<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di eliminare gli ostacoli allo scambio di contingenti di energia elettrica privata in tutta la Svizzera a partire dall'inverno 2023/24. Deve in particolare garantire che le aziende di approvvigionamento energetico (AAE) e i gestori di rete rispettino tutti gli obblighi loro posti dall'ordinanza sul contingentamento dell'energia elettrica (art. 7, 8 e 11), coordinandosi con i consumatori. Ciò implica che il settore elettrico (Ostral) dovrà poter disporre di tutte le risorse necessarie</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il trasferimento di contingenti è già possibile (cfr. interpellanza 22.4431).</p><p>Per il Consiglio federale è importante impegnarsi per ridurre al minimo le conseguenze negative di un eventuale contingentamento. In quest'ottica, il trasferimento di contingenti diventa una valida opzione. Per l'inverno 2023/2024 si sta quindi cercando una soluzione per i consumatori multi-sito, ossia i grandi consumatori con diverse sedi nei comprensori dei gestori delle reti di distribuzione, in modo tale che, ai fini del contingentamento, vengano conteggiati come singola unità.</p><p>Questi lavori, che coinvolgono i gestori delle reti di distribuzione ma anche i grandi consumatori dei settori dell'industria e dei servizi, mirano inoltre a semplificare ulteriormente il trasferimento di contingenti. Al momento vengono valutate diverse varianti. La soluzione per il prossimo inverno sarà comunicata al più tardi a settembre.</p><p>Nel caso di una situazione di grave penuria di energia, il contingentamento rappresenta una misura importante dell'Approvvigionamento economico del Paese, perché consente di evitare il rischio di interruzioni di corrente. Non è quindi opportuno minimizzarne l'efficacia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.