<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come sono evolute in Svizzera a partire dal 1997 le riserve minime legali delle casse malati per cantone (quote delle riserve calcolatorie), ripartite per: copertura annua delle riserve minime legali in franchi per assicurato e per cantone; copertura annua delle riserve minime legali in milioni di franchi per cantone; andamento annuo delle quote delle riserve per cantone; andamento per cassa malati e cantone?</p><p>2. Nel novembre 2005, il capo del Dipartimento federale dell'interno ha incaricato l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di riequilibrare le riserve a livello cantonale. Conformemente al comunicato stampa del 21 novembre 2005, gli assicuratori malattia avrebbero dovuto "ristabilire l'equilibrio a livello cantonale delle riserve cui sono tenute le assicurazioni". A tre anni dall'attribuzione di questo mandato, in quali cantoni e in quali anni si registrano risultati positivi? In quali non si sono ottenuti gli esiti auspicati? Quali sono le ragioni dei successi o degli insuccessi?</p><p>3. Il Consiglio federale prevede di presentare ogni anno le riserve calcolatorie e le rispettive quote delle riserve al momento dell'approvazione dei premi per assicuratore e per cantone? In futuro prevede anche di pubblicare annualmente le cifre per la copertura delle riserve minime legali per persona, importo, quota per assicuratore per cantone nell'ambito dei dati relativi alla vigilanza AOMS o della statistica dell'assicurazione malattie obbligatoria? In caso contrario, per quale ragione?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale, il potere d'impartire istruzioni conferito dall'articolo 92 capoverso 5 OAMal (RS 832.102) all'UFSP è sufficiente per raggiungere entro quattro anni le riserve minime legali in tutti i cantoni, come richiesto anche nella circolare 5.1 dell'UFSP (primes de l'assurance obligatoire des soins, in particolare al punto 6)? In caso affermativo, su cosa si basa questa convinzione? In caso negativo, quali misure supplementari prevede di adottare il Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Conformemente all'articolo 31 capoverso 2 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) allestisce annualmente una documentazione con i dati di tutti gli assicurati presso le casse malati (effettivo degli assicurati, premi, prestazioni, risultato per assicurato, spese amministrative, riserve, accantonamenti e compensazione dei rischi). Tali dati devono essere forniti dagli assicuratori malattie all'UFSP affinché questi possa adempiere al suo incarico di vigilanza.</p><p>L'UFSP ottiene gran parte degli indicatori menzionati al punto 1 nell'ambito dell'approvazione annuale dei premi. Tali dati assumono tuttavia valori diversi secondo gli assicuratori malattie. Ogni assicuratore persegue infatti una propria strategia commerciale, che può variare anche da un cantone all'altro. Risulta ugualmente differenziato il portafoglio, ciò che porta a strutture di rischio diverse a livello cantonale.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che la presentazione degli indicatori menzionati al punto 1 non sia opportuna. La relativa documentazione sarebbe molto vasta, assai complessa e di difficile interpretazione e potrebbe, quindi, dare luogo a conclusioni errate. Senza disporre di conoscenze approfondite riguardo alla situazione di ogni singolo assicuratore, la mera elencazione degli indicatori sarebbe, materialmente, poco rappresentativa. Anche l'impossibilità di influenzare retroattivamente la situazione finanziaria si oppone a una trattazione esauriente dell'andamento delle riserve cantonali negli ultimi dodici anni. I dati relativi alle riserve cantonali derivano da calcoli puramente matematici.</p><p>Per il Consiglio federale sono decisivi due fatti: che sia stata riconosciuta la situazione insoddisfacente delle riserve cantonali stimate e che si provveda a un loro riaggiustamento in tempo utile. È necessario concentrare gli sforzi in questa direzione, evitando però misure drastiche che potrebbero produrre un effetto eccessivo. Il riaggiustamento dovrebbe avvenire in modo tale da evitare l'effetto contrario, cioè un aumento considerevole dei premi, nei prossimi anni, a causa di riserve troppo basse. È necessario puntare su un riaggiustamento moderato, entro i termini prestabiliti.</p><p>2. Secondo il comunicato stampa del 21 novembre 2005 citato dall'autrice dell'interpellanza, il capo del Dipartimento federale dell'interno ha chiesto agli assicuratori e all'UFSP di riequilibrare, nel periodo 2007-2012, le riserve cantonali stimate. Il processo di pareggiamento è quindi appena iniziato. </p><p>In base ai bilanci del 2007 si constata che, nonostante moderati adeguamenti dei premi (mediamente del 2,15 per cento per gli adulti), gli assicuratori hanno chiuso i conti con un guadagno di circa 200 milioni di franchi, cosa che ha portato, a livello nazionale, a un aumento delle riserve pari a 0,8 punti percentuali. Le riserve stimate continuano pertanto a essere troppo alte, soprattutto nei cantoni Vaud, Ginevra e Zurigo, e troppo basse nei cantoni di Berna, San Gallo e Argovia.</p><p>Dalle previsioni degli assicuratori, elaborate nel 2007 per l'esercizio 2008, emerge una diminuzione delle riserve a livello nazionale e nei cantoni di Vaud, Ginevra e Zurigo. Sulla base delle proiezioni per quest'anno, che gli assicuratori devono far pervenire all'UFSP insieme alle loro proposte di premi per il 2009, si saprà se e in quale misura tali previsioni sono corrette. Queste stime, insieme al preventivo per il 2009, influiranno in modo determinante sull'approvazione dei premi.</p><p>3. I dati dell'UFSP in materia di vigilanza sono pubblicati e disponibili su Internet. Numerose aziende e organizzazioni private elaborano tali dati per offrire agli assicurati una piattaforma in rete con sofisticati sistemi di confronto tra i premi. La trasparenza nell'ambito dei premi delle casse malati è attualmente molto elevata.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che non sia opportuno pubblicare stime puramente matematiche, che non fanno parte del conto annuale degli assicuratori. La pubblicazione di tali dati attribuirebbe loro un peso non corrispondente alla realtà economica. Gli assicuratori non tengono la contabilità d'esercizio per cantoni e le loro riserve (effettive) garantiscono la sicurezza finanziaria dell'impresa nel suo insieme.</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che il riaggiustamento delle riserve cantonali stimate sia realizzabile entro il 2012. La direzione dell'UFSP ha convocato i direttori di sette grandi società di assicurazione per discutere la situazione delle riserve nei vari cantoni. I direttori sono stati invitati a sottoporre all'UFSP, nel luglio 2008, le loro strategie per il pareggiamento delle riserve cantonali come richiesto. Per il momento, non si possono ancora fare affermazioni concrete. Il Consiglio federale si aspetta che, nei prossimi anni, gli assicuratori adottino le misure necessarie per ridurre il divario tra i cantoni. Se la situazione non migliorerà nettamente nei prossimi anni, il governo emanerà le disposizioni necessarie conformemente all'articolo 60 capoverso 6 della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10).</p>  Risposta del Consiglio federale.