<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale ha annunciato che fino al 2015 non prenderà alcuna decisione concernente la sostituzione parziale della flotta di Tiger. Per questa ragione riteniamo necessaria un'analisi dell'attuale capacità di prestazione delle forze aeree affinché sia possibile valutare correttamente il pertinente rischio in materia di politica di sicurezza. Invitiamo pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quale percentuale corrisponde la disponibilità operativa quotidiana degli F/A-18 per l'esercizio di volo negli ultimi dodici mesi?</p><p>2. Per quale durata e a quali condizioni lo spazio aereo svizzero può essere protetto con questa flotta?</p><p>3. A quanto ammontano i costi d'esercizio attuali dell'intera flotta di Tiger, quali voci compongono tali costi e come valuta il Consiglio federale la loro evoluzione nel tempo (fino al 2020/2025)?</p><p>4. Quali lacune si prevedono in seguito a questa decisione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La disponibilità operativa media della flotta è stata del 50 per cento. Questa percentuale varia a seconda delle ore di volo effettuate. Con una gestione mirata dell'utilizzazione, la disponibilità può essere considerevolmente aumentata nell'imminenza di un'operazione pianificata. Se si contano anche i tre F/A-18 che mediamente sono a disposizione dell'organizzazione di milizia al suolo per l'istruzione tecnica, la disponibilità della flotta sale al 60 per cento. Altri otto F/A-18 si trovavano presso la RUAG per la manutenzione o per gli aggiornamenti strutturali e i rimanenti aviogetti presso le aziende delle forze aeree per riparazioni.</p><p>2. La capacità di resistenza dipende principalmente dal fatto se, sulla base di un'analisi della minaccia, un determinato numero di F/A-18 debba trovarsi effettivamente in volo oppure sia sufficiente che i velivoli siano pronti al decollo. Quando è richiesto il massimo grado di sicurezza, come per esempio per proteggere una conferenza internazionale, i velivoli impiegati per i controlli e l'imposizione dei divieti di sorvolo sono già in volo nei settori di attesa, poiché a causa dell'esiguità dello spazio aereo svizzero, persino se fossero pronti al decollo su allarme, di regola, non avrebbero tempo sufficiente per decollare ed eseguire un'intercettazione in tempo utile. Vengono perciò mantenute costantemente in volo due pattuglie di due velivoli affinché possano sorvegliare integralmente lo spazio aereo e possano intervenire immediatamente contro oggetti volanti non identificati o non cooperativi. In queste situazioni particolari, si ritiene, secondo calcoli effettuati sulla base di modelli, che la flotta di F/A-18, impiegando di volta in volta quattro velivoli in volo 24 ore su 24, possa garantire un'adeguata sicurezza per due a tre settimane; se gli impieghi avvengono soltanto di giorno, si calcola che le forze aeree possano assicurare la protezione durante 12 ore al giorno per cinque a sei settimane.</p><p>3. Se non si considerano le spese per l'organizzazione di milizia al suolo e si ipotizza che l'infrastruttura è attribuita essenzialmente agli F/A-18, i costi d'esercizio ammontano, sulla base delle ore di volo attualmente effettuate, a 45 milioni di franchi l'anno (base: 2009). Questi costi si compongono delle voci seguenti:</p><p>- esercizio e approntamento dei velivoli, lavori di riparazione e piccoli lavori di manutenzione eseguiti dal personale delle forze aeree (10 per cento dei costi);</p><p>- carburante per i velivoli (25 per cento dei costi);</p><p>- manutenzione industriale e riparazioni complesse (65 per cento dei costi).</p><p>Se dopo il 2015 la flotta di F-5 sarà mantenuta in servizio con lo stesso numero di ore di volo, occorrerà prevedere ulteriori oneri finanziari per la manutenzione delle strutture, delle apparecchiature dei velivoli e dei propulsori. Non è ancora stata adottata alcuna decisione in merito all'ulteriore impiego dei rimanenti 54 F-5 Tiger e la questione dovrà essere chiarita nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito.</p><p>4. La capacità di resistenza per la protezione dello spazio aereo (servizio di polizia aerea) rimane limitata e, nel caso di un impiego di difesa aerea, sarebbe considerevolmente compromessa. Le lacune in materia di capacità riscontrate nell'ambito della ricognizione operativa e dell'appoggio aereo, diretto e indiretto, alle forze terrestri persistono; senza la sostituzione parziale della flotta di Tiger non sarà possibile sviluppare la necessaria competenza e, conseguentemente, non potrà essere assicurato nemmeno il potenziamento della capacità di difesa. In seguito al differimento dell'acquisto degli aviogetti, queste lacune saranno tollerate a breve termine, ma a medio termine dovranno essere colmate.</p>  Risposta del Consiglio federale.