<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto in cui descriva i vantaggi e gli svantaggi di un'imposizione delle imprese multinazionali come un'unità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ripartizione degli utili e delle perdite delle imprese deve essere fatta sia a livello intercantonale, qualora la società sia attiva in diversi cantoni, sia a livello internazionale, se l'attività è svolta in diversi Stati.</p><p>A livello intercantonale non sembra sussistere alcun elemento che indichi la necessità di sottoporre a revisione i metodi di ripartizione degli utili e delle perdite delle imprese.</p><p>Sul piano internazionale è necessario che i metodi di ripartizione degli utili e delle perdite delle imprese attive in diversi Stati siano coordinati a livello bilaterale o multilaterale allo scopo di evitare le doppie imposizioni. In assenza di una base di imposizione mondiale uniforme, la ripartizione internazionale è attualmente effettuata sulla base delle norme stabilite dall'OCSE, che fanno riferimento principalmente alla nozione di stabile organizzazione e alle regole riguardanti i prezzi di trasferimento.</p><p>Nell'ambito del progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifiting) avviato dall'OCSE, è stata sollevata la problematica dei metodi di ripartizione degli utili e delle perdite delle imprese. Un'analisi approfondita è attualmente in corso per sondare le soluzioni attuabili, come pure l'elaborazione di un piano d'azione. Quest'ultimo dovrà essere presentato al comitato degli affari fiscali nel mese di giugno del 2013.</p><p>La Svizzera si impegna contro l'evasione fiscale. Per questo motivo essa partecipa e sostiene attivamente le discussioni in seno all'OCSE sulle possibilità di arginare l'evasione fiscale ed esamina l'attuazione dei risultati in Svizzera. In questo ambito è importante garantire condizioni di concorrenza uguali per tutti gli attori.</p><p>Un'analisi della problematica e delle sue possibili soluzioni svolta in seno all'OCSE con la partecipazione della Svizzera è quindi più appropriata di un'analisi condotta autonomamente dal nostro Paese. Il Consiglio federale informerà a tempo debito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.