<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 15 capoverso 3 della legge sul trasporto di viaggiatori sancisce che "le tariffe prevedono condizioni simili per gli utenti che si trovano in situazioni simili". Allo stato attuale, nella maggior parte dei casi per "situazioni simili" le FFS fanno riferimento solo all'età e hanno, ad esempio, biglietti singoli o abbonamenti </p><p>metà-prezzo a prezzi ridotti per i giovani al di sotto dei 16 anni. Il legislatore, tuttavia, con "situazioni simili" difficilmente intendeva riferirsi all'età, quanto piuttosto alla situazione finanziaria e al potere d'acquisto degli utenti. </p><p>La presente interrogazione muove dalle richieste presentate dai giovani alla politica nazionale nel quadro del progetto "Cambia la Svizzera!" dell'associazione mantello Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani. Sia nel 2017 che nel 2018, una delle richieste più spesso avanzate dai giovani e dai giovani adulti era quella di prezzi dei treni più equi.</p><p>1. Il sistema di tariffazione delle FFS contraddice il principio sancito all'articolo 15 capoverso 3 della legge sul trasporto di viaggiatori, secondo il quale per i clienti in situazioni simili devono esistere condizioni simili?</p><p>2. Al posto del sistema di tariffazione in uso si dovrebbe forse applicare una tariffa ridotta per tutte le persone in formazione (com'è già il caso per l'abbonamento generale per studenti)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La sovranità tariffale appartiene alle imprese che operano nel settore dei trasporti pubblici; inoltre, nel trattare il messaggio concernente l'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria il Parlamento ha respinto la proposta di rafforzare il ruolo della Confederazione nel determinare i prezzi (la cosiddetta gestione del compito sistemico).</p><p>Le imprese di trasporto si sono riunite nell'organizzazione tariffaria nazionale "ch-direct" per decidere di comune accordo la gamma delle tariffe e le condizioni per usufruirne. Le FFS pertanto, non possono stabilire da sole la struttura tariffale. L'articolo 15 capoverso 3 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) garantisce che nei trasporti pubblici vengano applicate tariffe senza discriminazioni. Una tariffa è non discriminatoria se le condizioni per usufruirne sono oggettive, chiare e giudicabili e vengono applicate allo stesso modo a tutti gli aventi diritto. Nel rispetto del divieto di discriminazione previsto dalla legge sarebbe possibile applicare prezzi scontati per i giovani sia per gli abbonamenti sia per i biglietti singoli. Il fatto che vengano concessi solo per gli abbonamenti e non per i biglietti singoli, tuttavia, rientra nei termini di legge e non costituisce una violazione dell'articolo 15 capoverso 3 LTV.</p>  Risposta del Consiglio federale.