<h2>SubmittedText<h2><p>Il 21 maggio 2019 il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha garantito alla S3 della Zürcher Verkehrsverbund il pieno utilizzo nelle ore di punta (OdP) delle tracce che nel programma di utilizzazione della rete 2025 e nei relativi piani di utilizzazione della rete dal 2019 al 2024 erano state assicurate per il traffico merci. In questo modo nelle OdP la S3 può circolare a cadenza semioraria, mentre il traffico merci non riceve alcuna traccia. La decisione del TAF è scaturita da una ponderazione globale degli interessi. In una delle considerazioni, ad esempio, ha ritenuto come subordinato alla S-Bahn un convoglio vuoto del traffico merci, che dopo aver lasciato il proprio carico in una fabbrica di cemento vicino Zurigo deve tornare a rifornirsi nelle zone di estrazione zurighesi del Rafzerfeld. Questa valutazione testimonia poca comprensione per la disparità dei flussi di traffico e delle connesse corse a vuoto, inevitabili soprattutto nel traffico merci.</p><p>Eppure, nel quadro della revisione totale della legge sul trasporto di merci, con la modifica dell'articolo 9b della legge sulle ferrovie (Lferr) è stata sancita l'uguaglianza di trattamento del traffico viaggiatori e merci anche in merito all'utilizzo della rete e all'attribuzione delle tracce. Il nuovo sistema del programma di utilizzazione della rete e dei rispettivi piani di utilizzazione dovrebbe garantire senza riserve in particolare capacità minime per il traffico merci, e di conseguenza, anche gli investimenti operati da e destinati a questo settore.</p><p>Alla luce di tale sentenza poniamo le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale continua a sostenere la garanzia di tracce di sistema minime cui mirava con la revisione dell'articolo 9b Lferr, che riflette la crescita del traffico e il programma d'offerta della fase di ampliamento della rete che ne sta alla base? Come pensa di ottenere la garanzia delle capacità per il traffico merci dopo questa sentenza del Tribunale?</p><p>2. Come si propone di garantire a lungo termine i miglioramenti decisi per questo settore con la fase di ampliamento 2035? Intende continuare a ricorrere al contestato strumento delle cosiddette tracce ibride?</p><p>3. Cosa fa il Consiglio federale per spiegare all'opinione pubblica le esigenze della logistica dei trasporti e la difesa di una sufficiente disponibilità di capacità per il traffico merci ferroviario di fronte a un'illimitata crescita del traffico viaggiatori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 9b della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101), il Consiglio federale stabilisce nel programma di utilizzazione della rete il numero minimo di tracce da riservare ai singoli generi di trasporto. Nel programma per la fase di ampliamento 2025 dell'infrastruttura ferroviaria, adottato il 31 agosto 2017, il Consiglio federale ha stabilito che sulle tratte utilizzate anche dal traffico merci deve essere prevista una rispettiva capacità minima, segnatamente una traccia per ora e direzione su tratte a doppio binario e una traccia l'ora su tratte prevalentemente a binario semplice. Il Consiglio federale non intende mutare queste disposizioni. </p><p>2. I miglioramenti decisi con la fase di ampliamento 2035 saranno garantiti a lungo termine dal rispettivo, nuovo programma di utilizzazione della rete, che il Consiglio federale adotterà presumibilmente nel 2020. Allo stato attuale delle pianificazioni, il programma non prevede ulteriori tracce ibride. Al contrario, in seguito alle capacità potenziate dagli ampliamenti infrastrutturali diverse possono essere attribuite a determinate tipologie di trasporto e, quindi, abolite in quanto tali. Le tracce ibride sono tracce scelte che possono essere utilizzate alternativamente da diverse tipologie di trasporto e che consentono una certa flessibilità nell'attribuzione delle tracce, senza tuttavia influire sulle prescrizioni minime. L'attribuzione ovvero la ripartizione di queste tracce alle tipologie di trasporto avviene nel quadro dei successivi piani di utilizzazione della rete. </p><p>3. Affinché l'economia svizzera disponga di un'offerta di valore nel settore logistico è imprescindibile un'infrastruttura ferroviaria con sufficienti capacità e di elevata qualità. Il Consiglio federale ritiene un compito intrinseco fare sempre presente questa necessità e considerarla nelle proprie decisioni. </p>  Risposta del Consiglio federale.