<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per attuare l'articolo sulla protezione delle Alpi, la legge sul trasferimento del traffico stabilisce un graduale spostamento del traffico pesante transalpino sulla rotaia, allo scopo di ridurre a medio termine il trasporto stradale delle merci a circa la metà del volume attuale. Questa politica è stata ripetutamente confermata dal popolo svizzero e la sua realizzazione è garantita, nei confronti dell'Ue, dall'accordo con quest'ultima sui trasporti terrestri. Il trasferimento sgraverà anche i cantoni di transito (soprattutto il Cantone Uri) dal traffico pesante stradale. Tuttavia, solo la realizzazione tempestiva della NFTA e quindi di un'infrastruttura efficiente e rispondente alle esigenze dell'esercizio consentirà di trasferire effettivamente il traffico dalla strada alla rotaia.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande dell'autore dell'interpellanza nel modo seguente.</p><p>1. Il Consiglio federale ha soppesato tutti gli interessi in gioco prima di decidere in merito alla linea d'accesso alla NFTA; ritiene che la variante di montagna di Rynächt, propugnata dal Cantone Uri, non sia un tracciato ottimale né a medio né a lungo termine per l'obiettivo del trasferimento del traffico, data in particolare la perdita di capacità che implicherebbe.</p><p>Nel valutare i vari interessi, ha tenuto conto in particolare del fatto che ogni investimento per opere edili significa nel contempo per la regione interessata un impatto sul suo spazio vitale ma anche l'apertura di nuova possibilità. È quindi disposto a sostenere il Cantone Uri nell'opera di informazione e a spiegare la propria decisione. </p><p>Per il Consiglio federale è molto importante il vaglio delle varie possibilità di ottimizzazione nelle fasi future dei lavori e perciò si è impegnato affinché, nei prossimi due anni, siano approfondite le basi per un'ottimizzazione delle vie d'accesso nel Cantone Uri per le quali ancora non è stato deciso il finanziamento (art. 8bis del decreto sul transito alpino). Ha deciso che, oltre alle varianti di valle ottimizzate per la tratta a nord di Altdorf (senza il viadotto di Hafnerried), dovrà essere esaminata in particolare anche l'opzione "variante di montagna".</p><p>2. Il Consiglio federale ha sempre fatto il possibile per trovare il tracciato ideale, considerate le varie condizioni quadro, dimostrando l'importanza che attribuisce ad un rapporto consensuale con il Cantone Uri. Mentre il tracciato della parte sud è stato definito con un iter più semplice, per la parte nord sono state considerate diverse varianti. Da dieci anni la Confederazione e il Cantone cercano, con una pianificazione continua, di ottimizzare il tracciato che attraversa la valle della Reuss. Già in una prima fase il portale della galleria di base del San Gottardo era stato portato da Amsteg a Erstfeld, allungando la galleria di 6,5 km, per andare incontro agli interessi della regione. A nord di Erstfeld sono state esaminate decine di tracciati possibili. D'intesa con il Cantone Uri è stato elaborato un progetto preliminare per quattro varianti, ne è stata verificata la sostenibilità ambientale ed è stata svolta una consultazione degli uffici competenti a livello federale e cantonale. La progettazione e l'esame comparato delle varianti del tracciato Uri nord hanno richiesto dalla Confederazione un impegno ben maggiore rispetto alle altre tratte della NFTA. Inoltre, vari rappresentanti del Consiglio federale hanno avuto contatti con il governo del Cantone Uri prima che fosse presa la decisione del tracciato. </p><p>Non è giusto giudicare il rapporto Confederazione/Cantone in base alla decisione di un tracciato ferroviario. Vi saranno sempre casi, come d'altronde ve ne sono stati in passato, in cui la realizzazione di progetti infrastrutturali viene percepita dai diretti interessati in modo diverso delle regioni meno direttamente toccate. A maggiore ragione, perciò, il Consiglio federale ha ritenuto essenziale considerare tutti gli interessi, giungendo infine alla richiesta di un ulteriore affinamento del progetto.</p><p>3. Gli uffici federali competenti collaboreranno anche in futuro con il Cantone Uri. Per l'elaborazione dei progetti di Erstfeld e Rynächt destinati all'esposizione al pubblico è necessario in diversi campi l'attivo coinvolgimento degli uffici cantonali competenti, nell'interesse di tutta la popolazione di Uri. Senza dubbio anche il Cantone Uri è interessato a che la nuova infrastruttura ferroviaria per il trasferimento del traffico pesante su rotaia sia pronta nei tempi previsti. Il Consiglio federale giudica quindi come un segnale positivo il comunicato del 30 giugno 2000 sulla NFTA del governo cantonale di Uri, a dimostrazione che il Cantone è disposto a condividere la responsabilità per la realizzazione della NFTA. Oltre che collaborando con la AlpTransit San Gottardo SA all'elaborazione dei progetti per la pubblicazione, il Cantone Uri avrà la possibilità di difendere i propri interessi nel corso della procedura di approvazione dei piani.</p><p>4. Gli studi disposti dal Consiglio federale per l'ottimizzazione delle vie d'accesso e soprattutto per l'opzione "variante di montagna lunga", i progetti di risanamento fonico della vecchia linea ferroviaria e dell'autostrada e le misure di isolamento fonico lungo le nuove tratte della NFTA saranno seguiti da un organo composto da rappresentanti della Confederazione (Uffici federali della pianificazione del territorio, dei trasporti, delle strade, dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio) e del Cantone Uri. Quest'organo costituirà uno strumento di costruttiva cooperazione per l'approfondimento delle opzioni ancora in sospeso. Il Consiglio federale ritiene che in questo modo sia soddisfatta la richiesta presentata dall'autore dell'interpellanza.</p>  Risposta del Consiglio federale.