<h2>SubmittedText<h2><p>1. Che cosa ha provocato i risultati finanziari negativi delle FFS (FFS Cargo)? Quali motivi sono di natura congiunturale e quali di natura strutturale? Che ruolo ha svolto il traffico di transito Nord-Sud?</p><p>2. Quali sono le conseguenze delle misure di riduzione dei costi per gli impiegati, le imprese, le regioni rurali e il traffico degli agglomerati? Quali sono i rami principalmente interessati?</p><p>3. Quali misure intendono prendere le FFS a breve termine (gennaio 2006) e a lungo termine? È realistico prevedere un ritorno all'equilibrio finanziario per il 2007? Perché?</p><p>4. Le misure di riduzione dei costi costituiscono un cambiamento a breve termine che potrebbe avere conseguenze negative a lungo termine? Le imprese, dopo aver cominciato a far trasportare le loro merci su strada, torneranno al trasporto su rotaia?</p><p>5. Nonostante un'eventuale perdita definitiva di una parte del traffico nazionale di merci, le FFS adempiono il mandato di prestazioni della Confederazione? La loro offerta copre ancora l'insieme del territorio?</p><p>6. Di che mezzi dispongono il Parlamento e la Confederazione per invertire rapidamente la tendenza? L'unica possibilità è di tornare alle sovvenzioni il cui principio è contestato (programma di sgravio 2004)?</p><p>7. Quali misure intende prendere il Consiglio federale a medio termine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il sistema del traffico in carri completi è una rete di trasporto con una quota di costi fissi relativamente alta e stabile (ca. 75 per cento). Se la rete è sfruttata completamente, può essere gestita in modo redditizio; se invece non è sfruttata appieno, le perdite di fatturato hanno ripercussioni dirette sul risultato.</p><p>In base al rapporto delle FFS indirizzato al Consiglio federale, le difficoltà riscontrate nel traffico interno sono state causate dai seguenti fattori:</p><p>- flessione della domanda nell'economia di trasbordo;</p><p>- adeguamenti logistici da parte dei grandi clienti;</p><p>- cambiamenti nel regime stradale, con l'introduzione generalizzata del limite delle 40 tonnellate;</p><p>- calo dei sussidi per la riduzione dei prezzi dei tracciati nel traffico in carri completi.</p><p>La riscossione integrale della TTPCP a partire dal 2008 cambierà nuovamente, anche se in misura lieve, la situazione dei trasporti su strada, controbilanciando in maniera più sensibile la maggiore produttività della strada dovuta all'introduzione del limite delle 40 tonnellate. I processi di concentrazione dell'economia di trasbordo nonché la riduzione dei sussidi federali sono però di natura strutturale.</p><p>Non esiste una correlazione tra le difficoltà riscontrate nel traffico interno e il settore aziendale del traffico nord-sud.</p><p>2. In base alle indicazioni delle FFS, le misure per ridurre i costi nel quadro del progetto Focus e di altri progetti porteranno alla soppressione di 650 posti di lavoro; non sono però previsti licenziamenti. Il 95 per cento dei trasporti continuerà ad essere gestito sulla rete FFS del traffico in carri completi. Altre offerte di FFS Cargo, quali la rete express o Cargo Domino, non saranno ridimensionate. Nella futura rete del traffico in carri completi singoli, i principali centri di produzione saranno serviti come in precedenza. Non ci si deve pertanto attendere un importante trasferimento inverso del traffico dalla rotaia alla strada. Il volume di trasporti che in futuro saranno svolti su strada e i settori che saranno colpiti maggiormente dalle misure dipendono strettamente dalla flessibilità di FFS Cargo e dalla possibilità di adottare soluzioni specifiche per i clienti.</p><p>3. Il 28 maggio 2006 sarà avviato il progetto Focus, che sarà coordinato con gli altri progetti di riorganizzazione. Per quell'occasione saranno apportati anche piccoli adeguamenti all'orario ufficiale (piccolo cambio d'orario). Inoltre, nell'anno 2006, il settore del servizio materiale rotabile delle FFS Cargo sarà sottoposto a riorganizzazione. Grazie ai risparmi derivanti da queste misure, nel 2007 dovrebbe essere possibile raggiungere un risultato finanziario equilibrato.</p><p>4. Il ridimensionamento della rete sarà duraturo; ciò significa che i costi fissi non saranno ridotti soltanto per un breve periodo: non può essere diversamente, dato il modo di produzione di una rete cargo (paragonabile ad una rete di "S-Bahn").</p><p>I trasporti di merci saranno effettuati laddove potranno garantire un'offerta competitiva. Ovviamente, è necessario operare affinché il traffico ferroviario già finanziato con fondi privati o pubblici (ad es. promozione dei binari di raccordo) possa continuare ad essere garantito. In ultima analisi, l'economia sceglie la ferrovia, se questa le offre le condizioni migliori.</p><p>5. Spetta alla politica stabilire se la copertura a livello nazionale della nuova offerta è conforme a quanto stabilito nella convenzione sulle prestazioni. Il Consiglio federale, che ha esaminato attentamente il rapporto presentatogli dalle FFS Cargo, concorda con la valutazione delle FFS secondo cui il principio della copertura su tutto il territorio non è messo in discussione dalle nuove misure. Le misure prevedono in prima linea una focalizzazione del servizio, ovvero una copertura su tutto il territorio strutturata in base alle esigenze dell'economia di trasbordo. Il Consiglio federale ritiene che il piano presentato dalle FFS Cargo sia condivisibile e sostenibile, in considerazione degli obiettivi e delle condizioni quadro dati. Dato che per il 95 per cento dell'attuale volume di merci trasbordate su treno non vi saranno cambiamenti e poiché, per quanto concerne gli altri punti di trasbordo e la collaborazione con le altre ferrovie merci, si stanno sviluppando offerte specifiche per i singoli clienti, il Consiglio federale ritiene che anche la nuova rete di base plus di FFS Cargo offra una copertura su tutto il territorio come stabilito nella convenzione sulle prestazioni. Il traffico in carri completi può essere garantito, nel suo attuale volume, soltanto mediante sussidi supplementari. Questo andrebbe però a discapito di altri settori, presumibilmente del traffico regionale.</p><p>6. Per garantire la totalità dell'offerta attuale, FFS Cargo necessiterebbe di sussidi pari a 90 milioni di franchi l'anno, importo che dovrebbe essere a disposizione a partire dal 2006. Ciò significa che, per l'ordinazione del traffico in carri completi, accanto ai sussidi previsti per il prezzo dei tracciati, pari a 20 milioni, dovrebbero essere assicurati ulteriori 70 milioni di franchi circa. Se i sussidi venissero concessi, ma per un importo inferiore a 70 milioni di franchi, la FFS Cargo potrebbe offrire servizi speciali supplementari.</p><p>Nel programma di sgravio 2003 il processo di soppressione delle sovvenzioni per i prezzi dei tracciati per il traffico in carri completi era stato accelerato; così, nel 2006, saranno messi a disposizione soltanto 20 milioni di franchi anziché i 40 originariamente previsti. Nel programma di sgravio 2004 i sussidi per il traffico merci non sono stati toccati.</p><p>7. Il Consiglio federale ritiene condivisibile l'obiettivo perseguito con il pacchetto di misure di FFS Cargo e non intende richiedere ulteriori mezzi a favore del traffico merci interno, tanto più che le compensazioni in altri settori di trasporto non sarebbero sopportabili. Si aspetta tuttavia che, vista la portata della riorganizzazione, nel quadro della sua imminente attuazione FFS Cargo intensifichi gli sforzi volti a trovare soluzioni specifiche per i clienti.</p>  Risposta del Consiglio federale.