<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2017-04-06-6B_436-2017.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para"> <b>6B_436/2017 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 6 aprile 2017</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Corte di diritto penale</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Denys, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Regina Andrade Ortuno, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Sospensione dell'esecuzione della pena, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso in materia penale contro la decisione emanata </div> <div class="para">il 28 febbraio 2017 dal Giudice presidente della Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Considerando:</b> </div> <div class="para">che, con sentenza del 18 gennaio 2010, la Corte delle assise correzionali di Lugano ha ritenuto A.________ autrice colpevole di truffa aggravata, ripetuta falsità in documenti e ripetuta appropriazione indebita; </div> <div class="para">che l'imputata è stata condannata alla pena detentiva di due anni e sei mesi, sospesa condizionalmente in ragione di due anni, per un periodo di prova di cinque anni, da espiare invece per i rimanenti sei mesi; </div> <div class="para">che, con sentenza del 18 novembre 2014, il Tribunal correctionnel de l'arrondissement de l'Est vaudois ha condannato A.________ alla pena detentiva, da espiare, di sei mesi, per il reato di appropriazione indebita ed ha revocato la sospensione condizionale della pena detentiva di due anni inflitta dalla Corte delle assise correzionali di Lugano, rilevato che i sei mesi non sospesi erano già stati scontati (cfr. sentenza 6B_635/2015 del 9 febbraio 2016); </div> <div class="para">che, con decisione del 27 ottobre 2016, il Giudice dei provvedimenti coercitivi del Cantone Ticino, agente su delega del Canton Vaud per l'esecuzione delle pena, ha ordinato il collocamento di A.________ nella sezione aperta a partire dal 1° marzo 2017; </div> <div class="para">che, nel gennaio 2017, A.________ ha chiesto alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) la revisione della sentenza del 18 gennaio 2010, chiedendone in particolare l'annullamento e il rinvio della causa al Ministero pubblico affinché fossero aggiunti agli atti determinate sentenze emanate da tribunali italiani; </div> <div class="para">che, con domanda cautelare del 27 febbraio 2017, A.________ ha chiesto alla CARP di sospendere l'esecuzione della pena detentiva; </div> <div class="para">che, con decisione del 28 febbraio 2017, il Giudice presidente della CARP ha respinto la domanda; </div> <div class="para">che A.________ impugna questa decisione provvisionale con un ricorso in materia penale al Tribunale federale, chiedendo, in via principale, che l'esecuzione della pena sia sospesa fino all'emanazione del giudizio sull'istanza di revisione; </div> <div class="para">che, in via subordinata, postula che la causa sia rinviata alla Corte cantonale per un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi; </div> <div class="para">che la ricorrente chiede inoltre di essere ammessa al beneficio del gratuito patrocinio; </div> <div class="para">ch'ella fa valere la violazione degli art. 412 seg. CPP, del principio della proporzionalità e del divieto dell'arbitrio; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni sul ricorso; </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità del ricorso sottopostogli (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=02.04.2017&amp;to_date=21.04.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-V-551%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page551">DTF 142 V 551</a> consid. 1 e rinvii); </div> <div class="para">che, secondo l'<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span>, il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge di regola nella lingua ufficiale della decisione impugnata, che nella fattispecie è quella italiana, anche se il ricorso (legittimamente, in sede federale) è steso in francese; </div> <div class="para">che, secondo l'<span class="artref">art. 42 LTF</span>, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=02.04.2017&amp;to_date=21.04.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1); </div> <div class="para">che, in particolare, quando la sentenza impugnata poggia su due diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, la ricorrente è tenuta, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=02.04.2017&amp;to_date=21.04.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F138-I-97%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page97">DTF 138 I 97</a> consid. 4.1.4 e riferimenti); </div> <div class="para">che, in concreto, il Giudice presidente della CARP ha respinto la domanda cautelare, siccome l'esito favorevole dell'istanza di revisione non appariva "molto probabile"; </div> <div class="para">ch'egli ha inoltre ritenuto la domanda tardiva, giacché la ricorrente era a conoscenza dell'esistenza delle decisioni italiane già dalla fine di novembre del 2016 ed ha atteso il giorno precedente l'inizio dell'esecuzione della pena per introdurla; </div> <div class="para">che, lamentando essenzialmente una mancata ponderazione dei contrapposti interessi, la ricorrente contesta l'esistenza di motivi di ordine pubblico che imporrebbero l'esecuzione della pena prima dell'emanazione del giudizio sull'istanza di revisione; </div> <div class="para">ch'ella non si confronta tuttavia minimamente con l'accertata tardività della domanda cautelare, di per sé sufficiente per definire l'esito della causa; </div> <div class="para">che la ricorrente non si esprime quindi puntualmente con uno dei motivi determinanti per la reiezione della domanda da parte del Giudice presidente della Corte cantonale; </div> <div class="para">che peraltro nell'ambito di un ricorso al Tribunale federale contro una decisione in materia di misure cautelari, come è qui il caso, la ricorrente può fare valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 98 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=02.04.2017&amp;to_date=21.04.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-III-261%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page261">DTF 137 III 261</a> consid. 13, 475 consid. 2); </div> <div class="para">che le relative censure sottostanno quindi alle esigenze di motivazione più rigorose dell'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=30&amp;from_date=02.04.2017&amp;to_date=21.04.2017&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2); </div> <div class="para">che, nella fattispecie, quale diritto costituzionale la ricorrente invoca la violazione del divieto dell'arbitrio (<span class="artref">art. 9 Cost.</span>), limitandosi tuttavia a criticare una mancata ponderazione degli interessi, senza confrontarsi con l'intempestività della domanda cautelare; </div> <div class="para">che in tali circostanze il ricorso, non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>; </div> <div class="para">che la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio per questa sede non può essere accolta, essendo il gravame fin dall'inizio privo di possibilità di successo (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para">che le spese giudiziarie, ridotte in considerazione della situazione finanziaria della ricorrente, seguono la soccombenza e sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> per questi motivi, il Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di gratuito patrocinio è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alla patrocinatrice della ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 6 aprile 2017 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Corte di diritto penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Denys </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Gadoni </div> </div></body></html>