<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Lo sviluppo della ricerca scientifica concernente i danni all'udito causati dall'ascolto della musica a livelli sonori elevati è seguito molto da vicino e studiato dai servizi competenti della Confederazione. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Istituito nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo (PFZ), hanno pubblicato recentemente due studi riguardanti questo tema. Ne risulta chiaramente (a conferma di una ricerca analoga condotta in Francia) che il frequentare manifestazioni come i tecnoparty, i concerti, o il trascorrere serate in discoteca, senza proteggere l'udito, costituisce un rischio di lesioni irreversibili all'apparato auditivo, superiore rispetto all'ascolto di musica a mezzo di Walkman. I risultati dello studio dell'INSAI e del PFZ dal titolo "Gehörgefährdung durch Walkman-Geräte", pubblicati nell'ottobre del 1996, provano che il livello sonoro equivalente (Leq), tenendo conto del tempo d'ascolto individuale, è in media di 72 decibel (dB(A)), ossia molto al di sotto dell'intensità critica per l'udito. Soltanto presso il 5% dei giovani interpellati il Leq superava il valore ammesso dall'INSAI di 87 dB(A). Lo stesso studio ha d'altra parte messo in evidenza la carenza d'informazione dei giovani riguardo ai rischi che essi corrono, esponendosi a dei livelli elevati di sonorità. Si può costatare, per esempio, che essi non erano molto informati sui rischi di lesioni irreversibili che possono prodursi al loro apparato auditivo durante l'ascolto di rumori e di suoni diversi (inclusa la musica) emessi a livelli troppo elevati.</p><p></p><p>2. In Svizzera attualmente manca la base legale per poter limitare la potenza di uscita dei Walkman. E' vero che la Francia, da parte sua, ha deciso, nel marzo 1996, di limitare l'intensità sonora massima dei Walkman. Occorre tuttavia rilevare che l'applicazione di questa regolamentazione è perlomeno difficile, tenuto conto da un lato, che il metodo di misurazione di questa intensità sonora non è ancora stato determinato, e dall'altro, che sostituendo gli auricolari originali con un modello dalle prestazioni più elevate questa limitazione diventa inefficace. La Norma europea 71-1:1988 "Sicurezza dei giocattoli" è attualmente sottoposta a revisione; il progetto che data del 1996 prevede tra l'altro di includere una limitazione delle emissioni sonore dei giocattoli. Questa misura sarà applicata unicamente ai Walkman destinati ai giovani de meno di 14 anni e, quindi, non a tutta la gamma di Walkman.</p><p></p><p>3. Per le suddette ragioni e per motivi di priorità data all'esecuzione dell'Ordinanza sugli stimoli sonori e i raggi laser, il Consiglio federale non intende emanare una regolamentazione destinata a limitare l'intensità sonora massima dei Walkman. D'altra parte i servizi competenti hanno l'intenzione di lanciare delle campagne d'informazione tendenti a richiamare l'attenzione dei giovani sui danni alla salute derivanti dall'ascolto della musica a livelli sonori elevati e per un periodo prolungato. Scopo delle previste campagne è di responsabilizzare l'individuo per mezzo di una forte presa di coscienza nei confronti di questi problemi.</p>  Risposta del Consiglio federale.