<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto che spieghi i suoi principi in materia di tempi di riscossione delle imposte e le modalità d'applicazione di queste norme, i principi specifici dei tempi di pagamento dei sussidi e la loro attuazione ed, eventualmente, anche il legame tra le entrate fiscali e l'erogazione dei sussidi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di nessun caso in cui non sia stato possibile pagare un sussidio per problemi di liquidità. Secondo l'articolo 60 capoverso 1 della legge federale sulle finanze della Confederazione è compito dell'Amministrazione federale delle finanze provvedere alla solvibilità permanente della Confederazione. Per coprire un fabbisogno di liquidità a breve termine la Confederazione può pertanto indebitarsi sul mercato monetario o dei capitali. Secondo il rapporto di attività della Tesoreria federale, nel 2013 i fondi di tesoreria non sono mai stati inferiori a 4,4 miliardi di franchi. La gestione della liquidità della Confederazione garantisce in qualsiasi momento il versamento di sussidi a prescindere dal momento in cui vengono incassate le imposte.</p><p>A seconda del tipo di imposta, il gettito fiscale confluisce alla Confederazione in parte regolarmente ripartito nell'arco dell'anno (ad es. imposta sul valore aggiunto, imposta sugli oli minerali), in parte irregolarmente (ad es. imposta federale diretta, imposta preventiva). Per tutte le imposte, tuttavia, solitamente la legge prevede le relative scadenze di pagamento per i contribuenti e i termini di invio per i cantoni che in linea di principio vengono rispettati. Il Consiglio federale non ritiene che ci sia una necessità di intervento in questo ambito.</p><p>Secondo l'articolo 23 capoverso 1 della legge sui sussidi, i sussidi possono essere versati il più presto dal momento in cui le spese sono divenute imminenti. I sussidi vengono quindi versati in linea di principio sia secondo lo stato di avanzamento del progetto (per progetti specifici) sia secondo determinati piani di pagamento specifici a ogni sussidio e per quanto possibile orientati alle esigenze del beneficiario (in caso di sussidi sotto forma di sussidi d'esercizio). In questo contesto la Confederazione provvede a rispettare i termini convenuti. Non si può escludere che in singoli casi questi termini non possono essere rispettati, ma ciò non è attribuibile a problemi di liquidità, bensì ad altri fattori (ad es. problemi organizzativi di un'unità amministrativa, credito a preventivo già esaurito).</p><p>In questo senso la richiesta del postulato, secondo cui il versamento di sussidi non deve essere ritardato da problemi di liquidità, è già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.