<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'estate 2010 le FFS hanno ordinato 59 elettrotreni per il traffico a lunga distanza presso la ditta canadese Bombardier. La commessa, di un valore di circa 2 miliardi di franchi, è eseguita in gran parte a Görlitz, nella Germania orientale. Secondo la convenzione conclusa, una parte minore della produzione (alcuni lavori relativi al montaggio finale e alla messa in esercizio) doveva svolgersi nello stabilimento Bombardier di Villeneuve VD. Stando alla stampa e a voci non confermate, i 59 treni saranno consegnati con un ritardo di due o addirittura tre anni. Questo ritardo implicherà il pagamento di una multa convenzionale di oltre 200 milioni di franchi. Secondo le fonti citate e le informazioni fornite dalle parti interessate, ad oggi, tre anni dopo l'attribuzione della commessa, la produzione in serie dei treni non è ancora iniziata.</p><p>Immediatamente dopo l'aggiudicazione della commessa, avvenuta il 14 maggio 2010, il direttore generale di Bombardier Switzerland ha assicurato in un'intervista alla "Basler Zeitung" che il 60 per cento del valore aggiunto sarebbe stato generato in Svizzera (quota Villeneuve e fornitori svizzeri). Nel frattempo appare chiaro che la dichiarazione non sarà rispettata e che la gran parte dei lavori sarà eseguita a Görlitz. In Svizzera i fornitori e i fabbricanti interessati si vedranno pertanto confrontati con grossi problemi di sottoutilizzazione delle risorse, che potrebbero implicare lavoro ridotto o addirittura licenziamenti.</p><p>1. Il Consiglio federale conferma queste informazioni?</p><p>2. In caso affermativo, quali ripercussioni avrà il ritardo di tre anni sulle capacità e le prestazioni di trasporto degli assi principali delle FFS?</p><p>3. Quali costi implicherà l'impiego prolungato di materiale rotabile datato e ormai destinato ad essere messo fuori servizio?</p><p>4. Qual è la quota di valore aggiunto, assicurata per contratto dalla ditta Bombardier, che sarà generata in Svizzera nella produzione dei 59 elettrotreni?</p><p>5. Quali insegnamenti trae il Consiglio federale da questa faccenda?</p><p>6. Quali provvedimenti adotta nel presente caso per imporre il rispetto di quanto assicurato per contratto?</p><p>7. Quali responsabilità hanno i decisori delle FFS in questa faccenda?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DATEC, in quanto Dipartimento competente, ha sottoposto le domande formulate nella presente interpellanza alle FFS. La risposta del Consiglio federale si basa sul parere espresso dall'azienda:</p><p>1. Per quanto concerne la consegna dei nuovi treni a due piani, le FFS si basano sui termini comunicati da Bombardier. Tuttavia, a causa di ritardi nell'esercizio e nei lavori di costruzione, per il traffico a lunga distanza i nuovi convogli entreranno in servizio prevedibilmente a fine 2015 anziché, come originariamente previsto, nel dicembre 2013.</p><p>Attualmente le FFS non dispongono di alcuna informazione su eventuali ulteriori ritardi nella consegna.</p><p>Vi sono per contro aspetti del contratto su cui le FFS non sono autorizzate a fornire informazioni. Inoltre le parti hanno convenuto di mantenere il segreto in merito all'importo della multa convenzionale prevista dal contratto.</p><p>2. Come comunicato dalle FFS nell'aprile 2012 (http://www.ffs.ch/gruppo/media/archivio.newsdetail.2012-4-2704_02.html), il progetto presenta un ritardo di due anni rispetto alla pianificazione iniziale; tuttavia, ciò non avrà prevedibilmente ripercussioni sui servizi previsti dall'orario. A causa dello slittamento della consegna, i convogli IC2000 in servizio, destinati ad essere rimpiazzati dalle nuove carrozze, saranno disponibili solo più tardi per la sostituzione del materiale rotabile su altre tratte. Nel frattempo, per poter continuare a garantire un elevato comfort per la propria clientela, le FFS investiranno nella manutenzione e nell'ammodernamento degli attuali convogli.</p><p>3. Le FFS non dispongono di dati a questo riguardo.</p><p>4. Secondo la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), il valore aggiunto generato in Svizzera non costituisce un criterio per l'attribuzione delle commesse. Stando alle dichiarazioni di Bombardier, i nuovi convogli saranno fabbricati in due siti: a Villeneuve (CH) e a Görlitz (D). I subfornitori sono scelti da Bombardier. Quanto alla probabilità che Bombardier manterrà la promessa di generare il 60 per cento del valore aggiunto in Svizzera, le FFS invitano a porre la domanda direttamente al fabbricante.</p><p>5. Secondo il Consiglio federale non vi è alcun motivo di modificare la competenza delle FFS in materia di acquisto di materiale rotabile o addirittura i termini della sua libertà imprenditoriale a seguito del ritardo nella consegna dei treni FFS a due piani per il traffico a lunga distanza.</p><p>6. Nei limiti degli obiettivi strategici stabiliti dalla Confederazione, le FFS sono le uniche responsabili a livello operativo.</p><p>7. Le FFS sono responsabili dell'acquisto di materiale rotabile. Le offerte sono state valutate rigorosamente in base alla LAPUb/OAPub e ai criteri pubblicati nel FUCS del 20 aprile 2009.</p><p>Come spiegato dalle FFS nel comunicato stampa dell'aprile 2012, il ritardo è dovuto a una sentenza del Tribunale amministrativo federale e a problemi nella costruzione della cassa dei convogli.</p>  Risposta del Consiglio federale.