<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale è incaricato di presentare proposte per poter sottoporre ad uno speciale stato di protezione le superfici di produzione e di moltiplicazione di sementi in Svizzera, onde evitare contaminazioni con varietà transgeniche. Va chiarito il modo di inserire le zone destinate alla produzione e alla moltiplicazione di sementi negli spazi vitali particolarmente sensibili o degni di protezione di cui all'ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente.</p><p>2. Il Consiglio federale è incaricato di appurare ulteriori misure di protezione per le aree di produzione e di moltiplicazione di sementi per l'agricoltura biologica nonché altri metodi di produzione, che garantiscano una produzione senza OGM.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La legge sull'ingegneria genetica (LIG; RS 814.91) prescrive che vengano prese opportune misure affinché gli organismi convenzionali non entrino in contatto con gli OGM. In virtù dell'articolo 16 LIG, i produttori che utilizzano OGM devono prendere tutte le adeguate precauzioni per evitare che essi si mescolino in modo indesiderato con organismi che non sono stati modificati geneticamente. Inoltre, in conformità dell'articolo 14a dell'ordinanza sulle sementi, chiunque importa sementi è tenuto a prendere tutte le disposizioni ragionevolmente esigibili per evitare la presenza di impurità costituite da OGM. L'importatore è quindi tenuto a controllare regolarmente le sementi nel quadro di un sistema di assicurazione della qualità per appurare eventuali tracce di impurità indesiderate, segnatamente quelle costituite da OGM. Da diversi anni, la Confederazione vigila sull'importazione di sementi per individuare eventuali impurità costituite da OGM.</p><p>Per la produzione di sementi in Svizzera si applicano già norme molto severe in materia di certificazione, come disciplinato in maniera molto dettagliata nell'ordinanza del DFE sulle sementi e i tuberi-seme. Per garantire la purezza varietale vanno rispettate le disposizioni che fissano una distanza d'isolamento. Nel caso di coltivazione di piante transgeniche in Svizzera queste prescrizioni sulla distanza d'isolamento garantirebbero una protezione efficace contro la contaminazione delle varietà convenzionali con quelle transgeniche.</p><p>Anche la prevista ordinanza sulla coesistenza tiene conto dell'obiettivo di proteggere le superfici destinate alla produzione e alla moltiplicazione di sementi contro eventuali contaminazioni da OGM. In essa è previsto in particolare che i produttori che coltivano piante transgeniche determinino un'adeguata distanza d'isolamento rispetto alle colture limitrofe, comprese quelle destinate alla produzione di sementi, onde evitare che gli OGM si mescolino con le colture convenzionali. Nel quadro della valutazione dei risultati del programma nazionale di ricerca "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate" (PNR 59), il Consiglio federale esaminerà se è necessario modificare il disegno dell'ordinanza sulla coesistenza.</p><p>L'ordinanza sulle sementi come pure la prevista ordinanza sulla coesistenza garantiscono una protezione efficace contro la contaminazione indesiderata delle sementi da OGM, tenendo conto delle strutture dell'agricoltura svizzera. La creazione di uno speciale statuto di protezione comporterebbe un ulteriore dispendio senza benefici supplementari. Il Consiglio federale non intende introdurre un nuovo statuto di protezione ai sensi di legge per determinate zone riservate alla produzione di sementi.</p><p>2. L'obiettivo di una produzione e di una moltiplicazione di sementi di elevata purezza attraverso l'agricoltura biologica come pure attraverso altri metodi di produzione è perseguito mediante la prevista ordinanza sulla coesistenza. Non sono quindi necessarie altre misure di protezione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.