<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie a una pianificazione "positiva", con il contributo dei Cantoni e delle associazioni alle quali spetta un diritto di ricorso, per possibili siti di impianti di cui all'articolo 12 LEne. Sempreché la ponderazione di vari interessi nazionali abbia luogo nell'ambito di suddetta pianificazione, non vi si deve più procedere durante la procedura di autorizzazione concreta. Nella nuova base giuridica occorre fissare termini atti a garantire che la procedura nel suo insieme non venga prolungata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è favorevole all'intenzione espressa nella mozione di istituire la massima sicurezza pianificatoria possibile per i potenziali investitori, considerato che la costruzione di nuovi impianti energetici è preceduta da una fase procedurale spesso lunga.</p><p>La mozione tuttavia non può essere attuata in quanto la pianificazione territoriale spetta ai Cantoni (art. 75 cpv. 1 secondo periodo della Costituzione federale, Cost.). Inoltre i Cantoni dispongono delle risorse idriche (art. 76 cpv. 4 primo periodo Cost.). Anche nel quadro di una pianificazione "positiva" ai Cantoni spetta quindi la decisione di rilascio delle concessioni. La possibilità di ponderare in via preliminare e in modo conclusivo gli interessi nazionali in causa (produzione di energia vs. ambiente) non è peraltro compatibile con la garanzia della via giudiziaria (art. 29a Cost.). Nel quadro di una procedura amministrativa devono essere valutati tutti gli interessi in causa, in particolare quelli pubblici, senza che l'esito dell'esame sia già noto inizialmente.</p><p>Senza un'esplicita attribuzione di competenza nella Costituzione federale, la Confederazione non è autorizzata a definire per i Cantoni dei piani territoriali pianificatori vincolanti, destinati a impianti di produzione di energia, o a fissare dei termini entro i quali i Cantoni devono svolgere le procedure di autorizzazione. La Confederazione è tuttavia tenuta a sostenere e coordinare gli sforzi dei Cantoni e a collaborare con essi (art. 75 cpv. 2 Cost.). Un esempio a tale proposito è il tavolo di lavoro istituito nell'agosto 2020 dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, dedicato all'energia idroelettrica e alla Concezione energia eolica.</p><p>In caso di adozione della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di sottoporre alla seconda Camera una modifica della mozione intesa ad avviare una pianificazione "positiva" a livello nazionale tra Confederazione e Cantoni, in collaborazione con le associazioni interessate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.