<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">9C_540/2008 {T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 22 agosto 2008 </div> <div class="para">II Corte di diritto sociale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale U. Meyer, Presidente, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">R._________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. G.________, patrocinato dall'avv. Alberto F. Forni, Via Luganetto 3, 6962 Viganello, </div> <div class="para">2. Personalvorsorgestiftung X.________ </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Previdenza professionale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 9 giugno 2008. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto: </div> <div class="para">il ricorso 26 giugno 2008 (timbro postale) contro il giudizio 9 giugno 2008 con il quale il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, accertata l'impossibilità di una divisione delle prestazioni di uscita acquisite dagli ex coniugi G.________ durante il matrimonio, ha ritenuto inattuabile la ripartizione stabilita dal giudice del divorzio in applicazione dell'<span class="artref">art. 122 CC</span> e ha rinviato gli atti alla Pretura di B.________ per ragione di competenza, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">considerando: </div> <div class="para">che giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span> il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, </div> <div class="para">che per l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span> nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto, </div> <div class="para">che pur non dovendo essere necessariamente corretta, la motivazione deve in ogni modo essere riferita al tema della causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=6&amp;from_date=07.08.2008&amp;to_date=26.08.2008&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-V-335%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page335">DTF 123 V 335</a>), </div> <div class="para">che nel caso di specie la Corte cantonale ha rilevato l'impossibilità di procedere a una divisione ai sensi dell'<span class="artref">art. 122 CC</span> vista l'improponibilità di una tale divisione per le aspettative di entrambi gli ex coniugi, </div> <div class="para">che i primi giudici hanno così accertato che sia l'avere previdenziale della ricorrente sia quello dell'ex marito non sono suscettibili di essere divisi giusta l'<span class="artref">art. 122 CC</span>, il primo perché è già stato versato in contanti nel mese di febbraio 1997 a seguito dell'inizio di un'attività lavorativa indipendente da parte dell'interessata, il secondo perché risulta da un credito dell'ex coniuge nei confronti di un istituto previdenziale avente sede all'estero, </div> <div class="para">che l'istanza precedente ha inoltre osservato che l'ordinata divisione sarebbe comunque inattuabile anche se l'impossibilità riguardasse la posizione di uno solo dei due ex coniugi, </div> <div class="para">che la ricorrente si limita a lamentare un prelevamento di fr. 213'105.15 da parte del marito sul conto previdenziale di quest'ultimo, a contestare di avere concesso il suo perdono all'ex marito e a fare valere che la pronuncia di divorzio è una sentenza svizzera e non estera, </div> <div class="para">che in tali condizioni la ricorrente non si confronta nelle debite forme con i motivi che hanno indotto la Corte cantonale a rendere il giudizio impugnato, </div> <div class="para">che il ricorso si dimostra così manifestamente motivato in modo insufficiente, </div> <div class="para">che pertanto si può decidere di non entrarvi nel merito mediante la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>, </div> <div class="para">che le spese giudiziarie, ridotte, sono poste a carico della ricorrente, soccombente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 22 agosto 2008 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Meyer Grisanti </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>