<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sul tema dell'armonizzazione fra le esigenze delle imprese in termini di competenze e i cicli di formazione AFC.</p><p>In particolare il rapporto dovrà:</p><p>1. esaminare la prassi di revisione quinquennale dei cicli AFC per stabilire se è necessario svolgere revisioni più frequenti;</p><p>2. valutare la necessità di modificare i cicli AFC di ogni settore, soprattutto a causa della rapidità e dell'impatto della digitalizzazione;</p><p>3. prevedere strumenti complementari per agevolare e rendere più flessibile il processo di revisione dei cicli AFC.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Così come l'autrice del postulato, anche il Consiglio federale ritiene che l'orientamento al mercato del lavoro della formazione professionale di base sia prioritario. Grazie al filo diretto con il mondo del lavoro, rispetto ad altri Paesi la disoccupazione giovanile in Svizzera si attesta su un livello particolarmente basso. L'orientamento al mercato del lavoro è quindi una premessa necessaria per i futuri sviluppi della formazione professionale.</p><p>I contenuti della formazione professionale di base - così come quelli della formazione professionale superiore - sono stabiliti dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml). Le oml rappresentano le aziende di tirocinio, che si confrontano quotidianamente con le richieste del mercato del lavoro e le sfide dei rispettivi settori. Nell'ambito della revisione delle ordinanze e dei piani di formazione le oml possono apportare le modifiche necessarie. Inoltre, sono loro a decidere quando è il momento di avviare una revisione, senza aspettare il termine standard di cinque anni.</p><p>Nel gennaio 2018 insieme agli altri partner della formazione professionale (Cantoni e Confederazione) le oml hanno approvato il programma "Formazione professionale 2030", che rappresenta una risposta ai cambiamenti in corso nella società e nel mercato del lavoro. L'obiettivo del programma è far sì che la formazione professionale trasmetta un mix di competenze adeguate, consenta di introdurre rapidamente nuovi contenuti grazie a un'elevata flessibilità, stabilisca criteri qualitativi e si mantenga al passo coi tempi. Il programma viene realizzato tramite progetti all'interno di diversi settori. La digitalizzazione viene trattata come tema trasversale in ogni progetto, conformemente al piano d'azione 2019-2020 per la digitalizzazione nel settore dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione.</p><p>Inoltre, nel quadro dello sviluppo della formazione professionale, si punterà a semplificare e ad abbreviare i processi, in particolare quelli relativi allo sviluppo e alla revisione delle professioni nella formazione professionale di base e nella formazione professionale superiore. Un primo tentativo di accelerare il processo di sviluppo è stato portato a termine con successo nel 2018. Grazie a un'efficace collaborazione tra i partner, la formazione professionale di base di addetto di chimica e chimica farmaceutica CFP è stata messa a punto in nove mesi anziché tre anni o tre anni e mezzo, come avviene di solito. Sono le oml a influenzare in maniera decisiva le scadenze delle varie fasi e a stabilire il ritmo e la durata di una revisione.</p><p>Secondo la ripartizione dei compiti all'interno del partenariato della formazione professionale, la definizione dei contenuti spetta alle oml. Le condizioni quadro per garantire una risposta adeguata agli sviluppi nel mercato del lavoro sono stabilite nelle basi legali vigenti e realizzate tramite il programma "Formazione professionale 2030" e il piano d'azione 2019/20 per la digitalizzazione nel settore dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.