<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'avamprogetto concernente una nuova legge federale sugli stranieri (LStr) inviato in consultazione il 5 luglio 2000 dal Consiglio federale contiene misure per migliorare la lotto contro gli abusi anche nell'ambito dei matrimoni fittizi. </p><p></p><p>Il diritto di soggiorno del coniuge straniero è vincolato in generale alla condizione che i coniugi vivano nella stessa economia domestica. Dopo una separazione, il diritto di soggiorno continua a essere riconosciuto se la partenza non è esigibile. Come era il caso sinora, non è riconosciuto un diritto di soggiorno se il matrimonio è stato concluso unicamente allo scopo di eludere una prescrizione di diritto in materia di stranieri. </p><p></p><p>Il fatto di trarre in inganno le autorità è considerato ora una nuova fattispecie di reato. Tale misura intende segnatamente combattere la conclusione e il dilagare dei matrimoni fittizi, scopo questo che si propone anche la mozione in questione. </p><p></p><p>Se vi sono indizi concreti che gli interessati non intendano vivere insieme, il rapporto esplicativo relativo all'avamprogetto di legge prevede, come ulteriore misura, la possibilità di rifiutare la conclusione del matrimonio. I partecipanti alla consultazione sono sollecitati a esprimere la loro opinione a tal riguardo. Conclusa la valutazione delle risposte alla consultazione, il Consiglio federale è pronto a esaminare un'eventuale modifica del Codice civile.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.