Accordo quadro del 6 ottobre 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kosovo concernente la cooperazione tecnica e finanziaria e l'aiuto umanitario <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.974.247.5"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo quadro del 6 ottobre 2010 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kosovo concernente la cooperazione tecnica e finanziaria e l'aiuto umanitario" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 6. Oktober 2010 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Kosovo über technische und finanzielle Zusammenarbeit sowie humanitäre Hilfe" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 6 octobre 2010 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Kosovo concernant la coopération technique et financière et l'aide humanitaire" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216/it"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2011/95/20101216/it/xml"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2010-10-06" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2010-12-16" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.974.247.5 </docNumber></p><p> RU <b>2011 </b>625</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Traduzione dal testo originale inglese.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo quadro<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Kosovo concernente la cooperazione tecnica e finanziaria e l’aiuto umanitario</docTitle></p><p>Concluso il 6 ottobre 2010</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 16 dicembre 2010</p><p> (Stato 16  dicembre 2010)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/><inline name="man-font-style-normal">(qui di seguito denominato «Svizzera»)<br/></inline>e<br/>il Governo della Repubblica del Kosovo<br/><inline name="man-font-style-normal">(qui di segu</inline><inline name="man-font-style-normal">i</inline><inline name="man-font-style-normal">to denominato «Kosovo»)</inline></p><p>qui di seguito denominati «Parti contraenti»,</p><p>tenendo conto dei legami di amicizia esistenti tra i due Paesi;</p><p>desiderosi di rafforzare questi legami e di sviluppare una fruttuosa cooperazione tecnica, finanziaria e umanitaria tra i due Paesi;</p><p>intendendo stabilire un quadro legale per la cooperazione attuale e futura tra i due Paesi;</p><p>apprezzando la proficua cooperazione che ha avuto luogo nel quadro dell’«Umbrella Memorandum of Understanding» tra il Governo svizzero e la Missione di amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite in Kosovo (di seguito denominata UNMIK);</p><p>riconoscendo che lo sviluppo di questa cooperazione tecnica, finanziaria e umanitaria contribuirà a migliorare la situazione economica e sociale e a promuovere il processo di riforme politiche, economiche e sociali nel Kosovo;</p><p>consapevoli che il Governo kosovaro si impegna a perseguire le riforme destinate a instaurare un’economia di mercato efficiente e condizioni pienamente democratiche;</p><p>riaffermando il loro impegno per una democrazia pluralista basata sullo Stato di diritto e sul rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali; </p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Fondamenti della cooperazione</heading><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Il rispetto dello Stato di diritto, dei principi democratici, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, come espresso in particolare nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ispira la politica interna e la politica estera delle Parti contraenti e costituisce un elemento essenziale equiparato agli obiettivi del presente Accordo quadro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Obiettivi</heading><paragraph eId="art_2/para"><content><p>2.1  Le Parti contraenti s’impegnano, nell’ambito delle loro rispettive legislazioni nazionali, a realizzare progetti di cooperazione tecnica e finanziaria nel Kosovo. Detti progetti mirano a sostenere le riforme politiche, economiche e sociali nel Kosovo nonché a ridurre i costi economici e sociali del processo di trasformazione. Detti progetti contribuiscono inoltre ad alleviare le privazioni delle categorie più vulnerabili della società kosovara nonché a porre le basi per uno sviluppo economico.</p><p>2.2  Il presente Accordo quadro fissa le regole e le procedure per la pianificazione e la realizzazione dei progetti di cooperazione.</p><p>2.3  Il presente Accordo quadro mira parimenti ad agevolare gli interventi di aiuto umanitario che la Svizzera effettuerà nella Repubblica del Kosovo qualora quest’ultima li richieda.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Forme di cooperazione</heading><subdivision eId="art_3/subdiv_u1"><heading>Forme</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u1/para"><content><p>3.1  La cooperazione può assumere la forma di cooperazione tecnica e finanziaria nonché di aiuto umanitario.</p><p>3.2  La cooperazione può essere realizzata su basi bilaterali o in collaborazione con altri donatori od organizzazioni multilaterali.</p></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u2"><heading>Cooperazione tecnica</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u2/para"><content><p>3.3  La cooperazione tecnica sarà fornita sotto forma di trasferimento di know-how mediante formazione, consulenza o altri servizi, come pure sotto forma di fornitura di materiali ed equipaggiamenti necessari alla realizzazione dei progetti.</p><blockList><listIntroduction eId="art_3/subdiv_u2/para/listintro">3.4  I progetti di cooperazione tecnica mirano a concorrere alla risoluzione di determinati problemi derivanti dal processo di trasformazione politica, sociale ed economica. In particolare dovranno:</listIntroduction><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u1"><num>– </num><p>contribuire a far affermare i principi democratici migliorando in particolare i servizi e promuovendo una maggiore partecipazione della società civile;</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u2"><num>– </num><p>sostenere lo sviluppo e la prosperità del settore privato;</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u3"><num>– </num><p>contribuire allo sviluppo di un’infrastruttura durevole;</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u4"><num>– </num><p>concorrere alla creazione di un’offerta adeguata di prestazioni sociali di buona qualità;</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u5"><num>– </num><p>promuovere scambi scientifici e culturali;</p></item><item eId="art_3/subdiv_u2/para/bull_u6"><num>– </num><p>promuovere il commercio e gli investimenti.</p></item></blockList></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u3"><heading>Cooperazione finanziaria</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u3/para"><content><p>3.5  La cooperazione finanziaria è fornita al Kosovo su base non rimborsabile e serve a finanziare beni, attrezzature e materiale svizzeri per la realizzazione di progetti prioritari come pure i servizi e il trasferimento di know-how necessari alla buona attuazione dei progetti.</p><p>3.6  La cooperazione finanziaria è concessa a progetti infrastrutturali e di risanamento prioritari la cui redditività commerciale non è garantita. Particolare attenzione sarà riservata a progetti nei settori dell’acqua e dell’energia.</p></content></paragraph></subdivision><subdivision eId="art_3/subdiv_u4"><heading>Aiuto umanitario</heading><paragraph eId="art_3/subdiv_u4/para"><content><p>3.7  L’aiuto umanitario, incluso l’aiuto d’emergenza a favore del Kosovo da parte della Svizzera, consiste nella messa a disposizione di beni, di servizi, di contributi finanziari o nell’invio di esperti.</p><p>3.8  I progetti nell’ambito dell’aiuto umanitario sono destinati alle categorie più vulnerabili della società kosovara e contribuiscono a rafforzare simultaneamente la capacità d’azione delle organizzazioni umanitarie locali e nazionali.</p><p>3.9  I doni per gli interventi d’aiuto umanitario sono concessi caso per caso per affrontare situazioni di miseria che affliggono la popolazione in seguito a calamità naturali o a disastri provocati dall’uomo e sono riconosciute dalla comunità internazionale.</p></content></paragraph></subdivision></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Applicazione</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para/listintro">4.1  Le disposizioni del presente Accordo quadro si applicano:</listIntroduction><item eId="art_4/para/lbl_a"><num>a) </num><p>ai progetti convenuti tra le due Parti contraenti;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_b"><num>b) </num><p>ai progetti concordati con società, istituzioni, organizzazioni, partenariati, istituti o altri enti di diritto pubblico e privato di ciascun Paese per i quali le due Parti contraenti o i loro rappresentanti autorizzati hanno convenuto di applicare, <i>mutatis mutandis</i>, le disposizioni dell’articolo 5 del presente Accordo quadro;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_c"><num>c) </num><p>alle attività nazionali derivanti da progetti regionali di cooperazione allo sviluppo cofinanziati dalla Svizzera e a progetti di istituzioni multilaterali cofinanziati dalla Svizzera, a condizione che facciano esplicito riferimento al presente Accordo quadro.</p></item></blockList><p>4.2  Il presente Accordo quadro si applica inoltre ai progetti in corso e ai progetti in preparazione concordati nel quadro dell’«Umbrella Memorandum of Understandig» del 23 settembre 2000 tra il Governo svizzero e l’UNMIK. In caso di divergenze tra questi accordi di progetto e il presente Accordo quadro, prevale quest’ultimo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Obblighi</heading><paragraph eId="art_5/para"><content><p>5.1  Allo scopo di agevolare la realizzazione dei progetti promossi nel quadro del presente Accordo quadro, il Kosovo esonera da imposte, IVA, dazi doganali, tasse e altri oneri tutti gli equipaggiamenti, i servizi, gli autoveicoli e il materiale forniti gratuitamente dalla Svizzera nonché il materiale importato temporaneamente necessario alla realizzazione dei progetti in virtù del presente Accordo quadro e autorizza la loro riesportazione alle stesse condizioni.</p><p>5.2  Il Kosovo provvede a fornire gratuitamente tutti i permessi necessari all’importazione e all’esportazione degli equipaggiamenti necessari alla realizzazione dei progetti.</p><p>5.3  Il Kosovo esonera gli specialisti stranieri e il personale straniero assunti per la realizzazione dei progetti previsti nell’ambito del presente Accordo quadro come pure i loro familiari dal pagamento di qualsiasi imposta o tassa sul reddito e sulla sostanza, come anche da altre tasse, dazi doganali, imposte e oneri sui loro beni personali. Tutte queste persone sono autorizzate ad importare gratuitamente i loro beni personali (suppellettili, autoveicoli, equipaggiamento professionale e privato) e a riesportarli alle stesse condizioni al termine della loro missione. Agli specialisti stranieri, al personale straniero e ai loro familiari il Kosovo concede gratuitamente i permessi di lavoro e di soggiorno legalmente richiesti.</p><p>5.4  Il Kosovo accorda all’Ufficio svizzero di cooperazione e ai suoi rappresentanti che non sono cittadini del Kosovo i privilegi e le immunità previsti dalla Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche.</p><p>5.5  Il Kosovo è responsabile della sicurezza dei rappresentanti della Svizzera, degli specialisti stranieri e del personale straniero nonché dei loro familiari e accorda a queste persone agevolazioni di rimpatrio.</p><p>5.6  Il Kosovo rilascia gratuitamente e senza indugio i visti d’entrata per le categorie di persone di cui agli articoli 5.4 e 5.5.</p><p>5.7  Il Kosovo coadiuva gli specialisti stranieri e il personale straniero nello svolgimento dei loro compiti e procura loro tutta la documentazione e le informazioni necessarie.</p><p>5.8  Il Kosovo agevola le procedure di trasferimento internazionale di valuta estera operate nel quadro dei progetti e per mano di specialisti stranieri.</p><p>5.9  Fatto salvo il diritto internazionale, i rappresentati dell’Ufficio di cooperazione svizzero, gli specialisti e il personale stranieri e i loro familiari inviati nella Repubblica del Kosovo per la realizzazione dei progetti previsti nel presente Accordo quadro si impegnano a rispettare il diritto nazionale e i regolamenti del Kosovo e non interferiscono negli affari interni del Paese di accoglienza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Clausola anticorruzione</heading><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Le Parti contraenti condividono una comune preoccupazione riguardo alla lotta contro la corruzione che compromette la buona gestione degli affari pubblici, un’adeguata utilizzazione delle risorse necessarie allo sviluppo, e mette inoltre a repentaglio una giusta e aperta concorrenza fondata sul prezzo e sulla qualità. Pertanto esprimono l’intento di unire i loro sforzi nella lotta contro la corruzione e dichiarano in particolare che nessuna offerta, nessun regalo, pagamento, remunerazione o vantaggio di qualsivoglia natura considerato come atto illecito o di corruzione, è stato né sarà accordato a chicchessia, in maniera diretta o indiretta, per assicurare l’aggiudicazione o l’esecuzione di progetti regolati dal presente Accordo quadro. Ogni atto di siffatta natura costituisce motivo sufficiente a giustificare l’annullamento del presente Accordo quadro, dell’appalto o della conseguente aggiudicazione di progetti regolati dal presente Accordo quadro, oppure per l’adozione di qualsiasi altra misura di coercizione prevista dalla legge.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Autorità competenti, coordinamento e procedure</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><blockList eId="art_7/para/list_u1"><listIntroduction eId="art_7/para/list_u1/listintro">7.1  Le autorità svizzere competenti per l’esecuzione dei progetti di cooperazione tecnica e finanziaria sono:</listIntroduction><item eId="art_7/para/list_u1/lbl_1"><num>1) </num><p>la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri; e</p></item><item eId="art_7/para/list_u1/lbl_2"><num>2) </num><p>la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia.</p></item></blockList><p>Entrambe le istituzioni – la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) – sono rappresentate in Kosovo dall’Ufficio svizzero di cooperazione a Pristina.</p><p>7.2  Nell’ambito dell’aiuto umanitario, la Svizzera è rappresentata dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri.</p><blockList eId="art_7/para/list_u2"><listIntroduction eId="art_7/para/list_u2/listintro">7.3  Le autorità kosovare competenti per l’esecuzione della cooperazione tecnica e finanziaria sono:</listIntroduction><item eId="art_7/para/list_u2/lbl_1"><num>1) </num><p>Il Ministero dell’Economia e delle Finanze;</p></item><item eId="art_7/para/list_u2/lbl_2"><num>2) </num><p>Il Dipartimento degli Affari Economici e della Cooperazione Economica Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.</p></item></blockList><p>Dalla parte del Kosovo, il coordinamento complessivo per l’applicazione del presente Accordo quadro sarà assicurato dal Ministero dell’Integrazione Europea.</p><p>7.4  Eventuali richieste da parte del Governo del Kosovo sono trasmesse agli uffici competenti in Svizzera per il tramite dell’Ufficio di cooperazione svizzero a Pristina. Quest’ultimo assicura inoltre il coordinamento tra le autorità kosovare e svizzere per l’attuazione e il monitoraggio dei progetti.</p><p>7.5  Ciascun progetto previsto dal presente Accordo quadro sarà oggetto di un accordo specifico tra i partner del progetto; tale accordo disciplina in dettaglio i diritti e gli obblighi dei singoli partner del progetto.</p><p>7.6  Allo scopo di evitare doppioni e sovrapposizioni con progetti realizzati da altri donatori e garantire la massima efficacia dei progetti, le Parti contraenti forniscono tutti gli strumenti e condividono tutte le informazioni necessari per un coordinamento efficace.</p><p>7.7  Le Parti contraenti si impegnano a informarsi reciprocamente in modo dettagliato sui progetti realizzati nell’ambito del presente Accordo quadro. A tal fine si scambiano opinioni e concordano incontri periodici allo scopo di discutere e valutare i programmi di cooperazione tecnica e finanziaria e adottare adeguate misure di miglioramento. Tenuto conto dei risultati della valutazione, in queste occasioni le Parti contraenti possono suggerire modifiche dei settori e/o delle procedure di cooperazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>8.1  Il presente Accordo quadro entra in vigore il giorno in cui le Parti contraenti si notificano l’adempimento di tutte le procedure necessarie alla sua entrata in vigore nei rispettivi Paesi.</p><p>8.2  L’Accordo quadro può essere denunciato in qualsiasi momento da ambo le Parti contraenti previo preavviso scritto di sei mesi.</p><p>8.3  In caso di denuncia del presente Accordo quadro, le disposizioni dello stesso continueranno ad essere applicate a tutti i progetti convenuti prima della sua denuncia.</p><p>8.4  Ogni modifica o emendamento del presente Accordo quadro necessita della forma scritta e del consenso di ambo le Parti contraenti. Le modifiche e i complementi dovranno essere formulati tramite appositi protocolli che entreranno in vigore conformemente a quanto stabilito nell’articolo 8.1.</p><p>8.5  Eventuali controversie risultanti dall’interpretazione o dall’applicazione del presente Accordo quadro saranno risolte per vie diplomatiche.</p><p>8.6  L’entrata in vigore del presente Accordo quadro comporta l’abrogazione dell’«Umbrella Memorandum of Understandig» del 23 settembre 2000 tra il Governo svizzero e l’UNMIK.</p><p>Fatto a Pristina, il 6 ottobre 2010, in due esemplari originali in lingua albanese e serba (lingue locali), in inglese e in tedesco (una delle lingue ufficiali della Svizzera), tutti i testi facenti parimenti fede. In caso di divergenza d’interpretazione prevale la versione inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Lukas Beglinger</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Repubblica del Kosovo:</p><p>Skender Hyseni</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>