<h2>SubmittedText<h2><p>Negli ultimi mesi alcuni gruppuscoli hanno intrapreso numerose azioni di disobbedienza civile allo scopo di imporre un'agenda politica, in particolare nella lotta al riscaldamento climatico. </p><p>Si pensi ad esempio alle azioni volte a bloccare il traffico - atti costitutivi di coazione (art. 181 CP) se non addirittura di sequestro di persona (art. 183 CP), di danneggiamento (art. 144 CP), violazione di domicilio (art. 186 CP) e di esposizione a pericolo della vita altrui (art. 129 CP), in particolare quando vengono sgonfiati pneumatici di auto nelle città. </p><p>Anche l'obiettivo perseguito è illecito. L'articolo 275 CP condanna chiunque commette un atto diretto a turbare l'ordine costituzionale. L'articolo 275ter CP riguarda i gruppi costituiti a tal fine.</p><p>"Extinction rebellion" (XR) afferma chiaramente di cercare di cambiare il sistema. Per pervenire ai suoi fini, XR rileva che i ribelli possono causare lo scompiglio necessario per raggiungere i loro obiettivi. Stando alle loro dichiarazioni, in un gioco di domino sociale, vogliono imprimere l'impulso iniziale che mette la società in movimento, portandola a un punto di sovvertimento sociale al di là del quale un cambiamento politico profondo è inevitabile. </p><p>Dal canto suo, il gruppo "Renovate Switzerland" ha annunciato di voler entrare in resistenza civile. Sul suo sito Internet, i suoi membri sono invitati a resistere alla legge e alle politiche in essere. Lo sciopero del clima non è da meno e chiede anch'esso un cambio di sistema. </p><p>Queste organizzazioni hanno in comune il fatto di non iscrivere mai i loro obiettivi politici nel quadro democratico. È con l'uso della forza, di azioni violente e illecite che vogliono esistere e tentare di imporre il loro punto di vista contro l'ordine costituito e prendere in ostaggio il resto della popolazione. </p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha indagato sulle attività illecite di queste organizzazioni? </p><p>- Il Servizio delle attività informative della Confederazione sorveglia questi movimenti anti-democratici? </p><p>- Il Consiglio federale sa se il MPC intende perseguire queste organizzazioni che intendono turbare l'ordine costituzionale, in violazione degli articoli 275 segg. CP? </p><p>- Se del caso, il Consiglio federale è disposto a denunciare sistematicamente al MPC i fatti penalmente rilevanti di cui è direttamente o indirettamente a conoscenza? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza 22.3464 Addor "Bloccare gli "attivisti del clima" o lasciarsi ancora bloccare?", in cui le domande della presente interpellanza trovano già ampiamente risposta.</p><p>Secondo la ripartizione delle competenze prevista dal diritto costituzionale, il mantenimento della sicurezza pubblica e dell'ordine pubblico, ossia la protezione dei beni classici di polizia quali la vita, la salute, la libertà e la proprietà, compete in primis ai Cantoni (art. 3 in combinato disposto con art. 57 cpv. 1 della Costituzione federale [Cost.; RS 101]). Di conseguenza, il perseguimento dei reati citati nell'interpellanza è essenzialmente di competenza dei Cantoni (art. 22 segg. del Codice di procedura penale [CPP; RS 312.0]).</p><p>1. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) interviene quando un reato è diretto contro la Confederazione o le sue autorità oppure quando concerne i locali di missioni diplomatiche e posti consolari (art. 23 cpv. 1 lett. a e b CPP).</p><p>2. Per quanto riguarda l'applicazione dell'articolo 275 del Codice penale (CP; RS 311.0) non spetta al Consiglio federale valutare se le attività citate nell'interpellanza soddisfano le fattispecie di cui agli articoli 275 e seguenti CP. Tale compito incombe alle autorità penali competenti. A tal riguardo occorre tuttavia precisare che la volontà di provocare cambiamenti politici sistematici non implica necessariamente un turbamento o una mutazione dell'ordine costituzionale.</p><p>3. La legge federale del 25 settembre 2015 sulle attività informative (LAIn; RS 121.0) definisce le circostanze in cui il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) può intervenire a titolo preventivo. Affinché il SIC sia autorizzato a trattare informazioni sull'attività politica o sull'esercizio della libertà di opinione, di riunione o di associazione in Svizzera, devono sussistere indizi concreti che una persona o un'organizzazione stia abusando dei propri diritti democratici per preparare o eseguire attività terroristiche, di spionaggio o di estremismo violento. Il SIC tratta le informazioni concernenti eventuali legami tra gli attivisti del clima e gli ambienti di estremismo violento nel quadro del suo mandato legale. Finora, il SIC non ha rilevato alcuna attività di estremismo violento all'interno del movimento per il clima in Svizzera.</p><p>4. Va specificato che il Consiglio federale e le unità amministrative ad esso sottoposte si attengono ai diritti e agli obblighi di comunicazione disciplinati dalla legge: le informazioni rilevanti in materia di diritto penale sono trasmesse se la legge stabilisce un obbligo o un diritto corrispondente.</p>  Risposta del Consiglio federale.