<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali e di approntare i mezzi finanziari affinché, in collaborazione con i cantoni (CDPE) e le associazioni dei musei, siano svolte ricerche sulla provenienza delle opere raccolte e conservate dal 1933 a oggi nei musei pubblici e nelle collezioni private e ne siano pubblicati i risultati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione ha condotto ricerche sulla provenienza delle proprie collezioni di beni culturali, pubblicandone i risultati in un rapporto del 1998 consultabile in Internet (<a href="http://www.bak.admin.ch/rk">www.bak.admin.ch/rk</a> &gt; Ricerca sulla provenienza per musei della Svizzera &gt; Ricerca sulla provenienza delle istituzioni della Confederazione).</p><p>Su incarico del Consiglio federale, dal 2007 il Dipartimento federale dell'interno DFI e il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE collaborano attivamente con i cantoni (CDPE) e le associazioni dei musei in un gruppo di lavoro per chiarire ulteriormente la questione delle opere d'arte trafugate dai nazisti.</p><p>Nel quadro di questi lavori, nel 2011 è stato pubblicato un rapporto approvato dal Consiglio federale ("Rapporto DFI/DFAE sullo stato dei lavori nell'ambito delle opere d'arte frutto di spoliazioni durante il periodo del nazionalsocialismo, in particolare nella ricerca sulla provenienza") in cui si evidenzia la necessità d'intervento a livello di musei e collezioni di terzi e si preconizza l'istituzione, da parte della Confederazione, di un portale Internet dedicato all'arte trafugata sotto il nazionalsocialismo e alle ricerche sulla provenienza.</p><p>Il portale Internet è stato inaugurato nel giugno del 2013 in occasione di un convegno internazionale. Con questo nuovo strumento s'intende, da un lato, offrire ai musei e alle collezioni di terzi una sorta di "aiuto all'autoaiuto" nella conduzione di ricerche sulla provenienza dei loro beni artistici e, dall'altro, rendere pubblici i risultati di queste ricerche.</p><p>La creazione di una nuova base legale a sostegno della ricerca sulla provenienza non è necessaria, poiché in virtù dell'articolo 10 della legge sulla promozione della cultura (LPCu; RS 442.1) la Confederazione ha già oggi la possibilità di sostenere finanziariamente i progetti in questo senso di musei, collezioni e reti di terzi.</p><p>Nel messaggio sulla cultura 2016-2019, adottato e posto in consultazione dal Consiglio federale, si sottolinea come nei musei e nelle collezioni dei cantoni, dei comuni e dei privati sussistano tuttora lacune nell'attribuzione della provenienza dei fondi e come la Confederazione auspichi che queste istituzioni intensifichino le loro ricerche sulla provenienza e mettano a disposizione le risorse finanziarie necessarie.</p><p>Per tutti questi motivi, il Consiglio federale non intende né creare nuove basi legali né stanziare mezzi finanziari supplementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.