<h2>SubmittedText<h2><p>Nella sua "newsletter 5/07" il sorvegliante dei prezzi si è espresso in modo critico sugli effetti delle riduzioni dei prezzi previste dall'accordo raggiunto tra l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e le associazioni dell'industria farmaceutica il 12 settembre 2005. Le cifre e le conclusioni diffuse dal sorvegliante dei prezzi su alcune questioni essenziali sono errate e fuorvianti, e ciò anche a causa dell'impiego di basi di rilevazione inesatte e di metodi d'indagine non verificabili. Il tono polemico della "newsletter" (ad es. "Preis-Deal" - "affare dei prezzi") non fa che confondere ulteriormente l'opinione pubblica.</p><p>Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica l'atteggiamento del sorvegliante dei prezzi, che nella sua "newsletter" del 24 luglio 2007 ha diffuso informazioni evidentemente errate e fuorvianti sugli effetti dell'accordo dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) del 12 settembre 2005?</p><p>2. Come pensa di procedere affinché, in futuro, il sorvegliante dei prezzi fornisca un'informazione corretta, astenendosi da affermazioni polemiche e soprattutto agendo con la necessaria competenza, accuratezza e affidabilità nell'adempimento del mandato conferitogli dalla legge sulla sorveglianza dei prezzi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Al sorvegliante dei prezzi competono per legge l'attenta osservazione dell'evoluzione dei prezzi, la lotta ai prezzi abusivi e l'informazione del pubblico in merito alle sue attività (art. 4 cpvv. 1-3 della legge sulla sorveglianza dei prezzi, LSPr; RS 942.20). Nel caso dei prezzi amministrati - tra cui vi sono i prezzi dei medicamenti a carico delle casse malati - al sorvegliante dei prezzi spetta un diritto di proporre raccomandazioni (art. 15 PSPr). Inoltre, una direttiva del DFE assegna al sorvegliante dei prezzi il compito di determinare gli effetti economici dei prezzi amministrati e di riferirne regolarmente mediante rapporto (cfr. il parere del Consiglio federale sulla mozione del gruppo radicale-democratico 04.3248 del 15 settembre 2004).</p><p>In adempimento di tali mandati, il sorvegliante dei prezzi ha esaminato i provvedimenti per ridurre il prezzo dei medicamenti concordati dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) con il settore farmaceutico nell'autunno 2005, e le nuove disposizioni, decise dal DFI nello stesso anno, relative all'aliquota percentuale sui farmaci generici. Sono stati rilevati i cali di prezzo e gli effetti di questi ultimi e delle nuove disposizioni sui costi a carico delle casse malati. In base ai dati disponibili, il sorvegliante dei prezzi ha scelto il 2005 come anno di riferimento. Considerata la crescita di fatturato rispetto al 2004, vi sarebbe addirittura la tendenza ad una sovrastima dei risparmi realizzati. I principali risultati dell'analisi del sorvegliante dei prezzi sono stati pubblicati nella sua "newsletter 05/07" del 24 luglio 2007. Nel contempo, informazioni più dettagliate circa i risultati di detta analisi sono state rese accessibili al pubblico sul sito Internet del sorvegliante dei prezzi. </p><p>1. Secondo i risultati pubblicati, relativi ai calcoli svolti dal sorvegliante dei prezzi, l'effetto globale dei provvedimenti adottati nel 2005 corrisponde ad una riduzione dei prezzi di circa 365 milioni di franchi. Tale importo corrisponde in modo abbastanza preciso alla cifra stabilita nell'analisi di efficacia del professor B. Schips citata dall'autore dell'interpellanza. Il DFI ritiene che sono stati realizzati risparmi dell'ordine di 350-400 milioni di franchi. È difficile dire con precisione grazie a quali misure tali risparmi sono stati possibili. Nella sua pubblicazione il sorvegliante dei prezzi ha pure fatto esplicitamente riferimento alla difficoltà, sotto il profilo del metodo, di considerare separatamente i due effetti in interazione, l'uno essendo la diminuzione dei prezzi e l'altro il nuovo disciplinamento relativo alla franchigia per i farmaci generici. Tuttavia, anche a tale riguardo non sussiste alcuna differenza importante rispetto ai risultati a cui giunge l'analisi di Schips. </p><p>Complessivamente, il sorvegliante dei prezzi ha valutato positivamente gli effetti dei provvedimenti decisi nel 2005. Nel contempo, ha dovuto rilevare che i risparmi constatati sono stati oltremodo compensati dalla sostituzione accelerata di vecchi farmaci con nuovi più cari e che la tendenza generale di crescita dei costi dei medicamenti non veniva con ciò interrotta. Infatti, già nel 2006 i costi dei medicamenti a carico delle casse malati sono aumentati di più di 100 milioni di franchi. Nel 2007 l'aumento dei costi è stato superiore a 300 milioni di franchi: per questa ragione, il Consiglio federale ha deciso ulteriori provvedimenti in materia di prezzi volti a ridurre i costi in questo settore. In particolare si tratta di una verifica straordinaria, svolta dall'UFSP, del prezzo di tutti i medicamenti inseriti tra il 1993 e il 2002 nell'elenco delle specialità. Le relative correzioni dei prezzi verranno effettuate in fasi successive, nella primavera del 2008 e all'inizio del 2009. È inoltre previsto un nuovo adeguamento della norma per la fissazione dei prezzi dei medicamenti generici. </p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che l'informazione svolta dal sorvegliante dei prezzi in tale settore sia obiettiva e pertinente, e non reputa necessario alcun intervento.</p>  Risposta del Consiglio federale.