<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>- presentare annualmente alle commissioni competenti (per parere) il mandato conferito ai suoi rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Frontex per l'anno in corso;</p><p>- redigere un rapporto annuale accessibile al pubblico sulle attività e sulla collaborazione della Svizzera con l'Agenzia Frontex.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I principi della politica estera, migratoria e dei diritti dell'uomo del nostro Paese sono di rilevanza fondamentale e vengono difesi in maniera sistematica a livello internazionale. Per questo motivo la Svizzera si impegna anche affinché Frontex, ovvero l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, rispetti i diritti dell'uomo e il principio della trasparenza. Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione in merito all'importanza di informare regolarmente sulle attività di Frontex e sulla partecipazione della Svizzera alle operazioni di controllo delle frontiere esterne Schengen svolte dall'Agenzia.</p><p>Frontex è il "braccio operativo" di cui dispongono i Paesi Schengen ai fini della protezione delle loro frontiere esterne. Con l'associazione all'accordo di Schengen, la Svizzera è tenuta a parteciparvi. La competenza per quanto riguarda Frontex spetta al Dipartimento federale delle finanze, poiché l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), che fa parte di questo dipartimento, svolge praticamente tutti gli impieghi di protezione delle frontiere a favore di Frontex e dispone dunque delle conoscenze e delle esperienze necessarie. Per poter reagire in maniera rapida e adeguata ai cambiamenti dinamici della situazione, il consiglio di amministrazione di Frontex si riunisce più volte all'anno. I mandati per la rappresentanza svizzera alle sedute del consiglio di amministrazione di Frontex sono elaborati dall'UDSC in stretta collaborazione con le altre autorità federali interessate, in particolare la Segreteria di Stato della migrazione e il Dipartimento federale degli affari esteri. Essi sono conformi alle disposizioni costituzionali e legali; inoltre, in caso di decisioni tecniche e operative vengono prese in considerazione le risorse e le esperienze pratiche degli uffici coinvolti.</p><p>Già ora l'informazione fornita dal Consiglio federale in merito alle attività della Svizzera legate a Frontex avviene in funzione delle esigenze, sulla base delle tematiche interessate e nel quadro dei processi previsti all'interno dell'amministrazione. Le relative informazioni destinate al Parlamento sono in particolare contenute nel rapporto all'attenzione delle Commissioni della gestione concernente lo stato di attuazione della cooperazione Schengen/Dublino e nel rapporto del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nella politica migratoria estera. Inoltre, i rappresentanti dell'UDSC e di altre autorità federali coinvolte sono regolarmente invitati ad audizioni davanti alle commissioni parlamentari.</p><p>Per i suddetti motivi, il Consiglio federale ritiene che un rapporto annuale supplementare, accessibile al pubblico, sulle attività e sulla partecipazione della Svizzera a Frontex non sia necessario. Esso è parimenti dell'avviso che non occorra ottenere l'approvazione delle commissioni parlamentari competenti per il mandato di rappresentanza della Svizzera nel consiglio di amministrazione di Frontex.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.