<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento un cambiamento di sistema dal monismo al dualismo, rafforzando in tal modo l'indipendenza svizzera, riducendo la dipendenza dal diritto internazionale e aumentando la legittimazione democratica dell'attività normativa.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rinvia al parere del 28 maggio 2014 in cui propone di respingere la mozione 14.3221, del medesimo tenore, e conferma la sua posizione, aggiungendo le considerazioni seguenti:</p><p>Nel motivare la proposta di respingere la mozione 14.3221 il Consiglio federale ha segnalato, tra le altre cose, la crescente importanza della democrazia diretta nella procedura di conclusione di trattati. Il 29 febbraio 2016 il Parlamento ha accolto la mozione 15.3557, che incarica il Consiglio federale di elaborare una modifica costituzionale in vista di introdurre il referendum obbligatorio per i trattati internazionali a carattere costituzionale. Se questa mozione fosse attuata, gli strumenti della democrazia diretta sarebbero rafforzati ulteriormente (parallelismo tra il referendum costituzionale e il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.