<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.A causa dell'attuale situazione della minaccia e delle risorse sempre più scarse, il 23 ottobre 1997 il DMF ha deciso la progressiva radiazione e liquidazione del sistema missilistico contraereo Bloodhound (BL-64). Il sistema, il cui acquisto è stato autorizzato con il programma d'armamento 61 e la cui introduzione presso la truppa risale al 1964, avrebbe dovuto essere ritirato dal servizio soltanto nel 2005. La manutenzione relativamente onerosa di questo sistema vecchio di 33 anni, nonché il fatto che il BL-64 non offre la possibilità di assicurare la difesa da missili terra-terra e aria-terra, ha reso necessaria una nuova valutazione della situazione. Ne è risultato che, nel contesto attuale, il rapporto costi/benefici del sistema non è più giustificabile. Occorre escludere che il BL-64 abbia un potenziale di miglioramento della sua efficacia bellica.</p><p>- 2 -</p><p></p><p>L'istruzione al sistema BL-64 nelle scuole reclute e per i quadri sarà sospesa alla fine di quest'anno; le persone già reclutate saranno attribuite alle scuole nelle quali avviene l'istruzione ai missili Rapier. La maggior parte del reggimento di missili 7 passerà alla squadra di ricognitori telecomandati 7, che sarà formata con l'inizio del 2000. La nuova squadra sarà responsabile per l'impiego e l'esercizio dei ricognitori telecomandati 95 (ADS 95). </p><p></p><p>Un impiego effettivo del sistema BL-64 è pensabile soltanto in caso di difesa aerea pura o di guerra aeroterrestre combinata. Sulla base della valutazione della situazione attuale, tali conflitti saranno possibili soltanto tra 8 - 10 anni, cioè dopo il 2005. Di conseguenza, fino a quel momento il sistema sarebbe impiegato soltanto per scopi d'istruzione. Nell'anno 2005 il sistema sarebbe in servizio da 41 anni e a causa delle gravi difficoltà per l'ottenimento di pezzi di ricambio potrebbe essere considerato appena utilizzabile. Già oggi le spese di manutenzione ammontano a circa 15 milioni di franchi l'anno, mentre l'efficacia bellica diminuisce costantemente.</p><p></p><p>Un nuovo sistema potrà essere acquistato soltanto quando vi saranno sistemi con la capacità di combattere missili terra-terra e aria-terra. Attualmente, ciò non è il caso; sul mercato non vi sono ancora sistemi convincenti di questo tipo e le Forze aeree, con le loro limitate capacità di sorveglianza del nostro spazio aereo, non sarebbero in grado di reagire tempestivamente. I sistemi che potranno combattere efficacemente i missili balistici a lunga gittata e i missili aria-terra si trovano ancora in fase di sviluppo. La capacità di scoperta e di intercettazione di tali missili già al di fuori delle nostre frontiere costituisce una condizione e presuppone una collaborazione internazionale nel campo della sorveglianza dello spazio aereo. Al riguardo, devono prima essere prese le decisioni politiche necessarie.</p><p></p><p>A causa di questa situazione, un acquisto sostitutivo sarebbe praticamente irrealizzabile anche nel 2005. Nell'ambito della pianificazione attuale delle Forze aeree, è previsto l'acquisto di un sistema di difesa contraerea al più presto con il programma d'armamento 2004. La domanda per i primi lavori di progettazione a partire dal 1999 è stata presentata nell'ottobre 1997. In queste circostanze, la prontezza d'impiego operativa di un sistema sostitutivo è pensabile al più presto dal 2007 circa.</p><p></p><p>2.È esatto che una difesa aerea efficace si fonda, nel limite del possibile, su una componente basata a terra (ma mobile) e su sistemi d'arma volanti. Tuttavia, poiché con il sistema statico BL-64 in uno scenario bellico moderno possono essere combattuti esclusivamente gli aerei  ciò che è possibile anche con aviogetti da combattimento , ma non i missili, la rinuncia al sistema è ragionevole.</p><p></p><p>3.La radiazione del sistema di difesa contraerea BL-64 non ha alcun effetto sul capitolato d'oneri del nuovo sistema di sorveglianza dello spazio aereo Florako. In vista di un'eventuale sostituzione del BL-64, le capacità del sistema Florako relative all'impiego di missili terra-aria devono essere mantenute.</p>  Risposta del Consiglio federale.