<h2>SubmittedText<h2><p>In molti Paesi il mentoring è uno strumento efficace, anche nel sostegno dei profughi. Serve all'integrazione professionale e sociale, completa le offerte delle strutture ordinarie nella formazione e nel mercato del lavoro e sostiene le capacità degli interessati anche in vista di un, si spera possibile, ritorno in patria. Attualmente, a causa della guerra in Ucraina e della relativa ondata di profughi, anche in Svizzera vi è una grande necessità di sostegno e accompagnamento, pure nelle formazioni post-obbligatorie e superiori. Alla luce di queste premesse, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In quali settori della formazione post-obbligatoria l'accompagnamento volontario sotto forma di mentoring è considerato uno strumento particolarmente utile per sostenere i profughi di guerra nonché per sgravare e integrare le strutture professionali ordinarie?</p><p>2. In quali settori del sistema formativo post-obbligatorio esistono e in quali mancano, del tutto o in parte, modelli efficaci di mentoring a favore dell'integrazione di profughi?</p><p>3. A tale riguardo, esiste un consolidato scambio di esperienze tra le istituzioni finalizzato all'apprendimento reciproco da esperienze e modelli efficaci di terzi?</p><p>4. In quali settori il Consiglio federale vede opportunità per ottimizzare, sviluppare o consolidare in maniera integrativa l'accompagnamento sotto forma di mentoring nelle formazioni e formazioni continue post-obbligatorie?</p><p>5. Quali possibilità esistono o sono previste per sostenere il mentoring volontario?</p><p>6. Come è valutata l'utilità dell'accompagnamento professionale offerto da programmi di mentoring di questo tipo, in particolare anche in vista di un impegno il più possibile duraturo dei volontari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1 e 6.</p><p>La nozione di "mentorato" comprende progetti condotti da volontari (cosiddetti "mentori") che contribuiscono a promuovere lo sviluppo professionale e personale di gruppi target specifici (i "mentees"), come ad esempio i rifugiati. Questi ultimi ottengono un aiuto per costruire reti professionali e sociali e familiarizzarsi con i valori e le norme della società svizzera. I progetti in questione non mirano a sostituire, bensì a integrare le offerte proposte dalle strutture formative ordinarie.</p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il mentorato contribuisce in modo sostanziale a promuovere l'integrazione professionale dei giovani e dei giovani adulti. Al fine di potenziare questo strumento, nel 2014 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha lanciato il programma federale "Mentoring", nel quadro del quale alcuni mentori hanno aiutato in particolare persone del settore dell'asilo a orientarsi nel sistema formativo e nel mercato del lavoro svizzeri.</p><p>La valutazione del programma federale ha confermato l'efficacia del mentorato. Per garantire un impegno duraturo occorre tuttavia provvedere in particolare al radicamento locale dei progetti nonché a un coordinamento e a un'assistenza istituzionalizzati dei mentori.</p><p>2.</p><p>Non esiste alcuna panoramica nazionale dei progetti di mentorato, in quanto di norma sono organizzati a livello comunale o sovraregionale. I riscontri provenienti dai Cantoni mostrano tuttavia che il mentorato si è affermato quale offerta complementare della società civile. Per quanto riguarda l'impiego di volontari, organizzazioni civili o statali hanno allestito in vari luoghi servizi di coordinamento che collaborano sia con gli attori comunali e cantonali della promozione dell'integrazione sia con le strutture formative ordinarie. La SEM promuove queste iniziative e misure nel quadro dei suoi contributi ai programmi cantonali d'integrazione (PIC).</p><p>3 e 4.</p><p>Dalla conclusione del programma federale "Mentoring" nel 2016, la Confederazione non organizza più scambi specifici di esperienze a livello nazionale. Le questioni inerenti all'integrazione sociale, in particolare quelle vertenti sul ricorso al mentorato, sono trattate nel quadro degli incontri organizzati regolarmente nel settore della promozione dell'integrazione (laboratori, riunioni della Conferenza dei delegati all'integrazione). Inoltre, i Cantoni e i Comuni propongono scambi di esperienze e formazioni continue per mentori.</p><p>5.</p><p>Attualmente, a livello nazionale non sono previste ulteriori attività di promozione oltre a quelle menzionate. Le esperienze finora maturate mostrano che, per essere efficaci, i programmi di mentorato devono essere radicati a livello locale.</p>  Risposta del Consiglio federale.