PKG 199934 sich unaufmerksam oder unangemessen verhielt und damit eine gefährliche Situation schuf. Vielmehr war die Kollision deshalb unvermeidlich, weil sich der Knabe völlig unverhofft, sehr unvorsichtig, noch dazu schräg in Richtung des Schlittenfahrers und zu einem Zeitpunkt in Bewegung setzte, als selbst bei dem von M. angeschlagenen mässigen Tempo keine Möglichkeit mehr be- stand, ihm noch auszuweichen. So ist unbestritten, dass G. - ohne sich im ge- ringsten umzuschauen - vom bergwärts gesehen rechten Pfosten sich leicht schräg in Richtung Hang zum linken Pfosten begab. Zusammenfassend lässt sich demnach feststellen, dass sich M. bei der fraglichen Fahrt nicht pflichtwidrig unvorsichtig verhielt und der Unfall letz- ten Endes nicht auf einen von ihm begangenen Fehler, sondern auf ein allzu sorgloses, die notwendige Aufmerksamkeit ausser Acht lassendes Verhalten von G. zurückgeführt werden muss. Aufgrund der vorstehenden Ausführung durfte die Staatsanwaltschaft mit sachlichen Gründen davon ausgehen, dass M. im Zusammenhang mit dem Schlittelunfall kein strafbares Verhalten vor- geworfen werden kann und der zu beurteilende Sachverhalt für eine An- klage nicht ausreichend ist. Die Einstellung der Strafuntersuchung gestützt auf Art. 82 StOP erweist sich demzufolge als gerechtfertigt. BK 99 8 Entscheid vom 21. April 1999 - Falsa testimonianza; diritto d'astenersi dal testimoniare (Art. 307 CP, art. 90 LGP). L'obbligo d'istriure il teste sul di- ritto d'astenersi dal testimoniare e prescrizione di validitä. I n caso di omessa istruzione la deposizione e da consi- derare non fatta ed una persecuzione per falsa testimo- nianza non puö aver luogo. - Falsches Zeugnis; Zeugnisverweigerungsrecht. (Art. 307 StGB; Art. 90 StPO). Die Belehrung über das Zeugnisver- weigerungsrecht ist Gültigkeitsvorschrift. Bei unterlasse- ner Belehrung gilt die Aussage als nicht erfolgt und kann keine Bestrafung wegen falschen Zeugnisses erfolgen. Considerandi. E. fa valere che A., pur conoscendo il suo diritto di rifiutarsi a de- porre, poichè è stato chiamato come teste dalla sua moglie in una procedura per delitti contro l'onore aperta nei di lei confronti, voleva testim oniare il falso. In tal caso l'istruzione relativa al diritto di rifiutarsi a deporre era su- perflua e superata. A suo dire l'omissione della stessa non può quindi invali- dare la testimonianza. Al sensi dell'art. 90 cpv. 4 LGP prima di cominciare l'interrogatorio il giudice istruttore fa presente al testimonio la facoltà di non deporre. La ri- 127 3434 PKG 1999 nuncia al diritto di non deporre può sempre essere ritirata. La deposizione fatta prima del ritiro resta valida. Conformemente alla prassi della Corte di cassazione del Tribunale federale svizzero l'osservanza di disposti di diritto formale cantonale che reggono l'assunzione della prova testimoniale non è premessa per la punibi- lità della falsa testimonianza. Il diritto cantonale può però, come l'art. 83 della Legge federale sulla procedura penale, dichiarare nulle le testimonian- ze fatte in violazione di prescrizioni formali con la conseguenza che devono essere considerate come non fatte e quindi non v'è una falsa testimonianza punibile ai sensi dell'art. 307 CP Dipende la punibilità di una testimonianza dalla sua validità, determinante e esclusivamente il diritto processuale can- tonale. Questo stabilisce che forme devono essere osservate nell'ambito dell'assunzione di testimoni e che conseguenze comporta la loro inosser- vanza quanto alla validità della testimonianza. Invalidità della stessa non può però essere ammessa unicamente se il diritto cantonale esplicitamente la prevede. Essa può risultare, come generalmente ogni regola di diritto, dall'interpretazione quale senso delle prescrizioni cantonali, sia questa sto- rica, grammaticale, dottrinale, giurisprudenziale o teleologica (DTF 71 IV 43 seg. con riferimenti). Secondo Padrutt, Kommentar zur Strafprozessordnung des Kantons Graubünden, 2. Auflage, Chur 1996, pag. 220, l'obbligo d'istruzione del teste da parte del giudice inquirente prima di cominciare l'audizione e prescrizi- one di validità. La sua omissione ha per conseguenza che la testimonianza non può essere considerata, se il testimonio gode del diritto di rifiutarsi a de- porre. L'interpretazione del disposto relativo all'istruzione del testimone quale prescrizione di validità corrisponde anche all'opinione vigente in Svi- zzera. Gli art. 83 della Legge federale sulla procedura penale, 207 CPC del Canton Sciaffusa, 70 cpv. 2 CPP del Canton San Gallo e 148 CPP del Canton Neuchâtel nonchè i paragrafi 165 cpv. 2 CPC del Canton Zurigo, 99 CPP del Canton Lucerna, 240 CPC e 92 CPP del Canton Svitto, 68 cpv. 2 CPP del Can- ton Soletta e 101 cpv. 3 CPP del Canton Turgovia si esprimono in questo senso e cib e riconosciuto anche dalla giurisprudenza dei Cantoni Zurigo, Berna, Zugo, Friborgo, Basilea Città, Sciaffusa e Argovia (Hauser, Der Zeu- genbeweis im Strafprozess mit Berücksichtigung des Zivilprozesses, Zürich 1974, pag. 153). Pure la costante prassi del Tribunale cantonale dei Grigioni reputa l'obbligo d'istruire il teste sulla sua facoltà di rifiutarsi a deporre quale prescrizione di validità (PTC 1966 no. 29,1955 no. 42,1949 no. 20). Per contro che l'obbligo d'istruzione del teste sia semplicemente una prescrizione d'ordine non e conciliabile col senso del diritto di rifiutarsi a deporre. Se il giudice inquirente, misconoscendo il motivo di rifiuto, non istruisce il testimonio, questi deve testimoniare in una situazione d'obbligo e di conflitto e la violazione di diritto si verifica non unicamente coll'omissio-128PKG 1999 35 ne dell'istruzione, ma anche e particolarmente colla considerazione della te- stimonianza. A ciä deve essere aggiunto che testimonianze di questo genere per esperienza sovente si scostano dalla verità. E perciò giusto non osser- varle, vale a dire escluderle dalla procedura. La circostanza che nel caso d'o- messa istruzione è incerto se il testimonio avesse fatto uso della possibilità offertagli e irrilevante. Sufficiente e che la testimonianza si fonda possibil- mente sulla violazione dell'obbligo d'istruzione. Determinante non e nem- meno il fatto se il giudice istruttore ha omesso l'istruzione per negligenza o per errore, per esempio sul grado di parentela o sul sospetto di un reato, poichè per la questione di sapere se la testimonianza possa o non possa es- sere utilizzata la sua colpa è irrilevante. Infine la testimonianza non e valida anche nel caso che può esser presunto che il testimone abbia saputo del suo diritto di rifiutarsi a deporre e ciänonostante abbia testimoniato. Prescin- dendo dalla circostanza che a questa prova sono frapposte pressochè insor- montabili difficoltà, occorre tener conto che non può mai, essere escluso con sicurezza se il teste, confrontato coll'istruzione del giudice inquirente, non avesse invocato il suo diritto di rifiutarsi a testimoniare. Nel concreto caso le allegazioni dell'impugnante secondo cui A. era conscio della sua facoltà di rifiutarsi a deporre e voleva testimoniare il falso, sicchè l'omessa istruzione sul suo diritto è irrilevante, altro non sono che delle presunzioni poichè la circostanza che è stato chiamato come teste dalla moglie non fornisce la prova delle asserite contingenze di fatto. Non essendo quindi esse documentate, l'inosservanza dell'obbligo d'istruire il testimone ha per conseguenza che la testimonianza non è valida ed egli non può esser perseguitato per falsa testimonianza. In simili circostanze l'impugnato de- creto d'abbandono non presta fianco a delle critiche. Il gravame si rivela in- fondato e dev'essere respinto. BK 99 44 Decisione del 25 agosto 1999 - Zur Frage der Sistierung des Strafverfahrens bis zum Ent- scheid der zuständigen (Verwaltungs-) Behörde über eine Vorfrage. Aus den Erwägungen: 3. Gegenstand des Strafuntersuchungsverfahrens ist die Abklärung, ob sich der Beschwerdeführer des Betruges gemäss Art. 146 Abs. 1 StGB, der Urkundenfälschung gemäss Art. 251 Ziff. 1 StGB und der Widerhandlung gegen das Arbeitslosengesetz gemäss Art. 105 Abs. 1 AVIG schuldig gemacht hat, indem er durch unwahre Angaben oder in anderer Weise zu Unrecht Versicherungsleistungen erwirkt hat. Den Entscheid darüber wird das dafür zuständige Strafgericht fällen. Es ist aktenkundig, dass die Arbeitslosenkasse 35129