<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad adeguare la sostenibilità dei suoi criteri per l'erogazione di contributi federali in modo da considerare, oltre alle questioni ambientali, anche gli aspetti finanziari e sociali. Al riguardo, il Consiglio federale è pure chiamato a integrare nuovi criteri d'efficienza come ad esempio:</p><p>- il rapporto costi-benefici dell'infrastruttura in relazione alla domanda degli utenti;</p><p>- il finanziamento sostenibile, segnatamente i costi indiretti successivi per la manutenzione e l'esercizio.</p><p>Dato che l'aliquota dei contributi federali per i programmi d'agglomerato è scesa al 30 a 40 per cento, il Consiglio federale è chiamato a valutare quali tra i progetti previsti potranno essere effettivamente realizzati (cofinanziati) dagli agglomerati. Qualora dovesse emergere che gli agglomerati più piccoli, con mezzi finanziari limitati, sono svantaggiati dalla decurtazione dei contributi, l'aliquota per questa categoria di agglomerati dovrebbe essere aumentata in modo da consentire loro di partecipare adeguatamente ai programmi. Inoltre, il prefinanziamento previsto dalla legge va limitato affinché non siano favoriti i programmi presentati da grandi agglomerati finanziariamente forti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I criteri d'efficacia sono disciplinati in modo esaustivo dall'articolo 17d della legge federale concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (LUMin; RS 725.116.2): migliore qualità del sistema dei trasporti; maggior sviluppo centripeto degli insediamenti; minor carico ambientale e minor impiego di risorse; maggior sicurezza del traffico. Un'integrazione dei criteri nel senso auspicato dall'autore della mozione richiederebbe un adeguamento di queste basi legali.</p><p>Le richieste formulate nella mozione sono già state sostanzialmente considerate nell'ambito dei programmi d'agglomerato di prima generazione:</p><p>- Uno dei sei requisiti di base esige che in un programma d'agglomerato la sostenibilità degli investimenti e dei costi indiretti successivi sia comprovata.</p><p>- Inoltre, i singoli progetti sono esaminati mediante un confronto trasversale. Per le nuove linee di tram, ad esempio, sono analizzati i potenziali esistenti e futuri e, per le strade di circonvallazione, il numero di persone interessate assume un ruolo importante.</p><p>Questi principi sono stati ripresi nelle istruzioni valide per i programmi d'agglomerato di seconda generazione.</p><p>Il fatto che i contributi federali per i programmi d'agglomerato di prima generazione si situino tra il 30 e il 40 per cento va ricondotto al mandato politico del Parlamento. Le Camere federali hanno infatti determinato i contributi sulla base dei rapporti costi-benefici. Dall'esame dei programmi d'agglomerato di prima generazione è emerso che al riguardo vi è ancora un margine di miglioramento, ragione per cui nessun programma ha ottenuto l'aliquota massima del 50 per cento.</p><p>Le richieste presentate dagli agglomerati erano focalizzate sugli investimenti nel settore dei trasporti pubblici; ciò ha fatto sì che i contributi destinati alle strade risultassero più contenuti. Inoltre, soprattutto nei principali agglomerati svizzeri, le sistemazioni stradali riguardavano in primo luogo le strade nazionali; così, buona parte dei 5,5 miliardi di franchi previsti dal programma per l'eliminazione dei problemi di capacità è stata stanziata per le strade nazionali.</p><p>Secondo l'articolo 17d capoverso 3 LUMin, sono prioritari i programmi d'agglomerato che contribuiscono a risolvere i maggiori problemi di traffico e ambientali. Una valutazione dei contributi federali messa in relazione al numero di abitanti e di posti di lavoro evidenzia che i grandi agglomerati hanno sì approfittato di finanziamenti leggermente superiori alla media rispetto alla complessità dei progetti e alla portata delle problematiche connesse al traffico, tuttavia le differenze sono veramente minime. Infine, va però rilevato che anche diversi agglomerati di piccole o medie dimensioni (come ad es. Yverdon, Obersee, Zugo) hanno ottenuto contributi superiori alla media.</p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che l'attuale sistema dei criteri d'efficacia abbia dimostrato tutto il suo valore. Le relative istruzioni per il cofinanziamento dei programmi d'agglomerato hanno riscontrato tra l'altro un grande consenso tra i cantoni, le città, i comuni e riprendono già quanto richiesto dall'autore della presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.