<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento, entro la sessione invernale 2021, il messaggio relativo al finanziamento della partecipazione della Svizzera a Erasmus+ (conformemente al n. 26 del programma di legislatura 2019-2023 del 21 settembre 2020).</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Köppel, Büchel, Estermann, Grüter, Heer, Nidegger) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con l'obiettivo della mozione, ma la respinge per motivi formali. Il Consiglio federale apprezza e riconosce il valore aggiunto di Erasmus+ per promuovere la cooperazione internazionale e la mobilità nella formazione, in particolare nel contesto europeo, e si impegna per una rapida associazione della Svizzera. Il Consiglio federale deplora pertanto il ritardo accumulato nel calendario per presentare il messaggio relativo al finanziamento, ma le cause non sono riconducibili a una mancanza di volontà da parte del Consiglio federale, sono invece una conseguenza dello stato attuale della politica europea. L'UE non ha ancora elaborato alcun mandato negoziale.</p><p>L'UE valuta un'associazione della Svizzera a Erasmus+ alla luce delle relazioni generali tra la Svizzera e l'UE e finora non è stata disposta a condurre colloqui esplorativi sui parametri di un'associazione in termini di tempistiche, finanziamenti o contenuti.</p><p>Nel suo Messaggio concernente la modifica dei decreti federali sul secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell'UE (21.050), il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di abbandonare la logica delle condizionalità non pertinenti e controproducenti, siano esse motivate da considerazioni di politica estera o di politica interna. Lo sblocco del secondo contributo svizzero, da solo, non garantisce che la Svizzera possa associarsi a Erasmus+ e ad altri programmi attualmente bloccati. È tuttavia una condizione necessaria per riuscirvi, la quale ha anche un impatto positivo sul contesto generale.</p><p>In queste circostanze il Consiglio federale ritiene che non si possa adottare un messaggio di finanziamento entro la sessione invernale 2021 che lascerebbe necessariamente molti punti in sospeso e riporterebbe cifre da centinaia di milioni di franchi non corrette né verificate. Al Consiglio federale preme presentare quanto prima un messaggio sul finanziamento, ma ciò implica che si chiariscano i parametri con l'UE. Questo approccio è in linea con la strategia del Consiglio federale per stabilizzare le relazioni con l'UE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.