<h2>SubmittedText<h2><p>Le accuse mosse nel dicembre 2010 da un rapporto del Consiglio d'Europa nei confronti di alte sfere in Kosovo comprendono reati gravi e violazioni dei diritti dell'uomo. Il problema consiste nel fatto che in Svizzera Hashim Thaci e i suoi vertici dell'UCK avevano ottenuto lo statuto di rifugiati riconosciuti. Da una tesi di laurea dell'università di Zurigo, stilata nel 2008, risulta che tra il 1993 e il 1996 Hashim Thaci ha pianificato dalla Svizzera, in veste di rifugiato, contrabbando di armi e svariati attacchi nei confronti delle forze di polizia jugoslave. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Tali eventi sono noti alle autorità competenti (quali DFGP, DFAE, UFM, SAP, MPC, Fedpol)?</p><p>2. Sono state avviate indagini e inchieste penali, poi archiviate, nei confronti di X. Haliti e Hashim Thaci per reati di droga e contro la proprietà, prevalentemente nel Canton Zurigo?</p><p>3. Le autorità erano a conoscenza del fatto che nel 1993 Hashim Thaci era stato posto sotto accusa in Albania per possesso illegale di armi?</p><p>4. Per quali motivi nel 2002 è stato emanato un divieto di entrata nei confronti di H. Thaci?</p><p>5. Perché l'UFM non ha revocato lo statuto di rifugiato riconosciuto a Hashim Thaci e Xhavit Haliti?</p><p>6. Chi era responsabile delle borse di studio e dell'immatricolazione di Hashim Thaci e Xhavit Haliti all'università di Zurigo negli anni Novanta?</p><p>7. Perché nel 2008, quando è stato proposto di riconoscere l'indipendenza del Kosovo governato da Thaci, il Consiglio federale non ha informato la Commissione della politica estera (CPE) del fatto che nel 2002 era stato emanato un divieto di entrata nei confronti di Thaci?</p><p>8. Nel febbraio 2008 nei confronti di Hashim Thaci è stato spiccato un mandato di cattura per svariati attacchi terroristici ai danni di forze di polizia. Le autorità erano a conoscenza di tale mandato di cattura?</p><p>9. Perché Bardhyl Mahmuti, presidente del partito in Macedonia, e Azem Syla, comandante dell'UCK, sono tuttora in possesso di un permesso C?</p><p>10a. Le autorità federali sono a conoscenza delle società "Feniks Company" e "Mabatex" con sede in Svizzera? Perché sono state avviate inchieste penali nei confronti di tali società?</p><p>10b. Erano coinvolti membri noti dell'UCK?</p><p>11. Come si chiamano i membri dell'UCK che fuggendo sono riusciti a sottrarsi alle autorità svizzere sebbene fossero state avviate inchieste penali nei loro confronti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per ragioni inerenti alla protezione della personalità, il Consiglio federale non può fornire informazioni dettagliate in merito ad alcune delle domande poste dall'autore dell'interpellanza. In virtù dell'articolo 7 capoverso 2 lettera c della legge federale sull'Assemblea federale (RS 171.10) le corrispondenti informazioni vanno trattate in modo confidenziale (v. risposte alle interpellanze Wobmann 11.3294 e Stamm 11.3271).</p><p>Inoltre, in virtù dell'articolo 73 capoverso 1 del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0) il Ministero pubblico della Confederazione deve serbare il segreto sui fatti e sulle misure investigative adottate. Sulla scorta dell'obbligo di mantenere il segreto e del principio della separazione dei poteri, il Consiglio federale può rispondere soltanto in modo limitato.</p><p>1. Le autorità competenti sono a conoscenza degli avvenimenti. Nel rapporto del 1998 sulla protezione dello Stato il DFGP ha informato in modo dettagliato sul ruolo dell'esercito di liberazione del Kosovo (UCK) e sul sostegno finanziario e l'appoggio logistico forniti da gruppi di emigranti. In tale contesto Hashim Thaci era stato indicato come uno dei responsabili politici dell'UCK domiciliato in Svizzera.</p><p>2. Il perseguimento penale dei reati in materia di stupefacenti e dei reati contro la proprietà sono di competenza cantonale.</p><p>3./8. Per motivi inerenti alla protezione della personalità, il Consiglio federale non può fornire informazioni in merito. Come già menzionato nella risposta all'interpellanza Stamm 11.3271, nel rapporto del 1999 sulla protezione dello Stato pubblicato dal DFGP, le attività dell'UCK erano descritte nel capitolo riguardante il terrorismo e l'estremismo violento.</p><p>4. Come indicato nella risposta all'interpellanza Wobmann 11.3294, con decisione del 3 luglio 2001 il Consiglio federale aveva disposto il divieto di entrare in Svizzera contro tre esponenti dell'UCK. In tale occasione il Consiglio federale aveva anche esaminato la situazione di Hashim Thaci e aveva preso atto delle misure pronunciate dal DFGP. Tali misure erano correlate al ruolo destabilizzante dell'UCK nel sud della Serbia e nella Macedonia occidentale. La Svizzera non aveva nessuna intenzione di tollerare le attività dell'UCK. Nei confronti di Hashim Thaci non era stato tuttavia pronunciato alcun divieto di entrata per vari motivi, che non possono essere illustrati a causa dell'obbligo di mantenere il segreto.</p><p>5. Tra il 20 novembre 1986 e il 16 febbraio 1996 Hashim Thaci e Xhavit Haliti, unitamente ad altri ex membri dell'UCK, sono stati riconosciuti come rifugiati ed è stato concesso loro l'asilo. Sono stati in grado di dimostrare o perlomeno di rendere credibile di esser perseguitati dalle autorità dell'ex Jugoslavia a causa delle loro convinzioni politiche. Le autorità preposte all'asilo hanno esaminato ogni domanda singolarmente e in modo accurato. Per ogni caso al momento della decisione è stata esaminata l'esistenza di motivi di esclusione dall'asilo (cfr. art. 53 della legge sull'asilo, LAsi; RS 142.31; art. 1F della Convenzione sullo statuto dei rifugiati; RS 0.142.30). Poco dopo la fine della guerra in Kosovo sono state avviate procedure di revoca dell'asilo nei confronti di Hashim Thaci, Xhavit Haliti e di altri ex membri dell'UCK. Allora Xhavit Haliti, sulla base delle disposizioni legali (art. 60 LAsi), era già diventato titolare di un permesso di domicilio di validità illimitata. Il 3 luglio 2001 il Consiglio federale ha pronunciato un divieto di entrata nei confronti di Xhavit Haliti che ha comportato anche la revoca del permesso di domicilio.</p><p>6. Spetta ai cantoni erogare borse di studio e le università decidono autonomamente sulle immatricolazioni degli studenti. Nel caso di Hashim Thaci e Xhavit Haliti si è trattato dell'università di Zurigo.</p><p>7. Vedi la risposta 4. Dato che non era stato pronunciato alcun divieto di entrata nei confronti di Thaci, non vi era motivo di informare la CPE. Sotto il profilo della politica estera occorre aggiungere che il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo è stato il riconoscimento di uno Stato e che tale atto sovrano compiuto dalla Svizzera non era correlato ad alcuna persona. La decisione del Consiglio federale era motivata dalla convinzione che il chiarimento della questione riguardo allo statuto del Kosovo avrebbe favorito ulteriormente la pacificazione e la stabilizzazione della regione.</p><p>9. Il rilascio e la revoca dei permessi di dimora e di domicilio competono alle autorità cantonali conformemente alla ripartizione delle competenze nel settore degli stranieri. Nel cantone di Vaud sono in corso accertamenti per valutare se il mantenimento del permesso di domicilio per Bardhyl Mahmuti sia giustificato o se a causa del suo soggiorno all'estero il permesso sia invece scaduto.</p><p>Con sentenza del 13 febbraio 2012 il tribunale amministrativo ha revocato il permesso di domicilio ad Azem Syla e ha fissato il termine di partenza al 15 maggio 2012. Quando la sentenza sarà passata in giudicato, l'UFM valuterà se pronunciare un divieto di entrata per violazione del diritto delle assicurazioni sociali e per inganno nei confronti delle autorità.</p><p>10a/10b/11. Per motivi inerenti alla protezione della personalità e alla tutela del segreto riguardo a procedimenti penali, il Consiglio federale non può fornire informazioni in merito.</p>  Risposta del Consiglio federale.