<h2>SubmittedText<h2><p>Nella Prospettiva FERROVIA 2050 il Consiglio federale ha definito le linee di sviluppo per l'offerta e l'infrastruttura ferroviarie. Tra le nuove priorità rientra anche il potenziamento del traffico regionale transfrontaliero. I futuri ampliamenti devono pertanto essere parametrati sugli obiettivi della Prospettiva FERROVIA 2050. I rispettivi criteri saranno applicati già nel messaggio aggiuntivo sulla fase di ampliamento 2035, previsto per il 2026, mentre per la successiva fase di ampliamento, il cui messaggio è programmato per il 2030, sarà impostato in tal senso l'intero processo di pianificazione.</p><p>Tuttavia, nella valutazione dei programmi d'offerta e dei progetti infrastrutturali la Confederazione applica tuttora la guida "NIBA - Indicatori di sostenibilità per progetti di infrastruttura ferroviaria" e la relativa metodologia, comprendente indicatori sia meramente qualitativi sia monetizzati, ovvero quantificabili e quindi "forti". Tra questi ultimi rientrano attualmente le riduzioni dei tempi di viaggio. Appare pertanto opportuno che anche gli indicatori che riflettono gli obiettivi della Prospettiva FERROVIA 2050 siano per quanto possibile monetizzati, in modo da ottenere sufficiente peso nella ponderazione, dando particolare rilievo agli effetti economici e soprattutto a quelli sugli agglomerati.</p><p>Affinché i futuri progetti possano essere sottoposti a una valutazione strategica conforme alla Prospettiva FERROVIA 2050, si rende indispensabile un adeguamento della metodologia NIBA.</p><p>In questo contesto il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. È anch'esso del parere che la metodologia di valutazione debba essere adeguata per garantire che i futuri progetti ferroviari siano correttamente valutati secondo la Prospettiva FERROVIA 2050?</p><p>2. Per quando è atteso il corrispondente adeguamento? I lavori sono già iniziati?</p><p>3. Si può già dire in che misura la valutazione terrà conto degli effetti economici e in particolare di quelli sugli agglomerati? </p><p>4. Come verrebbero coinvolti i Cantoni nella definizione dei nuovi criteri di valutazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Sì, il Consiglio federale condivide quest'opinione: la prospettiva FERROVIA 2050 costituisce una base strategica per lo sviluppo a lungo termine della ferrovia. L'attuale metodologia di valutazione comprende criteri quantificabili e qualitativi, che dopo l'elaborazione della prospettiva a lungo termine per la ferrovia dovranno essere verificati e, se del caso, adeguati o riponderati. I criteri di valutazione servono a definire la rilevanza strategica degli obiettivi d'offerta presentati (esame preliminare) e a stabilire mediante valutazione un ordine di priorità tra le misure individuate. Una parte importante di tale valutazione è la compatibilità con la prospettiva FERROVIA 2050, fondata sulla parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti.</p><p>2. La metodologia NIBA viene leggermente aggiornata in vista del messaggio 2026; inoltre è stato sviluppato lo specifico indicatore qualitativo "corrispondenza con la prospettiva FERROVIA 2050". Per le misure da esaminare secondo l'articolo 1 capoverso 3 del decreto federale concernente la fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria (RU 2019 3747) è analizzata la compatibilità con l'orientamento "brevi e medie distanze" della prospettiva FERROVIA 2050. Le basi di pianificazione per l'elaborazione del messaggio 2026 saranno pubblicate nel primo trimestre 2023.</p><p>I lavori per il messaggio 2030 non sono ancora stati avviati. Si sta valutando un adeguamento sostanziale della metodologia NIBA e del suo orientamento all'indirizzo strategico della prospettiva FERROVIA 2050. In base all'attuale pianificazione, i risultati saranno disponibili a partire dal 2025.</p><p>3. L'esame sotto il profilo economico è già una parte costitutiva fondamentale dell'odierna valutazione. A oggi non è tuttavia ancora stato chiarito quanto specificamente vi vengano considerati gli effetti sugli agglomerati.</p><p>4. Secondo l'articolo 15 capoverso 1 dell'ordinanza sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria (OCPF, RS 742.120) "l'UFT stabilisce i principi di pianificazione, in particolare i criteri di valutazione delle singole fasi di ampliamento di cui all'articolo 48c Lferr". Il capoverso 2 stabilisce che l'UFT informa i Cantoni sui principi di pianificazione e sul procedimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.