<h2>SubmittedText<h2><p>La tessera culturale introdotta da Caritas nel 2007 (<a href="http://www.carteculture.ch">www.carteculture.ch</a>) è un modello ormai affermato. Al progetto partecipano sempre più cantoni e un numero sempre maggiore di istituzioni offre i propri servizi a prezzi ridotti. Sono già più di 50 000 le persone in possesso della tessera culturale, che viene accordata a coloro che beneficiano dell'aiuto sociale o di prestazioni complementari e a chi è costretto a vivere sulla soglia della povertà. In tutta la Svizzera vi sono più di 1960 partner che credono in quest'idea e offrono riduzioni generose a chi esibisce la tessera.</p><p>Tuttavia il progetto di Caritas deve continuamente fare i conti con problemi finanziari: il budget complessivo necessario per tutta la Svizzera ammonta a 1,2 milioni di franchi l'anno.</p><p>1. Il Consiglio federale sarebbe disposto a sostenere finanziariamente la tessera culturale?</p><p>2. Se sì, in che forma?</p><p>3. Se no, potrebbe immaginare di promuovere questo modello attraverso il programma nazionale di lotta alla povertà?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale giudica favorevolmente l'iniziativa della tessera culturale di Caritas, che permette a persone povere o a rischio di povertà di prendere parte alla vita culturale, rafforzandone così anche l'integrazione sociale.</p><p>Attualmente però, la Confederazione non dispone delle basi legali necessarie né nell'ambito sociale né in quello culturale per sostenere finanziariamente tale offerta. Tuttavia, nel messaggio del 28 novembre 2014 concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2020 (messaggio sulla cultura; FF 2015 447), il Consiglio federale chiede che venga adottata una nuova disposizione di legge per promuovere la partecipazione culturale. Se in futuro l'Ufficio federale della cultura potrà sostenere progetti simili a quello della tessera culturale dipenderà dall'approvazione della nuova disposizione e delle relative disposizioni esecutive da parte del Parlamento e successivamente dalle priorità stabilite nell'ambito della politica culturale e dalla disponibilità dei fondi necessari.</p><p>3. Nel 2014 ha preso il via il programma nazionale quinquennale di prevenzione e lotta alla povertà (<a href="http://www.contro-la-poverta.ch/">www.contro-la-poverta.ch</a>), che intende tra l'altro incentivare nuovi approcci per la prevenzione della povertà, sostenendo e facendo conoscere a livello nazionale programmi innovativi e promettenti. Il sostegno finanziario della tessera culturale non sarebbe conforme allo scopo del programma e non è pertanto attuabile.</p>  Risposta del Consiglio federale.