Protocollo d'intesa del 6 febbraio 2007 tra il Consiglio federale svizzero, da un lato, e il Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale, del Canada, dall'altro, relativo a un programma di mobilità dei giovani <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.112.327"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Protocole d'entente du 6 février 2007 entre, d'une part, le Conseil fédéral suisse et, d'autre part, le ministère des Affaires étrangères et du Commerce international du Canada relatif à un programme de mobilité des jeunes" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Protocollo d'intesa del 6 febbraio 2007 tra il Consiglio federale svizzero, da un lato, e il Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale, del Canada, dall'altro, relativo a un programma di mobilità dei giovani" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vereinbarung vom 6. Februar 2007 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat einerseits und dem Ministerium für auswärtige Angelegenheiten und internationalen Handel von Kanada andererseits über den Austausch junger Leute" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206/it"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2007/140/20070206/it/xml"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2007-02-06" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.112.327 </docNumber></p><p> RU <b>2007</b> 705</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale francese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Protocollo d’intesa<br/>tra il Consiglio federale svizzero, da un lato, e <br/>il Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale, <br/>del Canada, dall’altro, relativo a un programma <br/>di mobilità dei giovani</docTitle></p><p>Concluso il 6 febbraio 2007<br/>Entrato in vigore il 6 febbraio 2007</p><p> (Stato 6  febbraio 2007)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero <br/>e <br/>il Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale (MAECI) <br/>del Canada,</p><p>animati dal desiderio di promuovere una cooperazione stretta tra i due Paesi,</p><p>nell’intento d’incoraggiare la mobilità dei giovani, gli scambi di giovani, la cooperazione e il partenariato tra la Svizzera e il Canada, nonché l’aumento dell’eccellenza e della competitività, segnatamente delle piccole e medie imprese, nei due Paesi,</p><p>risoluti a creare per i loro giovani cittadini occasioni di acquisire un’esperienza professionale o pratica e di meglio conoscere le lingue, la cultura e la società dell’altro Paese, promuovendo in tal modo la mutua comprensione tra i due Paesi,</p><p>convinti dell’interesse insito nella facilitazione di siffatti programmi di mobilità dei giovani,</p><p>hanno convenuto le disposizioni seguenti:</p><blockList eId="list_u1"><listIntroduction eId="list_u1/listintro">1.  Ai fini del presente Protocollo d’intesa (Protocollo), possono essere ammessi a beneficiare dell’applicazione del Protocollo i giovani:</listIntroduction><item eId="list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>cittadini svizzeri o canadesi titolari di un passaporto svizzero o canadese valido;</p></item><item eId="list_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>residenti in Svizzera o in Canada al momento della presentazione della domanda;</p></item><item eId="list_u1/lbl_c"><num>c) </num><p>di ambo i sessi e di età tra i 18 e i 35 anni compresi al momento della presentazione della domanda;</p></item><item eId="list_u1/bull_u4"><num/><p>d) </p><p>i. </p><p>titolari di un diploma di un istituto post-secondario e desiderosi di conseguire una formazione complementare nel loro settore di competenza nell’ambito di un contratto di lavoro prestabilito, onde contribuire al loro sviluppo professionale, o</p><blockList><item eId="list_u1/bull_u4/lbl_ii"><num>ii. </num><p>desiderosi di aggiungere un complemento alla loro formazione tecnica o professionale nel loro settore di competenza, nell’ambito di un contratto di lavoro prestabilito. La formazione professionale deve essere durata almeno due anni, o</p></item><item eId="list_u1/bull_u4/lbl_iii"><num>iii. </num><p>studenti iscritti presso un istituto post-secondario del Paese d’origine e desiderosi di aggiungere un complemento ai loro studi post-secondari grazie a un periodo di pratica da effettuarsi nell’ambito di un contratto di lavoro prestabilito nell’altro Paese, segnatamente nel quadro di un’intesa interistituzionale;</p></item></blockList></item><item eId="list_u1/lbl_e"><num>e) </num><p>che presentano una domanda a titolo individuale;</p></item><item eId="list_u1/lbl_f"><num>f) </num><p>che ancora non hanno beneficiato del presente Protocollo, fatto salvo quanto previsto al paragrafo 4;</p></item><item eId="list_u1/lbl_g"><num>g) </num><p>che soddisfano tutte le esigenze legali e politiche svizzere e canadesi in materia d’immigrazione, segnatamente per quel che concerne l’ammissibilità, oltre a quelle già enunciate ai capoversi a)–f) di cui sopra.</p></item></blockList><p>2  L’Ufficio federale della migrazione (UFM<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM) (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>).</p></authorialNote>; rappresentato in Canada dall’Ambasciata di Svizzera) e il MAECI (rappresentato in Svizzera dall’ambasciata del Canada) sono le autorità responsabili dell’elaborazione e della realizzazione del Protocollo.</p><blockList eId="list_u2"><listIntroduction eId="list_u2/listintro">3.  Le due autorità responsabili si riuniscono, se necessario, al fine di intendersi sull’amministrazione del Protocollo negli anni a venire e di esaminare tra l’altro i temi seguenti:</listIntroduction><item eId="list_u2/lbl_a"><num>a) </num><p>ambiti di formazione e specializzazione che interessano i rispettivi Paesi;</p></item><item eId="list_u2/lbl_b"><num>b) </num><p>numero di partecipanti durante l’anno precedente;</p></item><item eId="list_u2/lbl_c"><num>c) </num><p>tutte le altre disposizioni amministrative relative al buon funzionamento del Protocollo.</p></item></blockList><p>4.  In linea di principio, la durata del contratto di lavoro deve essere al massimo di dodici mesi, ma non può essere inferiore a quattro mesi. In determinati casi, tale durata può essere prorogata fino a diciotto mesi. I partecipanti ammissibili possono beneficiare dell’applicazione del presente Protocollo al massimo a due riprese. I soggiorni devono tuttavia essere discontinui e non superare la durata complessiva di diciotto mesi.</p><blockList eId="list_u3"><item eId="list_u3/lbl_5"><num>5. </num><p>a) </p><p>I cittadini svizzeri che hanno ottenuto dalla missione diplomatica canadese una lettera d’introduzione che li autorizza a beneficiare dell’applicazione del presente Protocollo ricevono sin dal loro arrivo in Canada, indipendentemente dalla situazione dell’impiego, un permesso di lavoro valevole per la durata del soggiorno autorizzato.</p></item><item eId="list_u3/lbl_b"><num>b) </num><p>I cittadini canadesi che hanno ottenuto dalla missione diplomatica o consolare svizzera un visto d’entrata e di soggiorno che li autorizza a beneficiare dell’applicazione del presente Protocollo ricevono sin dal loro arrivo in Svizzera, indipendentemente dalla situazione dell’impiego, un permesso di lavoro per la durata dell’impiego prevista.</p></item><item eId="list_u3/lbl_6"><num>6. </num><p>a) </p><p>Di principio, i cittadini che possono essere ammessi a beneficiare delle disposizioni del presente Protocollo nell’altro Paese devono cercarvi essi stessi un impiego. Le autorità incaricate dell’applicazione del presente Protocollo possono aiutarli in tale ricerca mediante misure appropriate.</p></item><item eId="list_u3/lbl_b"><num>b) </num><p>I cittadini che possono essere ammessi a beneficiare delle disposizioni del presente Protocollo possono assumere un impiego in tutte le professioni il cui esercizio non è oggetto di restrizioni legali. Se l’esercizio della professione soggiace a permesso, i cittadini interessati devono sollecitare preliminarmente tale permesso presso l’autorità competente.</p></item></blockList><p>7.  Al termine del contratto di lavoro, salvo autorizzazione esplicita, i beneficiari del presente Protocollo non devono soffermarsi nel Paese ospite con l’intenzione di occuparvi un impiego o svolgervi qualsiasi altra attività accademica o professionale.</p><blockList eId="list_u4"><item eId="list_u4/lbl_8"><num>8. </num><p>a) </p><p>I cittadini di ciascun Paese che soggiornano nell’altro Paese nel quadro del presente Protocollo sono tenuti a conformarsi alle leggi vigenti nel Paese ospite, segnatamente a quelle relative all’esercizio di professioni regolamentate.</p></item><item eId="list_u4/lbl_b"><num>b) </num><p>Sono applicabili le leggi e i regolamenti del Paese ospite relativi alle prestazioni per la disoccupazione e alle condizioni di lavoro e di retribuzione. Per quel che concerne il Canada, le leggi e i regolamenti relativi alle condizioni di lavoro e di retribuzione rientrano principalmente nelle competenze provinciali e territoriali.</p></item></blockList><p>9.  I cittadini che possono essere ammessi a beneficiare delle disposizioni del presente Protocollo ma che non sono protetti da un sistema di assicurazione per la copertura delle spese mediche e di ospedalizzazione, devono aderire a un piano di assicurazione collettiva oppure sottoscrivere un contratto di assicurazione individuale, a seconda della prassi in uso presso l’impresa che li impiega nel Paese ospite.</p><p>10.  Per quanto le leggi glielo consentano, il Paese ospite agevola le formalità amministrative d’entrata e di dimora nei confronti dei partecipanti.</p><p>11.  Le autorità responsabili per l’attuazione del presente Protocollo incoraggiano gli organismi interessati dei rispettivi Paesi a fornire il loro appoggio all’applicazione del presente Protocollo. </p><blockList eId="list_u5"><item eId="list_u5/lbl_12_a"><num>12. a) </num><p>L’attuazione del presente Protocollo è fondata sulla reciprocità. </p></item><item eId="list_u5/lbl_b"><num>b) </num><p>Il conteggio dei cittadini che beneficiano del presente Protocollo è effettuato a decorrere dall’entrata in vigore dello stesso e sino alla fine dell’anno in corso, poi annualmente, dal 1° gennaio al 31 dicembre.</p></item><item eId="list_u5/lbl_c"><num>c) </num><p>Le autorità responsabili possono modificare il presente Protocollo per mutuo consenso espresso per scritto.</p></item><item eId="list_u5/lbl_d"><num>d) </num><p>Il presente Protocollo entra in vigore alla data della firma. La durata di validità è di un anno.</p></item><item eId="list_u5/lbl_e"><num>e) </num><p>Il Protocollo è prorogato tacitamente di anno in anno, a meno di una modifica per mutuo consenso o della denuncia da parte delle autorità responsabili di un Paese con preavviso di tre mesi. La denuncia o la sospensione del presente Protocollo non incide sulla validità dei visti e dei permessi di lavoro già rilasciati dalla Svizzera o dal Canada in virtù del presente Protocollo al momento della denuncia o della sospensione.</p></item></blockList><p>13.  Il Protocollo d’intesa tra l’Ufficio federale dell’industria, delle arte e mestieri e del lavoro (UFIAML) della Svizzera e il Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale (MAECI) del Canada relativo a un programma di scambio di giovani lavoratori, firmato a Ottawa il quinto giorno di dicembre 1979, perde ogni validità alla data in cui prende effetto il presente Protocollo.</p><p>Firmato a Ottawa, il 6 febbraio 2007, in due originali nelle lingue francese e inglese, i due testi facenti ugualmente fede.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il <br/>Ministero degli Affari esteri e del Commercio internazionale del Canada:</p></td></tr><tr><td><p>Werner Baumann</p></td><td><p>James Fox</p></td></tr></table></preamble><body><level eId="lvl_u1"/></body></act></akomaNtoso>