<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito all'accoglimento delle mozioni Lombardi 12.3637, "Orari d'apertura dei negozi", e Abate 12.3791, "Concetti chiave del turismo", il Consiglio federale dovrebbe incaricare la SECO di convocare una tavola rotonda nazionale che riunisca cantoni, città, comuni e associazioni economiche e sociali (inclusi i rappresentanti del turismo e dei consumatori) per discutere queste tematiche e cercare insieme, con spirito collaborativo, delle soluzioni che godano del più ampio consenso possibile. Questo incontro dovrebbe definire competenze e orari di apertura dei negozi, ripercorrere la storia delle varie votazioni in materia e valutare gli interessi in gioco, le implicazioni economiche, le modalità per giungere a un accordo e molto altro ancora.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione Lombardi 12.3637, "Franco forte. Parziale armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi", chiede un'armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi proponendo come standard minimi: dalle 6 alle 20 in settimana e dalle 6 alle 19 il sabato (la domenica non è interessata dalla proposta). Il Consiglio degli Stati ha adottato la mozione lo scorso 17 giugno nella versione modificata dal Consiglio nazionale, ossia escludendo i giorni festivi cantonali dalla nuova regolamentazione. Dato che il contenuto di questa legislazione è già stato deciso dal Parlamento e che non lascia pressoché alcun margine di manovra nell'elaborazione delle disposizioni specifiche, a questo stadio non riteniamo utile organizzare una consultazione con gli ambienti interessati.</p><p>La mozione Abate 12.3791, "Rafforzamento del turismo svizzero. Modifica dell'ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro per adeguarla alle esigenze del turismo", ha invece un campo d'applicazione molto ristretto: le strutture che puntano sui turisti internazionali ("i turisti dello shopping") devono essere autorizzate a impiegare personale la domenica.</p><p>Le due mozioni sono attuate indipendentemente l'una dall'altra all'interno di commissioni già esistenti (le Commissioni dell'economia e dei tributi e la Commissione federale del lavoro) che condurranno le discussioni e i negoziati corrispondenti. A nostro avviso per il seguito dei lavori non è necessario organizzare una tavola rotonda per discutere delle due mozioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.