<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) al fine di includervi un valore limite d'immissione giornaliero per le polveri fini PM2,5 di 25 microgrammi per m3 secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2018 il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) al fine di introdurre un valore limite d'immissione medio annuo per le PM2,5 a integrazione dei valori limite d'immissione per le PM10. All'epoca, questa modifica era raccomandata dalla Commissione federale d'igiene dell'aria (CFIAR), che si era peraltro basata sulle raccomandazioni del 2005 dell'OMS. La CFIAR era dell'avviso che non fosse necessario introdurre anche un valore limite giornaliero per le PM2,5, oltre a quello già vigente dal 1998 per le PM10.</p><p>L'OMS prevede di pubblicare nuove raccomandazioni nel corso del 2021, tenendo conto delle più recenti conoscenze scientifiche. Una volta pubblicate queste raccomandazioni, la CFIAR ne esaminerà le implicazioni per la Svizzera e presenterà le sue conclusioni al Consiglio federale, il quale deciderà sull'opportunità di un eventuale adeguamento dell'OIAt.</p><p>Il Consiglio federale propone quindi di respingere la mozione, in quanto ritiene prematuro introdurre nell'OIAt un nuovo valore limite d'immissione mentre l'OMS sta elaborando nuove raccomandazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.