<h2>SubmittedText<h2><p>In considerazione dei negoziati per un accordo di libero scambio con l'America centrale, compreso il Guatemala; delle numerose organizzazioni umanitarie presenti sul posto; del peggioramento della situazione dei diritti dell'uomo in questo Paese e dell'imminente apertura dell'ambasciata del Guatemala a Berna, il Consiglio federale è invitato a mantenere l'ambasciata svizzera in Guatemala.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'organizzazione della rete esterna svizzera è esaminata regolarmente per poter tutelare nel miglior modo possibile con i mezzi a disposizione gli interessi della Svizzera conformemente alla strategia di politica estera e tenendo conto degli sviluppi internazionali. Aumentando l'efficienza, il DFAE s'impegna a liberare i mezzi necessari per soddisfare le nuove esigenze che si delineano nella rete esterna. Nel limite del possibile cerca di evitare la chiusura di ambasciate, che non può tuttavia essere esclusa a seconda dell'evoluzione delle finanze federali.</p><p>In tale contesto, la chiusura dell'ambasciata svizzera in Guatemala avviene nell'ambito della verifica dei compiti della Confederazione (misura della strategia di ottimizzazione della rete esterna) e del messaggio sul pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014. Si tratta di una delle numerose misure di sinergia necessarie per raggiungere i risparmi perseguiti, decisa dopo aver vagliato accuratamente le possibili conseguenze.</p><p>Il Consiglio federale è convinto che le eccellenti relazioni bilaterali tra la Svizzera e il Guatemala, la collaborazione e il prosieguo dei progetti di cooperazione in corso potranno essere mantenuti malgrado la chiusura. L'ambasciata di Svizzera a San José/Costa Rica sarà competente dal 2014 per le relazioni con il Guatemala.</p><p>Senza l'attribuzione di risorse supplementari destinate allo sviluppo della rete esterna, mantenere l'ambasciata in Guatemala significherebbe non poter rispettare gli obiettivi di risparmio, richiesti anche dal Parlamento, oppure non poter realizzare come previsto o addirittura annullare le aperture o gli aumenti di ambasciate nelle regioni in crescita dell'Asia e degli Stati del Golfo. Altre possibili conseguenze sarebbero una diminuzione dei servizi nei Paesi dell'UE e in quelli limitrofi importanti per la politica e l'economia svizzere.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.