<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>La LAMal attualmente in vigore mira tra le altre cose a rafforzare la solidarietà ed il contenimento dei costi sfruttando i meccanismi del mercato. Nel messaggio concernente la LAMal il Consiglio federale cita due scopi della compensazione dei rischi: dal punto di vista della politica sociale la solidarietà deve essere aumentata e la selezione dei rischi combattuta (principi del Consiglio federale, FF 1992 I 89). Per poter valutare gli effetti molteplici e complessi della LAMal in relazione agli scopi citati è in corso di svolgimento un'analisi dell'esecuzione e degli effetti della LAMal, specialmente per quel che riguarda la compensazione dei rischi. Nel bando indetto dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali per un progetto di analisi della compensazione dei rischi si affronta espressamente il problema sollevato dall'autore della mozione. Ci si chiede infatti se esistano indizi che anche altri fattori, oltre all'età e al sesso, p. es. lo stato di salute, possano determinare una separazione dei rischi in grado di incidere sui premi. Nel quadro dell'analisi si dovranno inoltre raccogliere informazioni utili a decidere se continuare o meno con la compensazione dei rischi.</p><p></p><p>Considerato che l'analisi dell'esecuzione e degli effetti della compensazione dei rischi è tuttora in corso e che se ne attendono i risultati, sarebbe prematuro al momento attuale introdurre le modifiche auspicate dalla mozione. </p><p></p><p>L'inclusione delle prestazioni dell'anno precedente e dello stato di salute del singolo assicurato tra i criteri della compensazione dei rischi sarebbe poi probabilmente assai difficile da mettere in pratica. A ciò dovrebbero aggiungersi inoltre problemi di controllo e di protezione dei dati e di tutela della personalità. </p><p></p><p>Va per altro tenuto presente che un'integrazione generalizzata delle prestazioni e dei costi dell'anno precedente modificherebbe la compensazione dei rischi nel senso di una perequazione di costi ed oneri tra gli assicuratori che ben difficilmente spingerebbe questi ultimi a risparmiare sui costi e men che meno a promuovere modelli assicurativi a buon mercato: potrebbe al contrario indurli a denunciare il massimo dei costi per gli assicurati ammalati. </p><p></p><p>Il Consiglio federale è tuttavia disposto a prendere in considerazione ulteriori provvedimenti per accrescere la solidarietà tra sani ed ammalati nel quadro dell'analisi dell'esecuzione e degli effetti in corso. Attualmente si stanno quindi elaborando delle basi per perfezionare il sistema in vigore, sia a livello di ordinanza (p. es. mediante la riduzione dell'intervallo tra l'adesione ad una cassa e il termine del pagamento compensativo) sia a livello di legge (p. es. introducendo una regolamentazione degli interessi di mora).</p><p></p><p>Eventuali sanzioni contro quegli assicuratori che sottraessero ad altri degli assicurati sani in modo sleale o che scaricassero assicurati malati non possono in alcun modo essere confuse con provvedimenti per il miglioramento della compensazione dei rischi di carattere generale. Le sanzioni auspicate dall'autore della mozione non possono quindi essere integrate in una revisione dell'articolo 105 LAMal.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.