<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a esaminare, se, e a quali condizioni, la Svizzera potrebbe partecipare al Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Collaborazione e scambio con il Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB) sono auspicabili. La BNS è pronta a curare i relativi contatti con questo comitato, mentre una rappresentanza diretta della Svizzera in questo comitato non è né possibile né auspicabile.</p><p>Nella disposizione costitutiva dell'ESRB (proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2009 relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nella Comunità e che istituisce l'ESRB, COM 2009 499 definitivo) è previsto che il comitato collabori con Paesi terzi all'UE - come la Svizzera - e con organizzazioni internazionali. Non è tuttavia prevista la possibilità per un Paese terzo di far parte del comitato. Una rappresentanza diretta della Svizzera in seno all'ESRB risulterebbe inoltre problematica poiché quest'ultimo deve rendere conto al Parlamento europeo. La BNS mira invece a collaborare con l'ESRB per garantire lo scambio tra la Svizzera e l'UE per quanto concerne la stabilità finanziaria. Per la Svizzera è determinante continuare a far parte del Financial Stability Board, la cui missione è di sviluppare una politica di vigilanza e di regolamentazione a tutela della stabilità finanziaria globale.</p><p>È ovvio che la BNS cura i contatti con l'ESRB, poiché tra i suoi mandati figura anche quello di contribuire alla stabilità finanziaria. Infatti, il compito dell'ESRB è la vigilanza macroprudenziale rispettivamente sistemica, come dimostrato dal sistema di gestione dell'ESRB. Il segretariato dell'ESRB è assicurato dalla BCE. L'ESRB è composto da rappresentanti delle banche centrali nazionali, della BCE, delle tre autorità europee di vigilanza e della Commissione europea. Sono rappresentate anche le autorità nazionali di vigilanza dei Paesi membri, che non hanno però diritto di voto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.