<h2>SubmittedText<h2><p>Tra i requistiti di un bando di concorso della SECO per un posto di "collaboratore/collaboratrice scientifica" del settore "Contributo all'allargamento/Coesione Weko" figura: "Ottime conoscenze di tedesco, francese e inglese. La conoscenza dell'italiano costituisce titolo preferenziale".</p><p>1. Quali sono le mansioni di questa figura che richiedono una padronanza "ottima" di due lingue ufficiali specifiche, ma non della terza?</p><p>2. Si stima che questo bando di concorso sia conforme alla lettera e allo spirito della legge sulle lingue e della sua ordinanza, rispettivamente delle indicazioni contenute nelle "Istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale" e nelle "Linee guida per questioni in materia del personale - Plurilinguismo"?</p><p>3. Le istruzioni del Consiglio federale concernenti il plurilinguismo suggeriscono agli uffici di nominare persone delegate al plurilinguismo per sostenere la direzione negli aspetti pratici legati alle lingue. Nella direzione responsabile dell'unità amministrativa che ha pubblicato questo bando di concorso esiste una tale figura? Viene consultata su aspetti inerenti al plurilinguismo nella formulazione dei bandi di concorso?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il o la titolare del posto è responsabile dell'attuazione del contributo svizzero all'allargamento nei nuovi Stati membri dell'UE. Nell'esercizio di tale funzione si trova a continuo contatto non solo con i rappresentanti dell'Unione europea, ma anche con quelli delle autorità governative dei Paesi dell'Europa centrale e orientale. Ne consegue il profilo linguistico funzionale descritto nel bando di concorso: se per una chiara comunicazione con le autorità dell'UE è necessario avere una buona conoscenza soprattutto dell'inglese, del francese e del tedesco (dal momento che queste lingue vengono utilizzate normalmente dalla Commissione europea come lingue procedurali), nelle relazioni con le autorità dell'Europa centrale e orientale predomina, oltre all'inglese, il tedesco, lingua straniera ampiamente diffusa in quest'area. I requisiti linguistici enunciati nel bando di concorso (tedesco, francese e inglese) sono quindi di natura funzionale ai sensi del numero 812 delle "Istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale" del 22 gennaio 2003 (di seguito "Istruzioni concernenti il plurilinguismo"; FF 2003 1312). Le conoscenze linguistiche richieste dovrebbero assicurare una comunicazione chiara ed efficace con i partner negoziali e quindi la massima tutela degli interessi della Svizzera nel contesto internazionale. Anche il numero 3.2.1 della "Guida per la promozione del plurilinguismo" dell'UFPER stabilisce che nei bandi di concorso occorre menzionare le conoscenze linguistiche necessarie.</p><p>La SECO si impegna a reclutare collaboratori che dimostrano la conoscenza di tutte e tre le lingue ufficiali, non solo per esigenze funzionali ma anche per motivi di politica del personale (in particolare per la promozione del plurilinguismo all'interno dell'Ufficio). Per questo motivo nel presente annuncio la conoscenza dell'italiano costituisce titolo preferenziale, sebbene da un punto di vista prettamente funzionale non sia strettamente necessaria. La propensione della SECO ad assumere il maggior numero possibile di collaboratori plurilingui è il risultato dell'attuazione degli articoli 2 lettera c e 20 capoverso 1 della legge sulle lingue (RS 441.1), nonché dell'articolo 6 dell'ordinanza sulle lingue (SR 441.11) e delle istruzioni sul plurilinguismo (in particolare dei numeri 12 e 13), e si inserisce in un più ampio quadro di misure adottate dalla SECO in sostegno alla lingua italiana.</p><p>2. Alla luce dei motivi enunciati nella risposta alla domanda 1 il Consiglio federale ritiene che il bando di concorso sia conforme alle disposizioni vigenti.</p><p>3. All'interno della SECO la promozione del plurilinguismo rientra nel "Diversity Management", che è di competenza della direzione del settore del personale e viene applicata a tutti i settori dai rispettivi responsabili di determinate mansioni o processi ai sensi del "Mainstreaming". In nome di questo principio la SECO ha rinunciato alla nomina di una persona delegata al plurilinguismo. Per la stesura dei bandi di concorso il settore del personale della SECO applica le direttive giuridiche e di politica linguistica in collaborazione con i rispettivi superiori gerarchici.</p>  Risposta del Consiglio federale.