<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare e a riferire, se il mandato di servizio universale della Posta nel settore del traffico dei pagamenti continua ad essere necessario e in caso affermativo presentare, se necessario, misure volte ad adeguarlo alle esigenze future. In tale ambito vanno considerati i seguenti punti: </p><p>1. Sviluppo prevedibile (volumi, costi, grado di copertura dei costi), soprattutto in vista della progressiva digitalizzazione; </p><p>2. Vantaggi e svantaggi di soluzioni più vicine al mercato (ad es. gara pubblica per mandati di prestazioni); </p><p>3. Effetti della conversione degli uffici postali in agenzie sul traffico dei pagamenti secondo il mandato di servizio universale;</p><p>4. Soluzioni in Paesi simili, segnatamente in Europa. Se questi Paesi non hanno un mandato di servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti: motivi per cui hanno rinunciato. </p><p>5. Eventuale necessità di intervenire a livello legislativo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale concorda con il postulato ed è pronto ad effettuare l'esame richiesto e a fornire un rendiconto. Nell'ambito del suo rapporto esaminerà in particolare se un'eventuale rinuncia di attribuire il mandato di servizio universale della Posta nel settore del traffico dei pagamenti sia conciliabile con l'articolo 92 capoverso 2 della Costituzione federale. In base a questo mandato costituzionale, la Confederazione provvede affinché in tutte le regioni del Paese vi siano servizi postali sufficienti e a un prezzo ragionevole. Il servizio universale nel settore dei servizi postali sancito nella Costituzione comprende anche prestazioni di base nel settore del traffico dei pagamenti.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.