<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1A.240/2006 /biz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decisione dell'11 settembre 2007 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Féraud, presidente, </div> <div class="para">Reeb, Eusebio, </div> <div class="para">cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, patrocinato dall'avv. dott. Elio Brunetti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, </div> <div class="para">palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello </div> <div class="para">del Cantone Ticino, palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assistenza giudiziaria internazionale in materia </div> <div class="para">penale all'Italia, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso di diritto amministrativo contro la sentenza emanata il 9 ottobre 2006 dalla Camera dei ricorsi </div> <div class="para">penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto e considerato: </div> <div class="para">che con decisione di chiusura del 14 novembre 2005 il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP), in accoglimento di una richiesta di assistenza giudiziaria presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma per sospettati reati avvenuti tra il 1986 e il 1990, ha ordinato la trasmissione dei documenti bancari del conto xxx, intestato a A.________, decisione confermata dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino con sentenza del 9 ottobre 2006; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che avverso questo giudizio A.________ ha inoltrato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale; </div> <div class="para">che con scritto del 7 agosto 2007 il PP ha rilevato che l'autorità italiana, in seguito all'archiviazione del procedimento per intervenuta prescrizione del reato, rinuncia alla procedura rogatoriale, per cui il ricorso è divenuto privo d'oggetto; </div> <div class="para">che dalla sentenza 26 giugno 2007 del Tribunale penale di Roma, secondo cui la prescrizione è intervenuta nel 2003, quindi già prima dell'inoltro della rogatoria, si evince nondimeno che è stata verificata l'induzione al (prescritto) delitto di concussione; </div> <div class="para">che mediante lettera del 14 agosto seguente il PP ha rilevato che, sulla base di una nuova domanda di assistenza formulata nel quadro di un procedimento penale connesso, egli ha emanato una nuova decisione di entrata in materia con la quale ha disposto, tra l'altro, il sequestro del conto xxx e l'assunzione dei relativi documenti; </div> <div class="para">che in siffatte condizioni, anche allo scopo di tutelare i differenti gradi di giudizio, la causa, divenuta priva di oggetto, dev'essere stralciata dai ruoli; </div> <div class="para">che, giusta l'<span class="artref">art. 40 OG</span> in relazione con l'<span class="artref">art. 72 PC</span>, quando una lite diventa senza oggetto per le parti, il Tribunale federale, dopo averle udite, statuisce, con motivazione sommaria, sulle spese tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=26&amp;from_date=02.09.2007&amp;to_date=21.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F118-IA-488%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page488">DTF 118 Ia 488</a> consid. 4; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=26&amp;from_date=02.09.2007&amp;to_date=21.09.2007&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F111-IB-182%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page182">111 Ib 182</a> consid. 7a pag. 191); </div> <div class="para">che le parti sono state invitate a esprimersi al riguardo; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che il ricorrente, rilevata l'intervenuta prescrizione, chiede di non prelevare tassa di giustizia e di assegnare indennità per ripetibili, mentre il PP, adducendo l'infondatezza del gravame, propone di accollare le spese al ricorrente e di non riconoscergli ripetibili, mentre la Corte cantonale e l'Ufficio federale di giustizia si rimettono al giudizio del Tribunale federale; </div> <div class="para">che nel gravame il ricorrente si limita ad addurre l'estraneità del suo conto, sul quale un altro indagato aveva procura, ai fatti oggetto d'inchiesta, insistendo sull'asserita lecita provenienza dei fondi depositativi; </div> <div class="para">ch'egli disattende tuttavia che, come ritenuto dalla Corte cantonale, l'importo in questione, le circostanze di tempo e le modalità del trasferimento dei fondi dimostravano chiaramente l'utilità potenziale dei documenti bancari per il procedimento estero diretto nei confronti del ricorrente, per cui, sulla base della giurisprudenza vigente in materia, il ricorso sarebbe stato verosimilmente respinto; </div> <div class="para">che, visto l'esito della causa, si può nondimeno prelevare una tassa di giustizia ridotta, mentre non si giustifica di attribuire ripetibili della sede federale (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/156" type="start"></artref>art. 156 e 159 OG</span><artref id="CH/173.110/159" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi il Tribunale federale decide: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Si prende atto che la lite è divenuta priva di oggetto per le parti e di conseguenza la causa 1A.240/2006 è stralciata dai ruoli. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia ridotta di fr. 1'000.-- è posta a carico del ricorrente. Non si assegnano ripetibili della sede federale. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, al Ministero pubblico e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Ufficio federale di giustizia, Divisione assistenza giudiziaria internazionale (B 158678). </div> <div class="para">Losanna, 11 settembre 2007 </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>