<h2>SubmittedText<h2><p>Le Ferrovie federali svizzere (FFS) possiedono un importante parco immobiliare che costituisce una fonte di guadagno per l'impresa e permette di finanziare la mobilità in Svizzera. Nel rapporto di gestione 2012, i risultati di FFS Immobili mostrano che gli utili, prima del versamento delle indennità compensatorie, sono aumentati considerevolmente passando da 182,5 milioni a 192,4 milioni di franchi tra il 2011 e il 2012. Tali utili hanno permesso di versare, come nel 2011, 150 milioni di franchi a FFS Infrastruttura, con un impatto reale sia sulle finanze pubbliche che sul prezzo del biglietto per l'utente.</p><p>Tuttavia, le dimensioni del parco immobiliare (3500 immobili repertoriati), la sua ubicazione (spesso in prossimità delle stazioni e dunque nei centri delle città e degli agglomerati) fanno delle FFS un attore determinate nell'attuazione delle politiche dell'alloggio. Consapevoli di questa responsabilità, le FFS stanno sviluppando un centinaio di zone in tutta la Svizzera, tra cui il complesso Europaallee a Zurigo, la cui prima parte ha cambiato destinazione ed è oggi sede della Scuola universitaria pedagogica di Zurigo e di una galleria commerciale. Centri simili vedono la luce a Ginevra (Cornavin, La Praille), Basilea (Südpark) e, su scala più ridotta, nelle stazioni di Lugano, Baden, Soletta (rapporto di attività 2012).</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i progetti concernenti le future zone di sviluppo di FFS Immobiliare?</p><p>2. Qual è la quota delle superfici utili lorde destinate agli alloggi, nonché ad attività commerciali, industriali o parastatali (salute, formazione)?</p><p>3. Quali sono le dimensioni (superfici utili lorde) del parco attuale di FFS Immobiliare e qual è la quota degli alloggi e delle abitazioni di utilità pubblica?</p><p>4. Per quanto riguarda gli alloggi, quale quota le FFS intendono consacrare alle abitazioni di utilità pubblica?</p><p>5. Il Consiglio federale intende lavorare in collaborazione con le FFS per ridimensionare la crisi degli alloggi in Svizzera? </p><p>6. Il Consiglio federale intende conferire alle FFS il mandato per il raggiungimento degli obiettivi in materia di valorizzazione delle zone di sviluppo del loro parco immobiliare, in particolare definendo la quota delle superfici utili lorde destinate agli alloggi, nonché alle attività commerciali, industriali o parastatali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale controlla l'attività delle FFS attraverso la definizione degli obiettivi strategici e la nomina del consiglio di amministrazione. Negli quadro degli obiettivi attuali, il Consiglio federale esige che le FFS rendano attrattive le stazioni, che le sviluppino e le amplino in funzione della domanda, rendendoli centri di servizio attenti alle esigenze della clientela, e che partecipino alla rivalutazione dei fondi e degli immobili con una gestione attiva del portafoglio e uno sviluppo mirato delle aree limitrofe alle stazioni. Dal punto di vista finanziario, il Consiglio federale si aspetta invece che le FFS conseguano un risultato adeguato nell'ambito operativo degli immobili, fornendo in questo modo un contributo determinante alla crescita imprenditoriale delle FFS. Detto risultato deve inoltre essere tale da permettere alla Divisione immobili di versare 150 milioni di franchi annui alla Divisione infrastrutture nonché contribuire al risanamento della cassa pensioni (cfr. Obiettivi strategici per le FFS 2011-2014: <a href="http://www.uvek.admin.ch/themen/00681/00988/00990/index.html?lang=it">http://www.uvek.admin.ch/themen/00681/00988/00990/index.html?lang=it</a>)</p><p>1. La strategia immobiliare delle FFS si fonda sugli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. Le FFS adempiono il proprio incarico nel settore immobiliare in modo avveduto e in stretta collaborazione con le città e i comuni. La riqualificazione delle aree circostanti le stazioni viene infatti armonizzata con i piani di sviluppo della città o del comune interessati. A tal fine vengono istituiti appositi gruppi di lavoro in cui svolgere le trattative e fissare gli accordi. Tra i progetti di sviluppo in corso ricordiamo per esempio quelli delle aree limitrofe alle stazioni di Zurigo, Zurigo Altstetten, Basilea, Lugano, Lucerna, Losanna, Ginevra Eaux-Vives, Ginevra Pont-Rouge, Morges e Renens.</p><p>2. Secondo i dati forniti dalle FFS, la Divisione immobili gestisce il parco immobiliare disponibile in tre portafogli: stazioni (30 per cento), produzione ferroviaria (45 per cento) e oggetti d'investimento (25 per cento). Il portafoglio Oggetti d'investimento permette alle FFS di incrementare la propria redditività in modo durevole. Attualmente comprende una superficie utile di circa 450 000 metri quadrati destinati agli usi seguenti: immobili commerciali/magazzini (48 per cento), uffici/servizi (35 per cento), vendita (8 per cento), abitazioni (8 per cento) e varie (1 per cento). Obiettivo delle FFS è diversificare la destinazione d'uso del proprio portafoglio immobiliare creando abitazioni, luoghi di lavoro e di studio nonché opere di interesse pubblico come strutture gastronomiche, sportive e ricreative, piazze e aree verdi. Questa strategia, attuata tenendo conto anche delle peculiarità locali così come delle direttive comunali e cantonali in materia di pianificazione e costruzione, permette alle FFS di rispondere a un ampio ventaglio di esigenze. Ed è così che sorgono, in zone a elevata accessibilità, opere pubbliche come scuole (p. es. Scuola superiore di pedagogia di Zurigo, Scuola superiore Arc di Neuchâtel), destinate a un ampissimo pubblico. Le FFS si adoperano anche per la creazione di spazi pubblici: si pensi per esempio che hanno ceduto più di un quarto della superficie destinata all'Europaallee alla città di Zurigo.</p><p>3. Attualmente FFS Immobili gestisce approssimativamente 1300 unità abitative, 1000 delle quali sono alloggi appartenenti al segmento di mercato più economico. Le FFS aiutano inoltre circa 37 cooperative di costruzione di abitazioni, gestendo complessivamente quasi 1700 alloggi.</p><p>4. Le FFS prevedono di continuare anche in futuro a sostenere, laddove possibile e sensato, la costruzione di abitazioni a prezzi moderati. A Zurigo, per esempio, è prevista la costruzione di abitazioni cooperative nell'area Letzibach D del quartiere Altstetten e nella Zollstrasse West nei pressi della stazione centrale. Nella Svizzera romanda, invece, sono in corso accertamenti in collaborazione con le autorità per capire in che misura sia possibile costruire abitazioni a prezzo accessibile.</p><p>5. Con decisione del 15 gennaio 2014, il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto intermedio sulla politica dell'alloggio stilato in data 3 dicembre 2013 dal gruppo di lavoro incaricato del dialogo fra Confederazione, cantoni e città. In quest'occasione, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC e il DFF di verificare, in collaborazione con le FFS, la possibilità di destinare più terreni alla costruzione di abitazioni di utilità pubblica o a prezzi moderati. I risultati sono attesi per fine 2014.</p><p>6. Nel perseguire gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale, le FFS hanno piena libertà di stabilire quali immobili siano necessari per l'espletamento della propria attività imprenditoriale. L'implementazione dei diversi progetti deve avvenire nell'osservanza delle prescrizioni comunali sulla costruzione e l'azzonamento, nonché degli indici di sfruttamento, inclusa, laddove richiesta, la quota minima di superficie destinata a determinati usi. Nel quadro della definizione degli obiettivi strategici 2015-2018, e alla luce della verifica sopramenzionata, il Consiglio federale deciderà se modificare gli obiettivi strategici cui sono soggette le FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.