<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5P.314/2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II CORTE CIVILE </div> <div class="para">**************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">23 novembre 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Reeb, presidente, </div> <div class="para">Bianchi e Nordmann. </div> <div class="para">Cancelliere: Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">_______ </div> <div class="para">Visto il ricorso di diritto pubblico dell'11 settembre 2001 presentato dalla Banca X.________ rappresentata dai membri di direzione avv. B.________ e A.________, contro la sentenza emanata il 31 luglio 2001 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nella causa che oppone la ricorrente a G.________, patrocinato dall'avv. Nicola Fornara, Bellinzona, in materia di rigetto dell'opposizione; </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">che la Banca X.________ (poi, Banca) ha proceduto nelle vie esecutive contro G.________ per pretese derivanti dall' avallo di un vaglia cambiario di nominali fr. 80'000.-- emesso in data 14 dicembre 1995 dalla Traspe S.A. e scaduto il 25 giugno 1999; </div> <div class="para">che l'escusso ha interposto opposizione al precetto esecutivo; </div> <div class="para">che il Pretore di Bellinzona su richiesta della Banca ha rigettato l'opposizione con sentenza 25 ottobre 1999; </div> <div class="para">che la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino, adita dall'escusso, ha annullato la sentenza di primo grado ed ha dichiarato nulli gli atti processuali della Banca per carenza di una valida rappresentanza; </div> <div class="para">che con decisione 8 febbraio 2001 su ricorso di diritto pubblico della creditrice, il Tribunale federale, dopo aver accertato la qualità di organi della Banca dei firmatari degli atti processuali, ha annullato il giudizio cantonale, perché il giudice in caso di dubbio sulla capacità di rappresentanza ben doveva procedere come all'<span class="artref">art. 99 cpv. 3 CPC</span> ticinese, offrendo la possibilità alla parte di porre rimedio all'eventuale difetto di procura; </div> <div class="para">che la Camera di esecuzione e fallimenti, anziché procedere come ai considerandi del Tribunale federale, ha con sentenza 31 luglio 2001 in concreto negato agli organi della Banca la facoltà di rappresentare la succursale di Bellinzona, all'ordine della quale il vaglia cambiario di cui agli atti era stato emesso; </div> <div class="para">che l'11 settembre 2001 la Banca ha nuovamente interposto un ricorso di diritto pubblico avverso il premesso giudizio, chiedendo al Tribunale federale di annullarlo; </div> <div class="para">che all'accoglimento del gravame si è opposto l'escusso con risposta 20 novembre 2001; </div> <div class="para">che per costante giurisprudenza l'autorità cantonale, la cui sentenza è stata cassata dal Tribunale federale, deve porre a fondamento della nuova decisione i considerandi di diritto contenuti nel giudizio di annullamento e che il punto litigioso delimitato dal rinvio non può essere esteso né fondato su di una nuova base giuridica, i considerandi di tale giudizio vincolando sia l'autorità cantonale sia le parti sia infine il Tribunale federale e non potendo in particolare essere riesaminate ragioni già escluse o non considerate nella precedente decisione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=12.11.2001&amp;to_date=01.12.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F111-II-94%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page94">DTF 111 II 94</a> consid. 2 con rinvii); </div> <div class="para">che in concreto la nuova motivazione dell'autorità cantonale, frammista a considerazioni già esaminate nel precedente giudizio su ricorso di diritto pubblico, appare assai problematica alla luce di quanto ricordato sopra; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che ad ogni buon conto, la sentenza cantonale è manifestamente sbagliata anche nella sua nuova motivazione, sia perché la domanda di rigetto è stata formulata (correttamente) dalla Banca X.________, Lugano, e non dalla sua succursale di Bellinzona e quindi la rappresentanza processuale degli organi della sede principale è senz'altro data, sia perché la qualità di parte nel processo spetta solo alla società anonima come tale e non alle sue succursali, che con la sede costituiscono un'unità giuridica (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=12.11.2001&amp;to_date=01.12.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F117-II-85%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page85">DTF 117 II 85</a> consid. 3 e rif. ; Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese commentato e massimato, n. 13 ad <span class="artref">art. 38 CPC</span> ticinese, nel quale è pure riferita una sentenza della stessa Camera di esecuzione e fallimenti, pubblicata in Rep 1994 pag. 421!; Frank/Sträuli/Messmer, Kommentar zur zürcherischen Zivilprozessordnung, 3a ed., n. 15 ad §§ 27/28 CPC zurighese; Leuch/Marbach/Kellerhals/Sterchi, Die Zivilprozessordnung für den Kanton Bern, 5a ed., n. 1a ad <span class="artref">art. 35 CPC</span> bernese); </div> <div class="para">che conseguentemente, arbitraria nella motivazione e nel risultato, la sentenza impugnata dev'essere annullata senza che occorra esaminare le altre censure formulate con il ricorso; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>), mentre alla ricorrente, non rappresentata da un libero professionista, in assenza di particolari motivi, in concreto nemmeno invocati, non vanno assegnate ripetibili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=12.11.2001&amp;to_date=01.12.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-518%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page518">DTF 125 II 518</a>, 113 Ib 353 consid. 6b); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Il ricorso è accolto e la sentenza impugnata è annullata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. La tassa di giustizia di fr. 3000.-- è posta a carico del resistente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. Comunicazione ai rappresentanti della ricorrente, al patrocinatore del resistente e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 23 novembre 2001 MDE </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte civile </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>