<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2016-11-25-5A_883-2016.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_883/2016 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 25 novembre 2016</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale von Werdt, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Autorità regionale di protezione 2 sede di Mendrisio, via Eugenio Bernasconi 26, 6853 Ligornetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">trasferimento del domicilio della figlia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 26 ottobre 2016 </div> <div class="para">dal Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Considerando:</b> </div> <div class="para">che in data 30 giugno 2016 B.________ ha trasferito il suo domicilio e quello della figlia C.________ (nata nel 2009) da X.________ a Y.________; </div> <div class="para">che con decisione 21 luglio 2016 l'Autorità regionale di protezione 2 sede di Mendrisio ha respinto l'istanza con cui A.________, padre di C.________, si è opposto al trasferimento di domicilio della figlia; </div> <div class="para">che con sentenza 26 ottobre 2016 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, per quanto ricevibile, il reclamo interposto da A.________ avverso la predetta decisione; </div> <div class="para">che l'autorità cantonale ha rilevato come B.________, detentrice dell'autorità parentale esclusiva, abbia la facoltà di determinare da sola il domicilio della figlia ed abbia peraltro tempestivamente informato l'altro genitore circa la sua intenzione di modificarne il luogo di dimora conformemente all'<span class="artref">art. 301a cpv. 3 CC</span>; </div> <div class="para">che il Presidente della Camera di protezione ha pure sottolineato come non vi sia stata alcuna violazione del diritto di essere sentito per la mancanza di audizione della minore, il trasferimento di domicilio della figlia da parte del genitore detentore dell'autorità parentale esclusiva non implicando infatti una decisione dell'autorità di protezione; </div> <div class="para">che con ricorso 21 novembre 2016 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullarla e di ritornare l'incarto all'autorità di protezione per nuova decisione, di ordinare a B.________ di riportare la figlia in Ticino, di ordinare l'emanazione di una decisione " per l'istanza super cautelare del 10.06.2016 ", di nominare un curatore di rappresentanza alla figlia e di " valutare i gravissimi danni subiti dalle vittime e prendere un[a] sana posizione "; </div> <div class="para">che il ricorrente ha pure chiesto di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria; </div> <div class="para">che il confuso gravame all'esame si appalesa di primo acchito inammissibile nella misura in cui formula conclusioni e censure che esulano dall'oggetto della sentenza cantonale; </div> <div class="para">che per il resto il ricorso manifestamente non soddisfa le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF: l'insorgente, infatti, invece di censurare compiutamente gli argomenti posti a fondamento dell'impugnata sentenza, si limita a rievocare vicissitudini e a formulare rimproveri nei confronti delle parti e delle autorità coinvolte nella procedura; </div> <div class="para">che, ancora una volta, il rimedio risulta inammissibile anche per la condotta processuale abusiva del ricorrente (<span class="artref">art. 42 cpv. 7 LTF</span>); </div> <div class="para">che in queste circostanze il ricorso può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a-c LTF; </div> <div class="para">che la domanda di assistenza giudiziaria formulata dal ricorrente va respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del suo gravame (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>) e le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che si avverte infine il ricorrente che scritti analoghi a quello in esame e concernenti questa procedura (e segnatamente domande di revisione abusive) saranno archiviati senza risposta; </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, all'Autorità regionale di protezione 2 sede di Mendrisio e al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 25 novembre 2016 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: von Werdt </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>