<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Concorda sul fatto che il periodo tra la votazione del 24 settembre 2009 e l'entrata in vigore del finanziamento aggiuntivo, prevista il 1° gennaio 2010, è troppo breve per evitare alle imprese problemi e oneri superflui nel passaggio alle nuove aliquote IVA?</p><p>2. Condivide l'opinione che nell'attuale contesto economico è difficile convincere gli aventi diritto di voto della necessità di un aumento dell'IVA e che le possibilità di successo diminuirebbero ulteriormente se il periodo di adeguamento troppo breve inducesse una parte delle PMI a schierarsi sul fronte degli oppositori? </p><p>3. Ritiene opportuno differire l'aumento dell'IVA al 1° gennaio del 2011 o del 2012? È disposto a predisporre i provvedimenti necessari a tal fine e a renderli noti ancor prima della votazione? Quali provvedimenti ritiene adeguati (p. es. legge federale urgente o altro)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Pur riconoscendo che tre mesi sono pochi per mettere in atto le modifiche necessarie, il Consiglio federale è convinto che le nuove aliquote potranno essere applicate per tempo. Le imprese possono tra l'altro iniziare sin d'ora ad organizzarsi in questo senso. Va anche detto che i costi dell'operazione addotti dall'autore dell'interpellanza non sono realistici. Secondo le stime dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) essi ammonteranno a circa 150 a 200 milioni di franchi. Il Consiglio federale ha inoltre proposto di accogliere la mozione Müller Philipp (08.3864), che prevede due misure per evitare di penalizzare le aziende: rinunciare alla riscossione retroattiva della differenza d'imposta dovuta all'aumento dell'aliquota in caso di contratti a lungo termine per i quali, al momento della votazione sul finanziamento aggiuntivo dell'AI, è già stato eseguito il pagamento per l'intero periodo contrattuale; prevedere un regime forfettario generoso che faciliti il passaggio dalle vecchie alle nuove aliquote per quanto riguarda i conteggi con l'AFC.</p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole che conquistare la maggioranza dei voti non sarà cosa facile. Tuttavia, l'accettazione del progetto è perfettamente realistica. Del resto, l'esecutivo è del parere che in un periodo di congiuntura difficile come quello attuale è indispensabile che le opere sociali abbiano basi solide e sane. Il finanziamento aggiuntivo dell'AI, sia mediante l'innalzamento dell'aliquota IVA sia con la creazione di un fondo AI autonomo che sgraverà l'AVS, costituisce un passo fondamentale in questa direzione. Comunque sia, il Consiglio federale non può aspettare il miglioramento della congiuntura per sottoporre il progetto al voto di popolo e cantoni. Infatti, se si vuole garantire l'entrata in vigore il 1° gennaio 2010, come deciso dal Parlamento, la votazione deve svolgersi al più tardi entro il 27 settembre 2009.</p><p>3. Il Consiglio federale ha posticipato la votazione del 17 maggio al 27 settembre 2009 affinché il Parlamento potesse rivedere il progetto di finanziamento aggiuntivo adottato il 13 giugno 2008. Il 12 e il 19 febbraio 2009, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale e quella del Consiglio degli Stati hanno confermato la loro fiducia nel progetto e non hanno voluto modificarlo. Non è dunque possibile spostare la data d'entrata in vigore, fissata nel decreto federale al 1° gennaio 2010. Il Consiglio federale ritiene che, considerate la situazione finanziaria catastrofica dell'AI e quella in declino dell'AVS, un rinvio non sarebbe concepibile.</p>  Risposta del Consiglio federale.