<h2>SubmittedText<h2><p>Il sostegno finanziario della Confederazione alla geotermia di media e grande profondità è legato alla forma di utilizzo dell'energia geotermica. Tuttavia, il mix ottimale dal punto di vista energetico ed economico (calore, raffreddamento, stoccaggio, elettricità) della risorsa geotermica può essere determinato solo dopo una perforazione. Oggi, i promotori di un progetto devono decidere prima delle prime trivellazioni se presentare una domanda ai sensi della legge sull'energia o della legge sul CO2. Ciò genera incertezze e complica il processo per i richiedenti e le autorità, come dimostrano i progetti in corso. A Vinzel, ad esempio, è stata confermata la presenza di una risorsa con potenza elevata, ma con una temperatura inferiore a quella prevista. Con l'impiego indiretto del calore, sarebbe comunque possibile una decarbonizzazione massiccia. Tuttavia, il fatto che il sostegno della Confederazione sia limitato all'impiego diretto del calore, come previsto nella legge sul CO2, causa incertezza riguardo alla sovvenzionabilità e alla continuazione del progetto.&nbsp;</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è il contributo della geotermia alla decarbonizzazione del mix energetico?</p><p>2. Quali misure sono previste per accelerare l'integrazione dell'energia geotermica con i suoi diversi utilizzi?</p><p>3. Quali misure concrete sono previste per integrare attivamente la geotermia nella strategia termica della Confederazione e nello sviluppo delle reti termiche?&nbsp;</p><p>4. Sulla base delle esperienze acquisite con i primi progetti, il Consiglio federale intende ottimizzare le condizioni quadro per l'esplorazione geotermica, indipendentemente dalla forma di utilizzo dell'energia ricavata?</p><p>5. Come e quando sarà possibile introdurre una procedura uniforme per le domande di esplorazione, indipendentemente dalle diverse leggi e fonti di finanziamento?</p><p>6. Entro quando i richiedenti riceveranno istruzioni e criteri chiari su quali progetti geotermici di media e grande profondità saranno finanziati nonché sulle modalità e le condizioni del finanziamento?</p><p>7. Come e quando il Consiglio federale intende far sì che anche l'utilizzo indiretto del calore rientri tra i criteri per il finanziamento, dato che l'energia disponibile può portare a una maggiore efficienza energetica con l'aiuto di pompe di calore?</p><p>8. Come è possibile ottimizzare i meccanismi di promozione dello sfruttamento delle risorse geotermiche affinché vengano coperti prima di tutto i rischi delle trivellazioni esplorative e affinché l'eventuale forma di utilizzo non sia determinante e quindi non comprometta i progetti di esplorazione geotermica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La geotermia è una fonte energetica rinnovabile e versatile: essa consente la produzione continua di freddo, calore comfort e calore industriale, oltre che di elettricità. Questa flessibilità consente di ottimizzare l’uso delle risorse geotermiche e di massimizzare il loro contributo alla decarbonizzazione del mix energetico.&nbsp;</p><p>2. Per accelerare l’integrazione della geotermia in Svizzera, la Confederazione e i Cantoni stanno attuando diverse misure. Il Programma Edifici portato avanti dai Cantoni offre un sostegno finanziario ai progetti di riscaldamento e raffreddamento geotermico di bassa profondità che utilizzano una pompa di calore. La Confederazione mira con il suo sostegno a mitigare i rischi geologici legati al mancato reperimento delle risorse geotermiche previste per i progetti di sfruttamento diretto della geotermia profonda volta alla produzione di calore ed elettricità. Inoltre, la Confederazione sostiene i Cantoni, che sono competenti per quanto riguarda il sottosuolo, nell’attuazione di normative adeguate allo sviluppo della geotermia, in particolare per la gestione dei rischi sismici. In aggiunta, sostiene l’industria attraverso una piattaforma per il trasferimento di esperienze. In risposta alla mozione 22.3702 Jauslin «Futuro energetico attraverso un utilizzo sicuro delle possibilità di stoccaggio del sottosuolo», la Confederazione migliorerà il quadro giuridico per lo stoccaggio di calore e la geotermia. Anche la ricerca e l’innovazione svolgono un ruolo cruciale nell’accelerare l'introduzione di queste applicazioni. Infine, l’attuazione della mozione 20.4063 del Gruppo liberale radicale «Fare chiarezza sulla protezione del clima, la sicurezza energetica e l’utilizzazione dell’infrastruttura grazie a maggiori conoscenze del sottosuolo», che incarica la Confederazione di esplorare il sottosuolo nazionale, consentirà di sopperire alla mancanza di dati e conoscenze sul sottosuolo necessari per migliorare le probabilità di successo dei progetti geotermici.</p><p>3. La geotermia contribuisce già oggi al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Confederazione per otto delle dieci aree tematiche identificate nella Strategia termica 2050. Per quanto riguarda la penetrazione della geotermia nelle reti termiche, sono in corso i lavori volti ad accelerarne lo sviluppo nell’ambito del programma triennale scaturito dalla Carta del 18 agosto 2022, elaborata congiuntamente dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), dalla Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (CdEN), dall’Unione delle città svizzere (UCS) e dall’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS).</p><p>4. e 5. Poiché il sottosuolo svizzero è tuttora in gran parte sconosciuto, i rischi di non trovare la risorsa geotermica profonda desiderata sono ancora elevati. Per questo motivo, nel 2018 una parte di questi rischi geologici sono stati assunti dalla Confederazione tramite sussidi federali che coprono fino al 60&nbsp;per cento dei costi d’investimento riguardanti il sottosuolo. Per aumentare le possibilità di successo dei progetti di geotermia, la Confederazione punta su una fase di esplorazione di alta qualità prima di avviare una fase di sviluppo a fini produttivi. Ha quindi aumentato il suo sostegno nel 2021 e nuovamente nel 2023 ampliando i costi ammissibili per le trivellazioni di prospezione, gli studi di pianificazione e la gestione del progetto. L’impatto di queste misure sarà oggetto di un monitoraggio nel quadro dell’analisi sull’efficacia dei sussidi. Nell’ambito dell’adempimento della mozione 20.4063, verrà esaminata la possibilità di creare una base giuridica comune per tutti gli utilizzi del sottosuolo relativi alla strategia energetica e climatica. Non è ancora possibile una procedura di domanda uniforme per i progetti di geotermia poiché attualmente i sussidi provengono da basi legali diverse e quindi da fonti di finanziamento differenti a seconda che si tratti di progetti per la produzione di calore o di elettricità. Non è possibile impiegare i fondi per scopi non settoriali.&nbsp;</p><p>6. Poiché i sussidi per l’utilizzo diretto della geotermia ai fini della produzione di calore e quelli per la produzione di elettricità sono simili sotto tutti gli aspetti, le procedure per la domanda di sussidio si assomigliano e sono descritte nelle rispettive ordinanze. I moduli per la domanda e le informazioni di supporto per compilarli sono disponibili sul sito Internet dell’Amministrazione, che rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore spiegazione. L’Amministrazione federale aggiorna regolarmente questi documenti.</p><p>7. Tutti gli utilizzi della geotermia sono interessanti sul piano energetico, ma non tutti richiedono il sostegno diretto della Confederazione. I sussidi federali sono destinati al sostegno dell’utilizzo diretto della geotermia teso alla produzione di calore (art. 34 cpv. 2 della legge sul CO2; RS 641.71) e di elettricità (art. 27<i>b</i> e 33 della legge sull’energia; RS 730.0). La Confederazione interviene per mitigare i rischi geologici e garantire quindi lo sfruttamento del potenziale di un utilizzo diretto della geotermia profonda. Per contro l’utilizzo indiretto (con una pompa di calore) di questa risorsa presenta rischi geologici molto meno rilevanti. Inoltre, si tratta di un’attività imprenditoriale con un rischio finanziario minore perché la trivellazione è meno profonda e quindi meno costosa. L’utilizzo indiretto non rientra quindi nel quadro del sostegno ai sensi dell’articolo&nbsp;34 capoverso&nbsp;2 della legge sul CO2. Si notino, tuttavia, gli effetti secondari positivi dei sussidi esistenti: qualsiasi progetto di prospezione permette di caratterizzare il sottosuolo per diversi utilizzi, sia diretti che indiretti.</p><p>8. I metodi di prospezione da attuare e i loro parametri variano a seconda della profondità della risorsa ricercata. È quindi essenziale conoscere l’utilizzo previsto per concepire il piano dei lavori più appropriato alla ricerca delle risorse geotermiche adeguate. Una chiara definizione degli obiettivi di utilizzo delle risorse geotermiche permette anche una migliore pianificazione finanziaria degli investimenti, considerato che i modelli commerciali differiscono a seconda dell’utilizzo, in particolare a causa degli investimenti per le infrastrutture di valorizzazione alla superficie nei progetti di calore.</p>