<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica delle disposizioni penali della legge federale sugli stranieri e della legge sull'asilo al fine di sostituire le pene pecuniarie con pene detentive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autore della mozione motiva la propria richiesta in primo luogo sostenendo che nel caso delle persone che soggiornano illegalmente in Svizzera non sono disponibili informazioni certe sul loro reddito e quindi possono essere inflitte soltanto aliquote giornaliere minime. A tale proposito va osservato che le disposizioni penali della legge federale sugli stranieri (LStr) e della legge sull'asilo (LAsi) non riguardano soltanto le persone che soggiornano illegalmente in Svizzera. Sono infatti puniti anche l'attività lucrativa senza autorizzazione o l'impiego di stranieri sprovvisti di permesso. Sono quindi interessati anche stranieri con un permesso di dimora o di domicilio e cittadini svizzeri.</p><p>Con la motivazione addotta bisognerebbe dunque abrogare anche le multe previste nella LStr e nella LAsi, in quanto anch'esse sono commisurate in funzione della situazione personale e finanziaria dell'autore (cfr. art. 106 cpv. 3 del Codice penale).</p><p>Secondo l'articolo 41 del Codice penale, il giudice può pronunciare anche una pena detentiva inferiore a sei mesi, da scontare, se non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti. Nel valutare se una pena pecuniaria può essere eseguita occorre tenere conto del diritto di soggiorno del condannato. Ad esempio, una decisione di allontanamento passata in giudicato al momento della sentenza o il fatto che la persona soggiorni illegalmente in Svizzera possono far apparire perlomeno discutibile l'esecuzione della pena pecuniaria. Tuttavia, anche in caso di possibile allontanamento occorre esaminare concretamente se il condannato può pagare o garantire il pagamento della pena pecuniaria immediatamente o entro la scadenza del termine di partenza (cfr. Basler Kommentar, Strafrecht I, 3a edizione 2013, art. 41 n. 45).</p><p>Nel diritto in materia di stranieri e di asilo è quindi già possibile infliggere una pena detentiva al posto di una pena pecuniaria se vi è da attendersi che quest'ultima non potrà essere eseguita. Può essere il caso in particolare di persone che soggiornano illegalmente in Svizzera.</p><p>Va segnalato che in Parlamento è attualmente discusso un progetto di modifica del diritto sanzionatorio, che intende reintrodurre anche la pena detentiva di breve durata inferiore a sei mesi (cfr. art. 40 D-CP). Se approvata, questa modifica del Codice penale e del Codice penale militare influirà anche sulle disposizioni penali della LStr e della LAsi. Al posto di una pena pecuniaria inferiore a 180 aliquote giornaliere il giudice avrà la possibilità di infliggere anche una pena detentiva. In tal modo sarebbe soddisfatta in ampia misura anche la richiesta avanzata nella mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.