<h2>SubmittedText<h2><p>- Nel caso in cui il Coronavirus in Italia dovesse trasformarsi in pandemia e mettere ancor più in difficoltà il sistema sanitario della Lombardia, il Governo italiano avrebbe la possibilità di precettare medici e infermieri frontalieri che lavorano in Ticino?</p><p>- Il Consiglio federale può escludere questo scenario?</p><p>- Se no, come intende supportare la sanità ticinese?</p><p>- Le sezioni e le strutture sanitarie militari potrebbero essere impiegate a supporto della sanità ticinese?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è in regolare contatto con i suoi omologhi italiani. Al momento non ci sono indizi ehe il Governo italiano intenda prendere in considerazione una taie misura. Per assicurare le risorse necessarie all'assistenza dei pazienti affetti da Coronavirus in Ticino, gli ospedali possono priorizzare i loro compiti. Possono per esempio rinviare le operazioni non urgenti o trasferire i pazienti in Cantoni che dispongono di sufficienti risorse. La Confederazione svolge un ruolo di coordinamento in questo senso.</p><p>Conformemente alla decisione del Consiglio federale del 6 marzo 2020, l'esercito ha la possibilité di sostenere i Cantoni con un impiego sussidiario. Attualmente sta già prestando supporto al Cantone Ticino con mezzi sanitari. La priorité non è tanto mettere a disposizione infrastrutture, ma sostenere il sistema sanitario civile con risorse umane.</p>