<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso mese di luglio USTRA ha reso noto i risultati dell'analisi sulla sicurezza della Galleria Mappo Morettina rilevando importanti criticità nelle vie di fuga per gli automobilisti in caso di incidenti o incendio per l'eccessiva distanza tra le vie di fuga di 600 metri invece dei 250 previsti dalle norme di sicurezza in vigore.</p><p>Essendo la Mappo Morettina tra le più trafficate del Paese con in media 26 000 v/g, ben oltre ad esempio la Galleria autostradale del San Gottardo media 13 400 v/g e il conseguente elevato rischio di incidenti sottopongo le seguenti domande:</p><p>1. La normativa che prevede una distanza di 250 metri delle vie di fuga è in vigore dal 2004 come mai non si è intervenuti finora ?</p><p>2. Chi ha effettuato e quando i collaudi di sicurezza negli ultimi 20 anni, con quali esiti e ogni quanto vengono riverificati ?</p><p>3. Ci sono altre gallerie in Svizzera dove non sono rispettati i parametri di sicurezza ?</p><p>4. Per quando si prevede una sistemazione definitiva con la realizzazione di vie di fuga ogni 250 metri?</p><p>5. A quanto ammontano i costi per l'investimento per garantire il rispetto delle norme di sicurezza ?</p><p>6. La misura di sicurezza annunciata che prevede limitazione della velocità a 60 km/h quando il flusso supera 1250 veicoli per ora, non è già fisiologica per una galleria a due corsie quando il flusso raggiunge i 1200 veicoli ora? </p><p>7. Qual'è la capacità massima (veicolo/ora) per direzione di una galleria a due corsie come la Mappo Morettina?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La direttiva "Lüftung der Strassentunnel, Bundesamt für Strassen, 2004" e la "Norma SIA 197/2, Gallerie stradali, 2004" sono entrambe successive alla realizzazione della galleria Mappo Morettina, in esercizio dal 1996. Le norme in vigore a quel tempo non prevedevano la costruzione di vie di fuga. L'adozione di queste norme non impone di adeguare le infrastrutture esistenti alle nuove direttive immediatamente dopo la loro emissione; bisogna rimediarvi al più tardi in occasione della prossima grande manutenzione. Nel frattempo, laddove è possibile, si adottano misure di mitigazione del rischio. In questo contesto, il Cantone Ticino ha realizzato degli interventi mirati e molto efficaci tra il 2002 e il 2012 che favorissero comunque l'autosalvataggio attraverso ad esempio l'utilizzo del vano tecnico sotto la carreggiata quale via di fuga, la garanzia di un rapido rilevamento di situazioni anomale e di incendi, la possibilità di informare gli utenti nel vano traffico e l'aspirazione in modo concentrato dei fumi in caso d'incendio.</p><p>2. L'Area Esercizio e Manutenzione del Cantone del Ticino, in quanto gestore della galleria eseguiva ogni anno operazioni di manutenzione, controllo e sorveglianza della struttura e degli equipaggiamenti elettromeccanici. Conformemente alle norme in materia, ogni cinque anni faceva inoltre effettuare un'ispezione approfondita da ingegneri professionisti specializzati. Il riscontro dei controlli appena citati ha permesso di adottare regolari misure che hanno gradualmente consentito di conservare in buono stato la struttura e gli impianti e migliorato gli standard di sicurezza della galleria Mappo Morettina.</p><p>In prospettiva dell'assunzione della proprietà della galleria da parte della Confederazione dal 01.01.2020, l'USTRA ha fatto eseguire l'ispezione dell'intera galleria nell'autunno 2019 e ha aggiornato l'analisi di rischio alle attuali condizioni di esercizio.</p><p>3. Nell'ampliata rete delle strade nazionali dal 2020 sono entrate a far parte altre gallerie che non assecondano totalmente i parametri di sicurezza delle più recenti norme e direttive; i Cantoni che gestivano in precedenza questi tratti di strade nazionali non dovevano infatti sottostare alle stesse direttive dell'USTRA.</p><p>4. Considerato i tempi per implementare una nuova organizzazione di progetto tramite studi esterni, allestire i progetti, ottenere le approvazioni di legge, procedere con l'assegnazione pubblica dei lavori e realizzarli, l'USTRA conta di poter disporre delle nuove vie di fuga entro il 2028.</p><p>5. Senza disporre di un progetto dettagliato per ora è possibile presentare unicamente delle stime. Sulla base di esperienze accumulate in opere analoghe per il momento sono stati predisposti 35 milioni di franchi. A questi importi andranno aggiunti quelli per il rinnovo e la manutenzione di diverse altre parti d'opera.</p><p>6. L'abbassamento della velocità a 60 km/h al raggiungimento di 1250 veicoli all'ora è prescritto dalla norma VSS 40020A. Con l'intensificarsi del traffico si assiste effettivamente anche ad un abbassamento naturale della velocità di transito. Tuttavia ciò non avviene sempre nella misura e negli intervalli ritenuti più opportuni.</p><p>7. Secondo quanto prescritto dalla norma VSS 40020A, la capacità di una galleria con le caratteristiche della Mappo Morettina è di 2500 veicoli all'ora (somma delle due direzioni di marcia) con un massimo di 1400 veicoli all'ora nella direzione dominante.</p>  Risposta del Consiglio federale.