<h2>SubmittedText<h2><p>Der Schutzverband der Anwohnerinnen und Anwohner des Flugplatzes La Blécherette hat kürzlich ein Weissbuch herausgegeben, in dem namentlich die Probleme der Lärmbelastung und der Nichtbeachtung des Lärmkatasters moniert werden. Der Lärmbelastungskataster vom September 2009 wurde erarbeitet auf der Grundlage von Luftfahrzeugtypen, die im Jahr 2001 geflogen wurden (3 % Turboprop-Maschinen), der damaligen Nutzung der Pisten (37 % der Starts Richtung Süden) und der Verwendungszwecke jener Zeit. Seither hat sich die Situation grundlegend geändert, denn die meisten Starts gehen in Richtung Süden und die Zahl lärmiger Flugzeuge hat zugenommen.</p><p>1. Bestätigt der Bundesrat, dass der Flugplatz von La Blécherette heute nicht mehr gemäss den Annahmen betrieben wird, die der Ausarbeitung des geltenden Lärmbelastungskatasters zugrunde lagen? Wenn ja, was gedenkt er zu tun, um die Situation zu bereinigen?</p><p>2. Sollte angesichts dieser Situation nicht eine Lärmmodellierung mit den aktuellen Daten vorgenommen werden, um zu überprüfen, ob der Flugplatz entsprechend dem Lärmbelastungskataster und letztlich gemäss dem Betriebsreglement genutzt wird?</p><p>3. Anwohnerinnen und Anwohner haben darauf hingewiesen, dass in den letzten Jahren die Flugbewegungen ausserhalb der üblichen Öffnungszeiten des Flugplatzes zugenommen haben. Wie kann der Bundesrat dafür sorgen, dass den Anwohnerinnen und Anwohnern eine möglichst lange Ruhezeit erhalten bleibt (flugzeugfreier Sonntag, Besteuerung besonders lauter Flugzeuge, finanzielle Anreize für schalldämpfende Massnahmen)?</p><p>Ein zweiter Punkt, den das genannte Weissbuch aufgreift, betrifft die Bewilligung für die provisorische Einrichtung zweier Flugsimulatoren, ohne dass eine öffentliche Anhörung durchgeführt worden wäre. Damit kann eine besondere Kundschaft angezogen werden, namentlich Angehörige ausländischer Streitkräfte, welche die Pilatus PC-12 fliegen, ein sehr lautes Flugzeug.</p><p>4. Wie kommt es, dass der Bundesrat eine Bewilligung für die provisorische Einrichtung zweier Simulatoren im bestehenden Hangar 8 erteilt hat, obwohl gegen den Einbau dieser Simulatoren in ein neues Gebäude Rekurse eingelegt worden sind, die noch immer hängig sind?</p><p>5. Weiss der Bundesrat, dass Pilotinnen und Piloten ausländischer Luftwaffen dazu bewegt werden sollen, in der Schweiz - auf dem Flugplatz La Blécherette - zu trainieren? Braucht es dafür eine Bewilligung des Bundes? Wie stellt sich der Bundesrat zu dieser Sache?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il catasto dei rumori si basa di norma su una previsione del traffico. Determinante è il carico fonico calcolato sulla base dei movimenti aerei previsti. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ne verifica periodicamente il rispetto. Il catasto dei rumori per l'aeroporto di Lausanne-La Blécherette presuppone 45 000 movimenti aerei. Tra il 2018 e il 2020 è stato registrato il seguente numero di movimenti aerei: 36 515 (nel 2018), 39 047 (nel 2019) e 35 798 (nel 2020). L'analisi dell'attività di volo relativa al 2020 mostra che il carico fonico attuale è di circa 3 decibel inferiore a quello indicato nel catasto. Al momento non ci sono elementi che dimostrino che le prescrizioni non vengano soddisfatte.</p><p>3. Il regolamento d'esercizio prevede che la direzione dell'aeroporto possa concedere autorizzazioni eccezionali per decolli e atterraggi al di fuori degli orari di esercizio. Nel 2018 e nel 2019 è stato concesso un numero di autorizzazioni eccezionali superiore alla media, rispettivamente 41 e 43. Nel 2020 il loro numero (21) è tornato nella norma. Il regolamento d'esercizio contiene inoltre varie disposizioni per la riduzione del rumore del traffico aereo negli orari sensibili. A sua volta, il regolamento tariffale prevede supplementi per le tasse d'atterraggio degli aeromobili più rumorosi. Diversi aeromobili stazionati all'aeroporto di Lausanne-La Blécherette sono stati già ottimizzati dal punto di vista fonico; la Confederazione sostiene queste misure con i mezzi provenienti dal finanziamento speciale (art. 87b Cost., RS 101).</p><p>Dato il suo peso al decollo pari a 4,5 tonnellate, un PC-12 genera un certo livello di pressione acustica. Il valore limite determinante per l'ammissione alla circolazione è inferiore di 8 decibel. Inoltre, per il calcolo del rumore dell'aeroporto di Lausanne-La Blécherette sono stati considerati altri aeromobili molto più rumorosi che oggi non operano o operano solo sporadicamente nell'aerodromo.</p><p>4. Il carico fonico generato da un PC-12 in fase di decollo deve essere ricondotto al peso al decollo di questo tipo di aeromobile, notevolmente superiore a quello degli aeromobili privati che stazionano all'aeroporto di Losanna-La Blécherette. Con l'impiego di simulatori di volo, il numero effettivo dei voli d'istruzione e di controllo può tuttavia essere ridotto e, di conseguenza, può essere limitato l'impatto ambientale prodotto dai movimenti di volo (rumore, inquinamento, emissioni di CO2). Si sta ancora cercando una soluzione strutturalmente sostenibile per la sistemazione dei simulatori di volo. Nel frattempo, è stata quindi concessa un'autorizzazione provvisoria di tre anni per l'installazione di due simulatori PC-12 in un hangar esistente.</p><p>5. La ditta svizzera Pilatus Flugzeugwerke AG costruisce aeromobili di addestramento per clienti dell'aviazione civile e militari. I piloti che seguono una tale formazione in Svizzera, in qualità di membri di forze armate estere, necessitano dell'autorizzazione del protocollo militare del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).</p>  Risposta del Consiglio federale.