C orte III C -2806/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 22 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Franziska Schneider ed Eduard Acherm ann; C ancelliere: D ario C roci Torti. A ._______, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN C A-C G IL Via N ino Bixio 37, IT-21100 Varese, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione su opposizione del 22 m aggio 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il .-, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1965 al 1993, solvendo regolari contributi all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo (doc. 8). D opo il rim patrio, ha ancora saltuariam ente lavorato nel settore dell'edilizia; da ultim o ha lavorato per pochi giorni nel giugno 1998 presso la ditta "Valceresio costruzioni edili S.r.l." com e operaio qualificato (doc. 20-22). In data 30 settem bre 2003, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1, 4). B. Il richiedente è stato visitato il 27 settem bre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Varese, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "epatopatia cronica etiltossica con iniziale neuropatia arti inferiori, anam nesi di pancreatite cronica in ex etilista; anni 62; non lavora" ed ha posto un tasso d'invalidità del 50% (doc. 76). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, segnatam ente: - un attestato di riconoscim ento dell'invalidità civile del 28 gennaio 2002 (tasso d'invalidità 80% ) per cirrosi epatica ed encefalopatia con neuropatia (doc. 6); - diverse cartelle cliniche relative a degenze ospedaliere: già dal 1981 questi ricoveri concernevano problem i di epatopatia di origine etilica (doc. 27-30, 44); - l'incarto dell'Istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SU VA) concernente un incidente avvenuto il 18 m aggio 1988, ove l'assicurato riportò ferite e lacerazioni al gom ito e al fianco destro ed alla gam ba sinistra (doc. 52); - un incarto della C assa m alati (C M ) H elvetia riguardante le diverse prestazioni fornite e, per ultim o (1994), per dei disturbi alla schiena per i quali la C M ha inviato l'incarto, per com petenza, alla SU VA (doc. 53); - un ulteriore incarto della SU VA relativo alle m enzionata "ricaduta" del 1994 caratterizzata da dolori in sede dorsolom bare ed al passaggio lom bosacrale con irradiazione agli arti superiori; con decisione del 5 ottobre 1994, la SU VA ha rifiutato prestazioni assicurative in quanto i disturbi denunciati non erano in relazione con l'infortunio subito nel 1988; questo provvedim ento è stato conferm ato nella decisione su opposizione dell'assicuratore infortuni del 4 gennaio 1995 (doc. 54);3 - una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 27 agosto al 6 settem bre 1996 per epatopatia etiltossica (doc. 59, 60); - analisi em atochim iche e delle urine del 4 m aggio, 6 luglio 2001, un rapporto d'esam e gastroenterologico del 4 giugno 2001 (doc. 61-67); - un rapporto di degenza ospedaliera dal 27 luglio all'8 agosto 2001 per decadim ento psicofisico da dipendenza cronica da alcool e tabacco, probabile neuropatia alcoolica, iniziale epatopatia tossica, gastrite, calo ponderale (doc. 68); - una cartella clinica relativa al ricovero dal 2 al 12 settem bre 2001 per gastrite em orragica grave con m arcata anem ia, epatopatia alcoolica (doc. 69); - un certificato m edico del 20 settem bre 2003 del D ott. G arofalo (doc. 71); - analisi em atochim iche del 17 settem bre 2004 (doc. 73); - un ulteriore certificato m edico del D ott. G arofalo del 25 novem bre 2004 (doc. 74); - un certificato dell'O spedale di circolo, poliam bulatorio di Arcisate del 17 giugno 2005, reparto di gastroenterologia, attestante un'epatopatia tossica com plicata da polineuropatia periferica ed encefalopatia porto-sistem ica, ipertensione portale (doc. 75). C . N el suo rapporto dell'8 agosto 2005, il D ott. Luethi, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso dal profilo delle m alattie di lunga durata, ha afferm ato che l'interessato presenta un'incapacità al lavoro del 50% nel suo precedente lavoro di operaio m etallurgico od ogni altro lavoro pesante, m entre in attività sostitutive, leggere sem plici e/o sedentarie, egli presenta un'invalidità del 20% dal luglio 2001 (doc. 78, 79). U n calcolo com parativo dei redditi è stato effettuato dall'am m inistrazione (doc. 80) e dallo stesso è risultato che svolgendo attività alternative all'80% , invece del precedente lavoro nel settore m etallurgico, l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 50,40% dal luglio 2002. In questo calcolo, il salario dopo l'insorgenza dell'invalidità è stato ulteriorm ente ridotto del 20% per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età, handicap). M ediante decisione del 29 settem bre 2005, l'U AIE ha erogato in favore di A._______ una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° settem bre 2002 (doc. 83, 84). L'attribuzione retroattiva della rendita è lim itata ai 12 m esi che precedono la data di presentazione della dom anda. D . C on atto del 2 novem bre 2005, ribadito il 19 dicem bre successivo, 4 A._______, rappresentato dal Patronato IN C A di Varese, ha form ulato opposizione contro il sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo chiedendo, im plicitam ente, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio delle sue conclusioni ha segnatam ente esibito: - un rapporto d'esam e elettrom iografico arti inferiori del 9 novem bre 2005 attestante una m odesta iniziale neuropatia sensitivo m otoria (doc. 86); - una relazione d'esam e neuropsicologico del 17 novem bre 2005 (D ott. M aurizio R am pazzo) che attesta un deficit accentuato a carico della m em oria a breve term ine ed un'accentuata difficoltà nell'attenzione selettiva associata ad una scarsa capacità visuo-spaziale ed una rallentata coordinazione visuo-m otoria (doc. 88); - una relazione m edico-legale allestita il 7 dicem bre 2005 dal D ott. Legrenzi, specialista in m edicina legale e delle assicurazioni, C om o, il quale giudica il paziente del tutto inaffidabile anche in attività m edio leggere (doc. 89). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti alla D ott.ssa Vonlanthen R oth, del proprio servizio m edico, la quale, nella sua relazione del 13 aprile 2006 (doc. 92), ha afferm ato che la docum entazione esibita pone in evidenza un aggravam ento dell'incapacità al lavoro fino al 70% per ogni attività e ciò dal 17 novem bre 2005, data dell'esam e neuropsicologico del D ott. R am pazzo. M ediante decisione su opposizione del 12/22 m aggio 2006 (doc. 94, 95), l'U AIE ha erogato in favore dell'assicurato una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° febbraio 2006 (tre m esi dopo l'accertato peggioram ento). E. C on il gravam e del 12 giugno 2006, consegnato alla posta il giorno successivo, A._______, sem pre rappresentato dal Patronato IN C A, chiede, sostanzialm ente, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI da una data anteriore al 1° febbraio 2006. Infatti, osserva il ricorrente, le condizioni di salute constatate dai D ott.ri R am pazzo e Legrenzi erano quelle già presenti nel corso del ricovero del 27 luglio 2001. A suffragio delle sue conclusioni produce copia della relazione di degenza ospedaliera del luglio/agosto già ad atti. N elle sue osservazioni ricorsuali del 24 agosto 2006, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il Patronato IN C A, con fax del 28 settem bre 2006, ha ribadito im plicitam ente l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. A suffragio delle proprie conclusioni ha esibito l'attestato di riconoscim ento dell'invalidità civile (tasso d'invalidità 80% ) già ad atti ed osserva che già nel 2002 esistevano le patologie invalidanti in 5 m isura superiore al 70% . G . In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF) com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 6 luglio 2007, il G iudice istruttore ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha 6 un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 30 settem bre 2003. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 30 settem bre 2002 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 22 m aggio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).7 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività 8 abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 5.5 Alle precedenti considerazioni v'è d'aggiungere che una rendita lim itata nel tem po, com e è il caso nella specie, corrisponde, m aterialm ente, ad una revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A (art. 41 LAI in vigore fino al 31 dicem bre 2002) e se ne deve pertanto seguire i principi (D TF 125 V 417, consid. 2d). Secondo detta norm a, se il grado d’invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odificazione che incide in m odo rilevante sul diritto a tale prestazione, questa sarà, per il futuro, aum entata o dim inuita in m isura corrispondente, oppure soppressa. Per quanto concerne l’esecuzione di questa norm a, l’art. 88a cpv. 2 dell’O rdinanza sull’assicurazione per l’invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201) dispone che se subentra un peggioram ento della capacità di guadagno, occorre tenere conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole. 6. Il ricorrente non ha più svolto attività lucrativa di perm anente durata dopo il suo rim patrio avvenuto nel 1993. Infatti, per il periodo successivo, ha lavorato solo saltuariam ente, da ultim o per pochi giorni nel giugno 1998 (doc. 20-22). O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c).9 7. L'assicurato soffre essenzialm ente di un'epatopatia cronica etiltossica ed iniziale neuropatia agli arti inferiori, etilism o cronico, tabagism o ed esiti di pancreatite cronica. Egli ha subito diversi ricoveri ospedalieri, in generale im putabili all'eccessivo consum o di bevande alcooliche. Le condizioni di salute sono peggiorate nel 2005 con la verosim ile com parsa di un'encefalopatia sem pre di origine etilica ed un aggravam ento della neuropatia (doc. 88, 89). Altre turbe sono sem pre associate all'etilism o com e la gastrite cronica con un episodio em orragico nel dicem bre 2001 e turbe psichiche di diversa natura ed intensità. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS, nella sua perizia del 27 settem bre 2004 (doc. 76), pone un tasso d'invalidità del 50% . N el rapporto dell'8 agosto 2005 (doc. 77, 78), il D ott. Luethi, dell'U AIE, afferm a che l'interessato non potrebbe più svolgere il suo precedente lavoro di operaio del settore m etallurgico, m a a lui sarebbero proponibili attività di tipo leggero e/o sedentario in m isura dell'80% . Il calcolo com parativo dei redditi (doc. 80) ha quindi fatto trasparire un tasso d'incapacità di guadagno del 50,40% , ciò che apre il diritto ad una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. La decorrenza di tale stato d'invalidità è stata fatta risalire da luglio 2001, quando l'assicurato è stato ricoverato in ospedale per un decadim ento psico-fisico da dipendenza cronica da alcool e tabacco. Benché l'insorgenza del diritto alla m ezza rendita è avvenuto un anno dopo il luglio 2001 (cfr. m enzionato art. 29 cpv. 1 lett. b LAI), all'interessato è stata erogata una m ezza rendita AI dal 1° settem bre 2002, ossia a partire dai 12 m esi che precedono il deposito della dom anda di rendita, questa essendo stata presentata il 30 settem bre 2003. 8.2 G ià in sede d'opposizione, A._______ ha fatto presente che avrebbe diritto alla rendita intera AI, in quanto le sue condizioni di salute sono gravi da m olto tem po. O ra, la D ott.ssa Vonlanthen R oth ha preso atto della 10 docum entazione esibita con l'opposizione ed ha am m esso un peggioram ento delle condizioni di salute dell'opponente solam ente a partire dalla data dell'esam e neuropsicologico 17 novem bre 2005 effettuato dal D ott. R am pazzo. Q uesto specialista descrive un paziente con deficit accentuato a carico della m em oria a breve term ine, un'accentuata difficoltà nell'attenzione selettiva ed una scarsa capacità visuo-spaziale con rallentata coordinazione visuo-m otoria. A questo referto si aggiunge una relazione m edico-legale del D ott. Legrenzi del 7 dicem bre 2005, che descrive un paziente oram ai del tutto inaffidabile anche in attività m edio-leggere. O ra, con il ricorso, A._______ sostiene che quella situazione valetudinaria descritta dai D ott.ri R am pazzo e Legrenzi era già presente, perlom eno, a partire dal ricovero ospedaliero del 27 luglio 2001, la cui data era stata ritenuta dal D ott. Luethi quale inizio determ inante dello stato di invalidità di rilievo. 9. Agli argom enti della parte ricorrente non può essere prestata adesione. 9.1 È ben vero che l'ospedalizzazione del 27 luglio 2001 è stata resa necessaria per un decadim ento psico-fisico del paziente che presentava un'iniziale epatopatia tossica attribuibile a consum o alcoolico, una gastrite erosiva, un'iniziale anem ia (con calo ponderale) ed una verosim ile neuropatia periferica. Tuttavia, da quanto risulta dalla stessa cartella clinica, la degenza ospedaliera ha com portato un recupero delle condizioni cliniche da ascrivere, fra l'altro, all'astensione da alcool e fum o. Il paziente è stato dim esso in buone condizioni generali di salute. D opo quell'ospedalizzazione, A._______ è stato ancora ricoverato per 10 giorni nel settem bre 2001 (gastrite em orragica) e, da allora, non ha più subito alcun ricovero. Va ancora rilevato che la perizia m edica dettagliata (E 213) del 27 settem bre 2004 (doc. 76) poneva ancora un tasso d'invalidità del 50% . Pertanto, non sussistono docum enti oggettivi che dim ostrino l'esistenza di un'incapacità al lavoro superiore al 70% in qualsivoglia attività dopo la dim issione ospedaliera dell'agosto 2001 o, al lim ite, dopo quella del 12 settem bre 2001. Verosim ilm ente, l'interessato ha trascorso un periodo di discreto benessere per qualche anno. In questo tem po, egli avrebbe potuto svolgere un'attività leggera/sedentaria a tem po parziale (80% ) com e è stato rilevato dal D ott. Luethi (doc. 77, 78), parere che può essere ben condiviso. 9.2 C on l'opposizione A._______ ha esibito la m enzionata docum entazione m edica. La D ott.ssa Vonlanthen R oth ha determ inato il peggioram ento delle condizioni di salute del nom inato a decorrere dalla data del rapporto del D ott. R am pazzo, 17 novem bre 2005. D al punto di vista oggettivo, trattasi del riferim ento nello spazio tem porale più favorevole per il ricorrente per fissare la data del peggioram ento delle condizioni di salute e 11 della capacità al lavoro dell'assicurato. C om e viene rilevato dal m edico dell'U AIE, il paziente presenta un aggravam ento del suo stato neuropsicologico con delle lesioni oggettive delle funzioni della m em oria spazio-tem porale, della facoltà d'attenzione e delle capacità visuo-spaziali e visuo-m otorie. È da osservare che il 17 giugno 2005, la sezione di gastroenterologia del poliam bulatorio di Arcisate ha rilasciato un attestato (doc. 75) ove si fa stato di un'epatopatia tossica da oltre 25 anni. va rilevato tuttavia che questo referto che descrive anche altre patologie subite dal paziente (pancreatite, episodio em orragico, ecc.), assum e un carattere di storia clinica e non tanto di rapporto m edico particolareggiato sullo stato attuale del paziente. 9.3 O ccorre pertanto am m ettere che a partire dal m ese di novem bre 2005, le condizioni di salute di A._______ sono peggiorate a tal punto da provocargli un'incapacità al lavoro superiore al 70% in qualsiasi attività. Il diritto alla rendita intera sorge 3 m esi dopo l'aggravam ento oggettivam ente accertato, ossia nel febbraio 2006 (cfr. consid. 5.5, art. 88 a cpv. 2 O AI). A._______ ha dunque diritto alla rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° febbraio 2006. 10. 10.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 10.2 N on si prelevano spese. 10.3 Visto l'esito del ricorso, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili (art. 64 PA). Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. N on si percepiscono spese. 3. N on vengono riconosciute indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. x)12 - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: