<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1? maggio 1999 è entrato in vigore il nuovo disciplinamento del mercato lattiero. Esso si basa principalmente sul capitolo della legge sull'agricoltura del 29 aprile 1998 dedicato all'economia lattiera. Nell'articolo 30 è prescritto il mantenimento del contingentamento lattiero, ossia l'applicazione, anche in futuro, di questa misura di orientamento della produzione. Le disposizioni degli articoli 31 a 36 allentano il sistema, relativamente rigido, del contingentamento, concedendo ai produttori un margine d'azione più ampio e maggiore responsabilità. Soprattutto nell'ambito del trasferimento dei contingenti, il mutamento di sistema rende più elastiche le possibilità di adeguamento. Per quanto riguarda l'aspetto amministrativo, le innovazioni introdotte semplificano notevolmente il provvedimento e ridurranno il dispendio. Con l'entrata in vigore del nuovo disciplinamento del mercato lattiero sono stati radicalmente rivisti i provvedimenti applicati nei settori dell'orientamento della produzione e del sostegno del mercato. Se il Parlamento mettesse in dubbio le innovazioni decise a suo tempo praticamente al momento della loro entrata in vigore e prima che l'esperienza mostri se il nuovo disciplinamento garantirà ai produttori l'auspicata flessibilità e se essi saranno in grado di confrontarsi con le nuove condizioni in modo pienamente responsabile, ben difficilmente potrebbe venir condotta a buon fine l'applicazione del pacchetto di riforme previste nel settore specifico del latte e garantita una transizione ordinata al nuovo sistema. E' doveroso attendere che il nuovo strumento dia i suoi frutti. </p><p>Nei prossimi cinque anni è inoltre prevista la valutazione dei provvedimenti volta a stabilire se vi è una necessità di adeguamento. Tale valutazione dovrebbe consentire di appurare, se e in quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati. In particolare si dovrà valutare, se con l'introduzione del commercio dei contingenti - unitamente all'abrogazione della garanzia dei prezzi e dello smercio - abbia avuto inizio un processo che può culminare nella soppressione del contingentamento lattiero.</p><p>Conformemente all'articolo 187 capoverso 13 (disposizioni transitorie), il legislatore impone al Consiglio federale di valutare i provvedimenti introdotti nel settore lattiero cinque anni dopo l'entrata in vigore della legge. Anche il contingentamento lattiero sarà oggetto di tale valutazione. Il Consiglio federale ritiene che in quel momento i tempi saranno maturi per confrontarsi nuovamente con questioni quali il sostegno del mercato e il contingentamento lattiero. Questi due aspetti sono inscindibili; prima di decidere in merito alla soppressione del contingentamento lattiero va infatti chiarito se e in quale misura dovrà essere ancora sostenuto il prezzo del latte.</p><p>I progetti che l'UE intende realizzare costituiscono un aspetto importante in relazione all'obbligo summenzionato di valutare i provvedimenti adottati nel settore del latte cinque anni dopo l'entrata in vigore della legge sull'agricoltura. Allo stato attuale dei fatti l'UE prende in considerazione l'abrogazione delle norme relative alle quote latte al più presto nel 2006. Prima di tale data, ossia nel 2003, intende affrontare questo argomento mediante un resoconto. </p><p>Alla luce dei motivi suesposti, è prematuro adottare sin d'ora provvedimenti in vista della soppressione del contingentamento lattiero. </p><p></p><p>Dichiarazione del Consigio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.