<h2>SubmittedText<h2><p>In considerazione della situazione estremamente preoccupante in Bielorussia e del fatto che la Svizzera non ha preso posizione né ha sostenuto in modo esplicito e con forza la democrazia, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure concrete ha adottato la Svizzera dopo le elezioni presidenziali del 2015 nella Repubblica di Belarus e in vista delle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020 per contribuire a garantire che le consultazioni elettorali fossero il più possibile libere e regolari e scongiurare atti di violenza delle forze dell'ordine in queste occasioni?</p><p>2. Quali passi ufficiali ha fatto il Consiglio federale nei confronti delle autorità della Repubblica di Belarus dal 9 agosto 2020, a parte il riuscito intervento per la liberazione di Tanguy Darbellay? Questo cittadino svizzero è stato detenuto arbitrariamente, insieme a centinaia di manifestanti pacifici, persone che si battevano per i diritti umani e giornalisti. Perché la Svizzera non ha richiamato il suo ambasciatore a Minsk dopo la liberazione di Darbellays?</p><p>3. Attraverso la sua ambasciata nella Repubblica di Belarus, la Svizzera ha fatto qualcosa per sostenere la società civile, i manifestanti pacifici, le persone che lottano per i diritti umani e i giornalisti, sia a Minsk che in altre città del Paese?</p><p>4. In che misura la Svizzera collabora con l'Unione europea e i suoi Stati membri oltre che con Paesi terzi, direttamente a Minsk, ma anche a Bruxelles e a Berna, per coordinare le dichiarazioni e le misure bilaterali come le sanzioni economiche o politiche contro la Bielorussia?</p><p>5. Che cosa intende fare il Consiglio federale per quanto riguarda i beni patrimoniali depositati in Svizzera da alti funzionari bielorussi (persone politicamente esposte ai sensi della legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte all'estero), compresi quelli del presidente Alexander Lukashenko e del suo entourage?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Svizzera ha sottolineato alla Bielorussia, sia a livello bilaterale che nei forum multilaterali, l'importanza dei principi dell'OSCE per lo svolgimento di elezioni eque e democratiche. L'ha inoltre esortata a invitare una missione dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani dell'OSCE (ODIHR) per l'osservazione delle elezioni del 9 agosto.</p><p>2. e 3. Il DFAE ha condannato sin dall'inizio e a vari livelli, fino al capo del Dipartimento, la condotta delle forze di sicurezza. Ha invitato la Bielorussia a consentire lo svolgimento di manifestazioni pacifiche, a rilasciare le persone detenute arbitrariamente e a rispettare i diritti umani. La Svizzera ha ribadito la sua posizione in seno all'OSCE, al Consiglio d'Europa e al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. Inoltre, in questo periodo di rivolgimenti la presenza in loco dell'ambasciatore svizzero è essenziale per seguire da vicino gli avvenimenti, mantenere i contatti con gli attori locali e offrire protezione consolare in caso di detenzione di cittadini svizzeri.</p><p>4. La Svizzera esamina regolarmente, insieme ad altri Stati terzi, la situazione in Bielorussia. L'elenco delle persone che figura nell'allegato dell'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Bielorussia è stato modificato e uniformato con quello emanato dall'UE il 2 ottobre 2020.</p><p>5. Il dispositivo di lotta contro il riciclaggio di denaro prevede maggiori obblighi di diligenza per gli intermediari finanziari quando hanno a che fare con persone politicamente esposte. Gli intermediari finanziari devono segnalare le relazioni d'affari sospette all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Le autorità svizzere di perseguimento penale avviano se necessario un procedimento. L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) vigila sul rispetto degli obblighi di diligenza e di notifica delle banche. Le condizioni per un blocco ai sensi dell'articolo 3 della legge sui valori patrimoniali di provenienza illecita non sono cumulativamente soddisfatte in relazione alla Bielorussia.</p>  Risposta del Consiglio federale.