<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare una proposta di testo per un nuovo o un riveduto articolo della Costituzione, che esprima esplicitamente la sostanza e l'essenza speciale della neutralità integrale, indefettibile, armata del nostro Paese. È inoltre incaricato di presentare un disegno sulla maniera in cui spiega e pratica all'estero la neutralità di tipo svizzero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro della revisione totale della Costituzione federale, si è discusso intensamente e approfonditamente se sancire la neutralità della Svizzera nel testo costituzionale. Tali discussioni hanno permesso di chiarire che la neutralità costituisce un mezzo per affermare l'indipendenza svizzera. La dichiarazione di neutralità mira da sempre a salvaguardare e tutelare l'indipendenza e l'autonomia. Tale significato della neutralità è stato riaffermato in occasione della discussione relativa alla Costituzione. Applicando tale concezione, la neutralità è stata di nuovo sancita esplicitamente nella Costituzione federale, agli articoli 173 e 185 (in termini praticamente identici a quelli degli articoli 85 n. 6 e 102 n. 9 della Costituzione federale del 1874). Per conseguire lo scopo sancito nell'articolo 2 della Costituzione (salvaguardia dell'indipendenza) gli articoli 173 e 185 impongono a Parlamento e Consiglio federale di prendere i provvedimenti necessari a tutela della neutralità. La sostanza e l'essenza della neutralità sono state dunque esaminate in dettaglio e chiarite di recente. Tale posizione è stata ribadita l'anno scorso con il rigetto della mozione Schibli 05.3213, "Radicare meglio la neutralità nella Costituzione federale". Non vi sono nuovi eventi importanti o nuovi motivi per ripetere tale discussione e sancire in altro modo la neutralità nella Costituzione. </p><p>Il Consiglio federale ha accolto rispettivamente, sotto forma di postulato, la mozione del gruppo UDC del Consiglio nazionale 03.3050 e il postulato Reimann 03.3066, concernenti l'allestimento di un rapporto dettagliato sulla neutralità precisando che tale rapporto doveva limitarsi a un riassunto della pratica della neutralità durante la guerra in Iraq. Il Consiglio federale ha respinto le richieste supplementari rinviando ai rapporti esistenti, che rimangono validi. Le Camere hanno seguito il Consiglio federale accettando i due interventi summenzionati con le relative precisazioni e hanno preso atto senza discussioni del risultante rapporto del Consiglio federale del 2 dicembre 2005 (FF 2005 6211). Tale rapporto contiene anche indicazioni quanto al modo in cui il Consiglio federale spiega e mette in pratica la neutralità all'estero.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.