<h2>SubmittedText<h2><p>Da quasi un anno sono a disposizione diversi vaccini contro il virus da SARS-CoV-2. Soprattutto per motivi logistici il vaccino è stato somministrato perlopiù in centri vaccinali. Le dimensioni dei lotti (confezioni da 10-12), le istruzioni inerenti alla refrigerazione, l'elevato onere amministrativo e gli importi forfettari che non coprono i costi hanno portato al mancato funzionamento del consueto percorso vaccinale attraverso gli studi medici e le farmacie. In questo modo il potenziale che presentano gli studi medici per convincere a vaccinarsi bambini e giovani nonché i loro genitori e pazienti adulti che non possono vaccinarsi nel centro vaccinale non è sfruttato appieno. Inoltre, il virus SARS-CoV-2, come i virus influenzali, resta attivo e diventa endemico. Per questa ragione pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. il Consiglio federale condivide la posizione dei pediatri, secondo cui i centri vaccinali dovrebbero disporre di personale formato a livello pediatrico per vaccinare i bambini, ma che l'ideale sarebbe di eseguire la vaccinazione nel contesto familiare dello studio pediatrico per ottenere la fiducia dei genitori e spaventare il meno possibile i bambini?</p><p>2. Quali misure ha già adottato il Consiglio federale in collaborazione con l'industria o con terzi (Swissmedic, Farmacia dell'Esercito e altri) per offrire vaccinazioni singole a livello nazionale presso i medici con studio proprio allo scopo di ottenere la fiducia dei genitori e dei pazienti e migliorare così il tasso di vaccinazione?</p><p>3. Come intende fare in modo che singole vaccinazioni siano disponibili presso i medici con studio proprio anche in Svizzera?</p><p>4. Siccome il COVID-19 ci terrà occupati ancora a lungo, il Consiglio federale ha già riflettuto su quando e come dovrà avvenire il passaggio a un normale ritmo di vaccinazione nel quadro degli studi dei pediatri e dei medici di famiglia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che per la vaccinazione dei bambini si debba impiegare personale pediatrico formato e che si debbano coinvolgere in particolare i pediatri. L'attuazione della strategia di vaccinazione e le conseguenti decisioni in merito al luogo e al personale preposti alla vaccinazione sono competenza dei Cantoni.</p><p>2. e 3. La disponibilità di dosi singole di vaccino agevola l'attuazione della strategia di vaccinazione in particolare negli studi medici. Non appena i fabbricanti le renderanno disponibili e Swissmedic le avrà omologate, saranno acquistate tempestivamente per vaccinare la popolazione in Svizzera. La Confederazione è in costante contatto con i fabbricanti dei vaccini, i quali tuttavia al momento si stanno concentrando sulla rapida messa a disposizione dei vaccini in generale in tutto il mondo e non sulla produzione di dosi singole.</p><p>4. Anche il Consiglio federale reputa fondamentale che la distribuzione dei vaccini avvenga il prima possibile mediante i canali tradizionali e si torni così alle normali prassi di vaccinazione. Ciò dipende, tra le altre cose, dalle caratteristiche dei vaccini e dai requisiti logistici. Fintantoché l'acquisto dei vaccini sarà organizzato in modo centralizzato dalla Confederazione, è previsto che lo stoccaggio iniziale dei vaccini consegnati e l'ulteriore distribuzione ai Cantoni sia competenza rispettivamente del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e della Farmacia dell'esercito. Come già illustrato, l'attuazione della strategia di vaccinazione e le conseguenti decisioni in merito al luogo e al personale preposti alla vaccinazione sono invece competenza dei Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.