<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali dati ha raccolto il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) in occasione della valutazione degli aerei da combattimento? Durante il decollo? Durante l'atterraggio? A che distanze dall'aerodromo? Con o senza postbruciatore? A che altezze di volo degli aerei? Verrà verificata la plausibilità dei risultati con i dati rilevati da parte di terzi? </p><p>2. Il Consiglio federale pubblicherà in modo differenziato i dati rilevati come ha fatto il Ministero della Difesa danese nell'aprile del 2019 con l'ampio rapporto di 282 pagine sul rumore prodotto dagli aerei "731 Flyvestation Skrydstrup. Beregning af flystojbelastning"? E, seguendo l'esempio danese, li metterà in relazione con le rispettive misurazioni delle emissioni foniche degli attuali aerei da combattimento, ossia degli FA-18 Hornet e degli F-5 Tiger? </p><p>3. Il Consiglio federale ha chiesto agli altri offerenti se possono acconsentire alla pubblicazione dei valori delle emissioni foniche dei loro aerei da combattimento? </p><p>4. Il DDPS parla di un inquinamento fonico superiore di 3 decibel da parte dell'F-35A rispetto all'FA-18. Su che misurazioni si basa questa affermazione? In che situazione? E presso quale sito? </p><p>5. La Norvegia e la Danimarca risarciscono i proprietari di immobili colpiti dall'ulteriore inquinamento fonico degli F-35. Nel perimetro rosso il governo acquista gli immobili perché non sono più abitabili, mentre nel perimetro giallo sovvenziona importanti misure di protezione fonica. Il Ministero della Difesa danese ha analizzato sedici studi, tra cui alcuni svizzeri, per calcolare la perdita di valore causata da ogni ulteriore decibel di inquinamento fonico. </p><p>a. Che perdita di valore degli immobili interessati prevede il Consiglio federale per ogni ulteriore decibel di inquinamento fonico? </p><p>b. Il Consiglio federale predispone delle verifiche per accertare il perimetro interessato da un ulteriore inquinamento fonico a Payerne, Emmen e Meiringen e pubblicherà i risultati? </p><p>c. Comprerà gli immobili maggiormente colpiti dall'inquinamento fonico? Verserà inoltre un indennizzo per le ulteriori misure di protezione fonica che si rendono necessarie nel perimetro esteso? </p><p>d. A tale proposito sono sufficienti le basi legali esistenti? Il Consiglio federale intende adeguarle? </p><p>e. A quanto ammonta il rischio legato ai costi causati dall'inquinamento fonico per il settore pubblico secondo il Consiglio federale? </p><p>6. Come sono ripartiti tra Payerne, Emmen e Meiringen i circa 4100 decolli e atterraggi di F-35 attualmente previsti? Il limite massimo di 4100 decolli e atterraggi viene fissato per legge? Oppure ci sono scenari in cui questo valore previsto potrebbe essere oltrepassato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) ha effettuato delle misurazioni durante i voli di prova in Svizzera al momento del decollo, dell'atterraggio e del rullaggio degli aerei. La stazioni di misurazione sono state ripartite in modo da consentire la registrazione di misurazioni confrontabili in entrambe le direzioni di volo e l'integrazione del maggior numero di informazioni nei modelli di calcolo conseguenti. I modelli non dipendono dal luogo della misurazione ma dalla relativa qualità. Ai candidati non è stata prescritta nessuna procedura esatta, ma solamente indicatori minimi necessari delle prestazioni per i decolli. Poiché le misurazioni dell'inquinamento fonico sono state effettuate da un organo indipendente (EMPA), il Consiglio federale non vede alcun bisogno di verificarne la plausibilità da parte di terzi.</p><p>2. A inizio febbraio 2022 il DDPS ha pubblicato un rapporto sulle misurazioni dell'inquinamento fonico causato dagli F-35A. In base alla metodologia delle misurazioni, i risultati sono stati presentati in rapporto all'attuale F/A-18C/D, tenendo conto della ripartizione prevista dei decolli e degli atterraggi e considerando le attuali emissioni foniche dell'F-5.</p><p>3. No. In base al principio di riservatezza sancito dal diritto sugli appalti pubblici, non sarà pubblicata nessuna informazione relativa agli altri candidati; ciò comprende anche la pubblicazione dei valori delle emissioni foniche.</p><p>4. Questa affermazione si riferisce ai dati medi rilevati presso le ubicazioni dei microfoni nel corso delle misurazioni delle emissioni foniche in occasione dei voli di prova in Svizzera, dove solo una volta per un decollo di un F-35A sono stati registrati 3 dB(A) in più rispetto all'F/A-18C/D. Con il dimezzamento del numero dei decolli e degli atterraggi rispetto a oggi, l'inquinamento fonico totale causato dalla flotta di F-35A in Svizzera sarà paragonabile a quello attuale.</p><p>5. a. La Commissione federale di stima e la giurisprudenza non si sono ancora espresse sull'ammontare di un eventuale indennizzo a seguito della perdita di valore per il rumore prodotto dagli aerei militari e sulle relative condizioni di diritto.</p><p>b. Il DDPS incaricherà l'EMPA di calcolare le immissioni foniche dell'F-35A per tutti e tre gli aerodromi militari secondo quanto prescritto dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Questi calcoli fungono da base per l'adeguamento delle schede di coordinamento del Piano settoriale militare e verranno presentati a tempo debito.</p><p>c. Secondo l'ordinanza contro l'inquinamento fonico, la Confederazione, in quanto direttamente responsabile dell'inquinamento fonico, deve sostenere i costi per le misure d'isolamento acustico delle proprietà in cui i valori limite d'immissione vengono superati. Se si rendono necessarie ulteriori misure d'isolamento acustico, i costi saranno a carico della Confederazione. In linea di massima il Consiglio federale non intende acquistare le proprietà nei dintorni degli aerodromi militari. Eventuali casi concreti dovrebbero essere analizzati singolarmente.</p><p>d. Al momento il Consiglio federale non ritiene necessari eventuali interventi normativi.</p><p>e. Poiché, come riportato nella risposta 4, l'inquinamento fonico totale provocato dagli aerei ai sensi dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico rimane pressoché invariato, il Consiglio federale prevede un basso rischio legato ai costi causati dal rumore degli aerei.</p><p>6. Proprio come al giorno d'oggi, per poter coprire anche eventuali oscillazioni annuali i dati per i calcoli dell'inquinamento fonico comprendono una riserva relativa al numero previsto in media di decolli e atterraggi effettivi. A inizio febbraio 2022 il DDPS ha pubblicato questi dati nel rapporto sulle misurazioni dell'inquinamento fonico per gli aerodromi di Payerne, Meiringen ed Emmen.</p>  Risposta del Consiglio federale.