<h2>SubmittedText<h2><p>Al fine di alleggerire i flussi del traffico e di rafforzare l'economia nonché il settore logistico della regione di confine interessata, il Consiglio federale è incaricato di esaminare se vi è la possibilità di intraprendere negoziati con l'Italia, atti a semplificare le procedure doganali e a migliorare la collaborazione nella gestione del traffico e nei processi operativi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Convenzione UE-AELS del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito (RS 0.631.242.04) funge da base per le procedure doganali di transito internazionali. Per quanto riguarda l'UE, tale convenzione è di competenza della Commissione europea. Di conseguenza non è possibile intraprendere negoziati formali direttamente con l'Italia al fine di semplificare le procedure doganali.</p><p>Per il Consiglio federale è importante che il traffico merci ferroviario ai valichi di confine si svolga senza intralci. Nel quadro di un rapporto esso intende presentare l'attuale situazione del traffico ferroviario presso tutti i valichi di confine verso l'Italia, il potenziale di miglioramento e il modo in cui sfruttarlo. La competenza è del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. Tale rapporto dovrà includere tutte le autorità e le imprese interessate dal traffico merci ferroviario presso i valichi di confine e considerare anche gli aspetti a livello internazionale, in particolare con l'Italia.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.