<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 1° gennaio 2008, la tassa sul CO2 viene riscossa sui combustibili fossili quali l'olio da riscaldamento o il gas naturale. I proventi della tassa sono ridistribuiti alla popolazione, attraverso l'assicurazione malattia, e alle aziende. Gli importi restituiti a ogni singola azienda sono tuttavia relativamente modesti.</p><p>A dieci anni dall'entrata in vigore della tassa sul CO2, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono i costi amministrativi della ridistribuzione alle imprese in Svizzera della tassa sul CO2?</p><p>2. Qual è l'importo medio restituito per dipendente?</p><p>3. È già stata condotta un'indagine per valutare la soddisfazione dei beneficiari di tali pagamenti e l'utilità della misura?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per la ridistribuzione dei proventi della tassa sul CO2 ai datori di lavoro, ogni anno le quasi ottanta casse di compensazione ricevono indennizzi che ammontano a circa 3 milioni di franchi (nel 2018: 3 206 159 di franchi). Questa somma è composta da un importo di base per cassa di compensazione (2310 di franchi) e per datore di lavoro (fr. 3.95). Vi rientrano inoltre il rimborso delle spese di porto (0,4 mio. di franchi) e un importo forfettario per la revisione per ciascuna cassa di compensazione (4740 di franchi).</p><p>Nel 2009, durante la fase di introduzione, alle casse di compensazione e ai relativi gruppi informatici è stato versato un indennizzo una tantum per un totale di 1,2 milioni di franchi.</p><p>2. Nel 2018, dai proventi della tassa sul CO2 sono stati ridistribuiti all'economia quasi 492 milioni di franchi. Tutti i datori di lavoro hanno ricevuto un importo pari a fr. 147.50 ogni 100 000 franchi di massa salariale.</p><p>3. La ridistribuzione attraverso la massa salariale AVS riduce i costi salariali, seguendo lo spirito della classica riforma fiscale ecologica, che intende gravare in misura maggiore sull'energia e in misura minore sul lavoro. Finora non è stata condotta nessuna indagine sistematica presso le imprese. Le grandi imprese di prestazione di servizi (in particolare nei settori dell'economia finanziaria e assicurativa) beneficiarie della ridistribuzione partecipano sovente su base volontaria alla Fondazione svizzera per il clima, che promuove progetti volti alla riduzione del CO2 nelle piccole e medie imprese (PMI).</p>  Risposta del Consiglio federale.