<h2>SubmittedText<h2><p>La prevenzione e la promozione della salute sono i principali strumenti per combattere le malattie non trasmissibili, quali il cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari e respiratorie, che rappresentano oggi la causa più frequente di mortalità al mondo e generano gran parte dei costi sanitari. Per questa ragione, nel 2008 sono stati lanciati nel nostro Paese tre programmi nazionali di prevenzione per ridurre i quattro maggiori fattori di rischio delle malattie non trasmissibili, ossia il consumo di tabacco, l'abuso di alcol, l'alimentazione non equilibrata e l'attività fisica insufficiente. Vista la loro utilità e importanza per la politica sanitaria, il 9 maggio 2012 il Consiglio federale ha deciso di prorogarli per altri quattro anni, fino al 2016. Ciò garantirà la continuità del lavoro di prevenzione svolto negli scorsi anni. Riguardo alla valutazione esterna dei programmi nazionali Alcol, Tabacco, Alimentazione e attività fisica per il periodo 2008-2012, nonché del pacchetto di misure della Confederazione per ridurre i problemi legati alla droga 2006-2011, commissionata dall'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i risultati più positivi emersi dalla valutazione dei suddetti programmi?</p><p>2. Come intende tener concretamente conto l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) delle carenze e dei punti critici rilevati dalla valutazione?</p><p>3. Nel frattempo sono state appianate le divergenze di opinione tra l'UFSP e la Regia federale degli alcool menzionate nel rapporto? Qual era il nocciolo della discordia?</p><p>4. Sono disponibili i risultati del pacchetto di misure della Confederazione per ridurre i problemi legati alla droga 2006-2011?</p><p>5. Come intende agire per rafforzare la cooperazione tra i programmi e l'armonizzazione delle singole misure?</p><p>6. In quali settori è necessario migliorare la collaborazione con i cantoni e altri attori? Concretamente, come intende realizzare tali miglioramenti?</p><p>7. Come saranno integrate le raccomandazioni nella pianificazione dell'attuazione della legge sulla prevenzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come esposto dall'autore dell'interpellanza, il 9 maggio 2012 il Consiglio federale ha deciso di prorogare fino alla fine del 2016 i programmi nazionali in materia di alcol, tabacco, alimentazione e attività fisica per garantire la continuità del lavoro di prevenzione svolto finora. Il potenziamento della prevenzione e della promozione della salute assicura un'assistenza sanitaria efficiente.</p><p>Le valutazioni esterne hanno evidenziato l'importanza, a livello di politica sanitaria e di economia pubblica, dei programmi nazionali di prevenzione e hanno confermato la necessità di attività efficaci volte a promuovere uno stile di vita sano. Considerate le sfide con cui è confrontata la politica sanitaria (aumento delle malattie non trasmissibili, evoluzione dei costi), occorre continuare gli sforzi intrapresi. I rapporti di valutazione sono consultabili sul sito Internet dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP):</p><p><a href="http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02067/11152/index.html?lang=it">http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02067/11152/index.html?lang=it</a></p><p><a href="http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02070/11382/index.html?lang=it">http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02070/11382/index.html?lang=it</a></p><p>1. I risultati più importanti ottenuti dai tre programmi nazionali sono la garanzia e il miglioramento del coordinamento tra i vari partner (Confederazione, cantoni, organizzazioni). Qui di seguito gli effetti rilevanti a livello di politica sanitaria e di economia pubblica:</p><p>a. Programma nazionale Alcol (PNA): la tutela dei giovani è rafforzata per mezzo di controlli sistematici dell'esecuzione, test di acquisto e formazione del personale di vendita. L'innovativa campagna (settimana di dialogo sull'alcol) tematizza pubblicamente, in collaborazione con undici organizzazioni promotrici, il consumo problematico di alcol. Con l'implementazione di una procedura coerente di finanziamento/selezione per la promozione di progetti di ricerca e la creazione di un sistema di monitoraggio è stato possibile colmare determinate lacune a livello di conoscenze.</p><p>b. Programma nazionale Tabacco (PNT): grazie a misure globali a livello nazionale e cantonale, è stato possibile ridurre la quota di fumatori dal 33 (2001) al 27 per cento (2010) e l'esposizione al fumo passivo dal 27 (2006) al 10 per cento. Queste cifre evidenziano l'efficacia di un lavoro di prevenzione continuo (questo è il secondo programma).</p><p>c. Programma nazionale Alimentazione e attività fisica (PNAAF): con la creazione di un sistema di monitoraggio, per la prima volta è stato possibile raccogliere dati relativi al comportamento alimentare e all'attività fisica della popolazione. Il consumo di alimenti sani è promosso, tra l'altro, in collaborazione con l'economia (iniziativa "actionsanté") o per mezzo di standard di qualità nella ristorazione collettiva. Assieme a 22 cantoni, la Fondazione Promozione Salute Svizzera attua programmi d'azione volti a promuovere un peso corporeo sano.</p><p>2. L'UFSP verifica e migliora sistematicamente i programmi di prevenzione eseguendo controlli specifici e valutazioni regolari. Le raccomandazioni emerse dalle valutazioni sono già state implementate oppure lo saranno dal 2013 (cfr. la pagina<b></b><a href="http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02067/11152/index.html?lang=it">http://www.bag.admin.ch/evaluation/01759/02067/11152/index.html?lang=it</a>).</p><p>3. Le due autorità hanno mandati diversi: la Regia federale degli alcool è responsabile della regolamentazione e dell'esecuzione degli aspetti fiscali relativi al mercato dell'alcol, nonché dell'osservanza delle prescrizioni concernenti il commercio e la pubblicità della legge sull'alcol; l'UFSP si focalizza invece sulla tutela della salute. Le divergenze tra i due uffici sono state appianate e nel quadro del PNA sussiste una stretta collaborazione.</p><p>4. Grazie all'efficace politica dei quattro pilastri, il terzo pacchetto di misure della Confederazione per ridurre i problemi legati alle droghe (MaPaDro III) ha avuto successo per quanto riguarda i tre obiettivi primari (riduzione del consumo di droghe, delle conseguenze negative per i consumatori e per la società). Il consumo di sostanze psicoattive continua però a costituire un problema. D'intesa con l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) e l'Ufficio federale di giustizia, l'UFSP ha prorogato fino alla fine del 2016 il pacchetto di misure. Il piano d'azione rielaborato è incentrato sui provvedimenti volti al riconoscimento precoce, alla prevenzione e alla riduzione dei danni, soprattutto nell'ambito delle droghe sintetiche, come pure sul maggior ricorso a misure repressive tramite Fedpol.</p><p>5. Nell'attuale svolgimento dei programmi sono già state integrate attività miranti a rafforzare la coerenza, come il riconoscimento e l'intervento precoce, il coordinamento dei partenariati in materia di esecuzione, la consulenza e la terapia. Anche nel seguito dell'attuazione i programmi beneficeranno vicendevolmente degli esempi di buona prassi elaborati nei vari ambiti.</p><p>6. Negli ultimi anni, la collaborazione e il coordinamento con i cantoni e altri partner sono stati continuamente ottimizzati e assicurati come illustrato di seguito:</p><p>a. PNA: i cantoni sono maggiormente sostenuti nella valutazione dei fattori di successo. Piattaforme nazionali e regionali sono a disposizione per facilitare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i cantoni. I piani d'azione cantonali si orientano inoltre al PNA, a tutto vantaggio della trasparenza, della gestione e dell'efficacia. La campagna sul dialogo attiva mette in rete oltre 200 attori e consente di rivolgersi in modo mirato ai diversi gruppi di destinatari in tutta la Svizzera.</p><p>b. PNT: la collaborazione con i cantoni e le ONG è intensificata per mezzo di una nuova piattaforma. Un piano di misure per il periodo 2013-2016 viene elaborato congiuntamente. I cantoni e altri partner di rilievo partecipano inoltre all'ulteriore sviluppo della campagna nazionale di prevenzione del tabagismo. I cantoni saranno maggiormente sostenuti nello sviluppo e nell'attuazione di programmi di prevenzione cantonali.</p><p>c. PNAAF: il coordinamento con i vari uffici federali o i cantoni che con le loro politiche promuovono uno stile di vita sano (politica degli agglomerati, agricola, della formazione, dello sport o dei trasporti) è migliorato; sono stati lanciati progetti interdipartimentali volti a incoraggiare l'attività fisica quotidiana; vengono ampliate le possibilità di cooperazione su base volontaria con l'economia.</p><p>7. La legge sulla prevenzione e la promozione della salute è intesa a migliorare il coordinamento e la gestione delle misure preventive. La base legale per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie non trasmissibili e psichiche è in fase di elaborazione. Il processo di attuazione sarà avviato in stretta collaborazione con i cantoni e comprenderà, ad esempio, l'elaborazione di obiettivi nazionali, della strategia del Consiglio federale e di nuovi programmi di prevenzione, nonché l'assegnazione di incarichi alla Fondazione Promozione Salute Svizzera. Le raccomandazioni contenute nelle valutazioni costituiscono una delle basi di questo processo.</p>  Risposta del Consiglio federale.