<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1C_96/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 25 marzo 2010 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Féraud, Presidente, </div> <div class="para">Reeb, Eusebio, </div> <div class="para">Cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Municipio di X.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Mara Pedroia, </div> <div class="para">2. Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">uso del demanio pubblico, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 4 gennaio 2010 dal Tribunale amministrativo </div> <div class="para">del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">A.________ è proprietario di due immobili contigui, costituiti da una casa di abitazione (fondo n. xxx) e da un'autorimessa (fondo n. yyy), siti nel nucleo di X.________. L'11 maggio 2004, il Municipio l'ha diffidato dall'accedere ulteriormente alla rimessa attraversando con veicoli a motore la particella comunale antistante (fondo n. zzz), sistemata a tappeto verde e adibita a spazio pubblico pedonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Il 20 gennaio 2009, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha confermato la diffida, ritenendo il traffico veicolare attraverso il fondo comunale non conforme alla sua destinazione, ritenuta inoltre l'assenza di un diritto di passo veicolare iscritto a registro fondiario e di un'autorizzazione per uso accresciuto o speciale del demanio pubblico. Adito dall'interessato, con giudizio del 4 gennaio 2010, il Tribunale cantonale amministrativo ne ha respinto il gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">Avverso questa pronunzia A.________ presenta un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. Chiede di annullare la decisione impugnata e di rinviare la causa alla Corte cantonale per nuovo giudizio, in subordine di annullare la diffida comunale. </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio la sua competenza e se, e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=10.03.2010&amp;to_date=29.03.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-483%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page483">DTF 135 III 483</a> consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.2 La tempestività del gravame (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) e la legittimazione del ricorrente (<span class="artref">art. 89 cpv. 1 LTF</span>) sono pacifiche. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.3 Secondo l'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/42/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/42/1" type="start"></artref>art. 42 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/42/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>, il ricorso dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=10.03.2010&amp;to_date=29.03.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 133 II 249</a> consid. 1.4.1). Il gravame in esame disattende in larga misura queste esigenze di motivazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">2.1 La Corte cantonale ha ritenuto che il fondo comunale in questione costituisce un bene amministrativo ai sensi dell'art. 177 segg. della legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC), che serve all'adempimento di compiti di diritto pubblico: il Municipio deve pertanto provvedere affinché esso sia messo al beneficio della collettività senza pregiudicarne la consistenza, garantendone in concreto l'accessibilità a chiunque, quale spazio verde. Ha poi ricordato che il Municipio ha la facoltà di adottare misure per garantire la libera disposizione di tali beni, impedendo qualsiasi ingombro o ostacolo delle vie e piazze pubbliche, assicurandone il libero transito alle persone, a vietarlo o a limitarlo se le circostanze lo giustifichino. La diffida, impedendo al ricorrente l'uso dello spazio verde per accedere con veicoli a motore alla sua proprietà, ne assicura l'utilizzazione da parte di tutti i cittadini, conformemente alla sua destinazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I giudici cantonali hanno accertato ch'egli non è al beneficio di un'autorizzazione per un siffatto uso accresciuto del suolo, né esiste un diritto di passo veicolare iscritto a registro fondiario. A titolo abbondanziale hanno aggiunto che la pretesa di transitare sul fondo comunale costituisce una mera comodità, ossia un accesso supplementare alla sua proprietà, già adeguatamente servita dalla strada comunale posta lungo il confine sud del fondo n. xxx. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 Il ricorrente si limita ad accennare, in maniera del tutto generica, a un accertamento impreciso dei fatti, senza dimostrare tuttavia ch'essi sarebbero stati constatati in maniera addirittura insostenibile e quindi arbitraria (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 e <artref id="CH/173.110/105/1" type="start"></artref>art. 105 cpv. 1 LTF</span><artref id="CH/173.110/97/1" type="end"></artref>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=10&amp;from_date=10.03.2010&amp;to_date=29.03.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-II-249%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page249">DTF 133 II 249</a> consid. 1.2.2 e 1.4.3). Egli adduce semplicemente che da decenni raggiungerebbe il fondo n. yyy transitando con un veicolo su una striscia di terra battuta, carrozzabile: ciò analogamente alla situazione in cui un automobilista per raggiungere la sua proprietà debba attraversare un marciapiede e, sapendo che la precedenza spetta ai pedoni, s'imporrebbe una grande prudenza nella manovra. L'assunto è ininfluente. In effetti, sostenendo che il Comune gli toglierebbe "il naturale e vecchio diritto" di accedere alla sua proprietà, egli disattende che, come accertato in maniera vincolante dal Tribunale amministrativo, non può vantare alcun diritto a un uso accresciuto del fondo comunale, visto che l'accesso alla strada pubblica è garantito adeguatamente in modo diverso e che la comodità di un accesso supplementare non è determinante. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.3 Gli accenni di critica alla procedura inerente alla censurata sistemazione dell'area verde nel 2002, esulano infine dall'oggetto del litigio e sono inoltre manifestamente tardivi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">3.1 In quanto ammissibile, il ricorso dev'essere pertanto respinto. Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.2 L'emanazione del presente giudizio rende priva d'oggetto la domanda di concessione dell'effetto sospensivo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla patrocinatrice del Comune di X.________, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 25 marzo 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Féraud Crameri </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>