<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi della legge federale sulla protezione delle acque, dal 1971 la Confederazione versa ai Cantoni contributi per la costruzione di impianti di trattamento delle acque e di smaltimento dei rifiuti. Si tratta nella fattispecie di indennità, ovvero di un obbligo legale della Confederazione. Alla Confederazione è stata affidata soltanto la competenza di stabilire quando effettuare i versamenti. </p><p></p><p>Nell'intento di porre fine a medio termine a detta prassi dei sussidi, il Consiglio federale e il Parlamento hanno modificato in senso restrittivo le relative disposizioni della legge sulla protezione delle acque. Per tale ragione, la versione attualmente in vigore della legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc, RS 814.20) prevede il versamento di indennità per la costruzione di impianti d'incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) soltanto se la decisione di prima istanza sulla costruzione dell'impianto è stata presa prima del 1 novembre 1997. In via eccezionale (art. 62 cpv. 2 LPAc) il Consiglio federale ha concesso ai Cantoni Ticino e Berna una proroga di tale termine per la durata massima prevista di due anni, sino al 31 ottobre 1999. </p><p></p><p>Alle domande 1 e 2</p><p>In data 31 gennaio 2002 l'impegno complessivo per l'erogazione di contributi a impianti di trattamento dei rifiuti, ovvero per discariche, impianti di compostaggio e IIRU, ammontava a 114 milioni di franchi. Nel caso dell'IIRU previsto a Losanna le disposizioni per il versamento di contributi federali per un ammontare di circa 40 milioni sono sì state rispettate, ma manca ancora un'assicurazione formale dato che sono tuttora in corso procedure di ricorso contro il progetto. Complessivamente, gli impegni assunti o da attendersi nel settore dei rifiuti ammontano all'inizio del 2002 a circa 154 milioni di franchi. Grazie al credito di 46 milioni di franchi a disposizione per il 2002, gli impegni assunti possono essere ridotti a circa 68 milioni entro la fine del 2002. 53 milioni di franchi verranno suddivisi fra nove IIRU (Niederurnen, San Gallo, Bazenheid, Buchs AG, Weinfelden, Monthey, Gamsen, Thun e Friburgo), mentre il saldo di 15 milioni verrà ripartito fra diverse discariche e vari impianti di compostaggio. Con gli impegni ancora da attendersi da parte dell'IIRU di Losanna, gli impegni assunti o da attendersi per la fine del 2002 ammonteranno a circa 108 milioni di franchi. </p><p></p><p>Alla domanda 3</p><p>I contributi della Confederazione per la costruzione di impianti di trattamento delle acque e di smaltimento dei rifiuti sono garantiti in seguito a una richiesta in tal senso da parte del Cantone. Il versamento viene effettuato secondo la progressione dei lavori di costruzione e la modalità di conteggio. L'assegnazione avviene sulla base di un esame approfondito della richiesta di sussidio da parte dell'Ufficio federale dell'ambiente, del paesaggio e delle foreste. Se la somma supera il limite di tre milioni di franchi, l'Amministrazione federale delle finanze esamina in particolare se sussistono le premesse per il versamento di sussidi federali. L'assegnazione e il versamento dei sussidi federali avviene secondo i crediti concessi dal Parlamento. A causa delle numerose richieste inoltrate, in passato abbiamo dovuto affrontare un'eccedenza di richieste che si è tradotta in lunghi tempi di attesa per i Cantoni. Dato che dalla scadenza del termine nel 1998 non dobbiamo più attenderci nuove richieste e il Parlamento ha autorizzato un apposito limite di spesa per il versamento di contributi federali alla costruzione di impianti di trattamento delle acque e di smaltimento dei rifiuti, è lecito supporre che nei prossimi anni la Confederazione potrà ridurre con celerità gli impegni assunti. </p><p></p><p>Alla domanda 4</p><p>Le modalità, le procedure e il conteggio dei sussidi federali destinati agli IIRU verranno controllati regolarmente dall'Amministrazione federale delle finanze, la quale effettuerà dei controlli a caso. Non vi sono eventi di rilievo da sottolineare. </p><p></p><p>Alla domanda 5</p><p>Le autorità federali hanno esaminato approfonditamente le possibili conseguenze che la rinuncia a versare contributi federali alla costruzione di impianti di trattamento delle acque e di smaltimento dei rifiuti può comportare. In tale ambito è avvenuta la modifica della legge del 1 novembre 1997 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb). Giusta l'articolo 32a della LPAmb, gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti sono da finanziare in primo luogo con tasse a carico di coloro che producono tali rifiuti. </p><p></p><p>Nel caso degli IIRU i costi del capitale costituiscono circa la metà dei costi d'investimento. Dato che i sussidi federali coprono circa il 25 per cento dei costi d'investimento, la cessazione dei contributi dovrebbe tradursi in un incremento dei costi di smaltimento di circa il 10-15 per cento. Dato che in questi ultimi anni i costi di costruzione degli IIRU sono tendenzialmente calati, non dovrebbe verificarsi un incremento generale delle tasse sui rifiuti, persino in assenza dei sussidi della Confederazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.