<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito del Dialogo confederale, il Consiglio federale, con lettera del 31 marzo 2000, ha chiarito ai presidenti della Conferenza dei Governi cantonali il proprio atteggiamento nel modo seguente:</p><p></p><p>"In virtù dell'articolo 55 della Costituzione federale e della legge federale del 22 dicembre 1999 sulla collaborazione dei Cantoni alle decisioni di politica estera della Confederazione, il Consiglio federale è del parere che qualora si tratti di esaminare temi che riguardano i Cantoni, questi ultimi possono in linea di massima farsi rappresentare sia nei Comitati dell'UE ai quali la Svizzera partecipa in virtù degli Accordi settoriali sia nei Comitati misti istituiti nel quadro degli Accordi settoriali che interessano i Cantoni. Restano ancora da definire le relative procedure. Al momento si privilegia la soluzione secondo cui i rappresentanti cantonali verrebbero integrati nella Delegazione svizzera e quindi subordinati al capo della medesima".</p><p>Sarebbe opportuno che i rappresentanti cantonali siano proposti dai Cantoni, nominati dal Consiglio federale e subordinati al capo della Delegazione svizzera. Il Consiglio federale lascerà ai Cantoni la cura di fissare la modalità di designazione dei propri rappresentanti nei Comitati menzionati. Il Consiglio federale sottolinea che gli Accordi settoriali con la CE non sono ancora in vigore e di conseguenza le disposizioni concernenti i Comitati misti e la collaborazione della Svizzera in taluni Comitati dell'UE non sono applicabili. Per questo motivo gli uffici federali interessati comunicheranno all'addetto all'informazione dei Cantoni presso l'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE il risultato delle consultazioni e dei lavori preparatori relativi ai Comitati misti e alla collaborazione della Svizzera con taluni Comitati dell'UE nel quadro degli Accordi settoriali.</p><p></p><p>Se le questioni concernenti l'Accordo sui trasporti su strada Svizzera/CE venissero esaminate nel prossimo Comitato misto all'Accordo sul transito del 1992 Svizzera/CE, i Cantoni ne saranno non solo informati, ma anche invitati a designare un loro rappresentante.</p>  Risposta del Consiglio federale.