<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto che comprenda i seguenti punti:</p><p>Nel quadro della rimunerazione globale che un'impresa offre direttamente o indirettamente a una persona per il lavoro che essa fornisce in qualità di impiegata o di organo, al massimo la metà dell'importo annuo che supera il milione e mezzo di franchi svizzeri è da considerarsi onere giustificato dall'uso commerciale ai sensi della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD).</p><p>Le indennità di assunzione e di partenza secondo la circolare della FINMA 10/1 (sistemi di rimunerazione) costituiscono oneri giustificati dall'uso commerciale al massimo in ragione del 25 per cento dell'importo che supera il mezzo milione di franchi.</p><p>Queste regole non dipendono dal settore.</p><p>Questi importi devono essere indicizzati.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sessione invernale 2008 il Consiglio nazionale - conformemente alla proposta del Consiglio federale - ha respinto la richiesta di limitare la deducibilità dei salari dei manager al massimo a un milione di franchi (mozione Rechsteiner Paul 08.3532, Limitare i salari dei manager).</p><p>Il Consiglio federale non ritiene necessario scostarsi dalla valutazione di fondo esposta allora. I salari e i bonus, incluse le indennità di assunzione e di partenza, così come i contributi alle assicurazioni sociali, devono pertanto essere considerati complessivamente come oneri giustificati dall'uso commerciale secondo l'articolo 59 della legge federale sull'imposta federale diretta e quindi essere deducibili dall'utile imponibile.</p><p>La richiesta dell'autrice della mozione di considerare come onere giustificato dall'uso commerciale solo la metà della rimunerazione eccedente 1,5 milioni di franchi e solo un quarto dell'importo delle indennità di assunzione e di partenza eccedenti 0,5 milioni di franchi avrebbe per conseguenza che non sarebbe più assoggettato a imposta l'utile effettivo. Gli oneri giustificati dall'uso commerciale - nei quali rientrano tutte le spese per il personale - devono poter essere dedotti dall'utile imponibile, poiché diversamente all'impresa verrebbe computato e tassato un utile fittizio.</p><p>Da queste circostanze dovute alla sistematica fiscale non si deve in nessun caso dedurre che il Consiglio federale approva indennità di qualsiasi tipo o importo. Con la circolare emanata il 1° gennaio 2010 dall'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), concernente i sistemi di rimunerazione presso gli istituti finanziari, la Svizzera ha reagito in maniera adeguata. La circolare si prefigge di influenzare in maniera duratura le pratiche di rimunerazione adottate nel settore finanziario. I sistemi di rimunerazione non devono incentivare l'assunzione di rischi inadeguati, che potrebbero pregiudicare la stabilità degli istituti finanziari. Particolare attenzione è rivolta alle rimunerazioni variabili. La FINMA assoggetta quindi la politica degli istituti finanziari in materia di rimunerazioni alle norme in materia di vigilanza previste dalle disposizioni organizzative delle leggi sui mercati finanziari.</p><p>Inoltre, è attualmente trattata in Parlamento la controproposta del Consiglio federale in merito all'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive", con la quale si intende continuare a rafforzare la tutela della proprietà degli azionisti tramite modifiche alla normativa riguardante la società anonima. Le disposizioni aggiuntive nella normativa sulla società anonima prevedono in particolare che le rimunerazioni dei consigli di amministrazione di società quotate in borsa debbano essere approvate annualmente dall'assemblea generale. Inoltre, le azioni di restituzione di prestazioni indebite devono essere agevolate.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che con la circolare della FINMA e gli inasprimenti della normativa sulla società anonima, che sono attualmente in consultazione parlamentare, si faccia fronte adeguatamente alla problematica delle rimunerazioni eccessive e che non vi sia necessità di ulteriori misure in merito. Il governo segue tuttavia attentamente gli sviluppi internazionali in questo contesto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.