<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare come segue la legge federale sull'assicurazione malattie:</p><p>Sul modello della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, strutturata in conferenze regionali, i cantoni sono tenuti a creare da cinque a sette regioni responsabili per la fornitura di cure. Tali regioni dovranno, a seconda della loro ubicazione geografica, instaurare una collaborazione transfrontaliera. Ogni regione dovrà garantire la sicurezza della fornitura delle cure sul proprio territorio ed elaborare le pianificazioni necessarie. Le regioni dovranno inoltre mettere a punto dei meccanismi che permettano ai cantoni di pianificare in comune i bisogni. Il Consiglio federale dovrà fissare una scadenza per assicurare la realizzazione del progetto.</p><p>Se i cantoni non adempiranno tali doveri entro il termine fissato, la Confederazione dovrà adottare le misure necessarie per obbligarli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 dicembre 2007 le Camere federali hanno approvato il progetto di revisione della LAMal relativo al finanziamento ospedaliero. Oltre a un nuovo disciplinamento del finanziamento, il progetto prevede anche nuove disposizioni sulla pianificazione ospedaliera. I cantoni saranno obbligati a coordinare la loro pianificazione. Il Consiglio federale è tenuto a emanare criteri uniformi di pianificazione in base ai principi della qualità e dell'economicità; deve tuttavia sentire prima i cantoni, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori. Il Consiglio federale emanerà le disposizioni d'attuazione in tempo per permetterne l'entrata in vigore il 1° gennaio 2009, insieme al progetto di revisione LAMal.</p><p>Dall'entrata in vigore della LAMal, il Consiglio federale ha sempre sostenuto l'idea della pianificazione ospedaliera intercantonale. Esso parte dal presupposto che i cantoni integrino anche l'offerta extracantonale nella pianificazione ospedaliera per ottimizzare il carattere economico e la qualità delle prestazioni. In virtù della nuova competenza di emanare criteri uniformi per la pianificazione ospedaliera, il Consiglio federale intende creare un disciplinamento a livello d'ordinanza che induca i cantoni a eliminare i doppioni e a utilizzare le sinergie. Senza tali principi non si sfrutterebbe il potenziale di risparmio dato dalla revisione della LAMal e la qualità non potrebbe essere ottimizzata. La pianificazione ospedaliera non risponderebbe ai bisogni poiché graverebbe inutilmente sull'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e sui cantoni.</p><p>Per assicurare un'assistenza conforme ai bisogni, i cantoni decidono, in base alle informazioni a loro disposizione, se sia necessario o meno perseguire una collaborazione più stretta e raggiungere accordi con altri cantoni. In base al flusso dei pazienti, i cantoni decidono se sia meglio creare regioni ospedaliere o dare la priorità a un accordo tra cantoni isolati gli uni dagli altri. Il Consiglio federale è dell'opinione che gli incentivi finanziari messi a disposizione dalla revisione della LAMal incoraggeranno entrambe le forme di collaborazione. Con i criteri da definirsi a livello d'ordinanza, il governo prevede di creare le basi che permetteranno di ridurre le differenze tra i cantoni in materia di pianificazione e d'impiegare in modo efficiente i mezzi disponibili. Non da ultimo, le frontiere cantonali perderanno probabilmente d'importanza in virtù dell'aumento della libertà di scelta degli assicurati voluto dalla revisione della legge.</p><p>Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene opportuno obbligare i cantoni a creare regioni ospedaliere. Inoltre, è dell'opinione che la revisione della LAMal appena approvata debba essere attuata e che occorra attendere i suoi effetti prima di modificare nuovamente i principi della pianificazione ospedaliera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.