<h2>SubmittedText<h2><p>Diverse città europee ricorrono alla funivia per migliorare l'efficienza delle reti di trasporto pubblico. Questo mezzo, oramai utilizzato in molti Paesi del mondo, presenta numerosi vantaggi, che anche le regioni di Morges, Zurigo e Friburgo hanno già compreso. Le funivie cittadine occupano una superficie di terreno limitata e non intralciano il traffico stradale, già intenso nelle nostre città, nemmeno durante la loro costruzione. Esse consentono inoltre di sorvolare ostacoli naturali o edificati riducendo i costi d'investimento, in particolare rispetto alla costruzione di gallerie. Costituiscono infine una soluzione di trasporto confortevole e relativamente silenziosa sia per gli utenti dell'impianto che per gli abitanti delle zone circostanti. Si tratta dunque di un mezzo che andrebbe promosso e non ostacolato da lungaggini amministrative.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Al giorno d'oggi è possibile realizzare una funivia urbana che sorvoli numerosi edifici e immobili di in una città?</p><p>2. Quali sono i principali ostacoli giuridici alla realizzazione di un impianto di trasporto aereo a fune in città, specialmente rispetto a un'area priva o quasi di edifici?</p><p>3. Per le questioni tecniche relative alle funivie urbane, il DATEC applicherà le norme e i regolamenti internazionali, come già fa per gli omologhi impianti di montagna?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce i molteplici vantaggi delle funivie come mezzo di trasporto urbano: esse consentono infatti di non occupare utili superfici di terreno nelle città e sembrano meno costose rispetto ad altre soluzioni. Inoltre, poiché la realizzazione di un impianto a fune che sorvoli le aree edificate è fattibile sia sul piano giuridico sia su quello tecnico, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è disposto a esaminare un progetto di questo tipo in stretta collaborazione con i Cantoni interessati. Le domande poste sono pertinenti e mostrano le diverse sfide legate alla costruzione di tali impianti.</p><p>1. Sul piano tecnico è possibile realizzare un impianto a fune (seggiovie, telecabine, funivie, funicolari) anche in contesti urbani, come previsto dalla legge federale sugli impianti a fune adibiti al trasporto di persone (LIFT; RS 743.01). Tuttavia, benché il sorvolo di edifici non costituisca di per sé un ostacolo tecnico, la realizzazione di questi impianti è sottoposta a una serie di rigide norme di sicurezza, specialmente in materia di protezione contro gli incendi.</p><p>2. Anche sul piano giuridico la realizzazione di una funivia urbana risulta fattibile. Essa è però soggetta a diversi vincoli.In primo luogo, una costruzione di questo tipo ha ripercussioni significative sul territorio e l'ambiente, il che può generare non pochi conflitti. Inoltre, il progetto deve soddisfare i requisiti della pianificazione del territorio.</p><p>In secondo luogo, il richiedente deve ottenere da tutti i proprietari terrieri coinvolti i diritti necessari alla realizzazione e all'esercizio dell'impianto. Si tratta, nella fattispecie, dei diritti di sorvolo, di passaggio e di superficie.</p><p>In terzo luogo, l'impresa deve dimostrare che l'offerta di trasporto oggetto della richiesta di concessione è realizzabile in modo adeguato ed economicamente sostenibile e che non nascono situazioni di concorrenza che vadano a scapito dell'offerta esistente di altre imprese di trasporto pubblico (art. 9 cpv. 2 lett. a e b della legge federale del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori, LTV; RS 745.1).</p><p>In quarto luogo, il progetto deve essere conforme alle prescrizioni della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451), nonché del diritto ambientale in senso lato e, più in particolare, della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). Occorre soprattutto tener conto dell'integrazione con il paesaggio: nel caso ideale, ciò presuppone che gli impianti si inseriscano nel paesaggio nel modo più armonioso possibile e che il sito prescelto riduca l'impatto visivo. Per quanto riguarda la protezione contro il rumore, un aspetto che interessa spesso le città, oltre all'applicazione del principio della prevenzione occorre rispettare i valori limite determinanti. Costruire in un contesto urbano significa dover affrontare questioni anche molto diverse tra loro, rispetto a quanto accade con gli impianti realizzati in aree prive di edifici.</p><p>3. La legislazione sugli impianti a fune rimanda all'omologa direttiva dell'UE. L'UFT, inoltre, definisce le norme tecniche applicabili, che solitamente sono armonizzate a livello internazionale. Queste normative valgono sia per le funivie urbane sia per quelle di montagna.</p>  Risposta del Consiglio federale.