<h2>SubmittedText<h2><p>La SEM ha constatato un aumento massiccio dei casi di tubercolosi, varicella e scabbia tra i richiedenti l'asilo. Queste malattie infettive richiedono in parte misure di isolamento. L'onere temporale e finanziario per ulteriori accertamenti e per gli interpreti è enorme. I richiedenti l'asilo gravano anche sui nostri ospedali. È per questo motivo che il nostro sistema sanitario dipende da medici e personale curante stranieri. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quando giungono nei centri federali, i richiedenti l'asilo sono sottoposti a un controllo sanitario?</p><p>2. Quanti e quali casi di malattia e quante e quali operazioni di richiedenti l'asilo sono stati registrati nel 2017/18?</p><p>3. Quanti richiedenti l'asilo hanno beneficiato di un trattamento psichiatrico?</p><p>4. A quanto sono ammontati nel 2017/18 i costi sanitari cagionati dai richiedenti l'asilo a livello nazionale?</p><p>5. Quanti medici/personale curante stranieri erano attivi nel 2017/18 in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Al fine di riconoscere, trattare e prevenire le malattie trasmissibili, al momento dell'entrata in un centro federale d'asilo tutti i richiedenti l'asilo sono informati in merito alle più importanti malattie trasmissibili e i loro sintomi, ad altri temi sanitari rilevanti nonché all'accesso alle cure mediche. Nel contempo è loro offerto un consulto medico in modo da riconoscere tempestivamente problemi di salute e malattie infettive rilevanti e adottare le misure necessarie per la loro salute e la protezione della popolazione. </p><p>2./3. I richiedenti l'asilo sono obbligati ad assicurarsi e hanno quindi diritto alle prestazioni mediche previste dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Non esiste tuttavia alcuna base legale che permetta di rilevare e valutare informazioni mediche sui richiedenti l'asilo, comprese quelle sulla salute psichica. Di conseguenza, né la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) né i medici partner competenti per le cure mediche di base allestiscono statistiche. Determinate malattie infettive vanno invece notificate all'Ufficio federale della sanità pubblica conformemente all'ordinanza del Dipartimento federale dell'interno del 1° dicembre 2015 sulla dichiarazione di osservazioni relative alle malattie trasmissibili dell'essere umano.</p><p>4. Il Consiglio federale non dispone di dati sui costi sanitari effettivi cagionati dai richiedenti l'asilo. Si sa tuttavia che i sussidi federali versati ai Cantoni per i costi da essi sostenuti per i richiedenti l'asilo e le persone ammesse provvisoriamente sono stati pari a circa 116 868 000 franchi nel 2017 e a 82 461 000 franchi nel 2018. Queste somme sono state utilizzate principalmente per compensare i premi di cassa malati e la partecipazione ai costi (franchigia e aliquota percentuale) e fanno parte degli importi forfettari globali versati dalla Confederazione ai Cantoni. </p><p>5. Nel 2017 il 34 per cento dei 36 900 medici attivi in Svizzera possedeva un diploma estero (fonte: statistica FMH 2017), a fronte del 29 per cento del personale infermieristico (con diploma terziario; fonte: statistica ospedaliera e Somed, Ufficio federale di statistica 2017). Non sono ancora disponibili dati per il 2018.</p>  Risposta del Consiglio federale.