<h2>SubmittedText<h2><p>Diversamente dalla produzione biologica, che si fonda su una base legale fissata dall'ordinanza sull'agricoltura biologica, per i label regionali non esiste una base comparabile. Per i label regionali come garantisce il Consiglio federale i requisiti fondamentali quali certificazione, tracciabilità, controlli indipendenti nonché una definizione uniforme della regione? Anche il Consiglio federale è dell'opinione che nei requisiti per i prodotti regionali debba regnare maggiore trasparenza ad esempio su questioni delicate quali il benessere degli animali e la tracciabilità? Il Consiglio federale è disposto a vincolare i mezzi di promozione delle vendite a determinate prestazioni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore dell'interpellanza secondo cui la presenza di linee guida possibilmente uniformi per quanto riguarda i prodotti regionali aumenta la trasparenza per i consumatori, accrescendo la fiducia nei label regionali. Come menzionato nel testo della presente interpellanza, tuttavia, per i prodotti regionali e i rispettivi label non vigono requisiti o linee guida di diritto pubblico. I marchi regionali e i relativi disciplinari sono sostanzialmente di natura privata.    </p><p>L'Associazione svizzera dei prodotti regionali (APR) riunisce le forze di quattro organizzazioni interregionali nel settore dei prodotti regionali. Rappresenta pertanto una parte sostanziosa dei marchi regionali e dei prodotti regionali svizzeri. </p><p>L'APR ha elaborato linee guida nazionali per i prodotti regionali che aggiorna costantemente. I marchi regionali da essa patrocinati sono fondamentalmente garanti del rispetto di queste linee guida. Nel quadro della promozione dello smercio di prodotti agricoli la Confederazione sostiene le misure attuate a questo scopo dai membri dell'APR. Vengono promosse esclusivamente la comunicazione di marketing realizzata collettivamente nell'ambito di progetti organizzati a livello sovraregionale e la fornitura di prestazioni di servizi a favore di progetti organizzati a livello regionale. La regionalità è il fulcro della promessa del marchio verso i consumatori. L'ordinanza sulla promozione dello smercio punta in particolare ad accrescere la preferenza del consumatore per i prodotti agricoli svizzeri a valore aggiunto particolarmente elevato, tra cui rientrano quelli regionali. La promozione del benessere degli animali, invece, non è un obiettivo primario di tale ordinanza. Pertanto la Confederazione esclude di disporre norme sui contenuti dei disciplinari.  </p><p>Il vincolo della promozione dello smercio di singoli prodotti regionali a norme e prestazioni supplementari non contribuirebbe, inoltre, alla trasparenza invocata dall'autore dell'interpellanza. Soltanto le organizzazioni interregionali sostenute nel quadro della promozione dello smercio dovrebbero attenervisi. Gli altri label, come ad esempio anche quelli regionali di aziende di trasformazione o commerciali, continuerebbero a non essere vincolati a tali condizioni. Ciò potrebbe indebolire proprio quei marchi regionali che attualmente si attengono a precise linee guida comuni.    </p>  Risposta del Consiglio federale.