<h2>SubmittedText<h2><p>Considerato il fatto recentemente emerso che del materiale d'armamento della OCAG (oggi Rheinmetall Air Defence) è pervenuto in Iran attraverso Singapore e che la SECO ne era a conoscenza e visto che la SECO non mi consente di consultare il documento chiave della faccenda Oerlikon-Iran e che dichiara confidenziale persino la motivazione di tale rifiuto, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Negli anni 1992-1997 le basi giuridiche erano tali da consentire l'esportazione di materiale d'armamento in Iran?</p><p>2. In caso negativo, perché la SECO non si è opposta a queste forniture benché ne fosse a conoscenza? Il Consiglio federale prevede di avviare un'inchiesta a tal proposito?</p><p>3. Vi sono indizi secondo cui, in occasione del rilascio di autorizzazioni d'esportazione, la SECO venga sistematicamente ingannata dalla OCAG. Il Consiglio federale è a conoscenza di tali indizi?</p><p>4. Per quanto concerne le forniture della OCAG all'Iran via Singapore, sono stati rilasciati da Singapore dei certificati di utilizzazione finale?</p><p>5. In caso negativo: perché non sono stati richiesti tali certificati?</p><p>6. In caso affermativo: dopo che si è venuti a conoscenza del transito di tali beni d'armamento verso un altro Paese, sono stati adottati dei provvedimenti contro Singapore e la OCAG a causa dell'infrazione contro la dichiarazione di utilizzazione finale?</p><p>7. La Svizzera ha già esportato del materiale d'armamento o componenti di tale materiale verso l'Iran attraverso Paesi terzi?</p><p>8. È oggi ancora possibile effettuare dei traffici di aggiramento simili tramite Singapore?</p><p>9. Perché la SECO presuppone che la consultazione del "Full Disclosure Report" non possa generare ulteriori domande?</p><p>10. Perché la SECO reputa più importante l'interesse alla segretezza da parte dell'attuale Rheinmetall Air Defence dell'interesse pubblico di conoscere cos'è veramente avvenuto tra Zurigo, Singapore, Teheran, Washington e Berna?</p><p>11. Perché viene classificata "confidenziale" persino la risposta (molto generica) alla richiesta di consultazione degli atti?</p><p>La protezione degli impianti nucleari iraniani con del materiale d'armamento svizzero sarebbe totalmente contraria agli obiettivi di politica estera della Svizzera. La consultazione del "Full Disclosure Report" offre una panoramica di tutte le forniture di materiale d'armamento da Zurigo verso l'Iran e consente una valutazione politica e giuridica della faccenda Oerlikon-Iran.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-7. Dalla rivoluzione islamica del 1979, la Svizzera non ha più autorizzato alcuna esportazione di materiale d'armamento verso l'Iran. A determinare questa posizione sono state la situazione dei diritti dell'uomo e l'instabilità regionale.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di indizi secondo cui negli anni 1992-1997 sarebbero state effettuate delle forniture illegali di materiale d'armamento da parte della Oerlikon-Bührle dalla Svizzera verso l'Iran attraverso Singapore o altri Paesi. Per questo motivo non intravvede la necessità di avviare un'inchiesta.</p><p>È importante ricordare, in relazione alle domande poste dall'autore dell'interrogazione, che la Oerlikon Contraves Pte. Ltd. con sede a Singapore, fondata nel 1986, detiene diverse licenze per la fabbricazione di prodotti Oerlikon. Eventuali forniture di quest'impresa all'Iran nel periodo in questione sono soggette al diritto singaporiano. Inoltre, va tenuto presente che sotto la legge sul materiale bellico del 30 giugno 1972 - in vigore dal 1° febbraio 1973 fino all'entrata in vigore dell'attuale legge sul materiale bellico il 1° aprile 1998 - il trasferimento di tecnologie non era soggetto ad autorizzazione. Secondo l'articolo 20 della nuova LMB, per contro, il trasferimento di beni immateriali o il conferimento di diritti sugli stessi lo è.</p><p>Sotto la legislazione sul materiale bellico precedente e secondo la prassi di allora, era ammesso e consueto rinunciare a una dichiarazione di non riesportazione in occasione della fornitura di componenti considerate prodotti di serie anonimi dal valore trascurabile rispetto al materiale bellico finito. Secondo l'articolo 1 capoverso 2 dell'ordinanza del 10 gennaio 1973 sul materiale bellico, le singole parti erano considerate materiale bellico soltanto se venivano prodotte esclusivamente quali componenti di tale materiale e se, nella medesima versione, non trovavano applicazione in campo civile. Una disposizione analoga è contenuta all'articolo 5 capoverso 2 della LMB attuale.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di eventuali manipolazioni da parte della suddetta impresa.</p><p>8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di eventuali traffici di aggiramento. Sotto la LMB vigente è ammessa, in via di principio, la fornitura di singole componenti e assemblaggi a imprese private con sede a Singapore, a condizione che il materiale d'armamento venga integrato in un prodotto e non sia riesportato in forma inalterata. In merito a eventuali domande bisognerebbe deliberare caso per caso, come pure sulla necessità di vincolare il rilascio di un'autorizzazione ad ulteriori condizioni. Un'eventuale riesportazione da Singapore dovrebbe essere valutata in base al diritto singaporiano.</p><p>9./10. All'articolo 7 capoverso 2 della legge sul Parlamento sono elencate le eccezioni in presenza delle quali viene meno il diritto dei parlamentari di essere informati. Come nel caso concreto, questo rifiuto si applica ad esempio a documenti che contengono un segreto aziendale.</p><p>Anche senza esaminare il documento richiesto per consultazione dall'autore dell'interrogazione, è possibile rispondere alle sue domande in maniera esaustiva e trasparente in modo da trasmettere un quadro chiaro della prassi in materia di esportazioni verso Singapore e l'Iran. Inoltre, va ricordato che il Consiglio federale era tenuto anche in passato, conformemente all'articolo 13 capoverso 3 LMB previgente, a informare la Commissione della gestione delle Camere federali sulle particolarità relative all'esportazione di materiale d'armamento.</p><p>11. I documenti richiesti per consultazione contengono informazioni confidenziali. Per questo motivo, anche la risposta è stata classificata di conseguenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.