<h2>SubmittedText<h2><p>Il 12 dicembre 2007, la Commissione europea ha designato il 2010 quale anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. La campagna, per la quale sono stati stanziati 17 milioni di euro, rafforzerà l'impegno preso dall'UE di portare avanti in modo decisivo la lotta alla povertà entro il 2010. Nel novembre 2006, il Parlamento svizzero ha affidato al Consiglio federale l'incarico di elaborare una strategia sostenibile di lotta alla povertà e all'esclusione sociale. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali se ne sta occupando. L'anno europeo 2010 dovrebbe dunque essere l'occasione per stabilire un obiettivo fondamentale chiaro e realizzabile per quanto concerne l'attuazione della strategia di lotta alla povertà.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nel 2010 la Svizzera parteciperà all'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale?</p><p>2. Quali attività sono previste?</p><p>3. A quanto ammonta il budget?</p><p>4. Il Consiglio federale quando presenterà al Parlamento la sua strategia di lotta alla povertà?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza che il 12 dicembre 2007 la Commissione europea ha proposto di dichiarare il 2010 anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale. La decisione definitiva al riguardo non è ancora stata presa. Essa spetta al Parlamento europeo, che ha espresso il suo parere il 17 giugno 2008, e al Consiglio dell'UE. I Paesi partecipanti all'anno europeo, elencati nell'articolo 11 della proposta della Commissione, sono gli Stati membri dell'UE, i Paesi candidati all'UE, i Paesi dei Balcani occidentali, gli Stati dell'AELS appartenenti allo SEE e i Paesi partner della politica europea di vicinato (Algeria, Armenia, Autorità palestinese, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Siria, Tunisia e Ucraina). Non è pertanto prevista una partecipazione ufficiale della Svizzera, con la possibilità di attingere al budget dell'anno europeo. Non è tuttavia escluso che l'UE inviti la Svizzera a partecipare a determinate conferenze o manifestazioni organizzate in quest'ambito.</p><p>2. In allegato alla comunicazione della Commissione europea sono elencate le attività previste per l'anno europeo. Si tratta perlopiù di incontri e manifestazioni a livello comunitario volti a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla povertà e l'esclusione sociale e a favorire lo scambio di idee, di campagne d'informazione e di promozione per far conoscere i programmi, le azioni e le iniziative comunitarie che perseguono gli obiettivi dell'anno europeo, di inchieste e di studi per valutare l'efficacia, le ricadute e gli effetti a lungo termine dell'anno europeo.</p><p>3. La Svizzera non ha previsto alcun budget specifico.</p><p>4. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sta elaborando, in collaborazione con i principali attori, la strategia di lotta alla povertà richiesta nella mozione 06.3001 della CSSS-N. Essa sarà pronta nell'autunno del 2009 e verrà presentata all'opinione pubblica in una conferenza, come richiesto nella mozione. L'attuazione della strategia sarà seguita attraverso dialoghi nazionali condotti ogni due anni con i principali attori.</p>  Risposta del Consiglio federale.