<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 40 dell'ordinanza sulla navigazione nelle acque svizzere (ONI) prevede che i naviganti siano avvisati mediante luci girevoli in caso di vento forte (luce arancione intermittente con circa 40 accensioni al minuto) o di tempesta (90 accensioni al minuto). Queste installazioni, in passato indispensabili per la sicurezza degli utenti dei laghi, fanno parte dei nostri paesaggi lacustri. E probabilmente in tanti vi sono anche legati sentimentalmente. Eppure è legittimo chiedersi se la loro utilità è tale da giustificarne ancora l'obbligo. Oggi, infatti, tutti i naviganti e utenti dei laghi possono acquisire informazioni più precise e rapide, prima di partire o quando sono sull'acqua, mediante cellulare o altri apparecchi informatici ancora più sofisticati e quando le luci iniziano a girare spesso sanno già da tempo del pericolo o si sono addirittura già messi al riparo. </p><p>Considerati gli sviluppi dei mezzi d'informazione e dei considerevoli costi di manutenzione che questi sistemi comportano per i Cantoni o i Comuni limitrofi dei laghi, il Consiglio federale è disposto a: </p><p>- consultare le cerchie interessate e</p><p>- valutare con esattezza il rapporto costi - benefici di tali installazioni,</p><p>al fine di stabilire se l'obbligo debba essere mantenuto o se non ci sono altri mezzi, eventualmente potenziati, che consentirebbero di adempiere meglio l'obiettivo di sicurezza prefissato?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli avvisi di tempesta e di vento forte a bordo lago di cui all'articolo 40 ONI (RS 747.201.1) sono tuttora importanti per la sicurezza degli utenti dei laghi.</p><p>Oggi esistono numerose possibilità di reperire informazioni meteo aggiornate tramite Internet e i cellulari e gli utenti le possono usare per programmare un'uscita, soprattutto prima di salire a bordo di un'imbarcazione o prendere una tavola da surf. Tuttavia le condizioni meteorologiche possono cambiare repentinamente, rendendo inutile qualsiasi pianificazione.</p><p>Il Consiglio federale tiene inoltre a ricordare che non tutti gli utenti dei laghi possono portare sempre con sé il cellulare: risulta difficile, ad esempio, per chi va in tavola a vela, kite surf, canoa o stand-up-paddle, mentre chi esce in barca a vela generalmente lo lascia in un posto asciutto e sicuro sotto il ponte durante la pratica dello sport nautico. Inoltre, in caso di temporali difficilmente prevedibili l'avviso di tempesta allerta sia chi è su imbarcazioni motorizzate sia i pescatori e i capitani di battelli passeggeri.</p><p>Chi naviga si concentra sulla propria imbarcazione, sul traffico del lago, sul vento e su quanto gli sta attorno. Considerati tutti i rumori di fondo del vento e del motore, l'allarme di un cellulare o di un altro apparecchio è appena percettibile, mentre gli avvisi di vento forte e tempesta vengono visti immediatamente da tutti gli utenti dei laghi e restano pertanto indispensabili.</p><p>Il Consiglio federale risponde pertanto come segue:</p><p>1. da una rapida consultazione degli ambienti interessati è emerso che sia gli appassionati di sport nautici sia i capitani delle imprese di navigazione titolari di una concessione federale contano sui segnali di allerta e li considerano indispendabili.</p><p>2. Se comparati ai vantaggi i costi di manutenzione dei segnali sono molto bassi e quelli di elettricità per l'esercizio sono limitati considerato che non sono costantemente in funzione.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno sopprimere gli avvisi di tempesta sulle acque svizzere, che si sono dimostrati utili per molti utenti dei laghi e che consentono di evitare situazioni di pericolo.</p>  Risposta del Consiglio federale.