<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo l'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2), nel computo del CO2 della flotta si tiene conto solo dei veicoli più grandi (autovetture, autofurgoni, ecc.), ma non dei veicoli elettrici più piccoli. Ciò non è particolarmente sensato ai fini del raggiungimento dell'obiettivo globale, ossia la riduzione delle emissioni di CO2. Soprattutto nelle aree urbane, i piccoli veicoli elettrici assumono un'importanza sempre maggiore come soluzione alternativa alle automobili. Inoltre, sotto il profilo della concorrenza i fornitori che immettono sul mercato tali mezzi sono svantaggiati rispetto agli altri fornitori. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: </p><p>- Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui anche i veicoli elettrici più piccoli contribuiscono a ridurre il CO2?</p><p>- Il Consiglio federale è consapevole della distorsione della concorrenza derivante dalla mancata considerazione dei veicoli elettrici più piccoli?</p><p>- Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui in particolare i veicoli elettrici più piccoli presentano soluzioni altamente innovative e che un adeguamento dell'ordinanza si giustificherebbe nell'ottica della promozione dell'innovazione?</p><p>- Nel pertinente regolamento UE, anche i veicoli a trazione elettrica sono considerati automobili. Qual argomento si opporrebbe a una regolamentazione analoga nella legislazione svizzera?</p><p>- È ipotizzabile definire una nuova categoria di veicoli a trazione elettrica da prendere in considerazione nel computo globale delle emissioni?</p><p>- È ipotizzabile computare almeno parzialmente i veicoli di piccole dimensioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1: I veicoli elettrici forniscono un importante contributo alla riduzione delle emissioni di CO2. I veicoli più piccoli presentano l'ulteriore vantaggio che il consumo energetico e le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione e dalla produzione delle loro batterie sono tendenzialmente più contenuti. Questi veicoli sono particolarmente utili anche nel traffico urbano. Ciò che è importante è che sostituiscano veicoli con motore a combustione e che non vengano impiegati come seconda o terza automobile.</p><p>2: La regolamentazione in materia di CO2 in vigore in Svizzera si basa su quella dell'Unione europea. La legge sul CO2 disciplina le categorie di veicoli che generano una quota elevata delle emissioni totali di CO2. La categoria dei veicoli leggeri, in cui rientrano anche i veicoli elettrici leggeri, non è regolamentata né in Svizzera né nell'UE. Ai veicoli leggeri si applicano inoltre requisiti tecnici molto più semplici rispetto a quelli che valgono per i veicoli più grandi.</p><p>3: I piccoli veicoli elettrici sono disponibili da tempo in diversi modelli. Nel traffico urbano, essi possono contribuire a sostituire i veicoli più grandi in una parte degli spostamenti. Già oggi questi piccoli veicoli possono essere importati per poche migliaia di franchi. Farli rientrare nel campo di applicazione delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 significherebbe che i veicoli ad alta cilindrata e a elevato consumo con motori a combustione potrebbero essere importati in Svizzera senza sanzioni. Ciò comporterebbe un allentamento delle prescrizioni sulle emissioni di CO2.</p><p>4: Il regolamento (UE) 2019/631 specifica le categorie di veicoli interessate. Nell'UE i veicoli leggeri della categoria L non sono soggetti alla normativa in materia di emissioni di CO2. Per quanto noto al Consiglio federale, non è previsto nessun cambiamento per il futuro. Le automobili e i furgoni elettrici devono invece rispettare i valori obiettivo delle emissioni di CO2 sia nell'UE che in Svizzera.</p><p>5: Le categorie di veicoli leggeri in questione comprendono sia i veicoli a trazione elettrica che quelli con motore a combustione (ad es. i cosiddetti quad). Considerare solo i veicoli elettrici sarebbe contrario al sistema. Per i piccoli veicoli con motore a combustione attualmente non esistono valori di consumo e di emissioni tali da soddisfare i requisiti delle procedure di misurazione per le automobili.</p><p>6: Per motivi inerenti all'attuazione e per il rischio di un allentamento degli obiettivi delle emissioni di CO2, a giudizio del Consiglio federale tenere conto di questi tipi di veicoli sarebbe problematico. Già oggi, in diversi Cantoni, i veicoli di questa categoria beneficiano di imposte di circolazione significativamente più basse rispetto alle automobili o, nel caso dei veicoli a trazione elettrica, sono completamente esentati dal pagamento di queste imposte. Gli importatori di tali veicoli potrebbero inoltre informarsi presso la Fondazione per la protezione del clima e la compensazione di CO2 (KliK) in merito alla possibilità di ottenere un finanziamento nell'ambito di un progetto di compensazione delle emissioni di CO2.</p>  Risposta del Consiglio federale.