<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie per mantenere il consolato generale di Chicago nella sua forma attuale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La composizione della rete esterna svizzera è sottoposta a regolari verifiche, affinché gli interessi della Svizzera possano essere tutelati al meglio con le risorse disponibili ai sensi della strategia di politica estera e tenendo conto degli sviluppi internazionali. Il DFAE, attraverso il miglioramento dell'efficienza, si adopera per mettere a disposizione le risorse necessarie per coprire le esigenze che si vanno delineando nell'ambito della rete esterna. In singoli casi può rivelarsi opportuno chiudere una rappresentanza all'estero oppure, come in questo caso, mantenerla in misura ridimensionata con la nomina di un console onorario. In compenso si possono aprire nuove ambasciate o nuovi consolati generali.</p><p>La sostituzione del consolato generale svizzero di Chicago con un consolato onorario è una misura adottata nell'ambito della verifica dei compiti della Confederazione (misura "Ottimizzazione della rete esterna svizzera"), sottoposta al Parlamento con il messaggio concernente la legge federale sul pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014. Si tratta di una delle numerose misure di sinergia necessarie per raggiungere i risparmi perseguiti, decisa dopo aver vagliato accuratamente le possibili conseguenze.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che la Svizzera sarà ben rappresentata nel nordest degli Stati Uniti anche dopo questa chiusura e che, con la nomina di un console onorario, sarà sempre in grado di rappresentare adeguatamente i propri interessi politici e culturali e di coltivare i contatti con i cittadini svizzeri.</p><p>Senza l'attribuzione di risorse supplementari destinate allo sviluppo della rete esterna, mantenere il consolato generale di Chicago significherebbe non poter rispettare gli obiettivi di risparmio, richiesti anche dal Parlamento, oppure non poter realizzare come previsto o addirittura annullare le aperture o il potenziamento di ambasciate nelle regioni in crescita dell'Asia e degli Stati del Golfo. Altre possibili conseguenze sarebbero una diminuzione dei servizi nei Paesi dell'UE e in quelli limitrofi, importanti per la politica e l'economia svizzere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.