<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come sancito dalla Costituzione federale, la Confederazione ha il compito di promuovere la prosperità. Il Consiglio federale ritiene pertanto importante osservare l'evoluzione del benessere e della prosperità al fine di valutare il conseguimento di questo obiettivo dello Stato.</p><p>L'evoluzione del benessere e della prosperità dipende da numerosi fattori, ma si basa su un'evoluzione economica favorevole. I livelli salariali, i premi e le prestazioni delle assicurazioni sociali, l'onere di imposte dirette, indirette e tasse e i premi dell'assicurazione malattie hanno un'incidenza diretta sul reddito e sul patrimonio liberamente disponibili. A ciò si aggiungono i fattori demografici come il tasso di natalità, l'invecchiamento, la dimensione dell'economia domestica o l'interruzione dell'attività professionale, la situazione del mercato del lavoro, l'evoluzione della produttività e i prezzi, che caratterizzano l'evoluzione del benessere a medio e a lungo termine. Il Consiglio federale ritiene auspicabile che tali incidenze sul benessere siano monitorate e analizzate. Queste correlazioni sono tuttavia estremamente complesse e possono essere inserite in analisi e rapporti solo gradualmente. La banca dati necessaria a tale scopo è in fase di costituzione. Altre attività dovranno tuttavia essere adeguate alle condizioni finanziarie date.</p><p>Risposta alle singole domande:</p><p>1. Il rapporto del 14 giugno 2004 sulla ripartizione del benessere è un primo passo in direzione del monitoraggio dell'evoluzione del benessere. Nel quadro del programma pluriennale, l'Ufficio federale di statistica (UST) si occuperà di questo ambito procedendo periodicamente alla rilevazione di dati ed alla presentazione in forma adeguata di rapporti. Dall'autunno del 2007, il miglioramento dei dati disponibili permetterà non solo di effettuare osservazioni trasversali, ma anche di considerare l'evoluzione del benessere nel tempo.</p><p>2. Eurostat ha avviato il progetto Statistics on Income and Living Conditions (SILC), che prevede di effettuare annualmente, in tutti gli Stati dell'UE, indagini campionarie coordinate sul reddito e sulle condizioni di vita, e di coordinare a livello europeo la costituzione d'indicatori specifici. Con la conclusione degli accordi con l'UE sulla statistica, nell'ambito dei negoziati bilaterali bis, a questo progetto parteciperà anche la Svizzera. Ciò permette di costituire una base di dati centralizzata per l'elaborazione di rapporti sul benessere ben fondati.</p><p>Nel contempo l'UST, nel quadro del programma pluriennale della statistica federale, condurrà una rilevazione di dati a partire dalla dichiarazione d'imposta ed effettuerà la revisione dell'indagine sul reddito e sul consumo. La realizzazione di questi progetti permetterà di migliorare i dati statistici su cui si basano i rapporti sul benessere e di renderli comparabili a livello internazionale.</p><p>3. Come già menzionato nella parte introduttiva, il Consiglio federale attribuisce una grande importanza all'elaborazione di rapporti sulla ripartizione del benessere in Svizzera. Il benessere materiale è uno dei presupposti principali per la qualità della vita. È tuttavia essenziale considerare l'evoluzione del benessere osservando globalmente le diverse correlazioni. Oltre alle risorse materiali, nelle sue analisi l'UST include pertanto altri aspetti della vita come l'attività professionale, l'economia domestica e la famiglia, la situazione abitativa, la salute, il tempo libero e la partecipazione alla vita sociale, e completa questi indicatori obiettivi con le considerazioni soggettive degli interpellati. L'evoluzione del benessere, dell'insieme e di determinati gruppi della popolazione, può essere analizzata da questa prospettiva che permette in particolare di registrare l'accumulo di fattori sfavorevoli.</p><p>Nel settore della ripartizione del reddito, la realizzazione entro la fine del 2005 della statistica dell'aiuto sociale su scala nazionale, e l'avvio dell'elaborazione di rapporti sulla povertà costituiranno ulteriori basi d'informazione importanti per l'attività politica.</p>  Risposta del Consiglio federale.