<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale conferma che l'offerta svizzera di Doha (e gli accordi di libero scambio) mantengono la riserva sui servizi pubblici comunali e cantonali e sull'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA)?</p><p>2. Il Consiglio federale ha sempre sostenuto di non voler liberalizzare i servizi pubblici nel quadro di TISA. Può confermare, ora, che nella Sezione A dell'offerta svizzera non è prevista più alcuna riserva in materia di servizi pubblici comunali e cantonali e di servizi EIA, sottoponendo di fatto questi servizi alle clausole di non arretramento e sospensione?</p><p>3. I Cantoni e le autorità cantonali competenti sono stati consultati in merito a tali modifiche? Le hanno accettate?</p><p>4. Il Consiglio federale prevede di riesaminare l'offerta svizzera e di mantenere le riserve in oggetto, conformemente all'offerta di Doha?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nell'offerta di Doha e negli accordi di libero scambio della Svizzera sono esclusi dai "servizi ambientali" i servizi forniti da Comuni e Cantoni, o acquistati da questi ultimi, e gli studi EIA previsti per legge. Ciò significa che per questi servizi la Svizzera non ha sottoscritto alcun obbligo in materia di accesso ai mercati e di trattamento nazionale.</p><p>2. L'offerta TISA della Svizzera del 21 ottobre 2016 mantiene l'esclusione riportata al punto 1 in materia di servizi ambientali cantonali e comunali e di studi EIA (per questi ultimi, se riguardano le tossine o la radioattività; per gli altri EIA non è indicata un'esclusione poiché non esistono limitazioni quantitative). Pertanto, analogamente a quanto fatto nell'offerta di Doha e negli accordi di libero scambio, la Svizzera non propone neppure nel quadro dell'Accordo TISA di sottoscrivere obblighi in materia di accesso al mercato per questi servizi. Stando alle regole del TISA, le clausole di sospensione e non arretramento non si applicano alle misure di accesso al mercato, ossia a misure di tipo quantitativo e non discriminatorio. Ne consegue che mantenere, modificare o introdurre in futuro delle restrizioni nell'accesso al mercato svizzero (p. es. tramite un monopolio comunale o cantonale, oppure affidando alcuni servizi in modo esclusivo) non sarebbe in contraddizione con un eventuale Accordo TISA.</p><p>La Sezione A dell'offerta svizzera al TISA prevede riserve per il trattamento nazionale e la localizzazione che si applicano, tra l'altro, ai servizi ambientali, compresi i servizi comunali e cantonali, e a qualsivoglia servizio EIA. Le riserve riguardano in particolare le sovvenzioni e le misure affini, la legislazione in materia di ammissione sul territorio nazionale dei prestatori di servizi esteri, ecc. In virtù di queste riserve le clausole di sospensione e non arretramento non si applicano a tali misure. In altri termini, analogamente a quanto avviene per le offerte di Doha e gli accordi di libero scambio, un futuro mantenimento, cambiamento o introduzione di misure discriminatorie e di localizzazione, anche per quanto riguarda i servizi ambientali a tutti i livelli istituzionali e gli studi EIA, sarà conciliabile con gli obblighi derivanti dal TISA per la Svizzera.</p><p>Le clausole di sospensione e non arretramento non sono neppure applicabili alle misure prese a prescindere dalla nazionalità o dalla sede del fornitore di servizi, quali le misure relative alla protezione ambientale, alle zone edificabili, al diritto del lavoro, alle condizioni lavorative, ai requisiti di qualità e alle prescrizioni tecniche, ecc.</p><p>L'Accordo TISA non impedirebbe dunque di disciplinare tutte le prestazioni di servizi, inclusi i servizi ambientali e gli studi EIA, e quindi di mantenere o modificare le regolamentazioni esistenti o di introdurne di nuove.</p><p>3. Le autorità competenti sono state consultate per il tramite della Conferenza dei Governi cantonali e hanno espresso il proprio consenso.</p><p>4. Al momento non è prevista una revisione dell'offerta TISA.</p>  Risposta del Consiglio federale.