<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di sospendere la convenzione di sicurezza sociale con la Tunisia fino a quando questo Paese non si riprenderà i suoi migranti.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La sospensione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica tunisina (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">0.831.109.758.1) non è una misura adeguata e nemmeno efficace per ottenere che la Tunisia si riprenda i suoi migranti. Non sussiste infatti alcun nesso tra la convenzione di sicurezza sociale e il rimpatrio dei migranti in quel Paese. Senza contare che una sospensione della convenzione può avvenire soltanto alle condizioni previste dall’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">57 e seguenti della Convenzione di Vienna del 23 maggio 1969 sul diritto dei trattati (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">0.111), vale a dire in caso di violazione della convenzione di sicurezza sociale da parte della Tunisia. Violazione che non sussiste.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La cooperazione con la Tunisia in materia di ritorno rimane relativamente buona. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Persino se fosse ammessa, una sospensione della convenzione di sicurezza sociale non costituirebbe una leva capace di esercitare pressione sullo Stato tunisino, ma toglierebbe soltanto agli assicurati importanti diritti personali di cittadini. A subirne le conseguenze sarebbero persone di nazionalità tunisina e svizzera che non hanno alcun potere su quanto accade nell’ambito della migrazione E che si vedrebbero reso assai difficoltoso l’accesso alle assicurazioni sociali degli Stati contraenti. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La soppressione del diritto di esportare la rendita previsto dalla convenzione renderebbe più complicato anche il rimpatrio dei cittadini tunisini assicurati nell’AVS/AI. Oltretutto la sospensione della convenzione ostacolerebbe la lotta contro gli abusi e impedirebbe di evitare doppie imposizioni, per esempio nel caso in cui un datore di lavoro distacca provvisoriamente dipendenti nell’altro Stato contraente.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.