<h2>SubmittedText<h2><p>L'autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) può, ad esempio, ricoverare a scopo di assistenza persone anziane, prelevandole contro la loro volontà, e se necessario facendo uso della forza, dal loro domicilio in applicazione degli articoli 426 e seguenti CC (Ricovero a scopo di assistenza), perché non si prendevano più cura di sé stesse o della loro casa, non mangiavano più come si deve o mettevano in pericolo sé stesse o gli altri, ad esempio perché a più riprese non avevano spento i fornelli. </p><p>Nel contempo, circa novanta persone pericolose e giovani propensi alla violenza manifestamente radicalizzati si muovono liberamente nel nostro Paese e costituiscono un pericolo per la popolazione svizzera. Esse mettono a repentaglio sé stesse e anche altre persone. </p><p>1. Perché l'APMA non dispone un ricovero a scopo di assistenza in applicazione degli articoli 426 e seguenti CC anche per casi come questi?</p><p>2. Che cosa giustifica questa incomprensibile disparità di trattamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo. La normativa prevede di conferire alla polizia varie nuove possibilità, al di fuori di un procedimento penale, per contrastare le persone potenzialmente pericolose contro cui sussistono indizi concreti e attuali che potrebbero commettere un atto terroristico. Essa comprende tra l'altro la possibilità di pronunciare un divieto di lasciare un immobile se tutte le altre misure appaiono insufficienti. Dopo il progetto di inasprimento del Codice penale e il Piano d'azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l'estremismo violento, adottato all'unanimità da Cantoni, città, Comuni e dalla Confederazione, con questo pacchetto di misure il Consiglio federale ha realizzato il terzo e ultimo grande progetto annunciato per il 2017 per attuare la strategia per la lotta al terrorismo.</p><p>1./2. Come risulta dalla collocazione nel diritto in materia di protezione degli adulti nonché dalla terminologia stessa ("a scopo assistenziale"), il ricovero a scopo assistenziale di cui agli articoli 426-439 CC serve a sostenere le persone bisognose di aiuto; tali persone devono soffrire di una turba psichica o di una disabilità mentale o versare in un grave stato di abbandono e vanno trattate e assistite nel quadro del ricovero. Lo scopo primario del ricovero a scopo assistenziale consiste nel trattamento medico della persona affinché possa recuperare l'autonomia e l'autoresponsabilità. La protezione della popolazione non costituisce l'obiettivo centrale del suddetto ricovero. Se le condizioni legali sono adempiute nel caso specifico, è possibile ricoverare a scopo assistenziale anche persone potenzialmente pericolose. Tuttavia, se le condizioni non sono soddisfatte, come di norma presumibile nel caso di tali persone, non è possibile disporre un tale provvedimento. Occorre invece vagliare la disposizione di una misura di polizia a tutela della popolazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.