<h2>SubmittedText<h2><p>Considerando l'opposizione manifestata alle urne e gli interventi parlamentari presentati successivamente in Parlamento, il Consiglio federale è incaricato di fermare immediatamente l'ampliamento della banca dati centrale per i documenti d'identità biometrici, in particolare la controversa banca dati per le impronte digitali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 17 maggio 2009 il popolo svizzero ha approvato il decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero lo scambio di note tra la Svizzera e la Comunità europea concernente il recepimento del regolamento (CE) n. 2252/2004 sui passaporti e i documenti di viaggio biometrici. Il 21 ottobre 2009 il Consiglio federale ha deciso che le modifiche della legge e dell'ordinanza sui documenti d'identità entreranno in vigore il 1° marzo 2010; tale decisione consente di rispettare il termine entro cui trasporre il pertinente sviluppo dell'acquis di Schengen.</p><p>Il sistema d'informazione sui documenti d'identità (ISA) esiste dal 2003. Esso contiene i dati personali e le fotografie dei titolari di documenti d'identità, come pure le date di rilascio e di scadenza e ulteriori informazioni contenute nei documenti d'identità. In futuro in ISA saranno aggiunte le impronte digitali salvate anche nel microchip del passaporto. La registrazione delle impronte digitali è stata approvata con la votazione popolare del 17 maggio 2009. Di conseguenza, il DFGP deve pianificare e attuare il progetto, che dovrebbe essere completato il 1° marzo 2010. Naturalmente seguiamo con attenzione la procedura parlamentare relativa all'iniziativa parlamentare 09.471 e adotteremo tutte le misure appropriate per attuare la legge nel suo tenore attuale.</p><p>Per rilasciare passaporti biometrici conformemente alle norme internazionali occorre adeguare l'infrastruttura informatica. Tali modifiche sono in procinto di essere realizzate. Il finanziamento del progetto è garantito mediante il credito d'impegno destinato al progetto sull'introduzione definitiva del passaporto biometrico. A partire dal 2010 le spese d'esercizio saranno coperte integralmente dagli emolumenti (in base al principio della neutralità dei costi applicato alle finanze federali). Inoltre nell'Unione europea l'introduzione del sistema d'informazione visti (VIS) ha subito un ritardo e il rollout non si svolgerà prima di settembre 2010. Pertanto è possibile adeguare di conseguenza il piano di realizzazione svizzero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.