<h2>SubmittedText<h2><p>Il cambiamento di sistema per la galleria del Ceneri (due tubi a binario unico = aumento del credito NFTA di 642 milioni di franchi) ha provocato un animato dibattito in seno al Consiglio degli Stati. Il Consiglio federale ha giustificato l'introduzione del nuovo sistema con l'adeguamento agli standard internazionali. In vista del dibattito nel Consiglio nazionale, il 7 aprile 2004 il Consiglio federale ha approvato un rapporto supplementare con lo scopo di convincere il Parlamento della necessità del credito supplementare. Tuttavia, già due mesi prima della pubblicazione del rapporto, l'UFT aveva presentato le proposte per la continuazione della NFTA su territorio svizzero. È strano che tali proposte non siano state menzionate nel rapporto supplementare.</p><p>Durante il dibattito del 10 giugno 2004 in seno al Consiglio nazionale (problema dei raccordi a sud), il Consiglio federale non ha informato del fatto che era già stata scelta una rosa di varianti da considerare per la continuazione della NFTA a sud e che si era deciso di ampliare la galleria del Ceneri fino a raggiungere dimensioni superiori a quelle della galleria di base del Lötschberg.</p><p>Nella sua risposta del 5 settembre 2007 all'interpellanza 07.3547 il Consiglio federale rimanda alle linee guida del 23 aprile 2005. Secondo tali linee guida, il 7 aprile 2004, data in cui il Consiglio federale ha pubblicato il suo "Rapporto concernente i costi supplementari relativi al credito aggiuntivo e la liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase NFTA 1" a complemento del messaggio del 10 settembre 2003, era già stabilito quali raccordi sud della NFTA erano considerati opportuni, realizzabili e degni di approfondimento. Inoltre, era già stato deciso che la galleria di base del Ceneri sarebbe stata ampliata, con ogni probabilità, fino a diventare una terza, gigantesca galleria di base, lunga fino a 48 km, che collegherà direttamente il Piano di Magadino alla Pianura padana.</p><p>1. Da quanto tempo il Consiglio federale sapeva che la galleria del Ceneri potrebbe diventare una galleria di base continua dal Piano di Magadino alla Pianura padana e fino alla riva italiana del lago Maggiore?</p><p>2. Quando ha informato per la prima volta su detti piani il Parlamento e la popolazione?</p><p>3. Perché nel progetto del cosiddetto messaggio SIF non è menzionato il prolungamento del progetto relativo al Ceneri dal portale di Vezia fino alla Pianura padana?</p><p>4. Il Consiglio federale conferma che secondo gli esperti del PO-SiB-AT il progetto di galleria originario, a due corsie, con lunghezza di circa 12 chilometri e portale sud a Taverne, soddisfaceva appieno le raccomandazioni di sicurezza internazionali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La galleria di base del Ceneri fa parte della NFTA. Nel decreto sul transito alpino (modifica del 1998) è definita come "galleria di base del Ceneri tra le aree di S. Antonino/Cadenazzo e Lugano (Massagno)/Vezia, compresi i raccordi alle linee esistenti". La continuazione verso sud non fa parte della NFTA. Il 2 novembre 1999 la Svizzera e l'Italia hanno stipulato una convenzione, in vigore dal mese di maggio 2001, che prevede l'esecuzione di studi di fattibilità commissionati dai due Paesi per il tracciato da prevedere tra la NFTA e Chiasso o Luino/Laveno. L'inizio dei lavori di costruzione per la nuova tratta a sud della galleria di base del Ceneri non è previsto prima del 2030.</p><p>2. Il Consiglio federale ha risposto a numerosi interventi parlamentari dedicati ai raccordi meridionali della NFTA e informato in proposito anche durante i dibattiti parlamentari sulla NFTA e sull'analisi delle capacità degli assi nord-sud della rete ferroviaria svizzera (Kansas).</p><p>3. Nel messaggio sulla panoramica FTP, nel capitolo intitolato "Ampliamenti dell'asse nord-sud", sono illustrate le tratte d'accesso meridionale alla NFTA.</p><p>4. Gli esperti del comitato PO-SiB-AT non si sono espressi in merito al progetto di galleria con portale sud a Taverne. Le valutazioni del PO-SiB-AT hanno indotto a preferire la realizzazione di due gallerie a binario unico anziché di una galleria a binario doppio.</p>  Risposta del Consiglio federale.