<h2>SubmittedText<h2><p>Lo scorso 7 marzo popolo e Cantoni hanno approvato l'iniziativa "Si al divieto di dissimulare il proprio viso". In una recente intervista la Consigliera Federale Karin Keller Sutter, responsabile del dossier, ha dichiarato di voler lasciare ai Cantoni il compito per l'applicazione del nuovo testo Costituzionale.</p><p>Trattandosi di un nuovo articolo costituzionale, che deve necessariamente trovare la medesima applicazione su tutto il territorio nazionale, non crede il Consiglio federale che lasciando il margine ai Cantoni potrebbero venire a crearsi più modelli di applicazione?</p><p>Non crede il Consiglio federale che la competenza dell'applicazione, proprio perché iscritta nella Costituzione federale, sia della Confederazione e non dei Cantoni?</p><p>Nel caso il Consiglio federale confermasse la volontà di lasciare ai Cantoni la competenza per applicare il nuovo testo costituzionale, quali strumenti intende mettere in campo per controllare che vi sia una reale applicazione e una certa omogeneità su tutto il territorio nazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo articolo 10a, inserito nella Costituzione federale (Cost.; RS 101) dopo che Popolo e Cantoni hanno accettato l'iniziativa popolare "Sì al divieto di dissimulare il proprio viso", non modifica in alcun modo la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dal diritto costituzionale. La disposizione transitoria dell'articolo 197 numero 12 Cost. stabilisce soltanto il termine entro il quale deve essere elaborata la necessaria legislazione esecutiva. In linea di massima spetta ai Cantoni legiferare in materia di ordine nello spazio pubblico, mentre la Confederazione dispone di una competenza normativa in ambito penale (art. 123 cpv. 1 Cost.).</p><p>Se il divieto fosse attuato dai Cantoni, sarebbero possibili se non probabili normative differenti, ad esempio per le sanzioni previste. Contro le singole leggi cantonali potrebbe inoltre essere lanciato il referendum, il che complicherebbe ulteriormente l'uniformazione delle regole. Il Consiglio federale rispetta la ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione. Ritiene tuttavia altrettanto importante che il divieto di dissimulare il proprio viso possa essere applicato in maniera efficace ed entro le scadenze previste. Dopo aver consultato i Cantoni, il Consiglio federale intende attuare a livello federale, in virtù delle sue competenze, il divieto di dissimulare il proprio viso. In estate porrà pertanto in consultazione una normativa penale.</p>  Risposta del Consiglio federale.