<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_724/2007 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 27 maggio 2008 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">Borella, Kernen, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">T.________, Italia, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. Luigi Potenza, via della Repubblica 23, 73054 Presicce, Italia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per l'invalidità, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale del 17 agosto 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che mediante decisione del 24 novembre 2006, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) ha respinto la domanda di rendita di T.________ per carenza di invalidità pensionabile, </div> <div class="para">che per pronuncia del 17 agosto 2007 il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso dell'assicurata, </div> <div class="para">che, patrocinata dall'avv. Luigi Potenza, T.________ ha presentato ricorso al Tribunale federale, al quale chiede di annullare il giudizio di prima istanza e di riconoscerle il diritto a una rendita d'invalidità, </div> <div class="para">che invitata a fornire un anticipo delle spese giudiziarie, la ricorrente ha formulato una domanda di assistenza giudiziaria, </div> <div class="para">che ritenendo a un esame sommario il ricorso privo di possibilità di esito favorevole, il Tribunale federale ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria gratuita con decreto del 7 marzo 2008 e ha fissato alla ricorrente un termine suppletorio, scadente il 21 aprile 2008, per pagare l'anticipo spese di fr. 500.-, </div> <div class="para">che, in data 18 aprile 2008, alla Cassa del Tribunale è stato accreditato l'importo di fr. 488.-, la differenza di fr. 12.- essendo stata trattenuta a titolo di spese durante l'esecuzione del pagamento, </div> <div class="para">che per parte sua la ricorrente ha documentato di avere disposto il chiesto versamento, </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame, </div> <div class="para">che la ricevibilità dell'atto ricorsuale a dipendenza dell'incompleto accredito dell'anticipo spese non necessita di particolari considerazioni perché il gravame risulta in ogni caso infondato (sul tema cfr. tuttavia la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 128/00 del 18 luglio 2000, resa sotto l'imperio dell'OG), </div> <div class="para">che il Tribunale amministrativo federale ha correttamente esposto le norme e i principi disciplinanti la materia, ricordando in particolare le condizioni alle quali è subordinato il riconoscimento di una rendita d'invalidità (art. 4 cpv.1 e 28 cpv. 1 LAI in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/830.1/7" type="start"></artref>art. 7 e 8 LPGA</span><artref id="CH/830.1/8" type="end"></artref>), il sistema di confronto dei redditi per l'accertamento del grado d'invalidità di assicurati esercitanti un'attività lucrativa (<span class="artref">art. 16 LPGA</span>) e i compiti del medico nell'ambito di questa valutazione (sul valore probatorio generalmente riconosciuto ai referti medici fatti allestire da un tribunale o dall'amministrazione conformemente alle regole di procedura applicabili cfr. inoltre <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=24&amp;from_date=19.05.2008&amp;to_date=07.06.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-256%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page256">DTF 125 V 256</a> consid. 4 pag. 261, 351 consid. 3b/ee pag. 353), </div> <div class="para">che l'istanza precedente, dopo attento esame degli atti, ha accertato, in maniera vincolante per la Corte giudicante (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=24&amp;from_date=19.05.2008&amp;to_date=07.06.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-V-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 132 V 393</a> consid. 3.2 pag. 398), che la ricorrente (quantomeno fino alla data della decisione amministrativa in lite che delimita temporalmente il potere cognitivo del giudice delle assicurazioni sociali: <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=24&amp;from_date=19.05.2008&amp;to_date=07.06.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-V-215%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page215">DTF 132 V 215</a> consid. 3.1.1 pag. 220; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=24&amp;from_date=19.05.2008&amp;to_date=07.06.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-V-362%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page362">121 V 362</a> consid. 1b pag. 366) poteva svolgere la sua precedente attività di operaia orlatrice in calzaturificio o di commessa in misura ben superiore al 60%, astenendosi dai compiti più gravosi, </div> <div class="para">che nel ricorso non viene fatto valere nulla che lasci concludere a un accertamento dei fatti determinanti manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 97 cpv. 1 in relazione con l'<span class="artref">art. 95 lett. a LTF</span>, e che giustifichi di procedere a una rettifica secondo l'<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>, </div> <div class="para">che le censure ricorsuali si esauriscono infatti in una - tenuto conto del potere di riesame limitato di cui dispone il Tribunale federale nella presente procedura - inammissibile critica di natura appellatoria dell'accertamento compiuto dai giudici di prime cure, </div> <div class="para">che, seppur opinabili, l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento probatorio - oltretutto fondati sulla relazione di visita psichiatrica del 5 ottobre 2005 ordinata dall'UAI (attestante un'incidenza funzionale di media gravità della sindrome ansioso-depressiva), sulle valutazioni espresse dal servizio medico dell'Istituto nazionale italiano di previdenza professionale (INPS) in occasione della perizia medica particolareggiata del 26 settembre 2005 (attestante segnatamente la possibilità di svolgere un lavoro adeguato alle condizioni di salute senza per contro segnalare e quantificare un'eventuale limitazione di tale capacità) e sulle prese di posizione del dott. L.________ del servizio medico dell'amministrazione (deneganti l'esistenza di una incapacità lavorativa di rilievo di lunga durata; sul valore probatorio di simili rapporti interni cfr. la sentenza I 143/07 del 14 settembre 2007, consid. 3.3) - non risultano di certo arbitrari, cosa che peraltro nemmeno la ricorrente allega, </div> <div class="para">che l'allegato peggioramento dello stato di salute non può infine essere di rilievo ai fini della domanda di prestazioni nella presente procedura, esulando dal potere cognitivo di questa Corte, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 27 maggio 2008 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Meyer Grisanti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>