<h2>SubmittedText<h2><p>Prima di ogni sessione parlamentare il Consiglio federale e i partiti o i gruppi parlamentari rappresentati nell'Esecutivo si incontrano in riunioni cosiddette colloqui von Wattenwyl. Una volta all'anno questi colloqui hanno luogo persino con il Consiglio federale in corpore. Come già spiegato in passato in un parere, per il Consiglio federale si tratta di discutere su temi politici importanti e di sondare i margini di manovra politici. Nonostante questa manifesta rilevanza, i partiti o i gruppi parlamentari non rappresentati in Consiglio federale, al momento i Verdi e i Verdi liberali, non sono invitati ai colloqui.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto in futuro a invitare ai colloqui von Wattenwyl tutti i gruppi parlamentari rappresentati nell'Assemblea federale?</p><p>2. Se no, come lo giustifica, soprattutto in considerazione del fatto che i Verdi e i Verdi liberali possiedono attualmente 51 seggi su 246 e rappresentano quindi il 21 per cento dell'elettorato del nostro Paese (elezioni 2019)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Come già indicato nella sua risposta all'interpellanza Arslan 18.3953 del 27 settembre 2018, il Consiglio federale continua a ritenere importante svolgere un dialogo informale e approfondito come i colloqui von Wattenwyl con i partiti rappresentati al suo interno e che dunque ne sono responsabili a livello governativo. Questo approccio si basa quindi sulla partecipazione al Governo e non dipende dalla forza elettorale.</p><p>Il Consiglio federale è sempre disposto ad attenersi alla prassi, che giudica consolidata, di trasmettere ai Verdi e ai Verdi liberali la documentazione allestita alla fine dei colloqui von Wattenwyl.</p>  Risposta del Consiglio federale.