<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto esaustivo come sia possibile raggiungere un preventivo equilibrato a partire dal 2020, senza aumentare le imposte e gli emolumenti e senza scaricare i costi sui cantoni. Il rapporto deve elencare le misure immaginabili e indicare i necessari adeguamenti giuridici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione riguardo all'andamento del bilancio della Confederazione. Ipotizzando la completa attuazione del programma di stabilizzazione 2017-2019, nel piano finanziario di legislatura 2017-2019 del 27 gennaio 2016 il Consiglio federale prevede un disavanzo strutturale compreso tra 300 milioni e un miliardo di franchi. Nel piano finanziario 2018-2020 il disavanzo tende all'aumento, attestandosi tra 1,5 e 2 miliardi di franchi, come conseguenza delle deliberazioni del Parlamento in relazione alla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020, al limite di spesa dell'esercito, al fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato e alla riforma dell'imposizione delle imprese III, nonché in seguito all'aumento delle uscite nel settore della migrazione.</p><p>Il freno all'indebitamento sancito nella Costituzione federale impone al Consiglio federale di presentare preventivi in cui le uscite possono essere coperte tramite entrate corrette in funzione della congiuntura. Il Consiglio federale intende raggiungere tale obiettivo principalmente attraverso un consolidamento sul fronte delle uscite. A tale scopo deve essere attuato in primis e possibilmente in modo completo il programma di stabilizzazione 2017-2019 affinché il bilancio della Confederazione possa essere sgravato, in termini di uscite, di circa un miliardo di franchi.</p><p>In seconda istanza, il Consiglio federale intende elaborare, nella misura necessaria, un ulteriore programma di stabilizzazione per gli anni 2018-2020, da sottoporre al Parlamento nel quadro del preventivo 2018 e, qualora si rendano necessarie modifiche legislative, in un messaggio separato. In tale contesto dovrebbe essere semplificato anche il settore proprio dell'amministrazione federale. Per evitare una dilatazione del disavanzo strutturale, in un primo tempo il Consiglio federale procederà con l'assunzione di nuovi compiti soltanto nel caso in cui non sia possibile prorogarli. Il Consiglio federale intende dunque impegnarsi anche in Parlamento affinché non vengano decretati nuovi compiti.</p><p>Dopo l'approvazione urgente del pacchetto di stabilizzazione 2018-2020, il Consiglio federale discuterà in merito alle proposte riguardanti la stabilizzazione a lungo termine del bilancio della Confederazione mediante la rinuncia di compiti e misure strutturali, con un occhio di riguardo ai settori vincolati.</p><p>Alla luce dell'incombente disavanzo strutturale, il Consiglio federale non ritiene opportuno presentare alle Camere federali un rapporto concernente le possibili misure. Preferisce, invece, sottoporre al Parlamento per approvazione misure concrete di sgravio e di stabilizzazione a lungo termine del bilancio.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.