<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la statunitense National Academy of Sciences (NAS), tra il 1980 e il 2018 le emissioni di ammoniaca nel mondo sono aumentate del 78&nbsp;per&nbsp;cento. Le cause principali sono l'allevamento di quattro specie animali (bovini, polli, capre e suini) e l'impiego di ammoniaca nella coltivazione di tre colture (grano, mais e riso). Come mostra un rapporto del WWF pubblicato nel 2022, in Svizzera circa il 93&nbsp;per cento dell'ammoniaca emessa proviene dall'agricoltura, in particolare dall'allevamento di animali da reddito.&nbsp;</p><p>Secondo l'UFAM (2022), quasi l'intera superficie forestale svizzera è interessata da immissioni di azoto troppo elevate, con valori superiori alle quote critiche di immissione su quasi il 90&nbsp;per&nbsp;cento di tale superficie. Secondo NAQUA (2020), negli ultimi anni i livelli di nitrati nelle acque sotterranee sono stati superati in quasi il 15&nbsp;per&nbsp;cento delle stazioni di misurazione. Nelle zone a vocazione campicola e orticola, principalmente sull'Altipiano, i valori limite sono stati superati nel 50&nbsp;per&nbsp;cento delle stazioni di misurazione.</p><p>L'elevato carico di azoto costituisce una minaccia non soltanto per gli ecosistemi, le acque superficiali e la biodiversità, ma anche per la salute dell'uomo e degli animali: l'ammoniaca presenta grandi rischi sia come sostanza trasformata da nitrato a nitrito nell'acqua potabile, che riduce il trasporto di ossigeno nel sangue degli esseri umani, in particolare dei neonati, sia come precursore delle polveri fini secondarie. Secondo un recente rapporto della SRF, l'ammoniaca proveniente dal colaticcio contribuisce fino al 45&nbsp;per cento alla formazione delle polveri fini. Nel 2019, le polveri fini sono state responsabili di 2240&nbsp;decessi prematuri in Svizzera.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Quanto ritiene siano grandi i rischi per la salute della popolazione svizzera connessi alle elevate emissioni di ammoniaca?</li><li>Quali sono le malattie tipicamente riconducibili a eccessive emissioni di ammoniaca?</li><li>Qual è stato l'andamento del carico di ammoniaca negli ultimi anni?</li><li>Quali sono le previsioni del Consiglio federale per i prossimi anni?</li><li>Quali azioni mette in campo il Consiglio federale per combattere gli effetti nocivi dell'ammoniaca?&nbsp;</li><li>A inizio&nbsp;2021, per ridurre le emissioni di azoto e fosforo nel settore dell'allevamento degli animali, Agroscope ha allestito una stazione sperimentale per i flussi di sostanze nutritive nel Cantone di Lucerna. Il progetto sta dando dei frutti? Se sì, quali? Se no, perché no?</li></ol><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1) e 2) Nelle concentrazioni rilevate nell'aria esterna, l'ammoniaca gassosa non ha di per sé alcun effetto diretto sulla salute dell'uomo. Tuttavia, combinandosi nell'aria con altre sostanze, forma delle particelle di polveri fini che vanno a costituire circa un terzo della massa di polveri fini presente in Svizzera. Studi epidemiologici mostrano che esiste una correlazione diretta tra una maggiore esposizione alle polveri fini ed effetti negativi sulla salute, in particolare sul sistema respiratorio e cardiovascolare. Tuttavia, non è possibile stabilire quale sia il ruolo delle singole sostanze contenute nelle polveri fini.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">3) e 4) Dal 2005 le emissioni di ammoniaca in Svizzera sono diminuite del 10</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">cento, quelle specificamente riconducibili all'agricoltura del 6</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">cento. Quanto alle concentrazioni di ammoniaca nell'aria nell'arco di tempo considerato, invece, non è stato registrato alcun calo; tuttavia, la deposizione di ammonio è leggermente diminuita. L'attuazione di misure di riduzione delle emissioni in agricoltura dovrebbe portare a un ulteriore calo delle emissioni di ammoniaca nei prossimi anni (vedere risposta 5).</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">5) Per ridurre le emissioni di ammoniaca in agricoltura, dal 2022 i depositi di colaticcio devono essere coperti in modo permanente e, dal 2024, il colaticcio deve essere sparso con sistemi a basse emissioni (p.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">es. con tubi flessibili a strascico). Fondamentalmente, in agricoltura, le emissioni di ammoniaca devono essere limitate nella misura in cui le azioni messe in campo siano tecnicamente possibili ed economicamente sostenibili. Misure di riduzione delle emissioni in linea con lo stato della tecnica sono descritte nell'aiuto all'esecuzione per la protezione dell'ambiente in agricoltura. Tra queste, la Confederazione e i Cantoni ne finanziano diverse nell'ambito della costruzione di stalle e del foraggiamento. Nel quadro del pacchetto di ordinanze in attuazione dell'iniziativa parlamentare</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">19.475 "Ridurre il rischio associato all’uso di pesticidi" e della mozione</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">22.3795 "Richiesta di revisione al ribasso dell'obiettivo di riduzione delle perdite di sostanze nutritive", si è deciso di ridurre del 15</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">per</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">cento le perdite di azoto. In tale contesto, a seconda dell'impostazione data alle misure adottate, è possibile limitare in parte anche le emissioni di ammoniaca.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">6) La stazione sperimentale per i flussi di sostanze nutritive nel Cantone di Lucerna, entrata in funzione a inizio</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">2021 grazie alla collaborazione dei partner del settore, di consulenti e del Cantone di Lucerna, sta dando buoni risultati, con grande soddisfazione dei partner coinvolti. In una prima fase, è stata analizzata la struttura di 26</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">aziende agricole del Cantone e sono state effettuate indagini approfondite di campioni di mangime e concimi aziendali, che hanno fornito informazioni sui flussi complessivi di sostanze nutritive all'interno delle aziende nonché sull'efficienza di tali sostanze. Queste analisi costituiscono ora la base per nuovi progetti, volti a illustrare in modo mirato alle singole aziende agricole come potrebbero intervenire per migliorare l'efficienza delle sostanze nutritive e ridurre le emissioni.</span></p></div>