<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare entro fine 2006 un rapporto in cui verifica l'importanza dei compiti che si è assunto. In particolare occorre definire quali compiti devono necessariamente essere svolti dalla Confederazione, quali sarebbe più efficiente svolgere in modo sussidiario e quali su base privata. Il Consiglio federale deve inoltre stabilire a quali compiti è possibile rinunciare del tutto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione espressa nel postulato, secondo cui oltre alle misure immediate per il risanamento delle finanze (programma di sgravio, piano di rinuncia a determinati compiti) sono necessari altri provvedimenti. Il Consiglio federale ha perciò deciso già nell'agosto 2005 di procedere ad un esame sistematico in questo senso sulla base di un portafoglio dei compiti della Confederazione. Il 18 gennaio 2006 il governo ha concretizzato questo progetto. Nell'ambito dell'esame del portafoglio dei compiti si dovrà definire i compiti a cui lo Stato può rinunciare completamente e quelli in cui può ridurre la sua attività. Sono pure oggetto d'esame la riforma, lo scorporo o la dissociazione di compiti, che attualmente Confederazione e cantoni adempiono in comune. Entro fine 2006, dovrebbero essere presentate le strategie di riforma e di riduzione del Consiglio federale che saranno in seguito riunite in un piano d'azione ai fini di un dialogo con cantoni, partiti e parti sociali. I risultati dell'esame del portafoglio di compiti dovranno poi essere inseriti nel piano di legislatura 2007-2011.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.