<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di disporre una moratoria alla costruzione di nuove strade nazionali fino al 2030.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale intende preservare e migliorare la funzionalità della rete nazionale. Le basi normative in materia sono costituite dalla legge federale concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, approvata da Popolo e Cantoni nel 2017. I progetti di ampliamento della capacità sono raccolti nel Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), articolato in vari orizzonti realizzativi. Di norma, il Consiglio federale presenta al Parlamento ogni quattro anni un messaggio che riferisce su interventi concreti e credito d'impegno per la successiva fase di potenziamento. Sia i progetti da attuare che il relativo finanziamento sono quindi periodicamente al vaglio del Parlamento, che si è già espresso sulla fase 2019; nel 2023 verrà dibattuta la prossima e si deciderà sui progetti corrispondenti. Alla luce di quanto esposto, non si ravvisa la necessità di una moratoria generale fino al 2030.</p><p>Il Consiglio federale vuole azzerare l'impatto climatico della Svizzera entro il 2050. Per ridurre rapidamente le emissioni di gas serra dovute al traffico stradale motorizzato si punta su misure volte alla decarbonizzazione dei trasporti, come indicato nel disegno di revisione totale della legge sul CO2. Il Governo si impegna inoltre affinché gli utenti privilegino mezzi di trasporto più ecologici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.