<h2>SubmittedText<h2><p>Nel 2010 è previsto un forte incremento dei premi delle casse malati. Da un lato, il DFI ha esortato negli scorsi anni gli assicuratori malattie a far ricorso alle proprie riserve per mantenere bassi i premi (nel 2007 e nel 2008, a fronte di un incremento dei costi pro capite tra il 4 e il 4,5 per cento, ha autorizzato aumenti dei premi rispettivamente del 2,2 e dello 0,5 per cento in media, mentre nel 2009 ha consentito un ritocco del 2,6 per cento), dall'altro, le riserve già esigue degli assicuratori sono state ulteriormente erose dalla crisi finanziaria. Con ogni probabilità, nel corso del prossimo anno, la recessione inciderà sensibilmente sul mercato del lavoro. L'adeguamento dei salari rallenterà, mentre la disoccupazione tenderà a salire. Proprio in questo periodo, le economie domestiche saranno confrontate con un massiccio incremento dei premi dell'assicurazione malattie.</p><p>Su questo sfondo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è l'aumento dei premi previsto per il 2010?</p><p>2. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per arginare l'esplosione dei costi e dei premi nel settore delle assicurazioni malattie?</p><p>3. Come intende procedere per frenare l'aumento dei costi in un settore a forte crescita come quello delle cure ospedaliere stazionarie e ambulatoriali?</p><p>4. La base legale vigente è sufficiente per imporre misure di contenimento dei costi oppure occorrono leggi federali urgenti?</p><p>5. In tal caso, in quali settori?</p><p>6. Quanti sono gli assicuratori malattie con riserve inferiori al limite prescritto dalla legge o che si situano in una fascia critica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale tiene innanzitutto a sottolineare che il corretto calcolo dei premi rientra nella competenza e responsabilità degli assicuratori e non del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Negli ultimi anni gli assicuratori hanno sottoposto le loro proposte di premi all'Ufficio federale della sanità pubblica tenendo conto del fatto che le riserve assicurative erano in parte superiori al limite minimo previsto dalla legge.</p><p>1./6. Da un sondaggio condotto nel 2008 tra gli assicuratori è risultata una perdita in titoli di 115 milioni di franchi. A causa delle perdite registrate negli investimenti e dell'andamento negativo degli affari nel settore assicurativo, nel 2008 la quota delle riserve è diminuita del 16 per cento circa. Si prevede che la quota media delle riserve degli assicuratori continuerà a diminuire fino alla fine del 2009 e che la quota di alcuni di essi scenderà al di sotto del limite minimo fissato dalla legge. Pertanto, nel 2010 l'aumento dei premi sarà sicuramente più importante rispetto a quello del 2009. Nei cantoni con un grado di copertura insufficiente, i premi aumenteranno nel 2010 oltre la media, mentre nei cantoni con una buona copertura succederà il contrario.</p><p>2. Contenere l'aumento dei costi nel settore della sanità e l'incremento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie costituisce una preoccupazione maggiore del Consiglio federale. Espressosi già diverse volte in merito, il Consiglio federale ritiene indispensabile adottare misure capaci di frenare i costi e contrastare l'aumento dei premi previsto per l'anno prossimo (si veda ad esempio la risposta del 1° aprile 2009 all'interrogazione urgente Meyer Thèrese 09.1014).</p><p>Negli anni scorsi il DFI ha adottato diverse misure che hanno portato a notevoli risparmi, soprattutto nel settore dei medicamenti. Inoltre, il DFI ha recentemente deciso di rivedere l'elenco delle analisi: agli esami di laboratorio sarà applicato un tariffario definito secondo le regole dell'economia aziendale che dovrebbe consentire di ridurre i costi. Il DFI sta inoltre esaminando diverse misure a livello di legge e di ordinanza che dovrebbero permettere ulteriori risparmi soprattutto nel settore ospedaliero ambulatoriale.</p><p>3.-5. Con l'attuazione della revisione della LAMal relativa al finanziamento delle cure ospedaliere stazionarie, dal 2012 i costi dovrebbero poter essere contenuti grazie agli incentivi previsti dal nuovo disciplinamento finanziario. Inoltre, i cantoni dovranno verificare le loro capacità ospedaliere e adeguare l'offerta al fabbisogno. Una possibile opzione nel settore ospedaliero ambulatoriale è la fissazione delle tariffe da parte dello Stato. Inoltre, analogamente a quanto avviene per il settore stazionario, possono essere prese in considerazione anche misure che agiscono sull'offerta delle prestazioni. </p><p>Sulla base dei lavori preliminari del DFI, il Consiglio federale intende presentare al Parlamento entro l'estate una revisione urgente della LAMal, che dovrà essere trattata in procedura accelerata e posta in vigore il 1° gennaio 2010.</p>  Risposta del Consiglio federale.