<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2021-09-17-5D_138-2021.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5D_138/2021</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 17 settembre 2021</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">1. A.________, </div> <div class="para">2. B.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Condominio C.________, </div> <div class="para">patrocinato dallo studio legale Verda, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto definitivo dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 9 giugno 2021 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (14.2021.22/23). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con due decisioni 1° febbraio 2021 il Pretore del Distretto di Lugano ha parzialmente accolto due istanze introdotte dal Condominio C.________, rigettando in via definitiva (limitatamente a fr. 13'262.-- e fr. 1'657.43) le opposizioni interposte da A.________ e B.________ ai rispettivi precetti esecutivi fatti spiccare dal predetto condominio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Mediante sentenza 9 giugno 2021 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto i due reclami presentati il 18 febbraio 2021 dagli escussi. La Corte cantonale ha confermato che il decreto ingiuntivo del 10 luglio 2018 del Tribunale ordinario di Como - riconosciuto e dichiarato esecutivo in Svizzera con decisione esecutiva (v. anche sentenze 5D_166/2020 del 7 settembre 2020 e 5F_30/2020 del 3 febbraio 2021) - costituisce valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione giusta l'<span class="artref">art. 80 LEF</span>. La Corte cantonale ha in particolare osservato che l'argomento secondo cui la somma totale stabilita nel decreto ingiuntivo italiano avrebbe dovuto essere divisa a metà tra gli escussi era tardivo e in ogni modo infondato dato che la solidarietà passiva era presunta in diritto italiano (<span class="artref">art. 1294 del</span> Codice civile italiano) e risultava anche in modo implicito sia dal decreto ingiuntivo sia dai precetti esecutivi e dalle istanze di rigetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Mediante ricorso datato 21 luglio 2021 A.________ e B.________ hanno impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullarla. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">L'istanza datata 21 luglio 2021 presentata dai ricorrenti contestualmente al loro rimedio e volta al risarcimento del danno asseritamente causato "da un impiegato dell'ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano" per avere in sostanza emesso i precetti esecutivi "sulla base del titolo di credito illecito" (ovvero su un decreto ingiuntivo italiano che non era ancora stato riconosciuto e dichiarato esecutivo in Svizzera) nonè, contrariamente a quanto pretendono i ricorrenti, di "competenza del Tribunale federale secondo <span class="artref">art. 7 LEF</span>" (v. anche sentenza 5A_943/2017 del 4 maggio 2018 consid. 3.5) e risulta quindi di primo acchito inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il gravame all'esame è stato interposto in una causa di carattere pecuniario con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) e non concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (<span class="artref">art. 74 cpv. 2 lett. a LTF</span>). In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF). Con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=21&amp;from_date=08.09.2021&amp;to_date=27.09.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=21&amp;from_date=08.09.2021&amp;to_date=27.09.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-364%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page364">142 III 364</a> consid. 2.4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=21&amp;from_date=08.09.2021&amp;to_date=27.09.2021&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nell'impugnativa all'esame i ricorrenti rimproverano al Tribunale d'appello (oltre alla semplice violazione di norme di diritto federale) la lesione del "diritto costituzionale di essere sentito art. 29 cpv. 1 e 2 Costituzione federale", in particolare per non essere "entrato nel merito della somma del procedimento di esecuzione e fallimenti". La censura - confusa, generica e priva di un serio confronto con i considerandi dell'impugnata sentenza - non soddisfa però le severe esigenze di motivazione dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/106/2" type="start"></artref>art. 117 e 106 cpv. 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/117" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/117" type="start"></artref>art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 17 settembre 2021 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>