<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito del programma nazionale di ricerca 59 (PNR 59) è stata inoltrata anche una domanda di autorizzazione per una sperimentazione in campo aperto con grano OGM a Pully. La notizia ha sollevato numerosi interrogativi e inquietudini. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La sperimentazione di Pully dovrebbe essere effettuata con grano transgenico per verificare la sua capacità di resistere all'oidio. Qual è l'utilità di una simile ricerca, visto che questo tipo di grano non si presta comunque a essere coltivato in Svizzera? Durante una seduta informativa organizzata per i cittadini di Pully, la stessa domanda è stata posta al responsabile della stazione federale di ricerca che, stando ai resoconti pubblicati dalla stampa, avrebbe risposto affermando che uno degli interessi principali è di avere delle istituzioni in grado di fare questo tipo di esperimenti in Svizzera. Il Consiglio federale condivide tale parere?</p><p>2. Verosimilmente gli autori del progetto non intendono affrontare la questione del rischio di una disseminazione, adducendo il motivo che non ci sono campi di grano nelle immediate vicinanze. Non prevedono alcuna misura neppure per evitare disseminazioni accidentali per opera di roditori. Data la possibile dispersione di pollini, in particolare a causa delle automobili che circolano nei pressi del campo, nella decisione d'autorizzazione il Consiglio federale può esigere che la ricerca sia condotta in ambiente confinato o imporre l'adozione di misure precauzionali?</p><p>3. Il governo può spiegare perché nel PNR 59 non sono previsti studi immunologici e tossicologici connessi agli effetti sulla salute del consumo di OGM, quando è proprio questa la domanda che - con grande acume - si pongono i cittadini del nostro Paese? Come si spiega che i 12 milioni di franchi assegnati a questo programma siano considerati insufficienti per prendere in considerazione anche l'aspetto della salute degli animali e, quindi, delle persone? A Pully, gli abitanti temono pure le allergie dovute ai pollini: in questo senso gli esperimenti non danno loro alcuna sicurezza. Perché?</p><p>4. Durante una seduta informativa tenutasi a Pully, numerosi partecipanti hanno espresso dubbi sulla portata di un'eventuale opposizione durante la procedura di consultazione. Temono che alla fine la sperimentazione venga condotta in ogni caso. Il Consiglio federale può fornire delle garanzie sul fatto che si terrà conto delle opposizioni sollevate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 2 dicembre 2005, il Consiglio federale ha incaricato il Fondo nazionale svizzero (FNS) di lanciare il programma nazionale di ricerca 59 (PNR 59) "Vantaggi e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate". In conformità al piano esecutivo, il FNS ha pubblicato il bando di concorso nel giugno 2006. I progetti presentati sono stati valutati in base a criteri scientifici e, il 9 maggio 2007, il Consiglio della ricerca ne ha approvati 27. Come precisato nel piano esecutivo del PNR 59, le sperimentazioni in campo aperto condotte nell'ambito di progetti di ricerca devono essere valutate e approvate anche dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Questa procedura si applica quindi pure all'emissione sperimentale di grano OGM prevista a Pully.</p><p>Fatte queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall'autrice dell'interpellanza:</p><p>1. Oggi nel mondo intero vengono coltivate piante OGM su una superficie di oltre 100 milioni di ettari. Per poter valutare i vantaggi e i rischi di queste coltivazioni per la propria agricoltura, la Svizzera deve disporre delle competenze necessarie. Per acquisire tali competenze e tenersi aggiornata in un'ottica di lungo periodo, deve effettuare esperimenti che, ovviamente, devono soddisfare i requisiti di sicurezza della legge sull'ingegneria genetica e contribuire alla ricerca sulla biosicurezza. Secondo il piano esecutivo del PNR 59, la sperimentazione prevista a Pully non ha lo scopo di sviluppare una nuova varietà di grano, ma di studiare linee di grano transgenico più resistente all'oidio. La sperimentazione è basata su una pianta modello che permetterà di studiare aspetti legati alla biosicurezza, ma anche di acquisire conoscenze sull'ampliamento dello spettro di resistenza e sull'effetto di geni di resistenza all'oidio inseriti nel patrimonio genetico. Attualmente non sono ancora noti i meccanismi alla base di questa resistenza. Si ignorano in particolare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi nelle colture a pieno campo (ad esempio riduzione del rendimento agricolo). Lo studio delle malattie da fungo riveste un'importanza fondamentale, soprattutto se si considera l'aumento esponenziale del traffico globale e il rischio di trasmissione di malattie da fungo nelle colture indigene indotto dal trasporto involontario di spore. Per questi motivi tecnici è stata scelta una varietà di frumento primaverile. I risultati potranno comunque essere interpretati anche per il frumento autunnale.</p><p>2. La normativa in materia di ingegneria genetica (legge sull'ingegneria genetica RS 814.91 e ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente RS 814.911) stabilisce che le sperimentazioni in campo aperto con organismi geneticamente modificati devono essere autorizzate dall'UFAM, con l'approvazione di altri uffici federali. Per l'esperimento di Pully, il Politecnico federale di Zurigo ha presentato una domanda di autorizzazione all'UFAM. Quest'ultimo l'ha pubblicata nel foglio federale del 15 maggio 2007 e avviato una consultazione pubblica. La domanda è stata esaminata in giugno e luglio 2007 dai servizi federali e cantonali competenti, i cui pareri sono stati considerati dall'UFAM in sede di deliberazione. Nel frattempo l'UFAM l'ha approvata ed emanato un dispositivo di decisione in cui stabilisce che la sperimentazione è conforme alle disposizioni di legge (ad esempio nessuna diffusione di OGM nell'ambiente) e che può pertanto essere condotta in osservanza, tuttavia, di ulteriori condizioni e obblighi.</p><p>3. Nell'ambito del PNR 59, il FNS non ha purtroppo accolto nessun lavoro di ricerca sui rischi che le piante transgeniche o gli alimenti geneticamente modificati comportano per la salute (cfr. ora delle domande Heim Bea 07.5136 "NFP 59. Umsetzung der Motion 05.3828"/"PNR 59. Mise en oeuvre de la motion 05.3828"), poiché nessuno dei progetti presentati soddisfaceva i severi criteri di selezione. Peraltro il piano esecutivo specificava che l'ambito tematico e finanziario del PNR 59 non consentiva studi clinici di ampia portata. A questo proposito è opportuno ricordare che i ricercatori possono presentare in qualsiasi momento progetti su questo tema specifico nel quadro del promovimento ordinario della ricerca, indipendentemente dal PNR 59.</p><p>4. Contro la sperimentazione di Pully sono giunte diverse opposizioni entro il termine previsto. L'UFAM ha inoltre ricevuto pareri di diverse organizzazioni ambientaliste. Tutte le domande degli oppositori e delle organizzazioni ambientaliste sono state considerate in sede di esame della domanda di autorizzazione. Tutti gli oppositori sono informati in merito alla decisione. Gli oppositori ai quali, nella decisione dell'UFAM, è riconosciuta la qualità di parte hanno ora la possibilità di inoltrare ricorso contro tale decisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.