<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se non sia opportuno riunire tutti gli immobili della Confederazione in un "Servizio immobili". Occorre esaminare se questo nuovo servizio debba essere sottoposto al Dipartimento federale delle finanze.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel 1996/97, nell'ambito della riforma del governo e dell'amministrazione 93, progetto NOVE, anche l'infrastruttura interna dell'amministrazione federale, di cui fa parte il settore della costruzione e degli immobili, è stata sottoposta a una verifica approfondita. Al riguardo è emerso che la suddivisione attuale del portafoglio immobiliare della Confederazione nei settori civile, esercito e politecnici federali è la migliore soluzione, in quanto il settore della costruzione e degli immobili fornisce attività di supporto volte a sostenere l'amministrazione nell'adempimento dei compiti principali della Confederazione.</p><p>Queste attività di supporto devono essere il più possibile decentrate e vicine alla clientela, ossia ai beneficiari di prestazioni. Il 26 marzo 1997, il Consiglio federale ha approvato questa soluzione settoriale.</p><p>Nel 1997 e 1998, sulla base di questa decisione sono stati elaborati i processi principali e le strutture organizzative di questi tre settori nonché l'ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC). L'OILC disciplina i compiti e le competenze degli organi della costruzione e degli immobili (OCI) che corrispondono ai tre settori summenzionati. I tre nuovi OCI hanno iniziato la loro attività il 1° gennaio 1999.</p><p>L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) gestisce il portafoglio delle costruzioni civili della Confederazione e Armasuisse Immobili quello delle infrastrutture militari. I due portafogli differiscono chiaramente dal genere, dalla ripartizione geografica e dalla destinazione degli immobili trattati. Le due unità amministrative si sono specializzate in funzione delle peculiarità del loro rispettivo portafoglio. Questo garantisce una gestione immobiliare efficace.</p><p>La trasparenza dei costi è garantita, da un lato, dal nuovo modello contabile della Confederazione introdotto nel 2007. Dall'altro lato, sono stati introdotti per entrambi i portafogli modelli dei locatari che prevedono il computo delle prestazioni con incidenza sui crediti. Inoltre, ogni anno i previsti progetti di costruzione dei due OCI vengono sottoposti, sotto forma di messaggio, alle Camere federali per approvazione. In questo ambito vengono presentate alle commissioni parlamentari competenti anche le strategie di costruzione a medio e a lungo termine nonché la funzione esemplare degli OCI in relazione alle costruzioni sostenibili.</p><p>La collaborazione e lo scambio professionale d'informazioni tra gli OCI sono assicurati e hanno dato buoni risultati. Le sinergie esistenti vengono sfruttate. Ad esempio Armasuisse Immobili realizza immobili con esigenze particolari in materia di sicurezza per conto dell'amministrazione civile, come gli attuali nuovi centri di calcolo. Gli OCI collaborano anche strettamente nella ricerca di possibili alloggi per richiedenti l'asilo.</p><p>La gestione dei portafogli immobiliari tra OCI è parimenti garantita. Un esempio degno di nota è il recente trasferimento dell'area dell'ex arsenale di Berna da Armasuisse Immobili all'UFCL, sulla quale sorgerà un nuovo polo amministrativo (vedi messaggio 2012 sulle costruzioni).</p><p>Le argomentazioni a favore della suddivisone in settori sono rimaste invariate e le esperienze sinora raccolte dimostrano chiaramente la pertinenza di questa soluzione. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo di riesaminare la decisione adottata a suo tempo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.