<h2>SubmittedText<h2><p>I media hanno riportato la notizia della recente visita della nostra consigliera federale Micheline Calmy-Rey al cui centro vi era la firma di un contratto di fornitura annuale di gas naturale per 5,5 miliardi di metri cubi e per una durata di 25 anni tra la Elektrizitätsgesellschaft Laufenburg AG (EGL) e la società statale iraniana Iranian Gas Export Company (NIGEC). EGL intende trasportare il metano attraverso una pipeline in progettazione che attraverserà la Turchia, la Grecia e l'Albania per arrivare fino in Italia dove lo utilizzerà nei suoi impianti a ciclo combinato. A quanto pare la società statale iraniana NIGEC avrebbe firmato il contratto soltanto in presenza di un rappresentante del governo svizzero.</p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In occasione della sua visita in Iran, la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha agito in nome di tutto il Consiglio federale?</p><p>2. Se sì, cosa pensa il Consiglio federale della dichiarazione pubblica fatta dal presidente iraniano, e mai ritrattata né da lui né dal governo iraniano, secondo cui occorrerebbe distruggere lo Stato d'Israele e del ruolo sospetto che il regime iraniano ha per quanto riguarda il sostegno e l'asilo dato a bande terroristiche internazionali musulmane?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che questo regime, in caso di eventuali conflitti politici, religiosi o ideologici tra l'Islam radicale e la concezione del diritto occidentale, rispettivamente europea o svizzera, nonché i principi cristiani fondamentali, si atterrà alle convenzioni contrattuali concluse nel settore delle forniture di gas metano?</p><p>4. Il Consiglio federale reputa l'Iran e il suo attuale regime un partner contrattuale più affidabile rispetto, per esempio, alla Russia?</p><p>5. Il Consiglio federale è dell'avviso che - considerando le condizioni per esempio dei diritti dell'uomo in Iran - questo modo di procedere sia conciliabile con i principi fondamentali della Svizzera di umanità, neutralità, protezione dei diritti dell'uomo e dello Stato di diritto contro gruppi terroristici e dittatori nonché con il rispetto della sovranità di altri Stati (p. es. Israele)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è stato informato dal DFAE e dal DATEC sul previsto contratto di fornitura di gas tra EGL e la società statale iraniana NIGEC.</p><p>2. La capa del DFAE ha ripetutamente condannato la retorica anti israeliana delle autorità iraniane e ha pure dichiarato che la negazione del diritto all'esistenza dello Stato d'Israele come pure la negazione dell'olocausto sono inaccettabili. </p><p>Per quanto concerne la lotta internazionale contro il terrorismo, la Svizzera ha aderito a tutti gli accordi settoriali pertinenti dell'ONU e collabora attivamente all'elaborazione in seno all'ONU di un accordo generale contro il terrorismo internazionale. Inoltre la Svizzera attua sistematicamente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU in materia di lotta contro il terrorismo e sostiene l'attuazione delle risoluzioni del comitato per le sanzioni contro l'Iran trasmettendo agli intermediari finanziari i nomi delle persone naturali e giuridiche che figurano nelle liste delle sanzioni. Gli intermediari finanziari devono poi prendere le misure previste, in particolare bloccando valori patrimoniali. La Svizzera ha dimostrato il proprio impegno nella lotta contro la criminalità collaborando attivamente in seno al gruppo di lavoro "Misure finanziarie contro il riciclaggio di denaro" (GAFI), le cui norme internazionali ha recepito nel suo ordinamento giuridico.  In proposito la Svizzera sostiene gli sforzi del GAFI per indurre l'Iran a introdurre un sistema di lotta contro il riciclaggio di denaro e contro il terrorismo che sia conforme alle norme del GAFI. </p><p>3. Il contratto per la fornitura di gas ha una durata di 25 anni e non può pertanto essere giudicato soltanto in base alle circostanze politiche prevalenti in un determinato momento. La competizione nel settore dell'energia è particolarmente dura e in questo settore gli sviluppi a lungo termine dipendono da innumerevoli fattori che attualmente non possono essere oggetto di una valutazione definitiva. </p><p>4. I partner di questo contratto per la fornitura di gas sono EGL SA e NIGEC. Valutare l'affidabilità di un partner contrattuale spetta alle parti al contratto. </p><p>5. Sì.</p>  Risposta del Consiglio federale.