<h2>SubmittedText<h2><p>In virtù dell'ordinanza concernente l'analisi della sostenibilità in agricoltura del dicembre 1998, il Consiglio federale redige annualmente un rapporto sulle ripercussioni della politica agricola nei settori della sostenibilità, ovvero economia, contesto sociale ed ecologia. Alla base vi è un monitoraggio fondato su una serie di indicatori, di cui una quindicina viene sempre utilizzata in messaggi e altri rapporti al fine di commentare gli sviluppi e valutarli. Questo monitoraggio è, in linea di principio, utile e la sua impostazione sui tre settori della sostenibilità economia, contesto sociale ed ecologia nonché sui rispettivi sottosettori è adeguata. A oggi mancano, tuttavia, indicatori comprensibili, obiettivi e con una chiara finalità per molti importanti obiettivi, stabiliti per legge, della politica agricola. Ne sono un esempio la competitività, la sicurezza dell'approvvigionamento in situazioni di crisi, la reddittività delle misure statali, l'obiettivo di reddito (art. 5 LAgr) e vari obiettivi ambientali per i quali, stando al rapporto dell'UFAM e dell'UFAG del 2016 sullo stato del loro conseguimento, non vengono raggiunti i valori target stabiliti per legge. D'altra parte nei messaggi si utilizzano vari indicatori che rappresentano in modo molto distorto gli sviluppi in questione. Ne è un esempio l'indicatore della produttività del lavoro, che non considera né la protezione doganale, né le prestazioni d'interesse generale (bensì i loro costi) e quindi non può essere né interpretato in modo pertinente, né confrontato a livello internazionale.</p><p>In base a queste premesse chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nell'ambito della Politica agricola 2022 Più, il Consiglio federale è disposto a elaborare una serie d'indicatori rilevanti, fondati e comprensibili, da utilizzare in messaggi e altri rapporti, che includano, mettendo sulla stessa bilancia, tutti gli aspetti della sostenibilità (ecologia, contesto sociale, economia) e siano strettamente correlati agli obiettivi di politica agricola e alle disposizioni di legge?</p><p>2. È disposto a valutare in modo sistematico i concetti e gli indicatori esistenti e a definire la serie di indicatori congiuntamente a un gruppo di lavoro eterogeneo sul piano tecnico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quale quadro di riferimento per la valutazione dell'attuale politica agricola si applicano gli obiettivi definiti dal Consiglio federale con il messaggio del 1° febbraio 2012 concernente l'evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 (FF 2012 1757, pag. 1782). Ai sensi del messaggio del 18 maggio 2016 su un decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 (FF 2016 3961), questi sono perseguiti come obiettivi intermedi fino al 2021. Il Parlamento ha approvato il decreto federale il 7 marzo 2017 (FF 2017 3007). Nell'analisi globale dell'evoluzione della politica agricola del 1° novembre 2017 il Consiglio federale ha documentato il grado di raggiungimento degli obiettivi. Gli indicatori finora utilizzati si fondano su statistiche pubbliche. Esistono anche ulteriori obiettivi di politica agricola del Consiglio federale per i quali finora non si sono affermati e non sono stati stabiliti indicatori adatti. Tra questi rientrano il miglioramento della competitività, la riduzione dei rischi nell'impiego di materie ausiliarie rilevanti per l'ambiente e la salute nonché la riduzione del dispendio amministrativo.</p><p>1. In vista dell'evoluzione della politica agricola, il sistema degli obiettivi è oggetto di una revisione sostanziale. Esso si concentrerà maggiormente sulle lacune a livello degli obiettivi e permetterà di svolgere un monitoraggio costante. Gli indicatori si baseranno su statistiche rilevanti e pubbliche che rappresentano, mettendo sulla stessa bilancia, gli aspetti centrali della sostenibilità (ecologia, contesto sociale, economia), tengono conto degli indicatori esistenti come quelli degli obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA) e degli obiettivi per uno sviluppo sostenibile dell'ONU (SDG) nonché sono strettamente correlati agli obiettivi di politica agricola e all'orientamento della politica agricola a partire dal 2022.</p><p>Tutti gli indicatori possono sempre essere influenzati da eventi e sviluppi che esulano dal raggio d'azione della politica agricola. Nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi occorre considerare l'impatto di questi fattori d'influsso sugli indicatori.</p><p>2. Nell'elaborazione degli indicatori l'Amministrazione coinvolge cerchie esterne e valuta concetti e indicatori esistenti. La selezione degli indicatori è eterogenea sul piano tecnico. Il Consiglio federale ritiene, tuttavia, che non sia opportuno istituire un gruppo di lavoro specifico. Le cerchie interessate possono presentare proposte di modifica nel quadro della consultazione sulla politica agricola a partire dal 2022.</p>  Risposta del Consiglio federale.