<h2>SubmittedText<h2><p>L'ordinanza sull'ammissione degli autisti (OAut) obbliga i conducenti professionali di veicoli pesanti (categorie C/C1, D/D1) a seguire, sull'arco di cinque anni, corsi di formazione periodica della durata complessiva di 35 ore. Per registrare i corsi frequentati, i cantoni utilizzano un sistema elettronico di gestione denominato SARI (sistema per l'amministrazione, la registrazione e l'informazione). Gli organizzatori dei corsi introducono gli attestati di partecipazione direttamente nella banca dati; per questo servizio, riscuotono, per conto del cantone, una tassa di 10 franchi per giorno di corso e partecipante. Ne consegue che, oltre alle spese della formazione, di per sé già elevate (circa 50 milioni di franchi l'anno su scala nazionale), gli autisti sono tenuti a pagare ulteriori emolumenti senza un reale controvalore. In tempi di crisi economica, rinunciare alle tasse SARI alleggerirebbe l'onere finanziario a carico dei conducenti professionali e contribuirebbe a migliorare l'accettazione della nuova formazione periodica.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale se è disposto, d'intesa e in collaborazione con i cantoni, a rinunciare alla riscossione di tale tassa per un periodo transitorio che si concluderà nel settembre 2014 (prima data di riferimento entro la quale chi è attualmente titolare di una licenza di condurre deve aver assolto la formazione periodica) oppure a vietarne la riscossione ai cantoni. Eventualmente l'OAut va modificata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza sull'ammissione degli autisti del 15 giugno 2007 (OAut; RS 741.521) disciplina l'ammissione dei conducenti di veicoli al trasporto di persone e merci su strada, la loro formazione periodica nonché le esigenze poste ai centri di formazione periodica, contribuendo in tal modo a migliorare la sicurezza sulle strade e a promuovere una guida rispettosa dell'ambiente. Al riguardo, la formazione periodica obbligatoria svolge un ruolo importante, in quanto consente agli autisti di mantenere aggiornate le conoscenze e le competenze riguardanti questi aspetti come pure quelle peculiari al settore. Di questa situazione beneficiano anche le imprese di trasporto. La delega dei compiti cantonali all'Associazione dei servizi della circolazione (ASA) nel quadro dell'attuazione dell'OAut assicura un'esecuzione uniforme dell'ordinanza a livello nazionale.</p><p>La riscossione di una tassa amministrativa per l'allestimento di attestati di partecipazione compete ai cantoni, i quali, in virtù dell'articolo 26 OAut, rilasciano le autorizzazioni e sorvegliano lo svolgimento dei corsi di formazione periodica. Il Consiglio federale non può pertanto vietare loro l'esazione di emolumenti.</p><p>Anche se ne avesse la facoltà, il collegio non interverrebbe su queste tasse per ragioni materiali: l'importo relativamente modico di 10 franchi riscosso per il rilascio degli attestati di partecipazione consente, da un lato, di finanziare lo sviluppo e la manutenzione del sistema SARI, dall'altro, di garantire la qualità della formazione. In effetti, dato che i centri di formazione periodica sono regolarmente sottoposti a controlli, queste strutture sono incentivate a trattare nei loro corsi i temi prescritti nell'OAut in modo corretto da un punto di vista metodologico e didattico.</p><p>Il sistema SARI - che consente di contenere i costi - è vantaggioso anche per gli autisti per le ragioni seguenti:</p><p>- Grazie alla registrazione delle presenze nel sistema SARI, i giorni di corso effettuati restano conteggiati anche in caso di perdita dell'attestato di presenza.</p><p>- Dato che gli attestati di presenza possono essere rilasciati con il sistema SARI solo da centri di formazione riconosciuti dall'ASA, gli autisti hanno la garanzia che i corsi frequentati vengano effettivamente conteggiati alla formazione.</p><p>- Grazie al fatto che anche la procedura di ordinazione dei certificati di capacità avviene attraverso il sistema SARI, è possibile ottenere questi documenti via Internet per la modica cifra di 20 franchi (spese di spedizione incluse). </p><p>Se le tasse SARI venissero soppresse, l'ASA potrebbe non essere più in grado di coprire i costi legati all'esecuzione dell'OAut ed essere costretta a restituire il mandato ai 26 cantoni. Questi ultimi dovrebbero - ognuno separatamente - allestire un proprio sistema di gestione e garanzia della qualità. I relativi costi supplementari si ripercuoterebbero direttamente sul rilascio dei certificati di capacità e, indirettamente, sulle tasse riscosse per il riconoscimento dei centri di formazione e per assicurarne la qualità.</p>  Risposta del Consiglio federale.