<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni di ammoniaca nell'agricoltura il Consiglio federale constata invece che vi è una notevole necessità d'agire. Ciò è già stato ribadito dal Governo nel suo rapporto del 23 giugno 1999 sulle misure di igiene dell'aria adottate dalla Confederazione e dai Cantoni (FF 1999, 6638-6663) e nel rapporto del 21 maggio 2003 sulla riduzione dei rischi ambientali dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari (FF 2003 4170-4178).</p><p></p><p>Coprire i nuovi contenitori per il colaticcio è, in tale contesto, una misura molto efficace, poiché permetterà di ridurre, rispetto alle fosse aperte, le emissioni di ammoniaca del 90 per cento.Dal punto di vista giuridico la misure in questione poggia sull'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), entrata in vigore nel 1986. L'OIAt è applicata integralmente anche agli impianti agricoli. Nella sua Comunicazione n. 13 concernente l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), l'UFAFP ha illustrato le basi giuridiche volte a ridurre le emissioni di ammoniaca nel settore dell'allevamento di animali da reddito.</p><p></p><p>Dato che l'esecuzione dell'OIAt nel settore agricolo rientra nelle competenze dei Cantoni, la Società svizzera dei responsabili della protezione dell'aria (Cercl'Air) ha pubblicato, il 16 aprile 2003, la sua raccomandazione n. 21-A per promuovere un'esecuzione dell'OIAt uniforme da parte dei Cantoni. Detto testo raccomanda la copertura di fosse per il colaticcio nuove, ovvero ancora in fase di pianificazione.La raccomandazione tratta, inoltre, anche questioni di sicurezza tecnica. Cercl'Air sta attualmente elaborando una seconda raccomandazione concernente la copertura di fosse per il colaticcio già funzionanti. Il Consiglio federale auspica che il settore agricolo sia coinvolto in modo adeguato nei lavori.</p><p></p><p>Le risposte alle domande dell'interpellante possono essere riassunte nel modo seguente: </p><p>* La copertura delle nuove fosse per il colaticcio proposta nella menzionata raccomandazione di Cercl'Air poggia sul diritto vigente ed è fondata dal punto di vista scientifico.</p><p>* Il Consiglio federale ritiene che il coordinamento tra gli Uffici federali e gli istituti di ricerca determinanti sia assicurato.</p><p>* Il Governo è consapevole che la questione sollevata dai costi assuma un significato determinante per il singolo agricoltore. Per tale ragione, ha stabilito nel suo rapporto del 21 maggio 2003 sulla riduzione dei rischi ambientali dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari la necessità di creare, nell'ambito dell'esecuzione delle norme di protezione dall'inquinamento atmosferico attualmente in vigore, delle condizioni quadro accettabili (strategia di incentivazione, programma di promozione di tecnologia a basse emissioni).</p><p>* Rispetto a quelli legati a misure analoghe di protezione contro l'inquinamento atmosferico, i costi generati dalla copertura di nuove fosse per il colaticcio sono però esigui. Gli investimenti per ogni chilo di azoto non emesso equivalgono ad investimenti significativamente inferiori rispetto a quelli necessari per l'installazione di un catalizzatore di un'autovettura o a un bruciatore Low-NOx di una casa monofamiliare.</p><p></p><p>Date le circostanze, il Consiglio federale non vede alcun motivo per revocare la comunicazione pubblicata dall'UFAFP. Infine, va sottolineato che Cercl'Air, società indipendente dalla Confederazione composta da rappresentanti di autorità, ha facoltà di pubblicare le sue raccomandazioni come meglio crede.</p>  Risposta del Consiglio federale.