<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4D_26/2008 /viz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 30 aprile 2008 </div> <div class="para">I Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Corboz, presidente, </div> <div class="para">Klett, Rottenberg Liatowitsch, </div> <div class="para">cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">X.________ Sagl, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. dott. Carlo Postizzi, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Y.________ SA, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Paolo Tamagni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di locazione, indennità per ripetibili, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 16 gennaio 2008 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il 6 agosto 2002 le parti hanno stipulato un contratto di locazione avente per oggetto l'esercizio pubblico Z.________, giunto a scadenza il 31 agosto 2005. </div> <div class="para">Litigiosa è la questione di sapere se la conduttrice X.________ Sagl può beneficiare di una protrazione della locazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.1 Il 29 agosto 2005 l'Ufficio di conciliazione competente ha accolto la richiesta formulata in tal senso dalla conduttrice e concesso la protrazione della locazione sino al 31 agosto 2007. </div> <div class="para">Adito dalla locatrice Y.________ SA, con sentenza del 20 novembre 2006 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha invece escluso ogni protrazione. Questa decisione è poi stata confermata - perlomeno nel risultato - dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Con decreto del 7 settembre 2007 il Tribunale federale ha dichiarato il ricorso interposto dalla conduttrice contro la sentenza cantonale privo d'oggetto, avendo essa di fatto beneficiato della protrazione della locazione auspicata. La causa è stata pertanto stralciata dai ruoli conformemente a quanto previsto dall'<span class="artref">art. 32 cpv. 2 LTF</span> e le spese giudiziarie sono state poste a carico della locatrice (giusta l'<span class="artref">art. 72 PC</span>, applicabile in virtù del rinvio di cui all'<span class="artref">art. 71 LTF</span>), poiché da un esame sommario del ricorso è emerso ch'esso sarebbe stato accolto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.2 Nel frattempo, il 26 giugno 2007 X.________ Sagl ha presentato all'Ufficio di conciliazione una richiesta di seconda protrazione della locazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.3 Dal canto suo, il 4 luglio 2007 Y.________ SA ha inoltrato un'istanza di sfratto alla Pretura del Distretto di Bellinzona, che la Segretaria assessore ha accolto il 25 settembre 2007. Visto il rifiuto della protrazione pronunciato dal Tribunale d'appello il 21 giugno 2007, la giudice ha infatti ritenuto che il contratto è definitivamente giunto a scadenza il 31 agosto 2005. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.4 Il giudizio di primo grado è stato riformato il 16 gennaio 2008 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che ha respinto l'istanza di sfratto siccome intempestiva. </div> <div class="para">Le spese della procedura di appello, di complessivi fr. 200.-- sono state poste a carico di Y.________ SA, con l'obbligo di rifondere alla controparte fr. 1'000.-- per ripetibili d'appello. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Prevalendosi della violazione del divieto dell'arbitrio (<span class="artref">art. 9 Cost</span>) nell'applicazione del diritto cantonale, segnatamente dell'<span class="artref">art. 8 CPC</span>/TI - che regola il valore litigioso nelle cause in materia di locazione - nonché del Regolamento cantonale sulla tariffa per la fissazione delle ripetibili del 19 dicembre 2007 - giusta il quale le ripetibili vanno fissate tenendo conto della natura e del valore della lite e delle prestazioni indispensabili del patrocinatore -, il 18 febbraio 2008 X.________ Sagl è insorta dinanzi al Tribunale federale con un ricorso sussidiario in materia costituzionale, volto a ottenere la modifica del giudizio impugnato quo all'indennità per ripetibili assegnatale in sede cantonale, che vuole vedere aumentata ad almeno fr. 2'000.--. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.1 La Corte cantonale avrebbe misconosciuto l'importanza e la difficoltà del caso, che solo per la stesura dell'atto d'appello ha comportato un dispendio di 8 ore, ciò che giustificherebbe - tenuto conto di un onorario di fr. 400.-- all'ora - un'indennità per ripetibili di fr. 3'200.--. La ricorrente si duole pure di un calcolo arbitrario del valore litigioso, che supera ampiamente i fr. 20'000.-- ritenuti dall'autorità Ticinese. A titolo esemplificativo la ricorrente osserva che l'importo assegnatole nella decisione impugnata sarebbe pure eccessivamente inferiore a quanto ammesso dalla Tariffa dell'Ordine degli Avvocati del Cantone Ticino, nel frattempo abrogata per incompatibilità con il diritto dei cartelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 Con scritto del 22 aprile 2008 Y.________ SA ha proposto la reiezione del gravame, a suo modo di vedere inteso unicamente a ritardare ulteriormente la procedura. Nega che una differenza di fr. 1'000.-- fra l'indennità riconosciuta e quella auspicata possa essere arbitraria e rileva come nell'atto di appello la controparte abbia ripreso quasi testualmente i fatti e gli argomenti già espressi in precedenza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.3 Il Tribunale d'appello ha invece rinunciato a pronunciarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sulla propria competenza e sull'ammissibilità del rimedio esperito (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-462%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page462">DTF 133 III 462</a> consid. 2, 629 consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.1 Dato che il litigio verte sul diritto della ricorrente di continuare ad occupare i locali commerciali oggetto del contratto di locazione concluso nel 2002, si è in presenza di un ricorso rivolto contro una decisione pronunciata in materia civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">3.1.1 Il giudizio impugnato è stato emanato dall'autorità cantonale di ultima istanza (<span class="artref">art. 75 LTF</span>) e pone fine alla procedura di sfratto nei confronti della ricorrente (<span class="artref">art. 90 LTF</span>). In quanto parte vincente essa non è legittimata a contestare il merito della pronunzia cantonale, mentre le può venir riconosciuto un interesse giuridicamente protetto alla modifica del giudizio sulle ripetibili (<span class="artref">art. 76 LTF</span>). </div> <div class="para">3.1.2 La ricorrente misconosce tuttavia la regolamentazione dei rimedi di diritto secondo la LTF allorquando, pur riconoscendo che il valore di causa supera l'importo di fr. 15'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. a combinato con l'<span class="artref">art. 51 LTF</span>), afferma che nel quadro dell'attuale procedura ricorsuale il valore litigioso minimo non sarebbe raggiunto perché il gravame concerne unicamente l'indennità per ripetibili di fr. 1'000.--. Giusta l'<span class="artref">art. 51 cpv. 1 lett. a LTF</span> in caso di ricorso contro una decisione finale, il valore litigioso è infatti determinato dalle conclusioni rimaste controverse dinanzi all'autorità inferiore. </div> <div class="para">3.1.3 Contrariamente a quanto asserito dalla ricorrente, il ricorso in materia civile è quindi ammissibile, ciò che comporta automaticamente l'inammissibilità del ricorso sussidiario in materia costituzionale (<span class="artref">art. 113 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.2 L'errata indicazione del rimedio di diritto non nuoce tuttavia alla ricorrente, giacché anche nell'ambito del ricorso in materia civile è possibile prevalersi della violazione del divieto dell'arbitrio, sancito dall'<span class="artref">art. 9 Cost.</span>, nell'applicazione del diritto cantonale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-462%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page462">DTF 133 III 462</a> consid. 2.3 pag. 466). </div> <div class="para">3.2.1 Giusta l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> la violazione di diritti fondamentali può tuttavia essere esaminata soltanto se la censura è stata debitamente sollevata e motivata; il campo di applicazione di questa norma corrisponde a quello del precedente ricorso di diritto pubblico per violazione dei diritti costituzionali e valgono i medesimi requisiti di motivazione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 133 II 249</a> consid. 1.4.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-638%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page638">133 III 638</a> consid. 2). </div> <div class="para">Di conseguenza, qualora, come nel caso concerto, venga sollevata la censura di arbitrio, la parte ricorrente non può limitarsi a contrapporre il proprio parere a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale federale fosse una superiore giurisdizione di appello a cui compete di rivedere liberamente il fatto e il diritto e di ricercare la corretta applicazione delle norme invocate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-I-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 130 I 258</a> consid. 1.3 pag. 261 seg.). Per giurisprudenza invalsa, infatti, l'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata; il Tribunale federale annulla la pronunzia criticata solo se il giudice del merito ha emanato un giudizio che appare - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=32&amp;from_date=29.04.2008&amp;to_date=18.05.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-III-209%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page209">DTF 132 III 209</a> consid. 2.1 con rinvii). Tocca alla parte ricorrente esporre in maniera chiara e dettagliata le ragioni per le quali la sentenza cantonale risulta arbitraria. </div> <div class="para">3.2.2 L'allegato sottoposto al vaglio del Tribunale federale non soddisfa le esigenze di motivazione appena esposte. </div> <div class="para">Senza nemmeno indicare esplicitamente la norma del diritto cantonale che disciplina la fissazione delle ripetibili - ma facendo anzi riferimento a una normativa (la TOA) che non è più in vigore - la ricorrente si limita infatti ad asseverare genericamente che per la stesura dell'atto d'appello sarebbero state necessarie otto ore, senza tuttavia sostanziare adeguatamente le ragioni per le quali un simile dispendio orario si è reso necessario, visto che - come osservato dall'opponente - la pratica era ben nota al suo patrocinatore e nell'appello sono stati verosimilmente ripresi argomenti già addotti in prima istanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.3 Il ricorso deve pertanto venir dichiarato inammissibile poiché non motivato conformemente alle esigenze poste dall'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà all'opponente fr. 600.-- per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 30 aprile 2008 </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: La cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corboz Gianinazzi </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>