C orte III C -2633/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 12 luglio 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), M ichael Peterli e Franziska Schneider; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, la decisione su opposizione del 22 dicem bre 2005 concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. M ediante decisione del 7 agosto 1996, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha erogato in favore di A._______, cittadino italiano (residente in G erm ania, frontaliere), nato il ._, una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con rendite com pletive in favore dei fam iliari, a decorrere dal 1° gennaio 1995. L'indagine m edica relativa a questo caso aveva posto in evidenza che l'assicurato era portatore di un danno discale L5/S1, lom balgie acute con ischialgia, m ovim enti di rotazione bloccati a livello di L5/S1 a destra. L'U fficio AI del C antone di Argovia, nel suo rapporto del 1° m aggio 1996, aveva ritenuto un tasso d'invalidità del 58% sulla base di un calcolo com parativo dei redditi. Infatti, secondo le risultanze m ediche, l'interessato non avrebbe più potuto continuare a svolgere il precedente lavoro di operaio, m a a lui sarebbero state proponibili attività alternative al 50% . C on un salario senza invalidità di Fr. 49'010.-- ed un introito dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 20'592.--, ne risulta uno scapito econom ico del 58% . L'interessato ha im pugnato detto provvedim ento am m inistrativo innanzi alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ), postulando il riconoscim ento del diritto alla rendita intera. Il gravam e è poi stato ritirato e la causa stralciata dal ruolo con decisione del 9 aprile 1997 (doc. 1-20). B. Il 18 m arzo 1998, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha avviato la procedura di revisione del diritto alla rendita (doc. 22). L'U fficio AI del C antone di Argovia ha assunto l'istruttoria (doc. 23). In apposito form ulario sottoscritto il 27 luglio 1998, l'interessato afferm a di non aver più svolto attività lucrativa dopo il m aggio 1994 (doc. 23). In un altro form ulario, sottoscritto l'8 settem bre 1998, l'interessato afferm a di essere disoccupato dal 12 novem bre 1997 (doc. 26). Il servizio m edico del Landesversicherungsanstalt Baden (LVA) di Lörrach ha inviato una perizia eseguita il 30 luglio 1998 dal D ott. Bauer, attestante una lom boischialgia recidivante a sinistra con disturbi e lim itazioni funzionali della colonna lom bare. Il m edico del LVA stim a che il paziente potrebbe svolgere pienam ente attività di tipo leggero o m edioleggero. Q uesto rapporto m edico è accom pagnato, oltre che da docum enti precedenti il 1996, da analisi em atochim iche del 9 giugno 1998, un rapporto d'esam e cardiologico (D ott. Von Savigny) del 22 ottobre 1997, una relazione di cura chiropratica (D ott. W agner) del 6 m arzo 1997 e altri docum enti oggettivi. Figura inoltre una precedente perizia m edica dettagliata del 28 giugno 1996 a cura del D ott. Bauer, ove, in base alla diagnosi già riferita, pone un tasso d'invalidità del 30% (doc. 24). In un breve rapporto m edico del 18 novem bre 1998, il D ott. M aurer, m edico curante dell'assicurato, afferm a che questi è invalido in m isura del 50% e che la sua situazione è stazionaria (doc. 28).3 In data 26 aprile 1999, l'U fficio AI del C antone di Argovia ha com unicato all'assicurato che avrebbe continuato a percepire la precedente prestazione (doc. 29). In data 6 m arzo 2001, l'U fficio AI cantonale ha avviato una seconda procedura di revisione (doc. 30). In un breve rapporto del 30 giugno 2001, il D ott. Bubla, m edico curante dell'assicurato, ha posto la diagnosi di cefalgie con cisti aracnoidea occipitale sinistra, nevralgie auricolari, algie croniche nella regione della nuca, sindrom e lom bovertebrale cronica con spondilolisi, protrusione con prolasso di L3/L4 ed L5/S1. C on com unicazione del 13 agosto 2001, l'U fficio AI del C antone di Argovia ha com unicato all'assicurato che la prestazione in corso sarebbe continuata (doc. 32). C . In data 2 febbraio 2004, l'U fficio AI cantonale ha avviato la terza procedura di revisione del diritto alla rendita (doc. 34). Agli atti sono segnatam ente pervenuti (raggruppati sotto il doc. 33): - una relazione di tom ografia assiale com puterizzata del cranio del 9 febbraio 2000; - un rapporto radiologico del torace del 20 m aggio 2003; - un rapporto d'esam e reum atologico del 20 m aggio 2003; - un rapporto m edico del LVA del 14 novem bre 2003 a cura dei D ott.ri N eum ann e Köhler della C linica di riabilitazione di D onaueschingen, ove l'interessato è rim asto degente dal 16 ottobre al 6 novem bre 2003; questi sanitari pongono la diagnosi di sindrom e cervicale con protrusione C 3/4 a destra e C 6/C 7 a destra senza sintom atologia radicolare, sindrom e lom bare su turbe statiche, iniziale coxartrosi bilaterale, sovrappeso (BM I 33). I sanitari m enzionati ritengono che il paziente sarebbe in m isura di svolgere attività m edioleggere a tem po pieno, purché abbia la possibilità di cam biare posizione più volte; inoltre questi lavori di sostituzione non devono im pegnare in m odo m arcato la colonna cervicale o quella lom bare; anche il sollevam ento ed il trasporto di pesi eccessivi dovrebbero essere evitati; - un rapporto del D ott. Bubla del 6 giugno 2004; il m edico curante ritiene il paziente abile in un'attività confacente per 4-6 ore giornaliere. Visto il rapporto della C linica di riabilitazione di D onaueschingen, l'U fficio AI del C antone di Argovia ha disposto, in data 31 agosto 2004 (doc. 37), di concedere all'assicurato il diritto al sostegno attivo nella ricerca di un posto di lavoro. U n colloquio in tal senso si è svolto il 7 settem bre 2004 (doc. 39), durante il quale all'assicurato è stato consigliato di perfezionare le sue conoscenze della lingua tedesca e di indirizzare la ricerca di un posto di lavoro in G erm ania (suo dom icilio), in quanto per delle ragioni di lim itazione dei perm essi per frontalieri il suo ricollocam ento nel nostro Paese appare problem atico. Inoltre, osserva la consulente del lavoro, non sono consigliati provvedim enti professionali a carico dell'AI, in quanto sono 4 carenti m otivazione personale e spirito di iniziativa. La consulente ha poi ritenuto, in base alla statistiche, che in attività pesanti di m anovalanza l'interessato percepirebbe un introito m ensile di fr. 4'703 (anno di riferim ento 2002), m entre in attività di ripiego, il suo salario am m onterebbe a Fr. 3'763.--. M ediante decisione del 20 novem bre 2004, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero, dopo aver richiam ato le perizie svolte, ha dichiarato il paziente abile a lavori di sostituzione al 100% . In attività pesanti egli potrebbe percepire un guadagno annuo di Fr. 56'448.--, in attività di ripiego, egli potrebbe conseguire un reddito di Fr. 45'228.--, con uno scapito econom ico del 20% . La m ezza rendita AI sarebbe quindi soppressa dal 1° gennaio 2005 (doc. 40). D . Il 23 dicem bre 2004, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN C A di Basilea, ha form ulato tem pestiva opposizione contro il sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo (doc. 42). L'opponente fa valere che il suo stato di salute non è m igliorato e che, anzi, rispetto al 1995, è sensibilm ente peggiorato, essendo intervenute altre patologie, oltre alla discopatia L5-S1. M ediante decisione su opposizione del 22 dicem bre 2005, l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 20 novem bre 2004 (doc. 45). E. C on tem pestivo gravam e del 26 gennaio 2006, A._______ chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il ripristino del suo diritto alla m ezza rendita AI. Egli si riserva di produrre una perizia m edico-specialistica. N ella sua presa di posizione del 10 m arzo 2006, l'U fficio AI del C antone di Argovia propone la reiezione dell'im pugnativa. N ella sua risposta di causa del 17 m arzo 2006, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) propone anch'egli la reiezione del gravam e. F. D opo aver preso atto delle osservazioni delle rispettive am m inistrazioni, il ricorrente ha chiesto più volte una proroga del term ine onde poter adeguatam ente replicare. In data 4 ottobre 2006, la C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ) ha ricevuto una serie di docum enti m edici riguardanti l'assicurato e, segnatam ente: un rapporto di risonanza m agnetica del cranio del 21 dicem bre 2005; un rapporto d'esam e ortopedico (O rthopädische Praxis Schopfheim ) del 4 agosto 2006 attestante lom balgie acute, sindrom e dorsovertebrale acuta, sindrom e patologica alle capsule delle anche bilateralm ente, lim itazioni funzionali delle due anche, coxartrosi, spondilosi lom bare, protrusioni a livello di L4/5 e L5/S1, sindrom e da dolore 5 som atoform e; un secondo rapporto d'esam e ortopedico dell'8 agosto 2006 attestante problem i di m obilità al livello delle vertebre toraciche, una cifosi toracica ed una sindrom e infiam m atoria cervicodorsolom bare; un terzo rapporto d'esam e ortopedico del 1° settem bre 2006 attestante, sostanzialm ente, gli stessi problem i ed un quarto rapporto non datato attestante tutte le affezioni già m enzionate. R icevuta la replica, la C FR ha sottoposto gli atti all'U fficio AI del C antone di Argovia, il quale, nella sua duplica del 30 ottobre 2006, ha riproposto la reiezione del gravam e rilevando, fra l'altro, che i 4 referti della "O rthopädische Praxis Schopfheim " esulano dal periodo di cognizione giudiziaria. Per quel che si riferisce agli altri docum enti, questi non sarebbero rilevanti o non attesterebbero alcuna invalidità di rilievo. N ella sua duplica del 30 ottobre 2006, anche l'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero ripropone la reiezione dell'im pugnativa. D opo aver preso atto delle dupliche delle rispettive am m inistrazioni AI, A._______, con scritto del 7 dicem bre 2006, ha ribadito la sua intenzione di m antenere il ricorso. G . In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al Tribunale am m inistrativo federale, il quale è com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 3 aprile 2007, il G iudice istruttore ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su 6 l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si 7 basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. 3.1 Va dapprim a ram m entato che in base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 3.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40 % (art. 28 cpv. l LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 3.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. l LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40 % (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 3.4 Per incapacità al lavoro si intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure e alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili.8 4. 4.1 G iusta l'art. 17 LPG A, che corrisponde, m aterialm ente, al precedente ed abolito art. 41 LAI, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole m odificazione, per il futuro la rendita è aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Il cpv. 2 della stessa norm a prevede che ogni altra prestazione durevole accordata in virtù di una disposizione form alm ente passata in giudicato è, d'ufficio o su richiesta, aum entata, dim inuita o soppressa se le condizioni che l'hanno giustificata hanno subito una notevole m odificazione. La giurisprudenza relativa all'art. 41 LAI ha precisato che la rendita può essere soggetta a revisione non soltanto in caso di m odifica im portante dello stato di salute, m a anche quando detto stato è rim asto invariato, m a le sue conseguenze sulla capacità di guadagno hanno subito un cam biam ento rilevante (D TF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275). Irrilevante è invece, secondo costante prassi, una diversa valutazione di una fattispecie restata sostanzialm ente im m utata (D TF 112 V 372 consid. 2b). Il m otivo di revisione ai sensi dell'art. 17 LPG A deve chiaram ente trasparire dai fatti e dalle prove oggettive raccolte; infatti, la procedura di revisione non deve costituire un sem plice m ezzo di riconsiderazione di una precedente decisione (cfr. U R S M Ü LLER , D ie m ateriellen Voraussetzungen der R entenrevision in der Invalidenversicherung, Tesi, Friburgo, 2002, p. 133 e seg.; R U D O LF R U ED I, D ie Verfügungsanpassung als verfahrensrechtliche G rundfigur nam entlich von Invalidenrentenrevisionen, in: Schaffhauser/Schlauri, D ie R evision von D auerleistungen in der Sozialversicherung, San G allo, 1999, p. 15). 4.2 G iusta l'art. 88a cpv. 1 dell'O rdinanza sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI; R S 831.201), se la capacità al guadagno m igliora (...), v'è m otivo d'am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni, dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento constatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. La riduzione o la soppressione della rendita è m essa in atto al più presto il prim o giorno del secondo m ese che segue la notifica della decisione (art. 88bis cpv. 2 lett. a O AI). 5. 5.1 Secondo una recente giurisprudenza, al fine di accertare l'esistenza di una m odificazione del grado d'invalidità, si deve confrontare, da una parte la situazione di fatto esistente al m om ento della decisione iniziale, oppure, se si sono prom osse delle procedure di revisione, la situazione di fatto dell'ultim a decisione cresciuta in giudicato che abbia m aterialm ente 9 esam inato il diritto alla rendita, e dall'altra quella vigente all'epoca del provvedim ento litigioso (D TF 133 V 108 consid. 5.4). 5.2 N ella specie, si tratta pertanto di esam inare la situazione alla base della decisione del 13 agosto 2001, con la quale l'U fficio AI del C antone di Argovia ha conferm ato all'assicurato il diritto alla m ezza rendita, per confrontarla con quella esistente il 22 dicem bre 2005, quando l'am m inistrazione, m ediante decisione su opposizione, ha conferm ato la decisione 20 novem bre 2004 com portante la soppressione del diritto alla rendita dal 1° gennaio 2005. 6. A._______ non ha più svolto attività lucrativa dal dicem bre 1993. È stato licenziato dalla ditta B. AG , per la quale lavorava dal 1992, con effetto 31 m aggio 1994 (doc. 3). L'attività svolta presso la B. AG consisteva nel controllo di fabbricazione di bottiglie di plastica ed il loro im ballaggio. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. 7. N ell'erogare inizialm ente la m ezza rendita AI, l'Autorità am m inistrativa si era fondata su di una docum entazione m edica dalla quale traspariva che l'assicurato era portatore di un danno discale L5/S1 con com pressione radicolare, lom balgie acute con ischialgie, m ovim enti di rotazione bloccati a livello di L5/S1 verso destra. Secondo l'U fficio AI queste patologie giustificavano un'incapacità lavorativa del 50% in m estieri leggeri, tra i quali può essere annoverato quello svolto presso la N ovoplast AG . N ell'am bito della prim a procedura di revisione (doc. 28-32), la diagnosi è rim asta sostanzialm ente invariata. N ell'am bito della seconda revisione (doc. 30-32), è stata posta la diagnosi di cefalgie con cisti aracnoidea occipitale sinistra, nevralgie auricolari, algie croniche nella regione della nuca, sindrom e lom bovertebrale cronica con spondilolisi protrusione discale con prolasso di L4/L5 ed L5/S1. L'unico cam biam ento rispetto al passato è costituito dal problem a neurologico a livello del capo. N el corso della terza revisione è stata rilevata la diagnosi di sindrom e cervicale con protrusione C 3/C 4 a destra e C 6/C 7 a destra senza 10 sintom atologia radicolare, sindrom e lom bare su turbe statiche, iniziale coxartrosi bilaterale, sovrappeso (cfr. rapporto 14 novem bre 2003 dei D ott.ri N eum ann e Köhler). D al punto di vista diagnositico si è quindi aggiunta la patologia cervicale ed un'iniziale coxartrosi. Il D ott. Bubla, m edico curante dell'assicurato, che ha redatto il rapporto del 27 m aggio 2004 destinato all'U fficio AI cantonale, non ha evidenziato ulteriori patologie. Altre turbe sono invece state m enzionate dopo la data del ricorso e consistono, essenzialm ente, in un'esacerbazione della patologia ortopedica. Tuttavia, i referti esibiti in sede ricorsuale, si lim itano ad elencare una serie di affezioni, senza produrre docum entazione oggettiva a sostegno (cfr. in particolare i certificati dell'O rthopädische Praxis di Schopfheim ). 8. Per quanto riguarda le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il confronto deve essere svolto in riferim ento alla risultanze della seconda procedura di revisione. Il C ollegio giudicante è del parere che l'am m inistrazione non è stata in grado di dim ostrare alcun m iglioram ento della capacità al lavoro, e di guadagno, dell'assicurato. La stessa si è sem plicem ente fondata sul rapporto delle degenza ospedaliera presso la C linica di riabilitazione di D onaueschingen, i cui specialisti hanno posto in evidenza lo stato attuale di salute del paziente, m a non hanno esam inato il caso dal punto di vista evolutivo, ossia non hanno dim ostrato alcun m iglioram ento delle condizioni di salute e della capacità al lavoro dell'interessato rispetto al passato. Essi hanno precisato che il paziente sarebbe in grado di svolgere a tem po pieno attività di tipo leggero o poco pesanti. Tuttavia, gli stessi sanitari riconoscono che la patologia a livello cervicale non era presente al m om ento in cui gli è stata riconosciuta un'invalidità della m età e nem m eno nel 2001, quando era in corso la seconda procedura di revisione del diritto alla rendita. Q uesto tribunale constata che già a livello diagnostico la situazione ha subito un'evoluzione nel senso che altre patologia si sono aggiunte al quadro diagnostico iniziale, m entre, per quel che attiene alle conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, in ogni caso, non sussiste alcun m iglioram ento. L'unico elem ento m edico che potrebbe far pensare ad un eventuale m iglioram ento dello stato di salute dell'insorgente consiste nel fatto che nel 1996 la turba lom bosciatalgica presentava risvolti di sindrom e radicolare in fase attiva, ora non più presenti. Tuttavia, l'attuale assenza di questo fenom eno radicolare non dim ostra che la situazione valetudinaria sia m igliorata. Trattasi sem plicem ente di un apprezzam ento diverso di uno stato di fatto rim asto sostanzialm ente com e prim a. O ra, com e è stato precisato al consid. 4 non costituisce alcun m otivo di revisione una diversa valutazione di una fattispecie rim asta praticam ente im m utata. D all'inserto di causa dovrebbero chiaram ente trasparire delle prove convincenti che dim ostrino, dapprim a un m iglioram ento delle condizioni di salute e, com e conseguenza, una riacquistata capacità al 11 lavoro dell'assicurato, e quindi di guadagno. In assenza di un m iglioram ento, si deve ritenere che A._______ presenta ancora un'incapacità lavorativa del 50% in m estieri leggeri com e am m esso all'epoca del riconoscim ento della m ezza rendita AI. 9. R esta da esam inare se la decisione del 7 agosto 1996 non era m anifestam ente erronea. Infatti, giusta l'art. 53 cpv. 2 LPG A, l'assicuratore (o il giudice) può tornare sulle decisioni o sulle decisioni su opposizione form alm ente passate in giudicato se è provato che erano m anifestam ente errate e se la loro rettifica ha una notevole im portanza. 9.1 N ella specie, è pacifico che la decisione del 7 agosto 1996, m ediante la quale è stato riconosciuto il diritto alla m ezza rendita AI, non è stata oggetto di controllo giudiziale di m erito (il ricorso contro la stessa essendo stato ritirato) e che la sua m odifica rivestirebbe un'apprezzabile im portanza nella m isura in cui se il riesam e dovesse essere riam m esso, la m ezza rendita sarebbe soppressa. Il principio secondo cui l’am m inistrazione può in ogni m om ento m odificare d'ufficio una decisione cresciuta in giudicato, sulla quale il giudice non si sia pronunciato m aterialm ente, che si riveli senza dubbio erronea e la cui m odificazione rivesta un’apprezzabile im portanza prevale su quello concernente la revisione della rendita. Q uindi, una rendita può essere aum entata, ridotta o soppressa anche se i presupposti dell’art. 17 LPG A non sono dati. Q ualora l'erroneità della decisione iniziale sia costatata solo in fase giudiziaria, il giudice può tutelare con sostituzione dei m otivi il provvedim ento di revisione reso dall’am m inistrazione conform em ente all’art. 41 LAI (ora art. 17 LPG A; D TF 125 369 consid. 2; 111 V 198, 110 V 296, 106 V 87 consid. 1b e sentenze ivi citate; cfr. anche D TF 112 V 373 consid. 2c, 390 consid. 1b e 107 V 84 segg.). Secondo la giurisprudenza, per stabilire se una decisione è m anifestam ente erronea è necessario basarsi sulla situazione giuridica esistente al m om ento in cui la decisione in questione è stata em anata, tenuto conto della prassi in vigore all'epoca (D TF 119 V 479 consid. 1b/cc con i riferim enti). lo scopo della riconsiderazione è di correggere un'applicazione iniziale erronea del diritto com e pure una constatazione inesatta dei fatti (D TF 117 V 17 consid. 2c, 115 V 314 consid. 4a/cc). Tuttavia, gli organi chiam ati all'applicazione della LAI non dovrebbero procedere, in ogni m om ento, ad una valutazione della situazione solo in base ad un esam e più approfondito dei fatti. U n errore non dovrebbe di conseguenza essere corretto quando il riconoscim ento della prestazioni dipende da circostanze m ateriali il cui esam e suppone un potere d'apprezzam ento e che la decisione appare tutto som m ato am m issibile vista la situazione di fatto e di diritto (sentenza del TFA del 6 m aggio 2003 in re I 375/02 consid. 2.2). 9.2 N ella specie, il collegio giudicante, riesam inati gli atti che hanno portato al 12 riconoscim ento della m ezza rendita AI, non vede giustificati m otivi per porre in dubbio l'operato dell'am m inistrazione cantonale nel 1996. Vero è che l'assicurato, presso l'ultim o datore di lavoro, aveva assunto un atteggiam ento piuttosto rinunciatario, tuttavia uno stato di patologia cronica necessitante diverse cure era indubbiam ente presente. Il caso è stato attentam ente esam inato dal servizio di reintegrazione professionale di Aarau che, nel rapporto del 19 gennaio 1996, ha vagliato la situazione di A._______, ha preso atto dei referti m edici e del lavoro svolto dall'assicurato. Le risultanze em erse dall'indagine m edica lasciavano trasparire un'incapacità di lavoro del 50% in attività com e la precedente, m a a determ inate condizioni (cfr. rapporto della C linica neurochirurgica dell'O spedale cantonale di Argovia del 3 novem bre 1995). Va poi precisato che l'attività presso la B. AG era già di carattere leggero e consisteva nel controllo della m acchina di produzione di bottiglie di plastica; questo lavoro poteva essere svolto sia in piedi che seduto (doc. 3, lettera della B. AG all'U fficio AI cantonale). N on sussistono quindi, attualm ente, m otivi per rim ettere in discussione la valutazione esposta dall'U fficio AI del C antone di Argovia nel 1996. Le condizioni per riconsiderare la decisione iniziale di riconoscim ento della m ezza rendita AI non sono date, quest'ultim a non essendo m anifestam ente erronea. 10. 10.1 In queste circostanze, il ricorso deve essere accolto e l'im pugnata decisione riform ata. A._______ ha diritto alla m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° gennaio 2005. 10.2 N on vengono prelevate spese. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e l'im pugnata decisione riform ata. A._______ ha diritto ad una m ezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° gennaio 2005. 2. N on si prelevano spese. 3. C om unicazione: - al ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. IT-x.; raccom andata)13 - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: