<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la legge, i pazienti sono co-responsabili della verifica delle fatture mediche. Infatti, soltanto loro possono sapere se le prestazioni fatturate sono state effettivamente fornite o meno. Peccato che la descrizione dei punti Tarmed non consenta ai profani di capirci qualcosa. </p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Ritiene anch'esso che una stesura semplificata delle fatture permetterebbe una riduzione, per quanto modesta, dei costi della salute, dato che i pazienti sarebbero in grado di controllarle meglio?</p><p>2. Visto il proliferare delle piattaforme digitali, non crede che sarebbe facile fornire al pubblico uno strumento semplice e chiaro per agevolare ai pazienti la comprensione delle fatture mediche?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Già oggi, la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prescrive che le fatture devono essere dettagliate e comprensibili. Il fornitore di prestazioni deve riportare sulla fattura tutte le indicazioni necessarie per poter verificare il calcolo della rimunerazione e l'economicità della prestazione (cfr. art. 42 cpv. 3). Il Consiglio federale è tuttavia consapevole che, spesso, nella pratica le fatture sono difficili da capire e che occorre intervenire in questo ambito.</p><p>Come già esposto nella risposta del 7 giugno 2021 alla domanda 21.7415 sulla leggibilità e la comprensibilità delle fatture nel settore ambulatoriale dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, nel messaggio concernente la revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie "Misure di contenimento dei costi - Pacchetto 1" il Consiglio federale ha vagliato diverse misure volte a potenziare il controllo delle fatture e presentato al Parlamento alcune proposte. La pertinente modifica della LAMal è stata adottata il 18 giugno 2021. Il Consiglio federale ne ha già messa in vigore una parte: dal 1° gennaio 2022, infatti, nel sistema del terzo pagante i fornitori di prestazioni trasmettono all'assicurato, senza che questi debba farne richiesta, una copia della fattura inviata all'assicuratore (art. 42 cpv. 3 LAMal). In questo modo si intende garantire che anche l'assicurato possa procedere a un controllo delle fatture e notificare all'assicuratore eventuali errori nella fatturazione e contribuire così a contenere i costi nel settore sanitario.</p><p>Inoltre, nel messaggio il Consiglio federale ricorda che la comprensibilità delle fatture dovrà essere ulteriormente concretizzata a livello di ordinanza. A tale scopo, l'11 marzo 2022 ha avviato la consultazione sulla modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). Il nuovo articolo 59 capoverso 4 OAMal prevede che i fornitori di prestazioni debbano adoperarsi affinché le fatture siano trasparenti per l'assicurato. Nello specifico dovrebbero fare in modo che il tipo, la durata e il contenuto delle cure siano riportati in maniera intelligibile. Per rendere le fatture comprensibili, in molte categorie di prestazioni esiste già un modulo di fatturazione uniforme; quest'ultimo potrebbe essere integrato con commenti aggiuntivi oppure presentato in maniera semplificata. Si potrebbe anche immaginare che i fornitori di prestazioni mettano a disposizione una piattaforma digitale dotata, per esempio, di ausili alla lettura. A seconda dell'esito della consultazione, la proposta di articolo 59 capoverso 4 OAMal potrà essere concretizzata ulteriormente.</p>  Risposta del Consiglio federale.