<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La Commissione federale delle banche (CFB) si occupa autonomamente </p><p>dell'espletamento della vigilanza sulle banche conferitale. Essa rende conto al Consiglio </p><p>federale sulla sua attività, ma è indipendente da direttive del Consiglio federale.</p><p></p><p>2. La modalità di pagamento tramite carte ec non è un'attività che soggiace alla legge sulle </p><p>banche soggetta ad autorizzazione e non sottostà quindi neppure alla vigilanza della CFB.</p><p></p><p>Le banche e i negoziatori che partecipano al sistema delle carte ec sono contraenti </p><p>dell'Europay (Switzerland) SA, che negoziano le condizioni con i singoli contraenti. Il </p><p>disbrigo dei pagamenti con le carte ec è effettuato dalla ditta Europay (Switzerland) SA, </p><p>che, pur appartenendo alle banche svizzere in quanto filiale della Telekurs Holding SA, di </p><p>per sé non è una banca. Europay (Switzerland) SA non deve pertanto essere sottoposta </p><p>alla vigilanza della CFB.</p><p></p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di pregiudizi verso le PMI, constatati dal </p><p>postulante. Se dovessero esistere pregiudizi del genere, non spetterebbe alla CFB </p><p>intervenire, poiché - come testé esposto - né l'attività di Europay (Switzerland) SA né </p><p>l'impresa stessa sono sottoposte alla sua vigilanza. Per tale ragione manca una base </p><p>giuridica per una verifica dell'attività di Europay (Switzerland) SA da parte della CFB.</p><p></p><p>3. Occorre inoltre rilevare che il contratto tra la banca e i suoi clienti è un rapporto di diritto </p><p>civile. In tali rapporti contrattuali la CFB può di principio intervenire in qualità di autorità </p><p>amministrativa soltanto se vengono manifestamente violate regole giuridiche in materia di </p><p>vigilanza. La CFB non ha alcuna competenza per prescrivere alle banche condizioni per </p><p>singole transazioni.</p><p></p><p>La CFB interverrebbe unicamente, se il comportamento delle banche nei confronti dei loro </p><p>clienti fosse comprovatamente e manifestamente abusivo nonché incompatibile con la </p><p>garanzia per una corretta attività commerciale. In un caso del genere verrebbero però </p><p>violate anche norme di diritto civile e di diritto della concorrenza. I clienti disporrebbero di </p><p>conseguenza di mezzi di diritto civile e processuale per imporre i loro diritti direttamente a </p><p>partire dal rapporto contrattuale. Attualmente la CFB non vede alcun motivo per </p><p>intervenire dal profilo giuridico in materia di vigilanza.</p><p></p><p>Per le citate ragioni, non è possibile conferire alla CFB alcun mandato per un'inchiesta e un </p><p>resoconto circa le operazioni di pagamento con carte ec.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.