<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 10 gennaio 2014, la Confederazione ha aperto un centro test per le procedure per la domanda di asilo nel nostro Paese a Zurigo Altstetten, con il chiaro obiettivo di ridurre i tempi delle domande di asilo e delle evasioni dei ricorsi. Questo centro ha a disposizione circa 500 posti e oggi risulta essere una valvola di sfogo per gli altri centri di registrazione sul nostro territorio.</p><p>In questi ultimi giorni, il massiccio arrivo di profughi sulle coste del Sud Italia ha avuto quale conseguenza un aumento degli arrivi alle nostre frontiere, ponendo sotto pressione il centro di registrazione di Chiasso, che con i suoi 134 posti, si vede costretto durante i week end, a dover richiedere l'apertura di centri della protezione civile per poter garantire un alloggio e un letto a coloro che si presentano al confine, chiedendo asilo nel nostro Paese. Nell'ultimo fine settimana siamo arrivati a dare alloggio a circa 200 persone.</p><p>È proprio durante il fine settimana, che Chiasso si ritrova a gestire da solo una situazione straordinaria. I trasferimenti oltre Gottardo degli ospiti sono difficili in quanto anche gli altri centri di registrazione sono al limite della capacità. E la situazione durante l'estate - come l'esperienza insegna - non andrà migliorando.</p><p>Pertanto, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Corrisponde al vero che il centro test di Zurigo Altstetten è chiuso durante i week end e che non si accettano arrivi durante i giorni festivi?</p><p>2. Se si, come mai?</p><p>3. Se si, non si pensa, in nome di una solidarietà tra cantoni, di aiutare il Ticino - ed in particolare Chiasso - nella gestione di questo afflusso importante di persone, trasferendo immediatamente le persone oltre Gottardo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come constata correttamente l'autrice dell'interpellanza, nel fine settimana e nei giorni festivi non sono trasferiti richiedenti l'asilo nel centro test di Zurigo. Questa misura è conforme agli orari di apertura dei centri di registrazione e di procedura (CRP) disciplinati nell'articolo 8 dell'ordinanza del DFGP sulla gestione degli alloggi della Confederazione nel settore dell'asilo (RS 142.311.23). I trasferimenti durante il fine settimana comporterebbero costi di assistenza e sicurezza sproporzionati.</p><p>3. Nell'ambito della fase test a Zurigo, dal 1° gennaio 2014 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) sperimenta nuove procedure per accelerare l'evasione delle domande d'asilo (ordinanza sulle fasi di test; RS 142.318.1). Le domande d'asilo non possono tuttavia essere depositate nel centro test, bensì esclusivamente in un CRP. I richiedenti l'asilo la cui domanda è trattata nella fase test sono selezionati a caso e attribuiti al centro test da un CRP. A tal fine a Zurigo sono disponibili 300 posti, attualmente quasi tutti utilizzati. Alla luce dell'attuale aumento delle domande d'asilo in Svizzera e in particolare nel CRP di Chiasso, si mira a equilibrare i tassi di occupazione dei vari CRP. Per questo motivo, in caso di forte afflusso di richiedenti l'asilo durante il fine settimana alcune persone sono trasferite senza formalità da Chiasso negli altri CRP. La SEM tiene inoltre conto della particolare situazione del CRP di Chiasso trasferendo nel centro test un numero maggiore di persone da Chiasso rispetto ad altri CRP. Nel 2015 (stato al 24 giugno 2015) dal CRP di Chiasso sono state infatti trasferite al centro test 381 delle 802 persone complessivamente attribuite (a titolo di paragone, 204 provenivano dal CRP di Basilea, 121 da quello di Vallorbe e 96 da quello di Kreuzlingen).</p>  Risposta del Consiglio federale.