<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2013-09-16-9C_526-2013.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> 9C_526/2013</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 16 settembre 2013</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Meyer, in qualità di giudice unico, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">B.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>contro</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>Cassa cantonale di compensazione Ufficio dei contributi</i>, via Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 20 giugno 2013. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Visto:</b> </div> <div class="para">il ricorso del 16 luglio 2013 (timbro postale) contro il giudizio del 20 giugno 2013 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">lo scritto del 17 luglio 2013 con il quale, per ordine del Presidente, l'interessato è tra l'altro stato informato che l'atto di ricorso, per essere ricevibile, deve contenere le conclusioni e i motivi per i quali egli ritiene di poter chiedere un altro giudizio, </div> <div class="para">l'indicazione in detto scritto secondo cui queste condizioni di ricevibilità non sembravano essere soddisfatte e l'avviso che il vizio poteva essere sanato entro il termine, non prorogabile, di ricorso indicato nel querelato giudizio, </div> <div class="para">l'atto complementare del 19 luglio 2013 con cui il ricorrente chiede tra l'altro di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria gratuita, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>considerando:</b> </div> <div class="para">che secondo l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref> il ricorso deve contenere, tra le altre cose, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto, </div> <div class="para">che nel caso di specie il ricorso non soddisfa queste esigenze formali minime poiché non spiega in quale misura l'accertamento dei primi giudici sarebbe stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che in particolare il ricorrente non si confronta - neppure con l'atto complementare del 19 luglio 2013 - nelle debite forme con i motivi che hanno indotto il Tribunale cantonale delle assicurazioni a rendere il giudizio litigioso, </div> <div class="para">che in particolare la Corte cantonale ha spiegato perché la questione delle perdite finanziarie per l'AVS dibattuta in occasione della riforma II dell'imposizione delle imprese non verteva sull'assoggettamento totale o parziale dei dividendi quale reddito da attività <i>indipendente</i> oggetto della presente controversia, bensì sulla circostanza - menzionata nella sentenza citata dal ricorrente (SVR 2013 AHV n. 4 pag. 15, 9C_669/2011) - che, invece di versare il <i>salario</i>, sarebbero stati versati dividendi non soggetti a prelievo dei contributi, </div> <div class="para">che inoltre i giudici cantonali hanno pure spiegato che la LAVS (art. 9), a differenza della LIFD (art. 18b), non prevede un'imposizione privilegiata per le fattispecie come quella in esame e che pertanto - come del resto suggerito dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali e precisato dall'Ufficio di tassazione di X.________ il 21 dicembre 2012 - i redditi prodotti dalle partecipazioni ai sensi dell'<span class="artref">art. 18b LIFD</span> vanno integralmente assoggettati a contribuzione, </div> <div class="para">che il ricorrente non si confronta con questi argomenti e non espone i motivi per i quali essi sarebbero contrari al diritto federale, </div> <div class="para">che egli addirittura, nella misura in cui chiede di essere esentato per intero dall'obbligo contributivo AVS/AI per gli anni 2010-2011, propone conclusioni nuove e in quanto tali irricevibili (<span class="artref">art. 99 cpv. 2 LTF</span>), </div> <div class="para">che pertanto, il presente gravame si rivela manifestamente inammissibile, segnatamente per mancanza di motivazione sufficiente, e può essere evaso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/108/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/108/1/a" type="start"></artref>art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/108/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/b" type="end"></artref>, </div> <div class="para">che il presidente della Corte può delegare questo compito a un altro giudice (<span class="artref">art. 108 cpv. 2 LTF</span>), </div> <div class="para">che in applicazione dell'art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF non si prelevano spese giudiziarie, </div> <div class="para">che in tali condizioni la domanda di assistenza giudiziaria (peraltro temeraria, visti gli importi in discussione) diventa priva d'oggetto, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, il Giudice unico pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 16 settembre 2013 </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Giudice unico: Meyer </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> </div></body></html>