<h2>SubmittedText<h2><p>Da ricerche svolte dalla rivista online "Republik" è emerso alla fine di marzo del 2021 che la piattaforma lemievaccinazioni.ch, che offre il cosiddetto libretto di vaccinazione elettronico, presentava diverse gravi falle di sicurezza. Alla luce di ciò la piattaforma è stata disattivata e l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza ha avviato un procedimento nei confronti degli operatori. Da allora, centinaia di migliaia di utenti non hanno più accesso ai loro dati di vaccinazione; anche il trattamento delle domande di cancellazione o di consultazione dei dati è difficoltoso o avviene con grande ritardo.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura e a quale scopo la Confederazione ha finanziato la fondazione lemievaccinazioni negli anni 2015-2020?</p><p>2. A cosa sono serviti i fondi destinati alla piattaforma e come ne è stato documentato l'utilizzo alla Confederazione?</p><p>3. Che requisiti ha posto la Confederazione per la sicurezza dei dati della piattaforma? Come ne è stato verificato l'adempimento?</p><p>4. Come può la Confederazione garantire l'indipendenza della fondazione lemievaccinazioni come gestore di un libretto di vaccinazione elettronico se quest'ultima riceve ingenti contributi finanziari dalle aziende farmaceutiche?</p><p>5. Cosa pensa il Consiglio federale delle sovrapposizioni di personale tra la fondazione, finanziata in gran parte dalla Confederazione, e la società Arpage AG, incaricata dalla stessa fondazione?</p><p>6. Preso atto degli sviluppi più recenti, la Confederazione chiederà il rimborso dei fondi stanziati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. La collaborazione tra l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la fondazione lemievaccinazioni.ch rientra nel quadro della strategia e-Health e della strategia nazionale di vaccinazione adottata dal Consiglio federale nel 2017. Gli aiuti finanziari concessi alla fondazione lemievaccinazioni.ch si basano sull'articolo 50 della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi della strategia nazionale di vaccinazione, le cui basi legali sono costituite dall'articolo 5 LEp.</p><p>Tra il 2017 e il 2020, la partecipazione finanziaria dell'UFSP alla fondazione ammontava a 1,26 milioni di franchi, pari al 45 per cento delle entrate totali. Anche altre organizzazioni hanno apportato il proprio contributo finanziario alla fondazione, in particolare l'industria farmaceutica con 650 000 franchi nello stesso periodo (23 % delle entrate totali). Dal 2020 al 2023, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità contribuisce al finanziamento con 50 000 franchi all'anno. I sussidi sono impiegati per progetti specifici: promozione tra i professionisti della salute, formazione, miglioramento della piattaforma Internet e, dal 2020, manutenzione e potenziamento di quest'ultima con lo scopo di garantire la gestione più rapida di un numero crescente di dossier.</p><p>L'impiego dei mezzi finanziari concessi è comprovato dal conteggio finanziario fornito dalla fondazione sulla scorta delle decisioni di finanziamento dell'UFSP.</p><p>3. I beneficiari degli aiuti finanziari non operano su incarico della Confederazione e, indipendentemente dalle prescrizioni di quest'ultima, sono tenuti a rispettare il diritto applicabile in materia di protezione dei dati. Di conseguenza, gli aiuti finanziari non comportavano vincoli relativi alla sicurezza dei dati, la cui completa responsabilità continuava a ricadere sulla fondazione. Della grande importanza della protezione dei dati si è comunque discusso periodicamente con la fondazione e il suo provider.</p><p>4. La fondazione garantisce che i finanziamenti elargiti dalle aziende farmaceutiche avvengano nel rispetto di condizioni in grado di assicurare che le stesse aziende non esercitino alcuna influenza sull'analisi delle vaccinazioni mancanti, non perseguano interessi finanziari diretti e non abbiano accesso diretto ai dati relativi alla vaccinazione.</p><p>5. La Confederazione concede aiuti finanziari in virtù di una base legale esplicita e di una domanda dettagliata; tali aiuti devono promuovere l'adempimento di uno dei compiti scelti dal beneficiario. La responsabilità del corretto adempimento dei compiti, comprese questioni di natura organizzativa e relative al personale, ricade sul richiedente. La Confederazione deve verificare se il compito è svolto in modo conforme alla domanda presentata e alla decisione relativa all'aiuto finanziario (v. risposta alla domanda 6). Nel quadro dell'affidamento dell'incarico per myCovidVac, l'UFSP ha informato per tempo la fondazione circa la situazione di governance della stessa fondazione e della società Arpage e chiesto lo scorporamento delle organizzazioni, poi attuato dalla fondazione. Come conseguenza, alla fine di aprile il CEO della società Arpage si è dimesso dal consiglio di fondazione.</p><p>6. In virtù della decisione sugli aiuti finanziari e della legge sui sussidi (RS 616.1), l'UFSP sta vagliando se sia opportuno chiedere la restituzione di una parte degli aiuti finanziari elargiti dalla Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.