<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <p class="MsoNormal">N. 783.99.5 L (R) Lugano, 21 giugno 2000</p> <p class="MsoNormal"><span><span> </span></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="paragrafo"><span> <img alt="" height="73" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=105706" width="396"/></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b>__________</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 13 giugno 2000 da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>__________</b>, attualmente presso le carceri pretoriali di __________</p> <p class="MsoNormal">(patrocinata dal lic. iur __________)</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">e qui trasmessa con preavviso negativo il 19 giugno 2000 dalla <b>Procuratrice pubblica</b> dott. __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni odierne dell'accusata che si conferma in motivazioni e conclusioni dell'istanza;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="MsoNormal">ritenuto e considerato</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>in fatto e in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>1.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">__________ è stata arrestata il 6 aprile 2000, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di infrazione e contravvenzione alla violazione della legge federale sugli stupefacenti, con precisazione ed estensione - a verbale 15 giugno 2000 dinnanzi alla Procuratrice pubblica (pag. 3) - alla circostanza della ripetizione degli stessi reati.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Al primo interrogatorio (verbale di polizia 6 aprile 2000, annesso al rapporto di arresto doc. _ dell'inc. MP 2327/2000), "<i>dopo non poche reticenze</i>", l'accusata ha riconosciuto di aver venduto circa 5 g. di cocaina, di averne offerti altrettanti e di aver concorso al trasporto di tale droga, a partire dalla fine dello scorso anno avendo riallacciato i contatti con __________, prevenuta nelle sue stesse condizioni, e quindi i suoi consumi. Come da ultimo riassunto nel verbale 15 giugno 2000 dinnanzi alla magistrata inquirente, anche a conferma di precedenti verbali di polizia, __________ ha precisato rispettivamente aggiunto di aver indirizzato acquirenti verso __________ (in proposito si veda anche il verbale 7 aprile 2000 dinnanzi al giudice dell'arresto, doc. _), di aver accompagnato - conducendo la propria automobile - quest'ultima nel trasporto di 50 g. di cocaina da __________ a __________ e di aver detenuto al proprio domicilio e poi trasportato per la riconsegna 150 g. di cocaina appartenente a terzi.</p> <p class="MsoNormal">Giova ricordare che __________ già fu oggetto di analogo procedimento con arresto dal 26 novembre al 14 dicembre 1999 e deferimento alla Corte delle Assise correzionali con atto di accusa del 12 aprile 2000 per infrazione aggravata, semplice e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e ripetuto furto, reati in parte commessi in correità con altri.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>2.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">L'istanza di libertà provvisoria è fondata essenzialmente sulla situazione "<i>molto preoccupante</i>" del figlio dell'accusata, __________, nato nel 1993, che soffre nel contempo la latitanza affettiva del padre ed ancor più l'assenza della madre, con conseguenti problemi scolastici e comportamentali. Per il rimanente e senza contestazione dell'esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, si ha che il paventato pericolo di recidiva può essere ovviato con altre misure "<i>quali ad esempio la revoca della patente o il controllo strettissimo e rigoroso da parte dei genitori</i>" (ed in proposito viene prodotta corrispondente dichiarazione datata 9 giugno 2000), che i fatti hanno potuto essere ricostruiti per "<i>l'atteggiamento di collaborazione</i>" dell'accusata e che il carcere preventivo sin qui sofferto è eccessivo per rispetto alle condizioni fisiche di quest'ultima.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Nell'esprimere preavviso negativo all'istanza, la Procuratrice pubblica evidenzia l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, concernenti anche fattispecie derivate da altre emergenze istruttorie e da contestare all'accusata, ovviamente senza pericolo di collusione. I precedenti, sfociati nell'atto di accusa del 12 aprile 2000 ed in corso di istruttoria quando __________ ha ripreso a trafficare cocaina, fanno poi "<i>macroscopico</i>" il pericolo di recidiva.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Le osservazioni dell'accusata nulla aggiungono di significativo a quanto sostenuto nell'istanza.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>3.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">L'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, particolarmente intesi quale tema di collusione, e il pericolo di recidiva.</p> <p class="MsoNormal">L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).</p> <p class="MsoNormal">I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).</p> <p class="MsoNormal">Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>4.</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Sufficienti presupposti di legge, come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>4.1</b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal">In presenza delle ammissioni dell'accusata di avere non solo acquistato cocaina per proprio consumo, ma anche di averne venduta e di aver prestato aiuto per <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> trasporto, occultamento e consegna di non indifferenti quantitativi di tale stupefacente, come ricordato sopra, non v'è altro da aggiungere per ritenere data l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, per una fattispecie complessiva comunque di certa gravità, vuoi per la reiterazione, vuoi per i quantitativi.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>4.2</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Sicuramente vi è pericolo di collusione e di inquinamento delle prove, il comportamento processuale di __________ non essendo stato né immediatamente né compiutamente collaborativo (come già rilevabile nello svolgimento della precedente inchiesta: v. incarto ACC 77 2000): in proposito si vedano i contenuti del verbale del 15 giugno 2000 dinnanzi alla Procuratrice pubblica e segnatamente i circostanziati addebiti formulati dalla magistrata inquirente e le risposte fornite dall'accusata, a ribadire minori acquisti rispetto ai dati indicati dai fornitori, di principio con maggior verosimiglianza in quanto costituenti aggravio personale. Ed acquisti di certo rilievo devono corrispondere a vendite di fronte al contenuto consumo proprio quantificato dall'accusata.</p> <p class="MsoNormal">Sono allora sicuramente necessari confronti ed acquisizione di nuovi riscontri per una completa definizione della verità.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>4.3</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyText"><span>Per quanto concerne l'evocato pericolo di recidiva, si ricorda come lo stesso debba essere concreto (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dell’insieme delle circostanze, tra cui i precedenti dell’accusato, il suo comportamento durante l’istruttoria, la sua personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica e le modalità di commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione appaia assai verosimile (Mario LUVINI, in REP 1989, pag. 294; Gérard PIQUEREZ, Précis de procédure pénale suisse, Lausanne 1987, n. 1186/7).</span></p> <p class="MsoNormal">Nella valutazione di questo presupposto pesa in modo determinante e negativo la ricaduta nello stesso reato in pendenza di procedimento per rilevanti e ripetute fattispecie criminose e dopo quasi tre settimane di carcere preventivo. __________ ha così dimostrato di non aver tratto nessun insegnamento per un corretto comportamento, né al limite di prudenza e di rispetto. E ancora neppure è stata trattenuta dalla ripresa di consumo e di traffici (con finalizzate trasferte) dalla presenza e dalle esigenze del figlio in prima elementare.</p> <p class="MsoNormal">In questa situazione, per ovviare a concreta paventata recidiva, a nulla serve la revoca della licenza di condurre (peraltro già disposta con risoluzione 31 maggio 2000 della Sezione della circolazione, doc. _), mentre è illusorio un <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> <br/> controllo da parte dei genitori, come ancora ribadito nelle osservazioni al preavviso negativo, tanto più che l'accusata non vivrebbe con loro, ma "<i>nella casa a fianco</i>" (v. la prodotta dichiarazione 9 giugno 2000), e non ha nessuna prospettiva di lavoro, almeno secondo quanto risultante dagli atti e dall'istanza in discussione.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">5.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Sono umanamente comprensibili le apprensioni per il figlio __________, ma non possono prevalere sulle dispiegate esigenze processuali (senza necessità di approfondire o di commentare l'affermazione della sorella di __________ di avere "<i>in custodia</i>" il piccolo __________, perché l'accusata "<i>vive da sola</i>": telefax 7 aprile 2000 di __________ alla Procuratrice pubblica, doc. _).</p> <p class="MsoBodyText"><span>D'altro canto il carcere preventivo sin qui sofferto e prevedibile sino al dibattimento, in un procedimento che risulta essere condotto con coerente sollecitudine nonostante il comportamento processuale dell’accusata, è pienamente rispettoso del principio di proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da accertare e delle persone coinvolte (mentre eventuali problemi di salute quali "<i>forti dolori alle gambe</i>" sfuggono ad apprezzamento in questa sede).</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>6.</b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoBodyText"><span>L’istanza - a dire il vero poco corrispondente alla realtà processuale e motivata nei minimi termini- è così respinta con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).</span></p> <p class="MsoBodyText"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Per i quali motivi,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">richiamati i citati articoli di legge,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>decide:</span></b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">1.<span> </span>L’istanza di libertà provvisoria è respinta.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">2.<span> </span>Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">3.<span> </span>Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">4.<span> </span>Intimazione:</p> <p class="MsoNormal">- lic. iur. __________, per sé e per l’istante;</p> <p class="MsoNormal"> - Procuratrice pubblica dott. __________, sede (con copia delle osservazioni dell’istante e con gli atti dell’incarto MP 2327/2000 di ritorno).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">5.<span> </span>Comunicazione al Presidente della Corte delle Assise correzionali (con l'inc. 2000/119 di ritorno).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">giudice __________</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </div></body></html>