<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali che prevedano la possibilità da parte dei Cantoni di istituire delle zone "wolf free" nelle quali possono essere autorizzati interventi di regolazione dei lupi e questo nella misura in cui non sia possibile adottare "misure di protezione ragionevolmente esigibili", conformemente a quanto indicato nella "Strategia Lupo Svizzera", in part. nell'Allegato 6.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al momento la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati sta lavorando intensamente a una revisione della legge sulla caccia (Iv. Pa. 21.502, iniziativa parlamentare "L'aumento delle popolazioni di lupi diventa incontrollabile e senza la possibilità di regolamentarlo minaccia l'agricoltura") per affrontare i problemi posti dai lupi.</p><p>Il diritto svizzero (la legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio LPN, la legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici LCP, la legge federale sulla pesca LFSP) non prevede alcuna zona libera da specie autoctone in cui queste non godono di alcuna protezione o in cui tutti gli animali di una specie possono essere uccisi. In particolar modo per specie come il lupo, che hanno bisogno di spazi ampi e che migrano su lunghe distanze, un tale modello a zone sarebbe pressoché irrealizzabile. Istituire questa zona costituirebbe inoltre un notevole carico di lavoro e un costo elevato per le autorità esecutive cantonali. Le zone libere da lupi ("wolf free") darebbero tra l'altro ai diretti interessati un falso senso di sicurezza, poiché anche in queste zone continuerebbero a verificarsi dei danni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.