<h2>SubmittedText<h2><p>I conducenti di autocarri si trovano spesso di fronte a un vero e proprio dilemma: infatti, non solo sono soggetti a una legislazione severa (prescrizioni su tempo di lavoro e di riposo, la messa in sicurezza del carico, i limiti di velocità, ecc.), ma devono anche prestare la massima attenzione alla redditività della loro attività di trasporto. Se da un lato la necessità di determinate ispezioni è indiscussa, dall'altro si è registrato negli ultimi anni un sensibile aumento del numero dei controlli stradali, in particolare in seguito all'apertura dei centri di controllo del traffico pesante. Accade così che la polizia sottoponga conducenti e veicoli a più controlli nello stesso giorno. Risulta fastidioso soprattutto il fatto che al secondo o al terzo controllo possano essere contestate infrazioni o irregolarità già constatate in occasione del primo controllo, tanto più che l'applicazione di doppie sanzioni viola un principio fondamentale del diritto penale. Controlli multipli nell'arco di un solo giorno diventano pertanto fonte di grande irritazione sia per i conducenti professionali che per le imprese di trasporto, poiché ostacolano inutilmente la catena di fornitura e non contribuiscono affatto ad aumentare la sicurezza stradale. Un controllo al giorno è ampiamente sufficiente ad assicurare l'applicazione del diritto della circolazione stradale.</p><p>Per questi motivi, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il collegio è a conoscenza della problematica illustrata e della necessità di porvi rimedio?</p><p>2. Il collegio conviene sul fatto che un controllo al giorno del veicolo e del conducente sia sufficiente a constatare eventuali infrazioni alle norme della circolazione stradale?</p><p>3. La polizia dispone di un sistema di controllo intercantonale in grado di trasmettere in tempo reale informazioni sui controlli effettuati, evitando così controlli multipli?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per evitare con certezza che lo stesso veicolo venga sottoposto a più controlli in un breve intervallo di tempo, i conducenti ricevono dalla polizia un certificato di controllo su cui figurano anche indicazioni sul tipo di controllo (caratteristiche tecniche del veicolo, merci pericolose), i relativi dettagli (luogo, data, ora, autorità di controllo) nonché i conducenti e i veicoli ispezionati. Il rilascio del certificato è previsto dall'ordinanza del 28 marzo 2007 sul controllo della circolazione stradale (OCCS; RS 741.013) e dall'ordinanza del 22 maggio 2008 dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) concernente l'ordinanza sul controllo della circolazione stradale (O-OOCCS USTRA). Questa procedura consente di escludere l'adozione di ulteriori misure.</p><p>2. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del veicolo, un controllo al giorno dovrebbe essere più che sufficiente. Al contrario, il carico e l'idoneità alla guida del conducente potrebbero variare più volte nel corso della giornata; è possibile pertanto effettuare i relativi controlli con una frequenza più elevata poiché si ritengono sensati e necessari ai fini della sicurezza stradale.</p><p>3. Non esiste, né è previsto, un sistema di controllo intercantonale, in quanto il certificato di controllo rilasciato dalla polizia è di per sé uno strumento efficace che trova applicazione anche nel trasporto internazionale. Esiste invece, e viene utilizzato con successo da alcuni anni, un sistema per la registrazione dei controlli finalizzato alle analisi statistiche dei controlli del traffico pesante.</p>  Risposta del Consiglio federale.