<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-01-31-5A_8-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_8/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 31 gennaio 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Xenia Peran, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Confederazione Svizzera, </div> <div class="para">rappresentata dall'Ufficio esazione e condoni del </div> <div class="para">Cantone Ticino, </div> <div class="para">e dalla Cassa del Tribunale federale, </div> <div class="para">2. B.________ AG, </div> <div class="para">3. C.________, </div> <div class="para">4. Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni del </div> <div class="para">Cantone Ticino, </div> <div class="para">e dall'Ufficio dell'incasso e delle pene alternative, </div> <div class="para">5. Comune di X.________, rappresentato dall'Ufficio contribuzioni, </div> <div class="para">opponenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione di Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 3 dicembre 2018 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2018.50). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">In data 9 maggio 2018 l'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) ha emesso il verbale di pignoramento a favore del gruppo 2 composto delle esecuzioni promosse nei confronti di A.________ dalla Confederazione Svizzera, da B.________ AG, da C.________, dallo Stato del Cantone Ticino e dal Comune di X.________ e ha notificato a D.________ SA il pignoramento della rendita d'invalidità LAINF dell'escussa (pari a fr. 2'674.-- mensili) per la parte eccedente il suo minimo esistenziale determinato in fr. 590.10. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 3 dicembre 2018 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il ricorso 25 maggio 2018 introdotto da A.________ avverso il predetto verbale di pignoramento. </div> <div class="para">L'argomento - sollevato non nel ricorso, ma con scritti 5 ottobre 2018 e 29 ottobre 2018 - dell'incompetenza territoriale dell'UE per il motivo che l'escussa si sarebbe trasferita in Croazia con effetto dal 31 dicembre 2017, è stato ritenuto irricevibile, siccome tardivo, ed anche infondato, poiché non è stato dimostrato che il trasferimento sia avvenuto già in quella data e che al momento della notifica degli avvisi di pignoramento il domicilio dell'escussa fosse quindi già all'estero, per cui le esecuzioni del gruppo 2 vanno in ogni modo proseguite al suo precedente domicilio in Svizzera (v. <span class="artref">art. 53 LEF</span>). I Giudici cantonali hanno inoltre respinto la censura di violazione del diritto di essere sentita dell'escussa, osservando come le siano stati notificati ben 13 avvisi di pignoramento e come la sua rappresentante legale abbia potuto partecipare attivamente alla procedura di pignoramento. </div> <div class="para">Nel merito, la Corte cantonale ha in particolare confermato che la rendita d'invalidità LAINF in discussione - sostitutiva del reddito da lavoro - è limitatamente pignorabile nel senso dell'<span class="artref">art. 93 LTF</span> (e non impignorabile giusta l'<span class="artref">art. 92 cpv. 1 n. 9 LEF</span>, come preteso dall'escussa). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile datato 23 dicembre 2018 A.________ ha impugnato la sentenza dell'autorità di vigilanza dinanzi al Tribunale federale, postulando di accertarne la nullità, subordinatamente di annullarla. La ricorrente ha anche chiesto di conferire effetto sospensivo al suo ricorso. </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.1.</b> L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=22.01.2019&amp;to_date=10.02.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=22.01.2019&amp;to_date=10.02.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=22.01.2019&amp;to_date=10.02.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=22.01.2019&amp;to_date=10.02.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=22&amp;from_date=22.01.2019&amp;to_date=10.02.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.2.</b> Nel rimedio all'esame l'insorgente ribadisce che il procedimento in esame sarebbe inefficace "in applicazione dell'<span class="artref">art. 53 LEF</span> in ragione dell'avvenuto trasferimento di domicilio della ricorrente a far tempo dal 31 dicembre 2017 in Croazia" e che la predetta rendita d'invalidità LAINF sarebbe assolutamente impignorabile. Rimprovera all'autorità di vigilanza, segnatamente, di averle negato il diritto di essere sentita, il diritto ad un equo processo ed il "diritto ad essere tutelata dagli abusi e arbitri e dinieghi di giustizia" e di aver violato il principio del divieto di reformatio in peius. </div> <div class="para">Il ricorso si appalesa di primo acchito inammissibile nella misura in cui non è rivolto contro la sentenza 3 dicembre 2018, bensì contro il provvedimento 9 maggio 2018 dell'UE (v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>) oppure contro la sentenza 28 luglio 2016 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (v. sentenza 5A_748/2017 del 23 gennaio 2018 consid. 3-4). Per il resto, il rimedio si esaurisce in un'apodittica e generica contestazione di quanto stabilito dai Giudici cantonali, senza alcun effettivo confronto con i dettagliati e pertinenti ragionamenti contenuti nell'impugnato giudizio, e non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente inammissibile e manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref"><artref id="CH/173.110/108/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/108/1/a" type="start"></artref>art. 108 cpv. 1 lett. a-b LTF</span><artref id="CH/173.110/108/1/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/108/b" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/b" type="end"></artref>. Con l'evasione del ricorso, l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo diviene priva d'oggetto. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 31 gennaio 2019 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>