<h2>SubmittedText<h2><p>All'inizio di gennaio 2011 l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha reso nota la sua intenzione di sfoltire la giungla segnaletica lungo le strade, eliminando e aggiornando diversi segnali. Da qualche tempo in alcuni cantoni sarebbero in corso progetti pilota coordinati dall'USTRA con lo scopo di segnalare regioni importanti dal punto di vista turistico.</p><p>Oltre che per le regioni turistiche in sé, i segnali e i cartelli di benvenuto che si incontrano lungo le strade nazionali sono importanti anche per i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco e per i parchi di importanza nazionale (parchi nazionali, parchi naturali periurbani, parchi naturali regionali); non solo, infatti, indicano i paesaggi più straordinari della Svizzera che hanno ottenuto un riconoscimento a livello internazionale e/o nazionale, ma informano, orientano e guidano i visitatori.</p><p>A tale riguardo, il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sarà possibile anche in futuro indicare con segnali o cartelli, presenti lungo le strade nazionali e in prossimità delle uscite, i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco e i parchi di importanza nazionale?</p><p>2. Questi due tipi di beni saranno considerati allo stesso modo per quanto riguarda la segnaletica stradale?</p><p>3. È previsto che sui cartelli siano presenti i simboli indicanti beni del patrimonio internazionale o nazionale ("Unesco", "parchi svizzeri")?</p><p>4. Nei progetti pilota dell'USTRA in corso nei cantoni sono inclusi anche i siti Unesco e i parchi di importanza nazionale? Quando si concluderanno i progetti e quando saranno pubblicati i risultati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 1° gennaio 2008 la Confederazione è proprietaria delle strade nazionali. Una rilevazione dettagliata che ha effettuato nel 2010 mostra che oggi nell'ambito della segnaletica turistica presente lungo le strade nazionali esiste una varietà estrema dal punto di vista del contenuto, della rappresentazione grafica e dell'ubicazione dei cartelli. Gran parte della segnaletica turistica attuale non corrisponde alle prescrizioni del 1990.</p><p>La Confederazione sta ora rielaborando queste prescrizioni al fine di garantire un'uniformità visuale tramite disposizioni vincolanti pur lasciando una certa libertà nell'attuazione. Una prima stesura interna è al momento sottoposta alla revisione di un ristretto gruppo di esperti, al termine della quale sarà avviata un'ampia indagine conoscitiva, non da ultimo perché dietro i diversi studi concettuali realizzati dai cantoni si nasconde spesso un grande impegno finanziario e contenutistico. Progetti pilota non sono previsti; tuttavia, le prescrizioni della Confederazione tengono conto di nuovi sviluppi.</p><p>Dato lo stato attuale dei lavori, è ancora presto per dare una risposta definitiva alle singole domande; è però stata presa in considerazione la possibilità di impiegare i simboli rappresentanti il patrimonio mondiale dell'Unesco e i parchi di importanza nazionale.</p><p>L'indagine conoscitiva presso i cantoni e le organizzazioni interessate avrà luogo presumibilmente nella seconda metà del 2011. Il seguito dei lavori dipende, sul piano temporale e contenutistico, dai risultati di quest'ultima. Le nuove prescrizioni dovrebbero entrare in vigore nel 2012, prevedendo naturalmente termini transitori di alcuni anni per consentire l'adeguamento dei cartelli attuali alle nuove prescrizioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.