<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali affinché i circa 500 milioni di franchi all'anno che la Confederazione prevede di attribuire al settore dell'asilo e dei rifugiati siano destinati all'AVS.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La concessione dell'aiuto sociale o del soccorso d'emergenza per le persone che non sono in grado di provvedere al proprio sostentamento rientra nella competenza dei Cantoni. Questo vale anche per le persone nel settore dell'asilo e dei rifugiati; il versamento e il calcolo delle prestazioni di aiuto sociale sono retti dal diritto cantonale (art. 82 cpv. 1 LAsi). In virtù della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri, i Cantoni ricevono sussidi federali per sgravare i loro bilanci, in particolare per il versamento dell'aiuto sociale o del soccorso di emergenza e per promuovere l'integrazione delle persone che resteranno presumibilmente in Svizzera. Una ridistribuzione all'AVS di questi sussidi pari a circa 500 milioni di franchi all'anno porterebbe giocoforza a una corrispondente riduzione dei sussidi federali ai Cantoni. Una tale ripartizione dei costi non è economicamente sensata, in quanto non permetterebbe di conseguire risparmi, bensì finirebbe per addossare costi ai Cantoni nel settore dell'asilo e degli stranieri.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.