<h2>SubmittedText<h2><p>Abbiamo appreso che la SECO ha appena scritto a tutti gli uffici cantonali del lavoro e alle casse di disoccupazione, per il tramite della sua Divisione mercato del lavoro e assicurazione contro la disoccupazione, sollecitandoli a intervenire pubblicamente e a organizzare manifestazioni pubbliche, tra cui le giornate delle porte aperte, al fine di "mettere in rilievo le prestazioni buone ed estese dell'assicurazione contro la disoccupazione".</p><p>Di per sé, questo genere di incitazioni costituisce un'iniziativa piuttosto interessante per avvicinare la popolazione all'amministrazione. È tuttavia estremamente irritante il legame palese ed esplicito che viene instaurato con il referendum concernente la quarta revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e la relativa votazione federale del prossimo autunno.</p><p>Alla luce di quanto precede, chiedo al Consiglio federale se ritiene che la SECO abbia rispettato, in particolare, la totale imparzialità politica che abbiamo il diritto di aspettarci dall'amministrazione in generale e da quella federale in particolare.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per quanto concerne l'assicurazione contro la disoccupazione (AD), la SECO persegue una strategia di comunicazione e informazione condivisa con i cantoni. A tal fine è stato stilato e approvato nel 2010 un piano di comunicazione finalizzato alla promozione di un marchio URC positivo. L'attività di comunicazione concertata tra SECO e cantoni mira, tra l'altro, a rendere visibili le prestazioni dell'AD e a promuovere l'immagine degli organi d'esecuzione agli occhi dei disoccupati, dei datori di lavoro e dell'opinione pubblica. Ai fini del successo degli Uffici regionali di collocamento (URC), è importante che essi vengano percepiti quali partner competenti e professionali sul mercato del lavoro e che riescano a creare e a mantenere un'immagine positiva.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la lettera della SECO all'attenzione degli organi d'esecuzione costituisca un'azione imparziale nell'ambito del suddetto piano di comunicazione. La SECO ha incoraggiato gli organi d'esecuzione a presentare le loro prestazioni in modo trasparente e a sfruttare l'attenzione che l'opinione pubblica attualmente rivolge all'AD nell'ambito della revisione della LADI. Nell'ottica di mettere in buona luce il marchio URC, la SECO ha raccomandato diverse misure di comunicazione, quali la giornata delle porte aperte, finalizzate ad avvicinare gli interessati al lavoro degli organi d'esecuzione. In ultima istanza, tuttavia, rientra nella responsabilità degli organi d'esecuzione decidere quali iniziative attuare.</p><p>L'operato della SECO non va posto in relazione alla votazione sulla revisione della LADI. Nell'ambito del piano di comunicazione, le prestazioni dell'AD vengono soltanto presentate, ma non giudicate. In Consiglio federale ritiene pertanto che la SECO si sia attenuta alla sua imparzialità politica.</p>  Risposta del Consiglio federale.