<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5A_401/2007 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 29 agosto 2007 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Raselli, presidente, </div> <div class="para">Nordmann, Escher, Hohl, Marazzi, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.A.________, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. Paola Masoni D'Andrea, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.A.________, </div> <div class="para">opponente, patrocinato dall'avv. Patrizia Casoni Delcò. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">ritorno di figli, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia civile contro la sentenza emanata </div> <div class="para">il 12 giugno 2007 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 C.A.________ (nato nel 1995) ed D.A.________ (nata nel 2002) sono figli di B.A.________, cittadino macedone domiciliato a Tetovo, e A.A.________. Nell'aprile 2006 quest'ultima si è trasferita in Svizzera con i bambini. </div> <div class="para">1.2 Il 13 marzo 2007 l'autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino ha respinto la richiesta di riconsegna dei figli al padre, fondata sulla Convenzione dell'Aia del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori (CArap; RS 0.211.230.02). </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Con sentenza 12 giugno 2007 la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha invece accolto un appello presentato da B.A.________ e ha ordinato il rientro dei figli C.A.________ ed D.A.________ alla loro residenza abituale in Macedonia. Alla fine della sentenza, sotto al titolo rimedi giuridici, la Corte di appello aveva indicato che nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale è ammissibile entro trenta giorni dalla notificazione delle decisioni previste dagli <span class="artref">art. 90 a 93</span> della legge sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110). </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Con ricorso 14 luglio 2007 A.A.________ chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la sentenza di appello "nel senso di non autorizzare il rientro di C.A.________ ed D.A.________ in Macedonia dal padre". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con osservazioni 14 agosto 2007 B.A.________ propone la reiezione sia della domanda di effetto sospensivo che del ricorso. Egli ha pure chiesto di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il 16 agosto 2007 il presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al gravame. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">4.1 Giusta l'<span class="artref">art. 100 LTF</span>, in materia di ritorno di un minore secondo la Convenzione del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili del rapimento internazionale di minori il ricorso contro una decisione dev'essere depositato al Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (cpv. 2 lett. c). </div> <div class="para">Nella fattispecie in esame, la sentenza impugnata è stata notificata al precedente patrocinatore della ricorrente il 19 giugno 2007, mentre il ricorso è stato consegnato alla posta dalla ricorrente il 16 luglio 2007: il gravame non è quindi stato depositato entro il termine ricorsuale di 10 giorni previsto dalla LTF, ma entro quello di 30 giorni erroneamente indicato dalla sentenza cantonale. </div> <div class="para">4.2 In virtù dell'<span class="artref">art. 49 LTF</span> una notificazione viziata, segnatamente l'indicazione inesatta o incompleta dei rimedi giuridici o la mancanza di tale indicazione, qualora sia prescritta, non può causare alcun pregiudizio alle parti. Tuttavia con tale norma il legislatore ha unicamente voluto riprendere l'<span class="artref">art. 107 cpv. 3 OG</span> senza però modificare la giurisprudenza secondo cui nessuno può avvalersi di un'indicazione inesatta dei rimedi giuridici, qualora avesse potuto constatarne l'inesattezza mediante la sola lettura dei testi legali (Messaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale del 28 febbraio 2001, FF 2001 3764, pag. 3857). Infatti, già nella ricapitolazione della giurisprudenza effettuata nella <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=13.08.2007&amp;to_date=01.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F106-IA-13%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page13">DTF 106 Ia 13</a> il Tribunale federale aveva espressamente specificato che non è possibile avvalersi di un'indicazione dei rimedi giuridici sbagliata, se la parte o il suo avvocato avrebbero potuto scoprire l'errore semplicemente consultando il testo di legge (consid. 3b pag. 18). Tale prassi è poi stata ribadita a più riprese (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=13.08.2007&amp;to_date=01.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F117-IA-421%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page421">DTF 117 Ia 421</a> consid. 2a; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=13.08.2007&amp;to_date=01.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-I-255%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page255">DTF 124 I 255</a> consid. 1a/aa; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=13.08.2007&amp;to_date=01.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-II-125%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page125">129 II 125</a> consid. 3.3 pag. 134). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ne segue che in concreto nemmeno l'<span class="artref">art. 49 LTF</span> permette di entrare nel merito del presente gravame manifestamente tardivo, atteso che l'inesattezza del termine ricorsuale menzionato nella sentenza impugnata era rilevabile con la semplice lettura della norma fondamentale sui vari termini ricorsuali della LTF. Nulla modifica l'affermazione della ricorrente di aver redatto da sola (senza l'ausilio di un avvocato) l'impugnativa, poiché la citata giurisprudenza non opera alcuna distinzione fra le parti patrocinate e quelle che agiscono da sole. Del resto, durante la procedura cantonale la ricorrente era patrocinata e la sentenza impugnata era stata notificata al suo - precedente - avvocato: a questi spettava, anche in caso di rinuncia al mandato, di informare la sua cliente sulle modalità di impugnazione e segnatamente sul breve termine ricorsuale. </div> <div class="para">4.3 Giova infine rilevare che la ricorrente non ha neppure formulato una domanda di restituzione del termine (<span class="artref">art. 50 LTF</span>). La ricorrente indica invero all'inizio del proprio gravame che la "scioccante sentenza" cantonale le avrebbe causato "delle ripercussioni a livello di salute", che le avrebbero impedito "di preparare il ricorso fin da subito", ma tali affermazioni non sono state suffragate da alcuna prova da cui risulterebbe che ella non sarebbe nemmeno stata in grado di affidare l'allestimento del ricorso a un terzo (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=9&amp;from_date=13.08.2007&amp;to_date=01.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F119-II-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">DTF 119 II 86</a> consid. 2). </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso risulta inammissibile siccome tardivo. Non si prelevano spese giudiziarie (<span class="artref">art. 26 CArap</span>). Le ripetibili seguono invece la soccombenza e la domanda di assistenza giudiziaria dell'opponente è quindi divenuta priva d'oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. La ricorrente rifonderà all'opponente fr. 1'000.-- per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 29 agosto 2007 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>