<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una proposta per accelerare e semplificare l'approvazione di modifiche delle stazioni di trasformazione esistenti e della costruzione di nuove stazioni, così come delle relative linee.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'approvazione delle stazioni di trasformazione e delle relative linee si fonda sulla legge del 24 giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE; RS 734.0). Per la costruzione e la modifica di impianti elettrici a corrente forte occorre un'approvazione dei piani (art. 16 cpv. 1 LIE). L'autorità competente per l'approvazione dei piani è l'ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) o, per impianti per cui l'Ispettorato non ha potuto dirimere opposizioni o divergenze con le autorità federali coinvolte, l'Ufficio federale dell'energia (art. 16 cpv. 2 lett. a e b LIE). Nell'ambito della procedura di approvazione dei piani, per ogni progetto vengono valutati anche gli aspetti relativi alla pianificazione del territorio. A livello federale, l'autorità competente è l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). L'autorità competente per l'approvazione, prima di prendere una decisione, consulta l'ARE (art. 62a cpv. 2 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, LOGA; RS 172.010). Anche ai cantoni interessati viene data la possibilità di esprimere il proprio parere su ogni progetto e sugli aspetti relativi alla pianificazione del territorio. Nei casi di minore importanza, l'autorità competente per l'approvazione può rinunciare a consultare le autorità federali interessate, come l'ARE, sulla base di convenzioni amministrative interne. Alcuni casi verificatisi in passato dimostrano che in futuro si dovrà fare ricorso ancora di più a questa possibilità (secondo l'art. 62a cpv. 4 LOGA).</p><p>L'ARE valuta se un progetto può essere approvato nell'ottica della pianificazione del territorio basandosi sulla legge del 22 giugno 1979 (LPT; RS 700) e sull'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (RS 700.1), nonché sulla prassi in vigore e sulla giurisprudenza. È essenziale che un progetto sia compatibile con gli aspetti legati alla pianificazione del territorio e che rispetti i principi fondamentali del diritto pianificatorio, tra cui la distinzione fra zone edificabili e zone non edificabili o le restrizioni di edificazione nelle zone agricole a protezione dei terreni coltivabili. Il fatto che i terreni e il suolo siano sempre più sollecitati dai vari impianti fa sì che la pianificazione del territorio acquisisca una maggiore importanza. Sono le autorità competenti ad avere la facoltà e la responsabilità di procedere alla valutazione e, soprattutto, di garantire il principio di proporzionalità. L'ARE deve anche provvedere affinché la Confederazione e i cantoni coordinino le loro attività d'incidenza territoriale e sostengano gli sforzi per garantire una sufficiente base di approvvigionamento del Paese (art. 1 cpv. 1 e cpv. 2 lett. d LPT). In questo quadro occorrerà anche tener conto del perseguimento degli obiettivi di politica energetica e della crescente immissione decentrata di energia elettri che nella rete che si verificherà in seguito all'applicazione della strategia energetica 2050.</p><p>Secondo l'articolo 29 capoverso 2 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (RS 101), le parti hanno diritto d'essere sentite. Questo diritto costituzionale deve essere garantito alle persone interessate qualora i loro diritti rischino di essere lesi.</p><p>Il Consiglio federale non reputa opportuno, per accelerare le procedure, intervenire a livello normativo limitando il margine di discrezionalità dell'autorità competente per l'approvazione dei piani, ovvero dell'ARE. Spetta piuttosto a tale autorità far sì che le procedure siano efficienti nell'ambito delle disposizioni vigenti. Le autorità competenti sono, da parte loro, tenute a esaminare adeguatamente i progetti e a procedere successivamente a una valutazione che tenga conto dei diversi interessi e del principio di proporzionalità. Nell'ambito dell'avamprogetto di legge sulla Strategia reti elettriche, il Consiglio federale ha previsto anche misure finalizzate a ottimizzare lo svolgimento delle procedure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.