<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra, visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999; visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale; visto l'articolo 156 della legge del 13 settembre 1985 relativa al regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra;</p><p>considerando</p><p>- l'articolo 8 capoverso 3 della Costituzione federale che sancisce l'uguaglianza giuridica fra uomo e donna;</p><p>- la raccomandazione 1777 (2007) dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, numero 6.2.6;</p><p>- l'articolo 2 della Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne, ratificata dalla Svizzera nel 1997, che invita i governi firmatari ad adottare misure legislative che garantiscano l'applicazione effettiva del principio dell'uguaglianza fra donne e uomini;</p><p>- l'articolo 4 della Dichiarazione sull'eliminazione della violenza nei confronti delle donne, risoluzione 48/104 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 20 dicembre 1993 che chiede di introdurre nella legislazione nazionale misure eque ed efficaci di risarcimento dei danni causati;</p><p>chiede all'Assemblea federale</p><p>di modificare gli articoli 189 e 190 del Codice penale per estendere la nozione di violenza carnale alle vittime di sesso maschile e ad altre forme di penetrazione forzata diverse dall'atto sessuale propriamente detto.</p>