<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 13.01.2016</b></p><p><b>Il Consiglio federale adotta il rapporto sulla politica estera 2015 </b></p><p><b>Nella sua seduta del 13 gennaio 2016 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla politica estera 2015, che fornisce una panoramica generale della politica estera svizzera e illustra le principali attività condotte in tale ambito dalla Svizzera. L'edizione di quest'anno contiene anche un capitolo di approfondimento dedicato all'impegno svizzero a favore dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. </b></p><p>Il rapporto sulla politica estera 2015 illustra l'attuazione delle priorità strategiche della politica estera definite nella strategia di politica estera 2012-2015. Gli argomenti toccati, oltre all'impegno della Svizzera a favore dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, sono le relazioni della Svizzera con i Paesi limitrofi e con l'Unione europea, la stabilità in Europa e nel mondo, i partenariati strategici con Stati extraeuropei e le questioni legate alla governance globale.</p><p>Il 2015 è stato un anno caratterizzato da un susseguirsi di conflitti e crisi e da un incremento dell'intensità e degli effetti negativi di questi ultimi. L'evoluzione del contesto internazionale e le incertezze dovute ai fatti d'attualità non hanno tuttavia modificato i principi sui cui si fonda la politica estera della Svizzera. Lo Stato di diritto, l'universalità, la neutralità, la solidarietà e la responsabilità hanno guidato anche nell'anno in rassegna l'azione condotta dalla Svizzera nel quadro della sua politica estera.</p><p>Per questo, oltre alla ricerca di soluzioni sostenibili nelle relazioni fra la Svizzera e l'UE, l'impegno a favore della pace e della sicurezza è stato fra le priorità della politica estera svizzera. In tale contesto, il rapporto sulla politica estera 2015 mostra come la Svizzera sia riuscita a difendere i propri interessi, a fornire utili contributi agli sforzi internazionali per garantire la stabilità e la capacità d'azione a livello multilaterale nonché a svolgere un'opera di mediazione in un ambiente internazionale in parte polarizzato.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 01.03.2016</b></p><p>(ats) Il Consiglio nazionale ha preso atto del Rapporto sulla politica estera 2015. Un anno segnato dall'intensificazione dei conflitti e dalla crisi migratoria, ha affermato il relatore della commissione Yves Nidegger (UDC/GE). La Svizzera può avere un ruolo particolare, come sul dossier del nucleare iraniano o nella crisi in Crimea, ha aggiunto il ministro degli esteri Didier Burkhalter.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.03.2016</b></p><p>(ats) Il Consiglio degli Stati ha preso atto tacitamente del Rapporto sulla politica estera 2015. Un anno segnato dall'intensificazione dei conflitti e dalla crisi migratoria, ma anche dalla conclusione di un accordo sul nucleare iraniano e uno sul clima, ha affermato il ministro degli esteri Didier Burkhalter;</p>