<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi necessarie affinché in futuro il biogas importato in Svizzera non sia più sottoposto alla tassa sul CO2. I presupposti per l'esenzione dalla tassa sul CO2 sono l'immissione in una rete di gas naturale, il trasporto di gas verso la Svizzera effettuato secondo le regole del commercio internazionale di gas, nonché la prova dell'utilizzo del gas in Svizzera come combustibile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal punto di vista energetico e climatico, il miglioramento delle condizioni quadro per gli agenti energetici rinnovabili è un fattore positivo. Il Consiglio federale è pertanto disposto a consentire la restituzione della tassa sul CO2 riscossa sul biogas importato virtualmente (fisicamente si tratta di gas naturale). A tal fine, per il periodo successivo al 2012 è necessaria una modifica della legge sul CO2 rivista, che tuttavia può essere elaborata al più presto dopo l'entrata in vigore di quest'ultima (1° gennaio 2013). Per quanto concerne detta modifica si vedano le condizioni già illustrate nelle risposte del Consiglio federale al postulato 11.3441 e alla mozione 11.4198, in particolare:</p><p>- la prova che il biogas importato virtualmente sia stato effettivamente prodotto e immesso in rete come tale e che non sia già stato messo in commercio come biogas all'estero; e la relativa verifica tramite l'assistenza amministrativa (richiesta singola o nuovo accordo);</p><p>- il rispetto delle disposizioni del Protocollo di Kyoto sulla rendicontazione, secondo le quali il biogas importato virtualmente non migliora il bilancio del CO2 della Svizzera e rende pertanto necessarie misure di compensazione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.