<h2>SubmittedText<h2><p>La legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani (LPTD) è entrata in vigore il 1° luglio 2021. Dalle esperienze maturate finora dalle autorità di esecuzione, dagli URC e dai servizi sociali emerge che, a causa delle condizioni estremamente restrittive, le prestazioni vengono applicate solo in pochissimi casi nonostante il grande bisogno. La legge non riesce quindi a raggiungere gli obiettivi previsti nel relativo messaggio del 30 ottobre 2019 (migliorare la sicurezza sociale per i disoccupati anziani, evitare la dipendenza dall'aiuto sociale dopo una lunga vita lavorativa e mantenere la previdenza). Questo è ancora più grave in quanto la situazione dei lavoratori di età compresa tra i 60 e i 64 anni è peggiorata e la disoccupazione di questa fascia d'età, a differenza di altre, ha ora raggiunto un livello da primato.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Condivide questa constatazione? È disposto a tenere conto anche delle esperienze dei Cantoni, ovvero della CDOS e della COSAS, per una valutazione?</p><p>2. Sulla base delle esperienze maturate finora, è disposto a procedere a una verifica delle condizioni di diritto?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Finora sono state versate prestazioni transitorie a 169 persone. Queste prestazioni sono state introdotte da circa un anno e sono quindi ancora nella fase iniziale. I valori empirici disponibili non mostrano ancora un quadro completo.</p><p>Dopo aver raggiunto un picco del 4,0 per cento (tutte le classi di età: 3,7 %) all'inizio del 2021, alla fine di giugno del 2022 il tasso di disoccupazione delle persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni è sceso al 3,2 per cento (tutte le classi di età: 2,0 %). I disoccupati anziani hanno bisogno di più tempo per la ricerca di un impiego e hanno pertanto diritto all'indennità di disoccupazione per un periodo più lungo (fino a 640 indennità giornaliere), a volte fino al raggiungimento dell'età di pensionamento. In molti casi i 60-64enni che sono rimasti disoccupati durante la crisi del coronavirus continuano a beneficiare della piena protezione dell'assicurazione contro la disoccupazione grazie alle indennità giornaliere supplementari (fino a 186) concesse per combattere la pandemia. Per questa fascia d'età sia il numero delle iscrizioni alla disoccupazione che quello delle uscite dalla medesima sono bassi. La quota più elevata di disoccupati è quindi determinata anche dal lungo periodo di riscossione delle indennità.</p><p>Secondo l'articolo 28 della legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani (LPTD; RS 837.2), cinque anni dopo l'entrata in vigore della legge il Consiglio federale deve riferire al Parlamento in merito alla sua attuazione ed efficacia, alle conseguenze finanziarie e alle ripercussioni sulla disoccupazione nonché sulle opportunità di impiego dei lavoratori anziani. Nel contempo questa disposizione obbliga il Consiglio federale a proporre modifiche a livello di legge e ordinanza che tengano conto dei risultati di questo rapporto. Potrebbe essere utile coinvolgere servizi esterni, quali ad esempio la CDOS o la COSAS o anche gli uffici regionali di collocamento. Il quadro temporale prescritto dalla legge è sostanzialmente adeguato per riesaminare efficacemente la legge e, se del caso, migliorarla. Ciononostante, il Consiglio federale segue attentamente la situazione e, se necessario, è anche disposto a procedere a una revisione prima della scadenza del termine. Tuttavia, sulla base dell'attuale stato delle conoscenze ritiene prematuro adeguare le condizioni per il diritto alle prestazioni transitorie.</p>  Risposta del Consiglio federale.