<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>ad 1.Il Rapporto del 29 novembre 1993 sulla politica estera della Svizzera negli anni Novanta definisce chiaramente le linee direttive del Consiglio federale in materia di politica d'integrazione. La strategia della politica di integrazione illustrata in questo rapporto è tuttora valida. L'obiettivo strategico rimane l'adesione all'UE. Tale obiettivo può essere perseguito, in linea di massima, per via diretta oppure a tappe.</p><p>I servizi dell'Amministrazione federale hanno il dovere di informare obiettivamente e fattualmente l'opinione pubblica. I servizi competenti hanno sottoposto gli aspetti numerici riportati da questo opuscolo ad analisi interne approfondite giungendo in parte a conclusioni completamente diverse da quelle contenute nell' opuscolo del Consigliere Nazionale Blocher. Il riassunto di tali analisi comparative è a disposizione dell'autore dell'interpellanza, dei parlamentari e di tutti gli interessati. Inoltre nell'ambito della risposta all'interrogazione ordinaria Widmer il Consiglio federale entra in materia concretamente su alcuni aspetti di questo opuscolo.</p><p>ad 2.Non spetta al Consiglio federale rispondere alle argomentazioni e alle asserzioni politiche di un tale documento, anche se è stato diffuso in tutto il Paese e le sue conclusioni possono essere messe in dubbio.</p><p>Rimane infine da sottolineare che le cifre menzionate nell'opuscolo sono state tolte dal proprio contesto per avvalorare la tesi dell'autore. Abbellendo cosi la situazione reale, si favorisce il dibattito pubblico in modo unilaterale. L'opuscolo in questione quindi non contribuisce ad una discussione approfondita e serena né sulla posizione della Svizzera in Europa né sulle conseguenze della non appartenenza istituzionale della Svizzera al mercato interno dell'UE.</p><p>ad 3.L'invio di un simile documento da parte di un privato si basa sulla  libertà di espressione e costituisce un elemento del dibattito di politica interna sui rapporti tra Svizzera ed Europa.  </p><p>Altri personaggi del mondo politico ed economico hanno parimenti fatto conoscere il loro punto di vista su questo argomento. L'analisi presentata dal Vorort prima della pubblicazione del documento summenzionato giunge, per esempio, a conclusioni diametralmente opposte. Anche altri istituti di ricerca hanno effettuato analisi critiche del documento in questione.</p>  Risposta del Consiglio federale.