<h2>SubmittedText<h2><p>Un ricercatore con una posizione dirigenziale presso Agroscope è titolare di un brevetto su una tecnica di selezione che commercializza nella propria impresa. Nonostante la protezione del brevetto, Agroscope può applicare tale tecnica per la ricerca di base. Tuttavia, se sviluppa una nuova varietà vegetale interessante dal profilo commerciale, i canoni confluiscono nell'impresa del collaboratore. Anche le nuove conoscenze acquisite nell'ambito dell'ulteriore sviluppo e del miglioramento di tale tecnica vanno a beneficio dell'impresa del collaboratore. In tale contesto non vi è una partecipazione agli utili per Agroscope. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Perché la stazione di ricerca non partecipa a eventuali utili se le conoscenze da essa generate vanno a beneficio di un'impresa? </p><p>2. La Confederazione finanzia con fondi pubblici la base dell'attività e l'ulteriore sviluppo di un'impresa privata?</p><p>3. Stando ai richiedenti, la più recente emissione sperimentale di mais geneticamente modificato con il gene della resistenza del frumento Lr34 protetto da brevetto effettuata nel Protected Site di Agroscope, un sito costoso e protetto con un notevole dispendio di mezzi, è utile alla ricerca di base. Terminata la fase di emissione sperimentale, il gene Lr34 potrebbe essere utilizzato a fini commerciali o fungere da base per richiedere altri brevetti. Agroscope partecipa ad eventuali utili risultanti da queste emissioni sperimentali? </p><p>4. Tra ricerca e imprenditoria possono spesso esserci conflitti d'interesse. La Confederazione dispone di norme vincolanti per poter affrontare tali conflitti d'interesse?</p><p>5. Quale istanza di controllo della Confederazione verifica la legittimità di condizioni contrattuali di questo tipo?</p><p>6. Esistono direttive su come la Confederazione si pone nei confronti di invenzioni o brevetti e relative ottimizzazioni sviluppati in università, istituti ricerca e startup con fondi federali?  </p><p>7. Quanti brevetti cofinanziati con fondi federali sono notificati ogni anno dai PF di Zurigo e di Losanna, da istituti di ricerca nonché da startup? A quanto ammontano le entrate derivanti da tali brevetti? Chi beneficia di tali entrate? </p><p>8. Il Consiglio federale riconosce una necessità di regolamentazione in questo ambito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2.</p><p>Nel caso descritto, una tecnica di selezione brevettata dall'Università di Basilea è utilizzata nella ricerca di base pubblica. Una spin-off dell'Università di Basilea è in possesso della licenza d'uso esclusiva per questo brevetto e sfrutta dunque l'invenzione. Un ricercatore di Agroscope partecipa a questa impresa. L'ulteriore sviluppo della tecnica di selezione è finanziato esclusivamente da fondi dell'UE per la ricerca di punta ed è in corso presso Agroscope. Siccome le conoscenze che ne scaturiscono devono essere pubblicate, sono accessibili al vasto pubblico. Non sono finalizzate principalmente all'ulteriore sviluppo della base della spin-off. L'utilizzo a scopo commerciale da parte di terzi dei risultati di lavori di ricerca svolti da istituzioni pubbliche è sempre consentito e, in linea di massima, auspicato. L'utile per Agroscope consiste nel fatto che le nuove conoscenze sono immediatamente accessibili e possono venir pubblicate nonché applicate nella pratica a beneficio di una selezione adeguata alle condizioni locali.</p><p>3. Agroscope, su mandato della Confederazione, gestisce il Protected Site e lo mette a disposizione della comunità scientifica per rispondere alle domande della ricerca relative alle piante geneticamente modificate in pieno campo. L'emissione sperimentale citata è finalizzata esclusivamente alla ricerca di base e viene condotta dall'Università di Zurigo. Agroscope non partecipa, dal profilo dei contenuti, al progetto di ricerca condotto sul mais con il gene della resistenza Lr34.</p><p>4. Oltre alle disposizioni del diritto sul lavoro e sul contratto di lavoro della Confederazione, esistono istruzioni specifiche dei Dipartimenti e delle unità amministrative concernenti, in particolare, l'obbligo di notifica e di autorizzazione di attività accessorie nonché l'integrità scientifica nella ricerca.</p><p>Nel "Codice di comportamento dell'Amministrazione federale" il Consiglio federale riassume i principi e le norme più importanti da rispettare al fine di mantenere e consolidare la buona reputazione, la credibilità e l'immagine della Confederazione nonché evitare l'abuso di informazioni che non sono di dominio pubblico.</p><p>5. I singoli istituti di ricerca sono sorvegliati direttamente dagli organi di vigilanza previsti ad hoc dalla legge. Sottostanno altresì alla vigilanza ad opera del Controllo federale delle finanze (CDF) e delle Commissioni parlamentari di vigilanza.</p><p>6. Nelle basi legali dei diversi istituti di ricerca della Confederazione sono disciplinati i diritti sui beni immateriali. I diritti su brevetti a cui hanno partecipato, nell'esercizio dell'attività di servizio, persone legate da un rapporto di lavoro appartengono, per legge, al rispettivo datore di lavoro (art. 332 CO). È possibile pattuire con i titolari di diritti la loro cessione e in questo caso sono applicabili le "Condizioni contrattuali generali della Confederazione per i contratti di ricerca".</p><p>7. Poiché solo i dati del depositario del brevetto o dell'inventore sono registrati, non è possibile esprimersi in maniera esaustiva sul numero dei brevetti cofinanziati con fondi federali. Nella banca dati non sono reperibili indicazioni sulle modalità di finanziamento della ricerca per i relativi brevetti. Per il 2019, il Rapporto di gestione del Consiglio dei PF riporta 224 brevetti nel settore dei PF.</p><p>Gli utili realizzati con lo sfruttamento di beni immateriali sono ripartiti presso i PF applicando una chiave fissata nell'ordinanza del Consiglio dei PF concernente i beni immateriali nel settore dei PF. Tutti gli istituti di ricerca possono concordare indennizzi con i titolari di diritti in base a norme contrattuali. Per il 2019, il Rapporto delle finanze del Consiglio dei PF riporta 8 milioni di franchi di utili provenienti dallo sfruttamento di brevetti e licenze nel settore dei PF.</p><p>8. Il Consiglio federale reputa l'attuale normativa sufficiente.</p>  Risposta del Consiglio federale.