<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le condizioni di lavoro e di domicilio provvisorio in Svizzera dei collaboratori domestici presso i funzionari internazionali e i membri delle missioni diplomatiche sono da anni oggetto di attenzione da parte del Consiglio federale. I nostri mezzi di intervento in questo settore sono tuttavia condizionati dagli impegni internazionali sottoscritti dalla Svizzera.</p><p></p><p>Sono stati introdotti provvedimenti affinché detto personale abbia a fruire di condizioni di lavoro, alloggio e assicurazioni sociali eque durante il soggiorno nel nostro Paese. Si tratta da un canto di due direttive del 1998 emanate dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) concernenti l'assunzione del personale domestico da parte dei membri delle missioni permanenti e dei funzionari internazionali e, dall'altro, di un organo di conciliazione detto l'Amiable compositeur. Quest'ultimo è stato istituito dal Cantone di Ginevra affinché le parti interessate abbiano la possibilità di rivolgersi a persone qualificate per trovare una soluzione equa ai loro problemi. Inoltre, nell'ambito di accordi in materia di sicurezza sociale conclusi con altri Stati, il Consiglio federale si adopera per introdurre provvedimenti atti a garantire la tutela sociale di questa categoria di lavoratori.</p><p></p><p>Le esperienze fatte a Ginevra negli ultimi anni fanno sperare in un miglioramento sensibile della situazione. Le direttive del DFAE sono accettate e rispettate dalla maggioranza delle organizzazioni internazionali e missioni permanenti. Le eccezioni e le divergenze sono sporadiche. Se in alcuni casi sono emerse difficoltà, è sovente dovuto a divari culturali tra i Paesi di origine degli interessati e il nostro Paese. Peraltro non si può certo ignorare, in questo contesto, la profonda disparità economica tra la Svizzera, Stato ospite, e i Paesi di origine degli interessati.</p><p></p><p>Questi problemi sono regolarmente trattati in seno al Comitato diplomatico che consta di rappresentanti della comunità internazionale a Ginevra e di delegati delle autorità federali. Il DFAE si adopererà anche in futuro per far rispettare le misure adottate e appianare le difficoltà che potrebbero affiorare.</p>  Risposta del Consiglio federale.