<h2>SubmittedText<h2><p>L'articolo 8a capoverso 3 lettera d della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) è completato come segue:</p><p>d. per i quali il debitore abbia presentato una domanda in tal senso almeno tre mesi dopo la notificazione del precetto esecutivo, sempre che entro un termine di 20 giorni impartito dall'ufficio d'esecuzione il creditore non fornisca la prova di aver avviato a tempo debito la procedura di eliminazione dell'opposizione (art. 79-84); se tale prova è fornita in un secondo tempo o l'esecuzione è proseguita, gli uffici possono nuovamente dar notizia di quest'ultima a terzi. Qualora non si entri nel merito della domanda di eliminazione dell'opposizione o quest'ultima venga definitivamente respinta, di nuovo l'esecuzione non è più comunicata a terzi.</p><h2>InitialSituation<h2><p>L'articolo 8a capoverso 3 lettera d della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) è completato come segue:</p><p>d. per i quali il debitore abbia presentato una domanda in tal senso almeno tre mesi dopo la notificazione del precetto esecutivo, sempre che entro un termine di 20 giorni impartito dall'ufficio d'esecuzione il creditore non fornisca la prova di aver avviato a tempo debito la procedura di eliminazione dell'opposizione (art. 79-84); se tale prova è fornita in un secondo tempo o l'esecuzione è proseguita, gli uffici possono nuovamente dar notizia di quest'ultima a terzi. Qualora non si entri nel merito della domanda di eliminazione dell'opposizione o quest'ultima venga definitivamente respinta, di nuovo l'esecuzione non è più comunicata a terzi.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Comunicato stampa della commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale del 14.01.2022</b></p><p>La Commissione reagisce a diverse decisioni del Tribunale federale e giunge alla conclusione che occorre precisare il disciplinamento concernente la mancata comunicazione di iscrizioni relative a esecuzioni (art. 8a LEF), che si rifà all'iniziativa parlamentare Abate (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20090530">09.530</a>). La Commissione si prefigge così di concretizzare in modo inequivocabile la volontà del legislatore e ha pertanto deciso all'unanimità di presentare due iniziative di commissione. L'iniziativa (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20220400">22.400</a>) chiarisce che la persona oggetto di un'esecuzione può presentare una domanda di non comunicazione dell'esecuzione solo dopo un anno. L'iniziativa (<a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20220401">22.401</a>) prevede che anche il coinvolgimento del creditore nell'apertura del procedimento sia un motivo per non comunicare l'esecuzione. </p><p></p><p><b>Informazioni</b></p><p>Simone Peter, segretaria della commissione,</p><p>058 322 97 47,</p><p><a href="mailto:rk.caj@parl.admin.ch">rk.caj@parl.admin.ch</a></p><p><a href="https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cag">Commissione degli affari giuridici (CAG)</a></p>