<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e adottare le misure necessarie per ridurre i tempi di percorrenza in treno tra il Chablais vodese e vallesano, la Riviera vodese e Friburgo migliorando in tal modo l'accesso ferroviario alla Svizzera tedesca. La presente richiesta si inserisce nella strategia vodese, compresa anche tra le opzioni vivamente raccomandate dal Cantone del Vallese, volta ad aumentare notevolmente la capacità delle linee ferroviarie garantendo nel contempo un saldo legame con il resto della Svizzera. Le due autorità concordano sulla fattibilità della proposta, ma spetta alla Confederazione attuarla. L'obiettivo è rendere il treno concorrenziale rispetto all'auto, con la quale attualmente si impiega la metà del tempo per coprire ad esempio la distanza tra Aigle e Berna.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La fase di ampliamento (FA) 2035 è stata approvata dalle Camere federali il 21 giugno 2019. Per la sua attuazione sono a disposizione 12,89 miliardi di franchi. Se si considerano i programmi già in corso di realizzazione e i lavori di manutenzione da recuperare sulla rete esistente, l'attuazione della FA 2035 nei tempi previsti costituisce una grande sfida per tutte le parti in causa. La prima priorità per il Consiglio federale è quindi realizzare i programmi di ampliamento e di manutenzione.</p><p>La seconda priorità riguarda il riesame della strategia a lungo termine della ferrovia e la risposta al postulato 17.3262 "Croce federale della mobilità e concetto rete ferroviaria", i cui risultati saranno presentati dal Consiglio federale nel 2022 nel rapporto sull'ampliamento della rete.</p><p>Le linee di sviluppo ferroviario che saranno stabilite nella suddetta strategia costituiranno la base per la programmazione della prossima FA. La richiesta del presente postulato, se avanzata dai Cantoni interessati, potrebbe pertanto essere esaminata in questo contesto. La presentazione del messaggio per la prossima FA è prevista nel 2026. Nel frattempo è possibile individuare soluzioni che non richiedono interventi infrastrutturali in seno agli organi esistenti della regione di pianificazione di competenza della Conferenza dei direttori cantonali della Svizzera occidentale (CTSO), che riunisce i Cantoni interessati, le FFS e l'Ufficio federale dei trasporti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.