<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un pacchetto di misure riguardanti l'attuazione della "strategia per l'utilizzazione della forza idrica in Svizzera" pubblicata nel mese di marzo 2008 ("Strategie Wasserkraftnutzung Schweiz " e "Stratégie d'utilisation de l'énergie hydraulique en Suisse", non disponibile in italiano). Queste misure riguardano la realizzazione degli obiettivi della politica energetica conformemente alla legge sull'energia, l'utilizzazione sostenibile del potenziale idrico in Svizzera come pure il miglioramento delle condizioni quadro attuali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni, il competente Ufficio federale dell'energia (UFE) si è occupato in modo approfondito della forza idrica. Le attività svolte dall'UFE in questo settore si inseriscono nel quadro dell'elaborazione delle prospettive energetiche 2035 della Confederazione e del nuovo orientamento della politica energetica, nonché dell'elaborazione della strategia per l'utilizzazione della forza idrica in Svizzera, pubblicata dal DATEC nel marzo 2008.</p><p>La conseguenza diretta della strategia è rappresentata dalle misure del piano d'azione per le energie rinnovabili concernenti la forza idrica. L'ottimizzazione delle condizioni quadro dello sfruttamento della forza idrica prevede che i potenziali della forza idrica ancora disponibili siano sfruttati in modo duraturo e che siano garantite soluzioni ad hoc per le centrali (misura 4a del piano d'azione per le energie rinnovabili). Inoltre occorre esaminare, e se necessario ottimizzare, le procedure di autorizzazione per tutte le energie rinnovabili (misura 4b). Il piano d'azione pone l'accento sulle grandi centrali idroelettriche, cioè su quella forza idrica non soggetta a rimunerazione per l'immissione in rete di energia.</p><p>La misura 4a è concretizzata nell'iniziativa parlamentare 07.492, "Protezione e utilizzo dei corsi d'acqua". Si tratta del controprogetto dell'iniziativa popolare 07.060, "Acqua viva". Il termine di consultazione è scaduto il 30 giugno 2008. Può essere considerata come un giusto compromesso tra protezione e utilizzo. Una lieve estensione delle deroghe ai deflussi minimi si ripercuote positivamente sull'utilizzazione della forza idrica. Le disposizioni concernenti il flusso discontinuo e il materiale detritico aumentano la sicurezza degli investimenti delle centrali idroelettriche. Le misure contro il flusso discontinuo si limitano, per le concessioni in vigore, ai provvedimenti edilizi. L'avamprogetto sarà trattato durante la sessione autunnale nella Camera prioritaria.</p><p>La misura 4b rientra tra le competenze dei cantoni a meno che non siano interessate le centrali idroelettriche delle acque confinarie. La Confederazione offrirà comunque il suo sostegno ai cantoni. Lavori in materia saranno svolti fino alla fine del 2008.</p><p>Di recente è entrata in vigore la revisione della legge sull'energia, decisa unitamente alla legge sull'approvvigionamento elettrico. La nuova legge sull'energia prevede l'incentivazione della produzione di energia elettrica prodotta a partire da fonti rinnovabili. Tra queste rientra anche la forza idrica fino a 10 megawatt di potenza lorda. Il Consiglio federale si augura di poter così sfruttare i potenziali realizzabili presenti nel settore delle piccole centrali idroelettriche.</p><p>Le misure della Confederazione secondo la strategia per l'utilizzazione della forza idrica e il nuovo orientamento della politica energetica svizzera sono già state decise sia per le piccole che le grandi centrali idroelettriche, oppure sono attualmente dibattute in Parlamento. Il Consiglio federale non ritiene necessarie altre misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.