<h2>SubmittedText<h2><p>In merito alla questione dell'economicità dell'acquisto di veicoli dell'esercito continuano a crearsi incertezze; un esempio è l'inchiesta A 027 del DDPS del 21 marzo 2014 (solo in tedesco) di recente pubblicazione e ripresa dai media. </p><p>A più riprese in passato sono state esaminate eventuali esternalizzazioni tramite Public Privat Partnership (PPP), la cui concretizzazione è tuttavia fallita a causa di resistenze interne, sebbene avrebbe comportato importanti vantaggi. In considerazione del fabbisogno di veicoli non solo dell'esercito, ma anche di altre aziende della Confederazione, sarebbe sensato e necessario eseguire un nuovo esame obiettivo delle cooperazioni pubblico-private secondo il modello PPP. </p><p>In linea di principio, il potenziale di esternalizzazione nel settore difesa può essere sfruttato ovunque non concerne inequivocabilmente compiti militari fondamentali.</p><p>Un esempio:</p><p>per la manutenzione di veicoli per il trasporto di truppa nel quadro dell'impiego sono necessari artigiani di truppa (milizia), poiché solo in questo modo la condotta militare dell'impiego può avere successo. </p><p>Nella situazione normale il servizio di manutenzione del produttore è in grado di assumersi la responsabilità della disponibilità tecnica della flotta e di assicurare contemporaneamente l'istruzione e il perfezionamento tecnici degli artigiani di truppa (milizia). </p><p>In numerosi studi eseguiti tra il 2005 e il 2010 è stato esaminato il potenziale PPP per il settore difesa. Quest'ultimo è notevole e il corrispondente potenziale di riduzione dei costi a medio e lungo termine è considerato rilevante.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo il settore difesa si occupa dell'esercizio e della manutenzione di un flotta di veicoli commerciali a favore dell'intera amministrazione federale e in parte dei Cantoni? Non sarebbe possibile organizzare tutto ciò in un'apposita società di gestione nazionale a disposizione di tutti i servizi pubblici?</p><p>2. Cosa ha spinto il comitato direttivo cooperazioni a sospendere la strategia in materia di cooperazione del DDPS solo 18 mesi dopo la sua entrata in vigore?</p><p>3. Cosa intende intraprendere la Confederazione per eliminare le perplessità in seno all'amministrazione, in particolare in seno all'esercito, per quanto riguarda la cooperazione con privati?</p><p>4. Per quale motivo l'amministrazione federale non sfrutta i vantaggi economici e finanziari che la cooperazione con i privati è in grado di offrire negli ambiti più disparati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 8 dell'ordinanza concernente i veicoli della Confederazione e i loro conducenti (OVCC, RS 514.31), il settore difesa può consegnare, a determinate condizioni, veicoli militari all'amministrazione federale e a terzi. Nell'ambito dell'inchiesta "Veicoli del DDPS" svolta dall'Ispettorato del DDPS in seno all'amministrazione, si è trattato, tra l'altro, di verificare l'adeguatezza della gestione delle flotte del DDPS e di formulare considerazioni preliminari di carattere economico. Sulla base di tale inchiesta, il capo del DDPS ha incaricato il capo dell'esercito e il capo dell'armamento di presentare opzioni per ridurre in modo massiccio i costi della flotta di veicoli del DDPS. La valutazione di possibili nuove forme organizzative per questo compito fa parte di tale incarico. I primi risultati saranno disponibili verosimilmente a inizio 2015.</p><p>2. Negli scorsi mesi è stato valutato il potenziale di cooperazione di diversi possibili progetti e affari. Il principio delle cooperazioni è mutato rispetto all'idea originale di Public Private Partnership (PPP). Di conseguenza la strategia di cooperazione, sin dall'inizio a tempo determinato, non è stata rinnovata. In futuro la priorità sarà data a calcoli dell'economicità trasparenti e chiari.</p><p>3. Presso il DDPS le cooperazioni con imprese private vengono esaminate attentamente. Un'esternalizzazione è possibile unicamente a determinate condizioni: non si può trattare di compiti fondamentali. Inoltre, l'esternalizzazione deve essere opportuna dal punto di vista economico, i rischi relativi alla sicurezza devono essere accettabili, il mantenimento delle conoscenze negli ambiti fondamentali deve essere garantito e non possono crearsi dipendenze da fornitori di prestazioni esterni. Da numerosi anni il DDPS collabora con fornitori di prestazioni esterni negli ambiti più disparati. Per migliorare le basi concernenti eventuali esternalizzazioni, attualmente si stanno elaborando cosiddette "strategie make or buy" (scelta tra la produzione autonoma e l'acquisto all'esterno). Inoltre è in corso una valutazione approfondita delle opportunità di esternalizzazione mediante un modello di analisi economico-aziendale standardizzato.</p><p>4. L'amministrazione federale è impegnata a tutti i livelli a sfruttare il potenziale economico-aziendale derivante dalla cooperazione con fornitori di prestazioni privati. Tuttavia, per ogni opportunità di esternalizzazione è necessario valutare attentamente i vantaggi economici e finanziari; le condizioni elencate al punto 3 giocano un ruolo importante. Mediante la centralizzazione dei servizi della Confederazione incaricati degli acquisti presso l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e Armasuisse, nonché con l'introduzione della gestione dei contratti a livello di Confederazione, attualmente vengono compiuti notevoli sforzi volti a sfruttare i vantaggi economici e finanziari derivanti dalle cooperazioni esterne.</p>  Risposta del Consiglio federale.