<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2022-03-28-5A_136-2022.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_136/2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 28 marzo 2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Herrmann, Presidente, </div> <div class="para">Marazzi, von Werdt, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Società Svizzera di Radiotelevisione succursale RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, via Cureglia 38, 6949 Comano, patrocinata dall'avv. Andrea Sanna, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">protezione della personalità, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 18 gennaio 2022 dalla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (13.2021.72/73/74). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con petizione 10 marzo 2020 A.________ ha chiesto, segnatamente, di condannare la Società svizzera di radiotelevisione, succursale RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, a pagarle la somma di fr. 162'000.-- (oltre accessori) a titolo di risarcimento dei danni risultanti dalla messa in onda di un servizio che la riguardava. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Il Pretore del Distretto di Lugano, mediante decisione 30 giugno 2020, ha respinto l'istanza di gratuito patrocinio di A.________ per assenza di probabilità di esito favorevole della causa e, in accoglimento di un'istanza della controparte, le ha ordinato di prestare una cauzione per spese ripetibili di fr. 9'700.--. </div> <div class="para">Con sentenza 8 gennaio 2021 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo presentato da A.________ sia nella misura in cui era rivolto contro la decisione di diniego del gratuito patrocinio sia nella misura in cui era rivolto contro la decisione di prestazione di una cauzione. Con sentenza 5A_135/2021 del 9 marzo 2021 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso introdotto contro tale sentenza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Il Pretore del Distretto di Lugano, con decisione 30 giugno 2021, ha respinto l'istanza presentata da A.________ di revisione della predetta decisione 30 giugno 2020 e ha dichiarato inammissibile la sua petizione 10 marzo 2020 per mancato pagamento della cauzione per spese ripetibili. </div> <div class="para">Mediante sentenza 18 gennaio 2022 la III Camera civile del Tribunale d'appello ha respinto il reclamo 15 luglio 2021 di A.________ contro la decisione di reiezione della domanda di revisione, ritenendo che il Pretore aveva a ragione stabilito che non erano realizzati né i presupposti dell'<span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. a CPC</span> (dato che il fatto allegato da A.________, ossia la decisione di allontanamento pronunciata nei suoi confronti il 21 dicembre 2020, era comunque sorto dopo la decisione 30 giugno 2020) né quelli dell'<span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. b CPC</span> (atteso che la decisione di diniego del gratuito patrocinio non risultava influenzata da un crimine o un delitto, ma era dovuta agli errori procedurali commessi da A.________). L'autorità cantonale ha anche respinto l'appello 15 luglio 2021 di A.________ avverso la decisione di inammissibilità della petizione in quanto abusivo, atteso che ella tentava di rimettere in discussione la decisione di rifiuto del gratuito patrocinio, già definitiva. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con ricorso 23 febbraio 2022 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale del 18 gennaio 2022 dinanzi al Tribunale federale, chiedendo in sostanza di annullarla, di rinviare la causa all'autorità cantonale "per nuova decisione in composizione collegiale composta da tre giudici", di concederle l'esenzione dalla cauzione per spese ripetibili e di far proseguire la causa civile in materia risarcitoria (statuendo anche sulle istanze cautelari del 10 marzo 2020 e 27 aprile 2020). Ella ha pure chiesto di conferire effetto sospensivo al suo rimedio e di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni, ma è stato richiamato l'incarto cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). Il ricorso deve trarre spunto dalla motivazione della decisione impugnata: il ricorrente non può limitarsi a riproporre i punti di vista già difesi nella procedura cantonale, bensì deve sviluppare la propria critica partendo dai considerandi dell'autorità precedente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>); può scostarsene o completarlo solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). L'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata può essere censurato alle stesse condizioni; occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). Se rimprovera all'autorità inferiore un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - ossia arbitrario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-115%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page115">DTF 140 III 115</a> consid. 2) - il ricorrente deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Con il suo inutilmente prolisso (63 pagine) e ripetitivo gravame, la ricorrente lamenta un arbitrario accertamento dei fatti e la violazione di numerosi disposti di legge, segnatamente degli <span class="artref">art. 8 CC</span>, 52, 53, 55, 229 e 328 CPC, 5, 7, 8, 9, 29, 29a e 30 Cost., 6, 8, 14 e 17 CEDU. Qui di seguito saranno unicamente vagliati gli argomenti che appaiono formulati in maniera sufficientemente chiara. </div> <div class="para">Atteso che l'autorità cantonale si è limitata a confermare il giudizio di reiezione della domanda di revisione in relazione al gratuito patrocinio e il giudizio di inammissibilità della petizione pronunciati dal Pretore il 30 giugno 2021, il Tribunale federale non può discutere il merito della causa risarcitoria. Nella misura in cui la ricorrente si dilunga in argomentazioni concernenti questioni di diritto sostanziale, le sue critiche risultano pertanto di primo acchito inammissibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.1.</b> La ricorrente ritiene innanzitutto che la sentenza impugnata, emanata a giudice unico dal Presidente della III Camera civile del Tribunale d'appello, avrebbe invece dovuto essere decisa in una composizione collegiale a tre giudici conformemente all'art. 48 lett. c) della legge ticinese del 10 maggio 2006 sull'organizzazione giudiziaria (LOG; RL 177.100). Con l'eccezione dei casi previsti all'art. 95 lett. c, d ed e LTF, innanzi al Tribunale federale non può tuttavia essere fatta valere la violazione del diritto cantonale; la parte ricorrente può unicamente prevalersi che l'errata applicazione del diritto cantonale da parte dell'autorità precedente viola il diritto federale, in particolare il divieto dell'arbitrio sancito dall'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> oppure altri diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-385%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page385">DTF 140 III 385</a> consid. 2.3). La ricorrente accenna a una violazione degli <span class="artref"><artref id="CH/101/30/1" type="start"></artref>art. 9 e 30 cpv. 1 Cost.</span><artref id="CH/101/9" type="end"></artref>, senza tuttavia prevalersi di una motivazione specifica nel senso dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. La sua critica risulta così inammissibile. </div> <div class="para">A dire della ricorrente, inoltre, il Presidente della III Camera civile del Tribunale d'appello non godrebbe nella presente vertenza di adeguate garanzie di imparzialità e indipendenza ai sensi dell'<span class="artref">art. 30 cpv. 1 Cost.</span>, poiché membro della Commissione per l'avvocatura che sarebbe "collegata con le segnalazioni che vedono coinvolta la [ricorrente] nei decreti d'accusa emessi dalla Procura di Lugano di cui è oggetto il servizio radiotelevisivo della RSI". Tale superficiale argomentazione è però del tutto inadatta a dimostrare che il Presidente avrebbe dovuto ricusarsi. La buona fede imponeva del resto alla ricorrente di ricusare tale magistrato senza indugio, rendendo verosimili i relativi fatti (v. <span class="artref">art. 49 CPC</span>), senza attendere l'esito a lei sfavorevole del gravame (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-210%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page210">DTF 141 III 210</a> consid. 5.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-I-240%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page240">140 I 240</a> consid. 2.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-I-271%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page271">140 I 271</a> consid. 8.4.3). Il fatto che ella "si aspettava l'ordinaria composizione collegiale composta da tre giudici e non una composizione monocratica" nulla cambia. Anche questa censura si appalesa quindi inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.2.</b> Per quanto concerne l'accertamento dei fatti operato dall'autorità cantonale, la ricorrente si limita a ricostruire "minuziosamente lo svolgimento dei fatti che hanno dato origine al [...] contenzioso", senza però preoccuparsi di sostanziare l'arbitrio. La censura disattende pertanto le rigorose esigenze di motivazione imposte dall'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.3.</b> In diritto, la ricorrente ritiene che la sua istanza di revisione della decisione 30 giugno 2020 avrebbe dovuto essere accolta. L'autorità cantonale non avrebbe considerato che la prova da lei appresa ai sensi dell'<span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. a CPC</span> (ossia la misura di allontanamento del 21 dicembre 2020) "seppur preannunciata nella petizione 10 marzo 2020, non poteva chiaramente essere allegata nella precedente procedura, stante che tale misura è sorta durante l'iter processuale ricorsuale avverso la sentenza del 30 giugno 2020". Per quanto concerne il motivo di revisione dell'<span class="artref">art. 328 cpv. 1 lett. b CPC</span>, la ricorrente ritiene che l'istanza cantonale non avrebbe tenuto conto del fatto che i suoi asseriti errori procedurali (alla base del rifiuto del diniego del gratuito patrocinio) avrebbero comunque potuto essere sanati in sede di udienza dibattimentale e sostiene di aver offerto le prove delle infrazioni commesse sia dal giornalista che ha realizzato il servizio all'origine della lesione della sua personalità sia dal legale della qui opponente per uso illecito di un mezzo di prova. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Queste critiche, generiche e astruse, non sono all'evidenza idonee a dimostrare che l'autorità cantonale avrebbe dovuto ritenere fondati i motivi di revisione dell'<span class="artref"><artref id="CH/272/328/b" type="start"></artref><artref id="CH/272/328/1/b" type="start"></artref><artref id="CH/272/328/1/a" type="start"></artref>art. 328 cpv. 1 lett. a e b CPC</span><artref id="CH/272/328/1/b" type="end"></artref><artref id="CH/272/328/b" type="end"></artref><artref id="CH/272/b" type="end"></artref>. La ricorrente non sembra aver compreso né tali motivi di revisione né l'argomentazione sviluppata nella sentenza impugnata. Nella misura in cui è ammissibile, la censura è infondata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.4.</b> Sempre in diritto, la ricorrente considera che il rifiuto del gratuito patrocinio costituirebbe "un chiaro tentativo da parte dello Stato del Canton Ticino di privare la ricorrente, sprovvista di mezzi necessari, ad accedere al sistema giudiziario in maniera gratuita (...) al fine di vedersi riconosciuto un risarcimento dei danni realmente e concretamente patito in seguito alle condotte illecite poste in essere dalla convenuta". A suo dire, la decisione di inammissibilità della petizione, confermata dall'autorità cantonale, rappresenterebbe quindi un diniego di giustizia formale poiché le impedisce di proseguire l'azione risarcitoria in sede giudiziaria (e nemmeno si pronuncia sulle istanze di adozione di provvedimenti cautelari, del 10 marzo 2020 e del 27 aprile 2020, presentate nel quadro di tale azione). </div> <div class="para">La suesposta critica appare in larga misura rivolta contro le decisioni pretorili del 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021 e non contro la sentenza dell'ultima istanza cantonale del 18 gennaio 2022 (unica qui impugnabile, v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>). La ricorrente dimentica così di confrontarsi con la - pertinente - argomentazione sviluppata da tale autorità cantonale, secondo cui ella non può più rimettere in discussione la decisione pretorile 30 giugno 2020 di diniego del gratuito patrocinio, ormai cresciuta in giudicato. </div> <div class="para">Occorre poi sottolineare quanto segue. Un'autorità commette un diniego formale di giustizia proibito dall'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 Cost.</span> se, contrariamente a quanto avrebbe dovuto fare, non entra nel merito di una vertenza che le è stata sottoposta nei termini e nelle forme previsti dalla legge (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-II-154%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page154">DTF 142 II 154</a> consid. 4.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-I-6%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page6">135 I 6</a> consid. 2.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-229%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page229">134 I 229</a> consid. 2.3). Conformemente all'<span class="artref">art. 29a Cost.</span>, ognuno ha diritto, nelle controversie giuridiche, al giudizio da parte di un'autorità giudiziaria, la quale deve potere vagliare la causa con pieno potere cognitivo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-I-181%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page181">DTF 144 I 181</a> consid. 5.3.2.1). La garanzia dell'<span class="artref">art. 29a Cost.</span> sussiste tuttavia unicamente entro i limiti dell'ordinamento procedurale vigente e non impedisce di per sé di fare dipendere l'entrata nel merito di un rimedio giuridico dall'adempimento delle abituali condizioni di ammissibilità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-I-344%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page344">DTF 143 I 344</a> consid. 8.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-I-227%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page227">143 I 227</a> consid. 5.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=27.03.2022&amp;to_date=15.04.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-II-409%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page409">137 II 409</a> consid. 4.2), come - in concreto - il versamento di una cauzione per spese ripetibili (v. <span class="artref">art. 101 cpv. 3 CPC</span>). La decisione dell'autorità cantonale di confermare l'irricevibilità della petizione non viola pertanto né l'art. 29 né l'<span class="artref">art. 29a Cost.</span> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Quanto al rimprovero mosso all'autorità cantonale di non essersi pronunciata sulla mancata evasione, da parte del Pretore, delle istanze cautelari del 10 marzo 2020 e del 27 aprile 2020, esso appare irricevibile già per il fatto che la ricorrente non si premura di indicare con precisione dove, nel suo rimedio cantonale, si sarebbe prevalsa di tale censura. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, la censura è infondata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede risulta che il ricorso va respinto nella misura della sua ammissibilità. Con l'evasione del ricorso, la domanda di conferire effetto sospensivo allo stesso diventa priva d'oggetto. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria (con designazione di un avvocato) per la procedura federale va respinta, indipendentemente dalla pretesa indigenza della ricorrente, facendo difetto sin dall'inizio il requisito delle possibilità di esito favorevole dell'impugnativa (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 28 marzo 2022 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Herrmann </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>