<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza sugli acquisti pubblici </p><p>(OAPub) in modo che le imprese che offrono posti per l'integrazione professionale di disabili godano in futuro di un trattamento di favore nell'aggiudicazione di commesse pubbliche.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella mozione Ingold 10.3425, "Istituzione di un marchio di qualità quale criterio di aggiudicazione delle commesse per le aziende che offrono impieghi di nicchia", è già stata avanzata la richiesta di considerare i posti di lavoro per disabili come criterio di aggiudicazione nell'ambito dei bandi pubblici. Il Consiglio federale promuove l'integrazione professionale dei disabili nell'ambito di diversi progetti ed è consapevole che questo richiede un maggiore coinvolgimento dei datori di lavoro nonché l'ulteriore sviluppo di sistemi d'incentivazione più stimolanti. Il governo si preoccupa di sensibilizzare i datori di lavoro in merito alla creazione di diverse soluzioni volte all'integrazione e sarebbe favorevole alla istituzione di un marchio di qualità interessante per le imprese. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali attualmente sta elaborando in collaborazione con associazioni economiche, organizzazioni dei disabili e uffici AI un marchio che contraddistingue le imprese che offrono posti di lavoro a tempo parziale oppure fanno il possibile per mantenere posti di lavoro per collaboratori non completamente abili al lavoro.</p><p>Il Consiglio federale comprende la motivazione a monte del meccanismo d'incentivazione proposto dall'autrice della mozione, ma richiama l'attenzione sul fatto che nel settore degli acquisti pubblici la possibilità di considerare criteri di aggiudicazione estranei alla prestazione è fortemente limitata. Ottiene l'appalto l'offerente che è idoneo a eseguire la commessa e la cui offerta risulta più vantaggiosa. In questo contesto va rispettato il requisito ancorato nella normativa internazionale sugli appalti pubblici secondo il quale i criteri di idoneità e di aggiudicazione devono riferirsi alla prestazione richiesta e non a criteri estranei alla stessa. In linea di principio, l'incentivazione dell'integrazione professionale di persone disabili in un'azienda non è un criterio adeguato per determinare la capacità tecnica, economica e finanziaria dell'impresa né l'offerta economicamente più vantaggiosa. Pertanto la creazione di posti di lavoro di nicchia non può essere presa in considerazione come criterio di idoneità né di aggiudicazione, poiché altrimenti si confonderebbero i criteri connessi alla prestazione con quelli ad essa estranei. Tale commistione limiterebbe la concorrenza e avrebbe effetti di distorsione sulla determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa.</p><p>Il Consiglio federale intende attenersi al modo di procedere esposto nella risposta alla mozione Ingold 10.3425.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.