<h2>SubmittedText<h2><p>Dai media, soprattutto statunitensi, si apprende che a metà agosto 2010 ha avuto luogo ad Accra (Ghana) "la più grande esercitazione in materia di interoperabilità delle comunicazioni mai avvenuta sul continente africano". L'esercitazione è durata 14 giorni e, sempre secondo la stampa, i militari americani hanno palesemente assunto un ruolo direttivo. Complessivamente, hanno preso parte all' Africa Endeavor 36 partner africani (Stati africani e organizzazioni multinazionali con sede in Africa), oltre agli USA, alla Svezia e alla Svizzera.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quante persone provenienti dalla Svizzera hanno partecipato all'esercitazione Africa Endeavor? A quanto ammontano i costi di detta partecipazione?</p><p>2. I partecipanti svizzeri erano militari o impiegati civili? Chi ha deciso in merito alla loro partecipazione?</p><p>3. Quale era lo scopo di Africa Endeavor? In che cosa consisteva concretamente l'esercitazione?</p><p>4. Che benefici trae la Svizzera della sua partecipazione all'Africa Endeavor?</p><p>5. La partecipazione svizzera è da considerare un fatto isolato oppure si prevede un proseguimento dell'impegno svizzero?</p><p>6. Questa esercitazione, palesemente dominata dalle forze armate statunitensi, è in qualche modo correlata agli sforzi che la Repubblica popolare cinese compie da alcuni anni per rafforzare la propria influenza in Africa e soprattutto per assumere il controllo di un numero crescente di miniere di materie prime?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Africa Endeavour è un programma nel quale alcuni Stati africani promuovono la collaborazione e l'interoperabilità delle comunicazioni nell'ambito dell'"African Union Stand-by Force" (ASF). L'ASF è prevista per gli impieghi dell'Unione africana (UA) nelle situazioni di emergenza umanitaria, per l'aiuto in caso di catastrofe e per le missioni di mantenimento della pace sul continente africano.</p><p>Africa Endeavour 2010 è la quarta esercitazione di questo tipo e ha avuto luogo dal 6 al 12 agosto di quest'anno ad Accra (Ghana). Con la partecipazione di 36 Stati africani e del comando regionale delle forze armate USA per le operazioni in Africa (US Africom), sono state testate e trattate questioni inerenti alle reti, ai server, ai collegamenti ecc. Erano presenti anche rappresentanti delle forze armate svedesi.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>1. La Svizzera ha inviato sul posto due persone in qualità di osservatori. I costi di viaggio e soggiorno ad Accra sono ammontati a 6800 franchi svizzeri. Gli osservatori svizzeri erano un impiegato del DDPS (base d'aiuto alla condotta, BAC) e un ufficiale di milizia, proveniente dall'industria privata, specialista IT nell'ambito della sicurezza dei sistemi d'informazione. Entrambi gli osservatori svizzeri sul posto hanno portato l'uniforme. L'impiegato della BAC ha partecipato alla missione nel quadro del suo contratto di lavoro ordinario, mentre l'ufficiale di milizia ha prestato servizio computato sul totale obbligatorio di giorni di servizio. Il suo impiego è avvenuto sulla base dell'articolo 59 della legge militare del 3 febbraio 1995 (LM; RS 510.10), dal momento che dispone di conoscenze tecniche particolari nell'ambito della sicurezza IT.</p><p>2. La decisione di inviare osservatori è stata presa dai servizi competenti del Settore difesa d'intesa con il capo dell'esercito. Si è trattato di una missione puramente ricognitiva, come ne sono previste tra i normali compiti dell'esercito.</p><p>3. Lo scopo dell'esercitazione era di verificare la capacità di comunicazione tra i partner interessati.</p><p>4. La Svizzera considera positivamente gli sforzi dell'UA volti a incrementare le capacità d'impiego regionali nelle situazioni di emergenza umanitaria, nell'aiuto in caso di catastrofe e nelle missioni di promovimento della pace. L'obiettivo principale degli osservatori inviati era di ottenere una panoramica dello stato attuale delle capacità degli Stati interessati, dei sistemi utilizzati, degli standard e delle norme tecnici ecc., soprattutto nell'eventualità in cui fosse richiesta la partecipazione della Svizzera a una di queste missioni di soccorso.</p><p>5. L'analisi delle informazioni raccolte è ancora in corso. Considerato l'obiettivo di cui sopra, è poco probabile che nell'immediato futuro vengano nuovamente inviati sul posto osservatori.</p><p>6. Il programma Africa Endeavour è incentrato sul promovimento della collaborazione tra gli Stati membri dell'UA, in particolare sul rafforzamento, nel quadro dell'ASF, delle possibilità regionali d'impiego nelle situazioni di emergenza umanitaria, nell'aiuto in caso di catastrofe e nelle missioni di promovimento della pace.</p>  Risposta del Consiglio federale.