<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere in modo vincolante alla seguente domanda: "Quando si è in presenza di un gioco a premi e quando di una lotteria?"</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale dell'8 giugno 1923 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate vieta l'organizzazione e la gestione di lotterie. Nel 1938, nell'ambito di una revisione parziale dell'ordinanza sulle lotterie, il Consiglio federale ha parificato i concorsi di ogni genere alle lotterie. L'interpretazione di tali norme giuridiche compete alle autorità incaricate dell'applicazione del diritto e ai tribunali. Per quanto concerne la delimitazione tra lotterie vietate e giochi a premi ammessi, secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale non si è in presenza di una lotteria se è possibile partecipare a un gioco anche senza il versamento di una puntata. Il Tribunale federale ritiene che l'annuncio del gioco a premi o del concorso debba indicare in modo inequivocabile che le possibilità di vincita sono identiche indipendentemente dal fatto di aver effettuato o meno un versamento.</p><p>La qualifica di un gioco a premi può risultare problematica in particolare se il suo promotore cerca di sfruttare, nei loro limiti minimi, i criteri di delimitazione sviluppati dal Tribunale federale. In questi casi può accadere che le autorità cantonali incaricate dell'attuazione della pertinente legislazione e, segnatamente, del perseguimento e del giudizio delle violazioni della legge sulle lotterie interpretino in modo differente le disposizioni applicabili. In un Paese come la Svizzera, in cui l'esecuzione delle norme giuridiche si iscrive in una struttura federalistica, non sarebbe possibile escludere del tutto le divergenze d'interpretazione in casi limite. In compenso, gli interessati possono sottoporre la validità di una decisione all'esame di un'autorità di ricorso; è pertanto possibile sviluppare una prassi coerente.</p><p>Il Consiglio federale segue con attenzione le evoluzioni tecnologiche in tale settore e le loro ripercussioni sulla realizzazione di giochi d'azzardo e sui loro canali di distribuzione. A suo avviso, al momento le basi legali in vigore e la relativa giurisprudenza permettono già di distinguere tra lotterie proibite e giochi a premi ammessi. Se i futuri sviluppi pratici dovessero comportare problemi di delimitazione, il Consiglio federale non esclude un futuro riesame della normativa vigente.</p>  Risposta del Consiglio federale.