<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare se, in seguito all'ulteriore sviluppo della protezione della popolazione nel settore della protezione civile, possano risultare sensate le seguenti misure:</p><p>a) i membri della protezione civile reclutati dalla Confederazione ricevono da quest'ultima il proprio equipaggiamento personale;</p><p>b) quale contropartita, i cantoni sono obbligati a istruire il più rapidamente possibile dopo il reclutamento tutte le persone soggette all'obbligo di prestare servizio di protezione civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Poiché le misure a) e b) non formano un'unità né a livello di contenuti né dal profilo giuridico, nel seguito il Consiglio federale le esaminerà separatamente.</p><p>a) Equipaggiamento personale:</p><p>L'attuale equipaggiamento personale dei militi della protezione civile è stato a suo tempo acquistato, pagato e consegnato dalla Confederazione. Attualmente, ciò avviene unicamente per le calzature. L'equipaggiamento personale dei militi della protezione civile - la cui entità dovrà essere ridefinita - continuerà tuttavia a far parte del cosiddetto "materiale unificato della protezione civile" ai sensi dell'articolo 43 lettera d della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). Prossimamente l'UFPP preciserà questa disposizione della legge, e di conseguenza il contenuto della nozione di "materiale unificato", mediante un apposito elenco. Il fatto che in tal modo la Confederazione assume anche i costi dell'equipaggiamento personale dei militi della protezione civile risulta dall'articolo 71 capoverso 1 lettera f LPPC. Tali spese dovranno essere iscritte a tempo debito nel preventivo dell'UFPP, che sottostà all'usuale processo finanziario. La prima richiesta dell'autore del postulato può pertanto essere considerata adempiuta.</p><p>b) Istruzione di tutte le persone soggette all'obbligo di prestare servizio di protezione civile reclutate:</p><p>Pure la seconda richiesta dell'autore del postulato appare a prima vista comprensibile. Essa non corrisponde tuttavia alle necessità dei cantoni: la possibilità di costituire una riserva di personale è stata inserita nella LPPC su loro esplicita richiesta (art. 18 cpv. 1 LPPC). Di tale possibilità si avvalgono segnatamente i cantoni più grandi, i quali non utilizzano interamente il contingente di persone soggette all'obbligo di prestare servizio di protezione civile assegnato loro dopo il reclutamento. È pertanto giustificato che i militi attribuiti al personale di riserva non debbano essere istruiti (art. 18 cpv. 2 LPPC). Il Consiglio federale ritiene non vi sia attualmente alcuna ragione per modificare queste regolamentazioni in vigore da tre anni.</p><p>La richiesta di procedere all'istruzione "il più rapidamente possibile" è già considerata - tenuto conto delle possibilità dei cantoni - dall'articolo 33 LPPC con la formulazione "al più tardi tre anni dopo il reclutamento".</p><p>Per le ragioni indicate, il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.