<h2>SubmittedText<h2><p>Il 12 febbraio 2020 le FFS hanno comunicato che il potenziamento della linea del Laufental sarà rimandato di altri due anni. Si tratta dell'ennesimo rinvio. Secondo quanto previsto originariamente, il doppio binario avrebbe dovuto essere in servizio già da tanto; ora dovremo attendere fino al 2026.</p><p>Questo nuovo ritardo è stato motivato col fatto che "i lavori di pianificazione non sono stati ultimati entro il termine stabilito"; sono state anche addotte "curve strette e mancanza di spazio" nonché "le capacità insufficienti nel nodo ferroviario di Basilea". Le solite scuse, sempre uguali, che vengono da tempo propinate alla popolazione, hanno perso ormai la loro credibilità: il completamento dei lavori di pianificazione è innanzitutto una questione di priorità. "Le curve strette e la mancanza di spazio" della linea esistono dal 1875 e non possono essere addotte ogni due anni per giustificare nuovi rinvii. "Le capacità insufficienti nel nodo ferroviario di Basilea" non possono essere responsabili dell'attuale rifiuto di procedere nella pianificazione; tutt'al più possono essere la causa della mancanza di risorse per creare ulteriori collegamenti dopo la messa in servizio del doppio binario.</p><p>È evidente che il rinvio del potenziamento della linea del Laufental alle calende greche è intenzionale. Già nel 2014 Claude Janiak, ai tempi Consigliere agli Stati, aveva criticato l'espediente dei rinvii del raddoppio di binario (intervento n. 14.4023). Oggi siamo sempre allo stesso punto, perché alcuni si rifiutano di fare il loro lavoro.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Chi è responsabile della pessima pianificazione del raddoppio di binario? </p><p>2. Quali sono le conseguenze in termini di personale e di organizzazione? </p><p>3. Quale priorità attribuisce la Confederazione al potenziamento della linea del Laufental?</p><p>4. Come saranno indennizzati gli abitanti del Laufental e del Schwarzbubenland per gli anni di ritardo?</p><p>5. Perché gli ulteriori rinvii vengono sempre giustificati con le solite misere scuse?</p><p>6. Come reagisce la Confederazione al fatto che le FFS proscrastinino in continuazione il potenziamento della linea Laufental? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./ 2. Con la convenzione firmata il 30 novembre 2015 tra Confederazione, FFS, Basilea Campagna e Giura è stata accordata maggiore priorità al progetto di potenziamento nel Laufental e i Cantoni hanno potuto conferire il relativo mandato di progettazione alle FFS. I lavori sono stati portati avanti d'intesa con i Comuni interessati. Le FFS hanno fatto sapere di aver adottato misure organizzative e potenziato il comitato direttivo del progetto. Dall'inizio del 2020, in seguito al decreto federale concernente la fase di ampliamento 2035, il committente dei lavori di progettazione è l'Ufficio federale dei trasporti (UFT).</p><p>3. A luglio 2019, nell'ambito del suddetto decreto, il Parlamento ha deciso la realizzazione del doppio binario nel Laufental, assieme a circa altri 270 progetti puntuali. Tali progetti sono stati successivamente assegnati a tre ordini di priorità, in base ai tempi di realizzazione previsti, al nesso presentato con altri progetti di costruzione, nonché alle possibilità di introdurre l'offerta e di condurre i lavori edili senza interruzioni dell'esercizio. Il potenziamento nel Laufental è stato attribuito al primo ordine di priorità, che - a meno di ritardi dovuti a opposizioni durante la procedura di approvazione dei piani - prevede l'entrata in servizio entro la fine del 2025 circa.</p><p>4. Alla luce della data stabilita per la messa in servizio, non vi è motivo di prevedere indennizzi.</p><p>5. Ritardi sono stati pubblicamente annunciati in due occasioni: a giugno 2017 da parte del Cantone Basilea Campagna, che li ha giustificati con modifiche del progetto, e a febbraio 2020 dalle FFS, che hanno addotto la necessità di ulteriori lavori di pianificazione e un'insufficiente capacità per l'integrazione di treni supplementari nella stazione FFS di Basilea. La complessità del sistema ferroviario, la molteplicità delle disposizioni di legge e dei diritti di partecipazione da rispettare e le interdipendenze con altri ampliamenti infrastrutturali rappresentano grosse sfide per la gestione del progetto.</p><p>6. Dopo l'accresciuta priorità accordata dalla suddetta convenzione del 30 novembre 2015, i lavori di progettazione delle FFS procedono in conformità alle direttive dell'UFT. La realizzazione del progetto, come detto, è stata attribuita al primo degli ordini di priorità previsti nell'ambito della fase di ampliamento 2035.</p>  Risposta del Consiglio federale.