<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 3] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1P.352/1999 </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> I C O R T E D I D I R I T T O P U B B L I C O </div> <div class="para"> ***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>27 gennaio 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, pre- </div> <div class="para">sidente della Corte, Catenazzi e Scartazzini, supplente. </div> <div class="para">Cancelliere: Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">________ </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto il ricorso di di diritto pubblico dell'11 giugno 1999 </div> <div class="para">presentato dalla <u>Immobiliare Besso SA</u>, Lugano, rappresenta- </div> <div class="para">ta dal suo amministratore unico Edo De Bernardis, Massagno, </div> <div class="para">contro lo scritto dell'11 maggio 1999 <u>del Consiglio di Sta</u> - </div> <div class="para"> <u>to del Cantone Ticino</u>, in merito alla posa di un impianto </div> <div class="para">semaforico; </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>R i t e n u t o i n f a t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>A.- </u> </div> <div class="para"> La Immobiliare Besso SA è proprietaria della </div> <div class="para">particella n. 1311 RFD di Lugano-Besso, su cui sorge l'al- </div> <div class="para">bergo Scandinavia, appartenente alla società; il fronte </div> <div class="para">nord-orientale del fondo segna il confine con Via Besso. </div> <div class="para">Nell'ambito di una nuova sistemazione di questa strada, il </div> <div class="para">cui progetto esecutivo, fondato su una relazione tecnica </div> <div class="para">dell'ottobre 1992, era stato pubblicato il 13 luglio 1993, </div> <div class="para">l'ente pubblico ha previsto l'impianto di un palo semafori- </div> <div class="para">co in corrispondenza del mappale in discussione. Il 1° feb- </div> <div class="para">braio 1996 è stato dichiarato chiuso, per intervenuta tran- </div> <div class="para">sazione, un procedimento di espropriazione promosso nei </div> <div class="para">confronti della Società relativamente a un'area espropriata </div> <div class="para">di 4 m2 della suddetta particella. In uno scambio di corri- </div> <div class="para">spondenza, protrattosi dal luglio 1998 all'aprile 1999 tra </div> <div class="para">l'amministratore unico della società e il Dipartimento del </div> <div class="para">territorio del Cantone Ticino, si sono discussi possibili </div> <div class="para">adattamenti progettuali dell'impianto semaforico in prossi- </div> <div class="para">mità dell'albergo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>B.- </u> </div> <div class="para"> Mediante scritto dell'11 maggio 1999 il Con- </div> <div class="para">siglio di Stato del Cantone Ticino ha esposto che l'impian- </div> <div class="para">to era anteriore alla pubblicazione dei piani relativi alla </div> <div class="para">formazione della corsia per il traffico pubblico appena </div> <div class="para">realizzata; ha precisato che nella relazione tecnica dell' </div> <div class="para">opera pubblicata ai sensi della legge cantonale sulle stra- </div> <div class="para">de del 23 marzo 1983 si era semplicemente confermato il </div> <div class="para">mantenimento dell'impianto. L'Esecutivo cantonale faceva </div> <div class="para">altresì rilevare che, in via generale, la posa di nuovi im- </div> <div class="para">pianti semaforici, eseguita in base all'Ordinanza federale </div> <div class="para">sulla segnaletica stradale (art. 107 cpv. 3 lett. m), non </div> <div class="para">necessitava comunque di alcuna pubblicazione; osservava </div> <div class="para">che, in concreto, i servizi competenti del Dipartimento del </div> <div class="para">territorio avevano nondimeno sottoposto al proprietario i </div> <div class="para">piani del nuovo impianto, spostando parzialmente il palo </div> <div class="para">semaforico allo scopo di aderire alle richieste della so- </div> <div class="para">cietà. Considerato che il nuovo palo era stato posato sul </div> <div class="para">fondo di proprietà dello Stato e che la relativa posa non </div> <div class="para">richiedeva particolari procedure, il Consiglio di Stato ha </div> <div class="para">ritenuto che i servizi predisposti avevano agito nel ri- </div> <div class="para">spetto delle leggi e del diritto di essere sentito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C.- </u> </div> <div class="para"> Contro il suddetto scritto governativo, rite- </div> <div class="para">nuto dalla società destinataria quale provvedimento impu- </div> <div class="para">gnabile per carenza di decisione formale, la Immobiliare </div> <div class="para">Besso SA interpone al Tribunale federale un ricorso di di- </div> <div class="para">ritto pubblico. Afferma di aver dovuto, nel corso dell'ese- </div> <div class="para">cuzione dei lavori, intervenire presso le autorità cantona- </div> <div class="para">li e il Municipio di Lugano per chiedere la sospensione </div> <div class="para">della sistemazione dell'opera non indicata nel progetto </div> <div class="para">esecutivo pubblicato. L'impianto semaforico, che per la </div> <div class="para">prossimità dell'albergo causa alla sua proprietà grave di- </div> <div class="para">sturbo e molte probabili immissioni moleste, risulta in ef- </div> <div class="para">fetti abusivo in quanto la sua posa non era stata a suo </div> <div class="para">tempo né pubblicata né approvata, malgrado dovesse regolar- </div> <div class="para">mente essere data agli interessati la facoltà di opporsi </div> <div class="para">contro simili progetti. Invocato l'arbitrio e una violazio- </div> <div class="para">ne del diritto di essere sentito, fa valere che l'impianto </div> <div class="para">realizzato sarebbe, sia per impatto che per nuova ubicazio- </div> <div class="para">ne, ben diverso da quello precedente, per cui esso, meno </div> <div class="para">discosto e più incombente sul proprio fondo, avrebbe dovuto </div> <div class="para">essere considerato nuova opera sottoposta alle regole pro- </div> <div class="para">cedurali di pubblicazione previste in tal caso. La ricor- </div> <div class="para">rente fa valere una restrizione della proprietà incompati- </div> <div class="para">bile con l'<span class="artref">art. 22ter vCost.</span>, segnatamente con il principio </div> <div class="para">della proporzionalità. Lamenta pure una violazione dell' </div> <div class="para"><span class="artref">art. 6 n. 1 CEDU</span>, in quanto l'Esecutivo cantonale, statuen- </div> <div class="para">do sull'opera in discussione, non avrebbe giudicato quale </div> <div class="para">tribunale indipendente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D.- </u> </div> <div class="para"> Il Consiglio di Stato propone, in via princi- </div> <div class="para">pale, di dichiarare il ricorso inammissibile e, in via su- </div> <div class="para">bordinata, di respingerlo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> In data 1° settembre 1999 la ricorrente ha prodot- </div> <div class="para">to, senza esserne stata invitata, un ulteriore scritto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C o n s i d e r a n d o i n d i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>1.- </u> </div> <div class="para"> a) L'allegato che la ricorrente ha prodotto </div> <div class="para">dopo il termine di ricorso di cui all'<span class="artref">art. 89 OG</span>, senza </div> <div class="para">esserne stata invitata, deve essere stralciato dagli atti </div> <div class="para">(<span class="artref">art. 93 OG</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-I-71%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page71">DTF 125 I 71</a> consid. 1d/aa pag. 77). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con </div> <div class="para">piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengo- </div> <div class="para">no sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, da- </div> <div class="para">gli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 125 </div> <div class="para">II 497 consid. 1a, 125 I 253 consid. 1a, 412 consid. 1a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>2.- </u> </div> <div class="para"> La posa di un semaforo costituisce una regola- </div> <div class="para">mentazione funzionale del traffico ai sensi dell'art. 3 </div> <div class="para">cpv. 4 della legge federale sulla circolazione stradale, </div> <div class="para">del 19 dicembre 1958 (LCStr; RS 741.01), sottoposta unica- </div> <div class="para">mente alle disposizioni previste dall'ordinanza sulla se- </div> <div class="para">gnaletica stradale, del 5 settembre 1979 (OSStr; RS </div> <div class="para">741.21). Giusta l'<span class="artref">art. 101 cpv. 2 OSStr</span>, i segnali e le de- </div> <div class="para">marcazioni possono essere collocati o tolti soltanto se è </div> <div class="para">ordinato dall'autorità, e seguendo la procedura dell'arti- </div> <div class="para">colo 107. Ai sensi dell'<span class="artref">art. 107 cpv. 3 OSStr</span>, per colloca- </div> <div class="para">re le demarcazioni e, fra l'altro, i segnali luminosi </div> <div class="para">(lett. m), non sono necessarie né decisioni né pubblicazio- </div> <div class="para">ni. Misure di questo genere sono comunque impugnabili nell' </div> <div class="para">ambito della procedura d'opposizione e di ricorso prevista </div> <div class="para">dall'<span class="artref">art. 106 OSStr</span> e dal regolamento della legge cantonale </div> <div class="para">di applicazione della legislazione federale sulla circola- </div> <div class="para">zione stradale. In particolare, giusta l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 </span></div> <div class="para">OSStr, contro le decisioni cantonali di ultima istanza può </div> <div class="para">essere inoltrato ricorso al Consiglio federale, conforme- </div> <div class="para">mente alla PA. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>3.- </u> </div> <div class="para"> a) Come ha rilevato il Consiglio di Stato nel- </div> <div class="para">la risposta del 13 agosto 1999, il ricorso di diritto pub- </div> <div class="para">blico per violazione di diritti costituzionali dei cittadi- </div> <div class="para">ni è ammissibile, giusta l'<span class="artref">art. 84 cpv. 1 lett. a OG</span>, solo </div> <div class="para">contro le decisioni e i decreti cantonali. Nella fattispe- </div> <div class="para">cie è dubbio che lo scritto 11 maggio 1999 del Consiglio di </div> <div class="para">Stato costituisca una decisione impugnabile; questo dubbio </div> <div class="para">è del resto stato avanzato dalla stessa ricorrente. D'altra </div> <div class="para">parte, il citato scritto non regola in modo unilaterale e </div> <div class="para">imperativo un rapporto giuridico tra due parti (sulla no- </div> <div class="para">zione di decisione impugnabile v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F113-IA-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">DTF 113 Ia 232</a> consid. 1, </div> <div class="para">125 I 313 consid. 2a-b e rinvii). Inoltre, secondo l'<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">84 cpv. 2 OG, il ricorso di diritto pubblico, quale rimedio </div> <div class="para">straordinario, ha carattere sussidiario ed è pertanto am- </div> <div class="para">missibile soltanto qualora la pretesa violazione di diritto </div> <div class="para">non possa essere sottoposta, mediante azione o altro rime- </div> <div class="para">dio, al Tribunale federale o a un'altra autorità federale </div> <div class="para">(<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F108-IA-111%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page113">DTF 108 Ia 113</a> consid. 1b, 119 Ia 178 consid. 1a), que- </div> <div class="para">stione che, come si è visto, è esaminata d'ufficio dal Tri- </div> <div class="para">bunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) In queste circostanze merita pertanto tutela la </div> <div class="para">conclusione del Governo cantonale laddove eccepisce che la </div> <div class="para">ricorrente avrebbe dovuto, se del caso, impugnare l'atto </div> <div class="para">litigioso con un ricorso amministrativo al Consiglio fede- </div> <div class="para">rale (art. 73 cpv. 1 lett. c PA); ne risulta che il ricorso </div> <div class="para">di diritto pubblico è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Non giova alla ricorrente far valere una viola- </div> <div class="para">zione del diritto di essere sentito criticando che i piani </div> <div class="para">a suo tempo depositati, rispettivamente il progetto esecu- </div> <div class="para">tivo pubblicato il 13 luglio 1993, non sarebbero stati suf- </div> <div class="para">ficientemente chiari, impedendole in tal modo di rendersi </div> <div class="para">conto della mole e dell'ubicazione del previsto impianto. </div> <div class="para">In effetti, la ricorrente non ha mai contestato, né conte- </div> <div class="para">sta oggi, la nuova sistemazione stradale come tale, previ- </div> <div class="para">sta dal citato progetto esecutivo. Trattandosi della posa </div> <div class="para">di un semaforo nel senso di una regolamentazione funzionale </div> <div class="para">del traffico, determinante è il fatto che l'<span class="artref">art. 106 OSStr</span> </div> <div class="para">non disciplina l'opposizione contro progetti esecutivi, </div> <div class="para">bensì unicamente contro i segnali (cpv. 1 lett. b), rispet- </div> <div class="para">tivamente prevede il ricorso avverso le decisioni cantonali </div> <div class="para">di ultima istanza aventi per oggetto simili provvedimenti. </div> <div class="para">Ne segue che, contro la posa del nuovo impianto semaforico, </div> <div class="para">sarebbe stato possibile, di massima, il ricorso al Consi- </div> <div class="para">glio federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) È vero che la ricorrente ha invocato pure, sia </div> <div class="para">davanti al Consiglio di Stato che nel ricorso di diritto </div> <div class="para">pubblico, una violazione dell'<span class="artref">art. 6 n. 1 CEDU</span>, sostenendo </div> <div class="para">che l'impianto semaforico in discussione aumenterebbe per </div> <div class="para">gli utenti della sua proprietà gli effetti nocivi legati </div> <div class="para">alla sua vicinanza. È altrettanto vero che l'esame di tale </div> <div class="para">censura non rientra nella competenza del Consiglio federa- </div> <div class="para">le, bensì in quella del Tribunale federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-417%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page417">DTF 125 II 417</a> </div> <div class="para">consid. 4a-e pag. 424 segg., 120 Ib 224 consid. 1a-b). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Il Tribunale federale interpreta la nozione conven- </div> <div class="para">zionale di "contestazione di diritti e di doveri di carat- </div> <div class="para">tere civile" di cui all'<span class="artref">art. 6 n. 1 CEDU</span> nel senso lato da- </div> <div class="para">ta dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. La citata </div> <div class="para">norma non concerne quindi unicamente le contestazioni di </div> <div class="para">diritto privato in senso stretto, ma pure gli atti ammini- </div> <div class="para">strativi adottati dall'autorità nell'esercizio del potere </div> <div class="para">pubblico, a condizione ch'essi producano un effetto deter- </div> <div class="para">minante sui diritti di carattere privato quali il diritto </div> <div class="para">di proprietà (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-IA-88%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page88">DTF 119 Ia 88</a> consid. 3b, 122 I 294 consid. </div> <div class="para">3d; <u>Arthur Haefliger/Frank Schürmann</u>, Die Europäische Men- </div> <div class="para">schenrechtskonvention und die Schweiz, 2aed., Berna 1999, </div> <div class="para">pag. 134 e segg.; <u>Mark E. Villiger</u>, Handbuch der Europäi- </div> <div class="para">sche Menschenrechtskonvention, 2aed., Zurigo 1999, n. 380 </div> <div class="para">pag. 243 e n. 384 pag. 245 seg.). Il quesito di sapere se </div> <div class="para">l'<span class="artref">art. 6 n. 1 CEDU</span> si applica alla fattispecie può essere </div> <div class="para">lasciato aperto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La ricorrente fa valere infatti che l'impianto se- </div> <div class="para">maforico, per la mole e per la vicinanza all'albergo, le </div> <div class="para">arreca grave pregiudizio. Ora, essa non tenta di dimostrare </div> <div class="para">in quale modo il leggero spostamento dell'impianto rispetto </div> <div class="para">all'ubicazione iniziale lederebbe i suoi diritti di pro- </div> <div class="para">prietà nella loro esistenza, nella loro estensione o nel </div> <div class="para">loro esercizio. La censura si rivela pertanto in ogni caso </div> <div class="para">insufficientemente motivata (<span class="artref">art. 90 cpv. 1 lett. b OG</span>; DTF </div> <div class="para">DTF 125 I 71 consid. 1c e rinvii) ed è quindi inammissibi- </div> <div class="para">le. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> e) In queste circostanze si giustifica di trasmet- </div> <div class="para">tere gli atti di causa al Consiglio federale (cfr. <span class="artref">art. 32 </span></div> <div class="para">cpv. 4 lett. a OG e <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.01.2000&amp;to_date=10.02.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-I-93%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page93">DTF 121 I 93</a>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>4.- </u> </div> <div class="para"> Per le ragioni esposte, il gravame si rivela </div> <div class="para">inammissibile. Visto l'esito dell'impugnativa, le spese </div> <div class="para">vanno poste a carico della ricorrente (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per questi motivi, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>i l T r i b u n a l e f e d e r a l e </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1. Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2. Gli atti di causa sono trasmessi al Consiglio </div> <div class="para">federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3.La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- è posta a </div> <div class="para">carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 4. Comunicazione al rappresentante della ricorren- </div> <div class="para">te, al Consiglio di Stato del Cantone Ticino e al Consiglio </div> <div class="para">federale svizzero. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 27 gennaio 2000 </div> <div class="para">VIZ </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>