<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare per lo meno al rincaro i sussidi alle organizzazioni incaricate dell'applicazione dell'articolo 74 LAI.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella legge federale del 13 giugno 2008 sul risanamento dell'assicurazione invalidità (RS 831.27) il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di risanare durevolmente l'assicurazione invalidità (AI), stabilendo che questo obiettivo dovrà essere raggiunto in particolare attraverso una riduzione delle spese. Il Consiglio federale ha previsto provvedimenti sia a livello di legge che a livello di ordinanza e di direttive.</p><p>In virtù dell'articolo 75 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20) e dell'articolo 108quarter dell'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI, RS 831.201), nell'ambito della promozione dell'aiuto agli invalidi si rinuncia, per la durata del finanziamento aggiuntivo, all'adeguamento all'evoluzione dei salari reali, alla compensazione del rincaro e al versamento di sussidi supplementari per prestazioni nuove o più estese. L'ammontare dei sussidi è stato congelato al livello del 2010 e la disposizione è stata introdotta negli attuali contratti di prestazioni.</p><p>L'AI assegna sussidi per determinati tipi di prestazioni fornite agli invalidi dalle organizzazioni private d'aiuto agli invalidi. Sono considerate persone invalide ai sensi dell'articolo 74 LAI le persone che negli ultimi dieci anni hanno beneficiato di prestazioni individuali dell'AI: questa definizione molto ampia permette alle organizzazioni di adeguare le proprie prestazioni alle esigenze delle persone interessate. È noto che il sostegno e le prestazioni delle organizzazioni private d'aiuto agli invalidi sono richiesti sempre più anche da persone che non rispondono alla definizione di cui sopra, ma si tratta di prestazioni che non possono essere sovvenzionate in virtù dell'articolo 74 LAI. Il numero delle persone aventi diritto a prestazioni sussidiate è invece tendenzialmente in calo, contrariamente a quanto ipotizzato dall'autore della mozione. Va inoltre fatto notare che dall'ultima compensazione, accordata nel 2009, fino al 2012 il rincaro è stato soltanto dello 0,19 per cento, mentre per gli anni 2013 e 2014 è previsto un rincaro rispettivamente dello 0,1 e dello 0,2 per cento.</p><p>Considerato quanto precede, non c'è da attendersi un aumento del fabbisogno finanziario. In vista del nuovo periodo contrattuale, l'UFAS sta valutando, nel rispetto del tetto massimo complessivo dei costi, se e in che misura occorra porre l'accento sull'offerta di nuove prestazioni e di conseguenza ridefinire le priorità dell'intero sistema. In futuro le eventuali nuove esigenze dovrebbero essere finanziate attraverso ristrutturazioni interne alle singole categorie di prestazioni: le organizzazioni dovranno pertanto sviluppare offerte specifiche ai diversi gruppi destinatari con i mezzi disponibili.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che, con un impiego mirato dei sussidi concessi, le organizzazioni d'aiuto agli invalidi possano fornire in modo professionale e competente i servizi di cui i disabili necessitano oltre alle prestazioni individuali dell'AI. Pertanto, non vede alcuna ragione di aumentare il tetto massimo dei sussidi versati in virtù dell'articolo 74 LAI prima della fine del 2017.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.