<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge sulla circolazione stradale (LCStr) affinché i passaggi pedonali siano strutturati o risanati in base alle conoscenze più attuali (stato della tecnica).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo i dati pubblicati dall'Ufficio federale di statistica nel 2009 960 pedoni sono rimasti feriti e 21 hanno perso la vita in incidenti sui passaggi pedonali. A questi si aggiungono ulteriori 39 decessi e 1500 ferimenti di pedoni verificatisi in altre aree. Gli incidenti sui passaggi pedonali sono principalmente dovuti al comportamento dei conducenti dei veicoli a motore, soprattutto alla disattenzione e alla velocità non adeguata alle condizioni della circolazione. Attraversando la strada con la dovuta prudenza e attenzione, anche i pedoni potrebbero evitare gli incidenti. Bisogna quindi dare assoluta priorità alle misure volte a modificare il comportamento di tutti gli utenti della strada, in particolare durante la formazione per l'ottenimento della licenza di condurre, mediante campagne sulla sicurezza stradale mirate e controlli di polizia nonché sanzionando sistematicamente i comportamenti pericolosi.</p><p>Anche la conformazione dell'infrastruttura stradale può contribuire a evitare gli incidenti sui passaggi pedonali. Sulla rete stradale devono essere presenti solo passaggi pedonali che rispondono ai requisiti di sicurezza definiti nelle norme dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) e la cui visibilità sia conforme alla direttiva dell'Associazione svizzera per la luce (SLG). Le perle di vetro riflettenti menzionate dall'autore della mozione rappresentano un'ulteriore possibilità di migliorare la visibilità dei passaggi pedonali. Attualmente le regolamentazioni per rendere sicuri i passaggi pedonali esistono, pur essendo costantemente sviluppate e studiate nuove idee. Le norme esistenti sono note ai proprietari delle strade cantonali e comunali e vengono perlopiù rispettate nell'allestimento di nuovi passaggi pedonali. Dalle norme vigenti si discostano specialmente i passaggi pedonali più vecchi che, come chiede l'autore della mozione, i cantoni e i comuni dovrebbero risanare o eliminare in quanto, nello stato attuale, non offrono ai pedoni la necessaria protezione. Il fatto che oggi, in pratica, ciò non avvenga o avvenga solo lentamente è dovuto in primo luogo alle limitate risorse finanziarie e alle priorità fissate dai proprietari delle strade. Un obbligo sancito per legge aumenterebbe la pressione a risanare i passaggi pedonali. Nel quadro del messaggio concernente l'attuazione del pacchetto sulla sicurezza stradale Via sicura il Consiglio federale propone pertanto al Parlamento una nuova disposizione da inserire nella legge del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01) in base alla quale i proprietari delle strade devono esaminare se le loro reti viarie presentano tratti pericolosi e a rischio d'incidente ed elaborare un piano per eliminarle. In particolare fanno parte dei tratti pericolosi i passaggi pedonali che non sono conformi alle norme di sicurezza in materia. Poiché della costruzione e dell'esercizio delle strade sono in gran parte responsabili i cantoni e i comuni, nella LCStr non si dovrà inserire nessun obbligo per i proprietari delle strade di eliminare quanto prima i tratti pericolosi e a rischio d'incidente. Nella suddetta legge, l'obbligo dei proprietari delle strade dovrà essere limitato al rilevamento sistematico e alla pianificazione dell'eliminazione dei difetti. La responsabilità di stabilire le priorità dei risanamenti dovrà spettare anche in futuro al proprietario delle strade, tenendo conto dei pericoli esistenti e dei mezzi disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.