<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a provvedere affinché l'amministrazione IVA non effettui riprese d'imposta unicamente in base a lacune formali, se può appurare o se il contribuente dimostra che le lacune formali non hanno comportato perdite d'imposta per la Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce la necessità di riforma nell'ambito dell'imposta sul valore aggiunto. Con decisione del 26 gennaio 2005, il Dipartimento federale delle finanze è stato incaricato di elaborare un progetto di consultazione per una riveduta legge concernente l'imposta sul valore aggiunto. L'obiettivo di questi lavori è, da un lato, di semplificare e concentrare le basi legali indirizzandosi verso un'imposta sul valore aggiunto ottimale e, dall'altro, di creare una prassi amministrativa semplice e vicina ai bisogni dei cittadini.</p><p>Attraverso modifiche della prassi, l'Amministrazione federale delle contribuzioni ha già introdotto con effetto al 1° gennaio 2005 e al 1° luglio 2005 varie semplificazioni e agevolazioni nella fatturazione. In sede di revisione della legge concernente l'imposta sul valore aggiunto vengono inoltre valutate ulteriori proposte di agevolazione nel quadro della fatturazione. Ad esempio, viene esaminato se l'Amministrazione federale delle contribuzioni può accettare ogni fattura quale giustificativo della deduzione dell'imposta precedente se è evidente che la fattura con la quale è fatta valere la deduzione dell'imposta precedente è effettivamente contabilizzata e le relative spese materiali sono servite a conseguire operazioni imponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.