<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di effettuare studi socioeconomici per tutte le sei aree di ubicazione proposte. Il collegio è responsabile della loro esecuzione e dell'attribuzione dei mandati, e coordina la procedura in collaborazione con i cantoni interessati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella parte concettuale del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi sono definiti i criteri e lo svolgimento della procedura di selezione dei siti dove realizzare tali depositi. La parte concettuale è stata approvata dopo una fase di elaborazione durata due anni, che ha coinvolto a più riprese le autorità federali, i cantoni, i Paesi limitrofi le organizzazioni del settore, i partiti e la popolazione. È incontestabile che nella scelta dei siti debba avere la precedenza la protezione a lungo termine delle persone e dell'ambiente. Al termine della tappa 1, il Consiglio federale deciderà in merito all'inserimento nel piano settoriale delle aree geologiche di ubicazione proposte dalla Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (NAGRA). La condizione è che siano soddisfatti i severi requisiti di sicurezza. Ciò è oggetto delle verifiche attualmente in corso da parte delle autorità competenti.</p><p>Nella tappa 2, in ciascuna delle regioni idonee dal punto di vista della sicurezza, sarà allestito uno studio socioeconomico e saranno esaminate le conseguenze che il deposito potrà avere sulla pianificazione del territorio e sul tessuto socioeconomico. Per garantire che i risultati di questi studi siano confrontabili, nella tappa 1 sarà elaborata, in collaborazione con i cantoni di ubicazione, una metodologia di valutazione degli aspetti di pianificazione del territorio che sarà poi utilizzata nella tappa 2. Questo modo di procedere è il risultato del processo di elaborazione della parte concettuale, durato più anni, ed è stato sostenuto dalla stragrande maggioranza dei cantoni.</p><p>Sarebbe prematuro, e in contraddizione con il primato della sicurezza, commissionare già nella tappa 1 studi socioeconomici quale base per la scelta dei siti. Ciò, inoltre, contrariamente al volere del Consiglio federale e del Parlamento, porterebbe a notevoli ritardi nella procedura di selezione dei siti, destinata comunque a durare diversi anni, e in ultima analisi nella costruzione dei depositi e quindi nello smaltimento delle scorie radioattive.</p><p>La parte concettuale, che stabilisce le regole della procedura di selezione, è stata approvata dal Consiglio federale il 2 aprile 2008. Per consentire una procedura di selezione equa, mirata all'obiettivo e pianificabile, e per ottenere il consenso sulle soluzioni scelte per realizzare i depositi in strati geologici profondi, è indispensabile che le regole della procedura non subiscano modifiche già dopo pochi mesi dalla loro approvazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.