<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'archiviazione in modo che l'esercito non sia più tenuto a versare fondi all'Archivio federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che l'archiviazione dei documenti dell'Amministrazione federale e dell'esercito sia un pilastro essenziale dello Stato di diritto perché permette di verificare le decisioni delle autorità e di renderne così trasparente l'operato per i cittadini. Inoltre, nel suo lavoro quotidiano, l'Amministrazione federale stessa consulta ogni anno oltre 5000 dossier già archiviati. L'Archivio federale è l'organo centrale che garantisce la buona conservazione e la reperibilità di questi dossier sia in forma cartacea che in forma digitale. Per questo l'obbligo d'offerta è regolamentato nella legge federale sull'archiviazione (LAr, RS 152.1, combinato disposto dell'art. 6 e dell'art. 1 cpv.1) e, per i dati personali, anche nella legge federale sulla protezione dei dati (LPD, RS 235.1, art. 21).</p><p>Nella legislazione sull'archiviazione, la protezione dei dati riveste grande importanza: secondo l'articolo 11 LAr, i dossier classificati in base a nomi di persona e contenenti dati personali o profili della personalità degni di particolare protezione sono soggetti a un termine di protezione prorogato di 50 anni. Consultare documenti di questo tipo è possibile soltanto a condizioni severe (art. 13 e 14 LAr e art. 16 dell'ordinanza relativa alla legge federale sull'archiviazione OLAr, RS 152.11).</p><p>Per la ricerca storica, i dossier individuali sono comunque rilevanti soltanto in casi eccezionali. Oggetto della ricerca storica è infatti l'evoluzione nel tempo dei principi ispiratori e dell'agire della truppa, dello spirito di corpo e della cultura di milizia. Senza l'obbligo d'offerta, cioè senza un corpus di fonti, non sarebbe più possibile scrivere una storia militare svizzera rispondente a standard scientifici.</p><p>I documenti dell'esercito conservati dall'Archivio federale sono per altro molto richiesti da ricercatori e autorità, ma anche da cittadini interessati. Gli ex componenti dell'esercito possono per esempio consultare i loro libretti di servizio se ne hanno bisogno per ragioni professionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.