<h2>SubmittedText<h2><p>Swiss International Airline è titolare della concessione di rotta per la tratta Lugano-Agno verso Zurigo. Swiss ha delegato l'esecuzione del collegamento alla Compagnia slovena Adria Airways per le quattro rotazioni giornaliere tra i due scali.</p><p>Dal 24 settembre 2019, Adria Airways ha deciso, a causa delle sue difficoltà economiche, di sospendere le proprie operazioni di volo su questa tratta. Tutti i collegamenti Swiss tra Lugano-Agno e Zurigo sono stati quindi cancellati fino a nuovo avviso, creando grossi disagi a centinaia di passeggeri, sia in arrivo che in partenza da Agno. Ciò ha di fatto interrotto ogni collegamento non solo con la Città sulla Limmat ma pure ogni coincidenza con i voli in partenza da Zurigo. </p><p>A seguito di quanto sopra, si chiede al Consiglio federale di voler rispondere ai seguenti quesiti:</p><p>1. Quali sono gli obblighi derivanti dalla concessione di rotta di cui beneficia Swiss? In che misura deve Swiss garantire il collegamento indipendentemente dall'attuale problema presso il partner Adria Airways?</p><p>2. Swiss non si era impegnata, al momento della ripresa dei diritti di rotta precedentemente di Swissair e Crossair, a garantire lo svolgimento di un'attività di interesse nazionale e dunque a collegare le aeree più discoste della Svizzera per permettere l'accesso alla rete internazionale aeronautica?</p><p>3. Che verifiche ha effettuato l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) sull'affidabilità del Partner Adria Airways? Era al corrente della difficile situazione finanziaria? Quale responsabilità ha l'UFAC in questo ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 20 marzo 2014, Swiss International Airlines (Swiss) dispone di una concessione di rotta per il collegamento aereo Zurigo-Lugano-Zurigo, che scadrà a fine marzo 2022. Swiss effettuava voli in wet lease (con equipaggio), noleggiando gli aeromobili presso diverse compagnie aeree; da fine ottobre 2018, i voli su questa tratta sono stati assicurati da Adria Airways. L'orario estivo 2019 prevedeva quattro voli al gior-no. Il 30 settembre 2019 Adria Airways ha reso nota la propria insolvenza e da allora non ha più operato voli. Il 1° ottobre 2019 Swiss ha chiesto all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) di essere dispensata dall'obbligo di concessione.</p><p>1. Conformemente all'articolo 111 capoverso 1 dell'ordinanza sulla navigazione aerea (ONA; RS 748.01) un'impresa concessionaria è tenuta a stabilire orari e tariffe e a sottoporli all'UFAC. Essa deve renderli accessibili al pubblico in maniera appropriata. L'impresa concessionaria è tenuta a garantire il rispetto degli orari e delle tariffe resi pubblici. L'UFAC, segnatamente in caso di emergenza o di modifica della situazione, può dispensare l'impresa concessionaria, su domanda debitamente motivata, da tutti i suoi obblighi o da alcuni di essi o accordarle altre facilitazioni (art. 111 cpv. 2 ONA).</p><p>Gli orari sono fissati ogni sei mesi. L'orario di Swiss per la rotta Lugano-Zurigo era valido fino al 27 ottobre 2019. Per tutti i voli prenotati fino alla sospensione del collegamento aereo, a partire dal 16 ottobre 2019, Swiss, in collaborazione con le FFS, ha offerto ai passeggeri una navetta ferroviaria tra Lugano e Zurigo. Il costo del tragitto in treno è incluso nel biglietto aereo. Questa offerta sostitutiva è conforme a quanto previsto dal regolamento europeo sui diritti dei passeggeri. Per contro, l'effettuazione dei voli da parte della stessa Swiss non costituiva un'alternativa. Swiss non dispone di aeromobili idonei a decollare e atterrare all'aeroporto di Lugano. Inoltre, sarebbe stato praticamente impossibile trovare in breve tempo una nuova compagnia partner che disponesse dei necessari tipi di aeromobili.</p><p>Swiss motiva il fatto di non poter operare voli neanche in futuro con le mutate condizioni. Ribadisce che negli ultimi anni ha investito molto nel mantenimento del collegamento aereo con il Ticino. Spiega che con un tasso di occupazione medio dei voli di solo 50-60 per cento, ovvero con un volume modesto di passeggeri, la gestione della rotta non è redditizia. Inoltre, ricorda che il continuo sviluppo dei collegamenti ferroviari e stradali ha permesso negli ultimi anni di migliorare i collegamenti tra tutte le regioni del Paese.</p><p>2. Con il passaggio della compagnia Crossair a Swiss, il Consiglio federale non ha ritenuto necessario obbligare Swiss a garantire collegamenti con gli aeroporti regionali di Berna e di Lugano. Come riportato nel rapporto sulla politica aeronautica svizzera (LUPO) del 2016, le linee aeree nazionali svolgono una funzione di collegamento verso gli aeroporti nazionali, ruolo certamente positivo, e servono al collegamento delle regioni. Il Consiglio federale non prevede tuttavia di promuovere attivamente e di finanziare le linee aeree nazionali, tenuto conto delle brevi distanze da percorrere e dell'estensione della rete ferroviaria e stradale.</p><p>3. L'UFAC ha il compito di esaminare e monitorare la capacità economica delle imprese di trasporto aereo svizzere titolari di un'autorizzazione per il trasporto professionale. L'esame della capacità economica della compagnia slovena Adria Airways non rientra pertanto nella sfera di competenza dell'UFAC.</p>  Risposta del Consiglio federale.