<h2>SubmittedText<h2><p>1. Con le International Traffic in Arms Regulations (ITAR) gli USA rivendicano una competenza mondiale per il controllo dei componenti tecnici sensibili. In quale misura gli Stati che acquistano componenti soggetti alle ITAR cedono la loro sovranità agli Stati Uniti?</p><p>2. Quali strumenti adottano gli USA per impedire che le armi che esportano possano essere un giorno impiegate contro di loro e contro i propri alleati?</p><p>3. Il Consiglio federale tiene un registro centralizzato  </p><p>a. dei componenti soggetti al controllo ITAR?</p><p>b. dei sistemi d'arma contaminati con componenti soggetti alle ITAR?</p><p>c. delle autorità e degli impiegati soggetti alle ITAR in modo individuale? </p><p>4. Il Consiglio federale come protegge i collaboratori che hanno accesso a componenti soggetti al controllo ITAR dai pregiudizi che possono derivare dal fatto che la Svizzera ha notificato questo diritto di accesso agli USA? Quante notificazioni sono state trasmesse ad oggi?</p><p>5. Nel bando per l'arma che sostituirà il fucile d'assalto G36 l'esercito tedesco ha escluso l'utilizzo di componenti ITAR. Il DDPS esigerà l'esclusione dei componenti ITAR anche per l'acquisto </p><p>a. degli aerei da combattimento </p><p>b. delle relative armi (Sidewinter, Amraam ecc.)</p><p>c. dei sistemi di difesa terra-aria compresi radar, sistemi di condotta (Control to Air C2Air)? </p><p>6. In caso contrario, in futuro il Consiglio federale indicherà in maniera adeguata l'entità della dipendenza tecnica della Svizzera e dell'erosione della sua sovranità nei messaggi all'attenzione del Parlamento? Dà disposizioni al nuovo capo delle Forze aeree affinché fornisca anch'egli informazioni corrette?</p><p>7. Secondo due ex militari di alto rango americani, Swift Scott e Philip Breedlove, </p><p>l'F-35 è un computer volante che consente l'integrazione di una struttura militare comune unica nel suo genere, basata su uno scambio di dati particolarmente ampio. Quanta dipendenza implica tale sistema? </p><p>8. Vi sono differenze nel grado di dipendenza tecnica alla quale la Svizzera si espone con l'acquisto di uno dei quattro aerei da combattimento valutati? Tutti contengono componenti soggetti al controllo ITAR? </p><p>9. Tutti e quattro gli aerei da combattimento dipendono in egual misura da sistemi di localizzazione satellitare (GPS) e da sistemi per lo scambio di dati come Datalink-16? </p><p>10. Quale peso conferisce il Consiglio federale a queste questioni, che hanno un impatto importante sulla sovranità della Svizzera, e intende presentarle in modo adeguato nel suo messaggio all'attenzione del Parlamento? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Con le prescrizioni relative al controllo dell'esportazione ITAR, gli USA intendono controllare il passaggio e la diffusione del materiale bellico di provenienza statunitense. L'Esercito svizzero è utente finale del materiale acquistato negli USA. La Svizzera decide autonomamente come utilizzare tale materiale bellico. Il Consiglio federale non individua nei controlli ITAR alcuna limitazione alla sovranità della Svizzera.</p><p>2. Attraverso le prescrizioni relative al controllo delle esportazioni gli USA vogliono evitare che materiale bellico di provenienza statunitense passi nelle mani di terzi in maniera incontrollata. Questo intento è anche nell'interesse della Svizzera. A livello internazionale tale obiettivo contribuisce anche a evitare che materiale bellico venga messo in circolazione e diffuso in modo incontrollato.</p><p>3. Il Consiglio federale non tiene un registro centralizzato. La sorveglianza dei componenti controllati nell'ambito dell'export è garantita dai singoli organi del DDPS responsabili di ogni materiale bellico. Si occupano di archiviare in formato elettronico i relativi documenti e ne garantiscono l'osservanza.</p><p>4. L'accesso a componenti soggetti al controllo ITAR è sempre garantito ai collaboratori con cittadinanza svizzera che ne hanno necessità per svolgere la propria attività. Gli USA non sono a conoscenza di quali collaboratori lavorino con questo materiale.</p><p>5. Per la Svizzera in quanto utente finale di questo materiale le prescrizioni relative al controllo delle esportazioni degli USA non comportano alcuna limitazione. Non vi è quindi ragione di collegare l'utilizzo di componenti soggetti a controllo ITAR con gli acquisti menzionati.</p><p>6. Il Consiglio federale e il DDPS continueranno a sottoporre al Parlamento tutte le questioni relative agli acquisti militari nella forma adeguata. Il Consiglio federale non individua nei controlli ITAR alcuna limitazione alla sovranità della Svizzera.</p><p>7. Come spiegato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Roth 20.3697, l'esercizio di sistemi tecnologicamente avanzati acquistati all'estero comporta sempre una certa dipendenza. Questo discorso vale per tutti i Paesi, indipendentemente dal Paese produttore. La valutazione dei quattro candidati tiene conto delle dipendenze. In ogni caso è garantito che la Svizzera possa decidere autonomamente quali dati trasmettere ai Paesi produttori per tutti i candidati.</p><p>8. No, per la Svizzera non ci sono differenze dal punto di vista del grado di dipendenza tecnica. Dal momento in cui la Svizzera acquista aerei all'estero, è fondamentalmente dipendente da tutti i produttori / Paesi produttori nella stessa misura. Tutti gli aerei candidati contengono componenti soggetti al controllo ITAR.</p><p>9. Sì. I requisiti definiti dal DDPS il 23 marzo 2018 e il 10 gennaio 2020 stabiliscono che l'interoperabilità con gli Stati limitrofi e gli Stati che partecipano al Partenariato per la pace debba essere in particolare realizzata nei settori seguenti, anche se ne risultano determinate dipendenze: data link tattico (Tactical Data Link), radio (in particolare radiotelefonia sicura: Secure Voice), identificazione amico-nemico (IFF: Identification Friend or Foe) e navigazione di precisione (navigazione satellitare GPS o Galileo).</p><p>10. Nella scelta del nuovo aereo da combattimento il Consiglio federale terrà conto dell'aspetto della dipendenza tecnica e affronterà questo tema nel messaggio all'attenzione del Parlamento. Per la sovranità è molto più importante che la Svizzera possa proteggere anche in futuro il proprio spazio aereo, il Paese e la popolazione da minacce provenienti dallo spazio aereo. Per farlo ha bisogno di nuovi aerei da combattimento.</p>  Risposta del Consiglio federale.