<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il principale scopo della revisione della legge sui cartelli era l'introduzione di sanzioni dirette e del programma di clemenza. Il Consiglio federale si proponeva come obiettivo di porre in vigore questi due strumenti al più presto. Durante i lavori preparatori delle norme d'esecuzione si è quindi data la priorità alla nuova ordinanza sulle sanzioni e alle modifiche delle ordinanze esistenti. </p><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle PMI per la competitività della Svizzera. Tuttavia, ritiene che il nuovo articolo sulle PMI possa essere meglio concretizzato da una comunicazione della Commissione della concorrenza (Comco) che dall'adozione di un'ordinanza. La comunicazione è uno strumento più flessibile rispetto a un'ordinanza del Consiglio federale e di conseguenza renderebbe più facile un adeguamento all'evoluzione e alle esigenze della pratica. I lavori preparatori per una tale comunicazione sono già stati avviati.</p><p>2. La Comco prevede di approvare detta comunicazione entro la fine del corrente anno. In tal caso, sarà possibile avvalersi delle esperienze acquisite nel frattempo dalla Comco e dalla sua Segreteria con il sistema di annuncio preliminare introdotto dalla nuova legge. Va peraltro sottolineato che qualsiasi accordo o pratica abusiva esistenti prima dell'entrata in vigore della nuova legge possono essere annunciati alle autorità durante il periodo transitorio di un anno senza il rischio di sanzioni dirette.</p><p>3. La Comco prevede di consultare le cerchie interessate per l'elaborazione di questa comunicazione PMI. L'esperienza fatta con la consultazione delle cerchie interessate per l'elaborazione della comunicazione relativa alla valutazione dei cartelli verticali nel settore della distribuzione d'automobili del 21 ottobre 2002 si era infatti rivelata estremamente positiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.