<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo il piano direttore cantonale la popolazione crescerà di 30 000 unità tra il 2008 e il 2009 e di 100 000 entro il 2020, di cui la maggior parte nella regione del lago di Ginevra. Alla luce di questa evoluzione, tra una decina d'anni sia la rete ferroviaria sia quella autostradale saranno completamente congestionate fra Morges e Losanna. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che tra qualche anno in questa regione la mobilità sarà gravemente ostacolata?</p><p>2. Dato che in questa regione sia la rete ferroviaria sia quella autostradale devono essere potenziate per adeguarle all'aumento della domanda, è previsto un coordinamento tra l'USTRA e l'UFT per determinare quale rete dovrà essere ampliata per prima, al fine di evitare il caos totale sul piano della mobilità?</p><p>3. Il Consiglio federale può stilare un piano per il potenziamento di queste reti di comunicazione, in modo da evitare che l'economia e la popolazione della regione si trovino confrontate per decenni con una situazione insostenibile, caratterizzata da disagi sul piano della mobilità e da una crescita economica bloccata?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole che la domanda di traffico stradale e ferroviario nella regione dell'Arco lemanico aumenterà notevolmente nei prossimi anni.</p><p>Le stime ne indicano il raddoppio entro il 2030. Poiché questo dato costituisce il quadro di riferimento per la realizzazione del progetto Ferrovia 2030, occorre prevedere una crescita massiccia dell'offerta di trasporti tra Ginevra e Losanna, come pure negli agglomerati delle due città. Stando ai primi risultati intermedi del progetto Ferrovia 2030, il prolungamento dei marciapiedi nella stazione di Losanna consentirà, lungo l'asse est-ovest, l'impiego di carrozze a due piani e il passaggio di convogli lunghi 400 metri. Grazie alla costruzione di binari supplementari nel nodo di Ginevra, potranno essere introdotti, ogni ora, due treni Intercity in più. Con la realizzazione di un binario d'incrocio si disporrà inoltre delle necessarie capacità per il traffico merci, cosa che permetterà di evitare il suo trasferimento alla strada. Infine, nel quadro del progetto d'agglomerato Cossonay-Cully e Coppet-Annemasse (via Cornavin) verrà introdotto un orario cadenzato con un treno ogni 15 minuti.</p><p>Nel suo messaggio concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e lo sblocco dei crediti necessari, il Consiglio federale ha illustrato le misure previste per sviluppare la rete delle strade nazionali nella regione del lago di Ginevra.</p><p>2. Le ripercussioni del trasferimento modale strada-ferrovia e ferrovia-strada sono state prese in considerazione sia nel corso della valutazione socioeconomica delle misure da adottare nel quadro dei progetti di Ferrovia 2030 che nell'ambito della definizione del programma teso a eliminare i problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali. Il coordinamento tra i lavori di potenziamento della rete stradale e ferroviaria è garantito in particolare dal piano settoriale dei trasporti, il cui obiettivo è una pianificazione coordinata delle diverse reti infrastrutturali di importanza nazionale. A giudizio del DATEC, solo una visione globale e multimodale della mobilità e l'armonizzazione delle esigenze di mobilità con lo sviluppo degli insediamenti urbani, potrà portare a risultati positivi. Questa è del resto una delle ragioni per cui le necessarie indagini sui flussi di traffico vengono svolte applicando un apposito modello messo a punto dal DATEC.</p><p>3. Come illustrato sopra, nel quadro del progetto Ferrovia 2030 viene attualmente pianificata l'offerta di trasporto pubblico necessaria in futuro; le misure atte a soddisfare le esigenze di trasporto privato saranno invece adottate nel quadro dell'attuazione del programma volto ad eliminare i problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali. Sia sul fronte del trasporto pubblico che di quello privato, le future sfide non consistono tanto nell'approntamento della necessaria offerta quanto piuttosto nel suo finanziamento. Tutti gli addetti ai lavori sono pertanto sollecitati a contribuire al potenziamento dell'offerta, che rappresenta un fattore imprescindibile per un'economia competitiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.