<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I membri di commissioni extraparlamentari ai sensi dell'articolo 1 cpv. 1 lett. b dell'ordinanza sulle commissioni (RS 172.31) devono essere scelti in primo luogo sulla base delle loro competenze professionali (art. 18 cpv. 2 in relazione all'art. 8 dell'ordinanza sulle commissioni). Nella selezione dei membri del consiglio di fondazione si tiene tuttavia anche conto dell'esigenza di una rappresentanza il più possibile adeguata delle regioni linguistiche e delle comunità culturali del Paese (art. 6 cpv. 2 della legge federale concernente la Fondazione "Pro Helvetia", RS 447.1) che di una rappresentanza equilibrata dei sessi (art. 18 cpv. 2 in relazione all'art. 10 dell'ordinanza sulle commissioni). Il neoeletto consiglio di fondazione, che si compone di 10 donne e 16 uomini, di cui 12 sono germanofoni, 8 francofoni, 5 italofoni e 1 membro rappresenta la comunità di lingua romancia, soddisfa tali presupposti legali.</p><p></p><p>Il fatto che la Svizzera orientale risulti fortemente sottorappresentata nel consiglio di fondazione è strettamente legato alle decisioni prese nell'ambito della riforma di Pro Helvetia, tra cui quelle di ridurre il numero dei membri, di considerare maggiormente le competenze manageriali e di ridurre il numero di divisioni da sette a cinque. Queste decisioni hanno provocato un rimaneggiamento del profilo del consiglio di fondazione, limitando fortemente anche lo spazio di manovra del Consiglio federale nella scelta delle rappresentanze all'interno delle singole regioni linguistiche. Va infine rilevato che oggigiorno risulta sempre più difficile determinare in modo univoco la regione di appartenenza di qualcuno. Infatti non sono rari i casi di persone che risiedono in una regione, ma che rappresentano in primo luogo gli interessi di un'altra regione, ad esempio di quella di origine o di quella in cui svolgono la loro attività professionale. </p><p></p><p>Le richieste formulate nel Postulato Loepfe del 27 settembre 2001 (01.3481) vengono tuttavia riconosciute e meritano di essere considerate al momento di future elezioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.