<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_111/2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 7 febbraio 2013 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">1. Comune di X.________, </div> <div class="para">rappresentato dal Municipio, </div> <div class="para">2. Parco commerciale Y.________, </div> <div class="para">per sé e in rappresentanza di tutti i negozi </div> <div class="para">presenti al suo interno, </div> <div class="para">3. Z.________SA, per sé e in rappresentanza di tutti i negozi presenti al suo interno, </div> <div class="para">tutti patrocinati dall'avv. Davide Mottis e dal MLaw Michel Morelato, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dipartimento delle finanze e dell'economia del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6500 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Apertura domenicale di centri commerciali, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro la </div> <div class="para">sentenza emanata il 10 dicembre 2012 dal </div> <div class="para">Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">Il 19 e il 27 settembre 2012 il Municipio di X.________, in rappresentanza del Comune, e gli amministratori del Parco commerciale Y.________, e di Z.________SA, questi ultimi agenti per sé e in rappresentanza dei negozi presenti all'interno dei due centri commerciali, hanno chiesto l'autorizzazione per i citati negozi di rimanere aperti la domenica del 28 ottobre 2012, in occasione della prima edizione della festa popolare organizzata nel nucleo del comune. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Il 4 ottobre 2012 il Dipartimento delle finanze e dell'economia ticinese ha respinto l'istanza, ritenendo in particolare che le condizioni poste dall'art. 23 della legge cantonale sul lavoro dell'11 novembre 1968 (LCL; RL/TI 10.1.1.1) per potere derogare al divieto di apertura domenicale non erano adempiute in concreto. </div> <div class="para">Detta decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato, il 19 ottobre 2012, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 10 dicembre 2012. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">Il 31 gennaio 2013 il Comune di X.________, rappresentato dal Municipio, il Parco commerciale Y.________, e Z.________SA, questi ultimi sempre per sé e in rappresentanza dei negozi presenti al loro interno, hanno inoltrato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico con cui chiedono che la sentenza cantonale e la decisione dipartimentale siano annullate e che venga loro accordata l'autorizzazione richiesta. Censurano un'applicazione arbitraria dell'art. 23 lett. b LCL nonché la violazione di diversi principi costituzionali. </div> <div class="para">Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">II Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>) e l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-I-42%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page42">DTF 136 I 42</a> consid. 1 pag. 43). Ciononostante, incombe al ricorrente (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>) dimostrare l'adempimento, nel caso non sia evidente, delle condizioni di ammissibilità del gravame, pena l'inammissibilità dello stesso (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-522%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page522">DTF 137 III 522</a> consid. 1.3 pag. 525 e rinvio). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">2.1 Diretto contro una decisione finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>), emanata da un'autorità cantonale di ultima istanza con carattere di tribunale superiore (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/86" type="start"></artref>art. 86 e 90 LTF</span><artref id="CH/173.110/90" type="end"></artref>), il ricorso concerne una causa di diritto pubblico (<span class="artref">art. 82 lett. a LTF</span>) che non ricade sotto alcuna delle eccezioni previste dall'<span class="artref">art. 83 LTF</span>. Esso è stato presentato in tempo utile (art. 46 cpv. 1 lett. b in relazione con l'<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) dai destinatari della pronuncia contestata: il ricorso in materia di diritto pubblico è pertanto, di principio, ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 Giusta l'art. 89 cpv. 1 lett. b e c LTF è legittimato a proporre il ricorso in materia di diritto pubblico chi è particolarmente toccato dalla decisione impugnata o ha un interesse degno di protezione - giuridico o di fatto - all'annullamento o alla modifica della stessa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-I-286%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page286">DTF 133 I 286</a> consid. 2.2 pag. 289). Al riguardo occorre precisare che il ricorrente deve disporre di un interesse pratico attuale alla modifica o all'annullamento della decisione querelata sia quando adisce il Tribunale federale sia al momento in cui questo si pronuncia nel merito; il rimedio in questione non deve, in effetti, essere utilizzato per risolvere problemi giuridici astratti (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-153%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page153">DTF 131 I 153</a> consid. 1.2 pag. 157; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-II-361%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page361">131 II 361</a> consid. 1.2 pag. 365 e riferimenti). Nondimeno il Tribunale federale rinuncia eccezionalmente a siffatta esigenza quando l'impugnativa è diretta contro un atto che potrebbe ripetersi in futuro in circostanze analoghe e le questioni litigiose, al cui chiarimento esiste un interesse pubblico sufficientemente importante, qualora si ripresentassero, non potrebbero essere esaminate tempestivamente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=35&amp;from_date=02.02.2013&amp;to_date=21.02.2013&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-I-23%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page23">DTF 137 I 23</a> consid. 1.3.1 pag. 24 e rinvio). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.3 Nel caso concreto è indiscusso che già quando si sono rivolti al Tribunale federale i ricorrenti non fruivano più di un interesse pratico attuale, l'autorizzazione di apertura straordinaria essendo stata infatti richiesta per la domenica 28 ottobre 2012. Essi fanno tuttavia valere che è loro intenzione riproporre la festa popolare anche l'anno prossimo e che vi è la forte probabilità, in caso di nuovo rifiuto del rilascio dell'autorizzazione, che non possano adire tutte le vie di ricorso per tempo. I ricorrenti tuttavia non spiegano né dimostrano (<span class="artref">art. 42 LTF</span>) in che consiste l'interesse pubblico sufficientemente importante al chiarimento della questione litigiosa, interesse esatto dalla prassi per potere rinunciare all'esigenza dell'interesse pratico attuale. Il ricorso sfugge pertanto ad un esame di merito. A titolo del tutto abbondanziale si può rilevare che detto interesse pubblico non era dato in concreto. In effetti non si è in presenza di una questione aperta o controversa che richiede di essere chiarita, essendo infatti oggetto di giudizio l'applicazione di una norma - l'art. 23 lett. b LCL, sul cui significato e la portata questa Corte si è peraltro già pronunciata (cfr. causa 2P.157/2005 del 9 maggio 2006 parzialmente pubblicata in RtiD 2006 II 93 segg.) - in un caso concreto e tenendo conto delle specifiche circostanzi locali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.4 Da quel che precede discende che il ricorso è inammissibile e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Vista la soccombenza, i ricorrenti sopporteranno in parti uguali e con responsabilità solidale le spese giudiziarie (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/5" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/65" type="start"></artref>art. 65 e 66 cpv. 1 e 5 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/1" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/66/5" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/5" type="end"></artref>). Non si assegnano invece ripetibili ad autorità vincenti (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico dei ricorrenti, a ragione di un terzo ciascuno, con vincolo di solidarietà. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori dei ricorrenti, al Dipartimento delle finanze e dell'economia, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 7 febbraio 2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Zünd </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>