<h2>SubmittedText<h2><p>I cavi elettroscaldanti servono a mantenere la temperatura dell'acqua in una condotta per l'approvvigionamento di acqua calda. Oltre al fatto che i loro costi di esercizio sono elevati, consumano pure molta energia. Benché l'effetto auspicato sia facilmente raggiungibile ad esempio con un timer, il loro impiego è tuttora raccomandato dagli architetti.</p><p>Il Consiglio federale è intenzionato a vietare l'uso di questi cavi elettroscaldanti o, nell'ambito dei suoi programmi di aumento dell'efficienza energetica, prevede altre misure atte a impedirne l'installazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal punto di vista dell'impiego di energia, la circolazione dell'acqua calda presenta dei vantaggi rispetto ai cavi elettroscaldanti, in quanto nella prima possono essere impiegati diversi vettori energetici, mentre i secondi possono essere alimentati soltanto con elettricità.</p><p>Un buon isolamento delle condotte dell'acqua è tanto importante quanto il modo in cui viene mantenuto il calore dell'acqua. I requisiti in materia sono disciplinati nelle legislazioni cantonali.</p><p>Attualmente è in fase di elaborazione una nuova norma SIA relativa all'approvvigionamento di acqua potabile negli edifici. La norma conterrà requisiti riguardo alla qualità energetica dei sistemi di produzione di acqua calda. Tuttavia è di competenza dei cantoni decidere se introdurre dei requisiti a livello legislativo. Il Consiglio federale non intende pertanto vietare i cavi elettroscaldanti.</p>  Risposta del Consiglio federale.