Postulat Pini 2718 N 17 décembre 1992 bündelt unseren Einfluss geltend zu machen. Wenn wir jetzt feststellen, wie es Herr Bundespräsident Felber besorgniser- regend gesagt hat, dass in Moskau, in der Republik Russland, Menschenrechte nicht mehr ganz selbstverständlich sind und man es wagt, eine derfreiesten Zeitungen, die «Iswestija», wie- der zu knebeln, und wenn der verantwortliche Parlamentsprä- sident, der diese Zeitung überwachen liess, diese Woche hier in Bern erscheinen wollte, dann ist es unsere Aufgabe, zu mah- nen und zu kämpfen. Ich bin froh, dass Herr Chaspulatow heute nicht bei uns auf der Tribüne sitzt. Wir haben überall da- für einzustehen, dass die Menschenrechte eingehalten wer- den. Die Kraftanstrengung im Innern können wir uns ersparen, weil wir selbstverständlich für dieses Anliegen eintreten. Ich bitte Sie deshalb, der Kommissionsmehrheit zu folgen und auf das Anliegen von Frau Bäumlin nicht einzutreten, so wohl- gemeint es natürlich ist. Präsident: Die CVP-Fraktion und die liberale Fraktion lassen mitteilen, dass sie für den Antrag der Mehrheit stimmen wer- den. Die grüne und die LdU/EVP-Fraktion werden für die Min- derheit stimmen. Abstimmung - Vote Für den Antrag der Mehrheit 64 Stimmen Für den Antrag der Minderheit 40 Stimmen #ST# 91.3432 Interpellation de Dardel Internationales Zentrum für Umweltschutz Centre international se consacrant aux problèmes de l'environnement Diskussion - Discussion Siehe Seite 652 hiervor- Voir page 652 ci-devant M. de Dardel: Je suis partiellement satisfait Je dirai très brièvement que cette interpellation est effective- ment dépassée par les événements puisqu'elle porte sur les efforts du Conseil fédéral en vue d'un centre international insti- tuant le suivi de la Conférence de Rio à Genève. Comme cette affaire a échoué, maintenant les acteurs sont sortis de la scène, les rideaux sont fermés et les lumières sont malheureu- sement éteintes sur cette affaire. Par conséquent, je regrette de constater que cette interpellation est devenue sans objet M. Felber, président de la Confédération: Je répondrai aux préoccupations de M. de Dardel d'une manière très simple en disant que la maison de l'environnement, et son établissement à Genève naturellement, reste une préoccupation du Conseil fédéral. Les décisions du secrétaire général des Nations Unies ont été prises et ne nous sont pas favorables, nous le savons, mais nous avons encore à espérer le secrétariat de la Confé- rence de Rio, le secrétariat de la Conférence de Baie sur le trai- tement des déchets, et le secrétariat des Conventions sur la di- versité biologique, dont l'emplacement n'a pas encore été dé- finitivement déterminé. #ST# 91.3214 Postulat Pini Rehabilitierung der schweizerischen Teilnehmer am Spanischen Bürgerkrieg Postulato Pini Riabilitazione dei combattenti svizzeri nella Guerra civile spagnola Postulat Pini Réhabilitation des combattants suisses de la Guerre civile d'Espagne Wortlaut des Postulates vom 20. Juni 1991 Unter Bezugnahme auf die bereits früher eingereichten parla- mentarischen Vorstösse zur Rehabilitierung der Schweizer, die 1936 im Spanischen Bürgerkrieg auf der Seite der demo- kratisch gebildeten republikanischen Regierung gekämpft ha- ben, lade ich den Bundesrat ein, diesen Mitbürgern, von de- nen einige bereits verstorben sind, im Jubiläumsjahr der Eid- genossenschaft offiziell die moralische und bürgerliche Würde zurückzugeben. Testo del postulato del 20 giugno 1991 Facendo riferimento agli atti parlamentari precedentemente deposti in merito alla riabilitazione degli Svizzeri che hanno combattuto nella Guerra civile spagnola del 1936, a fianco del governo repubblicano, democraticamente costituito, invito il Consiglio federale, nell'anno commemorativo del 700° della Confederazione, a ridare ufficialmente la dignità morale e ci- vile a questi nostri connazionali, di cui una parte non è soprav- vissuta ai nostri giorni. Texte du postulat du 20 juin 1991 Me référant aux interventions parlementaires précédemment déposées afin de demander la réhabilitation des Suisses ayant combattu dans la Guerre civile d'Espagne de 1936, aux côtés du gouvernement républicain démocratiquement cons- titué, j'invite le Conseil fédéral, en cette année commemorative du 700e anniversaire de la Confédération, à redonner officiel- lement leur dignité morale et civique à ces concitoyens, dont une partie vit encore. Mitunterzeichner-Cofirmatari-Cosignataires: Keine - Nessuno -Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit II Consiglio federale ha avuto ripetutamente modo di pronun- ciarsi in merito a questo problema, rispondendo, in partico- lare, al postulato del compianto collega ticinese Didier Wyler (14 dicembre 1978), alla domanda ordinaria dell'ex-collega ti- cinese Darlo Robbiani (24 giugno 1982) e, infine, alla mozione del collega Günter del 7 giugno 1989. A questi citati atti parlamentari, il Consiglio federale propose, di respingere la richiesta di riabilitazione. Motivi giuridici ed an- che politici sono alla base di questo negativo atteggiamento governativo. Dal profilo giuridico, il Consiglio federale nella sua risposta alla mozione Günter, rileva che «una riabilitazione dei combattenti della guerra di Spagna, conformemente al diritto penale (art 57s. del Codice penale militare e dell'art 77s. del Codice penale) è già stata ottenuta attraverso la radiazione dell'iscri- zione del casellario giudiziario e attraverso la reintegrazione nell'esercizio dei diritti civici unitamente della capacità di assu- mere una funzione pubblica....» Il problema, per il Consiglio federale si porrebbe se un'amnistia conformemente all'artico- lo 85 cifra 7 della Costituzione federale rispondesse alla richie- sta avanzata nel 1989 dalla mozione Günter. Il postulante ritiene che il Consiglio federale potrebbe pro- porre, in via eccezionale e per la riabilitazione morale e civile17. Dezember 1992 N 2719 Postulat Ziegler Jean dei nostri connazionali combattenti in Spagna, all'Assemblea federale un'amnistia Nel 1989, il governo, dissertando giuridi- camente sul piano delle competenze in materia di amnistia, di- ceva chiaramente che le condizioni per proporla non erano riempite come fu dichiarato alcuni anni prima ai deputati Wyler e Robbiani. Molti combattenti svizzeri nella atroce guerra civile di Spagna sono morti, ma fra i loro familiari e compagni d'armi sopravvis- suti, permane inalterato il dolore morale per l'onore ferito e pe- nalmente, a suo tempo, perseguito. Non è più oggi una que- stione giuridica o politica, ma una questione profondamente morale ed umana Sono stati uomini di grande coraggio, di ideale generosità, tutti protesi a combattere contro la sopraffazione della demo- crazia e delle libertà individuali, che fu lugubrmente il segno realistico dell'avvicinarsi della Seconda Guerra mondiale, sca- tenata dalle forze liberticide del nazismo e del fascismo. La Svizzera del 700° (se per una volta lo si vuoi commemorare senza ipocrisie e mistificazioni) non può rimanere insensibile a questo sacrificio di nostri connazionali consumato in difesa dei valori più belli che hanno fatto, in diritto e in libertà, la de- mocrazia della Confederazione. Il postulato chiede al governo una pubblica riabilitazione morale e civile di questi nostri com- battenti della Guerra civile spagnola, contro le falangi fasciste del nascente regime dittatoriale di Franco. Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 28. August 1991 Risposta scritta del Consiglio federale del 28 agosto 1991 Rapport écrit du Conseil fédéral du 28 août 1991 A più riprese, il Consiglio federale ha avuto occasione di pro- nunciarsi su una riabilitazione degli Svizzeri che hanno preso parte alla Guerra civile spagnola. Nelle sue risposte al postu- lato Wyler (BU 1979 N 531ss.), alla domanda ordinaria Rob- biani (BU 1982 N 1483) e alla mozione Günter del 7 giugno 1989 (89.462), il Consiglio federale ha spiegato le considera- zioni d'ordine generale e le ragioni giuridiche sulle quali pog- giava la decisione di non considerare la riabilitazione dei com- battenti della guerra di Spagna. Il Consiglio federale considera che il 700° anniversario della Confederazione non gli fornisce ragione alcuna di modificare la propria posizione, peraltro ben fondata, in materia, tanto più che la ricerca storica non ha rive- lato fatti che potrebbero motivare una nuova valutazione di questo capitolo della storia svizzera Cionondimeno, il Consiglio federale ha più volte riconosciuto il fondamento onorevole dell'idealismo e dei motivi della grande maggioranza dei combattenti della guerra di Spagna che in virtù della loro riabilitazione ai sensi del diritto penale, ottenuta con la cancellazione dell'iscrizione al casellario giudi- ziario, beneficiano di tutti i loro diritti civici. Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral II Consiglio federale propone di respingere il postulato. M. Pini: Je n'aimerais pas que l'on évoque le Code pénal mili- taire pour cette réhabilitation. Il y a encore quelques rescapés dans mon pays qui ont combattu pour les mêmes principes que ceux qui régissent l'article 6 alinéa 2 de la Constitution fé- dérale, c'est-à-dire au nom de la démocratie et de la républi- que. On me répond qu'on ne peut l'accepter parce que le Code pénal militaire les a radiés. Ne faisons pas les constitu- tionnalistes, autrement on s'enfonce dans un trou et l'on peut se poser des questions si, par exemple, la Garde suisse au Va- tican répond aux mêmes diktats de la constitution suisse. Alors attention, Mesdames et Messieurs! J'aimerais que le Conseil fédéral ne dise pas non au postulat et qu'il le garde «in giacenza» parce qu'il y aura très probablement une évolution du droit tellement importante, non seulement en Europe, mais aussi en Suisse, que ce postulat aura toute sa raison d'être. C'est la raison pour laquelle je le défends. M. Felber, président de la Confédération: J'aimerais que cela soit un peu sérieux, parce qu'après nous devrons nous occu- per de ces problèmes. Ce n'est pas si simple que cela Präsident: Der Bundesrat lehnt das Postulat ab. Abstimmung - Vote Für Ueberweisung des Postulates offensichtliche Mehrheit Dagegen Minderheit #ST# 92.3224 Interpellation Aguet Westsahara. Beschränkte Einsatzmöglichkeiten des Schweizerischen Medizinischen Hilfskorps L'Unité médicale suisse au Sahara occidental est-elle paralysée? Diskussion - Discussion Siehe Seite 2200 hiervor - Voir page 2200 ci-devant Präsident: Der Interpellant ist von der Antwort des Bundesra- tes befriedigt Die Diskussion entfällt. #ST# 92.3269 Postulat Ziegler Jean Ermordungen im Iran Assassinats en Iran Wortlaut des Postulates vom 18. Juni 1992 Das Terrorregime, das im Iran herrscht, forderte ein neues Op- fer: Im April 1992 wurde Bahman Samandari in Evin hingerich- tet. Das einzige «Verbrechen» des Opfers bestand darin, dass er ein Angehöriger der Religionsgemeinschaft der Bahai war. Nun zeichnet sich aber gerade diese Gemeinschaft durch ihre Toleranz, ihre Friedfertigkeit und eine beharrliche Ablehnung der Gewaltanwendung aus. B. Samandari hatte Familienange- hörige und zahlreiche Freunde in der Schweiz. Ich ersuche den Bundesrat, energisch bei der Regierung in Teheran zu intervenieren, damit dieses schändliche Verbre- chen völlig aufgeklärt wird und die Mörder bestraft werden. Ich ersuche den Bundesrat ferner, die guten wirtschaftlichen und finanziellen Beziehungen zwischen der Schweiz und dem Iran zu nutzen und die Regierung in Teheran wenigstens zu ei- ner minimalen Einhaltung der Menschenrechte zu drängen. Texte du postulat du 18 juin 1992 Le régime de terreur qui sévit en Iran a fait une nouvelle vic- time: M. Bahman Samandari, exécuté à Evin en avril 1992. Le seul «crime» de la victime a été d'être un fidèle de la commu- nauté Bahaï. Or cette communauté se définit par sa tolérance et un attachement à la paix et un refus de la violence constants. M. Samandari avait de la famille en Suisse et de nombreux amis. Je demande que le Conseil fédéral intervienne énergiquement auprès du gouvernement de Téhéran afin que toute la lumière soit faite sur ce crime abject et que les assassins soient punis.Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Postulat Pini Rehabilitierung der schweizerischen Teilnehmer am Spanischen Bürgerkrieg Postulat Pini Réhabilitation des combattants suisses de la Guerre civile d'Espagne Postulato Pini Riabilitazione dei combattenti svizzeri nella Guerra civile spagnola In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1992 Année Anno Band VI Volume Volume Session Wintersession Session Session d'hiver Sessione Sessione invernale Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 14 Séance Seduta Geschäftsnummer 91.3214 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 17.12.1992 - 15:00 Date Data Seite 2718-2719 Page Pagina Ref. No 20 022 094 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.