<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ad domanda 1: </p><p>Le cabine telefoniche della stazione di Basilea menzionate nell'interrogazione ordinaria sono delle vere cabine di lusso con personale a disposizione, aria condizionata e possibilità di sedersi, accessibili al pubblico solo ad orari limitati. Conformemente alle prescrizioni tecniche e amministrative dell'UFCOM relative alla qualità del servizio universale (RS 784.101.113/1.2 del 9 dicembre 1997), simili cabine non rientrano nelle prestazioni del servizio universale definite all'art. 16, cpv. 1, lett. c della LTC e all'art. 16, cpv. 1, lett. e dell'OSTC. Così, secondo la definizione al punto 3.9 delle prescrizioni dell'UFCOM, solo le cabine ordinarie (senza servizio) soggiaciono al regolamento sulla percentuale di cabine che devono essere accessibili e funzionanti. Allo stesso modo, il supplemento per l'uso di un telefono pubblico di cui all'art. 23 cpv. 1 lett. d dell'OSTC, si applica solo ai telefoni sprovvisti di servizio. </p><p>Le altre prestazioni offerte, come l'accesso agli elenchi internazionali, l'invio di telegrammi e il servizio di consulenza non hanno attinenza al servizio universale, ai sensi dell'art. 16, cpv. 1 della LCT.</p><p>Di conseguenza, e secondo la volontà del legislatore, il centro di servizi in questione, cabine di lusso comprese, non è considerato parte del servizio universale. Il centro può quindi essere chiuso senza il benestare dell'autorità concedente. </p><p>Bisogna infine sottolineare che l'autorità esecutiva è la Commissione federale delle comunicazioni, alla quale spetta l'applicazione dell'art. 15 cpv. 1 lett. dell' OSTC.</p><p></p><p>Ad domanda 2: </p><p>La diffusione della selezione automatica dei numeri internazionali, la quasi scomparsa del Telex e dei telegrammi, la propagazione dei fax nei negozi e nelle case private e soprattutto il boom dei telefoni cellulari hanno notevolmente ridotto l'affluenza della clientela in questi centri. Secondo la Swisscom la riduzione dei clienti è stata ulteriormente accentuata alcuni anni fa, quando le tariffe d'utilizzo sono state adattate al livello del comfort richiesto. La domanda per questi centri appare quindi alquanto limitata.</p><p>Inoltre, alla stazione di Basilea e nelle immediate vicinanze ci sono più di 30 cabine telefoniche, accessibili 24 ore su 24.</p><p>Bisogna ancora aggiungere che tutti i fornitori di servizi di telecomunicazione possono, in tutta libertà e indipendentemente dalla Swisscom, installare telefoni pubblici o aprire centri di servizi. L'assenza di questi tipi di infrastrutture indica che la domanda non è sufficiente e che la copertura dei costi non sarebbe garantita.</p><p></p><p>Ad domanda 3: </p><p>Attualmente l'UFCOM sta elaborando dei criteri per l'applicazione dell'art. 15 cpv. 1 lett. e dell'OSTC. Basandosi su questi criteri, in futuro sarà più facile determinare quando sarà realmente necessario installare una cabina pubblica e quando l'autorità concedente dovrà opporsi alla soppressione di un telefono pubblico. </p><p>Anche gli aspetti economici del servizio universale devono essere presi in considerazione. E' giusto che l'economia debba far fronte a certi costi derivanti dalle prestazioni del servizio universale, costi dovuti per esempio all'eventuale concessione, a partire dal 2003, di contributi di investimento ai sensi dell'art. 19 della LTC, ad una diminuzione degli utili della Swisscom o ad un calo generale dell'efficienza dell'economia. Questi costi devono però rispondere ad un bisogno reale ed essere giustificati da considerazioni attinenti alla politica regionale e sociale.</p><p></p><p>ad domanda 4:</p><p>Conformemente all'art. 16 cpv. 3 della LTC il Consiglio federale è tenuto ad adattare periodicamente le prestazioni del servizio universale ai bisogni socioeconomci e al livello della tecnica. A tale scopo l'UFCOM esamina in continuazione i singoli aspetti del servizio universale. </p><p>Nel corso del 1999 l'UFCOM procederà ad un'analisi generale dei bisogni, dell'offerta e dei prezzi, in vista dell'assegnazione della concessione del servizio universale per gli anni 2003-2007. Questi lavori serviranno a determinare gli obblighi di un futuro concessionario del servizio universale e le modalità di un eventuale indennizzo delle prestazioni. Tali obblighi e modalità saranno pubblicati nel bando di pubblica gara per la concessione.</p>  Risposta del Consiglio federale.