<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=229588" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=229589" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>72.2012.70</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>23 ottobre 2012/rs</span><span> </span></p> </td> <td colspan="4" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone Ticino</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La </span></b><b><span>Corte delle assise correzionali di Locarno</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoTableGrid" width="658"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta da:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>giudice Mauro Ermani, Presidente</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>MLaw Tanja Gosic, segretaria</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>sedente nell’aula penale di questo </span><span>Palazzo di giustizia</span><span>, per giudicare</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>nella causa penale <b>Ministero Pubblico</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoTableGrid" width="663"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>e in qualità di accusatore privato:</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>ACPR 1</span></b><span>, __________</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoTableGrid" width="661"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>IM 1</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>e domiciliata a in </span></p> <p class="MsoNormal"><span>rappresentata da DUF 1 </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoTableGrid" width="661"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>imputata, a norma dell'atto d'accusa 63/2012 del 14.6.2012 emanato dal Procuratore Pubblico <a id="PROCPUBBLI">PP 1</a></span><span>, di</span><a id="P_FINE"></a></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>1. furto di lieve entità</b></span></p> <p class="R1N"><span>per avere, a __________, il 26 dicembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto almeno due buste chiuse dalla casella della posta della signora ACPR 1;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2. violazione di segreti privati</b></span></p> <p class="R1N"><span>per avere, a __________, il 26 dicembre 2011, senza averne il diritto e allo scopo di prendere cognizione del contenuto, aperto due buste chiuse indirizzate alla signora ACPR 1, appropriandosi di una carta VISA intestata a quest’ultima e del relativo codice PIN, poi utilizzati per trarne illecito profitto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>3. abuso di un impianto per l'elaborazione di dati (consumato e tentato)</b></span></p> <p class="R1N"><span>per essersi, per procacciarsi un indebito profitto, servita indebitamente della carta di credito VISA della signora ACPR 1 e del relativo codice PIN, prelevando indebitamente CHF 1'000.00 presso il bancomat di UBS di __________, a __________, il 26 dicembre 2011,</span></p> <p class="R1N"><span>nonché per avere effettuato sei ulteriori e infruttuosi tentativi di prelevamento nelle successive ventiquattrore, sino al ritiro della tessera presso il bancomat del __________ di __________;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"></p> <p class="R1N"><span>fatti avvenuti</span><span>: a __________ e a __________, il 26 e il 27 dicembre 2011, allorquando si trovava ancora nel periodo di prova per la sospensione condizionale della pena di 7 mesi di detenzione inflittale il 31.01.2007 dallo Strafgerichtspräsident di __________;</span></p> <p class="R1N"><span>reati previsti</span><span>: dagli art. 139, richiamato l'art. </span><span>172ter CP, art. 179 CP, art. 147 cpv. 1 CP.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Presenti: - il Ministero Pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;</span></p> <p class="R1"><span> - l’imputata IM 1, accompagnata dal suo difensore DUF 1;</span></p> <p class="R1"><span> - l’accusatrice privata ACPR 1;</span></p> <p class="R1"><span> - l’interprete per la lingua ___________.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Espletato il pubblico dibattimento dalle ore </span><span>14:08</span><span> alle ore </span><span>16:37</span><span>.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Sentiti: - il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale precisa che i fatti sono stati totalmente riconosciuti dall’imputata. Evidenzia che i reati commessi dall’imputata non sono gravi, ma che i suoi precedenti penali pesano molto sul giudizio. Richiama i precedenti penali di IM 1, sottolineando la fiducia riposta in lei in ogni occasione da parte delle Corti giudicanti, accordandole sempre la sospensione condizionale della pena. Fiducia che è stata puntualmente, ad ogni occasione tradita. Evidenzia poi, che nella sentenza dell’ultimo reato commesso nel 2007 nella quale è stata condannata a 7 mesi di pena detentiva, era stata avvertita che sarebbe stata l’ultima volta che avrebbe beneficiato della sospensione condizionale della pena. Nonostante questo, IM 1 ha commesso reati durante il periodo di prova. In conclusione, esprimendo una prognosi negativa, postula la conferma dell’atto d’accusa e la revoca della precedente sospensione condizionale della pena di 7 mesi di detenzione. Per i reati di cui oggi all’atto d’accusa, propone una pena detentiva di 90 giorni, pena che deve essere espiata. Chiede infine che i fr. 25.- siano restituiti all’accusatrice privata a titolo di risarcimento danni; </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - l’accusatrice privata ACPR 1, la quale chiede la conferma del risarcimento di fr. 25.-;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> - l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata IM 1, la quale ripercorre la vita difficile dell’imputata, sottolineandone i problemi di salute e familiari. Evidenzia il cambiamento di vita dopo il trasferimento in Ticino nel 2010. Infatti, si è allontanata dalla famiglia e ha richiesto una rendita AI, che le è stata concessa, fattori che evitano la commissione dei piccoli reati dei quali è stata autrice negli anni precedenti. Rileva la mancanza di prognosi negativa per il motivo che l’imputata non ha una propensione a delinquere. Il reato qui in questione è stato solo una ricaduta avvenuta 30 giorni prima della scadenza del periodo di prova di cinque anni e inoltre si è verificato sotto le feste di Natale, periodo difficile per chi ha problemi finanziari. Di tale circostanza occorre tenere conto nell’ambito della commisurazione della pena. Mette in evidenza come IM 1 abbia utilizzato una parte della somma sottratta al fine di acquistare dei generi alimentari postulando il riconoscimento dell’attenuante specifica della grave angustia. Conclude chiedendo che per i nuovi reati la pena detentiva proposta dal Procuratore pubblico sia trasformata in pena pecuniaria sospesa condizionalmente. Subordinatamente chiede lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità e in via ancor più subordinata che venga emessa una pena unica convertendo anche la precedente pena detentiva in pena pecuniaria con il beneficio della sospensione condizionale per gran parte della condanna. </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><i><span>Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;</span></i></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <span><br/> </span> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>visti gli art. 12, 40, 42, 46, 47, 49, 139 in rel. all’art. 172ter, 147 e 179 CP </span></p> <p class="R1N"><span>82 </span><span>, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>dichiara e pronuncia:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1N"><span>IM 1</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. è autrice colpevole di</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.1. furto di lieve entità</span></p> <p class="R1N"><span>per avere, </span></p> <p class="R1N"><span>a __________, il 26 dicembre 2011, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto almeno due buste chiuse dalla casella della posta della signora ACPR 1;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.2. violazione di segreti privati</span></p> <p class="R1N"><span>per avere, </span></p> <p class="R1N"><span>a __________, il 26 dicembre 2011, senza avere il diritto e allo scopo di prendere cognizione del contenuto, aperto due buste chiuse indirizzate alla signora ACPR 1, appropriandosi di una carta VISA intestata a quest’ultima e del relativo codice PIN, poi utilizzati per trarne illecito profitto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1.3. abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (consumato e tentato)</span></p> <p class="R1N"><span>per essersi, </span></p> <p class="R1N"><span>per procacciarsi un indebito profitto, servita indebitamente della carta di credito VISA della signora ACPR 1 e del relativo codice PIN, prelevando indebitamente CHF 1000.- presso il bancomat di UBS di __________, a __________, il 26 dicembre 2011, nonché per avere effettuato sei ulteriori e infruttuosi tentativi di prelevamento nelle successive ventiquattro ore, sino al ritiro della tessera presso il bancomat del di __________</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1N"><span>e meglio come descritto nell’atto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. Di conseguenza,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1N"><span>IM 1</span><span> è condannata:</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2.1 alla pena detentiva di 60 (sessanta) giorni,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2.2. a versare all’accusatrice privata ACPR 1 l’importo di fr. 25.- a titolo di risarcimento danni;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena inflitta il 31.01.2007.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 4. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per la Corte delle assise correzionali</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il Presidente La segretaria</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Distinta spese</span><span>:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Tassa di giustizia fr. 500.--</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Inchiesta preliminare fr. 200.--</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 88.--</span></p> <p class="MsoNormal"><span> fr. 788.--</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ===========</span></p> </div></body></html>