<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a revocare immediatamente le modifiche dell'ordinanza sul personale federale (OPers), decise il 24 novembre 2010, rispettivamente di bloccare la loro attuazione. Dovrebbe, invece, allestire un messaggio sulla nuova impostazione della legge sul personale (LPers) che preveda un adeguamento al Codice delle obbligazioni (fra l'altro art. 319 segg.) nonché l'adozione di efficaci strumenti di controllo per il Parlamento - in particolare per tutte le modifiche della legge sul personale che hanno conseguenze finanziarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 12 marzo 2010, il Consiglio federale ha deciso di accantonare la revisione della legge sul personale federale (LPers) fino all'approvazione di una strategia esaustiva in materia. La revisione prevedeva un avvicinamento della LPers al Codice delle obbligazioni. Poiché il 10 dicembre 2010 il Consiglio federale ha adottato la sua strategia riguardante il personale, prossimamente esso deciderà in merito alla ripresa della prevista revisione della LPers.</p><p>Attualmente il Parlamento dispone già di diversi elementi per il controllo e la gestione della politica del personale. Esso approva il preventivo del personale ed è in grado di influenzarlo. Anche le Commissioni della gestione e la Delegazione delle finanze svolgono una funzione di controllo in diversi settori della politica del personale. Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti a disposizione del Parlamento siano sufficienti e respinge l'ampliamento chiesto nella presente mozione. </p><p>Uno degli obiettivi delle nuove disposizioni concernenti la custodia dei bambini complementare alla famiglia consiste nell'aumentare il tasso di occupazione delle donne nei quadri medi e superiori. Il sostegno finanziario per la custodia dei bambini complementare alla famiglia rappresenta una misura importante senza la quale il previsto aumento dell'attrattiva non sarebbe realizzabile. In vista dell'evoluzione demografica e della difficile situazione sul mercato del lavoro che ne conseguirà, il Consiglio federale ritiene sensato versare contributi per coprire tali costi. E infatti nell'interesse della popolazione svizzera avere un'amministrazione ben funzionante con dei collaboratori qualificati che rappresenta e applica nel miglior modo possibile le esigenze e gli interessi delle svizzere e degli svizzeri.</p><p>Pertanto agli impiegati federali vengono versati contributi ai costi per la custodia dei bambini complementare alla famiglia. Tuttavia devono essere adempiute le seguenti condizioni di cui all'articolo 75bdell'ordinanza sul personale federale (OPers):</p><p>- entrambi i genitori o la persona sola con figli a carico impiegata presso l'amministrazione federale e da essa sostenuta svolgono un'attività lucrativa oppure il partner della persona impiegata presso l'amministrazione federale segue una formazione (nel senso di cicli di studio);</p><p>- tra l'impiegato e il figlio custodito sussiste un rapporto di filiazione ai sensi dell'articolo 252 del Codice civile oppure il figlio custodito è un affiliato o un figliastro dell'impiegato; </p><p>- il figlio è in età prescolare ed è custodito in una struttura d'accoglienza per l'infanzia o da genitori diurni. La custodia da parte di persone private è sostenuta soltanto se sussiste un rapporto contrattuale. Ovviamente non vengono versati contributi per altri compiti (ad es. per attività domestiche di una ragazza alla pari); </p><p>- il reddito lordo mensile dell'economia domestica non supera i 20 000 franchi.</p><p>Anche quando tutte queste condizioni sono adempiute, i contributi non vengono sempre versati interamente. Il calcolo delle prestazioni di sostegno di cui all'articolo 51b dell'ordinanza del DFF concernente l'ordinanza sul personale federale (O-OPers) tiene conto dei tassi di occupazione, e dai rimborsi sono dedotti gli importi seguenti:</p><p>- gli sconti concessi dalle strutture d'accoglienza, dai genitori diurni o dalle persone private cui è affidata la custodia del bambino;</p><p>- un'eventuale partecipazione finanziaria dell'altro datore di lavoro;</p><p>- il risparmio fiscale annuo nell'ambito dell'imposta federale diretta a seguito della deduzione per la custodia di bambini complementare alla famiglia.</p><p>In base alle considerazioni suindicate, il Consiglio federale si attiene alle modifiche del 24 novembre 2010 apportate all'ordinanza sul personale federale (OPers) e concernenti i contributi per la custodia di bambini complementare alla famiglia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.