<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Posta ha il mandato di assicurare il servizio pubblico per lo meno in maniera tale da coprire i </p><p>costi e di mirare al profitto abituale del settore in un contesto concorrenziale. Essa è inoltre </p><p>tenuta al rispetto di una politica del personale socialmente accettabile e deve finanziare in </p><p>maniera autonoma i propri investimenti. Oggigiorno, a livello internazionale la Posta è inoltre </p><p>fortemente esposta alla concorrenza. La ristrutturazione della posta doganale di Ginevra rientra </p><p>nell'ambito degli sforzi della Posta volti a raggiungere una maggiore competitività in funzione </p><p>della prossima liberalizzazione.</p><p>La Posta non ha ancora preso una decisione definitiva circa l'assetto concreto della posta </p><p>doganale di Ginevra. Per il momento una sola cosa è certa: la Posta non intende più mantenere </p><p>in attività a Ginevra due delle quattro poste di dogana esistenti in tutto in Svizzera, e quindi la </p><p>posta doganale di Montbrillant dovrà essere chiusa a metà 2003. Inoltre la Posta prosegue le </p><p>discussioni con le autorità ginevrine circa ulteriori sviluppi per quanto riguarda la posta doganale </p><p>dell'aeroporto di Ginevra. La ristrutturazione non comporterà comunque licenziamenti, poiché </p><p>sulla piazza di Ginevra la Posta offre continuamente posti di lavoro </p><p>Alla domanda 1:</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le imprese del servizio pubblico, nell'ambito degli obbiettivi </p><p>prefissi (garanzia del servizio di base, autonomia economica e competitività a livello degli </p><p>sviluppi regionali) devono tenere conto dell'andamento del mercato del lavoro. Conformemente </p><p>agli obbiettivi strategici fissati dal Consiglio federale, esse sono tenute ad applicare una politica </p><p>del personale socialmente accettabile.</p><p>Alle domande 2 e 3:</p><p>Le imprese sono inoltre tenute a prestare particolare attenzione alle necessità dell'economia </p><p>locale. Ciò risulta già dall'obbligo di garantire prestazioni del servizio pubblico orientate il più </p><p>possibile verso la clientela ed adeguate ai bisogni della popolazione. Poiché, dal canto suo, </p><p>l'economia locale richiede prestazioni il più vantaggiose possibili, le imprese del servizio </p><p>pubblico devono ottimizzare le proprie strutture in vista di ridurre al massimo i costi. Ciò ha dato </p><p>origine a un processo di concentrazione, che, comunque, ha interessato tutte le parti del Paese. </p><p>Alla domanda 4:</p><p>Non si può contare sul fatto che l'aeroporto di Ginevra prenda il posto dell'aeroporto di Kloten, </p><p>non fosse che in ragione del Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica. Inoltre è assai poco </p><p>probabile che la fine del monopolio di Swissair o le opposizioni contro i disagi derivanti </p><p>dall'inquinamento fonico possano modificare il flusso del traffico aereo o addirittura i flussi </p><p>attuali del traffico postale.</p>  Risposta del Consiglio federale.