<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA] </div> <div class="para">H 272/99 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>IVa Camera </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Leuzinger, Gianella, </div> <div class="para">supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>Sentenza del 27 marzo 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. G._______, </div> <div class="para">2. N._______, ricorrenti, </div> <div class="para">rappresentati dall'avv. M._______, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Cassa di compensazione della Società svizzera degli </div> <div class="para">impresari-costruttori, Viale Portone 4, Bellinzona, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>F a t t i : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A.- La E._______, succ. D._______ SA di C._______ è </div> <div class="para">stata costituita il 30 aprile 1981. N._______ è stato </div> <div class="para">membro del consiglio d'amministrazione dalla costituzione </div> <div class="para">al 5 agosto 1983, quando è diventato presidente di detto </div> <div class="para">consiglio. Dal 5 agosto 1993 al 17 febbraio 1995 è stato </div> <div class="para">procuratore della società con firma individuale. G._______ </div> <div class="para">è stato membro del consiglio d'amministrazione dal 15 marzo </div> <div class="para">1991 al 5 agosto 1993 e poi amministratore unico. C._______ </div> <div class="para">dal 15 marzo 1991 è stato procuratore della società con </div> <div class="para">firma collettiva a due. </div> <div class="para"> Con decreto pretorile 13 luglio 1995 è stato aperto il </div> <div class="para">fallimento della ditta. Il successivo 29 agosto venne de- </div> <div class="para">cretata la liquidazione fallimentare in via sommaria. </div> <div class="para"> Mediante decisioni del 3 maggio 1996 la Cassa di com- </div> <div class="para">pensazione della Società svizzera degli impresari-costrut- </div> <div class="para">tori, constatato di aver subito un danno di fr. 172'075.50 </div> <div class="para">a seguito del mancato pagamento dei contributi da parte </div> <div class="para">della fallita per il periodo da ottobre 1993 a dicembre </div> <div class="para">1994, ha iniziato la procedura di risarcimento nei confron- </div> <div class="para">ti di N._______, G._______ e C._______. L'importo stabilito </div> <div class="para">era da solvere con vincolo di solidarietà. Il 10 giugno </div> <div class="para">1996 la Cassa ha intimato anche all'avv. J._______, quale </div> <div class="para">presunto organo di fatto della fallita, una decisione di </div> <div class="para">risarcimento danni per conseguire il pagamento dei </div> <div class="para">contributi non pagati. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> B.- Essendosi gli interessati opposti al versamento, </div> <div class="para">la Cassa il 10 giugno e 15 luglio 1996 ha presentato contro </div> <div class="para">di loro quattro distinte petizioni al Tribunale delle assi- </div> <div class="para">curazioni del Cantone Ticino, con le quali ha chiesto il </div> <div class="para">riconoscimento giudiziale della sua pretesa risarcitoria di </div> <div class="para">fr. 172'075.50. </div> <div class="para"> Con giudizio 16 giugno 1999 il Tribunale cantonale, </div> <div class="para">congiunti i procedimenti, ha accolto le petizioni proposte </div> <div class="para">nei confronti di G._______, N._______ e C._______, </div> <div class="para">condannandoli al risarcimento del predetto importo con </div> <div class="para">vincolo solidale, mentre ha respinto l'azione introdotta </div> <div class="para">contro l'avv. J._______. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> C.- G._______ e N._______ interpongono a questa Corte </div> <div class="para">un ricorso di diritto amministrativo con cui chiedono in </div> <div class="para">sostanza di riformare il giudizio querelato nel senso di </div> <div class="para">respingere le petizioni della Cassa nei loro confronti. </div> <div class="para">Postulano inoltre di porre le spese a carico dello Stato e </div> <div class="para">di condannare la Cassa a versare loro e all'avv. J._______ </div> <div class="para">fr. 2'500.- ciascuno per ripetibili. Dei motivi si dirà, </div> <div class="para">per quanto occorra, nei considerandi. </div> <div class="para"> Nella risposta al gravame la Cassa si riconferma nelle </div> <div class="para">proprie conclusioni di prima sede, mentre l'Ufficio fede- </div> <div class="para">rale delle assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para">C._______ propone per parte sua di respingere l'impu- </div> <div class="para">gnativa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1.- a) Qualora la lite non verta sull'assegnazione o </div> <div class="para">il rifiuto di prestazioni assicurative, il Tribunale fede- </div> <div class="para">rale delle assicurazioni deve limitarsi ad esaminare se il </div> <div class="para">giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, </div> <div class="para">compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, </div> <div class="para">oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente ine- </div> <div class="para">satto, incompleto od avvenuto violando norme essenziali di </div> <div class="para">procedura (<span class="artref">art. 132 OG</span> in relazione con gli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/104/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/104/a" type="start"></artref>art. 104 lett. </span></div> <div class="para">a e b e 105 cpv. 2 OG<artref id="CH/173.110/104/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/105/2" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Oggetto della lite è il risarcimento danni per il </div> <div class="para">mancato pagamento di contributi AVS/AI/IPG/AD e AF. Ora, </div> <div class="para">per quel che riguarda quest'ultimi, essi attengono alla le- </div> <div class="para">gislazione cantonale, per cui sfuggono al controllo giudi- </div> <div class="para">ziale del Tribunale federale delle assicurazioni, il quale </div> <div class="para">è legittimato a statuire unicamente circa gli oneri di di- </div> <div class="para">ritto federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-V-145%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page146">DTF 124 V 146</a> consid. 1 e riferimenti). </div> <div class="para">Nella misura in cui riguarda simili contributi, il ricorso </div> <div class="para">di diritto amministrativo è quindi irricevibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2.- a) La giurisdizione cantonale ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato, nei considerandi del querelato giudizio, che i </div> <div class="para">presupposti a fondamento dell'obbligo di risarcimento ai </div> <div class="para">sensi dell'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> sono, oltre all'esistenza di un </div> <div class="para">danno, la violazione delle prescrizioni vigenti in materia </div> <div class="para">di contributi paritetici da parte del datore di lavoro e </div> <div class="para">l'intenzionalità o la negligenza grave di quest'ultimo. In </div> <div class="para">sostanza, l'obbligo di conteggiare e versare i contributi </div> <div class="para">da parte del datore di lavoro - nella cui nozione sono com- </div> <div class="para">presi pure gli organi di una società anonima - è un compito </div> <div class="para">prescritto dal diritto pubblico. A questo riguardo il Tri- </div> <div class="para">bunale federale delle assicurazioni ha più volte rilevato </div> <div class="para">che il venir meno a detto compito costituisce una violazio- </div> <div class="para">ne di prescrizioni ai sensi dell'<span class="artref">art. 52 LAVS</span> e comporta il </div> <div class="para">risarcimento integrale del danno (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-V-193%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page195">DTF 118 V 195</a> consid. 2a </div> <div class="para">e sentenze ivi citate). A questa esposizione può essere </div> <div class="para">fatto riferimento e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Secondo la giurisprudenza, organi di una persona </div> <div class="para">giuridica sono in primo luogo le persone iscritte come tali </div> <div class="para">a registro di commercio, quali il consiglio d'amministra- </div> <div class="para">zione (rispettivamente l'amministratore unico) e gli organi </div> <div class="para">di controllo. A determinate condizioni possono assumere la </div> <div class="para">qualità di organo anche il direttore, il procuratore ex </div> <div class="para"><span class="artref">art. 458 CO</span> o l'amministratore di fatto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-II-255%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page255">DTF 119 II 255</a>, </div> <div class="para">117 II 441 consid. 2b, 571 consid. 3 e riferimenti; Nuss- </div> <div class="para">baumer, Les caisses de compensation en tant que parties à </div> <div class="para">une procédure de réparation d'un dommage selon l'<span class="artref">art. 52 </span></div> <div class="para">LAVS, in RCC 1991 pag. 402 seg.). </div> <div class="para"> Decisivo per la qualifica di organo d'una società per </div> <div class="para">persone che non fanno parte del consiglio d'amministrazione </div> <div class="para">è la circostanza che esse esercitino effettivamente la fun- </div> <div class="para">zione medesima, prendendo decisioni che competono agli or- </div> <div class="para">gani o assumendo la gestione della ditta ed influenzandone </div> <div class="para">così in modo determinante la formazione della volontà (DTF </div> <div class="para">114 V 79 consid. 3; Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel, Schweize- </div> <div class="para">risches Aktienrecht, Berna 1996, § 37 n. 17). Nell'ambito </div> <div class="para">di azioni di responsabilità sono infatti di rilievo le man- </div> <div class="para">sioni concretamente svolte da una persona in seno alla so- </div> <div class="para">cietà. Diversamente, la persona interessata dovrebbe essere </div> <div class="para">considerata responsabile anche per i danni di cui, per di- </div> <div class="para">fetto di competenza, non avrebbe potuto impedire il verifi- </div> <div class="para">carsi (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F111-V-172%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page178">DTF 111 V 178</a> consid. 5a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3.- a) G._______ contesta le conclusioni dei giudici </div> <div class="para">cantonali nella misura in cui lo hanno ritenuto re- </div> <div class="para">sponsabile del danno cagionato alla Cassa. Rileva di essere </div> <div class="para">venuto a conoscenza del mancato pagamento dei contributi </div> <div class="para">solo il 31 marzo 1994, in occasione di una diffida dell'op- </div> <div class="para">ponente riferita agli oneri sociali dovuti per il periodo </div> <div class="para">da agosto a dicembre 1993. Riferisce pure che - in via del </div> <div class="para">tutto casuale - nel novembre 1994 avrebbe scoperto, assieme </div> <div class="para">a N._______, nell'armadio di C._______, una serie di pre- </div> <div class="para">cetti esecutivi fatti intimare dalla Cassa, di cui era com- </div> <div class="para">pletamente all'oscuro. Il ricorrente è dell'avviso che </div> <div class="para">C._______ sia il solo responsabile del danno, perché dal </div> <div class="para">1987 si occupava del pagamento dei contributi e degli </div> <div class="para">aspetti amministrativo-contabili della società e perché </div> <div class="para">aveva sottaciuto la gravità della situazione finanziaria </div> <div class="para">della medesima. Sostiene d'essersi periodicamente informato </div> <div class="para">in merito al pagamento degli oneri sociali e d'essere </div> <div class="para">sempre stato rassicurato da C._______. Argomenta poi che - </div> <div class="para">non appena saputo del mancato versamento di detti oneri - </div> <div class="para">il procuratore venne esonerato dalle sue funzioni, mentre </div> <div class="para">lui e N._______ avrebbero versato alla Cassa l'importo di </div> <div class="para">fr. 80'000.-, ridotto l'effettivo dei dipendenti e </div> <div class="para">rinunciato al loro stipendio, denunciando pure, nel </div> <div class="para">dicembre 1994, al pretore la precaria situazione fi- </div> <div class="para">nanziaria della società. Il ricorrente conclude asserendo </div> <div class="para">che, pur essendo formalmente stato l'amministratore unico </div> <div class="para">della fallita, non disponeva di alcun potere decisionale e </div> <div class="para">la sua responsabilità era limitata alle sole questioni </div> <div class="para">tecniche. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Gli argomenti addotti dal ricorrente per il mancato </div> <div class="para">pagamento dei contributi non sono sufficienti quale motivo </div> <div class="para">di giustificazione e di discolpa nel senso della giurispru- </div> <div class="para">denza. È evidente che si tratta di circostanze non invoca- </div> <div class="para">bili quali esimenti, dal momento che, accettando a partire </div> <div class="para">dall'agosto 1993 il mandato di amministratore unico della </div> <div class="para">E._______, succ. D._______ SA, l'interessato si è assunto </div> <div class="para">anche gli oneri che tale carica comporta. Al riguardo, que- </div> <div class="para">sta Corte ha già avuto modo di affermare che l'organo di </div> <div class="para">una società anonima deve prestare particolare attenzione </div> <div class="para">alla scelta del personale al quale affida la gestione degli </div> <div class="para">affari importanti della ditta (cura in eligendo), alle </div> <div class="para">istruzioni che egli dà (cura in instruendo) e alla sorve- </div> <div class="para">glianza (cura in custodiendo). Segnatamente è suo preciso </div> <div class="para">dovere vigilare affinché i contributi vengano regolarmente </div> <div class="para">versati (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F108-V-199%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page202">DTF 108 V 202</a> consid. 3a). Tale dovere risulta ac- </div> <div class="para">cresciuto quando si tratti - come in concreto - di un ammi- </div> <div class="para">nistratore unico, ritenuto che se è vero che quest'ultimo </div> <div class="para">può delegare compiti - tra cui quello di curare che i con- </div> <div class="para">tributi vengano pagati - è pure esatto che la delega non lo </div> <div class="para">esime dal vigilare che le funzioni delegate siano effetti- </div> <div class="para">vamente svolte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) In altre parole, G._______ non poteva limitarsi a </div> <div class="para">svolgere funzioni meramente tecniche, o semplicemente </div> <div class="para">asserire che aveva fiducia in C._______, il quale dal 1987 </div> <div class="para">gestiva l'amministrazione contabile della società. Neppure </div> <div class="para">egli può sostenere di non essere responsabile del danno </div> <div class="para">perché avrebbe versato alla Cassa, assieme a N._______, </div> <div class="para">l'importo di fr. 80'000.-, ridotto i dipendenti della ditta </div> <div class="para">da 40 a 22 e rinunciato, sempre con N._______, allo </div> <div class="para">stipendio. Di nessuna rilevanza è poi l'argomento di essere </div> <div class="para">venuto a conoscenza dei precetti esecutivi fatti intimare </div> <div class="para">dalla Cassa nel novembre 1994, aprendo casualmente l'arma- </div> <div class="para">dio di C._______. </div> <div class="para"> Né giova all'interessato - tanto più che era suo pre- </div> <div class="para">ciso dovere compiere tale atto - evidenziare che il pretore </div> <div class="para">fosse al corrente della difficile situazione finanziaria </div> <div class="para">della fallita, anche se si poteva ritenere come altamente </div> <div class="para">probabile il rientro a breve termine, e che, in caso con- </div> <div class="para">trario, avrebbe potuto richiedere un differimento, un con- </div> <div class="para">cordato o altro. Come rettamente rilevato dal Tribunale </div> <div class="para">cantonale, simili giustificazioni non possono essere rite- </div> <div class="para">nute quali validi motivi di discolpa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 4.- a) G._______, che dal 15 marzo 1991 al 5 agosto </div> <div class="para">1993 era pure stato membro del consiglio d'amministrazione, </div> <div class="para">sapeva o doveva sapere che la E._______, succ. D._______ SA </div> <div class="para">aveva problemi di liquidità e versava in difficoltà </div> <div class="para">finanziarie. In effetti, già dal bilancio 1992 risultava </div> <div class="para">una perdita d'esercizio di fr. 161'317.35, coperta dagli </div> <div class="para">utili riportati nei precedenti esercizi, con all'attivo </div> <div class="para">debitori per fr. 1'984'614.34 e al passivo la posta </div> <div class="para">creditori per fr. 2'317'251.09. Dall'elenco saldi creditori </div> <div class="para">emerse in particolare uno scoperto per oneri sociali per un </div> <div class="para">importo totale di fr. 687'408.40. Inoltre, con il rapporto </div> <div class="para">di revisione 6 luglio 1993 riferito all'esercizio 1992, la </div> <div class="para">Y._______ SA, ufficio di revisione della società, aveva </div> <div class="para">chiaramente indicato che si sarebbe dovuto procedere ad un </div> <div class="para">accantonamento della posizione debitori, che i fondi propri </div> <div class="para">erano insufficienti rispetto alle esposizioni e al giro </div> <div class="para">d'affari della ditta e che sussisteva un notevole ritardo </div> <div class="para">nel pagamento degli oneri sociali. </div> <div class="para"> Orbene, quand'anche il ricorrente, al momento di ac- </div> <div class="para">cettare nell'agosto 1993 la carica di amministratore unico, </div> <div class="para">avesse potuto erroneamente ritenere che i bilanci fossero </div> <div class="para">in attivo - malgrado le chiare precisazioni della Y._______ </div> <div class="para">SA che gli dovevano essere note per la sua qualità di </div> <div class="para">membro del consiglio d'amministrazione -, almeno a partire </div> <div class="para">dal 31 marzo 1994 avrebbe comunque dovuto avere la certezza </div> <div class="para">che sussistevano debiti nei confronti delle assicurazioni </div> <div class="para">sociali. La Cassa, a quella data, lo aveva infatti </div> <div class="para">diffidato al pagamento dell'importo di fr. 48'095.-, </div> <div class="para">riferito al periodo dal 1° agosto al 31 dicembre 1993. Il </div> <div class="para">30 maggio 1994 lo aveva anche denunciato penalmente per fr. </div> <div class="para">25'780.65, visti i versamenti frattanto effettuati. Il 26 </div> <div class="para">agosto 1994, la Cassa lo ha poi nuovamente diffidato per </div> <div class="para">ulteriori fr. 47'141.60, riferiti al periodo dal 1° gennaio </div> <div class="para">al 30 giugno 1994. Il successivo 29 settembre essa dovette </div> <div class="para">inoltrare una seconda denuncia penale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Al ricorrente non poteva non essere noto che sussi- </div> <div class="para">stevano problemi finanziari. Infatti, all'assemblea straor- </div> <div class="para">dinaria del 13 ottobre 1993, l'interessato, N._______, </div> <div class="para">C._______ e B._______, quest'ultimo quale rappresentante </div> <div class="para">della Y._______ SA, venuti a conoscenza dei dati del </div> <div class="para">bilancio e del conto economico intermedio al 30 giugno </div> <div class="para">1993, avevano deciso di far allestire un nuovo bilancio in- </div> <div class="para">termedio al 30 settembre 1993. </div> <div class="para"> In seguito vi fu un susseguirsi di assemblee societa- </div> <div class="para">rie. </div> <div class="para"> In occasione di quella del 17 agosto 1994, venne pre- </div> <div class="para">sentato il bilancio provvisorio al 31 dicembre 1993 che at- </div> <div class="para">testava una perdita di fr. 2'663.446.44, con il rilievo </div> <div class="para">che, tenuto conto delle operazioni che dovevano essere an- </div> <div class="para">cora registrate in contabilità, si ipotizzava una perdita </div> <div class="para">provvisoria complessiva di ca. fr. 819'000.-. L'ufficio di </div> <div class="para">revisione propose allora di adottare con urgenza misure di </div> <div class="para">risanamento. </div> <div class="para"> Il 3 ottobre 1994, G._______, N._______ e C._______ - </div> <div class="para">preso atto che la E._______, succ. D._______ SA aveva </div> <div class="para">registrato al 31 dicembre 1993 una perdita di fr. </div> <div class="para">869'277.40 di fronte ad una cifra di bilancio di fr. </div> <div class="para">4'191'386.25 - chiesero di poter controllare le posizioni </div> <div class="para">contabili in quanto ritenevano che vi fossero degli errori. </div> <div class="para">Essi incaricarono la I._______ SA di scegliere un perito </div> <div class="para">per far valutare i beni mobili. </div> <div class="para"> Il 19 ottobre 1994, il ricorrente - dopo aver precisa- </div> <div class="para">to che la perizia richiesta aveva valutato i beni mobili </div> <div class="para">della società in fr. 1'264'465.- invece di soli fr. </div> <div class="para">201'070.- indicati a bilancio al 31 dicembre 1993 - propose </div> <div class="para">di rivalutare tale posta del 25% della cifra di differenza. </div> <div class="para">Venne inoltre specificato che la perdita di esercizio della </div> <div class="para">società per il 1993, dopo la rivalutazione dei beni mobili </div> <div class="para">e la registrazione di poste rimaste in sospeso, si era ri- </div> <div class="para">dotta a fr. 546'380.70. G._______, in rappresentanza degli </div> <div class="para">azionisti, dichiarò di essere autorizzato a postergare il </div> <div class="para">credito relativo al correntista registrato a bilancio per </div> <div class="para">fr. 491'148.-. </div> <div class="para"> Dal verbale assembleare del 31 ottobre 1994 si evince </div> <div class="para">poi che i contributi arretrati ammontavano a ca. fr. </div> <div class="para">1'200'000.-, cui andavano aggiunti ca. fr. 350'000.- per </div> <div class="para">imposta sulla cifra d'affari, che la perdita d'esercizio al </div> <div class="para">31 dicembre 1993 era passata da fr. 546'380.70 a fr. </div> <div class="para">581'380.70, mentre quella totale era di fr. 507'349.20 </div> <div class="para">avendo scontato l'utile riportato. Tenendo conto della po- </div> <div class="para">stergazione di fr. 491'148.- decisa nel corso della prece- </div> <div class="para">dente assemblea, la perdita complessiva al 31 dicembre 1993 </div> <div class="para">era di fr. 16'201.20. Il presidente dell'ufficio di revi- </div> <div class="para">sione, avv. P._______, rese attenti i presenti ed in par- </div> <div class="para">ticolare l'amministratore unico che la situazione socie- </div> <div class="para">taria appariva praticamente fallimentare, ritenuto che vi </div> <div class="para">erano esecuzioni pendenti per fr. 1'827'160.70 - con il ri- </div> <div class="para">lievo che secondo C._______ sarebbero state riducibili a </div> <div class="para">fr. 987'424.70 - e che risultavano esservi numerosi avvisi </div> <div class="para">di pignoramento e domande di vendita a breve per parecchie </div> <div class="para">centinaia di migliaia di franchi, ciò che giustificava seri </div> <div class="para">dubbi in merito alla rivalutazione dei beni mobili operata </div> <div class="para">in funzione dell'aggiustamento tecnico del bilancio </div> <div class="para">riferito al 31 dicembre 1993. </div> <div class="para"> Il 16 novembre 1994, G._______, N._______ e C._______, </div> <div class="para">unitamente all'avv. P._______ e a B._______, analizzarono </div> <div class="para">il bilancio e il conto economico intermedio al 31 ottobre </div> <div class="para">1994, da cui risultava una perdita provvisoria di fr. </div> <div class="para">503'072.-. L'ufficio di revisione annotava che la società </div> <div class="para">non soddisfaceva più i requisiti di legge in merito alla </div> <div class="para">copertura del capitale sociale e proponeva di adottare, </div> <div class="para">entro quindici giorni, misure di risanamento in difetto </div> <div class="para">delle quali si doveva notificare al giudice competente la </div> <div class="para">situazione finanziaria della ditta. </div> <div class="para"> Infine, il 1° dicembre 1994, l'assemblea decise di </div> <div class="para">chiedere al pretore una convocazione per la presentazione </div> <div class="para">dei bilanci della E._______, succ. D._______ SA. </div> <div class="para">L'amministratore unico postulò inoltre di chiarire la que- </div> <div class="para">stione relativa all'azionista o agli azionisti della socie- </div> <div class="para">tà, di cui non erano noti gli estremi, ritenuto che egli </div> <div class="para">era dell'avviso che l'avv. J._______ fosse l'unico </div> <div class="para">azionista. </div> <div class="para"> Il 15 febbraio 1995, G._______ rese noto che la </div> <div class="para">situazione finanziaria della società era divenuta ancor più </div> <div class="para">precaria e che l'8 febbraio precedente era stata presentata </div> <div class="para">un'istanza di moratoria concordataria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Alla luce della situazione contabile dianzi espo- </div> <div class="para">sta, le contestazioni del ricorrente, oltre a non essere </div> <div class="para">confortate dalla documentazione versata agli atti, appaiono </div> <div class="para">anche contraddittorie. Asserire d'essere venuto a conoscen- </div> <div class="para">za dei debiti nei confronti della Cassa, aprendo per caso </div> <div class="para">l'armadio di C._______, solo nel novembre 1994 è fallace. </div> <div class="para">Infatti, già il 6 luglio 1993 egli aveva avuto occasione, </div> <div class="para">quale membro del consiglio d'amministrazione della fallita, </div> <div class="para">di apprendere, se solo avesse letto il rapporto di </div> <div class="para">revisione della Y._______ SA con l'attenzione che la sua </div> <div class="para">funzione esigeva, che la società necessitava di urgenti </div> <div class="para">misure di risanamento e che vi erano arretrati per oneri </div> <div class="para">sociali per il non trascurabile importo di fr. 687'408.40. </div> <div class="para">Inoltre l'interessato, nel marzo e agosto 1994, è stato </div> <div class="para">destinatario di diffide di pagamento da parte della Cassa. </div> <div class="para">Egli fu pure oggetto di denuncia penale in maggio e </div> <div class="para">settembre dello stesso anno. Il ricorrente, infine, non può </div> <div class="para">ragionevolmente argomentare che a ottobre 1994 vi fossero </div> <div class="para">prospettive favorevoli per la società, ove solo si </div> <div class="para">consideri che in occasione dell'assemblea 31 ottobre 1994 </div> <div class="para">risultava uno scoperto per oneri sociali attorno a fr. </div> <div class="para">1'200'000.-, oltre a fr. 350'000.- per imposta sulla cifra </div> <div class="para">d'affari, ritenuto altresì che l'ufficio di revisione lo </div> <div class="para">aveva chiaramente reso attento della situazione </div> <div class="para">fallimentare in cui versava la ditta. </div> <div class="para"> In conclusione, G._______ ha omesso di compiere quanto </div> <div class="para">doveva apparire importante a qualsiasi persona ragionevole </div> <div class="para">nell'ambito delle incombenze riconducibili alla funzione di </div> <div class="para">amministratore unico di una società anonima. Egli non può </div> <div class="para">elevare ad esimente gli argomenti sostenuti nel gravame - </div> <div class="para">versamento, con N._______, di fr. 80'000.- alla Cassa; </div> <div class="para">riduzione dell'effettivo dei dipendenti della società; </div> <div class="para">rinuncia allo stipendio, peraltro non supportata da </div> <div class="para">riscontri probatori; domanda di moratoria -, atteso che le </div> <div class="para">carenze palesate nell'esercizio delle sue funzioni sono </div> <div class="para">incompatibili con il dovere accresciuto che si richiede ad </div> <div class="para">un amministratore unico. Quest'ultimo deve infatti dar </div> <div class="para">prova di tutta la diligenza necessaria alla corretta </div> <div class="para">gestione degli affari sociali, non bastando, al riguardo, </div> <div class="para">la prudenza che si è soliti osservare nei propri affari </div> <div class="para">("diligentia quam in suis"; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-III-195%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page198">DTF 122 III 198</a> consid. 3a e </div> <div class="para">riferimenti). </div> <div class="para"> Secondo la giurisprudenza costante di questa Corte </div> <div class="para">l'amministratore unico è tenuto, quale organo, ad informar- </div> <div class="para">si periodicamente sull'andamento dell'azienda, in partico- </div> <div class="para">lare sugli affari principali - specialmente dopo aver rice- </div> <div class="para">vuto diffide di pagamento e denunce penali -, richiedendo </div> <div class="para">rapporti dettagliati, studiandoli attentamente, cercando di </div> <div class="para">chiarire errori ed agendo per correggere irregolarità. Se </div> <div class="para">dalle informazioni raccolte sorge il sospetto di una ge- </div> <div class="para">stione scorretta o negligente da parte di chi ha ottenuto </div> <div class="para">la delega gestionale, egli deve intervenire affinché le </div> <div class="para">prescrizioni siano rispettate (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F114-V-219%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page223">DTF 114 V 223</a> consid. 4a). </div> <div class="para">Al riguardo, il Tribunale federale delle assicurazioni ha </div> <div class="para">già avuto modo di affermare che gli obblighi di vigilanza e </div> <div class="para">di diligenza di un amministratore unico sono da connotare </div> <div class="para">con particolare rigore (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F112-V-1%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page3">DTF 112 V 3</a> consid. 2b). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 5.- a) N._______ ha, per parte sua, precisato nel </div> <div class="para">gravame a questa Corte che, contrariamente a quanto soste- </div> <div class="para">nuto dai primi giudici, il suo ruolo all'interno della so- </div> <div class="para">cietà nel periodo tra il 1° ottobre 1993 e il 31 dicembre </div> <div class="para">1994 è stato quello di procuratore e non di membro del con- </div> <div class="para">siglio d'amministrazione. Né tanto meno egli era organo di </div> <div class="para">fatto, ritenuto che esercitava unicamente funzioni tecniche </div> <div class="para">e mai si è occupato del versamento dei contributi. Asseri- </div> <div class="para">sce inoltre che solo nel marzo 1994, in occasione della </div> <div class="para">diffida inviatagli dalla Cassa, ha saputo che la fallita </div> <div class="para">non aveva ottemperato al pagamento degli oneri sociali. Af- </div> <div class="para">ferma poi che con G._______ ha provveduto ad esonerare </div> <div class="para">dalle sue funzioni C._______, ha contribuito al versamento </div> <div class="para">di fr. 80'000.- alla Cassa, ha operato una diminuzione dei </div> <div class="para">dipendenti della società e ha rinunciato allo stipendio. Il </div> <div class="para">ricorrente ritiene, concludendo, di non essere responsabile </div> <div class="para">del danno causato all'amministrazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) A giusta ragione N._______ censura il palese errore </div> <div class="para">in cui è incorso il Tribunale cantonale nel passo ove </div> <div class="para">assevera, a pag. 20 del giudizio impugnato, che "non basta </div> <div class="para">il fatto di essere membro del CdA con funzioni puramente </div> <div class="para">tecniche per non incorrere in nessuna responsabilità per il </div> <div class="para">mancato pagamento dei contributi". I primi giudici hanno </div> <div class="para">infatti omesso di considerare che il ricorrente dal 5 </div> <div class="para">agosto 1993 non era né presidente né membro del consiglio </div> <div class="para">d'amministrazione, ma solo procuratore della fallita, anche </div> <div class="para">se con firma individuale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Accertato che N._______ non è organo formale della </div> <div class="para">società, va ora esaminato se egli abbia agito quale organo </div> <div class="para">di fatto, ossia se abbia preso decisioni di competenza </div> <div class="para">degli organi, nel caso di specie dell'amministratore unico </div> <div class="para">G._______, o se abbia assunto la gestione effettiva </div> <div class="para">influendo in modo determinante sulla formazione della </div> <div class="para">volontà della società (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=15&amp;from_date=22.03.2000&amp;to_date=10.04.2000&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F114-V-78%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page79">DTF 114 V 79</a> consid. 3, già </div> <div class="para">citata). </div> <div class="para"> Ora, come già si è visto, N._______ afferma di aver, </div> <div class="para">assieme a G._______, esonerato C._______ dalle sue funzioni </div> <div class="para">e versato alla Cassa fr. 80'000.-. Asserisce pure di aver </div> <div class="para">fatto tutto il possibile per risanare la ditta, riducendo i </div> <div class="para">dipendenti da 40 a 22 e rinunciando allo stipendio. </div> <div class="para"> Dagli atti emerge inoltre che l'interessato era coin- </div> <div class="para">volto a titolo personale nelle vicende della società per- </div> <div class="para">ché, oltre ad essere stato socio fondatore, membro e presi- </div> <div class="para">dente del consiglio d'amministrazione, il 18 novembre 1994, </div> <div class="para">con G._______, aveva comunicato all'avv. J._______ - </div> <div class="para">reputandolo azionista unico e amministratore di fatto della </div> <div class="para">società - che lo riteneva responsabile per lo scoperto </div> <div class="para">degli oneri sociali ammontante ad oltre fr. 900'000.-. </div> <div class="para">Occorre infine evidenziare che il ricorrente ha sempre </div> <div class="para">partecipato alle numerose assemblee straordinarie, che si </div> <div class="para">sono tenute tra ottobre 1993 e febbraio 1995, decisive per </div> <div class="para">il futuro della ditta. </div> <div class="para"> È lecito dedurre da quanto precede che N._______ ha </div> <div class="para">dimostrato di aver agito con atti di chiara connotazione </div> <div class="para">non subalterna. Il suesposto modo di procedere mal si con- </div> <div class="para">cilia, in effetti, con la funzione di procuratore. Il ri- </div> <div class="para">corrente, in altre parole, ha esercitato competenze e preso </div> <div class="para">decisioni di pertinenza degli organi dirigenti di una ditta </div> <div class="para">(Trigo Trindade, La responsabilité des organes de gestion </div> <div class="para">de la société anonyme dans la jurisprudence récente du Tri- </div> <div class="para">bunal fédéral, in: SJ 1998 pag. 19 segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Ne consegue che N._______ è stato in grado di </div> <div class="para">determinare la volontà della società fallita. Egli, come </div> <div class="para">pure G._______, dovrà quindi risarcire il danno subito </div> <div class="para">dalla Cassa per contributi paritetici impagati. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 6.- a) Non trattandosi in concreto di una lite avente </div> <div class="para">per oggetto l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni as- </div> <div class="para">sicurative, la procedura non è gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span> e con- </div> <div class="para">trario). Le spese processuali, che seguono la soccombenza, </div> <div class="para">devono pertanto essere messe a carico dei ricorrenti (art. </div> <div class="para">135 in relazione con l'<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Inoltre, G._______ e N._______ verseranno in solido </div> <div class="para">al cointeressato C._______, assistito da un legale, fr. </div> <div class="para">2'500.- a titolo di ripetibili (<span class="artref">art. 159 OG</span>; SVR 1995 AHV </div> <div class="para">no. 70 pag. 214 consid. 6b). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.In quanto ricevibile, il ricorso di diritto ammini- </div> <div class="para"> strativo è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Le spese giudiziarie, fissate in fr. 6'000.-, sono </div> <div class="para"> poste a carico dei ricorrenti in solido e saranno com- </div> <div class="para"> pensate con le garanzie prestate da questi ultimi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III.I ricorrenti verseranno in solido a C._______ </div> <div class="para"> un'indennità di fr. 2'500.- per ripetibili della sede </div> <div class="para"> federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV.La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tri- </div> <div class="para"> bunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, all'Uf- </div> <div class="para"> ficio federale delle assicurazioni sociali, nonché a </div> <div class="para"> C._______. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 27 marzo 2000 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> </div></body></html>