<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=281194" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=281195" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>52.2018.22</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">19 dicembre 2018</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Flavia Verzasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matteo Cassina, Matea Pessina</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giorgia Ponti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso dell'11 gennaio 2018 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione del 29 novembre 2017 (n. 5354) con cui il Consiglio di Stato lo ha nominato quale Ispettore cantonale del lavoro II presso la Divisione dell'economia e lo ha iscritto nella classe di stipendio 6 con 1 aumento;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> che il 16 giugno 2017 il Dipartimento delle finanze e dell'economia ha aperto un pubblico concorso per l'assunzione di 2 ispettori presso l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro (FU n. 48/2017);<br/> <br/> che il bando indicava per la funzione ricercata la classe 25-26 per uno stipendio annuo minimo di fr. 72'366.- e massimo di fr. 96'217.- secondo la classificazione delle funzioni a quel momento in vigore;<br/> che nelle condizioni di concorso si avvertivano i candidati che:<br/> <span><br/> (…) è stata approvata dal Gran Consiglio la revisione totale della Legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti e che, con la sua entrata in vigore, l'atto di nomina o incarico avverrà sulla base della nuova classificazione delle funzioni e della nuova scala stipendi</span>;<br/> <br/> che il 29 novembre 2017 il Consiglio di Stato ha nominato RI 1 quale Ispettore cantonale del lavoro II a tempo pieno e lo ha iscritto nella classe 6 con 1 aumento con una retribuzione pari a fr. 68'821.-; la data effettiva di inizio dell'attività, prevista nel corso del 2018, è stata concordata in seguito tra il dipendente e il suo funzionario dirigente per il 5 marzo 2018; <br/> <br/> che avverso la risoluzione citata RI 1 insorge dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e l'inserimento nella classe 6 con 4 aumenti secondo la legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti del 23 gennaio 2017 (LStip; RL 173.300), entrata in vigore il 1° gennaio 2018; <br/> <br/> che, in sostanza, egli ritiene che il salario al quale avrebbe avuto diritto quando il Governo ha deciso la sua assunzione (29 novembre 2017), sarebbe stato di fr. 74'206 (classe 25 con 1 aumento) sulla base della vecchia scala stipendi di cui alla legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti del 5 novembre 1954 (vLStip; BU 1954, 255), a quel momento ancora applicabile; <span>da ciò sarebbe dovuto derivare l'aggancio al nuovo sistema salariale nella classe (immediatamente</span> superiore) 6 con 4 aumenti che prevede una retribuzione di fr. 75'923.-; la decisione del Consiglio di Stato sarebbe pertanto lesiva del divieto di retroattività e priva di base legale;<br/> <br/> che al ricorso si oppone il Consiglio di Stato per motivi che verranno ripresi nei considerandi in diritto; <br/> <br/> che pur dichiarando di non replicare, il ricorrente ha presentato alcune brevi osservazioni al memoriale di risposta; <br/> <br/> che in duplica il Consiglio di Stato si è riconfermato nelle proprie allegazioni e domande; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="normale0">che la competenza del Tribunale è data dall'art.<span> 40 cpv. 1 LStip in combinazione con l'art. 66 cpv. 1 della legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995 (LORD; RL 173.100); la legittimazione attiva del ricorrente è</span><span> certa (art. 65 </span><span>cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100); il ricorso, tempestivo (art.</span> 68 cpv. 1 LPAmm), è dunque ricevibile in ordine;<br/> <br/> che la procedura di concorso che qui ci occupa è stata avviata sotto l'egida della vLStip e del regolamento concernente le funzioni e le classificazioni dei dipendenti dello Stato del 10 luglio 2012 (BU 2012, 312), in vigore fino al 31 dicembre 2017, che attribuivano la funzione di Ispettore presso l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro alla classe 25-26; <br/> <br/> che il bando indicava tuttavia che l'assunzione sarebbe avvenuta sulla base della nuova classificazione delle funzioni e della nuova scala stipendi, in corso di definizione;<br/> <br/> </p> <p class="normale0">che l'11 luglio 2017 il Consiglio di Stato ha adottato il nuovo regolamento concernente le funzioni e le classificazioni dei dipendenti dello Stato (RClass; RL 173.310), dal quale risulta che la funzione di Ispettore (25-26) è stata convertita in quella di Ispettore cantonale del lavoro II con attribuzione della classe 6;</p> <p class="normale0"><br/> che il 29 novembre 2017 il Consiglio di Stato ha quindi nominato il ricorrente quale Ispettore cantonale del lavoro II e, in considerazione della nuova classificazione, gli ha attribuito la classe di stipendio 6 con 1 aumento; <br/> <br/> che, dato che il rapporto di lavoro del ricorrente non sarebbe iniziato prima del 2018, la sua nomina è correttamente avvenuta sulla base delle nuove normative che sarebbero di lì a poco entrate in vigore (1° gennaio 2018); <br/> <br/> che così facendo l'autorità di prime cure non ha affatto violato il principio del divieto della retroattività, come impropriamente ritenuto nel gravame; ha unicamente anticipato una decisione che ha esplicato i suoi effetti non prima del 5 marzo 2018, data di inizio effettivo dell'attività da parte dell'insorgente, tra l'altro per permettergli di rassegnare le dimissioni dal suo precedente posto di lavoro, nella certezza di aver già concluso un altro contratto di lavoro; <br/> <br/> che, inoltre, non si vede come alla fattispecie possa applicarsi l'art. 41 cpv. 3 LStip invocato dal ricorrente senza alcuna pertinenza per il caso di specie; tale disposto, così come il cpv. 4, regola in effetti la situazione di coloro che erano già alle dipendenze dello Stato e che nel 2016 sono stati interessati dalle misure di risparmio decise con l'approvazione del preventivo per l'anno 2016; nulla a che vedere dunque con la situazione del ricorrente, che a quel momento non era ancora alle dipendenze dello Stato; <br/> <br/> che, in conclusione, la decisione di attribuzione della classe 6 con 1 aumento, che tiene conto della nuova classificazione degli ispettori cantonali del lavoro II e dell'esperienza pregressa del ricorrente, di per sé da questi non contestata, è esente da ogni critica e non può che essere confermata;<br/> <br/> che visto quanto precede il ricorso deve essere respinto in ogni suo punto; le spese seguono la soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm).<br/> <br/> <br/> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1. Il ricorso è respinto.</p> <p class="R1"><br/> <br/> </p> <p class="R1">2. La tassa di giustizia di fr. 1'200.- è posta a carico del ricorrente. L'importo di fr. 600.- versato in eccesso a titolo di anticipo gli viene restituito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Lucerna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1">4. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> </div></body></html>