<h2>SubmittedText<h2><p>L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia ha riportato la guerra in Europa. Se l'Europa dev'essere rispettata, deve anche essere in grado di difendersi. Ciò vale pure per la Svizzera. Per garantire il rispetto della neutralità, anche noi dobbiamo poterci difendere. L'Europa si sta riarmando e la Svizzera deve fornire a sua volta il proprio contributo. </p><p>La difesa nazionale è la parte più importante del compito tripartito del nostro eserci-to. Alla luce dell'attuale organizzazione dell'esercito, con le formazioni di combatti-mento fortemente ridotte, il debole profilo prestazionale dell'esercito in fatto di difesa nazionale nonché le risorse di personale e finanziarie ai minimi livelli e i sistemi d'arma è palese che attualmente questo compito di difesa, secondo le conoscenze attuali, può essere adempiuto soltanto in modo insoddisfacente o soltanto dopo un'intensa fase di potenziamento. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a illustrare quanto prima la sua valutazione della si-tuazione in Svizzera dopo l'attacco all'Ucraina da parte della Russia e quale neces-sità d'intervento ravvisa per rafforzare rapidamente l'Esercito svizzero in vista di una difesa finalizzata a proteggere il nostro Paese. In questo contesto occorre spiegare concretamente in quale ambito sono necessarie misure supplementari e indicare, approssimativamente, i mezzi supplementari a livello di personale e finanziario che ne derivano. In particolare il Governo deve spiegare come intende gestire lo svilup-po di uscite supplementari per gli armamenti e come pensa di far avanzare rapida-mente l'acquisto dei nuovi arei da combattimento F-35.</p><p>Concretamente il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come giudica la situazione della Svizzera dopo l'attacco della Russia contro l'Ucraina?</p><p>2. Quale necessità d'intervento ravvisa al fine di rafforzare rapidamente l'esercito svizzero in caso occorra difendersi?</p><p>3. In che ambito bisogna prevedere misure per aumentare la capacità di difesa?</p><p>4. Approssimativamente quali risorse supplementari a livello di personale e finan-ziarie sono necessarie?</p><p>5. Il Consiglio federale come intende gestire la messa a disposizione di uscite sup-plementari per l'armamento?</p><p>6. In che modo il Governo può far avanzare rapidamente l'acquisto dei nuovi aerei da combattimento F-35?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1-4) L'attacco della Russia che viola il diritto internazionale è scioccante per la sua portata e per la sua brutalità. Il Consiglio federale riteneva del tutto possibile un'escalation militare in questa regione europea, come indicato nel suo rapporto sulla politica di sicurezza del 23 novembre 2021, in cui veniva fatto notare come la Russia adottasse in misura crescente un atteggiamento conflittuale potendo anche provocare un conflitto armato in Europa, soprattutto perché aspira tuttora a essere in grado di condurre in Occidente una guerra contro un forte avversario convenzionale. Il Consiglio federale sottolinea inoltre che un grave caso di crisi ai confini orientali della NATO rappresenterebbe una grande sfida per l'Europa e potrebbe causare instabilità politica, economica e sociale come pure interruzioni delle catene di approvvigionamento e movimenti migratori. Un conflitto tra la NATO e la Russia potrebbe però anche scaturire da un'escalation della situazione nella periferia europea e avere le stesse conseguenze. Se un caso di crisi dovesse acuirsi in Europa, la Russia potrebbe ricorrere a mezzi militari per intervenire ai confini orientali della NATO. Il ripristino dello status quo precedente sarebbe possibile soltanto con un'ulteriore escalation del conflitto. Questa situazione è sopraggiunta in maniera più rapida e brutale di quanto ci si aspettasse.</p><p>Gli obiettivi in materia di politica di sicurezza e l'orientamento degli strumenti di politica di sicurezza tengono conto da sempre della minaccia di un conflitto armato, specialmente perché in un caso del genere le ripercussioni per la Svizzera e la sua popolazione sarebbero gravose. Il compito fondamentale dell'esercito è e rimane la difesa, come si afferma anche nel rapporto sulla politica di sicurezza. Le capacità per questo compito vengono ulteriormente sviluppate in maniera costante, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea, le truppe di terra e le cibercapacità. In tutti questi ambiti esistono basi concettuali e la pianificazione delle capacità e degli acquisti per l'ammodernamento dell'esercito tiene conto della situazione in materia di sicurezza, notevolmente peggiorata negli ultimi anni. Lo stesso vale anche per il maggiore orientamento dell'esercito alla gamma di minacce derivanti dai conflitti "ibridi", tanto più che questi includono anche l'attacco armato.</p><p>Secondo il Consiglio federale sia l'analisi della situazione che gli obiettivi concordano con quelli nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2021. Anche le fondamenta della politica di sicurezza svizzera, quali ad esempio l'essenza della neutralità, la cooperazione internazionale, l'impegno a favore della democrazia, il diritto internazionale e lo Stato di diritto nonché il sistema di milizia e l'obbligo di prestare servizio, non sono messe in discussione dalla guerra in Ucraina.</p><p>È tuttavia opportuno trarre insegnamenti dall'attacco russo all'Ucraina. Basandosi sulle fondamenta della politica di sicurezza il DDPS effettuerà, in collaborazione con gli organi federali interessati, una valutazione del conflitto e presenterà al più tardi entro la fine dell'anno un rapporto separato, che si occuperà delle possibili informazioni che emergeranno dalla guerra e illustrerà in che misura si rendono necessari aggiustamenti nei singoli ambiti della politica di sicurezza per garantire la protezione e la difesa della popolazione. Il rapporto verterà in particolare sull'esercito, comprese le sue capacità, la sua prontezza all'impiego nonché le sue risorse finanziarie e di personale. Tali lavori saranno svolti rapidamente, ma con il necessario distacco, con la dovuta accortezza e oculatezza, in modo che eventuali decisioni per aggiustamenti possano essere prese su una base solida.</p><p>5. Sono stati eseguiti i lavori di base e le pianificazioni per rinnovare e ammodernare le capacità dell'esercito. Se il DDPS disponesse di maggiori risorse finanziarie, gli acquisti necessari e la garanzia di importanti capacità dell'esercito per la protezione della Svizzera potrebbero essere attuati in modo più celere. In base alle risorse disponibili, negli ultimi anni il DDPS ha dovuto definire delle priorità per questi acquisti.</p><p>6) Il Consiglio federale può effettuare l'acquisto degli F-35 soltanto quando le Camere federali avranno approvato il relativo credito d'impegno.</p>  Risposta del Consiglio federale.