<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA] </div> <div class="para">I 574/99 Ws </div> <div class="para"> <u>IVa Camera </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Meyer, Soldini, </div> <div class="para">supplente; Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>Sentenza dell'8 marzo 2000 </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Z._______, Italia, ricorrente, vedova del fu G._______, </div> <div class="para">rappresentata dal Patronato X._______, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, Avenue </div> <div class="para">Edmond-Vaucher 18, Ginevra, opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le </div> <div class="para">persone residenti all'estero, Losanna </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>F a t t i : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> A.- G._______, cittadino italiano nato nel 1934, è </div> <div class="para">deceduto il._______. Egli aveva lavorato in Svizzera nei </div> <div class="para">periodi 1957-1967 e 1970-1988 solvendo i contributi di </div> <div class="para">legge. Rientrato in patria aveva lavorato quale operaio </div> <div class="para">fino alla fine di novembre del 1993 versando, come risulta </div> <div class="para">dall'attestato concernente la carriera assicurativa in </div> <div class="para">Italia del 17 novembre 1995, contributi nelle patrie as- </div> <div class="para">sicurazioni. Non era titolare di una rendita d'invalidità </div> <div class="para">in patria. </div> <div class="para"> L'11 ottobre 1994 G._______ aveva presentato una </div> <div class="para">domanda di prestazioni all'assicurazione svizzera per l'in- </div> <div class="para">validità. </div> <div class="para"> Il 27 marzo 1996 l'Ufficio AI per gli assicurati resi- </div> <div class="para">denti all'estero respingeva la richiesta di rendita, poiché </div> <div class="para">l'interessato non adempiva le condizioni d'assicurazione </div> <div class="para">dopo il 30 novembre 1993 e quindi nessuna prestazione pote- </div> <div class="para">va essere concessa posteriormente a quella data. </div> <div class="para"> A seguito del ricorso presentato da G._______, con </div> <div class="para">l'assistenza del Patronato X._______, il 30 aprile 1996, la </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le </div> <div class="para">persone residenti all'estero, con giudizio del 16 aprile </div> <div class="para">1997, annullava la decisione impugnata e retrocedeva gli </div> <div class="para">atti all'Ufficio AI per complemento istruttorio e, meglio, </div> <div class="para">perché accertasse se l'insorgente alla data dell'evento as- </div> <div class="para">sicurato, il 19 dicembre 1992, adempiva il requisito assi- </div> <div class="para">curativo. </div> <div class="para"> Come già s'è detto, G._______ decedeva il 18 giugno </div> <div class="para">1997. </div> <div class="para"> Dopo ulteriori accertamenti, in particolare dopo aver </div> <div class="para">ricevuto un nuovo attestato, datato 4 agosto 1997, concer- </div> <div class="para">nente la carriera assicurativa del defunto in Italia, l'Uf- </div> <div class="para">ficio AI, con decisione del 24 novembre 1998, respingeva </div> <div class="para">nuovamente la domanda di rendita. Malgrado i numerosi sol- </div> <div class="para">leciti inviati alla sede dell'INPS di C._______, non </div> <div class="para">sarebbe stato possibile stabilire, nemmeno sulla base del </div> <div class="para">nuovo attestato, la ripartizione settimana per settimana </div> <div class="para">dei periodi d'assicurazione corrispondenti all'anno 1992 e, </div> <div class="para">quindi, se all'insorgere dell'invalidità, il 19 dicembre </div> <div class="para">1992, il richiedente adempiva la condizione assicurativa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> B.- Z._______, vedova di G._______, assistita dal </div> <div class="para">Patronato X._______, presentava ricorso alla competente </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso, chiedendo il rico- </div> <div class="para">noscimento del diritto a una mezza rendita d'invalidità dal </div> <div class="para">1° dicembre 1992 e a una rendita intera dal 1° novembre </div> <div class="para">1993. Produceva la fotocopia di un nuovo attestato, datato </div> <div class="para">8 ottobre 1998, concernente la carriera assicurativa in </div> <div class="para">Italia del defunto marito. </div> <div class="para"> L'autorità giudiziaria di primo grado con giudizio del </div> <div class="para">27 luglio 1999 respingeva il ricorso, rilevando che la fo- </div> <div class="para">tocopia del nuovo attestato appariva difficilmente leggibi- </div> <div class="para">le e inoltre in palese contraddizione con i due attestati </div> <div class="para">concernenti la carriera assicurativa precedentemente pro- </div> <div class="para">dotti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> C.-Con il presente ricorso di diritto amministrativo </div> <div class="para">Z._______, sempre tramite il Patronato X._______, ripropone </div> <div class="para">le conclusioni di prima istanza. Produce un quarto </div> <div class="para">attestato concernente la carriera assicurativa del defunto </div> <div class="para">marito in Italia, datato 10 settembre 1999, contenente la </div> <div class="para">seguente osservazione: "Il presente sostituisce i mod. E205 </div> <div class="para">precedenti ed è conforme al mod. E205 inviato il 08.10.98". </div> <div class="para">Allega pure una lettera dell'INPS di C._______, in cui si </div> <div class="para">ribadisce che quest'ultimo attestato sostituisce i prece- </div> <div class="para">denti e ci si dichiara a disposizione per ogni ulteriore </div> <div class="para">comunicazione. </div> <div class="para"> L'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero </div> <div class="para">postula di respingere il ricorso, rilevando che il documen- </div> <div class="para">to prodotto non risponde alla legittima esigenza, espressa </div> <div class="para">dal giudice di primo grado, di indicare in modo preciso an- </div> <div class="para">che i motivi per i quali differisce dai precedenti certifi- </div> <div class="para">cati del 17 novembre 1995 e del 4 agosto 1997. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <u>D i r i t t o : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 1.- a) La lite oggetto del presente giudizio verte </div> <div class="para">unicamente sull'adempimento della condizione assicurativa </div> <div class="para">al momento dell'insorgere dell'evento assicurato, il 19 di- </div> <div class="para">cembre 1992. Non è infatti contestato che il defunto marito </div> <div class="para">della ricorrente adempisse da quella data le condizioni ma- </div> <div class="para">teriali che danno diritto a una rendita dell'assicurazione </div> <div class="para">per l'invalidità svizzera. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) È quindi opportuno ricordare che per aver diritto </div> <div class="para">alla rendita medesima il cittadino italiano residente in </div> <div class="para">Italia deve adempiere cumulativamente tre presupposti, os- </div> <div class="para">sia essere invalido ai sensi della legislazione svizzera </div> <div class="para">(<span class="artref"><artref id="CH/831.20/4" type="start"></artref>art. 4 e 28 LAI</span><artref id="CH/831.20/28" type="end"></artref>), aver versato contributi assicurativi al- </div> <div class="para">l'AVS/AI svizzera durante un anno intero almeno (<span class="artref">art. 36 </span></div> <div class="para">cpv. 1 LAI) ed essere assicurato, all'insorgere dell'inva- </div> <div class="para">lidità, o presso l'istituzione assicurativa elvetica (<span class="artref">art. </span></div> <div class="para">6 cpv. 1 LAI), o presso le assicurazioni sociali italiane </div> <div class="para">(art. 8 lett. b della Convenzione italo-svizzera del 14 di- </div> <div class="para">cembre 1962 relativa alla sicurezza sociale). </div> <div class="para"> Egli adempie quest'ultimo requisito quando sono stati </div> <div class="para">versati contributi all'assicurazione obbligatoria, nella </div> <div class="para">prosecuzione volontaria della stessa o nell'assicurazione </div> <div class="para">facoltativa italiane (cifra 2 lett. a del Protocollo finale </div> <div class="para">dell'Accordo aggiuntivo 4 luglio 1969 alla Convenzione ita- </div> <div class="para">lo-svizzera relativa alla sicurezza sociale). Esso è pure </div> <div class="para">realizzato durante i periodi assimilati secondo le disposi- </div> <div class="para">zioni della legislazione italiana (cifra 2 lett. b del Pro- </div> <div class="para">tocollo finale stesso) o nei periodi durante i quali egli </div> <div class="para">ha diritto ad una pensione d'invalidità delle assicurazioni </div> <div class="para">sociali italiane (<span class="artref">art. 1 del</span> Protocollo aggiuntivo all'Ac- </div> <div class="para">cordo aggiuntivo 4 luglio 1969). </div> <div class="para"> Secondo la giurisprudenza, il cittadino italiano è </div> <div class="para">considerato iscritto alle assicurazioni sociali italiane se </div> <div class="para">sono versati contributi all'assicurazione obbligatoria, vo- </div> <div class="para">lontaria continuata o facoltativa italiane prima del veri- </div> <div class="para">ficarsi dell'evento assicurato secondo il diritto svizzero </div> <div class="para">o se sono stati accreditati e comprovati - sempre per il </div> <div class="para">momento del verificarsi del rischio - periodi assimilati </div> <div class="para">prima della resa della decisione amministrativa. Questa </div> <div class="para">prassi intende impedire la costituzione con effetto retro- </div> <div class="para">attivo di un rapporto assicurativo quando già si è realiz- </div> <div class="para">zato l'evento assicurato giusta il diritto svizzero (cfr. </div> <div class="para">DTF 112 V 95, 109 V 181 consid. 2a e 108 V 69). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 2.- a) Nel presente caso ci si trova in presenza di </div> <div class="para">attestati concernenti la carriera assicurativa in Italia </div> <div class="para">che, quando non sono manifestamente contraddittori, peccano </div> <div class="para">quanto meno di precisione. </div> <div class="para"> Il primo attestato, rilasciato il 17 novembre 1995, si </div> <div class="para">limita a indicare, in relazione all'anno 1992, che </div> <div class="para">G._______ aveva assolto 36 periodi assicurativi di una </div> <div class="para">settimana dal 1° gennaio al 31 dicembre, senza precisare </div> <div class="para">esattamente i periodi settimanali, quanto meno quelli </div> <div class="para">assolti nel mese di dicembre. </div> <div class="para"> Nel secondo attestato, datato 4 agosto 1997, vengono </div> <div class="para">specificati mese per mese i periodi settimanali assolti. </div> <div class="para">Per ognuno dei dodici mesi, risulta che i periodi di una </div> <div class="para">settimana assolti sono tre, lasciando quindi ancora nel- </div> <div class="para">l'incertezza la situazione esistente nel momento determi- </div> <div class="para">nante, il 19 dicembre 1992. </div> <div class="para"> In un terzo certificato, dell'8 ottobre 1998, prodotto </div> <div class="para">in fotocopia, si leggono a fatica tutt'altre precisazioni: </div> <div class="para">il numero dei periodi settimanali assolti nel corso del </div> <div class="para">1992 varierebbe da mese a mese. Nel mese di dicembre i pe- </div> <div class="para">riodi assolti sarebbero quattro e non più soltanto tre. Non </div> <div class="para">viene tuttavia data nessuna spiegazione che giustifichi </div> <div class="para">queste variazioni. </div> <div class="para"> Infine, nel quarto attestato di data 10 settembre </div> <div class="para">1999, prodotto con il presente ricorso, vengono confermati </div> <div class="para">i periodi settimanali indicati nel terzo certificato, con </div> <div class="para">l'ulteriore precisazione, peraltro sollecitata dal primo </div> <div class="para">giudice: "Il presente sostituisce i mod. E205 precedenti ed </div> <div class="para">è conforme al mod. E205 inviato il 08.10.98". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> b) Vero è che in questa sede è stato prodotto un nuovo </div> <div class="para">attestato, in originale, e che nello stesso si dichiara </div> <div class="para">espressamente che esso annulla tutti i precedenti. Sono </div> <div class="para">tuttavia legittimi i dubbi manifestati dall'Ufficio AI nel- </div> <div class="para">le proprie osservazioni al ricorso in assenza di spiegazio- </div> <div class="para">ni plausibili che diano conto dei diversi cambiamenti o in </div> <div class="para">mancanza di documenti d'appoggio, ad esempio fotocopie dei </div> <div class="para">registri, delle ricevute di versamento o quant'altro, dai </div> <div class="para">quali l'INPS di C._______ ha potuto ricostruire con </div> <div class="para">esattezza la carriera assicurativa di G._______ nel corso </div> <div class="para">del 1992, segnatamente del mese di dicembre. </div> <div class="para"> Tali incertezze non bastano però per respingere il ri- </div> <div class="para">corso, pur garantendo l'Ufficio AI alla ricorrente la revi- </div> <div class="para">sione della decisione "qualora l'INPS dovesse ulteriormente </div> <div class="para">dare le dovute spiegazioni". </div> <div class="para"> Non si può infatti non tener conto della disponibilità </div> <div class="para">a ogni ulteriore comunicazione manifestata dall'INPS di </div> <div class="para">C._______ nello scritto del 10 settembre 1999, allegato al </div> <div class="para">gravame, disponibilità che per altro verso è anche dovere </div> <div class="para">di collaborazione tra amministrazioni nel quadro di accordi </div> <div class="para">internazionali. </div> <div class="para"> Così stando le cose, appare opportuno annullare in or- </div> <div class="para">dine la pronunzia di primo grado e con essa il provvedimen- </div> <div class="para">to amministrativo tutelato e retrocedere gli atti all'ammi- </div> <div class="para">nistrazione perché chiarisca direttamente con l'INPS di </div> <div class="para">C._______ le ragioni dei mutamenti contenuti negli </div> <div class="para">attestati concernenti la carriera assicurativa del defunto </div> <div class="para">G._______, se del caso chiedendo che venga messa a </div> <div class="para">disposizione almeno in fotocopia la documentazione sulla </div> <div class="para">cui base sono stati ricostruiti ed estratti gli attestati </div> <div class="para">medesimi. Rimanesse infruttuoso anche questo estremo </div> <div class="para">tentativo, allora l'amministrazione non potrà far altro che </div> <div class="para">respingere nuovamente la domanda. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> 3.- Trattandosi in concreto di una lite avente per og- </div> <div class="para">getto l'assegnazione di prestazioni assicurative, la proce- </div> <div class="para">dura è gratuita (<span class="artref">art. 134 OG</span>). Vincente in causa, la ricor- </div> <div class="para">rente, assistita da un patronato, ha, in virtù di una re- </div> <div class="para">cente giurisprudenza (sentenza inedita del 19 novembre 1998 </div> <div class="para">in re G., I 336/97), diritto a un'indennità per le spese </div> <div class="para">ripetibili della sede federale, le quali saranno poste a </div> <div class="para">carico dell'Ufficio soccombente (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/159" type="start"></artref>art. 159 e 135 OG</span><artref id="CH/173.110/135" type="end"></artref>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicu- </div> <div class="para">razioni </div> <div class="para"> <u>p r o n u n c i a : </u> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.Il ricorso di diritto amministrativo è accolto nel </div> <div class="para"> senso che, annullati il giudizio querelato 27 luglio </div> <div class="para"> 1999 e la decisione litigiosa 24 novembre 1998, gli </div> <div class="para"> atti sono rinviati all'amministrazione per ulteriori </div> <div class="para"> accertamenti e resa di un nuovo provvedimento, confor- </div> <div class="para"> memente ai considerandi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Non si percepiscono spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III.L'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero </div> <div class="para"> verserà alla ricorrente la somma di fr. 1000.- a tito- </div> <div class="para"> lo di indennità di parte per la procedura federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV.La presente sentenza sarà intimata alle parti, alla </div> <div class="para"> Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI </div> <div class="para"> per le persone residenti all'estero e all'Ufficio fe- </div> <div class="para"> derale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 8 marzo 2000 </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: </div> </div></body></html>