<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'ordinanza del 14 giugno 1976 sull'educazione fisica nelle scuole professionali, il Consiglio federale ha perseguito i seguenti obiettivi:</p><p>- il sostegno allo sviluppo fisico nel senso di una formazione equilibrata degli studenti delle scuole professionali;</p><p>- la promozione dello spirito di cameratismo il seno alla comunità scolastica;</p><p>- la promozione di uno stile di vita salutare con sufficiente moto per tutta la vita.</p><p></p><p>Fondamentalmente questi obiettivi non hanno subito alcuna modifica. Le attuali condizioni della società rendono anzi opportuno un rafforzamento di questi sforzi nella promozione della salute e dell'integrazione sociale mediante l'insegnamento dello sport e ulteriori offerte sportive. I pertinenti effetti positivi sono sufficientemente comprovati a livello scientifico. Un investimento sensato a lungo termine non deve cadere vittima di cambiamenti a corto termine.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. L'ultima indagine sul punto della situazione è stata svolta nel 1993/94. I risultati hanno mostrato che alcuni Cantoni non soddisfano ancora al 100 % le prescrizioni in materia di sport nelle scuole professionali. I motivi erano soprattutto la mancanza di finanze e di spazi per la costruzione di nuovi impianti sportivi. Attualmente, l'Ufficio federale dello sport (USPO) e l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) stanno elaborando una nuova indagine per determinare la situazione attuale.</p><p>2. Non appena i relativi risultati statistici saranno stati rilevati e valutati, si cercheranno - in collaborazione con le autorità competenti - delle soluzioni conformi alla legislazione che potranno comprendere nuove proposte a condizione che siano salvaguardate le intenzioni del legislatore.</p><p>3. Una settimana sportiva può perseguire alcuni scopi della formazione professionale, in generale, e dell'insegnamento, in particolare, tuttavia il movimento determinante per la salute si basa sulla costanza quotidiana e settimanale: in tale ambito non è possibile costituire delle riserve. Una settimana sportiva di una scuola professionale può perciò costituire un complemento sensato, ma non può in nessun caso costituire per il Cantone, dal punto di vista finanziario, un'alternativa interessante a lungo termine all'insegnamento sportivo regolare.</p><p>4. La legislazione in vigore non autorizza tali soluzioni, che non sono neanche sensate sotto il profilo degli obiettivi dello sport nelle scuole professionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.