<h2>SubmittedText<h2><p>Nel quadro della mozione 11.4100 avevo chiesto l'adesione della Svizzera alla convenzione dell'OCSE e del Consiglio d'Europa sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale, alla quale possono aderire anche i Paesi in sviluppo. Il Consiglio federale aveva proposto di respingere la mozione con la motivazione secondo cui tale convenzione prevedeva domande raggruppate e che solo un numero esiguo di Paesi in sviluppo vi aveva aderito. Da allora sono intervenuti cambiamenti che confutano tali affermazioni. Infatti le domande raggruppate rientrano ora nello standard internazionale, al quale anche la Svizzera si è impegnata. I Paesi in sviluppo che hanno aderito alla convenzione o che vi aderiranno prossimamente sono 21 e tendono ad aumentare. Tuttavia, la Svizzera ha concluso una convenzione per evitare le doppie imposizioni contenente un'assistenza amministrativa estesa soltanto con quattro di essi, mentre con 11 una convenzione obsoleta e con sei non esiste alcuna convenzione. </p><p>Alla luce di questa nuova situazione chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. è disposto ora ad aderire alla convenzione dell'OCSE e del Consiglio d'Europa? </p><p>2. In caso affermativo, quando?</p><p>3. È vero che in occasione dell'ultimo incontro del G-20 a Mosca, alla Svizzera è stato praticamente ordinato di aderire alla convenzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari, il Consiglio federale è disposto a esaminare l'adesione alla convenzione dell'OCSE e del Consiglio d'Europa sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale (convenzione del Consiglio d'Europa) e ha avviato i necessari lavori. </p>  Risposta del Consiglio federale.