<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Non ritiene che le opere fortificate svizzere debbano essere riattivate per consentire loro di rivestire nuovamente la loro funzione di difesa?</p><p>2. All'interno dell'esercito non andrebbe nuovamente istituita l'Arma delle truppe di fortezza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La valutazione della situazione illustrata nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 mostra che il Consiglio federale riteneva che un conflitto armato al confine orientale della NATO fosse uno scenario senz'altro possibile. Da sempre gli obiettivi di politica di sicurezza e l'orientamento dei relativi strumenti tengono conto della minaccia rappresentata da un conflitto armato. Pertanto queste riflessioni sono confluite già da tempo nell'elaborazione di basi e pianificazioni. Il compito fondamentale dell'esercito è e rimane la difesa, come viene anche indicato nel rapporto sulla politica di sicurezza.</p><p>Con il messaggio sull'esercito 2018, il Parlamento ha deciso di mettere fuori servizio l'artiglieria di fortezza. La riattivazione delle opere fortificate come pure delle truppe di fortezza non consentirebbe di ottenere praticamente alcun vantaggio militare poiché negli ultimi anni hanno perso importanza per l'appunto sul piano militare. A ciò si aggiunge che le fortificazioni sono più vulnerabili che in passato all'azione delle armi di precisione. Molte delle zone d'efficacia fisse dell'artiglieria di fortezza sono frattanto divenute irrilevanti e non più utilizzabili dal momento che oggi si trovano in aree edificate oppure le rispettive postazioni di sbarramento e opere minate sono state rimosse. Inoltre, a seguito delle informazioni pubblicamente accessibili su Internet, le ubicazioni dell'artiglieria di fortezza possono essere identificate da chiunque.</p><p>In considerazione della situazione attuale in materia di politica di sicurezza, la capacità di fornire appoggio di fuoco indiretto alle truppe di combattimento a media e a lunga distanza anche in futuro rimarrà rilevante per l'esercito. Oggi la difesa si basa in misura crescente sulle forze mobili e in minor misura su sistemi d'arma fissi. Segue il principio di poter impiegare formazioni ad hoc indipendentemente dal luogo. Questo vale anche per il fuoco indiretto (p.es. l'artiglieria) che deve essere impiegato in maniera mobile, decentralizzata e flessibile; a tale scopo viene ad esempio acquistato il mortaio da 12 cm 16.</p><p>Attualmente il Consiglio federale considera non opportuna la riattivazione delle opere minate come pure delle truppe di fortezza. Nel frattempo la guerra in Ucraina è ancora in corso. Pertanto le indicazioni che emergono dall'analisi dell'attuale situazione in materia di politica di sicurezza vengono costantemente analizzate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.