<h2>SubmittedText<h2><p>Come ha affermato il Consiglio federale nelle sue risposte a diversi interventi parlamentari, "la preservazione delle risorse naturali e della sopportabilità degli ecosistemi svolge un ruolo fondamentale nella salvaguardia della sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine" (20.5544). Quindi "Il concetto della sicurezza dell'approvvigionamento è impostato a lungo termine e comprende la garanzia delle basi per la produzione agricola", in cui rientra anche la sicurezza della sopportabilità degli ecosistemi (20.3304). Tuttavia "attualmente in alcune regioni della Svizzera la produzione indigena supera il livello ecologicamente sopportabile e ciò ha ripercussioni negative a medio e lungo termine sulle capacità produttive e, quindi, sulla sicurezza dell'approvvigionamento" (20.3207).</p><p>Un'ulteriore intensivazione della produzione, come esige l'UDC con il "Piano Wahlen 2.0", a medio e lungo termine comporta soprattutto una maggiore dipendenza dall'estero, invece che una maggiore sicurezza dell'approvvigionamento. Al contrario, la sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine a quanto pare può essere addirittura incrementata se si preserva la sopportabilità degli ecosistemi, ovvero se la produzione non supera il livello ecologicamente sopportabile. </p><p>1. Il Consiglio federale è d'accordo su queste implicazioni? Se sì, come provvede concretamente affinché la produzione indigena nelle regioni interessate della Svizzera sia ridotta il più rapidamente possibile a un livello ecologicamente sopportabile? Se no, perché?</p><p>2. Come integrerà le relative conclusioni nella futura politica agricola e nel rapporto in adempimento al postulato 20.3931 "Futuro orientamento della politica agricola"?</p><p>3. Prevede in particolare un sostegno a contadini che intendono adeguare la futura produzione alla sostenibilità degli ecosistemi? Se sì, come si garantisce che tali trasformazioni siano seguite da un servizio competente e indipendente, vengano documentate nell'ottica di una gestione delle conoscenze e ottengano finanziamenti sufficienti? Se no, perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale provvede affinché l'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari sia garantito a breve e a lungo termine. L'approvvigionamento della Svizzera con derrate alimentari è garantito mediante la produzione indigena, le importazioni e, all'occorrenza, le scorte obbligatorie. Per garantire la produzione indigena a medio e a lungo termine, è di fondamentale importanza preservare suoli fertili, la biodiversità e le altre basi di produzione. Il pacchetto di ordinanze agricole relativo all'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" include misure appropriate.</p><p>Queste mirano a ridurre i rischi associati ai prodotti fitosanitari, alle perdite di sostanze nutritive e sulla promozione della biodiversità. Lo sviluppo della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate e dei contributi per i sistemi di produzione favorirà quindi sistemi di produzione più resilienti, rispettosi dell'ambiente e diversificati.</p><p>2. Nel rapporto in risposta ai postulati 20.3931 e 21.3015 "Futuro orientamento della politica agricola", il Consiglio federale tratterà determinati punti sollevati nella presente interpellanza, segnatamente nell'ambito dei due mandati tesi a esaminare "provvedimenti atti a mantenere il grado di autoapprovvigionamento" e "l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari". Il Consiglio federale elaborerà questo rapporto presumibilmente entro l'estate 2022. Successivamente, il Parlamento deciderà, in base al tenore del rapporto, sul futuro della politica agricola.</p><p>3. In qualità di imprenditori indipendenti, gli agricoltori hanno la possibilità, in qualsiasi momento, di orientare la loro produzione verso pratiche più sostenibili che rispettino la capacità di carico degli ecosistemi. La Confederazione e i Cantoni li sostengono mettendo a loro disposizione vari strumenti, come ad esempio determinate misure nell'ambito dei pagamenti diretti o i programmi sulle risorse. A questi si aggiungono, come menzionato in precedenza, gli strumenti supplementari contenuti nel pacchetto di ordinanze agricole relativo all'iniziativa parlamentare 19.475. La PA22+, dal canto suo, prevede la creazione di una base legale per il sostegno finanziario della Confederazione a reti di competenza e d'innovazione al fine di potenziare lo scambio e lo sfruttamento di nuove conoscenze.</p>  Risposta del Consiglio federale.