<h2>SubmittedText<h2><p>Alla Conferenza ministeriale sul Reno tenutasi nel 2013 a Basilea è stato convenuto a livello internazionale che entro il 2020 il salmone dovrà ritornare in Svizzera, fino a Basilea. A tale scopo occorre eliminare gli ostacoli esistenti e migliorare la situazione ecologica del Reno, che comprende tra l'altro anche la rivitalizzazione dei torrenti e dei fiumi dell'Altipiano svizzero.</p><p>In Germania e nei Paesi Bassi sono già stati avviati con successo grandi progetti di interconnessione e di rivitalizzazione e adeguamenti degli utilizzi per i corsi d'acqua più vivi. Il salmone è nel frattempo risalito fino a Strasburgo, nell'Alto Reno. Anche la Svizzera collabora attivamente. Le centrali idroelettriche comprese nell'area di diffusione del salmone sono state per lo più adattate, gli habitat persi sono stati ricostituiti come luogo di deposizione delle uova o per gli avannotti, i Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Argovia introducono giovani salmoni allo scopo di ricreare una popolazione svizzera (queste attività sono coordinate dall'Ufficio federale dell'ambiente UFAM in collaborazione con i Cantoni).</p><p>Questi sforzi porteranno i loro frutti solo se saranno eliminati tutti gli ostacoli. Al momento, le centrali idroelettriche di Rhinau (F), Marckolsheim (F) e Vogelgrun (F) bloccano ancora il passaggio tra Strasburgo e Basilea. È pertanto chiaro che l'obiettivo convenuto a livello internazionale di far tornare entro il 2020 il salmone a Basilea non sarà raggiunto.</p><p>In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale come giudica la situazione che, nonostante l'accordo internazionale, non si riuscirà a far tornare il salmone in Svizzera entro il 2020?</p><p>2. Il Consiglio federale mantiene l'obiettivo di consentire il ritorno del salmone in Svizzera?</p><p>3. Che cosa intende ora fare il Consiglio federale per raggiungere al più presto tale obiettivo? Quali passi e misure concreti prevede nell'immediato futuro?</p><p>4. Il prossimo febbraio si terrà ad Amsterdam una nuova conferenza ministeriale sul Reno. Il Consiglio federale come intende presentare a tale conferenza il fatto che l'obiettivo non è finora stato raggiunto?</p><p>5. In che modo il Consiglio federale può influenzare la Francia affinché acceleri il ripristino della migrazione dei pesci nell'Alto Reno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Con rammarico, il Consiglio federale prende atto che l'obiettivo di ripristinare entro il 2020 la continuità ecologica del Reno fino a Basilea per i salmoni, come deciso in occasione delle Conferenze ministeriali sul Reno del 2007 e del 2013, non sarà raggiunto.</p><p>2. Il Consiglio federale mantiene l'obiettivo concordato a livello internazionale di ripristinare la continuità ecologica fino in Svizzera per i salmoni e per tutte le altre specie ittiche mediante impianti di risalita. La continuità del corso principale del Reno superiore e del restante tratto per i pesci migratori fino a Basilea è di fondamentale importanza per l'ulteriore migrazione dei pesci nel Reno superiore e nei suoi affluenti in Svizzera.</p><p>3. La Commissione internazionale per la protezione del Reno (CIPR) sostiene la Francia con un gruppo di esperti dei Paesi membri nello sviluppo di soluzioni tecniche per i tre impianti di risalita ancora mancanti nel Reno superiore. La Svizzera ha già svolto un ruolo attivo in questo contesto apportando proposte innovative che hanno contribuito all'elaborazione di soluzioni ittico-ecologiche tecnicamente fattibili. In occasione dell'imminente Conferenza ministeriale sul Reno del 13 febbraio 2020, la Svizzera si impegnerà per il raggiungimento dell'obiettivo.</p><p>4./5. La continuità del Reno fino a Basilea per i pesci migratori sarà un tema dominante dell'imminente Conferenza ministeriale sul Reno. In occasione dell'assemblea plenaria del luglio 2019, tutti gli Stati membri della CIPR hanno confermato il loro impegno per il ripristino della continuità ecologica del Reno. Tuttavia, la Francia non ha definito l'arco temporale per la realizzazione degli impianti di risalita nel corso principale del Reno superiore. Nell'ambito dei negoziati preliminari e della conferenza ministeriale, la Svizzera si adopererà per trovare una soluzione con la Francia, al fine di garantire rapidamente la continuità del Reno superiore fino a Basilea. Si impegnerà affinché nel quadro del nuovo programma "Reno 2040" siano assunte decisioni per una pianificazione temporale concreta in merito alla tempestiva realizzazione dei tre impianti di risalita mancanti nel corso principale del Reno superiore.</p>  Risposta del Consiglio federale.