<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare, nell'ambito della revisione dell'assicurazione contro la disoccupazione, la possibilità di attribuire ai cantoni la competenza di accordare un'indennità unica alle persone che si trovano in una situazione finanziaria particolarmente difficile per un determinato periodo di tempo prima dell'età legale di pensionamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Conformemente all'articolo 114 della Costituzione federale, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) garantisce un'adeguata compensazione della perdita di guadagno e sostiene misure volte a prevenire e a combattere la disoccupazione. Affinché l'AD possa adempiere il suo mandato costituzionale e garantire un'adeguata compensazione della perdita di guadagno, la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) definisce, all'articolo 1a capoverso 1, le cause della perdita di guadagno indennizzabile (disoccupazione, lavoro ridotto, intemperie e insolvenza del datore di lavoro). Conformemente al capoverso 2 dello stesso articolo, la legge si prefigge inoltre di prevenire la disoccupazione incombente, di combattere quella esistente e di favorire la reintegrazione rapida e duratura sul mercato del lavoro.</p><p>La LADI assicura quindi contro il rischio di disoccupazione ma non contro quelli di vecchiaia, malattia o invalidità, che sono coperti da altre assicurazioni sociali. Il diritto alle prestazioni di disoccupazione si estingue, ad esempio, al momento in cui l'assicurato raggiunge l'età che dà diritto a una rendita di vecchiaia o percepisce una rendita anticipata.</p><p>L'AD segue il principio della parità di trattamento. Il diritto alle prestazioni si fonda sull'idoneità al collocamento (art. 15 LADI), determinata da tre condizioni: il disoccupato deve essere idoneo e disponibile al lavoro, autorizzato a lavorare e disposto a essere collocato. In caso di inidoneità al collocamento, l'assicurazione non versa alcuna prestazione all'assicurato. Quest'ultimo deve inoltre intraprendere quanto possibile per ridurre il pregiudizio causato alla disoccupazione (art. 17 cpv. 1 LADI).</p><p>Nonostante il principio della parità di trattamento, sono già state adottate disposizioni speciali che tengono conto della situazione particolare degli assicurati più anziani, ad esempio riguardo all'assegnazione di un'occupazione adeguata (art. 16 cpv. 2 lett. c LADI) o in caso di pensionamento anticipato in base a regolamentazioni imperative. Per gli assicurati prossimi all'età che dà diritto alla rendita AVS sono previsti un prolungamento del termine quadro per la riscossione della prestazione e un aumento del numero massimo di indennità giornaliere (art. 27 cpv. 3 LADI, art. 41b OADI). Inoltre, gli assicurati di una certa età che necessitano di un periodo d'introduzione in un'azienda hanno diritto agli assegni di introduzione per dodici mesi al massimo invece che per sei mesi soltanto (art. 66 cpv. 2 LADI). Negli ultimi sei mesi che precedono il raggiungimento dell'età che dà diritto alla rendita AVS gli assicurati non sono più tenuti a effettuare ricerche di lavoro (circolare ID B320).</p><p>Il legislatore ha tenuto debitamente conto del rischio legato all'età. Inoltre, i rischi di vecchiaia e malattia sono comunque coperti da altre assicurazioni sociali. Il versamento di un'indennità unica, come richiesto dall'autore del postulato, sarebbe contrario allo scopo dell'AD relativo alla reintegrazione duratura degli assicurati nel mondo del lavoro. Pertanto, una modifica di legge in tal senso va respinta. Gli assicurati possono, a seconda delle circostanze, ottenere un sostegno finanziario dai sistemi cantonali di assistenza sociale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.