<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Concorda in merito all'opportunità di prevedere offerte obbligatorie per richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati che ne strutturino la giornata?</p><p>2. Sarebbe possibile proporre in tutti i Cantoni non ancora attivi in tal senso nuove offerte che prevedano in via prioritaria l'apprendimento della lingua, di regole comportamentali e di attitudini e capacità, ma anche possibilità formative ed eventualmente persino formazioni professionali per giovani che hanno già compiuto 16 anni?</p><p>3. Potrebbe essere opportuno sostenere anche offerte di sport e movimento?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto ad attuare, in collaborazione con i Cantoni, misure che contribuiscano a strutturare la vita quotidiana di questi giovani in maniera più sensata rispetto a quanto è attualmente il caso in molti luoghi? </p><p>5. È disposto a finanziare le offerte, sia già esistenti che ancora da creare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione dei richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati (RMNA) e ritiene anch’esso opportuno approntare offerte specifiche che ne strutturino la giornata. Inoltre, la legge sull’asilo (RS&nbsp;142.31) e l’ordinanza 1 sull’asilo relativa a questioni procedurali (RS&nbsp;142.311) prevedono disposizioni speciali per tenere conto della situazione particolare dei RMNA. Ad esempio, le loro domande d’asilo sono trattate in via prioritaria e durante tutta la procedura d’asilo possono fare capo a una persona di fiducia incaricata di tutelare i loro interessi.</p><p>2. e 3. Sebbene l’integrazione dei RMNA sia di competenza dei Cantoni, il Consiglio federale esaminerà le possibilità di migliorarne l’integrazione, in particolare tramite l’apprendimento della lingua e la formazione.&nbsp;Nel quadro dell’attuazione dell’Agenda Integrazione Svizzera, i RMNA hanno già oggi accesso a diverse offerte d’integrazione (promozione linguistica, offerte formative e promozione della competitività sul mercato del lavoro, informazione e consulenza, protezione dalla discriminazione, accesso a interpreti professionisti nonché integrazione sociale e convivenza) proposte nel rispettivo Cantone. Nell’elaborare il nuovo sistema di finanziamento dell’asilo, entrato in vigore il 1°&nbsp;gennaio 2023, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), la Conferenza dei Governi cantonali (CdC) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) hanno formulato raccomandazioni secondo cui i Cantoni devono attuare misure strutturanti, proposte sotto forma di programmi occupazionali e altre offerte, che siano adeguate alle esigenze e associno queste misure con l’acquisizione di competenze di base al fine di aumentare l’autonomia e la responsabilità personale e preparare così i richiedenti l’asilo in maniera ottimale per la futura prima integrazione o un ritorno volontario (Agenda Integrazione Svizzera: rapporto finale del 17&nbsp;giugno 2020 all’attenzione del gruppo di coordinamento, pag. 102 segg. ; www.sem.admin.ch &gt; Asilo / Protezione dalla persecuzione &gt; Sussidi nel settore dell’aiuto sociale e del soccorso d’emergenza &nbsp;&gt; Sussidi della Confederazione &gt; Nuovo sistema di finanziamento Asilo dal 1°&nbsp;gennaio 2023 &gt;&nbsp;<a href="https://www.sem.admin.ch/dam/sem/de/data/integration/agenda/ias-tp1-finanzierungssystem.pdf.download.pdf/ias-tp1-finanzierungssystem-d.pdf"><span style="color:black;">Rapport</span></a><span style="color:black;"> final)</span>. Spetta ai Cantoni attuare queste raccomandazioni.</p><p>4. Nell’assistenza dei RMNA l’accento è posto sulla formazione scolastica e la successiva formazione. In virtù della Costituzione federale, a tutti i minori in età scolastica è garantito l’accesso a una formazione scolastica di base gratuita. Un insegnamento scolastico di questo tipo è impartito loro rapidamente dopo il loro arrivo nei centri federali d’asilo, ponendo l’accento sull’organizzazione della vita quotidiana e sui programmi occupazionali loro destinati. Personale con formazione socio-pedagogica fornisce un’assistenza adeguata alla loro età. In assenza di risorse finanziarie e di personale, in particolare a causa dell’attuale penuria di specialisti, risulta difficile migliorare rapidamente l’assistenza proposta. A partire da quando sono attribuiti a un Cantone, i RMNA frequentano la scuola regolare. Una volta terminata la scuola dell’obbligo e raggiunto il livello linguistico richiesto, l’obiettivo consiste nell’acquisizione di una formazione professionale. A tal fine esistono varie offerte quali il pretirocinio d’integrazione oppure offerte transitorie che preparano alla formazione professionale di base. Come indicato in precedenza, i Cantoni propongono diverse offerte in materia d’integrazione che contribuiscono a strutturare la vita quotidiana dei partecipanti. Vari Cantoni hanno tuttavia segnalato che numerosi RMNA necessitano di maggiore sostegno al momento del passaggio alla maggiore età. Il DFGP esaminerà, insieme ai Cantoni, le possibilità di potenziare l’assistenza alle persone di questa categoria d’età nel quadro degli esistenti contributi versati.</p><p>5. Dal 1°&nbsp;maggio 2019 i Cantoni ricevono un’indennità supplementare inclusa nelle somme forfettarie globali per coprire i maggiori costi di alloggio e assistenza sostenuti per i RMNA. A tal fine, sono state aumentate le somme forfettarie globali, che servono pure a finanziare i programmi cantonali d’occupazione. Nel contempo, la somma forfettaria a favore dell’integrazione è stata aumentata da 6000 a 18&nbsp;000 franchi a persona nel quadro dell’attuazione dell’Agenda Integrazione. Il Consiglio federale non reputa dunque necessario prevedere ulteriori possibilità di finanziamento.</p>