<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=218546" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=218547" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>52.2013.33</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>19 aprile 2013</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Stefano Bernasconi, vicepresidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matteo Cassina, Flavia Verzasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Leopoldo Crivelli</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 11 gennaio 2013 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 12 dicembre 2012 (n. 7047) del Consiglio di Stato che dichiara irricevibile il ricorso dell'insorgente avverso lo scritto 6 giugno 2012 del municipio di __________ in merito ai fatti accaduti durante la seduta municipale del 22 maggio 2012;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 16 gennaio 2013 del Consiglio di Stato;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 4 febbraio 2013 del municipio di __________;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>ritenuto, <b>in fatto</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che in occasione della seduta municipale del 22 maggio 2012 il segretario comunale di __________, RI 1, si è lasciato trasportare in espressioni volgari in merito ad una questione dibattuta che non lo trovava consenziente ed ha lasciato la sala;<br/> <br/> <span>che con scritto 6 giugno 2012 il municipio di __________ ha richiamato</span> __________ all'obbligo di impiegare nei confronti dei municipali e di altri interlocutori sia durante il tempo di lavoro, sia all'infuori, toni e contenuti consoni alla funzione da esso ricoperta; lo ha pure informato dell'intenzione del municipio di istituire una delegazione composta dal sindaco e da tre municipali, con il coinvolgimento anche del segretario, allo scopo di verificare approfonditamente questioni procedurali, organizzative e metodologiche per migliorare e chiarire i rapporti tra il municipio, il consiglio comunale, la cittadinanza e l'amministrazione comunale; </span></p> <p class="normale0"><span><br/> che, adito su ricorso di __________ avverso il predetto scritto municipale, con decisione 12 dicembre 2012 il Consiglio di Stato <span>ha dichiarato irricevibile il gravame per mancanza di una decisione</span> impugnabile;</span></p> <p class="normale0"><span> </span></p> <p class="normale0"><span>che in data 11 gennaio 2013 __________ ha impugnato il giudizio governativo con ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, al quale ha chiesto di annullare sia la decisione avversata, sia lo scritto municipale 6 giugno 2012;<br/> <br/> che al ricorso si oppongono sia il municipio di __________ sia il Consiglio di Stato per motivi che verranno ripresi, se del caso, nei considerandi seguenti;</span></p> <p class="normale0"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>considerato, <b>in diritto</b></span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che la competenza del Tribunale è data dall'art. 208 cpv. 1 della legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC; RL 2.1.1.2), la legittimazione del ricorrente, destinatario della decisione im-<br/> pugnata è certa (art. 209 lett. b LOC) e il ricorso è tempestivo (art. 213 cpv. 2 LOC); il medesimo è quindi ricevibile in ordine e può essere esaminato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 della legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1);<br/> <br/> </span></p> <p class="R1"><span> che oggetto del presente giudizio è unicamente la questione di sapere se a torto o a ragione il Consiglio di Stato ha considerato il gravame dell'insorgente come irricevibile in quanto rivolto contro uno scritto municipale che non si configura alla stregua di un atto impugnabile;<br/> <br/> che pertanto ogni altra questione, in particolare di merito, alla quale il ricorrente sovente nel suo atto ricorsuale fa riferimento, esula dalla presente procedura e non può essere esaminata;<br/> <br/> che il Consiglio di Stato ha accertato correttamente che lo scritto dedotto in giudizio non verteva attorno ad un procedimento di diritto amministrativo definito mediante decisione dell'autorità (art. 1 cpv. 1 LPamm); </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che, in effetti, possono formare oggetto di ricorso soltanto le decisioni, ovvero i provvedimenti adottati dall'autorità iure imperii, in casi concreti ed individuali, per costituire, modificare o sopprimere diritti od obblighi degli amministrati fondati sul diritto pubblico o per accertarne l'esistenza, l'inesistenza o l'estensione (art. 55 cpv. 1 LPamm; RDAT II-1994 n. 8 e 16; <span>Marco Borghi/Guido <br/> Corti</span>, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, n. 4 ad art. 1 LPamm; <span>Adelio Scolari</span>, Diritto amministrativo - parte generale, 2a ed., Cadenazzo 2002, n. 200);<br/> <br/> che il concetto di decisione nel diritto pubblico ticinese coincide pertanto con quello ancorato, a livello federale, all'art. 5 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA; RS 172.021) e, più in generale, con la definizione tradizionalmente ritenuta da dottrina e giurisprudenza, ove la decisione è comunemente definita quale atto d'imperio individuale rivolto al privato, mediante il quale un rapporto concreto di diritto amministrativo viene creato o accertato in modo vincolante, tale <br/> da poter essere posto in esecuzione (cfr. la giurisprudenza precitata);<br/> <br/> che in concreto lo scritto municipale, scaturito dall'increscioso episodio avvenuto in occasione della seduta municipale del 22 maggio 2012 che il ricorrente pacificamente ammette, non fa altro che ricordare a quest'ultimo i suoi obblighi professionali improntati a diligenza, cortesia, correttezza e dignità nello svolgimento delle mansioni assegnategli, così come stabilito dall'art. 20 cpv. 1 e 6 del regolamento organico dei dipendenti del comune di __________ del 24 ottobre 2011 (ROD), approvato dalla Sezione degli enti locali del Dipartimento delle istituzioni il 14 febbraio 2012; <br/> <br/> che in quanto tale, lo scritto non rappresenta quindi una decisione impugnabile, come rettamente stabilito dal Governo, dal momento che non stabilisce o accerta obblighi o diritti differenti rispetto a quelli sanciti dall'art. 20 ROD;<br/> <br/> che vane sono quindi su questo punto le censure ricorsuali che oltretutto, a ben guardare, a fatica rispettano l'obbligo di motivazione sancito dall'art. 46 cpv. 2 LPamm;<br/> <br/> che, contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, con tale comunicazione il municipio non ha affatto dato avvio ad una procedura disciplinare giusta l'art. 134 LOC; il richiamo in contestazione non rientra neppure nel novero delle misure disciplinari previste dalla LOC; <br/> <br/> che di conseguenza nemmeno sotto aspetto nello scritto dell'esecutivo comunale sono ravvisabili gli estremi di una decisione ai sensi della sopra citata dottrina e giurisprudenza;<br/> <br/> che pertanto il ricorso, in quanto manifestamente privo di fondamento, deve essere respinto;</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 28 LPamm).</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b><span> </span></b></p> <p class="R2"><b><span>dichiara e pronuncia:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. Il ricorso è respinto.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. La tassa di giustizia di fr. 800.- è posta a carico del ricorrente.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Lucerna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110). </span><span>Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 segg. LTF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> 4. Intimazione a:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente Il segretario</span></p> </div></body></html>