<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo il consenso del Consiglio degli Stati alla seconda galleria autostradale del San Gottardo si fa sempre più probabile l'ipotesi di un referendum per attuare l'iniziativa delle Alpi, riaprendo così la questione della realizzazione tempestiva dell'infrastruttura provvisoria per i treni navetta. Nella risposta alla mozione 13.3593, "Non rendere impossibile un risanamento della galleria autostradale del San Gottardo senza seconda canna per motivi di tempo", il Consiglio federale afferma che "la variante con un servizio di trasporto ferroviario presenta meno problemi di tempistiche" rispetto alla realizzazione di una seconda galleria autostradale. Quindi, secondo il collegio, gli impianti di carico provvisori per auto e camion potrebbero entrare in funzione per tempo anche se la progettazione fosse avviata soltanto nel 2015, ossia dopo il referendum: "il risanamento potrà essere effettuato per tempo anche senza seconda canna". Il Consiglio federale non ritiene quindi necessaria una progettazione parallela delle due soluzioni e raccomanda di respingere la mozione.</p><p>Al contrario del Consiglio federale, durante il suo intervento nella trasmissione "Arena" a metà marzo 2014, il direttore dell'Ufficio federale delle strade ha dichiarato che, nell'eventualità di un rifiuto della seconda canna, gli impianti di carico non sarebbero pronti in tempo. Le tempistiche per le procedure di acquisizione dei terreni e di rilascio delle autorizzazioni si allungherebbero al punto tale da richiedere misure di risanamento d'emergenza anche per l'opzione intermodale.</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione del direttore dell'USTRA?</p><p>2. Se sì, per quale motivo nella risposta alla mozione 13.3593 ha affermato che un risanamento tempestivo può essere garantito anche senza la seconda canna?</p><p>3. Se sì, è disposto in tali circostanze ad avviare immediatamente la progettazione degli impianti di carico provvisori e ad assicurare la disponibilità dei terreni necessari?</p><p>4. I terreni per l'eventuale allestimento dei cantieri e per il deposito del materiale estratto (sterro) necessari alla realizzazione di una seconda canna sono già disponibili da entrambi i lati del San Gottardo? Se sì, dove?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella trasmissione televisiva "Arena" si è semplicemente ricordato che anche i progetti degli impianti di carico richiedono un deposito pubblico e che il tempo necessario per la gestione dei ricorsi fino alla fase esecutiva vera e propria non dipende solo dalla committenza, ma soprattutto dal comportamento di terzi.</p><p>2. Il parere del Consiglio federale in risposta alla mozione Rytz Regula 13.3593, "Non rendere impossibile un risanamento della galleria autostradale del San Gottardo senza seconda canna per motivi di tempo", non è relativizzato dalla valutazione esposta al punto 1 e se ne ribadisce la totale correttezza.</p><p>3. Gli enti competenti hanno condotto uno studio di fattibilità sulla variante senza seconda canna nel quadro dell'elaborazione del piano di conservazione e del rapporto in adempimento al postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni CS 09.3000, "Risanamento della galleria autostradale del San Gottardo"). Nel 2012 si è inoltre steso un rapporto di sintesi sull'autostrada viaggiante. Sulla base della decisione presa dal Consiglio federale il 27 giugno 2012, l'USTRA sta progettando, come da incarico, la variante che prevede la costruzione di una seconda canna senza aumento della capacità (progetto generale).</p><p>4. L'esatta collocazione delle particelle per l'allestimento dei cantieri e il deposito del materiale estratto sarà definita nel quadro dei lavori di progettazione in corso. Per quanto riguarda la superficie necessaria si rimanda all'interpellanza Hardegger 13.4053, "Galleria autostradale del San Gottardo. Terreni necessari per la costruzione della seconda canna".</p>  Risposta del Consiglio federale.