<h2>SubmittedText<h2><p>Considerando che il miglioramento della qualità di vita e del benessere della popolazione deve costituire uno degli obiettivi principali dell'azione statale e politica, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide il parere che la qualità di vita e il benessere della popolazione dovrebbero essere al centro dell'azione statale e politica?</p><p>2. Ha una visione globale delle conclusioni e delle raccomandazioni formulate negli studi condotti sulla qualità di vita e il benessere? In che misura ne ha tenuto conto nei suoi progetti e nelle sue decisioni?</p><p>3. Secondo l'esecutivo, su quali aspetti della qualità di vita e del benessere andrebbero condotti studi e/o raccolti dati supplementari relativi alla popolazione svizzera?</p><p>4. Infine, poiché il miglioramento della qualità di vita e del benessere è un compito trasversale, il Consiglio federale intende adottare le misure necessarie affinché in futuro si possa valutare sistematicamente l'impatto su qualità di vita e benessere di ogni singolo progetto e decisione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nella Costituzione federale della Confederazione svizzera (RS 101), la "comune prosperità" figura tra gli obiettivi costituzionali. Pertanto, il Consiglio federale - così come il Parlamento e tutte le autorità ai diversi livelli statali - non può che essere tenuto ad agire in questa prospettiva.</p><p>2. La qualità di vita e il benessere sono concetti estremamente difficili da definire. Attualmente non esiste un consenso assoluto a livello teorico, ma solo una pluralità di approcci che fanno riferimento a elenchi di indicatori oggettivi e soggettivi. Esiste invece un accordo quasi unanime sul fatto che la qualità di vita è influenzata da fattori quali la salute, il lavoro, la situazione economica, la formazione, le relazioni sociali e l'ambiente. Il Consiglio federale è a conoscenza delle conclusioni e delle raccomandazioni formulate negli studi condotti o commissionati dall'amministrazione federale, che sono alla base delle decisioni e dei progetti relativi ai temi summenzionati. L'esecutivo ritiene inoltre fondamentale che la Svizzera segua i dibattiti sul benessere e sulla sua misurazione in sede internazionale e vi partecipi attivamente, proseguendo quanto sta già facendo.</p><p>3.Sulla base della decisione del Consiglio federale sull'economia verde, in una prima fase (maggio 2012) è stato pubblicato un set di indicatori che completano il prodotto interno lordo (PIL) con informazioni in ambito sociale, economico e ambientale. Questo progetto si inserisce perfettamente nel quadro della questione sollevata dall'autore dell'interpellanza. La seconda tappa prevede l'elaborazione di un sistema d'informazione sulla misurazione globale del benessere che, fondato su un'ampia base concettuale, fornisca informazioni sulle origini, la ripartizione e il mantenimento di questa condizione. Questa fase dovrebbe concludersi alla fine del 2014.</p><p>4.L'articolo 141 capoverso 2 lettera g della legge sul Parlamento (RS 171.10) prevede che il messaggio a sostegno di disegni di atti legislativi illustri in particolare le ripercussioni sull'economia, sulla società, sull'ambiente e sulle future generazioni. In questo modo, la dimensione sociale è considerata non solo nel contesto presente, ma anche in una prospettiva dinamica. Il Consiglio federale ritiene che tale procedura includa l'impatto sul benessere e la qualità di vita e non vede dunque la necessità di prevedere altre misure.</p>  Risposta del Consiglio federale.