<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <h4>Raccomandata</h4> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=313873" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=313874" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>38.2023.13</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rs</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">6 marzo 2023</a> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> <td colspan="2"><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal">Giudice Daniele Cattaneo</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="7" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">con redattrice:</p> </td> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_CONT_NOME">Raffaella Sartoris Vacchini</a>, vicecancelliera</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">segretario:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">Gianluca Menghetti</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">statuendo sul ricorso del 15 febbraio 2023 di</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>RI 1</b> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione del 16 gennaio 2023 emanata da</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>Sezione del lavoro - Ufficio delle misure attive,</b> 6501 Bellinzona </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">in materia di assegni d’inserimento professionale</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">considerato, <b>in fatto e in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">che - con decisione del 6 luglio 2022 la Sezione del lavoro - Ufficio delle misure attive (in seguito: UMA) ha accolto la richiesta di sussidio della ditta RI 1 di __________ concernente l’assegno d’inserimento professionale per il proprio dipendente __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> - con successiva decisione del 16 gennaio 2023 l’UMA ha negato il rimborso dell’assegno d’inserimento professionale richiesto il 6 dicembre 2022 dalla RI 1, in quanto, contrariamente a quanto previsto all’art. 8 cpv. 5 Regolamento della legge sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati (RL-rilocc; <i>“</i><i><span>Il contributo finanziario viene versato al termine del periodo sussidiato sulla base dei giustificativi richiesti dall’autorità cantonale e a condizioni che il rapporto di lavoro non sia stato sciolto per motivi economici. (…)”</span></i>), __________ è stato licenziato con effetto dal 31 dicembre 2022 durante il periodo sussidiato (cfr. doc. A);</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"> - con tempestivo ricorso del 15 febbraio 2023 inoltrato al TCA la RI 1 ha contestato – oltre alla decisione su opposizione del 16 gennaio 2023 con cui l’UMA ha confermato nei suoi confronti la richiesta di restituzione degli assegni per il periodo di introduzione concessi dal dicembre 2021 al novembre 2022 a favore del dipendente __________, licenziato dalla società il 29 novembre 2022 per il 31 dicembre 2022 (cfr. inc. 38.2023.12) – il provvedimento del 16 gennaio 2023 relativo al diniego del rimborso dell’assegno d’inserimento professionale (cfr. doc. I), rilevando:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2">"<span> </span>(…) crediamo che la buona fede con cui abbiamo agito debba essere presa in considerazione nell’applicazione di queste leggi.</p> <p class="R2"> In seguito a 8 mesi senza nessuna vendita dal 01.04.2022 fino al 30.11.2022 (i primi 3 mesi erano già pianificati come formazione non produttiva), abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, ossia licenziare le due persone assunte e permettere alla società di sopravvivere. RI 1 ha pagato regolarmente gli stipendi e gli oneri sociali per 13 mesi, ma non era in grado di andare oltre.</p> <p class="R2"> Al momento attuale, abbiamo delle fatture scoperte per gli oneri sociali e le assicurazioni dei dipendenti, nonché un residuo di tredicesima da versare. Senza il rimborso degli assegni per il sig. __________ e con la richiesta del rimborso di quelli per il sig. __________, questa azienda è destinata al fallimento entro pochi mesi.</p> <p class="R2"> Chiediamo quindi, in virtù del comportamento della nostra azienda nei confronti dei collaboratori, dello stato e delle assicurazioni sociali, il pagamento totale degli assegni e l’annullamento della richiesta di rimborso di quelle già incassati.</p> <p class="R2"> La nostra azienda è disponibile ad un confronto tra le parti per fornire tutte le informazioni necessarie per risolvere bonariamente la questione. (…)” (Doc. I);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> - la Legge sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc) enuncia all’art. 1 che lo scopo della presente legge è prevenire e combattere la disoccupazione, favorire il reinserimento dei disoccupati, alleviarne le difficoltà economiche, promuovere il rilancio dell’occupazione e all’art. 2 cpv. 1 che la legge integra e rafforza i provvedimenti previsti dalla legge federale sull’assicurazione contro la disoccupazione (LADI) con misure finanziate interamente dal Cantone;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - tra le misure cantonali – contemplate agli art. 3 - 13a L-rilocc – figura all’art. 5 l’assegno d’inserimento professionale, il quale ai sensi del cpv. 1 può essere concesso ai disoccupati residenti nel Cantone che:</p> <p class="R1"> a) hanno esaurito il diritto alle prestazioni previste dalla LADI o non ne hanno diritto;</p> <p class="R1"> b) sono senza lavoro da almeno 12 mesi o al beneficio di prestazioni assistenziali;</p> <p class="R1"> c) sono assunti sulla base di un programma d’inserimento in azienda.</p> <p class="R1"> Il sussidio ammonta a un massimo del 60% del salario d’uso per una durata fino a 12 mesi (cpv. 2). Esso non<span> </span>è riconosciuto per i periodi in cui l’azienda è al beneficio di indennità per lavoro ridotto (cpv. 3);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1">-<span> </span>l’art. 30 L-rilocc, riguardante i rimedi giuridici, prevede: </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2">"<span> </span><span>1</span>Contro le decisioni emesse in materia di assicurazione contro la disoccupazione, riservate disposizioni diverse dalla LADI, è possibile interporre opposizione scritta entro 30 giorni dall’intimazione presso l’autorità che le ha notificate.</p> <p class="R2"><span>2</span>Le decisioni su opposizione e quelle contro cui l’opposizione è esclusa in materia di assicurazione contro la disoccupazione possono essere impugnate mediante ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni entro 30 giorni dall’intimazione.</p> <p class="R2"><span>3</span>Contro le altre decisioni emesse in applicazione della presente legge e della LC è dato ricorso al Consiglio di Stato<a id="_ftnref42"></a></p> <p class="R2"><span>4</span>Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.<a id="_ftnref43"></a></p> <p class="R2"><span>5</span>Resta riservato l’art. 33 Laps per quanto concerne le prestazioni agli indipendenti disoccupati.”</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> Ne discende che contro le decisioni attinenti alle misure cantonali, come l’assegno d’inserimento professionale, è possibile ricorrere direttamente al Consiglio di Stato. Contro la decisione di quest’ultimo è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> Dal Messaggio N. 5667 del 5 luglio 2005 relativo alla revisione parziale della legge sul rilancio dell'occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc) del 13 ottobre 1997, p.to 2.3, emerge peraltro che <i><span>“l'intreccio tra disposizioni esclusivamente cantonali (misure cantonali di rilancio dell'occupazione e sostegno ai disoccupati) e disposizioni esecutive di norme federali, fa sì che i mezzi d'impugnazione a disposizione degli amministrati siano differenti a dipendenza dell'oggetto della decisione amministrativa (…)</span></i><span>”;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> - ritenuto che la presente fattispecie concerne il diniego del rimborso dell’assegno d’inserimento professionale, misura cantonale di rilancio dell’occupazione (art. 5 L-rilocc), </span>competente per il contenzioso è il Consiglio di Stato;</p> <p class="MsoNormal"><span> - del resto l’UMA nella propria decisione del 16 gennaio 2023 ha espressamente indicato che <i>“contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Consiglio di Stato, entro 30 giorni dall’intimazione”</i> (cfr. doc. A);</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> - il ricorso in esame si rivela, pertanto, irricevibile per mancanza di competenza <i>ratione materiae</i>;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> - gli atti vanno trasmessi al Consiglio di Stato per ragione di competenza (cfr. art. 6 cpv. 1 LPAmm applicabile in virtù del rinvio di cui all’art. 31 Lptca);</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> - il termine di ricorso è in ogni caso salvaguardato in applicazione dell’art. 12 cpv. 1 Lptca secondo cui se la parte si rivolge in tempo utile a un tribunale o a un’autorità amministrativa incompetente, si considera che il termine è stato rispettato.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Per questi motivi</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara e pronuncia</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> 1. Il ricorso è <b>irricevibile</b>.</p> <p class="MsoNormal"> § Gli atti sono trasmessi, per competenza, al Consiglio di Stato.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R1"> 3. Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al <span>Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna</span>, entro 30 giorni dalla comunicazione. </p> <p class="R1"> L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni </p> <p class="MsoNormal">Il presidente Il segretario di Camera</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Daniele Cattaneo Gianluca Menghetti</p> </div></body></html>