<h2>SubmittedText<h2><p>Il 7 luglio 2012 il signor Nils Jordan ha subìto due arresti cardiaci durante la prima settimana di scuola reclute a Bière. Purtroppo, Nils Jordan è morto all'ospedale universitario CHUV, dove è stato trasportato dopo una settimana in coma.</p><p>Durante il suo ricovero in ospedale, i suoi genitori hanno saputo da due medici delle cure intense che l'elettrocardiogramma eseguito al momento del suo reclutamento nel febbraio 2011 aveva già rivelato una grave anomalia del ritmo cardiaco. Tuttavia, è stato dichiarato idoneo al servizio militare e tale anomalia non gli è stata comunicata!</p><p>Occorre notare che nel 2011 una recluta svizzero-tedesca era già morta in seguito a un infarto e che un noto cardiologo zurighese aveva denunciato la passività dell'esercito che aveva rinunciato a diagnosticare le malformazioni cardiache delle future reclute.</p><p>Il Consiglio federale ha adottato misure volte a prevenire simili tragici eventi?</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come viene garantita la trasmissione delle informazioni affinché le reclute e i loro medici curanti siano debitamente informati in merito a eventuali anomalie e a qualsiasi problema di salute incompatibili con l'adempimento dell'obbligo di prestare servizio militare? E secondo quale procedura?</p><p>2. In che modo l'esercito assicura il ricorso a medici specialisti indipendenti, la cui esperienza è riconosciuta, quando gli esami medici rivelano anomalie? (competenze specifiche, condizioni d'assunzione, formazione continua ecc.)</p><p>3. Anche se la separazione dei poteri non permette di contestare una sentenza, l'esercito non dovrebbe dar prova di trasparenza e riconoscere gli errori dei suoi rappresentanti, in particolare nei casi di decesso o di lesione dell'integrità di una persona?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli eventi citati dall'autrice dell'interpellanza sono casi isolati e tragici che ci addolorano profondamente. Le sentenze relative a tali eventi non imputano alcuna colpa agli organi del DDPS coinvolti. L'Aggruppamento Difesa fa tutto il possibile per garantire che gli accertamenti medici a cui vengono sottoposti i militari si svolgano in modo professionale e al passo con il progresso medico.</p><p>Alle singole domande il Consiglio federale risponde nel modo seguente:</p><p>1. In occasione del reclutamento le persone soggette all'obbligo di leva vengono sottoposte a un controllo medico individuale e completo e ricevono consulenza e assistenza medica. La valutazione della medicina militare in merito all'idoneità al servizio si basa su criteri standard e oggettivi che si rifanno ai criteri attuali della medicina civile.</p><p>Nel caso venga formulata una diagnosi nel quadro del reclutamento, la persona soggetta all'obbligo di leva interessata viene informata in merito in modo approfondito dai medici di reclutamento. Nell'ambito di questi incontri individuali i medici di reclutamento rispondono alle domande e forniscono consigli sulla procedura da seguire. In tali casi, con una lettera preparata dal medico di reclutamento, si raccomanda all'interessato di rivolgersi al proprio medico curante per adottare le misure necessarie. Se necessario è possibile indirizzare l'interessato direttamente da uno specialista riconosciuto e in casi urgenti richiedere una visita immediata presso una struttura specializzata (studio specialistico o ospedale).</p><p>Se dagli esami del sangue facoltativi che si possono svolgere durante il reclutamento emergono valori anormali, gli interessati vengono informati con una lettera e invitati a prendere un appuntamento con il proprio medico curante per decidere come procedere. In caso di diagnosi grave il medico capo del centro di reclutamento contatta subito l'interessato telefonicamente e discute personalmente delle misure da prendere.</p><p>2. Le direttive tecniche concernenti gli aspetti medici del reclutamento vengono verificate regolarmente con associazioni mediche civili svizzere e specialisti riconosciuti nel loro ambito e vengono adeguate alle più recenti conoscenze in campo medico.</p><p>I medici di reclutamento sono titolari di qualifiche mediche riconosciute e devono soddisfare i criteri nazionali della formazione continua in campo medico. Partecipano regolarmente a formazioni interne tenute da medici specialisti su temi specifici inerenti agli aspetti medici del reclutamento. Dispongono inoltre di una rete di specialisti esterni riconosciuti di tutte le discipline mediche e possono consultarli in qualunque momento.</p><p>3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza a una comunicazione aperta e trasparente. Sia il DDPS che l'esercito promuovono una cultura in questo senso e comunicano in modo tempestivo e trasparente anche in casi particolari. Il chiarimento completo delle cause e anche delle conseguenze che ne derivano gode della massima priorità.</p>  Risposta del Consiglio federale.