<h2>SubmittedText<h2><p>Il 18 giugno 2008 il Consiglio federale si è espresso come segue riguardo al Programma nazionale Alcol 2008-2012: "Il Consiglio federale si è chiaramente espresso per un'esecuzione coerente delle leggi in vigore e non ritiene necessario, per ora, proporre nuove misure di regolazione del mercato delle bevande alcoliche sul piano nazionale, quali ad esempio le tanto discusse limitazioni delle vendite notturne, l'aumento delle imposte o l'innalzamento dell'età minima per l'acquisto."</p><p>Il 20 maggio 2010 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha approvato una strategia globale per ridurre il consumo dannoso di alcol. La strategia non vincolante prevede tra l'altro proposte come l'introduzione di prezzi minimi per le bevande alcoliche, aumenti d'imposte, limitazioni della reperibilità e restrizioni pubblicitarie per le bevande alcoliche.</p><p>Attualmente sono pure in corso i lavori della Regìa federale degli alcool per preparare una revisione della legge sull'alcool.</p><p>Alla luce di quanto precede invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. dalla presa di posizione del Consiglio federale il 18 giugno 2008 la situazione è cambiata a tal punto da perseguire una nuova strategia di politica in materia di alcol?</p><p>2. Il Consiglio federale prevede di adottare le proposte della strategia OMS, in gran parte dannose per l'economia?</p><p>3. Le proposte OMS sono già state integrate nel progetto di revisione della legge sull'alcool?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'articolo 105 della nuova Costituzione federale (nCost.; RS 101) obbliga la Confederazione a tener conto "in particolare degli effetti nocivi del consumo di alcol". Il Consiglio federale continua a perseguire la strategia di politica dell'alcol che si basa su questo mandato costituzionale e che esso ha definito nel 2008 nel quadro del Programma nazionale Alcol (PNA 2008-2012). Il Programma coincide con l'obiettivo della strategia OMS del 2010 di ridurre i danni causati dal consumo problematico di alcol.</p><p>2. La strategia OMS non ha un effetto vincolante. Ogni Stato membro può decidere liberamente se e in quale forma attuare le misure proposte. Le misure per la lotta contro il consumo problematico di alcol riunite nella strategia vanno dalla diffusione di informazioni alle misure strutturali. Molte delle misure proposte sono già state attuate in Svizzera, come il tasso di alcolemia massimo consentito per la guida di un veicolo o l'età minima per la consegna di bevande alcoliche. </p><p>3. Il Consiglio federale ha assegnato l'incarico di esaminare diversi completamenti del diritto vigente già nella primavera del 2009, in occasione del suo primo parere relativo alla revisione totale della legge sull'alcol. Nel quadro della consultazione avviata nell'estate del 2010, esso propone singole misure con cui poter contrastare nuove forme del consumo problematico di alcol come il bere per ubriacarsi o l'alcolismo del week-end. Tra esse vi è, tra l'altro, il divieto della consegna gratuita di alcol, l'obbligo di applicare prezzi che coprono i costi per tutte le bevande alcoliche e una limitazione delle offerte civetta. La consultazione e i dibattiti parlamentari decideranno in che misura queste misure supplementari debbano essere introdotte. </p><p>Esse corrispondono quindi alla strategia OMS perché perseguono lo stesso obiettivo: occorre ridurre i danni causati dal consumo problematico dell'alcol.</p>  Risposta del Consiglio federale.