<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come illustrato dal Consiglio federale nel rapporto sulla mozione "Introduzione di una tassa d'incentivazione sui concimi minerali, sulle eccedenze di concime aziendale e di prodotti fitosanitari" (94.3005) e come confermato dalla CAPTE-S nel suo postulato, gli obiettivi di protezione ambientale importanti, connessi alle eccedenze regionali di concime aziendale, non sono ancora stati raggiunti. Per quanto riguarda l'impiego dei prodotti fitosanitari (PFS), l'insufficienza dei dati di cui disponiamo non ci permette ancora di fissare alcun obiettivo di riduzione dei relativi rischi ambientali. Per stabilire un simile obiettivo è in primo luogo necessario registrare in maniera rappresentativa l'impiego dei PFS e sviluppare indicatori di rischio idonei.</p><p>Ai sensi della prima mozione inoltrata dalla CAPTE-S nel 1994, il Governo avrebbe effettivamente dovuto elaborare un progetto di legge sull'introduzione di tasse d'incentivazione. Nel frattempo il quadro agricolo e politico-ambientale ha subito profondi cambiamenti. L'introduzione di nuovi strumenti, quali ad esempio i pagamenti diretti vincolati alla prova del rispetto delle esigenze ecologiche o l'adozione di misure regionali ai sensi dell'art. 62a della legge sulla protezione delle acque, ha indotto il Governo a rinunciare all'elaborazione di una proposta di legge sulle tasse d'incentivazione. Se attuati in maniera coerente, i nuovi strumenti sembrano essere idonei al fine della riduzione dei carichi ambientali indesiderati.</p><p>Per quanto riguarda gli obiettivi ecologici a lungo termine, la prova del successo di tali strumenti deve ancora essere fornita. Nell'ambito dei margini di manovra concessi dalla legge e dalla disponibilità finanziaria, il Consiglio federale è quindi disposto a eseguire un'ulteriore valutazione degli effetti esercitati sull'ambiente dallo spandimento delle eccedenze di concime aziendale, dalle emissioni di ammoniaca e dall'impiego di prodotti fitosanitari e a esaminare se e fino a che punto sono necessarie misure supplementari di protezione dell'ambiente.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.