<h2>SubmittedText<h2><p>I costi della salute aumentano soprattutto a causa del ricorso sempre maggiore all'assicurazione malattie obbligatoria, delle possibilità terapeutiche sempre migliori e del calo del senso di responsabilità da parte dei fornitori e dei beneficiari di prestazioni. Il gruppo liberale-radicale s'impegna affinché il sistema sanitario rimanga performante, l'elevata qualità delle cure sia mantenuta e migliorata e la libertà di scelta sia garantita per i pazienti. In considerazione di quanto precede invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La mancanza di responsabilità individuale dei beneficiari di prestazioni è un fattore che concorre all'aumento dei costi della salute. Quale strategia persegue il governo in quest'ambito? Prevede di adottare misure per incentivare la sensibilizzazione dei beneficiari di prestazioni sui costi, sull'importanza di uno stile di vita sano e dell'adesione alle terapie (p. es. promozione delle competenze in materia di salute o modelli per l'elargizione di bonus)? Prevede altri provvedimenti per impedire lo spreco in materia di medicamenti?</p><p>2. La concorrenza tra gli assicuratori malattie, per quanto riguarda il rapporto tra prezzo e prestazioni dei prodotti assicurativi, non è trasparente dato che si concentra sul prezzo, ma poco o per niente sulla qualità dell'offerta di prestazioni. In che misura il Consiglio federale è disposto a intervenire in quest'ambito? Come valuta la possibilità di aprire il mercato agli assicuratori esteri per promuovere la concorrenza?</p><p>3. Un motivo importante che può spiegare la debole concorrenza tra i medici e tra gli ospedali è la carenza d'informazioni accessibili al pubblico sulla qualità e l'efficacia delle prestazioni fornite. Mancano le informazioni necessarie per dare ai pazienti una reale libertà di scelta. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui è importante e giusto introdurre, in questo settore, elementi supplementari che promuovano la concorrenza?</p><p>4. L'introduzione dell'aliquota percentuale differenziata, nel 2006, ha inizialmente stimolato una crescita importante del mercato dei medicamenti generici, tanto da provocare un forte effetto di sostituzione. L'introduzione della possibilità di acquistare liberamente i preparati originali ha però frenato gli incentivi a prescrivere i generici. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui è necessario continuare a promuovere i generici? Quali provvedimenti intende adottare in tal senso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La promozione delle competenze in materia di salute è oggetto dei programmi di prevenzione della Confederazione nei settori alcol, tabacco, alimentazione e attività fisica, nonché migrazione e salute; essa costituisce pure uno degli obiettivi della prevista legge sulla prevenzione, il cui disegno sarà sottoposto, unitamente al relativo messaggio, dal Consiglio federale al Parlamento nell'autunno di quest'anno. Per responsabilizzare maggiormente i pazienti, nel suo messaggio del 29 maggio 2009 concernente le misure urgenti nell'assicurazione malattie il Consiglio federale propone l'introduzione di un contributo per la consultazione in aggiunta alla partecipazione ai costi. Tale contributo deve indurre gli assicurati ad assumere un comportamento consapevole nei confronti dei costi e portare a una riduzione delle consultazioni mediche. Grazie anche all'obbligo, per gli assicuratori, di istituire un servizio telefonico medico gratuito, le consultazioni saranno effettivamente limitate allo stretto necessario sotto il profilo medico, mentre quelle inutili potranno essere evitate. Nell'ambito del ricorso ai medicamenti si osserva che tanti pazienti non si attengono alla prescrizione del medico o non li assumono del tutto. Tuttavia, per il Consiglio federale non è possibile agire direttamente sul comportamento dei pazienti. In quest'ambito è essenziale la consulenza da parte del medico che prescrive il medicamento e del farmacista.</p><p>2. In virtù del combinato disposto degli articoli 41 capoverso 4 e 62 LAMal, gli assicuratori possono offrire forme particolari di assicurazione che si distinguono dall'assicurazione ordinaria delle cure medico-sanitarie per il fatto che l'assicurato accetta di essere limitato nella scelta del fornitore di prestazioni per beneficiare di una riduzione del premio. Le prestazioni mediche secondo la LAMal sono garantite. La varietà attuale dell'offerta di prodotti assicurativi da parte degli assicuratori è stata espressamente voluta dal legislatore per ottenere vantaggi economici di cui far beneficiare l'assicurato. Pertanto è difficile raggiungere una trasparenza totale. Per questo motivo, sia nell'ambito dell'assicurazione ordinaria delle cure medico-sanitarie che in quello delle forme particolari di assicurazione, la qualità delle prestazioni di servizio degli assicuratori dipende dalla loro gestione aziendale. Pertanto è nel loro interesse offrire prestazioni attrattive e trasparenti affinché l'assicurato possa fare la scelta che più gli conviene. Il Consiglio federale non intende dunque intervenire in quest'ambito. </p><p>Gli assicuratori esteri hanno già ora la possibilità di esercitare l'assicurazione malattie secondo la LAMal. A tal fine devono soddisfare le medesime condizioni vigenti per gli assicuratori svizzeri, stabilite all'articolo 13 LAMal e che prevedono, in particolare, l'obbligo di disporre di un fondo finanziario sufficiente e di avere una sede in Svizzera.</p><p>3. In seguito all'entrata in vigore della revisione del finanziamento ospedaliero, dall'inizio di quest'anno il Consiglio federale deve pubblicare indicatori medici della qualità (art. 22a LAMal). Inoltre, in collaborazione con i cantoni il Consiglio federale ordina comparazioni tra ospedali, in particolare sui costi e la qualità dei risultati medici, che pubblica in seguito (art. 49 cpv. 8 LAMal). Il 16 aprile 2009 l'Ufficio federale della sanità pubblica ha pubblicato un rapporto sugli indicatori della qualità negli ospedali di cure acute svizzeri. Tale rapporto dà ai pazienti, ai medici che prescrivono gli interventi e agli ospedali stessi la possibilità di procedere a confronti, favorendo così la concorrenza. I dati consentono di apportare miglioramenti all'interno degli ospedali: per esempio un tasso di mortalità elevato per determinate malattie offre lo spunto per verificare le procedure interne e migliorare eventuali punti deboli. È risultato che questa prima pubblicazione ha incentivato altri fornitori di prestazioni a rilevare e a presentare gli indicatori della qualità anche nel proprio settore.</p><p>4. Dopo che, il 1° ottobre 2008, il Consiglio nazionale ha respinto il nuovo disciplinamento della determinazione del prezzo dei medicamenti, il Consiglio federale ha più volte ribadito la sua disponibilità a utilizzare appieno il margine di manovra conferitogli dall'ordinanza e ad adottare misure a questo livello. Al momento, la priorità è data ai provvedimenti in grado di agire a breve termine sui costi: si tratta, in primo luogo, di esaminare il prezzo dei medicamenti (panel di Paesi di riferimento, ritmo), di promuovere il ricorso ai generici e di ridurre la parte propria alla distribuzione. Queste misure saranno presentate nelle prossime settimane alle cerchie interessate e successivamente adottate dal Dipartimento federale dell'interno e dal Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.