<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La difficile situazione economica causa una riduzione del margine di manovra della Confederazione in ambito finanziario. A causa delle mutate condizioni a livello finanziario e nell'ambito della politica dei trasporti, il meccanismo di finanziamento del Fondo FTP dov'essere modificato. Per i progetti finanziati dal Fondo non saranno più concessi nuovi prestiti rimborsabili e sottoposti ad interessi di mercato, mentre quelli completamente restituibili già concessi dovranno essere trasformati in un anticipo entro il 1° gennaio 2006. In questo modo sarà possibile garantire un finanziamento più a lungo termine. Venendo a mancare i prestiti, a partire dal 2006 il Fondo FTP sarà privato di una fonte di finanziamento (pari, in termini reali, a circa 5,5 miliardi di franchi fino al 2022); vi corrisponderà una riduzione del margine di manovra finanziario per i progetti da realizzare (cfr. il rapporto del 7 aprile 2004 sui costi supplementari concernenti il credito aggiuntivo e sulla parziale liberazione dei crediti bloccati della seconda fase della NFTA 1).</p><p>Al fine di aggiornare le basi della pianificazione per l'asse nord-sud, dopo la pausa estiva 2004 il Consiglio federale sottoporrà inoltre al Parlamento un messaggio concernente un credito per l'avvio di studi complementari, che riguarderanno, tra gli altri, il nodo di Basilea, i raccordi meridionali e il progetto preliminare della variante di montagna nel Cantone di Uri.</p><p>I grandi progetti ferroviari attualmente in fase di costruzione entreranno in servizio entro i termini stabiliti (FERROVIA 2000 1 tappa, gallerie di base del Lötschberg e del San Gottardo); per gli altri saranno esaminati possibili razionalizzazioni, rinvii e tagli. Le richieste dell'autore della mozione saranno valutate nell'ambito di una verifica generale, effettuata dal punto di vista della politica dei trasporti, che sarà discussa negli anni 2007 / 2008 all'ambito di un progetto da porre in consultazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.