<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare, attraverso la legge o tramite direttive, gli acquisti pubblici e le direttive in materia di aggiudicazione dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), in modo tale che le categorie professionali che realizzano determinati tipi di lavori sulle strade (quali la collocazione di sbarramenti, guardrail, dispositivi di delimitazione, demarcazioni, segnaletica, recinzioni, dispositivi di regolazione del traffico, ecc.) possano offrire i loro servizi, oltre che per il tramite di grandi imprese totali o generali attraverso mandati in subappalto, anche direttamente, sia individualmente che in consorzi e sia che si tratti di lavori puntuali che di offerte globali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tutta l'amministrazione federale effettua acquisti conformemente alla legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e all'ordinanza dell'11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici (OAPub; RS 172.056.11). Lo scopo della legge è quello di assicurare:</p><p>- la trasparenza nella procedura di aggiudicazione;</p><p>- il rafforzamento della libera concorrenza;</p><p>- un impiego economico dei fondi pubblici;</p><p>- la parità di trattamento tra gli offerenti.</p><p>Nei settori di attività citati dall'autore della mozione sono attive soprattutto le piccole e medie imprese (PMI). Si tratta prevalentemente di lavori speciali nell'ambito della costruzione delle strade. Per permettere a queste imprese non soltanto di operare in qualità di subappaltatori di grandi imprese di costruzioni stradali, ma di presentare offerte autonomamente o in consorzio con altre PMI, l'articolo 21 OAPub consente la costituzione di consorzi di offerenti. Quando le circostanze lo permettono e questa possibilità risulta pertinente da un punto di vista economico e tecnico, i bandi dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) sono strutturati in questo senso. Di norma, non vengono richieste di proposito garanzie di esecuzione dato che si ripercuoterebbero maggiormente sui limiti di credito delle aziende più piccole che su quelli delle imprese più grandi. In tal modo, le PMI hanno la possibilità di riunirsi in consorzi di offerenti e, di conseguenza, combattere ad armi pari con i loro maggiori concorrenti.</p><p>La pianificazione del bando e la divisione in lotti sono definite individualmente per ogni progetto. In quest'ottica le esigenze tecniche, il lavoro necessario per coordinare diversi contratti e la situazione concorrenziale hanno un'importanza fondamentale. Si presta anche attenzione affinché i progetti vengano strutturati in modo da consentire agli offerenti svizzeri di presentare un'offerta. Due aspetti svolgono inoltre un ruolo essenziale: il principio di economicità e di impiego efficiente dei mezzi, nonché l'obbligo di costituire ampi tratti di conservazione (max. 15 km), da suddividere per la realizzazione in segmenti più piccoli compresi tra i 3 e i 5 chilometri di lunghezza.</p><p>Non esiste invece alcuna disposizione che stabilisca che i lavori di costruzione debbano durare due o tre anni e che il loro volume debba ammontare a 50-400 milioni di franchi, così come non è prescritto che venga concluso unicamente un solo contratto d'appalto. L'esecuzione stagionale dei lavori è invece un'esigenza tecnica, in quanto non è possibile effettuare determinati lavori di pavimentazione o di posa del calcestruzzo nella stagione invernale.</p><p>Il sistema di bonus-malus o l'affitto della carreggiata, è utilizzato - non da ultimo su richiesta del Parlamento - quale incentivo per ridurre i tempi di costruzione e i disagi al traffico che ne derivano (cfr. le mozioni Jenny 09.3787, "Stop alle code e agli intollerabili disagi legati alla costruzione delle strade nazionali", e Giezendanner 09.3958, "Progetti di costruzione di strade: durata dei cantieri e direttive in materia di aggiudicazione").</p><p>L'esperienza dimostra che determinati lavori di costruzione possono essere realizzati in maniera più efficiente ed economica in lotti più grandi; senza contare che gli oneri amministrativi possono così essere ridotti. La divisione in lotti è quindi definita di volta in volta in base alle caratteristiche del progetto.</p><p>In determinati casi, per una PMI è difficile soddisfare la volontà del Parlamento (cfr. riferimento alle mozioni depositate) di organizzare il lavoro nei cantieri autostradali su due turni. Ciò non vuol dire tuttavia che le PMI non abbiano la possibilità di concorrere all'aggiudicazione di grandi contratti. I grandi progetti di ampliamento e manutenzione vedono molto spesso la partecipazione di PMI svizzere, sovente come membri di un consorzio.</p><p>Nonostante queste limitazioni, ci sono numerosi contratti che possono essere onorati dalle PMI. Dall'entrata in vigore della Nuova perequazione finanziaria (NPC) nel 2008, nel settore delle strade nazionali sono stati conclusi oltre 2700 contratti d'appalto di volume inferiore ai due milioni di franchi. Ciò vuol dire che la cifra complessiva investita in contratti minori è di oltre mezzo miliardo di franchi.</p><p>I cantieri autostradali sono opere di costruzione complesse che devono essere eseguite in condizioni di lavoro difficili (senza interruzione del traffico) e sotto un'elevata pressione a livello di tempi e costi. In questo contesto, appare poco opportuno rendere ulteriormente complessi i cantieri autostradali per promuovere specificamente le PMI, tanto più che queste ultime sono già oggi fortemente coinvolte nella costruzione di autostrade.</p><p>Nell'ambito degli accertamenti da svolgere per un finanziamento più coerente della rete stradale e ferroviaria, il Consiglio federale esaminerà anche la possibilità di una gestione pluriennale dei crediti per la sistemazione e la manutenzione delle strade nazionali che potrebbe semplificarne la pianificazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.