<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il gruppo di lavoro "Sconti e bonus", istituito dal Dipartimento federale dell'interno, ha trattato diverse questioni legate ai vantaggi pecuniari giusta l'articolo 33 LATer e all'obbligo di far usufruire degli sconti giusta l'articolo 56 LAMal. Il gruppo ha operato sotto la guida dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e in collaborazione con l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), l'Ufficio federale della sanità pubblica, la Sorveglianza dei prezzi, la Commissione della concorrenza e i rappresentanti di varie associazioni di fornitori di prestazioni e dell'industria farmaceutica. In seguito l'UFAS ha emanato raccomandazioni per creare trasparenza sui vantaggi pecuniari e sugli sconti ottenuti nell'ambito dell'assistenza sanitaria ambulatoriale e ospedaliera fornita nel quadro dell'assicurazione malattie sociale. </p><p>Secondo il gruppo di lavoro summenzionato, tra gli sconti economicamente giustificati vi sono: condizioni di pagamento particolari sotto forma di sconto in caso di versamento anticipato, riduzioni sul prezzo in caso di oneri amministrativi o logistici ridotti grazie ad ordinazioni in grandi quantità oppure attraverso Internet, la gestione di scorte, lavori particolari di elaborazione dati da parte dell'acquirente o altri servizi. Quali sconti usuali nel commercio sono state definite le riduzioni di prezzo su prodotti o gruppi di prodotti particolari che a lungo termine superano gli sconti economicamente giustificati avendo ripercussioni dirette sul prezzo giusta l'articolo 33 capoverso 3 LATer. </p><p>Sono i tribunali penali cantonali competenti o, nell'ambito dell'esecuzione federale, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic a dover chiarire quali siano, ai sensi dell'articolo 33 LATer, gli sconti, tra quelli attualmente concessi nel mercato dei medicamenti, ad essere usuali nel commercio nonché economicamente giustificati e quindi legali. Sulla base di quanto precede non è necessario precisare l'articolo 33 LATer mediante disposizioni d'ordinanza.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale è del parere che sia necessario ridurre il rischio di corruzione del corpo medico anche nell'ambito delle apparecchiature mediche e della ricerca. Ai sensi di una misura rapida ed efficace la Dachverband der Schweizerischen Handels- und Industrievereinigungen der Medizinaltechnik FASMED (d/f/e) sta dunque elaborando, in collaborazione con Swissmedic, un codice deontologico commerciale ("Code of Business Conduct") affinché si abbia per il mercato svizzero una soluzione a livello di federazione. Questo lavoro si basa su criteri standard europei e sarà tenuto a rispettare le particolarità della LAMal, della LATer e del CP. Nel campo della ricerca, le modalità e l'importo di eventuali retribuzioni a persone sottoposte allo studio e a sperimentatori vanno comunicati in modo trasparente alla Commissione d'etica competente prima d'iniziare la sperimentazione clinica. In questo modo si desidera evitare fin dall'inizio che donazioni di tipo finanziario vengano fatte di nascosto agli sperimentatori. Vantaggi pecuniari ricevuti da sperimentatori nell'ambito di sperimentazioni cliniche vanno giudicati anch'essi alla luce dell'articolo 33 LATer e dell'articolo 322 segg. CP.</p><p></p><p>3. Con il termine "pubblici ufficiali" gli articoli 322 quater e sexies CP intendono persone che espletano un'attività statale in quanto servizio pubblico. Secondo la ripartizione dei compiti definita dalla Costituzione sono i Cantoni a dover garantire l'assistenza sanitaria della popolazione. I casi di corruzione menzionati possono interessare, oltre agli impiegati di ospedali pubblici, privati o sovvenzionati dallo Stato, anche il corpo medico, nella misura in cui questo opera a carico dell'assicurazione malattie sociale. In questo senso anche le donazioni fatte al corpo medico possono ricadere sotto il reato di corruzione definito dagli articoli 322 quater e sexies CP.</p><p></p><p>4. L'applicazione di nuove leggi è spesso soggetta a domande o crea insicurezze. Sulla base della legislazione attuale, né le autorità federali né eventuali associazioni professionali hanno il diritto di emanare direttive all'indirizzo del corpo medico oppure di altri soggetti coinvolti nella produzione o nella distribuzione di medicamenti. Non essendovi giurisprudenza in merito, eventuali aiuti per l'applicazione dell'articolo 33 LATer riguardo i vantaggi pecuniari possono essere forniti solo sotto forma di raccomandazioni da parte delle autorità o delle associazioni professionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.