<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'opuscolo delle votazioni trasmesso ai cittadini prima di ogni scrutinio contiene le spiegazioni del Consiglio federale sulle nuove disposizioni legali sottoposte al voto. Tuttavia, molto spesso, il cittadino medio non conosce approfonditamente i testi vigenti - la cui modifica è oggetto della votazione - e non ha pertanto la possibilità di paragonare i due ordinamenti giuridici. Potrebbe il Consiglio federale considerare la possibilità di descrivere le nuove disposizioni in una sinossi, per esempio sotto forma di tabella, in modo da consentire agli aventi diritto di voto di paragonare i due testi e di comprendere meglio le modifiche legali proposte? Questo migliorerebbe l'informazione dei cittadini.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Le spiegazioni del Consiglio federale perseguono l'obiettivo di presentare gli oggetti in votazione in maniera comprensibile a tutti, permettendo in tal modo ai cittadini di farsi una propria opinione. Il confronto fra diritto vigente e le relative modifiche rientra in questo intento. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interrogazione secondo cui in una democrazia diretta è importante che i cittadini possano valutare le novità proposte dal legislatore confrontandole con la situazione vigente.</p><p>Il Consiglio federale ha già utilizzato più volte lo strumento del confronto sinottico fra modifiche proposte e diritto vigente (ad es. 30 novembre 2008, p. 37: iniziativa populare sulla canapa e legge sugli stupefacenti; 11 marzo 2007, p. 7: iniziativa popolare "per una cassa malati unica e sociale"). Secondo il Consiglio federale questi confronti sono maggiormente comprensibili a chi non ha dimestichezza con il diritto se le disposizioni legislative sono confrontate fra loro sotto il profilo del contenuto e in un linguaggio comprensibile a tutti.</p><p>L'interrogazione persegue però un confronto letterale delle disposizioni legislative, ciò che in determinati casi può anche essere opportuno. Esistono tuttavia parecchie ragioni che sconsigliano di farne una regola.</p><p>La sistematica del diritto rende difficile a volte una presentazione sotto forma di tavola sinottica. Si pensi in particolare ai casi in cui leggi corpose devono essere adeguate in molti punti (ad es. 24 settembre 2006: legge federale sugli stranieri). Il Consiglio federale veglia tuttavia rigorosamente affinché nelle spiegazioni sulle votazioni appaiano per intero le leggi oggetto di revisione totale e non soltanto le modifiche scollegate dal contesto. Questa prassi corrisponde alle richieste del Tribunale federale.</p><p>Soprattutto in presenza di modifiche legislative corpose, una tabella con tutte che le modifiche legislative proposte rispetto al diritto vigente accrescerebbe il volume dell'opuscolo delle spiegazioni per le votazioni appesantendone la leggibilità. L'attuale modalità produttiva consente un volume di 104 pagine, mentre un volume maggiore comporterebbe un altro tipo di produzione con costi maggiori. Spiegazioni voluminose non sarebbero accettate neanche dai cantoni poiché essi desiderano allegare anche una documentazione inerente a votazioni o elezioni cantonali agli invii destinati ai votanti. La Posta dal canto suo prevede prescrizioni relative al volume massimo delle lettere. Una documentazione più voluminosa inoltre metterebbe in forse il trasporto tempestivo agli Svizzeri all'estero, poiché spiegazioni con ad esempio 200 pagine non potrebbero più essere trasportate come lettere, bensì come pacchi più cari e dalla consegna ritardata. Le spese di porto per l'invio della documentazione relativa a votazioni sono assunte dai cantoni e dai comuni.</p><p>Se necessario alla comprensione dell'oggetto in votazione, il Consiglio federale continuerà a confrontare fra loro diritto vigente e diritto futuro.</p></text>