<h2>SubmittedText<h2><p>Nella tabella 7.11. della statistica sull'assicurazione malattie pubblicata nel luglio del 2019 dall'Ufficio federale della sanità pubblica, in cui sono indicate le inadempienze nei pagamenti dei premi dell'AOMS, si afferma che solo l'emissione di un certificato di carenza di beni permette di dimostrare l'effettiva insolvenza di una persona. Questo contraddice tuttavia l'articolo 105i dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, in cui è stabilito che i titoli equivalenti che certificano la mancanza di mezzi finanziari propri dell'assicurato sono equiparati a certificati di carenza di beni e che il Cantone designa i titoli interessati.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la sua posizione rispetto a questa contraddizione?</p><p>2. Come giudica l'intenzione di diversi Cantoni di riconoscere quale titolo equivalente un estratto del registro delle esecuzioni degli ultimi sei o dodici mesi (concretamente un attestato di carenza di beni secondo l'art. 115 LEF)?</p><p>3. Non sarebbe possibile, grazie al riconoscimento di titoli equivalenti ai sensi di quanto summenzionato, risparmiare in tutta la Svizzera dalle 100 000 alle 200 000 procedure di esecuzione inutili, comprese le relative tasse (ca. 200 franchi per procedura) e altre spese (sostenute dalle casse malati, dagli uffici di esecuzione e dai Cantoni) oggi a carico dei debitori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'assicuratore comunica al Cantone il nome degli assicurati e, per ciascuno di essi, l'importo complessivo dei crediti relativi all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per i quali, durante il periodo considerato, è stato rilasciato un attestato di carenza di beni o un titolo equivalente. Il Cantone assume l'85 per cento dei crediti oggetto della comunicazione (art. 64a cpv. 3 e 4 della legge sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10). Sono equiparati a certificati di carenza di beni le decisioni sulla concessione di prestazioni complementari o titoli equivalenti che certificano la mancanza di mezzi finanziari propri dell'assicurato. Il Cantone designa le decisioni e i titoli interessati (art. 105i dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102).</p><p>La tabella 7.11 della statistica sull'assicurazione malattie presenta le cifre sulle inadempienze nei pagamenti dei premi dell'AOMS. Le spiegazioni sono state intenzionalmente semplificate per facilitarne la lettura. Sarebbe stato troppo complicato menzionare che altri titoli sono equiparati a certificati di carenza di beni. Non vi è pertanto alcuna contraddizione.</p><p>2./3. Non rientra nelle competenze del Consiglio federale giudicare le intenzioni dei Cantoni. A suo avviso il problema dei premi non pagati merita però un approfondimento e, come dichiarato nella sua risposta del 14 agosto 2019 all'interpellanza Marti Min Li 19.3441, "Premi dell'assicurazione malattie. Aumento delle esecuzioni per morosità?", è disposto a incaricare l'Ufficio federale della sanità pubblica di studiarlo più in dettaglio con gli assicuratori. Come sottolineato nella stessa risposta, il Parlamento si sta occupando del mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi (art. 64a LAMal) in diversi oggetti.</p>  Risposta del Consiglio federale.