<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della sua strategia di risanamento, il Consiglio federale è incaricato d'impostare le riforme strutturali prioritarie per la politica finanziaria in modo che le uscite supplementari siano circoscritte per quanto possibile al rincaro, tenendo conto della congiuntura. Oltre alle riforme nel settore dei trasporti, della formazione e dell'agricoltura vengono proposte anche misure nella previdenza sociale (v. mozione Lauri/Walker Felix "Concretizzazione di riforme strutturali importanti per la politica finanziaria"), il cui obiettivo principale è di compensare, prevalentemente sul fronte delle uscite, i costi supplementari dovuti soprattutto all'evoluzione demografica. Per attuare le riforme nella previdenza sociale, bisogna seguire in particolare i seguenti indirizzi:</p><p>1. AI: stabilizzare il numero già molto elevato dei beneficiari di rendite AI, definire in modo più restrittivo il concetto d'invalidità (p.es. per quanto concerne i disturbi psichici e i problemi alla schiena), adottare provvedimenti di reintegrazione, limitare nel tempo le prestazioni AI, verificare le strutture d'incentivazione dell'ente pubblico, adeguare tutte le rendite all'indice dei prezzi a scadenze più lunghe, separare i conti dell'AI da quelli della Confederazione e dell'AVS.</p><p>2. AVS: armonizzare l'età di pensionamento di uomini e donne, adeguare gradualmente l'età ordinaria di pensionamento tenendo conto dell'aumento della speranza media di vita e ampliandone le possibilità di flessibilizzazione (verso l'alto o verso il basso) su basi attuariali, adeguare tutte le rendite all'indice dei prezzi a scadenze più lunghe, separare i conti dell'AVS da quelli della Confederazione.</p><p>Si devono affrontare le riforme strutturali in un'ottica globale in modo da evitare i trasferimenti di oneri da un livello statale all'altro (Confederazione, cantoni e comuni) come pure quelli nei confronti delle assicurazioni sociali. Il Consiglio federale è pertanto invitato a garantire che le riforme adottate producano nel complesso sgravi netti percettibili sul fronte delle uscite. Esso deve quantificare i possibili sgravi nei rispettivi progetti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale persegue un'importante strategia di risanamento. Dopo l'approvazione dei programmi di sgravio 2003 e 2004 e del piano di rinuncia a determinati compiti dell'amministrazione, il Consiglio federale sta esaminando il catalogo dei compiti statali per determinare quali di questi potrebbero essere abbandonati e prepara nel contempo una riforma dell'amministrazione. Sarà inoltre necessario procedere a riforme strutturali importanti in diversi settori di compiti. Le revisioni in corso dell'AI e dell'AVS vanno in questo senso.</p><p>Nonostante i lavori in corso nell'AVS e nell'AI vadano nel senso della mozione e il Consiglio federale intenda procedere in questa direzione anche in futuro, l'obiettivo della mozione nell'ambito della sicurezza sociale non si rivela del tutto realistico. L'invecchiamento della popolazione genererà presumibilmente costi supplementari superiori all'entità del rincaro. Tuttavia, il Consiglio federale considera l'obiettivo come un punto di riferimento generale, dal quale ci si può scostare, all'occorrenza, in certi settori particolari. Inoltre il Consiglio federale deve riservarsi un certo margine di manovra per quanto concerne l'attuazione delle richieste formulate nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.