<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_665/2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 20 ottobre 2009 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Confederazione Svizzera, </div> <div class="para">entrambi rappresentati dall'Ufficio esazione e condoni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">opponenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione emanata il 15 settembre 2009 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che nell'ambito delle esecuzioni promosse dallo Stato del Cantone Ticino e dalla Confederazione Svizzera nei confronti di A.________ l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio ha pignorato, limitatamente a quanto posto in esecuzione, l'eccedenza del provento della realizzazione forzata di un fondo di Bellinzona; </div> <div class="para">che la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile un ricorso dell'escussa con sentenza 15 settembre 2009 (intimata il 17 settembre 2009), siccome privo di una motivazione conforme alle esigenze legali; </div> <div class="para">che con ricorso 5 ottobre 2009 al Tribunale federale A.________ ha formulato "opposizione all'intimazione del 17 settembre 2009", rivendicando il diritto di essere sentita nelle cause asseritamente intentate (azione di manutenzione e di risarcimento del danno); </div> <div class="para">che il 14 ottobre 2009, dopo essere stata invitata a versare un anticipo spese, la ricorrente ha scritto al Tribunale federale di opporsi a tale richiesta, perché avrebbe chiesto "fin dall'inizio delle varie cause risar-citorie l'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio"; </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref">art. 100 cpv. 2 lett. a LTF</span> il ricorso contro una decisione emanata dall'autorità di vigilanza in materia di esecuzione e fallimento dev'essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione; </div> <div class="para">che, per quanto concerne l'osservanza dei termini, la consegna alla posta di uno scritto indirizzato al Tribunale federale è equiparato al de-posito presso quest'ultimo (<span class="artref">art. 48 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che nella fattispecie la ricorrente ha ricevuto il 21 settembre 2009 la sentenza impugnata, come risulta dall'avviso di ricevuta dell'atto giudiziario da lei firmato; </div> <div class="para">che ella ha consegnato alla posta il suo ricorso al Tribunale federale il 5 ottobre 2009, e cioè quando il predetto termine di ricorso di 10 giorni era manifestamente già scaduto; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>); </div> <div class="para">che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria 14 ottobre 2009 dev'essere respinta perché il gravame era fin dall'inizio privo di possibilità di esito favorevole (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>); </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 20 ottobre 2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hohl Piatti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>