<h2>SubmittedText<h2><p>Il 2 novembre 2021 l'impresa informatica Abacus ha presentato denuncia presso la PostCom in merito alla filiale "Klara" per violazione della legge sulle poste. 5 mesi più tardi, la PostCom ha risposto di non esercitare alcuna funzione generale di vigilanza sulla Posta e, nel caso concreto, di essere responsabile unicamente per la tematica del sovvenzionamento trasversale, ma non per le altre azioni rimproverate come la violazione dello scopo dell'azienda. Al riguardo rimanda infatti alla "responsabilità sussidiaria" dell'UFCOM. Questo "valzer delle responsabilità", non ancora chiarito, non è un caso isolato. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Esiste un conflitto di competenze negativo presso UFCOM e Postcom?</p><p>- La vigilanza è oggi strutturata in modo da garantire che sia esercitata sulla Posta senza lacune, oppure occorre un adeguamento del diritto vigente?</p><p>- Quale istanza è responsabile delle questioni centrali, ad esempio quali attività aziendali della Posta possono basarsi sull'articolo 3 della legge sulle poste e quali no? </p><p>- Come assicura il Consiglio federale in futuro un trattamento orientato al cittadino e una ripartizione oggettiva dei reclami, e il chiarimento preliminare di conflitti di competenze?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le questioni sollevate nella denuncia sono complesse. Dalla legislazione postale in vigore non si può dedurre chiaramente chi sia oggettivamente responsabile in materia. La responsabilità va determinata in base a un'interpretazione.</p><p>Le unità amministrative sono tenute per legge a scambiare previamente le loro vedute sulle loro competenze, se l'autorità invocata dubita di essere competente in materia (art. 8 cpv. 2 della legge federale sulla procedura amministrativa PA; RS 172.2). Ad eccezione della verifica concernente il sovvenzionamento trasversale, la Commissione federale delle poste (PostCom), invocata per prima, ha chiaramente negato la propria competenza. Al momento non è possibile valutare se vi sia necessità di intervenire sulla delimitazione delle competenze. Assumendo una competenza sussidiaria l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), in quanto ufficio effettivamente responsabile del settore postale, riprende in mano la denuncia. La valutazione giuridica definitiva della competenza spetta ai tribunali. La questione se sia garantita una vigilanza senza lacune sulla Posta o se sia necessario un eventuale adeguamento del diritto vigente potrà essere chiarita solo alla chiusura del procedimento con decisione passata in giudicato.</p>  Risposta del Consiglio federale.