<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto sui rischi insiti nel progresso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per i diritti della personalità e sulle soluzioni ipotizzabili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dei rischi per la protezione della personalità correlati ai vertiginosi progressi nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Nel rapporto del 9 dicembre 2011 concernente la valutazione della legge federale sulla protezione dei dati, il Consiglio federale ha osservato che gli sviluppi tecnologici rappresentano una sfida per la protezione della personalità e i diritti fondamentali, indicando in che misura reputa che tali sviluppi abbiano aumentato il rischio di violazioni della sfera privata. Il collegio governativo è giunto alla conclusione che si impone un esame approfondito dei provvedimenti legislativi che possono essere adottati per contrastare queste nuove minacce per la protezione dei dati e ha tracciato a grandi linee i corrispondenti obiettivi (cfr. FF 2012 227, 237 segg.). Inoltre, anche il rapporto del Consiglio federale "Base legale per i media sociali" ha identificato vari problemi in materia di protezione dei dati connessi al continuo sviluppo delle reti sociali (<a href="http://www.bakom.admin.ch/themen/infosociety/03932/03943/index.html?lang=it">http://www.bakom.admin.ch/themen/infosociety/03932/03943/index.html?lang=it</a>). Il Consiglio federale è disposto a includere il problema sollevato nei lavori in corso sulla revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.