<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0/2] </div> <div class="para"> </div> <div class="para">7B.210/2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">CAMERA DELLE ESECUZIONI E DEI FALLIMENTI </div> <div class="para">**************************************** </div> <div class="para"> </div> <div class="para">19 settembre 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione della Camera: giudici federali Meyer, giudice </div> <div class="para">presidente, Reeb e Raselli. </div> <div class="para">Cancelliere: Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">___________ </div> <div class="para">Visto il ricorso per ritardata giustizia del 12 settembre 2001 presentato dalla X.________ Ltd. in liquidazione patrocinata dall'avv. dott. Sergio Salvioni, Locarno, contro l'inazione dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ritenuto in fatto e considerando in diritto: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Il 12 settembre 2001 la X.________ Ltd. in liquidazione ha inoltrato al Tribunale federale un ricorso per ritardata giustizia, con cui chiede che l'Ufficiale di esecuzione e fallimenti di Bellinzona sia diffidato a voler immediatamente effettuare il versamento al rappresentante della ricorrente dell'importo di fr. 12'850'545.--, oltre interessi, già da lei sequestrato. Con il proprio rimedio essa illustra dapprima l'iter del mancato pagamento della garanzia ordinata nei confronti di A.________ per il sequestro che pure quest'ultima aveva ottenuto sul predetto importo. La ricorrente indica segnatamente che dopo la scadenza del termine per fornire la predetta garanzia A.________ ha continuato a mettere in atto espedienti dilatatori e che ancora l'11 settembre 2001 il suo patrocinatore non è comparso ad un'udienza indetta nell' ambito di una procedura di restituzione del termine alfine di lasciare in sospeso tale procedura. Inoltre l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, nonostante la decadenza del sequestro chiesto da A.________, non procede alla ripartizione risp. al versamento della somma sequestrata. </div> <div class="para">L'Ufficio avrebbe poi pure commesso un errore che permette di procrastinare ulteriormente il versamento, inviando ad A.________ un provvedimento impugnabile in cui le viene comunicato che gli argomenti sollevati sulla base di un' ordinanza di un Tribunale di Ontario sono inammissibili. </div> <div class="para">Infine la ricorrente indica di aver inoltrato il 7 settembre 2001 un ricorso alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con lettera 13 settembre 2001 la ricorrente ha trasmesso al Tribunale federale il decreto 12 settembre 2001 con cui il Pretore di Bellinzona ha respinto la domanda, presentata da A.________, di restituzione del termine per versare la garanzia. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- Giusta l'<span class="artref">art. 19 cpv. 2 LEF</span> è ammesso ognitempo contro l'autorità di vigilanza un ricorso per denegata o ritardata giustizia al Tribunale federale. Contro l'inattività di un Ufficio di esecuzione può invece essere interposto ognitempo un ricorso all'autorità di vigilanza (<span class="artref">art. 17 cpv. 3 LEF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In concreto il ricorso si rivela di primo acchito inammissibile nella misura in cui la ricorrente si rivolge direttamente al Tribunale federale contro la - pretesa - inattività di un ufficio di esecuzione (cfr. anche il Messaggio concernente la revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, FF 1991 III 1, pag. 27). Nella misura in cui invece essa si lamenta - nella motivazione del rimedio - dell'inazione dell'autorità di vigilanza, la censura si avvera manifestamente infondata. Il ricorso cantonale porta infatti la data di venerdì 7 settembre 2001, motivo per cui dolersi mercoledì 12 settembre 2001 di una ritardata giustizia ai sensi dell'<span class="artref">art. 19 cpv. 2 LEF</span> per il fatto di non essere ancora in possesso della decisione con cui tale rimedio viene evaso rasenta la temerarietà. Si può invero parlare di un ritardo ingiustificato quando l'autorità competente non statuisce in un termine ragionevole stabilito in base alla natura della vertenza e dall'insieme di tutte le circostanze determinanti (cfr. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=13&amp;from_date=13.09.2001&amp;to_date=02.10.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-V-188%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page188">DTF 125 V 188</a> consid. 2a con riferimenti, 101 III 1 consid. 2;). Il termine che la ricorrente concede all'autorità di vigilanza non appare invece nemmeno sufficiente per la trasmissione degli atti dall'Ufficio di esecuzione. Inoltre da una semplice lettura della fattispecie descritta nel ricorso e riassunta al precedente considerando emerge che la vertenza non appare per nulla così elementare da poter essere decisa seduta stante dall'autorità cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3.- Poiché l'infondatezza del rimedio è solare, il Tribunale federale ha rinunciato a richiamare, come invece chiesto dalla ricorrente, l'incarto presso l'autorità di vigilanza. Tale misura è d'altronde anche conforme agli interessi della stessa ricorrente, poiché permette all'autorità cantonale di trattare, senza interruzioni, il rimedio presso di lei inoltrato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi </div> <div class="para"> </div> <div class="para">la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">pronuncia : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. </div> <div class="para">Losanna, 19 settembre 2001 VIZ </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti </div> <div class="para">del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: </div> <div class="para">Il Giudice Presidente, Il Cancelliere, </div> </div></body></html>