<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=29828" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=29829" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.98.00002</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">15 aprile 1998</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, <br/> Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Thierry Romanzini, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 31 dicembre 1997 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la risoluzione 9 dicembre 1997 (n. 6336) del Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso il rifiuto anticipato 1° ottobre 1997 del rinnovo del suo permesso di dimora da parte del Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli stranieri;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 9 gennaio 1998 del Consiglio di Stato,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>- 12 gennaio 1998 della Sezione degli stranieri;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <span><br/> </span> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che __________, cittadina italiana nata il __________, è entrata in Svizzera il 15 settembre 1994, stabilendosi a __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che a partire da quella data essa ha beneficiato di un permesso di dimora B, in seguito regolarmente rinnovato, a scopo di lavoro per l'attività di tecnico multimediale presso la succursale di __________ della __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il 1° ottobre 1997 il Dipartimento delle istituzioni, Sezione degli stranieri - constatato in sostanza che la titolare sarebbe senza lavoro dal gennaio 1996 beneficiando delle prestazioni erogate dall'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) - le ha comunicato il diniego del rinnovo del permesso di dimora al momento della scadenza prevista per il 14 marzo 1998, ritenuto inoltre che non si evincerebbero concreti motivi atti a concludere la sua impossibilità di rientrare in Italia;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il 10 ottobre 1997 __________ è insorta contemporaneamente sia davanti al Consiglio di Stato sia direttamente al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo - previa concessione dell'effetto sospensivo - l'annullamento del provvedimento, l'audizione personale, e il riconoscimento del diritto di domicilio in Ticino in base al suo nuovo progetto di attività lucrativa indipendente. Sostiene inoltre che il Consiglio di Stato - quale vertice della pubblica amministrazione - non adempierebbe i requisiti per statuire sulle controversie amministrative, non essendo un tribunale indipendente e libero di sindacare i fatti ed il diritto: donde la sua proposta di ricusa;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il 16 dicembre 1997 lo scrivente Tribunale, in ossequio al doppio grado giurisdizione, ha dichiarato irricevibile il gravame e lo ha trasmesso al Consiglio di Stato per competenza;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che con giudizio 9 dicembre 1997 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento dipartimentale, respingendo l'impugnativa interposta da __________;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che contro la predetta pronunzia governativa la soccombente si è aggravata davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio di un permesso di domicilio subordinatamente il rinnovo del permesso di dimora a partire dal 14 settembre 1998;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il Consiglio di Stato si è opposto all'accoglimento dell'impugnativa;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che ad identica conclusione è pervenuta la Sezione degli stranieri con argomentazioni che saranno riprese - ove occorresse - nei considerandi che seguono;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">Considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il ricorso è rivolto contro l'anticipato rifiuto del rinnovo del permesso di dimora di __________ da parte della Sezione degli stranieri;</p> <p class="R1"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che tale provvedimento non si configura quale revoca ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 LDDS, nella misura in cui lo straniero o la straniera può risiedere legalmente nel nostro Paese fino alla scadenza del suo permesso;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> che tale permesso è scaduto il 14 marzo 1998;</p> <p class="R1"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, pertanto, la ricorrente non ha più un interesse pratico e attuale all'annullamento del giudizio impugnato;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> che il gravame è dunque da dichiarare ormai privo d'oggetto;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che anche se si volesse considerare tale permesso come non ancora scaduto e - di riflesso - l'esistenza di un interesse pratico e attuale della ricorrente al suo rinnovo, oppure se si volesse prendere in considerazione una decisione di non rinnovo del permesso, il ricorso è in tutti i casi irricevibile;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> che difatti in materia di diritto degli stranieri la competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai gravami inoltrati avverso le decisioni del Consiglio di Stato è data soltanto nella misura in cui quest'ultime sono suscettibili di essere impugnate con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale (cfr. art. 1 della Legge transitoria di applicazione dell'art. 98a della legge federale sull'organizzazione giudiziaria in materia di diritto degli stranieri, del 12 marzo 1997);</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che giusta l'art. 100 lett. b n. 3 OG, in materia di polizia degli stranieri il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale non è esperibile contro il rilascio o il rifiuto di permessi al cui ottenimento la legislazione federale non conferisce alcun diritto;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> che la ricorrente non ha il diritto di vedersi rinnovato il permesso di dimora o il rilascio di un permesso di domicilio, dal momento che la legislazione interna non accorda di principio agli stranieri un diritto all'ottenimento o al rinnovo di un permesso per poter risiedere o per poter svolgere un'attività lucrativa in suolo elvetico, a meno che la legge non lo preveda espressamente (DTF 118 Ib 145);</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che l'insorgente non è coniugata con cittadino svizzero o con straniero domiciliato e non possiede il permesso di dimora da almeno cinque anni (artt. 7 e 17 LDDS);</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che né il Trattato di domicilio e consolare tra la Svizzera e l'Italia del 22 luglio 1868, né la Dichiarazione 5 maggio 1934 concernente l'applicazione del Trattato citato, e nemmeno l'Accordo tra la Svizzera e l'Italia relativo all'emigrazione dei lavoratori italiani in Svizzera del 10 agosto 1964 conferiscono alla ricorrente un diritto all'ottenimento del rinnovo del permesso di dimora o al rilascio del permesso di domicilio;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che inoltre l'art. 8 CEDU non trova applicazione in specie, l'insorgente non avendo relazioni famigliari in Svizzera;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, in conclusione, il ricorso presentato avanti a questo Tribunale va pure dichiarato irricevibile;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che il caso in rassegna non si apparenta a quello di __________ richiamato dall'insorgente (inc. n. 52.97.174), tale vertenza avendo per oggetto una domanda di ricusa,</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0">che, visto l'esito, il gravame non necessita pertanto ulteriore disamina;</p> <p class="normale0"> </p> <p class="normale0"> </p> <p class="R1"> che, date le particolarità della fattispecie, si rinuncia a prelevare una tassa di giustizia e ad incassare le spese di procedura;</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>visti gli art. 98a OG; art. 1 della Legge transitoria d'applicazione dell'art. 98a della legge federale sull'organizzazione giudiziaria in materia di diritto degli stranieri del 12 marzo 1997; il Tratto di domicilio e consolare tra la Svizzera e l'Italia del 22 luglio 1868; la Dichiarazione 5 maggio 1934 concernente l'applicazione del Trattato citato; l'Accordo tra la Svizzera e l'Italia relativo all'emigrazione dei lavoratori italiani in Svizzera del 10 agosto 1964; 8 CEDU; 7, 9, 17 LDDS; 3, 28 e 60 PAmm;</span></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="1"> 1. Il ricorso è irricevibile.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="1"> 2. Non si prelevano tasse, né spese.</p> <p class="1"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="intimazione"> </p> <p class="intimazione"> 3. Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente Il segretario</span></p> </div></body></html>