C orte III C -10/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 14 m aggio 2007 C om posizione: G iudici Francesco Parrino, Eduard Acherm ann e M ichael Peterli; C ancelliere D ario C roci Torti. A ssociazione X.________, via C eresio 2, 6900 M assagno, ricorrente, contro U fficio federale delle assicurazioni sociali (U FA S), Effingerstrasse 20, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente le decisioni del 27 ottobre e 4 novem bre 2005 in m ateria d'aiuti finanziari per la custodia di bam bini com plem entare alla fam iglia B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. L'Associazione X.________, con sede a M assagno, ha per scopo la conduzione di un asilo nido per l'infanzia, la custodia diurna, la cura e l'educazione di bam bini ed adolescenti. Il 3 m arzo 2003 l'associazione ha indirizzato all'U fficio federale delle assi- curazioni sociali (U FAS) una dom anda di aiuti finanziari concernente l'apertura della struttura di custodia collettiva diurna "A.________". C on decisione del 15 dicem bre 2003 l'U FAS ha accolto tale dom anda con effetto dal 2 giugno 2003. Il punto 3 del dispositivo della decisione precisa- va che la chiusura dell'esercizio annuale e le statistiche sui tassi d'occupa- zione dovevano pervenire m ediante il m odulo ufficiale allegato entro 3 m esi dalla scadenza dell'anno in cui sono stati erogati aiuti finanziari. La m ancata osservanza di questa scadenza avrebbe com portato una riduzio- ne degli aiuti finanziari. In data 7 aprile 2004 l'U FAS ha com unicato all'inte- ressata che le sarebbe stato versato un anticipo di Fr. 70'000.-. Il versa- m ento dell'anticipo era subordinato alla condizione che la chiusura dell'esercizio annuale e le statistiche sui tassi di occupazione pervenissero all'U FAS entro il 1° settem bre 2004. B. In data 18 agosto 2004, per il tram ite delle fiduciaria M anzolini-Pedretti & Partners SA, l'associazione ha trasm esso per posta elettronica all'U FAS un m essaggio dal tenore seguente: "m i riferisco al nostro colloquio telefonico odierno in m erito alla sig.ra G reub (presidente dell'associazione, n.d.r) rispettivam ente l'Associazione X.________. C om e già com unicato verbalm ente il sottoscritto è stato incaricato di seguire alcuni aspetti am m inistrativi e contabili. Purtroppo dall'inizio della locazione abbiam o avuto diversi problem i che oltre ad im pegnarci m olto hanno anche recato un danno econom ico ritardando la partenza effettiva dell'infrastruttura. A seguito di quanto sopra ci siam o rivolti alle autorità del caso e abbiam o avuto diverse istanze presso l'ufficio di conciliazione, diverse riunioni con avvocati e il proprietario com e anche una lunga e laboriosa trattativa con l'assicurazione del proprietario al fine di farci riconoscere parte della perdita di guadagno. Tutte attività che hanno ritardato i lavori am m inistrativi dell'associazione, allestim ento conteggi, statistiche contabilità ecc. Finalm ente quest'estate tutte le controversie si sono concluse favorevolm ente. D opo le vacanze degli im piegati e della sig. ra G reub stiam o lavorando per allestire tutti i conteggi del caso. Le chiediam o quindi di volerci concedere il giusto tem po al fine di poter fornirle tutti, in particolare: conteggio per la parte B delle presenze nel prim o anno di attività, aggiornam ento del piano finanziario (consuntivo prim o anno e adeguam ento dei prossim i 5). D a una nostra stim a dovrem o essere in grado di trasm etterle il tutto entro la m età di settem bre". Il 1° ottobre 2004 (data del tim bro postale) l'associazione ha inviato 3 all'U FAS i docum enti richiesti relativi alla struttura "A._______". C . M ediante decisione del 27 ottobre 2005 l'U FAS ha fissato a Fr. 56'651.50 l'im porto dell'aiuto finanziario per il prim o anno di contribuzione. Q uesto im porto era tuttavia ridotto di un quinto (pari a Fr. 11'330.30) poiché la do- cum entazione era stata trasm essa tardivam ente dopo il 1° settem bre 2004. L'U FAS annotava inoltre che a quella data non era stata presentata nessuna dom anda di proroga dei term ini. In data 4 novem bre 2005, l'U FAS ha inoltre fissato a Fr. 19'972.- gli aiuti finanziari per il secondo anno di contribuzione com pensando tuttavia il pagam ento con quanto dovutogli dall'associazione dopo il saldo del prim o anno di contribuzione. L'associa- zione sarebbe ancora debitrice di Fr. 4'706.80. D . Il 22 novem bre 2005 l'Associazione X._______ ha presentato ricorso con- tro le decisioni del 27 ottobre e 4 novem bre 2005 presso la Segreteria ge- nerale del D ipartim ento federale dell'interno (SG D FI) chiedendo l'annulla- m ento della riduzione di un quinto per il prim o anno di contribuzione. Tenu- to conto di quanto già versato dalla C onfederazione e dell'anno di contribu- zione 2, l'aiuto finanziario a favore dell'associazione am m onterebbe quindi a Fr. 6'623.50. L'associazione fa valere che in data 18 agosto 2004 era stata presentata una dom anda di proroga del term ine per posta elettronica. A suo parere, l'U FAS non ha dato seguito a torto a questa dom anda. Il 1° dicem bre 2005, l'insorgente ha versato l'anticipo richiesto dalla SG D FI per le presunte spese di procedura pari a Fr. 500.-. E. Invitato a pronunciarsi sul ricorso, nella sua risposta del 19 gennaio 2006, l'U FAS ha spiegato che la dom anda di proroga del 18 agosto 2004 non ri- guarderebbe la struttura "A.________" bensì la creazione di un'altra struttura di custodia parascolastica "B._______". La prim a richiesta era stata registrata con "m odulo A" e le era stato attribuito il num ero 85. La se- conda richiesta era stata registrata con il "m odulo B" e il num ero 86. D u- rante il colloquio telefonico, al quale si riferisce la e-m ail del 18 agosto 2004, si era discusso soltanto della seconda struttura. I docum enti m enzio- nati nella parte finale della e-m ail riguardano in effetti la richiesta 86. Ad ogni m odo, aggiunge l'U FAS, anche se si dovesse am m ettere che il m es- saggio concerne la richiesta 85, l'insorgente avrebbe dom andato una pro- roga fino a m età settem bre. O ra, i docum enti richiesti sono stati com unque trasm essi dopo questa data, quindi tardivam ente. In sede di replica, con scritto del 23 febbraio 2006, l'insorgente ha confer- m ato le sue conclusioni. L'interessata fa presente che in data 27 ottobre 2005 l'U FAS ha em anato altre due decisioni che hanno per oggetto la ri- chiesta 86 (prim o e secondo anno di contribuzione). Q ueste decisioni, pe- raltro cresciute in giudicato, esulerebbero dalla presente procedura. C irca la richiesta di proroga contenuta nella e-m ail del 18 agosto 2004, l'associazione precisa che si riferiva sia alla richiesta 85 che alla 86. In 4 effetti, entro il nuovo term ine im partito dall'U FAS, la richiedente si era im pegnata a trasm ettere "tutti" i docum enti contabili richiesti e non solo quelli relativi alla dom anda 86. Anzi, la e-m ail aveva soprattutto un senso per la richiesta 85. In effetti, nell'estate 2004 non era ancora necessario dom andare una proroga dei term ini per la richiesta 86, poiché questo progetto non era stato ancora presentato e non vi era alcun term ine form ale da rispettare. Invece, il term ine relativo alla richiesta 85 scadeva il 1° settem bre 2004. La parte ricorrente precisa inoltre di non avere richiesto una proroga del term ine per m età settem bre 2004, m a di avere stim ato di essere in grado per quella data di trasm ettere i docum enti richiesti. Spettava quindi all'U FAS stabilire la data esatta entro la quale la richiedente avrebbe dovuto inviare la docum entazione in questione. In un secondo scam bio degli scritti le parti hanno conferm ato le loro conclusioni. C on ordinanza del 2 febbraio 2007, lo scrivente Tribunale ha inform ato le parti di avere ripreso la causa dalla SG D FI. N el contem po ha com unicato la com posizione del collegio giudicante contro la quale non è stata presentata alcuna dom anda di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisio- ni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enziona- te agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In partico- lare, le decisioni rese dall'U FAS concernenti gli aiuti finanziari per la custo- dia di bam bini com plem entare alla fam iglia possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 33 lett. d LTAF. 1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al procedim ento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, è particolarm ente toccato dalla decisione im pugnata ed ha un inte- resse degno di protezione all'annullam ento o alla m odificazione della stes- sa. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie.5 1.4 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. Secondo l'art. 1 cpv. 1 della Legge federale sugli aiuti finanziari per la cu- stodia di bam bini com plem entare alla fam iglia del 4 ottobre 2002 (in segui- to: legge federale, R S 861), la C onfederazione concede, nei lim iti dei cre- diti stanziati, aiuti finanziari per l'istituzione di strutture di custodia per l'in- fanzia com plem entari alla fam iglia allo scopo di aiutare i genitori a concilia- re m eglio fam iglia e lavoro o form azione. G li aiuti finanziari possono esse- re concessi alle strutture di custodia collettiva diurna, alle strutture di cu- stodia parascolastiche di bam bini fino alla fine della scolarità obbligatoria o alle strutture che coordinano la custodia in fam iglie diurne (art. 2 cpv. 1 della legge federale). Le dom ande di aiuti finanziari devono essere indiriz- zate all'U FAS (art. 6 cpv. 1 della legge federale). Inoltre le disposizioni della Legge federale sugli aiuti finanziari e le indenni- tà del 5 ottobre 1990 (LSu, R S 616.1) sono applicabili nella fattispecie (art. 2 cpv. 1 LSu). 3. L'Assem blea federale vota sotto form a di un credito d'im pegno pluriennale i m ezzi necessari per gli aiuti finanziari. Se gli aiuti richiesti superano i m ezzi a disposizione, il D ipartim ento federale dell'interno stabilisce un or- dine di priorità, cercando per quanto possibile di ripartirli equam ente tra le regioni (art. 4 cpv. 1 e 3 della legge federale). D a questa disposizione, com binata con l'art. 1 della legge federale, si ricava che non vi è un diritto form ale a questo aiuto finanziario poiché le dom ande possono essere ac- colte solo nei lim iti dei crediti stanziati (H AN S JÖ R G SEILER , N IC O LA S VO N W ER D T E AN D R EAS G Ü N G ER IC H , Bundesgerichtsgesetz (BG G ), Berna 2007, ad art. 83 nota 80; G AAC 61.83). 4. In virtù dell'art. 49 PA, il ricorrente può far valere: (a) la violazione del dirit- to federale, com preso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzam ento, (b) l'accertam ento inesatto o incom pleto di fatti giuridicam ente rilevanti, (c) l'inadeguatezza. O ra, la concessione di aiuti finanziari per la custodia dei bam bini suppone un am pio m argine d'apprezzam ento da parte dell'autorità in quanto i crediti a disposizione sono lim itati. D i principio, anche se l'auto- rità di ricorso può esam inare l'adeguatezza di una decisione im pugnata, secondo una prassi costante del C onsiglio federale – al quale, prim a della creazione del Tribunale am m inistrativo federale, erano attribuite in ultim a istanza le cause in m ateria di sovvenzioni per le quali non vi è un diritto form ale, com e nell'am bito della custodia di bam bini com plem entare alla fam iglia – essa deve lim itarsi ad esam inare le decisioni dell'am m inistrazione con un certo riserbo (G AAC 61.83, 59.5 e 55.17). L'autorità scrivente può aderire a questa giurisprudenza.6 5. D ando seguito al m andato contenuto all'art. 9 della legge federale, il C on- siglio federale ha em anato l'O rdinanza sugli aiuti finanziari per la custodia di bam bini com plem entare alla fam iglia del 9 dicem bre 2002 (in seguito or- dinanza, R S 861.1) che dispone all'art. 13 che gli aiuti finanziari sono ero- gati annualm ente e possono essere versati al più presto a partire dal m o- m ento in cui vi siano spese im m inenti (cpv. 1). I docum enti corrispondenti devono essere presentati all'U fficio entro tre m esi dalla scadenza dell'anno in cui sono erogati aiuti finanziari o dalla conclusione del progetto. Se vi sono m otivi sufficienti, prim a della sua scadenza il term ine può essere pro- rogato, su dom anda scritta, di un m ese al m assim o. Se il term ine ordinario o prorogato non è rispettato senza un m otivo plausibile, gli aiuti finanziari sono ridotti di un quinto in caso di ritardo di un m ese e di un altro quinto per ogni ulteriore m ese di ritardo (art. 13 cpv. 3 dell'ordinanza). 6. 6.1 N ella fattispecie è pacifico che l'insorgente adem pie i requisiti per beneficiare degli aiuti finanziari per la sua struttura di custodia collettiva diurna "A._________". È solo contestata la riduzione dell'im porto di questo aiuto dovuta alla presunta presentazione tardiva dei docum enti corrispon- denti. N on fanno parte invece dell'oggetto della presente sentenza le sov- venzioni per la struttura parascolastica decise m ediante due decisioni del 27 ottobre 2005. O ra, gli aiuti finanziari sono stati riconosciuti con effetto dal 2 giugno 2003. I docum enti corrispondenti dovevano quindi essere pre- sentati al più tardi il 1° settem bre 2004. Prim a della scadenza di questo term ine, in data 18 agosto 2005, l'associazione ha tuttavia inoltrato una dom anda di proroga. L'U FAS am m ette di avere ricevuto la e-m ail, di cui non contesta la validità delle m odalità di com unicazione. L'U FAS non con- divide tuttavia l'interpretazione di questo m essaggio fornita dall'insorgente. Si tratta di una questione di diritto che è esam inata liberam ente da questo Tribunale. 6.2 D i principio la dom anda di proroga avrebbe dovuto avvenire per iscritto, (vedi art. 13 cpv. 3 dell'ordinanza), l'U FAS non ha tuttavia invitato la richie- dente a sanare questo vizio procedurale e non può quindi avvalersi del fat- to che la richiesta sia stata presentata per via elettronica. L'U FAS fa valere in prim o luogo che la richiesta di proroga non riguardava la struttura di cu- stodia collettiva diurna m a esclusivam ente quella parascolastica che ha fatto l'oggetto di un'altra dom anda. O ra, questa tesi non può essere seguita dallo scrivente Tribunale. L'e-m ail m enziona infatti le num erose difficoltà dell'associazione di trasm ettere in tem po utile i docum enti richiesti. Q ueste difficoltà avevano fatto sì che l'associazione fosse in ritardo per presentare diversi conteggi e statistiche in relazione alla sua attività. N on viene precisato se questi docum enti si riferivano alla richiesta di aiuti finanziari per la struttura "A._________" oppure per la struttura 7 parascolastica. È lecito pensare che l'associazione non fosse ancora in grado di fornire i docum enti richiesti per le due strutture in generale. N on può invece essere dedotto dall'elenco dei docum enti da fornire nella parte finale dell'e-m ail che la richiesta di proroga fosse rivolta alla sola struttura parascolastica. Infatti, com e giustam ente rileva l'insorgente in sede di replica, questo elenco è preceduto dalla specificazione "in particolare", ciò che non esclude altri atti da fornire. Inoltre, non si vede per quali m otivi l'insorgente avrebbe dovuto richiedere una proroga per inoltrare i docum enti relativi alla struttura parascolastica (m odulo B, richiesta 86) m a non per la struttura diurna (m odulo A, richiesta 85), soprattutto se si considera che il prim o progetto non era stato ancora presentato e non era stato fissato alcun term ine per presentare i docum enti. L'U FAS spiega inoltre che, anche se si dovesse am m ettere che la richiesta di proroga riguardava la struttura diurna (A.________, m odulo A, richiesta 85), l'insorgente si era im pegnata a presentare i docum enti entro m età settem bre 2004. O ra, l'invio è stato depositato alla posta solo il 1° ottobre 2004. A m ente dello scrivente Tribunale neppure questo argom ento può essere condiviso. Infatti, è vero che l'insorgente si è offerta di trasm ettere la docum entazione entro m età settem bre. Tuttavia, spettava all'U FAS stabilire form alm ente entro quale data i docum enti corrispondenti avrebbe- ro dovuto essergli presentati. In assenza di una com m inatoria form ale, che conferm a la ricezione della richiesta di proroga e im partisce un nuovo ter- m ine, l'U FAS non può avvalersi del ritardo nella presentazione dei docu- m enti. Va infine osservato che è perlom eno insolito che la richiesta di pro- roga non venga neppure m enzionata nella decisione im pugnata e che ven- ga esam inata dall'U FAS solo nella risposta al ricorso. 6.3 Alla luce di quanto precede, si deve considerare che la richiesta di proroga del 18 agosto 2004 è stata presentata tem pestivam ente e che l'U FAS ha ridotto a torto di un quinto l'im porto degli aiuti finanziari spettanti all'insor- gente per il prim o anno di contribuzione. Il ricorso deve essere pertanto accolto e la decisione del 27 ottobre 2005 riform ata nel senso che l'insor- gente ha diritto a un aiuto finanziario di Fr. 56'651.50 per l'anno di contri- buzione 1. L'incarto è retrocesso all'U FAS affinché proceda al versam ento delle som m e arretrate tenendo conto delle com pensazioni effettuate nelle due decisioni del 27 ottobre e 4 novem bre 2005. 7. N on si percepiscono spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA). L'anticipo di Fr. 500.- già versato è restituito alla ricorrente. 8. Q uesta sentenza è definitiva (art. 83 k della Legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005, R S 173.110).89 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso del 22 novem bre è accolto e la decisione del 27 ottobre 2005 è ri- form ata nel senso che l'Associazione X.________ ha diritto a un aiuto fi- nanziario di Fr. 56'651.50 per l'anno di contribuzione 1. 2. N on si percepiscono spese di procedura. L'anticipo per le spese proces- suali di Fr. 500.- è restituito all'Associazione X._________. 3. C om unicazione: - alla ricorrente (raccom andata AG ) - all'autorità inferiore (raccom andata AG ) Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: