<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di modifica dell'articolo 8 capoverso 3 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) affinché il Parlamento possa concorrere alle decisioni relative alla conclusione di trattati internazionali che prevedono il reciproco riconoscimento di autorizzazioni e disposizioni deroganti alla LTV.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione sta attualmente valutando se, in futuro, nell'ambito del trasporto internazionale di viaggiatori su ferrovia, oltre a cooperazioni internazionali tra imprese di trasporto (di norma ex ferrovie statali) potranno essere ammesse anche offerte di terzi. In caso affermativo, questi ultimi necessiteranno di una concessione nazionale per il trasporto di viaggiatori, grazie alla quale la Confederazione potrà porre le proprie condizioni. I collegamenti offerti dovranno servire prevalentemente il traffico internazionale, mentre il servizio di cabotaggio potrà essere fornito solo come attività accessoria.</p><p>Nell'ambito del traffico viaggiatori e merci su ferrovia e su strada, il Consiglio federale ha la competenza di stipulare in maniera autonoma accordi internazionali in base alle seguenti tre disposizioni: l'articolo 8 capoverso 3 della legge federale sul trasporto di viaggiatori (LTV; 745.1), l'articolo 9a capoverso 6 della legge federale sulle ferrovie (Lferr; 742.101) e l'articolo 3a della legge federale sull'accesso alle professioni di trasportatore su strada (LPTS; 744.10). In questi settori il Parlamento ha pertanto delegato tale competenza al Consiglio federale, e a ragione, poiché tali accordi, di natura spesso tecnica, non mettono in gioco interessi centrali per il Paese, né presentano grandi margini decisionali. Sottoporre ciascuno dei numerosi accordi, e le relative modifiche, all'approvazione del Parlamento si rivelerebbe una procedura lenta e macchinosa, non adeguata alla portata delle decisioni da prendere. Il Consiglio federale ritiene opportuno mantenere la delega di competenze per questo settore. Quanto auspicato dall'autore della presente mozione causerebbe un forte rallentamento nell'attuazione delle istanze della politica dei trasporti svizzera.</p><p>Il Consiglio federale ricorda che, anche senza una modifica dell'articolo 8 capoverso 3 LTV, il Parlamento può richiedere in qualsiasi momento al Consiglio federale di rinunciare a un eventuale previsto recepimento del terzo pacchetto ferroviario dell'UE. Inoltre, tutti gli accordi internazionali conclusi in base alla suddetta delega devono essere riportati nel<b></b>Rapporto sui trattati internazionali, mediante il quale il Parlamento può effettuare controlli successivi. Il Parlamento è altresì coinvolto nelle decisioni mediante le Commissioni, in particolare le Commissioni della politica estera (CPE), che vengono informate dal Consiglio federale in merito agli affari di politica estera più importanti, secondo l'articolo 152 della legge sul Parlamento (LParl; 171.10).</p><p>L'apertura del mercato del traffico viaggiatori ferroviario internazionale non ha influenzato in modo significativo i rapporti di concorrenza all'interno dell'UE. La maggior parte di questi trasporti continuano a essere offerti sulla base di cooperazioni tra due imprese ferroviarie nazionali. Le offerte da parte di terzi, qualora esistano, hanno soprattutto carattere nazionale (come ad esempio NTV in Italia, Leo in Repubblica Ceca o la Westbahn in Austria). Queste offerte in ambito nazionale sono esplicitamente escluse dal concetto di apertura moderata esaminato dalla Confederazione, che renderà possibile la presentazione di nuove offerte complementari. In base all'obbligo di concessione, nella sua valutazione il Consiglio federale potrà considerare anche gli effetti delle offerte di terzi sul sistema nodale e cadenzato, sulla garanzia delle tracce, sul sistema tariffario integrato, sui salari e sulle norme sociali.</p><p>Occorre infine considerare che, a causa dei problemi di capacità della rete ferroviaria principale, sarà molto difficile trovare tracce libere per collegamenti interessanti dal punto di vista economico. Pertanto, le conseguenze dell'apertura del mercato dovrebbero rivelarsi irrilevanti. Ulteriori timori in questo senso appaiono infondati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.