<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non ha un accesso diretto alla contabilità della società di gestione dell'aeroporto. Nel quadro del suo mandato di sorveglianza, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha tuttavia avviato qualche tempo fa un monitoraggio mediante il quale, in base a un sistema di indici, si esaminerà periodicamente la situazione economica dell'aeroporto. Inoltre, a scadenza trimestrale, la società Unique informa l'UFAC sul proprio bilancio. L'Ufficio è del resto in contatto permanente con il rappresentante della Confederazione in seno al Consiglio di amministrazione della compagnia Swiss.</p><p>Nel suo scritto del 17 dicembre 2002 al Capo del DATEC, il Governo zurighese ha tra l'altro fatto presente che, nel caso di gravi difficoltà finanziarie della società di gestione dello scalo, ci si aspetterebbe un aiuto da parte della Confederazione. </p><p>Nella lettera del 30 gennaio 2003 al Capo del DATEC, il direttore del Dipartimento dell'economia pubblica del Cantone Zurigo, Consigliere di Stato Rudolf Jeker, si è espresso sulla situazione finanziaria dell'aeroporto nell'ottica del governo zurighese. Il Consiglio federale, informato del contenuto della lettera dal Consigliere federale federale Moritz Leuenberger, ha preso atto del fatto che la liquidità della società di gestione dell'aeroporto di Zurigo per il momento continua ad essere garantita. Per ovvie ragioni, il Collegio non può tuttavia escludere che, in presenza di una persistente evoluzione sfavorevole nell'aviazione civile svizzera e internazionale, in futuro la società possa trovarsi in una situazione critica.</p><p>La legge federale sulla navigazione aerea legittima interventi finanziari federali in favore degli aeroporti, per esempio sotto forma di prestiti, a condizione che sussista un interesse pubblico. Il Consiglio federale fa tuttavia presente che, con la partecipazione finanziaria alla costituzione della nuova compagnia di bandiera Swiss, la Confederazione ha già contribuito in maniera determinante al mantenimento delle infrastrutture dell'aviazione civile svizzera, in particolare dell'aeroporto di Zurigo-Kloten. Nel Messaggio sul finanziamento, il Collegio ha evidenziato questo fatto, sottolineando che è compito dei Cantoni sostenere i propri aeroporti. Alla luce di queste considerazioni e della situazione precaria in cui versano le finanze federali, non è possibile un sostegno finanziario a favore della società di gestione dell'aeroporto.</p><p>In qualità di azionista di maggioranza dell'aeroporto, il Cantone Zurigo dispone di tre rappresentanti e di una minoranza di blocco in seno al Consiglio di amministrazione. Il Consiglio federale fa presente che, nel caso la società di gestione dell'aeroporto versasse in serie difficoltà finanziarie, spetterebbe al Cantone adottare per tempo misure adeguate. </p><p>Il terminale di Midfield dovrebbe essere messo in esercizio il 1° settembre 2003. Lo scorso mese di gennaio, l'UFAC ha approvato un aumento delle tasse dei passeggeri a partire dall'apertura al pubblico del terminale. Le tasse più elevate serviranno da una parte a coprire i costi di esercizio della 5a tappa di ampliamento dell'aeroporto, dall'altra a ottenere adeguati tassi d'interesse sul capitale. Vista la difficile situazione in cui attualmente si trova l'aviazione civile svizzera, l'UFAC ritiene più importante garantire a lungo termine l'esercizio e il finanziamento dell'infrastruttura aeroportuale che offrire maggiori comodità ai singoli passeggeri.</p>  Risposta del Consiglio federale.