<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di modifica della legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea (LNA) in cui vengono create le basi legali per il trattamento e la comunicazione di dati personali, compresi quelli degni di particolare protezione e i profili della personalità, da parte degli esercenti di aeroporti e se del caso dei suoi responsabili del trattamento.</p><p>Il Consiglio federale coordina se del caso i suoi lavori con la strategia nazionale per la lotta contro il terrorismo, approvata nel 2015. Inoltre, nel caso in cui la revisione della legge federale sulla protezione dei dati (LPD) venga approvata, il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno in cui gli esercenti di aeroporti sono autorizzati alla profilazione ai sensi della futura LPD e a comunicare a terzi specifici determinati dati scaturiti da questo tipo di trattamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'esercente dell'aeroporto è responsabile di svariati compiti inerenti la sicurezza aerea. In particolare deve garantire la sicurezza delle operazioni, delle infrastrutture, del personale aeroportuale e dei passeggeri. In virtù dell'articolo 107a capoversi 2, 3 e 5 della legge sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0), l'esercente dell'aeroporto può già trattare e comunicare i dati degni di particolare protezione di persone e imprese attive nell'aviazione civile. Detta base legale permette attualmente anche di trattare i profili della personalità.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene necessario estendere le competenze degli esercenti degli aeroporti nell'ambito del trattamento dei dati. La sicurezza aerea è garantita dall'attuazione di misure articolate e richiede un'azione univoca e pianificata, coordinata tra vari organismi. In considerazione delle varie competenze, non solo l'esercente dell'aeroporto è chiamato a garantire la protezione contro atti di interferenza illecita, ma anche le autorità, le imprese di trasporto aereo oppure i fornitori di servizi della sicurezza aerea e di assistenza a terra. Tali prescrizioni sono in sintonia con le norme e le raccomandazioni internazionali dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI) e dell'UE nonché, tra l'altro, sancite nella LNA, nell'ordinanza sulla navigazione aerea (ONA; RS 748.01) e nell'ordinanza sulle misure di sicurezza dell'aviazione (OMSA; RS 748.122). Il Programma nazionale svizzero di sicurezza nell'aviazione (NASP) le specifica ulteriormente.</p><p>L'attuale ripartizione dei compiti si è dimostrata valida. Il Consiglio federale non intende pertanto modificarla come proposto nella presente mozione. I temi importanti per la sicurezza legati alle procedure per i passeggeri, come ad esempio il check-in o il boarding, competono alle imprese di trasporti aerei. Le indagini sugli infortuni e le violazioni al regolamento d'esercizio da parte del personale aeronautico spettano alle autorità di vigilanza o di sicurezza incaricate della sicurezza aerea. Tali processi non fanno parte dei compiti dell'esercente dell'aeroporto, motivo per cui non è necessario estendere le sue competenze per trattare i relativi dati.</p><p>L'esercente dell'aeroporto è però responsabile della sorveglianza dell'accesso nel settore aereo. Già oggi è prassi sottoporre le persone che lavorano nell'area protetta dell'aeroporto ad un controllo dei precedenti personali. Con l'introduzione della legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT), grazie a una modifica della LNA, l'esercente dell'aeroporto sarà autorizzato a chiedere le necessarie informazioni alle autorità di polizia. La legge entrerà in vigore presumibilmente nel 2021, in questo modo sarà possibile estendere la base giuridica, permettendo all'esercente dell'aeroporto, alle imprese di trasporti aerei e alle autorità di polizia di rilevare, comunicare e analizzare i dati inerenti il controllo dei precedenti personali.</p><p>Nel caso di un'approvazione del disegno di revisione della legge sulla protezione dei dati (D-LPD), la mozione esige anche la creazione di una base giuridica per la cosiddetta profilazione. Nell'ambito dell'elaborazione del D-LPD, il Consiglio federale ha esaminato l'integrazione di una tale base giuridica nell'articolo 107a LNA. Era tuttavia del parere che questo tipo di trattamento di dati non fosse necessario alle autorità federali interessate nell'ambito dell'adempimento dei compiti sanciti dalla legge. L'autorizzazione alla profilazione violerebbe i principi di proporzionalità e limitazione delle finalità (cfr. testo dell'articolo 107a LNA; FF 2017 pag. 3661). Il Consiglio nazionale ha confermato questa valutazione e l'articolo 107a LNA è stato adottato senza modifiche. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo per adeguare in futuro il contenuto dell'articolo 107a LNA.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.