<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 152 della Legge sul Parlamento (LParl) precisando che il Consiglio federale deve, di regola, prima che il suo rappresentante nei consessi internazionali si esprima, coinvolgere il Parlamento nel processo decisionale e di approvazione di "soft law" o raccomandazioni internazionali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La problematica evidenziata nella mozione e riguardante l'articolo 152 della legge sul Parlamento è riconducibile alla discussione in corso sulla cosiddetta "soft law". Negli ultimi anni questo strumento, utilizzato per l'organizzazione delle relazioni internazionali, ha acquisito un'importanza sempre maggiore. Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di questo tema e ha quindi chiesto di accogliere il postulato della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati 18.4104 sulla consultazione e il coinvolgimento del Parlamento nel settore della "soft law". Il relativo rapporto si concentrerà in particolare sulla definizione di "soft law" e determinerà come questo strumento deve essere qualificato giuridicamente e politicamente. Nel testo si discute inoltre in merito al coinvolgimento del Parlamento in questo settore, nel rispetto della ripartizione costituzionale delle competenze e salvaguardando, nello stesso tempo, il margine di manovra della Svizzera in materia di politica estera. Tutte queste domande richiedono un chiarimento approfondito. Poiché il rapporto in risposta al postulato è ancora in fase di elaborazione, il Consiglio federale ritiene prematuro avviare ora l'adeguamento della legislazione a questo proposito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.