<h2>SubmittedText<h2><p>Avvalendomi della facoltà concessami dal regolamento, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Da quando il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia all'interno del nostro Paese non è più un obiettivo della politica dei trasporti?</p><p>2. Da quando il trasporto merci all'interno del nostro Paese non fa più parte del servizio pubblico? Si sa che il servizio pubblico non rende dappertutto; per cui, il servizio pubblico va sostenuto finanziariamente.</p><p>3. Non pensa il Consiglio federale che la decisione della FFS Cargo sia contraria agli obiettivi strategici (vedi ad esempio le conseguenze sui posti di lavoro nelle diverse regioni del Paese) che lo stesso Consiglio federale ha assegnato alle ferrovie?</p><p>4. Considerata la vasta alleanza di cantoni, organizzazioni di categoria e aziende private contrari alla diminuzione del servizio sul territorio, cosa intende fare nella sua qualità di proprietario? Non pensa che le loro proposte (vedi anche finanziamento provvisorio fino al 2008) siano ragionevoli?</p><p>5. Quando pensa di quantificare tutte le conseguenze delle misure prese sia a corto che a medio o lungo termine? Quali saranno in particolare le conseguenze per le officine di Bellinzona?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per il trasferimento su ferrovia del traffico merci pesante in transito sulle Alpi, nell'articolo 84 della Costituzione federale è sancito un apposito mandato, mentre non vi è alcun mandato esplicito per il trasferimento del traffico interno e per l'adozione delle relative misure. Tuttavia, anche nel traffico interno occorre mirare ad una quota di trasporti su rotaia il più possibile elevata. Pertanto, la convenzione sulle prestazioni con le FFS prevede il seguente mandato: garantire un'offerta economicamente autonoma ed estesa su tutto il territorio svizzero. Non esiste però alcun obbligo di trasportare ogni piccola quantità di merce.</p><p>2. L'offerta di servizi nel traffico merci su ferrovia non è compresa nel servizio pubblico (cfr. il rapporto del Consiglio federale "Il servizio universale nelle infrastrutture, servizio pubblico", Foglio federale 2004 4569). Il traffico merci su ferrovia si trova in concorrenza diretta con quello su strada e pertanto sono i clienti, e dunque l'economia di trasbordo, a decidere, nei singoli casi, quale sia la modalità di trasporto per loro più adeguata. I fattori principali che condizionano questa decisione sono il prezzo e la qualità. Riguardo ai sussidi si veda la risposta alla domanda 4.</p><p>3. Gli obiettivi strategici fissati dalla Confederazione per le FFS sono in parte difficili da conciliare; solo per fare un esempio, il mandato che prevede la gestione di un servizio di trasporto in carri completi su tutto il territorio è accompagnato dalla premessa di realizzarlo in modo economicamente autonomo, vale a dire in modo da coprirne i costi. Il Consiglio federale ritiene che il progetto Focus di FFS Cargo non sia in contraddizione con gli obiettivi strategici stabiliti per le FFS; esso contribuisce a garantire, nel traffico merci interno su ferrovia, un'offerta competitiva nei confronti della strada. Attualmente sono in fase di attuazione o di pianificazione tre misure per la riduzione dei costi. Entro la fine di febbraio 2006, in tutte le regioni della Svizzera, sarà esaminata la redditività di tutti i punti di servizio esistenti. È inoltre in elaborazione il progetto per il futuro posizionamento del servizio materiale rotabile. Tale progetto concerne naturalmente le sedi in cui oggi questi servizi sono forniti (si veda la risposta 5).</p><p>4. Fino alla fine di febbraio 2006 FFS Cargo svolgerà intensi colloqui con i suoi clienti; i risultati finora riscontrati nella ricerca di soluzioni flessibili sono positivi. Nel corso del dibattito sul preventivo 2006, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno respinto le proposte di eliminare meno velocemente di quanto previsto nel programma di sgravio 2003 le riduzioni dei prezzi di tracciato, già comunque limitate nel tempo. Non hanno avuto seguito neppure le proposte di erogare, in futuro, sussidi annuali pari a 90 milioni di franchi per il mantenimento dell'attuale sistema.</p><p>5. Presumibilmente all'inizio di marzo 2006 le FFS renderanno note le decisioni definitive in merito all'attuazione del progetto Focus. Il progetto "Riposizionamento servizio materiale rotabile" (officine di Bellinzona, Bienne) è realizzato con un calendario leggermente diverso rispetto al progetto Focus, con il quale è coordinato. La sua attuazione si rende necessaria dal momento che il volume dei mandati sta diminuendo e che, sul mercato europeo della manutenzione, i prezzi sono più bassi. I dati relativi agli effetti di tale progetto saranno disponibili soltanto nella primavera del 2006; pertanto, attualmente, non è possibile fornire indicazioni in merito ai posti di lavoro interessati da tale misura. Il Consiglio federale seguirà gli sviluppi futuri del traffico merci interno di FFS Cargo e informerà il Parlamento nel quadro del resoconto annuale in merito al raggiungimento degli obiettivi strategici delle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.