<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Nel capitolo sull'interruzione della gravidanza, la pubblicazione "Donne Potere Storia" della Commissione federale per i problemi della donna mostra come l'argomento sia ancora molto discusso in Svizzera. Le iniziative e le organizzazioni che rifiutano una liberalizzazione dell'interruzione della gravidanza vi vengono nominate come i gruppi che sono favorevoli. Non si accenna all'iniziativa popolare federale "Per madre e bambino" del 2 giugno 1998 perché il termine ultimo per la redazione dei testi era nel gennaio 1998.</p><p></p><p></p><p></p><p>La Commissione federale per i problemi della donna, che ospita anche esperti che rappresentano una vasta gamma di opinioni (associazioni femminili, partner sociali, scienza), ha espresso un parere favorevole al disciplinamento dei termini nella consultazione del giugno 1997. </p><p></p><p>Secondo il Consiglio federale, la Commissione, nella sua veste di organo extraparlamentare, ha il diritto di porre autonomamente l'accento su argomenti di sua scelta nelle sue pubblicazioni.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale, pertanto, non vede la  necessità di apportare modifiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.