<h2>SubmittedText<h2><p>Con la legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri è stata istituita la base legale che consente di continuare a richiedere le carte d'identità presso i comuni. Il Consiglio federale emana le disposizioni necessarie per disciplinare gli aspetti procedurali (progetto NAVIG). In tale contesto si pongono le domande seguenti:</p><p>1. A parere del Consiglio federale, i comuni devono acquistare un apparecchio fotografico e fotografare i richiedenti?</p><p>2. La procedura elettronica implica che i richiedenti non possono più portare le proprie fotografie?</p><p>3. Fare fotografie rientra ora tra i compiti di sovranità comunale?</p><p>4. Con la procedura elettronica di domanda, il legislatore intendeva mettere i comuni in concorrenza con i fotografi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In concomitanza con la modifica della legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri il Dipartimento federale di giustizia e polizia è stato incaricato di sostituire l'attuale procedura di richiesta basata su moduli cartacei con una procedura elettronica al passo con i tempi e quindi di fornire un contributo nel quadro della strategia di e-government Svizzera. Di seguito sono riportate le risposte alle domande poste nell'interpellanza:</p><p>1. I comuni devono decidere autonomamente in che modo intendono in futuro registrare le fotografie nelle richieste elettroniche di carte d'identità. Oltre alla scansione delle fotografie in formato cartaceo portate dai richiedenti, la nuova procedura consentirà d'integrare direttamente nelle richieste anche le fotografie digitali. Il Consiglio federale non esorta in alcun modo i comuni ad acquistare macchine fotografiche per produrre autonomamente le fotografie dei richiedenti.</p><p>2. No, i richiedenti possono portare le proprie fotografie (in formato cartaceo o digitale) che sono in seguito integrate nelle richieste.</p><p>3. Alcuni comuni offrono già attualmente la possibilità di scattare sul posto le fotografie per le richieste di carte d'identità. Anche il progetto NAVIG prevede tale possibilità, senza tuttavia obbligare i comuni a produrre le fotografie autonomamente.</p><p>4. L'obiettivo è di introdurre una procedura elettronica al passo con i tempi che risponda alle esigenze di tutti i comuni interessati e che consenta sia alle grandi città sia ai comuni più piccoli di trattare in maniera efficiente le richieste di carte d'identità. Pertanto, la nuova procedura è anche nell'interesse dei cittadini.</p>  Risposta del Consiglio federale.