<h2>SubmittedText<h2><p>In base alla revisione del 21 giugno 2019 della LAMal, il Consiglio federale si prefigge attualmente di migliorare la qualità della sanità. Non ha tuttavia previsto l'obbligo di misurare la qualità per i fornitori di prestazioni che fatturano a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).</p><p>Una possibilità è offerta dai modelli "Value based Healthcare", di cui le misurazioni PROM (Patient Reported Outcome Measurements) sono una componente fondamentale. Le PROM rilevano sistematicamente il successo di un trattamento dal punto di vista del paziente. Utilizzate nella quotidianità clinica, assumono rilievo per il percorso terapeutico, possono placare i timori dei pazienti eliminando i tabù su temi delicati e sono un elemento essenziale dell'approccio globale e incentrato sul paziente. Possono inoltre promuovere la medicina personalizzata. Il guadagno in termini di efficienza che ne risulta permette ai professionisti della salute di affrontare i problemi e le difficoltà in modo più mirato. Confronti (internazionali) consentono inoltre di migliorare ulteriormente la qualità.</p><p>Già oggi sempre più ospedali utilizzano le PROM in determinati settori. La collaborazione puntuale tra fornitori di prestazioni, industria, istituti di qualità e scuole universitarie è vantaggiosa per tutte le parti interessate.</p><p>In Svizzera le PROM non sono obbligatorie. A partire dal 2021, però, il loro uso è prescritto per i nosocomi che figurano sull'elenco degli ospedali dei due Semicantoni di Basilea Città e Basilea Campagna.</p><p>Invito il Consiglio federale a esaminare:</p><p>- la possibilità di rendere (parzialmente) obbligatoria l'introduzione di PROM o altri modelli "Value based Healthcare" per i fornitori di prestazioni che fatturano a carico dell'AOMS, come pure i vantaggi e gli svantaggi associati a quest'obbligo,</p><p>- la possibilità di ricorrere a tale obbligo per migliorare la qualità,</p><p>- le modifiche a livello di ordinanze o leggi necessarie a tal fine e la possibilità di integrare queste modifiche nel secondo pacchetto di contenimento dei costi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. Con la modifica entrata in vigore il 1º aprile 2021 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) concernente il rafforzamento della qualità e dell'economicità, il Consiglio federale è stato incaricato di stabilire ogni quattro anni gli obiettivi in materia di garanzia e promozione della qualità delle prestazioni (sviluppo della qualità) (art. 58 LAMal). Per concretizzare e attuare gli obiettivi del Consiglio federale, sono stati creati nuovi strumenti, in particolare la Commissione federale per la qualità (CFQ) introdotta con la revisione (cfr. art. 58b LAMal). La CFQ ha anche l'incarico di sviluppare (ulteriormente) gli indicatori della qualità e di formulare raccomandazioni sul loro utilizzo (cfr. art. 58c cpv. 1 lett. b LAMal).</p><p>Con l'obiettivo annuale 2021-03, il Consiglio federale ha incaricato la CFQ di effettuare lavori di base per definire una misurazione e una sorveglianza sistematiche della qualità (monitoraggio) a livello nazionale. Il monitoraggio riguarda anche indicatori medici della qualità, ai quali devono provvedere i fornitori di prestazioni e che comprendono i patient reported outcomes Measurements (PROM). Sulla base di un bilancio, la CFQ dovrebbe indicare in un piano come dovrebbero essere rilevati i dati e quali sono necessari. Occorre considerare anche gli indicatori medici della qualità dimostratisi validi e in fase di sviluppo. Conformemente all'obiettivo annuale 2021-04, la CFQ deve inoltre partecipare per esempio all'"International survey on outcomes and experiences of people living with chronic conditions" dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) nel settore medico ambulatoriale e rilevare PROM. Con questa procedura, il Consiglio federale intende garantire che la CFQ elabori gli indicatori della qualità necessari per lo sviluppo della qualità. Inoltre, dovrebbero essere attuate le disposizioni già esistenti concernenti la rilevazione di indicatori medici della qualità presso tutti i fornitori di prestazioni. L'eventuale esame di vantaggi e svantaggi dei singoli indicatori medici della qualità è dunque di competenza della CFQ.</p><p>Un ulteriore strumento destinato allo sviluppo della qualità sono le convenzioni sulla qualità di cui all'articolo 58a LAMal, che devono essere stipulate dalle federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. Le convenzioni sulla qualità devono disciplinare in particolare le misurazioni della qualità e le misure di sviluppo della qualità (cfr. art. 58a cpv. 2 LAMal), tra le quali rientrano anche i PROM. Nel quadro delle convenzioni sulla qualità, i partner tariffali possono decidere l'introduzione di piani come il value-based healthcare. Poiché tutti i fornitori di prestazioni devono attenersi alle convenzioni sulla qualità (art. 58a cpv. 6 LAMal), i contenuti della convenzione sono vincolanti in tutta la Svizzera.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che le basi per l'(ulteriore) sviluppo di indicatori medici della qualità (inclusi i PROM) e il loro uso in tutta la Svizzera nel quadro del miglioramento della qualità siano sufficienti e che non vi sia pertanto ulteriore necessità di intervenire.</p>  Risposta del Consiglio federale.