C orte III C -2713/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 6 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Stefan M esm er e Franziska Schneider, giudici Paola C arcano, cancelliera. M ._______, ricorrente, patrocinata dall'Avv. Luigi Potenza, via R om a 291, IT-73054 Presicce, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. M ._______, cittadina italiana, nata il _______, coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1971 al 1983, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo (doc. 9). D opo il rim patrio, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa, in particolare com e com m erciante al m inuto di generi alim entari fino al 18 m arzo 2000, allorquando si è ritirata dal lavoro per ragioni che l'interessata im puta alle sue condizioni precarie di salute (doc. 6, 7 e 11). A far tem po dal 1° aprile 2002 percepisce una pensione di invalidità italiana di com plessivi Euro 200.43 m ensili (doc. 36). In data 21 m arzo 2002, M ._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1 e 2, con rispettivi allegati). B. La richiedente è stata visitata il 26 giugno 2002 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "carcinom a del sigm a trattato con em icolectom ia sinistra (febbraio 2002) senza segni di localizzazione secondaria in trattam ento con chem ioterapia” ed ha posto un tasso di invalidità parziale dell'85% per l'ultim o lavoro svolto (doc. 18). In quest'occasione sono stati esibiti docum enti oggettivi quali: cartelle cliniche relative all'intervento di em icolectom ia per carcinom a del sigm a con ricovero protratto dal 28 gennaio al 16 febbraio 2002 e per successive degenze per cura il 4 m arzo 2002 e dal 24 al 30 m arzo 2002 (doc. 12-17). N el suo rapporto dell'11 dicem bre 2002, la D ott.ssa E._______, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso dal profilo delle m alattie di lunga durata, ha afferm ato che la richiedente presenterebbe un'incapacità al lavoro del 33,5% com e casalinga (doc. 19-21). Parere quest'ultim o condiviso altresì dal collega, D ott. T._______, nella sua relazione del 10 febbraio 2003 (doc. 30). M ediante decisione del 24 febbraio 2003 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di M ._______ (doc. 31). Q uest'ultim a ha form ulato in data 1° aprile 2003 tem pestiva opposizione contro il predetto provvedim ento am m inistrativo (doc. 39). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto, tra l'altro, una relazione m edico legale allestita il 28 m arzo 2003 dal D ott. R ._______ attestante adenocarcinom a del colon operato e chem iotrattato, gastrite ipersecretiva ed ulcera duodenale, steatosi epatica, sindrom e depressiva reattiva e giusta la quale l'assicurata 3 sarebbe invalida in m isura dell'80 % (doc. 38). R icevuta l'opposizione, l'U AIE ha risottoposto gli atti al D ott. T._______, il quale, nella sua relazione del 21 aprile 2003, ha conferm ato quanto già espresso in precedenza (doc. 43). M ediante decisione su opposizione del 7 m aggio 2003, l'U AIE ha pertanto respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 24 febbraio 2003 (doc. 45). C ontro il predetto provvedim ento am m inistrativo, l'assicurata ha presentato in data 11 giugno 2003 tem pestivo gravam e alla C om m issione federale AVS/AI di ricorso per le persone residenti all'estero (C FR ). N elle sue osservazioni ricorsuali del 14 luglio 2003, l'U AIE ha proposto la reiezione dell'im pugnativa m entre la ricorrente, in sede di replica, ha ribadito la sua intenzione di m antenere il ricorso. N el corso di un ulteriore scam bio di allegati, le parti si sono riconferm ate nelle loro precedenti prese di posizioni. N el suo giudizio del 28 novem bre 2003, la C FR ha rilevato innanzitutto che il grado d'invalidità dell'assicurata doveva essere stabilito m ediante il m etodo generale (e non specifico della casalinga) ed in secondo luogo che l'istruttoria doveva essere com pletata m ediante l'esperim ento di una perizia m edica polispecialistica. D i conseguenza, il ricorso è stato accolto e l'incarto rinviato all'am m inistrazione (doc. 53). C . L'am m inistrazione ha quindi com pletato l'istruttoria assum endo agli atti la perizia m edica pluridisciplinare del 6 settem bre 2004 del Servizio di accertam ento m edico (SAM ) dell'O spedale San G iovanni di Bellinzona (doc. 74) basata su tre consulti specialistici e, segnatam ente: oncologico del 15 luglio 2004 del D ott.P._______ (doc. 70), gastroenterologo del 16 luglio 2004 del D ott. A._______ (doc. 71) e psichiatrico del 19 luglio 2004 della D ott.ssa R ._______ (doc. 72). Il SAM ritiene giustificata un'incapacità lavorativa dell'assicurata del 100% in qualunque attività lavorativa dal m ese di m arzo 2000 fino al m ese di m arzo 2004 (dal punto di vista gastroenterologo ed oncologico a partire dal m ese di m arzo 2000 fino alla fine del 2002 m entre dal punto di vista psichiatrico a partire dal m ese di gennaio 2002 fino al m ese di m arzo 2004, ovvero allorquando l'assicurata ha interrotto il trattam ento farm acologico). D opo di che il SAM ritiene giustificata una riduzione della capacità lavorativa del 30% , per la patologia oncologica e gastroenterologa di cui è affetta l'assicurata, in qualunque attività lavorativa (inclusa quella da ultim o esercitata di com m erciante di vendita al m inuto di prodotti alim entari) a partire dal m ese di aprile 2004. D . L'U AIE ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto al D ott. T._______, il quale, nella sua relazione del 7 ottobre 2004 (doc. 75 e 77), ha afferm ato che la richiedente presenterebbe un'incapacità al lavoro del 20% dal m ese di m arzo 2000, del 100% dal 28 gennaio 2002 fino alla fine del m ese di settem bre del m edesim o anno (allorquando l'assicurata ha term inato la chem ioterapia) e del 30% dal 1° ottobre 2002 (esclusivam ente riconducibile ai postum i oncologici).4 Preso atto delle significative divergenze (relative, segnatam ente, all'inizio ed alla durata dell'incapacità lavorativa dell'assicurata) tra le conclusioni del D ott. T._______ e quelle del SAM , l'U AIE ha sottoposto il dossier alla D ott.ssa H ._______, m edico dell'U AIE, la quale, nel suo rapporto (doc. 79), ritiene che non vi sia alcuna ragione che perm etta di concludere per una incapacità lavorativa già a partire dal m ese di m arzo 2000. D i conseguenza l'U AIE ha richiesto, con scritto dell'11 febbraio 2005, tutta la docum entazione m edica com presa tra il m ese di gennaio 2000 ed il m ese di gennaio 2002 relativa alle affezioni gastroenterologiche di cui è affetta l'assicurata (doc. 81). C on scritto del 26 febbraio 2005, M ._______ ha quindi prodotto una cartella clinica relativa al ricovero presso l'O spedale civile “E. D aniele – E. R om asi” di G agliano del C apo (Lecce) dal 26 al 29 luglio 2000 ed un referto di una visita del 7 dicem bre 2000 presso il m edesim o ospedale, oltre al questionario per l'assicurato (doc. 82-85). L'incarto è quindi stato sottoposto nuovam ente al D ott. T._______, il quale, nella sua relazione del 14 aprile 2005 (doc. 87), ha conferm ato integralm ente il suo precedente parere del 7 ottobre 2004 relativam ente all'inizio ed alla durata dell'incapacità lavorativa dell'assicurata (doc. 75 e 77). L'U AIE ha quindi sottoposto il dossier al proprio collegio dei m edici, il quale, nella relazione del 2 giugno 2005, ha afferm ato che la richiedente presenterebbe un'incapacità al lavoro del 20% dal 1° m arzo 2000 al 27 gennaio 2002, del 70% dal 28 gennaio 2002 fino al 31 m arzo 2004 e del 30% dal 1° aprile 2004 (doc. 89). C on decisioni del 15 agosto 2005, l'U AIE ha quindi riconosciuto all'assicurata un quarto di rendita per il periodo intercorrente tra il 1° giugno ed il 31 agosto 2002 (grado di invalidità: 40% dal 23 giugno 2002) ed una rendita intera (grado di invalidità: 70% ) lim itatam ente però al periodo intercorrente tra il 1° settem bre 2002 ed il 30 giugno 2004 (doc. 90-92). E. M ._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. Luigi Potenza, ha form ulato in data 23 settem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative anche dopo la data del 1° luglio 2004 (doc. 93). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni.5 M ediante decisione su opposizione del 27 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 15 agosto 2005 (doc. 94). F. C on tem pestivo gravam e del 31 m arzo 2006, consegnato alla Posta il 4 aprile successivo, M ._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. Luigi Potenza, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative anche dopo la data del 1° luglio 2004. N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. G . N ella sua risposta del 14 giugno 2006 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. H . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. Luigi Potenza, con scritto del 17 luglio 2006, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso. I. In data 1° gennaio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). J. In data 16 aprile 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 6 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4).7 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2003, occorre distinguere, dal punto di vista del diritto m ateriale applicabile, i periodi prim a e dopo l'introduzione della LPG A, ritenuto tuttavia che le nuove norm e (LPG A) non hanno apportato dal punto di vista m ateriale alcuna sostanziale m odifica riguardo ai concetti di incapacità al lavoro, d'incapacità al guadagno, d'invalidità, di raffronto dei redditi e di revisione, e che le nozioni precedentem ente sviluppate dalla giurisprudenza rim angono tuttora valide (D TF 130 V 343). D i conseguenza, conform em ente al riportato principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione, l'esam e relativo all'eventuale insorgenza di un diritto ad una rendita dell'assicurazione per l'invalidità del ricorrente per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, si basa sul diritto in vigore all'epoca (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445).8 Parim enti le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 5. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 21 m arzo 2002. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 21 m arzo 2001 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 27 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 6. In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b).9 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). N on spetta quindi al m edico graduare l'invalidità, bensì all'am m inistrazione rispettivam ente al giudice, tram ite il raffronto dei redditi e, m eglio, stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti di integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali di m ercato del lavoro, e il reddito che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido (art. 16 LPG A applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 7. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente 10 (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 8. Posto che M ._______ è una cittadina italiana residente in Italia che ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale (cfr. doc. 9) e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita (art. 36 cpv. 1 LAI), resta ora da stabilire se ella ha diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera. 9. U na rendita lim itata nel tem po corrisponde m aterialm ente ad una revisione e se ne deve pertanto seguire i principi (D TF 125 V 417 consid. 2d). Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odifica, che incide in m odo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPG A corrispondente m aterialm ente al precedente ed abolito art. 41 LAI). La revisione avviene d'ufficio quando, in previsione di una possibile m odificazione im portante del grado d'invalidità o di grande invalidità, è stato stabilito un term ine nel m om ento dell'erogazione della rendita o dell'assegno per grandi invalidi, o allorchè si conoscono fatti o si ordinano provvedim enti che possono provocare una notevole m odificazione del grado d'invalidità o della grande invalidità. Invece, se è stata inoltrata dom anda di revisione, nella dom anda si deve dim ostrare che il grado d'invalidità o d'incapacità dell'invalido a provvedere a sè stesso è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se la capacità al guadagno dell'assicurato m igliora, v'è m otivo di am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorchè è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. Analogam ente, in caso di aggravam ento dell'incapacità al guadagno, occorre tenere conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole (art. 88 a cpv. 1 e 2 O AI). 10. C om e richiesto dalla C FR , l'am m inistrazione ha com pletato l'istruttoria assum endo agli atti la perizia m edica pluridisciplinare del 6 settem bre 2004 del Servizio di accertam ento m edico (SAM ) dell'O spedale San G iovanni di Bellinzona (doc. 74) basata su tre consulti specialistici e, segnatam ente: oncologico del 15 luglio 2004 del D ott.P._______ (doc. 70), gastroenterologo del 16 luglio 2004 del D ott. A._______ (doc. 71) e psichiatrico del 19 luglio 2004 della D ott.ssa R ._______ (doc. 72).11 D alla perizia in questione si evince che l'assicurata è affetta da “adenocarcinom a m ediam ente differenziato del colon discendente (diagnosi gennaio 2002, stadio iniziale pT3 pN O M O , stadio D ukes B2) con stato dopo em icolectom ia sin. il 7 febbraio 2002, stato dopo 6 cicli di chem ioterapia adiuvante con schem a 5-Fluoruracile-Lucovorin (aprile- settem bre 2002) e follow up oncologico presso l'O spedale di G agliano, Lecce, ultim o controllo il 25 giugno 2004 nessuna evidenza di ripresa locale o sistem ica della neoplasia” (diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa) e da “stato dopo ulcera duodenale recidivante dal gennaio al dicem bre 2002, piccolo versam ento pericardico circolare senza ripercussioni em odinam iche, stato dopo depressione reattiva prolungata attualm ente asintom atica, sindrom e lom bovertebrale, sovrappeso con BM I di 26 kg/m 2 ed herpes Zoster al fianco sinistro, netto m iglioram ento sotto terapia, attualm ente in rem issione” (diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa). Tali diagnosi sono state pure conferm ate dal D ott. T._______ nelle sue relazioni del 7 ottobre 2004 e del 14 aprile 2005 (doc. 75, 77 e 87) e dal collegio dei m edici dell'U AIE nella relazione del 2 giugno 2005 (doc. 89). N el caso di specie il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni convergenti inerenti la diagnosi a cui sono pervenuti i predetti m edici. 11. 11.1 Per quanto invece concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, e conseguentem ente l'inizio e la durata dell'incapacità lavorativa dell'assicurata, le conclusioni a cui sono giunti i predetti m edici risultano essere significativam ente discordanti. Il SAM ritiene giustificata un'incapacità lavorativa dell'assicurata del 100% in qualunque attività lavorativa dal m ese di m arzo 2000 fino al m ese di m arzo 2004 (dal punto di vista gastroenterologo ed oncologico a partire dal m ese di m arzo 2000 fino alla fine del 2002 m entre dal punto di vista psichiatrico a partire dal m ese di gennaio 2002 fino al m ese di m arzo 2004, ovvero allorquando l'assicurata ha interrotto il trattam ento farm acologico). D opo di che il SAM ritiene giustificata una riduzione della capacità lavorativa del 30% , per la patologia oncologica e gastroenterologa di cui è affetta l'assicurata, in qualunque attività lavorativa (inclusa quella da ultim o esercitata di com m erciante di vendita al m inuto di prodotti alim entari) a partire dal m ese di aprile 2004.12 Il D ott. T._______, dopo aver precisato che agli atti m anca la docum entazione m edica obiettiva relativa al periodo intercorrente tra il m ese di m arzo dell'anno 2000 ed il 28 gennaio 2002 e che quindi la perizia del SAM è incom pleta, ha afferm ato nella sua relazione del 7 ottobre 2004 (doc. 75 e 77) che la richiedente presenterebbe un'incapacità al lavoro del 20% dal m ese di m arzo 2000 fino al 27 gennaio 2002, del 100% dal 28 gennaio 2002 fino alla fine del m ese di settem bre del m edesim o anno (allorquando l'assicurata ha term inato la chem ioterapia) e del 30% dal 1 ottobre 2002 (esclusivam ente riconducibile ai postum i oncologici). Parere quest'ultim o riconferm ato nella sua relazione del 14 aprile 2005 (doc. 87) alla luce altresì della cartella clinica relativa al ricovero presso l'O spedale civile “E. D aniele – E. R om asi” di G agliano del C apo (Lecce) dal 26 al 29 luglio 2000 e di un referto di una visita del 7 dicem bre 2000 presso il m edesim o ospedale, oltre al questionario per l'assicurato, prodotti dalla ricorrente su richiesta dell'U AIE il 26 febbraio 2005 (doc. 81-85). Il collegio dei m edici dell'U AIE nella relazione del 2 giugno 2005 ha afferm ato che la richiedente presenterebbe un'incapacità al lavoro del 20% dal 1° m arzo 2000 al 27 gennaio 2002, del 70% dal 28 gennaio 2002 fino al 31 m arzo 2004 e del 30% dal 1° aprile 2004 (doc. 89). In particolare, il collegio specifica che ritiene giustificata un'incapacità al lavoro del 70% anche successivam ente al trattam ento della chem ioterapia (conclusosi alla fine del m ese di settem bre 2002) in quanto l'assicurata era inoltre in trattam ento per la sindrom e depressiva diagnosticata nel corso dal m ese di m arzo 2003 e poi non più rilevata alla fine di m arzo 2004. D opo di che il collegio dei m edici ritiene giustificata una riduzione della capacità lavorativa del 30% a causa di lievi dolori som atici in qualunque attività lavorativa e ciò a far tem po da aprile 2004. 11.2 D alla docum entazione agli atti si evince che l'assicurata è stata sottoposta ad un intervento di colecistectom ia per calcoli nel 1977 con un decorso senza com plicazioni. Il 18 m arzo 2000 ha cessato ogni attività lavorativa a causa di astenia cronica, dolori addom inali per ulcera duodenale e rettoraggie. Sottoposta ad una colonoscopia, eseguita il 22 gennaio 2002, è stato diagnosticato un adenocarcinom a infiltrante ad elem enti m oderatam ente differenziati ed il 7 febbraio 2002 è stata sottoposta ad un intervento di em icolectom ia sinistra per carcinom a del sigm a con degenza all'O spedale di G agliano del C apo dal 28 gennaio al 16 febbraio 2002. L'assicurata è stata poi trattata con sei cicli di chem ioterapia (a seguito dei quali ha sviluppato una form a di alopecia) fino al m ese di settem bre del 2002. I disturbi addom inali che continua a presentare, nonostante l'intervento chirurgico a cui si è sottoposta, risultano essere riconducibili alle alterazioni anatom iche che ne sono derivate. In ogni caso l'assicurata risulta essere stata sottoposta ad un trattam ento adeguato. G li esam i successivam ente effettuati, infatti, hanno escluso una ripresa locale o sistem ica della neoplasia (ultim o controllo noto all'autorità scrivente: 25 13 giugno 2004), l'assicurata deve tuttavia sottoporsi a controlli di follow -up oncologici regolari essendo concreto, seppur contenuto, il rischio di una recidiva della neoplasia. N el frattem po, e più precisam ente il 14 m arzo 2002, le è stato pure diagnosticato un leggero versam ento pericardico con funzione ventricolare conservata e che rim ane invariato nel decorso; il resto del cuore risulta essere strutturalm ente norm ale. Per quanto concerne la gastrite ipersecrettiva e l'ulcera duodenale parzialm ente cicatrizzata, tali affezioni risultano essere sotto controllo. Alla diagnosi di carcinom a, all'intervento chirurgico ed al trattam ento chem ioterapico, inoltre, si è associato anche lo sviluppo e la progressiva strutturazione di una sintom atologia com patibile con un episodio depressivo m aggiore. Il 17 m arzo 2003 le è stata diagnosticata una form a com prensibile di depressione reattiva, trattata con cura psichiatrica fino al m ese di agosto del 2003 e con psicofarm acoterapia fino al m ese di m arzo 2004 allorquando l'interessata ha interrotto il trattam ento farm acologico. D agli atti si evince che, in assenza di qualsiasi trattam ento farm acologico, la paziente gode di un buon com penso e gestisce discretam ente le dinam iche em otive, con recupero dei rapporti interpersonali. A partire, quindi, dalla fine del m ese di m arzo 2004 la prognosi psichiatrica appare positiva, fatta salva la possibilità di una recidiva della neoplasia. D al 2002 l'assicurata soffre altresì di dolori lom bari ricorrenti, trattati farm acologicam ente con N im esulide al bisogno. D agli atti si evince segnatam ente che la colonna lom bare perm ette una m obilità in tutte le direzioni m a ridotta di 1/3 con dolori in fine di m ovim ento paravertebrali lom bari e che sono presenti processi spinosi dolenti alla pressione digitale e che la m uscolatura paravertebrale è m olle m a dolente bilateralm ente. Stante quanto precede è com prensibile che l'assicurata debba sottoporsi regolarm ente a visite di controllo (oncologiche, cardiologiche, gastroenterologiche, radiologiche e di laboratorio ed am bulatoriali). Per quanto invece concerne la form a di steatosi epatica, di cui è affetta l'assicurata, giova ricordare che è una patologia trattabile farm acologicam ente. Infine dalla docum entazione agli atti si evince altresì che il suo quadro fisico generale risulta essere buono nella m isura in cui beneficia di: uno stato di leggero sovrappeso (peso 54 kg per 144 cm di altezza); una pressione a riposo nella norm a (120/75) ed un polso arterioso regolare (68/m in.); estrem ità superiori ed inferiori nella norm a; m arcia sciolta, senza claudicatio, possibile sia sulla punta sia sui talloni; form a norm ale della cervicale con m otilità in tutte le direzioni corrispondente all'età, senza dolori; assenza di segni per lesioni ai m enischi (cfr. perizia m edica pluridisciplinare del 6 settem bre 2004 del Servizio di accertam ento m edico dell'O spedale San G iovanni di Bellinzona: doc. 70-72 e 74).14 11.3 Sulla scorta delle considerazioni che precedono il collegio giudicante è quindi dell'avviso che l'incapacità lavorativa di M ._______ in qualunque attività lavorativa è: del 20% dal m ese di m arzo 2000 fino al 27 gennaio 2002 (a causa dell'astenia cronica, dei dolori addom inali per ulcera duodenale e delle rettoraggie), del 100% dal 28 gennaio 2002 (data di entrata all'O spedale di G agliano del C apo per l'intervento di em icolectom ia sinistra per carcinom a del sigm a) fino alla fine del m ese di settem bre del m edesim o anno (allorquando l'assicurata ha term inato la chem ioterapia), del 70% dal 1° ottobre 2002 fino al 31 m arzo 2004 (allorquando l'interessata ha interrotto il trattam ento psicofarm acologico) ed, infine, del 30% dal 1° aprile 2004 in poi (per tenere conto delle problem atiche addom inali dell'assicurata, in particolare dell'alvo m olto irregolare con tendenza alla stipsi, com e pure dell'affaticam ento precoce accom pagnato da una lim itazione della perform ance fisica). 11.4 Tenuto conto di un tasso d'incapacità al lavoro del 20% sin dal m arzo 2000 e del 100% dal gennaio 2002 e procedendo ad un calcolo retrospettivo sull'arco di un anno, conform em ente all'art. 28 cpv. 1 LAI, un'incapacità di lavoro m edia del 40% si è verificata a partire dal 1° aprile 2002 (3 m esi al 100% e 9 m esi al 20% ). In effetti, giusta l'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI, il diritto alla rendita nasce al più presto nel m om ento in cui l'assicurato è stato per un anno incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia, rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali (cfr. considerando. 6). Tuttavia nel caso di specie, contrariam ente alla regola abituale che definisce l'invalidità nel diritto svizzero, l'incapacità al guadagno non è determ inante. Il periodo di attesa può quindi iniziare anche quando l'assicurata non subisce ancora una perdita di guadagno (D TF 105 V 159 consid. 2a, conferm ato in D TF 121 V 264 consid. 6b/bb). Stante quanto precede, la ricorrente ha diritto ad un quarto di rendita dal 1° aprile 2002 e, posto che a tale data l'incapacità al lavoro dell'assicurata era già al 100% e tenuto conto del term ine di 3 m esi prescritto dall'art. 88a cpv. 1 e 2 O AI (cfr. considerando 9), M ._______ ha diritto ad una rendita intera dal 1° luglio 2002. 12. R im ane ora da esam inare l'eventuale soppressione del diritto dell'assicurata alla rendita d'invalidità. 12.1 N el considerando 11.3 è stato accertato che lo stato di salute di M ._______ si presenta pressocchè stazionario dal 1° aprile 2004, data a far tem po dalla quale ella beneficia di una capacità residua di guadagno del 70% in qualunque attività lavorativa. D i conseguenza, il collegio giudicante è dell'avviso che il m iglioram ento della capacità di guadagno dell'assicurata fissato al 1° aprile 2004 è durato oltre 3 m esi senza interruzione notevole ed è perdurato fino al 27 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il collegio giudicante è pure dell'avviso che è presum ibile che questo m iglioram ento continuerà a perdurare. Pertanto il diritto dell'assicurata ad una rendita d'invalidità è soppresso, tenuto conto 15 del term ine di 3 m esi prescritto dall'art. art. 88a cpv. 1 e 2 O AI (cfr. considerando 9) a decorrere dal 1° luglio 2004. 13. Sulla scorta delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere parzialm ente accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che M ._______ ha diritto ad un quarto di rendita dal 1° aprile al 20 giugno 2002 e ad una rendita intera dal 1° luglio 2002 al 30 giugno 2004. Ella non ha diritto ad alcuna rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità per il periodo successivo al 30 giugno 2004. Alla ricorrente viene tuttavia ricordato che, qualora le sue condizioni di salute dovessero peggiorare in m isura tale da attingere di nuovo ad un livello invalidante ai sensi della LAI, ha facoltà di ripresentare una dom anda di rendita. 14. 14.1 Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). 14.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, visto l'esito del gravam e, alla parte ricorrente è assegnata un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.-- a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero.16 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che M ._______ ha diritto ad un quarto di rendita dal 1° aprile al 30 giugno 2002 e ad una rendita intera dal 1° luglio 2002 al 30 giugno 2004. 2. G li atti sono rinviati all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero perchè calcoli il m ontante delle prestazioni spettanti alla ricorrente e versi i relativi arretrati. 3. N on si percepiscono spese processuali. 4. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 5. C om unicazione: - all'avv. Luigi Potenza, raccom andata A/R , - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), atto giudiziario, - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: