<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 27.08.2014</b></p><p><b>Il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione della legge sul servizio civile</b></p><p><b>Oggi il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione della legge sul servizio civile, finalizzata a snellire e a rendere più efficienti le procedure attuative. Si tratta in particolare di informare preventivamente chi presenta una domanda d'ammissione al servizio civile in merito ai suoi obblighi, e di migliorare ulteriormente la preparazione dei civilisti allo svolgimento degli impieghi. Aumentano inoltre gli ambiti d'attività in cui poter prestare servizio.</b></p><p>Anche in futuro l'Organo d'esecuzione del servizio civile dovrà essere in grado di espletare agevolmente e in modo efficiente gli importanti oneri attuativi che gli spettano (nel 2013 i civilisti hanno prestato più di 1,3 milioni di giorni di servizio). Ciò richiede un adeguamento sul piano normativo. Al servizio civile è ammesso solo chi non può conciliare la propria coscienza col servizio militare. Le nuove disposizioni prevedono che i richiedenti partecipino ad una giornata d'introduzione prima dell'ammissione al servizio civile. Gli interessati vengono così informati in anticipo e in modo approfondito sulle conseguenze che il passaggio dal servizio militare al servizio civile comporta. La partecipazione a questa giornata d'introduzione diventa una condizione per l'ammissione al servizio civile; successivamente la domanda d'ammissione deve ancora essere confermata dal richiedente.</p><p>La formazione dei civilisti viene migliorata e la partecipazione ai corsi di formazione diventa di norma obbligatoria. Agli attuali ambiti d'attività si aggiunge quello scolastico. I civilisti potranno così essere impiegati in attività di sostegno nel quadro della formazione scolastica e dell'educazione di bambini e giovani. Gli impieghi potranno ad esempio riguardare l'assistenza nella attività didattiche o ricreative, la sorveglianza durante le pause, l'attività di doposcuola, il servizio mensa o i lavori di portineria.</p><p>L'impiego di civilisti in ambito agricolo viene adeguato alla nuova politica agricola. I civilisti possono contribuire a progetti e programmi concernenti la biodiversità, la qualità del paesaggio o il miglioramento delle infrastrutture.</p><p>Dal progetto di revisione sono esclusi i piccoli adeguamenti normativi che gli sviluppi in atto nell'esercito rendono necessari. Le relative disposizioni della legge sul servizio civile verranno modificate nel quadro della revisione della legge militare.</p><p>Nel corso della sua seduta odierna, il Consiglio federale ha inoltre preso conoscenza dei risultati della consultazione, svoltasi nell'autunno 2013, relativa alla revisione della legge: nelle sue linee generali la revisione viene accolta dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione. Una netta maggioranza di questi ultimi - tra cui tre quarti dei Cantoni - è favorevole all'introduzione del nuovo ambito d'attività "scuola". Una minoranza dei partecipanti solleva alcune critiche in merito a questa proposta, temendo che i civilisti possano essere impiegati in sostituzione del personale specializzato. Tuttavia il progetto prevede esplicitamente che ai civilisti siano assegnati soltanto compiti di assistenza al personale insegnante, e che non possano assumere responsabilità sul piano didattico. Come in tutti gli altri ambiti d'attività, anche in quello scolastico l'impiego di civilisti non può avere incidenza sul mercato nel lavoro. Cantoni e Comuni possono inoltre decidere autonomamente se impiegare o meno civilisti in ambito scolastico.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 09.09.2015</b></p><p><b>Servizio civile, più sostegno alle scuole </b></p><p><b>(ats) I giovani che assolvono il servizio civile vanno maggiormente impiegati nelle scuole. È quanto deciso oggi - senza opposizioni - dal Consiglio degli Stati approvando la revisione della Legge sul servizio civile. Il Nazionale aveva invece stralciato questo punto dalla riforma.</b></p><p>La possibilità di utilizzare i civilisti nel sostegno alla formazione e all'educazione scolastica è uno dei punti centrali della riforma. Consiglio federale e Camera dei cantoni vogliono poter impiegare i giovani in larga scala nelle classi quali sostegno ai docenti incaricati.</p><p>Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha affermato che i civilisti non verrebbero utilizzati nell'insegnamento, ma in altri compiti, come la sorveglianza di bambini e ragazzi durante la pausa pranzo, la ricreazione, le gite, nelle biblioteche.</p><p>In base alla nuova legge, i civilisti potranno anche dare una mano agli agricoltori, specie in ambiti quali la protezione della natura, dell'ambiente, del paesaggio. Rispetto alla versione adottata dal Nazionale, gli Stati - con 36 voti contro 8 - hanno anche voluto aggiungere la possibilità di impiegare i giovani in progetti relativi alla conservazione di beni culturali.</p><p>Gli altri punti della riforma non erano contestati e sono stati adottati senza discussione. Le nuove disposizioni prevedono fra l'altro che i richiedenti partecipino a una giornata d'introduzione prima dell'ammissione al servizio civile.</p><p>La partecipazione a questa giornata, che permette di informare sulle conseguenze del passaggio dal servizio militare a quello civile, diventa condizione per l'ammissione. Anche la formazione dei civilisti viene migliorata e la partecipazione ai corsi di formazione diventa obbligatoria.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 15.09.2015</b></p><p><b>CN: sì a servizio civile anche nelle scuole </b></p><p><b>(ats) I giovani che assolvono il servizio civile dovrebbero essere maggiormente impiegati nelle scuole. Dopo essersi opposto in maggio, il Consiglio nazionale ha ceduto e si è oggi allineato - con 97 voti a 87 - alla posizione degli Stati su questo aspetto della revisione della legge sul servizio civile. L'oggetto è pronto per le votazioni finali.</b></p><p>Per far fronte al grande numero di "civilisti", il Consiglio federale ha proposto di offrir loro una possibilità di impiego nel sostegno alla formazione e all'educazione scolastica.</p><p>La misura non piace però a destra, dove si teme che l'estensione dei compiti sia usata a lungo termine per colmare carenze di personale. Secondo Hans Fehr (UDC/ZH), la responsabilità dell'insegnamento non deve essere delegata poiché la scuola ha bisogno di gente che abbia un formazione adeguata.</p><p>Dopo aver sostenuto in maggio queste argomentazioni, oggi la maggioranza della Camera del popolo ha cambiato posizione. Anche i responsabili dell'istruzione pubblica e delle associazioni di docenti sono favorevoli all'impiego di giovani incorporati nel servizio civile, ha fatto notare Rosmarie Quadranti (PBD/ZH).</p><p>Per Edith Graf (PS/TG) i "civilisti" non sostituiranno gli insegnanti qualificati. I tempi sono cambiati e i bisogni delle scuole pure, ha da parte sua rilevato Aline Trede (Verdi/BE), ricordando come sempre più allievi non tornino a casa per il pranzo e debbano quindi essere sorvegliati durante questo intervallo di tempo trascorso nella mensa scolastica.</p><p>In base alla nuova legge, i "civilisti" potranno anche dare una mano agli agricoltori, specie in ambiti quali la protezione della natura, dell'ambiente, del paesaggio. La Camera ha pure tacitamente deciso di consentire la possibilità di impiegare i giovani in progetti relativi alla conservazione di beni culturali.</p><p>I "civilisti" dovranno continuare a dimostrare il loro conflitto di coscienza accettando di compiere un servizio lungo una volta e mezzo quello militare. Le nuove disposizioni prevedono inoltre che partecipino a una giornata d'introduzione prima dell'ammissione.</p>