<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. È disposto a mantenere la rotta decisa dall'elettorato il 6 dicembre 1987?</p><p>2. Nella regione periferica dell'Arco giurassiano non sono ancora stati effettuati investimenti infrastrutturali per la linea Bienne - Basilea. Per questa ragione non è stato ancora possibile accorciare i tempi di percorrenza sulla linea FFS del Giura. Anzi, sono state soppresse delle isole a doppio binario, rendendo così impossibile l'incrocio di treni ICN e la riduzione dei tempi di percorrenza su questa tratta.  Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'Arco giurassiano è stato né più né meno escluso dalla prima tappa di Ferrovia 2000? L'esclusione di una parte del territorio svizzero dal programma di investimenti previsto per la prima tappa di Ferrovia 2000 può essere giustificata in modo obiettivo?</p><p>3. Intende rimediare alla discriminazione dell'Arco giurassiano, liberando una parte dei crediti destinati alla seconda tappa di Ferrovia 2000, pari a 5,9 miliardi, a favore di questa regione già duramente colpita dalla crisi economica?</p><p>4. Quando intende comunicare la ripartizione dei 5,9 miliardi di franchi a disposizione per la seconda tappa del progetto Ferrovia 2000?</p><p>5. Il 28 gennaio 2004 il Consiglio federale ha deciso di cofinanziare la costruzione della linea TGV Reno - Rodano sul territorio francese con un contributo di 125 milioni di franchi. La riapertura della linea Bienne - Belfort, che permette il raccordo della Svizzera al TGV Reno - Rodano, è quindi una priorità per la politica ferroviaria del Consiglio federale? Se non lo fosse, quale logica ha indotto il Consiglio federale ad investire sul territorio francese senza garantire al nostro Paese un collegamento ferroviario alla linea TGV parzialmente cofinanziata dalla Svizzera?</p><p>6. La mobilitazione dell'Arco giurassiano per la riapertura della linea ferroviaria Bienne - Belfort è massiccia. I governi del Cantone di Berna e del Giura, le città di Bienne e Delémont (comunicato congiunto del 9 febbraio 2004), il Parlamento giurassiano (risoluzione interpartitica del 18 febbraio 2004), la città di Moutier (lettera del 19 febbraio 2004) e l'Assemblea intergiurassiana (risoluzione 60, dichiarazioni n. 3 e 4) sostengono senza riserve la riapertura della linea Bienne - Belfort. Come può il Consiglio federale non tener conto del malcontento giustificato e unanime della regione?</p><p>7. È disposto a considerare tuttora il potenziamento dell'asse Berna - Neuchâtel - Pontarlier - Frasne come una priorità politica, sapendo che 95 milioni di franchi basteranno per realizzare sulla linea Berna - Neuchâtel le due isole a doppio binario necessarie al traffico ad alta velocità, ossia Rosshäusern - Gümmenen e Pont-de-Thielle - Marin-Epagnier? Grazie alla realizzazione di questi progetti, il traffico ad alta velocità e il traffico locale (S-Bahn) potrebbero svolgersi senza interferenze su questo importante collegamento tra Berna e la Svizzera occidentale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli obiettivi del progetto Ferrovia 2000 ("più frequente", "più veloce", "più diretto" e "più comodo") sono tuttora validi. Ai fini della loro concretizzazione occorre però considerare le condizioni quadro finanziarie.</p><p>2. Come altre regioni, il Giura trae vantaggio dalla prima tappa di Ferrovia 2000: il cambiamento d'orario del 12 dicembre 2004 porterà netti miglioramenti, in particolare per quanto riguarda l'impiego di treni ICN ad assetto variabile sulla linea Basilea - Delémont - Bienne - Svizzera occidentale nonché il prolungamento a cadenza oraria dei treni regionali (S-Bahn) da Delémont a Porrentry e, in direzione opposta, dei treni regionali Boncourt - Delémont, che fungerebbero da treni regionali rapidi (Regio Express) per Bienne via Moutier.</p><p>I tempi di percorrenza Bienne - Delémont - Laufen - Basilea saranno ridotti. Per quanto riguarda l'incrocio dei treni è stata trovata una soluzione che non richiede isole a binari doppi. Le riserve formulate dai Cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna circa la stabilità dell'orario 2005 nella valle di Laufen sono state risolte grazie alla presentazione di una simulazione ad hoc. Il potenziamento della tratta e l'ulteriore accelerazione del traffico sono stati oggetto di studi approfonditi e sono integrati nella pianificazione attuale.</p><p>3./4. Il 7 aprile 2004, il Consiglio federale ha approvato il Rapporto concernente i costi supplementari relativi al credito aggiuntivo e la liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1, optando per una soluzione sostenibile dal punto di vista della politica finanziaria e dei trasporti. I progetti fondamentali per la politica svizzera dei trasporti dovranno essere realizzati entro tempi brevi. Gli altri progetti non ancora pronti per essere realizzati - tra cui anche la seconda tappa di Ferrovia 2000 - verranno sottoposti a verifica globale. I risultati di tale verifica determineranno se si potranno liberare fondi per il potenziamento delle linee nell'Arco giurassiano. Nel biennio 2007-2008 sarà avviata una consultazione sul futuro programma di costruzione e sulle necessarie basi legali.</p><p>5. Il 28 gennaio 2004 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione sul raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità. Ha quindi incaricato il DATEC di elaborare un messaggio che sarà presentato alle Camere nella sessione estiva del 2004. Il messaggio tratterà in particolare la partecipazione della Svizzera al ramo est della tratta ad alta velocità Reno - Rodano. Poiché la Francia sostiene pienamente il progetto, il piano di finanziamento dovrà essere adottato quanto prima, in modo da permettere l'inizio dei lavori per il 2006. A questo proposito è opportuno rammentare che uno degli obiettivi principali della linea ad alta velocità Reno - Rodano è di collegare Basilea non solo a Parigi, ma anche al Mediterraneo.</p><p>D'altro canto, il progetto di riapertura della tratta Delle - Belfort è ancora ben lontano dal raggiungere lo stesso stadio di progettazione. Se la Francia sosterrà tale progetto, occorrerà esaminare la possibilità di una partecipazione svizzera agli investimenti su territorio francese. Le modalità di tale partecipazione verranno esaminate nel corso di una fase ulteriore del raccordo alla linea ad alta velocità nonché nel quadro della consultazione menzionata al punto 3./4. Per la Confederazione assumeranno particolare rilievo le questioni legate alla finanziabilità degli investimenti (inclusi i costi conseguenti) e delle ripercussioni sull'esercizio e sull'economia nazionale.</p><p>6. Occorre precisare che la riapertura della linea Delle - Belfort rientra nella sfera di sovranità della Francia, indipendentemente dagli auspici formulati dagli enti territoriali svizzeri. Sono previsti studi preliminari per determinare i benefici per l'economia nazionale e la redditività finanziaria della linea. Finora, il progetto non ha raggiunto uno stadio di progettazione che permetta alla Francia di prendere una decisione. Ciò sarà possibile solo in base ai risultati degli studi preliminari. Qualora i benefici per l'economia nazionale siano sufficienti ma la redditività finanziaria non raggiunga la soglia di rendimento fissata dalla Francia, i due Stati potrebbero convenire di versare sovvenzioni a fondo perso. Nel quadro della consultazione menzionata ai punti 3./4 occorrerà pertanto verificare in modo approfondito la finanziabilità degli investimenti e i costi conseguenti. In ogni caso, la necessità della riapertura della linea Delle - Belfort non si farà sentire prima della messa in servizio della linea ad alta velocità Reno - Rodano.</p><p>7. I potenziamenti a cui si accenna tra Berna e Neuchâtel concernono il traffico viaggiatori nazionale e regionale e, a breve termine, anche il traffico viaggiatori internazionale. In questo caso, tuttavia non sono previsti investimenti nel quadro del raccordo alla linea ad alta velocità. La strategia delle FFS nel settore del traffico viaggiatori internazionale prevede, a medio e a lungo termine, di collegare Berna alla rete ad alta velocità francese (TGV) per la via più breve che passa da Basilea. Anche senza il TGV Reno - Rodano, dopo la realizzazione della prima tappa di Ferrovia 2000 e della linea ad alta velocità "Est" i tempi di percorrenza sul collegamento via Basilea saranno ridotti di 15 minuti rispetto al collegamento rapido da Pontarlier. Con la linea "Est" del TGV Reno - Rodano la riduzione dei tempi di percorrenza sarà addirittura di 30 minuti.</p>  Risposta del Consiglio federale.