<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'istituzione di casse malati cantonali che svolgano la funzione di assicuratori LAMal. Il rapporto dovrà illustrare i rischi e le opportunità del nuovo modello e la procedura per un eventuale cambiamento di sistema.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel messaggio del 9 dicembre 2005 concernente l'iniziativa popolare "per una cassa malati unica e sociale" (FF 2006 675), il Consiglio federale si è già espresso in merito al tema della cassa malati unica a livello nazionale. L'istituzione di un monopolio cantonale, come proposto dall'autore del postulato, non induce il Consiglio federale a modificare il suo parere. Esso ritiene, infatti, che la presenza di molteplici assicuratori nell'assicurazione malattie comporti dei vantaggi evidenti che non devono andare persi. Il sistema attuale implica una concorrenza regolata che stimola gli assicuratori ad adottare misure di controllo dei costi al fine di preservare un livello ragionevole dei premi e di mantenere, o persino aumentare, il numero dei loro affiliati. Un sistema basato sulla concorrenza induce nel contempo gli assicuratori a dare prova d'innovazione e a innalzare i loro requisiti in materia di qualità. Una cassa cantonale unica comporterebbe per gli assicurati la perdita della libertà di scelta del proprio assicuratore secondo detti criteri. </p><p>Il Consiglio federale ritiene che una situazione di monopolio non sottrarrebbe l'istituzione dell'assicurazione alle pressioni finanziarie attuali, ma ridurrebbe, invece, gli incentivi allo sviluppo. Ritiene peraltro che una cantonalizzazione del sistema dell'assicurazione malattie ostacolerebbe gli sforzi intrapresi a favore di un migliore coordinamento a livello nazionale. In proposito è bene fare riferimento alla mozione del gruppo PPD-PEV 09.3801, "Una strategia sanitaria per la Svizzera", nella risposta alla quale il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad avviare un processo di riflessione sulle future forme di cooperazione e di regolamentazione delle competenze nel settore sanitario.</p><p>Il Consiglio federale è convinto dell'efficacia e dei vantaggi del sistema attuale e non desidera modificarlo. All'origine delle lacune nel controllo dei costi non vi è né la struttura degli assicuratori né la concorrenza. Per questo motivo, il Consiglio federale sostiene vari progetti di revisione della LAMal. Essi perseguono, in particolare, l'obiettivo di ridurre l'aumento dei costi, ma sono ancora oggetto di discussione. È in questa direzione che il Consiglio federale intende portare avanti i suoi sforzi. Ritiene pertanto che non sussista la necessità di redigere un rapporto sull'istituzione di casse malati cantonali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.