B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte IV D-833/2013 S e n t e n z a d e l 2 7 f e b b r a i o 2 0 1 3 Composizione Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, con l'approvazione del giudice Yanick Felley, cancelliera Camilla Fumagalli. Parti A._______, nato il (...), Italia e Uruguay, ricorrente, contro Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. Oggetto Asilo (non entrata nel merito) ed allontanamento; decisione dell'UFM del 15 febbraio 2013 / N [...]. D-833/2013 Pagina 2 Visto: la seconda domanda di asilo che l'interessato ha presentato in Svizzera in data 25 novembre 2012; i verbali di audizione del 6 dicembre 2012 (di seguito: verbale 1) e del 18 gennaio 2013 (di seguito: verbale 2); la decisione dell'UFM del 15 febbraio 2013, notificata al ricorrente in me- desima data (cfr. risultanze processuali), con la quale d etto ufficio non è entrato nel merito della citata domanda di asilo ai sensi dell'art . 34 cpv. 1 della Legge sull’asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, RS 142.31) e ha pronu n- ciato l'allontanamento, nonché l'esecuzione dell'allontanamento del r i- chiedente dalla Svizzera; il ricorso inoltrato dal ricorrente il 21 febbraio 2013 (cfr. timbro del plico raccomandato) mediante il quale il medesimo ha chiesto in via principale, l'annullamento della decisione impugnata e la trasmissione degli atti all'autorità inferiore per una nuova valutazione e, in via sussidiaria, la concessione dell'ammissione provvisoria; che egli ha, altresì, presentato una domanda di esenzione dal versamento di un anticipo a copertura delle presumibili spese processuali; i seguenti mezzi di prova annessi al gravame: - denuncia presentata al Ministero Pubblico di B._______ (Francia) il (...); - una decisione di abbandono del Ministero pubblico di B._______ del (...); - un certificato veterinario; - un certificato medico del 22 ottobre 2012; - due verbali di polizia e due "ricevute per d ichiarazione" del Com- missariato di C._______ (Francia); - una denuncia presentata, il (...), al Tribunal Administratif de C._______ da parte del ricorrente; D-833/2013 Pagina 3 - un'email ricevuta da (...); - un regolamento della (...) a C._______; - un estratto del giornale (...) del (...) relativo all'incendio dell'edificio della società (...) a C._______; - una nomina di difensore d'ufficio, da parte del Tribunal de grande instance di C._______, a favore del ricorrente del (...); - una ricevuta di declaration de main courante del 24 ottobre 2012; - un plico denominato "prove in Svizzera" contenente: un sacchetti- no che il ricorrente avrebbe trovato sopra il letto del suo alloggio a D._______, il quale emanerebbe un odore simile all'edificio della società (...) bruciato a C._______; un certificato medico del Dr. med. E._______ del 17 dicembre 2012; una lettera di dimi s- sione dall'Ospedale Regionale di Bellinzo na e Valli di F._______ del 27 gennaio 2013; un rapporto medic o dello stesso nosocomio del 16 dicembre 2013; un articolo pubblicato sul sito internet lato- B.ch "Svizzera aperta a tutti, il degrado è totale" del 19 settembre 2009; - una lettera manoscritta del 26 marzo 2012; - un documento della polizia G._______ relativo ad un'autorizzazio- ne di prelievo di sangue del 16 marzo 2011; - un documento della polizia danese del (...); - la copia di un documento di identità danese per richiedenti l'asilo; l'incarto originale dell'UFM, pervenuto al Tribunale amministrativo federale (di seguito: il Tribunale) in data 25 febbraio 2013; i fatti del caso di specie che, se necessari, verranno ripresi nei consid e- randi che seguono; e considerato: D-833/2013 Pagina 4 che presentato tempestivamente (art. 108 cpv. 2 LAsi) contro una dec i- sione in materia di asilo dell'UFM (art. 6 e 105 LAsi, art. 31-33 della Leg- ge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]), il ricorso è di principio ammissibile sotto il profilo degli art. 5, 48 cpv. 1 lett. a-c e 52 della Legge federale sulla procedura amministrat i- va del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021); che, in caso di ricorso contro una decisione di non entrata nel merito in cui l'UFM rifiuta di esaminare la fondatezza della domanda di asilo (art. 32-35a LAsi), l'autorità di ricorso si limita, secondo la prassi, a es a- minare se l'autorità inferiore ha rifiutato a giusto titolo di entrare nel merito della domanda di asilo (cfr. DTAF 2011/30 consid. 3); che i ricorsi manifestamente infondati, ai sensi dei motivi che seguono, sono decisi in procedura semplificata (art. 111a LAsi) dal giudice unico, con l’approvazione di un secondo giudice (art. 111 lett. e LAsi) e la dec i- sione è motivata soltanto sommariamente (art. 111a cpv. 2 LAsi); che, nell'ambito delle audizioni, l'interessato – (...), con cittadinanza uru- guaiana e italiana, nato e vissuto a H._______ sino al 2006 – ha asserito di avere gli stessi motivi di asilo presentati in occasione della sua prima domanda in Svizzera il (...) 2009 (cfr. verbale 1, pp. 6 -7); che, in sosta n- za, egli sarebbe perseguitato dalla (...) e dai (...) a causa delle sue rice r- che in campo (...) (verbale 2, p. 4); che a seguito della decisione negativa relativa alla prima domanda di as i- lo in Svizzera egli si sarebbe recato a Tunisi per venti giorni, poi sarebbe rientrato in Italia; che, in seguito , si sarebbe recato in I._______, dove avrebbe chiesto asilo, ed in Francia, a B._______; che, successivamente, sarebbe andato in Re pubblica Centrafricana ed in Ciad, per poi essere rimpatriato in Italia; che egli avrebbe altresì chiesto asilo in J._______, K._______, L._______ e M._______ (cfr. verbale 1, pp. 4-5); che, nella decisione del 15 febbraio 2013, l'UFM ha constatato, da un l a- to, che il Consiglio federale ha inserito l'Italia nel novero dei Paesi sicuri e, dall'altro, che le allegazioni in materia di asilo presentate dal ricorrente sarebbero prive di ogni logica e riscontro concreto , di modo che non emergerebbero dalle carte proces suali degli indizi di esposizione del ricorrente a persecuzioni in caso di rientro in Patria; che, di conseguenza, l'UFM non è entrato nel merito della citata domanda ai sensi dell'art. 34 cpv. 1 LAsi; che l'autorità inferiore ha pure pronunciato D-833/2013 Pagina 5 l'allontanamento del ricorrente dalla Svizzera e la sua esecuzione sicc o- me lecita, esigibile e possibile; che, nel ricorso, il ricorrente fa valere, preliminarmente che nel verbale 2 vi sarebbe un errore, in quanto la verbalizzante in tale audizione sarebbe la stessa che lo avrebbe interrogato nel 2009 e che e lla avrebbe seguito lo stesso ragionamento fatto in precedenza, ossia di crederlo in prove- nienza dall' Italia; che il medesimo sostiene che questa volta sarebbe giunto dalla Francia ; che egli ritiene che in Uruguay sarebbe costretto a vivere in un sistema dominato dalla (...) e che in Italia non beneficerebbe di alcuna protezione contro le persecuzioni di cui è vittima; che, in co n- clusione, il ricorrente ha chiesto, in via principale, l'annullamento della de- cisione impugnata e la trasmissione degli atti all'autorità inferiore per una nuova valutazione e, in via sussidiaria, la concessione dell'ammissione provvisoria; che egli ha, altresì, presentato una domanda di esenzione dal versamento di un anticipo a copertura delle presumibili spese processuali; che, giusta l’art. 34 cpv. 1 LAsi, non si entra nel merito di una domanda di asilo, se il richiedente proviene da uno Stato che il Consiglio federale ha designato come sicuro secondo l'art. 6a cpv. 2 lett. a LAsi, a meno che non risultino indizi di persecuzione; che, da un lato, giova rilevare che allorquando il Consiglio federale ha i n- serito un Paese nel novero dei Paesi sicuri, sussiste di massima una pr e- sunzione di assenza di persecuzioni in detto Paese; che incombe al r i- chiedente l’asilo invalidare siffatta presunzione per quanto attien e alla propria situazione personale; che la nozione di indizi di persecuzione ai sensi dell’art. 34 cpv. 1 LAsi cor- risponde a quella dell'art. 18 LAsi e comprende non soltanto i seri pregiudi- zi previsti dall’art. 3 LAsi, ma pure gli ostacoli all’esecuzione dell’allontanamento, di cui all’art. 44 cpv. 2 LAsi, imputabili all'agire umano (cfr. DTAF 2011/8 consid. 4.2); che per ammettere l'esistenza di indizi di persecuzione che implicano l'en- trata nel merito di una domanda d'asilo vale un grado di verosimiglianza ri- dotto (cfr. ibidem); che, siccome il Co nsiglio federale ha effettivamente inserito, dal 1° agosto 2003, l'Italia nel novero dei Paesi esenti da persecuzioni, sussi-D-833/2013 Pagina 6 ste di massima una presunzione di assenza di persecuzioni in detto Pa e- se; che, nella fattispecie, il ricorrente non è riuscito ad invalidare la presu n- zione di assenza di persecuzioni, ritenuto segnatamente che dagli atti di causa non emergono indizi di persecuzione; che, in particolare, il ricorrente non ha presentato, all'infuori di generiche censure, argomenti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione , rispetto a quella di cui all'impugnata decisione; che, segnatamente, le dichiarazioni e le allegazioni ricorsuali sono irril e- vanti e risultano quantomeno fantasiose; che dai documenti annessi al gravame non emergono indizi di persecuzione e che oltretutt o gli stessi non si riferiscono nemmeno all'Italia; che, peraltro, il ricorrente ha dichi a- rato di non aver alcun problema in tale Paese (cfr. verbale 2, p. 5) ; che in sostanza per le ragioni indicate nel provvedimento litigioso, cui può ess e- re rimandato, non emergono indizi di persecuzione; che, in tale contesto, non vi è motivo di ritenere che il ricorrente non possa ottenere dalle competenti autorità in P atria, se opportunamente sollecitate, un'appropriata protezione contro l'eventuale futuro agire illegit- timo da parte di terzi nei suoi confronti; che, in considerazione di quanto suesposto, non appaiono sussistere seri pregiudizi ai sensi dell'art. 3 LAsi; che non emergono dalle carte processuali neppure elementi da cui d e- sumere che l'esecuzione dell'allontanamento del ricorrente in Italia possa violare l'art. 25 cpv. 2 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., RS 101), l'art. 33 della C onvenzione del 28 luglio 1 951 sullo statuto dei rifugiati (Conv. rifugiati, RS 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingimento) nonché l'art. 83 cpv. 3 della L egge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr, RS 142.20) o esporre il ricorrente in Patria al rischio reale ed immediato di t rattamenti contrari all'art. 3 della Convenzione del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU, RS 0.101) , o all'art. 3 della Convenzione del 10 dicembre 1984 contro la t ortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (Conv. tortura, RS 0.105); D-833/2013 Pagina 7 che degli atti della causa non emergono neppure ostacoli all'esecuzione dell'allontanamento riconducibili all’art. 44 cpv. 2 LAsi e all'art. 83 cpv. 4 LStr; che, nel caso di specie, non risultano manifestamente esservi indizi di persecuzione ai sensi dell'art. 34 cpv. 1 LAsi; che, di conseguenza, l'UFM rettamente non è ent rato nel merito della domanda di asilo secondo l'art. 34 cpv. 1 LAsi, di modo che, su questo punto, il ricorso, destituito di ogni e benché minimo fondamento, non m e- rita tutela e la decisione impugnata va confermata; che il ricorren te non adempie le condizioni in virtù delle quali l'UFM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanamento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'Ordinanza 1 dell'11 agosto 1999 sull'asilo relativa a que stioni procedurali [OAsi 1, RS 142.311]; cfr. DTAF 2009/50, consid. 9 p. 733); che dalle carte processuali non emergono neppure ostacoli dal profilo dell'esigibilità dell'allontanamento quanto alla situazione personale del r i- corrente; che egli gode di un'ottima istruzione, parla più di quattro lingue, ha svolto l'attività di (...) in diversi paesi (cfr. verbale 1, pp. 3 -4); che il ricorrente non ha, altresì, preteso nel gravame di soffrire di gravi problemi di salute che possano giustificare la sua ammissione provvisoria (cfr. DTAF 2009/2, consid. 9.3.2 p. 21 e relativi riferimenti), senza che da un esame d'ufficio degli atti di causa emerga la necessità di una perm a- nenza in Svizzera per motivi medici; che, infatti, la sinusite non è manif e- stamente da ritenersi tale e che lo stesso discorso vale per quanto si evince dai certificati medici annessi all'impugnazione; che, per le ragioni sopraindicate, l'autorità inferiore ha rettamente ritenuto siccome ammissibile e ragionevolmente esigibile l'esecuzione dell'allo n- tanamento dell'autore del gravame; che, infine, non risultano impedimenti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzio ne dell'allontanamento (art. 44 cpv . 2 LAsi ed art. 83 cpv. 2 LStr); che, difatti, il ricorrente possiede un passaporto itali a- no in corso di validità; che l'esecuzione dell'allontanamento è dunque pu- re possibile; che, di conseguenza, anche in materia di allontanamento e relativa es e- cuzione, il gravame va disatteso e la querelata decisione confermata; D-833/2013 Pagina 8 che, in virtù di quanto precedentemente enunciato, le conclusioni rico r- suali tendenti all'annullamento della decisione impugnata ed alla trasmi s- sione degli atti all'autorità inferiore per nuova decisione vanno respinte; che, avendo il Tribunale statuito nel merito del ricorso, la domanda di esenzione dal versamento di un anticipo equivalente alle presumibili spese processuali è divenuta senza oggetto; che, vis to l'esito della procedura le spese processuali, di CHF 600.–, che seguono la soccombenza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. a del Regolamento sulle tas- se e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]); che la decisione è definitiva e non può, in principio, essere impugnata con ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi al Tribunale federale (art. 83 lett. d cifra 1 della Legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federa- le [LTF, RS 173.110]). (dispositivo alla pagina seguente) D-833/2013 Pagina 9 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese proces suali, di CHF 600.–, sono poste a carico del ricorrente. Tale ammontare deve essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo federale, entro un term ine di 30 giorni dalla spedizione della presente sentenza. 3. Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'UFM e all'autorità cant o- nale competente. Il giudice unico: La cancelliera: Daniele Cattaneo Camilla Fumagalli Data di spedizione: