<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esporre in un rapporto come può essere attivato il potenziale, in gran parte inutilizzato, per la produzione di elettricità solare nell'agricoltura onde contribuire al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici ed energetici che la Svizzera si è prefissata. In esso va illustrato con quali misure possono essere realizzati più impianti fotovoltaici sui tetti e sulle facciate di fienili e fattorie. Inoltre occorre spiegare cosa bisogna fare per costruire più impianti solari sulle superfici inerbite.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° ottobre 2021 le Camere federali hanno approvato una serie di modifiche della legge del 30 settembre 2016 sull'energia (LEne; RS 730.0) e della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) (FF 2021 2321) attraverso le quali verrà promossa considerevolmente la produzione di energia da impianti fotovoltaici all'interno e fuori della zona edificabile. Tra le varie misure è prevista la possibilità di versare una rimunerazione unica, che ammonta fino al 60 per cento dei costi d'investimento determinanti, a favore degli impianti che immettono in rete tutta l'elettricità prodotta.</p><p>L'11 ottobre 2021 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e della comunicazione (DATEC) ha posto in consultazione una revisione parziale dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1), in base alla quale determinati impianti fotovoltaici costruiti fuori della zona edificabile verrebbero definiti come impianti a ubicazione vincolata. In questo progetto rientrano pure gli impianti agrofotovoltaici (agro-FV) che comportano vantaggi per l'agricoltura. Lo stesso è previsto anche per impianti a scopo sperimentale e di ricerca. Attualmente è inoltre in corso uno studio di fattibilità per gli impianti agro-FV in Svizzera, sostenuto finanziariamente dall'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), nel quale vengono analizzati i potenziali e i rischi nell'ambito della pianificazione del territorio e della produzione agricola. La pubblicazione dello studio è prevista entro la metà del 2022.</p><p>Onde accelerare la costruzione di impianti fotovoltaici, il 3 febbraio 2022 il Consiglio federale ha posto in consultazione ulteriori adeguamenti nel quadro della modifica della LEne. Sui tetti e sulle facciate degli edifici vi è un enorme potenziale inutilizzato. Per sfruttarlo meglio, occorre creare un ulteriore incentivo, prevedendo la possibilità di deduzioni fiscali in caso di investimenti in impianti fotovoltaici anche per le nuove costruzioni. Attualmente questi costi possono essere detratti solo in caso di risanamenti, ma non per le nuove costruzioni. Inoltre, il Consiglio federale intende semplificare l'installazione di impianti solari sulle facciate per la quale in futuro, con condizioni comparabili a quelle applicate ai tetti, dovrebbe essere sufficiente una procedura di annuncio. Ciò significherebbe che in futuro per l'installazione sui tetti o sulle facciate di impianti solari sufficientemente adeguati agli edifici nella zona edificabile e in quella agricola, di norma, non sarebbe più necessaria un'autorizzazione di costruzione.</p><p>Con le modifiche di legge previste e lo studio di fattibilità in corso le richieste del presente postulato sono già soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.