<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">2C_279/2007 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 18 giugno 2007 </div> <div class="para">II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Merkli, presidente, </div> <div class="para">cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________SA, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinata dall'avv. Bruno Notari, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________SA, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Aurelio Facchi, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, </div> <div class="para">via Pretorio 16, casella postale, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Commesse pubbliche (lavori di sottostruttura per </div> <div class="para">la manutenzione delle strade cantonali durante il </div> <div class="para">periodo 2007/2010; lotto MS-SC 6 07/10), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico e ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la decisione emessa </div> <div class="para">l'8 maggio 2007 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 In seguito ad un pubblico concorso per il quale gli sono pervenute otto offerte, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha aggiudicato, il 27 marzo 2007, alla A.________SA la commessa relativa al lotto MS-SC 06/07 concernente lavori di manutenzione delle strade del Bellinzonese e delle valli di Blenio e Riviera. </div> <div class="para">1.2 Con sentenza dell'8 maggio 2007 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha annullato la decisione governativa e ha rinviato gli atti al committente per nuova decisione. La Corte cantonale ha osservato, in sintesi, che l'esclusione dell'offerta dell'impresa CSC al motivo che, durante la riunione informativa obbligatoria con il committente, non aveva sottoscritto l'apposito verbale per ogni singolo lotto, costituiva formalismo eccessivo. </div> <div class="para">1.3 L'8 giugno 2007 la A.________SA ha presentato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico e un ricorso sussidiario in materia costituzionale, con cui chiede che la sentenza cantonale sia annullata e che venga confermata la decisione di aggiudicazione governativa. </div> <div class="para">Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">2.1 La decisione impugnata è stata pronunciata dopo l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2007, della legge federale sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF; RS 173.110; RU 2006 I 1069): la presente procedura è quindi disciplinata dal nuovo diritto (<span class="artref">art. 132 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">3.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>; cfr. pure <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=14.06.2007&amp;to_date=03.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-I-140%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page140">DTF 132 I 140</a> consid. 1.1 e rinvii). </div> <div class="para">3.2 Oggetto di disamina è la sentenza mediante la quale la Corte ticinese ha annullato l'aggiudicazione e rinviato la causa al committente per nuova decisione. Non si tratta pertanto di una decisione finale, dato che non pone termine alla lite (cfr. <span class="artref">art. 90 LTF</span>), bensì di una decisione incidentale cioè, nel caso specifico, di una decisione di rinvio che concerne solo una fase del procedimento relativo alla gara d'appalto. </div> <div class="para">3.3 A meno che riguardino la competenza o la ricusazione (cfr. <span class="artref">art. 92 LTF</span>), le decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente possono essere impugnate con un ricorso in materia di diritto pubblico se esse possono causare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>). </div> <div class="para">3.4 La pronuncia con cui un'autorità cantonale di ricorso rinvia la causa alle istanze inferiori per nuovo giudizio costituisce, di regola, una decisione incidentale che non comporta per gli interessati alcun pregiudizio irreparabile (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=14.06.2007&amp;to_date=03.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-I-313%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page313">DTF 129 I 313</a> consid. 3.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=40&amp;from_date=14.06.2007&amp;to_date=03.07.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-I-39%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page39">122 I 39</a> consid. 1a/bb). Un'eccezione è data laddove la decisione di rinvio non lascia alcuna latitudine di giudizio all'autorità inferiore; in materia di commesse pubbliche, tale situazione si verifica, per colui che si era aggiudicato i lavori, non solo se la decisione di rinvio conduce forzatamente alla scelta di un altro, ben determinato concorrente, ma già quando sancisce la definitiva esclusione della sua offerta dal seguito della gara di appalto, rispettivamente ne preclude ogni possibilità di successo, ciò che non è il caso in concreto. Come risulta dalla sentenza querelata, la Corte cantonale si è pronunciata unicamente sulla legittimità dell'esclusione di un'offerta, lasciando invece al committente il compito di rivalutare tutte le offerte ricevute e poi di procedere all'aggiudicazione. La ricorrente potrà quindi, se del caso, impugnare detta decisione dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo e poi riproporre, contro un'eventuale giudizio finale di tale istanza, un gravame dinanzi a questa Corte. </div> <div class="para">3.5 Per quanto concerne le condizioni poste dall'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. b LTF</span>, le stesse non sono manifestamente adempite in concreto, in quanto è da escludere che, in seguito alla decisione di rinvio contestata, il committente debba ancora procedere ad una procedura probatoria defatigante o dispendiosa. In effetti, questi dispone già delle offerte dei diversi concorrenti e, quindi, di tutti gli elementi necessari ai fini del giudizio. Egli deve ora solo prendere in considerazione anche l'offerta che aveva scartata in primo tempo e poi procedere all'aggiudicazione. </div> <div class="para">3.6 Premesse queste considerazioni il ricorso in materia di diritto pubblico è manifestamente inammissibile. </div> <div class="para">3.7 Considerato che, per quanto concerne la procedura di ricorso sussidiario in materia costituzionale, si applicano per analogia gli <span class="artref">art. 90 a 94</span> LTF, anche detto rimedio - per i motivi illustrati in precedenza (cfr. consid. 3.4 e 3.5) - è pertanto inammissibile. </div> <div class="para">3.8 I ricorsi, entrambi manifestamente inammissibili, possono essere evasi secondo la procedura dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>. Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si concedono ripetibili per la sede federale né alla controparte, che non è stata invitata a determinarsi, né alle autorità vincenti (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/68/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/68/1" type="start"></artref>art. 68 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/68/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 108 LTF</span>, il Presidente della Corte pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">I ricorsi sono inammissibili. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia complessiva di fr. 1'000.-- è posta a carico della ricorrente. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 18 giugno 2007 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Presidente: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>