Accordo del 16 giugno 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Norvegia concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con prot.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.989"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 16 giugno 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Norvegia concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 16 juin 2005 entre la Confédération suisse et le Royaume de Norvège relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 16. Juni 2005 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Königreich Norwegen über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Prot.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.115.989</docNumber></p><p> RU <b>2006</b> 601</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Accordo <br/>tra la Confederazione Svizzera <br/>e il Regno di Norvegia concernente la riammissione <br/>di persone in situazione irregolare</docTitle></p><p>Concluso il 16 giugno 2005</p><p>Entrato in vigore con scambio di note il 22 settembre 2005</p><p> (Stato 22  settembre 2005)</p></preface><preamble><p>La Confederazione Svizzera <br/>e <br/>il Regno di Norvegia</p><p>detti qui di seguito «le Parti contraenti»,</p><p>mossi dal desiderio di promuovere e potenziare la collaborazione tra le due Parti contraenti,</p><p>nel quadro degli sforzi internazionali per la lotta contro la migrazione illegale,</p><p>in conformità agli accordi e ai trattati internazionali,</p><p>sul fondamento della reciprocità,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><level eId="lvl_I"><num>I. </num><heading>Riammissione di cittadini delle parti contraenti</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>(1)</num><content><p>Su domanda dell’altra Parte contraente, ciascuna Parte contraente riammette senza formalità ogni persona che non adempie o non adempie più le condizioni vigenti di ingresso o di dimora sul territorio della Parte contraente richiedente, se viene provato o ragionevolmente reso verosimile che questa persona possiede la cittadinanza della Parte richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il paragrafo 1 si applica se viene provata o ragionevolmente resa verosimile la nazionalità in base ai documenti che sono elencati nell’articolo 2 del Protocollo d’applicazione concluso dai Ministeri competenti delle due Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>(3)</num><content><p>La Parte contraente richiedente riammette detta persona alle stesse condizioni se da una verifica successiva risulta che questa, al momento di lasciare il territorio della Parte contraente richiedente, non possedeva la cittadinanza della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>(1)</num><content><p>Se è ragionevolmente resa verosimile la cittadinanza giusta l’articolo 2 paragrafo 2 del Protocollo d’applicazione, la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiesta appronta senza indugio un documento sostitutivo del passaporto (lasciapassare).</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>(2)</num><content><p>Se vengono messi in dubbio oppure non sono disponibili i documenti presentati per rendere verosimile la cittadinanza, la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiesta predispone il più in fretta possibile, il più tardi però entro cinque giorni feriali dalla ricezione della domanda, un’audizione della persona in questione. La Parte contraente richiedente organizza l’audizione d’intesa con le autorità consolari della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se durante l’audizione è stabilito che la persona in questione possiede la cittadinanza della Parte contraente richiesta, la rappresentanza diplomatica o consolare appronta senza indugio, il più tardi però entro quattro giorni feriali dalla fine dell’audizione, un documento sostitutivo del passaporto (lasciapassare).</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>(1)</num><content><p>Le indicazioni che devono essere contenute nella domanda di riammissione come anche le modalità per la trasmissione della domanda sono riportate nel Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>(2)</num><content><p>I costi causati dalla riammissione per il trasporto della persona in questione fino alla frontiera della Parte contraente richiesta vengono assunti dalla Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_II"><num>II. </num><heading>Riammissione di cittadini di Stati terzi</heading><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente, su richiesta dell’altra Parte contraente, riammette senza formalità i cittadini di Stati terzi che non adempiono o non adempiono più le condizioni vigenti di ingresso o di soggiorno sul territorio della Parte contraente richiedente se è provato o reso verosimile che queste persone sono entrate sul territorio della Parte contraente richiedente dopo avere soggiornato, risieduto o transitato sul territorio della Parte contraente richiesta nel corso degli ultimi sei mesi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>(2)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente, su richiesta dell’altra Parte contraente, riammette senza formalità i cittadini di Stati terzi che non adempiono o non adempiono più le condizioni vigenti di ingresso o di soggiorno sul territorio della Parte contraente richiedente se queste persone posseggono un visto valido o un altro permesso di soggiorno valido rilasciato dalla Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para/listintro">L’obbligo di riammissione giusta l’articolo 4 non sussiste per:</listIntroduction><item eId="art_5/para/bull_u1"><num>– </num><p>i cittadini di Stati terzi a cui la Parte contraente richiedente ha rilasciato un visto o un permesso di soggiorno, a meno che la Parte contraente richiesta abbia rilasciato un visto valido o un permesso di soggiorno valido di durata più lunga;</p></item><item eId="art_5/para/bull_u2"><num>– </num><p>i cittadini di Stati terzi che hanno soggiornato da più di un anno sul territorio della Parte contraente richiedente, a meno che non siano in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dalla Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para/bull_u3"><num>– </num><p>i cittadini di Stati terzi o le persone che la Parte contraente richiedente ha riconosciuto come rifugiati in applicazione della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati nella versione del Protocollo di New York del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati oppure come apolidi in applicazione della Convenzione di New York del 28 settembre 1954<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1972/2320_2374_2150" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.40</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto degli apolidi;</p></item><item eId="art_5/para/bull_u4"><num>– </num><p>i cittadini di Stati terzi che la Parte contraente richiesta ha rinviato nel loro Paese d’origine o verso uno Stato terzo, a condizione che non siano entrati sul territorio della Parte contraente richiedente dopo che, in seguito all’esecuzione dell’allontanamento dal territorio della Parte contraente richiesta, sono nuovamente entrati sul territorio della Parte contraente richiesta, l’hanno attraversato oppure vi hanno soggiornato.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>(1)</num><content><p>L’articolo 4 paragrafo 1 si applica se l’ingresso di cittadini di Stati terzi sul territorio della Parte contraente richiesta oppure il loro soggiorno su questo territorio è provato o ragionevolmente reso verosimile segnatamente con uno dei documenti o mezzi probatori indicati nell’articolo 4 del Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>(2)</num><content><p>Le indicazioni che devono essere contenute nella domanda di riammissione come anche le modalità per la trasmissione della domanda sono riportate nel Protocollo d’applicazione. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>(3)</num><content><p>I costi per il trasporto della persona in questione fino alla frontiera della Parte contraente richiesta vengono assunti dalla Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>(1)</num><content><p>La Parte contraente richiedente riammette una persona se, dopo la sua riammissione effettuata dalla Parte contraente richiesta, da accertamenti successivi risulta che al momento di lasciare il territorio della Parte contraente richiedente essa non adempiva le condizioni di cui all’articolo 4.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>(2)</num><content><p>La domanda pertinente deve essere presentata dalla Parte contraente richiesta il più presto possibile, ma al più tardi entro nove mesi dall’avvenuta riammissione.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_III"><num>III. </num><heading>Transito</heading><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente autorizza, su richiesta dell’altra Parte contraente, il transito di cittadini di Stati terzi oggetto di una decisione di allontanamento o di rifiuto d’ingresso emanata dalla Parte contraente richiedente. Il transito avviene per via aerea.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>(2)</num><content><p>La Parte contraente richiedente assume l’intera responsabilità durante tutto il viaggio di un cittadino di uno Stato terzo verso lo Stato di destinazione e riammette tale persona qualora, per un motivo qualsiasi, l’allontanamento o il rifiuto d’ingresso non possa essere eseguito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>(3)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_3/listintro">La Parte contraente richiedente comunica alla Parte contraente richiesta se la persona da far transitare deve essere scortata. La Parte contraente richiesta può:</listIntroduction><item eId="art_8/para_3/bull_u1"><num>– </num><p>assicurare essa stessa la scorta; in questo caso la Parte contraente richiedente le rimborsa i costi risultanti;</p></item><item eId="art_8/para_3/bull_u2"><num>– </num><p>assicurare la scorta in collaborazione con la Parte contraente richiedente; </p></item><item eId="art_8/para_3/bull_u3"><num>– </num><p>autorizzare la Parte contraente richiedente ad assicurare la scorta sul proprio territorio.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>La domanda d’autorizzazione di transito per il rimpatrio o di transito in connessione con un rifiuto d’ingresso viene trasmessa, conformemente alle modalità stabilite nel Protocollo d’applicazione, direttamente da un’autorità competente all’altra.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para_1"><num>(1)</num><content><p>Se il transito avviene sotto scorta di polizia, gli agenti di scorta svolgono il loro incarico in abiti borghesi, non armati e muniti dell’autorizzazione di transito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per l’esecuzione del transito i poteri degli agenti di scorta si limitano alla legittima difesa. Se tra gli agenti di scorta non si trova nessun funzionario delle autorità preposte al perseguimento penale, questi possono reagire in modo giudizioso e proporzionale a un serio pericolo immediatamente imminente al fine di impedire che il cittadino di uno Stato terzo fugga e ferisca sé stesso o terzi oppure causi danni materiali. Gli agenti di scorta devono in ogni caso rispettare l’ordinamento giuridico della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>(3)</num><content><p>Durante il transito gli agenti di scorta garantiscono la custodia del cittadino di uno Stato terzo e si assicurano che questo si imbarchi sull’aeroplano. Le Parti contraenti garantiscono agli agenti di scorta dell’altra Parte contraente che svolgono il loro incarico conformemente al presente Accordo la medesima protezione e il medesimo sostegno che garantirebbero ai loro propri agenti di scorta. Gli agenti di scorta, nell’esecuzione del loro mandato, sottostanno alle autorità competenti della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>(4)</num><content><p>Se necessario, la Parte contraente richiesta assicura essa stessa la scorta e l’imbarco del cittadino di uno Stato terzo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_5"><num>(5)</num><content><p>La Parte contraente richiedente deve prendere tutte le misure necessarie affinché il cittadino di uno Stato terzo sia fatto transitare nell’aeroporto il più in fretta possibile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_6"><num>(6)</num><content><p>Le Parti contraenti si comunicano reciprocamente con tutti i particolari i contrattempi sopravvenuti durante il transito.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Se, durante un transito, l’imbarco della persona oggetto di una decisione d’allontanamento o di rifiuto d’ingresso è rifiutato o impossibile, la Parte contraente richiedente riprende in consegna questa persona immediatamente o entro 24 ore al massimo dal suo arrivo all’aeroporto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>Gli agenti di scorta che, conformemente al presente Accordo, svolgono i loro obblighi sul territorio dell’altra Parte contraente continuano a sottostare alle disposizioni vigenti nel proprio Paese, per quanto concerne le prescrizioni di servizio, segnatamente riguardo la disciplina e la responsabilità civile.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Gli agenti di scorta che, conformemente al presente Accordo, svolgono i loro obblighi sul territorio dell’altra Parte contraente sottostanno al diritto penale della Parte contraente richiesta riguardo ai reati perpetrati contro di loro o da loro stessi. Riguardo ai reati perpetrati contro di loro o da loro stessi vengono considerati agenti di questa Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para"><content><p>Gli agenti di scorta della Parte contraente richiedente che effettuano un transito sul territorio della Parte contraente richiesta conformemente al presente Accordo devono essere sempre in grado di documentare la propria identità, il tipo di incarico e la funzione, mostrando l’autorizzazione di transito rilasciata dalla Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para_1"><num>(1)</num><content><p>Le Parti contraenti rinunciano reciprocamente a qualsiasi pretesa di risarcimento per la perdita o il danneggiamento di beni patrimoniali appartenenti a loro o ad altri organi amministrativi se il danno è stato causato da un agente di scorta nell’adempimento del suo mandato in connessione con l’esecuzione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>(2)</num><content><p>Le Parti contraenti rinunciano reciprocamente a qualsiasi pretesa di risarcimento per la perdita dell’incolumità fisica di un agente di scorta se il danno è stato causato nell’adempimento del mandato in connessione con l’esecuzione del presente Accordo. Restano intatti i diritti al risarcimento dell’agente di scorta o dei suoi familiari.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se un terzo è danneggiato da un agente di scorta di una Parte contraente nell’adempimento di compiti in connessione con l’esecuzione del presente Accordo sul territorio dell’altra Parte contraente, la Parte contraente sul cui territorio è avvenuto il danno è responsabile conformemente alle prescrizioni che sarebbero applicabili se il danno fosse stato causato da un proprio agente competente quanto alla materia e al luogo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_4"><num>(4)</num><content><p>La Parte contraente, il cui agente di scorta ha causato un danno sul territorio dell’altra Parte contraente, rimborsa a quest’ultima Parte contraente l’importo totale del danno che questa Parte ha risarcito ai danneggiati o ai loro familiari.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_5"><num>(5)</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti collaborano strettamente al fine di agevolare il disbrigo dei diritti al risarcimento. In particolare si scambiano tutte le informazioni di cui dispongono riguardo ai sinistri ai sensi del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_6"><num>(6)</num><content><p>I paragrafi 1 e 2 non si applicano se il danno è stato causato intenzionalmente o per grave negligenza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_16/para/listintro">Il transito per il rimpatrio o il transito in connessione con un rifiuto d’ingresso può essere rifiutato segnatamente se:</listIntroduction><item eId="art_16/para/bull_u1"><num>– </num><p>il cittadino di uno Stato terzo rischia nello Stato di destinazione di essere perseguitato a causa della sua razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un determinato gruppo sociale o a causa delle sue opinioni politiche;</p></item><item eId="art_16/para/bull_u2"><num>– </num><p>il cittadino di uno Stato terzo rischia nello Stato di destinazione di essere accusato o condannato per fatti commessi prima del transito.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="art_17/para"><content><p>I costi per il transito fino alla frontiera dello Stato di destinazione come anche i costi connessi con un eventuale ritorno sono a carico della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_IV"><num>IV. </num><heading>Protezione dei dati</heading><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="art_18/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_18/para_1/listintro">I dati che vengono comunicati in relazione con la riammissione di persone possono concernere esclusivamente:</listIntroduction><item eId="art_18/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i dati personali riguardanti la persona da riammettere o, se necessario, quelli riguardanti i suoi familiari (cognome, nome, tutti i cognomi precedenti, soprannomi o pseudonimi, nomi fittizi, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza attuale e precedente);</p></item><item eId="art_18/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>la carta d’identità o il passaporto,</p></item><item eId="art_18/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>altre informazioni necessarie all’identificazione della persona da riammettere; come anche </p></item><item eId="art_18/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>soggiorni intermedi e itinerari di viaggio.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>(2)</num><content><p>I dati personali possono essere trattati unicamente dalle autorità competenti per l’esecuzione del presente Accordo ed esclusivamente ai fini del presente Accordo. La Parte contraente che trasmette i dati deve accertarsi della loro esattezza, come pure della necessità e della proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. Se i dati trasmessi sono inesatti oppure la trasmissione era indebita, la Parte contraente che ha ricevuto i dati deve essere immediatamente avvertita; questa deve rettificare o distruggere i dati in questione. I dati personali possono essere ritrasmessi ad altre autorità o servizi soltanto previa autorizzazione scritta della Parte contraente che li ha comunicati. I dati personali trasmessi possono essere conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per cui sono stati trasmessi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>(3)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente informa l’altra Parte contraente, su richiesta, in merito all’utilizzo dei dati e dei risultati ottenuti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_4"><num>(4)</num><content><p>Il diritto interno concernente la protezione dei dati di ciascuna Parte contraente resta applicabile in connessione con l’elaborazione dei dati personali e dei diritti della persona interessata dall’elaborazione.</p></content></paragraph></article></level><level eId="lvl_V"><num>V. </num><heading>Disposizioni generali e finali</heading><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="art_19/para_1"><num>(1)</num><content><p>Le autorità competenti delle Parti contraenti cooperano e si consultano in merito all’applicazione e all’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_19/para_2"><num>(2)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può chiedere la convocazione di esperti di entrambi i Governi al fine di chiarire questioni riguardanti l’esecuzione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><paragraph eId="art_20/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_20/para_1/listintro">Il Protocollo d’applicazione che stabilisce la procedura per l’esecuzione e l’interpretazione del presente Accordo disciplina anche:</listIntroduction><item eId="art_20/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>la determinazione degli aeroporti da utilizzare per la riammissione e il transito;</p></item><item eId="art_20/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>i termini per il trattamento delle domande di riammissione o di transito.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>(2)</num><content><p>All’atto della firma del presente Accordo le Parti contraenti si scambiano le informazioni necessarie riguardanti le autorità responsabili per il trattamento e l’esecuzione delle domande di riammissione e di transito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_3"><num>(3)</num><content><p>Qualsiasi modifica dei dati concernenti le autorità competenti è comunicata senza indugio all’autorità competente dell’altra Parte contraente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><paragraph eId="art_21/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_21/para/listintro">Il presente Accordo non pregiudica gli obblighi delle Parti contraenti derivanti:</listIntroduction><item eId="art_21/para/bull_u1"><num>– </num><p>dalla Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati nella versione del Protocollo di New York del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote>;</p></item><item eId="art_21/para/bull_u2"><num>– </num><p>dagli Accordi firmati dalle Parti contraenti in materia di tutela dei diritti dell’uomo;</p></item><item eId="art_21/para/bull_u3"><num>– </num><p>dai Trattati internazionali in materia di estradizione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_22"><num><b>Art. 22</b></num><paragraph eId="art_22/para"><content><p>Il presente Accordo si applica analogamente al territorio del Principato del Liechtenstein e ai suoi cittadini.</p></content></paragraph></article><article eId="art_23"><num><b>Art. 23</b></num><paragraph eId="art_23/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente informa per via diplomatica l’altra Parte contraente circa l’espletamento delle procedure di diritto interno necessarie per l’entrata in vigore del presente Accordo. Quest’ultimo entra in vigore trenta giorni dopo la ricezione dell’ultima notifica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_23/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il presente Accordo è concluso a tempo indeterminato. Ciascuna Parte contraente può denunciare in qualsiasi momento l’Accordo rispettando un termine di tre mesi. La denuncia vale anche per il Principato del Liechtenstein.</p></content></paragraph></article><article eId="art_24"><num><b>Art. 24</b></num><paragraph eId="art_24/para_1"><num>(1)</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può sospendere il presente Accordo, mediante pertinente notifica immediata all’altra Parte contraente, per gravi motivi segnatamente per la protezione della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico o della salute pubblica. L’abrogazione di una siffatta misura è comunicata senza indugio all’altra Parte contraente per scritto e per via diplomatica.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_24/para_2"><num>(2)</num><content><p>La sospensione entra in vigore per l’altra Parte contraente il primo giorno del mese successivo alla ricezione della notifica pertinente.</p></content></paragraph></article></level><signature><p><i>In fede di che,</i> i rappresentanti delle Parti contraenti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente Accordo.</p><p>Fatto a Berna il 16 giugno 2005 in due esemplari originali rispettivamente in lingua tedesca, norvegese e inglese. In caso di divergenze d’opinione sull’interpretazione del presente Accordo è determinante il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per la<br/>Confederazione Svizzera:</p><p>Christoph Blocher</p></td><td><p>Per il<br/>Regno di Norvegia:</p><p>Lars Petter Forberg</p></td></tr></table></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.989"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 16 giugno 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Norvegia concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 16 juin 2005 entre la Confédération suisse et le Royaume de Norvège relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 16. Juni 2005 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Königreich Norwegen über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Prot.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Protocollo</block></container></preface><mainBody><p>Il Dipartimento di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministero delle collettività locali e dello sviluppo regionale del Regno di Norvegia (detti di seguito «le Parti contraenti») hanno convenuto come segue l’esecuzione dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Norvegia concernente la riammissione di persone in situazione irregolare:</p><article eId="annex_u1/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Indicazioni che la domanda di riammissione per un cittadino di una Parte contraente deve contenere e modalità per la consegna (cfr. art. 3 par. 1)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_1/para_1/listintro">Ciascuna domanda di riammissione per un cittadino di una Parte contraente, presentata giusta l’articolo 1 dell’Accordo, deve contenere le seguenti indicazioni:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_1/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>i dati personali della persona da riammettere;</p></item><item eId="annex_u1/art_1/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>indicazioni relative ai documenti menzionati nell’articolo 2 del presente Protocollo, validi come mezzo per provare o rendere verosimile la cittadinanza.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di riammissione va utilizzato un modulo corrispondente al modello del modulo di cui all’allegato del presente Protocollo. Tutte le voci del modulo devono essere compilate o marcate con una crocetta.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_3"><num>(3)</num><content><p>Ogni domanda di riammissione è trasmessa direttamente all’autorità competente per una via di trasmissione sicura, in particolare per telefax.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_4"><num>(4)</num><content><p>La Parte contraente richiesta risponde alla domanda di riammissione nel più breve termine di tempo, il più tardi però entro cinque giorni feriali dalla ricezione della domanda. Nel caso previsto all’articolo 2 paragrafo 2 dell’Accordo questo termine può essere prorogato fino a quattro giorni. Se la domanda di riammissione presentata è respinta occorre una motivazione scritta.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_5"><num>(5)</num><content><p>La consegna di una persona da riammettere avviene soltanto quando la Parte contraente richiesta ha accettato la domanda di riammissione e lo ha comunicato alla Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_1/para_6"><num>(6)</num><content><p>La Parte contraente richiedente comunica alla Parte contraente richiesta l’orario di arrivo della persona da riammettere con almeno 24 ore d’anticipo.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Documenti con cui è provato o reso verosimile che una persona possiede la cittadinanza di una Parte contraente (cfr. art. 1 par. 2).</heading><paragraph eId="annex_u1/art_2/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_2/para_1/listintro">La nazionalità della persona è provata con i seguenti documenti validi:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u1"><num/><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u1/listintro">Per il Regno di Norvegia:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u1/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto.</p></item></blockList></item><item eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u2"><num/><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u2/listintro">Per la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u2/bull_u1"><num>– </num><p>passaporto;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_1/bull_u2/bull_u2"><num>– </num><p>carta d’identità.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_2/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_2/para_2/listintro">La cittadinanza della persona è resa verosimile con uno dei seguenti documenti:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>uno dei documenti menzionati al paragrafo 1 la cui validità è scaduta;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>documento rilasciato dalle autorità della Parte contraente richiesta dal quale si evince l’identità della persona in questione (licenza di condurre, libretto di marinaio, libretto militare o altro documento rilasciato dalle autorità militari, ecc.);</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>attestato di una richiesta consolare o estratto del registro dello stato civile;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u4"><num>– </num><p>altro documento rilasciato da un’autorità competente della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u5"><num>– </num><p>fotocopia di uno dei documenti sopra elencati;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u6"><num>– </num><p>indicazioni convenientemente provate dalle autorità giudiziarie o amministrative sulla persona in questione;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u7"><num>– </num><p>dichiarazioni fatte da testimoni in buona fede, convenientemente provate;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u8"><num>– </num><p>perizia linguistica sulla lingua della persona in questione;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u9"><num>– </num><p>confronto delle impronte digitali che sono registrate negli incarti dattiloscopici dell’altra Parte contraente;</p></item><item eId="annex_u1/art_2/para_2/bull_u10"><num>– </num><p>un altro documento accettabile per la Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Indicazioni che la domanda di riammissione per un cittadino di uno Stato terzo deve contenere e modalità per la consegna <br/>(cfr. art. 6 par. 2)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_3/para_1/listintro">Ciascuna domanda di riammissione per un cittadino di uno Stato terzo presentata giusta l’articolo 4 dell’Accordo deve contenere segnatamente le seguenti indicazioni:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_3/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>i dati personali e la cittadinanza della persona in questione;</p></item><item eId="annex_u1/art_3/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>indicazioni relative ai documenti menzionati nell’articolo 4 del presente Protocollo d’applicazione, che provano o rendono verosimile l’entrata della persona in questione sul territorio della Parte contraente richiesta o il suo soggiorno in questo territorio.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di riammissione va utilizzato un modulo corrispondente al modello del modulo di cui all’allegato del presente Protocollo. Tutte le voci del modulo devono essere compilate o marcate con una crocetta.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_3"><num>(3)</num><content><p>Ogni domanda di riammissione è trasmessa direttamente all’autorità competente per una via di trasmissione sicura, in particolare per telefax.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_4"><num>(4)</num><content><p>La Parte contraente richiesta risponde alla domanda di riammissione nel più breve termine di tempo, il più tardi però entro cinque giorni feriali dalla ricezione della domanda. Se la domanda di riammissione presentata è respinta occorre una motivazione scritta.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_5"><num>(5)</num><content><p>La consegna di una persona da riammettere avviene soltanto quando la Parte contraente richiesta ha accettato la domanda di riammissione e lo ha comunicato per scritto alla Parte contraente richiedente. L’accettazione relativa alla riammissione di regola è valida 30 giorni. Questo termine può essere prorogato se esistono ostacoli tecnici o giuridici tra le Parti contraenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_3/para_6"><num>(6)</num><content><p>La Parte contraente richiedente comunica alla Parte contraente richiesta l’orario di arrivo della persona da riammettere con almeno tre giorni feriali d’anticipo. Questo termine può essere ridotto eccezionalmente a 24 ore in base alle pertinenti disposizioni legali.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Documenti con cui è provato o reso verosimile l’ingresso o il soggiorno di cittadini di Stati terzi sul territorio della Parte contraente richiesta (cfr. art. 6 par. 1)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_4/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_4/para_1/listintro">L’ingresso o il soggiorno di cittadini di Stati terzi sul territorio della Parte contraente richiesta è provato con uno dei mezzi probatori seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_4/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>timbro d’entrata o di uscita o altre indicazioni equivalenti su documenti di viaggio o carte d’identità autentici, falsificati o contraffatti;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>permesso di soggiorno la cui validità è scaduta da meno di tre mesi;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_1/bull_u3"><num>– </num><p>visto la cui validità è scaduta da meno di tre mesi;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_1/bull_u4"><num>– </num><p>biglietto di viaggio, intestato;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_1/bull_u5"><num>– </num><p>visto di controllo al confine di uno Stato terzo apposto in un posto di attraversamento di frontiera ubicato sul confine comune tra lo Stato terzo e la Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_4/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_4/para_2/listintro">L’ingresso o il soggiorno di cittadini di Stati terzi sul territorio della Parte contraente richiesta è reso verosimile con uno dei seguenti documenti o una delle seguenti informazioni:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>documento rilasciato dall’autorità competente della Parte contraente richiesta da cui si evince l’identità della persona in questione, ad esempio biglietto di viaggio intestato, libretto di marinaio o licenza di porto d’armi;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>permesso di soggiorno la cui validità è scaduta da oltre tre mesi;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u3"><num>– </num><p>fotocopia di uno dei documenti sopra menzionati, nella misura in cui, nel raffronto con il documento originale presentato dalla Parte contraente richiesta, risulta autentico;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u4"><num>– </num><p>impronte digitali della persona in questione prese antecedentemente dalla Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u5"><num>– </num><p>veicoli registrati sul territorio della Parte contraente richiesta utilizzati dalla persona in questione;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u6"><num>– </num><p>biglietti di viaggio;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u7"><num>– </num><p>biglietti d’appuntamento per visite mediche, dentistiche o altre;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u8"><num>– </num><p>scontrini di cambio di valuta;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u9"><num>– </num><p>biglietti d’entrata a istituzioni pubbliche e private;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u10"><num>– </num><p>fatture di alberghi, casse malati o altre fatture;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u11"><num>– </num><p>scontrini di cassa, in possesso della persona in questione, di centri commerciali;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u12"><num>– </num><p>lettere scritte dalla persona in questione durante il suo soggiorno sul territorio della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u13"><num>– </num><p>dichiarazioni di un rappresentante di un’autorità;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u14"><num>– </num><p>dichiarazioni non contraddittorie e sufficientemente precise della persona in questione che contengono informazioni oggettivamente comprovabili e che possono essere verificate dalla Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="annex_u1/art_4/para_2/bull_u15"><num>– </num><p>informazioni nel frattempo verificabili secondo cui la persona in questione ha richiesto l’appoggio di un’agenzia di viaggio o di un passatore.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_4/para_3"><num>(3)</num><content><p>Non viene tenuto conto dei documenti che, conformemente alla legislazione della Parte contraente richiesta, possono essere acquisiti o gestiti da terzi, senza che questi debbano essere presenti personalmente sul territorio della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Modalità per la trasmissione di una domanda di transito per il rimpatrio o in connessione con un rifiuto d’ingresso presentata dalla Parte contraente richiedente (cfr. art. 9)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_5/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_5/para_1/listintro">Ciascuna domanda di transito sottoposta giusta l’articolo 8 dell’Accordo deve contenere segnatamente le seguenti indicazioni:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_5/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>dati personali e cittadinanza della persona in questione;</p></item><item eId="annex_u1/art_5/para_1/bull_u2"><num>– </num><p>documento di viaggio allestito a nome della persona;</p></item><item eId="annex_u1/art_5/para_1/bull_u3"><num>– </num><p>data del viaggio, mezzo di trasporto, ora e luogo d’arrivo sul territorio della Parte contraente richiesta, ora e luogo del decollo dal territorio della Parte contraente richiesta, Paese di destinazione e luogo di destinazione;</p></item><item eId="annex_u1/art_5/para_1/bull_u4"><num>– </num><p>informazioni sugli agenti di scorta (dati personali, funzione, documento di viaggio).</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_5/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di riammissione va utilizzato un modulo corrispondente al modello del modulo di cui all’allegato del presente Protocollo. Tutte le voci del modulo devono essere compilate o marcate con una crocetta.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_5/para_3"><num>(3)</num><content><p>Le domande di riammissione sono trasmesse alle autorità competenti delle Parti contraenti entro tre giorni feriali. La trasmissione avviene per una via di trasmissione sicura, in particolare per telefax. Questo termine può essere ridotto eccezionalmente a 24 ore in base alle pertinenti disposizioni legali.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_5/para_4"><num>(4)</num><content><p>La Parte contraente richiesta risponde alla domanda nel più breve termine di tempo, i giorni feriali entro 24 ore; se la domanda è presentata di sabato, domenica o in un giorno festivo, entro 48 ore.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Aeroporti per la riammissione e il transito (cfr. art. 20)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_6/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_6/para_1/listintro">Per la Parte contraente norvegese:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_6/para_1/bull_u1"><num>– </num><p>Oslo Airport Gardermoen</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_6/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_6/para_2/listintro">Per la Parte contraente svizzera:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_6/para_2/bull_u1"><num>– </num><p>Ginevra-Cointrin</p></item><item eId="annex_u1/art_6/para_2/bull_u2"><num>– </num><p>Zurigo-Kloten</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Pagamento dei costi in connessione con riammissioni e transiti <br/>(cfr. art. 3 par. 2, art. 6 par. 3, art. 8 par. 3 e art. 17)</heading><paragraph eId="annex_u1/art_7/para"><content><p>Tutti i costi pagati dalla Parte contraente richiesta in connessione con l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo, nella misura in cui sono a carico della Parte contraente richiedente, devono essere pagati entro 30 giorni dalla ricezione del conteggio.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="annex_u1/art_8/para_1"><num>(1)</num><content><p>Il presente Protocollo entra in vigore contemporaneamente all’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="annex_u1/art_8/para_2"><num>(2)</num><content><p>Le modifiche del presente Protocollo vengono decise d’intesa tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministero delle collettività locali e dello sviluppo regionale del Regno di Norvegia.</p><p>Fatto a Berna il 16 giugno 2005 in due esemplari originali rispettivamente in lingua tedesca, norvegese e inglese. In caso di divergenze d’opinione sull’interpretazione del presente Accordo è determinante il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Dipartimento di giustizia e polizia<br/>della Confederazione Svizzera:</p><p>Christoph Blocher </p></td><td><p>Per il <br/>Ministero delle collettività locali <br/>e dello sviluppo regionale <br/>e il Ministero di giustizia e polizia<br/>del Regno di Norvegia:</p><p>Lars Petter Forberg</p></td></tr></table></content></paragraph></article></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.115.989"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 16 giugno 2005 tra la Confederazione Svizzera e il Regno di Norvegia concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 16 juin 2005 entre la Confédération suisse et le Royaume de Norvège relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 16. Juni 2005 zwischen der Schweizerischen Eidgenossenschaft und dem Königreich Norwegen über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Prot.)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2006/86/20050922/it/xml"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2005-06-16" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2005-09-22" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Annex I/Allegato I/Vedlegg I</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_u1/lvl_u1"><heading>Request for readmission/Domanda di riammissione/<br/>Anmodning om tilbaketaking</heading><content><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">INFORMATIONS OF THE REQUESTING OFFICE<br/>INFORMAZIONE SULL’AUTORITA RICHIEDENTE<br/>INFORMASJON OM ANMODENDE INSTANS</p></td></tr><tr><td><p>OFFICE<br/>AUTORITA<br/>INSTANS:</p></td><td><p>TELEFONO</p></td></tr><tr><td/><td><p>FAX:<br/><br/></p></td></tr><tr><td/><td><p>E-MAIL:<br/><br/></p></td></tr><tr><td/><td><p>Official<br/>Collaboratore<br/>Saksbehandler:</p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Case File number<br/>Numero dell’incarto<br/>Saksnummer:</p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Date and signature<br/>Data e firma<br/>Dato og underskrift:</p></td></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">INFORMATIONS OF THE REQUESTED OFFICE / <br/>informazione sull’autorita richiesta /<br/>INFORMASJON OM ANMODET INSTANS</p></td></tr><tr><td><p>OFFICE</p><p>AUTORITA<br/>INSTANS:</p></td><td><p>TELEFONO:</p></td></tr><tr><td/><td><p>FAX:<br/></p></td></tr><tr><td/><td><p>E-MAIL:<br/></p></td></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">IDENTITY OF THE PERSON TO BE READMITTED<br/>IDENTITÀ DELLA PERSONA DA RIAMMETTERE<br/>PERSONALIA FOR PERSON SOM SKAL TAS TILBAKE</p></td></tr><tr><td><p>Surname and first name<br/>Cognome e nome<br/>Etternavn og fornavn:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Other Name(s)<br/>Altro/i nome/i<br/>Andre navn:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Previous names, pseudonym or alias<br/>Cognome anteriore, pseudonmino o soprannome<br/>Tidligere navn, kallenavn eller alias:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Date and place of birth<br/>Data e luogo di nascita<br/>Fødselsdato og fødested:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Sex<br/>Sesso<br/>Kjønn:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Nationality<br/>Nazionalità</p><p>Statsborgerskap:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Other family member<br/>Altri membri della famiglia<br/>Andre familiemedlemmer:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Fingerprint sheet<br/>Incarto dattiloscopico<br/>Fingeravtrykksskjema:</p></td><td><p>Sì □  No □</p></td></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">TRAVEL DOCUMENTS<br/>DOCUMENTO DI VIAGGIO<br/>REISEDOKUMENTER</p></td></tr><tr><td><p>Class or type of document<br/>Tipo di documento<br/>Type reisedokument:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Class of visa<br/>Tipo di visto<br/>Type visum:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Entry or exit stamp<br/>Timbro d’entrata o d’uscita<br/>Innreise- eller utreisestempel:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Other type of document<br/>Altri tipi di documenti<br/>Annen type dokument:</p></td><td/></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">STAY IN THE TERRITORY OF THE REQUESTING STATE<br/>SOGGIORNO SUL TERRITORIO DELLO STATO RICHIEDENTE<br/>OPPHOLD PÅ DEN ANMODENDE STATS TERRITORIUM</p></td></tr><tr><td><p>Date of entry<br/>Data del l’entrata</p><p>Innreisedato:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Itinerary<br/>Itinerario<br/>Reiserute:</p></td><td/></tr></table><table fedlex:function="layout"><tr><td><p><b>OTHER USEFUL INFORMATIONS</b><b><br/>ALTRE INFORMAZIONI UTILI</b></p><p><b>ØVRIG NYTTIG INFORMASJON</b></p></td></tr></table><table fedlex:function="layout"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">ANNEX<br/>ALLEGATO</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">VEDLEGG</p></td></tr><tr><td><p>Number of documents<br/>Numero dell’incarto<br/>Antall vedlegg:</p></td><td/></tr></table><table border="1"><tr><td colspan="2"><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">AKNOWLEDGEMENT OF RECEIPT<br/>CONFERMA DI RICEZIONE<br/>BEHANDLING OG UTFALL AV ANMODNINGEN OM TILBAKETAKING</p></td></tr><tr><td><p>Date<br/>Data</p><p>Dato:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Time<br/>Ora<br/>Klokkeslett:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Decision by the requested Office<br/>Decisione dell’autorità richiesta<br/>Beslutning ved anmodet instans:</p></td><td><p>Riammissione accettata<br/><br/>Sì □  No □</p></td></tr><tr><td><p>In case of a negative reply, motivation<br/>In caso di risposta negativa, motivazione,<br/>Begründung / Årsak til evnt. avslag:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Surname and rank of the official<br/>Cognome e funzione del collaboratore</p><p>Saksbehandlers navn og stilling:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Signature<br/>Firma</p><p>Underskrift:</p></td><td/></tr></table></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>