<h2>SubmittedText<h2><p>Già nel 2005 la consigliera nazionale Ruth Humbel aveva chiesto la modifica delle basi legali per i prodotti dell'EMAp. Da allora la situazione non è per niente migliorata e l'AI e le casse malati continuano a pagare prezzi troppo elevati.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica la situazione della concorrenza nel settore dei prodotti a carico dell'AI e delle casse malati?</p><p>2. Sa che vi sono prodotti di pari qualità (p. es. sedie a rotelle) venduti a prezzi inferiori anche del 50 per cento?</p><p>3. Cosa intende fare per aprire il settore alla concorrenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I mezzi ausiliari sono rimborsati dall'assicurazione per l'invalidità (AI), dall'assicurazione contro gli infortuni (AINF), dall'assicurazione militare (AM), dall'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) e dall'assicurazione malattie. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) fissa le modalità di rimborso dei mezzi ausiliari da parte dell'AI e dell'AVS, mentre la commissione delle tariffe mediche (CTM) quelle nel campo dell'AINF e dell'AM. L'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) è uno strumento dell'assicurazione malattie amministrato dall'Ufficio federale della sanità pubblica. Data la varietà degli approcci e la diversificazione nelle strutture della domanda e dell'offerta all'interno delle differenti categorie di mezzi ausiliari, trovano applicazione vari sistemi di rimunerazione (p. es. convenzioni tariffali, importi forfettari, importi massimi rimborsabili).</p><p>1. I mezzi e gli apparecchi riportati nell'EMAp sono rimborsati sulla base di una descrizione generale del prodotto con un importo massimo rimborsabile (IMR) stabilito dall'autorità competente. Di norma tale importo corrisponde a un prezzo medio dei prodotti idonei disponibili sul mercato e tiene conto anche del prezzo all'estero. Il sistema IMR è stato scelto a causa della varietà dei prodotti dell'EMAp. A condizione che nell'EMAp non si rinunci alle regolazioni dei prezzi, il sistema IMR è considerato sostanzialmente capace di promuovere la concorrenza e si rivela uno strumento adeguato per migliorare il rapporto qualità prezzo.</p><p>Le tipologie di rimunerazione per i mezzi ausiliari dell'AI sono verificate periodicamente in base alla loro competitività. Per gli apparecchi acustici, per esempio, è stato introdotto un rimborso forfettario agli assicurati. Uno studio commissionato dall'UFAS sta valutando se sia possibile raggiungere la riduzione dei prezzi auspicata. Un altro esempio riguarda i letti elettrici, per i quali si è fissato un IMR che ha permesso di ridurre i costi.</p><p>2. L'IMR sancito nell'EMAp rappresenta l'importo massimo che può essere rimborsato dagli assicuratori malattie. I prodotti del mercato possono essere più o meno costosi dell'IMR riportato nell'EMAp. Nel primo caso la differenza è a carico degli assicurati. Sulla base di questa regola i prodotti che sono commercializzati a un prezzo inferiore devono essere fatturati al prezzo inferiore corrispondente.</p><p>Per le sedie a rotelle si considerano le posizioni tariffali previste dalla convenzione quadro dell'AI. Non è prevista una possibilità di rimborso sulla base dell'EMAp. Dall'indagine (Egger, Dreher e Partner) commissionata nel 2005 dall'UFAS è emerso che i prezzi delle sedie a rotelle in Svizzera sono comparabili a quelli in Germania, anche se gli accessori risultano più costosi. Per questo motivo sono attualmente in corso trattative tra AI, AINF/AM e i fornitori di sedie a rotelle.</p><p>3. Senza dubbio nell'EMAp è necessario ottimizzare la struttura e uniformare la nomenclatura per i diversi mezzi e apparecchi. L'obiettivo è di creare un piano globale trasparente che consenta di controllare in maniera differenziata l'evoluzione dei costi e di verificare e adattare periodicamente gli IMR al fine di garantire alla popolazione un approvvigionamento appropriato. Si prevede pertanto una revisione che, oltre a valutare la nomenclatura, l'organizzazione dell'elenco e gli IMR, presterà particolare attenzione al miglioramento della competitività.</p><p>Anche i prezzi dei mezzi ausiliari sono controllati periodicamente dall'UFAS e dalla CTM. Ove necessario, si procede ad adeguare le tipologie di rimunerazione, diminuire i contributi o rinegoziare le convenzioni tariffali.</p>  Risposta del Consiglio federale.