<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_348/2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 16 maggio 2013 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale von Werdt, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Commissione tutoria regionale 3, 6932 Breganzona, </div> <div class="para">(ora Autorità regionale di protezione 3, sede di Lugano-Ovest, via dott. Polar 46, casella postale 246, </div> <div class="para">6932 Breganzona). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">relazioni personali; curatela educativa, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata l'11 aprile 2013 dal Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che C.________, dopo la separazione dei genitori, è rimasto con la madre B.________; </div> <div class="para">che davanti al Pretore di Lugano, con accordo 14 giugno 2005, i genitori hanno stabilito un diritto di visita del padre A.________; </div> <div class="para">che con decisione 16 marzo 2012 la Commissione tutoria regionale 3 (ora Autorità regionale di protezione 3) ha modificato tale diritto di visita del padre e ha conferito al Servizio medico-psicologico un mandato di valutazione delle capacità genitoriali, decisione poi confermata il 15 maggio 2012 dall'(allora) Autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino; </div> <div class="para">che con gravame 14 giugno 2012 A.________ ha impugnato tale giudizio 15 maggio 2012 dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone Ticino; </div> <div class="para">che mediante decisione 2 agosto 2012 la Commissione tutoria regionale 3 ha istituito una curatela educativa in favore di C.________ e ha nominato un curatore, decisione poi confermata dalla già menzionata Autorità di vigilanza sulle tutele in data 8 novembre 2012; </div> <div class="para">che con impugnativa 30 novembre 2012 A.________ ha pure impugnato dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone Ticino l'istituzione della curatela educativa e la designazione del curatore; </div> <div class="para">che mediante sentenza 11 aprile 2013 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella limitata misura della sua ricevibilità, il reclamo 14 giugno 2012 di A.________, considerando in sostanza che "il reclamante non spiega in alcun modo perché la nuova regolamentazione delle relazioni personali non vada bene, e nemmeno indica in quale modo gli interessi di suo figlio siano compromessi dal nuovo assetto" e che la richiesta di poter ottenere l'autorità parentale sul figlio "va diretta all'autorità di protezione di prime cure"; </div> <div class="para">che, con la stessa sentenza 11 aprile 2013, il Presidente della Camera di protezione ha invece dichiarato integralmente irricevibile il reclamo 30 novembre 2012 per insufficiente motivazione, A.________ non essendosi confrontato con le ragioni esposte dall'Autorità di vigilanza sulle tutele secondo la quale la curatela educativa era necessaria per proteggere il minore dall'alta conflittualità dei genitori; </div> <div class="para">che con ricorso in materia civile 10 maggio 2013 A.________ si è aggravato al Tribunale federale avverso la sentenza 11 aprile 2013, chiedendo "una revisione totale della problematica"; </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; </div> <div class="para">che nel gravame in esame si cerca invano un'argomentazione conforme alle predette esigenze di motivazione; </div> <div class="para">che infatti il ricorrente, per quanto il suo rimedio risulti comprensibile, non si confronta con gli argomenti addotti nella sentenza del Presidente della Camera di protezione (unica decisione qui impugnabile; v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>) a sostegno della reiezione rispettivamente dell'irricevibilità dei suoi reclami, ma si limita ad esporre la sua versione dei fatti e a reiterare accuse alle parti coinvolte nella procedura; </div> <div class="para">che inoltre nella misura in cui i documenti acclusi al ricorso non facciano già parte dell'incarto, la loro produzione deve essere considerata inammissibile (<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si appalesa inammissibile e va deciso dal Presidente della Corte nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>); </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, alla Commissione tutoria regionale 3 (ora Autorità regionale di protezione 3) e al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 16 maggio 2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: von Werdt </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>