<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera la lotta contro il doping avviene sotto la direzione di Swiss Olympic e della Confederazione (Ufficio federale dello sport, UFSPO), nell'ambito di una buona collaborazione con le federazioni sportive. La lotta contro il doping si fonda su tre pilastri: controlli, informazione/prevenzione e ricerca. Il settore dei controlli è sotto la responsabilità principale di Swiss Olympic e gli altri due settori dell'UFSPO. La Commissione speciale per la lotta antidoping (CSLA), una commissione di specialisti indipendenti direttamente subordinata al Parlamento dello sport, coordina le misure. Un esperto della Confederazione è membro di tale commissione.</p><p></p><p>Nel settore del doping, l'opinione pubblica è informata per il tramite del rapporto annuale di Swiss Olympic, che comprende pure un rapporto della CSLA. Anche la Confederazione informa regolarmente in merito alle attività nel settore della prevenzione, per esempio con un fascicolo speciale "Prevenzione del doping" allegato all'inizio del 2002 alla rivista specializzata "mobile"; inoltre il sito Internet www.dopinginfo.ch è regolarmente aggiornato. </p><p></p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue: </p><p></p><p>1a) Il compito di raccogliere dati e allestire statistiche rientra nella sfera di responsabilità della CSLA. Nel rapporto annuale di Swiss Olympic, che comprende anche un rapporto della CSLA, si informa in merito al numero dei controlli effettuati per disciplina sportiva. </p><p></p><p>1b) La sezione disciplinare per casi di doping di Swiss Olympic è operativa dal 1° gennaio 2002. Finora (stato fine giugno 2002) si è dovuto trattare soltanto un caso (S. Rütimann, divieto per quattro anni). Nel rapporto annuale menzionato figurano le decisioni delle pertinenti autorità disciplinari delle federazioni, con le constatazioni e la misura della pena. </p><p></p><p>1c) Nel rapporto annuale figurano anche il numero dei controlli effettuati durante le competizioni e gli allenamenti nonché i risultati dei casi di controlli antidoping positivi. Tutti i controlli sono di regola effettuati senza preavviso. </p><p></p><p>2. Informazioni generali possono essere tratte dal rapporto annuale menzionato. Le federazioni interessate informano direttamente nel caso di risultati positivi ai controlli antidoping. </p><p></p><p>3. In futuro è previsto un rapporto annuale più ampio della CLSA, che oltre alla statistica dei controlli comprenderà anche gli obiettivi, gli esiti, i provvedimenti e i risultati in altri settori quali l'informazione, la prevenzione, la garanzia della qualità, la ricerca o la collaborazione nazionale e internazionale. Tale rapporto annuale comprenderà tutte le attività nell'ambito della lotta contro il doping, tanto quelle dello sport di diritto privato quanto quelle degli organani della Confederazione. Esso sarà messo a disposizione degli organi interessati e dei decisori.</p>  Risposta del Consiglio federale.