<h2>SubmittedText<h2><p>In base alle prescrizioni in materia di protezione fonica, la Confederazione, i cantoni e i comuni hanno l'obbligo di limitare il rumore, in particolare nelle aree insediative, mediante pareti fonoassorbenti e altre misure. Le scarpate e le strisce di vegetazione ai margini delle strade costituiscono tuttavia degli habitat importanti per numerose specie animali e vegetali. Rivestono inoltre una notevole importanza in quanto corridoi di interconnessione nelle aree boschive con poca luce e nel nostro paesaggio rurale spoglio e utilizzato in modo intensivo. Contribuiscono infine alla compensazione ecologica secondo l'articolo 18b LPN.</p><p>Le scarpate e le strisce di vegetazione ai margini delle strade rappresentano degli habitat molto importanti soprattutto per i rettili: vi si insediano infatti tutte e 15 le specie di rettili autoctone, ad eccezione della testuggine palustre europea. I rettili hanno bisogno di sole. L'ombra prodotta dalle pareti fonoassorbenti deteriora, in parte anche in modo massiccio, gli habitat dei rettili e conduce a una riduzione delle loro popolazioni fino a causarne l'estinzione a livello regionale. Facilitano inoltre l'isolamento delle popolazioni e peggiorano la compensazione ecologica secondo l'articolo 18b LPN.</p><p>La protezione degli habitat e l'obbligo di esecuzione sostitutiva sono disciplinate in diversi atti normativi, e in particolare nella LPN (rispettivamente art. 18 cpv. 1ter LPN, art. 14 cpv. 7 OPN, art. 20 cpv. 3 lett. b OPN e art. 14 cpv. 3 OPN, art. 20 cpv. 2 OPN, allegato 3 OPN).</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quanti chilometri di pareti fonoassorbenti lungo strade nazionali e cantonali sono previsti o in costruzione negli habitat in cui è nota la presenza di rettili (inventari cantonali, banca dati del centro di coordinamento per la protezione degli anfibi e dei rettili in Svizzera), in quelli in cui tale presenza è ipotizzata o in altri biotopi degni di protezione? Vengono adottate adeguate misure sostitutive?</p><p>2. Il Consiglio federale ha richiamato l'attenzione dei cantoni e dei comuni sul conflitto tra protezione fonica e tutela delle specie e dei biotopi? Esistono apposite direttive nell'ambito della protezione della natura (redatte dalla Confederazione o dai cantoni) che prevedano sia il rilevamento dello stato dei biotopi da parte di esperti prima della costruzione delle opere di protezione fonica sia l'attuazione, comprensiva di pianificazione e accompagnamento, di adeguate misure sostitutive da parte di esperti qualificati nonché un controllo dei risultati con effetto retroattivo sulle misure adottate?</p><p>3. Le misure sostitutive sono tecnicamente possibili. Quali sono, secondo il Consiglio federale, le misure sostitutive adeguate per i rettili nonché per le altre specie e gli altri tipi di biotopi degni di protezione?</p><p>4. In che misura la Confederazione, i cantoni e i comuni verificano già oggi, prima di costruire pareti fonoassorbenti, la presenza di rettili e di altre specie degne di protezione sui tratti interessati?</p><p>5. Quali sono le direttive esistenti o previste per le opere di protezione fonica lungo le strade in zone sensibili dal punto di vista paesaggistico (IFP, zone cantonali di protezione e promozione paesaggistica ecc.; oggetti importanti dal punto di vista architettonico e della conservazione dei monumenti storici e aree insediative)?</p><p>6. Sono disponibili informazioni sulla gestione di questo tema in altri Paesi, ad esempio nell'UE?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le disposizioni esecutive concernenti l'installazione di pareti fonoassorbenti lungo le strade nazionali prevedono che queste rispettino le esigenze delle specie e siano conformi alle norme previste dalla legge (fra l'altro della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, LPN). A tal fine vengono ad esempio realizzati passaggi per i rettili, appositi muri di sostegno che devono fungere da habitat per gli animali, stagni artificiali o cataste di legname marcescente. A seconda della situazione, queste misure possono persino creare nuovi habitat per i rettili.</p><p>Nei casi in cui le prescrizioni prevedono un esame dell'impatto sull'ambiente, la protezione di anfibi e rettili viene verificata nel quadro di tale procedura.</p><p>1. Lungo i circa 200 chilometri di strade nazionali ancora in fase di progettazione (completamento della rete) sono previsti circa 50 chilometri di pareti fonoassorbenti. Tuttavia, poiché non si dispone di statistiche in merito, non è possibile sapere quanti di questi chilometri interesseranno habitat degni di protezione (ad esempio quelli in cui è dimostrata la presenza di rettili).</p><p>2. Un'informazione diretta dei cantoni e dei comuni da parte del Consiglio federale non c'è stata. I cantoni devono, in linea di principio, attenersi alle disposizioni di legge. Inoltre, sono a conoscenza del valore ecologico degli habitat situati lungo le strade (ad es. tramite l'inventario dei prati secchi e la rete ecologica nazionale). Per quanto riguarda l'accompagnamento ambientale dei lavori e il controllo dei risultati, a seconda dei casi vengono fissate apposite condizioni nell'ambito della procedura di approvazione dei piani.</p><p>3. Vedi sopra.</p><p>Ulteriori informazioni sono attese dai risultati di una ricerca commissionata all'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS) sul tema della frammentazione del paesaggio (progetto di ricerca VSS 1999-240: interconnessione di habitat toccati da vie di comunicazione).</p><p>4./5. Vedi sopra.</p><p>Non sono previste direttive particolari per tali aree. Disposizioni chiare sono contenute nelle relative basi giuridiche (LPN, OPN) e in diverse pubblicazioni (vedi UFAFP, Leitfaden Umwelt 11, 2002; in tedesco e in francese).</p><p>6. Dati riguardanti l'estero (inclusa l'UE) sono contenuti nelle pubblicazioni relative al programma COST 341 (Lebensraumzerschneidung durch Verkehrsinfrastrukturen; ad es. Iuell et al., 2003, 0).</p>  Risposta del Consiglio federale.