<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 14.02.2018</b></p><p><b>Messaggio concernente due nuove convenzioni di sicurezza sociale con la Serbia e il Montenegro </b></p><p><b>Le relazioni tra la Svizzera e la Serbia e il Montenegro in materia di diritto delle assicurazioni sociali verranno aggiornate con due nuove convenzioni. Nella sua seduta del 14 febbraio 2018, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un messaggio concernente i due accordi, che coordineranno in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità tra gli Stati contraenti e disciplineranno il pagamento delle rendite all'estero. Le convenzioni entreranno in vigore una volta concluse le procedure di ratifica parlamentari in ciascuno Stato. </b></p><p>Il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento, per approvazione, il messaggio concernente le due convenzioni di sicurezza sociale che la Svizzera intende concludere rispettivamente con la Serbia e il Montenegro al fine di aggiornare il coordinamento delle assicurazioni sociali con i due Stati successori dell'ex Jugoslavia. Le nuove convenzioni, che andranno a sostituire quella conclusa con l'ex Jugoslavia e applicata ancora oggi, corrispondono dal punto di vista del contenuto alle altre convenzioni di sicurezza sociale concluse dalla Svizzera e agli standard internazionali in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale.</p><p>Le nuove convenzioni intendono coordinare in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (per la Svizzera dunque l'AVS e l'AI), per evitare eventuali svantaggi o discriminazioni a scapito dei cittadini dei singoli Stati contraenti. In quest'ottica gli accordi garantiranno un'ampia parità di trattamento tra gli assicurati e disciplineranno il versamento delle rendite all'estero.</p><p>Le convenzioni, negoziate e firmate dagli Stati contraenti, potranno entrare in vigore una volta ratificate dai rispettivi parlamenti. </p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.06.2018</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha adottato - con 122 voti contro 67 - due convenzioni con Serbia e Montenegro che consentono a cittadini svizzeri, serbi e montenegrini di non essere svantaggiati in materia di sicurezza sociale se abitano in Svizzera o nei due Stati dei Balcani. L'UDC si è opposto invano ai due trattati.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.09.2018</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha approvato, con 35 voti contro 1, due nuove convenzioni di sicurezza sociale con la Serbia e il Montenegro. Tali accordi coordineranno in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità tra la Svizzera e i due Stati dell'ex Jugoslavia e disciplineranno il pagamento delle rendite all'estero. Le intese entreranno in vigore una volta concluse le procedure di ratifica parlamentari in ciascuno Stato.</p>