C orte III C -2811/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 18 settem bre 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), Eduard Acherm ann e M ichael Peterli; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentato dal Patronato IN C A, U fficio legale, casella postale 287, 4005 Basilea 5, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente la decisione su opposizione del 9 giugno 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, residente in G erm ania, nato il , ha lavorato in Svizzera a partire dal 1966. D al 25 m aggio 1999 era alle dipendenze della ditta L. AG di Basilea com e operaio m ontatore di im pianti sanitari. N el 2001, ha subito degli infortuni ed è rim asto assente dal lavoro dal 24 m arzo al 13 m aggio, dal 6 al 23 luglio e non si è più presentato al lavoro dopo il 19 ottobre 2001. Il caso è stato assunto dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SU VA). Il paziente ha subito una ferita lacerativa al polpaccio sinistro con distorsione del ginocchio sinistro (21 m arzo 2001); una ferita da taglio al pollice sinistro (29 giugno 2001); ferita al ginocchio destro in seguito a contusione con un corpo incandescente (20 ottobre 2001). D opo gli interventi che il caso ha richiesto e le cure riabilitative, con decisione del 20 giugno 2003, la SU VA ha erogato in favore del proprio assicurato una rendita pari ad un grado d'invalidità del 20% dal 1° luglio 2003. L'interessato ha form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, la quale è stata respinta con provvedim ento del 26 novem bre 2003. L'assicurato ha im pugnato la decisione su opposizione innanzi al Tribunale delle assicurazioni sociali del C antone di Basilea-C ittà. Q uesta autorità giudiziaria ha acquisito agli atti, fra l'altro, una perizia del 26 m aggio 2004 del D ott. Bahous, specialista in reum atologia e m edicina riabilitativa, il quale aveva svolto tale indagine su incarico dell'U fficio AI del C antone Basilea-C ittà. L'esperto incaricato ha evidenziato la diagnosi di esiti di distorsione al ginocchio sinistro il 21 m arzo 2001; esito da ferita da taglio al pollice sinistro con artrodesi il 29 giugno 2001, esiti di contusione del ginocchio destro il 20 ottobre 2001; sindrom e lom bovertebrale con alterazioni degenerative; sindrom e del tunnel carpale bilaterale. In sostanza, l'esperto incaricato ha ritenuto che nella precedente attività di m ontatore d'im pianti sanitari, l'interessato presenta una capacità al lavoro dell'80% , purché si astenga da com piti difficili; in attività sostitutive egli è abile al 100% . Il Tribunale delle assicurazioni sociali di Basilea-città ha ricalcolato il pregiudizio econom ico dell'assicurato giungendo ad una perdita di guadagno del 28% , sulla base di un salario precedente l'invalidità di Fr. 60'905.-- ed un introito posteriore l'insorgenza, già com prensivo della riduzione (m assim a) del 25% per fattori personali (età, handicap) dell'invalidità di Fr. 43'962.--. Pertanto, detta istanza giudiziaria ha accolto l'im pugnativa ed ha riconosciuto il diritto ad una rendita dell'Istituto assicuratore infortuni del 28% . B. In data 28 giugno 2002, A._______ ha form ulato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. O ltre all'incarto SU VA, l'U fficio AI del C antone di Basilea-C ittà ha acquisito agli atti: un rapporto d'esam e radiologico del 2 febbraio 2005 del bacino e delle ginocchia attestante una leggera displasia della cavità acetabolare 3 ed un'osteite nella regione pubica, un'artrosi retropatellare; un rapporto d'esam e neurologico del 24 m arzo 2003 (D ott. Landolt) attestante una sindrom e del tunnel carpale di m oderata entità ed esiti di ferita al pollice a sinistra; un rapporto d'esam e neurologico dell'11 m aggio 2004 nel quale si fa stato di un ernia inguinale da carico e nevralgia del nervo genito- fem orale bilateralm ente (D ott. Brenneisen); un rapporto di esam e radiologico dell'11 novem bre 2004 dal quale risultano affezioni a livello cervicale ossia una severa osteocondrosi con prolasso C 4/5 e protrusione C 5/6 e C 6/7, severa artrosi uncovertebrale con stenosi foram inale di m edio-alto grado C 4/5 fino a C 6/7, severa spondilosi deform ante con retrospondilosi; un certificato m edico della D ott.ssa Lorenz del 15 novem bre 2004 ove si conferm a la diagnosi post-infortunistica, oltre a severa sindrom e cervicale con radicolopatia in am bo le braccia, con schiacciam ento della C 4/5 e protrusione di C 5/6 e C 6/6, un rapporto d'esam e ortopedico del 16 novem bre 2004 (D ott. Sauberm ann). L'U fficio AI cantonale ha affidato al D ott. Bahous l'allestim ento di una nuova perizia. Q uesti, nel suo rapporto del 22 febbraio 2005, ha conferm ato il suo precedente parere del 26 m aggio 2004 ed ha ritenuto il paziente abile all'80% al m inim o in attività da leggere a m edie in un m agazzino, deposito, oppure com e controllore di produzione o anche preparatore di lavoro. L'U fficio AI del C antone di Basilea-C ittà (verbale del 6 m aggio 2005) ha pertanto ritenuto un'incapacità al lavoro totale dal 20 ottobre 2001 al 30 giugno 2003 (decorrenza della rendita SU VA); per il seguito il tasso d'invalidità scende al 29% , ritenuta una piena capacità al lavoro in attività sostitutive. M ediante decisione del 14 giugno 2005, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha erogato in favore di A._______ una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, con rendita com pletiva in favore della m oglie, dal 1° ottobre 2002 al 30 giugno 2003. L'am m inistrazione ha ritenuto, dopo il giugno 2003, che l'assicurato presenta un grado d'invalidità del 29% , sulla base di un reddito prim a dell'insorgenza dell'invalidità di Fr. 60'905.-- ed un guadagno teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità del di Fr. 43'309.--. Il salario dopo l'invalidità è stato ridotto del 25% (riduzione m assim a) per tenere conto della situazione personale dell'assicurato (età, handicap). C . C on scritto del 16 agosto 2005, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN C A di Basilea, ha form ulato opposizione contro la suddetta decisione e chiede, sostanzialm ente, di essere posto al beneficio di una m ezza rendita AI, o una rendita intera, anche dopo il 30 giugno 2003. N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 9 giugno 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente conferm ando la propria decisione del 14 giugno 2005.4 D . C on gravam e del 29 giugno 2006, A._______, sem pre rappresentato dal Patronato IN C A, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto alla rendita AI o l'allestim ento di una nuova perizia. N el suo preavviso del 18 agosto 2006, l'U fficio AI del C antone di Basilea- C ittà propone la reiezione del ricorso con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. N ella sua risposta di causa del 28 agosto 2006, anche l'U AIE propone la reiezione del gravam e. E. N el frattem po, A._______ ha fatto pervenire un nuovo certificato della D ott.ssa Lorenz del 17 luglio 2006 attestante, in sostanza, quanto già noto. Il m edico di fiducia del ricorrente ricorda che, oltre alla diagnosi post- infortunistica e l'affezione in più punti alla colonna cervicale, nel 2002, venne già riscontrata una spondiloartrosi L3/4 a destra ed L5/S1, protrusione discale fra L3/L4 ed L4/5. Viene inoltre segnalato un diabete m ellito tipo IIb, ipertensione arteriosa ed artrosi retropatellare bilaterale. N ella sua presa di posizione del 21 settem bre 2006, l'U fficio AI cantonale annota che il nuovo certificato della D ott.ssa Lorenz non apporterebbe novità di rilievo. Anche l'U AIE, nella sua risposta com plem entare del 28 settem bre 2006, ripropone la reiezione del ricorso. F. In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF), il quale è com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on scritto del 21 giugno 2007, il Patronato IN C A ha inviato i risultati di un'indagine cardiologica del 31 m aggio precedente attestante problem i cardiocircolatori. G . C on ordinanza del 6 luglio 2007, alle parti è stata com unicata la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati 5 dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato 6 che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita 28 giugno 2002. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 28 giugno 2001 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 9 giugno 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla 7 singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. I Svizzera, da ultim o, A._______ era alle dipendenze, dal m aggio 1999, della ditta L. AG di Basilea in qualità di operaio m ontatore di im pianti sanitari in ragione di 42,5 ore settim anali e per un salario adeguato alla sua qualifica (Fr. 27,35 per ora a decorrere dal 2001). N el 2001 è rim asto vittim a di tre distinti infortuni, ossia una distorsione al ginocchio sinistro (21 m arzo 2001), una ferita da taglio al pollice sinistro (29 giugno 2001) ed una contusione con corpo incandescente al ginocchio destro (20 ottobre 2001). D a allora non ha più svolto attività lucrativa.8 O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. D alla docum entazione clinica esibita dall'incarto della SU VA e dalle due perizie effettuate dal D ott. Bahous, specialista in reum atologia, em erge che il ricorrente presenta esiti di distorsione al ginocchio sinistro (21 m arzo 2001), stato dopo ferita da taglio al pollice sinistro ed artrodesi (29 giugno 2001), esiti di contusione del ginocchio destro (20 ottobre 2001), sindrom e lom bovertebrale, sindrom e del tunnel carpale. Altri m edici che hanno avuto in cura A._______ hanno inoltre evidenziato un ernia inguinale da carico ed una nevralgia del nervo fem orale bilateralm ente (D ott. Brenneisen, rapporto dell'11 m aggio 2004), una sindrom e del tunnel carpale bilaterale (certificato del D ott. Landolt del 24 m arzo 2003), una osteocondrosi con prolasso C 4/5 e protrusione C 5/6 con artrosi uncovertebrale e stenosi foram inale di grado m edio alto da C 4/5 fino a C 6/7, spondilosi deform ante, radicolopatia ai due arti superiori (rapporti del 15 novem bre 2004 della D ott.ssa Lorenz e del 16 novem bre successivo del D ott. Sauberm ann). L'anam nesi ricorda anche una spondiloartrosi L3/4 a destra ed L5/S1, protrusione discale fra L3/L4 ed L4/5. La D ott.ssa Lorenz segnala anche un diabete m ellito di tipo IIb, un'ipertensione arteriosa essenziale ed un'artrosi retropatellare bilaterale, quest'ultim a affezione già ricordata nei docum enti m edici della SU VA. D opo la replica, l'insorgente ha prodotto un referto del 31 m aggio 2007 rilasciato dai D ott.ri Artentz (cardiologo) e M aring (assistente cardiologo), ove si attesta, in base ad esam i elettrofisiologici, che il paziente presenta un difetto al sistem a di conduzione cardiaco (m alattia di H IS-Purkinje). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare.9 N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. N on è contestato il riconoscim ento del diritto alla rendita intera dal 1° ottobre 2002 (un anno dopo la cessazione dell'attività lucrativa avvenuta il 20 ottobre 2001). L'insorgente chiede che una prestazione AI gli sia riconosciuta dopo la data di soppressione, ossia il 30 giugno 2003. Al proposito si ricorda che una rendita lim itata nel tem po, com e è il caso nella specie, corrisponde, m aterialm ente, ad una revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A (art. 41 LAI in vigore fino al 31 dicem bre 2002) e se ne devono pertanto seguire i principi (D TF 125 V 413 consid. 2d). Secondo detta norm a, se il grado d’invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole m odificazione per il futuro la rendita è aum entata o ridotta proporzionalm ente, oppure soppressa, d'ufficio o su richiesta. Per quanto concerne l’esecuzione di questa norm a, l’art. 88a cpv. 1 dell’O rdinanza sull’assicurazione per l’invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201) dispone che se subentra un m iglioram ento della capacità di guadagno dell’assicurato, l’intervenuta m odificazione incide su tutto o parte del diritto alle prestazioni a partire dal m om ento in cui si può presum ere che essa perduri; in ogni caso tale m odificazione è determ inante quando dura da 3 m esi senza notevole interruzione e probabilm ente continuerà a durare. 9. 9.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni dopo il giugno 2003, va rilevato che l'am m inistrazione ha fondato il suo parere sulle perizie del D ott. Bahous rispettivam ente del 26 m aggio 2004 e 22 febbraio 2005. 9.2 Per quel che si riferisce al valore probatorio d'un rapporto m edico va in particolare accertato se detto referto è com pleto per quanto riguarda i tem i sollevati, se si riferisce ad esam i approfonditi, se tiene conto delle censure del paziente, se è stato redatto con conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anam nesi), se è chiaro nella presentazione del contesto m edico e, infine, se le conclusioni a cui giunge sono fondate. Elem ento determ inante dal profilo probatorio non è in linea di principio l'origine del m ezzo di prova né la designazione del m ateriale probatorio quale rapporto o di perizia, bensì il suo contenuto (D TF 125 V 352, consid. 3a; 122 V 160 10 consid. 1c). N ell'am bito del libero apprezzam ento delle prove, si am m ette, per principio, che l'am m inistrazione e il giudice delle assicurazioni sociali fondino la decisione solo su basi decisionali interne all'istituto assicurativo. In tale evenienza vanno però posti severi requisiti all'im parzialità e all'attendibilità di tali basi (R AM I 4-5 1996 p. 191; SVR 1996 U V n. 61; D TF 122 V 157). La perizia di parte non ha il m edesim o valore probatorio del referto com m issionato da un tribunale, da un assicuratore infortuni o da un ufficio dell'assicurazione invalidità (D TF 125 V 353 consid. 3b/cc; SVR 2001, IV, n. 8; VSI 2001, p. 109 consid. 3b/cc; R C C 1988 p. 504 consid. 2). 9.3 Il collegio giudicante osserva in prim o luogo che il D ott. Bahous, nella sua seconda perizia, ha chiaram ente indicato che in esito a differenti problem i ortopedici/neurologici, il paziente presentava un grado di capacità al lavoro di alm eno 80% in attività sostitutive di tipo m edioleggero e/o sedentario (m agazziniere, controllore di produzione). O ra, tale valutazione non avrebbe dovuto consentire all'am m inistrazione di considerare un tasso di capacità al lavoro del 100% in tali attività di ripiego. N ell'am bito del calcolo com parativo dei redditi l'U fficio AI avrebbe dovuto ritenere, visto l'insiem e delle circostanze ed i pareri degli altri m edici, un tasso d'invalidità del 20% nei lavori di ripiego, ipotesi più favorevole per l'assicurato. In secondo luogo, il collegio giudicante rileva com e la prognosi dell'esperto reum atologo appare incerta e m olto problem atica alla luce del com plesso patologico affliggente l'interessato (cfr. perizia del D ott. Bahous del 22 febbraio 2005 pag. 10). Se una critica può essere m ossa alle relazioni del D ott. Bahous, questa riguarda il fatto che l'esperto ha fondato la sua analisi più sulla problem atica conseguente agli incidenti del 2001 e non tanto sull'evoluzione di altre patologie, non in relazione agli infortuni, che si sono m anifestate ad aggravate dopo il 2003 tanto da essere determ inanti per l'attuale stato d'invalidità di A._______. Il perito non ha tenuto debitam ente conto dei rapporti prodotti dall'assicurato, in particolare quello della D ott.ssa Lorenz del 15 novem bre 2004 che si fonda su di un vasto rapporto d'esam e radiologico (C T) del tratto cervicale (11 novem bre 2004), ove viene alla luce un'indubbio processo patologico invalidante. Q uesto quadro degenerativo viene conferm ato dal D ott. Sauberm ann nel suo rapporto del 16 novem bre 2004. D eve essere poi aggiunto che l'ultim a perizia del D ott. Bahous risale al febbraio 2005 e fa stato, com e si è detto, di un'evoluzione problem atica delle patologie evidenziate. O ra, la decisione im pugnata è del 9 giugno 2006. U n'aggiornam ento del quadro patologico e valetudinario appariva necessario, vista oltretutto la prognosi incerta. 9.4 Va ancora osservato che nella sua sentenza del 6 settem bre 2004, il Tribunale delle assicurazioni sociali del C antone di Basilea-C ittà, nella 11 causa che opponeva l'interessato alla SU VA, ha esam inato unicam ente le conseguenze dei tre infortuni subiti dall'assicurato. Le altre patologie, segnatam ente la sindrom e del tunnel carpale bilaterale, segnalata dal D ott. Landolt ed i disturbi dorsali genericam ente m enzionati dal D ott. Bahous, non avevano infatti un rapporto di causalità con gli infortuni subiti (cfr. sentenza pag. 9). N e consegue che le ripercussioni sull'incapacità di guadagno dovute ai soli disturbi post-infortunistici, causano uno scapito econom ico del 28% . Attualm ente, sono tuttavia le patologie del rachide che più incidono sulla capacità al lavoro dell'interessato. 10. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato dopo il 30 giugno 2003, data della soppressione della rendita AI 10.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AIE intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 10.2 L'U AIE dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal giugno 2003 (data di soppressione della prestazione) fino alla data dell'im pugnata decisione (9 giugno 2006). A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto una perizia pluridisciplinare in ortopedia e neurologia ed effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede. I periti incaricati pronunceranno in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra il giugno 2003 ed il 6 giugno 2006, data della decisione im pugnata, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 11. 11.1 N on vengono prelevate spese processuali. 11.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato.12 N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso di replica si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 9 giugno 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del consid. 10.2 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (atto giudiziario) - all'autorità inferiore (n. di rif. x) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione:13