C orte III C -2761/2006 {T 0/2} Sentenza del 1° m aggio 2007. C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Johannes Frölicher e M ichael Peterli, giudici, Paola C arcano, cancelliera. G ._______ ricorrente, patrocinata dall'Avv. Luigi Potenza, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. G ._______, cittadina italiana, nata il _______, coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1970 al 2000 com e addetta alle pulizie solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (cfr. doc. 6, 10 e 31). L'assicurata ha lavorato fino al 31 dicem bre 2000, allorquando si è ritirata dal lavoro per ragioni che im puta invero, non tanto alle sue condizioni di salute, quanto piuttosto al suo rientro in Italia (doc. 10 e 11). In data 23 novem bre 2004, G ._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1 e 4). B. L'assicurata è stata visitata l'11 gennaio 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove la sanitaria incaricata (D ott. ssa L._______) ha evidenziato la diagnosi di "spondiloartrosi diffusa a lieve incidenza funzionale, ipertensione arteriosa in trattam ento farm acologico, sindrom e ansioso depressiva di m odesta entità in trattam ento e sovrappeso corporeo". D opo aver posto un tasso di invalidità parziale del 50% , ha però ritenuto l'interessata in grado di svolgere a tem po pieno sia l'ultim o lavoro svolto sia qualsiasi altra attività confacente alle sue condizioni, specificando altresì che è pure in grado di assolvere regolarm ente dei lavori pesanti (doc. 31). La seguente docum entazione m edica obiettiva è stata inoltre prodotta: due referti specialistici della D ott. ssa E._______ del 6 gennaio 1999; un referto di una risonanza m agnetica dinam ica al petto del D ott. L._______ del 27 giugno 2000; un referto dell'istituto di patologia ed istologia di Berna del 4 agosto 2000 accom pagnato da un rapporto di un'operazione del D ott. R ._______ del 2 agosto 2000; due referti specialistici del D ott. R .1_______ del 17 e del 28 novem bre 2000; due referti radiografici (scapolo om erale sx e dx; colonna cervicale e lom bo-sacrale) della D ott. ssa A._______ del 16 novem bre 2002 e del 3 m arzo 2003; un referto radiografico (M .O .C . colonna lom bare) del D ott. F._______ del 28 gennaio 2003; un referto radiografico (torace) del 17 aprile 2003 rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie; un referto ecografico bilaterale ed un referto m am m ografico bilaterale del D ott. M ._______ del 25 settem bre 2003; un referto ecografico del D ott. D ._______ del 26 settem bre 2003; due referti specialistici (E.C .G . ed E.C .D .) del 30 dicem bre 2003 rilasciati dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie; un certificato dell'azienda unità sanitaria locale di M aglie, dipartim ento di salute m entale, del 30 dicem bre 2003 giusta il quale l'assicurata è affetta da "sindrom e depressiva endoreattiva m edia cronica"; un referto 3 specialistico (TC del cranio) del D ott. S._______ del 3 gennaio 2004; un referto di un eco color doppler (tronchi sovraortici) del D ott. M ._______ del 26 m arzo 2004 ed un referto specialistico (R x m am m ografia e eco m am m aria) del D ott. P._______ del 13 ottobre 2004 (doc. 12-30). N ell'apposito form ulario per assicurati occupati nell'econom ia dom estica del 1° luglio 2005, l'interessata afferm a inoltre di non essere praticam ente piú in grado di svolgere con attitudine le m ansioni dom estiche che com petono ad una casalinga. In particolare, dichiara di necessitare dell'aiuto di terzi per i lavori pesanti, segnatam ente per le pulizie dei vetri, dei lam padari, dei m obili e dei pavim enti (doc. 10). Alla predetta docum entazione sono stati poi aggiunti: una scheda di dim issione ospedaliera relativa al ricovero dal 17 al 22 febbraio 2005 presso lo stabilim ento ospedaliero "F. Ferrari", reparto di neurologia, dell'azienda unità sanitaria locale di M aglie per "nevralgia occipitale sinistra, ipertensione arteriosa, ipercolesterolem ia, spondiloartrosi cervicale con discopatia C 5-C 6 e C 6-C 7", oltre a referti m edici vari allegati alla stessa e due referti specialistici (eco color doppler: tronchi sovraortici, arti inferiori arterioso e venoso) del D ott. M ._______ dell'11 m arzo e del 22 aprile 2005 (doc. 32, 33 e 34). C . N el suo rapporto del 29 agosto 2005, il D ott. W ._______, m edico dell'U AIE, dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata alla luce pure della nuova docum entazione prodotta, ritiene che l'incapacità di lavoro dell'assicurata in am bito dom estico si situerebbe al 5% (doc. 35, 36 e 37). C on decisione del 15 settem bre 2005 l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di G ._______. D . Q uest'ultim a, regolarm ente rappresentata dall'avv. Luigi Potenza, ha form ulato in data 6 ottobre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 41). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 27 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 15 settem bre 2005 (doc. 42).4 E. C on tem pestivo gravam e del 3 m aggio 2006, consegnato alla Posta il 5 m aggio successivo, G ._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. Luigi Potenza, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce un referto radiografico del rachide cervico-dorso-lom bare del D ott. F._______ del 26 aprile 2006. F. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. W ._______, il quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, nella sua relazione del 1° agosto 2006 considera l'assicurata abile al 100% sia per quanto concerne i lavori in am bito dom estico sia per quanto concerne il lavoro precedentem ente svolto com e addetta alle pulizie (doc. 44). N elle sue osservazioni ricorsuali del 25 settem bre 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. Luigi Potenza, con scritto del 23 ottobre 2006, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. H . In data 23 m arzo 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui 5 all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 830.1). Ai sensi dell'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della 6 procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 4. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 23 novem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 23 novem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 27 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).7 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b).8 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. 7.1 La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b; 110 V 275, 105 V 207). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione (reddito da invalido), tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido (reddito da valido). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa (m etodo generale del raffronto dei redditi; D TF 128 V 30, 104 V 136; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2000 p. 84). La docum entazione m edica costituisce un im portante elem ento di giudizio per determ inare quali lavori siano ancora ragionevolm ente esigibili dall'assicurato, m a non spetta al m edico graduare l'invalidità dell'assicurato (D TF 114 V 314, 105 V 158). L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa, m a svolge le m ansioni consuete e dal quale non si può ragionevolm ente esigere che intraprenda un'attività lucrativa, è determ inata, in deroga all'art. 16 LPG A, in funzione dell'incapacità di svolgere le m ansioni consuete (art. 5 e 28 cpv. 2bis e art. 8 cpv. 3 LPG A ). L'art. 27 O AI precisa che per m ansioni consuete di una persona senza attività lucrativa occupata nell'econom ia dom estica s'intendono gli usuali lavori dom estici, l'educazione dei figli nonché le attività artistiche e di pubblica utilità. Per quanto riguarda la scelta del m etodo di valutazione dell'invalidità di una persona assicurata che non esercita più un'attività lucrativa si deve verificare quale sarebbe stata l'attività esercitata se non fosse subentrata l'invalidità. In altre parole, lo statuto dell'assicurata viene determ inato valutando se la stessa da sana, 9 quindi se non fosse subentrato il danno alla salute, avrebbe consacrato l'essenziale del suo lavoro all'econom ia dom estica o ad un'occupazione rem unerata e questo tenendo conto dell'evoluzione della situazione fino all'em anazione della decisione im pugnata. L'ipotetica ripresa di un'attività lucrativa va am m essa ove tale eventualità si presenti alla luce della situazione personale, fam iliare, sociale ed econom ica con un grado di verosim iglianza preponderante (D TF 125 V 150 consid. 2c, 117 V 194 consid. 3b). 7.2 D agli atti si evince che G ._______ ha lavorato quale addetta alla pulizie in Svizzera fino al 31 dicem bre 2000, allorquando si è ritirata dal lavoro per ragioni che im puta invero, non tanto alle sue condizioni di salute, quanto piuttosto al suo rientro in Italia (doc. 10 e 11), pertanto, appare giustificato applicare alla presente fattispecie il m etodo di valutazione specifico delle casalinghe, com e peraltro correttam ente am m esso dall'am m inistrazione, anzichè quello generale. 8. 8.1 N el caso di specie la diagnosi risulta essere articolata su due livelli tem porali. D apprim a, è stata evidenziata una "spondiloartrosi diffusa a lieve incidenza funzionale" accom pagnata da "ipertensione arteriosa in trattam ento farm acologico, sindrom e ansioso depressiva di m odesta entità in trattam ento e sovrappeso corporeo" (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 11 gennaio 2005: doc. 31). Successivam ente il D ott. F._______ ha attestato, nel suo referto radiografico del rachide cervico-dorso-lom bare del 26 aprile 2006 allegato dalla ricorrente al gravam e in esam e, che l'assicurata è affetta da "spondiloartrosi osteofitica cervico dorsale di notevole entità; spondiloartrosi lom bare di lieve entità; riduzione di am piezza degli spazi intersom atici C 5-C 6, C 6-C 7, D 9-D 10 ed L5-S1 da verosim ili sofferenze discali; scoliosi destro-convessa dorso-lom bare ad am pio raggio di curvatura; note osteoporotiche; calcificazioni aterom asiche dell'aorta e presenza di calcificazione tra processi trasversi di L3 ed L4 a destra". Per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la legalità della decisione im pugnata in base alla situazione di fatto esistente al m om ento in cui essa è stata resa, ritenuto che i fatti accaduti posteriorm ente (e che hanno m odificato questa situazione) devono di regola form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo (D TF 129 V 4 consid. 1.2, D TF 127 V 467 consid. 1 e D TF 121 V 366 consid. 1b). Eccezionalm ente, il giudice delle assicurazioni sociali può anche tener conto, per m otivi d'econom ia procedurale, dei fatti intervenuti posteriorm ente, a condizione che questi ultim i siano stabiliti in m odo sufficientem ente preciso e nella m isura in cui essi siano strettam ente legati all'oggetto della causa e siano suscettibili di facilitare l'accertam ento delle circostanze rilevanti (D TF 105 V 161 consid. 2d, D TF 103 V 53 consid. 1, D TF 99 V 101 consid. 4; R C C 1980 pag. 263, R C C 1974 pag. 192 consid. 10 4, R C C 1970 pag. 582 consid. 3). In questo contesto occorre quindi tenere conto anche del m enzionato referto radiografico del D ott. F._______ del 26 aprile 2006. 8.2 La diagnosi anzidetta è stata ripresa pure dal m edico dell'U AIE, D ott. W ._______, nei suoi rapporti del 29 agosto 2005 (doc. 35, 36 e 37) e del 1° agosto 2006 (doc. 44). 8.3 Le affezioni in oggetto debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico- labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 9. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti del prim o gruppo di affezioni m enzionate, la sanitaria m edica dell'IN PS, dopo aver posto un tasso di invalidità parziale del 50% , ha ritenuto l'interessata in grado di svolgere a tem po pieno sia l'ultim o lavoro svolto sia qualsiasi altra attività confacente alle sue condizioni, specificando altresì che la stessa è pure in grado di assolvere regolarm ente dei lavori pesanti (doc. 31). D al canto suo il D ott. W ._______, m edico dell'U AIE, ha ritenuto nel suo prim o rapporto del 29 agosto 2005 che l'incapacità di lavoro dell'assicurata in am bito dom estico si situerebbe al 5% (doc. 35, 36 e 37) m entre nel suo secondo rapporto del 1° agosto 2006 ha considerato l'interessata - alla luce del referto radiologico del D ott. F._______ del 26 aprile 2006 attestante il secondo gruppo m enzionato di affezioni che l'affliggono - abile al 100% sia per quanto concerne i lavori in am bito dom estico sia per quanto concerne il lavoro precedentem ente svolto com e addetta alle pulizie (doc. 44). 10. 10.1 Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a).11 10.2 Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). A proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura am m inistrativa il Tribunale federale ha già avuto m odo di evidenziare che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a ritenerle inaffidabili (D TF 123 V 176, 122 V 161, 104 V 212). Secondo il Tribunale federale i centri m edici di accertam ento dell'AI non possono essere considerati parte in causa, nel senso che sussiste un vincolo per cui l'istituto sarebbe obbligato a tenere in particolare considerazione gli interessi specifici dell'assicurazione invalidità (D TF 123 V 178; Pratique VSI 2001 pag. 110). N ell'am bito del libero apprezzam ento delle prove è in linea di principio consentito all'am m inistrazione e al giudice fondare la propria decisione su basi di giudizio interne all'istituto assicuratore. Per quanto riguarda l'im parzialità e l'attendibilità di sim ili prove, devono tuttavia essere poste delle esigenze severe (D TF 122 V 157). In D TF 125 V 351 il Tribunale federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da m edici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti, com piutam ente m otivati, di per sè scevri di contraddizioni e, infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352). Il solo fatto che il m edico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza con l'assicuratore, non perm ette già di m etterne in dubbio l'oggettività e l'im parzialità. D evono piuttosto esistere delle particolari circostanze che perm ettano di ritenere com e oggettivam ente fondati i sospetti circa la parzialità dell'apprezzam ento (D TF 125 V 354). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; VSI 2001 p. 109).12 10.3 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni cui è pervenuto il D ott. W ._______, m edico dell'U AIE (doc. 35, 36, 37 e 44). Infatti, egli ha com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurata sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti (doc. 12-30, 32-34 e referto radiografico del D ott. F._______ del 26 aprile 2006 ) ed, in particolare, ha rilevato che le alterazioni dell'apparato locom otorio sono chiaram ente dovute alla norm ale usura fisiologica e non vi è alcun altro segno clinico patologico che possa giustificare una lim itazione funzionale. Sulla base delle risposte fornite dall'interessata nel questionario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica del 1° luglio 2005 (doc. 10) tenuto conto delle direttive 3093 e 3098 della circolare concernente l'invalidità e l'im potenza edita dall'U fficio federale delle assicurazioni sociali (U FAS, C IIAI), è quindi giunto a conclusioni logiche e m otivate in m erito alla sua piena capacità di lavoro (100% ) quale casalinga. 10.4 G ._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 27 m arzo 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 3. C om unicazione: - al rappresentante della ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: