C orte III C -2316/2007 {T 0 /2 } Sentenza del 7 settem bre 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Francesco Parrino e Eduard Acherm ann, giudici, Paola C arcano, cancelliera. A ._______, ricorrente, patrocinato dal Patronato SEN AS, via XXI Luglio, IT-81037 S._______, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato l'_______, celibe, ha lavorato in Svizzera tre m esi nel 1967, 8 m esi nel 1971 ed ininterrottam ente dal 1° gennaio 1972 al 31 agosto del 1978, solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. Egli è poi rim patriato. A far tem po dal 1° agosto 2005 percepisce una pensione d'invalidità italiana di Euro 574.15. In data 28 febbraio 2006, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. L'assicurato è stato visitato il 13 m arzo 2006 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C aserta, ove il sanitario incaricato (D ott. R ._______) ha evidenziato la diagnosi di diabete m ellito in trattam ento m isto con secondaria retinopatia proliferante, glaucom a assoluto neovascolare con atrofia ottica (visus spenso in O S e m otu m ano O D ex) ed ha posto un tasso di invalidità totale (100% ) in qualsiasi attività lavorativa a decorrere dal 28 febbraio 2006. L'IN PS non ha esibito alcuna docum entazione m edica obiettiva (doc. 1-6 e 9-12). B. C on lettera del 27 aprile 2006, l'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) ha chiesto all'assicurato di com pilare e rispedire il questionario com plem entare alla dom anda di prestazione e di inviare altresì le copie dei certificati di lavoro in Svizzera (doc. 7). L'interpellato non ha dato seguito a tale richiesta. C on lettera del 31 m aggio 2006 l'U AIE ha sollecitato l'invio di quanto precedentem ente richiesto (doc. 8). N uovam ente l'interpellato è rim asto silente. C on lettera del 28 agosto 2006, l'U AIE ha chiesto all'assicurato di com pilare e rispedire il questionario per l'assicurato, il questionario concernente il lavoro e lo stipendio dei salariati ed ogni altro docum ento (segnatam ente: rapporti m edici, cartelle cliniche, esam i di laboratorio, EC G , radiografie, ecc.) utile per l'esam e della dom anda (doc. 13). N on avendo ricevuto risposta, con lettera raccom andata del 1° dicem bre 2006, l'U AIE ha invitato A._______ a voler produrre quanto richiesto entro e non oltre 30 giorni dal ricevim ento della diffida. In caso di m ancato riscontro entro il term ine stabilito, la dom anda di rendita non sarebbe stata esam inata (doc. 14). L'interpellato non ha dato seguito a tale diffida. M ediante decisione del 26 febbraio 2007, l'U AIE ha com unicato all'assicurato che la sua dom anda di rendita del 28 febbraio 2006 non sarebbe stata esam inata (doc. 15).3 C . C on tem pestivo gravam e del 20 m arzo 2007 A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato SEN AS di S._______, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, che l'am m inistrazione entri nel m erito della dom anda di rendita. Egli sostiene che vi sono stati dei disguidi postali asserendo di aver ricevuto alcune raccom andate in ritardo m entre altre sarebbero state recapitate a persone om onim e presenti nel C om une di S._______. R ibadisce di essere affetto da un handicap grave (cecità assoluta) e produce la seguente docum entazione: - una lettera del 22 m aggio 2006 con cui il Patronato SEN AS avrebbe com unicato all'U AIE, con riferim ento allo scritto del 27 aprile 2006 dell'am m inistrazione, che le condizioni di salute di A._______ (cecità assoluta) non consentono di dare seguito alla com pilazione del questionario e che ciò nonostante è stato reperito tra gli atti una copia attestante la Fabbrica dove l'assicurato ha svolto l'attività lavorativa ed indicativam ente riferisce il periodo che corre tra il 31 m arzo 1971 ed il 6 ottobre 1978; - una lettera del 4 gennaio 2007 con cui il Patronato SEN AS avrebbe trasm esso all'U AIE, il questionario com plem entare alla dom anda di prestazione sollecitato più volte (specificando che non era stato possibile trasm etterlo oggi per dei disguidi postali) ed un estratto contributivo italiano da dove risulta che l'assicurato è titolare di trattam enti pensionistici italiani com prensivi di accom pagnam ento e di trattam ento econom ico di Invalidità C ivile per cieco assoluto e dove avrebbe com unicato che l'assicurato era lavoratore stagionale presso la provincia di C aserta in qualità di m anutentore e operaio boschivo dapprim a con contratto a tem po determ inato trasform ato a partire dal 2002 a tem po indeterm inato ed ha lavorato in Svizzera dal 31 m arzo 1971 al 6 ottobre 1978 presso la Fabbrica “Brasserie B._______”; - il questionario com plem entare alla dom anda di prestazione datato 13 m arzo 2007 nel quale l'assicurato dichiara di aver lavorato in Svizzera dal 31 m arzo 1971 al 6 ottobre 1978 presso la Fabbrica “Brasserie Bcam regard”; - una fotocopia del docum ento d'identità di A1._______; - una copia della procura (non datata) rilasciata da A1._______ (in nom e e per conto A._______). D . N elle sue osservazioni ricorsuali del 1° giugno 2007 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato SEN AS, con scritto del 15 luglio 2007, ha sostanzialm ente ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso trasm ettendo, oltre 4 a docum entazione già agli atti, il questionario C O D . C I 330 (questionario da allegare alle dom ande di prestazioni di vecchiaia, invalidità e inabilità regim e C .E.E.) del 14 luglio 2007 da dove risulta che l'assicurato ha lavorato in Svizzera dal 31 m arzo 1971 al 6 ottobre 1978 presso la Fabbrica “Brasserie B._______” per circa Fr. 1'200 ed è titolare di trattam enti pensionistici italiani com prensivi di accom pagnam ento e di trattam ento econom ico di Invalidità C ivile per cieco assoluto a partire dal 2005. E. In data 27 luglio 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. In virtù dell'art. 31 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, R S 173.32), questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). In virtù dell'art. 53 cpv. 2 LTAF è applicabile il nuovo diritto di procedura. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71).5 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie.6 Il ricorso è tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 4. 4.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). N on spetta quindi al m edico graduare l'invalidità, bensì all'am m inistrazione rispettivam ente al giudice, tram ite il raffronto dei redditi e, m eglio, stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti di integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali di m ercato del lavoro, e il reddito che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido (art. 16 LPG A applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 4.2 Ai fini del presente giudizio occorre poi precisare che, in base all'art. 28 cpv. 2 LPG A, colui che rivendica prestazioni assicurative deve fornire gratuitam ente tutte le inform azioni necessarie per accertare i suoi diritti e per stabilire le prestazioni assicurative. D al canto suo, l'art. 73 dell'O rdinanza su l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (O AI; R S 831.201), prevede che se l'assicurato rifiuta, senza scuse valide, un esam e m edico (art. 49 cpv. 2), una perizia (art. 69 cpv. 2), un colloquio con un ufficio AI (art. 69 cpv. 3) o di fornire inform azioni (art. 28 LPG A), l'am m inistrazione può, dopo aver adeguatam ente esposto le conseguenze della negligenza, decidere in base agli atti oppure sospendere gli 7 accertam enti e decidere la non entrata nel m erito. Parallelam ente anche la LPG A contiene una disposizione analoga. G iusta l'art. 43 cpv. 1 LPG A, l'assicuratore esam ina le dom ande, intraprende d'ufficio i necessari accertam enti e raccoglie le inform azioni di cui ha bisogno. Se l'assicurato o altre persone che pretendono prestazioni, nonostante un'ingiunzione, rifiutano in m odo ingiustificato di com piere il loro dovere d'inform are o di collaborare, l'assicuratore può, dopo diffida scritta ed avvertim ento delle conseguenze giuridiche e dopo aver im partito un adeguato term ine di riflessione, decidere in base agli atti o chiudere l'inchiesta e decidere di non entrare in m ateria (cpv. 3). Tuttavia, l'am m inistrazione non può far uso di questa possibilità che con prudenza, ossia solo quando l'esam e di m erito della richiesta non è possibile senza i docum enti o gli accertam enti suppletivi dom andati (D TF 108 V 230 consid. 2; U ELI KIES ER , ATSG - Kom m entar: Kom m entar zum Bundesgesetz über den Allgem einen Teil des Sozialversicherungsrecht von 6 O ktober 2000, Zurigo 2003, n. 41 ad art. 43; KÖ LZ/H ÄN E R , Verw altungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo 1999, n. 229, p. 108 e seg.; G ABR IE LA R IEM ER -KAFKA, D ie Pflicht zur Selbstverantw ortung, Friborgo 1999, p. 210). Vero è che in diritto sociale la procedura è retta dal principio inquisitorio, in base al quale fatti pertinenti della causa devono essere constatati d'ufficio dall'am m inistrazione o dal giudice. Q uesto principio non è tuttavia assoluto. La sua portata è lim itata dal dovere delle parti di collaborare all'istruttoria della pratica. In particolare, queste devono esibire le prove determ inanti secondo la natura delle richiesta ed dei fatti invocati alla base della dom anda. In carenza di questa partecipazione alla form azione dei fatti dai quali può scaturire un determ inato diritto, la parte richiedente rischia di dover sopportare le conseguenze di quel suo atteggiam ento (sentenza del TF del 23 gennaio 2007 I 906/05 consid. 5.1 e 6, D TF 125 V 195 consid. 2 e ref.). 5. 5.1 C on lettera del 28 agosto 2006, l'U AIE ha chiesto all'assicurato di com pilare e rispedire al più presto possibile il questionario per l'assicurato, il questionario concernente il lavoro e lo stipendio dei salariati ed ogni altro docum ento (segnatam ente: rapporti m edici, cartelle cliniche, esam i di laboratorio, EC G , radiografie, ecc.) utile per l'esam e della dom anda (doc. 13). N on avendo ricevuto risposta, con lettera raccom andata del 1° dicem bre 2006, l'U AIE ha invitato A._______ a voler produrre quanto richiesto entro e non oltre 30 giorni dal ricevim ento della diffida. In caso di m ancato riscontro entro il term ine stabilito, la dom anda di rendita non sarebbe stata esam inata (doc. 14). L'interpellato non ha dato seguito a tale diffida.8 5.2 O ra le inform azioni richieste all'assicurato riguardanti la sua carriera lavorativa ed, in m odo ancor più particolare, l'ultim a attività svolta (datore di lavoro, tipo di lavoro svolto, orario, retribuzione m ensile, assenze per infortunio o m alattia, cessazione dell'attività, m otivi di questa cessazione, ecc.) sono strettam ente personali e potevano, rispettivam ente possono, essere fornite solo dallo stesso interessato oppure da un suo rappresentante m ediante la com pleta e corretta com pilazione del questionario per l'assicurato e del questionario concernente il lavoro e lo stipendio dei salariati. Q ueste inform azioni sono peraltro fondam entali nell'am bito dell'analisi di una dom anda di rendita d'invalidità dato che l'invalidità è un concetto econom ico e non m edico (cfr. considerando 4.1). Senza i due form ulari econom ici, debitam ente com pilati, l'autorità am m inistrativa non poteva esam inare sul m erito la dom anda di rendita d'invalidità. Il fatto poi che l'assicurato asserisca di aver ricevuto alcune raccom andate in ritardo m entre altre sarebbero state recapitate a persone om onim e presenti nel C om une di S._______ sono prive di pregio, posto che tra la docum entazione prodotta in sede ricorsuale (due lettere, segnatam ente del 22 m aggio 2006 e del 4 gennaio 2007, il questionario com plem entare dalla dom anda di prestazione del 13 m arzo 2007, una procura rilasciata dal ricorrente ad A1._______ com e pure la fotocopia del docum ento di identità di quest'ultim a) non si annoverano i due form ulari econom ici (il questionario per l'assicurato ed il questionario concernente il lavoro e lo stipendio dei salariati) indispensabili ai fini dell'evasione della pratica in oggetto. 6. Stante quanto precede, l'am m inistrazione ha rispettato la procedura di cui all'art. 43 cpv. 3 LPG A, in quanto ha inviato all'assicurato la diffida per lettera raccom andata, gli ha concesso un congruo term ine di riflessione e l'ha avvertito delle conseguenze del m ancato adem pim ento dell'obbligo di collaborazione. In tali circostanze, il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. Al ricorrente viene tuttavia ricordato che ha facoltà di ripresentare una dom anda di rendita. 7. 7.1 N on si prelevano spese processuali (art. 6 lett. b del R egolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale: FITAF, R S 173.320.2). 7.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, visto l'esito del gravam e, non vengono assegnate indennità per spese ripetibili.9 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 26 febbraio 2007 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. 3. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e, se in possesso della parte, i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: