<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e la relativa ordinanza (OPT), segnatamente gli articoli concernenti la trasformazione degli edifici almeno in parte già abitati e situati al di fuori delle zone edificabili. Attualmente, la normativa applicabile a tali edifici è particolarmente restrittiva. Chiedo quindi che la LPT sia modificata affinché l'utilizzo degli edifici almeno in parte già abitati situati al di fuori delle zone edificabili già sufficientemente urbanizzate sia il più razionale possibile e favorisca lo sfruttamento di tutti i volumi esistenti.</p><p>In tal modo dovrà essere possibile sostituire, ricostruire, addirittura ristrutturare gli edifici, senza che la superficie abitabile preesistente sia considerata pregiudizievole e limitativa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La presente mozione è una nuova versione della mozione 22.4348. I problemi essenziali che il Consiglio federale aveva evidenziato nel suo parere del 22 febbraio 2022 sono stati parzialmente attenuati in questa nuova versione. Tuttavia, la mozione si spinge ancora oltre i limiti in un punto importante.</p><p>La mozione chiede che gli edifici parzialmente abitati possano essere ricostruiti nella loro volumetria originale completa e utilizzati a scopo abitativo. Ciò renderebbe possibile la costruzione di case plurifamiliari al posto degli attuali edifici residenziali e agricoli di grandi dimensioni. In questo modo non solo si andrebbe ben oltre sotto il profilo della pianificazione territoriale, ma si creerebbe anche una nuova situazione di conflitto con il settore ambientale e agricolo. Anche per ragioni inerenti alla parità di trattamento delle diverse regioni del Paese, questa richiesta della mozione deve essere respinta. Troppo dipenderebbe infatti dalle forme tradizionali degli edifici agricoli. Così, in aree con edifici residenziali e agricoli interconnessi e di grandi dimensioni sarebbe ammissibile costruire case plurifamiliari, mentre nelle aree con edifici residenziali agricoli tradizionalmente distaccati non si creerebbe quasi alcun potenziale aggiuntivo.</p><p>Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione, ma si riserva di sottoporre la seguente proposta di modifica alla seconda Camera, nel caso la mozione venisse accolta dalla prima Camera.</p><p>Il secondo paragrafo del testo della mozione del 14.03.2023 è modificato come segue: "In tal modo dovrà essere possibile ristrutturare gli edifici, senza che la superficie abitabile preesistente sia considerata pregiudizievole e limitativa, e dovranno poter essere ricostruiti sulle superficie abitabili preesistenti."</p><p>Si ricorda inoltre che sono attualmente in corso i dibattiti parlamentari relativi alla "seconda fase" della revisione della legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) (affare 18.077). Le Camere federali avranno così la possibilità di procedere autonomamente agli adeguamenti della LPT proposti dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.