<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere, mediante una precisazione nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), a che nel quadro delle valutazioni delle strutture tariffali valide a livello nazionale sia garantita per almeno cinque anni la neutralità dinamica dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'obiettivo della mozione riguardo alla necessità di un controllo dei costi ed esamina già oggi il rispetto della neutralità dei costi nella sua veste di autorità che approva le strutture tariffali (p. es. proprio nel caso di TARDOC). A tal proposito ha comunicato ai partner tariffali la condizione quadro "equità ed economicità", che si basa sulle prescrizioni legali e va presa in considerazione per l'elaborazione delle strutture tariffali. Questa condizione quadro prevede che la neutralità dei costi debba essere rispettata a livello di struttura. A parità di offerta (medesima qualità e quantità delle prestazioni erogate), i costi non possono di norma aumentare. In generale, una nuova struttura tariffale non deve pertanto comportare di per sé alcun incremento dei costi. Per un determinato anno, dalla nuova struttura tariffale deve risultare il medesimo volume di prestazioni della precedente per lo stesso anno (neutralità statica dei costi).</p><p>Al momento di sottoporre la domanda di approvazione della revisione della struttura tariffale, i partner tariffali devono inoltre illustrare in che modo intendono evitare che nella realtà l'applicazione della struttura tariffale riveduta comporti di per sé un aumento ingiustificato del volume del punto di tariffa conteggiato (neutralità dinamica dei costi) negli anni successivi alla sua introduzione. Occorre pertanto anche controllare l'evoluzione del volume del punto di tariffa (confronto tra evoluzione auspicata ed evoluzione reale), nonché prevedere misure correttive nel caso in cui la neutralità dinamica dei costi non venisse rispettata. La durata necessaria per garantire la neutralità dinamica dei costi dipende anche dalla complessità della struttura tariffale e dal suo volume dei costi e deve pertanto essere valutata caso per caso. Come valore di riferimento va considerato un arco di tempo di almeno 3 anni.</p><p>I principi di equità e di economicità sanciti nell'articolo 46 capoverso 4 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il cui rispetto è verificato dall'autorità che approva, sono precisati nell'articolo 59c dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), secondo cui la tariffa copre al massimo i costi della prestazione comprovati in modo trasparente. Conformemente all'articolo 59c capoverso 2 OAMal, le parti contraenti devono verificare regolarmente le tariffe e adeguarle se il rispetto di questi principi non è più garantito. In base al principio di equità, la tariffa deve essere sostenibile anche finanziariamente per l'intero sistema. Per garantire tempestivamente la verifica regolare delle tariffe è necessario che i partner tariffali indichino già al momento dell'introduzione della nuova struttura tariffale in che modo intendono esaminare regolarmente le tariffe e, se non soddisfano più le prescrizioni legali, adeguarle. Questo presuppone un monitoraggio a lungo termine dell'evoluzione dei costi.</p><p>Il Consiglio federale ha l'obbligo di verificare il rispetto delle prescrizioni summenzionate nell'ambito del processo di approvazione. Un ulteriore disciplinamento legale sulla neutralità dinamica dei costi non è pertanto necessario.</p><p>Nel primo pacchetto di misure per il contenimento dei costi (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Progetti di revisione in corso &gt; Revisione della LAMal: misure di contenimento dei costi - 1° pacchetto) il Consiglio federale ha inoltre proposto un disciplinamento legale volto a precisare il principio di economicità attualmente al vaglio del Parlamento. Conformemente a questa proposta, i partner tariffali devono convenire contrattualmente misure di gestione dei costi ed eventuali correzioni in caso di un aumento eccessivo dei volumi e dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.