C orte III C -2718/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 19 giugno 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Johannes Frölicher e Stefan M esm er, giudici, Paola C arcano, cancelliera. A ._______, ricorrente, patrocinato dal PATR O N ATO EN AS, U fficio Zona, Via S. M ichele 22, IT-85050 Sant'Angelo le Fratte, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato con prole, ha lavorato in Svizzera svolgendo l'attività di m uratore stagionale dal m ese di m arzo del 1972 al m ese di dicem bre del 1973 solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. In Italia ha lavorato quale operaio ad ore fino al 9 gennaio 2003 allorquando si è ritirato per ragioni che im puta al suo stato precario di salute. A far tem po dal 1° m aggio 2003 percepisce una pensione d'invalidità italiana di com plessivi Euro 412.18 m ensili. In data 23 ottobre 2003, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 3 e rispettivi allegati, doc. 8, 11, 15, 16.1, 20, 40 e 41, estratto del conto individuale della C assa svizzera di com pensazione, certificato di stato di fam iglia del 27 luglio 2005, m odelli E 204, E 205, E 207). B. L'assicurato è stato visitato il 30 ottobre 2003 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Potenza, ove la sanitaria incaricata (D ott.ssa A1._______) ha evidenziato la diagnosi di “bronchite cronica ostruttiva, esiti di frattura corpo quarta vertebra lom bare con m edio im pegno funzionale, ernia iatale da scivolam ento e steatosi epatica” ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 70% sia per l'ultim o lavoro svolto sia per qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 41). È inoltre stata esibita la seguente docum entazione m edica obiettiva: una cartella clinica relativa al ricovero dal 29 settem bre al 5 ottobre 1989 presso la divisione di chirurgia dell'ospedale S. C arlo di Potenza per ulcera duodenale, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 24); una cartella clinica relativa al ricovero dal 9 al 23 febbraio 1996 presso la casa di cura Luccioni di Potenza per duodenite (...) in paziente con piccola ernia iatale da scivolam ento, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 25); una cartella clinica relativa al ricovero dal 20 giugno al 3 luglio 1996 presso la casa di cura Luccioni di Potenza, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 26); una cartella clinica relativa al ricovero dal 16 al 17 ottobre 1998 presso la casa di cura Luccioni di Potenza per ernia iatale da scivolam ento e duodenite bulbare, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 27); una cartella clinica relativa al ricovero dal 18 ottobre al 1° novem bre 1999 presso la casa di cura Luccioni di Potenza per esofagite peptica da reflusso con ernia iatale, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 28); una cartella clinica relativa al ricovero dal 28 gennaio al 2 febbraio 2002 presso la casa di cura Luccioni di Potenza per reflusso gastroesafogeo, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 29); il referto di un esam e em atochim ico del 20 gennaio 2003 (doc. 30); un referto di ecografia della prostrata-transrettale e di ecografia dell'addom e 3 del 20 gennaio 2003 (doc. 31 e 32); una cartella clinica relativa all'accettazione del 12 m arzo 2003 nel pronto soccorso dell'ospedale S. C arlo di Potenza per (...) bronchite acuta (doc. 33); una cartella clinica relativa al ricovero dal 20 al 24 m arzo 2003 presso la divisione di pneum ologia dell'ospedale S. C arlo di Potenza per bronchite cronica ostruttiva, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa (doc. 34); un certificato m edico rilasciato il 12 giugno 2003 dal servizio ospedaliero (reparto di pneum ologia) dell'ospedale S. C arlo di Potenza (doc. 35); un referto ecocardiografico ed un un referto cardiologico (EC G e visita) del 16 giugno 2003 del D ott. A2._______ (doc. 36 e 37); due referti radiologici (segnatam ente della colonna lom bosacrale e cervicale) del 19 giugno 2003 (doc. 38 e 39) ed una relazione m edico legale del 4 luglio 2003 dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Potenza (doc. 40). Alla predetta docum entazione sono stati poi aggiunti: un referto di un esam e chim ico fisico delle urine del 2 dicem bre 2003 (doc. 42); un referto di un esam e PSA del 2 dicem bre 2003 (doc. 43); un referto di un esam e culturale delle urine del 3 dicem bre 2003 (doc. 44); una decisione del 4 aprile 2005 della C om m issione m edica per gli accertam enti degli stati di invalidità civile dell'unità sanitaria locale (U SL) n. 2 di Potenza dell'Azienda sanitaria della regione Basilicata attestante un grado di invalidità del 60% (doc. 45). C . N el suo rapporto del 1° luglio 2005 il D ott. P._______ del servizio m edico regionale (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, fissa a partire dal m ese di gennaio 2003 un tasso di invalidità totale (100% ) e definitivo dell'assicurato nella sua attività precedente (m anovale edile), tuttavia considerandolo abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative (quali, ad esem pio, portinaio, custode, sorvegliante di parcheggi e/o m usei, m agazziniere, piccole consegne con veicolo, vendita per corrispondenza /telefono /internet, riparazione di piccoli elettrodom estici, cassiere, venditore di biglietti, registrazione, classificazione e distribuzione della posta interna, accettazione, im piegato dell'ufficio ricevim ento, standardista/telefonista, registrazione di dati/scansione ottica di docum enti) a partire dal 1° gennaio 2003 (doc. 47, 47.1, 48). In un calcolo com parativo dei redditi, l'am m inistrazione ha ritenuto che nell'am bito delle predette attività sostitutive l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 37,41% a partire dal m ese di gennaio 2003 (doc. 49). C on decisione del 24 agosto 2005 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di A._______ (doc. 50).4 D . Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato EN AS di Sant'Angelo le Fratte (Potenza), ha form ulato tem pestiva opposizione (pervenuta all'U AIE in data 20 settem bre 2005) contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 53). A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto nuovam ente la decisione del 4 aprile 2005 della C om m issione m edica per gli accertam enti degli stati di invalidità civile dell'unità sanitaria locale (U SL) n. 2 di Potenza dell'Azienda sanitaria della regione Basilicata attestante un grado di invalidità del 60% (doc. 53). M ediante decisione su opposizione del 15 febbraio 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 24 agosto 2005 (doc. 54). E. C on tem pestivo gravam e (pervenuto alla C om m issione federale di ricorso dell'AVS/AI per le persone residenti all'estero, C FR , in data 11 aprile 2006), A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato EN AS di Sant'Angelo le Fratte (Potenza), chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce nuovam ente la decisione del 4 aprile 2005 della C om m issione m edica per gli accertam enti degli stati di invalidità civile dell'unità sanitaria locale (U SL) n. 2 di Potenza dell'Azienda sanitaria della regione Basilicata attestante un grado di invalidità del 60% (doc. 53). F. N elle sue osservazioni ricorsuali dell'8 giugno 2006 l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, il Patronato EN AS ha ribadito, con scritto pervenuto alla C FR in data 4 luglio 2006, l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto: un certificato m edico dell'11 m aggio 2006 rilasciato dal servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza attestante una form a di broncopneum opatia cronica ostruttiva in paziente con ernia iatale; una cartella clinica relativa al ricovero dal 10 al 13 aprile 2006 presso la casa di cura Luccioni di Potenza per ernia iatale da scivolam ento e reflusso gastroesofageo e gastroduodenite; un'ecografia con il rispettivo referto del 7 m arzo 2006 attestante una patologia di steatosi epatica di grado m oderato; un referto di un esam e di esofagogastroduodenoscopia (EG D ) e di una biopsia (endoscopica) dello stom aco del 3 m arzo 2006 attestante la presenza di un'ernia iatale con abbondante reflusso gastro-esofageo; due certificati m edici del 24 febbraio 2006 rilasciati dall'unità operativa oculistica del servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza attestanti una dim inuzione dell'acuità 5 visiva; un certificato m edico del 12 ottobre 2005 rilasciato dal servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza attestante una form a di broncopneum opatia cronica ostruttiva in paziente con ernia iatale; un certificato m edico rilasciato dalla casa di cura Luccioni di Potenza; un verbale di am m issione ed una lettera di dim issioni relativi al ricovero dal 26 al 29 giugno 2005 presso l'unità operativa di neurochirurgia del servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza per un traum a cranico- encefalico con em orragia subaracnoidea post-traum atica; un referto di una TAC lom bosacrale (L3-S1) del 12 m arzo 2005 attestante una m arcata protrusione discale posteriore ed un'ernia postero-m ediana a livello dello spazio intersom atico L4-L5 ed una protrusione discale posteriore intraforam inale destra ed una piccola ernia posteriore m ediana- param ediana sinistra a livello dello spazio intersom atico L5-S1 oltre a diffusi segni di spondiloartrosi e rotoscoliosi destra; tre certificati m edici del 6 febbraio (attestante una form a di bronchite cronica ostruttiva ed un'ernia iatale con reflusso esofageo), dell'11 m aggio (attestante una form a di bronchite cronica ostruttiva) e del 16 novem bre 2004 rilasciati dal reparto di pneum ologia del servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza. H . R icevuta la replica del ricorrente, l'am m inistrazione ha sottoposto nuovam ente gli atti al D ott. P._______ del servizio m edico regionale (SM R ), il quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, nella sua relazione del 9 ottobre 2006 (doc. 56) ha conferm ato integralm ente il suo precedente parere del 1° luglio 2005 (doc. 47, 47.1, 48). C on duplica del 27 ottobre 2006 l'U AIE propone, pertanto, nuovam ente la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. I. In data 16 aprile 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]).6 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 2. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) che ha portato alcune m odifiche legislative anche nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28- 70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla LPG A. Secondo l'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 3. Ai fini del presente giudizio occorre prelim inarm ente precisare, con particolare riferim ento al diritto m ateriale, che, dal profilo tem porale, sono determ inanti, di principio, le norm e m ateriali in vigore al m om ento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicam ente o che produce conseguenze giuridiche (D TF 129 V 1, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b) e che, di regola, il giudice delle assicurazioni sociali si basa, ai fini dell'esam e della vertenza, sui fatti che si sono realizzati fino al m om ento della decisione contestata (D TF 121 V 366 consid. 1b). Trattandosi nel caso in esam e di eventuali prestazioni riferite sia ad un periodo antecedente che posteriore al 1° gennaio 2003, occorre distinguere, dal punto di vista del diritto m ateriale applicabile, i periodi prim a e dopo l'introduzione della LPG A, ritenuto tuttavia che le nuove norm e (LPG A) non hanno apportato dal punto di vista m ateriale alcuna sostanziale m odifica riguardo ai concetti di incapacità al lavoro, d'incapacità al guadagno, d'invalidità, di raffronto dei redditi e di revisione, 7 e che le nozioni precedentem ente sviluppate dalla giurisprudenza rim angono tuttora valide (D TF 130 V 343). D i conseguenza, conform em ente al riportato principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione, l'esam e relativo all'eventuale insorgenza di un diritto ad una rendita dell'assicurazione per l'invalidità del ricorrente per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, si basa sul diritto in vigore all'epoca (D TF 130 V 329 consid. 2.5 e 445). Parim enti le m odifiche della LAI del 21 m arzo 2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI), sono applicabili solo a partire da tale data. 4. 4.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 4.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 4.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71.8 4.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Alla stessa m aniera, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 5. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 23 ottobre 2003. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 23 ottobre 2002 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 15 febbraio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 6. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 7. 7.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione.9 7.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 7.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 7.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 8. Il ricorrente ha svolto l'attività di m uratore stagionale dal m ese di m arzo del 1972 al m ese di dicem bre del 1973 in Svizzera e di operaio ad ore in Italia fino al 9 gennaio 2003 allorquando si è ritirato per ragioni che im puta al suo stato precario di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri 10 term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 9. 9.1 N el caso di specie la diagnosi risulta essere articolata su più livelli tem porali. D apprim a, sono state evidenziate una form a di bronchite cronica ostruttiva, gli esiti di una frattura della quarta vertebra lom bare con m edio im pegno funzionale, un'ernia iatale da scivolam ento ed una form a di steatosi epatica (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 30 ottobre 2003: doc. 41). Successivam ente sono state pure rilevate una dim inuzione dell'acuità visiva ed una form a di duodenite accom pagnata da reflusso gastroesofageo (cfr. docum entazione m edica varia allegata al ricorso in esam e) oltre ad una m arcata protrusione discale posteriore, un'ernia postero-m ediana a livello dello spazio intersom atico L4-L5, una protrusione discale posteriore intraforam inale destra, una piccola ernia posteriore m ediana-param ediana sinistra a livello dello spazio intersom atico L5-S1 ed a diffusi segni di spondiloartrosi e rotoscoliosi destra (cfr. referto di una TAC lom bosacrale L3-S1 del 12 m arzo 2005 allegato al ricorso in esam e). Infine l'assicurato è stato ricoverato dal 26 al 29 giugno 2005 presso l'unità operativa di neurochirurgia del servizio ospedaliero dell'ospedale S. C arlo di Potenza per un traum a cranico- encefalico con em orragia subaracnoidea post-traum atica (cfr. verbale di am m issione e lettera di dim issioni allegate al ricorso in esam e). Tale diagnosi è stata ripresa pure dal D ott. P._______ del servizio m edico regionale (SM R ) nei suoi rapporti del 1° luglio 2005 (doc. 47, 47.1, 48) e del 9 ottobre 2006 (doc. 56). 9.2 Per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la legalità della decisione im pugnata in base alla situazione di fatto esistente al m om ento in cui essa è stata resa (cfr. considerando 5), ritenuto che i fatti accaduti posteriorm ente (e che hanno m odificato questa situazione) devono di regola form are oggetto di un nuovo procedim ento am m inistrativo (D TF 129 V 4 consid. 1.2, D TF 127 V 467 consid. 1 e D TF 121 V 366 consid. 1b). Eccezionalm ente, il giudice delle assicurazioni sociali può anche tener conto, per m otivi d'econom ia procedurale, di fatti intervenuti posteriorm ente, a condizione che questi ultim i siano stabiliti in m odo sufficientem ente preciso e nella m isura in cui essi siano strettam ente legati all'oggetto della causa e siano suscettibili di facilitare l'accertam ento delle circostanze rilevanti (D TF 105 V 161 consid. 2d, D TF 103 V 53 consid. 1, D TF 99 V 101 consid. 4; R C C 1980 pag. 263, R C C 1974 pag. 192 consid. 4, R C C 1970 pag. 582 consid. 3). In questo contesto occorre quindi tenere conto anche della docum entazione m edica successiva al 15 febbraio 2006 (data della decisione su opposizione qui im pugnata) prodotta dal ricorrente con il gravam e in oggetto.11 9.3 G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno. 10. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti del prim o gruppo di affezioni m enzionate, la sanitaria m edica dell'IN PS ha posto un tasso di invalidità parziale del 70% sia per l'ultim o lavoro svolto sia per qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 41). D al canto suo il D ott. P._______ del servizio m edico regionale (SM R ) ha ritenuto che l'assicurato, alla luce anche del secondo gruppo di affezioni m enzionate, a partire dal m ese di gennaio 2003 è inabile al 100% quale m anovale però è abile al 100% (seppur a determ inate condizioni) in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative dal 1° gennaio 2003 (doc. 47, 47.1, 48 e 56). 11. 11.1 Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). 11.2 Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interes- sato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). A proposito delle perizie m ediche eseguite nell'am bito della procedura 12 am m inistrativa il Tribunale federale ha già avuto m odo di evidenziare che, nell'ipotesi in cui sono state eseguite da m edici specializzati riconosciuti, hanno forza probatoria piena, se giungono a conclusioni logiche e sono state realizzate sulla base di accertam enti approfonditi, fintanto che indizi concreti non inducono a ritenerle inaffidabili (D TF 123 V 176, 122 V 161, 104 V 212). Secondo il Tribunale federale i centri m edici di accertam ento dell'AI non possono essere considerati parte in causa, nel senso che sussiste un vincolo per cui l'istituto sarebbe obbligato a tenere in particolare considerazione gli interessi specifici dell'assicurazione invalidità (D TF 123 V 178; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 pag. 110). N ell'am bito del libero apprezzam ento delle prove è in linea di principio consentito all'am m inistrazione e al giudice fondare la propria decisione su basi di giudizio interne all'istituto assicuratore. Per quanto riguarda l'im parzialità e l'attendibilità di sim ili prove, devono tuttavia essere poste delle esigenze severe (D TF 122 V 157). In D TF 125 V 351 il Tribunale federale ha ribadito che ai rapporti allestiti da m edici alle dipendenze di un'assicurazione deve essere riconosciuto pieno valore probante, a condizione che essi si rivelino essere concludenti, com piutam ente m otivati, di per sè scevri di contraddizioni e, infine, non devono sussistere degli indizi che facciano dubitare della loro attendibilità (D TF 125 V 352). Il solo fatto che il m edico consultato si trovi in un rapporto di dipendenza con l'assicuratore, non perm ette già di m etterne in dubbio l'oggettività e l'im parzialità. D evono piuttosto esistere delle particolari circostanze che perm ettano di ritenere com e oggettivam ente fondati i sospetti circa la parzialità dell'apprezzam ento (D TF 125 V 354). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; VSI 2001 p. 109). 12. N el caso di specie, il collegio giudicante non intravede ragioni di scostarsi dalle conclusioni cui è pervenuto il D ott. P._______ del servizio m edico regionale (SM R ) nei suoi rapporti del 1° luglio 2005 e del 9 ottobre 2006 (doc. 47, 47.1, 48 e 56). Egli, infatti, ha com piutam ente valutato il danno alla salute lam entato dall'assicurato sulla base di accertam enti approfonditi e com pleti (doc. 24-40, 42-45, docum entazione m edica varia allegata al ricorso in esam e). In particolare, nel suo rapporto del 1° luglio 2005, rileva che l'assicurato è affetto da una form a di broncopneum opatia cronica ostruttiva m oderata e reversibile accom pagnata da una insufficienza cardiaca (stadio II N YH A), da esiti di frattura corpo quarta vertebra lom bare accom pagnate da patologie degenerative cervicali e lom bari (che non com portano alcuna lim itazione funzionale) ed, infine, da ernia iatale e stenosi epatica (che non hanno alcuna ripercussione sulla sua capacità di lavoro). N el suo rapporto del 9 ottobre 2006, inoltre, osserva che il ricovero dal 10 al 13 aprile 2006 e l'ecografia del 7 m arzo 2006 com e pure l'esam e di esofagogastroduodenoscopia (EG D ) e di una biopsia (endoscopica) 13 dello stom aco del 3 m arzo 2006 attestano rispettivam ente le già note patologie di ernia iatale da scivolam ento e di steatosi epatica che non hanno ripercussione sulla sua capacità di lavoro. Parim enti dicasi per la dim inuzione dell'acuità visiva attestata dal certificato del 24 febbraio 2006, Per quanto poi concerne il ricovero dal 26 al 29 giugno 2005 per un traum a cranico-encefalico con em orragia subaracnoidea post-traum atica rileva che l'obiettività neurologica è negativa e che è stato raccom andato un periodo di riposo a casa di un m ese, senza quindi ripercussioni funzionali di lunga durata. Prende poi atto della TAC lom bosacrale del 12 m arzo 2005 (attestante una protrusionediscale a livello dello spazio L4-L5 ed una protrusione discale con una piccola ernia posteriore sinistra a livello dello spazio intersom atico L5-S1 oltre a diffusi segni di spondiloartrosi), del certificato dell'11 m aggio 2004 (attestante una form a di bronchite asm atica) e del 16 novem bre 2004 (attestante un sospetto di bronchiettasie, non conferm ato dalla radiografia del torace effettuata durante il ricovero del 2006). Vi sono infine, i certificati m edici del 12 ottobre 2005 e dell'11 m aggio 2006 che conferm ano l'affezione di broncopneum opatia cronica ostruttiva in paziente con ernia iatale. Egli è così giunto a conclusioni logiche e m otivate in m erito alla totale (100% ) inabilità dell'assicurato quale m anovale a partire dal m ese di gennaio 2003, rispettivam ente alla piena capacità di lavoro (100% ) del m edesim o dal 1° gennaio 2003 in attività lucrative sostitutive fisicam ente m eno im pegnative con possibilità di cam biam ento di posizione (seduta – in piedi – alternata) e sollevam ento pesi di m assim o 10 kg, senza esposizione al rum ore, polvere, intem perie, em anazione, um idità, freddo e calore quali, ad esem pio, portinaio, custode, sorvegliante di parcheggi e/o m usei, m agazziniere, piccole consegne con veicolo, vendita per corrispondenza/telefono/internet, riparazione di piccoli elettrodom estici, cassiere, venditore di biglietti, registrazione, classificazione e distribuzione della posta interna, accettazione, im piegato dell'ufficio ricevim ento, standardista/telefonista, registrazione di dati/scansione ottica di docum enti. Sulla scorta delle considerazioni che precedono il collegio giudicante è quindi dell'avviso che A._______ non è più in grado di svolgere la sua precedente professione (m anovale edile) a far tem po dal m ese di gennaio 2003 m a ritiene altresì che è idoneo ad esercitare al 100% uno dei lavori non qualificati leggeri e confacente al suo stato di salute poc'anzi m enzionati. 13. L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido.14 L'am m inistrazione ha tenuto conto (calcolo effettuato il 18 agosto 2005: doc. 49) di un salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2003 in Italia quale m anovale edile di Euro 1'550.00. Sulla base dei risultati statistici dell'inchiesta ottobre 2002-2003 dell'U fficio internazionale del lavoro di G inevra, l'U AIE ha accertato il salario m ensile m edio ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate e piú precisam ente: - m agazziniere nell'am bito del com m ercio in generale Euro 1'287.00; - conduttore di cam ion (trasporto locale) Euro 1'089.00; - standardista/telefonista Euro 1'289.00; - cassiere nell'am bito del com m ercio al dettaglio Euro 1'182.00. D opo di che ha considerato un salario m ensile da invalido di Euro 1'212.00 al quale ha poi applicato, conform em ente ai dettam i della giurisprudenza consolidata in am bito di salari statistici (D TF 126 V 75, Sozial- versicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 1999 IV n. 6 e SVR 2000 IV n. 1), un correttivo del 20% , dato che l'assicurato ha già una certa età (nel 2003: 55 anni) e puó esercitare solam ente attività leggere confacenti al suo stato di salute. É cosí giunta ad un salario m ensile m edio di Euro 970.00. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Euro 1'212.00 ed un introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità di Euro 970.00 com porta una perdita di guadagno del 37,41% {[(1'550.00-970.00)x100] : 1'550.00}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. A._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 14. N on si prelevano spese (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006). N on vengono accordate ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA a contrario).15 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 15 febbraio 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. 3. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 4. C om unicazione: - al rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali. R im edi di diritto: Avverso questa decisione può essere inoltrato entro 30 giorni ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 82 e ss, 90 e ss, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). Il gravam e deve contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ato. La decisione im pugnata ed i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati, se sono in possesso della parte (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: