<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322120" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=322121" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2024.11</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>cancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cortese</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) sul ricorso 30 gennaio 2024 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio d’esecuzione</b>, <b>sede di Lugano</b>, o meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 26 gennaio 2024 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dalla</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Confederazione Svizzera</span></b><span>, Berna</span></p> <p class="MsoNormal"><span>(rappresentata dalla Serafe AG, Pfäffikon SZ)</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerando in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span><span> <span>che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 4 set­tembre</span> 2023 dalla sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione (UE), la Confederazione Svizzera procede contro RI 1 per l’incasso del canone radiotelevisivo dal 2020 al 2023 di fr. 912.25;</span></p> <p class="R1"><span> che avendo l’escusso interposto opposizione al precetto esecutivo <span>tardivamente, il 26 gennaio 2024 l’UE ha emesso l’avviso di pigno­ramento</span> per il 13 marzo 2024;</span></p> <p class="R1"><span> che con ricorso del 30 gennaio 2024, RI 1 chiede l’an­nullamento dell’avviso di pignoramento, facendo valere di aver già informato l’UE di non essere in grado di pagare il credito posto in esecuzione, siccome percepisce attualmente solo le prestazioni assistenziali e non ha altre fonti di reddito;</span></p> <p class="R1"><span> che la determinazione dei redditi e beni del ricorrente, come della loro pignorabilità (specie delle prestazioni assistenziali), verrà effettuata proprio in sede di esecuzione del pignoramento e non giust<span>ifica dunque l’annullamento dell’avviso di pignoramento, in assen­</span><span>za di una violazione delle norme formali che disciplinano l’emissio­­ne</span> dell’avviso di pignoramento (cfr. art. 17 cpv. 1 LEF);</span></p> <p class="R1"><span> che il ricorrente rimprovera all’UE di non aver minimamente tenuto conto delle motivazioni espresse nella sua raccomandata del 21 <span>settembre 2023, ribadendo di aver ritirato il precetto esecutivo pres­so</span> l’ufficio postale di Pregassona solo il 13 settembre 2023, entro il termine di giacenza postale di sette giorni, sicché la sua </span><i><span>“risposta”</span></i><span> – pare di capire l’opposizione al precetto esecutivo – sarebbe tempestiva;</span></p> <p class="R1"><span> che l’UE non è competente per valutare i motivi di opposizione dell’escusso, bensì solo per determinare se sono da considerare come una valida opposizione nel senso dell’art. 74 LEF, inoltrata entro il termine di dieci giorni dalla notifica dell’atto secondo l’art 74 cpv. 1 LEF;</span></p> <p class="R1"><span> che nella fattispecie l’UE ha puntualmente comunicato a RI 1<span> di ritenere tardiva la sua opposizione contenuta nello scrit­to</span> del 21 settembre 2023, poiché il precetto esecutivo gli era stato notificato già l’8 settembre 2023 (all. 4 accluso al ricorso);</span></p> <p class="R1"><span> che RI 1, con scritto del 27 settembre 2023 ha contestato di aver ritirato l’atto già l’8 settembre, affermando di averlo ritirato invece il 13 settembre, come risulterebbe dalla data del </span><i><span>“francobollo”</span></i><span> apposto sullo stess;</span></p> <p class="R1"><span> che, tuttavia, dopo l’ulteriore risposta dell’UE del 28 settembre (all. 6), con cui ha rilevato che dal tracciamento postale risultava che la notifica era avvenuta l’8 settembre – come confermato dal timbro postale a tergo del precetto (all. 1) – il ricorrente ha nuovamente contestato la risposta dell’UE il 2 ottobre 2023 (all. 7), ma non ha presentato un ricorso formale all’autorità di vigilanza – co­me ora fatto contro l’avviso di pignoramento – sicché la decisione dell’UE dev’essere considerata definitiva;</span></p> <p class="R1"><span> che il ricorso in esame risulta così tardivo nella misura in cui RI 1 intenda nuovamente contestare la tardività dell’op­posizione <span>contenuta nello scritto</span> del 21 settembre 2023;</span></p> <p class="R1"><span> che nulla cambia al riguardo lo scritto inviato tardivamente dal ricorrente il 7 marzo 2024, anche perché egli non si determina sul­-l’accertamento compiuto dall’UE presso la Posta, da cui si evince ch’egli ha preso visione del precetto già l’8 settembre 2023, ma ha rifiutato di ritirarlo in quel momento, motivo per cui l’atto è rimasto in giacenza all’ufficio postale fino al 13 settembre (osservazioni dell’UE al ricorso del 7 febbraio 2024);</span></p> <p class="R1"><span> che a prescindere dalla presa in consegna fisica dell’atto <span>esecuti­vo, la sua notifica è considerata avvenuta al momento in cui l’e­scus­so</span> <span>ha avuto conoscenza del suo contenuto (cfr. art. 17 cpv. 2 LEF);</span></span></p> <p class="R1"><span> che un’esenzione dal pagamento del canone radiotelevisivo o la concessione di dilazioni non rientrano nelle competenze né del­l’UE né dell’autorità di vigilanza, bensì della Confederazione Svizzera, cui il ricorrente è invitato a rivolgersi secondo le formalità stabilite dall’apposita legge federale;</span></p> <p class="R1"><span> che nella misura in cui è ricevibile, il ricorso va respinto;</span></p> <p class="R1"><span> che si può prescindere dal notificare alla controparte sia il giudizio odierno, stante il suo esito, sia il ricorso (art. 9 cpv. 2 </span><span class="MsoPageNumber"><span>della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]);</span></span></p> <p class="R1"><span> che per legge </span><span>non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20<i>a</i> cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF </span>[<span>RS 281.35</span>]<span>).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span>pronuncia: 1.</span></b><span> Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> </span><span>Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione ad Anthony .</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il cancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.</span></p> </div></body></html>