<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È vero che volendo applicare con coerenza il modello Succès Cinéma e tenuto conto del successo riscontrato dal cinema svizzero nel 2006, il prossimo anno dovrebbero essere erogati sussidi per un ammontare di circa 3 milioni di franchi in più rispetto a quanto iscritto nel budget?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il successo del cinema svizzero nel 2006 non deve compromettere l'applicazione del modello Succès Cinéma, che si propone per l'appunto di premiare il successo?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto ad autorizzare o concedere i fondi mancanti all'applicazione del modello Succès Cinéma stanziando un credito aggiuntivo?</p><p>4. A quanto ammontano i sussidi previsti per l'applicazione del modello Succès Cinéma nel nuovo limite di spesa in vigore dal 2008?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Negli ultimi anni il credito stanziato per il modello di promozione Succès Cinéma, che prevede l'erogazione di aiuti finanziari calcolati in base ai biglietti venduti al botteghino, è ammontato mediamente a 4,5 milioni di franchi. Il successo riscontrato dai film svizzeri nel 2006 (circa 1,5 milioni di entrate nei cinema per una quota di mercato del 10 per cento rispetto a una media del 4 a 6 per cento negli anni precedenti) genera un fabbisogno finanziario supplementare di 3 milioni di franchi per il 2007. Dato che gli aiuti finanziari possono essere richiesti all'Ufficio federale della cultura (UFC) in un arco di tempo di due anni, il fabbisogno finanziario supplementare per il 2007 dovrebbe ammontare a 1,5 milioni di franchi. Il credito a preventivo 2007 approvato dal Parlamento non ammette un tale aumento delle uscite a posteriori.</p><p>2. Il modello di promozione cinematografica, che premia il successo al botteghino, non è messo in discussione da questa accresciuta popolarità dei film svizzeri. Eventuali tagli potrebbero tuttavia avere ripercussioni sulla continuità del lavoro di alcuni cineasti. Negli ultimi anni i fondi destinati alla promozione cinematografica legata al successo sono leggermente aumentati, nonostante i programmi di sgravio, e hanno contribuito notevolmente all'affermazione del cinema svizzero.</p><p>3. L'articolo 36 della nuova legge federale sulle finanze della Confederazione prevede la possibilità, in caso di ritardi nella realizzazione di progetti, di riportare all'anno successivo i crediti a preventivo già stanziati ma non ancora completamente utilizzati. Questa possibilità attenua le difficoltà di pianificazione come quelle che potrebbero sorgere nel caso di Succès Cinéma. In questo modo i progetti per i quali sono stati assunti impegni nell'anno precedente non gravano sul nuovo credito a preventivo per il 2007. L'UFC chiederà al Consiglio federale di autorizzare il riporto del credito corrispondente. In base a quanto esposto, al momento non sussiste il bisogno di chiedere un credito aggiuntivo ordinario.</p><p>4. L'UFC definirà nei prossimi mesi il limite di spesa per gli anni dal 2008 al 2011 (art. 15 LCin) e lo sottoporrà al Consiglio federale nel giugno 2007. Soltanto nel corso della primavera dovrebbe essere possibile fornire indicazioni circa il futuro limite di spesa e la prevista impostazione finanziaria. Sarà infine compito del Parlamento decidere nel quadro del preventivo 2008 l'importo dei sussidi da destinare alla promozione cinematografica e più precisamente al modello Succès Cinéma. In linea generale si può affermare che una quota di mercato del 10 per cento dei film svizzeri genera un fabbisogno finanziario supplementare di circa 1,5 milioni di franchi. L'UFC sta cercando soluzioni per frenare le fluttuazioni annuali delle entrate nei cinema.</p>  Risposta del Consiglio federale.