<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale rammenta innanzitutto che in Svizzera i rapporti di lavoro vengono essenzialmente stabiliti dai partner sociali. Il ruolo dello Stato è secondario a tale riguardo e in relazione a quanto avviene nei Paesi limitrofi. Inoltre, la regolamentazione dei rapporti di lavoro nel nostro Paese viene effettuata ad un livello molto decentralizzato.</p><p></p><p>Nella sua risposta alla mozione Aguet del 2 marzo 1994 (94.3079 "dalle 3 x 8 alle 4 x 6 ore"), il Consiglio federale rilevava già allora che non si può dare una risposta generale in merito agli effetti esercitati dalle riduzioni della durata del lavoro sull'occupazione, in quanto le ripercussioni concrete di una tale riduzione dipendono ampiamente da circostanze precise che circondano ogni singolo caso. Un esame della letteratura economica affidato lo scorso anno ad un esperto esterno ha confermato questa posizione.</p><p></p><p>Per questi motivi la Commissione di sorveglianza del Fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione, che raggruppa i partner sociali, ha appena rifiutato il finanziamento di un tale studio. Questa commissione dovrà pronunciarsi prossimamente su un'alternativa, ossia sulla messa a concorso di un progetto di ricerca che permetta di stabilire, in base allo studio di casi concreti, le condizioni necessarie che vanno riunite in un determinato ambiente economico per garantire il successo di questo o quel modello d'orario di lavoro in merito alla competitività e all'occupazione in un'azienda.</p><p></p><p>Il Consiglio federale presta la massima attenzione all'esame di nuovi modelli sulla gestione del tempo di lavoro e favorisce nell'ambito dell'amministrazione federale l'introduzione di nuove forme di orario di lavoro. Alle PTT e alle FFS sono state adottate simili misure e, per esempio, un gruppo di lavoro esamina attualmente misure più estese per quanto concerne la posta.</p><p></p><p>Al momento opportune, vale a dire quando saranno disponibili dati empirici, e in base ai risultati ottenuti nell'ambito della ricerca per il Fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione, il Consiglio federale presenterà un rapporto sugli effetti osservati e sugli insegnamenti da trarre dai nuovi orari di lavoro.</p></text>