<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Sono noti sia la mancanza di aree di sosta per veicoli pesanti sia il rischio di incidenti legato ai camion che in situazioni particolari sono obbligati a fermarsi sulle corsie di emergenza. E' dunque opportuna l'idea di creare delle aree di sosta, non da ultimo per motivi di sicurezza. In effetti già ci si muove in questa direzione: il Cantone di Uri, per esempio, sta valutando progetti concernenti l'ampliamento delle aree di sosta lungo la A2 tra Erstfeld e Amsteg, l'utilizzazione del tubo a monte della galleria del Seelisberg e la creazione di aree di sosta fuori dalla A2, lungo le vie d'accesso nell'Altipiano.</p><p>Per motivi tecnici, politici e legati all'aviazione non è tuttavia possibile utilizzare i perimetri degli aerodromi summenzionati, come proposto nel presente intervento.</p><p>Motivi tecnici</p><p>I motivi tecnici sono validi nella stessa misura per entrambi gli aerodromi menzionati nella presente mozione:</p><p>- Le piste e le vie di rullaggio si distinguono nella struttura dalle strade nazionali. Le fondazioni sono più deboli.</p><p>- Inoltre, gli strati di rivestimento delle strade nazionali sono spessi il doppio. Il limite di carico sugli aerodromi non è adatto al parcheggio di veicoli pesanti, ma concepito per l'atterraggio e il rullaggio di aeromobili. I camion in sosta danneggerebbero il suolo lasciando delle impronte. Per utilizzare tali aerodromi in parte come parcheggi per veicoli pesanti, dovrebbe essere rifatto interamente il rivestimento.</p><p>- Le piste e le vie di rullaggio non sono equipaggiate con separatori di olio.</p><p>Motivi legati all'aviazione</p><p>Buochs</p><p>- Buochs è una delle basi militari delle Forze aeree. Devono perciò essere garantiti l'esercizio dei voli militari e dei voli teleguidati nonché il servizio di manutenzione dell'Impresa svizzera d'aeronautica e sistemi.</p><p>- La Confederazione ha stipulato contratti validi con i stabilimenti aeronautici Pilatus per salvaguardare l'esistenza di questo settore industriale.</p><p>- Nell'ambito della coutilizzazione civile dell'aerodromo in questione, la Confederazione ha concluso un contratto anche con la società "Flugplatz Gesellschaft Buochs AG". Attualmente è pendente presso il DATEC una procedura di ricorso contro l'approvazione del regolamento d'esercizio per una coutilizzazione estesa a scopi civili.</p><p>Ambrì</p><p>Secondo l'Ufficio federale dell'aviazione civile, l'aerodromo di Ambrì sarà integrato nel Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA). Ciò significa che continuerà ad essere utilizzato anche a scopi civili.</p><p>Motivi politici</p><p>Buochs</p><p>- L'impianto figura come aerodromo nel piano direttore del Cantone di Nidvaldo.</p><p>- Le corporazioni, in vista dell'esercizio di un aerodromo, hanno espropriato in varie tappe il terreno necessario. Un cambiamento dello scopo si rivelerebbe molto problematico.</p><p>- L'aerodromo è situato vicino ad una zona ricreativa molto bella dal punto di vista paesaggistico. Occorre dunque rispettare anche questo aspetto.</p><p>Ambrì</p><p>- L'aerodromo di Ambrì resta proprietà della Confederazione. Il Corpo della guardia delle fortificazioni, la piazza d'armi di Airolo e l'arsenale federale del Monte Ceneri continuano ad utilizzare regolarmente gran parte dei terreni e degli impianti a scopi militari.</p><p>- Inoltre, già da diverso tempo sussistono impegni contrattuali con diverse istituzioni private. Per motivi di politica regionale non è possibile risolvere tali contratti.</p><p>Sviluppi nel settore dei trasporti</p><p>Con l'accordo sui trasporti terrestri, la riforma delle ferrovie, l'introduzione della TTPCP, l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria (FTP) e le misure d'accompagnamento sono create le premesse per stabilizzare a breve termine il volume di traffico merci pesante transalpino e per raggiungere a medio termine l'obiettivo di trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia, secondo l'articolo per la protezione delle Alpi. A medio termine è pertanto prevista una riduzione del traffico pesante attraverso il San Gottardo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.