<h2>SubmittedText<h2><p>Sulla base dei dati risultanti dalla valutazione della situazione politico-finanziaria effettuata dal Consiglio federale il 1° febbraio 2012, è inevitabile rielaborare e adeguare le decisioni pianificatorie adottate dal Parlamento per l'esercito e i relativi parametri finanziari fondamentali.</p><p>Si impongono pertanto, tra l'altro, le misure seguenti:</p><p>1. Gli effettivi e gli elementi programmatici previsti nel quadro di Esercito XXI e nell'ambito della "Fase di sviluppo 2008-2011" come pure i compiti definiti su tali basi vanno immediatamente realizzati.</p><p>2. Gli effettivi del futuro esercito devono essere definiti in maniera da consentire l'adempimento dei compiti corrispondenti al profilo prestazionale illustrato nel rapporto sull'esercito (cap. 5).</p><p>3. La tabella di marcia del finanziamento dell'acquisto di velivoli (sostituzione parziale della flotta di Tiger, SPFT) va ridefinita anticipando i tempi.</p><p>4. Per le infrastrutture dell'esercito e i beni d'armamento (velivoli compresi) va prevista la creazione di un fondo. Tale fondo va alimentato mediante risorse attribuite al programma per gli immobili e al programma d'armamento nonché mediante i proventi della vendita di immobili non più necessari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide la principale richiesta della mozione. Le decisioni pianificatorie del Parlamento dovranno essere adattate ai parametri finanziari dell'esercito, non alle sue dimensioni: esso avrà un effettivo regolamentare di 100 000 militari. L'acquisto e quindi anche il finanziamento della sostituzione parziale della flotta di Tiger saranno differiti di due anni per consentire un'armonizzazione cronologica con l'acquisto del medesimo tipo di velivolo da parte delle Forze aeree svedesi, e verrà creato un fondo per il finanziamento di tale sostituzione parziale. Pertanto, i punti 2 e 3 della mozione sono sostanzialmente adempiuti.</p><p>Tuttavia, la mozione comprende anche elementi che il Consiglio federale non può approvare. La creazione di un fondo per tutti i beni d'armamento e per tutte le infrastrutture dell'esercito, ad esempio, non gioverebbe a una gestione trasparente delle finanze. Da questo punto di vista l'acquisto di velivoli per la sostituzione parziale della flotta di Tiger costituisce l'eccezione. Il fondo serve essenzialmente ad avviare il finanziamento già vari anni prima della fornitura del primo velivolo. L'istituzione permanente di un fondo, equivarrebbe tuttavia alla creazione di una gestione finanziaria parallela, che, dal punto di vista politico-finanziario, va respinta. Inoltre, alla luce delle direttive finanziarie occorre anche relativizzare il profilo prestazionale secondo il rapporto sull'esercito 2010: l'esercito dovrà rivedere al ribasso il suo profilo prestazionale, al fine di conseguire e assicurare in modo duraturo la congruenza, parimenti richiesta dalla mozione, tra i mezzi e i compiti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.