<h2>SubmittedText<h2><p>Il gruppo Posta lamenta la penuria di mezzi finanziari. L'ammanco sarebbe di portata tale da indurre la Posta a ridurre costantemente il proprio mandato costituzionale e il servizio pubblico. Lo smantellamento della rete di uffici postali, l'aumento dei costi dei servizi e la riduzione delle frequenze di recapito sono ormai all'ordine del giorno. PostFinance presenta addirittura un valore d'impresa negativo. Ciononostante la Posta persegue una politica di acquisizione aggressiva, prevedendo investimenti pari a tre miliardi di franchi entro il 2024: stando a informazioni rilasciate da alcuni insider, la Posta pagherebbe in particolare prezzi eccessivi per acquisizioni nel settore digitale e sfrutterebbe i propri privilegi per fare concorrenza a imprese private attraverso offerte a prezzi molto bassi, sovvenzionate trasversalmente. In caso di fallimento di tali nuove offerte, il margine di manovra finanziario della Posta per la fornitura dei propri servizi diminuirebbe ulteriorimente. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Che cosa intende fare per prevenire la campagna di acquisizioni altamente rischiosa della Posta?</p><p>- In che modo influirà sulla governance lacunosa del gruppo Posta (smantellamento dei servizi, valore d'impresa negativo, violazione del principio della concorrenza ecc.) con l'obiettivo di migliorarla? </p><p>- Quali misure concrete ha adottato finora il Collegio per far sì che le imprese parastatali non possano accapparrarsi dei vantaggi concorrenziali tramite sovvenzionamenti trasversali indiretti?</p><p>- Quali misure concrete attuerà, ed entro quando, affinché in futuro la Posta si concentri sul proprio mandato costituzionale, rinunciando ad acquisizioni rischiose che esulano dal proprio core business?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale guida la Posta fissandone gli obiettivi strategici, senza interferire con la sua attività operativa. Lo sviluppo e l'attuazione della strategia aziendale spetta al consiglio di amministrazione dell'impresa. Gli obiettivi strategici del Consiglio federale contengono tuttavia determinati principi guida, tra cui anche i requisiti per il sistema di gestione del rischio dell'azienda e i criteri per le partecipazioni e le acquisizioni. Conformemente agli obiettivi strategici 2021-2024, il Consiglio federale si aspetta inoltre che la Posta informi regolarmente il proprietario in maniera tempestiva sull'ulteriore sviluppo strategico (incl. importanti cooperazioni e alienazioni).</p><p>Ogni anno il consiglio di amministrazione della Posta deve rendere conto al Consiglio federale del raggiungimento di tali obiettivi; successivamente il Collegio informa le commissioni parlamentari di vigilanza.</p><p>La Posta deve affrontare grandi sfide come il calo del volume delle lettere e delle operazioni allo sportello, nonché il persistente basso livello dei tassi d'interesse e il modello imprenditoriale limitato di PostFinance (divieto di concessione di crediti e ipoteche). Inoltre, in qualità di istituto finanziario di rilevanza sistemica, PostFinance deve costituire fondi propri supplementari su larga scala nel quadro della legislazione "too big to fail". Allo stesso modo, negli ultimi anni sono aumentati i requisiti di regolazione del servizio universale, con conseguenti costi supplementari. In questo contesto, il rendimento della Posta continua a diminuire rapidamente.</p><p>Di fronte a queste sfide attuali, la Posta ha sviluppato la sua strategia per gli anni 2021-2024. Gli elementi principali di tale strategia sono gli investimenti nei settori della comunicazione e della logistica, le misure concernenti efficienza e prezzi, nonché l'utilizzo dei servizi postali da parte di terzi.</p><p>Oltre alle prestazioni del servizio universale, la Posta può fornire altri servizi finché compatibili con lo scopo dell'azienda di cui all'articolo 3 della legge sull'organizzazione della Posta (LOP).</p><p>Secondo l'articolo 19 della legge sulle poste (LPO; RS 783.0), la Posta può utilizzare il ricavato del servizio riservato unicamente per coprire i costi del servizio universale, ma non può utilizzarlo per accordare ribassi su prestazioni che non riguardano i due mandati di servizio universale (divieto di sovvenzionamento trasversale). La Posta è tenuta a presentare una prova annuale del rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale, la cui verifica destinata alla PostCom è effettuata da un'impresa di revisione sotto sorveglianza statale. La PostCom ratifica tale prova e in singoli casi può anche verificare, su denuncia o d'ufficio, il rispetto del divieto di sovvenzionamento trasversale nel caso specifico.</p><p>Gli strumenti di corporate governance (governo d'impresa) della Confederazione - in particolare gli obiettivi strategici e la loro verifica annuale - forniscono al Consiglio federale un mezzo efficace per gestire i rischi finanziari della Confederazione derivanti dall'attività della Posta. Inoltre, va sottolineato ancora una volta che gli obiettivi strategici, definiti d'intesa con le Camere federali, specificano i requisiti per le acquisizioni della Posta e le informazioni da dare al proprietario.</p>  Risposta del Consiglio federale.