<h2>SubmittedText<h2><p>I media hanno reso noto che il Consiglio federale ha deciso di accogliere altri 2000 Siriani. Pongo pertanto le domande seguenti:</p><p>1. Queste 2000 persone si aggiungono alle 3000 (1500 più 1500) che nel marzo 2015 è stato deciso di accogliere? Questo programma speciale di accoglienza comprenderà dunque in totale 5000 persone?</p><p>2. Quante delle 3000 persone che nel marzo 2015 si è deciso di accogliere sono già state ammesse in Svizzera a metà dicembre 2016?</p><p>3. A quanto ammontano i costi cagionati dall'accoglienza di queste persone "particolarmente vulnerabili" (in totale e in media pro capite)? A quanto ammontano i costi complessivi (apparentemente tra queste persone bisognose di particolare protezione figurano numerosi feriti e bambini che cagionano elevati costi sanitari e di assistenza)?</p><p>4. A quanto stima ammonteranno i costi complessivi cagionati dall'accoglienza delle ulteriori 2000 persone (pro capite, per anno, a lungo termine) nuovamente previste?</p><p>5. Quante ulteriori persone provenienti dalla Siria sono finora giunte in Svizzera dall'inizio del conflitto indipendentemente dalla categoria (le persone citate ammesse a titolo speciale, le altre persone entrate in Svizzera, ricongiungimento familiare con cittadini siriani che vivono da lungo tempo in Svizzera, persone entrate grazie ad agevolazioni del visto, ecc.)? Quanti Siriani vivono attualmente in Svizzera?</p><p>6. A quanto stima il numero di persone che giungerà tramite ricongiungimento familiare in seguito all'annunciata nuova ammissione (di 2000 persone)? A quanto stima i costi totali previsti di questo ricongiungimento familiare successivo?</p><p>7. Il Consiglio federale ha già ventilato o addirittura assicurato a qualche organo all'estero l'accoglienza delle citate 2000 persone?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Da marzo 2015 il Consiglio federale ha deciso di accogliere complessivamente 5000 persone nell'ambito di vari programmi:</p><p>- 1500 vittime del conflitto siriano tramite un programma di reinsediamento o il rilascio di visti umanitari a membri del nucleo famigliare di persone già in Svizzera (decisione del Consiglio federale del 6 marzo 2015);</p><p>- fino a 1500 persone nel quadro della partecipazione volontaria al programma di ricollocazione dell'UE; quest'ultimo è destinato non soltanto a cittadini siriani, bensì anche a richiedenti l'asilo provenienti da Paesi con una quota di protezione elevata in Europa; attualmente si tratta soprattutto di cittadini siriani ed eritrei (decisione del Consiglio federale del 18 settembre 2015);</p><p>- 2000 rifugiati tramite un programma di reinsediamento, in primo luogo vittime del conflitto siriano provenienti dal Medio Oriente (decisione del Consiglio federale del 9 dicembre 2016).</p><p>2. A fine dicembre 2016 968 persone sono entrate nel quadro del reinsediamento e sono stati rilasciati 376 visti umanitari; nello stesso periodo 368 persone sono inoltre entrate tramite il programma di ricollocazione, che si concluderà a settembre 2017.</p><p>3./4. Per le persone accolte come rifugiati riconosciuti nell'ambito del reinsediamento valgono le medesime modalità di finanziamento della Confederazione come per tutti i rifugiati riconosciuti. I Cantoni sono indennizzati con importi forfettari globali medi di 1500 franchi al mese per persona.</p><p>Per l'integrazione, che rappresenta una sfida considerevole nel caso delle persone particolarmente vulnerabili, la Confederazione versa 12 000 franchi per persona, che vanno ad aggiungersi all'importo forfettario ordinario d'integrazione di 6000 franchi.</p><p>Né la Confederazione né i Cantoni allestiscono conteggi dettagliati dei costi globali. Una tale operazione comporterebbe un importante onere amministrativo per le autorità competenti.</p><p>5. Dallo scoppio della guerra, nel marzo 2011, 14 414 persone provenienti dalla Siria hanno chiesto asilo in Svizzera. Nello stesso periodo è stato finora concesso l'asilo a 3654 cittadini siriani, mentre altri 1097 hanno ottenuto l'asilo quale gruppo (reinsediamento) e 7254 sono stati ammessi provvisoriamente (situazione a fine novembre 2016). A fine novembre vivevano nel nostro Paese complessivamente 16 361 cittadini siriani.</p><p>6. Nell'ambito del reinsediamento sono accolti interi nuclei famigliari e non singoli individui. Pertanto, un ricongiungimento famigliare più esteso è accordato soltanto a titolo eccezionale.</p><p>7. No. Il Consiglio federale ha deciso e comunicato il 9 dicembre 2016 di accogliere 2000 rifugiati. Questa decisione non era stata annunciata o promessa in precedenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.