<h2>SubmittedText<h2><p>L'aggressione russa all'Ucraina in violazione delle norme del diritto internazionale dovrebbe essere fermata anche mediante severe sanzioni economiche. Molti fornitori di energia cercano nel breve periodo alternative al gas, al petrolio e all'uranio russi. Tutto questo ha comportato un aumento dei prezzi dell'energia di circa un terzo rispetto alla media pluriennale. Tuttavia la situazione è molto volatile. Inoltre l'oscillazione dei mercati e dei prezzi delle energie fossili non è affatto una novità. Anche durante la crisi finanziaria del 2008 il prezzo del petrolio aveva raggiunto livelli record (in termini relativi).</p><p>Si pongono le seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le previsioni del Consiglio federale sull'evoluzione dei prezzi del petrolio e del gas nel 2022? Su quali scenari basa i suoi calcoli?</p><p>2. Gli utenti dell'energia hanno molte possibilità per contenere l'aumento dei prezzi (risparmio di energia, rinuncia a tragitti in macchina non necessari, car pooling, ecc.). Il governo austriaco intende ampliare i servizi di consulenza e sostenere sia le famiglie che le imprese tramite una nuova campagna per il risparmio energetico comprendente un programma di incentivi per la sostituzione degli apparecchi inefficienti. Il Consiglio federale prevede di adottare provvedimenti simili?</p><p>3. Anche altri Paesi intendono aiutare in modo mirato i nuclei familiari a basso reddito con sussidi per l'energia a tempo determinato. Il Consiglio federale prevede di adottare simili misure di sgravio? Se sì quali?</p><p>4. Come valuta la proposta di compensare i prezzi costantemente elevati dell'energia con l'aumento temporaneo degli sconti sui premi della cassa malati per i nuclei familiari a basso reddito?</p><p>5. Come valuta la proposta di compensare i prezzi costantemente elevati dell'energia favorendo i nuclei familiari a basso reddito mediante un contributo ai beneficiari degli sconti sui premi della cassa malati?</p><p>6. Come valuta la proposta di compensare i prezzi costantemente elevati dell'energia favorendo i beneficiari di prestazioni complementari mediante un adeguamento della regolamentazione del conteggio delle spese accessorie? Attualmente l'articolo 10 capoverso 1 lettera b LPC esclude espressamente la possibilità di tenere conto sia del saldo attivo che del saldo passivo nel conteggio delle spese accessorie. </p><p>7. Secondo le stime del Consiglio federale, i beneficiari dell'aiuto sociale sono tutelati in caso di forti aumenti a breve termine dei prezzi dell'energia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I prezzi all'ingrosso del gas e del petrolio sono aumentati notevolmente a causa della guerra in Ucraina. I prezzi per i clienti finali variano a seconda del fornitore e possono cambiare a breve termine. Data la situazione incerta, i prezzi all'ingrosso restano molto volatili. L'andamento dei prezzi per l'anno corrente non può essere previsto a causa dei numerosi fattori di influenza. A breve e medio termine, la Confederazione si aspetta che i prezzi rimangano alti.</p><p>2. La Confederazione sostiene le misure volontarie di risparmio energetico e gli sforzi per una maggiore efficienza energetica con il programma SvizzeraEnergia, che fornisce informazioni e consigli alla popolazione e alle imprese, ad esempio attraverso i programmi "Calore rinnovabile" o "EcoDrive" per una guida efficiente dal punto di vista energetico. Vengono inoltre promossi il lavoro in home office, uno stile abitativo e di vita come pure una gestione economica attenti al clima. La popolazione ha anche accesso gratuito all'infoline di SvizzeraEnergia, che risponde a domande sul tema. Dato che attualmente sorgono molte domande in relazione alla guerra in Ucraina, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) sta esaminando se questa comunicazione e questo sostegno debbano essere potenziati.</p><p>3 - 7. La ripresa economica dalla crisi legata alla pandemia ha avuto un andamento positivo negli ultimi tempi, tuttavia, la guerra in Ucraina sta pesando sulle prospettive future. Sull'economia svizzera si faranno sentire probabilmente soprattutto gli effetti indiretti del conflitto. In particolare, ci si aspetta un aumento dei tassi d'inflazione sullo sfondo dell'aumento globale dei prezzi dei vettori energetici e di altre materie prime (fra cui i prodotti alimentari di base e i metalli industriali). Nelle prime settimane dall'inizio della guerra in Ucraina, il franco svizzero si è tendenzialmente apprezzato in termini nominali, soprattutto rispetto all'euro. Questo al momento è positivo, poiché limita le pressioni inflazionistiche sull'importazione. Il gruppo di esperti per le previsioni economiche della Confederazione si aspetta un tasso di inflazione dell'1,9 per cento per il 2022 (previsione di dicembre 2021: 1,1 %), con un conseguente effetto attenuante sull'andamento del consumo privato. Il Collegio è consapevole delle sfide legate all'aumento dei prezzi dell'energia. Al momento non vede alcuna necessità immediata di definire misure, ma l'andamento attuale dei prezzi rimane volatile e incerto nel breve termine. In questo contesto è stato formato un gruppo di lavoro interdipartimentale composto dai dipartimenti interessati DEFR, DATEC e DFF. In questo modo, i principi di base vengono costantemente sviluppati e i possibili campi d'azione della Confederazione esaminati in vista del finanziamento e delle conseguenze di possibili misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.