<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la ratifica della Convenzione di Rio dell'ONU del 1992 sulla diversità biologica (RS 0.451.43), nonché della Convenzione di Berna del Consiglio d'Europa del 1979 per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa (RS 0.455) la Svizzera si è impegnata ad assumersi a livello internazionale le sue responsabilità in materia di biodiversità. Un passo in avanti in tal senso è la creazione della Rete smeraldo.</p><p></p><p>Con l'iniziativa per la creazione della Rete smeraldo nel 1996 il comitato permanente della Convenzione di Berna ha presentato un elenco di specie e di tipi di habitat d'importanza europea. I diversi Stati contraenti vengono così esortati a contrassegnare le zone da proteggere particolarmente importanti sul loro territorio e a salvaguardarle con provvedimenti adatti. </p><p></p><p>L'impegno internazionale, che la Svizzera si è assunto ratificando la suddetta convenzione, richiede la creazione di condizioni possibilmente appropriate, che consentano di attuare con successo la Rete smeraldo. </p><p></p><p>Alle singole domande possono essere date le seguenti risposte:</p><p></p><p>1. Informare i servizi di protezione della natura</p><p>I servizi cantonali per la natura e il paesaggio vengono regolarmente informati sulle istituzioni, sulle convenzioni, sui programmi e sulle attività internazionali per la conservazione della biodiversità e della diversità paesistica. Pertanto sono stati informati anche della volontà di creare la Rete smeraldo.  Informazioni dettagliate sulle modalità di creazione della rete in Svizzera sono previste per il 2002. </p><p></p><p>2. Informare la popolazione</p><p>Un opuscolo informativo sulla problematica relativa alle specie e agli habitat in pericolo a livello europeo presenti sul suolo svizzero è in fase di elaborazione e sarà pronto per il 2002. Si sta valutando la possibilità di inserire il contenuto dell'opuscolo su Internet.</p><p></p><p>3. Effetti sinergici derivanti dalla revisione della LPN ("grandi riserve naturali")</p><p>La Rete smeraldo verrà inserita inizialmente nelle reti esistenti o in costruzione di biotopi d'importanza nazionale (conformemente all'articolo 18a della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, LPN, RS 451). Fra tali biotopi troviamo: le zone golenali, le torbiere alte e le paludi, i siti di riproduzione degli anfibi, i prati e i pascoli secchi. L'avvio della revisione della LPN, che ha l'obiettivo di promuovere iniziative locali per la creazione di vaste zone di protezione, offre un'occasione in più per tener conto delle esigenze delle specie minacciate a livello europeo. Effetti sinergici con la Rete smeraldo si hanno in particolare per le specie che necessitano di vaste superfici (p. es. gli uccelli).</p><p></p><p>4. Sussidi per gli habitat della "Rete smeraldo" nelle zone protette (incentivi)</p><p>Le aliquote del sussidio per la protezione e la conservazione di zone protette (biotopi) vengono calcolate in base alla loro importanza (nazionale, regionale, locale), nonché in base alla capacità finanziaria del Cantone e al suo onere derivante dalla protezione dei biotopi (art. 18d LPN). In via eccezionale la Confederazione può assumersi tutte le spese per biotopi d'importanza nazionale (art. 17 cpv. 2 Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio LPN, RS 451.1). Il Consiglio federale è disposto a valutare se e in quali casi si possa ricorrere a questa disposizione straordinaria nell'ambito di oggetti d'importanza europea. </p><p></p><p>5. Sussidi per superfici di compensazione ecologica con specie della "Rete smeraldo"</p><p>L'ordinanza del 7 dicembre 1998 sui pagamenti diretti (OPD, RS 910.1) accorda sussidi per la compensazione ecologica sulla superficie agricola utile. Oltre all'ordinanza sui pagamenti diretti, il Consiglio federale intende mantenere e promuovere la naturale diversità delle specie tramite l'ordinanza del 4 aprile 2001 sulla qualità ecologica (OQE, RR 910.14) appoggiando finanziariamente le superfici di compensazione ecologica di particolare qualità biologica e le loro interconnessioni. Il Consiglio federale invita i Cantoni a partecipare alla formulazione dei criteri per l'assegnazione dei sussidi ai sensi della OQE tenendo anche conto delle specie e degli habitat della Rete smeraldo.</p><p></p><p>6. Miglioramento delle conoscenze</p><p>L'attuale situazione di conoscenza delle specie e degli habitat d'importanza europea in Svizzera non è sufficiente. Mancano in particolare oggi dati attuali e organizzati sulla presenza e sulla diffusione delle specie e degli habitat in Svizzera. Per colmare tali lacune, la Confederazione ha avviato due progetti: il programma per il monitraggio della biodiversità in Svizzera (BDM-CH), e la creazione di una rete ecologica nazionale (REN).</p>  Risposta del Consiglio federale.