<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera è a giusto titolo orgogliosa di essersi classificata al terzo posto nell'indice di percezione della corruzione 2020. Questo risultato indica che la corruzione in Svizzera è un fenomeno marginale, ma non tiene conto del fatto che essa può diffondersi dalla Svizzera all'estero attraverso il gran numero di aziende che hanno sede nel nostro Paese.</p><p>Per evitare di generare corruzione al di fuori dei confini nazionali e per mantenere l'eccellente reputazione del nostro Paese e delle nostre imprese nel mondo, i casi di corruzione devono essere trattati con la dovuta diligenza.</p><p>Preoccupazione, questa, che purtroppo non sembra essere condivisa dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC), che impiega troppo tempo per risolvere casi di questo genere, come si è visto di recente con l'affare FIFA.</p><p>Un esempio che illustra bene la situazione è quello della società Sicpa, conosciuta da decenni in tutto il mondo per le sue soluzioni di identificazione, tracciabilità e autenticazione, come l'inchiostro usato per le banconote o i codici a barre.</p><p>Questa azienda è oggetto di una procedura che da anni è in stallo. Uno dei suoi ex dipendenti è stato condannato in Brasile e diversi Paesi tengono d'occhio le pratiche di questo gigante economico, ma presso il MPC il dossier è fermo.</p><p>Questa situazione è inaccettabile per tutti, sia per la popolazione che per la Sicpa. Sarebbe ora che i dirigenti della società fossero puniti e rimessi in riga oppure fossero scagionati da ogni accusa e riabilitati.</p><p>Nel rispetto della separazione dei poteri, ma consapevole dell'importanza che il Consiglio federale attribuisce all'immagine della Svizzera all'estero in tutti i settori, il nostro Governo</p><p>1. reputa normale che una tale procedura sia a un punto morto?</p><p>2. è disposto a chiedere al MPC di occuparsi con la dovuta diligenza dei casi di corruzione, compreso quello riguardante la Sicpa?</p><p>3. è disposto a proporre misure concrete per permettere, laddove necessario, una risposta rapida alla corruzione che si diffonde dalla Svizzera al resto del mondo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./ 2. In ragione dell'indipendenza del Ministero pubblico della Confederazione, il Consiglio federale non intende commentare né le sue procedure né il modo in cui queste procedure sono condotte o sono state condotte in passato.</p><p>3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla lotta contro la corruzione e proprio per questo, il 25 novembre 2020, ha adottato la sua Strategia contro la corruzione 2021-2024. Questo nuovo strumento, valido per il periodo 2021-2024, definisce 11 obiettivi e 42 misure che riguardano, oltre alla prevenzione e al perseguimento penale, anche il contesto internazionale. I servizi competenti dell'Amministrazione federale stanno già applicando queste misure, e alla fine del 2024 il Consiglio federale farà un bilancio della strategia e deciderà in merito a un eventuale adeguamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.