<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Eidgenössisches Versicherungsgericht </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Tribunal federal d'assicuranzas </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Corte delle assicurazioni sociali </div> <div class="para">del Tribunale federale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Causa </div> <div class="para">{T 7} </div> <div class="para">K 56/03 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza dell'11 ottobre 2004 </div> <div class="para">IIa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Borella, Presidente, Schön e Frésard; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">S.________, 1940, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">CSS Assicurazione, Rösslimattstrasse 40, 6005 Lucerna, opponente </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istanza precedente </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para">(Giudizio del 21 marzo 2003) </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para">S.________, nata nel 1940, è assicurata contro le malattie presso la CSS Assicurazione, dove la sua polizza prevede la copertura obbligatoria per le cure medico-sanitarie, nonché diverse assicurazioni complementari, </div> <div class="para">il 13 dicembre 2000 l'assicuratrice ha promosso una procedura esecutiva nei confronti di S.________ per uno scoperto di fr. 613.90, pari a partecipazioni alle spese dovute per il periodo decorso dal 26 novembre 1999 al 25 luglio 2000, </div> <div class="para">l'opposizione interposta dall'interessata al precetto esecutivo è stata rigettata dalla CSS con decisione 8 febbraio 2001, </div> <div class="para">l'assicurata si è opposta al provvedimento, richiamandosi all'assiurazione complementare stipulata che le garantiva la copertura della partecipazione alle spese per la cura medica e i medicamenti, </div> <div class="para">mediante decisione su opposizione 10 aprile (recte maggio) 2001 la CSS ha condannato S.________ a saldare il debito di fr. 545.55 relativo alle partecipazioni ai costi assunte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nel periodo in questione, più le spese esecutive, importo questo che non era coperto da nessuna assicurazione complementare conclusa con l'assicuratrice, </div> <div class="para">S.________ ha deferito quest'ultima decisione al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, facendo nuovamente valere, oltre all'intempestività dei provvedimenti 8 febbraio e 10 maggio 2001, di non essere tenuta al pagamento delle partecipazioni ai costi, in quanto già coperte dalle assicurazioni complementari appositamente stipulate, </div> <div class="para">l'insorgente rimproverava alla CSS di aver falsificato documenti, postulando genericamente l'assunzione di ulteriori prove, </div> <div class="para">con giudizio 21 marzo 2003 la Corte cantonale ha respinto il ricorso, in quanto ricevibile e riferito all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, rigettando di conseguenza l'opposizione interposta dall'insorgente al precetto esecutivo 13 dicembre 2000 limitatamente all'importo di fr. 545.55, </div> <div class="para">nella misura in cui l'atto dell'insorgente riguardava le assicurazioni complementari, i primi giudici hanno pure respinto la petizione, </div> <div class="para">S.________ interpone al Tribunale federale delle assicurazioni un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede, in sostanza, l'annullamento del giudizio cantonale, rispettivamente delle decisioni della CSS, asseritamente emanate fuori tempo utile, nonché il mantenimento dell'opposizione al precetto esecutivo litigioso, </div> <div class="para">la ricorrente ripropone il rimprovero di falsità in documenti nei confronti dell'assicuratrice, postulando l'erezione di una perizia e la trasmissione degli atti al Ministero pubblico ticinese per avvio di una procedura penale, </div> <div class="para">chiede inoltre che venga acquisita tutta la documentazione concernente la sua copertura assicurativa obbligatoria e complementare, come pure che venga fatto ordine all'opponente di notificare ogni anno, con il dovuto anticipo, i nuovi premi approvati dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, </div> <div class="para">l'insorgente fa poi valere che il giudizio impugnato sarebbe arbitrario e parziale, lamentando in particolare la violazione del diritto federale e delle norme costituzionali, nonché una grave disparità di trattamento nei suoi confronti, </div> <div class="para">la CSS, con protesta di spese e ripetibili, propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, divisione malattia e infortuni, dal 1° gennaio 2004 integrata nell'Ufficio federale della sanità pubblica, ha rinunciato a determinarsi, </div> <div class="para">questa Corte, nell'ambito della presente procedura, può pronunciarsi unicamente sull'oggetto della lite determinata dal provvedimento su opposizione 10 maggio 2001, vale a dire sulla questione di sapere se la ricorrente sia o meno tenuta al pagamento delle partecipazioni ai costi pretese dall'assicuratrice opponente per fr. 545.55, spese esecutive comprese, </div> <div class="para">ogni altra richiesta dell'interessata è in questa sede improponibile, </div> <div class="para">diversamente da quanto regolato dalla LAMI, conformemente all'<span class="artref"><artref id="CH/832.10/12/3" type="start"></artref><artref id="CH/832.10/12/2" type="start"></artref>art. 12 cpv. 2 e 3 LAMal</span><artref id="CH/832.10/12/3" type="end"></artref><artref id="CH/832.10/3" type="end"></artref>, l'assicurazione malattia complementare praticata dagli assicuratori malattia è retta dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA), </div> <div class="para">ne discende pertanto che al giudice delle assicurazioni sociali non possono più, di principio, essere deferite le liti, di natura privatistica, suscettibili di insorgere in questo ambito tra assicuratori e assicurati (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-V-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page135">DTF 124 V 135</a> consid. 3, con riferimenti di giurisprudenza e dottrina), </div> <div class="para">nella misura in cui vengono fatte valere prestazioni risultanti da tale copertura complementare, il ricorso di diritto amministrativo non è ricevibile, il tema rientrando, per quanto detto, esclusivamente nella competenza del giudice civile, </div> <div class="para">con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2003, della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 sono state apportate diverse modifiche all'ordinamento in materia di assicurazione malattie, </div> <div class="para">nel caso in esame - nel quale la controversia verte sulle partecipazioni alle spese richieste dall'opponente per il periodo dal 26 novembre 1999 al 25 luglio 2000 - si applicano tuttavia le disposizioni in vigore fino al 31 dicembre 2002, poiché da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-V-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page4">DTF 129 V 4</a> consid. 1.2 con riferimento), </div> <div class="para">come già in sede cantonale, la ricorrente solleva in primo luogo censure riguardanti la tempestività degli atti amministrativi querelati, </div> <div class="para">i primi giudici, richiamandosi a dottrina e giurisprudenza, hanno giustamente disatteso gli argomenti in proposito fatti valere dall'interessata, rilevando in particolare come il termine di cui all'<span class="artref">art. 80 cpv. 1 LAMal</span>, nel tenore applicabile, in vigore fino al 31 dicembre 2002, secondo il quale se l'assicurato non accetta una risoluzione dell'assicuratore, quest'ultimo deve emanare una decisione scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita domanda dell'assicurato, non fosse un termine perentorio bensì d'ordine, </div> <div class="para">a tale esposizione può essere prestata adesione, non senza tuttavia soggiungere che il disposto legale in questione si riferisce alla decisione iniziale, relativamente al provvedimento su opposizione assumendo esso per contro solo valore indicativo (sentenza del 29 marzo 1999 in re O., K 155/97; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-188%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page188">DTF 125 V 188</a> e segg., secondo cui in assenza di una disposizione speciale sul termine entro il quale l'assicuratore contro le malattie deve statuire sull'opposizione, occorre richiamare i principi sviluppati dalla giurisprudenza in materia di ritardata giustizia, ipotesi questa manifestamente non realizzatasi nella fattispecie in esame), </div> <div class="para">le considerazioni dell'autorità cantonale, la quale ha correttamente illustrato le norme di legge e di ordinanza disciplinanti la partecipazione ai costi assunti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (<span class="artref">art. 64 LAMal</span>, <span class="artref"><artref id="CH/832.102/94" type="start"></artref><artref id="CH/832.102/93" type="start"></artref>art. 93, 94 e 103 OAMal</span><artref id="CH/832.102/94" type="end"></artref><artref id="CH/832.102/103" type="end"></artref>), meritano poi di essere condivise anche per quanto concerne la fondatezza della pretesa di fr. 545.55 fatta valere dall'assicuratrice opponente nei confronti dell'insorgente, </div> <div class="para">in questa sede basta ribadire - dopo aver ricordato che, conformemente all'<span class="artref">art. 64 cpv. 8 LAMal</span>, le partecipazioni ai costi non possono essere assicurate né presso una cassa malati né presso un istituto d'assicurazione privato - che una cassa malati può, nel caso di incasso forzato di premi assicurativi e di partecipazioni, qualora abbia iniziato la procedura esecutiva per il recupero del credito senza prima avere formalmente deciso in merito alla propria pretesa, rigettare un'eventuale opposizione a un precetto esecutivo emanando una decisione formale riferentesi all'esecuzione in corso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-V-109%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page110">DTF 121 V 110</a> consid. 2 con riferimenti), </div> <div class="para">si rileva inoltre che, conformemente alla giurisprudenza, un assicuratore malattia può esigere il pagamento in adeguata misura delle spese di diffida così come di spese supplementari cagionate dalla mora dell'assicurato al momento del versamento dei premi e della partecipazione ai costi, in quanto tali spese siano addebitabili a colpa dell'interessato e le disposizioni generali sui diritti e gli obblighi degli assicurati contemplino - come si avvera nel presente caso - una regolamentazione al riguardo (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-276%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page276">DTF 125 V 276</a>), </div> <div class="para">anche per quel che concerne poi l'asserita violazione del codice penale può essere fatto riferimento alle considerazioni dell'autorità cantonale, la quale, per quanto di sua competenza, e senza disporre un sequestro degli atti né l'allestimento di una perizia, ha respinto l'addebito di falsificazione di documenti mosso nei confronti dell'assicuratrice opponente, osservando tuttavia che l'insorgente era naturalmente libera di sottoporre la fattispecie al Ministero pubblico, con possibilità, in caso di accertato crimine o delitto, di chiedere la revisione della sentenza resa dal giudice delle assicurazioni sociali (cfr. gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/137/a" type="start"></artref>art. 135 e 137 lett. a OG</span><artref id="CH/173.110/135" type="end"></artref>), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">le conclusioni dei primi giudici, fondate su un esame oggettivo degli atti, che devono ritenersi completi e comunque sufficienti a statuire, reggono di fronte alle critiche prolisse e assai confuse della ricorrente, </div> <div class="para">in sostanza, l'interessata non riesce a spiegare in maniera precisa e convincente in quale misura il giudizio impugnato sarebbe arbitrario e parziale, né si può affermare che la pronuncia stessa sia lesiva del diritto federale e delle norme costituzionali, rispettivamente contraria al principio della parità di trattamento, </div> <div class="para">in simili circostanze il ricorso dev'essere respinto e la pronuncia di primo grado confermata, </div> <div class="para">giusta l'<span class="artref">art. 159 cpv. 2 OG</span>, in relazione con l'<span class="artref">art. 135 OG</span>, nelle procedure di ricorso di diritto amministrativo davanti a questa Corte, nessuna indennità per ripetibili è, di regola, assegnata alle autorità vincenti o agli organismi con compiti di diritto pubblico, </div> <div class="para">ciò vale anche per gli assicuratori malattia (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-V-158%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page169">DTF 118 V 169</a> consid. 7; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=07.10.2004&amp;to_date=26.10.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-143%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page150">DTF 126 V 150</a> consid. 4a), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">In quanto ricevibile, il ricorso di diritto amministrativo è respinto. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si percepiscono spese giudiziarie né si assegnano ripetibili. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale della sanità pubblica. </div> <div class="para">Lucerna, 11 ottobre 2004 </div> <div class="para">In nome del Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IIa Camera: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>