<h2>SubmittedText<h2><p>La politica della risorsa legno avviata nel 2002 ha generato impulsi di rilievo. Tale politica deve ora essere aggiornata, al fine di tenere conto del sempre più importante contributo dell'utilizzo del legno alla conservazione delle funzioni del bosco (protezione, biodiversità ecc.) ed essere al passo con le attuali politiche economica, forestale, climatica, energetica e delle risorse. Occorre considerare anche le sfide derivanti dai cambiamenti climatici, che nei nostri boschi sono diventate ancora più visibili soprattutto negli ultimi due anni. Queste sfide interessano il bosco, i proprietari di boschi, le aziende forestali come pure l'intera filiera del legno a valle.</p><p>Considerato quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale come intende garantire la disponibilità a lungo termine di legno dei boschi svizzeri?</p><p>2. Il Consiglio federale come intende rafforzare l'utilizzo dei boschi come pure la trasformazione e l'utilizzo del legno svizzero?</p><p>3. Quali strumenti intende creare il Consiglio federale per raggiungere l'obiettivo di aumentare il potenziale di utilizzo sostenibile del legno (secondo la Politica forestale del Consiglio federale)?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a completare la politica della risorsa legno verso una bioeconomia, rafforzando al contempo la ricerca e lo sviluppo?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto a sfruttare le sinergie della gestione forestale per tutte le funzioni del bosco ed eliminare gli incentivi sbagliati?</p><p>6. Il Consiglio federale è disposto ad adottare condizioni quadro rilevanti per la conservazione e lo sviluppo ulteriore della catena di creazione di valore nei settori del bosco e del legno (in particolare economia forestale, industria del legno, edilizia con il legno)?</p><p>7. Il Consiglio federale è disposto a investire più risorse per promuovere la vendita e l'utilizzo del legno svizzero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le esperienze maturate con l'attuazione della Politica forestale 2020 hanno evidenziato la necessità di alcuni adeguamenti puntuali. Dagli esiti delle ultime ricerche, ad esempio, emerge che la composizione arborea sta cambiando; nuove specie acquisiranno maggiore importanza, per cui si dovrà tenere conto anche della funzione economica futura (risvolto economico della sostenibilità). Ciò significa che nell'ambito della promozione delle specie arboree o della messa a dimora di nuove piante in popolamenti di rinnovazione occorrerà considerare anche le esigenze dell'industria di trasformazione del legno e dell'utilizzo di tale materia prima. Gli adeguamenti al piano d'intervento per il periodo a partire dal 2021 saranno definiti di concerto con i Cantoni - quali partner principali della Confederazione - e con tutti gli altri soggetti che partecipano all'attuazione delle misure. Queste ultime saranno messe in atto nel quadro delle risorse e dei mezzi disponibili.</p><p>2. Gli articoli 31, 34a e 34b della legge federale sulle foreste (legge forestale; LFo; RS 921.0) costituiscono le basi giuridiche di riferimento per la ricerca forestale e la promozione del legno. Gli articoli 20 e 21 LFo stabiliscono i principi della gestione boschiva e dello sfruttamento del legno. Nel quadro dei vincoli di legge si sta attualmente procedendo a una modifica puntuale di vari strumenti, laddove possibile, alla luce delle ultime risultanze scientifiche. Sulla base dell'attuale legge sul CO2, è già in corso un progetto di compensazione per incrementare il sequestro di CO2 nel legno da costruzione (prodotti in legno). Esiste già, dunque, un incentivo per i nuovi investimenti nella lavorazione e trasformazione dei prodotti in legno. Questa evoluzione contribuisce altresì al raggiungimento degli obiettivi della politica della Confederazione in materia di gestione della risorsa legno.</p><p>3. Nel suo rapporto in adempimento del postulato Jans 13.3924, "Per un migliore sfruttamento del bosco", il Consiglio federale ha indicato gli strumenti utilizzati al fine di ottimizzare lo sfruttamento del legno. Tali strumenti devono essere verificati ed eventualmente aggiornati alla luce del mutato contesto generale. In tale ottica, il potenziamento dell'attività di trasformazione rappresenta uno degli obiettivi della politica federale in materia di gestione delle foreste e della risorsa legno.</p><p>4. In uno studio preliminare, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sta esaminando, insieme al Fondo nazionale svizzero (raccomandazioni del programma nazionale di ricerca 66), il potenziale contributo che la biomassa legnosa può fornire ai fini di uno sviluppo biologicamente sostenibile (bioeconomia allargata) e utilizzerà le risultanze di tale studio per aggiornare la politica della Confederazione in materia di gestione della risorsa legno. Per il momento, tuttavia, non è previsto alcun incremento delle risorse destinate alla ricerca e sviluppo.</p><p>5./6. La gestione forestale è definita in appositi accordi programmatici tra Confederazione e Cantoni. In occasione della prossima modifica del manuale alla luce degli accordi programmatici si provvederà a riesaminare le misure e a verificarne gli incentivi. Nel nuovo periodo di validità del programma è previsto un maggiore sfruttamento delle potenziali sinergie al fine di rafforzare, nell'ambito della gestione forestale, tutte le funzioni del bosco. L'UFAM intende inoltre stilare un piano contenente proposte d'intervento, proposte di adeguamento degli strumenti e la verifica delle direttive attuali, che saranno oggetto di discussione con i Cantoni e i settori interessati.</p><p>7. Al momento l'UFAM sta esaminando la tappa successiva del piano d'azione Legno. La promozione della vendita di legno svizzero e il miglioramento delle possibilità di utilizzazione del legname grezzo proveniente dalle foreste nei prossimi anni e decenni sono disciplinati negli articoli 34a e 34b LFo. In virtù di queste basi normative si potranno fornire contributi importanti a favore del raggiungimento degli obiettivi di politica forestale. Anche altri obiettivi della Confederazione, come ad esempio la politica climatica ed energetica, ne trarranno beneficio.</p>  Risposta del Consiglio federale.