<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di designare un’autorità di sorveglianza del mercato incaricata di effettuare controlli istituzionalizzati del rispetto dei valori limite delle radiazioni non ionizzanti (RNI) degli apparecchi terminali, come è prassi in altri Paesi europei.</p><p>&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è a conoscenza delle indagini svolte dall’Agenzia nazionale francese delle frequenze (ANFR), che dal 2017 misura i valori SAR dei telefoni cellulari e interviene in caso di non conformità. A livello europeo non vengono svolte altre attività di sorveglianza delle radiazioni non ionizzanti (RNI) dei telefoni cellulari. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In Svizzera l’immissione in commercio dei telefoni cellulari è disciplinata dall’ordinanza sugli impianti di telecomunicazione (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">784.101.2). Dato che questi dispositivi non sono soggetti a omologazione, il controllo e il rispetto della conformità sono di competenza dei fabbricanti e degli importatori.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Da accertamenti condotti dal Dipartimento federale dell’interno e dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni in seguito all’interpellanza Munz</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19.4496 «Telefoni cellulari. Rischi per la salute derivanti dal mancato rispetto dei valori SAR» è emerso che l’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte, pur essendo responsabile della sorveglianza del mercato dei telefoni cellulari e di altri dispositivi che emettono radiazioni, non è in grado di esaminarne gli effetti sulla salute in assenza sia di pertinenti basi legali nella legge sugli impianti elettrici (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">734.0) sia delle competenze tecniche necessarie per quanto riguarda la misurazione dell’esposizione alle RNI.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale riconosce che, a causa di una lacuna a livello esecutivo, non vi è alcuna sorveglianza del mercato per quanto riguarda gli effetti sulla salute di questi prodotti. Per adempiere questi compiti occorrono tuttavia risorse finanziarie e umane sufficienti. Alla luce delle riflessioni sul rapporto costi/benefici e in considerazione della situazione finanziaria della Confederazione, al momento non è possibile mettere a disposizione le risorse necessarie e si dovrebbe quindi rinunciare a una sorveglianza del mercato. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.