<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene ancora giustificato che l'assicurazione contro gli infortuni secondo la LAINF paghi in media, soprattutto negli ospedali, tariffe per le spese di cura nettamente superiori a quelle dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS)?</p><p>2. Trova corretto che anche l'AI e l'AM paghino tariffe più elevate per le spese di cura?</p><p>3. Non è anch'esso dell'avviso che un coordinamento o un'armonizzazione ottimali permetterebbero di ridurre notevolmente le spese di cura eccessive e i considerevoli costi amministrativi dovuti a costose e inutili strutture parallele?</p><p>4. Il fatto che nella LAINF si punti a evitare le rendite giustifica tariffe per le spese di cura notevolmente più elevate rispetto all'AOMS?</p><p>5. È disposto a presentare un piano per un coordinamento o un'armonizzazione migliori delle assicurazioni sociali per contenerne i costi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come il Consiglio federale ha già avuto modo di esporre nelle sue risposte del 20 febbraio 2012 all'interpellanza Stahl 12.4225 e del 25 maggio 2013 all'interpellanza Schwaller 13.3117, il sistema svizzero delle assicurazioni sociali è stato istituito e ampliato rispondendo di volta in volta a esigenze specifiche. I singoli rami presentano pertanto differenze sistemiche. Uniformare e armonizzare a posteriori un diritto sviluppatosi senza coordinamento è un'impresa estremamente complessa, considerate le contraddizioni, in parte di fondo, venutesi a creare a livello di struttura, esecuzione e finanziamento.</p><p>A differenza dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), nell'assicurazione infortuni, nell'assicurazione invalidità e nell'assicurazione militare (AI/AINF/AM) le convenzioni tariffali valgono per tutta la Svizzera. Nel settore ambulatoriale, per esempio, vengono negoziati valori del punto uniformi per tutta la Svizzera. Secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) le convenzioni tariffali stipulate tra i fornitori di prestazioni e gli assicuratori sono approvate dal Consiglio federale o dai governi cantonali a seconda del loro campo d'applicazione. Con l'introduzione di un prezzo unitario valido per tutti i rami delle assicurazioni sociali non verrebbe messo in questione solo il primato delle convenzioni degli assicuratori sociali federali, ma anche il sistema delle convenzioni tra assicuratori e fornitori di prestazioni soggette all'approvazione dell'autorità preposta previsto dalla LAMal.</p><p>Nel settore dell'AI/AINF/AM vige il principio della prestazione in natura. Di conseguenza l'assicuratore è debitore del fornitore di prestazioni e la prestazione assicurativa è il trattamento medico stesso, non la sola assunzione dei costi. L'assicuratore può ordinare le misure necessarie a curare appropriatamente l'assicurato, tenendo adeguatamente conto degli interessi di quest'ultimo e dei suoi congiunti. Nell'AOMS i costi vengono rimborsati a posteriori (principio del rimborso dei costi). Sulla base del principio delle prestazioni in natura, gli assicuratori sociali federali possono intervenire nella gestione del trattamento degli assicurati.</p><p>A causa di queste differenze sistemiche il Consiglio federale ritiene sostanzialmente giustificabili le attuali lievi differenze di prezzo nei diversi rami delle assicurazioni sociali.</p><p>3. Nella revisione entrata in vigore il 1° gennaio 2017 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) si è tenuto conto dell'idea di armonizzazione. Oltre a precisare i principi dell'assistenza è stato infatti definito che determinati principi di fissazione delle tariffe sanciti negli articoli 43 e 49 LAMal devono trovare applicazione per analogia nell'assicurazione infortuni obbligatoria.</p><p>Nel settore stazionario, attualmente gli assicuratori sociali federali e gli assicuratori malattie applicano con Swiss DRG la stessa struttura tariffale. Nel settore ambulatoriale, al momento per gli assicuratori sociali federali vige il Tarmed versione 1.08 e per gli assicuratori malattie il Tarmed versione 1.09, introdotto dal Consiglio federale il 1° gennaio 2018. Il Consiglio federale deplora la differenza di tariffazione e ha esortato più volte i partner tariffali a uniformare nuovamente la situazione, così com'era fino alla fine del 2017. In linea di principio, esiste un coordinamento delle strutture tariffali, ma per quanto riguarda i prezzi occorre accettare determinate differenze dovute ai motivi sistemici suesposti.</p><p>4. La remunerazione delle spese di cura nell'assicurazione infortuni è dovuta anche all'intenzione di evitare rendite o prestazioni di indennità giornaliera. Nel settore dell'assicurazione malattie per le ricadute è sempre competente l'assicuratore malattie al quale si è affiliati in quel momento, mentre nell'assicurazione infortuni lo stesso assicuratore risponde anche delle ricadute e dei postumi tardivi dell'infortunio originario. A causa della possibilità illimitata di annunciare ricadute, l'assicurazione infortuni persegue la strategia dell'alta qualità. Secondo il Consiglio federale, questa differenza tra gli obblighi degli assicuratori giustifica le spese di cura leggermente superiori dell'AINF.</p><p>5. Nella sua seduta del 14 settembre 2018, il Consiglio federale ha posto in consultazione un primo pacchetto di misure per contenere i costi del settore sanitario. Le misure proposte sono destinate a tutti gli attori responsabili del settore sanitario. Sono possibili risparmi a lungo termine di svariate centinaia di milioni di franchi all'anno. Il Consiglio federale esorta i partner tariffali, i Cantoni, l'industria farmaceutica e gli assicurati ad assumersi le proprie responsabilità, contribuendo in tal modo al contenimento dei costi. Il pacchetto prevede anche misure per il coordinamento e l'armonizzazione dei diversi rami delle assicurazioni sociali.</p><p>Nel messaggio concernente la modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI; FF 2017 2191), il Consiglio federale ha inoltre proposto che gli sia conferita la competenza di stabilire principi affinché le tariffe siano calcolate secondo le regole dell'economia e adeguatamente strutturate adeguata, nonché di adeguarle. Inoltre dovrà provvedere al coordinamento con gli ordinamenti tariffali delle altre assicurazioni sociali. Per i casi non retti da alcuna convenzione o se la struttura tariffale è inadeguata, deve inoltre poter stabilire un importo massimo o adeguare la struttura tariffale (art. 27 cpv. 2 segg. dell'avamprogetto).</p>  Risposta del Consiglio federale.