<h2>SubmittedText<h2><p>Annualmente il rapporto d'esercizio dell'Ufficio federale di Polizia segnala la presenza e l'attività di organizzazioni criminali mafiose in Svizzera. Il fenomeno è presente da tempo e si hanno segnali di un'espansione. Numerose inchieste e procedimenti penali hanno confermato questa realtà. In Ticino, considerata la prossimità all'Italia, la preoccupazione cresce e ci si chiede se le autorità federali preposte al perseguimento penale di tali forme di criminalità siano sufficientemente attrezzate e pertanto se le risorse siano adeguate. Considerata la necessità di affrontare la problematica con la necessaria attenzione e forza, formulo le seguenti domande:</p><p>1. Di quante risorse, in termini di singole unità (quadri e inquirenti), dispone la Polizia giudiziaria federale nella Svizzera italiana presso la sede di Lugano?</p><p>2. Quante risorse operative effettive, destinate alla lotta contro la criminalità internazionale organizzata, vi sono a Lugano esclusi quindi i quadri, gli impiegati amministrativi e gli impieghi a tempo parziale?</p><p>3. Quante unità sono impiegate globalmente in Svizzera nella lotta alla criminalità internazionale organizzata e, nello specifico, in rapporto ai dati su Lugano, nelle sedi di Losanna, Zurigo e Berna?</p><p>4. Qual è il numero di ore effettive (al netto di malattia, infortunio e formazione) prestate alle indagini del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nella Svizzera italiana (evoluzione dal 2004 ad oggi)? Qual è il rapporto con le altre regioni della Svizzera (Losanna, Zurigo e Berna per le stesse competenze in materia di lotta alla criminalità internazionale organizzata)?</p><p>5. Come e con quali criteri viene decisa la quantità di risorse nelle regioni e nella sede di Berna (per le stesse competenze in materia di lotta alla criminalità internazionale organizzata)?</p><p>6. Quante denunce ha inoltrato, dal 2004 ad oggi e per anno, la Polizia giudiziaria federale al MPC in materia di organizzazioni criminali italiane? Quante riguardano o hanno ramificazioni nella Svizzera italiana? Quante contemplano anche reati legati al riciclaggio?</p><p>7. In definitiva, si ritiene che le risorse presenti nella Svizzera italiana siano adeguate alla situazione descritta, appunto, negli annuali rapporti della Polizia federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Di seguito sono riportate le risposte alle domande poste dal consigliere nazionale Marco Romano:</p><p>1. La sede distaccata di Lugano è composta di un capodivisione, due capicommissariato (quadri) e quattordici inquirenti.</p><p>2. Presso la sede distaccata di Lugano prestano servizio dodici inquirenti a tempo pieno e due a tempo parziale (60 e 80 per cento). Essi trattano tutti i mandati nel quadro delle competenze federali (prevalentemente nei settori della criminalità organizzata, del riciclaggio di denaro, della criminalità economica e della corruzione internazionale). La sede di Lugano non dispone di alcun inquirente che si occupi in modo specifico di criminalità organizzata.</p><p>3. Gli stessi compiti sono svolti a tempo pieno da quattordici inquirenti presso la divisione di Berna, tredici inquirenti presso la sede distaccata di Zurigo e dodici inquirenti presso quella di Losanna.</p><p>4. Nel periodo tra il 1° novembre 2009 e il 31 dicembre 2013 la Polizia giudiziaria federale (PGF) ha dedicato 330 440 ore, pari al 29,34 per cento delle proprie attività investigative, alla lotta alla criminalità organizzata svolta per conto del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). I dati relativi alle singole Divisioni indagini sono i seguenti: Lugano: 34 078 ore (7,29 per cento), Losanna 27 807 ore (5,95 per cento), Zurigo 47 753 ore (10,21 per cento), Berna 27 551 ore (5,9 per cento). Nell'anno corrente la PGF ha svolto 85 118 ore di lavoro per conto dell'MPC, 11 513 delle quali sono state dedicate alla lotta alla criminalità organizzata. Di seguito sono riportati i dati pertinenti riguardanti le singole divisioni inquirenti: Lugano: 3708 ore (4,36 per cento), Losanna 4252 (5 per cento), Zurigo 3040 ore (3,57 per cento), Berna 513 ore (0,6 per cento). Tali cifre, prese singolarmente, non permettono tuttavia di trarre alcuna conclusione sull'effettiva complessità e portata dei procedimenti condotti dall'MPC e supportati dall'attività investigativa della PGF.</p><p>5. La PGF non dispone di risorse assegnate esclusivamente ai procedimenti in materia di criminalità organizzata (cfr. risposta alla domanda 2). L'attribuzione di inquirenti alle singole indagini è effettuata in base alle priorità specifiche del procedimento dallo Stato Maggiore di gestione delle risorse (SAR), un organo composto in modo paritetico dall'MPC e dalla PGF. Per i procedimenti di più ampia portata è prevista l'attribuzione di risorse di diverse divisioni e sedi distaccate nell'ottica di una loro collaborazione.</p><p>6. Questi dati non sono rilevati in modo sistematico dalle statistiche. Nel 2011 e nel 2012 la PGF ha presentato allo Stato Maggiore operativo del procuratore generale (OAB) 53 richieste di apertura di istruzioni. In 28 casi l'OAB ha stabilito che era possibile aprire un'istruzione. Otto casi hanno riguardato la criminalità organizzata e nove casi il riciclaggio di denaro. A causa dell'assenza di dati statistici non è possibile sapere quanti di questi procedimenti presentassero correlazioni con la Svizzera italiana.</p><p>7. In tutta la Svizzera la lotta alla criminalità organizzata internazionale è condotta dalle autorità di perseguimento penale della Confederazione in modo trasversale da tutte le unità e le divisioni. Alla luce di quanto precede e sulla base della situazione attuale in Svizzera in materia di criminalità organizzata, il personale operante presso la sede distaccata di Lugano può essere ritenuto adeguato.</p>  Risposta del Consiglio federale.