<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali relative a un programma d'incentivazione per la diffusione di progetti di digitalizzazione innovativi nel settore della formazione. Sarà prevista una piattaforma per lo scambio e la diffusione delle buone pratiche già sviluppate in tutto lo spazio formativo svizzero, in particolare al di là delle frontiere linguistiche. Si tratterà di far conoscere i nuovi formati didattici supportati tecnicamente, come quelli sviluppati nelle scuole universitarie e, in particolare, nel nuovo Center for learning sciences (LEARN) dei Politecnici federali di Losanna e di Zurigo.</p><p>La realizzazione di questo programma sarà strettamente coordinata con la piattaforma digitalinform.swiss, lanciata nel dicembre 2018.</p><p>Una minoranza (Tuena, Glauser, Gutjahr, Herzog, Keller Peter, Müri, Pieren, Rösti) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'uso delle nuove tecnologie apre opportunità di formazione a tutti i livelli del sistema educativo. Esistono già molti strumenti digitali che possono aiutare a sviluppare ulteriormente l'insegnamento e l'apprendimento. Tutti i settori della formazione sono consapevoli delle sfide poste dalla digitalizzazione. Il Consiglio federale ritiene che i processi strategici introdotti dalla Confederazione o dai Cantoni (a livello intercantonale o nei singoli Cantoni) nonché le misure già adottate vadano nella direzione auspicata. Nell parere sulla mozione del gruppo PPD 18.3517, il Consiglio federale aveva già sottolineato che le misure possono essere realizzate coerentemente nell'ambito delle rispettive competenze, delle basi legali vigenti e in stretta cooperazione tra Confederazione e Cantoni.</p><p>Come citato nella mozione, nel settore della formazione professionale la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno creato, nel dicembre 2018, la piattaforma digitalinform.swiss allo scopo di incoraggiare il trasferimento attivo del sapere tra i numerosi progetti sulla digitalizzazione. In tal modo si cerca di dare visibilità a quanto già esistente e di mettere maggiormente in relazione fra loro gli attori della formazione professionale. Fino al 2024 questo progetto sarà una priorità della Confederazione nell'ambito della sua promozione di progetti, che costituisce uno degli obiettivi principali della piattaforma. Poiché la Confederazione ha la competenza di promuovere progetti solo a livello di formazione professionale, non è possibile estendere il sussidio a tutti i livelli di formazione e creare un programma di incentivazione come richiesto dagli autori della mozione. Una piattaforma per ulteriori ambiti formativi dovrebbe limitarsi al trasferimento di informazioni ed essere esaminata e sostenuta congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni nell'ambito della cooperazione in materia di formazione.</p><p>Nel settore universitario la Confederazione e i Cantoni provvedono, all'interno della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU), a coordinare la politica universitaria a livello nazionale. A livello accademico la Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie swissuniversities garantisce lo scambio e il coordinamento. I sussidi vincolati a progetti secondo la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU) costituiscono già uno strumento per sostenere finanziariamente, per diversi anni, progetti d'importanza nazionale. Nel 2019 swissuniversities ha lanciato un programma d'incentivazione finanziato con sussidi vincolati a progetti per rafforzare le competenze digitali nell'insegnamento negli anni 2019 e 2020. Nell'ambito di questo progetto swissuniversities organizza anche due workshop sullo scambio di progetti innovativi e di buone pratiche. Nella pianificazione strategica per gli anni 2021-2024 swissuniversities ha definito prioritario il tema della digitalizzazione e tra le altre cose intende portare avanti il progetto di rafforzamento delle competenze digitali nell'insegnamento. Infine, il programma nazionale di ricerca "Trasformazione digitale" (PNR 77) lanciato di recente fornirà nuovi dati sui cambiamenti nei processi di apprendimento e di insegnamento. Lo studio si concentrerà anche sull'analisi dell'efficacia delle forme digitali di insegnamento e apprendimento.</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale non vede attualmente la necessità di un ulteriore programma d'incentivazione o di una nuova base giuridica nel settore di competenza della Confederazione. Nel prossimo messaggio ERI 2021-2024 il Consiglio federale esaminerà ancora più approfonditamente le sfide poste dalla digitalizzazione. Se ciononostante la mozione dovesse essere accolta dalla prima Camera, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame incentrato su una piattaforma per il semplice trasferimento di informazioni nel settore dell'educazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.