<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rescindere la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e di riaderirvi immediatamente formulando una riserva all'articolo 8 CEDU concernente l'allontanamento di criminali stranieri e il divieto dell'accattonaggio nei luoghi pubblici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sua risposta alla mozione 14.4248 Stamm "Denuncia della CEDU e riadesione immediata con riserva" il Consiglio federale si è espresso in merito a una denuncia della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101) e a una riadesione immediata con la formulazione di una riserva. In precedenza aveva preso posizione in merito a una denuncia della CEDU nella sua risposta all'interpellanza 13.3237 Brunner "Denuncia della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali" e nel suo rapporto del 19 novembre 2014 in adempimento del postulato 13.1487 Stöckli "Esperienze e prospettive a 40 anni dall'adesione della Svizzera alla CEDU". Il Consiglio federale rinvia a tali argomentazioni, che restano integralmente valide. Una denuncia con riadesione immediata dietro formulazione di una riserva serve manifestamente a eludere l'articolo 57 CEDU, secondo cui le riserve possono essere formulate soltanto al momento della firma della Convenzione o del deposito del suo strumento di ratifica. Il Tribunale federale ha ritenuto tale modo di procedere abusivo e incompatibile con lo spirito della CEDU (DTF 118 Ia 473, consid. 7 c, cc). Le nuove riserve non sarebbero pertanto giuridicamente valide.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.