERT GILLIÉRON, Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, vol. II, 2000, n. 61 ad <span class="artref">art. 140 LEF</span>). Alla Corte cantonale non può perciò essere rimproverata alcuna violazione degli <span class="artref"><artref id="CH/101/9" type="start"></artref>art. 9 e 29 Cost.</span><artref id="CH/101/29" type="end"></artref> per aver negato la verosimiglianza di una minaccia della posizione giuridica del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.2.</b> Dato che la motivazione abbondanziale della Corte cantonale (con cui ha ritenuto che la decisione pretorile avrebbe in ogni modo dovuto essere annullata anche se il Giudice di prime cure avesse inteso ordinare una restrizione della facoltà di disporre) resiste alle critiche ricorsuali, non occorre esaminare anche le censure rivolte contro la motivazione principale del Tribunale d'appello (fondata sul fatto che il ricorrente aveva sempre chiaramente sollecitato il blocco del registro fondiario e non una restrizione della facoltà di disporre). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso va respinto nella misura in cui è ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente va respinta, il rimedio non avendo fin dall'inizio probabilità di successo (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">B.________SA non ha diritto a ripetibili, dato che si è unicamente dovuta pronunciare sulla domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso, risultando soccombente (<span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span> a contrario). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Coinvolgendo C.________ - cui non appartiene la proprietà per piani n. 5048 - nella procedura federale (e più precisamente chiedendo di porre a suo carico spese e ripetibili), il ricorrente gli ha causato spese inutili e va quindi condannato a versargli un'indennità per le sue osservazioni all'istanza di effetto sospensivo (<span class="artref">art. 68 cpv. 4 LTF</span> con rinvio all'<span class="artref">art. 66 cpv. 3 LTF</span>; C.________ era del resto già stato inutilmente convenuto dinanzi al Giudice di prime cure e non aveva partecipato alla procedura di appello). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 3'000.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il ricorrente verserà all'opponente C.________ la somma di fr. 300.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti, alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Ufficio del registro fondiario del Distretto di Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 12 agosto 2019 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Herrmann </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>