C orte IV D -2080/2007 vav/m um {T 0/2} Sentenza del 6 giugno 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, W alter Lang e Fulvio H aefeli C ancelliera M arisa M urray A ._______, M oldova / R ussia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 16 m arzo 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il richiedente ha depositato una prim a dom anda d'asilo in Svizzera il 21 ottobre 2006 fornendo le seguenti generalità: B._______, nato il C ._______ 1986, Bielorussia. Il 22 novem bre 2006, l'interessato ha ritirato la citata dom anda. Il 27 novem bre 2006, l'U FM ha stralciato dai ruoli la procedura siccom e divenuta priva d'oggetto. B. Il 13 febbraio 2007, l'interessato ha presentato una seconda dom anda d’asilo con le seguenti generalità: D ._______, nato il C ._______1979, M oldova. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 26 febbraio e dell'8 m arzo 2007), d'essere rientrato in patria a conclusione della prim a procedura d'asilo e d'essere nuovam ente espatriato nel febbraio del 2007 per il tim ore di subire delle ritorsioni – da parte del E._______ – a causa del rifiuto di vendere la propria abitazione. Inoltre, durante il F._______, anteriorm ente all'inoltro della prim a dom anda d'asilo in Svizzera, avrebbe ricevuto diverse convocazioni per assolvere il servizio m ilitare. Q uanto alla sua identità, avrebbe dichiarato il falso nel corso della prim a procedura d'asilo. C . Il 16 m arzo 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della m enzionata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. e della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). D etto U fficio ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera e l’esecuzione dell’allontanam ento verso la M oldova siccom e lecita, esigibile e possibile. D . Il 23 m arzo 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l’annullam ento del provvedim ento im pugnato e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo. H a altresì presentato una dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato, da un lato, che la precedente procedura d'asilo è definitivam ente conclusa. D all'altro lato, ha osservato che l'interessato non ha dim ostrato che nel frattem po sono intervenuti fatti propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione 3 provvisoria. Le sue dichiarazioni decisive al riguardo sarebbero prive di qualsivoglia consistenza, ritenuto in particolare che non sarebbe stato in grado di precisare neppure il nom e del E._______ che l'avrebbe m inacciato. Per quanto attiene alle m enzionate convocazioni per il servizio m ilitare, esse sarebbero irrilevanti in m ateria d'asilo. 4. N el ricorso, l'insorgente, che ha allegato d'essere cittadino russo, contesta che dagli atti di causa non siano ravvisabili degli indizi di persecuzione suscettibili di giustificare un'entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo. Sostiene altresì di aver raccontato tutti i suoi problem i con esattezza e chiarezza. Pertanto, non sarebbero adem pite le condizioni per l'applicazione dell'art. 32 cpv. 2 lett. e LAsi. Inoltre, la situazione generale esistente in R ussia, unitam ente a quanto gli è accaduto, renderebbe illecita ed inesigibile l'esecuzione del suo allontanam ento. 5. G iusta l’art. 32 cpv. 2 lett. e LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente è già stato oggetto in Svizzera di una procedura d’asilo term inata con decisione negativa, ha ritirato la dom anda o, m entre era pendente la procedura d'asilo, è rientrato nel Paese d'origine o di provenienza, a m eno che dall’audizione non em erga che siano intervenuti nel frattem po fatti propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione provvisoria. 5.1 Prelim inarm ente, il TAF osserva che la precedente procedura d'asilo si è definitivam ente conclusa con lo stralcio dai ruoli della stessa intervenuto il 27 novem bre 2006, consecutivam ente al ritiro della dom anda d'asilo da parte del ricorrente in data 22 novem bre 2006. 5.2 Q uesto Tribunale osserva altresì che le allegazioni del ricorrente in m erito agli accadim enti verificatisi dopo la conclusione della prim a procedura d'asilo, e che l'avrebbero indotto ad espatriare nuovam ente, non sono proprie a giustificare un'entrata nel m erito della sua seconda dom anda d'asilo, com e rettam ente rilevato nell'im pugnata decisione. In particolare, le dichiarazioni decisive presentate, in sostanza per le ragioni indicate nel provvedim ento litigioso cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi e all'art. 4 PA), s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, anche con riferim ento al ricevim ento di convocazioni m ilitari (che peraltro, sia rilevato per sovrabbondanza, gli sarebbero state recapitate anteriorm ente al deposito della prim a dom anda d'asilo in Svizzera). Il ricorrente si lim ita pertanto a sem plici congetture, non confortate da alcun elem ento oggettivo, sull'esistenza di pericoli concreti ed attuali d'esposizione a future persecuzioni in patria per le ragioni da lui addotte. Peraltro, e per costante prassi (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2006 n. 3 consid. 4.2. pag. 31 e seg. nonché relativi riferim enti, e G IC R A 1995 n. 5), eventuali sanzioni per inadem pim ento agli obblighi m ilitari non costituiscono, di per sé e di principio, un indizio d'esposizione a seri pregiudizi. N on sono peraltro stati fatti valere in corso di procedura dei m otivi suscettibili di giustificare un'eccezione al principio (v. G IC R A 2006 n. 3 consid. 4.2. pag. 32). In siffatte circostanze, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se il ricorrente abbia, o m eno, pure ingannato le autorità svizzere sulla sua identità dichiarando alternativam ente d'essere cittadino bielorusso (nella prim a 4 procedura d'asilo), m oldovo o russo. 5.3 D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 6. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 7. Per i m otivi indicati al considerando 5 del presente giudizio, non v'è ragione di ritenere che l'esecuzione dell'allontanam ento possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30) nonché l'art. 5 LAsi (principio del non-refoulem ent). 8. La portata dell'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) non si esaurisce, altresì, nella m assim a del non-refoulem ent. Anche altri im pegni di diritto internazionale della Svizzera possono essere ostativi all'esecuzione dell'allontanam ento, in particolare l'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o l'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). L'applicazione di tali disposizioni presuppone, peraltro, l'esistenza di serie e concrete ragioni per ritenere che lo straniero possa essere esposto, nel Paese verso il quale sarà allontanato, a dei trattam enti contrari a detti articoli; spetta al richiedente di dim ostrare, nel senso della probabilità preponderante, l'esistenza di siffatte serie e concrete ragioni. 8.1 N el caso concreto, alcun elem ento em ergente dagli atti di causa (v. considerando 5) consente di ritenere che il ricorrente sia esposto, in caso di rim patrio, al rischio reale ed im m ediato di un trattam ento contrario all'art. 3 C ED U o all'art. 3 C onv. tortura. In altri term ini, egli non ha saputo fornire un insiem e d'indizi sufficientem ente gravi, precisi e concordanti, oppure presunzioni non contraddette, riguardo ad un pericolo d'esposizione personale in M oldova o R ussia ad atti o fatti che si ritengono contrari a tali disposizioni. Peraltro, giova precisare che per costante giurisprudenza la situazione generale che regna in un Paese non com porta, ad essa sola, l'inam m issibilità del rim patrio (G IC R A 1995 n. 12 consid. 10a pag. 111 e seg. e relativi riferim enti). 8.2 Pertanto, e com e rettam ente rilevato nel giudizio im pugnato, l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente è lecita. 9. O ccorre quindi esam inare se per l'insorgente vi siano pericoli concreti in caso di rim patrio giusta l'art. 14a cpv. 4 LD D S. 9.1 Il TAF osserva che né in M oldova né in R ussia vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale (il ricorrente non ha altresì preteso d'essere originario della C ecenia o d'avervi avuto il suo ultim o dom icilio 5 prim a d'inoltrare la seconda dom anda d'asilo in Svizzera). Inoltre, il ricorrente è giovane ed ha una certa esperienza professionale. Peraltro, dalle carte processuali non em ergono, né sono altresì stati fatti valere in sede di ricorso, problem i m edici suscettibili d'ostare alla pronunzia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole, con riferim ento all’effettiva possibilità di un adeguato reinserim ento sociale del ricorrente in M oldova (tali presupposti sarebbero soddisfatti anche se il Paese d'origine dell'insorgente fosse la R ussia). Per sovrabbondanza, può ancora essere rilevato che l'insorgente ha dichiarato che sua m adre risiede in G ._______. 9.2 D a quanto esposto, consegue che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente deve ritenersi ragionevolm ente esigibile. Il ricorso non m erita pertanto tutela nem m eno su tale punto di questione. 10. L'insorgente, usando della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. N on risultano altri im pedim enti dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). 11. Il ricorso, m anifestam ente infondato, può essere evaso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 12. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d’esenzione dal versam ento dell’anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era pure privo di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali (art. 65 cpv. 1 PA), è respinta. 13. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - alla H._______ (in copia) Il G iudice: La C ancelliera: Vito Valenti M arisa M urray D ata di spedizione: