<h2>SubmittedText<h2><p>Il bosco non significa solo natura e tempo libero. Non è solo un habitat per animali e piante, ma anche una preziosa fonte di materie prime rinnovabili per molte PMI; in quanto tale, ha un grande interesse commerciale e l'ha avuto per molte generazioni. Poiché il bosco è un'importante fonte di materie prime, ha bisogno della necessaria attenzione, anche in futuro. Attualmente stiamo sperimentando una carenza di legno e, in generale, di materiali, anche a causa delle consegne su larga scala in Cina e negli Stati Uniti. Questo provoca ingenti aumenti di prezzo e ritardi nelle consegne per le industrie interessate, compresa quella del settore edile. A causa della carenza di legno come materia prima, al settore delle esportazioni mancano anche, ad esempio, materiali di imballaggio in legno e di pallet. Questo potrebbe ostacolare la ripresa, urgentemente necessaria in Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Secondo quanto riportato dai media, Pro Natura ha acquistato dalla Confederazione un bosco nel Cantone di Turgovia per trasformarlo in una foresta vergine. Quali sono le basi legali per tali acquisti e vendite?</p><p>2. Tali acquisti sono previsti anche in altri Cantoni. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che, non gestendo la foresta, si spreca del legname prezioso di cui la catena di trasformazione del legno ha urgente bisogno in questo momento, e che si provocano anche dei veri e propri focolai di coleotteri della corteccia?</p><p>3. Il Consiglio federale sa che l'azione di Pro Natura mette in pericolo molte PMI e molti posti di lavoro?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione che la gestione sostenibile del bosco e del legno dovrebbe fissare il CO2 ed è consapevole che una "foresta vergine" è molto meno efficace in tal senso e che il CO2 viene di nuovo rilasciato quando gli alberi muoiono?</p><p>5. Attualmente si deve anche importare molto più legno perché è carente; allo stesso tempo, i nostri boschi ne sono pieni. Che ruolo ha il bosco svizzero nell'approvvigionamento economico del Paese e quali sono i concetti per attingere in quantità particolari, nei momenti in cui il legno scarseggia, a questa materia prima?</p><p>6. Cosa intende fare il Consiglio federale per incrementare la disponibilità di materie prime, in particolare di legno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1) Il bosco nel Cantone di Turgovia di proprietà della Confederazione (Agroscope FAT, sede di Tänikon) è stato venduto al miglior offerente secondo le disposizioni dell'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21). In questo caso, il miglior offerente è stato Pro Natura. Inoltre, l'alienazione di foreste appartenenti alla Confederazione richiede un'autorizzazione cantonale secondo le disposizioni della legge federale sulle foreste (LFo; RS 921.0). Il nuovo proprietario è libero di gestire la foresta, purché rispetti le disposizioni legali; non sussiste alcun obbligo di gestione. Nel caso concreto, metà della superficie è designata come bosco di protezione e rende necessari interventi forestali per mantenere la funzione protettiva. Sul resto della superficie sono previste diverse misure per promuovere la protezione della natura e della biodiversità.</p><p>2) Secondo l'articolo 1 LFo, la Confederazione è responsabile di assicurare tutte le funzioni forestali. Questo include la conservazione e la promozione della biodiversità, come pure la garanzia delle funzioni protettiva, sociale ed economica del bosco. La designazione di riserve forestali e la disponibilità di legno morto sono elementi centrali nella promozione della biodiversità. La politica forestale nazionale stabilisce che entro il 2030 il 10 per cento della superficie boschiva svizzera deve essere destinato a riserve forestali, che corrisponde alle linee guida sulle riserve boschive stabilite con i Cantoni nel 2001. Attualmente, circa il 6 per cento della superficie boschiva totale dei Cantoni è costituita da riserve forestali.</p><p>3) Le misure nelle riserve forestali speciali o la promozione degli spazi vitali vanno a diretto vantaggio delle imprese forestali, in quanto promuovono la conservazione di posti di lavoro. Nel quadro degli accordi programmatici, la Confederazione e i Cantoni sostengono i proprietari di boschi nelle misure di promozione della biodiversità forestale. Spesso l'abbandono della gestione avviene proprio laddove attualmente la raccolta di legname non conviene dal punto di vista economico.</p><p>4) Lo stoccaggio di CO2 può avvenire sia all'esterno del bosco, per esempio utilizzando il legno come materiale da costruzione, che al suo interno, aumentando la provvigione legnosa, per esempio attraverso una riduzione o addirittura una rinuncia all'utilizzazione del legno. Tuttavia, la massima protezione del clima da parte del bosco e del legno può essere raggiunta se la foresta è gestita in modo tale che ogni anno cresca più legno utilizzabile possibile e che il legno sia successivamente utilizzato a cascata (uso multiplo), ciò che consente di fissare il CO2 per un lungo periodo. Oltre al mandato legale di assicurare tutte le funzioni del bosco, la conservazione e la promozione di un bosco prossimo allo stato naturale e ricco di biodiversità è centrale per garantire i servizi ecosistemici che mitigano gli effetti del clima (protezione, regolazione del regime idrico ecc.).</p><p>5) Secondo la legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (LAP; RS 531), solo l'energia da legno rientra nel campo d'applicazione dell'approvvigionamento economico della Svizzera. A causa della mancanza di capacità di lavorazione locale, il potenziale totale di utilizzazione del legno pari a 8,2 milioni di metri cubi (valore target dell'indicatore dell'obiettivo 1 della Politica forestale 2020) non è ancora esaurito in Svizzera. Rimane un possibile volume di utilizzo annuo supplementare di 2-3 milioni di metri cubi. La politica forestale e la politica della risorsa Legno indicano numerose misure per rafforzare la catena di approvvigionamento del legno e renderla più efficiente, e per incrementare l'utilizzo del legno. In particolare, occorre promuovere l'uso del legno come materiale da costruzione.</p><p>6) La Confederazione promuove già oggi l'aumento della produzione, della trasformazione e dell'utilizzo del legno come materia prima (secondo gli art. 34a e 34b LFo). La politica forestale nazionale e la politica della risorsa Legno con il relativo piano d'azione mirano a buone condizioni quadro per un'elevata disponibilità e un uso ottimale della materia prima legno.</p>  Risposta del Consiglio federale.