<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Si può supporre che tra i clienti, i fornitori interessati e l'UFT intercorrano contatti regolari. È vero che nel settore la questione era nota da tempo?</p><p>2. Dal rapporto di revisione emerge che l'UFT ha dovuto chiedere ripetutamente di poter consultare gli atti, diritto che gli è stato concesso solo dopo un incontro ai vertici. Le competenze dell'Ufficio sono sufficienti per poter pronunciare sanzioni e imporne il rispetto?</p><p>3. L'UFT dispone di personale sufficiente per poter far fronte al proprio mandato di vigilanza e di controllo con la dovuta regolarità, esaustività e accuratezza?</p><p>4. Nelle procedure annuali o biennali di definizione delle offerte, l'UFT, di concerto con i Cantoni, ha obbligato Auto postale, conformemente alla legge, a rielaborare le sue offerte in modo che non ne risultassero degli utili. I committenti conoscevano quindi in dettaglio le cifre oggetto delle offerte di Auto postale. È necessario adeguare la legislazione?</p><p>5. L'ammontare dei compensi dei quadri di Auto postale dipende probabilmente dagli utili conseguiti. La Confederazione chiederà anche la riduzione retroattiva delle provvigioni, oltre alla restituzione delle indennità percepite in eccesso?</p><p>6. Alla luce di quanto accaduto Auto postale rischia la soppressione di linee e quindi di impieghi. Il Consiglio federale prevede di incaricare La Posta di istituire un fondo per attenuare le ripercussioni, a complemento del piano sociale esistente?</p><p>7. Il Consiglio federale è disposto ad adeguare gli obiettivi monetari che definisce in quanto proprietario per La Posta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come già affermato dal Consiglio federale in risposta a varie interpellanze urgenti (18.3034, 18.3036), gli Uffici federali competenti hanno appreso dei computi illeciti di prestazioni da parte di Auto postale Svizzera SA soltanto alla fine del 2017, a seguito di indagini approfondite. L'attuale procedura penale amministrativa avviata da Fedpol chiarirà meglio chi sapeva cosa, e quando.</p><p>2. La legge sul Controllo delle finanze, la legge sui sussidi e la legge sul trasporto di viaggiatori attribuiscono all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) le competenze necessarie per consultare la documentazione delle imprese di trasporto beneficiarie di sussidi. Prima e dopo l'ottenimento dei sussidi, le imprese devono fornire all'autorità competente tutte le informazioni richieste e, in caso di necessità, consentire la visione degli atti e l'accesso sul posto. Questi obblighi sussistono anche per quanto concerne eventuali controlli da parte delle autorità. All'UFT compete inoltre di verificare se il beneficiario dei sussidi assolve ai propri compiti in modo conforme alla legge e in base alle condizioni stabilite. L'UFT effettua inoltre verifiche a campione e in funzione dei rischi nell'ottica del diritto dei sussidi. Se vi è il sospetto di irregolarità in questo ambito, l'UFT può chiedere di consultare gli atti di altri settori amministrativi dell'impresa. Anche per quanto concerne le sanzioni, le necessarie basi giuridiche si evincono dalla procedura penale amministrativa o dalla legge sui sussidi, che prevede il pagamento di un interesse di mora in caso di colpa.</p><p>3. Nell'ambito in questione l'UFT dispone di personale sufficiente per poter far fronte al proprio mandato in modo conforme alle disposizioni di legge vigenti. Spetta in primo luogo agli organi direttivi delle singole imprese elaborare in modo corretto bilancio, conto economico e contabilità analitica per settore, nonché di allestire le offerte con i costi e i ricavi effettivi per ciascuna linea. Nell'ambito delle verifiche nell'ottica del diritto dei sussidi per il traffico regionale beneficiario di indennità, l'UFT controlla il rispetto delle disposizioni di legge mediante indagini a campione e in funzione dei rischi; verifica ad esempio il rispetto del principio di causalità, ovvero se i vari settori di attività sono separati in modo corretto e se non figurano sussidi incrociati. L'approvazione dei conti dell'UFT è una verifica nell'ottica del diritto in materia di sussidi, complementare a quella dell'organo di revisione delle imprese di trasporto in base all'articolo 37 capoverso 2 della legge sul trasporto di viaggiatori. Il servizio di revisione dell'UFT, il Controllo federale delle finanze (CDF) e i servizi cantonali di controllo delle finanze possono inoltre condurre ulteriori verifiche approfondite, a campione, in questo ambito. Vi sono pertanto altri organi di controllo oltre all'UFT.</p><p>4. È giusto che la Confederazione e i Cantoni, in quanto committenti, conoscano le cifre oggetto delle offerte delle imprese di trasporto. Queste ultime indicano i costi previsti per ciascuna linea nonché i ricavi attesi dalla vendita dei titoli di viaggio. Devono inoltre indicare, quale base comparativa, i valori effettivi più recenti. Alle imprese di trasporto spetta il compito di presentare offerte che corrispondano alla realtà dei fatti e rispettino tutte le prescrizioni di legge. Nel caso di Auto postale, a seguito di indagini approfondite l'UFT è giunto alla conclusione che i valori effettivi riportati nelle offerte non corrispondevano alla realtà dei fatti e che le disposizioni di legge non erano state rispettate.</p><p>5. Un'indagine esterna commissionata dal presidente del Consiglio di amministrazione de La Posta stabilirà se le irregolarità commesse da Auto postale SA hanno avuto un influsso sui bonus aziendali destinati ai quadri. Se ciò fosse il caso, spetterà a La Posta trarre le necessarie conseguenze e adottare provvedimenti adeguati.</p><p>6. L'esercizio delle singole linee di Auto postale è attribuito dai Cantoni e dalla Confederazione nell'ambito della procedura di ordinazione. Le attuali offerte sono vincolanti e avranno validità fino alla fine del 2019. Per questo motivo il Consiglio federale attribuisce alla presente domanda valore ipotetico e rinuncia a fornire una risposta.</p><p>7. Nel quadro degli obiettivi strategici, il Consiglio federale si aspetta che La Posta, in tutti i campi di attività, presenti rendimenti in linea con quelli del relativo settore. Le imprese di trasporto sono a conoscenza del fatto che la pianificazione delle offerte per il traffico regionale non deve prevedere alcun guadagno. Alla luce di questa situazione il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire a livello di obiettivi strategici.</p>  Risposta del Consiglio federale.