<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale constata che la designazione delle scuole universitarie professionali, e in particolare delle scuole settoriali, non avviene in modo uniforme. Dopo un primo tentativo da parte del Consiglio svizzero delle scuole universitarie professionali di introdurre una designazione uniforme delle scuole, la Commissione federale delle scuole universitarie professionali ha proposto una tale soluzione al Consiglio federale nell'ambito della procedura d'autorizzazione. Nel quadro della consultazione degli organi federali e cantonali competenti in materia di scuole universitarie e di ricerca - consultazione prescritta dalla legge - è emersa una certa opposizione nei confronti della designazione di "scuole universitarie" per le scuole settoriali. I motivi del rifiuto si possono così riassumere:</p><p></p><p>* i Cantoni ritengono che non vi sia alcuna base legale in forza della quale la Confederazione può imporre una tale designazione. Essi sono inoltre dell'avviso che una decisione in tal senso costituirebbe un'ingerenza nella sovranità cantonale in campo scolastico.</p><p></p><p>* Le università e i loro rappresentanti respingono la designazione in questione, poiché essa potrebbe creare confusione fra scuole universitarie professionali e università.</p><p></p><p>Il Consiglio federale costata che, secondo l'articolo 2 della legge sulle scuole universitarie professionali, le scuole universitarie professionali sono centri di formazione appartenenti al settore delle scuole universitarie. L'assenza di un'esplicita base legale ha persuaso il Consiglio federale a non insistere sull'imposizione di una terminologia uniforme.</p><p></p><p>Alle singole domande rispondiamo come segue:</p><p></p><p>1. Un quadro della situazione mostra che nella Svizzera occidentale, a Berna, nella Svizzera centrale, a Zurigo e nella Svizzera orientale, fatte salve tre eccezioni, la terminologia uniforme proposta a suo tempo dalla Commissione federale delle scuole universitarie professionali, secondo la quale le scuole settoriali sono denominate "scuole universitarie per...", si è imposta. Le tre eccezioni sono costituite attualmente dalla "Fachhochschule für Landwirtschaft", che sarà integrata in seno alla SUP di Berna, nonché dalla "Fachhochschule für Technik" e dalla "Fachhochschule für Wirtschaft" di San Gallo. In tutti e tre i casi viene addotto come motivazione il rischio di confusione con le università (con il PF e con l'ex Hochschule di San Gallo, oggi Università di San Gallo HSG). Nella Svizzera nordoccidentale, le scuole settoriali sono denominate scuole universitarie professionali in considerazione del grado di autonomia relativamente importante di cui godono. In Ticino non vi sono scuole settoriali autonome e le scuole specializzate superiori sono integrate nelle SUP in qualità di "dipartimenti". Nella Svizzera romanda, la denominazione "école d'ingénieurs" viene mantenuta per le scuole settoriali d'indirizzo tecnico nell'intento di garantire, nel senso dell'eurocompatibilità, il confronto con i centri di formazione francesi. </p><p></p><p>2. La designazione dei cicli di studio è per il momento ancora molto eterogenea. I servizi federali e la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione si stanno tuttavia adoperando per una loro uniformazione.</p><p></p><p>3. Diverse scuole universitarie professionali tentano di valorizzare la specializzazione di alcuni cicli di studio ricorrendo a designazioni inabituali. In due casi è persino già stata sollecitata la modifica del decreto del Consiglio federale del 2 marzo 1998, decreto che utilizza designazioni standardizzate per i cicli di studio. In altri casi, l'utilizzazione di denominazioni innovative sembra essere un pretesto per aggirare le condizioni previste dal Consiglio federale.</p><p></p><p>4. Per quanto riguarda i titoli di studio, la situazione è chiara: l'articolo 5 dell'ordinanza dell'11 settembre 1996 sull'istituzione e la gestione delle scuole universitarie professionali disciplina i titoli ammessi. A tale proposito occorre rammentare che sussiste la possibilità di integrare detti titoli con l'indicazione della specializzazione, il che non ha alcun influsso sull'aspetto dell'eurocompatibilità.</p><p></p><p>5. Nel mese di giugno 1998, il DFE ha raccomandato con un lettera agli organi responsabili delle scuole di utilizzare per le scuole settoriali le designazioni usuali nella maggior parte delle scuole universitarie professionali.</p><p></p><p>6.</p>  Risposta del Consiglio federale.