C orte III C -2564/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 9 luglio 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Stefan M esm er e Franziska Schneider; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, patrocinato dallo Studio legale Bervini & associati, Via S. D am iano 9, casella postale 1, 6850 M endrisio, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, U A IE, Avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione su opposizione del 4 luglio 2005 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il , coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1985 al 2001, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tali periodi. D al 1993 egli era alle dipendenze della C arrozzeria R . SA di S. in qualità di lattoniere. In data 17 giugno 1997 il nom inato ha subito un infortunio che gli ha causato una contusione della spalla destra. D opo varie assenze im putabili a questo infortunio, ha cessato definitivam ente la sua attività lucrativa l'11 febbraio 2000. Il caso è stato assunto dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SU VA). C on decisione del 1° luglio 2003, la SU VA ha posto il proprio assicurato al beneficio di una rendita corrispondente ad un tasso d'invalidità del 22% dal 1° luglio 2003. Q uesta decisione è stata conferm ata il 12 settem bre 2003 da parte della stessa SU VA (decisione su opposizione). L'Istituto assicuratore infortuni ha sostanzialm ente conferm ato il tasso d'invalidità m enzionato posto un reddito precedente l'insorgenza dell'infortunio di Fr. 55'575.-- ed un introito posteriore l'infortunio di Fr. 43'542.--. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano (TC A), con sentenza del 12 m aggio 2004, ha conferm ato, nel risultato, la decisione su opposizione della SU VA. Il ricorso di diritto am m inistrativo form ulato al Tribunale federale è stato respinto, l'Alta C orte avendo constatato l'intem pestività del gravam e presentato a suo tem po al TC A da A._______ (sentenza del 7 novem bre 2006). B. In data 31 agosto 2000, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. L'U fficio AI del C antone Ticino ha sospeso la procedura fino ad esito am m inistrativo della pratica SU VA. N el frattem po, l'U AI cantonale ha m esso in opera un tentativo di reinserim ento professionale. N el rapporto del 13 settem bre 2001, il C onsulente in integrazione professionale (C IP) ha proposto di riconoscere all'assicurato delle indennità giornaliere dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a valere durante il periodo d'accertam ento (provvedim enti professionali) dal 1° ottobre al 31 dicem bre 2001. L'U fficio AI del C antone Ticino, con decisione del 14 settem bre 2001, ha accolto tale proposta. N el rapporto finale del 23 gennaio 2002, l'am m inistrazione ha preso atto del fallim ento di tale tentativo poiché le condizioni di salute non gli perm ettevano di fornire un rendim ento tale da im m aginare un suo possibile reinserim ento lavorativo in ditta, neanche a rendim ento ridotto. D al rapporto di visita m edica circondariale di chiusura dell'assicuratore infortuni (30 gennaio 2003, D ott. C apeder), em erge un quadro patologico caratterizzato dagli esiti di una sem plice contusione alla spalla destra e 3 successivi 4 interventi correttivi, da ultim o con im pianto di una protesi totale (D elta 3) il 14 aprile 2002; l'assicurato non è più da ritenere idoneo per le m ansioni di carrozziere-lattoniere, m a può essere im piegato sull'arco di tutta la giornata, senza pause supplem entari, con rendim ento al 100% , in m ansioni che non richiedano un particolare sforzo della spalla destra. Egli può sollevare fino a 20 kg. Sono da evitare attività che com portino la posizione del braccio destro sopra la testa o lavori estrem am ente pesanti; nessuna lim itazione invece per quanto riguarda l'agilità della m ano e la precisione delle dita; l'assicurato può cam m inare per lunghi tragitti ed anche su terreno accidentato, restare in posizione inginocchiata o accovacciata, in equilibrio, o guidare un'autovettura; egli può anche salire su scale a pioli o lavorare a tronco chinato in m odo duraturo. D alla m enzionata decisione 1° luglio 2003 della SU VA em erge un'incapacità di guadagno del 22% , calcolata in base ad un salario privo d'infortunio di Fr. 55'575.-- annui ed un introito in attività leggere e/o sem isedentarie che tengono conto delle lim itazioni espresse dal D ott. C apeder di Fr. 42'542.--. Il m edico dell'U fficio AI ticinese ha inviato la pratica al consulente per l'integrazione professionale, il quale, nel suo scritto del 29 aprile 2003, ha preso atto che l'assicurato è da ritenersi inabile nella sua professione di carrozziere-lattoniere ed ha ribadito un precedente rapporto del 13 settem bre 2001, nel quale osservava che l'età dell'assicurato ed il suo curriculum scolastico-professionale non perm ettevano di im m aginare altri provvedim enti professionali, oltre a quello di reinserim ento presso l'ultim o datore di lavoro, tentativo peraltro fallito e, controindicato dal punto di vista m edico. Sulla base dell'incarto m edico della SU VA e dei periodi di assenza dal lavoro per l'infortunio del 17 giugno 1997, l'U fficio AI ticinese ha constatato che sussiste un'incapacità totale al lavoro dal 20 novem bre 1998 al 30 giugno 2003; per il periodo precedente il 20 novem bre 1998 non si verifica l'anno intero di carenza senza interruzione dell'incapacità lavorativa e, per il periodo successivo il 30 giugno 2003, il grado d'incapacità non raggiunge i valori m inim i riconosciuti dall'AI, ossia il 40% . L'am m inistrazione ritiene che il danno valetudinario è di natura esclusivam ente post-infortunistica. M ediante decisioni del 24 settem bre 2003, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha erogato in favore di A._______ una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1° novem bre 1999 al 30 settem bre 2001 e dal 1° gennaio 2002 al 30 settem bre 2003 (3 m esi dopo il m iglioram ento della capacità di lavoro); dal 1° ottobre 2001 al 31 dicem bre successivo la rendita non è versata in quanto l'interessato ha beneficiato di indennità giornaliere dell'AI. C . C on atto del 23 ottobre 2003, A._______, regolarm ente rappresentato dallo studio legale Bervini & associati, M endrisio, ha form ulato opposizione contro le decisioni di cui sopra. Egli chiede il riconoscim ento del suo diritto alla m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1° ottobre 4 2003. A suffragio delle sue conclusioni produce un certificato m edico del D ott. Bloch, specialista in ortopedia, Lugano, il quale condivide il rapporto m edico della SU VA del 30 gennaio 2003 (D ott. C apeder), pur precisando che il paziente non sarebbe in grado di sollevare pesi di 20 kg, quanto solam ente 5 kg fino all'altezza del petto. L'opponente ritiene che un'attività di ripiego che gli consenta, com e ritenuto dalla SU VA, un introito annuo di Frs 45'542.-- non è ragionevolm ente esigibile. N el corso della procedura d'opposizione, la parte ricorrente, prendendo spunto anche dalle considerazioni espresse nella sentenza del TC A del 12 m aggio 2004, ha chiesto, con scritto del 12 ottobre 2004, che il caso sia riconsiderato dal punto di vista m edico ed econom ico. La nom inata ha successivam ente prodotto ulteriori certificati m edici, segnatam ente del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003 attestante dolore acuto nella regione cervicale e alla spalla destra, un rapporto del centro fisioterapico di Lanzo del 4 giugno 2004, un reperto di visita di controllo presso l'Ars ortopedica di G ravesano il 20 novem bre 2003, un rapporto 15 luglio 2004 della C linica Ars ortopedica di G ravesano (D ott. Bloch) sem pre in m erito ai problem i della spalla destra. In questi certificati si fa sostanzialm ente riferim ento ad una riacutizzazione del dolore alla spalla, al quale si aggiunge una im portante sindrom e algica cervicale da novem bre 2003. C hiam ato a pronunciarsi in m erito alla nuova docum entazione, il m edico di fiducia dell'U fficio AI ticinese, D ott. Erba, nella sua relazione del 12 gennaio 2005, ha ritenuto che, in considerazione della presenza di possibili alterazioni degenerative di tipo m orboso, oltre alla patologia post- infortunistica, risultava indicata una perizia reum atologica. D . L'am m inistrazione ha disposto una visita dal D ott. Keller, specialista in reum atologia, M orbio Inferiore. N ella sua relazione del 7 m arzo 2005, l'esperto incaricato ha evidenziato: "diagnosi con ripercussioni sulla capacità al lavoro: persistenti dolori alla spalla destra su -stato dopo traum a diretto il 17 giugno 1997 con lesione parziale del sovraspinato, stato dopo ripetuti interventi della cuffia dei rotatori, stato dopo im pianto di una protesi totale tipo D elta 3 il 17 aprile 2002-, leggera sindrom e cervicotoracoscapolare su tendom iosi a catena dell'intera regione scapolare destra; diagnosi senza ripercussioni sulla capacità di lavoro: adiposità, bronchite asm atica acuta in trattam ento, eczem a disidrosico attualm ente soprattutto ai piedi". L'esperto incaricato ha ritenuto che l'interessato è inabile nel suo precedente lavoro di carrozziere; in attività sostitutive, leggere e/o sedentarie, sotto l'aspetto puram ente teorico, la sua capacità di lavoro è del 75% (custode, inserviente pom pista) avuto com unque riguardo a determ inate controindicazioni (evitare di sollevare pesi al disopra dell'orizzontale o m ovim enti ripetitivi del braccio destro). C hiam ato, dal D ott. Erba, a voler precisare alcuni passaggi della sua perizia, il D ott. Keller, nella sua relazione com pletiva del 29 m arzo 2005, ha osservato che i problem i alla spalla destra sono da ricondurre all'infortunio, m entre la problem atica tendom iotica è essenzialm ente da 5 ascrivere ad un processo degenerativo; inoltre, la protesi alla spalla non ha com portato che un parziale m iglioram ento della funzionalità in loco. L'esperto conferm a che il tasso d'invalidità in attività sostitutive del 25% è da ascrivere alla necessità di disporre di diverse pause nel corso del lavoro e nell'im possibilità di eseguire tutti i lavori che sono previsti nell'am bito delle attività di sostituzione, nonché alla cronicizzazione dei dolori. Il caso è stato trasm esso al consulente in integrazione professionale, il quale, nella sua relazione del 22 aprile 2005, ha valutato al 43% il tasso d'invalidità affliggente l'assicurato, sulla scorta di un salario privo d'invalidità di Fr. 55'575.-- ed un introito dopo l'insorgere dell'invalidità di Fr. 31'907-- (ossia 25% di Fr. 42'542.--). Per il seguito, l'am m inistrazione ha rivisto i dati ed i calcoli riguardanti la perdita di guadagno. Essa ha ritenuto quale salario dopo l'insorgere dell'invalidità Fr. 52'188.-- (e non Fr. 42'542.--), giungendo ad un introito teorico definitivo dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 29'356.--, il che, com parato con un reddito privo d'invalidità di Fr. 55'575.-- com porterebbe una perdita di guadagno del 47% . M ediante decisione su opposizione del 4/6 luglio 2005, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha erogato in favore di A._______ un quarto di rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con effetto dal 1° novem bre 2003, sulla base del certificato del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003. E. C on gravam e del 14 settem bre 2005, A._______, rappresentato dallo studio legale Bervini & associati, chiede il riconoscim ento del suo diritto alla m ezza rendita AI a decorrere dal 1° ottobre 2003 (data di soppressione della rendita intera). La parte ricorrente insiste sul carattere continuativo della patologia invalidante e ritiene che il diritto alla ripresa della prestazione, lim itatam ente al 50% , debba avvenire per il 1° ottobre 2003, e non 1° novem bre 2003 com e ritenuto dall'am m inistrazione, la quale si è fondata sul certificato del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003. In m erito al tasso d'invalidità il ricorrente rileva che il salario precedente l'insorgere dell'invalidità è di Fr. 24,25 all'ora per 41 ore settim anali per 52 settim ane all'anno (totale Fr. 55'966,30), com e viene attestato dalla C arrozzeria R ovello per il 2003 (docum ento allegato). Per quanto si riferisce al guadagno dopo l'insorgere dell'invalidità, l'insorgente ritiene che debbano essere am m essi i dati concernenti i lavoratori frontalieri. F. N el suo preavviso dell'11 ottobre 2005, l'U fficio AI del C antone Ticino conferm a che, per attestare il peggioram ento delle condizioni di salute e della capacità al lavoro del ricorrente occorre fare riferim ento al certificato del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003. Per quel che si riferisce il calcolo com parativo dei redditi, l'am m inistrazione osserva che anche nell'ipotesi in cui si giungesse ad un salario precedente l'invalidità di Frs 55'966.-- com e 6 sostenuto dall'insorgente, il tasso d'invalidità si situerebbe al 48% . L'applicazione dei dati statistici nazionali, per quel che si riferisce al salario dopo l'invalidità, è com unque vincolante. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, la rappresentante del ricorrente, con scritto del 24 novem bre 2005, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. C on scritto del 4 m aggio 2006, il Presidente della I C am era della C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ) ha invitato la parte ricorrente a volersi pronunciare in m erito alla sospensione della causa in attesa che il TF si pronunciasse in m erito al ricorso interposto da A._______ contro la sentenza 12 m aggio 2004 del TC A in m ateria SU VA. C on risposta del 16 m aggio 2006, la rappresentante del ricorrente ha com unicato la propria adesione alla sospensione della procedura. La sentenza del TF del 7 novem bre 2006 è pervenuta alla C FR il 6 dicem bre successivo. Il TF ha dichiarato tardivo il ricorso a suo tem po prom osso dall'interessato contro la decisione su opposizione della SU VA al TC A. La pratica è stata tuttavia dem andata, in esito a riform a del sistem a giudiziario federale, al Tribunale am m inistrativo federale (TAF). H . C on ordinanza del 9 m aggio 2007, il TAF ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF 7 conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, 8 per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 31 agosto 2000. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 31 agosto 1999 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 6 luglio 2005, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la 9 lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. N el caso in esam e il ricorrente era alle dipendenze, dal 1993, della C arrozzeria R . SA di S. in qualità di lattoniere. In data 17 giugno 1997, il nom inato ha subito un infortunio alla spalla destra. D a allora si sono susseguiti periodi assenza dal lavoro a quelli caratterizzati da tentativi di ripresa a tem po pieno o parziale. D al 15 giugno al 20 novem bre 1998 ha recuperato una piena capacità lavorativa (se si escludono 5 giorni di m alattia nell'ottobre 1998). N on ha più svolto attività lucrativa dopo il 10 febbraio 2000. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità 10 lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica ad atti e, soprattutto dalla perizia effettuata per il conto delll'U AI del C antone Ticino dal D ott. Keller (rapporto del 7 m arzo 2005) risulta il seguente quadro patologico: "diagnosi con ripercussioni sulla capacità al lavoro: persistenti dolori alla spalla destra su -stato dopo traum a diretto il 17 giugno 1997 con lesione parziale del sovraspinato, stato dopo ripetuti interventi della cuffia dei rotatori, stato dopo im pianto di una protesi totale tipo D elta 3 il 17 aprile 2002-, leggera sindrom e cervicotoracoscapolare su tendom iosi a catena dell'intera regione scapolare destra; diagnosi senza ripercussioni sulla capacità di lavoro: adiposità, bronchite asm atica acuta in trattam ento, eczem a disidrosico attualm ente soprattutto ai piedi". G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze sul piano delle prestazioni AI delle m enzionate affezioni, va rilevato che non è contestato il riconoscim ento di una rendita intera dell'assicurazione per l'invalidità dal 1° novem bre 1999 al 30 settem bre 2001 e dal 1° gennaio 2002 al 30 settem bre 2003. Va osservato che l'interessato ha presentato un'incapacità di lavoro superiore al 40% dal 17 giugno 1997 al 14 giugno 1998. Q uesta durata d'incapacità è tuttavia inferiore ad un anno e non dà diritto ad una rendita d'invalidità. per il resto è stato nuovam ente incapace al lavoro dal 20 novem bre 1998. È quindi a ragione che la rendita intera decorra dal 1° novem bre 1999 (un anno dopo l'insorgenza dell'incapacità lavorativa).11 8.2 U na rendita lim itata nel tem po corrisponde, m aterialm ente, ad una revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A e se ne deve pertanto seguire i principi. In base a tale norm a, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odificazione che incide in m odo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aum entata o dim inuita in m isura corrispondente, oppure soppressa. Per l'art. 88 a cpv. 1 dell'O rdinanza sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI; R S 831.201), se la capacità di guadagno m igliora, v'è m otivo di am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e tutto o parte del diritto a prestazioni dal m om ento in cui si può supporre che il cam biam ento constatato perduri; lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. 8.3 Va inoltre ram m entato che, quando le conseguenze invalidanti sono prettam ente legate ad un infortunio, l'AI deve in linea di m assim a rispettare la determ inazione dell'invalidità passata in giudicato nell'am bito dell'assicurazione contro gli infortuni. U na determ inazione differente del grado d'invalidità nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità può essere am m essa solo eccezionalm ente e a condizione che esistano m otivi pertinenti; non basta invece un apprezzam ento divergente m a sostenibile, neppure se esso sia di valore equivalente. G li organi dell'AI sono vincolati solo se la decisione dell'altro assicuratore è cresciuta in giudicato (D TF 126 V 288). 8.4 C on la decisione del 24 settem bre 2003, l'U AIE ha soppresso il diritto alla rendita a decorrere dal 1° ottobre 2003. Fondandosi sull'incarto dell'assicuratore infortuni, l'autorità am m inistrativa dell'AI, ha condiviso il rapporto del D ott. C apeder (30 gennaio 2003) ed ha applicato la regola dei tre m esi prevista dall'art. 88 a cpv. 1 O AI (cfr. consid. 8.2), sopprim endo la prestazione a decorrere dal 30 settem bre 2003, ossia 3 m esi dopo il riconoscim ento da parte della SU VA del diritto ad una rendita pari ad un tasso d'invalidità del 22% da quella data (1° luglio 2003; cfr. decisione della SU VA di pari data). Tuttavia, con decisione su opposizione del 4 luglio 2005, l'U AIE ha riconosciuto il diritto al quarto di rendita con effetto dal 1° novem bre 2003. Il ricorrente, con il ricorso, dom anda il riconoscim ento di alm eno una m ezza rendita AI con effetto dal 1° ottobre 2003. 9. 9.1 N el caso in esam e l'U AIE, dopo aver preso atto dell'opposizione dell'assicurato contro la prim a decisione del 24 settem bre 2003, la quale si fondava, per l'essenziale, sulle risultanze dell'incarto SU VA, ha disposto la visita presso il D ott. Keller. La perizia s'im poneva dal m om ento che l'interessato, in sede d'opposizione, aveva esibito, segnatam ente, un breve 12 referto del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003, nel quale si faceva stato di un dolore acuto nella regione cervicale e della spalla destra e si consigliava un approfondim ento radiografico/ortopedico. C on i reperti del 20 novem bre 2003 e 15 luglio 2004, il D ott. Bloch, specialista in ortopedia presso l'Ars ortopedica di G ravesano conferm ava l'esistenza di un aggravam ento da novem bre 2003. Il D ott. Keller, dopo aver posto la diagnosi già ricordata al consid. 7, ha descritto un paziente in buone condizioni generali di salute. Il problem a principale che gli causa un'indubbia invalidità si concentra alla spalla destra. I m ovim enti della stessa sono chiaram ente lim itati e dolenti; si evocano inoltre dolori m iotendinei lungo l'intera m uscolatura cervico- scapolare e paravertebrale toracica destra. La forza della spalla è tuttavia ben conservata e non vi è alcun cedim ento ai test di stress. Sebbene gli interventi protetici siano tutti riusciti sotto lo stretto profilo chirurgico, la funzionalità della om eroscapolare destra non è sensibilm ente m igliorata e i dolori sono rim asti sostanzialm ente invariati. In particolare, la sintom atologia algica ha orm ai assunto un carattere di cronicità che è resistente alle cure farm acologiche e fisioterapiche. Per il resto, non si riscontrano patologie significative a livello della colonna vertebrale, i m ovim enti sono tutti ben conservati, non sussiste alcun blocco vertebrale e, soprattutto, nessun segno di radicolopatia. Perm ane un dolore alla colonna cervicotoracoscapolare destra dovuto ad una tendom iosi. L'esperto incaricato ritiene che la riduzione della capacità al lavoro del 25% da lui valutata, in attività adatte alla sua patologia, sia giustificata dalla necessità di avere sull'arco della giornata delle pause di riposo più lunghe, nonché dall'im possibilità di eseguire qualsiasi tipo di lavoro che gli viene richiesto; inoltre, precisa il perito, la cronicizzazione dei dolori giustifica pure una lim itazione della capacità lavorativa. 9.2 Il collegio giudicante non ha m otivo di scostarsi dal parere dettagliato espresso dal D ott. Keller nella sua perizia del 7 m arzo 2005 e nel com plem ento del 29 m arzo successivo. L'esperto descrive un paziente in buone condizioni generali di salute, ove, a parte la problem atica alla spalla destra di cui non è contestata la gravità, tutti gli altri organi ed apparati appaiono indenni da patologie. L'assicurato, osserva il D ott. Keller, potrebbe svolgere lavori fisicam ente leggeri che non im plichino sforzi con il braccio e la spalla destra con una lim itazione del 25% circa; si dovrebbe trattare di lavori che non richiedano di dover sollevare alcun peso al di sopra dell'orizzontale o che richiedano il sollevam ento ripetuto del braccio al di sopra dell'orizzontale, così com e lavori ripetitivi con il braccio in qualsiasi tipo di posizione; egli potrebbe svolgere attività quali quella di custode, inserviente presso un distributore di benzina con annesso negozio, sem pre che non debba caricare e scaricare m erci o eseguire lavori pesanti di pulizia. Lo scrivente Tribunale ritiene che l'assicurato potrebbe quindi svolgere lavori sem plici, ripetitivi, leggeri e/o sem isedentari del settore dei servizi o anche nel settore 13 industriale leggero (controllo di di m acchine a produzione autom atica) nella m isura indicata dall'esperto. Q uesta valutazione tiene am piam ente conto della sua problem atica lim itativa ed algica della spalla destra. 10. 10.1 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido (art. 16 LPG A). 10.2 L'am m inistrazione ha effettuato due raffronti dei redditi. N el prim o (22 aprile 2005), l'U fficio AI del C antone Ticino ha ritenuto, a torto, quale salario dopo l'invalidità, quello am m esso dalla SU VA (Fr. 42'542.--) che si fonda su dati statistici locali. N el secondo, contenuto alla cifra 6 della decisione su opposizione, l'am m inistrazione AI ha posto un salario dopo l'invalidità pure errato (Fr. 52'188.--) in quanto non ha applicato le tabelle dell'U fficio federale di statistica. 10.3 Vanno ritenuti i valori in vigore nel 2003, anno di soppressione (o riduzione) del diritto alla rendita. Q uale reddito precedente il danno invalidante va considerato l'im porto di Fr. 24,25 orari, soluzione più favorevole per l'assicurato. Infatti, egli produce una attestazione dell'ex datore di lavoro secondo il quale il salario del 2003 sarebbe am m ontato a Fr. 24,25 all'ora (e non 24,06 com e ritenuto dall'am m inistrazione sulla scorta dell'incarto SU VA e ripreso nella sentenza del TC A del 12 m aggio 2004). Pertanto, l'introito annuale si sarebbe situato a Fr. 56'012,80 (Fr 24,25 x 41 ore settim anali x 52 settim ane + 8,34% di tredicesim a) e non Fr. 55'966,30 ritenuti dal ricorrente. 10.4 Q uale reddito dopo l'insorgenza dell'invalidità va am m esso quello ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate, sem plici e ripetitive. D evono essere applicate le statistiche (ESS 2002, TA1, p. 43, livello di qualifica 4). Q ueste attività com portano un salario m edio di Fr. 4'557.-- m ensili che è già com prensivo della 13esim a m ensilità, m a deve essere convertito ad un orario m edio di 41,7 ore, i salari m edi statistici lordi standardizzati tenendo conto di un orario di sole 40 ore; inoltre deve essere adattato all'indice dei salari nom inali per gli uom ini valido per il 2003 (1,4% ; La Vie économ ique, 9-2005, p. 91, B 10.2), ossia Fr. 4'817,18 ([Fr. 4'557,--: 40] x 41,7 + 1,4% ) , m ensili, vale a dire Fr. 57'806,15 annuali. In attività di ripiego, non qualificate, leggere e ripetitive l'interessato, statisticam ente, guadagnerebbe di più. Q uesto salario teorico può essere ridotto per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato 14 (D TF 126 V 75), quali età, handicap. L'am m inistrazione ha operato un deduzione del 25% , ossia la m assim a am m essa dalla giurisprudenza (D TF V 75), il che com porta un reddito dopo riduzione di Fr. 43'354,60.--. L'attività di sostituzione può essere svolta solo al 75% , ciò che riduce l'introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità a Fr. 32'515,95. Il confronto fra un reddito privo d'invalidità di Fr. 56'012,80.-- ed un introito dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 32'915,95 com porta una perdita di guadagno del 41,95% , tasso che com porta il diritto al quarto di rendita AI. 11. 11.1 R esta da esam inare il problem a della decorrenza del diritto al quarto di rendita AI. Il ricorrente sostiene che la prestazione dovrebbe decorrere dal 1° ottobre 2003, ossia dalla data di soppressione della rendita intera. La decisione su opposizione qui im pugnata ha invece assegnato all'interessato un quarto di rendita dal 1° novem bre 2003. Infatti, con il certificato del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003, si fa stato di un dolore acuto della regione cervicale e della spalla destra necessitante un controllo radiografico e della supervisione di uno specialista. O ra, il precedente caso d'invalidità è stato chiuso il 30 settem bre 2003. Infatti, l'am m inistrazione ha preso atto che la SU VA, con decisione del 1° luglio 2003, ha erogato in favore del nom inato una rendita pari ad un tasso d'invalidità del 22% . D i conseguenza, l'U AIE, ha concesso il diritto a prestazioni per i tre m esi che seguono il presunto m iglioram ento (art. 88 a cpv. 1 O AI) dopo il 1° luglio 2003, ossia fino al 30 settem bre 2003. Va peraltro segnalato che tale soluzione è favorevole per l'interessato in quanto, più corretto sarebbe stato riferirisi, per calcolare il term ine di tre m esi, alla visita m edica di chiusura del D ott. C apeder effettuata il 30 gennaio 2003. 11.2 L'aggravam ento del 14 novem bre 2003 costituisce invece un nuovo caso d'assicurazione. L'am m inistrazione AI ha correttam ente applicato l'art. 29bis O AI. Q uesta norm a prevede che se la rendita è stata soppressa a causa dell'abbassam ento del grado d'invalidità e che l'assicurato, nel susseguente periodo di 3 anni, presenta di nuovo un grado d'invalidità suscettibilie di far nascere il diritto alla rendita per incapacità al lavoro della stessa origine, il periodo precedente la prim a erogazione verrà dedotto dal periodo d'attesa im postogli dall'art. 29 cpv. 1 LAI. L'U fficio AI cantonale si è riferito, quale data d'inizio del nuovo caso d'invalidità, al certificato del D ott. M attiroli del 14 novem bre 2003, nel quale si attestava che il paziente presentava dolore acuto alla regione cervicale ed alla spalla destra. Parim enti, l'interessato si presentava d'urgenza dal D ott. Bloch il 20 novem bre 2003, il quale constatava un peggioram ento della sintom atologia algica del paziente. Q uesta 15 circostanza è stata conferm ata dal D ott. Bloch il 15 luglio 2004, ove afferm a "accusa, da novem bre 2003, im portanti disturbi a livello di tutto il cinto scapolare, dolori m uscolari che salgono fino alla cervicale e scendono dorsalm ente al braccio; clinicam ente la cervicale è dolorante, tutta la m uscolatura del cinto scapolare è m olto dolorante..." . D el resto, questi certificati hanno indotto l'am m inistrazione ad effettuare la perizia dal D ott. Keller, il cui risultato è stato com m entato nei precedenti considerandi. O ra, questa situazione, è più grave di quella registrata da D ott. C apeder il 30 gennaio 2003. L'U fficio AI ha dunque giustam ente ritenuto quale nuovo caso d'assicurazione il 14 novem bre 2003. Il diritto al quarto di rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità decorre dal 1° novem bre 2003. 12. Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 12.1 N on vengono prelevate spese processuali. 12.2 Visto l'esito del ricorso, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. N on si percepiscono spese. 3. N on vengono riconosciute indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AG ) - all'autorità inferiore (n. di rif. 909.54.173.150, raccom andata) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccom andata) R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione 16 im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: