<h2>SubmittedText<h2><p>La fondazione Promozione Salute Svizzera è stata istituita in base all'articolo 19 LAMal ed è finanziata con il denaro versato dalle casse malati in ragione di fr. 2.40  all'anno per assicurato. La fondazione è oggetto di numerose lamentele, in particolare da parte dei cantoni, e sembra non adempiere in modo soddisfacente al suo ruolo di servizio pubblico in favore della prevenzione e del promovimento della salute in Svizzera. Alla luce di questa situazione chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La fondazione è confrontata con seri problemi per quanto concerne la gestione del personale: soppressione di posti di lavoro, assenteismo, burnout. Diversi studi di valutazione sono giunti alla conclusione che è necessario procedere a una riorganizzazione della Fondazione. Tuttavia, quest'ultima sembra non averne tenuto conto. Il Consiglio federale è al corrente di questa situazione e intende intervenire presso la fondazione per porvi rimedio? </p><p>2. Anche le relazioni tra la fondazione e i cantoni sono burrascose. Questi ultimi si lamentano di non essere né consultati né ascoltati. Non si sentono neppure sostenuti nell'attuazione dei progetti della fondazione. È accaduto che alcuni progetti gestiti sulla base di un partenariato siano stati abbandonati bruscamente dalla fondazione (ad esempio quello sui centri d'informazione sulla sanità pubblica), o che la fondazione si sia lanciata in nuovi progetti senza prima essersi coordinata con i cantoni su progetti analoghi già avviati, generando costi supplementari, situazioni di incoerenza e sprechi. Come intende procedere il Consiglio federale per migliorare la collaborazione tra i cantoni e la fondazione? Quali proposte potrebbe avanzare al fine di rinforzare il ruolo dei cantoni nel promovimento della salute e per migliorare il loro accesso alle risorse di cui dispone la fondazione?</p><p>3. I rapporti di partenariato tra la fondazione e le casse malati non sembrano essere né trasparenti né equi. Sono state esercitate pressioni sugli organizzatori di manifestazioni affinché esse si svolgano nell'ambito di un rapporto di partenariato con una determinata compagnia di assicurazione, a scapito di un'altra scelta in precedenza. Su quali basi legali e direttive la fondazione stabilisce i suoi legami con le assicurazioni? Il Consiglio federale non ritiene necessario rivedere i criteri che reggono questi partenariati?</p><p>4. Alcuni partner della fondazione si sono chiesti se non sarebbe più opportuno organizzare la prevenzione e il promovimento della salute sul modello della decima dell'alcool, ossia versando parte dei fondi prelevati sui premi degli assicurati direttamente ai cantoni, lasciando alla Confederazione (con o senza il sostegno della fondazione) lo svolgimento degli altri compiti, quali la definizione delle strategie, la ricerca, l'analisi statistica e la valutazione dei progetti. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito a questa proposta? Intende intraprendere una riforma nel campo del promovimento della salute mediante l'emanazione di una nuova legge o una nuova ripartizione dei compiti e dei finanziamenti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) obbliga gli assicuratori a gestire congiuntamente con i cantoni un'istituzione avente lo scopo di stimolare e sostenere misure atte a promuovere la salute e a prevenire le malattie (art. 19 LAMal; RS 832.10). In virtù dell'articolo 20 capoverso 3 LAMal il Dipartimento federale dell'interno (DFI) vigila sull'attività di questa istituzione, ossia della fondazione Promozione Salute Svizzera. Il DFI fa rapporto alle commissioni competenti delle Camere federali in merito all'impiego dei mezzi. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) e quella del Consiglio nazionale (CSSS-N) hanno preso atto dell'ultimo rapporto sull'impiego dei mezzi rispettivamente il 13 e il 23 novembre 2006.</p><p>Su incarico del DFI, nel 2005 la Fondazione è stata sottoposta a una valutazione esterna. Il 19 gennaio 2006 il consiglio di fondazione, nel quadro dell'attuazione delle raccomandazioni formulate a seguito della valutazione, ha approvato la nuova strategia che presenta un orizzonte temporale di lungo termine (2018). Tale strategia è stata resa nota anche alle commissioni competenti delle Camere federali.</p><p>1. Secondo l'articolo 6 dell'atto di fondazione del 17 gennaio 2002, il consiglio di fondazione, quale organo direttivo, è competente per definire l'organizzazione della fondazione. La Confederazione, nell'ambito della sua attività di vigilanza sulla Fondazione, non può esercitare alcuna influenza sull'organizzazione della stessa (su questo tema cfr. il parere del Consiglio federale del 26 ottobre 2005 sul postulato CSSS-N 05.3474). La soluzione dei problemi sollevati dall'autrice dell'interpellanza rientra dunque nelle competenze del consiglio di fondazione.</p><p>Nel quadro della sua attività di vigilanza, Il DFI ha preso conoscenza della situazione relativa alla gestione del personale. Il Consiglio di fondazione ha già adottato prime misure. Da un'analisi della situazione interna alla direzione, effettuata parallelamente all'elaborazione della strategia a lungo termine, sono scaturite diverse proposte di miglioramento. L'organizzazione interna della fondazione è stata in seguito adeguata.</p><p>2./3. Il consiglio di fondazione si compone di quattro rappresentanti dei cantoni, sei rappresentanti degli assicuratori (di cui quattro di Santé Suisse e uno rispettivamente dell'Associazione svizzera d'assicurazioni e dell'INSAI), cinque rappresentanti del settore delle prestazioni, un rappresentante dei consumatori e un rappresentante della Confederazione. Il consiglio di fondazione è presieduto attualmente dalla consigliera di Stato e direttrice della sanità pubblica del cantone di Zurigo Verena Diener.</p><p>I cantoni e gli assicuratori, così come i servizi federali interessati, sono stati coinvolti nell'elaborazione della strategia a lungo termine in cui la fondazione si impegna a osservare il principio della collaborazione partecipativa. Ciò significa in particolare che i programmi previsti per l'attuazione della strategia saranno elaborati congiuntamente con i rappresentanti dei cantoni, degli assicuratori e della Confederazione. Il fatto che la fondazione si sia focalizzata su settori strategici ben definiti ("Salute e peso corporeo" e "Salute psichica e stress") dovrebbe agevolare la collaborazione tra le parti. La fondazione, unitamente ai cantoni e agli assicuratori, prevede di elaborare moduli per la realizzazione dei principali punti strategici. Responsabile dell'attuazione della strategia a lungo termine è il consiglio di fondazione. Nel rapporto annuale sull'impiego dei mezzi, il DFI informerà le commissioni competenti delle Camere federali anche in merito ai progressi realizzati nell'attuazione della strategia.</p><p>4. Nell'ambito della verifica dell'attuale disciplinamento nel settore della prevenzione, il DFI ha istituito il 5 settembre 2005 la commissione prevenzione e promovimento della salute che nel giugno 2006 ha presentato al DFI un rapporto sull'evoluzione futura della prevenzione e del promovimento della salute in Svizzera. Il rapporto contiene tra l'altro raccomandazioni per l'adeguamento delle strutture organizzative e dei principi di finanziamento. Nel corso del primo semestre del 2007 il Consiglio federale prenderà una decisione di principio sull'eventualità di elaborare un nuovo disciplinamento giuridico in materia di prevenzione e promozione della salute. In questo contesto saranno pure verificati i compiti e la posizione della fondazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.