<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto come la Confederazione e i cantoni possano attuare il rafforzamento della politica familiare auspicato dal popolo in occasione della votazione del 3 marzo 2013.</p><p>2. D'intesa con i cantoni, le città e i comuni, occorrerà in particolare verificare se ed eventualmente come una legge federale sulla famiglia potrebbe rafforzare - analogamente a quanto fatto con la politica agraria - la posizione sociale ed economica delle famiglie. Le pietre angolari di questa legge programmatica potrebbero essere la conciliabilità tra famiglia e lavoro, un'efficace perequazione degli oneri e delle prestazioni volta a rafforzare le famiglie a basso e medio reddito, nonché strumenti efficaci per combattere la povertà.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo articolo costituzionale sulla politica familiare è stato respinto il 3 marzo 2013 in votazione popolare e questa decisione va rispettata. Il Consiglio federale è infatti del parere che non sia lecito ponderare diversamente la volontà del popolo e quella dei cantoni. Visto il no all'articolo costituzionale, non ritiene quindi opportuno verificare se ed eventualmente come realizzare una legge federale in favore delle famiglie.</p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto a illustrare in un rapporto come potrebbe essere sviluppata la politica familiare svizzera nel quadro dell'attuale ripartizione delle competenze, indicando le priorità e gli obiettivi, nonché gli strumenti e i mezzi necessari. Ha pertanto proposto di accogliere il postulato Tornare 13.3135, "Politica familiare", che chiede l'elaborazione di un tale rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.