<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legislazione in vigore al fine di garantire un'equa ripartizione dell'imposta cantonale e di quella comunale prelevata dal cantone di domicilio sul reddito realizzato nel cantone di lavoro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione chiede al Consiglio federale di sottoporre alle Camere federali basi legali che prevedano un'equa ripartizione dell'imposta cantonale e di quella comunale prelevata dal cantone di domicilio sul reddito realizzato nel cantone del luogo di lavoro.</p><p>Conformemente alla legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID; RS 642.14), le persone fisiche sono assoggettate all'imposta in un unico cantone in virtù della loro appartenenza personale (domicilio o soggiorno) ed eventualmente in uno o diversi altri cantoni in virtù dell'appartenenza economica (luogo di esercizio o proprietà abitativa). </p><p>Il reddito da attività lucrativa nonché gli altri redditi (ad eccezione dei redditi immobiliari fuori cantone) vengono tassati quasi esclusivamente nel cantone di domicilio, che corrisponde al cantone nel quale il contribuente e la sua famiglia usufruiscono maggiormente della relativa infrastruttura. Il reddito da attività lucrativa è assoggettato fiscalmente nel luogo di lavoro solo per due categorie di persone. Si tratta delle persone esercitanti un'attività lucrativa indipendente che vengono tassate nel loro luogo di esercizio e che presentano quindi un domicilio fiscale secondario nonché degli impiegati con funzioni dirigenziali che non rientrano quotidianamente al loro domicilio. Nei casi rimanenti il reddito da attività lucrativa dovrebbe essere tassato separatamente e ripartito sui cantoni interessati, tenendo conto che per la fissazione dell'aliquota occorrerebbe comunque considerare l'intero reddito. Ciò complicherebbe notevolmente l'attuale sistema fiscale e aumenterebbe considerevolmente l'onere connesso alla tassazione. </p><p>Oltre a tale problematica, occorre anche considerare la perequazione finanziaria nazionale che garantisce la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri tra i cantoni. Secondo la legge federale del 3 ottobre 2003 concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC; RS 613.2), la perequazione delle risorse compensa le disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria dei cantoni. Da un'analisi dell'efficacia emerge che la perequazione finanziaria nazionale ha raggiunto in ampia misura gli obiettivi perseguiti (cfr. "Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e cantoni 2008-2011", pag. 10). Tuttavia, il cantone del luogo di lavoro ne può beneficiare solo se risulta finanziariamente debole. </p><p>Una ripartizione tra il cantone di domicilio e il cantone del luogo di lavoro delle entrate fiscali provenienti da attività lucrativa dipendente, come richiesta dalla presente mozione, non complicherebbe soltanto il sistema fiscale, ma comprometterebbe anche la nuova perequazione finanziaria. L'attuazione della mozione mediante una modifica della legge sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni non risulta pertanto auspicabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.