<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale constata che i Cantoni e la Confederazione stanno facendo numerosi sforzi al fine di incoraggiare gli elettori ad esercitare i loro diritti:</p><p>- I programmi d'insegnamento elaborati in tutti i Cantoni per il livello secondario I prevedono l'insegnamento obbligatorio della formazione politica.</p><p>- Il programma quadro d'insegnamento del 1° agosto 1996 per l'insegnamento della cultura generale presso le scuole professionali artigiano-industriali e le scuole d'arti e mestieri nonché i programmi d'insegnamento per la formazione professionale dei giovani che frequentano una scuola professionale di commercio prevedono la formazione politica quale materia obbligatoria.</p><p>- L'ordinanza del Consiglio federale del 15 febbraio 1995 concernente il riconoscimento degli attestati liceali di maturità prescrive quale disciplina fondamentale obbligatoria il settore delle scienze umane, con l'obbligo di seguire un insegnamento in storia e geografia e un'introduzione all'economia e al diritto.</p><p>Di conseguenza, tutti i giovani che frequentano la scuola obbligatoria (livello secondario I) in Svizzera beneficiano di una formazione politica di base. Questa formazione viene ampliata e approfondita nell'ambito del livello secondario II (scuole di formazione professionale e di cultura generale). I Cantoni e la Confederazione hanno pertanto impartito a tutti i giovani che hanno compiuto 18 anni una formazione politica che permette loro di esercitare i rispettivi diritti politici.</p><p>Le persone che si fanno naturalizzare devono poter fornire la prova, nel corso della rispettiva procedura, che dispongono di conoscenze di politica svizzera. Anche per loro vi è pertanto la garanzia che sono in grado di esercitare in modo responsabile il proprio diritto di voto e di elezione.</p><p>a) In base alle considerazioni summenzionate, l'introduzione di un congedo per la formazione politica garantito dallo Stato non è necessaria.</p><p>b) Di conseguenza si rendono superflue anche le relative misure di finanziamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.