<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2024-01-15-2C_609-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_609/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 15 gennaio 2024</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Aubry Girardin, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Savoldelli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sezione della popolazione, </div> <div class="para">Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6500 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Permesso di dimora UE/AELS, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 28 settembre 2023 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2022.193). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">A.________, cittadino italiano nato nel 1948, è giunto in Svizzera il 19 febbraio 2008, ottenendo un permesso di dimora UE/AELS per svolgere un'attività lucrativa dipendente nel Cantone Vallese. Il 27 aprile 2009 si è trasferito nel Cantone Ticino. Dal 1° febbraio 2011 egli percepisce una rendita AVS. Dal 1° marzo 2011 a tale rendita si è aggiunta la percezione di prestazioni complementari. </div> <div class="para">Preso atto della situazione finanziaria di A.________, l'8 aprile 2013 le autorità migratorie ticinesi gli hanno negato il rilascio di un permesso di domicilio. Nel contempo, hanno deciso di continuare a regolare il soggiorno attraverso un permesso di dimora UE/AELS, che è stato rinnovato (termine di controllo scadente il 18 febbraio 2018). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con decisione del 23 giugno 2020, le autorità migratorie ticinesi hanno di nuovo negato il rilascio del permesso di domicilio UE/AELS a A.________, decidendo in parallelo di non rinnovargli il permesso di dimora UE/AELS, in assenza delle condizioni per ammettere un diritto a rimanere in Svizzera dopo il pensionamento rispettivamente per ammettere un diritto di soggiorno senza attività lucrativa in base all'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681). </div> <div class="para">Su ricorso - relativo solo al diniego del permesso di dimora UE/AELS - la liceità della decisione delle autorità migratorie è stata confermata sia dal Consiglio di Stato (11 maggio 2022) che dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, con sentenza del 28 settembre 2023. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia di diritto pubblico del 2 novembre 2023, A.________ ha impugnato la sentenza cantonale davanti al Tribunale federale, domandando: in via principale, il rinnovo del suo permesso di dimora UE/AELS; in via subordinata, e previa approvazione da parte della Segreteria di Stato della migrazione, il rilascio di un permesso di dimora per casi di rigore. Chiede inoltre la concessione dell'effetto sospensivo e l'esenzione dal pagamento di un anticipo spese. </div> <div class="para">Il Tribunale federale si è fatto trasmettere dalle autorità cantonali l'incarto completo, ma non ha ordinato scambi di scritti. Con decreto presidenziale del 5 novembre 2023 ha concesso l'effetto sospensivo al gravame, mentre con lettera del 1° dicembre 2023 ha indicato che sulla domanda di assistenza giudiziaria, nel frattempo completata con l'invio di documentazione, si sarebbe pronunciato in seguito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Giusta l'art. 83 lett. c n. 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> La richiesta di concessione di un permesso per motivi di rigore, in applicazione dell'art. 20 dell'ordinanza del 22 maggio 2002 sull'introduzione della libera circolazione delle persone (OLCP; RS 142.203) in relazione con l'art. 30 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) è inammissibile. Le citate norme non conferiscono infatti nessun diritto di soggiorno ai sensi dell'art. 83 lett. c n. 2 LTF (sentenze 2C_926/2020 dell'8 dicembre 2020 consid. 1.2; 2C_727/2019 del 10 gennaio 2020 consid. 1.1). Su questo punto, l'impugnativa non è per altro nemmeno ammissibile come ricorso sussidiario in materia costituzionale in quanto in specifica relazione a tali norme non vengono fatte valere nemmeno qualificate critiche formali, di rango costituzionale (sentenza 2C_926/2020 dell'8 dicembre 2020 consid. 1.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Resta invece da esaminare l'ammissibilità della richiesta di rinnovo del permesso di dimora UE/AELS, riguardo alla quale il ricorrente, che è cittadino italiano, può di principio richiamarsi ai diritti conferitigli dall'ALC e che sfugge quindi alla clausola prevista dall'art. 83 lett. c n. 2 LTF (sentenza 2C_496/2023 del 5 ottobre 2023 consid. 1.1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> Giusta l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>, nei motivi del ricorso bisogna spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto; ciò significa che l'insorgente deve confrontarsi almeno brevemente con i considerandi della sentenza querelata; se la motivazione del ricorso inoltrato al Tribunale federale è identica a quella presentata davanti all'istanza inferiore, tale condizione non è rispettata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=01.01.2024&amp;to_date=20.01.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-V-161%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">DTF 145 V 161</a> consid. 5.2). </div> <div class="para">Nel contempo, in relazione alla violazione di diritti fondamentali, vanno formulate critiche precise e circostanziate; censure che non rispettano questi criteri non possono essere esaminate (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=01.01.2024&amp;to_date=20.01.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Nella fattispecie, la motivazione addotta davanti al Tribunale federale a sostegno del rinnovo del permesso di dimora UE/AELS dell'insorgente è in larghissima parte identica a quella presentata in sede cantonale, che è riproposta praticamente parola per parola. In questa misura il gravame - redatto da un giurista - lede pertanto l'<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>, perché omette di confrontarsi con il giudizio impugnato, e non può essere esaminato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=01.01.2024&amp;to_date=20.01.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-V-161%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">DTF 145 V 161</a> consid. 5.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=01.01.2024&amp;to_date=20.01.2024&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1-2.3; sentenza 2C_68/2022 dell'8 dicembre 2022 consid. 1.4). </div> <div class="para">Nella misura in cui davanti al Tribunale federale - in aggiunta a quanto indicato nel suo ricorso cantonale - l'insorgente si lamenti di una violazione del principio della buona fede, il gravame viola invece l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>, perché la critica è solo abbozzata in una breve frase e quindi manca della precisione richiesta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Per quanto precede, il ricorso dev'essere dichiarato manifestamente inammissibile secondo la procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a [domanda di rilascio di un permesso per casi di rigore, in assenza di un diritto al permesso richiesto] e lett. b LTF [domanda di rinnovo del permesso di dimora, in assenza di una motivazione sufficiente]). </div> <div class="para">L'istanza di assistenza giudiziaria non può essere accolta in quanto il ricorso doveva apparire dall'inizio come privo di probabilità di successo (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para">Nell'addossare le spese giudiziarie all'insorgente, viene comunque fissato un importo ridotto (art. 65 cpv. 1 e 2, <span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non vengono assegnate ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al rappresentente del ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato, al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino e alla Segreteria di Stato della migrazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 15 gennaio 2024 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: F. Aubry Girardin </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Savoldelli </div> </div></body></html>