<h2>SubmittedText<h2><p>Uno studio sul razionamento delle cure negli ospedali svizzeri e le conseguenze per i pazienti e sulla carenza di personale curante, commissionato dall'UFSP e concluso la scorsa primavera, corrobora scientificamente ciò che suggerisce il buon senso: per i pazienti può risultare pericoloso se per mancanza di tempo, di personale o di conoscenze e capacità tecniche non si adottano i provvedimenti terapeutici necessari. I risultati dello studio condotto in otto ospedali svizzeri sono particolarmente interessanti per i contribuenti e per coloro che pagano i premi.</p><p>La soppressione di posti di lavoro nel settore delle cure prestate da professionisti implica necessariamente un razionamento delle prestazioni terapeutiche con conseguenti complicazioni per i pazienti e un aumento potenziale dei costi per gli assicuratori.</p><p>Alle istituzioni della sanità pubblica, alle associazioni professionali, alle casse malati e all'opinione pubblica non deve essere sottaciuto quanto emerso dal suddetto studio.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. È disposto a provvedere affinché lo studio sul razionamento delle cure sia pubblicato immediatamente e integralmente?</p><p>2. Come valuta i risultati dello studio?</p><p>3. Alla luce dei risultati dello studio quali misure devono essere adottate da Confederazione, cantoni e comuni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Lo studio evocato dall'autrice dell'interrogazione sul razionamento delle cure, il cui titolo originale è "Effects of Rationing of Nursing Care in Switzerland on Patients and Nurses Outcomes", è stato condotto dall'Istituto di scienze terapeutiche dell'Università di Basilea. Lo studio è stato commissionato, insieme ad un altro dal campo di analisi molto simile, dalla Commissione federale delle questioni fondamentali dell'assicurazione malattie (cfr. art. 37a dell'ordinanza sull'assicurazione malattie; RS 832.102). La commissione ha preso atto dei risultati dello studio e li ha discussi. Una sua sottocommissione ha preparato una presa di posizione, approvata nei suoi principi dalla commissione nel marzo 2006. Attualmente, la sottocommissione sta precisando gli ultimi dettagli del documento, la cui pubblicazione, così come quella di entrambi gli studi, è prevista per il mese di maggio.</p><p>2./3. La commissione svolge la funzione di organo consultivo per il Consiglio federale, rispettivamente per il dipartimento, su questioni fondamentali concernenti le prestazioni dell'assicurazione malattie. Il Consiglio federale e il dipartimento esamineranno la presa di posizione della commissione dopo la sua pubblicazione e ne trarranno le debite conclusioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.