<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per concretizzare la piattaforma d'azione della quarta Conferenza mondiale delle donne tenutasi a Pechino nel settembre del 1995, il Consiglio federale ha iniziato i lavori in vari settori: per la Svizzera, i risultati più importanti della Conferenza sono stati pubblicati già lo scorso dicembre quale parte integrante di un dossier informativo e distribuiti ad un vasto pubblico. Una versione più divulgativa della piattaforma d'azione sarà messa a disposizione in autunno. Per gli inizi del 1997 è previsto un rapporto sull'impegno politico della Svizzera in favore delle donne nel mondo. La ratifica della Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna è prevista entro quest'anno. Per quel che riguarda la collaborazione allo sviluppo, le raccomandazioni della Conferenza mondiale delle donne sono concretizzate sia nei programmi che nei progetti. Come il Consiglio federale aveva già spiegato nella risposta al postulato Bäumlin (93.3209), il principio dell' "equilibrato sviluppo per uomini e donne" è di particolare rilievo. Per quel che riguarda la legislazione nazionale i passi principali previsti sono la realizzazione della legge sulla parità, che entrerà in vigore il 1. luglio 1996, in particolare la realizzazione dei programmi d'aiuto finanziario, e il messaggio del Consiglio federale relativo ad una legge sull'assicurazione per la maternità. Tra l'altro, nell'ambito del programma nazionale di ricerca 40 che si occupa della relazione tra violenza e criminalità organizzata, verrà messo in dovuto risalto l'argomento "violenza contro le donne". Purtroppo, i programmi di risparmio sia nel settore del personale che nel settore finanziario limitano le possibilità di concretizzare in modo veloce la piattaforma d'azione.</p><p></p><p>Un gruppo di lavoro interdipartimentale elaborerà, sotto la direzione dell'Ufficio federale dell'uguaglianza tra donna e uomo e in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri, un piano d'azione nazionale per la realizzazione dei risultati della Conferenza mondiale delle donne. In questo contesto verrà dato seguito anche alla cooperazione con le organizzazioni non governative unite nel Comitato nazionale per la Conferenza, cooperazione molto importante agli occhi del Consiglio federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.