C orte IV D -2590/2007 vav/m um {T 0/2} Sentenza dell'11 giugno 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, G érald Bovier e R obert G alliker C ancelliera M arisa M urray A._______, B._______, e C ._______, M ontenegro, R icorrenti contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 6 aprile 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto A. Il 26 febbraio 2007, l'interessata ha presentato una dom anda d'asilo in Svizzera anche a nom e e per conto dei suoi figli. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 12 e del 28 m arzo 2007), d'essere stata m inacciata e picchiata circa quattro anni fa in patria da un gruppo di persone del C ossovo affinché consegnasse loro del denaro. Inoltre, avrebbero sparato a D ._______ e picchiato E._______. D opo quattro m esi, avrebbe lasciato il M ontenegro per recarsi in F._______ dove avrebbe depositato una dom anda d'asilo. D opo la reiezione della stessa, nel febbraio del 2007 avrebbe deciso di venire direttam ente in Svizzera. B. Il 6 aprile 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). D etto U fficio ha pure pronunciato l’allontanam ento degli interessati dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento verso il M ontenegro siccom e lecita, esigibile e possibile. C . L'11 aprile 2007, gl'interessati hanno inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la m enzionata decisione dell'U FM . H anno chiesto, in via principale, l’annullam ento della decisione im pugnata con conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo, e, in via subordinata, la concessione dell'asilo o dell'am m issione provvisoria. H anno altresì presentato una dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. 2.1 N ell'am bito di ricorsi contro decisioni di non entrata nel m erito ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, l'oggetto suscettibile d'essere im pugnato non può essere esteso alla questione della concessione dell'asilo, che presuppone una decisione nel m erito della dom anda stessa. 2.2 N ei citati lim iti, vi è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato che non sono stati addotti m otivi che potessero giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di un docum ento di 3 viaggio o d'identità. In particolare, gli interessati non avrebbero intrapreso nulla alfine di procurarsi un siffatto docum ento. D etto U fficio ha inoltre ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in m ateria d'asilo presentate dall'interessata, segnatam ente in considerazione del fatto che ha saputo fornire solam ente una descrizione im precisa delle persone che l'avrebbero m inacciata rispettivam ente del m om ento in cui tali eventi si sarebbero realizzati. Infine, secondo l'autorità inferiore non sarebbero necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, la ricorrente segnala che i certificati di nascita dei suoi figli le saranno spediti dalla m adre che si trova in F._______ ed un docum ento personale dal fratello residente in M ontenegro. Fa inoltre valere che in patria vive solo un fratello e che non può dunque essere preteso che essa vi faccia ritorno con due figli a carico, uno di soli G ._______. Infine, e nonostante che il M ontenegro sia considerato una safe country dalle autorità svizzere, i cittadini d'etnia rom continuerebbero ad esservi perseguitati dalle forze dell'ordine. 5. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d'asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base all'art. 3 e all'art. 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento (lett. c). 5.1 Q uesto Tribunale osserva che i ricorrenti non hanno tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitata ad esibirli sin dal 26 febbraio 2007. N on v'è, altresì, ragione di ritenere che se la ricorrente avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente dei docum enti di tale natura (per sé e per i figli), questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole, tanto più che in M ontenegro risiede ancora un suo fratello. Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d'annullare la decisione di non entrata nel m erito quand'anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1999 n. 16). 5.2 Il TAF rileva, altresì, che i ricorrenti non hanno addotto in sede di ricorso argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate in m ateria d'asilo. Q uest'ultim e s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per i m otivi indicati nel provvedim ento litigioso, cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF ed all'art. 4 PA). La ricorrente si è altresì lim itata a sem plici congetture, non confortate da alcun indizio oggettivo e 4 concreto, sull'attualità delle m inacce che sarebbero state proferite nei suoi confronti circa quattro anni fa. Peraltro, e per sovrabbondanza, può ancora essere rilevato che non è dato presum ere, sulla base d'allegazioni generiche ed im precise, che non possa essere ottenuta in M ontenegro un'appropriata protezione contro l'eventuale futuro agire illegittim o di terzi nei suoi confronti. Inoltre, la sola appartenenza all'etnia rom non giustifica, di per sé, l'entrata nel m erito di una dom anda d'asilo di richiedenti provenienti dal M ontenegro. D a quanto esposto, discende che l'U FM ha rettam ente considerato siccom e del tutto prive di fondam ento le dichiarazioni decisive della ricorrente con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi. 5.3 R itenuta la m anifesta inconsistenza delle allegazioni presentate (v. considerando 5.2 del presente giudizio), non em ergono neppure elem enti da cui dedurre la necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato dei ricorrenti m edesim i (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 5.4 5.4.1 Per gli stessi m otivi, non em ergono altresì neppure elem enti da cui desum ere che l'esecuzione dell'allontanam ento dei ricorrenti in M ontenegro possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre i ricorrenti in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 5.4.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 5.4.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che i ricorrenti non hanno indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari e in quale am bito. 5.4.3 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in M ontenegro non vige, com e noto, una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. Inoltre, la ricorrente è giovane, oltre alla lingua rom conosce pure bene il serbo-croato, ed in patria potrà contare sulla presenza perlom eno di un fratello. Peraltro, dalle carte processuali non em ergono, né sono altresì stati fatti valere in sede di ricorso, problem i m edici suscettibili d'ostare alla pronunzia dell'esecuzione dell'allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha pertanto rettam ente ritenuto siccom e adem piti i 5 presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per gli insorgenti di un adeguato reinserim ento sociale in M ontenegro. 5.4.4 N on risultano, infine, im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). U sando della dovuta diligenza, i ricorrenti potranno procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 6. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 7. I ricorrenti non adem piono le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 8. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al consid. 5.4. 9. D i conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento, il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era sprovvisto di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 12. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico dei ricorrenti (art. 63 cpv. 1, e cpv. 5 PA nonché 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico dei ricorrenti. 5. C om unicazione: - ai ricorrenti (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - al H._______ (in copia) Il G iudice: La C ancelliera: Vito Valenti M arisa M urray D ata di spedizione: