<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esame delle varianti è normale prassi nell'ambito dei progetti relativi alle strade nazionali. Questi esami non implicano soltanto aspetti di natura tecnica ed edilizia, ma anche una valutazione sommaria delle ripercussioni sull'ambiente e sul territorio. Questo procedimento permette di individuare la variante migliore nel caso specifico. La soluzione scelta deve essere poi ulteriormente esaminata e ottimizzata. Non ha senso quindi elaborare dettagliatamente e paragonare tra loro tutte le possibili varianti, poiché ciò comporterebbe un dispendio di tempo e di denaro sproporzionato. </p><p>È noto che la pianificazione della A9 nel Vallese dura ormai da decenni. Tra il 1966 e il 1975 tutti i relativi progetti generali sono stati approvati dal Consiglio federale. All'inizio degli anni Ottanta il professor Bovy ha esaminato il tracciato tra Riddes e Briga. Nel suo rapporto, l'esperto giunge alla conclusione che nel Vallese superiore il tracciato dell'autostrada deve essere spostato sulla riva sinistra del Rodano. Ciò, oltre a comportare una rielaborazione e una nuova approvazione dei progetti generali, è anche indice della volontà costante di realizzare dei miglioramenti in questa parte del Cantone.</p><p>Ad 1 e 2</p><p>Il Cantone ha nel frattempo affidato ad esperti il confronto tra la variante ufficiale e quella a sud menzionata dall'autore del presente intervento. Sia la ditta Transportplan che il professor Bovy sono unanimi nel concludere che la variante a nord è quella che presenta maggiori vantaggi. Il professor Bovy propone tuttavia alcuni miglioramenti, di cui sarà tenuto conto nella trattazione successiva del progetto.</p><p>Ad 3</p><p>La verifica menzionata è stata effettuata con l'accordo dell'Ufficio federale delle strade. I relativi costi saranno sostenuti congiuntamente dalla Confederazione e dal Cantone secondo i consueti parametri.</p>  Risposta del Consiglio federale.