<h2>SubmittedText<h2><p>Il DDPS esercita la vigilanza diretta sulle fondazioni a carattere militare, tra cui il DNS (Dono nazionale svizzero per i nostri soldati e le loro famiglie). Secondo i documenti disponibili, il DNS è sussidiato dal DDPS (rapporto del Consiglio federale in adempimento della mozione del 7 aprile 2006 della Commissione della gestione del consiglio degli Stati; 06.3177) e due suoi rappresentanti (W. Eymann e H.P. Walser) sono membri del Consiglio di fondazione. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'impiego dei fondi del DNS è stato conforme agli scopi della fondazione (promozione del benessere fisico, morale e spirituale dei militari svizzeri e delle loro famiglie...) quando:</p><p>a. si è sostenuta la pubblicazione del periodico "gratuito" "Schweizer Soldat" cofinanziando ampiamente un'edizione speciale di oltre 38 000 esemplari contenente un'intensa propaganda a favore dell'internazionalizzazione dell'esercito svizzero;</p><p>b. si è finanziata la partecipazione di aspiranti ufficiali a un seminario della SSU;</p><p>c. nel 2003 si è finanziata gran parte della cerimonia di passaggio da Esercito 95 a Esercito XXI;</p><p>d. alle reclute è stato pagato il biglietto d'entrata a Expo.02?</p><p>2. Con quale importo il DNS ha sostenuto "Schweizer Soldat" dal maggio 2007 ad oggi?</p><p>3. Si sostengono finanziariamente altri periodici (p. es.: "Notre armée de milice")? Se sì, con quali importi?</p><p>4. Il DNS ha sostenuto altre pubblicazioni militari a partire dal 2004? Se sì, quali?</p><p>5. Corrisponde al vero che esiste un'intesa finanziaria concernente la destinazione al DNS del ricavato della vendita del libro di Christoph Keckeis e il finanziamento di tale libro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Dono nazionale svizzero (DNS) è una fondazione di diritto privato. Esso collabora con il servizio sociale dell'esercito e sostiene finanziariamente i militari indigenti. L'unico rappresentante del DDPS in seno al consiglio di fondazione del DNS è il capo del servizio sociale dell'esercito (stato attuale: il brigadiere Hans-Peter Walser). Nel quadro dell'esercizio 2008, la vigilanza sulle fondazioni militari, delle quali fa parte anche il DNS, è stata trasmessa dal DDPS alla Vigilanza federale sulle fondazioni, in seno alla Segreteria generale del Dipartimento federale dell'interno (DFI).</p><p>Il Consiglio federale, sentito il presidente del consiglio di fondazione del DNS, risponde come segue alle singole domande:</p><p>1. Il principale campo di attività del DNS consiste nel fornire assistenza ai militari indigenti e alle loro famiglie. Gli statuti contemplano inoltre, quale ulteriore scopo della fondazione, il sostegno di istituzioni e imprese che si prefiggono in generale di operare per il bene dell'esercito e dei militari. Nel perseguire la summenzionata missione, il consiglio di fondazione dispone di un potere discrezionale i cui limiti, per quanto a conoscenza del Consiglio federale, non sono sinora mai stati oltrepassati.</p><p>2. Il DNS ha concesso un finanziamento unico di sostegno all'avvio della pubblicazione, per un importo di 250 000 franchi.</p><p>3. Il DNS concede alla rivista "Notre armée de milice" un sostegno finanziario annuale di 35 000 franchi.</p><p>4. Dal 2004 il DNS non ha sostenuto altre pubblicazioni militari.</p><p>5. Le congetture riportate non corrispondono al vero.</p>  Risposta del Consiglio federale.