<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale, in virtù dell'articolo 8 della legge sui cartelli, ad introdurre per un tempo limitato il diritto generale di rifiutare il transito di energia elettrica. Questo diritto deve poter essere applicato, in particolare, nei Cantoni in cui non esistono disposizioni che prevedano un monopolio legale dell'azienda di approvvigionamento elettrico cantonale. Questo diritto dovrà essere applicabile fino a quando non entrerà in vigore una nuova ordinanza sulla regolamentazione del mercato dell'energia elettrica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Legge federale del 6 ottobre 1995 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (Legge sui cartelli, LCart; RS251) è fondamentalmente applicabile anche al mercato dell'energia elettrica. Secondo l'articolo 3 capoverso 1 LCart, sono fatte salve le prescrizioni che vietano la concorrenza per determinati beni o servizi su un mercato, in particolare quelle che fondano un regime statale di mercato o dei prezzi, o quelle che incaricano singole imprese dell'esecuzione di compiti pubblici e accordano loro speciali diritti. La LCart, quindi, non si applica in particolare quando disposizioni cantonali prevedono un monopolio legale dell'azienda di approvvigionamento elettrico cantonale. Se non esistono disposizioni di questo tipo, ogni gestore di rete è tenuto a consentire il transito di energia di fornitori terzi nei limiti delle capacità di rete disponibili.</p><p>Nelle spiegazioni relative alla votazione popolare sulla legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE) del 22 settembre 2002, il Consiglio federale aveva fatto notare che un "no" non avrebbe potuto arrestare il processo di apertura, e che la liberalizzazione sarebbe probabilmente proseguita sfruttando le basi legali esistenti. Il Popolo svizzero doveva quindi prevedere che l'apertura del mercato avrebbe seguito altre vie, per esempio attraverso la LCart. </p><p>Se la LCart risulta applicabile e se la Commissione della concorrenza o un'autorità di ricorso ha obbligato un gestore di rete a consentire il transito di energia di un fornitore terzo, il Consiglio federale, su richiesta del gestore di rete, può dichiarare ammissibile, per un periodo limitato, il rifiuto di assicurare il transito altrimenti illecito ai sensi della LCart, se ciò è eccezionalmente necessario alla realizzazione di interessi pubblici preponderanti (articoli 8 e 31 LCart). Il rifiuto di assicurare un transito può essere dichiarato ammissibile dal Consiglio federale solamente in casi singoli e sulla base di una richiesta concreta. Devono inoltre essere fatti valere interessi preponderanti di carattere pubblico. L'obbligo di garantire il transito dell'energia elettrica di terzi sulla propria rete non mette tuttavia in questione, in linea di massima, l'approvvigionamento regionale o nazionale.</p><p>La legge sui cartelli non consente al Consiglio federale di attivarsi autonomamente o sulla base di richieste generali ai sensi dell'articolo 8 LCart. La chiara volontà del legislatore era di non permettere un'applicazione generica e astratta dell'articolo 8 LCart. Poiché il 17 febbraio 2004 l'azienda elettrica friburghese ha ritirato la propria domanda, il Consiglio federale non ha più motivo di occuparsi della questione.</p><p></p><p>Proposta del Consiglio federale</p><p>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.