<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto a chiedere all'Arabia Saudita di mettere a disposizione dei "migranti" musulmani che oggi si riversano in Europa l'immensa tendopoli nella città di Mina?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La politica dell'asilo, compresa la scelta dell'infrastruttura per accogliere i profughi, compete principalmente alla sovranità nazionale di ogni Stato, fatti salvi gli obblighi nell'ambito del diritto internazionale pubblico, in particolare il principio del non respingimento.</p><p>Il Regno dell'Arabia Saudita decide quindi autonomamente in merito alla scelta delle infrastrutture da mettere a disposizione dei migranti.</p><p>Nel 2012, attraverso una procedura interna, l'Arabia Saudita ha emesso un decreto reale volto a facilitare l'ammissione e la residenza di cittadini siriani nel proprio territorio.</p><p>Sebbene il Regno dell'Arabia Saudita non abbia ratificato né la Convenzione del 1951 né il Protocollo del 1967 sullo statuto dei rifugiati, possono essere applicati altri obblighi in materia di rispetto dei diritti umani.</p><p>Ad esempio, l'Arabia Saudita deve garantire l'accesso a un alloggio adeguato a tutte le persone sul proprio territorio, in modo equo e senza discriminazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.