<h2>SubmittedText<h2><p>In considerazione della raccomandazione n. 6 del rapporto della CFCG sulla situazione delle case da gioco in Svizzera del 20 ottobre 2006, il Consiglio federale è invitato a esaminare la possibilità di allentare le restrizioni dell'offerta previste dall'OCG per le case da gioco con una concessione B e di aumentare, dagli attuali 150 ad almeno 250, il numero degli apparecchi automatici per i giochi d'azzardo ammessi, nonché a presentare al Parlamento un rapporto in materia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 1998, in occasione dell'entrata in vigore della legge sulle case da gioco, il legislatore ha creato due categorie di case da gioco. Come novità, sono state create le case da gioco titolari di una concessione A, i cosiddetti grand casinò. Le case da gioco con concessione B erano destinate a sostituire de facto i vecchi kursaal. Per soddisfare tale categorizzazione, per le case da gioco con concessione B sono state create possibilità di riduzioni d'imposte e di trasferimento di una quota delle entrate fiscali ai cantoni a scapito dell'AVS. Per organizzare tali case da gioco come imprese che succedono effettivamente de facto ai kursaal dell'epoca, il Consiglio federale ha emanato, mediante un'ordinanza d'esecuzione, normative restrittive a livello tecnico, del gioco e dell'offerta di gioco.</p><p>Nella sua decisione del 9 marzo 2007, il Consiglio federale si è detto contrario a un allentamento delle restrizioni dell'offerta per le case da gioco di tipo B per quanto concerne il numero di apparecchi automatici ammessi. Pur comprendendo gli obiettivi imprenditoriali delle case da gioco orientate al profitto, non ritiene tuttavia opportuno indebolire parzialmente e in modo unilaterale le caratteristiche che permettono di distinguere le due categorie di case da gioco, senza affrontare la problematica nel suo complesso. Il Consiglio federale è pertanto disposto a esaminare un allentamento delle restrizioni dell'offerta delle case da gioco di tipo B e un aumento del numero degli apparecchi automatici autorizzati, ma unicamente nell'ambito della preannunciata futura discussione globale sull'avvicinamento delle categorie A e B.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.