<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni concernenti gli aromi e gli enzimi al diritto UE.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'ordinanza sugli additivi (OAdd; RS 817.022.31) è attualmente in revisione. A questo proposito si prevede di autorizzare l'aggiunta di estratti di aroma e aromatizzanti naturali o identici a quelli naturali alle conserve di frutta e di verdura, dunque anche alla purea di mele. Fino all'entrata in vigore della revisione (prevista per la prima metà del 2007), l'UFSP può autorizzare provvisoriamente, su richiesta, l'aggiunta di aromi alle conserve di frutta e di verdura (art. 2 OAdd).</p><p>La legislazione della CE non disciplina in modo specifico l'aggiunta di aromi ed enzimi alle derrate alimentari. Nei settori in cui il diritto comunitario non è armonizzato, ogni Stato membro possiede la propria legislazione. All'interno dell'UE e dello SEE, il principio del "Cassis de Dijon" fa sì che le merci possano circolare liberamente nonostante le diverse legislazioni nazionali. Questo principio non si applica però al traffico di merci con il nostro Paese, dato che la Svizzera non fa parte né dell'UE né dello SEE. </p><p>Nel quadro della revisione parziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51) è prevista l'introduzione e l'applicazione unilaterale del principio del "Cassis de Dijon" agli scambi commerciali con l'UE. Se la revisione della LOTC sarà accettata, i prodotti che non rispondono alle esigenze della legislazione svizzera potranno essere importati liberamente, a condizione che non rappresentino un pericolo per la salute e non ingannino i consumatori. </p><p>Il Consiglio federale ha incaricato il DFAE e il DFE di esaminare le condizioni quadro e gli effetti di un accordo di libero scambio con l'UE nel settore agricolo e delle derrate alimentari. Al centro delle discussioni, la possibilità di recepire il diritto armonizzato della CE nel settore delle derrate alimentari e di introdurre il principio del "Cassis de Dijon" su base reciproca negli ambiti in cui il diritto non è armonizzato.</p><p>Il progetto di revisione della LOTC è in consultazione fino al 16 marzo 2007. Il Consiglio federale deciderà quali generi di prodotti legalmente in circolazione nell'UE e nello SEE potranno circolare liberamente anche in Svizzera soltanto dopo che saranno noti i risultati della consultazione. Tuttavia, indipendentemente dall'esito della consultazione, è gia in corso una revisione della legge federale sulle derrate alimentari finalizzata ad adeguare le disposizioni svizzere in modo tale da poter recepire il diritto europeo in materia entro il 2010.</p><p>Per tutti questi motivi, il Consiglio federale non può accogliere la presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.