<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a modificare la legislazione in materia di assicurazione contro la disoccupazione (legislazione ordinaria e legislazione speciale COVID-19) in modo che:</p><p>1. la procedura semplificata per il preannuncio del lavoro ridotto e la procedura sommaria per il conteggio dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) diventino, con i necessari adeguamenti a livello di controllo, le procedure ordinarie in materia di lavoro ridotto;</p><p>2. il supplemento per le vacanze e i giorni festivi sia versato anche per i lavoratori con un salario mensile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'introduzione di una procedura semplificata per il preannuncio del lavoro ridotto e di una procedura sommaria per il conteggio dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) ha permesso di ridurre in maniera significativa gli oneri amministrativi dei datori di lavoro e dell'Amministrazione e, pertanto, di versare più rapidamente le indennità.</p><p>L'applicazione della procedura semplificata e di quella sommaria è tuttavia giustificata soltanto in situazioni eccezionali in cui il ricorso al lavoro ridotto è molto elevato. In tempi normali queste procedure non sono sufficientemente precise per poter determinare il diritto all'ILR, dato che i datori di lavoro devono fornire meno informazioni. Inoltre, nell'ambito della procedura semplificata l'ILR è calcolata sulla base della massa salariale complessiva dell'azienda, mentre nella procedura ordinaria il calcolo è effettuato sulla base dei salari individuali dei lavoratori interessati dal lavoro ridotto.</p><p>La procedura sommaria non è inoltre appropriata in tempi normali perché è troppo poco precisa e comporta differenze negli importi che l'azienda deve versare a ogni dipendente. Queste differenze possono in molti casi andare a vantaggio o a svantaggio dell'azienda. Un conteggio preciso come nella procedura ordinaria permette di evitare inesattezze nei pagamenti o addirittura di limitare gli abusi. Poiché sono richieste maggiori informazioni, si crea un effetto dissuasivo per le aziende che volessero fornire informazioni false. Un ritorno alla procedura normale è quindi giustificato se le imprese hanno abbastanza tempo per adattarsi. Considerata la situazione ancora molto tesa, si sta valutando la possibilità di prolungare la procedura sommaria fino al 31 marzo 2021.</p><p>La SECO sta predisponendo controlli su ampia scala per individuare possibili abusi.</p><p>Per quanto riguarda le vacanze e i giorni festivi va precisato che, nella procedura sommaria e in quella semplificata, il calcolo si basa sui salari mensili e sui salari orari. Per i dipendenti con una retribuzione oraria l'indennità comprende anche le vacanze e i giorni festivi, dato che durante questi periodi i lavoratori in questione non ricevono alcuna rimunerazione. Per i dipendenti retribuiti mensilmente, invece, l'indennità non comprende il supplemento per i giorni di vacanza e i giorni festivi, poiché questi lavoratori continuano a essere pagati dal datore di lavoro durante tali giorni. Una compensazione per le vacanze e i giorni festivi nel calcolo dell'ILR per questi dipendenti comporterebbe un aumento ingiustificato del salario mensile versato.</p><p>Un simile sovraindennizzo sarebbe in contraddizione con la volontà del legislatore, perché in questo caso l'ILR supererebbe l'80 per cento della perdita di guadagno computabile per il mese interessato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.