<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre il trattato dell'OMS sulle pandemie, prima della sua firma, all'approvazione del Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ha già avuto l'opportunità di esprimersi sulla questione nel quadro del parere in risposta alla mozione del Gruppo dell'Unione democratica di Centro 22.3546 "Nessun accordo con l'OMS senza l'approvazione del Parlamento".</p><p>Per la convenzione dell'OMS sono state avanzate le prime proposte. I negoziati concreti si svolgeranno nei prossimi mesi e dureranno, a quanto al momento previsto, fino al maggio del 2024. Soltanto a negoziati conclusi, ovvero quando saranno stati chiariti i contenuti e la natura giuridica del nuovo strumento, la Svizzera deciderà se aderire alla convenzione sia nei suoi interessi e - se sì - se la competenza per la stipula spetti al Consiglio federale o al Parlamento. Questa procedura è in linea con la prassi corrente del Consiglio federale retta dalle pertinenti disposizioni della Costituzione federale (art. 166 cpv. 2 e 184 cpv. 1 e 2; RS 101), della legge sul Parlamento (art. 24 LParl; RS 171.10) e della legge sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (art. 7a; RS 172.010).</p><p>Per ogni nuovo trattato internazionale viene valutato accuratamente se debba essere sottoposto all'approvazione del Parlamento. In materia di politica estera, il Parlamento (art. 152 LParl) e i Cantoni (legge federale concernente la partecipazione dei Cantoni alla politica estera della Confederazione; RS 138.1) dispongono inoltre di diversi diritti di informazione e di consultazione. Queste basi legali si applicano a tutti i nuovi strumenti internazionali, compresi quelli dell'OMS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.