<h2>SubmittedText<h2><p>Su ogni strumento di lavoro con una potenza fino a 19 chilowatt devono essere applicate le seguenti etichette informative:</p><p>a. etichetta relativa alla benzina alchilata con dicitura (*):</p><p>"Per proteggere la salute utilizzare solo con benzina alchilata (SN 181163)!";</p><p>b. etichetta relativa alle emissioni specifiche di inquinanti e alla classe di emissione dello strumento di lavoro.</p><p>Le etichette devono essere di un materiale resistente e vanno applicate saldamente sull'apparecchio.</p><p>(*) eccetto strumenti di lavoro elettrici e a batteria</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole della problematica dell'igiene dell'aria legata agli strumenti di lavoro a benzina. Ha infatti già adottato, con effetto al 1° gennaio 2011, le relative disposizioni dell'Unione europea e appoggiato diverse misure per la promozione della benzina alchilata, come descritto nel rapporto del settembre 2009 "Provvedimenti non fiscali idonei per la promozione di benzina alchilata per piccoli apparecchi a motore".</p><p>Nel frattempo, grazie ai vantaggi che offre, la benzina alchilata è ormai ampiamente accettata, soprattutto tra gli utilizzatori professionisti di strumenti di lavoro, che sono esposti a livelli particolarmente elevati di gas di scarico. Le statistiche sull'importazione di benzina alchilata dimostrano che anche le vendite sono in aumento.</p><p>a. Un'etichetta da applicare sugli apparecchi a benzina che consigli l'uso di benzina alchilata potrebbe incentivarne l'impiego in particolare tra i privati. Per questo motivo, l'idea verrà discussa anche all'interno del gruppo a sostegno della benzina alchilata appoggiato dall'Ufficio federale dell'ambiente. L'applicazione di un'etichetta su tutti gli strumenti di lavoro comporterebbe però grandi oneri, in quanto gli strumenti di lavoro dovrebbero essere etichettati e imballati appositamente per la Svizzera. Alla luce della crescente diffusione della benzina alchilata, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario emanare una disposizione in merito. Tuttavia, qualora gli obiettivi esposti nel rapporto "Provvedimenti non fiscali idonei per la promozione di benzina alchilata per piccoli apparecchi a motore" non possano venire raggiunti, il Consiglio federale è disposto a riesaminare la possibilità di introdurre un obbligo di etichettatura. In tal caso, per evitare ostacoli tecnici al commercio, le disposizioni svizzere in materia di etichette dovrebbero essere in linea di massima uniformate con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera (in primo piano l'UE e l'SEE). È possibile derogare a detto principio purché reso necessario da interessi pubblici contrapposti e giudicati preponderanti, non avvenga alcuna discriminazione arbitraria e venga tutelato il principio di proporzionalità. Tuttavia, per poter valutare la proporzionalità di una tale misura, sono necessari dati aggiornati sulla quantità e il tempo di utilizzo degli strumenti di lavoro in Svizzera. L'Ufficio federale dell'ambiente sta raccogliendo questi dati nel quadro dell'aggiornamento del rapporto "Treibstoffverbrauch und Schadstoff-Emissionen des Offroad-Sektors" (consumo di carburante ed emissioni inquinanti del settore non-stradale).</p><p>b. Il rischio di ostacoli commerciali sussisterebbe anche nel caso dell'adozione di un obbligo di etichettatura che informi sulle emissioni dello strumento di lavoro, a causa dei requisiti di cui alla legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC). Un'etichetta di questo genere non solo è molto onerosa, ma anche poco efficace, in quanto gli strumenti di lavoro, in particolare quelli appena immessi sul mercato, rispettano comunque tutti le stesse prescrizioni in materia di gas di scarico e si troverebbero pertanto nella stessa classe di emissione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.