<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare alle Camere un progetto di modifica legislativa e costituzionale che introduce per le elezioni del Consiglio nazionale il cosiddetto metodo doppio Pukelsheim (metodo del divisore bi-proporzionale e dell'arrotondamento standard; nuova procedura di ripartizione dei seggi nel cantone di Zurigo).</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale è cosciente dei vantaggi del sistema di attribuzione dei seggi bi-proporzionale (cfr. messaggio concernente il conferimento della garanzia federale alla Costituzione del cantone di Svitto, FF 2012 7023) e segue con grande attenzione gli sviluppi di questo ambito.</p><p>Tra l'altro, la questione della legittimazione della procedura di attribuzione dei seggi è stata affrontata nel convegno annuale 2012 della Società svizzera per le questioni parlamentari.</p><p>Il Consiglio federale constata che il mondo scientifico e la prassi hanno pareri divergenti in merito alla procedura del doppio Pukelsheim. Per questo motivo ha incaricato la Cancelleria federale di fare il punto della situazione e procedere a una valutazione dei sistemi elettorali applicati in Svizzera.</p><p>I cantoni di ZH, AG e SH hanno già introdotto il doppio Pukelsheim e, a quanto pare, sono soddisfatti del nuovo sistema.</p><p>Esistono anche cantoni in cui il metodo Pukelsheim è stato respinto dal Parlamento (BE, LU, SZ, ZG, SO, BS, SG) o persino dal popolo (TG). Anche il Consiglio nazionale ha finora respinto interventi che vertevano su questa tematica (postulato Genner 03.3377, Boll. Uff. 2004 N 1420-1422, e postulato Waber 07.3884, Boll. Uff. 2008 N 470, iniziativa parlamentare Zisyadis 09.410, "Elezione del Consiglio nazionale. Sistema proporzionale", Boll. Uff. 2009 N 2159-2161). Non è ancora del tutto stabilito se a medio o lungo termine la maggior parte dei cantoni deciderà di mantenere il sistema Hagenbach-Bischoff, attualmente più diffuso, o se cercherà di introdurre il doppio Pukelsheim. Il cantone di Argovia, ad esempio, ha modificato il sistema dell'attribuzione dei seggi bi-proporzionale relativamente poco dopo la sua introduzione, corredandolo di una clausola di sbarramento (§ 13 Grossratswahlgesetz: Il gruppo di liste di un partito politico partecipa alla distribuzione dei seggi soltanto se in almeno un distretto ha ottenuto almeno il 5 per cento dei voti di partito di tale distretto, oppure se ha ottenuto i voti di partito di almeno il 3 per cento degli elettori che hanno votato nell'intero cantone). I cantoni di Uri, Nidwaldo nei prossimi due anni e Friburgo dovranno decidere che tipo di sistema adottare. Anche nei cantoni dei Grigioni e di Neuchâtel sono in corso revisioni del diritto in materia elettorale. Inoltre, la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 129 I 185, 131 I 74 e 85, 136 I 352, 364 e 376 nonché 1C_445/2011) accelera i processi decisionali in vari punti. Tuttavia è ancora troppo presto per giungere a conclusioni.</p><p>Date queste premesse, il Consiglio federale ritiene opportuno osservare attentamente l'ulteriore evolversi della situazione nei cantoni durante l'attuale legislatura e analizzare in modo approfondito la questione. Il Consiglio federale ritiene che sia prematuro decidere di cambiare il sistema.</p></text>