<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Conosce il programma di mentorato per giovani adulti di cui parlo nella motivazione? Iniziative del genere sono in atto anche in altri comuni o cantoni svizzeri?</p><p>2. È disposto a sostenere finanziariamente questi programmi e a farne valutare l'efficacia, commissionando ad esempio uno studio al Fondo nazionale svizzero?</p><p>3. Quali misure ha adottato o prevede di adottare in questo settore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è cosciente dei problemi che numerosi giovani incontrano alla fine del periodo scolastico o al momento del passaggio dalla formazione alla vita attiva. La ricerca di un impiego coincide per loro con una fase d'incertezza e con il rischio di venire a trovarsi in una situazione di bisogno. Per questo motivo il Consiglio federale riconosce l'importanza degli sforzi intrapresi a vari livelli, soprattutto in ambito scolastico, per prevenire il ricorso all'assistenza sociale. Nella misura in cui sono adeguati a ridurre le differenze, possono essere presi in considerazione anche nuovi strumenti, come ad esempio i buoni di formazione. La Confederazione non intende tuttavia interferire nei provvedimenti di competenza dei cantoni. In collaborazione con le parti interessate, in particolare la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, è però attiva in altri settori della formazione e del collocamento.</p><p>Il Segretariato di Stato dell'economia (SECO) e l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) finanziano diverse misure volte a garantire una migliore transizione tra scuola, formazione e mondo del lavoro: semestri di motivazione, offerte ponte, formazione professionale iniziale sull'arco di due anni, mentorato, coaching per i giovani senza posto di tirocinio, assistenza individuale specializzata in caso di difficoltà di natura sociale o culturale, in particolar modo per i giovani provenienti da famiglie di migranti. Ai giovani adulti che hanno concluso una formazione professionale possono essere offerti uno stage (finanziato al 75 per cento dall'assicurazione disoccupazione) o un posto in un'azienda di esercitazione per permettere loro di acquisire esperienze pratiche.</p><p>1. Prima dell'entrata in vigore della nuova legge sulla formazione professionale (LFPr), il decreto federale sui posti di tirocinio 2 ha permesso all'UFFT di finanziare offerte a bassa soglia, come i programmi di mentorato, ancora in corso, avviati a Basilea e in molti altri cantoni e città. Attualmente l'offerta di programmi d'integrazione professionale per giovani adulti è assai variata. L'"Iniziativa delle città: Politica sociale" ne offre una panoramica per quanto riguarda nove città (Kennzahlenvergleich 2004, luglio 2005): offerte a bassa soglia per giovani che dipendono dall'assistenza sociale, accompagnamento intensivo, collaborazione interistituzionale finalizzata ad un intervento tempestivo ecc.</p><p>2. Nel quadro della LFPr, la Confederazione (UFFT) partecipa alle spese dei cantoni e accorda sussidi per prestazioni d'interesse pubblico (soprattutto per l'integrazione di giovani in difficoltà). Sostiene il coaching, il mentorato e l'assistenza individuale specializzata. Un gruppo di lavoro dell'UFFT e del SECO sta studiando varie possibilità per sviluppare queste misure. L'UFFT, il SECO e i loro interlocutori prevedono di dare prossimamente il via ad una valutazione a livello nazionale di tutte le misure di coaching/mentorato. In quest'ambito esistono inoltre studi effettuati da altri enti, quali la valutazione del progetto "Individuelles Coaching in der Berufsbildung", elaborato dall'associazione JoB di Zurigo (svolta con il sostegno del programma DORE del Fondo nazionale svizzero).</p><p>3. In occasione dell'incontro dell'11 febbraio 2005 alla casa von Wattenwyl, dedicato alla disoccupazione giovanile, il Consiglio federale ha convenuto con i partiti di governo di potenziare le offerte esistenti. Si è deciso di favorire la creazione di posti di tirocinio per giovani giunti al termine della scolarità (sussidi ai promotori, finanziamento iniziale per la creazione di reti di aziende che offrono posti di tirocinio, sensibilizzazione) e di migliorare le opportunità degli interessati (aumento dell'offerta di semestri di motivazione). A coloro che hanno già conseguito un titolo di formazione è offerto un maggior numero di stage professionali, grazie ad un appello agli enti pubblici e alle aziende, e di posti supplementari in aziende di esercitazione. Verrà inoltre migliorato il mentorato per la ricerca di un impiego (nuova formazione per gli insegnanti delle scuole professionali). Con la statistica sull'assistenza sociale ("Sozialhilfestatistik") la Confederazione ha sviluppato uno strumento per monitorare in tutti i cantoni la situazione dei giovani che dipendono dall'assistenza sociale e analizzare i provvedimenti in questo settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.