<h2>SubmittedText<h2><p>Uno studio pubblicato recentemente dall'Istituto Gottlieb Duttweiler sul futuro della società in rete mostra che entro il 2030 l'evoluzione tecnologica trasformerà profondamente le nostre strutture sociali ed economiche. La comunicazione macchina-macchina, il cloud computing, l'impressione in 3D, i veicoli autonomi e i vestiti intelligenti sono solo alcuni esempi di questi sviluppi tecnici. Internet, in particolare, entra sempre più a far parte della nostra vita economica e quotidiana. L'infrastruttura delle TIC diventerà ancora più vitale per interi settori economici. Aumenterà la dipendenza dalle reti e quindi la necessità di disporre di reti performanti e sicure. Attualmente, in Svizzera le imprese di telecomunicazione, i cablo-operatori e le aziende elettriche locali sono gli attori che investono di più nello sviluppo della loro infrastruttura poiché operano in un ambiente favorevole agli investimenti e si trovano in forte concorrenza tra loro. È quanto emerge dal confronto delle cifre per abitante tra i Paesi dell'OCSE. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è, a suo avvisto, l'importanza dell'infrastruttura TIC per l'economia?</p><p>2. Come si possono migliorare le condizioni quadro per favorire lo sviluppo permanente dell'infrastruttura TIC e gli investimenti costanti in questa infrastruttura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'infrastruttura TIC è di centrale importanza per l'economia e per l'intera società. Reti di comunicazione sicure e performanti sono indispensabili per il benessere del nostro Paese. Nella strategia per una società dell'informazione in Svizzera, il Consiglio federale ha stabilito come obiettivo prioritario di rendere la piazza economica Svizzera innovativa e competitiva attraverso l'impiego delle TIC. Nel settore d'intervento "infrastruttura" della stessa strategia, il Consiglio federale persegue l'obiettivo di creare reti di trasmissione performanti e aperte per una società dell'informazione competitiva. Tramite la strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i rischi informatici, il Consiglio federale si prefigge inoltre di migliorare la protezione dell'infrastruttura dell'informazione e della comunicazione. Nell'ambito dei lavori per la politica di crescita 2016-2019 del Consiglio federale vengono proposte misure concrete per rafforzare la concorrenzialità e la capacità di innovazione. Nel caso in cui le TIC e le condizioni d'innovazione dovessero rivelarsi problematiche per le imprese esistenti e per quelle di nuova creazione (start up), tale questione potrebbe essere ulteriormente approfondita.</p><p>2. Come illustrato dal Consiglio federale nel rapporto 2014 sugli sviluppi del mercato delle telecomunicazioni in Svizzera e sulle conseguenti sfide a livello legislativo (rapporto del Consiglio federale del 19 novembre 2014 in adempimento del postulato 13.3009, disponibile alla pagina <a href="http://www.bakom.admin.ch/dokumentation/gesetzgebung/00512/03498/index.html?lang=it">http://www.bakom.admin.ch/dokumentation/gesetzgebung/00512/03498/index.html?lang=it</a>), il collegio punta in primo luogo sulla concorrenza per garantire un'infrastruttura della rete sicura e performante. Il rapporto in questione presenta un preciso bilancio della situazione ed espone ampiamente quali misure dovranno garantire anche in futuro la migliore copertura possibile delle reti e dei servizi.</p>  Risposta del Consiglio federale.