<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=18247" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=18248" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO"><b>15.99.00069</b></a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">7 luglio 1999</a>/FA/fc/kc</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente, <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">statuendo nel procedimento disciplinare promosso su segnalazione/denuncia 5 aprile 1999 di</p> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><b> __________</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> contro</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><b> __________</b></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><b> nella sua qualità di funzionario dell'Ufficio esecuzione __________</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">visto lo scritto 19 aprile 1999, con il quale il Procuratore pubblico __________ ha trasmesso alla CEF la segnalazione pervenuta al Ministero pubblico, non ravvisando gli estremi di un reato penale;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">richiamato il verbale 29 aprile 1999 di audizione di __________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> Con denuncia 5 aprile 1999 __________ ha accusato __________ di aver sostituito i cilindri, nell'ambito di un'esecuzione nei suoi confronti, del suo appartamento a __________, lasciandolo praticamente sulla strada, senza vestiti né effetti personali. A suo dire, per i beni pignorati, tra cui un tappeto del valore di fr. 42'000.–, uno svizzero tedesco avrebbe offerto fr. 30'000.–, rifiutati da __________ che avrebbe realizzato gli oggetti per soli fr. 7'000.–. Il funzionario avrebbe poi rubato una barca. Per tutto ciò l'UE di __________ dovrebbe essere astretto a versargli fr. 80'000.– a titolo di risarcimento danni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Interrogato il 29 aprile 1999, il segnalato ha negato in toto gli addebiti, precisando che mai l'ufficio ebbe a sostituire i cilindri, che nessuna barca venne mai rinvenuta né tanto meno pignorata. __________ non ricorda di aver ricevuto un'offerta di acquisto dei beni pignorati, che d'altra parte avrebbe potuto benissimo essere formulata in occasione dell'asta.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerato </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale Autorità disciplinare è competente ex art. 11 LALEF a determinarsi sulle sanzioni disciplinari - previste dall'art. 14 cpv. 2 LEF - da infliggere ai funzionari e impiegati dell'Ufficio d'esecuzione e fallimenti nell'esercizio delle loro funzioni istituzionali. La misura disciplinare implica criteri di adeguatezza in stretto rapporto con l'organizzazione degli uffici di esecuzione e fallimenti, di competenza esclusiva dei Cantoni in conformità dell'art. 2 cpv. 5 LEF. Sugli aspetti procedurali, cfr. <span>Flavio Cometta</span>, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.5 all'art. 3 LPR, con il rilievo che il denunciante non assume qualità di parte.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Dall'esame degli atti dell'incarto di cui al gruppo di esecuzione n. 1495 nei confronti di __________ traspare che il 28 aprile 1993 __________ e il cursore __________ hanno eseguito il pignoramento dei beni contenuti nell'appartamento di __________. Sul verbale di pignoramento risulta che le chiavi dell'appartamento sono state riconsegnate al signor __________ della __________, che le aveva messe a disposizione. Successivamente, il 4 maggio 1993, __________ ha allestito un inventario di ritenzione su richiesta della comunione dei comproprietari del Condominio __________, che vantava crediti per contributi condominiali nei confronti dell'escusso, riprendendo i dati del precedente pignoramento; nessuno si è più recato sul posto. Non vi è agli atti traccia della presunta sostituzione dei cilindri. </p> <p class="R1"> Con lettera 25 aprile 1994 __________ ha chiesto all'UE di __________ di ragguagliarlo circa il destino di una barca di proprietà di certo signor __________. Il 13 giugno 1994 l'ufficio ha risposto di ignorare l'ubicazione dell'imbarcazione, già di proprietà dell'escusso, che l'Ufficio della circolazione indicava da tempo priva di targhe e che non aveva potuto essere pignorata in quanto irreperibile.</p> <p class="R1"> Gli oggetti pignorati sono stati regolarmente realizzati il 4 luglio 1994 per l'importo totale di fr. 7'806.– a diversi acquirenti, nessuno ha fatto un'offerta di acquisto in blocco, tanto meno di fr. 30'000.–.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> In conclusione l'istruttoria non ha permesso di evidenziare nessuna violazione dei doveri di ufficio da parte del funzionario __________. Non è emerso il benché minimo indizio a suffragio delle tesi del segnalante. Non vi è quindi spazio per misure disciplinari ex art. 14 cpv. 2 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Richiamati gli art. 14 cpv. 2 LEF e 11 LALEF,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> La segnalazione/denuncia 5 aprile 1999 di __________, è evasa nel senso che è accertata l'inesistenza dei presupposti per qualsivoglia sanzione disciplinare nei confronti di __________.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 2.</b> Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 4.</b> Intimazione a:</p> <p class="R1"> – __________</p> <p class="R1"> Comunicazione a:</p> <p class="R1"> – UEF __________;</p> <p class="R1"> – Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia, Bellinzona.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</b></p> <p class="R1"><b>quale autorità di vigilanza</b></p> <p class="R1">Il presidente La segretaria</p> <p class="R1"> </p> </div></body></html>