<h2>SubmittedText<h2><p>Il surriscaldamento climatico richiede misure a tutti i livelli politici e da parte di tutti gli attori. Senza il giusto quadro giuridico tali misure non potranno essere adottate. Al contempo, è molto positivo che la popolazione assumi l'iniziativa e cerchi di ridurre l'impatto ambientale nel proprio contesto di vita. La Confederazione ha il compito di sostenerla. Secondo l'articolo 10e capoverso 3 della legge sulla protezione dell'ambiente, i servizi di protezione dell'ambiente consigliano sia le autorità che i privati e raccomandano misure per ridurre l'inquinamento ambientale. Piccoli passi in questa direzione sono già stati compiuti, ad esempio con l'adozione dell'etichetta energetica applicata a più prodotti. Tuttavia, questi passi non rispondono in alcun modo a tutte le domande che la popolazione si trova ad affrontare quando prende decisioni di acquisto. Ciò significa che in molti settori l'articolo 10e capoverso 3 deve ancora essere attuato. Questa constatazione vale anche per la mobilità, dove le emissioni di CO2 non sono praticamente diminuite.</p><p>Chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. La protezione del clima richiede un cambiamento della ripartizione modale a favore di modi di trasporto senza emissioni e a basse emissioni. Il Consiglio federale è disposto a formulare raccomandazioni sulla scelta del modo di trasporto?</p><p>2. Per raggiungere gli obiettivi climatici occorre sostituire i carburanti fossili e il motore a combustione interna con forme di energia e sistemi di propulsione alternativi. Il Consiglio federale è disposto a formulare ai sensi della LPAmb raccomandazioni a favore di veicoli a basse emissioni? </p><p>3. Il traffico aereo è in continua crescita. Il Consiglio federale è disposto a formulare raccomandazioni per ridurre le miglia aeree?</p><p>4. Quali sono i settori in cui i servizi di protezione dell'ambiente informano già oggi la popolazione?</p><p>5. In quali altri ambiti di vita rilevanti per l'ambiente il Consiglio federale ritiene che occorra agire per fornire raccomandazioni più chiare?</p><p>6. Quali piani ha il Consiglio federale per continuare ad attuare il mandato legislativo relativo alle raccomandazioni per la riduzione dell'impatto ambientale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Il Consiglio federale ritiene che la popolazione già dispone di informazioni sufficienti sul consumo energetico e sulle emissioni di gas serra dei vettori del traffico e per scegliere veicoli rispettosi del clima. Con numerose offerte, il programma Svizzera Energia basato sull'articolo 47 della legge sull'energia (LEne; RS 730.0) mette a disposizione informazioni per una mobilità efficiente dal punto di vista energetico e rispettosa del clima. Degni di nota sono in particolare l'azione co2ribassato.ch, il catalogo on line dei consumi (un prodotto comune di Svizzera Energia e Touring club svizzero) e l'ecomobilista dell'Associazione traffico e ambiente. L'etichetta energetica per gli autoveicoli secondo l'articolo 44 LEne informa gli acquirenti su consumo, emissioni di CO2 ed efficienza energetica delle automobili nuove favorendo quindi la trasparenza al momento dell'acquisto di un autoveicolo.</p><p>La piattaforma mobitool per la gestione di mobilità e dati ambientali illustra gli effetti medi sull'ambiente dei diversi vettori di traffico (<a href="http://www.mobitool.ch">www.mobitool.ch</a>).</p><p>4. Secondo l'articolo 10e capoverso 3 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e i servizi cantonali e comunali dell'ambiente dispongono di diversi strumenti per informare la popolazione in tutti i settori (dossier web, pubblicazioni per il pubblico interessato, rivista "l'ambiente", media sociali, attività giornalistiche integrali). L'UFAM mette inoltre a disposizione basi scientifiche e dati ambientali. Con il sito ambiente-svizzera.ch e i temi Alimentazione, Alloggio e Mobilità viene inoltre chiarito il contesto e il margine di manovra di ogni singola persona. L'UFAM sostiene anche i contenuti di attività e progetti di terzi come per esempio la "cassetta degli attrezzi" della Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell'ambiente della Svizzera (CCA). Il programma della Confederazione sul clima completa e rafforza le misure della legge sul CO2 e promuove la protezione del clima. Infine pone l'accento sulla formazione professionale e sull'informazione e consulenza per le città dell'energia e i Comuni.</p><p>5. Secondo il rapporto Ambiente Svizzera 2018 del Consiglio federale, i settori dei consumi e della produzione con maggiore impatto sull'ambiente sono l'alimentazione (28 per cento), l'alloggio (24 per cento) e la mobilità (12 per cento). Le misure di informazione e di sensibilizzazione secondo l'articolo 10e LPAmb, in cui, a seconda del caso, potrebbero rientrare anche le raccomandazioni, sono uno dei tanti strumenti importanti che consentono di ridurre l'inquinamento ambientale in questi settori tematici.</p><p>Se confrontiamo di fatto l'attuazione dei relativi mandati di informazione sanciti nella legge sull'energia e sulla protezione dell'ambiente, appare chiaro che nel settore dell'energia è stato fatto e si può fare molto di più che non nel settore ambientale. Nell'ambito della politica ambientale, la possibilità in particolare di sostenere altre organizzazioni e moltiplicatori, in analogia a quanto avviene in modo sussidiario nella politica energetica, sussiste solo in settori molto ristretti, segnatamente nella formazione e nella formazione continua oppure nel quadro della promozione delle tecnologie ambientali.</p><p>6. Il Consiglio federale intende proseguire il cammino intrapreso e sostenere i Cantoni, i Comuni e gli altri attori coinvolti nelle loro attività di elaborazione delle informazioni e delle raccomandazioni destinate alla popolazione. Si impegna inoltre affinché siano messi a disposizione informazioni e dati di base di qualità e trasparenza elevate ed esamina le misure in corso nel quadro della rendicontazione ambientale.</p>  Risposta del Consiglio federale.