<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>Propongo di aggiungere due nuovi capoversi dal tenore seguente all'articolo 15 della Costituzione federale:</p><p>Nessuno può, in qualsiasi modo, sfruttare la religione, i sentimenti religiosi o altre idee considerate sacre dalla religione, né abusarne allo scopo di far prevalere, segnatamente nella coscienza degli adepti, la legge religiosa su quella civile, penale o amministrativa della Confederazione e dei cantoni.</p><p>Se vi è il rischio che il rispetto di una norma religiosa possa portare alla commissione di un delitto, di un crimine o di una qualsiasi azione che viola o minaccia di violare l'ordinamento costituzionale federale o cantonale, la Confederazione e i cantoni, nei limiti delle loro competenze, analizzano tali rischi e prendono i provvedimenti atti a scongiurarli, sulla base del principio di precauzione.</p><p>Propongo inoltre di aggiungere due capoversi dal tenore seguente all'articolo 275bis del Codice penale svizzero:</p><p>Le libertà di credo e di coscienza, nonché il diritto di professare e la libertà di culto che ne derivano, non possono essere esercitati allo scopo esplicito o implicito di violare, anche in modo non violento, l'ordinamento costituzionale della Confederazione o di un Cantone, né di giustificare direttamente o indirettamente una qualsiasi violazione della legge civile, penale o amministrativa federale e cantonale.</p><p>I promotori o i divulgatori sono corresponsabili dei reati commessi nei casi descritti al capoverso precedente. La loro responsabilità è esclusa soltanto se dimostrano di aver adottato le misure preventive adeguate e di averle personalmente messe in atto.</p>