<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'articolo 93 capoverso 2 la Costituzione definisce il mandato di prestazioni della radiotelevisione: la radio e la televisione devono contribuire all'istruzione e allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e all'intrattenimento. Nel suo programma la radiotelevisione deve presentare in modo adeguato la pluralità delle opinioni in Svizzera. Lo Stato è quindi tenuto a garantire, tramite condizioni quadro appropriate, un'offerta che prenda in considerazione anche le minoranze. I media audiovisivi devono rivolgersi anche alle persone disabili. </p><p>Le tecnologie moderne, come ad esempio la HbbTV (Hybrid broadcast broadband TV), permettono di integrare in questo mandato costituzionale anche l'accesso digitalizzato ai programmi per diversi segmenti del pubblico, come ad esempio le persone disabili.</p><p>A medio termine la HbbTV sostituirà il tradizionale servizio di teletext e amplierà le prestazioni con offerte su Internet.</p><p>La HbbTV consente inoltre di accedere direttamente ai servizi per le persone affette da disabilità sensoriali abbinati al relativo programma. Questi servizi devono essere messi a disposizione sia dalla SSR che da tutte le emittenti televisive con un'offerta nazionale e di regione linguistica.</p><p>1. Considerato il ravvicinamento delle posizioni dell'UFCOM e del settore delle telecomunicazioni (operatori della rete), quali sono le aspettative del Consiglio federale nelle negoziazioni in corso?</p><p>2. Attualmente gli operatori della rete criticano il fatto di dover mettere a disposizione la propria infrastruttura a proprie spese per permettere alla SSR la trasmissione della HbbTV. Grazie a quest'ultima, però, si adempie un mandato costituzionale e l'obbligo di diffusione per i servizi abbinati secondo la legislazione sulla radiotelevisione. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui la HbbTV, offrendo un accesso agevolato alle persone affette da disabilità sensoriali, riveste un importante interesse pubblico? Il Consiglio federale, e nella fattispecie l'UFCOM, come intendono procedere nelle negoziazioni con gli operatori al fine di garantire questo accesso facilitato?</p><p>3. Anche il Consiglio federale è del parere che l'aspetto del servizio pubblico della HbbTV, in termini di rispetto delle pari opportunità, debba essere valutato nelle considerazioni economiche dei grandi operatori della rete?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il Consiglio federale riconosce le esigenze mediatiche delle persone affette da disabilità sensoriali e si impegna al fine di migliorare il loro accesso ai media. Nel suo "Rapporto sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici" del 17 giugno 2016 si è espresso in tal senso e ha previsto di introdurre nella concessione della SSR delle norme che si avvicinino il più possibile a quelle della buona prassi europea.</p><p>Ritiene inoltre che le emittenti televisive e i fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) debbano sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione in favore delle persone affette da disabilità sensoriali. La Hybrid broadcast broadband TV (HbbTV) permette di sostituire l'attuale teletext e di migliorare l'accesso senza barriere per le persone affette da disabilità sensoriali grazie alla configurazione individuale di sottotitoli. Inoltre, via HbbTV si può ricorrere ai video on demand con linguaggio dei segni e sottotitoli. Attualmente la SSR prende parte al progetto europeo "content4all", in cui vengono sperimentate nuove forme di trasmissione dell'interpretazione del linguaggio dei segni via HbbTV.</p><p>Già oggi esiste un disciplinamento legale per la diffusione di servizi per persone affette da disabilità sensoriali. L'ordinanza del 9 marzo 2007 sulla radiotelevisione (RS 784.401) obbliga i FST a trasmettere tali servizi se abbinati a un programma televisivo. Se questi servizi sono proposti dall'emittente esclusivamente via HbbTV, i FST non possono eludere il proprio concreto obbligo di diffusione e devono permettere la ricezione di questi servizi via HbbTV.</p><p>Lo scambio di informazioni avvenuto tra l'UFCOM e i principali FST interessati è nel frattempo giunto a conclusione. Il Consiglio federale constata con soddisfazione che oggi praticamente tutti i FST diffondono i segnali HbbTV. I FST rendono infatti disponibili i servizi per le persone affette da disabilità sensoriali nelle abitazioni fino alla presa di connessione. Alcuni FST come Swisscom offrono di propria iniziativa la funzionalità HbbTV anche su altri terminali di connessione (set-top-box). Non si è comunque tenuti per legge a proporre tale servizio.</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza secondo cui i servizi a favore delle persone affette da disabilità sensoriali sono conformi al compito di integrazione del servizio pubblico nell'ambito dei media e migliorano il livello delle pari opportunità per i disabili. In linea di massima però gli obblighi legati all'approntamento del segnale possono intaccare la libertà economica dei FST interessati; pertanto, nel ponderare i vari interessi occorre anche tener conto delle condizioni tecniche ed economiche dei FST.</p>  Risposta del Consiglio federale.