<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=23107" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=23108" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">16.98.00091</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">20 novembre 1998</a>/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Chiesa, presidente, <br/> Cocchi e Giani</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Petralli Zeni, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13 luglio 1998 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>____________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>la sentenza 26 giugno 1998 del Giudice di pace del circolo di Carona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza </span><span>19 maggio 1998</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>_____________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda parzialmente accolta dal primo giudice,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">letti ed esaminati gli atti</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">considerato</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>in fatto e in diritto:</b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b> che<b> </b>con istanza 19 maggio 1998 l’_____________, ora _____________, ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione interposta da _____________ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr. 1’929.50 oltre interessi e spese relativamente al prezzo di merce acquistata da quest’ultima;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a valere quale titolo di credito l’istante ha prodotto il contratto di compravendita sottoscritto il 4 ottobre 1996 (doc. B);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l’escussa si è opposta alla pretesa avversaria contestando: la validità dell’istanza siccome sottoscritta da persona non autorizzata a vincolare la società, la validità del contratto poiché sottoscritto da una parte inesistente ritenuto che il 4 ottobre 1996 la ragione sociale “_____________” era già stata cancellata a RC; ha inoltre eccepito la carenza di identità tra la procedente e la ditta figurante nel contratto di vendita nonché la carenza di identità tra l’importo contemplato nel contratto e quello posto in esecuzione; da ultimo ha sollevato l’eccezione di inadempienza non avendo controparte consegnato la merce acquistata;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con il querelato giudizio il giudice di pace, accertata l’identità tra la procedente e la creditrice figurante nel contratto di compravendita prodotto a valere quale riconoscimento di debito, ha accolto l’istanza limitatamente all’importo di fr. 1’500.- oltre fr. 97.50 pari all’IVA del 6.5 % e interessi e spese esecutive;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con il presente tempestivo gravame _____________ è insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. g CPC: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato il diritto, in particolare per aver ammesso la validità dell’istanza ancorché sottoscritta da persona priva della legittimazione a rappresentare la procedente, e per aver concluso all’identità della parte creditrice con la procedente;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b> </b>che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che preliminarmente, per quanto attiene all’identità della parte istante, occorre rilevare che _____________ ha modificato il 12 giugno 1996 la sua ragione sociale in _____________ (____________);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che se è pur vero che la documentazione agli atti può creare confusione circa l’identità della parte istante, è altrettanto vero che per l’identificazione della parte occorre riferirsi alle risultanze del Registro di commercio dalle quali emerge che _____________ ha assunto la nuova denominazione _____________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che secondo l’art. 97 n. 4 CPC il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa se esistono -rispettivamente se sono esistiti- i presupposti processuali tra i quali la capacità delle parti e la legittimazione dei loro rappresentanti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che trattandosi di una persona giuridica, secondo la giurisprudenza sorta nell’ambito dell’art. 64 cpv. 1 CPC, questa agisce per mezzo dei suoi organi, ossia i membri del consiglio d’amministrazione (organi formali), oppure per mezzo di coloro che di fatto partecipano in maniera determinante alla formazione della volontà sociale (organi di fatto), esercitando autonomamente funzioni societarie (<b>I CCA</b> 19.8.1996 in re B. AG c/ A. e llcc.; <b>DTF </b>117 II 571 consid. 3);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il modo in cui una società si fa rappresentare risulta dal registro di commercio;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nella concreta fattispecie, dalle indagini esperite da questa Camera presso il Registro di commercio, è emerso che legittimati a vincolare la _____________ sono _____________ e _____________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che da un raffronto delle firme di queste persone -l’una risultante dal verbale di contraddittorio e l’altra dai documenti giustificativi depositati presso il Registro di commercio- con quella che figura nell’istanza, si deve concludere che questa appare essere stata stata sottoscritta da terza persona, non organo della società e quindi non legittimata a vincolare la medesima;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che ciò nonostante, il fatto che al contraddittorio sia comparso _____________ -organo della società- il quale ha confermato il contenuto dell’istanza ratificando di fatto l’operato del redattore della stessa, basta per ritenere valido quest’atto;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che accertata la validità formale della procedura promossa dall’istante, occorre verificare se vi sarebbe identità tra la procedente e la creditrice;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio e in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito (<b>Rep </b>1972 344, 1975 101, 1989 331; <b>CCC</b> 31.8.1988 in re C./T., 13.4.1989 in re M./D.SA);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nell’ambito di quest’accertamento il giudice deve stabilire se il titolo su cui poggia l’esecuzione è idoneo per ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione, in particolare se vi è identità tra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza, col creditore, il debitore e il credito risultanti dalla documentazione prodotta (<b>Panchaud/ Caprez</b>, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 163);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, per quanto riguarda l'identità della procedente, sia l'istanza di rigetto dell'opposizione, sia il precetto esecutivo, sottoscritti da _____________, recano evidente il riferimento alla precedente ragione sociale, _____________, nei confronti della quale l'escussa si era contrattualmente vincolata;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che questo aspetto della lite appare superato dalla ricorrente già prima dell'avvio dell'esecuzione nei suoi confronti, laddove il suo patrocinatore si era rivolto per scritto alla controparte indicata con entrambi i nomi (doc. E: lettera 5 novembre 1997), considerato come le imprecisioni riguardo al nome esatto (_____________) non siano tali da compromettere i diritti della ricorrente;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che -confermata l'esistenza di un valido riconoscimento di debito per il capitale di fr. 1'500.-- (doc. B)- il giudizio impugnato non può essere condiviso soltanto in merito agli accessori per i quali non v'è titolo, in particolare l'IVA e le spese esecutive la cui sorte segue l'esito dell'esecuzione (cfr. <b>Panchaud/Caprez</b>, op. cit., § 164), mentre gli interessi possono decorrere solo dalla prima messa in mora (doc. 2);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per quanto attiene alla ripartizione di tasse e spese di giustizia, le surriferite minime modifiche del primo giudizio non comportano decisione diversa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi,</p> <p class="R1">richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia:</b></p> <p class="R1"><b> I.</b> Il ricorso per cassazione 13 luglio 1998 di _____________ è <b>parzialmente accolto.</b></p> <p class="R1"> Di conseguenza la sentenza 27 giugno 1998 del Giudice di pace del circolo di Carona è annullata e sostituita dal seguente giudicato:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b><i> 1.</i></b><i> L’istanza è parzialmente accolta.</i></p> <p class="R1"><i> Di conseguenza è rigettata in via provvisoria, limitatamente a fr. 1’500.-, oltre interessi al 5% dal 24 gennaio 1997, l’opposizione interposta al PE n. _________ dell’UE di Lugano.</i></p> <p class="R1"><i> <b>2.</b> La tassa di giustizia di fr. 200.-, da anticipare come di rito, è posta a carico della parte convenuta.</i></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> II. </b>Tasse e<b> </b>spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.- già anticipate dalla ricorrente, rimangono a suo carico.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> <b>III.</b> Intimazione a :</p> <p class="R1"> ______________</p> <p class="R1"> Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Carona</p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>