<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento, di comune accordo con i cantoni, modifiche di legge e provvedimenti volti a garantire le prestazioni basilari delle forze di polizia, a incrementarne la presenza preventiva e a colmare le lacune esistenti, nel rispetto della sovranità cantonale in materia di polizia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione parte dal presupposto che esistano "lacune" nei corpi di polizia cantonali per quanto concerne la garanzia delle prestazioni basilari di polizia. Basandosi sui dati rilevati dalla Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS), il Consiglio federale constata che il 1° gennaio 2008 l'effettivo totale in tutti i 26 cantoni del personale con una formazione di agente di polizia è pari a 16 458 persone (agente di polizia I-IV; senza funzioni ausiliarie). In generale si registra pertanto un incremento rispetto alla carenza di 1600 agenti calcolata nell'ambito del progetto USIS (periodo dal 1999 al 2001; cfr. rapporto USIS III, pag. 83), sebbene nel confrontare i dati provenienti dalle rilevazioni precedenti occorra considerare che il titolo di agente di polizia è tutelato solo dal 2004 e che a partire dal 2006 i cantoni hanno ridefinito il proprio metodo di conteggio. Negli ultimi anni, inoltre, a causa di una serie di motivi (aumento globale della popolazione, aumento dei reati violenti, incremento della circolazione stradale, ecc.), le forze di polizia hanno dovuto far fronte a una crescente mole di lavoro. Bisogna quindi riconoscere che ai corpi cantonali di polizia, senza considerare riserve per imprevisti o grandi eventi straordinari, mancano tuttora alcune centinaia di agenti (cfr. il parere del Consiglio federale sul postulato di Amherd Viola, 07.3040, "Nuova architettura della sicurezza interna e rafforzamento dei corpi di polizia"). La Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) si propone di raccogliere nuovi dati e ridiscutere la questione della carenza di agenti di polizia. A tale proposito occorrerà inoltre verificare in modo più approfondito se gli attuali effettivi, oltre a garantire le necessarie prestazioni di base, concedono un margine di manovra per costituire riserve (per imprevisti o per grandi eventi straordinari).</p><p>Non spetta al Consiglio federale valutare in che misura gli effettivi delle polizie cantonali garantiscono le prestazioni basilari di polizia. Anche se la Confederazione è responsabile della sicurezza dello Stato nel suo insieme e quindi in generale della prevenzione delle minacce alla sicurezza statale, compete innanzitutto ai cantoni garantire la sicurezza sul proprio territorio e fornire le prestazioni basilari di polizia (sovranità cantonale in materia di polizia oppure "principio della responsabilità primaria dei cantoni in materia di sicurezza interna sul proprio territorio", messaggio del Consiglio federale del 20 novembre 1996 concernente la revisione della Costituzione federale, FF 1997 I 221).</p><p>Compete quindi innanzitutto ai cantoni tutelare la sicurezza interna e garantire le prestazioni basilari di polizia e di conseguenza questi compiti sono principalmente finanziati dai cantoni. Questo principio trova conferma nell'articolo 43a della Costituzione, inserito nella Costituzione federale nell'ambito della nuova perequazione finanziaria (NPC). L'articolo a proposito della dissociazione dei compiti tra Confederazione e cantoni statuisce nel capoverso 2 che "la collettività che fruisce di una prestazione statale ne assume i costi".</p><p>Nel corso degli ultimi anni il Consiglio federale si è occupato costantemente di questioni di sicurezza interna, eseguendo insieme ai cantoni le verifiche e gli adeguamenti necessari. I cantoni, dal loro canto, hanno creato, soprattutto in seno alla CDCGP, gruppi di lavoro nel settore della cooperazione di polizia. Si tratta di strutture che hanno già dato più volte prova della propria efficienza in occasione di eventi. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi sia alcuna necessità di procedere a un nuovo esame dettagliato del sistema di sicurezza interna. In sede di analisi delle esperienze raccolte durante l'EURO 2008, il Consiglio federale verificherà se occorre perfezionare le procedure e la cooperazione tra Confederazione e cantoni in materia di sicurezza interna.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.