<h2>SubmittedText<h2><p>A causa della guerra in Ucraina, le minacce nucleari e radiologiche sono diventate un tema di maggiore attualità per la politica e la popolazione svizzera. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha comunicato diversi eventi che concernevano la sicurezza di centrali nucleari, reattori di ricerca e depositi di scorie radioattive. La zona di alienazione attorno alla centrale nucleare danneggiata di Cernobyl è stata occupata per diverse settimane dalle truppe russe. Le autorità ucraine hanno parzialmente perso il controllo delle sorgenti radioattive, ad esempio di quelle provenienti dal settore medico.</p><p>Nel mese di febbraio del 2022, la Commissione federale per la protezione NBC (ComNBC) ha pubblicato una valutazione delle attuali minacce nucleari e radiologiche. La Commissione evidenzia che, in caso di un grave incidente nucleare all'estero, l'autorità di sorveglianza degli impianti nucleari svizzeri IFSN potrebbe ricorrere solo limitatamente alle conoscenze e all'esperienza acquisite con le proprie attività di vigilanza. L'incidente nucleare di Nënoksa, verificatosi nel 2019 durante il test di un sistema di propulsione missilistica, ha dimostrato quanto possa essere difficile raccogliere sufficienti informazioni sugli incidenti causati da sistemi di propulsione o d'arma e interpretare correttamente tali informazioni.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura la Svizzera è preparata a fronteggiare eventi correlati con incidenti in impianti nucleari esteri o causati da sistemi d'arma nucleari e tecnologie di propulsione nucleare?</p><p>2. L'autorità di vigilanza svizzera IFSN e il Laboratorio Spiez dispongono di un numero sufficiente di esperti specializzati per fornire le basi decisionali necessarie e per informare e proteggere la popolazione in caso di un grave incidente nucleare all'estero, di incidenti causati da sistemi di propulsione o d'arma nucleari e da altre minacce nucleari e radiologiche?</p><p>3. Secondo la scheda informativa della ComNBC, è necessario intervenire in termini di risorse umane e competenze specialistiche. Il Consiglio federale è disposto ad aumentare queste risorse presso l'IFSN e il Laboratorio Spiez per essere in grado di fronteggiare meglio le nuove minacce nucleari e radiologiche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Per gli eventi che potrebbero causare un pericolo per la popolazione dovuto a un aumento della radioattività esiste un'organizzazione d'intervento della Confederazione (art. 19 cpv. 1 della legge sulla radioprotezione [RS 814.50] in combinato disposto con l'art. 2 dell'ordinanza sulla protezione della popolazione [RS 520.12] e l'art.7 dell'ordinanza sullo Stato maggiore federale Protezione della popolazione [SR 520.17]), nella quale sono rappresentati tutti gli uffici federali e le organizzazioni di condotta cantonali competenti (IFSN, CENAL, Laboratorio Spiez, UFSP, MeteoSvizzera). In caso di necessità, si possono coinvolgere ulteriori specialisti della scienza e della ricerca. Quale elemento d'intervento permanente di questa organizzazione, la Centrale nazionale d'allarme (CENAL) valuta costantemente la situazione. In caso di un evento radiologico (guasto o incidente in una centrale nucleare o a un sistema d'arma), l'organizzazione d'intervento elabora previsioni sui pericoli per la popolazione, monitora l'entità e il decorso dell'aumento della radioattività, valuta i possibili effetti sulle persone e sull'ambiente e ordina le misure urgenti necessarie nel caso di pericolo immediato. Si esercita regolarmente a gestire un incidente in una centrale nucleare svizzera. In caso di eventi all'estero con potenziali conseguenze per la Svizzera, in base alla Convenzione sulla notifica tempestiva di un incidente nucleare provvede allo scambio rapido e completo di informazioni con, tra gli altri, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), l'Organizzazione del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBTO) e il sistema dell'UE European Community Urgent Radiological Information Exchange (ECURIE).</p><p>3. Gli eventi in Ucraina correlati a centrali nucleari non cambiano sostanzialmente la situazione, ma confermano la necessità di garantire, in Svizzera, competenze e preparativi completi per le misure di protezione in vista di eventi nucleari e radiologici. Insieme all'organizzazione d'intervento, l'UFPP trarrà i debiti insegnamenti dalla guerra in Ucraina e tirerà conclusioni su come intensificare la collaborazione internazionale o rafforzare le conoscenze specialistiche nel campo della protezione NBC.</p>  Risposta del Consiglio federale.