<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1C_68/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 16 febbraio 2011 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Fonjallaz, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">Comune di Cadempino, 6814 Cadempino, </div> <div class="para">rappresentato dal Municipio, casella postale 195, 6814 Cadempino, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.A.________ e B.A.________, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Verena Ursula Fontana, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6500 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">ricorso in materia edilizia; legittimazione del Municipio, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 10 gennaio 2011 dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che, nell'ambito di una vertenza in materia edilizia, il Municipio di Cadempino ha inflitto una sanzione pecuniaria a A.A.________ e B.A.________; </div> <div class="para">che con decisione del 27 maggio 2010 il Consiglio di Stato, adito dagli interessati, ha annullato la risoluzione municipale; </div> <div class="para">che con giudizio del 10 gennaio 2011 il giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile un ricorso sottopostogli dal Municipio di Cadempino, ritenendo che, secondo la prassi e la legge edilizia cantonale, legittimato a ricorrere è soltanto il Comune, non il Municipio; </div> <div class="para">che avverso questo giudizio il Comune di Cadempino presenta un ricorso (in materia di diritto pubblico) al Tribunale federale, chiedendo di annullarla e di rinviare gli atti alla Corte cantonale per nuova decisione; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame; </div> <div class="para">che la questione di sapere se il Comune sia legittimato a impugnare una decisione concernente l'accertata carenza di legittimazione del Municipio non dev'essere esaminata oltre; </div> <div class="para">che in effetti secondo l'<span class="artref">art. 42 LTF</span>, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=36&amp;from_date=13.02.2011&amp;to_date=04.03.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 133 II 249</a> consid. 1.4); </div> <div class="para">che in concreto queste esigenze di motivazione sono manifestamente disattese, visto che il ricorrente non si confronta del tutto con i motivi posti a fondamento del giudizio impugnato, segnatamente con la prassi e le norme legali ivi citate, nonché la circolare del 2002 con la quale la Sezione degli enti locali ha reso attenti i Municipi circa la nuova prassi di non considerare i ricorsi introdotti dal Municipio in nome proprio come inoltrati in nome del Comune; </div> <div class="para">che adducendo semplicemente che parrebbe ovvio che il Municipio agirebbe a nome e per conto del Comune, per cui la soluzione adottata dalla Corte cantonale, peraltro conforme a quella del Tribunale federale, costituirebbe un eccesso di formalismo, il ricorrente non tenta di dimostrare l'incostituzionalità degli argomenti addotti nella criticata decisione; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span> e non deve quindi essere esaminato nel merito; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che non si prelevano spese (<span class="artref">art. 66 cpv. 4 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti rispettivamente alla loro patrocinatrice, al Consiglio di Stato e al Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 16 febbraio 2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fonjallaz Crameri </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>