<h2>SubmittedText<h2><p>La lotta contro la criminalità organizzata costituisce una sfida quotidiana che richiede ingenti risorse d'indagine. Come in ogni attività di indagine e monitoraggio, l'elemento centrale resta la raccolta di informazioni e gli scambi con i Paesi partner. Il sistema di ricerca automatica di veicoli e monitoraggio del traffico AFV può costituire uno strumento efficace per raccogliere informazioni sulle attività delle organizzazioni criminali.</p><p>Sulla questione, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Nella risposta all'interpellanza 14.3747, il Consiglio federale indica che sono operative quasi 200 telecamere; questo numero è aumentato o si prevede di aumentarlo?</p><p>2. fedpol ha accesso alle informazioni AFV nel quadro dei suoi lavori di lotta contro la criminalità organizzata?</p><p>3. In caso affermativo, quante richieste sono presentate, per anno, da fedpol?</p><p>4. Qual è la procedura che permette a fedpol di accedere alle informazioni?</p><p>5. Con i recenti sviluppi dei sistemi d'informazione Schengen (SIS), è stata rivalutata l'opportunità di confrontare i rilevamenti dell'AFV con SIS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) impiega attualmente poco più di 400 telecamere per l’identificazione automatica di targhe di controllo (sistema AFV). In alcuni luoghi la messa in servizio di altre telecamere è ancora in fase di pianificazione.</p><p>2, 3 e 4. In Svizzera il sistema di ricerca automatica di veicoli e monitoraggio del traffico (AFV) è utilizzato come mezzo tattico, per esempio nella lotta contro la criminalità transfrontaliera o nelle ricerche in caso di allarme rapimento di un minore. Il sistema AFV permette di sorvegliare il traffico nei punti nevralgici in modo efficace ed efficiente dal punto di vista delle risorse. In conformità all’articolo&nbsp;8 dell’ordinanza del 4&nbsp;aprile 2007 sull’impiego di telecamere, videoregistratori e altri apparecchi di sorveglianza da parte dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (RS&nbsp;<i>631.053</i>), l’UDSC può, su richiesta, mettere a disposizione di fedpol tutte le informazioni e le registrazioni del sistema AFV in singoli casi. Ogni anno fedpol presenta all’UDSC circa 450 richieste in relazione al sistema AFV. Tali richieste standardizzate sono trasmesse all’UDSC tramite un modulo. Sul piano giuridico le richieste e le risposte sono da qualificare come assistenza amministrativa. Le basi giuridiche vigenti non prevedono la possibilità per fedpol di accedere direttamente alle informazioni del sistema AFV.</p><p>5. Le basi giuridiche dell’UE consentirebbero un confronto automatizzato tra le ricerche di veicoli nel sistema d’informazione Schengen (SIS) con i dati nei sistemi di identificazione delle targhe di controllo. Tuttavia, la Svizzera attualmente non dispone della base giuridica per confrontare targhe di veicoli presenti nel sistema AFV con i dati del SIS. La versione aggiornata del SIS, entrata in funzione a inizio marzo 2023, non ha portato ad alcun cambiamento al riguardo. fedpol sta attualmente valutando la creazione di una corrispondente base giuridica per confronti automatizzati di dati AFV nel SIS, in quanto tali confronti sono di grande utilità a fini operativi: le consultazioni nel sistema AFV offrono possibilità di indagine e ricerca e possono fornire informazioni sulle indagini in corso nell’intero spazio Schengen. Potrebbero così contribuire a una lotta più efficace contro la criminalità.&nbsp;</p>