<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale saluta ogni tipo di campagna volta a sensibilizzare la popolazione ai problemi delle persone disabili. Lo sguardo degli altri rappresenta una difficoltà o addirittura una sofferenza supplementare per chi si deve battere quotidianamente contro le difficoltà imposte da un handicap. Questo sguardo può cambiare grazie a campagne che permettono di presentare l'handicap agli occhi di tutti come una differenza qualsiasi. In questo modo non solo le persone disabili si sentiranno meglio accettate, ma la collettività godrà delle loro potenzialità. </p><p></p><p>Il Consiglio federale è del parere che l'Anno europeo delle persone disabili rappresenti un'ottima occasione per dedicare anche in Svizzera il 2003 alla sensibilizzazione della popolazione ai problemi dei portatori di handicap. Tanto più che questo è l'anno in cui verranno discusse l'iniziativa "Parità di diritti per i disabili", la nuova legge sulla parità di trattamento per queste persone nonché la 4 revisione dell'assicurazione invalidità. </p><p></p><p>Sono soprattutto le organizzazioni d'aiuto ai disabili ad organizzare, coordinare e condurre campagne di sensibilizzazione. Per sottolineare l'anno 2003 la Conferenza delle organizzazioni dell'aiuto privato alle persone andicappate ha previsto in particolare d'informare il pubblico sulla situazione di queste persone sul lavoro, durante la formazione e nel tempo libero, coordinando le diverse manifestazioni organizzate attorno al tema dell'incontro. La Confederazione non versa contributi supplementari, dato che una parte delle sovvenzioni pagate dall'assicurazione invalidità alle organizzazioni d'aiuto ai disabili possono servire al finanziamento di attività di questo tipo. </p><p></p><p>Ad ogni modo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali accompagna i preparativi della campagna e ha dedicato il primo numero del 2003 della sua rivista Sicurezza sociale (d/f), molto diffusa, al tema dell'handicap. Quanto ai Cantoni, essi sono liberi di contribuire alle attività e di organizzarne loro stessi.</p>  Risposta del Consiglio federale.