<h2>SubmittedText<h2><p>I trasporti pubblici, e in particolare la ferrovia, ormai non dovrebbero essere più solo un'alternativa, ma un vero e proprio incentivo; eppure il nuovo orario 2025 presentato dalle FFS suscita forti polemiche in molte regioni della Svizzera romanda, in quanto ridurrà notevolmente la qualità dei servizi mediante separazioni di carichi e interruzioni di coincidenze, soprattutto nella regione dell'Arco giurassiano verso Ginevra.</p><p>In questo contesto, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande (suddivise in 3 interpellanze complementari di Hurni, Fivaz Fabien e Cottier).</p><p>4. Il Consiglio federale può confermare che gli importanti lavori previsti per migliorare il servizio, in particolare il futuro collegamento diretto Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds-Le Locle, non sarà toccato a seguito di queste decisioni?&nbsp;</p><p>5. Il Collegio può far sì che il collegamento diretto tra le città ai piedi del Giura e i principali aeroporti del Paese resti attrattivo?&nbsp;</p><p>6. Come pensa di poter rispondere agli obiettivi di decarbonizzazione, considerato che questi cambiamenti d'orario rischiano di ridurre l'attrattività dei trasporti pubblici?&nbsp;</p><p>7. Il Consiglio federale dovrà quindi ripensare i suoi piani in materia di decarbonizzazione della mobilità in funzione degli sviluppi?</p><p>8. Alla luce di tutti questi elementi, prevede di rivedere la propria politica di uguaglianza tra le diverse regioni in quanto a infrastruttura ferroviaria?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>4. Il progetto di collegamento diretto tra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds è stato deciso dal Parlamento nel quadro della fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria. È un progetto approvato e finanziato, indipendente dall'asse dei piedi del Giura in termini sia di offerta (prevista cadenza quartoraria) sia d'infrastruttura.</p><p>5. In quanto responsabile del processo, l’UFT dirige e coordina le pianificazioni necessarie per le fasi di ampliamento. Tiene conto delle pianificazioni regionali dei Cantoni e coinvolge le imprese ferroviarie interessate. I Cantoni assicurano la pianificazione regionale dell’offerta (art. 48<i>d</i> della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie). Nel quadro di una pianificazione permanente, la Confederazione fa in modo che l'offerta nazionale resti attrattiva. Ciononostante è impossibile collegare direttamente tutte le città ai principali aeroporti del Paese. Occorre sempre stabilire delle priorità tenendo conto dei flussi di passeggeri, della redditività e della proporzionalità degli investimenti necessari. Nelle ore di punta i collegamenti diretti da Neuchâtel a Ginevra ci saranno sempre.&nbsp;</p><p>6./7. L'orario 2025 delle FFS è un programma di lavoro pluriennale che consente di eseguire gli importanti lavori di manutenzione e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria parallelamente a un'offerta ferroviaria funzionale.</p><p>In tal modo si creeranno le basi per realizzare i miglioramenti d'offerta previsti al fine di aumentare la quota di trasporti pubblici nella mobilità.&nbsp;</p><p>La decarbonizzazione della mobilità poggia su diversi pilastri, uno dei quali è lo sviluppo dell'offerta ferroviaria. Per ottenere la decarbonizzazione della mobilità, però, gli ampliamenti ferroviari da soli non sono sufficienti.&nbsp;</p><p>8. L'ampliamento ferroviario avviene secondo il processo di pianificazione legale, con il coinvolgimento dei Cantoni, delle ferrovie e del settore del traffico merci nell'intento di soddisfare la domanda e le prescrizioni in materia di pianificazione del territorio. Il Consiglio federale sottopone al Parlamento i progetti da realizzare nel quadro di fasi di ampliamento mediante decreti federali. Il Parlamento ha approvato a grande maggioranza le richieste del Consiglio federale provenienti da tutte le regioni, di conseguenza il criterio di una considerazione equilibrata delle diverse regioni del Paese può dirsi adempiuto.</p>