<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera s'impegna a organizzare una conferenza che verta sulla riparazione materiale dei danni causati dalla schiavitù, sulla restituzione, da parte della Francia, della somma ricevuta per il cosiddetto debito dell'indipendenza e sull'impiego di tale somma per la (ri)costruzione sul lungo periodo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Vista la recente tragedia, il Consiglio federale ha deciso di riservare sino al 2012 la somma totale di 36 milioni di franchi per la ricostruzione di Haiti. La Svizzera s'impegnerà soprattutto nella ricostruzione e nel risanamento dell'infrastruttura di base, nello sviluppo delle regioni rurali e nella sicurezza alimentare. Tali sforzi verranno finanziati tramite i crediti quadro già approvati.</p><p>Per quanto attiene alla questione della riparazione materiale della schiavitù e del debito, il Consiglio federale ritiene che la risposta del 2 maggio 2007 alla mozione 06.3738, "Iniziativa svizzera per la riparazione dei danni causati dalla schiavitù", in cui si legge che "la Svizzera mantiene buone relazioni bilaterali sia con la Francia, sia con Haiti, sia tuttora valida. La questione della restituzione del cosiddetto 'pagamento per l'indipendenza' che Haiti esige dalla Francia è un affare bilaterale tra i due Paesi nel quale la Svizzera ha da svolgere un ruolo soltanto se sollecitato da entrambi".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.