<h2>SubmittedText<h2><p>A causa del coronavirus e delle misure prese dal Consiglio federale per contrastarlo, le FFS e altre imprese dei trasporti pubblici (TP) si sono ritrovate, in breve tempo, in una situazione finanziaria precaria, alla quale ancora una volta hanno supplito e suppliranno i contribuenti. </p><p>Si pongono pertanto i seguenti interrogativi:</p><p>1. Il settore dei TP presenta costi fuori controllo e riceve ora maggiori sovvenzioni con il pretesto della pandemia? </p><p>2. Come pensa il Consiglio federale di assicurare sotto il profilo economico la redditività delle imprese del settore in generale e delle FFS in particolare, in quanto proprietario, affinché dispongano di sufficiente stabilità finanziaria anche per future situazioni eccezionali? Come viene garantito che non continui a ridursi il grado di autofinanziamento dei TP? Saranno gli utenti a dover partecipare all'aumento dei costi oppure se ne dovranno far carico i contribuenti?</p><p>3. Contrariamente a quanto inizialmente affermato, neanche nel TRV ci sarà un adeguamento dell'offerta per il 2021, la copertura del disavanzo sarà semplicemente prorogata. Il Consiglio federale la ritiene una soluzione adeguata a lungo termine? Considerate le cifre nel traffico viaggiatori pubblico, si può presupporre che lo spostamento della domanda è stato quantomeno a medio termine e che potrebbero volerci ancora diversi anni prima che questa ritorni ai livelli pre-coronavirus. In che misura si stanno adeguando l'offerta e l'ampliamento programmati? È prevista un'interruzione dell'ampliamento, o quanto meno un suo rallentamento, a favore di un rinnovo qualitativo, al fine di evitare un ulteriore aumento sia delle attuali eccedenze di capacità sia dei costi? </p><p>4. Il Consiglio federale non ritiene che questa nuova congiuntura e la precarietà della situazione finanziaria delle FFS richiedano, oggi più che mai, adeguamenti all'interno dell'impresa quali una focalizzazione da lungo attesa sui suoi compiti principali e una riduzione delle sovradimensionate attività di marketing e amministrazione? </p><p>Come saranno adattati gli obiettivi strategici e la strategia del gruppo aziendale?</p><p>5. Il Consiglio federale come pensa di ridurre al minimo il danno finanziario per la Confederazione e quindi per i contribuenti? Quali misure concrete adotta a breve e lungo termine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel 2020 e 2021 la pandemia COVID-19 ha avuto ripercussioni considerevoli sui TP. La domanda del servizio è scesa notevolmente. I costi non coperti delle imprese del settore sono dovuti da un lato alle ingenti spese fisse e, dall'altro, al compito di garantire il servizio universale anche durante la pandemia. Per assicurare la liquidità delle imprese, il Parlamento ha adottato la legge urgente del 25 settembre 2020 sul sostegno ai TP nella crisi della COVID-19. Il pacchetto di misure ha consentito di sostenere ulteriormente le imprese per un determinato periodo di tempo e a condizioni chiare. Nel traffico regionale viaggiatori prima di poter attingere a tale sostegno le imprese devono impiegare le riserve. Anche nell'infrastruttura ferroviaria sono indennizzati solo i minori ricavi e i costi supplementari riconducibili alla pandemia. Considerato il perdurare della pandemia e in adempimento alle mozioni 21.3459, 21.3460, 21.3593 e 21.3594, il 3 novembre 2021 il Consiglio federale ha adottato un messaggio all'attenzione del Parlamento per poter risarcire alle imprese dei TP anche le perdite di ricavi nel corrente 2021.</p><p>2. La gestione aziendale delle imprese dei TP è di competenza dei consigli d'amministrazione e delle direzioni delle stesse. Ai proprietari spetta garantire un'adeguata dotazione di capitale. La Confederazione in qualità di proprietario delle FFS ne sta attualmente analizzando, in seno a un gruppo di lavoro interdipartimentale guidato dal DFF, la situazione economica e le misure volte ad assicurare un finanziamento duraturo. Entro fine 2021 le FFS passeranno al vaglio sia possibili ottimizzazioni delle uscite sia provvedimenti finalizzati all'aumento delle entrate. Inoltre, gli Uffici ARE, USTRA e UFT stanno elaborando uno studio congiunto per poter fornire una stima degli effetti sul traffico sull'evoluzione futura dei TP.</p><p>3. Dopo l'esperienza del primo lockdown, nella primavera 2020, era chiaro che a causa delle ingenti spese fisse, nei TP i risparmi a breve termine sono possibili solo limitatamente. Anche nel 2021 saranno ridotte singole offerte, che tuttavia non dovrebbero avere ripercussioni sulle catene di viaggio dei passeggeri. A sostegno di una rapida ripresa della domanda, i TP devono rimanere attrattivi e ridurre l'offerta in modo generalizzato significherebbe remare contro tale obiettivo. Secondo le stime del settore la domanda, e quindi i ricavi, torneranno ai livelli pre-crisi probabilmente solo nel 2024; per tale motivo attualmente non possono essere esclusi adeguamenti puntuali dell'offerta.</p><p>4. Come già risposto alla domanda 2, entro fine 2021 le FFS proveranno misure volte a migliorare i risultati (dal profilo dei costi e dei ricavi).</p><p>5. Secondo i decreti del Parlamento, la Confederazione partecipa finanziariamente alle misure di sostegno per le imprese dei TP nella crisi COVID-19 solo a determinate condizioni. La durata del sostegno federale è limitata al 2020 e al 2021. Inoltre, non è prevista alcuna ulteriore misura e le imprese devono partecipare ai costi secondo le proprie capacità finanziarie.</p>  Risposta del Consiglio federale.