<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=111404" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="4337" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=111405" width="4328"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.96.00216</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">2 dicembre 1996</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, <br/> Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Leopoldo Crivelli</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 23 settembre 1996 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> patrocinato da: avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 22 luglio 1996, no. 3793, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 3 giugno 1996 con cui il municipio di __________ gli ha inflitto una multa di fr. 900.-- per violazione della LE;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 3 ottobre 1996 del Consiglio di Stato;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 29 ottobre 1996 del municipio di __________;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <span><br/> </span> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="normale0">che all'inizio del 1995 __________ ha incaricato il ricorrente, arch. __________, di progettare la riattazione e la sopraelevazione dello stabile abitativo che sorge sulla part. no. __________ RFD di __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, dando seguito al mandato ricevuto, il 10 maggio 1995 il ricorrente ha inoltrato al municipio di __________ una domanda di costruzione corredata da un progetto da lui stesso elaborato;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il 17 luglio 1995 il municipio di __________ ha rilasciato la licenza richiesta;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il committente ha affidato la direzione dei lavori all'impresa generale __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il 21 febbraio 1996 l'autorità comunale ha constatato che i lavori in corso non erano conformi al progetto approvato;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che su mandato del proprietario, il 21 marzo 1996 l'arch. __________ ha inoltrato al municipio una domanda in sanatoria per le modifiche apportate al progetto approvato;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, per le modifiche attuate senza permesso, il 6 aprile 1996 il municipio di __________ ha notificato un rapporto di contravvenzione al ricorrente ed al proprietario dello stabile;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il ricorrente ha contestato gli addebiti, rilevando che la direzione lavori era affidata alla __________ e che il suo mandato era limitato alla progettazione;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, preso atto delle giustificazioni addotte, il 3 giugno 1996 il municipio di __________ ha inflitto a ciascuno dei prevenuti in contravvenzione una multa di fr. 900.-- per violazione della LE;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che con giudizio 22 luglio 1996 il Consiglio di Stato ha confermato entrambe le sanzioni, respingendo le impugnative contro di esse inoltrate dall'arch. __________ e da __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il Governo ha ritenuto che l'arch. __________ fosse <i>"colpevole, in quanto progettista responsabile che si è occupato della redazione dei progetti ed istante nelle procedure di rilascio</i> <i>del permesso",</i> aggiungendo che <i>"prestando alle circostanze quel minimo di attenzione che da lui si poteva esigere"</i> avrebbe dovuto <i>"sapere che i piani approvati non venivano rispettati e (in quanto persona cognita delle disposizioni vigenti in materia edilizia) che per le modifiche apportate era necessario il preventivo ottenimento di una licenza edilizia su notifica di variante".</i></p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che contro il predetto giudizio governativo il soccombente arch. __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo che venga annullato assieme alla multa inflittagli;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che l'insorgente ribadisce di non aver commesso alcuna violazione della LE, in quanto responsabile unicamente della progettazione;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di __________, il quale rileva che i rapporti con l'ufficio tecnico sono sempre stati intrattenuti dal ricorrente e non dall'impresa di costruzioni;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">Considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il ricorso è ricevibile in ordine giusta gli art. 46 cpv. 5 LE e 148 cpv. 3 LOC;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che le contravvenzioni alla LE, ai PR ed ai RE sono punite dal municipio con la multa;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che sono punibili tutte le persone che hanno contribuito con le loro azioni od omissioni al perfezionamento dell'infrazione dal profilo oggettivo (art. 46 cpv. 4 LE);</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che l'irrogazione di una multa per violazione dell'ordinamento edilizio presuppone in ogni caso l'esistenza di una colpa: punibili sono soltanto coloro che infrangono la legge intenzionalmente, ossia consapevolmente e volontariamente, o per negligenza, ossia per non avere - per imprevidenza colpevole - scorto le conseguenze di una determinata azione o per non averne tenuto conto (art. 18 CP; STA 28.1.87 in re __________ e __________; GAT N. 720; DTF 101 Ia 110 seg.; Grisel, Traité de droit administratif, vol. II pag. 647; Scolari, Commentario della LE, ad art. 58 N. 6);</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che l'art. 46 LE permette quindi di punire unicamente il trasgressore per comportamento: si fonda sul principio della responsabilità per colpa, non su quello della responsabilità oggettiva o causale. Il semplice perturbatore per situazione non è passibile di sanzioni di natura afflittiva. Risponde soltanto per il ripristino di una situazione conforme al diritto. Può essere oggetto di ordini di demolizione o di rettifica, rispettivamente di sanzioni pecuniarie fondate sull'art. 44 LE e volte a surrogare un provvedimento di ripristino, ma non di multe (STA in re comune di __________ 20.11.96).</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, in concreto, il ricorrente è responsabile unicamente per la progettazione; la direzione dei lavori è stata invece affidata alla __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che al semplice progettista non incombe alcun obbligo di verificare che i lavori vengano eseguiti secondo i progetti approvati: tale obbligo spetta alla direzione lavori, che di fronte all'autorità assume veste di garante per un'esecuzione dell'opera conforme ai piani approvati;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il fatto che il ricorrente abbia successivamente presentato la domanda in sanatoria nulla muta dal profilo della suddivisione delle responsabilità;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che contrariamente a quanto assume il Consiglio di Stato il ricorrente poteva anche lecitamente ignorare che i piani non venivano rispettati;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il municipio non ha dimostrato che il ricorrente abbia in qualche modo contribuito al perfezionamento dell'infrazione addebitatagli, impartendo disposizioni per eseguire opere prive della necessaria autorizzazione;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che non essendo responsabile della direzione lavori, non gli può nemmeno essere imputato di non essere intervenuto ad impedire che venissero realizzati lavori non autorizzati;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, così stando le cose, il ricorrente va prosciolto dalle imputazioni mossegli, annullando la multa e la decisione governativa che la conferma, siccome lesive del diritto;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili seguono invece la soccombenza;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>visti gli art. 46 LE; 148 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="1"> 1. Il ricorso è accolto.</p> <p class="a">§. Di conseguenza sono annullate:</p> <p class="11">1.1. la decisione 22 luglio 1996, no. 3793, del Consiglio di Stato nella misura in cui conferma la multa inflitta al ricorrente lo condanna al pagamento di una tassa di giustizia;</p> <p class="11">1.2. la decisione 3 giugno 1996 del municipio di __________ che infligge al ricorrente una multa di fr. 900.--.</p> <p class="R1"> </p> <p class="1"> </p> <p class="1"> 2. Non si prelevano né tasse, né spese.</p> <p class="1"> </p> <p class="1"> </p> <p class="1"> 3. Il comune di __________ rifonderà al ricorrente fr. 400.-- a titolo di ripetibili.</p> <span><br/> </span> <p class="1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="intimazione"> </p> <p class="intimazione"> 4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>