<h2>SubmittedText<h2><p>Mercoledì 15 giugno 2022, per diverse ore, nessun aereo ha potuto decollare o atterrare all'aeroporto di Ginevra Cointrin o attraversare lo spazio aereo svizzero a causa di una doppia panne informatica presso Skyguide, la società che fornisce servizi di navigazione aerea civile e militare in Svizzera e nelle regioni limitrofe su mandato della Confederazione. Oltre al guasto del sistema principale, Skyguide non è riuscita ad attivare il sistema secondario di riserva. Ciò ha comportato la cancellazione di molti voli, cui hanno fatto seguito lunghissimi ritardi, con gravi conseguenze tanto per i numerosi passeggeri che non hanno potuto partire o arrivare a destinazione in Svizzera, che per le compagnie aeree, che hanno dovuto tenere a terra i propri aerei più a lungo, ma anche per gli aeroporti di Ginevra e Zurigo, senza contare l'impatto negativo sull'immagine della Svizzera, soprattutto a livello europeo.</p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è il danno economico nel settore svizzero dell'aviazione causato dalla panne del 15 giugno 2022 per i passeggeri, le compagnie aeree e gli aeroporti svizzeri?</p><p>2. Il risarcimento di questi danni da parte di Skyguide, la cui responsabilità è evidente, non mette la società in difficoltà finanziarie, considerato soprattutto che aveva già ricevuto un prestito di 250 milioni di franchi svizzeri per far fronte alle difficoltà legate alla pandemia?</p><p>3. I danni subiti dagli aeroporti, in particolare da quello di Ginevra, saranno interamente coperti da Skyguide e dalla Confederazione?</p><p>4. Cosa intende fare il Consiglio federale per evitare che ciò si ripeta?</p><p>5. Vi sono da temere difficoltà per la Svizzera nelle sue relazioni con l'Unione europea per quanto riguarda il dossier del Cielo unico europeo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande 1 - 3: Skyguide risponde di un danno in virtù dell'articolo 19 della legge sulla responsabilità. Il presupposto per la responsabilità di Skyguide è che i servizi di sicurezza aerea abbiano agito in modo illecito. La Confederazione risponderebbe del danno soltanto se Skyguide non fosse in grado di pagare un eventuale risarcimento attingendo a mezzi propri. Di conseguenza, l'accaduto non ha alcun influsso sul rifinanziamento della società Skyguide. È difficile quantificare le conseguenze finanziarie della panne tecnica del 15 giugno 2022 sugli interessati diretti o indiretti. In simili casi, i passeggeri devono rivolgersi direttamente alle compagnie aeree per ottenere un risarcimento. È quanto prevede il Regolamento UE sui diritti dei passeggeri (Regolamento CE n. 261/2004), applicabile in virtù dell'Accordo bilaterale sul trasporto aereo tra la Svizzera e l'UE.</p><p>Domanda 4. Skyguide dispone di una spiccata cultura della sicurezza, basata sul principio secondo cui gli errori devono essere resi noti in modo trasparente per poterne trarre i dovuti insegnamenti. Nel quadro della sorveglianza sulla sicurezza l'UFAC accompagna costantemente questo processo. Una settimana dopo l'accaduto, Skyguide ha presentato un primo rapporto di analisi al DATEC. Il rapporto finale è atteso per il mese di settembre 2022. Il DATEC ha inoltre incaricato un organismo esterno di riesaminare l'analisi della panne tecnica eseguita internamente da Skyguide.</p><p>Domanda 5. Il Consiglio federale non prevede alcuna conseguenza negativa per le relazioni tra la Svizzera e l'Unione europea. La società Skyguide soddisfa gli elevati requisiti di sicurezza sia in relazione al "Cielo unico europeo" che a tutte le altre prescrizioni europee ad essa applicabili. Nel quadro della cultura dell'errore vissuta da Skyguide e dall'autorità di vigilanza, lo scambio di informazioni sulla panne tecnica intervenuta presso Skyguide contribuirà anche a migliorare in generale l'affidabilità della sicurezza aerea tanto in Europa quanto a livello mondiale.</p>  Risposta del Consiglio federale.