<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che dia una risposta ai seguenti interrogativi:</p><p>- Quali ripercussioni avrebbe un accordo di libero scambio con l'UE nel settore agroalimentare sul nostro autoapprovvigionamento tra 5, 10 e 15 anni?</p><p>- Qualora venisse siglato un accordo, quali misure collaterali sono previste per mantenere un'agricoltura svizzera diversificata e produttiva che tuteli la nostra sicurezza alimentare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 14 marzo 2008 il Consiglio federale si è pronunciato a favore dell'adozione di un mandato negoziale con l'UE nel settore agroalimentare. Anche i negoziati in seno al ciclo di Doha dell'OMC potrebbero concludersi prossimamente. L'apertura dei mercati agroalimentari comporterà un aggiustamento in tutti i settori interessati. Il messaggio concernente la conclusione di un accordo di libero scambio con l'UE contemplerà un capitolo dedicato all'analisi delle sue ripercussioni a medio e a lungo termine.</p><p>Onde accompagnare adeguatamente questo processo di transizione il Dipartimento federale dell'economia (DFE) ha istituito un gruppo di lavoro incaricato di elaborare misure concrete in vista di sostenere gli attori della filiera agroalimentare, in primo luogo gli agricoltori. Questo gruppo è composto da esperti e rappresentanti delle cerchie interessate. Dovrà pronunciarsi sulla durata, sulle tempistiche d'attuazione e su un'eventuale differenziazione delle misure a seconda degli attori coinvolti. All'occorrenza definirà modalità e priorità prestando particolare attenzione alla tutela di un'agricoltura svizzera diversificata e produttiva.</p><p>Il Consiglio federale risponderà in modo circostanziato ai due interrogativi sollevati nel postulato nel quadro dei lavori in atto:</p><p>- il messaggio concernente la conclusione di un accordo di libero scambio con l'UE nel settore agroalimentare analizzerà le ripercussioni di un simile accordo sul nostro autoapprovvigionamento tra 5, 10 e 15 anni;</p><p>- il rapporto concernente le misure collaterali accorderà particolare attenzione alla tutela di un'agricoltura svizzera diversificata e produttiva.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.