<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione ritiene che, per quanto concerne l'acquisto delle cosiddette prestazioni intellettuali, il diritto vigente in materia di acquisti pubblici non sia ottimale. Le procedure d'acquisto in vigore non sarebbero sufficientemente adeguate a questa categoria di prestazioni. Si dovrebbero quindi apportare le modifiche necessarie nella revisione in corso della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub). A questo scopo, l'autore della mozione ritiene che nella nuova LAPub sia necessario definire il concetto di prestazioni intellettuali e precisarne la categoria di offerenti in modo da poter stabilire procedure d'acquisto specifiche.</p><p>Uno degli obiettivi della revisione consiste nel migliorare la praticabilità del diritto in materia di acquisti pubblici. Un'indagine condotta tra i servizi di acquisti e gli offerenti in vista della suddetta revisione conferma infatti che l'applicazione del diritto in materia di acquisti pubblici porrebbe problemi per determinati acquisti. I partecipanti all'indagine sottolineano il fatto che l'acquisto di beni d'investimento complessi, di servizi informatici, e di prestazioni relative a pianificazione edilizia, ricerca e sviluppo è spesso un processo iterativo. Affinché sia garantita la qualità e l'economicità delle prestazioni da acquistare è sovente necessario uno scambio di informazioni tra committenti e offerenti in tutte le fasi della procedura d'acquisto. Ad esempio, per acquisti molto complessi e innovativi, il servizio di acquisti potrebbe vincolare il contenuto e l'estensione della prestazione richiesta al know how di aziende specializzate. Anche per ciò che concerne la determinazione della qualità delle prestazioni offerte, non si dovrebbe rinunciare al dialogo tra committenti e offerenti nei casi in cui la credibilità e le capacità delle persone coinvolte sono determinanti.</p><p>In effetti, questi tipi di acquisti richiedono decisamente uno scambio di informazioni e un'intensa comunicazione. Il diritto vigente in materia di acquisti pubblici non risponde sufficientemente a questa esigenza. Uno degli obiettivi della revisione in corso della LAPub è proprio di colmare questa lacuna senza dover sacrificare gli altri obiettivi prioritari del diritto in materia di acquisti pubblici (trasparenza, economicità, rafforzamento della libera concorrenza, parità di trattamento tra gli offerenti). Per far ciò è innanzi tutto necessario introdurre adeguati elementi di dialogo nella procedura d'acquisto. Resta ancora incerta la questione se, da un punto di vista legislativo, sia necessario definire il concetto di prestazioni intellettuali. Una tale definizione dovrebbe essere introdotta soltanto qualora risultasse indispensabile per colmare la suddetta lacuna. Le altre motivazioni addotte nella mozione che giustificherebbero una tale definizione non sono direttamente connesse al diritto in materia di acquisti pubblici e possono quindi essere trascurate nella revisione della LAPub.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.