<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 capoverso 3 della legge sul Parlamento, la Commissione della gestione del Consiglio nazionale presenta la seguente iniziativa:</p><p>L'articolo 33cbis del regolamento del Consiglio nazionale (RCN; RS 171.13) deve essere abrogato senza essere sostituito.</p><h2>InitialSituation<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 capoverso 3 della legge sul Parlamento, la Commissione della gestione del Consiglio nazionale presenta la seguente iniziativa:</p><p>L'articolo 33cbis del regolamento del Consiglio nazionale (RCN; RS 171.13) deve essere abrogato senza essere sostituito.</p><p></p><p>Motivazione</p><p>L'articolo 33cbis RCN prevede che in occasione della trattazione in Consiglio nazionale del rapporto di gestione del Consiglio federale debbano essere presenti, di regola, tutti i membri del Consiglio federale e il cancelliere della Confederazione, in modo da difendere dinanzi alla Camera le parti del rapporto di gestione concernenti rispettivamente il loro dipartimento e la Cancelleria federale. La disposizione, proposta attraverso un'iniziativa parlamentare, è in vigore dal 1° marzo 2009. Attraverso di essa ci si proponeva di valorizzare maggiormente il controllo da parte del Parlamento del rapporto di gestione del Consiglio federale. Essa non ha permesso tuttavia di raggiungere lo scopo previsto. Sulla base di questa constatazione e nell'interesse dell'economia procedurale tanto a livello della Camera quanto della Commissione, la CdG-N ha deciso di proporre al Consiglio nazionale, per la via dell'iniziativa parlamentare, di abrogare l'articolo 33cbis RCN, pur mantenendo la modifica che era stata apportata alla legge sul Parlamento, che permette alle Camere di adeguare la disciplina a livello dei rispettivi regolamenti (art. 145 cpv. 1 LParl). </p><p></p><p><b>Parere del Consiglio federale del 12 aprile 2017</b></p><p>Nel suo parere in merito alla revisione entrata in vigore nel 2009, il Consiglio federale aveva spiegato che, dal suo punto di vista, non c'era necessità di modifica. Di conseguenza, all'epoca si era espresso contro la revisione. Il Consiglio federale può dichiararsi d'accordo con la presente iniziativa parlamentare. Sono da accogliere con favore la semplificazione della procedura in Consiglio nazionale e il ritorno al sistema collaudato che il Consiglio degli Stati ha sempre mantenuto.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 06.06.2017 </b></p><p><b>Solo presidente Confederazione assisterà a rapporto gestione CF </b></p><p><b>In futuro, il rapporto di gestione del Consiglio federale sarà discusso al Consiglio nazionale alla sola presenza del presidente della Confederazione. Oggi devono di regola partecipare tutti i membri del governo e il cancelliere. La Camera del popolo ha preso questa decisione all'unanimità.</b></p><p>La proposta, formulata dalla Commissione della gestione della Camera del popolo, chiede in sostanza di ritornare alla situazione in vigore fino al 2009, e tuttora applicata agli Stati. La modifica era stata introdotta per valorizzare maggiormente il controllo da parte del Parlamento del rapporto di gestione del Consiglio federale.</p><p>Lo scopo previsto non è tuttavia stato raggiunto. Per questo motivo, e per risparmiare tempo e procedure, la disposizione va abolita, ha spiegato il relatore commissionale Philippe Nantermod (PLR/VS). L'articolo 33cbis del regolamento del Consiglio nazionale è così stato abrogato.</p>