<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione per porre fine ai voli di linea tra due aeroporti svizzeri.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Attualmente vi è un'offerta regolare di voli di linea Lugano-Zurigo e Ginevra-Zurigo. Per il Ticino e la Svizzera romanda, questi collegamenti aerei con l'hub di Zurigo sono importanti in termini di sviluppo turistico ed economico. </p><p>In mancanza di collegamenti diretti, i passeggeri che prenotano un volo in partenza da Ginevra o Lugano raggiungono la propria destinazione finale via Zurigo. Infatti, oltre l'85 per cento dei passeggeri domestici prosegue da Zurigo con un volo di coincidenza. Il restante 15 per cento effettua un puro volo interno.</p><p>Se i voli di linea interni venissero vietati in Svizzera, con ogni probabilità i passeggeri in transito non opterebbero per il treno, ma prenoterebbero un volo a destinazione di un altro hub, ad esempio Londra, Parigi, Francoforte, Amsterdam oppure Istanbul. I passeggeri dal Ticino tenderebbero sempre più a partire da Milano. Inoltre, qualora il collegamento Lugano-Zurigo venisse vietato, non è escluso che altre compagnie ae-ree proporrebbero voli in partenza da Lugano a destinazione di un hub diverso da Zurigo. Pertanto, il Consiglio federale non si attende da un eventuale divieto dei voli nazionali un significativo risparmio di CO2 e neppure una riduzione del carico di inquinanti e dell'inquinamento fonico. Anzi, i voli di coincidenza da hub molto più lontani potrebbero addirittura comportare un aumento delle emissioni di CO2. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.