<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a garantire che, a partire dal 2010, la Confederazione non partecipi più alle spese dell'incontro annuale del WEF a Davos e in particolare ai costi straordinari per la sicurezza. Gli eventuali servizi richiesti dal WEF alla Confederazione devono essere fatturati al WEF stesso, mentre i costi per la protezione dei capi di Stato che partecipano al WEF devono essere sostenuti con il budget ordinario.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'incontro annuale del WEF, organizzato secondo il diritto privato, è stato qualificato dal Parlamento, mediante decreto federale del 28 giugno 2000, quale evento di portata straordinaria, vista la sua importanza e i suoi effetti sugli interessi internazionali della Svizzera. In virtù di questa qualifica, il Consiglio federale sostiene da anni la polizia cantonale grigionese, responsabile per la sicurezza dell'evento, con risorse umane e materiali della Confederazione, principalmente mediante un servizio d'appoggio da parte dell'esercito. </p><p>Secondo il parere del Consiglio federale, i seguenti punti depongono a favore di un sovvenzionamento dell'incontro annuale del WEF:</p><p>- Il WEF è una piattaforma in cui vengono rappresentati gli interessi svizzeri e internazionali nei settori: politica economica, politica economica estera (p.es. incontri ministeriali OMC, incontri bilaterali, panel), cooperazione allo sviluppo, politica dell'ambiente, politica di pace e sicurezza, aiuti umanitari e politica dei diritti dell'uomo.</p><p>- Il WEF è un'importante piattaforma di discussione per l'economia.</p><p>- Vista la grande copertura mediatica internazionale, lo svolgimento del WEF in Svizzera è un eccezionale veicolo promozionale per diffondere l'immagine del nostro Paese nel mondo, anche quale Stato ospite di conferenze e organizzazioni internazionali.</p><p>- In uno studio pubblicato nel 2002, il professor Bieger dell'Università di San Gallo sosteneva che l'effetto economico per l'intera regione di Davos ammontasse a circa 20 milioni di franchi. Stando a Bieger, per la Svizzera la cifra d'affari generata dal WEF sarebbe ammontata addirittura a circa 42 milioni di franchi. Oggi, questo importo dovrebbe essere nettamente superiore.</p><p>Finora, la Confederazione ha partecipato ai costi per la sicurezza, sostenuti dal cantone dei Grigioni, nell'ambito di un modello di finanziamento a tre livelli. Questo modello prevede una partecipazione massima della Confederazione pari a 3 milioni di franchi all'anno rispetto al tetto massimo dei costi di 8 milioni di franchi. In caso di superamento del tetto dei costi, la Confederazione mette a disposizione ulteriori fondi per un importo massimo di 1,5 milioni di franchi (in media 0,5 milioni di franchi all'anno) per tre incontri annuali. Questa somma, dal 2005, non è mai stata richiesta. Inoltre nel bilancio della Confederazione erano previsti annualmente 0,9 milioni di franchi in favore del DDPS per costi supplementari nell'ambito di normali corsi di formazione o servizi di pattugliamento aereo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.