<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale potrebbe proporre ai Cantoni di creare un label svizzero da assegnare alle giovani imprese innovative più promettenti, al fine di incoraggiare il loro finanziamento da parte di singoli investitori presenti in Svizzera?</p><p>Questo label permetterebbe agli investitori di ottenere sgravi fiscali in cambio delle somme investite e potrebbe inoltre ridurre le imposte per l'impresa nei primi anni. Ovviamente ciascun Cantone fisserebbe le proprie aliquote.</p><p>Incoraggiare gli investitori svizzeri a sostenere le start-up locali è essenziale. Mentre nella Silicon Valley gli investitori si contendono le giovani imprese californiane, qui, le nuove promesse svizzere devono spesso espatriare per trovare finanziamenti, portando con loro competenze, impieghi, centro di ricerca e dinamismo. È paradossale vedere queste imprese andarsene per mancanza di risorse finanziarie, dal momento che in Svizzera sono disponibili fondi a sufficienza.</p><p>La creazione di un label svizzero lancerebbe inoltre un messaggio chiaro a tutti gli investitori, compresi quelli che desiderano installarsi in Svizzera.</p><p>Un label di questo tipo potrebbe inoltre far diventare un pochino più audace la nostra cultura del rischio.</p><p>L'esempio giurassiano: nel 2013, il Cantone del Giura ha introdotto questo strumento molto interessante per il proprio sviluppo economico, il label "Nuova impresa innovativa" (NII). Per ottenerlo, l'impresa deve avere un progetto che rientra nel programma di sviluppo economico del Cantone e sempre sul territorio cantonale deve avere la sede, l'amministrazione effettiva, il centro di ricerca, l'attività e una parte preponderante dei propri dipendenti.</p><p>Grazie a questo label, coloro che investono almeno 20 000 franchi all'anno nella loro stessa società o in quella di terzi vedono ridotto il proprio onere fiscale.</p><p>Per esempio: reddito imponibile dell'investitore, 250 000 franchi.</p><p>Investimento: 100 000 franchi.</p><p>Imposizione ordinaria: 150 000 franchi al tasso di 250 000 franchi.</p><p>Imposizione NII: 100 000 franchi al tasso del 2 per cento.</p><p>Il label giurassiano ha inoltre scelto di esonerare le NII dall'imposta sull'utile e sul capitale per un periodo di cinque a dieci anni, per un totale minimo del 50 per cento.</p><p>Questo strumento molto efficace permette al Cantone di conservare la sostanza economica del futuro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è critico riguardo alla richiesta dell'autore dell'interpellanza per i motivi indicati di seguito:</p><p>1. Spetterebbe a un'autorità cantonale dotata delle conoscenze tecniche appropriate giudicare se una start-up adempie i criteri per ottenere un label per far valere un potenziale progetto di investimento agevolato. A prescindere dal fatto che ciò comporterebbe più burocrazia, c'è da chiedersi se una tale organizzazione sia più adatta a effettuare un'analisi dei rischi rispetto a un investitore che si assume in prima persona il rischio di un investimento. Non si capisce neppure perché la responsabilità di valutare il carattere vantaggioso di un investimento deve essere trasferita da un investitore privato allo Stato.</p><p>L'introduzione di un label statale volto ad agevolare il finanziamento delle start-up per mano di terzi costituirebbe un notevole svantaggio per le altre start-up non prese in considerazione. A queste ultime sarebbe quindi necessario concedere un diritto di ricorso.</p><p>2. Le agevolazioni fiscali per investire in un'impresa munita di label potrebbero indurre l'investitore, nella fase di finanziamento dell'impresa, ad adottare un atteggiamento più conciliante nella valutazione delle opportunità di successo dell'investimento. Se il progetto dell'impresa non andasse a buon fine, questo insuccesso si ripercuoterebbe non solo sull'investitore, ma anche sullo Stato, che dovrebbe fare a meno di una parte delle entrate fiscali riscosse presso l'investitore.</p><p>3. La concessione di privilegi fiscali in base al label genererebbe una distorsione della concorrenza tra le start-up che soddisfano i criteri per ottenerlo e quelle che, anche se forse non soddisfano uno dei criteri, sono altrettanto innovative.</p><p>4. Infine occorre sottolineare che strumenti analoghi sono già stati sperimentati in passato (vedi la legge federale sulle società d'investimento in capitale di rischio; RU 2000 1019). Questa legge, la cui validità era limitata a dieci anni, non ha però dato i risultati sperati perché gli investitori non se ne sono quasi mai avvalsi. Essa è giunta a scadenza a fine aprile 2010 senza una legge sostitutiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.