<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale ha ripetutamente confermato di seguire l'evoluzione delle banche cantonali e di essere pronto a proporre provvedimenti legislativi a livello federale in caso di necessità. Ciò l'ha manifestato sia nelle tesi contenute nel rapporto del mese di marzo 1995 sulla posizione delle banche cantonali sia nelle risposte alle mozioni Vollmer (95.3285), Gemperli (95.3310) e Rychen (95.3297), che pure chiedono una modificazione della legge a livello federale.</p><p>Occorre tuttavia premettere che sia la collaborazione fra banche cantonali sia le fusioni sarebbero generalmente possibili - almeno giuridicamente - anche senza revisioni di legge a livello federale. In tal senso il Consiglio federale si è già espresso nel rapporto sulla posizione delle banche cantonali (pag. 32 seg.). </p><p>Anche il rapporto BC Holding del 22 settembre 1995 dell'Unione delle banche cantonali svizzere dimostra che nonostante la garanzia statale sarebbe possibile mettere in atto differenti forme di collaborazione tra le banche cantonali, anche se a lungo termine è auspicabile sopprimere la garanzia statale quale caratteristica costitutiva.</p><p>Si deve però ammettere che la garanzia statale può anche rappresentare un impedimento sia a livello di collaborazione fra banche cantonali sia ai fini di fusioni. Il Consiglio federale ne è pienamente consapevole. La natura delle agevolazioni che si intendono prevedere in dettaglio deve comunque essere sottoposta ad una verifica più approfondita. Occorre pure esaminare se i proprietari delle banche cantonali, ossia i Cantoni, abbiano o no esigenze al riguardo. Se una tale esigenza dovesse sussistere e rendersi necessaria una modificazione di legge a livello federale, il rapporto fra la ragione sociale di una banca cantonale e la piena garanzia dello Stato dovrebbe in ogni caso essere sottoposto a un rigido esame.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto disposto ad istituire una commissione di esperti sostenuta da una larga partecipazione, che entro la fine del 1996 esamini tutte le questioni che si pongono in relazione alle banche cantonali e proponga eventuali modificazioni di legge.</p></text>