<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domanda 1</p><p></p><p>La descrizione citata all'inizio sul rimpatrio di Rom rumeni il 3 ottobre 2002 è esatta - tranne per la precisazione che il viatico non è stato pagato a Bucarest, ma già durante il volo. Il viatico pagato ammonta a 500 franchi per famiglia e 200 franchi per persona singola adulta.</p><p></p><p>Domanda 2</p><p></p><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia non tiene statistiche sull'ammontare delle somme pagate ai passatori per i loro servizi. Alcuni Rom rumeni entrati in Svizzera nelle recenti settimane, durante l'interrogatorio presso i centri di registrazione hanno riferito di aver pagato ai passatori un ammontare di diverse centinaia di Euro per entrare in Svizzera. Pertanto non è vera la presunzione contenuta nel titolo della presente interrogazione ordinaria secondo cui l'entrata in Svizzera e il ricevimento del viatico si risolva con un tornaconto per i Rom. Il viatico non serve a rimborsare i costi per i servizi dei passatori, bensì alle persone rimpatriate per affrontare le spese dei primi giorni, in particolare per continuare il viaggio fino al loro domicilio.</p><p></p><p>Come si deduce da uno studio degli ultimi anni del Forum Svizzero per gli studi sulla migrazione (Asyldestination Europa: eine Geographie der Asylbewegungen / Denise Efionayi-Mäder, Milena Chimienti, Janine Dahinden, Etienne Piguet - Zurigo: Seismo, 2001; cfr. pagina 92) i costi di viaggio pagati ai passatori dipendono fra l'altro anche dalla distanza e dallo scopo del viaggio come anche dalla complessità di quest'ultimo. Per un viaggio verso l'Europa occidentale, in particolare anche in Svizzera, coloro che entrano illegalmente - a dipendenza dai fattori menzionati e anche da altri fattori - spesso pagano in franchi somme di quattro o cinque cifre.</p>  Risposta del Consiglio federale.