Convenzione del 9 luglio 1951 tra la Confederazione Svizzera e gli Stati Uniti d'America intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sulla massa successoria e sulle quote ereditarie <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-07-09" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.672.933.62"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 9. Juli 1951 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und den Vereinigten Staaten von Amerika zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiete der Nachlass- und Erbanfallsteuern" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 9 luglio 1951 tra la Confederazione Svizzera e gli Stati Uniti d'America intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sulla massa successoria e sulle quote ereditarie" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 9 juillet 1951 entre la Confédération suisse et les Etats-Unis d'Amérique en vue d'éviter les doubles impositions dans le domaine des impôts sur la masse successorale et sur les parts héréditaires" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917/it"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-07-09" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1952/645_661_663/19520917/it/xml"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1951-07-09" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1952-09-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.672.933.62</docNumber></p><p> RU <b>1952</b> 663; FF <b>1951</b> II 597 ediz. ted. <b>1951</b> II 593 ediz. franc.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Convenzione<br/>tra la Confederazione Svizzera <br/>e gli Stati Uniti d’America <br/>intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte <br/>sulla massa successoria e sulle quote ereditarie</docTitle></p><p>Conchiusa a Washington il 9 luglio 1951 <br/>Approvata dall’Assemblea federale il 24 settembre 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1952/643_659_661" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1952</b> 661</ref></p></authorialNote> <br/>Istrumenti di ratificazione scambiati il 17 settembre 1952 <br/>Entrata in vigore il 17 settembre 1952</p><p> (Stato 17  settembre 1952)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero <br/>e <br/>il Presidente degli Stati Uniti di America,</p><p>animati dal desiderio di conchiudere una convenzione intesa a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sulla massa successoria e sulle quote ereditarie,</p><p>hanno designato a tale scopo come loro plenipotenziari:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(seguono i nomi)</p><p>i quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_I"><num><b>Art. I</b></num><paragraph eId="art_I/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_I/para_1/listintro"> Le imposte cui si riferisce la presente convenzione sono le seguenti imposte riscosse a causa di morte:</listIntroduction><item eId="art_I/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>trattandosi degli Stati Uniti d’America; l’imposta federale sulla massa successoria («Federal estate tax»); e</p></item><item eId="art_I/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>trattandosi della Confederazione Svizzera: le imposte dei Cantoni e delle loro suddivisioni politiche sulla massa successoria e sulle quote ereditarie.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_I/para_2"><num>2</num><content><p> La presente convenzione si applica parimente a ogni altra imposta essenzialmente analoga sulla massa successoria o sulle quote ereditarie riscossa dagli Stati Uniti d’America o dai Cantoni svizzeri o loro suddivisioni politiche dopo la firma della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_II"><num><b>Art. II</b></num><paragraph eId="art_II/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_II/para_1/listintro"> Nella presente convenzione:</listIntroduction><item eId="art_II/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>per «Stati Uniti» s’intendono gli Stati Uniti d’America; se questa espressione è usata in senso geografico, essa comprende gli Stati Uniti stessi, i territori dell’Alasca e di Hawai, come pure il distretto di Columbia;</p></item><item eId="art_II/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>per «Svizzera» s’intende la Confederazione Svizzera;</p></item><item eId="art_II/para_1/lbl_c"><num>c. </num><p>per «imposta» s’intende, secondo il contesto, l’imposta federale degli Stati Uniti sulla massa successoria o le imposte svizzere sulle quote ereditarie o sulla massa successoria;</p></item><item eId="art_II/para_1/lbl_d"><num>d. </num><p>per «autorità competente» s’intende, trattandosi degli Stati Uniti il «Commissioner of Internal Revenue», nei limiti dei poteri conferitigli dal segretario del Tesoro, e, </p><p>trattandosi della Svizzera, il direttore dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, nei limiti dei poteri conferitigli dal Dipartimento federale delle finanze<authorialNote><p> Nuova denominazione giusta l’art. 1 del DCF del 23 apr. 1980 concernente l’adattamento delle disposizioni di diritto federale alle nuove denominazioni dei dipartimenti e uffici (non pubblicato).</p></authorialNote>.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_II/para_2"><num>2</num><content><p> Applicando le disposizioni della presente convenzione, ciascuno degli Stati contraenti darà a ogni espressione non altrimenti definita il senso attribuitole dalla sua propria legislazione, a meno che non risulti dal contesto un altro significato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_II/para_3"><num>3</num><content><p> Agli effetti della presente convenzione, spetta a ciascuno degli Stati contraenti decidere se, al momento del decesso, l’ereditando era domiciliato sul suo territorio o possedeva la sua cittadinanza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_III"><num><b>Art. III</b></num><paragraph eId="art_III/para"><content><p>Nel caso in cui il defunto non fosse, al momento della sua morte, cittadino degli Stati Uniti e non vi avesse il suo domicilio, ma fosse cittadino svizzero o avesse il suo domicilio nella Svizzera, gli Stati Uniti concederanno, riscuotendo l’imposta, l’esenzione speciale che, secondo la loro legislazione, sarebbe concessa se il defunto avesse avuto il suo domicilio negli Stati Uniti, e ciò almeno per l’importo corrispondente alla relazione esistente tra il valore della sostanza complessiva (mobile e immobile) soggetta all’imposta e il valore della sostanza complessiva (mobile e immobile) che sarebbe stata soggetta all’imposta qualora il defunto avesse avuto il suo domicilio negli Stati Uniti. Nel caso della riscossione di un’imposta nella Svizzera a causa di una proprietà mobiliare situata entro la giurisdizione dell’autorità fiscale (e non per il fatto che il defunto avesse il suo domicilio in tale giurisdizione o fosse cittadino svizzero), l’autorità fiscale nella Svizzera concederà, nel caso in cui si tratti della successione di un ereditando che, al momento della sua morte, era cittadino degli Stati Uniti o vi aveva il suo domicilio, l’esenzione speciale che, secondo il diritto per essa determinante, sarebbe concessa qualora il defunto avesse avuto il suo domicilio entro la sua giurisdizione, e ciò almeno per l’importo corrispondente alla relazione esistente tra la sostanza complessiva (mobile e immobile) soggetta all’imposta e il valore della sostanza complessiva (mobile o immobile) che sarebbe stata soggetta all’imposta qualora il defunto avesse avuto il suo domicilio entro la giurisdizione di detta autorità fiscale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_IV"><num><b>Art. IV</b></num><paragraph eId="art_IV/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_IV/para_1/listintro"> Se l’autorità fiscale negli Stati Uniti decide che l’ereditando era cittadino degli Stati Uniti o vi aveva il suo domicilio al momento della sua morte, e se l’autorità fiscale nella Svizzera decide che l’ereditando era cittadino svizzero o aveva il suo domicilio nella Svizzera al momento della sua morte, l’autorità fiscale di ciascuno degli Stati contraenti deve computare nella sua propria imposta (calcolata senza applicare i I presente articolo) l’imposta richiesta nell’altro Stato contraente, nella misura in cui colpisce i seguenti elementi della successione soggetta all’imposizione fiscale nei due Stati (l’importo da computare non deve tuttavia superare la quota dell’imposta che colpisce gli elementi della successione di cui si tratta nello Stato tenuto ad accordare il computo):</listIntroduction><item eId="art_IV/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>le partecipazioni, in forma di azioni o dì quote di capitale, a società costituite o organizzate secondo il diritto dell’altro Stato contraente o di una delle sue suddivisioni politiche, comprese le azioni o quote di capitale detenute da fiduciari («nominees»), sempreché il diritto di godimento («beneficial ownership») sia comprovato da documenti («scrip certificates») o in altro modo;</p></item><item eId="art_IV/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>gli averi (compresi quelli derivanti da obbligazioni, da titoli di credito, cambiali e assicurazioni), sempreché il debitore sia domiciliato nell’altro Stato o sia una società costituita od organizzata secondo il diritto di quest’altro Stato o di una delle sue suddivisioni politiche;</p></item><item eId="art_IV/para_1/lbl_c"><num>c. </num><p>i beni mobili in natura (compresi i biglietti di banca o la carta moneta e altre specie di moneta considerate come mezzi legati di pagamento nel luogo nella loro emissione) che si trovano effettivamente nell’altro Stato al momento della morte del defunto, e</p></item><item eId="art_IV/para_1/lbl_d"><num>d. </num><p>gli altri elementi della sostanza che le autorità competenti dei due Stati contraenti considerano di comune accordo come situati in quest’altro Stato.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_IV/para_2"><num>2</num><content><p> Agli effetti del presente articolo, l’importo dell’imposta di ciascuno degli Stati contraenti che concerne un elemento particolare, della sostanza dovrà essere fissato soltanto dopo che siano stati eseguiti tutti i computi o riduzioni d’imposta, eccettuato il computo precisato nel presente articolo, ammissibili secondo il diritto dello Stato di cui si tratta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_IV/para_3"><num>3</num><content><p> Il computo d’imposta previsto nel presente articolo è accordato soltanto alla condizione che l’imposta, di cui deve essere concesso il computo, sia stata intieramente pagata; l’autorità competente dello Stato contraente, nel quale è riscossa tale imposta, certificherà all’autorità competente dello Stato contraente, nel quale il computo dev’essere concesso, tutte le indicazioni necessarie per l’esecuzione del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_V"><num><b>Art. V</b></num><paragraph eId="art_V/para_1"><num>1</num><content><p> Le domande di computo o di rimborso d’imposta, che si fondano su disposizioni della presente convenzione, devono essere presentate entro i cinque anni susseguenti alla morte dell’ereditando.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_V/para_2"><num>2</num><content><p> Gli importi d’imposta da rimborsare o da computare non fruttano interessi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_VI"><num><b>Art. VI</b></num><paragraph eId="art_VI/para"><content><p>Se l’amministratore della successione o un avente diritto alla successione fa valere che i provvedimenti presi dalle autorità fiscali di uno dei due Stati contraenti hanno o avranno per effetto una doppia imposizione contraria alle disposizioni della presente convenzione, egli può sottoporre il caso a quello dei due Stati contraenti di cui l’ereditando era attinente al momento della sua morte o di cui l’avente diritto alla successione è attinente; se l’ereditando, al momento della sua morte, non era attinente di alcuno dei due Stati contraenti o se l’avente diritto alla successione non è attinente di alcuno dei due Stati contraenti, il caso può essere sottoposto a quello dei due Stati contraenti dove l’ereditando aveva il suo domicilio al momento della sua morte o nel quale l’avente diritto alla successione è domiciliato. L’autorità competente dello Stato al quale il caso è sottoposto procurerà d’accordarsi con l’autorità competente dell’altro Stato contraente allo scopo di evitare in modo equo la doppia imposizione di cui si tratta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_VII"><num><b>Art. VII</b></num><paragraph eId="art_VII/para_1"><num>1</num><content><p> Le autorità competenti dei due Stati contraenti possono emanare le disposizioni esecutive necessarie all’applicazione della presente convenzione sul territorio del loro Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_VII/para_2"><num>2</num><content><p> Allo scopo di eseguire la presente convenzione, le autorità competenti dei due Stati possono comunicare direttamente tra loro. Qualsiasi indicazione scambiata in tal modo dev’essere tenuta segreta e potrà essere resa nota soltanto alle persone che si occupano della fissazione o della riscossione delle imposte cui si riferisce la presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_VII/para_3"><num>3</num><content><p> Le autorità competenti degli Stati contraenti possono accordarsi per eliminare le difficoltà e i dubbi relativi all’interpretazione o all’applicazione della presente convenzione oppure alle relazioni tra questa convenzione e le convenzioni conchiuse dagli Stati contraenti con altri Stati.</p></content></paragraph></article><article eId="art_VIII"><num><b>Art. VIII</b></num><paragraph eId="art_VIII/para_1"><num>1</num><content><p> La presente convenzione sarà ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Berna il più presto possibile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_VIII/para_2"><num>2</num><content><p> La presente convenzione entra in vigore il giorno in cui ha luogo lo scambio degli strumenti di ratificazione ed è applicabile alle successioni delle persone la cui morte avvenga quel giorno stesso o dopo tale, data. Essa rimane dapprima in vigore, a contare da questa data, per un periodo di cinque anni e, dopo tale periodo, per una durata illimitata, ma può essere disdetta da ciascuno dei due Stati contraenti alla fine del periodo iniziale di cinque anni o in ogni tempo dopo tale periodo, osservando un termine di almeno sei mesi; qualora la convenzione venisse in tal modo disdetta, essa cesserebbe di essere applicabile alle successioni delle persone la cui morte avvenisse il primo gennaio successivo alla scadenza del termine di disdetta di sei mesi o dopo tale data.</p><p>Fatto a Washington, in due esemplari, nelle lingue tedesca e inglese il 9 luglio 1951. I due testi sono parimente autentici.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il Presidente <br/>degli Stati Uniti d’America:</p></td></tr><tr><td><p>Charles Bruggmann</p></td><td><p>Dean Acheson</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>