<h2>SubmittedText<h2><p>Il 3 dicembre il Consiglio federale ha deciso</p><p>- di aumentare da 10 a 15 franchi la tassa ospedaliera nell'assicurazione malattie obbligatoria;</p><p>- di far pagare d'ora in poi la tassa ospedaliera anche a tutti i padri e le madri di famiglia;</p><p>- di stralciare con effetto immediato dal catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base il contributo forfettario erogato in caso di sostituzione di occhiali e apparecchi ottici.</p><p>Con questa misura, a partire dal 2011 il Consiglio federale riversa sui pazienti, per via di ordinanza, un onere pari a 155 milioni di franchi l'anno.</p><p>1. Perché il Consiglio federale decide simili misure che non hanno la benché minima ripercussione positiva sui costi della salute, ma che invece gravano sulle spalle dei pazienti in Svizzera in aggiunta agli aumenti dei premi, già di per sé stessi difficili da mandar giù?</p><p>2. Il Consiglio federale ha forse l'intenzione di continuare a stralciare zitto zitto ogni fine anno prestazioni consolidate dell'assicurazione di base aumentando allo stesso tempo, a spese dei pazienti, emolumenti e tasse allo scopo di abbellire la statistica relativa all'aumento dei premi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° ottobre 2010 il Parlamento ha respinto la revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; 09.053 Misure destinate a contenere l'evoluzione dei costi). Uno degli oggetti della revisione era l'estensione del contributo ai costi di degenza ospedaliera a tutti gli adulti. Dato che era incontestata in Parlamento, il Consiglio federale ha integrato questa misura in una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, tenendo così conto della volontà del legislativo. In occasione della modifica, il Consiglio federale ha innalzato da 10 a 15 franchi il contributo ai costi di degenza ospedaliera. L'aumento si giustifica anche per il fatto che dall'entrata in vigore della LAMal nel 1996 questo contributo non è mai stato adeguato, mentre i costi dell'assicurazione malattie sono lievitati, tra il 1996 e il 2008, del 60 per cento circa.</p><p>Nel quadro di un aggiornamento dell'elenco dei mezzi e degli apparecchi rimborsati dalle casse malati (EMAp, che fa parte dell'ordinanza dipartimentale sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie), il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso di stralciare i contributi per i mezzi ausiliari per la vista (lenti per occhiali e lenti a contatto) nei casi in cui i difetti della vista non conseguono da un'altra malattia primaria. In questi casi i mezzi ausiliari non servono a curare una malattia e le sue conseguenze, ma soltanto a compensare una disfunzione fisica. L'adeguamento è stato dapprima deliberato e poi raccomandato al DFI dal comitato mezzi e apparecchi della Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi.</p><p>In occasione della conferenza stampa del 1° ottobre 2010, intitolata "Approvazione dei premi 2011, misure e strategie per il futuro", il DFI ha comunicato in modo chiaro e trasparente che il contributo ai costi di degenza ospedaliera sarebbe passato da 10 a 15 franchi e che tutti gli assicurati avrebbero dovuto pagarlo. Inoltre ha annunciato che l'EMAp sarebbe stato adeguato e che sarebbero stati soppressi i contributi per i mezzi ausiliari per la vista. Dopo la decisione del Consiglio federale e del DFI, l'opinione pubblica è stata informata il 3 dicembre 2010 sulle due modifiche d'ordinanza.</p><p>Le due misure non devono essere considerate separatamente, ma rientrano in una strategia globale nel quadro della quale il Consiglio federale e il DFI intendono sfruttare le loro competenze per adottare misure atte a ridurre i costi fintanto che il Parlamento non avrà approvato riforme fondamentali del sistema (in primo luogo il progetto del "managed care"). Le due misure fanno inoltre parte di un pacchetto di misure per ridurre il prezzo dei medicamenti, i costi delle analisi di laboratorio e i costi amministrativi degli assicuratori malattie che permetteranno di risparmiare da 800 milioni a un miliardo di franchi all'anno, una cifra che corrisponde all'incirca a 4 punti percentuali dei premi dell'assicurazione di base. Queste misure incisive vanno a vantaggio di tutta la popolazione e in particolare delle famiglie. Una famiglia di quattro persone (due adulti e due bambini), per esempio, potrà così risparmiare circa 400 franchi all'anno.</p><p>Per maggiori dettagli sulle due misure, il Consiglio federale rimanda ai suoi pareri in risposta ai seguenti interventi parlamentari:</p><p>Contributi ai costi di degenza ospedaliera: </p><p>- 10.5574 domanda Rossini "Prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Conseguenze finanziarie";</p><p>- 10.5481 domanda Goll "Discriminazione di persone sole";</p><p>- 10.4124 mozione Heim "Risparmiare a spese dei malati?".</p><p>Contributi per i mezzi ausiliari per la vista:</p><p>- 10.5573 domanda Rossini "Prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Soppressione dei contributi per le lenti per occhiali";</p><p>- 10.3953 mozione Meyer Thérèse "No al risparmio sugli occhiali per bambini";</p><p>- 10.4089 mozione Rossini "LAMal-AOMS. Ritorno alla situazione del 2010 per il rimborso degli occhiali".</p>  Risposta del Consiglio federale.