<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il governo ha incaricato l'organo di coordinamento che ha elaborato il rapporto sulla riforma dell'imposizione delle imprese di analizzare il grado di sensibilità delle imprese in relazione a misure di politica fiscale e quali altri fattori rivestono un ruolo nella decisione di insediamento?</p><p>2. Il Consiglio federale dispone di analisi che mostrano fino a che punto il carico fiscale influenzi la decisione di insediamento di un'impresa?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a far analizzare, per quanto concerne i sostrati fiscali cantonali, l'elasticità delle imposte e la sensibilità tributaria delle società con statuto fiscale speciale e, a tale scopo, a incaricare un istituto universitario competente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza secondo cui l'interrogativo relativo al modo in cui le società mobili reagiscono al carico fiscale è prioritario per l'impostazione concreta della riforma dell'imposizione delle imprese III. Nei lavori preliminari per la riforma è stata quindi attribuita grande importanza sia a questo punto di vista sia alla questione di chiarire quali altri fattori rivestono un ruolo nella decisione di insediamento e in quali situazioni. Al centro di questo interesse ci sono in particolare quelle società che nel vigente diritto beneficiano di un trattamento fiscale privilegiato.</p><p>2. I fattori fiscali e non fiscali che influenzano la decisione di insediamento di un'impresa sono ampiamente documentati. A questo proposito il Consiglio federale può basarsi su studi economici, sulle analisi scaturite dalla prassi dei consulenti fiscali e sui dati empirici delle autorità cantonali.</p><p>Oltre ai fattori fiscali rivestono un ruolo i seguenti fattori non fiscali:</p><p>- una posizione centrale con eccellenti collegamenti internazionali alla rete dei trasporti;</p><p>- un'infrastruttura sviluppata;</p><p>- un buon sistema di formazione;</p><p>- il plurilinguismo;</p><p>- la presenza di un eccellente centro di ricerca;</p><p>- l'esistenza di cluster tecnologici;</p><p>- la grande disponibilità di manodopera qualificata;</p><p>- un mercato del lavoro flessibile;</p><p>- un sistema bancario performante;</p><p>- l'alta qualità della vita;</p><p>- la stabilità politica e la pace sociale.</p><p>In relazione alla loro sensibilità fiscale o mobilità le imprese possono essere suddivise grosso modo in quattro segmenti. Il grado di mobilità può essere espresso tramite la cosiddetta semielasticità. Questa indica in quale percentuale la base fiscale a seguito del trasferimento di determinate attività o di società all'estero varia se l'aliquota fiscale venisse aumentata di un punto percentuale:</p><p>a. segmento immobile: imprese legate a un'ubicazione per le quali la questione della scelta dell'ubicazione non si pone. Semielasticità: 0;</p><p>b. segmento poco mobile: i criteri non fiscali sono preponderanti nella scelta dell'ubicazione. Semielasticità tipica: tra 0 e 5;</p><p>c. segmento mobile: gli aspetti fiscali sono molto importanti, ma non rappresentano l'unico criterio per la scelta dell'ubicazione. Semielasticità tipica: tra -10 e -20;</p><p>d. segmento molto mobile: gli aspetti fiscali sono (praticamente) l'unico criterio per la scelta dell'ubicazione. Semielasticità - 50 e più elastico.</p><p>Le società tipicamente assoggettate a imposizione ordinaria si trovano nel segmento i e ii, le società che tipicamente beneficiano di uno statuto fiscale cantonale nel segmento iii e la Swiss Finance Branch nel segmento iv.</p><p>3. L'evidenza empirica sull'elasticità fiscale delle società che beneficiano di uno statuto fiscale cantonale fornirebbe effettivamente basi decisionali utili. Una simile analisi econometrica si scontra tuttavia con alcune difficoltà pratiche, poiché necessita di una variazione sufficientemente importante del carico fiscale. Sarebbe questo il caso se tali società dovessero far fronte a un carico fiscale differente a livello intercantonale o internazionale oppure se in Svizzera il carico fiscale gravante su queste società avesse subito variazioni nel passato. Poiché il carico fiscale per le società interessate è determinato principalmente dall'aliquota dell'imposta federale diretta, che è rimasta costante, non vi è variazione del carico fiscale né sul piano temporale (fra due periodi) né sul piano intercantonale. Neppure a livello internazionale sono disponibili dati adatti per rispondere agli interrogativi sollevati. In assenza di dati si è rinunciato a far effettuare da un istituto scientifico una valutazione econometrica dell'elasticità fiscale delle società con statuto fiscale speciale.</p>  Risposta del Consiglio federale.