<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché gli studi sui costi prevedano (a partire dallo studio 2016) riserve per gli aumenti imprevisti di costi (accantonamenti per il rischio).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 4 dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17) in vigore, il presunto ammontare dei costi di disattivazione delle centrali nucleari è calcolato ogni cinque anni sulla base delle indicazioni dei proprietari. I costi sono determinati in base alle più recenti conoscenze tecnico-scientifiche nonché in base ai prezzi in vigore al momento del calcolo. L'attuale ordinanza non prevede accantonamenti per il rischio.</p><p>Nel suo parere sulla mozione Fetz 11.4213, "Fondo di disattivazione e fondo di smaltimento. Basta con il persistere per anni di coperture insufficienti e con i rimborsi", e su altri interventi parlamentari, il Consiglio federale si è dichiarato disposto a esaminare l'opportunità di modificare l'OFDS. Attualmente sono in corso i lavori di revisione, che affrontano tra l'altro la questione delle incertezze nei calcoli dei costi e nei conseguenti versamenti di contributi. Non è ancora stato stabilito se e in quale misura si debba tenere conto di queste incertezze nel calcolo dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.