<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto riguardante le attività del Fondo monetario internazionale (FMI). Il governo dovrà analizzare nel modo più obiettivo e preciso possibile se le decisioni prese dal FMI permettono all'organizzazione di raggiungere gli obiettivi che le sono stati assegnati, così come figurano nel suo sito: il FMI si prefigge di promuovere la cooperazione monetaria internazionale, vigilare sulla stabilità finanziaria, facilitare il commercio internazionale, adoperarsi in favore di un numero elevato di impieghi e di una crescita economica durevole nonché di ridurre la povertà nel mondo. Creato nel 1945, il FMI è governato dai suoi 188 Stati membri ai quali rende conto del proprio operato. È pertanto un'istituzione pressoché universale.</p><p>Il rapporto dovrà includere un confronto tra lo sviluppo economico e sociale dei Paesi che hanno beneficiato delle prestazioni del FMI e gli altri Paesi, come ad esempio l'Argentina, che vi hanno rinunciato, oppure, l'Islanda, che non hanno accettato di piegarsi al piano di austerità del FMI. L'analisi dovrà in particolare focalizzarsi sul numero dei posti di lavoro creati o soppressi e sull'evoluzione dell'indice di povertà dei Paesi interessati come pure sull'evoluzione del PIL.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Svizzera è un'economia dinamica e aperta dotata di una piazza finanziaria internazionale e di una valuta propria. Essa è pertanto particolarmente interessata al mantenimento di un sistema finanziario e valutario internazionale stabile. Il nostro Paese è quindi impegnato nel Fondo monetario internazionale (FMI) sia finanziariamente sia partecipando attivamente ai compiti di questa istituzione. In tutte le attività principali del FMI - sorveglianza e consulenza economico-politica, assistenza tecnica e concessione di crediti - la Svizzera si adopera affinché il FMI disponga degli strumenti adeguati e di buone premesse istituzionali. Essa veglia anche affinché nell'esercizio delle sue attività il FMI tenga conto dello sviluppo e della povertà nei Paesi beneficiari dei fondi. Grazie al suo seggio nel consiglio esecutivo del FMI e nel comitato monetario e finanziario internazionale il nostro Paese esercita un'importante funzione di sorveglianza in seno al FMI.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.