<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 05.06.2020</b></p><p><b>Nuova Convenzione di sicurezza sociale con la Bosnia e Erzegovina: Messaggio </b></p><p><b>Le relazioni tra la Svizzera e la Bosnia e Erzegovina nell'ambito delle assicurazioni sociali saranno aggiornate con la nuova Convenzione. Nella sua seduta del 5 giugnio 2020 il Consiglio federale ha adottato un messaggio in tal senso all'attenzione del Parlamento. L'accordo coordina in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità nonché l'assicurazione contro gli infortuni degli Stati contraenti e disciplina il versamento delle rendite all'estero. </b></p><p>Il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l'approvazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e la Bosnia e Erzegovina. Con questo accordo, che sostituisce la convenzione conclusa con l'ex Jugoslavia applicata finora, viene aggiornato il coordinamento delle assicurazioni sociali tra la Svizzera e lo Stato successore dell'ex Jugoslavia. La convenzione conclusa con l'ex Jugoslavia sarà abrogata, in quanto la Bosnia e Erzegovina è l'ultimo Stato successore dell'ex Jugoslavia con cui la Svizzera non aveva ancora concluso una nuova convenzione di sicurezza sociale.</p><p>Sul piano del contenuto, l'accordo corrisponde alle altre convenzioni di sicurezza sociale concluse dalla Svizzera e agli standard internazionali in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Coordina la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità nonché l'assicurazione contro gli infortuni degli Stati contraenti (vale a dire l'AVS, l'AI e l'AINF in Svizzera), al fine di evitare che i cittadini di uno Stato vengano penalizzati o discriminati rispetto a quelli dell'altro Stato. Esso garantisce pertanto un'ampia parità di trattamento tra gli assicurati e disciplina l'esportazione delle rendite. Inoltre, prevede una disposizione concernente la lotta agli abusi.</p><p>La Convenzione, negoziata tra gli Stati contraenti, è stata siglata il 1° ottobre 2018. Per entrare in vigore, dev'essere prima approvata dai rispettivi Parlamenti.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 08.12.2020</b></p><p><b>Approvata Convenzione sicurezza sociale con Bosnia e Erzegovina </b></p><p><b>Via libera del Consiglio nazionale alla nuova Convenzione di sicurezza sociale conclusa con la Bosnia e Erzegovina. L'accordo - approvato con 137 voti contro 51 e 1 astenuto - coordina e disciplina il versamento delle rendite all'estero in particolare per AVS, AI e l'assicurazione contro gli infortuni. Sostituisce l'intesa esistente risalente ai tempi della Jugoslavia. Il dossier passa ora agli Stati.</b></p><p>La Bosnia e Erzegovina è l'ultimo Stato successore dell'ex Jugoslavia con cui la Svizzera non aveva ancora concluso una nuova convenzione di sicurezza sociale, ha spiegato Philippe Nantermod (PLR/VS) a nome della commissione. Oltre a garantire "un'ampia parità di trattamento tra gli assicurati" e disciplinare il versamento delle rendite all'estero, il nuovo accordo prevede anche una disposizione sulla lotta agli abusi.</p><p>Berna dispone già di intese simili con la Macedonia del Nord, la Serbia, il Montenegro e il Kosovo. Dal canto loro, la Slovenia e la Croazia beneficiano dell'accordo sulla libera circolazione delle persone.</p><p></p><p><b>CSt: "sì" a Convenzione sicurezza sociale con Bosnia e Erzegovina </b>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.03.2021</b></p><p>Via libera alla nuova Convenzione di sicurezza sociale conclusa con la Bosnia e Erzegovina. L'accordo - approvato all'unanimità - coordina e disciplina il versamento delle rendite all'estero in particolare per AVS, AI e l'assicurazione contro gli infortuni. Sostituisce l'intesa esistente risalente ai tempi della Jugoslavia. </p>