<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale è incaricato di abolire il trattamento tariffario preferenziale per le importazioni di prodotti semilavorati o finiti elencati al capitolo</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">19 della tariffa doganale, in particolare impasti e prodotti di panetteria.</span></p></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">I dazi doganali per i prodotti agricoli trasformati, compresi i prodotti di panetteria elencati al capitolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19 della tariffa doganale svizzera, sono disciplinati dalla legge federale sull’importazione di prodotti agricoli trasformati (RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial; font-style:italic">632.111.72</span><span style="font-family:Arial">).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">I dazi doganali per questi prodotti sono costituiti da un elemento fisso di protezione industriale e da un elemento mobile di protezione agricola. L’elemento di protezione agricola ha lo scopo di compensare lo svantaggio di prezzo delle materie prime agricole nazionali per l’industria agricola e alimentare svizzera. Per garantire che la compensazione corrisponda alle condizioni di mercato, gli elementi mobili vengono regolarmente adeguati.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il calcolo e l’adeguamento di questi elementi nel quadro della tariffa normale si basano sulle differenze di prezzo delle materie prime agricole tra la Svizzera e il mercato mondiale.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nel 2023 il 93</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per cento delle importazioni di prodotti di panetteria (in termini di valore e volume) proveniva dagli Stati membri dell’UE. Le importazioni vengono effettuate in conformità alle disposizioni del Protocollo n.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2 dell’Accordo di libero scambio del 1972 tra la Svizzera e l’UE. Secondo il protocollo, aggiornato nel 2004 nel quadro degli Accordi bilaterali</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">II, la Svizzera non applica elementi di protezione industriale ai prodotti agricoli trasformati provenienti dall’UE, ma si riserva il diritto di prelevare elementi mobili per la protezione dell’agricoltura. Nel commercio preferenziale con l’UE, tuttavia, si tiene conto della differenza tra i prezzi svizzeri e i prezzi più bassi delle materie prime nell’UE (compensazione netta dei prezzi) e non della differenza tra i prezzi svizzeri e quelli − ancora più bassi − del mercato mondiale. Questo meccanismo contribuisce a garantire il mantenimento dell’industria di trasformazione svizzera.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per poter modificare le preferenze tariffali concesse all’UE sarebbe necessario rinegoziare l’Accordo di libero scambio del 1972 tra la Svizzera e l’UE, e in particolare il Protocollo n.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2. Ammesso che l’UE fosse disposta ad avviare nuovi negoziati, la Svizzera dovrebbe aspettarsi delle controrichieste, ad esempio per il commercio di prodotti agricoli di base o trasformati. Per questo motivo, il Consiglio federale ritiene che tali negoziati non siano nell’interesse della Svizzera e ha insistito affinché l’Accordo di libero scambio sia completamente escluso dall’attuale pacchetto negoziale tra la Svizzera e l’UE.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.