<h2>SubmittedText<h2><p>Allo scopo di tutelare la salute dei lavoratori e ridurre i rischi sanitari legati al lavoro, il Consiglio federale è incaricato di ratificare al più presto la Convenzione n. 187 dell'OIL sul quadro promozionale per la salute e la sicurezza sul lavoro e di sottoporla all'approvazione del Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto del 30 maggio 2008 concernente i lavori e gli strumenti adottati in occasione della 94a, della 95a e della 96a sessione della Conferenza internazionale del Lavoro, il Consiglio federale ha enunciato le ragioni per cui non si prevede di ratificare la Convenzione n. 187 dell'OIL.</p><p>La Svizzera sostiene gli obiettivi perseguiti dalla Convenzione n. 187, ampiamente realizzati nella nostra legislazione nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL). Tuttavia, il nostro Paese non ha ratificato la totalità degli strumenti menzionati nella Convenzione n. 187 e nella Raccomandazione n. 197 che la completa; non intende nemmeno riformare drasticamente o addirittura centralizzare il suo sistema di coordinamento in materia di SSL per uniformarlo a questi strumenti.</p><p>Gli organi che si occupano dell'esecuzione delle due principali leggi federali in materia di SSL sono differenti (LL: ispettorati del lavoro; LAINF: SUVA). Considerata la diversità della legislazione svizzera e degli organi di controllo incaricati della sua attuazione, il nostro Paese non dispone di un sistema nazionale che persegua obiettivi comuni di SSL come richiesto dalla Convenzione. In Svizzera inoltre non esiste un programma nazionale che integri in maniera trasversale tutti gli obiettivi di SSL previsti dalla Convenzione. Quest'ultima implicherebbe una riforma completa del nostro sistema di protezione dei lavoratori e della salute pubblica in generale, nonché la ratifica di 13 convenzioni dell'OIL in materia di SSL.</p><p>Nella Dichiarazione del Centenario dell'OIL sul futuro del lavoro, adottata dalla Conferenza internazionale del Lavoro a giugno 2019, viene precisato che condizioni di lavoro sicure e salubri sono fondamentali per il lavoro dignitoso. A tale scopo, la Confederazione ha previsto che il Consiglio d'amministrazione dell'OIL esamini alcune proposte volte a includere la questione delle condizioni di lavoro sicure e salubri nel quadro dell'OIL relativo ai principi e ai diritti fondamentali del lavoro. Considerato il gran numero di strumenti dell'OIL in materia di sicurezza e salute sul lavoro, a novembre 2019 sono iniziati i lavori per identificare gli strumenti dell'OIL più pertinenti e valutare se vi sia margine per potenziarli. La Svizzera sostiene l'approccio integrato dell'OIL in materia di politica normativa: in questo modo è possibile riunire e consolidare gli strumenti tecnici dell'organizzazione, per permetterle di consacrarsi più efficacemente alla realizzazione del proprio mandato. Occorre pertanto attendere i risultati di questi lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.