<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2025-07-21-7B_442-2025.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>7B_442/2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 21 luglio 2025</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Abrecht, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Caprara. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">Fondazione A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Maurizio Murdaca, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico III del Canton Zurigo, Sezione criminalità economica, e assistenza giudiziaria internazionale, </div> <div class="para">Güterstrasse 33, 8010 Zurigo, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Decreto di non luogo a procedere, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione emanata il 1° aprile 2025 </div> <div class="para">dalla III Camera penale del Tribunale superiore </div> <div class="para">del Canton Zurigo (UE250020-O/U/JST&gt;AEP). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Nell'agosto 2024, B.________, in qualità di rappresentante della fondazione A.________, ha inoltrato al Ministero pubblico del Canton Zurigo una "relazione". In seguito, la fondazione ha presentato al Ministero pubblico ulteriori istanze. Secondo tali istanze, C.________ (deceduto nel mese di ottobre 1990) avrebbe depositato dieci certificati di deposito e averi per un valore di oltre USD 38 miliardi presso la banca D.________ di X.________ (oggi: banca E.________) e undici certificati di deposito e averi per un valore di oltre USD 26 miliardi presso la banca F.________ di X.________. In data 2 settembre 2009, tali certificati sarebbero stati donati dagli eredi di C.________ alla fondazione. La fondazione avrebbe richiesto alle due banche il rilascio dei fondi, ma le banche avrebbero dichiarato che non esistono relazioni bancarie corrispondenti. La fondazione accusa le banche di appropriazione indebita, riciclaggio di denaro e bancarotta fraudolenta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con decisione del 27 dicembre 2024, il Ministero pubblico del Canton Zurigo ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla suddetta denuncia. Avverso questa decisione, il 9 gennaio 2025 la fondazione ha interposto "appello" presso il Ministero pubblico. Quest'ultimo ha trasmesso l'istanza al Tribunale superiore del Canton Zurigo per l'eventuale trattazione come reclamo. </div> <div class="para">Con decisione del 1° aprile 2025, il Tribunale superiore del Canton Zurigo ha dichiarato irricevibile il reclamo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">La fondazione impugna questa decisione con un ricorso al Tribunale federale, postulando in buona sostanza il suo annullamento e il rinvio degli atti al Ministero pubblico al fine di avviare un procedimento penale nei confronti delle banche coinvolte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span>, il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali, di regola nella lingua della decisione impugnata. Se le parti utilizzano un'altra lingua ufficiale, il procedimento può svolgersi in tale lingua. </div> <div class="para">In concreto, la decisione impugnata è redatta in lingua tedesca, mentre il ricorso in quella italiana, come consentito dall'<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>. Ritenuto che la Corte cantonale ha proceduto a tradurre in italiano la decisione qui impugnata, si giustifica eccezionalmente di scostarsi dalla regola dell'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> e di rendere anche la presente decisione in italiano (cfr. sentenza 6B_1131/2023 del 27 ottobre 2023 consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale vaglia d'ufficio e con cognizione piena se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F150-IV-103%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page103">DTF 150 IV 103</a> consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Il ricorso al Tribunale federale deve contenere i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Secondo l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>, nei motivi del ricorso è necessario spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Per adempiere a tale obbligo di motivazione, la parte ricorrente deve confrontarsi con i considerandi della decisione impugnata e spiegare in cosa consista la violazione del diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F148-IV-205%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page205">DTF 148 IV 205</a> consid. 2.6; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-IV-297%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page297">146 IV 297</a> consid. 1.2). </div> <div class="para">Quando, come in concreto, l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito ma lo dichiara irricevibile, l'oggetto del litigio può essere unicamente la questione dell'irricevibilità del gravame poiché, in caso di accoglimento del ricorso, il Tribunale federale le rinvierebbe la causa per l'esame di merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F150-I-183%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page183">DTF 150 I 183</a> consid. 3.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">144 II 184</a> consid. 1.1; sentenze 7B_243/2025 del 19 maggio 2025 consid. 1.2; 7B_1245/2024 del 2 dicembre 2024 consid. 1.2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> In concreto, le esposte esigenze di motivazione poste dalla LTF sono manifestamente disattese. Nel suo ricorso, infatti, la ricorrente si limita ad esprimersi sul merito dei fatti denunciati. Ella non fa tuttavia valere con un'argomentazione conforme alle esigenze di motivazione dell'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> la violazione dell'art. 385 cpv. 1 in combinato disposto con l'<span class="artref">art. 396 cpv. 1 CPP</span>, che disciplinano i requisiti di forma e di motivazione del reclamo. In particolare, ella non dimostra di aver sostanziato nel reclamo i motivi a sostegno di una diversa decisione ai sensi dell'<span class="artref">art. 385 cpv. 1 lett. b CPP</span> sia sotto il profilo dei fatti sia sotto quello del diritto (cfr. sentenza 7B_1245/2024 del 2 dicembre 2024 consid. 1.2.3 e riferimenti). Sarebbe spettato alla ricorrente confrontarsi con la motivazione della decisione impugnata e spiegare perché la Corte cantonale, accertando il mancato adempimento dei requisiti formali del reclamo e rifiutandosi di entrare nel merito dello stesso, avrebbe violato il diritto, segnatamente l'<span class="artref">art. 385 CPP</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Per abbondanza va osservato che la Corte cantonale non si è limitata ad esprimersi sulla motivazione carente del reclamo ma ha anche aggiunto, nell'ambito di una motivazione alternativa, che anche in caso di ammissibilità del reclamo lo stesso andrebbe respinto. A mente della Corte cantonale, infatti, il fatto che le controparti (ossia le banche a cui si era rivolta la ricorrente) non abbiano reagito alla richiesta di consegna da parte della ricorrente, oppure che abbiano informato che le relazioni bancarie non fossero note, non costituisce di per sé un indizio di appropriazione indebita, di riciclaggio di denaro o di bancarotta fraudolenta. Secondo la Corte cantonale, in assenza di ulteriori elementi nel presente caso si deve presumere una controversia puramente civile. </div> <div class="para">Ritenuto che la ricorrente non censura la motivazione alternativa della Corte cantonale (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>), il ricorso inoltrato risulta inammissibile anche in applicazione della giurisprudenza secondo la quale, se una decisione si fonda su più motivazioni alternative e indipendenti, occorre contestarle tutte con una motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, sotto pena appunto dell'inammissibilità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F149-III-318%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page318">DTF 149 III 318</a> consid. 3.1.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=14.07.2025&amp;to_date=02.08.2025&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Manifestamente non motivato in modo conforme alle esposte esigenze, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile mediante la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 prima frase LTF) e vanno quindi poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla III Camera penale del Tribunale superiore del Canton Zurigo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 21 luglio 2025 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Abrecht </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Caprara </div> </div></body></html>