<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché la Svizzera si adoperi in ambito internazionale a favore dell'adozione di normative vincolanti che disciplinino le responsabilità delle imprese militari e delle forze di sicurezza private in materia di rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il ricorso da parte di Stati ai servizi di imprese militari o di sicurezza private nel quadro di conflitti armati ha assunto dimensioni significative e rischia di aumentare ulteriormente in futuro. Questa privatizzazione di compiti tradizionalmente statali pone evidentemente alcuni problemi, segnatamente per quanto concerne il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo da parte di dette imprese e del loro personale.</p><p>Secondo l'attuale diritto internazionale, gli Stati assumono già alcune responsabilità relative alle imprese militari e di sicurezza a cui assegnano mandati. Quando siffatte imprese sono impiegate in situazioni di conflitto armato sono loro applicabili le norme del diritto internazionale umanitario ma anche, a determinate condizioni, le convenzioni internazionali relative ai diritti dell'uomo. Se ad esempio un membro del personale di una di queste imprese commette un crimine di guerra, può esserne ritenuto responsabile ai sensi del diritto penale internazionale. Lo sviluppo di nuove regole giuridiche internazionali costituisce dunque soltanto una delle possibili opzioni per assicurare la promozione del rispetto del diritto internazionale  umanitario e dei diritti dell'uomo. In questo senso, si può ad esempio perseguire l'obiettivo di un migliore rispetto delle norme esistenti. Se del caso, queste norme dovranno essere precisate. Altre misure sono pure possibili al livello delle singole nazioni.</p><p>Si è già discusso in seno all'amministrazione federale sul modo in cui la Svizzera possa fornire un contributo a livello internazionale per promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti dell'uomo. Il Consiglio federale si propone di proseguire le sue riflessioni su un contributo proficuo e sulle opzioni che promettano più successo. In adempimento del postulato Stähelin 04.3267 (Imprese di sicurezza private), il Consiglio federale prevede inoltre di sottoporre tra qualche mese al Parlamento un rapporto in cui sarà esaminata anche la questione di un contributo della Svizzera in questo campo. Nel rapporto, le istanze della promotrice della mozione saranno debitamente considerate.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.