C orte III C -3013/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 17 agosto 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Eduard Acherm ann e Francesco Parrino, giudici, Paola C arcano, cancelliera. A ._______, ricorrente, patrocinato dal Patronato IN AC Istituto N azionale Assistenza C ittadini, via Trevano 72, 6900 Lugano, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato con prole, ha lavorato in Svizzera svolgendo l'attività di cam eriere frontaliere dal m ese di ottobre del 1990 e, da ultim o (segnatam ente dal m ese di m arzo del 1999), in qualità di cam eriere-caposala presso il ristorante S._______ di P._______, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tale periodo. Egli ha dovuto interrom pere la sua attività lavorativa a partire dal 3 ottobre 2002 per m otivi di salute, da allora non ha più potuto riprendere alcuna attività lavorativa. In data 12 dicem bre 2002, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità e più precisam ente postulando l'orientam ento professionale ed il riconoscim ento di una rendita d'invalidità. L'interessato non è al beneficio di una pensione italiana di invalidità (doc. 1 e rispettivi allegati, doc. 2-1 dell'incarto cassa m alati Vaudoise, doc. 11, m odelli E 204 I e E 207). B. N ell'am bito dell'istruttoria della dom anda di rendita l'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha acquisito i seguenti docum enti: - il questionario dell'ultim o datore di lavoro del 14 gennaio 2004 (doc. 11.1/11.3); - due rapporti m edici (segnatam ente del 31 ottobre 2002 e del 2 gennaio 2003) del D ott. E._______, m edico curante dell'assicurato, che attesta un'incapacità lavorativa totale dovuta a m alattia dal 3 ottobre 2002 (doc. 3- 1 e 10-1); - una perizia m edica dettagliata dell'11 novem bre 2003 del D ott. R ._______ (sanitario incaricato dell'IN PS di Luino), che attesta una diagnosi di tendinite cronica tibiale posteriore bilaterale e flessore com une bilaterale già operata a sinistra di riposizionam ento con m odesto deficit ed esiti di safenectom ia sin. (...) e pregressa frattura dell'om ero dx ed apprezza un'incapacità lavorativa del 35% dell'assicurato nella sua precedente professione (cam eriere) a decorrere dal 10 dicem bre 2002 m entre lo considera idoneo ad esercitare un'attività diversa in vista della quale puó essere riadattato (doc. 30-1/30-6); - l'incarto della cassa m alati Vaudoise Assicurazioni SA (doc. 1-1-2-29), com prendente tra l'altro anche due rapporti m edici del 22 novem bre 2002 e del 14 luglio 2003 del D ott. R 1._______ (doc. 1-3/1-4; 2-7/2-9); - due rapporti m edici (segnatam ente del 21 ottobre 2003 e del 20 gennaio 2004) della D ott.ssa M ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) che attesta una diagnosi di stato dopo sinoviectom ia del tendine tibiale posteriore e del flessore lungo delle dita con transfer tendineo in presenza 3 di tendosinovialite su piede cavo (intervento dell'11 febbraio 2003; doc. 20- 1/17-2; doc. 24-1/24.3); - varia docum entazione m edica (alcuni certificati, un'ecografia t. tarsica sx dell'11 ottobre 2002, due referti specialistici segnatam ente del 28 giugno 2001 e del 15 ottobre 2002 : doc. 10-4/10-7; 10-10/10-12) ed una cartella clinica ed una scheda di dim issione relativa al ricovero dall'11 al 13 febbraio 2003 per intervento di tendosinovialectom ia presso l'azienda ospedaliera “Fondazione M acchi” di Varese, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 16-2/16-20). C . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi incaricato il D ott. E1._______, specialista in chirurgia ortopedica ed ortopedia, di esam inare A._______ (doc. 25-1). N el suo rapporto dell'8 m arzo 2004 il perito, fondandosi sull'incarto e su una docum entazione supplem entare m essagli direttam ente a disposizione dall'assicurato, ha evidenziato la diagnosi (con ripercussioni sulla capacità di lavoro) di tendinite cronica tibiale posteriore piede sinistro e piede destro, stato dopo intervento di trasposizione del tendine flessore del com une delle dita che viene suturato al tibiale posteriore m ediante tunnel transosseo e stato dopo sinoviectom ia parziale e (senza ripercussioni sulla capacità di lavoro) di insufficienza epatica, ipercolesterolem ia, obesità e tendenza a crisi depressive. C onsiderati questi disturbi, il perito ha ritenuto che l'assicurato poteva ancora svolgere l'attività di cam eriere nella m isura di 6/7 ore al giorno m a con una riduzione del rendim ento del 50% dal 3 ottobre 2002 m entre lo ha considerato com pletam ente capace di svolgere un'attività lavorativa seduta e/o parzialm ente seduta e che non lo costringa a lavori ergonom etrici che gli im pongano di schiacciare ripetutam ente pedali (doc. 26-1/26.5). D . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto alla D ott.ssa M ._______ che, nel suo rapporto del 18 m arzo 2004 (doc. 29-1/29-2), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, ha fissato un tasso di invalidità totale (100% ) a partire dal 3 ottobre 2002 e parziale (60% ) dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______) m entre lo ha considerato abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative a partire dal m ese di luglio 2003 (data della valutazione del D ott. R 1._______ per la cassa m alati Vaudoise Assicurazioni SA). E. In data 29 m arzo 2004 l'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi com unicato all'assicurato di aver affidato il suo incarto al Servizio di integrazione (doc. 33-1). N el suo rapporto interm edio del 14 m aggio 2004 il C onsulente per l'integrazione professionale è giunto alla conclusione che, prim a di proporre una riqualifica professionale, fosse indispensabile verificare le attitudini e le capacità dell'assicurato ed ha quindi proposto un accertam ento in tal senso presso il C entro form azione professionale e 4 sociale (C FPS) di G erra Piano (doc. 36-1). In data 19 m aggio 2004 l'U AI ha quindi com unicato all'assicurato la necessità di dover procedere ad un accertam ento professionale (doc. 39.1). In data 20 luglio 2004 (doc. 41-1) A._______ ha com unicato all'U AI che il suo stato di salute era peggiorato. A suffragio delle sue conclusioni ha segnatam ente prodotto: una valutazione psichiatrica del 21 m aggio 2004 del D ott. G ._______ (m edico chirurgo, specialista neurologo psichiatra e psicoterapeuta) giusta il quale egli è affetto da una sindrom e da disadattam ento (IC D 10: F43.2) ed è inabile al lavoro al 100% e la terapia farm acologica prescrittagli (ansiolitici ed antidepressivi) accom pagnata da un sostegno psicoterapeutico possono m igliorare la sua situazione nel giro di 2/3 m esi consentendogli di riprendere un'attività lavorativa consona alle sue capacità ed attitudini (doc. 41.5/41.6); un referto di un esam e radiografico (spalla destra, om ero e gom ito destro) del 3 giugno 2004 ed un referto ecografico (spalla dx) del 10 giugno 2004 (doc. 41-3 e 41-4); una valutazione ortopedica del 13 luglio 2004 del D ott. P._______ (m edico chirurgo, specialista in ortopedia ed in m edicina dello sport, dell'O spedale Verbano Luino di Varese) giusta il quale egli non può più svolgere il lavoro di cam eriere com e pure qualsiasi lavoro che com porti un uso im pegnativo di am bedue le braccia (specie se si deve m antenere il braccio destro in posizione abdotta) m entre può esercitare i lavori da seduto che non com portino sollevam ento di pesi con il braccio destro ed in cui il braccio destro venga m antenuto accostato, addotto, al torace (doc. 41-2). L'U AI ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto alla D ott.ssa M ._______ che ha suggerito, nel suo rapporto del 17 agosto 2004, di accertare lo stato psichico dell'assicurato prim a di iniziare il periodo di accertam ento delle attitudini e delle capacità dell'assicurato presso il C entro form azione professionale e sociale (C FPS) di G erra Piano (doc. 42-1). L'U AI non ha dato seguito alla proposta del proprio m edico. L'assicurato è stato quindi sottoposto ad un periodo di accertam ento professionale presso il C FPS dal 15 novem bre 2004 al 14 febbraio 2005, prolungato fino al 30 aprile 2005. In particolare egli ha svolto, dopo il prim o periodo di accertam ento e orientam ento a carattere generico presso il Laboratorio di O sservazione del C FPS dal 15 novem bre al 23 dicem bre 2004, un periodo di osservazione specifica nel settore orologeria dal 10 gennaio al 4 febbraio 2005 all'interno del C entro m entre dal 7 febbraio 2005 in poi è stato inserito in uno stage aziendale presso la ditta I._______ SA di S._______ (quale operaio non qualificato addetto all'assem blaggio m anuale di com ponenti plastiche). In data 7 e 11 m arzo 2005 l'assicurato ha poi prodotto due certificati di m alattia del periodo di 30 giorni del suo m edico curante, D ott. E._______, per problem atiche dovute in parte alla spalla destra ed in parte alla sindrom e depressiva. A suffragio di quanto attestato ha pure prodotto due referti di radiografie (spalla destra) segnatam ente del 18 m arzo e del 21 aprile 2005, tre certificati m edici del D ott. G ._______ segnatam ente dell'8, del 9 e dell'11 aprile 2005, un'im pegnativa per una risonanza m agnetica ed un certificato m edico del D ott. E._______ del 26 febbraio 2005. Al rientro dalla m alattia l'assicurato ha svolto un periodo di 3 settim ane nel settore inform atica all'interno del C entro. In data 26 aprile 2005 il responsabile 5 dell'accertam ento e dell'orientam ento del C FPS ha com unicato all'U Al che non era in grado di form ulare delle proposte di form azione di alcun tipo poichè nelle attività sedentarie (quelle teoricam ente m aggiorm ente adeguate al danno alla salute dell'assicurato) è richiesto un im portante utilizzo degli arti superiori che com porta delle esacerbazioni delle problem atiche alla spalla ed al braccio destri. C ontestualm ente ha pure suggerito un approfondim ento ed un aggiornam ento della situazione m edica dell'assicurato posto che il D ott. A1._______, m edico del C FPS che lo ha più volte visitato, ha ritenuto, nel suo rapporto del 2 m aggio 2005, che la nuova docum entazione prodotta dall'interessato non attesta un cam biam ento sostanziale rispetto alla visita d'entrata, e che, pertanto, egli è in grado di esercitare un'attività m edio-leggera (doc. 44-1/50-15; doc. 51-2). F. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto alla D ott.ssa M ._______ che, nel suo rapporto del 6 luglio 2005, ha evidenziato la diagnosi principale di tendinite cronica tibiale posteriore piede sinistro e piede destro, stato dopo intervento di trasposizione del tendine flessore del com une delle dita che viene suturato al tibiale posteriore m ediante tunnel transosseo, stato dopo sinoviectom ia parziale (11 febbraio 2003) e la diagnosi ulteriore (con ripercussioni sulla capacità di lavoro) di tendinosi cuffia rotatori spalla destra (diagnosi luglio 2004), sindrom e da disadattam ento con sintom atologia ansioso-depressiva (diagnosi m aggio 2004) e la diagnosi ulteriore (senza ripercussioni sulla capacità di lavoro) di esiti da frattura om ero destro. C onsiderati questi disturbi, il m edico dell'U AI ha fissato un tasso di invalidità totale (100% ) a partire dal 3 ottobre 2002 e parziale (60% ) dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______) m entre lo ha considerato abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative a partire dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______). H a pure proposto l'esperim ento di una perizia pluridisciplinare del Servizio di accertam ento m edico dell'assicurazione per l'invalidità (SAM ) al fine di ridefinire i lim iti funzionali e di rivalutare globalm ente la capacità lavorativa dell'assicurato in attività adatte (doc. 55-1/55-4). G . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi fatto allestire una perizia m edica dettagliata presso il SAM di Bellinzona. L'assicurato è stato visitato il 31 ottobre ed il 2 novem bre 2005 ed è stato sottoposto a consultazioni specialistiche in ortopedia e psichiatria. N ella loro relazione del 2 dicem bre 2005, i periti incaricati, dopo aver effettuato alcuni esam i oggettivi ed aver esam inato la docum entazione clinica esibita, hanno evidenziato la diagnosi (con ripercussioni sulla capacità di lavoro) di esiti da tenosinovialite cronica del tendine tibiale post. sin. e del tendine flessore lungo dell'alluce bilat., con /su stato dopo sinovialectom ia tendinea del tibiale post. sin. e trasposizione del flessore com une delle dita del piede sin., gom ito varo ds discreto dopo frattura sopracondiloidea pregressa 6 dell'om ero ds, periartropatia om eroscapolare ds. di carattere cronico e di natura m odesta e distrurbi em otivi nell'am bito di disadattam ento e la diagnosi ulteriore (senza ripercussioni sulla capacità di lavoro) di pregresso disturbo da gioco d'azzardo patologico e obesità con BM I 32kg/m 2. G li esperti del SAM hanno conferm ato la valutazione peritale del D ott. E1._______ dell'8 m arzo 2004 (doc. 25-1) secondo cui l'attività di cam eriere è ritenuta ancora praticabile per ca. 6-7 ore al giorno con dim inuzione della capacità di lavoro del 50% a partire dal 3 ottobre 2002 (laddove altre attività sono state ritenute esigibili nella m isura del 100% ), m entre vi è stata un'incapacità lavorativa m aggiore in corrispondenza all'intervento del piede sinistro dell'11 febbraio 2003 e nel periodo postoperatorio. Infine hanno valutato una dim inuzione della capacità lavorativa com e cam eriere nella m isura del 30% da un punto di vista ortopedico e nella m isura del 10% dal punto di vista psichiatrico ed hanno ritenuto l'assicurato, dal punto di vista fisico e psichico, abile al lavoro com e cam eriere in m isura del 70% (seppur a determ inate condizioni) sull'arco di un'intera giornata lavorativa a far tem po da m età 2004, data a partire dalla quale l'hanno pure considerato abile all'80% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative sull'arco di un'intera giornata lavorativa. D a ultim o ritengono che la soluzione m eno ardua per l'assicurato sia quella di una ripresa, sia pur parziale, nell'attività lavorativa abituale in qualità di cam eriere oppure anche di barista o di gelatiere oppure un'altra attività in cui possa m ettere in atto le sue conoscenze e le sue buone qualità relazionali (doc. 58-1/58- 28). H . R icevuta la relazione specialistica, la D ott.ssa M ._______, nel suo rapporto del 9 gennaio 2006, dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, ha fissato un tasso di incapacità di lavoro totale (100% ) a partire dal 3 ottobre 2002, del 60% dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______) e del 30% dal m ese di luglio 2004 m entre lo ha considerato abile all'80% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative a partire dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______). C ontestualm ente ha pure sconsigliato ulteriori tentativi di accertam ento professionale, proponendo piuttosto di valutare il diritto all'aiuto al collocam ento nell'attività abituale com e cam eriere o barista rispettivam ente gelatiere (doc. 62-1/62-4). I. In data 10 gennaio 2006 l'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi com unicato all'assicurato di aver affidato il suo incarto al Servizio di integrazione (doc. 64-1). In data 9 febbraio 2006 l'assicurato ha poi prodotto un referto radiografico del ginocchio destro del 13 gennaio 2006 del D ott. R 1._______ ed un certificato m edico del 20 gennaio 2006 del D ott. P._______ giusta il quale l'interessato è stato colpito da una rottura degenerativa del m enisco interno del ginocchio destro e deve pertanto sottoporsi ad un'artroscopia (doc. 65-1 e 68-1; v. altresì doc. 76-1/76-3). 7 N el suo rapporto del prim o incontro del 10 febbraio 2006 la C onsulente per l'integrazione professionale ha pertanto chiesto una rivalutazione del caso da parte dell'SM R alla luce della nuova docum entazione m edica prodotta dall'assicurato. L'U AI ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto alla D ott.ssa M ._______ che, nel suo rapporto del 14 febbraio 2006, ha conferm ato integralm ente il suo precedente parere del 9 gennaio 2006 (doc. 62-1/62-4), precisando che l'assicurato è da considerare abile al lavoro nella m isura stabilita dopo al m assim o 4/6 settim ane dell'evento traum atico e quindi al più tardi entro fine febbraio 2006 (doc. 72-1/72-4). N el suo rapporto finale del 21 m arzo 2006 la C onsulente per l'integrazione professionale è giunta alla conclusione che l'assicurato è da ritenersi abile al 70% nell'attività abituale (cam eriere) m entre in un'attività adeguata, rispettosa dei suoi lim iti funzionali, vi è una capacità lavorativa residua dell'80% . In particolare ha ritenuto che l'assicurato potrebbe accedere ad attività di tipo sem plice non qualificate tipiche del settore secondario e terziario e che potrebbe essere im piegato in lavori di controllo/sorveglianza, confezione, stam pa, com e pure operaio generico (assem blaggio, produzione, stam pa, lucidatura, ecc.), addetto alla logistica, aiuto in attività m anuali/artigianali (aiuto fiorista e aiuto giardiniere), portiere, autista e fattorino. Ella ha pure operato il raffronto dei redditi (settore privato, categoria 4, C antone Ticino, m aschile, valore m ediano, aggiornato al 2004) giungendo alla conclusione che l'assicurato presenta un grado di invalidità del 19% ed una capacità di guadagno residua dell'81% . D a ultim o, ha ritenuto che la residua capacità di guadagno dell'assicurato non consente di entrare nel m erito di provvedim enti professionali m entre potrà, se del caso, essere m essa in atto la possibilità di un aiuto al collocam ento per invalidi (doc. 75-1/75-). J. In data 2 giugno 2006 l'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi sottoposto un progetto di assegnazione di rendita d'invalidità (doc. 77- 1/77-5), contestato integralm ente dall'assicurato che ha prodotto, a suffragio delle sue conclusioni, una relazione m edica specialistica redatta il 25 giugno 2006 dal D ott. G 3._______, prim ario ortopedico dell'O spedale di Luino, giusta la quale egli non è più idoneo a svolgere l'attività di cam eriere m entre è abile a svolgere lavori in posizione seduta o lavori di sorveglianza con spostam enti m oderati della propria persona senza carico prolungato e col braccio addotto al corpo (doc. 79-1/79-7). K. L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI) ha quindi sottoposto nuovam ente l'incarto alla D ott.ssa M ._______ che, nel suo rapporto del 21 luglio 2006, ha conferm ato integralm ente, alla luce della valutazione ortopedica prodotta dall'assicurato in cui non sono oggettivati nuovi fatti o reperti tali da influire ulteriorm ente sulla capacità di lavoro residua rispetto alla valutazione pluridisciplinare del SAM , il progetto di decisione (doc. 81- 1/81-5).8 L. L'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha quindi assegnato all'assicurato, con decisione del 23 ottobre 2006, una rendita intera di invalidità ed una rendita com pletiva per la figlia (M 1._______, nata il 2 m aggio 1989) lim itatam ente al periodo 1°ottobre 2003 - 31 m aggio 2004 ed una rendita com pletiva per il figlio (M 2._______, nato il 9 febbraio 1985) lim itatam ente al periodo 1°ottobre 2003 - 31 m arzo 2004, dopo di che il grado invalidante è stato fissato nella m isura del 19% in applicazione del m etodo generale del confronto dei redditi. N ella m edesim a occasione è stato pure deciso di non entrare nel m erito dei provvedim enti professionali, im pregiudicata la facoltà dell'assicurato di prendere contatto con l'U AI per un'eventuale richiesta di aiuto al collocam ento (doc. 89-1/89-12). M . C on tem pestivo gravam e del 3 novem bre 2006, spedito il m edesim o giorno, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AC di Lugano, chiede sostanzialm ente il riconoscim ento del suo diritto ad una rendita d'invalidità anche successivam ente al 31 m aggio 2004. A suffragio delle sue conclusioni produce nuovam ente la relazione m edica specialistica redatta il 25 giugno 2006 dal D ott. G 3._______, prim ario ortopedico dell'O spedale di Luino. N . L'U fficio AI del C antone Ticino (U AI), nel suo preavviso del 21 novem bre 2006, dopo avere operato il raffronto dei redditi (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, m aschile, valore m ediano) ed essere giunto alla conclusione che l'assicurato presenta un grado di invalidità del 12% ed una capacità di guadagno residua dell'88% , e l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), nelle sue osservazioni ricorsuali del 24 novem bre 2006, propongono la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. O . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato IN AC , invitato ad indicare se il proprio assistito intendesse m antenere il ricorso o se lo ritirava, è rim asto a tutt'oggi silente. P. In data 1° gennaio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale (TAF) ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicem bre 2006 davanti alla C om m issione federale di ricorso in m ateria di AVS/AI per le persone residenti all'estero (C FR ). Q . Il 16 m arzo 2007 il ricorrente ha versato l'anticipo equivalente alle presunte spese processuali, fissato dal Tribunale am m inistrativo federale in Fr. 300.--.9 R . C on decisione del 19 giugno 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71).10 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie.11 Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2003, occorre distinguere, dal punto di vista del diritto m ateriale applicabile, i periodi prim a e dopo l'introduzione della LPG A, ritenuto tuttavia che le nuove norm e (LPG A) non hanno apportato dal punto di vista m ateriale alcuna sostanziale m odifica riguardo ai concetti di incapacità al lavoro, d'incapacità al guadagno, d'invalidità, di raffronto dei redditi e di revisione, e che le nozioni precedentem ente sviluppate dalla giurisprudenza rim angono tuttora valide (D TF 130 V 343). D i conseguenza, conform em ente al riportato principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione, l'esam e relativo all'eventuale insorgenza di un diritto ad una rendita dell'assicurazione per l'invalidità del ricorrente per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, si basa sul diritto in vigore all'epoca (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445). Parim enti le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 5. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 12 dicem bre 2002. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 12 dicem bre 2001 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 23 ottobre 2006, data della decisione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).12 6. In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). N on spetta quindi al m edico graduare l'invalidità, bensì all'am m inistrazione rispettivam ente al giudice, tram ite il raffronto dei redditi e, m eglio, stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato 13 conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti di integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali di m ercato del lavoro, e il reddito che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido (art. 16 LPG A applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 7. Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 8. Posto che A._______ è un cittadino italiano residente in Italia che ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale (cfr. decisione di rendita del 23 ottobre 2006) e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita (art. 36 cpv. 1 LAI), dev'essere stabilito se egli è invalido ai sensi della legislazione svizzera. 9. U na rendita lim itata nel tem po corrisponde m aterialm ente ad una revisione e se ne deve pertanto seguire i principi (D TF 125 V 417 consid. 2d). Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una m odifica, che incide in m odo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aum entata o ridotta proporzionalm ente o soppressa, d'ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPG A corrispondente m aterialm ente al precedente ed abolito art. 41 LAI).14 La revisione avviene d'ufficio quando, in previsione di una possibile m odificazione im portante del grado d'invalidità o di grande invalidità, è stato stabilito un term ine nel m om ento dell'erogazione della rendita o dell'assegno per grandi invalidi, o allorchè si conoscono fatti o si ordinano provvedim enti che possono provocare una notevole m odificazione del grado d'invalidità o della grande invalidità. Invece, se è stata inoltrata dom anda di revisione, nella dom anda si deve dim ostrare che il grado d'invalidità o d'incapacità dell'invalido a provvedere a sè stesso è m odificato in m isura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'O rdinanza federale su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961: O AI, R S 831.201). Se la capacità al guadagno dell'assicurato m igliora, v'è m otivo di am m ettere che il cam biam ento determ inante sopprim e, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni dal m om ento in cui si può supporre che il m iglioram ento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorchè è durato tre m esi, senza interruzione notevole, e che presum ibilm ente continuerà a durare. Analogam ente, in caso di aggravam ento dell'incapacità al guadagno, occorre tenere conto del cam biam ento determ inante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da tre m esi senza interruzione notevole (art. 88a cpv. 1 e 2 O AI). 10. 10.1 D al questionario del datore di lavoro si evince che A._______ ha lavorato com e cam eriere-caposala presso il ristorante S._______ di P._______ fino al 3 ottobre 2002 e da allora non avrebbe più ripreso un'attività lucrativa. 10.2 L'assicurato è affetto da esiti da tenosinovialite cronica del tendine tibiale post. sin. e del tendine flessore lungo dell'alluce bilat., con /su stato dopo sinovialectom ia tendinea del tibiale post. sin. e trasposizione del flessore com une delle dita del piede sin., gom ito varo ds discreto dopo frattura sopracondiloidea pregressa dell'om ero ds, periartropatia om eroscapolare ds. di carattere cronico e di natura m odesta e disturbi em otivi nell'am bito di disadattam ento (diagnosi con ripercussioni sulla capacità di lavoro) e da pregresso disturbo da gioco d'azzardo patologico e obesità con BM I 32kg/m 2 (diagnosi ulteriore senza ripercussioni sulla capacità di lavoro; cfr. perizia ortopedica del D ott. E1._______ dell'8 m arzo 2004: doc. 26-1/26-5 e perizia pluridisciplinare SAM del 2 dicem bre 2005: doc. 58-1/58-28). Egli è stato pure colpito alla fine del m ese di gennaio 2003 da un traum a distorsivo con lesione del m enisco m ediale su base degenerativa del ginocchio destro (doc. 65-1 e 68-1; v. altresì doc. 76-1/76-3).15 Q uesta diagnosi è condivisa pure dalla D ott.ssa M ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) rispettivam ente nei suoi rapporti del 9 gennaio 2006, del 14 febbraio 2006 e del 21 luglio 2006 (doc. 62-1/62-2; 72-1/72-4; 81-1/81-5) e dal D ott. G 3._______ nella relazione m edico-legale che ha redatto il 25 giugno 2006 sullo stato di salute dell'assicurato. N el caso di specie il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni convergenti inerenti la diagnosi a cui sono pervenuti i predetti m edici. 10.3 Tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente può pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 10.4 O ra, è com pito del m edico stabilire in che m isura il danno alla salute lim ita l'interessato nelle sue capacità psicofisiche, lim itandosi alle funzioni im portanti relative alle attività lavorative che, secondo la sua esperienza di vita, entrano in linea di conto nel caso concreto. In particolare egli valuta se e in che m isura l'assicurato può star seduto o in piedi, può portare pesi ecc.. Sulla base di questi dati l'orientatore professionale indicherà poi le attività am m issibili (Sozialversicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 2001, IV, n. 10). Il D ott. E1._______, specialista in chirurgia ortopedica ed ortopedia, ha ritenuto, fondandosi sull'incarto e su una docum entazione supplem entare m essagli direttam ente a disposizione dall'assicurato com e pure sull'osservazione personale del paziente, che l'assicurato poteva ancora svolgere l'attività di cam eriere nella m isura di 6/7 ore al giorno (seppur con una riduzione del rendim ento del 50% ) dal 3 ottobre 2002 m entre lo ha considerato com pletam ente capace di svolgere un'attività lavorativa seduta e/o parzialm ente seduta e che non lo costringa a lavori ergonom etrici che gli im pongano di schiacciare ripetutam ente pedali (doc. 26-1/26.5). D opo aver precisato che il paziente non ha alcuna lim itazione per quanto riguarda gli arti superiori e la schiena, ha rilevato altresì che può stare in piedi senza lim itazione per circa ½ ora, può cam m inare su terreni lisci per lo stesso periodo di tem po, può cam m inare su terreni sconnessi non più di 16 ½ ora/1 ora, può salire e scendere le scale m a non frequentem ente, può portare pesi senza lim itazione e può svolgere attività sedute per tutta la giornata (doc. 26-1/26.5). Q uesto parere specialistico è condiviso appieno pure dagli esperti del SAM , i quali hanno pure precisato che vi è stata un'incapacità lavorativa m aggiore in corrispondenza all'intervento del piede sinistro dell'11 febbraio 2003 (e nel periodo postoperatorio) ed hanno valutato una dim inuzione della capacità lavorativa com e cam eriere nella m isura del 30% da un punto di vista ortopedico e nella m isura del 10% dal punto di vista psichiatrico ed hanno ritenuto l'assicurato, dal punto di vista fisico e psichico, abile al lavoro com e cam eriere in m isura del 70% (seppur a determ inate condizioni) sull'arco di un'intera giornata lavorativa a far tem po da m età 2004, data a partire dalla quale l'hanno pure considerato abile all'80% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative sull'arco di un'intera giornata lavorativa. All'uopo hanno infatti rilevato i seguenti lim iti funzionali del periziando: evitare la deam bulazione su terreni sconnessi oppure con salita e discesa frequente dalle scale, evitare il trasporto di pesi oltre i 15/20 kg, necessità di inserire qualche pausa di riposo interm edio se lavora in posizione eretta oppure di poter cam biare di tanto in tanto posizione. D a ultim o ritengono che la soluzione m eno ardua per l'assicurato sia quella di una ripresa, sia pur parziale, nell'attività lavorativa abituale in qualità di cam eriere oppure anche di barista o di gelatiere oppure un'altra attività in cui possa m ettere in atto le sue conoscenze e le sue buone qualità relazionali (doc. 58-1/58-28). Alle stesse conclusioni giunge pure la D ott. M ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) nei suoi rapporti del 9 gennaio e del 14 febbraio 2006 (doc. 62-1/62-2; 72-1/72-4). N el suo rapporto del 9 gennaio 2006, il m edico in questione, ha apprezzato un'incapacità lavorativa dell'assicurato totale (100% ) a partire dal 3 ottobre 2002, parziale del 60% dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______) e del 30% dal m ese di luglio 2004 nella sua precedente professione (cam eriere-caposala) m entre lo ha considerato abile all'80% (seppur a determ inate condizioni: evitare la deam bulazione su terreni sconnessi oppure con salita e discesa frequente dalle scale, evitare il trasporto di pesi oltre i 15/20 kg, necessità di inserire qualche pausa di riposo interm edio se lavora in posizione eretta oppure di poter cam biare di tanto in tanto posizione) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative a partire dal m ese di m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______; doc. 62-1/62-4). N el suo rapporto del 14 febbraio 2006 ha precisato che, per quanto concerne la nuova problem atica a livello del ginocchio destro, trattasi di un recente traum a distorsivo con lesione del m enisco m ediale su base degenerativa in un ginocchio per il resto norm ale e che, in ogni caso (con o senza intervento di artroscopia), l'assicurato è da considerare abile al lavoro nella m isura stabilita dopo al m assim o 4/6 settim ane dell'evento traum atico e quindi al più tardi entro fine febbraio 2006 (doc. 72-1/72-4).17 D el m edesim o avviso è pure la C onsulente per l'integrazione professionale che nel suo rapporto approfondito del 21 m arzo 2006 sull'integrazione professionale dell'assicurato, ha ritenuto che quest'ultim o è da ritenersi abile al 70% nell'attività abituale (cam eriere) m entre in un'attività adeguata, rispettosa dei suoi lim iti funzionali (evitare la deam bulazione su terreni sconnessi oppure con salita e discesa frequente dalle scale, evitare il trasporto di pesi oltre i 15/20 kg, necessità di inserire qualche pausa di riposo interm edio se lavora in posizione eretta oppure di poter cam biare di tanto in tanto posizione), vi è una capacità lavorativa residua dell'80% . In particolare ha ritienuto che l'assicurato potrebbe accedere ad attività di tipo sem plice non qualificate tipiche del settore secondario e terziario e che potrebbe essere im piegato in lavori di controllo/sorveglianza, confezione, stam pa, com e pure operaio generico (assem blaggio, produzione, stam pa, lucidatura, ecc.), addetto alla logistica, aiuto in attività m anuali/artigianali (aiuto fiorista e aiuto giardiniere), portiere, autista e fattorino (doc. 75-1/75-3). Per quanto invece concerne la relazione m edica specialistica redatta il 25 giugno 2006 dal D ott. G 3._______ e giusta la quale egli non è più idoneo a svolgere l'attività di cam eriere m entre è abile a svolgere lavori in posizione seduta o lavori di sorveglianza con spostam enti m oderati della propria persona senza carico prolungato e col braccio addotto al corpo (doc. 79- 1/79-7), la D ott. M ._______, nel suo rapporto del 21 luglio 2006 ha sostanzialm ente conferm ato i suoi precedenti pareri del 9 gennaio e del 14 febbraio 2006 precisando che: la perizia ortopedica di parte contiene un lungo riassunto anam nestico di fatti già noti all'U AI, che il problem a principale riportato è sem pre quello della tenosinovite bilaterale ai piedi, che la nuova risonanza m agnetica del giugno 2006 al piede destro conferm a unicam ente a livello strutturale quanto già noto clinicam ente e constatato in occasione di num erose precedenti valutazioni, che anche a livello funzionale non vengono riportati nuovi reperti a livello dei piedi (le difficoltà al rotolam ento su piede e i dolori sotto carico sono note e prese in considerazioni per la valutazione della capacità lavorativa/rendim ento), che la patologia del ginocchio destro con diagnosi di rottura del m uro m eniscale anteriore m ediale destro diagnosticata nel m ese di gennaio 2006 sinora non ha richiesto un intervento di m eniscectom ia m a è stata trattata unicam ente in m odo conservativo e che per questa patologia si può aggiungere un'ulteriore lim itazione funzionale per lavori in genuflessione, che il problem a a livello della spalla destra è già stato valutato in sede peritale dal SAM . In conclusione, la D ott.ssa M ._______ ha quindi rilevato che nella valutazione ortopedica prodotta dall'assicurato non sono oggettivati nuovi fatti o reperti tali da influire ulteriorm ente sulla capacità di lavoro residua rispetto alla valutazione pluridisciplinare del SAM (doc. 81-1/81-5).18 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni a cui sono pervenuti il D ott. E1._______ e gli esperti del SAM , i quali hanno esam inato personalm ente il richiedente ed hanno potuto prendere visione della docum entazione m edica obiettiva prodotta o m essa direttam ente a disposizione dall'assicurato, valutando il danno alla salute lam entato dallo stesso sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti. I rapporti peritali sono stati redatti con conoscenza della pregressa vicenda valetudinaria (anam nesi), sono chiari nella presentazione del contesto m edico ed, infine, le conclusioni a cui giungono sono fondate. Parim enti il collegio giudicante condivide le conclusioni a cui è pervenuta la D ott.ssa M ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) e la C onsulente per l'integrazione professionale, ritenuto che i loro rapporti si basano sostanzialm ente sulle anzidette perizie ed appaiono chiari e com pleti giungendo a conclusioni logiche e m otivate. In quest'ottica pertanto le predette relazioni m ediche ossequiano am piam ente i principi posti dalla costante giurisprudenza esposti sub. consid. 7. 10.5 Sulla scorta delle considerazioni che precedono il collegio giudicante è quindi dell'avviso che l'incapacità lavorativa di A._______ nella sua precedente professione (cam eriere-caposala) è del 100% a far tem po dal 3 ottobre 2002 fino al 7 m arzo 2004, del 60% dall'8 m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______) e del 30% dal m ese di luglio 2004 (data stabilita dagli esperti del SAM ) m a ritiene altresì che egli è idoneo ad esercitare all'80% (con le lim itazioni ritenute dai m edici del SM R ), un'attività di tipo sem plice non qualificata tipica del settore secondario e terziario e che potrebbe essere im piegato in lavori di controllo/sorveglianza, confezione, stam pa, com e pure operaio generico (assem blaggio, produzione, stam pa, lucidatura, ecc.), addetto alla logistica, aiuto in attività m anuali/artigianali (aiuto fiorista e aiuto giardiniere), portiere, autista e fattorino e ciò a partire dall'8 m arzo 2004 (data della perizia del D ott. E1._______). 10.6 Stante quanto precede, tenuto conto del term ine di un anno prescritto dalla lettera b dell'art. 29 cpv. 1 LAI (cfr. considerando 10.3), A._______ ha quindi diritto ad una rendita intera dal 1° ottobre 2003. 11. R im ane ora da esam inare l'eventuale soppressione del diritto dell'assicurato alla rendita d'invalidità a decorrere dal 1° giugno 2004. 11.1 D alle precedenti considerazioni risulta che A._______ è idoneo ad esercitare all'80% un'attività di tipo sem plice, non qualificata tipica del settore secondario e terziario che sia rispettosa dei suoi lim iti funzionali a partire dall'8 m arzo 2004 m entre è idoneo ad esercitare al 70% la sua precedente attività di cam eriere-caposala dal m ese di luglio 2004 (data stabilita dagli esperti del SAM ).19 11.2 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. La C onsulente per l'integrazione professionale ha tenuto conto (calcolo effettuato il 21 m arzo 2006) di un salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2004 quale cam eriere-caposala di com plessivi Fr. 49'549.-- annui (tredicesim a m ensilità inclusa) sulla scorta di quanto dichiarato dall'ultim o datore di lavoro (ristorante S._______ di P._______: doc. 11-1/11-3). Per determ inare il reddito da invalido, invece, ha tenuto conto di un reddito annuo statistico (settore privato, categoria 4, C antone Ticino, m aschile, valore m ediano) per attività leggere, sem plici e ripetitive pari a (tenuto conto di una riduzione del 5% per pesi leggeri) Fr. 40'310.-- annui (tredicesim a m ensilità inclusa). D al raffronto di tale reddito da invalido con quello da valido di fr. 49'549.-- è risultata un'incapacità di guadagno del 19% {[(49'549-40'310)x100] : 49'549}. O ra il collegio giudicante osserva che (com e peraltro correttam ente rilevato anche dall'U AI nel suo preavviso del 21 novem bre 2006), nel caso concreto, per determ inare il reddito da invalido, devono essere applicate, conform em ente alla giurisprudenza consolidata, le tabelle riguardanti i redditi annui statistici nazionali e non quelle concernenti i redditi annui statistici del C antone Ticino (D TF 126 V 75; D TF 129 V 472 e sentenza del Tribunale federale del 2 m aggio 2007 in re V./U AIE). D i conseguenza, sulla base delle statistiche pubblicate dall'U fficio federale di statistica sulla struttura dei salari 2004 (tabella TA 1, valori nazionali, settore privato, categoria 4, m aschile, valore m ediano), il salario annuale m edio conseguibile nel 2004 in attività leggere, sem plici e ripetitive è di Fr. 57'264.--. C onsiderata una capacità lavorativa in suddette attività adeguate pari all'80% ed applicando una riduzione del 5% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali (pesi leggeri) dell'assicurato (D TF 126 V 75), si giunge cosí ad un reddito da invalido di Fr. 43'520.--. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Fr. 49'549.-- ed un introito teorico annuo, dopo l'insorgenza dell'invalidità, di Fr. 43'520.-- com porterebbe una perdita di guadagno del 12% {[(49'549- 43'520)x100] : 49'549}. N e consegue che A._______, svolgendo un'attività di tipo leggero non qualificata, subirebbe un'incapacità di guadagno dell'12% m entre continuerebbe a beneficiare di una capacità residua di guadagno dell'88% dall'8 m arzo 2004.20 11.3 Stante quanto precede, il collegio giudicante è dell'avviso che il m iglioram ento della capacità di guadagno dell'assicurato fissato all'8 m arzo 2004 è durato oltre 3 m esi senza interruzione notevole ed è perdurato fino al 23 ottobre 2006, data della decisione im pugnata. Il collegio giudicante è pure dell'avviso che è presum ibile che questo m iglioram ento continuerà a perdurare. Pertanto il diritto dell'assicurato ad una rendita d'invalidità è soppresso, tenuto conto del term ine di 3 m esi prescritto dall'art. art. 88a cpv. 1 e 2 O AI (cfr. considerando 9) a decorrere dal 1° luglio 2004. 12. Sulla scorta delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere parzialm ente accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che A._______ ha diritto ad una rendita intera dal 1° ottobre 2003 al 30 giugno 2004. Egli non ha diritto ad alcuna rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità per il periodo successivo al 30 giugno 2004. 13. 13.1 Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). 13.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, visto l'esito del gravam e, alla parte ricorrente è assegnata un'indennità per spese ripetibili di Fr. 250.-- a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero.21 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto e la decisione im pugnata riform ata nel senso che A._______ ha diritto ad una rendita intera dal 1° ottobre 2003 al 30 giugno 2004. 2. G li atti sono rinviati all'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero perchè calcoli il m ontante delle prestazioni spettanti al ricorrente e versi i relativi arretrati. 3. N on si percepiscono spese processuali. L'anticipo delle spese processuali di Fr. 300.-- versato dal ricorrente alla scrivente autorità in data 16 m arzo 2007 viene restituito allo stesso. 4. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 250.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 5. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano22 D ata di spedizione: