<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="47" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=254901" width="46"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="31" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=254902" width="26"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarti n.<br/> </span>11.2016.122</p> <p class="MsoNormal">11.2016.123</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">2 dicembre 2016</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La prima Camera civile del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>G. A. Bernasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Giani e Grisanti</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliere:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Fasola </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire nella causa </span><span>CA.2016.26 (esecuzione di decisioni)</span><span> della Pretura della giurisdizione di Locarno Città promossa con </span><span>istanza del 7 novembre 2016</span><span> da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AO 1</span></b><b><span> </span></b></p> <p class="MsoFooter"><span>(patrocinato dall'avv. PA 1) </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="822"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>AP 1</span></b><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>(con recapito postale presso),</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">giudicando sul reclamo del 21 novembre 2016 presentato da AP 1 contro il decreto emesso dal Pretore il 9 novembre 2016 (inc. 11.2016.122) e sulla contestuale richiesta di gratuito patrocinio (inc. 11.2016.123);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto: </b> che con decreto cautelare emesso il 14 ottobre 2016 in una procedura a tutela dell'unione coniugale introdotta da AP 1 (1974) contro il marito AO 1 (1962) il Pre­tore aggiunto della giurisdizione di Locarno Città ha disciplinato, “nelle more istruttorie”, lo statuto <span>dei figli M__________ (nata il 10 dicembre 2005), L__________ (nato il 6 apri</span>­le 2007) ed E__________ (nato il 21 novembre 2008), attribuendo­ne la custodia alla madre, lasciando l'autorità parentale in comune ai genitori e regolando il diritto di visita paterno come segue:</p> <p class="R1"><span> 3. Al padre sono garantite le relazioni personali con i figli da esercitarsi in forma sorvegliata presso il __________ di __________ (c/o Istituto __________), con le seguenti modalità:</span></p> <p class="R1"><span> un sabato o una domenica ogni due settimane, per una durata di un'ora, secondo giorni e orari da concordare tra i genitori, tramite i rispettivi legali, e l'istituto, la prima volta il 22/23 ottobre 2016.</span></p> <p class="R1"><span>3.1 La madre è tenuta ad accompagnare i figli presso il __________ un quarto d'ora prima dell'orario d'inizio e a passare a riprenderli un quarto d'ora dopo la fine degli incontri.</span></p> <p class="R1"><span> Il padre dovrà presentarsi agli incontri soltanto all'orario d'inizio previsto e dovrà lasciare l'istituto non appena si saranno conclusi gli in­contri.</span></p> <p class="R1"><span>3.2 Durante l'esercizio del diritto/dovere di visita, al padre dovrà essere impedito di discutere con i figli circa il loro attuale luogo di domicilio, le scuole frequentate e i loro numeri di telefono, come pure degli asseriti maltrattamenti da loro subiti.</span></p> <p class="R1"><span>3.3 Gli operatori del __________ dovranno trasmettere a questa Pretura un breve rapporto circa lo svolgimento dei primi 4 diritti/doveri di visita, ritenuto che qualora dovessero riscontrare dei disagi nei figli nell'incontrare il padre dovranno darne immediato avviso alla Pretu­ra, affinché possano essere adottate le opportune misure;</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che contro il decreto cautelare appena citato AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 24 ottobre 2016 per ottenere “nelle more istruttorie” l'attribuzione esclusiva dell'autorità parentale e la sospensione delle relazioni personali del padre con i figli sino all'emanazione del giudizio finale (inc. 11.2016.110);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la domanda di effetto sospensivo contestuale all'appello è stata respinta dal presidente di questa Camera con decreto del 14 novembre 2016;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel frattempo, il 7 novembre 2016, AO 1 si è rivolto al Pretore, chiedendo di comminare alla moglie l'applicazione dell'art. 292 CP nel caso in cui disattenda le ingiunzioni contenute nel decreto cautelare del 14 ottobre 2014;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con decreto supercautelare del 9 novembre 2016 il Pretore ha munito della comminatoria dell'art. 292 CP “i dispositivi n. 3 e 3.1 della decisione 14 ottobre 2016 (...) e segnatamente l'ordine imposto a AP 1 di accompagnare i figli presso il Punto d'Incontro ai fini del­l'esercizio sorvegliato delle relazioni personali fra il padre e i figli”, convocando le parti al contraddittorio del 21 novembre 2016;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che contro la decisione appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 21 novembre 2016 per ottenere – previo conferimento del gratuito patrocinio e dell'effetto sospensivo – l'annullamento del giudizio impugnato;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il memoriale non è stato comunicato a AO 1 per osservazioni; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">e considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: </b> che le decisioni emanate dai Pretori in materia di esecuzione delle sentenze, adottate con la procedura sommaria (art. 339 cpv. 2 CPC), sono impugnabili mediante reclamo (art. 309 lett. a CPC) entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che qualora la decisione imponga un obbligo di fare, il giudice <span>dell'esecuzione può ordinare una comminatoria penale secondo l'art. 292</span> CP (art. 343 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, come in tutte le procedure sommarie, anche nella procedura di esecuzione il giudice può statuire senza contraddittorio (<span>Güngerich</span> in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, edizione 2012, vol. II, n. 2 ad art. 265);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che un provvedimento emesso senza contraddittorio è una decisione “superprovvisionale” (art. 265 cpv. 1 CPC) e non può essere oggetto di appello né di reclamo (DTF 137 III 417, confermata in DTF 139 III 88 consid. 1.1.1);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che tale principio vale anche trattandosi di decisioni prese dalle autorità di protezione dei minori (DTF <span>139 III 519 consid. 1.2.2) </span></p> <p class="R1"><span> o dalle autorità di protezione degli adulti (</span>DTF 140 III 290 con­sid. 1.1);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in circostanze del genere il decreto emesso dal Pretore il 9 novembre 2016, del resto espressamente indicato come “supercautelare”, non è impugnabile;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, improponibile, il reclamo della convenuta sfugge così a ogni disamina;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'emanazione del presente giudizio rende senza oggetto l'istanza di effetto sospensivo contenuta nel reclamo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese della sentenza odierna seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la richiesta di gratuito patrocinio non può entrare in linea di conto, il reclamo apparendo manifestamente destituito fin dal­l'inizio di probabilità di successo (art. 117 lett. b CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che delle possibili ristrettezze economiche in cui versa la reclamante si tiene conto, in ogni modo, contenendo sensibilmente l'ammontare delle spese;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. Il reclamo è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Le spese processuali di complessivi fr. 250.– sono poste a carico della reclamante.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 3. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>–; </span></p> <p class="MsoNormal"><span>– avv..</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la prima Camera civile del Tribunale d</span></b><b><span>'</span></b><b><span>appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il vicecancelliere</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30</span><span> </span><span>000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).</span></p> </div></body></html>