<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'istituzione di un centro di competenza composto da periti permanenti che consenta di anticipare le crisi future, siano esse di ordine sanitario, economico, tecnologico, sociale o inerenti alla sicurezza e di migliorarne la gestione. Tale valutazione servirà a mostrare i vantaggi e gli svantaggi di una tale struttura o la necessità di proporre altre opzioni e di intraprendere le modifiche legislative eventualmente necessarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda che per gestire un evento occorra associare rapidamente in un'organizzazione di crisi le giuste risorse.</p><p>In base ai riscontri della valutazione dell'Esercizio di condotta strategica 2017, nel maggio 2018 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale e i dipartimenti di rielaborare le "Istruzioni concernenti la gestione delle crisi nell'Amministrazione federale" e di definire la procedura per convocare uno stato maggiore di crisi ad hoc e le esigenze che esso deve soddisfare. L'intento è di fare in modo che la composizione di uno stato maggiore di crisi ad hoc venga determinata in base al tipo di evento e che lo stesso sia messo in grado di reagire in modo rapido e flessibile a una data situazione, e che sia quindi complessivamente più efficace ed efficiente. Le Istruzioni rielaborate sono state adottate dal Consiglio federale il 21 giugno 2019 (FF 2019 3837).</p><p>La lotta contro la pandemia da COVID-19 sta sollecitando a tutti i livelli il sistema nazionale di gestione delle crisi. Il Consiglio federale ha deciso il 20 marzo 2020 di istituire lo "Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC)", che è stato posto sotto la direzione del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Il 31 marzo 2020 lo SMCC, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) hanno costituito la task force ad hoc "Swiss National COVID-19 Science Task Force". Essa è incaricata di prestare consulenza al Collegio governativo, al capo del DFI oltre che alle autorità federali e cantonali competenti. Questa task force ad hoc non è un organo permanente: in seno ad essa gli esperti possono - com'è previsto esplicitamente nelle Istruzioni concernenti la gestione delle crisi nell'Amministrazione federale - avvicendarsi in funzione delle necessità.</p><p>In seno all'Amministrazione federale, così come in collaborazione con il settore privato e il mondo scientifico, vi sono organi, fra cui la Cancelleria federale, impegnati in attività di individuazione precoce volte a preordinare gli elementi di conoscenza idonei per affrontare l'eventuale insorgere di situazioni di crisi. Questi compiti sono disciplinati negli articoli 32 lettera g e 33 capoverso 1bis della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA, RS 172.010). Uffici federali, come l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) o l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE), sono inoltre in comunicazione permanente con attori privati. Occorre aggiungere che le commissioni extraparlamentari, nella loro qualità di organi di milizia, integrano l'attività svolta dall'Amministrazione federale. La Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie (CFP), per esempio, è incaricata di fornire all'Amministrazione federale consulenza scientifica in tutte le questioni riguardanti la preparazione e la risposta alle pandemie.</p><p>Già oggi esistono basi legali e organi corrispondenti per quel che attiene sia l'individuazione precoce delle crisi, sia il coinvolgimento rapido e flessibile a livello federale e cantonale delle risorse necessarie a livello economico, scientifico, sociale e amministrativo.</p><p>È tuttavia opportuno che queste strutture e questi processi vengano esaminati nel quadro dell'analisi della gestione della pandemia da COVID-19 e che ne venga valutata l'adeguatezza. Sarà il caso di trattare con particolare attenzione anche le questioni riguardanti il coordinamento e la collaborazione. La Cancelleria federale è stata incaricata di presentare al Consiglio federale, entro la fine del 2020, un rapporto di valutazione della gestione delle crisi durante la pandemia di COVID-19 e di formulare raccomandazioni in merito. Il Consiglio federale ritiene pertanto che tali questioni debbano essere trattate nel quadro di detta valutazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.