<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella sua mozione, il gruppo democratico-cristiano chiede sgravi nell'imposizione delle famiglie. Un desiderio che la commissione d'esperti incaricata dal DFF d'esaminare il sistema d'imposizione delle famiglie ha anch'essa espresso nel suo rapporto del 12 marzo 1999. Per raggiungere questo obiettivo la commissione ha proposto tre modelli che vanno ora esaminati a livello politico:</p><p></p><p>- un modello d'imposizione comune ("splitting con opzione");</p><p></p><p>- un modello d'imposizione individuale ("imposizione individuale modificata");</p><p></p><p>- un modello misto tra imposizione comune e imposizione individuale ("splitting per</p><p>le famiglie").</p><p></p><p>2. La mozione del gruppo democratico-cristiano vuole favorire la famiglia sul piano fiscale applicando principalmente uno dei tre modelli proposti dalla commissione d'esperti, vale a dire il terzo modello "splitting per le famiglie". Il gruppo democratico-cristiano prevede eventualmente l'applicazione del modello di "splitting integrale", ma, contrariamente alla commissione d'esperti, senza aggiunta d'un diritto d'opzione per le coppie concubine. </p><p></p><p>3. Attualmente è troppo presto per fissarsi su uno dei modelli d'imposizione, eventualmente con l'inserimento di un secondo modello, seppure fortemente modificato. Decidere ora significherebbe restringere considerevolmente il campo delle discussioni politiche, che ancora non sono neanche "veramente" iniziate, in merito ad un adeguato sistema d'imposizione delle famiglie.</p><p></p><p>Visto il ruolo centrale assegnato ai Cantoni nell'applicazione di una nuova soluzione, è importante includerli rapidamente e completamente nel processo decisionale. Il 17 settembre 1999, il capo del Dipartimento delle finanze ha tenuto una prima riunione con i direttori cantonali delle finanze concernente il rapporto della commissione d'esperti "Imposizione delle famiglie". Attualmente, la commissione per l'armonizzazione delle imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni elabora, su mandato del capo del DFF e della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF), un rapporto sulle proposte della commissione d'esperti Locher "Imposizione delle famiglie" di natura maggiormente politico-fiscale. Questo rapporto dovrà essere discusso alla conferenza plenaria dei direttori delle finanze che si terrà il 20 gennaio 2000 e consentirà alla CDCF di prendere posizione sulle proposte della commissione d'esperti.</p><p></p><p>4. Dopo aver preso conoscenza della posizione della CDCF, il Consiglio federale potrà prendere le sue decisioni in vista dell'elaborazione di un progetto da sottoporre a consultazione e aprire la procedura di consultazione. È importante che i partecipanti a questa procedura possano discutere in modo approfondito le proposte della commissione d'esperti Locher "Imposizione delle famiglie". Effettivamente, solo una discussione approfondita permetterà alla soluzione contemplata nel messaggio del Consiglio federale di essere largamente accettata. In base a queste considerazioni non sarebbe opportuno canalizzare già ora le discussioni politiche verso una determinata soluzione, come vorrebbe la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.