<h2>SubmittedText<h2><p>Swissgrid ha fissato le nuove tariffe per l'utilizzazione della rete, che in futuro saranno notevolmente più elevate. Per l'Azienda industriale di Basilea (Industrielle Werke Basel, IWB), che finora pagava 0,5 centesimi per chilowattora, le tasse, senza rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica, aumenteranno del 440 per cento, raggiungendo 2,2 centesimi per chilowattora e incrementando i prezzi franchi dell'energia elettrica di oltre il 20 per cento.</p><p>1. Quanto aumenteranno le tasse per l'utilizzazione della rete (senza le rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica) a partire dal 2009, rispetto alle tariffe applicate nel 2007, e come sono composte le prestazioni per esercizio/ammortamento/interessi?</p><p>2. La valutazione della rete avviene in base ai costi iniziali di acquisto e di costruzione, secondo l'articolo 15 capoverso 3 LAEI, tenendo conto di tutti gli ammortamenti finora effettuati?</p><p>3. Si procederà a una rivalorizzazione rispetto alle precedenti valutazioni? Dovremo pagare due volte la rete elettrica?</p><p>4. Nella contabilità di Swissgrid, quali spese effettive sono contrapposte agli introiti, a quanto ammonta l'utile?</p><p>5. A quanto ammonta il tasso di rendimento del capitale netto primo dei proprietari della rete e secondo degli investitori in energie rinnovabili? Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui per le reti tale tasso non deve essere superiore a quello stabilito per le centrali, visti i rischi minori?</p><p>6. Il Consiglio federale si adopererà presso l'Elcom per ridurre le tariffe?</p><p>7. Il 30 agosto 2007 l'UFE ha dichiarato che la fatturazione delle prestazioni individuali di servizio riguardanti il sistema deve avvenire possibilmente secondo il principio di causalità. A quanto ammontano i costi delle riserve obbligatorie delle centrali nucleari e come vengono fatturati agli esercenti degli impianti secondo il principio di causalità?</p><p>8. I proprietari di Swissgrid (AXPO, BWK, EOS, ATEL) hanno destituito il CEO H.P. Aebi, il quale non appoggiava la nuova strategia dei proprietari. Inoltre, ha lasciato l'azienda anche il presidente del consiglio d'amministrazione, il signor K. Peter. Il nuovo capo di Swissgrid è ora il signor H. Schweickardt (EOS).</p><p>a. Il Consiglio federale è anch'esso dell'avviso che il ruolo del signor Schweickardt sia diametralmente opposto a quanto prescritto dalla legge (art. 18 cpv. 7 LAEI)?</p><p>b. Quando si procederà alla sua sostituzione?</p><p>c. Come sono tutelati gli interessi dei produttori decentrati che devono presentare i progetti a Swissgrid? Com'è garantito il segreto d'ufficio per quanto concerne l'ubicazione e i progetti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Finora l'utilizzazione della rete è stata fatturata separatamente di rado; di regola, la fattura comprende la fornitura di energia, l'utilizzo della rete, gli emolumenti nonché le prestazioni alla collettività. Nei pochi casi in cui i costi sono stati fatturati separatamente è stato applicato sempre un modello di calcolo basato sulla distanza di trasmissione. Secondo l'articolo 14 capoverso 3 lettera b della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEI; RS 734.7), il nuovo modello di calcolo, invece, non contempla più la distanza fra il punto di prelievo e il punto di immissione. Per questo motivo, è pertanto impossibile paragonare i prezzi del 2007 con quelli del 2009.</p><p>2.-4./6./7. Nel suo comunicato stampa del 26 giugno 2008 (cfr. www.elcom.admin.ch), l'Elcom ha annunciato di volere sottoporre a un attento esame le tariffe per l'utilizzazione della rete fissate da Swissgrid nonché i costi delle prestazioni di sistema. In questo contesto, la commissione attribuisce la massima importanza alle problematiche sollevate nelle domande 2 a 4 e 6 e 7, in relazione alla valutazione, all'ammontare dei costi, all'imputazione secondo il principio della causalità e, non da ultimo, in merito alla legalità delle tariffe. Secondo l'Elcom, occorre inoltre analizzare anche l'opportunità di imputare una parte degli oneri per la garanzia di riserva ai produttori. L'Elcom prevede di concludere le verifiche entro la fine dell'anno. Se al termine della verifica dovesse risultare necessario ritoccare i prezzi, si dovrà procedere a una compensazione a posteriori delle tariffe per l'anno 2010. Secondo l'articolo 21 capoverso 2 LAEI, l'Elcom è indipendente dalle autorità amministrative e non sottostà a istruzioni del Consiglio federale e del DATEC per quanto riguarda le sue decisioni.</p><p>5. Gli interessi calcolatori annui sui beni patrimoniali necessari all'esercizio delle reti sono regolati all'articolo 13 capoverso 3 lettera b dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (RS 734.71). Il tasso di rendimento del capitale netto nel singolo caso dipende dalla relativa quota, motivo per cui non è possibile calcolarlo in modo generale. Visti i rischi piuttosto esigui per la rete, anche il Consiglio federale, è dell'avviso che se la quota del capitale netto è uguale, il tasso di rendimento di regola non dovrebbe superare quello delle centrali nucleari.</p><p>8. Il presidente del consiglio di amministrazione di Swissgrid ha dimissionato inaspettatamente per motivi di salute. La presidenza è stata affidata ad interim al vicepresidente, il signor H. E. Schweickhardt. Nonostante questa sostituzione ad interim non violi l'articolo 18 capoverso 7 LAEI, è opportuno nominare al più presto un nuovo presidente del consiglio di amministrazione. La relativa procedura è già stata avviata, nel corso dei prossimi mesi sarà così nominato il successore.</p><p>Per consentire al mercato di funzionare, è importante tutelare il segreto professionale dei produttori decentrati nonché degli altri operatori di mercato. Poiché Swissgrid è stata incaricata dall'UFE di attuare le rimunerazioni a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica, l'azienda è tenuta a rispettare il segreto professionale nel quadro del mandato affidatole. Di conseguenza, Swissgrid deve adottare tutte le misure necessarie per garantire il pieno rispetto del segreto aziendale.</p>  Risposta del Consiglio federale.