<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a disporre un blocco delle immatricolazioni di automobili diesel che non rispettano le norme sui gas di scarico in condizioni di funzionamento normale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per abolire le barriere commerciali con l'UE nel trasporto merci transfrontaliero ed evitare doppie valutazioni di conformità dei prodotti, la Svizzera e l'Unione Europea hanno siglato il 21 giugno 1999 l'Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (RS 0.946.526.81) nel quadro dei Bilaterali I. Poiché le norme svizzere sui veicoli a motore combaciano con quelle dell'UE, nell'accordo entrambe le parti si sono impegnate a riconoscere reciprocamente le omologazioni, definendo altresì la cooperazione tra le autorità competenti in materia di rilascio, verifica e ritiro. In caso di sospetto fondato della presenza di dispositivi di spegnimento illegali su un determinato modello, il competente Ufficio federale delle strade interpella l'organo europeo deputato che li ha autorizzati, essendo questo l'unico in grado di esaminare l'omologazione e, se necessario, di revocarla. Se la Svizzera agisse unilateralmente, senza chiare prove o eventuali ammissioni del costruttore, bloccando veicoli in circolazione dotati di impianti di spegnimento autorizzati dall'UE o vietando l'immatricolazione di nuovi, equivarrebbe a una violazione contrattuale.</p><p>L'UE ha invece riconosciuto alcune carenze nella procedura di omologazione. L'inasprimento dal 1° settembre 2017 dei valori limite di emissione, che nell'ambito della procedura di omologazione dei gas di scarico dovranno essere misurati e rispettati anche in condizioni di traffico reale (Real Driving Emissions; RDE), promette tuttavia di apportare sensibili miglioramenti (cfr. i due regolamenti omonimi, UE 2016/427 e UE 2016/646 che modificano il regolamento CE n. 692/2008 riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e commerciali leggeri, Euro 6, UE-GU. L 82 del 31 marzo 2016, pag. 1 e UE-GU. L 109 del 26 aprile 2016, pag. 1). Entrambi saranno acquisiti contemporaneamente nel quadro dell'attuale revisione dell'ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.