<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il finanziamento rappresenta un punto cardine per il successo di un'impresa ed è quindi uno dei compiti principali che l'imprenditore deve saper gestire. La Confederazione e i Cantoni concentrano i loro sforzi sulle condizioni quadro intervenendo solo in modo sussidiario nel finanziamento alle imprese.</p><p>Capitale di rischio</p><p>La revisione della legge federale sulle società d'investimento in capitale di rischio è strettamente legata ad altri due temi che il Consiglio federale considera prioritari per il 2003: la riforma dell'imposizione delle società e la revisione della legge sui fondi d'investimento. Nel primo caso il progetto che verrà messo in consultazione permetterà di eliminare almeno parzialmente la doppia imposizione imprese-azionisti, mentre per quanto riguarda i fondi d'investimento sono allo studio nuovi strumenti d'investimento fiscalmente trasparenti. Non appena questi progetti saranno terminati, il Consiglio federale esaminerà se il bisogno di normativa è soddisfatto e se del caso farà proposte di adeguamento della legge federale sulle società d'investimento in capitale di rischio.</p><p>Fideiussioni delle arti e mestieri</p><p>Nel suo rapporto del 2 luglio 2003 sul riesame e il potenziamento delle fideiussioni delle arti e mestieri, il Consiglio federale prende in esame i problemi connessi a questo strumento di finanziamento delle piccole e medie imprese e descrive sei possibili varianti che vanno dall'abbandono alla ricapitalizzazione di questo sistema. Il rapporto fornisce una base di discussione completa al Parlamento che si potrà pronunciare sulle priorità da definire. Il Consiglio federale prosegue nello studio e nell'approfondimento delle diverse varianti in funzione dello sviluppo dei crediti bancari e degli altri mezzi di finanziamento delle PMI.</p><p>Sportello-PMI:</p><p>Il sito www.kmuinfo.ch è on-line dalla fine del 2001. Attualmente è in fase di realizzazione il progetto, approvato il 26 settembre 2003 dal Consiglio federale, di un formulario di base per la creazione d'impresa. La prima versione, costituita da una piattaforma di base per la registrazione, l'identificazione e l'autentica dell'utente e dai servizi di notifica al registro del commercio, all'AVS e alla divisione federale IVA per le ditte individuali, verrà lanciata a gennaio 2004. Tutti i contenuti saranno disponibili in tedesco e francese. Nella primavera del 2004 saranno disponibili anche i servizi di notifica per le società di persone. Inoltre verrà realizzato il collegamento diretto con il primo ufficio, per la trasmissione e l'elaborazione completamente elettronica delle notifiche. Nel corso del 2004 seguiranno ulteriori sviluppi.</p><p>Le PMI verranno informate dei nuovi servizi prevalentemente per via elettronica. Attraverso news, bollettini informativi e collegamenti a molti altri siti sarà possibile raggiungere un gran numero di PMI. </p><p>Ulteriori strumenti:</p><p>Sgravio amministrativo</p><p>Attualmente gli sforzi per ridurre l'onere amministrativo consistono nell'esaminare meglio quelle pratiche che l'azienda deve eseguire a scadenze regolari. Gli strumenti introdotti quattro anni fa (analisi dell'impatto del disciplinamento, test PMI e Forum PMI) servono infatti a verificare costantemente e in modo critico ciò che lo Stato dovrebbe prescrivere e ciò che invece andrebbe lasciato alla libera decisione dei privati. Oggetto di tale esame è anche il modo in cui lo Stato deve intervenire, se attraverso obblighi di autorizzazione, controlli successivi o affidando a terzi l'effettuazione di omologazioni e certificazioni.</p><p>Nell'ambito ristretto delle attività amministrative si potrebbe prevedere un allentamento delle prescrizioni di forma o un adeguamento all'evoluzione tecnica degli obblighi di registrazione e di notifica (autorizzazione della registrazione elettronica alla divisione federale IVA). Tra i provvedimenti introdotti dal rapporto del Consiglio federale del 16 giugno 2003 un ruolo centrale viene comunque attribuito ad una maggiore coordinazione tra gli ambiti giuridici, in particolare tra i diversi ordinamenti fiscali. Si tratta di strutturare in maniera ottimale le varie procedure amministrative all'interno delle piccole e medie imprese quando diverse disposizioni legali divengono rilevanti. </p><p>Sono in corso varie iniziative concrete per l'ottimizzazione di questi processi. I risultati verranno diffusi in modo graduale, secondo le scadenze fissate dal rapporto del 16.06.2003. Il modulo di base rappresenterà l'inizio.</p>  Risposta del Consiglio federale.