Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.103.2"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Pacte international du 16 décembre 1966 relatif aux droits civils et politiques" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Internationaler Pakt vom 16. Dezember 1966 über bürgerliche und politische Rechte" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.103.2</docNumber></p><p> RU <b>1993</b> 750; FF <b>1991</b> I 925</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Patto internazionale<br/>relativo ai diritti civili e politici</docTitle></p><p>Concluso a Nuova York il 16 dicembre 1966<br/>Approvato dall’Assemblea federale il 13 dicembre 1991<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/747_747_747" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1993</b> 747</ref></p></authorialNote><br/>Istrumento d’adesione depositato dalla Svizzera il 18 giugno 1992<br/>Entrato in vigore per la Svizzera il 18 settembre 1992</p><p> (Stato 9  maggio 2022)</p></preface><preamble><p>Gli Stati parti del presente Patto,</p><p>considerato che, in conformità ai principi enunciati nello Statuto delle Nazioni Unite<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/160" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.120</b></ref></p></authorialNote>, il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;</p><p>riconosciuto che questi diritti derivano dalla dignità inerente alla persona umana;</p><p>riconosciuto che, in conformità alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, l’ideale dell’essere umano libero, che goda delle libertà civili e politiche e della libertà dal timore e dalla miseria, può essere conseguito soltanto se vengono create condizioni le quali permettano ad ognuno di godere dei propri diritti civili e politici, nonché dei propri diritti economici, sociali e culturali;</p><p>considerato che lo Statuto delle Nazioni Unite impone agli Stati l’obbligo di promuovere il rispetto e l’osservanza universale dei diritti e delle libertà dell’uomo;</p><p>considerato infine che l’individuo, in quanto ha dei doveri verso gli altri e verso la collettività alla quale appartiene, è tenuto a sforzarsi di promuovere e di rispettare i diritti riconosciuti nel presente Patto;</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><part eId="part_1"><num>Parte prima</num><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali, senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli Stati parti del presente Patto, ivi compresi quelli che sono responsabili dell’amministrazione di territori non autonomi e di territori in amministrazione fiduciaria, debbono promuovere l’attuazione del diritto di autodeterminazione dei popoli e rispettare tale diritto, in conformità alle disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_2"><num>Parte seconda</num><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuno degli Stati parti del presente Patto si impegna a rispettare ed a garantire a tutti gli individui che si trovino sul suo territorio e siano sottoposti alla sua giurisdizione i diritti riconosciuti nel presente Patto, senza distinzione alcuna, sia essa fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l’opinione politica o qualsiasi altra opinione, l’origine nazionale o sociale, la condizione economica, la nascita o qualsiasi altra condizione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuno degli Stati parti del presente Patto si impegna a compiere, in armonia con le proprie procedure costituzionali e con le disposizioni del presente Patto, i passi necessari per l’adozione delle misure legislative o d’altro genere che possano occorrere per rendere effettivi i diritti riconosciuti nel presente Patto.. qualora non vi provvedano già le misure legislative o d’altro genere, in vigore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_3/listintro">Ciascuno degli Stati parti del presente Patto s’impegna a:</listIntroduction><item eId="art_2/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>garantire che qualsiasi persona, i cui diritti o libertà riconosciuti dal presente Patto siano stati violati, disponga di effettivi mezzi di ricorso, anche nel caso in cui la violazione sia stata commessa da persone agenti nell’esercizio delle loro funzioni ufficiali;</p></item><item eId="art_2/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>garantire che l’autorità competente, giudiziaria, amministrativa o legislativa, od ogni altra autorità competente ai sensi dell’ordinamento giuridico dello Stato, decida in merito ai diritti del ricorrente, e sviluppare le possibilità di ricorso in sede giudiziaria;</p></item><item eId="art_2/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>garantire che le autorità competenti diano esecuzione a qualsiasi pronuncia di accoglimento di tali ricorsi.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a garantire agli uomini e alle donne la parità giuridica nel godimento di tutti i diritti civili e politici enunciati nel presente Patto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>In caso di pericolo pubblico eccezionale, che minacci l’esistenza della nazione e venga proclamato con atto ufficiale, gli Stati parti del presente Patto possono prendere misure le quali deroghino agli obblighi imposti dal presente Patto, nei limiti in cui la situazione strettamente lo esiga, e purché tali misure non siano incompatibili con gli altri obblighi imposti agli Stati medesimi dal diritto internazionale e non comportino una discriminazione fondata unicamente sulla razza, sul colore, sul sesso, sulla lingua, sulla religione o sull’origine sociale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>La suddetta disposizione non autorizza alcuna deroga agli articoli 6, 7, 8 (par. 1 e 2), 11, 15, 16 e 18.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni Stato parte del presente Patto che si avvalga del diritto di deroga deve informare immediatamente, tramite il Segretario generale delle Nazioni Unite, gli altri Stati parti del presente Patto sia delle disposizioni alle quali ha derogato sia dei motivi che hanno provocato la deroga. Una nuova comunicazione deve essere fatta, per lo stesso tramite, alla data in cui la deroga medesima viene fatta cessare.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato, gruppo o individuo di intraprendere attività o di compiere atti miranti a sopprimere uno dei diritti o delle libertà riconosciuti nel presente Patto ovvero a limitarlo in misura maggiore di quanto è previsto nel Patto stesso.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessuna restrizione o deroga a diritti fondamentali dell’uomo, riconosciuti o vigenti in qualsiasi Stato parte del presente Patto in virtù di leggi, convenzioni, regolamenti o consuetudini, può essere ammessa con il pretesto che il presente Patto non li riconosce o li riconosce in minor misura.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_3"><num>Parte terza</num><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Il diritto alla vita è inerente alla persona umana. Questo diritto deve essere protetto dalla legge. Nessuno può essere arbitrariamente privato della vita.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Nei Paesi in cui la pena di morte non è stata abolita, una sentenza capitale può essere pronunciata soltanto per i delitti più gravi, in conformità alle leggi vigenti al momento in cui il delitto fu commesso e purché ciò non sia in contrasto né con le disposizioni del presente Patto né con la Convenzione per la prevenzione e la punizione del delitto di genocidio. Tale pena può essere eseguita soltanto in virtù di una sentenza definitiva, resa da un tribunale competente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>Quando la privazione della vita costituisce delitto di genocidio, resta inteso che nessuna disposizione di questo articolo autorizza uno Stato parte del presente Patto a derogare in alcun modo a qualsiasi obbligo assunto in base alle norme della Convenzione per la prevenzione e la punizione del delitto di genocidio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4.</num><content><p>Ogni condannato a morte ha il diritto di chiedere la grazia o la commutazione della pena. L’amnistia, la grazia o la commutazione della pena di morte possono essere accordate in tutti i casi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_5"><num>5.</num><content><p>Una sentenza capitale non può essere pronunciata per delitti commessi dai minori di 18 anni e non può essere eseguita nei confronti di donne incinte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_6"><num>6.</num><content><p>Nessuna disposizione di questo articolo può essere invocata per ritardare o impedire l’abolizione della pena di morte ad opera di uno Stato parte del presente Patto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Nessuno può essere sottoposto alla tortura né a punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti. In particolare, nessuno può essere sottoposto, senza il suo libero consenso, ad un esperimento medico o scientifico.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuno può esser tenuto in stato di schiavitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi sono proibite sotto qualsiasi forma.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessuno può essere tenuto in stato di servitù.</p><blockList><item eId="art_8/para_2/lbl_3"><num>3. </num><p>a) </p><p>nessuno può essere costretto a compiere un lavoro forzato od obbligatorio;</p></item><item eId="art_8/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>la lettera a) dei presente paragrafo non può essere interpretata nel senso di proibire, in quei Paesi dove certi delitti possono essere puniti con la detenzione accompagnata dai lavori forzati, che sia scontata una pena ai lavori forzati, inflitta da un tribunale competente;</p></item><item eId="art_8/para_2/lbl_c"><num>c) </num><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_2/lbl_c/listintro">l’espressione «lavoro forzato o obbligatorio», ai fini del presente paragrafo, non comprende:</listIntroduction><item eId="art_8/para_2/lbl_c/lbl_i"><num>i) </num><p>qualsiasi lavoro o servizio, diverso da quello menzionato alla lettera b), normalmente richiesto ad un individuo che sia detenuto in base a regolare decisione giudiziaria o che, essendo stato oggetto di una tale decisione, sia in libertà condizionata;</p></item><item eId="art_8/para_2/lbl_c/lbl_ii"><num>ii) </num><p>qualsiasi servizio di carattere militare e, in quei Paesi ove è ammessa l’obiezione di coscienza, qualsiasi servizio nazionale imposto per legge agli obiettori di coscienza;</p></item><item eId="art_8/para_2/lbl_c/lbl_iii"><num>iii) </num><p>qualsiasi servizio imposto in situazioni di emergenza o di calamità che minacciano la vita o il benessere della comunità;</p></item><item eId="art_8/para_2/lbl_c/lbl_iv"><num>iv) </num><p>qualsiasi lavoro o servizio che faccia parte dei normali obblighi civici.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni individuo ha diritto alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Nessuno può essere arbitrariamente arrestato o detenuto. Nessuno può essere privato della propria libertà, se non per i motivi e secondo la procedura previsti dalla legge.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Chiunque sia arrestato deve essere informato, al momento del suo arresto, dei motivi dell’arresto medesimo, e deve al più presto aver notizia di qualsiasi accusa contro di lui.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Chiunque sia arrestato o detenuto in base ad un’accusa di carattere penale deve essere tradotto al più presto dinanzi a un giudice o ad altra autorità competente per legge ad esercitare funzioni giudiziarie, e ha diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole, o rilasciato. La detenzione delle persone in attesa di giudizio non deve costituire la regola, ma il loro rilascio può essere subordinato a garanzie che assicurino la comparizione dell’accusato sia ai fini dei giudizio, in ogni altra fase del processo, sia eventualmente, ai fini della esecuzione della sentenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>Chiunque sia privato della propria libertà per arresto o detenzione ha diritto a ricorrere ad un tribunale, affinché questo possa decidere senza indugio sulla legalità della sua detenzione e, nel caso questa risulti illegale, possa ordinare il suo rilascio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_5"><num>5.</num><content><p>Chiunque sia stato vittima di arresto o detenzione illegali ha diritto a un indennizzo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualsiasi individuo privato della propria libertà deve essere trattato con umanità e col rispetto della dignità inerente alla persona umana.</p><blockList><item eId="art_10/para_1/lbl_2"><num>2. </num><p>a) </p><p>gli imputati, salvo circostanze eccezionali, devono essere separati dai condannati e sottoposti a un trattamento diverso, consono alla loro condizione di persone non condannate;</p></item><item eId="art_10/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>gli imputati minorenni devono essere separati dagli adulti e il loro caso deve essere giudicato il più rapidamente possibile.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>Il regime penitenziario deve comportare un trattamento dei detenuti che abbia per fine essenziale il loro ravvedimento e la loro riabilitazione sociale. I rei minorenni devono essere separati dagli adulti e deve essere loro accordato un trattamento adatto alla loro età e al loro stato giuridico.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Nessuno può essere imprigionato per il solo motivo che non è in grado di adempiere a un obbligo contrattuale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni individuo che si trovi legalmente nel territorio di uno Stato ha diritto alla libertà di movimento e alla libertà di scelta della residenza in quel territorio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni individuo è libero di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_3"><num>3.</num><content><p>I suddetti diritti non possono essere sottoposti ad alcuna restrizione, tranne quelle che siano previste dalla legge, siano necessarie per proteggere la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico, la sanità o la moralità pubbliche, ovvero gli altrui diritti e libertà, e siano compatibili con gli altri diritti riconosciuti dal presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_4"><num>4.</num><content><p>Nessuno può essere arbitrariamente privato del diritto di entrare nel proprio Paese.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Uno straniero che si trovi legalmente nel territorio di uno Stato parte del presente Patto non può esserne espulso se non in base a una decisione presa in conformità della legge e, salvo che vi si oppongano imperiosi motivi di sicurezza nazionale, deve avere la possibilità di far valere le proprie ragioni contro la sua espulsione, di sottoporre il proprio caso all’esame dell’autorità competente, o di una o più persone specificamente designate da detta autorità, e di farsi rappresentare innanzi ad esse a tal fine.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><p>Tutti sono eguali dinanzi ai tribunali e alle corti di giustizia. Ogni individuo ha diritto ad un’equa e pubblica udienza dinanzi a un tribunale competente, indipendente e imparziale, stabilito dalla legge, allorché si tratta di determinare la fondatezza dell’accusa penale che gli venga rivolta, ovvero di accertare i suoi diritti ed obblighi mediante un giudizio civile. Il processo può svolgersi totalmente o parzialmente a porte chiuse, sia per motivi di moralità, di ordine pubblico o di sicurezza nazionale in una società democratica, sia quando lo esiga l’interesse della vita privata delle parti in causa, sia, nella misura ritenuta strettamente necessaria dal tribunale, quando per circostanze particolari la pubblicità nuocerebbe agli interessi della giustizia; tuttavia, qualsiasi sentenza pronunciata in un giudizio penale o civile dovrà essere resa pubblica, salvo che l’interesse di minori esiga il contrario, ovvero che il processo verta su controversie matrimoniali o sulla tutela dei figli.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni individuo accusato di un reato ha il diritto di essere presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_3/listintro">Ogni individuo accusato di un reato ha diritto, in posizione di piena eguaglianza, come minimo alle seguenti garanzie:</listIntroduction><item eId="art_14/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>ad essere informato sollecitamente e in modo circostanziato, in una lingua a lui comprensibile, della natura e dei motivi dell’accusa a lui rivolta;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>a disporre del tempo e dei mezzi necessari alla preparazione della difesa ed a comunicare con un difensore di sua scelta;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>ad essere giudicato senza ingiustificato ritardo;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_d"><num>d) </num><p>ad essere presente al processo ed a difendersi personalmente o mediante un difensore di sua scelta; nel caso sia sprovvisto di un difensore, ad essere informato del suo diritto ad averne e, ogni qualvolta l’interesse della giustizia lo esiga, a vedersi assegnato un difensore d’ufficio, a titolo gratuito se egli non dispone di mezzi sufficienti per compensarlo;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_e"><num>e) </num><p>a interrogare o far interrogare i testimoni a carico e ad ottenere la citazione e l’interrogatorio dei testimoni a discarico nelle stesse condizioni dei testimoni a carico;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_f"><num>f) </num><p>a farsi assistere gratuitamente da un interprete, nel caso egli non comprenda o non parli la lingua usata in udienza;</p></item><item eId="art_14/para_3/lbl_g"><num>g) </num><p>a non essere costretto a deporre contro se stesso od a confessarsi colpevole.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_4"><num>4.</num><content><p>La procedura applicabile ai minorenni dovrà tener conto della loro età e dell’interesse a promuovere la loro riabilitazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_5"><num>5.</num><content><p>Ogni individuo condannato per un reato ha diritto a che l’accertamento della sua colpevolezza e la condanna siano riesaminati da un tribunale di seconda istanza in conformità della legge.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_6"><num>6.</num><content><p>Quando un individuo è stato condannato con sentenza definitiva e successivamente tale condanna viene annullata, ovvero viene accordata la grazia, in quanto un fatto nuovo o scoperto dopo la condanna dimostra che era stato commesso un errore giudiziario, l’individuo che ha scontato una pena in virtù di detta condanna deve essere indennizzato, in conformità della legge, a meno che non venga provato che la mancata scoperta in tempo utile del fatto ignoto è a lui imputabile in tutto o in parte.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_7"><num>7.</num><content><p>Nessuno può essere sottoposto a nuovo giudizio o a nuova pena, per un reato per il quale sia stato già assolto o condannato con sentenza definitiva in conformità al diritto e alla procedura penale di ciascun Paese.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuno può essere condannato per azioni od omissioni che, al momento in cui venivano commesse, non costituivano reato secondo il diritto interno o il diritto internazionale. Così pure, non può essere inflitta una pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso. Se, posteriormente alla commissione del reato, la legge prevede l’applicazione di una pena più lieve, il colpevole deve beneficiarne.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Nulla, nel presente articolo, preclude il deferimento a giudizio e la condanna di qualsiasi individuo per atti od omissioni che, al momento in cui furono commessi, costituivano reati secondo i principi generali del diritto riconosciuti dalla comunità delle nazioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Ogni individuo ha diritto al riconoscimento in qualsiasi luogo della sua personalità giuridica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="art_17/para_1"><num>1.</num><content><p>Nessuno può essere sottoposto ad interferenze arbitrarie o illegittime nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa o nella sua corrispondenza, né a illegittime offese al suo onore e alla sua reputazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_17/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze od offese.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="art_18/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di avere o di adottare una religione o un credo di sua scelta, nonché la libertà di manifestare, individualmente o in comune con altri, e sia in pubblico sia in privato, la propria religione o il proprio credo nel culto e nell’osservanza dei riti, nelle pratiche e nell’insegnamento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2.</num><content><p>Nessuno può essere assoggettato a costrizioni che possano menomare la sua libertà di avere o adottare una religione o un credo di sua scelta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3.</num><content><p>La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo può essere sottoposta unicamente alle restrizioni previste dalla legge e che siano necessarie per la tutela della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico e della sanità pubblica, della morale pubblica o degli altrui diritti e libertà fondamentali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, ove del caso, dei tutori legali, di curare l’educazione religiosa e morale dei figli in conformità alle proprie convinzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="art_19/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni individuo ha diritto a non essere molestato per le proprie opinioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione; tale diritto comprende la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo a frontiere, oralmente, per iscritto, attraverso la stampa, in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_19/para_3/listintro">L’esercizio delle libertà previste al paragrafo 2 del presente articolo comporta doveri e responsabilità speciali. Esso può essere pertanto sottoposto a talune restrizioni che però devono essere espressamente stabilite dalla legge ed essere necessarie:</listIntroduction><item eId="art_19/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>al rispetto dei diritti o della reputazione altrui;</p></item><item eId="art_19/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico, della sanità o della morale pubbliche.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><paragraph eId="art_20/para_1"><num>1.</num><content><p>Qualsiasi propaganda a favore della guerra deve essere vietata dalla legge.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>2.</num><content><p>Qualsiasi appello all’odio nazionale, razziale o religioso che costituisce incitamento alla discriminazione, all’ostilità o alla violenza deve essere vietato dalla legge.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><paragraph eId="art_21/para"><content><p>È riconosciuto il diritto di riunione pacifica. L’esercizio di tale diritto non può formare oggetto di restrizioni tranne quelle imposte in conformità alla legge e che siano necessarie in una società democratica, nell’interesse della sicurezza nazionale, della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico o per tutelare la sanità o la morale pubbliche, o gli altri diritti e libertà.</p></content></paragraph></article><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><paragraph eId="art_22/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni individuo ha diritto alla libertà di associazione, che include il diritto di costituire dei sindacati e di aderirvi per la tutela dei propri interessi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_2"><num>2.</num><content><p>L’esercizio di tale diritto non può formare oggetto di restrizioni, tranne quelle stabilite dalla legge e che siano necessarie in una società democratica, nell’interesse della sicurezza nazionale, della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico, o per tutelare la sanità o la morale pubbliche o gli altrui diritti e libertà. Il presente articolo non impedisce di imporre restrizioni legali all’esercizio di tale diritto da parte dei membri delle forze armate e della polizia.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_22/para_3"><num>3.</num><content><p>Nessuna disposizione del presente articolo autorizza gli Stati parti della Convenzione dei 1948<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1976/689_689_689" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.822.719.7</b></ref></p></authorialNote> dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, concernente la libertà sindacale e la tutela del diritto sindacale, a adottare delle misure legislative che causino pregiudizio – o applicare la legge in modo da causare pregiudizio – alle garanzie previste dalla detta Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><paragraph eId="art_23/para_1"><num>1.</num><content><p>La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_2"><num>2.</num><content><p>Il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia è riconosciuto agli uomini e alle donne che abbiano l’età per contrarre matrimonio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_3"><num>3.</num><content><p>Il matrimonio non può essere celebrato senza il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_4"><num>4.</num><content><p>Gli Stati parti dei presente Patto devono prendere misure idonee a garantire la parità di diritti e di responsabilità dei coniugi riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e al momento del suo scioglimento. In caso di scioglimento, deve essere assicurata ai figli la protezione necessaria.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><paragraph eId="art_24/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni fanciullo, senza discriminazione alcuna fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l’origine nazionale o sociale, la condizione economica o la nascita, ha diritto a quelle misure protettive che richiede il suo stato minorile, da parte della sua famiglia, della società e dello Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni fanciullo deve essere registrato subito dopo la nascita ed avere un nome.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni fanciullo ha diritto ad acquistare una cittadinanza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_25"><num><b>Art. 25</b></num><paragraph eId="art_25/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_25/para/listintro">Ogni cittadino ha il diritto, e deve avere la possibilità, senza alcuna delle discriminazioni menzionate all’articolo 2 e senza restrizioni irragionevoli:</listIntroduction><item eId="art_25/para/lbl_a"><num>a) </num><p>di partecipare alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti;</p></item><item eId="art_25/para/lbl_b"><num>b) </num><p>di votare e di essere eletto, nel corso di elezioni periodiche, veritiere, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, che garantiscano la libera espressione della volontà degli elettori;</p></item><item eId="art_25/para/lbl_c"><num>c) </num><p>di accedere, in condizioni generali di eguaglianza, ai pubblici impieghi del proprio Paese.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_26"><num><b>Art. 26</b></num><paragraph eId="art_26/para"><content><p>Tutti gli individui sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. A questo riguardo, la legge deve proibire qualsiasi discriminazione e garantire a tutti gli individui una tutela eguale ed effettiva contro ogni discriminazione, sia essa fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l’opinione politica o qualsiasi altra opinione, l’origine nazionale o sociale, la condizione economica, la nascita o qualsiasi altra condizione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_27"><num><b>Art. 27</b></num><paragraph eId="art_27/para"><content><p>In quegli Stati, nei quali esistono minoranze etniche, religiose, o linguistiche, gli individui appartenenti a tali minoranze non possono essere privati del diritto di avere una vita culturale propria, di professare e praticare la propria religione, o di usare la propria lingua, in comune con gli altri membri del proprio gruppo.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_4"><num>Parte quarta</num><article eId="art_28"><num><b>Art. 28</b></num><paragraph eId="art_28/para_1"><num>1.</num><content><p>È istituito un Comitato dei diritti dell’uomo (indicato di qui innanzi, nel presente Patto, come «il Comitato»). Esso si compone di diciotto membri ed esercita le funzioni qui appresso previste.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_28/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Comitato si compone di cittadini degli Stati parti del presente Patto, i quali debbono essere persone di alta levatura morale e di riconosciuta competenza nel campo dei diritti dell’uomo.</p><p>Sarà tenuto conto dell’opportunità che facciano parte del Comitato alcune persone aventi esperienza giuridica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_28/para_3"><num>3.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti e ricoprono la loro carica a titolo individuale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_29"><num><b>Art. 29</b></num><paragraph eId="art_29/para_1"><num>1.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti a scrutinio segreto fra una lista di persone che posseggano le qualità stabilite all’articolo 28, e che siano state designate a tal fine dagli Stati parti del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato parte del presente Patto può designare non più di due persone. Queste persone devono essere cittadini dello Stato che le designa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_29/para_3"><num>3.</num><content><p>La stessa persona può essere designata più di una volta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_30"><num><b>Art. 30</b></num><paragraph eId="art_30/para_1"><num>1.</num><content><p>La prima elezione si svolgerà entro sei mesi a partire dalla data di entrata in vigore del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_2"><num>2.</num><content><p>Almeno quattro mesi prima della data di ciascuna elezione al Comitato, salvo che si tratti di elezione per colmare una vacanza dichiarata in conformità all’articolo 34, il Segretario generale delle Nazioni Unite invita per iscritto gli Stati parti del presente Patto a designare, nel termine di tre mesi, i candidati da essi proposti come membri del Comitato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite compila una lista in ordine alfabetico di tutte le persone così designate, facendo menzione degli Stati parti che le hanno designate, e la comunica agli Stati parti del presente Patto almeno un mese prima della data di ogni elezione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_30/para_4"><num>4.</num><content><p>L’elezione dei membri del Comitato ha luogo nel corso di una riunione degli Stati parti dei presente Patto convocata dal Segretario generale delle Nazioni Unite presso la sede dell’Organizzazione. In tale riunione, per la quale il quorum è costituito dai due terzi degli Stati parti del presente Patto, sono eletti membri del Comitato i candidati che ottengano il maggior numero di voti e la maggioranza assoluta dei voti dei rappresentanti degli Stati parti presenti e votanti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_31"><num><b>Art. 31</b></num><paragraph eId="art_31/para_1"><num>1.</num><content><p>Il Comitato non può comprendere più di un cittadino dello stesso Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_31/para_2"><num>2.</num><content><p>Nell’elezione del Comitato, deve tenersi conto di un’equa ripartizione geografica dei seggi, e della rappresentanza sia delle diverse forme di civiltà sia dei principali sistemi giuridici.</p></content></paragraph></article><article eId="art_32"><num><b>Art. 32</b></num><paragraph eId="art_32/para_1"><num>1.</num><content><p>I membri del Comitato sono eletti per un periodo di quattro anni. Se vengono nuovamente designati sono rieleggibili. Tuttavia, il mandato di nove membri eletti alla prima elezione scadrà al termine di due anni; subito dopo la prima elezione, i nomi di questi nove membri saranno tirati a sorte dal Presidente della riunione di cui al paragrafo 4 dell’articolo 30.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_32/para_2"><num>2.</num><content><p>Allo scadere del mandato, le elezioni si svolgono in conformità alle disposizioni degli articoli precedenti di questa parte del Patto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_33"><num><b>Art. 33</b></num><paragraph eId="art_33/para_1"><num>1.</num><content><p>Se, a giudizio unanime degli altri membri, un membro del Comitato abbia cessato di esercitare le sue funzioni per qualsiasi causa diversa da un’assenza di carattere temporaneo, il Presidente del Comitato ne informa il Segretario generale delle Nazioni Unite, il quale dichiara vacante il seggio occupato da detto membro.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_33/para_2"><num>2.</num><content><p>In caso di morte o di dimissione di un membro del Comitato, il Presidente ne informa immediatamente il Segretario generale delle Nazioni Unite, il quale dichiara vacante il seggio a partire dalla data della morte o dalla data in cui avranno effetto le dimissioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_34"><num><b>Art. 34</b></num><paragraph eId="art_34/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando una vacanza viene dichiarata in conformità all’articolo 33, e se il mandato del membro da sostituire non deve aver fine entro i sei mesi successivi alla dichiarazione di vacanza, il Segretario generale delle Nazioni Unite ne avverte gli Stati parti del presente Patto, i quali possono entro due mesi designare dei candidati, in conformità all’articolo 29, per ricoprire il seggio vacante.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_34/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite compila una lista in ordine alfabetico delle persone così designate e la comunica agli Stati parti del presente Patto. L’elezione per ricoprire il seggio vacante si svolge quindi in conformità alle disposizioni pertinenti della presente parte del Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_34/para_3"><num>3.</num><content><p>Un membro del Comitato eletto ad un seggio dichiarato vacante in conformità all’articolo 33 rimane in carica fino alla scadenza del mandato del membro il cui seggio nel Comitato sia divenuto vacante ai sensi del predetto articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_35"><num><b>Art. 35</b></num><paragraph eId="art_35/para"><content><p>I membri del Comitato ricevono, con l’approvazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, degli emolumenti prelevati sui fondi della Organizzazione, alle condizioni stabilite dall’Assemblea generale, avuto riguardo all’importanza delle funzioni del Comitato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_36"><num><b>Art. 36</b></num><paragraph eId="art_36/para"><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite mette a disposizione del Comitato il personale e i mezzi materiali necessari perché esso possa svolgere efficacemente le funzioni previste dal presente Patto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_37"><num><b>Art. 37</b></num><paragraph eId="art_37/para_1"><num>1.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite convocherà la prima riunione del Comitato nella sede dell’Organizzazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_37/para_2"><num>2.</num><content><p>Dopo la sua prima riunione, il Comitato si riunisce alle scadenze previste dal proprio regolamento interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_37/para_3"><num>3.</num><content><p>Le riunioni del Comitato si tengono normalmente nella Sede delle Nazioni Unite ovvero nell’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.</p></content></paragraph></article><article eId="art_38"><num><b>Art. 38</b></num><paragraph eId="art_38/para"><content><p>Ogni membro del Comitato, prima di assumere la carica, deve fare in udienza pubblica dichiarazione solenne che egli eserciterà le sue funzioni in modo imparziale e coscienzioso.</p></content></paragraph></article><article eId="art_39"><num><b>Art. 39</b></num><paragraph eId="art_39/para_1"><num>1.</num><content><p>Il Comitato elegge il proprio ufficio di presidenza per un periodo di due anni. I componenti di tale ufficio sono rieleggibili.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_39/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_39/para_2/listintro">Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno; questo deve tuttavia contenere, fra l’altro, le disposizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_39/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>il quorum è di dodici membri;</p></item><item eId="art_39/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>le decisioni del Comitato sono prese a maggioranza dei membri presenti.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_40"><num><b>Art. 40</b></num><paragraph eId="art_40/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_40/para_1/listintro">Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a presentare rapporti sulle misure che essi avranno adottate per dare attuazione ai diritti riconosciuti nel presente Patto, nonché sui progressi compiuti nel godimento di tali diritti:</listIntroduction><item eId="art_40/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>entro un anno dall’entrata in vigore del presente Patto rispetto a ciascuno degli Stati parti;</p></item><item eId="art_40/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>successivamente, ogni volta che il Comitato ne farà richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_2"><num>2.</num><content><p>Tutti i rapporti sono indirizzati al Segretario generale delle Nazioni Unite, che li trasmette per esame al Comitato. I rapporti indicano, ove del caso, i fattori e le difficoltà che influiscono sull’applicazione del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite, previa consultazione col Comitato, può trasmettere agli istituti specializzati interessati copia di quelle parti dei rapporti che possono riguardare i campi di loro competenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Comitato studia i rapporti presentati dagli Stati parti del presente Patto. Esso trasmette agli Stati parti i propri rapporti e le osservazioni generali che ritenga opportune. Il Comitato può anche trasmettere al Consiglio economico e sociale tali osservazioni, accompagnate da copie dei rapporti ricevuti dagli Stati parti del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_40/para_5"><num>5.</num><content><p>Gli Stati parti del presente Patto possono presentare al Comitato i propri rilievi circa qualsiasi osservazione fatta ai sensi del paragrafo 4 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_41"><num><b>Art. 41</b></num><paragraph eId="art_41/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_41/para_1/listintro">Ogni Stato parte del presente Patto può dichiarare in qualsiasi momento, in base al presente articolo, di riconoscere la competenza del Comitato a ricevere ed esaminare comunicazioni, nelle quali uno Stato parte pretenda che un altro Stato parte non adempie agli obblighi derivanti dal presente Patto. Le comunicazioni di cui al presente articolo possono essere ricevute ed esaminate soltanto se provenienti da uno Stato parte che abbia dichiarato di riconoscere, per quanto lo concerne, la competenza del Comitato. Il Comitato non può ricevere nessuna comunicazione riguardante uno Stato parte che non abbia fatto tale dichiarazione. Alle comunicazioni ricevute in conformità al presente articolo si applica la procedura seguente:</listIntroduction><item eId="art_41/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>se uno Stato parte del presente Patto ritiene che un altro Stato parte non applica le disposizioni del presente Patto, esso può richiamare sulla questione, mediante comunicazione scritta, l’attenzione di tale Stato. Entro tre mesi dalla data di ricezione della comunicazione, lo Stato destinatario fa pervenire allo Stato che gli ha inviato la comunicazione delle spiegazioni o altre dichiarazioni scritte intese a chiarire la questione, che dovrebbero includere, purché ciò sia possibile e pertinente, riferimenti alle procedure e ai ricorsi interni già utilizzati, o tuttora pendenti ovvero ancora esperibili;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>se, nel termine di sei mesi dalla data di ricezione della comunicazione iniziale da parte dello Stato destinatario, la questione non è stata risolta con soddisfazione di entrambi gli Stati parti e interessati, tanto l’uno che l’altro hanno il diritto di deferirla al Comitato, mediante notifica fatta sia al Comitato sia all’altro Stato interessato;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>il Comitato può entrare nel merito di una questione ad esso deferita soltanto dopo avere accertato che tutti i ricorsi interni disponibili siano stati esperiti ed esauriti in conformità ai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti. Questa norma non si applica se la trattazione dei ricorsi subisce ingiustificati ritardi;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>quando esamina le comunicazioni previste dal presente articolo il Comitato tiene seduta a porte chiuse;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>salvo quanto è stabilito alla lettera c), il Comitato mette i suoi buoni uffici a disposizione degli Stati parti interessati, allo scopo di giungere ad una soluzione amichevole della questione, basata sul rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, quali sono riconosciuti dal presente Patto;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_f"><num>f) </num><p>in ogni questione ad esso deferita, il Comitato può chiedere agli Stati parti interessati, di cui alla lettera b), di fornire qualsiasi informazione pertinente;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_g"><num>g) </num><p>gli Stati parti interessati, di cui alla lettera b), hanno diritto di farsi rappresentare quando la questione viene esaminata dal Comitato e di presentare osservazioni oralmente o per iscritto, o in entrambe le forme;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_h"><num>h) </num><blockList><listIntroduction eId="art_41/para_1/lbl_h/listintro">il Comitato deve presentare un rapporto, entro dodici mesi dalla data di ricezione della notifica prevista alla lettera b):</listIntroduction><item eId="art_41/para_1/lbl_h/lbl_i"><num>i) </num><p>se è stata trovata una soluzione conforme alle condizioni indicate alla lettera e), il Comitato limita il suo rapporto ad una breve esposizione dei fatti e della soluzione raggiunta;</p></item><item eId="art_41/para_1/lbl_h/lbl_ii"><num>ii) </num><p>se non è stata trovata una soluzione conforme alle condizioni indicate alla lettera e), il Comitato limita il suo rapporto a una breve esposizione dei fatti; il testo delle osservazioni scritte e i verbali delle osservazioni orali presentate dagli Stati parte interessati vengono allegati al rapporto.</p></item></blockList></item></blockList><p>Per ogni questione, il rapporto è comunicato agli Stati parte interessati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_41/para_2"><num>2.</num><content><p>Le disposizioni del presente articolo entrano in vigore quando dieci Stati parti dei presente Patto avranno fatto la dichiarazione prevista al paragrafo 1 del presente articolo. Detta dichiarazione sarà depositata dagli Stati parti presso il Segretario generale delle Nazioni Unite, che ne trasmetterà copia agli altri Stati parte. Una dichiarazione potrà essere ritirata in qualsiasi momento mediante notifica diretta al Segretario generale. Questo ritiro non pregiudicherà l’esame di qualsiasi questione che formi oggetto di una comunicazione già inviata in base al presente articolo; nessun’altra comunicazione di uno Stato parte sarà ricevuta dopo che il Segretario generale abbia ricevuto notifica del ritiro della dichiarazione, salvo che lo Stato parte interessato non abbia fatto una nuova dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_42"><num><b>Art. 42</b></num><paragraph eId="art_42/para_u1"><content><blockList><item eId="art_42/para_u1/lbl_1"><num>1. </num><p>a) </p><p>Se una questione deferita al Comitato in conformità all’articolo 41 non viene risolta in modo soddisfacente per gli Stati parte interessati, il Comitato, previo consenso degli Stati parti interessati, può designare una Commissione di conciliazione ad hoc (indicata da qui innanzi come «la Commissione»). La Commissione mette i suoi buoni uffici a disposizione degli Stati parti interessati, allo scopo di giungere ad una soluzione amichevole della questione, basata sul rispetto del presente Patto;</p></item><item eId="art_42/para_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>la Commissione è composta di cinque membri nominati di concerto con gli Stati parti interessati. Se gli Stati parti interessati non pervengono entro tre mesi a un’intesa sulla composizione della Commissione, o di parte di essa, i membri della Commissione sui quali non è stato raggiunto l’accordo sono eletti dal Comitato fra i propri membri, con voto segreto e a maggioranza dei due terzi.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_2"><num>2.</num><content><p>I membri della Commissione ricoprono tale carica a titolo individuale. Essi non devono essere cittadini né degli Stati parti interessati, né di uno Stato che non sia parte del presente Patto, né di uno Stato parte che non abbia fatto la dichiarazione prevista all’articolo 41.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_3"><num>3.</num><content><p>La Commissione elegge il suo Presidente e adotta il suo regolamento interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_4"><num>4.</num><content><p>Le riunioni della Commissione si tengono normalmente nella Sede delle Nazioni Unite ovvero nell’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. Tuttavia, esse possono svolgersi in qualsiasi altro luogo appropriato che può essere stabilito dalla Commissione previa consultazione con il Segretario generale delle Nazioni Unite e con gli Stati parti interessati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_5"><num>5.</num><content><p>Il segretariato previsto all’articolo 36 presta i suoi servigi anche alle commissioni nominate in base al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_6"><num>6.</num><content><p>Le informazioni ricevute e vagliate dal Comitato, sono messe a disposizione della Commissione, e la Commissione può chiedere agli Stati parti interessati di fornirle ogni altra informazione pertinente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_7"><num>7.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_42/para_7/listintro">Dopo un completo esame della questione, ma in ogni caso entro un termine massimo di dodici mesi dal momento in cui ne è stata investita, la Commissione presenta un rapporto al Presidente del Comitato, perché sia trasmesso agli Stati parti interessati:</listIntroduction><item eId="art_42/para_7/lbl_a"><num>a) </num><p>se la Commissione non è in grado di completare l’esame della questione entro i dodici mesi, essa si limita ad esporre brevemente nel suo rapporto a qual punto si trovi l’esame della questione medesima;</p></item><item eId="art_42/para_7/lbl_b"><num>b) </num><p>se si è giunti ad una soluzione amichevole della questione, basata sul rispetto dei diritti dell’uomo riconosciuti nel presente Patto, la Commissione si limita ad esporre brevemente nel suo rapporto i fatti e la soluzione a cui si è pervenuti;</p></item><item eId="art_42/para_7/lbl_c"><num>c) </num><p>se non si è giunti ad una soluzione ai sensi della lettera b), la Commissione espone nel suo rapporto i propri accertamenti su tutti i punti di fatto relativi alla questione dibattuta fra gli Stati parti interessati, nonché le proprie considerazioni circa la possibilità di una soluzione amichevole dell’affare. Il rapporto comprende pure le osservazioni scritte e un verbale delle osservazioni orali presentate dagli Stati parte interessati;</p></item><item eId="art_42/para_7/lbl_d"><num>d) </num><p>se il rapporto della Commissione è presentato in conformità alla lettera c), gli Stati parti interessati, entro tre mesi dalla ricezione dei rapporto, debbono rendere noto al Presidente dei Comitato se accettano o meno i termini del rapporto della Commissione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_8"><num>8.</num><content><p>Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano le attribuzioni del Comitato previste all’articolo 41.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_9"><num>9.</num><content><p>Tutte le spese dei membri della Commissione sono ripartite in parti uguali tra gli Stati interessati, in base a un preventivo predisposto dal Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_42/para_10"><num>10.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite è autorizzato a pagare, se occorre, le spesi dei membri della Commissione prima che gli Stati parti interessati ne abbiano effettuato il rimborso, in conformità al paragrafo 9 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_43"><num><b>Art. 43</b></num><paragraph eId="art_43/para"><content><p>I membri del Comitato e i membri delle commissioni di conciliazione ad hoc che possano essere designate ai sensi dell’articolo 42 hanno diritto a quelle agevolazioni, quei privilegi e quelle immunità riconosciuti agli esperti in missione per conto delle Nazioni Unite, che sono enunciati nelle sezioni pertinenti della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_44"><num><b>Art. 44</b></num><paragraph eId="art_44/para"><content><p>Le disposizioni per l’attuazione del presente Patto si applicano senza pregiudizio delle procedure instituite nel campo dei diritti dell’uomo ai sensi o sulla base degli strumenti costitutivi e delle convenzioni delle Nazioni Unite e degli istituti specializzati e non impediscono agli Stati parti al presente Patto di ricorrere ad altre procedure per la soluzione di una controversia, in conformità agli accordi internazionali generali o speciali in vigore tra loro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_45"><num><b>Art. 45</b></num><paragraph eId="art_45/para"><content><p>Il Comitato, tramite il Consiglio economico e sociale, presenta ogni anno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite un rapporto sulle sue attività.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_5"><num>Parte quinta</num><article eId="art_46"><num><b>Art. 46</b></num><paragraph eId="art_46/para"><content><p>Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata in senso lesivo delle disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite e degli statuti degli istituti specializzati che definiscono le funzioni rispettive dei vari organi delle Nazioni Unite e degli istituti specializzati riguardo alle questioni trattate nel presente Patto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_47"><num><b>Art. 47</b></num><paragraph eId="art_47/para"><content><p>Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata in senso lesivo del diritto inerente a tutti i popoli di godere e di disporre pienamente e liberamente delle loro ricchezze e risorse naturali.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_6"><num>Parte sesta</num><article eId="art_48"><num><b>Art. 48</b></num><paragraph eId="art_48/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Patto è aperto alla firma di ogni Stato membro delle Nazioni Unite o membro di uno qualsiasi dei loro istituti specializzati, di ogni Stato parte dello Statuto della Corte internazionale di giustizia<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref></p></authorialNote>, nonché di qualsiasi altro Stato che sia invitato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a divenire parte del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_48/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Patto è soggetto a ratifica. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_48/para_3"><num>3.</num><content><p>Il presente Patto sarà aperto all’adesione di qualsiasi Stato fra quelli indicati al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_48/para_4"><num>4.</num><content><p>L’adesione sarà effettuata mediante deposito di uno strumento di adesione presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_48/para_5"><num>5.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite informerà tutti gli Stati che abbiano firmato il presente Patto, o che vi abbiano aderito, dei deposito di ogni strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_49"><num><b>Art. 49</b></num><paragraph eId="art_49/para_u1"><content><p>l.  Il presente Patto entrerà in vigore tre mesi dopo la data del deposito presso il Segretario generale delle Nazioni Unite del trentacinquesimo strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_49/para_2"><num>2.</num><content><p>Per ognuno degli Stati che ratificheranno il presente Patto o vi aderiranno successivamente al deposito dei trentacinquesimo strumento di ratifica o di adesione, il Patto medesimo entrerà in vigore tre mesi dopo la data del deposito, da parte di tale Stato, dei suo strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_50"><num><b>Art. 50</b></num><paragraph eId="art_50/para"><content><p>Le disposizioni del presente Patto si applicano, senza limitazione o eccezione alcuna, a tutte le unità costitutive degli Stati federali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_51"><num><b>Art. 51</b></num><paragraph eId="art_51/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato parte del presente Patto potrà proporre un emendamento e depositarne il testo presso il Segretariato generale delle Nazioni Unite. Il Segretario generale comunicherà quindi le proposte di emendamento agli Stati parte dei presente Patto, chiedendo loro di informarlo se sono favorevoli alla convocazione di una conferenza degli Stati parte per esaminare dette proposte e metterle ai voti. Se almeno un terzo degli Stati parte si dichiarerà a favore di tale convocazione, il Segretario generale convocherà la conferenza sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Ogni emendamento approvato dalla maggioranza degli Stati presenti e votanti alla conferenza sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_51/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli emendamenti entreranno in vigore dopo esser stati approvati dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e accettati, in conformità alle rispettive procedure costituzionali, da una maggioranza di due terzi degli Stati parti del presente Patto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_51/para_3"><num>3.</num><content><p>Quando gli emendamenti entreranno in vigore, essi saranno vincolanti per gli Stati parte che li abbiano accettati, mentre gli altri Stati parti rimarranno vincolati dalle disposizioni del presente Patto e da qualsiasi emendamento anteriore che essi abbiano accettato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_52"><num><b>Art. 52</b></num><paragraph eId="art_52/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_52/para/listintro">Indipendentemente dalle notifiche effettuate ai sensi dei paragrafo 5 dell’articolo 48, il Segretario generale delle Nazioni Unite informerà tutti gli Stati indicati al paragrafo 1 di detto articolo:</listIntroduction><item eId="art_52/para/lbl_a"><num>a) </num><p>delle firme apposte al presente Patto e degli strumenti di ratifica e di adesione depositati in conformità all’articolo 48;</p></item><item eId="art_52/para/lbl_b"><num>b) </num><p>della data in cui il presente Patto entrerà in vigore, in conformità all’articolo 49, e della data in cui entreranno in vigore gli emendamenti ai sensi dell’articolo 51.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_53"><num><b>Art. 53</b></num><paragraph eId="art_53/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Patto, di cui i testi cinesi, francese, inglese, russo e spagnolo, fanno egualmente fede, sarà depositato negli archivi delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_53/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Segretario generale delle Nazioni Unite trasmetterà copie autenticate del presente Patto a tutti gli Stati indicati all’articolo 48.</p></content></paragraph></article></part><signature><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.103.2"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Pacte international du 16 décembre 1966 relatif aux droits civils et politiques" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Internationaler Pakt vom 16. Dezember 1966 über bürgerliche und politische Rechte" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 9 maggio 2022<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  Completa quelli in <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/750_750_750" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1993</b> 750</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/3103_3103_3103" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3103</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1996/717_717_717" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1996</b> 717</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2003/604" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2003</b> 4079</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2004/167" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2004</b> 1375</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2005/452" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2005</b> 2615</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/82" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2007</b> 415</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/496" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3837</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2008/153" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2008</b> 645</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2009/856" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2009</b> 7097</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2011/904" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2011</b> 6527</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2016/524" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2016</b> 3149</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2019/328" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2019</b> 1791</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2022/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2022</b> 283</ref>.  Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma di  pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente:  <ref href="www.fedlex.admin.ch/it/treaty%20"><inline name="man-color-auto"><span>www.fedlex.admin.ch/it/treaty</span></inline></ref> </p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica</p><p>Adesione (A)</p><p>Dichiarazione di successione (S)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Afghanistan</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>  4 ottobre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Algeria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 settembre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>12 dicembre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Andorra</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Angola</p></td><td><p>10 gennaio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Antigua e Barbuda</p></td><td><p>  3 luglio</p></td><td><p>2019 A</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Argentina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  8 agosto</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>  8 novembre</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Australia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>13 agosto</p></td><td><p>1980</p></td><td><p>13 novembre</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Austria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>10 settembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>13 agosto</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>13 novembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bahama<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Bahrein</p></td><td><p>20 settembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Bangladesh<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  6 settembre</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>  6 dicembre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Barbados<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>1973 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Belarus<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>1973</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Belgio<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>1983</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Belize<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>10 settembre</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Benin</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bolivia</p></td><td><p>12 agosto</p></td><td><p>1982 A</p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° settembre</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Botswana<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>  8 dicembre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Brasile</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1970</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Burkina Faso</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Burundi</p></td><td><p>  9 maggio</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>  9 agosto</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Cambogia</p></td><td><p>26 maggio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>26 agosto</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Camerun</p></td><td><p>27 giugno</p></td><td><p>1984 A</p></td><td><p>27 settembre</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Canada<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>19 maggio</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>19 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Capo Verde</p></td><td><p>  6 agosto</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>  6 novembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>22 febbraio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Ciad</p></td><td><p>  9 giugno</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  9 settembre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Cile<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 febbraio</p></td><td><p>1972</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Cina</p></td><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>    Hong Kong</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>1997</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>    Macao<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 dicembre</p></td><td><p>1999</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Cipro<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>  2 aprile</p></td><td><p>1969</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Colombia</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>1969</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Brazzaville)<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  5 ottobre</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>  5 gennaio</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Congo (Kinshasa)</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Nord)</p></td><td><p>14 settembre</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>14 dicembre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Sud)<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>10 luglio</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Costa Rica</p></td><td><p>29 novembre</p></td><td><p>1968</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Côte d’Ivoire</p></td><td><p>26 marzo</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Croazia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 ottobre</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>  6 gennaio</p></td><td><p>1972</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Dominica</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>17 settembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Dominicana, Repubblica</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1969</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Egitto<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>14 gennaio</p></td><td><p>1982</p></td><td><p>14 aprile</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>El Salvador</p></td><td><p>30 novembre</p></td><td><p>1979</p></td><td><p>29 febbraio</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Eritrea</p></td><td><p>22 gennaio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>22 aprile</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Estonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Eswatini</p></td><td><p>26 marzo</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Etiopia</p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>11 settembre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Figi</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Filippine<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>23 gennaio</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>19 agosto</p></td><td><p>1975</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Francia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>  4 novembre</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>  4 febbraio</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Gabon</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>1983 A</p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Gambia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>1979 A</p></td><td><p>22 giugno</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Germania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>17 dicembre</p></td><td><p>1973</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Ghana<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 settembre</p></td><td><p>2000</p></td><td><p>  7 dicembre</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Giamaica</p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>1975</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Giappone<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>1979</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Gibuti</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>  5 febbraio</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Giordania</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>1975</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Grecia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>  5 agosto</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Grenada</p></td><td><p>  6 settembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  6 dicembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Guatemala</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  5 agosto</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Guinea equatoriale</p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>1987 A</p></td><td><p>25 dicembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Guinea<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Guinea-Bissau<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Guyana<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>1977</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Haiti</p></td><td><p>  6 febbraio</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>  6 maggio</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Honduras</p></td><td><p>25 agosto</p></td><td><p>1997</p></td><td><p>25 novembre</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>India<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1979 A</p></td><td><p>10 luglio</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Indonesia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 febbraio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>23 maggio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Iran</p></td><td><p>24 giugno</p></td><td><p>1975</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Iraq</p></td><td><p>25 gennaio</p></td><td><p>1971</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Irlanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>8 dicembre</p></td><td><p>1989</p></td><td><p>  8 marzo</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Islanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 agosto</p></td><td><p>1979</p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Israele<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td><td><p>  3 gennaio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Italia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>15 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Kazakstan</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>2006</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Kenya</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>1972 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Kirghizistan</p></td><td><p>  7 ottobre</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>  7 gennaio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Kuwait<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 maggio</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>21 agosto</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Laos<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>2009</p></td><td><p>25 dicembre</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Lesotho</p></td><td><p>  9 settembre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  9 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>14 aprile</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>14 luglio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Libano</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1972 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Liberia</p></td><td><p>22 settembre</p></td><td><p>2004</p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Libia</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>1970 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>20 febbraio</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 agosto</p></td><td><p>1983</p></td><td><p>18 novembre</p></td><td><p>1983</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Madagascar</p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>1971</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Malawi</p></td><td><p>22 dicembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>22 marzo</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Maldive<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>19 settembre</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Mali</p></td><td><p>16 luglio</p></td><td><p>1974 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Malta<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>13 settembre</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>13 dicembre</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Marocco</p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1979</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Marshall, Isole</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Mauritania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>2005</p></td></tr><tr><td><p>Maurizio</p></td><td><p>12 dicembre</p></td><td><p>1973 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Messico<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* </sup></p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Moldova<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup></p></td><td><p>26 gennaio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>26 aprile</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Monaco<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>1997</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Mongolia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 novembre</p></td><td><p>1974</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2006 S</p></td><td><p>  3 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Mozambico</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Namibia</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>1994 A</p></td><td><p>28 febbraio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Nepal</p></td><td><p>14 maggio</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>14 agosto</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Nicaragua</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>12 giugno</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Niger</p></td><td><p>  7 marzo</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>  7 giugno</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>29 luglio</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>13 settembre </p></td><td><p>1972</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi</p></td><td><p>11 dicembre </p></td><td><p>1978</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>    Aruba</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>    Curaçao</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>    Parte caraibica (Bonaire,     Sant’Eustachio e Saba)</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>    Sint Maarten</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>11 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Pakistan<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>23 giugno</p></td><td><p>2010</p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>2010</p></td></tr><tr><td><p>Palestina</p></td><td><p>  2 aprile</p></td><td><p>2014 A</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Panama</p></td><td><p>  8 marzo</p></td><td><p>1977</p></td><td><p>  8 giugno</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Papua Nuova Guinea</p></td><td><p>21 luglio</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Paraguay</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>10 settembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Perù<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 aprile</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>28 luglio</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Polonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>1977</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>15 giugno</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>15 settembre</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Qatar<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 maggio</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>21 agosto</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Bermuda</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Gibilterra</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Guernesey</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Isola di Man</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Caimane</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Falkland</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Turche e Caicos</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Isole Vergini britanniche</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Jersey</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Montserrat</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    Sant’Elena e dipendenze<br/>    (Ascension e Tristan da<br/>    Cunha)</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>    gruppo Pitcairn (Ducie, Oeno,     Henderson e Pitcairn)</p></td><td><p>20 maggio</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>20 agosto</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Rep. Centrafricana</p></td><td><p>  8 maggio</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>  8 agosto</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Romania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>  9 dicembre</p></td><td><p>1974</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Ruanda</p></td><td><p>16 aprile</p></td><td><p>1975 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Russia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 ottobre</p></td><td><p>1973</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Saint Vincent e Grenadine</p></td><td><p>  9 novembre</p></td><td><p>1981 A</p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Samoa<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>15 febbraio</p></td><td><p>2008 A</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>San Marino<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 ottobre</p></td><td><p>1985 A</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>São Tomé e Príncipe</p></td><td><p>10 gennaio</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Seicelle</p></td><td><p>  5 maggio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  5 agosto</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Senegal<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>13 febbraio</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>13 maggio</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2001 S</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Sierra Leone</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>23 novembre</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Siria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>1969 A</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  6 luglio</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Somalia</p></td><td><p>24 gennaio</p></td><td><p>1990 A</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>1990</p></td></tr><tr><td><p>Spagna<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1977</p></td><td><p>27 luglio</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Sri Lanka<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>11 settembre</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Stati Uniti d’America<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup> </p></td><td><p>  8 giugno</p></td><td><p>1992</p></td><td><p>  8 settembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>10 dicembre</p></td><td><p>1998</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Sudan</p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Suriname</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>28 marzo</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Svezia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup></p></td><td><p>6 dicembre</p></td><td><p>1971</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* **</sup> </p></td><td><p>18 giugno</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>18 settembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Tagikistan</p></td><td><p>  4 gennaio</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Tanzania</p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>11 settembre</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Thailandia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>29 ottobre</p></td><td><p>1996 A</p></td><td><p>29 gennaio</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Timor-Leste</p></td><td><p>18 settembre</p></td><td><p>2003 A</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Togo</p></td><td><p>24 maggio</p></td><td><p>1984 A</p></td><td><p>24 agosto</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Trinidad e Tobago<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 dicembre</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>21 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 marzo</p></td><td><p>1969</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Turchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 settembre</p></td><td><p>2003</p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>2003</p></td></tr><tr><td><p>Turkmenistan</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>  1° agosto</p></td><td><p>1997</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 novembre</p></td><td><p>1973</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Uganda</p></td><td><p>21 giugno</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">* ** </sup></p></td><td><p>17 gennaio</p></td><td><p>1974</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Uruguay<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">**</sup> </p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1970</p></td><td><p>23 marzo</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Uzbekistan</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Vanuatu</p></td><td><p>21 novembre</p></td><td><p>2008</p></td><td><p>21 febbraio</p></td><td><p>2009</p></td></tr><tr><td><p>Venezuela</p></td><td><p>10 maggio</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>10 agosto</p></td><td><p>1978</p></td></tr><tr><td><p>Vietnam<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>24 settembre</p></td><td><p>1982 A</p></td><td><p>24 dicembre</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Yemen<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  9 febbraio</p></td><td><p>1987 A</p></td><td><p>  9 maggio</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Zambia</p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1984 A</p></td><td><p>10 luglio</p></td><td><p>1984</p></td></tr><tr><td><p>Zimbabwe*</p></td><td><p>13 maggio</p></td><td><p>1991 A</p></td><td><p>13 agosto</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup> </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num>** </num><p>Obiezioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve, le dichiarazioni e le obiezioni non sono pubblicate nella RU, eccetto le riserve e dichiarazioni della Svizzera. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: <ref href="https://treaties.un.org/%20"><inline name="man-color-auto"><span>https://treaties.un.org/</span></inline></ref> &gt; Enregistrement et Publication &gt; Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.103.2"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Pacte international du 16 décembre 1966 relatif aux droits civils et politiques" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Internationaler Pakt vom 16. Dezember 1966 über bürgerliche und politische Rechte" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Rinnovo della dichiarazione della Svizzera in merito al riconoscimento della competenza del Comitato dei diritti dell’uomo in virtù dell’articolo 41<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/208" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2017</b> 2247</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><p>Conformemente al paragrafo 1 dell’articolo 41 del Patto, il 27 marzo 2017 la Svizzera ha notificato al Segretario generale delle Nazioni Unite la propria decisione di riconoscere per un periodo di cinque anni (a decorrere dal 27 marzo 2017) la competenza del Comitato dei diritti dell’uomo di ricevere ed esaminare comunicazioni nelle quali uno Stato Parte pretende che un altro Stato parte non adempia agli obblighi derivanti dal Patto.</p></mainBody></doc></component><component eId="decl_u3"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.103.2"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Pacte international du 16 décembre 1966 relatif aux droits civils et politiques" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Internationaler Pakt vom 16. Dezember 1966 über bürgerliche und politische Rechte" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Rinnovo della dichiarazione della Svizzera in merito al riconoscimento della competenza del Comitato dei diritti dell’uomo in virtù dell’articolo 41<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2022/104" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2022 </b>104</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><p>Conformemente al paragrafo 1 dell’articolo 41 del Patto, il 24 gennaio 2022 la Svizzera ha notificato al Segretario generale delle Nazioni Unite la propria decisione di riconoscere per un periodo di cinque anni la competenza del Comitato dei diritti dell’uomo di ricevere ed esaminare comunicazioni nelle quali uno Stato Parte pretende che un altro Stato parte non adempia agli obblighi derivanti dal Patto.</p></mainBody></doc></component><component eId="decl_u4"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.103.2"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Pacte international du 16 décembre 1966 relatif aux droits civils et politiques" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Internationaler Pakt vom 16. Dezember 1966 über bürgerliche und politische Rechte" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/750_750_750/20220509/it/xml"/><FRBRdate date="1992-09-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1966-12-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2022-05-09" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Altre riserve e dichiarazioni</block></container></preface><mainBody><p>Svizzera<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> Art. 1 cpv. 1 del DF del 13 dic. 1991 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/747_747_747" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1993</b> 747</ref>).</p></authorialNote></inline></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 10 paragrafo 2 lettera b<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/496" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2007</b> 3837</ref></p></authorialNote></inline></p><p>...</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 12 paragrafo 1</p><p>Il diritto di circolare e di scegliere liberamente la propria residenza è applicabile con riserva delle disposizioni della legislazione federale sugli stranieri, secondo cui i permessi di soggiorno e di domicilio sono validi soltanto per il Cantone che li ha concessi.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 14 paragrafo 1<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/496" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2007</b> 3837</ref></p></authorialNote></inline></p><p>...</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 14 paragrafo 3 lettere d e f<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2003/604" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2003</b> 4079</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2004/167" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2004</b> 1375</ref></p></authorialNote></inline></p><p>...</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 14 paragrafo 5<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/496" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2007</b> 3837</ref></p></authorialNote></inline></p><p>...</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 20</p><p>La Svizzera si riserva il diritto di non adottare nuovi provvedimenti intesi a proibire la propaganda a favore della guerra, proscritta dall’articolo 20 paragrafo 1.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">All’articolo 25 lettera b</p><p>Sono salve le disposizioni cantonali e comunali che prevedano o ammettano nelle assemblee elezioni senza scrutinio segreto.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Articolo 26</p><p>L’uguaglianza di tutte le persone davanti alla legge ed il loro diritto, senza discriminazione, ad una eguale protezione da parte della stessa saranno garantiti soltanto in relazione ad altri diritti contenuti nel presente Patto.</p></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>