<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare, in collaborazione con le imprese di trasporto, un sistema di buoni che garantisca alla popolazione a più basso reddito un determinato accesso al TP e incentivi la mobilità senza auto di proprietà.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale, consapevole delle sfide che pongono i prezzi energetici, si adopera per rendere il traffico viaggiatori più ecologico. In questo contesto il trasporto pubblico (TP) assume un ruolo importante. In adempimento delle mozioni 19.4443-19.4446 il Consiglio federale elaborerà, in collaborazione con i principali attori, un piano di misure volte ad accrescere la quota del TP sul traffico globale.</p><p>Il Consiglio federale è contrario a un'introduzione di buoni mobilità sostenuti dalla Confederazione. Nell'ambito della sovranità tariffale di cui godono nel TP con il coordinamento di Alliance Swiss Pass, già oggi le imprese di trasporto offrono in questo settore diverse riduzioni per le fasce della popolazione a basso reddito.</p><p>Secondo l'articolo 28 capoverso 4 della legge sul trasporto di viaggiatori (PBG; RS 745.1), la Confederazione, i Cantoni o i Comuni possono ordinare agevolazioni tariffali. Simili offerte devono essere interamente coperte dai committenti. Attualmente a livello nazionale non esistono agevolazioni tariffali finanziate dalla Confederazione, mentre diverse sono quelle ordinate nei Cantoni e nelle città, ad esempio U-Abo, TransReno Chip-Card, RailCheck per studenti nel Vallese o anche nella cità di Neuchâtel.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.