<h2>SubmittedText<h2><p>Durante il confinamento nei trasporti pubblici è stata ridotta l'offerta, mantenendo solo quella di base. Dopo gli allentamenti dell'11 maggio le imprese di trasporto, d'accordo con i committenti, hanno gradualmente ripristinato quella normale. Nella regione di Basilea l'offerta notturna delle linee TNW è ripresa il 3 luglio, ma il 15 dello stesso mese la TNW ha comunicato che per le tre linee della S-Bahn tra Basilea FFS e le valli di Ergolz, Laufen e Frick i consueti treni delle FFS sarebbero stati sostituiti da autobus di AutoPostale fino al 16 agosto. Per gli utenti ciò ha significato un considerevole aumento dei tempi di percorrenza e, di conseguenza, un peggioramento dell'offerta. Il provvedimento è stato motivato con una temporanea sottodotazione di macchinisti. Questa carenza di personale alle FFS non è però una novità: è infatti stata anche la causa della cessazione, da sabato 12 ottobre 2019, del servizio sulla "Läufelfingerlis", dove da allora non transita più alcun treno dalle 11 del mattino fino alla fine dell'esercizio. Chi vuole prendere la S9 deve servirsi di un autobus sostitutivo. E pare che rimarrà così addirittura fino alla fine dell'anno. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Perché dal 17 luglio al 16 agosto nella regione di Basilea le linee notturne della S-Bahn sono state sostituite mediante servizio di autobus? </p><p>2. La riduzione e il peggioramento dell'offerta, come disposti dalle FFS sulla rete notturna della TNW, erano legittimi?</p><p>3. Il Consiglio federale concorda che l'utilizzo di autobus al posto dei treni notturni della TNW per un mese non è attrattivo per la clientela (in particolare considerato che il servizio è solo in direzione "Campagna" e comporta tempi di percorrenza decisamente più lunghi)?</p><p>4. Il Consiglio federale riconosce che questi numerosi fatti abbiano causato l'isolamento della regione di Basilea? </p><p>5. La regione di Basilea deve prevedere che, a causa della sottodotazione di macchinisti, dovranno essere impiegati autobus sostitutivi anche nei prossimi mesi?</p><p>6. Cosa fa il Consiglio federale per impedire che la carenza di macchinisti abbia conseguenze negative sulla regione di Basilea anche in futuro?</p><p>7. Quali misure adottano le FFS per reclutare personale? È previsto un programma specifico per il reclutamento di organico femminile?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Dopo lo stop, in tutto il Paese, dell'offerta dei TP a causa della pandemia da coronavirus, la rete notturna della Svizzera nordoccidentale ha gradualmente ripreso servizio a luglio 2020. A causa della temporanea carenza di macchinisti, nei fine settimana fino al 16 agosto l'esercizio delle tre linee della S-Bahn tra Basilea FFS e le valli di Ergolz, Laufen e Frick è stato effettuato con autobus. Dal 22 agosto 2020 si svolgono nuovamente secondo orario tutti i collegamenti delle tre linee notturne.</p><p>2. Secondo le disposizioni concernenti l'obbligo d'esercizio (art. 14 LTV) nella concessione per il trasporto di viaggiatori le FFS sono tenute, in linea di principio, a svolgere tutte le corse elencate nell'orario ufficiale. Sotto il profilo giuridico, in casi eccezionali l'impresa titolare di una concessione può temporaneamente (al massimo per un anno) effettuare la prestazione di trasporto con un mezzo di trasporto diverso da quello previsto nella concessione (ad es. bus al posto del treno), senza che quest'ultima debba essere modificata (cfr. art. 17 cpv. 4 OTV). Tale disposizione è stata introdotta ai fini di una certa flessibilità nella fornitura della prestazione, ad esempio in caso di cantieri. Nell'estate 2020 anche la rete notturna ha presentato un'offerta divergente da quella prevista. In questo settore, a causa della carenza di macchinisti dovuta a errori di pianificazione e inasprita dal coronavirus, le FFS hanno impiegato autobus sostitutivi. L'impresa dichiara che la soluzione era stata previamente concordata con i Cantoni interessati e si fa carico dei costi del servizio sostitutivo riconducibili alla mancanza di macchinisti.</p><p>3. Per gli utenti dei trasporti pubblici qualsiasi restrizione dell'offerta è irritante. In linea di principio la Confederazione si aspetta che le FFS forniscano tutte le prestazioni ordinate e finanziate dall'ente pubblico. Rappresentata dall'UFT, essa è intervenuta comunicando alle FFS il proprio disaccordo con l'interruzione di tutte le linee della S-Bahn.</p><p>4. Le limitazioni dell'offerta riconducibili alla carenza di macchinisti non interessano solo la regione di Basilea. Le FFS sono intervenute con misure temporanee anche nella Svizzera occidentale e nordoccidentale, sull'Altipiano e a Zurigo.</p><p>5. e 6. L'esercizio è di responsabilità delle FFS, titolari della concessione. Secondo queste ultime l'offerta così modificata è valida fino al cambio d'orario del 13 dicembre 2020. A partire da tale data, l'attuale pianificazione delle FFS prevede il ripristino completo dell'offerta, ad eccezione di quella nella Svizzera occidentale, dove alcune limitazioni persisteranno fino ad aprile 2021.</p><p>7. Le FFS hanno adottato misure per attirare potenziali candidati e presentarsi come datore di lavoro interessante. Tra queste si citano campagne di promozione delle donne o di reclutamento di persone in riprofessionalizzazione e di ultraquarantenni. A giudizio delle FFS queste attività volte a motivare nuove leve alla professione di macchinista hanno dato i propri frutti. L'impresa ha dunque aumentato i corsi di formazione: nell'autunno del 2020 saranno circa 340 persone a seguire contemporaneamente la formazione di macchinista, ovvero un numero pari al 10 per cento del totale dei macchinisti delle FFS.</p>  Risposta del Consiglio federale.