<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato, nel quadro della revisione della LAEl, di elaborare proposte volte a incentivare gli investimenti e i reinvestimenti per il mantenimento a lungo termine degli impianti di produzione di energia elettrica svizzeri, in particolare gli impianti idroelettrici. L'energia nucleare è esclusa. Considerata questa riserva, il sistema proposto non dovrà favorire una tecnologia piuttosto che un'altra e dovrà basarsi sui meccanismi di mercato. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli incentivi per investimenti e reinvestimenti a lungo termine per il mantenimento degli impianti di produzione di energia elettrica svizzeri vengono esaminati nell'ambito dei lavori, attualmente in corso, per la revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl). Il criterio principale è la garanzia della sicurezza di approvvigionamento a lungo termine. Il Consiglio federale adotterà, prevedibilmente entro fine 2018, un progetto da porre in consultazione.</p><p>Il Consiglio federale ricorda che le grandi centrali idroelettriche esistenti che non possono vendere la propria energia elettrica sul mercato a prezzi che coprano i costi possono beneficiare del premio di mercato vigente dal 1° gennaio 2018. Per cinque anni, circa 120 milioni di franchi all'anno saranno disponibili per il sostegno delle centrali idroelettriche. Il premio di mercato viene finanziato con una quota del supplemento rete per la promozione delle energie rinnovabili pari a 0,2 centesimi.</p><p>La legge sull'energia del 30 settembre 2016 (LEne, RS 730.0) stabilisce i valori indicativi per la produzione di elettricità a partire dalla forza idrica e dalle energie rinnovabili. Secondo l'articolo 55 LEne, è prevista una verifica periodica del raggiungimento di tali valori indicativi: l'Ufficio federale dell'energia (UFE) pubblica annualmente un rapporto e ogni cinque anni il Consiglio federale trasmette al Parlamento un rapporto approfondito che, tra le altre cose, analizza l'efficacia delle misure della LEne. Se emerge che i valori indicativi non possono essere raggiunti, il Collegio chiede al Parlamento di adottare le ulteriori misure necessarie.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.