<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera è una delle principali piattaforme per il commercio delle materie prime del mondo, se non addirittura la più grande. Secondo un rapporto dell'Ambasciata di Svizzera a Mosca, circa l'80 per cento delle materie prime russe viene commercializzato attraverso la Svizzera. Altre fonti, come i giornali e le ONG, riportano cifre diverse.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Su quali basi l'Ambasciata di Svizzera afferma che l'80 per cento delle materie prime russe viene commercializzato attraverso la Svizzera? </p><p>2. Questa stima è corretta? </p><p>3. In caso contrario, qual è la percentuale di materie prime russe commercializzate attraverso la Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La quota dell'80 per cento è una stima approssimativa rilasciata dal settore e pubblicata nel rapporto di base sulle materie prime del 27 marzo 2013 stilato dalla piattaforma interdipartimentale sulle materie prime. Le cifre contenute nel rapporto del 2013 non sono aggiornate.</p><p>3. Non ci sono dati ufficiali su quale sia la percentuale di materie prime commercializzate a livello globale attraverso la Svizzera. Il commercio di materie prime è essenzialmente un commercio di transito: le merci commercializzate da aziende con sede in Svizzera non attraversano i confini del nostro Paese. Di conseguenza, il commercio svizzero di materie prime non figura nelle statistiche del commercio estero della Svizzera. La Banca nazionale svizzera (BNS) raccoglie dati statistici sul commercio di transito ove sia necessario per allestire la bilancia dei pagamenti, svolgere le sue attività ai sensi della legge sulla Banca nazionale e osservare l'evoluzione sui mercati finanziari. L'entità e il grado di dettaglio di questi dati sono quindi limitati. Inoltre, questi dati non consentono di trarre conclusioni sulla percentuale del commercio di transito svizzero rispetto a quello mondiale.</p><p>Per quanto riguarda il commercio di materie prime, la Svizzera è uno dei Paesi leader a livello internazionale. Di conseguenza, rappresenta anche un importante polo commerciale per le esportazioni russe di materie prime. Secondo i dati della BNS, circa il 10 per cento degli acquisti ascrivibili al commercio di transito svizzero sono effettuati dalla Russia. Da questo dato non è tuttavia possibile dedurre quale sia la percentuale del commercio di transito svizzero in rapporto al commercio russo di materie prime.</p><p>In questo contesto, il 29 giugno 2022 il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti responsabili di esaminare in dettaglio l'opportunità di effettuare un rilevamento dati più mirato sul commercio svizzero di materie prime.</p>  Risposta del Consiglio federale.