<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il legno, una delle poche materie prime naturali presenti in Svizzera, occupa una posizione particolare nell'economia elvetica. Le scienze del legno e forestali, la tecnologia del legno e le costruzioni lignee vantano una lunga tradizione nel nostro Paese. Il Consiglio federale auspica che nel campo delle scienze forestali e del legno la Svizzera disponga, sia nel settore dei politecnici federali sia a livello di scuole universitarie professionali, di un insegnamento e di una ricerca riconosciuti a livello internazionale. Per evitare inutili doppioni e per creare sinergie è necessaria un'oculata ripartizione dei compiti tra i due settori. Tale ripartizione non è ancora stata definita. </p><p></p><p>Sulla base di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde come segue: </p><p></p><p>1. Il Consiglio federale è a conoscenza del problema e sa che Lignum, il Foro svizzero per il bosco e l'economia forestale, ha ottenuto dal presidio del Consiglio dei PF la garanzia che il settore dei PF continuerà a svolgere un ruolo preponderante nel campo del legno. </p><p></p><p>2. Nell'ambito del prossimo mandato di prestazioni (2004-2007), il Consiglio federale valuterà se affidare al settore dei PF il compito di garantire l'insegnamento e la ricerca nel campo delle scienze e della tecnologia del legno.</p><p></p><p>3. La Svizzera vanta molteplici possibilità di formazione nelle scienze del legno. A Bienne è possibile conseguire il diploma di tecnico ST nel campo delle costruzioni lignee, della tecnica e dell'industria del legno. La Scuola svizzera per ingegneri del legno citata nell'interpellanza fa parte della Scuola universitaria professionale di Berna e dal 1997 offre corsi di studio in ingegneria del legno con tre specializzazioni. Inoltre, il DFE sta vagliando la possibilità di rilasciare a titolo sperimentale l'autorizzazione per una formazione in economia forestale coordinata tra l'altro con il Politecnico federale di Zurigo e proposta dalla Scuola superiore di agronomia di Zollikofen a chi desidera conseguire il diploma di ingegnere forestale SUP. A ciò si aggiungono le formazioni offerte dai PF di Zurigo e Losanna. In base a tali considerazioni si rende superfluo un ordinamento speciale.</p><p></p><p>4. Riconoscendo ufficialmente la rete nazionale di competenza "netzwerkholz/réseaubois", nel 2000 il Consiglio federale ha creato le condizioni ottimali per sfruttare sinergeticamente lo scambio di competenze nel settore del legno tra le scuole universitarie professionali e gli altri istituti appartenenti al settore dell'educazione superiore (attualmente: PFL e LPMR). Il centro di ricerca della Scuola svizzera per ingegneri del legno occupa già una posizione importante in tale rete e assicura inoltre lo svolgimento di lavori di ricerca e di sviluppo con orientamento pratico come previsto dalla legge sulle scuole universitarie professionali. In base a tali considerazioni si rende superfluo un ordinamento speciale.</p><p></p><p>5. Vista l'autonomia accordata al settore dei PF, l'attuazione delle condizioni per un insegnamento e una ricerca riconosciuti internazionalmente compete al Consiglio dei PF. </p><p></p><p>6. La questione relativa alla futura ripartizione dei compiti tra le scuole universitarie professionali e il settore dei PF è tuttora in sospeso. In linea di massima la suddivisione dovrà essere definita d'intesa con le parti coinvolte e le associazioni d'interesse. Sia il settore dei PF (art. 3 legge sui PF, RS 414.110) sia le scuole universitarie professionali (art. 9 LSUP, RS 414.71) soggiacciono all'obbligo di perseguire una collaborazione adeguata e lo sfruttamento comune delle infrastrutture.</p>  Risposta del Consiglio federale.