<h2>SubmittedText<h2><p>Alla luce della strategia dell'UE sull'idrogeno e del ruolo attivo che la Svizzera vi potrebbe svolgere, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Ha intenzione di sviluppare la sua strategia sull'idrogeno coinvolgendo diversi gruppi di interesse, come avviene in seno all'UE?</p><p>2. Condivide l'opinione che la Svizzera abbia interesse a posizionarsi sul mercato dell'idrogeno a livello europeo per avere accesso a questa fonte energetica a zero emissioni? In caso di risposta positiva, la Svizzera dovrebbe poter svolgere un ruolo importante nel transito dell'idrogeno segnatamente dal Nord Africa all'UE, e dovrebbe quindi poter accedere alle risorse e ai mercati alla stregua degli altri Paesi? In caso di risposta negativa, perché no?</p><p>3. A questo fine intende intensificare le nostre relazioni con l'UE, con l'obiettivo di concludere al più presto un contratto che suggelli in particolare il nostro importante ruolo di punto di transito per l'idrogeno, soprattutto dal Nord Africa verso l'UE, e la possibilità per il nostro Paese di accedere a questa risorsa?</p><p>4. Intende anche concludere accordi con i Paesi confinanti? In caso affermativo, con quali Paesi e, in caso negativo, perché no?</p><p>5. Ritiene altresì importante che la direttiva UE contenga un articolo specifico sulle condotte di collegamento tra gli Stati membri dell'UE e i Paesi terzi? In caso di risposta affermativa, come intende garantire che questo elemento sia integrato nella direttiva?</p><p>6. Come pensa di utilizzare la rete di distribuzione del gas esistente per la futura rete di distribuzione dell'idrogeno?</p><p>7. Prevede di modificare le nostre basi giuridiche per sancire nella legislazione gli elementi necessari per la promozione e la regolamentazione dell'idrogeno e per lo scambio con i Paesi limitrofi? Se sì, entro quando? Se no, perché?</p><p>8. È disposto a sostenere l'opportunità per le aziende svizzere di partecipare a progetti di agenzie di sviluppo internazionali e nazionali che promuovono la produzione di idrogeno nell'Africa del Nord?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1: In adempimento del postulato 20.4709 Candinas "Idrogeno. Analisi della situazione attuale e opzioni d'intervento per la Svizzera", il Consiglio federale sta elaborando le basi di una strategia per l'idrogeno. A questo scopo è stato istituito un tavolo di confronto con le più importanti associazioni legate al tema dell'idrogeno. Inoltre, al momento in Parlamento sono pendenti due mozioni (20.4406 Suter "Idrogeno verde. Strategia per la Svizzera" e 22.3376 CAPTE-S "Strategia per l'idrogeno in Svizzera") che chiedono una strategia per l'idrogeno in Svizzera.</p><p>2: I lavori svolti finora mostrano che in futuro ci sarà un certo fabbisogno di idrogeno per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici e che il nostro Paese dipenderà dalle importazioni di idrogeno e di altri vettori energetici sintetici. Il Consiglio federale esaminerà quindi come la Svizzera possa posizionarsi sul futuro mercato europeo dell'idrogeno. Il gasdotto di transito attraverso la Svizzera può rappresentare un importante vantaggio in questo senso; al momento sono in corso accertamenti su come e a partire da quando l'idrogeno potrà essere trasportato attraverso il nostro Paese.</p><p>3 e 4: Il Consiglio federale sta attualmente esaminando quali cooperazioni siano opportune affinché il nostro Paese disponga in futuro di quantità sufficienti di idrogeno. Essendo un Paese senza sbocco sul mare, per la Svizzera è fondamentale intensificare i colloqui con i Paesi limitrofi e con l'UE. Non è possibile concludere un accordo sull'idrogeno con l'UE senza chiarire prima le relazioni generali tra la Svizzera e l'UE.</p><p>5: Nel dicembre 2021 la Commissione europea ha presentato un pacchetto relativo alla decarbonizzazione del mercato del gas e all'idrogeno che prevede l'introduzione di una regolamentazione del mercato di quest'ultimo. Il pacchetto è attualmente in discussione al Consiglio e al Parlamento dell'UE. Nella sua proposta, la Commissione prevede di estendere le disposizioni relative alla cooperazione con le autorità dei Paesi terzi nel settore del gas naturale e dell'idrogeno.</p><p>6: L'utilizzazione delle reti di distribuzione del gas compete ai gestori di rete. La Confederazione sta attualmente esaminando le condizioni quadro che devono essere rispettate affinché tale utilizzazione sia possibile. A questo proposito, il Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) propone una modifica dell'ordinanza sugli impianti di trasporto in condotta (OITC; RS 746.11) che prevede l'estensione futura del suo campo d'applicazione all'idrogeno. Sarà disciplinato anche il trasporto in condotta dell'idrogeno, sia come idrogeno puro che aggiunto nella rete del gas naturale esistente.</p><p>7: Oltre alla revisione dell'OITC, la Confederazione sta attualmente valutando il futuro fabbisogno di idrogeno in Svizzera e le condizioni quadro più vantaggiose per un corrispondente sviluppo del mercato. Sulla base dei risultati ottenuti, il Consiglio federale presenterà a tempo debito delle proposte di regolamentazione al Parlamento.</p><p>8: In caso di necessità, il Consiglio federale è disposto a sostenere, a livello diplomatico, progetti privati svizzeri. La Svizzera sta già sostenendo l'elaborazione di condizioni quadro per la produzione di idrogeno verde nei Paesi in via di sviluppo nell'ambito dell'"Energy Sector Management Assistance Program" della Banca Mondiale.</p>  Risposta del Consiglio federale.