<h2>SubmittedText<h2><p>Da diversi anni autorevoli rappresentanti del turismo dell'Oberland bernese ritengono insopportabili le emissioni foniche dell'aerodromo militare di Meiringen. Questo atteggiamento critico delle persone direttamente interessate si è manifestato anche con l'accoglimento dell'iniziativa Franz-Weber. Chiedono pertanto un Concetto relativo agli stazionamenti valido per tutta la Svizzera che armonizzi meglio tra di loro le diverse esigenze e i diversi interessi delle regioni interessate. Purtroppo nel progetto del Piano settoriale militare 2017 le loro aspettative sono state profondamente deluse. Tra l'altro tale progetto sorprendentemente non è stato inviato in consultazione presso i Cantoni e la popolazione dal Consiglio federale, ma in maniera piuttosto arbitraria il 27 ottobre 2016 dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) con scadenze troppo brevi per la nostra democrazia.</p><p>1. Il Consiglio federale ha risposto alla domanda 16.5587 affermando che nel 2007 ha eseguito una procedura di consultazione e di partecipazione in merito al Piano settoriale militare, ma che successivamente ha rinunciato alla revisione. Il Consiglio federale eseguirà nuovamente una procedura di consultazione ordinaria in merito al Piano settoriale militare 2017, rispettando le scadenze secondo l'articolo 7 della Legge sulla consultazione (RS 172.061)? </p><p>2. Su quali basi il DDPS vuole definire autonomamente le schede di coordinamento, ignorando le esigenze del settore turistico, e sottoporre in modo isolato la parte programmatica al Consiglio federale?</p><p>3. Il Consiglio federale collocherà tutte le squadriglie di F/A-18 a Payerne in modo da salvaguardare dal rumore le regioni turistiche intorno all'aerodromo di Meiringen durante l'alta stagione? </p><p>4. Quanti risparmi e benefici si possono prevedere se le squadriglie di F/A-18 vengono concentrate in un unico luogo nel quale si trova anche il simulatore, potendo in questo modo ridurre anche complessivamente le spese d'esercizio?</p><p>5. In futuro il Consiglio federale utilizzerà l'aerodromo di Meiringen esclusivamente per l'esercizio CR e le squadriglie di milizia, effettuando i relativi voli d'istruzione in maniera sistematica solo durante la stagione turistica intermedia?</p><p>6. Non sarebbe un'opzione quella di trasferire in Norvegia il numero di movimenti che Payerne non è in grado di assorbire?</p><p>7. Quali risparmi sarebbe possibile ottenere in Norvegia a seguito dei prezzi più bassi del cherosene? </p><p>8. Come giudica il Consiglio federale il beneficio per l'istruzione derivante in Norvegia dalla possibilità di confronto e di scambio per i piloti svizzeri con colleghi esperti provenienti da altri Paesi?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito è stato pubblicato nel novembre 2013. Prevede la chiusura di diverse ubicazioni per ottenere i risparmi necessari all'attuazione dell'ulteriore sviluppo dell'esercito. L'adeguamento del Piano settoriale militare è realizzato su questa base già nota.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:</p><p>1./2. Il servizio competente ha diretto la procedura rispettando le scadenze. Per quanto riguarda le consultazioni disciplinate da leggi speciali non si applica la legge sulla consultazione (LCo; RS 172.061) nella misura in cui non rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 3. La consultazione e la partecipazione relative ai piani settoriali sono rette dall'articolo 19 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1). Al capoverso 1 è previsto espressamente che un servizio federale competente e non il Consiglio federale procede alla consultazione. Conformemente all'articolo 21 OPT, il Consiglio federale adotta in seguito i piani settoriali su proposta del Dipartimento competente in materia. L'articolo 19 capoverso 4 OPT prevede un termine di almeno 20 giorni per la partecipazione della popolazione. Permettendo la partecipazione relativa al Piano settoriale militare per 30 giorni, il DDPS ha concesso un termine nettamente più lungo rispetto a quello previsto dall'ordinanza. Per i loro pareri i Cantoni disponevano di tre mesi. L'adeguamento delle schede di coordinamento del Piano settoriale militare seguirà una procedura identica.</p><p>3. L'attuale stazionamento di una squadriglia di F/A-18 a Meiringen non sarà modificato. Da alcuni anni le Forze aeree tengono conto, nel limite del possibile, dell'alta stagione turistica.</p><p>4. L'esercizio (numero di ore di volo) come pure le spese di manutenzione e di rinnovamento costituiscono l'essenza delle spese complessive generate dal sistema "F/A-18". Le Forze aeree devono disporre di almeno tre aerodromi per accogliere i jet, e questo per ragioni militari (decentralizzazione), ambientali (ripartizione del rumore), turistiche (pause estive) e operative (aerodromo di dirottamento, capacità). I risparmi ottenuti e gli altri vantaggi sarebbero relativamente esigui e sproporzionati rispetto agli inconvenienti.</p><p>5. No.</p><p>6. L'attuazione di questa proposta sarebbe troppo onerosa e complessa poiché mancano le necessarie infrastrutture sul posto (hangar per aerei), i compiti tecnici e logistici (riparazioni, manutenzione, materiale di ricambio per gli F/A-18) sarebbero esorbitanti e gli oneri supplementari per il personale diverrebbero smisurati. Dal 2017 la Svizzera dovrà inoltre rinunciare provvisoriamente ai moduli d'allenamento in Norvegia dal momento che l'ubicazione utilizzata deve essere sottoposta a trasformazioni e le restanti infrastrutture sono completamente occupate dalla Norvegia e dalla NATO. Infine la dislocazione a lungo termine di F/A-18 svizzeri in un Paese lontano ridurrebbe la disponibilità in Svizzera di una flotta già molto limitata (30 velivoli).</p><p>7. Le spese di carburante nell'ambito di un modulo d'allenamento all'estero sono nettamente inferiori a quelle sostenute in Svizzera dalle Forze aeree a seguito della tassazione esistente nel nostro Paese. Tuttavia, in questo caso, la Svizzera sarebbe privata degli introiti provenienti dalle imposte e dalle tasse sugli oli minerali e dell'imposta sul valore aggiunto che occorrerebbe versare se il suddetto carburante fosse consumato in Svizzera. Inoltre gli oneri supplementari per il personale e la logistica sarebbero elevati. Il bilancio complessivo sarebbe negativo. Una dislocazione all'estero non avrebbe alcun'altra giustificazione se non il valore aggiunto apportato all'allenamento dei piloti nell'ambito del volo notturno che non può più essere svolto in tale misura nel nostro Paese a causa del rumore prodotto dai velivoli.</p><p>8. Un allenamento congiunto assumerebbe valore solo se il relativo scenario affrontasse tematiche che in Svizzera non potrebbero trattate in maniera sufficiente o non trattate del tutto. A causa del problema del rumore che impedisce di esercitarsi nel volo notturno nel nostro Paese, l'allenamento in Norvegia serve non soltanto alla formazione di base dei piloti in tale ambito ma anche al perfezionamento degli aviatori esperti. Altri moduli quali il Tiger Meet, il Tactical Leadership Program (in diversi luoghi) o l'Arctic Challenge in Svezia consolidano le competenze di condotta e di cooperazione, in particolare a causa della grande complessità dei rispettivi scenari. Tali vantaggi tuttavia devono essere messi a confronto con gli oneri menzionati nella risposta alla domanda 6.</p>  Risposta del Consiglio federale.