B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte III C-2806/2012 S e n t e n z a d e l 2 0 f e b b r a i o 2 0 1 3 Composizione Giudici Vito Valenti (presidente del collegio), Michael Peterli e Franziska Schneider, cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, ricorrente, contro Cassa svizzera di compensazione (CSC), avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore. Oggetto Assicurazione facoltativa per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su opposizione del 26 aprile 2012). C-2806/2012 Pagina 2 Fatti: A. A._______, cittadino svizzero, nato il (…), ha risieduto, d all'agosto del 2008 (v. doc. TAF 1), nella Repubblica del Paraguay, dove ha esercitato un'attività lucrativa alle dipendenze di una so cietà dal febbraio del 2009 (doc. 34 e 35). Il 22 maggio 2009, ha inoltrato la dichiarazione di parteci- pazione all'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invali- dità (doc. 2). B. B.a Con scritto del 14 agosto 2009 (doc. 14 [v. anche doc. 7 ]), l'autorità inferiore ha confermato all'interessato l'adesione, con effetto al 1° agosto 2008, all'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalid i- tà. Detta autorità ha altresì invitato l'interessato a trasmettere, entro il termine di trenta giorni, il formulario per la dichiarazione del reddito e de l- la sostanza per l'anno 2008, unitamente ai giustificativi necessari. B.b Con diffida del 25 novembre 2009 (doc. 15) , l'autorità inferiore ha chiesto all'interessato di inoltrare, entro il termine di trenta giorni, il formu- lario per la dichiarazione del reddito e della sostanza per l'anno 2008 nonché i giustificativi necessari. B.c Con diffida raccomandata del 5 febbraio 2010 (doc. 17), l 'autorità in- feriore ha concesso all'interessato un ultimo termine di 30 giorni per pr o- durre la documentazione richiesta, con la precisazione che gli assicurati, che non hanno ancora versato contributi all'assicurazione facoltativa, s o- no esclusi dall'assicurazione facoltativa al 31 dicembre dell'anno in cui avrebbero dovuto inoltrare i documenti (è stato allegato il testo delle di- sposizioni legali applicabili in materia di esclusione dall'assicurazione f a- coltativa). B.d Con diffida del 4 marzo 2010 (doc. 18), l'autorità inferiore h a chiesto all'interessato d'inoltrare, entro il termine di trenta giorni, il formulario per la dichiarazione del reddito e della sostanza per l'anno 2009 nonché i giu- stificativi necessari. B.e Con diffida raccomandata del 4 maggio 2010 (doc. 20), l'autorità infe- riore ha concesso all'interessato un ultimo termine di 30 giorni per produr- re la documentazione richiesta, con la precisazione che gli assicurati, che non hanno ancora versato contributi all'assicurazione facoltativa, sono esclusi dall'assicurazione faco ltativa al 31 dicembre dell'anno in cui a-C-2806/2012 Pagina 3 vrebbero dovuto inoltrare i documenti (è stato allegato il testo delle dispo- sizioni legali applicabili in materia di esclusione dall'assicurazione facolt a- tiva). C. Con decisione del 14 gennaio 2011 (doc. 22 [v. anche doc. 23]), l'autorità inferiore, dopo aver constatato che l'interessato non ha adempiuto al pr o- prio obbligo di inoltrare la documentazione richiesta (con la seconda diffi- da), ha deciso, conformemente all'art. 13 cpv. 1 OAF, di escludere il m e- desimo dall'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'inv a- lidità (è stato allegato il testo delle disposizioni legali applicabili in materia di esclusione dall'assicurazione facoltativa). D. D.a Con scritto del 19 gennaio 2012 (in cui è altresì fatt o riferimento ad un colloquio telefonico del 18 gennaio 2012 con un collaboratore dell'au- torità inferiore [doc. 25]), l'interessato ha segnalato di essere stato assen- te dal Paraguay dal 2010 per motivi di salute e di non avere ricevuto a l- cuno scritto o avviso da parte dell'autorità inferiore in merito ad eventuali scadenze da rispettare rispettivamente all'esclusione dall'assicurazione facoltativa. D.b Con lettera raccomandata del 2 marzo 2012 (doc. 29), l'autorità inf e- riore ha trasmesso all'interessato copia della decisione del 14 gennaio 2011 nonché copia degli scritti del 14 agosto e 25 novembre 2009 e del 5 febbraio, 4 marzo e 4 maggio 2010. L'autorità inferiore ha altresì conces- so all'interessato un ultimo termine a l 24 aprile 2012 per trasmettere i moduli per la dichiarazione del reddito e della sostanza , unitamente ai documenti giustificativi, con la precisazione che, se i formulari debitamen- te compilati e i documenti necessari non fossero pervenuti entro il prede t- to termine, o se la documentazione fornita non fosse stata completa, l' e- sclusione dall'assicurazione facoltativa sarebbe stata confermata. D.c L'interessato ha prodotto l'estratto del suo conto individuale dal gen- naio 2003 al luglio 2008, le dichiarazioni del reddito e della sostanza per il calcolo dei contributi 2008, 2009 e 2010 ed i certificati di salario del 2009 e del 2010 (doc. 30 a 39). E. Con decisione su opposizione del 26 aprile 2012 (doc. 41), l'autorità inf e- riore ha respinto l'opposizione del 19 genna io 2012 e confermato la pr o-C-2806/2012 Pagina 4 pria decisione del 14 gennaio 2011 mediante la quale ha escluso l'int e- ressato dall'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'inv a- lidità. L'autorità inferiore ha osservato che i moduli per la dichiarazione del reddito e della sostanza prodotti non permettono di determinare i con- tributi che l'interessato è tenuto a pagare all'assicurazione facoltativa dal 1° agosto 2008 al 2010. In particolare, ha precisato che per l'anno 2008 il medesimo ha segnalato di aver lavorato da gennaio a luglio, ma non ha fornito alcuna indicazione in merito alla sostanza ed al reddito acquisito sotto forma di rendita, e che per gli anni 2009 e 2010 non ha specificato il tasso di attività (più o meno del 50%), i certificati di salario non fornendo alcuna indicazione sul numero di ore di lavoro alla settimana (è fatto rife- rimento alle direttive che accompagnano il modulo per la dichiarazione del reddito e della sostanza [v. doc. 43]). F. Il 23 maggio 2012, l'interessato ha interpo sto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale contro la decisione su opposizione della CSC del 26 aprile 2012 mediante il quale ha chiesto che "la (…) richiesta di poter versare i contributi per gli anni in questione venga accolta favorevolme n- te". In particolare, ha segnalato che per l'anno 2008, ha indicato nell'a p- posito formulario di non aver svolto alcuna attività lucrativa dal 1° agosto alla fine dell'anno (periodo di ricerca di lavoro). Non ha comunque me n- zionato la sua sostanza "in quanto a ssai inferiore alla cifra minima di un capitale imponibile, corrispondente a circa US$ 100'000". Ha altresì pr e- cisato che per gli anni 2009 e 2010, non ha specificato negli appositi fo r- mulari, per mera disattenzione, il tasso d'occupazione. Il datore di la voro ha peraltro indicato nei certificati di salario un orario di lavoro alla sett i- mana "indeterminado", essendo egli "(assunto) – on call – a tempo pieno a disposizione". Ha esibito segnatamente la seconda pagina dell a dichia- razione del reddito e della so stanza per il calcolo dei contributi 2008 e 2010 ed i certificati di salario del 2009 e del 2010 (doc. TAF 1). G. Nella risposta al ricorso del 19 giugno 2012, l'autorità inferiore ha prop o- sto la reiezione del ricorso . Detta a utorità ha in particolare rileva to che l'insorgente non ha esibito alcun documento relativo alla sostanza ed al reddito acquisito sotto forma di rendita per l'anno 2008 e non ha neppure prodotto alcun documento attestante il tasso di attività per l'anno 2009 e l'anno 2010 (doc. TAF 4). H. Nella replica del 16 agosto 2012, il ricorrente si è riconfermato nelle a r-C-2806/2012 Pagina 5 gomentazioni in fatto e in diritto di cui al ricorso del 23 maggio 2012 . In particolare, ha segnalato che "la mia sostanza (...) risulta essere una pa r- tecipazione in forma privata alla proprietà, non a mio nome, di un terreno, posto in vendita in Paraguay (…) tuttora invenduto ed ammonta a US$ 100'000". Ha prodotto segnatamente due pagine di presentazione di un a proprietà (fondo) in Paraguay stampate dal sito della società B._______ il 14 agosto 2012 (doc. TAF 5). I. Con provvedimento del 23 agosto 2012, questo Tribunale ha trasmesso all'autorità inferiore per conoscenza la replica dell'insorgente del 16 ag o- sto 2012 (doc. TAF 6). Diritto: 1. 1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena c o- gnizione la sua competenza (art . 31 e segg. della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF, RS 173.32]), rispett i- vamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 e relativi riferimenti). 1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com- binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85 bis cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), rese dalla Cassa svizzera di compensazione. 1.3 Secondo l'art. 37 LTAF, la procedura dinanzi al Tribunale amministr a- tivo federale è retta dalla PA, per quanto la LTAF non disponga altrimenti. In virtù dell'art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni s o- ciali non è disc iplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicur a- zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazio ne per la vecchiaia e per i s u- perstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e ave n- te un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua mod i- fica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso C-2806/2012 Pagina 6 dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è per- tanto ammissibile. A tal proposito, basti ancora rilevare che lo scritto di opposizione del ricorrente del 19 gennaio 2012 contro la decisione del 14 gennaio 2011, decisione che la CSC ha inviato per posta semplice in P a- raguay – ma di cui non è stata in grado di dimostrare , come le compete (DTF 136 V 295 consid. 5.9 e relativi riferimenti) la notifica/ricezione da parte dell'interessato (con la conseguenza che detta decisione va ritenuta siccome inesistente [cfr. consid. 6.3 e 7.3.2 del presente giudizio]) – è da considerarsi tempestivo, l'interessato avendo agito immediatamente dopo avere avuto conoscenza, in u n colloquio telefonico con un collaboratore della CSC (doc. 25 e 26) , dell'esistenza di una decisione di esclusione dall'assicurazione facoltativa del 14 gennaio 2011 (cfr. , sulla questione dell'onere della prova della notifica di una decisione rispettivamente delle conseguenze dell'assenza di prova , DTF 136 V 295 consid. 5.9 nonché sentenza del Tribunale amministrativo federale C -2887/2011 del 17 ott o- bre 2012 consid. 3.1 e relativi riferimenti). 2. Il ricorrente è cittadino svizzero, ha risieduto nella Repub blica del Par a- guay dall'agosto del 2008 al 2010 (v. doc. TAF 1 e 5) e vi ha esercitato un'attività lucrativa alle dipendenze di una società dal febbraio del 2009 al dicembre del 2010 (doc. 34 e 35). Dato che la Svizzera non ha stipulato alcuna convenzione in materia di prestazioni di vecchiaia, per i superstiti e d'invalidità con la Repubblica del Paraguay, i diritti e gli obblighi dell'i n- sorgente sono determinati esclusivamente secondo il diritto svizzero. 3. 3.1 Dal profilo temporale sono applicabili le disposi zioni in vigore al m o- mento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 130 V 445 consid. 1.2 e relativi riferimenti nonché DTF 129 V 1 consid. 1.2). La de- cisione impugnata concerne l'esclusione dall'assicurazione facoltativa a seguito del mancato inoltro dei giustificativi necessari per determinare i contributi da agosto 2008 al 2009. 3.2 Al caso in esame è pertanto applicabile di principio l'ordinanza del 26 maggio 1961 concernente l'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OAF, RS 831.111) nella sua versione in vigore dal 1° gennaio 2008. C-2806/2012 Pagina 7 4. L'oggetto litigioso nella presente procedura ricorsuale è costituito dalla questione di sapere se erano dati nel caso in esame i presupposti per l' e- sclusione del ricorrente dall'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità ai sensi dell'art. 2 cpv. 3 LAVS e delle disposizioni dell'OAF. 5. 5.1 Giusta l'art. 1a cpv. 1 lett. a e lett. b LAVS, sono assicurate obbligato- riamente all'assicurazione svizzera per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche domiciliate in Svizzera o che vi esercitano un'attività l u- crativa. 5.2 In virtù dell'art. 2 cpv. 1 LAVS, nella versione in vigo re dal 1° giugno 2002, i cittadini svizzeri e i cittadini degli Stati membri della Comunità e u- ropea o dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) che vivono al di fuori della Comunità europea o degli Stati dell'AELS e sono stati ass i- curati obbligatoriamente per un periodo ininterrotto di almeno cinque anni possono aderire all'assicurazione facoltativa. Il Consiglio federale emana disposizioni completive sull'assicurazione facoltativa, disciplina segnat a- mente il termine e le modalità di adesione, di r ecesso e di esclusione. (art. 2 cpv. 6 prima frase LAVS). 5.3 L'art. 2 cpv. 3 LAVS prevede che gli assicurati sono esclusi dall'ass i- curazione facoltativa se non forniscono le informazioni richieste o non pagano i contributi nel termine prescritto. 5.4 Secondo l'art. 5 OAF, gli assicurati sono tenuti a fornire alla rappr e- sentanza svizzera, alla Cassa di compensazione e all'Ufficio AI per gli as- sicurati residenti all'estero tutte le informazioni necessarie all'applicazione dell'assicurazione facoltativa e, a rich iesta, a comprovarne l'esattezza mediante documenti giustificativi. 5.5 5.5.1 L'art. 13 OAF disciplina le condizioni dell'esclusione dall'assicur a- zione facoltativa. 5.5.2 Giusta l'art. 13 cpv. 1 lett. c OAF, sono esclusi dall'assicurazione fa- coltativa gli assicurati che non inoltrano i giustificativi richiesti entro il 31 dicembre dell'anno che segue l'anno contributivo. Prima della scadenza del termine, la Cassa di compensazione notifica per raccomandata all'a s-C-2806/2012 Pagina 8 sicurato una diffida con la comminatoria dell'esclusione (art . 13 cpv. 2 prima frase OAF). Tale comminatoria può essere inviata con l'intimazione di cui all'art . 17 cpv. 2 seconda frase OAF (art. 13 cpv. 2 seconda frase OAF). 5.6 5.6.1 Ai sensi dell'art. 17 cpv. 1 OAF, l'assicurato, che non fornisce entro il termine prescrittogli, le indicazioni necessarie per determinare i suoi co n- tributi, o che fornisce delle indicazioni insufficienti, dev'essere diffidato per iscritto, entro due mesi dalla scadenza del termine impartito, ad adempie- re i suoi obblighi e gli sarà assegnato un termine supplementare di trenta giorni (cfr. Direttive dell'UFAS concernenti l'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità [in seguito, Dire ttive] n. 3014 e n. 4044). 5.6.2 In caso d'inosservanza del termine supplementare o nel caso in cui l'assicurato fornisce delle indicazioni insufficienti, se il medesimo non ha ancora versato contributi all'assicurazione facoltativa , la Cassa di co m- pensazione gli assegna un ultimo termine di trenta giorni e richiama la sua attenzione sulle c onseguenze dell'inosservanza di tale termine (art. 17 cpv. 2 OAF per analogia; cfr. Dire ttive n. 3015 e n. 4045; v. anche la sentenza del Tribunale federale H 385/01 del 9 maggio 2003 consid. 5.1.2 [secondo cui il chiaro disposto dell'art. 17 cpv. 1 OAF fa espressa- mente dipendere l'eventualità di una tassazione d'ufficio dal pagamento di contributi] e la sentenza del Tribunale amministrativo federale C - 1872/2008 del 9 settembre 2009 consid. 3.1). 5.7 Il Tribunale federale ha peraltro già avuto modo di pronunciare che l'esclusione dall'assicurazione facoltativa tange in modo particolarmente grave gli interessi dell'assicurato (cfr. DTF 117 V 97 consid. 2c) . Occorre pertanto mostrarsi rigorosi per quanto attiene all'adempimento dei pr e- supposti procedurali che reggono una siffatta esclusione (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo federale C -2887/2011 del 17 ottobre 2012 consid. 2.4 e 3.3). 6. 6.1 Trattandosi di fattispecie internazionale, va premesso che, per prassi costante, la notifica all'estero di un documento ufficiale, quali un atto gi u- diziario o una decisione amministrativa (per esempio la decisione di e- sclusione dall'assicurazione facoltativa), costituisce un atto di imperio, C-2806/2012 Pagina 9 che salvo disposizione convenzionale contrari a o consenso dello Stato nel quale la notifica va effettuata, deve avvenire per via diplomatica o consolare, a meno che non riguardi una comunicazione di natura mer a- mente informativa senza effetti giuridici (DTF 136 V 295 consid. 5.1 e r e- lativi riferimenti; v. pure la sentenza del Tr ibunale amministrativo federale C-2887/2011 del 17 ottobre 2012 consid. 3.2). 6.2 Un atto è segnatamente qualificabile come ufficiale se la sua notifica serve all'adempimento di un compito statale. Effetti giuridici esplica per esempio anche l'assegnazione di un termine e la contestuale comminato- ria di esclusione dall'assicurazione facoltativa (v. sentenza del Tribunale amministrativo federale C -2887/2011 del 17 ottobre 2012 consid. 4.4; DTF 136 V 295 consid. 5.2). 6.3 La notificazione irregolare di un atto amminis trativo all'estero non e- splica effetti giuridici e non può cagionare alcun pregiudizio al suo dest i- natario. È infatti solo con la sua comunicazione ufficiale alle parti che e s- so acquista esistenza giuridica. Fintanto che non è comunicato, l'atto non esiste. Senza notificazione l'interessato non ha conoscenza del suo co n- tenuto e non può prendere i provvedimenti necessari. La notificazione è pertanto indispensabile. Anche in caso di diffida, il suo destinatario deve essere (direttamente e personalmente) infor mato sulle conseguenze alle quali si espone in caso di inosservanza del termine (o dell'ordine) impart i- to (DTF 136 V 295 consid. 5.3 e relativi riferimenti). 7. 7.1 Il ricorrente ha allegato, nella sua opposizione alla decisione di escl u- sione dall'assicurazione facoltativa resa dall'autorità inferiore il 14 genn a- io 2011, di non avere ricevuto né una diffida di esclusione né la dec isione di esclusione medesima. 7.2 L'autorità inferiore ammette nella sua risposta al ricorso di non essere in grado di fornire la prova della notifica delle diffide, che hanno preceduto la resa della decisione del 14 gennaio 2011, al ricorrente. Essa fa tuttavia valere di avere nuovamente notificato all'insorgente tali diffide con lettera raccomandata del 2 marzo 2012 (notificata al suo nuov o indirizzo in Sviz- zera), di avere conferito un termine al 20 aprile 2012 per produrre i d o- cumenti mancanti e di avere segnalato al ricorrente che in caso di manca- ta ottemperanza sarebbe stata costretta a confermare la sua esclusione dall'assicurazione facoltativa (mediante la reiezione della sua opposizio- ne). C-2806/2012 Pagina 10 7.3 7.3.1 Questo Tribunale constata, da un lato, che l'autorità inferiore non ha dimostrato né la notifica delle diffide inviate all'insorgente per posta in Pa- raguay anteriormente alla decisione d'esclusione del 14 gennaio 2011, né la notifica della citata decisione d'esclusione. Ha persino notificato in P a- raguay i menzionati atti giuridici tramite posta in violazione della sovranità dello Stato estero e quindi, del diritto internazionale pubblico (cfr. DTF 136 V 295 consid. 5, segnatamente 5.1), non sussistendo con il Paraguay alcuna convenzione di sicurezza sociale che preveda la possibilità delle notifiche di atti amministrativi e/o giudiziari tramite posta e non avendo la CSC fatto valere rispe ttivamente dimostrato l'esistenza di un consenso a siffatte notifiche da parte dello Stato estero in questione. 7.3.2 Dall'altro lato, l'autorità inferiore ha ritenuto di potere sanare le not i- fiche irregolari delle diffide e della decisione d'esclusione dall'assicurazio- ne facoltativa del 14 gennaio 2011 semplicemente notificando le nuova- mente, in blocco ed in medesima data, al ricorrente. Sennonché, un simi- le modo di procedere non può manifestamente essere tutelato. In effetti, la diffida con comminatoria d'esclusione dall'assicurazione facoltativa (art. 13 cpv. 2 in combinazione con l'art. 17 cpv. 2 OAF) è condizione ind i- spensabile ad una successiva eventuale decisione d'esclusione. In altri termini, la stessa non può in nessun caso essere resa rispettivamente no- tificata nel medesimo momento della diffida con comminatoria di escl u- sione, diffida che costituisce una premessa all'eventuale emanazione del- la medesima, l'interessato dovendo avere la possibilità di prendere i prov- vedimenti adeguati per evitare la citata esclusione. Pertanto, nella misura in cui l'autorità ha notificato al ricorrente una nuova diffida il 2 marzo 2012, essa non poteva prevedere nella comminatoria, come invece è sta- to fatto a torto, la conferma dell'esclusione dall'assicurazione facoltativa resa il 14 gennaio 2011, tale decisione d'esclusione (peraltro inesistente non essendo stata comunicata ufficialmente), non potendo ovviamente in- tervenire prima della scadenza del termine, al 20 aprile 2012, prevista nella diffida con comminatoria d'esclusione del 2 marzo 2012. 7.3.3 In conclusione, solo la mancata ottemperanza alla diffida del 2 mar- zo 2012, ossia solo la mancata produzione dei documenti necessari r i- chiesti entro il 20 aprile 2012 , avrebbe potuto giustificare l'esclusione dell'insorgente dall'assicurazione facoltativa – ma non certo l a mancata ottemperanza alle diffide del novembre 2009 e del febbraio, marzo e maggio 2010 (doc. 15, 17, 18 e 20), dette diffide non essendo state co- municate al ricorrente e dunque non esistendo – fermo restando che solo C-2806/2012 Pagina 11 dopo la scadenza del termine del 20 aprile 2012 poteva se del caso esse- re pronunciata una decisione d'esclusione dall'assicurazione facoltativa, decisione quest'ultima contro la quale il ricorrente avrebbe poi ancora p o- tuto presentare, sempre se del caso, un'opposizione dinanzi all'ammin i- strazione. 7.4 In siffatte circostanze, la decisione su opposizione del 26 aprile 2012 (doc. 41), mediante la quale l'autorità inferiore ha confermato la decisione d'esclusione del 14 gennaio 2011 resa prima di avere corr ettamente noti- ficato il 2 marzo 2012 una nuova diffida con comminatoria d'esclusione , non può che essere annullata. 7.5 Viste le particolarità del caso di specie, segnatamente l'erroneità del contenuto della diffida del 2 marzo 2012 mediante la quale è stata c om- minata la conferma di una decisione, quella dell'esclusione dall'assicur a- zione facoltativa del 14 gennaio 2011, de facto inesistente (non essendo mai stata comunicata, tanto meno correttamente, la relativa genericità della diffida del 2 marzo 2012) , e l'inoltro da parte del ricorrente di dete r- minati documenti dopo la notificazione della citata diffida del 2 marzo 2012, si giustifica di assegnare al ricorrente, prima dell'eventuale emana- zione della decisione (e non decisione su opposizione) di esclusione dell'assicurazione facoltativa, un ultimo termine di 30 giorni per produrre la documentazione necessaria con comminatoria d'esclusione dall'assicu- razione facoltativa medesima in caso di inottemperanza. In tale diffida, la CSC indicherà con precisione all'in sorgente i documenti a suo giudizio ancora mancanti, vegliando a richiedere unicamente informazioni o d o- cumenti strettamente necessari. 8. Pertanto, il ricorso deve essere accolto, la decisione su opposizione del 26 aprile 2012 (provvedimento che conferma una decisione del 14 genna- io 2011 da considerare inesistente) va annullata e gli atti rinviati all'ammi- nistrazione affinché proceda a notificare al ricorrente una nuova diffida con comminatoria d'esclusione dall'assicurazione facoltativa e , se del ca- so, a emanare una nuova decisione d'esclusione (al posto di quella, in e- sistente, del 14 gennaio 2011), suscettibile poi di opposizione dinanzi all'amministrazione stessa. 9. 9.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS). C-2806/2012 Pagina 12 9.2 Ritenuto che l'insorgente non è rappresentat o in questa sede e che non risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e rel a- tivamente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause d i- nanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS -TAF, RS 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente) C-2806/2012 Pagina 13 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione su opposizione del 26 apri- le 2012 è annullata e gli atti rinviati all'amministrazione affinché proceda ai sensi dei consid erandi a notificare al ricorrente una n uova diffida con comminatoria d'esclusione dall'assicurazione facoltativa e, se del caso, a emanare una nuova decisione d'esclusione (al posto di quella, da consi- derare inesistente, del 14 gennaio 2011). 2. Non si prelevano spese processuali. 3. Non si attribuiscono ripetibili. 4. Comunicazione a: – ricorrente (Atto giudiziario) – autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna , entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 g iugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: