<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo che il 22 aprile 2015 il Consiglio d'Europa ha adottato il rapporto 13742, "Discrimination against transgender people in Europe", approvato anche dalla delegazione svizzera, si pone ora la questione della sua attuazione.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti previa consultazione di esperti e in particolare della rete "Transgender Network Switzerland":</p><p>1. Quali lacune e quali incoerenze con il rapporto del Consiglio d'Europa 13742 presenta la nostra legislazione?</p><p>2. Quali lacune e quali incoerenze con il rapporto del Consiglio d'Europa 13742 presenta la nostra prassi?</p><p>3. Quali problemi potrebbe cagionare l'applicazione svizzera del contenuto/delle raccomandazioni del rapporto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale rinvia al postulato Naef 12.3543, "Rapporto sul diritto in materia di protezione dalla discriminazione", accolto dal Consiglio nazionale nel dicembre 2012. Il postulato incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto che illustri il potenziale dell'attuale diritto federale a tutela dalla discriminazione. In assenza di studi esaustivi sull'accesso alla giustizia svizzera per reati di discriminazione, è stato conferito un corrispondente incarico al Centro svizzero di competenza per i diritti umani. Una parte dello studio verterà in particolare sulla tutela giuridica delle persone transgender. I risultati sono attesi ancora quest'anno. In seguito il Consiglio federale approfondirà il tema della protezione dalla discriminazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender in Svizzera. In tale contesto esaminerà anche l'attuazione delle raccomandazioni del rapporto del Consiglio d'Europa 13742. Non è ancora stato deciso se e in che misura coinvolgere negli ulteriori lavori gli esperti e le organizzazioni non governative citati nell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.