<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto vari media hanno riferito a più riprese nelle ultime settimane, la situazione dei richiedenti l'asilo in Grecia è catastrofica. La Grecia non offre alle persone perseguitate e bisognose di protezione né una procedura equa né la protezione urgentemente necessaria. Tale situazione è ormai nota da parecchio tempo. A febbraio 2009 l'Ufficio federale della migrazione aveva deciso di non rinviare più persone vulnerabili in Grecia. E tuttavia emerso che nella prassi le persone vulnerabili che non interpongono ricorso contro la decisione Dublino e tutte le persone non vulnerabili continuano a essere trasferite in Grecia. A fine ottobre l'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati (ACNUR) ha esortato gli Stati membri dell'UE a non espellere verso la Grecia richiedenti l'asilo in virtù dell'accordo di Dublino. Vari Paesi europei hanno seguito tale raccomandazione. </p><p>In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. La decisione di febbraio 2009 di non rinviare verso la Grecia persone bisognose di particolare protezione è tuttora valida in ogni caso oppure soltanto per i ricorsi interposti per tempo?</p><p>2. Visto l'appello dell'ACNUR, il Consiglio federale non ritiene anch'esso che urga sospendere i rinvii di richiedenti l'asilo verso la Grecia?</p><p>3. A quando è prevista la decisione del Tribunale amministrativo federale, preannunciata da tempo, riguardante la procedura di Dublino con la Grecia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale è informato della situazione nel settore dell'asilo in Grecia e ne segue attentamente gli sviluppi. Considerato il perdurare di condizioni difficili cui devono far fronte i richiedenti l'asilo soprattutto nell'ambito dell'ammissione, il 26 gennaio 2011 l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha adeguato la sua prassi relativa alla procedura Dublino con la Grecia. L'UFM ha deciso di rinunciare alla maggior parte delle procedure Dublino e dei rinvii e di esaminare le domande d'asilo fintanto che la Grecia non sarà in grado di adempiere i suoi obblighi in quanto Stato Dublino. La procedura Dublino continuerà a essere applicata soltanto alle persone che potevano accedere alla procedura d'asilo in Grecia e che disponevano di un alloggio. </p><p>Questa decisione modifica la prassi finora applicata dall'UFM, che prevedeva di non eseguire più la procedura Dublino con la Grecia soltanto nel caso di persone particolarmente vulnerabili.</p><p>Inoltre l'UFM tiene conto anche della più recente giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. In una sentenza del 21 gennaio 2011 nella causa M.S.S. contro Belgio e Grecia (ricorso n. 30696/09) quest'ultima ha statuito che i problemi nel sistema greco dell'asilo vanno considerati notori e pertanto non si può più presupporre che questo Paese rispetti le pertinenti garanzie della CEDU.</p><p>3. Conformemente al principio della separazione dei poteri, il Consiglio federale non è in grado di esprimersi circa la data alla quale il Tribunale amministrativo federale emanerà una decisione in merito ai rinvii in Grecia secondo la procedura Dublino.</p>  Risposta del Consiglio federale.