<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sull'opportunità di conferire ai ghiacciai svizzeri una personalità giuridica e di predisporre rimedi giuridici per far valere in giustizia le violazioni di detta personalità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 2017 i ghiacciai, patrimonio del nostro Paese e in buona parte inclusi tra i paesaggi e i siti d'importanza nazionale, ricoprivano una superficie di 1034 chilometri quadrati del territorio svizzero. A causa del loro scioglimento, sono sottoposti a una sorveglianza scientifica e ad analisi periodiche (rete Glamos.ch).</p><p>Sul piano del diritto, i ghiacciai svizzeri rientrano tra le "cose senza padrone" secondo l'articolo 664 del Codice civile svizzero (CC; RS 210), le quali, in quanto "cose di dominio pubblico" sono di competenza cantonale (art. 664 cpv. 3 CC e art. 78 Cost.). Secondo il nostro ordinamento giuridico, la personalità giuridica non è in effetti protetta solo per il fatto di esistere, di per sé, per natura, ma è intrinsecamente legata alla persona fisica in quanto individuo e all'esercizio dei suoi diritti civili, nonché alla sua vita sociale (cfr. artt. da 11 a 19 CC).</p><p>Non è inoltre neppure possibile conferire una forma di personalità giuridica ai ghiacciai, dal momento che si tratta di una categoria giuridica limitata (art. 52 CC). Le persone giuridiche perseguono sempre uno scopo specifico: è questo l'unico requisito per essere considerate tali. I ghiacciai e altre cose non hanno invece uno scopo specifico e conferire loro una personalità giuridica sarebbe contrario all'interpretazione del diritto.</p><p>D'altro canto, la possibilità di concedere la personalità giuridica a cose era già stata affrontata nel 2002 in occasione dell'introduzione del nuovo articolo 641a del Codice civile svizzero concernente gli animali. Questa opzione era però stata accantonata per via della sua incompatibilità con il nostro sistema giuridico. Non è inoltre chiaro in che modo il conferimento della personalità giuridica possa realmente migliorare la protezione dei ghiacciai.</p><p>Peraltro, bisogna sottolineare che la maggior parte dei ghiacciai svizzeri rientra già in una zona protetta: circa 658 chilometri quadrati di superfici ghiacciate (62 per cento dei ghiacciai del nostro Paese) sono iscritti nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP) e devono perciò essere conservati intatti (art. 6 LPN).</p><p>Dal mese di dicembre 2001 anche l'intero sito Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn è iscritto nell'elenco dei patrimonio mondiale dell'Unesco. I ghiacciai sono inoltre protetti dalle leggi dei Cantoni in cui si trovano e sono tutelati sia dalla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) che da una serie di leggi speciali; in particolare, dalla legislazione federale sugli impianti a fune, che protegge espressamente la preservazione delle zone di alta montagna e dei ghiacciai (art. 7 dell'ordinanza sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, RS 743.011).</p><p>Al di fuori delle zone iscritte nell'inventario IFP, le autorità sono ovviamente tenute ad agire nell'interesse della protezione dei ghiacciai (art. 3 LPN). Lo svolgimento di qualsivoglia attività è subordinato all'ottenimento di un'autorizzazione. Gli uffici specializzati e determinate organizzazioni di protezione dell'ambiente possono ovviamente presentare ricorso.</p><p>In conclusione il Consiglio federale non ritiene necessario approfondire questo tema tramite un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.