<h2>SubmittedText<h2><p>Il 7 aprile 2021 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato il suo rapporto sulla verifica dell'alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento, in cui trae interessanti conclusioni e formula otto raccomandazioni. Il CDF deplora in particolare che non esistono indicatori che permettano di farsi un'idea attendibile, per tutta la Svizzera, del numero di casi per equivalente a tempo pieno, di come è valutata la qualità, dell'utilizzo di un indice di riferimento o della raccolta dei dati relativi agli importi consegnati ai creditori. In questo contesto, prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Nella sua risposta alle interpellanze 18.3546 e 20.3711 il Consiglio federale ha indicato che non è necessario rilevare dati statistici né esaminare le conseguenze socio-politiche dell'attività degli uffici d'esecuzione. Alla luce delle lacune constatate dal CDF, il Consiglio federale è disposto a rivalutare la sua posizione?</p><p>2. È ora disposto a raccogliere i dati rilevanti e ad analizzare i suddetti effetti socio-politici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella sua risposta alle interpellanze menzionate, il Consiglio federale ha indicato che secondo le direttive concernenti la statistica federale delle esecuzioni, il rilevamento statistico dei dati si limita attualmente ai precetti esecutivi emessi, ai pignoramenti eseguiti e alle realizzazioni degli attivi pignorati. Secondo la legge, non possono essere rilevati statisticamente né i crediti rivendicati nell'ambito di una procedura di esecuzione né il loro importo né le persone coinvolte.</p><p>Da due anni il Consiglio federale vaglia tuttavia un'estensione dei dati che possono essere rilevati, in particolare un rilevamento sistematico dei proventi delle procedure di realizzazione. Questi lavori hanno subito ritardi a causa delle nuove priorità degli uffici competenti in relazione alla pandemia.</p><p>Continua a non essere prevista una valutazione dei dati contenuti nelle esecuzioni (origine delle esecuzioni, settore del debitore/creditore, caratterizzazione del credito).</p><p>2. Continuano a essere rilevati i dati in materia d'esecuzione, e in futuro potrebbero aggiungersene ulteriori. Questi dati non permettono però di determinare in maniera attendibile gli effetti socio-politici. Il Consiglio federale continuerà a mettere disposizione i dati rilevati, ma anche in futuro non valuterà le corrispondenti correlazioni socio-politiche. Questa possibilità è tuttavia aperta ai Cantoni, che tengono i registri delle esecuzioni e hanno quindi un quadro completo della situazione. Anche i Cantoni dovranno tuttavia rispettare le norme in materia di protezione dei dati.</p>  Risposta del Consiglio federale.