<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché siano rilevati i dati e tenuta una statistica dei crimini violenti legati al consumo di droghe o stupefacenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale di statistica (UST) pubblica da anni dati sul tema menzionato dall'autore della mozione. Dal 2009, la nuova statistica criminale di polizia (SCP) dell'UST permette di seguire l'andamento delle denunce per infrazioni al Codice penale (RS 311.0), alla legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121) e alla legge sugli stranieri (LStr; RS 142.20). Nel 2012, gli atti violenti gravi sono stati il 3,1 per cento del totale (pari a 1419 reati su 46 509).</p><p>Per realizzare una nuova statistica che colleghi gli atti di violenza e l'assunzione di stupefacenti sarebbe necessario rilevare dati sensibili inerenti alla sfera privata delle persone coinvolte. Una simile statistica comporterebbe per altro numerose difficoltà sul piano pratico, perché per avere risultati attendibili ed esaustivi sarebbe necessario creare un test simile a quello alcolemico o introdurre un questionario permanente. Ciò comporterebbe nuovi oneri amministrativi e ulteriori costi per gli uffici di polizia cantonali e richiederebbe diverse revisioni di legge.</p><p>Qualche tempo fa l'UST ha pubblicato un'analisi approfondita sugli omicidi e la violenza domestica (basata sui casi registrati dalla polizia tra il 2000 e il 2004), che dedicava un capitolo all'alterazione della capacità di discernimento nel momento del compimento dell'atto dovuta all'assunzione di sostanze psicotrope (alcool, droga, medicamenti o una combinazione di queste sostanze) o a problemi mentali o di altra natura. Nel 40 per cento delle persone sospettate è stata constatata una capacità di discernimento alterata, dovuta nel 10 per cento dei casi ad assunzione di stupefacenti. Sulla scorta dei dati disponibili non c'è ragione di pensare che questi risultati sarebbero molto diversi oggi. Inoltre, la statistica delle condanne penali degli adulti permette già di disporre di dati sulle condanne emesse per infrazioni al Codice penale, alla LStup e alla LStr.</p><p>In veste di autorità competente in materia di prevenzione delle dipendenze, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha avviato nel 2011 il monitoraggio svizzero delle dipendenze da alcool, tabacco, droghe illegali e medicamenti. Questo nuovo sistema di sorveglianza epidemiologica delle dipendenze fornisce le basi necessarie a una politica di prevenzione efficace. Offre una panoramica epidemiologica delle dipendenze e permette di individuare gli ambiti nei quali è necessario intervenire, ma anche di identificare i gruppi target interessati.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i risultati pubblicati ufficialmente rispondano già in larga misura alla richiesta formulata nella mozione e non ritiene necessario rilevare altri dati o realizzare una nuova statistica sul tema.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.