<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera mantiene 118 commissioni extraparlamentari. Circa 1500 membri delle commissioni si incontrano in questi organi, compresi i dodici membri delle Camere federali e il centinaio di rappresentanti dell'Amministrazione federale. L'appartenenza alla commissione e la partecipazione alle sue sedute sono pagate dalla Confederazione. Le commissioni amministrative extraparlamentari completano l'operato dell'Amministrazione federale, così si afferma. Eppure non sono mai state sottoposte a un controllo dei costi e della qualità. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali sono i compiti della Commissione dell'armamento?</p><p>2. Il Consiglio federale è in grado di menzionare tre risultati concreti del lavoro della Commissione dell'armamento? Sono considerati i risultati e le proposte, i rapporti o i richiami che hanno influito in maniera comprovata sulle decisioni in seno all'Amministrazione federale o al Consiglio federale. In maniera comprovata significa che la decisione fa esplicito riferimento alla Commissione e il risultato al suo lavoro.</p><p>3. Quali sono i costi annui della Commissione dell'armamento?</p><p>4. È ancora necessaria una Commissione dell'armamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I compiti della Commissione dell'armamento sono definiti nella decisione del Consiglio federale del 5 dicembre 2014 sull'istituzione della Commissione dell'armamento. Secondo tale decisione, la commissione è un organo consultivo del capo dell'armamento in questioni essenziali in materia d'armamento e funge inoltre da anello di collegamento tra economia, ricerca, ambienti scientifici e armasuisse. In particolare, su incarico del capo dell'armamento, esprime un parere in merito alla politica d'armamento del Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), alla suddivisione del lavoro tra economia, amministrazione ed esercito, al finanziamento e all'ottimizzazione dei costi del ciclo di vita dei beni d'armamento, allo sviluppo organizzativo di armasuisse e in generale su progetti strategicamente e politicamente rilevanti di armasuisse. In caso di bisogno, il capo dell'armamento può sottoporre alla commissione altri temi da trattare o riprendere proposte da essa formulate nell'ambito del proprio settore di compiti.</p><p>2. Secondo la pertinente descrizione dei compiti, la commissione dell'armamento svolge un'attività di consulenza. Per questa ragione talune decisioni non fanno esplicito riferimento ai lavori della commissione. Nondimeno, i risultati del suo lavoro influiscono regolarmente sulle attività del Consiglio federale, del DDPS o di armasuisse. La commissione ha ad esempio redatto rapporti sul ricorso a imprese generali per la realizzazione di acquisti complessi di beni d'armamento o sui risparmi conseguenti alla rinuncia alle "elvetizzazioni" nel campo del materiale d'armamento. Un altro esempio è la revisione dei principi del Consiglio federale in materia di politica d'armamento del DDPS. In tale occasione la Commissione dell'armamento è stata invitata a esprimere un parere nell'ambito di una consultazione. Diverse osservazioni sono state considerate nei lavori successivi. </p><p>3. Secondo l'ordinanza del 25 novembre 1998 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (OLOGA; RS 172.010.1), la Commissione dell'armamento rientra nella categoria di indennizzo S1. Tale categoria è prevista per le commissioni che svolgono compiti consultivi e i cui membri devono possedere elevate conoscenze specialistiche generali (art. 8n OLOGA). La diaria per le attività della commissione è dunque di 300 franchi. A questa si aggiungono le spese di viaggio secondo le tariffe dei trasporti pubblici. Per quattro sedute e gli attuali dieci membri, i costi complessivi della Commissione si aggirano attorno ai 15 000 franchi l'anno.</p><p>4. Conformemente all'articolo 57d della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010), la ragion d'essere, i compiti e la composizione di tutte le commissioni extraparlamentari sono verificati globalmente ogni quattro anni. I risultati della verifica in vista del rinnovo integrale nel 2019 saranno probabilmente disponibili alla fine del 2018. </p>  Risposta del Consiglio federale.