<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">7B.240/2003 /bom </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 2 dicembre 2003 </div> <div class="para">Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Escher, presidente, </div> <div class="para">Meyer, Hohl, </div> <div class="para">cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">calcolo del minimo esistenziale, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso 11 novembre 2003 contro la decisione emanata il 28 ottobre 2003 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Nell'ambito delle esecuzioni promosse dalle cassa malati B.________ e C.________, l'Ufficio esecuzioni e fallimenti di Locarno aveva stabilito il minimo esistenziale mensile di A.________ in fr. 3'154.--. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">L'11 luglio 2003 il presidente dell'autorità di vigilanza ha conferito effetto sospensivo a un ricorso presentato dall'escussa nel senso che dev'essere pignorato il reddito che eccede fr. 3'800.-- mensili. Con sentenza 28 ottobre 2003, dopo aver preso atto della comunicazione dell'Ufficio, secondo cui le spese di abitazione ammontano a fr. 1'221.-- invece di fr. 1'200.-- ritenuti in precedenza, ha parzialmente accolto il ricorso di A.________ e ha fissato il suo minimo d'esistenza in fr. 3'176.-- (fr. 3'154.-- + fr. 21.90 arrotondati a fr. 22.--). </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Con ricorso dell'11 novembre 2003 A.________ chiede al Tribunale federale di aumentare l'importo stabilito dall'autorità di vigilanza - che ella afferma di non poter accettare - in modo tale da evitare un'ancora più grande catastrofe. Ella sostiene di non aver ricevuto l'importo di fr. 3'800.-- fissato nel decreto dell'11 luglio 2003. Indica poi che suo marito non dispone di alcun reddito e afferma che i giudici cantonali avrebbero fissato il minimo esistenziale tenendo conto di una sola persona. Il pignoramento non le permetterebbe inoltre di corrispondere i premi di cassa malati, fatto che causerà nuove esecuzioni. Ella rileva di dover pagare pure altre spese per elettricità, medicamenti, franchigia, automobile, imposte, ecc. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni al ricorso. </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Giusta l'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span>, l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione impugnata e in cosa consiste la violazione. Ciò significa segnatamente che in un ricorso alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti, le conclusioni vertenti su una somma di denaro devono essere cifrate e la ricorrente non può limitarsi a domandare al Tribunale federale di fissare l'importo postulato (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.11.2003&amp;to_date=11.12.2003&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-III-390%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page390">DTF 121 III 390</a> consid. 1). </div> <div class="para">4.1 Nella fattispecie la ricorrente si limita di chiedere al Tribunale federale di aumentare l'importo fissato dall'autorità di vigilanza, senza menzionare alcuna cifra. Ella nemmeno indica gli importi che vorrebbe vedere inclusi nel minimo esistenziale. Ne segue che il gravame non soddisfa le esigenze poste dall'<span class="artref">art. 79 cpv. 1 OG</span> a un ricorso alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale e si rivela di primo acchito inammissibile. </div> <div class="para">4.2 A titolo del tutto abbondanziale si può rilevare che non è ravvisabile il motivo per cui la ricorrente ritiene che l'autorità di vigilanza abbia fissato il minimo esistenziale basandosi su una sola persona, atteso che la predetta autorità si è fondata sul minimo di base di fr. 1'550.--, applicabile nel caso di coniugi o due altre persone che formano una durevole comunione domestica. La decisione impugnata spiega inoltre che - in base alla giurisprudenza del Tribunale federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=17&amp;from_date=22.11.2003&amp;to_date=11.12.2003&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F121-III-20%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page20">DTF 121 III 20</a> consid. 3) - possono unicamente essere incluse nel minimo esistenziale del diritto esecutivo le spese che vengono effettivamente pagate e che in concreto i premi di cassa malati non vengono corrisposti. La ricorrente, limitandosi ad affermare che il pignoramento non le permette di pagare i premi correnti, non censura in alcun modo tale motivazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, la Camera pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Comunicazione alla ricorrente, alle controparti, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 2 dicembre 2003 </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>