<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stabilire, in collaborazione con i cantoni e i comuni, un programma per ridurre del 50 per cento su tutto il territorio svizzero il consumo di elettricità dell'illuminazione pubblica. Nel programma vanno definiti gli obiettivi, i mezzi e le scadenze. Il collegio provvede affinché non venga compromessa la sicurezza della popolazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la statistica dell'elettricità, circa 470 gigawattora all'anno di energia elettrica, ovvero poco meno dell'1 per cento del consumo finale, vengono impiegati in Svizzera per l'illuminazione pubblica. Nonostante a livello industriale l'efficienza energetica delle lampade venga costantemente migliorata, il loro consumo è rimasto praticamente invariato negli ultimi 15 anni. L'aumento dell'efficienza è servito piuttosto a compensare l'estensione delle superfici illuminate e l'aumento della densità di illuminazione e non invece a diminuire il consumo.</p><p>In base alla legislazione vigente, la Confederazione ha certamente la competenza di emanare esigenze minime per le installazioni dell'illuminazione pubblica. La limitazione della potenza elettrica o dell'energia per superficie stradale o per chilometro stradale sono invece di competenza cantonale. I cantoni possono adottare misure di questo tipo nell'ambito delle loro prescrizioni in campo edilizio ed energetico.</p><p>Da tre anni, con il programma SvizzeraEnergia, l'Ufficio federale dell'energia sostiene le attività di consulenza dell'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica (S.A.F.E.) e del programma "Città dell'energia", allo scopo di incrementare l'efficienza dell'illuminazione stradale. Grazie a queste iniziative, finora è stato possibile raggiungere soprattutto quei comuni, i cui organi già sono sensibilizzati al problema.</p><p>Anche se i risparmi di elettricità conseguiti con le attività descritte non sono determinanti, il ruolo di esempio svolto dal settore pubblico è molto importante, perché può estendersi anche al settore privato e contribuire al diffondersi delle nuove tecnologie.</p><p>Il programma sollecitato nella presente mozione mira ad una continuazione delle attività in corso e sostiene gli obiettivi dei piani d'azione per l'aumento dell'efficienza energetica recentemente approvati dal Consiglio federale. Gli obiettivi auspicati nel presente intervento concernono pure le nuove prescrizioni generali relative all'illuminazione.</p><p>Tuttavia, la competenza di adottare prescrizioni dirette nell'ambito delle procedure di autorizzazione per le costruzioni spetta ai cantoni e, di conseguenza, la mozione deve essere respinta per ragioni di ordine formale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.