<h2>SubmittedText<h2><p>Durante l'ora delle domande del 10 dicembre 2012 il Consiglio federale è stato invitato a presentare la posizione dell'Ufficio federale dei trasporti in merito alla linea TGV Berna-Neuchâtel-Parigi e a indicare se la Confederazione è disposta a sostenerla. Il Consiglio federale ha risposto che avrebbe preso posizione solo dopo aver ricevuto una domanda ufficiale dalla società Lyria o dalle FFS. In altre parole, quando sarà troppo tardi.</p><p>Rivolgo pertanto al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Perché questa mancanza di interesse, quest'assenza di volontà proattiva?</p><p>2. Se sulla linea non circoleranno più treni TGV, come si giustificano i cospicui investimenti e i lavori tuttora in corso sulla linea Berna-Neuchâtel volti a facilitare il passaggio di questi convogli?</p><p>3. Il Consiglio federale si rende conto dell'importanza fondamentale di questa linea, da entrambi i lati della frontiera, per regioni geograficamente più isolate rispetto ad altre?</p><p>4. È disposto a chiedere almeno il mantenimento provvisorio della linea al fine di valutare l'eventualità di un prolungamento fino a Interlaken?</p><p>5. È disposto a impegnarsi per garantire collegamenti affidabili fino a Frasne al fine di permettere il raccordo con la linea Losanna-Parigi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./3. Nello scritto del 29 novembre 2012 al cantone di Neuchâtel, le FFS affermano che dopo l'inaugurazione della linea TGV Reno-Rodano la domanda sulla linea TGV di Neuchâtel ha subito un netto calo. Se le FFS dovessero sopprimere i collegamenti TGV Berna-Neuchâtel-Parigi, il Consiglio federale capirebbe questa decisione, che sarebbe presa dal gestore Lyria in virtù dell'approccio economico adottato, sempre che siano stati compiuti sforzi reali per aumentare l'attrattiva della linea e che questi siano stati infruttuosi. Infatti, qualora la società Lyria dovesse rinunciare alla gestione di questa linea, ciò sarebbe dovuto soprattutto a ragioni finanziarie, ovvero a una domanda insufficiente. Naturalmente, il Consiglio federale è consapevole dell'importanza che questo collegamento transfrontaliero riveste per le regioni interessate e prende atto delle aspettative politiche relative al mantenimento di questa linea TGV, espresse in particolare in una risoluzione del cantone di Neuchâtel e in una petizione depositata.</p><p>Tuttavia, spetta all'impresa di trasporto interessata organizzare la gestione delle linee internazionali secondo le proprie considerazioni economiche.</p><p>2. In merito agli investimenti realizzati per la galleria di Rosshäusern e alla sua utilità, ritenuta sin dall'inizio dubbia, per la redditività e il mantenimento di una linea TGV, i vantaggi di questa galleria a doppio binario per il traffico regionale sono evidenti: minori tempi di percorrenza tra Berna e Neuchâtel, maggiore offerta di treni e maggiore stabilità dell'orario - gli stessi vantaggi di cui beneficiano i viaggiatori internazionali via Neuchâtel. Inoltre, se non si fosse costruita la nuova galleria, questo tratto avrebbe dovuto essere chiuso al traffico per consentire gli indispensabili lavori di risanamento della vecchia galleria.</p><p>4. Il Consiglio federale condivide il parere delle FFS in merito al prolungamento del collegamento fino a Interlaken, ritenuto adatto a compensare il calo della domanda nel cantone di Berna poiché si rivolge a una clientela turistica extra-europea. Il collegamento diretto Parigi-Oberland bernese rappresenta un importante valore aggiunto per questa clientela. Le FFS sottolineano che se non si registrerà un'inversione di tendenza nel numero di passeggeri sulla linea Berna-Parigi via Neuchâtel, si imporranno scelte difficili che nella peggiore delle ipotesi andranno prese già per il mese di dicembre 2013. Il Consiglio federale si attende che le FFS e Lyria considerino le relative prospettive di sviluppo nella decisione da adottare.</p><p>5. Nella lettera del 29 novembre 2012 al cantone di Neuchâtel, le FFS ritegono che, nonostante l'impiego del nuovo materiale rotabile e la riduzione dei tempi di percorrenza, non si registrerà un sensibile aumento sulla relazione Neuchâtel-Parigi.</p><p>In merito al finanziamento dei quattro Regio Express giornalieri previsti tra Berna e Frasne per assicurare la coincidenza con il TGV Losanna-Parigi, il Consiglio federale rileva che l'offerta comprende prestazioni che concernono il "traffico a lunga distanza" o il "traffico internazionale", non ordinati né finanziati dalla Confederazione. Poiché queste prestazioni devono coprire i propri costi, la loro definizione concreta è lasciata alla libertà imprenditoriale della società di trasporto. Tuttavia, i cantoni di Neuchâtel e di Berna hanno la possibilità di ordinare e finanziare un miglioramento dell'offerta su questa linea. Vi è altresì la possibilità che altre imprese di trasporto si interessino al collegamento Berna-Neuchâtel-Frasne. Il Consiglio federale non è contrario all'apertura del traffico internazionale al libero mercato e non si opporrebbe alla fornitura del servizio da parte di un'altra società.</p>  Risposta del Consiglio federale.