<h2>SubmittedText<h2><p>Secondo la prassi attuale, gli enti pubblici sviluppano essi stessi soluzioni software per le loro necessità oppure le fanno sviluppare da fornitori di servizi esterni. In questo modo l'amministrazione federale è titolare del diritto d'autore, il che consente ad altri servizi pubblici di riutilizzare tali soluzioni software, conformemente a quanto esplicitamente auspicato nella strategia di governo elettronico in Svizzera ovvero "Risparmi tramite utilizzazione multipla e standard aperti: gli investimenti sono sfruttati in modo ottimale grazie al principio 'sviluppare una volta - applicare più volte', nonché a standard aperti e allo scambio reciproco".</p><p>La piattaforma Open eGov persegue questo obiettivo in modo esemplare, nel senso che promuove il riutilizzo di componenti di software e di servizi condivisi. Nel contempo, i servizi amministrativi come, ad esempio, swisstopo, il DFGP o il Tribunale federale pubblicano il loro software anche con licenze Open Source.</p><p>A questo riguardo chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono le soluzioni software di cui la Confederazione detiene i diritti d'autore e da quali uffici federali sono stati impiegati?</p><p>2. Occorrono provvedimenti per rendere possibile l'accesso alle licenze per soluzioni software Open Source (adeguamenti di leggi, ordinanze, ecc.), affinché tutti gli interessati possano usufruire gratuitamente dei lavori di sviluppo finanziati con il denaro dei contribuenti?</p><p>3. In caso affermativo, quali provvedimenti concreti prevede il Consiglio federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'amministrazione federale vengono spesso utilizzate applicazioni costituite solo in parte da software Open Source (Open Source Software", OSS). Dato che al loro interno vengono anche sfruttate componenti proprietarie, le applicazioni nel loro insieme non possono essere classificate come software Open Source. Un diritto di utilizzazione da parte della Confederazione non significa che queste soluzioni software possono essere fornite alla collettività. Non esiste un elenco completo di tutte le applicazioni di proprietà della Confederazione basate su OSS.</p><p>L'informatica dell'amministrazione federale è incaricata di impiegare, per quanto possibile, prodotti standard. È possibile realizzare soluzioni specifiche soltanto se nessun prodotto disponibile sul libero mercato soddisfa le esigenze richieste. Realizzare soluzioni specifiche significa garantirne la manutenzione e l'ulteriore sviluppo, sia in caso di utilizzo di prodotti proprietari che di prodotti Open Source. La pubblicazione e la libera offerta di applicazioni basate su software Open Source comportano spese supplementari, dato che nella maggior parte dei casi tali applicazioni non potrebbero essere fornite con le risorse a disposizione a causa delle citate spese di manutenzione e di sviluppo per i software pubblicati.</p><p>Il metodo di conduzione dei progetti "Hermes" prescritto nell'amministrazione federale, presuppone già nella fase di "analisi preliminare" una decisione riguardo alla possibilità di realizzare un'applicazione informatica tramite un prodotto standard presente sul libero mercato o tramite una soluzione specifica. Nel caso della soluzione specifica bisogna anche stabilire se quest'ultima debba essere realizzata sulla base di software proprietari o Open Source. A questo punto bisogna decidere se fornire o meno tale applicazione alla collettività.</p><p>In Parlamento sono sopraggiunti anche voti contrari alla consegna gratuita di simili applicazioni basate su software open source (interpellanza 12.4273). Pertanto il contesto giuridico deve essere definito chiaramente. Il Consiglio federale ricorrerà a una corrispondente perizia giuridica, che dovrebbe permettere di chiarire se, ed eventualmente a quali condizioni, l'amministrazione federale possa cedere a terzi soluzioni OSS.</p>  Risposta del Consiglio federale.