<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'introduzione del diritto di ricorso delle organizzazioni di protezione dell'ambiente si basa sull'idea che l'esecuzione del diritto ambientale, che persegue prevalentemente interessi generali e ideali, richiede una migliore tutela degli interessi rispetto a quanto non consentano le norme generali del processo amministrativo, volte innanzitutto a tutelare interessi privati da interventi statali ingiustificati. L'applicazione corretta del diritto sulla protezione dell'ambiente deve essere assicurata anche nei casi in cui gli interessi degli utilizzatori, autorità o privati, a prima vista possono sembrare più urgenti. In proposito, il Tribunale federale parla del mandato delle organizzazioni di protezione dell'ambiente di tutelare gli interessi della protezione dell'ambiente (DTF 118 Ib 206 E 8c, in tedesco).</p><p>Il diritto di ricorso deve garantire una verifica indipendente delle decisioni delle autorità da parte delle autorità di ricorso competenti. Il versamento di compensi finanziari ad un'organizzazione in cambio della rinuncia a presentare un ricorso o del ritiro di un ricorso è quindi contrario allo scopo del diritto di ricorso delle organizzazioni previsto dalla legge. Le raccomandazioni concernenti le trattative pubblicate dal DATEC nell'aprile 2004 escludono espressamente versamenti di questo tipo (punto 10).</p><p>2. Il diritto di ricorso delle organizzazioni si limita allo scopo perseguito dal legislatore, e cioè alla corretta applicazione del diritto in caso di progetti potenzialmente pericolosi per l'ambiente. Lo statuto giuridico attribuito alle organizzazioni attraverso il diritto di ricorso non crea nessuna "terza" forza senza legittimazione democratica, dal momento che la le decisione nel merito spetta sempre all'autorità o all'autorità di ricorso competente.</p>  Risposta del Consiglio federale.