<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attivarsi per promuovere lo sviluppo delle linee ferroviarie internazionali dirette (soprattutto notturne) che collegano la Svizzera a diverse città europee. A tal fine potrebbe, in particolare:</p><p>1. Iscrivere lo sviluppo di linee internazionali (in particolare i treni notturni) come priorità tra gli obiettivi strategici fissati per le FFS.</p><p>2. Mostrarsi proattivo impegnandosi, data la posizione centrale della Svizzera e sulla base di un'analisi delle infrastrutture disponibili, a collaborare con i nostri vicini europei per ricostruire una rete di linee che colleghi le grandi città del continente, cercando di concludere accordi internazionali a tal fine.</p><p>3. Istituire un programma di sovvenzioni - in una prima fase - per rimettere in servizio i treni internazionali, soprattutto notturni, dove la domanda è più forte e l'offerta potrebbe essere particolarmente competitiva rispetto agli aerei.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'allestimento dell'offerta per il traffico viaggiatori internazionale a lunga distanza rientra nella responsabilità aziendale delle imprese di trasporto, le quali devono fornire con mezzi finanziari propri i servizi del traffico viaggiatori internazionale. Visti i tempi di percorrenza più brevi per il raggiungimento di numerose destinazioni, le imprese di trasporto puntano maggiormente sui collegamenti diurni e meno sui treni notturni. Inoltre, negli scorsi anni l'offerta di collegamenti aerei a prezzi convenienti è fortemente aumentata. Per entrambi questi motivi negli ultimi anni la domanda di collegamenti ferroviari notturni è calata.</p><p>In occasione del rinnovo degli obiettivi strategici per le FFS, a fine 2018, il Consiglio federale ha evitato di fissare disposizioni concernenti l'esercizio di collegamenti notturni. In relazione al traffico viaggiatori internazionale a lunga distanza, il Consiglio federale si aspetta che le FFS rafforzino la loro posizione sul mercato in particolare attraverso cooperazioni, in modo da garantire l'accesso alla rete dell'alta velocità europea come pure buoni collegamenti verso importanti centri economici. L'allestimento dell'offerta rientra tuttavia nella responsabilità aziendale delle FFS, le quali devono fornire le prestazioni del traffico viaggiatori internazionale a lunga distanza con mezzi finanziari propri. Un finanziamento iniziale sarebbe in contraddizione con tale principio della fornitura di prestazioni con mezzi propri.</p><p>Nei prossimi mesi il Consiglio federale condurrà una discussione sul traffico viaggiatori internazionale. In tale occasione, oltre alla questione dell'apertura del mercato, il Consiglio federale esaminerà anche se lui stesso, in qualità di rappresentante del proprietario delle FFS, possa e debba avere un influsso maggiore sull'allestimento del traffico viaggiatori internazionale a lunga distanza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.