<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità, previa consultazione con i cantoni e degli ambienti interessati, di modificare o completare la legislazione per ridurre il più possibile lo spreco di risorse naturali ed energetiche (e in particolare l'energia grigia) e la dispersione di rifiuti tossici nell'ambiente.</p><p>Tali modifiche potrebbero riguardare sia i produttori che i consumatori e favorire le riparazioni piuttosto che la sostituzione rapida dei beni di consumo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel febbraio 2014 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01) "14.019 Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione della risorse (economia verde)" come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione della risorse (economia verde)". Mediante detta revisione, il Consiglio federale intendeva conservare meglio le risorse naturali e utilizzarle in modo più efficiente, rendere più ecologici i consumi e rafforzare l'economia circolare.</p><p>Per ottimizzare la durata di vita e di utilizzazione dei prodotti, il Consiglio federale si è già espresso in modo esauriente nel rapporto in adempimento del postulato 12.3777. Queste esigenze dettagliate sono anche alla base del presente postulato 15.4267.</p><p>Come già il Consiglio nazionale prima di lui, nella sessione invernale scorsa anche il Consiglio degli Stati ha respinto la revisione della LPAmb ai fini di un'economia verde nella procedura per l'appianamento delle differenze. Con il postulato 15.4267, il Consiglio federale deve essere incaricato di esaminare gli adattamenti della legislazione al fine di ridurre l'inquinamento, visto l'elevato spreco di risorse, e di promuovere la riparabilità dei beni di consumo. Data la decisione del Parlamento in merito all'economia verde (14.019), il Consiglio federale è dell'avviso che attualmente non sussista la volontà da parte del Parlamento di esaminare nuovamente degli adattamenti in questo senso alla legislazione. Ha invece intenzione di proseguire sulla strada della collaborazione con l'economia e dei provvedimenti su base volontaria. Qualora l'iniziativa popolare fosse approvata, la situazione andrebbe rivalutata.</p><p>Il Consiglio federale continuerà ad adoperarsi nel quadro delle basi legali vigenti per rafforzare l'economia circolare, prevenire i rifiuti e ottimizzare la durata di vita e di utilizzazione dei prodotti. In particolare:</p><p>- proseguirà i lavori nell'ambito del piano d'azione economia verde;</p><p>- mostrerà le misure adottate in seno all'amministrazione federale al fine di ottimizzare la durata di vita degli apparecchi della Confederazione, sia in sede di acquisto che di utilizzo, ed esaminerà in che modo la Confederazione possa costituire un esempio (nel quadro delle attività del servizio acquisti pubblici ecologici dell'UFAM); </p><p>- promuovere ulteriormente la collaborazione con la ricerca. Attualmente l'EMPA sta elaborando, su incarico dell'UFAM, uno studio sulla riparazione e il riutilizzo di apparecchi elettrici ed elettronici in cui saranno chiariti gli aspetti tecnico-ecologici ed economici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.