<h2>SubmittedText<h2><p>Il 24 settembre 2017 il 78 per cento della popolazione e tutti i Cantoni hanno approvato il nuovo articolo costituzionale 104a sulla sicurezza alimentare.</p><p>Questo dispone che il suolo svizzero va tutelato in quanto base di produzione fondamentale. Inoltre prevede che la Svizzera persegua una produzione agricola adeguata alle condizioni locali ed efficiente sotto il profilo dello sfruttamento delle risorse. Ciò significa che non vanno superati i limiti sopportabili dagli ecosistemi e che si deve utilizzare le risorse in modo efficiente (p. es. suolo, acqua, sostanze nutritive) onde preservarle per il futuro.</p><p>Oggettivamente è altresì indubbio che, a prescindere dalla volontà popolare, l'agricoltura svizzera deve diventare più ecologica. Il fatto che nessuno dei 13 obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA) sia stato raggiunto, palesa la portata dell'insufficienza in campo esecutivo. Anche l'Analisi globale della politica agricola del Consiglio federale del 1° novembre 2017 conferma questa conclusione. La Svizzera deve manifestamente intervenire in particolare a livello della riduzione dei pesticidi, del carico di azoto, della promozione della biodiversità e della protezione delle terre coltive </p><p>I firmatari dell'interpellanza pongono le seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è disposto a emanare disposizioni legislative efficaci per diminuire il carico di pesticidi, di nitrati e di ammoniaca? Se no, quali altre misure adotta per porre rimedio ai problemi che evidentemente esistono?</p><p>2. A livello scientifico è indubbio che la biodiversità è essenziale per un'agricoltura adeguata alle condizioni locali ed efficiente sotto il profilo dello sfruttamento delle risorse. Il Consiglio federale come assicura che l'agricoltura svizzera diventi più rispettosa delle risorse e contribuisca effettivamente alla tutela della biodiversità?</p><p>3. Nel settore della protezione delle terre coltive e del suolo urge, in particolare, tutelare e preservare la fertilità del suolo. Quali misure prende il Consiglio federale in tal senso?</p><p>4. Il Consiglio federale è disposto a valutare le opportunità e i rischi nell'ottica ambientale ed economica relativi ai passi previsti verso un'apertura del mercato conformemente all'Analisi globale della politica agricola? Introdurrà un monitoraggio ecologico per garantire il rispetto del principio di sostenibilità nelle relazioni commerciali transfrontaliere?</p><p>5. Come prevede di realizzare le annunciate aperture dei mercati, tenendo conto degli obiettivi ecologici?</p><p>6. Nessuno degli obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA) è stato finora raggiunto. A questo proposito quali sono le tempistiche e come assicura il Consiglio federale il raggiungimento degli obiettivi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con l'Analisi globale dell'evoluzione a medio termine della politica agricola il Consiglio federale ha presentato il suo concetto per la politica agricola dal 2022 (PA22+). Questo rapporto indica che gli obiettivi perseguiti dalla Politica agricola 2014-2017 hanno potuto essere raggiunti o addirittura superati in molti settori. Rimangono tuttavia anche delle lacune. Vi è margine di manovra conformemente all'Analisi globale in particolare per quanto riguarda la riduzione dell'inquinamento ambientale a un livello sopportabile per gli ecosistemi.</p><p>Il Parlamento prenderà atto delle linee direttive strategiche del Consiglio federale per la PA22+ e si esprimerà in merito. Nel quarto trimestre 2018 il Consiglio federale effettuerà, in considerazione di questi riscontri, una consultazione sulla PA22+. Il messaggio in merito sarà sottoposto al Parlamento nell'estate 2019.</p><p>Stando al rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Bertschy (13.4284), oltre alla politica agricola, anche l'impostazione e l'attuazione della politica ambientale svolgono un ruolo importante per un migliore raggiungimento degli obiettivi nel settore ambientale.</p><p>1.-3. Nell'ambito del progetto in consultazione sulla PA22+ il Consiglio federale illustrerà quali disposizioni legislative, anche in prospettiva di un'esecuzione rafforzata, vanno modificate e quali altre misure vanno intraprese per diminuire le lacune nell'ambiente (corsi d'acqua, aria, suolo e biodiversità) e assicurare una produzione agricola sostenibile. A tal proposito terrà in considerazione le strategie e i piani d'azione esistenti in materia di biodiversità, clima e protezione dei vegetali. Per quanto concerne la protezione delle terre coltive e quella del suolo prevede lo sviluppo di una strategia del suolo in Svizzera e la revisione e il rafforzamento del piano settoriale per l'avvicendamento delle colture. Anche la ricerca nel settore pubblico della Confederazione per i temi indicati è orientata allo sviluppo di soluzioni e di concetti che contribuiscano a un'agricoltura rispettosa delle risorse.</p><p>4./5. Per quanto concerne l'accesso e l'apertura al mercato, l'Analisi globale stabilisce in linea di principio che un'apertura del mercato nel settore agricolo è vantaggiosa dal profilo economico e un parziale smantellamento della protezione doganale, accompagnato da adeguate misure di sostegno, sarebbe gestibile per la filiera agroalimentare svizzera e la produzione indigena. Nell'Analisi globale non vi sono proposte su passi concreti verso l'apertura del mercato. Una valutazione delle opportunità e dei rischi per l'economia e l'ambiente nonché un eventuale monitoraggio possono avvenire soltanto sulla base di provvedimenti concreti.</p><p>6. Il Consiglio federale illustrerà nel progetto in consultazione sulla PA22+ le sue proposte, inclusi gli obiettivi intermedi.</p>  Risposta del Consiglio federale.