<h2>SubmittedText<h2><p>La chiusura dell'acciaieria Monteforno di Giornico, decisa dal Consiglio di amministrazione della Von Roll di Gerlafingen per la fine del corrente anno, avrà pesanti conseguenze per i 320 dipendenti dello stabilimento e per i circa altri 80 salariati delle ditte che ottengono ordinazioni dall'azienda di Giornico, nonchè per tutta la regione, già pesantemente colpita dalla crisi, e per il Cantone Ticino, uno dei cantoni con il più alto tasso di disoccupazione della Svizzera. Circa 400 lavoratori e le loro famiglie saranno senza lavoro e a carico dell'assicurazione disoccupazione.</p><p>I sottoscritti chiedono al Consiglio federale se non intende:</p><p>a. intervenire, in collaborazione con le autorità del Cantone Ticino e i sindacati interessati, per richiamare il gruppo Von Roll alle sue responsabilità sociali e ai suoi impegni verso collaboratrici e collaboratori colpiti dalle misure di licenziamento, sollecitando la sospensione della decisione di chiusura dello stabilimento di Giornico e l'allestimento di una perizia neutra sulla situazione e sulle misure adottate;</p><p>b. impegnarsi, sulla base delle leggi in vigore, a facilitare, in accordo con i dipendenti e i loro sindacati, il ricorso alla disoccupazione parziale almeno fino a quando sarà stata valutata esattamente la situazione e trovate delle soluzioni per la salvaguardia dei posti di lavoro;</p><p>c. rivolgere un appello alle banche interessate affinchè nei confronti della ditta in questione pratichino una politica creditizia che favorisca la continuazione della produzione dello stabilimento di Giornico e la salvaguardia dei posti di lavoro in pericolo;</p><p>d. partecipare attivamente, insieme a tutte le parti interessate, alla ricerca di un imprenditore disposto a rilevare lo stabilimento per continuare l'attività della Monteforno;</p><p>e. mettere in atto tutti gli interventi possibili sulla base delle leggi in vigore, in particolare quelle concernenti la politica regionale e l'aiuto alle regioni minacciate, per affrontare le pesanti conseguenze per i lavoratori, le loro famiglie e la popolazione della regione, colpite dalle misure della Von Roll;</p><p>f. contribuire, se del caso, a una riconversione industriale, mettendo a disposizione i mezzi necessari per assicurare credibilità e successo a un simile progetto, ad esempio prevedendo un bonus speciale per la regione delle Tre Valli in Ticino;</p><p>g. in ogni caso prendere in esame la difficile situazione venutasi a creare nella regione, in particolare dal punto di vista della politica regionale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>E' con profondo sbigottimento e grande rincrescimento che il Consiglio federale ha preso atto della decisione di chiudere l'acciaieria Monteforno. Esso è cosciente delle conseguenze che questa chiusura avrà sui lavoratori e sulla regione ed è consapevole che le speranze di sviluppo, alle quali la regione credeva fermamente, vengono in tal modo messe seriamente in discussione.</p><p>Secondo le dichiarazioni della Von Roll, le ristrutturazioni in corso servono a consolidare la sua posizione concorrenziale e quindi a garantire anche in futuro posti di lavoro in un settore economico contrasseganto dalla sovrapproduzione.</p><p>In generale, la ristrutturazione rapida e risoluta di aziende e di settori in crisi ha contribuito ad evitare, nel nostro Paese, probemi ancora maggiori connessi con una disoccupazione durevolmente elevata e con l'apparizione di regioni industriali in gravi difficoltà, come lo si può constatare in altri Paesi europei.</p><p>Considerato quanto precede, rispondiamo alle domande dell'interpellante nel modo seguente:</p><p>a. Prima della sua decisione del 3 marzo u.s., la direzione della Von Roll ha informato il Consiglio federale dei suoi piani di ristrutturazione. In occasione dell'esame della situazione sono stati discussi anche i doveri derivanti da questa decisione. Tuttavia, in mancanza di disposizioni legali in materia, il Consiglio federale non è in grado di far effettuare una perizia neutra, decisione che, nel nostro sistema di economia di mercato, rientra unicamente nella competenza della direzione della Von Roll.</p><p>b. Gli operai della Monteforno potrebbero essere aiutati mediante lo strumento del lavoro ridotto soltanto se dovesse concretizzarsi una possibilità di rilevamento dell'azienda da parte di terzi. Una tale opzione è attualmente allo studio in collaborazione fra le autorità ticinesi, i sindacati e la direzione della Von Roll, dalla quale il Consiglio federale si attende che faccia tutto il possibile per contribuire alla ricerca delle soluzioni più favorevoli sia per i lavoratori che per la regione.</p><p>c. Le banche hanno assicurato alla Von Roll il loro sostegno nella sua ristrutturazione al fine di salvare la sostanza dell'azienda e i posti di lavoro ad essa connessi. Ciò presuppone una concentrazione dei mezzi finanziari disponibili sui futuri progetti di ristrutturazione.</p><p>d. Dopo aver consultato le autorità e i partners sociali, la direzione della Von Roll è disposta a negoziare una vendita della Monteforno. Il Consiglio federale contribuirà, nel limite del possibile, alla ricerca di una tale soluzione e alla risoluzione dei problemi che quest'ultima potrebbe porre.</p><p>e. Il decreto federale sugli aiuti finanziari completivi in favore delle regioni economicamente minacciate è giunto a scadenza alla fine di febbraio di questo'anno. Un nuovo decreto federale è in fase di preparazione. Considerate le gravi conseguenze che avrà la chiusura della Monteforno per i lavoratori e le loro famiglie, nonché per la popolazione della regione, l'UFIAML, su mandato del Consiglio federale, si è messo immediatamente in contatto con le autorità ticinesi e ha manifestato la sua volontà di esplorare tutte le possibilità di accordare loro un aiuto rapido e diretto.</p><p>f. Le riconversioni industriali sono progetti particolarmente esigenti. Nell'ambito degli sforzi della Confederazione e dei Cantoni, nonché dell'offerta di vendita della Monteforno, citati alla cifra e, saranno esaminate tutte le possibilità per trovare applicazioni orientate verso il futuro. Tuttavia, non è possibile versare un bonus speciale alla regione Tre Valli, come proposto dall'interpellante, in quanto mancano le basi legali.</p><p>g. Il Consiglio federale esaminerà costantamente le difficili condizioni della Leventina e metterà tutti i mezzi a sua disposizione al fine di migliorare tale situazione.</p>