<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Occorre anzitutto precisare che l'impresa Maag Gear AG non ha mai fabbricato, stando alle proprie dichiarazioni, sistemi di propulsione (ossia motori) per siluri, ma unicamente ingranaggi di trasmissione per questi ultimi. </p><p>Questi assemblaggi sono stati classificati come materiale bellico, poiché manifestamente non integrabili nella medesima versione in un prodotto diverso da un siluro militare. Di conseguenza, sono stati inseriti quali elementi di siluri alla voce KM 4 dell'allegato 1 dell'ordinanza sul materiale bellico (OMB) e non come parti di navi da guerra alla voce KM9.</p><p>Tra il 1996 e il 1998, prevedendo di fabbricare e di esportare in Germania questi ingranaggi di trasmissione, l'impresa Maag Gear AG di Winterthur (all'epoca Maag Getriebe AG di Zurigo) si è rivolta alle istanze di controllo del materiale bellico per ottenere un'autorizzazione di principio e poi le autorizzazioni di fabbricazione e di esportazione necessarie alla realizzazione di questo progetto. Le forniture sono state in seguito effettuate a scaglioni tra il 1998 e il 2003, sfiorando gli 11 milioni di franchi svizzeri, come dimostrano anche i relativi scarichi dei permessi d'esportazione. L'impresa era quindi in possesso di tutte le autorizzazioni richieste secondo la legislazione sul materiale bellico.</p><p>Ciò nonostante, queste esportazioni non sono apparse nelle statistiche pubblicate dal Seco, allegate anche ai rapporti presentati alle commissioni di gestione sui dettagli delle esportazioni di materiale bellico tra il 1998 e il 2003. Dopo aver chiarito la situazione con l'impresa e le dogane, risulta che gli ingranaggi sono stati dichiarati mediante un numero di tariffa doganale corretto. Tuttavia, dato che il numero di tariffa non comprendeva un codice per l'identificazione di questi beni quale materiale bellico, non era possibile riconoscerli in quanto tali. Il Seco e la Direzione generale delle dogane stanno cercando una soluzione che permetta di ovviare a questo problema.</p><p>2. La produzione e l'esportazione degli ingranaggi di trasmissione per navi, fabbricati dall'impresa Maag Gear AG, non necessitano né di un'autorizzazione di principio né di un'autorizzazione di esportazione, neanche qualora questi pezzi fossero installati su una nave da guerra. Le autorizzazioni di fabbricazione non sono più richieste dal 1° marzo 2002 (modifica della legge sul materiale bellico LMB).</p><p>Ciò si spiega con il fatto che gli ingranaggi di trasmissione non sono registrati alla voce KM9 dell'allegato 1 dell'OMB. Oltre alle navi da combattimento e alle navi appositamente progettate o modificate per l'attacco o per la difesa, questa voce comprende unicamente le loro parti di carene e certi tipi di motori.</p><p>3. Come indicato al punto 1, gli ingranaggi per siluri sono stati classificati alla voce KM4.</p><p>In generale e nei casi limite in cui si tratta di stabilire se delle apparecchiature siano appositamente progettate o modificate per l'attacco o per la difesa, il Seco fa capo agli esperti tecnici o agli specialisti del DDPS, delle università, dell'industria o stranieri. Nel caso dei materiali che rientrano sotto la voce KM 9, il Seco tiene ovviamente conto del fatto che i beni inseriti sotto questa voce rimarrebbero sottoposti ad autorizzazione anche se fossero eventualmente modificati "in vista di un'utilizzazione commerciale"; dall'entrata in vigore della nuova LMB, il 1° aprile 1998, non si sono finora presentati simili casi d'applicazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.