<h2>SubmittedText<h2><p>1. Corrispondono al vero le notizie riportate dai media secondo cui gli appartamenti della Casa von Wattenwyl verrebbero dati in locazione alla consigliera federale PPD Doris Leuthard, al cancelliere della Confederazione PPD Walter Thurnherr e al consigliere nazionale PPD Martin Candinas?</p><p>2. Di quanti appartamenti dispone la Casa von Wattenwyl? Ciascuno di essi è provvisto di quante camere, cucine e bagni? Qual è la rispettiva superficie abitativa e l'ammontare delle pigioni? </p><p>3. Il Consiglio federale reputa che queste pigioni siano in linea con le condizioni di mercato e in uso nella località? In caso di risposta affermativa, perché? </p><p>4. Gli annunci per questi appartamenti sono stati pubblicati? In caso contrario, sulla base di quali criteri sono stati assegnati (ad es. ruolo di funzionario statale o membro del PPD)? </p><p>5. Chi ha autorizzato la locazione di questi appartamenti alla consigliera federale PPD Doris Leuthard, al cancelliere della Confederazione PPD Walter Thurnherr e al consigliere nazionale PPD Martin Candinas? Il Consiglio federale, il direttore dell'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) o un altro servizio? </p><p>6. Qual è la procedura seguita dal servizio competente quando si libera un appartamento? </p><p>7. Quante sono le abitazioni di proprietà della Confederazione? Di queste, quante vengono date in locazione come appartamenti o case? </p><p>8. Quanti appartamenti di questo tipo sono locati a collaboratori della Confederazione, dell'Amministrazione cantonale o a parlamentari federali o cantonali?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Casa Beatrice von Wattenwyl è una dimora patrizia situata nel centro storico di Berna. È stata costruita nel 1446 e vi hanno abitato numerose generazioni delle famiglie Frisching e von Wattenwyl. Nel 1934 Jakob Emanuel von Wattenwyl l'ha donata alla Confederazione Svizzera in memoria della moglie Beatrice (nata von Wattenwyl), deceduta nel 1929, ponendo condizioni e restrizioni in merito all'utilizzo, alle modifiche edilizie e all'inventario della Casa.</p><p>Conformemente a queste disposizioni, le sale al piano terra e al primo piano vengono utilizzate dal Consiglio federale per ricevere ospiti e in occasione di colloqui politici, come ad esempio i "colloqui von Wattenwyl". Un utilizzo da parte di terzi è dunque escluso.</p><p>1. Sì.</p><p>2. La Casa von Wattenwyl dispone di un appartamento al secondo piano, uno al terzo piano e di una stanza indipendente al secondo piano. Tutte le unità abitative sono accessibili solo tramite una scala a chiocciola. Nel dettaglio:</p><p>- secondo piano, abitazione di cinque vani, una cucina, un bagno, superficie abitativa 250 metri quadri, pigione 2450 franchi (spese accessorie incluse);</p><p>- secondo piano, stanza indipendente, senza cucina, un bagno nel corridoio, superficie abitativa 16 metri quadri, pigione 200 franchi (spese accessorie incluse);</p><p>- terzo piano, abitazione di tre vani e mezzo, una cucina, un bagno, superficie abitativa di 120 metri quadri, pigione 2000 franchi (spese accessorie incluse).</p><p>3. Le condizioni e le esigenze in materia di sicurezza poste in occasione della donazione limitano fortemente le possibilità di utilizzo della proprietà e quindi anche la cerchia dei possibili locatari. La Casa Beatrice von Wattenwyl non è pertanto messa a disposizione a vere e proprie condizioni usuali di mercato e conformi all'uso locale.</p><p>4. Poiché l'immobile viene utilizzato principalmente dal Governo federale, non vengono pubblicati annunci per questi appartamenti. È prevista la locazione esclusiva ai magistrati, indipendentemente dall'appartenenza politica. Gli spazi abitati dalla consigliera federale Doris Leuthard, ad esempio, erano stati precedentemente locati al consigliere federale Pascal Couchepin.</p><p>5. La locazione è stata effettuata dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL). La Cancelleria federale (CaF), in qualità di stato maggiore del Consiglio federale, è proprietaria della Casa von Wattenwyl e viene coinvolta previamente nella procedura di selezione del locatario.</p><p>6. Le disdette dei contratti di locazione vengono indirizzate al locatore, ovvero all'UFCL, il quale cerca locatari idonei in collaborazione con la CaF.</p><p>7. Esclusi gli alloggi di servizio necessari per l'esercizio (ad es. dogana), la Confederazione dispone a livello nazionale di 13 immobili con 29 unità abitative nel portafoglio dell'UFCL e 30 appartamenti nel portafoglio di armasuisse Immobili, che sono dati in locazione a terzi.</p><p>8. Ad eccezione delle tre unità abitative della Casa von Wattenwyl, gli annunci per gli appartamenti vengono sempre messi a pubblico concorso secondo la procedura ordinaria e quindi locati a privati.</p>  Risposta del Consiglio federale.