<h2>SubmittedText<h2><p>Abbiamo di nuovo la guerra in Europa. Il Gruppo del Centro si aspetta che il Consiglio federale si prepari ad aiutare in maniera rapida ed efficace le persone costrette a fuggire dall'Ucraina. La Svizzera ha storicamente l'obbligo di adoperarsi con tutte le sue forze per sostenere la popolazione in Ucraina.</p><p>- Come si può garantire un coordinamento con tutti i Paesi europei al fine di accordare una protezione rapida ed efficace alle persone provenienti dall'Ucraina e permettere un'ammissione solidale?</p><p>- Per quanto riguarda l'Ucraina, la Commissione federale della migrazione (CFM) ritiene adempiute le condizioni per la rapida applicazione dello statuto di protezione S, che fino a nuovo ordine accorda un'ammissione collettiva e un diritto di soggiorno. Il Gruppo del Centro appoggia questa richiesta. Come intende il Consiglio federale garantire che lo statuto di protezione S sia applicato in maniera rapida ed efficace? Inoltre come intende permettere un ricongiungimento famigliare ampio e immediato con i cittadini ucraini in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha dichiarato la propria solidarietà con la popolazione ucraina sin dal primo giorno della guerra e si è poi immediatamente impegnato a coordinare la risposta e il sostegno della Svizzera con i Paesi europei. È nell'interesse della Svizzera che la protezione delle persone provenienti dall'Ucraina sia armonizzata su scala europea. Dopo aver consultato i Cantoni, le città, i Comuni e le organizzazioni interessate, il Consiglio federale ha deciso di applicare lo statuto di protezione S (art. 4 e 66 LAsi), quello che più si avvicina allo statuto previsto a livello europeo con la direttiva 2001/55/CE. Con gli adeguamenti mirati effettuati dal Consiglio federale concernenti ad esempio l'accesso al mercato del lavoro o la libertà di viaggio, lo statuto può essere considerato equivalente a quello adottato dall'Unione europea. Il Consiglio federale è parimenti disposto a partecipare in maniera solidale all'accoglienza di persone provenienti dall'Ucraina e segue da vicino le discussioni in merito degli Stati membri dell'UE.</p><p>I cittadini ucraini possono entrare in Svizzera senza visto e ottenere lo statuto di protezione S presso la Segreteria di Stato della migrazione sin dal loro arrivo. Non occorrono dunque altre misure per agevolare i ricongiungimenti familiari.</p>  Risposta del Consiglio federale.