<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di cedere al cantone dei Grigioni i diritti di utilizzazione degli investimenti preliminari per la Porta alpina (stazione sotterranea nella galleria di base del San Gottardo della NFTA).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 17 agosto 2006 la Confederazione (rappresentata dal DATEC e dal DFE), il cantone dei Grigioni e Alptransit San Gottardo SA hanno concluso una convenzione relativa al finanziamento e alla realizzazione delle opere preliminari per il progetto Porta alpina Sedrun. A questo proposito, nella sessione invernale 2005 il Parlamento ha approvato una partecipazione federale del 50 per cento, per un importo massimo di 7,5 milioni di franchi. Il rimanente 50 per cento e tutti i costi supplementari sono a carico del cantone (inclusi i contributi del comune di Tujetsch, sul cui territorio si situano le opere). Per il finanziamento si ricorre a fondi diversi da quelli impiegati per la NFTA. Salvo alcuni lavori conclusivi di minor portata, la realizzazione è terminata.</p><p>Le opere preliminari comprendono quanto segue:</p><p>- scavo, messa in sicurezza e rivestimento (calcestruzzo spruzzato) di quattro sale d'aspetto della stazione multifunzionale di Sedrun;</p><p>- adeguamenti necessari del cunicolo laterale;</p><p>- rimessa per la manutenzione nel cunicolo di collegamento utilizzato per scopi di logistica edile.</p><p>I committenti (Confederazione e cantone Grigioni) giudicano opportuno metterle gratuitamente a disposizione per consentirne l'utilizzazione in vista dell'eventuale realizzazione del progetto principale della Porta Alpina o di un progetto alternativo. Il 21 dicembre 2010 il Consiglio di Stato del cantone Grigioni ha informato il DATEC sul concorso di idee indetto da un gruppo di investitori privati e svolto d'intesa con il cantone e il comune interessato. Finora alla Confederazione non è stato presentato nessun progetto concreto al riguardo.</p><p>Nell'autunno 2011 il DATEC ha istituito un gruppo di lavoro, composto di rappresentanti del dipartimento, del cantone Grigioni e delle FFS (quale futuro proprietario e gestore della galleria di base del San Gottardo), per definire di comune accordo i diritti di utilizzazione; in tal senso si è già tenuto conto della richiesta dell'autore della mozione. Nel frattempo è stato deciso di disciplinare i diritti contrattualmente e si è steso, sotto la guida del DATEC, un progetto condiviso nei punti principali. Attualmente sono in corso, da parte di FFS e in stretta collaborazione con il cantone, i lavori per finalizzare il contratto sul piano dei contenuti e della forma.</p><p>L'utilizzazione sarà concessa al cantone Grigioni con le restrizioni necessarie a garantire la sicurezza e l'esercizio ferroviario della galleria di base del San Gottardo: tra l'altro, ai fini dell'utilizzazione turistica dell'impianto occorrerà ad esempio convenire un piano per i visitatori con FFS.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il contratto di utilizzazione sarà firmato nel corso del 2012. I relativi lavori sono in fase molto avanzata e si concluderanno prevedibilmente prima che la mozione sia trattata dalle Camere. Con ciò sarà quindi soddisfatta la richiesta dell'autore dell'intervento parlamentare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.