<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Giusta la separazione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, sancita dalla Costituzione federale, la responsabilità dell'esecuzione penale e della relativa assistenza per il periodo di prova spetta ai Cantoni.</p><p>La Confederazione può contribuire mediante importi forfettari al finanziamento di programmi occupazionali nonché di progetti che permettano al richiedente l'asilo di conservare le capacità necessarie per rimpatriare. Organizzatori di tali programmi o progetti sono i Cantoni o organizzazioni incaricate dai Cantoni. Programmi occupazionali di pubblica utilità non sono svolti a scopo di lucro, ma avvengono nell'interesse del pubblico. Essi hanno lo scopo di far fronte alle conseguenze negative della disoccupazione e sostenere un'eventuale reinserimento in Patria. I progetti di ritorno, improntati alla formazione, hanno lo scopo di migliorare le competenze sociali e le conoscenze professionali dei partecipanti, e mirano al reinserimento nel Paese d'origine. Hanno accesso a tali programmi, in linea di massima, soltanto i richiedenti l'asilo di età compresa tra i 18 e 25 anni che non hanno la possibilità di seguire una normale formazione professionale. Anche i richiedenti l'asilo dimessi da centri di esecuzione penale possono partecipare a regolari programmi occupazionali di pubblica utilità nonché a progetti di ritorno incentrati sulla formazione. </p><p>Dato che non è l'organizzatrice dei progetti e il compito dell'assistenza per il periodo di prova spetta ai Cantoni, la Confederazione non può né avviare né svolgere o finanziare il programma speciale "Framework". La Confederazione può finanziare o cofinanziare programmi speciali o progetti pianificati dai Cantoni destinati ai richiedenti l'asilo dimessi dall'esecuzione penale, se i programmi e progetti adempiono le condizioni fissate nella circolare del 1° ottobre 1998 (Asilo 80.1.1.1) relativa all'erogazione di sussidi federali a favore di progetti di ritorno e programmi d'occupazione. Per contro, in detti programmi e progetti, non si può tenere conto dell'aspetto dell'assistenza per il periodo di prova e del patronato. </p><p>La Confederazione può quindi sostenere programmi occupazionali ai quali partecipano anche persone soggiacenti al diritto d'asilo che hanno commesso reati o che sono incentrati su questa categoria di persone. Offerte speciali che si orientano alla particolare situazione di queste persone e che contengono aspetti dell'assistenza per il periodo di prova e del patronato sono escluse per motivi legali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.