Trattato di conciliazione dell'11 ottobre 1924 tra la Svizzera e l'Austria (con Protocollo finale) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1924-10-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.193.411.63"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Traité de conciliation du 11 octobre 1924 entre la Suisse et l'Autriche (avec prot. fin.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vergleichsvertrag vom 11. Oktober 1924 zwischen der Schweiz und Österreich (mit Schlussprotokoll)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Trattato di conciliazione dell'11 ottobre 1924 tra la Svizzera e l'Austria (con Protocollo finale)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/it"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1924-10-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/it/xml"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1924-10-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.193.411.63</docNumber></p><p> CS <b>11</b> 242; FF <b>1924</b> III 700 ediz. ted. 728 ediz. franc.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Trattato<br/>di conciliazione tra la Svizzera e l’Austria<b><sup><authorialNote><p> La validità del presente Trattato e del suo Prot. fin. è stata accertata dalla lett. C n.2 dello scambio di note del 7 lug. 1948/11 ott. 1949 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1950/87_87_88" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS<b> 0.196.116.32</b></ref>).</p></authorialNote></sup></b></docTitle></p><p>Conchiuso l’11 ottobre 1924</p><p>Approvato dall’Assemblea federale il 17 dicembre 1924<authorialNote><p> RU<b> 41</b> 260</p></authorialNote></p><p>Istrumenti di ratificazione scambiati il 1° maggio 1925</p><p>Entrato in vigore il 1° maggio 1925</p><p> (Stato 1° maggio 1927)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Presidente della Repubblica d’Austria,</p><p>animati dal desiderio di stringere vieppiù i vincoli d’amicizia che uniscono la Svizzera e l’Austria e di favorire, nell’interesse della pace generale, lo sviluppo della procedura di conciliazione applicata alle controversie internazionali,</p><p>hanno risolto di conchiudere a questo scopo un Trattato e hanno nominato loro plenipotenziari:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono i nomi dei plenipotenziari)</p><p>i quali dopo essersi scambiati i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, </p><p>hanno stipulato quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a sottoporre, prima di far capo a qualsiasi procedura davanti un Tribunale internazionale o arbitrale, alla procedura di conciliazione regolata dagli articoli seguenti tutte le controversie, di qualunque natura siano, che nascessero tra di loro e non si fossero potute risolvere per via diplomatica, sempreché esse non possano essere composte in via giudiziaria secondo l’articolo 36 dello Statuto della Corte Permanente di Giustizia Internazionale<authorialNote><p> [RU <b>37</b> 862]. A questo art. corrisponde ora l’art. 36 dello Statuto della Corte internazionale di Giustizia del 26 giu. 1945 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref>).</p></authorialNote>.</p><p>Ognuna delle Parti contraenti ha facoltà di fissare il momento a contare dal quale la procedura di conciliazione potrà essere sostituita alle trattative diplomatiche.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>Le Parti contraenti possono convenire che una controversia, la quale potesse essere risolta in via giudiziaria secondo l’articolo 36, dello Statuto della Corte Permanente di Giustizia Internazionale<authorialNote><p> [RU <b>37</b> 862]. A questo art. corrisponde ora l’art. 36 dello Statuto della Corte internazionale di Giustizia del 26 giu. 1945 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref>).</p></authorialNote>, sia prima deferita alla procedura di conciliazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Le Parti contraenti istituiranno, in vista della procedura di conciliazione, una Commissione permanente di tre membri.</p><p>Ciascuna di esse nominerà un membro a suo piacimento mentre il Presidente sarà designato di comune accordo.</p><p>Il Presidente non dovrà essere suddito delle Parti contraenti, né avere il suo domicilio sul loro territorio o trovarsi al loro servizio.</p><p>La Commissione sarà costituita nei sei mesi che seguiranno lo scambio delle ratificazioni del presente trattato.</p><p>Fintanto che la procedura non sia aperta, ciascuna delle Parti contraenti potrà revocare il commissario nominato da essa e designargli un successore, come pure revocare il proprio consenso alla nomina del Presidente. In tal caso si dovrà procedere senza indugio alla sostituzione dei commissari il cui mandato è finito.</p><p>Si provvederà alla sostituzione di commissari secondo il modo fissato per la loro nomina.</p><p>Se la nomina del Presidente non avviene entro sei mesi a contare dallo scambio delle ratificazioni o, in caso di sostituzione, entro tre mesi a contare dalla vacanza del seggio, si procederà alle nomine in conformità dell’articolo 45 della Convenzione dell’Aja del 18 ottobre 1907<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/26/305_271_293" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.212</b></ref></p></authorialNote> per la risoluzione pacifica dei conflitti internazionali.</p><p>Per la durata effettiva della procedura il presidente della Commissione di conciliazione riceverà un’indennità il cui ammontare sarà stabilito tra le Parti contraenti e sostenuto da esse in parti eguali.</p><p>Per contrario, ciascuna Parte fisserà e assumerà essa stessa l’indennità del membro della Commissione di sua nomina.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>La Commissione permanente di conciliazione è adita con domanda diretta al suo Presidente da una delle Parti contraenti.</p><p>Questa domanda sarà in pari tempo notificata alla Parte avversarla dalla Parte che chiede l’apertura della procedura di conciliazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>La Commissione permanente di conciliazione si riunirà, salvo Convenzione contraria, nel luogo designato dal suo Presidente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>La Commissione permanente di conciliazione ha il compito di agevolare la risoluzione della controversia, chiarendo, con un esame imparziale e coscienzioso, le questioni di fatto e formulando delle proposte per il regolamento della contestazione.</p><p>Il suo rapporto dovrà essere presentato entro sei mesi a contare dal giorno in cui sarà stata investita della controversia, salvo che le Parti contraenti non risolvano, di comune accordo, di prorogare questo termine.</p><p>A ciascuna delle Parti sarà consegnata una copia del rapporto.</p><p>Il rapporto non ha, né per quanto concerne l’esposizione dei fatti, né per quanto concerne le considerazioni giuridiche, il carattere d’una sentenza obbligatoria.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Le Parti contraenti s’impegnano a facilitare, nella più larga misura possibile, i lavori della Commissione permanente di conciliazione e, in particolare, ad impiegare tutti i mezzi di cui dispongono, secondo la loro legislazione interna, per permetterle di procedere, sul loro territorio, alla citazione e all’audizione di testi o di periti, nonché a visite sui luoghi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Salvo convenzione contraria, la procedura di conciliazione è retta dalla Convenzione dell’Aja del 18 ottobre 1907<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/26/305_271_293" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.212</b></ref></p></authorialNote>, per la risoluzione pacifica dei conflitti internazionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>La Commissione permanente di conciliazione fisserà il termine entro il quale le Parti dovranno pronunciarsi di fronte alle sue proposte. Questo termine non eccederà però la durata di tre mesi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Ciascuna parte sosterrà le sue proprie spese e una parte eguale delle spese della procedura di conciliazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Durante il corso della procedura di conciliazione, le Parti contraenti s’asterranno da qualsiasi misura che possa avere una pregiudizievole ripercussione sul l’accettazione delle proposte della Commissione permanente di conciliazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Il presente Trattato sarà ratificato. Gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Berna entro il più breve termine possibile.</p><p>Il Trattato è conchiuso per la durata di dieci anni a contare dallo scambio delle ratificazioni. Ove non sia disdetto sei mesi prima della scadenza di questo termine, esso rimarrà in vigore per un nuovo periodo di cinque anni e così di seguito.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che, </i>i plenipotenziari hanno firmato il presente Trattato.</p><p>Steso in duplo a Vienna l’undici ottobre 1924.</p><p>C.D. Bourcart  A. Grünberger</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/41/279_283_261/19270501"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1927-05-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1924-10-11" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.193.411.63"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Traité de conciliation du 11 octobre 1924 entre la Suisse et l'Autriche (avec prot. fin.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Vergleichsvertrag vom 11. 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Bourcart  A. Grünberger</p></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>