<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'eroina è fabbricata mediante una semplice sintesi chimica a partire dalla morfina, estratta dalla pianta di papavero sonnifero. Anche se tecnicamente sarebbe assolutamente in grado di produrre eroina, finora la Svizzera, nell'ambito dei programmi di terapia basati sulla prescrizione medica di eroina a tossicodipendenti gravi di lunga data, non ha mai fabbricato eroina. L'ha importata in virtù delle necessarie autorizzazioni rilasciate dell'ONU e dallo Stato esportatore.</p><p></p><p>La lavorazione dell'eroina nel nostro Paese avviene unicamente per la preparazione di medicamenti pronti per la somministrazione. Si tratta di diacetilmorfina destinata ai progetti di prescrizione medica di eroina. Dato che l'eroina come materia prima, dal punto di vista farmaceutico, non è stabile, la sua trasformazione in preparati sterili per iniezione e in pastiglie con azione rapida o ritardata è tecnologicamente complicata e comporta ingenti costi. Tale operazione richiede anche particolari conoscenze tecniche che nel nostro Paese sono state acquisite nel corso di molti anni di ricerca. Quando il Segretario di Stato tedesco per le questioni in materia di droga ha voluto rendersi conto personalmente dei progetti in Svizzera, in modo informale da parte tedesca è stata sondata la disponibilità della Svizzera a fornire tali medicamenti alla Germania, durante la prima fase della sperimentazione scientifica.</p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde quindi all'interrogazione come segue:</p><p></p><p>1. Responsabile per l'importazione di eroina e per la sua trasformazione in diacetilmorfina è l'Ufficio federale della sanità pubblica. Grazie ai rapporti annui sulle terapie con prescrizione medica di eroina, il Consiglio federale viene informato regolarmente sugli sviluppi ed è anche al corrente delle visite compiute da varie personalità ed organi internazionali.</p><p></p><p>2. L'eroina (nome scientifico: diacetilmorfina) è importata in Svizzera allo stato di sostanza grezza, in qualità farmacologica, a partire dalla quale l'UFSP produce la diacetilmorfina sotto forma di sostanza da iniettare e di pasticche.</p><p></p><p>3. No, la Svizzera non ha mai esportato eroina in altri Paesi, né esiste all'ora attuale una domanda ufficiale di esportazione verso un altro Stato.</p><p></p><p>4. Le convenzioni dell'ONU che regolano la questione non vietano l'importazione né l'esportazione legale di stupefacenti e quindi anche di diacetilmorfina. Per questo le importazioni svizzere di eroina sono state approvate in base a stime annue dalle autorità competenti, responsabili delle convenzioni menzionate, e sono state autorizzate da quelle del Paese d'esportazione. </p><p></p><p>5. Se un Paese estero dovesse inoltrare domanda ufficiale di esportazione, la Svizzera dovrebbe verificare tra l'altro se la richiesta corrisponde alle condizioni delle relative convenzioni dell'ONU.</p>  Risposta del Consiglio federale.