<h2>SubmittedText<h2><p>A vent'anni dall'introduzione dell'articolo sulle lingue nella Costituzione (oggi art. 70, nel 1996 art. 116), il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla reale efficacia della promozione delle lingue minoritarie, tenendo conto anche delle attività dei cantoni, dei comuni e delle organizzazioni linguistiche e culturali. Il rapporto dovrà tracciare un bilancio dell'attuale situazione del romancio e dell'italiano nei loro territori di diffusione e nel Paese in generale e proporre adeguati miglioramenti degli strumenti di promozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del monitoraggio dell'applicazione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (RS 0.441.2), il Consiglio federale stende regolarmente un rapporto sulla situazione delle lingue minoritarie in Svizzera. Il sesto rapporto periodico, pubblicato l'11 dicembre 2015 (<a href="http://www.bak.admin.ch">www.bak.admin.ch</a> &gt; Produzione culturale &gt; Lingue &gt; Carta europea delle lingue regionali o minoritarie), copre gli anni dal 2012 al 2015 e documenta la situazione attuale del romancio e dell'italiano nei territori di diffusione tradizionali e nel resto della Svizzera.</p><p>Nel periodo 2016 a 2020, la promozione delle lingue minoritarie romancio e italiano sarà rafforzata. Il Consiglio federale prevede di introdurre una serie di novità, che ha presentato nel messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016 a 2020 (FF 2015 528 segg.): la promozione della lingua e della cultura italiana al di fuori della Svizzera italiana e (dal 2021) lo studio di misure per la promozione del romancio al di fuori del territorio in cui è diffuso. In questo contesto sarà attuata anche la mozione Semadeni 14.3143, "Strategia per promuovere le scuole in cui s'insegna in due lingue nazionali", che il Parlamento ha approvato nel dicembre del 2014.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole che la promozione e la salvaguardia delle lingue minoritarie italiano e romancio comportino determinate sfide. La gestione delle promozione delle due lingue avviene mediante un contratto di prestazioni che la Confederazione stipula con i cantoni Ticino e Grigioni. Nel quadro della stesura dei contratti di prestazioni per gli anni 2017 a 2020, la Confederazione analizzerà la situazione insieme ai due cantoni, verificherà l'efficacia delle misure in atto e, all'occorrenza, le adeguerà.</p><p>Considerato quanto esposto, appare prematuro elaborare un rapporto sui possibili miglioramenti degli strumenti di promozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.