<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a emanare dazi punitivi a favore del clima sulle merci provenienti dai Paesi che non si attengono a severe leggi in materia di protezione del clima. E ciò nel caso in cui falliscano i negoziati della Conferenza sul clima che si svolgerà nel mese di dicembre di quest'anno a Copenhagen e che altri Paesi industrializzati e i principali Paesi emergenti non introducano vincoli climatici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera si impegna attivamente affinchè possa essere stipulato un regime climatico internazionale vincolante per il periodo successivo al 2012, cui aderiscano tutti i principali attori economici e che persegua l'obiettivo di ridurre le emissioni globali di gas serra. Il Consiglio federale ritiene che le riflessioni su cosiddetti dazi punitivi, che colpirebbero in particolare i Paesi in via di sviluppo, non consentirebbero al momento attuale di raggiungere tale obiettivo. Si dovrebbe invece puntare su un'intensificazione della cooperazione che acceleri anche il processo di trasferimento tecnologico.</p><p>Se gli attuali negoziati sulla convenzione sul clima dovessero fallire e se il bisogno d'agire dovesse acuirsi in maniera tale da rendere inevitabile l'adozione di misure di diritto commerciale a livello internazionale, il Consiglio federale è disposto a verificare tali misure nel quadro di una procedura coordinata a livello internazionale. Solo in tal modo la Svizzera sarebbe in grado di tutelare il suo ruolo attivo, poiché, considerata la modesta incidenza economica delle sanzioni unilaterali proposte nella mozione, non sarebbe in grado di esercitare una pressione sul regime climatico.</p><p>Una procedura coordinata a livello internazionale sarebbe la via migliore per garantire che le misure dei diversi Paesi siano conformi al diritto commerciale internazionale e non potrebbe essere utilizzata dai singoli Stati per una protezione ingiustificata della propria economia o abusata come sanzione inammissibile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.