<h2>SubmittedText<h2><p>Con lettera del 17 settembre 2007, l'OSEC informa i servizi cantonali per la promozione economica che per il 2008 verrà soppresso il programma in India. Nel giornale "Neue Luzerner Zeitung" del 19 settembre 2007 viene citato Daniel Küng, il rappresentante dell'OSEC, il quale afferma che non è sensato che i cantoni cerchino autonomamente di attirare ditte in Cina o in India. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ritiene sensato che da un lato la strategia economica esterna del Consiglio federale si concentri sugli Stati BRIC, ma che dall'altro lato proprio in uno di questi Stati non venga svolto un programma 2008 dell'OSEC?</p><p>2. Quali possibilità vi sono, secondo il Consiglio federale, affinché i cantoni e i loro servizi cantonali per la promozione economica possano essere sufficientemente rappresentati sul mercato indiano? Condivide l'opinione che proprio i cantoni della Svizzera centrale dipendono da una forte presenza in India, già solo per quel che concerne il mercato turistico?</p><p>3. Come valuta il Consiglio federale la decisione dell'OSEC di rinunciare all'India nel 2008? Come giudica il Consiglio federale il potenziale dell'India per l'economia svizzera?</p><p>4. In che modo il Consiglio federale contribuisce a far sì che la Svizzera adotti una strategia di economia esterna coerente?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2006, approvando per la prima volta strategie di politica economica nazionale da attuare specificamente nei confronti dei cosiddetti Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), il Consiglio federale ha tenuto conto dell'imponente crescita del peso economico di questi Stati, sul piano mondiale, avvenuta negli ultimi dieci anni. Anche nell'ambito della promozione nazionale, la Confederazione considera l'accresciuta importanza economica dei Paesi BRIC a livello mondiale. Attualmente, il potenziale maggiore sussiste nei settori dell'esportazione e del turismo e, in India, esso viene sfruttato sia dall'OSEC - tramite lo Swiss Business Hub Mumbai - sia da Svizzera Turismo.</p><p>Dal 1° gennaio 2008, conformemente al relativo decreto delle Camere federali, Location Switzerland - il programma della Confederazione finalizzato alla promozione della piazza economica - passerà dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) all'OSEC. Il 2008 sarà un anno di transizione: le attività di mercato (mercati, prodotti, presenza sul mercato, rappresentanti) proseguiranno nella direzione seguita negli anni precedenti e verranno pianificate ancora dalla SECO pur se in stretto accordo con l'OSEC. In seguito, a partire dal 2009 e negli anni successivi, l'OSEC seguirà un nuovo orientamento strategico, concordato con i cantoni. Nel settembre 2007, in seguito ad una ponderazione degli interessi basata sulla disponibilità di risorse, la SECO e l'OSEC hanno constatato la necessità di rinunciare nel 2008 alle attività in India. Nel frattempo è stato possibile portare a termine il preventivo annuale concernente i mercati affermati. Stando alle cifre di bilancio definitive, ora disponibili, e in seguito ad alcune ridistribuzioni di risorse, l'anno prossimo dovrebbe essere possibile svolgere alcune attività di promozione della piazza economica in India. Attualmente sono in corso le verifiche volte a stabilire quali attività possano essere concretamente realizzate in India.</p><p>2. Grazie alle attività dell'OSEC e di Svizzera Turismo, i cantoni - e gli enti cantonali che si occupano di promozione della piazza economica - beneficiano di una duplice rappresentanza sul mercato indiano. Il Consiglio federale condivide la valutazione circa l'importanza delle attività svolte in India da Svizzera Turismo, visto il bisogno dei cantoni della Svizzera centrale di una forte presenza sul mercato del turismo indiano. Inoltre, i cantoni - responsabili in materia di promozione della piazza economica a livello cantonale - hanno la possibilità di stipulare con l'OSEC un accordo aggiuntivo per la copertura del mercato indiano.</p><p>3. Il Consiglio federale avrebbe potuto condividere la decisione di rinunciare alle attività nazionali di promozione della piazza economica in India nel 2008. Tuttavia, è lieto che ora, vista la nuova situazione, si possano ipotizzare attività di promozione della piazza economica in India anche nel 2008. Il Consiglio federale ritiene altresì che per l'economia svizzera il potenziale indiano sia da valutare molto positivamente. Nel suo rapporto sulla politica economica esterna del 2006, esso auspica che l'economia svizzera si sforzi, per quanto possibile, di raggiungere una posizione sul mercato indiano che le consenta di approfittare delle ulteriori fasi di crescita economica. Pertanto, il Consiglio federale intende impegnarsi allo scopo di sostenere le imprese svizzere in India con le migliori condizioni quadro possibili. Su questa scia il capo del DFE intende intraprendere una visita in India nel 2008, a capo di una delegazione economica. Oltre a ciò, nei limiti delle risorse disponibili la Svizzera è presente sul mercato indiano, anche in ambito di promozione delle esportazioni e del settore turistico.</p><p>4. Come è stato illustrato nel rapporto del Consiglio federale del 2006 sulla politica economica esterna, le scelte di economia esterna vanno viste come applicazioni settoriali ed elementi delle strategie generali di politica esterna, ed è necessario garantire che la politica estera e la politica economica esterna vengano condotte in modo coordinato. Affinché vi sia coerenza nella strategia seguita in ambito di politica economica esterna, il Consiglio federale definisce nei suoi rapporti sulla politica economica esterna linee direttrici e priorità, verificandone costantemente l'attuazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.