<h2>SubmittedText<h2><p>Nella risposta al mio postulato 13.4312, "Per un nuovo obbligo di prestare servizio. Il servizio a favore della collettività", il Consiglio federale afferma che "intende istituire un gruppo di studio incaricato di procedere a una riflessione globale sul futuro del sistema dell'obbligo di prestare servizio".</p><p>Sembra che l'istituzione di questo gruppo abbia un certo ritardo. Il Consiglio federale ha potuto portare avanti questo dossier definendo la composizione del gruppo di studio? Chi è stato scelto per assumerne la presidenza? Il Consiglio federale intende allargare il gruppo al di là delle cerchie strettamente legate all'esercito, coinvolgendo associazioni e organizzazioni interessate al futuro dell'obbligo di prestare servizio (servizio civile, protezione civile, associazioni giovanili, ecc.)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il 9 aprile 2014 il Consiglio federale ha definito il mandato del gruppo di studio sul sistema dell'obbligo di prestare servizio e ha incaricato il DDPS di istituire tale gruppo.</p><p>2./4. Il gruppo di studio sarà ampio. Comprenderà i rappresentanti delle unità organizzative della Confederazione e dei cantoni coinvolte nel sistema dell'obbligo di prestare servizio e sarà completato dai rappresentanti delle associazioni e organizzazioni interessate. Gli organi federali hanno confermato la loro partecipazione, la rappresentanza delle conferenze governative e specialistiche è stata esaminata e il DDPS ha invitato le associazioni e organizzazioni a designare i loro rappresentanti.</p><p>A livello di Confederazione, il gruppo di studio sarà costituito di rappresentanti degli strumenti della politica di sicurezza "esercito", "servizio civile" e "protezione civile" e dell'Ufficio federale della protezione della popolazione. La prospettiva politica sarà fornita dalla Segreteria generale del DDPS, quella finanziaria (ordinamento delle indennità per perdita di guadagno) dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. L'Ufficio federale di giustizia sarà coinvolto relativamente alle questioni di diritto costituzionale.</p><p>A livello di cantoni, nel gruppo di studio saranno coinvolte, nella misura in cui siano interessate, le conferenze governative e specialistiche rappresentate nella rete integrata Svizzera per la sicurezza. Rappresenteranno le organizzazioni partner della protezione della popolazione (protezione civile, pompieri e polizia), strutturate a livello cantonale e comunale, e valuteranno le proposte dal punto di vista di un eventuale destinatario di prestazioni da parte di persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare. Al riguardo, la Conferenza dei governi cantonali sta attualmente vagliando se collaborare direttamente o se farsi rappresentare dalla Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità.</p><p>Le associazioni (di milizia) degli strumenti della politica di sicurezza "esercito", "servizio civile" e "protezione civile" saranno parimenti coinvolte come pure la Federazione svizzera dei pompieri e la Croce Rossa Svizzera in qualità di organizzazione mantello di varie organizzazioni di salvataggio.</p><p>3. Arthur Loepfe, dr. oec. ed ex consigliere nazionale appenzellese, è stato nominato presidente del gruppo di studio.</p>  Risposta del Consiglio federale.