<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione di esperti indipendente al fine di sottoporre al Parlamento modelli di calcolo attuali, fondati sui lavori di tale commissione, che consentano di analizzare e limitare la concorrenza fiscale ai sensi delle proposte del professore Carl August Zehnder. I limiti devono essere fissati in modo che le entrate complessive di Confederazione, cantoni e comuni rimangano pressoché uguali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il modello Zehnder prevede che le parti di reddito oltre un determinato limite di reddito siano imposte esclusivamente dalla Confederazione. In cambio, la Confederazione rinuncerebbe completamente all'imposizione delle parti di reddito al di sotto di questo limite. Ogni cantone potrebbe stabilire un secondo limite di reddito, inferiore al primo limite, delimitando allo stesso modo le proprie entrate fiscali da quelle dei comuni. Il cantone imporrebbe quindi esclusivamente le parti di reddito tra i due limiti, mentre i comuni imporrebbero esclusivamente le parti di reddito al di sotto del secondo limite. I limiti di reddito dovrebbero essere scelti in modo tale che la ripartizione del gettito fiscale tra Confederazione, cantoni e comuni corrisponda alla situazione odierna. Il professor Zehnder concepisce il suo modello come terapia casuale contro il trasferimento di domicilio per ragioni fiscali delle persone con alto reddito.</p><p>L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha eseguito, in base alla statistica dell'imposta federale diretta concernente il periodo fiscale 2003, nuovi calcoli per i limiti di reddito e le aliquote d'imposta del modello Zehnder. Essa ha valutato in modo critico le ripercussioni del modello Zehnder (vedi anche risposta del Consiglio federale del 9 marzo 2001 all'interpellanza Fässler 00.3640, Riforma del sistema fiscale svizzero), esaminando inoltre i seguenti aspetti:</p><p>- riduzione degli incentivi fiscali per un cambiamento di domicilio;</p><p>- ripercussioni sull'equità fiscale;</p><p>- ridistribuzione tramite adeguamenti dei prezzi degli immobili e dei terreni;</p><p>- costi della riscossione d'imposta;</p><p>- potenziale di riduzione nella perequazione finanziaria;</p><p>- effetti dell'armonizzazione materiale e concorrenza fiscale;</p><p>- ripercussioni sull'attrattiva fiscale della piazza economica svizzera;</p><p>- ripercussione sull'autonomia fiscale cantonale e comunale;</p><p>- imposta federale diretta come imposta per le persone ricche;</p><p>- idea d'equivalenza dell'imposizione;</p><p>- adeguamenti necessari del diritto fiscale.</p><p>Il Consiglio federale incaricherà l'AFC di presentargli un breve rapporto con i risultati raccolti. In seguito dovrà orientare le Camere federali e il pubblico.</p><p>È probabile che una serie di questioni sollevate nel postulato potrà essere chiarita con il rapporto. Il Consiglio federale raccomanda quindi di rinunciare all'istituzione di una commissione d'esperti indipendente e di non trasmettere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.