<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo la scoperta dell'inquinamento da diossina nei suoli della Città di Losanna, molte persone temono che la loro salute sia stata compromessa negli anni in cui hanno vissuto a contatto con queste sostanze presenti nell'aria e nel suolo. Temono anche per la loro salute futura. Secondo l'OMS, le diossine sono "altamente tossiche e possono causare problemi all'apparato riproduttivo e allo sviluppo, danneggiare il sistema immunitario, interferire con il sistema ormonale e causare tumori". La diossina va ad aggiungersi ai numerosi inquinanti già presenti nel suolo, come il piombo, soprattutto negli spazi dove i bambini giocano regolarmente (20.3768; 20.4546; 21.7409). Tuttavia, permangono numerose lacune nell'osservazione, nel monitoraggio e nelle conoscenze sull'impatto di queste sostanze per la salute.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Quali sono i rischi per la salute pubblica associati alle diossine?</p><p>- Quali popolazioni sono più a rischio?</p><p>- Quali sono i rischi per i bambini?</p><p>- Per le persone potenzialmente colpite, quali sono le raccomandazioni in termini di controlli e di monitoraggio medici?</p><p>- La Confederazione ammette che "non esistono studi che forniscono un quadro globale e rappresentativo dell'esposizione della popolazione svizzera ai prodotti chimici". Qual è il calendario per l'elaborazione definitiva del programma di biomonitoraggio umano, attualmente in fase pilota?</p><p>- Come saranno integrati nel programma di biomonitoraggio le diossine e altri inquinanti dei suoli come il piombo?</p><p>- Come giustifica il Consiglio federale il fatto che non ha ancora introdotto nell'OSiti i valori di concentrazione di 20 ng TEQ/kg per le diossine e di 300 mg/kg per il piombo, nonostante si basino sulle più recenti conoscenze tossicologiche volte a proteggere la salute dei bambini?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Sono comunemente chiamate diossine varie sostanze apparentate dal punto di vista chimico spesso presenti sotto forma di miscele. Esse si formano essenzialmente durante processi di combustione. 29 di queste sostanze presentano un rischio potenzialmente elevato e numerosi effetti tossici per l'organismo umano poiché sono cancerogene, immunotossiche, neurotossiche e tossiche per lo sviluppo e risultano pertanto particolarmente problematiche per i bambini. Il meccanismo d'azione di queste sostanze funziona allo stesso modo nell'organismo e i loro effetti si accumulano, ragione per cui si applicano fattori di equivalenza tossica (TEF, Toxicity Equivalency Factors) per valutarne la tossicità.</p><p>Oltre il 90 per cento dell'esposizione a diossine della popolazione è riconducibile all'alimentazione, in particolare agli alimenti di origine animale. I principali contributi provengono dal consumo di latte e latticini, carne e pesce. La contaminazione degli animali avviene a seguito dell'ingestione di particelle dal suolo inquinato da diossine provenienti da emissioni nell'atmosfera in particolare dagli impianti dismessi di incenerimento dei rifiuti urbani. Inoltre, i bambini possono essere soggetti a un'esposizione diretta quando giocano su suoli inquinati e ingeriscono terra e polvere.</p><p>Occorre notare che nel corso degli ultimi decenni, la Svizzera ha adottato numerose misure volte a ridurre le emissioni di diossine nell'ambiente. Queste misure hanno consentito di ridurne considerevolmente la presenza sopratutto nelle derrate alimentari svizzere. Inoltre, le derrate alimentari in commercio sono sottoposte a controlli e le misure sono applicate ogni qual volta i valori sono superati.</p><p>4. Le raccomandazioni sono elaborate caso per caso dalle autorità cantonali, tenendo conto della situazione specifica. Può ad esempio risultare opportuno limitare il consumo di determinati generi alimentari prodotti in aree contaminate. In assenza di sintomi clinici, non si preconizza un monitoraggio medico individuale delle persone potenzialmente interessate.</p><p>5. Un rapporto sui risultati dello "Studio svizzero sulla salute. Fase pilota", effettuato in vista di un progetto nazionale di biomonitoraggio, sarà presentato al Consiglio federale nella primavera 2022. Il Consiglio federale deciderà a questo momento come proseguire questo studio.</p><p>6. Il tenore di piombo e altri metalli pesanti è già misurato nel quadro della fase pilota dello "Studio svizzero sulla salute", ormai in dirittura d'arrivo. Queste misure sono accompagnate da informazioni sullo stato della salute dei partecipanti e sulle relative abitudini. I diversi parametri saranno analizzati a partire dal 2022. Altri inquinanti potranno essere misurati in seguito, data la disponibilità di campioni depositati in una biobanca. La continuazione dello studio dipende dalla decisione del Consiglio federale, che definirà a quel momento le necessità e le priorità.</p><p>7. L'entrata in vigore dei valori relativi alle concentrazioni è coordinata con la revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), nella quale si prevede di integrare un approccio generale per analizzare e risanare i suoli inquinati dove giocano i bambini. Detta revisione era in consultazione fino a fine 2021.</p>  Risposta del Consiglio federale.