<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In merito alla domanda 1. La carica di presidente del consiglio di amministrazione della Posta è molto impegnativa e richiede un bagaglio di esperienze nella direzione e nella gestione aziendale. Il presidente del CdA della Posta deve inoltre adoperarsi per il servizio pubblico e dar prova di comprensione per le condizioni quadro della politica svizzera. In generale, chi siede nel consiglio di amministrazione ha una notevole responsabilità per lo sviluppo delle aziende, vicine alla Confederazione che dirige. Per questi motivi, il Consiglio federale attribuisce grande importanza a questa procedura di selezione e richiede in merito un profilo molto dettagliato (cfr. risposta 2). Il Collegio ha nominato l'attuale presidente del CdA in base alle sue capacità nel settore privato e pubblico, al curriculum vitae e alla sua personalità; essoe non ha alcun motivo di criticare le decisioni relative alla Tornos, prese dopo la nomina del presidente del CdA della Posta. D'altronde, quest'ultimo ha sempre informato il Consiglio federale sulle vicissitudini della Tornos SA. In virtù di quanto appena affermato, il Governo continua ad avere piena fiducia nel neo eletto presidente del CdA e lo valuterà in base alle sue prestazioni future e agli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale per la Posta. Nell'ambito del rapporto annuale, si esamina sistematicamente il grado di raggiungimento di questi obiettivi. </p><p></p><p>In merito alla domanda 2: Il Consiglio federale, in occasione della prima elezione del consiglio di amministrazione della Posta, aveva già definito il profilo e i requisiti del presidente e dei membri del consiglio di amministrazione. Questo profilo è stato confermato anche per il rinnovo dei mandati. I criteri adottati garantiscono che il consiglio di amministrazione possa adempiere i suoi compiti principali, ossia la realizzazione degli obiettivi strategici del Governo così come il sostegno e il controllo della gestione aziendale. </p><p>La presidenza deve disporre di ampia e consolidata esperienza aziendale ed internazionale, capacità di condurre una politica strategica, di prendere le relative decisioni e di imporle. Si richiedono inoltre capacità di dirigere un competente consiglio di amministrazione in maniera collegiale e di dialogare con i partner più importanti. A tutto questo, va aggiunta una buona conoscenza delle condizioni quadro della politica svizzera. </p><p>Il collegio deve soddisfare le seguenti prerogative: </p><p>* capacità e comprensione per lo sviluppo del settore postale</p><p>* capacità nella conduzione strategica di grandi aziende </p><p>* esperienza nella conduzione di aziende pubbliche</p><p>* attitudine alla comprensione dei problemi del servizio pubblico</p><p>* esperienza internazionale</p><p>* competenze sociali</p><p>I singoli membri devono poi soddisfare i seguenti criteri:</p><p>* conoscenze approfondite dell'economia</p><p>* attitudine a pensare in maniera lungimirante, innovativa e strategica</p><p>* capacità di analisi e di critica</p><p>* capacità di sopportare carichi onerosi e di assumere le responsabilità decisionali </p><p>* spirito collegiale</p><p>* indipendenza da eventuali conflitti di interessi che possono ostacolare la libera formazione dell'opinione</p><p>* lealtà nei confronti del proprietario (rispetto dei suoi obiettivi strategici)</p><p>* sufficiente disponibilità (in termini di tempo)</p><p></p><p>In merito alla domanda 3: La procedura di selezione per la nomina del presidente del consiglio di amministrazione e degli altri membri è stata condotta dal DATEC e dal DFF, con il coinvolgimento di una ditta di consulenza esterna. Le operazioni per l'elezione del presidente si sono svolte in più tappe: da una cosiddetta "long list" comprendente circa 30 persone è stata scremata e stilata una "short list" con i tre migliori candidati. Il DATEC e il DFF hanno svolto un colloquio approfondito con tutti e tre i candidati. </p><p>I nuovi membri del consiglio di amministrazione verranno nominati secondo una procedura analoga. Siccome la Posta ha soddisfatto ampiamente gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale per il periodo 1998 - 2001, è stato rinnovato il mandato degli attuali membri del consiglio di amministrazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.