<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Che cosa occorre fare per contrastare questa pericolosa evoluzione?</p><p>2. Condivide l'opinione che, dopo la riforma AVS 21, saranno necessarie ulteriori riforme?</p><p>3. Ha già pensato al loro contenuto ed elaborato possibili scenari?</p><p>4. Ha riflettuto a un cronoprogramma?</p><p>5. In caso contrario, entro quando prevede di elaborare una tabella di marcia?</p><p>6. A quanto dovrebbe essere innalzata l'età di pensionamento per avere un risultato di ripartizione equilibrato nel 2040?</p><p>7. Di quanto si dovrebbe aumentare l'imposta sul valore aggiunto per avere un risultato di ripartizione equilibrato nel 2040?</p><p>8. Intravvede altre soluzioni per garantire alle prossime generazioni un risanamento duraturo dell'AVS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-2.</p><p>Il progetto di riforma AVS 21 (FF 2019 5179) mira a garantire l'equilibrio finanziario dell'AVS fino al 2030 nonché mantenere il livello del Fondo AVS al 98 per cento nel 2030 e il livello delle prestazioni di vecchiaia. Nonostante il forte bisogno di riforme, tutti i progetti legislativi proposti negli ultimi 20 anni per l'AVS sono falliti. Per il Consiglio federale è quindi prioritario giungere a un compromesso accettabile per la maggioranza che consenta di stabilizzare l'AVS e garantire le rendite. Quanto prima il Parlamento troverà un compromesso che goda di un ampio sostegno riguardo alla riforma AVS 21, tanto prima la situazione finanziaria dell'AVS si stabilizzerà.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'equilibrio finanziario dell'AVS dovrà essere mantenuto anche oltre il 2030. Come già indicato nel parere in risposta alla mozione Silberschmidt 20.4078 "Azzerare il deficit netto entro il 2050. Un obiettivo di sostenibilità anche per l'AVS" è pertanto disposto a fare il necessario per garantire anche un finanziamento a lungo termine dell'AVS.</p><p>3.-5., 8.</p><p>Il successo della riforma AVS 21 è determinante per le prossime revisioni dell'AVS. Prima di intraprendere ulteriori passi e di elaborare possibili scenari, si deve quindi attendere l'esito dei dibattiti parlamentari.</p><p>6.-7.</p><p>A causa della pandemia di COVID-19, le prospettive finanziarie dell'AVS presentano attualmente un elevato grado d'incertezza. Tuttavia, ipotizzando gli sviluppi sulla base dei bilanci finanziari del 2019 contenuti nel messaggio concernente l'AVS 21, senza tener conto della pandemia di COVID-19, nel 2040 si prevede un risultato di ripartizione negativo dell'ordine di 12 miliardi di franchi. Riferito all'imposta sul valore aggiunto, questo corrisponde a circa tre punti percentuali. Aumentando di un anno l'età di riferimento sia per gli uomini che per le donne, i conti dell'AVS verrebbero sgravati di circa 3,5 miliardi di franchi. Di conseguenza, per poter coprire il deficit di ripartizione nel 2040, l'età di riferimento dovrebbe essere aumentata in modo generale a circa 68 anni (+3-4 anni). Tuttavia, oltre a queste misure l'AVS avrà bisogno di entrate supplementari. Di regola, il suo Fondo di compensazione deve ammontare ad almeno il 100 per cento delle uscite di un anno e l'evoluzione demografica causerà un forte aumento delle uscite dell'AVS. Anche con un risultato di ripartizione equilibrato, per riuscire a rispettare tale prescrizione nel Fondo dovranno confluire ulteriori risorse.</p>  Risposta del Consiglio federale.