<h2>SubmittedText<h2><p>In una recente sentenza, il Tribunale amministrativo federale espone in dettaglio le modalità di svolgimento delle audizioni in materia d'asilo dei minorenni non accompagnati. Anzitutto, è necessario che le persone incaricate di eseguire l'audizione dispongano di una formazione specifica quanto alle capacità cognitive del minore e alle modalità di interrogazione. Tale formazione deve parimenti permettere di valutare meglio la verosimiglianza del loro racconto tenendo conto non soltanto dell'età, ma anche della comunicazione non verbale durante l'audizione. Il Tribunale esplicita inoltre lo svolgimento dell'audizione. </p><p>Le esigenze poste in particolare per quanto concerne la competenza delle persone incaricate di svolgere l'audizione di minorenni non accompagnati sono ormai alquanto elevate. Pongo pertanto la domanda seguente:</p><p>La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) dispone di un numero sufficiente di persone che soddisfano i requisiti richiesti dal Tribunale amministrativo federale per svolgere le audizioni di minorenni non accompagnati, nella consapevolezza che i dossier di questi minori devono essere trattati in via prioritaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La sentenza cui si riferisce l'autrice della presente interpellanza rammenta, nel quadro del giudizio di un caso particolare, alcuni principi importanti e metodi utili nell'ambito delle audizioni dei richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati (RMNA). In occasione della loro formazione iniziale, i collaboratori della Segreteria di Stato della migrazione (SEM; in precedenza Ufficio federale della migrazione, UFM) destinati a effettuare le audizioni dei RMNA sono resi attenti alle suddette considerazioni e formati di conseguenza. La SEM dispone attualmente di sufficiente personale con la formazione necessaria a trattare con competenza le domande di richiedenti l'asilo minorenni applicando i principi e i metodi menzionati.</p>  Risposta del Consiglio federale.