<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare un ufficio federale dell'infanzia, della gioventù e delle famiglie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La richiesta di potenziare le strutture federali che si occupano di politica dell'infanzia, della gioventù e delle famiglie non è nuova. La richiedente ha presentato mozioni analoghe già nel 2003 (03.3599) e nel 2007 (07.3759), con lo stesso titolo e le stesse finalità. La reiterazione della richiesta è motivata con la presunta inadeguatezza delle strutture attuali a sviluppare una politica familiare coerente ed efficace. Quali esempi sono addotti il programma nazionale per la protezione dei bambini e il programma nazionale contro la violenza giovanile, entrambi attualmente in elaborazione, che secondo l'autrice della mozione non sono coordinati.</p><p>Il Consiglio federale non condivide questa opinione. Come ha già precisato nella sua riposta del 7 dicembre 2007 alla mozione Fehr Jacqueline 07.3759, le incombenze del Dipartimento federale dell'interno (DFI) in materia di politica dell'infanzia, della gioventù e della famiglia sono esercitate dall'Ambito "Famiglia, generazioni e società" (FGS) dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Soluzione senz'altro ragionevole, viste le dimensioni e i molteplici compiti di questa unità amministrativa. Poiché la Confederazione, per questo settore politico, non dispone di alcun mandato legale globale, e quindi nemmeno dei fondi necessari, la creazione di un Ufficio federale dell'infanzia, della gioventù e delle famiglie è da ritenere inadeguata già solo per ragioni di efficienza amministrativa e va pertanto respinta. Questo parere è condiviso fra l'altro anche dal Consiglio nazionale che il 29 novembre 2005 e il 19 dicembre 2007 ha respinto entrambe le mozioni precedenti.</p><p>Inoltre, non va dimenticato che la competenza per la politica dell'infanzia, della gioventù e delle famiglie, in particolare la sua attuazione, spetta principalmente ai cantoni e ai comuni. Ogni possibile misura concreta va pertanto definita sempre di concerto con essi. Poiché i contenuti della politica dell'infanzia, della gioventù e della famiglia sono compiti trasversali per eccellenza, il summenzionato Ambito dell'UFAS e gli altri Uffici federali coordinano le loro attività e collaborano con le competenti autorità cantonali. Si pensi, per esempio, alla riforma degli assegni familiari, alla revisione dell'ordinanza sull'affiliazione attualmente in corso, alle misure per la conciliazione tra famiglia e professione e alla politica dell'infanzia e della gioventù. La collaborazione tra le varie unità amministrative della Confederazione e tra la Confederazione e i cantoni sarà inoltre rafforzata attraverso misure decise dal Consiglio federale nel quadro dell'approvazione dei due rapporti "Strategia per una politica svizzera dell'infanzia e della gioventù" e "I giovani e la violenza".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.