<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare prioritariamente le necessarie modifiche di ordinanza affinché i datori di lavoro non debbano più iscrivere i nuovi dipendenti alla cassa di compensazione nel corso dell'anno. Di regola, le iscrizioni e le disiscrizioni andranno effettuate nel quadro della dichiarazione dei salari, ma resteranno possibili eccezioni su esplicita richiesta del lavoratore.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nei pareri in risposta alle mozioni Niederberger 14.3728 e Gmür 14.3879, "Costi della regolamentazione a carico dell'economia. Eliminare le attività amministrative inutili nell'ambito dell'AVS", il Consiglio federale si era già espresso sulla possibilità di sopprimere l'obbligo di iscrivere i nuovi dipendenti all'AVS/AI nel corso dell'anno e rinunciare al rilascio del certificato di assicurazione, pronunciandosi per il mantenimento degli articoli 135bis e 136 dell'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS; RS 831.101). Le nuove condizioni quadro della politica monetaria non intaccano minimamente gli argomenti forniti allora.</p><p>La ragione determinante che ha spinto il Consiglio federale a rinunciare alla prospettata abrogazione dell'articolo 136 OAVS è stata l'applicazione dell'articolo 121a della Costituzione federale della Confederazione svizzera (RS 101). Confrontate con le nuove sfide derivanti dalla crescente mobilità dei lavoratori, le autorità hanno bisogno per diversi motivi di poter rilevare sistematicamente le attività transfrontaliere riguardanti la Svizzera e identificare le persone interessate. Proprio in quest'ambito, limitare l'iscrizione all'AVS/AI nel corso dell'anno solo ai lavoratori che ne fanno richiesta non sarebbe di aiuto, poiché spesso proprio questi ultimi, non conoscendo sufficientemente bene il sistema svizzero di sicurezza sociale e non avendo contatti diretti con la cassa di compensazione, non potrebbero praticamente avvalersi di tale possibilità.</p><p>Inoltre, per applicare la legge contro il lavoro nero gli organi di controllo cantonali necessitano di prescrizioni formali chiare. Nei loro controlli devono infatti verificare il rispetto delle disposizioni di legge speciali. Prescrizioni e termini di notifica precisi, il cui rispetto può essere accertato facilmente, consentono lo svolgimento di controlli efficienti. Inoltre creano un quadro trasparente e contribuiscono così alla lotta contro il lavoro nero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.