<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla formazione professionale (LFPr) e l'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr) - nella fattispecie gli articoli 46 e 73 LFPr nonché 46 e 76 OFPr - in modo da abolire la qualificazione complementare sistematica dei docenti delle scuole professionali assunti prima dell'entrata in vigore delle leggi e delle ordinanze cantonali modificate sull'assunzione dei docenti. I nuovi requisiti devono essere applicati solo a partire dal momento in cui ne viene fatta esplicita richiesta nelle leggi e ordinanze cantonali (di norma al momento della successiva revisione cantonale).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è importante che la formazione professionale metta a disposizione dell'economia svizzera, mediante un'offerta formativa di alta qualità, nuove leve ben preparate. La formazione pedagogico-professionale dei docenti delle scuole professionali contribuisce notevolmente a migliorare la qualità dell'insegnamento delle materie professionali e della cultura generale. </p><p>La legge e l'ordinanza sulla formazione professionale non hanno introdotto requisiti più severi rispetto alle basi legali precedenti né richiedono una qualificazione complementare sistematica. Le qualifiche acquisite dai docenti in base al diritto previgente rimarranno valide anche in futuro. La qualifica complementare riguarda solo i docenti attivi da diversi anni che non hanno ancora svolto una formazione pedagogico-professionale. Per queste persone è stata elaborata una speciale procedura, basata su una verifica delle competenze. Non è previsto esplicitamente nessun ciclo di studio. Le regole per la verifica delle competenze tengono conto degli aspetti citati nella motivazione del presente intervento.</p><p>L'applicazione di nuove basi legali richiede sempre l'adeguamento degli atti legislativi successivi (ad es. leggi e ordinanze cantonali sull'assunzione dei docenti). In caso di incertezza giuridica, l'UFFT e i cantoni cercano di giungere a una soluzione amichevole, com'è già successo per alcuni aspetti specifici relativi alla formazione dei docenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.