<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Prima dell'introduzione di "Esercito XXI", l'idoneità al collocamento e quindi il diritto all'indennità di disoccupazione dovevano essere rifiutati a causa del breve lasso di tempo (circa due mesi) che separava la fine della scuola reclute, in novembre, e l'inizio della scuola sottoufficiali, in febbraio. Con l'avvento di "Esercito XXI", i congedi fra un corso di istruzione e l'altro - due settimane (a fine anno) o eccezionalmente fino a cinque settimane - vengono rimunerati.</p><p>Riguardo ai giovani che terminano il tirocinio il mese di luglio e iniziano il servizio militare in novembre, non si pone alcun problema dal punto di vista dell'assicurazione contro la disoccupazione, in particolare per quanto concerne l'idoneità al collocamento, in quanto essi sono idonei al collocamento per un periodo sufficiente (più di tre mesi) a giustificare un diritto all'indennità di disoccupazione. È però indispensabile che si iscrivano alla disoccupazione il più presto possibile. Il DDPS porrà l'accento su questa necessità in occasione delle giornate cantonali di informazione per le persone soggette all'obbligo di leva e al momento del loro reclutamento.</p><p>Occorre inoltre rilevare che le prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione accordate ai giovani che terminano il tirocinio o la formazione non garantiscono loro neppure il minimo vitale. Gli apprendisti senza obblighi di mantenimento percepiscono circa 1100 franchi al mese (meno le deduzioni sociali), mentre i giovani senza obblighi di mantenimento che terminano la formazione non percepiscono nessuna indennità - che si apprestino o meno a compiere il servizio militare - dovendo essi rispettare un periodo d'attesa supplementare di 120 giorni (circa sei mesi).</p><p>Per consentire a questi giovani di ricevere un importo che copra il minimo vitale, si dovrebbero modificare i principi stessi dell'assicurazione contro la disoccupazione per quanto riguarda l'idoneità al collocamento, i giorni d'attesa e l'aliquota dell'indennità giornaliera.</p><p>Il Consiglio federale rinuncia pertanto ad adeguare la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.