<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le autorità svizzere sono consapevoli del fatto che i carichi ambientali possono danneggiare in svariati modi la salute e il benessere delle persone. Oltre a malattie ambientali chiaramente definibili come tali - quali le allergie - altri quadri clinici diffusi, come la "sensibilità chimica multipla" (Multiple Chemical Sensitivity, MCS), sono messi in relazione con l'inquinamento ambientale. Secondo quanto riportato dalla letteratura sul tema, i pazienti soffrirebbero di una moltitudine di disturbi non meglio specificati a diversi sistemi organici, scatenati dalle più svariate contaminazioni con inquinanti già in piccole dosi. Vi sono numerose definizioni dell'MCS utilizzate dagli addetti ai lavori, ma non sono ancora stati fissati criteri oggettivi di diagnosi.</p><p></p><p>Le cause dell'insorgere della malattia non sono note. Sarebbe necessario intensificare la ricerca per chiarire il ruolo che gli inquinanti giocano nell'MCS e nei quadri clinici ad essa connessi. Per la diagnosi è necessario eseguire un esame multidisciplinare del paziente in modo da poter escludere possibili malattie somatiche e psichiche di base, individuare le possibili cause e trovare così degli spunti per misure che contribuiscano a migliorarne la qualità di vita.</p><p></p><p>Affinché l'MCS sia riconosciuta quale malattia organica sono indispensabili ulteriori studi scientifici, sufficientemente documentati e riproducibili. Soltanto così sarebbe possibile classificare l'MCS come una malattia organica e integrarla nella classificazione statistica delle malattie e dei problemi sanitari correlati ("Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems"; versione attuale: ICD-10).</p><p></p><p>La Confederazione potrebbe sostenere progetti abitativi per "malati ambientali" in virtù della nuova legge sulla promozione dell'alloggio (LPA). Adottata dal Parlamento il 21 marzo scorso, la legge dovrebbe entrare in vigore il prossimo autunno. Nell'ambito dei mezzi a disposizione un sostegno potrebbe essere accordato purché i progetti soddisfino le condizioni generali poste alla concessione di aiuti federali.</p><p></p><p>Data la complessità del quadro clinico e dei numerosi possibili fattori d'influenza, uno studio scientifico fondato, di lunga durata, che persegua l'ottenimento di risultati utilizzabili, sarebbe molto oneroso. La situazione finanziaria della Confederazione non consente attualmente l'avvio di un programma di ricerca indipendente sull'MCS. Il Consiglio federale si appella all'iniziativa privata dei gruppi di ricerca, dei singoli individui e delle persone affette dalla malattia affinché diano il loro contributo per migliorare la situazione in quest'ambito.</p><p></p><p>Le ripercussioni dei carichi ambientali sulla salute sono sempre più tematizzate e comunicate nel quadro di attività in corso, in particolare legate al Piano d'azione Ambiente e Salute. Parallelamente si tenta di migliorare l'informazione del corpo medico e dei servizi interessati sui disturbi di salute riconducibili all'ambiente. A titolo di esempio, l'MCS e i quadri clinici che presentano caratteristiche analoghe sono presentati e discussi in una pubblicazione dell'associazione "Medici per l'ambiente", finanziata e patrocinata dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e trasmessa a tutti i membri dell'associazione, sul tema dell'inquinamento indoor (titolo: "Wohnen und Gesundheit"). Anche i mass media si occupano vieppiù della tematica. In base a queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene prioritario lanciare un'ampia campagna d'informazione sull'MCS.</p><p></p><p>Un servizio di consulenza ambientale richiede la stretta collaborazione fra diverse discipline scientifiche. In un progetto pilota sostenuto dall'UFSP e conclusosi recentemente a Basilea, si è per la prima volta analizzato in Svizzera come - sulla base delle strutture presenti - possano essere offerti un esame e una consulenza di medicina ambientale. Dalle esperienze fatte vengono elaborate delle raccomandazioni per un modello di servizio in tale ambito. Il Consiglio federale invita la comunità medica e i servizi privati e pubblici interessati a collaborare per poter supplire meglio al fabbisogno in termini di consulenza specialistica in materia di medicina ambientale.</p>  Risposta del Consiglio federale.