Accordo del 4 ottobre 1995 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Lituania sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o speciale <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.162"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 4 octobre 1995 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Lituanie sur la suppression réciproque de l'obligation du visa pour les titulaires d'un passeport diplomatique, de service ou spécial" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 4. Oktober 1995 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Litauen über die gegenseitige Aufhebung der Visumpflicht für Inhaber eines Diplomaten-, Dienst- oder Sonderpasses" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 4 ottobre 1995 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Lituania sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o speciale" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103/it"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1997/154_154_154/19951103/it/xml"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1995-10-04" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1995-11-03" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p> (Stato 5  novembre 1999)</p><p>0.142.115.162Nicht löschen bitte "<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1997/154_154_154" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1997</b> 154</ref></p></authorialNote> " !! </p><p><docNumber>0.142.115.162</docNumber></p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale è publicato sotto le stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo</docTitle></p><p>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della <br/>Repubblica di Lituania sulla soppressione reciproca <br/>dell’obbligo del visto per titolari di un passaporto diplomatico,<br/>di servizio o speciale</p><p>Concluso il 4 ottobre 1995</p><p>Entrato in vigore il 3 novembre 1995</p><p>(Stato il 1° ottobre 1997)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica di Lituania,</p><p>detti qui di seguito Parti contraenti,</p><p>nell’intento di agevolare il traffico turistico tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica di Lituania per titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o speciale,</p><p>allo scopo di rafforzare una collaborazione fondata sulla reciproca fiducia e sulla solidarietà,</p><p>convengono quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>I cittadini di entrambi gli Stati, titolari di un passaporto valido diplomatico, di servizio o speciale, del proprio Paese, che si recano nell’altro Stato in missione ufficiale come membri di una rappresentanza diplomatica o consolare del loro Stato o come collaboratori presso un’organizzazione internazionale sono esonerati dall’obbligo del visto per la durata della loro funzione. Il loro invio in missione e la loro funzione vengono previamente notificati all’altro Stato per via diplomatica. Essi ricevono una carta di legittimazione dallo Stato di soggiorno. Questa disposizione è valida anche per i membri della loro famiglia che vivono nella stessa economia domestica e hanno un passaporto valido ufficiale o ordinario.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><p>I cittadini della Repubblica di Lituania, titolari di un passaporto valido lituano, diplomatico o di servizio, ma che non sono né membri di una rappresentanza diplomatica o consolare della Repubblica di Lituania né rappresentanti lituani presso un’organizzazione internazionale in Svizzera non necessitano di alcun visto per l’entrata in Svizzera, per soggiornarvi fino a 90 giorni e per uscirne, a condizione che non esercitino, in Svizzera, alcuna attività lucrativa indipendente o dipendente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>I cittadini svizzeri titolari di un passaporto svizzero valido, diplomatico, di servizio o speciale, ma che non sono né membri di una rappresentanza diplomatica o consolare della Svizzera né rappresentanti svizzeri presso un’organizzazione internazionale nella Repubblica di Lituania non necessitano di alcun visto, per l’entrata in Lituania, per soggiornarvi fino a 90 giorni e per uscirne, a condizione che non esercitino, in Lituania, alcuna attività lucrativa indipendente o dipendente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Indipendentemente dal tipo di passaporto, i cittadini di entrambi gli Stati che hanno il domicilio stabile nell’altro Stato possono ritornarvi senza visto, nella misura in cui hanno un permesso di soggiorno valido.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>In caso d’introduzione di nuovi passaporti, le due Parti contraenti si informano in merito per via diplomatica, se possibile almeno trenta giorni in anticipo, e mettono a disposizione corrispondenti specimen.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>Il presente Accordo non esonera i cittadini di uno dei due Stati dall’obbligo di conformarsi alle leggi e altre prescrizioni giuridiche vigenti relative all’entrata e al soggiorno nel territorio dell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Le autorità competenti delle due Parti contraenti si riservano il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno di cittadini dell’altro Stato che potrebbero mettere in pericolo l’ordine, la sicurezza e la salute pubblici o la cui presenza nel Paese fosse illegale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Le due Parti contraenti si impegnano a risolvere di comune intesa i problemi che dovessero sorgere nell’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Ogni Parte contraente può, per ragioni attinenti all’ordine, alla sicurezza o alla salute pubblici, sospendere provvisoriamente, in parte o totalmente, le disposizioni del presente Accordo. Le persone menzionate nell’articolo 1, se soggiornano già nell’altro Stato, sono eccettuate da questa possibilità di sospensione. La sospensione e la sua soppressione devono essere notificate immediatamente per via diplomatica all’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Il presente Accordo si applica anche al territorio e ai cittadini del Principato del Liechtenstein.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso per una durata indeterminata. Può essere denunciato in qualsiasi momento mediante preavviso di tre mesi. La denuncia deve essere notificata all’altra Parte contraente per via diplomatica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo si estingue se viene denunciato o sospeso l’Accordo sulla riaccettazione di persone senza dimora autorizzata.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Il presente Accordo è sottoposto all’approvazione delle autorità competenti delle due Parti contraenti.</p><p>Entra in vigore 30 giorni dopo la sua firma.</p><p>Fatto a Vilnius il 4 ottobre 1995, in due originali in lingua tedesca e lituana.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Pour le<br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il Governo<br/>della Repubblica di Lituania:</p></td></tr><tr><td><p>Flavio Cotti</p></td><td><p>Povilas Gylys</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>