<h2>SubmittedText<h2><p>L'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile è stata riconosciuta dal Consiglio federale quale quadro globale di riferimento tanto sul piano internazionale quanto su quello nazionale. L'Agenda concerne tutti gli ambiti della politica, e chiama dunque in causa tutti i dipartimenti e gli uffici federali. La sua attuazione presuppone la cooperazione coerente dei soggetti coinvolti e, in particolare, l'acquisizione delle informazioni necessarie a valutare correttamente l'impatto delle decisioni politiche su altri settori o Paesi. Soltanto in questo modo è possibile compiere con cognizione di causa scelte che promuovano sul lungo termine lo sviluppo sostenibile. L'Agenda 2030 annovera peraltro espressamente la coerenza politica tra i suoi obiettivi: l'obiettivo 17.14 consiste infatti nell'"accrescere la coerenza politica per lo sviluppo sostenibile".</p><p>L'Agenda 2030 richiede che, per ogni dossier federale, siano esaminate le possibili ripercussioni in Svizzera, all'estero e per le generazioni future. L'attuazione dell'Agenda necessita dell'impegno coordinato di tutti i dipartimenti e di una coerente integrazione della stessa nei principali fondamenti strategici della politica federale, e più in particolare negli obiettivi della prossima legislatura.</p><p>Chiedo dunque al Consiglio federale: </p><p>1. Quali meccanismi di esame preliminare dei dossier federali ha previsto, affinché il Parlamento possa prendere, con cognizione di causa, una decisione che assicuri la coerenza politica per lo sviluppo sostenibile?</p><p>2. Come intende realizzare l'obiettivo 17.14, che prevede di accrescere la coerenza politica per lo sviluppo sostenibile?</p><p>3. L'Agenda 2030 concerne i settori d'attività di numerosi dipartimenti e uffici federali. Come assicura che sia attuata in modo coerente? </p><p>4. Come prevede di concretarla sotto il profilo istituzionale, così da riconoscere a questo quadro globale di riferimento l'importanza che merita?</p><p>5. Quali risorse e competenze intende attribuire all'ente in questione, affinché possa fare sì che la Svizzera si mantenga sulla retta via verso il raggiungimento degli obiettivi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. La Svizzera promuove la coerenza delle politiche nelle sue attività amministrative e di governo attraverso vari meccanismi, tra cui figurano le consultazioni di importanti gruppi di interesse, le consultazioni degli uffici di tutti i servizi federali pertinenti a livello tecnico e la procedura di corapporto del Consiglio federale a livello politico. Anche per analizzare l'impatto dei progetti della Confederazione sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile esistono già alcuni strumenti. Il sistema di monitoraggio dello sviluppo sostenibile "MONET" fornisce una base per poter riferire sui progressi e sulle necessità di intervento nel settore dello sviluppo sostenibile.</p><p>La guida per la redazione dei messaggi della Cancelleria federale prevede che in tutti i messaggi al Parlamento concernenti progetti del Consiglio federale vengano illustrate le possibili ripercussioni sull'ambiente e la compatibilità con la Strategia per uno sviluppo sostenibile. Nel quadro della revisione di questa guida la Cancelleria federale si propone di consolidare tale mandato affinché nei singoli progetti sia dimostrata anche la compatibilità con l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile.</p><p>A livello internazionale la Svizzera partecipa all'elaborazione di strumenti di analisi prospettici per l'Agenda 2030. Su questa base, gli uffici competenti verificano costantemente lo sviluppo e l'impiego di tali strumenti in Svizzera per garantire un'attuazione efficace dell'Agenda 2030.</p><p>3./4./5. A livello federale esistono già meccanismi e organi interdipartimentali tramite i quali i servizi federali coinvolti coordinano le proprie attività per quanto riguarda l'Agenda 2030. Il Consiglio federale deciderà alla fine di maggio 2018 in merito al futuro assetto istituzionale per l'attuazione dell'Agenda 2030 all'interno dell'amministrazione federale. Questa struttura continuerà ad avvalersi della proficua collaborazione tra i servizi federali interessati, con il coinvolgimento della politica, dell'economia, della comunità scientifica e della società civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.