<h2>SubmittedText<h2><p><span style="color:black;">Il Consiglio federale è incaricato di impostare in maniera più equa, ad esempio nel Codice delle obbligazioni (art.&nbsp;363 segg.), le condizioni che nei contratti d’appalto disciplinano le garanzie astratte di buona esecuzione e per difetti pagabili a prima richiesta, considerando gli elementi seguenti:</span></p><p><span style="color:black;">1. Il committente di una prestazione d’opera può richiedere il pagamento della garanzia di buona esecuzione soltanto se dimostra che l’appaltatore non ha adempiuto la prestazione richiesta in maniera conforme al contratto.</span></p><p><span style="color:black;">2. Il garante deve informare preliminarmente l’appaltatore dell’intenzione di versare la garanzia di buona esecuzione. Il committente e l’appaltatore devono dapprima, entro un termine ragionevole (p.&nbsp;es. dieci giorni lavorativi), discutere possibili soluzioni.</span></p><p><span style="color:black;">3. La garanzia di buona esecuzione deve poter essere versata soltanto durante la fase in cui è fornita la prestazione (fino alla consegna dell’opera).</span></p><p><span style="color:black;">4. Le garanzie devono sempre assumere la forma delle&nbsp;</span></p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Le garanzie astratte di buona esecuzione e quelle per i difetti sono strumenti di garanzia di diritto privato che le parti concludono sempre di comune accordo nel quadro della loro autonomia privata. Si tratta di accordi di garanzia ai sensi dell’articolo</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">111 del Codice delle obbligazioni (CO; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">220). A differenza delle fideiussioni, la garanzia astratta sussiste indipendentemente dal contratto di base e il garante non può sollevare eccezioni risultanti da tale contratto, di modo che la garanzia possa essere ottenuta in maniera rapida e semplice e senza dover passare attraverso una procedura lunga e onerosa (cfr. p.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">es. DTF 138 III 241 consid. 3.2; 131 III 511 consid. 4.2; 122 III 321 consid. 4a; 122 III 273 consid. 3a). Le parti stesse possono fissare le condizioni per far valere la pretesa di garanzia, mentre nel caso delle fideiussioni tali condizioni sono disciplinate dalla legge (cfr. art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">495 segg. e 501 CO). L’indipendenza della garanzia cessa quando il beneficiario la reclama in maniera manifestamente abusiva: in questo caso il garante è obbligato, nei confronti dell’ordinante, a negare il versamento al beneficiario (DTF 138 III 241 consid. 3.2; 131 III 511 consid. 4.6; 122 III 321 consid. 4a pag. 322 seg.)</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Anche se i contratti di garanzia possono essere duri per i debitori, l’economia ha grande bisogno di questi strumenti di garanzia astratti che sono sempre fondati sulla volontà concordante delle parti e quindi sul consenso del debitore. I contratti di garanzia sono essenziali in numerosi settori e le imprese che li concludono devono informarsi sui loro effetti giuridici e se del caso farsi consigliare. L’adozione di norme vincolanti di diritto privato, come chiesto dall’autrice della mozione, è contraria allo spirito liberale del diritto privato svizzero. Il principio dell’autonomia privata sancisce infatti la libertà e la responsabilità contrattuale dei privati.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">La legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">241) mira a garantire una concorrenza leale e inalterata (cfr. art.</span><span style="font-family:Arial">&#xa0;</span><span style="font-family:Arial">1 LCSl). Il fatto che attori del mercato chiedano disposizioni contrattuali a loro favore non è segno di un comportamento sleale o di una concorrenza alterata, ma in linea di massima l’espressione del buon funzionamento del mercato. Una garanzia che è stata reclamata senza diritto può essere recuperata in un secondo tempo. Se richiesta in maniera abusiva, il garante deve, come indicato in precedenza, in linea di massima rifiutarne il versamento. </span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Pertanto, il Consiglio federale non ritiene né necessario né proporzionato correggere l’attuale situazione giuridica.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.