<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dopo un attento esame della nomina di Paul Wolfowitz, il Consiglio federale ha deciso di sostenerne l'elezione. Esso ritiene che Paul Wolfowitz si impegnerà in favore della lotta alla povertà e del multilateralismo, nel rispetto della strategia che la Banca mondiale ha seguito finora. La sua elezione - da parte dei direttori esecutivi della Banca mondiale - è avvenuta all'unanimità: d'altra parte, non sono state inoltrate altre candidature oltre la sua.</p><p>Dopo diversi colloqui tra il sig. Wolfowitz e i direttori esecutivi della Banca mondiale, e in seguito ad un incontro con i governatori europei della Banca mondiale, avvenuto il 30 marzo a Bruxelles, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il nuovo presidente avrebbe proseguito con l'attuale linea di orientamento della Banca mondiale. Negli ultimi dieci anni, quest'ultima ha intrapreso un significativo processo di trasformazione ed apertura, a cui gli stessi Stati Uniti hanno contribuito in misura importante. Inoltre, i rapporti di voto nel consiglio di amministrazione - gli Stati Uniti detengono soltanto il 16 per cento dei diritti di voto - e la funzione di sorveglianza che esso esercita permanentemente, limitano il rischio che singoli Stati favoriscano i loro particolari interessi. Oltre a ciò, il Consiglio esecutivo e i governatori sono coinvolti attivamente nello sviluppo della Banca mondiale.</p>  Risposta del Consiglio federale.