<h2>SubmittedText<h2><p>Sul piano politico si sta delineando una situazione in cui determinate prestazioni offerte dai membri dalle professioni sanitarie e terapeutiche non saranno più fornite su prescrizione medica (iniziativa parlamentare 11.418). Anche se può sembrare sensata dal punto di vista dell'assistenza medica, questa soluzione solleva questioni giuridiche spinose in materia di responsabilità. </p><p>Con l'estensione delle competenze dei membri delle professioni sanitarie e terapeutiche in seguito a modifiche legislative, i medici non hanno più la possibilità - se sono esercitate pretese di risarcimento - di far valere giuridicamente il trasferimento della suddetta responsabilità ai membri delle professioni sanitarie e terapeutiche. Questo vale sia per la responsabilità penale (p. es. lesioni colpose ai sensi dell'art. 125 cpv. 1 CP), sia per la responsabilità secondo gli articoli 394 seguenti CO (responsabilità contrattuale secondo le norme sul mandato), 55 CO (responsabilità del padrone di azienda), 101 CO (responsabilità del personale ausiliario) e 41 CO (responsabilità extracontrattuale) in relazione al trattamento di pazienti.</p><p>Senza l'obbligo di prescrizione medica, i medici non hanno nemmeno la possibilità di osservare i criteri di diligenza applicabili all'impiego di un subappaltatore secondo l'articolo 399 capoverso 2 CO, ossia la scelta operata e le istruzioni impartite. </p><p>L'estensione delle competenze dei membri delle professioni sanitarie e terapeutiche comporta per i medici rischi in termini di responsabilità.</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui l'estensione delle competenze dei membri delle professioni sanitarie e terapeutiche comporta per il personale medico rischi in termini di responsabilità?</p><p>2. Secondo il Consiglio federale, quali sarebbero le misure idonee a risolvere questi problemi di responsabilità?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale ritiene necessario distinguere tra: a) le possibilità di fatturare a carico dell'assicurazione sociale malattie (LAMal; RS 832.10); b) il disciplinamento delle condizioni di esercizio delle professioni; e c) il disciplinamento dei rapporti giuridici - e di conseguenza anche delle regole di responsabilità - tra il paziente, il medico e la persona che esercita una professione sanitaria o medico-terapeutica.</p><p>Un'eventuale modifica delle condizioni di assunzione dei costi delle prestazioni da parte dell'assicurazione sociale malattie - obiettivo dell'iniziativa parlamentare Joder 11.418 - non presuppone un cambiamento delle condizioni di esercizio delle professioni in questione o delle competenze dei rispettivi professionisti in materia di cure e trattamenti. Al momento, inoltre, non sono state attribuite competenze allargate ai membri delle professioni sanitarie o medico-terapeutiche, né per quanto riguarda la fatturazione delle prestazioni, né per quel che attiene ai trattamenti effettivi. Un adeguamento delle competenze nel diritto in materia di sanità (in particolare nella LAMal e nella legislazione federale concernente le professioni mediche e le professioni sanitarie) potrebbe avere conseguenze sulla responsabilità - anche civile - delle persone coinvolte. Gli effetti concreti dipendono però dai rapporti giuridici nel rispettivo caso e dal diritto che viene applicato (diritto pubblico, in particolare il diritto cantonale sulla responsabilità, o diritto privato). In futuro, al momento di procedere a eventuali modifiche di legge, si dovrà tenere conto di questi aspetti. Un'estensione delle competenze dei membri delle professioni sanitarie o medico-terapeutiche potrebbe addirittura ridurre - contrariamente a quanto temuto dall'autore dell'interpellanza - i rischi in termini di responsabilità dei medici, poiché questi ultimi non sarebbero più parte contraente per determinate prestazioni.</p><p>La responsabilità penale, proprio nell'ambito della fattispecie penale della negligenza menzionata nell'interpellanza, è giudicata dalle autorità di perseguimento penale e dai tribunali sempre nel singolo caso, ossia a seconda delle circostanze concrete e, alla fine, un'eventuale pena è commisurata e pronunciata in base alla colpa dell'autore. A questo riguardo, le disposizioni contrattuali e le responsabilità determinanti, nonché le competenze nell'ambito del diritto delle assicurazioni, sono soltanto uno degli elementi da considerare.</p><p>Dato che nel diritto vigente le responsabilità sono disciplinate in modo chiaro, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario adottare ulteriori misure in vista di un possibile trasferimento di competenze tra professioni sanitarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.