<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene giustificata l'osservazione formulata. In conformità all'ordinanza sulla tutela delle belle arti da parte della Confederazione (RS 442.11), che costituisce la base per l'operato della Commissione, quest'ultima deve essere composta di un membro della Svizzera italiana, di tre membri della Svizzera romanda e di cinque membri della Svizzera tedesca. Attualmente, a rappresentanza della Svizzera tedesca, siedono nella Commissione due membri di Lucerna, uno di Basilea e due di Zurigo. In effetti, la Svizzera orientale non vi è più rappresentata dal 1985. Va tuttavia considerato che uno dei due membri di Zurigo è cresciuto a San Gallo e ha sempre seguito da vicino la vita artistica della Svizzera orientale.</p><p></p><p>Su raccomandazione della Commissione, numerosi artisti e artiste di questa regione hanno ottenuto regolarmente una borsa federale anche dopo il 1985. Inoltre, vari artisti e artiste della Svizzera orientale hanno ricevuto contributi all'attività artistica e le loro opere sono state acquistate dalla Confederazione per arricchire la Collezione federale. Artisti e artiste della Svizzera orientale hanno poi ottenuto la possibilità di recarsi all'estero e di presentarvi le loro opere. Infine, l'Ufficio delle costruzioni federali e la Direzione generale delle PTT hanno assegnato ad artisti di questa regione numerosi incarichi per la realizzazione di interventi artistici nei loro immobili.</p><p></p><p>L'impressione di un'inadeguata ripartizione geografica si spiega con il fatto che molti giovani artisti e artiste lasciano la Svizzera orientale per studiare presso gli istituti d'arte delle grandi città svizzere o di altri paesi, dove, a conclusione dei loro studi, preferiscono restare per dedicarsi all'attività artistica.</p><p></p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto a dare la priorità alla candidatura di un rappresentante della Svizzera orientale la prossima volta che un membro della Svizzera tedesca rinuncerà al suo mandato.</p>  Risposta del Consiglio federale.