<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a introdurre nella legge sulla circolazione stradale multe commisurate al reddito e alla sostanza, e a presentare al Parlamento un progetto di legge in questo senso.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli importi delle multe devono essere fissati tenendo anche conto della situazione personale ed economica di chi ha commesso l'infrazione. Dato il gran numero di infrazioni alle norme della circolazione, le multe vengono generalmente inflitte sulla base di un tariffario cantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, tali tariffari hanno solamente una funzione orientativa e non impediscono al giudice di applicare le regole generali di commisurazione della pena. Il Tribunale federale, per esempio, in una recente sentenza, ha confermato una multa di 15 000 franchi che era stata fissata tenendo conto delle possibilità finanziarie molto inferiori alla media del conducente che aveva commesso l'infrazione (sentenza 6S.223/2005 del 21 luglio 2005, E. 1.3). In caso di recidiva, il tariffario riveste un'importanza molto limitata se non addirittura nulla (sentenza 6S.477/2004 del 1° marzo 2005, E. 2.3).</p><p>Solamente le multe disciplinari vengono inflitte per legge senza tenere conto della situazione personale ed economica di chi ha commesso l'infrazione. La multe disciplinari riguardano infrazioni che vengono compiute in gran numero e che non costituiscono comportamenti pericolosi (per es. infrazioni alle norme che regolamentano il parcheggio). La procedura semplificata delle multe disciplinari è giustificata poiché si tratta di importi ridotti e poiché solo in questo modo le autorità penali sono in grado di punire le infrazioni entro il termine di prescrizione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.