<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è sollecitato a rinunciare ad un ulteriore aumento della TTPCP a partire dal 1° gennaio 2008.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'introduzione e l'aumento graduale della TTPCP sono stati annunciati sin dall'inizio nel modo seguente:</p><p>1° gennaio 2001 introduzione della tassa;</p><p>1° gennaio 2005 aumento della media ponderata del 50 per cento circa;</p><p>1° gennaio 2008 (ovvero dopo l'apertura della galleria di base del Lötschberg) ulteriore aumento della media ponderata del 10 per cento circa.</p><p>L'attuale aumento della tassa era pertanto previsto e noto al settore dei trasporti stradali già al momento dell'introduzione della TTPCP.</p><p>L'aumento della tassa è legittimato dall'accordo sui trasporti terrestri, stipulato con l'Unione europea, e dalla legislazione nazionale. La copertura dei costi del traffico pesante, illustrata nel conto stradale dell'Ufficio federale di statistica, non contempla i costi esterni causati dal traffico pesante stradale. Secondo calcoli aggiornati, per l'anno di riferimento 2000 i costi esterni ammontano a 1512 milioni di franchi. Se tale importo viene integrato nei calcoli, come previsto dall'articolo 7 della legge sul traffico pesante, risulta una copertura insufficiente dei costi. Tenendo conto del previsto aumento della tassa, si stima che nel 2008 e nel 2009 il disavanzo sarà pari a rispettivamente 127 e 25 milioni di franchi svizzeri. </p><p>È vero che la TTPCP svizzera rappresenta una forte pressione fiscale. Essa è stata tuttavia legittimata democraticamente dal popolo svizzero che ha approvato mediante referendum l'istituzione di una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Inoltre l'aumento graduale del limite di peso dei camion, avvenuto parallelamente all'introduzione della TTPCP, ha permesso al settore dei trasporti stradali di incrementare la produttività, a beneficio non solo del traffico di transito, di importazione e di esportazione, ma anche del traffico interno. Diversi studi della Confederazione dimostrano che l'introduzione della TTPCP ha reso molto più efficienti i trasporti su strada. La relativa diminuzione del chilometraggio garantisce inoltre un traffico scorrevole sulle strade svizzere, fattore positivo anche per il settore dei trasporti. L'onere supplementare effettivo risulta pertanto sopportabile sulla base delle esperienze raccolte nel 2001 (introduzione della TTPCP) e nel 2005 (primo aumento della tassa). In confronto all'impatto di allora, l'attuale aumento della TTPCP risulta molto meno incisivo.</p><p>Nel quadro della ripartizione delle quote cantonali si tiene sufficientemente conto della situazione delle regioni periferiche e di montagna. Con la decisione di attribuire gli introiti supplementari dovuti all'aumento della tassa esclusivamente ai cantoni periferici e di montagna, aumenta ancora di più la tutela degli interessi di questi ultimi. L'articolo 14 della legge del 6 ottobre 2006 sul fondo infrastrutturale rappresenta la base legale per questo finanziamento supplementare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.