Convenzione del 18 maggio 1887 tra la Svizzera, il Granducato di Baden e l'Alsazia-Lorena per l'applicazione di disposizioni uniformi relativamente alla pesca nel Reno e i suoi affluenti, compreso il lago di Costanza (con Protocollo finale) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.923.412"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 18 mai 1887 entre la Suisse, le Grand-Duché de Bade et l'Alsace-Lorraine arrêtant des dispositions uniformes sur la pêche dans le Rhin et ses affluents, y compris le lac de Constance (avec protocole final)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 18 maggio 1887 tra la Svizzera, il Granducato di Baden e l'Alsazia-Lorena per l'applicazione di disposizioni uniformi relativamente alla pesca nel Reno e i suoi affluenti, compreso il lago di Costanza (con Protocollo finale)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkunft vom 18. Mai 1887 zwischen der Schweiz, Baden und Elsass-Lothringen über die Anwendung gleichartiger Bestimmungen für die Fischerei im Rhein und seinen Zuflüssen einschliesslich des Bodensees (mit Schlussprotokoll)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/xml"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.923.412 </docNumber></p><p> RU <b>14 </b>248</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Testo originale tedesco.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Convenzione<br/>tra la Svizzera, il Granducato di Baden e l’Alsazia‑Lorena<b><authorialNote><p> Con Nota 31 luglio 1920 la Francia si è dichiarata disposta a riconoscere di fatto l’applicabilità di questa Convenzione, fino alla conclusione di nuovi accordi fra la Francia e la Svizzera sulla pesca nel Reno (FF <b>1920</b>, IV, pag. 377 edizioni tedesca e francese).</p></authorialNote></b> <br/>per l’applicazione di disposizioni uniformi relativamente alla pesca <br/>nel Reno e suoi affluenti, compreso il lago di Costanza<b><authorialNote><p> Vedi anche l’accordo sulla pesca nel Lago Inferiore di Costanza del 2 nov. 1977 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1978/1755_1754_1754" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.923.411</b></ref>).</p></authorialNote></b></docTitle></p><p>Conchiusa il 18 maggio 1887</p><p>Ratificazioni scambiate il 19 ottobre 1887</p><p>Entrata in vigore il 19 ottobre 1887</p><p> (Stato 19  ottobre 1887)</p></preface><preamble><p>Essendosi mostrata la necessità di sottoporre ad una revisione la Convenzione stata conchiusa tra la Svizzera, il Granducato di Baden e l’Alsazia‑Lorena a Basilea il 25 marzo 1875 e a Molusa il 14 luglio 1877, come pure la Convenzione addizionale di Colmar del 21 settembre 1884, sono stati a questo fine nominati a plenipotenziari:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono i nomi dei plenipotenziari)</p><p>i quali hanno conchiuso, con riserva di ratifica, la Convenzione seguente:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b><authorialNote><p> Vedi anche il Protocollo finale (I)</p></authorialNote></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Nella pesca nel Reno e ne’ suoi affluenti, in quanto vi si trovino pesci migratori (salmoni e cheppie), è vietato ogni apparecchio pescatorio permanente (cannicci, gradelle) ed ogni apparecchio fissato alla riva od ancorato nel letto del fiume (nasse, reti d’arresto) per cui sia impedito il passaggio de’ pesci migratori su più della metà della larghezza della corrente, misurata questa larghezza ad acqua bassa ordinaria e in linea retta la più breve da una riva all’altra.</p><p>La distanza fra i singoli pali formanti l’apparecchio d’arresto (gradelle) per la presa dei salmoni, come pure fra le traverse di questi pali, deve essere di 10 centimetri almeno.</p><p>Non possono esser messi ad un tempo più apparecchi di pescagione del genere qui sopra detto fermati alla riva od ancorati nel letto del fiume, nè più reti fisse ad una medesima riva od alla riva opposta, se non in una distanza l’uno dall’altro, la quale deve essere per lo meno il doppio della lunghezza del rispettivo apparecchio. Ove gli apparecchi fossero di lunghezza diversa, per la distanza tra l’uno e l’altro sarà di norma la lunghezza maggiore.</p><p>Le qui premesse disposizioni non sono applicabili ai così detti «Altrheine» (Giessen, piccoli golfi formati dal fiume), quando questi non sono congiunti dalle due parti col corso principale in modo che i pesci migratori possono in ogni tempo passare liberamente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">Nessun apparecchio di pesca, qualunque siane la forma e la denominazione, potrà essere adoperato se le sue aperture o maglie, allo stato umido, non hanno, sia in altezza che in larghezza, per lo meno le dimensioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_a"><num>a) </num><p>per la pesca del salmone: intrecci (ceste, nasse) e reti flottanti: 6 centimetri; l’interiore delle nasse (infundibolo della nassa): 4 centimetri;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_b"><num>b) </num><p>per la pesca di altre specie grosse: 3 cm;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_c"><num>c) </num><p>per la pesca di specie piccole: 2 cm.</p></item></blockList><p>Nel Reno tra Sciaffusa e Basilea non possono però nella pesca in generale adoperarsi reti le cui maglie, misurate come sopra è detto, siano meno di 3 cm.</p><p>Nel controllare gli intrecci e le reti, non si terrà conto della differenza di un decimo.</p><p>Nello scopo di pescar pesci da pasto per gli stabilimenti di piscicoltura, come pure pesci da esca, l’autorità di sorveglianza può permettere, sotto riserva di un controllo sufficiente, l’uso di reti a maglie più strette; con ciò però non si porta mutazione alcuna alle disposizioni relative alle dimensioni minime dei pesci (art. 5) nè ai periodi di proibizione della pesca (art. 6).</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>Le reti flottanti non potranno venir tese nè fissate nell’acqua in guisa da restarvi immobili o sospese.</p><p>Nel corso del Reno, dalla cascata di Sciaffusa in giù, e nei suoi affluenti, in quanto servono al passaggio dei salmoni e delle cheppie sino ai luoghi del loro fregolo, è vietato l’uso di reti flottanti che non abbiano una larghezza minima di metri 2,5 tra la ralinga superiore e l’inferiore.</p><p>Non possono esser gettate più reti flottanti se non in una distanza le une dalle altre equivalente al doppio della lunghezza della rete più grande.</p><p>Se mai la pesca del salmone quale è praticata nel basso Reno con così detti «Zegen», venisse ad essere introdotta nel territorio dell’alto Reno, essa sarebbe vietata pel periodo dal 27 agosto al 26 ottobre inclusivamente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para/listintro">È vietato:</listIntroduction><item eId="art_4/para/lbl_1"><num>1. </num><p>l’uso di materie esplosive od altre nocive (particolarmente la dinamite, le cartucce esplosive, le esche avvelenate e le materie atte ad istordire i pesci);</p></item><item eId="art_4/para/lbl_2"><num>2. </num><p>l’uso di trappole a molla, di delfiniere, di tridenti da pesci, d’armi da fuoco e d’altri e simili ordigni da pesca capaci di ferire i pesci. L’uso di ami è permesso;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_3"><num>3. </num><p>lo stabilimento di nuove peschiere fisse (cateratte, trabocchelli da pesci); le peschiere già esistenti devono essere provvedute di aperture di dimensione corrispondente a quella delle maglie delle reti (art. 2);</p></item><item eId="art_4/para/lbl_4"><num>4.<authorialNote><p> Vedi anche il Protocollo finale (II)</p></authorialNote> </num><p>l’uso di nasse per la pesca del salmone nel periodo dal 20 ottobre al 24 dicembre;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_5"><num>5. </num><p>il mettere a secco de’ corsi d’acqua per far pesca;</p></item><item eId="art_4/para/lbl_6"><num>6. </num><p>la pesca notturna praticata coll’intervento attivo dell’uomo. Eccezioni a questo divieto, particolarmente trattandosi di pesca dei salmoni e delle cheppie, possono essere accordate dall’autorità di sorveglianza.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><p>I pesci delle specie qui sotto nominate non possono nè essere esposti in vendita nè venduti, se, misurati dalla punta del capo sino all’estremità della coda, non hanno almeno la lunghezza seguente:</p><p>Salmone (<i>Trutta Salar, </i>L.) = 50 cm</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Anguilla (<i>Anguilla fluviatilis, </i>Flem.) = 35 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Luccio persico (<i>Lucioperca Sandra, </i>L.) = 35 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Luccio (<i>Esox lucius, </i>L.) = 30 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Trota lacustre (<i>Trutta lacustris, </i>L.) = 30 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Temolo (<i>Thymallus vulgaris,</i> Nils.)  = 25 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Savelino (<i>Salmo Salvelinus,</i> L.) = 25 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Barbio o barbo (<i>Barbus fluviatilis,</i> Agass.) = 25 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Trota fluviale (<i>Trutta Fario,</i> L.)  = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Trota arcobaleno (<i>Salmo irideus,</i> Gibb.) = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Coregono fera (<i>Coregonus Fera,</i> Jur.) = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Coregono di Wartmann (<i>Coregonus Wartmanni,</i> Bloch.) = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Coregono jemale (<i>Coregunus hiemalis,</i> Jur.) = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Marena (<i>Coregonus Maraena, </i>Bloch.) = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Marena bianca <i>(Coregonus albus.)</i> = 20 cm;</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Tinca (<i>Tinca vulgaris,</i> Cuv.) = 20 cm.</p><p>Venendo presi pesci non aventi la lunghezza qui sopra specificata, devono essere immediatamente rimessi nell’acqua.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b><authorialNote><p> Vedi anche il Protocollo finale (II e III)</p></authorialNote></num><paragraph eId="art_6/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para/listintro">Per le specie di pesci qui sotto indicate, i tempi di pesca proibita sono fissati come segue:</listIntroduction><item eId="art_6/para/lbl_1"><num>1. </num><p>dal 1° marzo al 30 aprile per temoli e trote‑arcobaleno;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_2"><num>2. </num><p>dal 1° aprile al 31 maggio per lucci persici;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_3"><num>3. </num><p>dal 1° ottobre al 31 dicembre per trote lacustri;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_4"><num>4. </num><p>dal 10 ottobre al 10 gennaio per trote fluviali;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_5"><num>5. </num><p>dal 1° novembre al 31 dicembre per salvelini;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_6"><num>6. </num><p>dall’11 novembre al 24 dicembre per salmoni<authorialNote><p> Il Consiglio federale, fondandosi sull’art. 12, cpv. 2, della presente Convenzione, 9 ha fissato dal 1° novembre al 10 gennaio inclusivo il periodo di divieto della pesca del salmone. Vedi il DCF 21 ottobre 1927 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/43/477_497_493" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>923.43</b></ref>).</p></authorialNote>;</p></item><item eId="art_6/para/lbl_7"><num>7. </num><p>dal 15 novembre al 15 dicembre pei coregoni (fera, Wartmann, jemale e marena).</p></item></blockList><p>La pesca delle trote sterili, trote bleu e argentine (dette Silber‑ o Schwebforellen), nel lago di Costanza, è permessa nei tempi proibiti.</p><p>Se nella pesca permessa vengono presi pesci di cui la pesca è proibita, questi devono essere immediatamente rigettati nell’acqua.</p><p>La pesca del salmone ed anche quella dei coregoni (fera, Wartmann, jemale e marena) può pure venir esercitata nel tempo proibito (primo capoverso), ma solo coll’autorizzazione espressa dell’autorità competente. La quale autorizzazione non sarà accordata se non quando siavi la sicurezza che gli elementi di riproduzione (ovi e latte) dei pesci presi al momento del fregolo saranno messi a profitto per la piscicoltura artificiale.</p><p>Laddove abbiasi quest’ultima garanzia od ove i pesci debbano servire ad esperimenti scientifici, la competente autorità può anche in dati casi permettere la pesca delle altre summentovate specie (primo capoverso) nel tempo proibito.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Inoltre, nel lago di Costanza può esser esercitata la pesca con reti dal 15 aprile a tutto maggio, ma solo nelle parti profonde del lago e con reti flottanti, evitando diligentemente di toccare le rive franate o scoscese (Halden), i «Reiser» e tutta la flora acquatica (Kräbs).</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Nel Reno e in quelle parti dei suoi affluenti da Basilea in giù che servono al passaggio dei salmoni e delle cheppie per ai luoghi di frega, la pesca di questi pesci con qualsia sorta di ordigni è vietata per lo spazio di 24 ore ogni settimana, cioè dalle ore 6 pomeridiane del sabato sino alle ore 6 pomeridiane della domenica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>I pesci la cui presa è proibita se non hanno la lunghezza voluta (art. 5) oppur se sono pescati in tempi interdetti (art. 6), nel primo caso non possono esser messi in vendita, nè venduti, nè spediti, nel secondo caso non lo possono parimenti, salvo nei primi 3 giorni del tempo proibito. Nei medesimi casi è vietato il mettere in tavola questi pesci in alberghi, osterie, locande, ecc.</p><p>Questo divieto non ha applicazione ai salmoni e ai coregoni per la cui pesca, a tenore dell’art. 6, penultimo capoverso, è stato dato permesso. Inoltre, in casi straordinari, come trattandosi di pesci rimasti in istagni per effetto di certi fenomeni o d’altri casi di forza maggiore (per es. sviamento di corsi d’acqua, ecc.), le autorità competenti possono, in via d’eccezione e mediante dovuto controllo, autorizzarne la vendita e la spedizione. Questa stessa autorizzazione potrà essere data per pesci destinati alla piscicoltura artificiale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>È vietato il versare, inviare o far affluire in acque pescose residui di fabbriche od altre materie di natura e in copia tale da danneggiare o far fuggire i pesci.</p><p>Se e sino a quel punto la premessa prescrizione debba aver applicazione agli scoli già esistenti di stabilimenti agricoli ed industriali, ciò sarà determinato dall’autorità competente.<authorialNote><p> Vedi il 4. capitolo della LF del 14 dic. 1973 sulla pesca (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1991/2259_2259_2259" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>923.0</b></ref>)</p></authorialNote></p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Ciascun Governo degli Stati adiacenti alle rive e in questo affare interessati nomina un rappresentante per il suo territorio.</p><p>Questi rappresentanti sì comunicheranno reciprocamente gli ordinamenti emanati dai loro Governi relativamente alla pesca nel bacino del Reno e si raduneranno di tempo in tempo per discutere sulle misure da prendersi nell’interesse della pesca nel detto bacino.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>I Governi contraenti si obbligano ad introdurre per quanto è possibile nelle leggi e nei regolamenti sull’esercizio della pesca le disposizioni contenute negli art. da 1 a 11.<authorialNote><p> Vedi il capitolo sulla pesca, nel diritto interno (RS <b>923</b>).</p></authorialNote></p><p>Per la presente Convenzione non viene esclusa la facoltà dei singoli Stati di statuire pei loro territori disposizioni più strette di protezione della pesca.<authorialNote><p> Vedi il DCF 21 ottobre 1927 che prolunga il periodo di divieto della pesca del salmone (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/43/477_497_493" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>923.43</b></ref>).</p></authorialNote></p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>La presente Convenzione abbraccia nel suo dominio il lago di Costanza e il Reno dal suo uscire da questo lago in giù. Le disposizioni della Convenzione che si riferiscono ai pesci migratori (salmoni e cheppie) valgono anche per gli affluenti del Reno.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para"><content><p>Questa Convenzione entra in vigore subito dopo la sua ratificazione e rimane obbligatoria per dieci anni. Passati dieci anni dal giorno dello scambio delle ratifiche, sarà libero a ciascuna delle tre Parti contraenti di ritirarsene in ogni tempo, un anno dopo averne dichiarata la denunzia.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para"><content><p>La presente Convenzione sarà ratificata e lo scambio delle dichiarazioni di ratifica seguirà al più presto possibile.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che,</i> i plenipotenziari hanno firmato la presente Convenzione in tre esemplari.</p><p>Così fatto a Lucerna, addì diciotto maggio mille ottocento ottantasette (1887).</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"> (Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.923.412"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 18 mai 1887 entre la Suisse, le Grand-Duché de Bade et l'Alsace-Lorraine arrêtant des dispositions uniformes sur la pêche dans le Rhin et ses affluents, y compris le lac de Constance (avec protocole final)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 18 maggio 1887 tra la Svizzera, il Granducato di Baden e l'Alsazia-Lorena per l'applicazione di disposizioni uniformi relativamente alla pesca nel Reno e i suoi affluenti, compreso il lago di Costanza (con Protocollo finale)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkunft vom 18. Mai 1887 zwischen der Schweiz, Baden und Elsass-Lothringen über die Anwendung gleichartiger Bestimmungen für die Fischerei im Rhein und seinen Zuflüssen einschliesslich des Bodensees (mit Schlussprotokoll)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/10/366_324_366/18871019/it/xml"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1887-05-18" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="1887-10-19" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><mainBody>Protocollo finale<p>All’atto di firmare la Convenzione conchiusa all’uopo di regolare la pesca nel Reno e suoi affluenti, compreso il lago di Costanza, i plenipotenziari hanno stimato opportuno e necessario di deporre nel presente Protocollo di chiusura le dichiarazioni e spiegazioni seguenti:</p><p><mod eId="mod_u1"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">I</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u1/para"><content><p>I plenipotenziari sono unanimi nell’opinare che, ove per causa di uno sviamento d’acque pescose, per causa di difetto d’acqua o di altri eventi, la famiglia de’ pesci sia minacciata di dover perire (art. 1), possa esser reputata ammissibile e permessa l’interdizione temporaria completa della pesca in un corso d’acqua.</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u2"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">II</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u2/para"><content><p>Si ritiene convenuto che il primo e l’ultimo giorno dei periodi d’interdizione devono essere compresi nei periodi stessi (art. 4, N. 4, e art. 6 della Convenzione).</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u3"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">III</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u3/para"><content><p>Resta riservato di fissare tempi proibiti per il bacino del lago inferiore (Untersee) anche rispetto alla pesca di altre specie di pesci fuori di quelle denotate nell’art. 6.</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u4"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">IV</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u4/para"><content><p>Si fa qui espressa dichiarazione che per la presente Convenzione non si toccano per niente le determinazioni state prese a Basilea in data 22/23 ottobre 1883, nè le prescrizioni emanate in esecuzione delle medesime.</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u5"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">V</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u5/para"><content><p>I plenipotenziari sono d’accordo nel ritenere tuttavia valevole per la durata della presente Convenzione l’obbligo stato reciprocamente assunto a suo tempo di versare annualmente nel bacino del Reno, dalla sua cascata presso Sciaffusa in giù, un numero di giovani salmoni, calcolato secondo la lunghezza della sponda (almeno 1000 capi per chilometro).</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u6"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">VI</ref><quotedStructure><paragraph eId="mod_u6/para"><content><p>È considerato come desiderevole che d’ora innanzi non vengano messe nel lago di Costanza nè nel Reno nuove specie di pesci senza previa reciproca intesa tra i Governi degli Stati adiacenti alle rive.</p><p>Fatto a Lucerna, il diciotto (18) maggio mille ottocento ottantasette (1887).</p></content></paragraph></quotedStructure></mod></p><p><mod eId="mod_u7"><ref href="" fedlex:role="modification-reference">(Seguono le firme)</ref><quotedStructure/></mod></p></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>