<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo gli specialisti, la forte riduzione tariffaria proposta dall'Ufficio federale della sanità pubblica impone criteri inconciliabili con una corretta esecuzione delle analisi di laboratorio.</p><p>Applicando tali criteri, si metterebbe in pericolo la sopravvivenza dei laboratori privati e pubblici con una cifra d'affari inferiore ai 10 a 15 milioni di franchi, vale a dire più dell'80 per cento dei laboratori in Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale ha valutato le conseguenze di tale riduzione sul piano socioeconomico e l'impatto che avrà sul sistema sanitario, dallo studio medico fino all'ospedale universitario?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le tariffe per le analisi attualmente in vigore risalgono agli anni Novanta e da allora hanno subito pochi adeguamenti. Con l'evoluzione tecnica e l'automatizzazione nel settore della medicina di laboratorio, cui va attribuito in parte il massiccio aumento dell'efficienza, si è creato un forte divario tra le tariffe applicate e i costi effettivi. La revisione dell'elenco delle analisi è volta ad attuare il disposto della legge - il controllo regolare dell'applicazione dei criteri dell'efficacia, dell'adeguatezza e dell'economicità - e a garantire il calcolo delle tariffe secondo le regole dell'economia aziendale. Con un adeguamento equilibrato e trasparente delle tariffe di tutte le voci dell'elenco delle analisi si dovrebbe poter eliminare le distorsioni attualmente esistenti tra l'analitica di base eccessivamente cara e un'analitica più specifica presumibilmente sottovalutata. Ciò permetterebbe anche di adeguare la struttura tariffaria alle condizioni attuali di laboratorio. A tal fine si tiene conto delle specifiche condizioni di produzione degli studi dei fornitori di prestazioni di base, con la possibilità di conteggiare una tassa di presenza e, di conseguenza, di considerare il fatto che l'esecuzione di alcune analisi con risultati immediatamente disponibili può essere assolumente opportuna dal profilo medico.</p><p>Poter fornire prestazioni analitiche è una necessità incontestata. Perciò l'odierna struttura dei laboratori non deve essere completamente sovvertita con la revisione. L'effetto della revisione sui singoli laboratori o gruppi di laboratori dipende, oltre che dalla scelta del nuovo sistema tariffario, anche dall'efficienza e dalla gamma delle analisi effettuate. Ad esempio, un laboratorio che non dispone di una struttura efficiente ed esegue analisi in gran parte effettuate da macchine sarà maggiormente penalizzato da una revisione di questo tipo. Non è quindi da escludere che in un prossimo futuro si assisterà a un processo di concentrazione dei laboratori tendente all'ottimizzazione delle strutture utilizzate, che tuttavia non pregiudicherà l'elevato livello qualitativo delle analisi.</p><p>Nell'ambito della verifica è emerso che le tariffe calcolate secondo le regole dell'economia aziendale consentono risparmi del 20 a 25 per cento, di cui la maggior parte può essere ottenuto abbassando le tariffe per la diagnostica di routine fortemente automatizzata. In effetti, negli ultimi anni le componenti tecnologiche e il grado di automatizzazione della diagnostica di laboratorio sono decisamente cambiati, rendendo possibile una riduzione dei costi di gestione. Una riduzione corrispondente delle tariffe è quindi giustificata. Ciò è avvalorato da un confronto con le tariffe in vigore in Germania e in Austria, che sono state adeguate recentemente e che ora tengono conto degli sviluppi della tecnica. Le nuove tariffe offrono inoltre ancora un margine sufficiente rispetto alle suddette tariffe estere, che sono state considerate unicamente come punto di riferimento, e tengono sufficientemente conto delle condizioni quadro vigenti in Svizzera nel campo della diagnostica di laboratorio. Considerando i costi elevati rispetto all'estero, le ripercussioni di una revisione delle tariffe, come illustrato sommariamente più sopra, sono da ritenersi tutto sommato moderate.</p><p>Per questi motivi il Consiglio federale ritiene che si è tenuto sufficientemente conto delle condizioni quadro della diagnostica di laboratorio vigenti in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.