<h2>SubmittedText<h2><p>Alla luce delle ripetute analisi di fughe di dati da parte di media investigativi e organizzazioni non governative - come nel caso attuale di "Congo Hold Up" - che regolarmente rivelano il coinvolgimento di intermediari finanziari svizzeri in possibili casi di riciclaggio di denaro, si pone la questione se lo strumento di vigilanza della FINMA sia sufficiente per combattere in maniera efficace tale fenomeno. Nel mese di ottobre del 2021 il Consiglio federale ha pubblicato il secondo rapporto sulla valutazione nazionale dei rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo in Svizzera, individuando un rischio elevato di riciclaggio di valori patrimoniali provenienti da atti di corruzione. Soprattutto le banche più piccole attive nella gestione patrimoniale transfrontaliera vengono regolarmente sospettate di partecipare ad attività di riciclaggio di denaro. Per la vigilanza sugli intermediari finanziari la FINMA ricorre generalmente a società di audit esterne. </p><p>Nel mese di novembre si sono conclusi due procedimenti di esecuzione forzata ("enforcement") avviati dalla FINMA nei confronti di due banche in relazione al Venezuela e, in particolare, a PDVSA. Dai due procedimenti è emerso che il diritto in materia di vigilanza è stato violato gravemente, dal momento che non sono stati osservati né gli obblighi di diligenza previsti per la lotta contro il riciclaggio di denaro né i requisiti per un'adeguata gestione dei rischi. I casi dimostrano che la FINMA conduce realmente procedure di vigilanza e ha a disposizione alcuni strumenti di "enforcement".</p><p>In considerazione delle ingenti somme in gioco e della regolarità con cui gli intermediari finanziari svizzeri sono coinvolti in casi di riciclaggio di denaro, si pongono le seguenti domande.</p><p>1. Come ha reagito il Consiglio federale ai risultati delle fughe di dati più recenti che coinvolgono la Svizzera? Ravvisa la necessità di intervenire?</p><p>2. L'Esecutivo ritiene che la vigilanza sul riciclaggio di denaro sia garantita, soprattutto nei confronti delle banche più piccole?</p><p>3. Condivide l'opinione secondo cui, nel sistema svizzero, l'esternalizzazione della vigilanza a società di audit risulta problematica?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad 1: il Consiglio federale non si esprime sui singoli casi. Come emerge dalla valutazione nazionale dei rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo in Svizzera del 2021, sono soprattutto gli atti di corruzione commessi all'estero a presentare un elevato rischio di riciclaggio di denaro per la piazza finanziara svizzera. Ciononstante, la legislazione svizzera e il dispositivo di lotta contro il riciclaggio di denaro vengono valuati e ottimizzati regolarmente. Nel complesso, il dispositivo è giudicato efficace. Attualmente il Consiglio federale non ravvisa alcuna necessità di intervenire.</p><p>Ad 2: il Consiglio federale ritiene che lo strumento di vigilanza utilizzato nell'ambito della lotta contro il riciclaggio di denaro sia efficace. La lotta contro il riciclaggio di denaro segue pertanto il principio, funzionale e di provata efficacia, contenuto anche nella raccomandazione 1 del Gruppo d'azione finanziaria (GAFI), secondo cui la lotta contro i rischi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorsimo impone un approccio basato sui rischi. Secondo la valutazione nazionale dei rischi del 2021, in Svizzera sono segnatamente le banche attive a livello internazionale a essere particolarmente vulnerabili. Tra queste vi sono le grandi banche, ma anche alcuni istituti più piccoli. Oltre alla generale valutazione prudenziale dei rischi delle banche, la FINMA effettua anche una valutazione incentrata sul rischio ai sensi della LRD, al fine di identificare rapidamente le banche esposte a un elevato rischio in questo settore e intensificare la vigilanza su di esse ai sensi della LRD. In definitiva, le tematiche relative alla condotta d'affari sono un aspetto importante dell'attività di vigilanza e di "enforcement" della FINMA. Circa il 40 per cento dei procedimenti di "enforcement" è legato al riciclaggio di denaro e questi vengono avviati anche nei confronti di piccole banche che hanno commesso violazioni gravi.</p><p>Ad 3: il Consiglio federale è dell'avviso che il dispositivo di vigilanza, compreso quello attivo nell'ambito della lotta contro il riciclaggio di denaro, sia adeguato ed efficace. Alla stessa conclusione giunge sostanzialmente anche il GAFI nel suo quarto rapporto di valutazione relativa alla Svizzera, in cui conferma, in particolare, che la vigilanza della FINMA garantisce un controllo scrupoloso e costante degli intermediari finanziari e consente, se necessario, un inasprimento delle misure. Negli anni 2016 e 2017 la FINMA ha tracciato un bilancio del settore di audit e in base ai dati ottenuti ha effettuato una revisione con l'obiettivo di aumentare l'efficienza del quadro legale esistente. La FINMA sorveglia l'evoluzione in questo settore e, dopo tre anni di verifica (2019-2021), procede a una valutazione ex post della revisione.</p>  Risposta del Consiglio federale.