<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della legge federale del 10 ottobre 1997 concernente le imprese d'armamento della Confederazione (LIAC) sono state create le basi per fare della RUAG una società anonima con una partecipazione maggioritaria della Confederazione. Nell'articolo 5 capoverso 2 LIAC è stabilito che "gli attivi e i passivi, nonché i diritti e gli obblighi contrattuali delle aziende d'armamento esistenti sono assunti dalla società anonima in osservanza dei principi di valutazione riconosciuti". Di conseguenza, con la modifica della forma giuridica, numerosi terreni sono divenuti proprietà della RUAG. Tali terreni sono stati tuttavia sottoposti a un'ampia rivalutazione nel quadro dell'approvazione del bilancio d'apertura da parte del Consiglio federale nel 1999 e ceduti quasi senza costo. Nel quadro della rinuncia alla sede della RUAG a Brunnen si sta attualmente discutendo dell'eventuale vendita del terreno, nelle immediate vicinanze del Lago dei Quattro Cantoni, a investitori privati. Una simile vendita risulterebbe altamente proficua per la RUAG. È probabile che in futuro saranno venduti ulteriori immobili.</p><p>Alla luce di quanto esposto sopra, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene che la RUAG, in quanto azienda statale che al momento della sua costituzione ha ricevuto in proprietà i suoi immobili a costi di molto inferiori al prezzo di mercato, debba tener conto in particolar modo dell'interesse pubblico?</p><p>2. In che modo la RUAG tiene conto delle esigenze del Cantone di ubicazione e del Comune di Brunnen? La RUAG accorda a quest'ultimi, su base volontaria, un diritto di prelazione, come previsto all'articolo 13 capoverso 2 dell'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione in caso di vendita di immobili della Confederazione non più necessari?</p><p>3. Come valuta in generale il Consiglio federale la vendita da parte della RUAG di immobili precedentemente di proprietà pubblica?</p><p>4. Per la vendita di terreni, il Consiglio federale è disposto a definire, nel quadro degli obiettivi strategici della RUAG, delle condizioni che tengano conto del crescente interesse pubblico per abitazioni economicamente accessibili e per l'utilizzazione pubblica di beni fondiari?</p><p>5. Secondo il suo Rapporto di gestione 2016 (non tradotto in italiano), la RUAG riporta nel nuovo esercizio utili non distribuiti pari a 560 milioni di franchi (pag. 81 della versione tedesca). La prevista vendita di un terreno a Brunnen dovrebbe aumentare di nuovo in maniera considerevole le riserve da utili della RUAG. La Confederazione, in quanto azionista unica della RUAG, aumenterà i dividendi? In caso di privatizzazione parziale della RUAG, come impedirebbe il Consiglio federale una privatizzazione di tali utili non distribuiti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Al momento della creazione del gruppo RUAG, quest'ultimo ha ritirato degli immobili tenendo conto dei principi di valutazione riconosciuti, vale a dire dei valori di mercato dell'epoca. Nel contratto generale relativo ai conferimenti in natura la Confederazione ha preteso un diritto di prelazione e di partecipazione ai benefici limitato a 25 anni. Non ha formulato aspettative supplementari.</p><p>2. Secondo gli obiettivi strategici del Consiglio federale per il periodo dal 2016 al 2019, il gruppo RUAG deve tener conto, in giusta misura, delle esigenze regionali. Considera questa aspettativa creando, in Svizzera, parchi industriali integrali a tema che hanno consentito e consentono ancora oggi di creare nuovi posti di lavoro in diverse località. RUAG intrattiene contatti regolari con il Cantone di Svitto e il Comune di Brunnen. Il gruppo non sottostà all'ordinanza del 5 dicembre 2008 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21), ragione per la quale è di sua competenza concedere un diritto di prelazione a terzi.</p><p>3. RUAG è libera di vendere beni immobili che aveva ritirato. Il gruppo deve tuttavia tener conto del diritto di prelazione e di partecipazione ai benefici stabilito dalla Confederazione nel contratto generale relativo ai conferimenti in natura.</p><p>4. No. La RUAG deve sostenere l'Esercito svizzero per garantirne l'equipaggiamento. Un'estensione di questo scopo assegnato al gruppo RUAG, come è definito nella legge federale del 10 ottobre 1997 concernente le imprese d'armamento della Confederazione (LIAC; RS 934.21), non è giustificata. Il Consiglio federale è però disposto a rivalutare, nell'ambito della prossima revisione degli obiettivi strategici, se siano necessarie delle condizioni come auspicato dall'autrice dell'interpellanza.</p><p>5. È nell'interesse del Consiglio federale che il finanziamento della RUAG sia consolidato. Si aspetta che quest'ultima assicuri il finanziamento dell'impresa con mezzi propri e miri a un indebitamento netto inferiore a 1,5 volte l'Ebitda. Le aspettative rispetto ai dividendi sono state aumentate per l'ultima volta nel 2015. Da allora, la RUAG distribuisce dividendi che ammontano almeno al 40 per cento del suo utile netto riconosciuto. Un nuovo aumento dei dividendi ridurrebbe il margine di manovra della RUAG così come le sue possibilità di sviluppo. In caso di privatizzazione parziale del gruppo RUAG, il prezzo marginale da raggiungere al momento di una vendita di azioni sarebbe calcolato secondo i principi di valutazione generalmente riconosciuti. Una decisione riguardo allo sviluppo della RUAG deve ancora essere presa.</p>  Risposta del Consiglio federale.