<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (LAID). Il progetto deve contemplare una modifica dell'imposizione del valore locativo in base alla quale chi opera risanamenti energetici a valore aggiunto sulla sua proprietà fondiaria sia parzialmente esonerato dall'imposta sul valore locativo per un congruo periodo di tempo. Infine, il progetto deve prevedere corrispondenti agevolazioni anche per quanto riguarda il valore fiscale, affinché possano beneficiare di dette agevolazioni anche gli immobili locati non destinati a uso proprio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Costituzione sancisce l'uguaglianza giuridica dei contribuenti.</p><p>La legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) assoggetta, a titolo di reddito in natura imponibile, il valore locativo di un immobile utilizzato dal proprietario. Il valore locativo deve corrispondere sostanzialmente al valore di mercato.</p><p>Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, l'uguaglianza giuridica tra proprietari d'abitazioni e locatari sancita dalla Costituzione non è più assicurata quando, nell'ambito dell'imposta cantonale sul reddito, il valore locativo non raggiunge la soglia ammessa dal Tribunale federale del 60 per cento della pigione di mercato. Ciò sarebbe il caso se, nell'attuale sistema d'imposizione del valore locativo, questo valore non venisse più tassato in taluni casi, come chiesto dagli autori della mozione.</p><p>La mozione non chiede invero un cambiamento di sistema; tuttavia, l'attuazione della mozione equivarrebbe di fatto a uno svuotamento del sistema attuale. Mediante misure volte al risparmio energetico, che ai fini dell'imposta federale diretta danno diritto a una deduzione integrale, i proprietari d'abitazioni verrebbero esonerati parzialmente o del tutto dall'imposta sul valore locativo per un "congruo periodo di tempo". La deduzione attualmente ammessa e l'esonero dall'imposizione del valore locativo costituirebbero un duplice sgravio, che sarebbe contrario al principio dell'imposizione secondo la capacità economica. Una normativa di questo tipo avrebbe oltretutto un forte effetto di trascinamento.</p><p>Una riduzione del valore fiscale determinante ai fini dell'imposta cantonale sulla sostanza non sarebbe neppure giustificabile. Per i suddetti motivi, il Consiglio federale non può sostenere la richiesta formulata nella mozione.</p><p>Diversamente dalla presente mozione, altri interventi parlamentari chiedono un cambiamento di sistema. La mozione Kuprecht 05.3864, "Vecchiaia senza debiti. Cambiamento di sistema nell'imposizione della proprietà abitativa", è stata accolta dal Parlamento, mentre sono state depositate le mozioni Sommaruga Simonetta 09.3213 e Schweiger 09.3215, "Semplificazione del sistema fiscale nell'ambito della proprietà d'abitazioni", come pure l'iniziativa parlamentare Riklin 08.527, "Soppressione della deduzione per gli interessi passivi e del valore locativo nell'ambito della proprietà abitativa per uso proprio".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.