<h2>SubmittedText<h2><p>La chiusura delle frontiere nazionali quale misura per lottare contro il COVID-19 ha comportato molti problemi e ostacoli, in particolare per le regioni di confine svizzere. Regioni di confine quali ad esempio la Svizzera nord-occidentale formano uno spazio economico e vitale comune e vivono della libera circolazione di persone, merci e servizi. Non si tratta soltanto degli ostacoli posti all'entrata dei frontalieri, bensì anche di numerosi familiari che da settimane non possono rendersi visita.</p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti.</p><p>1. Quando intende normalizzare completamente, in coordinamento con gli Stati limitrofi, il regime alle frontiere?</p><p>2. Quali passi prevede di compiere e come si coordina con i governi delle regioni di confine interessate?</p><p>3. È disposto, quale primo passo, a permettere tutti i ricongiungimenti familiari? Non è più accettabile che partner non coniugati e familiari con bambini siano separati da settimane e non possano rendersi visita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Le restrizioni d'entrata decise dal Consiglio federale miravano a ridurre al minimo indispensabile la mobilità, rallentando in tal modo per quanto possibile la diffusione del virus. Il Consiglio federale punta ora a tornare alla normalità alla velocità consentita dalla situazione epidemiologica. Nell'allentare le restrizioni d'entrata occorre sempre considerare il numero delle persone beneficianti e l'impatto della mobilità supplementare generata.</p><p>L'evoluzione epidemiologica positiva registrata in Germania e in Austria ha permesso al Dipartimento federale di giustizia e polizia di allentare già dal 16 maggio le restrizioni di viaggio per le coppie non sposate, le famiglie, nonché i proprietari di immobili e animali, in coordinamento temporale e materiale con questi due Paesi e in sintonia con la strategia di allentamento adottata dal Consiglio federale. Le suddette persone hanno potuto valicare la frontiera in entrambe le direzioni in base a un'autocertificazione.</p><p>Infine, il miglioramento della situazione epidemiologica ha permesso di abrogare, il 15 giugno, tutte le restrizioni di viaggio nei confronti di tutti gli Stati Schengen e di ripristinare la libera circolazione delle persone.</p>  Risposta del Consiglio federale.