<h2>SubmittedText<h2><p>In occasione di precedenti interpellanze (16.3343 e 16.3344) avevo portato all'attenzione del Consiglio federale la questione della scelta di materie prime diverse dal capitolato nelle gare di appalto para-pubbliche, con grave danno per talune filiere produttive, come quella del granito. Ancora all'inizio di quest'anno in un capitolato delle FFS per la stazione di Altstetten (ZH), nonostante fosse indicato come "prodotto di riferimento" il granito di Onsernone, si è optato per un materiale diverso da quello indicato (in concreto una pietra denominata "Serizzo", estratta e lavorata in Italia e che oltretutto risulta di qualità inferiore ai graniti ticinesi). </p><p>In un altro caso invece, segnatamente il bando 201556-(b704-17) UFSPO per i Centro Sportivo di Tenero, si arriva invece addirittura a prescrivere direttamente nel capitalo l'uso del citato "Serizzo".</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Non ritiene che nel particolare momento di crisi, sarebbe opportuno dal profilo economico e sociale dare priorità alle materie prime locali, a maggior ragione se vengono indicate esplicitamente nei bandi di concorso?</p><p>2. Sarebbe disposto a dare indicazioni e raccomandazioni più precise all'amministrazione federale e alle aziende para-pubbliche affinché nell'attribuzione delle gare di appalto vengano tenute maggiormente in conto considerazioni di natura sociale (mantenimento di impieghi, rispetto delle condizioni salariali) e ambientali (riduzioni distanze nel trasporto), a fronte di una qualità garantita?</p><p>3. Non ritiene che nelle attuali condizioni di mercato, mai come oggi così difficili a causa della crisi del coronavirus e della concorrenza estera, sia prioritario soppesare maggiormente le condizioni sociali e di lavoro in Svizzera nelle valutazioni complessive che portano all'aggiudicazione delle gare di appalto, anche se ciò può comportare un costo superiore?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I servizi di acquisto della Confederazione sono tenuti ad effettuare gli acquisti secondo la legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1) e la relativa ordinanza (OAPub, RS 172.056.11). Questo vale anche in periodi di difficoltà economiche. In occasione della revisione della LAPub, il Parlamento ha deciso che i fondi pubblici dovranno essere impiegati in modo sostenibile anche sotto il profilo dell'economia pubblica. Sulla base di tale decisione, per gli acquisti effettuati dopo l'entrata in vigore del riveduto diritto federale in materia di acquisti pubblici, prevista il 1° gennaio 2021, l'Amministrazione federale e altre organizzazioni assoggettate al suddetto diritto potranno tenere maggiormente conto di aspetti come quelli menzionati dall'autore dell'interpellanza. </p><p>2. Il Consiglio federale ritiene importante che gli acquisti pubblici siano orientati agli aspetti della qualità e della sostenibilità e quindi anche a quelli ecologici e sociali. Nell'applicazione del riveduto diritto in materia di acquisti pubblici sarà rivolta un'attenzione particolare a questi aspetti. A tal fine saranno rielaborati, ad esempio, le raccomandazioni, i modelli di documenti e i promemoria e sarà fornita un'adeguata formazione ai servizi di acquisto. Nell'applicazione del citato diritto si dovrà altresì tenere conto della prassi sviluppatasi in materia. Per questo motivo, gli organi competenti della Confederazione mantengono, con le associazioni di categorie e le organizzazioni, un dialogo aperto sulle novità nel settore degli acquisti pubblici. Adottando queste misure, il Consiglio federale rafforza il ruolo esemplare della Confederazione per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e sociale degli acquisti pubblici. </p><p>3. La lotta al coronavirus richiede notevoli sforzi anche da parte di tutti gli attori economici. Il Consiglio federale ha deciso diverse misure di sostegno. Già nel mese di marzo del 2020, la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) ha pubblicato, in stretta collaborazione con la Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA), delle raccomandazioni che mostrano il margine di manovra volto ad attenuare gli effetti per l'economia svizzera nell'ottica del settore degli acquisti pubblici. Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2021, del riveduto diritto federale in materia di acquisti pubblici, bisognerà considerare anche la sostenibilità sotto il profilo dell'economia pubblica conformemente all'articolo concernente lo scopo. </p>  Risposta del Consiglio federale.