23. Juni 1995 N 1627 Interpellation Camponovo #ST# 95.3089 Interpellation Camponovo Lex Friedrich. Bewilligungen im Tessin Interpellanza Camponovo Ticino e «permessi Friedrich» Interpellation Camponovo Lex Friedrich. Autorisations au Tessin Wortlaut der Interpellation vom 6. März 1995 Ende Dezember des vergangenen Jahres hat der Bundesrat für die einzelnen Kantone festgelegt, wie viele Ferienwoh- nungen in den Jahren 1995 und 1996 Ausländern verkauft werden dürfen. Dabei berücksichtigte er die wiederholten Gesuche des Kantons Tessin um Erhöhung des für ihn be- stimmten Kontingents nicht, sondern bestätigte die alten Kontingente, die der Entwicklung des Marktes und den Vor- kehrungen, die die Tessiner Gemeinden getroffen haben, um das Zweitwohnungsvolumen selbständig steuern zu können, nicht im geringsten Rechnung tragen. Nun habe ich den Bundesrat schon mit meiner Interpellation vom 30. Mai 1994 erfolglos ersucht, die Tessiner Behörden in dieser Sache anzuhören. Zudem hat der Staatsrat vergan- gene Woche dem Bundesrat in einem Schreiben eine Reihe von Problemen auseinandergesetzt, die den Kanton Tessin beschäftigen, darunter auch dasjenige der Kontingente. Im weiteren steht eine Volksabstimmung über die Revision der Lex Friedrich vor der Tür, die die Frustrationen im Tessin weiter vertiefen könnte, wenn die übrige Schweiz gegen die Erwartungen des Tessins entscheiden würde. Aufgrund dieser Überlegungen frage ich den Bundesrat, ob er nicht umgehend die Prüfung des Tessiner Gesuchs zu den Bewilligungskontingenten für Zweitwohnungen an die Hand nehmen will. Testo dell'interpellanza del 6 marzo 1995 II Consiglio federale a fine dicembre dello scorso anno, ha fissato i contingenti cantonali, validi per il 1995 e il 1996, per le autorizzazioni di acquisto di abitazioni di vacanza da parte di stranieri senza tenere in considerazione le ripetute richie- ste del Cantone Ticino di aumentare il contingente ad esso riservato e riconfermando i vecchi contingenti che non ten- gono minimamente conto né dell'evoluzione del mercato, né delle disposizioni assunte dai comuni ticinesi per gestire au- tonomamente il volume di residenze secondarie. Considerato che già con la mia interpellanza del 30 maggio 1994 (94.3176) ho chiesto, senza successo, al Consiglio federale di voler sentire nel merito le autorità cantonali ticinesi; visto il memoriale che il Consiglio di Stato ha indirizzato la settimana scorsa al Consiglio federale per esporre tutta una serie di problemi che preoccupano il cantone, fra i quali quello relativo al contingente di cui sopra; considerato che siamo in vista di una votazione popolare, quella sulla revisione della Lex Friedrich, che porrà problemi non indifferenti per il sentimento cantonale di frustrazione di fronte ad una possibile volontà imposta dal resto della Sviz- zera in contrasto con le aspirazioni cantonali; chiedo a codesto lodevole Consiglio federale se non intende organizzare sollecitamente l'esame della richiesta specifica del Cantone Ticino che riguarda i contingenti d'autorizza- zione per le residenze secondarie. Texte de l'interpellation du 6 mars 1995 Le Conseil fédéral a fixé, à la fin de décembre 1994, les con- tingents cantonaux applicables aux autorisations de ventes de logements de vacances à des étrangers pour 1995 et 1996, sans prendre en considération les demandes présen- tées à maintes reprises par le canton du Tessin en vue d'ob- tenir une augmentation du contingent qui lui est attribué. Le gouvernement s'est contenté de reconduire les anciens con- tingents, qui ne tiennent nullement compte de l'évolution du marché, ni des dispositions prises par les communes tessi- noises pour gérer leur parc de résidences secondaires de manière autonome. Considérant que par mon interpellation du 30 mai 1994 je de- mandais déjà, sans succès, au Conseil fédéral de bien vou- loir entendre les autorités cantonales tessinoises concernant cette question; vu le mémoire que le Conseil d'Etat a adressé la semaine dernière au Conseil fédéral pour lui exposer les nombreux problèmes qui préoccupent le canton, et parmi lesquels fi- gure celui du contingent susmentionné; considérant qu'on s'apprête à soumettre à votation un projet de révision de la loi Friedrich qui ne manquera pas de soule- ver des problèmes auxquels le canton est sensible, compte tenu de son sentiment de frustration devant le fait qu'il risque de se voir imposer une décision populaire contraire à ses as- pirations; je demande au Conseil fédéral s'il compte examiner promp- tement la requête spécifique du canton du Tessin au sujet des contingents d'autorisations portant sur la vente de rési- dences secondaires. Mitunterzeichner-Cofirmatari-Cosignataires: Keine - Nes- suno -Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta. Schrittliche Stellungnahme des Bundesrates vom 17. Mai 1995 Risposta scritta del Consiglio federale del 17 maggio 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 17 mai 1995 1. Corne abbiamo già avuto modo di sottolineare nella rispo- sta all'interpellanza Camponovo del 30 maggio 1994 (94.3176), il vigente articolo 11 Lafe permette al Consiglio fe- derale di mantenere o temporaneamente aumentare il nu- mero di unità di contingente, solamente se gli interessi eco- nomici del paese lo esigono imperativamente e non vi con- trastano interessi superiori dello Stato. 2. Analogamente a quanto avvenuto per i biennio 1993/94, il Consiglio federale ha deciso di non modificare il numero glo- bale di contingenti, mantenendolo a 1420 unità l'anno per il biennio 1995/96, in considerazione dello sfruttamento abba- stanza limitato a livello nazionale e dei vari punti di vista espressi dai cantoni. Occorre in effetti ribadire che un au- mento dei contingenti, anche solo limitato alla quota a dispo- sizione del cantone Ticino, provocherebbe inevitabilmente una modifica della chiave di ripartizione nazionale, con tutte le difficoltà già segnalate nella summenzionata interpellanza del 30 maggio 1994. 3. Inoltre va detto che, il 10 ottobre 1994, il Dipartimento fe- derale di giustizia e polizia ha aperto la procedura di consul- tazione per la nuova ordinanza concernente il biennio 1995/ 96, manifestando la volontà di mantenere i contingenti fissati per il periodo 1993/94, segnalando però al contempo la pos- sibilità di un aumento dei contingenti stessi e di una modifica della ripartizione fra i cantoni nel caso di entrata in vigore del progetto di revisione della Lafe. Il 15 novembre 1994, il can- tone Ticino ha preso posizione, comunicando, analogamente agli altri cantoni, di non avere osservazioni particolari da for- mulare sul progetto sottopostogli e sulla determinazione dei contingenti cantonali ivi contenuta, e di accettare senza ri- serve la proposta del Consiglio federale, almeno fino all'en- trata in vigore delle nuove disposizioni legali. Sulla base di queste considerazioni e vista la presentazione di un referendum contro il progetto di revisione della Lafe, non risulta indicato procedere ora a modifiche di quanto già sta- bilito per il biennio 1995/96, ma occorre in ogni caso attendere l'esito della votazione popolare prevista per il 25 giugno 1995. 4. Va altresì segnalato che, in seguito al recente incontro delInterpellation Jenni Peter 1628 N 23 juin 1995 16 marzo 1995 fra il Consiglio federale ed il Consiglio di Stato ticinese, è stato istituito un gruppo di lavoro formato da rappresentanti della Confederazione e del cantone Ticino, al fine di analizzare alcuni problemi sollevati dal cantone. Fra questi vi sono pure la Lafe e in modo particolare la questione dei contingenti cui si fa riferimento nella presente interpel- lanza. Vi è quindi la garanzia che si terrà conto delle richieste formulate dal cantone Ticino. Erklärung des Interpellanten: nicht befriedigt Déclaration de l'interpellateur: non satisfait #ST# 95.3176 Interpellation Jenni Peter Fahrzeuge ohne Polizeikennzeichen Véhicules sans plaque d'immatriculation Wortlaut der Interpellation vom 24. März 1995 In der Stadt Bern haben es sich einzelne Gruppierungen zur Gewohnheit gemacht, ihre alten, nicht mehr zugelassenen Fahrzeuge auch ohne das vorgeschriebene Polizeikennzei- chen auf öffentlichen Strassen zu verschieben. Trotzdem diese Rechtsverletzung unter den Augen der Ber- ner Polizeiorgane geschieht, wird nicht eingegriffen. Ich bitte den Bundesrat, mir folgende Fragen zu beantwor- ten: - Sieht das SVG Ausnahmen vor, die das Fahren ohne Poli- zeikennzeichen auf öffentlichen Strassen gestatten? - Wie ist die versicherungsrechtliche Regelung solcher Fahr- zeuge bei einem Unfall? - Ist der Bundesrat nicht auch der Meinung, dass die Berner Polizeiorgane gegen diese Rechtsverletzung einschreiten müssten? - Wird der Bundesrat die zuständigen Behörden auffordern, dafür zu sorgen, in ihrem Kantonsgebiet die Bestimmungen des SVG anzuwenden und durchzusetzen? Texte de l'interpellation du 24 mars 1995 En ville de Berne, certains groupes ont pris l'habitude d'em- prunter la voie publique avec de vieux véhicules qui n'ont plus le droit de circuler et qui ne sont pas munis de la plaque d'immatriculation obligatoire. Or, la police bernoise n'intervient pas, bien que la loi soit vio- lée sous ses yeux. Je prie donc le Conseil fédéral de répondre aux questions suivantes: - La LCR prévoit-elle des exceptions permettant de circuler sur la voie publique sans plaque d'immatriculation? - Quelles sont les dispositions du droit des assurances appli- cables à ces véhicules en cas d'accident? - Le Conseil fédéral ne pense-t-il pas comme moi que la police bernoise devrait sévir contre cette violation du droit? - Le Conseil fédéral entend-il sommer les autorités compé- tentes d'appliquer et de faire respecter les dispositions de la LCR dans leur canton? Mitunterzeichner-Cosignataires: Borer Roland, Giezendan- ner, Kern, Moser, Steinemann (5) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Der Urheber verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 17. Mai 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 17 mai 1995 Motorfahrzeuge (nach Abschluss einer Haftpflichtversiche- rung) und ihre Anhänger dürfen nur mit Fahrzeugausweis und Kontrollschildern in Verkehr gebracht werden. Davon ausgenommen sind: a. Motoreinachser, die von einer zu FUSS gehenden Person geführt werden und keinen Anhänger ziehen (sind hinsicht- lich Haftpflicht und Versicherung den Fahrrädern gleichge- stellt und müssen ein Versicherungskennzeichen = Fahrrad- vignette tragen); b. Motorhandwagen (Haftpflicht und Versicherung wie a.); c. landwirtschaftliche Anhänger sowie Anhänger an Motor- und Arbeitskarren, unter Ausschluss der Ausnahmeanhän- ger und der landwirtschaftlichen Anhänger, die auch an All- rad-Motorfahrzeugen mit einer bauartbedingten Höchstge- schwindigkeit von mehr als 30 km/h mitgeführt werden (Ver- sicherungsdeckung durch Zugfahrzeug); d. Arbeitsfahrzeuge auf begrenzten, aber dem Verkehr nicht völlig verschlossenen Strassenbaustellen (Versicherungs- nachweis erforderlich); e. Motorfahrzeuge und ihre Anhänger im behördlich bewillig- ten werkinternen Verkehr auf öffentlichen Strassen (Versi- cherungsnachweis erforderlich); f. Abschlepprollis (Versicherungsdeckung durch Zugfahr- zeug); g. fahrbare Transportbehälter; die Bewilligung für das Schleppen von und zur Verladestation wird auf das Zugfahr- zeug ausgestellt und auf bestimmte Arten von Behältern be- schränkt (Versicherungsdeckung durch Zugfahrzeug); h. geschleppte Motorfahrzeuge (Versicherungsdeckung durch Zugfahrzeug). Ferner können die Kantone die Überführung eines Fahr- zeugs ohne Kontrollschilder zur Fahrzeugprüfung auf dem kürzesten Weg durch eine Vorladung bewilligen, sofern ein entsprechender Versicherungsnachweis hinterlegt wird. Was den Versicherungsschutz anbelangt, decken die Motor- fahrzeug-Haftpflichtversicherer nach den Grundsätzen der Halterversicherung auch Personen- und Sachschäden, die von nichtVersicherten Motorfahrzeugen oder Fahrrädern ver- ursacht worden sind. Dabei können die Versicherer Rückgriff auf Personen nehmen, die den Schaden verschuldet haben oder für die Verwendung des Fahrzeugs verantwortlich wa- ren. Gedeckt wird nur der Schaden, für den der Geschädigte nicht anderweitig Ersatz beanspruchen kann. Leistungen aus privaten Lebensversicherungsverträgen sowie als Kapi- talabfindung oder Taggeld geleistete Entschädigungen aus privaten Unfallversicherungsverträgen werden jedoch nicht angerechnet. Zur Deckung der vorerwähnten Schäden leistet der Halter ei- nes Motorfahrzeugs jährlich einen Beitrag. Dieser wird als Zusatzbetrag zur Haftpflichtversicherungsprämie erhoben. Die Höhe des Betrags bedarf der Genehmigung des Bundes- amtes für Privatversicherungswesen. Die Kontrolle des öffentlichen Strassenverkehrs obliegt der nach kantonalem Recht zuständigen Polizei. Stellt sie Fahr- zeuge im Verkehr fest, die nicht zugelassen/versichert sind, so verhindert sie die Weiterfahrt. Sie kann den Fahrzeugaus- weis abnehmen und nötigenfalls das Fahrzeug sicherstellen. Fehlbare werden verzeigt (Offizialdelikt). Wer ohne den er- forderlichen Fahrzeugausweis oder die Kontrollschilder ein Motorfahrzeug führt oder einen Anhänger mitführt, wird mit Haft oder Busse bestraft. Wer sogar ein Motorfahrzeug führt, obwohl er wusste oder bei pflichtgemässer Aufmerksamkeit wissen konnte, dass die vorgeschriebenen Haftpflichtversi- cherung nicht besteht, wird mit Gefängnis und mit Busse be- straft. Es liesse sich mit der geltenden Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen nicht vereinbaren, wenn der Bundesrat das Vorgehen von kantonalen oder städtischen Polizeibe- hörden in Einzelfällen überprüfte. Es ist Aufgabe der kanto- nalen oder kommunalen Aufsichtsorgane, Vorwürfe an die Polizei auf ihre Begründetheit abzuklären und gegebenen- falls die erforderlichen Massnahmen zu ergreifen. Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfaitSchweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Camponovo Lex Friedrich. Bewilligungen im Tessin Interpellation Camponovo Lex Friedrich. Autorisations au Tessin Interpellanza Camponovo Ticino e «permessi Friedrich» In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1995 Année Anno Band III Volume Volume Session Sommersession Session Session d'été Sessione Sessione estiva Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 95.3089 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.06.1995 - 08:00 Date Data Seite 1627-1628 Page Pagina Ref. No 20 025 844 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.