<h2>SubmittedText<h2><p>Il Rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera (LUPO) costituisce la base per gli strumenti di pianificazione del territorio della Confederazione e dei Cantoni nonché per il controllo dell'inquinamento fonico e delle sostanze inquinanti nelle regioni di ubicazione degli aeroporti. Il Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) poggia sulle previsioni del Consiglio federale contenute nel LUPO del 2016. </p><p>Le conseguenze della pandemia di coronavirus, la digitalizzazione e i cambiamenti climatici modificano tuttavia essenzialmente il comportamento delle persone in Svizzera in termini di mobilità. Nel rapporto sulle prospettive del traffico nel 2050 in Svizzera pubblicato recentemente, il Consiglio federale ipotizza ad esempio che il traffico nel nostro Paese aumenterà anche in futuro, tuttavia in misura minore rispetto a quanto previsto nelle prospettive per il 2040. Cambiamenti di rilievo riguardano anche il traffico aereo. Secondo i dati più recenti relativi a Zurigo, anche se i movimenti di volo nel 2021 sono nuovamente aumentati rispetto all'anno precedente, il loro numero è comunque ancora nettamente inferiore rispetto al periodo pre-pandemia. A causa della digitalizzazione, è previsto un calo duraturo dell'aviazione d'affari. Anche la necessità di abbandonare i combustibili fossili rappresenta una grossa sfida per il settore dell'aviazione. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene ancora che le basi di pianificazione del LUPO 2016 siano adeguate e in linea con le attuali tendenze sociali ed economiche determinate dalla politica climatica, dalla digitalizzazione e dalla pandemia di coronavirus?</p><p>2. Come valuta l'idea di sottoporre a una verifica straordinaria gli scenari del rapporto LUPO 2016, che in ultima analisi sono alla base dello PSIA? </p><p>3. Il LUPO del 2016 ha sostituito il rapporto sulla politica aeronautica del 2004. Il Consiglio federale ha intenzione di procedere più rapidamente a una rielaborazione del rapporto, in modo da tenere conto degli attuali megatrend?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I dati di base, le pianificazioni e le linee guida politiche relativi all'evoluzione del traffico aereo in Svizzera sono verificati costantemente dall'Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC. Essi devono basarsi su dati possibilmente costanti e garantire la certezza del diritto. In caso di nuove circostanze, si può procedere al loro adeguamento. Le linee guida del Rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera (LUPO), pubblicato dal Consiglio federale nel 2016, riguardano l'aviazione civile nel suo complesso e sono in ampia parte ancora attuali. A seguito delle tendenze menzionate nell'interpellanza, come ad esempio la gestione dell'impatto climatico del traffico aereo, vi è tuttavia l'impegno a rendere l'aviazione più rispettosa del clima, sia a livello nazionale che internazionale. In Svizzera, il Consiglio federale agisce direttamente a livello legislativo e nella nuova legge sul CO2 presenta alcune proposte, come ad esempio una quota di carburanti sostenibili da miscelare a quelli tradizionali.</p><p>Il traffico aereo continua a subire pesantemente le conseguenze della pandemia di coronavirus. Non si può prevedere con certezza in quanto tempo e in quale misura il settore si riprenderà dalla crisi. Attualmente si parte dal presupposto che in futuro, a causa della digitalizzazione, il segmento del traffico d'affari avrà una quota minore rispetto al traffico aereo complessivo.</p><p>2./3. Viste le incertezze dovute alla pandemia, che dureranno ancora per qualche tempo, in merito allo sviluppo sul lungo periodo del traffico aereo, una rielaborazione del LUPO sarebbe assolutamente prematura.</p>  Risposta del Consiglio federale.