<h2>SubmittedText<h2><p>Da alcuni anni ormai vaste aree di bosco svizzero sono infestate dall'Ips typographus. La sua presenza e i danni causati sono in parte notevoli. I proprietari di boschi interessati, i Comuni e i Cantoni si trovano così a dover affrontare una sfida importante.</p><p>Chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>- A quanto ammonta la superficie totale infestata?</p><p>- A quanto ammonta il danno quantitativo (in metro cubo di legname tondo)?</p><p>- A quanto ammontano la quantità di legname utilizzata (rimosso dal bosco) e quella lasciata nel bosco?</p><p>- Quali sono le regioni particolarmente colpite?</p><p>- Come si valuta l'evoluzione della situazione a breve e a medio termine?</p><p>- In che modo  la situazione appena descritta influisce sull'ormai prossima revisione della legislazione forestale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A quanto ammonta la superficie totale infestata?</p><p>Il bostrico infesta, in genere, singoli alberi o piccoli gruppi di alberi. Con il passare degli anni e in condizioni sfavorevoli, gli alberi colpiti possono tramutarsi in cosiddetti "nidi di coleotteri" o l'infestazione può colpire superfici di diversi ettari.</p><p>Indicare l'estensione dei danni ha un senso solo in presenza di un consistente raggruppamento di alberi infestati. La quantità di legname infestata dal bostrico è calcolata in metri cubi. Nel quadriennio 2000- 2003 la quantità di legname infestata da bostrico era di circa 4,6 milioni di m3. Effettuando calcoli in rapporto alla riserva media svizzera di legname utilizzabile, pari a 353 m3 per ettaro, si ottiene, teoricamente, una superficie infestata di circa 13'000 ha, la quale corrispondo a poco meno di un terzo della superficie boschva del Canton Lucerna.</p><p>A quanto ammonta il danno quantitativo (in metro cubo di legname tondo)?</p><p>A quanto ammontano la quantità di legname utilizzata (rimosso dal bosco) e quella lasciata nel bosco?</p><p>Anno: Quantità di legno infestato (m3); Utilizzato (m3); Non utilizzato (m3)</p><p>2000: 162'000; 126'000; 36'000</p><p>2001: 1'310'000; 1'175'000; 135'000</p><p>2002: 1'168'000; 1'003'000; 165'000</p><p>2003: circa 2'000'000</p><p>Quali sono le regioni particolarmente colpite?</p><p>Nella zona colpita da Lothar sono stati registrati danni da bostrico straordinari soprattutto laddove non vi è stato alcun esbosco del legno caduto. In seguito all'estate torrida del 2003, il bostrico si è inoltre diffuso in regioni particolarmente stressate dalla siccità.</p><p>Come si valuta lo sviluppo della situazione a breve e a medio termine?</p><p>Il caldo dell'estate 2003 ha battuto ogni record da 500 anni a questa parte. Attualmente non siamo ancora in grado di stabilire in che misura e per quanto tempo gli effetti di tale estate si ripercuoteranno sullo stato di salute del bosco. Il popolamento forestale indebolito dalla siccità costituisce per il tipografo un nido ideale. A seconda della regione, nei prossimi anni ci si dovrà attendere un'ulteriore forte infestazione da bostrico. Ciò vale per il tipografo come pure per altre specie di coleotteri.</p><p>In che modo la situazione appena descritta influisce sull'ormai prossima revisione della legislazione forestale?</p><p>Ai sensi della legge federale del 19 dicembre 2003 sul programma di sgravio 2003 (RU 2004 1633), dal 2005 saranno sovvenzionate soltanto le misure idonee a prevenire e a rimuovere i danni utili alla salvaguardia dei boschi di protezione. Questa modifica di legge deve essere introdotta tale e quale nella legge forestale revisionata. Un'eccezione è costituita dagli "organismi nocivi particolarmento pericolosi" ai sensi dell'ordinanza sulla protezione dei vegetali (RS 916.20), i quali possono essere tuttora combattuti sull'intera superficie forestale.</p><p>Garantire a lungo termine la funzione del bosco di protezione è uno dei cinque obiettivi prioritari del Programma forestale svizzero, il quale funge da base alla prossima revisione della legge forestale. L'obiettivo è stato formulato soprattutto in seguito all'impressione suscitata dagli eventi estremi che hanno caratterizzato gli anni recenti e che illustrano quanto sia importante una gestione dei rischi. La Confederazione dovrà concentrare i suoi mezzi finanziari sulle misure di salvaguardia dei territori boschivi che forniscono prestazioni importanti per la sopravvivenza della popolazione (bosco di protezione). Gli altri quattro obiettivi sono: la conservazione e la promozione della biodiversità, la protezione del suolo e dell'acqua potabile, il rafforzamento della filiera del legno quale fonte di valore aggiunto e il miglioramento della reddittività dell'economia forestale.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.