<h2>SubmittedText<h2><p>Data la cancellazione dei fondi per l'UNRWA da parte degli Stati Uniti e il successivo appello dell'Agenzia ai rimanenti donatori affinché compensino i mezzi finanziari mancanti, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'UNRWA gli ha già chiesto esplicitamente di aumentare il contributo svizzero? In caso affermativo, come pensa di reagire al riguardo?</p><p>2. E del parere che ogni adeguamento del contributo svizzero possa essere effettuato unicamente seguendo modalità decise anteriormente (come il controllo dell'efficacia dei mezzi impiegati e degli aiuti prestati dall'organizzazione, l'analisi della governance dell'organizzazione, l'esame dei rimproveri nei confronti dell'organizzazione, in particolare per promozione dell'antisemitismo)?</p><p>3. Come intende agire se i rimproveri riguardanti l'antisemitismo venissero confermati nell'ambito dell'analisi?</p><p>4. Che relazione ci sarebbe tra un adeguamento del contributo svizzero all'UNRWA e la cooperazione internazionale 2017-2020? In che modo il Parlamento verrebbe coinvolto in una tale decisione?</p><p>5. E del parere che gli Stati che finora non hanno versato contributi debbano essere inclusi nel finanziamento compensatorio?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'UNRWA non ha preso contatto diretto con il Consiglio federale per chiedere finanziamenti supplementari. L'organizzazione ha lanciato appelli generici ai donatori tradizionali e non, al fine di coprire il buco finanziario apertosi con il ritiro dei contributi degli Stati Uniti. </p><p>2. Il postulato Nantermod 18.3557 adottato dal Consiglio nazionale il 28 settembre 2018 invita a realizzare una revisione e a definire prospettive sul lavoro dell'UNRWA e sulla cooperazione della Svizzera con questa organizzazione internazionale. Nell'ambito dell'esecuzione di questo postulato, nel corso del 2019 il Consiglio federale presenterà al Parlamento un'analisi e le proprie riflessioni sul futuro impegno della Svizzera nei confronti dell'UNRWA. La domanda di un eventuale adeguamento del contributo svizzero sarà affrontata in questo rapporto. </p><p>3. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al pieno rispetto del principio umanitario della neutralità da parte dell'UNRWA e del suo personale. Dall'organizzazione si attende che continui a indagare con la dovuta diligenza sulle dichiarazioni accertate di incitamento all'odio e di antisemitismo, e che punisca sistematicamente chi è colpevole di mancanze professionali. </p><p>4. Il Consiglio federale ha deciso, l'ultima volta nel 2016, di continuare a finanziare l'UNRWA per il periodo 2017 a 2020. Oltre a questo contributo annuo di 20 milioni di franchi, il Dipartimento federale degli affari esteri si impegna con 7 milioni di franchi nel 2018 per sostenere, per esempio, il processo di riforma. Per l'Esecutivo è molto importante la trasparenza nei confronti del Parlamento e dell'opinione pubblica sui risultati della cooperazione con le organizzazioni multilaterali. Come espressamente richiesto dalle Camere in occasione delle deliberazioni sul messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 (FF 2016 2005), i provvedimenti della Confederazione sono regolarmente sottoposti a verifica. </p><p>5. L'ampliamento della base di contribuenti è una strategia dichiarata dell'UNRWA, che la Svizzera sostiene. I suoi primi risultati sono la conclusione di accordi pluriennali e/o l'ottenimento di nuovi contributi da Paesi della regione - come il Qatar e il Kuwait, che hanno promesso circa 50 milioni ciascuno - o di altri come la Cina, l'India e la Russia, con donazioni inferiori. </p>  Risposta del Consiglio federale.