<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di atto legislativo che consenta di garantire per i prodotti e gli apparecchi (di seguito "prodotti") quanto segue: </p><p>1. già nella fase di progettazione, i prodotti sono pianificati e prodotti in modo tale da risultare riparabili, da disporre facilmente dei componenti soggetti a usura e da consentire in generale di essere riparati in modo semplice. </p><p>2. Il grado di riparabilità dei prodotti è indicato sugli imballaggi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ottimizzazione della durata di vita e di utilizzo dei prodotti è molto importante per ridurre l'inquinamento ambientale. Può essere realizzata al meglio, adottando un insieme ben coordinato di misure sul lato dell'offerta e della domanda attuate a diversi stadi del ciclo di vita. In questo senso, la Confederazione ha già sostenuto l'economia con misure finalizzate all'adozione di procedure che fanno un uso parsimonioso delle risorse e alla fabbricazione di prodotti efficienti sotto il profilo delle risorse. La misura menzionata M04 "Garantire la riparabilità (ecocompatibilità)", contenuta nel rapporto del 28 novembre 2014 del Consiglio federale in adempimento del postulato 12.3777 "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti" del Gruppo dei verdi, rappresenta per l'economia una possibilità consona agli obiettivi per migliorare la riparabilità dei prodotti mediante il design ecologico.</p><p>A livello europeo, negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi nel campo del design ecologico. Ad esempio, sulla base della direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE), l'UE ha adottato dei regolamenti per diverse categorie di prodotti che stabiliscono, tra l'altro, requisiti per la disponibilità e i tempi di consegna di pezzi di ricambio o per l'accesso a informazioni concernenti la riparazione e la manutenzione. La Svizzera sta attualmente valutando l'adozione di una normativa simile. In questo modo si vuole garantire che le aziende svizzere non siano svantaggiate e che alle esportazioni e alla produzione per il mercato svizzero si applichino le stesse condizioni quadro.</p><p>Tuttavia, le informazioni sulla riparabilità dei prodotti sono ancora difficilmente disponibili. Nell'ambito dell'elaborazione del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Vonlanthen 17.3505 "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure", si stanno analizzando le prescrizioni di dichiarazione in materia. Il Consiglio federale prenderà atto del rapporto presumibilmente nel primo trimestre del 2020.</p><p>Le disposizioni richieste con la presente mozione sono tuttavia molto ampie, poiché interessano tutti i prodotti messi sul mercato in Svizzera. Inoltre, in parte vanno oltre lo stato attuale dell'attuazione della direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE). Non è sempre possibile regolamentare la procedura di progettazione e la messa a disposizione di informazioni sulla riparabilità, in quanto molti prodotti venduti in Svizzera sono importati. Pertanto, nella sua forma attuale, la mozione deve essere respinta.</p><p>Nel caso in cui la presente mozione venisse accolta dalla prima Camera, il Consiglio federale si riserva il diritto di proporre alla seconda Camera la seguente modifica:</p><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di atto che, tenendo conto del diritto dell'UE in materia, contribuisca a migliorare la riparabilità in generale come pure l'informazione sulla riparabilità di gruppi di prodotti selezionati e che faccia seguito alle richieste di mozioni analoghe (19.4434, 19.4594, 19.4596, 19.4597) eventualmente adottate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.