<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutti i provvedimenti necessari per rafforzare o ricostituire </p><p>1. la capacità dell'industria svizzera di fornire al nostro esercito i beni, i componenti e i pezzi di ricambio critici in caso di aumento della richiesta o d'impiego massiccio; </p><p>2. la padronanza e lo sfruttamento, sul territorio nazionale, di tecnologie all'avanguardia che, se fornite agli alleati in caso di crisi, incentivano la reciprocità e che, per il fatto di essere state prodotte per la Svizzera, rafforzano la credibilità dei nostri strumenti di difesa.</p><p>Per quanto riguarda il primo punto, le commesse dell'esercito all'industria svizzera sono insufficienti per garantire la sopravvivenza di quest'ultima. Eppure la sussistenza è il requisito essenziale affinché, in caso di necessità, la nostra industria della difesa sia in grado di crescere e potenziarsi a favore dell'esercito. Oltre alle misure volte a sostenere la ricerca e lo sviluppo nonché le collaborazioni industriali di armasuisse, si tratta di riesaminare le condizioni di esportazione del materiale bellico e dei beni a duplice uso; di recente queste sono infatti diventate talmente sfavorevoli da costringere le aziende elvetiche a delocalizzare la produzione o a farlo nel prossimo futuro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 24 ottobre 2018 il Consiglio federale ha approvato i suoi principi in materia di politica d'armamento del DDPS, in cui sottolinea l'importanza della base tecnologica e industriale svizzera rilevante per la sicurezza (STIB) ai fini della sicurezza dell'approvvigionamento dell'esercito. Il Consiglio federale dispone di vari strumenti di gestione per rafforzare la STIB. Questi includono gli acquisti in Svizzera, gli offset, la cooperazione internazionale, la ricerca orientata alle applicazioni, la promozione dell'innovazione, lo scambio di informazioni con l'industria e la politica di controllo delle esportazioni. Tuttavia, non persegue deliberatamente una politica industriale nel senso di una promozione a livello nazionale di singole aziende, settori o tecnologie. La STIB e le tecnologie chiave per la sicurezza sono quindi promosse, in linea di principio, con misure compatibili con il mercato, in particolare con il rafforzamento della competitività.</p><p>La STIB fornisce prestazioni essenziali per l'esercizio affidabile e la capacità di resistenza dei sistemi d'impiego dell'esercito. La Svizzera non è autonoma per quanto riguarda l'acquisto d'armamenti. Tale obiettivo non è nemmeno realistico. Di regola i grandi sistemi d'arma devono essere acquistati all'estero. Ciononostante, dal 2000 al 2020 il 63 per cento degli acquisti d'armamenti ha potuto essere effettuato in Svizzera. In particolare, l'elevata partecipazione svizzera nel settore degli acquisti relativi alle TIC attesta che la STIB è competitiva a livello internazionale anche per quanto riguarda le tecnologie moderne e rilevanti per il futuro.</p><p>Inoltre, le esportazioni d'armamento degli ultimi anni evidenziano che sul piano internazionale l'industria svizzera è ben collegata e produce beni innovativi e tecnologicamente avanzati nel campo della sicurezza e delle tecnologie della difesa. In particolare, la Svizzera è strettamente interconnessa al mercato internazionale nel caso di componenti di elevato valore e di beni a duplice uso. Il Consiglio federale ritiene che i trasferimenti internazionali di prodotti, servizi e conoscenze rafforzino le capacità e la redditività dell'industria della sicurezza e delle tecnologie della difesa.</p><p>Per mantenere e sviluppare l'accesso della STIB al mercato internazionale, oltre che alla sua politica di controllo delle esportazioni, la Svizzera si affida anche agli affari offset. In tal modo si intende garantire che, nel caso di acquisti d'armamento all'estero, l'industria svizzera possa mantenere nel nostro Paese le competenze e le capacità rilevanti per la sicurezza e rafforzare l'accesso al know-how all'estero. A lungo termine, l'interazione di tutti i fattori e gli strumenti di gestione summenzionati farà in modo che la Svizzera abbia una STIB orientata al futuro, innovativa e competitiva.</p><p>Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che gli strumenti esistenti per il rafforzarmento della STIB siano appropriati e sufficienti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.