<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di garantire che:</p><p>1. le biciclette possano essere trasportate su tutte le linee ferroviarie svizzere, anche senza prenotazione;</p><p>2. il trasporto di biciclette sia possibile anche su tutti i treni notturni programmati e sulle linee internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha constatato che il viaggio con la bicicletta al seguito finora non era regolamentato per legge. Pertanto, nel pacchetto legislativo "organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria" (OIF) è stata integrata un'apposita disposizione: l'articolo 23a della legge sul trasporto di viaggiatori obbliga le imprese sottoposte alla stessa a creare le condizioni per il trasporto di biciclette a bordo se sono facili da maneggiare, se il traffico non ne risulta pregiudicato e se il veicolo impiegato è adatto; per questa prestazione può essere fatto pagare un prezzo. La disposizione entrerà in vigore il 1° gennaio 2021.</p><p>Il trasporto pubblico è senza dubbio più attrattivo se offre ai viaggiatori la possibilità di portare con sé una bicicletta. Sempre più imprese ferroviarie in Europa ne sono consapevoli e si procurano perciò materiale rotabile conforme alla richiesta della mozione. Tuttavia, non spetta al Consiglio federale risolvere le questioni operative delle imprese di trasporto. Il materiale rotabile nuovo deve peraltro rispettare numerosi requisiti e in particolare le pertinenti specifiche tecniche di interoperabilità (STI). Il trasporto di biciclette è solo uno dei numerosi aspetti da considerare. L'obbligo di prenotazione è in parte imprescindibile per motivi di gestione. Il Consiglio federale ritiene che il previsto ampliamento della rete dei collegamenti ferroviari notturni sia un'evoluzione positiva e promettente. La sua attuazione a livello internazionale rappresenta tuttavia una grossa sfida per tutte le parti; l'introduzione in Svizzera di obblighi in materia di biciclette la complicherebbe ulteriormente e potrebbe compromettere l'obiettivo ultimo, ossia il trasferimento del traffico alla rotaia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.