<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2018-04-04-6B_1088-2017.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6B_1088/2017</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 4 aprile 2018</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Denys, Presidente, </div> <div class="para">Eusebio, Jacquemoud-Rossari, </div> <div class="para">Cancelliera Ortolano Ribordy. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">B.A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Jonathan Moor, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Indennizzo ai sensi dell'<span class="artref">art. 434 CPP</span>; arbitrio, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia penale contro la sentenza emanata il 27 luglio 2017 dalla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (incarto n. 17.2017.135+136). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Nell'ambito di un procedimento penale B.A.________, quale terza aggravata, si è vista porre sotto sequestro conservativo 349 azioni della società aaa.________ SA da lei detenute e la quota di comproprietà di ½ del fondo ooo di Z.________ a lei intestata, a garanzia del risarcimento compensatorio al quale era stato condannato suo marito. L'appello interposto da B.A.________ contro tale sequestro è stato respinto dalla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) con sentenza del 18 agosto 2014, rettificata il 29 settembre 2014, che ha mantenuto la misura. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con sentenza 6B_966/2014 del 6 marzo 2017, il Tribunale federale ha accolto il ricorso in materia penale inoltrato da B.A.________, annullato la sentenza di appello con cui veniva confermato il sequestro conservativo dei predetti beni e rinviato la causa alla CARP per nuovo giudizio, volto segnatamente alla pronuncia del dissequestro. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con sentenza del 27 luglio 2017, la CARP ha ordinato il dissequestro a favore di B.A.________ delle azioni della società aaa.________ SA da lei detenute, nonché della sua quota di comproprietà del fondo di Z.________ e ha posto interamente e definitivamente a carico dello Stato i costi della sua difesa d'ufficio relativi alla procedura d'appello, annullando l'obbligo di rifusione giusta l'<span class="artref">art. 135 cpv. 4 lett. a CPP</span> inizialmente pronunciato. La CARP non ha per contro riconosciuto a B.A.________ alcun indennizzo giusta l'<span class="artref">art. 434 CPP</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Contro questo giudizio B.A.________ si aggrava al Tribunale federale con un ricorso in materia penale, postulandone principalmente la riforma nel senso che le è riconosciuto un indennizzo ai sensi dell'<span class="artref">art. 434 CPP</span> di fr. 310'000.-- a titolo di torto morale, di fr. 258'286.-- e di fr. 1'436'716.-- a titolo di risarcimento danni rispettivamente per la privazione del diritto d'uso e di godimento delle azioni e per la limitazione del diritto di proprietà, oltre interessi. Subordinatamente chiede l'annullamento della sentenza cantonale, nella limitata misura in cui le nega qualsiasi indennizzo, e il rinvio della causa per nuovo giudizio. Formula inoltre istanza di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>D.</b> </div> <div class="para">La Corte cantonale rinuncia a presentare osservazioni sul gravame, rimettendosi al prudente giudizio di questo Tribunale, mentre il Ministero pubblico postula la conferma della decisione impugnata. B.A.________ ha replicato, riconfermandosi nelle proprie conclusioni ricorsuali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Diretto contro una decisione finale (<span class="artref">art. 90 LTF</span>) resa in materia penale (<span class="artref">art. 78 cpv. 1 LTF</span>; v. <a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=26&amp;from_date=28.03.2018&amp;to_date=16.04.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F139-IV-206%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page206">DTF 139 IV 206</a> consid. 1 pag. 208) da un'autorità cantonale di ultima istanza (<span class="artref">art. 80 LTF</span>), il ricorso è tempestivo (<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span>) e presentato nelle forme richieste. L'insorgente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità precedente e, nella misura in cui contesta il diniego di un indennizzo giusta l'<span class="artref">art. 434 CPP</span> che accorda al terzo danneggiato da atti procedurali un diritto a una riparazione e a un risarcimento, dispone di un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata. La legittimazione ricorsuale è quindi data (<span class="artref">art. 81 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 434 cpv. 1 CPP</span>, i terzi danneggiati da atti procedurali o nel prestare assistenza alle autorità penali hanno diritto a una riparazione del torto morale e a un adeguato risarcimento del danno non coperto in altro modo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per terzo s'intende il partecipante al procedimento (v. art. 105 cpv. 1 lett. f CPP), che non è né imputato né accusatore privato (SCHMID/JOSITSCH, Schweizerische Strafprozessordnung (StPO) : Praxiskommentar, 3 <sup>a</sup>ed. 2018, n. 1 ad <span class="artref">art. 434 CPP</span>; WEHRENBERG/FRANK, in Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, vol. II, 2 <sup>a</sup>ed. 2014, n. 3 ad <span class="artref">art. 434 CPP</span>). La nozione di adeguato risarcimento del danno si rifà ai principi generali del diritto della responsabilità civile, analogamente a quanto vale per l'indennizzo dell'imputato (art. 429 segg. CPP; <a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=26&amp;from_date=28.03.2018&amp;to_date=16.04.2018&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-IV-237%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page237">DTF 142 IV 237</a> consid. 1.3.1 pag. 239, 245 consid. 4.1). Il danno suscettibile di essere risarcito consiste nella diminuzione del patrimonio del terzo danneggiato, potendo essere sia materiale sia economico o ancora provocato dalle spese di difesa o di procedura sostenute (sentenza 6B_1360/2016 del 10 novembre 2017 consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Come l'imputato può rinunciare alle pretese di cui all'<span class="artref">art. 429 CPP</span> (sentenza 6B_1172/2015 dell'8 febbraio 2016 consid. 2.2, in RtiD 2016 II pag. 187), così anche il terzo può rinunciare all'indennizzo previsto dall'<span class="artref">art. 434 CPP</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> La CARP ha rilevato che, nell'ambito del primo procedimento di appello, la ricorrente ha dichiarato di rinunciare alle sue pretese di risarcimento danni e riparazione del torto morale, quale segno concreto di riconciliazione verso la Giustizia ticinese, dopo anni di sofferenze per le "ingiustizie subite", limitandosi a postulare il rimborso delle sue spese legali. Atteso che la nota del suo difensore d'ufficio era già stata tassata con la sentenza del 18 agosto 2014, la CARP ha posto in via definitiva i relativi costi a carico dell'Ente pubblico, l'accoglimento del ricorso da parte del Tribunale federale comportando la decadenza dell'obbligo di rimborso allo Stato delle spese afferenti il gratuito patrocinio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> Per la ricorrente, la sentenza impugnata costituirebbe "un atto contrario alla buona fede", violerebbe gli art. 429 segg. CPP e il suo diritto di essere sentita. La CARP sarebbe incorsa nell'arbitrio accertando una sua rinuncia all'indennizzo ex <span class="artref">art. 434 CPP</span>, nella misura in cui misconoscerebbe che la stessa era condizionata all'accoglimento del suo appello. La sua rinuncia, quale "gesto conciliativo", si sarebbe giustificata unicamente in presenza di "controprestazione" consistente nel dissequestro in quello specifico contesto dei suoi beni. Poiché la CARP ha nondimeno respinto l'appello, obbligando l'insorgente ad adire la sede federale, la sua rinuncia sarebbe caduca. Benché, in seguito al rinvio pronunciato dal Tribunale federale, la ricorrente abbia chiesto la fissazione di un congruo termine per inoltrare un'istanza di indennizzo, la Corte cantonale glielo avrebbe negato, violando in tal modo il suo diritto di essere sentita, nonché gli <span class="artref"><artref id="CH/312.0/434" type="start"></artref>art. 434 e 436 CPP</span><artref id="CH/312.0/436" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> La censura di arbitrio afferente l'accertamento della rinuncia a un indennizzo giusta l'<span class="artref">art. 434 CPP</span> appare manifestamente infondata. L'analisi interpretativa, su cui si concentra il gravame, dell'istanza di indennizzo del 14 aprile 2014 presentata in occasione del procedi-mento di appello, oltre a non trovare alcun riscontro, risulta chiaramente smentita dal comportamento processuale dell'insorgente, completamente sottaciuto. Il fatto che la rinuncia fosse incondizionata, come implicitamente ritenuto dalla CARP, è infatti confermato dal ricorso in materia penale interposto a suo tempo contro il giudizio del 18 agosto 2014 della CARP, evaso con sentenza 6B_966/2014 del 6 marzo 2017 di questo Tribunale. In quel ricorso, non solo non venivano formulate conclusioni di sorta in merito alla riparazione del torto morale, rispettivamente al risarcimento del danno, ma l'insorgente precisava esplicitamente di "rinunciare a far valere ogni pretesa di risarcimento danni come pure di torto morale, malgrado, anche per quest'ultimo sarebbero dati i presupposti in considerazione dell'importante lesione della personalità subita. Tutto ciò allo scopo di mostrare un segno concreto di riconciliazione verso lo Stato dopo anni di sofferenza, già solo per la durata della procedura", limitandosi a richiedere la rifusione delle spese legali (ricorso in materia penale 6B_966/2014 del 25 settembre 2014 pag. 29). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> Ciò posto, la mancata fissazione di un termine per presentare un'istanza di indennizzo non viola il diritto di essere sentita della ricorrente e nemmeno gli <span class="artref"><artref id="CH/312.0/434" type="start"></artref>art. 434 e 436 CPP</span><artref id="CH/312.0/436" type="end"></artref>, avendo essa rinunciato a qualsiasi indennizzo, tranne che alle spese legali non oggetto del ricorso in esame. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Ne segue che l'impugnativa è infondata e va pertanto respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio non può essere accolta, essendo le conclusioni ricorsuali d'acchito prive di possibilità di successo (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/2" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/2" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/2" type="end"></artref>). Le spese giudiziarie, il cui importo viene ridotto alla luce del comprovato sequestro LEF dei beni della ricorrente (<span class="artref">art. 65 cpv. 2 LTF</span>), seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 1'200.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 4 aprile 2018 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Denys </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ortolano Ribordy </div> </div></body></html></html>