<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Quale risposta alle crescenti esigenze della formazione professionale, il Consiglio federale ha posto in vigore nel 2004 la nuova legge sulla formazione professionale (LFPr). Tra l'altro, la nuova legge chiede una rivalutazione dell'attuale Istituto svizzero di pedagogia per la formazione professionale (ISPFP) sotto forma d'istituto di livello universitario (articolo 48 LFPr). Perciò il 23 aprile 2005 il Consiglio federale ha sottoposto a consultazione l'ordinanza sulla Scuola universitaria federale per la formazione professionale (SUFFP). In questo modo anche la formazione professionale segue quanto è stato introdotto, sin dalla fine negli anni Novanta, nella formazione dei docenti di altri ordini di scuola. Ampliando l'offerta formativa per docenti e altri responsabili della formazione professionale si rafforza soprattutto il processo di riforma.</p><p>1. La garanzia e lo sviluppo della qualità vengono assicurati da una commissione federale per responsabili della formazione professionale, nominata nel corrente anno. La commissione riconosce le istituzioni competenti per la formazione. La base è rappresentata dai programmi quadro d'insegnamento in cui sono elencate le competenze specifiche dei rispettivi docenti e altri responsabili. Detti programmi d'insegnamento, che si riferiscono espressamente all'ambito professionale delle persone in formazione, sono messi in consultazione durante il primo semestre 2005.</p><p>2.-4. Sia nel consiglio dell'Istituto sia nella commissione per responsabili della formazione saranno rappresentate tutte le cerchie della formazione professionale. In tal modo è garantito un costante adeguamento ai bisogni attuali e un legame tra la pratica professionale e quella scolastica.</p><p>Inoltre, da un anno le riforme della formazione professionale di base (regolamenti professionali) sono assunte dalla "commissione delle riforme" in cui sono rappresentati tutti i partner della formazione professionale, ossia Confederazione, cantoni ed organizzazioni del mondo del lavoro. L'ISPFP segue queste riforme dal punto di vista pedagogico e dell'economia della formazione promuovendo in tal modo l'indirizzo dell'Istituto in funzione dei bisogni e della pratica professionale.</p><p>5. Di conseguenza la garanzia di qualità dell'ISPFP assume diversi aspetti: rivalutazione a livello di istituto universitario e maggior coinvolgimento nel processo di riforma grazie all'assunzione di compiti di sviluppo di carattere generale ma che lo arricchiscono comunque. Fra le misure singole si segnalano: la certificazione ISO e la creazione di un servizio di ricerca per questioni di economia della formazione, in particolare per la determinazione di costi e benefici delle offerte formative.</p>  Risposta del Consiglio federale.