<h2>SubmittedText<h2><p>In vista dell'elaborazione del piano finanziario della legislatura 2009-2011, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale ha intenzione di inserire nel piano finanziario della legislatura il risultato consolidato dei finanziamenti per la Confederazione, vale a dire il risultato dei finanziamenti per l'intero bilancio della Confederazione, incluse le operazioni straordinarie e le lacune di finanziamento delle assicurazioni sociali pubbliche?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale intende attuare nel piano finanziario della legislatura la mozione Lauri 05.3287, accolta dal Parlamento in modo vincolante, la quale, nell'ottica del consolidamento finanziario duraturo del bilancio della Confederazione, prevede di limitare le maggiori uscite per quanto possibile al rincaro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il piano finanziario di legislatura mostra l'evoluzione delle finanze federali negli anni 2009-2011. Oltre al risultato dei finanziamenti del bilancio ordinario esso indica anche il risultato dei finanziamenti comprendente le transazioni straordinarie. Le assicurazioni sociali menzionate nell'interpellanza - che presentano lacune di finanziamento (AVS/AI e AD) - sono giuridicamente indipendenti e tengono una contabilità propria. Esse non sono oggetto del piano finanziario della Confederazione. Ciononostante nel piano finanziario di legislatura affluiscono considerazioni in merito all'evoluzione delle opere sociali. Con riferimento allo sviluppo a lungo termine delle uscite dello Stato, nel piano finanziario di legislatura vengono sottoposti per la prima volta scenari di sviluppo ai sensi dell'articolo 8 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione. Tali scenari sono elaborati in base al rapporto sullo sviluppo sostenibile che mostra l'evoluzione a lungo termine delle finanze di tutti e tre i livelli statali nonché delle assicurazioni sociali (AVS, AI, IPG e AD). La pubblicazione del rapporto è attesa nella primavera del 2008.</p><p>Il Consiglio federale presenterà il primo consuntivo consolidato ai sensi dell'articolo 55 della legge sulle finanze della Confederazione per l'anno 2009. Dalle discussioni in seno alle Commissioni delle finanze è emerso che in una prima fase le assicurazioni sociali non dovrebbero essere comprese nella cerchia di consolidamento. Questa decisione dovrebbe tuttavia essere rivista dopo che con il nuovo strumento saranno state raccolte esperienze.</p><p>2. Il fulcro della mozione Lauri 05.3287 è costituito dalle riforme strutturali da perseguire nei principali settori di compiti della Confederazione (previdenza sociale, trasporti, formazione e ricerca nonché agricoltura) con l'obiettivo di mantenere a lungo termine un margine di manovra di politica finanziaria.</p><p>La verifica dei compiti decisa dal Consiglio federale persegue sistematicamente questo obiettivo. Sulla base del portafoglio dei compiti della Confederazione, il Consiglio federale ha stabilito - in forma di obiettivi quantitativi di crescita delle uscite per i singoli settori di compiti - priorità strategiche, con lo scopo di stabilizzare entro il 2015 la quota d'incidenza della spesa pubblica. Pertanto, con le lacune di finanziamento delle assicurazioni sociali, le uscite complessive della Confederazione non potranno crescere mediamente più del 3 per cento all'anno. Il governo stabilirà l'indirizzo di fondo delle riforme necessarie per attuare la verifica dei compiti nell'ambito del piano di legislatura. Anche se non è ancora possibile adeguare le cifre del piano finanziario di legislatura, va detto che nello stesso figurano obiettivi di riduzione di 600 milioni di franchi entro il 2010 e di 1200 milioni di franchi entro il 2011, che attualmente sono ancora tenuti "fuori bilancio". Il Consiglio federale si è posto il fine dichiarato di attuare gli obiettivi di riduzione al più tardi a partire dal 2011, adottando le prime misure a effetto immediato derivanti dalla verifica dei compiti.</p><p>Le riforme strutturali perseguite dispiegheranno tuttavia la propria piena efficacia solo nella legislatura successiva, sempre che il Parlamento approvi modifiche di leggi concernenti riduzioni delle prestazioni e non crei nel frattempo nuovi compiti che riducano nuovamente il margine di manovra.</p>  Risposta del Consiglio federale.