<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di attivarsi presso le autorità italiane al fine di ottenere una partecipazione dell’Italia (o anche dell’UE) ai costi provocati dalla realizzazione, gestione e manutenzione degli assi di transito attraverso il Gottardo, sia ferroviari che stradali.&nbsp;</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Poiché per ogni treno in circolazione, a prescindere dalla sua provenienza, è riscosso un prezzo di traccia, anche quelli da o per l'Italia oppure l'UE versano un contributo ai costi della ferrovia. Le entrate dai prezzi di traccia permettono di coprire circa un terzo dei costi d'esercizio e di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">I rimanenti due terzi di questi costi sono finanziati per l'intera infrastruttura ferroviaria (incl. la galleria di base del San Gottardo) mediante l'apposito Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) (cfr. art. 87a cpv. 2 della Costituzione federale [Cost.; RS 101] e art. 4 cpv. 1 della legge federale concernente il Fondo per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria [RS 742.140]). Al FIF sono destinati fino a due terzi degli introiti della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), corrispondenti a circa 1 miliardo di franchi l'anno. La TTPCP si applica, indistintamente, ai mezzi pesanti sia svizzeri sia internazionali, che quindi forniscono a loro volta un contributo per la manutenzione e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria svizzera.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La galleria autostradale del San Gottardo fa parte della rete di strade nazionali, la cui costruzione, manutenzione e gestione è finanziata attraverso il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) (cfr. art. 86 cpv. 1 Cost. e art. 5 cpv. 1 lett. a della legge federale concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato [RS 725.13]). I conferimenti al FIF e al FOSTRA sono disciplinati nelle rispettive leggi e nella Costituzione federale (cfr. art. 86 cpv. 2 e 87a cpv. 2 Cost.). </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La seconda canna della galleria autostradale del San Gottardo è in fase di costruzione, dopo che il Parlamento ha stanziato i mezzi per l'intero progetto (cfr. FF 2019 7115); nell'ambito del rispettivo progetto non è stata richiesta alcuna partecipazione ai costi da parte di terzi.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Il Consiglio federale non ravvisa alcuna necessità di derogare al principio di territorialità e di fare in modo che l'Italia o l'UE partecipino ai costi di costruzione, gestione e manutenzione delle tratte di transito attraverso il San Gottardo, tanto più che una tale procedura appare poco promettente.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.