Accordo del 10 novembre 1993 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d'Austria sul riconoscimento reciproco delle equivalenze nel settore universitario (con Scambio di note) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/521_521_521/19941001/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/521_521_521/19941001"/><FRBRdate date="1994-10-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1994-10-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1993-11-10" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.414.991.631"/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 10. November 1993 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und der Republik Österreich über die gegenseitige Anerkennung von Gleichwertigkeiten im Hochschulbereich (mit Notenwechsel)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 10 novembre 1993 entre la Confédération suisse et la République d'Autriche sur la reconnaissance réciproque des  équivalences dans l'enseignement supérieur (avec échange de notes)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 10 novembre 1993 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d'Austria sul riconoscimento reciproco delle equivalenze nel settore universitario (con Scambio di note)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/521_521_521/19941001/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1995/521_521_521/19941001/it"/><FRBRdate date="1994-10-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1994-10-01" 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href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.414.991.631 </docNumber></p><p> RU <b>1995</b> 521</p><p><i>Traduzione</i><authorialNote><p> Il testo originale tedesco è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. ted. della presente Raccolta.</p></authorialNote></p><p><docTitle>Accordo<br/>tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d’Austria sul riconoscimento reciproco delle equivalenze<br/>nel settore universitario</docTitle></p><p>Concluso il 10 novembre 1993<br/>Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° ottobre 1994</p><p> (Stato 1° ottobre 1994)</p></preface><preamble><p>La Confederazione Svizzera<br/>e<br/>la Repubblica d’Austria,</p><p>nello spirito dei rapporti amichevoli tra i due Stati,</p><p>nell’intento di promuovere gli scambi nell’ambito scientifico e la collaborazione in quello accademico,</p><p>animate dal desiderio di facilitare agli studenti di ciascuno dei due Stati l’inizio o la continuazione degli studi nell’altro Stato,</p><p>consapevoli delle affinità esistenti tra i due Stati per quanto concerne il sistema universitario e la formazione accademica, nonché delle convenzioni in materia universitaria elaborate dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO e firmate da entrambi gli Stati, segnatamente riguardo alle questioni dell’accesso generalizzato agli studi accademici disciplinate nella Convenzione europea relativa all’equipollenza dei diplomi per l’ammissione alle università<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1991/2002_2002_2002" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.414.1</b></ref><b>.</b></p></authorialNote>,</p><p>considerate le disposizioni vigenti nei due Stati sulle competenze nell’ambito della formazione superiore,</p><p>hanno convenuto quanto segue circa il riconoscimento dei periodi di studio, delle prestazioni di studio e degli esami nell’ambito accademico, nonché circa il diritto di fregiarsi di titoli accademici o comunque di grado universitario:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para/listintro">Nel presente accordo:</listIntroduction><item eId="art_1/para/lbl_1"><num>1. </num><p>il termine «università» indica qualsiasi istituzione cui viene riconosciuto carattere accademico dalla Confederazione Svizzera o dalla Repubblica d’Austria;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_2"><num>2. </num><p>l’espressione «titolo accademico» indica qualsiasi forma di diploma o qualsiasi altro titolo universitario conferito da un’università a conclusione di un ciclo ordinario di studi;</p></item><item eId="art_1/para/lbl_3"><num>3. </num><p>il termine «esame», rispettivamente «esame di Stato», indica gli esami a conclusione di un ciclo di studi come anche gli esami intermedi o altre forme di esami parziali nell’ambito di un ciclo ordinario di studi.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Su domanda dello studente vengono reciprocamente computati o riconosciuti pertinenti periodi di studio, prestazioni di studio ed esami. Nella misura in cui siano stati conclusi con successo almeno quattro semestri nello stesso indirizzo di studi, non si procede a una verifica contenutistica delle premesse d’ammissione agli studi accademici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Su domanda dello studente, i periodi di studio, le prestazioni di studio e gli esami relativi a cicli di studi la cui conclusione renda immediatamente possibile l’inizio di un curricolo per il conseguimento del titolo di dottore vengono computati o riconosciuti nell’altro Stato per un pertinente ciclo di studi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Su domanda dello studente, periodi di studio, prestazioni di studio ed esami relativi ad altri studi vengono computati o riconosciuti nell’altro Stato contraente nella misura in cui siano effettivamente computati o riconosciuti nello Stato di provenienza per uno studio accademico giusta il capoverso 2.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_4"><num>4.</num><content><p>Spetta all’università alla quale è stata presentata la domanda di computo o riconoscimento dei periodi di studio, delle prestazioni di studio e degli esami o d’ammissione decidere se si è in presenza di un pertinente ciclo di studi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_5"><num>5.</num><content><p>Per l’ammissione agli esami di Stato i computi e riconoscimenti previsti nel presente Accordo valgono a norma del diritto nazionale in materia di esami.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Titoli accademici e attestati di esami di Stato che autorizzano il titolare a continuare gli studi o a intraprendere un altro ciclo di studi nelle università di uno Stato contraente senza esami supplementari o completivi conferiscono lo stesso diritto anche nell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Il titolare di un titolo accademico ottenuto in uno dei due Stati è autorizzato a fregiarsene nell’altro Stato nella forma prevista nello Stato del conferimento in base alle disposizioni legali. Al diritto di fregiarsi del titolo accademico non sono direttamente connessi diritti professionali.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>Rimangono salvi i disciplinamenti in materia di <i>numerus clausus,</i> nonché speciali condizioni o esigenze valide per studenti o laureati dell’altro Stato contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Per discutere di qualsivoglia questione risultante dal presente Accordo è istituita una Commissione peritale permanente i cui membri, fino a sei ciascuno, sono nominati dai due Stati. La lista dei membri di ciascuno Stato è trasmessa all’altro per via diplomatica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>La Commissione peritale permanente si riunisce a domanda di uno dei due Stati. Il luogo della seduta è convenuto di volta in volta per via diplomatica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno del terzo mese dopo quello nel corso del quale i due Stati si saranno reciprocamente comunicati per scritto, per via diplomatica, l’adempimento delle rispettive esigenze per l’entrata in vigore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Il presente Accordo è concluso per un tempo indeterminato. Ogni Stato contraente può denunciarlo per scritto con preavviso di un anno.</p><p>Fatto a Vienna, il 10 novembre 1993, in due esemplari in lingua tedesca.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per la<br/>Confederazione Svizzera:</p><p>François Pictet</p></td><td><p>Per la<br/>Repubblica d’Austria:</p><p>Erhard Busek</p></td></tr></table><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Ministero federale degli affari esteri</p></td><td><p>Vienna, 10 novembre 1993</p><p>All’Ambasciata di Svizzera</p><p>Vienna</p></td></tr></table><blockList><listIntroduction eId="art_8/para/listintro">Il Ministero federale degli affari esteri ha l’onore di accusare ricevuta la nota dell’Ambasciata di Svizzera del 10 novembre 1993 dal seguente tenore:</listIntroduction><item eId="art_8/para/bull_u1"><num/><p>«L’Ambasciata di Svizzera porge i suoi ossequi al Ministero federale degli affari esteri e, in merito all’Accordo, firmato in data odierna, sul riconoscimento reciproco delle equivalenze nel settore universitario, ha l’onore di specificare quanto segue:</p></item><item eId="art_8/para/bull_u2"><num/><p>1.  L’Accordo non pregiudica la competenza delle università degli Stati contraenti in ambito universitario per quanto concerne decisioni concrete attinenti ai criteri di computo, di riconoscimento e di ammissione. In tali materie, le università hanno la competenza conferita loro dalle disposizioni dell’Accordo.</p></item><item eId="art_8/para/bull_u3"><num/><p>2.  Al momento della creazione di scuole universitarie professionali nei due Stati, le Parti contraenti concorderanno le modalità di assoggettamento di tali scuole all’Accordo.</p></item><item eId="art_8/para/bull_u4"><num/><p>L’Ambasciata di Svizzera coglie l’occasione per rinnovare al Ministero federale degli affari esteri l’espressione della sua alta considerazione.»</p></item></blockList><p>Il Ministero federale degli affari esteri approva il tenore di questa nota e coglie l’occasione per rinnovare all’Ambasciata di Svizzera l’espressione della sua alta considerazione.</p></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>