C orte III C -2719/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 3 luglio 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Stefan M esm er ed Eduard Acherm ann, giudici, Paola C arcano, cancelliera. M ._______, ricorrente, patrocinato dal Patronato IN AS, Via B. Luini 8, IT-21100 Varese, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. M ._______, cittadino italiano, nato il _______, separato dal 31 dicem bre 2004, ha lavorato in Svizzera svolgendo l'attività di autista e successivam ente di m agazziniere dal 1981 al m ese di aprile 2002 solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. In Italia ha continuato a lavorare quale autista presso diversi datori di lavoro e, da ultim o, presso la ditta C ._______ S.r.l. di G .______ in provincia di Varese a tem po pieno dal 1° febbraio 2005 fino al 31 gennaio 2006 allorquando è scaduto il contratto di lavoro a term ine. L'ultim o giorno effettivo di lavoro risale invero al 29 giugno 2005 allorquando M ._______ ha riportato la frattura accidentale della tibia e del perone della gam ba sinistra. D al 30 giugno 2005 al 31 gennaio 2006, infatti, è stato in infortunio m entre dal 1° febbraio 2006 è in disoccupazione. A far tem po dal 1° ottobre 2004 percepisce una pensione d'invalidità italiana. In data 27 settem bre 2004, M ._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 11 e rispettivi allegati, 18, 19, 20, doc. 52 e rispettivi allegati; questionario del datore di lavoro, ditta C ._______ S.r.l. di G .______ in provincia di Varese, del 27 giugno 2006 e questionario dell'assicurato del 27 giugno 2006). B. L'assicurato è stato visitato il 21 gennaio 2005 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Varese, ove la sanitaria incaricata (D ott.ssa V._______) ha evidenziato la diagnosi di cardiom iopatia dilatativa con ridotta funzione contrattile globale (F.E. 29% ) in diabete m ellito tipo II in m ediocre com penso m etabolico, obesità, dislipidem ia, ipertensione in trattam ento, ipoacusia bilaterale ed ha posto un tasso di invalidità parziale dell'80% per l'ultim o lavoro svolto ritenendolo idoneo a svolgere un'attività diversa dall'ultim o lavoro (doc. 38). C . N el suo rapporto del 5 luglio 2005 il D ott. B._______ del servizio m edico regionale (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, fissa a partire dal m ese di febbraio 2004 fino al 31 m arzo 2004 (allorquando l'assicurato è stato ricoverato presso il reparto di cardiologia dell'O spedale di circolo e Fondazione M acchi di Varese per scom penso cardiocircolatorio in cardiom iopatia dilatativa di prim o riscontro, sospetto focolaio polm onare destro, dislipidem ia e diabete m ellito di tipo II: doc. 30 e rispettivi allegati) un tasso di invalidità totale (100% ) nell'attività precedente (autista), tuttavia considerandolo abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative (doc. 40 e 41).3 C on decisione del 14 luglio 2005 l'U AIE ha respinto la richiesta di prestazioni di M ._______ (doc. 42). D . Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS di Varese, ha form ulato il 2 agosto 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni (doc. 43). E. M ediante decisione su opposizione dell'8 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto l'opposizione del 2 agosto 2005 e conferm ato nel contem po la propria decisione del 14 luglio 2005 (doc. 47). F. C on tem pestivo gravam e del 4 aprile 2006 M ._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AS di Varese, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce la decisione del 15 settem bre 2004 della C om m issione m edica per gli accertam enti degli stati di invalidità civile dell'azienda sanitaria locale (ASL) di Varese della regione Lom bardia attestante un grado di invalidità dell'85% ed un certificato rilasciato dall'O spedale “S.S. Trinità” di R om ano di Lom bardia del 6 aprile 2006 che attesta il suo ricovero del 29 m arzo 2006 al 6 aprile 2004 per cardiom iopatia dilatativa con severa disfunzione ventricolare sinistra, diabete m ellito tipo II ed ipertensione arteriosa. G . In data 29 giugno 2006, l'assicurato ha prodotto, su esplicita richiesta del 9 giugno 2006 dell'U AIE, tutta la docum entazione m edica in suo possesso inerente il predetto ricovero. H . N elle sue osservazioni ricorsuali del 22 agosto 2006 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. I. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato IN AS ha ribadito, con scritto del 9 settem bre 2006, l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto: la decisione del 15 settem bre 2004 della C om m issione m edica per gli accertam enti degli stati di invalidità civile dell'azienda sanitaria locale (ASL) di Varese della regione Lom bardia già agli atti, tutta la docum entazione m edica in suo possesso inerente il ricovero dal 17 al 20 luglio 2006 presso l'unità operativa di cardiologia dell'O spedale di Treviglio ed una relazione m edico legale del 25 agosto 2006 del D ott. E.______ 4 giusta la quale l'assicurato è inabile al lavoro al 100% in qualsiasi attività lavorativa dal 29 giugno 2005. J. R icevuta la replica del ricorrente, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. B._______ del servizio m edico regionale (SM R ), il quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, nella sua relazione dell'8 novem bre 2006 fissa a partire dal m ese di m arzo 2006 (allorquando l'assicurato ha iniziato il trattam ento insulinico) un tasso di invalidità totale (100% ) dell'assicurato nella sua attività precedente (autista), tuttavia considerandolo abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative a partire dal m ese di m arzo 2006 (doc. 54). C on duplica del 13 novem bre 2006 l'U AIE propone, pertanto, nuovam ente la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. K. In data 6 m arzo 2006, M ._______ ha form ulato una nuova richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità che è pervenuta alla C om m issione federale AVS/AI di ricorso per le persone residenti all'estero (C FR ) in data 19 settem bre 2006 (doc. 52 e rispettivi allegati). In quest'occasione l'assicurato è stato visitato il 13 luglio 2006 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Varese, ove la sanitaria incaricata (D ott.ssa V._______) ha evidenziato la diagnosi di m alattia coronaria m onovasale (occlusione di IVA al tratto m edio) già sottoposta a tentativo inefficace di ricanalizzazione in attesa di eventuale valutazione chirurgica in cardiom iopatia dilatativa con funzione sistolica lievem ente depressa (FE 48% ), diabete m ellito tipo II in trattam ento insulinico con iniziale retinopatia diabetica, obesità, dislipidem ia, ipertensione in buon controllo ed ha posto un tasso di invalidità parziale dell'85% per l'ultim o lavoro svolto ritenendolo idoneo a svolgere un lavoro adeguato alle sue condizioni (doc. 52). L. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato IN AS ha ribadito, con scritto dell'11 gennaio 2007, l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. M . In data 1° gennaio 2007 il il Tribunale am m inistrativo federale ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). N . In data 4 giugno 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa.5 C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso.6 3. 3.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 3.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 3.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 3.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4).7 4. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 27 settem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 27 settem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data e l'8 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per 8 un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). L'art. 29ter dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI, R S 831.201) precisa che vi è interruzione notevole dell'incapacità al lavoro, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, allorchè l'assicurato fu interam ente atto al lavoro durante alm eno 30 giorni consecutivi. 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. 7.1 Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 27 settem bre 2004 ed il 21 gennaio 2005 è stato visitato dalla D ott.ssa V._______ dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Varese che ha evidenziato la diagnosi di "cardiom iopatia dilatativa con ridotta funzione contrattile globale (F.E. 29% ) in diabete m ellito tipo II in m ediocre com penso m etabolico. O besità. D islipidem ia. Ipertensione in trattam ento. Ipoacusia bilaterale” (cfr. perizia m edica particolareggiata del 21 gennaio 2005: doc. 38). D etta diagnosi è stata conferm ata pure dal D ott. B._______ del servizio m edico regionale (SM R ) nel suo rapporto del 5 luglio 2005 (doc. 40 e 41). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), 9 bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 7.2 D alla docum entazione agli atti si evince che l'assicurato ha lavorato in Svizzera svolgendo l'attività di autista e successivam ente di m agazziniere dal 1981 al m ese di aprile 2002 e che in Italia ha continuato a lavorare quale autista presso diversi datori di lavoro pressoché ininterrottam ente, com e afferm ato dallo stesso nei questionari del 4 m aggio 2005 e del 27 giugno 2006 e com e risulta altresì dagli estratti dei periodi assicurativi com piuti dallo stesso in Italia agli atti, e da ultim o quale autista a tem po pieno dal 1° febbraio 2005 fino al 29 giugno 2005, ultim o giorno di lavoro effettivo presso la ditta C ._______ S.r.l. di G .______ in provincia di Varese (questionario del datore di lavoro del 27 giugno 2006). C iò significa che, conform em ente a quanto esposto sub. consid. 5.3, anche tenendo conto dell'ipotesi più favorevole all'assicurato, il term ine di attesa di un anno di cui al com binato disposto degli art. 29 cpv. 1 lett. b LAI e 29ter O AI com incerebbe a decorrere dal 30 giugno 2005 e, pertanto, non era ancora scaduto l'8 m arzo 2006 (data della decisione su opposizione avversata). M ._______ a quella data non poteva vantare pertanto alcun diritto relativam ente ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 8. L'incarto deve essere tuttavia rinviato all'U AIE affinchè esam ini la nuova richiesta form ulata da M ._______ in data 6 m arzo 2006, pervenuta alla C FR in data 19 settem bre 2006, volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità che non ha form ato oggetto della decisione qui avversata ed em ani la relativa decisione im pugnabile. 9. N on si prelevano spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). N on vengono accordate ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA a contrario).10 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata dell'8 m arzo 2006 è conferm ata. 2. G li atti sono rinviati all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero affinchè proceda conform em ente a quanto esposto al consider. 8. 3. N on si prelevano spese processuali. 4. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 5. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif._______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: