<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di predisporre un monitoraggio sistematico e sul lungo periodo del razzismo, dell'antisemitismo, dell'antislamismo e degli altri fenomeni di esclusione di interi gruppi della società in Svizzera. Questo monitoraggio deve estendersi a tutti i gruppi rilevanti della società civile (residenti e migranti).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale vuole disporre, come auspicato dall'autrice della mozione, di informazioni attendibili sull'andamento della convivenza e sugli eventuali deficit di coesione sociale nel nostro Paese. Per questo, l'11 febbraio 2015 ha deciso l'introduzione di un monitoraggio sistematico delle tendenze razziste e discriminatorie. L'obiettivo delle rilevazioni è di riconoscere tempestivamente i problemi, analizzarne le cause e verificare l'efficacia dei provvedimenti sociopolitici.</p><p>Il monitoraggio consiste in un'inchiesta biennale che sarà condotta dall'Ufficio federale di statistica UST nel quadro della rilevazione omnibus del censimento della popolazione. Negli anni intermedi saranno eseguite ricerche approfondite in singoli ambiti di vita, per esempio nel mondo del lavoro. Le inchieste rileveranno sia gli atteggiamenti degli svizzeri che quelli degli stranieri residenti nel nostro Paese. Grazie al nuovo strumento potrà essere seguito da vicino l'andamento di fenomeni significativi, quali il razzismo, l'antirazzismo, l'ostilità antimusulmana, l'antisemitismo, la xenofobia e l'intolleranza.</p><p>L'UST sta del resto già utilizzando i dati delle rilevazioni pilota per il suo sistema di indicatori dell'integrazione dei migranti. Per permettere l'impostazione di strategie sociopolitiche fondate su bisogni e possibilità reali, il monitoraggio introdotto dovrà tra l'altro dare un quadro di come autoctoni e immigrati giudicano il clima d'integrazione (andamento dell'integrazione, convivenza, disponibilità ad integrarsi). Fornirà così basi per la valutazione degli effetti delle misure per l'integrazione degli stranieri, ma anche per altri settori sociopolitici, quali l'educazione, il mercato del lavoro e la politica degli agglomerati.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene pertanto già adempiuta la richiesta della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.