<h2>SubmittedText<h2><p>1. A seguito della sua decisione del 26 maggio di non finalizzare il negoziato di un accordo istituzionale con l'UE, il Consiglio federale è incaricato di rivalutare al più presto i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni e dei vari strumenti di politica europea, tenendo conto dei cambiamenti avvenuti dalla pubblicazione del suo rapporto del 17 settembre 2010 in risposta al postulato Markwalder 09.3560 "Politica europea: valutazione, priorità, provvedimenti urgenti e passi futuri verso l'integrazione". A tal fine si fonderà sui criteri presentati nel rapporto Europa del 2006 riguardante il proseguimento della via bilaterale.</p><p>2. È inoltre incaricato di presentare un catalogo di priorità comprendente misure concrete per la futura politica europea, il quale dovrà conformarsi agli obiettivi fissati dal Parlamento nel programma di legislatura 2019-2023, in particolare agli obiettivi 4, 5 (n. 25-28), 7 (n. 40), 12, 13 (n. 55 e 56) e 14 (n. 58). </p><p>3. Infine, è incaricato di descrivere le prossime tappe della politica europea del nostro Paese allo scopo di consolidare e sviluppare le relazioni bilaterali intrattenute finora dalla Svizzera con l'UE. In questo contesto metterà in luce sia le sfide politiche ed economiche sia le possibili conseguenze positive e negative di una mancata firma dell'Accordo istituzionale, tenendo conto delle numerose aspettative, in particolare degli ambienti economici, della formazione e della ricerca nonché della società civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sta preparando, in adempimento dei postulati 13.3151 Aeschi, 14.4080 Gruppo dei Verdi e 17.4147 Naef, un rapporto sulle relazioni con l'UE che comprenderà una valutazione dei rapporti CH-UE e misure per garantire l'accesso al mercato interno e una buona cooperazione con l'Unione europea. Alle domande poste nel presente postulato sarà data risposta nell'ambito di questi lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.