<h2>SubmittedText<h2><p>L'economia lattiera svizzera è e continuerà ad essere confrontata con notevoli problemi e sfide. È quindi assolutamente necessaria la massima trasparenza in relazione alla valorizzazione del latte. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande per creare maggiore chiarezza.</p><p>1. Dalla soppressione del contingentamento lattiero ad oggi, quanti chilogrammi di latte sono stati trasformati in formaggio magro al mese e all'anno?</p><p>2. A quanto ammontano le quantità di panna e burro ottenute da tale processo di trasformazione?</p><p>3. Come viene valorizzato o venduto questo formaggio magro; dove e a quale prezzo è stato esportato?</p><p>4. È vero che il formaggio magro viene destinato all'alimentazione degli animali?</p><p>5. Se è il caso, a quanto ammonta la quantità somministrata agli animali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Tra il 1° maggio 2009 e il 30 giugno 2011, 90 486 tonnellate di latte sono state trasformate in 7488 tonnellate di formaggio magro. Nel periodo da maggio 2009 a dicembre 2010, ciò è corrisposto a una quantità mensile media di circa 2900 tonnellate di latte ovvero 265 tonnellate di formaggio. Nel primo semestre 2011, la quantità mensile ha raggiunto circa 5300 tonnellate di latte ovvero 366 tonnellate di formaggio. Dal 2011, anziché formaggio magro fresco (cottage cheese) sono state prodotte quantità supplementari di formaggio magro a pasta semidura e dura (p. es. per la trasformazione in formaggio da grattugiare), per la fabbricazione del quale è necessaria una quantità di latte maggiore.</p><p>2. L'eccedenza di grasso del latte risultante dal processo di fabbricazione di formaggio magro corrisponde, per 100 chilogrammi di latte intero utilizzati, a circa 4,2 chilogrammi di burro o 10 litri di panna. Nel biennio 2009 e 2010, il volume di produzione mensile di burro è stato di circa 122 tonnellate, passate a 223 nel 2011, il che corrisponde a una quantità annua di 2700 tonnellate.</p><p>3. Gran parte del formaggio magro fresco (cottage cheese) è smerciata in Svizzera. Il formaggio magro a pasta semidura e dura, invece, viene prevalentemente esportato (più del 70 per cento in Germania). La statistica sul commercio estero dell'Amministrazione federale delle dogane non contempla il formaggio magro. Esso rientra nella categoria del formaggio con un tenore di grasso nella sostanza secca inferiore al 45 per cento. Il valore medio certificato ammonta a fr. 3.45 per chilogrammo di formaggio.</p><p>4./5. Il Consiglio federale non è a conoscenza di casi in cui il formaggio magro è stato destinato all'alimentazione degli animali. Il formaggio magro per il consumo umano ha buone opportunità di smercio soprattutto all'estero. Nel quadro della sua attività di controllo, l'ispettorato dell'Ufficio federale dell'agricoltura ha visionato i giustificativi di vendita dei fabbricanti di formaggio con volumi di produzione considerevoli e non ha riscontrato irregolarità.</p>