<h2>SubmittedText<h2><p>L'amministrazione federale sta migrando a Microsoft Windows Vista Office 2007 e introducendo altri prodotti Microsoft nel quadro del posto di lavoro standardizzato per la Confederazione.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è lo stato attuale della migrazione nei singoli dipartimenti?</p><p>2. Lo scadenzario previsto inizialmente ha potuto essere rispettato dappertutto?</p><p>3. Quali sono i costi esatti (licenze, migrazione di dati, riprogrammazione di applicazioni, riqualifiche, assenze dal lavoro ecc.) generati dal progetto di migrazione per l'intera amministrazione?</p><p>4. Per quando sono previsti altri progetti di migrazione, considerato che Microsoft stessa sconsiglia già oggi di passare a Vista e suggerisce di migrare al nuovo Windows 7?</p><p>5. Come mai si è acquistato da Microsoft un pacchetto globale di soluzioni software non necessariamente interdipendenti e non sono stati aggiudicati ad altri fornitori di prestazioni singoli settori di applicazione, al fine di non aumentare ulteriormente la dipendenza da Microsoft?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'amministrazione federale introdurrà fino al 2011 la postazione di lavoro IT standardizzata allo scopo di semplificare la collaborazione a livello di Confederazione e di risparmiare in termini di costi. Nel contempo circa ottanta settori d'impiego e relativi prodotti vengono standardizzati. Questa operazione tocca anche i prodotti Microsoft impiegati. Con questo progetto, in particolare grazie alla standardizzazione, i costi d'esercizio della burotica potranno diminuire ogni anno complessivamente di circa 10 milioni di franchi.</p><p>Con riferimento alle singole domande:</p><p>1. L'introduzione della postazione di lavoro IT standardizzata nell'amministrazione federale è stata prevista per il periodo che va da metà 2008 a fine 2011. L'introduzione è già stata conclusa per le unità amministrative del DFE e per la CaF. Nel DDPS l'introduzione è conclusa nella misura del 90 per cento. Le postazioni del DFI, DFGP, DFF e del DATEC saranno migrate nel periodo 2010-2012.</p><p>2. Lo scadenzario previsto inizialmente è stato elaborato nel 2006 assieme al mandato di programma. Il termine dei lavori previsto inizialmente per metà 2011 è stato prima differito di sei mesi (fine 2011). Il ritardo accumulato nei singoli progetti è motivato tra l'altro dal fatto che i dipartimenti colgono l'introduzione della postazione di lavoro IT standardizzata come occasione per apportare correttivi al proprio portafoglio delle applicazioni informatiche. A seguito di una modifica del mandato di progetto nel caso dei dipartimenti che non hanno ancora effettuato la migrazione, ovvero il DFI, DFGP, DFF e il DATEC, si ha un differimento fino a metà del 2012.</p><p>3. I costi con ripercussioni sulle uscite dell'introduzione della postazione di lavoro IT standardizzata ammontano a circa 43,5 milioni di franchi. Le spese per le licenze non vi sono comprese, in quanto le licenze sono state acquisite già nel passato. Questo importo comprende in particolare le spese per l'implementazione degli aggiornamenti dei prodotti per le funzioni centrali che, grazie alla standardizzazione, sono potute essere ridotte a circa 80 settori d'impiego, nonché i costi delle riqualifiche. Per queste uscite riguardanti il progetto, con il preventivo 2008 è stato stanziato il credito d'impegno per il programma burotica della Confederazione pari a 43,5 milioni di franchi. Il credito d'impegno comprende tutti i costi generati a livello centrale dall'introduzione della postazione di lavoro IT standardizzata e dalla migrazione verso la nuova generazione informatica sulla base di Vista e Office 2007. A questi si aggiungono costi di circa 15 milioni di franchi per collaudi e per la configurazione di tutte le applicazioni specifiche connesse con la burotica. Questa conversione delle applicazioni può essere valutata e gestita solo dagli uffici ragion per cui tali costi non rientrano nel credito d'impegno.</p><p>4. L'introduzione della postazione di lavoro IT standardizzata prevede quale sistema operativo Client Windows (nella versione Vista). Di principio un aggiornamento del Software è usuale ogni tre a sei anni in tutti i campi dell'informatica, al fine di mantenere la sicurezza operativa e soddisfare le nuove esigenze. Nell'amministrazione federale piccole configurazioni sono interamente automatizzate e vengono eseguite correntemente (aggiornamenti antivirus, eliminazione di guasti e innovazioni automatizzabili). La raccomandazione di Microsoft di migrare direttamente a Windows 7 è stata oggetto di valutazione per i dipartimenti che non hanno ancora effettuato la migrazione. Questi e i Servizi del Parlamento passeranno quindi direttamente a Windows 7.</p><p>5. La decisione se introdurre un nuovo software in un determinato settore d'impiego, se sostituire parzialmente un programma esistente oppure se continuare a utilizzare un programma esistente viene presa dopo ponderazione dei costi e benefici e tenendo conto dei vantaggi IT strategici e finanziari. La dipendenza dal fornitore di software viene esaminata nel quadro della valutazione dei rischi in occasione della determinazione della strategia e ridotta per quanto possibile attraverso standardizzazione e prescrizioni in materia di architettura. L'acquisto dei programmi necessari avviene tenendo conto delle direttive strategiche e del diritto in materia di acquisti. I prodotti Microsoft esistenti nell'amministrazione federale sono stati acquisiti durante un lungo periodo di tempo fino a raggiungere il volume del pacchetto globale attualmente disponibile. Poiché le relative licenze sono già state acquisite, l'amministrazione federale deve ora acquistare da Microsoft unicamente la manutenzione di questi prodotti. Il contratto di manutenzione concluso di recente per gli anni 2009-2011 è attualmente oggetto di una procedura di ricorso.</p>  Risposta del Consiglio federale.