<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2013 sono state attribuite a Tamoil circa 396 620 tonnellate di CO2, pari al 7,3 per cento di tutti i diritti di emissioni assegnati dalla Svizzera. Se la raffineria chiudesse, cesserebbe di emettere CO2, con il risultato che in un attimo le riduzioni di CO2 di tutte le imprese che partecipano al sistema di scambio di quote di emissioni (SSQE) supererebbero quanto richiesto. Una riduzione delle emissioni di fatto superiore agli obiettivi fissati determinerebbe un crollo drastico del prezzo del CO2 a causa della presenza sul mercato di una quantità di diritti di emissioni superiore alla domanda. Il commercio di CO2 tra le imprese del SSQE diventa quindi di fatto obsoleto.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nei prossimi anni i diritti di emissioni di Tamoil verranno ridistribuiti alle altre imprese integrate nel SSQE?</p><p>2. Quando?</p><p>3. Si prevede di informare quanto prima le imprese integrate nel SSQE per garantire loro la certezza della pianificazione?</p><p>4. Il Consiglio federale può indicare una via semplice e priva di complicazioni burocratiche affinché le conseguenze della chiusura della raffineria, che rappresenta un increscioso esempio di deindustrializzazione, possano avere un effetto positivo almeno per le imprese restanti?</p><p>5. Oppure il governo sta pensando di fissare obiettivi più severi nell'ambito del SSQE e quindi di "punire" queste imprese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./4./5. Se la raffineria chiudesse definitivamente le porte, su richiesta l'impianto verrebbe esentato dall'obbligo di partecipare al SSQE. In ogni caso, a partire dall'anno successivo alla cessazione dell'attività, non verrebbero più assegnati diritti di emissioni. I diritti assegnati nell'anno della cessazione di attività, non più necessari per coprire le emissioni di gas serra prodotte, possono essere venduti ad altre imprese SSQE. I diritti di emissioni per gli anni fino al 2020, divenuti liberi a seguito della cessazione dell'attività, rimarranno nel sistema di scambio quali diritti di emissioni gratuiti e saranno messi all'asta. Il limite massimo (cap) del SSQE è stato fissato in anticipo in base a dati storici per l'intero periodo 2013-2020. Di conseguenza, la chiusura della raffineria non influisce sul cap.</p><p>3. Le imprese SSQE sono informate periodicamente sulle sessioni d'asta previste e sulla quantità di diritti di emissioni messa all'asta.</p>  Risposta del Consiglio federale.