<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre a revisione totale il diritto in materia di adozione (art. 264 segg. CC).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'attuale diritto in materia di adozione risale al 1972. Prima tappa della revisione del diritto della famiglia, da allora completata, ha comportato il passaggio dall'adozione semplice a quella completa, la quale integra completamente il bambino nella famiglia adottiva. Tale scelta si è dimostrata positiva sia sul piano nazionale sia su quello internazionale, poiché la maggior parte dei Paesi d'origine dei bambini chiedono l'adozione completa. Attualmente quest'ultima non è messa in discussione da nessuno. Pertanto, contrariamente a quanto auspicato dall'autrice della mozione, non occorre avviare una revisione totale del diritto in materia di adozione. Il Consiglio federale ha invece riconosciuto la necessità di rivedere le condizioni da soddisfare per ottenere l'adozione, sostenendo la mozione Prelicz-Huber 09.3026, "Adozione a partire dai 30 anni d'età", anche nella versione proposta dal Consiglio degli Stati. In tal modo tiene parimenti conto di quanto chiesto con l'iniziativa parlamentare John-Calame 09.520, "Adozione - mitigare le disposizioni". Il Consiglio federale sottoscrive inoltre anche l'incontestata mozione Fehr Jacqueline 09.4107, "Segreto dell'adozione". Un progetto legislativo che si concentri sostanzialmente e in maniera mirata sulle condizioni d'adozione da rivedere potrà offrire le migliori garanzie per preservare la coerenza del diritto in materia. I rispettivi lavori di revisione sono in fase di preparazione. Inoltre, tale progetto potrà essere realizzato in tempi decisamente più brevi rispetto a una revisione totale del diritto in materia di adozione. Il Consiglio federale ritiene che l'adeguamento puntuale, mirato e rapido del diritto in materia di adozione sia più appropriato di una revisione totale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.