<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=114830" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=114831" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2005.24</p> <p class="MsoNormal"><span>28636/209</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">18 maggio 2005</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Giudice della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Damiano Stefani</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con il segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 19 gennaio 2005 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="655"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><i>RI 1<span> </span></i></b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione 19 novembre 2004 emessa dalla CRTE 1, ,</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni 17 febbraio 2005 presentate dalla CRTE 1;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">ritenuto<b> in fatto:</b></p> <p class="MsoNormal"> che la CRTE 1, con decisione del 19 novembre 2004, ha ritenuto RI 1 colpevole di inosservanza di un segnale luminoso, il 14 maggio 2004, alle ore 08:19, in via San Bernardino, in territorio di Arbedo-Castione, e gli ha inflitto una multa di fr. 250.-- oltre ad una tassa di giustizia di fr. 60.-- ed alle spese di fr. 20.--;</p> <p class="MsoNormal"> che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr e 68 cpv. 1 OSStr;</p> <p class="MsoNormal"> che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso del 19 gennaio 2005, nel quale postula in sostanza l’annullamento della multa;</p> <p class="MsoNormal"> che nelle sue osservazioni del 17 febbraio 2005 la CRTE 1 propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;</p> <p class="MsoNormal">considerato <b>in diritto:</b></p> <p class="MsoNormal"> che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12 LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> che la CRTE 1 rimprovera al multato, di non aver osservato un segnale luminoso (cfr. decisione impugnata, con riferimento alle “<i>dettagliate controsservazioni 22.9.2004 dell’agente denunciante”);</i></p> <p class="MsoNormal"> che l’insorgente si duole di un erroneo accertamento dei fatti, in particolare dichiara: “<i>escludo nel modo più assoluto di essere transitato con il segnale rosso e ritengo che gli agenti, dei quali non è nemmeno indicato il luogo del loro appostamento, non possono aver osservato il numero di targa del motociclo. Inoltre ritengo che il giorno 14 maggio 2004 alle ore 8:19 non circolavo nel luogo indicato con il motociclo. Inoltre ritengo che se avessi effettivamente commesso l’infrazione gli agenti avrebbero potuto e dovuto fermarmi”</i> (cfr. in particolare le sue osservazioni del 19 gennaio 2005);</p> <p class="MsoNormal"> che nell’evocato rapporto del 22 settembre 2004, l’agente denunciante si esprime nei termini seguenti: <i>“si poteva notare chiaramente il conducente del motoveicolo targato __________ passare l’impianto semaforico luminoso con il colore rosso”;</i></p> <p class="MsoNormal"><i> </i>che le dichiarazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza: rientra nelle attribuzioni dell’autorità decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall’autore dell’accertamento ed esaminare la pertinenza della descrizione dei fatti, tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato;</p> <p class="MsoNormal"> che questo giudice, raffrontando la versione del ricorrente con le dichiarazioni dell’agente denunciante non riesce a pervenire al convincimento che l’interessato sia incorso nell’infrazione rimproveratagli dall’autorità di primo grado. In modo specifico, si osserva che il poliziotto in questione, nella sua presa di posizione si è limitato a fornire il numero di targa e ad affermare che si poteva notare chiaramente l’infrazione in discussione, senza allegare alcun ulteriore elemento utile al giudizio ed alla valutazione della maggior credibilità della sua versione rispetto a quella del ricorrente, quali avrebbero potuto ad esempio essere l’indicazione delle caratteristiche del veicolo o del suo conducente, rispettivamente altre circostanze di fatto e di luogo;</p> <p class="MsoNormal"> che persistendo di conseguenza un ragionevole dubbio, si impone in definitiva di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv.1, 90 cifra 1 LCStr; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.</p> <p class="MsoNormal"> <b>2.</b> Non si prelevano né tasse né spese.</p> <p class="MsoNormal"> <b>3.</b> Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il giudice: Il segretario:</p> </div></body></html>