<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=3207" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=3208" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">12.97.00243</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">9 gennaio 1998</a>/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La seconda Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cocchi, presidente, <br/> Chiesa e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Petrini</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.96.741 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione 21 ottobre 1996 da </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>avv. __________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">con cui l’attore ha chiesto la condanna del convenuto al pagamento di fr. 10’769.65 oltre accessori a titolo di onorario del mandatario;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Domanda parzialmente avversata dal convenuto, che ne ha postulato l’accoglimento limitatamente a fr. 3’402.60 oltre interessi, e che il Pretore con sentenza 28 agosto 1997 ha accolto per fr. 8’256.75 oltre interessi;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Appellante il convenuto, che con atto di appello del 22 settembre 1997 chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di ammettere la petizione per fr. 3’902.60 oltre interessi;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Mentre l’attore con osservazioni del 21 ottobre 1997 postula la reiezione del gravame con protesta di spese e ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che l’attore tra il 1991 e il 1994, momento in cui ha rinunciato ai mandati, ha patrocinato il convenuto nell’ambito di problemi da lui avuti con la comunione dei comproprietari del __________ __________ a __________ ed in un’azione creditoria;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che per le prestazioni effettuate l’attore ha emesso tre note onorari per complessivi fr. 10’769.65, somma rimasta impagata e il cui incasso è oggetto della presente causa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che nella risposta del 14 febbraio 1997 il convenuto ha riconosciuto la pretesa limitatamente a fr. 3’402.60 oltre interessi, mentre per il resto si è opposto alla petizione adducendo negligenze nell’esecuzione dei mandati, contestando la fatturazione e ponendo in compensazione il danno derivatogli dall’intempestiva rescissione del mandato da parte dell’attore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che nel giudizio qui impugnato il Pretore ha esaminato le note onorari dell’attore ritenendole, in base agli atti e in applicazione della Tariffa dell’ordine degli avvocati, giustificate per complessivi fr. 8’256.75 oltre interessi, importo per cui ha accolto la petizione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che con l’appello il convenuto postula la riforma del giudizio pretorile nel senso di ammettere la petizione limitatamente a fr. 3’902.60 oltre interessi, riproponendo in sostanza le argomentazioni di prima sede, che il Pretore nemmeno avrebbe esaminato, essendosi egli limitato ad una verifica, peraltro errata, della fatturazione dell’attore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che con osservazioni 21 ottobre 1997 l’attore ha postulato la reiezione del gravame con protesta di spese e ripetibili;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che in primo luogo occorre dare atto al convenuto del fatto che la sentenza redatta dal Segretario Assessore è lesiva del suo diritto di essere sentito nella misura in cui ha totalmente omesso l’esame di sue ricevibili censure;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che in effetti il giudizio impugnato è del tutto silente sulla doglianza del resistente relativa all’esistenza di una pretesa risarcitoria in suo favore conseguente all’intempestiva revoca del mandato da parte dell’attore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che è altresì stato omesso il giudizio sulle eccezioni di doppia fatturazione di prestazioni e la negligenza nell’esecuzione di parte dei mandati;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che tali omissioni non sarebbero da sole motivo di nullità del giudizio impugnato, potendo le stesse essere sanate da questa Camera -ancorché non sia questo il suo compito precipuo- in conseguenza dell’effetto devolutivo dell’appello (<b>II CCA</b> 18 marzo 1996 in re T./M. e B.);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che la sentenza impugnata è tuttavia gravata da un ulteriore vizio procedurale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che il convenuto ha infatti ripetutamente contestato l’applicazione della Tariffa dell’ordine degli avvocati fatta dall’attore nell’allestimento delle note onorari in questione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che conseguentemente il giudizio del Segretario Assessore consiste all’atto pratico nell’applicazione della TOA alle prestazioni dell’attore; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che l’applicazione della TOA è demandata al Consiglio di moderazione, che giudica inappellabilmente come istanza unica (art. 36 Lavv), e il cui giudizio vincola il giudice civile (<b>Bernasconi</b>, Il diritto di esigere un giudizio di moderazione nel Ticino, in: <b>Rep</b>. 1991, pag. 305; <b>Cocchi/Trezzini</b>, CPC ad art. 1 n. 6);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che il giudice civile confrontato con una contestazione riguardante l’applicazione della TOA deve sospendere la procedura ed sottoporre la questione litigiosa al Consiglio di moderazione (<b>Rep</b>. citato, pag. 309 e 310); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che l’avere disatteso questo precetto procedurale comporta che il Segretario Assessore si è pronunciato su una questione sottratta alla sua competenza funzionale;</p> <p class="R1"> - che prima della crescita in giudicato del giudizio così prolato il vizio può essere sanzionato da questa Camera (<b>Rep</b>. citato, pag. 308 e 309);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che di conseguenza il giudizio impugnato deve essere annullato (art. 142 cpv. 1 lit. a CPC) e gli atti rinviati al Pretore affinché proceda ai sensi dei considerandi;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> - che le spese e la tassa di giustizia di questa procedura sono a carico dello Stato, mentre non vi è motivo di attribuire indennità al convenuto, che non si è avveduto del vizio procedurale e che in questa sede si è limitato alla pressoché pedissequa riproduzione di sue precedenti comparse scritte;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per i quali motivi, richiamati l’art. 148 CPC e la TG</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>dichiara e pronuncia</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1. </b>La sentenza 28 agosto 1997 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, è annullata, e gli atti sono retrocessi al Pretore affinché si determini ai sensi dei considerandi.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Le spese della procedura di appello, consistenti in:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> a) tassa di giustizia fr. 280.--</p> <p class="R1"> b) spese fr. 20.--</p> <p class="R1"> Totale fr. 300.--</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> già anticipati dall’appellante, sono a carico dello Stato.</p> <p class="R1"> Non si dà luogo all’attribuzione di ripetibili di appello.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Intimazione: - __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 3.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>