<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di escludere il tabacco, e in particolare la norma "10-1-10", dai negoziati in corso con l'UE in vista di un accordo sulla sanità. Si tratta di una problematica di politica economica che per sua natura non deve figurare in un negoziato volto a migliorare gli standard sanitari in Svizzera e in Europa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal novembre del 2008 sono in corso negoziati tra la Svizzera e l'UE relativi a un accordo in ambito agroalimentare e sanitario. Le trattative in campo sanitario concernono, tra l'altro, la partecipazione della Svizzera al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ECDC, all'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA, al sistema di allarme rapido e di reazione per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili EWRS, al sistema di allarme rapido nei settori dei generi alimentari e dei mangimi nonché dei prodotti non alimentari RASFF e RAPEX e al programma d'azione comunitario in materia di salute (programma di sanità pubblica dell'UE). </p><p>La base di questa più stretta collaborazione è costituita dal diritto comunitario rilevante (acquis communautaire) nei settori della sanità e della sicurezza delle derrate alimentari e dei prodotti. Secondo la Commissione europea, rientrano nell'acquis communautaire anche le disposizioni della direttiva CE sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco (direttiva 2001/37/CE). Saranno le trattative a decidere in che misura l'acquis communautaire sarà recepito dalla Svizzera.</p><p>L'entità dell'acquis communautaire da recepire non può essere stabilita unilateralmente da una sola delle parti, ma viene definita sulla base di un interesse reciproco a rafforzare la cooperazione nel settore della sanità pubblica, fermo restando che ognuna delle parti fa valere le proprie esigenze. Il Consiglio federale non può escludere unilateralmente dalle trattative parti dell'acquis communautaire.</p><p>I negoziati hanno lo scopo di trovare soluzioni vantaggiose per entrambe le parti. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che l'industria del tabacco riveste per l'economia e la politica regionale. Accetterà solo un risultato dei negoziati che sia nel complesso soddisfacente per la Svizzera, sia sotto il profilo sanitario sia sotto quello politico economico. Inoltre, la ratifica di un eventuale accordo bilaterale con l'UE sottostà in ogni caso all'approvazione delle Camere federali. Il Parlamento avrà quindi la possibilità di esaminare il risultato dei negoziati e decidere definitivamente in merito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.