<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la sua mozione la Commissione della sicurezza sociale e della sanità punta in primo luogo alla creazione di un fondo proprio per l'AI ed alla compilazione di bilanci rigorosamente separati per AVS, AI e IPG. L'intenzione è di evitare che i deficit che l'AI dovrà presumibilmente accusare nei prossimi anni nonostante il previsto aumento dell'imposta sul valore aggiunto (0,8 punti percentuali) intacchino ulteriormente il Fondo AVS.</p><p>Il Consiglio federale acconsente ad esaminare l'idea di un fondo AI separato. Ritiene tuttavia prioritario frenare la crescita del debito dell'AI (stimato a circa 4,5 miliardi di franchi per la fine del 2003) applicando i nuovi provvedimenti in via di definizione nel quadro della 5a revisione AI (contenimento dell'aumento delle nuove rendite e armonizzazione della prassi, in particolare in merito alle decisioni concernenti le richieste di rendite) e stabilizzare a medio termine la situazione finanziaria dell'assicurazione. Soltanto se questi obiettivi verranno raggiunti e il deficit attuale potrà essere abbattuto avrà un senso introdurre un fondo AI separato. Il Consiglio federale intende approvare il messaggio sulla 5a revisione AI nella seconda metà del 2004.</p><p>Il Consiglio federale ritiene appropriato che a tempo debito sia definito anche per un eventuale fondo AI l'ammontare minimo della sostanza, analogamente a quanto già avviene per l'AVS (conformemente all'11a revisione AVS il conto di capitale deve corrispondere almeno al 70% delle uscite di un anno) e per le IPG (50% delle uscite di un anno). Questo passo è tuttavia prematuro finché l'AI non è risanata.</p><p>Il Consiglio federale concorda che in questo contesto debba essere esaminato anche il dettaglio della definizione di ammontare minimo (cioè se l'ammontare minimo debba essere definito in relazione al capitale complessivo o soltanto in funzione dei fondi destinati agli investimenti). La proposta di introdurre meccanismi di risanamento vincolanti per i casi in cui il minimo legale non sia raggiunto andrà valutata badando a che lo spazio di manovra di Consiglio federale e Parlamento non venga ridotto in maniera eccessiva. </p><p>Il Consiglio federale è disposto anche ad esaminare la possibilità di ridurre l'effettivo del consiglio d'amministrazione rendendolo così più professionale. L'attuale numero di membri (15) è relativamente alto: un organo più piccolo permetterebbe probabilmente una maggiore efficienza. D'altra parte chi partecipa al finanziamento, in particolare le parti sociali, deve esservi adeguatamente rappresentato. Il consiglio d'amministrazione ha inoltre già ora la possibilità di attribuire particolare importanza alla professionalità in quanto nomina il comitato direttivo e può ricorrere a specialisti esterni.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.