<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La ripartizione dei compiti fra gli Ispettorati federali del lavoro (IFL), gli Ispettorati cantonali del lavoro (ICL) e l'INSAI è complessa e in alcuni punti alquanto confusa. Ne consegue una mancanza di trasparenza per le imprese interessate e la necessità di notevoli sforzi di coordinamento da parte degli organi esecutivi. Sulla base di una mozione della CSS-N (94.3312), la quale chiedeva che le disposizioni in materia di protezione della salute e di sicurezza sul posto di lavoro venissero coordinate e raggruppate, una commissione di studio istituita dal Dipartimento federale dell'economia si è occupata di questa tematica e, alla fine del 1998, ha presentato un rapporto. Questa commissione, in seno alla quale oltre alle parti sociali erano rappresentati anche gli organi esecutivi, non è riuscita ad elaborare e a proporre un modello d'esecuzione comune. Essa si è limitata a proporre di ottimizzare l'attuale sistema mediante alcune modifiche puntuali.</p><p>In quanto servizi dell'Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro (UFSEL), gli IFL assumono nell'attuale sistema esecutivo della legge sul lavoro e della legge sull'assicurazione contro gli infortuni un doppio mandato: compiti direttamente legati all'esecuzione nonché sorveglianza, coordinazione e sostegno dell'esecuzione sul piano cantonale. Per questo motivo vi è il rischio di doppioni con gli ICL.</p><p>Per ottimizzare l'esecuzione occorre considerare il sistema esecutivo nel suo insieme. Va dunque attribuita uguale importanza, da un lato, a un'esecuzione uniforme su tutto il territorio (uguaglianza in materia di concorrenza), alle questioni giuridiche e a quelle di politica governativa e, dall'altro, agli aspetti tecnici e ai criteri d'efficienza dell'esecuzione nonché alla definizione del mandato di alta vigilanza. </p><p>La presente mozione richiama l'attenzione su un problema effettivamente esistente nel campo dell'esecuzione della legislazione sulla protezione dei lavoratori, che tuttavia non può essere risolto con alcuni emendamenti puntuali. Nondimeno, i motivi illustrati si oppongono all'adozione dell'unica soluzione proposta, ossia quella di integrare gli IFL nell'INSAI. Essa va pertanto analizzata in modo più approfondito e confrontata con altre proposte basate su una valutazione globale di tutti i parametri.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.