<h2>SubmittedText<h2><p>La fondazione Kora effettua un monitoraggio esaustivo dei grandi predatori basato essenzialmente su avvistamenti e notifiche di casi di danno. Il monitoraggio potrebbe essere ottimizzato dotando sistematicamente i grandi predatori di trasmettitori. In caso di attacchi da parte di grandi predatori ad animali da reddito occorre effettuare analisi del DNA esaustive al fine di identificare gli animali all'origine dei danni e, se del caso, per autorizzarne l'abbattimento. Il prelievo di tali campioni e i conseguenti oneri amministrativi rappresentano un carico supplementare per il proprietario interessato e rallentano i processi fino a un'eventuale autorizzazione di abbattimento. Dopo tale autorizzazione, la ricerca di un grande predatore può rivelarsi molto ardua e in passato è sovente risultata vana. L'onere per i guardacaccia è dunque elevato, ma potrebbe essere ridotto in misura sostanziale.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dal punto di vista della biologia della fauna selvatica e da quello sociopolitico il Consiglio federale intravede un plusvalore in un monitoraggio ottimizzato dotando i grandi predatori di trasmettitori?</p><p>2. A quanto stima i costi per dotare sistematicamente i grandi predatori di trasmettitori? Sussiste in tal modo un potenziale di risparmio rispetto alla situazione attuale?</p><p>3. Quali requisiti legali devono essere soddisfatti per poter dotare i grandi predatori di trasmettitori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In Svizzera, le popolazioni di grandi predatori sono monitorate per conto della Confederazione. Quelle di lince sono sorvegliate attraverso un monitoraggio sistematico con fototrappole, mentre quelle di lupi attraverso una prova genetica. I costi di questo monitoraggio sono a carico della Confederazione e ammontano a 700 000 franchi l'anno. Per il monitoraggio generale non vengono utilizzati collari dotati di trasmettitori. Tali trasmettitori consentono di localizzare con grande precisione i grandi predatori, ma i costi associati sono molto elevati. Per questo motivo, questo metodo è stato finora utilizzato soltanto nel quadro di progetti scientifici e su singoli animali. Il Consiglio federale è dell'avviso che la procedura attuale sia adeguata dal punto di vista sociale e della biologia degli animali selvatici e non ritiene pertanto necessario adeguarla. Inoltre, richiama l'attenzione sul fatto che nel caso di una decisione di abbattimento di un animale che provoca danni sproporzionati, non occorre la sua identificazione genetica preventiva.</p><p>2. I costi complessivi di questa operazione sarebbero costituiti dal costo della tecnologia utilizzata e dal costo della cattura e dell'equipaggiamento di tutti i grandi predatori. Attualmente dovrebbero essere equipaggiati per la prima volta circa 300 grandi predatori (230 linci, 70 lupi, 3 orsi), cui andrebbero ad aggiungersi ogni anno circa 100 animali giovani. Un trasmettitore GPS della durata di due anni costa 3000 franchi e una trappola per la cattura circa 1000 franchi, esclusi i costi annuali di gestione e manutenzione. Il costo totale del materiale (trasmettitori GPS e trappole) per il primo equipaggiamento è quindi stimato a circa 1,5 milioni di franchi, mentre quello dell'equipaggiamento nuovo e sostitutivo dovrebbe costare circa un milione di franchi all'anno. La gestione dei trasmettitori, l'infrastruttura necessaria e la valutazione dei dati di localizzazione genereranno in definitiva costi pari a circa 0,5 milioni di franchi l'anno. Le spese per il personale sono al momento difficili da stimare: supponendo che occorrano circa 1000 ore di lavoro per lupo e orso e circa 500 ore di lavoro per lince e che un'ora di lavoro costi 100 franchi (guardiacaccia, veterinari, biologi), per il primo equipaggiamento si devono contare quasi 20 milioni e per quelli nuovi e sostitutivi circa 6 milioni di franchi l'anno. Tuttavia, i costi effettivi potrebbero superare questa stima, poiché in particolare la cattura dei lupi è estremamente difficile e associata a possibilità di successo molto basse. Il Consiglio federale ritiene che questi costi siano sproporzionati, anche in considerazione dell'incerta fattibilità e della mancanza di potenziale di risparmio rispetto alla situazione attuale.</p><p>3. L'equipaggiamento di animali selvatici con trasmettitori è possibile conformemente al diritto federale vigente. Per la cattura e l'equipaggiamento degli animali selvatici, il titolare del progetto deve disporre delle necessarie autorizzazioni federali e cantonali di caccia e di protezione degli animali. Inoltre, la cattura deve essere accompagnata da un veterinario, poiché l'immobilizzazione dei grandi predatori può essere effettuata soltanto con l'uso di narcotici.</p>  Risposta del Consiglio federale.