C orte III C -2704/2006 {T 0 /2 } Sentenza dell'11 m aggio 2007 C om posizione: G iudici Francesco Parrino, Elena Avenati-C arpani e Johannes Frölicher; C ancelliere D ario C roci Torti A ._______, IT-61793 Tiggiano, ricorrente, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, U A IE, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, Autorità inferiore, concernente la decisione su opposizione del 20 febbraio 2006 B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il 1° aprile 1945, ha lavorato in Svizzera dal 1964 al 1971, dal 1973 al 1974, nel 1976 e nel 1989, solvendo regolari contributi all’assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (AVS/AI), durante tale periodo (doc. 4 C assa). D opo il rim patrio, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa com e bracciante agricolo fino al settem bre 2003, quando si è definitivam ente ritirato dal lavoro per ragioni di salute (doc. 60, 60.1). In data 22 novem bre 2004, A._______ ha form ulato una dom anda volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1 C assa). B. Il nom inato è stato visitato l'8 m arzo 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS), ove il sanitario incaricato ha ritenuto la diagnosi di "spondiloartrosi con protrusioni discali m ultiple a m oderato im pegno funzionale, broncopatia cronico-ostruttiva con disventilopatia ostruttiva di m oderata entità, ipoacusia neurosensoriale bilaterale" ed ha posto un tasso d'invalidità dell'80% (doc. 59). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: - una perizia m edica allestita il 27 m arzo 2004 dal D ott. M auro D el C uoco in qualità di perito del Tribunale di Lecce -Sezione lavoro-, attestante, in sostanza, un broncopatia cronica-ostruttiva di m oderata entità, spondiloartrosi del rachide con discopatie m ultiple e lom bosciatalgia cronica, sofferenza pluriradicolare L4-L5 e C 7 accertata con elettrom iografia, ipoacusia neurosensoriale bilaterale; il perito ritiene un tasso d'invalidità superiore al 70% (doc. 20); - esam i strum entali quali un test elettrocardiografico sotto sforzo del 3 m arzo 2003, un rapporto d'esam e elettrom iografico del 21 ottobre 2003 (doc. 25, 27); - due relazioni d'esam e pneum ologico dell'8 m arzo 2004 (doc. 29, 31); - un referto di risonanza m agnetica cervicale e lom bosacrale del 17 giugno 1998, un referto radiologico del torace del 12 aprile 2000, un rapporto di un'ecografia addom inale e pelvica del 12 luglio 2002 e di un'ulteriore ecografia addom inale del 7 giugno 2003, due referti radiologici del torace del 9 luglio e 5 ottobre 2003 , un rapporto di ecografia epatica dell'8 ottobre 2003 (doc. 32-38); - un rapporto di una TAC (tom ografia assiale com puterizzata) del cranio del 29 settem bre 2004 (doc. 39); - una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 24 al 30 dicem bre 2004 per esofagite, gastroduodenite e broncopatia (doc. 40);3 - un rapporto d'esam e elettrocardiografico del 24 m arzo 2000, una spirom etria del 9 m aggio 2001, un rapporto di visita cardiologica del 14 gennaio 2003 (doc. 41-45); - un referto ecodoppler arterioso arti inferiori del 28 gennaio 2003 (doc. 46); - i risultati di un'esofagoduodenogastroscopia dell'8 m arzo 2003 e di una colonscopia del 13 m arzo 2003 (doc. 47, 48); - un elettrocardiogram m a ed i risultati di una visita cardiologica del 10 novem bre 2003 (doc. 50-52); - un rapporto di visita pneum ologica del 5 luglio 2004 con i risultati di una spirom etria (doc. 54, 55;) - i risultati di una colonscopia del 15 febbraio 2005 e di uno stesso esam e effettuato il 4 agosto 2005 (doc. 57, 58). C . N el suo rapporto del 9 novem bre 2005, il D ott.C roisier, del servizio m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso dal profilo delle m alattie di lunga durata, ha afferm ato che il richiedente non avrebbe m ai subito un'incapacità al lavoro di livello pensionabile (doc. 60, 61). M ediante decisione del 17 novem bre 2005, l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni (doc. 62). D . A._______, con scritto del 22 dicem bre 2005, ha form ulato tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo. A suffragio delle sue conclusioni produce, segnatam ente, una relazione m edico legale allestita il 15 dicem bre 2005 dal D ott. M arcello della Valle, il quale ritiene il paziente invalido in m isura di oltre i due terzi, o in subordine di alm eno il 50% sulla base delle note patologie. Esibisce inoltre un referto d'esam e pneum ologico del 10 dicem bre 2005 e l'attestato di riconoscim ento dell'invalidità civile del 10 ottobre 2005 (doc. 63-68). R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione dell'8 febbraio 2006, ha negato il requisito dell'incapacità al lavoro di livello pensionabile (doc. 71). M ediante decisione su opposizione del 20 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 17 novem bre 2005 (doc. 72). E. C on tem pestivo gravam e del 29 m arzo 2006, A._______ chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo ed il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni 4 assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce la relazione del D ott. D ella Valle già ad atti, un referto radiologico del rachide lom bosacrale del 24 m arzo 2006, un rapporto d'esam e ortopedico del 24 m arzo 2006, una relazione d'esam e ecografico dell'addom e superiore, altri recenti esam i gastroentrologici, una relazione d'esam e pneum ologico con spirom etria del 29 m arzo 2006. F. R icevuta l'im pugnativa, l'U AIE ha risottoposto gli atti al D ott. Lehm ann, il quale, nella sua relazione del 13 giugno 2006, si è riconferm ato nelle sue precedenti considerazioni (doc. 75). N elle sue osservazioni ricorsuali del 29 giugno 2006, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. G . C on lettera del 5 luglio 2006, il presidente della I cam era della C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero ha invitato A._______ a volersi pronunciare in m erito alle osservazioni dell'am m inistrazione entro il 7 agosto successivo. L'interpellato non ha tuttavia esercitato il suo diritto di replica, né entro il term ine im partito né fino ad oggi. H . Il Tribunale am m inistrativo federale, con scritto del 5 febbraio 2007, ha inform ato il ricorrente di essere divenuto com petente nella trattazione del ricorso e, con ordinanza del 10 aprile successivo, ha com unicato al m edesim o la com posizione del collegio giudicante. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati 5 residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al procedim ento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, è particolarm ente toccato dalla decisione im pugnata ed ha un interesse degno di protezione all'annullam ento o alla m odificazione della stessa. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.4 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 2.3 È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore 6 in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 22 novem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l’assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 22 novem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 20 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all’AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l’erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L’assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati 7 che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l’art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l’assicurato presenta un’incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell’assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. D alla docum entazione econom ica ad atti em erge che dopo il rim patrio l'interessato ha lavorato com e bracciante agricolo, segnatam ente dal 1989 al settem bre 2003. La retribuzione m ensile si aggirava attorno ai 600 Euro. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 8 7. N el caso in esam e è stata evidenziata la diagnosi di spondiloartrosi con protrusioni discali m ultiple a m oderato im pegno funzionale, broncopneum opatia con disventilopatia ostruttiva di m oderata entità, ipoacusia neurosensoriale bilaterale (cfr. docum entazione oggettiva, rapporto del m edico dell'IN PS dell'8 m arzo 2005 e rapporto del SM R del 9 novem bre 2005). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell’art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell’art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell’assicurazione svizzera per l’invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un’incapacità lavorativa m edia del 40 % . 8. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità dell'80% , pur annotando che il paziente è in grado di svolgere il suo precedente lavoro in m isura com pleta ed ogni altro lavoro a lui accessibile. D al canto suo, il sanitario del SM R ritiene che l'assicurato sia in grado di svolgere al cento per cento la sua attività di bracciante agricolo. 8.1 L'assicurato soffre di diverse patologie che, per ora, non sono gravi a tal punto da giustificare un'invalidità di rilievo. La broncopneum opatia è tenuta sotto controllo m edico. L'interessato accusa occasionali esacerbazioni della sintom atologia e viene curato con antibiotici. In ogni caso, le diverse spirom etrie ad atti m ostrano una capacità respiratoria ancora buona e priva di elem enti di carattere patologico. In questo am bito solo delle attività estrem am ente pesanti dovrebbero essere evitate. D al lato ortopedico/neurologico, il paziente soffre di lom balgie recidivanti su di un quadro oggettivo scarsam ente patologico. Infatti, le lesioni degenerative del rachide cervicolom bare sono poco significative. Il rachide è contratto e spinalgico su tutto il tratto, la flessione del tronco è ridotta a ½ e la m anovra di Lasègue è positiva a 90° a sinistra. Vero è che l'esam e elettrom iografico agli arti inferiori del 21 ottobre 2003 attesta una sofferenza pluriradicolare a livello di L4-L5 e C 7, tuttavia, il danno neurogeno di tipo assonale, situato nel vasto m ediano destro, tibiale anteriore ed estensore è considerato lieve. Anche in queste condizioni, 9 all'interessato non possono essere proposte attività pesanti, m a a lui restano accessibili lavori di m edio im pegno fisico. L'ipoacusia neurosensoriale e qualche turba dell'apparato digerente non rappresentano patologie di significato invalidante. Il ricorrente si presenta, nonostante la sua età, ancora in discrete condizioni generali di salute. C ertam ente, l'incarto m edico contiene diversi docum enti relativi a visite di controllo, esam i specifici, indagini sanitarie plurisettoriali (ortopedia, neurologia, pneum ologia, gastroenterologia, cardiologia). Tutte questi rapporti m edici conferm ano che il paziente non soffre di patologie di carattere debilitante, m a di un insiem e di disturbi del tutto em endabili, a volte sem plicem ente passeggeri, a volte con carattere cronico, m a in ogni caso non gravi. 8.2 Il collegio giudicante è del parere che l'interessato potrebbe continuare a svolgere, se non al cento per cento perlom eno in m isura superiore al 60% il suo precedente lavoro di bracciante agricolo. In particolare egli dovrà astenersi dal com piere attività pesanti, m a potrà essere addetto a com piti m eno im pegnativi quali la selezione della frutta e degli ortaggi, la loro m ondatura, l'eventuale lavaggio e l'im ballaggio. Il ricorrente potrebbe inoltre lavorare al cento per cento, m a con rendim ento ridotto, o lavorare per 6 ore al giorno invece delle 8 ore regolari, oppure con altre m odalità. A._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. 9. 9.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 9.2 N on vengono prelevate spese processuali. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. N on vengono percepite spese. 3. C om unicazione: - al ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. X._______, raccom andata)10 - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccom andata) R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: