<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2014-06-25-8C_432-2014.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> 8C_432/2014</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 25 giugno 2014</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Leuzinger, Presidente, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>contro</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento del Cantone Ticino</i>, viale Officina 6, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assistenza sociale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 12 maggio 2014. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Visto:</b> </div> <div class="para">il ricorso del 27 maggio 2014 (timbro postale) contro il giudizio del 12 maggio 2014 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">lo scritto del 3 giugno 2014 con cui, per ordine della Presidente, l'interessata è stata informata che l'atto di ricorso, per essere ricevibile, deve contenere le conclusioni e i motivi per i quali ella ritiene di poter chiedere un altro giudizio, </div> <div class="para">l'indicazione in detto scritto secondo cui queste condizioni di ricevibilità non sembravano essere soddisfatte e l'avviso che il vizio poteva essere sanato entro il termine, non prorogabile, di ricorso indicato nel querelato giudizio, </div> <div class="para">lo scritto 5 giugno 2014 (timbro postale) della ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>considerando:</b> </div> <div class="para">che secondo l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> il ricorso, per essere ammissibile (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>), deve contenere, tra le altre cose, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto, </div> <div class="para">che gli art. 95 segg. LTF enunciano i possibili motivi di ricorso davanti al Tribunale federale, </div> <div class="para">che con il ricorso in materia di diritto pubblico può segnatamente essere fatta valere la violazione del diritto federale (<span class="artref">art. 95 lett. a LTF</span>) che include anche i diritti costituzionali dei cittadini, </div> <div class="para">che, salvo per i casi citati dall'<span class="artref">art. 95 LTF</span> (che non ricorrono in concreto), non può invece essere censurata la violazione del diritto cantonale su cui si basa pacificamente la decisione impugnata, </div> <div class="para">che, in effetti, sebbene le disposizioni cantonali utilizzino una nozione di diritto federale - nella fattispecie: la buona fede -, l'interpretazione di detta nozione rimane una questione di diritto cantonale (cfr. ad esempio la sentenza 8C_416/2012 del 20 settembre 2012 con rinvii), </div> <div class="para">che è tuttavia possibile fare valere che l'errata applicazione del diritto cantonale da parte dell'autorità precedente comporti una violazione del diritto federale, segnatamente del divieto d'arbitrio (<span class="artref">art. 9 Cost.</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=17.06.2014&amp;to_date=06.07.2014&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">DTF 138 I 232</a> consid. 2.4 pag. 236 seg. e riferimenti), </div> <div class="para">che in questo caso le esigenze poste alla motivazione del ricorso sono particolarmente rigorose (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=17.06.2014&amp;to_date=06.07.2014&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-396%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page396">DTF 133 II 396</a> consid. 3.1 pag. 399; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=17.06.2014&amp;to_date=06.07.2014&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-I-26%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page26">130 I 26</a> consid. 2.1 pag. 31), </div> <div class="para">che in concreto la ricorrente non pretende né tanto meno spiega in quale misura l'autorità giudiziaria cantonale avrebbe applicato in maniera arbitraria il diritto cantonale, </div> <div class="para">che per il resto l'insorgente rimette in discussione alcune constatazioni di fatto del giudizio impugnato, </div> <div class="para">che il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>), potendosene scostare solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=17.06.2014&amp;to_date=06.07.2014&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 134 V 53</a> consid. 4.3 pag. 62), e a condizione che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">che spetta al ricorrente dimostrare, mediante un'argomentazione che soddisfi le esigenze dell'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>, rispettivamente dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, il carattere arbitrario di un accertamento (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=17.06.2014&amp;to_date=06.07.2014&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 133 II 249</a> consid. 1.4.3 pag. 254 seg.), </div> <div class="para">che nella fattispecie il ricorso non dimostra minimamente il carattere arbitrario degli accertamenti di fatto compiuti dalla Corte cantonale, </div> <div class="para">che la ricorrente non pretende né tanto meno spiega - neppure nell'atto complementare del 5 giugno 2014 - in quale misura il primo giudice avrebbe apprezzato in maniera manifestamente insostenibile le prove, soprattutto accertando la sua consapevolezza in merito all'erogazione, dal settembre 2009, delle rendite completive AI a suo favore, la sua mancata dichiarazione di cambiamento della situazione di reddito e di sostanza e infine l'esplicita indicazione, nelle decisioni concernenti le prestazioni assistenziali concesse, dell'obbligo di annunciare ogni cambiamento della situazione economica anche dei membri dell'unità di riferimento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che la sua argomentazione tende piuttosto a sostituire - in maniera inammissibile - il proprio apprezzamento a quello dell'autorità precedente, </div> <div class="para">che di conseguenza non vi è motivo per scostarsi dai fatti accertati dalla Corte cantonale, </div> <div class="para">che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>, il ricorso dev'essere pertanto dichiarato irricevibile, </div> <div class="para">che, viste le circostanze del caso, non si prelevano spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 25 giugno 2014 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Leuzinger </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> </div></body></html>