<h2>SubmittedText<h2><p>L'interpellanza 20.3487 "Migliorare la conciliabilità e la parità di genere per rafforzare la resilienza della società e dell'economia in caso di crisi" è stata discussa in Consiglio nazionale il 18 giugno 2020 nel quadro del dibattito di attualità "Conciliabilità e parità di genere: è tempo di trarre gli insegnamenti dalla crisi provocata dal coronavirus". Nella sua risposta a questa interpellanza, in relazione al miglioramento degli incentivi allo svolgimento di un'attività lavorativa per conseguire un secondo reddito, il Consiglio federale ha affermato quanto segue:</p><p>"Per quanto riguarda il miglioramento degli incentivi allo svolgimento di un'attività lavorativa per conseguire un secondo reddito, tra i modelli di imposizione delle coppie sposate studiati finora, l'imposizione individuale è quello più efficace".</p><p>Tuttavia, senza fornire ulteriori spiegazioni, il Consiglio federale ha concluso dicendo che "sulla base di un'analisi globale, [...] si è però pronunciato contro l'imposizione individuale".</p><p>1. Nella sua analisi globale, in quale misura il Consiglio federale ha tenuto conto del fatto che l'imposizione individuale genererebbe 60 000 nuovi posti di lavoro e una crescita del PIL stimata all'1 per cento? Quale peso è stato attribuito concretamente a questo argomento?</p><p>2. In quale misura la parità dei sessi è stata integrata nell'analisi globale del Consiglio federale? Quale peso è stato attribuito concretamente a questo argomento?</p><p>3. Il Consiglio federale può presentare in modo dettagliato la sua analisi globale e in particolare dimostrare in che modo l'enorme vantaggio per l'economia e per la parità dei sessi è stato compensato da altri argomenti (cfr. domande 1 e 2)? Quali sono esattamente questi argomenti e quale peso è stato attribuito loro?</p><p>4. Tenuto conto dell'attuale situazione economica, non sarebbe opportuno rivedere questa analisi globale e presentare al Parlamento un messaggio sull'introduzione dell'imposizione individuale? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'imposizione individuale è preferibile al modello dell'imposizione congiunta in considerazione degli effetti sul mercato del lavoro e sulla crescita. In un documento di lavoro dall'anno 2015 (<a href="http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/42375.pdf">Welche Beschäftigungseffekte lösen steuerliche Entlastungen für Ehepaare und Eltern aus?</a>, disponibile solo in lingua tedesca), l'AFC ha concluso che il passaggio a un'imposizione puramente individuale a livello federale (applicando la tariffa di base attuale) e cantonale potrebbe portare a un aumento dell'occupazione fino a 50 000 posti a tempo pieno a breve e medio termine. Tuttavia, poiché non è chiaro come i Cantoni applicherebbero l'imposizione individuale in modo concreto, si tratta di una stima molto approssimativa. Gli effetti sugli incentivi sono stati presi in considerazione nella valutazione globale del Consiglio federale. Per informazioni sulla presa in analisi degli argomenti si prega di far riferimento al numero 3.</p><p>2. La parità dei sessi è uno degli aspetti esaminati dal Consiglio federale nella valutazione globale. Dal punto di vista delle politiche per la parità dei sessi l'imposizione puramente individuale consente di raggiungere ottimi risultati. Tuttavia, non tiene conto (o solo in parte) di obblighi finanziari imposti dal diritto di famiglia, e quindi, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, contrasta con il principio costituzionale dell'imposizione secondo la capacità economica (cfr. DTF <b>110</b> Ia 7). Per informazioni sulla presa in analisi degli argomenti si prega di far riferimento al numero 3.</p><p>3. Nella precedente valutazione globale dei vari modelli d'imposizione il Consiglio federale aveva scelto di consigliare il modello del calcolo alternativo dell'imposta per le seguenti ragioni.</p><p>- Contempla sia elementi di imposizione individuale, sia elementi di imposizione congiunta, offrendo dunque una soluzione di compromesso politico accettabile per le forze socialmente conservatrici, che considerano il matrimonio anche come unione economica, e le correnti liberali, che sottolineano l'autonomia del coniuge o gli effetti positivi sull'economia.</p><p>- Non comporta costi amministrativi aggiuntivi per i contribuenti. Le basi di calcolo determinanti per la fissazione di sussidi (ad esempio di quelli per la riduzione dei premi della cassa malati) non mutano rispetto al diritto vigente. Con l'introduzione dell'imposizione individuale le condizioni per i pagamenti a titolo di riversamento dovrebbero essere adeguate.</p><p>- Causa una diminuzione più contenuta del gettito rispetto ad altri modelli rispettando la condizione politica di non appesantire le coppie.</p><p>- Al contrario dell'imposizione individuale, deve essere attuata solo a livello federale, il che favorirebbe un'entrata in vigore rapida. L'imposizione individuale presuppone invece un'entrata in vigore armonizzata verticalmente a livello federale e cantonale che ritarderebbe anche l'attuazione a livello federale a causa dei tempi previsti per l'adeguamento del diritto cantonale.</p><p>- Essendo fortemente orientato allo sgravio fiscale dei coniugi con doppio reddito, rafforza l'offerta di forza lavoro della persona che consegue il secondo reddito, in genere la donna, e promuove la parità tra donna e uomo nella vita professionale.</p><p>- Gli effetti positivi sull'occupazione del calcolo alternativo dell'imposta e dell'imposizione (puramente) individuale non sono molto diversi tra loro. Tuttavia, poiché il modello alternativo è previsto solo a livello federale, il potenziale della forza lavoro non sarebbe interamente sfruttato.</p><p>4. Il 18 dicembre 2019 il Parlamento ha rinviato il progetto sull'equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie (18.034) al Consiglio federale con la richiesta di presentare modelli alternativi come il sistema di quozienti per famiglia applicato nel Cantone di Vaud, l'imposizione individuale o eventualmente altri modelli che ritiene opportuni. Inoltre sono ancora pendenti altri affari concorrenti concernenti l'imposizione delle coppie sposate e delle famiglie. È importante menzionare l'iniziativa popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate". Al momento, a causa di un ricorso pendente, non è chiaro se l'iniziativa popolare dovrà essere nuovamente sottoposta al voto del Popolo. Se l'iniziativa fosse accettata, verrebbe esclusa l'imposizione individuale. L'altro affare fa seguito alla mozione 19.3630 Markwalder che incarica il Consiglio federale di introdurre l'imposizione individuale indipendente dallo stato civile. Nel caso in cui fosse trasmessa diventerebbe obsoleto elaborare una panoramica sui modelli di imposizione delle coppie sposate, in particolare sui modelli di imposizione congiunta. La decisione sulle tappe successive nell'imposizione delle coppie e delle famiglie sarà opportuna solo quando sarà chiarito l'esito di questi affari pendenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.