<h2>SubmittedText<h2><p>Con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, le violazioni del diritto internazionale umanitario e i crimini di guerra sembrano moltiplicarsi a un ritmo incalzante. Ne sono un esempio l'attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e quello all'ospedale (maternità) di Mariupol. Il rispetto delle Convenzioni di Ginevra sul diritto internazionale umanitario incombe agli Stati parte. Tuttavia, come depositaria di queste convenzioni, la Svizzera ha un ruolo particolare. L'articolo 7 del Protocollo aggiuntivo I prevede infatti che il depositario può convocare una riunione delle Parti quando sorgono problemi nell'applicazione del diritto internazionale umanitario. Finora, la Svizzera ha assunto spesso una responsabilità particolare in questo senso, promuovendo l'organizzazione di conferenze diplomatiche tra gli Stati parte delle Convenzioni. Data la gravità della situazione in Ucraina, una conferenza urgente delle Parti potrebbe contribuire a rafforzare il rispetto del diritto internazionale umanitario e a favorire la discussione sui problemi di applicazione sollevati dagli scontri armati in Ucraina.</p><p>Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nell'interesse del diritto internazionale umanitario, come vede la Svizzera il proprio ruolo di Paese depositario delle Convenzioni di Ginevra nel contesto particolare dell'aggressione russa ai danni dell'Ucraina?</p><p>2. La Svizzera ha già intrapreso passi diplomatici presso gli Stati parte delle Convenzioni di Ginevra, in particolare la Russia, per rafforzare l'applicazione e il rispetto delle Convenzioni di Ginevra? </p><p>3. In virtù dell'articolo 7 del Protocollo aggiuntivo I alle Convenzioni di Ginevra, il Consiglio federale non dovrebbe attivarsi per convocare d'urgenza una riunione delle Alti Parti contraenti per rafforzare l'applicazione delle Convenzioni di Ginevra e il loro rispetto nel contesto dell'aggressione russa ai danni dell'Ucraina?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il depositario ha un ruolo amministrativo, per esempio ricevere, esaminare formalmente, inoltrare e conservare le comunicazioni e i dossier delle parti contraenti esistenti o future. Nel suo ruolo di Stato depositario, la Svizzera deve essere imparziale nell'adempimento dei suoi compiti. Come parte contraente e non come Stato depositario, è inoltre tenuta a osservare le convenzioni e i protocolli aggiuntivi e a imporne il rispetto. In questo ruolo, la Svizzera si impegna a rispettare, rafforzare e promuovere il diritto internazionale umanitario sia nel conflitto in Ucraina che in altri conflitti nel mondo.</p><p>2. Il nostro Paese chiede alle parti coinvolte di rispettare senza eccezioni il diritto internazionale umanitario e di permettere un'indagine indipendente in caso di violazioni. Questo è quanto la Svizzera ha più volte ribadito in occasione di colloqui bilaterali con rappresentanti delle parti in conflitto e nel quadro di svariati forum multilaterali. La Svizzera sostiene gli sforzi per documentare e punire i crimini di guerra. Il 2 marzo 2022 la Svizzera, insieme ad altri 40 Stati, ha chiesto alla Corte penale internazionale di aprire un'indagine sulla situazione in Ucraina. Ha anche sostenuto l'istituzione di diversi meccanismi multilaterali che raccolgono le prove dei crimini di guerra e le mettono a disposizione delle pertinenti procure nazionali e internazionali, come il "Meccanismo di Mosca" dell'OSCE.</p><p>3. Ai sensi dell'articolo 7 del primo Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra (RS 0.518.521), il depositario convoca una riunione delle Alte Parti contraenti su richiesta di una o più Alte Parti contraenti e con l'approvazione della maggioranza di esse. Lo scopo di tale riunione è discutere questioni generali relative all'applicazione delle Convenzioni di Ginevra e del primo Protocollo aggiuntivo. Non possono quindi essere discusse situazioni specifiche. Così, una riunione delle Alte Parti contraenti non può essere utilizzata per discutere l'attuazione specifica del diritto internazionale umanitario nel conflitto armato in Ucraina. Per queste ragioni il Consiglio federale non può convocare una riunione delle Alte Parti contraenti per discutere l'applicazione delle Convenzioni di Ginevra nel conflitto armato in Ucraina.</p>  Risposta del Consiglio federale.