<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">6S.237/2004 /viz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 13 agosto 2004 </div> <div class="para">Corte di cassazione penale </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Schneider, presidente, </div> <div class="para">Kolly, Karlen, </div> <div class="para">cancelliere Garré. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">Commissione federale delle case da gioco, </div> <div class="para">3003 Berna, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">opponente, patrocinato dall'avv. dott. Carlo Postizzi, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Contravvenzione alla legge federale sulle case da gioco; <span class="artref">art. 80 DPA</span>, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso per cassazione contro la sentenza del 24 maggio 2004 della Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Fatti: </div> <div class="para">A. </div> <div class="para">Il 15 giugno 2000 la Polizia cantonale ticinese ha sequestrato due apparecchi automatici da gioco del tipo Reflex Balls presso il ristorante X.________ ad Airolo, uno dei quali appartenente ad A.________. Il 27 novembre 2000 sono stati sequestrati due apparecchi dello stesso tipo presso il bar Y.________ ad Agno, entrambi appartenenti a A.________. </div> <div class="para">In base agli accertamenti di fatto effettuati dalla Commissione federale delle case da gioco (CFCG) gli apparecchi in questione sono stati tutti utilizzati, senza autorizzazione, per giochi d'azzardo. </div> <div class="para">B. </div> <div class="para">Per i fatti di Airolo la CFCG, mediante decreto penale del 28 marzo 2002, riconosceva A.________ colpevole di violazione della legge federale sul gioco d'azzardo e sulle case da gioco (LCG; RS 935.52) e lo condannava al pagamento di una multa di fr. 2'500.--. Per i fatti di Agno la CFCG, mediante decreto penale del 23 novembre 2001, lo condannava sempre per violazione della LCG ad una multa di fr. 10'000.--. </div> <div class="para">In entrambi i decreti è stata ordinata anche la confisca delle somme in denaro trovate all'interno degli apparecchi in occasione dei sequestri e di valori patrimoniali non più reperibili per complessivi fr. 19'375.--, nonché la confisca e la distruzione degli stessi apparecchi sequestrati. </div> <div class="para">C. </div> <div class="para">Pronunciandosi su opposizione la CFCG confermava entrambi i decreti mediante decisioni penali 27 giugno 2002 e 28 marzo 2002. </div> <div class="para">D. </div> <div class="para">In data 16 giugno 2003 il Giudice della Pretura penale, adito dall'interessato mediante richiesta del giudizio di un tribunale (<span class="artref">art. 72 DPA</span>), proscioglieva A.________ dall'accusa di violazione della LCG ed ordinava unicamente la confisca e la distruzione di tutti gli apparecchi sequestrati. Dichiarava inoltre decaduta la prospettata confisca delle somme sequestrate negli apparecchi, così come la confisca di valori patrimoniali non reperibili. </div> <div class="para">E. </div> <div class="para">Il 15 luglio 2003 la Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP) non entrava nel merito del ricorso per cassazione inoltrato dalla CFCG contro la sentenza pretorile, ritenendolo intempestivo. </div> <div class="para">F. </div> <div class="para">Con sentenza del 17 ottobre 2003 il Tribunale federale accoglieva nella misura della sua ammissibilità il ricorso per cassazione interposto dalla CFCG contro la decisione dell'ultima istanza cantonale, annullando tale decisione e rinviando la causa all'autorità cantonale per nuovo giudizio. </div> <div class="para">G. </div> <div class="para">Il 24 maggio 2004 la CCRP, nel quadro del nuovo sindacato ordinato dal Tribunale federale, dichiarava inammissibile il ricorso della CFCG per vizi formali. </div> <div class="para">H. </div> <div class="para">Contro quest'ultima sentenza la CFCG insorge mediante tempestivo ricorso per cassazione al Tribunale federale, domandandone l'annullamento ed il conseguente rinvio all'autorità cantonale perché decida di nuovo. </div> <div class="para">I. </div> <div class="para">La CCRP rinuncia a presentare osservazioni. Non sono state chieste altre osservazioni al ricorso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Diritto: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con libero potere d'esame l'ammissibilità del rimedio esperito, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (128 II 311 consid. 1 e riferimenti). </div> <div class="para">1.2 In base all'<span class="artref">art. 83 cpv. 1 DPA</span> le sentenze dei tribunali cantonali non impugnabili mediante rimedio di diritto cantonale per violazione del diritto federale e le dichiarazioni di non doversi procedere emesse in ultima istanza cantonale possono essere impugnate con ricorso per cassazione al Tribunale federale, conformemente agli <span class="artref"><artref id="CH/312.0/269" type="start"></artref>art. 269-278bis PP</span><artref id="CH/312.0/278^bis" type="end"></artref>; la legittimazione ricorsuale spetta parimenti, a titolo indipendente, sia al procuratore generale che all'amministrazione interessata. Il ricorso può essere fondato unicamente sulla violazione del diritto federale (<span class="artref">art. 269 cpv. 1 PP</span>). Incombe al ricorrente di esporre in modo conciso quali sono le norme di diritto federale violate e in cosa consiste tale violazione. Egli non deve criticare accertamenti di fatto né addurre fatti nuovi né proporre eccezioni, impugnazioni e mezzi di prova nuovi né prevalersi della violazione del diritto cantonale (<span class="artref">art. 273 cpv. 1 lett. b PP</span>). </div> <div class="para">1.3 L'ultima istanza cantonale ha giudicato il ricorso, presentato il 4 luglio 2003 dalla CFCG contro la sentenza 16 giugno 2003 del Giudice della Pretura penale, inammissibile per discrepanze rispetto allo stato di fatto ritenuto in actis, nonché per carenza di motivazione (sentenza impugnata pag. 5 e seg.). In questo senso il giudizio di inammissibilità si basa su considerazioni di natura puramente procedurale, concernenti i requisiti di forma del gravame, per cui va preliminarmente verificato se le norme da prendere in considerazione in questo ambito siano cantonali oppure federali. A questo proposito l'<span class="artref">art. 82 DPA</span> prevede che la procedura davanti ai tribunali cantonali sia retta dal diritto cantonale, nella misura in cui gli articoli 73-81 DPA non dispongano altrimenti. La procedura ricorsuale è disciplinata all'<span class="artref">art. 80 DPA</span>. In base a questa disposizione i rimedi giuridici previsti dal diritto cantonale sono ammissibili anche nelle cause penali deferite al giudizio del tribunale cantonale conformemente all'art. 73 (<span class="artref">art. 80 cpv. 1 DPA</span>). Anche il procuratore generale e l'amministrazione interessata possono, ciascuno a titolo indipendente, avvalersi di tali rimedi giuridici. Essi devono presentare per scritto tali rimedi entro 20 giorni dalla notificazione dei considerandi scritti, davanti all'autorità cantonale competente e nella forma prevista dal diritto procedurale cantonale (<span class="artref">art. 80 cpv. 2 DPA</span>; <a class="bgeref_id" href="https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=18&amp;from_date=08.08.2004&amp;to_date=27.08.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F129-IV-345%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page345">DTF 129 IV 345</a> consid. 2.3). A prescindere dunque dalle regole sulla legittimazione e sui termini ricorsuali, il diritto cantonale disciplina in maniera esclusiva le forme da rispettare nella presentazione di rimedi giuridici cantonali. Eventuali vizi in questo ambito esulano dal sindacato del Tribunale federale in sede di ricorso per cassazione (<span class="artref">art. 269 cpv. 1 PP</span>). Di conseguenza, dato che le carenze formali eccepite dalla CCRP sono di esclusiva pertinenza della procedura cantonale e sono inoltre pregiudiziali all'applicazione delle norme di diritto federale su cui è altrimenti fondato il gravame, il Tribunale federale non può entrare nel merito delle censure in esso contenute. Per questi motivi il ricorso risulta inammissibile e va disatteso. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">In base all'<span class="artref">art. 278 cpv. 1 PP</span> le spese sono a carico della parte soccombente. All'amministrazione interessata si applicano tuttavia per analogia le norme previste all'<span class="artref">art. 278 cpv. 2 PP</span> per l'accusatore pubblico ed il procuratore generale della Confederazione, richiamato l'<span class="artref">art. 83 cpv. 1 DPA</span>. Di conseguenza la CFCG è dispensata dal pagamento delle spese. All'opponente non è stato chiesto di formulare osservazioni al ricorso per cui non gli vengono assegnate indennità per ripetibili. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, visto l'<span class="artref">art. 36a OG</span>, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Non si riscuotono spese. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, rispettivamente ai loro patrocinatori, e alla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para">Losanna, 13 agosto 2004 </div> <div class="para">In nome della Corte di cassazione penale </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html></html>