<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2014-06-23-9C_929-2013.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para"> <b>9C_929/2013 {T 0/2} </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 23 giugno 2014</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto sociale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Parrino, in qualità di giudice unico, </div> <div class="para">cancelliere Grisanti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>contro</i> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <i>Cassa cantonale di compensazione</i> </div> <div class="para">Ufficio dei contributi, Via Ghiringhelli 15a, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 13 novembre 2013. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Visto:</b> </div> <div class="para">il ricorso del 27 dicembre 2013 (timbro postale) contro il giudizio del 13 novembre 2013 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e la domanda di assistenza giudiziaria del 13 gennaio 2014 che la ricorrente ha formulato dopo essere stata invitata a versare l'importo di fr. 1'200.- a titolo di garanzia delle spese giudiziarie, </div> <div class="para">il decreto del 13 febbraio 2014 con il quale il Tribunale federale ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria poiché le conclusioni del ricorso apparivano a un primo esame prive di possibilità di successo, </div> <div class="para">l'assegnazione all'insorgente, in detto decreto, di un termine suppletorio non prorogabile di 10 giorni per versare l'anticipo richiesto e l'indicazione nel medesimo scritto che in mancanza del pagamento entro il termine il Tribunale federale non sarebbe entrato nel merito del gravame, </div> <div class="para">lo scritto del 25 febbraio 2014 con il quale A.________ ha tra le altre cose manifestato l'intenzione di versare l'importo richiesto in rate mensili di fr. 150.-, </div> <div class="para">il decreto del 28 febbraio 2014 con cui questa Corte ha fissato alla ricorrente dei termini suppletori <i>non prorogabili</i> per provvedere al versamento dell'anticipo in rate di fr. 300.- cadauna, e più precisamente un primo termine scadente al più tardi lunedì 31 marzo 2014, un secondo termine scadente al più tardi mercoledì 30 aprile 2014, un terzo termine scadente al più tardi venerdì 30 maggio 2014 e un quarto termine scadente al più tardi lunedì 30 giugno 2014, </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>considerando:</b> </div> <div class="para">che la parte che adisce il Tribunale federale deve versare un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (<span class="artref">art. 62 cpv. 1 LTF</span>), </div> <div class="para">che il giudice dell'istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento dell'anticipo o la prestazione delle garanzie, atteso che se il termine scade infruttuoso, impartisce un termine suppletorio, </div> <div class="para">che se l'anticipo non è versato o le garanzie non sono prestate nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito dell'istanza (<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>), </div> <div class="para">che dagli atti in possesso di questa Corte, segnatamente dalla copia del bollettino di versamento utilizzato, emerge che la ricorrente ha versato tempestivamente le prime due rate, mentre ha pagato la terza (e la quarta) rata soltanto il 4 giugno 2014 anziché entro il 30 maggio 2014 come ingiuntole con il decreto del 28 febbraio 2014, </div> <div class="para">che di regola - fatti salvi motivi particolari e non prevedibili - un termine suppletorio non è per sua natura prorogabile (cfr. sentenze 9C_511/2010 del 30 settembre 2010; 2C_731/2008 del 27 novembre 2008 consid. 2), </div> <div class="para">che la ricorrente è stata resa espressamente attenta all'improrogabilità dei termini ancora nel decreto del 28 febbraio 2014, </div> <div class="para">che nella fattispecie la ricorrente non solo non ha tentato, <i>entro</i> la scadenza del termine per il pagamento della terza rata (cfr. sentenza 8C_772/2012 del 15 novembre 2012), di presentare una nuova richiesta di proroga (<span class="artref">art. 47 cpv. 2 LTF</span>) - comunque difficilmente accoglibile -, ma neppure può prevalersi di un valido motivo di restituzione del termine omesso, non essendo segnatamente idoneo a tale fine l'accenno generico a difficoltà finanziarie (cfr. sentenza 2A.224/2005 del 20 aprile 2005 consid. 3), </div> <div class="para">che di conseguenza l'insorgente non ha osservato il (nuovo) termine suppletorio per il versamento dell'anticipo delle spese giudiziarie (<span class="artref">art. 48 cpv. 4 LTF</span>) e il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile conformemente all'<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span> e secondo la procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LTF</span> (cfr. sentenza 2C_1046/2013 del 19 marzo 2014), </div> <div class="para">che viste le circostanze particolari non si prelevano spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1, seconda frase, LTF), </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, il Giudice unico pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 23 giugno 2014 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto sociale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Giudice unico: Parrino </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Grisanti </div> </div></body></html>