Intesa d'esecuzione del 17 novembre 2009 sulle consegne sorvegliate transfrontaliere tra la Svizzera e l'Italia <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/64/20091117/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/64/20091117"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.360.454.12"/><FRBRname xml:lang="de" value="Durchführungsabkommen vom 17. November 2009 zwischen der Schweiz und Italien über kontrollierte grenzüberschreitende Lieferungen" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord d'exécution du 17 novembre 2009 sur les livraisons surveillées transfrontalières entre la Suisse et l'Italie" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Intesa d'esecuzione del 17 novembre 2009 sulle consegne sorvegliate transfrontaliere tra la Svizzera e l'Italia" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/64/20091117/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2010/64/20091117/it"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-11-17" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis 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href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.360.454.12 </docNumber></p><p> RU <b>2010</b> 473 </p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Testo originale</p><p><docTitle>Intesa d’esecuzione<br/>sulle consegne sorvegliate transfrontaliere <br/>tra la Svizzera e l’Italia</docTitle></p><p>Conclusa il 17 novembre 2009</p><p>Entrata in vigore il 17 novembre 2009</p><p> (Stato 17  novembre 2009)</p></preface><preamble><p>Il Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia della Confederazione Svizzera<br/>e<br/>il Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana,</p><p>qui di seguito denominati «le Parti»,</p><p>considerando la cooperazione esistente fra le autorità giudiziarie e di polizia della Svizzera e dell’Italia finalizzata alla repressione delle forme gravi di criminalità transfrontaliera,</p><p>nel rispetto delle legislazioni nazionali e degli obblighi di diritto internazionale vigenti tra i due Paesi,</p><p>tenendo conto dell’Acquis di Schengen, degli accordi d’associazione della Svizzera a Schengen, dell’accordo del 10 settembre 1998<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2016/609" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.360.454.1</b></ref></p></authorialNote> tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali e in conformità con il Catalogo Schengen dell’Unione Europea «Cooperazione di polizia – Raccomandazioni e migliori pratiche»,</p><p>considerato che un’ampia cooperazione fra le autorità di polizia è necessaria per combattere meglio la criminalità internazionale, per effettuare le consegne sorvegliate,</p><p>hanno concordato quanto segue:</p></preamble><body><level eId="lvl_I"><num>I. </num><heading>Definizione</heading><p>Per <i>consegna sorvegliata</i> s’intende la vigilanza transfrontaliera discreta del trasporto o dell’invio di sostanze stupefacenti e psicotrope, compresi i precursori per la fabbricazione delle stesse, o di altre merci per le quali è prevista tale attività oggetto di richiesta di assistenza ai sensi degli articoli 11 e seguenti della presente Intesa, allo scopo di acquisire elementi rilevanti probatori ovvero per l’individuazione e la cattura dei responsabili del reato oggetto di spedizione illecita.</p></level><level eId="lvl_II"><num>II. </num><heading>Condizioni</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>In conformità con le rispettive leggi nazionali vigenti, previa richiesta delle autorità competenti della Parte richiedente, la Parte richiesta può autorizzare sul suo territorio l’importazione sorvegliata, il transito sorvegliato o l’esportazione sorvegliata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Quando l’autorizzazione è concessa, è valida su tutto il territorio dello Stato richiesto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Previa autorizzazione delle autorità nazionali competenti e intese fra le Parti contraenti, la spedizione illecita oggetto di consegna sorvegliata può essere intercettata e in seguito lasciata proseguire senza alterazioni, oppure dopo aver subito prelievi o sostituzioni parziali o integrali del suo contenuto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Se la merce oggetto di consegna sorvegliata comporta un rischio eccessivo per le persone coinvolte nel trasporto o per la popolazione, lo Stato richiesto può limitare o respingere la richiesta spiegandone i motivi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Passaggio della frontiera</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>La Parte richiesta assume il controllo della spedizione illecita al passaggio della frontiera o in luogo di consegna prestabilito per evitare l’interruzione della sorveglianza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Essa assicura la costante vigilanza della spedizione al fine di conseguire gli obiettivi della consegna sorvegliata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Qualora sopraggiunti eventi mettano a rischio il buon esito dell’attività, la Parte richiesta potrà interrompere le operazioni assicurando il recupero di ciò che forma oggetto della consegna e lo svolgimento delle conseguenti attività di polizia, dandone tempestiva comunicazione alla Parte richiedente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Stati terzi</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Le richieste di consegne sorvegliate che coinvolgono uno Stato terzo, sono accolte unicamente se anche quest’ultimo garantisce l’adempimento delle condizioni di cui all’articolo 3 della presente Intesa.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Prosecuzione dell’attività di sorveglianza degli agenti dello Stato richiedente nello Stato richiesto</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli agenti della Parte richiedente possono, previo accordo con la Parte richiesta, continuare la sorveglianza della spedizione assieme agli agenti dello Stato richiesto, dopo che questi ultimi si sono assunti la responsabilità della sorveglianza del trasporto illecito. In tal caso devono rispettare le disposizioni della presente Intesa, le leggi dello Stato richiesto, nonché ottemperare alle ingiunzioni della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Nei limiti previsti dalle rispettive normative interne e previa autorizzazione delle competenti autorità, le Parti contraenti si impegnano a fornire ogni possibile assistenza nelle operazioni di consegna sorvegliata, condotta anche tramite l’impiego di agenti sotto copertura, in un quadro di attività preventivamente e dettagliatamente concordato. Ogni ulteriore sopravvenienza dovrà essere tempestivamente partecipata ed approvata dall’altra Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente si impegna a fornire al proprio personale coinvolto nelle citate operazioni nel Paese ospitante, dettagliate istruzioni circa i limiti del mandato ad essi attribuito, dopo averli preventivamente concordati con la Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli agenti della Parte richiedente che accompagnano la consegna sorvegliata sono soggetti al regime di responsabilità civile e penale della Parte contraente sul cui territorio essi si trovano.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Collaborazione nel procedimento e mezzi tecnici</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>La Parte contraente sul cui territorio si è svolta la consegna sorvegliata può richiedere alle competenti autorità dello Stato di appartenenza degli agenti che hanno partecipato alle operazioni, di collaborare nei procedimenti che ne conseguono.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Possono essere utilizzati mezzi tecnici necessari all’esecuzione della consegna sorvegliata transfrontaliera, purché ciò sia consentito dalla legislazione della Parte contraente sul cui territorio prosegue la consegna sorvegliata e previa autorizzazione delle autorità competenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Trasporto di armi d’ordinanza</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Previa autorizzazione della Parte richiesta, gli agenti dello Stato richiedente possono portare con sé la propria arma d’ordinanza, al solo scopo di assicurare, se del caso, la legittima difesa.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Assistenza e rapporti di servizio</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Durante l’esecuzione del servizio, le Parti contraenti sono tenute a garantire nei confronti degli agenti della Parte richiedente che accompagnano la consegna sorvegliata, la stessa protezione e assistenza come nei confronti dei propri agenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Responsabilità</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>L’articolo 43 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen si applica per analogia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Procedura dopo la conclusione dell’operazione</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Dopo ogni consegna sorvegliata si invia un breve rapporto scritto alle autorità competenti di cui al presente articolo 13.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_III"><num>III. </num><heading>Procedura</heading><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Autorità legittimate a presentare una richiesta</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/listintro">Sono legittimati a presentare una richiesta per una consegna sorvegliata:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/bull_u1"><num>– </num><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/bull_u1/listintro">nella Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/bull_u1/bull_u1"><num>– </num><p>l’Ufficio federale di polizia,</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u1/bull_u2"><num>– </num><p>i corpi cantonali di polizia,</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u1/bull_u3"><num>– </num><p>le autorità giudiziarie svizzere,</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u1/bull_u4"><num>– </num><p>l’Amministrazione federale delle dogane;</p></item></blockList></item><item eId="art_11/para_1/bull_u2"><num>– </num><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/bull_u2/listintro">nella Repubblica Italiana:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/bull_u2/bull_u1"><num>– </num><p>il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza:</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u2/bull_u2"><num>– </num><p>Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia,</p></item><item eId="art_11/para_1/bull_u2/bull_u3"><num>– </num><p>Direzione Centrale per i Servizi Antidroga – Servizio III Operazioni.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>La Svizzera e l’Italia possono sostituire in ogni momento per via diplomatica l’elenco delle autorità legittimate ai sensi del capoverso 1 con un elenco nuovo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Forma e contenuto della richiesta</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Le richieste per una consegna sorvegliata sono da presentare per iscritto. In casi urgenti le autorità di cui all’articolo 11 capoverso 1 possono trasmettere la richiesta anche in altro modo. In tal caso la richiesta scritta è presentata in seguito senza indugio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_2/listintro">Nella richiesta si devono indicare:</listIntroduction><item eId="art_12/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>l’autorità richiedente;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>il titolo del reato per cui si procede, il motivo della richiesta ed una sintesi delle attività svolte;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>tipo e quantità delle sostanze illecite oggetto di consegna sorvegliata e gli eventuali metodi di occultamento;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_d"><num>d) </num><p>il luogo probabile di importazione nello Stato richiesto e quello di eventuale esportazione verso uno Stato estero;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_e"><num>e) </num><p>il probabile mezzo di trasporto e il percorso previsto;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_f"><num>f) </num><p>ogni utile informazione sulla identità delle persone sospettate di essere coinvolte nel traffico illecito;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_g"><num>g) </num><p>l’autorità che autorizza l’operazione (copia del relativo provvedimento dovrà essere trasmessa);</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_h"><num>h) </num><p>il nome della persona responsabile dell’operazione e le indicazioni su come contattarla (mezzo di comunicazione e di trasporto);</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_i"><num>i) </num><p>le richieste speciali concernenti il disbrigo delle formalità doganali;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_j"><num>j) </num><p>le tecniche di sorveglianza e i mezzi tecnici necessari;</p></item><item eId="art_12/para_2/lbl_k"><num>k) </num><p>ogni ulteriore notizia ritenuta necessaria.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_3"><num>3.</num><content><p>L’autorità di cui all’articolo 13 o l’autorità competente per l’autorizzazione può, se necessario, richiedere ulteriori informazioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Autorità legittimata a ricevere una richiesta</heading><paragraph eId="art_13/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_13/para/listintro">Le richieste per una consegna sorvegliata sono presentate:</listIntroduction><item eId="art_13/para/bull_u1"><num>– </num><p>nella Confederazione Svizzera alle competenti autorità di perseguimento penale svizzere, tramite il CCPD di Chiasso;</p></item><item eId="art_13/para/bull_u2"><num>– </num><blockList><listIntroduction eId="art_13/para/bull_u2/listintro">nella Repubblica Italiana:</listIntroduction><item eId="art_13/para/bull_u2/bull_u1"><num>– </num><p>al Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza:</p></item><item eId="art_13/para/bull_u2/bull_u2"><num>– </num><p>Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia,</p></item><item eId="art_13/para/bull_u2/bull_u3"><num>– </num><p>Direzione Centrale per i Servizi Antidroga – Servizio III Operazioni per le attività riferite al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, nonché i precursori.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_IV"><num>IV. </num><heading>Disposizioni finali</heading><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Bilancio periodico della cooperazione</heading><paragraph eId="art_14/para"><content><p>I servizi competenti di entrambe le Parti contraenti si riuniscono periodicamente per fare un bilancio della cooperazione in base alle esperienze fatte. Sui risultati di questi incontri è steso un rapporto scritto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Entrata in vigore e denuncia</heading><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Intesa entrerà in vigore al momento della firma.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>La presente Intesa è conclusa a tempo indeterminato. Essa potrà essere denunciata in qualsiasi momento da una delle due Parti contraenti con preavviso di sei mesi.</p><p>Fatto a Roma il 17 novembre 2009 in due originali in lingua italiana.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Il Capo<br/>del Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia <br/>della Confederazione Svizzera</p></td><td><p>Il Ministro<br/>dell’Interno<br/>della Repubblica Italiana</p></td></tr><tr><td><p>Eveline Widmer-Schlumpf</p></td><td><p>Roberto Maroni</p></td></tr></table></content></paragraph></article></level></body></act></akomaNtoso>