<h2>SubmittedText<h2><p>Il Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone di Ginevra </p><p>visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;</p><p>visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;</p><p>visto l'articolo 156 della legge del 13 dicembre 1985 concernente il regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone di Ginevra,</p><p>e</p><p>vista la legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) (stato 1° agosto 2021);</p><p>viste le norme d'impignorabilità per l'anno 2021 (E 3 60.04 ) applicabili nel Cantone di Ginevra,</p><p>considerato che:</p><p>- alla luce della legislazione federale attuale, un debitore oggetto di un'esecuzione da parte dell'ufficio di esecuzione e fallimenti (UEF) per i suoi redditi non può vedere integrati nel calcolo del suo minimo impignorabile gli acconti mensili che sono imperativamente dovuti all'Amministrazione cantonale delle contribuzioni (AFC) quali imposte sul reddito per l'imposta federale diretta (IFD) e per le imposte cantonali e comunali (ICC);</p><p>- in tal caso, questi oneri fiscali non risultano da una scelta personale, ma da un assoggettamento al quale, per definizione, il debitore non può sottrarsi;</p><p>- per il fatto che questi oneri non rientrano nel minimo impignorabile dell'UEF, il debitore viene a trovarsi, suo malgrado e inesorabilmente, in una situazione d'indebitamento eccessivo;</p><p>- nota da lungo tempo, la problematica dell'indebitamento eccessivo è stata finalmente riconosciuta da qualche anno dai governi cantonali e da numerosi attori sociali come un problema sociale ed economico particolarmente preoccupante, con gravi incidenze sulla vita e sulla salute delle persone interessate e dei loro familiari;</p><p>- questi governi, come il Consiglio di Stato ginevrino, mettono in atto dispositivi di lotta contro l'indebitamento eccessivo, certamente onerosi, ma viepiù indispensabili per sradicare la deleteria spirale d'indebitamento in cui si trovano intrappolate le persone gravate di debiti;</p><p>- l'indebitamento eccessivo provoca importanti perdite di denaro pubblico: erosione delle finanze pubbliche per il mancato pagamento delle imposte, obbligo per lo Stato di rispettare le disposizioni sugli assicurati debitori (ai sensi della LAMal) ecc., come pure in termini di dispositivi di sostegno, di consulenza e di "riparazione",</p><p>invita l'Assemblea federale</p><p>a completare l'articolo 93 della legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento come segue:</p><p>Art. 93 cpv. 1bis (nuovo)</p><p>1bis Sono impignorabili le somme effettivamente versate dal debitore quali acconti d'imposta federali, cantonali e comunali per l'anno in corso. Il debitore è tenuto a fornire regolarmente la prova del pagamento degli acconti in questione, secondo le scadenze fissate dagli uffici cantonali di esecuzione e fallimento.</p><h2>InitialSituation<h2><p class="Standard_d">Il Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone di Ginevra</p><p class="Standard_d">visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;</p><p class="Standard_d">visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;</p><p class="Standard_d">visto l'articolo 156 della legge del 13 dicembre 1985 concernente il regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone di Ginevra,</p><p class="Standard_d">e</p><p class="Standard_d">vista la legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) (stato 1° agosto 2021);</p><p class="Standard_d">viste le norme d'impignorabilità per l'anno 2021 (E 3 60.04 ) applicabili nel Cantone di Ginevra,</p><p class="Standard_d">considerato che:</p><p class="Standard_d">- alla luce della legislazione federale attuale, un debitore oggetto di un'esecuzione da parte dell'ufficio di esecuzione e fallimenti (UEF) per i suoi redditi non può vedere integrati nel calcolo del suo minimo impignorabile gli acconti mensili che sono imperativamente dovuti all'Amministrazione cantonale delle contribuzioni (AFC) quali imposte sul reddito per l'imposta federale diretta (IFD) e per le imposte cantonali e comunali (ICC);</p><p class="Standard_d">- in tal caso, questi oneri fiscali non risultano da una scelta personale, ma da un assoggettamento al quale, per definizione, il debitore non può sottrarsi;</p><p class="Standard_d">- per il fatto che questi oneri non rientrano nel minimo impignorabile dell'UEF, il debitore viene a trovarsi, suo malgrado e inesorabilmente, in una situazione d'indebitamento eccessivo;</p><p class="Standard_d">- nota da lungo tempo, la problematica dell'indebitamento eccessivo è stata finalmente riconosciuta da qualche anno dai governi cantonali e da numerosi attori sociali come un problema sociale ed economico particolarmente preoccupante, con gravi incidenze sulla vita e sulla salute delle persone interessate e dei loro familiari;</p><p class="Standard_d">- questi governi, come il Consiglio di Stato ginevrino, mettono in atto dispositivi di lotta contro l'indebitamento eccessivo, certamente onerosi, ma viepiù indispensabili per sradicare la deleteria spirale d'indebitamento in cui si trovano intrappolate le persone gravate di debiti;</p><p class="Standard_d">- l'indebitamento eccessivo provoca importanti perdite di denaro pubblico: erosione delle finanze pubbliche per il mancato pagamento delle imposte, obbligo per lo Stato di rispettare le disposizioni sugli assicurati debitori (ai sensi della LAMal) ecc., come pure in termini di dispositivi di sostegno, di consulenza e di "riparazione",</p><p class="Standard_d">invita l'Assemblea federale</p><p class="Standard_d">a completare l'articolo 93 della legge federale dell'11 aprile 1889 sulla esecuzione e sul fallimento come segue:</p><p class="Standard_d">Art. 93 cpv. 1bis (nuovo)</p><p class="Standard_d">1bis Sono impignorabili le somme effettivamente versate dal debitore quali acconti d'imposta federali, cantonali e comunali per l'anno in corso. Il debitore è tenuto a fornire regolarmente la prova del pagamento degli acconti in questione, secondo le scadenze fissate dagli uffici cantonali di esecuzione e fallimento.</p><h2>Proceedings<h2><h4 class="SDA_Meldung_d"><span style="color:black;">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 13.03.2024</strong></h3><p class="Standard_d">Il Consiglio degli Stati ha adottato tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare un progetto di revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, in modo che in futuro le imposte correnti siano considerate nel calcolo del minimo esistenziale secondo il diritto dell'esecuzione. La commissione preparatoria ha deciso di presentare una mozione dopo aver esaminato un<strong>'iniziativa del Canton Ginevra</strong> con una richiesta simile. La via della mozione è stata scelta perché ritenuta più rapida", ha spiegato Isabelle Chassot a nome della stessa commissione. Di conseguenza, i "senatori" non hanno dato seguito all'iniziativa ginevrina.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 12.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d">La commissione propone, con 19 voti contro 0 e 3 astensioni, di non dare seguito all’iniziativa del Cantone di Ginevra <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230303">23.303</a> «Per lottare contro la spirale di debiti. Modificare la legislazione federale in modo che le direttive concernenti il minimo esistenziale impignorabile dall’ufficio di esecuzione includano anche l’onere relativo all’imposta dell’anno in corso».</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Standard_d">Simone Peter, segretaria della commissione,</p><p class="Standard_d">058 322 97 47,</p><p class="Standard_d"><a href="mailto:rk.caj@parl.admin.ch">rk.caj@parl.admin.ch</a></p><p class="Standard_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cag">Commissione degli affari giuridici (CAG)</a></p>