<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I cantoni sono competenti nel settore della sanità pubblica. L'obbligo di prevedere una pianificazione degli ospedali e degli istituti medicosociali è stata introdotta nella legislazione relativa all'assicurazione malattia dietro richiesta dei cantoni che possono in questo modo basarsi su una legge federale per pianificare. D'altronde la necessità e l'utilità di un tale provvedimento sono riconosciute dalla maggior parte dei cantoni che devono poter fare affidamento su uno strumento che permetta loro di assumersi la propria responsabilità nel contenimento dei costi della salute e non solo di quelli concernenti l'assicurazione malattia. Definendo le condizioni d'ammissione delle istituzioni di cura, di cui fa parte l'ammissione sull'elenco degli ospedali, si trattava in realtà di mettere a disposizione una struttura che permetta di raggiungere gli obiettivi di un'utilizzazione ottimale delle risorse ed di controllo dei costi. Il Consiglio federale ricorda che la stessa legge prevede la possibilità di una pianificazione intercantonale (art. 39, cpv. 1 lettera d LAMal) e che secondo la sua opinione tale direttiva debba essere applicata dai cantoni, tenuto conto del numero di abitanti del nostro Paese. Il meccanismo previsto dalla LAMal, per cui una parte dei costi di un'ospedalizzazione al di fuori del cantone viene fatturata al cantone di domicilio dell'assicurato vuole incitare anch'esso i cantoni ad accordarsi di più, ad esempio nel settore della medicina di punta: e proprio questo ne era il fine.</p><p></p><p>In questo campo, la Confederazione interviene nel caso di decisione relative al rimborso di certe prestazioni quali i trapianti: solo quelle praticate in ospedali autorizzati vengono assunte dall'assicurazione malattia obbligatoria. Il Consiglio federale, in veste di autorità di ricorso, offre in certo numero di indicazioni su come pianificare in decisioni prese durante procedure che sono state sottoposte al suo giudizio. Dunque ritiene che il sistema attuale di ripartizione delle competenze e dei compiti tra la Confederazione ed i cantoni assolutamente indispensabile. Una pianificazione a livello federale potrebbe contrastare l'effettiva responsabilità e la collaborazione concreta tra i fornitori di prestazioni, i cantoni e gli assicuratori, ma il Consiglio federale è disposto ad esaminare alla fine del 1997 se i cantoni hanno adempiuto il loro compito (art. 39 LAMal). Se le pianificazioni cantonali o intercantonali non sono state stabilite, esaminerà quali possano essere i provvedimenti adeguati nell'ambito di una ripartizione costituzionale dei compiti che possano permettere la loro realizzazione.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.