<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di allestire un rapporto sulle numerose insufficienze dell'esercito svizzero, di indicare come ed entro quale scadenza tali insufficienze potranno essere eliminate e di illustrare quali misure urgenti intende adottare. Il rapporto dovrà segnatamente indicare con quali ulteriori misure a breve, medio e lungo termine (pianificazione delle scadenze compresa) il Consiglio federale intende migliorare la condotta e la concezione dell'esercito, entro quale scadenza procederà alla rioccupazione delle massime funzioni di quadro e quando porrà rimedio alle carenze a livello di materiale, di logistica, d'istruzione, d'idoneità dell'esercito al sistema di milizia e di motivazione degli ufficiali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale non condivide il parere secondo cui l'esercito svizzero sarebbe afflitto da insufficienze e carenze. Durante gli scorsi mesi il Consiglio federale si è ripetutamente espresso in Parlamento riguardo a presunte "insufficienze" in seno alle forze armate. L'argomento è stato discusso in dettaglio in occasione del recente dibattito sull'esercito alle Camere federali (sessione autunnale 2008) come pure in seno alle Commissioni della politica di sicurezza.</p><p>In tale contesto è stato a più riprese fatto notare che anche nell'esercito, come in qualsivoglia altra organizzazione, sussistono dei problemi, che ovviamente vanno risolti. I settori problematici sono noti e sono già state avviate corrispondenti misure, che produrranno i loro effetti nel corso dei prossimi anni. L'intero pacchetto di misure comprende, oltre a provvedimenti di carattere immediato, i due progetti "Misure di ottimizzazione" e "Ulteriore sviluppo dell'esercito". L'obiettivo è un approccio globale e reticolare che consenta di affrontare con successo le sfide del futuro. Infine, l'occupazione in via ordinaria delle massime funzioni dell'esercito - capo dell'esercito e comandante delle forze aeree - avrà luogo entro il 1° gennaio 2009.</p><p>Mediante il rapporto intermedio per la verifica degli obiettivi dell'esercito, nel quadro del rapporto all'attenzione dell'Assemblea federale conformemente all'articolo 149b della legge militare, il Consiglio federale ha illustrato i principali sviluppi e le principali prospettive concernenti le forze armate svizzere. In tale rapporto il Consiglio federale è giunto alla conclusione che durante la precedente legislatura, nonostante le ristrutturazioni in corso, l'esercito ha fornito in ogni momento le prestazioni previste. Parallelamente alla fase di ulteriore sviluppo dell'esercito nel periodo 2008-2011, la cui concretizzazione ha luogo dall'inizio dell'anno corrente conformemente alla tabella di marcia, è in atto un consolidamento delle strutture dell'esercito.</p><p>Per motivi di trasparenza e ai fini del rafforzamento della fiducia, è stata inoltre messa a disposizione delle Commissioni della politica di sicurezza di entrambe le Camere una documentazione costituita di fact sheet, di un piano d'azione temporale e di un compendio delle attuali sfide e tematiche con cui sono confrontate le forze armate. Segnatamente il compendio, concepito sotto forma di rappresentazione sinottica dell'ottimizzazione e dell'ulteriore sviluppo dell'esercito nonché in qualità di documento informativo destinato a essere regolarmente aggiornato, è in sintonia con quanto auspicato nella presente mozione.</p><p>Un ulteriore rapporto, ai sensi di quanto auspicato in questa sede dal gruppo dell'Unione democratica di centro, non costituirebbe altro che un doppione rispetto al summenzionato rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale e alla sopraelencata esaustiva documentazione, senza generare alcun valore aggiunto né per il Parlamento, né per il Consiglio federale e tanto meno per l'esercito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.