<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli eccessi di velocità e le folli corse sono effettivamente un problema. Molti conducenti circolano a velocità eccessive, senza rendersi conto di quale pericolo rappresentino tanto per la propria incolumità quanto per quella degli altri utenti della strada. Alcuni di essi cercano regolarmente l'ebbrezza della velocità, accettando consapevolmente i rischi ad essa connessi. In questi ultimi tempi, la stampa ha dato ampio spazio a notizie riguardanti una serie di spettacolari incidenti di questo tipo. </p><p>Alla domanda 1: </p><p>Non adatte a risolvere casi individuali, le disposizioni e misure adottate a livello nazionale devono considerare il problema nel suo insieme. Al riguardo, si ricordi che nel 2003, oltre alle numerose multe disciplinari inflitte a conducenti che avevano superato i limiti di velocità consentiti (fino a 15 km/h all'interno degli abitati, 20 km/h al di fuori degli abitati e sulle semiautostrade nonché 25 km/h sulle autostrade), sono stati pronunciati circa 35'000 ammonimenti e 28'000 revoche della licenza di condurre per eccessi di velocità gravi, considerati dunque delitti maggiori. </p><p>Si tratta, per principio, di far rispettare le disposizioni legali e di punire ogni infrazione. È questo l'unico modo per accrescere la sicurezza. Sia la normativa attuale che quella prevista in futuro tengono conto della gravità dell'infrazione commessa; il superamento grave e ripetuto dei limiti di velocità viene pertanto punito con pene più severe. Non esistono regole speciali, mirate e ad effetto rapido contro i pirati della strada, anche perché non è possibile definire in modo chiaro e univoco chi rientra in questa categoria di conducenti. </p><p>Le modifiche della legge sulla circolazione stradale già decise, che entreranno in vigore tra poco (introduzione del sistema a cascata in caso di sanzioni, valore limite di alcolemia pari allo 0,5 per mille, licenza di condurre in prova) avranno delle ripercussioni in particolare sui giovani pirati della strada. </p><p>Anche nel quadro del progetto di nuova politica della sicurezza stradale sono previste alcune misure intese a ridurre gli incidenti gravi dovuti al superamento dei limiti di velocità. Eccone alcune:</p><p>- montaggio di dispositivi di registrazione degli incidenti</p><p>- controlli di polizia effettuati sulla base di criteri di sicurezza</p><p>- intensificazione dei controlli stradali</p><p>- accelerazione e armonizzazione delle procedure penali </p><p>- sistematica formazione complementare imposta ai recidivi</p><p>- normalizzazione dei requisiti di idoneità alla guida (in particolare l'attitudine caratteriale).</p><p>Alla domanda 2:</p><p>Dalla statistica degli incidenti stradali non emerge la nazionalità dei conducenti coinvolti. Nel quadro della rielaborazione del verbale d'incidente, si esaminerà quali ulteriori indicazioni sui conducenti possono essere rilevate a fini statistici (per es. la nazionalità), tenendo conto dei registri esistenti e nel rispetto della protezione dei dati. Circa l'influsso di stupefacenti e di alcol nel caso degli incidenti riconducibili al superamento dei limiti di velocità negli anni 2000 - 2002 (per il 2003 i dati non sono ancora stati valutati), la situazione si presenta come segue:</p><p>2000: incidenti; morti; feriti gravi; feriti leggeri</p><p>Superamento del limite massimo di velocità (SVM): 1959; 75; 299; 983</p><p>SVM sotto l'influsso di alcol: 421; 27; 75; 211</p><p>SVM sotto l'influsso di stupefacenti: 25; 1; 6; 23</p><p>2001: incidenti; morti; feriti gravi; feriti leggeri</p><p>Superamento del limite massimo di velocità: 1825; 47; 281; 774</p><p>SVM sotto l'influsso di alcol: 414; 16; 87; 181</p><p>SVM sotto l'influsso di stupefacenti: 22; 0; 8; 11</p><p>2002: incidenti; morti; feriti gravi; feriti leggeri</p><p>Superamento del limite massimo di velocità: 1983; 52; 294; 995</p><p>SVM sotto l'influsso di alcol: 438; 11; 71; 218</p><p>SVM sotto l'influsso di stupefacenti: 44; 4; 12; 38</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.