Interpellation Keller Rudolf 980 N 24 mars 1995 Chiedo pertanto al Consiglio federale di voler rispondere ai se- guenti quesiti: 1. Esistono casi ove sono accordati numeri di omologazione dall'Ufficio federale delle comunicazioni (Ufcom) per apparec- chi periferici alla linea telefonica pubblica ove vi sono alcune specifiche tecniche non perfettamente conformi a quelle pub- blicate per l'uso legalmente riconosciuto nel nostro paese? 2. Osserva l'Ufcom delle procedure chiaramente prestabilite per ciò che riguarda il cambiamento o la modifica delle specifi- che tecniche? Quali sono queste procedure? Esiste un ragio- nevole lasso di tempo che l'Ufcom osserva, tra la pubblica- zione di tali cambiamenti, aggiunte o modifiche e l'entrata in vi- gore di esse? 3. Come è assicurata la responsabilità del proprietario del nu- mero di omologazione (in alcuni casi anche aziende estere non sottoposte al diritto svizzero) in caso di non osservanza della legislazione Ufcom? Ed inoltre, in questo caso, cosa ac- cade ai prodotti che sono già presenti presso la distribuzione al dettaglio o immagazzinati presso la distribuzione centrale? 4. L'Ufcom esige che i suoi partner dispongano ed osservino appropriati accorgimenti per garantire una affidabile qualità Quindi, dispone l'Ufcom anche di un sistema di normativa per certificare affidabilmente tale qualità? Se affermativo, a quale opuscolo di normativa si riferisce tale sistema? Texte de l'interpellation du 12 décembre 1994 Lorsque seuls les modèles d'un produit qui sont homologués par une autorité publique peuvent accéder au marché, il im- porte que les règles soient les mêmes pour tous. Il semble op- portun de s'en assurer, compte tenu des récents change- ments intervenus. C'est pourquoi je prie le Conseil fédéral de bien vouloir répon- dre aux questions suivantes: 1. Existe-t-il des cas où l'Ofcom attribue des numéros d'homo- logation pour des appareils périphériques reliés aux lignes té- léphoniques publiques et présentant des caractéristiques techniques non entièrement conformes à celles qui sont léga- lement autorisées dans notre pays? 2. L'Ofcom suit-il des procédures clairement établies en ce qui concerne la modification des caractéristiques techniques? Quelles sont ces procédures? Un laps de temps raisonnable s'écoule-t-il entre la publication de telles modifications et leur entrée en vigueur? 3. Comment la responsabilité du titulaire du numéro d'homo- logation (qui peut être une entreprise non soumise au droit suisse) est-elle engagée en cas d'inobservation de la législa- tion de l'Ofcom? Que deviennent alors les produits déjà mis sur le marché de gros ou de détail? 4. L'Ofcom exige que ses partenaires observent certaines rè- gles pour assurer la qualité voulue. L'office dispose-t-il d'un système de normes pour juger la qualité de manière fiable? Dans l'affirmative, dans quel document figurent ces normes? Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nes- suno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'autore rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 15. Februar 1995 Risposta scritta del Consiglio federale del 15 febbraio 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 15 février 1995 1. Ai sensi dell'articolo 1 dell'ordinanza del DFTCE sugli im- pianti d'utente, l'Ufficio federale delle comunicazioni (Ufcom) fissa le esigenze tecniche per gli impianti d'utente. Secondo l'articolo 36 capoverso 1 della legge sulle telecomunicazioni, gli impianti d'utente sono omologati unicamente se il richie- dente prova, sulla scorta del rapporto di un ufficio di prova rico- nosciuto o di un certificato di conformità del fabbricante, che tali impianti soddisfano alle esigenze tecniche. L'Ufcom omo- loga quindi i terminali per l'allacciamento alla rete telefonica pubblica solo se vengono soddisfatte le prescrizioni tecniche vigenti. 2. In caso di nuove prescrizioni tecniche o di una loro modi- fica, l'Ufcom consulta i settori interessati (PTT in qualità di ge- store della rete, industria, associazioni, uffici di prova). Allo stesso tempo, si procede alla notifica per presa di posizione, normalmente entro un periodo di tre mesi, ai partner commer- ciali del Gatt, dell'AELS e dell'UE, sulla base degli accordi in- ternazionali stipulati. Si terrà conto, nella misura del possibile, dei risultati delle consultazioni e delle notifiche. Infine, si stabi- liscono definitivamente le nuove esigenze tecniche, che ven- gono poi pubblicate. Poiché normalmente i richiedenti ne sono awantaggiati, la maggior parte di esse entrano immedia- tamente in vigore. Il richiedente ha a disposizione un periodo di tempo più che sufficiente (solitamente un anno) per far omo- logare gli apparecchi funzionanti secondo le vecchie prescri- zioni tecniche (art 2 dell'ordinanza dell'Ufcom concernente le esigenze tecniche per gli impianti di utente). 3. Il titolare di un'omologazione dell'Ufcom è soggetto in que- sto caso al diritto svizzero e lo stesso vale per gli stranieri. In caso di inosservanza della legge, può essere revocata l'omo- logazione (art 25 cpv. 1 leti b dell'ordinanza sugli impianti di utente). L'Ufcom stabilisce in che misura la revoca dell'omolo- gazione si ripercuote sugli impianti d'utente già in commercio (art 25 cpv. 3 dell'ordinanza sugli impianti d'utente). 4. Le prescrizioni tecniche stabiliscono che l'apparecchio deve essere costruito in modo tale da preservare la qualità e il funzionamento dei parametri esaminati relativi all'interfaccia di rete durante la normale durata di funzionamento. Non esi- stono attualmente norme di qualità specifiche. Se durante un controllo l'Ufcom rileva la presenza di numerosi disturbi all'in- terfaccia durante la normale durata di funzionamento di un de- terminato tipo di apparecchio, esso può revocare l'omologa- zione. Va rilevato che le prescrizioni tecniche dell'Ufcom si rife- riscono solo ai parametri dell'interfaccia di rete. Non è invece oggetto delle prescrizioni la qualità dell'apparecchio che inte- ressa maggiormente l'utente (ad esempio, resistenza del ma- teriale, dei tasti, qualità della stampa nel caso di un fax o durata di funzionamento di un apparecchio). Erklärung des Interpellanten: befriedigt Déclaration de l'interpellateur: satisfait #ST# 94.3503 Interpellation Keller Rudolf Beamte und Bundesämter machen Politik Hauts fonctionnaires. Prises de position politiques Wortlaut der Interpellation vom 30. November 1994 Ich frage den Bundesrat: 1. Gedenkt er diese Spitzenbeamtenherrlichkeit weiter zu för- dern? 2. Ist er nicht auch der Meinung, dass etwas mehr Zurückhal- tung von Spitzenbeamtinnen und -beamten und Bundesäm- tern für unser Staatswesen von Gutem wäre? Oder sollen den Politikerinnen und Politikern immer mehr die Entscheide und deren Vertretung abgenommen werden? 3. Werden weiterhin so schönfärberisch-parteiische soge- nannte Aufklärungsbroschüren erscheinen wie die neueste zum Krankenversicherungsgesetz? Versteht der Bundesrat, dass dies von vielen Leuten als Affront empfunden wird? Im vorliegenden Fall berappen auch Gegner dieser Vorlage die Broschüre mit ihren Steuergeldern!24. März 1995 N 981 Interpellation Keller Anton 4. Ist er sich bewusst, dass solche Politspitzen-Verbeamtisie- rungs-Tendenzen die Glaubwürdigkeit der Regierung eher schwächen, weil der Eindruck erweckt wird, dass die Politik die Sache nicht mehr in den Händen hat und überschaut? Texte de l'interpellation du 30 novembre 1994 Je prie le Conseil fédéral de répondre aux questions sui- vantes: 1. Continuera-t-il à tolérer que les hauts fonctionnaires s'arro- gent un tel pouvoir? 2. Ne pense-t-il pas qu'un peu plus de réserve de la part des hauts fonctionnaires et des offices fédéraux ne pourrait être que bénéfique à notre Etat? Ou les décisions et les prises de position relèveront-elles dorénavant de moins en moins des hommes politiques? 3. Y aura-t-il d'autres brochures partisanes dites d'information qui font voir tout en rosé, comme la dernière traitant de la loi sur l'assurance-maladie? Le Conseil fédéral comprend-il qu'une telle démarche est ressentie comme un affront par beaucoup de gens? Dans le cas présent, les opposants au projet financent également la brochure par leurs impôts! 4. Est-il conscient que cette tendance à la politisation des hauts fonctionnaires a quelque peu entamé le crédit du gou- vernement, car elle donne l'impression que les milieux politi- ques ne sont plus maîtres de la situation? Mitunterzeichner-Cosignataires: Bischof, Ruf, Stalder, Steffen (4) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Immer mehr ist feststellbar, dass sich hohe Bundesbeamtin- nen und -beamte in die Tagespolitik einmischen. Insbeson- dere im Vorfeld von eidgenössischen Abstimmungen bestrei- ten sie immer zahlreicher Podien und Pressekonferenzen und nehmen damit direkt Einfluss auf die Willensbildung der Stimmbürgerinnen und Stimmbürger. Dies widerspricht aber ihrer Stellung als Dienerin oder Diener am Staat Solche Bun- desbeamtinnen und -beamte nehmen damit zu bestimmten Themen politisch Stellung und kommen so auch in Konflikt mit Gruppen und Parteien, welche Referenden und Initiativen ver- treten. Darüber hinaus hat auch die Unsitte eingerissen, dass soge- nannte Informationsbroschüren und -schritten herausgege- ben werden wie beispielsweise diejenige des BSVzum neuen Krankenversicherungsgesetz. Bezahlt wird all dies mit Steuer- geldern - auch durch Leute, welche in einer bestimmten Sa- che anderer Meinung sind! Diese Leute können sich gegen derartige Bevormundungsversuche nicht zur Wehr setzen. Es geht nicht an, dass die Politik in unserem Lande immer mehr durch hohe Beamtinnen und Beamte bestimmt wird. Die Vertretung politischer Vorlagen sollte weiterhin weitgehend Sache der Politik sein. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 15. Februar 1995 Rapport écrit du Conseil fédéral du 15 février 1995 Der Interpellant geht von falschen Voraussetzungen aus: We- der handelte das Bundesamt für Sozialversicherung selbst- herrlich, noch verwendete es für seine Aktion Steuergelder. Im Rahmen der Abstimmungserläuterungen muss den Ansichten wesentlicher Minderheiten Rechnung getragen werden. Dies ist in der Broschüre zur Volksabstimmung vom 4. Dezember 1994 geschehen: Die Seite 5 der Abstimmungserläuterungen stand ausschliesslich den Referendumskomitees zur Darle- gung ihres Standpunktes zur Verfügung, übrigens (und im Einklang mit dem Gesetz) auf Kosten der Steuerzahler. Zu den einzelnen Fragen: 1. Das neue Krankenversicherungsgesetz ist massgeblich von den eidgenössischen Räten gestaltet und verabschiedet worden. Das Bundesamt für Sozialversicherung hat nicht ei- gene politische Ziele verfochten, sondern in demokratischer Loyalität über den Willen der Parlamentsmehrheit, also seines Oberaufsichtsorgans, informiert. Von Selbstherrlichkeit der Spitzenbeamten kann also dabei keine Rede sein. 2. Der Bundesrat ist zur dauernden Information der Öffentlich- keit über seine Absichten, Entscheide und Massnahmen ge- setzlich verpflichtet, soweit ein allgemeines Interesse daran besteht (Art 8 VwOG); dies gilt insbesondere auch für eidge- nössische Volksabstimmungen (Art. 11 Abs. 2BPR). Der Bun- desrat hat - mit Unterstützung der Bundesverwaltung - im Ab- stimmungskampf die Vorlage zu verteidigen. Weder Entschei- dungen noch deren Vertretung werden der Politik damit abge- nommen. 3. Die von der Verwaltung erarbeiteten Argumentarien und Er- läuterungen waren fachlich korrekt. Es versteht sich von selbst, dass die Informationen von Amtsstellen nicht fehlerhaft oder irreführend sein dürfen; sonst würde die korrekte Bildung des Volkswillens beeinträchtigt. Was den erwähnten Faltpro- spekt betrifft, lag die redaktionelle Hoheit vollumfänglich beim Amt, die Drucklegung wurde aber von privater Seite finanziert (14 800 Franken). Steuergelder, mit denen man den Informa- tionsauftrag gesprengt hätte, wurden somit nicht bean- sprucht. Von Affront kann daher so wenig die Rede sein wie von Gegenpropaganda 4. Der Bundesrat gibt das Ruder nicht aus den Händen; er würde Massnahmen ergreifen, wenn sich Amtsstellen tatsäch- lich unter Missachtung der vorgenannten Grundsätze in den Abstimmungskampf einmischen würden. Diese Vorausset- zung ist beim Krankenversicherungsgesetz nicht erfüllt Erklärung des Interpellanten: nicht befriedigt Déclaration de l'interpellateur: non satisfait #ST# 94.3221 Interpellation Keller Anton Friedensförderung ohne Blauhelme Encouragement de la paix sans casques bleus Wortlaut der Interpellation vom 13. Juni 1994 Nachdem das Schweizervolk die Blauhelmvorlage am vergan- genen Wochenende abgelehnt hat, wird der Bundesrat um Beantwortung der folgenden Fragen gebeten: 1. Wie gedenkt der Bundesrat dem im Ausland entstehenden und insbesondere auch von unserer Jugend empfundenen Eindruck zu begegnen, unser Land leiste seinen angemesse- nen Teil an der Friedensförderung nicht? 2. Was unternimmt der Bundesrat, um den traditionellen Ruf der Schweiz als Land der Guten Dienste trotz dieser Absage an den Blauhelmdienst aufrechtzuerhalten und zu festigen? 3. Ist mit dieser Ablehnung das im Sicherheitsbericht 90 und im Armeeleitbild enthaltene Konzept des dreiteiligen Armee- auftrags (Friedensförderung, Existenzsicherung, Verteidi- gung) noch in vollem Umfang gültig? MUSS insbesondere das Militärgesetz angepasst werden? 4. Sieht der Bundesrat Möglichkeiten, die weitestgehend un- bestrittenen Einsätze von Blaumützen und Militärbeobachtern zu erweitern und verstärken? 5. Unterstützt er die im Abstimmungskampf immer wieder ge- forderte Verstärkung des IKRK? Und wird er dem Parlament demnächst eine entsprechende Vorlage unterbreiten? Texte de l'interpellation du 13 juin 1994 Après le rejet, dimanche dernier, du projet de loi sur les cas- ques bleus, je prie le Conseil fédéral de répondre aux ques- tions suivantes: 1. Ce rejet ayant fait naître à l'étranger - et, qui plus est, chez nos jeunes - le sentiment que notre pays ne participe pas comme il le devrait à la promotion de la paix, que compte faire le Conseil fédéral pour remédier à cet état de choses?Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Keller Rudolf Beamte und Bundesämter machen Politik Interpellation Keller Rudolf Hauts fonctionnaires. Prises de position politiques In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1995 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 17 Séance Seduta Geschäftsnummer 94.3503 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 24.03.1995 - 08:00 Date Data Seite 980-981 Page Pagina Ref. No 20 025 541 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.