<h2>SubmittedText<h2><p>In questo periodo di crisi alimentare, il Consiglio federale è incaricato di accantonare la nuova misura del 3,5 per cento di SPB sulla superficie coltiva aperta che dovrebbe entrare in vigore nel 2024.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella sessione primaverile 2021, il Parlamento ha deciso di concretizzare determina-te disposizioni concernenti i prodotti fitosanitari e le eccedenze di sostanze nutritive contenute nella Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), temporaneamente so-spesa, nell'ambito dell'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" (Iv.Pa. 19.475). Con il pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475, approvato il 13 aprile 2022, il Consiglio federale attua le pertinenti disposizioni di legge.</p><p>La disposizione concernente la quota minima del 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità (SPB) sulla superficie coltiva rientra in questo pacchetto. Esige che le aziende con più di 3 ettari di superficie coltiva aperta nella zona di pianura e in quella collinare predispongano SPB su almeno il 3,5 per cento della superficie coltiva in queste zone. Tali superfici vengono computate sul 7 per cento di superficie agricola utile da predisporre come SPB secondo la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER). La quota minima aziendale di SPB nella PER non viene quindi incrementata. Rispetto a quanto proposto nella consultazione, l'entrata in vigore della nuova norma è stata rinviata di un anno, ovvero al 2024, a causa del conflitto in Ucraina.</p><p>Le SPB sulla superficie coltiva contribuiscono agli obiettivi di riduzione dell'Iv.Pa. 19.474. Concorrono a lungo termine alla salvaguardia dei servizi ecosistemici essenziali per la produzione. Queste superfici, ad esempio, promuovono la fertilità del suolo, ma anche gli impollinatori e gli organismi utili che fungono da antagonisti dei parassiti delle colture campicole. Al contrario di quanto accade con l'edificazione, nella gestione della superficie agricola utile sotto forma di SPB non viene sottratta alcuna superficie coltiva alla produzione alimentare. Applicando la quota minima, il fabbisogno supplementare di SPB sulla superficie coltiva ammonta a circa 9'400 ettari. Con il pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 viene introdotto a livello nazionale il tipo di SPB produttivo "cereali in file distanziate", grazie al quale è possibile soddisfare fino alla metà della quota minima del 3,5 per cento di SPB. Come emerge dai calcoli di Agroscope, questo metodo di coltivazione è interessante dal profilo economico; la resa è soltanto leggermente inferiore al normale livello della cerealicoltura. Delle SPB supplementari necessarie sulla superficie coltiva aperta, circa 4'300 ettari possono essere coltivati a cereali in file distanziate. Le restanti SPB ammontano a quasi 5'100 ettari, equivalenti all'incirca allo 0,5 per cento della superficie agricola utile. Dato che si può partire dal presupposto che queste SPB non verranno predisposte sui terreni più redditizi o che soppianteranno dei prati artificiali, nel complesso gli effetti sulla produzione sarebbero esigui.</p><p>Per il potenziamento della produzione alimentare è importante piuttosto la quota di superficie coltiva utilizzata per l'alimentazione umana diretta. Sul rimanente 60 per cento circa si producono alimenti per animali e quindi la produzione di calorie per ettaro per l'alimentazione umana è nettamente inferiore. Questo è uno dei motivi per cui in Svizzera solo un sesto delle calorie o proteine prodotte alla fine è consumato dai consumatori. È importante che i cambiamenti a livello di produzione avvengano in sincronia con gli adeguamenti a livello di consumo. Inoltre devono essere ridotte le perdite alimentari. A tal proposito il 6 aprile 2022 il Consiglio federale ha varato un piano d'azione con l'obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare rispetto al 2017 entro il 2030.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.