<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1B_373/2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 2 luglio 2012 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Fonjallaz, Presidente, </div> <div class="para">Eusebio, Chaix, </div> <div class="para">Cancelliere Gadoni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.A.________ e B.A.________, </div> <div class="para">ricorrenti, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.________, </div> <div class="para">opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">procedimento penale, non luogo a procedere, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 18 maggio 2012 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che il 1° febbraio 2011 A.A.________, B.A.________ e D.A.________ hanno presentato una querela nei confronti di C.________, già capo Ufficio misurazioni catastali della Sezione delle bonifiche e del catasto del Cantone Ticino, per i reati di truffa (<span class="artref">art. 146 CP</span>), danno patrimoniale procurato con astuzia (<span class="artref">art. 151 CP</span>) e falsità in documenti (<span class="artref">art. 251 CP</span>); </div> <div class="para">che i querelanti rimproveravano al funzionario manchevolezze nell'ambito della sorveglianza dell'attività di un geometra revisore che avrebbe permesso di installare abusivamente due caditoie su un fondo di loro proprietà; </div> <div class="para">che, con decisione del 5 marzo 2012, il Procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere in difetto dei presupposti dei prospettati reati; </div> <div class="para">che il 14 marzo 2012 A.A.________ e B.A.________ sono insorti dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP), che ha respinto il gravame nella misura della sua ricevibilità; </div> <div class="para">che avverso questa sentenza A.A.________ e B.A.________ presentano un "ricorso sussidiario in materia costituzionale" al Tribunale federale, chiedendo di annullarla; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni; </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=36&amp;from_date=27.06.2012&amp;to_date=16.07.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-I-371%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page371">DTF 137 I 371</a> consid. 1); </div> <div class="para">che contro la decisione impugnata è di principio dato il ricorso in materia penale ai sensi degli art. 78 segg. LTF; </div> <div class="para">che giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. a e b n. 5 LTF l'accusatore privato che ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza precedente è abilitato ad adire il Tribunale federale se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili; </div> <div class="para">che, secondo la giurisprudenza, il danneggiato che dispone esclusivamente di una pretesa di diritto pubblico nei confronti del Cantone e non può fare valere pretese di diritto civile contro il funzionario asseritamente manchevole, difetta della legittimazione a ricorrere dinanzi al Tribunale federale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=36&amp;from_date=27.06.2012&amp;to_date=16.07.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F131-I-455%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page455">DTF 131 I 455</a> consid. 1.2.4; sentenza 1B_387/2011 del 13 settembre 2011 consid. 1.3.2); </div> <div class="para">che nel Cantone Ticino la legge sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici, del 24 ottobre 1988 (LResp/TI), applicabile anche ai funzionari cantonali (<span class="artref">art. 1 cpv. 1 lett. a LResp</span>/TI), regola la responsabilità degli enti pubblici per il danno cagionato a terzi con atti od omissioni commessi dai loro agenti (<span class="artref">art. 3 lett. a LResp</span>/TI): l'ente pubblico risponde di principio del danno cagionato illecitamente a terzi da un agente pubblico nell'esercizio delle sue funzioni, senza riguardo alla colpa dell'agente (<span class="artref">art. 4 cpv. 1 LResp</span>/TI), rilevato che il danneggiato non ha invece alcuna azione contro l'agente pubblico (<span class="artref">art. 4 cpv. 3 LResp</span>/TI); </div> <div class="para">che, nella fattispecie, i ricorrenti rimproverano all'opponente manchevolezze commesse nella sua qualità di funzionario dell'amministrazione cantonale; </div> <div class="para">che eventuali pretese di risarcimento del danno sono regolate dal diritto pubblico cantonale che, come visto, esclude un'azione diretta del danneggiato nei confronti dell'agente pubblico; </div> <div class="para">che, in tali circostanze, difetta quindi ai ricorrenti la legittimazione a ricorrere nel merito in questa sede in applicazione dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF; </div> <div class="para">che, giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 6 LTF, il querelante è abilitato a ricorrere per quanto trattasi del diritto di querela in quanto tale; </div> <div class="para">che nemmeno questo caso di legittimazione ricorsuale entra in considerazione nella fattispecie; </div> <div class="para">che la CRP ha ritenuto tardiva la querela per il reato di danno patrimoniale procurato con astuzia (<span class="artref">art. 151 CP</span>), ma che i ricorrenti non si esprimono sulla tempestività della querela e non sollevano specifiche censure al riguardo; </div> <div class="para">che pertanto il gravame è inammissibile già per carenza di legittimazione; </div> <div class="para">che inoltre, secondo l'<span class="artref">art. 42 LTF</span>, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=36&amp;from_date=27.06.2012&amp;to_date=16.07.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.1); </div> <div class="para">che queste esigenze di motivazione sono disattese, siccome i ricorrenti non si confrontano con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e non dimostrano perché l'impugnata decisione violerebbe il diritto; </div> <div class="para">che la CRP ha infatti spiegato per quali ragioni non erano adempiuti i presupposti dei reati di falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (<span class="artref">art. 317 CP</span>) e di truffa (<span class="artref">art. 146 CP</span>); </div> <div class="para">che i ricorrenti criticano in modo generico l'agire delle autorità cantonali, ma non fanno valere, né tantomeno sostanziano, una violazione delle citate disposizioni, spiegando puntualmente per quali ragioni sarebbero in concreto realizzati gli estremi dei citati reati; </div> <div class="para">che il ricorso deve quindi essere dichiarato inammissibile anche per carenza di motivazione; </div> <div class="para">che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono quindi poste a carico dei ricorrenti (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 2 luglio 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Fonjallaz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Gadoni </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>