<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In una presentazione della Divisione principale IVA, è stato indicato l'aumento del canone radiotelevisivo per le imprese da 154,1 (2021) a 167,5 milioni di franchi (2022). Queste cifre sono corrette?</p><p>2. Come spiega il Consiglio federale questo incremento e come valuta in generale lo sviluppo per i prossimi anni?</p><p>3. Alla luce di queste evoluzioni, il Consiglio federale è pronto a mantenere la promessa formulata in occasione della votazione sulla Billag e a ridurre le tariffe Serafe per le imprese?</p><p>4. Considerate le maggiori entrate, come spiega il Consiglio federale le continue preoccupazioni della direzione della SSR secondo cui i proventi del canone nel suo complesso non sono sufficienti per la SSR?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che i proventi del canone siano utilizzati correttamente per il servizio pubblico quando allo stesso tempo si spendono somme enormi per la Champions League?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p>L'Amministrazione federale delle contribuzioni indica l'importo menzionato come entrate provenienti dal canone a carico delle imprese nel suo rapporto di attività pubblicato nel 2021. Sebbene non ancora pubblicato, può essere confermato anche il suddetto importo per il 2022. Prima della pandemia di coronavirus, le entrate erano più elevate, ossia 174 milioni di franchi (2019) e 185 milioni di franchi (2020).</p><p>Domanda 2 e 3</p><p>La tariffa del canone a carico delle imprese non è stata modificata. Le maggiori entrate sono quindi direttamente correlate al numero delle imprese soggette all'obbligo di pagamento. Con le entrate summenzionate, le imprese forniscono un contributo pari a meno del 12 per cento dei ricavi totali. Nel suo messaggio del 2013 (FF 2013 5051), il Consiglio federale ha ipotizzato 200 milioni di franchi, ossia il 15 per cento. Per i prossimi anni, il Consiglio federale presuppone entrate stabili provenienti dal canone a carico delle imprese.</p><p>Il Consiglio federale stabilisce ogni due anni la tariffa del canone radiotelevisivo. Nel 2024 riaffronterà la questione nell'ambito della valutazione complessiva della SSR, decisa dal Consiglio federale il 26 aprile 2023.</p><p>Domanda 4:</p><p>Il Consiglio federale stabilisce ogni due anni la quota di partecipazione della SSR. Per questa fase rimane invariata e deve essere fissata a un livello tale da consentire il finanziamento del mandato di prestazioni. Entrate più elevate provenienti dal canone non comportano un aumento della quota di partecipazione della SSR. Negli ultimi anni però, il budget della SSR si è ridotto a causa della diminuzione delle entrate commerciali, in calo dal 2017. Allora queste ammontavano a ben 299 milioni di franchi presso la SSR, nel 2021 raggiungevano ancora i 237 milioni di franchi.</p><p>Domanda 5:</p><p>La Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) garantisce alla SSR l'autonomia nella concezione dei programmi. Spetta quindi alla SSR decidere come utilizzare le proprie risorse finanziarie. Fa eccezione l'offerta informativa per la quale, conformemente alla concessione, la SSR deve utilizzare almeno la metà dei suoi introiti provenienti dal canone radiotelevisivo (art. 6 cpv. 6 della concessione SSR; FF 2022 2173).</p>  Risposta del Consiglio federale.