<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova formazione commerciale di base rivaluta il ruolo svolto dall'azienda di tirocinio, che nell'ambito della formazione e della procedura di qualificazione assume una maggiore importanza. Come avviene normalmente nel settore della formazione professionale, anche nel caso della formazione commerciale di base le competenti associazioni di categoria hanno definito le linee direttive e i contenuti della riforma che, in seguito, sono stati elaborati con la collaborazione di Confederazione e cantoni. Gli elementi innovativi sono stati sperimentati e valutati su vasta scala nel corso di una fase pilota durata sei anni, a cui hanno partecipato undici cantoni di tutte le regioni linguistiche, più di venti rami di attività e diverse migliaia di persone in formazione. Stando alla valutazione della fase pilota, dopo il superamento delle difficoltà legate al cambiamento di sistema, tutte le parti coinvolte hanno giudicato positivamente le innovazioni introdotte.</p><p>Le prime esperienze mostrano che la nuova formazione commerciale di base risulta vantaggiosa per le imprese. A medio termine, ad un iniziale onere supplementare corrispondono maggiori benefici. In particolare, le aziende di tirocinio possono disporre di persone in formazione meglio qualificate e, grazie alla diminuzione delle ore di scuola, queste ultime sono più spesso attive in azienda.</p><p>1. Il numero totale di contratti di tirocinio stipulati nel settore delle professioni commerciali durante il periodo 2001-2004 è diminuito dell'11 per cento a livello svizzero e del 13,6 per cento nella Svizzera romanda. A questo riguardo, l'evoluzione dell'offerta varia a seconda delle regioni. Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza, secondo cui la diminuzione dei contratti di tirocinio sarebbe drammatica e riconducibile esclusivamente alla riforma della formazione commerciale di base. Le ragioni di questa diminuzione sono di diversa natura e l'offerta di posti di tirocinio riflette i bisogni a lungo termine espressi dal mercato del lavoro. Sono soprattutto i mutamenti strutturali a ripercuotersi sul mercato dei posti di tirocinio. Infatti, per poter assumere persone in formazione è necessario che l'azienda di tirocinio disponga anche di un certo volume di ordini, e il sistema di formazione duale può così subire gli effetti dei cambiamenti congiunturali.</p><p>2. La nuova formazione commerciale di base è stata introdotta in tutta la Svizzera all'inizio dell'anno di tirocinio 2003. Ciò ha portato ad un allargamento delle cerchie confrontate con le innovazioni in questione, la cui attuazione avviene nei singoli cantoni e con delle differenze a livello di modalità e problemi esecutivi. Nel 2006 per la prima volta si svolgeranno gli esami finali di tirocinio secondo il nuovo regolamento.</p><p>Da quando ha avuto inizio, il primo ciclo regolare della nuova formazione commerciale di base è oggetto di un'accurata valutazione, al fine di apportare il più rapidamente possibile al modello i miglioramenti che dovessero risultare necessari per rendere più attrattivo il tirocinio commerciale. I risultati della valutazione permanente, effettuata secondo criteri scientifici, non lasciano supporre l'esistenza di gravi lacune nella riforma. Non ci sono correttivi fondamentali da introdurre. Le modifiche del regolamento di formazione e d'esame in vigore vengono adottate - come d'abitudine in ambito di riforma delle professioni - secondo una procedura caratterizzata da un vasto accordo.</p><p>Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro hanno deciso di istituire una task force durante l'estate 2005 viste le esperienze fatte al momento dell'attuazione della riforma della formazione commerciale di base. Detta task force ha il compito di prendere provvedimenti per sgravare le persone in formazione, le imprese formatrici e le scuole al momento dell'inizio dell'anno scolastico 2006.</p><p>3. La nuova legge sulla formazione professionale è basata su un principio di intesa operativa, ed attribuisce in modo chiaro a Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro il rispettivo carico di responsabilità. Trattandosi di una legge quadro che consente ampi margini di sviluppo, essa offre ai soggetti interessati ottime possibilità formative. Spetta alle organizzazioni del mondo del lavoro ideare nuove offerte formative, potenziando nel contempo quelle già esistenti. L'adeguamento dell'attuale regolamento "Impiegato/Impiegata di commercio" alla nuova legge sulla professione professionale, in vigore dal 2004, è previsto per il 2009. I lavori di revisione inizieranno nel 2006. In tale occasione, i risultati forniti dalla suddetta valutazione continua svolgeranno un ruolo importante.</p>  Risposta del Consiglio federale.