<h2>SubmittedText<h2><p>La zanzara tigre si sta diffondendo sempre di più, anche a seguito del cambiamento climatico. Questo può avere effetti devastanti sulla salute della popolazione. In molti Paesi tropicali la zanzara tigre trasmette malattie come la dengue e la chikungunya, e in Italia e Francia ha già causato focolai locali di questi agenti patogeni finora non endemici in Europa. Alcuni Cantoni, come il Ticino o Basilea Città, la combattono già attivamente (ad es. con campagne di monitoraggio e d'informazione). Nell'agosto del 2022, nell'ambito di una ricerca è stato avviato in Ticino un esperimento per impedire la riproduzione della zanzara tigre immettendo esemplari maschi sterili. Si tratta di sforzi a livello regionale che complicano una strategia di lotta efficiente in termini di tempo e di costi.</p><p>All'interpellanza 21.2521, il Consiglio federale ha dato una risposta evasiva per presunte ragioni di competenza. Tra le altre cose, ha menzionato i progetti (sovra)cantonali per combattere la zanzara tigre (ad es.: Basilea - triangolo di confine; regione del lago Lemano). Purtroppo, però, non prevede ulteriori azioni, nonostante il fatto che, se non si interviene in modo lungimirante, la zanzara tigre potrebbe mettere in pericolo la salute delle persone, indipendentemente dal Cantone in cui vivono.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di:</p><p>1. istituire, in collaborazione con i Cantoni e gli istituti di ricerca, un monitoraggio nazionale della diffusione della zanzara tigre;</p><p>2. condurre o coordinare, in collaborazione con i Cantoni, una campagna informativa per illustrare le ripercussioni;</p><p>3. avviare o sostenere progetti basati sulle più recenti conoscenze scientifiche di lotta alla zanzara tigre (come ad es. il metodo del prof. Zhiyong Xi), sotto la guida degli istituti di ricerca e in stretta collaborazione con i Cantoni;</p><p>4. controllare in modo rigoroso fin dall'inizio le nuove popolazioni al fine di debellarle. In questo modo, il pericolo per la popolazione come pure i costi e gli sforzi necessari per la lotta possono essere ridotti al minimo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide la preoccupazione per la diffusione della zanzara tigre e i rischi per la salute che ne derivano. Per questo motivo, dal 2013 la Confederazione finanzia un monitoraggio a livello nazionale e intercantonale delle principali vie di comunicazione e dei punti nodali di interscambio. Questo funge da sistema di allerta precoce, poiché la zanzara tigre si diffonde principalmente attraverso il traffico e può quindi essere individuata innanzitutto in questi luoghi. La Confederazione continuerà a sostenere e sviluppare ulteriormente questo monitoraggio. In Svizzera le malattie trasmesse dalla zanzara tigre devono essere notificate al momento della diagnosi. In questo modo, la lotta può essere focalizzata sulle abitazioni e i luoghi di lavoro delle persone malate e la trasmissione da parte delle zanzare ad altre persone può essere prevenuta tempestivamente.</p><p>2. Dal 2019 le informazioni per la popolazione sono fornite tramite il sito web <a href="http://www.zanzare-svizzera.ch">www.zanzare-svizzera.ch</a> (in DE, FR, IT e EN). La Confederazione sostiene questo sito web. Anche le numerose offerte informative cantonali fanno costantemente riferimento a questo sito web.</p><p>3. Nel quadro del "Programma pilota Adattamento ai cambiamenti climatici", dal 2014 la Confederazione sostiene progetti di ricerca innovativi per combattere la zanzara tigre.</p><p>Le notifiche di zanzare effettuate dalla popolazione vengono ricevute e convalidate attraverso lo "Swiss Mosquito Network (SMN)" e il sito "<a href="http://www.zanzare-svizzera.ch">www.zanzare-svizzera.ch</a>", finanziati dalla Confederazione dal 2017. Se il riscontro è positivo, il Cantone responsabile viene informato e supportato dal servizio regionale competente. Questa procedura si basa sull'esperienza del Canton Ticino, che da anni combatte con successo la zanzara tigre.</p><p>Per quanto riguarda le ultime scoperte scientifiche, nella sua risposta all'interpellanza Wyss 21.3521 "Combattere la zanzara tigre in modo sostenibile e innovativo", il Consiglio federale ha dichiarato che l'efficacia e il potenziale impatto sulla biodiversità di un'immissione di zanzare esotiche infettate da batteri non sono ancora stati chiariti. Questo metodo, ancora in fase di ricerca, non può sostituire l'attuale strategia di lotta alla zanzara tigre della Svizzera, in vigore dal 2011.</p><p>4. Con le suddette misure, la Confederazione assume la sorveglianza nazionale e il coordinamento della lotta a livello cantonale (art. 51 ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente; OEDA; RS 814.911), mentre i Cantoni ordinano le misure di lotta (art. 52 OEDA). Questa stretta collaborazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni consente di garantire una procedura adattata alla situazione locale o regionale. Questo riduce l'effetto molesto per la popolazione, previene la trasmissione di malattie ed è anche efficace, efficiente in termini di costi, ecologico nonché sostenibile. L'eradicazione di nuove presenze di zanzare è fortemente raccomandata dalla Confederazione sia in una "roadmap" strategica del 2011 sia in una guida pratica del 2017. Il successo nell'eradicazione di una grande popolazione di zanzare nel Cantone di Zurigo dimostra che il sistema svizzero funziona.</p><p>Tenuto conto dei lavori in corso, il Consiglio federale non ritiene necessario un ulteriore rapporto in adempimento del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.