<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la pianificazione temporale dei servizi militari dai seguenti punti di vista:</p><p>1. I servizi d'istruzione di base (SIB), ad esempio la scuola reclute, devono essere pianificati sulla base dei calendari delle scuole superiori, di altre istituzioni formative e della formazione professionale;</p><p>2. I servizi di perfezionamento della truppa (SPT), ad esempio i corsi di ripetizione, devono essere strutturati con flessibilità tale da sgravare le imprese, le scuole superiori e altre istituzioni formative.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A causa della crescente complessità tanto della formazione civile quanto dell'istruzione militare, una coesistenza senza attriti non è sempre possibile. Il nuovo modello con tre inizi della scuola reclute ogni anno e l'avanzamento ininterrotto tiene però conto, in maniera ottimale, delle esigenze del settore civile. Lo studio e/o l'attività professionale vengono così sgravati dai servizi d'istruzione di base in parte molto lunghi. Il modello d'istruzione militare viene anche costantemente adeguato alle esigenze civili: dal 2007, l'anticipazione di una settimana dell'inizio della scuola reclute in risposta al modello di Bologna, per esempio, ha permesso ai maturandi di continuare a conciliare scuola reclute e studio. Per gli apprendisti sussiste la possibilità di assolvere la scuola reclute immediatamente dopo l'esame di fine tirocinio o a partire dall'inizio di novembre (terzo inizio della scuola reclute), se il contratto di tirocinio dura fino a fine luglio. In casi di emergenza, l'assicurazione contro la disoccupazione è pronta a coprire eventuali periodi di disoccupazione nell'ambito di una procedura semplificata e adeguata alle necessità. Agli studenti che assolvono un avanzamento militare viene consigliato, d'intesa con le università, di interrompere la formazione civile per un anno. Con l'attuale regolamentazione per il supplemento di soldo durante i servizi d'avanzamento fino al livello di ufficiale subalterno, i problemi finanziari sono molto rari, come documentano le statistiche del servizio sociale dell'esercito (SSEs).</p><p>I servizi di perfezionamento della truppa (p. es. i corsi di ripetizione) sono di breve durata, così che di regola non compromettono né lo studio né l'attività professionale. A causa del mantenimento della prontezza e delle sempre più scarse risorse (infrastrutture, personale insegnante ecc.), il margine di manovra per la pianificazione dei servizi è molto esiguo. Le statistiche sui differimenti del servizio mostrano tuttavia che la prassi è gestita in modo molto generoso. I militari che stanno seguendo una formazione sono di principio dispensati dal servizio prima e durante gli esami. Anche in caso di esigenze aziendali imperative è di regola concesso con generosità un congedo o è addirittura autorizzato il differimento del servizio. In questo contesto, l'esercito persegue la massima flessibilità possibile nel quadro legale predefinito.</p><p>Nell'ambito della commissione della coordinazione fra formazione civile e istruzione militare, in cui, oltre all'esercito, sono rappresentati anche tutti i settori della formazione civile e i datori di lavoro, l'evoluzione è seguita in permanenza e vengono elaborate corrispondenti misure di miglioramento. La commissione ha segnatamente allestito l'opuscolo informativo "Coordinazione fra formazione civile e istruzione militare".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.