<h2>SubmittedText<h2><text><p>Ritiene il Consiglio federale auspicabile garantire la correttezza del processo di formazione della volontà politica dei cittadini in relazione alle iniziative popolari, sostituendo l'esigenza formale di un titolo con quella di un numero?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>La libera formazione della volontà e l'espressione fedele del voto dei cittadini stanno alla base di una democrazia. I principi sono garantiti dall'articolo 34 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) e concretizzati nella legge. La legge federale sui diritti politici (LDP; RS 161.1) prevede che la Cancelleria federale modifichi il titolo di un'iniziativa popolare se è fallace, contiene elementi di pubblicità commerciale o personale o si presta a confusione. Se la Cancelleria federale ritiene che i requisiti non siano soddisfatti, ne informa il comitato d'iniziativa e motiva il suo parere. Di norma, i promotori dell'iniziativa adeguano il titolo spontaneamente.</p><p>Sostituire il titolo delle iniziative con un numero avrebbe ripercussioni solo nelle comunicazioni ufficiali (ad es. esame preliminare, messaggio, decreto federale, scheda elettorale). Tuttavia, non è possibile condurre un confronto politico su un progetto costituzionale definito semplicemente da un numero. È inevitabile che ad esso venga dato un nome descrittivo. Nel dibattito pubblico si imporrebbero altrimenti designazioni non ufficiali ma accattivanti, come già avviene oggi (ad esempio "Iniziativa della vacca da mungere", "Iniziativa Ecopop", "Iniziativa multinazionali responsabili"). Designare con un numero le iniziative popolari accentuerebbe la discrepanza tra il nome ufficiale (quindi il semplice numero) e il titolo non ufficiale, compromettendo così il legame tra la formazione delle opinioni e l'espressione della volontà. Attualmente, la domanda che figura sulla scheda di voto di un'iniziativa popolare è: "Volete accettare l'iniziativa popolare [nome]?". Nella sua nuova formulazione, la domanda avrebbe invece il tenore seguente: "Volete accettare l'iniziativa popolare numero X?". Il Consiglio federale dubita che ciò contribuisca all'espressione fedele della volontà popolare. La semplice numerazione non si presta a promuovere la trasparenza del contenuto delle iniziative popolari. Il rischio di denominazioni fallaci o equivoche aumenterebbe di molto e risulterebbe inoltre più difficile riconoscere la rivendicazione principale di un'iniziativa popolare.</p><p>Per i promotori di un'iniziativa popolare il titolo rappresenta inoltre un importante elemento comunicativo, dal lancio alla votazione. Un titolo accattivante serve ai promotori per attirare l'attenzione sulle loro rivendicazioni politiche. Limitare questa possibilità costituisce quindi un'ingerenza nel diritto di iniziativa.</p><p>Secondo il Consiglio federale, l'attuale disciplinamento relativo al titolo delle iniziative popolari protegge dagli abusi nei confronti degli aventi diritto di voto, che potrebbero essere ingannati sull'oggetto e sull'obiettivo di un'iniziativa popolare. Allo stesso tempo interviene in modo proporzionato nelle libertà politiche dei promotori di un'iniziativa. Il Consiglio federale non vede pertanto alcuna necessità di intervenire a livello legislativo.</p></text>