<h2>SubmittedText<h2><p>Tra la città di Baden e la fermata Mellingen-Heitersberg (passando per il quartiere di Dättwil) vi è un tracciato atto all'esercizio, costruito come parte della ferrovia nazionale svizzera nel 1877. Per molto tempo su questa tratta hanno transitato treni viaggiatori. Poi, con il cambio d'orario del 12 dicembre 2004 è stato eliminato il collegamento Wettingen-Baden-Oberstadt-Dättwil-Mellingen. Da allora la S-Bahn zurighese transita via Dietikon attraverso la galleria dell'Heitersberg, servendo quindi Mellingen e altre stazioni fino a Lenzburg e Aarau e la zona Baden-Dättwil (quartiere periferico per gli abitanti e i lavoratori della città di Baden) fino a Mellingen non dispone più di un collegamento ferroviario per il traffico viaggiatori. Il tracciato è ormai utilizzato solo per pochi trasporti di merci. </p><p>Negli ultimi 20 anni il quartiere di Dättwil ha conosciuto un enorme sviluppo: sono stati creati migliaia di nuovi posti di lavoro; ospita l'ultima grande zona di sviluppo della città di Baden, il "Galgenbuck", con una superficie di 85 500 m2; il consiglio comunale di Baden ha approvato un piano di sviluppo con 22 cantieri, la cui realizzazione è prevista nel 2030. Il collegamento è ampiamente orientato ai trasporti pubblici, considerato che già adesso la strada tra Dättwil e il centro di Baden ha problemi di capacità (in parte notevoli) in entrambe le direzioni. </p><p>Le autolinee possono coprire parte dei collegamenti, soprattutto l'accesso al centro, ma sono meno interessanti per distanze più lunghe, ad esempio per le corse verso la valle della Limmat. Ciò scoraggia l'assunzione di specialisti da parte delle imprese che hanno sede in quella zona. </p><p>Una soluzione immediata sarebbe quella di impiegare il binario esistente per il traffico viaggiatori, attribuendo priorità a una linea della S-Bahn Dättwil-Baden-Oberstadt-Wettingen che prosegua nella zona di Zurigo. In un secondo momento si dovrebbe considerare la creazione di un collegamento al circondario di Waldshut, via Wettingen. </p><p>Queste pianificazioni ferroviarie sono di competenza della Confederazione e del Cantone di Argovia. A livello federale è necessario integrare la succitata nuova tratta nel decreto federale sulla prossima fase di ampliamento. Per tale motivo, invito il Consiglio federale a rispondere alla seguente domanda: </p><p>il Consiglio federale è disposto a (re)introdurre nella prossima fase di ampliamento il tracciato Wettingen-Baden-Oberstadt-Dättwil-Mellingen destinandolo al traffico viaggiatori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il processo di pianificazione per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria è chiaramente definito dal 1° gennaio 2016 e dall'entrata in vigore della legislazione FAIF (finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria). La Confederazione lo dirige e lo coordina, stabilendo i principi di pianificazione delle fasi di ampliamento. I Cantoni assicurano la pianificazione del traffico regionale, definendo con la pianificazione del territorio determinati obiettivi d'offerta, che la Confederazione valuta e ordina per priorità. Con i progetti selezionati si elabora un programma d'offerta, le cui necessarie misure infrastrutturali costituiscono la rispettiva fase di ampliamento.</p><p>Per rimettere in servizio la tratta Baden-Dättwil-Mellingen per il traffico viaggiatori si deve tener conto di questo processo. In pratica, il Cantone di Argovia può vagliare e inoltrare quest'obiettivo d'offerta nel quadro della pianificazione della prossima fase di ampliamento e la Confederazione lo valuterà, presentando una raccomandazione per un'eventuale integrazione. Infine, la fase di ampliamento dovrà essere approvata dall'Assemblea federale.</p><p>L'avvio della pianificazione della prossima fase di ampliamento è previsto nel 2023. Nel frattempo si lavorerà da un lato all'aggiornamento delle basi di pianificazione e, dall'altro, alla rielaborazione della prospettiva a lungo termine per la ferrovia, ovvero al progetto "prospettiva FERROVIA 2050". Quest'ultimo sarà sottoposto all'Assemblea federale nel 2023 nel quadro del messaggio "Stato dei programmi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria e prospettiva FERROVIA 2050". Questi documenti costituiranno la base di pianificazione della prossima fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Il decreto del Consiglio federale in merito è previsto a fine 2026.</p><p>Non sarebbe opportuno che il Consiglio federale desse garanzie sull'integrazione di singoli progetti nella prossima fase di ampliamento esulando da questo processo.</p>  Risposta del Consiglio federale.