<h2>SubmittedText<h2><p>Sebbene l'attuale direzione di UBS abbia spiegato che i propri collaboratori avrebbero violato il diritto svizzero in relazione alla crisi finanziaria statunitense, essa propone ai propri azionisti di liberare dalle loro responsabilità gli ex dirigenti Marcel Ospel, Peter Kurer, Peter Wuffli e Marcel Rohner e di concedere loro il discarico in occasione dell'assemblea generale del 14 aprile 2010.</p><p>Al riguardo si pongono le domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale tramite la FINMA esercita una funzione di vigilanza su tale proposta di UBS?</p><p>2. La FINMA appoggia la proposta di UBS di concedere il discarico?</p><p>3. La FINMA ha il potere di intervenire direttamente o indirettamente sulla vicenda?</p><p>4. In caso affermativo, è intervenuta? E con quali modalità lo ha fatto?</p><p>5. In caso negativo, perché non è intervenuta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La collaborazione tra il consiglio d'amministrazione e l'assemblea generale di una società anonima è una questione interna alla società che è disciplinata dalla normativa sulle società anonime. Ciò vale anche per la proposta di concedere il discarico presentata dal consiglio d'amministrazione all'assemblea generale. Non rientra nella competenza della FINMA giudicare una questione del genere.</p><p>Dal punto di vista della FINMA la suddetta proposta di UBS non è illegale e pertanto non può essere contestata sulla base del diritto in materia di vigilanza. Ne consegue che la FINMA non può esercitare nessuna influenza su questo caso.</p><p>Il Consiglio federale ha preso conoscenza del fatto che il 14 aprile 2010 l'assemblea generale di UBS ha rifiutato di concedere il discarico. Il consiglio d'amministrazione di UBS SA era libero di porre all'ordine del giorno il giudizio in merito al discarico, e gli azionisti di decidere sull'argomento. Rientra nel potere di apprezzamento di UBS decidere se intende avviare una procedura civile contro i suoi ex organi; ad essa compete anche valutare le probabilità di successo di una tale procedura.</p>  Risposta del Consiglio federale.