<h2>SubmittedText<h2><text><p>In due casi trattati dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) che di recente hanno fatto scalpore, ossia il caso Dieter Behring e il caso dell'ambasciatore Jacques Pitteloud, sono emerse delle contraddizioni sullo svolgimento di fatti interni al MPC tra la versione del procuratore generale della Confederazione (PGC), quella di altri magistrati del MPC e addirittura quella di quadri del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).</p><p>Le contraddizioni lasciano supporre che istruzioni importanti e sensibili siano impartite oralmente e non per scritto all'interno del MPC e verso l'esterno.</p><p>Per quanto concerne la forma delle istruzioni, nel 2000 il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa ha esaminato le esigenze istituzionali relative all'organizzazione dei pubblici ministeri ed emanato la Raccomandazione REC (2000)19 sul "Ruolo del Pubblico Ministero nell'ordinamento penale". Ai sensi del numero 10, ogni membro dell'ufficio del Pubblico Ministero ha diritto di chiedere che le istruzioni che riceve siano per iscritto. </p><p>Invito pertanto l'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I procuratori del MPC gestiscono autonomamente le procedure assegnate loro come previsto ad esempio dal regolamento del ministero pubblico friburghese o devono seguire le istruzioni di conduzione delle procedure impartite dai loro superiori gerarchici?</p><p>2. Il MPC dispone di un regolamento interno sulle istruzioni impartite dal PGC, dai suoi due sostituti e dai procuratori ai loro subordinati?</p><p>3. In caso affermativo, il regolamento è pubblico o è semplicemente distribuito al personale del MPC?</p><p>4. In caso contrario, l'AV-MPC non riterrebbe auspicabile che il MPC disponga di tale regolamentazione?</p><p>5. Nell'era di Intranet, l'AV-MPC non ritiene che il MPC dovrebbe adottare una direttiva sull'obbligo di comunicare per iscritto le istruzioni inerenti lo svolgimento dei procedimenti penali?</p><p>6. Nel caso in cui il MPC non disponesse di una direttiva sull'obbligo di comunicare per iscritto le istruzioni, ha adottato una direttiva sull'iter da seguire nel caso in cui un procuratore subordinato dissenta dalle istruzioni impartite oralmente da un superiore gerarchico e intenda chiedere la comunicazione per iscritto delle istruzioni?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. Nella Legge sull'organizzazione delle autorità penali (LOAP; RS 173.71), il legislatore ha stabilito per il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) una struttura gerarchica. Il procuratore generale della Confederazione è responsabile del perseguimento penale ineccepibile ed efficiente, della realizzazione e della gestione di un'organizzazione funzionale e dell'impiego efficace delle risorse disponibili (art. 9 LOAP), di conseguenza deve avere la possibilità di influire sui fattori rilevanti. Ciò comporta un'ampia competenza del procuratore generale di impartire istruzioni a tutti i collaboratori (istruzioni generali e istruzioni nei singoli casi) e un'ampia competenza organizzativa (messaggio concernente la legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione, FF 2008 7093, pag. 7119). Ai sensi dell'articolo 13 LOAP, il procuratore generale può altresì impartire istruzioni nel singolo caso sull'apertura, lo svolgimento o la chiusura di un procedimento, come pure istruzioni per l'accusa in giudizio e per l'esercizio di rimedi giuridici. I procuratori capo federali, a loro volta, hanno diritto di impartire istruzioni ai collaboratori o alle unità loro subordinati.</p><p>I procuratori federali del MPC, quindi, non godono di totale indipendenza nella conduzione dei procedimenti penali: certamente conducono i loro procedimenti penali in modo autonomo e sotto la propria responsabilità, tuttavia sono subordinati ai superiori gerarchici che intervengono direttamente nella conduzione dei procedimenti per mezzo di istruzioni, nell'interesse di obiettivi superiori quali la garanzia di qualità e l'aumento dell'efficienza. A tal scopo, il procuratore generale ha definito e ufficializzato il sistema del controllo operativo.</p><p>2. Giusta l'articolo 13 LOAP, il procuratore generale emana istruzioni. Le istruzioni generali all'attenzione di tutti i collaboratori del MPC figurano nei manuali del MPC (art. 17 del regolamento dell'11 dicembre 2012 sull'organizzazione e l'amministrazione del Ministero pubblico della Confederazione; RS 173.712.22).</p><p>Il sistema di controllo operativo disciplina i dettagli del controllo fondamentale sui procedimenti penali in corso del MPC e tratta, oltre alle responsabilità ai vari livelli, la facoltà di emanare istruzioni conferita ai due sostituti procuratori generali e ai procuratori capo federali (capidivisione).</p><p>3. I manuali e il sistema di controllo operativo del MPC sono disponibili a tutti i collaboratori in Intranet. Trattandosi di regolamentazioni prettamente interne, non sono pubbliche.</p><p>4. L'assetto della regolamentazione interna in materia di organizzazione del MPC e la relativa emanazione sono compito del procuratore generale. La regolamentazione in materia di controllo nei singoli casi, stabilita nel sistema di controllo operativo, ha dato buoni risultati e a oggi si è rivelata sufficiente al MPC.</p><p>5./6. Nei singoli casi, di norma, il procuratore generale impartisce le istruzioni per iscritto. Solo in casi urgenti e di comune accordo con il responsabile del procedimento interessato impartisce un'istruzione operativa oralmente. Le istruzioni all'attenzione di tutti i collaboratori sono sempre impartite per iscritto.</p><p>I controlli nei singoli casi e le misure adottate nel loro ambito sono documentati. Il sistema di controllo operativo stabilisce, infatti, che le procedure esaminate figurano, insieme agli esiti delle indagini e ai decreti principali, in un elenco. La documentazione è utile, tra gli altri, alla stesura del resoconto destinato al procuratore generale. All'inizio e a metà di ogni anno, inoltre, il MPC invia tale elenco all'AV-MPC quale base per l'ispezione annuale.</p><p>Secondo il sistema, in caso di dissenso su una misura di controllo o su un'istruzione nel caso singolo, il procuratore federale si rivolge al procuratore generale per la via di servizio, ossia tramite il capodivisione e i due sostituti procuratori generali. Il procuratore generale è il più alto livello gerarchico del MPC.</p></text>