<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri l'importanza delle attività di gestione patrimoniale per l'economia nazionale svizzera, nonché le relative basi legali e la relativa prassi. Nel rapporto sarà descritta anche la via da percorrere nei prossimi due decenni verso uno sviluppo sostenibile di questo campo di attività nel settore finanziario svizzero.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera dispone di una forte piazza finanziaria che deve affermarsi nella concorrenza internazionale e che costituisce un pilastro portante della nostra economia dal profilo dell'occupazione, della creazione di valore aggiunto e del gettito fiscale. Il settore finanziario genera l'11,5 per cento circa del valore aggiunto creato dalla nostra economia. Il 6 per cento circa delle forze lavorative della Svizzera sono occupate nel settore finanziario - senza prendere in considerazione l'evoluzione indiretta dell'occupazione negli altri settori. Un quarto circa degli eccedenti della bilancia delle partite correnti sono generati dal settore finanziario. Secondo una stima prudente le imposte sul reddito e le imposte sulle imprese del settore finanziario ammontano a circa il 10 per cento del gettito fiscale complessivo.</p><p>A livello mondiale la Svizzera svolge un ruolo di primissimo piano nel campo delle attività di gestione patrimoniale, sia nel settore della clientela privata che in quello della clientela commerciale.</p><p>Portafogli di titoli nei deposti della clientela delle banche (titolari svizzeri e stranieri di depositi), in miliardi di franchi.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle (fonte: BNS, Bollettino mensile marzo 2008).</p><p>La maggior parte di tutti i portafogli di titoli (oltre il 60 per cento) appartengono a clienti istituzionali; un quarto appena di tutti i valori patrimoniali collocati in depositi svizzeri della clientela appartengono a clienti privati stranieri. I dati di riferimento sulla gestione patrimoniale e sulla piazza finanziaria Svizzera sono aggiornati periodicamente dall'Amministrazione federale delle finanze e dalla Banca nazionale svizzera.</p><p>Anche le basi legali (regolatorie e fiscali) applicabili alla gestione patrimoniale sono sufficientemente conosciute. Dato che in Svizzera possono essere tenuti soltanto i depositi e i conti di titoli regolati dalla legge sulle banche e dalla legge sulle borse, questi istituti regolati assorbono la parte del leone del patrimonio della clientela gestito in Svizzera. Soltanto il 10 per cento dei valori patrimoniali collocati in questi depositi possono essere parimenti gestiti da gerenti patrimoniali esterni indipendenti. Per quanto concerne l'osservanza degli obblighi di diligenza ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro questi gerenti patrimoniali sottostanno a una vigilanza di diritto federale da parte dell'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro o di organismi di autodisciplina.</p><p>Per la Svizzera è di importanza capitale, soprattutto per preservare la fiducia e il buon nome, imporre severe esigenze per proteggersi da possibili abusi del suo sistema finanziario efficiente e combattere senza compromessi i comportamenti illeciti. Essa sviluppa di continuo il suo sistema completo di difesa secondo gli standard più elevati nel raffronto internazionale e si impegna proattivamente in seno a organismi internazionali nella lotta contro gli abusi dei sistemi finanziari. In ambito di questioni fiscali la Svizzera pratica un'intensa collaborazione a livello internazionale. Nel corso degli ultimi anni sono stati conclusi numerosi accordi con l'UE (accordo sulla lotta contro la frode, accordo di associazione a Schengen, accordo sulla fiscalità del risparmio ecc.), mentre con altri Paesi la Svizzera ha concluso corrispondenti convenzioni concernenti l'applicazione dell'assistenza giudiziaria nel quadro delle convenzioni di doppia imposizione.</p><p>Il settore privato è anzitutto responsabile della qualità e quindi del successo durevole della gestione patrimoniale. Spetta invece allo Stato provvedere a istituire condizioni quadro competitive. Esse sono sufficientemente note e il Consiglio federale non ne intravede una necessità di adeguamento ai sensi del presente postulato.</p><p>Il Consiglio federale considera sufficientemente note e chiare l'importanza economica delle attività svizzere di gestione patrimoniale, le basi legali che vi si applicano e la relativa prassi. Per il momento esso non intravede alcuna necessità di chiarificazioni approfondite ai sensi del presente postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.