<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto come intende migliorare gli scambi reciproci con Taiwan in relazione a interessi comuni di vario tipo. A tal fine, occorre esaminare le seguenti misure:</p><p>1. eliminare i dazi doganali, le tasse e le procedure amministrative negli scambi commerciali grazie alla conclusione di accordi di diritto privato tra le competenti camere di commercio in Svizzera e a Taiwan;</p><p>2. stabilire una cooperazione nel campo dei servizi finanziari e dei progetti fintech grazie alla conclusione di accordi di diritto privato tra le competenti camere di commercio in Svizzera e a Taiwan;</p><p>3. concludere un accordo di diritto privato sulla protezione degli investimenti tra le competenti camere di commercio in Svizzera e a Taiwan;</p><p>4. intensificare l'attività nel campo della ricerca e della formazione grazie alla conclusione di accordi di diritto privato tra gli istituti universitari;</p><p>5. adottare una denominazione uniforme per le istituzioni e gli abitanti di Taiwan, come è il caso nella maggior parte degli Stati europei e degli altri Stati occidentali;</p><p>6. fornire costantemente informazioni alle autorità di Pechino sulle tappe previste nelle relazioni con Taiwan.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole dell'elevata importanza economica di Taiwan. Considerate le attuali relazioni tra la Cina e Taiwan, ritiene tuttavia che non sia il momento opportuno per affrontare le questioni sollevate, ma segue con attenzione gli sviluppi in corso. Inoltre, il consistente volume delle transazioni bilaterali dimostra che gli scambi economici tra la Svizzera e Taiwan, entrambi membri dell'OMC, funzionano bene e non si è a conoscenza di eventuali svantaggi per la Svizzera a causa del mancato accesso preferenziale al mercato taiwanese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.