<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito alle domande 1 e 2: il termine Mobile Payment (M Payment) designa una procedura di pagamento effettuata con un telefono mobile o con un analogo terminale mobile. Attualmente, questo sistema di pagamento avviene o tramite contabilizzazione sulla bolletta del telefono o tramite addebito sul conto bancario. Tutte le procedure attuali vengono effettuate attraverso un intermediario e non permettono un accesso diretto, via terminale, al conto bancario o postale del cliente finale. Le attuali disposizioni in materia di telecomunicazioni, in linea di principio, sono sufficienti per i progetti in corso. Per regolare le relazioni contrattuali, oltre alle norme legali sulla Posta e sulle banche, fanno testo le normative applicabili per ogni utilizzazione di un conto bancario o postale; in particolare le disposizioni della legge sul riciclaggio di denaro e la protezione dei dati. </p><p>Il Consiglio federale è del parere che le attuali basi legali sul traffico dei pagamenti siano per il momento sufficienti per realizzare i progetti in corso nel settore del Mobile Payment. Tuttavia, il Collegio è disposto ad esaminare di volta in volta la necessità di eventuali adeguamenti a livello legislativo. Questo vale soprattutto per la questione dei requisiti di sicurezza. In quest'ambito, non appena verranno offerti i servizi corrispondenti, si dovranno garantire collegamenti sicuri soprattutto per quel che riguarda l'accesso diretto a un conto bancario o postale da un terminale mobile. </p><p>Dal canto suo, la Commissione federale delle banche si è occupata nel frattempo della questione dei nuovi sistemi di pagamento. Essa giudica le basi legali attuali sufficienti per lanciare un tale progetto, pur esaminando la possibilità di eventuali adeguamenti del diritto bancario. </p><p>In merito alla domanda 3: il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione in merito alle possibili ed importanti prospettive di mercato, in particolare per la Posta e Swisscom, legate al Mobile Payment. In ogni caso, spetta in primo luogo al Consiglio di amministrazione e alla Direzione delle due aziende federali, decidere se e in quale misura occorra agire in questi settori di mercato. Naturalmente, il Consiglio federale giudica positiva la collaborazione tra le due aziende federali, a condizione che ci siano vantaggi per i clienti della Posta e di Swisscom e che tale collaborazione offra concrete possibilità di successo anche alle due aziende. Per una simile collaborazione, occorrerà tuttavia tenere sempre presente i vincoli giuridici in materia; vale a dire il diritto dei cartelli. Entrambe le aziende sono già attive nello sviluppo del Mobile Payment. </p><p>In merito alla domanda 4: finché il Mobile Payment servirà solo alle transazioni di operazioni di pagamento, sia la vecchia legge federale (dell'8 ottobre 1993) sul credito al consumo (LCC) che quella nuova (del 23 marzo 2001) non sono determinanti. Esse lo sono però se un'opzione di credito offre ai clienti la possibilità di effettuare acquisti a credito. In questo caso i clienti possono infatti pagare il conto mensile a rate, e contro pagamento di un interesse (sul credito). In materia di Mobile Payment, occorrerà pure prendere in considerazione in ugual misura le disposizioni della legge sul credito al consumo, come se si trattasse di un'usuale carta di credito o di cliente (articolo 1 capoverso 2 lett. b in relazione all'articolo 8 LCC).</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.