<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322341" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322342" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>11.2023.123</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano,</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">13 ottobre 2023</a> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Giamboni</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Gaggini</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sulla richiesta di gratuito patrocinio contestuale all'appello presentato il 22 settembre 2023 da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> IS 1, , </span></b><span> </span></p> <p class="MsoFooter"><span>(ora patrocinata dall'avv. PA 1, )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro la sentenza emessa il 22 agosto 2023 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa DM.2018.146 (divorzio su richiesta di un coniuge)</span><span> <span>promossa con petizione del</span></span><span> 1° giugno 2018 dalla richiedente nei confronti di</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> CO 1, </span></b></p> <p class="MsoFooter"><span> (patrocinato dall'avv. PA 2PA 2 ),</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: A.</b> Con sentenza del 22 agosto 2023 il Pretore del Distretto di Luga­no, sezione 6, ha pronunciato il divorzio tra CO 1 (1958), cittadino britannico, e IS 1 (1964), cittadi­na italiana, omologando una convenzione sugli effetti del divorzio stipulata dai coniugi in udienza il 21 agosto 2023. Le spese processuali di fr. 30<span> </span>000.– sono state poste a carico delle parti, compensate le ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Contro la sentenza appena citata IS 1 è insorta a questa Camera con un appello del 22 settembre 2023 in cui rim-provera al Pretore di avere omologato una convenzione sugli effetti del divorzio a lei manifestamente sfavorevole quantunque essa fosse sprovvista di un avvocato, se ne fosse lamentata esplicitamente ancora in udienza e non fosse in grado di difendere in modo adeguato da sé sola i propri interessi. Essa chiede perciò che, conferitole il beneficio del gratuito patrocinio, la sentenza sia annullata e gli atti siano rinviati al Pretore perché ripeta l'udienza. Preliminarmente essa postula inoltre il beneficio del gratuito patrocinio. Su quest'ultima richiesta giova statuire senza indugio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Le spese processuali di una causa di separazione o di divorzio sono, per principio, a carico dell'unione coniugale. L'assistenza gratuita dello Stato è puramente sussidiaria (DTF 148 III 21 consid. 3.1; 143 III 624 consid. 7). Le parti devo­no quindi far fronte da sé, con il loro reddito e la loro sostanza, ai costi di patrocinio, di procedura (anticipi richiesti dal tribunale) e alle spese vive causate dal processo (trasferte, traduzioni ecc.). Internamente il coniuge che non è in grado di sopperire a tali necessità ha diritto di ottenere un adeguato sussidio dall'altro (provvigione <i>ad litem</i>). Il beneficio del gratuito patrocinio da parte dello Stato entra in linea di conto soltanto se anche l'altro coniuge è sprovvisto di risorse sufficienti, ovvero se l'unione coniugale non è dotata di mezzi adeguati (in tal senso, da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2021.170 del 7 febbraio 2023 consid. 11).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Nella fattispecie l'appellante fa valere di trovarsi in ristrettezze tali da non poter far fronte alle spese di un patrocinatore (art. 117 lett. a CPC). Essa adduce che la sua unica fonte d'entrata consiste in quanto il Pretore le consente di prelevare mensilmente </p> <p class="R1"><b> </b>dagli averi coniugali, ovvero nel minimo di esistenza, viste le procedure esecutive pendenti a suo carico. Se mai – continua la richiedente – lo Stato potrà rivalersi su di lei per quan­to essa riceverà in liquidazione del regime matrimoniale. L'appellante affer­ma altresì che il suo appello non è senza probabilità di successo (art. 117 lett. b CPC), la mancanza di un patrocinatore all'udien­za del 21 agosto 2023 avendole impedito di formare liberamente la propria volon­tà. Onde – essa sostiene – il suo diritto al beneficio del gratuito patrocinio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Il beneficio del gratuito patrocinio presuppone, come si è spiegato, che il richiedente non abbia la possibilità di ottenere una provvigione <i>ad litem</i> dall'altro coniuge <span>(da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2021.170 del 7 febbraio 2023 consid. 11)</span>. Incombe al richiedente rendere verosimile tale circostanza. Ora, nell'appello IS 1 nemmeno accenna all'eventualità di una provvigione <i>ad litem</i> né pretende, tanto meno, che le sia impossibile ottenerla. Non risulta del resto, almeno a un sommario esa­me come quello che governa la procedura sommaria preposta al conferimento del gratuito patrocinio (art. 119 cpv. 3 prima frase CPC), che CO 1 sia privo di mezzi o versi in difficoltà finanziarie. Non può dirsi dunque, di primo acchito, che in concreto una richiesta di provvigione <i>ad litem</i> appaia destinata all'insuccesso, ovvero che il marito non abbia modo di anticipare alla richiedente una congrua somma, la quale sarà destinata a essere rimborsa­ta in esito al giudizio definitivo <span>sulle spese processuali o computata sulla liquidazione del regi­me matrimoniale, sempre che ciò non appaia iniquo (</span>DTF 146 III 212 <span>consid. 6.3 con rinvii; v. anche RtiD I-2015 pag. 871 consid. 4a con rinvii, I-2012 pag. 882 consid. 19 con richiamo). Nelle condizioni descritte non soccorrono così le premesse per accogliere la richiesta di gratuito patrocinio.</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Circa i rimedi giuridici esperibili contro la presente decisione a livello federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), l'impugnabilità di un giudizio sul gratuito patrocinio – di natura incidentale – segue quella dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF). Nel caso in esa­me la sentenza finale di questa Camera sarà impugnabile con ricorso in materia civile al Tribunale federale, il valore litigioso raggiungendo agevolmente la soglia di fr. 30<span> </span>000.– ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Lo stesso rimedio è dato quindi contro la decisione odierna.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. La richiesta di gratuito patrocinio è respinta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. IS 1 sarà invitata a prestare un adeguato anticipo di fr. 15<span> </span>000.– in garanzia delle spese processuali presumibili correlate all'introduzione del suo appello.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Notificazione:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– avv. PA 1, ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– avv. PA 2, .</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso <span>termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116</span> LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>