Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis 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href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.946.31 </docNumber></p><p><sup> </sup>RU <b>2012</b> 117</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Convenzione regionale <br/>sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee</docTitle></p><p>Conclusa a Bruxelles il 15 giugno 2011<br/>Strumento di accettazione depositato dalla Svizzera il 28 novembre 2011<br/>Entrata in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 2012</p><p> (Stato 1° gennaio 2025)</p></preface><preamble><p>L’Unione europea, l’Islanda, il Principato del Liechtenstein, il Regno di Norvegia, la Confederazione Svizzera,<br/><inline name="man-font-style-normal">in appresso denominati «gli Stati AELS»,</inline></p><p>la Repubblica algerina democratica e popolare, la Repubblica Araba d’Egitto, lo Stato di Israele, il Regno hashemita di Giordania, la Repubblica del Libano, il Regno del Marocco, l’Organizzazione per la liberazione della Palestina a beneficio dell’Autorità palestinese della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, la Repubblica araba siriana, la Repubblica Tunisina, la Repubblica di Turchia,<br/><inline name="man-font-style-normal">in appresso denominati «i partecipanti al processo di Barcellona»,</inline></p><p>la Repubblica di Albania, la Bosnia ed Erzegovina, la Repubblica di Croazia, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Repubblica di Serbia, nonché il Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244 (1999) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite),<br/><inline name="man-font-style-normal">in appresso denominati «i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associa</inline><inline name="man-font-style-normal">zione dell’Unione europea»,</inline></p><p>il Regno di Danimarca per quanto riguarda le Isole Færøer,<br/><inline name="man-font-style-normal">in appresso denominate «le Isole Færøer»,</inline></p><p>in appresso denominate insieme le «Parti contraenti»,</p><p>considerando il sistema paneuromediterraneo di cumulo dell’origine, che è costituito da una rete di accordi di libero scambio e che stabilisce norme di origine identiche che consentono di applicare il cumulo diagonale,</p><p>considerando la possibilità di un ampliamento futuro della zona geografica di cumulo diagonale ai Paesi e territori limitrofi,</p><p>considerando le difficoltà nella gestione dell’attuale rete di protocolli bilaterali sulle norme di origine tra i Paesi o i territori della zona paneuromediterranea, è auspicabile che i sistemi bilaterali vigenti sulle norme di origine siano trasposti in un quadro multilaterale, fatti salvi i principi stabiliti nei singoli accordi pertinenti o in altri accordi bilaterali pertinenti,</p><p>considerando che qualsiasi modifica di un protocollo sulle norme di origine esistente tra due Paesi partner della zona paneuromediterranea comporta un’identica modifica di tutti i protocolli applicabili nella zona,</p><p>considerando che le norme di origine dovranno essere modificate per meglio rispondere alla realtà economica,</p><p>considerando l’idea di basare il cumulo dell’origine su uno strumento giuridico unico che assumerebbe la forma di una convenzione regionale relativa alle norme di origine preferenziali, cui gli accordi di libero scambio individuali vigenti tra i Paesi della zona farebbero riferimento,</p><p>considerando che la convenzione regionale di seguito esposta non comporta nel complesso una situazione meno favorevole rispetto a quella che esisteva nella precedente relazione di libero scambio tra i partner che applicano il cumulo paneuropeo o paneuromediterraneo,</p><p>considerando che l’idea di una convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali per la zona paneuromediterranea ha ricevuto il sostegno dei ministri euromediterranei del commercio durante il loro incontro a Lisbona il 21 ottobre 2007,</p><p>considerando che uno degli obiettivi principali alla base della stipula di una convenzione regionale unica è orientarsi verso l’applicazione di norme di origine identiche ai fini del cumulo dell’origine per le merci scambiate fra tutte le Parti contraenti,</p><p>hanno deciso di stipulare la seguente Convenzione:</p></preamble><body><part eId="part_I"><num>Parte I </num><heading>Disposizioni generali</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b><authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023,  in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>).</p></authorialNote></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente convenzione stabilisce disposizioni sull’origine delle merci scambiate nell’ambito dei pertinenti accordi conclusi tra le Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>La nozione di «prodotti originari» e i metodi di cooperazione amministrativa corrispondenti figurano nelle appendici della presente convenzione.</p><p>L’appendice I reca norme generali relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa.</p><p>L’appendice II reca disposizioni particolari concordate anteriormente al 1° gennaio 2019 e applicabili tra determinate Parti contraenti e che derogano alle disposizioni di cui all’appendice I.</p><p>Le disposizioni particolari applicabili tra determinate Parti contraenti e che derogano alle disposizioni di cui all’appendice I convenute prima del 1° gennaio 2019, ma non incluse nell’appendice II, restano valide.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para_3/listintro">Per le deroghe convenute dopo il 1° gennaio 2019:</listIntroduction><item eId="art_1/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>le Parti contraenti possono applicare nei loro scambi bilaterali disposizioni particolari che derogano alle disposizioni di cui all’appendice I, purché tali disposizioni particolari siano conformi all’articolo XXIV dell’accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio 1994 (GATT<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/2117_2117_2117" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.632.20</b> </ref>all. 1.A.1</p></authorialNote>);</p></item><item eId="art_1/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>le Parti contraenti forniscono al presidente del comitato misto una versione in inglese o in francese del pertinente accordo concluso tra le Parti contraenti che contenga le disposizioni di cui alla lettera a) e una lettera di accompagnamento in inglese o in francese che indichi le disposizioni di tale convenzione cui tale pertinente accordo deroga;</p></item><item eId="art_1/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>le disposizioni particolari di cui alla lettera a) non entrano in vigore prima della fine del mese di calendario successivo a quello in cui le Parti contraenti hanno comunicato al presidente del comitato misto le informazioni di cui alla lettera b);</p></item><item eId="art_1/para_3/lbl_d"><num>d) </num><p>il presidente del comitato misto notifica le informazioni di cui alla lettera b) a tutte le altre Parti contraenti e informa di tale notifica le Parti contraenti di cui alla lettera b).</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_4"><num>4.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para_4/listintro">Sono Parti contraenti della presente convenzione:</listIntroduction><item eId="art_1/para_4/bull_u1"><num>– </num><p>l’Unione europea;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u2"><num>– </num><p>gli Stati AELS elencati nel preambolo;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u3"><num>– </num><p>il Regno di Danimarca per quanto riguarda le Isole Faerøer;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u4"><num>– </num><p>i partecipanti al processo di Barcellona elencati nel preambolo;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u5"><num>– </num><p>i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea elencati nel preambolo, fatta eccezione per la Repubblica di Croazia in seguito alla sua adesione all’Unione europea;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u6"><num>– </num><p>la Repubblica di Moldova;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u7"><num>– </num><p>la Georgia;</p></item><item eId="art_1/para_4/bull_u8"><num>– </num><p>l’Ucraina.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_5"><num>5.</num><content><p>Una parte terza che diventa Parte contraente in conformità dell’articolo 5 è automaticamente aggiunta all’elenco di cui al paragrafo 4 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">Ai fini della presente Convenzione:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_1"><num>1)<authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023, in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>).</p></authorialNote> </num><p>per ‹Parte contraente› si intendono le Parti contraenti elencate all’articolo 1, paragrafo 4;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_2"><num>2) </num><p>per «terzi» si intende qualsiasi Paese o territorio limitrofo che non è una Parte contraente;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_3"><num>3) </num><p>per «accordo pertinente» si intende un accordo di libero scambio fra due o più Parti contraenti che fa riferimento alla presente Convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph></article></part><part eId="part_II"><num>Parte II </num><heading>Il comitato misto</heading><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>È istituito un comitato misto nel quale sono rappresentate le Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Il comitato misto decide all’unanimità, fatto salvo quanto disposto dall’articolo 5, paragrafo 4.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Il comitato misto si riunisce in caso di necessità e almeno una volta all’anno. Ciascuna Parte contraente può chiedere la convocazione di una riunione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4.</num><content><p>Il comitato misto stabilisce il proprio regolamento interno, che contiene, fra l’altro, disposizioni riguardanti l’organizzazione delle riunioni nonché la nomina e la durata in carica del presidente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_5"><num>5.</num><content><p>Il comitato misto può decidere di istituire qualsiasi sottocomitato o gruppo di lavoro che possa assisterlo nell’esercizio delle sue funzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Il comitato misto ha la responsabilità di gestire la presente Convenzione e di garantirne la corretta attuazione. A tal fine è periodicamente informato dalle Parti contraenti in merito alle loro esperienze nell’applicazione della presente Convenzione. Il comitato misto formula raccomandazioni e, nei casi previsti dal paragrafo 3, adotta decisioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para_2/listintro">In particolare, il comitato misto formula raccomandazioni alle Parti contraenti in merito a:</listIntroduction><item eId="art_4/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>note esplicative e orientamenti per l’applicazione uniforme della presente Convenzione;</p></item><item eId="art_4/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>ogni altra misura utile alla sua applicazione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para_3/listintro">Il comitato misto adotta mediante decisione:</listIntroduction><item eId="art_4/para_3/lbl_a"><num>a)<authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 3 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023, in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>).</p></authorialNote> </num><p>modifiche della presente convenzione;</p></item><item eId="art_4/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>inviti a terzi ad aderire alla presente Convenzione in conformità all’articolo 5;</p></item><item eId="art_4/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>le misure transitorie necessarie in caso di adesione di nuove Parti contraenti.</p></item></blockList><p>Le decisioni di cui al presente paragrafo sono applicate dalle Parti contraenti in conformità delle rispettive legislazioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Se il rappresentante di una Parte contraente nel comitato misto accetta una decisione con riserva dell’osservanza delle proprie norme costituzionali, la decisione entra in vigore, se essa non precisa una data, il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica dello scioglimento della riserva.</p></content></paragraph></article></part><part eId="part_III"><num>Parte III </num><heading>Adesione di terzi</heading><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>I terzi possono diventare Parti contraenti della presente Convenzione purché tra il Paese o il territorio candidato e almeno una delle Parti contraenti sia in vigore un accordo di libero scambio che preveda norme di origine preferenziali.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La parte terza presenta al depositario una domanda scritta di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il depositario presenta la domanda al comitato misto per esame.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>La decisione del comitato misto con cui si invitano terzi ad aderire alla presente Convenzione, dev’essere inviata al depositario, che, entro due mesi, la trasmette, insieme al testo della Convenzione in vigore a tale data, alla parte terza che ha presentato la domanda. Una sola Parte contraente non può opporsi a tale decisione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La parte terza invitata a diventare Parte contraente della presente Convenzione deposita a tal fine uno strumento di adesione presso il depositario. Allo strumento è acclusa una traduzione della Convenzione nella o nelle lingue ufficiali della parte terza che aderisce.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>L’adesione ha effetto a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo al deposito dello strumento di adesione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_7"><num>7.</num><content><p>Il depositario notifica a tutte le Parti contraenti la data di deposito dello strumento di adesione e la data in cui l’adesione ha effetto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_8"><num>8.</num><content><p>Anche le raccomandazioni e le decisioni del comitato misto di cui all’articolo 4, paragrafi 2 e 3, adottate nel periodo compreso fra la data di presentazione della domanda di cui al paragrafo 2 del presente articolo e la data in cui l’adesione ha effetto sono comunicate tramite il depositario alla parte terza che aderisce.</p><p>Una dichiarazione di accettazione di tali atti è inserita nello strumento di adesione o in uno strumento separato depositato presso il depositario entro sei mesi dalla comunicazione. Qualora la dichiarazione non sia presentata entro tale termine, l’adesione è considerata non valida.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_9"><num>9.</num><content><p>A decorrere dalla data della decisione del comitato misto di cui al paragrafo 4, la parte terza interessata può essere rappresentata da osservatori nel comitato misto, nei sottocomitati e nei gruppi di lavoro.<authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 4 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023, in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>).</p></authorialNote></p></content></paragraph></article></part><part eId="part_IV"><num>Parte IV </num><heading>Disposizioni varie e disposizioni finali</heading><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Ciascuna Parte contraente adotta misure appropriate per garantire un’efficace applicazione della presente Convenzione, tenendo conto della necessità di pervenire a soluzioni reciprocamente soddisfacenti dei problemi che potranno derivare dalla sua applicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Le Parti contraenti si tengono reciprocamente informate, tramite il depositario, delle misure che esse adottano per l’attuazione della presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Le appendici della presente Convenzione costituiscono parte integrante della stessa.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Ogni Parte contraente può recedere dalla presente Convenzione con un preavviso scritto di dodici mesi comunicato al depositario, che provvede a informarne tutte le altre Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>La presente Convenzione entra in vigore il 1° gennaio 2011 per le Parti contraenti che, a tale data, hanno depositato il loro strumento di accettazione presso il depositario, a condizione che almeno due Parti contraenti abbiano depositato il loro strumento di accettazione presso il depositario entro il 31 dicembre 2010.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Se la presente Convenzione non entra in vigore il 1º gennaio 2011, essa entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo al deposito dell’ultimo strumento di accettazione da parte di almeno due Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>Per quanto riguarda qualsiasi altra Parte contraente diversa da quelle di cui ai paragrafi 1 e 2, la presente Convenzione entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo al deposito del proprio strumento di accettazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>4.</num><content><p>Il depositario notifica alle Parti contraenti la data del deposito dello strumento di accettazione di ciascuna Parte contraente e la data di entrata in vigore della presente Convenzione mediante pubblicazione di tali informazioni nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie C).</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea è depositario della presente Convenzione. </p></content></paragraph></article></part><signature><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione l’11 maggio 2020<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/19" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2012</b> 117 </ref><ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2012/454" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3927</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/63" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2014</b> 401 </ref><ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/364" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">2165</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/140" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2017</b> 741 </ref>e <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/388" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2020</b> 1879</ref>. Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma  di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente:  <ref href="www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref></p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica</p><p>Adesione (A)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>  5 marzo</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Algeria</p></td><td><p>27 gennaio</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>  1° marzo</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia ed Erzegovina</p></td><td><p>26 settembre</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Croazia <sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup></p></td><td><p>20 gennaio</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° marzo</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca-Isole Faeröer</p></td><td><p>  9 settembre</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Egitto</p></td><td><p>23 aprile</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>  1° giugno</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>17 maggio</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Giordania</p></td><td><p>16 agosto</p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Islanda</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Israele</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>  1° ottobre</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Libano</p></td><td><p>25 ottobre</p></td><td><p>2017</p></td><td><p>  1° dicembre</p></td><td><p>2017</p></td></tr><tr><td><p>Liechtenstein</p></td><td><p>28 novembre</p></td><td><p>2011</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>14 giugno</p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° agosto</p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Marocco</p></td><td><p>  6 maggio</p></td><td><p>2019</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>2019</p></td></tr><tr><td><p>Moldova</p></td><td><p>31 luglio</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>  1° settembre</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>  2 luglio </p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° settembre </p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia</p></td><td><p>  9 novembre </p></td><td><p>2011</p></td><td><p>  1° gennaio </p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Palestina</p></td><td><p>27 maggio</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>  1° luglio</p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>  1° luglio </p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  1° settembre </p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>28 novembre </p></td><td><p>2011</p></td><td><p>  1° gennaio </p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia</p></td><td><p>21 novembre</p></td><td><p>2014</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Turchia*</p></td><td><p>  4 dicembre </p></td><td><p>2013</p></td><td><p>  1° febbraio </p></td><td><p>2014</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina</p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>2017 A</p></td><td><p>  1° febbraio</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Unione europea</p></td><td><p>26 marzo </p></td><td><p>2012</p></td><td><p>  1° maggio </p></td><td><p>2012</p></td></tr><tr><td colspan="5"/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num>* </num><p>Riserve e dichiarazioni.</p></item><item><num/><p>Le riserve e dichiarazione non sono pubblicate nella RU. I testi in inglese possono essere consultati sul sito Internet del Consiglio dell’Unione europea: www.consilium.europa.eu/ &gt; Documenti e pubblicazioni &gt; Consulta la banca dati dei trattati e degli accordi, oppure ottenuti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">a</sup> </num><p>Membro dell’UE dal 1° luglio 2013.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Appendice I<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 5 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023  (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>). Aggiornata dall’all. n. 1 della Dec. n. 2/2024 del Comitato misto del  12 dic. 2024 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2025/10" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2025</b> 10</ref>) e dall’all. della Dec. n. 1/2024 del Comitato misto del 12 dic. 2024, in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2025/59" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2025</b> 59</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u2/lvl_u1"><heading>Definizione della nozione di «prodotti originari» e metodi di cooperazione amministrativa</heading><level eId="decl_u2/lvl_u1/lvl_u1"><heading>Indice</heading><intro><p>Titolo I Disposizioni generali</p><p>Art. 1 Definizioni</p><p>Titolo II Definizione della nozione di «prodotti originari»</p><p>Art. 2 Requisiti generali</p><p>Art. 3 Prodotti interamente ottenuti</p><p>Art. 4 Lavorazioni o trasformazioni sufficienti</p><p>Art. 5 Norma di tolleranza</p><p>Art. 6 Lavorazioni o trasformazioni insufficienti</p><p>Art. 7 Cumulo dell’origine</p><p>Art. 8 Cumulo dell’origine – Condizioni per l’applicazione</p><p>Art. 9 Unità di riferimento</p><p>Art. 10 Assortimenti</p><p>Art. 11 Elementi neutri</p><p>Art. 12 Separazione contabile</p><p>Titolo III Requisiti territoriali</p><p>Art. 13 Principio di territorialità</p><p>Art. 14 Non modificazione</p><p>Art. 15 Esposizioni</p><p>Titolo IV Restituzione o esenzione</p><p>Art. 16 Restituzione dei dazi doganali o esenzione da tali dazi</p><p>Titolo V Prova dell’origine</p><p>Art. 17 Requisiti generali</p><p>Art. 18 Condizioni per la compilazione di una dichiarazione di origine</p><p>Art. 19 Esportatore autorizzato</p><p>Art. 20 Procedura di rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1</p><p>Art. 21 Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione delle merci EUR.1</p><p>Art. 22 Rilascio di un duplicato del certificato di circolazione delle merci EUR.1</p><p>Art. 23 Validità della prova dell’origine</p><p>Art. 24 Zone franche</p><p>Art. 25 Requisiti per l’importazione</p><p>Art. 26 Importazioni con spedizioni scaglionate</p><p>Art. 27 Esonero dalla prova dell’origine</p><p>Art. 28 Discordanze ed errori formali</p><p>Art. 29 Dichiarazioni del fornitore</p><p>Art. 30 Importi espressi in euro</p><p>Titolo VI Principi di cooperazione e prove documentali</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Art. 31 Prove documentali, conservazione delle prove dell’origine e dei documenti giustificativi</p><p>Art. 32 Composizione delle controversie</p><p>Titolo VII Cooperazione amministrativa</p><p>Art. 33 Notifica e cooperazione</p><p>Art. 34 Controllo delle prove dell’origine</p><p>Art. 35 Controllo delle dichiarazioni del fornitore</p><p>Art. 36 Sanzioni</p><p>Titolo VIII Applicazione dell’appendice I</p><p>Art. 37 Spazio economico europeo</p><p>Art. 38 Liechtenstein</p><p>Art. 39 Repubblica di San Marino</p><p>Art. 40 Principato di Andorra</p><p>Art. 41 Ceuta e Melilla</p><p>Art. 42 Disposizioni transitorie</p></intro><level eId="decl_u2/lvl_u1/lvl_u1/lvl_u1"><heading>Elenco degli allegati</heading><content><p>Allegato I Note introduttive all’elenco dell’allegato II</p><p>Allegato II Elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere sottoposti i materiali non originari affinché il prodotto trasformato possa avere il carattere di prodotto originario</p><p>Allegato III Testo della dichiarazione di origine</p><p>Allegato IV Modelli del certificato di circolazione delle merci EUR.1 e della domanda di certificato di circolazione EUR.1</p><p>Allegato V Condizioni particolari relative ai prodotti originari di Ceuta e Melilla</p><p>Allegato VI Dichiarazione del fornitore</p><p>Allegato VII Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>Allegato VIII Elenco delle Parti contraenti che hanno deciso di estendere l’applicazione dell’articolo 7, paragrafo 3, all’importazione di prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato</p></content></level></level></level></mainBody></doc></component><title eId="tit_I"><num>Titolo I</num><heading>Disposizioni generali</heading><article eId="tit_I/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Definizioni</heading><paragraph eId="tit_I/art_1/para"><content><blockList><listIntroduction eId="tit_I/art_1/para/listintro">Ai fini della presente convenzione si intende per:</listIntroduction><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_a"><num>a) </num><p>«capitoli», «voci» e «sottovoci», i capitoli, le voci e le sottovoci (codici a quattro o a sei cifre) utilizzati nella nomenclatura che costituisce il sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci («sistema armonizzato»), con le modifiche indicate nella raccomandazione del Consiglio di cooperazione doganale del 26 giugno 2004;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_b"><num>b) </num><p>«classificato», il riferimento alla classificazione delle merci in una determinata voce o sottovoce del sistema armonizzato;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_c"><num>c) </num><blockList><listIntroduction eId="tit_I/art_1/para/lbl_c/listintro">«spedizione», i prodotti:</listIntroduction><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_c/lbl_i"><num>i) </num><p>spediti contemporaneamente da un esportatore a un destinatario, oppure</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_c/lbl_ii"><num>ii) </num><p>accompagnati da un unico titolo di trasporto che copra il loro invio dall’esportatore al destinatario o, in mancanza di tale documento, da un’unica fattura;</p></item></blockList></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_d"><num>d) </num><p>«autorità doganali della Parte contraente» per l’Unione europea, qualsiasi autorità doganale degli Stati membri dell’Unione europea;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_e"><num>e) </num><p>«valore in dogana», il valore determinato conformemente all’accordo relativo all’applicazione dell’articolo VII dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 (accordo OMC sul valore in dogana)<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/2117_2117_2117" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.632.20</b> </ref>all. 1.A.9</p></authorialNote>;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_f"><num>f) </num><p>«prezzo franco fabbrica», il prezzo franco fabbrica pagato per il prodotto al fabbricante nella Parte contraente nel cui stabilimento è stata effettuata l’ultima lavorazione o trasformazione, purché nel prezzo sia compreso il valore di tutti i materiali utilizzati e tutti gli altri costi correlati alla fabbricazione del prodotto stesso, previa detrazione di eventuali imposte interne che siano o possano essere rimborsate al momento dell’esportazione del prodotto ottenuto. Se l’ultima lavorazione o trasformazione è stata appaltata a un fabbricante, il termine «fabbricante» si riferisce all’impresa appaltante.</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/bull_u7"><num/><p>Se il prezzo effettivamente corrisposto non rispecchia tutti i costi correlati alla fabbricazione del prodotto che sono realmente sostenuti nella Parte contraente, per prezzo franco fabbrica si intende la somma di tutti tali costi, previa detrazione di eventuali imposte interne che siano o possano essere rimborsate al momento dell’esportazione del prodotto ottenuto;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_g"><num>g) </num><p>«materiali fungibili» o «prodotti fungibili», materiali o prodotti dello stesso tipo e della stessa qualità commerciale, che presentano le stesse caratteristiche tecniche e fisiche e non possono essere distinti tra loro;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_h"><num>h) </num><p>«merci», sia i materiali, sia i prodotti;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_i"><num>i) </num><p>«fabbricazione», qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, compreso il montaggio;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_j"><num>j) </num><p>«materiale», qualsiasi ingrediente, materia prima, componente o parte ecc., impiegato nella fabbricazione del prodotto;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_k"><num>k) </num><p>«contenuto massimo di materiali non originari», il contenuto massimo di materiali non originari ammesso affinché la fabbricazione possa essere considerata come lavorazione o trasformazione sufficiente a conferire al prodotto il carattere originario. Tale valore può essere espresso in percentuale del prezzo franco fabbrica del prodotto o in percentuale del peso netto di tali materiali utilizzati rientranti in un determinato gruppo di capitoli, in un capitolo, in una voce o in una sottovoce;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_l"><num>l) </num><p>«prodotto», il prodotto che viene fabbricato, anche se esso è destinato ad essere successivamente impiegato in un’altra operazione di fabbricazione;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_m"><num>m) </num><p>«territorio», include il territorio terrestre, delle acque interne e delle acque territoriali di una Parte contraente;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_n"><num>n) </num><p>«valore aggiunto», la differenza tra il prezzo franco fabbrica del prodotto e il valore in dogana di ciascuno dei materiali utilizzati originario delle altre Parti contraenti con cui si applica il cumulo oppure, se il valore in dogana non è noto o non può essere stabilito, il primo prezzo verificabile corrisposto per i materiali nella Parte contraente esportatrice;</p></item><item eId="tit_I/art_1/para/lbl_o"><num>o) </num><p>«valore dei materiali», il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nella Parte contraente esportatrice. Tale definizione si applica, <i>mutatis mutandis</i>, qualora sia necessario stabilire il valore dei materiali originari utilizzati.</p></item></blockList></content></paragraph></article></title><title eId="tit_II"><num>Titolo II</num><heading>Definizione della nozione di prodotti originari</heading><article eId="tit_II/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Requisiti generali</heading><paragraph eId="tit_II/art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_2/para/listintro">Ai fini dell’applicazione dell’accordo pertinente, i prodotti seguenti si considerano originari di una Parte contraente quando sono esportati in un’altra Parte contraente:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_2/para/lbl_a"><num>a) </num><p>i prodotti interamente ottenuti nella Parte contraente ai sensi dell’articolo 3;</p></item><item eId="tit_II/art_2/para/lbl_b"><num>b) </num><p>i prodotti ottenuti nella Parte contraente utilizzando materiali non interamente ivi ottenuti, a condizione che detti materiali siano stati oggetto nella Parte contraente di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell’articolo 4.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Prodotti interamente ottenuti</heading><paragraph eId="tit_II/art_3/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_3/para_1/listintro">I prodotti seguenti si considerano interamente ottenuti in una Parte contraente quando sono esportati in un’altra Parte contraente:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i prodotti minerari e l’acqua naturale estratti dal suo suolo o dal suo fondo marino;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>le piante, incluse le piante acquatiche, e i prodotti del regno vegetale ivi coltivati o raccolti;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>gli animali vivi, ivi nati ed allevati;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>i prodotti che provengono da animali vivi ivi allevati;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>i prodotti provenienti da animali macellati ivi nati e allevati;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_f"><num>f) </num><p>i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_g"><num>g) </num><p>i prodotti dell’acquacoltura, quando i pesci, i crostacei, i molluschi e altri invertebrati acquatici siano ivi nati o allevati da uova, larve, avannotti o novellame;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_h"><num>h) </num><p>i prodotti della pesca marittima e altri prodotti estratti dal mare, al di fuori delle acque territoriali, con le sue navi;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_i"><num>i) </num><p>i prodotti ottenuti a bordo delle sue navi officina, esclusivamente a partire dai prodotti di cui alla lettera h);</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_j"><num>j) </num><p>gli articoli usati, a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero delle materie prime;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_k"><num>k) </num><p>gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_l"><num>l) </num><p>i prodotti estratti dal fondo o dal sottosuolo marino al di fuori dalle sue acque territoriali, purché essa abbia diritti esclusivi per lo sfruttamento di detto suolo o sottosuolo;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_1/lbl_m"><num>m) </num><p>le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti di cui alle lettere da a) a l).</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_3/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_3/para_2/listintro">Le espressioni «le sue navi» e «le sue navi officina» di cui al paragrafo 1, lettere h) e i) rispettivamente, si applicano soltanto nei confronti delle navi e delle navi officina che soddisfano ciascuno dei requisiti seguenti:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>sono immatricolate nella Parte contraente esportatrice o nella Parte contraente importatrice;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>battono bandiera della Parte contraente esportatrice o della Parte contraente importatrice;</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c"><num>c) </num><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/listintro">soddisfano una dei requisiti seguenti:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/lbl_i"><num>i) </num><p>appartengono, in misura non inferiore al 50 percento, a cittadini della Parte contraente esportatrice o della Parte contraente importatrice, oppure</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/lbl_ii"><num>ii) </num><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/lbl_ii/listintro">appartengono a società:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/lbl_ii/bull_u1"><num>– </num><p>la cui sede principale e il cui luogo principale di attività sono situati nella Parte contraente esportatrice o nella Parte contraente importatrice, e</p></item><item eId="tit_II/art_3/para_2/lbl_c/lbl_ii/bull_u2"><num>– </num><p>che appartengono, in misura non inferiore al 50 percento, alla Parte contraente esportatrice o alla Parte contraente importatrice o a enti pubblici o a cittadini di tali parti.</p></item></blockList></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_3/para_3"><num>3.</num><content><p>Ai fini del paragrafo 2, quando la Parte contraente esportatrice o la Parte contraente importatrice è l’Unione europea, si intendono gli Stati membri dell’Unione europea.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_3/para_4"><num>4.</num><content><p>Ai fini del paragrafo 2, gli Stati AELS sono considerati un’unica Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Lavorazioni o trasformazioni sufficienti</heading><paragraph eId="tit_II/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatti salvi il paragrafo 3 del presente articolo e l’articolo 6, i prodotti che non sono interamente ottenuti in una Parte contraente si considerano sufficientemente lavorati o trasformati quando sono soddisfatti i requisiti che figurano nell’elenco dell’allegato II per le merci interessate.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Se un prodotto che ha ottenuto il carattere originario in una Parte contraente conformemente al paragrafo 1 è impiegato come materiale nella fabbricazione di un altro prodotto, non si tiene alcun conto dei materiali non originari eventualmente impiegati nella sua fabbricazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>La conformità alle condizioni di cui al paragrafo 1 deve essere determinata per ciascun prodotto.</p><p>Tuttavia, ove la norma applicabile si fondi sul rispetto di un determinato contenuto massimo di materiali non originari, le autorità doganali delle Parti contraenti possono autorizzare gli esportatori a calcolare il prezzo franco fabbrica del prodotto e il valore dei materiali non originari come valore medio secondo quanto indicato nel paragrafo 4, affinché sia tenuto conto delle fluttuazioni dei costi e dei tassi di cambio.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Nel caso di cui al paragrafo 3, secondo comma, il prezzo franco fabbrica medio del prodotto e il valore medio dei materiali non originari utilizzati sono calcolati, rispettivamente, in base alla somma dei prezzi franco fabbrica applicati nelle vendite dello stesso prodotto effettuate nel corso dell’anno fiscale precedente e in base alla somma del valore di tutti i materiali non originari utilizzati nella fabbricazione degli stessi prodotti nel corso dell’anno fiscale precedente quale definito nella Parte contraente esportatrice o, qualora non siano disponibili dati relativi a un intero anno fiscale, nel corso di un periodo più breve di durata non inferiore a tre mesi.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_4/para_5"><num>5.</num><content><p>Gli esportatori che hanno optato per la determinazione del valore medio applicano sistematicamente tale metodo per tutto l’anno successivo all’anno fiscale di riferimento o, se del caso, per tutto l’anno successivo al periodo di riferimento più breve. Possono cessare di applicare tale metodo se, durante un determinato anno fiscale o periodo rappresentativo più breve ma non inferiore a tre mesi, constatano la cessazione delle fluttuazioni dei costi o dei tassi di cambio che ne avevano giustificato l’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_4/para_6"><num>6.</num><content><p>I valori medi di cui al paragrafo 4 sono utilizzati, rispettivamente, in sostituzione del prezzo franco fabbrica e del valore dei materiali non originari, ai fini dell’accertamento del rispetto del contenuto massimo di materiali non originari.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Norma di tolleranza</heading><paragraph eId="tit_II/art_5/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_5/para_1/listintro">In deroga all’articolo 4 e fatti salvi i paragrafi 2 e 3 del presente articolo, i materiali non originari che, in base alle condizioni di cui all’elenco dell’allegato II, non dovrebbero essere utilizzati nella fabbricazione di un determinato prodotto possono comunque essere utilizzati qualora il loro peso netto totale o valore totale accertato non superi:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_5/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>il 15 percento del peso netto del prodotto per i prodotti compresi nel capitolo 2 e nei capitoli da 4 a 24, esclusi i prodotti della pesca trasformati di cui al capitolo 16;</p></item><item eId="tit_II/art_5/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>il 15 percento del prezzo franco fabbrica del prodotto per i prodotti diversi da quelli indicati alla lettera a).</p></item></blockList><p>Il presente paragrafo non si applica ai prodotti contemplati nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato, a cui si applicano le tolleranze indicate nelle note 6 e 7 dell’allegato I.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Il paragrafo 1 del presente articolo non consente alcun superamento delle percentuali relative al contenuto massimo dei materiali non originari, specificate nelle norme dell’elenco contenuto nell’allegato II.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>I paragrafi 1 e 2 del presente articolo non si applicano ai prodotti interamente ottenuti in una Parte contraente ai sensi dell’articolo 3. Tuttavia, fatti salvi l’articolo 6 e l’articolo 9, paragrafo 1, la tolleranza prevista dai paragrafi 1 e 2 del presente articolo si applica ai materiali utilizzati nella fabbricazione di un prodotto che, secondo la norma stabilita nell’elenco dell’allegato II, devono essere interamente ottenuti.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Lavorazioni o trasformazioni insufficienti</heading><paragraph eId="tit_II/art_6/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_6/para_1/listintro">Fatto salvo il disposto del paragrafo 2 del presente articolo, si considerano insufficienti a conferire il carattere originario, a prescindere dal rispetto dei requisiti dell’articolo 4, le lavorazioni o trasformazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>le operazioni di conservazione per assicurare che i prodotti restino in buone condizioni durante il trasporto e il magazzinaggio;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>la scomposizione e la composizione di confezioni;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>il lavaggio, la pulitura; la rimozione di polvere, ossido, olio, pittura o altri rivestimenti;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>la stiratura o la pressatura di prodotti tessili;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>le semplici operazioni di pittura e lucidatura;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_f"><num>f) </num><p>la mondatura e la molitura parziale o totale del riso; la pulitura e la brillatura dei cereali e del riso;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_g"><num>g) </num><p>le operazioni per colorare o aromatizzare lo zucchero o formare zollette di zucchero; la molitura parziale o totale di zucchero cristallizzato;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_h"><num>h) </num><p>la sbucciatura, la snocciolatura, la sgusciatura di frutta, frutta a guscio e verdura;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_i"><num>i) </num><p>l’affilatura, la semplice macinatura o il semplice taglio;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_j"><num>j) </num><p>il vaglio, la cernita, la selezione, la classificazione, la gradazione, l’assortimento (ivi inclusa la costituzione di assortimenti di articoli);</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_k"><num>k) </num><p>le semplici operazioni di inserimento in bottiglie, lattine, boccette, borse, casse o scatole, o di fissaggio a supporti di cartone o su tavolette e ogni altra semplice operazione di condizionamento;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_l"><num>l) </num><p>l’apposizione o la stampa di marchi, etichette, loghi o altri analoghi segni distintivi sui prodotti o sui loro imballaggi;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_m"><num>m) </num><p>la semplice miscela di prodotti, anche di specie diverse;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_n"><num>n) </num><p>la miscela dello zucchero con qualsiasi altra sostanza;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_o"><num>o) </num><p>la semplice aggiunta di acqua o la diluizione, la disidratazione oppure la denaturazione dei prodotti;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_p"><num>p) </num><p>il semplice assemblaggio<authorialNote><p> Le note esplicative contenenti una definizione di «semplice assemblaggio» saranno redatte dalle Parti contraenti.</p></authorialNote> di parti di articoli allo scopo di formare un articolo completo o lo smontaggio di prodotti in parti;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_q"><num>q) </num><p>la macellazione degli animali;</p></item><item eId="tit_II/art_6/para_1/lbl_r"><num>r) </num><p>il cumulo di due o più operazioni di cui alle lettere da a) a q).</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Nel determinare se la lavorazione o la trasformazione cui è stato sottoposto un determinato prodotto debba essere considerata insufficiente ai sensi del paragrafo 1, si tiene complessivamente conto di tutte le operazioni eseguite nella Parte contraente esportatrice su quel prodotto.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Cumulo dell’origine</heading><paragraph eId="tit_II/art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 2, si considerano originari della Parte contraente esportatrice quando sono esportati in un’altra Parte contraente i prodotti fabbricati all’interno della prima utilizzando materiali originari di una qualsiasi Parte contraente, a condizione che tali materiali siano stati sottoposti nella Parte contraente esportatrice a lavorazioni o trasformazioni più complesse rispetto alle operazioni di cui all’articolo 6. Non è necessario a tal fine che tali materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Quando le lavorazioni o le trasformazioni effettuate all’interno della Parte contraente esportatrice non vanno oltre le operazioni di cui all’articolo 6, il prodotto ottenuto utilizzando materiali originari di una qualsiasi Parte contraente è considerato originario della Parte contraente esportatrice soltanto se il valore ivi aggiunto è superiore al valore dei materiali utilizzati originari di più di una delle altre Parti contraenti. In caso contrario, il prodotto ottenuto è considerato originario della Parte contraente che ha conferito il maggior valore in materiali originari utilizzati nella fabbricazione nella Parte contraente esportatrice.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 2 e con l’esclusione dei prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in una Parte contraente diversa dalla Parte contraente esportatrice si considerano effettuate nella Parte contraente esportatrice se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in tale Parte contraente esportatrice.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_4"><num>4.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 2, per i prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato e solamente per gli scambi bilaterali tra due Parti contraenti, le lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Parte contraente importatrice si considerano effettuate nella Parte contraente esportatrice se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in tale Parte contraente esportatrice.</p><p>Ai fini del presente paragrafo, i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea e la Repubblica di Moldova devono essere considerati come una sola Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_5"><num>5.</num><content><p>Le Parti contraenti possono decidere di estendere l’applicazione del paragrafo 3 del presente articolo all’importazione di prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato. La Parte contraente che decide di estendere l’applicazione del paragrafo 3 del presente articolo notifica al comitato misto tale decisione e le eventuali modifiche della stessa. Nell’allegato VIII figura l’elenco delle Parti contraenti che hanno esteso l’applicazione del paragrafo 3 del presente articolo all’importazione di prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato. L’elenco delle Parti contraenti è tempestivamente aggiornato dopo che una Parte contraente ha cessato di applicare l’estensione. Ciascuna Parte contraente pubblica un avviso con l’elenco delle Parti contraenti di cui all’allegato VIII, secondo le rispettive procedure interne.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_6"><num>6.</num><content><p>Ai fini del cumulo di cui ai paragrafi da 3 a 5 del presente articolo i prodotti originari sono considerati originari della Parte contraente esportatrice solo se la lavorazione o trasformazione ivi effettuata va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_7/para_7"><num>7.</num><content><p>I prodotti originari di una delle Parti contraenti di cui al paragrafo 1 del presente articolo che non sono sottoposti ad alcuna lavorazione o trasformazione nella Parte contraente esportatrice conservano la loro origine quando sono esportati in una delle altre Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cumulo dell’origine – Condizioni per l’applicazione</heading><paragraph eId="tit_II/art_8/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_8/para_1/listintro">Il cumulo di cui all’articolo 7 si può applicare soltanto a condizione che:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_8/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>un accordo commerciale preferenziale ai sensi dell’articolo XXIV dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 (GATT) <authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/2117_2117_2117" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.632.20</b> </ref>all. 1.A.1</p></authorialNote> sia in vigore tra le Parti contraenti che partecipano all’acquisizione del carattere originario e la Parte contraente di destinazione; e</p></item><item eId="tit_II/art_8/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>le merci abbiano acquisito il carattere originario con l’applicazione di norme di origine identiche a quelle della presente convenzione.</p></item></blockList><p>1<sup>bis</sup>.  Il cumulo di cui all’articolo 7 può essere applicato alle merci classificate nei capitoli 1, 3, 16 (per i prodotti della pesca trasformati) e 25–97 del sistema armonizzato che hanno ottenuto il carattere originario mediante l’applicazione delle norme di origine di cui all’articolo 42 paragrafo 1, e delle pertinenti disposizioni dell’appendice II, nonché mediante l’applicazione delle norme di origine incluse nei protocolli relativi alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa anteriori alla convenzione, a condizione che i materiali e i prodotti siano originari delle parti contraenti per le quali è possibile il cumulo, come notificato nella «Comunicazione della Commissione relativa all’applicazione della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee o dei protocolli sulle norme di origine che istituiscono un cumulo diagonale tra le parti contraenti della presente convenzione», quale da ultimo pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.</p><p>Il presente paragrafo si applica per il periodo di cui all’articolo 31 paragrafo 1 alle merci coperte dalle prove dell’origine di cui all’articolo 42 paragrafi 4 e 5.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli avvisi da cui risulti che sussistono i requisiti necessari per l’applicazione del cumulo sono pubblicati nella <i>Gazzetta ufficiale dell’Unione europea</i> (serie C) e nelle Parti contraenti che sono parte degli accordi pertinenti, in conformità delle rispettive procedure.</p><p>Il cumulo di cui all’articolo 7 si applica dalla data indicata in tali avvisi.</p><p>Le Parti contraenti forniscono, per il tramite della Commissione europea, alle altre Parti contraenti che sono parte degli accordi pertinenti, informazioni dettagliate, comprese le date di entrata in vigore, sugli accordi stipulati con le altre Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>La prova dell’origine include la dicitura in inglese «CUMULATION APPLIED WITH (nome del/i Paese/i in inglese)» se i prodotti hanno ottenuto il carattere originario nella Parte contraente esportatrice mediante applicazione del cumulo dell’origine a norma dell’articolo 7.</p><p>Se come prova dell’origine si usa un certificato di circolazione EUR.1, tale dicitura figura nella casella 7.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_8/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti contraenti possono decidere, per i prodotti esportati verso di esse che hanno ottenuto il carattere originario nella Parte contraente esportatrice mediante applicazione del cumulo dell’origine a norma dell’articolo 7, di concedere una deroga all’obbligo di includere nella prova dell’origine la dicitura di cui al paragrafo 3 del presente articolo.</p><p>Le Parti contraenti notificano al comitato misto la decisione di avvalersi di tale facoltà. Le Parti contraenti pubblicano, secondo le rispettive procedure, avvisi da cui risulti l’elenco aggiornato delle Parti contraenti che si sono avvalse di tale facoltà.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Unità di riferimento</heading><paragraph eId="tit_II/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>L’unità di riferimento per l’applicazione della presente convenzione è lo specifico prodotto adottato come unità di base per determinare la classificazione secondo la nomenclatura del sistema armonizzato.</p><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_9/para_1/listintro">Ne consegue che: </listIntroduction><item eId="tit_II/art_9/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>quando un prodotto composto da un gruppo o da un insieme di articoli è classificato, secondo il sistema armonizzato, in un’unica voce, l’intero complesso costituisce l’unità di riferimento;</p></item><item eId="tit_II/art_9/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>quando una spedizione consiste in un certo numero di prodotti fra loro identici, classificati nella medesima voce del sistema armonizzato, ogni prodotto va considerato singolarmente nell’applicare la presente convenzione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogniqualvolta, conformemente alla regola generale 5 del sistema armonizzato, si considera che l’imballaggio formi un tutto unico con il prodotto ai fini della classificazione, detto imballaggio viene preso in considerazione anche per la determinazione dell’origine.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili che vengono consegnati con un’attrezzatura, una macchina, un apparecchio o un veicolo, che fanno parte del suo normale equipaggiamento e sono inclusi nel suo prezzo franco fabbrica, si considerano un tutto unico con l’attrezzatura, la macchina, l’apparecchio o il veicolo in questione.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Assortimenti</heading><paragraph eId="tit_II/art_10/para"><content><p>Gli assortimenti, quali definiti ai sensi della regola generale 3 del sistema armonizzato, si considerano originari a condizione che tutti i prodotti che li compongono siano originari.</p><p>Tuttavia, un assortimento composto di prodotti originari e non originari è considerato originario nel suo insieme a condizione che il valore dei prodotti non originari non superi il 15 percento del prezzo franco fabbrica dell’assortimento.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Elementi neutri</heading><paragraph eId="tit_II/art_11/para"><content><blockList><listIntroduction eId="tit_II/art_11/para/listintro">Per determinare se un prodotto è originario, non occorre determinare l’origine degli elementi seguenti eventualmente utilizzati per la sua fabbricazione:</listIntroduction><item eId="tit_II/art_11/para/lbl_a"><num>a) </num><p>energia e combustibile;</p></item><item eId="tit_II/art_11/para/lbl_b"><num>b) </num><p>impianti e attrezzature;</p></item><item eId="tit_II/art_11/para/lbl_c"><num>c) </num><p>macchine e utensili;</p></item><item eId="tit_II/art_11/para/lbl_d"><num>d) </num><p>merci che non entrano, né sono destinate a entrare, nella composizione finale del prodotto.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="tit_II/art_12"><num><b>Art. 12</b></num><heading>Separazione contabile</heading><paragraph eId="tit_II/art_12/para_1"><num>1.</num><content><p>Se materiali fungibili originari e non originari sono utilizzati nella lavorazione o trasformazione di un prodotto, gli operatori economici possono provvedere alla gestione dei materiali utilizzando il metodo della separazione contabile, senza tenere i materiali in scorte separate.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>Gli operatori economici possono provvedere alla gestione di prodotti fungibili originari e non originari della voce 1701 utilizzando il metodo della separazione contabile, senza tenere i prodotti in scorte separate.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_12/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti possono chiedere che l’applicazione della separazione contabile sia subordinata all’autorizzazione preventiva delle autorità doganali. Le autorità doganali possono subordinare la concessione dell’autorizzazione alle condizioni che giudicano appropriate e controllano l’uso che viene fatto dell’autorizzazione. Le autorità doganali possono revocare l’autorizzazione qualora il beneficiario ne faccia un qualunque uso improprio o non rispetti qualunque altra condizione fissata nella presente appendice.</p><p>Quando si utilizza la separazione contabile si deve provvedere affinché, in qualsiasi momento, non si possano considerare prodotti «originari della Parte contraente esportatrice» più prodotti di quanti lo sarebbero stati utilizzando un metodo di separazione fisica delle scorte.</p><p>Il metodo è applicato, e l’applicazione è registrata, conformemente ai principi contabili generali in vigore nella Parte contraente esportatrice.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_II/art_12/para_4"><num>4.</num><content><p>Il beneficiario del metodo di cui ai paragrafi 1 e 2 emette prove dell’origine o ne fa richiesta per la quantità di prodotti che si possono considerare originari della Parte contraente esportatrice. Su richiesta delle autorità doganali, il beneficiario fornisce una dichiarazione relativa al modo in cui i quantitativi sono stati gestiti.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_III"><num>Titolo III</num><heading>Requisiti territoriali</heading><article eId="tit_III/art_13"><num><b>Art. 13</b></num><heading>Principio di territorialità</heading><paragraph eId="tit_III/art_13/para_1"><num>1.</num><content><p>Le condizioni di cui al titolo II devono essere rispettate senza interruzione nella Parte contraente interessata.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_III/art_13/para_2/listintro">I prodotti originari esportati da una Parte contraente verso un altro Paese e successivamente reimportati sono considerati non originari, a meno che si fornisca alle autorità doganali la prova soddisfacente che:</listIntroduction><item eId="tit_III/art_13/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>i prodotti reimportati sono gli stessi che erano stati esportati; e</p></item><item eId="tit_III/art_13/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>essi non sono stati sottoposti ad alcuna operazione, oltre a quelle necessarie per conservarli in buono stato durante la loro permanenza nel Paese in questione o nel corso dell’esportazione.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_III/art_13/para_3/listintro">L’acquisizione del carattere originario conformemente ai requisiti di cui al titolo II non è condizionata da una lavorazione o trasformazione effettuata al di fuori della Parte contraente esportatrice sui materiali esportati da quest’ultima e successivamente reimportati, purché:</listIntroduction><item eId="tit_III/art_13/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>detti materiali siano interamente ottenuti nella Parte contraente esportatrice o siano stati sottoposti a una lavorazione o trasformazione che va oltre le operazioni di cui all’articolo 6 prima della loro esportazione; e</p></item><item eId="tit_III/art_13/para_3/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="tit_III/art_13/para_3/lbl_b/listintro">si possa dimostrare alle autorità doganali che:</listIntroduction><item eId="tit_III/art_13/para_3/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>i prodotti reimportati derivano dalla lavorazione o dalla trasformazione dei materiali esportati, e</p></item><item eId="tit_III/art_13/para_3/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>il valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Parte contraente esportatrice con l’applicazione dell’articolo non supera il 10 percento del prezzo franco fabbrica del prodotto finale per il quale si chiede il riconoscimento del carattere originario.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_4"><num>4.</num><content><p>Ai fini del paragrafo 3 del presente articolo, i requisiti necessari per acquisire il carattere di prodotto originario di cui al titolo II non si applicano alle lavorazioni o alle trasformazioni effettuate al di fuori della Parte contraente esportatrice. Tuttavia, se all’elenco dell’allegato II si applica una norma che fissa il valore massimo di tutti i materiali non originari utilizzati per la determinazione del carattere originario del prodotto finale, il valore totale dei materiali non originari utilizzati nel territorio della Parte contraente esportatrice e il valore aggiunto totale acquisito al di fuori di tale Parte contraente con l’applicazione del presente articolo non devono superare la percentuale indicata.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_5"><num>5.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo, per «valore aggiunto totale» si intendono tutti i costi accumulati al di fuori della Parte contraente esportatrice, compreso il valore dei materiali ivi aggiunti.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_6"><num>6.</num><content><p>I paragrafi 3 e 4 del presente articolo non si applicano ai prodotti che non soddisfano i requisiti di cui all’elenco dell’allegato II o che si possono considerare sufficientemente lavorati o trasformati soltanto in applicazione della tolleranza generale di cui all’articolo 5.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_13/para_7"><num>7.</num><content><p>Le lavorazioni o trasformazioni interessate dal presente articolo effettuate al di fuori della Parte contraente esportatrice sono realizzate in regime di perfezionamento passivo, o nell’ambito di un sistema analogo.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_III/art_14"><num><b>Art. 14</b></num><heading>Non modificazione</heading><paragraph eId="tit_III/art_14/para_1"><num>1.</num><content><p>Il trattamento preferenziale previsto dall’accordo pertinente si applica unicamente ai prodotti che soddisfano i requisiti della presente convenzione e dichiarati per l’importazione in una Parte contraente, a condizione che tali prodotti siano gli stessi che sono stati esportati dalla Parte contraente esportatrice. Essi non devono essere stati oggetto di alcun tipo di modificazione o trasformazione, né di operazioni diverse da quelle necessarie per conservarli in buono stato o dall’aggiunta o apposizione di marchi, etichette, sigilli o di qualsiasi altra documentazione atta a garantire la conformità alle disposizioni interne specifiche della Parte contraente importatrice, effettuate sotto sorveglianza doganale nel Paese, o nei paesi terzi, di transito o di frazionamento, prima di essere dichiarati per il consumo interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_14/para_2"><num>2.</num><content><p>Il magazzinaggio dei prodotti o delle spedizioni è ammesso solo se questi restano sotto controllo doganale nel Paese terzo o nei paesi terzi di transito.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_14/para_3"><num>3.</num><content><p>Fatte salve le disposizioni del titolo V della presente appendice, il frazionamento delle spedizioni è ammesso solo se queste restano sotto controllo doganale nel Paese terzo o nei paesi terzi di frazionamento.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_14/para_4"><num>4.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_III/art_14/para_4/listintro">In caso di dubbio, la Parte contraente importatrice può chiedere all’importatore o al suo rappresentante di presentare in qualsiasi momento tutti i documenti atti a dimostrare il rispetto del presente articolo, che può essere dimostrato da qualsiasi documento giustificativo, e in particolare da:</listIntroduction><item eId="tit_III/art_14/para_4/lbl_a"><num>a) </num><p>documenti contrattuali di trasporto quali polizze di carico;</p></item><item eId="tit_III/art_14/para_4/lbl_b"><num>b) </num><p>prove fattuali o concrete basate sulla marcatura o sulla numerazione dei colli;</p></item><item eId="tit_III/art_14/para_4/lbl_c"><num>c) </num><p>un certificato di non manipolazione fornito dalle autorità doganali del Paese o dei paesi di transito o frazionamento, o qualsiasi altro documento atto a dimostrare che le merci sono rimaste sotto controllo doganale nel Paese, o nei paesi, di transito o di frazionamento; oppure</p></item><item eId="tit_III/art_14/para_4/lbl_d"><num>d) </num><p>qualsiasi elemento di prova correlato alle merci stesse.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="tit_III/art_15"><num><b>Art. 15</b></num><heading>Esposizioni</heading><paragraph eId="tit_III/art_15/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_III/art_15/para_1/listintro">I prodotti originari spediti per un’esposizione in un Paese diverso da quelli per cui si può applicare il cumulo a norma degli articoli 7 e 8 e venduti, dopo l’esposizione, per essere importati in una Parte contraente beneficiano, all’importazione, di quanto disposto dall’accordo pertinente, purché sia fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che:</listIntroduction><item eId="tit_III/art_15/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>l’esportatore ha spedito i prodotti da una Parte contraente verso il Paese dell’esposizione e ve li ha esposti;</p></item><item eId="tit_III/art_15/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>l’esportatore ha venduto i prodotti o li ha ceduti a una persona in un’altra Parte contraente;</p></item><item eId="tit_III/art_15/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>i prodotti sono stati consegnati nel corso dell’esposizione o subito dopo, nello stato in cui erano stati inviati per l’esposizione; e</p></item><item eId="tit_III/art_15/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>dal momento in cui sono stati inviati all’esposizione, i prodotti non sono stati utilizzati per scopi diversi dalla presentazione all’esposizione stessa.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Alle autorità doganali della Parte contraente importatrice deve essere presentata, secondo le normali procedure, una prova dell’origine rilasciata o compilata conformemente al titolo V della presente appendice. La denominazione e l’indirizzo dell’esposizione devono esservi indicate. All’occorrenza, possono essere richieste ulteriore prove documentali delle condizioni in cui i prodotti sono stati esposti.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_III/art_15/para_3"><num>3.</num><content><p>Il paragrafo 1 si applica a tutte le esposizioni, fiere o manifestazioni pubbliche analoghe di natura commerciale, industriale, agricola o artigianale, diverse da quelle organizzate a fini privati in negozi o locali commerciali per la vendita di prodotti stranieri, durante le quali i prodotti rimangono sotto il controllo della dogana.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_IV"><num>Titolo IV</num><heading>Restituzione o esenzione</heading><article eId="tit_IV/art_16"><num><b>Art. 16</b></num><heading>Restituzione dei dazi doganali o esenzione da tali dazi</heading><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_1"><num>1.</num><content><p>I materiali non originari utilizzati nella fabbricazione di prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato originari di una Parte contraente, per i quali è rilasciata o compilata una prova dell’origine conformemente al titolo V della presente appendice, non sono soggetti, nella Parte contraente esportatrice, ad alcun tipo di restituzione dei dazi doganali, o di esenzione da tali dazi.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_2"><num>2.</num><content><p>Il divieto di cui al paragrafo 1 si applica a tutti gli accordi relativi a rimborsi, sgravi o mancati pagamenti, parziali o totali, di dazi doganali o oneri di effetto equivalente applicabili nella Parte contraente esportatrice ai materiali utilizzati nella fabbricazione, se tali rimborsi, sgravi o mancati pagamenti si applicano, di diritto o di fatto, quando i prodotti ottenuti da detti materiali sono esportati, ma non quando sono destinati al consumo interno.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_3"><num>3.</num><content><p>L’esportatore di prodotti oggetto di una prova dell’origine deve essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta dell’autorità doganale, tutti i documenti atti a comprovare che non è stata ottenuta alcuna restituzione per quanto riguarda i materiali non originari utilizzati nella fabbricazione dei prodotti in questione e che tutti i dazi doganali o gli oneri di effetto equivalente applicabili a tali materiali sono stati effettivamente pagati.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_4"><num>4.</num><content><p>Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica negli scambi tra le Parti contraenti per i prodotti che hanno ottenuto il carattere originario applicando il cumulo dell’origine di cui all’articolo 7, paragrafo 4 o 5.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_5"><num>5.</num><content><p>Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica negli scambi bilaterali tra, da un lato, la Svizzera (compreso il Liechtenstein), l’Islanda, la Norvegia, la Turchia o l’Unione europea e, dall’altro lato, qualsiasi partecipante al processo di Barcellona diverso dalla Turchia e da Israele se i prodotti sono considerati originari della Parte contraente esportatrice o importatrice senza applicazione del cumulo con i materiali originari di qualsiasi altra Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_IV/art_16/para_6"><num>6.</num><content><p>Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica negli scambi bilaterali tra le Parti contraenti che sono paesi membri dell’accordo che istituisce una zona di libero scambio tra paesi Arabi del Mediterraneo (accordo di Agadir) se i prodotti sono considerati originari di uno di tali paesi senza applicazione del cumulo con i materiali originari delle altre Parti contraenti.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_V"><num>Titolo V</num><heading>Prova dell’origine</heading><article eId="tit_V/art_17"><num><b>Art. 17</b></num><heading>Requisiti generali</heading><paragraph eId="tit_V/art_17/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_V/art_17/para_1/listintro">I prodotti originari di una delle Parti contraenti beneficiano, all’importazione nelle altre Parti contraenti, di quanto disposto dagli accordi pertinenti su presentazione di una delle prove dell’origine seguenti:</listIntroduction><item eId="tit_V/art_17/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>un certificato di circolazione delle merci EUR.1, il cui modello figura nell’allegato IV della presente appendice;</p></item><item eId="tit_V/art_17/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>nei casi di cui all’articolo 18, paragrafo 1, una dichiarazione («dichiarazione di origine») rilasciata dall’esportatore su una fattura, una bolla di consegna o qualsiasi altro documento commerciale che descriva i prodotti in questione in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne l’identificazione; il testo della dichiarazione di origine figura nell’allegato III della presente appendice.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_17/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1 del presente articolo, nei casi di cui all’articolo 27, i prodotti originari ai sensi della presente convenzione beneficiano delle disposizioni di cui agli accordi pertinenti senza che sia necessario presentare alcuna delle prove dell’origine di cui al paragrafo 1 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_17/para_3"><num>3.</num><content><p>Fatto salvo il paragrafo 1, due o più Parti contraenti possono concordare fra loro che, per gli scambi preferenziali tra di esse, le prove dell’origine elencate al paragrafo 1 siano sostituite da attestazioni dell’origine compilate da esportatori registrati in una banca dati elettronica conformemente alla pertinente legislazione di tali Parti contraenti.</p><p>L’uso di un’attestazione dell’origine redatta dagli esportatori registrati in una banca dati elettronica concordato da due o più Parti contraenti non pregiudica il ricorso al cumulo diagonale con altre Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_17/para_4"><num>4.</num><content><p>Ai fini del paragrafo 1, due o più parti contraenti possono concordare di istituire un sistema che consenta di rilasciare elettronicamente e/o presentare elettronicamente le prove dell’origine di cui al paragrafo 1.</p><blockList><listIntroduction eId="tit_V/art_17/para_4/listintro">Fino a quando tale sistema sarà istituito, le parti contraenti accettano i certificati di circolazione rilasciati elettronicamente presentati all’importazione, a condizione che:</listIntroduction><item eId="tit_V/art_17/para_4/lbl_a"><num>a) </num><p>i certificati di circolazione rilasciati elettronicamente si basino sul modello che figura nell’allegato IV;</p></item><item eId="tit_V/art_17/para_4/lbl_b"><num>b) </num><p>le autorità doganali della parte contraente esportatrice predispongano un sistema online protetto basato su internet per verificare l’autenticità dei certificati di circolazione rilasciati elettronicamente;</p></item><item eId="tit_V/art_17/para_4/lbl_c"><num>c) </num><p>i certificati di circolazione rilasciati elettronicamente rechino un numero di serie unico e, ove disponibili, elementi di sicurezza che ne consentano l’identificazione; e</p></item><item eId="tit_V/art_17/para_4/lbl_d"><num>d) </num><p>la data a partire dalla quale una parte contraente inizia a rilasciare elettronicamente i certificati di circolazione sia specificata negli avvisi pubblicati nella <i>Gazzetta ufficiale dell’Unione europea</i> (serie C) e in conformità delle procedure proprie delle parti contraenti.</p></item></blockList><p>Una parte contraente può decidere di sospendere l’accettazione dei certificati di circolazione rilasciati elettronicamente se le condizioni di cui sopra non sono soddisfatte e in tal caso ne informa anticipatamente le altre parti contraenti attraverso il segretariato del comitato misto. In caso di sospensione, gli avvisi di cui alla lettera d) indicano la data d’inizio della sospensione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_17/para_5"><num>5.</num><content><p>Ai fini dell’articolo 7, se si applica l’articolo 8, paragrafo 4, l’esportatore stabilito in una Parte contraente che rilascia o chiede una prova dell’origine sulla base di un’altra prova dell’origine che beneficia di un’esenzione dall’obbligo di accludere la dichiarazione come altrimenti disposto all’articolo 8, paragrafo 3, adotta tutte le misure necessarie a garantire che le condizioni per applicare il cumulo siano soddisfatte ed è pronto a presentare tutti i documenti pertinenti alle autorità doganali.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_18"><num><b>Art. 18</b></num><heading>Condizioni per la compilazione di una dichiarazione di origine</heading><paragraph eId="tit_V/art_18/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_V/art_18/para_1/listintro">La dichiarazione di origine di cui all’articolo 17, paragrafo 1, lettera b), può essere compilata:</listIntroduction><item eId="tit_V/art_18/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>da un esportatore autorizzato ai sensi dell’articolo 19; oppure</p></item><item eId="tit_V/art_18/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione consistente in uno o più colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi i 6000 EUR.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_18/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione di origine può essere compilata se i prodotti possono essere considerati originari di una Parte contraente e soddisfano gli altri requisiti della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_18/para_3"><num>3.</num><content><p>L’esportatore che compila una dichiarazione di origine deve essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali della Parte contraente esportatrice, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l’osservanza delle altre prescrizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_18/para_4"><num>4.</num><content><p>La dichiarazione di origine dev’essere compilata dall’esportatore a macchina, stampigliando o stampando sulla fattura, sulla bolla di consegna o su un altro documento commerciale la dichiarazione il cui testo figura nell’allegato III della presente appendice, utilizzando una delle versioni linguistiche stabilite in tale allegato e conformemente al diritto interno della Parte contraente esportatrice. Se compilata a mano, la dichiarazione deve essere scritta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_18/para_5"><num>5.</num><content><p>Le dichiarazioni di origine recano la firma manoscritta originale dell’esportatore. Un esportatore autorizzato ai sensi dell’articolo 19, tuttavia, non è tenuto a firmare tali dichiarazioni, purché consegni all’autorità doganale della Parte contraente esportatrice un impegno scritto in cui accetta la piena responsabilità di qualsiasi dichiarazione di origine che lo identifichi come se questa recasse effettivamente la sua firma manoscritta.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_18/para_6"><num>6.</num><content><p>La dichiarazione di origine può essere compilata dall’esportatore al momento dell’esportazione dei prodotti cui si riferisce o successivamente («dichiarazione di origine a posteriori»), purché sia presentata nella Parte contraente importatrice non più tardi di due anni dall’importazione dei prodotti cui si riferisce.</p><p>In caso di frazionamento di una spedizione in conformità all’articolo 14, paragrafo 3, e a condizione che il termine di due anni sia rispettato, la dichiarazione di origine a posteriori può essere rilasciata dall’esportatore autorizzato della Parte contraente esportatrice dei prodotti.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_19"><num><b>Art. 19</b></num><heading>Esportatore autorizzato</heading><paragraph eId="tit_V/art_19/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatti salvi i requisiti nazionali, le autorità doganali della Parte contraente esportatrice possono autorizzare qualsiasi esportatore stabilito in tale Parte contraente («esportatore autorizzato») a compilare dichiarazioni di origine indipendentemente dal valore dei prodotti in questione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_19/para_2"><num>2.</num><content><p>L’esportatore che richiede tale autorizzazione offre alle autorità doganali tutte le garanzie necessarie per l’accertamento del carattere originario dei prodotti e per quanto riguarda l’osservanza degli altri requisiti della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_19/para_3"><num>3.</num><content><p>Le autorità doganali attribuiscono all’esportatore autorizzato un numero di autorizzazione doganale da riportare nella dichiarazione di origine.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_19/para_4"><num>4.</num><content><p>Le autorità doganali verificano il corretto uso dell’autorizzazione. Le autorità doganali possono ritirare l’autorizzazione se l’esportatore autorizzato ne fa un uso scorretto e sono tenute a ritirarla se l’esportatore non offre più le garanzie di cui al paragrafo 2.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_20"><num><b>Art. 20</b></num><heading>Procedura di rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1</heading><paragraph eId="tit_V/art_20/para_1"><num>1.</num><content><p>Il certificato di circolazione delle merci EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali della Parte contraente esportatrice su richiesta scritta compilata dall’esportatore o, sotto la responsabilità di quest’ultimo, dal suo rappresentante autorizzato.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_2"><num>2.</num><content><p>A tal fine, l’esportatore o il suo rappresentante autorizzato compila il formulario del certificato di circolazione delle merci EUR.1 e il formulario di domanda, i cui modelli figurano all’allegato IV della presente appendice. Tali formulari sono compilati in una delle lingue in cui è redatta la presente convenzione e conformemente al diritto interno della Parte contraente esportatrice. Se sono compilati a mano, sono compilati con inchiostro e in stampatello. La descrizione dei prodotti è redatta nell’apposita casella senza spaziature. Se lo spazio della casella non è completamente utilizzato, si traccia una linea orizzontale sotto l’ultima riga e si sbarra la parte non riempita.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_3"><num>3.</num><content><p>L’esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione delle merci EUR.1 è pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali della Parte contraente esportatrice in cui è rilasciato il certificato di circolazione delle merci EUR.1, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l’adempimento degli altri requisiti di cui alla presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_4"><num>4.</num><content><p>Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali della Parte contraente esportatrice se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti originari e soddisfano gli altri requisiti della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_5"><num>5.</num><content><p>Le autorità doganali che rilasciano i certificati di circolazione delle merci EUR.1 adottano tutte le misure necessarie per verificare il carattere originario dei prodotti e l’osservanza degli altri requisiti di cui alla presente convenzione. A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell’esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune. Le autorità doganali che rilasciano il certificato devono inoltre accertarsi che i formulari di cui al paragrafo 2 siano debitamente compilati. Esse verificano in particolare che la parte riservata alla descrizione dei prodotti sia stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_6"><num>6.</num><content><p>La data di rilascio del certificato di circolazione delle merci EUR.1 deve essere indicata nella casella 11 del certificato di circolazione delle merci EUR.1.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_20/para_7"><num>7.</num><content><p>Il certificato di circolazione delle merci EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali e tenuto a disposizione dell’esportatore dal momento in cui l’esportazione ha effettivamente luogo o è assicurata.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_21"><num><b>Art. 21</b></num><heading>Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione delle merci EUR.1</heading><paragraph eId="tit_V/art_21/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_V/art_21/para_1/listintro">In deroga all’articolo 20, paragrafo 7, il certificato di circolazione delle merci EUR.1 può essere rilasciato dopo l’esportazione dei prodotti cui si riferisce se:</listIntroduction><item eId="tit_V/art_21/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>non è stato rilasciato al momento dell’esportazione a causa di errori, omissioni involontarie o circostanze particolari;</p></item><item eId="tit_V/art_21/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>è fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che un certificato di circolazione delle merci EUR.1 è stato rilasciato, ma non è stato accettato all’importazione per motivi tecnici;</p></item><item eId="tit_V/art_21/para_1/lbl_c"><num>(c) </num><p>la destinazione finale dei prodotti in questione non era nota al momento dell’esportazione ed è stata determinata durante il loro trasporto o magazzinaggio e dopo l’eventuale frazionamento della spedizione conformemente all’articolo 14, paragrafo 3; oppure</p></item><item eId="tit_V/art_21/para_1/lbl_d"><num>(d) </num><p>era stato rilasciato un certificato di circolazione delle merci EUR.1 sulla base dell’articolo 8, paragrafo 4 e l’applicazione dell’articolo 8, paragrafo 3, è richiesta all’importazione in un’altra Parte contraente.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_21/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, l’esportatore deve indicare nella sua domanda il luogo e la data di esportazione dei prodotti cui si riferisce il certificato di circolazione EUR.1, nonché i motivi della sua richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_21/para_3"><num>3.</num><content><p>Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato di circolazione delle merci EUR.1 entro due anni dalla data di esportazione e solo dopo aver verificato che le indicazioni contenute nella domanda dell’esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_21/para_4"><num>4.</num><content><p>I certificati di circolazione delle merci EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare la seguente dicitura in inglese: «ISSUED RETROSPECTIVELY».</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_21/para_5"><num>5.</num><content><p>La dicitura di cui al paragrafo 4 deve figurare nella casella 7 del certificato di circolazione delle merci EUR.1.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_22"><num><b>Art. 22</b></num><heading>Rilascio di un duplicato del certificato di circolazione delle merci EUR.1</heading><paragraph eId="tit_V/art_22/para_1"><num>1.</num><content><p>In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato di circolazione delle merci EUR.1, l’esportatore può richiedere alle autorità doganali che l’hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti d’esportazione in loro possesso.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_22/para_2"><num>2.</num><content><p>Il duplicato rilasciato ai sensi del paragrafo 1 deve recare la dicitura in inglese seguente: «DUPLICATE».</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_22/para_3"><num>3.</num><content><p>La dicitura di cui al paragrafo 2 deve figurare nella casella 7 del duplicato del certificato di circolazione delle merci EUR.1.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_22/para_4"><num>4.</num><content><p>Il duplicato, sul quale deve figurare la data di rilascio del certificato di circolazione delle merci EUR.1 originale, è valido a decorrere da tale data.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_23"><num><b>Art. 23</b></num><heading>Validità della prova dell’origine</heading><paragraph eId="tit_V/art_23/para_1"><num>1.</num><content><p>La prova dell’origine ha una validità di dieci mesi dalla data di rilascio o di compilazione nella Parte contraente esportatrice e deve essere presentata entro tale termine alle autorità doganali della Parte contraente importatrice.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_23/para_2"><num>2.</num><content><p>Le prove dell’origine presentate alle autorità doganali della Parte contraente importatrice dopo la scadenza del periodo di validità di cui al paragrafo 1 possono essere accettate ai fini dell’applicazione del trattamento preferenziale quando tale inosservanza del termine è dovuta a circostanze eccezionali.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_23/para_3"><num>3.</num><content><p>Negli altri casi di presentazione tardiva, le autorità doganali della Parte contraente importatrice possono accettare le prove dell’origine se i prodotti sono stati presentati prima della scadenza di tale termine.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_24"><num><b>Art. 24</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="tit_V/art_24/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_24/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1, qualora prodotti originari di una Parte contraente importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, è possibile rilasciare o compilare una nuova prova dell’origine se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alla presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_25"><num><b>Art. 25</b></num><heading>Requisiti per l’importazione</heading><paragraph eId="tit_V/art_25/para"><content><p>Le prove dell’origine sono presentate alle autorità doganali della Parte contraente importatrice conformemente alle procedure applicabili in tale parte.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_26"><num><b>Art. 26</b></num><heading>Importazioni con spedizioni scaglionate</heading><paragraph eId="tit_V/art_26/para"><content><p>Quando, su richiesta dell’importatore e fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali della Parte contraente importatrice, sono importati con spedizioni scaglionate prodotti smontati o non assemblati ai sensi della regola generale 2, lettera a), per l’interpretazione del sistema armonizzato, di cui alle sezioni XVI e XVII o alle voci 7308 e 9406, per tali prodotti viene presentata alle autorità doganali un’unica prova dell’origine al momento dell’importazione della prima spedizione parziale.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_27"><num><b>Art. 27</b></num><heading>Esonero dalla prova dell’origine</heading><paragraph eId="tit_V/art_27/para_1"><num>1.</num><content><p>Sono ammessi come prodotti originari, senza che occorra presentare una prova dell’origine, i prodotti oggetto di piccole spedizioni da privati a privati o contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale e i prodotti siano stati dichiarati rispondenti ai requisiti della presente convenzione e laddove non sussistano dubbi circa la veridicità di tale dichiarazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_27/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_V/art_27/para_2/listintro">Si considerano prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che soddisfano tutte le condizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="tit_V/art_27/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>le importazioni presentano un carattere occasionale;</p></item><item eId="tit_V/art_27/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>le importazioni riguardano esclusivamente prodotti riservati all’uso personale dei destinatari, dei viaggiatori o dei loro familiari;</p></item><item eId="tit_V/art_27/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>per loro natura e quantità esse consentono di escludere ogni fine commerciale.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_27/para_3"><num>3.</num><content><p>Il valore complessivo di tali prodotti non deve superare i 500 EUR se si tratta di piccole spedizioni, oppure i 1200 EUR se si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_28"><num><b>Art. 28</b></num><heading>Discordanze ed errori formali</heading><paragraph eId="tit_V/art_28/para_1"><num>1.</num><content><p>La constatazione di lievi discordanze tra le diciture che figurano sulla prova dell’origine e quelle contenute nei documenti presentati all’ufficio doganale per l’espletamento delle formalità d’importazione dei prodotti non comporta di per sé l’invalidità della prova dell’origine se è debitamente accertato che tale documento corrisponde ai prodotti presentati.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_28/para_2"><num>2.</num><content><p>In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, nella prova dell’origine, i documenti di cui al paragrafo 1 non sono respinti se tali errori non sono tali da destare dubbi sulla correttezza delle indicazioni in essi riportate.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_29"><num><b>Art. 29</b></num><heading>Dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="tit_V/art_29/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine in una Parte contraente per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti da un’altra Parte contraente, che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali Parti contraenti senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale in conformità dell’articolo 7, paragrafi 3 o 4, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per dette merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_29/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in una Parte contraente al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione dette merci sono state utilizzate si possano considerare originari della Parte contraente esportatrice e soddisfino gli altri requisiti della presente appendice.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_29/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato VI, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_29/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in una Parte contraente rimanga costante per lunghi periodi di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida per le successive spedizioni. Di regola, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di due anni dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali della Parte contraente in cui è compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi. La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato VII e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa è fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione. Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_29/para_5"><num>5.</num><content><p>Le dichiarazioni del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 sono dattiloscritte o stampate in una delle lingue in cui è redatta la convenzione, conformemente al diritto nazionale della Parte contraente in cui è compilata la dichiarazione, e recano la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_29/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali della Parte contraente in cui è compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_V/art_30"><num><b>Art. 30</b></num><heading>Importi espressi in euro</heading><paragraph eId="tit_V/art_30/para_1"><num>1.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 27, paragrafo 3, qualora i prodotti siano fatturati in una moneta diversa dall’euro, gli importi espressi nelle valute nazionali delle Parti contraenti, equivalenti a quelli espressi in euro, sono fissati annualmente da ciascuna PaeseParte contraente interessata.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_30/para_2"><num>2.</num><content><p>Una spedizione beneficia dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), o dell’articolo 27, paragrafo 3, in base alla valuta utilizzata nella fattura, in funzione dell’importo fissato dalla Parte contraente interessata.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_30/para_3"><num>3.</num><content><p>Gli importi da utilizzare in una determinata valuta nazionale sono il controvalore in questa valuta nazionale degli importi espressi in euro al primo giorno lavorativo del mese di ottobre. Questi importi sono comunicati alla Commissione europea entro il 15 ottobre e si applicano dal 1° gennaio dell’anno successivo. La Commissione europea notifica gli importi pertinenti a tutte le Parti contraenti interessate.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_30/para_4"><num>4.</num><content><p>Una Parte contraente può arrotondare per eccesso o per difetto l’importo risultante dalla conversione nella valuta nazionale di un importo espresso in euro. L’importo arrotondato non può differire di più del 5 percento dal risultato della conversione. Una Parte contraente può lasciare invariato il controvalore nella valuta nazionale di un importo espresso in euro se, all’atto dell’adeguamento annuale di cui al paragrafo 3, la conversione della valuta, prima di qualsiasi arrotondamento, si traduce in un aumento inferiore al 15 percento del controvalore in valuta nazionale. Il controvalore in valuta nazionale può restare invariato se la conversione dà luogo a una diminuzione del controvalore stesso.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_V/art_30/para_5"><num>5.</num><content><p>Gli importi espressi in euro sono riveduti dal comitato misto su richiesta di una qualsiasi Parte contraente. Nel procedere a tale revisione il comitato misto tiene conto dell’opportunità di preservare in termini reali gli effetti dei valori limite stabiliti. A tal fine, esso può decidere di modificare gli importi espressi in euro.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_VI"><num>Titolo VI</num><heading>Principi di cooperazione e prove documentali</heading><article eId="tit_VI/art_31"><num><b>Art. 31</b></num><heading>Prove documentali, conservazione delle prove dell’origine e dei documenti giustificativi</heading><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_1"><num>1.</num><content><p>Un esportatore che ha compilato una dichiarazione di origine o ha richiesto un certificato di circolazione EUR.1 conserva una copia cartacea o una versione elettronica di tali prove dell’origine e di tutti i documenti giustificativi del carattere originario del prodotto per almeno tre anni dalla data di rilascio o di compilazione della dichiarazione di origine.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_2"><num>2.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore deve conservare le copie di tale dichiarazione, di tutte le fatture e le bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa tale dichiarazione, nonché dei documenti di cui all’articolo 29, paragrafo 6, per almeno tre anni.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare le copie di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale relativo alle merci coperte da tale dichiarazione e inviato al cliente in questione nonché i documenti di cui all’articolo 29, paragrafo 6, per almeno tre anni. Tale periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="tit_VI/art_31/para_3/listintro">Ai fini del paragrafo 1, i «documenti giustificativi del carattere originario» includono, tra l’altro:</listIntroduction><item eId="tit_VI/art_31/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>la prova diretta dei processi svolti dall’esportatore o dal fornitore per ottenere le merci in questione, contenuta per esempio nella sua contabilità interna;</p></item><item eId="tit_VI/art_31/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>i documenti comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati nella Parte contraente interessata, conformemente al suo diritto interno;</p></item><item eId="tit_VI/art_31/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>i documenti comprovanti la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto i materiali nella Parte contraente interessata, compilati o rilasciati in tale Parte contraente conformemente al diritto interno;</p></item><item eId="tit_VI/art_31/para_3/lbl_d"><num>d) </num><p>le dichiarazioni di origine o i certificati di circolazione EUR.1 comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati nelle Parti contraenti in conformità della presente convenzione;</p></item><item eId="tit_VI/art_31/para_3/lbl_e"><num>e) </num><p>le prove sufficienti relative alla lavorazione o alla trasformazione effettuata al di fuori delle Parti contraenti in applicazione degli articoli 13 e 14 da cui risulti che sono stati soddisfatti i requisiti di cui a tali articoli.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_4"><num>4.</num><content><p>Le autorità doganali della Parte contraente esportatrice che rilasciano un certificato di circolazione EUR.1 devono conservare il formulario di richiesta di cui all’articolo 20, paragrafo 2, per almeno tre anni.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_5"><num>5.</num><content><p>Le autorità doganali della Parte contraente importatrice devono conservare i certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni di origine loro presentati per almeno tre anni.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VI/art_31/para_6"><num>6.</num><content><p>Le dichiarazioni del fornitore comprovanti la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto nelle Parti contraenti i materiali utilizzati, compilate in tale Parte contraente, sono considerate uno dei documenti di cui all’articolo 18, paragrafo 3, all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 29, paragrafo 6, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari di tale Parte contraente e soddisfano gli altri requisiti di cui alla presente appendice.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VI/art_32"><num><b>Art. 32</b></num><heading>Composizione delle controversie</heading><paragraph eId="tit_VI/art_32/para"><content><p>Le controversie riguardanti le procedure di controllo di cui agli articoli 34 e 35 che non sia possibile dirimere tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali incaricate di effettuare tale controllo sono sottoposte all’organismo bilaterale istituito dall’accordo pertinente. Le controversie, diverse da quelle riguardanti le procedure di controllo di cui agli articoli 34 e 35, inerenti all’interpretazione della presente convenzione sono sottoposte al comitato misto.</p><p>La composizione delle controversie tra l’importatore e le autorità doganali della Parte contraente importatrice ha comunque luogo a norma della legislazione di tale Parte contraente.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_VII"><num>Titolo VII</num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><article eId="tit_VII/art_33"><num><b>Art. 33</b></num><heading>Notifica e cooperazione</heading><paragraph eId="tit_VII/art_33/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità doganali delle Parti contraenti si trasmettono a vicenda il fac-simile dell’impronta dei timbri utilizzati nei loro uffici doganali per il rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1, insieme ai modelli dei numeri di autorizzazione rilasciati agli esportatori autorizzati e agli indirizzi delle autorità doganali competenti per il controllo di detti certificati e delle dichiarazioni di origine.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_33/para_2"><num>2.</num><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione della presente convenzione, le Parti contraenti si prestano reciproca assistenza, mediante le autorità doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione delle merci EUR.1, delle dichiarazioni di origine, e della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VII/art_34"><num><b>Art. 34</b></num><heading>Controllo delle prove dell’origine</heading><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle prove dell’origine è effettuato a campione o ogniqualvolta le autorità doganali della Parte contraente importatrice abbiano validi motivi di dubitare dell’autenticità dei documenti, del carattere originario dei prodotti in questione o dell’osservanza degli altri requisiti di cui alla presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_2"><num>2.</num><content><p>Quando presentano una domanda di controllo a posteriori, le autorità doganali della Parte contraente importatrice rispediscono alle autorità doganali della Parte contraente esportatrice il certificato di circolazione delle merci EUR.1 e la fattura, se è stata presentata, la dichiarazione di origine, ovvero una copia di tali documenti, indicando, se del caso, i motivi che giustificano la richiesta di controllo. A corredo della richiesta di controllo a posteriori sono inviati tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nelle informazioni riportate nella prova dell’origine.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo è effettuato dalle autorità doganali della Parte contraente esportatrice. A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell’esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_4"><num>4.</num><content><p>Se le autorità doganali della Parte contraente importatrice decidono di sospendere la concessione del trattamento preferenziale ai prodotti in questione in attesa dei risultati del controllo, esse offrono all’importatore la possibilità di svincolare i prodotti, riservandosi di applicare le misure cautelari ritenute necessarie.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_5"><num>5.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Da tali risultati si deve poter evincere chiaramente se i documenti sono autentici, se i prodotti in questione possono essere considerati originari di una delle Parti contraenti, e se soddisfano gli altri requisiti della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_34/para_6"><num>6.</num><content><p>Qualora, in caso di ragionevole dubbio, non sia pervenuta alcuna risposta entro dieci mesi dalla data della richiesta di controllo o qualora la risposta non contenga informazioni sufficienti per determinare l’autenticità del documento in questione o l’effettiva origine dei prodotti, le autorità doganali che hanno richiesto il controllo li escludono dal trattamento preferenziale, salvo circostanze eccezionali.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VII/art_35"><num><b>Art. 35</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="tit_VII/art_35/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato a campione o ogniqualvolta le autorità doganali di una Parte contraente in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_35/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali della Parte contraente di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la dichiarazione a lungo termine del fornitore e le fatture, le bolle di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate da tale dichiarazione alle autorità doganali della parete contraente in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori sono inviati tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore o nella dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_35/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo è effettuato dalle autorità doganali della Parte contraente in cui è stata redatta la dichiarazione del fornitore o la dichiarazione a lungo termine del fornitore. A tal fine, esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VII/art_35/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi devono indicare chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore o nella dichiarazione a lungo termine del fornitore sono esatte e consentire  loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VII/art_36"><num><b>Art. 36</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="tit_VII/art_36/para"><content><p>Ciascuna Parte contraente prevede l’applicazione di sanzioni penali, civili o amministrative per violazioni della propria legislazione in relazione alla presente convenzione.</p></content></paragraph></article></title><title eId="tit_VIII"><num>Titolo VIII</num><heading>Applicazione dell’appendice I</heading><article eId="tit_VIII/art_37"><num><b>Art. 37</b></num><heading>Spazio economico europeo</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_37/para"><content><p>Le merci originarie dello Spazio economico europeo (SEE) ai sensi del protocollo 4 dell’accordo sullo Spazio economico europeo sono considerate originarie dell’Unione europea, dell’Islanda, del Liechtenstein o della Norvegia («Parti contraenti del SEE») se esportate rispettivamente dall’Unione europea, dall’Islanda, dal Liechtenstein o dalla Norvegia verso una Parte contraente diversa dalle Parti contraenti del SEE, a condizione che accordi di libero scambio siano applicabili tra la Parte contraente importatrice e le Parti contraenti del SEE.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VIII/art_38"><num><b>Art. 38</b></num><heading>Liechtenstein</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_38/para"><content><p>Fatto salvo l’articolo 2, in considerazione dell’unione doganale tra il Liechtenstein e la Svizzera, i prodotti originari del Liechtenstein sono considerati originari della Svizzera.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VIII/art_39"><num><b>Art. 39</b></num><heading>Repubblica di San Marino</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_39/para"><content><p>Fatto salvo l’articolo 2, in considerazione dell’unione doganale tra l’Unione europea e la Repubblica di San Marino, i prodotti originari della Repubblica di San Marino sono considerati originari dell’Unione europea.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VIII/art_40"><num><b>Art. 40</b></num><heading>Principato di Andorra</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_40/para"><content><p>Fatto salvo l’articolo 2, in considerazione dell’unione doganale tra l’Unione europea e il Principato di Andorra, i prodotti originari del Principato di Andorra classificati nei capitoli da 25 a 97 del sistema armonizzato sono considerati originari dell’Unione europea.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VIII/art_41"><num><b>Art. 41</b></num><heading>Ceuta e Melilla</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_41/para_1"><num>1.</num><content><p>Ai fini della presente convenzione, il termine «Unione europea» non comprende Ceuta e Melilla.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_41/para_2"><num>2.</num><content><p>I prodotti originari di una Parte contraente diversa dall’Unione europea importati a Ceuta e a Melilla beneficiano sotto ogni aspetto del regime doganale applicato ai prodotti originari del territorio doganale dell’Unione europea ai sensi del protocollo n. 2 dell’atto relativo alle condizioni di adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese e agli adattamenti dei trattati<authorialNote><p> GU L 302 del 15.11.1985, pag. 23.</p></authorialNote>. Le Parti contraenti diverse dall’Unione europea riconoscono alle importazioni dei prodotti contemplati dall’accordo pertinente e originari di Ceuta e Melilla lo stesso regime doganale riconosciuto ai prodotti importati dall’Unione europea e originari della stessa.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_41/para_3"><num>3.</num><content><p>Ai fini del paragrafo 2 del presente articolo, relativo ai prodotti originari di Ceuta e Melilla, la presente convenzione si applica <i>mutatis mutandis</i>, e fatte salve le condizioni particolari di cui all’allegato V.</p></content></paragraph></article><article eId="tit_VIII/art_42"><num><b>Art. 42</b></num><heading>Disposizioni transitorie</heading><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_1"><num>1.</num><content><p>L’appendice I della convenzione quale pubblicata nella GU L 54/4 del 26 febbraio 2013 è applicabile tra le parti contraenti della convenzione fino al 31 dicembre 2025 parallelamente alla presente appendice. </p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_2"><num>2.</num><content><p>Le prove dell’origine rilasciate o compilate anteriormente al 1° gennaio 2025 in conformità alle norme per l’applicazione facoltativa della convenzione in attesa della conclusione e dell’entrata in vigore della modifica della convenzione («norme di origine transitorie») e presentate dopo tale data, entro il loro periodo di validità, sono accettate ai fini del trattamento preferenziale all’importazione per le merci che, al 1° gennaio 2025, sono in transito o sono vincolate a un regime speciale sotto controllo doganale. Tali merci possono essere utilizzate per il cumulo di cui all’articolo 7.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_3"><num>3.</num><content><p>In caso di presentazione tardiva di prove dell’origine rilasciate o compilate anteriormente al 1° gennaio 2025 in conformità alle norme di origine transitorie, l’articolo 23 paragrafi 2 e 3, si applica alle merci di cui al paragrafo 2 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_4"><num>4.</num><content><p>Le prove dell’origine rilasciate o compilate in conformità all’appendice I della convenzione quale pubblicata nella GU L 54/4 del 26 febbraio 2013 o rilasciate in conformità alle norme di origine contenute nei protocolli anteriori alla convenzione prima della data di entrata in vigore della modifica dei protocolli bilaterali tra le parti contraenti per includere il riferimento alla convenzione quale modificata da ultimo, e presentate dopo tale data, sono accettate entro il loro periodo di validità ai fini del trattamento preferenziale all’importazione per le merci che, a tale data, sono in transito o sono vincolate a un regime speciale sotto controllo doganale. Nei casi di presentazione tardiva di tali prove, si applica l’articolo 23 paragrafi 2 e 3.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_5"><num>5.</num><content><p>Le prove dell’origine rilasciate o compilate anteriormente al 1° gennaio 2026 in conformità al paragrafo 1 o alle norme di origine contemplate nei protocolli anteriori alla convenzione e presentate dopo tale data, entro il loro periodo di validità, sono accettate ai fini del trattamento preferenziale all’importazione per le merci che, al 1° gennaio 2026, sono in transito o sono vincolate a un regime speciale sotto controllo doganale. In caso di presentazione tardiva di tali prove, si applica l’articolo 23 paragrafi 2 e 3.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_6"><num>6.</num><content><p>A fini di verifica l’articolo 33 paragrafo 2, l’articolo 34 e, ove applicabile, l’articolo 35 si applicano anche alle prove dell’origine rilasciate o compilate in conformità alle norme di origine transitorie e alle prove dell’origine rilasciate o compilate in conformità ai protocolli anteriori alla convenzione applicabili prima del 1° gennaio 2025.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_7"><num>7.</num><content><p>A fini di verifica l’articolo 33 paragrafo 2, e l’articolo 34 si applicano anche se la richiesta di verifica è presentata dopo il 1° gennaio 2026 o dopo la data di entrata in vigore della modifica dei protocolli bilaterali tra le parti contraenti per includere il riferimento alla convenzione quale modificata da ultimo, per le prove dell’origine rilasciate o compilate in conformità all’appendice I della convenzione quale pubblicata nella GU L 54/4 del 26 febbraio 2013 e ai protocolli anteriori alla convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_8"><num>8.</num><content><p>Le parti contraenti si notificano reciprocamente ogni quattro mesi, tramite la Commissione europea, lo stato di avanzamento dell’aggiornamento dei rispettivi protocolli bilaterali al fine di includere il riferimento alla convenzione quale modificata da ultimo e le misure adottate per garantire che le norme rivedute della convenzione modificata dalla decisione n. 1/2023 del comitato misto siano effettivamente applicate dal 1° gennaio 2026.</p></content></paragraph><paragraph eId="tit_VIII/art_42/para_9"><num>9.</num><content><p>I certificati di circolazione delle merci EUR.1 rilasciati in conformità della presente appendice includono nella casella 7 la dicitura in inglese «REVISED RULES». Tale dicitura è aggiunta anche alla fine del testo della dichiarazione di origine redatta in conformità alla presente appendice. Tale dicitura è inclusa nelle prove dell’origine fino al 31 dicembre 2025.</p></content></paragraph></article></title><component eId="decl_u11"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato I</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u11/lvl_u1"><heading>Note introduttive all’elenco dell’allegato II</heading><content><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 1 – Introduzione generale</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1"><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1/listintro">L’elenco stabilisce, per tutti i prodotti, le condizioni richieste affinché si possa considerare che detti prodotti sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell’articolo 4 del titolo II dell’appendice I. Esistono quattro diversi tipi di norme, che variano in funzione del prodotto:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><p>attraverso la lavorazione o la trasformazione non deve essere superato un contenuto massimo di materiali non originari;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1/lbl_b"><num>b) </num><p>a seguito della lavorazione o della trasformazione i prodotti fabbricati devono rientrare in una voce a quattro cifre o in una sottovoce a sei cifre del sistema armonizzato diversa, rispettivamente, dalla voce a quattro cifre o dalla sottovoce a sei cifre dei materiali utilizzati;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1/lbl_c"><num>c) </num><p>deve essere effettuata un’operazione specifica di lavorazione o trasformazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u1/lbl_d"><num>d) </num><p>la lavorazione o la trasformazione deve essere effettuata su alcuni prodotti interamente ottenuti.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 2 – Struttura dell’elenco</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u2"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u2/lbl_2_1"><num>2.1. </num><p>Le prime due colonne dell’elenco descrivono il prodotto ottenuto. La colonna (1) indica la voce o il numero del capitolo utilizzato nel sistema armonizzato, la colonna (2) riporta la designazione delle merci usata in detto sistema per tale voce o capitolo. Ad ogni prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una norma nella colonna (3). In alcuni casi la voce che figura nella colonna (1) è preceduta da «ex»: ciò significa che le norme della colonna (3) si applicano soltanto alla parte di voce descritta nella colonna (2).</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u2/lbl_2_2"><num>2.2. </num><p>Quando nella colonna (1) compaiono più voci raggruppate insieme o il numero di un capitolo, e di conseguenza la designazione dei prodotti nella colonna (2) è espressa in termini generali, le corrispondenti norme della colonna (3) si applicano a tutti i prodotti che nel sistema armonizzato sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella colonna (1).</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u2/lbl_2_3"><num>2.3. </num><p>Quando nell’elenco compaiono più norme applicabili a diversi prodotti classificati nella stessa voce, ciascun trattino riporta la designazione della parte di voce cui si applicano le corrispondenti norme della colonna (3).</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u2/lbl_2_4"><num>2.4. </num><p>Se la colonna (3) riporta due norme alternative, separate dalla congiunzione «oppure», l’esportatore può scegliere quale utilizzare.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 3 – Esempi di applicazione delle regole</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_1"><num>3.1. </num><p>L’articolo 4 del titolo II dell’appendice I relativo ai prodotti che hanno ottenuto il carattere di prodotto originario utilizzati nella fabbricazione di altri prodotti si applica indipendentemente dal fatto che tale carattere sia stato ottenuto nello stabilimento industriale dove sono utilizzati tali prodotti o in un altro stabilimento di una Parte contraente.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_2"><num>3.2. </num><p>Ai sensi dell’articolo 6 del titolo II dell’appendice I, la lavorazione o la trasformazione effettuate devono essere più complesse delle operazioni elencate in detto articolo. In caso contrario, le merci non sono ammesse a beneficiare del trattamento tariffario preferenziale, anche se le condizioni stabilite nell’elenco sono soddisfatte.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/bull_u3"><num/><p>Fatto salvo l’articolo 6 del titolo II dell’appendice, le norme dell’elenco specificano la lavorazione o trasformazione minima richiesta da effettuare, e l’esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più complesse quindi conferisce il carattere di prodotto originario, mentre l’esecuzione di lavorazioni o trasformazioni inferiori non può conferire tale carattere.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/bull_u4"><num/><p>Pertanto, se una norma autorizza l’impiego di un materiale non originario a un certo stadio di fabbricazione, l’impiego di tale materiale negli stadi di fabbricazione precedenti è autorizzato, e l’impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/bull_u5"><num/><p>Se una regola non autorizza l’impiego di un materiale non originario a un certo stadio di fabbricazione, l’impiego di tale materiale negli stadi di lavorazione precedenti è autorizzato, e l’impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/bull_u6"><num/><p>Esempio: se la regola dell’elenco per il capitolo 19 prevede che «i materiali non originari delle voci da 1101 a 1108 non possono superare il 20 percento del peso», l’impiego (vale a dire l’importazione) di cereali di cui al capitolo 10 (materiali ad uno stadio iniziale di fabbricazione) non è limitato.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_3"><num>3.3. </num><p>Fermo restando quanto disposto alla nota 3.2, quando una norma utilizza l’espressione «Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce», si possono utilizzare tutti i materiali di qualsiasi voce (compresi i materiali della stessa descrizione e della stessa voce del prodotto), fatte comunque salve le limitazioni specifiche eventualmente indicate nella norma stessa.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/bull_u8"><num/><p>Tuttavia, l’espressione «Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce …» oppure «Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della stessa voce del prodotto», significa che si possono utilizzare materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli corrispondenti alla stessa designazione del prodotto riportata nella colonna (2) dell’elenco.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_4"><num>3.4. </num><p>Quando una norma dell’elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da più materiali, ciò significa che è ammesso l’uso di uno o più materiali. Ovviamente ciò non significa che tutti questi materiali debbano essere utilizzati.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_5"><num>3.5. </num><p>Se una norma dell’elenco specifica che un prodotto deve essere fabbricato a partire da un determinato materiale, tale condizione non vieta l’impiego di altri materiali che, per loro natura, non possono rispettare questa norma.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u3/lbl_3_6"><num>3.6. </num><p>Se una norma dell’elenco autorizza l’impiego di materiali non originari, indicando due percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili. In altri termini, il tenore massimo di tutti i materiali non originari impiegati non può mai eccedere la percentuale più elevata fra quelle indicate. Inoltre, non devono essere superate le singole percentuali in relazione ai materiali cui si riferiscono.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 4 – Disposizioni generali relative ad alcuni prodotti agricoli</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u4"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u4/lbl_4_1"><num>4.1. </num><p>I prodotti agricoli di cui ai capitoli 6, 7, 8, 9, 10 e 12 e alla voce 2401 che sono coltivati o raccolti nel territorio di una Parte contraente sono considerati originari del territorio di tale Parte contraente, anche se ottenuti da sementi, bulbi, portainnesti, talee, marze, germogli, gemme o altre parti vive di piante importate.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u4/lbl_4_2"><num>4.2. </num><p>Ove la quantità di zucchero non originario contenuta in un determinato prodotto sia soggetta a limitazioni, per calcolare tali limitazioni si tiene conto del peso degli zuccheri di cui alle voci 1701 (saccarosio) e 1702 (ad esempio, fruttosio, glucosio, lattosio, maltosio, isoglucosio o zucchero invertito) utilizzati nella fabbricazione del prodotto finale e nella fabbricazione dei prodotti non originari incorporati nel prodotto finale.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 5 – Terminologia utilizzata per alcuni prodotti tessili</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_1"><num>5.1. </num><p>Quando è utilizzata nell’elenco, l’espressione «fibre naturali» definisce le fibre diverse da quelle artificiali o sintetiche. Essa deve essere limitata alle fibre che si trovano in un qualsiasi stadio precedente alla filatura, compresi i cascami; salvo diversa indicazione, inoltre, l’espressione «fibre naturali» comprende le fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti preparate, ma non filate.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_2"><num>5.2. </num><p>Il termine «fibre naturali» comprende i crini della voce 0511, la seta delle voci 5002 e 5003 nonché le fibre di lana, i peli fini o grossolani di animali delle voci da 5101 a 5105, le fibre di cotone delle voci da 5201 a 5203 e le altre fibre vegetali delle voci da 5301 a 5305.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_3"><num>5.3. </num><p>Nell’elenco, le espressioni «pasta tessile», «sostanze chimiche» e «materiali per la fabbricazione della carta» designano i materiali che non sono classificati nei capitoli da 50 a 63 e che possono essere utilizzati per fabbricare fibre e filati sintetici o artificiali e filati o fibre di carta.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_4"><num>5.4. </num><p>Nell’elenco, per «fibre sintetiche o artificiali in fiocco» si intendono i fasci di filamenti, le fibre in fiocco o i cascami sintetici o artificiali delle voci da 5501 a 5507.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_5"><num>5.5. </num><p>Per «stampa (se insieme alla tessitura, alla lavorazione a maglia, al tufting o al floccaggio)» si intende una tecnica mediante la quale è conferito, in modo permanente, a un substrato tessile una funzione oggettivamente valutata, quale colore, progettazione o prestazioni tecniche, utilizzando la serigrafia, la stampa a rulli, digitale o a trasferimento termico.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u5/lbl_5_6"><num>5.6. </num><p>Per «stampa (operazione indipendente)» si intende una tecnica mediante la quale viene conferito, in modo permanente, a un substrato tessile una funzione oggettivamente valutata, quale colore, progettazione o prestazioni tecniche, utilizzando la serigrafia, la stampa a rulli, digitale o a trasferimento termico insieme ad almeno due operazioni preparatorie o di finissaggio (quali purga, sbianca, mercerizzo, termofissaggio, sollevamento del pelo, calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, finissaggio antipiega, decatissaggio, impregnazione superficiale, rammendo e slappolatura), a condizione che il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 percento del prezzo franco fabbrica del prodotto.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 6 – Tolleranze applicabili ai prodotti costituiti da materiali tessili misti</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/lbl_6_1"><num>6.1. </num><p>Se per un dato prodotto dell’elenco si fa riferimento alla presente nota, le condizioni indicate nella colonna (3) non si applicano ad alcun materiale tessile di base utilizzato nella fabbricazione di tale prodotto che rappresenti globalmente non più del 15 percento del peso totale di tutti i materiali tessili di base usati (cfr. anche le note 6.3 e 6.4).</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/lbl_6_2"><num>6.2. </num><p>Tuttavia, la tolleranza di cui alla nota 6.1 può essere applicata esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione entrano due o più materiali tessili di base.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/listintro">Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u1"><num>– </num><p>seta;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u2"><num>– </num><p>lana;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u3"><num>– </num><p>peli grossolani di animali;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u4"><num>– </num><p>peli fini di animali;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u5"><num>– </num><p>crine di cavallo;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u6"><num>– </num><p>cotone;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u7"><num>– </num><p>carta e materiali per la produzione della carta;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u8"><num>– </num><p>lino;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u9"><num>– </num><p>canapa;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u10"><num>– </num><p>iuta e altre fibre tessili liberiane;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u11"><num>– </num><p>sisal e altre fibre tessili del genere Agave;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u12"><num>– </num><p>cocco, abaca, ramiè e altre fibre tessili vegetali;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u13"><num>– </num><p>filamenti sintetici di polipropilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u14"><num>– </num><p>filamenti sintetici di poliestere;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u15"><num>– </num><p>filamenti sintetici di poliammide;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u16"><num>– </num><p>filamenti sintetici di poliacrilonitrile;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u17"><num>– </num><p>filamenti sintetici di poliimmide;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u18"><num>– </num><p>filamenti sintetici di politetrafluoroetilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u19"><num>– </num><p>filamenti sintetici di polisolfuro di fenilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u20"><num>– </num><p>filamenti sintetici di cloruro di polivinile;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u21"><num>– </num><p>altri filamenti sintetici;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u22"><num>– </num><p>filamenti artificiali di viscosa;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u23"><num>– </num><p>altri filamenti artificiali;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u24"><num>– </num><p>filamenti conduttori elettrici;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u25"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di polipropilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u26"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di poliestere;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u27"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di poliammide;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u28"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di poliacrilonitrile;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u29"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di poliimmide;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u30"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di politetrafluoroetilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u31"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di polisolfuro di fenilene;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u32"><num>– </num><p>fibre sintetiche in fiocco di cloruro di polivinile;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u33"><num>– </num><p>altre fibre sintetiche in fiocco;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u34"><num>– </num><p>fibre artificiali in fiocco di viscosa;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u35"><num>– </num><p>altre fibre artificiali in fiocco;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u36"><num>– </num><p>filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere, anche rivestiti;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u37"><num>– </num><p>prodotti di cui alla voce 5605 (filati metallici e filati metallizzati) nella cui composizione entra un nastro consistente di un’anima di lamina di alluminio, oppure di un’anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura con adesivo trasparente o colorato tra due pellicole di plastica;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u38"><num>– </num><p>altri prodotti della voce 5605;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u39"><num>– </num><p>fibre di vetro;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u40"><num>– </num><p>fibre di metallo;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/bull_u3/bull_u41"><num>– </num><p>fibre minerali.</p></item></blockList></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/lbl_6_3"><num>6.3. </num><p>Nel caso di prodotti nella cui composizione entrano «filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere, anche rivestiti», la tolleranza è del 20 percento per tali filati.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u6/lbl_6_4"><num>6.4. </num><p>Nel caso di prodotti nella cui composizione entra del «nastro consistente di un’anima di lamina di alluminio, oppure di un’anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura con adesivo trasparente o colorato tra due pellicole di plastica», la tolleranza per tale nastro è del 30 percento.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 7 – Altre tolleranze applicabili ad alcuni prodotti tessili</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u7"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u7/lbl_7_1"><num>7.1. </num><p>Quando nell’elenco è fatto riferimento alla presente nota, si possono utilizzare i materiali tessili (escluse le fodere e le controfodere) che non soddisfano la regola indicata nella colonna (3) per il prodotto finito in questione, purché siano classificati in una voce diversa da quella del prodotto e il loro valore non superi il 15 percento del prezzo franco fabbrica del prodotto.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u7/lbl_7_2"><num>7.2. </num><p>Fatto salvo quanto disposto alla nota 7.3, i materiali non classificati nei capitoli da 50 a 63, contenenti o meno materiali tessili, possono essere utilizzati liberamente nella fabbricazione di prodotti tessili.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u7/lbl_7_3"><num>7.3. </num><p>Qualora si applichi una norma di percentuale, nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati si deve tener conto del valore dei materiali non originari non classificati nei capitoli da 50 a 63.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 8 – Definizione dei trattamenti specifici e delle operazioni semplici effettuati in relazione ad alcuni prodotti del capitolo 27</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1"><num>8.1. </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/listintro">I «trattamenti specifici» relativi alle voci ex 2707 e 2713 consistono nelle operazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_a"><num>a) </num><p>distillazione sotto vuoto;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_b"><num>b) </num><p>ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_c"><num>c) </num><p>cracking;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_d"><num>d) </num><p>reforming;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_e"><num>e) </num><p>estrazione mediante solventi selettivi;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_f"><num>f) </num><p>trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all’acido solforico concentrato o all’oleum o all’anidride solforica; neutralizzazione mediante agenti alcalini; decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_g"><num>g) </num><p>polimerizzazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_h"><num>h) </num><p>alchilazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_1/lbl_i"><num>i) </num><p>isomerizzazione.</p></item></blockList></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2"><num>8.2. </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/listintro">I «trattamenti specifici» relativi alle voci 2710, 2711 e 2712 consistono nelle operazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_a"><num>a) </num><p>distillazione sotto vuoto;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_b"><num>b) </num><p>ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_c"><num>c) </num><p>cracking;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_d"><num>d) </num><p>reforming;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_e"><num>e) </num><p>estrazione mediante solventi selettivi;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_f"><num>f) </num><p>trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all’acido solforico concentrato o all’oleum o all’anidride solforica; neutralizzazione mediante agenti alcalini; decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_g"><num>g) </num><p>polimerizzazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_h"><num>h) </num><p>alchilazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_i"><num>i) </num><p>isomerizzazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_j"><num>j) </num><p>solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, desolforazione con impiego di idrogeno che riduca almeno dell’85 percento il tenore di zolfo dei prodotti trattati (metodo ASTM D 1266‑59 T);</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_k"><num>k) </num><p>solo per i prodotti della voce 2710, deparaffinazione mediante un processo diverso dalla semplice filtrazione;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_l"><num>l) </num><p>solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, trattamento all’idrogeno, diverso dalla desolforazione, in cui l’idrogeno partecipa attivamente ad una reazione chimica realizzata ad una pressione superiore a 20 bar e ad una temperatura superiore a 250 °C in presenza di un catalizzatore. Non sono invece considerati trattamenti specifici i trattamenti di rifinitura all’idrogeno di oli lubrificanti della voce ex 2710, aventi in particolare lo scopo di migliorare il colore o la stabilità (ad esempio l’«hydrofinishing» o la decolorazione);</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_m"><num>m) </num><p>solo per gli oli combustibili della voce ex 2710, distillazione atmosferica, purché tali prodotti distillino in volume, comprese le perdite, meno del 30 percento a 300 °C secondo il metodo ASTM D 86;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_n"><num>n) </num><p>solo per gli oli pesanti diversi dal gasolio e dagli oli combustibili della voce ex 2710, voltolizzazione ad alta frequenza;</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_2/lbl_o"><num>o) </num><p>solo per i prodotti greggi (diversi dalla vaselina, dall’ozocerite, dalla cera di lignite o di torba, dalla paraffina contenente, in peso, meno dello 0,75 percento di olio) della voce ex 2712, disoleatura mediante cristallizzazione frazionata.</p></item></blockList></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u8/lbl_8_3"><num>8.3. </num><p>Ai sensi delle voci ex 2707 e 2713, le operazioni semplici quali la pulitura, la decantazione, la desalificazione, la disidratazione, il filtraggio, la colorazione, la marcatura, l’ottenimento di un tenore di zolfo mescolando prodotti con tenori di zolfo diversi, o qualsiasi combinazione di queste operazioni o di operazioni analoghe, non conferiscono l’origine.</p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Nota 9 – Definizione dei trattamenti specifici e delle operazioni effettuati in relazione ad alcuni prodotti</p><blockList eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9"><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/lbl_9_1"><num>9.1. </num><p>I prodotti di cui al capitolo 30 ottenuti in una Parte contraente con colture cellulari sono considerati originari di tale parte. Si definisce «coltura cellulare» la coltivazione di cellule umane, animali e vegetali in condizioni controllate (ad esempio determinate temperature, terreno di coltura, miscela di gas, pH) al di fuori di un organismo vivente.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/lbl_9_2"><num>9.2. </num><p>I prodotti di cui ai capitoli 29 (esclusi: da 2905.43 a 2905.44), 30, 32, 33 (esclusi: 3302.10, 3301) 34, 35 (esclusi: 35.01, da 3502.11 a 3502.19, 3502.20, 35.05), 36, 37, 38 (esclusi: 3809.10, 38.23, 3824.60, 38.26) e 39 (esclusi: da 39.16 a 39.26) ottenuti in una Parte contraente mediante fermentazione sono considerati originari di tale parte. La «fermentazione» è un procedimento biotecnologico nel quale cellule umane, animali e vegetali, batteri, lieviti, funghi o enzimi sono utilizzati per la produzione dei prodotti di cui ai capitoli da 29 a 39.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/lbl_9_3"><num>9.3. </num><p>Le trasformazioni seguenti sono considerate sufficienti a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, per i prodotti di cui ai capitoli 28, 29 (esclusi: da 2905.43 a 2905.44), 30, 32, 33 (esclusi: 3302.10, 3301) 34, 35 (esclusi: 35.01, da 3502.11 a 3502.19, 3502.20, 35.05), 36, 37, 38 (esclusi: 3809.10, 38.23, 3824.60, 38.26) e 39 (esclusi: da 39.16 a 39.26):</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u4"><num/><p>– </p><p>Reazione chimica: per «reazione chimica» si intende un processo (comprendente un processo biochimico) che produce una molecola con una nuova struttura rompendo legami intramolecolari e formandone di nuovi o modificando la disposizione spaziale degli atomi in una molecola. Una reazione chimica può essere espressa mediante una modifica del «numero CAS».</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u5"><num/><p>– </p><p>Ai fini dell’origine non devono essere considerati i processi seguenti: a) la dissoluzione in acqua o altri solventi; b) l’eliminazione di solventi, compresa l’acqua come solvente; o c) l’aggiunta o l’eliminazione di acqua di cristallizzazione. Una reazione chimica come sopra definita deve essere considerata un processo che conferisce l’origine.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u6"><num/><p>– </p><p>Miscele e miscugli: la miscelatura o la mescolatura deliberata e proporzionalmente controllata di materiali (compresa la dispersione) ad eccezione dell’aggiunta di diluenti, al fine di conformarsi a specifiche che risultano nella produzione di un prodotto con caratteristiche fisiche o chimiche che sono pertinenti ai fini o agli impieghi del prodotto e sono diverse da quelle delle materie prime deve essere considerata un’operazione che conferisce l’origine.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7"><num/><p>– </p><blockList><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/listintro">Depurazione: la depurazione deve essere considerata un’operazione che conferisce l’origine a condizione che essa avvenga nel territorio delle Parti contraenti, soddisfacendo uno dei criteri seguenti:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_a"><num>a) </num><p>la depurazione di un prodotto comporta l’eliminazione di almeno l’80 percento del tenore di impurità esistenti; oppure</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/listintro">la riduzione o l’eliminazione delle impurità comporta un prodotto adatto a una o più delle applicazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>sostanze farmaceutiche, medicinali, cosmetiche, veterinarie o alimentari,</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>prodotti chimici e reagenti per usi analitici, diagnostici o di laboratorio,</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_iii"><num>iii) </num><p>elementi e componenti per l’uso in microelettronica,</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_iv"><num>iv) </num><p>usi ottici specializzati,</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_v"><num>v) </num><p>uso biotecnico (ad esempio nella coltura cellulare, nella tecnologia genetica o come catalizzatore),</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_vi"><num>vi) </num><p>vettori usati in processi di separazione, oppure</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u7/lbl_b/lbl_vii"><num>vii) </num><p>usi di tipo nucleare.</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u8"><num/><p>– </p><p>Modifica della dimensione delle particelle: la modifica deliberata e controllata della dimensione delle particelle di un prodotto, con modalità diverse dalla semplice spremitura o pigiatura, che produce un prodotto con una determinata dimensione delle particelle, una determinata distribuzione delle dimensioni delle particelle o una superficie definita che è rilevante ai fini del prodotto e con caratteristiche fisiche o chimiche diverse da quelle delle materie prime è considerata un’operazione che conferisce l’origine.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u9"><num/><p>– </p><p>Materiali standard: i materiali standard (comprese le soluzioni standard) sono preparati adatti all’uso nell’analisi, nella calibratura o nella referenziazione con precisi gradi di purezza o proporzioni certificati dal produttore. La produzione di materiali standard è considerata un’operazione che conferisce l’origine.</p></item><item eId="decl_u11/lvl_u1/list_u9/bull_u10"><num/><p>– </p><p>Separazione di isomeri: l’isolamento o la separazione di isomeri da una miscela di isomeri è considerata un’operazione che conferisce l’origine.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u12"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato II</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u12/lvl_u1"><heading>Elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere sottoposti i materiali non originari affinché il prodotto trasformato possa avere il carattere di prodotto originario</heading><content><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce SA</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione del prodotto</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Lavorazione o trasformazione a cui devono essere sottoposti i materiali <br/>non originari per acquisire il carattere di prodotti originari</p></th></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>(1)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>(2)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>(3)</p></th></tr><tr><td><p>Capitolo 1</p></td><td><p>Animali vivi</p></td><td><p>Tutti gli animali del capitolo 1 devono essere interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 2</p></td><td><p>Carni e frattaglie commestibili</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutte le carni e le frattaglie commestibili contenute nei prodotti del presente capitolo sono interamente ottenute</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 3</p></td><td><p>Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 3 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 4</p></td><td><p>Latte e derivati del latte; uova di volatili; miele naturale; prodotti commestibili di origine animale, non nominati né compresi altrove;</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 4 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 5</p></td><td><p>Altri prodotti di origine animale, non nominati né compresi altrove; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>ex 0511 91</p></td><td><p>Uova e lattimi di pesce, non commestibili</p></td><td><p>Tutte le uova e i lattimi sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 6</p></td><td><p>Alberi vivi e altre piante; bulbi, radici e simili; fiori recisi e fogliame ornamentale</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 6 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 7</p></td><td><p>Ortaggi o legumi, piante, radici e tuberi commestibili</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 7 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 8</p></td><td><p>Frutta e frutta a guscio commestibili; scorze di agrumi o di meloni</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutta la frutta e la frutta a guscio e le scorze di agrumi o di meloni del capitolo 8 sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 9</p></td><td><p>Caffè, tè, mate e spezie</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 10</p></td><td><p>Cereali</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali del capitolo 10 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 11</p></td><td><p>Prodotti della macinazione; malto; amidi e fecole; inulina; glutine di frumento</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali dei capitoli 8, 10 e 11, delle voci 0701, 0714, 2302 e 2303 e della sottovoce 0710 10 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 12</p></td><td><p>Semi e frutti oleosi; semi, sementi e frutti diversi; piante industriali o medicinali; paglie e foraggi</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 13</p></td><td><p>Gomma lacca, gomme, resine ed altri succhi ed estratti vegetali esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>ex 1302</p></td><td><p>Sostanze pectiche, pectinati e pectati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 14</p></td><td><p>Materie vegetali da intreccio ed altri prodotti di origine vegetale, non nominati né compresi altrove</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 15</p></td><td><p>Grassi e oli animali o vegetali; prodotti della loro scissione; grassi alimentari lavorati; cere di origine animale o vegetale; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 1504 a 1506</p></td><td><p>Grassi ed oli e loro frazioni di pesci o di mammiferi marini; grasso di lana e sostanze grasse derivate, compresa la lanolina; altri grassi e oli animali e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>1508</p></td><td><p>Olio di arachide e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi sottovoce, esclusi quelli della stessa sottovoce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>1509 e 1510</p></td><td><p>Olio d’oliva e sue frazioni</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>1511</p></td><td><p>Olio di palma e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi sottovoce, esclusi quelli della stessa sottovoce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 1512</p></td><td><p>Oli di girasole e loro frazioni:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>per usi tecnici o industriali diversi dalla fabbricazione di prodotti alimentari destinati al consumo umano</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali vegetali utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>1515</p></td><td><p>Altri grassi ed oli vegetali (compreso l’olio di jojoba) e loro frazioni, fissi, anche raffinati, ma non modificati chimicamente</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi sottovoce, esclusi quelli della stessa sottovoce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 1516</p></td><td><p>Grassi e oli di pesci e loro frazioni</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>1520</p></td><td><p>Glicerolo (glicerina) greggia; acque e liscivie glicerinose</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 16</p></td><td><p>Preparazioni di carne, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali dei capitoli 2, 3 e 16 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 17</p></td><td><p>Zuccheri e prodotti a base di zuccheri; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>1702</p></td><td><p>Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio (levulosio) chimicamente puri, allo stato solido; sciroppi di zuccheri senza aggiunta di aromatizzanti o di coloranti; succedanei del miele, anche mescolati con miele naturale; zuccheri e melassi, caramellati:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>maltosio o fruttosio chimicamente puri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 1702</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dei materiali delle voci da 1101 a 1108, 1701 e 1703 utilizzati non superi il 30 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>1704</p></td><td><p>Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco)</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList><p>oppure</p><blockList><item><num>– </num><p>il valore dello zucchero utilizzato non superi il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 18</p></td><td><p>Cacao e sue preparazioni; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>ex 1806</p></td><td><p>Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao; esclusi:</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList><p>oppure</p><blockList><item><num>– </num><p>il valore dello zucchero utilizzato non superi il 30 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1806 10</p></td><td><p>Cacao in polvere, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>1901</p></td><td><p>Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno del 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno del 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>estratti di malto</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da cereali del capitolo 10</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso individuale dello zucchero e dei materiali del capitolo 4 utilizzati non supera il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>1902</p></td><td><p>Paste alimentari, anche cotte o farcite (di carne o di altre sostanze) oppure altrimenti preparate, quali spaghetti, maccheroni, tagliatelle, lasagne, gnocchi, ravioli, cannelloni; cuscus, anche preparato</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il peso dei materiali delle voci 1006 e da 1101 a 1108 utilizzati non superi il 20 % del peso del prodotto finale, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>il peso dei materiali dei capitoli 2, 3 e 16 utilizzati non superi il 20 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1903</p></td><td><p>Tapioca e suoi succedanei preparati a partire da fecole, in forma di fiocchi, grumi, granelli perlacei, scarti di setacciature o forme simili</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusa la fecola di patate della voce 1108</p></td></tr><tr><td><p>1904</p></td><td><p>Prodotti a base di cereali ottenuti per soffiatura o tostatura (per esempio: «corn flakes»); cereali (diversi dal granturco) in grani o in forma di fiocchi oppure di altri grani lavorati (escluse le farine, le semole e i semolini), precotti o altrimenti preparati, non nominati né compresi altrove</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il peso dei materiali delle voci 1006 e da 1101 a 1108 utilizzati non superi il 20 % del peso del prodotto finale, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1905</p></td><td><p>Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, anche con aggiunta di cacao; ostie, capsule vuote dei tipi utilizzati per medicamenti, ostie per sigilli, paste in sfoglie essiccate di farina, di amido o di fecola e prodotti simili</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dei materiali delle voci 1006 e da 1101 a 1108 utilizzati non superi il 20 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 20</p></td><td><p>Preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta, di frutta a guscio o di altre parti di piante; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2002 e 2003</p></td><td><p>Pomodori, funghi e tartufi, preparati o conservati ma non nell’aceto o acido acetico</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui tutti i materiali vegetali del capitolo 7 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>2006</p></td><td><p>Ortaggi e legumi, frutta, frutta a guscio, scorze di frutta ed altre parti di piante, conservate nello zucchero (sgocciolate, ghiacciate o candite)</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>2007</p></td><td><p>Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta o frutta a guscio, ottenute mediante cottura, anche con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>ex 2008</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Prodotti diversi da:</listIntroduction><item><num>– </num><p>frutta a guscio, senza aggiunta di zuccheri o di alcole</p></item><item><num>– </num><p>burro di arachidi; miscugli a base di cereali; cuori di palma; granturco</p></item><item><num>– </num><p>altre, escluse le frutta (comprese le frutta a guscio), cotte ma non in acqua o al vapore, senza aggiunta di zuccheri, congelate</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>2009</p></td><td><p>Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) o di ortaggi e legumi, non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 21</p></td><td><p>Preparazioni alimentari diverse, esclusi: esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2103</p></td><td><blockList><item><num>– </num><p>preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, la farina di senapa o la senapa preparata possono essere utilizzate</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>farina di senapa e senapa preparata</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>2105</p></td><td><p>Gelati, anche contenenti cacao</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il peso individuale dello zucchero e dei materiali del capitolo 4 utilizzati non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>il peso complessivo dello zucchero e dei materiali del capitolo 4 utilizzati non superi il 60 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>2106</p></td><td><p>Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui il peso dello zucchero utilizzato non superi il 40 % del peso del prodotto finale</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 22</p></td><td><p>Bevande, liquidi alcolici ed aceti, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui tutti i materiali delle sottovoci 0806 10, 2009 61, 2009 69 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>2202</p></td><td><p>Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, con aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti o di aromatizzanti, ed altre bevande non alcoliche, esclusi i succhi di frutta o di ortaggi della voce 2009</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2207 e 2208</p></td><td><p>Alcole etilico non denaturato, con titolo alcolometrico volumico superiore o inferiore a 80 % vol.; acquaviti, liquori ed altre bevande contenenti alcole di distillazione</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli delle voci 2207 o 2208, in cui tutti i materiali delle sottovoci 0806 10, 2009 61, 2009 69 utilizzati sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 23</p></td><td><p>Residui e cascami delle industrie alimentari; alimenti preparati per gli animali, escluse</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2309</p></td><td><p>Preparazioni dei tipi utilizzati per l’alimentazione degli animali</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione in cui:</listIntroduction><item><num>– </num><p>tutti i materiali dei capitoli 2 e 3 utilizzati sono interamente ottenuti,</p></item><item><num>– </num><p>il peso dei materiali dei capitoli 10 e 11 e delle voci 2302 e 2303 utilizzati non superi il 20 % del peso del prodotto finale,</p></item><item><num>– </num><p>il peso individuale dello zucchero e dei materiali del capitolo 4 utilizzati non superi il 40 % del peso del prodotto finale </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>il peso complessivo dello zucchero e dei materiali del capitolo 4 utilizzati non superi il 50 % del peso del prodotto finale</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 24</p></td><td><p>Tabacchi e succedanei del tabacco lavorati, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, in cui il peso dei materiali della voce 2401 utilizzati non superi il 30 % del peso totale dei materiali del capitolo 24 utilizzati</p></td></tr><tr><td><p>2401</p></td><td><p>Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco</p></td><td><p>Fabbricazione in cui tutti i materiali della voce 2401 sono interamente ottenuti</p></td></tr><tr><td><p>ex 2402</p></td><td><p>Sigarette, di tabacco o di succedanei del tabacco</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto e del tabacco da fumo della sottovoce 2403 19, in cui almeno il 10 % in peso di tutti i materiali della voce 2401 utilizzati è interamente ottenuto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2403</p></td><td><p>Prodotti destinati ad essere inalati mediante riscaldamento o con altri mezzi, senza combustione</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, in cui almeno il 10 % in peso di tutti i materiali della voce 2401 utilizzati è interamente ottenuto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 25</p></td><td><p>Sale; zolfo; terre e pietre; gessi, calce e cementi, esclusi: esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 70 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2519</p></td><td><p>Carbonato di magnesio naturale (magnesite), macinato, riposto in recipienti ermetici e ossido di magnesio, anche puro, diverso dalla magnesia fusa elettricamente o dalla magnesia calcinata a morte (sinterizzata)</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia il carbonato di magnesio naturale (magnesite) può essere utilizzato</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 26</p></td><td><p>Minerali, scorie e ceneri</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 27</p></td><td><p>Combustibili minerali, oli minerali e prodotti della loro distillazione; sostanze bituminose; cere minerali, esclusi: esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2707</p></td><td><p>Oli nei quali i costituenti aromatici superano, in peso, i costituenti non aromatici, trattandosi di prodotti analoghi agli oli di minerali provenienti dalla distillazione dei catrami di carbon fossile ottenuti ad alta temperatura che distillano più del 65 % del loro volume fino a 250 °C (comprese le miscele di benzine e di benzolo), destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili</p></td><td><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(</sup><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">1)</sup></p><p>oppure</p><p>Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2710</p></td><td><p>Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi; preparazioni non nominate né comprese altrove, contenenti, in peso, 70 % o più di oli di petrolio e di minerali bituminosi e delle quali tali oli costituiscono il componente base; residui di oli</p></td><td><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2711</p></td><td><p>Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi</p></td><td><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2712</p></td><td><p>Vaselina; paraffina, cera di petrolio microcristallina, «slack wax», ozocerite, cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati</p></td><td><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>2713</p></td><td><p>Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi</p></td><td><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Altre operazioni in cui tutti i materiali utilizzati sono classificati in una voce diversa da quella del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 28</p></td><td><p>Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di elementi radioattivi, di metalli delle terre rare o di isotopi</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 29</p></td><td><p>Prodotti chimici organici, esclusi:</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2901</p></td><td><p>Idrocarburi aciclici utilizzati come carburanti o come combustibili</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2902</p></td><td><p>Cicloparaffinici e cicloolefinici (diversi dall’azulene), benzene, toluene e xileni destinati ad essere utilizzati come carburanti o come combustibili</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Operazioni di raffinazione e/o uno o diversi trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 2905</p></td><td><p>Alcolati metallici di alcoli di questa voce e di etanolo</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce 2905. Tuttavia, gli alcolati metallici di questa voce possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 30</p></td><td><p>Prodotti farmaceutici</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 31</p></td><td><p>Concimi</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 32</p></td><td><p>Estratti per concia o per tinta; tannini e loro derivati; pigmenti ed altre sostanze coloranti; pitture e vernici; mastici; inchiostri</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 33</p></td><td><p>Oli essenziali e resinoidi; prodotti per profumeria o per toletta preparati e preparazioni cosmetiche</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 34</p></td><td><p>Saponi, agenti organici di superficie, preparazioni per liscivie, preparazioni lubrificanti, cere artificiali, cere preparate, prodotti per pulire e lucidare, candele e prodotti simili, paste per modelli; «cere per l’odontoiatria» e composizioni per l’odontoiatria a base di gesso</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 35</p></td><td><p>Sostanze albuminoidi; prodotti a base di amidi o di fecole modificati; colle; enzimi</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 36</p></td><td><p>Polveri ed esplosivi; articoli pirotecnici; fiammiferi; leghe piroforiche; sostanze infiammabili</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 37</p></td><td><p>Prodotti per la fotografia o per la cinematografia</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 38</p></td><td><p>Prodotti vari delle industrie chimiche, esclusi:</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, materiali della stessa voce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 3811</p></td><td><p>Preparazioni antidetonanti, inibitori di ossidazione, additivi peptizzanti, preparazioni per migliorare la viscosità, additivi contro la corrosione ed altri additivi preparati, per oli minerali (compresa la benzina) o per altri liquidi adoperati per gli stessi scopi degli oli minerali:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>Additivi preparati per oli lubrificanti, contenenti oli di petrolio o di minerali bituminosi</p></item></blockList></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della voce 3811 utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 3824 99 <br/>ed <br/>ex 3826 00</p></td><td><p>Biodiesel</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il biodiesel è ottenuto mediante transesterificazione e/o esterificazione o mediante idrotrattamento</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 39</p></td><td><p>Materie plastiche e lavori di tali materie</p></td><td><p>Trattamenti specifici<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia i materiali della stessa sottovoce del prodotto possono essere utilizzati a condizione che il loro valore non superi il 20 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 40</p></td><td><p>Gomma e lavori di gomma, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 4012</p></td><td><p>Pneumatici, gomme piene o semipiene, rigenerate di gomma</p></td><td><p>Rigenerazione di pneumatici usati</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 41</p></td><td><p>Pelli (diverse da quelle per pellicceria) e cuoio, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 4104 a 4106</p></td><td><p>Cuoi e pelli depilati e pelli di animali senza peli, conciati o in crosta, anche spaccati, ma non altrimenti preparati</p></td><td><p>Riconciatura di cuoio e pelli preconciati</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 42</p></td><td><p>Lavori di cuoio o di pelli; oggetti di selleria e finimenti; oggetti da viaggio, borse, borsette e simili contenitori; lavori di budella</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 43</p></td><td><p>Pelli da pellicceria e pellicce artificiali; relativi lavori, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 4302</p></td><td><p>Pelli da pellicceria conciate o preparate, riunite:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>tavole, croci e manufatti simili.</p></item></blockList></td><td><p>Imbianchimento o tintura, oltre al taglio e alla confezione di pelli da pellicceria conciate o preparate, non riunite</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o preparate, non cucite</p></td></tr><tr><td><p>4303</p></td><td><p>Indumenti, accessori di abbigliamento ed altri oggetti di pelli da pellicceria</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da pelli da pellicceria conciate o preparate, non cucite, della voce 4302</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 44</p></td><td><p>Legno, carbone di legna e lavori di legno, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 4407</p></td><td><p>Legno segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm</p></td><td><p>Piallatura, levigatura o incollatura con giunture di testa</p></td></tr><tr><td><p>ex 4408</p></td><td><p>Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato) e fogli per compensati, di spessore inferiore o uguale a 6 mm, assemblati in parallelo, ed altro legno segato per il lungo, tranciato o sfogliato, di spessore inferiore o uguale a 6 mm, piallati, levigati o incollati con giunture di testa</p></td><td><p>Assemblatura in parallelo, piallatura, levigatura o incollatura con giunture di testa</p></td></tr><tr><td><p>da 4410 a ex 4413</p></td><td><p>Liste e modanature, per mobili, cornici, per la decorazione interna di costruzioni, per impianti elettrici, e simili</p></td><td><p>Fabbricazione di liste o modanature</p></td></tr><tr><td><p>ex 4415</p></td><td><p>Casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, di legno</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da tavole non tagliate per un uso determinato</p></td></tr><tr><td><p>ex 4418</p></td><td><blockList><item><num>– </num><p>Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, possono essere utilizzati pannelli cellulari o tavole di copertura («shingles» e «shakes») di legno</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>Liste e modanature</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione di liste o modanature</p></td></tr><tr><td><p>ex 4421</p></td><td><p>Legno preparato per fiammiferi; zeppe di legno per calzature</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da legno di qualsiasi voce, escluso il legno in fuscelli della voce 4409</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 45</p></td><td><p>Sughero e lavori di sughero</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 46</p></td><td><p>Lavori di intreccio, di sparto o di altre materie da intreccio; da panieraio o da stuoiaio</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 47</p></td><td><p>Paste di legno o di altre materie fibrose cellulosiche; carta o cartone da riciclare (avanzi o rifiuti)</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 48</p></td><td><p>Carta e cartone; lavori di pasta di cellulosa, di carta o di cartone</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 49</p></td><td><p>Prodotti dell’editoria, della stampa o delle altre industrie grafiche; testi manoscritti o dattiloscritti e piani</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 50</p></td><td><p>Seta; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 5003</p></td><td><p>Cascami di seta (compresi i bozzoli non atti alla trattura, i cascami di filatura e gli sfilacciati), cardati o pettinati</p></td><td><p>Cardatura o pettinatura dei cascami di seta</p></td></tr><tr><td><p>da 5004 a ex 5006</p></td><td><p>Filati di seta e filati di cascami di seta</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti continui sintetici o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti continui sintetici o artificiali insieme alla torsione</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>5007</p></td><td><p>Tessuti di seta o di cascami di seta</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Torsione o qualsiasi operazione meccanica insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 51</p></td><td><p>Lana, peli fini o grossolani; filati e tessuti di crine, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 5106 a 5110</p></td><td><p>Filati di lana, di peli fini o grossolani o di crine</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>da 5111 a 5113</p></td><td><p>Tessuti di lana, di peli fini o grossolani o di crine:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 52</p></td><td><p>Cotone; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 5204 a 5207</p></td><td><p>Filati di cotone</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>da 5208 a 5212</p></td><td><p>Tessuti di cotone</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Torsione o qualsiasi operazione meccanica insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura o alla laminazione</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 53</p></td><td><p>Altre fibre tessili vegetali; filati di carta e tessuti di filati di carta, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 5306 a 5308</p></td><td><p>Filati di altre fibre tessili vegetali; filati di carta</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>da 5309 a 5311</p></td><td><p>Tessuti di altre fibre tessili vegetali; tessuti di filati di carta</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura o alla laminazione</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>da 5401 a 5406</p></td><td><p>Filati, monofilamenti e fili di filamenti sintetici o artificiali</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>5407 e 5408</p></td><td><p>Tessuti di filati di filamenti sintetici o artificiali</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Torsione o qualsiasi operazione meccanica insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura o alla laminazione</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>da 5501 a 5507</p></td><td><p>Fibre sintetiche o artificiali in fiocco</p></td><td><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali</p></td></tr><tr><td><p>da 5508 a 5511</p></td><td><p>Filati e filati per cucire di fibre sintetiche o artificiali in fiocco</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>da 5512 a 5516</p></td><td><p>Tessuti di fibre sintetiche o artificiali in fiocco:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Torsione o qualsiasi operazione meccanica insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura o alla laminazione</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 56</p></td><td><p>Ovatte, feltri e stoffe non tessute; filati speciali; spago, corde e funi; manufatti di corderia, esclusi:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p></td></tr><tr><td><p>5601</p></td><td><p>Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte; fibre tessili di lunghezza inferiore o uguale a 5 mm (borre di cimatura), nodi e groppetti (bottoni) di materie tessili</p></td><td><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Spalmatura, floccaggio, laminazione o metallizzazione, insieme ad almeno altre due delle operazioni preparatorie o di finissaggio principali (quali calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, termofissaggio, finissaggio antipiega), a condizione che il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto.</p></td></tr><tr><td><p>5602</p></td><td><p>Feltri, anche impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>feltri all’ago</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla fabbricazione del tessuto</p><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Tuttavia:</listIntroduction><item><num>– </num><p>il filato di polipropilene della voce 5402,</p></item><item><num>– </num><p>le fibre di polipropilene delle voci 5503 o 5506, </p></item></blockList><p>o</p><blockList><item><num>– </num><p>i fasci di fibre di polipropilene della voce 5501,</p></item></blockList><p>nei quali la denominazione di un singolo filamento o di una singola fibra è comunque inferiore a 9 decitex, possono essere utilizzati a condizione che il loro valore totale non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Unicamente fabbricazione di tessuto non tessuto nel caso di feltro ottenuto da fibre naturali</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla fabbricazione del tessuto</p><p>oppure</p><p>Unicamente fabbricazione di tessuto non tessuto nel caso di altri feltri ottenuti da fibre naturali</p></td></tr><tr><td><p>5603</p></td><td><p>Stoffe non tessute, anche impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate</p></td><td/></tr><tr><td><p>da 5603 11 a 5603 14</p></td><td><p>Stoffe non tessute, anche impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate di filamenti sintetici o artificiali</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da:</listIntroduction><item><num>– </num><p>filamenti orientati in modo direzionale o aleatorio</p></item></blockList><p>oppure</p><blockList><item><num>– </num><p>sostanze o polimeri di origine naturale o sintetica o artificiale,</p></item></blockList><p>in entrambi i casi seguita dall’agglomerazione in un tessuto non tessuto</p></td></tr><tr><td><p>da 5603 91 a 5603 94</p></td><td><p>Stoffe non tessute, anche impregnate, spalmate, ricoperte o stratificate di filamenti diversi da quelli sintetici o artificiali</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione a partire da:</listIntroduction><item><num>– </num><p>fibre in fiocco orientate in modo direzionale o aleatorio</p></item></blockList><p>e/o</p><blockList><item><num>– </num><p>filati tagliati di origine naturale, sintetica o artificiale,</p></item></blockList><p>in entrambi i casi seguita dall’agglomerazione in un tessuto non tessuto</p></td></tr><tr><td><p>5604</p></td><td><p>Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, impregnati, spalmati, ricoperti o rivestiti di gomma o di materia plastica:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>fili e corde di gomma ricoperti di materie tessili</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da fili o corde di gomma non ricoperti di materie tessili</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre naturali</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>5605</p></td><td><p>Filati metallici e filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati), costituiti da filati tessili, lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405, combinati con metallo in forma di fili, di lamelle o di polveri, oppure ricoperti di metallo</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, artificiali e/o sintetiche</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme a qualsiasi operazione meccanica</p></td></tr><tr><td><p>5606</p></td><td><p>Filati spiralati (vergolinati) lamelle o forme simili delle voci 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi da quelli della voce 5605 e dai filati di crine rivestiti (spiralati); filati di ciniglia; filati detti «a catenella»</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla filatura</p><p>oppure</p><p>Torsione insieme al gimping</p><p>oppure</p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, artificiali e/o sintetiche</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 57</p></td><td><p>Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre a fiocco naturali, artificiali e/o sintetiche insieme alla tessitura o al «tufting»</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filati sintetici o artificiali insieme alla tessitura o al «tufting»</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da filati di cocco, di sisal o di iuta o da filati di viscosa in catena continua</p><p>oppure</p><p>«Tufting» insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>«Tufting» o tessitura di filati sintetici o artificiali insieme alla spalmatura o alla laminazione del prodotto</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme a tecniche di fabbricazione di tessuto non tessuto, compresa l’agugliatura meccanica</p><p>Il tessuto di iuta può essere utilizzato come supporto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 58</p></td><td><p>Tessuti speciali; superfici tessili «tufted»; pizzi; arazzi; passamaneria; ricami, esclusi:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre a fiocco naturali, artificiali e/o sintetiche insieme alla tessitura o al «tufting»</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filati sintetici o artificiali insieme alla tessitura o al «tufting»</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, al floccaggio, alla spalmatura, alla laminazione o alla metallizzazione</p><p>oppure</p><p>«Tufting» insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>5805</p></td><td><p>Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelins, Fiandra, Aubusson, Beauvais e simili) ed arazzi fatti all’ago (per esempio a piccolo punto, a punto a croce), anche confezionati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>5810</p></td><td><p>Ricami in pezza, in strisce o in motivi</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>5901</p></td><td><p>Tessuti spalmati di colla o di sostanze amidacee, dei tipi utilizzati in legatoria, per cartonaggi, nella fabbricazione di astucci o per usi simili; tele per decalco o trasparenti per il disegno; tele preparate per la pittura; bugrane e tessuti simili rigidi dei tipi utilizzati per cappelleria</p></td><td><p>Tessitura insieme alla tintura, al floccaggio, alla spalmatura, alla laminazione o alla metallizzazione</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p></td></tr><tr><td><p>5902</p></td><td><p>Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta tenacità di nylon o di altre poliammidi, di poliesteri o di rayon viscosa:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>contenenti, in peso, non più del 90 % di materie tessili</p></item></blockList></td><td><p>Tessitura</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla tessitura</p></td></tr><tr><td><p>5903</p></td><td><p>Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti di materia plastica o stratificati con materia plastica, diversi da quelli della voce 5902</p></td><td><p>Tessitura insieme all’impregnazione superficiale, alla spalmatura, alla copertura, alla laminazione o alla metallizzazione</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>5904</p></td><td><p>Linoleum, anche tagliati; rivestimenti del suolo costituiti da una spalmatura o da una ricopertura applicata su un supporto tessile, anche tagliati</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura, alla laminazione o alla metallizzazione</p><p>Il tessuto di iuta può essere utilizzato come supporto</p></td></tr><tr><td><p>5905</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Rivestimenti murali di materie tessili:</listIntroduction><item><num>– </num><p>impregnati, spalmati, ricoperti o stratificati con gomma, materie plastiche o altre materie</p></item></blockList></td><td><p>Tessitura, lavorazione a maglia o fabbricazione di tessuto non tessuto, insieme all’impregnazione, alla spalmatura, alla copertura, alla laminazione o alla metallizzazione</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filamenti sintetici o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura, lavorazione a maglia o fabbricazione di tessuto non tessuto, insieme alla tintura, spalmatura o laminazione</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>5906</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Tessuti gommati, diversi da quelli della voce 5902:</listIntroduction><item><num>– </num><p>tessuti a maglia</p></item></blockList></td><td><p><br/><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filati sintetici o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Lavorazione a maglia insieme alla gommatura</p><p>oppure</p><p>Gommatura, insieme ad almeno altre due delle operazioni preparatorie o di finissaggio principali (quali calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, termofissaggio, finissaggio antipiega), a condizione che il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri tessuti di filati sintetici contenenti, in peso, più del 90 % di materie tessili</p></item></blockList></td><td><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla tessitura</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Tessitura, lavorazione a maglia o processo del tessuto non tessuto, insieme alla tintura o spalmatura/gommatura</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla tessitura, alla lavorazione a maglia o al processo del tessuto non tessuto</p><p>oppure</p><p>Gommatura, insieme ad almeno altre due delle operazioni preparatorie o di finissaggio principali (quali calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, termofissaggio, finissaggio antipiega), a condizione che il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>5907</p></td><td><p>Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti; tele dipinte per scenari di teatri, per sfondi di studi o per usi simili</p></td><td><p>Tessitura, lavorazione a maglia o fabbricazione di tessuto non tessuto, insieme alla tintura o alla stampa, o alla spalmatura, all’impregnazione o alla ricopertura</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>5908</p></td><td><p>Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia, di materie tessili, per lampade, fornelli, accendini, candele o simili; reticelle ad incandescenza e stoffe tubolari a maglia occorrenti per la loro fabbricazione, anche impregnate:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>reticelle ad incandescenza impregnate</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da stoffe tubolari a maglia</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 5909 a 5911</p></td><td><p>Manufatti tessili per usi industriali</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali insieme alla tessitura</p><p>oppure</p><p>Tessitura insieme alla tintura, alla spalmatura o alla laminazione</p><p>oppure</p><p>Spalmatura, floccaggio, laminazione o metallizzazione, insieme ad almeno altre due delle operazioni preparatorie o di finissaggio principali (quali calandratura, trattamento per impartire stabilità dimensionale, termofissaggio, finissaggio antipiega), a condizione che il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 60</p></td><td><p>Stoffe a maglia</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filati sintetici o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Lavorazione a maglia insieme alla tintura, al floccaggio, alla spalmatura, alla laminazione o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Floccaggio insieme alla tintura o alla stampa</p><p>oppure</p><p>Tintura di filati insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Torsione o testurizzazione insieme a lavorazione a maglia a condizione che il valore dei filati non torti/non testurizzati utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 61</p></td><td><p>Indumenti e accessori di abbigliamento, a maglia:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>ottenuti riunendo, mediante cucitura o in altro modo, due o più parti di stoffa a maglia, tagliate o realizzate direttamente nella forma voluta</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Lavorazione a maglia insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Filatura di fibre in fiocco naturali, sintetiche e/o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Estrusione di filati sintetici o artificiali insieme alla lavorazione a maglia</p><p>oppure</p><p>Lavorazione a maglia e confezione in un’unica operazione</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 62</p></td><td><p>Indumenti e accessori di abbigliamento, non a maglia; esclusi:</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Confezione compreso il taglio del tessuto preceduto dalla stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>ex 6202, ex 6204, ex 6206, ex 6209 ed ex 6211</p></td><td><p>Indumenti per donna, ragazza e bambini piccoli (bébé) ed altri accessori per vestiario, confezionati per bambini piccoli (bébé), ricamati</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, a condizione che il loro valore non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 6210 ed ex 6216</p></td><td><p>Equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminizzato</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Spalmatura o laminazione a condizione che il valore dei tessuti non spalmati o non laminati utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, insieme alla confezione compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td><p>ex 6212</p></td><td><p>Reggiseno, guaine, busti, bretelle, giarrettiere, reggicalze e manufatti simili e loro parti, a maglia ottenuti riunendo, mediante cucitura o altrimenti confezionati, due o più parti di stoffa a maglia, tagliate o realizzate direttamente nella forma voluta</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Lavorazione a maglia insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Confezione compreso il taglio del tessuto preceduto dalla stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>6213 e 6214</p></td><td><p>Fazzoletti da naso e da taschino, scialli, sciarpe, foulards, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette e manufatti simili:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>ricamati</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, a condizione che il loro valore non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Confezione, compreso il taglio del tessuto preceduta dalla stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Confezione preceduta dalla stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td><p>6217</p></td><td><p>Altri accessori di abbigliamento confezionati; parti di indumenti ed accessori di abbigliamento, diversi da quelli della voce 6212:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>ricamati</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati, a condizione che il loro valore non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p><p>oppure</p><p>Confezione preceduta dalla stampa (operazione indipendente)</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>equipaggiamenti ignifughi in tessuto ricoperto di un foglio di poliestere alluminizzato</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Spalmatura o laminazione a condizione che il valore dei tessuti non spalmati o non laminati utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto, insieme alla confezione compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>tessuti di rinforzo per colletti e polsini, tagliati</p></item></blockList></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione:</listIntroduction><item><num>– </num><p>a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non supera il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 63</p></td><td><p>Altri manufatti tessili confezionati; assortimenti; oggetti da rigattiere; stracci; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 6301 a 6304</p></td><td><p>Coperte, biancheria da letto ecc.; tende, tendine, ecc.; altri manufatti per l’arredamento: </p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>in feltro, non tessuti</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Produzione di tessuti non tessuti insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri:</p></item></blockList></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>ricamati</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura o lavorazione a maglia insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione a partire da tessuti non ricamati (diversi da quelli a maglia), purché il valore del tessuto non ricamato utilizzato non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura o lavorazione a maglia insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td><p>6305</p></td><td><p>Sacchi e sacchetti da imballaggio</p></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Estrusione di fibre sintetiche o artificiali o filatura di fibre naturali e/o di fibre sintetiche o artificiali in fiocco insieme alla tessitura o alla lavorazione a maglia e la confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td><p>6306</p></td><td><p>Copertoni e tende per l’esterno; tende; vele per imbarcazioni, per tavole a vela o carri a vela; oggetti per campeggio:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>non tessuti</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Produzione di tessuti non tessuti insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item></blockList></td><td><p><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p><p>Tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto</p></td></tr><tr><td><p>6307</p></td><td><p>Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di vestiti</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>6308</p></td><td><p>Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati, anche con accessori, per la confezione di tappeti, di arazzi, di tovaglie o di tovaglioli ricamati, o di manufatti tessili simili, in imballaggi per la vendita al minuto</p></td><td><p>Ciascun articolo incorporato nell’assortimento deve rispettare le regole applicabili qualora non fosse presentato in assortimento. Tuttavia, articoli non originari possono essere incorporati, a condizione che il loro valore totale non superi il 15 % del prezzo franco fabbrica dell’assortimento</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 64</p></td><td><p>Calzature, ghette e oggetti simili, parti di questi oggetti, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, escluse le calzature incomplete formate da tomaie fissate alle suole primarie o ad altre parti inferiori della voce 6406</p></td></tr><tr><td><p>6406</p></td><td><p>Parti di calzature (comprese le tomaie anche fissate a suole diverse dalle suole esterne); suole interne amovibili, tallonetti e oggetti simili amovibili; ghette, gambali e oggetti simili, e loro parti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 65</p></td><td><p>Cappelli, copricapo ed altre acconciature;</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 66</p></td><td><p>Ombrelli (da pioggia o da sole), ombrelloni, bastoni, bastoni-sedile, fruste, frustini e loro parti;</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 67</p></td><td><p>Piume e calugine preparate e oggetti di piume o di calugine; fiori artificiali; lavori di capelli</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 68</p></td><td><p>Lavori di pietre, gesso, cemento, amianto, mica o materie simili</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 70 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 69</p></td><td><p>Prodotti ceramici</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 70</p></td><td><p>Vetro e lavori di vetro</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7010</p></td><td><p>Damigiane, bottiglie, boccette, barattoli, vasi, imballaggi tubolari, ampolle ed altri recipienti per il trasporto o l’imballaggio, di vetro; barattoli per conserve, di vetro; tappi, coperchi e altri dispositivi di chiusura, di vetro</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Sfaccettatura di oggetti di vetro, a condizione che il valore totale dell’oggetto di vetro non sfaccettato non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7013</p></td><td><p>Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta, l’ufficio, la decorazione degli appartamenti o per usi simili, diversi dagli oggetti delle voci 7010 o 7018</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 71</p></td><td><p>Perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di bigiotteria; monete, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 70 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 7102, ex 7103 ed ex 7104</p></td><td><p>Pietre preziose (gemme) o semipreziose (fini), naturali, sintetiche o ricostituite, lavorate</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi sottovoce, esclusa quella del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7106, 7108 e 7110</p></td><td><p>Metalli preziosi:</p></td><td/></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>greggi</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli delle voci 7106, 7108 o 7110</p><p>o</p><p>Separazione elettrolitica, termica o chimica di metalli preziosi delle voci 7106, 7108 o 7110 </p><p>o</p><p>Fusione e/o fabbricazione di leghe di metalli preziosi delle voci 7106, 7108 o 7110 tra di loro o con metalli comuni</p></td></tr><tr><td/><td><blockList><item><num>– </num><p>semilavorati o in polvere</p></item></blockList></td><td><p>Fabbricazione a partire da metalli preziosi, greggi</p></td></tr><tr><td><p>ex 7107, ex 7109 ed ex 7111</p></td><td><p>Metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, semilavorati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da metalli comuni ricoperti di metalli preziosi, greggi</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 72</p></td><td><p>Ghisa, ferro e acciaio, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7207</p></td><td><p>Semiprodotti di ferro o di acciai non legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201, 7202, 7203, 7204 o 7205</p></td></tr><tr><td><p>da 7208 a 7212</p></td><td><p>Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7207</p></td></tr><tr><td><p>da 7213 a 7216</p></td><td><p>Vergella o bordione, barre, profilati di ferro o di acciai non legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie della voce 7206</p></td></tr><tr><td><p>7217</p></td><td><p>Fili di ferro o di acciai non legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7207</p></td></tr><tr><td><p>7218 91 e 7218 99</p></td><td><p>Semiprodotti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201, 7202, 7203, 7204 o 7205</p></td></tr><tr><td><p>da 7219 a 7222</p></td><td><p>Prodotti laminati piatti, barre, profilati di acciai inossidabili</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie della voce 7218</p></td></tr><tr><td><p>7223</p></td><td><p>Fili di acciai inossidabili</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7218</p></td></tr><tr><td><p>7224 90</p></td><td><p>Semiprodotti</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali delle voci 7201, 7202, 7203, 7204 o 7205</p></td></tr><tr><td><p>da 7225 a 7228</p></td><td><p>Prodotti laminati piatti e vergella o bordione, barre e profilati laminati a caldo, arrotolati in spire non ordinate; profilati, di altri acciai legati; barre forate per la perforazione, di acciai legati o non legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da lingotti o altre forme primarie delle voci 7206, 7218 o 7224</p></td></tr><tr><td><p>7229</p></td><td><p>Fili di altri acciai legati</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da semiprodotti della voce 7224</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 73</p></td><td><p>Lavori di ghisa, ferro o acciaio; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 7301</p></td><td><p>Palancole</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali della voce 7207</p></td></tr><tr><td><p>7302</p></td><td><p>Elementi per la costruzione di strade ferrate, di ghisa, di ferro o di acciaio: rotaie, controrotaie e rotaie a cremagliera, aghi, cuori, tiranti per aghi e altri elementi per incroci o scambi, traverse, stecche (ganasce), cuscinetti, cunei, piastre di appoggio, piastre di fissaggio, piastre e barre di scartamento e altri pezzi specialmente costruiti per la posa, la congiunzione o il fissaggio delle rotaie</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali della voce 7206</p></td></tr><tr><td><p>7304, 7305 e 7306</p></td><td><p>Tubi e profilati cavi, di ferro o di acciaio</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali delle voci da 7206 a 7212 e 7218 o 7224</p></td></tr><tr><td><p>ex 7307</p></td><td><p>Accessori per tubi di acciaio inossidabile (ISO n. X5CrNiMo 1712), composti di più parti</p></td><td><p>Tornitura, trapanatura, alesatura, filettatura, sbavatura e sabbiatura di abbozzi fucinati, a condizione che il loro valore non superi il 35 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7308</p></td><td><p>Costruzioni e parti di costruzioni (per esempio: ponti ed elementi di ponti, porte di cariche o chiuse, torri, piloni, pilastri, colonne, ossature, impalcature, tettoie, porte e finestre e loro intelaiature, stipiti e soglie, serrande di chiusura, balaustrate) di ghisa, ferro o acciaio, escluse le costruzioni prefabbricate della voce 9406; lamiere, barre, profilati, tubi e simili, di ghisa, ferro o acciaio, predisposti per essere utilizzati nelle costruzioni</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, i profilati ottenuti per saldatura della voce 7301 non possono essere utilizzati</p></td></tr><tr><td><p>ex 7315</p></td><td><p>Catene antisdrucciolevoli</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali della voce 7315 utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 74</p></td><td><p>Rame e lavori di rame, esclusi: </p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>7403</p></td><td><p>Rame raffinato e leghe di rame, greggio</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>7408</p></td><td><p>Fili di rame</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione:</listIntroduction><item><num>– </num><p>a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Capitolo 75</p></td><td><p>Nichel e lavori di nichel</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 76</p></td><td><p>Alluminio e lavori di alluminio, esclusi: </p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione:</listIntroduction><item><num>– </num><p>a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>7601</p></td><td><p>Alluminio greggio</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione:</listIntroduction><item><num>– </num><p>a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto, </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList><p>oppure</p><p>Fabbricazione tramite trattamento termico o elettrolitico a partire da alluminio non legato o cascami e rottami di alluminio</p></td></tr><tr><td><p>7602</p></td><td><p>Cascami e avanzi di alluminio</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex 7616</p></td><td><p>Lavori di alluminio diversi dalle tele metalliche (comprese le tele continue o senza fine), reti e griglie, di fili di alluminio e lamiere o nastri spiegati di alluminio</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione:</listIntroduction><item><num>– </num><p>a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia, le tele metalliche (comprese le tele continue o senza fine), le reti e le griglie, di fili di alluminio e le lamiere o nastri spiegati di alluminio possono essere utilizzati </p></item></blockList><p>e</p><blockList><item><num>– </num><p>in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>Capitolo 78</p></td><td><p>Piombo e lavori di piombo:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 79</p></td><td><p>Zinco e lavori di zinco:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 80</p></td><td><p>Stagno e lavori di stagno:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 81</p></td><td><p>Altri metalli comuni; cermet; lavori di queste materie</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 82</p></td><td><p>Oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli comuni, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8206</p></td><td><p>Utensili compresi in almeno due delle voci da 8202 a 8205, condizionati in assortimenti per la vendita al minuto</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli delle voci da 8202 a 8205. Tuttavia, utensili delle voci da 8202 a 8205 possono essere incorporati, a condizione che il loro valore totale non superi il 15 % del prezzo franco fabbrica dell’assortimento</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 83</p></td><td><p>Lavori diversi di metalli comuni</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 84</p></td><td><p>Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici; parti di queste macchine o apparecchi, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8407</p></td><td><p>Motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio)</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8408</p></td><td><p>Motori a pistone, con accensione per compressione (motori diesel o semi-diesel)</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8425 a 8430</p></td><td><p>Paranchi; verricelli ed argani; binde e martinetti:</p><p>Bighe; gru, comprese le gru a funi (blondins); ponti scorrevoli, gru a portale di scarico o di movimentazione, gru a ponte, carrelli-elevatori detti «cavaliers» e carrelli-gru</p><p>Carrelli-stivatori; altri carrelli di movimentazione muniti di un dispositivo di sollevamento</p><p>Altre macchine ed apparecchi di sollevamento, di carico, di scarico o di movimentazione (per esempio: ascensori, scale meccaniche, trasportatori, teleferiche)</p><p>Apripista (bulldozers, angledozers), livellatrici, ruspe, spianatrici, pale meccaniche, escavatori, caricatori e caricatrici-spalatrici, compattatori e rulli compressori, semoventi</p><p>Altre macchine ed apparecchi per lo sterramento, il livellamento, lo spianamento, l’escavazione, per rendere compatto il terreno, l’estrazione o la perforazione della terra, dei minerali o dei minerali metalliferi; battipali e macchine per l’estrazione dei pali; spazzaneve</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8431</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8444 a 8447</p></td><td><p>Macchine per la filatura (estrusione), per lo stiramento, la testurizzazione o il taglio delle materie tessili sintetiche o artificiali</p><p>Macchine per la preparazione delle materie tessili; macchine per la filatura, l’accoppiamento, la torcitura o la ritorcitura delle materie tessili ed altre macchine ed apparecchi per la fabbricazione di filati tessili; macchine per bobinare (comprese le spoliere) o per aspare le materie tessili e macchine per la preparazione di filati tessili destinati ad essere utilizzati sulle macchine delle voci 8446 o 8447</p><p>Telai per tessitura:</p><p>Macchine e telai per maglieria, per tessuti cuciti con punto a maglia, per guipure, per tulli, per pizzi, per ricami, per passamaneria, per trecce, per tessuti a maglie annodate (reti) o per tessuti tufted</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8448</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8456 a 8465</p></td><td><p>Macchine utensili che operano con asportazione di qualsiasi materia</p><p>Centri di lavorazione, macchine a posto fisso e macchine a stazioni multiple, per la lavorazione dei metalli</p><p>Torni che operano con asportazione di metallo</p><p>Macchine</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8466</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8470 a 8472</p></td><td><p>Macchine calcolatrici e macchine tascabili che permettono la registrazione, la riproduzione e la visualizzazione delle informazioni, con funzione di calcolo; macchine contabili, macchine affrancatrici, macchine per la compilazione dei biglietti e macchine simili, con dispositivo di calcolo; registratori di cassa</p><p>Macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione e loro unità; lettori magnetici e ottici, macchine per l’inserimento di informazioni su supporto in forma codificata e macchine per l’elaborazione di queste informazioni</p><p>Altre macchine ed apparecchi per ufficio</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8473</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 85</p></td><td><p>Macchine, apparecchi e materiale elettrico e loro parti; apparecchi per la registrazione o la riproduzione del suono, apparecchi per la registrazione o la riproduzione delle immagini e del suono per la televisione, e parti ed accessori di questi apparecchi; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8501 a 8502</p></td><td><p>Motori e generatori elettrici</p><p>Gruppi elettrogeni e convertitori rotanti elettrici</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8503</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8519, 8521</p></td><td><p>Apparecchi per la riproduzione del suono; apparecchi per la registrazione e la riproduzione del suono</p><p>Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione, anche incorporanti un ricevitore di segnali videofonici</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8522</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8525 a 8528</p></td><td><p>Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione o la televisione, telecamere; fotocamere digitali e videocamere digitali</p><p>Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio (radar), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di radiotelecomando</p><p>Apparecchi riceventi per la radiodiffusione</p><p>Monitor e proiettori, senza apparecchio ricevente per la televisione incorporato; apparecchi riceventi per la televisione, anche incorporanti un apparecchio ricevente per la radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione del suono o di immagini</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8529</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8535 a 8537</p></td><td><p>Apparecchi per l’interruzione, la protezione, la diramazione, l’allacciamento o il collegamento dei circuiti elettrici; connettori per fibre ottiche, fasci o cavi di fibre ottiche; quadri, pannelli, mensole, banchi, armadi ed altri supporti per il comando o la distribuzione elettrica:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della voce del prodotto e della voce 8538</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8542 31 a 8542 39</p></td><td><p>Circuiti integrati monolitici</p></td><td><p>Diffusione durante la quale i circuiti integrati sono formati su di un substrato semiconduttore attraverso l’introduzione selettiva di un drogante appropriato, anche se assemblati e/o testati in un Paese non parte</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>da 8544 a 8548</p></td><td><p>Fili, cavi, ed altri conduttori isolati per l’elettricità, cavi di fibre ottiche</p><p>Elettrodi di carbone, spazzole di carbone, carboni per lampade o per pile ed altri oggetti di grafite o di altro carbonioper usi elettrici</p><p>Isolatori per l’elettricità, di qualsiasi materia</p><p>Pezzi isolanti per macchine, apparecchi o impianti elettrici, tubi isolanti e loro raccordi, di metalli comuni, isolati internamente</p><p>Cascami ed avanzi di pile, di batterie di pile e di accumulatori elettrici; pile e batterie di pile elettriche fuori uso e accumulatori elettrici fuori uso; parti elettriche di macchine o di apparecchi, non nominate né comprese altrove in questo capitolo</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 86</p></td><td><p>Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e loro parti;<inline name="man-color-454545"><span> </span></inline>materiale fisso per strade ferrate o simili; apparecchi meccanici (compresi quelli elettromeccanici) di segnalazione per vie di comunicazione</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 87</p></td><td><p>Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori, esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 45 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8708</p></td><td><p>Parti ed accessori dei veicoli delle voci da 8701 a 8705</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>8711</p></td><td><p>Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzini laterali; carrozzini laterali («sidecar»)</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 88</p></td><td><p>Navigazione aerea o spaziale</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 89</p></td><td><p>Navigazione marittima o fluviale</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto. Tuttavia gli scafi della voce 8906 non possono essere utilizzati</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>ex Capitolo 90</p></td><td><p>Strumenti ed apparecchi di ottica, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione; strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; parti ed accessori di questi strumenti e apparecchi; esclusi:</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>9001 50</p></td><td><p>Lenti per occhiali, di materie diverse dal vetro</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><blockList><listIntroduction eId="decl_u12/lvl_u1">Fabbricazione comprendente una delle seguenti operazioni:</listIntroduction><item><num>– </num><p>finitura della lente semilavorata e trasformazione in una lente oftalmologica per la correzione della vista destinata ad essere montata su un paio di occhiali</p></item><item><num>– </num><p>rivestimento della lente mediante trattamenti appropriati al fine di migliorare la vista e garantire la protezione dell’utilizzatore</p></item></blockList><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 91</p></td><td><p>Orologeria</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 40 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 92</p></td><td><p>Strumenti musicali; parti ed accessori di questi strumenti</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 93</p></td><td><p>Armi e munizioni; loro parti ed accessori</p></td><td><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 94</p></td><td><p>Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci e simili; apparecchi per l’illuminazione non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili; costruzioni prefabbricate</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 95</p></td><td><p>Giocattoli, giochi, oggetti per divertimenti o sport; loro parti ed accessori</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 96</p></td><td><p>Lavori diversi</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p><p>oppure</p><p>Fabbricazione in cui il valore di tutti i materiali utilizzati non superi il 50 % del prezzo franco fabbrica del prodotto</p></td></tr><tr><td><p>Capitolo 97</p></td><td><p>Oggetti d’arte, da collezione o di antichità</p></td><td><p>Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli della stessa voce del prodotto</p></td></tr><tr><td colspan="3"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup> </num><p>Le condizioni particolari relative ai «trattamenti specifici» sono esposte nelle note introduttive da 8.1 a 8.3.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup> </num><p>Per le condizioni particolari relative a prodotti costituiti da materie tessili miste, cfr. la nota introduttiva 6.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup> </num><p>Cfr. la nota introduttiva 7.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup> </num><p>Cfr. la nota introduttiva 9.</p></item></blockList></td></tr></table></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u13"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato III</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u13/lvl_u1"><heading>Testo della dichiarazione di origine</heading><content><p>La dichiarazione di origine, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Versione albanese</p><p>Eksportuesi i produkteve të mbuluara nga ky dokument (autorizim doganor Nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) deklaron që përveç rasteve kur tregohet qartësisht ndryshe, këto produkte janë me origjine preferenciale <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione araba</p><p><img fedlex:original-width="108" fedlex:original-height="15" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image1.png"/></p><p>Versione bosniaca</p><p>Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlaštenje br <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) izjavljuje da su, osim ako je to drugačije izričito navedeno, ovi proizvodi <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.preferencijalnog porijekla.</p><p>Versione bulgara</p><p>Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническо разрешение № <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) декларира, че освен където ясно е отбелязано друго, тези продукти са с <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> преференциален произход<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione croata</p><p>Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlaštenje br<AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) izjavljuje da su, osim ako je drukčije izričito navedeno, ovi proizvodi <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.preferencijalnog podrijetla.</p><p>Versione ceca</p><p>Vývozce výrobků uvedených v tomto dokumentu (číslo povolení <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) prohlašuje, že kromě zřetelně označených mají tyto výrobky preferenční původ v <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione danese</p><p>Eksportøren af varer, der er omfattet af nærværende dokument, (toldmyndighedernes tilladelse nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) erklærer, at varerne, medmindre andet tydeligt er angivet, har præferenceoprindelse i <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione olandese</p><p>De exporteur van de goederen waarop dit document van toepassing is (douanevergunning nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), verklaart dat, behoudens uitdrukkelijke andersluidende vermelding, deze goederen van preferentiële <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent>oorsprong zijn<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione inglese</p><p>The exporter of the products covered by this document (customs authorization No <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> preferential origin.</p><p>Versione estone</p><p>Käesoleva dokumendiga hõlmatud toodete eksportija (tolli luba nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) deklareerib, et need tooted on <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> sooduspäritoluga, välja arvatud juhul kui on selgelt näidatud teisiti.</p><p>Versione faroese</p><p>Ùtflytarin av vørunum, sum hetta skjal fevnir um (tollvaldsins loyvi nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) váttar, at um ikki nakað annað er tilskilað, eru hesar vørur upprunavørur <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione finlandese</p><p>Tässä asiakirjassa mainittujen tuotteiden viejä (tullin lupa n:o <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) ilmoittaa, että nämä tuotteet ovat, ellei toisin ole selvästi merkitty, etuuskohteluun oikeutettuja <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> alkuperätuotteita<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione francese</p><p>L’exportateur des produits couverts par le présent document (autorisation douanière n<sup>o</sup> <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) déclare que, sauf indication claire du contraire, ces produits ont l’origine préférentielle <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione tedesca</p><p>Der Ausführer (Bewilligungs-Nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) der Waren, auf die sich dieses Handelspapier bezieht, erklärt, dass diese Waren, soweit nicht anders angegeben, präferenzbegünstigte <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> Ursprungswaren sind.</p><p>Versione georgiana</p><p><img fedlex:original-width="108" fedlex:original-height="13" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image2.png"/></p><p>Versione greca</p><p>Ο εξαγωγέας των προϊόντων που καλύπτονται από το παρόν έγγραφο (άδεια τελωνείου υπ’ αριθ. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) δηλώνει ότι, εκτός εάν δηλώνεται σαφώς άλλως, τα προϊόντα αυτά είναι προτιμησιακής καταγωγής <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione ebraica</p><p><img fedlex:original-width="108" fedlex:original-height="7" fedlex:original-text-width="148" fedlex:original-page-width="108" src="image/image3.png"/></p><p>Versione ungherese</p><p>A jelen okmányban szereplő áruk exportőre (vámfelhatalmazási szám: <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) kijelentem, hogy eltérő egyértelmű jelzés hiányában az áruk kedvezményes <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> származásúak.</p><p>Versione islandese</p><p>Útflytjandi framleiðsluvara sem skjal þetta tekur til (leyfi tollyfirvalda nr <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), lýsir því yfir að vörurnar séu, ef annars er ekki greinilega getið, af <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> fríðindauppruna<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione italiana</p><p>L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione lettone</p><p>Eksportētājs produktiem, kuri ietverti šajā dokumentā (muitas pilnvara Nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), deklarē, ka, izņemot tur, kur ir citādi skaidri noteikts, šiem produktiem ir priekšrocību izcelsme no <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione lituana</p><p>Šiame dokumente nurodytų produktų eksportuotojas (muitinės leidimo Nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) deklaruoja, kad, jeigu aiškiai nenurodyta kitaip, šie produktai turi <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> lengvatinės kilmės statusą.</p><p>Versione maltese</p><p>L-esportatur tal-prodotti koperti b’dan id-dokument (awtorizzazzjoni tad-dwana nru. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) jiddikjara li, ħlief fejn indikat b’mod ċar li mhux hekk, dawn il-prodotti huma ta’ oriġini preferenzjali <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione montenegrina</p><p>Извозник производа обухваћених овом исправом (царинско овлашћење бр. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) изјављује да су, осим ако је тo другачије изричито наведено, ови производи <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> преференцијалног поријекла.</p><p>Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlašćenje br <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) izjavljuje da su, osim ako je to drugačije izričito navedeno, ovi proizvodi <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> preferencijalnog porijekla.</p><p>Versione norvegese</p><p>Eksportøren av produktene omfattet av dette dokument (tollmyndighetenes autorisasjons nr <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) erklærer at disse produktene, unntatt hvor annet er tydelig angitt, har <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> preferanseopprinnelse<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione polacca</p><p>Eksporter produktów objętych tym dokumentem (upoważnienie władz celnych nr <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) deklaruje, że z wyjątkiem gdzie jest to wyraźnie określone, produkty te mają <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> preferencyjne pochodzenie.</p><p>Versione portoghese</p><p>O exportador dos produtos cobertos pelo presente documento (autorização aduaneira n<sup>o</sup><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), declara que, salvo expressamente indicado em contrário, estes produtos são de origem preferencial <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione rumena</p><p>Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizația vamală nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste produse sunt de origine preferențială <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione serba</p><p>Извозник производа обухваћених овом исправом (царинско овлашћење бр. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) изјављује да су, осим ако је тo другачије изричито наведено, ови производи <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> преференцијалног порекла.</p><p>Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlašćenje br <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) izjavljuje da su, osim ako je to drugačije izričito navedeno, ovi proizvodi <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> preferencijalnog porekla.</p><p>Versione slovacca</p><p>Vývozca výrobkov uvedených v tomto dokumente (číslo povolenia <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) vyhlasuje, že okrem zreteľne označených, majú tieto výrobky preferenčný pôvod v <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione slovena</p><p>Izvoznik blaga, zajetega s tem dokumentom (pooblastilo carinskih organov št <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), izjavlja, da, razen če ni drugače jasno navedeno, ima to blago preferencialno <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> poreklo.</p><p>Versione spagnola</p><p>El exportador de los productos incluidos en el presente documento (autorización aduanera n o <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) declara que, salvo indicación en sentido contrario, estos productos gozan de un origen preferencial <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione svedese</p><p>Exportören av de varor som omfattas av detta dokument (tullmyndighetens tillstånd nr. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) försäkrar att dessa varor, om inte annat tydligt markerats, har förmånsberättigande <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> ursprung<sup>(2)</sup>.</p><p>Versione turca</p><p>Bu belge kapsamındaki ürünlerin ihracatçısı, (gümrük yetki no <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), aksi açıkça belirtilmedikçe, bu ürünlerin <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> tercihli menşeli olduğunu beyan eder.</p><p>Versione ucraina</p><p>Експортер продукцiї, на яку поширюється цей документ (митний дозвiл № <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>), заявляє, що за винятком випадкiв, де цеявно зазначено, цi товари є товарами преференцiйного походження <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup>.</p><p>Versione macedone</p><p>Извозникот на производите што ги покрива овоj документ (царинскo одобрение бр. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>) изјавува дека, освен ако тоа не е јасно поинаку назначено, овие производи се со <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(2)</sup> преференцијално потекло.</p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>(Luogo e data)<sup>(3)</sup></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Firma dell’esportatore. Deve inoltre essere scritto in modo leggibile anche il nome della persona che firma la dichiarazione)<sup>(4)</sup></p><blockList><item eId="decl_u13/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la dichiarazione di origine è compilata da un esportatore autorizzato, il numero dell’autorizzazione dell’esportatore deve essere indicato in questo spazio. Se la dichiarazione di origine non è redatta da un esportatore autorizzato, si omettono le parole tra parentesi o si lascia in bianco lo spazio.</p></item><item eId="decl_u13/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Indicazione obbligatoria dell’origine dei prodotti. Se la dichiarazione di origine si riferisce, integralmente o in parte, a prodotti originari di Ceuta e Melilla, l’esportatore è tenuto a indicarlo chiaramente nel documento sul quale viene formulata la dichiarazione mediante la sigla «CM».</p></item><item eId="decl_u13/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Tali indicazioni possono essere omesse qualora l’informazione sia già presente nel documento.</p></item><item eId="decl_u13/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Nei casi in cui l’esportatore non è tenuto a firmare, la dispensa dall’obbligo della firma implica anche la dispensa dall’obbligo di indicare il nome del firmatario.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u14"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato IV</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u14/lvl_u1"><heading>Modelli del certificato di circolazione delle merci EUR.1 e della domanda di certificato di circolazione EUR.1</heading><content><p>Istruzioni per la stampa</p><p>1.  Il certificato deve avere un formato di mm 210 × 297; è ammessa una tolleranza di 5 mm in meno o di 8 mm in più sulla lunghezza. La carta da usare è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 25 g/m<sup>2</sup>. Il certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da rendere visibile qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.</p><p>2.  Le autorità pubbliche delle Parti contraenti possono riservarsi la stampa di certificati o affidarne l’esecuzione a tipografie autorizzate. In quest’ultimo caso, su ciascun certificato deve essere indicata tale autorizzazione. Ogni certificato deve recare il nome e l’indirizzo della tipografia oppure un contrassegno che ne permette l’identificazione. Il certificato deve recare inoltre un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.</p><p>Certificato di circolazione delle merci</p><table border="1"><tr><td><blockList><item><num><b>1.</b> </num><p><b>Esportatore</b> (nome, indirizzo completo, Paese)</p></item></blockList></td><td colspan="3"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><b>EUR.1      N. A       000.000</b></p></td></tr><tr><td/><td colspan="3"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Prima di compilare il formulario consultare le note sul retro.</p></td></tr><tr><td/><td colspan="3"><blockList><item><num><b>2.</b> </num><p><b>Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra</b></p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><b>e</b></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><b>3.</b> </num><p><b>Destinatario </b>(nome, indirizzo completo, Paese) (indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td><td colspan="3"/></tr><tr><td/><td colspan="2"><blockList><item><num><b>4.</b></num><p><b>Paese, gruppo di paesi o territorio di cui i prodotti sono considerati originari</b></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><b>5.</b></num><p><b>Paese, gruppo di paesi o territorio di destinazione</b></p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><b>6.</b></num><p><b>Informazioni riguardanti il trasporto </b>(indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td><td colspan="3"><blockList><item><num><b>7.</b></num><p><b>Osservazioni</b></p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="2"><blockList><item><num><b>8.</b></num><p><b>Numero d’ordine; marche, numeri, numero e natura dei colli</b><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup><b>, designazione delle merci</b></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><b>9.</b></num><p><b>Massa lorda (kg) o altra misura (l, m</b><b><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3</sup></b><b>, ecc.)</b></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><b>10</b><b>.</b></num><p><b>Fatture</b>(indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="4"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup> </num><p>Per le merci non imballate, indicare il numero degli oggetti o indicare «alla rinfusa».</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="2"><blockList><item><num><b>11.</b></num><p><b>Visto della dogana</b></p></item></blockList><p><i>Dichiarazione certificata conforme</i></p><p>Documento d’esportazione<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p><p>Modello <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent>  N. <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>del <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>Ufficio doganale <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>Paese o territorio <br/>in cui il certificato è rilasciato <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent>   Timbro</p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>Luogo e data <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p>(Firma)</p></td><td colspan="2"><blockList><item><num><b>12.</b></num><p><b>Dichiarazione dell’esportatore</b></p></item></blockList><p>Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui sopra soddisfano alle condizioni richieste per ottenere il presente certificato.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Firma)</p></td></tr><tr><td colspan="2"><blockList><item><num><b>13.</b> </num><p><b>DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a</b></p></item></blockList></td><td colspan="2"><blockList><item><num><b>14.</b></num><p><b>RISULTATO DEL CONTROLLO</b></p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="2"/><td colspan="2"><p>Il controllo effettuato ha permesso di constatare che il presente certificato<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p><p><placeholder fedlex:message="E20S35-SYMBOL">[F0A8]</placeholder> è stato effettivamente rilasciato dall’ufficio doganale indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.</p><p><placeholder fedlex:message="E20S35-SYMBOL">[F0A8]</placeholder> non risponde alle condizioni di autenticità e di regolarità richieste (cfr. osservazioni allegate).</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> Timbro</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Firma)</p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>È richiesto il controllo dell’autenticità e della regolarità del presente certificato.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> Timbro</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Firma)</p></td><td colspan="2"><blockList><item><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p/></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="4"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup> </num><p>Da compilare solo quando le norme nazionali del Paese o territorio d’esportazione lo richiedono.</p></item><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup> </num><p>Segnare con una X la menzione applicabile.</p></item></blockList></td></tr></table><p>Note</p><p>1.  Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata deve essere siglata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato.</p><p>2.  Fra gli articoli indicati nel certificato non devono essere lasciate linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d’ordine. Immediatamente dopo l’ultima trascrizione deve essere tracciata una riga orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.</p><p>3.  Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permetterne l’identificazione.</p><p>Domanda di certificato di circolazione delle merci</p><table border="1"><tr><td><blockList><item><num><b>1.</b></num><p><b>Esportatore </b>(nome, indirizzo completo, Paese)</p></item></blockList></td><td colspan="4"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><b>EUR.1      N. A      000.000</b></p></td></tr><tr><td/><td colspan="4"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Prima di compilare il formulario consultare le note sul retro.</p></td></tr><tr><td/><td colspan="4"><blockList><item><num><b>2.</b></num><p><b>Domanda di certificato da utilizzare negli scambi preferenziali tra</b></p></item></blockList><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><b>e</b></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)</p></td></tr><tr><td><blockList><item><num><b>3.</b></num><p><b>Destinatario </b>(nome, indirizzo completo, Paese) (indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td><td colspan="4"/></tr><tr><td/><td colspan="2"><blockList><item><num><b>4.</b></num><p><b>Paese, gruppo di paesi </b><b>o territorio</b><b> di cui i prodotti sono considerati originari</b></p></item></blockList></td><td colspan="2"><blockList><item><num><b>5.</b></num><p><b>Paese, gruppo di paesi o territorio di destinazione</b></p></item></blockList></td></tr><tr><td><blockList><item><num><b>6.</b></num><p><b>Informazioni riguardanti il trasporto </b>(indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td><td colspan="4"><blockList><item><num><b>7.</b></num><p><b>Osservazioni</b></p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="2"><blockList><item><num><b>8.</b></num><p><b>Numero d’ordine; marche, numeri, numero e natura dei colli</b><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup><b>, designazione delle merci</b></p></item></blockList></td><td colspan="2"><blockList><item><num><b>9.</b></num><p><b>Massa lorda (kg) o altra misura (l, m</b><b><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">3</sup></b><b>, ecc.)</b></p></item></blockList></td><td><blockList><item><num><b>10.</b></num><p><b>Fatture</b><b><br/></b></p><p>(indicazione facoltativa)</p></item></blockList></td></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup> </num><p>Per le merci non imballate, indicare il numero degli oggetti o indicare «alla rinfusa».</p></item></blockList></td></tr></table><p>Dichiarazione dell’esportatore</p><p>Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a tergo,</p><p><i>dichiaro</i> che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato allegato;</p><p><i>preciso</i> le circostanze che hanno permesso a tali merci di soddisfare a tali condizioni:</p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><i>presento</i> i seguenti documenti giustificativi<sup>(1)</sup>:</p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p><i>m’impegno</i> a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare ritenuta indispensabile da tali autorità per il rilascio del certificato allegato, nonché ad accettare qualunque controllo, eventualmente richiesto da dette autorità, della mia contabilità e dei processi di fabbricazione delle merci di cui sopra;</p><p><i>chiedo</i> il rilascio del certificato allegato per tali merci.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Firma)</p><blockList><item eId="decl_u14/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Ad esempio: documenti d’importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante ecc., relativi ai prodotti impiegati nella fabbricazione o alle merci riesportate nello stesso stato.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u15"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato V</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u15/lvl_u1"><heading>Condizioni particolari relative ai prodotti originari di Ceuta e Melilla</heading><level eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1"><heading><b>Articolo</b><b> Unico</b></heading><content><blockList><listIntroduction eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/listintro">1.  Purché siano conformi alla norma di non modificazione di cui all’articolo 14 dell’appendice I, si considerano:</listIntroduction><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1"><num>1) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/listintro">prodotti originari di Ceuta e Melilla:</listIntroduction><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla;</p></item><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/lbl_b/listintro">i prodotti ottenuti a Ceuta e Melilla nella cui fabbricazione si utilizzano prodotti diversi dai prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla, a condizione:</listIntroduction><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell’articolo 4 dell’appendice I, oppure</p></item><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_1/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>che tali prodotti siano originari  di Ceuta e Melilla o dell’Unione europea, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni che vanno oltre le operazioni di cui all’articolo 6 dell’appendice I;</p></item></blockList></item></blockList></item><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2"><num>2) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/listintro">prodotti originari di una Parte contraente esportatrice diversa dall’Unione europea:</listIntroduction><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/lbl_a"><num>a) </num><p>i prodotti interamente ottenuti nella Parte contraente esportatrice;</p></item><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/lbl_b/listintro">i prodotti ottenuti nella Parte contraente esportatrice nella cui fabbricazione si utilizzano prodotti diversi dai prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla, a condizione:</listIntroduction><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell’articolo 4 dell’appendice I, oppure</p></item><item eId="decl_u15/lvl_u1/lvl_u1/lbl_2/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>che tali prodotti siano originari di Ceuta e Melilla o dell’Unione europea e che siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni superiori alle operazioni di cui all’articolo 6 dell’appendice I.</p></item></blockList></item></blockList></item></blockList><p>2.  Ceuta e Melilla sono considerate un unico territorio.</p><p>3.  L’esportatore, o il suo rappresentante autorizzato, inserisce il nome della Parte contraente esportatrice o importatrice e «Ceuta e Melilla» nella casella 2 del certificato di circolazione EUR.1 o nella dichiarazione di origine. Inoltre, se i prodotti sono originari di Ceuta e Melilla, tale indicazione è riportata nella casella 4 del certificato di circolazione EUR.1 o nella dichiarazione di origine.</p><p>4.  Le autorità doganali spagnole sono responsabili dell’applicazione della presente convenzione a Ceuta e Melilla.</p></content></level></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u16"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VI</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u16/lvl_u1"><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><content><p>La dichiarazione del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle Parti contraenti della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale.</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] i seguenti materiali non originari di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate]:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p></th></tr><tr><td><p> </p></td><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] per produrre queste merci sono originari di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate];</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazioni o trasformazioni al di fuori di [indicare il nome della parte (parti) contraenti interessate] in conformità dell’appendice I, articolo 13, e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori di <br/>[indicare il nome delle Parti contraenti interessate]<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u16/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/bull_u2"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/bull_u3"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/bull_u5"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/bull_u6"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in una Parte contraente utilizza tessuti importati dall’Unione europea ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dell’Unione europea descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati» senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate].<br/></p><p>Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u16/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate], compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u17"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VII</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u17/lvl_u1"><heading>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</heading><content><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle Parti contraenti della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, che vengono regolarmente fornite a <sup>(1)</sup> <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> , dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] i seguenti materiali non originari di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate]:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali impiegati in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] per produrre tali merci sono originari di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate];</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazioni o trasformazioni al di fuori di [indicare il nome della parte (parti) contraenti interessate] in conformità dell’appendice I, articolo 13, e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori di <br/>[indicare il nome delle Parti contraenti interessate]<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(5)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr></table><p>La presente dichiarazione è valida per tutte le successive spedizioni di tali merci</p><p>da <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> </p><p>a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(6)</sup></p><p>Mi impegno ad informare immediatamente <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup> qualora la dichiarazione non sia più valida.</p><table border="1"><tr><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p>(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Nome e indirizzo del cliente</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/bull_u3"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/bull_u4"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/bull_u6"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in una Parte contraente utilizza tessuti importati dall’Unione europea ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dell’Unione europea descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati» senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in [indicare il nome delle Parti contraenti interessate].<br/></p><p>Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_5"><num><sup>(5)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori di [indicare il nome della Parte contraente interessata], compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori di [indicare il nome delle Parti contraenti interessate] deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u17/lvl_u1/lbl_6"><num><sup>(6)</sup> </num><p>Indicare le date. Di regola, fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali del Paese in cui essa viene redatta, il periodo di validità della dichiarazione a lungo termine del fornitore non dovrebbe superare 24 mesi.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u18"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VIII</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u18/lvl_u1"><heading>Elenco delle Parti contraenti che hanno deciso di estendere l’applicazione dell’articolo 7, paragrafo 3, all’importazione di prodotti compresi nei capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato</heading></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u19"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Appendice II<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Nuovo testo giusta l’all. n. 6 della Dec. n. 1/2023 del Comitato misto del 7 dic. 2023,  in vigore dal 1° gen. 2025 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2024/283" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2024</b> 283</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u19/lvl_u1"><heading>Disposizioni particolari che derogano alle disposizioni stabilite nell’appendice I</heading><level eId="decl_u19/lvl_u1/lvl_u1"><heading>Indice</heading><level eId="decl_u19/lvl_u1/lvl_u1/lvl_u1"><heading><i>Articolo</i><i> unico</i></heading><content><p>Allegato I Scambi commerciali tra l’Unione europea e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea</p><p>Allegato II Scambi commerciali tra l’Unione europea e la Repubblica algerina democratica e popolare</p><p>Allegato III Scambi commerciali tra l’Unione europea e il Regno del Marocco</p><p>Allegato IV Scambi commerciali tra l’Unione europea e la Repubblica tunisina</p><p>Allegato V Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea</p><p>Allegato VI Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e il Regno del Marocco</p><p>Allegato VII Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e la Repubblica tunisina</p><p>Allegato VIII Scambi commerciali tra gli Stati AELS e la Repubblica tunisina</p><p>Allegato IX Scambi commerciali nell’ambito dell’accordo di libero scambio tra i paesi arabi del Mediterraneo (accordo di Agadir)</p><p>Allegato X Scambi commerciali disciplinati dall’accordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA) di cui fanno parte la Repubblica di Moldova e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea</p><p>Allegato A Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato B Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato C Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato D Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato E Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato F Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato G Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Allegato H Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p></content></level><level eId="decl_u19/lvl_u1/lvl_u1/lvl_u2"><heading><i>Articolo unico</i></heading><content><p>La presente appendice reca disposizioni particolari concordate anteriormente al 1° gennaio 2019 e applicabili tra determinate Parti contraenti e che derogano alle disposizioni di cui all’appendice I.</p></content></level></level></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u20"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato I</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u20/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra l’Unione europea e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea</heading><article eId="decl_u20/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u20/art_1/para"><content><blockList eId="decl_u20/art_1/para/list_u1"><listIntroduction eId="decl_u20/art_1/para/list_u1/listintro">I prodotti di seguito elencati sono esclusi dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I se:</listIntroduction><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u20/art_1/para/list_u1/lbl_a/listintro">il Paese della destinazione finale è l’Unione europea, e:</listIntroduction><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u1/lbl_a/lbl_i"><num>i) </num><p>i materiali utilizzati nella fabbricazione di tali prodotti sono originari di uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea, oppure</p></item><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u1/lbl_a/lbl_ii"><num>ii) </num><p>tali prodotti hanno acquisito il carattere originario sulla base di lavorazioni o trasformazioni effettuate in uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea;</p></item></blockList></item></blockList><p>oppure</p><blockList eId="decl_u20/art_1/para/list_u2"><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u20/art_1/para/list_u2/lbl_b/listintro">il Paese di destinazione finale è uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea, e:</listIntroduction><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u2/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>i materiali utilizzati nella fabbricazione di tali prodotti sono originari dell’Unione europea, oppure</p></item><item eId="decl_u20/art_1/para/list_u2/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>tali prodotti hanno acquisito il carattere originario sulla base di lavorazioni o trasformazioni effettuate nell’Unione europea.</p></item></blockList></item></blockList><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Codice NC</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci</p></th></tr><tr><td><p>1704 90 99</p></td><td><p>Altri prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao</p></td></tr><tr><td><p>1806 10 30<br/>1806 10 90</p></td><td><p>Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao</p><blockList><item><num>– </num><p>Cacao in polvere, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>avente tenore, in peso, di saccarosio (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) o d’isoglucosio calcolato in saccarosio, uguale o superiore al 65 % e inferiore all’80 %</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>avente tenore, in peso, di saccarosio (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) o d’isoglucosio calcolato in saccarosio, uguale o superiore all’80 %</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1806 20 95</p></td><td><blockList><item><num>– </num><p>Altre preparazioni alimentari contenenti cacao presentate in blocchi o in barre di peso superiore a 2 kg oppure allo stato liquido o pastoso o in polveri, granuli o forme simili, in recipienti o in imballaggi immediati di contenuto superiore a 2 kg</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1901 90 99</p></td><td><p>Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno del 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno del 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altri, esclusi gli estratti di malto</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altri</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>2101 12 98</p></td><td><p>Altre preparazioni a base di caffè</p></td></tr><tr><td><p>2101 20 98</p></td><td><p>Altre preparazioni a base di tè o di mate</p></td></tr><tr><td><p>2106 90 59</p></td><td><p>Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>2106 90 98</p></td><td><p>Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altre, esclusi i concentrati di proteine e le sostanze proteiche testurizzate</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>3302 10 29</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u20/art_1/para">Miscugli di sostanze odorifere e miscugli (comprese le soluzioni alcoliche) a base di una o più di tali sostanze, dei tipi utilizzati come materie prime per l’industria; altre preparazioni a base di sostanze odorifere dei tipi utilizzati per la fabbricazione delle bevande:</listIntroduction><item><num>– </num><p>dei tipi utilizzati nelle industrie alimentari o delle bevande:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>dei tipi utilizzati nelle industrie delle bevande:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>preparazioni contenenti tutti gli agenti aromatizzanti che caratterizzano una bevanda:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>con titolo alcolometrico effettivo superiore a 0,5 % vol</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>altre:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né amido o fecola, o contenenti in peso meno dell’1,5 % di materie grasse provenienti dal latte, meno del 5 % di saccarosio o di isoglucosio, meno del 5 % di glucosio o di amido o fecola</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr></table></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u21"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato II</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u21/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra l’Unione europea e la Repubblica Algerina Democratica e Popolare</heading><article eId="decl_u21/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u21/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo nell’Unione europea</heading><paragraph eId="decl_u21/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate nell’Unione europea se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive nell’Unione europea. Ove, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione a norma della presente disposizione, essi sono considerati originari dell’Unione europea solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Algeria</heading><paragraph eId="decl_u21/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2 lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate nell’Unione europea, in Marocco o in Tunisia si considerano effettuate in Algeria se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Algeria. Ove, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati prodotti originari dell’Algeria solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u21/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’Algeria se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o dell’Algeria, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o dell’Algeria, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, nell’Unione europea o in Algeria, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dall’Algeria, dal Marocco, dalla Tunisia o dall’Unione europea che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione tali merci sono state utilizzate si possano considerare originari dell’Unione europea o dell’Algeria e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato A, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea rimanga costante per lunghi periodi di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore»), valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato B e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa è fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente al diritto nazionale del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve essere pronto a  presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui è compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u21/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto nell’Unione europea, in Tunisia, in Marocco o in Algeria i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari dell’Unione europea o dell’Algeria e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u21/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u21/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, l’Unione europea e l’Algeria si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u21/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo è effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u21/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u21/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u21/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>L’Unione europea e l’Algeria adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u21/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1, qualora prodotti originari dell’Unione europea o dell’Algeria siano importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine e siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u22"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato III</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u22/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra l’Unione europea e il Regno del Marocco</heading><article eId="decl_u22/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u22/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo nell’Unione europea</heading><paragraph eId="decl_u22/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate nell’Unione europea se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive nell’Unione europea. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati originari dell’Unione europea solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Marocco</heading><paragraph eId="decl_u22/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate nell’Unione europea, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate in Marocco se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Marocco. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione , essi sono considerati prodotti originari del Marocco solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u22/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato membro dell’Unione europea o del Marocco se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o del Marocco, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 21, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o del Marocco, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, nell’Unione europea o in Marocco, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dall’Algeria, dal Marocco, dalla Tunisia o dall’Unione europea che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione tali merci sono state utilizzate si possano considerare originari dell’Unione europea o del Marocco e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato A, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea rimanga costante per lunghi periodi di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato B e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa viene fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente alle disposizioni di diritto interno del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u22/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto nell’Unione europea, in Tunisia, in Marocco o in Algeria i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari dell’Unione europea o del Marocco e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u22/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u22/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, l’Unione europea e il Marocco si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u22/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u22/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u22/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u22/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>L’Unione europea e il Marocco adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u22/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1, qualora prodotti originari dell’Unione europea o del Marocco siano importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine e siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u23"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato IV</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u23/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra l’Unione europea e la Repubblica tunisina</heading><article eId="decl_u23/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u23/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo nell’Unione europea</heading><paragraph eId="decl_u23/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate nell’Unione europea se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive nell’Unione europea. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati originari dell’Unione europea solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Tunisia</heading><paragraph eId="decl_u23/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2,lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate nell’Unione europea, in Marocco o in Algeria si considerano effettuate in Tunisia se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Tunisia. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati prodotti originari della Tunisia solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u23/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato membro dell’Unione europea o della Tunisia se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari dell’Unione europea o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, nell’Unione europea o in Tunisia, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dall’Algeria, dal Marocco, dalla Tunisia o dall’Unione europea che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione sono state utilizzate tali merci si possano considerare originari dell’Unione europea o della Tunisia e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato A, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Algeria, in Marocco, in Tunisia o nell’Unione europea rimanga costante per lunghi periodi di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato B e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa viene fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente alle disposizioni di diritto interno del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u23/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto nell’Unione europea, in Tunisia, in Marocco o in Algeria i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari dell’Unione europea o della Tunisia e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u23/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u23/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, l’Unione europea e la Tunisia si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u23/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u23/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u23/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u23/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>L’Unione europea e la Tunisia adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u23/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1, qualora prodotti originari dell’Unione europea o della Tunisia siano importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine e siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u24"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato V</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u24/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e i partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea</heading><article eId="decl_u24/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u24/art_1/para"><content><blockList eId="decl_u24/art_1/para/list_u1"><listIntroduction eId="decl_u24/art_1/para/list_u1/listintro">I prodotti di seguito elencati sono esclusi dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I se:</listIntroduction><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u1/lbl_a"><num>a) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u24/art_1/para/list_u1/lbl_a/listintro">il Paese di destinazione finale è la Repubblica di Turchia, e:</listIntroduction><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u1/lbl_a/lbl_i"><num>i) </num><p>i materiali utilizzati nella fabbricazione di tali prodotti sono originari di uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea, oppure</p></item><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u1/lbl_a/lbl_ii"><num>ii) </num><p>tali prodotti hanno acquisito il carattere originario sulla base di lavorazioni o trasformazioni effettuate in uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea;</p></item></blockList></item></blockList><p>oppure</p><blockList eId="decl_u24/art_1/para/list_u2"><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u2/lbl_b"><num>b) </num><blockList><listIntroduction eId="decl_u24/art_1/para/list_u2/lbl_b/listintro">il Paese di destinazione finale è uno dei partecipanti al processo di stabilizzazione e di associazione dell’Unione europea, e:</listIntroduction><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u2/lbl_b/lbl_i"><num>i) </num><p>i materiali utilizzati nella fabbricazione di tali prodotti sono originari della Repubblica di Turchia, oppure</p></item><item eId="decl_u24/art_1/para/list_u2/lbl_b/lbl_ii"><num>ii) </num><p>tali prodotti hanno acquisito il carattere originario sulla base di lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Repubblica di Turchia.</p></item></blockList></item></blockList><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Codice NC</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci</p></th></tr><tr><td><p>1704 90 99</p></td><td><p>Altri prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao</p></td></tr><tr><td><p>1806 10 30<br/>1806 10 90</p></td><td><p>Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao</p><blockList><item><num>– </num><p>Cacao in polvere, con aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>avente tenore, in peso, di saccarosio (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) o d’isoglucosio calcolato in saccarosio, uguale o superiore al 65 % e inferiore all’80 %</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>avente tenore, in peso, di saccarosio (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) o d’isoglucosio calcolato in saccarosio, uguale o superiore all’80 %</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1806 20 95</p></td><td><p>– Altre preparazioni alimentari contenenti cacao presentate in blocchi o in barre di peso superiore a 2 kg oppure allo stato liquido o pastoso o in polveri, granuli o forme simili, in recipienti o in imballaggi immediati di contenuto superiore a 2 kg</p><blockList><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>1901 90 99</p></td><td><p>Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, non contenenti cacao o contenenti meno del 40 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove; preparazioni alimentari di prodotti delle voci da 0401 a 0404, non contenenti cacao o contenenti meno del 5 %, in peso, di cacao calcolato su una base completamente sgrassata, non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altri</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altri, esclusi gli estratti di malto</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altri</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>2101 12 98</p></td><td><p>Altre preparazioni a base di caffè</p></td></tr><tr><td><p>2101 20 98</p></td><td><p>Altre preparazioni a base di tè o di mate</p></td></tr><tr><td><p>2106 90 59</p></td><td><p>Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>2106 90 98</p></td><td><p>Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove</p><blockList><item><num>– </num><p>altre, esclusi i concentrati di proteine e le sostanze proteiche testurizzate</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>altre</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>altre</p></item></blockList></td></tr><tr><td><p>3302 10 29</p></td><td><blockList><listIntroduction eId="decl_u24/art_1/para">Miscugli di sostanze odorifere e miscugli (comprese le soluzioni alcoliche) a base di una o più di tali sostanze, dei tipi utilizzati come materie prime per l’industria; altre preparazioni a base di sostanze odorifere dei tipi utilizzati per la fabbricazione delle bevande:</listIntroduction><item><num>– </num><p>dei tipi utilizzati nelle industrie alimentari o delle bevande</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>dei tipi utilizzati nelle industrie delle bevande:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>Preparazioni contenenti tutti gli agenti aromatizzanti che caratterizzano una bevanda:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>con titolo alcolometrico effettivo superiore a 0,5 % vol</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>altri:</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>non contenenti materie grasse provenienti dal latte, né saccarosio, né isoglucosio, né glucosio, né amido o fecola, o contenenti in peso meno dell’1,5 % di materie grasse provenienti dal latte, meno del 5 % di saccarosio o di isoglucosio, meno del 5 % di glucosio o di amido o fecola</p></item><item><num>– </num><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>– </p><p>altri</p></item></blockList></td></tr></table></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u25"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VI</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u25/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e il Regno del Marocco</heading><article eId="decl_u25/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u25/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo in Turchia</heading><paragraph eId="decl_u25/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2,lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate in Turchia se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Turchia. Se, ai sensi dell’articolo 2,lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione , essi sono considerati prodotti originari della Turchia solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Marocco</heading><paragraph eId="decl_u25/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Turchia, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate in Marocco se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Marocco. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati prodotti originari del Marocco solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u25/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali della Turchia o del Marocco se i prodotti in questione possono essere considerati originari della Turchia o del Marocco, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari della Turchia o del Marocco, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, in Turchia o in Marocco, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dall’Algeria, dal Marocco, dalla Tunisia o dalla Turchia, che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Algeria, in Marocco, in Tunisia o in Turchia al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione sono state utilizzate tali merci si possano considerare originari della Turchia o del Marocco e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato C, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Algeria, in Marocco, in Tunisia o in Turchia rimanga costante per lunghi periodi di tempo, egli può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato D e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa viene fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente alle disposizioni di diritto interno del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in tale dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u25/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto in Turchia, in Tunisia, in Marocco o in Algeria i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari della Turchia o del Marocco e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u25/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u25/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, la Turchia e il Marocco si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u25/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u25/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u25/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u25/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>La Turchia e il Marocco adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u25/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, qualora prodotti originari della Turchia o del Marocco importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u26"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VII</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u26/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra la Repubblica di Turchia e la Repubblica Tunisina</heading><article eId="decl_u26/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u26/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo in Turchia</heading><paragraph eId="decl_u26/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Marocco, in Algeria o in Tunisia si considerano effettuate in Turchia se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Turchia. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati prodotti originari della Turchia solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Tunisia</heading><paragraph eId="decl_u26/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Turchia, in Marocco o in Algeria si considerano effettuate in Tunisia se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Tunisia. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più paesi in questione, essi sono considerati prodotti originari della Tunisia solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u26/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali della Turchia o della Tunisia se i prodotti in questione possono essere considerati originari della Turchia o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari della Turchia o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, in Turchia o in Tunisia, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dall’Algeria, dal Marocco, dalla Tunisia o dalla Turchia, che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Algeria, in Marocco, in Tunisia o in Turchia al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione sono state utilizzate tali merci si possano considerare originari della Turchia o della Tunisia e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato C, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Algeria, in Marocco, in Tunisia o in Turchia rimanga costante per lunghi periodi di tempo, egli può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato D e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa è fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente alle disposizioni di diritto interno del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u26/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto in Turchia, in Tunisia, in Marocco o in Algeria i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari della Turchia o della Tunisia e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I della presente convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u26/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u26/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, la Turchia e la Tunisia si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u26/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u26/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u26/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u26/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>La Turchia e la Tunisia adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u26/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, qualora prodotti originari della Turchia o della Tunisia importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u27"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato VIII</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u27/lvl_u1"><heading>Scambi commerciali tra gli Stati AELS e la Repubblica tunisina</heading><article eId="decl_u27/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="decl_u27/art_1/para"><content><p>Le merci che hanno acquisito il carattere originario in virtù delle disposizioni previste dal presente allegato sono escluse dal cumulo di cui all’articolo 7 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Cumulo in uno Stato AELS</heading><paragraph eId="decl_u27/art_2/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2,lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate in Tunisia si considerano effettuate in uno Stato AELS se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in uno Stato AELS. Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più delle Parti contraenti in questione, essi sono considerati originari di uno Stato AELS solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Cumulo in Tunisia</heading><paragraph eId="decl_u27/art_3/para"><content><p>Ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, le lavorazioni o trasformazioni effettuate negli Stati AELS si considerano effettuate in Tunisia se i prodotti ottenuti subiscono lavorazioni o trasformazioni successive in Tunisia. I prodotti originari ottenuti in due o più delle Parti contraenti in questione a norma dell’articolo 2 lettera b) dell’appendice I sono considerati originari della Tunisia solo se la lavorazione o trasformazione va al di là delle operazioni contemplate dall’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u27/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato AELS o della Tunisia se i prodotti in questione possono essere considerati originari di uno Stato AELS o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari di uno Stato AELS o della Tunisia, con applicazione del cumulo di cui agli articoli 2 e 3 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Dichiarazione del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine, in uno Stato AELS o in Tunisia, per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti dalla Tunisia o dagli Stati AELS che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali paesi senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per tali merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte in Tunisia o negli Stati AELS al fine di stabilire se i prodotti nella cui fabbricazione sono state utilizzate tali merci si possano considerare originari degli Stati AELS o della Tunisia e soddisfino gli altri requisiti dell’appendice I.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata all’allegato E, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita in Tunisia o negli Stati AELS rimanga costante per lunghi periodi di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di norma, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può essere valida per un periodo massimo di un anno dalla data in cui è stata compilata. Le autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione stabiliscono le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato F e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa è fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il proprio cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_5"><num>5.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 è dattiloscritta o stampata in una delle lingue in cui è redatto l’accordo, conformemente alle disposizioni di diritto interno del Paese in cui è compilata, e reca la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_5/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali del Paese in cui viene compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni fornite in detta dichiarazione.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u27/art_6/para"><content><p>La dichiarazione del fornitore comprovante la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto negli Stati AELS o in Tunisia i materiali utilizzati, compilata in uno di tali paesi, è considerata uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 3, dell’appendice I e all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari di uno Stato AELS o della Tunisia e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u27/art_7/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione, della fattura, delle bolle di consegna e di qualsiasi altro documento commerciale a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore deve conservare per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 5, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u27/art_8/para"><content><p>Al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato, gli Stati AELS e la Tunisia si prestano assistenza reciproca, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u27/art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali del Paese in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutrano ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1, le autorità doganali del Paese di cui al paragrafo 1 rispediscono la dichiarazione del fornitore, la/e fattura/e, la/e bolla/e di consegna e gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate dalla dichiarazione alle autorità doganali del Paese in cui è stata compilata la dichiarazione indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano una richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori le autorità doganali inviano tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del Paese dove è stata rilasciata la dichiarazione del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore sono esatte e consentono loro di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o per compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u27/art_10/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u27/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Zone franche</heading><paragraph eId="decl_u27/art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Gli Stati AELS e la Tunisia adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati sotto la scorta di una prova dell’origine, che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio, siano oggetto di sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u27/art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>In deroga al paragrafo 1, qualora prodotti originari di uno Stato AELS o della Tunisia siano importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell’origine e siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell’esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni della presente convenzione.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u28"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. 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Se, ai sensi dell’articolo 2, lettera b), dell’appendice I, i prodotti originari sono ottenuti in due o più delle parti in questione, essi sono considerati originari della parte CEFTA in questione solo se la lavorazione e la trasformazione va al di là delle operazioni di cui all’articolo 6 dell’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Prove dell’origine</heading><paragraph eId="decl_u29/art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 20, paragrafi 4 e 5, dell’appendice I, un certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali di una parte CEFTA se i prodotti in questione possono essere considerati originari di una parte CEFTA, con applicazione del cumulo di cui all’articolo 2 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Fatto salvo l’articolo 18, paragrafi 2 e 3, dell’appendice I, si può compilare una dichiarazione di origine se i prodotti in questione possono essere considerati originari di una parte CEFTA, con applicazione del cumulo di cui all’articolo 2 del presente allegato, e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Quando è rilasciato un certificato di circolazione EUR.1 o è compilata una dichiarazione di origine in una parte CEFTA per prodotti originari nella cui fabbricazione sono state impiegate merci provenienti da altre parti CEFTA, che sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione in tali parti senza avere acquisito il carattere originario a titolo preferenziale, si prende in considerazione la dichiarazione del fornitore compilata per dette merci conformemente al presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>La dichiarazione del fornitore di cui al paragrafo 1 del presente articolo costituisce la prova della lavorazione o trasformazione a cui le merci in questione sono state sottoposte nelle parti CEFTA, al fine di stabilire se i prodotti nella cui produzione dette merci sono state utilizzate si possano considerare originari delle parti CEFTA e soddisfino gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Il fornitore compila, tranne nei casi di cui al paragrafo 4 del presente articolo, una dichiarazione del fornitore distinta per ciascuna spedizione di merci, nella forma specificata nell’allegato G della presente appendice, su un foglio di carta allegato alla fattura, alla bolla di consegna o a qualsiasi altro documento commerciale che descriva le merci in questione in maniera abbastanza dettagliata da consentirne l’identificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Quando un fornitore rifornisce regolarmente un particolare cliente di merci per le quali si prevede che la lavorazione o la trasformazione subita nelle parti CEFTA rimanga costante per un lungo periodo di tempo, può presentare un’unica dichiarazione del fornitore («dichiarazione a lungo termine del fornitore») valida anche per le successive spedizioni di tali merci.</p><p>Di regola, la dichiarazione a lungo termine del fornitore può avere validità massima di un anno dalla data in cui è stata compilata. L’autorità doganale della parte CEFTA in cui è compilata la dichiarazione stabilisce le condizioni necessarie per accettare periodi più lunghi.</p><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore è compilata dal fornitore stesso nella forma stabilita nell’allegato H della presente appendice e descrive le merci in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l’identificazione. Essa viene fornita al cliente anteriormente o contestualmente alla prima spedizione delle merci coperte da detta dichiarazione.</p><p>Il fornitore informa immediatamente il cliente se la dichiarazione a lungo termine del fornitore non è più applicabile alle merci fornite.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_5"><num>5.</num><content><p>Le dichiarazioni del fornitore di cui ai paragrafi 3 e 4 del presente articolo sono dattiloscritte o stampate in inglese, conformemente alle disposizioni di diritto interno della parte CEFTA in cui è compilata la dichiarazione, e recano la firma originale manoscritta del fornitore. La dichiarazione può anche essere manoscritta; in tal caso è redatta con inchiostro e in stampatello.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_4/para_6"><num>6.</num><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione deve poter presentare in qualsiasi momento, su richiesta dell’autorità doganale della parte CEFTA in cui è compilata la dichiarazione, tutti i documenti atti a comprovare l’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Documenti giustificativi</heading><paragraph eId="decl_u29/art_5/para"><content><p>Le dichiarazioni del fornitore comprovanti la lavorazione o la trasformazione di cui sono stati oggetto nelle parti CEFTA i materiali utilizzati, compilate in una di tali parti, sono considerate uno dei documenti di cui all’articolo 20, paragrafo 3, e all’articolo 18, paragrafo 5, dell’appendice I e all’articolo 4, paragrafo 6, del presente allegato, utilizzati per attestare che i prodotti contemplati da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti originari di una parte CEFTA e soddisfano gli altri requisiti di cui all’appendice I.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Conservazione delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u29/art_6/para"><content><p>Il fornitore che compila una dichiarazione del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali a cui è acclusa la dichiarazione nonché dei documenti di cui all’articolo 4, paragrafo 6, del presente allegato.</p><p>Il fornitore che compila una dichiarazione a lungo termine del fornitore conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione e di tutte le fatture, bolle di consegna e altri documenti commerciali concernenti le merci contemplate dalla dichiarazione e inviati al cliente, nonché dei documenti di cui all’articolo 4, paragrafo 6, del presente allegato. Detto periodo ha inizio alla data di scadenza di validità della dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Cooperazione amministrativa</heading><paragraph eId="decl_u29/art_7/para"><content><p>Fatti salvi gli articoli 33 e 34 dell’appendice I, al fine di garantire la corretta applicazione del presente allegato le parti CEFTA si prestano assistenza reciproca, tramite le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell’autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine o delle dichiarazioni del fornitore nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Controllo delle dichiarazioni del fornitore</heading><paragraph eId="decl_u29/art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Il controllo a posteriori delle dichiarazioni del fornitore, comprese le dichiarazioni a lungo termine del fornitore, può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta l’autorità doganale della parte CEFTA in cui dette dichiarazioni sono state prese in considerazione ai fini del rilascio del certificato di circolazione EUR.1 o della compilazione della dichiarazione di origine nutra ragionevoli dubbi sull’autenticità del documento o sull’esattezza delle informazioni ivi riportate.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’applicazione del paragrafo 1 del presente articolo, l’autorità doganale della parte CEFTA di cui allo stesso paragrafo rispedisce la dichiarazione del fornitore o la dichiarazione a lungo termine del fornitore nonché le fatture, le bolle di consegna o gli altri documenti commerciali riguardanti le merci contemplate da tale dichiarazione all’autorità doganale della parte CEFTA in cui la dichiarazione è stata compilata indicando, se del caso, i motivi di sostanza o di forma che giustificano la richiesta di controllo.</p><p>A corredo della richiesta di controllo a posteriori sono inviati tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nella dichiarazione del fornitore o nella dichiarazione a lungo termine del fornitore.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Il controllo è effettuato dall’autorità doganale della parte CEFTA in cui è stata compilata la dichiarazione del fornitore o la dichiarazione a lungo termine del fornitore. A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi elemento di prova e di procedere a qualsiasi verifica dei conti del fornitore o ad ogni altro controllo che ritengano utile.</p></content></paragraph><paragraph eId="decl_u29/art_8/para_4"><num>4.</num><content><p>I risultati del controllo sono comunicati al più presto all’autorità doganale che lo ha richiesto. Essi indicano chiaramente se le informazioni che figurano nella dichiarazione del fornitore o nella dichiarazione a lungo termine del fornitore sono esatte e consentono di stabilire se e in quale misura detta dichiarazione possa essere presa in considerazione per rilasciare un certificato di circolazione EUR.1 o compilare una dichiarazione di origine.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Sanzioni</heading><paragraph eId="decl_u29/art_9/para"><content><p>Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti, è assoggettato a sanzioni.</p></content></paragraph></article><article eId="decl_u29/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Divieto di restituzione dei dazi doganali o di esenzione da tali dazi</heading><paragraph eId="decl_u29/art_10/para"><content><p>Il divieto di cui all’articolo 16, paragrafo 1, dell’appendice I non si applica negli scambi bilaterali tra parti CEFTA.</p></content></paragraph></article></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u30"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato A</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u30/lvl_u1"><heading>Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia i seguenti materiali non originari dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia per produrre tali merci sono originari dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazioni o trasformazioni al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori dell’Unione europea, <br/>dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u30/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/bull_u2"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/bull_u3"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/bull_u5"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/bull_u6"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Algeria utilizza tessuti importati dall’Unione europea ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dell’Unione europea descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come "filati" senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u30/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u31"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato B</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u31/lvl_u1"><heading>Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, che vengono regolarmente fornite a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia i seguenti materiali non originari dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia per produrre tali merci sono originari dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazioni o trasformazioni al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori dell’Unione europea, <br/>dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(5)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr></table><p>La presente dichiarazione è valida per tutte le successive spedizioni di tali merci </p><p>da <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> </p><p>a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(6)</sup></p><p>Mi impegno ad informare immediatamente <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup> qualora la dichiarazione non sia più valida.</p><table border="1"><tr><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Nome e indirizzo del cliente</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/bull_u3"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/bull_u4"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/bull_u6"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Algeria utilizza tessuti importati dall’Unione europea ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dell’Unione europea descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati» senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nell’Unione europea, in Algeria, in Marocco o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_5"><num><sup>(5)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori dell’Unione europea, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u31/lvl_u1/lbl_6"><num><sup>(6)</sup> </num><p>Indicare le date. Di regola, fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali del Paese in cui essa viene redatta, il periodo di validità della dichiarazione a lungo termine del fornitore non dovrebbe superare 12 mesi.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u32"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato C</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u32/lvl_u1"><heading>Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia i seguenti materiali non originari della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia per produrre tali merci sono originari della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti hanno subito lavorazioni o trasformazioni al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Turchia, <br/>dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p>(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u32/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/bull_u2"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/bull_u3"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/bull_u5"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/bull_u6"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Tunisia utilizza tessuti importati dalla Turchia ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore turco descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati», senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. <br/></p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u32/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u33"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. 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Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, che vengono regolarmente fornite a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia i seguenti materiali non originari della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia per produrre tali merci sono originari della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti hanno subito lavorazioni o trasformazioni al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Turchia, <br/>dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(5)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr></table><p>La presente dichiarazione è valida per tutte le successive spedizioni di tali merci </p><p>da <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> </p><p>a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(6)</sup></p><p>Mi impegno ad informare immediatamente <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup> qualora la dichiarazione non sia più valida.</p><table border="1"><tr><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Nome e indirizzo del cliente</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/bull_u3"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/bull_u4"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/bull_u6"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Tunisia utilizza tessuti importati dalla Turchia ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore turco descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati», senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. <br/></p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna "Valore dei materiali non originari utilizzati" il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» s’intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in Turchia, in Algeria, in Marocco o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_5"><num><sup>(5)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Turchia, dell’Algeria, del Marocco o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u33/lvl_u1/lbl_6"><num><sup>(6)</sup> </num><p>Indicare le date. Di regola, fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali del Paese in cui essa viene redatta, il periodo di validità della dichiarazione a lungo termine del fornitore non dovrebbe superare 12 mesi.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u34"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato E</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u34/lvl_u1"><heading>Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in uno Stato AELS o in Tunisia i seguenti materiali non originari di uno Stato AELS o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)(3)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati in uno Stato AELS o in Tunisia per produrre tali merci sono originari di uno Stato AELS o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti hanno subito lavorazioni o trasformazioni al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori <br/>di uno Stato AELS o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u34/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/bull_u2"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/bull_u3"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/bull_u5"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/bull_u6"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Tunisia utilizza tessuti importati da uno Stato AELS ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dello Stato AELS descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati», senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati.  </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» si intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in uno Stato AELS o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u34/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u35"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato F</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u35/lvl_u1"><heading>Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni in uno Stato AELS o in Tunisia senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, che vengono regolarmente fornite a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati in uno Stato AELS o in Tunisia i seguenti materiali non originari di uno Stato AELS o della Tunisia:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati in uno Stato AELS o in Tunisia per produrre tali merci sono originari di uno Stato AELS o della Tunisia;</p><p>3.  le merci seguenti hanno subito lavorazioni o trasformazioni al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia in conformità dell’appendice I, articolo 13, della presente convenzione e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori <br/>di uno Stato AELS o della Tunisia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(5)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr></table><p>La presente dichiarazione è valida per tutte le successive spedizioni di tali merci </p><p>da <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> </p><p>a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(6)</sup></p><p>Mi impegno ad informare immediatamente <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup> qualora la dichiarazione non sia più valida.</p><table border="1"><tr><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Nome e indirizzo del cliente</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/bull_u3"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/bull_u4"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie.</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/bull_u6"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Tunisia utilizza tessuti importati da uno Stato AELS ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore dello Stato AELS descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati», senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. </p><p>Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» si intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in uno Stato AELS o in Tunisia. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_5"><num><sup>(5)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» s’intendono tutti i costi accumulati al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori di uno Stato AELS o della Tunisia deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u35/lvl_u1/lbl_6"><num><sup>(6)</sup> </num><p>Indicare le date. Di regola, fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali del Paese in cui essa viene redatta, il periodo di validità della dichiarazione a lungo termine del fornitore non dovrebbe superare 12 mesi.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u36"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato G</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u36/lvl_u1"><heading>Dichiarazione del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati nelle parti CEFTA i seguenti materiali non originari delle parti CEFTA: </p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(1)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati nelle parti CEFTA per produrre tali merci sono originari delle parti CEFTA;</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione al di fuori di una parte CEFTA in conformità all’appendice I, articolo 13, della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori <br/>delle parti CEFTA<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p>(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u36/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u36/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie. </p></item><item eId="decl_u36/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» si intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in una delle parti CEFTA.  </p><p>Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u36/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» si intendono tutti i costi accumulati al di fuori delle parti CEFTA, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori delle parti CEFTA deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella prima colonna.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component eId="decl_u37"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.946.31"/><FRBRname xml:lang="de" value="Regionales Übereinkommen vom 15. Juni 2011 über Pan-Europa-Mittelmeer-Präferenzursprungsregeln (mit Anlagen)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (con all.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention régionale du 15 juin 2011 sur les règles d'origine préférentielles paneuroméditerranéennes (avec annexes)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2012/19/20250101/it/xml"/><FRBRdate date="2011-06-15" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2012-01-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2025-01-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Allegato H</block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u37/lvl_u1"><heading>Dichiarazione a lungo termine del fornitore relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</heading><content><p>La dichiarazione a lungo termine del fornitore, il cui testo figura di seguito, deve essere redatta conformemente alle note a piè di pagina. Queste tuttavia non devono essere riprodotte.</p><p>Dichiarazione a lungo termine del fornitore</p><p>relativa alle merci che hanno subito lavorazioni o trasformazioni nelle parti CEFTA senza aver acquisito il carattere originario a titolo preferenziale</p><p>Io sottoscritto, fornitore delle merci contemplate dal presente documento, che vengono regolarmente fornite a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup>, dichiaro che:</p><p>1.  per produrre tali merci sono stati impiegati nelle parti CEFTA i seguenti materiali non originari delle parti CEFTA:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione <br/>delle merci fornite<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(2)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione dei materiali <br/>non originari utilizzati</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Voce dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(3)</sup></p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore dei materiali <br/>non originari utilizzati<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(4)</sup></p></th></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td colspan="3"><p>Totale</p></td><td><p> </p></td></tr></table><p>2.  tutti gli altri materiali utilizzati nelle parti CEFTA per produrre tali merci sono originari delle parti CEFTA;</p><p>3.  le merci seguenti sono state sottoposte a lavorazione o trasformazione al di fuori di una parte CEFTA in conformità  all’appendice I, articolo 13, della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee e hanno ivi acquisito il valore aggiunto totale seguente:</p><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Designazione delle merci fornite</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Valore aggiunto totale acquisito al di fuori <br/>delle parti CEFTA<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">(5)</sup></p></th></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr><tr><td/><td><p> </p></td></tr></table><p>La presente dichiarazione è valida per tutte le successive spedizioni di dette merci </p><p>da <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent> </p><p>a <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(6)</sup></p><p>Mi impegno ad informare immediatamente <AlternateContent><Choice Requires="wps"/><Fallback/></AlternateContent><sup>(1)</sup> qualora la dichiarazione non sia più valida.</p><table border="1"><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Luogo e data)</p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> </p></td></tr><tr><td><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Indirizzo e firma del fornitore; si deve inoltre indicare in maniera chiaramente leggibile il nome della persona che firma la dichiarazione)</p></td></tr></table><blockList><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_1"><num><sup>(1)</sup> </num><p>Nome e indirizzo del cliente.</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_2"><num><sup>(2)</sup> </num><p>Se la fattura, la bolla di consegna o altro documento commerciale a cui la dichiarazione è allegata si riferisce a merci diverse o a merci nelle quali sono incorporati materiali non originari in misura differente, il fornitore deve chiaramente distinguerle.</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/bull_u3"><num/><p><i>Esempio</i></p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/bull_u4"><num/><p>Il documento si riferisce a vari modelli di motori elettrici della voce 8501 da utilizzare nella fabbricazione di macchine per lavare la biancheria della voce 8450. Il tipo e il valore dei materiali non originari impiegati nella fabbricazione di tali motori varia da un modello all’altro. Pertanto i modelli devono essere distinti nella colonna «Designazione delle merci fornite» e le indicazioni delle altre colonne devono essere fornite separatamente per ciascuno di essi onde consentire al produttore delle macchine per lavare la biancheria di valutare con esattezza il carattere originario dei suoi prodotti a seconda del modello di motore elettrico impiegato.</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_3"><num><sup>(3)</sup> </num><p>Le indicazioni richieste in tali colonne devono essere fornite soltanto se necessarie. </p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/bull_u6"><num/><p><i>Esempi</i></p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>La norma per gli indumenti dell’ex capitolo 62 stabilisce che può essere utilizzata la tessitura insieme alla confezione, compreso il taglio del tessuto. Se un produttore di detti indumenti in Serbia utilizza tessuti importati dal Montenegro ed ivi ottenuti a partire da filati non originari è sufficiente per il fornitore montenegrino descrivere nella sua dichiarazione i materiali non originari utilizzati come «filati», senza che sia necessario indicare la voce e il valore di detti filati. Un produttore che abbia fabbricato fili di ferro della voce 7217 partendo da barre di acciaio non originarie deve apporre «barre di acciaio» nella colonna «Designazione dei materiali non originari utilizzati». Se i fili devono essere impiegati nella fabbricazione di una macchina per la quale la norma limita a una data percentuale l’utilizzazione di tutti i materiali non originari, occorre indicare nella colonna «Valore dei materiali non originari utilizzati» il valore delle barre non originarie.</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_4"><num><sup>(4)</sup> </num><p>Per «valore dei materiali» si intende il valore in dogana al momento dell’importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali in una delle parti CEFTA. Il valore esatto di ciascuno dei materiali non originari impiegati deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella colonna «Designazione delle merci fornite».</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_5"><num><sup>(5)</sup> </num><p>Per «valore aggiunto totale» si intendono tutti i costi accumulati al di fuori delle parti CEFTA, compreso il valore di tutti i materiali ivi aggiunti. L’esatto valore aggiunto totale acquisito al di fuori delle parti CEFTA deve essere indicato per ciascuna unità delle merci specificate nella prima colonna.</p></item><item eId="decl_u37/lvl_u1/lbl_6"><num><sup>(6)</sup> </num><p>Indicare le date. Fatte salve le condizioni stabilite dalle autorità doganali del Paese in cui è redatta la dichiarazione a lungo termine del fornitore, il periodo di validità della stessa non dovrebbe normalmente superare 12 mesi.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>