<h2>SubmittedText<h2><p>Lo show aereo previsto nei giorni 22 a 24 agosto 2008 sul campo d'aviazione privato di Altenrhein è in netto contrasto con tutti gli sforzi volti a ridurre, attraverso svariate misure, le emissioni di CO2, visti i cambiamenti climatici in atto. La manifestazione contravviene però anche a due accordi con l'Austria relativi alla lotta contro i rumori. Il valore limite giornaliero fissato nell'accordo del 23 luglio 1992 (RS 0.748.131.916.31) e nella convenzione del 19 marzo 1992 tra la Confederazione svizzera e la Repubblica d'Austria (RS 0.748.131.916.313) verrebbe infatti di gran lunga superato. Lo show aereo è pertanto fortemente osteggiato non solo da tutte le organizzazioni ambientaliste e da gran parte della popolazione, ma anche dai comuni austriaci di Gaissau e Höchst. Il 1° aprile 1998 il Consiglio federale, in risposta a un'interrogazione Hollenstein relativa a uno show aereo dello stesso anno, dichiarava quanto segue: "L'accordo concluso tra i ministri dei trasporti svizzero e austriaco riguarda unicamente la temporanea sospensione di quelle disposizioni del trattato internazionale che avrebbero impedito a priori l'organizzazione di una manifestazione aeronautica, ossia in particolare il valore limite giornaliero di rumore valido nella regione austriaca soggetta a restrizioni di volo." </p><p>Ne consegue che anche lo show aereo 2008 dipende dalla sospensione di questo valore limite da parte del ministro dei trasporti austriaco.</p><p>Considerati i cambiamenti climatici degli ultimi dieci anni, scientificamente incontestati, e del conseguente cambiamento di opinione da parte della popolazione e delle autorità, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Alla luce di questi fatti, a suo giudizio qual è il senso di manifestazioni aeronautiche della durata di diversi giorni?</p><p>2. Come giudica il pericolo per la popolazione e l'ambiente derivante dai rumori, i gas di scarico e dal rischio che un velivolo precipiti?</p><p>3. Come valuta i rischi per la sicurezza della circolazione sulle strade e autostrade che costeggiano la pista, dovuti agli choc sonori provocati dagli aerei a reazione? </p><p>4. Il collegio ritiene politicamente opportuno far partecipare alla manifestazione velivoli dell'esercito svizzero se già l'atterraggio dell'aereo del Consiglio federale sul campo di aviazione privato di Altenrhein, con a bordo una consigliera federale, suscita critiche in tutta la Svizzera?</p><p>5. Condivide l'opinione secondo cui i rapporti di buon vicinato con l'Austria non dovrebbero essere messi a repentaglio per il semplice piacere di amatori di show aerei provenienti da lontano?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A più riprese il Consiglio federale ha ribadito che, considerato l'elevato numero di spettatori, le manifestazioni aeronautiche pubbliche della durata di diversi giorni corrispondono a un'esigenza della popolazione. In virtù degli articoli 85 seguenti dell'ordinanza sulla navigazione aerea (ONA; RS 748.01), le manifestazioni aeronautiche pubbliche necessitano di un'autorizzazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Si tratta, nella fattispecie, di una cosiddetta autorizzazione di polizia; se l'organizzatore dello show aereo soddisfa tutti i requisiti, l'autorizzazione gli viene rilasciata. Per gli show aerei militari con partecipazione di velivoli a reazione, l'organizzatore deve inoltre richiedere l'autorizzazione delle autorità e di tutti i comuni svizzeri confinanti. Nel caso specifico dell'aerodromo di San Gallo-Altenrhein, le manifestazioni aeronautiche particolarmente rumorose, o a cui partecipano velivoli a reazione militari, sono ammesse soltanto se è possibile derogare temporaneamente alla "cintura di rumore" pattuita. Tale deroga sottostà all'accordo dei comuni interessati, del cantone San Gallo e delle autorità austriache. La deroga alla cintura di rumore fissata nell'accordo concernente gli effetti dell'esercizio degli aerodromi situati in prossimità del confine deve in seguito essere approvata dai ministri dei trasporti austriaco e svizzero.</p><p>2./3. In Svizzera gli show aerei sono soggetti a severi requisiti in materia di sicurezza e di protezione dell'ambiente. Nel campo della sicurezza, tali requisiti sono dettati dalle raccomandazioni emanate a livello europeo dalle autorità aeronautiche comuni (JAA) per le manifestazioni aeronautiche pubbliche. La Svizzera, in quanto membro delle JAA, si attiene rigidamente a dette raccomandazioni (riguardanti le distanze minime tra gli spettatori e i velivoli, le altitudini di volo minime, i requisiti per i piloti). Sono così garantiti un elevato grado di protezione degli spettatori e di terzi nonché la riduzione, a un minimo, del rischio che un velivolo precipiti. In materia ambientale i requisiti si basano sul diritto svizzero in materia di protezione dell'ambiente. Va altresì ricordato che il carico ambientale legato a uno show aereo è dovuto soltanto in minima parte agli aerei, giacché le emissioni di CO2 provocate dal traffico privato prima e al termine della manifestazione sono di portata di gran lunga maggiore. Prima dell'evento, l'organizzatore di uno show aereo deve sottoporre all'UFAC una serie di documenti, tra cui un piano di misure per la tutela dell'ambiente (in particolare la disponibilità di mezzi di trasporto pubblici, un piano di smaltimento dei rifiuti e un piano per le misure di protezione fonica); i documenti vengono esaminati dall'UFAC in collaborazione con i servizi della sicurezza aerea, le forze aeree e l'Ufficio federale dell'ambiente. L'organizzatore è inoltre tenuto a soddisfare le pretese di risarcimento di terzi in materia di responsabilità civile. In presenza di un assenso generale, l'UFAC rilascia l'autorizzazione richiesta, stabilendo le condizioni necessarie nell'ottica della sicurezza e della protezione dell'ambiente (cfr. art. 89 cpv. 2 ONA). Almeno nel caso di grandi manifestazioni, l'UFAC è presente sul posto e vigila sul rispetto di tali condizioni.</p><p>4. La partecipazione di velivoli militari elvetici a manifestazioni aeronautiche pubbliche in Svizzera e all'estero, nonché ad altri eventi particolari, è disciplinata dalle istruzioni del DDPS. Le forze aeree partecipano esclusivamente a show aerei autorizzati dall'UFAC, e di importanza quanto meno regionale, tenendo conto di un'equa ripartizione tra le regioni. In ampie fasce della popolazione vi è un forte interesse per gli show aerei militari; ne sono testimonianza l'elevato numero di richieste di partecipazione inoltrate ogni anno alle forze aeree (di cui solo una parte viene soddisfatta) e il folto pubblico che regolarmente vi assiste.</p><p>5. Come già illustrato nella risposta alla domanda 1, l'autorizzazione per gli show aerei viene rilasciata soltanto previo accordo delle competenti autorità austriache.</p>  Risposta del Consiglio federale.