<h2>SubmittedText<h2><p>1. Su quali basi scientifiche l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha deciso di finanziare il fumetto "Hotnights"?</p><p>2. A quanto ammonta il sussidio?</p><p>3. Come può l'UFSP pretendere di non essere responsabile dei contenuti di un prodotto che finanzia?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene ragionevole che proprio un tema delicato come la sessualità venga trattato in maniera tanto unilaterale e riduttiva?</p><p>5. È ammissibile che la Confederazione finanzi materiale informativo contenente pubblicità per noti prodotti di marca, incluse bevande alcoliche?</p><p>6. Il finanziamento di un prodotto didattico che sotto il manto della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili mira a influenzare il comportamento sessuale dei giovani non è un'ingerenza nell'autonomia educativa dei cantoni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il fumetto "Hotnights", edito da Schulverlag Plus, è stato pubblicato nel 2012 dalla fondazione Salute sessuale Svizzera. Dato che, per il suo contributo all'attuazione del programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI) 2011-2017 (asse d'intervento 1, tutta la popolazione svizzera, giovani inclusi), la fondazione è sovvenzionata principalmente dall'Ufficio federale della sanità pubblica, nella sigla editoriale di "Hotnights" è correttamente indicato che il fumetto è stato pubblicato grazie al sostegno finanziario della Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale non condivide le obiezioni mosse al fumetto dall'autore dell'interpellanza. "Hotnights" non rappresenta la sessualità come un bene di consumo, ma al contrario descrive la scoperta dell'amore e della sessualità da parte di diversi giovani. La pubblicazione fornisce un quadro assolutamente usuale di giovani all'inizio della loro vita sessuale, vale a dire nella fascia di età attorno ai 18 anni. La storia mostra le insicurezze e i grandi interrogativi che costellano questa fase della loro vita. Per questo motivo il fumetto può tornare utile a docenti ed educatori sessuali come base di discussione per affrontare numerosi temi legati alla sessualità, all'amicizia e al rispetto di se stessi e degli altri. Il fumetto pone inoltre l'accento sulla tutela della propria salute e della salute del partner e mostra come l'utilizzo degli smartphone e dei nuovi media comporti grossi rischi dai quali occorre proteggersi.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1.-3. La decisione della Confederazione di sovvenzionare la fondazione Salute sessuale Svizzera si basa sulla valutazione del programma di attività presentato dall'organizzazione unitamente alla domanda di aiuto finanziario e sul suo contributo all'attuazione degli obiettivi del PNHI. La decisione di sovvenzionamento riguarda il programma di attività di un intero anno e non è riferita esplicitamente a singoli prodotti come, nel caso specifico, al fumetto "Hotnights". La Confederazione valuta il lavoro svolto dalle organizzazioni sovvenzionate rispetto agli obiettivi del PNHI. In questo quadro saranno valutati anche gli effetti del fumetto "Hotnights". Quale organizzazione specializzata, la fondazione Salute sessuale Svizzera garantisce che i suoi prodotti rispettano lo standard del ramo e sono stati testati sui destinatari.</p><p>4. Il fumetto "Hotnights" rappresenta la vita e la sessualità dei giovani contemporanei. Come specificato sopra, il Consiglio federale non è del parere che il fumetto fornisca una descrizione unilaterale di pratiche sessuali e stili di vita.</p><p>5. Pur facendo ricorso anche a marche realmente esistenti, il fumetto non contiene pubblicità mirata.</p><p>6. Per i docenti, il fumetto curato dalla fondazione Salute sessuale Svizzera ed edito da Schulverlag Plus costituisce uno strumento moderno per trattare temi legati allo sviluppo della personalità. "Hotnights" non è uno strumento didattico. I cantoni sono liberi di decidere se raccomandarne o meno l'impiego durante l'insegnamento; la loro autonomia educativa non è messa minimamente in discussione.</p>  Risposta del Consiglio federale.