<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a intervenire con urgenza affinché i cantoni rifiutino il passaggio alla tassazione forfettaria nel caso in cui il domicilio è trasferito in un altro cantone, dopo che è stata regolarmente effettuata la tassazione ordinaria. Al riguardo, il Consiglio federale è invitato a far applicare efficacemente la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'imposizione secondo il dispendio è disciplinata nell'articolo 14 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e nell'articolo 6 della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID) ed è stata ulteriormente concretizzata nell'ordinanza del 15 marzo 1993 (RS 642.123) e nella circolare numero 9 del 3 dicembre 1993 dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.</p><p>2. Corrisponde alla prassi pluriennale ed è anche stabilito nella citata circolare che uno straniero che adempie le condizioni soggettive può scegliere, per ogni periodo fiscale, tra l'imposizione secondo il dispendio e l'imposizione ordinaria. Sarebbe incomprensibile se, nonostante l'adempimento dei presupposti, egli non avesse più questa possibilità di scelta soltanto perché ha trasferito il suo domicilio.</p><p>Non si può neppure parlare di applicazione incoerente della LAID, poiché né questa legge né la LIFD vietano il modo di procedere criticato dall'autore della mozione, nella misura in cui le condizioni legali per la concessione dell'imposizione secondo il dispendio sono adempiute. Secondo il Consiglio federale, al momento non c'è motivo di modificare questa prassi pluriennale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.