<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="658"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=193622" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=193623" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>30.2009.137</p> <p class="MsoNormal"><span>13492/110</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bellinzona</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="DE_DATA_DECISIONE">22 dicembre 2010</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Sentenza </span></b></p> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Presidente della Pretura penale</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Marco Kraushaar</span></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">sedente con Gabriele Fossati in qualità di segretario per stautire sul ricorso 18 maggio 2009 presentato da</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>RI 1, c/o __________, __________,</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>contro</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>la decisione 15 maggio 2009 n. 13492/110 emessa dalla CRTE 1, __________,</b></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">viste le osservazioni 28 maggio 2009 presentate dalla CRTE 1, __________;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> letti ed esaminati gli atti,</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>ritenuto in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>A.</b> La CRTE 1 con decisione 15 maggio 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 600.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:</p> <p class="MsoNormal"><i> “Non ha impedito, secondo le sue possibilità, all’autista __________ di circolare con l’autofurgone __________ sovraccarico”.</i></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><span> Fatti accertati il 16 marzo 2009 in territorio di __________.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 9 cpv. 1, 29, 30 cpv. 2, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 96 cifra 1 LCStr; 67 cpv. 1 ONC.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"> <b>B.</b> Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> C.</b> La CRTE 1, con comunicazione 28 maggio 2009, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>considerato in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>1. </b>La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> 2. </b>Giusta l’art. 30 cpv. 2 LCStr (prima frase), i veicoli non devono essere sovraccaricati.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> Chiunque conduce un veicolo senza osservare le limitazioni o le altre condizioni, in particolare circa il peso totale ammesso del veicolo, cui una licenza di circolazione o un permesso sono subordinati in virtù della LCStr o nel singolo caso, è punito con la multa (art. 96 cifra 1 LCStr). La stessa pena del conducente è comminata al datore di lavoro o al superiore che inducono il conducente di un veicolo a motore a commettere un reato secondo la LCStr oppure che non lo impediscono secondo le loro possibilità (art. 100 cifra 2 LCStr).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> 3. </b>Concretamente la CRTE 1 rimprovera al multato, quale responsabile (presidente) della ditta __________, di non avere impedito all’autista __________ di condurre l’autofurgone targato __________ sovraccarico (peso constatato di kg 5'374 contro i kg 3'500 permessi dalla licenza di circolazione).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> 4. RI 1</b>, da parte sua, non contesta l’eccedenza del peso del mezzo, sottolineando per contro la propria estraneità ai fatti e la mancanza di un rapporto gerarchico, all’interno della ditta, tra lui e il signor __________:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <i>“(…) con la presente intendiamo rendere noto che la piena responsabilità dell’infrazione sopraccitata è da attribuire al Signor __________, come già precedentemente comunicato nella lettera del 30.03.2009.</i></p> <p class="MsoNormal"><i> </i></p> <p class="MsoNormal"><i> Inoltre sia il Signor __________ che il Signor RI 1 sono azionisti in eguale misura della __________ e di conseguenza ognuno è responsabile delle proprie competenze.</i></p> <p class="MsoNormal"><i> </i></p> <p class="MsoNormal"><i> Richiediamo, quindi, che la contravvenzione non venga attribuita al signor RI 1”</i>.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> A comprova della sua tesi, l’insorgente produce una copia dello scritto inviato il 30 marzo 2009 da __________ alla polizia cantonale, nel quale si legge:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <i>“Purtroppo lunedì 16.03.2009 dovevo trasportare del materiale per pochi chilometri dal magazzino della ditta per cui lavoro, la __________, situato a __________, fino alla discarica __________, anch’essa situata a __________.</i></p> <p class="MsoNormal"><i> </i></p> <p class="MsoNormal"><i> L’autofurgone Iveco, targato __________, è stato così caricato sottovalutandone il peso”</i>.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b> 5. </b><span>A prescindere dall’assenza della firma sullo scritto dell’autista prodotto e lasciata aperta la questione relativa al possesso delle quote azionarie della __________ (pur rilevando che l’estratto del registro di commercio attesta, effettivamente, il medesimo potere di rappresentanza - diritto di firma collettiva a due - del presidente RI 1 e del membro __________), gli atti non forniscono indizi suscettibili di mettere in dubbio la versione del ricorrente. In particolare, dalle tavole processuali non risulta che il signor RI 1 abbia ordinato di effettuare il trasporto, con carico eccessivo, in oggetto e nemmeno che ne fosse a conoscenza o che non lo abbia impedito secondo le sue possibilità. In merito a quest’ultimo aspetto, sebbene dal fascicolo processuale non risulti l’esistenza (che il multato neppure sostiene) di direttive e circolari interne volte ad istruire i dipendenti della ditta, appare inverosimile che l’autista non fosse a conoscenza della limitazione di carico imposta al mezzo che stava guidando.</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> In definitiva, questo giudice non può pervenire al solido convincimento che RI 1 sia venuto meno ai doveri impostigli dalla legge, realizzando gli elementi costitutivi dell’infrazione in rassegna. </span>Il ricorso deve pertanto essere accolto e la decisione impugnata annullata con relativa dispensa dal pagamento di tasse e spese di giustizia (art. 15 LPContr).</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">per questi motivi, visti gli art. 30 cpv. 2, 96 cifra 1, 100 cifra 2 LCStr; 1 segg. LPContr;</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"><b>dichiara e </b></p> <p class="MsoNormal"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso <b>è accolto</b> e la decisione impugnata annullata.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> <b>2.</b> Non si prelevano né tasse né spese.</p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"> <b>3.</b> Intimazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Il presidente: Il segretario</p> </div></body></html>