<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">5D_55/2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 20 marzo 2012 </div> <div class="para">II Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Hohl, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">1. A.________, </div> <div class="para">2. B.________, </div> <div class="para">3. C.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">rappresentato dall'Ufficio dei registri di Lugano, via Emilio Bossi 2a, 6900 Lugano, </div> <div class="para">2. Comune di Bioggio, rappresentato dal Municipio, 6934 Bioggio, </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Laura Rossi, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">reiscrizione della servitù, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 3 febbraio 2012 dalla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che con istanza 24 settembre 2010 lo Stato del Cantone Ticino ha chiesto al Pretore del Distretto di Lugano di ordinare all'Ufficiale dei registri di Lugano di procedere alla reiscrizione della servitù di passo pubblico a favore del Comune di Bioggio a carico della particella xxx RFD di Bioggio di proprietà di A.________, B.________ e C.________; </div> <div class="para">che il Pretore ha accolto tale istanza con decisione 9 novembre 2011; </div> <div class="para">che con appello 19 novembre 2011 A.________, B.________ e C.________ hanno postulato la riforma della decisione pretorile nel senso di respingere l'istanza; </div> <div class="para">che, su ordine del Vicepresidente della I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con ordinanza 10 gennaio 2012 il Pretore ha fissato il valore litigioso della causa in fr. 8'640.--; </div> <div class="para">che con reclamo 20 gennaio 2012 A.________, B.________ e C.________ hanno postulato la riforma della citata ordinanza nel senso di fissare il valore di causa in fr. 25'000.--; </div> <div class="para">che con sentenza 3 febbraio 2012 la III Camera civile del Tribunale d'appello ha dichiarato inammissibile il reclamo 20 gennaio 2012; </div> <div class="para">che secondo la Corte cantonale il CPC non prevede espressamente l'impugnabilità della disposizione ordinatoria processuale del 10 gennaio 2012 del Pretore, sicché i reclamanti dovevano perlomeno rendere verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile (<span class="artref">art. 319 lett. b n. 2 CPC</span>) e produrre in tal senso un certo sforzo allegatorio, ciò che essi non hanno fatto; </div> <div class="para">che i Giudici cantonali hanno pertanto giudicato che il reclamo andava dichiarato inammissibile in mancanza di una delle sue premesse fondamentali; </div> <div class="para">che inoltre secondo la Corte cantonale il reclamo andava respinto anche nel merito in quanto il ragionamento del Pretore, il quale ha calcolato il valore di causa quale differenza del valore del fondo con e senza la servitù oggetto del litigio, era corretto e non proveniva da un accertamento manifestamente errato dei fatti; </div> <div class="para">che con ricorso in materia civile e ricorso sussidiario in materia costituzionale del 4 marzo 2012 A.________, B.________ e C.________ insorgono al Tribunale federale avverso la sentenza cantonale del 3 febbraio 2012 chiedendo di annullare la procedura dinanzi al Pretore e di respingere l'istanza dello Stato del Cantone Ticino e del Comune di Bioggio; </div> <div class="para">che il gravame non è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) né concerne una questione di diritto di importanza fondamentale, motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale; </div> <div class="para">che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>); </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>); </div> <div class="para">che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=42&amp;from_date=19.03.2012&amp;to_date=07.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F135-III-232%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page232">DTF 135 III 232</a> consid. 1.2 con rinvii); </div> <div class="para">che nella misura in cui i ricorrenti criticano la decisione 9 novembre 2011 e l'ordinanza 10 gennaio 2012 del Pretore il loro rimedio si rivela inammissibile poiché non è diretto contro una decisione cantonale di ultima istanza (<span class="artref">art. 113 LTF</span>); </div> <div class="para">che per il resto il gravame non soddisfa le severe esigenze di motivazione poste dall'art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> atteso che i ricorrenti non si prevalgono di alcuna violazione dei loro diritti costituzionali, non si confrontano compiutamente con la motivazione principale della sentenza impugnata concernente la necessità di dimostrare un pregiudizio difficilmente riparabile e non spendono nemmeno una parola per censurare la motivazione alternativa relativa al merito del reclamo; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che inoltre così facendo i ricorrenti si scontrano con la consolidata giurisprudenza secondo la quale quando, come in concreto, la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni alternative e indipendenti occorre confrontarsi con entrambe, sotto pena dell'inammissibilità (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=42&amp;from_date=19.03.2012&amp;to_date=07.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-119%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page119">DTF 133 IV 119</a> consid. 6; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=42&amp;from_date=19.03.2012&amp;to_date=07.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-III-555%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page555">132 III 555</a> consid. 3.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=42&amp;from_date=19.03.2012&amp;to_date=07.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F132-I-13%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page13">132 I 13</a> consid. 3); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che pertanto il ricorso si rivela manifestamente non motivato in modo sufficiente e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata dei combinati <span class="artref">art. 117 e <artref id="CH/173.110/108/1/b" type="start"></artref>art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span><artref id="CH/173.110/117" type="end"></artref>; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/66/5" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/66/1" type="start"></artref>art. 66 cpv. 1 e 5 LTF</span><artref id="CH/173.110/66/5" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/5" type="end"></artref>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, la Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti in solido. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 20 marzo 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Hohl </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>