<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento, nel quadro delle misure anticongiunturali, un progetto per ridurre l'onere finanziario delle famiglie con figli. In particolare dovrà prevedere per gli anni 2010 e 2011 l'esonero dei figli fino all'età di 18 anni e dei giovani adulti in formazione fino all'età di 25 anni dal pagamento dei premi dell'assicurazione malattie. In tal modo le economie domestiche potranno consacrare al consumo 2 miliardi di franchi in più. Ci si deve però assicurare che l'esonero dal pagamento dei premi vada interamente a beneficio delle famiglie interessate.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La questione dell'esonero delle famiglie dall'obbligo di pagare i premi dell'assicurazione malattie per i minorenni e i giovani adulti in formazione fino all'età di 25 anni è già stata sollevata a più riprese, soprattutto nel quadro della revisione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) relativa alla riduzione dei premi. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno preferito il sistema della riduzione dei premi a quello dell'esonero. In tal modo, l'articolo 65 capoverso 1bis LAMal, entrato in vigore il 1° gennaio 2006, prevede che per i redditi medi e bassi i cantoni riducano di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in periodo di formazione. Dato che questa modifica è stata applicata dai cantoni solo a partire dal 1° gennaio 2007, non è opportuno procedere già adesso a un cambiamento.</p><p>Nel caso di un esonero dall'obbligo di pagamento dei premi dell'assicurazione malattie per i minorenni e i giovani adulti in formazione, come richiesto nella mozione, la perdita di guadagno dovrebbe essere in qualche modo riequilibrata. Ciò potrebbe in linea di principio essere effettuato impiegando risorse supplementari della Confederazione e dei cantoni, il che comporterebbe però un aumento insostenibile dell'onere per le amministrazioni pubbliche. Se invece la perdita di guadagno dovesse essere coperta con le risorse attualmente disponibili, i sussidi per la riduzione dei premi destinati agli altri aventi diritto ne risulterebbero ridotti, ciò che non è giustificato né dal punto di vista tecnico né da quello della politica sociale.</p><p>La soluzione preconizzata nella mozione porterebbe all'esonero dai premi dell'assicurazione malattie per i minorenni e i giovani adulti in formazione per tutte le famiglie, a prescindere dal loro reddito o patrimonio. Il Consiglio federale respinge questa soluzione ed è convinto che quella più adeguata sia di perseguire una politica sociale e familiare mirata sul piano della riduzione dei premi. Inoltre, il Consiglio federale è anche dell'opinione che un esonero generale per un periodo limitato e per un gruppo definito di assicurati corrisponderebbe a una politica di sovvenzionamento "a pioggia" e darebbe un segnale sbagliato. Nell'ottica dell'evoluzione futura sarebbe problematico se proprio gli assicurati appartenenti a una fascia d'età nella quale ci si dovrebbe responsabilizzare in relazione alla propria salute si abituassero a una sorta di medicina gratuita.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.