<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un piano d'investimento (eventualmente quadriennale) per garantire, entro 12 anni, l'autonomia energetica del suo patrimonio immobiliare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Già oggi l'Amministrazione federale acquista energia elettrica proveniente al 100 per cento da fonti rinnovabili, ma ne produce solo una piccola parte. Il 3 luglio 2018, con l'adozione del "pacchetto clima per l'Amministrazione federale", il Consiglio federale ha stabilito, tra le altre cose, che le superfici dei tetti e delle facciate dell'Amministrazione federale verranno utilizzate per la produzione di energia elettrica e termica a partire da fonti rinnovabili. Il Dipartimento federale delle finanze, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni elaborano entro metà 2020 una strategia sull'utilizzo di tutte le superfici adeguate a tale scopo all'attenzione del Consiglio federale. La strategia include un piano di sviluppo concernente le superfici, i costi d'investimento e il consumo proprio.</p><p>Tuttavia, una completa autonomia energetica degli immobili della Confederazione, come richiesto dall'autore della mozione, non è sensata né sotto il profilo economico-aziendale né dal punto di vista economico ed energetico. I costi d'investimento che ne deriverebbero sarebbero eccessivamente elevati. Non è possibile raggiungere un'autonomia unicamente mediante impianti fotovoltaici. In particolare le oscillazioni stagionali dovrebbero essere compensate attraverso sistemi di stoccaggio locali o impianti di cogenerazione forza-calore. Siccome le reti elettriche svolgono una certa funzione di compensazione, non sarebbe opportuno separarle dagli edifici dell'Amministrazione federale.</p><p>Il Consiglio federale respinge anche l'obiettivo di coprire l'intero fabbisogno di elettricità (calcolato nell'arco dell'anno) mediante i propri impianti di produzione. Gli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici dell'Amministrazione federale coprirebbero solo circa il 15 per cento dell'attuale fabbisogno energetico. La Confederazione dovrebbe quindi affittare una quantità significativa di superfici adeguate o costruire nuovi impianti sulle superfici libere. Il Consiglio federale non la ritiene una soluzione opportuna, poiché la Confederazione entrerebbe in concorrenza con i fornitori privati.</p><p>Qualora la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di proporre alla seconda Camera una modifica della mozione in modo da essere incaricato di utilizzare tutte le superfici di tetti e facciate adatte alla produzione di energia elettrica a partire dal fotovoltaico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.