<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto su una strategia nazionale coerente per il ceto medio coordinata con i cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la mozione 11.3670 già il gruppo socialista aveva chiesto al Consiglio federale di presentare una strategia per rafforzare la metà inferiore del ceto medio. Nel suo parere del 24 agosto 2011 il collegio governativo ha spiegato il motivo per cui una strategia particolare non è necessaria e ha pertanto proposto di respingere la mozione. Il 19 settembre 2011 la mozione è stata respinta dal Consiglio nazionale. </p><p>Il compito del Consiglio federale è promuovere il benessere dell'intera popolazione. In tutti i suoi progetti, esso tiene dunque conto degli effetti di crescita e di ridistribuzione ed effettua una ponderazione tra questi due elementi in caso di conflitti d'interessi. Vista l'importanza che ha per lo Stato un ceto medio forte, il governo presta particolare attenzione - proprio dal punto di vista fiscale - a questa fetta della popolazione. Gli studi mostrano che è il ceto medio a beneficiare maggiormente delle deduzioni fiscali (cfr. interpellanza Sommaruga Simonetta 04.3429), ragion per cui non si impone l'elaborazione di una strategia per il ceto medio. </p><p>L'onere fiscale è per contro soltanto uno degli elementi che compone una strategia nazionale per il ceto medio. Un rapporto al riguardo deve soppesare anche diversi altri aspetti (come l'onere causato dai premi delle casse malati, le spese di formazione per figli dopo la formazione di base e molti altri). In considerazione della generale e persistente pressione finanziaria cui sarà sottoposto il ceto medio anche in futuro, il Consiglio federale è disposto ad accogliere la richiesta dell'autrice del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.