<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che illustri come creare più trasparenza sull'impatto climatico degli alimenti. Occorre in particolare esaminare se l'obbligo di dotare le derrate alimentari di un'etichetta che ne indichi il bilancio climatico secondo le disposizioni della Confederazione (la cosiddetta "etichetta climatica") sia utile per realizzare gli obiettivi e quale base giuridica sarebbe necessaria a tal fine. Il rapporto deve inoltre illustrare come questo obbligo possa essere armonizzato con i piani in materia in atto nell'Unione europea e reso compatibile con gli accordi internazionali. Infine, deve evidenziare gli effetti che avrebbe per i produttori e i commercianti di alimenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso sulla trasparenza climatica e ambientale dei prodotti, e in particolare sull'etichetta sul CO2, nei pareri sul postulato Friedl Claudia (20.3834) e sulle mozioni Chevalley (19.3641), Grunder (19.3918) e Bourgeois (19.3048).</p><p>L'impatto sul clima dell'agricoltura e dell'alimentazione è di particolare interesse nel contesto della strategia climatica a lungo termine della Svizzera e della strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, adottate dal Consiglio federale rispettivamente a gennaio e a giugno 2021. Tuttavia, quando si analizza l'impatto ambientale di singoli alimenti non è sufficiente considerare soltanto l'impatto sul clima. Infatti, per ridurre l'impatto ambientale di singoli alimenti bisogna, per quanto possibile, prendere in considerazione tutti i fattori rilevanti, tra cui le emissioni di gas serra e l'impatto sul suolo, l'acqua e la biodiversità.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che dichiarare informazioni ambientali sui prodotti sia, in linea di principio, un approccio interessante. Questo è dimostrato, per esempio, dalla significativa diminuzione del consumo di elettricità e acqua degli elettrodomestici da quando nell'UE e in Svizzera è stata introdotta l'etichetta energetica. Un'indicazione trasparente dell'impatto ambientale specifico di singoli prodotti richiede informazioni sull'origine degli ingredienti e sui mezzi di produzione utilizzati. Ad oggi, tali dati non sono disponibili o non sono sufficientemente dettagliati. Nel prossimo futuro, la base di dati dovrebbe migliorare grazie alle nuove possibilità tecniche offerte dalla digitalizzazione.</p><p>Il Consiglio federale segue con interesse le attività svolte dalle organizzazioni private e dagli altri Paesi nel campo dell'etichettatura ambientale. L'UE ha annunciato l'intenzione di pubblicare, nel 2024, un quadro per un'etichettatura della sostenibilità degli alimenti come parte del "Green Deal": un annuncio, questo, di particolare rilievo.</p><p>Il Consiglio federale è stato incaricato dal postulato 20.3931 "Futuro orientamento della politica agricola" della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati di esaminare, tra le altre cose, l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari. Nel suo rapporto si esprimerà anche su possibili approcci nell'ambito dell'informazione dei consumatori. Pertanto, al momento il Consiglio federale non vede l'utilità di un rapporto aggiuntivo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.