<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) in modo tale che in occasione delle negoziazioni tariffale, le parti alle convenzioni tariffali non stabiliscano soltanto i prezzi, bensì anche il volume delle prestazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati, poiché lo scopo della mozione corrisponde a una delle misure proposte nel quadro dell'avamprogetto di modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) "Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1" recentemente posta in consultazione.</p><p>La proposta del Consiglio federale obbliga i partner tariffali a prevedere misure di gestione dei costi in convenzioni tariffali o in convenzioni particolari valide in tutta la Svizzera e sottoporle alla sua approvazione. Nelle convenzioni i partner tariffali dovranno regolamentare la sorveglianza dell'evoluzione del volume delle diverse posizioni previste per le prestazioni e la sorveglianza dell'evoluzione dei costi fatturati. Dovranno inoltre prevedere meccanismi correttivi in caso di aumento ingiustificato del volume e dei costi rispetto all'anno precedente. Questo significa che dovranno stabilire insieme quale aumento del volume e dei costi potrà essere giustificato, per esempio in seguito all'evoluzione demografica o a trasferimenti dal settore stazionario a quello ambulatoriale, e decidere correttivi nel caso in cui gli aumenti dovessero superare i limiti fissati. Saranno inoltre liberi di definire la forma dei correttivi. Sono ipotizzabili adeguamenti della struttura tariffale, nel caso in cui fossero individuati problemi in questo senso (p. es. un'evoluzione quantitativa isolata di singole prestazioni o di gruppi di prestazioni), oppure del prezzo di base o del valore del punto. Tuttavia, come già menzionato sopra, le misure correttive devono essere convenute dai partner tariffali e sottoposte al Consiglio federale per approvazione.</p><p>Nella consultazione sulla modifica della LAMal, tenutasi tra settembre e dicembre del 2018, questa misura è stata respinta in particolar modo dai fornitori di prestazioni e da una parte degli assicuratori, ma auspicata soprattutto dai Cantoni e dai partiti politici, anche se con numerose proposte di modifica. La presentazione del messaggio è prevista per l'estate del 2019.</p><p>Le richieste degli autori della mozione sono pertanto già state trattate dal Consiglio federale, che di conseguenza non ritiene necessario un nuovo incarico dal Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.