<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, a seguito dell'entrata in vigore delle modifiche del 15 giugno 2012 alle norme della circolazione stradale definite nel programma "Via Sicura", di adottare le seguenti misure:</p><p>Riguardo all'esame di idoneità alla guida di conducenti di età pari o superiore a 70 anni disciplinato nell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione (OAC), disporre soltanto provvedimenti armonizzati con le normative e le prassi adottate nei Paesi limitrofi, che non comportino una discriminazione degli automobilisti svizzeri rispetto a quelli dei Paesi confinanti in materia di rinnovo della patente. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>A giugno 2012, nell'ambito delle sue deliberazioni su Via sicura, il Parlamento si è espresso in merito alle visite di controllo periodiche dei conducenti ultrasettantenni che ha opportunamente sancito nelle norme della circolazione stradale.</p><p>Il Consiglio federale non intende inasprire le visite di controllo effettuate dai medici di famiglia bensì migliorare la qualità degli accertamenti dell'idoneità alla guida apportando i dovuti adeguamenti all'ordinanza sull'ammissione alla circolazione del 27 ottobre 1976 (OAC; RS 741.51). In termini sostanziali, non ci sarà alcun cambiamento nelle visite di controllo degli ultrasettantenni, che potranno essere svolte come sempre dai medici curanti.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le visite di controllo non diano adito ad alcuna discriminazione: la revisione dell'OAC attualmente in corso intende allineare i requisiti medici minimi a quelli dell'Unione europea (UE), quindi per i conducenti anziani svizzeri e stranieri valgono le stesse regole circa l'idoneità alla guida.</p><p>L'unico elemento di disomogeneità riguarda l'accertamento dei suddetti requisiti, gestito diversamente dai singoli Stati, come peraltro espressamente indicato nella direttiva UE 2006/126/CE, la quale prevede che la conformità ai requisiti medici minimi debba essere soggetta a controlli periodici. A tal fine, gli Stati membri sono autorizzati a imporre esami medici; questa misura, che non genera tuttavia alcuna forma di discriminazione, è stata adottata da 19 Paesi dell'UE e dalla Svizzera. Anche la Convenzione internazionale dell'8 novembre 1968 sulla circolazione stradale (Convenzione di Vienna; RS 0.741.10) prevede che gli Stati firmatari rilascino la patente solo a persone idonee alla guida. Tuttavia, ogni Paese è libero di decidere in che modo garantire il controllo dell'idoneità.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.