<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo lo scopo della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), gli effetti che potrebbero divenire dannosi o molesti per l'ambiente devono essere limitati tempestivamente (art. 1 cpv. 2 LPAmb). A tal fine la LPAmb stabilisce, all'articolo 30, che i rifiuti devono essere possibilmente riciclati e che il Consiglio federale può emanare ulteriori prescrizioni in merito (art. 30d LPAmb). Sulla base dell'articolo 30d LPAmb (Riciclaggio) il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza del 4 dicembre 2015 sui rifiuti (OPSR), il cui scopo è proteggere l'ambiente, limitare preventivamente il carico ambientale e incoraggiare un'utilizzazione sostenibile delle materie prime naturali riciclando i rifiuti in modo rispettoso dell'ambiente (art. 1). Al capitolo 3 (Prevenzione, riciclaggio e deposito di rifiuti) sezione 1 (Prescrizioni generali) l'OPSR stabilisce all'articolo 10 che i rifiuti devono essere riciclati e, in via sussidiaria, inceneriti - contrariamente al titolo ambiguo di questa norma. Nella sezione 3 (Riciclaggio di rifiuti), l'OPSR prescrive all'articolo 12 (Obbligo generale di riciclare secondo metodi conformi allo stato della tecnica) che il contenuto energetico o materiale dei rifiuti debba essere riciclato se il riciclaggio garantisce un minor inquinamento dell'ambiente rispetto ad altri metodi di smaltimento e alla fabbricazione di nuovi prodotti o al reperimento di altri combustibili (cpv. 1), fermo restando che il riciclaggio dev'essere effettuato secondo metodi conformi allo stato della tecnica (cpv. 2) - passaggio in cui l'OPSR ripete quanto sancito all'articolo 30d lettera a LPAmb. Secondo l'articolo 26 OPSR, anche la costruzione e l'esercizio degli IIRU devono essere conformi allo stato della tecnica.</p><p>Lo "stato della tecnica", un concetto giuridico indeterminato, deve essere precisato ai fini dell'applicazione delle norme summenzionate.</p><p>Per tale motivo, all'articolo 46 OPSR il Consiglio federale ha incaricato l'UFAM di elaborare un aiuto all'esecuzione specifico. Quest'ultimo esiste dal 2018 soltanto a livello di bozza e non viene applicato nella pratica dallo stesso Ufficio. Senza detta pubblicazione, l'obbligo di riciclare i rifiuti secondo metodi conformi allo stato della tecnica non è attuabile, in quanto la valorizzazione termica e il riciclaggio sono di fatto equiparati, nonostante la priorità giuridica attribuita al riciclaggio e il maggiore beneficio che ne deriva a livello ambientale. Questa situazione favorisce gli IIRU che valorizzano i rifiuti solo a livello termico e non materiale.</p><p>Alla luce di quanto detto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo ad oggi non esiste un aiuto all'esecuzione sullo stato della tecnica?</p><p>2. Gli IIRU esistenti sono conformi allo stato della tecnica secondo l'articolo 26 OPSR?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'aiuto all'esecuzione concernente l'ordinanza sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) è composto da diversi moduli e parti di moduli. Include oltre una dozzina di documenti, di cui la maggior parte è già stata pubblicata o lo sarà prossimamente. Lo stato aggiornato dei lavori è disponibile sul sito web dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM).</p><p>Il modulo sulle disposizioni generali ("Allgemeine Bestimmungen", disponibile in tedesco e francese) costituisce la base per l'elaborazione di documenti specifici relativi allo stato della tecnica di determinate tipologie di rifiuti. Il progetto ha dovuto essere sospeso nell'ottobre 2020 a causa della scarsità di risorse. Inoltre, le circostanze della pandemia da coronavirus hanno reso più difficile lo scambio di conoscenze con i rappresentanti del settore e le autorità esecutive. I lavori sul modulo sono ripresi nel novembre 2022. La pubblicazione è prevista presumibilmente nel 2023. Nel 2023 saranno pubblicati anche i primi documenti, specifici per tema, sullo stato della tecnica (ad es. sullo smaltimento dei rifiuti di mercurio). I lavori saranno guidati da un gruppo di accompagnamento con rappresentanti dei Cantoni che si riunirà nuovamente due volte l'anno a partire dal 2023. In termini di contenuti, il gruppo di accompagnamento proporrà e determinerà i temi prioritari sullo stato della tecnica e pianificherà l'elaborazione dei documenti di aiuto all'esecuzione.</p><p>2. Per gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) non esiste uno stato della tecnica universale applicabile in linea generale. I settori pertinenti (p. es. protezione dell'aria, protezione delle acque, rifiuti), sono invece disciplinati in modo separato in base alle rispettive basi legali. Gli articoli 31 e 32 OPSR contengono disposizioni concrete sullo stato della tecnica per la costruzione e l'esercizio di IIRU (tra cui l'utilizzo del contenuto energetico, le temperature minime, la qualità e i tempi di permanenza dell'incenerimento, il recupero dei metalli dai residui dell'incenerimento).</p><p>L'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) stabilisce valori limite di precauzione per i numerosi inquinanti che vengono generati durante l'incenerimento dei rifiuti e che devono essere filtrati dai gas di scarico. Per poter rispettare i valori limite, gli IIRU sono dotati di tecnologie di riduzione a più stadi, come filtri antipolvere, catalizzatori e depuratori, che assicurano la rimozione delle polveri, la riduzione degli ossidi di azoto (NOx) e l'ulteriore depurazione dei gas di combustione. Questi sistemi soddisfano lo stato della tecnica.</p>  Risposta del Consiglio federale.