<h2>SubmittedText<h2><p>L'Ordinanza federale sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione (OAMin) disciplina l'affidamento familiare. Le famiglie affidatarie svolgono un ruolo sociale fondamentale poiché si assumono la grande responsabilità di accogliere un minore che vive una situazione di disagio familiare. Si tratta di una risorsa essenziale per dare una risposta più adeguata ai bisogni immediati dei minori. Costruisce successivamente con tutti gli attori istituzionali e privati coinvolti un progetto per il minore e lo rende concreto con risposte adeguate nella quotidianità. Alla luce della grande solidarietà espressa e della responsabilità assunta, la famiglia affidataria, necessita di una formazione adeguata e di sostegno per svolgere il proprio ruolo istituzionale. Il bambino affidato porta con sé una storia di ferite affettive, la famiglia affidataria sin dalla fase dell'accoglienza deve essere attenta a cogliere le difficoltà e ad accompagnarlo. Possono oggi candidarsi all'affido coppie di conviventi o sposate con o senza figli e persone singole. La fase dell'inserimento nel nucleo familiare è un momento molto delicato, che va preparato e organizzato affinché nei mesi iniziali le figure genitoriali siano presenti il più possibile. Un minore che ha vissuto una situazione di disagio familiare avrà bisogno di una presenza costante del "nuovo" genitore per poter costruire le basi necessarie allo sviluppo di una relazione equilibrata. Le famiglie che si candidano all'affido si assumono l'intero onere di tempo e di gestione dello stress emotivo nell'ambito del proprio tempo libero.</p><p>1. Esiste a livello nazionale una statistica sul numero di famiglie affidatarie e di minori affidati? Se no, perché?</p><p>2. È noto quanti minori sono in attesa di essere accolti in una famiglia affidataria, causa carenza di famiglie disponibili?</p><p>3. La Confederazione ha una visione nazionale sulla tipologia di supporti (misure e progetti) messi a disposizione a sostegno delle famiglie affidatarie?</p><p>4. Vi è un coordinamento tra cantoni e quale è il ruolo della Confederazione?</p><p>5. È previsto di sottoporre a revisione l'Ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione?</p><p>6. È immaginabile introdurre l'affidamento famigliare nel quadro di un congedo parentale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-2. Non esiste una statistica nazionale su questi temi. Per quanto concerne il numero di minori collocati presso una famiglia affidataria, nel quadro del suo rapporto del 19 dicembre 2018 "Misure per colmare le lacune nell'attuazione della Convenzione sui diritti del fanciullo" il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale di giustizia e l'Ufficio federale di statistica di realizzare, in collaborazione con la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), la Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), uno studio di fattibilità per la creazione di una statistica. Il relativo rapporto verrà pubblicato nella prima metà del 2021.</p><p>3.-4. La Confederazione non dispone di una visione nazionale su misure e progetti a sostegno delle famiglie affidatarie. L'accoglimento di minori presso famiglie affidatarie (Pflegekinderwesen) rientra nella competenza dei Cantoni. L'ordinanza del 19 ottobre 1977 sull'accoglimento di minori (OAMin; RS 211.222.338) è un'ordinanza quadro della Confederazione che si limita a definire i principi generali dell'accoglimento di minori fuori della casa dei genitori, in particolare per quanto riguarda l'obbligo di ottenere un'autorizzazione e la vigilanza. Conformemente al principio del federalismo, l'esecuzione dell'OAMin compete esclusivamente ai Cantoni e la Confederazione non dispone di alcuna competenza in materia.</p><p>La CDOS svolge una funzione importante in materia di coordinamento fra Cantoni. Unitamente alla COPMA sta in particolare preparando raccomandazioni sul collocamento extrafamiliare dei minori, allo scopo di definire standard minimi di qualità applicabili in tutti i Cantoni. La pubblicazione di queste raccomandazioni è prevista per gennaio 2021.</p><p>5. L'OAMin ha fatto l'oggetto di una revisione entrata in vigore nel 2013. Un'ulteriore revisione non è attualmente prevista.</p><p>6. La possibilità di un congedo pagato in caso di accoglienza di un minore in una famiglia affidataria è attualmente trattata nel quadro di due progetti.</p><p>- L'iniziativa parlamentare Romano "Prevedere indennità in caso di adozione di un bambino" (13.478) propone di introdurre un congedo pagato di due settimane per l'accoglienza di un adottando di età inferiore ai quattro anni. Sarà concesso sia ai futuri genitori adottivi (decisione di adozione ancora pendente) sia ai genitori che hanno già adottato il minore nel Paese di origine. Secondo quanto previsto dal progetto, il congedo di due settimane può essere preso entro un anno dall'accoglienza del minore nell'economia domestica. L'oggetto è attualmente discusso in Parlamento: è stato trattato dal Consiglio nazionale e ora passa al Consiglio degli Stati.</p><p>- Inoltre, il 1° luglio 2021 entrerà in vigore il congedo di assistenza di 14 settimane per genitori di figli con gravi problemi di salute in virtù della legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari (RU 2020 4525). I genitori potranno prendere il congedo di assistenza pagato di 14 settimane entro 18 mesi, in blocco oppure in giornate singole. Conformemente al messaggio del Consiglio federale l'ordinanza disciplinerà anche il pertinente diritto all'indennità per i genitori affilianti nonché per i patrigni e le matrigne. Le modifiche d'ordinanza sono in fase di elaborazione e saranno probabilmente adottate nella primavera del 2021.</p>  Risposta del Consiglio federale.