<h2>SubmittedText<h2><p>Le cifre d'asilo indicate nelle pubblicazioni ufficiali della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) sono poco trasparenti. Con l'attuale metodo di pubblicazione delle cifre, le nascite di figli di persone in procedura d'asilo o che hanno ottenuto lo status di persona ammessa provvisoriamente sono infatti conteggiate come domande d'asilo. Lo stesso avviene in caso di nascite di figli di rifugiati o persone ammesse provvisoriamente che vivono in Svizzera da anni. Secondo la piattaforma d'informazione sull'asilo "asile.ch", 98 delle 102 domande d'asilo di cittadini eritrei registrate dalla SEM a maggio 2020 riguardavano neonati, e questo sebbene un neonato i cui genitori sono in procedura d'asilo ottenga automaticamente lo status della madre. Inoltre, queste cifre includono anche le persone giunte nel quadro del ricongiungimento familiare e dunque non sottoposte alla procedura d'asilo. </p><p>Sempre secondo asile.ch, nel 2017 oltre il 30 per cento delle domande d'asilo era in realtà riconducibile a nascite o ricongiungimenti familiari. Questa percentuale può aumentare fino all'80 per cento nel caso delle domande d'asilo di cittadini eritrei.</p><p>Inoltre, le statistiche della SEM in materia d'asilo non distinguono tra i diversi tipi di procedura, quindi tra procedura celere e procedura ampliata. </p><p>Prego pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti. </p><p>1. Perché nelle statistiche sull'asilo le nascite sono indicate in maniera differenziata allorquando i neonati di genitori in procedura d'asilo ottengono automaticamente lo status della madre? </p><p>2. Come giustifica che le persone giunte in Svizzera grazie a un ricongiungimento famigliare senza passare da una procedura d'asilo vengano contabilizzate nelle cifre delle domande d'asilo?</p><p>3. Intende fornire cifre che permettano di distinguere le diverse procedure?</p><p>4. Una valutazione e validazione delle statistiche della SEM da parte dell'Ufficio federale di statistica permetterebbe di assicurare la loro conformità con la legge sulla statistica federale in termini di comparabilità internazionale e precisione dei dati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) comunica le sue statistiche in maniera esaustiva e trasparente. Nelle statistiche sull'asilo (<a href="https://www.sem.admin.ch/sem/de/home/publiservice/statistik/asylstatistik/archiv/2020/11.html">https://www.sem.admin.ch/sem/de/home/publiservice/statistik/asylstatistik/archiv/2020/11.html</a>, tabella 7-20 Demandes d'asile, cas traités en première instance et asile pour les groupes e tabella 7-21 Demandes d'asile selon le type) (disponibili in tedesco e francese) indica, nella rubrica dedicata alle domande d'asilo, tutte le persone per cui è stata presentata una domanda d'asilo. Distingue anche tra domande primarie e domande secondarie (domande presentate in seguito a nascita o ricongiungimento familiare e domande multiple). Anche asile.ch si fonda su queste statistiche della SEM. Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste.</p><p>1. Ogni persona per cui è stata presentata una domanda d'asilo in Svizzera figura nella statistica sull'asilo ed è rilevata individualmente nel sistema d'informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). Per i neonati di genitori ammessi provvisoriamente o in procedura d'asilo le domande sono rilevate d'ufficio. Se la procedura d'asilo dei genitori è conclusa, il figlio è incluso nella qualità di rifugiato o nello status d'asilo dei genitori soltanto dietro richiesta di questi ultimi. In assenza di richiesta o se le condizioni legali per un'inclusione non sono adempiute, lo status di un figlio di rifugiati riconosciuti nato in Svizzera è retto dalla legislazione in materia di stranieri e quindi non figura nelle statistiche sull'asilo.</p><p>2. Un'autorizzazione d'entrata rilasciata dalla SEM in seguito a una domanda di ricongiungimento familiare dà accesso alla procedura d'asilo ma non appare nelle statistiche della SEM come domanda d'asilo. Dopo l'entrata in Svizzera, gli interessati sono tenuti ad annunciarsi a un centro federale d'asilo (CFA) per depositarvi una domanda d'asilo. Una volta ricevuta la domanda, la SEM esamina se è possibile concedere l'asilo in base al ricongiungimento famigliare oppure se occorre svolgere una procedura d'asilo distinta. Una domanda è indicata nelle statistiche della SEM come domanda d'asilo (cosiddetta domanda secondaria) soltanto se è stata presentata in Svizzera. </p><p>3. Nel rapporto annuale "Monitoraggio del sistema d'asilo" (<a href="https://www.sem.admin.ch/sem/it/home/publiservice/berichte/monitoring_asylsystem.html">https://www.sem.admin.ch/sem/it/home/publiservice/berichte/monitoring_asylsystem.html</a>) la SEM presenta indicatori che considerano in maniera differenziata la procedura celere e quella ampliata. La statistica ufficiale sull'asilo sarà integrata con questi dati non appena saranno attuati gli adeguamenti tecnici della banca dati.</p><p>4. Le statistiche della SEM sono conformi alla legge e tra la SEM e l'Ufficio federale di statistica (UST) hanno luogo scambi regolari. Inoltre, su incarico dell'UST la SEM fornisce mensilmente a Eurostat dati la cui comparabilità a livello europeo è garantita, nonostante i sistemi d'asilo nazionali alquanto diversi. </p>  Risposta del Consiglio federale.