<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di modifica dell'articolo 38 capoverso 3 lettera a della Costituzione affinché la Confederazione agevoli la naturalizzazione non soltanto degli stranieri di terza generazione ma anche di quelli di seconda generazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il numero delle naturalizzazioni è aumentato sensibilmente negli ultimi 30 anni, ma è soggetto a determinate oscillazioni annue. Mentre nel 1992 circa 10 000 persone hanno ottenuto la cittadinanza svizzera, nel 2006 si è registrato un picco di 46 000 naturalizzazioni. Nel 2020 circa 35 000 persone hanno ottenuto il passaporto svizzero, un numero leggermente inferiore a quello registrato l'anno precedente (circa 42 000).</p><p>La politica di naturalizzazione non si misura in primo luogo in base al numero di persone naturalizzate ogni anno. Determinante è piuttosto l'effetto prodotto sulla società. La cittadinanza svizzera è ottenuta dopo un processo di integrazione sociale e politica. Il Consiglio federale è consapevole dei requisiti posti per l'acquisizione della cittadinanza elvetica e sa che non tutti gli stranieri interessati a ottenere il passaporto svizzero sono in grado di soddisfare i criteri imposti.</p><p>Gli stranieri acquisiscono la cittadinanza svizzera principalmente tramite naturalizzazione ordinaria, la cui procedura compete ai Cantoni e ai Comuni, a differenza della naturalizzazione agevolata, prevista in particolare per i casi in cui sussiste un nesso specifico di diritto di famiglia (p. es. coniuge di un cittadino svizzero). Gli stranieri di seconda generazione sono invece persone nate in Svizzera o giunte nel nostro Paese nel quadro del ricongiungimento familiare previsto dal diritto in materia di stranieri.</p><p>Il Consiglio federale vuole lasciare ai Cantoni e ai Comuni la responsabilità per il disciplinamento della procedura di naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione, poiché sono meglio in grado di valutare chi soddisfa le condizioni per ottenere la cittadinanza svizzera. Il fatto che il soggiorno in Svizzera tra gli otto e i 18 anni di età conti doppio rappresenta già un'agevolazione per gli stranieri di seconda generazione. I Cantoni possono inoltre prevedere agevolazioni procedurali per gli stranieri di seconda generazione, come ad esempio termini di residenza cantonali più brevi.</p><p>Se la naturalizzazione degli stranieri di seconda generazione rientrasse come quella agevolata nella sfera di competenza della Confederazione, i Cantoni e i Comuni potrebbero decidere soltanto in merito alla naturalizzazione degli stranieri di prima generazione. Una normativa di questo tipo non renderebbe più giustizia all'importanza dei Cantoni (cittadinanza cantonale) e dei Comuni di origine (attinenza comunale) nella procedura di naturalizzazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.