<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. sciogliere immediatamente il cosiddetto gruppo d'esperti sulle droghe, composto in modo molto parziale;</p><p>2. attuare la legge sugli stupefacenti (LStup), approvata nel 2008 dal popolo svizzero con più del 60 per cento dei suffragi;</p><p>3. tener conto in particolar modo, nelle singole ordinanze, dell'articolo 1 LStup, che ha per oggetto l'obiettivo dell'astinenza;</p><p>4. elaborare le ordinanze all'interno dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), senza dover quindi far capo a un costoso gruppo esterno.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La mozione si riferisce a due oggetti distinti, che è quindi opportuno trattare in modo separato: il rapporto peritale "Sfida alle dipendenze - Fondamenti per una politica svizzera in materia di dipendenze rivolta al futuro" (punto 1) e l'elaborazione delle ordinanze legate all'attuazione della revisione della legge sugli stupefacenti (LStup; punti 2, 3 e 4).</p><p>1. Nel giugno 2008, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva incaricato le tre commissioni federali per i problemi inerenti all'alcol, per le questioni relative alla droga e per la prevenzione del tabagismo di elaborare un rapporto che analizzasse i cambiamenti sociali connessi a tutte le forme di dipendenza. L'obiettivo perseguito mediante questo studio era di proporre all'UFSP i principi di una politica più coerente ed efficace in questi tre settori d'attività. Le commissioni hanno costituito autonomamente il gruppo di esperti incaricato di elaborare il rapporto, delegandovi alcuni membri di ciascuna di esse. Il rapporto "Sfida alle dipendenze - Fondamenti per una politica svizzera in materia di dipendenze rivolta al futuro" si pone in prospettiva: adotta un punto di vista globale ed estende il campo di riflessione, spingendosi oltre le tematiche delle sostanze psicoattive, della dipendenza e dello statuto giuridico delle sostanze. Il rapporto è stato presentato all'UFSP il 1° giugno 2010; con la sua consegna, la commissione ad hoc ha portato a termine il proprio mandato ed è stata sciolta. Il Consiglio federale non ha preso alcuna decisione su un'eventuale revisione della nostra politica in materia di droghe.</p><p>2.-4. Nella sua risposta all'interrogazione Geissbühler 10.1069, il Consiglio federale ha già spiegato che la redazione delle ordinanze legate alla revisione della LStup (RS 812.121; RU 2009 2623 segg.; FF 2006 7879 segg.) ha richiesto molto tempo, dato che le normative sono state completamente rielaborate e dotate di una nuova struttura. In effetti, nel corso della revisione della LStup, durata dodici anni, non si è potuto apportare alcun cambiamento significativo alle singole ordinanze, di modo che le necessità d'intervento in materia si sono accumulate. Le quattro ordinanze del Consiglio federale, le due ordinanze di Swissmedic e i due decreti federali sono ora raggruppati in due ordinanze del Consiglio federale e in un'ordinanza del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Questo complesso lavoro, ora concluso, è stato eseguito dall'UFSP e da Swissmedic. Il DFI ha svolto l'indagine conoscitiva fra il 18 ottobre e il 30 novembre 2010. L'entrata in vigore della LStup riveduta è prevista per la primavera 2011.</p><p>La volontà del legislatore è stata rispettata, dato che anche le nuove ordinanze prevedono l'obiettivo dell'astinenza nei rispettivi campi d'applicazione. Inoltre, l'illegalità del consumo e del traffico di droghe non è rimessa in discussione.</p><p>In conclusione, l'obiettivo della prima richiesta della mozione è stato raggiunto e i restanti tre sono in corso di realizzazione. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere il punto 1 della mozione, ma non si oppone agli altri tre.</p> Il Consiglio federale propone di respingere il punto 1 della mozione e di accogliere i punti 2, 3, e 4.