Accordo europeo del 1<sup>o</sup> maggio 1971 completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l'8 novembre 1968 (con All.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. Mai 1971 zum Übereinkommen über Strassenverkehrszeichen, das in Wien am 8. November 1968 zur Unterzeichnung aufgelegt wurde (mit Anhang)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord européen du 1&lt;sup&gt;er&lt;/sup&gt; mai 1971 complétant la Convention sur la signalisation routière ouverte à la signature à Vienne le 8 novembre 1968 (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo europeo del 1&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt; maggio 1971 completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l'8 novembre 1968 (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.741.201 </docNumber></p><p> RU <b>1993</b> 604; FF <b>1978</b> I 1356</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Accordo europeo <br/>completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968</docTitle></p><p>Concluso a Ginevra il 1° maggio 1971<br/>Approvato dall’Assemblea federale il 15 dicembre 1978<authorialNote><p> Art. 1 cpv. 1 lett. d del DF del 15 dic. 1978 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/400_400_400" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1993</b> 400</ref>).</p></authorialNote><br/>Strumento di ratifica depositato dalla Svizzera l’11 dicembre 1991<br/>Entrato in vigore per la Svizzera l’11 dicembre 1992</p><p> (Stato 21 giugno 2023)</p></preface><preamble><p>Le Parti contraenti,</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Parti alla Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/498_498_498" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.741.20</b></ref></p></authorialNote>,</p><p><i>auspicando </i>stabilire una maggiore uniformità per quanto riguarda le norme relative ai segnali e simboli stradali ed alla segnaletica orizzontale,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Le Parti contraenti, Parti alla Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968, prenderanno adeguate misure affinché il sistema di segnaletica stradale e di segnaletica orizzontale applicato sul loro territorio sia conforme con le disposizioni dell’annesso al presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo sarà aperto fino al 31 dicembre 1972 alla firma degli Stati che sono firmatari della Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968, o che vi hanno aderito e che sono membri della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, oppure ammessi a partecipare alla Commissione a titolo consultivo in conformità con il paragrafo 8 del mandato di tale Commissione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo è soggetto a ratifica, dopo che lo Stato avrà ratificato la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968 o vi avrà aderito. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Il presente Accordo rimarrà aperto all’adesione di ogni Stato di cui al paragrafo 1 del presente articolo, e che è Parte alla Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968. Gli strumenti di adesione saranno depositati presso il Segretario generale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato potrà, all’atto della firma o della ratifica del presente Accordo, oppure all’atto di aderirvi, oppure ad ogni momento successivo, dichiarare con notifica diretta al Segretario generale, che l’Accordo diviene applicabile in tutti i territori oppure in uno qualsiasi tra loro di cui esso assicura le relazioni internazionali. L’Accordo diverrà applicabile nel territorio o nei territori designati nella notifica trenta giorni dopo la data alla quale il Segretario generale avrà ricevuto questa notifica o alla data di entrata in vigore dell’Accordo per lo Stato che invia la notifica, se tale data è posteriore alla precedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Stato che avrà fatto una dichiarazione in virtù del paragrafo 1 del presente articolo potrà ad ogni data ulteriore per mezzo di notifica indirizzata al Segretario generale, dichiarare che l’Accordo cesserà di essere applicabile nel detto territorio un anno dopo la data del ricevimento di detta notifica da parte del Segretario generale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo entrerà in vigore dodici mesi dopo la data del deposito del decimo strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Per ogni Stato che ratificherà il presente Accordo oppure vi aderirà dopo il deposito del decimo strumento di ratifica o di adesione, l’Accordo entrerà in vigore dodici mesi dopo la data del deposito da parte di questo Stato, del proprio strumento di ratifica o di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Se la data di entrata in vigore risultante dall’applicazione dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo è anteriore a quella risultante dall’applicazione dell’articolo 39 della Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968, è a quest’ultima data che il presente Accordo entrerà in vigore ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Alla sua entrata in vigore, il presente Accordo abrogherà e sostituirà nelle relazioni tra le Parti contraenti le disposizioni relative al Protocollo sulla segnaletica stradale contenute nell’Accordo europeo che completa la Convenzione sulla circolazione stradale ed il Protocollo relativo alla segnaletica stradale del 1949, firmato a Ginevra il 16 settembre 1950, l’Accordo relativo alla segnaletica dei cantieri firmato a Ginevra il 16 dicembre 1955 e l’Accordo europeo relativo alla segnaletica orizzontale firmato a Ginevra il 13 dicembre 1957.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><blockList eId="art_6/para_1/list_u1"><listIntroduction eId="art_6/para_1/list_u1/listintro">Dopo un periodo di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente Accordo, ogni Parte contraente potrà proporre uno o più emendamenti all’Accordo. Il testo di ogni proposta di emendamento, accompagnato da un esposto dei motivi, sarà inviato al Segretario generale che lo comunicherà a tutte le Parti contraenti. Le Parti contraenti avranno la possibilità di fargli sapere nel termine di dodici mesi dopo la data di tale comunicazione:</listIntroduction><item eId="art_6/para_1/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>se accettano l’emendamento, o</p></item><item eId="art_6/para_1/list_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>se lo respingono, o</p></item><item eId="art_6/para_1/list_u1/lbl_c"><num>c) </num><p>se desiderano che sia convocata una conferenza per esaminarlo.</p></item></blockList><p>Il Segretario generale trasmetterà egualmente il testo dell’emendamento proposto agli altri Stati di cui all’articolo 2 del presente Accordo.</p><blockList eId="art_6/para_1/list_u2"><item eId="art_6/para_1/list_u2/lbl_2"><num>2. </num><p>a) </p><p>Ogni proposta di emendamento che sarà stata comunicata in conformità con le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, sarà considerata come accettata se, nel termine sopraindicato di dodici mesi, meno di un terzo delle Parti contraenti informano il Segretario generale sia che esse respingono l’emendamento, sia che desiderano che una conferenza sia convocata per esaminarlo. Il Segretario generale notificherà a tutte le Parti contraenti ogni accettazione o ogni rifiuto dell’emendamento proposto ed ogni domanda di convocazione di una conferenza. Se il numero totale dei rifiuti e delle domande ricevute durante il termine specificato di dodici mesi è inferiore al terzo del numero totale delle Parti contraenti, il Segretario generale notificherà a tutte le Parti contraenti che l’emendamento entrerà in vigore sei mesi dopo lo scadere del termine di dodici mesi specificato nel paragrafo 1 del presente articolo per tutte le Parti contraenti, ad eccezione di quelle che, durante il termine specificato hanno respinto l’emendamento o hanno domandato la convocazione di una conferenza per esaminarlo.</p></item><item eId="art_6/para_1/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><p>Ogni Parte contraente la quale durante detto termine di dodici mesi, avrà respinto una proposta di emendamento o richiesto la convocazione di una conferenza per esaminarlo, potrà in ogni tempo dopo lo scadere di detto termine, notificare al Segretario generale che accetta l’emendamento, ed il Segretario generale comunicherà detta notifica a tutte le altre Parti contraenti. L’emendamento entrerà in vigore per la Parte contraente che avrà notificato la sua accettazione, sei mesi dopo la data alla quale il Segretario generale avrà ricevuto la notifica.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>Se un emendamento proposto non è stato accettato in conformità con il paragrafo 2 del presente articolo e se, entro il termine di dodici mesi specificato al paragrafo 1 del presente articolo, meno della metà del numero totale delle Parti contraenti informano il Segretario generale che esse respingono l’emendamento proposto e se un terzo almeno del numero totale delle Parti contraenti, ma non meno di cinque, lo informano che esse accettano o che desiderano che una conferenza sia riunita per esaminare, il Segretario generale convocherà una conferenza in vista di esaminare l’emendamento proposto o ogni altra proposta che gli sia stata sottoposta in virtù del paragrafo 4 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_4"><num>4.</num><content><p>Se una conferenza è convocata in conformità con le disposizioni del paragrafo 3 del presente articolo, il Segretario generale vi inviterà tutte le Parti contraenti e gli altri Stati di cui all’articolo 2 del presente Accordo. Egli richiederà a tutti gli Stati invitati alla conferenza di presentargli al più tardi sei mesi prima della data di apertura, tutte le proposte che essi desiderano siano esaminate da detta conferenza oltre all’emendamento proposto, e comunicherà queste proposte, almeno tre mesi prima della data di apertura della conferenza a tutti gli Stati invitati alla conferenza.</p><blockList><item eId="art_6/para_4/lbl_5"><num>5. </num><p>a) </p><p>Ogni emendamento al presente Accordo sarà ritenuto accettato se è stato adottato dalla maggioranza dei due terzi degli Stati rappresentati alla conferenza purché tale maggioranza raggruppi almeno i due terzi delle Parti contraenti rappresentate alla conferenza. Il Segretario generale notificherà a tutte le Parti contraenti l’adozione dell’emendamento e questo entrerà in vigore dodici mesi dopo la data di tale notifica per tutte le Parti contraenti ad eccezione di quelle che, durante detto periodo, avranno notificato al Segretario generale che esse respingono l’emendamento.</p></item><item eId="art_6/para_4/lbl_b"><num>b) </num><p>Ogni Parte contraente la quale abbia respinto un emendamento durante detto periodo di dodici mesi potrà in ogni tempo notificare al Segretario generale che essa l’accetta ed il Segretario generale comunicherà tale notifica a tutte le altri Parti contraenti. L’emendamento entrerà in vigore per la Parte contraente che avrà notificato la sua accettazione sei mesi dopo la data in cui il Segretario generale avrà ricevuto la notifica o alla fine di detto periodo di dodici mesi, se tale data è posteriore alla precedente.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_6"><num>6.</num><content><p>Se la proposta di emendamento non è ritenuta accettabile in conformità con il paragrafo 2 del presente articolo, e se non concorrono le condizioni prescritte al paragrafo 3 del presente articolo per la convocazione di una conferenza, la proposta di emendamento sarà considerata respinta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_7"><num>7.</num><content><p>Indipendentemente dalla procedura di emendamento prevista ai paragrafi da 1 a 6 del presente articolo, l’annesso al presente Accordo può essere modificato per mezzo di accordo tra le amministrazioni competenti di tutte le Parti contraenti. Se l’amministrazione di una Parte contraente ha dichiarato che la sua legislazione nazionale la obbliga a subordinare il suo accordo all’ottenimento di un’autorizzazione speciale a tal fine, o all’approvazione di un organo legislativo, il consenso dell’amministrazione competente della Parte contraente in questione alla modifica dell’Annesso sarà considerato come dato solo quando questa Amministrazione avrà dichiarato al Segretario generale che le autorizzazioni o le approvazioni richieste sono state ottenute. L’accordo tra le Amministrazioni competenti potrà prevedere che, durante un periodo transitorio, le precedenti disposizioni dell’annesso rimangono in vigore, in tutto o in parte, contemporaneamente alle nuove disposizioni. Il Segretario generale fisserà la data di entrata in vigore delle nuove disposizioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_8"><num>8.</num><content><p>Ciascun Stato, all’atto della firma o della ratifica del presente Accordo, o della sua adesione, notificherà al Segretario generale il nome ed indirizzo della sua Amministrazione competente a dare l’Accordo previsto al paragrafo 7 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Ogni Parte contraente potrà denunciare il presente Accordo per mezzo di notifica scritta diretta al Segretario generale. La denuncia avrà effetto un anno dopo la data alla quale il Segretario generale ne avrà ricevuto notifica. Ogni Parte contraente che cesserà di essere Parte alla Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968, cesserà alla stessa data di essere Parte al presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Il presente Accordo cesserà di essere in vigore se il numero delle Parti contraenti è inferiore a cinque durante un periodo qualunque di dodici mesi consecutivi, nonché al momento in cui cesserà di essere in vigore la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni controversia tra due o più Parti contraenti relative all’interpretazione o all’applicazione del presente Accordo, che le Parti alla controversia non abbiano potuto risolvere per via negoziale o in altra maniera, sarà sottoposta ad arbitrato se una qualsiasi delle Parti contraenti alla controversia lo richiede e sarà di conseguenza deferita ad uno o più arbitri scelti di comune accordo dalle Parti alla controversia. Se, entro tre mesi a decorrere dalla data della richiesta di arbitrato, le Parti alla controversia non pervengono ad accordarsi per quanto riguarda la scelta di un arbitro o degli arbitri, una qualunque di tali Parti potrà domandare al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, di designare un arbitro unico dinanzi al quale la controversia sarà deferita per decisione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>La sentenza dell’arbitro o degli arbitri designati in conformità con il paragrafo 1 del presente articolo sarà obbligatoria per le Parti contraenti implicate nella controversia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Nessuna disposizione del presente Accordo sarà interpretata come divieto ad una Parte contraente di adottare misure compatibili con le disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite e limitate alle esigenze della situazione, che essa ritenga necessarie per la sua sicurezza esterna o interna.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Stato potrà, al momento di firmare il presente Accordo o di depositare il proprio strumento di ratifica o di adesione, dichiarare che non si considera vincolato dall’articolo 9 del presente Accordo. Le altre Parti contraenti non saranno vincolate dall’articolo 9 nei confronti di una qualunque delle Parti contraenti che avrà effettuato tale dichiarazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Le riserve al presente Accordo, diverse dalla riserva prevista al paragrafo 1 del presente articolo, sono autorizzate a condizione che siano formulate per iscritto, e, se sono state formulate prima del deposito dello strumento di ratifica o di adesione, che siano confermate in detto strumento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_3"><num>3.</num><content><p>Ogni Stato al momento di depositare il proprio strumento di ratifica del presente Accordo o di adesione a quest’ultimo, notificherà per iscritto al Segretario generale in che misura le riserve da esso eventualmente formulate alla Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l’8 novembre 1968 si applicano al presente Accordo. Si riterrà che le riserve che non sono state incluse nella notifica effettuata al momento del deposito dello strumento di ratifica del presente Accordo o di adesione a quest’ultimo non si applicano al presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_4"><num>4.</num><content><p>Il Segretario generale comunicherà le riserve e le notifiche poste in applicazione del presente articolo a tutti gli Stati di cui all’articolo 2 del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_5"><num>5.</num><content><p>Ogni Stato che avrà fatto una dichiarazione, una riserva o una notifica in virtù del presente articolo potrà in ogni tempo ritirarla a mezzo di notifica diretta al Segretario generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_6"><num>6.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para_6/listintro">Ogni riserva effettuata in conformità con il paragrafo 2 o notificata conformemente con il paragrafo 3 del presente articolo:</listIntroduction><item eId="art_11/para_6/lbl_a"><num>a) </num><p>modifica, per la Parte contraente che ha fatto o notificato detta riserva le disposizioni dell’Accordo che sono oggetto della riserva nei limiti di quest’ultima;</p></item><item eId="art_11/para_6/lbl_b"><num>b) </num><p>modifica queste disposizioni entro gli stessi limiti, per le altre Parti contraenti per quanto riguarda le loro relazioni con la Parte contraente che ha effettuato o notificato la riserva.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para/listintro">Oltre alle dichiarazioni, notifiche e comunicazioni previste agli articoli 6 e 11 del presente Accordo, il Segretario generale notificherà alle Parti contraenti ed agli altri Stati di cui all’articolo 2:</listIntroduction><item eId="art_12/para/lbl_a"><num>a) </num><p>le firme, ratifiche ed adesioni ai sensi dell’articolo 2;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_b"><num>b) </num><p>le notifiche e dichiarazioni ai sensi dell’articolo 3;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_c"><num>c) </num><p>le date di entrata in vigore del presente Accordo in virtù dell’articolo 4;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_d"><num>d) </num><p>la data di entrata in vigore degli emendamenti al presente Accordo in conformità con i paragrafi 2, 5 e 7 dell’articolo 6;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_e"><num>e) </num><p>le denuncie ai sensi dell’articolo 7;</p></item><item eId="art_12/para/lbl_f"><num>f) </num><p>l’abrogazione del presente Accordo ai sensi dell’articolo 8.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Dopo il 31 dicembre 1972, l’originale del presente Accordo sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ne trasmetterà copie certificate conformi a tutti gli Stati di cui all’articolo 2 del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che</i>, i sottoscritti a tal fine debitamente autorizzati hanno firmato il presente Accordo.</p><p>Fatto a Ginevra il 1° maggio 1971 in un solo esemplare in lingua francese, inglese e russa, i tre testi facenti ugualmente fede.</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. Mai 1971 zum Übereinkommen über Strassenverkehrszeichen, das in Wien am 8. November 1968 zur Unterzeichnung aufgelegt wurde (mit Anhang)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord européen du 1&lt;sup&gt;er&lt;/sup&gt; mai 1971 complétant la Convention sur la signalisation routière ouverte à la signature à Vienne le 8 novembre 1968 (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo europeo del 1&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt; maggio 1971 completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l'8 novembre 1968 (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading"><inline name="man-font-style-normal">(</inline>Seguono le firme<inline name="man-font-style-normal">)</inline></block></container></preface><mainBody/></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. 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Durante questo periodo, ed al fine di abituare gli utenti della strada al sistema definito nella Convenzione e nel presente Accordo, i segnali, simboli ed iscrizioni precedenti potranno essere mantenuti accanto a quelli previsti dalla Convenzione e dal presente Accordo».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">5.  Ad articolo 6 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 4</p><p>Le disposizioni del presente paragrafo, che sono raccomandazioni nella Convenzione, saranno obbligatorie.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">6.  Ad articolo 7 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Frase aggiuntiva da inserire alla fine di questo paragrafo</p><p>Questa frase sarà redatta come segue: «Inoltre, per quanto riguarda i segnali in questione, si raccomanda di non usare lungo lo stesso itinerario segnali illuminati o riflettorizzati insieme a segnali che non lo sono».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">7.  Ad articolo 8 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 3</p><p>Tale paragrafo sarà redatto come segue: «Durante il periodo di transizione di dieci anni indicato al punto 4 del presente annesso, come pure dopo, in circostanze eccezionali, per facilitare la comprensione dei segnali, può essere aggiunta un’iscrizione in un pannello rettangolare posto sotto i segnali oppure all’interno di un pannello rettangolare che inglobi il segnale; tale iscrizione può essere posta ugualmente sul segnale stesso sempre che la comprensione di quest’ultimo non venga ostacolata per i conducenti che non sono in grado di comprendere l’iscrizione».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">8.  Ad articolo 9 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1</p><p>Ciascun Stato sceglierà il modello A<sup>a</sup> come segnale di pericolo.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">9.  Ad articolo 10 della Convenzione (Segnali di precedenza)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 3</p><p>Ciascun Stato sceglierà il modello B, 2<sup>a</sup> per il segnale «Fermarsi e dare precedenza».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 6</p><p>La presegnalazione del segnale B, 2<sup>a</sup> avverrà a mezzo del segnale B, 1 completato da un pannello rettangolare recante il simbolo «Stop» ed una cifra indicante a quale distanza si trova il segnale B, 2<sup>a</sup>.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">9<sup>bis</sup>.  Ad articolo 13<sup>bis</sup> della Convenzione (Segnali di prescrizioni particolari)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Tale paragrafo è redatto come segue: «I segnali E 7<sup>a</sup>; E, 7<sup>b</sup> o E, 7<sup>c</sup> e E, 8<sup>a</sup>, E, 8<sup>b</sup> o E, 8<sup>c</sup> indicano agli utenti della strada che la regolamentazione generale in vigore nei centri abitati situati sul territorio dello Stato è applicabile a partire dai segnali E, 7<sup>a</sup>; E, 7<sup>b</sup> o E, 7<sup>c</sup> fino ai segnali E, 8<sup>a</sup>; E, 8<sup>b</sup> o E, 8<sup>c</sup>, salvo il caso in cui un’altra prescrizione sia resa nota da altri segnali su alcuni tratti di strade nel centro abitato. Tali segnali sono a fondo bianco o di colore chiaro con iscrizioni di colore scuro e sono installati rispettivamente alle entrate e alle uscite dei centri abitati. Tuttavia il segnale B, 4 dovrà essere posto, purché la precedenza cessi all’attraversamento del centro abitato, sulle strade con diritto di precedenza segnalate con segnale B, 3.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">10.  Ad articolo 18 della Convenzione (Segnali di località)</p><p>I segnali di località sono a fondo scuro con iscrizioni bianche o di colore chiaro.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">11.  Ad articolo 23 della Convenzione (Segnali destinati a regolare la circolazione dei veicoli)</p><p>Paragrafo addizionale, da inserire immediatamente dopo il paragrafo 11 di questo articolo</p><p>Tale paragrafo sarà redatto come segue: «In casi speciali, quando non è necessario utilizzare segnali luminosi permanenti può essere utilizzato un segnale composto di una luce rossa fissa preceduta da una luce gialla fissa; quest’ultima può essere preceduta da una luce gialla lampeggiante».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">12.  Ad articolo 24 della Convenzione (Semafori pedonali)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1, alinea a) ii)</p><p>Questa disposizione non sarà applicata.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «I segnali luminosi destinati ai pedoni saranno del sistema bicolore che comportano due luci, rispettivamente rossa e verde. Non saranno mai accese contemporaneamente due luci».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 3</p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «Le luci saranno disposte verticalmente, la luce rossa sempre in alto e la luce verde sempre in basso. Le luce rossa avrà la forma di un pedone immobile oppure di pedoni immobili, e la luce verde la forma di un pedone che cammina oppure di pedoni che camminano».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">13.  Ad articolo 31 della Convenzione (Segnaletica dei cantieri)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Le barriere non saranno contrassegnate con strisce alternate nere e bianche oppure nere e gialle.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">14.  Ad articolo 32 della Convenzione (Segnalazioni luminose o rifrangenti)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Questo articolo sarà redatto come segue:</p><p>«1. Si raccomanda di segnalare la presenza sulla carreggiata di dispositivi del traffico o di isole per mezzo di luci o di dispositivi rifrangenti bianchi o gialli.</p><p>2. Quando i bordi della carreggiata sono evidenziati per mezzo di luci o di dispositivi rifrangenti, questi saranno</p><blockList eId="list_u1"><item eId="list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>sia tutti bianchi o giallo chiaro;</p></item><item eId="list_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>sia bianchi o giallo chiaro sul bordo della carreggiata opposta al senso della circolazione, e rossi o giallo scuro sul bordo della carreggiata corrispondente al senso di circolazione.</p></item></blockList><p>3. Ogni Stato Parte al presente Accordo adotterà in tutto il territorio lo stesso colore e lo stesso sistema di colori per le luci o dispositivi rifrangenti di cui al presente articolo».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">15.  Ad articolo 33 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1 alinea a)</p><blockList eId="list_u2"><listIntroduction eId="list_u2/listintro">Tale alinea sarà redatto come segue: «Se una segnalazione è istallata in corrispondenza di un passaggio a livello per avvertire l’approssimarsi dei treni oppure l’imminente chiusura delle barriere o delle semi-barriere, essa sarà costituita da una luce rossa lampeggiante o da luci rosse che lampeggiano alternativamente, come previsto al paragrafo 1 b) dell’articolo 23 della Convenzione. Ai passaggi a livello senza barriere né semi-barriere, la segnaletica sarà costituita di preferenza da due luci rosse lampeggianti alternativamente. Tuttavia:</listIntroduction><item eId="list_u2/lbl_i"><num>i) </num><p>le luci rosse lampeggianti possono essere completate o sostituite da un segnale luminoso del sistema tricolore rosso-giallo-verde, descritto al paragrafo 2 dell’articolo 23 della Convenzione, oppure da un segnale analogo nel quale manchi la luce verde, qualora altri segnali luminosi tricolori si trovino sulla strada poco prima del passaggio a livello oppure se il passaggio a livello è munito di barriere. Le luci rosse lampeggianti nei passaggi a livello muniti di semi-barriere non potranno essere sostituite nella maniera indicata nella frase precedente; esse potranno tuttavia essere così completate a condizione che altri segnali tricolori si trovino sulla strada poco prima del passaggio a livello;</p></item><item eId="list_u2/lbl_ii"><num>ii) </num><p>sulle strade di campagna dove la circolazione è molto ridotta e sui sentieri pedonali, può essere impiegato soltanto un segnale acustico».</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Tale paragrafo sarà redatto come segue: «I segnali luminosi saranno installati sul bordo della carreggiata corrispondente al senso di marcia; quando le circostanze lo esigano, per esempio date le condizioni di visibilità dei segnali o l’intensità del traffico, i segnali saranno ripetuti dall’altro lato della strada. Tuttavia, se le condizioni locali lo fanno ritenere opportuno, le luci potranno essere ripetute al di sopra della carreggiata, oppure sopra idonee isole di traffico».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">16.  Ad articolo 35 della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1</p><p>Le barriere e le semi-barriere dei passaggi a livello non saranno contrassegnate con strisce alternate di colore nero e bianco, oppure nero e giallo.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">17.  Ad allegato 1 –Sezione A –Sottosezione II –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo 2 </i>(Discesa pericolosa)</p><blockList eId="list_u3"><listIntroduction eId="list_u3/listintro">Questo paragrafo è redatto come segue:</listIntroduction><item eId="list_u3/lbl_a"><num>«a) </num><p>Per indicare una discesa con forte pendenza è impiegato il simbolo A, 2<sup>a</sup>.</p></item><item eId="list_u3/lbl_b"><num>b) </num><p>La parte sinistra del simbolo A, 2<sup>a</sup> occupa l’angolo sinistro del pannello del segnale e la sua base abbraccia tutta la larghezza del pannello; la cifra indica la pendenza in percentuale.»</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 3 <inline name="man-font-style-normal">(Salita a forte pendenza)</inline></p><blockList eId="list_u4"><listIntroduction eId="list_u4/listintro">Questo paragrafo sarà redatto come segue:</listIntroduction><item eId="list_u4/lbl_a"><num>«a) </num><p>Per segnalare una salita con forte pendenza è impiegato il simbolo A, 3<sup>a</sup>.</p></item><item eId="list_u4/lbl_b"><num>b) </num><p>La parte destra del simbolo A, 3<sup>a</sup> occupa l’angolo destro del pannello del segnale e la sua base abbraccia tutta la larghezza di detto pannello; la cifra indica la pendenza in percentuale.»</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 12 <inline name="man-font-style-normal">(Passaggio pedonale)</inline></p><blockList eId="list_u5"><listIntroduction eId="list_u5/listintro">Questo paragrafo sarà redatto come segue:</listIntroduction><item eId="list_u5/lbl_a"><num>«a) </num><p>Per segnalare un passaggio pedonale è utilizzato il simbolo A 12<sup>a</sup>.</p></item><item eId="list_u5/lbl_b"><num>b) </num><p>Il simbolo può essere invertito.»</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 18 <inline name="man-font-style-normal">(Intersezione in cui la precedenza è quella stabilita dalla regola </inline><inline name="man-font-style-normal">generale di precedenza)</inline></p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «Per segnalare un’intersezione in cui la precedenza è quella stabilita dalla regola generale di precedenza in vigore nel Paese è utilizzato il simbolo A, 18<sup>a</sup>.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 20 <inline name="man-font-style-normal">(Intersezione con una strada ai cui utenti deve essere data la precedenza)</inline></p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «I segnali B, 1 o B, 2<sup>a</sup> sono utilizzati conformemente alle disposizioni del punto 9 del presente allegato.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 22 <inline name="man-font-style-normal">(Intersezione in cui la circolazione è regolata da semafori)</inline></p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «Nel caso in cui la circolazione all’intersezione è regolata da semafori, in sostituzione o in più dei segnali descritti ai paragrafi da 18 a 21 più sopra, può essere posto un segnale A<sup>a</sup> recante il simbolo A, 17 descritto nel paragrafo 17 più sopra.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 26 <inline name="man-font-style-normal">(Altri passaggi a livello)</inline></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Alinea b)</p><p>Quest’alinea sarà redatto come segue: «Per segnalare gli altri passaggi a livello, è impiegato il simbolo A, 26<sup>a</sup> o, all’occorrenza, il simbolo A, 27.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 28 <inline name="man-font-style-normal">(Segnali da porre nelle immediate vicinanze dei passaggi a livello)</inline></p><p>Non è utilizzato il modello A, 28<sup>c</sup> del segnale A, 28.</p><p>I modelli A, 28<sup>a</sup> e A, 28<sup>b</sup> potranno comprendere barre rosse, a condizione che non ne risentano l’aspetto generale e l’efficacia dei segnali.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">18.  Ad allegato 1 –Sezione B –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo 1 </i>(Segnale «Dare la precedenza»)</p><p>Il segnale B, 1 non riporta alcun simbolo o iscrizione.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2 <inline name="man-font-style-normal">(Segnale di «Arresto all’incrocio»)</inline></p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «Il segnale Arresto all’incrocio è il segnale B, 2, modello B, 2<sup>a</sup>. Il segnale B, 2, modello B, 2<sup>a</sup> è ottagonale a fondo rosso con uno stretto bordo bianco o giallo chiaro e reca il simbolo «Stop» in bianco o giallo chiaro; l’altezza del simbolo è uguale almeno ad un terzo dell’altezza del pannello. L’altezza del segnale B, 2<sup>a</sup> di dimensioni normali è all’incirca 0,90 m; quella dei segnali di dimensioni ridotte non deve essere inferiore a 0,60 m.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">19.  Ad allegato 1 –Sezione C –Sottosezione II –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo 1 </i>(Divieto e restrizione d’accesso)</p><p>Non è utilizzato il modello C, 1<sup>b</sup> del segnale C, 1.</p><p>Possono essere utilizzati i due segnali C, 3<sup>m</sup> e C, 3<sup>n</sup> riprodotti in appendice del presente allegato che hanno il seguente significato:</p><p>C, 3<sup>m</sup>: «Divieto di transito ai veicoli che trasportano più di una certa quantità di prodotti esplosivi o facilmente infiammabili»</p><p>C, 3<sup>n</sup>: «Divieto di transito ai veicoli che trasportano più di una certa quantità di prodotti suscettibili di inquinare le acque».</p><p>La nota alla fine dell’alinea c) sarà redatta come segue:«I segnali C, 3<sup>a</sup> a C, 3<sup>l</sup> come anche i segnali C, 3<sup>m</sup> e C, 3<sup>n</sup> menzionati al presente punto non presentano la barra obliqua rossa.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 4 <inline name="man-font-style-normal">(Divieto di sorpasso)</inline></p><p>Non sono utilizzati i modelli C, 13<sup>ab</sup> e C, 13<sup>bb</sup> dei segnali C, 13<sup>a</sup> e C, 13<sup>b</sup>.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 9, alinea a) ii)</p><p>Questa norma non è applicata.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 9, alinea b) iii)</p><p>Questa norma non è applicata.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 9, alinea c) v)</p><p>Se il divieto si riferisce soltanto ad un breve tratto, non è utilizzata la facoltà di porre soltanto un segnale recante, nel cerchio rosso, l’indicazione della lunghezza alla quale il divieto si applica.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">20.  Ad allegato 1 –Sezione D –Sottosezione I –della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: «Salvo disposizioni contrarie, i segnali sono a fondo blu e i simboli bianchi o di colore chiaro».</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">21.  Ad allegato 1 –Sezione D –Sottosezione II –della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1 <inline name="man-font-style-normal">(Direzione obbligatoria)</inline></p><p>Il segnale D, 1b non è utilizzato.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">22.  Ad allegato 1 –Sezione E –Sottosezione II –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo </i>(Segnale «Strada a senso unico»), alinea a) ii)</p><p>La freccia del segnale E, 3b potrà recare iscrizioni soltanto se l’efficacia del segnale non ne venga diminuita.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 5 <inline name="man-font-style-normal">(Segnali che indicano l’entrata o l’uscita di un’autostrada)</inline></p><p>Alinea supplementare da inserire immediatamente dopo l’alinea a) del presente paragrafo.</p><p>Questo alinea sarà redatto come segue: «Il segnale E, 5<sup>a</sup> può essere impiegato e ripetuto per indicare l’approssimarsi dell’inizio di un’autostrada. Ogni segnale così installato porta indicata la distanza tra il suo punto di installazione e il principio dell’autostrada, o sulla parte inferiore oppure in un pannello aggiuntivo H, 1 descritto nella sezione H dell’allegato 1 della Convenzione.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 6 <inline name="man-font-style-normal">(Segnali che indicano l’entrata o l’uscita di una strada dove le norme di circolazione sono le stesse di quelle di un’autostrada)</inline></p><p>Alinea supplementare da inserire immediatamente dopo l’alinea a) del presente paragrafo</p><p>Questo alinea sarà redatto come segue: «Il segnale E, 6<sup>a</sup> può essere impiegato e ripetuto per indicare l’approssimarsi dell’inizio di una strada dove le norme della circolazione sono le stesse di quelle di un’autostrada. Ogni segnale così installato porta indicata la distanza tra il suo punto d’installazione e il principio della strada dove le norme di circolazione sono le stesse di quelle di un’autostrada, o sulla parte inferiore oppure in un pannello aggiuntivo H, 1 descritto nella sezione H dell’allegato 1 della Convenzione.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 7 <inline name="man-font-style-normal">(Segnali che indicano l’entrata o l’uscita da un centro abitato)</inline></p><blockList eId="list_u6"><listIntroduction eId="list_u6/listintro">Questo paragrafo sarà redatto come segue:</listIntroduction><item eId="list_u6/lbl_a"><num>«a) </num><p>Il segnale che indica l’entrata di un centro abitato reca il nome del centro abitato o il simbolo che rappresenta la sagoma di un centro abitato oppure nome e simbolo.</p></item><item eId="list_u6/bull_u2"><num/><p>Le iscrizioni sono di colore scuro su fondo bianco o di colore chiaro e il bordo del segnale è di colore scuro.</p></item><item eId="list_u6/bull_u3"><num/><p>I segnali E, 7<sup>a</sup> , E, 7<sup>b</sup> e E, 7<sup>c</sup> sono esempi di segnali che indicano l’entrata di un centro abitato.</p></item><item eId="list_u6/lbl_b"><num>b) </num><p>Il segnale che indica l’uscita da un centro abitato è identico, tranne che è attraversato da una barra obliqua rossa oppure costituito da linee parallele rosse che vanno dall’angolo superiore destro all’angolo inferiore sinistro.</p></item><item eId="list_u6/bull_u5"><num/><p>I segnali E, 8<sup>a</sup>, E, 8<sup>b</sup> e E, 8<sup>c</sup> sono esempi di segnali che indicano l’uscita da un centro abitato.</p></item><item eId="list_u6/bull_u6"><num/><p>In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 dell’articolo 6 della Convenzione, questi segnali possono essere posti sul retro dei segnali di località di un centro abitato.</p></item><item eId="list_u6/lbl_c"><num>c) </num><p>I segnali previsti nella presente sezione sono utilizzati conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 13<sup>bis</sup> della Convenzione.»</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 10 <inline name="man-font-style-normal">(Passaggio pedonale)</inline></p><p>Il segnale E, 12<sup>b</sup> non è utilizzato</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 12 <inline name="man-font-style-normal">(Segnale «Parcheggio»)</inline></p><p>Il pannello quadrato menzionato al primo alinea di questo paragrafo recherà la lettera «P».</p><p>Alla fine del testo inserire:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">«Paragrafo supplementare da inserire immediatamente dopo il paragrafo 13</p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue:</p><p>«Segnali che indicano l’entrata o l’uscita da una zona residenziale dove si applicano norme speciali della circolazione</p><p>Il segnale E, 17<sup>a</sup> Zona residenziale sarà posto dove iniziano ad essere applicate le norme speciali, che devono essere osservate in una zona residenziale, indicate nell’articolo 27<sup>bis</sup> della Convenzione sulla circolazione stradale, completata dall’Accordo europeo. Il segnale E, 17<sup>b</sup> Fine della zona residenziale sarà posto dove cessano di essere applicate dette norme.»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">23.  Ad allegato 1 –Sezione F –Sottosezione II –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo </i>(Simbolo «Pronto soccorso»)</p><p>I simboli F, 1<sup>b</sup> e F, 1<sup>c</sup> non sono utilizzati.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2 <inline name="man-font-style-normal">(Simboli vari)</inline></p><p>Aggiungere alla fine del testo:</p><p>«Simboli da aggiungere alla fine del presente paragrafo</p><p>F, 14 Stazione di radiodiffusione di informazioni sulla circolazione stradale</p><p><i>Iscrizione su riquadro bianco: </i>Sotto il messaggio Radio, la menzione del nome o dell’indicativo della stazione come anche il numero di programma possono essere abbreviati. Il termine Radio può anche essere ripetuto nella lingua nazionale.</p><p>Iscrizione su fondo blu: Indicazione della frequenza e, all’occorrenza, della lunghezza d’onda dell’emittente locale.</p><p>L’indicazione della sigla MHz o kHz oppure, per le emittenti in onde metriche, il codice regionale kc/s è lasciata all’apprezzamento delle autorità nazionali.</p><p>La lunghezza d’onda può essere espressa in cifre seguite dalla lettera m (per esempio, 1500 m).</p><p>F, 15 Gabinetti pubblici</p><p>F, 16 Spiaggia o piscina»</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">24.  Ad allegato 1 –Sezione G –Sottosezione II –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo 2</i> (Casi particolari), alinea a)</p><p>La barra rossa dei segnali G, 2<sup>a</sup> e G, 2<sup>b</sup> è circondata da un filetto bianco.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">25.  Ad allegato 1 –Sezione G –Sottosezione III –della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 1</p><p>Il segnale G, 4<sup>c</sup> non è utilizzato.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Paragrafo 2</p><p>Il segnale G, 6<sup>c</sup> non è utilizzato.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">26.  Ad allegato 1 –Sezione G –Sottosezione V –della Convenzione</p><p><i>Paragrafo 3</i> (Segnale «Strada senza uscita»)</p><p>La barra rossa del segnale G, 13 è circondata da un filetto bianco.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">27.  Ad allegato 1 –Sezione H –della Convenzione</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">«Paragrafo integrativo da inserire immediatamente dopo il paragrafo 1</p><p>Questo paragrafo sarà redatto come segue: Il fondo dei pannelli aggiuntivi deve preferibilmente corrispondere al fondo dei singoli gruppi di segnali insieme ai quali sono utilizzati.»</p></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. Mai 1971 zum Übereinkommen über Strassenverkehrszeichen, das in Wien am 8. November 1968 zur Unterzeichnung aufgelegt wurde (mit Anhang)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord européen du 1&lt;sup&gt;er&lt;/sup&gt; mai 1971 complétant la Convention sur la signalisation routière ouverte à la signature à Vienne le 8 novembre 1968 (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo europeo del 1&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt; maggio 1971 completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l'8 novembre 1968 (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Annesso – Appendice<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Aggiornato giusta gli emendamenti entrati in vigore il 27 nov. 1995 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1997/1368_1368_1368" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1997</b> 1368</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><p>C, 3<sup>m</sup></p><p><img fedlex:original-width="25" fedlex:original-height="25" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image1.png"/></p><p>Divieto di transito ai veicoli che trasportano più di una certa quantità di prodotti esplosivi o facilmente infiammabili</p><p>C, 3<sup>n</sup></p><p><img fedlex:original-width="23" fedlex:original-height="23" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image2.png"/></p><p>Divieto di transito ai veicoli che trasportano più di una certa quantità di prodotti di natura tale da inquinare le acque</p><table fedlex:function="layout"><tr><td xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p><img fedlex:original-width="29" fedlex:original-height="18" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image3.png"/></p><p>E, 17<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td/><td xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p><img fedlex:original-width="32" fedlex:original-height="20" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image4.png"/></p><p>E, 17<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">b</sup></p></td></tr><tr><td xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p><img fedlex:original-width="17" fedlex:original-height="27" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image5.png"/></p><p>F 14</p></td><td xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p><img fedlex:original-width="17" fedlex:original-height="27" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image6.png"/></p><p>F 15</p></td><td xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p><img fedlex:original-width="17" fedlex:original-height="27" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image7.png"/></p><p>F16</p></td></tr></table><p>Legenda dei colori</p><p><img fedlex:original-width="30" fedlex:original-height="10" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image8.png"/> = rosso</p><p><img fedlex:original-width="30" fedlex:original-height="10" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image9.png"/> = blu</p><p><img fedlex:original-width="30" fedlex:original-height="10" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image10.png"/> = arancione</p></mainBody></doc></component><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. Mai 1971 zum Übereinkommen über Strassenverkehrszeichen, das in Wien am 8. November 1968 zur Unterzeichnung aufgelegt wurde (mit Anhang)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord européen du 1&lt;sup&gt;er&lt;/sup&gt; mai 1971 complétant la Convention sur la signalisation routière ouverte à la signature à Vienne le 8 novembre 1968 (avec annexe)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo europeo del 1&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt; maggio 1971 completante la Convenzione sulla segnaletica stradale aperta alla firma a Vienna l'8 novembre 1968 (con All.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/it/xml"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 21 giugno 2023<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1993/604_604_604" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1993</b> 604</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1997/1368_1368_1368" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1997</b> 1368</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2004/575" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2004</b> 3989</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2009/109" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2009</b> 613</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/591" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2014</b> 3401</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/37" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2017</b> 127</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2023/317" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2023</b> 317</ref>.  Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» (<ref href="https://www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica<br/>Adesione (A)<br/>Dichiarazione di <br/>successione (S)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>  6 giugno</p></td><td><p>2005</p></td><td><p>  6 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Austria</p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>1981</p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>1982</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 luglio</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>11 luglio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Belarus<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>17 dicembre</p></td><td><p>1974 A</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>1988</p></td><td><p>16 novembre</p></td><td><p>1989</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina</p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1978 A</p></td><td><p>28 dicembre</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  2 giugno</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Cipro<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1986</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Estonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>30 novembre</p></td><td><p>1993 A</p></td><td><p>30 novembre</p></td><td><p>1994</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1985</p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Francia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 gennaio</p></td><td><p>1974</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>15 maggio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Germania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1978</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>18 dicembre</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>  7 febbraio</p></td><td><p>1997 A</p></td><td><p>  7 febbraio</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Kazakistan</p></td><td><p>  7 giugno</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>  7 giugno</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><span>*</span></sup></p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>31 gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>25 novembre</p></td><td><p>1975</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>1999 S</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Moldova</p></td><td><p>27 ottobre</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>27 ottobre</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2006 S</p></td><td><p>  3 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup> <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td><p>  8 novembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  8 novembre</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Polonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>1984 A</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>1985</p></td></tr><tr><td><p>Romania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  9 dicembre</p></td><td><p>1980</p></td><td><p>  9 dicembre</p></td><td><p>1981</p></td></tr><tr><td><p>Russia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>27 settembre</p></td><td><p>1974 A</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2001 S</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Svezia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>1985</p></td><td><p>25 luglio</p></td><td><p>1986</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1991</p></td><td><p>11 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Turchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><span>*</span></sup></p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2023 A</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2024</p></td></tr><tr><td><p>Turkmenistan</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>2021</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>30 dicembre</p></td><td><p>1974 A</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>1976</p></td><td><p>  3 agosto</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num>* </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU, eccetto quelle della Svizzera. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: <ref href="http://treaties.un.org/">http://treaties.un.org/</ref> &gt; Enregistrement et Publication &gt; Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup> </num><p>Al Regno in Europa.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1993/604_604_604/20230621"/><FRBRdate date="2023-06-21" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1992-12-11" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1971-05-01" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.201"/><FRBRname xml:lang="de" value="Europäisches Zusatzübereinkommen vom 1. 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