<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto in cui analizza misure concrete per sfruttare le opportunità della digitalizzazione, in particolare nelle regioni periferiche e di montagna, e a sottoporre delle proposte all'Assemblea federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore del postulato, secondo cui le opportunità e il potenziale della digitalizzazione per la Svizzera debbano essere colte e sfruttate al meglio per contribuire ad aumentare la produttività e l'occupazione delle regioni periferiche e di montagna elvetiche, stimolandone così la crescita economica. Ha fissato questo obiettivo anche nella sua strategia "Svizzera digitale" adottata il 20 aprile 2016 e ha stabilito diverse priorità per la sua realizzazione, fra l'altro nel settore dell'economia digitale. Queste includono ad esempio il "Rapporto sulle condizioni quadro dell'economia digitale" del Consiglio federale pubblicato a gennaio 2017. Altri mandati di analisi sullo sfruttamento delle opportunità che la digitalizzazione offre all'economia sono in fase di adempimento, ad esempio nel settore delle prestazioni relative agli alloggi, del diritto della concorrenza, delle prestazioni in materia di mobilità, della formazione e della ricerca.</p><p>Per quanto riguarda le regioni di montagna, le aree rurali e le zone periferiche, la Nuova politica regionale (NPR) della Confederazione e dei Cantoni funge da stimolo alla crescita economica. Già oggi sono promossi progetti innovativi nell'ambito della digitalizzazione. Un esempio di decentralizzazione delle prestazioni lavorative e di realizzazione di nuovi modelli societari nelle regioni di montagna è l'iniziativa "Mia Engiadina", sostenuta nell'ambito della NPR quale progetto pilota. Un'altra priorità attuale della NPR è rispondere al postulato Brand (15.3228), che incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto sull'evoluzione economica dell'Arco alpino a medio e lungo termine in seguito al mutamento delle condizioni quadro economiche. Si può dedurre che per le zone interessate dalla NPR l'accesso ad un'infrastruttura di rete all'avanguardia diventerà ancora più determinante per la piazza economica svizzera. Per le regioni che si trovano al di fuori dei centri urbani il collegamento ad un'infrastruttura di rete moderna rappresenta un'opportunità per superare le distanze geografiche e scoprire un nuovo potenziale economico.</p><p>Per quanto attiene allo sfruttamento del potenziale di sviluppo e di stoccaggio dei dati, l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sta elaborando su incarico del Consiglio federale le prime basi per una politica dei dati della Confederazione, disponibili in primavera 2018. Lo sfruttamento del potenziale di sviluppo dei dati presume un'infrastruttura di rete cablata efficiente. A livello europeo la Svizzera dispone già di un'ottima copertura a banda larga e sviluppa costantemente il servizio universale in materia di telecomunicazioni. Numerosi operatori hanno annunciato importanti investimenti per i prossimi anni in favore del potenziamento della rete in Svizzera. Esistono inoltre iniziative locali intese a cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione.</p><p>Anche le reti di radiocomunicazione mobile, che già oggi offrono servizi a banda larga fino a 1 Gbit per secondo, assumono un ruolo importante. Nel campo della radiocomunicazione mobile, l'arrivo previsto della tecnologia di quinta generazione accrescerà le attuali larghezze di banda e possibilità di sfruttamento, ciò che gioverà anche alle regioni periferiche. Con la revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) il Consiglio federale intende creare per la popolazione e l'economia delle condizioni quadro che favoriscano la costruzione e l'esercizio dell'infrastruttura necessaria, contribuendo attivamente all'attuazione della sua strategia di digitalizzazione menzionata in apertura.</p><p>Diverse misure concrete volte a sfruttare le opportunità della digitalizzazione in tutta la Svizzera e nelle regioni periferiche sono così già in fase di attuazione. Occorre però tenere presenti anche i possibili rischi. Le infrastrutture devono essere protette dai molteplici pericoli naturali cui sono esposte come frane, cadute di sassi, scoscendimenti, colate di detriti e inondazioni, e questo non solo nelle regioni di montagna. I cambiamenti climatici lasciano infatti presagire un ulteriore aumento di tali avvenimenti. Poiché la disponibilità dei centri di calcolo e di stoccaggio deve essere costantemente garantita, è particolarmente importante proteggere le relative infrastrutture da questi pericoli.</p><p>Infine, il Consiglio federale osserva che la strategia "Svizzera digitale" è in fase di rielaborazione e che anche attori esterni allo Stato vengono consultati in merito ai diversi temi, allo scopo di lavorare insieme allo sviluppo delle condizioni quadro per lo sviluppo dell'economia e società digitale in tutta la Svizzera. L'approvazione della nuova strategia da parte del Consiglio federale è prevista per il secondo semestre del 2018.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.