<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù della nuova legge sulle telecomunicazioni del 30 aprile 1997 (LTC), l'approvazione dei piani nazionali di numerazione spetta alla Commissione federale delle comunicazioni (ComCom). Il legislatore ha così conferito a quest'autorità indipendente dall'amministrazione nell'ambito delle telecomunicazioni la </p><p>competenza di prendere le decisioni fondamentali in materia di elementi d'indirizzo (artt. 28, 56 e 57 LTC, RS 784.10).</p><p>Lo stesso vale per la decisione relativa alla modifica radicale della struttura della numerazione in Svizzera, prevista per il 12 aprile 2001. Questa modifica verrà fatta in base al piano di numerazione E.164/2001, che la Commissione federale delle comunicazioni ha già adottato il 9 dicembre 199</p><p></p><p>Le diverse domande contenute nell'interpellanza sono state trasmesse alla ComCom che ha preso posizione come segue: </p><p></p><p>Prima domanda:</p><p></p><p>"La decisione di modificare il piano di numerazione il 12 aprile 2001 si basa innanzitutto sulla necessità di assicurare a tutti i fornitori di servizi, apparsi sul mercato dopo la liberalizzazione, un accesso equo alle risorse di numerazione. Il dinamismo del settore delle telecomunicazioni, che continua a proporre nuovi servizi, fa aumentare in modo costante il fabbisogno di numeri. L'attuale struttura di numerazione discrimina i nuovi operatori e non permette, in particolare per quanto concerne la zona con il prefisso 01, di far fronte alle nuove sfide del settore. In queste condizioni, non è possibile garantire l'attribuzione di blocchi di numeri interi alle grandi imprese. Esigendo la restituzione di parte di essi, numerosi privati e imprese dovrebbero cambiare i loro numeri di telefono."</p><p></p><p>Seconda domanda:</p><p></p><p>"Il nuovo piano di numerazione è conforme alle raccomandazioni europee in materia, sviluppate nell'ambito della Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT). Secondo i dati recenti, è poco probabile che la nuova struttura di numerazione debba essere nuovamente modificata a breve o a medio termine a causa di un'ipotetica creazione di un piano di numerazione uniforme a livello europeo. Inoltre, se un piano simile dovesse effettivamente essere attuato in futuro, molto probabilmente davanti al prefisso del Paese europeo verrebbe aggiunta una cifra supplementare quale prefisso europeo. La struttura dei piani nazionali non verrebbe dunque rimessa in discussione."</p><p></p><p>Terza domanda:</p><p></p><p>"Le spese per la modifica del piano di numerazione, difficilmente valutabili, possono essere contenute mediante misure adeguate. Tali spese interverranno comunque, indipendentemente dal momento in cui avverrà il cambiamento della numerazione. Posticipando il cambiamento, si rischierebbe di discriminare i nuovi fornitori di servizi rispetto alla Swisscom a causa della penuria di numeri telefonici, in particolare nella regione di Zurigo. La ComCom non è inoltre a conoscenza di uno studio che valuterebbe i costi del cambiamento a diversi miliardi di franchi."</p>  Risposta del Consiglio federale.