<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di aumentare di 90 milioni di franchi all'anno i fondi per il sostegno indiretto alla stampa, può farlo nella prevista legge federale sui media elettronici (LME) o nella legge sulla radiotelevisione (LRTV). In questo modo, nella fase della trasformazione digitale la stampa sarà sgravata per quanto riguarda i costi d'esercizio. Questo aiuto dovrà andare a beneficio dei quotidiani in abbonamento, dei settimanali regionali e della stampa domenicale, indipendentemente dalla tiratura o dall'appartenenza a una rete di edizioni locali con propria testata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già illustrato in occasione della mozione Vonlanthen 18.3070, "Rafforzare la pluralità mediatica svizzera grazie a una politica mediatica solida e lungimirante", il sostegno indiretto alla stampa e il canone radiotelevisivo hanno orientamenti completamente diversi: il primo è a favore della stampa scritta e si fonda sull'articolo 92 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (Cost.; RS 101), mentre il secondo, in osservanza dell'articolo 93 della Costituzione, garantisce il servizio pubblico nell'ambito dei media elettronici. In base all'articolo 16 capoverso 7 della legge sulle poste del 17 dicembre 2010 (LPO, RS 783.0), per il sostegno indiretto alla stampa sono a disposizione 50 milioni di franchi (30 milioni a favore della stampa locale e regionale, 20 milioni per la stampa associativa e delle fondazioni). La modifica della legge sulle poste è imprescindibile sia per aumentare i mezzi stanziati nell'ambito del sostegno indiretto alla stampa, sia per ampliarne la cerchia di beneficiari, come richiesto ad esempio dall'autore della mozione, indipendentemente dal limite massimo della tiratura o dall'appartenenza a una rete di edizioni locali con propria testata o ancora dalla riduzione per la distribuzione della stampa domenicale.</p><p>A fronte dell'insufficiente base costituzionale, ad oggi, non si può prendere in considerazione un ampliamento del sostegno indiretto alla stampa mediante mezzi finanziari provenienti dal canone radiotelevisivo. Per contro, recentemente sono state presentate diverse iniziative parlamentari volte a modificare l'articolo 93 della Costituzione trasformandolo in un articolo generale sui media (iniziative parlamentari Aebischer Matthias 18.470, Guhl 18.471, Feller 18.472, Lombardi 18.473, Grossen Jürg 18.474).</p><p>Il Consiglio federale è cosciente della difficile situazione in cui versa la stampa cartacea. Per questo motivo, nella sua risposta all'interpellanza Guhl 18.3941, "Valutare e migliorare il sostegno indiretto alla stampa", ha annunciato che, nell'ambito della valutazione dei risultati della consultazione sull'avamprogetto della nuova legge federale sui media elettronici (AP-LME), intende esaminare ulteriori misure, realizzabili nel quadro costituzionale vigente, per sostenere la stampa nel processo di trasformazione digitale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.