<h2>SubmittedText<h2><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è incaricato di risolvere quanto prima il problema dell'alloggio dei richiedenti l'asilo. I lavori necessari a tal fine vanno avviati senza indugio con tutti gli interessati, coinvolgendo i cantoni e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. Particolare attenzione va dedicata all'uso oculato, in termini finanziari, di alloggi militari utilizzati soltanto sporadicamente, chiarendo con celerità le questioni inerenti ad autorizzazioni e competenze (permessi di costruzione, autorizzazioni eccezionali, autorizzazioni di cambiamento di destinazione, ecc.). Vanno vagliate tutte le opzioni tecniche e giuridiche che consentono di attuare rapidamente tale richiesta, in particolare soluzioni federali temporanee.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui l'alloggio costituisce un elemento importante per l'attuazione della politica in materia di asilo, in quanto soddisfa un'esigenza di base e garantisce un'assistenza adeguata alla situazione durante la procedura. Nel contesto della sistemazione occorre altresì garantire che i richiedenti l'asilo siano a disposizione delle autorità federali e cantonali coinvolte nella procedura per adempiere il proprio obbligo di collaborare.</p><p>In seguito alle rivolte scoppiate a inizio anno in Nord Africa, l'Ufficio federale della migrazione collabora con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e i cantoni, come richiesto dall'autore della mozione, per trovare alloggi temporanei appropriati. Nel caso degli alloggi ritenuti idonei dal DDPS è tuttavia stato possibile trovare soluzioni rapide soltanto in pochissimi casi. Di norma vanno previste lunghe procedure di autorizzazione, di opposizione e di ricorso. Inoltre spesso sarebbero necessari notevoli lavori di ristrutturazione, durante i quali non si possono utilizzare gli alloggi di per sé disponibili. Per quanto concerne tali questioni, il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta attualmente vagliando approfonditamente, insieme al DDPS, i requisiti e le possibilità legali.</p><p>Inoltre, spesso le forti resistenze da parte della popolazione locale ostacolano l'apertura rapida di alloggi. Il Consiglio federale prevede che nelle prossime settimane e mesi potranno essere messi a disposizioni ulteriori alloggi militari, tuttavia non nelle quantità originariamente auspicate.</p><p>Il Consiglio federale ritiene tuttavia che l'aumento delle capacità di alloggio della Confederazione costituisca un presupposto centrale per conseguire l'auspicata accelerazione delle procedure di asilo. Nell'ambito della revisione in corso della legge sull'asilo vorrebbe creare, a medio termine, capacità di alloggio supplementari, che a lungo termine andranno aumentate ulteriormente nel quadro della prevista ristrutturazione totale del settore dell'asilo.</p><p>Così facendo la Confederazione vorrebbe anche diminuire il numero di richiedenti l'asilo attribuito ai cantoni, che verrebbero quindi sgravati. Tale sgravio - anche finanziario - sarà tuttavia possibile soltanto se i cantoni e i comuni collaborano alla ricerca di nuovi alloggi.</p><p>La maggiore efficienza nell'evadere le procedure di asilo dovrebbe non da ultimo ridurre il fabbisogno generale di alloggi da parte di Confederazione e cantoni, il che comporterebbe anche una riduzione dei costi di alloggio.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.