<h2>SubmittedText<h2><p>Uno studente dell'Università di San Gallo, che ha studiato anche a Losanna e padroneggia pertanto il francese, in seguito a una sua richiesta si è sentito rispondere dall'ambasciata di Svizzera a Parigi che sono accettati come praticanti soltanto i titolari di un Master di lingua madre francese.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. I fatti stanno veramente così?</p><p>2. Questa limitazione è davvero giustificata? Non sarebbe più sensato accettare gli stagisti di lingua madre tedesca a Parigi così come avviene a Berlino per quelli di lingua madre francese con buone conoscenze del tedesco?</p><p>3. Il Consiglio federale sarebbe disposto a ripensare la sua politica in questo ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I praticantati a livello universitario in Svizzera e all'estero sono limitati nel tempo e riservati a studenti o a persone con diploma universitario o diploma di una scuola universitaria professionale. Servono ad acquisire una prima esperienza professionale nell'ambito di un'attività interessante e permettono di accedere al mondo del lavoro e alla vita professionale.</p><p>1. L'ambasciata di Svizzera a Parigi offre la possibilità di svolgere praticantati a livello universitario alle seguenti condizioni: diploma universitario (licenza o master); disponibilità minima di sei mesi; padronanza del francese.</p><p>2. Non occorre essere di lingua madre francese per poter svolgere un praticantato a Parigi. Nel corso degli ultimi due anni, il posto di praticantato è stato assegnato a tre persone la cui lingua madre era rispettivamente l'italiano, il francese e il tedesco. Tutti i praticanti devono tuttavia avere buone conoscenze del francese.</p><p>L'ambasciata di Svizzera a Parigi ha constatato di aver informato maldestramente lo studente dell'Università di San Gallo riguardo alle condizioni linguistiche. Deplora quanto accaduto e in futuro farà in modo di prevenire qualsiasi malinteso in proposito.</p><p>3. I praticantati possono essere svolti durante un corso di bachelor o dopo l'ottenimento di un bachelor o di un master. Le unità organizzative e le rappresentanze all'estero dell'Amministrazione federale scelgono i praticanti idonei tenendo conto delle condizioni d'ammissione in vigore dal 1° gennaio 2008.</p><p>Non sussiste alcun diritto al praticantato.</p>  Risposta del Consiglio federale.