<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel preventivo della Confederazione figura effettivamente una parte preponderante di uscite vincolate. Dall'inizio del decennio, questa parte ammonta all'80 per cento della totalità delle uscite, ciò che equivale a circa 38 miliardi di franchi su un totale di 48 miliardi per il preventivo 1998. Queste uscite sono vincolate sia per via legale, quali i sussidi versati alle assicurazioni sociali (11,6 mia per il 1998), le aliquote cantonali delle entrate federali (3,1 mia) o l'indennizzo del traffico regionale (1,3 mia), che per via contrattuale, quali gli interessi sul debito (3,4 mia per il 1998) o i pagamenti relativi agli impegni presi nell'ambito degli investimenti militari (2,1 mia), della costruzione e della manutenzione delle strade nazionali (circa 1,5 mia) o dei progetti in corso a favore dell'aiuto allo sviluppo (1,2 mia). Per quanto attiene alle uscite non vincolate - circa il 20 per cento del totale, o meno di 10 miliardi per il preventivo 1998 - nell'ambito dell'esame del preventivo sono anch'esse solo parzialmente comprimibili. La capacità di funzionamento dell'amministrazione deve essere garantita, così come la corretta esecuzione dei compiti assegnati da un mandato legale. In definitiva, è assai arduo valutare quale sia il margine di manovra effettivo delle Camere federali nell'ambito del dibattito e della votazione relativi al preventivo.</p><p></p><p>L'oggetto della presente mozione - che nel corso del 1998 sia presentato al Parlamento un pacchetto di proposte di revisioni delle basi legali che permetta di ridurre le spese della Confederazione di un ammontare totale di due miliardi di franchi - coincide essenzialmente con l'obiettivo del programma di stabilizzazione 1998 che il Consiglio federale intende sottoporre alle Camere federali durante le prossime sessioni autunnale e invernale 1998, con l'intento di raggiungere l'obiettivo di bilancio 2001 e gli obiettivi intermedi 1999 e 2000. Ricordiamo che questi prevedono di ridurre il disavanzo del conto finanziario della Confederazione a tappe, ad un massimo di 5 miliardi nel 1999, 2,5 miliardi nel 2000 e 1 miliardo nel 2001. Trattandosi di revisioni di basi legali di competenza del Parlamento, in considerazione del termine di referendum di 100 giorni, modifiche con effetto al 1° gennaio 1999 non sarebbero tuttavia possibili. Di conseguenza, il programma di stabilizzazione 1998 si prefigge un'entrata in vigore al 1° aprile 1999. Il Consiglio federale non ha l'intenzione di anticipare l'esame di questo programma alle sessioni parlamentari estiva e autunnale - ciò che renderebbe possibile un'entrata in vigore al 1° gennaio 1999 - in quanto è sua intenzione sottoporre al Parlamento un pacchetto di misure elaborate con il consenso dei Cantoni, dei partiti di governo e dei partner sociali. Allo scopo di raggiungere questo ampio consenso, il Consiglio federale terrà degli incontri confidenziali con le principali forze politiche del paese fino circa alla metà di aprile 1998.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il mandato di ruolo.