<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali al fine di introdurre un assegno per il periodo d'introduzione volto a favorire e ad agevolare il reinserimento professionale dopo una pausa dedicata alla famiglia. Questo assegno deve essere versato ai datori di lavoro nel caso in cui al momento dell'assunzione la produttività del lavoratore non soddisfi ancora i requisiti o il livello di stipendio concordati. L'assegno ha durata limitata e serve a coprire il periodo iniziale di ambientamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mancanza di personale qualificato potrebbe essere contrastata sia integrando nel mercato del lavoro le persone che non esercitano un'attività lucrativa, sia aumentando il grado d'occupazione di chi lavora a tempo parziale. Con l'iniziativa sul personale qualificato, Confederazione e cantoni intendono migliorare la conciliabilità tra lavoro e famiglia, potenziare la custodia complementare dei bambini in età scolastica e prescolastica e favorire condizioni di lavoro che vadano incontro alle esigenze dei genitori. Si tratta di fattori chiave che garantiscono alle mamme e ai papà un'elevata e durevole partecipazione al mercato del lavoro.</p><p>Il reinserimento professionale dopo una pausa dedicata alla famiglia viene sostenuto con diverse misure basate su leggi in vigore. Per chi vuole reinserirsi nel mondo del lavoro dopo una breve pausa, la legge federale sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) prevede una serie di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro: se i requisiti specifici per usufruire della misura sono soddisfatti, la persona assicurata viene aiutata a reinserirsi in modo rapido e duraturo nel mercato del lavoro. Gli assegni per il periodo d'introduzione (art. 65 LADI) rappresentano uno dei numerosi strumenti disponibili che, come tutte le misure dell'assicurazione contro la disoccupazione, vengono offerti dagli uffici regionali di collocamento (URC).</p><p>Le persone assicurate che hanno effettuato una pausa lavorativa per occuparsi della famiglia possono far valere i seguenti diritti:</p><p>Innanzitutto, il tempo dedicato all'educazione di un figlio comporta un prolungamento di due anni dei termini quadro (art. 9b LADI). Ciò significa che il genitore ha a disposizione più tempo per soddisfare i requisiti della LADI e far valere il diritto alle relative prestazioni.</p><p>Secondariamente, le donne che usufruiscono del congedo maternità possono essere esonerate dall'adempimento del periodo di contribuzione (art. 14 cpv. 1 lett. b LADI). Ne consegue che le donne che dietro certificato medico non hanno potuto soddisfare i relativi obblighi durante la gravidanza e le 16 settimane seguenti al parto, possono essere esonerate e, in base a determinati requisiti, far valere il diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione.</p><p>Le madri e i padri che hanno interrotto la propria attività lavorativa per occuparsi dell'educazione dei figli per un periodo più lungo e che quindi non adempiono i presupposti necessari, hanno a disposizione le seguenti possibilità: la legge federale sulla formazione professionale (LFPr) all'articolo 32 sancisce la promozione del reinserimento professionale. Secondo la legge federale sulla parità dei sessi, la Confederazione accorda aiuti finanziari a istituzioni private per la consulenza e la promozione del reinserimento professionale di donne e uomini che hanno interrotto l'attività professionale per dedicarsi a compiti familiari (cfr. art. 15 LPar). I servizi cantonali di orientamento professionale, negli studi e nella carriera, forniscono sostegno e informazioni utili alle persone che vogliono reinserirsi nel mondo del lavoro. Inoltre, i cantoni promuovono il reinserimento professionale anche attraverso la validazione delle qualifiche acquisite in modo non formale. Ciò permette di ottenere una prima o una nuova certificazione della propria qualifica aumentando così le possibilità di reinserirsi nel mercato del lavoro.</p><p>Il pacchetto di misure per la promozione del reinserimento professionale dopo una pausa dedicata alla famiglia viene inoltre integrato e sostenuto da altre istituzioni quali cantoni, comuni, ONG e associazioni economiche e professionali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.