<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-06-16-1C_292-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1C_292/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 16 giugno 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Chaix, Presidente, </div> <div class="para">Jametti, Haag, </div> <div class="para">Cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________ SA, </div> <div class="para">patrocinata dagli avv.ti Mario Brandulas e Milos Blagojevic, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ministero pubblico della Confederazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale </div> <div class="para">a Panama; consegna di mezzi di prova, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata l'11 maggio 2020 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (RR.2020.15). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">Il 10 giugno 2019 la Procura generale della Repubblica di Panama ha presentato alla Svizzera una domanda di assistenza giudiziaria nell'ambito di un procedimento penale aperto nei confronti di B.________, C.________ e D.________, cittadini panamensi, per reati contro l'amministrazione pubblica relativi a un significativo sovrapprezzo di un appalto inerente alla realizzazione di un collegamento stradale verso il Brasile. Somme derivanti dalla sovrafatturazione sarebbero poi state bonificate alla società A.________ SA presso banche svizzere. L'autorità estera ha chiesto di trasmetterle i documenti inerenti a tre conti presso banche elvetiche, tutti intestati alla citata società. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">Con decisioni di chiusura del 2 dicembre 2019, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha ordinato la trasmissione dei documenti bancari allo Stato richiedente. Adita dall'interessata, con giudizio dell'11 maggio 2020 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (CRP) ne ha respinto in quanto ammissibile il ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Avverso questa decisione A.________ SA presenta un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. Chiede di annullarla unitamente alle decisioni di chiusura, di dichiarare irricevibile la domanda di assistenza e, sussidiariamente, di rinviare la causa alla CRP per nuovo giudizio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste osservazioni al ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Il ricorso è redatto, legittimamente, in lingua francese. Non vi è tuttavia motivo, né la ricorrente lo chiede, di scostarsi dalla regola secondo cui il procedimento si svolge di massima nella lingua della decisione impugnata, in concreto quella italiana (<span class="artref">art. 54 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> Contro le decisioni emanate nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale il ricorso è ammissibile soltanto se concerne tra l'altro, come in concreto, la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e, inoltre, si tratti di un caso particolarmente importante (<span class="artref">art. 84 cpv. 1 LTF</span>; sulla composizione della Corte vedi l'<span class="artref">art. 109 cpv. 1 LTF</span>). Si è segnatamente in presenza di un siffatto caso laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all'estero presenta gravi lacune (cpv. 2). Questi motivi di entrata nel merito non sono tuttavia esaustivi e il Tribunale federale può essere chiamato a intervenire tra l'altro anche quando si tratti di dirimere una questione giuridica di principio o quando l'istanza precedente si è scostata dalla giurisprudenza costante (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-IV-99%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page99">DTF 145 IV 99</a> consid. 1.2 pag. 105). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> L'<span class="artref">art. 84 LTF</span> persegue lo scopo di limitare efficacemente l'accesso al Tribunale federale in quest'ambito. Nella valutazione circa l'esistenza di un caso particolarmente importante, che dev'essere ammesso in maniera restrittiva, il Tribunale federale dispone di un ampio potere di apprezzamento (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-IV-99%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page99">DTF 145 IV 99</a> consid. 1.2 pag. 104). Spetta alla ricorrente, pena l'inammissibilità del gravame, dimostrare che le condizioni di entrata in materia richieste dall'<span class="artref">art. 84 LTF</span> sono adempiute (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-IV-99%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page99">DTF 145 IV 99</a> consid. 1.5 pag. 107). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.1.</b> La ricorrente osserva che E.________, avvocato panamense, è l'azionario unico, l'avente diritto economico e il suo organo di fatto. Nel 2017 egli è stato accusato di riciclaggio di denaro in relazione a un'inchiesta concernente numerose persone relativa alla società F.________: ha riconosciuto i fatti imputatigli e il 21 novembre 2018 ha concluso in suo nome un "accordo di collaborazione e pena" con il Ministero pubblico panamense, convalidato in seguito da un tribunale panamense. Ha accettato una pena detentiva, commutata in aliquote giornaliere e una multa di USD 1,6 milioni, da lui pagate. Il Ministero pubblico panamense si è impegnato a non perseguirlo per gli stessi fatti oggetto dell'accordo, o derivanti dallo stesso. La ricorrente ne deduce che alla concessione dell'assistenza osterebbe il principio ne bis in idem. Adduce che il Tribunale federale dovrebbe precisare la portata dell'<span class="artref">art. 5 cpv. 1 AIMP</span> in relazione a un'eventuale applicazione, per analogia, dell'<span class="artref">art. 66 cpv. 2 AIMP</span>, ciò che costituirebbe una decisione di principio. A torto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.2.</b> In effetti, la CRP, applicando l'<span class="artref">art. 5 cpv. 1 AIMP</span>, non si è scostata dalla costante prassi sebbene, verosimilmente per un errore di battitura, ne indichi solo la lett. a, relativa all'assoluzione o all'abbandono e non la lett. b concernente l'esecuzione della sanzione, in concreto quelle pecuniarie derivanti dal menzionato accordo. In effetti, in caso di dubbio sugli elementi costitutivi del reato e sull'identità dei fatti e degli autori, l'assistenza dev'essere concessa; il richiamato principio è d'altra parte invocabile soltanto dalla persona perseguita, condizione non realizzata riguardo alla ricorrente (sentenza 1A_413/1996 del 1° aprile 1997 consid. 3c non pubblicato in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F123-II-134%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page134">DTF 123 II 134</a>; ROBERT ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 5a ed. 2019, n. 663 pag. 720 seg.; GERHARD FIOLKA, in: BSK Internationales Strafrecht, n. 8 e 9 ad art. 5 IRSG). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.3.</b> Ora, disattendendo il suo obbligo di allegazione, visto che la motivazione dev'essere contenuta nell'atto di ricorso medesimo (<span class="artref">art. 42 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.3 pag. 286; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-V-19%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page19">143 V 19</a> consid. 2.2 pag. 23), limitandosi a produrre il citato accordo, che per di più non la concerne, la ricorrente non precisa né tenta di dimostrare che i fatti e la persona oggetto dell'accordo sarebbero identici a quelli posti a fondamento della rogatoria litigiosa, nell'ambito della quale il suo avente diritto economico non parrebbe peraltro essere perseguito. Non spetta infatti al Tribunale federale, giudice del diritto e non dei fatti, spulciare gli incarti allo scopo di verificare una parvenza di fondatezza della tesi ricorsuale sull'asserita violazione del principio ne bis in idem. È quindi a torto ch'essa insiste sul fatto che la domanda sarebbe irricevibile perché nello Stato in cui il reato è stato commesso la sanzione è stata eseguita (<span class="artref">art. 5 cpv. 1 lett. b AIMP</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.4.</b> Essa disattende inoltre che il richiamo della CRP all'<span class="artref">art. 5 cpv. 1 lett. a AIMP</span> non si riferisce al citato accordo, bensì all'apertura di una presunta procedura svizzera cui accennava in maniera vaga la ricorrente, argomento non ripreso nel ricorso in esame. Visto che il procedimento all'estero è diretto contro numerose altre persone e non soltanto contro l'avente diritto economico della ricorrente, del quale essa non è peraltro legittimata a tutelare gli interessi (MARC FORSTER, in: BSK Bundesgerichtsgesetz, 3aed. 2018, n. 36 seg. ad art. 84), la concessione dell'assistenza, conformemente alla prassi, non deve necessariamente essere negata neppure in applicazione dell'<span class="artref">art. 66 AIMP</span>. Ne segue che l'accenno a un'asserita lesione del diritto di essere sentito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F145-IV-99%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page99">DTF 145 IV 99</a> consid. 3.1 pag. 108 seg.), del resto sanato dalla CRP, non reggerebbe neppure riguardo all'applicazione degli <span class="artref"><artref id="CH/351.1/5" type="start"></artref>art. 5 e 66 AIMP</span><artref id="CH/351.1/66" type="end"></artref> e alla censura di diniego di giustizia formale (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=25&amp;from_date=05.06.2020&amp;to_date=24.06.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F144-II-184%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page184">DTF 144 II 184</a> consid. 3.1 consid. 192). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.5.</b> Infine, nemmeno l'accenno all'importante mediatizzazione, all'asserita incidenza politica del caso, alle dimissioni di un Procuratore pubblico e all'importanza degli importi in gioco conferisce alla causa un'importanza particolare (sentenza 1C_11/2019 del 18 gennaio 2019 consid. 2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Ne segue che il ricorso è inammissibile. Le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione ai patrocinatori della ricorrente, al Ministero pubblico della Confederazione, alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, e all'Ufficio federale di giustizia, Settore assistenza giudiziaria. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 16 giugno 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Chaix </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Crameri </div> </div></body></html>