<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si potrebbero mantenere e sviluppare a lungo termine condizioni stabili e favorevoli a una politica sostenibile per quanto concerne i trasporti pubblici transfrontalieri nella regione del lago di Costanza, confinante con la Germania e l'Austria?</p><p>2. Quali misure sono previste per rafforzare la cooperazione tra i vari Paesi e le relative imprese di trasporto (aereo, ferroviario o stradale) ai fini di un'armonizzazione delle tariffe?</p><p>3. È prevista l'introduzione di una comunità tariffale globale per le linee transfrontaliere di trasporto pubblico? In caso affermativo, quale calendario è stato definito in proposito?</p><p>4. Quali misure sono state adottate o saranno adottate per far avanzare i lavori di potenziamento della linea Monaco-Lindau-Bregenz-St. Margrethen-San Gallo-Zurigo e per l'istituzione di collegamenti diretti Costanza-Coira e Costanza-San Gallo?</p><p>5. Quali misure si stanno studiando per introdurre la cadenza semioraria attorno al lago di Costanza ("Bodensee-S-Bahn") e nelle regioni limitrofe?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le domande formulate dall'autrice dell'interpellanza corrispondono alle richieste presentate il 24 febbraio 2010 dalla federazione internazionale delle città del lago di Costanza in materia di trasporti pubblici inerenti alla Svizzera. La Confederazione non può assumere i compiti della federazione, ma ha tuttavia la possibilità, se lo ritiene opportuno, di sostenere il raggiungimento degli obiettivi da essa perseguiti.</p><p>Risposte alle domande poste dall'autrice dell'interpellanza:</p><p>1. Le condizioni da soddisfare per ottenere il sostegno di servizi di trasporto pubblico da parte della Confederazione sono definite nella legge federale sulle ferrovie (RS 742.101) e nell'ordinanza sulle indennità per il traffico regionale viaggiatori (RS 745.16). Pertanto, le condizioni generali per il sostegno di trasporti sostenibili sono stabilite, per quanto possibile, anche a lungo termine. Nel quadro del progetto per il raccordo della Svizzera alla rete europea ad alta velocità (raccordo RAV) la Confederazione investe 515 milioni di franchi nella Svizzera orientale e nelle regioni oltre confine. L'infrastruttura ferroviaria sarà ampliata nei corridoi Bülach-Sciaffusa, Zurigo-Winterthur, San Gallo-St. Margrethen, Sargans-St. Margrethen e San Gallo-Costanza. Tali investimenti mirano a ottimizzare l'offerta nella Svizzera orientale e nella regione frontaliera del lago di Costanza. Inoltre, con il progetto sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria si otterrà un sensibile miglioramento dei collegamenti tra la Svizzera orientale e l'area metropolitana di Zurigo: i tempi di viaggio tra Zurigo e la Svizzera orientale si ridurranno di 15 minuti e l'offerta sarà raddoppiata. Sono così assicurate a lungo termine condizioni generali stabili per l'attuazione di una politica dei trasporti sostenibile.</p><p>Le riunioni semestrali del comitato direttivo con la Germania e di quello con l'Austria e il Liechtenstein assicurano altresì il mantenimento di strette relazioni con le autorità estere preposte ai trasporti e con le ferrovie.</p><p>2. Secondo la legislazione vigente, la definizione dei prezzi nel settore dei trasporti pubblici è di competenza delle imprese di trasporto, che sono tenute a offrire servizi simili a tariffe unitarie in tutto il Paese. L'Unione dei trasporti pubblici e i cantoni svolgono a questo proposito una funzione di coordinamento, mentre la Confederazione non può influire direttamente sulla definizione delle tariffe. Di conseguenza, la Confederazione non prevede di effettuare ulteriori interventi volti a migliorare la cooperazione in materia tariffaria tra i singoli Paesi e le imprese di trasporto.</p><p>3. Per quanto concerne l'introduzione di una comunità tariffale globale per i trasporti pubblici su tratte transfrontaliere, sta prendendo forma una collaborazione tra San Gallo e il Vorarlberg come pure tra il Vorarlberg e la comunità di trasporto "Bodensee-Oberschwaben-Verkehrsverbundgesellschaft". La promozione di una comunità tariffale non rientra nell'ambito di competenza della Confederazione, che sostiene tuttavia, per quanto possibile, gli sforzi intrapresi in tal senso dai cantoni e dalle regioni limitrofe.</p><p>4. Il potenziamento della tratta Zurigo-Monaco concerne la Svizzera, la Germania e l'Austria. Sul tratto da St. Margrethen al confine tra l'Austria e la Germania, le ferrovie austriache (Österreichische Bundesbahnen, ÖBB) realizzano entro il 2013 vari ampliamenti di modesta entità e un nuovo ponte sul Reno presso St. Margrethen, mentre sulla linea dal confine tra la Germania e l'Austria fino a Monaco la Deutsche Bahn AG sta investendo più di 210 milioni di euro nell'elettrificazione della tratta Lindau-Geltendorf e in nuovi tratti d'incrocio.</p><p>La Confederazione sostiene la ÖBB con un cofinanziamento di circa 20 milioni di franchi per il nuovo ponte sul Reno e la Deutschen Bahn con un mutuo rimborsabile di 50 milioni di euro, tratto dal credito d'impegno del raccordo RAV e destinato al potenziamento della tratta Lindau-Geltendorf. Secondo il calendario previsto, il collegamento veloce Eurocity da Zurigo a Monaco entrerà in servizio nel 2015.</p><p>In base all'attuale pianificazione, il treno diretto da Costanza a San Gallo sarà in servizio su questo tratto dal 2015 sfruttando i nuovi tratti d'incrocio. La richiesta di istituire un collegamento diretto da Costanza a Coira è all'esame di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei cantoni e delle FFS.</p><p>5. La definizione dell'offerta e quindi anche l'ordinazione di collegamenti con cadenza semioraria nel traffico regionale competono ai cantoni e alle regioni estere limitrofe. Secondo la ripartizione finanziaria stabilita per legge, la Confederazione partecipa in media nella misura del 50 per cento alla copertura dell'indennità complessiva concessa per l'offerta del traffico regionale viaggiatori commissionata congiuntamente ai cantoni. L'offerta di trasporto e l'indennità sono stabilite soprattutto in funzione della domanda. Se risultano necessari ampliamenti infrastrutturali, è possibile presentare domanda per ottenere un sostegno finanziario da parte della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.