<h2>SubmittedText<h2><p>Le infrastrutture critiche, le autorità e l'economia dipendono in larga misura da fornitori internazionali di hardware e software. In passato, sono state riscontrate falle di sicurezza sempre più gravi nei prodotti di questi fornitori.</p><p>Considerata la stabilità sociale, economica e geopolitica della Svizzera, è inaccettabile che i compratori e i gestori di componenti critiche non abbiano la possibilità di far verificare da un'organizzazione nazionale indipendente e affidabile la qualità in termini di cibersicurezza dei prodotti da utilizzare. </p><p>Sotto gli auspici del Canton Zugo è nata un'iniziativa che intende chiudere queste falle creando l'Istituto nazionale di test per la cibersicurezza NTC. </p><p>L'iniziativa è già sostenuta dal Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) sotto il profilo tecnico. Per affermare l'istituto di test a livello nazionale, è necessario un impegno da parte della Confederazione che sia vincolante, a lungo termine e supportato da basi legali. </p><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali necessarie per la partecipazione della Confederazione alla costituzione e all'esercizio dell'Istituto nazionale di test per la cibersicurezza (NTC) e di stabilire con quale mezzi essa vi parteciperà.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda sulla necessità di creare capacità di verifica in ambito di cibersicurezza in Svizzera. Accoglie quindi favorevolmente le iniziative private come quella di creare un "Istituto nazionale di test per la cibersicurezza" (NTC) ed è disposto a sostenere queste iniziative mettendo a disposizione conoscenze specialistiche.</p><p>Tuttavia non ritiene necessaria una partecipazione della Confederazione che vada oltre un'assistenza specialistica, in particolare tramite un sostegno finanziario diretto. Negli ultimi anni l'economia TIC si è fortemente sviluppata in Svizzera e dovrebbe quindi essere in grado di organizzarsi autonomamente per creare capacità di verifica e sviluppare soluzioni. L'esempio della "Technischer Überwachungsverein" (TÜV) in Germania mostra che, anche nel settore delle TIC, l'economia può eseguire analisi tecniche approfondite o incaricare un'organizzazione.</p><p>Inoltre, in Svizzera esistono già diversi fornitori di analisi di vulnerabilità e test di penetrazione. Il loro modello aziendale non deve essere messo in competizione dalle istituzioni sostenute dallo Stato. Un sostegno finanziario al NTC da parte della Confederazione sarebbe contrario ai principi della parità di trattamento e della neutralità competitiva dello Stato.</p><p>Attraverso la collaborazione sul piano tecnico, che non richiede la creazione di nuove basi legali, la Confederazione può sostenere il NTC in modo efficace e contribuire ad aumentare le capacità di verifica in ambito di cibersicurezza in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.