<h2>SubmittedText<h2><p>1. Dal 2016 la parte anglofona del Camerun è scossa da disordini e il gruppo islamista Boko Haram imperversa nel Nord del Paese. Che cosa fa la Svizzera per rafforzare il buongoverno e il rispetto dei diritti umani in Camerun e per contrastare la divisione della società lungo il confine linguistico?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale sfrutta i suoi molteplici contatti - derivanti dagli accordi bilaterali tra la Svizzera e il Camerun nei settori del commercio, della protezione degli investimenti e della cooperazione tecnica come anche dagli incontri tra i ministri delle finanze e dai legami tra le istituzioni accademiche - per portare avanti la politica di pace e dei diritti umani nel Paese?</p><p>3. In che modo il Consiglio federale tratta temi riguardanti il Camerun nel Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e nel quadro della Francofonia?</p><p>4. Come sfrutta il potenziale delle molteplici attività della società civile svizzera in Camerun per orientare con coerenza la propria politica estera finalizzandola al raggiungimento degli obiettivi, per promuovere il buongoverno, rafforzare i diritti umani e contribuire al mantenimento della pace nel Paese?</p><p>5. Secondo Swissinfo, in Camerun, anche nei villaggi più remoti, tutti conoscono l'hotel Intercontinental di Ginevra, dove soggiorna periodicamente il capo di Stato camerunense che gestisce in modo quantomeno discutibile le uscite finanziarie, forse nell'ottica di riciclare denaro. Il Consiglio federale quali ritiene che siano i rischi per la reputazione della Svizzera considerato che tre quarti della popolazione camerunense vive con meno di 2 franchi e mezzo al giorno?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera ha da molti anni buone relazioni con il Camerun. In questo quadro si adopera anche a favore del buongoverno, della pace e del rispetto dei diritti umani, conformemente agli obiettivi e ai valori della propria politica estera.</p><p>1. La Svizzera segue attentamente l'evolversi della situazione in Camerun ed è attiva nel Paese. L'impegno svizzero si concentra innanzitutto sull'aiuto umanitario e la promozione del plurilinguismo. La Svizzera mantiene uno scambio con le autorità camerunesi in merito al rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale pubblico e all'inclusione delle minoranze. Cura inoltre i contatti con tutte le parti coinvolte per incentivare il dialogo.</p><p>2. Il Consiglio federale utilizza gli incontri ad alto livello con le autorità camerunesi per promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani. Il consigliere federale Ueli Maurer ha per esempio trattato la questione delle minoranze linguistiche in occasione della visita del ministro delle finanze camerunese nel giugno del 2018.</p><p>3. Nel quadro della Francofonia e del Consiglio dei diritti umani la Svizzera si è espressa più volte sulla situazione del Camerun e ha esortato tutti gli attori coinvolti ad avviare un dialogo inclusivo.</p><p>4. Il Consiglio federale è lieto di constatare il grande impegno della società civile camerunese a favore della pace e della democrazia. L'ambasciatore a Yaoundé sostiene le organizzazioni svizzere in loco che si adoperano per garantire l'accesso umanitario alle regioni interessate.</p><p>5. Le persone che soggiornano in Svizzera sono tenute a rispettare la legislazione del nostro Paese. Non è compito del Consiglio federale esprimersi in merito ai viaggi privati del presidente del Camerun in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.