<h2>SubmittedText<h2><p>Per la prima volta all'esame finale 2012 per il diploma di esperto fiscale federale è stato applicato il nuovo regolamento d'esame, approvato il 25 novembre 2009 dall'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia nella persona della sua direttrice, la Prof.ssa Dott.ssa Ursula Renold che lo ha sottoscritto in calce.</p><p>La novità principale del regolamento risiede nel fatto che, per svolgere l'esame nella lingua ufficiale prescelta, occorre vi siano un numero minimo di cinque candidati che desiderino sostenerlo nella stessa lingua (art.o 4.12 del regolamento d'esame). In caso contrario bisognerà aspettare l'anno successivo, quando si necessiterà comunque ancora di due candidati per ottenere di essere esaminati nella propria lingua.</p><p>Secondo i dati raccolti, per l'anno 2012 si sono presentati all'esame finale solo due candidati di lingua italiana, pertanto l'esame in questa lingua non sarà offerto e lo sarà solo forse l'anno prossimo.</p><p>1. Quanti sono stati i candidati per ogni lingua ufficiale che si sono presentati alle passate sessioni degli esami finali per il diploma di esperto fiscale federale?</p><p>2. Secondo il nuovo regolamento, entrato in vigore quest'anno, l'esame non potrà più essere sostenuto nelle tre lingue nazionali "a priori", ma sottostarà alla regola del numero minimo di partecipanti. Ci sono regolamenti simili che sono stati approvati per altri esami federali?</p><p>3. Il Consiglio federale non crede che questa misura, che comporta nel migliore dei casi la perdita di un anno per taluni candidati, colpisca in modo quasi esclusivo l'italiano e per questo costituisca motivo di discriminazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) è sensibile alla questione della parità di trattamento fra i candidati delle tre lingue ufficiali. Nei limiti delle proprie competenze, l'UFFT discute questo tema con gli organi responsabili durante le procedure d'approvazione dei regolamenti d'esame.</p><p>1. Per quanto riguarda l'esame professionale superiore di esperto fiscale, tra il 2000 e il 2010 alle sessioni hanno partecipato in media 192 persone di lingua tedesca, 35 di lingua francese e 10 italofoni. </p><p>2. L'elaborazione dei regolamenti d'esame e delle direttive avviene d'intesa fra l'UFFT e gli enti responsabili degli esami. Così facendo è possibile tenere conto delle esigenze del mondo economico e rispettare le disposizioni legali federali contenute nei regolamenti d'esame. Secondo il principio d'eccezione, l'11 per cento dei regolamenti d'esame per il conseguimento di un diploma federale prevede la clausola del numero minimo di partecipanti. Si tratta di professioni attinenti ai più svariati settori economici (p. es. agente finanziario, responsabile della produzione di latte, organizzatore, capo di vendita, addetto al servizio clienti, carrozziere).</p><p>3. Le preoccupazioni dei candidati che devono aspettare prima di poter sostenere gli esami (ritardi nella carriera e nella vita privata e associativa) sono comprensibili. Le seguenti disposizioni mirano a favorire la parità di trattamento fra i candidati delle tre lingue ufficiali:</p><p>- il regolamento dell'esame professionale superiore di esperto fiscale prevede una clausola che permette di ridurre il numero di candidati richiesti per ogni lingua del 60 per cento (da 5 a 2), a condizione che gli esami in tale lingua non si siano potuti svolgere l'anno precedente;</p><p>- con una semplice richiesta alla commissione d'esame il candidato italofono può essere esaminato in francese o in tedesco, scrivere il lavoro di diploma in italiano e rispondere alle domande dell'esame scritto in italiano;</p><p>- anche se sostengono l'esame in un'altra lingua i candidati italofoni possono servirsi degli mezzi ausiliari autorizzati pure in italiano.</p>  Risposta del Consiglio federale.