<h2>SubmittedText<h2><p>Il divieto dell'attuale pratica di conservazione delle varietà attraverso la coltivazione minaccia 150 vecchie varietà di patate e ortaggi. L'Ufficio federale dell'agricoltura ha segnato una tappa nella primavera del 2009, dichiarando illegali cinque varietà di patate commercializzate da Pro Specie rara. Questo provvedimento, purtroppo, tende a un'industrializzazione dell'agricoltura e costituisce una seria minaccia per il principio della sovranità alimentare e dell'autosufficienza. Visto che l'applicazione restrittiva dell'ordinanza resta una questione aperta, non sarebbe indispensabile riconsiderare la domanda in Svizzera di tali specie e valutare in maniera più approfondita l'impatto a lungo termine di un simile divieto riguardante specie autoctone adattate al territorio e fonte di diversità benaccetta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzera la vendita di sementi di varietà locali è possibile dal 1998 in virtù dell'articolo 29 dell'ordinanza sulle sementi e i tuberi-seme (RS 916.151.1). Nello stesso anno l'UFAG ha autorizzato 67 varietà locali di patate e 64 di cereali senza che queste dovessero necessariamente adempiere le severe condizioni poste dall'ordinanza sulle sementi. L'autorizzazione, tuttavia, si limitava a 10 chilogrammi per varietà l'anno.</p><p>Nel 2008 sono state inoltrate domande per quantità maggiori inerenti a 14 varietà di patate. Sulla base dei requisiti posti alle varietà locali e tenuto conto del parere tecnico della Commissione svizzera per la conservazione delle piante coltivate, l'UFAG ha concesso un'autorizzazione a 8 varietà, per un quantitativo di 25 tonnellate di tuberi-seme l'anno ciascuna. 5 varietà, invece, non sono state autorizzate perché non radicate in alcuna regione svizzera.</p><p>L'UFAG ha riconosciuto che vi è un certa esigenza anche per la coltivazione di varietà locali vecchie ed estere. Al momento è in corso un'indagine conoscitiva su un disegno di modifica dell'ordinanza sulle sementi e i tuberi-seme. È prevista l'introduzione di una nuova categoria "varietà di nicchia" per soddisfare il bisogno di diversificazione nella produzione vegetale e poter rispondere alle esigenze, come suggerisce il termine, dei mercati di nicchia. Le varietà di nicchia sono varietà locali, vecchie varietà, ecotipi o nuove varietà di origine nazionale o estera coltivate soltanto su piccola scala così da non dover obbligatoriamente essere iscritte nel catalogo delle varietà né essere sottoposte a un esame varietale dettagliato e costoso. L'espressione "varietà di nicchia" è più congrua di "conservazione attraverso la coltivazione", poiché si tratta soprattutto di rifornire i mercati di nicchia più che conservare le varietà.</p><p>Se le proposte riusciranno a entrare in vigore, la Svizzera disporrà del diritto sulle sementi più liberale di tutta Europa e di tutti gli Stati che partecipano agli "seed schemes" dell'OCSE.</p><p>In Svizzera la conservazione delle varietà è garantita grazie alla banca genetica di Agroscope Changins-Wädenswil e ai progetti di raccolta nel quadro del piano d'azione nazionale per la conservazione e l'uso sostenibile delle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura.</p><p>Al mantenimento della sovranità alimentare in Svizzera contribuiscono quasi esclusivamente varietà moderne e selezionate. Il catalogo delle varietà ufficiale contempla diverse centinaia di varietà di patate, grazie alle quali la sovranità è garantita. Esse rendono possibile una produzione vegetale redditizia ed ecocompatibile, che mette a disposizione le materie prime per l'industria alimentare e il commercio di prodotti alimentari, offrendo la qualità richiesta e un'elevata sicurezza per i consumatori.</p>  Risposta del Consiglio federale.