<h2>SubmittedText<h2><p>Entro il 2015 i cantoni intendono armonizzare il sistema scolastico, come prescritto dalla Costituzione federale. Se gli sforzi di coordinamento non sfociano in un'armonizzazione del settore scolastico per quanto riguarda l'età d'inizio della scolarità e la scuola dell'obbligo, la durata e gli obiettivi delle fasi della formazione e il passaggio dall'una all'altra fase, nonché il riconoscimento dei diplomi, la Confederazione emana le norme necessarie. È questo quanto sancito dall'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale svizzera.</p><p>A questo proposito il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Chi decide se l'armonizzazione prescritta dalla Costituzione è raggiunta o meno?</p><p>2. Quali sono i criteri determinanti in sede di valutazione?</p><p>3. Qual è il calendario per questa valutazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In vista dell'armonizzazione dei parametri chiave voluta dall'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale (età d'inizio della scolarità, scuola dell'obbligo, durata e obiettivi delle fasi della formazione e passaggio dall'una all'altra fase e riconoscimento dei diplomi), i cantoni hanno approvato il 14 luglio 2007 il concordato Harmos, poi entrato in vigore il 1° agosto 2009. I cantoni firmatari si sono impegnati a portare a termine il progetto di armonizzazione al più tardi entro sei anni, vale a dire entro l'inizio dell'anno scolastico 2015/16. Indipendentemente da questo fatto e secondo il parere dalla CDPE, anche nei cantoni che non hanno (ancora) aderito al concordato sono in atto sforzi di armonizzazione. Secondo quanto constata il Consiglio federale, i cantoni non hanno tardato ad adottare le dovute misure per raggiungere gli obiettivi dell'armonizzazione attraverso il coordinamento.</p><p>Alla luce di queste premesse, il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellante.</p><p>1. La competenza normativa sussidiaria della Confederazione, di cui all'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione, è prevista nell'eventualità che i cantoni non raggiungano o raggiungano soltanto parzialmente gli obiettivi dell'armonizzazione. Spetterà all'Assemblea federale decidere se vi saranno le premesse. Se l'Assemblea federale dovesse constatare che, in termini di contenuti o di orizzonte temporale, gli obiettivi dell'armonizzazione non sono raggiunti o lo sono soltanto in parte, essa dovrà emanare le prescrizioni necessarie.</p><p>2. La competenza normativa della Confederazione sarà esercitata soltanto se gli sforzi di armonizzazione dei cantoni dovessero fallire. La Confederazione non dovrà intervenire, per contro, se l'armonizzazione del sistema scolastico sarà raggiunta o rimane raggiungibile. La valutazione dipenderà in misura determinante dagli esiti dell'armonizzazione del sistema scolastico e degli sforzi di coordinamento correnti profusi dai cantoni.</p><p>3. La valutazione da parte della Confederazione e l'elaborazione di un relativo scadenzario saranno effettuate al più presto nel 2016.</p>  Risposta del Consiglio federale.