<h2>SubmittedText<h2><p>l Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri la situazione per quanto riguarda gli investimenti infrastrutturali e tecnologici previsti dagli ospedali in Svizzera nei prossimi anni e quali misure sono necessarie per evitare una corsa agli investimenti che potrebbe causare sovraccapacità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la revisione del finanziamento ospedaliero, in particolare con l'introduzione degli strumenti del finanziamento delle prestazioni e della libera scelta dell'ospedale, il legislatore ha inteso promuovere l'economicità delle prestazioni fornite e la concorrenza fondata sulla qualità. La pianificazione della copertura del fabbisogno ospedaliero (art. 39 della legge federale sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10) deve tener conto delle nuove disposizioni. I Cantoni dispongono ora di uno strumento importante per organizzare il contesto ospedaliero e sono tenuti, tra l'altro, a distribuire i mandati di prestazione in modo che i singoli istituti possano utilizzare efficientemente la loro infrastruttura. Questo implica che le prestazioni dipendenti da un'infrastruttura specifica devono essere concentrate in pochi ospedali. In tal modo s'intende evitare l'attribuzione di un mandato a un istituto con un volume di prestazioni troppo esiguo per un'utilizzazione efficiente dell'infrastruttura necessaria. Inoltre, se un ospedale si procura un'infrastruttura costosa della quale non necessita per adempiere il mandato di prestazione, non riceverà alcun finanziamento per l'acquisto, poiché la remunerazione mediante importi forfettari per singolo caso è fondata sulle prestazioni fornite (art. 49 LAMal) e non sull'infrastruttura disponibile. Il finanziamento delle prestazioni e la pianificazione sono infatti strumenti che devono permettere di gestire la politica degli investimenti degli ospedali e di limitarne l'infrastruttura a quanto necessario per fornire prestazioni efficienti e adeguate al bisogno. Se nonostante questo un ospedale investe in un'infrastruttura incompatibile con il suo mandato di prestazione o sovradimensionata, è il solo responsabile del suo finanziamento. I progressi della medicina consentono inoltre di trasferire le cure dal settore stazionario a quello ambulatoriale. È quindi a maggior ragione importante evitare sovracapacità e investimenti inutili nel settore stazionario.</p><p>Nel quadro dell'analisi degli effetti della revisione della LAMal in materia di finanziamento ospedaliero, nel 2016 l'ufficio Infras ha realizzato, su incarico dell'Ufficio federale della sanità pubblica, uno studio di fattibilità sul finanziamento degli investimenti e delle prestazioni di interesse generale degli ospedali che fornisce informazioni sull'evoluzione degli investimenti ospedalieri nel periodo 2010-2014. Inoltre, in adempimento della mozione CSSS-S 16.3623, "Trasparenza del finanziamento ospedaliero incombente ai Cantoni", sarà svolto uno studio che analizzerà gli investimenti realizzati dagli ospedali fino al 2016 compreso. Nessuno di questi studi fornisce informazioni sugli investimenti pianificati per i prossimi anni. Sull'argomento s'impongono ulteriori rilevazioni che permettano di valutare se e quali misure sia necessario adottare per evitare sovracapacità e conseguenti aumenti dei costi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. In questo senso il postulato può essere accolto.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.