<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_716/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 18 settembre 2011 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ Sagl, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (CV-LEPIC), c/o Ufficio dei lavori sussidiati e degli appalti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">ordine di sospensione dei lavori (provvedimento cautelare), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 10 agosto 2011 dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">Con decisione del 21 aprile 2011 la Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (CV-LEPIC) ha ordinato alla A.________ Sagl di sospendere i lavori che stava effettuando sul fondo n. xxx di Ascona. A parere dell'autorità, trattandosi di opere da impresario costruttore, solo le imprese iscritte all'albo cantonale potevano effettuarli. </div> <div class="para">La decisione è stata confermata su ricorso dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino con sentenza del 10 agosto 2011. Questi ha giudicato la misura cautelare, volta ad assicurare lo status quo nell'attesa che sia accertata la natura delle opere litigiose, opportuna e giustificata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Il 13 settembre 2011 la A.________ Sagl si è rivolta in tedesco al Tribunale federale chiedendo che il suo ricorso sia accolto. In sintesi contesta che i lavori da lei eseguiti siano delle opere da impresario costruttore. </div> <div class="para">Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=01.09.2011&amp;to_date=20.09.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-I-17%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page24">DTF 136 I 24</a> consid. 1 pag. 43; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=01.09.2011&amp;to_date=20.09.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-II-22%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page22">135 II 22</a> consid. 1 pag. 24; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=01.09.2011&amp;to_date=20.09.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page1">135 III 1</a> consid. 1.2.1 pag. 4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=01.09.2011&amp;to_date=20.09.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-IV-36%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page36">134 IV 36</a> consid. 1 pag. 37 con rispettivi rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.2 Giusta l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span> il procedimento si svolge in una delle lingue ufficiali (tedesco, francese, italiano, rumantsch grischun), di regola nella lingua della decisione impugnata. Nel caso concreto niente è stato addotto che giustificherebbe di scostarsi da questa regola, motivo per cui la sentenza è redatta nella lingua della decisione impugnata, ossia l'italiano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.3 Presentato tempestivamente dalla ricorrente e diretto contro una decisione finale pronunciata in una causa di diritto pubblico da un tribunale superiore, il ricorso è quindi di massima ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico sotto il profilo degli art. 82 lett. a, 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2, 89 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Oggetto del contendere è la sentenza con cui il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha confermato il provvedimento cautelare, cioè l'ordine di sospensione dei lavori, emanato dalla CV-LEPIC. Al riguardo va ricordato che nei procedimenti concernenti le misure cautelari può unicamente essere fatta valere la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 98 LTF</span>). Conformemente all'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, è quindi necessario che la ricorrente specifichi quali diritti fondamentali ritiene lesi ed esponga le sue censure in modo chiaro e circostanziato, accompagnandole da un'argomentazione esaustiva (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=01.09.2011&amp;to_date=20.09.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-I-83%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page83">DTF 134 I 83</a> consid. 3.2 pag. 88). Nella fattispecie, nella misura in cui con il ricorso non viene fatta valere la violazione di diritti costituzionali, esso non adempie manifestamente ai criteri indicati e sfugge pertanto ad un esame di merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">3.1 Per i motivi illustrati, il gravame si avvera pertanto manifestamente inammissibile (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>) e va deciso secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.2 Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 65 e 66 cpv. 1 LTF</span><artref id="CH/173.110/65" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, alla Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (CV-LEPIC) e al Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 18 settembre 2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Zünd </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>