<h2>SubmittedText<h2><p>1. Quali provvedimenti può adottare il Consiglio federale affinché siano diffusi soltanto dati statistici sulla COVID-19 accompagnati da cifre di paragone per evitare di creare inutili paure e alimentare l'insicurezza nella popolazione?</p><p>2. Statistica sui decessi collegati alla COVID-19: una persona che muore in un incidente stradale e di cui si constata che era risultata positiva al test per la COVID-19 figura nella statistica dei decessi per COVID-19?</p><p>3. Da alcuni mesi ormai vige in Svizzera l'obbligo della mascherina. Sono stati misurati gli effetti di questo provvedimento?</p><p>Il Consiglio federale può fare in modo che l'UFSP pubblichi anche una statistica in merito, affinché si veda quali effetti ha avuto questo provvedimento?</p><p>4. Se un provvedimento dimostra di non avere alcun effetto o di averne soltanto uno molto limitato, il Consiglio federale lo revocherà?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale e gli uffici federali, in particolare l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Ufficio federale di statistica (UST), comunicano i dati disponibili sull'evoluzione della COVID-19 in modo trasparente, impegnandosi a contestualizzarli appropriatamente. Il sito Internet dell'UFSP dedicato alla COVID-19 (<a href="http://www.covid19.admin.ch/it">www.covid19.admin.ch/it</a>) è aggiornato quotidianamente. L'evoluzione della malattia può essere seguita su diversi periodi, anche a partire dalla sua comparsa in Svizzera.</p><p>Essendo la COVID-19 una malattia nuova, mancano valori comparativi rilevanti per numerosi indicatori. Per esempio, i casi di contagio, le ospedalizzazioni e i decessi registrati quest'anno non possono essere comparati con quelli degli anni precedenti. Tuttavia, constatiamo che costituiscono un carico supplementare per il sistema sanitario. Questo è dimostrato, tra l'altro, dall'alta percentuale di pazienti COVID-19 nei reparti di terapia intensiva.</p><p>2. I casi di decesso pubblicati dall'UFSP includono tutte le persone risultate positive al test del coronavirus e decedute poi nel corso della malattia. Tuttavia i dati notificati non consentono alcuna differenziazione in base alla causa di morte. Pertanto l'UFSP non dispone di dati al riguardo.</p><p>Nel 2020, nelle settimane 12-16 (cioè tra il 16 marzo e il 19 aprile), in Svizzera è stata osservata una sovramortalità nel gruppo degli over 65. Dalla settimana 43 (cioè dal 19 ottobre) il numero di decessi ha di nuovo superato il valore prevedibile secondo una media di più anni. L'evoluzione delle cifre sulla sovramortalità pubblicate dall'UST coincide con quella dei dati pubblicati dall'UFSP sui decessi di persone con diagnosi di COVID-19 confermata in laboratorio. Ciò avvalora l'ipotesi secondo cui l'attuale sovramortalità sia dovuta al coronavirus.</p><p>3. Non si può misurare l'efficacia di un solo provvedimento nel contesto svizzero, perché i provvedimenti adottati costituiscono un insieme. Tuttavia, alcuni studi internazionali hanno dimostrato chiaramente l'efficacia delle mascherine. Il solo fatto di portare una mascherina non garantisce una protezione al cento per cento, ma, se associato agli altri, questo provvedimento contribuisce in modo significativo a ridurre la diffusione del coronavirus.</p><p>4. Al momento di decidere i provvedimenti da adottare, si tiene conto dello stato delle conoscenze sulla loro efficacia. Se in un determinato momento nuove conoscenze dimostrano che un dato provvedimento non è sufficientemente efficace o, al contrario, che ve ne è uno nuovo, efficace, che potrebbe essere adottato, l'elenco dei provvedimenti è adeguato di conseguenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.