<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La questione dell'informazione automatizzata degli assicurati nell'ambito del 1° pilastro sullo stato dei relativi conti individuali (CI) è già stata sollevata a più riprese (cfr. risposta del Consiglio federale alla domanda 4 dell'interpellanza 97.3564 Rechsteiner Paul). Circa 4,5 milioni di persone sono tenute al pagamento dei contributi. Nel registro centrale degli assicurati vi sono almeno 26,5 milioni di conti individuali. Le casse di compensazione AVS possiedono però solo gli indirizzi delle persone che non esercitano un'attività lucrativa e quelli degli indipendenti; non conoscono quindi quelli dei salariati, poiché in generale questi entrano in contatto diretto con le casse di compensazione AVS competenti solo quando inoltrano una richiesta di prestazione. Se si volessero inviare regolarmente a tutti gli assicurati i rispettivi estratti conto, si dovrebbe creare un registro centrale degli indirizzi. L'esperienza acquisita nella gestione degli indirizzi di persone beneficiarie di una rendita - in confronto un gruppo di persone notevolmente più piccolo - ha dimostrato che numerosi cambiamenti di indirizzo non vengono comunicati. Il problema non risiede quindi nello sviluppo o nell'adeguamento del software necessario alle casse di compensazione AVS, bensì nell'elevato numero di persone in questione e nella gestione dei loro indirizzi. Inoltre, conti individuali possono essere tenuti anche per coloro che ormai risiedono all'estero e sarebbe difficile tenere aggiornati questi indirizzi.</p><p>Tuttavia, per poter meglio soddisfare, nel limite del possibile, il bisogno d'informazione degli assicurati, il Consiglio federale ha modificato per il 1° gennaio 1999 l'articolo 141 dell'ordinanza AVS in modo tale che i riassunti degli estratti dei CI, che forniscono una visione d'insieme delle registrazioni di tutti i CI, possano essere rilasciati gratuitamente (in precedenza contro pagamento di 12 franchi) e richiesti presso qualsiasi cassa di compensazione AVS (in precedenza solo presso una cassa che teneva un conto dell'assicurato). Già nel 1999 circa 140'000 assicurati ne hanno usufruito, vale a dire più del doppio rispetto all'anno precedente. Inoltre, sempre nel 1999, circa 160'000 assicurati hanno richiesto, direttamente presso la cassa di compensazione AVS competente, un estratto del CI con le registrazioni del datore di lavoro precedente o corrente.</p><p>Il Consiglio federale è quindi del parere che il rapporto chiesto dall'autore del postulato non sia necessario in quanto la richiesta è in linea di principio già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.