<h2>SubmittedText<h2><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'avvicinamento a gomito da nord deve continuare ad essere considerato una variante di avvicinamento realistica e attuabile nonostante l'insuccesso dei voli di prova? In caso affermativo, perché?</p><p>2. È vero quanto suppongo, cioè che per il Consiglio federale l'analisi tecnica dell'avvicinamento a gomito sia più importante della questione se un ricorso sia stato inoltrato al momento giusto?</p><p>3. Nonostante la situazione politica internazionale, si vuole che gli aerei in avvicinamento sorvolino una zona con diverse centrali atomiche, con il conseguente aumento del rischio residuo di un incidente nucleare? Chi se ne assume la responsabilità e in quali termini?</p><p>4. Dato che la rotta prevista passerà a soli 850 metri di quota sopra lo Stadler Berg, in che modo si intende ridurre al minimo il rischio di un incidente come quello del 1990 (DC9 Alitalia)?</p><p>5. Come ritiene che debba essere compensata la perdita di qualità abitativa nelle zone colpite dall'inquinamento fonico causato dagli aerei?</p><p>6. L'inquinamento fonico colpisce in modo non trascurabile gli insediamenti su entrambe le sponde del Reno. Per la parte tedesca, l'avvicinamento a gomito non rappresenta un'alternativa all'avvicinamento da nord. Gli abitanti della sponda tedesca vengono semplicemente privati del diritto di essere consultati. È questa la tattica adottata dal Consiglio federale per evitare opposizioni?</p><p>7. In diversi rapporti, il Consiglio federale prende atto del fatto che il trasporto aereo è una delle modalità di trasporto più inquinanti. Che cosa intende fare per frenare la crescita esagerata del traffico aereo?</p><p>8. Come pensa di ridurre concretamente le emissioni di gas serra nel settore del trasporto aereo?</p><p>9. Prende in considerazione la possibilità, per i trasporti a livello europeo, di trasferire il traffico dal vettore aereo alla ferrovia? Quali misure sono previste per il prossimo futuro (al massimo cinque anni)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I voli di prova per l'avvicinamento a gomito da nord hanno avuto successo. Dai risultati della verifica è emerso che questa procedura di avvicinamento è sì impegnativa, ma praticabile. Per poter tuttavia esprimere indicazioni vincolanti sull'idoneità dell'avvicinamento a gomito da nord, la richiedente e Skyguide devono ancora chiarire una serie di questioni operative e tecniche, al fine di garantire la massima sicurezza dell'avvicinamento.</p><p>2. L'avvicinamento a gomito da nord viene esaminato sulla base delle prescrizioni procedurali vigenti. Per il Consiglio federale, il principale criterio di valutazione è la sicurezza di questo tipo di avvicinamento.</p><p>3. Dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001, la Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN) ha condotto accertamenti in relazione alla sicurezza delle centrali nucleari nel caso in cui dovessero essere colpite da un aereo civile che precipita. La DSN è giunta alla conclusione che le centrali nucleari svizzere sono ben protette contro gli effetti di incidenti aerei. Ciononostante, l'Ufficio federale dell'aviazione covile, d'accordo con la DSN, ha emanato un'istruzione che prescrive agli aeromobili in volo strumentale di mantenere una quota minima di volo di 1000 metri dal suolo in un raggio di 1500 metri dagli impianti nucleari. Questa misura serve a ridurre i rischi per la sicurezza nelle vicinanze degli impianti nucleari.</p><p>4. In caso di un'eventuale introduzione dell'avvicinamento a gomito da nord, i piloti devono essere in grado di riconoscere lo Stadlerberg come ostacolo anche di notte o in condizioni di scarsa visibilità. A tale scopo dovrebbero essere installati dispositivi luminosi supplementari.</p><p>5. In relazione alla perdita di qualità abitativa o di riduzione del valore degli immobili, sono applicabili le procedure del diritto delle espropriazioni. </p><p>6. Allo stato attuale delle conoscenze, lo spazio aereo necessario per l'avvicinamento a gomito da nord potrà probabilmente essere definito in modo tale da non interessare il territorio tedesco. Considerate la vicinanza con il territorio tedesco e le trattative con la Germania in relazione alle procedure di avvicinamento e di decollo all'aeroporto di Zurigo, la procedura di avvicinamento da nord a gomito richiede inevitabilmente la consultazione anche delle autorità tedesche. </p><p>7. Nel suo rapporto sulla politica aeronautica, il Consiglio federale si basa su uno sviluppo dell'aviazione civile orientato all'evoluzione della domanda. Occorre però anche tenere conto del principio della sostenibilità.</p><p>8. La Svizzera partecipa a gruppi di lavoro internazionali che si occupano della questione della riduzione a livello globale dei gas a effetto serra. Negli aeroporti svizzeri vengono riscosse già da anni tasse sulle emissioni che hanno lo scopo di indurre le compagnie aeree ad utilizzare velivoli meno inquinanti.</p><p>9. Il Consiglio federale è a favore di un impiego sensato dei diversi vettori di trasporto. L'obiettivo è che per ogni spostamento sia utilizzato il mezzo di trasporto più idoneo. Per i tempi di percorrenza fino a quattro ore di treno (traffico commerciale) e fino a otto ore di treno (traffico del tempo libero e traffico notturno) può essere raggiunto, a medio o lungo termine, un trasferimento del traffico fra i centri europei dall'aereo alla ferrovia.</p>  Risposta del Consiglio federale.