<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p></p><p></p><p>Ad 1:</p><p></p><p>Attualmente, vi sono 55 casi in cui membri delle Camere federali (di cui 10 con mandato doppio o multiplo) siedono in commissioni extraparlamentari, organi direttivi o rappresentanze della Confederazione. Complessivamente, i parlamentari coinvolti sono 42, di cui 29 consiglieri nazionali e 13 consiglieri agli Stati.</p><p></p><p></p><p></p><p>Ad 2:</p><p></p><p>Quanto all'appartenzenza politica, la suddivisione è la seguente:</p><p></p><p></p><p></p><p>Membri del Gruppo popolare-democratico:11</p><p></p><p>Membri del Gruppo liberale-radicale:10</p><p></p><p>Membri del Gruppo dell'Unione democratica di centro:  8</p><p></p><p>Membri del Gruppo socialista:   8</p><p></p><p>Membri del Gruppo liberale:  2</p><p></p><p>Membri del Gruppo ecologista:  2</p><p></p><p>Membri del Gruppo degli indipendenti ed evangelici:  1</p><p></p><p></p><p></p><p>Ad 3:</p><p></p><p></p><p></p><p>Attualmente, i mandati nelle commissioni extraparlamentari, negli organi direttivi e nelle rappresentanze della Confederazione raggiungono complessivamente le 2404 unità (stato al 9 luglio 1998).</p><p></p><p></p><p></p><p>L'articolo 8 capoverso 2 dell'ordinanza del 3 giugno 1996 sulle commissioni prevede una deroga secondo la quale, in casi eccezionali, i membri dell'Assemblea federale possono far parte di una commissione extraparlamentare. Il Consiglio federale ritiene che i 55 mandati (2,3% dei mandati totali) conferiti ai 42 parlamentari sulla base di tale articolo non costituiscono una violazione del principio sancito nel capoverso 2.</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene del tutto valide le motivazioni fornite al momento dell'autorizzazione delle 55 deroghe. Essenzialmente, si è fatto valere che per affrontare questioni politicamente delicate (quali la migrazione) è necessario uno stretto contatto con il Parlamento. Inoltre, non si è potuto rinunciare alle competenze - acquisite al di fuori del mandato politico - né all'esperienza professionali di parlamentari che in molti casi erano membri di commissioni già al momento dell'elezione.</p>  Risposta del Consiglio federale.