C orte IV D -2146/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 23 aprile 2007 C om posizione: G iudici Valenti, G alliker e Lang C ancelliere Egloff A ._______, dichiaratosi cittadino sudanese R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 14 m arzo 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il 20 m aggio 2006, l'interessato ha presentato una dom anda d’asilo. H a dichiarato, nella sostanza (cfr. verbale d'audizione del 29 m aggio 2006), d'essere nato in Sudan, dove avrebbe vissuto fino all'età di 16 anni. N el 1981 si sarebbe trasferito negli Stati U niti, dove avrebbe vissuto fino al m ese di B._______ del 2005, allorquando avrebbe deciso di far ritorno in Sudan dopo aver saputo dell'uccisione dei suoi genitori da parte della "m ilizia". In Sudan avrebbe quindi svolto l'attività di predicatore [...] allo scopo di "usare la m ia religione per predicare contro il governo". A causa di tale attività sarebbe stato incarcerato per 60 giorni e, nel C ._______ 2005, gli avrebbero sparato. In seguito, sarebbe stato picchiato m olte volte. Avrebbe quindi deciso d'espatriare e raggiungere la Svizzera. B. L'audizione del 28 giugno 2006 è stata interrotta per l'incapacità del richiedente ad essere interrogato a causa degli antidepressivi assunti. C . Il 21 dicem bre 2006, è stata effettuata un'analisi Lingua. L'esam inatore (cognito, in particolare, della lingua inglese parlata nell'Africa occidentale), nel suo rapporto del D ._______ ha indicato che dall'analisi linguistica em erge che la parlata dell'interessato è sicuram ente assim ilabile all'inglese in uso in N igeria. Inoltre, nonostante abbia riscontrato nella m edesim a sporadici elem enti propri dell'inglese am ericano, l'esam inatore ha com unque escluso che la lingua parlata da quest'ultim o potesse essere assim ilata ad un idiom a in uso in un Paese sito al di fuori della regione dell'Africa occidentale e, in particolare, in Sudan. D . Il 15 febbraio 2007, l'U FM ha conferito al ricorrente il diritto di essere sentito sulle risultanze del sum m enzionato rapporto. E. C on scritto del 26 febbraio 2007, l'interessato ha inoltrato le proprie osservazioni – di cui si dirà, nella m isura in cui necessario, in decorso di m otivazione – nonché trasm esso all'autorità inferiore un certificato di nascita con fotografia che gli sarebbe stato recapitato alcuni m esi prim a dagli Stati U niti. F. Il 14 m arzo 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell’interessato dalla Svizzera e l’esecuzione dell’allontanam ento verso il suo vero Paese d'origine siccom e lecita, esigibile e possibile. G . Il 21 m arzo 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l’annullam ento della stessa e la concessione dell'asilo, subordinatam ente dell'am m issione provvisoria. H a presentato pure una dom anda d’esenzione dal versam ento di un anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali.3 C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM (art. 31 e 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della LAsi riguardanti la m odifica del 16 dicem bre 2005, ai procedim enti pendenti al m om ento dell’entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 3. 3.1 N el caso concreto, il potere cognitivo del TAF è lim itato, per quanto attiene al giudizio di legittim ità della decisione di non entrata nel m erito della dom anda d'asilo, alla questione di sapere se la stessa sia stata pronunciata a ragione o a torto. La conclusione tendente alla concessione dell'asilo è pertanto inam m issibile. La cognizione di questo Tribunale è per contro com pleta in m ateria d'allontanam ento dalla Svizzera e d'esecuzione dell'allontanam ento. 3.2 N ei citati lim iti, v'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 4. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha rilevato che dal rapporto del 4 febbraio 2007 redatto dall'esam inatore Lingua em erge che il ricorrente parla l'inglese tipico dell'Africa occidentale e che, pertanto, è escluso che lo si possa ritenere siccom e cittadino sudanese. Inoltre, secondo detto U fficio, il fatto che l'insorgente nulla conosca della realtà sudanese – segnatam ente in m erito alle diverse lingue, etnie, e clans presenti in detto Paese, nonché ai leaders politici e alla m oneta corrente – rappresenta un ulteriore elem ento d'incom patibilità con l'allegata cittadinanza del Sudan. Peraltro, il "pidgin english" parlato dal ricorrente ha perm esso all'esam inatore di ritenere certo che il Paese di provenienza del ricorrente è la N igeria. L'U FM ha altresì osservato che il certificato di nascita, con fotografia, esibito dall'interessato unitam ente alla sua presa di posizione del 26 febbraio 2007, non corrisponde per form ato, presentazione generale e colore ad un certificato di nascita sudanese autentico, ferm o restando che lo stesso è sprovvisto di un num ero di riferim ento e presenta un tim bro di cattiva qualità caratterizzato da un errore ortografico. Inoltre, tale docum ento è generalm ente sprovvisto di una fotografia. Infine, sem pre secondo l'autorità di prim e cure, non è credibile la spiegazione addotta dal ricorrente secondo cui il suo inglese risulta influenzato dagli anni trascorsi negli Stati U niti, ritenute segnatam ente le constatazioni di carattere opposto rese al proposito dall'esam inatore nel precitato rapporto del D ._______. L'interessato avrebbe pertanto ingannato sulla propria identità, ciò che giustificherebbe la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi. Inoltre, secondo l'U FM non em ergono dagl'atti di causa indizi per ritenere che la pronuncia dell'esecuzione dell'allontanam ento possa violare il principio di non refoulem ent (art. 5 cpv. 1 LAsi), o esporre l'interessato a trattam enti vietati dall'art. 3 della C onvenzione per 4 la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101). Infine, è stata considerata ragionevolm ente esigibile e possibile l'esecuzione dell'allontanam ento verso il vero Paese d'origine del ricorrente. 5. N el gravam e, il ricorrente sostiene d'essere originario e di provenire dal Sudan ed assevera che tale circostanza è com provata dal certificato di nascita da lui esibito in corso di procedura dinanzi all'U FM . Fa altresì valere che la sua identità può essere verificata presso le autorità statunitensi (dove sarebbe registrato il suo nom e) così com e presso una clinica sita in tale nazione (dove sarebbe stato ricoverato). Sostiene, infine, d'essere m alato, di necessitare di cure e annuncia la produzione, non appena possibile, di un certificato m edico. L'esecuzione dell'allontanam ento verso il Sudan sarebbe illecito perché lo esporrebbe a trattam enti inum ani e degradanti vietati dall'art. 3 C ED U . 6. L’esam e Lingua va sussunto al m ezzo di prova dell’inform azione giusta l’art. 12 lett. c PA (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A ] 2003 n. 14, tuttora applicabile). Esso soggiace al libero apprezzam ento delle prove e costituisce peraltro un m ezzo idoneo a dim ostrare l’inganno sull’identità ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi (G IC R A 1999 n. 19 e n. 20 e G IC R A 1998 n. 34) e, dunque, a giustificare la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito di una dom anda d’asilo. E’ tuttavia consentito am m ettere un inganno sull’identità solo allorquando l’esam e Lingua consente d’escludere inequivocabilm ente che il richiedente l’asilo provenga dal Paese di cui sostiene di possedere la cittadinanza (G IC R A 2004 n. 4). 7. N el caso concreto, va osservato, da un lato, che il ricorrente non ha sollevato alcuna censura in m erito allo svolgim ento dell’esam e Lingua, segnatam ente alla prospettazione del contenuto essenziale dell’esam e ed alla facoltà d’esprim ersi al riguardo, senza che vi sia m otivo di un intervento d'ufficio da parte del TAF a causa dell'esistenza di un vizio grave non suscettibile di sanatoria in sede ricorsuale. D all’altro lato, chiam ato ad esprim ersi in m erito al precitato rapporto Lingua, con scritto del 26 febbraio 2007 il ricorrente ha giustificato il proprio m odo di parlare – che secondo l'esam inatore Lingua non corrisponde sicuram ente a quello in uso in Sudan, m a che al contrario presenta le caratteristiche dell'inglese parlato in Africa occidentale e, segnatam ente, in N igeria – con il fatto che la sua parlata risulterebbe condizionata dagli anni trascorsi negli Stati U niti. Sennonché tale afferm azione non soccorre m anifestam ente l'insorgente, ritenuto che l'esam inatore Lingua ha tenuto debitam ente conto nel suo rapporto delle dichiarazioni dell'insorgente sull'evocato lungo soggiorno negli Stati U niti, rilevando altresì solo sporadici influssi dell'inglese am ericano. Peraltro, nel suo scritto del 26 febbraio 2007 il ricorrente non ha fornito alcuna spiegazione in relazione alle sue scarse od inesistenti conoscenze del Sudan, così com e evidenziate nella decisione im pugnata. L'indicata cittadinanza non risulta com provata neppure dall'esibizione dell'evocato certificato di nascita. Infatti, non v'è m otivo di dubitare, in assenza di precise e m otivate censure ricorsuali rispettivam ente di vizi evidenti e riscontrabili d'ufficio, della valutazione dell'U FM d'inautenticità del m enzionato docum ento. In tale am bito basti altresì rilevare, per sovrabbondanza, che tale giudizio è condivisibile già solo in virtù del m anifesto errore ortografico ("[...]" invece di "[...]") di cui al tim bro – peraltro di pessim a 5 qualità – posto sul certificato m edesim o. In sim ile evenienza, non incom be peraltro al TAF d'assum ere d'ufficio delle prove che il ricorrente stesso, usando della necessaria diligenza, già avrebbe potuto e dovuto esibire di propria iniziativa (v. G IC R A 1995 n. 23). 8. D a quanto esposto, consegue che a giusta ragione, in virtù delle em ergenze processuali, l’U FM ha considerato siccom e adem piti i presupposti per la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. b LAsi per inganno sull'identità giusta l'art. 1 lett. a dell'ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 (O Asi 1, R S 142.311). 9. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 O Asi 1). 10. 10.1 Q uesto Tribunale rileva altresì che il ricorrente solleva a torto una censura con riferim ento all'illiceità dell'esecuzione dell'allontanam ento verso il Sudan, considerato che non vi è stata alcuna statuizione in tal senso nella decisione im pugnata. 10.2 D alle carte processuali, non em erge altresì alcun serio indizio secondo il quale l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente verso il suo effettivo Paese d'origine possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) e l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20). N on vi è, altresì, ragione di ritenere che il ricorrente corra un concreto pericolo d'essere esposto nel suo vero Paese d'origine al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 C ED U , o sia esposto ad altri pericoli concreti, giusta l'art. 14a cpv. 4 LD D S, inerenti alla situazione generale in detto Paese. 10.3 Q uanto suesposto vale segnatam ente se tale Paese dovesse effettivam ente essere la N igeria, così com e ritenuto dall'esam inatore Lingua nel rapporto effettuato in procedura di prim a istanza, considerato peraltro che in detto Paese non sussiste, com e risaputo, una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. In tale am bito, gli accadim enti di cui al recente w eek-end elettorale non giustificano un diverso apprezzam ento. 10.4 D al profilo dell'esam e dei m otivi individuali ostativi all'esecuzione dell'allontanam ento, il TAF constata che il ricorrente è giovane e ha dell'esperienza di lavoro (v. verbale d'audizione del 29 m aggio 2006 pag. 2). Egli non ha peraltro dim ostrato né l'esistenza di gravi problem i di natura m edica né l'im possibilità d'ottenere le necessarie cure in patria. C erto, l'insorgente sostiene nel gravam e d'essere m alato e d'aver bisogno di cure. Sennonché, solo m alattie gravi che richiedono necessariam ente delle cure non ottenibili in patria possono, se del caso, giustificare un'am m issione provvisoria in Svizzera (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). N on incom be peraltro al TAF né d'attendere la produzione da parte del ricorrente di un certificato m edico annunciato oltre un m ese fa nel gravam e né d'esperire accertam enti d'ufficio sullo stato di salute 6 dell'insorgente allorquando quest'ultim o, usando della necessaria diligenza, già avrebbe potuto e dovuto dim ostrare di m oto proprio l'adem pim ento dei presupposti per la pronuncia di un'am m issione provvisoria per m otivi m edici. L'autorità inferiore ha pertanto rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in patria. 10.5 Infine, considerato che il ricorrente, purché dia prova della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio e che nessun altro ostacolo d'ordine tecnico appare opporsi al rim patrio m edesim o, l'esecuzione dell'allontanam ento deve pure considerarsi possibile. 11. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e cpv. 3 LAsi 12. 12.1 Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 12.2 Visto l'esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è senza oggetto. 3. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 4. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ; allegato: incarto dell'U FM ) - a E._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: