<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare senza indugio, tramite una direttiva di fedpol o all'occorrenza una revisione dell'ordinanza sulle armi (art. 48 segg. OArm), le disposizioni necessarie affinché i detentori di una patente di commercio d'armi ai sensi dell'articolo 17 capoverso 1 LArm possano ottenere un permesso di porto d'armi.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come affermato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Addor 21.3160 "Un permesso di porto d'armi per gli armaioli?", l'articolo 27 della legge sulle armi (RS 514.54) disciplina le condizioni richieste per il rilascio di permessi di porto d'armi. Anche gli armaioli sono liberi di presentare una domanda per ottenere un permesso di questo tipo. Se adempiono le condizioni richieste, le autorità cantonali competenti approvano la domanda. I richiedenti devono in particolare rendere verosimile di doversi proteggere o di dover proteggere altre persone o cose da un pericolo reale. Vanno indicate le circostanze specifiche che suggeriscono un rischio particolare o l'eventualità significativamente elevata di pericolo. Un pericolo reale si presenta ad esempio spesso per il personale di sicurezza che accompagna i furgoni portavalori, ma dovrebbe riguardare gli armaioli con minor frequenza.</p><p>Inoltre, la garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico è un compito sovrano di competenza della polizia e delle forze di sicurezza cantonali. In caso di (tentativi di) furto o scasso in armerie, queste autorità vengono avvisate e provvedono ad agire in funzione della situazione e in maniera proporzionata allo scopo.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che sia più opportuno, sotto il profilo della sicurezza, verificare, ed eventualmente migliorare, le misure di sicurezza vigenti per le armerie in termini di protezione da furto e scasso. A tal fine, l'ordinanza del DFGP sulle esigenze minime relative ai locali commerciali che servono al commercio di armi (RS 514.544.2) è in fase di rielaborazione. Il Consiglio federale al momento non ritiene pertanto necessario adottare misure più incisive.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.