<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di inserire nel mandato di prestazioni di Armasuisse Immobili 2016-2019 direttive concrete a sostegno della costruzione di abitazioni di utilità pubblica e a prezzi moderati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il mercato immobiliare presenta delle sfide dovute soprattutto della crescita della popolazione. Per questo il 15 maggio 2013 ha avviato diverse misure a sostegno della costruzione di abitazioni a prezzi moderati. In collaborazione con la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica e l'Unione delle città svizzere ha inoltre lanciato un dialogo in materia di politica delle abitazioni. Il gruppo di lavoro con rappresentanti della Confederazione, dei cantoni e delle città ha inoltre adottato all'attenzione del Consiglio federale un rapporto a fine 2013 e a fine 2014.</p><p>Sulla base di una raccomandazione del primo rapporto del gruppo di dialogo, il 15 gennaio 2014 il Consiglio federale ha deciso di chiarire se e come i terreni non più utilizzati della Confederazione e delle aziende ad essa vicine potrebbero essere maggiormente impiegati per la costruzione di abitazioni di pubblica utilità o a prezzi moderati. Il Consiglio federale ha preso visione del rapporto di valutazione del DDPS sugli immobili di Armasuisse ad agosto 2014. Il rapporto mostra che circa il 95 per cento dei terreni di Armasuisse in esubero si trova al di fuori delle zone edificabili. Del 5 per cento dei terreni che rientrano nelle zone edificabili la maggior parte si trova in una zona destinata a utilizzazioni pubbliche. Per questo motivo, per la costruire abitazioni è necessaria una modifica del piano regolatore; tale compito spetta ai comuni. Questa situazione iniziale non cambierà neanche con l'attuazione del concetto relativo agli stazionamenti del novembre 2013. Le poche aree situate in zone urbane, che sarebbero le prime a essere tenute in considerazione per la costruzione di abitazioni, sono però di proprietà dei cantoni (Ginevra, Friburgo) o saranno probabilmente necessarie per adempiere altri compiti della Confederazione (es. per alloggiare richiedenti l'asilo o per la creazione di un parco dell'innovazione). Quando in passato i comuni volevano costruire abitazioni a prezzi moderati, e di conseguenza creare le condizioni necessarie in materia di pianificazione territoriale, Armasuisse Immobili ha fornito il proprio appoggio e ha rinunciato a una razionalizzazione dei ricavi. Ad esempio in zone turistiche sono già state create aree abitative per la popolazione del posto su terreni di Armasuisse.</p><p>Il Consiglio federale considera questa pratica di Armasuisse adeguata anche per il futuro. Anche il secondo rapporto del gruppo di lavoro concernente il dialogo in materia di politica delle abitazioni tra la Confederazione, i cantoni e le città del 2 dicembre 2014 non ritiene, sulla base del rapporto di valutazione del DDPS, che siano necessari ulteriori provvedimenti a livello di Confederazione per quanto riguarda la vendita di terreni non più utilizzati. Il Consiglio federale non vede quindi il motivo di inserire direttive concrete nel mandato di prestazioni di Armasuisse Immobili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.