<h2>SubmittedText<h2><p>Avvalendosi della competenza attribuitagli dall'articolo 32 capoverso 2 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché il periodo d'attesa dedotto dalla perdita di lavoro in caso di lavoro ridotto scenda a un giorno per ogni periodo di conteggio. Inoltre, il Consiglio federale è invitato a chiarire l'obbligo per i lavoratori soggetti all'indennità per lavoro ridotto (ILR) di effettuare ricerche d'impiego.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come indicato nel suo comunicato del 27 gennaio 2015, la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ritiene che l'abbandono del tasso minimo di cambio franco-euro da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) del 15 gennaio 2015 sia - in via eccezionale - un motivo sufficiente per poter beneficiare dell'indennità per lavoro ridotto (ILR). Normalmente quest'ultima può essere percepita per dodici mesi in un periodo di due anni.</p><p>L'articolo 50 capoverso 2 dell'ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione (RS 837.02) prevede, in caso di ricorso all'ILR, la presa a carico da parte del datore di lavoro di un periodo di attesa della durata di due giorni per i primi sei periodi di conteggio e di tre giorni a partire dal settimo periodo. Poiché questi periodi di attesa comportano costi non trascurabili per le imprese, il Consiglio federale può decidere di ridurli a un giorno in caso di situazione economica difficile.</p><p>In passato, il prolungamento di sei periodi dell'ILR è sempre stato accompagnato da una diminuzione del periodo di attesa a un giorno. L'utilizzo congiunto di queste misure è infatti risultato necessario in presenza di previsioni economiche sfavorevoli.</p><p>Al fine di arginare le conseguenze dell'apprezzamento del franco svizzero, nella sua seduta del 13 gennaio 2016 il Consiglio federale ha deciso di estendere la durata del diritto all'ILR a 18 mesi e al contempo di ridurre a un giorno il periodo di attesa. La modifica è applicabile dal 1° febbraio 2016 al 31 luglio 2017. Tale intervento permette in particolare alle imprese che hanno beneficiato dell'ILR dall'abbandono del tasso minimo di cambio da parte della BNS di ottenere 18 mesi ininterrotti di indennizzo in un periodo di due anni.</p><p>L'obbligo di cercare un'occupazione provvisoria in caso di ILR (art. 41 cpv. 1 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, LADI; RS 837.0) è stato oggetto di una comunicazione da parte della SECO agli organi d'esecuzione della LADI il 30 novembre 2015. La SECO li ha così informati che, tenuto conto della situazione economica attuale, occorre rinunciare all'assegnazione e al controllo delle ricerche di una tale occupazione durante il periodo dell'ILR. Pertanto, l'articolo 41 capoverso 5 LADI, che prevede una sanzione in caso di mancato rispetto dell'articolo 41 capoverso 1 LADI, non è applicabile. I lavoratori conservano tuttavia il diritto di cercare e accettare una confacente occupazione provvisoria adeguata al fine di ridurre il danno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.