<h2>SubmittedText<h2><p>Sollecito il Consiglio federale ad elaborare le basi legali per vincolare, a partire dal 2010, la vendita di lampade e di sistemi di illuminazione al label energetico. Finora l'aspetto dell'illuminazione non è stato considerato in modo adeguato nella discussione relativa all'efficienza energetica. Ciononostante, oggigiorno il 15 per cento circa del consumo energetico è da ricondurre all'illuminazione. Diversi calcoli dimostrano che in questo settore risiede un enorme potenziale di risparmio. Vincolando la vendita di lampade e di sistemi di illuminazione al label energetico, è possibile calcolare il consumo dei sistemi di illuminazione per ogni progetto e scegliere la soluzione più efficiente sotto il profilo energetico. Il procedimento va coordinato con gli sforzi intrapresi dall'UE in questo settore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per le lampade domestiche esiste l'obbligo di dichiarazione a mezzo dell'etichetta Energia. Il campo di applicazione prevede un limite inferiore di 4 watt e un limite superiore di 6500 lumen di flusso luminoso utile. Le lampade con riflettore sono escluse da questa regolamentazione in quanto manca una norma di misurazione vincolante che disciplini i valori per questo tipo di lampada. Gli obblighi concernenti la dichiarazione corrispondono alle prescrizioni vigenti nell'UE. Per i sistemi d'illuminazione mancano tutt'oggi dichiarazioni o label internazionali. Per le lampade a stelo a uso ufficio sono stati eseguiti in Svizzera dei lavori per l'introduzione di un label; una norma internazionale al riguardo però non esiste.</p><p>Obblighi di dichiarazione specifici per la Svizzera, in particolare per apparecchi che non sottostanno a norme di misurazione vincolanti, costituirebbero un ostacolo non giustificato al commercio. La Svizzera potrebbe tuttavia assumere un ruolo di precursore nella definizione dei metodi di misurazione.</p><p>Qualora le Comunità europee dovessero prescrivere l'etichetta Energia per i sistemi d'illuminazione o per determinate categorie di lampade, il Consiglio federale, come da prassi consolidata, introdurrà di pari passo all'UE le prescrizioni nel nostro Paese.</p><p>In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.