<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare la distruzione di prodotti a base di carne ancora commestibili nel commercio al dettaglio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oggi è già possibile congelare la carne il giorno della data di scadenza e cederla volontariamente a organizzazioni caritative. Il presupposto è che fino a quel momento la carne sia stata conservata in modo ottimale, che sia in condizioni ineccepibili e che venga congelata a regola d'arte (lettera informativa "Consegna di derrate alimentari dopo la scadenza del termine minimo di conservazione (TMC)" dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria di febbraio 2022; <a href="http://www.usav.admin">www.usav.admin</a>.ch &gt; Alimenti e nutrizione &gt; Basi legali ed esecutive &gt; Mezzi ausiliari e basi esecutive &gt; Lettere informative). In questo modo si può fornire un importante contributo alla lotta allo spreco alimentare.</p><p>È responsabilità del venditore al dettaglio valutare, nell'ambito del controllo autonomo previsto dalla legislazione in materia di derrate alimentari, se la carne è ancora idonea per essere congelata e ceduta a terzi o se deve essere eliminata. Il commercio al dettaglio è dunque responsabile della sicurezza della derrata alimentare anche in questi casi specifici.</p><p>Il 6 aprile 2022 il Consiglio federale ha adottato il Piano d'azione contro lo spreco alimentare (www.ufam.admin.ch &gt; Temi &gt; Rifiuti &gt; Guida ai rifiuti &gt; Rifiuti biogeni &gt; Tipo di rifiuti &gt; Rifiuti alimentari &gt; Piano d'azione), con il quale intende, fra le altre cose, dimezzare entro il 2030 le perdite alimentari evitabili in Svizzera rispetto al valore del 2017. 29 fra aziende e associazioni hanno firmato un accordo intersettoriale per ridurre le perdite alimentari, nell'ambito del quale gruppi di lavoro svilupperanno prossimamente misure adeguate. La possibilità di congelare e consegnare più carne il giorno della data di scadenza deve essere discussa con l'obiettivo dell'attuazione più ampia possibile. Entro il 2025, il Consiglio federale valuterà se le misure e gli strumenti sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi del Piano d'azione e, se necessario, adotterà ulteriori misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.