<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I mutamenti strutturali avvenuti nell'ultimo decennio hanno interessato tutti i settori dell'economia. Anche l'agricoltura ha subito notevoli ripercussioni. Complessivamente il numero delle aziende agricole è sceso da 92'815 nel 1990 a 70'537 nel 2000. Ciò equivale ad un calo del 24 per cento su un arco di dieci anni. L'evoluzione delle aziende secondo le classi di dimensioni ed il rapporto tra aziende a titolo principale e aziende a titolo accessorio è illustrata e commentata nel Rapporto agricolo 2001 dell'UFAG, alle pagine 10-15.</p><p>2. L'organico dell'UFAG e delle sue sette unità organizzative, ossia sei Stazioni federali di ricerche (SR) e l'Istituto nazionale di allevamento equino di Avenches (INAE) è evoluto come segue:</p><p></p><p>Evoluzione dell'organico dal 1991 al 2001 (posti al 100 %)</p><p></p><p>UFAG</p><p>SR</p><p>INAE</p><p>Organico effettivo 1993</p><p>155</p><p>898</p><p>78</p><p>Crescita fino al 2001 incl. cambiamenti a seguito della RGA e nuovi compiti</p><p>132</p><p></p><p>Organico totale</p><p>287</p><p></p><p>Organico effettivo 2001</p><p>240</p><p>722</p><p>52</p><p>Riduzione posti di lavoro</p><p>-47</p><p>-176</p><p>-26</p><p>% di riduzione in 8 anni</p><p>-16</p><p>-20</p><p>-33</p><p>incl. aiutanti e personale sul campo</p><p>a seguito della Riforma del Governo e dell'Amministrazione (RGA), all'UFAG sono stati integrati l'Amministrazione federale dei cereali, alcuni compiti della Regia federale degli alcool, la Divisione Importazioni ed esportazioni del seco nonché l'Ufficio federale del controllo dei prezzi (in totale 104 posti). Inoltre, nel quadro di compiti nuovi (verifica e omologazione dei prodotti fitosanitari, controllo dei concimi, diversi compiti della Butyra, assunzione dell'Ispettorato dell'Unione centrale dei produttori svizzeri di latte), in seno all'UFAG sono stati trasferiti 28 posti di lavoro.</p><p></p><p>3. La riduzione dei posti di lavoro nelle sei Stazioni federali di ricerche e nell'Istituto nazionale d'allevamento equino, tutti gestiti in base ai principi GEMAP, è praticamente paragonabile alla diminuzione delle aziende agricole. Anche nel caso dell'UFAG, si può notare una chiara riduzione dell'organico, ma in questo arco di tempo resta determinante il fatto che la struttura e i compiti dell'Ufficio sono cambiati in maniera fondamentale. Sono state le nuove leggi e i provvedimenti varati dal Parlamento ad implicare questo mutamento. Vanno citati, ad esempio, l'osservazione del mercato, la promozione dello smercio, il settore delle DOC, la protezione del suolo nonché la creazione dell'Ispettorato delle finanze e del Servizio di controllo. Inoltre, va notato che con lo scioglimento della Butyra e dell'Unione svizzera del commercio del formaggio SA sono stati tagliati oltre 50 posti di lavoro attivamente correlati all'esecuzione della vecchia politica agricola. Se si tenesse conto anche di questo taglio, la riduzione dei posti di lavoro risulterebbe addirittura superiore a quanto avviene in ambito agricolo a causa del mutamento strutturale.</p><p></p><p>In linea di principio, l'organizzazione degli Uffici (compreso il relativo organico) è di competenza del Consiglio federale. Esso ritiene che l'organico di un Ufficio deve andare di pari passo con i compiti ad esso attribuiti. Vari settori importanti dell'UFAG non hanno alcun legame con le aziende agricole, bensì con le aziende di trasformazione, le questioni internazionali, il disciplinamento delle importazioni, i commercianti, le prescrizioni in materia di dichiarazione e la sicurezza alimentare nonché con le relative procedure legali.</p><p></p><p>Considerati i suddetti motivi, il Consiglio federale non ritiene opportuna un'ulteriore riduzione dell'organico dell'UFAG in ragione dell'attuale sfera di competenze. L'attuale numero di posti di lavoro, infatti, è atto a garantire l'adempimento dei compiti dell'UFAG.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.