<h2>SubmittedText<h2><p>La cooperativa Proviande è la piattaforma pubblicitaria della filiera svizzera della carne. Con lo slogan "Tutto il resto è contorno" fa pubblicità per il noto marchio "Carne Svizzera". Le entrate annue di Proviande, pari a 20 milioni di franchi, sono attinte per quasi due terzi dalla cassa federale senza che ciò sia desumibile dal rapporto d'esercizio annuo. Per la promozione dello smercio Proviande riceve 6,1 milioni dalla Confederazione. La pubblicità sovvenzionata della carne va a beneficio dei grandi commercianti di carne, ossia Gruppo Bell (Coop), Micarna (Migros) e Sutter (Fenaco), che, insieme, realizzano utili annui per oltre 100 milioni di franchi.</p><p>Non vi sono dubbi sul fatto che un elevato consumo di carne incide in misura considerevole sull'impronta ecologica di un Paese e determina un calo del suo grado di autoapprovvigionamento lordo. La Commissione federale della sanità raccomanda, a tutela della salute, di limitare il consumo di carne rossa trasformata e non.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perché lo Stato promuove la pubblicità della carne svizzera, mentre le importazioni di carne sono gravate da dazi elevati o da contingenti?</p><p>2. Perché Proviande non indica questo importo nel suo rapporto d'esercizio?</p><p>3. Perché non lascia che siano i commercianti privati di carne che realizzano utili con il commercio di carne svizzera a fare questa pubblicità?</p><p>4. Che ne pensa del fatto che i commercianti di carne con profitti elevati, ossia Gruppo Bell (Coop), Micarna (Migros) e Sutter (Fenaco), siano rappresentati nel Consiglio d'amministrazione di Proviande?</p><p>5. Come si concilia la promozione statale dello smercio di carne con:</p><p>a. gli obiettivi del Consiglio federale in materia di economia verde?</p><p>b. l'iniziativa per la sicurezza alimentare dell'USC?</p><p>c. il controprogetto del Consiglio federale a tale iniziativa nel quale esso chiede condizioni quadro favorevoli per il consumo di derrate alimentari che preservi le risorse naturali?</p><p>d. la Commissione federale per l'alimentazione?</p><p>6. Il Consiglio federale ritiene che la pubblicità della carne sovvenzionata dallo Stato possa essere impiegata soltanto per forme di produzione ecologiche esemplari come ad esempio quella basata sulla superficie inerbita? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. In virtù della legge sull'agricoltura, il settore primario deve produrre in modo sostenibile e poco costoso e conseguire dalla vendita dei prodotti il più elevato valore aggiunto possibile (art. 7 LAgr). A questo mira la promozione dello smercio, sostenendo in maniera sussidiaria la categoria nell'informare i consumatori sulla qualità e i pregi dei prodotti svizzeri e nel posizionare questi ultimi rispetto a quelli importati. La produzione animale è il ramo di produzione più importante dell'agricoltura. Delle misure per la promozione dello smercio dei prodotti di origine animale beneficiano quindi il ramo di produzione economicamente più significativo e la maggior parte dei produttori.</p><p>2./4. Responsabile dell'attuazione dei provvedimenti di comunicazione a favore della carne svizzera è l'organizzazione di categoria svizzera della filiera della carne, la Proviande società cooperativa (Proviande), che riunisce tutti i livelli della catena del valore, dalla produzione al commercio al dettaglio, passando dalla trasformazione. Il Consiglio federale caldeggia espressamente quest'organizzazione di categoria autonoma. Il coinvolgimento di tutti i livelli della catena del valore consente un'efficace comunicazione di marketing e un'amplificazione dei rispettivi effetti. Proviande svolge anche altri compiti oltre alla comunicazione come la classificazione neutrale della qualità nei macelli. L'organizzazione autonoma della categoria aumenta le possibilità d'influenza dei produttori, poiché a un elevato numero di offerenti indipendenti se ne contrappone uno più ridotto di acquirenti dominanti il mercato. L'ammontare degli aiuti finanziari sussidiari a favore della promozione dello smercio della carne svizzera viene pubblicato trasparentemente ogni anno nel rapporto agricolo. La Confederazione non ha invece alcuna influenza sul contenuto del rapporto d'esercizio di Proviande.</p><p>3. La comunicazione generica a favore della carne svizzera nell'ambito della promozione dello smercio ne favorisce il posizionamento rispetto a quella d'importazione e giova, in primo luogo, all'agricoltura. La comunicazione di aziende private si concentra, invece, sui propri prodotti (o sui propri marchi) e non punta necessariamente i riflettori sulla loro provenienza. Gli addetti alla trasformazione precedentemente menzionati commercializzano, ad esempio, anche carne importata. I provvedimenti di comunicazione di Proviande e dei singoli addetti alla trasformazione della carne hanno obiettivi chiaramente diversi. Considerato che circa il 20 per cento della carne consumata in Svizzera proviene dall'estero, sussiste una situazione di concorrenza e il Consiglio federale ritiene la comunicazione generica a favore della carne elvetica importante. La maggior parte delle importazioni avviene nell'ambito di contingenti doganali ed è gravata da dazi doganali più bassi. Il turismo degli acquisti aumenta. L'agricoltura svizzera si contraddistingue per l'elevata qualità e le severe prescrizioni di produzione riguardanti la protezione degli animali, l'ecologia e la sicurezza delle derrate alimentari, che spingono al rialzo i costi di produzione. La promozione dello smercio presenta ai consumatori tali pregi, chiarendo al contempo perché la carne elvetica è più cara. Tale strategia contrasta anche il turismo degli acquisti.</p><p>5. L'obiettivo della promozione dello smercio è l'incanalamento della preferenza verso i prodotti agricoli svizzeri e non un aumento del consumo di carne. Considerato che l'agricoltura svizzera è vincolata a standard elevati di protezione dell'ambiente e degli animali, una sostituzione della carne importata si concilia con gli obiettivi del Consiglio federale in materia di economia verde e di politica agricola nonché con le raccomandazioni della Commissione federale dell'alimentazione. Dalle statistiche emerge altresì che negli ultimi anni, in Svizzera, il consumo pro capite di carne è relativamente stabile, mentre è aumentata in misura significativa la preferenza per la carne svizzera. Questo coincide con l'effetto auspicato con la promozione dello smercio.</p><p>6. Dal 2014 la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita viene promossa mediante contributi. Si tratta di un programma nell'ambito dei pagamenti diretti che crea incentivi per un determinato sistema di produzione. La promozione dello smercio, invece, influisce innanzitutto sul consumo. Una comunicazione di marketing efficace può essere realizzata solo per caratteristiche del prodotto visibili nel punto vendita. La produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita, però, non è un label e attualmente non esiste un'etichettatura specifica. Se ci si limitasse al foraggiamento basato sulla superficie inerbita non sarebbe più possibile la comunicazione a favore della carne suina e del pollame, mentre proprio le condizioni di detenzione di suini e pollame, in Svizzera, si distinguono da quelle degli altri Paesi per quanto concerne il benessere degli animali.</p><p>Promuovendo esclusivamente la carne proveniente da produzione basata sulla superficie inerbita con i fondi federali si incoraggerebbe l'inasprimento della concorrenza all'interno dell'agricoltura svizzera anziché dare la priorità al posizionamento rispetto ai prodotti importati. Il Consiglio federale ritiene piuttosto che ci si debba focalizzare ulteriormente sulla provenienza svizzera e sulle implicazioni ecologiche ed etologiche. Il Dipartimento competente si impegnerà affinché i provvedimenti di comunicazione di Proviande si concentrino ancora di più sui pregi della carne di provenienza indigena.</p>  Risposta del Consiglio federale.