<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=221916" width="37"/></span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=221917" width="21"/></span></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><span>52.2011.543</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE"><span>2 luglio 2012</span></a></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Stefano Bernasconi, vicepresidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matteo Cassina, Flavia Verzasconi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretaria:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Paola Carcano, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 14 novembre 2011 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="655"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione 26 ottobre 2011 (n. 5936) del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso dell'insorgente avverso la decisione 21 maggio 2011 del direttore del __________ (CPC) di __________ in materia di concessione di un congedo non pagato;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>viste le risposte:</span></p> <p class="R1"><span>- 29 novembre 2011 </span><span>del Consiglio di Stato;</span></p> <p class="R1"><span>- </span><span>13 dicembre 2011 del Dipartimento finanze e economia (DFE) per il tramite della Sezione delle risorse umane (SRU);</span></p> <p class="R1"><span>- 21 dicembre 2011 del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS</span><span>) per il tramite della Sezione amministrativa (SA)</span><span>;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>letti ed esaminati gli atti;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>ritenuto, <b>in fatto</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <span>che RI 1 è docente di italiano, incaricata a orario parziale per l'anno 2010/2011, con sede di servizio presso la __________ (SPSE) di __________ e la __________ (SSAT) di __________;</span><br/> <br/> che nel corso del mese di dicembre 2010 la docente ha informato il direttore della SPSE della convocazione da essa ricevuta da __________ per i campionati europei di cross dal 10 al 13 dicembre 2010 in Portogallo e gli ha chiesto di poter usufruire di due giorni di congedo pagato per i giorni di venerdì 10 dicembre 2010 e di lunedì 13 dicembre 2010;<br/> <br/> che ricevuta verbalmente una risposta affermativa da parte del medesimo, RI 1 si è quindi assentata dal lavoro per partecipare alla manifestazione europea; <br/> <br/> che, dopo vicissitudini che non occorre qui rievocare, con decisione 21 maggio 2011 il direttore del __________ (CPC) di __________, da cui dipende organicamente la SPSE di __________, ha concesso alla dipendente un congedo non pagato dal 10 al 13 dicembre 2010; <br/> <br/> che nel frattempo, i corrispondenti quattro giorni sono stati dedotti dall'Ufficio stipendi del DFE, previa comunicazione interna, dalla retribuzione del mese di gennaio 2011 della docente;<br/> <br/> che, con giudizio 26 ottobre 2011 (n. 5936), il Consiglio di Stato ha respinto il gravame presentato da RI 1 avverso la predetta decisione; in sostanza, il Governo ha avvallato la prassi dell'Amministrazione cantonale giusta la quale può essere concesso un congedo pagato per sportivi d'élite unicamente ai titolari di una Swiss Olimpic Card; tale non essendo il caso di specie, ha quindi confermato la concessione di un congedo non pagato così come decisa dal direttore del CPC;<br/> <br/> che, con ricorso 14 novembre 2011,RI 1 è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo contro la pronunzia dell'Esecutivo cantonale, chiedendo l'annullamento sia della decisione impugnata sia di quella precedente del direttore del CPC e postulando, in alternativa, la revoca della riduzione di stipendio per il mese di dicembre 2010; <br/> <br/> che secondo la ricorrente la decisione avversata sarebbe, per un verso, sprovvista di una base legale sufficiente e, per altro verso, contraria al principio della buona fede; da ultimo, lamenta pure una violazione del suo diritto di essere sentita, protestando nel contempo spese, tasse di giustizia e ripetibili;<br/> <br/> che, all'accoglimento del ricorso si sono opposti sia il Consiglio di Stato, senza formulare particolari osservazioni, sia la SRU e la SA del DECS, con motivi che verranno ripresi all'occorrenza nei considerandi che seguono;<br/> <br/> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><span>considerato, <b>in diritto</b></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"><span> che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo risulta dall'art. 67 cpv. 1 della legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995 (LORD; RL 2.5.4.1); <br/> <br/> che c</span><span>erta è la legittimazione attiva della ricorrente, toccata direttamente e personalmente dal provvedimento impugnato (art. 43</span><span> della legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1</span><span>);<br/> <br/> </span><span>che</span><span> i</span><span>l ricorso, </span><span>tempestivo (</span><span>art. 46 cpv. 1 LPamm</span><span>), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 LPamm);<br/> </span><span><br/> </span><span>che </span><span>i dipendenti cantonali possono beneficiare di un <i>congedo pagato</i>, tra l'altro, per l'attività di sportivo d'élite (cfr. art. 46 cpv. 1 lett. d LORD), così come di congedi non pagati per impegni sportivi (art. 50 LORD e art. 32 regolamento dei dipendenti dello Stato del 13 dicembre 1995; RDS; RL 2.5.4.1.1);<br/> <br/> che le competenze per la concessione di congedi sono differenti a dipendenza del tipo di congedo; <br/> <br/> <span>che per i congedi pagati competente è la SRU (regolamento sulle deleghe di competenze decisionali del 24 agosto 1994; RL</span> 2.4.1.8), mentre quelli non pagati che non sono di diritto sono decisi dal funzionario dirigente rispettivamente, una volta istruita dal servizio centrale, dal capo dell'ufficio d'insegnamento o di formazione, sentiti i direttori di sede interessati, per i docenti che operano in più sedi; per congedi superiori a 3 mesi consecutivi la decisione spetta al direttore della rispettiva divisione </span><span>(art. 32 cpv. 1 RDS); <br/> <br/> che nella fattispecie la ricorrente aveva sollecitato la concessione di due giorni di congedo pagato per poter partecipare agli europei di cross 2010;<br/> <br/> che dagli atti non risulta che la SRU si sia mai pronunciata su questa richiesta;<br/> <br/> che, viste le differenti competenze delle istanze coinvolte, non si può nemmeno ritenere che la domanda sia stata implicitamente evasa, ovvero respinta, a seguito dell'emanazione della decisione 21 maggio 2011, con cui il direttore del CPC ha accordato un congedo non pagato;<br/> </span><span><br/> che, inoltre, </span><span>la decisione del </span><span>direttore del CPC di __________ è stata chiaramente emanata da un'autorità incompetente ed è pertanto affetta da nullità</span><span>, vizio che deve essere rilevato d'ufficio dall'autorità di ricorso, in qualsiasi momento nel corso della procedura e indipendentemente dal fatto che una parte abbia sollevato la relativa censura </span><span>(<span>Ulrich Häfelin/Georg Müller/Felix Uhlmann</span>, Allgemeines Verwaltungsrecht, 5a ed., Zurigo 2006, n. 955 con riferimenti giurisprudenziali);<br/> <br/> che, infatti, la ricorrente è docente di italiano con sede di servizio presso la __________ (SPSE) __________ ela __________ (SSAT) di __________;<br/> <br/> che, pertanto, secondo i ricordati disposti legislativi, la competenza a decidere in merito ad un congedo non pagato (peraltro nemmeno formalmente postulato dalla ricorrente), sarebbe semmai spettata al </span><span>capo dell'ufficio d'insegnamento o di formazione, sentiti i direttori del CPC di __________ (</span><span>da cui dipende organicamente la SPSE di __________</span><span>) e della SSAT di __________;</span><span><br/> <br/> che evidentemente una direttiva interna quale quella emanata il 23 settembre 2010 dalla Sezione amministrativa del DECS in merito alla concessione di congedi, non </span><span>può costituire in questo caso una base legale sufficiente per derogare al quadro legislativo applicabile; anzi, la stessa si pone in palese contrasto con quanto stabilito dagli art. 46, 50 e 32 RDS e non può assolutamente trovare applicazione;</span><span><br/> <br/> che, infine, non si vede alcun motivo per riconoscere alla ricorrente 4 giorni di congedo non pagato (con equivalente deduzione dallo stipendio), dal momento che la stessa è stata assente solo due giorni lavorativi (venerdì 10 e lunedì 13), </span><span>dovendo fare necessariamente astrazione da sabato 11 e domenica 12 dicembre 2010, notoriamente giorni non lavorativi e per i quali non deve essere concessa alcuna autorizzazione per l'assenza dal lavoro; <br/> <br/> che le fuorvianti indicazioni contenute sempre nella citata direttiva amministrativa non possono dunque essere seguite, nemmeno per questo aspetto; <br/> <br/> </span><span>che già solo per questi motivi il ricorso deve essere accolto, con annullamento della decisione impugnata e di quella del direttore del CPC da essa tutelata;<br/> <br/> che visto questo esito ci si può esimere dall'esame dell</span><span>e ulteriori censure ricorsuali; </span><span><br/> <br/> che l'incarto viene trasmesso alla SRU affinché si pronunci sulla richiesta della ricorrente di poter essere messa al beneficio di un congedo pagato per i giorni di venerdì 10 e lunedì 13 dicembre 2010;<br/> <br/> che la sorte della trattenuta già operata sullo stipendio della docente del mese di gennaio 2011 corrispondente a 4 giorni lavorativi dipenderà dunque dalla decisione che verrà presa dalla SRU; <br/> <br/> che in caso di conferimento di un semplice congedo non pagato, alla ricorrente dovrà essere in ogni modo restituito il salario di due giorni;</span></p> <p class="R1"><span><br/> che, visto l'esito, non si prelevano né tasse né spese (art. 28 LPamm) e non si assegnano ripetibili (art. 31 LPamm). </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b><span>dichiara e pronuncia:</span></b></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 1. Il ricorso è<a id="IN_ESITO"> accolto</a>.</span></p> <p class="a"><span>§. Di conseguenza:</span></p> <p class="MsoNormal"><span>1.1. la risoluzione 26</span><span> ottobre 2011 (n. 5936) del Consiglio di Stato e la decisione 21 maggio 2011 del direttore del CPC di __________ sono annullate;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>1.2. gli atti sono rinviati alla SRU affinché proceda all'evasione della richiesta di congedo pagato presentata dalla ricorrente, come indicato nei considerandi.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese. Non si assegnano ripetibili.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> 3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Lucerna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).<span> </span>Qualora non sia proponibile tale ricorso, entro il medesimo termine, è dato il ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF).</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="637"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> 4. Intimazione a:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente La segretaria</span></p> </div></body></html>