<h2>SubmittedText<h2><p>L'8 marzo 2007, data del dibattito in seno al Consiglio degli Stati in merito alla fase di sviluppo dell'esercito 2008/2011, l'"Aargauer Zeitung" ha pubblicato un articolo secondo il quale "Esercito XXI" non sarebbe in grado - in caso di "situazione straordinaria" - di proteggere in tempo utile l'aeroporto di Zurigo. L'articolo prende spunto da allarmanti indicazioni scaturite dall'esercitazione Aeroporto 05. Sulla base di tali considerazioni, tenuto conto dell'importanza nazionale dell'aeroporto di Zurigo e dell'"adeguamento" in corso dell'esercito, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Di quanto tempo necessita attualmente l'esercito per essere in grado al più presto di proteggere l'aeroporto di Zurigo, segnatamente al livello previsto nel quadro dell'esercitazione Aeroporto 05? </p><p>2. Quanto tempo è durata l'esercitazione Aeroporto 05? Nel quadro di tale esercitazione, è stato completamente concretizzato il piano che prevedeva di impiegare, a protezione dell'aeroporto, un intero battaglione di fanteria?</p><p>3. Come valuta i risultati dell'esercitazione Aeroporto 05 alla luce delle previsioni in materia di "situazione della minaccia" alla base della lista di argomenti per la fase di sviluppo dell'esercito 2008/2011?</p><p>4. In un altro articolo di giornale ("20 minuten", 9 marzo 2007), il portavoce del DDPS Philippe Zahno - evidentemente a conoscenza dei risultati dell'indagine giornalistica dell'"Aargauer Zeitung" - ha dichiarato che, in considerazione dell'attuale "situazione della minaccia", una formazione d'intervento "con un effettivo permanente di 300 militari" risulta adeguata. Cosa significa tale affermazione? Il Consiglio federale condivide questa opinione? Come si spiega il fatto che il portavoce del DDPS faccia riferimento all'attuale "situazione della minaccia" per indicare l'entità minima di prestazioni dell'esercito, benché proprio nel quadro dell'esercitazione Aeroporto 05 era stata simulata una "situazione della minaccia" realistica a livello di "situazione straordinaria"?</p><p>5. Nel quadro della fase di sviluppo dell'esercito 2008/2011 è prevista la creazione di battaglioni di fanteria supplementari. Per quale motivo la fase di sviluppo dell'esercito 2008/2011 non fornisce però alcuna risposta plausibile alle allarmanti indicazioni scaturite dall'esercitazione Aeroporto 05, tracciando per esempio delle soluzioni alle evidenti difficoltà in materia di prontezza riscontrate dalle formazioni di milizia?</p><p>6. Qual è - sulla base del menzionato scenario Aeroporto 05 - il giudizio del Consiglio federale in merito alla prontezza dell'esercito per quanto concerne la protezione immediata di Ginevra, città congressuale, e del suo aeroporto, nonché della capitale Berna? Esercizi analoghi hanno avuto luogo anche in tali località?</p><p>7. A posteriori, il Consiglio federale giudica opportuna la soppressione a fine 2003 delle formazioni d'allarme destinate agli aeroporti di Zurigo e Ginevra nonché alla città di Berna?</p><p>8. In considerazione dell'attuale "situazione della minaccia", quali misure intende intraprendere il Consiglio federale al fine di raggiungere, perlomeno con parti dell'esercito di milizia, il medesimo grado di prontezza garantito all'epoca del reggimento d'aeroporto 4?</p><p>9. La soppressione delle formazioni d'allarme di "Esercito 95" ha comportato anche la scomparsa delle efficaci reti di condotta tra organi civili e militari, costituite e sviluppate su un lungo arco di tempo. A tal riguardo, come giudica il Consiglio federale la situazione attuale, segnatamente per quanto concerne l'aeroporto di Zurigo? In quale modo intende perseguire un miglioramento in tale ambito?</p><p>10. L'esercitazione Aeroporto 05 ha evidenziato considerevoli lacune a tutti i livelli nel settore dell'istruzione e anche per quanto concerne il grado di preparazione del materiale. A questo proposito, come valuta il Consiglio federale la situazione attuale? Quali misure di miglioramento intende adottare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Costituzione federale attribuisce la responsabilità della salvaguardia della sicurezza interna in primo luogo alle autorità civili dei cantoni. Giusta l'articolo 58 capoverso 2 della Costituzione federale, l'esercito sostiene le autorità civili nel far fronte a gravi minacce per la sicurezza interna e ad altre situazioni straordinarie. Per tale scopo sono impiegate innanzitutto formazioni della sicurezza militare, della compagnia d'intervento della fanteria e delle forze aeree.</p><p>Sulla base delle esperienze degli ultimi anni, nella prima fase di gestione di un evento sono sufficienti 200 militari, tra membri della sicurezza militare e militari in ferma continuata, nonché le prestazioni delle forze aeree. In una seconda fase, dopo 72 ore, possono essere impiegati altri 300 militari di un battaglione/gruppo d'intervento. In una terza fase, la capacità di resistenza può essere incrementata, in funzione del livello d'istruzione, con ulteriori militari in ferma continuata o con formazioni idonee in corso di ripetizione.</p><p>La creazione di quattro battaglioni di fanteria supplementari nel quadro della fase di sviluppo 2008-2011 costituisce la risposta plausibile al mutamento della minaccia. Grazie a venti battaglioni di fanteria e a sei battaglioni/gruppi di altre Armi, l'esercito tiene a disposizione durante tutto l'anno delle formazioni (ogni volta per due settimane) in vista di impieghi sussidiari (come ad es. Aeroporto 05). Di conseguenza viene a cadere una chiamata in servizio di truppe quali ad esempio le ex formazioni d'allarme. Il sistema previsto dalla fase di sviluppo è pertanto più efficiente ed efficace.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'autore dell'interpellanza:</p><p>1. Parti della sicurezza militare (ca. 100 militari), una compagnia d'intervento della fanteria (ca. 100 militari in ferma continuata) nonché parti delle forze aeree possono essere, di principio, impiegate immediatamente. Nel quadro della fase di sviluppo 2008-2011, sarà disponibile in permanenza un battaglione di fanteria, che potrebbe essere impiegato entro 72 ore.</p><p>2. L'esercitazione "Aeroporto 05 è durata quattro giorni ed era suddivisa in un seminario della durata di un giorno nonché in un'esercitazione di Stato Maggiore e in un'esercitazione quadro di Stato Maggiore della durata complessiva di tre giorni. Si trattava di addestrare la collaborazione negli Stati Maggiori civili e militari. Oltre agli Stati Maggiori partecipanti, sono stati impiegati anche militari in ferma continuata e parti della sicurezza militare, che hanno semplicemente simulato un battaglione. Contrariamente a un'esercitazione di truppa con effettivi completi, in questa esercitazione la priorità è stata data all'allenamento dei processi di pianificazione e di condotta degli Stati Maggiori.</p><p>3. La minaccia illustrata nel messaggio relativo alla fase di sviluppo 2008-2011 corrisponde alla realtà attuale. I risultati dell'esercitazione riflettono le attese del Consiglio federale. In occasione di un impiego sussidiario di sicurezza, l'esercito deve appoggiare le forze civili in modo tale che siano in grado di assumere i loro compiti fondamentali. L'esercito assicura in tal modo la capacità di resistenza delle forze operative civili, principali responsabili, sgravandole da compiti secondari.</p><p>4. L'informazione del portavoce del DDPS corrisponde all'opinione del Consiglio federale.</p><p>5. Il Consiglio federale è convinto di risolvere questo problema di prontezza con la fase di sviluppo dell'esercito 2008-2011.</p><p>6. In considerazione delle summenzionate competenze delle autorità civili, dall'introduzione di "Esercito XXI" non sono più stati allestiti nuovi piani militari per la protezione della capitale Berna.</p><p>Sulla base delle esperienze raccolte, la direzione politica del cantone di Ginevra non considera data la necessità di aggiornare i piani militari per la protezione di conferenze. Per la protezione dell'aeroporto di Ginevra, su proposta del comandante della regione territoriale 1 è stato istituito un gruppo di lavoro permanente - diretto dal Consiglio di Stato ginevrino e comprendente rappresentanti dello Stato Maggiore di condotta cantonale, dello Stato Maggiore di collegamento territoriale cantonale e rappresentanti della regione territoriale 1 -, che già oggi si occupa della pianificazione e della condotta in caso di necessità.</p><p>7. Le formazioni d'allarme sono state istituite per il caso di un'aggressione strategica e richiedevano, nel quadro di questa forma d'impiego, un'elevata prontezza. Nel caso di un impiego sussidiario di sicurezza, il cui contesto è più complesso e pone elevate esigenze alla condotta, il tempo di preparazione (istruzione orientata all'impiego) di una formazione d'allarme non sarebbe significativamente inferiore a quello delle altre formazioni di milizia. Per tale motivo le formazioni d'allarme sono state soppresse. Inoltre, a causa della continua riduzione delle risorse finanziarie, il dispendioso strumento delle formazioni d'allarme non poteva più essere mantenuto.</p><p>8. Nell'ambito della fase di sviluppo 2008-2011, per simili impieghi sarà disponibile in permanenza un battaglione. I rispettivi Stati Maggiori saranno addestrati specificamente, nei corsi preparatori dei quadri, per tali forme d'impiego. Contrariamente al passato, oggi l'esercito è in grado di impiegare immediatamente o entro breve tempo truppe in servizio. Al riguardo, è determinante il grado di preparazione e lo stato della pianificazione in seno agli Stati Maggiori.</p><p>9. Per la protezione dell'aeroporto di Zurigo, lo Stato Maggiore della regione territoriale 4 gestisce una cellula "Sicurezza aeroportuale" che è competente per la collaborazione tra civili e militari. La rete di condotta consiste di rappresentanti della polizia aeroportuale, dello Stato Maggiore di condotta cantonale, di rappresentanti di Unique nonché della summenzionata cellula con un capo della sicurezza aeroportuale. Essi collaborano in permanenza e definiscono tra l'altro le prestazioni che devono essere fornite dall'esercito. Si tratta di un compito permanente delle regioni territoriali interessate.</p><p>Le conclusioni tratte dall'esercitazione Aeroporto 05 riguardano soprattutto il miglioramento della cooperazione tra gli organi partecipanti.</p><p>10. Gli impieghi attuali mostrano che, senza un'istruzione ed esercitazioni regolari degli Stati Maggiori di condotta civili e militari, l'efficienza desiderata non può essere raggiunta. L'eliminazione delle lacune evidenziate dall'esercitazione Aeroporto 05 nel settore dell'istruzione serve a realizzare più rapidamente la prontezza operativa in vista di futuri impieghi.</p><p>Dopo la soppressione delle formazioni d'allarme, la prontezza d'impiego a breve termine è stata concentrata su formazioni della sicurezza militare e della compagnia d'intervento della fanteria nonché su formazioni delle forze aeree. Qualora si acuisse la minaccia, sarebbe ordinato un adeguato incremento della prontezza, in modo tale da poter adempiere tempestivamente i compiti supplementari. Le nuove indicazioni risultanti da esercitazioni e impieghi confluiscono in permanenza nel processo di emanazione degli ordini per la prontezza di base. Esse sono pertanto parte integrante dei miglioramenti interni permanenti e contribuiscono in maniera determinante a generare sicurezza a lungo termine.</p>  Risposta del Consiglio federale.