<h2>SubmittedText<h2><p>La modifica dello statuto delle persone ammesse provvisoriamente è stata tematizzata a più riprese in Parlamento. Nel 2014 la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha depositato un postulato (14.3008) che incarica il Consiglio federale di esaminare le modalità per migliorare ed eventualmente ridisciplinare lo statuto degli stranieri ammessi a titolo provvisorio nella legge sull'asilo e nella legge sugli stranieri. Il DFGP ha promesso il relativo rapporto per il 2015, ma Parlamento e pubblico sono ancora in attesa della sua pubblicazione.</p><p>Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Per quando è previsto il rapporto in adempimento del postulato 14.3008?</p><p>2. Quali conclusioni sono state tratte dal convegno dell'8 aprile 2016 sull'ammissione provvisoria?</p><p>3. Quante persone ammesse provvisoriamente hanno dovuto effettivamente lasciare la Svizzera dal 2010?</p><p>4. Come valuta la proposta secondo cui la Segreteria di Stato della migrazione deve illustrare in un rapporto annuale i motivi per cui le persone ammesse provvisoriamente non hanno ancora potuto essere espulse?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale adotterà il rapporto in adempimento dei postulati 14.3008, 11.3954 e 13.3844 probabilmente entro l'autunno 2016.</p><p>2. Le conclusioni del convegno dell'8 aprile 2016 "Lo statuto dell'ammissione provvisoria sul banco di prova" confluiranno nel rapporto summenzionato. Nell'ambito del convegno rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, dell'economia, dei sindacati, del mondo scientifico, dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati e della società civile nonché membri del Parlamento hanno discusso varie questioni inerenti allo statuto dell'ammissione provvisoria.</p><p>3. Tra il 2010 e fine maggio 2016 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha riesaminato l'ammissione provvisoria di 6353 persone. La verifica è stata sistematica nel caso degli autori di reati, delle persone ammesse provvisoriamente per problemi di salute o in seguito a una modifica della prassi in materia di esecuzione dell'allontanamento per un determinato Paese. In questo periodo è passata in giudicato la revoca dell'ammissione provvisoria di 397 persone ed è stata ordinata l'esecuzione dell'allontanamento. Dopo la revoca, 105 persone sono partite autonomamente o rinviate nel Paese d'origine, in uno Stato terzo o in uno Stato Dublino. 57 persone sono partite senza essere controllate. La situazione di 214 persone è stata regolarizzata al di fuori del settore dell'asilo (p. es. ricongiungimento familiare); 21 casi sono pendenti (regolarizzazione o partenza).</p><p>4. Nella grande maggioranza dei casi di ammissione provvisoria (p. es. persone provenienti dalla Siria, dalla Somalia e dall'Afghanistan) ci si attendono ostacoli a lungo termine all'esecuzione dell'allontanamento. L'ammissione provvisoria di persone che adempiono un motivo di esclusione ai sensi dell'articolo 83 capoverso 7 della legge federale sugli stranieri, ad esempio perché sono state condannate a una pena detentiva di lunga durata o hanno violato in modo rilevante o ripetutamente la sicurezza e l'ordine pubblici in Svizzera, è riesaminata sistematicamente e se possibile revocata (cfr. la risposta del Consiglio federale del 15 giugno 2015 alla domanda Brand 15.5311, "Vollzug nach Aufhebung der vorläufigen Aufnahme"). Un rapporto annuale della SEM non porterebbe informazioni supplementari.</p>  Risposta del Consiglio federale.