<h2>SubmittedText<h2><text><p>La Cancelleria federale è incaricata di modificare immediatamente il numero 8 del regolamento dell'esercizio e dell'utilizzazione del Centro media di Palazzo federale, affinché le associazioni, i sindacati, i gruppi politici e altri gruppi d'interesse aventi obiettivi politici possano accedere ai locali del centro (in particolare alle sale delle conferenze stampa), a condizione che un membro del Consiglio nazionale o del Consiglio degli Stati partecipi in qualità di relatore ed esponente di uno dei raggruppamenti precitati.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Centro media di Palazzo federale è prioritariamente a disposizione del Parlamento, del Consiglio federale, dei partiti rappresentati al Consiglio nazionale e dei comitati sovrapartitici, affinché possano informare tempestivamente e compiutamente l'opinione pubblica. Come autorità direttiva suprema dello Stato il Consiglio federale è soggetto a tale obbligo secondo l'articolo 180 capoverso 2 della Costituzione e gli articoli 10 e 11 LOGA e deve essere in grado soprattutto in situazioni straordinarie di informare subito la popolazione. Il centro media viene identificato oggi con le informazioni ufficiali del legislativo e dell'esecutivo.</p><p>Nel Centro media di Palazzo federale solo quella più grande delle due sale di conferenza dispone di tutti gli impianti necessari per lo svolgimento di conferenze stampa. Per questo motivo nel regolamento la cerchia di utenti è stata limitata, affinché la domanda non superi le ristrette capacità spaziali e personali del centro media. Le disponibilità sono esaurite soprattutto prima delle sessioni e delle votazioni, come anche durante gli appuntamenti particolarmente richiesti in tarda mattinata. L'applicazione rigida delle disposizioni del regolamento dalla messa in funzione del centro media nel 2006 ha perlopiù permesso di soddisfare e coordinare le differenti esigenze del Parlamento, del Consiglio federale, dei partiti e dei comitati sovrapartitici. Tuttavia succede già oggi che le commissioni parlamentari non possono informare nel momento desiderato.</p><p>Se si modificasse il regolamento conformemente a quanto auspicato dalla mozione, la cerchia degli utenti verrebbe ampliata a dismisura a causa della partecipazione dei membri del Parlamento a diversi comitati ad-hoc. Si perderebbe così la chiara identificazione del centro media con la politica nazionale del legislativo e dell'esecutivo. I limiti di capienza del centro media sarebbero superati e l'assegnazione delle sale di conferenza o il necessario trattamento prioritario delle prenotazioni sarebbero dispendiosi. Nella prassi si rischierebbe di dover annullare una conferenza all'ultimo momento, dato che la politica nazionale rimarrebbe comunque prioritaria.</p><p>Un'ottima alternativa per le conferenze stampa è costituita d'altronde dai locali nella Torre delle prigioni (Käfigturm), il forum politico della Confederazione gestito in comune dai Servizi del Parlamento e dalla Cancelleria federale. Questi locali non sono a pagamento. La Torre delle prigioni si trova nelle immediate vicinanze del Parlamento e del centro media ed è ben nota ai giornalisti accreditati di Palazzo federale.</p></text>