<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rivedere l'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni al fine di considerare il morbo di Parkinson, il linfoma non Hodgkin, il mieloma e il cancro alla prostata come malattie professionali tra agricoltori e altre persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 9 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), "sono malattie professionali quelle causate esclusivamente o prevalentemente da sostanze nocive o da determinati lavori nell'esercizio dell'attività professionale". Il Consiglio federale ha stilato l'elenco delle sostanze nocive al numero 1 dell'allegato 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) e quello delle malattie e dei lavori al numero 2 dello stesso allegato. La malattia professionale deve essere dovuta esclusivamente o prevalentemente alle sostanze nocive o ai lavori indicati. Secondo la giurisprudenza, questa condizione è data quando una malattia è provocata per oltre il 50 per cento dall'effetto della sostanza nociva o da uno dei lavori indicati. L'elenco delle malattie professionali è stato adeguato nel 2018 alle più recenti conoscenze scientifiche e tecniche sulle sostanze nocive e gli effetti meccanici sulla salute.</p><p>Sono considerate professionali anche altre malattie di cui è provato siano state causate esclusivamente o in modo affatto preponderante dall'esercizio dell'attività professionale (art. 9 cpv. 2 LAINF). Questo secondo capoverso costituisce dunque una clausola generale volta a colmare le lacune che potrebbero risultare dal fatto che l'elenco stilato dal Consiglio federale all'allegato 1 OAINF non menziona una determinata sostanza nociva che ha causato la malattia o una determinata malattia dovuta all'esercizio dell'attività professionale. Secondo la giurisprudenza, un nesso causale esclusivo o affatto preponderante è dato se la malattia è stata provocata per almeno il 75 per cento dall'esercizio dell'attività professionale. Secondo il Tribunale federale, questo tasso sta a significare che, per determinate malattie insolite per una data professione, è necessario dimostrare, sulla base di statistiche epidemiologiche o esperienze cliniche, che il numero di casi di malattia per un determinato gruppo professionale sia quattro volte superiore a quello registrato nella popolazione generale.</p><p>In questo senso, se le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, i casi di morbo di Parkinson, linfoma di Hodgkin, mieloma o cancro alla prostata nelle persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari sono già riconosciuti come malattie professionali conformemente all'articolo 9 capoverso 2 LAINF.</p><p>Inoltre, se assicurati secondo le disposizioni della LAINF, gli agricoltori e altre persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari possono far valere una malattia professionale. Per beneficiare delle prestazioni secondo la LAINF, tuttavia, deve essere dato il nesso causale esclusivo o affatto preponderante con l'attività professionale descritto sopra. L'obiettivo della mozione è quindi già raggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.