<h2>SubmittedText<h2><p>Il DFAE ha annunciato di voler chiudere l'Ambasciata di Svizzera in Guatemala. In occasione della sua visita in Svizzera, il ministro guatemalteco Harold Caballeros è stato ricevuto dall'intergruppo parlamentare "Svizzera - America latina". Dal colloquio è emerso il forte desiderio, da parte del Guatemala, che la Svizzera mantenga la sua ambasciata.</p><p>1. La decisione di chiudere l'ambasciata svizzera in Guatemala è motivata in particolare dal fatto che il Guatemala non dispone di un'ambasciata in Svizzera. Il ministro degli esteri guatemalteco ha tuttavia comunicato la sua intenzione di aprire un'ambasciata in Svizzera per il 2013. Questa informazione non è sufficiente per far tornare il DFAE sulla sua decisione?</p><p>2. Il fatto che la cooperazione svizzera abbia progetti attivi sul posto, in particolare nell'ambito della prevenzione della violenza giovanile, non rende necessaria una rappresentanza ufficiale del nostro Paese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La decisione di chiudere l'ambasciata svizzera in Guatemala fa parte di un pacchetto di misure prese dal Consiglio federale nell'aprile del 2012. A fronte delle richieste in materia di risparmio formulate dal Parlamento nell'ambito del riesame dei compiti della Confederazione e in linea con gli assi strategici della politica estera svizzera, definiti dal Consiglio federale il 2 marzo 2012, il DFAE ha sottoposto al Consiglio federale varie misure sinergiche e proposte di chiusura e apertura di rappresentanze.</p><p>L'efficienza della rete di rappresentanze è controllata regolarmente per garantire che i fondi assegnati permettano di salvaguardare al meglio gli interessi della Svizzera, conformemente alla strategia di politica estera e in funzione degli sviluppi internazionali.</p><p>Il DFAE s'impegna quindi a sbloccare, in caso di aumento dell'efficienza, i mezzi necessari per coprire le nuove necessità della rete esterna. Nel limite del possibili cerca di evitare la chiusura di rappresentanze, ma in funzione dell'evoluzione delle finanze federali, la chiusura di alcune rappresentanze non può purtroppo essere esclusa. Per questo motivo, nell'ambito delle priorità fissate, ha deciso di chiudere l'ambasciata svizzera in Guatemala entro fine giugno 2013.</p><p>In occasione della visita di lavoro ufficiale del ministro degli affari esteri del Guatemala il 27 agosto 2012 a Berna, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri ha spiegato al suo omologo le ragioni di tale chiusura.</p><p>1. La decisione del Consiglio federale di chiudere l'ambasciata svizzera in Guatemala non è dovuta al fatto che quest'ultimo abbia o meno un'ambasciata svizzera. Come summenzionato, i criteri in base ai quali è stata presa tale decisione si fondano sull'adeguamento della rete esterna alla strategia di politica estera e sull'attuazione del riesame dei compiti e delle esigenze in materia di risparmio decisa dal Parlamento. Questi criteri mantengono tutta la loro pertinenza.</p><p>2. Malgrado la chiusura, l'impegno della Svizzera continuerà. La Direzione politica del DFAE, che dal 2007 sostiene progetti in Guatemala negli ambiti dell'elaborazione del passato, della lotta contro l'impunità e del ripristino dello Stato di diritto, porterà avanti le sue attività anche in futuro. A tale scopo farà capo alle altre rappresentanze della Svizzera nella regione e ai contatti già esistenti con le istituzioni attive in questi ambiti. L'America centrale rimane una regione prioritaria della cooperazione svizzera allo sviluppo, motivo per cui la DSC continuerà a svolgere le sue attività di programma a carattere regionale nell'ambito della cooperazione internazionale e dell'aiuto umanitario.</p><p>Va inoltre sottolineato che la Svizzera manterrà una forte presenza in America centrale con tre rappresentanze ufficiali: l'ambasciata in Costa Rica, che in futuro si occuperà del Guatemala, e due uffici di coordinazione in Honduras e in Nicaragua.</p>  Risposta del Consiglio federale.