<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1</p><p>Nel quadro di provvedimenti di politica familiare, la Confederazione promuove condizioni di vita migliori per donne e famiglie fornendo così un contributo affinché la gravidanza e la maternità non portino a situazioni di bisogno. Sono attualmente in preparazione novità e miglioramenti che vanno in questo senso:</p><p>- uno dei principali provvedimenti per proteggere il nascituro sarebbe l'introduzione di un'assicurazione maternità; il Parlamento è attualmente chiamato ad esprimersi sul modello presentato nell'iniziativa parlamentare Triponez (01.426);</p><p>- l'iniziativa parlamentare Fehr Jacqueline (00.403: Finanziamento iniziale per l'istituzione di centri di accoglienza per l'infanzia complementari alle famiglie) mira a creare le premesse per poter meglio conciliare impegni professionali e familiari e quindi a ridurre il rischio che una giovane famiglia possa trovarsi in una situazione di bisogno. Il voto finale delle Camere concernente questo progetto ha avuto luogo il 4 ottobre 2002;</p><p>- in risposta alle iniziative parlamentari di Fehr Jacqueline (00.436) e di Meier-Schatz (00.437), a cui il Consiglio nazionale ha dato seguito il 21 marzo 2001, la commissione responsabile del Consiglio nazionale sta elaborando una relativa proposta che dovrebbe consentire l'introduzione a livello nazionale di prestazioni complementari per le famiglie. Il Consiglio federale si esprimerà in merito una volta che la commissione avrà presentato il rapporto; </p><p>- è inoltre trattata dalla commissione una nuova regolamentazione degli assegni per famiglie a livello federale, come chiesto dall'iniziativa parlamentare Fankhauser (91.411).</p><p></p><p>Ad 2</p><p>Il Consiglio federale accoglie favorevolmente un impegno rafforzato dei Cantoni nell'ambito della loro politica sociale e familiare, visto che in tal modo la situazione di vita viene migliorata, in particolare per le famiglie con un reddito esiguo. Negli ultimi anni alcuni Cantoni hanno quindi introdotto prestazioni accordate in caso di bisogno a favore di genitori. Non è tuttavia compito della Confederazione effettuare proposte ai Cantoni relative alle loro sfere di competenze. </p><p></p><p>Ad 3</p><p>Il Consiglio federale ritiene insufficiente la vigente normativa sull'indennità di perdita di guadagno in caso di maternità e desidera che le lacune esistenti vengano colmate al più presto. Il modello di congedo maternità basato su una revisione del codice delle obbligazioni (CO) è stato ampiamente respinto nel quadro della procedura di consultazione. Diversi ambienti hanno espresso la loro preferenza per il modello proposto dal consigliere nazionale Pierre Triponez e dalle consigliere nazionali Thérèse Meyer-Kälin, Jacqueline Fehr e Ursula Haller. Per questo motivo il Consiglio federale rinuncia per il momento ad elaborare un messaggio a sostegno di una revisione del CO. Esso è disposto a sostenere l'iniziativa parlamentare Triponez, a condizione che il Parlamento elabori rapidamente un progetto a questo fine; definirà con maggior precisione la sua posizione non appena il Parlamento avrà redatto una proposta.</p><p></p><p>Ad 4 e 5</p><p>L'elenco dei consultori pubblicato ogni anno dalla Confederazione contiene le istituzioni riconosciute dai Cantoni ai sensi della legge federale sui consultori di gravidanza. I Cantoni sono naturalmente liberi di introdurre nell'elenco anche altri consultori oltre a quelli riconosciuti. Tra questi possono ovviamente figurare quelli che si basano su valori cristiani. </p><p>Il Consiglio federale approva un'offerta di consulenza più vasta possibile. Tuttavia non spetta alla Confederazione dare ai Cantoni raccomandazioni a riguardo. Solo i Cantoni possono valutare quali offerte di aiuto e di consulenza possono beneficiare di un sostegno finanziario.</p>  Risposta del Consiglio federale.