<h2>SubmittedText<h2><p>La legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) fornisce già oggi strumenti preziosi, che ulteriormente rafforzati, possono fornire un contributo ancora più decisivo al superamento o all'attenuazione dei contraccolpi della crisi. Chiedo perciò che, a titolo transitorio fino al superamento della recessione odierna, il Consiglio federale adegui per via urgente la LADI prevedendo:</p><p>- il prolungamento del periodo indennizzabile di lavoro ridotto a 24 mesi. Un simile prolungamento consente di considerare ancora maggiormente la probabile durata della crisi. Tiene anche meglio conto del fatto che le imprese introducono il lavoro ridotto perloppiù per una parte del personale che poi varia;</p><p>- un prolungamento proporzionale del periodo massimo fissato al capoverso 1bis dell'articolo 35 LADI;</p><p>- il diritto, in caso di disoccupazione, a 520 indennità giornaliere per tutte le persone che adempiono il periodo di contribuzione di 12 mesi. Questa copertura consente non solo una più ampia protezione del reddito dei disoccupati ma anche un agevolato accesso alle misure attive che favoriscono il ricollocamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In occasione della sua seduta dell'11 febbraio 2009, il Consiglio federale ha deciso il prolungamento del periodo indennizzabile via l'indennità per lavoro ridotto da 6 a 18 mesi sull'arco di due anni, nonché la riduzione del periodo d'attesa. La richiesta dell'autore della mozione di estendere ulteriormente il periodo indennizzabile da 18 a 24 mesi, appare tutt'ora inadeguata. Lo scopo della riduzione dell'orario di lavoro è di evitare che momentanee perdite di lavoro dovute a motivi congiunturali occasionino licenziamenti. La proposta del autore della mozione condurrebbe a indennizzare illimitatamente le aziende tramite l'indennittà per lavoro ridotto. Infatti, allo scadere del termine quadro di due anni, esse potrebbero nuovamente richiedere l'indennità, ciò che corrisponderebbe ad una indennizzazione ininterrotta. Il Consiglio federale continua nondimeno a osservare la situazione economica ed ad esaminare eventuali altre misure.</p><p>La durata massima indennizzabile di una perdita di lavoro che oltrepassa l'85 per cento è fissata nella legge ed è limitata a quattro mesi. Nella misura in cui questa disposizione non ha provocato finora alcuna difficoltà, il Consiglio federale non vede necessità di modificarla.</p><p>L' indennità di disoccupazione corrisponde normalmente a 400 indennità, ossia copre circa 18 mesi. Il periodo di copertura può essere prolungato tramite l'esercizio di attività di durata determinata nell'ambito del guadagno intermedio. In passato, la durata dell'indennizzazione è stata più volte prolungata, sia durante periodi di disoccupazione elevata a livello generale, sia in modo puntuale per le regioni maggiormente colpite dalla disoccupazione. L'effetto di tali misure è stato assai limitato. Il prolungamento della durata di riscossione dell'indennità ha avuto un impatto positivo limitato sulle possibilità di reinserimento delle persone in cerca d'impiego. Infatti, più dura la disoccupazione, più la percentuale di assunzioni diminuisce. La maggioranza delle persone in cerca d'impiego (circa l'80 per cento) esce dalla disoccupazione nel corso dei primi 12 mesi. I rimanenti disoccupati di lunga durata esauriscono mediamente il proprio diritto alle indennità nella misura del 75 per cento senza aver ritrovato un lavoro.</p><p>Il Consiglio federale esamina pertanto, nell'ambito del terzo pacchetto di misure di stabilizzazione, varie misure d'integrazione e di occupazione, volte evitare la disoccupazione di lunga durata, nonché l'esclusione dalle prestazioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.