<h2>SubmittedText<h2><p>Il flusso migratorio in arrivo a Chiasso non si ferma e una parte delle istituzioni è eccessivamente passiva.</p><p>- Il Consiglio federale è al corrente che molti migranti economici non registrati dichiarano espressamente di voler chiedere asilo in Svizzera o in Germania solo perché in Italia non ricevono alcun tipo di aiuto, ma vengono lasciati letteralmente sulla strada (maggiorenni e minorenni) senza cibo, alloggio e sostegno finanziario minimo?</p><p>- La questione è segnalata a livello internazionale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è a conoscenza che l'Italia deve attualmente far fronte a un numero elevato di sbarchi nonostante la stagione invernale. Da inizio dell'anno 2017 sono sbarcati in Italia circa 16 000 migranti, dei quali più della metà provengono da Paesi dell'Africa occidentale.</p><p>Durante l'ultimo anno l'Italia ha intrapreso molti sforzi nell'ambito dell'identificazione e della registrazione dei migranti. Nel 2016 la quasi totalità delle persone sbarcate sulle coste italiane è stata identificata e registrata nella banca dati europea Eurodac. Lo stesso vale anche per i primi due mesi del 2017. Anche nell'ambito dell'accoglienza l'Italia ha aumentato considerabilmente le capacità. Attualmente l'Italia dispone di 180 000 posti d'accoglienza.</p><p>Il Consiglio federale analizza la situazione costantemente. Le autorità competenti in materia di migrazione italiane e svizzere sono in continuo contatto. Attualmente, la Svizzera sostiene l'Italia nell'ambito della programma di ricollocazione dell'UE. Inoltre, invia anche degli esperti svizzeri nell'ambito di EASO per l'organizzazione della ricollocazione.</p><p>Con lo scopo di sostenere i Stati membri Dublino sottoposti a una forte pressione migratoria, la Commissione europea ha inoltre presentato delle proposte per una migliore distribuzione dei richiedenti l'asilo. La Svizzera sostiene la direzione di tali proposte e si impegna a difendere questa posizione tra gli altri nell'ambito del Consiglio giustizia e affari interni dell'UE.</p>