<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">8C_782/2007{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 14 marzo 2008 </div> <div class="para">I Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Ursprung, Presidente, </div> <div class="para">Widmer, Frésard, </div> <div class="para">cancelliere Schäuble. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">H.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa di compensazione del Cantone Ticino, via Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Prestazione complementare all'AVS/AI, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 28 novembre 2007. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">H.________, nato nel 1937, è beneficiario di una prestazione complementare alla rendita AVS. In occasione di una revisione, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino ha proceduto, con decisione 22 giugno 2007, a un nuovo conteggio delle prestazioni complementari. Il provvedimento gli ha riconosciuto una prestazione complementare mensile di fr. 790.- a partire dal 1° giugno 2007, di cui fr. 698.- versati all'Ufficio assicurazione malattia a titolo di contributo per il pagamento dei premi di cassa malati dovuti dall'interessato e da sua moglie. Il 26 luglio 2007, statuendo su opposizione dell'assicurato, la Cassa ha confermato il precedente provvedimento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Contestando la legittimità del versamento diretto di fr. 698.- all'Ufficio assicurazione malattia, l'assicurato si è aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, il quale, pur respingendo la censura ricorsuale, per pronuncia del 28 novembre 2007, in parziale accoglimento del ricorso, ha annullato, per altri motivi, il provvedimento amministrativo in lite e ha rinviato gli atti alla Cassa per nuovo calcolo delle prestazioni complementari spettanti all'insorgente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">L'assicurato impugna la pronuncia cantonale con un ricorso a questa Corte, alla quale ripropone in sostanza la censura già sollevata in sede di primo grado. Ribadisce di voler scegliere, decidere e poi pagare liberamente tutte le spese per la salute in generale e per possibili future cure medico-sanitarie, come ha sempre fatto. Chiede dunque la restituzione del denaro accumulato durante questi anni presso la cassa malati, oltre interessi maturati. Pendente lite, l'insorgente ha inoltrato un complemento al ricorso nel quale si è confermato nelle sue precedenti allegazioni e richieste. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni al gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso in materia di diritto pubblico può essere presentato per violazione del diritto, così come stabilito dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/95" type="start"></artref>art. 95 e 96 LTF</span><artref id="CH/173.110/96" type="end"></artref>. Per contro, il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>) e vi si può scostare solo qualora questo accertamento sia avvenuto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La questione dell'ammissibilità del gravame dal profilo degli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/91" type="start"></artref>art. 91-93 LTF</span><artref id="CH/173.110/93" type="end"></artref> può rimanere aperta, poiché, in ogni caso, lo stesso risulta infondato nel merito per i motivi che seguono. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La lite verte unicamente sulla questione di sapere se la Cassa di compensazione del Cantone Ticino fosse legittimata o meno a girare l'importo di fr. 698.- all'Ufficio assicurazione malattia a titolo di contributo per il pagamento dei premi dell'assicurazione malattia obbligatoria dovuti dall'insorgente e da sua moglie. Ogni censura e ogni richiesta dell'interessato, non riferita al tema di causa, è in questa sede improponibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Nella querelata pronuncia, al consid. 6, sono stati compiutamente spiegati i motivi per i quali alla Cassa cantonale di compensazione non poteva essere rimproverata alcuna violazione di diritto in relazione al tema controverso. A titolo preliminare, il giudice cantonale ha giustamente rilevato come i premi dell'assicurazione malattia obbligatoria fossero dovuti indipendentemente dalla circostanza che l'insorgente e sua moglie, per fortuna loro, da anni non beneficiassero di cure medico-sanitarie rimborsabili (cfr. l'<span class="artref">art. 3 cpv. 1 LAMal</span>, che statuisce l'obbligo assicurativo di ogni persona domiciliata in Svizzera). Pure esattamente l'autorità giudiziaria cantonale ha poi osservato che a norma degli art. 3 legge cantonale di applicazione della LPC (RL/TI 6.4.5.3) e 41 legge cantonale di applicazione della LAMal (RL/TI 6.4.6.1), il premio lordo dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie degli assicurati beneficiari di prestazione complementare AVS/AI è corrisposto direttamente dal Cantone agli assicuratori. L'operato della Cassa non può pertanto essere criticato e merita tutela anche in questa sede federale. Gli scarni argomenti addotti dall'insorgente, il quale, del resto, non solleva obiezioni in merito all'importo girato all'Ufficio assicurazione malattia in quanto tale, non permettono di concludere altrimenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Ne segue che il ricorso, manifestamente infondato, dev'essere respinto, in quanto ricevibile, secondo la procedura dell'<span class="artref">art. 109 cpv. 2 lett. a LTF</span>. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">In quanto ricevibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para">Lucerna, 14 marzo 2008 </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ursprung Schäuble </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>