<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1948 né la comunità israeliana né quella palestinese hanno contato così tanti morti e feriti tra i civili come nell’attuale guerra di Gaza. La Svizzera deve ora assumersi la sua responsabilità di custode delle Convenzioni di Ginevra. In questo contesto rivolgo le seguenti domande al Consiglio federale.</p><ol><li>È disposto a imporre un embargo sulle armi a tutte le parti coinvolte nel conflitto di Gaza?</li><li>Le esportazioni di armi e le cooperazioni nel settore dell’armamento tra l’esercito svizzero e gli Stati coinvolti nella guerra in Medio Oriente non sono in contraddizione con la politica estera svizzera, che dovrebbe promuovere la pace?</li><li>Quali accordi ha concluso la Svizzera con Israele nell’ambito della collaborazione a livello militare, di industria degli armamenti e di attività informative?</li><li>Il Consiglio federale intende continuare la cooperazione con Israele in materia di armamenti? Prevede di acquistare da Israele ulteriori beni d’armamento o altro materiale utilizzabile per fini militari?</li><li>È previsto un trasferimento di conoscenze dalla Svizzera verso Israele in relazione con gli acquisti di armamenti in corso? Se sì, la Confederazione ha intenzione di portarlo avanti?</li><li>Il Consiglio federale è disposto ad aderire alle sanzioni previste dall’UE in relazione con la crescente violenza in Cisgiordania?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1, 2 e 6. Secondo la legge sugli embarghi (LEmb; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">946.231</span><span style="font-family:Arial">), il Consiglio federale può disporre misure coercitive per applicare le sanzioni emanate dall’ONU, dall’OSCE o dai principali partner della Svizzera. Se fosse l’UE a emanarle, il Consiglio federale esaminerebbe se è necessario riprenderle. Per quanto riguarda un eventuale embargo sulla fornitura di armi e la domanda sulla contradditorietà con la politica estera svizzera, si rileva che già oggi, in applicazione dei criteri di autorizzazione previsti dalla LEmb, l’esportazione di materiale bellico verso Israele o altri destinatari finali coinvolti nel conflitto in Medio Oriente non è permessa. Quindi, a oggi, non è stata approvata alcuna esportazione definitiva di materiale bellico (cfr.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">risposta all’interrogazione urgente</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">21.1039). Come spiegato nella risposta alla domanda</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">23.7887, non esiste una cooperazione istituzionalizzata tra la Svizzera e Israele in materia di armamenti.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3. Nel 2013 è stata firmata una dichiarazione d’intenti non vincolante tra il DDPS e il Ministero della difesa israeliano sulla cooperazione in settori specifici della difesa. Sono stati inoltre firmati contratti con aziende israeliane che partecipano come fornitori a vari progetti di acquisto della Confederazione, tra cui il sistema di droni da ricognizione ADS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">15 e il sistema integrato di condotta e di direzione del fuoco dell’artiglieria INTAFF. Non ci sono contratti di collaborazione per le attività informative né per la partecipazione a sistemi informativi automatizzati internazionali.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">4. Per quanto riguarda gli appalti pubblici non coperti dall’Accordo plurilaterale dell’OMC sugli appalti pubblici (AAP), come l’acquisto di armi, munizioni e materiale bellico, il Consiglio federale segue le disposizioni della legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">172.056.1</span><span style="font-family:Arial">), anche in merito alla futura partecipazione di offerenti provenienti da Israele.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">5. Nell’ambito dell’attuale programma di acquisto di armamenti non è previsto alcun trasferimento di know-how dalla Svizzera a Israele.</span></p></div>