<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4A_541/2009 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza dell'8 giugno 2010 </div> <div class="para">I Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Klett, Presidente, </div> <div class="para">Corboz, Rottenberg Liatowitsch, Kolly, Kiss, </div> <div class="para">Cancelliera Gianinazzi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">Repubblica A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Daniel A. Böhm, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. B.________Limited, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Matteo Quadranti, </div> <div class="para">2. Gruppo C.________SpA, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Siro Schianchi, </div> <div class="para">3. D.________, </div> <div class="para">4. E.________, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">cauzione processuale, </div> <div class="para">immunità giurisdizionale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia civile contro la sentenza emanata il 24 settembre 2009 dalla I Camera civile del Tribunale </div> <div class="para">di appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">Il 31 agosto 2004 B.________Limited ha adito la Pretura di Mendrisio-Sud con un'azione volta (i) al riconoscimento della comproprietà di note promissorie (pagherò) emesse da F.________ di Caracas, nella misura del 25.11 % e per un valore di nominali US$ 270'000'000,(ii) alla condanna della Repubblica A.________ al pagamento di US$ 270'000'000 oltre interessi, quale garante delle obbligazioni assunte da F.________ nei confronti dei portatori delle note promissorie; nonché, in subordine, (iii) allo scioglimento della comproprietà sui citati titoli con suddivisione dei medesimi e risarcimento dei danni per US$ 270'000'000. </div> <div class="para">A.a Contestualmente alla petizione B.________Limited ha chiesto di obbligare - in via cautelare - gli asseriti comproprietari, ovvero l'avv. E.________, il Gruppo C.________SpA e l'avv. dott. D.________, a depositare in Pretura tutte le note promissorie in loro possesso oppure di ordinare - sempre in via cautelare - il blocco dei titoli e il divieto di disporne. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con decreto supercautelare del 13 settembre 2004 il Pretore ha ordinato all'avv. E.________ e all'avv. dott. D.________ di "non spossessarsi e di non disporre in qualsiasi modo", sotto comminatoria penale, delle note promissorie (pagherò) in loro possesso, per un valore complessivo di nominali US$ 910'000'000. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A seguito della richiesta in tal senso formulata dal Gruppo C.________SpA e dall'avv. E.________, con decreto del 31 gennaio 2007 il giudice ha poi ridotto la portata del blocco ordinato il 13 settembre 2004, limitandolo al solo avv. E.________ e a sette note promissorie per un valore complessivo di nominali US$ 275'000'000. </div> <div class="para">A.b Nel medesimo atto ha pure ingiunto a B.________Limited il pagamento di una cauzione processuale di fr. 5'000'000 entro il termine di 30 giorni, in applicazione dell'<span class="artref">art. 153 CPC</span>/TI. Non avendo B.________Limited proceduto al versamento del citato importo entro il termine assegnato, il 12 giugno 2007 l'avv. E.________ ha postulato lo stralcio dell'intera causa dai ruoli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In occasione della discussione svoltasi il 6 luglio 2007 il Pretore si è limitato a constatare solo l'estinzione del procedimento cautelare. </div> <div class="para">A.c Nel frattempo, terminato lo scambio degli allegati preliminari relativi al merito della causa, il 30 gennaio 2007 la Repubblica A.________ ha introdotto una domanda processuale, facendo valere la propria immunità giurisdizionale come Stato sovrano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La questione è stata discussa all'udienza tenutasi il 16 aprile 2007. In tale circostanza B.________Limited, l'avv. E.________ e il Gruppo C.________SpA hanno ribadito la giurisdizione dei tribunali svizzeri e censurato la tardività con la quale la Repubblica A.________ ha invocato il privilegio. </div> <div class="para">A.d Con decreto del 28 febbraio 2008 il Pretore ha statuito tanto sulla domanda processuale del 30 gennaio 2007 quanto sull'istanza del 12 giugno 2007, respingendole entrambe. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In particolare, la domanda processuale presentata dalla Repubblica A.________ è stata respinta perché le garanzie da lei rilasciate e contenute nelle note promissorie non rappresentano un atto iure imperii bensì solo un atto iure gestionis dello Stato - assimilabile ad analoghe garanzie rilasciate da privati - e vi è una "sufficiente connessione" con il territorio svizzero. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Disattesa la richiesta tendente allo stralcio dell'intera causa, il giudice ha poi fissato a B.________Limited un termine di 30 giorni per depositare una cauzione processuale di fr. 6'500'000, destinata a garantire le spese e ripetibili dell'avv. E.________ e del Gruppo C.________SpA nella causa di merito. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Entrambe le parti hanno impugnato questo decreto. </div> <div class="para">B.a Il 12 marzo 2008 B.________Limited è insorta dinanzi alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Canton Ticino onde ottenerne la modifica nel senso della reiezione dell'istanza di cauzione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sia l'avv. E.________ che il Gruppo C.________SpA e la Repubblica A.________ hanno proposto di respingere l'appello. D.________ è rimasto silente. </div> <div class="para">B.b Il 7 aprile 2008 la Repubblica A.________ ha a sua volta adito la I Camera civile del Tribunale d'appello del Canton Ticino, chiedendo la modifica del decreto nel senso di accertare la sua immunità giurisdizionale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sia l'avv. E.________ che il Gruppo C.________SpA e B.________Limited hanno proposto di respingere l'appello. D.________ è nuovamente rimasto silente. </div> <div class="para">B.c Statuendo il 24 settembre 2009, la I Camera civile del Tribunale d'appello del Canton Ticino ha respinto l'appello della Repubblica A.________ e parzialmente accolto quello di B.________Limited, alla quale ha "fissato un termine di 30 giorni per depositare una cauzione processuale di fr. 150'000.-- costituita da una garanzia bancaria rilasciata da un istituto di credito svizzero o avente sede in Svizzera". </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">Il ricorso inoltrato al Tribunale federale il 29 ottobre 2009 dall'avv. E.________ e dal Gruppo C.________SpA - tendente alla conferma del decreto pretorile in punto all'ammontare della cauzione processuale - è stato dichiarato inammissibile con sentenza del 21 gennaio 2010 (4A_531/2009). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D. </div> <div class="para">Anche la Repubblica A.________ si è aggravata contro la sentenza emanata il 24 settembre 2009 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Canton Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile del 2 novembre 2009 essa postula, in via principale, la modifica di questa pronunzia nel senso dell'accoglimento del suo appello e, di conseguenza, dell'accertamento della sua immunità giurisdizionale, ciò che comporta l'irricevibilità della petizione del 31 agosto 2004 nei suoi confronti; in via subordinata chiede invece il rinvio della causa all'autorità inferiore. </div> <div class="para">D.a In accoglimento della richiesta formulata da B.________Limited, con decreto del 21 gennaio 2010 la ricorrente è stata invitata a prestare, in virtù dell'<span class="artref">art. 62 cpv. 2 LTF</span>, fr. 12'000.-- a titolo di garanzie per eventuali spese ripetibili. </div> <div class="para">D.b L'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo presentata contestualmente al gravame è stata invece respinta. </div> <div class="para">D.c Nella risposta al ricorso del 10 marzo 2010 l'avv. E.________, e il Gruppo C.________SpA hanno proposto l'integrale reiezione dell'impugnativa. </div> <div class="para">Nell'allegato introdotto l'11 marzo 2010 B.________Limited chiede di dichiarare il gravame irricevibile in ordine, difettando ai legali della ricorrente la legittimazione a rappresentarla validamente in causa. Nel merito propone in ogni caso di respingerlo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La I Camera civile del Tribunale d'appello ha invece rinunciato a presentare osservazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sulla propria competenza e sull'ammissibilità del rimedio esperito (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-483%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page483">DTF 135 III 483</a> consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Come rettamente osservato nel ricorso, la decisione impugnata, con la quale l'autorità cantonale si è pronunciata sulla questione dell'immunità di giurisdizione, respingendola, viene trattata alla stregua di una decisione incidentale sulla competenza, direttamente impugnabile dinanzi al Tribunale federale in virtù dell'<span class="artref">art. 92 LTF</span> (BERNARD CORBOZ in Commentaire de la LTF, 2009, n. 12 ad <span class="artref">art. 92 LTF</span>; cfr. anche <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-III-382%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page382">DTF 124 III 382</a> consid. 2a). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per il resto, presentato tempestivamente (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) dalla parte soccombente nella sede cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LFT) e rivolto contro una decisione emanata dall'autorità ticinese di ultima istanza (<span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>) in una causa civile (<span class="artref">art. 72 cpv. 1 LTF</span>) il cui valore litigioso supera ampiamente la soglia di fr. 30'000.-- (art. 51 cpv. 1 lett. c e <span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>), il ricorso in materia civile si avvera ammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La Corte cantonale ha negato alla ricorrente la facoltà di prevalersi dell'immunità giurisdizionale per due ragioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.1 Premesso che l'immunità giurisdizionale di uno Stato estero va fatta valere con la risposta, alla stessa stregua di un'eccezione processuale (<span class="artref"><artref id="CH/272/78/98" type="start"></artref><artref id="CH/272/78/2" type="start"></artref>art. 78 cpv. 2 e 98 CPC</span><artref id="CH/272/78/98" type="end"></artref><artref id="CH/272/98" type="end"></artref>/TI), i giudici del Tribunale d'appello hanno dichiarato perento l'argomento sollevato dalla ricorrente per la prima volta il 30 gennaio 2007. Essa si è infatti prevalsa del suo privilegio tardivamente, nel corso dell'istruttoria intesa ad accertare la legittimazione dei suoi rappresentanti, mentre in precedenza - né in sede di risposta né in sede di duplica - aveva mai sollevato la questione dell'immunità giurisdizionale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.2 Sia come sia, hanno proseguito i giudici cantonali, la garanzia incorporata nelle note promissorie si configura come un atto iure gestionis, che presenta una sufficiente connessione con la Svizzera dato che i titoli - riscuotibili in tutto il mondo - prevedono l'applicabilità del diritto svizzero, si trovano ora materialmente a Chiasso e il Pretore ticinese è stato adito non come foro di necessità bensì come foro del luogo dove si trovano i beni rivendicati (<span class="artref">art. 98 cpv. 1 LDIP</span>), rispettivamente come foro del luogo in cui l'atto illecito è stato commesso o ha prodotto i suoi effetti (<span class="artref">art. 129 cpv. 2 LDIP</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Ambedue le motivazioni vengono contestate dinanzi al Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.1 Per la ricorrente la prima motivazione è il risultato di un'applicazione arbitraria del diritto processuale ticinese, segnatamente degli <span class="artref"><artref id="CH/272/97" type="start"></artref>art. 97 e 98 CPC</span><artref id="CH/272/98" type="end"></artref>/TI, l'immunità giurisdizionale essendo un presupposto processuale da esaminarsi d'ufficio a ogni stadio della causa e non un'eccezione processuale sottoposta alla massima allegatoria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.2 Con riferimento alla seconda, la ricorrente rimprovera invece ai giudici cantonali di aver misconosciuto la nozione di "connessione sufficiente con il territorio svizzero". Questo li ha condotti ad ammettere erroneamente l'esistenza di una simile connessione nel caso concreto e, così facendo, ad avallare l'abuso di diritto commesso dalla controparte, la quale ha cumulato la causa di rivendicazione della proprietà promossa contro l'avv. E.________, il Gruppo C.________SpA e l'avv. dott. D.________, con la causa creditoria nei confronti della ricorrente, che in realtà non presenta una sufficiente connessione con la Svizzera. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">4.1 Entrambe le censure sono proponibili nel quadro del ricorso in materia civile (cfr. <span class="artref">art. 95 lett. a LTF</span>). </div> <div class="para">Le regole sull'immunità giurisdizionale riconosciuta agli Stati esteri rientrano infatti fra le norme del diritto federale (sentenza 4A_214/2008 del 9 luglio 2008 consid. 1.1 non pubblicato in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-570%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page570">DTF 134 III 570</a>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-III-136%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page136">130 III 136</a> consid. 1.1 pag. 139) e l'applicazione del diritto processuale cantonale può essere criticata sotto il (ristretto) profilo dell'arbitrio (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-462%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page462">DTF 133 III 462</a> consid. 2.3 pag. 466). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.2 A questo proposito va rammentato che l'arbitrio - vietato dall'<span class="artref">art. 9 Cost.</span> - non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata; il Tribunale federale annulla la pronunzia criticata solo se il giudice del merito ha emanato un giudizio che appare - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-V-2%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page2">DTF 135 V 2</a> consid. 1.3 pag. 4 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.3 Prima di chinarsi sugli argomenti ricorsuali è ancora opportuno ricordare che, in linea di principio, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (<span class="artref">art. 105 cpv. 1 LTF</span>); può scostarsene o completarlo solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'<span class="artref">art. 95 LTF</span> o in modo manifestamente inesatto ovvero arbitrario (<span class="artref">art. 105 cpv. 2 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">L'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata può essere censurato alle stesse condizioni; occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>). Tocca alla parte che propone una fattispecie diversa da quella contenuta nella sentenza criticata il compito di esporre in maniera circostanziata il motivo che la induce a ritenere adempiute queste condizioni (<span class="artref">art. 97 cpv. 1 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-286%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page286">DTF 133 IV 286</a> consid. 6.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Infine, possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (<span class="artref">art. 99 cpv. 1 LTF</span>; cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 133 III 393</a> consid. 3). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5. </div> <div class="para">La lite verte sull'immunità giurisdizionale della ricorrente, da lei invocata per negare la giurisdizione dei tribunali svizzeri nei suoi confronti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.1 L'ordine internazionale si fonda sull'idea che tutti gli Stati sono sovrani e giuridicamente uguali. Ne segue che uno Stato non può, di principio, essere sottoposto alla giurisdizione dei tribunali di un altro Stato e questo principio si concretizza nel concetto di immunità giurisdizionale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-III-136%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page136">DTF 130 III 136</a> consid. 2.1 pag. 140 segg.; Jolanta Kren Kostkiewicz, "Binnenbeziehung" und Staatenimmunität: ein Phänomen der schweizerischen Rechtsprechung, in Versicherungsbranche im Wandel, 2009, pag. 287-305, in particolare pag. 287 seg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.2 Chiamato a statuire su di una causa che vede coinvolto uno Stato estero, il giudice deve pertanto esaminare prioritariamente la questione dell'immunità di giurisdizione, prima di procedere con il merito della causa (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F124-III-382%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page382">DTF 124 III 382</a> consid. 3b pag. 387). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A condizione, però, che tale questione sia stata sollevata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-III-136%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page136">DTF 130 III 136</a> consid. 2.1 pag. 140). Non va infatti dimenticato che secondo il diritto internazionale pubblico uno Stato può anche decidere di rinunciare a prevalersi del privilegio dell'immunità giurisdizionale (Kren Kostkiewicz, op. cit., pag. 291; cfr. anche, per analogia, seppur riferito all'immunità di esecuzione, <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-122%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page122">DTF 134 III 122</a> consid. 5.3). Tale rinuncia può essere comunicata sia esplicitamente (in forma scritta o in forma orale) sia per atti concludenti; essa può intervenire anche nel quadro di un procedimento giudiziario (Kren Kostkiewicz, op. cit., pag. 292). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Di riflesso, lo Stato che, convenuto in causa, intende prevalersi del privilegio dell'immunità giurisdizionale deve farlo immediatamente, prima di procedere ad ulteriori atti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.3 In concreto, la Corte cantonale ha stabilito che la ricorrente si è costituita in giudizio mediante l'introduzione di una risposta (10 giugno 2005) e di una duplica (22 febbraio 2006), senza nulla eccepire quo alla sua immunità giurisdizionale. Sollevata per la prima volta con la domanda processuale del 30 gennaio 2007 l'eccezione dell'immunità è stata pertanto ritenuta perenta. </div> <div class="para">5.3.1 Ciò che le parti hanno ammesso o dato per acquisito nel processo cantonale attiene ai fatti (fatti procedurali; Prozessstoff), fatti che di principio vincolano il Tribunale federale, a meno di essere stati accertati in maniera arbitraria (cfr. consid. 4.3). </div> <div class="para">5.3.2 Nel proprio allegato la ricorrente si oppone all'accertamento relativo alla mancata contestazione della giurisdizione negli allegati di causa, richiamando il seguente passaggio dell'allegato di duplica: </div> <div class="para">"eventuali domande di pagamento riferite ad esse [le note promissorie] non possono essere introdotte contro alcun eventuale garante, tantomeno nei confronti della Repubblica A.________ e ciò in nessun luogo". </div> <div class="para">Ora, è vero che questa frase della ricorrente potrebbe anche essere intesa come un accenno (implicito) all'immunità della ricorrente, ma è altrettanto sostenibile considerarla come una semplice - seppur recisa - contestazione della pretesa avversaria. In altre parole, questo estratto non è suscettibile di far apparire arbitrario (cfr. consid. 4.2) l'accertamento dei giudici ticinesi. </div> <div class="para">5.3.3 In queste circostanze, il mancato richiamo alla propria immunità negli allegati introduttivi di causa può essere considerato come una rinuncia per atti concludenti della ricorrente a prevalersene. La decisione della Corte cantonale circa la tardività di questo argomento, proposto per la prima volta con la domanda processuale del 30 gennaio 2007, può dunque venir confermata. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Inoltre, alla luce di quanto appena esposto l'applicazione del diritto processuale da parte dei giudici ticinesi appare tutt'altro che arbitraria. È la giurisdizione il presupposto processuale che va esaminato d'ufficio in ogni stadio della causa (<span class="artref">art. 97 n. 4 CPC</span>/TI) e non l'immunità giurisdizionale di uno Stato estero; questa va esaminata solo se sollevata dallo Stato interessato prima di procedere ad ulteriori atti. La decisione dei giudici ticinesi di trattare l'immunità alla stessa stregua di un'eccezione processuale è pertanto sostenibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.4 Ne discende che, proposta per la prima volta oltre due anni dopo l'avvio della causa, dopo l'introduzione dei memoriali di risposta e duplica nel merito, e - stando a quanto emerge dalla lettura del giudizio impugnato - dopo che la ricorrente ha preso parte alla procedura cautelare tendente al blocco delle note promissorie così come a quella concernente l'obbligo di versamento di una cauzione processuale a carico di B.________Limited, l'eccezione d'immunità è perenta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">5.5 Abbondanzialmente si può ancora osservare che questa conclusione è in armonia con le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite del 2 dicembre 2004 sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, che non è ancora in vigore, ma la Svizzera l'ha ratificata il 16 aprile 2010 ed essa si propone di codificare le regole del diritto internazionale consuetudinario (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-III-122%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page122">DTF 134 III 122</a> consid. 5.1 pag. 128; cfr. anche Jérôme Candrian, La Convention des Nations Unies sur les immunités Juridictionnelles des états et de leurs biens, in SJ 2006 n. 2, pag. 95-139, in particolare pag. 107). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">All'art. 8, intitolato "Effetti della partecipazione a un procedimento davanti a un tribunale", si legge infatti: </div> <div class="para">1. Uno Stato non può invocare l'immunità giurisdizionale in un procedimento davanti a un tribunale di un altro Stato se: </div> <div class="para">a) [...]; </div> <div class="para">b) è intervenuto nel merito del procedimento o vi ha partecipato in qualche modo [eccezion fatta per il caso in cui sia intervenuto con il solo scopo d'invocare l'immunità, cfr. n. 2a]. [...] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">6. </div> <div class="para">Dato che la prima motivazione del giudizio impugnato può essere confermata, non è necessario confrontarsi con la seconda. Infatti, se una delle motivazioni regge, la contestazione dell'altra si riduce a una mera critica contro i motivi, i quali, da soli, non ledono mai la parte ricorrente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=29.05.2010&amp;to_date=17.06.2010&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-III-555%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page555">DTF 132 III 555</a> consid. 3.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">7. </div> <div class="para">In conclusione, il ricorso dev'essere respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF) e sono pertanto poste a carico della ricorrente, la quale ha fra l'altro già depositato presso la Cassa del Tribunale federale una cauzione processuale di fr. 12'000.-- a titolo di garanzie per le ripetibili in favore di B.________Limited (cfr. decreto del 21 gennaio 2010). Essa dovrà rifondere analogo importo all'avv. E.________ e al Gruppo C.________SpA, per la risposta da loro presentata in comune. Nulla spetta invece a D.________, che anche in questa procedura è rimasto silente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 10'000.-- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà fr. 12'000.-- a B.________Limited e fr. 12'000.-- al Gruppo C.________SpA e E.________, per ripetibili della sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">L'indennità per ripetibili spettante a B.________Limited viene prelevata dall'importo depositato a tal scopo dalla ricorrente presso la Cassa del Tribunale federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori delle parti, a D.________ e alla I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 8 giugno 2010 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: La Cancelliera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Klett Gianinazzi </div> </div></body></html>