<h2>SubmittedText<h2><p>I fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) che non detengono il monopolio dell'offerta dovrebbero beneficiare di condizioni eque, così come i prezzi eccessivi loro applicati devono essere corretti. L'accesso alla rete e i relativi servizi devono essere offerti a tariffe eque, in modo trasparente e non discriminatorio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oltre agli scambi classici di messaggi e d'immagini tra gli utenti, gli SMS e gli MMS permettono anche di offrire una quantità di servizi generalmente a pagamento, i cosiddetti SMS e MMS premium che comprendono per l'appunto:</p><p>- la vendita di loghi o di suonerie per cellulari;</p><p>- la partecipazione a forum di discussione (chat) o a voti, concorsi e sondaggi;</p><p>- la fornitura di informazioni in merito a diversi temi (borsa, meteo, elenchi telefonici).</p><p>I fornitori di premium SMS e MMS offrono i loro servizi agli utenti dei cellulari tramite numeri brevi composti da tre a cinque cifre (ad es: 2525). Per ottenere uno o più numeri brevi, i fornitori dei servizi premium SMS e MMS devono rivolgersi direttamente a tutti e tre gli operatori mobili perché sono loro che coordinano l'attribuzione e assumono la gestione dei numeri brevi utilizzati per i servizi SMS e MMS sulla propria rete (art. 15a a 15f dell'ordinanza del 6 ottobre 1997 concernente gli elementi d'indirizzo nel settore delle telecomunicazioni, ORAT, RS 784.104). Affinché possano offrire servizi premium SMS e MMS accessibili tramite lo stesso numero breve, gli operatori mobili devono coordinarsi per allestire procedure di gestione e d'attribuzione trasparenti e non discriminatorie. Inoltre, gli operatori di telefonia hanno l'incarico di implementare i numeri brevi, di fatturare e incassare i servizi forniti dai titolari dei numeri brevi SMS e MMS e di curare le relazioni con gli utenti (informazioni sui titolari dei numeri brevi, messa a disposizione dei codici di disattivazione dei servizi SMS e MMS in abbonamento, ecc.).</p><p>La retribuzione chiesta dagli operatori mobili ai fornitori dei servizi premium SMS e MMS in cambio di queste prestazioni e dell'attribuzione dei numeri brevi non è regolamentata e si fonda sui principi della libertà contrattuale. In caso di abuso spetterà alla Commissione della concorrenza intervenire presso gli operatori mobili.</p><p>Considerate le circostanze attuali, il Consiglio federale ritiene che non si debbano regolamentare questi prezzi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.