<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo quanto riferito dai media, durante la campagna elettorale in India vi sono state aspre critiche contro la Svizzera. Il partito nazionalista (Bharatiya Janata Party) si è scagliato contro i conti svizzeri su cui ricchi indiani avrebbero depositato denaro non dichiarato e ha richiesto che questi averi, che potrebbero raggiungere i 1900 miliardi di dollari, siano rimpatriati quanto prima. Chiedo quindi al Consiglio federale quanto segue:</p><p>1. A quanto ammontano, secondo il Consiglio federale, gli averi non dichiarati sui conti svizzeri di cittadini indiani?</p><p>2. Qual è stata la reazione al riguardo (se ve n'è stata una) dell'ambasciata svizzera in India?</p><p>3. Quali sono gli accordi in materia di doppia imposizione tra la Svizzera e l'India?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non conosce l'importo degli averi di cittadini indiani gestiti in Svizzera. Le statistiche della Banca nazionale sui titoli depositati dai clienti delle banche sono suddivise secondo i titolari dei depositi domiciliati in Svizzera e all'estero e non secondo la nazionalità. In aprile 2009, l'importo totale degli averi depositati nel nostro Paese da persone domiciliate all'estero ammontava a 2172 miliardi di franchi. Oltre la metà di questa somma, segnatamente 1350 miliardi, appartiene a investitori istituzionali. Se si confrontano le cifre menzionate in India con il totale dei patrimoni gestiti in Svizzera, è chiaro che si tratti di cifre fantasiose.</p><p>2. Le rappresentanze svizzere all'estero trattano sempre con la massima priorità le accuse che concernono la piazza finanziaria Svizzera. Informano i servizi competenti dell'amministrazione federale allestendo, se necessario, un'analisi della situazione e formulando raccomandazioni. L'ambasciata svizzera di Nuova Dehli e il consolato generale a Mumbai hanno seguito attivamente quanto riportato dai media e, in stretta collaborazione con il DFAE e gli altri uffici competenti, hanno fornito informazioni ai media indiani.</p><p>3. La convenzione indo-svizzera in materia di doppia imposizione, firmata nel 1994, è stata sottoposta a revisione nel 2000. Sulla scia della nuova politica di assistenza amministrativa della Svizzera in materia fiscale, l'India ha manifestato il suo interesse a favore di una nuova revisione della convenzione. La Svizzera ha recentemente proposto all'India le date per eventuali negoziati in materia.</p>  Risposta del Consiglio federale.