<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il riscaldamento climatico porta a un consumo di acqua costante e intenso. La siccità, la penuria e i fenomeni estremi interessano regolarmente tutte le regioni della Svizzera, dalle pianure alle Alpi. Eppure, l'Eawag pare concentrarsi più che altro sulla Svizzera tedesca, senza preoccuparsi delle altre regioni. La Confederazione finanzia l'Eawag solo per la Svizzera tedesca? </p><p>2. Nel finanziamento dei progetti svolti dall'Eawag esiste una chiave di ripartizione che permetta di tenere in considerazione e di integrare con parità di trattamento tutte le regioni linguistiche e topologiche del nostro Paese (Svizzera tedesca, romanda, italiana, montagne e Alpi)?</p><p>3. Quale percentuale del budget dell'Eawag è assegnata, da parte della Confederazione, alla presenza fisica dell'istituto in Svizzera romanda? </p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a includere nei compiti dell'Eawag il trasferimento in situ delle tecnologie, prevedendo anche l'organizzazione di formazioni e la presenza di imprese in Svizzera romanda?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'istituto federale delle scienze e delle tecnologie dell'acqua (Eawag) è un istituto federale svizzero di ricerca di diritto pubblico del settore dei politecnici federali dotato di personalità giuridica. In quanto tale gode della piena libertà di ricerca. L'Eawag svolge le proprie attività in luoghi e infrastrutture consoni all'oggetto della ricerca e i risultati vanno a beneficio di tutta la Svizzera.</p><p>2. Per quanto riguarda il finanziamento e la presenza fisica, non esiste una destinazione d'uso dei mezzi finanziari per determinate regioni. Il Consiglio dei PF attribuisce i fondi federali agli istituti del settore dei PF basandosi sulle loro richieste budgetarie e stipula con essi una convenzione sugli obiettivi. Nel quadro della loro autonomia, gli istituti sono responsabili del raggiungimento degli obiettivi e della ripartizione interna del budget.</p><p>3. L'Eawag è presente in diversi luoghi in Svizzera romanda. Insieme al PFL ospita il centro svizzero ecotossicologico (Schweizerische Zentrum für angewandte Ökotoxikologie), che dispone di una seconda sede a Losanna. Con i suoi partner della Svizzera occidentale, l'Eawag ha dato vita alla piattaforma di ricerca LéXPLORE ( https://www.eawag.ch/de/abteilung/surf/projekte/lexplore) (sita sul lago Lemano) e avviato, insieme al PFL, un processo di monitoraggio nazionale del SARS-CoV2 nelle acque reflue. Inoltre l'Eawag è attivo in vari progetti dell'Ufficio federale dell'ambiente che toccano l'intera nazione, come per esempio il rilevamento della fauna ittica o la rivalorizzazione delle acque. Da notare anche che l'Eawag annovera fra i suoi collaboratori professori del PFL, dell'Università di Losanna e dell'Università di Neuchâtel.</p><p>4. Il trasferimento delle tecnologie è un compito centrale del settore dei PF e tutte le imprese possono, in linea di principio, collaborare con gli istituti che ne fanno parte. Per esempio, per quanto riguarda il trattamento delle acque reflue l'Eawag collabora con diversi impianti di depurazione e partner industriali della Svizzera romanda. L'istituto offre inoltre corsi pratici in lingua francese e ha tenuto a Losanna la sua giornata informativa 2022 sul rilevamento e l'utilizzo dei dati sulle acque. Da sottolineare infine che l'Eawag ha instaurato diversi contatti con studi di ingegneria e uffici di consulenza ambientale della Svizzera romanda; al momento sono in corso trattative per sviluppare ulteriormente la collaborazione con diversi partner.</p>  Risposta del Consiglio federale.