Motion Carobbio 698 N 23 mars 1990 auch die Möglichkeit der Zulassung von weiteren, werbefinan- zierten Fernsehveranstaltern vorgesehen ist. Es ist nicht aus- zuschliessen, dass durch die in der Motion verlangte beträcht- liche Erhöhung der Werbezeit beim Schweizer Fernsehen die Chancen allfälliger weiterer Veranstalter von vornherein stark kompromittiert würden. Der Bundesrat vertritt deshalb die Auf- fassung, dass zuerst die Beratung der RTVG in den Räten ab- gewartet werden muss. Dies schliesst aber eine vorgezogene, massvolle Erhöhung der Werbezeit bei der SRG nicht aus. Die Einführung der Sonntagswerbung beim Schweizer Fern- sehen scheint dem Bundesrat zum heutigen Zeitpunkt nicht angebracht zu sein. Bekanntlich schliesst der vom Parlament am 18. Dezember 1987 verabschiedete Bundesbeschluss über den Satellitenrundfunk in Artikel 24 Absatz 2 Buchstabe c den Sonntag als Werbetag aus. Es ist deshalb in diesem Punkt in besonderem Masse angezeigt, die Beratung des RTVG in den eidgenössischen Räten abzuwarten. Schriftliche Erklärung des Bundesrates Déclaration écrite du Conseil fédéral Der Bundesrat beantragt, die Motion in ein Postulat umzuwan- deln. Le président: En outre, M. Schmid combat la motion Früh. Là également la discussion est renvoyée à une date ultérieure. Verschoben - Renvoyé #ST# 89.604 Motion Carobbio Aufhebung von SBB-Stationen Mozione Carobbio Piano di smantellamento delle stazioni FFS. Rinuncia Motion Carobbio Désaffectation de gares CFF Wortlaut der Motion vom 20. September 1989 Einem Umstrukturierungs- und Sparplan der SBB zufolge ist u. a. vorgesehen, Bahnhöfe mit einem Jahresumsatz im Per- sonenverkehr von weniger als 400 000 Franken durch Auto- matisierung in nicht mit Personal besetzte Haltestellen um- zuwandeln. Allein im Kanton Tessin sind 19 Bahnhöfe von der Massnahme betroffen, darunter die Bahnhöfe von so bedeutenden Zentren wie Arbedo-Castione, Bodio, Baierna, Taverne-Torricella, Te- nero, Magadino-Vira. Die Massnahme steht im Widerspruch zur Politik der Förde- rung des öffentlichen Verkehrs und stellt Sicherheitspro- bleme. Ueberdies werden durch sie die Randgebiete und die Täler benachteiligt. Die Unterzeichner ersuchen den Bundesrat, bei den SBB vor- stellig zu werden, damit diese auf den erwähnten Umstruktu- rierungs- und Sparplan verzichten. Insbesondere dürfen beim Entscheid über die Erhaltung eines mit Personal besetzten SBB-Bahnhofs nur Faktoren sozialer sowie Verkehrs- und re- gionalpolitischer Natur ausschlaggebend sein. Testo della mozione del 20 settembre 1989 Secondo un piano di ristrutturazione e di risparmio delle FFS si prevede tra l'altro che le stazioni ferroviare che non raggiun- gono una cifra d'affari annuali di 400 000 franchi per il servizio passeggeri debbano essere declassate a semplici fermate e venir private del personale di servizio attraverso un processo di automazione. Nel solo Canton Ticino sono 19 le stazioni interessate al prov- vedimento, fra quali alcune che riguardano centri importanti come Arbedo-Castione, Bodio, Balerna, Taverne-Torricella, Tenero, Magadino-Vira. La misura è in contrasto con la politica di potenziamento dei traffici pubblici solleva problemi di sicurezza. Essa penalizza inoltre zone periferiche e di valle. I sottoscritti chiedono al Consiglio federale di intervenire presso le FFS affinchè rinuncino al piano di ristrutturazione e risparmio citato. In particolare prioritari nella'decisione circa il mantenimento o meno di una stazione FFS servita da perso- nale devono essere solo fattori di carattere sociale e di politica dei traffici e regionale. Texte de la motion du 20 septembre 1989 Un programme des CFF visant à réorganiser ceux-ci tout en réalisant des économies prévoit notamment que les gares dont le chiffre d'affaires annuel du trafic voyageurs n'atteint pas 400 000 francs seront déclassées, c'est-à-dire devien- dront de simples stations et seront privées de personnel, lequel sera remplacé par un processus d'automatisation. Au Tessin seulement, 19 gares sont concernées, parmi les- quelles certaines touchent des centres importants comme Ar- bedo-Castione, Bodio, Balerna, Taverne, Torricella, Tenero, Magadino-Vira. Cette mesure contraste avec la politique de développement des transports publics et pose des problèmes de sécurité. En outre, elle pénalise les zones périphériques et les vallées avoi- sinantes. Les soussignés demandent au Conseil fédéral d'intervenir auprès des CFF pour qu'ils renoncent à leur programme de réorganisation et d'économies. Seuls des facteurs de carac- tère social ou relevant de la politique régionale et de celle des transports doivent avoir la priorité lorsqu'il s'agit de prendre une décision quant au maintien ou à la suppression d'une gare CFF desservie par du personnel. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Aguet, Am- mann, Bodenmann, Braunschweig, Brügger, Bundi, Danuser, Euler, Jeanprêtre, Ledergerber, Leuenberger-Solothurn, Lon- get, Matthey, Ott, Pitteloud, Rechsteiner, Reimann Fritz, Ruffy, Spielmann, Stappung, Zölch, Züger (22) Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit Le FFS, a quanto sembra anche su richiesta del Consiglio fe- derale, hanno messo a punto un piano di ristrutturazione e di risparmio che prevede il declassamento delle stazioni FFS che non raggiungono una cifra d'affari annua di 400 000 franchi per il servizio passeggeri a semplici fermate prive di personale. Questo attraverso un processo di automazione. La misura riguarderà in particolare stazioni di zone periferiche e delle valli. Nel Cantone Ticino, sulla linea del Goliardo, sono 19 le stazioni interessate. Alcune riguardano centri importanti come quelli di Castione-Arbedo, Balerna, Bodio, Magadino- Vira, Taverne-Torricella, Tenero. Senza essere per principio contrari a misure di razionalizza- zione contestiamo però che lo stesso debba considerare ele- menti finanziari come è il caso del piano di ristrutturazione e risparmio in esame. Altri elementi devono essere considerati prioritariamente: di politica dei trasporti, di politica regionale, di sicurezza, sociali. Nel caso del piano di smantellamento delle stazioni FFS le mi- sure ventilate appaiono in contrasto con una politica di poten- ziamento dei traffici pubblici, nella misura in cui riducono le prestazioni agli utenti, che sarebbero privati di ogni tipo di in- formazione personalizzata. Sollevano inoltre interrogativi con- cernenti la sicurezza, nella misura in cui si tratta di stazioni in centri importanti sui piazzali delle quali spesso gravitano nu- merosi i bambini. E per finire le misure proposte penalizzano zone periferiche e di valle in genere non già molto favorite per i collegamenti con i traffici pubblici. Una rinuncia a un tale piano si impone e in ogni caso la considerazione prioritaria nella de- cisione di parametri che non siano essenzialmente quelli fi- nanziari.23. März 1990 N 699 Motion Aliesch Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 4. Dezember 1989 Risposta scritta del Consiglio federale del 4 dicembre 1989 Rapport écrit du Conseil fédéral du 4 décembre 1989 Conformemente al mandato di prestazioni impartito dal Parla- mento alle FFS, esse sono tenute a sfruttuare fonti di risparmio e quindi di esaminare le possibilità di razionalizzazione ed eventualmente di realizzarle. In seguito a ciò le FFS - in uno studio interno - attualmente allestiscono un elenco nel quale figureranno le stazioni che non saranno più dotate di perso- nale. La vendita dei biglietti awerrà tramite automatici oppure altri posti d'emissione (PTT, chioschi, etc.), questi ultimi po- trebbero semmai occuparsi della registrazione di bagagli come pure del servizio clienti. L'elenco pubblicato dalla stampa comprendeva stazioni che, in base a dati statistici, raggiungono nel settore viaggiatori una cifra d'affare inferiore a 400 000 franchi annui. Questo unico criterio non può tuttavia bastare per cambiare il servizio ad una stazione. Ci sono altri fattori da includere nella valutazione come per esempio gli introiti dal trasporto merci, i necessari in- vestimenti per la sicurezza in conseguenza all'assenza di per- sonale, inoltre la politica dei trasporti in generale e la connessa considerazione delle esigenze dei clienti. Svantaggi sociali per il relativo personale sono possibilmente da evitare. Il quantitativo di fermate di treni viaggiatori alle stazioni senza personale resta invariato. Misure progettate devono reggere una considerazione totale. Il servizio ad una stazione per una o più categorie di traffico o il presenziamento d'essa sono, secondo la Legge federale sul trasporto pubblico, esclusivamente affari dell'impresa di tra- sporto. Prima della loro decisione vanno consultati i comuni interessati. Se l'impresa di trasporto non considera le propo- ste dei comuni, essi possono appellarsi all'Ufficio federale dei trasporti. In caso di ricorso il DFTCE decide definitivamente. La Legge federale sul trasporto pubblico agli enti pubblici (Confederazione, Cantoni, Comuni) la possibilità di convenire con le imprese di trasporto per il servizio alle stazioni presta- zioni che esse non potrebbero offrire se si attenessero a una gestione improntata ai principi dell'economia aziendale. Per questo essi devono all'impresa piena indennità. In tal modo possono essere soddisfatti anche desideri nell'ambito della politica regionale. Il Consiglio federale incaricherà le FFS di presentare senza in- dugi concetti circa le previste misure di razionalizzazione- tra l'altro la modifica del presenziamento delle stazioni. Inoltre gli aspetti della sicurezza per i viaggiatori vi devono trovare la ne- cessaria attenzione. Oltre a ciò le FFS furono incaricate di pra- ticare con le autorità coinvolte una politica d'informatione aperta conforme alle circostanze. Le misure di razionalizzazione richieste dal mandato di presta- zioni alle FFS possono rendersi necessarie sia nelle regioni economicamente molto sviluppate come pure in quelle meno sviluppate. Tali misure non sono direttamente in contrasto con i provvedimenti di promozione decretati per le regioni disav- vantaggiate economicamente. Le FFS sono tenuto altrettanto ad osservare nel loro procedimento le «Direttive per il cordina- mento delle attività della Confederazione in politica regio- nale», emanate dal Consiglio federale il 26 novembre 1986. Schriftliche Erklärung des Bundesrates Dichiarazione scritta del Consiglio federale Déclaration écrite du Conseil fédéral II Consiglio federale propone di trasformare la mozione in po- stulato. Ueberwiesen als Postulat- Transmis comme postulat #ST# 89.773 Motion Aliesch Gerechter Wasserzins für die Berggebiete Redevances hydrauliques en régions de montagne Wortlaut der Motion vom 13. Dezember 1989 In der Wasserrechtsgesetzgebung ist eine Obergrenze für den Wasserzinsfestgehalten. Beim Wasserzins handelt es sich so- zusagen um die Entschädigung für den bei der Elektrizitäts- produktion benötigten Rohstoff, das Wasser. Diese vom Staat festgelegte obere Preisgrenze bildet einen Fremdkörper in un- serer marktwirtschaftlichen Wirtschaftsordnung, sie passt nicht mehr in die heutige Zeit und benachteiligt insbesondere die Berggebiete. Mit einer Revision der Wasserrechtsgesetzgebung ist zu er- möglichen, dass den Verleihern von Wasserrechtskonzessio- nen marktgerechtere Wasserzinse bezahlt werden müssen bzw. können. Der Bundesrat wird ersucht, dem Parlament die entsprechenden Anträge zu unterbreiten. Texte de la motion du 13 décembre 1989 La législation fixe le montant maximum de la redevance en ma- tière de droits d'eau. Cette dernière est en quelque sorte un dédommagement de l'eau utilisée pour produire de l'électri- cité. Son montant maximum, fixé par l'Etat, fait figure de corps étranger dans notre économie de marché; il n'a plus sa raison d'être et désavantage tout particulièrement les régions de montagne. Une révision de la législation sur les droits d'eau devrait veiller à ce que les autorités concédantes doivent et puissent perce- voir des droits plus conformes au marché. Le Conseil fédéral est invité à présenter aux Chambres des propositions allant dans ce sens. Mitunterzeichner - Cosignataires: Antille, Baggi, Basler, Büh- ler, Bundi, Bürgi, Caccia, Cotti, Couchepin, Daepp, Darbellay, Eisenring, Mari, Hildbrand, Luder, Nabholz, Paccolat, Port- mann, Salvioni, Schmidhalter, Schnider, Schwab, Seiler Hans- peter, Steinegger, Widrig, Wyss William, Zölch (27) Schriftliche Begründung - Développement par écrit Bei der letzten Teilrevision des Wasserrechtsgesetzes im Jahre 1985 wurden die Abschaffung der sogenannten Quali- tätsstufen sowie eine stufenweise Erhöhung des Wasserzin- ses beschlossen. Nicht beseitigt wurden jedoch die grund- sätzlichen Mängel der geltenden Wasserzinsregelung, mit welcher der heutige tatsächliche Wert der Wasserkraft für die Elektrizitätsproduktion nur zum Teil abgegolten wird. Insbe- sondere den Berggebieten wird darum auch in Zukunft die Wasserkraft zu Ansätzen entschädigt, welche sich nicht am Markt orientieren. Mit der im Gange befindlichen Revision der Wasserrechtsgesetzgebung sollte eine Lösung für gerechtere beziehungsweise marktgerechtere Wasserzinsregelungen gefunden werden. Die Wasserzinsregelung in der geltenden Wasserrechtsge- setzgebung mit der darin enthaltenen staatlichen Preisfestset- zung passt nicht in unser marktwirtschaftliches Ordnungssy- stem. Der Wasserzins wird derart vor allem nach politischen Ueberlegungen festgelegt; er sollte sich aber in erster Linie am Markt orientieren. Eine durch die Gesetzgebung festgelegte Obergrenze für den Wasserzins ist heute um so weniger zu befürworten, als deren ursprünglicher Zweck heute nicht mehr aktuell ist. Früher wollte man mit staatlich festgesetzten Maximalsätzen verhin- dern, dass der Ausbau der Wasserkraftnutzung durch zu hohe Wasserzinse behindert würde. Heute muss die Wasserkraft-Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Motion Carobbio Aufhebung von SBB-Stationen Motion Carobbio Désaffectation de gares CFF Mozione Carobbio Piano di smantellamento delle stazioni FFS. Rinuncia In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1990 Année Anno Band II Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 89.604 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 23.03.1990 - 08:00 Date Data Seite 698-699 Page Pagina Ref. No 20 018 430 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.