Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.916.21 </docNumber></p><p> RU <b>2004</b> 3465; FF <b>2000</b> 5307</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Convenzione di Rotterdam<br/>concernente la procedura di assenso preliminare<br/>con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici<br/>e pesticidi<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> Adeguamento al testo italiano della Conv. nella versione approvata dalla Comunità europea (Dec. 2003/106/CE, del Consiglio, del 19 dic. 2002; GU L 63 del 6 mar. 2003, p. 27). L’adeguamento ha effetto in tutto il testo della Conv. Vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2006/545" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2006</b> 3445</ref>.</p></authorialNote></inline> pericolosi nel commercio internazionale</docTitle></p><p>Conclusa a Rotterdam il 10 settembre 1998<br/>Approvata dall’Assemblea nazionale svizzera il 26 settembre 2001<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2004/465" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2004</b> 3463</ref></p></authorialNote><br/>Ratificata con strumenti depositati dalla Svizzera il 10 gennaio 2002<br/>Entrata in vigore per la Svizzera il 24 febbraio 2004</p><p> (Stato 13 settembre 2024)</p></preface><preamble><p>Le Parti alla presente Convenzione,</p><p>consapevoli degli effetti nocivi che hanno sulla salute umana e sull’ambiente taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi oggetto di commercio internazionale;</p><p>rammentando le disposizioni pertinenti della Dichiarazione di Rio sull’ambiente e lo sviluppo e il capitolo 19 dell’Agenda 21 sulla «Gestione ecologicamente razionale delle sostanze chimiche tossiche, compresa la prevenzione del traffico internazionale illegale di prodotti tossici e pericolosi»;</p><p>memori delle attività intraprese dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) per l’esecuzione della procedura volontaria di assenso preliminare con conoscenza di causa (PIC), descritta negli orientamenti di Londra sullo scambio di informazioni sui prodotti chimici nel commercio mondiale, modificati (di seguito denominati «orientamenti di Londra modificati») e nel codice di condotta internazionale della FAO sulla distribuzione e l’impiego di pesticidi (di seguito denominato «codice di condotta internazionale»);</p><p>tenendo conto delle circostanze e delle particolari esigenze dei Paesi in via di sviluppo e dei Paesi economicamente in transizione, segnatamente della necessità di potenziare le competenze e le capacità nazionali in materia di gestione dei prodotti chimici, ivi compresi il trasferimento di tecnologia, l’assistenza tecnica e finanziaria e la promozione della cooperazione tra le Parti;</p><p>prendendo atto della specifica esigenza di taluni Paesi di essere informati sui movimenti di transito;</p><p>riconoscendo che tutti i Paesi dovrebbero promuovere una prassi di gestione oculata dei prodotti chimici, basata tra l’altro sulle norme facoltative del codice di condotta internazionale sulla distribuzione e l’impiego di pesticidi e del codice di etica del commercio internazionale di prodotti chimici dell’UNEP;</p><p>desiderose di garantire che i prodotti chimici pericolosi esportati dal loro territorio siano imballati ed etichettati in modo da proteggere adeguatamente la salute umana e l’ambiente, conformemente ai principi degli orientamenti di Londra modificati e del codice di condotta internazionale;</p><p>riconoscendo che le politiche commerciali e ambientali dovrebbero concorrere vicendevolmente al conseguimento di uno sviluppo sostenibile;</p><p>sottolineando che nessuna disposizione della presente Convenzione deve essere interpretata come implicante una qualsivoglia modifica dei diritti e degli obblighi delle Parti derivanti dai vigenti accordi internazionali che disciplinano gli scambi internazionali di prodotti chimici o la tutela dell’ambiente;</p><p>precisando che il precedente paragrafo non è inteso a stabilire una gerarchia tra la presente Convenzione e altri accordi internazionali;</p><p>decise a proteggere la salute umana, compresa la salute dei consumatori e dei lavoratori, nonché l’ambiente contro gli effetti potenzialmente nocivi di taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Obiettivi</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>La presente Convenzione ha lo scopo di promuovere la responsabilità solidale e la cooperazione tra le Parti nel commercio internazionale di taluni prodotti chimici pericolosi, a tutela della salute umana e dell’ambiente contro i potenziali effetti nocivi di tali prodotti, nonché di contribuire al loro utilizzo ecologicamente razionale, favorendo gli scambi di informazioni sulle loro caratteristiche, istituendo una procedura di decisione nazionale per la loro importazione ed esportazione e comunicando le relative decisioni alle Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">Ai fini della presente Convenzione, si intende per:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_a"><num>a. </num><p>«prodotto chimico»: qualsiasi sostanza, sia pura, sia sotto forma di miscela o di preparato, fabbricata o ricavata dalla natura, a esclusione di qualsiasi organismo vivente. Comprende le seguenti categorie d’uso: pesticidi (inclusi i formulati pesticidi altamente pericolosi) e prodotti chimici industriali;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_b"><num>b. </num><p>«prodotto chimico vietato»: qualsiasi prodotto chimico il cui impiego sia stato vietato per qualsiasi fine, in una o in entrambe le categorie di cui alla lettera precedente, mediante un atto normativo definitivo, per motivi sanitari o ambientali. Comprende qualsiasi prodotto chimico cui sia stata rifiutata l’approvazione all’immissione sul mercato o che sia stato ritirato dal fabbricante, sia dal mercato interno, sia da ogni ulteriore esame nell’ambito della procedura nazionale di approvazione, ove sia chiaramente dimostrato che tali provvedimenti sono stati presi al fine di proteggere la salute umana o l’ambiente;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_c"><num>c. </num><p>«prodotto chimico soggetto a rigorose restrizioni»: qualsiasi prodotto chimico il cui impiego sia stato vietato, teoricamente per qualsiasi fine, in una o in entrambe le categorie di cui alla lettera a), mediante un atto normativo definitivo, per motivi sanitari o ambientali, ma il cui utilizzo sia ancora ammesso in alcuni casi particolari. Comprende qualsiasi prodotto chimico cui sia stata rifiutata l’approvazione, teoricamente per qualsiasi fine, o che sia stato ritirato dal fabbricante, sia dal mercato interno, sia da ogni ulteriore esame nell’ambito della procedura nazionale di approvazione, ove sia chiaramente dimostrato che tali provvedimenti sono stati presi al fine di proteggere la salute umana o l’ambiente;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_d"><num>d. </num><p>«formulato pesticida altamente pericoloso»: qualsiasi prodotto chimico destinato a essere utilizzato come pesticida, il quale provoca gravi danni alla salute umana o all’ambiente, osservabili entro un breve lasso di tempo dopo un’applicazione unica o ripetuta, effettuata in modo conforme alle prescrizioni d’uso;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_e"><num>e. </num><p>«atto normativo definitivo»: qualsiasi provvedimento adottato da una delle Parti, che non necessita di ulteriori provvedimenti normativi nazionali, avente lo scopo di vietare o di assoggettare a rigorose restrizioni un prodotto chimico;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_f"><num>f. </num><p>«esportazione» e «importazione»: qualsiasi movimento, nelle rispettive accezioni, di un prodotto chimico dal territorio di una Parte verso il territorio di un’altra Parte, a esclusione delle mere operazioni di transito;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_g"><num>g. </num><p>«Parte»: qualsiasi Stato od organizzazione d’integrazione economica regionale che abbia accettato di essere vincolato(a) dalla presente Convenzione e che abbia ratificato la medesima;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_h"><num>h. </num><p>«organizzazione d’integrazione economica regionale»: qualsiasi organizzazione costituita da Stati sovrani di una determinata regione, alla quale gli Stati membri abbiano conferito competenze nelle materie disciplinate dalla presente Convenzione e che sia stata debitamente autorizzata, conformemente alla proprie procedure interne, a firmare, ratificare, accettare o approvare la presente Convenzione, ovvero ad aderirvi;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_i"><num>i. </num><p>«Comitato di esame dei prodotti chimici»: l’organo ausiliario menzionato all’articolo 18 paragrafo 6 della presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Campo di applicazione della Convenzione</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_1/listintro"> La presente Convenzione si applica:</listIntroduction><item eId="art_3/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>ai prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni e</p></item><item eId="art_3/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>ai formulati pesticidi altamente pericolosi.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_2/listintro"> La presente Convenzione non si applica:</listIntroduction><item eId="art_3/para_2/lbl_a"><num>a. </num><p>alle sostanze stupefacenti e psicotrope;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_b"><num>b. </num><p>alle materie radioattive;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_c"><num>c. </num><p>ai rifiuti;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_d"><num>d. </num><p>alle armi chimiche;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_e"><num>e. </num><p>ai prodotti farmaceutici, sia per uso umano che veterinario;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_f"><num>f. </num><p>alle sostanze chimiche utilizzate come additivi alimentari;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_g"><num>g. </num><p>agli alimenti;</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_h"><num>h. </num><blockList><listIntroduction eId="art_3/para_2/lbl_h/listintro">ai prodotti chimici in quantità tali da non nuocere alla salute umana o all’ambiente, a condizione che siano importati:</listIntroduction><item eId="art_3/para_2/lbl_h/lbl_1"><num>1. </num><p>a fini di ricerca o di analisi, oppure</p></item><item eId="art_3/para_2/lbl_h/lbl_2"><num>2. </num><p>da un singolo individuo per uso personale in quantità adeguata.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Autorità nazionali designate</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1</num><content><p> Ciascuna delle Parti designa una o più autorità nazionali, che saranno abilitate a espletare in suo nome le funzioni amministrative richieste dalla presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2</num><content><p> Ciascuna delle Parti provvede affinché la o le autorità da essa designate dispongano di mezzi sufficienti all’efficace adempimento delle loro attribuzioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3</num><content><p> Al più tardi il giorno dell’entrata in vigore della presente Convenzione, le Parti notificano al Segretariato il nome e l’indirizzo delle autorità designate. In seguito esse notificano al Segretariato ogni eventuale cambiamento del nome o dell’indirizzo di dette autorità.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4</num><content><p> Il Segretariato informa immediatamente le Parti delle notifiche ricevute in applicazione del paragrafo 3.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Procedure relative ai prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1</num><content><p> Qualsiasi Parte che abbia adottato un atto normativo definitivo lo notifica per iscritto al Segretariato. La notifica deve essere trasmessa il più presto possibile e comunque non oltre novanta giorni dopo l’entrata in vigore dell’atto normativo definitivo di cui trattasi e deve recare, se disponibili, le informazioni richieste nell’allegato I.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2</num><content><p> Al momento dell’entrata in vigore della presente Convenzione, le Parti notificano per iscritto al Segretariato i rispettivi atti normativi definitivi vigenti a quella data. Tuttavia, le Parti che abbiano già notificato i loro atti normativi definitivi ai sensi degli orientamenti di Londra modificati o del codice di condotta internazionale non devono più notificarli.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3</num><content><p> Il Segretariato verifica quanto prima possibile, e comunque non oltre sei mesi dopo il ricevimento di una notifica ai sensi dei paragrafi 1 e 2, se la notifica stessa contiene tutte le informazioni richieste nell’allegato I. Se la notifica contiene le informazioni richieste, il Segretariato invia immediatamente a tutte le Parti un riassunto delle informazioni ricevute. Se la notifica non contiene le informazioni richieste, il Segretariato avvisa in merito la Parte che ha trasmesso la notifica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>4</num><content><p> Ogni sei mesi, il Segretariato comunica alle Parti una sintesi delle informazioni ricevute ai sensi dei paragrafi 1 e 2, comprese le informazioni relative alle notifiche non contenenti tutte le informazioni richieste nell’allegato I.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_5"><num>5</num><content><p> Dopo che il Segretariato ha ricevuto almeno due notifiche provenienti da regioni partecipanti al sistema di assenso preliminare con conoscenza di causa, concernenti lo stesso prodotto chimico, e ne ha verificato la corrispondenza ai requisiti dell’allegato I, trasmette le notifiche in questione al Comitato di esame dei prodotti chimici. La composizione delle regioni aderenti al sistema internazionale di assenso preliminare con conoscenza di causa sarà definita mediante decisione da adottarsi all’unanimità in occasione della prima riunione della Conferenza delle Parti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_6"><num>6</num><content><p> Il Comitato di esame dei prodotti chimici esamina le informazioni contenute nelle notifiche suddette e, sulla base dei criteri enunciati nell’allegato II, raccomanda o meno alla Conferenza delle Parti di assoggettare il prodotto chimico in questione alla procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa e quindi di includerlo nell’allegato III.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Procedure relative ai formulati pesticidi altamente pericolosi</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1</num><content><p> Qualsiasi Parte che sia un Paese in via di sviluppo o un Paese economicamente in transizione e nel cui territorio si verifichino problemi dovuti all’impiego di un formulato pesticida altamente pericoloso nelle normali condizioni d’uso può proporre al Segretariato l’inclusione di detto formulato pesticida nell’allegato III. Ai fini di tale proposta, la Parte interessata può ricorrere a perizie tecniche di qualsiasi fonte attendibile. La proposta deve recare le informazioni richieste nell’allegato IV, parte 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2</num><content><p> Il Segretariato verifica quanto prima possibile, e comunque non oltre sei mesi dopo il ricevimento di una proposta ai sensi del paragrafo 1, se la proposta stessa contiene le informazioni richieste nell’allegato IV, parte 1. Se la proposta contiene le informazioni richieste, il Segretariato invia immediatamente a tutte le Parti un riassunto delle informazioni ricevute. Se la proposta non contiene le informazioni richieste, il Segretariato avvisa in merito la Parte proponente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3</num><content><p> Il Segretariato provvede ad acquisire le informazioni supplementari menzionate nell’allegato IV, parte 2, in merito alle proposte trasmesse in applicazione del paragrafo 2.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4</num><content><p> Se i requisiti di cui ai precedenti paragrafi 2 e 3 sono soddisfatti in relazione a un formulato pesticida altamente pericoloso, il Segretariato trasmette la proposta e le relative informazioni al Comitato di esame dei prodotti chimici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_5"><num>5</num><content><p> Il Comitato di esame dei prodotti chimici esamina le informazioni contenute nella proposta nonché le informazioni supplementari acquisite e, sulla base dei criteri enunciati nell’allegato IV, parte 3, raccomanda o meno alla Conferenza delle Parti di assoggettare il formulato pesticida in questione alla procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa e quindi di includerlo nell’allegato III.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Inclusione di prodotti chimici nell’allegato III</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1</num><content><p> Quando il Comitato di esame dei prodotti chimici ha deciso di raccomandare l’inclusione di un prodotto chimico nell’allegato III, elabora un progetto di documento orientativo per la decisione. Tale documento orientativo si basa, come minimo, sulle informazioni riportate nell’allegato I o, se del caso, nell’allegato IV e reca informazioni sugli usi del prodotto chimico in una categoria diversa da quella contemplata dall’atto normativo definitivo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2</num><content><p> La raccomandazione di cui al paragrafo 1 è trasmessa alla Conferenza delle Parti unitamente al progetto di documento orientativo. Se la Conferenza delle Parti decide che il prodotto chimico dev’essere assoggettato alla procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa, ne autorizza l’inclusione nell’allegato III e approva il progetto di documento orientativo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3</num><content><p> Dopo che la Conferenza delle Parti ha deciso di includere un prodotto chimico nell’allegato III e ha approvato il relativo documento orientativo, il Segretariato ne informa immediatamente tutte le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Prodotti chimici soggetti alla procedura volontaria di assenso preliminare con conoscenza di causa</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Per qualsiasi prodotto chimico diverso da quelli elencati nell’allegato III, già soggetto alla procedura volontaria di assenso preliminare con conoscenza di causa anteriormente alla data della prima riunione della Conferenza delle Parti, questa decide, in occasione della sua prima riunione, di includere il prodotto stesso nell’allegato III, a condizione che siano soddisfatti tutti i requisiti all’uopo prescritti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Eliminazione di prodotti chimici dall’allegato III</heading><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1</num><content><p> Qualora una delle Parti comunichi al Segretariato informazioni che non erano disponibili nel momento in cui era stata presa la decisione di includere un prodotto chimico nell’allegato III, dalle quali risulti che l’indicazione di detto prodotto nell’allegato III non è più giustificata in base ai criteri dell’allegato II o dell’allegato IV, il Segretariato trasmette tali informazioni al Comitato di esame dei prodotti chimici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2</num><content><p> Il Comitato di esame dei prodotti chimici esamina le informazioni ricevute ai sensi del paragrafo 1. Se il Comitato di esame dei prodotti chimici decide, alla luce dei pertinenti criteri enunciati nell’allegato II o, se del caso, nell’allegato IV, di raccomandare l’eliminazione di un prodotto chimico dall’allegato III, elabora un progetto modificato di documento orientativo per la decisione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3</num><content><p> La raccomandazione di cui al paragrafo 2 è trasmessa alla Conferenza delle Parti unitamente al progetto di documento orientativo. Se la Conferenza delle Parti decide che il prodotto chimico dev’essere eliminato dall’allegato III, approva il progetto di documento orientativo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4</num><content><p> Dopo che la Conferenza delle Parti ha deciso di eliminare un prodotto chimico dall’allegato III e ha approvato il relativo documento orientativo, il Segretariato ne informa immediatamente tutte le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Obblighi connessi all’importazione di prodotti chimici elencati nell’allegato III</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1</num><content><p> Le Parti adottano gli opportuni provvedimenti legislativi o amministrativi per garantire che vengano prese decisioni tempestive in merito all’importazione di prodotti chimici figuranti nell’allegato III.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2</num><content><p> Ciascuna delle Parti trasmette al Segretariato quanto prima possibile, e comunque non oltre nove mesi dopo la data di spedizione del documento orientativo di cui all’articolo 7 paragrafo 3, una risposta concernente le future importazioni del prodotto chimico in oggetto. Se una delle Parti modifica tale risposta, essa trasmette immediatamente al Segretariato il testo modificato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3</num><content><p> Alla scadenza del termine di cui al paragrafo 2, il Segretariato invia una lettera di sollecito alle Parti che non hanno trasmesso la suddetta risposta. Qualora una Parte sia impossibilitata a fornire la risposta in parola, il Segretariato le presta assistenza, per quanto possibile, affinché la risposta venga inoltrata entro il termine fissato all’articolo 11, paragrafo 2, ultimo comma.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>4</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_4/listintro"> La risposta di cui al paragrafo 2 può essere costituita da uno dei seguenti elementi:</listIntroduction><item eId="art_10/para_4/lbl_a"><num>a. </num><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_4/lbl_a/listintro">una decisione definitiva, conforme alle disposizioni legislative o amministrative applicabili, la quale:</listIntroduction><item eId="art_10/para_4/lbl_a/lbl_1"><num>1. </num><p>autorizza l’importazione,</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_a/lbl_2"><num>2. </num><p>non autorizza l’importazione,</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_a/lbl_3"><num>3. </num><p>autorizza l’importazione solo a determinate condizioni;</p></item></blockList></item><item eId="art_10/para_4/bull_u2"><num/><p>oppure:</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_b"><num>b. </num><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_4/lbl_b/listintro">una risposta provvisoria, la quale può contenere:</listIntroduction><item eId="art_10/para_4/lbl_b/lbl_1"><num>1. </num><p>una decisione provvisoria che autorizza l’importazione, con o senza condizioni, ovvero che vieta l’importazione per un periodo transitorio;</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_b/lbl_2"><num>2. </num><p>una dichiarazione attestante che è in preparazione una decisione definitiva;</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_b/lbl_3"><num>3. </num><p>una richiesta di ulteriori informazioni, rivolta al Segretariato o alla Parte che ha notificato l’atto normativo definitivo;</p></item><item eId="art_10/para_4/lbl_b/lbl_4"><num>4. </num><p>una richiesta di assistenza da parte del Segretariato ai fini della valutazione del prodotto chimico.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_5"><num>5</num><content><p> Una risposta redatta ai sensi del paragrafo 4, lettere a) o b), deve riferirsi alle categorie indicate nell’allegato III per il prodotto chimico considerato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_6"><num>6</num><content><p> La decisione definitiva deve essere corredata da una descrizione delle misure legislative o amministrative su cui è basata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_7"><num>7</num><content><p> Al più tardi il giorno dell’entrata in vigore della presente Convenzione, le Parti trasmettono al Segretariato le rispettive risposte riguardo a ciascuno dei prodotti chimici elencati nell’allegato III. Tuttavia, le Parti che hanno già inviato le loro risposte ai sensi degli orientamenti di Londra modificati o del codice di condotta internazionale non devono presentare nuove risposte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_8"><num>8</num><content><p> Le Parti rendono note le risposte inviate ai sensi del presente articolo ai soggetti interessati nell’ambito della loro giurisdizione, conformemente alle disposizioni legislative o amministrative applicabili.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_9"><num>9</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_10/para_9/listintro"> Se, ai sensi dei precedenti paragrafi 2 e 4 nonché dell’articolo 11, paragrafo 2, una delle Parti decide di non autorizzare l’importazione di un prodotto chimico o di autorizzarla soltanto a determinate condizioni, essa deve simultaneamente vietare o sottoporre alle medesime condizioni:</listIntroduction><item eId="art_10/para_9/lbl_a"><num>a. </num><p>l’importazione di detto prodotto da qualsiasi provenienza;</p></item><item eId="art_10/para_9/lbl_b"><num>b. </num><p>la produzione nel proprio territorio del prodotto per uso interno.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_10"><num>10</num><content><p> Ogni sei mesi, il Segretariato informa tutte le Parti in merito alle risposte ricevute. Tale informazione comprende una descrizione delle misure legislative o amministrative su cui sono basate le decisioni, ove siano disponibili. Il Segretariato informa inoltre le Parti circa eventuali casi di mancato invio delle risposte.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Obblighi connessi all’esportazione di prodotti chimici elencati nell’allegato III</heading><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/listintro"> Ciascuna Parte esportatrice:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>adotta gli opportuni provvedimenti legislativi o amministrativi al fine di comunicare ai soggetti interessati nell’ambito della loro giurisdizione le risposte inviate dal Segretariato a norma dell’articolo 10 paragrafo 10;</p></item><item eId="art_11/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>adotta gli opportuni provvedimenti legislativi o amministrativi per garantire che gli esportatori soggetti alla sua giurisdizione si conformino alle decisioni contenute nelle risposte al più tardi sei mesi dopo la data in cui il Segretariato ha notificato le risposte stesse alle Parti in virtù dell’articolo 10 paragrafo 10;</p></item><item eId="art_11/para_1/lbl_c"><num>c. </num><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_1/lbl_c/listintro">ove necessario, consiglia e assiste le Parti importatrici, dietro loro richiesta, al fine di:</listIntroduction><item eId="art_11/para_1/lbl_c/lbl_1"><num>1. </num><p>ottenere ulteriori informazioni che possano orientarle nelle decisioni da prendere a norma dell’articolo 10 paragrafo 4 e del paragrafo 2 lettera c del presente articolo,</p></item><item eId="art_11/para_1/lbl_c/lbl_2"><num>2. </num><p>potenziarne le competenze e capacità in materia di sicurezza nella gestione dei prodotti chimici durante l’intero ciclo di vita.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_2/listintro"> Le Parti provvedono affinché i prodotti chimici elencati nell’allegato III non vengano esportati dal loro territorio verso il territorio di una Parte importatrice la quale abbia eccezionalmente omesso di trasmettere la propria risposta o abbia trasmesso una risposta provvisoria non contenente una decisione provvisoria, salvo qualora:</listIntroduction><item eId="art_11/para_2/lbl_a"><num>a. </num><p>si tratti di un prodotto chimico che, al momento dell’importazione, risulta registrato come prodotto chimico nella Parte importatrice;</p></item><item eId="art_11/para_2/lbl_b"><num>b. </num><p>si tratti di un prodotto chimico di cui sia comprovato che è già stato utilizzato o importato precedentemente nella Parte importatrice e il cui impiego non è stato vietato da alcun atto normativo;</p></item><item eId="art_11/para_2/lbl_c"><num>c. </num><p>l’esportatore abbia chiesto e ottenuto l’esplicito consenso all’importazione tramite l’autorità nazionale designata della Parte importatrice. La Parte importatrice risponde a tale richiesta entro sessanta giorni e notifica la propria decisione al Segretariato nel più breve tempo.</p></item></blockList><p>Gli obblighi delle Parti esportatrici in forza del presente paragrafo si applicano per un anno a decorrere dalla scadenza di un termine di sei mesi dalla data in cui, conformemente all’articolo 10 paragrafo 10, il Segretariato ha informato per la prima volta le Parti del fatto che una delle Parti non ha trasmesso la propria risposta o ha trasmesso una risposta provvisoria non contenente una decisione provvisoria.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Notifica di esportazione</heading><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1</num><content><p> Qualora un prodotto chimico vietato o sottoposto a rigorose restrizioni da una delle Parti sia esportato dal territorio della stessa, tale Parte trasmette una notifica di esportazione alla Parte importatrice. La notifica di esportazione deve recare le informazioni riportate nell’allegato V.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2</num><content><p> La notifica di esportazione per il prodotto chimico summenzionato è rilasciata anteriormente alla prima esportazione successiva all’adozione del corrispondente atto normativo definitivo. In seguito, la notifica di esportazione sarà trasmessa anteriormente alla prima esportazione che ha luogo nel corso di un qualunque anno civile. L’autorità nazionale designata della Parte importatrice può rinunciare a esigere che la notifica preceda l’esportazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_3"><num>3</num><content><p> La Parte esportatrice invia una notifica di esportazione aggiornata dopo l’adozione di un atto normativo definitivo che introduce una modifica sostanziale del divieto o delle rigorose restrizioni cui è soggetto il prodotto chimico.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_4"><num>4</num><content><p> Allorché la Parte importatrice riceve la prima notifica dopo l’adozione dell’atto normativo definitivo, essa ne accusa ricevuta. Se la Parte esportatrice non riceve l’avviso di ricezione entro trenta giorni dalla data di spedizione della notifica di esportazione, essa invia una seconda notifica. La Parte esportatrice si adopera, nella misura delle sue possibilità, affinché la seconda notifica pervenga regolarmente alla Parte importatrice.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_5"><num>5</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_5/listintro"> Gli obblighi delle Parti in forza del paragrafo 1 cessano quando:</listIntroduction><item eId="art_12/para_5/lbl_a"><num>a. </num><p>il prodotto chimico viene incluso nell’allegato III;</p></item><item eId="art_12/para_5/lbl_b"><num>b. </num><p>la Parte importatrice invia al Segretariato una risposta relativa al prodotto chimico in questione conformemente all’articolo 10 paragrafo 2;</p></item><item eId="art_12/para_5/lbl_c"><num>c. </num><p>il Segretariato comunica la risposta alle Parti conformemente all’articolo 10 paragrafo 10.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Informazioni che devono accompagnare i prodotti chimici esportati</heading><paragraph eId="art_13/para_1"><num>1</num><content><p> La Conferenza delle Parti invita l’Organizzazione mondiale delle dogane ad assegnare appositi codici doganali del sistema armonizzato ai singoli prodotti chimici o gruppi di prodotti chimici elencati nell’allegato III. Le Parti esigono che, per ogni prodotto chimico al quale è stato assegnato un codice, il relativo documento di spedizione rechi, all’atto dell’esportazione, lo stesso codice.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_2"><num>2</num><content><p> Fatte salve eventuali pretese della Parte importatrice, le Parti esigono che i prodotti chimici elencati nell’allegato III e i prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni nel loro territorio siano sottoposti, all’atto dell’esportazione, a requisiti di etichettatura tali da fornire sufficienti informazioni circa i rischi e/o i pericoli per la salute umana o per l’ambiente, conformemente alle pertinenti norme internazionali in materia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_3"><num>3</num><content><p> Fatte salve eventuali pretese della Parte importatrice, le Parti possono esigere che i prodotti chimici soggetti a particolari obblighi di etichettatura per motivi ambientali o sanitari nel loro territorio siano sottoposti, all’atto dell’esportazione, a requisiti di etichettatura tali da fornire sufficienti informazioni circa i rischi e/o i pericoli per la salute umana o per l’ambiente, conformemente alle pertinenti norme internazionali in materia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_4"><num>4</num><content><p> Relativamente ai prodotti chimici di cui al paragrafo 2, destinati a uso professionale, la Parte esportatrice dispone che venga inviata a ciascun importatore una scheda di dati di sicurezza compilata secondo un modello internazionalmente riconosciuto, recante le informazioni più aggiornate di cui si possa disporre.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_5"><num>5</num><content><p> Le informazioni figuranti sull’etichetta e sulla scheda di dati di sicurezza dovrebbero essere redatte, per quanto possibile, in una o più delle lingue ufficiali della Parte importatrice.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Scambio di informazioni</heading><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_1/listintro"> Ove necessario e in sintonia con gli obiettivi della presente Convenzione, le Parti favoriscono:</listIntroduction><item eId="art_14/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>lo scambio di informazioni scientifiche, tecniche, economiche e giuridiche concernenti i prodotti chimici oggetto della presente Convenzione, comprese le informazioni in materia di tossicità, ecotossicità e sicurezza;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>la diffusione di informazioni di pubblico dominio sugli atti normativi di diritto interno pertinenti agli obiettivi della presente Convenzione;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_c"><num>c. </num><p>la comunicazione alle altre Parti, direttamente o tramite il Segretariato, di informazioni relative agli atti che sottopongono a sostanziali restrizioni uno o più usi di un prodotto chimico.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2</num><content><p> Le Parti che scambiano informazioni in virtù della presente Convenzione provvedono a tutelare le informazioni riservate, secondo quanto convenuto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_3"><num>3</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_3/listintro"> Le seguenti informazioni non sono considerate riservate ai fini della presente Convenzione:</listIntroduction><item eId="art_14/para_3/lbl_a"><num>a. </num><p>le informazioni di cui agli allegati I e IV, trasmesse a norma degli articoli 5 e 6;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_b"><num>b. </num><p>le informazioni contenute nella scheda di dati di sicurezza menzionata all’articolo 13 paragrafo 4;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_c"><num>c. </num><p>la data di scadenza del prodotto chimico;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_d"><num>d. </num><p>le informazioni sulle misure precauzionali, compresa la classe di rischio, la natura del rischio e le relative avvertenze di sicurezza;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_e"><num>e. </num><p>i risultati sintetici degli esami tossicologici ed ecotossicologici.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_4"><num>4</num><content><p> La data di produzione non è generalmente considerata come un’informazione riservata ai fini della presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_5"><num>5</num><content><p> Qualsiasi Parte che desideri ricevere informazioni sui movimenti di transito attraverso il proprio territorio dei prodotti chimici elencati nell’allegato III può farne richiesta al Segretariato, che ne informa tutte le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Attuazione della Convenzione</heading><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_15/para_1/listintro"> Le Parti adottano le misure necessarie per approntare e potenziare le rispettive infrastrutture e istituzioni nazionali ai fini dell’efficace attuazione della presente Convenzione. Tra queste misure si annoverano eventualmente l’adozione o la modifica di atti legislativi o amministrativi nazionali, nonché, se del caso:</listIntroduction><item eId="art_15/para_1/lbl_a"><num>a. </num><p>la costituzione di registri e basi di dati nazionali contenenti informazioni sulla sicurezza dei prodotti chimici;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_b"><num>b. </num><p>la promozione di iniziative dirette ad accrescere la sicurezza dei prodotti chimici da parte dei fabbricanti;</p></item><item eId="art_15/para_1/lbl_c"><num>c. </num><p>la promozione di accordi volontari, tenuto conto anche del disposto dell’articolo 16.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2</num><content><p> Nella misura del possibile, le Parti provvedono affinché il pubblico sia adeguatamente informato sulle modalità di manipolazione e di impiego dei prodotti chimici, sul modo di procedere in caso di incidente e sui prodotti alternativi che sono più sicuri per l’uomo o per l’ambiente rispetto a quelli dell’allegato III.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_3"><num>3</num><content><p> Le Parti convengono di cooperare all’attuazione della presente Convenzione, direttamente o tramite le organizzazioni internazionali competenti a livello subregionale, regionale e mondiale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_4"><num>4</num><content><p> Nessuna disposizione della presente Convenzione deve essere interpretata come limitativa del diritto delle Parti di adottare provvedimenti più rigorosi di quelli prescritti dalla presente Convenzione ai fini della protezione della salute umana e dell’ambiente, a condizione che tali provvedimenti siano compatibili con le disposizioni della presente Convenzione e conformi al diritto internazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Assistenza tecnica</heading><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Tenuto conto delle particolari esigenze dei Paesi in via di sviluppo e dei Paesi economicamente in transizione, le Parti cooperano alla prestazione di assistenza tecnica per lo sviluppo dell’infrastruttura e del potenziale necessari alla gestione dei prodotti chimici, onde favorire l’attuazione della presente Convenzione. Le Parti che dispongono di programmi più avanzati in materia di regolamentazione dei prodotti chimici prestano assistenza tecnica e formazione alle altre Parti ai fini dello sviluppo della loro infrastruttura e capacità di gestione dei prodotti chimici durante l’intero ciclo di vita.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Violazioni</heading><paragraph eId="art_17/para"><content><p>La Conferenza delle Parti elabora e approva quanto prima possibile le procedure e i dispositivi istituzionali per l’accertamento dei casi di violazione delle disposizioni della presente Convenzione, nonché le sanzioni applicabili alle Parti inadempienti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><heading>Conferenza delle Parti</heading><paragraph eId="art_18/para_1"><num>1</num><content><p> È istituita una Conferenza delle Parti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2</num><content><p> La prima riunione della Conferenza delle Parti è convocata congiuntamente dal direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e dal direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, al più tardi un anno dopo l’entrata in vigore della presente Convenzione. In seguito, la Conferenza delle Parti tiene riunioni ordinarie a intervalli regolari, la cui frequenza è determinata dalla Conferenza stessa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3</num><content><p> La Conferenza delle Parti indice riunioni straordinarie ogniqualvolta lo ritenga necessario o su richiesta scritta di una delle Parti, a condizione che tale richiesta sia appoggiata da almeno un terzo delle Parti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>4</num><content><p> In occasione della sua prima riunione, la Conferenza delle Parti delibera e adotta all’unanimità il regolamento interno e il regolamento finanziario applicabili alla Conferenza stessa e ai suoi eventuali organi ausiliari, nonché le disposizioni finanziarie che disciplinano l’attività del Segretariato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_5"><num>5</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_18/para_5/listintro"> La Conferenza delle Parti tiene sotto costante controllo ed esame l’attuazione della presente Convenzione. Essa espleta le funzioni che le sono conferite dalla Convenzione e, a questo fine:</listIntroduction><item eId="art_18/para_5/lbl_a"><num>a. </num><p>istituisce, conformemente alle disposizioni del paragrafo 6 in prosieguo, gli organi ausiliari che reputa necessari per l’attuazione della Convenzione;</p></item><item eId="art_18/para_5/lbl_b"><num>b. </num><p>coopera, ove necessario, con le competenti organizzazioni internazionali e con enti intergovernativi e non governativi;</p></item><item eId="art_18/para_5/lbl_c"><num>c. </num><p>progetta e intraprende eventuali azioni complementari che ritenga necessarie per la realizzazione degli obiettivi della Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_6"><num>6</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_18/para_6/listintro"> In occasione della sua prima riunione, la Conferenza delle Parti istituisce un organo ausiliario denominato Comitato di esame dei prodotti chimici, incaricato di espletare le funzioni a esso conferite dalla Convenzione. In particolare:</listIntroduction><item eId="art_18/para_6/lbl_a"><num>a. </num><p>i membri del Comitato di esame dei prodotti chimici sono nominati dalla Conferenza delle Parti. Il Comitato è composto di un numero ristretto di esperti in gestione dei prodotti chimici, designati dai governi delle Parti. La nomina dei membri del Comitato è basata su un’equa distribuzione geografica e su un congruo equilibrio tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo;</p></item><item eId="art_18/para_6/lbl_b"><num>b. </num><p>la Conferenza delle Parti delibera sullo statuto, sull’organizzazione e sul funzionamento del comitato;</p></item><item eId="art_18/para_6/lbl_c"><num>c. </num><p>il Comitato si adopera per emettere le proprie raccomandazioni all’unanimità. Qualora, nonostante gli sforzi compiuti, l’unanimità non possa essere raggiunta in seno al comitato, la raccomandazione sarà adottata a maggioranza di due terzi dei membri presenti e votanti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_7"><num>7</num><content><p> L’Organizzazione delle Nazioni Unite, le sue agenzie specializzate e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, nonché qualsiasi Stato che non è Parte alla presente Convenzione, possono essere rappresentati alle riunioni della Conferenza delle Parti in qualità di osservatori. Qualsiasi ente od organismo, sia nazionale che internazionale, governativo o non governativo, qualificato nelle materie disciplinate dalla presente Convenzione, il quale abbia comunicato al Segretariato il proprio desiderio di essere rappresentato a una riunione della Conferenza delle Parti in veste di osservatore, può essere ammesso ad assistervi, salvo qualora almeno un terzo delle Parti presenti vi si opponga. L’ammissione e la partecipazione di osservatori è disciplinata dal regolamento interno adottato dalla Conferenza delle Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><heading>Segretariato</heading><paragraph eId="art_19/para_1"><num>1</num><content><p> È istituito un Segretariato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>2</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_19/para_2/listintro"> Il Segretariato ha le seguenti funzioni:</listIntroduction><item eId="art_19/para_2/lbl_a"><num>a. </num><p>organizzare le riunioni della Conferenza delle Parti e dei suoi organi ausiliari e procurare i servizi all’uopo richiesti;</p></item><item eId="art_19/para_2/lbl_b"><num>b. </num><p>agevolare, su richiesta, l’assistenza alle Parti, in particolare quelle in via di sviluppo o economicamente in transizione, ai fini dell’attuazione della presente Convenzione;</p></item><item eId="art_19/para_2/lbl_c"><num>c. </num><p>espletare il necessario coordinamento con i Segretariati di altri organismi internazionali competenti;</p></item><item eId="art_19/para_2/lbl_d"><num>d. </num><p>concludere, sotto la supervisione generale della Conferenza delle Parti, gli accordi amministrativi o i contratti che siano necessari all’efficace adempimento delle proprie funzioni;</p></item><item eId="art_19/para_2/lbl_e"><num>e. </num><p>eseguire le altre funzioni conferite al Segretariato dalla presente Convenzione, nonché eventuali altre funzioni determinate dalla Conferenza delle Parti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_3"><num>3</num><content><p> Ai fini della presente Convenzione, le funzioni del Segretariato sono eseguite sotto la responsabilità congiunta del direttore esecutivo dell’UNEP e del direttore generale della FAO, in base agli accordi tra essi conclusi e approvati dalla Conferenza delle Parti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_4"><num>4</num><content><p> A maggioranza di tre quarti delle Parti presenti e votanti, la Conferenza delle Parti può decidere di affidare le funzioni del Segretariato a una o più organizzazioni internazionali competenti, qualora ritenga che il Segretariato non adempie debitamente il proprio incarico.</p></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><heading>Composizione delle controversie</heading><paragraph eId="art_20/para_1"><num>1</num><content><p> Le Parti dirimono le eventuali controversie tra loro relative all’interpretazione o all’applicazione della presente Convenzione mediante trattative o con qualsiasi altro mezzo pacifico di loro scelta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>2</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_20/para_2/listintro"> All’atto della ratifica, dell’accettazione, dell’approvazione o dell’adesione alla presente Convenzione, o in qualsiasi altro momento successivo, le Parti che non costituiscono un’organizzazione d’integrazione economica regionale possono dichiarare, in un documento scritto inoltrato presso il depositario, che, in relazione a qualsiasi controversia concernente l’interpretazione o l’applicazione della presente Convenzione, esse riconoscono come obbligatori nei confronti di qualsiasi Parte che accetti lo stesso obbligo uno dei seguenti mezzi di composizione delle controversie o entrambi:</listIntroduction><item eId="art_20/para_2/lbl_a"><num>a. </num><p>arbitrato secondo una procedura adottata al più presto possibile dalla Conferenza delle Parti in allegato alla presente Convenzione;</p></item><item eId="art_20/para_2/lbl_b"><num>b. </num><p>deferimento della controversia alla Corte internazionale di giustizia.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_3"><num>3</num><content><p> Qualsiasi Parte che è un’organizzazione d’integrazione economica regionale può rilasciare una dichiarazione di effetto analogo relativamente all’arbitrato secondo la procedura di cui al paragrafo 2 lettera a).</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_4"><num>4</num><content><p> Una dichiarazione effettuata a norma del paragrafo 2 rimane in vigore fino alla scadenza in essa stabilita o fino a un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui è stato notificato al depositario un preavviso scritto di revoca della stessa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_5"><num>5</num><content><p> La scadenza di una dichiarazione, di un preavviso di revoca o di una nuova dichiarazione non pregiudica in alcun modo i procedimenti in corso dinanzi a un tribunale arbitrale o alla Corte internazionale di giustizia, salvo se le parti alla vertenza convengono diversamente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_6"><num>6</num><content><p> Se le parti a una controversia non hanno accettato la stessa procedura ai sensi del paragrafo 2 e non sono addivenute a una composizione della controversia nei dodici mesi successivi alla notifica dell’esistenza della controversia da una parte all’altra, la vertenza può essere deferita a una commissione di conciliazione su richiesta di una delle parti in causa. La commissione di conciliazione stende una relazione corredata di raccomandazioni. Ulteriori procedure relative alla commissione di conciliazione saranno descritte in un allegato che verrà adottato dalla Conferenza delle Parti al più tardi nella sua seconda riunione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><heading>Modifiche della Convenzione</heading><paragraph eId="art_21/para_1"><num>1</num><content><p> Qualsiasi Parte può proporre di modificare la presente Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_21/para_2"><num>2</num><content><p> Le modifiche della presente Convenzione sono adottate in occasione di una riunione della Conferenza delle Parti. Il testo della modifica proposta è comunicato alle Parti dal Segretariato almeno sei mesi prima della riunione in cui si prevede di procedere alla sua adozione. Il Segretariato comunica altresì le modifiche proposte ai firmatari della presente Convenzione e, per informazione, al depositario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_21/para_3"><num>3</num><content><p> Le Parti si adoperano per raggiungere un’intesa unanime sulle proposte di modifica della presente Convenzione. Qualora, nonostante gli sforzi compiuti, l’unanimità non possa essere raggiunta, la modifica sarà adottata a maggioranza di tre quarti delle Parti presenti e votanti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_21/para_4"><num>4</num><content><p> La modifica è notificata dal depositario a tutte le Parti per ratifica, accettazione o approvazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_21/para_5"><num>5</num><content><p> La ratifica, l’accettazione o l’approvazione di una modifica sono notificate per iscritto al depositario. Una modifica adottata conformemente al paragrafo 3 entra in vigore per le Parti che l’hanno accettata il novantesimo giorno successivo alla data di deposito degli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione da parte di almeno tre quarti delle Parti. In seguito, la modifica entra in vigore per qualsiasi altra Parte il novantesimo giorno successivo alla data in cui detta Parte ha depositato il proprio strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione della modifica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><heading>Adozione e modifica degli allegati</heading><paragraph eId="art_22/para_1"><num>1</num><content><p> Gli allegati della presente Convenzione formano parte integrante della stessa e, salvo espressa disposizione contraria, ogni riferimento alla presente Convenzione si intende come riferimento anche ai relativi allegati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_2"><num>2</num><content><p> Gli allegati hanno per oggetto esclusivamente questioni procedurali, scientifiche, tecniche o amministrative.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_3"><num>3</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_22/para_3/listintro"> Per la proposta, l’adozione e l’entrata in vigore di nuovi allegati alla presente Convenzione si applica la procedura seguente:</listIntroduction><item eId="art_22/para_3/lbl_a"><num>a. </num><p>gli allegati aggiuntivi sono proposti e adottati secondo la procedura esposta all’articolo 21 paragrafi 1, 2 e 3;</p></item><item eId="art_22/para_3/lbl_b"><num>b. </num><p>se una delle Parti non può accettare un allegato aggiuntivo, essa lo notifica al depositario entro un anno dalla data in cui il depositario ha comunicato alle Parti l’adozione dell’allegato. Il depositario informa immediatamente tutte le Parti in merito a ogni notifica ricevuta. Le Parti possono ritirare in qualsiasi momento una precedente notifica di non accettazione di un allegato aggiuntivo, nel qual caso l’allegato entra in vigore per la Parte interessata, fatta salva la lettera c in prosieguo;</p></item><item eId="art_22/para_3/lbl_c"><num>c. </num><p>al termine di un anno dalla data in cui il depositario ha comunicato alle Parti l’adozione di un nuovo allegato, quest’ultimo entra in vigore per tutte le Parti che non hanno presentato una notifica di non accettazione ai sensi della precedente lettera b.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_4"><num>4</num><content><p> Eccetto per l’allegato III, la proposta, l’adozione e l’entrata in vigore di modifiche agli allegati della presente Convenzione sono soggette alla stessa procedura prevista per la proposta, l’adozione e l’entrata in vigore di allegati aggiuntivi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_5"><num>5</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_22/para_5/listintro"> Per la proposta, l’adozione e l’entrata in vigore di modifiche dell’allegato III si applica la procedura seguente:</listIntroduction><item eId="art_22/para_5/lbl_a"><num>a. </num><p>le modifiche dell’allegato III sono proposte e adottate secondo la procedura esposta agli articoli da 5 a 9 e all’articolo 21 paragrafo 2;</p></item><item eId="art_22/para_5/lbl_b"><num>b. </num><p>la Conferenza delle Parti decide all’unanimità in merito all’adozione delle modifiche;</p></item><item eId="art_22/para_5/lbl_c"><num>c. </num><p>la decisione di modificare l’allegato III è comunicata immediatamente alle Parti dal depositario. La modifica entra in vigore per tutte le Parti alla data fissata nella decisione stessa.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_6"><num>6</num><content><p> Se un allegato aggiuntivo o una modifica di un allegato sono connessi a una modifica della Convenzione, il nuovo allegato o la modifica entrano in vigore soltanto al momento dell’entrata in vigore della modifica della Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><heading>Diritto di voto</heading><paragraph eId="art_23/para_1"><num>1</num><content><p> Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, ciascuna delle Parti alla presente Convenzione dispone di un voto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_2"><num>2</num><content><p> Un’organizzazione d’integrazione economica regionale esercita il diritto di voto nelle materie di sua competenza con un numero di voti uguale al numero dei suoi Stati membri che sono Parti alla presente Convenzione. L’organizzazione non esercita il diritto di voto se qualunque dei suoi Stati membri lo esercita, e viceversa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_3"><num>3</num><content><p> Ai fini della presente Convenzione, si intende per «Parti presenti e votanti» le Parti che sono presenti alla votazione e che esprimono un voto favorevole o contrario.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><heading>Firma</heading><paragraph eId="art_24/para"><content><p>La presente Convenzione è aperta alla firma di tutti gli Stati e di tutte le organizzazioni d’integrazione economica regionale a Rotterdam l’11 settembre 1998 e presso la sede delle Nazioni Unite a New York dal 12 settembre 1998 al 10 settembre 1999.</p></content></paragraph></article><article eId="art_25"><num><b>Art. 25</b></num><heading>Ratifica, accettazione, approvazione o adesione</heading><paragraph eId="art_25/para_1"><num>1</num><content><p> La presente Convenzione è sottoposta alla ratifica, all’accettazione o all’approvazione degli Stati e delle organizzazioni d’integrazione economica regionale. Essa è aperta all’adesione degli Stati e delle organizzazioni d’integrazione economica regionale a partire dal momento in cui non è più aperta alla firma. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione vengono depositati presso il depositario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_2"><num>2</num><content><p> Qualsiasi organizzazione d’integrazione economica regionale che diventa Parte alla presente Convenzione senza che alcuno dei suoi Stati membri ne sia Parte è soggetta a tutti gli obblighi derivanti dalla Convenzione. Se invece uno o più degli Stati membri di siffatta organizzazione sono Parti alla Convenzione, l’organizzazione e i suoi Stati membri stabiliscono le rispettive competenze quanto all’adempimento degli obblighi derivanti dalla Convenzione. In questo caso, l’organizzazione e gli Stati membri non possono esercitare parallelamente i diritti conferiti dalla Convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_25/para_3"><num>3</num><content><p> Nel proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, l’organizzazione d’integrazione economica regionale dichiara la portata della sua competenza riguardo alle materie disciplinate dalla Convenzione. Essa informa il depositario, il quale a sua volta ne informa le Parti, su ogni eventuale modifica sostanziale del proprio ambito di competenza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_26"><num><b>Art. 26</b></num><heading>Entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_26/para_1"><num>1</num><content><p> La presente Convenzione entra in vigore il novantesimo giorno successivo alla data di deposito del cinquantesimo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_26/para_2"><num>2</num><content><p> Per ciascuno Stato od organizzazione d’integrazione economica regionale che ratifica, accetta o approva la Convenzione, ovvero vi aderisce dopo che è stato depositato il cinquantesimo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, la Convenzione entra in vigore il novantesimo giorno successivo alla data di deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione da parte di tale Stato od organizzazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_26/para_3"><num>3</num><content><p> Ai fini dei paragrafi 1 e 2, qualsiasi strumento depositato da un’organizzazione d’integrazione economica regionale non si considera complementare agli strumenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_27"><num><b>Art. 27</b></num><heading>Riserve</heading><paragraph eId="art_27/para"><content><p>Non vengono avanzate riserve alla presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_28"><num><b>Art. 28</b></num><heading>Recesso</heading><paragraph eId="art_28/para_1"><num>1</num><content><p> Dopo tre anni dall’entrata in vigore della Convenzione per una Parte, quest’ultima può in qualsiasi momento recedere dalla Convenzione inviando notifica scritta al depositario.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_28/para_2"><num>2</num><content><p> Il recesso di cui sopra ha effetto al termine di un anno dalla data in cui il depositario ha ricevuto la notifica di recesso, oppure in data ulteriore precisata nella notifica stessa.</p></content></paragraph></article><article eId="art_29"><num><b>Art. 29</b></num><heading>Depositario</heading><paragraph eId="art_29/para"><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite è il depositario della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_30"><num><b>Art. 30</b></num><heading>Testi autentici</heading><paragraph eId="art_30/para"><content><p>L’originale della presente Convenzione, i cui testi in lingua araba, cinese, inglese, francese, russa e spagnola fanno ugualmente fede, è depositato presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che, </i>i sottoscritti, all’uopo debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Convenzione.</p><p>Fatto a Rotterdam il dieci settembre millenovecentonovantotto.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato I</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_I/lvl_u1"><heading>Requisiti di informazione per le notifiche effettuate in applicazione dell’articolo 5</heading><intro><p>Le notifiche devono comprendere:</p></intro><level eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1"><num>1. </num><heading>Caratteristiche, identificazione e impieghi</heading><content><blockList><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_a"><num>a. </num><p>denominazione comune;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_b"><num>b. </num><p>denominazione chimica conformemente a una nomenclatura internazionalmente riconosciuta, come la IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry), ove esista;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_c"><num>c. </num><p>denominazioni commerciali e denominazioni dei preparati;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_d"><num>d. </num><p>numeri di codice: numero CAS, codice doganale del sistema armonizzato e altri numeri;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_e"><num>e. </num><p>informazioni sulla classe di rischio, ove il prodotto chimico sia soggetto ai requisiti di classificazione;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_f"><num>f. </num><p>impiego o impieghi del prodotto chimico;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_1/lbl_g"><num>g. </num><p>caratteristiche fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2"><num>2. </num><heading>Atto normativo definitivo</heading><content><blockList><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a"><num>a. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/listintro">informazioni riguardanti l’atto normativo definitivo:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_1"><num>1. </num><p>sintesi dell’atto normativo definitivo,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_2"><num>2. </num><p>riferimento al documento normativo,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_3"><num>3. </num><p>data di entrata in vigore dell’atto normativo definitivo,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_4"><num>4. </num><p>indicazione se l’atto normativo definitivo sia stato adottato in base a una valutazione del rischio o della pericolosità e, in tal caso, accludere informazioni su tale valutazione, con il riferimento alla relativa documentazione,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_5"><num>5. </num><p>motivazione dell’atto normativo definitivo con riferimento alla salute umana, compresa la salute dei consumatori e dei lavoratori nonché all’ambiente,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_a/lbl_6"><num>6. </num><p>descrizione sintetica dei pericoli e dei rischi che il prodotto chimico presenta per la salute umana, compresa la salute dei consumatori e dei lavoratori nonché per l’ambiente e gli effetti previsti del suddetto atto normativo;</p></item></blockList></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_b"><num>b. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_b/listintro">categoria o categorie per le quali è stato adottato l’atto normativo definitivo, specificando per ciascuna categoria:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_b/lbl_1"><num>1. </num><p>l’impiego o gli impieghi vietati dall’atto normativo definitivo,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_b/lbl_2"><num>2. </num><p>l’impiego o gli impieghi che rimangono ammessi,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_b/lbl_3"><num>3. </num><p>la stima dei quantitativi dei prodotti chimici prodotti, importati, esportati e utilizzati, ove possibile;</p></item></blockList></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_c"><num>c. </num><p>indicazione, nei limiti del possibile, degli effetti previsti dell’atto normativo sugli altri Stati e sulle altre regioni;</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d"><num>d. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/listintro">altre informazioni utili, fra cui:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/lbl_1"><num>1. </num><p>la valutazione degli effetti socioeconomici dell’atto normativo definitivo,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/lbl_2"><num>2. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/lbl_2/listintro">ove disponibili, le informazioni sulle alternative e sui relativi rischi, come:</listIntroduction><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/lbl_2/bull_u1"><num>– </num><p>le strategie integrate di lotta contro i parassiti,</p></item><item eId="annex_I/lvl_u1/lvl_2/lbl_d/lbl_2/bull_u2"><num>– </num><p>le pratiche e le procedure industriali, ivi comprese tecniche meno inquinanti.</p></item></blockList></item></blockList></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato II</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_II/lvl_u1"><heading>Criteri per l’inclusione delle sostanze vietate o soggette a rigorose restrizioni nell’allegato III</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_II/lvl_u1/listintro">Nell’esaminare le notifiche trasmesse dal Segretariato in applicazione dell’articolo 5 paragrafo 5, il Comitato di esame dei prodotti chimici deve:</listIntroduction><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_a"><num>a. </num><p>confermare che l’atto normativo definitivo è stato adottato al fine di proteggere la salute umana o l’ambiente;</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_b"><num>b. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_II/lvl_u1/lbl_b/listintro">stabilire che l’atto normativo definitivo è stato adottato in seguito a una valutazione dei rischi. Quest’ultima sarà basata sull’esame dei dati scientifici nell’ambito delle condizioni prevalenti nella Parte interessata. A tal fine la documentazione presentata deve dimostrare che:</listIntroduction><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_b/lbl_1"><num>1. </num><p>i dati sono stati formulati secondo metodi scientificamente riconosciuti,</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_b/lbl_2"><num>2. </num><p>gli esami dei dati sono stati eseguiti e documentati secondo procedure e principi scientifici riconosciuti,</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_b/lbl_3"><num>3. </num><p>l’atto normativo definitivo si è basato su una valutazione dei rischi che tiene conto delle condizioni prevalenti nella Parte che adotta l’atto;</p></item></blockList></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c"><num>c. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c/listintro">valutare se l’atto normativo definitivo costituisca una base sufficientemente ampia da giustificare l’inclusione del prodotto chimico nell’allegato III, tenendo conto dei seguenti fattori:</listIntroduction><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c/lbl_1"><num>1. </num><p>se l’atto normativo definitivo ha portato o potrebbe portare a una diminuzione significativa della quantità del prodotto chimico usato o del numero dei suoi impieghi,</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c/lbl_2"><num>2. </num><p>se l’atto normativo definitivo ha portato a una effettiva riduzione del rischio o se potrebbe prevedibilmente portare a una significativa riduzione del rischio per la salute umana o per l’ambiente nella Parte che ha presentato la notifica,</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c/lbl_3"><num>3. </num><p>se le considerazioni che hanno motivato l’adozione dell’atto normativo definitivo sono applicabili soltanto in una zona geografica circoscritta o in altre circostanze limitate,</p></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_c/lbl_4"><num>4. </num><p>se vi siano prove del fatto che è in corso un commercio internazionale del prodotto chimico in questione;</p></item></blockList></item><item eId="annex_II/lvl_u1/lbl_d"><num>d. </num><p>tenere conto del fatto che l’uso illecito intenzionale di un prodotto chimico non rappresenta di per sé motivo sufficiente per includere il prodotto nell’allegato III.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) 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September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato III<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Non pubblicato nella RU (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2006/546" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2006</b> 3451</ref>). Vedi all. 2 dell’O PIC del 10 nov. 2004  (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/725" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>814.82</b></ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody/></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) 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September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato IV</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_IV/lvl_u1"><heading>Informazioni e criteri per l’elencazione di formulati pesticidi altamente pericolosi nell’allegato III</heading><part eId="annex_IV/lvl_u1/part_1"><num>Parte 1: </num><heading>Documentazione che deve essere fornita dalla Parte proponente</heading><blockList><listIntroduction eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/listintro">Le proposte presentate conformemente all’articolo 6, paragrafo 1 devono essere corredate dell’opportuna documentazione recante le seguenti informazioni:</listIntroduction><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_a"><num>a. </num><p>il nome del formulato pesticida pericoloso;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_b"><num>b. </num><p>il nome della sostanza o delle sostanze attive contenute nel formulato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_c"><num>c. </num><p>il tenore relativo di ciascun ingrediente attivo nel formulato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_d"><num>d. </num><p>il tipo di formulato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_e"><num>e. </num><p>la denominazione commerciale e il nome del fabbricante, ove disponibili;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_f"><num>f. </num><p>le condizioni d’impiego del formulato comuni e riconosciute nella Parte proponente;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_g"><num>g. </num><p>una descrizione chiara degli incidenti occasionati dal formulato in questione, ivi compresi gli effetti negativi e il modo nel quale il formulato è stato utilizzato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_1/lbl_h"><num>h. </num><p>eventuali misure normative, amministrative o di altro tipo che la Parte proponente ha adottato o intende adottare in relazione a tali inconvenienti.</p></item></blockList></part><part eId="annex_IV/lvl_u1/part_2"><num>Parte 2: </num><heading>Informazioni da raccogliere a cura del Segretariato</heading><blockList><listIntroduction eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/listintro">Conformemente all’articolo 6 paragrafo 3, il Segretariato assume informazioni utili in merito al formulato, tra cui:</listIntroduction><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_a"><num>a. </num><p>le caratteristiche fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche del formulato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_b"><num>b. </num><p>l’esistenza di restrizioni alla manipolazione o all’applicazione del prodotto in altri Stati;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_c"><num>c. </num><p>informazioni sugli inconvenienti occasionati dal formulato in altri Stati;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_d"><num>d. </num><p>informazioni presentate da altre Parti, da organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative o altre fonti autorevoli, sia nazionali che internazionali;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_e"><num>e. </num><p>le valutazioni, disponibili, dei rischi e della pericolosità;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_f"><num>f. </num><p>ove disponibili, indicazioni sull’entità dell’uso del formulato, quali il numero di registrazioni o la quantità prodotta o venduta;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_g"><num>g. </num><p>altri formulati del pesticida considerato e gli incidenti da essi occasionati;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_h"><num>h. </num><p>pratiche alternative di lotta antiparassitaria;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_2/lbl_i"><num>i. </num><p>altre informazioni ritenute rilevanti dal Comitato di esame dei prodotti chimici.</p></item></blockList></part><part eId="annex_IV/lvl_u1/part_3"><num>Parte 3: </num><heading>Criteri per l’elencazione dei formulati pesticidi altamente pericolosi nell’allegato III</heading><blockList><listIntroduction eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/listintro">Nell’esaminare le proposte presentate dal Segretariato in applicazione dell’articolo 6, paragrafo 5, il Comitato di esame dei prodotti chimici terrà conto di quanto segue:</listIntroduction><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/lbl_a"><num>a. </num><p>l’attendibilità delle prove che indicano come l’uso del formulato secondo le condizioni comuni o riconosciute nella Parte proponente abbiano dato luogo agli inconvenienti denunciati;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/lbl_b"><num>b. </num><p>la rilevanza di tali inconvenienti per altri Stati dove il clima, le condizioni e le modalità di uso del formulato sono analoghi;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/lbl_c"><num>c. </num><p>l’esistenza di restrizioni alla manipolazione o all’applicazione che presuppongono l’impiego di tecniche o di tecnologie che non possono essere applicate in maniera sufficientemente ampia o corretta nei Paesi sprovvisti dell’infrastruttura necessaria;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/lbl_d"><num>d. </num><p>l’entità degli effetti denunciati in rapporto alla quantità di prodotto utilizzato;</p></item><item eId="annex_IV/lvl_u1/part_3/lbl_e"><num>e. </num><p>l’uso illecito intenzionale di un prodotto chimico non rappresenta di per sé un motivo sufficiente per includere il prodotto nell’allegato III.</p></item></blockList></part></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" 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" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato V</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_V/lvl_u1"><heading>Informazioni richieste per la notifica di esportazione</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_V/lvl_u1/listintro">1.  Le notifiche di esportazione devono recare le seguenti informazioni:</listIntroduction><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_a"><num>a. </num><p>nome e indirizzo delle autorità nazionali designate della Parte esportatrice e della Parte importatrice;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_b"><num>b. </num><p>la data prevista dell’esportazione verso la Parte importatrice;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_c"><num>c. </num><p>la denominazione del prodotto chimico vietato o soggetto a rigorose restrizioni e una sintesi delle informazioni specificate nell’allegato I, da presentare al Segretariato a norma dell’articolo 5. Qualora più di uno di tali prodotti chimici siano inclusi in una miscela o in un preparato, tali informazioni saranno presentate per ciascun prodotto chimico.</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_d"><num>d. </num><p>un attestato indicante la categoria prevista del prodotto chimico, se conosciuta, e la sua utilizzazione prevista nell’ambito di quella categoria nella Parte importatrice;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_e"><num>e. </num><p>informazioni sulle misure precauzionali volte a ridurre l’esposizione al prodotto chimico e la sua emissione;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_f"><num>f. </num><p>nel caso di una miscela o di un preparato, la concentrazione del prodotto chimico o dei prodotti chimici vietati o soggetti a rigorose restrizioni;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_g"><num>g. </num><p>il nome e l’indirizzo dell’importatore;</p></item><item eId="annex_V/lvl_u1/lbl_h"><num>h. </num><p>eventuali informazioni supplementari facilmente reperibili dall’autorità nazionale designata della Parte esportatrice e che potrebbero essere utili all’autorità nazionale designata della Parte importatrice.</p></item></blockList><p>2.  Oltre alle informazioni di cui al paragrafo 1, la Parte esportatrice fornisce i complementi di informazione di cui all’allegato I eventualmente richiesti dalla Parte importatrice.</p></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato VI<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Introdotto dalla Dec. n. RC-1/11 della Conferenza delle Parti del 24 set. 2004, in vigore per la Svizzera dall’11 gen. 2006 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2006/545" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2006</b> 3445</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="annex_VI/lvl_u1"><heading>Composizione delle controversie</heading><level eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A"><num>A. </num><heading>Regolamento di arbitrato</heading><content><p>La procedura di arbitrato di cui all’articolo 20 paragrafo 2 (a) della Convenzione di Rotterdam concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale si svolge nel seguente modo:</p><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualsiasi Parte può ricorrere all’arbitrato conformemente all’articolo 20 della Convenzione mediante notifica scritta indirizzata all’altra Parte in causa. La notifica è accompagnata dalla domanda corredata dai documenti giustificativi e indica l’oggetto dell’arbitrato, in particolare gli articoli della Convenzione la cui interpretazione o applicazione è controversa.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte richiedente notifica al Segretariato che le Parti in causa sottopongono la controversia ad arbitrato ai sensi dell’articolo 20. La notifica scritta della Parte richiedente è accompagnata dalla domanda e dai documenti giustificativi di cui al paragrafo 1. Il Segretariato comunica le informazioni così ricevute a tutte le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>In caso di controversie fra due Parti viene istituito un tribunale arbitrale composto di tre membri.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuna Parte in causa nomina un arbitro e i due arbitri così nominati designano a loro volta di comune accordo il terzo arbitro, il quale assume la presidenza del tribunale. Il presidente del tribunale non deve essere cittadino di una delle Parti in causa, né avere la sua dimora abituale sul territorio di una di tali Parti, né trovarsi al servizio di una di esse, né essersi già occupato della causa ad altro titolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>In caso di controversie tra più di due Parti, le Parti aventi lo stesso interesse nominano un arbitro di comune accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2/para_4"><num>4.</num><content><p>I posti vacanti sono coperti secondo le modalità previste per la nomina iniziale.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_2/para_5"><num>5.</num><content><p>Qualora le Parti non si accordino sull’oggetto della controversia prima che venga designato il presidente del tribunale arbitrale, sarà quest’ultimo a determinarlo.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Se entro due mesi dalla data in cui la Parte convenuta ha ricevuto la notifica dell’arbitrato una delle Parti in causa non ha nominato un arbitro, l’altra Parte può informare il Segretario generale delle Nazioni Unite, che designerà un arbitro entro un nuovo termine di due mesi.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Se entro due mesi dalla nomina del secondo arbitro non è stato designato il presidente del tribunale arbitrale, il Segretario generale delle Nazioni Unite procede, su richiesta di una delle Parti, alla designazione del presidente entro un nuovo termine di due mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_4/para"><content><p>Il tribunale arbitrale pronuncia le proprie decisioni conformemente alle disposizioni della presente Convenzione e al diritto internazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_5/para"><content><p>A meno che le Parti non convengano diversamente, il tribunale arbitrale stabilisce le proprie norme di procedura.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_6/para"><content><p>Su richiesta di una delle Parti, il tribunale arbitrale può raccomandare le misure conservative indispensabili.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_7/para"><content><blockList><listIntroduction eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_7/para/listintro">Le Parti in causa agevolano il compito del tribunale arbitrale e in particolare, con tutti i mezzi a loro disposizione, esse:</listIntroduction><item eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_7/para/lbl_a"><num>a) </num><p>forniscono al tribunale tutti i documenti, le agevolazioni e le informazioni pertinenti; e</p></item><item eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_7/para/lbl_b"><num>b) </num><p>lo mettono in grado, ove necessario, di citare testimoni o esperti e di raccogliere la loro testimonianza.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_8/para"><content><p>Le Parti e gli arbitri hanno l’obbligo di salvaguardare il carattere riservato di ogni informazione ottenuta in via confidenziale nel corso dei procedimenti del tribunale arbitrale.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_9/para"><content><p>Salvo che il tribunale arbitrale decida diversamente a causa delle particolari circostanze del caso, le spese del tribunale sono suddivise in parti uguali tra le Parti. Il tribunale tiene un registro di tutte le proprie spese e ne fornisce un estratto finale alle Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_10/para"><content><p>Ogni Parte avente, per quanto concerne l’oggetto della controversia, un interesse d’ordine giuridico suscettibile di essere leso, può intervenire nel procedimento previo consenso del tribunale.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_11/para"><content><p>Il tribunale arbitrale può ascoltare e decidere delle domande riconvenzionali direttamente legate all’oggetto della controversia.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_12/para"><content><p>Le decisioni procedurali e di merito del tribunale arbitrale sono prese a maggioranza dei suoi membri.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_13/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualora una delle Parti non si presenti dinanzi al tribunale arbitrale o non difenda la sua causa, l’altra Parte può chiedere al tribunale di continuare il procedimento e di pronunciare la sua decisione. Il fatto che una delle Parti non sia presente dinanzi al tribunale o si astenga dal far valere i propri diritti non costituisce ostacolo al procedimento.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_13/para_2"><num>2.</num><content><p>Prima di pronunciare la sentenza definitiva, il tribunale arbitrale accerta che la domanda sia fondata in fatto e in diritto.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_14/para"><content><p>Il tribunale arbitrale pronuncia la sua decisione definitiva entro cinque mesi dalla data in cui è stato costituito, salvo che ritenga necessario prolungare tale termine per una durata non superiore a cinque mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_15/para"><content><p>La decisione definitiva del tribunale arbitrale deve limitarsi all’oggetto della controversia e deve essere motivata. Essa contiene i nomi dei membri che hanno partecipato alla deliberazione e la data in cui è stata pronunciata. Ogni membro del tribunale può aggiungervi un parere distinto o un’opinione divergente.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_16/para"><content><p>La sentenza è vincolante per le Parti in causa. L’interpretazione della Convenzione data nella sentenza è vincolante anche per ogni Parte interveniente ai sensi dell’articolo 10, nella misura in cui la decisione riguarda questioni per le quali interviene la Parte. La sentenza è inappellabile, salvo che le Parti in causa abbiano previamente convenuto una procedura d’appello.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_A/art_17/para"><content><p>Qualsiasi controversia che potrebbe sorgere fra le Parti vincolate dalla decisione definitiva ai sensi dell’articolo 16 per quanto concerne l’interpretazione o l’esecuzione di detta decisione può essere sottoposta da una di tali Parti al tribunale arbitrale che ha pronunciato la decisione definitiva.</p></content></paragraph></article></content></level><level eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B"><num>B. </num><heading>Regolamento di conciliazione</heading><content><p>La procedura di conciliazione ai sensi dell’articolo 20 paragrafo 6 della Convenzione si svolge nel seguente modo:</p><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualsiasi domanda di una Parte in causa di istituire una commissione di conciliazione conformemente all’articolo 20 paragrafo 6 deve essere indirizzata per iscritto al Segretariato, il quale provvederà di conseguenza a informare tutte le Parti.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Salvo che le Parti convengano diversamente, la commissione di conciliazione è composta da cinque membri, di cui due nominati da ciascuna Parte coinvolta e un presidente nominato congiuntamente da tali membri.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_2/para"><content><p>In caso di controversie tra più di due Parti, le Parti aventi lo stesso interesse nominano i propri membri della commissione di comune accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_3/para"><content><p>Se entro due mesi dalla ricezione da parte del Segretariato della richiesta scritta di cui all’articolo 1 le Parti non hanno nominato nessun membro, il Segretario generale delle Nazioni Unite procede, su richiesta di una Parte, alla nomina dei membri entro un nuovo termine di due mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_4/para"><content><p>Se entro due mesi dalla nomina del quarto membro della commissione di conciliazione non è stato designato il presidente della commissione, il Segretario generale delle Nazioni Unite procede, su richiesta di una delle Parti, alla nomina del presidente entro un nuovo termine di due mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Salvo che le Parti in causa convengano diversamente, la commissione di conciliazione stabilisce le proprie norme di procedura.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti e i membri della commissione di conciliazione hanno l’obbligo di salvaguardare il carattere riservato di ogni informazione ottenuta in via confidenziale nel corso dei procedimenti della commissione.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_6/para"><content><p>Le decisioni della commissione di conciliazione sono prese a maggioranza dei suoi membri.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_7/para"><content><p>Entro dodici mesi dalla sua istituzione, la commissione di conciliazione presenta un rapporto con le sue raccomandazioni per la composizione della controversia, che le Parti esaminano in buona fede.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_8/para"><content><p>In caso di disaccordo sulla competenza della commissione di conciliazione, è la stessa commissione a decidere se è competente o meno.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="annex_VI/lvl_u1/lvl_B/art_9/para"><content><p>Le spese della commissione sono sostenute dalle Parti in causa secondo le proporzioni da esse convenute. La commissione tiene un registro di tutte le proprie spese e ne fornisce un estratto finale alle Parti.</p></content></paragraph></article></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato VII<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Introdotto dalla Dec. n. RC-9/7 della Conferenza delle Parti del 10 mag. 2019, in vigore per la Svizzera dal 6 nov. 2020 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/409" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2020</b> 2081</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="annex_VII/lvl_u1"><heading>Procedure e meccanismi di controllo dell’adempimento <br/>della Convenzione di Rotterdam</heading><intro><p>1.  I presenti hanno istituito un Comitato di controllo dell’adempimento (detto in seguito «Comitato»).</p></intro><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u1"><heading>Membri</heading><content><p>2.  Il Comitato è composto da 15 membri designati dalle Parti ed eletti dalla Conferenza delle Parti tenendo conto di una rappresentazione geografica equa dei cinque gruppi regionali delle Nazioni Unite.</p><p>3.  I membri dispongono di competenze tecniche e qualifiche specifiche nell’ambito di competenza della Convenzione. Si riuniscono in tutta obiettività nell’interesse superiore della Convenzione.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u2"><heading>Elezione dei membri</heading><content><p>4.  In occasione della prima riunione successiva all’entrata in vigore del presente allegato, la Conferenza delle Parti elegge otto membri del Comitato per un mandato e sette membri per due mandati. In occasione di ogni riunione ordinaria successiva, la Conferenza delle Parti eleggerà nuovi membri per due mandati completi in sostituzione dei membri il cui mandato è giunto o giungerà a scadenza. I membri non possono rimanere in carica per più di due mandati consecutivi. Nel presente allegato, con «mandato» si intende il periodo che inizia con la chiusura di una riunione ordinaria della Conferenza delle Parti e termina con la chiusura della riunione ordinaria successiva della Conferenza delle Parti.</p><p>5.  Se un membro del Comitato rassegna le dimissioni o non è altrimenti in grado di portare a termine il suo mandato o di svolgere le sue funzioni, la Parte che lo ha designato nomina un sostituto per la durata del mandato rimanente.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u3"><heading>Ufficio</heading><content><p>6.  Il Comitato elegge il proprio presidente. Un vicepresidente e un relatore sono eletti a turno dal Comitato conformemente all’articolo 30 del regolamento interno della Conferenza delle Parti.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4"><heading>Riunioni</heading><content><p>7.  Il Comitato si riunisce quando necessario, se possibile in contemporanea con la Conferenza delle Parti o altri organi della Convenzione.</p><p>8.  Fatto salvo il paragrafo 9 qui sotto, le riunioni del Comitato sono aperte alle Parti e al pubblico, a meno che il Comitato non decida altrimenti. Quando il Comitato esamina comunicazioni conformemente ai paragrafi 12 o 13 qui sotto, le sue riunioni sono aperte alle Parti e chiuse al pubblico, a meno che la Parte il cui adempimento degli obblighi è in causa non decida altrimenti. Le Parti o gli osservatori che possono assistere alle riunioni non sono autorizzati a parteciparvi a meno che il Comitato e la Parte il cui adempimento degli obblighi è in causa non decidano altrimenti.</p><p>9.  Quando viene presentata una comunicazione sul presunto mancato adempimento di una Parte, il Comitato invita tale Parte a partecipare all’esame della comunicazione. Tuttavia, la Parte non può partecipare né all’elaborazione né all’adozione di una raccomandazione o di una conclusione del Comitato a tale riguardo.</p><p>10.  Il Comitato si adopera per giungere a un accordo consensuale su tutte le questioni di fondo. Se ciò si rivela impossibile, il rapporto del Comitato riporta i pareri di tutti i suoi membri. Se tutti gli sforzi risultano vani e non è possibile raggiungere un consenso, le decisioni sono adottate, in ultima istanza, con la maggioranza di quattro quinti dei membri presenti e votanti oppure con una maggioranza di otto membri, se quest’ultima maggioranza è composta da un numero maggiore di membri. Il quorum è costituito da dieci membri del Comitato.</p><p>11.  Ogni membro del Comitato deve evitare qualsiasi conflitto di interessi diretto o indiretto sulle questioni esaminate dallo stesso. Se un membro è confrontato con un conflitto d’interessi diretto o indiretto oppure se è cittadino di un Paese il cui adempimento degli obblighi è in causa, deve informarne il Comitato prima dell’esame della questione. Il membro interessato non partecipa né all’elaborazione né all’adozione di una raccomandazione del Comitato concernente tale questione.</p><blockList eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u1"><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u1/listintro">12.  Comunicazioni scritte possono essere trasmesse mediante il Segretariato da:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>una Parte la quale ritiene che, nonostante gli sforzi, non è o non sarà in grado di adempiere alcuni dei suoi obblighi ai sensi della Convenzione. La comunicazione deve precisare gli obblighi interessati e analizzare la ragione per cui la Parte non è in grado di adempierli. Per quanto possibile, possono essere fornite informazioni a sostegno della comunicazione o indicazioni su come ottenerle. La comunicazione può includere suggerimenti sulle soluzioni che la Parte ritiene più adeguate per il caso specifico;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>una Parte direttamente toccata o che potrebbe essere direttamente toccata da un presunto mancato adempimento di un’altra Parte degli obblighi ai sensi della Convenzione. Ogni Parte che intende presentare una comunicazione in virtù del presente paragrafo dovrebbe innanzitutto avviare consultazioni con la Parte il cui adempimento degli obblighi è in causa. La comunicazione deve precisare gli obblighi interessati e includere informazioni a sostegno, indicando in particolare la ragione per cui la Parte è o potrebbe essere toccata.</p></item></blockList><p>13.  Per determinare le difficoltà che le Parti potrebbero incontrare nell’adempimento dei loro obblighi ai sensi dell’articolo 4 paragrafo 1, dell’articolo 5 paragrafi 1 e 2 e dell’articolo 10 della Convenzione, il Comitato, dopo aver ricevuto dal Segretariato le informazioni su tali disposizioni comunicategli dalle Parti, informa per scritto la Parte in merito al problema. Se la questione non viene risolta con la mediazione del Segretariato entro 90 giorni attraverso consultazioni con la Parte interessata e se il Comitato esamina più tardi la questione, lo farà conformemente ai paragrafi 16–24 qui sotto.</p><p>14.  Il Segretariato trasmette, entro due settimane dal loro ricevimento, ai membri del Comitato le comunicazioni redatte conformemente al paragrafo 12 lettera a) qui sopra per esame durante la riunione successiva del Comitato.</p><p>15.  Il Segretariato, entro due settimane dal ricevimento di una comunicazione redatta conformemente al paragrafo 12 lettera b) o al paragrafo 13 qui sopra, invia copia della comunicazione alla Parte il cui adempimento degli obblighi è in causa e ai membri del Comitato, per esame durante la riunione successiva della stessa.</p><p>16.  Le Parti il cui adempimento degli obblighi è in causa possono presentare risposte od osservazioni in ogni fase della procedura descritta nel presente allegato.</p><p>17.  Senza portare pregiudizio al paragrafo 16 qui sopra, i complementi di informazione forniti, quale risposta a una comunicazione, da una Parte il cui adempimento degli obblighi è in causa devono pervenire al Segretariato nei tre mesi successivi alla data alla quale la Parte ha ricevuto la comunicazione, sempre che circostanze specifiche non giustifichino una scadenza più lunga. Queste informazioni sono trasmesse immediatamente ai membri del Comitato per esame durante la riunione successiva dello stesso. Se una comunicazione è stata presentata conformemente al paragrafo 12 lettera b) qui sopra, il Segretariato trasmette le informazioni anche alla Parte che ha presentato la comunicazione.</p><blockList eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u2"><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u2/listintro">18.  Il Comitato può decidere di non dare seguito alle comunicazioni che ritiene:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u2/lbl_a"><num>a) </num><p>de minimis;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u4/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><p>manifestamente mal fondate.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u5"><heading>Agevolazione</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u5/listintro">19.  Il Comitato esamina tutte le comunicazioni che gli sono presentate conformemente al paragrafo 12 o al paragrafo 13 qui sopra per determinare i fatti e le cause profonde del problema e collaborare alla loro risoluzione tenendo conto dell’articolo 16 della Convenzione. A tal fine, il Comitato può fornire a una Parte:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u5/lbl_a"><num>a) </num><p>consulenza;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u5/lbl_b"><num>b) </num><p>raccomandazioni non vincolanti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u5/lbl_c"><num>c) </num><p>informazioni supplementari richieste per aiutare detta Parte a elaborare un piano comprendente scadenze e obiettivi che le consenta di ottemperare alla Convenzione.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6"><heading>Misure possibili per trattare le questioni di mancato adempimento</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/listintro">20.  Se, dopo aver avviato la procedura di agevolazione prevista dal paragrafo 19 qui sopra e tenuto conto della causa, del tipo, del grado e della frequenza delle difficoltà in materia di adempimento degli obblighi, comprese le capacità finanziarie e tecniche delle Parti il cui adempimento degli obblighi è in causa, il Comitato ritiene necessario proporre misure supplementari per aiutare una Parte a ovviare alle difficoltà in materia di adempimento dei propri obblighi, può raccomandare alla Conferenza delle Parti, tenendo conto delle sue capacità ai sensi dell’articolo 18 paragrafo 5 lettera c) della Convenzione, di prevedere le misure seguenti, da adottare conformemente al diritto internazionale, per garantire il rispetto della Convenzione:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_a"><num>a) </num><p>fornire alla Parte interessata un sostegno supplementare nel quadro della Convenzione, segnatamente facilitandone, se del caso, l’accesso alle risorse finanziarie, all’assistenza tecnica e a un potenziamento delle capacità;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_b"><num>b) </num><p>fornire consulenza sull’adempimento futuro degli obblighi per aiutare le Parti ad applicare le disposizioni della Convenzione e promuovere la cooperazione fra tutte le Parti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_c"><num>c) </num><p>chiedere alla Parte interessata di fare il punto sui progressi ottenuti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_d"><num>d) </num><p>redigere una dichiarazione sullo stato delle preoccupazioni in merito a possibili mancati adempimenti futuri;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_e"><num>e) </num><p>redigere una dichiarazione sullo stato delle preoccupazioni in merito alla situazione attuale di mancato adempimento;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_f"><num>f) </num><p>chiedere al Segretariato esecutivo di rendere pubblici tutti i casi di mancato adempimento;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u6/lbl_g"><num>g) </num><p>raccomandare alla Parte che non adempie alle disposizioni della Convenzione di risolvere il problema del mancato adempimento, al fine di garantire nuovamente il rispetto della Convenzione.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7"><heading>Trattamento dell’informazione</heading><content><p>21.</p><blockList eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1"><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_1"><num>1) </num><blockList><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_1/listintro">Il Comitato può ricevere, per il tramite del Segretariato, informazioni concernenti:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_1/lbl_a"><num>a) </num><p>le Parti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_1/lbl_b"><num>b) </num><p>fonti pertinenti che ritiene necessarie e adeguate, previo consenso della Parte interessata o secondo le istruzioni della Conferenza delle Parti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_1/lbl_c"><num>c) </num><p>il centro di scambio della Convenzione e delle organizzazioni intergovernative competenti. Il Comitato fornisce queste informazioni alla Parte interessata, invitandola a esprimere osservazioni in merito.</p></item></blockList></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u1/lbl_2"><num>2) </num><p>Il Comitato può inoltre chiedere informazioni al Segretariato, se del caso sotto forma di rapporto, sulle questioni esaminate dal Comitato.</p></item></blockList><blockList eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u2"><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u2/listintro">22.  Per esaminare le questioni generali relative all’adempimento conformemente al paragrafo 25 qui sotto, il Comitato può:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u2/lbl_a"><num>a) </num><p>richiedere informazioni a tutte le Parti;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><p>in base alle indicazioni della Conferenza delle Parti, richiedere informazioni pertinenti a ogni fonte affidabile e a esperti esterni; e</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u7/list_u2/lbl_c"><num>c) </num><p>consultare il Segretariato e affidarsi alla sua esperienza e conoscenze.</p></item></blockList><p>23.  Fatto salvo l’articolo 14 della Convenzione, il Comitato, ogni Parte o ogni terzo che partecipa alle deliberazioni del Comitato protegge le informazioni classificate come confidenziali che ha ricevuto.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u8"><heading>Monitoraggio</heading><content><p>24.  Il Comitato dovrebbe monitorare le conseguenze delle misure adottate in applicazione dei paragrafi 19 o 20 qui sopra.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u9"><heading>Questioni generali relative all’adempimento</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u9/listintro">25.  Il Comitato può esaminare questioni di ordine generale riguardanti l’adempimento e che interessano tutte le Parti se:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u9/lbl_a"><num>a) </num><p>la Conferenza delle Parti ne fa domanda;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u9/lbl_b"><num>b) </num><p>il Comitato decide, in base alle informazioni che il Segretariato ha ricevuto dalle Parti nell’esercizio delle sue funzioni ai sensi della Convenzione e comunicato al Comitato, se occorre esaminare una questione generale riguardante il mancato adempimento e trasmettere un relativo rapporto alla Conferenza delle Parti.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u10"><heading>Rapporti alla Conferenza delle Parti</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u10/listintro">26.  Il Comitato trasmette un rapporto alla Conferenza delle Parti in occasione di ogni riunione ordinaria per presentare:</listIntroduction><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u10/lbl_a"><num>a) </num><p>i lavori svolti dal Comitato;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u10/lbl_b"><num>b) </num><p>le conclusioni o le raccomandazioni del Comitato;</p></item><item eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u10/lbl_c"><num>c) </num><p>il futuro programma di lavoro del Comitato, compreso il calendario delle riunioni che ritiene necessarie per lo svolgimento del programma di lavoro, per esame e approvazione da parte della Conferenza delle Parti.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u11"><heading>Altri organi sussidiari</heading><content><p>27.  Se le attività del Comitato toccano questioni particolari che interessano responsabilità di un altro organo della Convenzione di Rotterdam, la Conferenza delle Parti può incaricare il Comitato di collaborare con tale organo.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u12"><heading>Condivisione dell’informazione con le commissioni di controllo dell’adempimento di rilevanti accordi multilaterali sull’ambiente</heading><content><p>28.  Se lo ritiene opportuno, il Comitato può chiedere informazioni specifiche, su richiesta della Conferenza delle Parti o di sua iniziativa, alle commissioni di controllo dell’adempimento che trattano di sostanze e rifiuti pericolosi nel quadro di rilevanti accordi multilaterali sull’ambiente e trasmettere un rapporto su tali attività all’attenzione della Conferenza delle Parti.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u13"><heading>Esame del meccanismo di controllo dell’adempimento</heading><content><p>29.  La Conferenza delle Parti esamina periodicamente l’attuazione delle procedure e dei meccanismi previsti nel presente allegato.</p></content></level><level eId="annex_VII/lvl_u1/lvl_u14"><heading>Legami con la composizione delle controversie</heading><content><p>30.  I presenti meccanismi e procedure non portano pregiudizio all’articolo 20 della Convenzione.</p></content></level></level></mainBody></doc></component><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.916.21"/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione di Rotterdam del 10 settembre 1998 concernente la procedura di assenso preliminare con conoscenza di causa per taluni prodotti chimici e pesticidi nel commercio internazionale (con all.) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention de Rotterdam du 10 septembre 1998 sur la procédure de consentement préalable en connaissance de cause applicable à certains produits chimiques et pesticides dangereux qui font l'objet d'un commerce international (avec annexes) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Rotterdamer Übereinkommen vom 10. September 1998 über das Verfahren der vorherigen Zustimmung nach Inkenntnissetzung für bestimmte gefährliche Chemikalien sowie Pestizide im internationalen Handel (mit Anlagen) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2004/466/20240913/it/xml"/><FRBRdate date="2004-02-24" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1998-09-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2024-09-13" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 13 settembre 2024<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2004/466" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2004</b> 3465</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2005/596" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2005</b> 4569</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2006/149" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2006</b> 855</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/9" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2007</b> 29</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2008/630" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2008</b> 4499</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2009/398" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2009</b> 3167</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2010/614" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2010</b> 4243</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2011/488" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2011</b> 3559</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2013/78" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2013</b> 415</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2013/661" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3535</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2016/655" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2016</b> 3869</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2018/641" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2018</b> 3995</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/807" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2020</b> 4563</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/504" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2024</b> 504</ref>. Una versione aggiornata del campo di applicazione è pubblicata sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente: <ref href="https://www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica<br/>Adesione (A)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>2013 A</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>  7 novembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>19 ottobre</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>21 novembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Arabia Saudita</p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Argentina</p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>  9 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>26 novembre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Australia</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Austria*</p></td><td><p>27 agosto</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Bahrein</p></td><td><p>16 aprile</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>15 luglio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Barbados</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>2020</p></td><td><p>  6 gennaio</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Belize</p></td><td><p>20 aprile</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Benin</p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Bielorussia</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>2024 A</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>2024</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina</p></td><td><p>19 marzo</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Botswana*</p></td><td><p>  5 febbraio</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Brasile</p></td><td><p>16 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>14 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>11 novembre</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Cambogia</p></td><td><p>  1° marzo</p></td><td><p>2013 A</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Canada</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Capo Verde</p></td><td><p>  1° marzo</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Ciad</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>  8 giugno</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Cile</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>20 aprile</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Cina</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>    Hong Kong</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>    Macao</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Cipro</p></td><td><p>17 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Colombia</p></td><td><p>  3 dicembre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>  3 marzo</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Brazzaville)</p></td><td><p>13 luglio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>11 ottobre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Nord)</p></td><td><p>  6 febbraio</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>  6 maggio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Sud)</p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>13 agosto</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>11 novembre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Côte d’Ivoire</p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>19 aprile</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>14 febbraio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Cuba</p></td><td><p>22 febbraio</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>22 maggio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>14 aprile</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Dominica</p></td><td><p>30 dicembre</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>30 marzo</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Dominicana, Repubblica</p></td><td><p>24 marzo</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>22 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador</p></td><td><p>  4 maggio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>  2 agosto</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>El Salvador</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Emirati Arabi Uniti</p></td><td><p>10 settembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Eritrea</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>  8 giugno</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Estonia*</p></td><td><p>13 giugno</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>11 settembre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Eswatini</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Etiopia</p></td><td><p>  9 gennaio</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Filippine</p></td><td><p>31 luglio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>  4 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>  2 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Gabon</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Gambia</p></td><td><p>26 febbraio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>11 gennaio</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Ghana</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Giamaica</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Giappone</p></td><td><p>15 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>13 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Gibuti</p></td><td><p>10 novembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>  8 febbraio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Giordania</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Grenada</p></td><td><p>15 ottobre</p></td><td><p>2021 A</p></td><td><p>13 gennaio</p></td><td><p>2022</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>19 aprile</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>18 luglio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Guinea</p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Guinea equatoriale</p></td><td><p>  7 febbraio</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>10 settembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Guyana</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Honduras</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>25 dicembre</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>India</p></td><td><p>24 maggio</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>22 agosto</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Indonesia</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Iran</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>24 novembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Iraq</p></td><td><p>18 aprile</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>17 luglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Isole Marshall</p></td><td><p>27 gennaio</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Israele*</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>27 agosto</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Kazakstan</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Kenya</p></td><td><p>  3 febbraio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>  4 maggio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Kirghizistan</p></td><td><p>25 maggio</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Kuwait</p></td><td><p>12 maggio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>10 agosto</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Laos</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Lesotho</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia</p></td><td><p>23 aprile</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Libano</p></td><td><p>13 novembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>11 febbraio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Liberia</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Libia</p></td><td><p>  9 luglio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>16 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>15 giugno</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>12 agosto</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>10 novembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Madagascar</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Malawi</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Malaysia</p></td><td><p>  4 settembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Maldive</p></td><td><p>17 ottobre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Mali</p></td><td><p>  5 giugno</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Malta</p></td><td><p>17 gennaio</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>17 aprile</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Marocco</p></td><td><p>25 aprile</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>24 luglio</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Mauritania</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>20 ottobre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Maurizio</p></td><td><p>  5 agosto</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Messico</p></td><td><p>  4 maggio</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>  2 agosto</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Moldova*</p></td><td><p>27 gennaio</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Mongolia</p></td><td><p>  8 marzo</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>30 dicembre</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Mozambico</p></td><td><p>15 aprile</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>14 luglio</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Namibia</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Nepal</p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>10 maggio</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Nicaragua</p></td><td><p>19 settembre</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Niger</p></td><td><p>16 febbraio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>28 giugno</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia*</p></td><td><p>25 ottobre</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">b</sup></p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Cook</p></td><td><p>29 giugno</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>27 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Oman</p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi* <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">c</sup></p></td><td><p>20 aprile</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Pakistan</p></td><td><p>14 luglio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>12 ottobre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Palestina</p></td><td><p>29 dicembre</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Panama</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Paraguay</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Perù</p></td><td><p>14 settembre</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Polonia</p></td><td><p>14 settembre</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo</p></td><td><p>16 febbraio</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Qatar</p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Romania</p></td><td><p>  2 settembre</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Ruanda</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>  6 aprile</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Russia</p></td><td><p>28 aprile</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>27 luglio</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Saint Kitts e Nevis</p></td><td><p>14 agosto</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>27 gennaio</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Samoa</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>São Tomé e Príncipe</p></td><td><p>23 maggio</p></td><td><p>2013 A</p></td><td><p>21 agosto</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Senegal</p></td><td><p>20 luglio</p></td><td><p>2001</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>31 luglio</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Sierra Leone</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>30 gennaio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Singapore</p></td><td><p>24 maggio</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>22 agosto</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Siria*</p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>26 gennaio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>26 aprile</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Somalia</p></td><td><p>26 luglio</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>24 ottobre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Spagna</p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>31 maggio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Sri Lanka</p></td><td><p>19 gennaio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>19 aprile</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica</p></td><td><p>  4 settembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Sudan</p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>18 maggio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Suriname</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Svezia</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>10 gennaio</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Tanzania</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Thailandia</p></td><td><p>19 febbraio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Togo</p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Tonga</p></td><td><p>31 marzo</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>29 giugno</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Trinidad e Tobago</p></td><td><p>16 dicembre</p></td><td><p>2009 A</p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia</p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>2016</p></td><td><p>  9 maggio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Turchia</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Tuvalu</p></td><td><p>21 agosto</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>19 novembre</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina</p></td><td><p>  6 dicembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Uganda</p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria</p></td><td><p>31 ottobre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Unione Europea*</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>2002</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Uruguay</p></td><td><p>  4 marzo</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Vanuatu</p></td><td><p>16 ottobre</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>14 gennaio</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Venezuela</p></td><td><p>19 aprile</p></td><td><p>2005 A</p></td><td><p>18 luglio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Vietnam</p></td><td><p>  7 maggio</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  5 agosto</p></td><td><p>2007</p></td></tr><tr><td><p>Yemen</p></td><td><p>  4 febbraio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Zambia</p></td><td><p>28 gennaio</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>28 aprile</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Zimbabwe</p></td><td><p>  1° marzo</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>30 maggio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num>* </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve e dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ &gt; Enregistrement et Publication &gt; Recueil des Traités des Nations Unies oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), <br/></p><p>Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup> </num><p>Esclusione territoriale nei confronti delle Isole Faroe e della Groenlandia.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">b</sup> </num><p>La Conv. non vale per il Tokelau.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">c</sup> </num><p>Per il Regno in Europa.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>