<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sul controllo federale delle finanze (LCF; RS 614.0) in modo tale che le imprese semi-privatizzate della Confederazione non rientrino più nel suo campo di applicazione e che quindi venga meno la competenza in materia di vigilanza finanziaria del Controllo federale delle finanze (CDF) nei confronti di queste imprese.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tutte le società anonime (SA) economicamente e politicamente rilevanti in cui la Confederazione detiene partecipazioni fanno capo a un ufficio di revisione indipendente riconosciuto dallo Stato. Esso verifica il conto annuale e consegna un attestato di revisione all'assemblea generale. Già la legislazione sulla società anonima prevede infatti una verifica professionale delle finanze. In qualità di società con azioni quotate in borsa, Swisscom è inoltre sottoposta alle rigide prescrizioni del mercato dei capitali.</p><p>Quando una società anonima semi-privatizzata o una delle sue filiali riceve sussidi, sottostà alla vigilanza finanziaria del CDF (art. 8 cpv. 1 lett. c LCF). Le competenze di verifica di quest'ultimo non vengono pregiudicate. Esso può dunque continuare a effettuare verifiche, come nel caso di Autopostale SA. Non vengono limitati nemmeno gli altri strumenti della vigilanza superiore del Parlamento (diritto all'informazione e di essere sentiti; possibilità di gestione del governo d'impresa ecc.).</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.