<h2>SubmittedText<h2><p>Il potenziale dell'energia solare in Svizzera è significativo, ma chiaramente sottosfruttato, in quanto rappresenta meno del 5 per cento della nostra produzione di energia elettrica, malgrado le ampie superfici di tetti e di facciate siano esposte in modo ideale. </p><p>Anche il legno da energia è una fonte rinnovabile con un alto potenziale di produzione di elettricità; inoltre, un maggiore utilizzo del legno per la produzione di energia andrebbe a vantaggio della vitalità delle nostre foreste.</p><p>L'utilizzazione dell'energia solare e del legno da energia rappresenta un interessante mix energetico, essendo l'una prodotta nella buona stagione e l'altra stoccabile; inoltre, entrambe richiedono poco spazio sui terreni agricoli, hanno un impatto minimo sul paesaggio e contribuiscono a ridurre la nostra dipendenza dalle importazioni di elettricità.</p><p>Dopo l'abbandono della RIC (rimunerazione a copertura dei costi), i vari contributi ai proprietari hanno favorito più il consumo proprio che la produzione di elettricità per la collettività, anche a causa della mancanza di attrattiva del prezzo di riacquisto.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure potrebbero essere adottate per aumentare la produzione di energie rinnovabili in Svizzera e migliorarne l'attrattiva?</p><p>2. Quali sarebbero le conseguenze dell'introduzione dell'obbligo per il fornitore di riprendere l'energia elettrica immessa in rete dal proprio cliente?</p><p>3. Quali sarebbero le possibilità di stabilire un prezzo di ripresa dell'energia elettrica immessa in rete più interessante per i produttori, attraverso un meccanismo che colleghi il prezzo di riacquisto al prezzo di vendita? </p><p></p><p>Ringrazio il Consiglio federale per le risposte che mi darà.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il potenziamento delle energie rinnovabili procede. Nel 2020 e nel 2021, la potenza installata del fotovoltaico ha battuto tutti i record, aumentando di quasi il 50 per cento rispetto all'anno precedente. Nel giugno 2021, il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Il progetto prevede diverse misure volte alla promozione delle energie rinnovabili. Inoltre, a fine settembre 2021, nell'ambito dell'iniziativa parlamentare 19.443 "Promuovere in maniera uniforme le energie rinnovabili. Rimunerazione unica anche per biogas, piccoli impianti idroelettrici, energia eolica e geotermia", il Parlamento ha deciso di prorogare e potenziare nel senso di una soluzione transitoria la promozione delle energie rinnovabili. Il progetto prevede, in particolare, anche una nuova elevata rimunerazione unica per impianti fotovoltaici senza consumo proprio e per le centrali elettriche a legna. L'entrata in vigore della conseguente revisione della legge sull'energia (LEne; RS 730.0) è prevista per il 1° gennaio 2023.</p><p>2. All'articolo 15 la LEne prevede già un obbligo di ritiro e di rimunerazione dell'elettricità: i gestori di rete sono tenuti a ritirare e rimunerare l'elettricità a partire da energie rinnovabili loro offerta nel loro comprensorio, se la potenza massima dell'impianto è di 3 MW o se l'impianto non immette oltre 5000 MWh all'anno. Oltre questi limiti, si suppone che sia possibile una commercializzazione diretta, ad esempio attraverso fornitori di servizi. La disciplina si applica anche agli impianti che ricevono una rimunerazione unica. Sono esclusi gli impianti che partecipano al sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (art. 19 LEnE).</p><p>3. Un prezzo di ripresa dell'energia elettrica in eccesso, basato sul prezzo di vendita, comporterebbe una rimunerazione dell'elettricità superiore al valore che ha per il gestore di rete. Quest'ultimo corrisponde al prezzo dell'elettricità sul mercato all'ingrosso al momento dell'acquisto, in questo caso dell'immissione in rete. Finora l'articolo 15 capoverso 3 lettera a LEne prevede che la rimunerazione si basi sui costi che il gestore di rete evita di sostenere per l'acquisto di elettricità equivalente. Nel suo messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il Consiglio federale propone che in futuro la tariffa di ripresa si orienti al prezzo di mercato. Questa proposta è ora in discussione in Parlamento; al vaglio anche possibili alternative.</p>  Risposta del Consiglio federale.