C orte IV D -4028/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 25 giugno 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, W alter Lang e C laudia C otting-Schalch C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, R ussia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione dell'8 giugno 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto A. Il 15 m aggio 2007, il richiedente ha presentato dom anda d’asilo in Svizzera ed è stato sentito il 22 m aggio 2007 ed il 4 giugno 2007. H a dichiarato, in sostanza, d'essere espatriato per tim ore d'essere ucciso da un georgiano, com e già accaduto ad un am ico, per una questione di soldi legata alla sua attività professionale. B. L'8 giugno 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). D etto U fficio ha pure pronunciato l’allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento verso la R ussia siccom e lecita, esigibile e possibile. C . Il 13 giugno 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la m enzionata decisione dell'U FM . H a chiesto, in via principale, l’annullam ento della decisione im pugnata con conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo e, in via subordinata, l'am m issione provvisoria in Svizzera. H a altresì presentato dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. Vi è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha considerato che non sono stati addotti m otivi che potessero giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di un docum ento di viaggio o d'identità. D etto U fficio ha, inoltre, ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in m ateria d'asilo presentate dall'interessato. In particolare, lo stesso non è stato in grado né di rispondere in m odo convincente a dom ande sem plici riguardanti l'uccisione dell'am ico né a fornire una qualsivoglia spiegazione plausibile sul m otivo per cui ha rinunciato a sporgere denuncia alle autorità statali. U n siffatto com portam ento è stato giudicato incom patibile con la gravità della m inaccia di m orte che avrebbe pesato sull'interessato, tanto più che per sua stessa am m issione nulla gli avrebbe im pedito di sporgere una denuncia dinanzi alle autorità statali. Peraltro, una richiesta di pagam ento della m erce da parte dei suoi fornitori non costituisce m anifestam ente una persecuzione, m a una pretesa di diritto civile, dalla quale il diritto d'asilo non conferisce alcuna 3 protezione. Infine, e sem pre secondo l'autorità inferiore, nel caso concreto non sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, il ricorrente fa valere d'aver spiegato le ragioni per cui non ha presentato alcun docum ento d'identità e non gli è possibile di persentarne alcuno. Sostiene, altresì, d'aver dichiarato nel corso della procedura di prim a istanza di possedere un docum ento che certifica la sua qualità di profugo e che tale docum ento avrebbe dovuto essergli spedito dalla m adre. Tuttavia, l'U FM non gli ha lasciato il tem po di presentare il citato docum ento, statuendo im m ediatam ente sulla sua dom anda d'asilo. Peraltro, l'autorità inferiore non avrebbe indicato chiaram ente le ragioni per cui ha ritenuto inverosim ili le sue allegazioni decisive in m ateria d'asilo. Il fatto di ritenere elusive le risposte da lui fornite non giustificherebbe, trattandosi di giudizio soggettivo, la pronuncia di una decisione di non entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo. Infine, assevera che in caso di rim patrio la sua vita è in pericolo, le autorità russe non essendo in grado di proteggerlo dal rischio di vendette private. Pertanto, una denuncia alla polizia sarebbe stata inutile. 5. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d'asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base all'art. 3 e all'art. 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento (lett. c). 5.1 Q uesto Tribunale osserva che il ricorrente non ha tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli sin dal 15 m aggio 2007. N on v'è, altresì, ragione di ritenere che se il ricorrente avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente dei docum enti di viaggio o d'identità, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole, tanto più che non avendo fatto valere delle persecuzioni statali avrebbe pertanto potuto rivolgersi a tal fine ad una rappresentanza del suo Paese all'estero. Pertanto, nel caso concreto può restare indecisa la questione di sapere se l'autorità di prim e cure avrebbe dovuto attendere la produzione da parte dell'insorgente dell'annunciata carta di profugo (tra l'audizione del 4 giugno 2007 e la decisione im pugnata sono com unque trascorse più di 48 ore), ferm o restando che ad oggi – vale a dire a più d'un m ese dall'inoltro della dom anda d'asilo in Svizzera – detto docum ento non risulta essere stato esibito. Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata tem pestiva esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non v'è m otivo d'annullare la decisione di non entrata nel m erito quand'anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1999 n. 16).4 5.2 Il TAF rileva, altresì, che il ricorrente non ha addotto in sede di ricorso, al di là di generiche censure, argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate in m ateria d'asilo. Peraltro, quest'ultim e s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per i m otivi indicati nel provvedim ento litigioso, nella m isura in cui riassunti nel presente giudizio, cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF ed all'art. 4 PA). Il ricorrente si è, altresì, lim itato a form ulare sem plici congetture, non confortate da alcun indizio oggettivo e concreto, in m erito all'evocato rischio di essere ucciso da terza persona. Inoltre, e per sovrabbondanza, può ancora essere rilevato che non è dato presum ere, sulla base d'allegazioni generiche ed im precise, che egli non possa ottenere in R ussia un'appropriata protezione contro l'eventuale futuro agire illegittim o di terzi nei suoi confronti. D a quanto esposto, discende che l'U FM ha rettam ente considerato siccom e del tutto prive di fondam ento le dichiarazioni decisive del ricorrente con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi. 5.3 R itenuta la m anifesta inconsistenza delle allegazioni presentate (v. considerando 5.2 del presente giudizio), non em ergono elem enti da cui dedurre la necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato dei ricorrenti m edesim i (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). 5.4 5.4.1 Per gli stessi m otivi, non risultano altresì neppure indizi da cui desum ere che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente in R ussia possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 5.4.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 5.4.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che il ricorrente non ha indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari e in quale am bito. 5.4.3 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in R ussia non vige, com e noto, una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. Il ricorrente non ha 5 altresì preteso di provenire dalla C ecenia. Inoltre, egli è giovane, celibe, ha una certa esperienza professionale ed oltre al russo conosce pure il georgiano. Peraltro, non ha fatto valere in sede di ricorso dei problem i di natura m edica suscettibili d'ostare alla pronunzia dell'esecuzione dell'allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24) né la loro esistenza em erge da un esam e d'ufficio degl'atti di causa. In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha pertanto rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in R ussia, dove, peraltro, sia rilevato per sovrabbondanza, vivrebbe tuttora sua m adre. 5.4.4 N on risultano, infine, im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Il ricorrente, usando della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 6. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 7. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 8. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al considerando 5.4. 9. D i conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento, il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 10. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 11. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 12. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era sprovvisto di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 13. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1, e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ) - a B._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: