<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV) prevede che l'ente pubblico versi indennità in favore delle vittime di reati. In concreto, lo Stato si sostituisce agli autori di reati insolventi per la riparazione morale accordata tramite sentenza. </p><p>L'articolo 23 LAV fissa tuttavia tetti massimi inferiori agli importi previsti dalla giustizia civile. Questa situazione, voluta esplicitamente dal legislatore federale, può risultare scioccante ed essere percepita come un'inopportuna relativizzazione della sofferenza delle vittime. Vi si aggiunge l'esiguità delle indennità versate per torto morale in Svizzera. </p><p>Nella consapevolezza che l'articolo 124 della Costituzione prevede una competenza concorrente di Confederazione e Cantoni in materia di aiuto alle vittime di reati, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- Se la legislazione cantonale lo prevedesse, i Cantoni sarebbero autorizzati a versare, nel quadro della LAV, importi superiori a quelli previsti all'articolo 23 LAV?</p><p>- I Cantoni hanno la competenza, su una base cantonale propria, di introdurre un meccanismo autonomo d'indennizzo complementare delle vittime di reati per integrare le indennità LAV, senza legame diretto con la suddetta legge?</p><p>- In caso negativo, quali sono le competenze residue dei Cantoni derivanti dall'articolo 124 della Costituzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 124 della Costituzione federale (RS 101), in materia di aiuto alle vittime la Confederazione dispone di una competenza concorrente non limitata ai principi. I Cantoni restano pertanto competenti fintantoché la Confederazione non legifera. La Confederazione si è avvalsa della sua competenza adottando la legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5). Occorre pertanto stabilire se la LAV disciplina la riparazione morale in maniera esaustiva. La questione è attualmente oggetto di un'analisi approfondita il cui risultato sarà disponibile probabilmente a dicembre.</p>  Risposta del Consiglio federale.