<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>* Innanzitutto va ricordato che la misura 2.06 contenuta nel rapporto finale del 23 maggio 2000 della Task Force "Tunnel" non è in relazione alle gallerie d'esercitazione e di prova. L'idoneità di utilizzare questo sistema di ventilazione ad alta potenza nel frattempo è già stata sperimentata e confermata da diverse istanze. La misura è quindi attuata. Indipendentemente da questo fatto, simili prove possono essere effettuate anche in una galleria per le esercitazioni; non occorre un tunnel equipaggiato con dispositivi speciali. La realizzazione e la gestione di un unico tunnel sarebbe inoltre vantaggiosa anche dal profilo economico. I costi d'investimento ammontano infatti a circa 80 milioni di franchi, somma che supera le possibilità della Confederazione. Proprio per questo motivo, si cercano partner disposti a cooperare. L'interesse per un tunnel destinato alle prove risulta tuttavia più limitato, di conseguenza un basso grado di sfruttamento ne metterebbe in seria discussione la sostenibilità finanziaria. Le ricerche fin qui condotte mostrano che il grado di sfruttamento di un tunnel per le esercitazioni sarebbe invece elevato. Oltre a questi aspetti finanziari, c'è un'altra ragione a favore di un'eventuale priorità da accordare alla galleria per le esercitazioni.</p><p>La misura 2.04 del rapporto sopraccitato menziona una galleria per le esercitazioni e le prove. Dalla motivazione emerge però che il peso maggiore viene dato alla formazione dei servizi d'întervento e per questo tipo di corso devono essere creati scenari realistici.</p><p></p><p>* Nella risposta al postulato 02.3729, citato dall'autore della presente interpellanza, il Consiglio federale rileva che "gli impianti previsti dovranno inoltre essere messi a disposizione anche degli esercenti delle ferrovie e che le esigenze di questo gruppo non sono ancora confluite nel progetto".</p><p></p><p>* Ovviamente sono pure state considerate altre forme di utilizzazione ed ulteriori possibilità di finanziamento. I responsabili della formazione militare e della protezione civile non hanno però mostrato alcun interesse per una galleria di prove ed esercitazioni e i produttori privati di sistemi di ventilazione e di impianti antincendio non intendono partecipare ai costi d'investimento.</p><p></p><p>* Non si è ancora stabilito quando saranno prese quali decisioni. Lo scadenzario iniziale ha subito dei ritardi a causa del mancato rispetto del termine di risposta (fine marzo 2003) da parte dei partner esteri consultati. A seconda della partecipazione straniera in seno all'organo responsabile saranno elaborati e presentati, in un rapporto intermedio, gli ulteriori scenari.</p>  Risposta del Consiglio federale.