<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta la situazione in rapporto alle condizioni poste alla realizzazione della diga di Illisu?</p><p>2. Si occuperà della pubblicazione dei risultati delle indagini sulla realizzazione e sui nuovi negoziati?</p><p>3. Quali sono le misure previste in caso di mancato rispetto delle condizioni fissate nel protocollo di valutazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel dicembre del 2006 il Consiglio federale aveva dato un suo accordo di principio per la copertura della parte svizzera delle esportazioni destinate alla costruzione della centrale idroelettrica di Illisu. Al tempo stesso, il Consiglio federale aveva però subordinato la decisione definitiva alla preventiva determinazione di misure d'accompagnamento.</p><p>Nel marzo 2007 il Consiglio federale aveva inoltre constatato, sulla base del rapporto redatto dagli esperti, che le condizioni per una decisione finale erano soddisfatte; per tale ragione, ha chiesto all'ASRE di emettere le assicurazioni del credito all'esportazione definitive.</p><p>L'attuazione delle circa 150 misure d'accompagnamento rimanenti, relative al trasferimento della popolazione, alla tutela dell'ambiente e dei beni culturali, era stata affidata alla supervisione di un comitato di esperti indipendente. Al mese di dicembre però, durante un primo sopralluogo, il comitato ha dovuto constatare una realizzazione delle misure d'accompagnamento concordate solo parziale o ancora in corso d'opera.</p><p>1. Il Consiglio federale ha preso visione, con viva preoccupazione, della valutazione del comitato di esperti in merito alla realizzazione delle misure d'accompagnamento. Esso auspica che l'ufficio turco preposto allo sfruttamento delle risorse idriche prenda atto dei risultati del comitato e provveda all'attuazione delle misure senza indugiare oltre.</p><p>2. Le valutazioni del comitato d'esperti sono pubblicate sul sito Internet del progetto (www.ilisu-wasserkraftwerk.com). Le trattative non metteranno in discussione il contenuto dell'accordo, al contrario: gli assicuratori stanno facendo quanto necessario affinché il progetto ritorni ad essere conforme alle condizioni poste.</p><p>3. Nel mese di marzo di quest'anno i rappresentanti dell'assicurazione contro i rischi dell'esportazione hanno discusso ad Ankara, con le imprese edili e i fornitori, delle mancanze rilevate dagli esperti e delle raccomandazioni per la loro eliminazione. Inoltre, con lo scritto del 7 aprile 2008 all'attenzione delle autorità turche le tre assicurazioni contro i rischi delle esportazioni hanno messo per iscritto che non sussiste alcun margine di trattativa per ridiscutere i contenuti. Per attuare le misure correttive è stato posto il termine del 30 aprile 2008.</p><p>Al contempo gli assicuratori hanno provveduto a comunicare in via formale al consorzio dei fornitori il mancato adempimento delle misure d'accompagnamento. In tal modo sono state poste le basi per emettere la cosiddetta Environmental Failure Notice in caso di mancato adempimento entro il termine previsto. Estrema conseguenza potrebbe essere l'annullamento dei contratti di fornitura e il rimborso anticipato dei crediti bancari concessi, il che comporterebbe l'interruzione del progetto anche da parte dei fornitori svizzeri, tedeschi e austriaci.</p><p>A fine aprile, dunque entro il termine previsto, le autorità turche hanno consegnato diversi documenti che forniscono le risposte alle varie domande ancora aperte. Insieme agli esperti, gli assicuratori stanno procedendo a controllare e a valutare il rispetto delle condizioni. Nelle prossime settimane, al fine di convenire congiuntamente i prossimi passi, collaboreranno con le rispettive autorità di vigilanza. Inoltre, in occasione dell'incontro di metà maggio i ministri dell'economia di Austria, Germania e Svizzera hanno espresso la loro comune preoccupazione sulla difficile applicazione delle condizioni. Trattandosi di un'esportazione di particolare rilevanza, in base all'articolo 34 LARE il Consiglio federale ha la possibilità, in qualsiasi momento, di fornire direttive all'ASRE per il buon esito del progetto concernente la centrale idroelettrica di Illisu.</p>  Risposta del Consiglio federale.