<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica di legge che garantisca che i Cantoni accordino mandati di prestazioni soltanto agli ospedali che non pagano ai propri collaboratori interni ed esterni componenti salariali o compensi pecuniari in funzione del volume delle prestazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della mozione Gruppo verde liberale 18.3293 "Nessun incentivo salariale legato al volume delle prestazioni per i medici ospedalieri", il Consiglio federale si era già pronunciato su una richiesta di identico tenore, che ha respinto il 1° giugno 2018. Inoltre, nel parere in risposta alle mozioni Heim <a href="https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183107">18.3107</a> "Trasparenza sulle retribuzioni e gli onorari dei medici con funzioni direttive" e Leutenegger Oberholzer <a href="https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183098">18.3098</a> "Esplosione dei redditi dei medici. Fare trasparenza e mettere fine agli eccessi", ha dichiarato di condividere la richiesta di trasparenza sulla remunerazione delle prestazioni fornite a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sia nel settore ospedaliero che in quello ambulatoriale.</p><p>Anche il rapporto peritale del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi volte a sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (<a href="http://www.ufsp.admin.ch">www.ufsp.admin.ch</a> &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Contenimento dei costi) sottolinea che aggiungere al reddito dei medici una componente in bonus o compensi basati sul volume delle prestazioni può comportare aumenti del volume non giustificati dal punto di vista medico. Secondo gli esperti, i Cantoni dovrebbero intervenire ed escludere dall'elenco gli ospedali che accordano tali bonus o compensi.</p><p>L'autorizzazione degli ospedali a esercitare a carico dell'AOMS incombe ai Cantoni. Il Consiglio federale emana in materia criteri di pianificazione uniformi in base alla qualità e all'economicità, che intende sviluppare ulteriormente nel quadro della proposta di modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) posta in consultazione il 12 febbraio 2020 (<a href="https://www.admin.ch/">www.admin.ch</a> &gt; Documentazione &gt; Comunicati stampa). Nei mandati di prestazione degli ospedali, i Cantoni dovranno in futuro prevedere come condizione il divieto di sistemi di inappropriati incentivi economici all'aumento del volume delle prestazioni a carico dell'AOMS o all'elusione dell'obbligo di ammissione ai sensi dell'articolo 41a della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). I risultati della consultazione sono in corso di valutazione. Non è pertanto necessario un disciplinamento a livello di legge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.