<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali che permettano di garantire una visita medica gratuita di controllo e consulenza a ogni assicurato LAMal di più di quarant'anni che benefici di una franchigia bassa di 300 o 500 franchi svizzeri e che non abbia gravato sui costi della propria cassa malati negli ultimi due anni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Se alcuni assicurati con più di quarant'anni di età beneficiassero di una visita medica gratuita di controllo e consulenza, i costi legati a queste prestazioni dovrebbero essere assunti integralmente dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, dunque dall'insieme degli assicurati il cui premio subirebbe un conseguente aumento. D'altra parte, il Consiglio federale si chiede quali motivi giustificherebbero una limitazione della gratuità agli assicurati la cui franchigia ammonta a 300 o 500 franchi e che negli ultimi due anni non hanno generato alcun costo per la loro cassa malati. In effetti, la visita medica di prevenzione riguarda soprattutto gli assicurati ancora in buona salute, che in generale tendono piuttosto a scegliere franchigie elevate e dunque non potrebbero beneficiare di una visita medica gratuita di controllo e consulenza. Inoltre, il sistema introdotto dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) è un'assicurazione che copre il rischio di malattia e non un fondo presso il quale alcuni assicurati potrebbero far valere una pretesa in caso di assenza di ricorso a prestazioni durante un certo periodo di tempo. L'attuazione della mozione implicherebbe altresì un lavoro supplementare di scambio di dati tra assicuratori.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che i premi gravano pesantemente sul budget degli assicurati, in particolare delle famiglie. In questo ambito il legislatore è intervenuto: dal 1º gennaio 2019 per i redditi medi e bassi i Cantoni riducono di almeno l'80 per cento i premi dei minorenni e di almeno il 50 per cento quelli dei giovani adulti in formazione (art. 65 cpv. 1bis LAMal).</p><p>Secondo il diritto in vigore (art. 64 cpv. 6 lett. d LAMal), il Consiglio federale può escludere dalla franchigia singole misure di prevenzione attuate nel quadro di programmi di prevenzione in scala nazionale o cantonale. Certo, in questi casi l'assicurato deve ancora pagare l'aliquota percentuale. Il costo di questi controlli generalmente non supera i 200-300 franchi; questo significa che l'assicurato deve assumersi dai 20 ai 30 franchi. Il Consiglio federale ritiene che una somma simile non sia tale da dissuadere un assicurato a partecipare a un programma di prevenzione. È compito dei Cantoni sviluppare programmi di prevenzione in questo senso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.