<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la riforma delle ferrovie 1 la Svizzera ha creato delle premesse importanti per una nuova situazione concorrenziale sulla rete ferroviaria rendendo le FFS un ente autonomo a livello giuridico ed introducendo il libero accesso alla rete. La riforma delle ferrovie 2 vuole assicurare e consolidare questi risultati con l'intento di aumentare l'efficienza dei trasporti pubblici. Importanza primaria è attribuita all'armonizzazione del finanziamento dell'infrastruttura, alla sicurezza nonché all'uguaglianza di trattamento delle imprese di trasporto. La procedura di consultazione per tale progetto dovrà essere avviata ancora nel 2003; il Consiglio federale avrà dunque la possibilità di valutare i singoli elementi della riforma.</p><p>Rispondiamo alle domande poste nel modo seguente:</p><p>1. Con la riforma delle ferrovie 1 sono state create le condizioni generali per la concorrenza nell'ambito del traffico merci e viaggiatori. Nella pratica sono state raccolte le prime esperienze in materia: nell'ambito del traffico merci le FFS Cargo e il gruppo Railion/BLS Cargo si fanno concorrenza. Per il traffico regionale sono già stati presentati dei bandi pubblici per servizi con autobus. Le basi legali oggi in vigore autorizzano anche bandi pubblici per tutto il traffico regionale viaggiatori.</p><p>2. Con la riforma delle ferrovie 2, dovrà essere attuata l'uguaglianza di trattamento per le imprese di trasporto e avviato allo stesso tempo un processo di consolidamento per le ferrovie private, da cui risulterà se e dove sorgeranno gruppi competitivi di ferrovie private.</p><p>3. I concorrenti stranieri delle FFS, come le DB o Connex, impegnano in modo notevole le FFS, un'impresa relativamente piccola a livello europeo, sia nel traffico merci sia nel traffico viaggiatori regionale. Il Consiglio federale si aspetta che le FFS si affermino senza particolari aiuti statali e rifiuta di adottare allo stesso tempo misure speciali che potrebbero indebolire la posizione sul mercato delle FFS. </p><p>4. Le FFS approfittano, in certi settori, di vantaggi rispetto alle ITC ma sono svantaggiate in altri. L'uguaglianza di trattamento tra le FFS e le ITC quale fondamento per una concorrenza leale è un obiettivo della riforma delle ferrovie 2 che, secondo quanto programmato, dovrà entrare in consultazione ancora quest'anno.</p><p>5. Con la revisione della Lferr 1996 e il sistema dei bandi pubblici è stata introdotta la base per una concorrenza nel traffico oggetto d'ordinazione e tale sistema dovrà essere ottimizzato con la riforma delle ferrovie 2.</p><p>6. Con l'accordo sui trasporti terrestri, la Svizzera si è impegnata ad applicare in modo equivalente nel diritto nazionale i regolamenti dell'UE relativi ai trasporti terrestri. Dopo la sottoscrizione dell'accordo, il diritto dell'UE (Acquis communautaire) si è sviluppato ulteriormente. Nell'ambito del comitato misto per i trasporti terrestri sono state avviate trattative per la sua applicazione in Svizzera. Al momento si discute soprattutto del 1 pacchetto ferroviario. Eventuali regolamenti per il traffico viaggiatori saranno accettati dall'UE al più presto con il 2 pacchetto ferroviario.</p><p>7. Il libero accesso delle reti ferroviarie transeuropee per il traffico merci è parte del 1 pacchetto ferroviario. La Svizzera sta definendo la propria rete a tale scopo e sta svolgendo trattative all'interno del comitato misto.</p><p>8. L'agenzia ferroviaria europea è un organo tecnico di vigilanza, previsto dall'UE, per assicurare e mantenere l'interoperabilità e le norme di sicurezza dell' esercizio ferroviario nello spazio europeo. L'istituzione di questo organo è prevista nel 2 pacchetto ferroviario dell'UE. La Confederazione ha mostrato di essere interessato a questo progetto. Appena la partecipazione della Svizzera a questa agenzia entrerà in discussione riguardo all'applicazione del 2 pacchetto ferroviario, tale possibilità verrà analizzata nel comitato misto.</p>  Risposta del Consiglio federale.