<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare misure che permettano di rafforzare in maniera duratura le competenze del Tribunale federale nell'ambito del diritto tributario. Esaminerà in particolare in che misura occorre legiferare per adeguare in tal senso l'organizzazione del Tribunale federale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 188 capoverso 3 della Costituzione federale (Cost; RS 101) e l'articolo 13 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110), il Tribunale federale si organizza e amministra autonomamente. Questa garanzia di autonomia amministrativa e organizzativa serve ad assicurare l'indipendenza del Tribunale federale (art. 191c Cost.) nei confronti del legislativo e dell'esecutivo. Nei limiti fissati dalla Costituzione e dalla legge, il Tribunale federale è in linea di principio libero di organizzarsi e amministrarsi nella maniera più opportuna, in particolare definendo il numero di corti e di giudici per corte, nonché la ripartizione dei giudici e dei settori giuridici tra le corti (cfr. art. 18 e 22 LTF). L'articolo 18 capoverso 2 LTF prevede che il Tribunale federale costituisca le corti tenendo adeguatamente conto delle conoscenze specifiche dei giudici. La seconda corte di diritto pubblico opera in particolare nell'ambito del diritto fiscale e tributario nonché del diritto amministrativo economico (art. 30 cpv. 1 lett. b e c del regolamento del 20 novembre 2006 del Tribunale federale; RS 173.110.131). Il Consiglio federale non vede motivo di intervenire nell'autonomia organizzativa del Tribunale federale emanando disposizioni legali né di attribuire uno statuto speciale al diritto tributario. Il Tribunale federale è l'autorità giudiziaria suprema della Confederazione (art. 188 cpv. 1 Cost.) e non un insieme di corti supreme specializzate. Inoltre, il collegio governativo non reputa opportuno vagliare la possibilità di aumentare i giudici federali allorquando il Tribunale federale non ha espresso tale esigenza (cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza 14.4236, n. 3). Spetta peraltro alla Commissione giudiziaria proporre all'Assemblea federale di nominare candidati idonei che dispongono delle conoscenze specifiche necessarie per la carica di giudice.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.