<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di porre immediatamente fine al divieto di celebrare le funzioni religiose.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già fatto presente nella risposta all'interpellanza Arslan 20.3361, il Consiglio federale è consapevole che le restrizioni temporanee all'esercizio della religione, in particolare il divieto di celebrare funzioni con i fedeli, hanno rappresentato una forte ingerenza nella libertà di credo e di coscienza per molte persone.</p><p>Queste restrizioni hanno fatto seguito al divieto generale di manifestazioni imposto dal Consiglio federale per proteggere la popolazione contro la diffusione del coronavirus. Adottati sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili e tenendo conto della loro proporzionalità in considerazione della situazione, sia il divieto sia l'insieme dei provvedimenti di ampia portata decisi in marzo dal Consiglio federale hanno permesso di ridurre significativamente il tasso di trasmissione del coronavirus.</p><p>Il 20 marzo 2020, tenuto conto dell'evoluzione positiva della situazione epidemiologica, il Consiglio federale ha anticipato al 28 maggio la revoca del divieto di celebrare funzioni religiose, inizialmente prevista per il 6 giugno. Da questa data, le comunità religiose possono di nuovo riunirsi, purché dispongano e attuino un piano di protezione volto a evitare e limitare nuove catene di trasmissione. La richiesta dell'autore della mozione è pertanto già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.