<h2>SubmittedText<h2><p>Gli ormai comprovati test periodici dei gas di scarico (art. 33 OETV) devono essere estesi anche ai veicoli dotati di dispositivi di controllo elettronico dei gas di scarico a bordo ("onboard diagnostics", OBD). Infatti, stando alle misurazioni effettuate dal Cantone di Zurigo, il 10 per cento delle automobili diesel in circolazione ha un filtro antiparticolato difettoso che non viene rilevato dal sistema OBD.</p><p>Nello specifico, la misurazione della quantità di particolato emessa dalle autovetture diesel deve assicurare che il sistema di trattamento dei gas di scarico mediante catalizzatori e filtri funzioni correttamente non solo in fase di omologazione, ma anche per l'intero ciclo di vita del veicolo, e che vengano individuati impianti difettosi, mancanti o manomessi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rispetto dei valori limite delle emissioni per tutelare l'ambiente e la salute della popolazione è una questione di primaria importanza per il Consiglio federale. Specialmente i motori diesel con filtri antiparticolato difettosi o manomessi sprigionano quantità di fuliggine cancerogena di gran lunga superiori rispetto ai motori dotati di filtri funzionanti. La verifica delle emissioni dei veicoli è parte del controllo periodico ufficiale obbligatorio (art. 33 cpv. 1bis lett. h dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche dei veicoli, OETV; RS 741.41).</p><p>Reintrodurre il controllo periodico dei gas di scarico per tutti i veicoli a motore, inclusi quelli dotati di sistemi di controllo elettronico a bordo (OBD), non è la soluzione giusta per individuare difetti e manomissioni nei veicoli diesel ed evitare blocchi cantonali del traffico dovuti alle polveri fini.</p><p>Il Consiglio federale si impegnerà tuttavia affinché le procedure per la verifica delle emissioni da adottare nel quadro del controllo periodico ufficiale vengano costantemente aggiornate allo stato attuale della tecnica, al fine di poter individuare in modo affidabile i sistemi di trattamento dei gas di scarico difettosi e manomessi (in particolare i filtri antiparticolato).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.