<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare come rendere più indipendente ed efficiente la vigilanza sul lavoro del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). A tal fine, presenta rapidamente al Parlamento (se possibile prima che venga discussa la legge sulle attività informative (LAIn)) un rapporto con diverse opzioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel postulato si parla di un'"autorità di vigilanza interna (AVI-AIn)". Ciò non corrisponde alla legge e nemmeno alla realtà. Con l'entrata in vigore della LAIn il 1° settembre 2017 (RS 121), è stata istituita la nuova autorità di vigilanza indipendente e la sua posizione è stata rafforzata rispetto alla precedente vigilanza sulle attività informative presso la Segreteria generale del DDPS, in particolare per quanto riguarda la sua indipendenza: l'AVI-AIn è un'autorità di vigilanza indipendente. Non è vincolata a istruzioni ed è aggregata al DDPS unicamente sul piano amministrativo. Ha accesso integrale a tutti i dati e ai documenti necessari per la sua attività di vigilanza. L'AVI-AIn stabilisce il suo piano di controllo annuale senza alcun influsso da parte del DDPS e le sue raccomandazioni vengono attuate. L'indipendenza si applica anche alle risorse dell'AVI-AIn. Il suo preventivo viene trasmesso dal DDPS all'Assemblea federale senza modifiche.</p><p>L'AVI-AIn è un'unità amministrativa dell'Amministrazione federale decentralizzata sprovvista di personalità giuridica propria come l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), il Controllo federale delle finanze (CDF), il Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (SCPT) o la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura.</p><p>È esatto che la Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCG) non ha alcuna facoltà di impartire istruzioni all'AVI-AIn. Tuttavia, la stessa DelCG sottolinea nel suo rapporto annuale 2022 (p. 76) che l'autorità di vigilanza indipendente AVI-AIn è sottoposta alla sua alta vigilanza parlamentare. La DelCG è autorizzata a verificare il lavoro dell'AVI-AIn e a emanare raccomandazioni.</p><p>Il Consiglio federale non ravvisa alcun vantaggio rispetto a oggi in una nuova impostazione della vigilanza secondo le varianti menzionate nel postulato. Un trasferimento parziale o integrale di risorse dall'AVI-AIn alla DelCG comprometterebbe o abolirebbe di fatto l'attuale vigilanza tecnica. La trasformazione dell'AVI-AIn secondo il modello dell'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) complicherebbe l'architettura di vigilanza, ma non la renderebbe più efficiente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.