<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad adeguare la normativa legale affinché l'attuale limite massimo dei prelievi presso gli uffici postali, fissato a 500 franchi, sia portato in futuro a 5000 franchi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Postfinance è tenuta per legge a permettere a persone fisiche e giuridiche domiciliate in Svizzera di prelevare contanti dal proprio conto postale, ammesso che l'importo sia disponibile nel punto di prelievo. I prelievi in contati possono essere effettuati, ad esempio, negli uffici postali, nei quali, in linea di principio, è possibile prelevare contanti senza limitazioni di importo. Tuttavia, negli uffici postali a spazio aperto, privi di vetro di separazione tra il personale e la clientela, è possibile ritirare in contanti solo quanto è disponibile in cassa, il che limita l'importo prelevabile dal conto ad ogni operazione. Postfinance fissa un limite al prelievo in base alla domanda nell'ufficio postale in questione. In generale il tetto è fissato a 500 franchi, una prassi applicata in una sessantina di uffici postali. Negli uffici in cui i prelievi superano regolarmente questo importo, invece, per completare la liquidità di cassa è istallata una cassaforte speciale riservata al ritiro di contanti e il limite massimo per i prelievi è fissato a 5000 franchi. Questa soluzione è adottata in poco più di cinquanta di uffici postali.</p><p>Attualmente l'istituto finanziario mette gratuitamente a disposizione dei titolari di un conto per il traffico dei pagamenti una carta di debito. Oltre ai prelievi presso i punti d'accesso con servizio, la clientela può effettuare prelievi in contanti presso gli appositi sportelli automatici, nonché pagare beni e servizi tramite la carta negli esercizi in cui è accettata come mezzo di pagamento. Nel limitare l'importo che può essere prelevato a ogni operazione in un ufficio postale, Postfinance considera le altre modalità di prelievo disponibili nelle vicinanze, compresi i bancomat.</p><p>Il mandato di servizio universale iscritto nella legislazione sulle poste definisce le prestazioni di base cui hanno diritto la popolazione e l'economia in Svizzera, senza precisarne le modalità. In occasione della revisione della legge sulle poste, è stato previsto che Postfinance organizzi i servizi di pagamento orientandosi ai bisogni della clientela e il legislatore ha scelto una formulazione indipendente dalla tecnologia nel definire il concetto di accesso. Le modalità di accesso al prelievo di contanti non sono disciplinate né nella legge sulle poste né nella relativa ordinanza. Allo stesso modo non sono fissati limiti minimi o massimi per prelievo.</p><p>Le condizioni di utilizzazione dei servizi di pagamento proposti da Postfinance sono stabilite nel contratto tra la banca e il cliente, analogamente alle altre banche svizzere.</p><p>Il Consiglio federale è dell'avviso che Postfinance fornisce le prestazioni richieste e che non è necessario completare la legislazione con obblighi supplementari relativi alla modalità di fornitura di tali prestazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.