<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In genere</p><p>Nel quadro dei crediti concessi ogni anno, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) sostiene le organizzazioni degli artisti e delle persone attive nell'ambito culturale operanti a livello nazionale nonché le associazioni mantello delle stesse organizzazioni. Le organizzazioni sostenute sono importanti rappresentanti di interessi dei rispettivi membri e delle questioni culturali in genere e prestano un lavoro prezioso e professionale. Il paesaggio culturale svizzero non sarebbe immaginabile senza di esse.</p><p>Nel 1997 il credito iscritto all'Ufficio federale della cultura (UFC) per il sostegno alle organizzazioni culturali (rubrica 306.3600.002) è stato decurtato dall'UFC nel quadro della politica di risparmio della Confederazione passando da circa 3.81 a 3.25 milioni di franchi (taglio del 17%). Dal 1998 i fondi a disposizione hanno potuto essere nuovamente aumentati. Da allora si aggirano attorno a 3.6 milioni di franchi. Per il preventivo 2002 è previsto un importo della stessa entità. A partire dal 2003 i fondi dovrebbero salire a 4.0 milioni di franchi.</p><p>In seguito ai tagli del 1997, che hanno duramente colpito le organizzazioni culturali, i criteri di attribuzione e di sostegno sono stati sottoposti a una verifica. Il 16 novembre 1998, il DFI ha emesso nuove direttive sull'impiego del credito a sostegno delle organizzazioni culturali. Esse sono state elaborate coinvolgendo le organizzazioni interessate e sono il risultato di trattative lunghe e laboriose tra l'UFC e le associazioni. Nelle direttive si stabilisce anche come avviene l'attribuzione dei sussidi in termini di tempo.</p><p>In seguito alle modifiche apportate alle direttive e ai criteri di sostegno nel 1998, il numero delle organizzazioni sostenute è diminuito, dopo una fase transitoria, di 9 unità fissandosi a 36. Questa era la situazione alla fine del 2000. Per l'anno in corso sono pervenute nuove richieste di sostegno da parte di organizzazioni fino ad oggi non sostenute (a precisazione di tale aspetto si rimanda anche alla risposta alla domanda 1).</p><p></p><p>Presa di posizione relativa alle singole domande dell'interpellanza</p><p>1. Per quale ragione i contributi federali alle associazioni degli artisti sono stati decurtati nel 2001?</p><p>Nel 2001 hanno chiesto un sostegno finanziario 6 organizzazioni culturali in più, di cui 3 soddisfano i presupposti fissati nelle direttive e sono state pertanto considerate nell'attribuzione di fondi con 120 000 franchi in totale. Considerato che l'importo a disposizione nel 2001 non è superiore a quello del 2000, che tutte le organizzazioni sostenute fino ad oggi ne sono legittimate e che anche nel singolo caso non erano ammissibili tagli determinanti, l'importo necessario per soddisfare le nuove richieste è stato distribuito su tutte le organizzazioni già beneficiarie ai sensi di un taglio lineare (3.3%).</p><p>Non sostenere le nuove associazioni aventi diritto a un sostegno per rispetto nei confronti delle altre organizzazioni finora beneficiarie, sarebbe equivalso a un trattamento preferenziale e a un mantenimento dello statu quo non giustificato delle organizzazioni già beneficiarie. Un tale atteggiamento non è contemplato dalle direttive. Del resto il taglio lineare non pregiudica l'esistenza di alcuna organizzazione. </p><p>2. Perché l'Ufficio federale della cultura (UFC) non ha rilasciato una dichiarazione univoca nei confronti delle associazioni per spiegare questa misura?</p><p>A due riprese e in modo esaustivo e fondato, l'UFC ha illustrato per iscritto il suo punto di vista alle organizzazioni: la prima nella lettera d'informazione del 24 aprile 2001, la seconda nella notifica delle decisioni del giugno 2001.</p><p>3. Perché il Consiglio federale non è in grado di annunciare dei tagli del genere l'anno prima, invece di farlo durante quello in corso (con conseguenze retroattive)?</p><p>L'attribuzione di sussidi è di competenza del DFI. Annunciare tagli con certezza già l'anno prima non è possibile essenzialmente per due ragioni:</p><p>In primo luogo, il credito riservato alle organizzazioni culturali è fissato ogni anno nel preventivo ordinario e il suo importo definitivo è definito solo nel mese di dicembre. Prima di questa data non è possibile annunciare con certezza a quanto ammonta.</p><p>Stando alla procedura fissata nelle direttive del 1998, le organizzazioni devono inoltrare le loro richieste dettagliate e documentate (programma annuale, preventivo, esercizio, bilancio e resoconto dell'anno concluso, numero dei membri, modifiche allo statuto) entro il 31 marzo dell'anno per cui chiedono un contributo. Questo procedimento consente di stabilire gli importi in base allo stato attuale. Un inconveniente consiste tuttavia nel fatto che l'importo definitivo del contributo viene fissato solo nel corso dell'anno ed eventuali tagli possono essere comunicati solo più tardi. Complessivamente, questa procedura, elaborata a suo tempo in stretta collaborazione con le organizzazioni sostenute, equivale a un compromesso tra le previsioni/la prevedibilità e la maggior equità possibile applicata al singolo caso. I vantaggi e gli svantaggi erano noti alle organizzazioni e, considerate le esperienze fatte finora, non è eccezionale che i contributi vengano decurtati in un momento inopportuno - molto tardi - per le organizzazioni interessate (sia rispetto all'inoltro della richiesta che all'attribuzione dell'anno precedente).</p><p>Riferito ai contributi del 2001 questo significa che l'UFC ha ottenuto una visione completa delle richieste solo nel mese di aprile e solo in quel momento è riuscito a stabilire quali tagli erano necessari. Il 24 aprile 2001 ha provveduto a informare in merito le associazioni, che, nella peggiore delle ipotesi, dovevano essere preparate ad eventuali tagli, considerate la procedura e le esperienze fatte finora.</p><p>4. Perché il Consiglio federale non è in grado di fissare a 3-5 anni il periodo budgetario per tali prestazioni?</p><p>Un periodo budgetario più lungo ai sensi dell'interpellante non è possibile nel quadro del disciplinamento attuale. Esso presupporrebbe infatti una modifica delle direttive e l'emanazione di una base giuridica specifica (attribuzioni sotto forma di pagamenti quadro).</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto ad introdurre una prassi d'informazione diversa per quanto riguarda i contributi e ad allungare il periodo budgetario per le associazioni degli artisti?</p><p>I tagli cui si fa riferimento rientrano nel sistema della procedura di attribuzione e non sono la conseguenza di una prassi d'informazione mancata. Quest'ultima non deve pertanto essere rimaneggiata.</p><p>La procedura di attribuzione attualmente in vigore denota indubbiamente determinati inconvenienti per le organizzazioni interessate, in quanto pregiudica la pianificazione delle loro uscite. In questo senso il Consiglio federale è disposto ad esaminare con quali misure è possibile ottenere un miglioramento della situazione. L'UFC avvierà i passi dovuti, anticipando eventualmente a titolo di prova il termine di attribuzione, in deroga alle direttive. Se questo modo di procedere dovesse imporsi, le direttive dovrebbero essere modificate.</p>  Risposta del Consiglio federale.