<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo Swissolar, incaricata dalla Confederazione di monitorare lo sviluppo della produzione fotovoltaica in Svizzera, la produzione di elettricità solare è aumentata di 1&nbsp;TWh nel 2022 e di 1,5&nbsp;TWh nel 2023 (2023: dati provvisori). Swissolar prevede un’ulteriore crescita del mercato di almeno il 10&nbsp;per cento nel 2024.</p><p>Secondo il rapporto del Consiglio federale di giugno 2021 «Produzione di energia elettrica in inverno grazie al fotovoltaico», circa il 27&nbsp;per cento dell’elettricità fotovoltaica prodotta sugli edifici viene generata nel semestre invernale. Basandosi su questi dati, si ottiene una produzione invernale supplementare di 0,27&nbsp;TWh per il 2022 e di 0,4&nbsp;TWh per il 2023. Considerando la crescita di mercato prevista per il 2024, la produzione di elettricità invernale supplementare su edifici e infrastrutture tra il 2022 e il 2024 sarà di circa 1,1&nbsp;TWh, ovvero una quantità superiore a quella prevista per il 2030 con la costruzione dei parchi solari alpini nell’ambito dell’offensiva solare «Solarexpress».</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Può confermare le cifre di cui sopra (produzione annua e quota invernale)?</li><li>Qual è l’andamento previsto per lo sviluppo della produzione fotovoltaica su edifici e infrastrutture tra il 2024 e il 2030 (produzione annua e quota invernale)?&nbsp;</li><li>Sulla base dei progetti finora noti, qual è il rapporto medio inverno-estate previsto per il fotovoltaico nelle Alpi?</li><li>Qual è il costo medio (massimo e minimo) di un kWh prodotto su un edificio o un’infrastruttura rispetto al costo (massimo e minimo) previsto per un kWh prodotto da un impianto fotovoltaico alpino?</li><li>Visto l’aumento della produzione fotovoltaica su edifici e infrastrutture, anche in inverno, i parchi solari alpini previsti dall’offensiva solare «Solarexpress» non si rivelano inutili? In caso di risposta negativa, per quali motivi?</li></ol>