<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Le basi legali applicabili all’elezione del Consiglio nazionale vanno modificate come segue:</span></p><ol><li><span style="color:black;">Per l’attribuzione dei mandati viene introdotto il metodo Sainte-Laguë poiché, dal punto di vista matematico, è quello che permette di avvicinarsi il più possibile all’obiettivo dell’equivalenza dell’influsso dei voti. Gli articoli 40–42 della legge federale sui diritti politici (LDP; <i>RS</i> 161.1) sono modificati di conseguenza. Contestualmente si valuta se sopprimere, o limitare, le congiunzioni di liste.</span></li><li><span style="color:black;">Il numero di sotto-congiunzioni (secondo l’art. 31 cpv. 1<sup>bis</sup> LDP) viene limitato.</span></li><li><span style="color:black;">La nuova procedura elettorale è applicata per la prima volta in occasione dell’elezione del Consiglio nazionale dell’ottobre 2031.</span></li></ol><h2>Proceedings<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 26.04.2024</strong></h2><p class="Standard_d">Le elezioni del Consiglio nazionale dello scorso autunno sono state accompagnate da discussioni sulle congiunzioni di liste e sull’elevato numero di liste in alcuni Cantoni. Questi temi sono stati affrontati in diverse iniziative e interventi parlamentari. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) ha riunito diverse richieste e, mediante una propria iniziativa, chiede di introdurre una nuova procedura per l’attribuzione dei mandati e limitare il numero di sotto-congiunzioni.</p><p class="Standard_d">Dopo aver sentito, nel corso della sua ultima seduta, diversi esperti in materia di diritto elettorale, la Commissione ha ora chiarito, nell’ambito della trattazione di diverse iniziative parlamentari, che vi è necessità di agire. Con 16 voti contro 9, ha pertanto deciso di presentare un’iniziativa di commissione (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20240422">24.422</a>). Lo scopo è, da un lato, di introdurre per l’attribuzione dei mandati il metodo Sainte-Laguë, poiché migliora l’equivalenza dell’influsso dei voti, rendendo eventualmente superflue le congiunzioni di liste; dall’altro, di limitare il numero di sotto-congiunzioni. Se la Commissione omologa del Consiglio degli Stati darà seguito a questa iniziativa, la CIP-N potrà cercare soluzioni ed elaborare le necessarie modifiche della legge federale sui diritti politici. Le relative modifiche dovrebbero entrare in vigore al più presto in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale del 2031, in modo che i partiti possano prepararsi.</p><p class="Standard_d">Poiché le richieste delle due iniziative parlamentari <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230481">23.481</a> e <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230482">23.482</a> sono state ampiamente riprese dall’iniziativa presentata dalla CIP-N, il suo autore, il consigliere nazionale Thomas Burgherr, le ha ritirate. L’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Marc Jost sull’introduzione del «doppio Pukelsheim» (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230452">23.452</a>) è stata sospesa fino a dopo l’iniziativa della Commissione sarà trattata dalla CIP del Consiglio degli Stati.</p><p class="Standard_d">&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Anne Benoit, segretaria della commissione,</p><p class="Auskünfte_d">058 322 97 76,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:spk.cip@parl.admin.ch">spk.cip@parl.admin.ch</a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cip">Commissione delle istituzioni politiche (CIP)</a></p>