<h2>SubmittedText<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Berna presenta la seguente iniziativa:</p><p>La Confederazione è incaricata di emanare una disposizione legale che dichiari giuridicamente valido il contratto di fornitura di prestazioni sessuali dietro remunerazione.</p><h2>InitialSituation<h2><p>Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Berna presenta la seguente iniziativa:</p><p>La Confederazione è incaricata di emanare una disposizione legale che dichiari giuridicamente valido il contratto di fornitura di prestazioni sessuali dietro remunerazione.</p><h2>Proceedings<h2><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.03.2016</b></p><p>(ats) Il Consiglio degli Stati ha tacitamente archiviato una iniziativa cantonale di Berna che chiedeva alla Confederazione di emanare disposizioni che legalizzino il contratto di fornitura di prestazioni sessuali dietro remunerazione. I "senatori", basandosi su una recente sentenza della giustizia zurighese, ritengono che in futuro i tribunali non considereranno più immorali questi tipi di contratto. Il Nazionale deve ancora esprimersi.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.06.2016</b></p><p>(ats) Il Nazionale ha archiviato un'iniziativa cantonale di Berna che chiedeva al governo di emanare una disposizione legale che dichiarasse giuridicamente valido il contratto di fornitura di prestazioni sessuali dietro remunerazione. Per la Camera del popolo non è necessario legiferare in quanto la giurisprudenza in materia si è già evoluta nella direzione auspicata dal Canton Berna.</p>