<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1A.3/2000 </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> I C O R T E D I D I R I T T O P U B B L I C O </div> <div class="para"> ***************************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>3 gennaio 2001 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Corte: giudici federali Aemisegger, pre- </div> <div class="para">sidente della Corte e vice-presidente del Tribunale federa- </div> <div class="para">le, Féraud e Catenazzi. </div> <div class="para">Cancelliere: Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">________ </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto il ricorso di diritto amministrativo del 23 dicembre </div> <div class="para">1999 presentato da <u>A.________, Lugano, patrocinato dall'</u> </div> <div class="para">avv. Filippo Ferrari, Lugano, contro la decisione emessa il </div> <div class="para">3 dicembre 1999 dalla <u>Direzione generale delle dogane</u>, Ber- </div> <div class="para">na, nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria </div> <div class="para">in materia penale avviata su domanda della Repubblica fran- </div> <div class="para">cese; </div> <div class="para"> <u>R i t e n u t o i n f a t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>A.- </u> </div> <div class="para"> Il 26 gennaio 1996 il Giudice istruttore della </div> <div class="para">"Cour d'appel d'Aix-en-Provence - Tribunal de Grande Ins- </div> <div class="para">tance" di Nizza ha inoltrato all'allora Ufficio federale di </div> <div class="para">polizia (UFP), ora Ufficio federale di giustizia, una ri- </div> <div class="para">chiesta di assistenza giudiziaria nell'ambito di un'inchie- </div> <div class="para">sta penale aperta contro i cittadini italiani B.________ e </div> <div class="para">C.________ per falsità in documenti, contrabbando, compli- </div> <div class="para">cità e partecipazione a una frode. Secondo la domanda, il </div> <div class="para">24 maggio 1995 i due inquisiti furono interpellati a </div> <div class="para">Carros, città vicino a Nizza, mentre prendevano in consegna </div> <div class="para">un contenitore nel quale furono scoperti e sequestrati 798 </div> <div class="para">scatoloni contenenti 39900 stecche di sigarette d'un valore </div> <div class="para">complessivo di circa sei milioni di franchi francesi: i do- </div> <div class="para">cumenti relativi al carico indicavano invece colli di mate- </div> <div class="para">ria plastica (PVC). Il contenitore, proveniente da Aruba </div> <div class="para">(Antille olandesi), era stato scaricato ad Amsterdam (NL), </div> <div class="para">per essere trasportato, attraverso la Francia, in Italia, </div> <div class="para">le operazioni essendo state rese possibili dall'allestimen- </div> <div class="para">to di documenti falsi; i contatti tra i due sospettati e i </div> <div class="para">mandanti avvenivano per il tramite di un numero telefonico </div> <div class="para">svizzero. L'Autorità estera ha quindi chiesto di identifi- </div> <div class="para">care il titolare della linea telefonica e i responsabili di </div> <div class="para">una ditta di Locarno che potrebbe essere coinvolta nella </div> <div class="para">truffa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>B.- </u> </div> <div class="para"> Con decisione del 19 marzo 1997 la Direzione </div> <div class="para">generale delle dogane, cui l'UFP aveva delegato l'esecuzio- </div> <div class="para">ne della rogatoria, ha accolto la domanda estera. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> L'11 marzo 1998 l'Autorità di esecuzione ha effet- </div> <div class="para">tuato una perquisizione presso A.________, a Lugano, proce- </div> <div class="para">dendo anche a interrogarlo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Con decisione del 3 dicembre 1999 la Direzione del- </div> <div class="para">le dogane ha ordinato la trasmissione dei mezzi di prova </div> <div class="para">all'Autorità richiedente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C.- </u> </div> <div class="para"> Avverso questa decisione A.________ presenta </div> <div class="para">un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale, </div> <div class="para">chiedendo di annullarla. Dei motivi si dirà, in quanto ne- </div> <div class="para">cessario, nei considerandi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La Direzione generale delle dogane e l'UFP, che si </div> <div class="para">è astenuto dal formulare osservazioni complementari asso- </div> <div class="para">ciandosi a quelle presentate dall'Autorità di esecuzione, </div> <div class="para">concludono per la reiezione del gravame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>C o n s i d e r a n d o i n d i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>1.- </u> </div> <div class="para"> a) Italia e Francia sono parti contraenti del- </div> <div class="para">la Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia </div> <div class="para">penale del 20 aprile 1959 (CEAG; RS 0.351.1). La legge fe- </div> <div class="para">derale sull'assistenza internazionale in materia penale del </div> <div class="para">20 marzo 1981 (AIMP; RS 351.1) e la sua ordinanza di appli- </div> <div class="para">cazione (OAIMP; RS 351.11) sono applicabili alle questioni </div> <div class="para">che la prevalente Convenzione internazionale non regola </div> <div class="para">espressamente o implicitamente, come pure quando il diritto </div> <div class="para">nazionale sia più favorevole all'assistenza di quello con- </div> <div class="para">venzionale (<span class="artref">art. 1 cpv. 1 AIMP</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 123 II 134</a> consid. 1a), </div> <div class="para">fatto salvo il rispetto dei diritti fondamentali (DTF 123 </div> <div class="para">II 595 consid. 7c). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Secondo la norma speciale dell'<span class="artref">art. 25 cpv. 6 </span></div> <div class="para">AIMP il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e </div> <div class="para">dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se </div> <div class="para">i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adem- </div> <div class="para">piuti e in quale misura essa debba esser prestata (DTF 123 </div> <div class="para">II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia </div> <div class="para">tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verifi- </div> <div class="para">care la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme </div> <div class="para">delle norme applicabili (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 123 II 134</a> consid. 1d). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> c) Interposto tempestivamente contro una decisione </div> <div class="para">di trasmissione di documenti, acquisiti in esecuzione di </div> <div class="para">una domanda di assistenza resa dall'Autorità federale di </div> <div class="para">esecuzione, il ricorso di diritto amministrativo è ricevi- </div> <div class="para">bile sotto il profilo dell'<span class="artref">art. 80g cpv. 1 AIMP</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> d) Come rilevato a ragione dal ricorrente, la de- </div> <div class="para">cisione impugnata non indica chiaramente quali informazioni </div> <div class="para">vengono trasmesse, visto che nel suo dispositivo, dopo che </div> <div class="para">nella decisione stessa si è accennato alla perquisizione e </div> <div class="para">all'interrogatorio, si parla semplicemente della notifica </div> <div class="para">di "mezzi di prova". Nella risposta al ricorso la Direzione </div> <div class="para">generale delle dogane precisa che l'unico mezzo probatorio </div> <div class="para">concernente il ricorrente e che, secondo il dispositivo, </div> <div class="para">verrà trasmesso, sarà il verbale d'interrogatorio. Ne segue </div> <div class="para">che essa ha escluso dalla trasmissione il verbale della </div> <div class="para">perquisizione di un locale adibito a ufficio presso l'abi- </div> <div class="para">tazione del ricorrente, perquisizione che ha dato esito </div> <div class="para">negativo: il ricorrente sarebbe comunque legittimato a im- </div> <div class="para">pugnare anche la trasmissione di questo verbale (<span class="artref">art. 80 </span></div> <div class="para">lett. b AIMP in relazione con l'<span class="artref">art. 9a lett. b OAIMP</span>; DTF </div> <div class="para">126 II 258 consid. 2d/aa, 123 II 161 consid. 1d/aa). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Il ricorrente è stato sottoposto a una misura coer- </div> <div class="para">citiva e cioè all'interrogatorio quale incolpato, come si </div> <div class="para">evince dal verbale. Egli è pertanto legittimato a opporsi </div> <div class="para">alla trasmissione di questo mezzo di prova (art. 80h lett. </div> <div class="para">b; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-II-258%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page258">DTF 126 II 258</a> consid. 2d e rinvii e consid. 2d/bb; v. </div> <div class="para">DTF 122 II 130 consid. 2b in fine, 121 II 459 2c sulla le- </div> <div class="para">gittimazione del teste). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>2.- </u> </div> <div class="para"> Il ricorrente fa valere dapprima che il proce- </div> <div class="para">dimento penale estero, secondo quanto è dato di sapere, sa- </div> <div class="para">rebbe già concluso, visto che la richiesta è del 1995, e </div> <div class="para">che la sua esecuzione non sarebbe mai stata sollecitata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La critica è infondata. Una procedura d'assistenza </div> <div class="para">aperta in Svizzera diventa priva di oggetto, trattandosi di </div> <div class="para">materiale probatorio, solo quando lo Stato richiedente la </div> <div class="para">ritiri espressamente, ciò che non si verifica in concreto. </div> <div class="para">In tale ambito, la giurisprudenza considera inoltre che la </div> <div class="para">domanda estera diventa senza oggetto se il processo all' </div> <div class="para">estero si è nel frattempo concluso con un giudizio defini- </div> <div class="para">tivo; l'Autorità di esecuzione non deve d'altra parte esa- </div> <div class="para">minare se il procedimento penale estero segua effettivamen- </div> <div class="para">te il suo corso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F113-IB-157%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page157">DTF 113 Ib 157</a> consid. 5a pag. 166; <u>Robert</u> </div> <div class="para"> <u>Zimmermann</u>, La coopération judiciaire internationale en ma- </div> <div class="para">tière pénale, Berna 1999, n. 168). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>3.- </u> </div> <div class="para"> Il ricorrente adduce che l'Autorità estera non </div> <div class="para">avrebbe fornito indizi sufficienti a dimostrare la sussi- </div> <div class="para">stenza di una truffa in materia fiscale, e che in partico- </div> <div class="para">lare essa non ha provato la sottrazione fiscale sia avvenu- </div> <div class="para">ta mediante un inganno astuto. Egli sostiene inoltre che la </div> <div class="para">decisione impugnata non ha tenuto conto del fatto che i re- </div> <div class="para">quisiti relativi all'inganno astuto secondo l'<span class="artref">art. 146 CP</span> </div> <div class="para">sarebbero divenuti più restrittivi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> a) Contrariamente all'assunto ricorsuale, la do- </div> <div class="para">manda estera adempie le esigenze formali degli <span class="artref">art. 14 CEAG</span> </div> <div class="para">e 28 AIMP, nella misura in cui queste disposizioni esigono </div> <div class="para">ch'essa indichi il suo oggetto e il motivo, come pure la </div> <div class="para">qualificazione giuridica dei reati, e presenti un breve </div> <div class="para">esposto dei fatti essenziali, al fine di permettere alla </div> <div class="para">Parte richiesta di esaminare se non sussista una fattispe- </div> <div class="para">cie per la quale l'assistenza dovrebbe essere negata (DTF </div> <div class="para">118 Ib 111 consid. 5b pag. 121, 547 consid. 3a, 117 Ib 64 </div> <div class="para">consid. 5c pag. 88). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> aa) Nel caso di una truffa in materia fiscale </div> <div class="para">(art. 3 cpv. 3 secondo periodo AIMP in relazione con l'<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">24 OAIMP, che rinvia al reato di truffa in materia di tasse </div> <div class="para">secondo l'art. 14 cpv. 2 della legge federale sul diritto </div> <div class="para">penale amministrativo, del 22 marzo 1974, DPA; RS 313.0), </div> <div class="para">perché la domanda possa essere accolta, l'autorità richie- </div> <div class="para">dente, pur non essendo tenuta a fornire una prova rigorosa, </div> <div class="para">deve esporre sufficienti motivi di sospetto; essi possono </div> <div class="para">fondarsi su indizi - risultanti per esempio da testimonian- </div> <div class="para">ze o da documenti - idonei a suffragare obiettivamente le </div> <div class="para">indicazioni fornite dallo Stato estero, almeno nel senso </div> <div class="para">che tali indicazioni non appaiano come del tutto prive di </div> <div class="para">fondamento (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F117-IB-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 117 Ib 53</a> consid. 3 pag. 63 seg., 116 Ib 96 </div> <div class="para">consid. 4c, 115 Ib 68 consid. 3a/bb 3c, 114 Ib 56, 111 Ib </div> <div class="para">242 consid. 5). Ciò implica una deroga alla prassi secondo </div> <div class="para">cui l'autorità svizzera non deve, di regola, pronunciarsi </div> <div class="para">sulla realtà dei fatti addotti (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F117-IB-64%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page88">DTF 117 Ib 88</a> consid. 5c in </div> <div class="para">basso e rinvio). Tuttavia, non si può pretendere dallo Sta- </div> <div class="para">to richiedente ch'esso fornisca particolari, che proprio la </div> <div class="para">domanda di assistenza intende chiarire. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Inoltre, contrariamente a quanto parrebbe assumere </div> <div class="para">il ricorrente, la Parte richiedente non deve provare la </div> <div class="para">commissione del reato prospettato, ma soltanto esporre in </div> <div class="para">modo sufficiente le circostanze e i gravi indizi - e non </div> <div class="para">semplici supposizioni (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F114-IB-56%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page56">DTF 114 Ib 56</a> consid. 3d pag. 66) - </div> <div class="para">sui quali fonda i propri sospetti. Spetterà al giudice </div> <div class="para">straniero del merito esaminare se l'accusa potrà esibire o </div> <div class="para">no le prove dell'asserito reato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-367%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page367">DTF 122 II 367</a> consid. </div> <div class="para">2c). Per di più, l'assistenza dev'essere accordata non sol- </div> <div class="para">tanto per raccogliere ulteriori prove a carico dei presunti </div> <div class="para">autori ma anche per acclarare se i reati fondatamente so- </div> <div class="para">spettati siano effettivamente stati commessi (DTF 118 Ib </div> <div class="para">547 consid. 3a pag. 552). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> bb) Dalla rogatoria risulta che l'Autorità estera </div> <div class="para">sospetta B.________ e C.________ d'aver importato illegal- </div> <div class="para">mente, utilizzando documenti contenti alterazioni fraudo- </div> <div class="para">lente, 39900 stecche di sigarette della marca "Marlboro" di </div> <div class="para">un valore complessivo di circa sei milioni di franchi fran- </div> <div class="para">cesi, mentre i documenti relativi al carico menzionavano </div> <div class="para">colli di materia plastica (PVC). Secondo l'Autorità estera, </div> <div class="para">l'insieme delle operazioni, interrotte in Francia, è stato </div> <div class="para">reso possibile solo mediante l'approntamento di documenti </div> <div class="para">alterati, di cui sei dettagliatamente indicati - con mit- </div> <div class="para">tenti e destinatari - nella richiesta e prodotti con la </div> <div class="para">stessa; questi atti sono stati allestiti per far credere a </div> <div class="para">torto che i contenitori contenessero materie plastiche in- </div> <div class="para">vece che sigarette. Il loro uso qualifica il sospettato </div> <div class="para">contrabbando come frode fiscale e non come semplice evasio- </div> <div class="para">ne fiscale. Non vi è pertanto motivo per chiedere all'Auto- </div> <div class="para">rità estera di completare la domanda (<span class="artref">art. 28 cpv. 6 AIMP</span>), </div> <div class="para">come richiesto implicitamente dal ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> In effetti, le operazioni compiute ai danni dello </div> <div class="para">Stato estero sarebbero represse dall'<span class="artref">art. 14 cpv. 2 DPA</span>, </div> <div class="para">secondo cui è punito chi, con il suo subdolo comportamento, </div> <div class="para">ossia mediante un inganno astuto, fa sì che l'ente pubblico </div> <div class="para">si trovi defraudato, in maniera rilevante, di una tassa, di </div> <div class="para">un contributo o di un'altra prestazione o sia altrimenti </div> <div class="para">pregiudicato nei suoi interessi patrimoniali, e dall'<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">15 DPA, relativo alla falsità in documenti e al consegui- </div> <div class="para">mento fraudolento di una falsa attestazione. Le Autorità </div> <div class="para">estere sospettano che gli indagati abbiano allestito e fat- </div> <div class="para">to uso di documenti falsi; per interpretare la nozione di </div> <div class="para">truffa in materia fiscale occorre riferirsi all'<span class="artref">art. 14 </span></div> <div class="para">cpv. 2 DPA e pertanto, secondo la costante giurisprudenza, </div> <div class="para">alla definizione della truffa di cui all'<span class="artref">art. 146 CP</span> (e del </div> <div class="para">previgente art. 148) e alla relativa giurisprudenza del </div> <div class="para">Tribunale federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-II-422%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page422">DTF 122 II 422</a> consid. 3a e rinvii, 122 </div> <div class="para">IV 197 consid. 3d, 246 consid. 3a), rispettivamente, per la </div> <div class="para">definizione dell'<span class="artref">art. 15 DPA</span>, a quella di falsità in docu- </div> <div class="para">menti giusta l'<span class="artref">art. 251 CP</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-IV-17%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page17">DTF 123 IV 17</a> consid. 2, 61 </div> <div class="para">consid. 5a e b, 132 consid. 3; <u>Zimmermann</u>, op. cit., n. 412 </div> <div class="para">e 416; <u>Gerhard Hauser</u>, Schweizerische Rechts- und Amtshilfe </div> <div class="para">bei Zigarettenschmuggel, in: AJP 2000 pag. 1391 segg., 1393 </div> <div class="para">segg.; sentenza inedita del 22 febbraio 1995 in re T., con- </div> <div class="para">sid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> La rogatoria si fonda sull'asserita lesione dell' </div> <div class="para"><span class="artref"><artref id="CH/311.0/441" type="start"></artref>art. 441-1 CP</span><artref id="CH/311.0/1" type="end"></artref> francese ("faux et usage"), reato punibile in </div> <div class="para">Svizzera secondo l'<span class="artref">art. 251 CP</span> (sentenza inedita del 12 lu- </div> <div class="para">glio 1995 in re F., consid. 6). L'allestimento e l'uso di </div> <div class="para">falsi documenti costituisce un inganno astuto secondo le </div> <div class="para">citate norme e la relativa giurisprudenza (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F116-IB-96%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page96">DTF 116 Ib 96</a> </div> <div class="para">consid. 4c). La truffa in materia fiscale può essere tutta- </div> <div class="para">via realizzata non solo mediante l'uso di documenti falsi </div> <div class="para">ma anche in altri casi di inganno astuto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-250%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page250">DTF 125 II 250</a> </div> <div class="para">consid 3b, 115 Ib 68 consid. 3a/bb pag. 77 in fine). Secon- </div> <div class="para">do la giurisprudenza, per poter ammettere la truffa, devono </div> <div class="para">tuttavia essere state necessariamente compiute particolari </div> <div class="para">macchinazioni, seguiti particolari stratagemmi o posti in </div> <div class="para">atto interi tessuti di menzogne o rilasciate false dichia- </div> <div class="para">razioni, la cui verifica sia possibile soltanto mediante </div> <div class="para">sforzi particolari, non esigibili dalla vittima (DTF 125 II </div> <div class="para">250 consid. 3b e rinvii). Il Tribunale federale ha recente- </div> <div class="para">mente stabilito che si è sempre in presenza di una truffa </div> <div class="para">in materia fiscale quando il contribuente presenta all'au- </div> <div class="para">torità tributaria documenti secondo l'<span class="artref">art. 110 n. 5 cpv. 1 </span></div> <div class="para">CP, inesatti o incompleti, poiché la loro elevata attendi- </div> <div class="para">bilità favorisce la disposizione delle autorità fiscali a </div> <div class="para">rinunciare a eseguire controlli e a esaminare ulteriormente </div> <div class="para">la veridicità del contenuto di tali documenti (DTF 125 II </div> <div class="para">250 consid. 3c). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> cc) Il ricorrente si limita a contestare in manie- </div> <div class="para">ra del tutto generica la sussistenza di un inganno astuto e </div> <div class="para">non fa valere che gli atti falsificati non sarebbero docu- </div> <div class="para">menti secondo l'<span class="artref">art. 110 n. 5 CP</span> (sulla nozione di documen- </div> <div class="para">ti v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-IV-132%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page132">DTF 123 IV 132</a> consid. 3b/aa). Certo, anche se il </div> <div class="para">ricorrente non si esprime sul tema, occorre ricordare che </div> <div class="para">la falsità ideologica in documenti non è sempre ammessa nel </div> <div class="para">caso di dichiarazioni dal contenuto menzognero. Il caratte- </div> <div class="para">re di documento di uno scritto è relativo e anche in pre- </div> <div class="para">senza di scritti dal contenuto inveritiero non si è sempre, </div> <div class="para">e necessariamente, in presenza di una falsità in documenti, </div> <div class="para">ritenuto che in tale ambito la recente giurisprudenza ha </div> <div class="para">peraltro assunto una linea restrittiva (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-IV-65%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page65">DTF 126 IV 65</a> con- </div> <div class="para">sid. 2, 125 IV 273, 17 consid. 2a/aa-cc con riferimenti an- </div> <div class="para">che alla dottrina; sentenza inedita del 30 agosto 1995 in </div> <div class="para">re H., consid. 4, apparsa in: Revue suisse de la propriété </div> <div class="para">intellectuelle 1996 269; <u>Günther Stratenwerth</u>, Schweizeri- </div> <div class="para">sches Strfarecht, Besonderer Teil II: Straftaten gegen Ge- </div> <div class="para">meininteressen, 5aed., Berna 2000, pag. 109 segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Nella fattispecie, anche qualora gli scritti liti- </div> <div class="para">giosi non dovessero costituire documenti, si sarebbe comun- </div> <div class="para">que in presenza di un inganno astuto e, pertanto, di una </div> <div class="para">truffa in materia fiscale. Le persone sospettate hanno in </div> <div class="para">effetti fatto uso di numerosi scritti, tra cui quattro let- </div> <div class="para">tere di una società internazionale di marketing a Locarno, </div> <div class="para">sei documenti concernenti un versamento di 33'600 franchi </div> <div class="para">francesi da parte della Società di Banca Svizzera a Locar- </div> <div class="para">no, agente per conto della società appena citata, documenti </div> <div class="para">e 19 fotocopie concernenti un invio urgente e riguardanti </div> <div class="para">due contenitori apparentemente carichi di PVC, due fatture </div> <div class="para">della X.________ a una società di Aruba indicante che la </div> <div class="para">merce consisteva in "synthetic resin PVC", quattro documen- </div> <div class="para">ti emananti da una ditta di Cesano Maderno, presso Milano, </div> <div class="para">destinata alla Y.________ SA a Carros e indicanti l'impor- </div> <div class="para">tazione di merci in materia plastica e, infine, una fattura </div> <div class="para">di un'altra società di Aruba destinata alla Y.________ SA. </div> <div class="para">L'Autorità di esecuzione ha quindi ritenuto a ragione che </div> <div class="para">l'impiego abusivo di numerosi scritti e l'interposizione di </div> <div class="para">varie ditte site in diversi Paesi è costitutivo di una </div> <div class="para">truffa in materia fiscale (sentenza inedita del 27 novembre </div> <div class="para">2000 in re W. consid. 4c). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Ne segue che, non trattandosi di una semplice sot- </div> <div class="para">trazione fiscale o di contrabbando come asserito a torto </div> <div class="para">dal ricorrente, l'assistenza dev'essere concessa, qualora </div> <div class="para">anche le altre condizioni siano adempiute, fattispecie </div> <div class="para">quest'ultima non contestata dal ricorrente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F117-IB-53%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page53">DTF 117 Ib 53</a> </div> <div class="para">consid. 3 pag. 63 in fine e 64 in alto; sulla truffa in </div> <div class="para">materia fiscale compiuta mediante l'allestimento e l'uso di </div> <div class="para">false bollette doganali v. la sentenza del 1° aprile in re </div> <div class="para">A. consid. 3, apparsa in Rep 1999 132). Il principio della </div> <div class="para">doppia punibilità (al riguardo v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=12&amp;from_date=27.12.2000&amp;to_date=15.01.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 124 II 184</a> consid. </div> <div class="para">4b) non è stato violato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>4.- </u> </div> <div class="para"> Il ricorso è respinto. Le spese seguono la </div> <div class="para">soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>i l T r i b u n a l e f e d e r a l e </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1. Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2. La tassa di giustizia di fr. 5000.-- è posta a </div> <div class="para">carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3. Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, </div> <div class="para">alla Direzione generale delle dogane e all'Ufficio federale </div> <div class="para">di giustizia. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 3 gennaio 2001 </div> <div class="para">VIZ </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Presidente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere, </div> </div></body></html>