<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale persegue una politica energetica sostenibile e si impegna a favore di una produzione di elettricità diversificata. Ciò implica in particolar modo l'impiego parsimonioso e razionale dell'energia e il promovimento delle fonti energetiche rinnovabili. Per quanto concerne l'energia nucleare, il decreto federale concernente la legge sull'energia nucleare stabilisce che colui che produce scorie radioattive deve smaltirle in modo sicuro e a proprie spese. Considerata la quantità di scorie radioattive attualmente esistenti, è indispensabile risolvere il problema del loro smaltimento. In questo contesto va sottolineato che il principio, secondo il quale occorre minimizzare la quantità di rifiuti, è valido anche per il settore nucleare ed è sancito nella legge sulla radioprotezione.</p><p>Il forum "Responsabilità per lo smaltimento di scorie radioattive" (VERA), secondo gli statuti, ha due obiettivi precisi: far sì che i lavori in vista di una soluzione per lo smaltimento delle scorie radioattive trovino un ampio sostegno e realizzare, al più presto e con tutte le misure di sicurezza necessarie, progetti concreti in questo settore. Questi sono, ovviamente, anche gli aspetti che intende mettere in evidenza la campagna pubblicitaria incriminata.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che lo smaltimento delle scorie radioattive è un argomento delicato e che la relativa campagna pubblicitaria suscita reazioni contrastanti presso il pubblico. Rientra tuttavia nelle competenza dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIER) verificare la legalità della campagna in questione. Eventuali reclami devono essere presentati entro 20 giorni dalla diffusione dell'emissione in primo luogo all'organo di mediazione dell'emittente radiotelevisiva interessata, dopodiché può essere interposto ricorso presso l'AIER (cfr. artt. 57 ss LRTV).</p><p>Per quanto concerne il finanziamento di tali campagne pubblicitarie va ritenuto che non è compito del Consiglio federale commentare decisioni o posizioni del Tribunale federale o decidere dell'impiego di fondi pubblicitari al di fuori dell'Amministrazione federale. Inoltre, non vi sono basi legali per obbligare le imprese attive nel settore dell'elettricità a pubblicizzare le energie alternative quanto l'energia nucleare.</p>  Risposta del Consiglio federale.