<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare le adeguate modifiche di legge per limitare la vendita su internet di giocatoli per bambini pericolosi per la loro salute.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">In Svizzera i giocattoli rientrano tra gli oggetti d’uso, disciplinati nella legge sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (LDerr; RS 817.0). La legislazione svizzera ne regolamenta in modo esaustivo la sicurezza; i requisiti in materia sono armonizzati con quelli dell’Unione europea. Possono essere immessi sul mercato soltanto giocattoli conformi e quindi sicuri.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tuttavia, in Svizzera, come nell’Unione europea, l’importazione di giocattoli per uso domestico privato non rientra nel campo di applicazione della legislazione alimentare e di norma è il consumatore ad assumersene la responsabilità. Questo concerne anche i giocattoli ordinati in Internet; soltanto i giocattoli venduti da commercianti in Svizzera sono soggetti al controllo delle autorità cantonali competenti. Questo non significa tuttavia che l’importazione privata non sia soggetta a restrizioni. I giocattoli che violano diritti immateriali (ad</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">es. i diritti di marchio o di design) non possono essere importati in Svizzera e possono essere confiscati e distrutti al passaggio del confine.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Con la prevista revisione parziale della LDerr si vuole regolamentare meglio il commercio in Internet conferendo, ad esempio, agli organi di esecuzione cantonali maggiori possibilità di chiudere siti web e rimuovere prodotti dai negozi e dalle piattaforme online. Si sta inoltre valutando in che misura gli offerenti online possano essere obbligati in modo più sistematico al controllo autonomo e alla garanzia della tracciabilità. La responsabilità individuale rimane tuttavia in essere quando si importa per uso privato e quando si ordina in Internet all’estero. L’apertura della procedura di consultazione è prevista per la metà del 2024.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.