<h2>SubmittedText<h2><p>Nel dibattito sulla piena associazione della Svizzera al 9° programma quadro "Orizzonte Europa" manca un bilancio effettivo che metta in luce i risultati della precedente cooperazione tra Svizzera e UE nel campo della ricerca e dell'innovazione. Va ricordato che la Svizzera partecipa con i suoi ricercatori ai programmi quadro dell'UE dal 1988, sia come Paese terzo che come partner associato. Per quanto riguarda la generazione di programmi "Orizzonte 2020" la Svizzera veniva considerata Paese pienamente associato.</p><p>Il Consiglio federale è chiamato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>- Qual è il bilancio complessivo del Consiglio federale in merito alla partecipazione dei ricercatori svizzeri ai vari programmi quadro di ricerca dell'UE? Qual è l'opinione dei Cantoni, soprattutto di quelli universitari?</p><p>- Per quanto riguarda in particolare l'ultimo programma Orizzonte, al quale la Svizzera era pienamente associata, quali finanziamenti UE sono stati versati ai ricercatori e agli istituti di ricerca svizzeri? Quanti posti di lavoro (ETP) sono stati finanziati in questo modo nel nostro Paese? Quanti brevetti sono stati depositati in relazione a queste ricerche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Orizzonte Europa, attuale programma quadro UE per la ricerca e l'innovazione, è il più grande programma di ricerca e innovazione al mondo. Su incarico del Parlamento, la SEFRI rende conto regolarmente della partecipazione svizzera e pubblica rapporti nei quali vengono riassunti i fatti e le cifre riguardanti l'adesione del nostro Paese ai programmi di ricerca europei. Sul sito della SEFRI alla voce "Fatti e cifre sulla partecipazione svizzera" sono disponibili anche le cifre aggiornate (25 marzo 2022). Inoltre, nel 2019 la SEFRI ha pubblicato il rapporto "Effetti della partecipazione svizzera ai programmi quadro di ricerca europei" che mette in luce, oltre ai meri dati relativi alla partecipazione, anche altri indicatori dell'importanza dei programmi quadro dell'UE.</p><p>In passato, il Consiglio federale ha dichiarato più volte che la partecipazione ai programmi quadro dell'UE è parte integrante del mondo svizzero della ricerca e dell'innovazione. Si tratta infatti della seconda fonte di finanziamento pubblico per la ricerca e l'innovazione in Svizzera, dopo il Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica, nonché della più importante risorsa finanziaria per il sostegno dell'innovazione scientifica nelle aziende.</p><p>La rilevanza di questi programmi consente l'integrazione all'interno di un ambiente internazionale caratterizzato da un'elevata concorrenza e va quindi oltre il mero sostegno economico. L'aumento del networking internazionale ha un impatto positivo sull'eccellenza e sulla capacità della Svizzera come polo per il settore R&amp;I. Nell'ambito della Conferenza svizzera delle Scuole universitarie la Confederazione intrattiene un dialogo costante con i Cantoni: la partecipazione ai programmi quadro dell'UE rappresenta un tema importante.</p><p>Sin dalla prima associazione a questi programmi, la partecipazione della Svizzera ha avuto un andamento positivo: il nostro Paese si è infatti piazzato ai primi dieci posti europei nell'ambito di Orizzonte 2020 in termini di tasso di successo, finanziamenti ricevuti e numero di progetti coordinati, e poco più indietro in termini di numero di partecipazioni e progetti in generale. Per quanto riguarda Orizzonte 2020 e il programma Euratom, la Commissione europea ha assegnato alle istituzioni svizzere finanziamenti per circa 2,6 miliardi di franchi a copertura dell'intero periodo di sette anni, importo leggermente superiore al contributo versato dal nostro Paese. Inoltre, per i progetti svoltisi tra il 2014 e il 2016, durante il periodo di associazione parziale, il Consiglio federale ha fornito fondi per circa 0,5 miliardi di franchi. In totale, per la partecipazione delle istituzioni svizzere a Orizzonte 2020 sono quindi stati stanziati circa 3 miliardi di franchi; molti di questi progetti copriranno un periodo di diversi anni.</p><p>Di conseguenza, non è ancora possibile quantificare in modo definitivo gli effetti della partecipazione svizzera. La preparazione del rapporto "Effetti della partecipazione svizzera ai programmi quadro di ricerca europei" nel 2019 ha preso le mosse da un'indagine svolta tra i ricercatori e gli innovatori. In totale, nell'ambito dei progetti di Orizzonte 2020 sono stati presentati 42 brevetti ovvero una media di un quinto di 210 partecipazioni. Secondo un'indagine meno recente, i due programmi precedenti avevano generato circa tre posti di lavoro per ogni partecipazione a un progetto, due delle quali, tuttavia, limitate alla durata del progetto stesso. I posti di lavoro permanenti sono stati creati in particolare grazie al contributo di aziende svizzere e soprattutto di PMI. Nell'ambito di Orizzonte 2020 e del programma Euratom la Svizzera ha registrato un totale di oltre 4900 partecipazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.