<h2>SubmittedText<h2><p>La LADI va modificata in modo tale che le persone senza una formazione professionale che intraprendono una procedura di validazione degli apprendimenti o che seguono una formazione biennale per il conseguimento del certificato federale di formazione pratica durante il loro periodo di diritto alle prestazioni dell'AD, siano esonerate dall'obbligo di cercare un posto di lavoro. Se, al termine del periodo massimo del diritto alle prestazioni, il processo di validazione degli apprendimenti o la formazione di base non è stata terminata, il termine quadro può essere prolungato e il numero massimo delle indennità giornaliere aumentato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della particolare situazione in cui si trovano i disoccupati adulti sprovvisti di una formazione professionale di base. La società del sapere e il progresso tecnologico continuano a esigere dagli individui qualifiche nuove e spesso anche più elevate. Chi non dispone di un'attestazione post-obbligatoria corre un rischio maggiore di diventare disoccupato. </p><p>L'obiettivo principale dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) consiste in una rapida e durevole reintegrazione dei disoccupati nel mercato del lavoro. Se una persona disoccupata riscontra grossi problemi a trovare un posto nell'ambito della professione appresa o se non dispone di una formazione, l'AD può cofinanziare una formazione professionale post-obbligatoria. L'aiuto viene corrisposto sotto forma di assegni per la formazione. Tale provvedimento prevede, tra l'altro, che il termine quadro per la riscossione delle prestazioni venga prolungato fino alla fine della formazione e che il beneficiario sia esonerato dai controlli obbligatori da parte dell'AD. Dall'inizio del 2009, gli assegni per la formazione non devono più rispettare un tetto finanziario massimo e, in futuro, dovrebbero essere accordati con maggior frequenza. </p><p>La validazione degli apprendimenti acquisiti costituisce un ulteriore strumento applicato già oggi con successo nell'ambito dell'AD, a condizione che nel relativo cantone la procedura di validazione sia operativa. L'AD può successivamente assumersi i costi di tale procedura. Inoltre, essa finanzia un modulo di formazione fino al termine, anche se nel frattempo la persona disoccupata ha trovato un impiego. La premessa per il ricorso a una procedura di validazione nell'ambito dell'AD è che tale procedura possa essere conclusa in tempi utili. Inoltre, la procedura in questione deve migliorare il valore di mercato della persona disoccupata. </p><p>Gli organi d'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione sono interessati a impiegare la validazione degli apprendimenti acquisiti quale strumento di lotta alla disoccupazione. Un'iscrizione nella LADI non è tuttavia necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.