<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il Piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA), in modo tale che non sia consentito aumentare ulteriormente le capacità operative negli aeroporti nazionali di Basilea-Mulhouse, Ginevra e Zurigo. Fino a quando le emissioni di CO2 causate dal traffico aereo svizzero non raggiungeranno un terzo delle emissioni dell'anno di riferimento 2018, non si procederà ad ampliamenti come allungamenti di piste oppure costruzione di nuove piste o nuovi terminal.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) rappresenta lo strumento di pianificazione e coordinamento della Confederazione per l'infrastruttura aeronautica civile. Nel febbraio 2020 il Consiglio federale ha approvato la parte concettuale riveduta del Piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura aeronautica (PSIA); le schede di coordinamento degli aeroporti di Zurigo e Ginevra erano state approvate rispettivamente nel 2017 e nel 2018. Tali schede sono state ampiamente concordate con i Cantoni di ubicazione degli aeroporti e forniscono un quadro di sviluppo vincolante.</p><p>Nel PSIA, il Consiglio federale persegue in primo luogo l'ottimizzazione degli impianti esistenti, del controllo del traffico aereo e delle procedure di volo e non l'ampliamento dell'infrastruttura aeronautica. Pur rendendo possibili vari adeguamenti operativi e strutturali, le schede di coordinamento servono per lo più ad aumentare la sicurezza e non consentono un incremento significativo della capacità. Ciò richiederebbe ampliamenti, come ad esempio ulteriori piste, che attualmente non sono oggetto di riflessione da parte del Consiglio federale.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'aviazione, come tutti i settori dell'economia, debba contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici. Secondo l'approccio adottato dal Collegio, dato il carattere globale del trasporto aereo il progresso nella protezione del clima non può essere ottenuto vietando lo sviluppo delle infrastrutture, ma piuttosto attraverso un approccio comune e coordinato da parte della comunità internazionale degli Stati. A tal fine si punta a misure tecniche e operative e alla promozione di carburanti sostenibili. Per quanto riguarda le cosiddette misure basate sul mercato, in primo piano vi è il Carbon Offsetting and Reduction Scheme (CORSIA) globale dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione vivile (ICAO).. Inoltre, dal 1° gennaio 2020 il traffico aereo svizzero è integrato nel sistema di scambio di quote di emissioni svizzero collegato con il corrispondente sistema dell'UE. Sono pertanto coperti tutti i voli all'interno dello spazio economico europeo SEE e della Svizzera. A livello nazionale, nel quadro della revisione totale della legge sul CO2 il Parlamento intende introdurre una tassa sui biglietti aerei e una tassa sull'aviazione generale. Queste misure comportano un aumento complessivo dei prezzi dei biglietti aerei che può attenuare la domanda e quindi le emissioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.