<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di raggiungere i seguenti obiettivi nel settore della prevenzione e di illustrarli in un rapporto:</p><p>- ripartizione trasparente delle mansioni e delle competenze organizzative tra Confederazione e cantoni;</p><p>- verifica delle misure preventive fornite e dei mandati di prestazione conferiti a terzi; </p><p>- concentrazione delle misure in settori che vanno direttamente a beneficio degli interessati e definizione delle priorità;</p><p>- snellimento e riduzione delle uscite del 10 per cento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il disegno della nuova legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione, LPrev; FF 2009 6151 e 6363), che il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il 30 settembre 2009, crea le condizioni quadro necessarie per il potenziamento della prevenzione, della promozione della salute e della diagnosi precoce. Il disegno contribuisce in modo sostanziale a preservare durevolmente la salute della popolazione svizzera e, nel contempo, limita i costi e rafforza la nostra piazza economica. Le richieste dell'autore del postulato, che auspica una ripartizione trasparente delle mansioni e delle competenze organizzative tra la Confederazione e i cantoni, la concentrazione delle misure e la definizione delle priorità, sono già adempiute nel disegno di legge.</p><p>Nel disegno sono definiti gli elementi ritenuti fondamentali dal Consiglio federale per la futura politica svizzera in materia di prevenzione sanitaria e di promozione della salute. Toccherà ora al Parlamento decidere sulla nuova normativa e sui fondi federali da destinare in futuro alla prevenzione, alla promozione della salute e alla diagnosi precoce. A questo proposito va ricordato che dal 2003, le spese dell'Ufficio federale della sanità pubblica nel campo della prevenzione sono state ridotte del 40 per cento nel quadro dei programmi di sgravio. Il considerevole aumento delle spese menzionato nelle motivazioni è dovuto alla modifica dei codici, rilevanti a fini statistici, attribuiti alle singole posizioni finanziarie, ragion per cui non è possibile fare un paragone diretto tra i dati del 2006 e quelli del 2007. Inoltre, la citata campagna di affissioni sul tema dell'attività fisica e dell'alimentazione non è stata lanciata e finanziata dalla Confederazione, bensì dalla fondazione Promozione Salute Svizzera.</p><p>L'efficacia e l'appropriatezza delle attività di prevenzione della Confederazione, come pure i mandati di prestazione conferiti a terzi, vengono già oggi valutati regolarmente. Per i dettagli si rinvia al rapporto sulla prevenzione e promozione della salute in Svizzera - rapporto di adempimento ai postulati Humbel Näf (05.3161) e CSSS-S (05.3230), approvato dal Consiglio federale il 28 settembre 2007.</p><p>Considerati il disegno di legge summenzionato e i previsti dibattiti parlamentari, il Consiglio federale non ritiene opportuno, ai fini del raggiungimento dello scopo perseguito, stilare un rapporto supplementare e propone pertanto di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.