<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di definire le basi legali affinché le iniezioni di acido ialuronico e di Botox possano essere praticate soltanto da medici adeguatamente formati e dotati di un'assicurazione di responsabilità civile.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In base alla loro composizione e indicazione, i prodotti iniettabili impiegati per il trattamento delle rughe sono considerati medicamenti o dispositivi medici. Le disposizioni legali applicabili variano in base alla classificazione dei prodotti.</p><p>I preparati contenenti tossina botulinica omologati come medicamenti possono essere dispensati esclusivamente su prescrizione medica e utilizzati solo da specialisti del settore medico.</p><p>Le sostanze iniettabili immesse in commercio come dispositivi medici sono disciplinate nell'ordinanza relativa ai dispositivi medici (ODmed; RS 812.213). Di norma le sostanze che rimangono nel corpo per più di 30 giorni possono essere utilizzate esclusivamente da un medico. Estetiste ed estetisti possono utilizzare questi cosiddetti dispositivi a lunga permanenza solo sotto il controllo e la responsabilità di un medico e a condizione che dispongano di una formazione supplementare come infermieri diplomati e di un perfezionamento nel settore dell'iniezione di dispositivi a lunga permanenza. Poiché i medici non hanno sempre esercitato in maniera sufficiente la loro funzione di controllo, le disposizioni saranno ulteriormente precisate con la revisione in corso dell'ODmed la cui entrata in vigore è prevista il 26 maggio 2020. Secondo il disegno di ordinanza, l'utilizzo di questi dispositivi medici dovrebbe essere consentito solo sotto il controllo diretto e la responsabilità dei medici, cioè in loro presenza.</p><p>I prodotti che, in base alle evidenze oggettive, rimangono nel corpo per meno di 30 giorni possono essere utilizzati da estetiste ed estetisti sotto la propria responsabilità. Secondo l'obbligo di diligenza vigente, tuttavia, gli utilizzatori sono tenuti ad adottare tutte le misure necessarie secondo lo stato della scienza e della tecnica affinché la salute dei pazienti non sia messa in pericolo.</p><p>La legislazione svizzera vieta dunque già alle estetiste e agli estetisti l'uso della maggior parte di questi prodotti, o perlomeno lo limita considerevolmente.</p><p>Il controllo della dispensazione e dell'utilizzo dei prodotti citati negli istituti di bellezza spetta alle autorità cantonali. Visto che rientra nelle loro competenze anche il rilascio delle autorizzazioni d'esercizio, i Cantoni possono inoltre determinare se e quali prodotti le estetiste e gli estetisti possono utilizzare a titolo professionale.</p><p>La legislazione sulle professioni mediche prevede che i medici debbano stipulare un'assicurazione di responsabilità civile professionale. Per estetiste ed estetisti valgono le norme cantonali: nel Canton Ticino, per esempio, vige l'obbligo d'assicurazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le disposizioni vigenti del diritto federale sopra descritte e/o le nuove norme previste tutelino in modo adeguato i pazienti. Il controllo e di conseguenza le sanzioni delle infrazioni sono, tuttavia, di competenza dei Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.