<h2>SubmittedText<h2><p>Il benessere economico della Svizzera è dovuto tra l'altro alle sue infrastrutture migliori al mondo, in particolare quelle di telecomunicazione. Queste infrastrutture svolgono un ruolo centrale anche nella digitalizzazione della nostra economia e della futura competitività del nostro Paese. Le nuove tecnologie comportano sempre nuove possibilità per i cittadini, l'economia, l'agricoltura o la formazione. Ciò sarà il caso anche per l'annunciata tecnologia 5G per la telefonia mobile.</p><p>Considerata la complessità tecnica della più recente generazione di telefonia mobile, la popolazione, disorientata, ha bisogno di essere informata. La Confederazione deve pertanto assumere il suo ruolo guida e informare in merito alle principali questioni, in particolare relative alla tecnica, alle possibilità di utilizzo e alla salute.</p><p>In tale contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale la necessità di un'informazione capillare e fattuale alla popolazione in relazione all'introduzione della nuova generazione di telefonia mobile 5G?</p><p>2. Cosa pensa di fare il Consiglio federale per soddisfare l'evidente bisogno di informazione di un'ampia maggioranza della popolazione?</p><p>3. La fiducia della popolazione sugli aspetti legati alla salute potrebbe essere rafforzata mediante l'introduzione di sistemi di monitoraggio della telefonia mobile?</p><p>4. In che modo la Confederazione può sostenere l'economia, l'agricoltura e il settore sanitario nell'introduzione della tecnologia 5G?</p><p>5. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui deve essere la Confederazione e non l'industria a dirigere questo importante dossier?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il Consiglio federale, una buona copertura della telefonia mobile e l'accesso a Internet mobile sono importanti per lo sviluppo economico del Paese. Il Governo intende quindi accelerare il processo di digitalizzazione della società e dell'economia e ritiene che a tale scopo siano importanti reti mobili efficienti basate sullo standard 5G. Allo stesso tempo va sempre assicurata anche la protezione della salute della popolazione dagli effetti nocivi delle relative radiazioni.</p><p>1./2. L'imminente introduzione della quinta generazione di telefonia mobile (5G) ha destato notevole attenzione da parte della popolazione, la quale è tuttavia pervasa da dubbi in merito a questa nuova tecnologia. Il Consiglio federale prende sul serio le preoccupazioni della popolazione e ritiene che un'informazione capillare e fattuale alla stessa rivesta la massima importanza.</p><p>Il 20 settembre 2018 l'allora consigliera federale Doris Leuthard ha istituito un gruppo di lavoro incaricato di discutere di telefonia mobile e radiazioni e di esaminare in particolare le esigenze e i rischi legati allo sviluppo delle reti 5G. Nel 2019, il gruppo di lavoro presenterà un rapporto sulle esigenze e i rischi della telefonia mobile del futuro corredato da opzioni e raccomandazioni. Il gruppo di lavoro è diretto dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Il rapporto sarà presentato al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), che lo pubblicherà e deciderà come procedere.</p><p>3. Per promuovere un dibattito fattuale sul tema, il Consiglio federale reputa opportuno un monitoraggio delle radiazioni della telefonia mobile e delle radiazioni non ionizzanti generate da altre fonti (monitoraggio RNI). In adempimento del postulato Gilli 09.3488, il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha approvato un piano nazionale di monitoraggio dei campi elettromagnetici. Con la revisione dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI), approvata il 17 aprile dal Consiglio federale, l'UFAM sarà incaricato di istituire tale monitoraggio e di pubblicare periodicamente una panoramica nazionale dell'esposizione della popolazione alle radiazioni. Inoltre, l'UFAM dovrà informare periodicamente sullo stato delle conoscenze in relazione agli effetti delle radiazioni sulle persone e sull'ambiente.</p><p>4. La recente revisione dell'ORNI ha colmato alcune importanti lacune legislative per consentire l'ampliamento della rete 5G. L'ORNI è improntata alla neutralità tecnologica e si applica indipendentemente dal fatto che la tecnologia di telefonia mobile sia 3G (Universal Mobile Telecommunications System, UMTS), 4G (Long Term Evolution, LTE) o 5G (New Radio). In considerazione dell'ulteriore sviluppo tecnico della telefonia mobile è stato tuttavia necessario operare un adeguamento del testo dell'ordinanza. Ad esempio, sulla base del livello di protezione attuale, è stato stabilito un valore limite dell'impianto per le nuove frequenze attribuite alla telefonia mobile all'inizio del 2019.</p><p>5. Con l'asta per l'assegnazione delle frequenze per la telefonia mobile a inizio 2019, la Confederazione ha creato i presupposti per l'ulteriore sviluppo, in Svizzera, di reti di telefonia mobile ad alte prestazioni secondo lo standard 5G. Al contempo, rientra fra i compiti del Consiglio federale assicurare la protezione della salute della popolazione dagli effetti nocivi delle radiazioni non ionizzanti. Per questo motivo l'UFAM, in qualità di servizio della Confederazione competente in materia ambientale, è tenuto a seguire gli sviluppi delle ricerche sugli effetti delle radiazioni non ionizzanti sulla salute e a valutarne i risultati. Non è tuttavia compito del Consiglio federale promuovere determinate tecnologie o standard.</p>  Risposta del Consiglio federale.