<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale se:</p><p>1. ai fini di una soluzione transitoria, è disposto ad intervenire direttamente in aiuto degli operatori della formazione professionale superiore nei casi in cui, a causa della mancanza di un accordo intercantonale, essi non possono più beneficiare di alcun sussidio;</p><p>2. fino all'entrata in vigore definitiva di un accordo intercantonale, è disposto a esaminare una proroga del termine transitorio di cui all'articolo 77 capoverso 1 dell'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr), concernente il passaggio ai contributi forfettari nel settore della formazione professionale superiore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la formazione professionale superiore la Svizzera dispone di un'offerta di formazione efficiente, orientata sia al mercato del lavoro sia alla pratica professionale. Tale offerta deve essere rafforzata e adattata alle nuove circostanze venutesi a creare con il conferimento alla Confederazione della competenza in tutti i campi della formazione professionale e con l'integrazione della formazione professionale nel sistema generale dell'istruzione.</p><p>Dal 1° gennaio 2008, dopo quattro anni di transizione, il finanziamento incentrato sulle spese in base ai costi computabili è stato sostituito dai contributi forfettari destinati ai cantoni per l'adempimento dei compiti di cui all'articolo 53 della nuova legge sulla formazione professionale. Il passaggio ad un altro sistema di finanziamento della formazione professionale da parte della Confederazione garantisce una maggiore trasparenza dei costi e un'accresciuta responsabilità dei cantoni. Per contro, il nuovo sistema non va a intaccare il vecchio principio secondo cui, perché la Confederazione conceda contributi per il finanziamento di terzi, si presuppone un contributo appropriato da parte dei cantoni.</p><p>Al contrario di quanto avvenuto per la formazione professionale di base, nell'ambito della formazione professionale superiore la nuova regolamentazione in materia di finanziamento da parte della Confederazione non ha effettivamente ancora portato la trasparenza e la semplificazione auspicate. Mancano ancora i presupposti fondamentali per quanto riguarda la conoscenza dei flussi di finanziamento e quindi delle ripercussioni sui costi. L'accordo intercantonale citato nell'interpellanza si basa in particolare sul "principio à la carte", vale a dire che ogni cantone può decidere autonomamente se e a quali offerte di formazione professionale superiore partecipare finanziariamente. In conformità di ciò singoli cantoni stanno esaminando l'eventuale esistenza di offerte doppie o particolarmente costose.</p><p>I cantoni hanno tuttavia espresso la volontà di offrire il loro aiuto nella risoluzione dei problemi irrisolti, sia a livello bilaterale sia sulla base dell'attuale accordo intercantonale. Ciò corrisponde al principio seguito durante la fase transitoria tra la vecchia e la nuova legge sulla formazione professionale, secondo cui lo status quo deve proseguire fino all'entrata in vigore della nuova regolamentazione.</p><p>1. La Confederazione è disposta a fornire un appoggio con soluzioni transitorie, in particolare con offerte di mediazione. Si specifica tuttavia che ulteriori aiuti da parte della Confederazione non possono sostituire i contributi cantonali.</p><p>La nuova legge sulla formazione professionale tuttavia prevede che la Confederazione possa finanziare i cicli di studio delle scuole professionali superiori a condizione che gli operatori siano attivi a livello nazionale e che non ottengano alcun sussidio cantonale.</p><p>2. Considerata la situazione iniziale poco trasparente, la Confederazione è disposta ad esaminare una proroga del periodo transitorio per il passaggio ai contributi forfettari nell'ambito della formazione professionale superiore.</p><p>A tale proposito occorre precisare che il versamento dei sussidi ai cantoni sotto forma di contributi forfettari non deve portare necessariamente a pagamenti forfettari sul piano cantonale. I cantoni hanno tutto il diritto di continuare ad applicare il vecchio sistema dei costi computabili.</p><p>I mezzi finanziari per un sovvenzionamento adeguato della formazione professionale superiore sono disponibili. La Confederazione ha incrementato i sussidi per i cantoni destinati alla formazione professionale (2007: 455 milioni di franchi, che equivale a un aumento di 92 milioni di franchi) e li aumenterà gradualmente in modo notevole nei prossimi anni, in conformità alle decisioni in merito al finanziamento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (ERI), al fine di raggiungere la quota di partecipazione federale del 25 per cento (attualmente circa il 17 per cento) prevista dalla legge per coprire i costi legati alla formazione professionale del settore pubblico.</p>  Risposta del Consiglio federale.