<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quando la parte ricorrente chiede l'assistenza giudiziaria il Tribunale federale la dispensa provvisoriamente, in base all'articolo 150 OG, dall'obbligo di pagare in anticipo le spese giudiziarie o di fornire delle garanzie fino alla decisione in merito all'assistenza giudiziaria. Contrariamente a quanto afferma il mozionante, un eventuale rifiuto dell'assistenza giudiziaria concerne tanto la dispensa definitiva delle spese giudiziarie che la presa in considerazione dei costi dell'avvocato, poiché le condizioni sono essenzialmente le stesse (art. 152 OG). Le condizioni per l'ottenimento dell'assistenza giudiziaria gratuita sono ora definite all'articolo 29 capoverso 3 Cost. Questa disposizione dà diritto all'assistenza giudiziaria gratuita soltanto alla doppia condizione che la persona non disponga dei mezzi necessari e che la causa non sembri priva di probabilità di successo. La proposta della mozionante equivarrebbe ad abbandonare questa seconda condizione per i ricorsi al Tribunale federale e al Tribunale delle assicurazioni. Ciò causerebbe senza dubbio un aumento del numero di ricorsi e anche un aumento dei ricorsi privi in partenza di possibilità di successo. Una simile evoluzione contrasterebbe gli sforzi del Consiglio federale e dell'Assemblea federale per sgravare il Tribunale federale e il Tribunale federale delle assicurazioni. </p><p>La proposta della mozionante non sarebbe poi necessariamente a vantaggio dei ricorrenti, poiché spingerebbe il Tribunale federale e il Tribunale delle assicurazioni a dichiarare temerari i ricorsi sprovvisti in partenza della possibilità di successo. Ora, un ricorso temerario è punito con una multa di 600 franchi al massimo (art. 31 cpv. 2 OG). </p><p>Se il Tribunale federale e il Tribunale federale delle assicurazioni statuiscono sovente sulla concessione dell'assistenza giudiziaria in pari tempo che sul ricorso, questo si spiega con il desiderio di economia procedurale. Evitano cosí che lo stesso fascicolo circoli a due riprese davanti a tre giudici, obbligandoli ad analizzare per due volte la questione, una prima volta per controllare se il ricorso è sprovvisto di possibilità di successo e se l'assistenza giudiziaria deve essere accordata (art. 152 cpv. 1 OG), una seconda volta per decidere sul ricorso. Certamente un'analisi a posteriori delle possibilità di successo di un ricorso può essere piú restrittiva che se è compiuta alla semplice lettura del memorandum del ricorso. Con l'aumento considerevole dei ricorsi al Tribunale federale e al Tribunale federale delle assicurazioni durante gli ultimi due decenni, è assolutamente indispensabile limitare la circolazione delle pratiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.