<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'autore dell'interpellanza fa riferimento al Messaggio relativo al decreto sul transito alpino del 1992. Nella votazione del 29 novembre 1998 Popolo e Cantoni hanno però approvato un ridimensionamento del progetto NFTA, adottando il decreto federale del 20 marzo 1998 concernente la costruzione e il finanziamento dei progetti d'infrastruttura dei trasporti pubblici (Decreto FTP, art. 196 cifra 3 delle disposizioni transitorie della Costituzione federale). Dopo la votazione popolare ha potuto essere posta in vigore, con effetto a partire dal 1° gennaio 1999, anche la modifica del 20 marzo 1998 del decreto federale concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (Decreto sul transito alpino). </p><p>Il tracciato della NFTA nel Cantone di Svitto non rientra dunque più negli "investimenti della NFTA finanziati" giusta l'articolo 5, bensì nei collegamenti del "Piano settoriale AlpTransit" giusta l'articolo 8. Esso rimane tuttavia parte integrante del Programma NFTA giusta l'articolo 3 del decreto sul transito alpino (potenziamento dell'asse di transito del San Gottardo).</p><p>Per questo motivo, il tracciato della linea originariamente previsto nel Cantone di Svitto per ora non viene realizzato. Per poter valutare in modo globale la situazione della Svizzera centrale, nell'autunno 2004 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un Messaggio concernente il finanziamento delle basi pianificatorie dell'asse nord-sud. In stretta collaborazione con le autorità cantonali svittesi sono inoltre in corso studi relativi alla possibilità di accorpare i vettori di traffico ferrovia e strada, studi che verranno integrati nelle prossime fasi di pianificazione. Quando saranno a disposizione le necessarie basi pianificatorie, Consiglio federale e Parlamento dovranno decidere se costruire nuove tratte ferroviarie, con quali tracciati e quali modalità di finanziamento.</p><p>2. Risanamento fonico del materiale rotabile: il risanamento dei vagoni per il traffico viaggiatori avanza secondo il calendario previsto. Alla fine del 2003 erano stati risanati più di 700 vagoni FFS nel quadro del programma FTP, composto attualmente di 1'237 vagoni. Il risanamento dei vagoni merci inizierà a metà del 2004. Le misurazioni per fissare i valori limite di emissione fonica dei vagoni merci risanati, effettuate dall'UFAFP, sono concluse e gli adeguamenti dell'ordinanza concernente il risanamento fonico delle ferrovie sono in preparazione. </p><p>Entro la fine del 2003, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva approvato 56 progetti per strutture di risanamento fonico, di cui 12 nella seconda metà dell'anno. Per tutti i progetti da realizzare nei Comuni interessati, situati lungo i corridoi huckepack delle linee del San Gottardo e del Lötschberg, sono attualmente in corso le procedure di approvazione o di progettazione da parte delle ferrovie: l'attività edilizia, in un primo tempo soprattutto lungo il corridoio huckepack del San Gottardo, si trova in una fase avanzata.</p><p>Il DATEC ha pubblicato delle linee guida per la progettazione di provvedimenti edilizi che servirà all'UFT per svolgere in modo efficiente le procedure di approvazione dei piani, alle imprese edilizie e ai committenti per pianificare i propri lavori con una certa sicurezza. Le linee guida garantiranno anche, su tutta la rete ferroviaria, parità di trattamento alla popolazione interessata.</p><p>Anche le procedure per la realizzazione e la posa di finestre insonorizzate si trova a uno stadio avanzato. I relativi provvedimenti sono già stati avviati anche nei Cantoni di Basilea Campagna, Svitto, Zugo e Zurigo.</p><p>Per controllare l'efficacia delle misure di risanamento del materiale rotabile e per sorvegliare l'evoluzione della problematica dei rumori sulla rete ferroviaria svizzera, il DATEC ha avviato un apposito progetto di monitoraggio ("Monitoring Eisenbahnlärm"). Nel giugno 2003, è stata attivata l'ultima delle sei stazioni di misurazione permanenti. I risultati e il piano di monitoraggio sono stati presentati in un primo rapporto riferito al periodo gennaio - luglio 2003. Questa e altre informazioni relative al tema del risanamento fonico della rete ferroviaria sono consultabili sul sito web dell'UFT, all'indirizzo Internet http://www.bav.admin.ch/ls/.</p><p>Nel Cantone di Svitto, la situazione dei Comuni interessati si presenta come segue: </p><p>- Arth (Goldau): la decisione di approvazione dei piani è stata pubblicata il 6 febbraio 2003. Essa prevede la realizzazione di pareti fonoassorbenti lungo un tracciato di ca. 656 m e la posa di ca. 252 finestre insonorizzate.</p><p>- Schwyz (Seewen): il deposito pubblico del progetto ha avuto luogo nella primavera 2002. Nel giugno 2003 è stato pubblicato un complemento di progetto; il 12 febbraio 2004 si è svolta una riunione di conciliazione.</p><p>- Ingenbohl (Brunnen): nella primavera 2002 il progetto è stato depositato pubblicamente. Nel settembre 2003 è stato pubblicato un complemento di progetto. La procedura è ora conclusa, la decisione è attesa per l'estate 2004.</p><p>- Steinen: il deposito pubblico del progetto ha avuto luogo dal 15 marzo al 29 aprile 2002. Poiché si è tenuto conto di numerosi complementi di progetto, la procedura è terminata il 24 novembre 2003. Con ogni probabilità le FFS presenteranno un nuovo dossier nei prossimi mesi.</p><p>3. Il Parlamento e il popolo non sono stati informati in modo insufficiente o errato in merito al decreto sul transito alpino. Va tuttavia ricordato che le condizioni quadro finanziarie e della politica dei trasporti dal 1992 sono evolute in modo diverso rispetto a quanto si poteva ragionevolmente attendersi. Di questa circostanza il Popolo e i Cantoni avevano già tenuto conto nella votazione del 1998, approvando il ridimensionamento del progetto NFTA. Il Consiglio federale è tuttora consapevole delle proprie responsabilità. Nel settembre 2003 esso ha incaricato il DATEC e il DFF di sottoporre ad un attento esame il piano di finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria. I risultati intermedi e le prime proposte di soluzione sono stati presentati dai due Dipartimenti nel rapporto relativo ai costi supplementari, al credito aggiuntivo e allo sblocco parziale dei fondi per la seconda fase della NFTA 1, approvato il 7 aprile 2004 dal Consiglio federale. Nella seconda metà di quest'anno, il Collegio sottoporrà al Parlamento un Messaggio sulle nuove modalità di finanziamento.</p>  Risposta del Consiglio federale.