<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a provvedere affinché in tutti i cantoni che praticano ancora l'imposizione forfettaria l'applicazione di questa forma di imposizione sia unificata. In particolare, deve fare in modo che vengano rispettate le condizioni previste dalla legge per l'applicazione e il calcolo di questo privilegio fiscale, segnatamente per il criterio dell'assenza di un'attività lucrativa e la definizione della base di calcolo determinante. La Confederazione deve garantire all'Amministrazione federale delle contribuzioni le risorse di personale a tal fine necessarie. Se del caso, occorre adeguare le basi legali per consentire il potenziamento dei controlli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'imposizione secondo il dispendio è prevista dall'articolo 14 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) e dall'articolo 6 della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID; RS 642.14). Queste disposizioni disciplinano in particolare il campo d'applicazione, le condizioni per l'imposizione secondo il dispendio e i requisiti minimi per la determinazione della base di calcolo. Il 28 settembre 2012 le Camere federali hanno riveduto le disposizioni sull'imposizione secondo il dispendio. L'obiettivo della revisione è aumentare in particolare la certezza del diritto e rafforzare l'armonizzazione delle disposizioni legali della Confederazione e dei cantoni. Vengono tra l'altro aumentati i requisiti minimi. Il 1° gennaio 2014 sono entrate in vigore le disposizioni rivedute della LAID che i cantoni devono trasporre nel diritto cantonale entro due anni. Le disposizioni della LIFD entreranno in vigore il 1° gennaio 2016.</p><p>La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai cantoni sotto la vigilanza della Confederazione (art. 2 LIFD). I cantoni sono quindi responsabili per una tassazione conforme alla legge. Alle autorità fiscali spetta tra l'altro l'onere della prova per i fatti che fondano l'imposta. All'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) incombe, come per l'intero diritto tributario federale, una funzione di vigilanza. A tale scopo dispone degli strumenti di vigilanza menzionati agli articoli 102 capoverso 2 e 103 LIFD. L'AFC può dunque emanare ad esempio prescrizioni per la tassazione e la riscossione esatta e uniforme dell'imposta federale diretta e prescrivere l'uso di determinati moduli. Per quanto riguarda l'imposizione secondo il dispendio, l'AFC ha provveduto a emanare siffatte prescrizioni (circolare n. 9 del 3 dicembre 1993, "Formular und Wegleitung zur Steuererklärung für Aufwandbesteuerte"). Per questi motivi il Consiglio federale ritiene che non siano necessari ulteriori strumenti del diritto in materia di vigilanza da parte della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.