<h2>SubmittedText<h2><p>Il cantone Sciaffusa ha anticipato i tempi con uno studio realizzato di propria iniziativa sugli effetti socioeconomici dei depositi per le scorie radioattive. Lo studio, pubblicato il 21 aprile 2010, quantifica i possibili danni economici causati dalla presenza di scorie radioattive. Con il suo modo di procedere non coordinato, il cantone Sciaffusa ha anticipato la procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi attualmente in corso. Così facendo, Sciaffusa urta i potenziali cantoni di ubicazione che si attengono alle regole della procedura del piano settoriale.</p><p>La procedura di selezione dei siti attualmente in corso si basa sul piano settoriale proposto dalla NAGRA, che nella tappa 1 si fonda su criteri geologici e di sicurezza tecnica. Solamente nella tappa 2 saranno esaminati, da metà 2011 fino al 2014/15, gli effetti socioeconomici e di pianificazione del territorio dei depositi in strati geologici profondi. La via solitaria imboccata dal cantone Sciaffusa evidenzia quanto questo cantone non si attenga alla procedura del piano settoriale e la stia sabotando.</p><p>Si invita il Consiglio federale a fornire informazioni sulle seguenti questioni:</p><p>1. Come valuta la via solitaria e non coordinata scelta dal cantone Sciaffusa? Quando è stato informato da questo cantone in merito al suo studio?</p><p>2. Cosa intende fare per riportare il governo di Sciaffusa sulla via comune del piano settoriale?</p><p>3. La procedura del Piano settoriale prevede uno studio comune. Il Consiglio federale è a conoscenza di ulteriori studi condotti in proprio da altri potenziali cantoni di ubicazione?</p><p>4. Quali misure adotta affinché, nonostante la fuga in avanti del cantone Sciaffusa, la selezione dei siti avvenga nella massima trasparenza e sia garantito che le decisioni siano prese in base a criteri oggettivi e che tutte le regioni interessate siano coinvolte con pari diritti?</p><p>5. Come giudica l'obiettività e la metodologia dello studio di Sciaffusa? E anch'esso dell'opinione che lo studio non consenta un confronto valutativo nell'ambito della procedura di selezione dei siti in corso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi è stabilita nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi approvato dal Consiglio federale il 2 aprile 2008. Essa definisce le regole per la selezione di siti. La massima priorità è data alla sicurezza a lungo termine delle persone e dell'ambiente. Vengono presi in considerazione anche aspetti socioeconomici e di pianificazione del territorio. Il piano settoriale è stato elaborato sull'arco di due anni nel quadro di un'intensa collaborazione fra autorità federali, cantoni, Paesi limitrofi, organizzazioni, partiti e cosiddetti gruppi focus composti da rappresentanti della popolazione. Esso costituisce la base vincolante della procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi. Il Consiglio federale risponde nel modo seguente alle singole domande:</p><p>1. Tutti i cantoni (cantoni di ubicazione) interessati dalle proposte di siti presentate dalla Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (NAGRA) partecipano in modo costruttivo e critico al lavoro degli organi istituiti dall'Ufficio federale dell'energia UFE. Il principale di questi organi è il comitato dei cantoni, che assicura la collaborazione fra i rappresentanti dei governi dei cantoni di ubicazione, dei cantoni limitrofi e dei Paesi limitrofi interessati e la Confederazione nello svolgimento della procedura di selezione. Vi sono anche diversi organi tecnici. Una panoramica sugli organi istituiti nell'ambito della procedura di selezione dei siti può essere consultata sul sito www.radioaktiveabfaelle.ch. In questi organi lavorano anche rappresentanti del cantone Sciaffusa, che hanno tempestivamente informato l'UFE e i cantoni di ubicazione. Lo studio è stato commissionato a spese del cantone in seguito a un intervento trasmesso dal parlamento cantonale.</p><p>2. Lo smaltimento delle scorie radioattive è un compito di carattere nazionale. Il Consiglio federale rimane fedele alla procedura definita nel piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. La collaborazione fra la Confederazione e i cantoni è costruttiva e aperta, e avviene tenendo conto dell'indicazione, contenuta in alcune costituzioni cantonali, di esprimersi contro la realizzazione di un deposito in strati geologici profondi. La necessità di trovare una soluzione per lo smaltimento è riconosciuta da tutte le parti in causa. Il Consiglio federale non vede quindi alcuna necessità di intervenire presso il governo del cantone Sciaffusa.</p><p>3. Insieme ai cantoni di ubicazione, la Confederazione ha elaborato una metodologia di valutazione degli aspetti di pianificazione del territorio che sarà utilizzata nella tappa 2 e che è stata pubblicata il 28 maggio 2010. Questa metodologia sarà depositata pubblicamente per tre mesi entro la fine dell'anno, insieme alle proposte di siti presentate dalla NAGRA, alle perizie sulla sicurezza e ad altri pareri relativi alla tappa 1, e sarà poi consolidata. Dopo la decisione del Consiglio federale in merito alla conclusione della tappa 1, questa metodologia costituisce la base per lo svolgimento degli studi sugli effetti socioeconomici. Diversi cantoni hanno tuttavia annunciato che, nella tappa 2, esamineranno le ripercussioni di un deposito in strati geologici profondi sull'ambiente, sull'economia e sulla società per mezzo di accertamenti complementari a livello cantonale. I cantoni di ubicazione intendono coordinare queste attività.</p><p>4. I compiti, le competenze e le responsabilità dei soggetti direttamente coinvolti nella procedura di selezione dei siti sono definiti nel piano settoriale. La selezione dei siti avviene gradualmente e in stretta collaborazione con questi soggetti. Le questioni in sospeso e le divergenze vengono discusse nei tempi e nelle sedi opportune, fino a trovare una soluzione. I risultati intermedi e le principali decisioni vengono pubblicati e l'opinione pubblica è regolarmente informata. Si garantisce così che la procedura di selezione si svolga in modo corretto e trasparente.</p><p>5. Lo studio pubblicato dal cantone Sciaffusa sugli effetti socioeconomici di un deposito in strati geologici profondi non è parte integrante del piano settoriale. La metodologia dello studio non è stata concordata né con le autorità federali, né con altri cantoni di ubicazione, e non consente quindi valutazioni comparative nell'ambito della selezione dei siti. Questa posizione è stata comunicata in modo inequivocabile dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) il 21 aprile 2010 (comunicato stampa "Ripercussioni socioeconomiche dei depositi in strati geologici profondi: la comparabilità fra tutte le regioni deve essere garantita" del 21 aprile 2010). Da metà 2011, il DATEC effettuerà studi socioeconomici a carattere sovracantonale in tutte le potenziali regioni di ubicazione, sulla base di una metodologia obiettiva in grado di fornire risultati confrontabili.</p>  Risposta del Consiglio federale.