<h2>SubmittedText<h2><p>La tendenza per cui i grossi Comuni urbani impongono la loro volontà ai molti piccoli Comuni degli agglomerati e di campagna si sta purtroppo accentuando. In tal modo il fossato tra città e campagna diventa purtroppo sempre più profondo e si ripercuote negativamente sulla coesione del nostro Paese. Sul piano federale, la maggioranza dei Cantoni è risultata un comprovato fattore di equilibrio e stabilità per il nostro Paese.</p><p>Affinché i Cantoni possano introdurre una maggioranza dei Comuni, i presupposti necessari devono essere dati e non possono esistere limitazioni da parte della Confederazione.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. A livello federale esistono limitazioni costituzionali all'introduzione di una maggioranza dei Comuni sul piano cantonale?</p><p>2. In caso affermativo, quali sono e come possono essere eliminate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo l'articolo 51 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), le costituzioni cantonali devono essere approvate dal Popolo. Gran parte della dottrina - seppure non unanime - ritiene che la condizione di esigere una doppia maggioranza del Popolo e dei Comuni per l'adozione e la revisione delle costituzioni cantonali sia contraria all'articolo 51 Cost. In assenza di una giurisprudenza consolidata, l'introduzione da parte di un Cantone del requisito della doppia maggioranza per le revisioni costituzionali cantonali potrebbe dunque essere invalidata da un giudice o non ottenere la garanzia federale. La questione se i Cantoni possono prevedere il requisito della maggioranza qualificata per l'adozione e la revisione del diritto cantonale sembra meno controversa, ma non suscita nemmeno l'unanimità. Una misura di questo tipo sarebbe peraltro inefficace, in quanto potrebbe in qualsiasi momento essere elusa da una revisione della costituzione cantonale, alla quale continuerebbero ad applicarsi requisiti meno severi per quanto riguarda la maggioranza necessaria.</p><p>2. Finché la questione non sarà risolta in modo univoco - dai tribunali o, all'occorrenza, dall'Assemblea federale nel quadro del conferimento della garanzia alle costituzioni cantonali - sussiste un'incertezza giuridica sul piano della costituzionalità. Questa incertezza potrebbe essere eliminata con una revisione della Costituzione, ma l'esigenza di una doppia maggioranza del Popolo e dei Comuni non escluderebbe che una minoranza di cittadini possa imporre la sua volontà a una maggioranza. Inoltre, una maggioranza dei Comuni in un Cantone non è comparabile alla maggioranza dei Cantoni prevista a livello nazionale, che costituisce un pilastro del federalismo e poggia sul principio storicamente motivato del pari trattamento dei Cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.