<h2>SubmittedText<h2><p>In molti piccoli Comuni si nota una diminuzione dei frutteti e dei prati permanenti nelle periferie. Si osserva altresì un invecchiamento degli alberi e il fatto che non vengono sostituiti. Sarebbe importante mantenere e sviluppare uno spazio di transizione tra i piccoli Comuni e le superfici utilizzate per la campicoltura. Questo spazio verde dovrebbe assolvere diverse funzioni:</p><p>- limite paesaggistico e rafforzamento della qualità paesaggistica complessiva del piccolo Comune;</p><p>- spazio multifunzionale a disposizione degli abitanti, orti, pollai, piccole colture;</p><p>- rafforzamento della biodiversità attraverso spazi diversi dalla campicoltura.</p><p>A seguito della proposta di realizzare un tale spazio, un Comune del Cantone di Vaud (Orzens) si è visto rifiutare l'autorizzazione dalle autorità cantonali (DGTL). </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- La realizzazione di un tale spazio non soddisfa gli obiettivi della concezione Paesaggio svizzero che mira a promuovere la considerazione del paesaggio attraverso un effetto cascata a livello cantonale e comunale?</p><p>- Il Consiglio federale è favorevole alla realizzazione di spazi verdi intorno ai piccoli Comuni? </p><p>- Un Cantone si può opporre alla realizzazione di uno spazio verde al momento dell'elaborazione di un piano di zona comunale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli sforzi volti a riqualificare le aree al margine degli insediamenti vanno accolti con favore nell'ottica della pianificazione territoriale. Margini degli insediamenti ben strutturati portano a una chiara delimitazione degli stessi, che dovrebbero svilupparsi principalmente verso l'interno. Contribuiscono altresì a garantire che gli insediamenti si integrino bene nel paesaggio circostante. Inoltre, offrono alla popolazione opportunità di attività fisica e svago e favoriscono l'interconnessione ecologica. Nell'attuazione di questi sforzi, occorre garantire che nei piani di utilizzazione vincolanti per i proprietari fondiari si tenga conto del principio fondamentale della separazione dei comprensori edificabili da quelli non edificabili sancito dalla legislazione in materia di pianificazione del territorio (cfr. art. 1 cpv. 1 della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio [LPT; RS 700]).</p><p>Domanda 1:</p><p>È vero che la strutturazione orientata alla qualità dei margini degli insediamenti è definita come obiettivo nella Concezione "Paesaggio svizzero" (CPS). Gli obiettivi della CPS sono vincolanti per i servizi federali incaricati di compiti rilevanti per il paesaggio. Anche le autorità cantonali e comunali devono tenere conto degli obiettivi della CPS nell'adempimento dei propri compiti pianificatori, ad esempio nell'elaborazione dei piani direttori cantonali, delle pianificazioni in materia di paesaggio e, in particolare, dei piani di utilizzazione. Esse dispongono di un notevole margine di manovra nell'attuazione degli obiettivi della CPS.</p><p>Domanda 2: </p><p>Gli spazi verdi possono essere uno strumento adeguato a garantire l'auspicata riqualificazione dei margini degli insediamenti nell'ottica della pianificazione. Tuttavia, devono essere strutturati conformemente al diritto federale. Si deve quindi tenere sempre presente se si trovano in un comprensorio edificabile o non edificabile. Se una zona verde si trova in un comprensorio edificabile, il diritto federale non prevede restrizioni specifiche per la sua strutturazione. Per contro, se si trova in un comprensorio non edificabile, non possono essere superati i limiti previsti dalla LPT per la costruzione al di fuori delle zone edificabili.</p><p>Domanda 3:</p><p>È compito delle autorità cantonali preposte all'approvazione, esaminare i piani di zona comunali per verificarne, tra l'altro, la conformità con il diritto federale. Se questo criterio non è soddisfatto, l'approvazione non può essere rilasciata.</p>  Risposta del Consiglio federale.