<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-02-21-5A_33-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_33/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 21 febbraio 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio di esecuzione di Lugano, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">pignoramento, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata l'11 dicembre 2019 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2019.54). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Nell'esecuzione promossa da A.________ nei confronti di B.________ per l'incasso di fr. 32'401.-- oltre interessi, con sentenza 11 aprile 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha fatto ordine all'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) di pignorare l'autovettura dell'escusso (venduta nel frattempo al fratello di quest'ultimo). Il 17 aprile 2019 l'UE ha pignorato l'autovettura, attribuendole un valore di stima di fr. 1'000.--. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Rispondendo ad uno scritto 11 giugno 2019 di A.________ che chiedeva di rettificare il calcolo del minimo vitale dell'escusso e di pignorare un suo conto di risparmio, con decisione 19 giugno 2019 l'UE ha indicato che un complemento di pignoramento non era possibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Mediante sentenza 11 dicembre 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto (nella misura della sua ammissibilità) il ricorso introdotto da A.________ contro il provvedimento dell'UE del 19 giugno 2019. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> I Giudici cantonali hanno innanzitutto esaminato la censura ricorsuale secondo cui lo scritto 11 giugno 2019 avrebbe dovuto essere trattato quale istanza di revisione della sentenza 11 aprile 2019 dell'autorità di vigilanza ai sensi dell'art. 26 lett. a della legge ticinese del 27 aprile 1992 sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR; RL 280.220], osservando che in ogni modo la domanda di revisione sarebbe stata tardiva (v. art. 28 cpv. 1 LPR) e pure infondata: le circostanze invocate dalla ricorrente per ottenere una rettifica del calcolo del minimo vitale del debitore non sarebbero fatti rilevanti che la Camera avrebbe omesso per inavvertenza (come l'asserita falsità del contratto di locazione dell'escusso, la pretesa nullità dell'aumento del canone di locazione o l'asserita esistenza di un conto di risparmio del debitore) oppure non risulterebbero dagli atti (come il fatto che tre dei quattro figli dell'escusso sarebbero maggiorenni ed eserciterebbero un'attività lavorativa). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> L'autorità di vigilanza ha poi spiegato che un pignoramento complementare ex <span class="artref">art. 110 cpv. 1 LEF</span> era escluso sia perché altri creditori non avevano partecipato al procedimento sia perché il termine di partecipazione era scaduto, che un pignoramento successivo ex <span class="artref">art. 115 cpv. 3 LEF</span> non poteva entrare in considerazione in mancanza di beni nuovamente scoperti e che un pignoramento complementare d'ufficio ex <span class="artref">art. 145 cpv. 1 LEF</span> era prematuro siccome la sorte esecutiva del predetto veicolo non era ancora definita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Con ricorso in materia civile 13 gennaio 2020 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, postulandone l'annullamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (<span class="artref">art. 42 cpv. 1 LTF</span>). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.02.2020&amp;to_date=25.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.02.2020&amp;to_date=25.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F140-III-86%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page86">140 III 86</a> consid. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.02.2020&amp;to_date=25.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.02.2020&amp;to_date=25.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=06.02.2020&amp;to_date=25.02.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto la ricorrente lamenta la violazione degli art. 18, 88 cpv. 2, 91, 110, 115 cpv. 2 e 3, 116 e 145 LEF, nonché degli <span class="artref"><artref id="CH/101/29" type="start"></artref><artref id="CH/101/9" type="start"></artref>art. 9, 29, 30 Cost.</span><artref id="CH/101/29" type="end"></artref><artref id="CH/101/30" type="end"></artref> e 6 CEDU. Il suo ricorso non soddisfa tuttavia le predette esigenze di motivazione. Innanzitutto laddove le sue censure sono rivolte contro l'operato dell'UE ( che non è un'ultima istanza cantonale; v. <span class="artref">art. 75 cpv. 1 LTF</span>). Nella misura in cui le sue censure sono invece rivolte contro la sentenza cantonale, e meglio contro i dettagliati e pertinenti ragionamenti con cui l'autorità di vigilanza ha escluso la possibilità di una revisione del calcolo del minimo vitale dell'escusso (supra consid. 2.1), la ricorrente si limita a definirli - apoditticamente e superficialmente - "inaccettabili", "senza base legale", "fuori ogni logica" e "fuorvianti", senza seriamente confrontarsi con essi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai partecipanti al procedimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 21 febbraio 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>