<h2>SubmittedText<h2><p>Quando si trovano all'estero, i beneficiari di rendite AI - soprattutto quelli che soffrono di un handicap poco visibile - hanno difficoltà a fare riconoscere la propria tessera di legittimazione, in particolare quando si tratta di utilizzare i mezzi di trasporto pubblici o in occasione di visite culturali.</p><p>Questo si spiega con l'aspetto poco ufficiale dell'attuale tessera di legittimazione (un semplice cartoncino con la scritta "assicurazione invalidità federale" e un timbro facilmente falsificabile), che spesso fa nascere dubbi sulla sua autenticità. Gli interessati si possono dunque trovare nella situazione, a volte imbarazzante, di dover spiegare e giustificare il loro handicap.</p><p>La situazione di queste persone potrebbe facilmente essere migliorata. Chiedo dunque al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a migliorare la qualità delle tessere di legittimazione, affinché abbiano un chiaro carattere ufficiale, con un'indicazione più esplicita dell'organo federale competente per la loro emissione (croce federale), una firma non riproducibile e un supporto più moderno, stile carta di credito plastificata?</p><p>2. Il riconoscimento dello statuto di disabile è contemplato dagli accordi bilaterali conclusi con l'Unione europea o in altri accordi internazionali? Se sì, esiste un elenco dei Paesi che hanno concluso accordi di questo tipo?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tessera di legittimazione dell'AI attualmente in uso viene emessa dagli uffici AI e dalle casse di compensazione cantonali e serve ad attestare che si beneficia di una rendita AI. La tessera non attesta quindi una disabilità in senso lato, bensì un'invalidità che dà diritto a una rendita AI. Con l'emissione della tessera è stata soddisfatta l'esigenza, diffusa fra gli assicurati, di disporre di un attestato formale che certificasse la fruizione di questa prestazione dell'AI. Gli uffici AI sono consapevoli della necessità di migliorare la qualità della tessera. In sintonia con la presente interrogazione, ancora quest'anno sarà introdotta in tutti i cantoni una nuova tessera AI standardizzata. La nuova tessera avrà la forma di una carta di credito, sarà parzialmente plastificata e sarà valida solo insieme a un documento d'identità.</p><p>Il riconoscimento reciproco dello status di persona disabile non è parte integrante dei trattati bilaterali con l'Unione europea. Disposizioni in questo senso non sono contemplate neanche da altri trattati di diritto internazionale ratificati dalla Svizzera. Vi sono tuttavia alcune convenzioni internazionali non vincolanti, come ad esempio il riconoscimento della tessera di parcheggio per portatori di handicap motorio. Questa tessera è valida in tutta la Svizzera e in tutti i Paesi che hanno aderito alla raccomandazione della Conferenza europea dei ministri dei trasporti (CEMT, ora FIT: Forum internazionale dei trasporti). In linea di massima compete all'istituzione interessata all'estero riconoscere lo status di persona disabile oppure la tessera AI.</p>  Risposta del Consiglio federale.