<h2>SubmittedText<h2><p>Per la riduzione dei premi delle casse malati i cantoni adottano una prassi differente per quanto concerne gli attestati di carenza di beni. Alcuni cantoni si assumono i costi per i premi non versati se sono stati rilasciati attestati di carenza di beni. Altri intervengono solo quando, nonostante la sospensione delle prestazioni, si rende necessario un trattamento medico. Le conseguenze della mancanza di uniformità nella suddetta prassi si fanno sentire quando un assicurato si trasferisce in un altro cantone. Può accadere che un cantone debba assumersi i premi arretrati di un cittadino proveniente da un altro cantone. Inoltre succede spesso che il denaro destinato alla riduzione dei premi sia utilizzato per coprire i premi arretrati.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Alcuni cantoni auspicano una soluzione federalista al problema della copertura finanziaria dei premi arretrati. Qual è in proposito la posizione del Consiglio federale? Che tipo di soluzione potrebbe essere proposta a livello federale?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui utilizzare il denaro destinato alla riduzione dei premi per coprire il mancato versamento dei premi sia in contraddizione con lo spirito della LAMal?</p><p>3. Non si dovrebbe almeno evitare che le persone alle quali sono pagati i premi attraverso il meccanismo dell'attestazione di carenza di beni ricevano in definitiva più denaro destinato alla riduzione dei premi di coloro che beneficiano di una riduzione dei premi?</p><p>4. Quali provvedimenti vanno adottati per evitare che lo Stato assuma i costi dell'assicurazione di base di quelle persone cui è stato rilasciato un attestato di carenza di beni e che ciononostante possono permettersi di finanziare con i propri mezzi un'assicurazione complementare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'articolo 64a della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) costituisce dal 1º gennaio 2006 la base legale per il caso in cui la persona assicurata non abbia pagato i suoi premi e le partecipazioni ai costi. Questa disposizione consente agli assicuratori di sospendere il loro obbligo di assumere i costi delle prestazioni se l'assicurato continua a non pagare i premi o le partecipazioni ai costi dovuti nonostante gli sia stata inviata una diffida, sia stata depositata una domanda di continuazione della procedura e il cantone sia stato informato in merito alla sospensione delle prestazioni. La nuova disposizione vieta inoltre di cambiare assicuratore finché l'assicurato in mora non ha pagato integralmente i premi e le partecipazioni ai costi in arretrato. Le conseguenze del mancato pagamento sono dunque disciplinate dal diritto federale.</p><p>Una misura che si spingesse oltre questo disciplinamento, permettendo per esempio l'assunzione di versamenti arretrati da parte dei cantoni o dei comuni, non è stata posta in discussione né dal Consiglio federale né dal Parlamento. Il Consiglio federale ha rinunciato a obbligare i cantoni ad assumere i versamenti arretrati irrecuperabili degli assicurati, lasciando invece la risoluzione di questo problema all'autonomia dei cantoni. Pertanto il Consiglio federale non ritiene che vi sia la necessità di un ulteriore disciplinamento a livello federale.</p><p>2. Il fatto che i cantoni possano computare l'assunzione di premi irrecuperabili ai sussidi destinati alla riduzione dei premi ai sensi della LAMal quando le prescrizioni cantonali prevedono una pertinente regolamentazione costituisce una prassi seguita per tanti anni. Di conseguenza, una persona priva di risorse, almeno per un determinato periodo, è esentata dal pagare la totalità del premio, il che è senz'altro conforme alla LAMal.</p><p>3. In presenza di un attestato di carenza dei beni, la maggior parte dei cantoni assume la totalità del premio ed eventuali costi supplementari, affinché la persona assicurata possa tornare a beneficiare di prestazioni magari già bloccate. La determinazione dei beneficiari e l'ammontare della riduzione compete a ogni singolo cantone. È pure il cantone a dover creare gli strumenti per concretizzare gli obiettivi politici e sociali perseguiti con la riduzione dei premi e per evitare ingiustizie.</p><p>4. L'esecuzione della riduzione dei premi compete ai cantoni. Gli assicurati che soddisfano le condizioni di diritto devono poter beneficiare della relativa riduzione dei premi. Il Consiglio federale è dell'opinione che non competa all'ente pubblico occuparsi dell'utilizzo delle risorse che rimangono alla persona sussidiata. Pertanto non è possibile vietare a una persona sussidiata il mantenimento o la conclusione di un'assicurazione complementare.</p>  Risposta del Consiglio federale.