<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>I termini stabiliti dalla legge, in particolare il termine di ricorso, non possono essere prorogati (art. 33 cpv. 1 legge federale sull'organizzazione giudiziaria, OG). La restituzione di un termine può essere accordata soltanto quando il richiedente o il suo difensore è stato impedito, senza sua colpa, di agire entro il termine fissato (art. 35 cpv. 1 OG). Secondo la prassi costante del Tribunale federale, le esigenze relative alla prova dell'assenza di colpevolezza sono severe . La restituzione è accordata soltanto nei casi in cui l'assenza di colpevolezza è chiara. L'assenza di colpevolezza presuppone che non si possa rimproverare al richiedente nessuna negligenza. Devono essere dati motivi obiettivi e soggettivi sufficienti a giustificare l'inosservanza, ad esempio, una malattia grave. </p><p>Nel quadro della revisione totale dell'organizzazione giudiziaria, il Consiglio federale ha proposto una regolamentazione che corrisponde al diritto in vigore e secondo cui il termine per l'inoltro della domanda di restituzione deve essere prorogato da 10 a 30 giorni (art. 46 del disegno di legge sul Tribunale federale, D-LTF, FF 2001 4034 ). Tuttavia, una restituzione del termine presuppone sempre l'assenza di colpevolezza.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene opportuno modificare la legislazione al fine di allentare la prassi del Tribunale federale. Come dichiarato da Arthur Haefliger, ex presidente del Tribunale federale, nessuna via di diritto può sottrarsi a norme chiare la cui applicazione nel singolo caso può a volte sembrare rigorosa (SJZ (rivista svizzera dei giuristi) 1975, pag. 8). Ciò vale soprattutto per gli avvocati dai quali si può pretendere che prendano d'ufficio tutte le misure necessarie per evitare di essere accusati di negligenza.</p><p>1. Per quanto riguarda i casi di guasti informatici (tra questi non può essere annoverato il furto di un portatile), oggi, ogni persona che fa uso dei moderni mezzi informatici dovrebbe sapere che occorre assolutamente conservare in un luogo sicuro le copie di sicurezza. Il rischio di subire un guasto informatico dovuto alla mancanza di parti integranti o a virus perdura, nonostante i progressi conseguiti nell'ambito informatico. Per un avvocato la salvaguardia regolare di documenti elettronici rappresenta un obbligo di diligenza cui è assoggettato ai sensi della legge sugli avvocati. L'assenza di una copia di sicurezza, come nel caso citato dall'autore della mozione, rappresenta quindi una negligenza che giustifica il rifiuto di accordare la restituzione del termine.</p><p>2. Per quanto riguarda i problemi legati alla trasmissione degli anticipi delle spese, la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale prevede alcune modifiche. Innanzitutto, il disegno approvato dal Consiglio degli Stati obbliga il giudice istruttore ad accordare un termine supplementare qualora l'anticipo non fosse versato entro il termine originariamente stabilito (art. 58 cpv. 3 D-LTF). Inoltre, la revisione totale prevede una modifica della norma relativa al calcolo del termine. Secondo il diritto in vigore, se il versamento avviene per il tramite di una banca e se essa ricorre al servizio di postagiro a lista della Posta, il termine è reputato rispettato quando la data di scadenza stabilita nel supporto dati corrisponde all'ultimo giorno del termine fissato dal Tribunale federale e quando il supporto dati è stato consegnato alla Posta entro tale termine (DTF 117 Ib 220). Nel suo disegno di legge sul Tribunale federale, il Consiglio federale ha proposto di cambiare tale sistema: il termine sarà considerato rispettato se l'ordine di pagamento in favore del Tribunale federale è stato addebitato tempestivamente al conto postale o bancario del richiedente o del suo difensore (art. 44 cpv. 4 D-LTF). Il Consiglio degli Stati ha ripreso la proposta del Consiglio federale. Per quest'ultimo non occorre andare oltre e permettere la restituzione del termine quando l'ordine di pagamento non è stato trasmesso alla banca o se essa non ha potuto addebitare per tempo l'importo dovuto al conto in questione a causa di problemi informatici. Dai richiedenti e dai loro rappresentanti ci si può aspettare l'invio tempestivo dell'ordine di pagamento, al fine di poter controllare la sua corretta esecuzione e, se necessario, prendere le misure necessarie prima della scadenza del termine.</p><p>3. La trasmissione elettronica dei dati comporta rischi che gli utenti di questo mezzo di comunicazione devono considerare. La revisione totale dell'organizzazione giudiziaria introduce la possibilità di effettuare gli atti processuali quali il deposito di un atto di ricorso dinanzi al Tribunale federale per via elettronica. Il termine è reputato rispettato se, prima della sua scadenza, il sistema informatico corrispondente all'indirizzo elettronico ufficiale del Tribunale federale conferma la ricezione dell'atto scritto (art. 44 cpv. 2 D-LTF). Gli eventuali guasti nell'ambito della trasmissione non possono essere imputati al mittente. Se, tuttavia, il mittente non reagisce in assenza della conferma della ricezione e se non invia l'atto per posta entro il termine stabilito, corre un rischio notevole e dà prova di negligenza. In un simile caso la domanda di restituzione del termine deve essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.