<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un piano d'azione per attuare le misure di competenza della Confederazione formulate nel rapporto sulla strategia in materia di politica della vecchiaia, mettendo in evidenza anche le conseguenze finanziarie. Il piano d'azione dovrà vertere in particolare sul principio della condotta di vita autonoma nella vecchiaia, sulla situazione particolare secondo le origini (migranti) e sulla solidarietà tra le generazioni. Nella misura del possibile, dovrà essere elaborato in collaborazione con le organizzazioni nazionali degli anziani.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto sulla strategia in materia di politica della vecchiaia il Consiglio federale descrive la situazione in cui vivono attualmente gli anziani riferendosi a cinque settori determinanti e su questa base definisce i principi di una strategia. Per attuare quest'ultima presenta diverse opzioni concrete e illustra attività già in corso a livello federale, cantonale o comunale o presso privati.</p><p>Dall'approvazione del rapporto la Confederazione ha proseguito le attività in corso e avviato le seguenti misure:</p><p>- L'UFAS conclude con le organizzazioni nazionali degli anziani contratti di prestazioni per i sussidi concessi giusta l'articolo 101bis LAVS. Nelle trattative concernenti i nuovi contratti quadriennali per il 2009 o il 2010 e gli anni seguenti si stabilisce sistematicamente un nesso con il rapporto e le opzioni ivi menzionate e si concordano le misure che le organizzazioni interessate devono adottare per realizzare la strategia. Questo concerne tra l'altro prestazioni nell'ambito della promozione della salute, prestazioni specifiche a favore dei migranti anziani, attività intergenerazionali e prestazioni relative ad attività di volontariato.</p><p>- Quest'autunno l'UFSP ha lanciato un progetto sulle cure palliative. Inoltre, in seguito all'accoglimento della mozione Heim 05.3436 sono stati avviati, nel limite delle risorse disponibili, i primi lavori per una strategia nazionale in materia di promozione della salute degli anziani.</p><p>- L'UFAB ha integrato nel programma di ricerca 2008-2011 questioni legate alla promozione di progetti di alloggi innovativi per gli anziani e lanciato i primi progetti. Inoltre, nell'ambito della promozione delle organizzazioni di utilità pubblica attive nella costruzione di abitazioni, continua a sostenere progetti di costruzione di alloggi per anziani.</p><p>- L'ARE, in collaborazione con l'UFAB e l'UFE, è in procinto di realizzare un programma per lo sviluppo sostenibile dei quartieri, che dovrà prestare particolare attenzione al miglioramento della qualità di vita degli anziani e alla loro integrazione sociale.</p><p>- Sotto la guida del gruppo di coordinamento sulla società dell'informazione dell'UFCOM, diversi uffici federali e organizzazioni private partecipano alla rete sill'integrazione digitale in Svizzera, che si prefigge in particolare d'integrare gli anziani nella società dell'informazione.</p><p>- Ancora quest'anno la SECO deciderà sull'attuazione di varie misure destinate a determinati gruppi di persone e volte ad aumentare le opportunità sul mercato del lavoro.</p><p>- Molti provvedimenti realizzati nell'ambito dell'attuazione della legge sui disabili sono utili anche alle persone con problemi di mobilità dovuti all'età. In particolare la realizzazione di una rete di trasporti pubblici senza barriere architettoniche risponde sostanzialmente alle esigenze poste per una mobilità a misura di anziano.</p><p>Gli esempi summenzionati mostrano che, nei limiti delle possibilità concessele dalla legge e delle risorse disponibili, la Confederazione applica già le misure formulate nel rapporto o svolge i preparativi necessari. Il Consiglio federale non ritiene quindi necessario elaborare un piano d'azione. Per tenere conto dei cambiamenti e dei diversi aspetti della politica della vecchiaia in modo durevole e differenziato, continuerà a sviluppare la strategia in materia in collaborazione con specialisti esterni e organizzazioni degli anziani.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.