<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a indicare la potenza e la quantità di energia che possono risultare da una politica volontarista in materia di efficacia energetica e di promozione delle energie rinnovabili condotta congiuntamente dai poteri pubblici, dagli ambienti economici e dalla popolazione svizzera. Nello specifico, si tratterà di precisare entro quale termine potrà essere disponibile ognuna delle quote di tale potenziale, operando una distinzione tra fonte d'energia risparmiata e rinnovabile e trattando separatamente il caso dell'energia elettrica finale rispetto alle altre energie finali. Infine, se ciò non dovesse essere sufficiente, non ci si potrà esimere dal dover dimostrare se e come sarà possibile colmare il deficit energetico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale poggia la sua strategia energetica basata su quattro pilastri sulle prospettive energetiche 2035 elaborate dall'Ufficio federale dell'energia nel 2007. Tali prospettive analizzano dettagliatamente le questioni sollevate nella presente interpellanza.</p><p>A seguito della catastrofe verificatasi in Giappone, il 23 marzo 2011, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori verteranno in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico:</p><p>- Variante 1: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile.</p><p>- Variante 2: le centrali nucleari non verranno sostituite al termine del loro ciclo di vita.</p><p>- Variante 3: abbandono anticipato del nucleare; le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita, stabilito originariamente in funzione di criteri di sicurezza tecnica.</p><p>Il Consiglio federale vuole essere informato circa i potenziali di queste tre varianti, le ulteriori misure di incentivazione da adottare e i tempi necessari per l'attuazione. Inoltre, intende analizzare in modo più approfondito in particolare i provvedimenti da adottare nei settori smartenergy, smartgrid, reti, efficienza energetica, energie rinnovabili, ricerca e sviluppo come pure impianti pilota e di dimostrazione.</p><p>Nel corso della revisione delle basi della politica energetica, si esamineranno nuovamente nel dettaglio le richieste formulate nella presente interpellanza e si darà loro risposta.</p>  Risposta del Consiglio federale.