<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un'analisi completa di tutti i compiti in comune (ovvero i compiti la cui responsabilità e/o il cui finanziamento sono assunti congiuntamente da Confederazione e cantoni). Per ogni singolo compito in comune il Consiglio federale indicherà se:</p><p>a. è opportuno trasferire interamente la responsabilità e/o il finanziamento ai cantoni;</p><p>b. è opportuno trasferire interamente la responsabilità e/o il finanziamento alla Confederazione; o </p><p>c. determinati compiti in comune devono rimanere tali, in questo caso con motivazioni dettagliate.</p><p>Per ogni compito bisogna indicare la chiave di ripartizione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) è stata effettuata un'ampia analisi concernente l'attribuzione dei compiti in comune e, nell'anno di introduzione, sono state operate parecchie dissociazioni. Nella sua prima fase, l'organizzazione di progetto aveva proposto 21 dissociazioni di compiti. A seguito di talora considerevoli resistenze politiche è stato infine possibile realizzarne 17.</p><p>Non è da ritenere che oggigiorno i segnali per procedere a ulteriori dissociazioni di compiti siano più favorevoli di quanto lo fossero durante il processo decisionale nel quadro della NPC. In questo contesto non bisogna dimenticare che a suo tempo le dissociazioni di compiti effettuate erano state favorite dalla prospettiva di una perequazione finanziaria sensibilmente maggiore ed effettiva; essa era una componente importante del pacchetto globale della NPC. Del resto, la valutazione della fase di introduzione della NPC non è ancora terminata. Un'analisi delle dissociazioni di compiti effettuate sarà presentata solo con il secondo rapporto sull'efficacia. Questo rapporto è attualmente in fase di elaborazione e la sua procedura di consultazione è prevista nel secondo trimestre del 2014. Il Consiglio federale ritiene pertanto prematuro esaminare ulteriori dissociazioni di compiti ai sensi della mozione prima della presentazione dei risultati relativi alla procedura di consultazione concernente il secondo rapporto sull'efficacia.</p><p>Attualmente sono inoltre in corso i lavori preparatori sulla riforma III dell'imposizione delle imprese. Questi lavori dovrebbero avere ampie ripercussioni sui rapporti finanziari tra Confederazione e cantoni e durare diversi anni prima della relativa attuazione. Il Consiglio federale ritiene altamente rischioso avviare in parallelo un adeguamento delle uscite rispettivamente delle entrate poiché in tal modo la riforma III dell'imposizione delle imprese, che gode di priorità in materia di politica fiscale ed economica, potrebbe essere pregiudicata.</p><p>In ogni caso, come già per la NPC, un tale progetto - anche solo l'elaborazione di un'analisi preliminare - dovrebbe essere svolto sin dall'inizio in stretta collaborazione con i cantoni. Nel quadro della procedura di consultazione concernente il secondo rapporto sull'efficacia, il Consiglio federale illustrerà pertanto la questione di un'eventuale ulteriore dissociazione di compiti in comune e sonderà i bisogni e la disponibilità dei cantoni, come già prospettato nel quadro del rapporto concernente il programma di legislatura 2013-2015 (obiettivo n. 1: l'equilibrio delle finanze federali è preservato).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.