<h2>SubmittedText<h2><p>ll Consiglio federale è incaricato di sviluppare e proporre un accordo settoriale volontario per prelevare un contributo di riciclaggio anticipato (CRA) volto a finanziare il riciclaggio di tutte le tipologie di plastiche messe in commercio, per uso sia industriale, sia domestico. Qualora la variante volontaria non avesse successo, dopo cinque anni, il Consiglio federale è incaricato di adattare e uniformare il quadro legislativo globale relativo alle forme volontarie (CRA) e obbligatorie (TSA) di finanziamento al riciclaggio di tutte le plastiche, al fine di incentivarlo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rafforzamento dell'economia circolare nel settore della plastica è una questione importante per il Consiglio federale.</p><p>Accogliendo diversi interventi parlamentari (p.es. i postulati 18.3196 Thorens Goumaz e 18.3496 Munz), il Parlamento ha già incaricato il Consiglio federale di sviluppare le basi per una gestione ecosostenibile delle materie plastiche. Inoltre, il Consiglio federale sta lavorando all'attuazione della mozione Dobler (20.3695) "Promozione dell'economia circolare. La Svizzera deve riciclare più plastica", che chiede che i rifiuti di plastica siano raccolti separatamente in modo coordinato sull'intero territorio della Svizzera e sottoposti a un riciclaggio di alta qualità. In questo contesto, sono già prese in considerazione le richieste fondamentali della presente mozione.</p><p>Spetta ai singoli settori sviluppare accordi settoriali a titolo volontario. L'articolo 41a della legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01) stabilisce che la Confederazione e, nell'ambito delle loro competenze, i Cantoni possono promuovere accordi settoriali fissando obiettivi quantitativi e scadenze corrispondenti. Il Consiglio federale può in seguito integrare in un'ordinanza una soluzione settoriale conclusa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.