<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Situazione iniziale</p><p>Il 22 maggio 2002 il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accogliere il postulato Pfisterer Centri di servizi regionali dell'Amministrazione federale (02.3065). L'11 giugno 2002 il Consiglio degli Stati lo ha accettato. L'autore del postulato chiede che vengano esaminate in particolare proposte per una maggiore decentralizzazione attraverso l'istituzione di centri di servizi regionali dell'Amministrazione federale. Il trasferimento di interi Uffici federali da Berna in altre regioni non dovrebbe però essere prioritario. Le direzioni degli Uffici dovrebbero rimanere a Berna, mentre gli Uffici dovrebbero fornire i servizi, per i quali uno spostamento risulterebbe ragionevole, in maniera decentralizzata. Le unità organizzative decentralizzate in tale contesto dovrebbero essere collocate in centri di servizi regionali comuni.</p><p>Inoltre, il 21 giugno 2002, è stata presentata la raccomandazione Lombardi Decentralizzazione degli Uffici federali: iniziare da Aarau e Friburgo (02.3377). L'autore della raccomandazione chiede che si riconsideri la decentralizzazione di un certo numero di importanti Uffici federali, cominciando dalle città di Aarau e Friburgo, che avevano deposto candidature ritenute valide per le sedi dei nuovi Tribunali.</p><p>Nell'ambito della risposta a questo intervento parlamentare, il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro interdipartimentale di allestire un rapporto concernente la decentralizzazione. Il gruppo di lavoro dovrà esaminare le diverse proposte nonché chiarire e valutare questioni e aspetti di carattere generale inerenti al trasferimento di ulteriori Uffici federali. Al riguardo, i criteri dell'efficacia e dell'economicità dell'Amministrazione rivestiranno primaria importanza.</p><p></p><p>2. Risposta alle domande</p><p>Il Consiglio federale riconosce il ruolo pilota svolto dal Cantone del Jura nel campo dell'uguaglianza tra uomo e donna ed apprezza altresì l'impegno delle donne giurassiane che hanno militato per la difesa dei loro diritti e di quelli di tutte le donne svizzere. Ciò malgrado, il Consiglio federale desidera al momento attuale prescindere dalla questione del trasferimento dell'Ufficio federale per l'uguaglianza tra donna e uomo (UFU) nel Cantone del Jura come pure del trasferimento di altri servizi. Esso vorrebbe invece valutare dapprima il livello di decentralizzazione dell'Amministrazione federale alla luce del rapporto summenzionato. Solo sulla base di un quadro generale della ripartizione dei posti di lavoro della Confederazione, è possibile decidere in merito a una maggiore decentralizzazione, da realizzare in modo sensato e nel rispetto dell'equilibrio tra i Cantoni, che tenga conto anche dei criteri dell'efficacia e dell'economicità dell'Amministrazione. Pertanto, le proposte concrete saranno esaminate nel quadro dei lavori per l'allestimento del rapporto concernente la decentralizzazione. Al riguardo, bisogna inoltre tenere presente che, per l'adempimento del proprio mandato, l'Ufficio federale per l'uguaglianza lavora in stretta collaborazione con molti Uffici federali e presiede diversi gruppi di lavoro nazionali e interdipartimentali, le cui sedute si tengono, per motivi di ragionevolezza, a Berna.</p>  Risposta del Consiglio federale.