<h2>SubmittedText<h2><p>L'Accordo riveduto dell'OMC sugli appalti pubblici (GPA 2012) prevede l'aggiudicazione all'offerta più vantaggiosa (art. XV p. 5 lett. a) GPA 2012, nella versione inglese: "... the most advantageous tender ..."). Nella versione tedesca della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) è stata invece utilizzata la formulazione: "Das wirtschaftlich günstigste Angebot ..." (art. 21 cpv. 1 LAPub; RS 172.056.1), ripresa tale e quale anche nel progetto di revisione totale della LAPub (17.019, cfr. art. 41 D-LAPub). Questa formulazione ha indotto il Tribunale federale a prescrivere una ponderazione minima del prezzo del 20 per cento (DTF 129 I 1313, consid. 9.2 seg.). Anche nella direttiva UE sugli appalti pubblici (cfr. art. 67 2014/24/UE), la versione tedesca utilizza la medesima formulazione, benché vi siano due sostanziali differenze. In primo luogo nella direttiva UE esiste un articolo ad hoc riguardante la definizione dei costi del ciclo di vita al quale si fa esplicito riferimento (par. 2). In secondo luogo, le autorità di aggiudicazione sono tenute, se è palese che si tratta di offerte anormalmente basse, a sottoporre l'offerta a ulteriori verifiche (art. 69 par. 1). Anche il presente progetto di revisione prevede una verifica analoga, che tuttavia non è vincolante per le autorità di aggiudicazione (art. 38 cpv. 3 D-LAPub). In questo contesto chiedo al Consiglio federale quanto segue:</p><p>1. Il Consiglio federale può fornire garanzie sufficienti affinché le autorità di aggiudicazione scelgano l'offerta con il miglior rapporto qualità-prezzo anche senza una verifica vincolante delle offerte più vantaggiose?</p><p>2. Perché nel suo messaggio il Consiglio federale non ha reso vincolante per le autorità di aggiudicazione la verifica delle offerte il cui prezzo è inusitatamente basso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella Svizzera tedesca l'espressione "Das wirtschaftlich günstigste Angebot" è ormai assodata a tutti i livelli federali ed è perciò stata mantenuta nella versione tedesca del progetto di revisione totale della LAPub. Con la riveduta legislazione in materia di acquisti pubblici, il principio secondo cui il committente può richiedere ulteriori informazioni nel caso di un'offerta insolitamente più bassa rispetto alle altre offerte inoltrate dovrebbe essere ora ancorato a livello di legge. A tale scopo il committente può verificare presso l'offerente che le condizioni di partecipazione siano rispettate e che le modalità di esecuzione della commessa siano state comprese correttamente. Se sussistono indizi sufficienti per confermare che la qualità richiesta non è garantita o che i prezzi molto bassi comporteranno costi aggiuntivi, il committente può escludere un offerente dalla procedura in corso, stralciarlo da un elenco o revocare l'aggiudicazione sulla base di tali sospetti.</p><p>1. La legislazione in materia di acquisti pubblici sancisce il diritto di aggiudicare la commessa all'offerente che ha presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa. Quest'ultima si fonda su diversi criteri (qualità, adeguatezza, termini, prezzo, ecc.), la cui ponderazione viene già resa nota nel bando di concorso. Al fattore prezzo può essere attribuita un'importanza esigua rispetto agli altri criteri di aggiudicazione. Per questo motivo, in sede di valutazione delle offerte le autorità di aggiudicazione verificheranno anche in futuro che gli offerenti soddisfino al meglio i criteri di aggiudicazione.</p><p>2. In linea di principio le offerte a basso prezzo sono ammesse, a patto che l'offerente rispetti le condizioni di partecipazione e adempia le modalità di esecuzione della commessa. Pertanto la verifica delle offerte il cui prezzo è insolitamente basso potrebbe essere considerata una disparità di trattamento da parte dell'offerente sottoposto a verifica rispetto agli altri offerenti e inoltre può generare un dispendio amministrativo supplementare in parte inutile. Per contro rientra negli interessi e nel potere discrezionale delle autorità di aggiudicazione verificare che, in caso di offerte il cui prezzo è insolitamente basso, la commessa pubblica possa essere eseguita correttamente. Il servizio di aggiudicazione deve perciò decidere caso per caso se sia necessario e opportuno procedere a un'ulteriore verifica.</p>  Risposta del Consiglio federale.