<h2>SubmittedText<h2><p>In vista di un abbandono del nucleare - ormai inevitabile - il Consiglio federale è incaricato di preparare, d'intesa con i partner sociali, un programma per la riconversione del personale occupato presso le centrali e gli impianti che producono questo tipo di energia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dodici giorni dopo il devastante terremoto in Giappone, il Consiglio federale ha discusso un documento interlocutorio del DATEC relativo alle conseguenze degli incidenti avvenuti nelle centrali nucleari giapponesi sulla politica energetica svizzera autorizzando poi lo stesso DATEC a rivedere i principi della strategia energetica del Consiglio federale. Parallelamente, devono essere affrontate le questioni economiche nonché di politica estera e interna riguardanti il futuro approvvigionamento energetico della Svizzera. I primi risultati in vista della preparazione del dibattito in Parlamento sono attesi per la fine di giugno. Qualora il Consiglio federale optasse per una soluzione che prevede l'uscita dal nucleare, si occuperebbe anche delle questioni poste nella presente mozione. </p><p>L'assicurazione contro la disoccupazione dispone già oggi di strumenti adeguati per far fronte ai licenziamenti. Secondo l'articolo 59 capoversi 1ter e 1quater LADI le persone minacciate da disoccupazione possono partecipare a provvedimenti di formazione. Nell'ambito di un licenziamento collettivo, una persona è minacciata dalla disoccupazione soprattutto se la risoluzione del rapporto di lavoro è imminente poiché l'esistenza stessa dell'azienda è seriamente compromessa o se l'azienda deve subire ristrutturazioni in seguito a circostanze particolari, come il rilevamento da parte di un'altra azienda o il passaggio a nuove tecnologie di produzione, e non può sostenere le relative spese di riqualificazione.</p><p>Attualmente, i dipendenti delle centrali atomiche in Svizzera non sono a rischio disoccupazione. Non vi sono dunque le condizioni necessarie per l'adozione di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro. </p><p>Se si dovesse arrivare a un licenziamento collettivo nel settore, il DFE adotterebbe in tempo utile misure adeguate e metterebbe a disposizione di coloro che sono rimasti senza lavoro l'intero catalogo delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione. In caso contrario, fino a quando non verranno prese decisioni definitive sul futuro dell'energia nucleare in Svizzera, il Consiglio federale ritiene che un intervento immediato in questo senso non sia necessario.</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.