<h2>SubmittedText<h2><p>La Svizzera sta slittando verso una profonda recessione. Di conseguenza, anche le prospettive per il mercato del lavoro sono assai cupe. Per il prossimo anno sono previsti 200 000 disoccupati. Tra i più colpiti figurano i giovani adulti. Già oggi, il 5 per cento delle persone tra i 20 e i 24 anni d'età non hanno un impiego. In estate, finito il tirocinio, migliaia di giovani in più si getteranno sul mercato del lavoro, contribuendo ad aggravare notevolmente la situazione.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come giudica il Consiglio federale l'evoluzione della disoccupazione dei giovani adulti nella seconda metà del 2009 e nel 2010?</p><p>2. Con quali strumenti e provvedimenti già oggi disponibili egli intende far fronte al problema?</p><p>3. Vi sono degli altri provvedimenti che il Consiglio federale ritiene prioritari? Quali misure e strumenti supplementari intende impiegare?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Evoluzione della disoccupazione dei giovani adulti</p><p>Il Consiglio federale segue con preoccupazione gli sviluppi della situazione relativa al mercato del lavoro. Prescindendo dalle fasi congiunturali, i giovani adulti sono soggetti ad un rischio disoccupazione lievemente maggiore, e risultano più vulnerabili rispetto alla media anche considerando gli effetti delle fluttuazioni della congiuntura sul mercato del lavoro. In una fase in cui, in generale, le imprese esitano ad assumere nuovi collaboratori, molti giovani adulti si ritrovano bloccati nella fase di transizione che intercorre tra il periodo di formazione professionale e l'ingresso nel mercato del lavoro, e hanno difficoltà nel trovare un impiego. Il problema della disoccupazione dei giovani che hanno terminato il tirocinio o la formazione scolastica è destinato a rivestire un'importanza crescente per l'assicurazione contro la disoccupazione. Tuttavia è difficile prevedere quale sarà l'effettivo andamento dei dati relativi al biennio 2009 a 2010. Nel marzo 2009 erano 17 385 i giovani di età compresa fra i 20 e i 24 anni iscritti alla disoccupazione. Per l'anno in corso si prevede che tale problema coinvolgerà in media 21 000 giovani in tale fascia d'età.</p><p>2. Misure attuabili</p><p>I cantoni dispongono di un ventaglio di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) di provata efficacia, utilizzabili per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile. In linea di massima, i giovani che hanno terminato la loro formazione possono usufruire di tutti i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro. Tuttavia, si tratta principalmente delle misure concernenti i periodi di pratica professionale e le aziende di pratica commerciale. In entrambi i casi l'obiettivo principale consiste nel fornire ai partecipanti la possibilità di maturare esperienze professionali al di fuori della loro azienda di tirocinio, migliorando nel contempo le loro capacità professionali.</p><p>I provvedimenti suddetti sono attuati dai diversi uffici cantonali a seconda delle necessità. Per l'attuazione di PML nel 2009, i cantoni hanno preventivato complessivamente 494 milioni di franchi. Nel caso di un forte aumento della disoccupazione giovanile è previsto l'ampliamento delle misure attuate da Confederazione e cantoni.</p><p>Per quanto riguarda i giovani tra i 15 e i 19 anni, prima di adottare provvedimenti che concernono il mercato del lavoro, si dà la priorità a quelli nel settore della formazione. Per rafforzare il contributo fornito dalla formazione professionale all'integrazione dei giovani nel mondo del lavoro, negli ultimi anni sono stati ampliati gli strumenti necessari secondo la LFPr e, se necessario, possono essere ulteriormente intensificati (offerte transitorie, preparatorie alla formazione professionale; case management per i giovani scolasticamente più deboli e socialmente svantaggiati; coaching). Occorre soprattutto aiutare i giovani a portare a termine un primo livello di formazione professionale (attestato federale di capacità, certificato di formazione pratica). Il finanziamento dei provvedimenti in questione è già stato previsto nel quadro della legge sulla formazione professionale. Ad integrazione delle misure suddette, l'assicurazione contro la disoccupazione offre ai giovani al termine della formazione scolastica obbligatoria che si accingono a intraprendere una formazione professionale, la possibilità di usufruire di un semestre di motivazione.</p><p>Alla fine di aprile 2009, la capa del Dipartimento federale dell'economia ha presentato un opuscolo informativo allo scopo di far conoscere gli strumenti attuativi a disposizione e, d'intesa con i partner sociali, ha ricordato la necessità di:</p><p>- evitare lo smantellamento dei posti di tirocinio, nonostante l'attuale situazione economica;</p><p>- offrire un'occupazione ai giovani che hanno terminato la loro formazione;</p><p>- offrire la possibilità ai giovani con scarsa esperienza professionale di svolgere dei periodi di pratica (PML).</p><p>3. Possibilità di ricorrere a provvedimenti speciali, destinati ai giovani</p><p>Nel quadro di un eventuale terzo pacchetto di misure di stabilizzazione - la cui introduzione potrebbe essere decisa in giugno dal Consiglio federale - si sta valutando la possibilità di attuare ulteriori misure di lotta alla disoccupazione giovanile. Queste misure verrebbero finanziate dalla Confederazione e non sarebbero incluse nel campo d'applicazione della LADI.</p>  Risposta del Consiglio federale.