<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere le misure necessarie affinché venga compilato un registro pubblico che indichi gli interessi degli impiegati federali coinvolti nella preparazione delle decisioni politiche.</p><p>Gli impiegati interessati sono in particolare:</p><p>1. i segretari di Stato e i loro supplenti;</p><p>2. i membri delle direzioni degli Uffici e le persone che hanno una responsabilità comparabile nei Dipartimenti;</p><p>3. i segretari generali dei Dipartimenti e i loro supplenti;</p><p>4. i vicecancellieri;</p><p>5. i capimissione nominati dal Consiglio federale (ai sensi dell'art. 2 cpv. 1 lett. f OPers);</p><p>6. i collaboratori personali dei capi di Dipartimento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli impiegati federali sottostanno al diritto in materia di personale che impone loro determinati obblighi. Gli impiegati devono ad esempio tutelare gli interessi della Confederazione, rispettivamente del loro datore di lavoro (art. 20 della legge sul personale federale, LPers). Sono inoltre tenuti a comunicare ai propri superiori tutte le cariche pubbliche esercitate e le attività svolte dietro pagamento al di fuori del rapporto di lavoro. Anche le attività svolte gratuitamente devono essere comunicate se non possono essere esclusi conflitti di interesse (art. 91 cpv. 1 e 1bis OPers). L'esercizio di queste cariche e attività necessita di un'autorizzazione se diminuiscono le prestazioni degli impiegati nell'ambito del rapporto di lavoro con la Confederazione o se il tipo di attività rischia di generare un conflitto con gli interessi del servizio (art. 91 cpv. 2 OPers.). Altre disposizioni disciplinano l'accettazione di omaggi; il segreto professionale, di affari e d'ufficio; il periodo di attesa; la ricusazione e gli affari per conto proprio (art. 93 segg. OPers). In virtù di tali obblighi lo statuto giuridico degli impiegati federali non è paragonabile a quello dei parlamentari che possono decidere liberamente sull'esercizio delle loro attività extraparlamentari. Le menzionate disposizioni hanno lo scopo di escludere conflitti di interesse che potrebbero sorgere quando gli impiegati interessati devono prendere decisioni. Tenuto conto di tali disposizioni e della relativa prassi pluriennale consolidata, la compilazione di un registro come richiesto dall'autore della mozione non è giustificata.</p><p>Nel caso concreto, la trasparenza sulle relazioni d'interesse degli impiegati con suddette funzioni auspicata dall'autore della mozione è garantita dalla legge sulla trasparenza (LTras). Secondo la prassi del Tribunale amministrativo federale (TAV), la pubblicazione di un registro nominativo delle occupazioni accessorie esercitate dagli impiegati con più alte funzioni di direzione è di pubblico interesse (cfr. decisione del TAV del 23 settembre 2015, A 6738/2014). Di conseguenza è possibile chiedere informazioni sulle relazioni d'interesse presso l'unità amministrativa competente.</p><p>Infine occorre precisare che accogliere la mozione comporterebbe un onere supplementare a livello informatico e in termini di personale legato alla rilevazione e gestione dei necessari dati. Alla luce della situazione finanziaria critica nell'amministrazione federale e della persistente pressione esercitata dal Parlamento di ridurre posti di lavoro, ciò non sarebbe giustificabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.