<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sugli effetti di un eventuale passaggio dell'assicurazione malattie dal principio del rimborso delle spese al principio delle prestazioni in natura (già vigente nella LAINF) sulla qualità dell'assistenza sanitaria e sull'efficienza dei suoi costi. Più precisamente, il rapporto dovrà ponderare gli effetti della migliore gestione strategica delle prestazioni da parte degli assicuratori e del loro maggiore impegno nel campo della prevenzione che ne deriverebbero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se, come nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, le prestazioni delle assicurazioni sociali fossero fornite secondo il principio del rimborso delle spese, gli assicurati sarebbero debitori nei confronti del fornitore di prestazioni, pur avendo il diritto di essere rimborsati dagli assicuratori. Secondo il principio delle prestazioni in natura, i debitori per le prestazioni in questione sono invece gli assicuratori. Questo principio vige nell'assicurazione invalidità, nell'assicurazione infortuni secondo la LAINF e nell'assicurazione militare. All'interno del sistema delle prestazioni in natura si può distinguere se l'assicuratore fornisce le prestazioni in natura (p. es. con cure mediche in un proprio istituto ospedaliero) o se le affida a un fornitore di prestazioni. In tal modo l'assicuratore può influire direttamente sull'andamento e sull'evoluzione delle cure e delle misure mediche.</p><p>Gli articoli 3 e 4 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1) definiscono l'infortunio e la malattia. In base a questa definizione l'infortunio è un evento chiaramente circoscritto, mentre la malattia comprende tutti gli altri danni alla salute fisica, mentale o psichica che non siano la conseguenza di un infortunio. Contrariamente all'assicurazione infortuni, l'assicurazione malattie non contempla un evento chiaramente circoscrivibile che provoca danni per la cui eliminazione è responsabile l'assicuratore che deve assumere i costi per il pagamento di indennità giornaliere o rendite. In questo senso non sussiste alcuna responsabilità per i risultati. La salute umana è troppo complessa perché si possa determinare chiaramente il miglioramento o il peggioramento dello stato di salute quando si è assicurati e rendere l'assicuratore economicamente responsabile. Quando tuttavia non è chiaro il motivo per cui si rimborsano i costi, non si può attribuire all'assicuratore alcuna responsabilità per la natura e la portata della prestazione fornita. Non resta altro che definire l'entità dei danni sulla base delle prestazioni riscosse.</p><p>Per tutte le suddette ragioni si può affermare che i principi del rimborso delle spese nel campo della LAINF e della LAMal si differenziano per validi motivi e non possono essere semplicemente trasposti all'altro ramo assicurativo.</p><p>A differenza degli assicurati LAMal, gli assicurati LAINF non hanno né la libera scelta del medico né la libera scelta dell'ospedale. Nell'attuale sistema gli assicurati LAMal sono liberi di scegliere il fornitore di prestazioni, a meno che non optino volontariamente per un sistema "managed care". Il chiaro no al progetto "managed care", espresso nella votazione del giugno 2012, ha dimostrato l'importanza attribuita dal popolo svizzero alla libera scelta del medico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.