<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I contratti collettivi de lavoro rappresentano un elemento essenziale del nostro ordinamento sociale. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di un contratto collettivo a cui è stata conferita l'obbligatorietà generale per l'industria alberghiera e della ristorazione. Esso si rammarica pertanto che a partire dal 1 luglio di quest'anno non vi sia alcun contratto in questo settore così importante dell'economia.</p><p></p><p>2. La Gastrosuisse e la Società svizzera degli albergatori hanno certamente invitato i loro membri a continuare ad applicare le disposizioni - non più valide - del contratto collettivo di lavoro. Il Consiglio federale è però a conoscenza del fatto che, nel frattempo, cosiddette disdette di modifica sono state notificate a un gran numero di lavoratori.</p><p></p><p>3. Indipendentemente dalle conseguenze spiacevoli che comporta per i lavoratori in questione, una tale evoluzione è motivo di preoccupazione, proprio in un settore in cui la motivazione del personale costituisce un fattore molto importante. Il Consiglio federale fa pertanto appello alle parti interessate di prendere coscienza delle proprie responsabilità nei confronti dei partner e della collettività e di agire in modo che si giunga alla conclusione di un nuovo contratto.</p><p></p><p>4. Nel campo del diritto dei contratti vige il principio della libertà contrattuale, ciò che lascia un'ampia libertà d'azione alle parti contraenti, ponendo in tal modo limiti stretti al controllo statale. Ciò non esclude però che lo Stato non offra i suoi buoni servizi alle parti coinvolte. L'UFIAML ha già preso contatto con i partner sociali interessati. Questi ultimi hanno manifestato la loro intenzione di voler concludere un nuovo contratto collettivo die lavoro: le rispettive trattative inizieranno presumibilmente nel prossimo autunno. A tale riguardo, le associazioni possono contare anche in futuro sui buoni servizi dell'UFIAML.</p><p></p><p>5. Il Consiglio federale esclude l'emanazione di un contratto normale di lavoro per l'industria alberghiera de della ristorazione. Da un lato, lo strumento di un tale contratto è riservato ai settori nei quali il grado di organizzazione, sia presso i datori di lavoro che presso i lavoratori, è molto debole, per cui non esistono addirittura partner sociali atti a negoziare. D'altro lato occorre segnalare che le disposizioni dei contratti normali di lavoro sono di natura dispositiva. In altri termini, esse sono valide soltanto nella misura in cui non è stato concluso, né contrattualmente né consensualmente, alcun altro accordo. L'importanza di una istituzione non può quindi essere sopravvalutata.</p>  Risposta del Consiglio federale.