<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di lottare con efficacia contro gli abusi in materia fiscale e di impedire la costituzione di fondi neri. A tal fine occorre in particolare adottare le seguenti misure:</p><p>1. potenziare l'effettivo di personale della Divisione affari penali e inchieste e della Divisione controllo esterno della Divisione principale DPB dell'Amministrazione federale delle contribuzioni;</p><p>2. aumentare il numero di ispettori della Divisione controllo esterno della Divisione principale imposta sul valore aggiunto.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del programma di sgravio 2004 è stato possibile conseguire un certo qual aumento dell'effettivo di personale dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Questa misura è, e sarà, però compensata dai diversi programmi di risparmio (programma di sgravio 2003, piano di rinuncia a determinati compiti) in modo che negli ultimi anni l'effettivo del personale dell'AFC è rimasto nel complesso costante. A titolo di paragone, dal 2003 a oggi nell'amministrazione federale è stato tagliato il 10 per cento dei posti.</p><p>Grazie a una riorganizzazione effettuata nel 2005 e 2006 (programma Insieme), l'Amministrazione federale delle contribuzioni ha potuto rendere più efficienti l'organizzazione e i processi in tutti i settori. Il previsto rinnovamento informatico che ne sarebbe scaturito è ancora in alto mare. Dopo la sua attuazione è da attendersi un ulteriore miglioramento in termini di efficienza.</p><p>Sebbene sia convinto che le sanzioni fiscali siano importanti e necessarie, il Consiglio federale non ritiene che esse debbano costituire la colonna portante del sistema fiscale. Importante è che i cittadini abbiano fiducia nello Stato. Per aumentare l'affidabilità, lo Stato deve impiegare il denaro dei contribuenti in modo parsimonioso e ragionevole. È parimenti importante che le autorità fiscali trattino i contribuenti in modo corretto e semplice. Questi fattori contribuiscono in modo determinante alla buona etica fiscale in Svizzera.</p><p>1. L'effettivo della Divisione affari penali e inchieste è passato dalle quattro persone impiegate nel 1992 alle attuali 20. Il Consiglio federale condivide l'affermazione degli autori della mozione, secondo cui l'attività della Divisione affari penali e inchieste ha dato ottimi risultati. Questa divisione è attualmente in grado di svolgere in modo efficiente il proprio compito, ovvero condurre inchieste in tutto il Paese in caso di sospetti fondati su gravi infrazioni fiscali.</p><p>Grazie alla semplificazione e alla razionalizzazione dei processi aziendali e dell'organizzazione, a una migliorata analisi dei rischi e a ulteriori misure, è stato possibile aumentare l'efficienza anche e soprattutto nelle rimanenti divisioni della Divisione principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo. Questo vale anche per la Divisione controllo esterno.</p><p>2. Con riferimento all'imposta sul valore aggiunto (IVA), il periodo tra un controllo e l'altro è in effetti lungo e potrebbe accorciarsi aumentando gli effettivi, soprattutto nella Divisione controllo esterno. Come noto, entro l'estate del 2008 il Consiglio federale intende presentare alle Camere federali un progetto per la semplificazione dell'IVA. La completa rielaborazione della legge concernente l'IVA con modifiche materiali in oltre cinquanta punti, dovrebbe semplificare l'applicazione dell'IVA nell'economia. Per quanto riguarda l'amministrazione dell'IVA, risulta invece un fabbisogno supplementare di circa trenta posti. Nella seconda fase si tratta di introdurre un'aliquota unica e abolire il maggior numero possibile delle 25 eccezioni. In tal modo si potrebbero ridurre gli oneri burocratici a carico dei contribuenti. Anche nell'amministrazione diminuirebbero gli oneri di riscossione, per cui rispetto alla situazione attuale potrebbero essere liberati trenta collaboratori e occupati per altri compiti.</p><p>È quindi da presumere che con un maggior numero di personale qualificato possa essere ridotto il rischio di perdite fiscali, siano esse dovute a reati fiscali o alla mancanza di informazione dei contribuenti. Tuttavia, prima di trattare il tema di un eventuale aumento degli effettivi in seno all'AFC, il Consiglio federale intende attendere gli effetti della riforma dell'imposta sul valore aggiunto e l'acquisizione dei nuovi sistemi informatici da parte dell'AFC.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.