<h2>SubmittedText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’accordo di libero scambio tra l’AELS e l’India include contenuti sui diritti di proprietà intellettuale che risultano problematici dal punto di vista della politica di aiuto allo sviluppo. L’India svolge un ruolo estremamente importante nella produzione di generici e quindi nel fatto di permettere l’accesso a farmaci abbordabili per i pazienti del Sud del mondo e garantire il rispetto del diritto alla salute. È fondamentale che la Svizzera strutturi i suoi accordi di libero scambio in modo tale che rafforzino i diritti umani anziché comprometterli.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Nella </span><a href="https://www.seco.admin.ch/dam/seco/fr/dokumente/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsstrategie/bericht_aws.pdf.download.pdf/bericht_aws.pdf" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; color:#000000">Strategia di politica economica esterna</span></a><span style="font-family:Arial"> (11/2021, pag.</span><span style="font-family:Arial"> </span><span style="font-family:Arial">28), il Consiglio federale dichiara che prima di concludere accordi economici importanti «intende effettuare valutazioni scientifiche mirate (analisi ex-ante) che possano confluire nei negoziati». Tali analisi devono includere «le principali ripercussioni economiche, ambientali e sociali».</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">L’UE, che sta attualmente negoziando con l’India, ha effettuato una valutazione d’impatto di questo tipo, il cui rapporto finale </span><a href="https://circabc.europa.eu/ui/group/09242a36-a438-40fd-a7af-fe32e36cbd0e/library/809883ba-4c8d-42a8-b06e-fb988861e55f/details?download=true" style="text-decoration:none"><span style="font-family:Arial; color:#000000">è disponibile al pubblic</span></a><span style="font-family:Arial">o. Nello studio, l’UE giunge chiaramente alla conclusione che il capitolo sulla proprietà intellettuale [che include disposizioni sull’estensione della durata dei brevetti e sull’esclusività dei dati] non dovrebbe andare oltre gli standard minimi di protezione della proprietà intellettuale previsti dall’accordo TRIPS dell’OMC per garantire l’accesso ai farmaci ai pazienti dei Paesi a basso reddito.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore"> </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore"> </span></p><ol type="1" style="margin:0pt; padding-left:0pt"><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Il Consiglio federale ha preparato una valutazione d’impatto preliminare per la negoziazione dell’accordo di libero scambio con l’India?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>In caso affermativo, quali sono le sue conclusioni riguardo all’accordo TRIPS e all’accesso ai farmaci nei Paesi a basso reddito? Perché lo studio non è stato condiviso?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>In caso negativo, come giustifica il fatto che, contrariamente alla strategia di politica economica esterna, non abbia effettuato una valutazione d’impatto per questo importante accordo economico?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>Intende pubblicare sia questa che le future valutazioni d’impatto come fa l’UE?</span></li><li style="margin-left:33.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt"><span>In caso negativo, come giustifica il fatto di aver nascosto al Parlamento e all’opinione pubblica informazioni importanti per le posizioni negoziali ufficiali della Svizzera?</span></li></ol></div><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">1.- 5. Come stabilito nella nuova strategia di politica economica esterna del Consiglio federale, le analisi ex-ante di sostenibilità devono essere effettuate prima di concludere accordi economici importanti. Nel suo rapporto del 25</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">maggio 2022 in adempimento del postulato 19.3011, il Consiglio federale ha illustrato come intende attuare concretamente questa misura in relazione agli accordi di libero scambio (ALS). È il Consiglio federale a decidere se effettuare un’analisi di sostenibilità ex-ante per uno specifico ALS e lo fa sulla base di un’analisi preliminare al momento dell’assegnazione del mandato negoziale. Nei casi in cui è richiesta una valutazione d’impatto dettagliata, quest’ultima viene pubblicata.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Per l’ALS con l’India non è stata effettuata alcuna analisi di sostenibilità ex-ante. I negoziati sono iniziati nel 2008 ed erano già a buon punto al momento delle decisioni del Consiglio federale sopra descritte. Inoltre, non sarebbe stato possibile effettuare un’analisi adeguata nel breve lasso di tempo disponibile tra la ripresa dei negoziati nell’estate 2023 e la loro conclusione.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Tuttavia, come tutti gli accordi di libero scambio più recenti della Svizzera, l’ALS con l’India contiene un capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Il Consiglio federale è convinto che questo capitolo fornisca una solida base per affrontare le questioni legate alla sostenibilità che potrebbero sorgere nell’attuazione di questo ALS. Il sottocomitato creato appositamente per le questioni di sostenibilità e il previsto meccanismo di consultazione formale per risolvere le divergenze di opinione costituiscono già strumenti</span><span style="font-family:Arial; -aw-import:spaces">&#xa0; </span><span style="font-family:Arial">in tal senso. Per quanto riguarda i timori espressi dall’autrice dell’interpellanza in merito all’accesso ai farmaci, va notato che l’ALS non limita in alcun modo tale accesso. Non mette in discussione le possibilità previste dall’Accordo TRIPS in materia di licenze obbligatorie, e il regolamento TRIPS sulle licenze obbligatorie per l’esportazione di farmaci brevettati verso Paesi con capacità produttive insufficienti è esplicitamente confermato. Per quanto riguarda i dati dei test sui farmaci, l’ALS li protegge in conformità con l’Accordo TRIPS; lo stesso vale per la brevettabilità. Infine, l’accordo non contiene alcuna disposizione sull’estensione della durata dei brevetti.</span></p></div>