<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che definisca, per le derrate alimentari consegnate tramite il commercio on-line, le responsabilità e le garanzie per quanto concerne l'identificazione, la composizione, la tracciabilità, le modalità di produzione e l'osservanza delle norme igieniche e della catena del freddo.</p><p>In questo periodo di crisi sanitaria, il commercio on-line in ambito alimentare ha registrato un forte aumento. Molti settori si sono distinti per la loro capacità di adattamento: tra questi figura anche il settore della ristorazione, che in tempi rapidissimi ha puntato con successo sulla formula del cibo da asporto.</p><p>Oggi è molto semplici ordinare su Internet e farsi recapitare a domicilio prodotti freschi, piatti precotti o pasti pronti al consumo; parecchie aziende si sono specializzate in questo settore. Questa situazione solleva la questione delle responsabilità di fronte a diversi tipi di rischio, che possono variare a seconda del tipo di attività svolto dalle aziende attive nel commercio on-line.</p><p>In particolare, è possibile distinguere tra aziende che:</p><p>- dispongono di una licenza e sono autorizzate a cucinare e consegnare i loro prodotti a domicilio (tra gli esempi più noti, le pizzerie da asporto);</p><p>- non hanno alcuna licenza, ma si limitano a consegnare l'ordinazione nel luogo indicato dal cliente e collaborano esclusivamente con aziende in possesso di una licenza (p. es. ristoranti);</p><p>- offrono derrate alimentari di produzione artigianale privata;</p><p>- consegnano a domicilio derrate alimentari ordinate all'estero.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di elaborare un rapporto che definisca:</p><p>1. modalità di etichettatura adeguate;</p><p>2. le garanzie per i consumatori in materia di identificazione, composizione, tracciabilità, modalità di produzione e osservanza delle norme igieniche e della catena del freddo in relazione alle derrate alimentari consegnate tramite il commercio on-line;</p><p>3. le responsabilità di ogni attore per quanto riguarda il rispetto delle norme vigenti, ad esempio nel caso di un prodotto avariato a causa dell'interruzione della catena del freddo provocata da un attore durante il processo di consegna;</p><p>4. le garanzie per evitare che, rispetto alle derrate alimentari importate e consegnate tramite il commercio on-line, le aziende con sede in Svizzera siano penalizzate da distorsioni della concorrenza in materia di identificazione, composizione, tracciabilità, modalità di produzione e osservanza delle norme igieniche e della catena del freddo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per le derrate alimentari ordinate su Internet valgono gli stessi requisiti di legge applicati alle altre. I fornitori che offrono i loro prodotti su Internet sono tra l'altro soggetti all'obbligo di notifica al Cantone come tutte le imprese del settore. Sono inoltre tenuti a riportare sull'etichetta tutte le indicazioni obbligatorie e ad adempiere tutti i requisiti di sicurezza e tracciabilità. Un rapporto non è necessario, in quanto tutte le questioni sollevate dal postulato sono già chiaramente regolamentate.</p><p>La legislazione prevede che ogni impresa deve designare una persona responsabile della sicurezza dei prodotti; se non è designata una persona responsabile, la responsabilità è della direzione dell'azienda (art. 73 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso, ODerr, RS 817.02). Il soggetto responsabile garantisce che in tutte le fasi di fabbricazione, trasformazione e distribuzione siano soddisfatti i requisiti della legislazione in materia di derrate alimentari e che siano immessi sul mercato solo i prodotti che li adempiono.</p><p>Se le derrate alimentari sono offerte tramite l'impiego di tecniche di comunicazione a distanza, devono essere messe a disposizione dei consumatori le stesse informazioni messe a disposizione al momento della consegna sul posto (art. 44 ODerr). Pertanto, al momento dell'offerta della merce (sfusa o preimballata), tutte le indicazioni prescritte dalla legislazione sulle derrate alimentari devono essere presenti e figurare sul supporto del negozio di vendita a distanza prima della decisione d'acquisto o essere messe a disposizione gratuitamente tramite altri mezzi appropriati.</p><p>L'importazione di derrate alimentari per uso domestico privato, invece, non è soggetta alla legge sulle derrate alimentari (RS 817.0). Chi ordina derrate alimentari all'estero lo fa sotto la propria responsabilità.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le norme vigenti garantiscano a un livello elevato sia la sicurezza delle derrate alimentari sia l'informazione dei consumatori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.