Accordo d'esecuzione del 28 giugno 1977 concernente un programma di ricerca e sviluppo in tema di impiego razionale dell'energia nel trasferimento e lo scambio termico (con All.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.423.94"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord d'exécution du 28 juin 1977 relatif à un programme de recherche et de développement en matière d'utilisation rationnelle de l'énergie dans le transfert et l'échange de chaleur (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vollzugsübereinkommen vom 28. Juni 1977 über ein Programm für Forschung und Entwicklung auf dem Gebiet der rationellen Energieverwendung in Wärmeübertragung und Wärmeaustausch (mit Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo d'esecuzione del 28 giugno 1977 concernente un programma di ricerca e sviluppo in tema di impiego razionale dell'energia nel trasferimento e lo scambio termico (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.423.94</docNumber></p><p> RU <b>1980</b> 1377; FF <b>1979</b> I 877</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Traduzione dal testo originale inglese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo d’esecuzione<br/>concernente un programma di ricerca e sviluppo<br/>in tema d’impiego razionale dell’energia<br/>nel trasferimento e nello scambio termico</docTitle></p><p>Conchiuso a Parigi il 28 giugno 1977<br/>Approvato dall’Assemblea federale il 17 settembre 1979<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 1 lett. k del DF del 17 set. 1979 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1980/1215_1215_1215" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1980</b> 1215</ref>).</p></authorialNote><br/>Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 22 febbraio 1980<br/>Entrato in vigore per la Svizzera il 22 febbraio 1980</p><p> (Stato 1° gennaio 2013)</p></preface><preamble><p>Le Parti contraenti,</p><p>Considerando che quelle Parti che sono Governi, Organizzazioni internazionali o Parti designate dai rispettivi Governi (giusta l’articolo III dei Principi direttivi per la cooperazione nella ricerca e lo sviluppo in energetica, adottati dal Consiglio direttivo dell’Agenzia internazionale dell’energia [appresso «Agenzia»] il 28 luglio 1975) desiderano partecipare all’elaborazione e alla realizzazione d’un programma di ricerca e sviluppo in tema d’impiego razionale dell’energia nel trasferimento e nello scambio termico (il «Programma»), secondo le disposizioni del presente Accordo;</p><p>Considerando che quelle Parti che sono Governi, nonché i Governi delle altre Parti contraenti (detti collettivamente «Governi») sono membri dell’Agenzia ed hanno convenuto, giusta l’articolo 41 dell’Accordo sul Programma internazionale dell’energia<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1976/623_622_622" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.730.1</b></ref></p></authorialNote> («Accordo PIE») d’eseguire dei programmi nazionali nei settori definiti dall’articolo 42 dell’Accordo PIE, includenti la ricerca e lo sviluppo sul tema generale dell’impiego razionale dell’energia, nel quale rientra appunto il tema specifico del Programma;</p><p>Considerando che, durante la sessione del Consiglio direttivo dell’Agenzia del 26 marzo 1977, i Governi hanno approvato il Programma in quanto attività speciale ai sensi dell’articolo 65 dell’Accordo PIE;</p><p>Considerando che l’Agenzia ha ammesso che l’elaborazione del Programma costituiva un importante elemento della cooperazione internazionale per la ricerca e lo sviluppo circa l’impiego razionale dell’energia,</p><p>Hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Finalità</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>(a)  <i>Campo d’attività.</i> Il Programma, che le Parti contraenti eseguiranno nel quadro del presente Accordo, imposta una collaborazione in tema di ricerca, messa a punto, dimostrazione e informazione circa l’impiego razionale dell’energia nel trasferimento e nello scambio termico.</p><p>(b)  <i>Metodo d’esecuzione</i>. Le Parti contraenti eseguiranno il Programma assumendo uno o diversi compiti, ciascuno di essi essendo accessibile ad una o più Parti contraenti, ai sensi dell’articolo 2 del presente Accordo. Nel presente Accordo, le Parti cooperanti in un particolare compito sono denominate – relativamente alle finalità del compito stesso – «Partecipanti».</p><p>(c)  <i>Coordinazione e cooperazione entro il compito.</i> Le Parti contraenti coopereranno nel coordinare l’attuazione dei diversi compiti e si sforzeranno, mediante una funzionale ripartizione degli oneri e dei benefici, di favorire la cooperazione tra i Partecipanti ai diversi compiti, onde far progredire le attività di ricerca e di sviluppo di tutte le Parti contraenti circa l’impiego razionale dell’energia nel trasferimento e nello scambio termico.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Definizione dei compiti, compiti suppletivi</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>(a)  <i>Definizione.</i> I compiti assunti dai Partecipanti sono definiti negli Allegati del presente Accordo. All’atto di firmare quest’ultimo, ogni Parte contraente confermerà la propria intenzione di partecipare a uno o più compiti, consegnando al Direttore esecutivo dell’Agenzia una notifica di partecipazione all’Allegato o agli Allegati in parola; l’Agente esecutivo di ogni compito consegnerà al Direttore esecutivo dell’Agenzia una notifica d’accettazione dell’Allegato relativo al compito. Successivamente, ogni compito verrà eseguito conformemente alle procedure stabilite agli articoli 2 a 11 del presente Accordo, tranne ove l’Allegato in questione disponesse altrimenti.</p><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">(b)  <i>Compiti suppletivi.</i> Le Parti contraenti potranno intraprendere compiti suppletivi conformandosi però alla procedura seguente:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_1"><num>(1) </num><p>Una Parte contraente desiderosa d’affrontare un nuovo compito sottoporrà all’approvazione d’una o più Parti un progetto d’Allegato, analogo per forma agli Allegati qui aggiunti, progetto che conterrà la descrizione del previsto campo d’attività e le condizioni stabilite per il compito prospettato;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_2"><num>(2) </num><p>Due o più Parti contraenti, qualora s’accordassero per affrontare un nuovo compito, dovranno sottoporre il pertinente progetto d’Allegato all’approvazione del Comitato esecutivo, giusta l’articolo 3 (e) (2) del presente Accordo. Non appena il progetto sarà stato approvato, l’Allegato diverrà parte integrante del presente Accordo; al Direttore esecutivo verranno comunicate, secondo la procedura descritta nel paragrafo (a) qui innanzi, una notifica di partecipazione al compito fatta dalle Parti contraenti e la sua accettazione ad opera dell’Agente esecutivo;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_3"><num>(3) </num><p>Eseguendo i diversi compiti, i Partecipanti coordineranno le proprie attività onde evitare doppioni.</p></item></blockList><p>(c)  <i>Applicazione degli Allegati concernenti i compiti</i>. Ogni Allegato sarà imperativo solo rispetto ai Partecipanti in esso elencati, nonché rispetto all’Agente esecutivo del compito in parola, ma l’Allegato non toccherà punto i diritti e gli obblighi delle altre Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Comitato esecutivo</heading><paragraph eId="art_3/para"><content><p>(a)  <i>Controllo.</i> Tocca al Comitato esecutivo, istituito giusta il presente articolo, controllare l’esecuzione del Programma.</p><p>(b)  <i>Composizione.</i> Il Comitato esecutivo verrà costituito in ragione d’un membro designato da ciascuna Parte contraente; ciascuna di queste designerà parimente un supplente che parteciperà al Comitato esecutivo allorché il membro designato fosse impedito.</p><blockList eId="art_3/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_3/para/list_u1/listintro">(c)  <i>Responsabilità.</i> Spetta al Comitato esecutivo:</listIntroduction><item eId="art_3/para/list_u1/lbl_1"><num>(1) </num><p>adottare ogni anno all’unanimità il programma di lavoro e, se del caso, il preventivo d’ogni compito, nonché un programma indicativo d’attività e un preventivo per il biennio successivo; il Comitato esecutivo potrà, ove occorra, procedere agli adeguamenti necessari entro il programma di lavoro e il preventivo;</p></item><item eId="art_3/para/list_u1/lbl_2"><num>(2) </num><p>stabilire le regole e normative necessarie all’esecuzione funzionale dei compiti, comprese le disposizioni finanziarie previste nell’articolo 6 del presente Accordo;</p></item><item eId="art_3/para/list_u1/lbl_3"><num>(3) </num><p>assumere le altre funzioni che gli sono attribuite dal presente Accordo e dai suoi Allegati; e</p></item><item eId="art_3/para/list_u1/lbl_4"><num>(4) </num><p>esaminare ogni questione che gli fosse proposta da un Agente esecutivo o da una Parte contraente.</p></item></blockList><blockList eId="art_3/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_3/para/list_u2/listintro">(d)  <i>Procedure.</i> Il Comitato esecutivo eseguirà i mandati conformemente alle seguenti procedure:</listIntroduction><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_1"><num>(1) </num><p>il Comitato esecutivo eleggerà ogni anno un presidente e uno o più vicepresidenti;</p></item><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_2"><num>(2) </num><p>il Comitato esecutivo istituirà gli organi suppletivi e le norme procedurali necessarie ad un funzionamento razionale. Un rappresentante dell’Agenzia ed un rappresentante di ogni Agente esecutivo (operante come tale) saranno facoltati ad assistere consultivamente alle sedute del Comitato esecutivo e degli organi suppletivi;</p></item><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_3"><num>(3) </num><p>il Comitato esecutivo si riunirà due volte l’anno in seduta ordinaria; una seduta straordinaria potrà essere convocata a domanda della Parte contraente che possa dimostrarne la necessità;</p></item><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_4"><num>(4) </num><p>le sedute del Comitato esecutivo si terranno nei giorni e negli uffici designati dal Comitato;</p></item><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_5"><num>(5) </num><p>almeno 28 giorni prima d’ogni seduta del Comitato esecutivo, le Parti contraenti, e tutte le altre persone fisiche o giuridiche autorizzate ad assistere, verranno informate della data, del luogo e del tema della seduta; non sarà necessario avvisarne una persona fisica o giuridica che ne fosse già altrimenti informata, allorché si sia rinunciato alla notificazione formale prima o dopo la seduta;</p></item><item eId="art_3/para/list_u2/lbl_6"><num>(6) </num><p>il quorum per deliberare validamente nelle riunioni del Comitato esecutivo è della metà dei membri più uno (meno ogni restante frazione), premesso che le proposte concernenti un particolare compito richiedano anch’esse tale quorum di membri, o supplenti, designati dai Partecipanti al compito in parola.</p></item></blockList><p>(e)  <i>Procedura di voto</i></p><blockList eId="art_3/para/list_u3"><item eId="art_3/para/list_u3/lbl_1"><num>(1) </num><blockList><listIntroduction eId="art_3/para/list_u3/lbl_1/listintro">Il Comitato esecutivo, nell’adottare una decisione o una raccomandazione su un compito particolare, deciderà come segue:</listIntroduction><item eId="art_3/para/list_u3/lbl_1/lbl_i"><num>(i) </num><p>quando l’unanimità è richiesta in virtù del presente Accordo: con l’assenso di tutti i membri o supplenti, designati dai Partecipanti in causa, presenti e votanti;</p></item><item eId="art_3/para/list_u3/lbl_1/lbl_ii"><num>(ii) </num><p>quando il presente Accordo non prevede espressamente un modo di voto: a maggioranza dei membri o supplenti, designati dai Partecipanti in causa, presenti e votanti;</p></item></blockList></item><item eId="art_3/para/list_u3/lbl_2"><num>(2) </num><p>in tutti gli altri casi in cui il presente Accordo espressamente prevede che il Comitato esecutivo decida all’unanimità, sarà richiesto l’assenso di ogni membro o supplente presente e votante; circa ogni altra decisione o raccomandazione, per la quale il presente Accordo non preveda espressamente alcun modo di voto, il Comitato esecutivo deciderà alla maggioranza dei membri o supplenti presenti e votanti. Qualora un Governo avesse designato più di una Parte contraente al presente Accordo, tali Parti potranno emettere soltanto un voto in virtù del presente paragrafo;</p></item><item eId="art_3/para/list_u3/lbl_3"><num>(3) </num><p>le decisioni e raccomandazioni, menzionate nei paragrafi 1 e 2 qui innanzi, possono essere prese, fatto salvo l’assenso d’ogni membro o supplente facoltato ad agire in merito, mediante lettera, telex o telegramma, senza convocare alcuna seduta. In tal caso, le decisioni saranno prese sia all’unanimità, sia a maggioranza, come se si trattasse d’una seduta. Il Presidente del Comitato esecutivo si accerterà che tutti i membri vengano informati d’ogni decisione o raccomandazione adottata giusta il presente paragrafo.</p></item></blockList><p>(f)  <i>Rapporti.</i> Il Comitato esecutivo presenterà all’Agenzia, almeno una volta all’anno, dei rapporti periodici sullo stato d’avanzamento dei lavori oggetto del programma.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Agenti esecutivi</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>(a)  <i>Designazione.</i> I Partecipanti designeranno, nel pertinente Allegato, un Agente esecutivo per ogni compito. 1 riferimenti all’Agente esecutivo, fatti nel presente testo, s’applicheranno ad ogni agente esecutivo per il compito di cui è responsabile.</p><blockList eId="art_4/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_4/para/list_u1/listintro">(b)  <i>Estensione dei poteri</i>. Con riserva dei disposti dell’Allegato applicabile:</listIntroduction><item eId="art_4/para/list_u1/lbl_1"><num>(1) </num><p>L’Agente esecutivo responsabile del compito farà, in nome dei Partecipanti, tutti gli atti legali necessari all’esecuzione del medesimo.</p></item><item eId="art_4/para/list_u1/lbl_2"><num>(2) </num><p>L’Agente esecutivo deterrà, per conto dei Partecipanti, il titolo giuridico di tutti i diritti di proprietà connessi col compito o acquisiti per assicurarne l’attuazione.</p></item></blockList><p>L’Agente esecutivo eseguirà il compito sotto il proprio controllo e la propria responsabilità, nel quadro del presente Accordo e conformemente alla legge del proprio Paese.</p><p>(c)  <i>Rimborso delle spese</i>. Il Comitato esecutivo è facoltato a prevedere che le spese dell’Agente esecutivo, nell’esercizio delle funzioni attribuitegli dal presente Accordo, gli vengano rimborsate mediante prelievo sui fondi forniti dai Partecipanti, giusta l’articolo 6 del presente Accordo.</p><p>(d)  <i>Sostituzione</i>. Il Comitato esecutivo, qualora desideri sostituire un Agente mediante un altro Governo o ente, può, per decisione unanime e previo consenso di detto Governo o ente, sostituire l’Agente esecutivo iniziale. In tal caso, i riferimenti fatti all’Agente esecutivo nel presente Accordo si riferiscono a qualunque Governo o ente designato in sostituzione dell’Agente esecutivo iniziale, giusta il presente paragrafo.</p><blockList eId="art_4/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_4/para/list_u2/listintro">(e)  <i>Dimissioni.</i> Un Agente esecutivo avrà il diritto di dimettersi in ogni tempo, mediante notificazione scritta data sei mesi innanzi al Comitato esecutivo, con riserva che:</listIntroduction><item eId="art_4/para/list_u2/lbl_1"><num>(1) </num><p>un Partecipante, o un ente da esso designato, sia allora disposto ad assumere i doveri ed obblighi d’Agente esecutivo e lo manifesti al Comitato e agli altri Partecipanti, per scritto, tre mesi almeno prima della data in cui le dimissioni prenderanno effetto, e che</p></item><item eId="art_4/para/list_u2/lbl_2"><num>(2) </num><p>tale Partecipante o ente risulti unanimemente gradito al Comitato esecutivo.</p></item></blockList><p>(f)  <i>Conti</i>. L’Agente esecutivo sostituito o dimissionario deve presentare al Comitato esecutivo un rendiconto di tutti i fondi e altri averi ricevuti o acquisiti per l’esecuzione del compito, nelle sue funzioni d’agente esecutivo.</p><p>(g)  <i>Trasferimento di diritti. </i>Allorché vien nominato, giusta la lettera (d) o (e) qui innanzi, un nuovo Agente esecutivo, il vecchio agente trasferisce al nuovo tutti i diritti di proprietà che deteneva in virtù del compito.</p><p>(h)  <i>Informazioni e rapporti.</i> Ogni Agente esecutivo fornirà al Comitato esecutivo le informazioni relative al compito, che il Comitato gli chiedesse, e gli sottoporrà ogni anno, entro due mesi dalla chiusura dell’anno finanziario, un rapporto sullo stato d’avanzamento dei lavori rientranti nell’ambito del progetto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Amministrazione e personale</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>(a)  <i>Gestione del progetto.</i> Ogni Agente esecutivo sarà responsabile, verso il Comitato esecutivo, dell’esecuzione del compito affidatogli, conformemente al presente Accordo, al relativo Allegato e alle decisioni del Comitato esecutivo stesso.</p><p>(b)  <i>Personale.</i> L’Agente esecutivo ha la responsabilità di assumere il personale necessario all’esecuzione del progetto affidatogli, attenendosi alle norme stabilite dal Comitato esecutivo. L’Agente potrà, se occorra, ricorrere anche ai servizi di personale assunto da altri Partecipanti (o enti e collettività designate dalle Parti contraenti) e messo a sua disposizione per assistenza o altro titolo. Questo personale verrà rimunerato dai rispettivi datori di lavoro, con riserva dei disposti del presente articolo, e sarà sottoposto alle condizioni d’assunzione stabilite da essi. Le Parti contraenti avranno il diritto di farsi rimborsare le spese derivanti da queste rimunerazioni o di ricevere in cambio un appropriato credito, ascritto al preventivo del compito, giusta l’articolo 6 (f) (6) del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Gestione finanziaria</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><p>(a)  <i>Obblighi individuali.</i> Ogni Parte contraente sopporterà le spese che le incombono nell’esecuzione del presente Accordo, comprese quelle di redazione e trasmissione dei rapporti, di rimborso degli impiegati per viaggi o altre indennità giornaliere nel quadro dell’attività per i compiti pertinenti, tranne ove fosse stato disposto che tali spese vanno rimborsate con prelievo dai fondi comuni, come previsto nel paragrafo (g) qui di seguito.</p><p>(b)  <i>Obblighi finanziari comuni.</i> I Partecipanti desiderosi di ripartire le spese d’un compito particolare stabiliranno tale riparto nel pertinente Allegato. Il riparto dei contributi alle spese (in forma di denaro liquido, servizi resi, proprietà intellettuale o fornitura di materiale) e l’impiego di questi contributi si faranno secondo i regolamenti e le decisioni adottati in virtù del presente articolo dal Comitato esecutivo.</p><blockList eId="art_6/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_6/para/list_u1/listintro">(c)  <i>Norme finanziarie e spese.</i> Il Comitato esecutivo, deliberando all’unanimità, potrà emanare tutti i necessari regolamenti per una gestione sana d’ogni compito, compresi, ove occorra, i provvedimenti seguenti:</listIntroduction><item eId="art_6/para/list_u1/lbl_1"><num>(1) </num><p>impostazione delle procedure finanziarie d’acquisto che dovranno essere svolte dall’Agente esecutivo quando effettuerà pagamenti mediante prelievo sui fondi comuni, mantenuti dai Partecipanti ai fini del compito, oppure quando conchiuderà dei contratti in nome dei Partecipanti;</p></item><item eId="art_6/para/list_u1/lbl_2"><num>(2) </num><p>stabilimento delle soglie di spesa a partire dalle quali sarà richiesta l’approvazione del Comitato esecutivo, comprese le spese implicanti il versamento di fondi all’Agente per oneri diversi dal salario abituale e dalle spese amministrative previamente approvate dal Comitato esecutivo nella procedura del preventivo.</p></item></blockList><p>Nel conchiudere contratti esterni implicanti spese effettuate tramite prelievo dai fondi comuni, l’Agente esecutivo terrà conto della necessità d’assicurare un’equa distribuzione dei contratti fra i Paesi dei Partecipanti, in quanto ciò risulti compatibile con una gestione tecnica e finanziaria ottimale del compito.</p><p>(d)  <i>Introito accreditato al preventivo.</i> Ogni introito, risultante da un compito, sarà accreditato al preventivo del compito stesso.</p><p>(e)  <i>Contabilità.</i> Il sistema di contabilità dell’Agente esecutivo dovrà risultare conforme alle norme contabili usuali nel Paese dell’Agente e dovrà essere applicato in modo coerente.</p><blockList eId="art_6/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_6/para/list_u2/listintro"> (f)  <i>Programma di lavoro, preventivo, tenuta dei conti.</i> Allorché i Partecipanti convengono di formare un fondo comune per il pagamento di oneri derivanti da un programma di lavoro e dal preventivo del compito, i conti saranno tenuti come segue, tranne diverso deliberato unanime del Comitato esecutivo:</listIntroduction><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_1"><num>(1) </num><p>l’esercizio annuo finanziario del compito corrisponderà all’anno finanziario dell’Agente esecutivo;</p></item><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_2"><num>(2) </num><p>l’Agente preparerà, e sottoporrà ogni anno all’approvazione del Comitato esecutivo, un progetto di programma di lavoro e di preventivo nonché un programma indicativo di lavoro e di preventivo per i due anni successivi, al più tardi tre mesi prima dell’inizio d’ogni anno finanziario;</p></item><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_3"><num>(3) </num><p>l’Agente terrà archivi finanziari completi e distinti che dovranno riflettere chiaramente lo stato dei fondi e proprietà posti sotto la sua responsabilità o in suo possesso nell’ambito del compito;</p></item><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_4"><num>(4) </num><p>al massimo tre mesi dopo la fine d’ogni anno finanziario, l’Agente sottoporrà ai verificatori dei conti, scelti dal Comitato esecutivo, i rendiconti annui; allorché la verifica annua avrà avuto luogo, l’Agente presenterà, i conti con il rapporto dei verificatori all’approvazione del Comitato esecutivo;</p></item><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_5"><num>(5) </num><p>tutti i libri contabili e gli archivi tenuti dall’Agente andranno conservati per almeno tre anni dopo la fine del compito;</p></item><item eId="art_6/para/list_u2/lbl_6"><num>(6) </num><p>se è previsto nel pertinente Allegato, un Partecipante che fornirà servizi, materiale o proprietà intellettuale per il compito avrà diritto a un credito stabilito dal Comitato esecutivo, all’unanimità, da far valere sul suo contributo (o a titolo di compensazione allorché il valore dei servizi materiali o proprietà in parola superi l’ammontare del contributo del partecipante); i crediti per servizi resi saranno calcolati giusta una scala convenuta e approvata dal Comitato esecutivo e comprenderanno tutti gli oneri connessi col versamento dei salari.</p></item></blockList><blockList eId="art_6/para/list_u3"><listIntroduction eId="art_6/para/list_u3/listintro">(g)  <i>Contributo al fondo comune.</i> Se i Partecipanti convengono di stabilire un fondo comune nel quadro del programma annuo di lavoro e del preventivo di un compito, ogni contributo finanziario dovuto dai Partecipanti dovrà essere versato all’Agente esecutivo nella moneta del Paese dell’Agente stesso, nella data e nelle guise stabilite dal Comitato esecutivo, all’unanimità, a condizione tuttavia che:</listIntroduction><item eId="art_6/para/list_u3/lbl_1"><num>(1) </num><p>i contributi ricevuti dall’Agente vengano utilizzati soltanto in modo conforme al programma di lavoro e al preventivo del compito;</p></item><item eId="art_6/para/list_u3/lbl_2"><num>(2) </num><p>l’Agente non abbia alcun obbligo d’effettuare un lavoro nel quadro del compito fino a quando avrà ricevuto dei contributi che raggiungano almeno il 50 per cento (pagamenti in contante) dell’ammontare dovuto a qualunque momento.</p></item></blockList><p>(h)  <i>Servizi ausiliari.</i> I servizi ausiliari potranno, d’intesa col Comitato esecutivo, essere messi a disposizione dall’Agente per l’esecuzione d’un compito; gli oneri di questi servizi, comprese le spese, potranno essere coperti dal fondi iscritti a preventivo per il compito stesso.</p><p>(i)  <i>Imposte.</i> L’Agente esecutivo pagherà tutte le imposte e tasse analoghe, che non siano imposte sul reddito, riscosse dal Governo o dai comuni per un compito, a titolo di oneri sostenuti nell’esecuzione del compito giusta il preventivo; l’Agente provvederà nondimeno ad ottenere tutte le esenzioni fiscali possibili.</p><blockList eId="art_6/para/list_u4"><listIntroduction eId="art_6/para/list_u4/listintro">(j)  <i>Verificazione dei conti.</i> Ogni Partecipante avrà il diritto di verificare i conti per qualunque lavoro effettuato nell’ambito di un compito, per il quale esista un fondo comune, ma dovrà farlo a proprie spese e alle condizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_6/para/list_u4/lbl_1"><num>(1) </num><p>l’Agente esecutivo darà agli altri Partecipanti l’occasione di prendere parte a tali verifiche, ripartendone le spese;</p></item><item eId="art_6/para/list_u4/lbl_2"><num>(2) </num><p>i libri contabili e gli archivi concernenti le attività dell’Agente, che non siano quelli connessi col compito, vanno esclusi dalla verifica, ma allorché il Partecipante in questione domanda la verifica di oneri iscritti al preventivo come servizi resi dall’Agente, esso potrà chiedere e ottenere un certificato di verifica all’uopo, a sue spese, dalla parte dei verificatori dell’Agente;</p></item><item eId="art_6/para/list_u4/lbl_3"><num>(3) </num><p>non si potrà domandare più d’una verifica per ogni anno finanziario; (4) una tale verifica non sarà eseguita da più di tre rappresentanti dei Partecipanti.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Informazione e proprietà intellettuale</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Per ogni compito, prospettato in virtù del presente Accordo, le disposizioni concernenti l’informazione e la proprietà intellettuale vanno inserite nel pertinente Allegato. Ai fini di tali disposizioni, si terrà debito conto delle direttive generali approvate, in materia, dal Consiglio direttivo dell’Agenzia, il 21 novembre 1975.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Responsabilità legale e assicurazioni</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>(a)  <i>Responsabilità dell’Agente esecutivo.</i> L’Agente esecutivo esplicherà tutto il saper-fare e la massima diligenza nel compimento dei doveri impostigli dal presente Accordo, secondo le leggi e i regolamenti applicabili. Tranne diverso disposto del presente articolo, le spese derivanti da qualunque danno alla proprietà o da qualunque responsabilità civile, istanza o azione, nonché le altre spese derivanti dai lavori avviati con i fondi comuni per un compito, saranno ascritte a carico del preventivo del medesimo; le spese derivanti da altri lavori per un compito verranno ascritte a carico del preventivo di questo solo qualora il pertinente Allegato lo preveda, oppure se il Comitato esecutivo, all’unanimità, lo decide.</p><p>(b)  <i>Assicurazioni</i>. L’Agente esecutivo proporrà, al Comitato esecutivo, le assicurazioni necessarie in materia di responsabilità, d’incendio, o altro, e stipulerà tali assicurazioni giusta le istruzioni ricevute dal detto Comitato. Le spese assicurative saranno addossate al preventivo del compito.</p><blockList><listIntroduction eId="art_8/para/listintro">(c)  <i>Indennità alle Parti contraenti.</i> L’Agente esecutivo, in quanto tale, sarà responsabile dell’indennizzo dei Partecipanti per le spese risultanti da qualunque danno alla proprietà o da qualunque responsabilità civile, istanza o azione, nonché per le spese connesse con le medesime in quanto:</listIntroduction><item eId="art_8/para/lbl_1"><num>(1) </num><p>tali spese derivino dall’omissione dell’Agente esecutivo di stipulare un’assicurazione, come detto nel paragrafo (b) qui innanzi, oppure</p></item><item eId="art_8/para/lbl_2"><num>(2) </num><p>tali spese derivino da una negligenza grave o da una cattiva gestione intenzionale d’un funzionario o impiegato dell’Agente esecutivo, nell’esercizio dei doveri impostigli dal presente Accordo.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Disposizioni giuridiche</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>(a)  <i>Compimento di formalità.</i> Ogni Partecipante si forzerà, nel quadro dell’applicabile legislazione, di facilitare il compimento delle formalità richieste per il movimento delle persone, l’importazione di materiali e attrezzature e il trasferimento dei fondi necessari alla realizzazione del compito al quale si è dedicato.</p><p>(b)  <i>Diritto applicabile.</i> Nell’eseguire il presente Accordo e i suoi Allegati, le Parti contraenti saranno sottoposte, ove occorra, alle normative sull’attribuzione di fondi da parte dell’autorità governativa competente, nonché alla costituzione, alle leggi e ai regolamenti applicabili alle rispettive Parti contraenti, comprese, ma non esclusivamente, le leggi vietanti il pagamento di commissioni, percentuali, tangenti o premi di successo a persone incaricate d’ottenere ordinativi dal Governo, o qualunque altra partecipazione a funzionari statali su detti ordinativi.</p><p>(c)  <i>Decisioni del Consiglio direttivo dell’Agenzia.</i> I Partecipanti ai differenti compiti terranno conto, in modo adeguato, dei Principi direttivi per la cooperazione nella ricerca e lo sviluppo in energetica, e di ogni loro modificazione, come anche di ogni altra decisione presa dal Consiglio direttivo dell’Agenzia in tale settore. L’abrogazione dei Principi non toccherà affatto il presente Accordo, il quale resterà in vigore secondo le condizioni in esso contemplate.</p><p>(d)  <i>Composizione delle vertenze.</i> Ogni vertenza tra le Parti contraenti sull’interpretazione o l’applicazione del presente Accordo, non composta con negoziati o con un altro modo convenuto, verrà deferita a un tribunale di tre arbitri, scelti dalle Parti contraenti interessate, le quali ne designeranno parimente il presidente. Ove le Parti contraenti interessate non si intendessero circa la composizione del tribunale o la scelta del presidente, tali adempimenti verranno assunti dal presidente della Corte internazionale di giustizia, a domanda di qualunque Parte contraente interessata. Il tribunale deciderà la vertenza riferendosi ai termini del presente Accordo nonché alle leggi e ai regolamenti applicabili; il lodo arbitrale sulle questioni fattuali sarà definitivo e vincolerà le Parti contraenti. Gli Agenti esecutivi Che non sono Parti contraenti verranno considerati come se lo fossero per quanto concerne il presente paragrafo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Ammissione e recesso di Parti contraenti</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>(a)  <i>Ammissione di nuove Parti contraenti: Paesi membri dell’Agenzia.</i> Su invito del Comitato esecutivo, all’unanimità, l’ammissione al presente Accordo sarà aperta ad ogni Governo di un Paese membro dell’Agenzia (o a un’agenzia nazionale, ente pubblico o privato, società o altra collettività designata dal Governo), che firmerà o aderirà al presente Accordo, accetterà i diritti e gli obblighi di Parte contraente e sarà ammesso a partecipare ad almeno un compito dai Partecipanti al medesimo, deliberanti all’unanimità. Una tale ammissione d’una Parte contraente prenderà effetto a contare dalla firma del presente Accordo ad opera della nuova Parte contraente o a contare dalla sua adesione al medesimo e dalla sua notifica di partecipazione a uno o più Allegati e ad ogni emendamento ulteriore.</p><p>(b)  <i>Ammissione di nuove Parti contraenti: altri Paesi dell’OCSE.</i> Il Governo di ogni membro dell’OCSE non partecipe dell’Agenzia può, su proposta unanime del Comitato esecutivo, essere invitato dal Consiglio direttivo e dall’Agenzia a farsi Parte contraente del presente Accordo (o a designare all’uopo un’agenzia nazionale, ente pubblico o privato, società o altra collettività), alle condizioni previste nel paragrafo (a) qui innanzi.</p><p>(c)  <i>Partecipazione delle Comunità europee.</i> Le Comunità europee potranno partecipare al presente Accordo sulla base delle intese che avranno stipulato col Comitato esecutivo unanime.</p><p>(d)  <i>Adesione di nuovi Partecipanti ai compiti.</i> Ogni Parte contraente può, con l’accordo unanime dei Partecipanti a un compito, divenire Partecipante al medesimo. Tale partecipazione prenderà effetto allorché la Parte contraente avrà consegnato al Direttore esecutivo dell’Agenzia una notifica di partecipazione a quest’ultima per il compito in questione e non appena gli adeguati emendamenti saranno stati adottati.</p><p>(e)  <i>Contributi.</i> Il Comitato esecutivo potrà chiedere, come condizione per l’ammissione, che la nuova Parte contraente o il nuovo Partecipante contribuisca (con denaro, servizi o materiali), in equa proporzione, alle spese anteriori di ogni compito cui partecipa.</p><p>(f)  <i>Surrogazione di Parti contraenti.</i> Con l’Accordo unanime del Comitato esecutivo, e a richiesta di un Governo, una Parte contraente da questo designata può essere surrogata da un’altra. Allorché ciò accade, la Parte surrogante assume i diritti e gli obblighi di Parte contraente, conformemente al paragrafo (a) qui innanzi e alla procedura ivi descritta.</p><p>(g)  <i>Recesso.</i> Ogni Parte contraente può recedere dal presente Accordo, o da qualunque compito, sia con l’approvazione unanime del Comitato esecutivo, sia notificando per scritto il recesso dodici mesi prima al Direttore esecutivo dell’Agenzia, la notifica non dovendo intervenire meno di due anni dopo la conclusione del presente Accordo. Il recesso di una Parte contraente in virtù del presente paragrafo non toccherà affatto i diritti e gli obblighi delle altre Parti contraenti; tuttavia se queste hanno contribuito al fondo comune per un compito, la loro quotaparte nel preventivo verrà adeguata onde tener conto di tal recesso.</p><blockList><listIntroduction eId="art_10/para/listintro">(h)  <i>Mutamenti dello statuto di una Parte contraente.</i> Una Parte contraente, che non sia Governo o organizzazione internazionale, notificherà immediatamente al Comitato esecutivo ogni mutamento importante nel proprio statuto o nelle proprie condizioni di proprietà, di fallimento o di liquidazione. Il Comitato esecutivo esaminerà se il mutamento incida profondamento negli interessi delle altre Parti contraenti e, ove concludesse che ciò sia, allora (salvo seguito diverso unanimamente indicato dalle altre Parti contraenti):</listIntroduction><item eId="art_10/para/lbl_1"><num>(1) </num><p>la Parte statutariamente modificata sarà considerata receduta dall’Accordo, giusta il paragrafo (g) qui innanzi, per la data fissata dal Comitato esecutivo; e</p></item><item eId="art_10/para/lbl_2"><num>(2) </num><p>il Comitato esecutivo inviterà il Governo che l’aveva designata a designare, entro tre mesi dalla suddetta data, un’altra collettività come nuova Parte contraente; dopo l’approvazione di questa designazione ad opera del Comitato esecutivo unanime, la collettività diverrà Parte contraente, a contare dalla data in cui avrà firmato il presente Accordo, o vi avrà aderito, e avrà consegnato al Direttore esecutivo dell’Agenzia una notifica di partecipazione a uno o più Allegati.</p></item></blockList><p>(i)  <i>Disattendimento d’obblighi contrattuali.</i> La Parte contraente che, entro sessanta giorni a contare dal ricevimento di una nota specificante, con riferimento al presente paragrafo, la natura dell’omissione, persistesse a disattendere gli obblighi che le incombono in virtù del presente Accordo, potrà essere considerata dal Comitato esecutivo, all’unanimità, come receduta dal presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>(a)  <i>Validità dell’Accordo.</i> Il presente Accordo rimarrà in vigore durante un periodo iniziale di tre anni, a contare dalla data della sua conclusione, e poi sino a quando le Parti contraenti decideranno all’unanimità di porvi fine.</p><p>(b)  <i>Rapporti giuridici tra le Parti contraenti.</i> Nessun disposto del presente Accordo può ingenerare o configurare un’associazione tra le Parti contraenti o i Partecipanti.</p><p>(c)  <i>Scadenza.</i> Alla scadenza del presente Accordo, o di ogni suo Allegato, il Comitato esecutivo, all’unanimità, assicurerà la liquidazione degli averi del progetto. All’atto della liquidazione, il Comitato esecutivo ripartirà, per quanto possibile, gli averi del progetto, o il prodotto che ne deriva, al prorata dei contributi versati dai Partecipanti, a contare dall’inizio dell’esecuzione del compito; all’uopo considererà i contributi e gli obblighi scaduti delle vecchie Parti contraenti. Ogni vertenza con una vecchia Parte contraente, in merito alla quotaparte assegnatale in virtù del presente paragrafo, andrà composta giusta l’articolo 9 (d) del presente Accordo e, all’uopo, una ex-Parte contraente verrà reputata Parte contraente.</p><p>(d)  <i>Emendamenti.</i> Il presente Accordo può essere emendato in ogni tempo dal Comitato esecutivo unanime, e ogni Allegato può essere emendato in ogni tempo dal Comitato stesso ma all’unanimità dei Partecipanti al compito cui l’Allegato si riferisce. Tali emendamenti entreranno in vigore nel modo che il Comitato esecutivo avrà determinato sulla base del diritto di voto applicabile all’adozione dei medesimi.</p><p>(e)  <i>Deposito.</i> L’originale del presente Accordo verrà depositato presso il Direttore esecutivo dell’Agenzia e una copia certificata conforme del medesimo sarà rilasciata ad ogni Parte contraente. Una copia del presente Accordo verrà consegnata ad ogni Paese partecipe dell’Agenzia, e ad ogni Paese membro dell’Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici, nonché alle Comunità europee.</p><p>Fatto a Parigi il 28 giugno 1978.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><inline name="man-font-style-normal">(</inline>Seguono le firme<inline name="man-font-style-normal">)</inline></p></content></paragraph></article></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.423.94"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord d'exécution du 28 juin 1977 relatif à un programme de recherche et de développement en matière d'utilisation rationnelle de l'énergie dans le transfert et l'échange de chaleur (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vollzugsübereinkommen vom 28. Juni 1977 über ein Programm für Forschung und Entwicklung auf dem Gebiet der rationellen Energieverwendung in Wärmeübertragung und Wärmeaustausch (mit Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo d'esecuzione del 28 giugno 1977 concernente un programma di ricerca e sviluppo in tema di impiego razionale dell'energia nel trasferimento e lo scambio termico (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato I</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_I/lvl_u1"><heading>Scambiatori di calore a superficie estesa</heading><content><p>1. Nocciolo del problema e finalità</p><p>(a)  <i>Nocciolo del problema.</i> Nel ricupero del calore residuo, nel ricupero di calore di combustione, nei permutatori termici industriali nonché in numerose applicazioni domestiche si fa ampio uso del sistema a vaste superficie. In tutti questi casi, l’aumento dell’efficacia provoca automaticamente un parallelo aumento dell’aliquota d’utilizzazione dell’energia disponibile; d’altro canto, l’aumento dell’efficacia può parimente consentire la costruzione di impianti più piccoli che risultano, da un canto, meglio adeguabili alle diversità di condizioni e, dall’altro, ottimizzano il ricupero di calore. Tale concezione non è nuova; ma, ancorché si disponga dei risultati di numerosi studi, eseguiti però in ambienti puliti, si posseggono informazioni relativamente insufficienti per quanto concerne i problemi d’ordine operativo come gli effetti dell’insudiciamento e dell’umidità. Per contro, i metodi sperimentali e teorici moderni consentono di acquisire nuove conoscenze e di produrre nuove superfici migliorate; il fatto che si diviene viepiù consapevoli della necessità di impiegare razionalmente l’energia induce a ricorrere sempre più al sistema delle superfici estese.</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u1"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u1/listintro">(b)  <i>Finalità.</i> Le finalità del compito sono le seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u1/lbl_1"><num>(1) </num><p>Impiego di tecniche moderne sperimentali ed analitiche per meglio conoscere i fondamenti del trasferimento di calore su superfici vaste. Le tecniche di cui si tratta includono l’anemometria al laser, la termometria all’infrarosso, i metodi olografici, i modelli di flussi di turbulenza e la soluzione numerica dei problemi congiunti di conduzione e di convezione.</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u1/lbl_2"><num>(2) </num><p>Il conseguimento di nuovi dati sui sistemi a superficie estesa onde conseguire un «design» migliorato. Le informazioni concernono non soltanto il trasferimento di calore e i dati sulle cadute di pressione bensì anche i problemi d’ordine operativo inerenti all’umidità, alla formazione di ghiaccio, all’erosione delle particelle e alle pulsazioni; e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u1/lbl_3"><num>(3) </num><p>prove per sviluppare nuove forme di sistemi di superfici estese riguardanti segnatamente l’applicazione e i problemi di fabbricazione.</p></item></blockList><p>2. Modalità d’esecuzione</p><p>I lavori del presente compito sono suddivisi come segue:</p><p>(a)  <i>Sottoprogetto 1: Studi meccanici sul comportamento dei sistemi di trasferimento di calore con superficie estese.</i> (Partecipante responsabile: National Swedish Board for Technical Development). Tale parte del compito deve consentire il miglioramento della conoscenza del trasferimento del calore su superfici estese (di corpi a conduttività termica limitata) onde conseguire un «design» più efficace. Il lavoro comprende lo studio teorico e sperimentale dei problemi di convezione e di conduzione, compresa la misurazione all’infrarosso della ripartizione termica. Con l’accordo del Comitato esecutivo, il presente compito può essere esteso allo studio di altri aspetti meccanici riguardanti il trasferimento termico su superfici estese.</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u2"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/listintro">(b)  <i>Sottoprogetto 2: Studi riguardanti il comportamento di sistemi a superfici </i><i>e</i><i>stese.</i> (Partecipante responsabile: United Kingdom Atomic Energy Authority). Il presente programma comprende gli studi seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/lbl_1"><num>(1) </num><p>studi sulla trasmissione di calore in tubi alettati, con nervature alte e basse;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/lbl_2"><num>(2) </num><p>studi riguardanti i permutatori di calore formati da tubi incastrati in lamiere che servono da nervature comuni di raffreddamento;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/lbl_3"><num>(3) </num><p>studi sul rendimento di permutatori di calore raffreddati ad aria in considerazione di umidità variabile e in condizioni che possibilitano la formazione di brina;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/lbl_4"><num>(4) </num><p>insudiciamento dei sistemi di tubi alettati e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u2/lbl_5"><num>(5) </num><p>effetti di pulsazione sui coefficienti di trasmissione termica e altri aspetti del comportamento dei sistemi di grandi superfici.</p></item></blockList><p>(c)  <i>Sottoprogetto 3: Indagine analitica e sperimentale dei permutatori di calore gas-liquido a fasci di tubi alettati e previsione analitica della trasmissione termica e delle caratteristiche di dissipazione dei commutatori termici acqua-aria con flusso inverso per torri di raffreddamento a secco o per rispettive applicazioni.</i> (Partecipante responsabile: Ufficio federale della Scienza e della Ricerca del Dipartimento federale dell’interno<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote>, Svizzera, rappresentata dall’Istituto federale di ricerche sui reattori).</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u3"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/listintro">Sono eseguiti i lavori seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_1"><num>(1) </num><p>sviluppo di modelli teorici applicati e di codici informatici;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_2"><num>(2) </num><p>studi parametrici della sensibilità;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_3"><num>(3) </num><p>ottimizzazione della geometria degli scambiatori di calore (possibili criteri d’ottimizzazione investimento minimo per la torre di raffreddamento);</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_4"><num>(4) </num><p>prove concernenti la prestazione degli scambiatori di calore commerciale e ottimizzati in un tunnel aerodinamico speciale dotato di un circuito d’acqua;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_5"><num>(5) </num><p>misurazione della velocità dell’aria e ripartizione della temperatura; e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u3/lbl_6"><num>(6) </num><p>ottimizzazione sperimentale della disposizione del permutatore di calore nella torre di raffreddamento.</p></item></blockList><p>3. Compiti specifici dell’Agente esecutivo</p><p>In un termine di 90 giorni a contare dall’entrata in vigore del presente allegato, e dopo aver consultato ciascuno dei Partecipanti, l’Agente esecutivo prepara e sottopone all’approvazione del Comitato esecutivo un programma di lavoro particolareggiato concernente la forma e la portata dei dati e dei rapporti richiesti da ciascun Partecipante per quanto concerne il proprio sottoprogetto dell’esercizio 1977. Il 1° dicembre degli anni successivi, l’Agente esecutivo presenta un programma di lavoro per l’anno seguente. Il programma di lavoro che comprende i rapporti tra gli studi d’ordine meccanico (sottoprogetto 1) e le ricerche di carattere applicato attuate nell’ambito di detto sottoprogetto 1, è adottato dal Comitato esecutivo all’unanimità.</p><p>4. Calendario</p><p>L’esecuzione del presente compito si estende su un arco triennale. La durata potrà essere prorogata su decisione unanime del Comitato esecutivo.</p><p>5. Finanziamento</p><p>(a)  <i>Costi di ricerca</i></p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u4"><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u4/lbl_1"><num>(1) </num><p>Ciascun Partecipante deve fornire le risorse finanziarie necessarie per il compimento delle ricerche di cui è responsabile in virtù del presente allegato. Il livello minimo delle spese dei Partecipanti per questo compito è stabilito come segue:</p></item></blockList><table border="1"><tr><td/><td><p>National Swedish Board Technical Development</p></td><td/><td><p>Cr. s. 450 000</p></td></tr><tr><td/><td><p>Ufficio federale della Scienza e della Ricerca del Dipartimento federale dell’interno (Svizzera)<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote>,</p></td><td/><td><p>Fr. s. 250 000</p></td></tr><tr><td/><td><p>United Kingdom Atomic Energy Authority</p></td><td/><td><p>£ 210 000</p></td></tr><tr><td/><td colspan="3"><p>al saggio del cambio e al valore monetario del mese di aprile 1977</p></td></tr></table><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u5"><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u5/lbl_2"><num>(2) </num><p>Il Comitato esecutivo, all’unanimità, adegua due volte all’anno le somme recate nel presente paragrafo onde sia tenuto conto delle fluttuazioni dei prezzi dei singoli paesi partecipanti e garantire in tal modo la continuità delle risorse finanziarie necessarie per l’esecuzione dei lavori. Ove il livello dei prezzi dovesse accusare importanti modificazioni, il Comitato esecutivo all’unanimità potrà decidere se il programma stesso non debba venire adeguato ai fondi disponibili.</p></item></blockList><p>(b)  <i>Altri costi.</i> Ciascun Partecipante sopporta parimente tutti gli altri costi che gli incombessero in ragione dell’esecuzione del presente allegato, compresi i costi di redazione e di trasmissione dei rapporti, il rimborso ai propri impiegati dei costi di trasferta e le altre indennità giornaliere incorse nel quadro dell’attività esercitata in favore del compito.</p><p>(c)  <i>Rapporto finanziario.</i> Almeno tre mesi dopo la scadenza di ciascun anno finanziario, ciascun Partecipante presenta al Comitato esecutivo un rapporto finanziario particolareggiato circa le spese incorse nel compimento del compito durante l’esercizio in rassegna. Ciascun Partecipante fornisce le informazioni suppletive relative alle spese del compito, ragionevolmente esigibili dal Comitato esecutivo per poter accertare un’esecuzione del compito conforme al presente accordo.</p><p>6. Agente esecutivo</p><p>United Kingdom Atomic Energy Authority.</p><p>7. Informazioni e proprietà intellettuale</p><p>(a)  <i>Potere del Comitato esecutivo.</i> La pubblicazione, la distribuzione, il trattamento, la protezione e la proprietà delle informazioni, nonché la proprietà intellettuale, derivanti da attività esercitate nell’ambito del presente allegato I all’Accordo d’esecuzione AIE di un programma di ricerca e di sviluppo per l’uso razionale dell’energia nel trasferimento e nella permutazione del calore (chiamato dappresso allegato I) sono disciplinati dal Comitato esecutivo, all’unanimità, conformemente al presente Accordo.</p><p>(b)  <i>Diritto di pubblicazione.</i> Con riserva d’eventuali limitazioni derivanti dal diritto d’autore, i Partecipanti all’allegato I hanno diritto di pubblicare ogni informazione fornita in merito a questo allegato, o derivante da esso, eccettuate le informazioni degne di protezione; tuttavia la pubblicazione non deve essere fatta con lo scopo di trarne profitto, a meno che il Comitato esecutivo, all’unanimità, abbia dato il proprio consenso o abbia deciso in tal modo. Tutte le informazioni sono messe a disposizione senza che ne risultino costi a carico dei partecipanti.</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u6"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u6/listintro">(c)  <i>Informazioni degne di protezione.</i> I Partecipanti all’allegato I prenderanno tutti i provvedimenti, conformi al presente paragrafo, alle proprie leggi nazionali e al diritto internazionale, per tutelare le informazioni degne di protezione. Giusta il presente Accordo, per «informazioni degne di protezione» s’intende ogni informazione di natura confidenziale, come i segreti commerciali e «know-how» (ad esempio programmi d’ordinatore, procedure e tecniche di «design», composizione chimica di materiali o metodi di fabbricazione, procedimenti o trattamenti), designata in modo appropriato, a condizione che detta informazione:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u6/lbl_1"><num>(1) </num><p>non sia generalmente nota o disponibile pubblicamente in altro modo;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u6/lbl_2"><num>(2) </num><p>non sia stata messa precedentemente a disposizione di terzi da parte del proprietario, senza obbligo di serbarle carattere confidenziale; e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u6/lbl_3"><num>(3) </num><p>non sia già in possesso del Partecipante all’allegato I, senza l’obbligo di serbarle carattere confidenziale.</p></item></blockList><p>Le informazioni degne di protezione non sono accettate per compiti o impiegate per questi ultimi senza l’approvazione esplicita dei Partecipanti. Spetta a ciascun Partecipante che fornisce informazioni degne di protezione di identificare le informazioni come tali e di garantirsi che siano segnalate in modo adeguato.</p><p>(d)  <i>Consegna di informazioni specifiche da parte dei Governi.</i> L’Agente esecutivo invita i Governi di tutti i paesi partecipanti all’Agenzia a mettere a disposizione e a segnalare all’Agente esecutivo qualsiasi informazione, pubblicata o disponibile in altro modo, che rivesta interesse per il sottoprogetto. I Partecipanti s’impegnano a notificare al Partecipante responsabile ogni informazione precedentemente esistente e ogni informazione acquisita indipendentemente dal sottoprogetto, che appaia necessaria per l’esecuzione di quest` ultimo e la cui trasmissione non sottostà a restrizioni contrattuali o legali.</p><p>(e)  <i>Rapporti sul programma di lavoro.</i> Ciascun Partecipante responsabile fornisce al Comitato esecutivo rapporti su tutti i lavori compiuti nell’ambito del sottoprogetto e sui risultati conseguiti (informazione che ne deriva) che non siano informazioni degne di protezione. I rapporti sulle informazioni derivanti dai lavori e informazioni esistenti precedentemente, necessarie o impiegate per il detto Progetto, comprese le informazioni degne di protezione, sono fornite a ciascun Partecipante all’allegato I da parte del Partecipante esecutore del sottoprogetto. Ciascun Partecipante è responsabile dell’identificazione delle informazioni degne di protezione, giusta il presente allegato, e della loro adeguata segnalazione.</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u7"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u7/listintro">(f)  <i>Autorizzazione ad utilizzare informazioni degne di protezione.</i> Ciascun Partecipante autorizza il libero impiego di ogni informazione degna di protezione, esistente precedentemente, necessaria o impiegata nel compimento del suo sottoprogetto, da lui posseduta o controllata, nonché di qualsiasi informazione degna di protezione derivante dai propri lavori. Siffatta libera autorizzazione è accordata ugualmente ai Partecipanti all’allegato I, ai loro Governi e ai «nazionali» dei rispettivi paesi, espressamente designati. Ciò avverrà:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u7/lbl_1"><num>(1) </num><p>senza alcun risarcimento per l’impiego soltanto nel proprio paese; e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u7/lbl_2"><num>(2) </num><p>a condizioni ragionevoli, per l’utilizzo in altri paesi.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante autorizza tutti i paesi partecipanti all’Agenzia ad utilizzare, a condizioni ragionevoli, informazioni degne di protezione derivanti dal lavoro, purché servano al soddisfacimento dei bisogni energetici del paese.</p><p>(g)  <i>Rilascio di licenze riguardanti brevetti necessari all’esecuzione del compito.</i> I brevetti esclusivamente posseduti o controllati dai partecipanti all’allegato I, necessari all’esecuzione di un sottoprogetto, sono oggetto d’autorizzazione in favore del Partecipante responsabile, onde siano utilizzati gratuitamente da quest’ultimo nel sottoprogetto. Se un siffatto brevetto è solo parzialmente posseduto o controllato dal Partecipante, questo farà in modo da conseguirne l’uso alle condizioni più favorevoli.</p><p>(h)  <i>Invenzioni in rapporto con il compito.</i> Le invenzioni fatte o concepite durante l’esecuzione del compito o grazie a quest’ultima sono, in tutti i paesi, proprietà del Partecipante autore dell’invenzione. Le informazioni relative a un’invenzione oggetto di domanda di brevetto da parte di un Partecipante non sono né pubblicate né rese pubbliche, da parte dei contraenti, prima che sia stata debitamente formulata una domanda ufficiale, tuttavia a condizione che la restrizione alla pubblicazione o alla divulgazione non duri più di sei mesi a contare dal momento in cui l’informazione è stata ricevuta. Spetta all’Agente, esecutivo segnalare esplicitamente ogni rapporto che contenga invenzioni non ancora oggetto di una domanda formale di brevetto.</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u8"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u8/listintro">(i)  <i>Rilascio di licenze riguardanti invenzioni.</i> Ciascun Partecipante autorizza la libera utilizzazione di ogni invenzione, esistente precedentemente e coperta da brevetto, ch’egli possiede o controlla e che risulti necessaria all’avvaloramento del proprio sottoprogetto, nonché di ogni invenzione derivante dai lavori eseguiti; tale libera utilizzazione è accordata ai Partecipanti all’allegato I, ai loro Governi e ai «nazionali» dei singoli paesi designati:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u8/lbl_1"><num>(1) </num><p>senza alcun risarcimento, per l’utilizzazione esclusiva nel proprio paese e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u8/lbl_2"><num>(2) </num><p>a condizioni ragionevoli, per l’utilizzazione in altri paesi.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante autorizza i Paesi membri dell’Agenzia ad utilizzare, a condizioni ragionevoli, siffatte invenzioni derivanti dai lavori attuati, purché servano a soddisfare il fabbisogno energetico del paese.</p><p>(j)  <i>Diritti d’autore.</i> L’Agente esecutivo o ciascun Partecipante, rispetto al proprio sottoprogetto, prenderà i provvedimenti appropriati al fine di proteggere il materiale assoggettato ai diritti d’autore risultanti dal sottoprogetto. Tali diritti sono proprietà di detto Partecipante all’allegato 1 a condizione però che gli altri Partecipanti al medesimo allegato possano riprodurre e distribuire il materiale di cui si tratta, senza però mirare a una finalità lucrativa.</p><p>(k)  <i>Inventori e autori.</i> Ciascun Partecipante all’allegato I adotta, senza pregiudizio per i diritti d’autore o d’inventore secondo le proprie leggi nazionali, i provvedimenti necessari per conseguire la cooperazione dei rispettivi autori e inventori nell’esecuzione delle disposizioni del presente articolo. Ciascun Partecipante all’allegato I assume la responsabilità di versare il prezzo e il compenso ai propri impiegati, conformemente alla legge del proprio paese.</p><p>(l)  <i>Definizione del termine «nazionali».</i> Il Comitato esecutivo è autorizzato a definire dei principi per determinare l’accezione del termine «nazionali» di un Partecipante. Eventuali divergenze, non risolte dal Comitato esecutivo vanno disciplinate conformemente all’articolo 9 lettera d dell’Accordo.</p><p>8. Risultati</p><blockList eId="annex_I/lvl_u1/list_u9"><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/list_u9/listintro">Le attività di cooperazione consentiranno di conseguire i risultati seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u9/lbl_a"><num>(a) </num><p>brevi rapporti sui progressi realizzati nell’esecuzione del Progetto saranno presentati due volte all’anno e il Progetto sarà discusso particolareggiatamente una volta all’anno in occasione della riunione del Comitato esecutivo; e</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/list_u9/lbl_b"><num>(b) </num><p>un rapporto finale sul Progetto triennale, riguardante tutti i sottoprogetti e allestito e presentato al Comitato esecutivo, da parte dell’Agente esecutivo che beneficia dell’assistenza degli altri Partecipanti.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante ha il diritto di ricevere una copia dei rapporti concernenti i risultati delle attività svolte comunemente nell’ambito del presente compito.</p><p>9. Partecipanti al presente compito</p><p>Le Parti contraenti che partecipano a questo compito sono le seguenti:</p><p>National Swedish Board for Technical Development,</p><p>Ufficio federale della Scienza e della Ricerca<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote>, Svizzera,</p><p>United Kingdom Atomic Energy Authority.</p></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.423.94"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord d'exécution du 28 juin 1977 relatif à un programme de recherche et de développement en matière d'utilisation rationnelle de l'énergie dans le transfert et l'échange de chaleur (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vollzugsübereinkommen vom 28. Juni 1977 über ein Programm für Forschung und Entwicklung auf dem Gebiet der rationellen Energieverwendung in Wärmeübertragung und Wärmeaustausch (mit Anhängen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo d'esecuzione del 28 giugno 1977 concernente un programma di ricerca e sviluppo in tema di impiego razionale dell'energia nel trasferimento e lo scambio termico (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1980/1377_1377_1377/20130101/it/xml"/><FRBRdate date="1980-02-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1977-06-28" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2013-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato III<i><authorialNote><p> La Svizzera non partecipa all’«All. II».</p></authorialNote></i></block></container></preface><mainBody><level eId="annex_III/lvl_u1"><heading>Vibrazioni in tubi di permutatori di calore</heading><content><p>l. Giustificazione e finalità</p><p>(a)  <i>Giustificazione.</i> Onde ridurre al minimo il costo dei permutatori di calore e conseguire uno sfruttamento più razionale dell’energia, si deve poter aumentare la velocità in numerosi sistemi di permutatori. Tuttavia, tali maggiori velocità provocano vibrazioni delle tubazioni talché si è costretti spesso a impiegare un «design» non ottimale. Quindi, è importante eseguire uno studio sulle vibrazioni dei tubi altrimenti non si registreranno progressi sul piano di impiego razionale dell’energia.</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u1"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u1/listintro">(b)  <i>Finalità.</i> Le finalità sono le seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u1/lbl_1"><num>(1) </num><p>garantire una miglior conoscenza dei meccanismi delle vibrazioni dei tubi nei permutatori di calore e sviluppare, su tale fondamento, metodi e modelli di calcolo;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u1/lbl_2"><num>(2) </num><p>eseguire uno studio particolareggiato per l’applicazione dei metodi fondamentali applicantesi alla previsione di vibrazioni nello stato attuale di configurazione dei permutatori di calore;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u1/lbl_3"><num>(3) </num><p>collaudare la fidatezza dei metodi di previsione e ciò ricorrendo a «tests» eseguiti su ampia scala nonché mediante prove su impianti esistenti;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u1/lbl_4"><num>(4) </num><p>collaudare sul piano pratico i metodi di previsione sviluppati.</p></item></blockList><p>2. Modalità d’esecuzione</p><p>(a)  <i>Campi d’attività</i></p><p>I lavori eseguiti nell’ambito del presente compito si ripartiscono in cinque sottoprogetti per i tre campi seguenti:</p><p><i>Campo A: Meccanismi d’eccitazione.</i> Il lavoro comprende l’identificazione e la caratterizzazione dei meccanismi d’eccitazione del fluido in fasci tubolari rappresentativi di batterie di tubi di permutatori di calore. Tali meccanismi possono concernere i vortici idroelastici, la formazione di vortici, le vibrazioni causate da turbolenze come anche le eccitazioni acustiche.</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u2"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u2/listintro"><i>Campo B: Caratteristiche dinamiche d’apparecchi a sezioni di passaggio plurime.</i> La parte della ricerca mira a:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u2/lbl_1"><num>(1) </num><p>misurare le caratteristiche di smorzamento di un tubo a supporti plurimi simulanti la disposizione di tubazioni e placche intermediarie per permutatori di calore a vasca o a tubo;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u2/lbl_2"><num>(2) </num><p>definire lo smorzamento in funzione dei parametri del sistema, in modo che sia consentito un impiego facile dei dati da parte dei costruttori. I parametri più importanti sono il fattore di tolleranza geometrica (hole clearance factor), il rapporto fra spessore delle placche intermediarie e il diametro dei tubi, lo spazio fra le placche intermediarie e la frequenza di vibrazioni;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u2/lbl_3"><num>(3) </num><p>riproduzione, su modello, del comportamento dinamico e</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u2/lbl_4"><num>(4) </num><p>studiare l’effetto di una deviazione, rispetto alle condizioni classiche di supporto, alle frequenze del modello e, possibilmente, ricerca dì una correlazione tra gli effetti espressi in funzione dei parametri dati.</p></item></blockList><p><i>Campo C: Scambio d’informazioni.</i> Questa parte del programma si prefigge il promovimento e l’agevolazione degli scambi d’informazioni tra i Partecipanti.</p><p>(b)  <i>Sottoprogetti</i></p><p><i>Sottoprogetto A.1: Studio sperimentale dei vortici idroelastici negli elementi so</i><i>spesi.</i> (Partecipante responsabile: United Kingdom Atomic Energy Authority). È organizzata e realizzata una serie di esperimenti per determinare l’effetto di parametri geometrici (ad esempio interstizio tra i tubi) sulla velocità soglia corrispondente all’apparizione di vortici idroelastici (instabilità nei fasci di tubi). Le prove sono svolte nell’aria e nell’acqua mediante la medesima sezione di prova. Oltre ai dati quantitativi corrispondenti a condizioni ideali del flusso, si ottengono anche informazioni qualitative circa l’efficacia delle placche intermediarie e delle griglie di turbolenza.</p><p><i>Sottoprogetto A.2: Studi teorici e sperimentali combinati delle interazioni fluido e struttura in fasci tubolari </i>(Partecipante responsabile: United States Energy Research and Development Administration). Gli studi concernono le interazioni fluido/struttura in fasci tubolari in funzione della geometria dei tubi, dello spazio fra essi, del rapporto massa densità e della velocità di scorrimento. Un programma sperimentale completivo è elaborato e attuato in modo che siano valutati i metodi analitici anzitutto con l’azione di una sola fila di tubi e quindi di fasci tubolari e quindi sul permutatore termico.</p><p><i>Sottoprogetto A.3: Vibrazioni turbolente (colpi d’ariete)</i> (Partecipante responsabile: National Swedish Board for Technical Development). Gli studi sono svolti per valutare l’effetto della turbolenza (scala e intensità) sulla trasmissione termica, sulle forze risultanti dall’azione del fluido, su un tubo in corrente trasversale e sulla provocazione di vortici. I risultati devono consentire la caratterizzazione delle funzioni disciplinanti la trasmissione di calore e la meccanica dei fluidi.</p><p><i>Sottoprogetto A.4: Provocazione di vortici.</i> (Partecipante responsabile: Ufficio federale della Scienza e della Ricerca del Dipartimento deferale dell'interno<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote>, Svizzera, rappresentata dalla Ditta Fratelli Sulzer S.A.). La formazione di vortici e le instabilità di scorrimento sono studiate nella loro funzione di fonti di sollecitazione e di vibrazioni nei fasci tubolari. Si procede alla determinazione dell’ordine di grandezza dei rapporti di spazio dei tubi sottoposti alla provocazione di vortici di von Karman, a oscillazioni di scorrimento come anche a un’instabilità del flusso (jet instability) e quindi si determinano il numero di Strouhal e la forza dinamica. Riguardo alle vibrazioni meccaniche dei tubi si determina in quale ambito dei rapporti di spazio fra i tubi intervengono le sollecitazioni dovute a interazione idroelastica e in qual ambito interviene soltanto una sollecitazione dovuta a vortici.</p><p><i>Sottoprogetto B.1: Misurazioni dello smorzamento della frequenza.</i> (Partecipante responsabile: United Kingdom Atomic Energy Authority). Si impiega un equipaggiamento di prova comprendente uno zoccolo con scanalature che consentono il montaggio di placche supporto (fungenti da lamelle o da schermo) in modo da poter essere facilmente spostate per variarne la distanza. 1 tubi sono incastrati alle estremità in modo che sia simulato l’inserimento nella placca terminale. Il diametro dei tubi e la distanza fra essi e le placche variano in modo corrispondente alle tolleranze ammesse per i permutatori di calore costituiti da fasci di tubi o contenuti in vasca. Nelle prove è incluso anche l’esame di tubi a U.</p><p><i>Sottoprogetto C.1: Conferenza internazionale.</i> (Partecipante responsabile: United States Energy Research and Development Administration). Il Partecipante di questo sottoprogetto ha predisposto una conferenza internazionale dedicata alle vibrazioni dei tubi dei permutatori di calore. È stato allestito un memoriale sui principali contributi tecnici e sulle conclusioni di tale conferenza che sarà distribuito a cura del partecipante responsabile. Un documento comprende un rapporto protetto riguardante le vibrazioni di tubi dei permutatori di calore. Il rapporto è stato acquistato da Heat Transfer Research Inc. e dieci copie di esso saranno consegnate a ciascun Partecipante.</p><p>3. Compiti specifici dell’Agente esecutivo</p><p>In un termine di 90 giorni a contare dall’entrata in vigore del presente allegato e dopo aver consultato i singoli Partecipanti l’Agente esecutivo allestisce e presenta all’approvazione del Comitato esecutivo un programma di lavoro particolareggiato concernente la forma e la portata dei dati e dei rapporti richiesti da ciascun Partecipante per quanto concerne il sottoprogetto per l’esercizio 1977. Il 1° dicembre degli anni successivi, l’Agente esecutivo presenta un programma di lavoro per il nuovo anno. Tale programma di lavoro deve essere adottato dal Comitato esecutivo, all’unanimità.</p><p>4. Calendario</p><p>Il presente compito ha una durata di tre anni. La durata può essere prorogata su decisione del Comitato esecutivo, all’unanimità.</p><p>5. Finanziamento</p><p>(a)  <i>Costi di ricerca</i></p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u3"><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u3/lbl_1"><num>(1) </num><p>Ciascun Partecipante deve fornire le risorse finanziarie necessarie al compimento delle ricerche di cui è responsabile in virtù del presente allegato. I costi minimi a carico dei Partecipanti per i rispettivi compiti sono stabiliti come segue:</p></item></blockList><table border="1"><tr><td/><td><p>National Swedish Board for Technical Development</p></td><td/><td><p>Cr. s. 225 000</p></td></tr><tr><td/><td><p>Ufficio federale della Scienza e della Ricerca del Dipartimento deferale dell'interno<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote> (Svizzera)</p></td><td/><td><p>Fr. s. 120 000</p></td></tr><tr><td/><td><p>United Kingdom Atomic Energy Authority</p></td><td/><td><p>£ 120 000</p></td></tr><tr><td/><td><p>United States Energy Research<br/>and Development Administration</p></td><td/><td><p><br/>$ 600 000</p></td></tr></table><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u4"><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u4/lbl_2"><num>(2) </num><p>Il Comitato esecutivo, all’unanimità, adegua due volte all’anno le somme surriferite in modo che sia, tenuto conto delle fluttuazioni dei prezzi e garantita la continuità della disponibilità dei mezzi per l’esecuzione dei lavori. Ove il livello dei prezzi dovesse accusare modificazioni considerevoli, il Comitato esecutivo, all’unanimità, decide se il programma di lavoro debba essere adeguato alla disponibilità dei fondi.</p></item></blockList><p>(b)  <i>Altri costi.</i> Ciascun Partecipante sopporta anche tutti gli altri costi che gli incombono in rapporto con l’esecuzione del presente allegato compresi i costi di redazione e di trasmissione dei rapporti, la rifusione di diarie e trasferte ai propri impiegati per l’attività esercitata in virtù del presente allegato.</p><p>(c)  <i>Rapporto finanziario.</i> Entro tre mesi dalla fine di ogni anno finanziario, ciascun Partecipante presenta al Comitato esecutivo un rapporto finanziario particolareggiato concernente i costi sorti con il compimento del compito durante il periodo in rassegna. Ciascun Partecipante fornisce ogni informazione finanziaria completiva concernente le spese per il compito, informazione che il Comitato esecutivo può ragionevolmente esigere per accertarsi che l’esecuzione avviene conformemente al presente Accordo.</p><p>6. Agente esecutivo</p><p>United Kingdom Atomic Energy Authority.</p><p>7. Informazione e proprietà intellettuale</p><p>(a)  <i>Poteri del Comitato esecutivo.</i> La pubblicazione, la distribuzione, il trattamento, la protezione e la proprietà dell’informazione, nonché la proprietà intellettuale, derivanti da attività effettuate nel quadro del presente allegato III all’Accordo d’esecuzione AIE di un programma di ricerca e di sviluppo per l’utilizzazione razionale dell’energia nel trasferimento e nello scambio di calore (designato dappresso allegato III) sono disciplinati dal Comitato esecutivo, all’unanimità, conformemente al presente Accordo.</p><p>(b)  <i>Diritto di pubblicazione.</i> Con riserva d’eventuali restrizioni attinenti al diritto d’autore, i Partecipanti all’allegato III possono pubblicare qualsiasi informazione fornita nell’ambito del presente allegato o da esso derivante, eccettuate le informazioni degne di protezione; tuttavia la pubblicazione non deve avvenire a scopo lucrativo a meno che il Comitato esecutivo, all’unanimità, sia consenziente o abbia così deciso. L’insieme di tale informazione è messa a disposizione gratuitamente di tutti i Partecipanti.</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u5"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u5/listintro">(c)  <i>Informazioni degne di protezione.</i> I Partecipanti all’allegato III prendono ogni provvedimento conforme al presente paragrafo, alle rispettive leggi nazionali e al diritto internazionale per tutelare le informazioni degne di protezione. Giusta il presente Accordo, per «informazioni degne di protezione» s’intende qualsiasi informazione di natura confidenziale, come segreti commerciali e «know-how» (ad esempio programmi d’ordinatore, procedure e tecniche di design, composizione chimica di materiali o metodi di fabbricazione, procedimenti e trattamenti), designata appropriatamente a condizione che l’informazione:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u5/lbl_1"><num>(1) </num><p>non sia generalmente nota o disponibile pubblicamente in altro modo;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u5/lbl_2"><num>(2) </num><p>non sia stata precedentemente messa a disposizione da parte del proprietario a terzi senza l’obbligo di serbarle carattere confidenziale; e</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u5/lbl_3"><num>(3) </num><p>non sia già in possesso del Partecipante all’allegato III che l’abbia ricevuta senza obbligo di serbarle carattere confidenziale.</p></item></blockList><p>Le informazioni degne di protezione non sono accettate per compiti e impiegate per essi senza approvazione esplicita dei Partecipanti. Spetta a ciascun Partecipante fornitore d’informazioni degne di protezione identificare le medesime come tali e accertarsi che siano segnalate adeguatamente.</p><p>(d)  <i>Consegna di informazioni pertinenti da parte dei Governi.</i> L’Agente esecutivo invita i Governi dei singoli paesi membri dell’Agenzia a mettere a disposizione o segnalare all’Agente esecutivo qualsiasi informazione pubblicata, o liberamente disponibile in altro modo, di cui essi avessero conoscenza e che rivestisse interesse per l’esecuzione del sottoprogetto. Il Partecipante si obbliga a notificare al Partecipante responsabile ogni informazione esistente precedentemente e ogni informazione acquisita indipendentemente dal sotto progetto che appaia necessaria per l’esecuzione di quest’ultimo e la cui trasmissione non sottostia a restrizioni contrattuali o legali.</p><p>(e)  <i>Rapporti sul programma di lavoro.</i> Ciascun Partecipante’ fornisce al Comitato esecutivo rapporti su tutti i lavori compiuti nel quadro del proprio sottoprogetto e sui risultati ottenuti (informazione che ne deriva) che non siano informazioni degne di protezione. I rapporti su informazioni derivanti da lavori e le informazioni esistenti precedentemente, necessari e impiegati per ciascun sottoprogetto, comprese le informazioni degne di protezione, sono fornite a ciascun Partecipante all’allegato I dal Partecipante all’allegato III che eseguisce il sottoprogetto. Ciascun Partecipante è responsabile dell’identificazione delle informazioni degne di protezione, giusta il presente allegato, e della loro adeguata segnalazione.</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u6"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u6/listintro">(f)  <i>Rilascio di licenze riguardanti informazioni degne di protezione.</i> Ciascun Partecipante autorizza la libera utilizzazione di qualsiasi informazione degna di protezione esistente precedentemente, necessaria all’esecuzione del sottoprogetto affidatogli, da esso posseduta o controllata, nonché di ogni informazione degna di protezione derivante dai suoi lavori; tale libera utilizzazione è concessa ai Partecipanti all’allegato III, ai loro Governi e ai «nazionali» dei paesi rispettivi da essi designati:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u6/lbl_1"><num>(1) </num><p>senza alcun risarcimento, per l’impiego esclusivo nel proprio paese; e</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u6/lbl_2"><num>(2) </num><p>con termini e condizioni ragionevoli, per l’impiego in altri paesi.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante autorizza tutti i paesi membri dell’Agenzia a utilizzare, a condizioni ragionevoli, siffatte informazioni degne di protezione, purché servano al soddisfacimento del fabbisogno energetico dei rispettivi paesi.</p><p>(g)  <i>Licenze riguardanti i brevetti necessari all’esecuzione del compito.</i> I brevetti esclusivamente posseduti o controllati da un Partecipante all’allegato III, ma necessari all’esecuzione di un progetto, sono oggetto d’autorizzazione in favore del Partecipante responsabile affinché possa utilizzarli nell’esecuzione del suo sottoprogetto, senza costi per i Partecipanti. Quando siffatto brevetto è solo parzialmente posseduto o controllato dal Partecipante, quest’ultimo farà in modo da ottenerne l’uso alle condizioni più favorevoli.</p><p>(h)  <i>Invenzioni in rapporto col compito.</i> Le invenzioni fatte o concepite durante il presente compito o a causa di esso, sono proprietà, in tutti i paesi, del Partecipante autore dell’invenzione. Le informazioni relative all’invenzione oggetto di domanda di brevetto da parte di un Partecipante non sono né pubblicate né rese pubbliche, dalle Parti contraenti, prima che sia stata debitamente formulata una domanda ufficiale, tuttavia a condizione che la restrizione concernente la pubblicazione o la divulgazione non si estenda oltre sei mesi a contare dal momento del ricevimento dell’informazione. Spetta all’Agente esecutivo segnalare espressamente ogni rapporto che contenga invenzioni non ancora oggetto di una domanda formale di brevetto.</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u7"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u7/listintro">(i)  <i>Licenza d’invenzioni.</i> Ciascun Partecipante autorizza la libera utilizzazione di ogni invenzione, esistente precedentemente e coperta da brevetti, che esso possiede o controlla e che risulti necessaria all’avvaloramento del proprio sottoprogetto, nonché di ogni invenzione derivante dai lavori attuati; tale libera utilizzazione è concessa ai Partecipanti all’allegato III, ai loro Governi e ai «nazionali» dei rispettivi paesi da essi designati:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u7/lbl_1"><num>(1) </num><p>senza alcun risarcimento, per impiego esclusivo nel proprio paese; e</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u7/lbl_2"><num>(2) </num><p>con termini e condizioni ragionevoli, per l’utilizzazione in altri paesi.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante autorizza tutti i paesi membri dell’Agenzia a utilizzare, a condizioni ragionevoli, tali invenzioni derivanti da lavori attuati, purché servano al soddisfacimento del fabbisogno energetico del paese.</p><p>(j)  <i>Diritti d’autore.</i> L’Agente esecutivo o ciascun Partecipante, rispetto al proprio sottoprogetto, prenderà i provvedimenti appropriati intesi a proteggere il materiale assoggettato ai diritti d’autore, risultanti dal sottoprogetto. Tali diritti, una volta conseguiti, saranno proprietà di questo partecipante all’allegato III, tuttavia a condizione che gli altri Partecipanti all’allegato III possano riprodurre e distribuire il pertinente materiale senza perseguire però una finalità lucrativa.</p><p>(k)  <i>Inventori e autori.</i> Ciascun Partecipante all’allegato III adotta, senza pregiudizio dei diritti d’autore o d’inventore secondo le leggi nazionali, i provvedimenti necessari per conseguire la cooperazione necessaria dei singoli autori o inventori nell’esecuzione delle disposizioni del presente articolo. Ciascun Partecipante all’allegato III assume la responsabilità di versare il prezzo o il compenso richiesto ai propri impiegati, conformemente alle leggi del suo paese.</p><p>(l)  <i>Definizione del termine «nazionale».</i> Il Comitato esecutivo è autorizzato a definire dei principi per determinare l’accezione del termine «nazionale» d’un Partecipante. Le eventuali controversie vanno disciplinate dal Comitato esecutivo conformemente all’articolo 9 (d) dell’Accordo.</p><p>8. Risultati</p><blockList eId="annex_III/lvl_u1/list_u8"><listIntroduction eId="annex_III/lvl_u1/list_u8/listintro">Le attività di cooperazione consentiranno l’ottenimento dei risultati seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u8/lbl_a"><num>(a) </num><p>brevi rapporti sui progressi realizzati nell’esecuzione del progetto saranno presentati due volte all’anno e il progetto sarà discusso una volta all’anno in una riunione del Comitato esecutivo;</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u8/lbl_b"><num>(b) </num><p>la riunione di una Conferenza internazionale sulle vibrazioni dei tubi nei permutatori di calore e un rapporto scritto sui principali contributi tecnici nonché le rispettive conclusioni; e</p></item><item eId="annex_III/lvl_u1/list_u8/lbl_c"><num>(c) </num><p>un rapporto finale sul progetto triennale riguardante i sottoprogetti, rapporto presentato al Comitato esecutivo da parte dell’Agente esecutivo e beneficiante dell’assistenza degli altri Partecipanti.</p></item></blockList><p>Ciascun Partecipante ha diritto a ricevere una copia di ciascuno dei rapporti concernenti i risultati delle attività svolte comunemente nell’ambito del presente compito.</p><p>9. Partecipanti al presente compito</p><p>Le Parti contraenti partecipanti al presente compito sono:</p><p>National Swedish Board for Technical Development,</p><p>Ufficio federale della Scienza e della Ricerca<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione  (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/418" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 3631</ref>).</p></authorialNote>, Svizzera,</p><p>United Kingdom Atomic Energy Authority,</p><p>United States Energy Research and Development Administration,  <br/>Stati Uniti d’America.</p></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>