Decisione del 20 giugno 2014 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Emanuel Hochstrasser, giudice presidente, Tito Ponti e Nathalie Zufferey Franciolli, Cancelliere Giampiero Vacalli Parti A., rappresentato dall'avv. Daniele Timbal, Reclamante contro 1. MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERA- ZIONE, 2. BANCA B., rappresentata dall'avv. Lucien W. Valloni, Controparti Oggetto Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP) Effetto sospensivo (art. 387 CPP) B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l Numero dell’incarto: BB.2014.63+BP.2014.14 - 2 - Visti: - la decisione del 20 marzo 2014, mediante la quale il Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) ha accolto la dichiarazione di costituzione di accusatrice privata del 27 febbraio 2012 effettuata da banca B. nell'ambito della causa penale a carico di A., C. e D. per titolo di riciclaggio di denaro ed altri reati (act. 1.1); - il reclamo del 31 marzo 2014 interposto da A. presso la Corte dei reclami p e- nali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione (act. 1); - lo scritto del 2 aprile 2014, con il quale la Corte dei reclami penali ha conce s- so l'effetto sospensivo a titolo supercautelare (act. 4); - la risposta del 29 aprile 2014, mediante la quale il MPC ha postulato la rei e- zione sia dell'effetto sospensivo che del reclamo (act. 15); - la replica del 10 giugno 2014, trasmessa al MPC per conoscenza, mediante la quale la reclamante ribadisce le conclusioni espresse in sede ricorsuale. Considerato: - che, in virtù degli art. 393 cpv. 1 lett. a del Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (CPP; RS 312.0) e 37 cpv. 1 della legge federale del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle autorità penali della Confeder a- zione (LOAP; RS 173.71) in relazione con l’art. 19 cpv. 1 del regolamento del 31 agosto 2010 sull’organizzazione del Tribunale penale federale (ROTPF; RS 173.713.161), la Corte dei reclami penali giudica i gravami contro le dec i- sioni e gli atti procedurali del pubblico ministero; - che il Tribunale penale federa le esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei reclami che gli sono sottoposti senza essere vincolato, in ta- le ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (v. art. 391 cpv. 1 CPP nonché PATRICK GUIDON, Die Beschwerde gemäss schweizerischer Stra- fprozessordnung, tesi di laurea bernese, Zurigo/San Gallo 2011, pag. 265 con la giurisprudenza citata). - che l'imputato necessita di un interesse giuridicamente protetto all'annull a- mento o alla modifica di una decisione giusta l'art. 382 cpv. 1 CPP; - 3 - - che, secondo la giurisprudenz a di questa Corte, l'imputato non dispone , di principio, di un tale interesse giuridicamente protetto (nella misura in cui non si tratti di uno Stato o di un'entità statale o parastatale) , e non è quindi legittima- to ad impugnare una decisione che ammette semplicemente la costituzione di una persona quale accusatrice privata in un procedimento (v. sentenza del Tribunale penale federale BB.2013.38 del 29 luglio 2013, consid. 1.2 e giuri- sprudenza citata); - che il reclamo è da dichiarare quindi inammissibile; - che, visto quanto precede, la domanda di concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto; - che l'effetto sospensivo concesso a titolo supercautelare è revocato; - che giusta l'art. 428 cpv. 1, prima frase, CPP le parti sostengono le spese del- la procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella causa; - che la tassa di giustizia è calcolata giusta gli art. 73 cpv. 2 LOAP nonché 5 e 8 cpv. 3 del r egolamento del 31 agosto 2010 sulle s pese, gli emolumenti, le r i- petibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), ed è fissata nella fattispecie a fr. 2'000.--; - che la banca B. si è avvalsa del patrocinio di un legale ed ha quindi diritto alla corresponsione di ripetibili di causa per le spese sostenute ai fini di un ad e- guato esercizio dei suoi diritti procedurali (art. 436 cpv. 1 in relazione con l’art. 433 cpv. 1 lett. a CPP); - che nei procedimenti davanti al Tribunale penale federale le ripetibili consist o- no nelle spese di patrocinio (art. 11 cpv. 1 RSPPF applicabile in virtù del rinvio di cui all’art. 10 RSPPF); - che nelle procedure davanti alla Corte dei reclami penali l’onorario è fissato secondo il libero apprezzamento, se, come nella fattispecie, al più tard i al momento dell’inoltro dell’unica o ultima memoria, non è presentata alcuna n o- ta delle spese (art. 12 cpv. 2 RSPPF); - che nel caso concreto, tenuto conto dell’attività presumibilmente svolta dal difensore della banca B ., un onorario di fr. 1'000. -- (IVA compresa) appare giustificato, importo che deve essere messo a carico del reclamante. - 4 - Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 1. Il reclamo è inammissibile. 2. La domanda di concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'ogge t- to. 3. L'effetto sospensivo concesso a titolo supercautelare è revocato. 4. La tassa di giustizia di fr. 2'000.-- è posta a carico del reclamante. 5. Il reclamante rifonderà alla banca B. fr. 1'000.-- a titolo di ripetibili. Bellinzona, 20 giugno 2014 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Giudice presidente: Il Cancelliere: Comunicazione a: - Avv. Daniele Timbal - Ministero pubblico della Confederazione - Avv. Lucien W. Valloni Informazione sui rimedi giuridici Contro la presente decisione non è dato alcun rimedio giuridico ordinario.