<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Risposta 1</p><p>E' utile ricordare che con la nuova legislazione sulla Posta è stata introdotta una netta separazione tra responsabilità politiche e imprenditoriali. Di conseguenza, nei limiti imposti dalle disposizioni legali e strategiche, gli organi dirigenti della Posta sono tenuti a condurre l'azienda in modo autonomo e applicando principi di economia aziendale. La Posta deve garantire un servizio universale in materia di traffico postale e dei pagamenti; ciò è sancito dalle legge sulla Posta e confermato dagli obiettivi strategici del Consiglio federale. Al tempo stesso l'azienda deve coprire i suoi costi e soddisfare i bisogni dei clienti. Se il mantenimento della rete di uffici postali è un elemento essenziale del servizio pubblico, spetta comunque all'azienda stessa organizzare questa rete in funzione del suo mandato, tenendo conto dell'evoluzione della domanda. A riguardo, la Posta prende posizione come segue: </p><p>"In accordo con il Consiglio di amministrazione, alla fine del 1998 la direzione della Posta ha deciso di sostituire il progetto "Rete di uffici postali 2000" con il programma "OPTIMA 99". In seno all'azienda, il settore "Unità rete postale e vendita" dovrà trovare delle soluzioni volte a ottimizzare la rete di uffici</p><p>* analizzando la frequenza di pubblico attuale e futura nelle città;</p><p>* vagliando le possibilità di trasformazione degli uffici postali;</p><p>* migliorando l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di quest'ultimi;</p><p>* esaminando la situazione di quegli uffici che non riescono né a coprire i propri costi né a soddisfare le esigenze dei clienti.</p><p>Inoltre, in seno all'azienda, proseguiranno i lavori della commissione incaricata di esaminare l'apertura, la trasformazione e, in caso di partenza del responsabile, la chiusura degli uffici postali, in collaborazione con le autorità comunali e locali. Questi lavori saranno animati dall'intento di adeguare ancora maggiormente le prestazioni della Posta ai bisogni dei clienti e all'evoluzione della domanda. </p><p>In questo modo l'azienda intende in primo luogo rafforzare la posizione strategica della "Rete di uffici postali" garantendo al tempo stesso la redditività delle prestazioni e tenendo conto delle condizioni quadro imposte dall'economia (servizio pubblico). Optando per questa strategia pragmatica, a lungo termine la Posta dovrebbe poter migliorare la sua redditività senza smantellare le prestazioni sociali."</p><p></p><p>Risposta 2</p><p></p><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza di una buona infrastruttura per l'attrattiva e lo sviluppo delle zone rurali. ccorre dunque garantire un servizio pubblico non soltanto nel settore della Posta ma anche in quello dei trasporti, delle telecomunicazioni, dell'energia ecc. Il Consiglio federale, ritenendo fondamentale garantire un servizio universale nel settore postale, nell'ambito dei suoi obiettivi strategici ha conferito un chiaro mandato alla Posta. L'azienda è pertanto tenuta a mettere a disposizione i fondi necessari al raggiungimento di tale mandato e ad informare il Consiglio federale sul grado di raggiungimento degli obiettivi.</p><p></p><p>Risposta 3</p><p></p><p>Come già indicato nella risposta all'interrogazione ordinaria urgente Aeby del 9 dicembre 1998, le misure di ristrutturazione riguardanti la rete di uffici postali verranno esaminate caso per caso in presenza delle autorità interessate e tenendo conto delle esigenze dei partner locali.</p>  Risposta del Consiglio federale.