<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel testo della sua interrogazione ordinaria, il Consigliere nazionale Rudolf Rechsteiner parla, tra l'altro, di "Peter Regli, il famigerato capo del servizio segreto". Il Consiglio federale tiene a constatare che nel nostro Paese non vi è alcun famigerato "servizio segreto". Tale denominazione desta false idee. Il divisionario Peter Regli è sottocapo di stato maggiore del Servizio informazioni dello Stato maggiore generale.</p><p></p><p>Il Consiglio federale si esprime come segue in merito alle quattro domande:</p><p>1. Le asserzioni del (Sonntagsblick( non corrispondono al vero. I commenti fatti dal divisionario Regli in un corso per i quadri della protezione civile tenutosi il 26 aprile 1999 a Schwarzenburg sono stati malignamente distorti e riprodotti in maniera deliberatamente falsa. L'articolo apparso sul (Sonntagsblick( è stato rettificato presso la redazione del (Blick(, tra l'altro, anche dal signor Paul Thüring, direttore dell'Ufficio federale della protezione civile (UFPC). La sua replica non è però stata pubblicata. Conformemente al compito che gli incombeva, il divisionario Peter Regli ha presentato i rischi e i pericoli per la Svizzera, come in parte si presentano praticamente già oggi. Nella sua relazione non ha fatto osservazioni sprezzanti né razziste nei confronti dei profughi di guerra. I numerosi presenti (tra i quali vi erano anche capiclasse dell'UFPC) possono confermarlo.</p><p>2. Poiché il divisionario Peter Regli non ha espresso alcun commento negativo nel senso indicato dall'interrogante, si rende superflua una presa di posizione del Consiglio federale. I fatti relativi all'ambito d'attività del divisionario Peter Regli devono essere presentati e valutati obiettivamente, con chiarezza e in maniera aggiornata. Questo vale anche per le conferenze tenute nel quadro di corsi di formazione della Confederazione.</p><p>3. Sulla base delle risposte alle domande 1 e 2, risulta superfluo rispondere a questa domanda.</p><p>4. Per il Consiglio federale non si impongono provvedimenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.