<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Prima di modificare nuovamente il sistema bisogna attendere e vedere quali effetti producono le nuove misure d'incitamento nel settore dei farmaci proposte dagli esperti e introdotte nell'estate 2001. Infatti, l'articolo 52a, che stabilisce il diritto dei farmacisti di sostituire un preparato originale con un prodotto generico, figura nella legge sull'assicurazione malattie solo dall'1.1.2001. Il Parlamento ha optato tra le varie proposte per questa soluzione. Da allora la prestazione del farmacista definita dall'articolo 4a dell'OPre "sostituzione di un preparato originale o di un generico prescritti dal medico con un generico meno caro" è quindi diventata una prestazione specifica. In seguito ne è stata stabilita la tariffa mediante convenzione tra i partner interessati, ossia santésuisse e la Società Svizzera dei Farmacisti. Elementi statistici di una certa attendibilità sugli effetti di queste misure non saranno disponibili prima della fine del 2002.</p><p></p><p>Il Consiglio federale tiene a sottolineare che la promozione dei generici negli ospedali sarà facilitata dall'applicazione dell'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici, entrata in vigore l'1.1.2002, che definisce i nuovi e rigorosi limiti della concessione di vantaggi pecuniari. L'applicazione di questa disposizione potrà incidere indirettamente e positivamente sulla frequenza del ricorso ai generici. Ponendo fine alla prassi attuale, esposta dalla motivazione della mozione, che concedendo riduzioni favoriva i preparati originali, la disposizione consentirà più facilmente la diffusione dei generici. Per rilevare i risultati degli effetti dell'applicazione della nuova legge e della prassi che s'instaurerà si dovrà attendere che trascorra un certo periodo. </p><p></p><p>Il Consiglio federale tiene inoltre a precisare che per discutere sull'opportunità di introdurre l'obbligo di prescrivere le sostanze attive sarà indispensabile valutare i suoi effetti reali sui costi a carico dell'assicurazione malattie e le modifiche che dovranno necessariamente essere apportate alla formazione di medici e farmacisti, futuri nonché praticanti.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.