<h2>SubmittedText<h2><p>1. I medici d'urgenza avvertono tramite i media che il sistema sanitario svizzero non sarebbe sufficientemente preparato in caso di catastrofe. Ciò corrisponde al vero? Per quali entità e scenari di danno è concepito? Vi è un divario tra la portata necessaria e la portata effettiva dei preparativi? Chi definisce la portata dei preparativi e chi li finanzia? Chi assicura la formazione e le esercitazioni necessari? </p><p>2. Vi sono delle lacune nel modo in cui il Servizio sanitario coordinato (SSC) ha svolto il suo ruolo? Nel suo rapporto sui risultati della consultazione del 25 gennaio 2023, il Consiglio federale ha stabilito che il SSC deve essere trasferito dall'Aggruppamento Difesa all'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) e riorientato al sistema integrato di protezione della popolazione. Perché il Consiglio federale non menziona che ha già subordinato il SSC all'UFPP il 23 settembre 2022 (con effetto dal 1° gennaio 2023) con la modifica dell'ordinanza sul servizio sanitario coordinato (OSSC; RS 501.31)? È ragionevole dapprima subordinare il SSC all'UFPP e solo in un secondo momento chiarire le questioni giuridiche a livello legislativo e il contenuto effettivo del "riorientamento"?</p><p>3. In che cosa consiste questo "riorientamento"? Quali attori sono coinvolti, chi decide e quando sarà presa una decisione? </p><p>4. Nell'OSSC, i compiti, le competenze e le responsabilità del SSC sono descritti solo a grandi linee. Nonostante l'annuncio del "riorientamento" del SSC, la descrizione dei compiti agli articoli 1 e 4 dell'OSSC è rimasta invariata. Quale forma giuridica avrà il "riorientamento" del SSC? Verranno modificate delle leggi federali o cantonali e, in caso affermativo, quali? </p><p>5. L'OSSC si basa sull'articolo 6 capoverso 1 della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). Tuttavia, il mandato di coordinamento previsto si riferisce esclusivamente alle "organizzazioni partner" dell'UFPP elencate nell'articolo 2 capoverso 2 LPPC, nonché ad "altri enti del settore della politica di sicurezza". Quale legge definisce il sistema sanitario come uno degli "altri enti del settore della politica di sicurezza"? </p><p>6. Quali poteri ha il SSC nell'ambito del suo compito di coordinamento? In caso di evento maggiore, è possibile ed efficiente coordinare senza avere la facoltà di emanare direttive e senza una conoscenza approfondita del sistema sanitario? Quali sono le competenze del SSC e dei singoli partner SSC che sono fatte salve ai sensi dell'articolo 1 capoverso 2 OSSC? </p><p>7. Chi sono in dettaglio i partner SSC? Chi definisce i compiti, le competenze e le responsabilità di tali partner e in quale forma?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale non può rispondere a questa domanda poiché l’assistenza sanitaria è di competenza cantonale. Essa comprende il finanziamento dei preparativi necessari e la garanzia della formazione e delle esercitazioni.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>2./4. Il compito del Servizio sanitario coordinato (SSC) è fornire in modo ottimale mezzi d’intervento coordinati alla sanità pubblica in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza. Il SSC coordina le risorse della protezione della popolazione, di organizzazioni private, di altri Cantoni e dell’esercito. Si tratta quindi di un compito congiunto. I compiti svolti dal SSC in situazioni critiche sono assicurati 24 ore su 24.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>La necessità di un riorientamento del SSC è emersa dalla valutazione delle esigenze future. È descritta nel rapporto della Rete integrata Svizzera per la sicurezza «Zukünftiger Bedarf im Bereich des Koordinierten Sanitätsdienstes» disponibile solo in tedesco (qui di seguito: rapporto RSS). Su questa base, il primo passo è stato fatto all’inizio del 2023 con l’integrazione del SSC nell’UFPP e la relativa revisione dell’ordinanza sul servizio sanitario coordinato (OSSC, RS 501.31).</p><p>&nbsp;</p><p>Nell’ambito del riorientamento, le raccomandazioni del rapporto RSS vengono esaminate ed eventualmente specificate e attuate. I partner del SSC partecipano a questi lavori. Sulla base dei risultati, l’OSSC sarà rivista in dettaglio. Inoltre, è prevista la creazione di una base giuridica specifica nel quadro dell’attuale revisione della legge federale del 20 dicembre 2019 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC, RS 520.1). I Cantoni valutano se occorre adeguare le leggi cantonali.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">3.</span> Il riorientamento del SSC si basa sul rapporto RSS. Il comitato di accompagnamento descritto nel rapporto RSS, composto dai partner del SSC, seguirà da vicino i lavori. I preparativi saranno svolti da un gruppo ristretto composto da rappresentanti del settore ospedaliero e sanitario (CDS, AMCS, associazione dei farmacisti cantonali e H+).&nbsp;</p><p>Con l’entrata in funzione del nuovo incaricato SSC nel luglio 2023, i lavori sono stati avviati. I punti cardine del riorientamento saranno presumibilmente definiti entro la fine del 2023. Una revisione completa dell’OSSC sarà presentata successivamente al Consiglio federale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>5. La sanità pubblica, compresi i servizi sanitari di salvataggio per l’assistenza sanitaria alla popolazione, è un’organizzazione partner della protezione della popolazione ai sensi dell’articolo 3 capoverso 2 lettera c LPPC. Nell’ambito dell’attuale revisione della LPPC, s’intende creare una base giuridica specifica per il SSC. Il relativo disegno e il messaggio saranno sottoposti al Parlamento presumibilmente nel primo trimestre del 2024.</p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">6. Secondo l’OSSC, il&nbsp;</span>SSC&nbsp;<span style="color:windowtext;">ha il compito di coordinare i mezzi, in funzione dei livelli, in una situazione d’emergenza. In questo è supportato da vari comitati di specialisti ed esperti. Il coordinamento è attuato in base ad analisi dei rischi e concetti nonché attraverso misure di formazione e formazione continua. L’UFPP dispone inoltre di una visione d’insieme delle risorse disponibili per tutte le situazioni e può coordinare in modo efficiente l’impiego dei mezzi. Tuttavia, può solo proporre delle misure. La loro attuazione spetta ai Cantoni anche in caso d’evento.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:windowtext;">7. I partner del&nbsp;</span>SSC <span style="color:windowtext;">sono organi civili e militari incaricati di pianificare, preparare ed eseguire misure sanitarie. Secondo il rapporto RSS, per riorientare il SSC la Confederazione deve consultare il comitato di accompagnamento composto dai 15 rappresentanti citati nel rapporto. Nell’ambito del riorientamento, i vari partner del&nbsp;</span>SSC<span style="color:windowtext;">, i loro compiti e le loro responsabilità saranno riesaminati e ridefiniti tenendo conto del rapporto RSS.</span></p>