<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare la seguente modifica della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI):</p><p>Art. 9c (nuovo)</p><p>Termini quadro nel caso di un lungo periodo di incapacità lavorativa</p><p>Cpv. 1</p><p>Il termine quadro per la riscossione della prestazione da parte di un assicurato che ha trascorso un periodo di incapacità lavorativa totale senza aver ricevuto prestazioni dall'assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia dell'assicurazione contro la disoccupazione è prolungato di due anni se:</p><p>- nel periodo in cui l'assicurato risultava involontariamente affetto da incapacità lavorativa totale decorreva un termine quadro per la riscossione della prestazione;</p><p>- l'assicurato non ha percepito assegni da parte di un'assicurazione APGM stipulata dagli organi dell'assicurazione contro la disoccupazione;</p><p>- l'assicurato non ha versato contributi per un periodo sufficientemente lungo quando la sua incapacità lavorativa era di almeno il 50 per cento.</p><p>Cpv. 2</p><p>Il periodo di contribuzione di un assicurato a cui è stato impedito di lavorare, senza alcuna colpa da parte sua, a causa di malattia, infortunio o maternità è prolungato della durata dell'incapacità lavorativa totale, ma al massimo di due anni. </p><p>Cpv. 3</p><p>Le indennità giornaliere non possono superare complessivamente il numero massimo fissato nell'articolo 27.</p><p>Art. 14 cpv. 1 lett. b (aggiunta)</p><p>... e che non soddisfino le condizioni di contribuzione fissate all'articolo 9c capoverso 2.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0) stabilisce che per la riscossione della prestazione e per il periodo di contribuzione vigono termini quadro biennali, sempre che la legge non disponga altrimenti (art. 9 LADI). Il numero di indennità giornaliere a cui un assicurato ha diritto (da 200 a 520) dipende dalla sua età e dal periodo di contribuzione, mentre l'ammontare dell'indennità di disoccupazione è fissato in base agli ultimi sei o dodici stipendi mensili. Le indennità giornaliere che non vengono riscosse durante il termine quadro biennale per la riscossione della prestazione non possono essere percepite al di fuori di questo termine.</p><p>Secondo la LADI, anche le persone che per oltre dodici mesi non sono state vincolate da un rapporto di lavoro in seguito a malattia, infortunio, maternità hanno diritto alle indennità giornaliere anche se non adempiono il periodo minimo di contribuzione di dodici mesi (art. 14 cpv. 1 lett. b LADI). Queste persone esonerate dall'adempimento del periodo di contribuzione possono percepire 90 indennità giornaliere (art. 27 cpv. 4 LADI), il cui ammontare dipende dal loro livello di formazione e dagli importi forfetari di 2213, 2756 e 3320 franchi. Nel cercare un'occupazione questi assicurati sono inoltre assistiti dall'URC e possono partecipare ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML). Gli assegni per il periodo d'introduzione (API) non sono limitati a 90 indennità giornaliere e possono addirittura essere riscossi fino alla fine del termine quadro per la riscossione della prestazione.</p><p>Quindi, contrariamente all'opinione dell'autore della mozione, le persone di cui intende difendere gli interessi non sono escluse dalla protezione assicurativa della LADI.</p><p>Il prolungamento dei termini quadro per il periodo di contribuzione e per la riscossione della prestazione, che permetterebbe alle persone in questione di riscuotere più a lungo indennità giornaliere di maggior entità (secondo i principi esposti al capoverso 1 della presente risposta del Consiglio federale), potrebbe essere inteso come trattamento discriminante. Dopo tutto anche altre persone che devono affrontare condizioni di vita difficili (separazioni, divorzi, invalidità, morte del coniuge o assistenza di una persona bisognosa di cure; art. 14 cpv. 2 LADI). Anche per loro il prolungamento dei termini quadro per il periodo di contribuzione e per la riscossione della prestazione avrebbe effetti positivi. Lo stesso dicasi per le persone che a causa dell'esercizio di un'attività lucrativa durante il termine di riscossione della prestazione non possono percepire il totale delle indennità giornaliere a cui avrebbero diritto e per le quali non può essere aperto un nuovo termine quadro per inadempimento del periodo di contribuzione di dodici mesi.</p><p>Dal punto di vista finanziario il prolungamento dei termini quadro per la riscossione e la contribuzione comporterebbe per l'assicurazione contro la disoccupazione costi aggiuntivi perché gli interessati avrebbero diritto alle indennità giornaliere per un periodo nettamente più lungo di quello attuale. Dato che l'ultima revisione della LADI puntava proprio a un risanamento della situazione finanziaria del fondo AD e che il livello di indebitamento dell'AD rimane elevato (alla fine del 2016 si attestava a 2,6 miliardi di franchi), la modifica della LADI proposta dall'autore della mozione sarebbe contraria alla volontà del legislatore. Con le ultime revisioni della LADI, infatti, quest'ultimo intendeva ridurre i costi a carico dell'AD.</p><p>La proposta di prolungare il termine quadro per la riscossione della prestazione è vincolata alla condizione che l'assicurato non abbia già beneficiato delle prestazioni cantonali versate dall'assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia (APGM). Tale prolungamento sarebbe dunque applicabile solo ai Cantoni che non dispongono di un'assicurazione perdita di guadagno obbligatoria per i disoccupati, a tutto vantaggio di questi ultimi. Ciò risulterebbe problematico perché durante la loro malattia - intervenuta durante la disoccupazione - hanno con tutta probabilità già percepito prestazioni dell'aiuto sociale o di un'assicurazione privata. Una tale disparità di trattamento sarebbe ingiustificata perché - come le prestazioni dell'aiuto sociale o di un'assicurazione privata - le prestazioni dell'APGM del Cantone di Vaud non sono soggette all'obbligo di versare contributi all'AD né costituiscono dei periodi di contribuzione.</p><p>Poiché le persone in questione non sono completamente escluse dalla copertura assicurativa da parte dell'AD, la modifica proposta dall'autore della mozione non sarebbe opportuna.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.