<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2015-06-05-2C_263-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_263/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 5 giugno 2015</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Sandra Xavier, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione della popolazione, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">2. Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Revoca (recte: mancato rinnovo) del permesso di dimora, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione emanata il 3 febbraio 2015 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Il Presidente della II Corte di diritto pubblico,</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>considerando:</b> </div> <div class="para">che con sentenza del 3 febbraio 2015 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha respinto il ricorso esperito da A.________ contro la risoluzione governativa del 9 aprile 2014 che confermava la decisione di revoca (recte: rifiuto del rinnovo) del permesso di dimora emessa nei suoi confronti il 15 ottobre 2013 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento ticinese delle istituzioni in seguito alla sua condanna, su appello e confermata in ultima istanza dal Tribunale federale, alla pena detentiva di 5 anni e 3 mesi (vedasi 6B_194/2013 del 3 settembre 2013); </div> <div class="para">che il 24 marzo 2015 A.________ ha presentato dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico chiedendo, in sintesi, l'annullamento della sentenza cantonale e il rinnovo della sua autorizzazione di soggiorno; </div> <div class="para">che la parte che adisce il Tribunale federale deve versare un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (art. 62 cpv. 1 prima frase LTF); </div> <div class="para">che il giudice dell'istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento dell'anticipo delle spese e se il termine scade infruttuoso, impartisce un termine suppletorio (art. 62 cpv. 3 prima e seconda frase LTF); </div> <div class="para">che se l'anticipo non è versato nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito dell'istanza (art. 63 cpv. 3 terza frase LTF); </div> <div class="para">che, con decreto del 2 aprile 2015, il ricorrente è stato invitato a versare entro il 4 maggio 2015 un anticipo di fr. 2'000.-- a titolo di garanzia delle spese giudiziarie; </div> <div class="para">che essendo il citato termine scaduto inutilizzato, il 15 maggio 2015 è stato concesso al ricorrente un ulteriore termine non prorogabile scadente il 26 maggio 2015 per procedere al versamento esatto; </div> <div class="para">che nel nuovo decreto è stata richiamata l'attenzione del ricorrente sul fatto che se l'anticipo delle spese richiesto non era versato entro il termine accordato, il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile in applicazione dell'<span class="artref">art. 63 cpv. 3 LTF</span>, e che il mancato pagamento non valeva quale ritiro del rimedio giuridico, un ritiro dovendo essere dichiarato per iscritto; </div> <div class="para">che nel termine suppletorio e non prorogabile fissato al 26 maggio 2015 non è stato versato l'anticipo in questione, motivo per cui il presente ricorso non può essere trattato nel merito (<span class="artref">art. 62 cpv. 3 LTF</span>); </div> <div class="para">che occorre poi precisare che, contrariamente a quanto risulta dalla decisione 29 maggio 2015, figurante agli atti, del Giudice dei provvedimenti coercitivi del Cantone Ticino relativa alla liberazione condizionale del ricorrente, questi non ha ritirato il ricorso esperito contro il rifiuto del rinnovo del suo permesso di dimora, una sua dichiarazione scritta in tal senso non essendo stata inviata a questa Corte; </div> <div class="para">che ciò non porta tuttavia a conseguenza dato che, in seguito all'odierna decisione d'inammissibilità, il citato provvedimento amministrativo è diventato definitivo; </div> <div class="para">che, premesse queste considerazioni, il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. a LTF</span>; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, nonché alla Segreteria di Stato della migrazione SEM. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 5 giugno 2015 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Zünd </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>