<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha ampiamente risposto alle domande poste dall'autore dell'interpellanza già nell'ambito degli interventi 01.3032 (Interpellanza Gruppo ecologista; Expo. 02. Situazione finanziaria) e 00.3578 (Mozione Baumann J. Alexander; Trasparenza totale dei costi per la Confederazione e crediti massimi). Inoltre anche il Parlamento e i suoi organi si sono occupati del finanziamento dell'Expo. Con il decreto federale del 16 giugno 2000 concernente una garanzia di deficit a favore dell'Esposizione nazionale 2002 il Parlamento ha approvato anche la concessione di un credito aggiuntivo (conformemente al decreto federale del 16 dicembre 1999) da parte del Consiglio federale (decisione del CF 26.01.2000).</p><p>Il Consiglio federale non accorda crediti; competente al riguardo è unicamente il Parlamento. Il Consiglio federale effettua i pagamenti in base ai crediti d'impegno e ai crediti di pagamento approvati. La Confederazione iscrive nei conti dello Stato i crediti d'impegno e i crediti di pagamento utilizzati.</p><p>Durante la sessione primaverile 2002 il Parlamento dovrà decidere in merito ad un secondo credito aggiuntivo a favore dell'Esposizione nazionale. Il Consiglio federale, nel suo messaggio del 30 gennaio 2002, ha spiegato che un credito aggiuntivo di 120 milioni di franchi sotto forma di mutuo nonché la trasformazione in mutuo della rimanente garanzia di deficit di 58 milioni di franchi sono necessari per far fronte a nuovi problemi di bilancio e di liquidità che non possono essere risolti né con una riduzione delle spese, né tramite un finanziamento da parte delle banche.</p><p>L'impegno globale della Confederazione ammonterebbe perciò a 838 milioni di franchi (senza i contributi degli Uffici federali alle esposizioni nell'ambito dei loro crediti ordinari e le prestazioni fornite dall'esercito che, come risulta dalla tabella allegata, assommano a 26 milioni di franchi).</p><p>Per il Consiglio federale è importante che la direzione dell'Expo, nei limiti delle sue competenze, abbia fondamentalmente la situazione sotto controllo per quanto riguarda le spese e che i problemi di finanziamento e di liquidità siano da imputare innanzitutto ad un peggioramento delle entrate. Anche in futuro, il Consiglio federale esige dalla direzione dell'Expo che mantenga le spese nell'ambito del budget, mediante un controllo severo, e che riduca i rischi tuttora esistenti.</p><p>Per quanto concerne le entrate gratuite possiamo comunicare, basandoci sui dati fornitici dai responsabili dell'Expo, quanto segue: nel bilancio ne sono previste 200'000. Ciò corrisponde al 4% del totale della vendita di biglietti, valutata a 5 milioni. Per le manifestazioni di analoga importanza si prevede di norma il 7 - 10% di entrate gratuite.</p><p>Gran parte delle entrate gratuite (40'000) viene assegnata ai partner dell'esposizione conformemente ai contratti stipulati con loro; è previsto inoltre che 25'000 andranno agli accompagnatori di invalidi, 6'000 saranno messe a disposizione per le giornate cantonali e 40'000 verranno utilizzate per la pubblicità, i concorsi, ecc.</p>  Risposta del Consiglio federale.