<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto varianti intese a parificare nel diritto delle assicurazioni sociali e nel diritto fiscale le coppie sposate, le coppie viventi in unione domestica registrata e le coppie di concubini come pure rispetto ad altre forme di vita. Il rapporto deve inoltre illustrare le possibili ripercussioni fiscali di queste varianti per la Confederazione e i cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito dell'imposta federale diretta, il Consiglio federale intende garantire relazioni equilibrate tra gli oneri fiscali delle diverse economie domestiche costituite da coppie, conformemente alla Costituzione federale. Questo rappresenta uno degli obiettivi della corrente legislatura. Sullo sfondo di questo scenario, il 23 ottobre 2013 il governo ha licenziato il messaggio concernente l'iniziativa popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate". Il Consiglio federale propone di accogliere l'iniziativa popolare. Nel messaggio viene anche tematizzata la potenziale disparità di trattamento rimanente tra i diversi tipi di economie domestiche costituite da coppie. </p><p>Il diritto in materia di assicurazioni sociali poggia in buona parte sul diritto di famiglia ancorato nel Codice delle obbligazioni. Il legislatore pertanto, quando statuisce regole nel campo del diritto delle assicurazioni sociali connesse a casi concernenti il diritto di famiglia, deve considerare gli istituti previsti dal diritto di famiglia. Tale modo di procedere è stato confermato dal Tribunale federale nella sua giurisprudenza costante; la sentenza più recente è datata 6 dicembre 2013 (9C_383/2013). Questo principio vale indipendentemente dal fatto che all'interno dei singoli rami delle assicurazioni sociali le relazioni derivanti dal diritto di famiglia siano considerate in modo diverso e pertanto in modo non uniforme. Fino a quando il diritto delle assicurazioni sociali della Confederazione continuerà a poggiare sul diritto di famiglia, la richiesta formulata nella mozione non sarà attuabile. Anche nel suo messaggio relativo all'iniziativa popolare il Consiglio federale non ritiene che ci sia necessità di intervento al fine di introdurre correttivi all'interno dell'attuale struttura dell'AVS/AI.</p><p>Va inoltre aggiunto che se nel rapporto richiesto il criterio di relazioni equilibrate tra gli oneri di economie domestiche di coniugi, di persone sole e di famiglie monoparentali si limitasse alla normativa in ambito fiscale e delle assicurazioni sociali non si terrebbe conto della complessità della realtà sociale. Un'analisi approfondita delle potenziali disparità di trattamento, che consideri tutti i tipi di economie domestiche private, dovrebbe includere anche altri ambiti giuridici al di fuori del diritto fiscale e delle assicurazioni sociali come ad esempio il diritto successorio o il regime patrimoniale.</p><p>Oltre a ciò il Consiglio federale, in un postulato trasmesso dal Consiglio Nazionale in data 14 dicembre 2012 (12.3607), viene incaricato di presentare in un rapporto il modo in cui le basi giuridiche possano essere adeguate alle condizioni sociali odierne e future. In particolare esso dovrà tener conto delle nuove forme familiari nonché del principio dell'uguaglianza giuridica dei diversi modi di vita.</p><p>Partendo dal fatto che il Consiglio federale, basandosi sul risultato della votazione popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate", avvierà un progetto legislativo volto a creare in ambito di diritto tributario relazioni tra gli oneri conformi alla costituzione e che nel campo delle assicurazioni sociali complessivamente si presenta un quadro d'insieme equilibrato tra coppie sposate e non, la concretizzazione delle richieste formulate nel postulato non appare indicata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.