<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 154/99 + U 163/99 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 18 luglio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nelle cause </div> <div class="para"> </div> <div class="para">G.________, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">G.________ , S._________, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- Il 18 febbraio 1990, G.________, nato nel 1961, </div> <div class="para">allora autista di autocarri alle dipendenze della ditta </div> <div class="para">S.________ SA di G.________, fu vittima di un incidente </div> <div class="para">della circolazione in cui riportò la frattura di una </div> <div class="para">vertebra lombare. </div> <div class="para">L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro </div> <div class="para">gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Dopo aver in precedenza riconosciuto all'assicurato il </div> <div class="para">diritto a indennità per menomazione all'integrità del </div> <div class="para">22,5%, l'INSAI, mediante decisione 25 agosto 1998, dispose </div> <div class="para">l'erogazione di una rendita d'invalidità del 20% dal 1° </div> <div class="para">maggio 1996, confermando il provvedimento anche dopo opposizione, </div> <div class="para">il 21 ottobre 1998. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- G.________ insorse con ricorso al Tribunale delle </div> <div class="para">assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo l'assegnazione </div> <div class="para">di una rendita per un'invalidità pari almeno al 60/70%. </div> <div class="para">Per giudizio 15 marzo 1999 l'autorità giudiziaria cantonale </div> <div class="para">accolse parzialmente il gravame, obbligando l'INSAI </div> <div class="para">a versare all'insorgente una rendita calcolata su un'invalidità </div> <div class="para">del 27%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- L'INSAI, rappresentato dall'avv. Mattia A. Ferrari, </div> <div class="para">interpone a questa Corte un ricorso di diritto amministrativo </div> <div class="para">con cui chiede di annullare il giudizio querelato </div> <div class="para">e di stabilire il tasso d'invalidità al 20%, conformemente </div> <div class="para">alla decisione su opposizione litigiosa. Protesta, inoltre, </div> <div class="para">spese e ripetibili. </div> <div class="para">Pur avendo introdotto delle osservazioni, l'assicurato </div> <div class="para">si astiene dal formulare conclusioni. Da parte sua l'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D.- Avverso la pronunzia cantonale è pure insorto </div> <div class="para">G.________ con un gravame al Tribunale federale delle assicurazioni. </div> <div class="para">Postula - con succintissima motivazione - </div> <div class="para">l'erogazione di una rendita del 70/80%. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- I due ricorsi concernono fatti di uguale natura e </div> <div class="para">propongono gli stessi temi di diritto per cui si giustifica </div> <div class="para">la congiunzione delle cause e la resa di una sola sentenza </div> <div class="para">(cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-V-214%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page215">DTF 123 V 215</a> consid. 1, 120 V 466 consid. 1). </div> <div class="para">2.- Nei considerandi del querelato giudizio, il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata da </div> <div class="para">G.________. L'autorità giudiziaria cantonale ha in particolare </div> <div class="para">esposto come, giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado </div> <div class="para">di invalidità venga determinato paragonando il reddito del </div> <div class="para">lavoro che l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza </div> <div class="para">dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali </div> <div class="para">provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività </div> <div class="para">esigibile da lui in condizioni equilibrate di mercato del </div> <div class="para">lavoro, con quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse </div> <div class="para">diventato invalido. Il giudice di prime cure ha poi rilevato, </div> <div class="para">pure a ragione, che al fine di poter graduare l'invalidità </div> <div class="para">all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) </div> <div class="para">è necessario disporre di documenti che devono essere rassegnati </div> <div class="para">dal medico o eventualmente da altri specialisti, precisando, </div> <div class="para">da un lato, come il compito del medico consista </div> <div class="para">nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare </div> <div class="para">in quale misura e in quali attività l'assicurato sia incapace </div> <div class="para">al lavoro, dall'altro, come la documentazione medica </div> <div class="para">costituisca un importante elemento di giudizio per determinare </div> <div class="para">quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili </div> <div class="para">dall'assicurato. A questa esposizione può essere fatto riferimento </div> <div class="para">e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- a) Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente </div> <div class="para">sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati </div> <div class="para">nei rapporti allestiti rispettivamente il 19 luglio 1993, </div> <div class="para">il 20 luglio 1994 e il 2 novembre 1995 dal dott. S.________ </div> <div class="para">e dal dott. C.________, medici di circondario dell'INSAI, </div> <div class="para">nonché il 30 aprile 1998 dal dott. S.________, specialista </div> <div class="para">in chirurgia della divisione medica dell'Istituto, il </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni ha considerato che </div> <div class="para">l'assicurato, a seguito dei postumi dell'infortunio subito </div> <div class="para">nel 1990, non poteva proseguire l'attività di autista di </div> <div class="para">autocarri esercitata prima dell'incidente stesso. Come </div> <div class="para">l'assicuratore, l'autorità cantonale ha però ritenuto </div> <div class="para">l'interessato, malgrado il danno fisico patito, totalmente </div> <div class="para">capace di eseguire lavori leggeri confacenti. Su tali punti, </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni non ha alcun </div> <div class="para">motivo per scostarsi dal giudizio impugnato, nel quale il </div> <div class="para">primo giudice ha rettamente disatteso le censure formulate </div> <div class="para">in proposito dall'assicurato (cfr. sull'attendibilità dei </div> <div class="para">rapporti medici interni all'amministrazione e sulla facoltà </div> <div class="para">per il giudice di basare la sua pronunzia su tali rapporti, </div> <div class="para">DTF 122 V 161 in fine; v. pure GAAC 2000 n. 138 pag. 1341 </div> <div class="para">segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche </div> <div class="para">dell'impossibilità, per l'assicurato, di svolgere la precedente </div> <div class="para">attività, le istanze inferiori hanno fatto capo ad un </div> <div class="para">paragone dei redditi, come lo prescrive l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 </span></div> <div class="para">LAINF, già citato. Per quel che riguarda, in particolare, </div> <div class="para">il reddito ipotetico d'invalido, il primo giudice, in modifica </div> <div class="para">di quanto stabilito nel provvedimento amministrativo </div> <div class="para">impugnato e prevalendosi della propria giurisprudenza sviluppata </div> <div class="para">in tema di determinazione del salario di riferimento </div> <div class="para">per il calcolo della capacità di guadagno residua, ha </div> <div class="para">ritenuto l'importo di fr. 35'000.-, che corrispondeva negli </div> <div class="para">anni dal 1994 al 1998 alla retribuzione annua media conseguibile </div> <div class="para">sul mercato del lavoro ticinese da operai o impiegati </div> <div class="para">non qualificati con problemi di salute in attività </div> <div class="para">leggere adeguate. Orbene, la questione dei salari medi fondati </div> <div class="para">su dati statistici, cui pure la predetta prassi giudiziaria </div> <div class="para">ticinese si riferisce, è stata oggetto di una recente </div> <div class="para">sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni pubblicata </div> <div class="para">in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato, a condizione </div> <div class="para">però che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e </div> <div class="para">ragionevole la capacità lavorativa residua e che il reddito </div> <div class="para">derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato </div> <div class="para">e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino indicazioni </div> <div class="para">economiche effettive, possono, conformemente alla </div> <div class="para">giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche </div> <div class="para">salariali. La questione di sapere se e in quale misura </div> <div class="para">al caso i salari fondati su dati statistici debbano </div> <div class="para">essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali </div> <div class="para">e professionali del caso concreto (limitazione addebitabile </div> <div class="para">al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità </div> <div class="para">e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), </div> <div class="para">criteri questi che l'amministrazione è tenuta a valutare </div> <div class="para">globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, come </div> <div class="para">una deduzione globale massima del 25% del salario statistico </div> <div class="para">permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili </div> <div class="para">di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, nella </div> <div class="para">medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione </div> <div class="para">globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione </div> <div class="para">deve succintamente motivare, il giudice non può </div> <div class="para">senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello </div> <div class="para">degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi ticinese, secondo cui il presunto </div> <div class="para">reddito d'invalido realizzabile, su un mercato del lavoro </div> <div class="para">equilibrato, da un lavoratore poco o non qualificato in attività </div> <div class="para">confacenti allo stato di salute è valutato senza </div> <div class="para">particolare riferimento alle circostanze specifiche del caso </div> <div class="para">concreto, ma secondo criteri uniformi, non soddisfa manifestamente </div> <div class="para">le esigenze poste dalla nuova giurisprudenza </div> <div class="para">precitata (nello stesso senso: sentenze 19 aprile 2001 in </div> <div class="para">re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I 10/00, e 30 </div> <div class="para">giugno 2000 in re B., I 411/98). Il giudizio querelato non </div> <div class="para">può quindi essere tutelato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, </div> <div class="para">l'INSAI ha compiuto degli accertamenti presso </div> <div class="para">alcune aziende ticinesi appurando come in attività leggere, </div> <div class="para">che anche l'interessato sarebbe in grado di esercitare dal </div> <div class="para">profilo sanitario e avuto riguardo alle sue capacità professionali, </div> <div class="para">i dipendenti di tali ditte percepissero, nel </div> <div class="para">1996, un reddito annuo medio pari a fr. 39'331.55. Orbene, </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni non ha motivo di </div> <div class="para">non aderire alla valutazione del guadagno ipotetico di invalido </div> <div class="para">operata dall'Istituto, sebbene la stessa possa se </div> <div class="para">del caso apparire favorevole all'assicurato alla luce dei </div> <div class="para">dati statistici sulla struttura dei salari editi dal competente </div> <div class="para">Ufficio federale - dati secondo i quali la retribuzione </div> <div class="para">annua media dei lavoratori di sesso maschile attivi </div> <div class="para">in occupazioni semplici e ripetitive nel settore privato </div> <div class="para">ammontava, nel medesimo anno, a fr. 53'976.- (fr. 4'294.- : </div> <div class="para">40 x 41,9 x 12) - quando si consideri come, ai sensi della </div> <div class="para">giurisprudenza in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> sopra indicata, le specifiche </div> <div class="para">circostanze del caso concreto siano suscettibili di </div> <div class="para">comportare una riduzione del salario statistico fino, realizzate </div> <div class="para">tutte le premesse, al limite massimo del 25%. Le </div> <div class="para">critiche sollevate a questo riguardo dall'assicurato non </div> <div class="para">permettono di pervenire a diverso risultato. </div> <div class="para">4.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 48'000.- annui) non </div> <div class="para">è oggetto di litigio, la decisione amministrativa impugnata </div> <div class="para">che riconosce a G.________ il diritto a una rendita </div> <div class="para">calcolata sulla base di un grado di invalidità - arrotondato </div> <div class="para">a favore dell'assicurato - del 20% merita di essere ristabilita. </div> <div class="para">Ne discende che il gravame dell'INSAI deve essere </div> <div class="para">accolto, mentre va respinto quello dell'assicurato, infondato, </div> <div class="para">che, del resto, rispetta a malapena le esigenze di </div> <div class="para">motivazione poste dall'<span class="artref">art. 108 cpv. 2 OG</span>. </div> <div class="para">5.- a) La decisione impugnata concerne l'erogazione o </div> <div class="para">il rifiuto di prestazioni assicurative. La procedura è dunque </div> <div class="para">gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Giusta l'<span class="artref">art. 159 cpv. 2 OG</span> nessuna indennità di </div> <div class="para">regola è assegnata alle autorità vincenti o agli organismi </div> <div class="para">con compiti di diritto pubblico. Questo principio vale pure </div> <div class="para">per l'INSAI (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=20&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-V-158%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page169">DTF 118 V 169</a> consid. 7, 112 V 49 consid. </div> <div class="para">3), per cui la richiesta di ripetibili presentata dall'Istituto </div> <div class="para">deve essere disattesa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo dell'INSAI è accolto, </div> <div class="para">il giudizio querelato 15 marzo 1999 essendo annullato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II. Il ricorso di diritto amministrativo di G.________ è </div> <div class="para">respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. Non si percepiscono spese giudiziarie, né si assegnano </div> <div class="para">indennità di parte. </div> <div class="para">IV. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 18 luglio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>