<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale adotta le misure necessarie per permettere ai Cantoni di prorogare soltanto le autorizzazioni d'esercitare un'attività lucrativa per determinate categorie di persone oltre lo scadere del termine di partenza, se circostanze speciali lo giustificano. In tal senso, l'articolo 43 capoverso 3 LAsi potrebbe essere modificato come segue:</p><p>"I Cantoni sono autorizzati a prorogare l'autorizzazione d'esercitare un'attività lucrativa per determinate categorie di persone oltre lo scadere del termine di partenza, sempre che circostanze speciali lo giustifichino. Questa disposizione si applica per analogia anche alla procedura d'asilo di cui all'articolo 111c."</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 1° marzo 2019 entreranno in vigore le modifiche di legge relative al riassetto del settore dell'asilo. Da allora la maggior parte dei richiedenti l'asilo sarà alloggiata per 140 giorni al massimo in centri della Confederazione. Durante questo periodo non saranno autorizzati a esercitare un'attività lucrativa, in quanto devono tenersi a disposizione delle autorità competenti per lo svolgimento della procedura celere e cadenzata e per l'esecuzione di un eventuale allontanamento.</p><p>Le persone per cui occorre effettuare accertamenti approfonditi saranno oggetto di una procedura ampliata. Come oggi, saranno attribuite a un Cantone per la durata della procedura d'asilo. Nel Cantone non sottostanno più al divieto di lavorare. Il rilascio dei pertinenti permessi rientra nella competenza dei Cantoni.</p><p>Nel caso delle persone obbligate a partire, un'autorizzazione d'esercitare un'attività lucrativa si estingue per legge con lo spirare del termine di partenza fissato (art. 43 cpv. 2 della legge sull'asilo, LAsi; RS 142.31). È logico che le persone che non possono più restare in Svizzera smettano di lavorare. Inoltre, in tal modo queste persone sono meno motivate a restare in Svizzera e incitate a lasciare volontariamente il Paese.</p><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) può, d'intesa con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, autorizzare i Cantoni a prorogare oltre lo scadere del termine di partenza le autorizzazioni d'esercitare un'attività lucrativa per determinate categorie di persone in presenza di particolari circostanze (art. 43 cpv. 3 LAsi). Questa normativa continuerà ad applicarsi anche dopo l'entrata in vigore delle modifiche di legge relative al riassetto del settore dell'asilo. Intende permettere di continuare a svolgere un'attività lucrativa a determinate categorie di persone il cui allontanamento non può essere eseguito a breve o medio termine e che non possono essere ammesse provvisoriamente. Una tale proroga consente di sgravare i Cantoni e di evitare il versamento non giustificato di prestazioni di aiuto sociale o di soccorso d'emergenza. Ciò presuppone tuttavia una decisione generale del DFGP per determinate categorie di persone (si veda anche art. 82 cpv. 2bis LAsi). Questo disciplinamento è anche nell'interesse di un'esecuzione efficace dell'allontanamento.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno conferire ai Cantoni la prerogativa di decidere in merito alla proroga dell'autorizzazione d'esercitare un'attività lucrativa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.