<h2>SubmittedText<h2><p>L'accesso libero e gratuito ai dati messi a disposizione dalle autorità e dalle amministrazioni (cosiddetti Open Government Data) è già stato oggetto di diversi interventi parlamentari senza che le questioni aperte abbiano potuto essere risolte. La risposta del Consiglio federale all'interrogazione di Edith Graf-Litscher del 2 marzo 2011 (11.5040) suscita nuovi interrogativi. In particolare non è chiara l'affermazione contenuta nel rapporto "Free Access" secondo cui il contesto politico, finanziario e amministrativo odierno non permette di realizzare a medio termine il libero accesso ai dati di base in ambito di geoinformazione. Il Consiglio federale ha dato una risposta analoga all'interpellanza Ricklin Kathy 10.3602 del 18 giugno 2010 concernente il libero accesso ai dati meteorologici.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande concernenti il tema dell'accesso libero e gratuito ai dati messi a disposizione dalle autorità, dalle amministrazioni e dalle istituzioni della Confederazione:</p><p>1. Accesso ai dati</p><p>Quali dati governativi devono in linea di massima essere "aperti", cioè liberamente accessibili ai cittadini e alle imprese?</p><p>2. Consultazione soggetta a pagamento</p><p>Per quali dati governativi la consultazione da parte dei cittadini deve essere soggetta a pagamento?</p><p>3. Benefici dell'accesso ai dati </p><p>Quali sono i benefici economici e sociali:</p><p>a. dell'accesso gratuito ai dati governativi, e</p><p>b. della consultazione soggetta a pagamento?</p><p>Con quale metodo e secondo quali principi viene valutata la potenziale utilità macroeconomica nei singoli casi?</p><p>4. Progetti attuali e futuri</p><p>Quali progetti relativi al libero accesso ai dati governativi sono già stati terminati e quali sono in corso di attuazione? I progetti sono pianificati in modo coordinato?</p><p>5. Attuazione</p><p>Quali modifiche del contesto politico sono necessarie per garantire il libero accesso ai dati governativi (in particolare quelli delle unità GEMAP, che realizzano il loro mandato di prestazioni per mezzo di un budget globale)?</p><p>6. Coordinamento</p><p>Come avviene il coordinamento con i cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'accessibilità dei dati dell'amministrazione federale è disciplinata dalla legge federale del 17 dicembre 2004 sul principio di trasparenza dell'amministrazione (LTras; RS152.3) e dalla pertinente ordinanza, in virtù delle quali dietro domanda sono liberamente accessibili tutti i documenti e i dati ufficiali ad eccezione delle limitazioni previste dalla legge.</p><p>2. In virtù dell'articolo 17 LTras, l'accesso a documenti ufficiali è normalmente soggetto al versamento di un emolumento. Non vengono riscossi emolumenti per le domande il cui trattamento richiede poco lavoro, per la procedura di mediazione e la procedura di decisione. Rimangono salve disposizioni divergenti previste da leggi speciali. Nell'elaborazione delle sue riflessioni rivolte al futuro, il Consiglio federale si chinerà sul problema dei costi per la messa a disposizione del pubblico di dati riguardanti la geoinformazione - che già oggi fanno parte dell'infrastruttura di una società moderna ed efficiente - e sulle possibilità di garantirne la qualità e l'attualità in modo costante.</p><p>3. Uno dei vantaggi dell'accesso a dati governativi consiste nella maggiore trasparenza dell'attività del governo e dell'amministrazione. Sussiste inoltre un potenziale di creazione di valore tramite il reimpiego e l'elaborazione da parte del settore privato di dati rilevati e approntati dall'amministrazione. La questione del beneficio macroeconomico della distribuzione gratuita di geodati è stata esaminata nel quadro del piano d'attuazione della Strategia per la geoinformazione in seno alla Confederazione, licenziato dal Consiglio federale nel giugno del 2003. Il rapporto giunge alla conclusione che ogni franco investito nell'ambito della geoinformazione genera un beneficio macroeconomico di almeno quattro volte tanto. Questo valore corrisponde a valori empirici misurati in altri Paesi.</p><p>4. Non esiste un piano generale riguardante progetti che concernono le informazioni governative liberamente accessibili. I progetti vengono discussi, pianificati e attuati in seno ai rispettivi settori specialistici. A titolo di esempio si può fare riferimento alla meteorologia, settore in cui è previsto che MeteoSvizzera metta gratuitamente a disposizione le proprie prestazioni di base a partire dal 2014. Il finanziamento di tali prestazioni sarà assunto dalla Confederazione. Sinora esse erano parzialmente finanziate mediante il prelievo di emolumenti e quindi i beneficiari ne usufruivano a pagamento. Il 29 giugno 2011 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla modifica della legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet; RS 429.1) che questo progetto comporta. Inoltre, in collaborazione con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), l'Archivio federale svizzero (AFS) sta lavorando al progetto pilota "Single Point of Orientation" (SPO), un registro centrale di documenti ufficiali basato sulla LTras. Dopo il test del progetto pilota verrà elaborato un rapporto all'attenzione del Consiglio federale. Il registro fornirà ai cittadini una panoramica del materiale dell'amministrazione federale liberamente consultabile su domanda.</p><p>5. Per promuovere ulteriormente il libero accesso ai dati delle autorità occorrono basi legali e risorse finanziarie e di personale. La citata riforma della LMet prevede ad esempio che MeteoSvizzera possa finanziare le prestazioni contemplate dalla legge che superano l'offerta di base gratuita mediante specifici accordi sulle prestazioni (a prezzi che garantiscono almeno la copertura dei costi, onde evitare distorsioni del mercato). Il margine di manovra imprenditoriale di MeteoSvizzera va ampliato scorporando l'Ufficio federale nell'amministrazione federale decentralizzata e facendone un ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica. Nel rapporto "Free Access" del novembre 2010, altro caso esemplare, a proposito dell'accesso a geodati di base gli autori giungono alla conclusione che il contesto politico, finanziario e amministrativo odierno non permette di realizzare a medio termine il libero accesso a tali dati. Tuttavia, il Consiglio federale ha incaricato l'organo federale di coordinamento della geoinformazioine di continuare a seguire lo sviluppo delle condizioni quadro in vista della messa a disposizione gratuita di geodati di base a livello nazionale. Gli uffici GEMAP in particolare devono disporre del necessario margine di manovra che consenta loro di far fronte adeguatamente al continuo mutare delle esigenze degli utenti dei geodati di base legato allo sviluppo tecnologico. Il Consiglio federale si è reso conto che la questione del libero accesso a informazioni governative deve essere affrontata attivamente. A tal fine occorre far tesoro delle esperienze maturate in Svizzera e all'estero, per evitare decisioni imponderate o affrettate che potrebbero comportare profonde conseguenze negative per la società e i cittadini. Il Consiglio federale ritiene ad esempio particolarmente importante elaborare nel settore dei geodati di base soluzioni conformi al diritto federale che consentano uno sviluppo sostenibile di queste importanti infrastrutture nazionali.</p><p>6. Sebbene già da tempo alcuni dati dell'amministrazione federale sono accessibili al pubblico (dati meteorologici, geodati, dati statistici, dati giuridici, ecc.), nella configurazione attuale il tema generale del libero accesso ai dati governativi assume per cantoni e Confederazione una dimensione nuova. Sinora si è provveduto al coordinamento con i cantoni secondo necessità, nell'ambito dei singoli settori specialistici. Sul tema si è discusso e si continua a discutere in diverse occasioni, anche nel quadro della rielaborazione della strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione. La questione del libero accesso ai dati governativi potrebbe inoltre essere rilanciata nel quadro di nuovi progetti prioritari che si inserissero nella strategia di e-government. Il rinnovo della convenzione quadro concernente l'e-government prevede un rafforzamento del coordinamento tra Confederazione e cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.