<h2>InitialSituation<h2><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 15.11.2023</strong></h2><p class="Standard_d"><strong>Legge Movetia: il Consiglio federale trasmette il messaggio al Parlamento</strong></p><p class="Standard_d"><strong>Movetia dovrà essere trasformata in un istituto indipendente di diritto pubblico per rispondere meglio ai requisiti del governo d’impresa. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 15 novembre 2023. L’agenzia nazionale Movetia attua misure di promozione nazionali e internazionali della Confederazione e dei Cantoni per gli scambi e la mobilità in materia di formazione. La nuova legge Movetia dovrebbe entrare in vigore all’inizio del 2025.</strong></p><p class="Standard_d">La promozione degli scambi e della mobilità in materia di formazione è un importante compito congiunto della Confederazione e dei Cantoni. Per questo motivo nel 2017 è stata fondata l'agenzia nazionale Movetia, organizzazione che promuove e sostiene attività nazionali e internazionali di scambio, mobilità e cooperazione in tutti gli ambiti formativi, dal livello primario a quello terziario, così come nella formazione degli adulti e nel settore extrascolastico. Nel 2022 Movetia ha sostenuto oltre 35&nbsp;000 scambi in Svizzera e all'estero.</p><p class="Standard_d">L'istituto, finora organizzato secondo il diritto privato, si è dimostrato efficace. La sua forma giuridica e la sua struttura di gestione vanno però adeguate in modo da tenere maggiormente conto dei principi del governo d'impresa della Confederazione. Il Consiglio federale intende pertanto trasformare l'agenzia nazionale in un istituto federale di diritto pubblico. In quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione, Movetia in futuro sarà soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale e all'alta vigilanza del Parlamento. La stretta collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nella gestione strategica dell'agenzia nazionale verrà mantenuta.</p><p class="Standard_d">La trasformazione in istituto di diritto pubblico richiede l'emanazione di un atto normativo sull'organizzazione sotto forma di legge federale. Da metà dicembre 2022 a metà aprile 2023 l'Esecutivo ha posto in consultazione un corrispondente progetto, che ha raccolto un ampio consenso tra le parti interessate. Sono stati apprezzati in particolare la conformità del modello proposto ai principi del governo d'impresa della Confederazione e il coinvolgimento dei Cantoni nella gestione strategica, soprattutto nella nomina del consiglio d'amministrazione e nella preparazione periodica degli obiettivi strategici di Movetia.</p><p class="Standard_d">La nuova legge Movetia, ora trasmessa al Parlamento, dovrebbe entrare in vigore all'inizio del prossimo periodo di promozione dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione (ERI), parallelamente al messaggio ERI e al messaggio sulla cultura 2025-2028.</p><h2>Proceedings<h2><h4 class="SDA_Meldung_d"><span style="color:black;">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class="Debatte_sda_linksbündig_d"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.03.2024</strong></h3><p class="Standard_d"><strong>Movetia non va trasformata in istituto di diritto pubblico</strong><br><strong>La forma giuridica attuale di Movetia - l'agenzia nazionale attiva a vari livelli per gli scambi e la mobilità in materia di formazione - non va modificata.</strong></p><p class="Standard_d">È quanto stabilito oggi dal Consiglio degli Stati per 34 voti a 4 e 5 astenuti che non ne vuole sapere di trasformare la fondazione in un istituto indipendente di diritto pubblico, come Swissmedic per esempio, per rispondere meglio ai requisiti del governo d'impresa. Col voto odierno, la Camera dei cantoni non è entrata in materia sul progetto del Consiglio federale. Ora la palla passa al Nazionale.</p><p class="Standard_d">Stando al relatore della commissione, Benedickt Würth (Centro/SG), Movetia fa un eccellente lavoro e i cambiamenti proposti non apportano un valore aggiunto. La forma giuridica attuale è globalmente compatibile con i principi guida del governo d'impresa della Confederazione, i quali non hanno forza di legge.</p><p class="Standard_d">La Commissione crede inoltre che la nuova forma di Movetia non assicurerebbe una migliore compatibilità dell'agenzia con le direttive applicabili alle agenzie nazionali nell'ambito dei programmi di formazione dell'UE, come Erasmus+.</p><p class="Standard_d">Nel corso del suo intervento, il consigliere federale Guy Parmelin, fresco di ritorno da un viaggio in India dove ha firmato un accordo di libero scambio con questo paese, si è detto un po' sorpreso dalla decisione della commissione di non entrare nel merito del progetto dopo tre anni di lavori che hanno visto praticamente d'accordo tutte le parti consultate, fra i cui i Cantoni, che svolgono un ruolo cruciale in Movetia.</p><p class="Standard_d">Parmelin ha spiegato che è importante garantire le buone regole del governo d'impresa anche per Movetia, un'agenzia che amministra una sessantina di milioni di franchi l'anno. Si tratta insomma di garantire trasparenza e un buon funzionamento di questo organismo, evitando conflitti d'interesse. Alla guida di Movetia figurano diversi uffici federali che svolgono al contempo la sorveglianza e attribuiscono mandati. Al voto, però, la maggioranza ha preferito seguire la raccomandazione della sua commissione preparatoria.</p><p class="Standard_d">Stando al progetto governativo, in quanto unità amministrativa decentralizzata della Confederazione con proprio Consiglio di amministrazione, Movetia in futuro sarebbe soggetta alla vigilanza diretta del Consiglio federale e all'alta vigilanza del Parlamento. La stretta collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nella gestione strategica dell'agenzia nazionale verrebbe mantenuta.</p><p class="Standard_d">Movetia è l’Agenzia svizzera per gli scambi e la mobilità promossa dalla Fondazione svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (FPSM). Quest'ultima è stata fondata nel marzo 2016 dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, dall’Ufficio federale della cultura, dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione.</p><p class="Standard_d">Movetia promuove e sostiene attività nazionali e internazionali di scambio, mobilità e cooperazione in tutti gli ambiti formativi, dal livello primario a quello terziario, così come nella formazione degli adulti e nel settore extrascolastico. È organizzata secondo il diritto privato. Nel 2022 ha sostenuto oltre 35'000 scambi in Svizzera e all'estero.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Comunicato stampa della commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 26.04.2024</strong></h2><p>Dopo il Consiglio degli Stati è toccato alla Commissione esaminare il disegno di legge Movetia (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230072">23.072</a>) con cui il Consiglio federale desidera trasformare Movetia, l’Agenzia svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità in materia di formazione, in un istituto autonomo di diritto pubblico per rispondere in modo migliore alle esigenze del governo d’impresa della Confederazione. Per capire meglio la posta in gioco, la Commissione ha sentito il Controllo federale delle finanze (CDF) che nel 2019 aveva emanato raccomandazioni concernenti la governance di Movetia.</p><p>La Commissione ha deciso con 16 voti contro 8 senza astensioni di entrare in materia sul disegno. Durante una delle prossime sedute svolgerà la deliberazione di dettaglio e chiarirà diverse questioni di fondo concernenti l’obiettivo di questa trasformazione e i suoi vantaggi.</p><p>&nbsp;</p><h2 class="Titel_d"><strong>Informazioni</strong></h2><p class="Auskünfte_d">Marcello Fontana, segretario della commissione,&nbsp;</p><p class="Auskünfte_d">058 322 97 35,</p><p class="Auskünfte_d"><a href="mailto:wbk.csec@parl.admin.ch"><span style="color:#0070C0;">wbk.csec@parl.admin.ch</span></a></p><p class="Auskünfte_d"><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec">Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura (CSEC)</a></p>