<h2>SubmittedText<h2><p>1. L'articolo 1 dell'Organizzazione dell'esercito (OEs; RS 513.1) limita l'effettivo regolamentare dell'esercito a 100 000 militari e l'effettivo reale ad "al massimo 140 000" militari. Stando al Censimento dell'esercito 2022 l'effettivo dei militari incorporati (effettivo reale) attualmente ammonta a 151 299 unità, ossia 3789 unità in più rispetto all'anno precedente (147 510). Perché negli ultimi dodici mesi il Consiglio federale non ha fatto nulla per ridurre questa netta eccedenza di effettivi?</p><p>2. L'interpellanza 21.4424 nel punto 2 ha richiamato l'attenzione del Consiglio federale sul fatto che dal 1° gennaio 2023 un'eccedenza di effettivi non è in linea con quanto previsto dalla legge, perché secondo l'articolo 6 OEs l'effettivo può essere superato solo "per un periodo transitorio massimo di cinque anni". Questo termine scade il 31 dicembre 2022. Nella sua risposta all'interpellanza 21.4424 il Consiglio federale ha tuttavia dichiarato che prenderà tempo fino al 2028.</p><p>a. Perché il Consiglio federale non è tenuto a rispettare quanto prescritto dalla legge?</p><p>b. Perché questa situazione non conforme alla legge non viene corretta?</p><p>3. Nel punto 3 dell'interpellanza 21.4424 il Consiglio federale afferma che un effettivo reale di 140 000 militari è "necessario per garantire un effettivo regolamentare di 100 000 militari in caso di mobilitazione".</p><p>a. Sulla base di quali studi e di quali analisi il Consiglio federale ipotizza che in caso di mobilitazione il 40 per cento degli assoggettati all'obbligo militare non darebbe seguito a una chiamata in servizio per il servizio attivo?</p><p>b. Come intende spiegare agli assoggettati all'obbligo militare la sua insinuazione che il 40 per cento si sottrarrebbe a una mobilitazione?</p><p>c. Quali conseguenze giuridiche deve aspettarsi un militare incorporato se non dà seguito alla chiamata in servizio per il servizio attivo?</p><p>d. In che modo il Consiglio federale arriva a formulare l'ipotesi secondo cui il 40 per cento degli assoggettati all'obbligo militare preferirebbe incorrere in queste conseguenze giuridiche anziché difendere la Svizzera prestando servizio attivo?</p><p>4. I militari in ferma continuata che hanno assolto il servizio d'istruzione obbligatorio e secondo l'articolo 54a della legge militare (LM; RS 510.10) in caso di necessità possono essere chiamati in servizio per quattro anni per svolgere impieghi dell'esercito, nel "Censimento dell'esercito 2023" a livello statistico verranno computati finalmente nell'effettivo regolamentare dell'esercito?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nella prima parte del rapporto del Consiglio federale concernente l'apporto di personale in seno all'esercito (FF 2021 1555; numero 3) e in risposta a interventi parlamentari (interpellanza 21.3745 Fivaz, interpellanza 22.3720 Seiler Graf) l'attenzione è stata richiamata sul fatto che l'effettivo reale verrà superato più a lungo fino alla fine degli anni 2020, ma non sull'assenza di una base giuridica a partire dal 2023. La fase transitoria stabilita dall'articolo 151 capoverso 2 lettera e della legge militare (LM; RS 510.10) si è conclusa alla fine del 2022. Nel mese di novembre del 2022 l'Aggruppamento Difesa ha informato il DDPS in merito al fatto che dal 2023 l'effettivo reale continuerà a essere più elevato rispetto a quanto permesso dalla base giuridica. Il DDPS sta lavorando per giungere a una situazione conforme alla legge a partire dal 2024.</p><p>3. L'effettivo reale più elevato non è inteso a compensare una mobilitazione incompleta o addirittura un rifiuto di dare seguito a una chiamata in servizio. Si tratta piuttosto di far fronte a dispense e licenziamenti che statisticamente è lecito attendersi. La presenza di motivi sufficienti per una dispensa dovuta a ragioni professionali, mediche o familiari verrà accertata e la decisione al riguardo verrà adottata in loco solo il giorno dell'entrata in servizio. A differenza di quanto avviene in un esercito di professionisti permanente, in un esercito di milizia le cittadine e i cittadini in uniforme talvolta ricoprono funzioni di rilievo a livello statale o nel mondo economico che a seconda della situazione di minaccia e di pericolo rendono necessaria una dispensa. Inoltre, a seconda della durata dell'impiego, sono necessari sempre più congedi temporanei, fatto che richiede effettivi più elevati per avvicendamenti. Chi non si presenta a un servizio senza giustificazione viola i doveri del servizio e sarà perseguito penalmente (cfr. articoli 81-84 Codice penale militare; RS 321.0). A seconda del reato concreto, tale condotta può essere punita con una pena detentiva, una pena pecuniaria o una multa.</p><p>4. Secondo l'articolo 1 capoverso 2 lettera d dell'organizzazione dell'esercito (OE; RS 513.1) decisa dal Parlamento, i militari in ferma continuata che hanno adempiuto il totale obbligatorio di giorni di servizio d'istruzione non sono compresi espressamente nell'effettivo regolamentare e nell'effettivo reale. Di conseguenza questi militari in ferma continuata non possono essere considerati nell'effettivo regolamentare all'interno del Censimento dell'esercito 2023.</p>  Risposta del Consiglio federale.