Scambio di note del 13 agosto/18 settembre 1995 tra la Svizzera e la Namibia concernente la soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di passaporti diplomatici, di servizio o speciali <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1995-09-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.772"/><FRBRname xml:lang="de" value="Notenaustausch vom 31. August/18. September 1995 zwischen der Schweiz und Namibia über die gegenseitige Aufhebung der Visumpflicht für Inhaber eines Diplomaten-, Dienst- oder Sonderpasses" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Scambio di note del 13 agosto/18 settembre 1995 tra la Svizzera e la Namibia concernente la soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di passaporti diplomatici, di servizio o speciali" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Echange de notes des 31 août/18 septembre 1995 entre la Suisse et la Namibie concernant la suppression réciproque de l'obligation du visa pour les titulaires d'un passeport diplomatique, de service ou spécial" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018/it"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1995-09-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/5035_5035_5035/19951018/it/xml"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-18" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1995-09-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.115.772 </docNumber></p><p> RU <b>1995</b> 5035</p><p><docTitle>Scambio di note<br/>del 31 agosto/18 settembre 1995<br/>tra la Svizzera e la Namibia<br/>concernente la soppressione reciproca dell’obbligo dei visto<br/>per i titolari di passaporti diplomatici, di servizio o speciali</docTitle></p><p>Entrato in vigore il 18 ottobre 1995</p><p> (Stato 18  ottobre 1995)</p></preface><preamble><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale inglese.</p></authorialNote></i></p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Ministero degli affari esteri</p></td><td><p>Windhoek, 18 settembre 1995</p><p>Consolato generale di Svizzera</p><p>Windhoek</p></td></tr></table><p>Il Ministero degli affari esteri della Repubblica di Namibia ha l’onore di riferirsi alla nota n. 25/1995 relativa al progetto di accordo concernente la soppressione reciproca dell’obbligo del visto per i titolari di passaporti diplomatici, di servizio o speciali.</p><p>Il Ministero desidera confermare l’Accordo tra il Governo della Repubblica di Namibia e il Governo svizzero concernente la soppressione reciproca dell’obbligo del visto per i titolari di passaporti diplomatici, di servizio o speciali e il cui tenore è il seguente:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art.</b><b>1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>I cittadini dei due Stati contraenti, titolari di un passaporto nazionale diplomatico, di servizio o speciale valido, che si recano in missione ufficiale nell’altro Stato in qualità di membri di una rappresentanza diplomatica o consolare del proprio Paese o in qualità di collaboratori presso un’organizzazione internazionale, sono dispensati dall’obbligo del visto per la durata della loro funzione. L’invio in missione e la funzione di queste persone devono essere precedentemente comunicate all’altro Stato per via diplomatica. Esse ricevono una carta di legittimazione rilasciata dallo Stato di soggiorno. Questa disposizione vale anche per i membri della loro famiglia che vivono nella stessa economia domestica, a condizione che siano titolari di un passaporto ufficiale o ordinario valido.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art.</b><b>2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>I cittadini della Repubblica di Namibia, titolari di un passaporto nazionale diplomatico, di servizio o speciale valido, ma che non sono membri di una rappresentanza diplomatica o consolare della Repubblica di Namibia e neppure rappresentanti namibiani presso un’organizzazione internazionale in Svizzera, sono dispensati dall’obbligo del visto per entrare in Svizzera, per soggiornarvi fino a novanta giorni o per ripartire, nella misura in cui non esercitino un’attività lucrativa indipendente o dipendente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art.</b><b>3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>I cittadini svizzeri, titolari di un passaporto nazionale diplomatico, di servizio o speciale valido, che non sono membri di una rappresentanza diplomatica o consolare della Svizzera e neppure rappresentanti svizzeri presso un’organizzazione internazionale nella Repubblica di Namibia, sono dispensati dall’obbligo del visto per entrare nella Repubblica di Namibia, soggiornarvi fino a novanta giorni o per ripartire, nella misura in cui non esercitino un’attività lucrativa indipendente o dipendente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art.</b><b>4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Indipendentemente dal genere dei loro passaporto, i cittadini dei due Stati che risiedono regolarmente nell’altro Stato possono ritornarvi senza visto nella misura in cui siano in possesso di un’autorizzazione di residenza valida.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art.</b><b>5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Le due Parti contraenti si comunicano reciprocamente per via diplomatica l’eventuale introduzione di nuovi passaporti, possibilmente almeno 30 giorni prima, e ne mettono a disposizione dell’altra Parte un modello.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art.</b><b>6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Il presente Accordo non dispensa i cittadini di uno Stato contraente dall’obbligo di osservare le leggi e le altre prescrizioni legali in vigore nel territorio dell’altro Stato, se vi si recano o vi soggiornano.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art.</b><b>7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Le autorità competenti delle due Parti contraenti si riservano il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno ai cittadini dell’altro Stato che potrebbero mettere in pericolo l’ordine, la sicurezza o la salute pubblici oppure la cui presenza risultasse illegale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art.</b><b>8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti si impegnano a riammettere in qualsiasi tempo e senza alcuna formalità i propri cittadini che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni per l’entrata o la residenza nell’altro Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a riammettere senza formalità particolari i cittadini di Paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni per l’entrata o il soggiorno in uno Stato se, al momento della loro entrata in questo Stato, erano titolari di un visto valido o di un’autorizzazione di residenza valida dell’altro Stato. Le Parti contraenti non sono tenute a riammettere uno straniero qualora il proseguimento del suo viaggio verso uno Stato terzo sembri ammissibile e adeguato, segnatamente quando nel frattempo vi ha soggiornato.</p><p>Le Parti contraenti, inoltre, non sono tenute a riammettere uno straniero neppure nel caso in cui, al momento della sua entrata nello Stato che ne richiede la riammissione, era titolare di un visto o di un’autorizzazione di residenza validi del medesimo Stato oppure, dopo la sua entrata, questo stesso Stato gli ha rilasciato un visto o un’autorizzazione di residenza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a riammettere una persona conformemente ai capoversi 1 e 2 alle stesse condizioni, se un riesame del caso dimostra che, al momento della sua entrata in uno Stato, questa persona non possedeva la nazionalità, un visto o un permesso di residenza validi dell’altro Stato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art.</b><b>9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Conformemente all’articolo 8, una richiesta di riammissione deve essere evasa dall’altro Stato entro otto giorni. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte contraente che ha accettato la riammissione di una persona deve accoglierla entro un mese. Questo termine può essere prorogato su richiesta della Parte contraente che presenta la richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art.</b><b>10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Le Parti contraenti s’informano reciprocamente per via diplomatica sulle autorità competenti in materia di riammissione entro trenta giorni a partire dall’entrata in vigore del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art.</b><b>11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a risolvere, di comune intesa, i problemi che possono sorgere nell’applicazione o nel l’interpretazione del presente Accordo. Esse si informano reciprocamente e a scadenze regolari sulle prescrizioni che disciplinano l’entrata di cittadini di Stati terzi nel loro territorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art.</b><b>12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Ciascuna Parte contraente può, per ragioni di ordine, di sicurezza o di salute pubblici, sospendere temporaneamente, totalmente o in parte, le disposizioni del presente Accordo, ad eccezione dell’articolo 8 capoverso l.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art.</b><b>13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Il presente Accordo si applica anche al Principato del Liechtenstein e ai suoi cittadini.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art.</b><b>14</b></num><paragraph eId="art_14/para"><content><p>Il presente Accordo è concluso per una durata indeterminata. Può essere denunciato in qualsiasi momento mediante preavviso di tre mesi. La denuncia deve essere comunicata all’altra Parte contraente per via diplomatica.</p><p>Il Ministero desidera confermare che la nota del 31 agosto 1995 del Consolato Generale e l’Accordo ivi accluso costituiscono con la presente nota un Accordo tra i nostri due Governi che entrerà in vigore trenta giorni dopo la presente risposta.</p><p>Il Ministero degli affari esteri della Repubblica di Namibia coglie questa occasione per rinnovare al Consolato generale di Svizzera l’assicurazione della sua alta considerazione.</p></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>