<h2>SubmittedText<h2><p>Si invita il Consiglio federale a presentare al Parlamento una modifica della legge sull'energia che tenga conto delle seguenti richieste:</p><p>1. Le risorse finanziarie a disposizione per promuovere la ristrutturazione e la costruzione di edifici secondo lo standard Minergie o Minergie P vengono aumentate per le dodici categorie di edifici (case unifamiliari, case plurifamiliari, amministrazione, scuole, vendita, ristoranti, locali di riunione, ospedali, industria, magazzini, impianti sportivi, piscine).</p><p>2. I contributi devono essere finanziati per il 75 per cento dalla Confederazione e per il 25 per cento dai cantoni.</p><p>3. Il contributo della Confederazione e dei cantoni ammonta almeno al 60 per cento dei costi aggiuntivi computabili secondo la legge sull'energia.</p><p>4. Deve essere inoltre garantita una consulenza professionale sul tema Minergie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 89 della Costituzione federale, le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai cantoni. In base all'articolo 15 della legge sull'energia, la Confederazione assicura il sostegno finanziario alle misure nel settore degli edifici attraverso il versamento di contributi globali ai cantoni. L'entità dei contributi globali nel budget dell'Ufficio federale dell'energia è fissata ogni anno dal Parlamento (2007: 13,2 milioni di franchi). I presupposti giuridici per soddisfare la prima richiesta dell'autore della mozione sono quindi già esistenti.</p><p>L'attuale chiave di ripartizione dei finanziamenti fra Confederazione e cantoni è generalmente accettata. Una nuova ripartizione non comporterebbe alcun miglioramento delle condizioni quadro nel senso della mozione, e deve quindi essere respinta.</p><p>Le esperienze raccolte in relazione all'analisi dell'efficacia dei programmi cantonali di promozione dimostrano che l'attuale prassi, che prevede tassi di contribuzione che variano dal 10 al 30 per cento dei costi aggiuntivi computabili, dà buoni risultati. La fissazione di un tasso di contribuzione pari almeno al 60 per cento non è quindi opportuna.</p><p>La modifica della legge sull'energia, attualmente in corso, prevede all'articolo 9 un sostegno per l'attuazione di standard di consumo per un impiego parsimonioso e razionale dell'energia negli edifici nuovi e in quelli esistenti. La quarta richiesta della mozione è quindi già all'esame del Parlamento. Una nuova trattazione nel quadro della presente mozione deve quindi essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.