<h2>SubmittedText<h2><p>Richiamata la decisione del Consiglio federale di autorizzare l'azienda delle PTT a diminuire le tariffe delle conversazioni telefoniche con l'estero e, contemporaneamente, ad aumentare quelle interne, locali comprese, nonché la risposta dell'on Ogi all'ora delle domande del 6 dicembre 1993 i sottoscritti chiedono:</p><p>1. Corrisponde al vero che la diminuzione delle tariffe telefoniche con l'estero e l'aumento di quelle interne assicurerà un maggior introito netto annuale per l'azienda di 71 milioni di franchi?</p><p>2. A quanto è stimato il minore introito annuale probabile conseguente alla diminuzione delle tariffe telefoniche per le conversazioni con l'estero?</p><p>3. A quanto è stimato il maggior introito annuale probabile conseguente all'aumento delle tariffe telefoniche interne?</p><p>4. Non si ritiene che la decisione di non tenere conto del parere del preposto al controllo dei prezzi, che suggeriva un'operazione neutra dal punto di vista finanziario, indebolisca il suo ruolo e la sua posizione per altri interventi, proprio perchè è la Confederazione ad ignorare il suo parere negativo?</p><p>5. Come si giustifica politicamente un aumento delle tariffe per le conversazioni telefoniche interne di fronte al fatto che la gestione del settore telecomunicazioni delle PTT è attiva e che per gli utenti della stessa già sono annunciati per il mese di luglio 1994 altri aumenti (per le spedizioni postali, ma anche per le conversazioni telefoniche)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per valutare le misure tariffarie delle Telecom PTT entrate in vigore il 1° febbraio 1994 occorre tenere conto della crescente liberalizzazione e quindi della pressione esercitata dalla concorrenza. La lotta concorrenziale è forte soprattutto nell'ambito della "colonna" finanziaria portante dell'azienda delle PTT, cioè la telefonia internazionale. Se vogliono rimanere competitive, le PTT hanno bisogno in questo settore di una certa libertà d'azione che consenta loro di effettuare ulteriori riduzioni delle tariffe. I costi del traffico telefonico internazionale sono coperti anche dopo le riduzioni delle tariffe. Al contrario, nei settori in cui si sono dovuti effettuare aumenti tariffari non è ancora possibile raggiungere la copertura integrale dei costi. L'azienda delle PTT non può quindi fare a meno dei maggiori introiti che la riforma tariffaria le permette di conseguire.</p><p>Con le misure tariffarie entrate in vigore il 1o febbraio 1994, le Telecom perseguivano i seguenti obiettivi generali:</p><p>- creare un equilibrio finanziario per l'azienda;</p><p>- migliorare il finanziamento del cash-flow netto;</p><p>- raggiungere per singoli servizi una tariffazione conforme ai costi;</p><p>- eliminare la contabilità mista;</p><p>- mantenere la concorrenzialità.</p><p>Alle domande poste si può rispondere dettagliatamente come segue:</p><p>1. Gli adeguamenti tariffari entrati in vigore il 1° febbraio 1994 consentono all'azienda delle PTT di conseguire maggiori introiti. Nella proposta al Consiglio federale era stato preventivato un importo di 71 milioni di franchi all'anno. Tuttavia se si tiene conto di tutte le riduzioni tariffarie adottate dall'azienda delle PTT nel settore internazionale, i maggiori introiti annui ammonteranno solo a 42 milioni di franchi.</p><p>2. L'azienda delle PTT ha la competenza di fissare liberamente le tariffe internazionali. La situazione concorrenziale ha costretto l'azienda delle PTT a ridurre per il 1° febbraio 1994 le tariffe nella telefonia internazionale. Le misure tariffarie provocano complessivamente minori introiti per un totale di 71 milioni di franchi all'anno. Dato che in alcune posizioni sono state necessarie ulteriori riduzioni delle tariffe, i minori introiti attesi nel settore internazionale superano l'importo indicato a suo tempo a titolo informativo al Consiglio federale che era di 46 milioni di franchi.</p><p>3. I maggiori introiti annuali derivanti dall'aumento dei canoni d'abbonamento per il collegamento telefonico (61 milioni di franchi) e dall'aumento delle tasse delle conversazioni locali (52 milioni di franchi) ammonteranno complessivamente a 113 milioni di franchi circa.</p><p>4. Il Consiglio federale ha esaminato nei dettagli gli argomenti esposti dal preposto al controllo dei prezzi. Pur essendo consapevole della funzione sociale dei diversi servizi delle PTT, il Consiglio federale non ha potuto seguire le raccomandazioni del preposto al controllo dei prezzi vista la situazione finanziaria dell'azienda. Un adattamento tariffario neutro dal punto di vista finanziario non avrebbe consentito di raggiungere gli obiettivi perseguiti. La posizione del preposto al controllo dei prezzi non è stata assolutamente pregiudicata dalle misure adottate.</p><p>5. I canoni d'abbonamento per il collegamento telefonico e le tasse delle conversazioni locali non consentono da molto tempo di coprire i costi. E' pertanto necessario un sovvenzionamento mediante i proventi del traffico telefonico internazionale. Ciò vale anche per altri servizi delle PTT non autosufficienti dal punto di vista finanziario come il trasporto dei giornali e i servizi delle automobili. Una riduzione di queste contabilità miste nell'ambito della politica tariffaria è necessaria e giustificata. In questo senso devono essere considerati anche i prossimi adeguamenti tariffari. Per finire occorre sottolineare che per il mese di luglio 1994 non sono previsti aumenti delle tariffe per le conversazioni telefoniche.</p>