<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2016-03-15-2C_422-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_422/2015, </b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_423/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 15 marzo 2016</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente. </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Steuerverwaltung des Kantons Basel-Landschaft, Rheinstrasse 33, 4410 Liestal. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">decisione di assoggettamento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 30 marzo 2015 dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">A.________, divorziato, di formazione economista, è stato attivo per parecchi anni per la B.________SA, dopo di che ha intrapreso la carriera di consulente aziendale indipendente. Dal 1994, egli si occupa della gestione della ditta C.________ di Lugano, su incarico del titolare e suo cugino D.________. Dal 2000 ha formalmente assunto la funzione di direttore generale, continuando a fatturare come "consulente indipendente" un onorario annuo. </div> <div class="para">Nel contesto di un controllo dei conti annuali della ditta individuale di D.________, l'ispettorato fiscale si è occupato contemporaneamente della posizione di A.________. Nel rapporto si può leggere che quest'ultimo trascorre la maggior parte del tempo a Lugano, che la gestione di C.________ è di sua esclusiva responsabilità e che nell'attività (...) ha investito ingenti capitali privati. Per questi motivi, l'ispettorato ha raccomandato all'autorità di tassazione competente di iscriverlo nel registro dei contribuenti del Comune citato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Il 13 dicembre 2012, l'ufficio di tassazione di Lugano Città ha comunicato a A.________ che, secondo le informazioni in suo possesso, risultava risiedere in modo stabile a Lugano. Con decisione del 21 maggio successivo, la stessa gli ha quindi notificato di averlo iscritto nel registro dei contribuenti del Cantone Ticino e del Comune di Lugano a far tempo dal 1° gennaio 2008. </div> <div class="para">Il reclamo interposto contro la menzionata decisione è stato respinto il 1° ottobre 2013; la decisione su reclamo è stata a sua volta confermata dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che si è espressa in merito con sentenza del 30 marzo 2015. Preso atto del fatto che A.________ sosteneva di essersi trasferito in Francia a far tempo dal 30 novembre 2008 e che fino a quel momento il suo domicilio fiscale si trovava a X.________ (BL), la Corte cantonale è infatti giunta alla conclusione: (a) che il contribuente è sempre rimasto illimitatamente imponibile in Svizzera; (b) che a partire dal 1° gennaio 2008 il suo domicilio fiscale primario era a Lugano, nel Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">A.________ ha allora impugnato il giudizio della Camera di diritto tributario con ricorso davanti al Tribunale federale, postulandone l'annullamento rispettivamente la riforma nei seguenti termini: "In Annahme des Rekurses ist das Urteil 30.3.2015 aufgehoben; Der angefochtene Entscheid ist aufgehoben, indem der Rekurrent im Tessin weder feste Wohnung noch Steuerdomizil hat. Eventualiter...". </div> <div class="para">In corso di procedura, la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha espresso seri dubbi sull'ammissibilità del ricorso e quindi chiesto che, nella misura in cui sia ammissibile, esso sia respinto. Salvo che per quanto riguarda il periodo fiscale 2008, sul quale non si è espressa, stessa richiesta è giunta dall'Amministrazione federale delle contribuzioni. Solo in relazione al periodo fiscale 2008, per il quale ha già imposto l'insorgente, il fisco di Basilea-Campagna ha invece domandato che il ricorso venga accolto. Delle ulteriori osservazioni del ricorrente verrà detto, per quanto necessario, più oltre. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">L'impugnativa è stata scritta in tedesco (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nel gravame non vengono però fatte valere ragioni per scostarsi dalla regola sancita dall'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span>. Questa sentenza è quindi redatta nella lingua della decisione querelata, ovvero in italiano. </div> <div class="para">Il giudizio impugnato, che esprimendosi esclusivamente sulla questione dell'assoggettamento fa rinvio sia alle norme di diritto federale che a quelle di diritto cantonale senza procedere ad ulteriori distinzioni, giustifica la congiunzione dei due incarti aperti con l'inoltro del ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto federale (<span class="artref">art. 106 cpv. 1 LTF</span>); nondimeno, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione posto dalla legge (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>), si confronta di regola solo con le censure sollevate. Nell'atto di ricorso occorre pertanto spiegare in modo conciso, riferendosi all'oggetto del litigio, in cosa consiste la lesione del diritto e su quali punti il giudizio contestato viene impugnato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1 pag. 245 seg.). Esigenze più severe valgono inoltre in relazione alla violazione di diritti fondamentali (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). Il Tribunale federale esamina infatti simili censure solo se l'insorgente le ha sollevate e motivate con precisione (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2 pag. 246). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Per quanto riguarda i fatti, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>). Esso può scostarsene se è stato eseguito violando il diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span>, oppure in modo manifestamente inesatto e quindi arbitrario (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). Nel caso intenda contestare i fatti su cui si basa il giudizio impugnato, il ricorrente deve perciò spiegare in maniera circostanziata per quale motivo ritiene che le condizioni di una delle eccezioni previste dall'<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span> sarebbero realizzate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-II-145%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page145">DTF 135 II 145</a> consid. 8.1 pag. 153; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">133 III 393</a> consid. 7.1 pag. 398). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> In relazione all'apprezzamento delle prove e all'accertamento dei fatti, il Tribunale federale riconosce al Giudice del merito un ampio potere. Ammette cioè una violazione dell'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> solo qualora l'istanza inferiore non abbia manifestamente compreso il senso e la portata di un mezzo di prova, abbia omesso di considerare un mezzo di prova pertinente senza un serio motivo, oppure se, sulla base dei fatti raccolti, abbia tratto delle deduzioni insostenibili (sentenza 2C_892/2010 del 26 aprile 2011 consid. 1.4). In conformità a quanto previsto dall'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, spetta al ricorrente argomentare, con precisione e per ogni accertamento di fatto censurato, in che modo le prove avrebbero dovuto essere valutate, per quale ragione l'apprezzamento dell'autorità adita sia insostenibile e in che misura la violazione invocata sarebbe suscettibile d'avere un'influenza sull'esito del litigio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-286%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page286">DTF 133 IV 286</a> consid. 1.4 pag. 287 seg.; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=27.02.2016&amp;to_date=17.03.2016&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F128-I-295%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page295">128 I 295</a> consid. 7a pag. 312). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.1.</b> Per quanto verta su questioni che vanno oltre l'oggetto del litigio - quali concreti aspetti della tassazione da parte delle autorità fiscali come quello indicato al p.to 10.5 dell'impugnativa - o sia ancora diretta contro i contenuti delle decisioni della divisione delle Contribuzioni del Cantone Ticino l'impugnativa è inammissibile (sentenze 2C_33/2010 del 4 ottobre 2010 consid. 1.4; 2D_17/2014 del 7 luglio 2014 consid. 6; 2C_1047/2014 del 17 agosto 2015 consid. 3.3 e 2C_498/2015 del 5 novembre 2015 consid. 5.2). Per il fatto che è nuova e quindi contraria all'<span class="artref">art. 99 cpv. 2 LTF</span> inammissibile è anche la conclusione formulata in via eventuale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.</b> Preso atto dei contenuti dell'allegato ricorsuale dell'11 maggio 2015 - al quale solo va fatto riferimento, siccome la sua versione corretta del 18 maggio 2015 è tardiva (art. 46 cpv. 1 lett. a in relazione con l'<span class="artref">art. 101 LTF</span>) - occorre però constatare che una conclusione di inammissibilità si impone in realtà anche per il resto del gravame. </div> <div class="para">In effetti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.1.</b> Prendendo posizione sulla decisione impugnata, il ricorrente si lamenta a più riprese dell'accertamento dei fatti svolto dalla Camera di diritto tributario, commentandolo e precisandolo. Procedendo in tal senso non rispetta tuttavia gli accresciuti obblighi in materia di motivazione indicati nel precedente considerando 2.3, ragione per la quale - preso atto del fatto che nemmeno il fisco basilese adduce nuovi fatti (sentenza 2C_332/2015 del 23 luglio 2015 consid. 2.2) e che la presentazione di nuovi documenti in questa sede risulta inammissibile (<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span>) - le condizioni per discostarsi dall'<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>, che prevede che il Tribunale federale fondi la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore, non sono date. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.2.</b> Nel contempo l'insorgente non dimostra nemmeno che l'apprezzamento dei fatti accertati dalla Corte cantonale - sul quale in definitiva basa sia la conclusione secondo cui egli è rimasto illimitatamente imponibile in Svizzera, sia quella secondo cui, a partire dal 1° gennaio 2008, il suo domicilio fiscale primario era a Lugano - sia arbitrario. Come già osservato (precedente considerando 3.3), critiche fondate sulla violazione dell'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> necessitano di una motivazione dalla quale emerga in che misura l'istanza precedente non abbia compreso il senso e la portata di un mezzo di prova, abbia omesso senza seria ragione di tenere conto di un mezzo di prova importante o abbia proceduto a deduzioni insostenibili. Ritenuto che il ricorrente, che per altro si confronta con il ragionamento svolto dalla Corte cantonale solo in modo frammentario, si limita in sostanza ad esporre una propria versione di taluni fatti rispettivamente ad addurne di nuovi senza dimostrare il sussistere degli estremi per procedere in tal senso (<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span>), una simile motivazione manca però nella fattispecie in esame (sentenza 2C_124/2015 del 1° maggio 2015 consid. 2.1 con ulteriori rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.2.3.</b> Un'argomentazione che indica in modo preciso perché il giudizio impugnato sia lesivo delle diverse norme della Costituzione federale richiamate nel ricorso non è infine ravvisabile in relazione alle questioni procedurali sollevate (svolgimento dell'udienza indetta dalla Corte cantonale, mancata assegnazione di un ulteriore termine per esprimersi, carente motivazione della querelata sentenza, ecc.). Pure in questo contesto, l'impugnativa viene infatti redatta come davanti a un Tribunale che riesamina liberamente sia i fatti che il diritto, e sfugge pertanto ad un esame di merito (sentenza 2C_124/2015 del 1° maggio 2015 consid. 2.2 con ulteriori rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Per quanto precede, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile secondo la procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 LTF</span>). Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 65 e 66 cpv. 1 LTF</span><artref id="CH/173.110/65" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Le cause 2C_422/2015 e 2C_423/2015 sono congiunte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, alla Steuerverwaltung des Kantons Basel-Landschaft, alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Amministrazione federale delle contribuzioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 15 marzo 2016 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Zünd </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>