<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=17755" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=17756" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">15.98.00129</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">5 ottobre 1998</a> FP/fp/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Pellegrini, vicepresidente <br/> Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">statuendo sul ricorso 7 agosto 1998 di</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> __________</b></p> <p class="R1"> patr. dallo studio legale __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> contro</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>l’operato dell’amministratrice speciale __________ </b>e meglio contro l’elenco oneri concernente i fogli PPP __________ e __________ fondo base part. __________ RFD di __________ depositati il 30 giugno 1998 nell’ambito del fallimento della </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> __________</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">viste le osservazioni 1° settembre 1998 della __________ </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">esaminati atti e documenti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> Nell’ambito del fallimento della __________ la __________ notificava il proprio credito relativo a due mutui ipotecari di fr. 175’000.-- e fr. 275’000.-- gravanti rispettivamente il foglio PPP __________ e __________ del fondo base part. __________ RFD di __________.</p> <p class="R1"> <b>B.</b> Le medesime pretese venivano insinuate anche dalla __________. Di conseguenza l’amministrazione speciale del fallimento comunicava l’11 maggio 1998 alla __________ la singolare situazione chiedendo a quest’ultima ulteriori informazioni a sostegno delle propria pretesa. Con scritto 28 maggio 1998 la __________ si limitava a contestare integralmente qualsivoglia diritto di __________ senza tuttavia addurre alcuna motivazione di rilievo.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> Con decisione 25 giugno 1998 l’amministrazione speciale del fallimento __________ rigettava le pretese insinuate dalla __________ invitandola, se del caso, a chiarire la questione davanti al giudice del merito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Con ricorso 7 agosto 1998 la __________ insorge contro la decisione dell’amministrazione fallimentare speciale per denegata giustizia ai sensi dell’art. 17 cpv. 3 LEF a seguito di asserita violazione dell’art. 246 LEF. Chiede quindi che venga fatto ordine all’amministrazione speciale del fallimento __________ di iscrivere ad elenco oneri le pretese insinuate dalla __________, in quanto risultanti a Registro Fondiario.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> E. Delle osservazioni dell’amministrazione speciale del fallimento si dirà, se del caso, in seguito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Per l’art. 17 cpv. 3 LEF il ricorso per denegata o ritardata giustizia è ammesso in ogni tempo. L’autorità amministrativa o giudiziaria cade nel diniego di giustizia quando, pur essendo competente in materia e senza giusto motivo, rifiuti, ometta o ritardi eccessivamente determinati atti che le sono stati richiesti (cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento in RDAT I - 1996, p. 281). Di conseguenza non appena vi è una decisione formale da parte dell’autorità non è più possibile parlare di diniego di giustizia ex art. 17 cpv. 3, ma di provvedimento impugnabile ai sensi dell’art. 17 cpv. 1 LEF (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 6 n.19, p. 39).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Nel caso in esame la ricorrente si aggrava contro la mancata collocazione del proprio credito nell’elenco oneri, invocando a sostegno della propria tesi la violazione dell’art. 246 LEF. Avendo l’amministrazione fallimentare speciale emesso una decisione formale con la quale rifiutava l’insinuazione effettuata dalla __________, non è possibile parlare di diniego di giustizia, bensì, se del caso, di una violazione del diritto o eventualmente di un errore di apprezzamento ai sensi dell’art. 17 cpv. 1 LEF. Infatti anche la ricorrente stessa indica quale provvedimento impugnato l’elenco oneri concernente i fogli __________ e __________ del fondo base part. __________ RFD di __________. Orbene il ricorso contro l’elenco oneri ex art. 17 cpv. 1 LEF deve essere inoltrato entro dieci giorni dal provvedimento impugnato. L’elenco oneri in oggetto è stato depositato il 30 giugno 1998, quindi il ricorso 7 agosto 1998 della __________ si rivela manifestamente tardivo.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3. </b>Ne consegue l’irricevibilità del ricorso per tardività.</p> <p class="R1"> Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Richiamati gli art. 17 e 246 LEF</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso 7 agosto 1998 __________, è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Intimazione a:</p> <p class="R1"> - __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente La segretaria</span></p> </div></body></html>