<h2>SubmittedText<h2><p>1. Secondo il Consiglio federale quali sono i motivi del grave peggioramento dell'etica fiscale intervenuto dall'inizio degli anni Novanta?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui vi hanno contribuito la concorrenza in materia fiscale tra cantoni, l'imposizione forfetaria nonché l'aiuto prestato da alcune banche indigene ai fini della sottrazione d'imposta?</p><p>3. Quali provvedimenti intende adottare il Consiglio federale per ripristinare un'etica fiscale esemplare in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'etica fiscale è la disponibilità a pagare le imposte. Il grado di etica fiscale in un Paese si può misurare tramite indagini internazionali (World Values Survey, WVS, International Social Survey Programme, ISSP). Secondo queste indagini, tra il 1988 e il 1996 l'etica fiscale in Svizzera è sensibilmente peggiorata (Schneider, F.; Torgler, B. e Schaltegger, C.A.: Schattenwirtschaft und Steuermoral, Zurigo/Coira 2008, pagg. 50-63). Tuttavia non si dispone di nuove cifre, quindi non si può sapere se questa tendenza ha continuato a persistere anche dopo il 1996.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di studi scientifici riguardo ai fattori determinanti dell'etica fiscale e ai suoi cambiamenti nel corso degli anni Novanta. Pertanto, le seguenti spiegazioni hanno carattere speculativo:</p><p>Studi empirici evidenziano che più l'etica fiscale è alta, più lo Stato segue il principio dell'equivalenza e offre beni pubblici che rispecchiano le preferenze del contribuente e maggiore è la fiducia dei contribuenti nei confronti dello Stato per quel che concerne lo sviluppo e l'attuazione di programmi e misure (Feld, L. e Frey, B.S.: Tax Compliance as the Result of a Psychological Tax Contract: The Role of Incentives and Responsive Regulation, LAW &amp; POLICY, vol. 29, n. 1, 2007, pag. 111 seg.). Con il drastico aumento delle uscite della Confederazione e del debito negli anni Novanta, l'armonizzazione tra i beni pubblici e le preferenze come pure la fiducia dei contribuenti nei confronti delle attività statali potrebbero essere state sconvolte. Questo si ripercuoterebbe negativamente sull'etica fiscale.</p><p>Nello stesso periodo, la controversia sull'amnistia fiscale potrebbe aver costituito un altro fattore importante nel peggioramento dell'etica fiscale. Dall'inizio degli anni Novanta questo tema è diventato sempre più attuale e diversi autori di interventi parlamentari richiedevano un'amnistia fiscale generale. Con le amnistie fiscali si inviano falsi segnali in relazione all'etica fiscale. Infatti, i contribuenti onesti le ritengono ingiuste, poiché si premiano implicitamente i cittadini disonesti, cosa che può ripercuotersi negativamente sull'etica fiscale.</p><p>Inoltre, la regressione dell'etica fiscale si potrebbe spiegare con la crescente complessità delle condizioni patrimoniali del contribuente medio e la crescente complessità del sistema fiscale.</p><p>2. La concorrenza fiscale tra cantoni comporta tendenzialmente un onere fiscale basso, una migliore armonizzazione tra il pagamento delle imposte, beni pubblici e preferenze dei contribuenti e promuove l'efficacia dello svolgimento dei compiti pubblici. Studi empirici dimostrano che tutti questi fattori influiscono positivamente sull'etica fiscale (Feld &amp; Frey 2007, pag. 113).</p><p>Non è escluso che l'imposizione secondo il dispendio abbia un influsso negativo sull'etica fiscale, poiché nella percezione dei contribuenti tassati in via ordinaria si lede l'equità fiscale. Il suo influsso non è però quantificabile.</p><p>Sostanzialmente è ipotizzabile che negli anni Novanta, la fiorente controversia in merito al segreto bancario e ai fondi neri abbia giocato un ruolo nella percezione della sottrazione d'imposta e esercitato un influsso negativo sull'etica fiscale dei contribuenti. Studi empirici evidenziano che l'etica fiscale è tanto più elevata, quanto più il contribuente si sente rispettato dalle autorità fiscali. Un aspetto importante per un atteggiamento rispettoso è l'entità della condanna dei reati. In quest'ottica, piccoli o grandi reati dovrebbero essere trattati in modo differenziato. Condanne indulgenti per piccoli reati e condanne pesanti per grossi reati potrebbero rafforzare l'etica fiscale (Feld &amp; Frey 2007, pag. 109).</p><p>3. La qualità istituzionale e politica di un Paese influisce sensibilmente sull'etica fiscale. Un ruolo molto importante lo rivestono al riguardo le competenze fiscali decentralizzate e le possibilità di partecipazione fondate sulla democrazia diretta. Più i contribuenti sono partecipi alla politica in materia di entrate e uscite, più essi sono disposti a contribuire al loro finanziamento. Una politica finanziaria e fiscale ragionevole e prevedibile con ripercussioni positive sull'etica fiscale comprende i seguenti punti:</p><p>- semplificazione del sistema fiscale, preferibilmente nella forma di un ampliamento della base di calcolo e diminuzione delle aliquote d'imposta;</p><p>- perseguimento di un carico fiscale basso per le persone fisiche;</p><p>- promozione di una concorrenza fiscale nazionale equa e regolata;</p><p>- politica finanziaria prudente con finanze pubbliche equilibrate sull'arco di un ciclo congiunturale, abbattimento del debito e verifica regolare dell'attività statale;</p><p>- rinuncia a amnistie fiscali;</p><p>- sforzi permanenti delle autorità fiscali per migliorare l'"orientamento alla clientela".</p>  Risposta del Consiglio federale.