<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1C_363/2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 7 ottobre 2010 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Eusebio, Giudice dell'istruzione, </div> <div class="para">Cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.A.________ e B.A.________, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Maurizio Collenberg, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. C.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Michele Rossi, </div> <div class="para">2. D.D.________ e E.D.________, </div> <div class="para">3. F.F.________ e G.F.________, </div> <div class="para">patrocinati dall'avv. Valerio Reichlin, studio legale Claudio Cereghetti, </div> <div class="para">4. Municipio di Lugano, Palazzo Civico, piazza Riforma 1, 6900 Lugano, </div> <div class="para">5. Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, Servizi generali, Ufficio delle domande di costruzioni, viale Stefano Franscini 17, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">6. Presidente del Consiglio di Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">licenza edilizia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 4 agosto 2010 </div> <div class="para">dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che il 24 agosto 2010 A.A.________ e B.A.________ hanno inoltrato al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico contro una decisione relativa a un provvedimento d'urgenza emanata il 4 agosto precedente dal Tribunale cantonale amministrativo, facendo valere la lesione dell'obbligo di astensione per una giudice che prima della nomina al Tribunale d'appello aveva patrocinato una controparte; </div> <div class="para">che con scritto del 10 settembre 2010 la Corte cantonale ha riconosciuto un'indicazione erronea della composizione della Corte giudicante per un errore di scrittura, dovuto a una svista della cancelleria, la giudice ricusata non avendo in realtà partecipato alla causa in esame; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che il 4 ottobre 2010 i ricorrenti, preso atto di detta precisazione e delle decisioni di merito pervenute loro nel frattempo, che hanno reso priva di oggetto la misura cautelare litigiosa, hanno comunicato al Tribunale federale di ritirare il ricorso; </div> <div class="para">che il presidente o il giudice dell'istruzione decide, quale unico giudice, circa lo stralcio dal ruolo delle cause ritirate (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/32/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/32/1" type="start"></artref>art. 32 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/32/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>) e, in tale ambito, statuisce sulle spese giudiziarie (<span class="artref">art. 5 cpv. 2 PC</span> in relazione all'<span class="artref">art. 71 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che in caso di desistenza, il Tribunale federale può rinunciare in tutto o in parte a riscuotere spese giudiziarie (<span class="artref">art. 66 cpv. 2 LTF</span>); </div> <div class="para">che in concreto i ricorrenti sono stati spinti in buona fede a piatire, l'errore della Corte cantonale non essendo riconoscibile, per cui essi potevano legittimamente limitarsi a contestare questo chiaro vizio formale, senza esprimersi, per evidenti motivi di economia procedurale, sul merito della causa; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che pertanto agli opponenti, che si limitano a criticare l'assenza di censure di merito, non spettano ripetibili della sede federale; </div> <div class="para">che i ricorrenti, chiesto di stralciare il gravame senza prelevare spese, non postulano l'assegnazione di ripetibili; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che si può quindi rinunciare a prelevare spese e ad assegnare ripetibili della sede federale; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Giudice dell'istruzione decreta: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">La causa è stralciata dai ruoli a seguito del ritiro del ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie e non si assegnano ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti, al Municipio di Lugano, al Dipartimento del territorio, al Presidente del Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 7 ottobre 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il Giudice dell'istruzione: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Eusebio Crameri </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>