<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_178/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 30 marzo 2010 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Romina Biaggi, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud, via Beroldingen 11, 6850 Mendrisio, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">ricorso per ritardata giustizia (accertamento di paternità), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro l'inattività della Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nell'ambito della causa di accertamento della paternità promossa da B.________ il 12 ottobre 2004 nei confronti di A.________, il Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Sud ha emanato un decreto di edizione 5 marzo 2009 in cui veniva invano ordinato alla madre dell'attore di produrre entro 15 giorni una serie di documenti. Il 26 ottobre 2009 la nuova patrocinatrice del convenuto ha chiesto al Pretore di sollecitare con la comminatoria dell'<span class="artref">art. 292 CP</span> la madre dell'attore a produrre la documentazione richiesta, nonché di procedere al richiamo della documentazione fiscale presso l'autorità di tassazione. Il 5 febbraio 2010 la predetta legale ha nuovamente invitato il Pretore a procedere come richiesto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile per ritardata giustizia del 5 marzo 2010 A.________ ha adito il Tribunale federale e ha chiesto di ordinare al Pretore di procedere come domandato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Il 12 marzo 2010 il Pretore ha emanato un nuovo decreto di edizione in cui viene ordinato alla madre dell'attore di produrre una specificata serie di documenti con la comminatoria di cui all'<span class="artref">art. 292 CP</span> e indicato che il richiamo degli atti fiscali viene disposto direttamente presso il competente Ufficio circondariale di tassazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Con scritto 16 marzo 2010 le parti sono state invitate a determinarsi sulla questione a sapere se il ricorso è divenuto privo di oggetto e sulla ripartizione delle spese e delle ripetibili. Il 22 marzo 2010 il ricorrente ha riconosciuto che l'emanazione del predetto decreto rende privo di oggetto il suo rimedio, ma ha chiesto che le spese e le ripetibili siano poste a carico del Cantone Ticino. Con lettera del giorno seguente il Pretore si è rimesso al giudizio del Tribunale federale e ha rilevato che "la situazione avrebbe potuto essere sbloccata con una semplice telefonata". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Da quanto precede è pacifico che il ricorso è divenuto privo d'oggetto. Giusta l'<span class="artref">art. 32 cpv. 2 LTF</span> il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico circa lo stralcio dai ruoli delle cause divenute prive d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">Quando una lite diventa senza oggetto o priva d'interesse giuridico per le parti, il tribunale, udite le parti, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (<span class="artref">art. 71 LTF</span> in relazione con l'<span class="artref">art. 72 PC</span>). Nell'esame sommario del presumibile esito della procedura ricorsuale non occorre pronunciarsi in modo dettagliato su tutte le censure ricorsuali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.03.2010&amp;to_date=18.04.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IA-488%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page488">DTF 118 Ia 488</a> consid. 4a pag. 495). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">6.1 Giusta l'<span class="artref">art. 29 cpv. 1 Cost.</span> in procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole. L'autorità viola tale norma se non emana la decisione che le incombe di pronunciare in un lasso di tempo che il tipo di causa e tutte le altre circostanze fanno apparire ragionevole. Per tale valutazione occorre fondarsi su elementi oggettivi, fra cui segnatamente la complessità della causa, gli interessi in gioco e il comportamento dell'interessato e quello dell'autorità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.03.2010&amp;to_date=18.04.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-I-312%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page312">DTF 130 I 312</a> consid. 5.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=34&amp;from_date=30.03.2010&amp;to_date=18.04.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-188%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page188">125 V 188</a> consid. 2a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">6.2 Ora il tempo impiegato per emanare l'ordinanza in questione appare manifestamente eccessivo. Se non fosse divenuto privo d'oggetto, il ricorso in materia civile avrebbe quindi dovuto essere accolto. In queste circostanze, rilevato pure che il Pretore non contesta di aver ricevuto i menzionati solleciti, il Cantone Ticino deve versare un'indennità per ripetibili della sede federale al ricorrente (<span class="artref">art. 68 cpv. 2 LTF</span>). Non si prelevano invece spese giudiziarie (<span class="artref">art. 66 cpv. 4 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Presidente decreta: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La causa è stralciata dai ruoli in quanto divenuta priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. Il Cantone Ticino rifonderà al ricorrente fr. 1'000.-- per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alla patrocinatrice del ricorrente e alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 30 marzo 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Hohl Piatti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>