<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché i numeri dei telefoni portatili siano repertoriati nell'annuario elettronico come i numeri fissi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le misure proposte nella mozione per combattere gli abusi nel settore dei servizi telefonici pubblici sono inadeguate e violano le disposizioni sulla protezione dei dati e della persona. La legge sulle telecomunicazioni (LTC) e la legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) offrono già oggi mezzi legali per combattere in modo efficace tali abusi. </p><p>La mozione solleva due aspetti. Da un lato l'iscrizione negli elenchi degli utenti di telefonia mobile e, dall'altro, la possibilità di sopprimere il numero del collegamento degli utenti di telefonia mobile e fissa sull'apparecchio di chi viene chiamato. </p><p>Per quanto concerne il primo aspetto, la legge sulle telecomunciazioni (LTC) prevede già che gli utenti sono liberi di scegliere se farsi iscrivere nell'elenco o meno (art. 21 cpv. 3 LTC). Questo vale sia per gli utenti di rete fissa che per quelli di rete mobile. Il citato principio legale non definisce però in che modo i fornitori di servizi di telecomunicazione devono attuare questa disposizione. In pratica la maggior parte degli operatori di rete fissa offre automaticamente l'iscrizione nell'elenco; se un utente non desidera apparire sull'elenco deve richiederlo espressamente (opt-out). Invece, gli operatori mobili non offrono l'iscrizione in modo automatico; chi desidera essere iscritto nell'elenco deve inoltrare una richiesta in questo senso (opt-in). Questo può spiegare perché gli utenti di telefonia mobile compaiono meno spesso negli elenchi. Un altro motivo potrebbe essere il bisogno di protezione dei dati e della persona, in particolare per impedire la ricezione di pubblicità fastidiosa via SMS (spam). Dato che negli ultimi anni le pratiche di marketing telefonico sono diventate sempre più aggressive, un numero sempre maggiore di utenti di rete fissa rinuncia all'iscrizione nell'elenco. </p><p>Per quanto riguarda il secondo aspetto, conformemente alla legislazione sulle telecomunicazioni, i fornitori di servizi devono permettere ai loro utenti di sopprimere il proprio numero di chiamata sull'apparecchio dell'utente chiamato. Questa funzione è importante per gli utenti che necessitano di proteggere la loro sfera privata (ad es. avvocati e medici che sottostanno al segreto professionale) oppure che non desiderano rendere facilmente accessibili i loro numeri telefonici professionali o privati. Tuttavia, l'utente che dimostra in modo verosimile che è stato fatto un utilizzo abusivo di questa funzione può esigere dal suo fornitore di servizi di telecomunicazione che gli comunichi i dati delle chiamate considerate abusive (art. 60 cpv. 3 OST). </p><p>Dal punto di vista tecnico occorre osservare che l'indicazione del numero di chi chiama non può sempre essere garantita, in particolare per le chiamate internazionali. La politica di alcuni Paesi è quella di non comunicare le informazioni atte a identificare il collegamento che effettua una chiamata all'estero. A questo si aggiungono le offerte di servizi telefonici molto diffuse su Internet che non garantiscono affatto o solo in parte l'indicazione del numero chiamante. Per di più, con alcuni sistemi i numeri di chiamata che appaiono sugli apparecchi chiamati possono intenzionalmente essere falsificati.</p><p>Infine, occorre notare che alcuni fornitori di servizi di telecomunicazione (p. es. Swisscom Fixnet) offrono alla loro clientela la possibilità di rifiutare le chiamate provenienti da collegamenti il cui numero è stato nascosto. Questa funzione può essere facilmente attivata o disattivata mediante la tastiera del telefono.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.