<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2013, in risposta all’interpellanza 12.4060, il Consiglio federale ha affermato esplicitamente che la tutela dei giovani lavoratori è una questione d’importanza fondamentale. Ha tuttavia esteso l’OLL&nbsp;5, che prevedeva già la concessione di deroghe nel quadro della formazione professionale di base, autorizzando così lo svolgimento di lavori pericolosi da parte di giovani di età superiore ai 15&nbsp;anni nell’ambito di formazioni transitorie che permettono di favorire la loro integrazione nel mercato del lavoro (art.&nbsp;4b OLL&nbsp;5). Questa modifica riguarda principalmente i giovani con difficoltà di apprendimento, disabilità o difficoltà legate al contesto migratorio.</p><p>Tra i lavori considerati pericolosi rientrano quelli che comportano un carico psichico o fisico eccessivo (RS&nbsp;<i>822.115.2</i>), il che risulta preoccupante soprattutto se si considera che i lavoratori di età inferiore ai 24&nbsp;anni registrano un tasso di infortuni professionali due volte più elevato rispetto alla media nazionale (UST, 2020). Questa misura aumenta il rischio di infortuni professionali in questa categoria di persone già vulnerabile. Inoltre, l’ordinanza in questione è contraria alla Convenzione n.&nbsp;138 dell’OIL, che vieta lo svolgimento di lavori pericolosi ai giovani di età inferiore ai 18&nbsp;anni (o ai 16 anni in caso di eccezioni).</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come intende valutare l'efficacia dei meccanismi di sorveglianza e di regolamentazione dei lavori pericolosi che potrebbero svolgere i giovani interessati da questa modifica della OLL&nbsp;5?</p><p>2. Come prevede di monitorare, documentare e prevenire gli infortuni professionali dei giovani interessati da questa modifica?</p><p>3. In che modo garantisce che i giovani interessati da questa modifica possano rifiutare di svolgere un lavoro considerato pericoloso, anche se ordinato dai loro superiori (cfr.&nbsp;principio STOP)?</p><p>4. Come intende garantire l’attuazione e la sorveglianza dell’articolo&nbsp;4<i>b</i> lettera&nbsp;e OLL 5, secondo cui i giovani interessati devono essere informati e formati in maniera sufficiente da uno specialista durante lo svolgimento di lavori pericolosi?</p><p>5. Come intende assicurare il rispetto dell’articolo&nbsp;3 della Convenzione n.&nbsp;138 dell’OIL ratificata dalla Svizzera?</p>