<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) in modo che negli anni le spese supplementari per nuovi trattamenti siano compensate da una limitazione rigorosa o dall’eliminazione dei trattamenti poco efficaci, obsoleti o altrimenti inosservanti dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Il Consiglio federale riferirà al Parlamento sullo stato di avanzamento del programma due volte in ogni legislatura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10) prevede, agli articoli&nbsp;32–34, basi legali sufficienti per la gestione del catalogo delle prestazioni, in particolare in riferimento al riesame dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità (criteri EAE) di queste ultime, nonché all’esclusione delle prestazioni non conformi a tali criteri. Come già indicato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta al postulato Herzog Verena&nbsp;22.4394 "Ridurre i costi nel settore sanitario attraverso il riesame del catalogo delle prestazioni dell’assicurazione di base" e alla mozione Nantermod 21.4442 "Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Smettere di rimborsare i trattamenti senza efficacia dimostrata", negli ultimi anni i processi per il riesame dei criteri EAE sono stati ampliati.</p><p>&nbsp;</p><p>Grazie al riesame triennale delle condizioni di ammissione dei medicamenti, dal 2012 si è ottenuto un risparmio a favore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) pari a circa 1,3&nbsp;miliardi di franchi. Nell’ambito del programma HTA (Health Technology Assessment), dal 2017 sono state prese in totale 17&nbsp;decisioni relative alle condizioni per il rimborso di prestazioni a carico dell’AOMS, con conseguenti risparmi diretti annuali di circa 75&nbsp;milioni di franchi, senza contare i risparmi indiretti, difficilmente quantificabili, derivanti dal miglioramento della qualità dei trattamenti e dell’offerta sanitaria. Attualmente, nella seconda fase del progetto "transAL-2" si stanno ricalcolando le tariffe di tutte le posizioni dell’elenco delle analisi (EA; elenco delle analisi di laboratorio effettuate nel settore delle cure ambulatoriali). Al termine del progetto "transAL-2" verrà avviato un riesame periodico dell’EA. È altresì in corso il riesame periodico delle prestazioni mediche riportate nell’allegato&nbsp;1 dell’ordinanza sulle prestazioni (RS&nbsp;832.112.31) e nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi. Inoltre, l’Ufficio federale della sanità pubblica avvierà presumibilmente nel quarto trimestre del 2023 un progetto&nbsp;specifico, in linea con la strategia di politica sanitaria Sanità2030, riguardante la promozione di cure adeguate e possibili misure volte ad apportare miglioramenti mirati in settori di prestazioni in cui si rileva un’offerta eccedentaria, insufficiente o inadeguata.</p><p>&nbsp;</p><p>L’aumento dei costi nell’AOMS è causato da diversi fattori dal lato dell’offerta e della domanda, quali l’evoluzione demografica, il progresso della tecnologia medica, le evoluzioni dei volumi e l’offerta eccedentaria. È possibile determinare solo in misura limitata la quota dei costi dovuta alle nuove prestazioni, poiché queste ultime di solito sostituiscono altre prestazioni, modificando l’intero percorso terapeutico. Le ripercussioni in termini di costi possono essere stimate soltanto attraverso modellizzazioni (per lo più complesse), che in genere vengono effettuate nell’ambito dell’esame dei criteri EAE, ma non possono essere determinate in modo continuativo sulla base dei dati statistici relativi ai costi disponibili. Come spiegato sopra, l’aumento dei costi dipende da vari fattori e non è possibile compensarlo direttamente mediante un disciplinamento dell’obbligo di assunzione di nuove prestazioni e l’eliminazione di prestazioni che figurano attualmente nel catalogo.</p>