<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vagliare l'opportunità di modificare la legislazione attuale così da garantire la libertà dell'informazione riguardo ai temi concernenti la piazza finanziaria. Dopo aver ponderato gli interessi in causa, è chiamato inoltre a proporre le modifiche legislative eventualmente necessarie. Si tratterà in particolare di garantire che, quando i giornalisti svolgono il loro lavoro in buona fede, la libertà di stampa non possa essere ostacolata dall'effetto deterrente dell'articolo 47 della legge sulle banche e dalle sanzioni penali da questo previste.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Landolt, Aeschi Thomas, Amaudruz, Burgherr, Dettling, Friedli Esther, Matter Thomas, Müller Leo, Regazzi, Ritter, Tuena) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al 1° luglio 2015, sulla base dell'iniziativa parlamentare 10.450 "Punire severamente la vendita di dati bancari", l'articolo 47 della legge sulle banche è stato modificato assieme a disposizioni analoghe contenute in altre leggi sui mercati finanziari attraverso la legge federale sull'estensione della punibilità della violazione del segreto professionale. Le modifiche prevedono tra l'altro di estendere le fattispecie penali della violazione del segreto professionale contenute in queste leggi alle persone che divulgano segreti rivelati loro in violazione del segreto professionale oppure li sfruttano per sé o per altri.</p><p>Il 5 maggio 2022 la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha sentito un'esperta in criminalità economica e un esperto in diritto dei media come pure alcuni rappresentanti dell'Associazione svizzera dei banchieri sul tema "Suisse Secrets" e sulla libertà dell'informazione riguardo ai temi concernenti la piazza finanziaria. In tale occasione si è discusso anche delle conseguenze che le modifiche legislative entrate in vigore il 1° luglio 2015 hanno avuto sugli operatori dei media. All'epoca, la maggioranza della CET-N non riteneva necessario intevenire sul piano normativo. Per contro, il 14 novembre 2022, nel corso delle deliberazioni sulle iniziative parlamentari 22.421 e 22.408, una maggioranza della Commissione si è detta favorevole a conferire al Consiglio federale, con la presente mozione, il mandato di esaminare una modifica della pertinente legislazione finalizzata a garantire la libertà dell'informazione riguardo ai temi concernenti la piazza finanziaria e di presentare, se del caso, un relativo progetto al Parlamento. Sulla base di tale decisione, le due iniziative parlamentari sono state ritirate.</p><p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza dei principi costituzionali che garantiscono la libertà dei media ed è disposto a prendere in esame l'oggetto della mozione e a elaborare un progetto qualora la verifica dovesse dare esito positivo.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.