<h2>SubmittedText<h2><p>A partire dal 9 giugno 2009, la Confederazione può convertire in azioni il prestito che ha emesso a favore di UBS SA. L'impegno finanziario della Banca nazionale svizzera (BNS), che ha rilevato gli attivi illiquidi, permane. In relazione al prestito obbligatoriamente convertibile in azioni sottoscritto dalla Confederazione, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale intende convertire immediatamente il prestito?</p><p>2. Il governo è disposto a mantenere l'impegno della Confederazione fino al momento in cui il futuro di UBS SA sarà garantito a lungo termine e né la Confederazione, né la BNS dovranno sopportare alcuna perdita?</p><p>3. Prima di prendere la sua decisione, il Consiglio federale intende consultare la FINMA e la BNS e tenere conto delle loro raccomandazioni?</p><p>4. Quando e in che modo il Parlamento sarà coinvolto nel processo decisionale?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a trarre insegnamento dall'esperienza della vendita prematura della partecipazione della Confederazione al capitale di Swiss a Lufthansa? In questo caso, con un modo di procedere meno precipitoso l'impegno della Confederazione avrebbe persino fruttato utili per le casse della Confederazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Fino a oggi non è stata presa alcuna decisione riguardo alla conversione del prestito.</p><p>2. L'impegno della Confederazione non ha fini d'investimento ma è inteso quale provvedimento transitorio. Tenendo conto delle condizioni del mercato la Confederazione dovrà vendere il più presto possibile la sua partecipazione a investitori privati. Premessa al riguardo è che i due obiettivi posti con il pacchetto di misure finalizzate al rafforzamento del sistema finanziario svizzero vengano raggiunti. Da un lato, l'impegno mira a stabilizzare la piazza finanziaria svizzera e in particolare UBS SA. Dall'altro, si vuole conseguire il maggiore rifinanziamento possibile dell'impegno della Confederazione.</p><p>3. Dopo la sottoscrizione del prestito obbligatoriamente convertibile in azioni, il DFF intrattiene colloqui regolari con la BNS e la FINMA.</p><p>4. Il Consiglio federale deciderà a tempo debito sulla fine dell'impegno della Confederazione, orientandosi ai due obiettivi del pacchetto di misure di cui al numero 2.</p><p>5. Nel quadro dell'amministrazione bisogna tenere conto dell'obiettivo di un rifinanziamento il più completo possibile dell'impegno della Confederazione, come menzionato nel messaggio concernente un pacchetto di misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero. Mediante l'eventuale alienazione della sua partecipazione, la Confederazione si ritirerebbe tempestivamente da un impegno anomalo. Non è mai stato un obiettivo del pacchetto di misure approfittare della situazione per conseguire maggiori utili. Nonostante i progressi di UBS, un simile comportamento risulterebbe rischioso per i contribuenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.