<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale ritiene sia il grado di gravità del problema descritto?</p><p>2. Quali ritiene siano le possibili soluzioni, entro quando pensa possano essere realizzate e in quali ambiti di competenze?</p><p>3. È disposto a contemplare una collaborazione tra l'Ufficio federale delle strade e il corrispondente gruppo di lavoro del cantone di Soletta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'intervento affronta una questione di fondo con conseguenze probabilmente di ampia portata. Per diverse ragioni il traffico pesante è disciplinato a livello normativo con conseguenze su numerosi ambiti. Qualche esempio: il divieto di circolare la notte causa in parte problemi con gli autocarri parcheggiati, la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni aumenta il fabbisogno logistico (aree di sosta per rimorchi), ecc. La questione è sapere in che misura spetta al vettore di trasporto "strada" risolvere questi problemi e sostenere i costi conseguenti.</p><p>Il Consiglio federale è pronto ad avviare gli interventi necessari e a chiarire le questioni sia dal profilo giuridico che politico (cfr. postulato Büttiker 09.3102, Più aree di sosta per gli autocarri lungo le strade nazionali e negli spazi urbani). Tuttavia, dato che al momento non si conosce ancora la portata delle verifiche da effettuare, non è stato neppure fissato un calendario realistico. Una valutazione globale dei contenuti, in particolare per quanto concerne la valutazione della gravità del problema da parte del Consiglio federale, è naturalmente possibile solo dopo aver elaborato le basi di lavoro necessarie. Ciononostante si può procedere ad una prima presa di posizione in merito alle singole domande.</p><p>1. Tenendo conto dell'obiettivo del trasferimento su rotaia del traffico transalpino delle merci, con la relativa riduzione del numero di corse, è molto probabile che la situazione dei parcheggi destinati al traffico pesante non subirà un peggioramento, almeno sull'asse nord-sud e indipendentemente dalla valutazione delle condizioni attuali. Inoltre presto sarà evidente in che misura il nuovo centro di controllo del traffico pesante nel canton Uri permetterà di alleggerire la situazione dei camionisti che pernottano in queste aree.</p><p>2. Le verifiche dovranno indicare se e in quale misura la soluzione di questi problemi compete al vettore di trasporto "strada". Se dovesse emergere che tale onere spetta alle strade, la competenza in merito sarebbe indubbiamente della Confederazione vista la ripartizione delle competenze in materia di strade nazionali secondo la NPC.</p><p>Se invece le verifiche dovessero dare un risultato differente, attualmente non è valutabile chi e con quali competenze dovrebbe farsi carico della soluzione di tale compito.</p><p>3. La stretta collaborazione tra Confederazione e cantoni nell'ambito di attività con incidenza territoriale riveste una grande importanza anche dopo l'introduzione della NPC. In quest'ottica la Confederazione non si preclude una soluzione comune del problema. Tuttavia, dal momento che in questo caso non si tratta di un problema esclusivamente del cantone di Soletta bensì di una situazione di portata nazionale, il Consiglio federale ritiene opportuno che la Confederazione si incarichi della direzione di questo dossier e inviti i cantoni interessati a prendere parte a questo lavoro.</p>  Risposta del Consiglio federale.