<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare, entro la sessione estiva 2009, proposte concrete sul modo di rafforzare la piazza finanziaria svizzera e di migliorarne la concorrenzialità. La strategia a favore della piazza finanziaria deve contenere in particolare i seguenti elementi:</p><p>1. ottimizzazione del diritto applicabile alle fondazioni e alla fiscalità delle fondazioni nonché adeguamento ai modelli esteri, in particolare con l'introduzione dell'istituto giuridico del trust;</p><p>2. miglioramenti fiscali e della normativa in ambito di gestione patrimoniale;</p><p>3. rafforzamento della tutela penale in caso di trasmissione di dati di clienti bancari quale misura dissuasiva contro le cosiddette fishing expeditions da parte di Stati stranieri;</p><p>4. proposte per migliorare l'accesso al mercato e per impedire discriminazioni di imprese svizzere che offrono servizi finanziari all'estero;</p><p>5. proposte per rafforzare la vigilanza sui mercati finanziari (FINMA);</p><p>6. smantellamento degli ostacoli normativi all'ammissione di prodotti finanziari e accelerazione delle procedure di ammissione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come conseguenza diretta della perdurante crisi dei mercati finanziari, si constata attualmente una contrazione globale del settore finanziario. Questo ridimensionamento è innanzitutto di natura strutturale e non solo ciclica. In generale, la crisi dei mercati finanziari ha profondamente modificato il contesto concorrenziale. Anche le condizioni quadro sono sensibilmente mutate a seguito dei numerosi e drastici interventi statali. Infine, occorre pure rilevare che la crisi finanziaria ha ridotto il margine di manovra politico-finanziario. Gli sforzi per una stabilizzazione dominano sempre la scena politico-monetaria ed economica. La situazione sui mercati finanziari è in parte ancora tesa. Il sistema finanziario internazionale rimane essenzialmente fragile. La contrazione dell'economia reale globale e le rinunce di istituti finanziari a determinate attività offuscano il quadro generale. Bisogna pertanto contare con ulteriori adeguamenti.</p><p>I cambiamenti nazionali e internazionali causati dalla crisi dei mercati finanziari nonché altre sfide e problemi, con cui il nostro Paese è confrontato (innanzitutto la disponibilità della Svizzera ad applicare nell'assistenza amministrativa in materia fiscale lo standard dell'articolo 26 del modello di convenzione dell'OCSE, il dialogo in materia fiscale fra la Svizzera e l'UE, e i problemi statunitensi di UBS SA), obbligano a riflettere sul futuro della piazza finanziaria svizzera.</p><p>Attualmente i servizi federali competenti collaborano strettamente con il settore finanziario per analizzare le cause della crisi dei mercati finanziari e per trarre le conseguenze economico-sociali e normative. Nell'ambito di questi lavori vengono esaminati approfonditamente anche gli elementi indicati nella mozione per elaborare una strategia per la piazza finanziaria. Sulla base delle informazioni raccolte, il Consiglio federale stabilirà concretamente quali misure la Svizzera deve adottare per prepararsi alle nuove condizioni quadro per i mercati finanziari internazionali e per collocarsi in maniera ottimale in una nuova realtà concorrenziale. Tuttavia, non sarà possibile terminare questi lavori entro la prossima sessione estiva 2009 e presentare proposte motivate per una strategia futura per la piazza finanziaria svizzera. Il Consiglio federale informerà a tempo debito il Parlamento nell'ambito del postulato Graber (09.3209) attraverso un rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.