<h2>SubmittedText<h2><p>Gli autori e i fautori dell'iniziativa per una moratoria in materia di OGM hanno sempre assicurato che tale iniziativa non avrebbe nuociuto alla ricerca nel campo della biotecnologia vegetale. Ora è il momento di dimostrarlo. È dunque indispensabile che il programma di ricerca annunciato dal Consiglio federale venga avviato al più presto. Pertanto pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Con quale scadenza il governo intende lanciare il programma nazionale di ricerca sulle opportunità e i rischi legati all'introduzione di piante geneticamente modificate nell'agricoltura e nella catena di produzione alimentare svizzera?</p><p>2. È disposto a garantire le condizioni necessarie allo svolgimento di esperimenti volti ad evitare in futuro la disseminazione di OGM?</p><p>3. Condivide l'apprezzamento secondo il quale la ricerca svizzera nel campo della biotecnologia vegetale non sarà in grado di raggiungere gli standard europei se non potrà effettuare tali esperimenti in pieno campo e dovrà limitarsi a realizzarli in ambienti confinati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il programma nazionale di ricerca (PNR) "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate" è stato lanciato dal Consiglio federale il 2 dicembre 2005. Il piano d'esecuzione relativo al PNR sarà presentato nella primavera 2006. Non appena questo documento sarà approvato dal Dipartimento federale dell'interno, il PNR potrà essere oggetto di un bando pubblico (inoltro di domande di ricerca).</p><p>2. Il Consiglio federale assicura le condizioni necessarie per un corretto svolgimento degli esperimenti al fine di evitare l'immissione incontrollata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati. A questo proposito rinvia all'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (OEDA; RS 814.911).</p><p>3. L'OEDA consente di svolgere esperimenti in pieno campo. Per chiarire determinati aspetti sarà indispensabile condurre esperimenti di immissione nell'ambiente. Si tratterà in particolare di studiare le reazioni delle piante a influssi ambientali complessi quali il vento, il sole, l'umidità, i parassiti e gli organismi utili. Di seguito si riportano alcuni esempi concreti: espressione di un gene in condizioni ambientali naturali; verifica dell'efficacia di un gene in condizioni ambientali applicate nella pratica; influsso di una pianta transgenica su organismi non bersaglio.</p><p>L'OEDA deliberata nell'ambiente è attualmente in consultazione; trattasi tra l'altro di concretizzare le condizioni previste dalla legge sull'ingegneria genetica (RS 814.91) per l'autorizzazione di esperimenti di immissione nell'ambiente di organismi geneticamente modificati. Per garantire la massima efficienza possibile, le domande vengono coordinate dagli uffici competenti.</p><p>Nell'ambito del PNR "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate" è possibile presentare progetti di ricerca che prevedono immissioni sperimentali nell'ambiente. Tuttavia attualmente non è ancora possibile stabilire quali e quanti esperimenti in pieno campo verranno svolti. Oltre a ciò per i ricercatori sussiste la possibilità, nell'ambito del promovimento della ricerca del Fondo nazionale svizzero, di proporre ulteriori progetti di ricerca che prevedono immissioni sperimentali nell'ambiente.</p>  Risposta del Consiglio federale.