<h2>SubmittedText<h2><p>Chi soffre di un'infermità congenita ha diritto ai provvedimenti sanitari necessari; il loro costo è coperto dall'assicurazione invalidità fino ai 20 anni di età dell'assicurato e dall'assicurazione malattia in seguito.</p><p>Chi è affetto da celiachia viene tuttavia privato, a partire dai 20 anni, di tale sostegno poiché non necessita generalmente di prestazioni medico-sanitarie, ma di prodotti alimentari speciali (privi di glutine).</p><p>In considerazione del costo ragguardevole, che questa dieta comporta, chiedo che il Consiglio federale provveda a colmare l'attuale lacuna legislativa garantendo anche a chi è affetto da celiachia la continuità dei provvedimenti riconosciuti fino a 20 anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel diritto vigente non si riscontra alcuna lacuna di fondo relativa alla copertura delle prestazioni: in caso di infermità congenite l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assume infatti, come in caso di malattia, i costi non coperti dall'assicurazione invalidità. Questo vale anche per gli assicurati che hanno compiuto 20 anni. I prodotti che in seguito ad infermità congenita erano stati coperti dall'assicurazione invalidità fino al 20° anno d'età continuano ad essere rimborsati dall'assicurazione malattie se sono contenuti nel sottoelenco dei medicamenti per le infermità congenite dell'elenco delle specialità.</p><p>Il caso evocato dal promotore della mozione, vale a dire quello dell'intolleranza al glutine, rappresenta un caso particolare solo in quanto l'assicurazione invalidità versa importi forfetari annuali per la copertura dei costi di diete speciali prescritte e sorvegliate da un medico. Questi importi forfetari non sono compatibili con il sistema dell'assicurazione malattie, ragion per cui i pazienti affetti da celiachia che hanno compiuto i 20 anni non ottengono da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie il rimborso delle prestazioni summenzionate. Se verrà presentata una debita richiesta documentata, per esempio da parte di un'associazione di esperti in materia, il Consiglio federale è disposto a far esaminare dalla competente commissione di esperti dell'assicurazione malattie il problema degli importi forfetari, fermo restando che nel quadro della verifica dell'appropriatezza e dell'economicità, prevista dall'articolo 32 LAMal, andrà tenuto conto del fatto che per i pazienti affetti da celiachia i prodotti dietetici speciali non rappresentano l'unica soluzione, in quanto essi possono ricorrere anche a prodotti non contenenti glutine (ad esempio il riso).</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.