<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato ai sensi dell'articolo 41 capoverso 2 della legge forestale (LFO) di sottoporre all'Assemblea federale un decreto federale semplice in cui si stabilisca l'ammontare del credito aggiuntivo per contribuire al finanziamento delle misure indispensabili per lottare contro l'Ips typographus. Tale credito aggiuntivo non deve essere compensato con tagli al bilancio in altri settori. L'attuale proliferazione del tipografo minaccia numerosi boschi di protezione ubicati in diversi Cantoni, in particolare nei Cantoni Friburgo, Vaud e Berna. Diversi provvedimenti contro l'infestazione erano già stati adottati nel 2003 e la situazione impone che vengano assolutamente ripetuti nel 2004. Tuttavia, senza un sostegno adeguato da parte della Confederazione non potranno essere realizzati in maniera efficiente. Pertanto, un aiuto in tal senso deve venire dalla Confederazione ai sensi dell'articolo 37 LFO sulla prevenzione e la riparazione dei danni alle foreste.</p><p>Tenuto conto delle priorità stabilite dal Programma forestale svizzero 2004-2015, è quindi indispensabile concedere tale credito aggiuntivo. Come illustrano gli esempi dei Cantoni Friburgo e Vaud, il credito assegnato nel bilancio preventivo 2004 della Confederazione è insufficiente persino per intervenire con efficacia contro il bostrico nei boschi di protezione.</p><p>Per garantire la salvaguardia del bosco in Svizzera ai sensi degli obiettivi e delle priorità stabiliti dal Programma forestale svizzero, nell'ambito della concessione di crediti forestali la Confederazione dovrà assolutamente adempiere negli anni a venire agli obblighi stabiliti dalla legge.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Ai sensi dell'articolo 37 della legge federale sulle foreste (LFO), la Confederazione versa indennità per la prevenzione e riparazione di danni alle foreste. I mezzi finanziari utilizzati a tal fine sono fissati nell'ambito di un credito quadro autorizzato dall'Assemblea federale (art. 41 cpv. 2 LFO).</p><p>Per il quadriennio 2001-04, il credito quadro attuale di 118 mln. di franchi, destinato a misure di prevenzione e riparazione di danni, scade alla fine del 2004. Tenuto conto dei versamenti superiori alla media effettuati negli anni precedenti (Lothar e l'estate 2003), la Confederazione può ancora versare per l'anno corrente, considerando il credito quadro, indennità per un massimo di circa 18 mln. di franchi. Per contro, nel 2004 il fabbisogno finanziario dei Cantoni ammonta a circa 47 mln. di franchi.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione in cui si trova il settore forestale. La problematica è resa ancora più grave dal fatto che le calamità naturali rendono necessari ulteriori progetti successivi. Inoltre, gli alberi debilitati dalla torrida estate 2003 non si sono ancora ripresi e costituiscono quindi un terreno ideale per la diffusione del coleottero.</p><p>Allo stesso tempo, il Consiglio federale deve tenere conto della decisione di tagliare i fondi destinati al bosco, presa dal Parlamento nell'ambito del programma di sgravio 2003. Tale decisione e la pressione, tuttora forte, esercitata dal freno alle spese non permettono 1) di stanziare crediti aggiuntivi senza tagliare costi in altri settori, come chiesto dall'autore della mozione.</p><p>Il Consiglio federale propone quindi al Parlamento di stanziare, mediante l'adeguamento del credito quadro, un credito aggiuntivo II/04 di 8 mln. di franchi, destinato alla riparazione dei danni straordinari causati dall'insetto. Il credito sarà interamente compensato con altre voci del bilancio dell'UFAFP.</p><p>Quest'anno per le misure di cura e di gestione del bosco resteranno quindi a disposizione ancora 93 mln. di franchi.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che il credito aggiuntivo destinato alla lotta contro i danni straordinari causati dal bostrico sarà appena sufficiente per riparare e prevenire i danni più importanti. I mezzi finanziari devono essere utilizzati laddove il bosco esercita funzioni di protezione particolari e dove vite umane, vie di comunicazione e altre infrastrutture devono essere protette da calamità naturali.</p><p>Le misure destinate alla riparazione e alla prevenzione dei danni da bostrico che la Confederazione non può finanziare con il bilancio corrente, data l'esiguità dei mezzi a sua disposizione, devono essere sostenute negli anni a venire nell'ambito dei crediti stanziati dal bilancio ordinario.</p><p></p><p>1) Cfr. la circolare dell'AFF del 1° luglio 04 concernente i crediti aggiuntivi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.