<h2>SubmittedText<h2><p>Da alcuni mesi le imprese manifatturiere svizzere, in particolare il settore edilizio, devono fare i conti con grandi problemi nelle forniture e aumenti dei prezzi di materie prime e materiali. Queste sfide causate dalla pandemia di COVID-19 portano alcune imprese al limite delle proprie risorse in termini di liquidità. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. La Confederazione come affronta il problema degli enormi ritardi e dell'aumento imprevisto dei prezzi a causa della pandemia di COVID-19 con i suoi mandatari? </p><p>2. Quali strumenti di diritto in materia di appalti pubblici esistono per assicurare più condiscendenza e disponibilità nel caso degli aumenti di prezzo e dei ritardi di cui non sono responsabili i mandatari? </p><p>3. Quali possibilità vede il Consiglio federale per sensibilizzare i servizi d'acquisto a tutti i livelli (Confederazione, Cantoni e Comuni) in merito a questo tema, in modo che il settore manifatturiero non venga abbandonato a se stesso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A titolo introduttivo va esplicitato che il Consiglio federale è consapevole dell'importanza delle imprese manifatturiere svizzere e delle sfide cui sono confrontate a causa della pandemia di COVID-19 e ha pertanto deciso di adottare diverse misure a loro sostegno. Il Governo riconosce però apertamente anche i grandi sforzi profusi dall'intera economia per contrastare il coronavirus e le sue ripercussioni.</p><p>Ad domanda 1:</p><p>- Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2021, del riveduto diritto federale in materia di appalti pubblici, bisogna tenere conto anche della sostenibilità sotto il profilo dell'economia pubblica conformemente all'articolo concernente lo scopo.</p><p>- D'intesa con la Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA), la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici KBOB, ovvero l'associazione che riunisce i committenti pubblici della costruzione, aveva pubblicato raccomandazioni per attenuare gli effetti per l'economia svizzera nell'ottica del settore degli appalti pubblici già nel mese di marzo del 2020, subito dopo l'inizio della pandemia. Lo scopo di queste raccomandazioni è che i rapporti tra gli enti pubblici e i loro partner siano mantenuti agendo in modo responsabile, pragmatico, tollerante, flessibile e possibilmente semplice. In caso di necessità, occorre instaurare un dialogo con le singole imprese e idealmente convenire una soluzione accomodante. I servizi di aggiudicazione sono invitati a estinguere rapidamente i crediti in essere e a verificare e pagare tempestivamente gli anticipi convenuti. Le raccomandazioni tengono conto in particolar modo della tematica dei ritardi nei contratti in essere.</p><p>- Nei mesi di maggio e settembre del 2020 la KBOB ha pubblicato raccomandazioni e indicazioni pratiche concernenti le condizioni e i principi per le retribuzioni supplementari a seguitio delle nuove circostanze causate dalla pandemia nonché per le proroghe della durata dei lavori per mancanza di materiali.</p><p>- Infine, nel maggio del 2021 la KBOB ha pubblicato raccomandazioni sulla fatturazione delle variazioni di prezzo straordinarie relative ai lavori di costruzione.</p><p>- Le raccomandazioni e le indicazioni pratiche sono state elaborate dalla KBOB dopo aver consultato il settore edile e si rivolgono a tutti e tre i livelli federali.</p><p>Ad domanda 2:</p><p>- Per tenere conto delle sfide poste alle aziende, oltre alle raccomandazioni summenzionate, nel dicembre del 2020 la KBOB ha emanato la scheda informativa "Svolgimento delle procedure di aggiudicazione in considerazione delle mutate circostanze a seguito della pandemia".</p><p>- Dal punto di vista del diritto in materia di appalti pubblici, in caso di pretese giustificate e documentabili causate da maggiori costi o ritardi legati alla pandemia, le soluzioni possono essere trovate nell'esecuzione del contratto. Nei contratti in essere si può sfruttare un pertinente margine di manovra. Nel caso di nuovi contratti si può valutare di adottare clausole esplicite che tengano debitamente conto della situazione causata dalla pandemia.</p><p>Ad domanda 3:</p><p>- Come già esposto, la KBOB ha già sensibilizzato i servizi d'acquisto dei tre livelli federali in diverse occasioni tramite raccomandazioni e indicazioni pratiche. Inoltre in merito a questa tematica, intrattiene un dialogo costante con i rappresentanti del settore.</p><p>Inoltre, la KBOB svolgerà sull'argomento formazioni e formazioni continue per i propri membri di tutti e tre i livelli federali, in particolare anche su come trattare le variazioni di prezzo.</p>  Risposta del Consiglio federale.