<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=313146" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=313147" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2022.133</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">22 febbraio 2023</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Walser e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 15 settembre 2022 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinato dall’ PA 1, )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio d’esecuzione</b>, <b>sede di Locarno</b>, relativo alle esecuzioni n. __________</span><span>, __________, __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Stato del Cantone Ticino</span></b><span>, Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Confederazione Svizzera</span></b><span>, Berna</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappresentati dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Comune di Muralto</span></b><span>, Muralto</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span>ritenuto</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in fatto:</span></b><span> </span><b><span>A.</span></b><span> Nelle summenzionate esecuzioni promosse nei confronti di RI 1, il 25 febbraio 2022 il </span><i><span>Betreibungsamt Oberwallis</span></i><span> ha proceduto, su richiesta in via rogatoria della sede di Locarno dell’Ufficio d’esecuzione (UE), al pignoramento di un credito di fr. 40'000.– che il debitore vanta nei confronti del notaio PI 4, tenuto a riversargli il saldo del prezzo di compravendita della quota di comproprietà per piani (PPP) n. __________ del fondo base n. __________, piano __________ del Comune di Z__________. Il 4 aprile 2022 l’UE ha quindi emesso il verbale di pignoramento e l’ha notificato alle parti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>B.</b> Mediante e-mail del 23 agosto 2022 RI 1 ha comunicato all’Ufficio che il notaio sollecitava l’accettazione da parte sua (UE) del riparto del ricavo relativo alla predetta compravendi­ta, che prevede anche il versamento di fr. 25'000.– a favore di PI 5, moglie dell’escusso, per la contestuale vendita del mobilio presente nell’appartamento.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>C.</b> Preso atto di tale circostanza, il 25 agosto 2022 l’Ufficio ha notificato al notaio il pignoramento del credito di fr. 25'000.–.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>D.</b> Venuto a conoscenza del nuovo pignoramento dopo aver ricevuto <span>dal notaio una copia della notificazione in questione, tramite e-mail</span> del 30 agosto 2022 l’escusso l’ha contestato, sostenendo che tra lui e sua moglie vige il regime della separazione dei beni da decenni. Ha inoltre chiesto all’UE d’inviargli una decisione formale, </span><i><span>“affinché la proprietaria dei mobili possa ricorrere contro di essa presso la competente autorità”</span></i><span>.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>E.</b> Il 5 settembre 2022 l’organo esecutivo ha comunicato al debitore di aver proceduto, a complemento del verbale del 4 aprile 2022, al pignoramento della pretesa di fr. 25'000.–, indicando altresì che </span><i><span>“contro la presente decisione è possibile presentare ricorso, entro dieci giorni dal ricevimento della stessa”</span></i><span>.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>F.</b> Con ricorso del 15 settembre 2022 RI 1 si aggra­va contro il predetto scritto, chiedendone l’annullamento e la liberazione del credito a favore della moglie.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>G.</b> Mediante osservazioni del 22 settembre 2022 il Comune di Muralto reputa di non potersi esprimere sulla prassi adottata dall’Uf­­ficio nel procedere a un pignoramento complementare, mentre nelle sue del 17 ottobre 2022 l’UE si rimette al giudizio della Camera, pur ritenendo di aver agito correttamente. Le altre parti interessate sono invece rimaste silenti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Considerando</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>in diritto: 1.</span></b><span> Il ricorso appare a prima vista tardivo perché il ricorrente ha ammesso nella sua e-mail del 30 agosto 2022 di aver ricevuto dal notaio copia della notificazione del pignoramento (doc. 7 accluso al ricorso), sicché, venuto a conoscenza del pignoramento al più tardi già il 30 agosto 2022, egli avrebbe dovuto impugnare tale provvedimento entro il 9, anziché il 15 settembre 2022, lo scritto del 5 settembre 2022 impugnato dovendosi considerare come una semplice conferma del precedente provvedimento, ciò che impedirebbe di fatto la decorrenza di un nuovo termine di ricorso (DTF 113 III 29, consid. 1; sentenza della CEF 15.2020.126 del 9 giugno 2021, consid. 2).</span></p> <p class="R1"><span> <b>1.1</b> La questione della tempestività può tuttavia rimanere indecisa, dal momento che il ricorso si rivela inammissibile per un altro motivo. Il ricorrente non spiega infatti quale interesse concreto, personale e degno di protezione egli possa avere a impugnare il pignoramento di un bene che dichiara non essere suo. Il solo fatto di essere destinatario del provvedimento impugnato non basta ancora in sé a conferirgli la legittimazione a ricorrere, la quale presuppone infatti l’esistenza di <span>un interesse </span></span><span>proprio, attuale, pratico e degno di protezione </span><span>alla modifica</span><span> o all’annullamento del provvedimento impugnato </span>(sentenza della CEF 15.2014.128 del 26 febbraio 2015 consid. 5 e i rinvii) idoneo a preservarlo da un pregiudizio diretto di natura economica, ideale, materiale o altro (sentenza della CEF 15.2018.83 del 2 maggio 2019 consid. 1.1, con riferimento alla DTF 139 III 508 consid. 3.3). L’interesse del ricorrente deve risultare dalle proprie allegazioni (sentenza della CEF 14.2018.148-149 del 22 marzo 2019, consid. 2.3/b, in merito all’opposizione del debitore al sequestro di beni da lui designati come proprietà della moglie). Non è il caso nella fattispecie, tanto più che il legale del ricorrente aveva chiesto l’emanazione di una decisione formale proprio per permettere alla moglie d’impugnarla (doc. 7 <span>accluso al ricorso</span>).</p> <p class="R1"> <b>1.2</b> Il ricorrente ha tuttavia il diritto all’avvio della procedura di rivendicazione degli art. 106 segg. LEF, la titolare formale della pretesa di pagamento del prezzo di vendita dei mobili (<span>fr. 25'000.–) risultando essere la moglie del ricorrente in base al contratto di compravendita del 18 dicembre 2021 (doc. 4)</span>. Il ricorso va pertanto parzialmente accolto nel senso di ordinare all’UE di procedervi.</p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è parzialmente accolto nel senso che è fatto ordine alla sede di Locarno dell’Ufficio di esecuzione di dare avvio alla procedura di rivendicazione del credito pignorato di fr. 25'000.–.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Locarno.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>