<h2>SubmittedText<h2><p>1. Un veicolo incidentato con batteria ai polimeri di litio (Li-pol) danneggiata può essere rimosso dal luogo del sinistro da un servizio di soccorso stradale certificato ASS (Auto-Soccorso-Svizzera)?</p><p>2. Il trasporto di un veicolo con batteria danneggiata deve avvenire nel rispetto degli obblighi ADR?</p><p>3. Ci sono disposizioni in materia di raccolta (deposito provvisorio) di veicoli elettrici danneggiati?</p><p>4. Ci sono norme che disciplinano il trasporto di batterie ai polimeri di litio danneggiate?</p><p>5. Vige la stessa regolamentazione anche per auto elettriche danneggiate con batteria ancora incorporata?</p><p>6. Quali sono gli obblighi dell'impresa di soccorso stradale presso cui viene depositato il veicolo elettrico?</p><p>7. Quali vincoli deve rispettare chi preleva la vettura elettrica danneggiata (nel deposito provvisorio)?</p><p>8. Devono essere riportate particolari indicazioni (manovre e trasporto) sul documento di consegna dell'impresa di soccorso?</p><p>9. Il documento di consegna rilasciato dal servizio di soccorso al servizio di trasporto è accettato come elemento di prova? </p><p>10. L'acqua di spegnimento (p. es. in una vasca) di un veicolo elettrico deve essere trattata come rifiuto speciale?</p><p>11. Come si smaltisce l'acqua di spegnimento contaminata di un veicolo elettrico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il trasporto di veicoli incidentati con accumulatori al litio o di batterie scorporate è regolamentato dall'articolo 30 capoverso 2 della legge federale sulla circolazione stradale del 19 dicembre 1958 (LCStr; RS 741.01), secondo cui il carico deve essere disposto in modo tale da non mettere in pericolo né essere di intralcio a nessuno; inoltre deve avvenire in conformità all'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR; RS 741.621) ai sensi dell'Accordo europeo del 30 settembre 1957 relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR; RS 0.741.621). Le batterie al litio danneggiate da smaltire sono considerate rifiuti speciali secondo l'ordinanza del 22 giugno 2005 sul traffico di rifiuti (OTRif; RS 814.610), che richiede anche una bolla di accompagnamento. Il diritto federale non prevede ulteriori prescrizioni.</p><p></p><p>Ciò premesso, si risponde alle domande come segue:</p><p></p><p>1. Sì, purché il servizio di soccorso si attenga alle condizioni sopracitate. </p><p></p><p>2. Il recupero di un veicolo elettrico incidentato o unicamente della sua batteria è esente dalle norme ADR se effettuato da un carroattrezzi sotto il controllo dell'autorità competente in materia di interventi di emergenza (punto 1.1.3.1 lettera d ADR volume I [https://www.astra.admin.ch/</p><p>dam/astra/de/dokumente/gefahrgut/adr2019_band1.pdf]). L'esenzione vale altresì per i trasporti di emergenza destinati a salvare vite umane o a proteggere l'ambiente anche se effettuati senza controllo ufficiale (punto 1.1.3.1 lettera e ADR volume I [https://www.astra.admin.ch/</p><p>dam/astra/de/dokumente/gefahrgut/adr2019_band1.pdf]). Le prescrizioni ADR vanno invece osservate quando il trasporto del veicolo danneggiato o della batteria avviene da un deposito provvisorio a un luogo di riutilizzo.</p><p></p><p>3./6. Non esistono disposizioni specifiche per il deposito (provvisorio) di veicoli elettrici danneggiati. Fondamentalmente lo stoccaggio di sostanze pericolose deve osservare diverse leggi federali (p. es. legge sui prodotti chimici, sulla protezione dell'ambiente, delle acque, ecc.) e ordinanze (p.es. ordinanza sulla protezione delle acque, contro gli incidenti rilevanti, contro l'inquinamento atmosferico, ecc.) nonché leggi e ordinanze cantonali. Gli uffici cantonali di competenza forniscono consulenza ad hoc alle imprese di soccorso in merito al deposito protetto di veicoli elettrici danneggiati.</p><p></p><p>4. Sì, v. sopra (introduzione).</p><p></p><p>5. Sì.</p><p></p><p>7. Gli obblighi di chi preleva dal deposito provvisorio un'autovettura elettrica danneggiata derivano dai suddetti riferimenti normativi (in particolare sicurezza del carico, onde evitare danni a persone e ambiente).</p><p></p><p>8. Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun "documento di consegna" che debba contenere tali indicazioni.</p><p></p><p>9. In caso di contenzioso, spetta al giudice decidere se accettare come elemento di prova un "documento di consegna" (bollettino di consegna) rilasciato dall'impresa di soccorso al servizio di trasporto.</p><p></p><p>10./11. Per poter valutare se l'acqua di spegnimento sia da considerarsi nella categoria di rifiuti speciali occorre conoscerne la composizione, vale a dire appurare la presenza di sostanze pericolose. Nel caso in cui per esempio un veicolo elettrico in fiamme o a rischio incendio venga immerso in una vasca di acqua di spegnimento o raffreddamento, quest'ultima può essere convogliata in un depuratore solo alle condizioni sopracitate. Diversamente occorre sottoporla a trattamenti preliminari (chimico-fisici, deoleazione, ecc.).</p>  Risposta del Consiglio federale.