<h2>SubmittedText<h2><p>Nel suo nuovo messaggio per la modifica del decreto federale concernente i contributi e le prestazioni della Confederazione ai campionati europei di calcio 2008 (Euro 2008) il Consiglio federale prevede un contributo di 10 milioni di franchi per il marketing delle città ospitanti e la promozione del Paese nonché un contributo di 5 milioni di franchi per progetti e misure nel contesto del torneo. Così facendo, il Consiglio federale ha mostrato di aver tratto i giusti insegnamenti dallo sfacelo di Expo.02: per ottenere un effetto duraturo da simili manifestazioni occorre investire. Oggi non si sente praticamente più parlare di Expo.02. Con l'Euro 2008 ciò non deve più accadere. L'Euro 2008 è un'importante finestra sul mondo. Dal campionato mondiale di calcio del 1954 la Svizzera non ha più avuto una simile opportunità di promozione a livello mondiale. A ciò si aggiunge che, con i giochi olimpici di Torino 2006, il campionato mondiale di calcio 2006 o la coorganizzazione dell'Euro 2008, alcuni dei nostri principali concorrenti nell'ambito della promozione nazionale - ossia i nostri Stati limitrofi Italia, Germania e Austria - dispongono delle stesse opportunità e le sfruttano a fondo. Sarebbe irresponsabile lasciarsi sfuggire una simile opportunità. Ogni franco investito nel quadro dell'Euro 2008 produce in materia di promozione del Paese risultati migliori che investendolo al di fuori di detta manifestazione. </p><p>Sorgono tuttavia alcuni interrogativi. Di conseguenza, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. La massima efficacia può essere conseguita se per gli investimenti sono impiegate risorse supplementari ad hoc senza il ricorso a tagli compensatori in altri ambiti. In considerazione del marketing offensivo del nostro coorganizzatore austriaco, il Consiglio federale ritiene che i 10 milioni di franchi previsti per il marketing delle città ospitanti e la promozione del Paese siano sufficienti? Quali contributi si aspetta il Consiglio federale dai partner, segnatamente Svizzera Turismo, Pro Helvetia, Presenza Svizzera, ecc.?</p><p>2. I soli investimenti del settore pubblico non consentono una promozione efficace del Paese. In che maniera è assicurato il coinvolgimento dei partner, segnatamente Svizzera Turismo, Pro Helvetia, Presenza Svizzera, ecc., nei progetti?</p><p>3. Come intende procedere il Consiglio federale per garantire un impiego mirato ed efficace dei fondi, in modo tale che tutto il Paese benefici effettivamente dell'opportunità Euro 2008?</p><p>4. Quali criteri devono essere adempiuti dai progetti sostenuti con i contributi della Confederazione?</p><p>5. Per progetti e misure in Svizzera, segnatamente per la promozione dello sport e del movimento, il Consiglio federale intende stanziare 5 milioni di franchi. Questo importo è sufficiente per coinvolgere tutta la Svizzera oppure corrisponde al vero che ci si è concentrati un po' troppo sulle quattro località ospitanti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole delle possibilità offerte dall'Euro 2008 per il marketing delle città ospitanti e la promozione del Paese e intende sfruttare questa opportunità a beneficio di tutta la Svizzera.</p><p>A tale scopo, nel messaggio del 9 dicembre 2005 concernente l'Euro 2008, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di discutere un credito supplementare di 10 milioni di franchi.</p><p>1. Nel proprio decreto relativo al messaggio concernente l'Euro 2008, il Consiglio federale ha incaricato, tra l'altro, la direzione del progetto "poteri pubblici" di elaborare con i partner menzionati (Svizzera Turismo, Presenza Svizzera, ecc.), entro la fine del mese di febbraio 2006, un concetto da sottoporre successivamente all'attenzione del governo stesso. In tale documento programmatico saranno indicate le modalità e l'entità del coinvolgimento delle organizzazioni interessate nell'ulteriore pianificazione e nella concretizzazione del marketing delle città ospitanti e della promozione del Paese. Un primo concetto di massima, fondato su un contributo della Confederazione dell'ammontare di 10 milioni di franchi, prevedeva che le città ospitanti, Svizzera Turismo e terzi avrebbero partecipato a una campagna di promozione con contributi complessivi rispettivamente pari a 1 milione di franchi, 2,5 milioni di franchi (provenienti dal budget ordinario) e 0,5 milioni di franchi. Occorre tuttavia tenere conto che segnatamente Svizzera Turismo e Presenza Svizzera sono anch'esse finanziate in larga misura o quasi esclusivamente dalla Confederazione. Ciò nonostante, considerata la momentanea scarsità delle risorse finanziarie della Confederazione, il Consiglio federale ritiene giustificata una partecipazione dei partner e conta su un efficace sfruttamento delle sinergie offerte da tutte le parti coinvolte.</p><p>2. Finché non sarà stato approvato il summenzionato concetto concernente il marketing delle città ospitanti e la promozione del Paese, non potranno essere fornite indicazioni definitive sulle modalità di coinvolgimento dei partner. Il concetto sarà disponibile nella primavera del 2006. La pianificazione di dettaglio e la concretizzazione avranno luogo al più presto a partire dall'estate 2006, quando i fondi previsti saranno stati discussi dal Parlamento.</p><p>3./4. In merito alle domande 3 e 4 rinviamo agli argomenti già menzionati. Finché non sarà disponibile il concetto di dettaglio non potranno essere formulati criteri per l'aggiudicazione di progetti.</p><p>5. Il Consiglio federale ha concesso un importo di 5 milioni di franchi per progetti e misure da realizzare su suolo svizzero. In considerazione della situazione delle finanze federali e soprattutto a causa degli importanti sforzi di risparmio compiuti a tutti i livelli dal settore pubblico, un contributo più elevato non sarebbe plausibile. Tuttavia sono già in atto differenti progetti di promozione dello sport e del movimento avviati dalla Confederazione (p. es. "scuola in movimento" e "Svizzera in movimento") che potranno essere valorizzati nel quadro dell'Euro 2008.</p><p>Inoltre, in questo ambito, la Confederazione, i cantoni e le federazioni sportive intrattengono già attualmente intensi contatti. Anche i cantoni, i comuni, le federazioni sportive e i privati parteciperanno ai progetti summenzionati, ciò che assicurerà un massimo coinvolgimento di tutte le cerchie interessate alla promozione dello sport e del movimento in Svizzera. Da questo punto di vista, il contributo della Confederazione agirà come catalizzatore e, in definitiva, sbloccherà investimenti considerevolmente superiori per progetti e misure realizzabili in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.