<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. È disposto, nel corso di un dialogo con i Cantoni e le aziende interessate dagli aumenti dell'imposta, a migliorare in tempi rapidi le condizioni quadro di competenza della Confederazione innalzando, ad esempio, i contingenti per le persone di Stati terzi che esercitano un'attività lucrativa?</p><p>2. Esistono altre misure di competenza del Consiglio federale che al momento dell'entrata in vigore della nuova legislazione fiscale sarebbero già attuabili e di cui le aziende potrebbero beneficiare per compensare i pagamenti delle imposte più elevati?</p><p>3. Se auspicato dai Cantoni, il Consiglio federale intende assumere un ruolo di coordinamento nella prevista concorrenza intercantonale al fine di aumentare l'attrattiva fiscale nei confronti delle aziende interessate?</p><p>4. Sarebbe disposto a potenziare i mezzi federali destinati alla ricerca per consentire di realizzare progetti di cooperazione tra le scuole universitarie, l'industria e le start up (ad es. per l'industria farmaceutica con vocazione all'esportazione)?</p><p>5. L'Esecutivo intende esaminare, insieme ai Cantoni di sede, le esigenze e le richieste in merito alla realizzazione di progetti da parte delle aziende interessate?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Risposta alla domanda 1</p><p>I Cantoni decideranno autonomamente come utilizzare le entrate dell'imposta integrativa. La Confederazione affianca i Cantoni nella pianificazione e valutazione di misure volte a rafforzare la piazza imprenditoriale che contribuiscono a salvaguardare la competitività internazionale del nostro Paese.</p><p>La Confederazione considera il miglioramento di tale attrattiva come un compito permanente. L'obiettivo del Consiglio federale è di rafforzare il potenziale di personale qualificato nel quadro della politica universitaria e della politica sul personale qualificato affinché il potenziale disponibile nel nostro Paese possa essere promosso e sfruttato al massimo. Il 4 marzo 2022, nel quadro del rapporto in adempimento del postulato Nantermod (19.3651), l'Esecutivo ha deciso una serie di misure per ottimizzare l'ammissione di lavoratori qualificati provenienti da Stati terzi. Con l'attuazione della mozione Dobler (17.3067), il Consiglio federale presenterà inoltre un messaggio riguardante l'accesso semplificato per gli stranieri laureati in settori con una comprovata carenza di specialisti. Il Governo verifica ogni anno se i contingenti per persone provenienti da Stati terzi che esercitano un'attività lucrativa sono adeguati e in questo contesto è disposto a tenere conto anche della riforma fiscale dell'OCSE.</p><p>Risposta alla domanda 2</p><p>La Confederazione intende impiegare la sua quota parte alle maggiori entrate, dopo deduzione delle maggiori uscite generate dall'imposta integrativa per la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri, per finanziare misure a livello statale a favore dell'attrattiva dell'intera piazza economica svizzera. Rimane tuttavia una grande incertezza in merito all'importo delle entrate, il che rende difficile determinare i possibili ambiti di impiego. Al momento dell'entrata in vigore della nuova legislazione fiscale non saranno ancora confluiti mezzi finanziari alla Confederazione. Si presuppone che le prime maggiori entrate non saranno registrate prima del 2025. Di conseguenza, non è previsto che al momento dell'entrata in vigore possano essere già attuate misure finanziarie.</p><p>Risposta alle domande 3 e 5</p><p>La Confederazione sostiene lo scambio specialistico tra i Cantoni e, su loro richiesta, affianca i Cantoni nella pianificazione e valutazione di misure volte a promuovere la piazza economica, consigliandoli in merito a questioni sulla compatibilità con le disposizioni del secondo pilastro e con gli obblighi di diritto (internazionale) nonché in vista di un'attuazione che consideri il diritto dell'UE in materia di aiuti statali. Nel quadro di queste direttive, i Cantoni possono rispondere nel miglior modo alle esigenze delle imprese situate sul loro territorio e interessate dalle disposizioni del secondo pilastro così come, in generale, tenere conto delle particolarità cantonali del settore. In tal modo l'autonomia cantonale viene ampiamente rispettata.</p><p>Risposta alla domanda 4</p><p>La Confederazione deve prendere misure a favore dell'attrattiva della piazza imprenditoriale svizzera considerandola nella sua interezza. I possibili indirizzi strategici per le misure federali riguardano in particolare gli ambiti della formazione, della ricerca e dell'innovazione, il finanziamento di start up, la promozione di progetti riguardanti la digitalizzazione dell'amministrazione pubblica nonché misure sociopolitiche (per es. la cura dei figli).</p>  Risposta del Consiglio federale.