<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad applicare quanto prima le conclusioni del rapporto "Reti mobili di nuova generazione" in adempimento dei postulati Noser 12.3580 e del gruppo liberale radicale 14.3149 e ad avviare una revisione dell'ordinanza sulla protezione delle radiazioni non ionizzanti (ORNI) con l'obiettivo di alzare il valore limite per gli impianti di telefonia mobile e di semplificare gli strumenti esecutivi e la definizione degli impianti, fissando in particolare un valore limite dell'impianto per ogni gestore della rete. Inoltre, il Consiglio federale è invitato a istituire un monitoraggio delle radiazioni non ionizzanti (RNI) e a prevederne il relativo finanziamento nel quadro della prossima revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC).</p><p>Per il finanziamento del monitoraggio delle RNI occorre integrare come segue l'articolo 39 LTC:</p><p>Art. 39 cpv. 1bis</p><p>Il Consiglio federale può impiegare interamente o in parte i proventi della tassa per le concessioni di cui al capoverso 1 per misure di accompagnamento quali la ricerca e i rilevamenti correlati a tecnologie basate sulla radiocomunicazione.</p><p>Una minoranza (Hardegger, Rytz Regula) chiede di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo il Consiglio federale, una buona copertura della rete di telefonia mobile e l'accesso a Internet mobile sono essenziali per lo sviluppo economico della Svizzera. Al contempo ritiene però anche primordiale proteggere la salute della popolazione contro gli effetti nocivi delle radiazioni generate da questi impianti.</p><p>Gli articoli 11 e 12 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) stabiliscono i requisiti posti all'infrastruttura di telefonia mobile nell'ambito della protezione della salute. L'obbligo di limitazione preventiva delle emissioni deve essere rispettato nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche (art. 11 cpv. 2 LPAmb). Nel rapporto "Reti mobili di nuova generazione" in adempimento dei postulati Noser 12.3580 e del gruppo liberale radicale 14.3149, il Consiglio federale ha stabilito che gli attuali valori limite dell'impianto sanciti dall'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.710) soddisfano ancora detti criteri e che, nel quadro delle disposizioni legali in vigore e degli sviluppi tecnologici, i gestori dispongono in linea di principio di numerose possibilità per potenziare ulteriormente e aumentare la capacità delle reti di telefonia mobile. Le prescrizioni dell'ORNI potrebbero tuttavia influire in misura decisiva sul potenziamento e l'esercizio di dette reti come pure generare costi troppo elevati e ritardare la rapida introduzione di nuove tecnologie più efficienti. In vista del previsto aumento del volume di dati da trasmettere e nei limiti del suo margine di discrezionalità, il Consiglio federale è disposto a elaborare misure ai sensi della mozione, tenendo conto del fatto che ciò non comporti carichi supplementari rilevanti per la popolazione.</p><p>Nel rapporto (disponibile solo in francese e tedesco) sul piano di monitoraggio dei campi elettromagnetici in adempimento del postulato Gilli 09.3488, il Consiglio federale ha illustrato la possibile impostazione di un monitoraggio dei campi elettromagnetici a bassa e ad alta frequenza, e nel rapporto "Reti mobili di nuova generazione" ha già posto l'accento sulla necessità di un monitoraggio delle radiazioni generate dalla telefonia mobile e dei campi elettromagnetici a bassa e ad alta frequenza. È inoltre disposto ad attuare detto piano e ad approfondire ulteriormente lo studio degli effetti di tali campi sulla salute. Condivide infine il finanziamento nel quadro della legge sulle telecomunicazioni proposto dalla CTT-N.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.