<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con i tentativi di sottrarre dalle casse dello Stato gli introiti della tassa in questione, con i tentativi </p><p>di alleggerire la destinazione vincolata, oppure, come proposto nella presente mozione, di </p><p>sopprimerla del tutto, la destinazione vincolata della tassa sugli oli minerali è regolarmente oggetto </p><p>di discussioni politiche.</p><p>Senza dubbio, siccome in linea di massima i capitali necessari sono disponibili, lo strumento della </p><p>destinazione vincolata contiene elementi che potrebbero incentivare la realizzazione di nuovi </p><p>progetti stradali. Ad ogni modo, sono determinanti anche altri fattori diversi come l'utilizzazione del </p><p>territorio, l'inquinamento e le ripercussioni ambientali. L'importanza della destinazione vincolata </p><p>come incentivo per la costruzione di strade non deve perciò essere sopravvalutata. Inoltre, i fondi </p><p>prelevati dalla tassa sugli oli minerali sono già destinati a settori diversi dalla costruzione delle </p><p>strade pura e semplice (Huckepack, foreste, FTP). Ulteriori adeguamenti a nuovi compiti della </p><p>destinazione vincolata (come per es. nell'ambito di una politica dei trasporti sostenibile) dovranno </p><p>essere esaminati ed introdotti singolarmente. Questo modo di agire prenderebbe in </p><p>considerazione anche i principi della politica finanziaria del Consiglio federale che prevede un </p><p>riesame fondamentale delle destinazioni vincolate (e un adeguamento delle nuove condizioni </p><p>quadro).</p><p>In questo contesto va ricordato che il vettore strada oggi assorbe circa l'80 % del traffico e che </p><p>anche in futuro rappresenterà una parte preponderante del settore. Questo vale soprattutto negli </p><p>ambiti dove la strada manifesta vantaggi comparativi. La costruzione e la manutenzione di grossi </p><p>progetti d'infrastruttura stradale comportano spese molto onerose. Senza destinazione vincolata </p><p>oppure dei finanziamenti speciali (come per es. il FTP), tali progetti entrerebbero in una </p><p>concorrenza diretta con altri compiti dello Stato, durante le discussioni sui preventivi di spesa, </p><p>subendo quindi un'enorme pressione. In conclusione, molti Paesi in cui le casse statali non sono </p><p>alimentate dalla destinazione vincolata della tassa sugli oli minerali, si ritrovano in una situazione </p><p>deficitaria per quel che concerne la rete delle infrastrutture e, di fatto, sono impossibilitati a </p><p>risolvere la questione. Tra l'altro, questo dato di fatto è stato preso in considerazione in una </p><p>decisione preliminare per il mantenimento fondamentale della destinazione vincolata nell'ambito </p><p>della "Nuova perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni, NPF", anche nel caso di una </p><p>ridistribuzione delle competenze fra Confederazione e Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.