<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di svolgere entro il 2009 un referendum obbligatorio nel caso in cui preveda la continuazione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 140 della Costituzione federale precisa a quali condizioni un oggetto dev'essere sottoposto a referendum obbligatorio. La continuazione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e la Comunità europea (ALC) non adempie i criteri enunciati nell'articolo 140 della Costituzione federale. Nel decreto federale dell'8 ottobre 1999 concernente l'approvazione degli accordi settoriali (Bilaterali I, FF 1999 7585), il Parlamento ha dunque ritenuto che l'Assemblea federale può decidere mediante decreto federale sottoposto a referendum facoltativo il rinnovo dell'ALC.</p><p>L'articolo 25 capoverso 3 ALC prevede inoltre la possibilità di denunciare l'accordo. L'asserzione secondo cui la decisione relativa alla sua continuazione sarebbe "definitiva" non è dunque corretta. Qualora la Svizzera intendesse denunciare l'accordo successivamente, potrebbe quindi senz'altro farlo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.