<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'evoluzione della disoccupazione a partire dal 1991 ha provocato un grave deterioramento della situazione finanziaria dell'assicurazione contro la disoccupazione, per cui occorre attendersi, alla fine del 1997, un indebitamento del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione nell'ordine di 8,3 miliardi di franchi.</p><p>Il decreto federale del 13 dicembre 1996 sul finanziamento dell'assicurazione contro la disoccupazione ha introdotto una riduzione delle indennità giornaliere. Questo decreto è stato respinto dal popolo il 28 settembre 1997. Secondo l'articolo 89bis capoverso 2 della Costituzione federale, i decreti federali messi in vigore d'urgenza perdono la loro validità un anno dopo la loro adozione da parte dell'Assemblea federale - tuttavia senza effetto retroattivo - se non sono stati approvati dal popolo. In materia di assicurazione contro la disoccupazione, per contro, le modifiche possono essere introdotte unicamente all'inizio di un periodo di controllo (mese civile). Per tale motivo la riduzione delle indennità giornaliere dell'1% rispettivamente del 3% è abrogata al 1° dicembre 1997.</p><p>La seconda revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) pone un accento del tutto particolare sulla reintegrazione dei disoccupati nella vita attiva. Il legislatore intende raggiungere questo obiettivo mediante provvedimenti inerenti al mercato del lavoro, nell'ambito dei quali esso garantisce un'offerta di programmi d'occupazione, di corsi e di altre misure analoghe.</p><p>Il Consiglio federale constata quindi che i provvedimenti di reintegrazione dei disoccupati sono garantiti. Per motivi giuridici e finanziari, esso respinge la restituzione delle somme risparmiate, che comporterebbe un indebitamento supplementare dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.