<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'UFAS verifica ogni anno le statistiche e i conti annuali delle casse malati. La verifica del conto annuale, allestito in base al piano contabile unico stabilito dall'UFAS per tutte le casse malati, avviene dopo il controllo da parte degli organi di revisione indipendenti delle casse. Se i risultati lo richiedono, l'UFAS incarica gli organi di revisione di effettuare ulteriori esami specifici (p.es. degli investimenti in capitali). Tale attività di vigilanza è completata da controlli materiali effettuati sul posto (audit).</p><p></p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dei controlli materiali effettuati sul posto. Oggetto di questi controlli sono segnatamente l'organizzazione e la gestione aziendale, le prestazioni assicurative e di servizio nonché la situazione finanziaria.</p><p></p><p>2. Non è prevista una cadenza fissa per i controlli sul posto, che verranno tuttavia effettuati in media ogni 4-5 anni. La scelta della cassa malati come pure l'ampiezza e la frequenza dei controlli dipendono, oltre che dalla struttura e dalle dimensioni della cassa, soprattutto dalle problematiche specifiche che si delineano per la cassa in base ai risultati del controllo annuale dei conti, ai rapporti di revisione ed a denunce degli assicurati. Presso le casse malati l'UFAS esegue non solo controlli completi ma anche esami specifici fissati a breve scadenza. Di regola vengono verificati gli strumenti di controllo e di gestione all'interno della cassa, la conformità dei premi, la gamma delle prestazioni rimborsate (delimitazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare, rispetto del catalogo delle prestazioni a carico dell'assicurazione malattie), la qualità delle prestazioni e l'evoluzione del conto annuale, delle spese d'esercizio e degli investimenti in titoli. A seconda dei risultati si procede, se necessario entro breve, a un secondo controllo. Alla fine del 2003 le più grandi casse malati, che insieme riuniscono circa l'80% di tutti gli assicurati, saranno state sottoposte a un controllo sul posto.</p><p></p><p>3. e 4. I controlli sul posto avvengono dal 1999. Con l'entrata in vigore della LAMal, l'UFAS si è visto assegnare ulteriori compiti di vigilanza. A differenza del vecchio diritto, ora non vengono controllati solo i costi amministrativi. Nel quadro della vigilanza finanziaria, infatti, vengono controllati anche il bilancio e il conto economico, la composizione e l'evoluzione dei costi d'esercizio nonché, per mezzo di controlli a campione, il movimento, l'evoluzione e il rendimento degli investimenti in titoli. In presenza di una tale strategia di controllo, il Consiglio federale non ritiene necessario, tanto meno opportuno, procedere ogni due anni a controlli sistematici di tutte le casse malati.</p>  Risposta del Consiglio federale.