<h2>SubmittedText<h2><p>La legge affida alla Commissione federale delle comunicazioni (Comcom) i seguenti incarichi: attribuzione delle concessioni per la telefonia mobile, rilascio della concessione per il servizio universale, regolamentazione delle condizioni d'accesso (ultimo chilometro), approvazione dei piani di numerazione, portabilità dei numeri, decisioni sulle misure di vigilanza e sulle sanzioni amministrative. I suoi compiti sono chiaramente circoscritti all'applicazione del diritto vigente. Ciononostante, la Comcom investe ingenti risorse nell'ampliamento di questi compiti e in nuovi progetti quali:</p><p>1. comunicazione e conferenza del 25 agosto 2010 della Comcom (Commissione della concorrenza e Sorveliante dei prezzi) per una regolamentazione ex officio;</p><p>2. influenza mediale e diretta sul progetto di fusione tra Orange e Sunrise;</p><p>3. organizzazione di seminari su questo argomento;</p><p>4. invito pubblico rivolto al Consiglio federale a favore di una revisione della LTC nonostante la sua decisione contraria;</p><p>5. comunicati stampa, interviste e commenti relativi a questioni di prezzo e quote di mercato;</p><p>6. organizzazione di una tavola rotonda sulla politica svizzera in materia di fibra ottica.</p><p>Quante ore lavorative sono state investite in ognuno di questi progetti? Occorre una base giuridica per i compiti che esulano da quelli dettati dalla legge? Come valuta il Consiglio federale queste attività accessorie?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge federale sulle telecomunicazioni (LTC; RS 784.10) delinea i tratti essenziali delle competenze della ComCom e l'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (RS 784.101.1) del Consiglio federale ne descrive i dettagli. La Commissione federale delle comunicazioni (Comcom) è una commissione indipendente chiamata in primo luogo a garantire il corretto funzionamento della concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni. Tra i suoi compiti rientra anche l'esame delle domande di trasferimento delle concessioni in caso di fusioni tra imprese (come nel caso della fusione programmata tra Sunrise e Orange), l'analisi degli sviluppi del mercato nonché la relativa informazione al pubblico. In relazione al succitato progetto di fusione (tra Orange e Sunrise) va sottolineato che l'intervento della Comcom si è limitato all'ambito di competenza della stessa commissione (esame della domanda di trasferimento della concessione, formulazione di pareri in qualità di autorità competente dietro invito della Commissione della concorrenza).</p><p>Dal 2008 il presidente della Comcom modera una tavola rotonda nella quale importanti operatori delle telecomunicazioni e del settore elettrico possono incontrarsi a cadenza regolare per discutere della costruzione di reti in fibra ottica. Qui la Comcom opera nell'ambito delle proprie competenze e non mira a procacciarsi nuovi incarichi. La tavola rotonda è sorta per desiderio dei rappresentanti del settore e ha permesso, ad esempio, di raggiungere un accordo sull'adozione di determinati standard tecnici per evitare in futuro distorsioni della concorrenza in tale ambito. Come ha già dichiarato nelle risposte a numerosi interventi parlamentari e nel suo rapporto sul mercato delle telecomunicazioni del 17 settembre 2010, il Consiglio federale giudica molto positivamente le attività della tavola rotonda in questione. Il rispetto della situazione giuridica, in particolare dell'attività di regolamentazione attuale e futura della Comcom nonché della legge sui cartelli e della legge sull'approvvigionamento elettrico è ovviamente una precondizione inderogabile.</p><p>Relativamente ad una eventuale revisione della LTC, è chiaro che un organo specializzato e indipendente come la Comcom deve essere libero di mettere in evidenza, nella forma più opportuna, possibili lacune del quadro giuridico vigente e di avanzare proposte di miglioramento. La Comcom, unitamente al sorvegliante dei prezzi e alla Commissione della concorrenza, è stata inoltre invitata dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati - peraltro autrice del rispettivo intervento parlamentare - a esprimere il proprio parere.</p><p>Infine, in relazione alle spese sostenute dalla Comcom occorre dire che tutte le sue attività - ciclo di tavole rotonde sul FTTH compreso - vengono garantite attraverso le risorse a sua disposizione. Una suddivisione delle spese secondo le ore impiegate e il tema affrontato non sarebbe possibile anche solo per il fatto che molte attività della Comcom riguardano più ambiti contemporaneamente; senza contare inoltre le considerevoli spese amministrative che una simile contabilizzazione comporterebbe per un'autorità provvista di poco personale come la Comcom.</p>  Risposta del Consiglio federale.