<h2>SubmittedText<h2><p>Abbiamo recentemente potuto prendere atto con piacere dell'ordinazione da parte delle FART di nuovi elettrotreni per 94 mio a dimostrazione dell'impegno svizzero a voler mantenere viva la linea Locarno Domodossola anche per il traffico internazionale, sono anche previsti potenziamenti sul segmento svizzero finanziati nell'ambito Prossif 2035. </p><p>Purtroppo questi investimenti non fanno da pari con il servizio offerto che è diventato negli anni sempre più scadente, oltretutto tassato extra sui convogli "panoramici" della SSIF .</p><p>Tempi di percorrenza in crescita, infrastruttura ferroviaria sul segmento italiano con tratte percorse a passo d'uomo o quasi. </p><p>Tempi di percorrenza attualmente attorno a 1h50' (erano a 1h45' nel 2010, stessi tempi negli anni 80 del secolo scorso prima dell'interramento a Locarno e con trasbordo per frana a Ré), in generale il Centovalliexpress percorre Locarno Domodossola a una velocità media inferiore a 30 km/h.</p><p>Le ultime corse partono alle 17:45 da Locarno alle 19 da Domodossola! </p><p>Nel 2010 l'Ata aveva presentato un progetto per la sistemazione della tratta che permetteva di ridurre i tempi fino a circa 1h30'.</p><p>Questa linea rappresenterebbe un ideale collegamento tra il Ticino e il Vallese e la Svizzera Occidentale, va finalmente adattata agli standard moderni e non declassata a trenino panoramico turistico, una situazione non accettabile già oggetto di diverse segnalazioni purtroppo senza alcun risulato. </p><p>Domande:</p><p>1 La Confederazione è informata sullo stato tecnico del segmento italiano della Locarno Domodossola?</p><p>2 Quante tratte sul segmento italiano sono a limitazione di servizio? </p><p>3 Il CF può intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Italiano (MIT I) per promuovere migliorie del tracciato e ridurre il tempo di percorrenza?</p><p>4 Il CF può intervenire presso il MIT I e FART affinché l'orario sia esteso la mattina e la sera oltre i limiti attuali?</p><p>5 La tassa imposta dalla SSIF sui taluni elettrotreni è legale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. / 2. La Convenzione tra la Svizzera e l'Italia concernente una ferrovia elettrica a scartamento ridotto da Locarno a Domodossola ( RS 0.742.140.345.41) regola l'esercizio della tratta. Ogni Stato è responsabile per il mantenimento e per il funzionamento sicuro della tratta sul rispettivo territorio. Attualmente l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è regolarmente in contatto con l'Autorità nazionale di Sicurezza italiana per l'aggiornamento dell'Accordo per la cooperazione in materia di sicurezza e d'interoperabilità delle attività ferroviarie sulle sezioni transfrontaliere. Questo accordo riconferma che i gestori dell'infrastruttura sono responsabili del funzionamento sicuro della propria parte di sistema, mantenendo il principio di territorialità.</p><p>3./ 4. L'UFT incontra regolarmente i rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nell'ambito di gruppi di lavoro e, a più alto livello, nell'ambito del Comitato Direttivo. Nei gruppi di lavoro sono anche invitati i rappresentanti delle Regioni italiane confinanti, così come anche del Cantone Ticino e del Canton Vallese. Ad oggi non sono pervenute richieste relative all'offerta sulla tratta Locarno - Domodossola, né da parte italiana né svizzera. Similarmente, nel quadro della fase di ampliamento 2035 non sono state inoltrate richieste in questo senso da parte del Canton Ticino o del Canton Vallese.</p><p>5. Il supplemento di 2 Euro per i viaggiatori in vagoni panoramici è legale sulla tratta italiana.</p>  Risposta del Consiglio federale.