C orte III C -2763/2006 {T 0/2} Sentenza del 29 giugno 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del C ollegio), Eduard Acherm ann e Stefan M esm er; C ancelliere D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, patrocinato dall'Avv. Biagio D e Francesco, Via della Libertà 90, IT-73033 C orsano, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente la decisione su opposizione del 20 m arzo 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il x, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1967 al 1969 e dal 1971 al 1993, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI), durante tale periodo (doc. C assa). D opo il rim patrio, non ha praticam ente più svolto attività lucrativa regolare per ragioni che l'interessato im puta al suo stato di salute (doc. 8). Q ualche attività di breve durata è stata com unque svolta in una fabbrica di tom aie per 16 giornate nel 1998 e da gennaio ad aprile/m aggio 1999 (doc. 33, 34). In data 28 febbraio 1997, il nom inato ha presentato una prim a richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, la quale è stata respinta con decisione dell'8 ottobre 1998 dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), per carenza della condizione d'assicurazione (doc. 1-12). Q uesta decisione è cresciuta in giudicato. B. C on scritto del 12 agosto 2003, ricevuto dall'am m inistrazione il 21 agosto successivo, A._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. Biagio D e Francesco, ha form ulato una nuova dom anda di rendita AI (doc. 14). C on lettera del 14 gennaio 2004 l'avv. D e Francesco ha sollecitato l'evasione della dom anda di rendita (doc. 19). A questo scritto era allegata anche copia di una lettera firm ata dal ricorrente e datata 4 gennaio 2003, indirizzata all'U AIE e volta a chiedere prestazioni dell'AI (doc. 19.3). Q uest'ultim o docum ento non risulta essere stato ricevuto prim a dall'am m inistrazione, la quale ha quindi preso atto di tale lettera solo con lo scritto del 14 gennaio 2004. C on nota del 23 gennaio 2004, l'U AIE, facendo riferim ento alle com unicazioni del 12 agosto 2003 e al sollecito del 14 gennaio 2004 dell'avv. D e Francesco, ha invitato il rappresentante dell'assicurato a voler form alizzare la dom anda per il tram ite dell'organism o d'assicurazione sociale del Paese di residenza (doc. 20). La dom anda form ale è quindi pervenuta all'am m inistrazione elvetica il 17 m aggio 2004 (doc. 21, 22). C on scritto del 18 giugno 2004, l'avv. D e Francesco ha reso noto all'U AIE di aver depositato la dom anda all'IN PS e che com unque, la richiesta di rendita risalirebbe al 4 gennaio 2003 com e da lettera allegata (doc. 25, 19.3). C . R isulta, dalla docum entazione m edica esibita, che il richiedente soffre essenzialm ente di sindrom e lom bovertebrale cronica con discopatia L4/L5, esiti di m icrodiscectom ia L4/L5 a destra il 18 m arzo 2002, steatosi epatica, esofagite da riflusso. Agli atti sono state esibite diverse cartelle cliniche 3 concernenti ricoveri ospedalieri avvenuti nel 2000, nel 2002 e nel 2003. D a ultim o è stato ricoverato per ricorrenti episodi sciatagici dal 30 m arzo al 6 aprile 2004 (doc. 35-66). D . N el suo rapporto dell'8 giugno 2005, la D ott.ssa Lingenhel-Bichsel, m edico dell'U AIE, ha ritenuto che l'interessato, perlom eno a partire da febbraio 2002 (operazione di discectom ia, doc. 47) non avrebbe più potuto svolgere la sua attività di pittore edile (esercitata per anni in Svizzera); da quella data, lavori di tipo leggero e/o sedentario sarebbero ancora stati proponibili all'80% (doc. 68, 69). L'am m inistrazione ha proceduto ad un calcolo com parativo dei redditi dal quale è risultato che svolgendo attività alternative in m isura dell'80% , l'interessato avrebbe subito un pregiudizio econom ico del 48% . Q uesto calcolo si riferisce a dati del 2003 e com porta un'ulteriore dim inuzione della perdita del salario da invalido del 15% per fattori personali, quali handicap ed età (doc. 70). M ediante decisione del 12 settem bre 2005, l'U AIE ha erogato in favore di A._______ un quarto di rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con effetto dal 1° febbraio 2003 (un anno dopo l'aggravam ento della patologia neurologica con operazione di discectom ia). E. A._______, sem pre rappresentato dall'avv. Biagio D e Francesco, ha form ulato tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo con atto del 14 ottobre 2005. L'assicurato ha chiesto il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera AI dal febbraio 1997, la concessione del diritto alla rendita com pletiva in favore della m oglie ed i relativi interessi dei ratei (doc. 74). M ediante decisione su opposizione del 20 m arzo 2006, l'U AI ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 12 settem bre 2005 (doc. 75). F. C on tem pestivo gravam e del 2 m aggio 2006, consegnato alla posta il 4 m aggio successivo, A._______, validam ente rappresentato dall'avv. D e Francesco, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del diritto alla rendita intera AI e la rendita com pletiva della m oglie. L'insorgente chiede altresì una verifica dei contributi da lui versati soprattutto negli anni 1966 e 1967, quando ha lavorato in Svizzera e, se del caso, il ricalcolo delle prestazioni. A suffragio delle sue conclusioni produce docum entazione m edica già ad atti, oltre ad un rapporto radiografico della colonna cervicale del 26 novem bre 2005. R icevuto il ricorso, l'am m inistrazione ha risottoposto gli atti alla D ott.ssa Lingenhel-Bichsel, la quale, nella sua relazione del 26 giugno 2006, si è riconferm ata nelle sue precedenti considerazioni (doc. 76, 77).4 N ella risposta dell'11 luglio 2006, l'U AIE riconferm a quindi l'inizio del diritto al quarto di rendita al 1° febbraio 2003, ossia un anno dopo l'operazione di discectom ia. Per quanto riguarda i presunti contributi del 1966 e parte del 1967, l'am m inistrazione osserva che l'obbligo contributivo non sussiste fino al 31 dicem bre dell'anno in cui si com piono 17 anni e, pertanto, non possono esistere contributi per il 1966. Per quel che attiene il 1967, la durata contributiva è stata calcolata in base ad apposite tavole. Infine, per quel che si riferisce alla rendita com pletiva della m oglie, l'U AIE riconosce che quest'ultim a ha versato alm eno un anno intero di contribuzione all'AVS/AI svizzera e, pertanto, una delle condizioni per poterle erogare la rendita com pletiva è adem piuta. Tuttavia, l'avente diritto della rendita principale, ossia l'interessato, non esercitava un'attività lucrativa im m ediatam ente prim a dell'inizio dell'incapacità al lavoro e quindi detta prestazione non può essere concessa facendo difetto la seconda condizione. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, l'avv. D e Francesco, con la replica del 10 agosto 2006 ha chiesto prelim inarm ente di poter visionare l'intero incarto ed ha com unque postulato di riconoscere in favore di A._______ il diritto alla rendita intera AI (subordinatam ente una rendita superiore al 40% ) da gennaio 2001. D ando seguito alla richiesta dell'insorgente, la C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C R F) ha fotocopiato l'intero incarto e l'ha inviato all'avv. D e Francesco im partendogli nel contem po un term ine per presentare una replica com pletiva. Il 19 settem bre 2006, l'avv. D e Francesco ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. L'insorgente contesta il calcolo com parativo dei redditi ritenendosi invalido in m isura superiore al 70% già dal 1998. A suffragio delle sue conclusioni produce una dettagliata relazione m edica allestita il 18 settem bre 2006 dal D ott. C alsolaro, specialista in m edicina del lavoro, Alessano. Q uesto sanitario segnala, in particolare, che le patologie affliggenti il peritando gli im pedivano di svolgere qualsivoglia attività lucrativa, anche leggera, già da diverso tem po. In ogni caso, un'invalidità in lavoro di ripiego del 75% dovrebbe essere am m essa, secondo il perito, dopo il febbraio 2002 (intervento chirurgico). H . R icevuta la replica, l'am m inistrazione ha risottoposto gli atti alla D ott.ssa Lingenhel-Bichsel. N el suo rapporto del 15 novem bre 2006, il m edico dell'U AIE, alla luce della perizia del D ott. C alsolaro, ha riconsiderato la propria posizione ed ha proposto d'am m ettere l'esistenza di un'incapacità al lavoro del 70% com e im bianchino dal 4 febbraio 1997 (data di un referto tom ografico ad atti, doc. 38), la sua incapacità al lavoro in attività sostitutive leggere e/o sedentarie sarebbe del 20% da quest'ultim a data al 9 agosto 1998, del 50% fino al 19 febbraio 2002 e del 70% per il seguito.5 L'U AI, nella sua duplica del 4 dicem bre 2006, propone il riconoscim ento del diritto alla rendita intera AI dal 1° agosto 2002. Infatti, spiega l'am m inistrazione, in data 4 febbraio 1998 (un anno dopo il fattore invalidante) la perdita di guadagno si situava già al 47% , m a com unque a quella data non era né assicurato, né peraltro potevano essere concesse prestazioni con un tasso inferiore al 50% per gli assicurati residenti all'estero. Il ricorrente ha com unque raggiunto un tasso d'invalidità del 50% nell'agosto 1998 (cfr. parere m edico e calcolo econom ico), m a a questa data esisteva sem pre la condizione d'assicurazione, per cui non potevano essere concesse prestazioni assicurative. Q uesta condizione legale è stata abolita solam ente con effetto dal 31 dicem bre 2000. M a neppure, osserva l'am m inistrazione, possono essere concesse prestazioni a partire dal 1° gennaio 2001, in quanto l'interessato ha presentato la nuova dom anda di rendita AI il 12 agosto 2003 (doc. 14). Le prestazioni possono essere concesse solam ente per i 12 m esi che precedono l'introduzione della nuova dom anda di rendita, ossia, com e proposto, una rendita intera dal 1° agosto 2002. Per quel che attiene alla prestazione com pletiva della m oglie, l'am m inistrazione ripropone la reiezione del ricorso. I. C hiam ato a pronunciarsi in m erito alla soluzione transattiva proposta dall'am m inistrazione, l'avv. D e Francesco, con scritto del 27 dicem bre 2006, ha chiesto che la prestazione AI decorra dal 1° gennaio 2002, in quanto la nuova dom anda di rendita è stata da lui richiesta con scritto del 4 gennaio 2003 (che allega in copia e che esiste agli atti com e doc. 19.3 allegato com unque al sollecito del 23 gennaio 2004, doc. 19). R ibadisce la richiesta di rendita com pletiva per la m oglie e rinuncia al ricalcolo delle prestazioni relativam ente al problem a dei contributi negli anni 1966-67. Il rappresentante del ricorrente insiste sul problem a dell'anno intero di contribuzione in capo alla m oglie, condizione che, tuttavia, l'am m inistrazione ha già ritenuto adem piuta. C hiede inoltre visione di un docum ento del 10 novem bre 2004 citato nella decisione su opposizione. J. In esito a riform a del sistem a giudiziario federale, la causa è stata dem andata al Tribunale am m inistrativo federale (TAF), in opera dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 4 aprile 2007, il giudice istruttore ha invitato il ricorrente, relativam ente al problem a della data di deposito della dom anda, a voler esibire la ricevuta postale dell'invio del 4 gennaio 2003. R elativam ente al problem a della rendita com pletiva per la m oglie, l'interessato è stato invitato ad esibire tutti i certificati riguardanti la sua attività lucrativa da febbraio 1996 a febbraio 1997, ossia il lavoro svolto un anno prim a l'insorgere dell'invalidità. Il Tribunale ha inoltre inviato copia del docum ento del 10 novem bre 2004 richiesto. N ella stessa ordinanza alle parti è stata indicata la com posizione del 6 collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. L'avv. D e Francesco ha risposto l'11 m aggio 2007 precisando di non essere in grado di produrre la prova dell'invio del 4 gennaio 2003. Egli fa com unque valere che nel doc. 76, ossia nel verbale dell'am m inistrazione del 16 giugno 2006 destinato al m edico di fiducia dell'U AIE, la stessa am m inistrazione avrebbe am m esso tale data. Per quel che si riferisce all'attività di A._______ da febbraio 1996 a febbraio 1997 il rappresentante del ricorrente conferm a che il proprio assistito non ha svolto attività lucrative perché invalido. Solo più tardi, nel tentativo di reinserim ento professionale, ha svolto qualche lavoro (ottobre 1998-aprile 1999) in una fabbrica di scarpe com e peraltro risulta dalla docum entazione ad atti. Su questo punto la parte ricorrente solleva un'eccezione procedurale dal m om ento che la condizione in esam e d'attività lucrativa im m ediatam ente prim a dell'inizio dell'incapacità al lavoro non sarebbe m ai stata sollevata nel corso del procedim ento am m inistrativo e, pertanto, deve dar luogo ad una nuova istruttoria con relativa decisione im pugnabile. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per 7 quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. In prim o luogo va definito qual è l'oggetto del contendere. C on decisione su opposizione del 20 m arzo 2006 veniva riconosciuto il diritto ad un quarto di rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1° febbraio 2003. C on il ricorso, l'interessato ha chiesto il riconoscim ento del suo diritto alla rendita intera per un periodo precedente tale data, la concessione del diritto alla rendita com pletiva in favore della m oglie ed un 8 ricalcolo delle prestazioni per una m ancata contabilizzazione dei contributi versati nel 1966 e parte del 1967. In seguito al deposito della risposta di causa dell'11 luglio 2006 e le relative spiegazioni fornite dall'U AIE in m erito alla m ancata registrazione dei contributi del 1966 e alla parziale contribuzione per l'anno successivo, nella replica del 10 agosto 2006, l'insorgente ha im plicitam ente rinunciato a far valere tale obiezione. L'oggetto del contendere rim ane pertanto il riconoscim ento di una rendita d'invalidità di grado più elevato di un quarto, la sua rispettiva decorrenza ed il riconoscim ento della rendita com pletiva in favore della m oglie. L'autorità giudiziaria non è inoltre vincolata dalla soluzione transattiva proposta dall'am m inistrazione nella sua duplica del 4 dicem bre 2006, peraltro non accettata dall'assicurato nella sua m em oria difensiva del 27 dicem bre 2006 (art. 62 cpv. 4 PA). 4. Per quanto riguarda la decorrenza della rendita, va ram m entato che giusta l'art. 48 cpv. 2 LAI, se l'assicurato si annuncia più di 12 m esi dopo l'inizio del diritto, le prestazioni sono assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. L'U AIE ha stabilito che la dom anda è stata form alm ente presentata dall'interessato, per il tram ite del suo avvocato, il 12 agosto 2003 (doc. 14). In questo caso, l'interessato avrebbe diritto ad una rendita AI solo a partire dal 1° agosto 2002 rendendo superfluo l'esam e di un suo eventuale diritto a prestazioni prim a di questa data (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). D a parte sua, l'insorgente pretende di aver presentato la richiesta già il 4 gennaio 2003. O ra, risulta dall'incarto che la lettera datata 4 gennaio 2003 è stata trasm essa all'am m inistrazione solo in data 22 gennaio 2004, quando l'avv. D e Francesco, con lettera del 14 gennaio 2004, ha sollecitato l'evasione della dom anda di rendita del 12 agosto 2003. Infatti, l'U AIE ha rubricato tale scritto al doc. 19.3 com e allegato al sollecito del 14 gennaio 2004. Q uesta autorità giudiziaria ha com unque invitato l'avv. D e Francesco a volere esibire l'eventuale ricevuta dell'invio del 4 gennaio 2003. N ella sua risposta del l'11 m aggio 2007, il rappresentante del ricorrente ha riconosciuto di non essere in grado di produrre tale docum ento. L'insorgente aggiunge tuttavia che in un docum ento interno l'U AIE avrebbe am m esso che la dom anda è stata presentata il 4 gennaio 2003 (doc. 76). In questo docum ento viene infatti riportato che "le 12.08.2003 (voire déjà le 04.01.2003) l'intéressé a dem andé le réexam en de son droit....". O ra, questa nota non può essere interpretata com e suggerito dalla parte ricorrente. La parentesi si lim ita a riprendere l'ipotesi form ulata dall'interessato senza per questo riconoscerle un valore probante. In m ancanza di altre prove concrete, il collegio giudicante ritiene pertanto che la dom anda di rendita è stata depositata il 12 agosto 2003.9 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività 10 abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. N el caso in esam e il ricorrente, dopo il rim patrio, ha svolto un'attività lucrativa m olto ridotta. Per quanto risulta dagli atti, in base alle stesse dichiarazioni dell'insorgente, egli ha lavorato com e operaio da gennaio a luglio 1994, da ottobre a dicem bre 1998, m a in m odo discontinuo, così com e da gennaio a m aggio 1999. Q ueste circostanze sono state sostanzialm ente ribadite dall'avv. D e Francesco nella m em oria difensiva dell'11 m aggio 2007. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 8. D alla docum entazione clinica esibita risulta che l'assicurato è affetto da una sindrom e lom bovertebrale cronica su discopatia L4-L5 ed esiti di m icrodiscectom ia L4/5 a destra il 19 febbraio 2002, esofagite da riflusso, sindrom e ansioso-depressiva. G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente 11 stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 9. 9.1 N ella sua duplica del 4 dicem bre 2006, l'U AIE, dopo aver preso atto del parere del proprio servizio m edico (doc. 79), ha proposto di am m ettere un'incapacità al lavoro del 70% com e pittore edile dal 4 febbraio 1997 (data di una prim a tom ografia assiale com puterizzata, doc. 38). In attività sostitutive leggere, l'incapacità sarebbe solo del 20% fino al 9 agosto 1998, 50% fino al 19 febbraio 2002 e 70% dal 20 febbraio 2002 in poi. 9.2 Il collegio giudicante non ha m otivo di scostarsi dal parere del m edico dell'U AIE. Q uesto parere è stato ripreso dall'am m inistrazione ed è sfociato nella proposta di riconoscim ento del diritto alla rendita intera dal 1° agosto 2002, ossia un anno prim a la presentazione della dom anda di rendita. Q uesta valutazione può essere ben condivisa dal m om ento che le condizioni di salute dell'assicurato risultavano già essere com prom esse dal 1997 e sono andate vieppiù peggiorando per il seguito. D alla precedente valutazione ne consegue che al più tardi a partire dal 20 febbraio 2002 (doc. 70) l'incapacità di guadagno dell'assicurato si situava già al 70% con conseguente diritto alla rendita intera non prim a del 1° agosto 2002. 10. 10.1 L'insorgente chiede inoltre di essere posto al beneficio di una rendita com pletiva per la m oglie. Va osservato che questa prestazione è stata soppressa con effetto dal 1° gennaio 2004. Tuttavia le rendite versate prim a di questa data (o alle quali si avrebbe potuto avere diritto) continuano ad essere concesse alle condizioni del diritto in vigore fino al 31 dicem bre 2003. O ra, l'art. 34 cpv. 1 LAI, nel tenore in vigore fino a quella data, stabiliva che le persone coniugate che im m ediatam ente prim a del m anifestarsi dell'incapacità lavorativa esercitavano un'attività lucrativa, avevano diritto alla rendita com pletiva per il coniuge, purché quest'ultim o non fosse legittim ato ad una rendita di vecchiaia o d'invalidità. La rendita com pletiva veniva però assegnata soltanto se l'altro coniuge: (a.) presentava alm eno un anno intero di contributo; oppure (b.) aveva il dom icilio o la residenza abituale in Svizzera. Q ueste condizioni sono state introdotte con la 10a revisione della Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti del 20 dicem bre 1946 (LAVS; R S 831.10). In 12 precedenza, giusta l'art. 34 cpv. 1 LAI in vigore fino al 31 dicem bre 1996, l'uom o sposato, legittim ato alla rendita, cui non era assegnata la rendita d'invalidità per coniugi, aveva diritto ad una rendita com pletiva per la m oglie. L'art. 34 LAI, nella versione in vigore dopo il 1° gennaio 1997, si applica a tutte le rendite che insorgono dopo il 31 dicem bre 1996 (D isposizione finale alla 10a revisione della LAVS, lettera c, vedi anche VSI 2000 p. 236 consid. 6). 10.2 N ella fattispecie, il diritto alla rendita com pletiva è disciplinato dall'art. 34 LAI nel tenore in vigore dal 1° gennaio 1997. Infatti, l'incapacità di lavoro è iniziata al più presto il 4 febbraio 1997, ciò che com porterebbe un eventuale diritto a una rendita AI un anno dopo. N ell'incarto a disposizione di questo tribunale figurano solo due docum enti m edici anteriori al 4 febbraio 1997: un referto di esam e radiologico dell'8 gennaio 1997, che attesta turbe relativam ente banali, e un esam e dell'apparato epatico del 16 febbraio 1996 che registra valori nella norm a (doc. 35 e 36). Q uest'ultim o docum ento è com unque irrilevante per la questione in esam e poiché la patologia epatica non è m ai entrata in considerazione per giustificare un'incapacità di lavoro. Ai sensi dell'art. 34 LAI nel tenore in vigore dopo il 1° gennaio 1997, per avere diritto alla rendita com pletiva in favore della m oglie, occorre, tra l'altro, che l'avente diritto alla rendita principale, abbia lavorato im m ediatam ente prim a dell'insorgere dell'invalidità. Secondo la giurisprudenza, non si risponde al requisito dell'im m ediatezza se tra la cessazione dell'attività lucrativa e l'insorgenza dell'incapacità lavorativa giusta l'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI sono trascorsi più di due m esi (SVR 2001 IV n. 36). O ra, per sua stessa am m issione, il ricorrente non ha svolto attività lucrativa prim a dell'insorgere dell'invalidità. Facendo difetto questa condizione, non può essere assegnata la rendita com pletiva della m oglie. 11. Il ricorrente invoca infine, im plicitam ente, una violazione del diritto di essere sentito, in quanto non avrebbe avuto m odo di esprim ersi, in m odo adeguato, sulle condizioni poste in m erito al riconoscim ento del diritto alla rendita com pletiva delle m oglie. Vero è che, in un prim o tem po, l'am m inistrazione aveva indicato che l'interessato non aveva diritto alla rendita com pletiva in favore della m oglie in quanto la stessa non avrebbe versato contributi per alm eno un anno intero all'assicurazione svizzera per la vecchiaia (cfr. decisione su opposizione del 20 m arzo 2006, pag. 2 punto 3, doc. 75). In questa occasione l'U AIE ha rinunciato ad esam inare l'altra condizione, ossia la circostanza che il titolare della rendita principale abbia esercitato un'attività lucrativa im m ediatam ente prim a del m anifestarsi dell'invalidità. Va rilevato che questa condizione era com unque già stata m enzionata nella decisione su opposizione nel contesto della citazione dell'art. 34 LAI. 13 C on le osservazioni ricorsuali dell'11 luglio 2006, com unque, l'am m inistrazione ha riconosciuto che la m oglie ha lavorato nel nostro Paese per più di un anno intero, m a ha indicato all'insorgente l'altra condizione che, apparentem ente, non sem brava adem piuta. Stando così i fatti, non sussiste alcuna violazione del diritto di essere sentito o, per riprendere le osservazioni dell'interessato, non sono state svelate novità o im poste condizioni aggiuntive in m erito alle condizioni di riconoscim ento del diritto alla rendita com pletiva. Peraltro, relativam ente alla condizione dell'attività lucrativa im m ediatam ente prim a del m anifestarsi dell'invalidità, lo scrivente TAF ha ulteriorm ente offerto all'insorgente la possibilità di esprim ersi e di raccogliere eventuali prove (cfr. ordinanza del 4 aprile 2007 del TAF). 12. 12.1 In queste circostanze il ricorso deve essere parzialm ente accolto e l'im pugnata decisione riform ata, nel senso che A._______ ha diritto alla rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° agosto 2002. G li atti sono rinviati all'U fficio AI intim ato perché calcoli il m ontante della prestazioni spettanti al ricorrente ed em ani una nuova decisione im pugnabile. 12.2 N on vengono prelevate spese processuali. 12.3 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, l'insorgente vince la causa solo in parte. H a pertanto diritto ad un'indennità ridotta. Vista la m em oria di ricorso, di replica e gli ulteriori atti difensivi, nonché la perizia del D ott. C alsolaro, si giustifica riconoscere alla parte ricorrente un'indennità per spese ripetibili di Fr. .--, da porre a carico dell'U fficio AI intim ato. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che A._______ ha diritto alla rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° agosto 2002. 2. G li atti sono rinviati all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 14 assicurati residenti all'estero perché proceda al calcolo delle prestazioni spettanti al ricorrente e versi i relativi arretrati. 3. N on si percepiscono spese. 4. Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. .-- che viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 5. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità inferiore (n. di rif. x, raccom andata AG ) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccom andata AG ) R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: