<h2>SubmittedText<h2><p>Il portale Swissinfo.ch, un'unità aziendale della SRG SSR, è apprezzato per il suo ruolo di informazione neutra su temi d'attualità e d'approfondimento a livello cantonale, nazionale e internazionale.</p><p>Navigando sulle pagine di Swissinfo in vista delle prossime elezioni federali abbiamo notato una grossolana caduta di stile, nonché una palese propaganda a favore del Partito socialista. Nella sezione sulle prossime elezioni federali sulla pagina dedicata a come si esprime il voto e come funziona l'elezione formula un esempio fittizio in lingua tedesca, che riporta la frase "Er hat sich für die Sozialdemokraten entschieden". </p><p>La palese lesione del principio di neutralità di informazione è grave, in quanto Swissinfo è un sito di informazione apprezzato in Svizzera e all'estero per la sua competenza ed equidistanza. Si tratta di una formulazione che si ripete anche nella traduzione in italiano, ma non in quella francese che è neutra e corretta: "d'un citoyen du canton de Vaud (18 sièges de députés en jeu) qui entend voter pour le parti X".</p><p>Come valuta il Consiglio federale questa situazione?</p><p>Intende il Consiglio federale intervenire presso i vertici di SSR SRG per verificare come si è prodotta questa palese lesione della neutralità d'informazione e quali misure interne a Swissinfo sono state prese per correggere questa grossolana lesione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Stando alle informazioni della SSR, la pubblicazione di cui sopra conteneva un errore, notato e corretto durante il controllo di qualità interno della lingua originale (francese), avvenuto prima della pubblicazione. È stato tuttavia trascurato di correggere anche le traduzioni in tedesco e italiano, adeguate solo dopo la pubblicazione di un comunicato stampa da parte della Lega dei Ticinesi. In seguito a questo incidente Swissinfo ha proceduto a un esame delle sue responsabilità interne. </p><p>Dal punto di vista giuridico si tratta di aspetti giornalistici nella concezione del dossier dedicato alle elezioni proposto da Swissinfo, il portale della SSR per l'estero. Ai sensi della concessione rilasciata alla SSR il 28 novembre 2007 (FF 2007 7709; ultima versione 2010 6993), le basi relative ai contenuti dei programmi che figurano nella legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (RS 784.40; LRTV) si applicano a Swissinfo per analogia. Inoltre, quest'ultima deve anche rispettare le disposizioni sulla pubblicità previste nella legge e nell'ordinanza. </p><p>Sta ora all'autorità di sorveglianza competente determinare se l'esempio fittizio del dossier elettorale di Swissinfo costituisce una violazione delle prescrizioni in materia di programma o di pubblicità. Per rispetto dell'indipendenza e dell'autonomia della SSR garantite dalla Costituzione, il Consiglio federale non può e non vuole esprimersi su questioni giornalistiche e di contenuto.</p>  Risposta del Consiglio federale.