<h2>SubmittedText<h2><p>Il rating climatico dell'Alleanza per il clima, pubblicato di recente, in cui oltre 110 istituti previdenziali sono stati valutati per la loro compatibilità con la protezione del clima, rivela che il 92 per cento del capitale pensionistico è investito da istituzioni che per lo più ignorano i rischi climatici. Solo l'8 per cento del volume degli investimenti proviene da casse pensione che orientano i propri obiettivi all'accordo di Parigi sul clima. Del 92 per cento fanno parte anche le casse pensioni delle due aziende parastatali FFS e Posta, sebbene queste ultime, quali aziende, si impegnino a favore della protezione del clima. Pongo al Consiglio federale le seguenti domande: </p><p>1. In che misura la strategia della Confederazione in materia di clima (zero netto 2050, Accordo di Parigi sul clima) è compatibile con la politica d'investimento (casse pensione) delle due aziende parastatali FFS e Posta?</p><p>2. Come può la Confederazione giustificare il fatto che le casse pensioni delle sue aziende FFS e Posta investano in energie fossili, anche se è noto che si tratta di investimenti ad alto rischio?</p><p>3. Cosa fa la Confederazione per evitare che il declino economico dell'industria del carbone, del petrolio e del gas naturale faccia sciogliere come neve al sole i capitali di risparmio accumulati nelle casse pensioni delle FFS e della Posta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale dirige le aziende parastatali per mezzo di obiettivi strategici, in cui stabilisce che esse devono seguire, nel quadro delle possibilità aziendali, una strategia imprenditoriale sostenibile e rispettosa dei principi etici. L'attuazione degli obiettivi strategici rientra nelle competenze del consiglio di amministrazione. Il Consiglio federale non interviene nella definizione della strategia aziendale o nell'ambito operativo delle aziende parastatali. La strategia d'investimento delle casse pensioni è determinata dall'organo paritetico più alto - in questo caso il consiglio di fondazione - che ne ha la responsabilità.</p><p>Le casse pensioni della Posta e delle FFS sono membri fondatori dell'Associazione svizzera per investimenti responsabili (ASIR). Si impegnano quindi a rispettare norme internazionali relative all'ambiente, alla società e alla governance (ESG). Nell'interesse dei loro assicurati, perseguono una politica di investimento sostenibile. La cassa pensioni della Posta investe direttamente in Svizzera diverse centinaia di milioni di franchi in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (centrali eoliche, solari, a biomassa e idroelettriche) e verifica sistematicamente gli investimenti indiretti in altre aziende secondo i pertinenti criteri ESG, ad esempio per quanto riguarda la loro compatibilità climatica. Il Consiglio di fondazione della cassa pensioni delle FFS ha inoltre deciso di adeguare il portafoglio di investimenti all'Accordo di Parigi sul clima.</p><p>Secondo il Consiglio federale, con queste strategie d'investimento le casse pensioni della Posta e delle FFS forniscono già un contributo efficace all'attuazione degli obiettivi climatici.</p>  Risposta del Consiglio federale.