Accordo del 27 agosto 2018 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Libano sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-08-27" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.114.892"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 27 août 2018 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République Libanaise sur la suppression réciproque de l'obligation du visa pour les titulaires d'un passeport diplomatique" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 27 agosto 2018 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica del Libano sulla soppressione reciproca dell'obbligo del visto per i titolari di un passaporto diplomatico" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 27. August 2018 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Libanesischen Republik über die Aufhebung der Visumpflicht für Inhaberinnen und Inhaber eines Diplomatenpasses" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201/it"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-08-27" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2019/707/20191201/it/xml"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="2019-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2018-08-27" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.114.892 </docNumber></p><p><sup> </sup>RU <b>2019</b> 3917</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica<br/>del Libano sulla soppressione reciproca dell’obbligo del visto<br/>per i titolari di un passaporto diplomatico</docTitle></p><p>Concluso il 27 agosto 2018</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° dicembre 2019</p><p> (Stato 1° dicembre 2019)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica del Libano<br/><inline name="man-font-style-normal">(in seguito «Parti contraenti»),</inline></p><p>nell’intento di semplificare la circolazione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Libano dei rispettivi cittadini titolari di un passaporto diplomatico;</p><p>animati dal desiderio di rafforzare la collaborazione fondata sulla reciproca fiducia e sulla solidarietà,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Personale diplomatico e consolare</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuno Stato che sono titolari di un passaporto diplomatico nazionale e sono membri di una missione diplomatica, di un posto consolare o di una rappresentanza permanente del loro Stato presso un’organizzazione con cui è stato stipulato un accordo di sede possono entrare nel territorio dell’altro Stato e soggiornarvi senza visto per la durata delle loro funzioni. Lo Stato accreditante notifica anticipatamente per via diplomatica allo Stato accreditatore il titolo e la funzione delle persone summenzionate.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>I familiari delle persone di cui al paragrafo 1 beneficiano delle medesime agevolazioni a condizione che siano cittadini dello Stato accreditante, che siano titolari di un passaporto diplomatico nazionale valido, che vivano nella stessa economia domestica e che lo Stato accreditatore li riconosca come familiari autorizzati a vivere con le persone di cui al paragrafo 1.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><p>Una volta entrati sul territorio dello Stato accreditatore e dopo aver ottenuto un permesso di soggiorno, i familiari delle persone di cui al paragrafo 1 titolari di un passaporto nazionale valido possono entrare senza visto nel territorio dello Stato accreditatore per la durata di validità del permesso di soggiorno che è stato loro rilasciato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Altri motivi di viaggio</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>I cittadini di ciascuno Stato che sono titolari di un passaporto diplomatico nazionale e non sono contemplati dal paragrafo 1 dell’articolo 1 del presente Accordo sono esentati dall’obbligo del visto per entrare nel territorio dell’altro Stato, soggiornarvi fino a 90 (novanta) giorni nell’arco di 180 (centottanta) giorni oppure per uscirne, purché non vi esercitino un’attività lucrativa indipendente o salariata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Se l’entrata nel territorio svizzero avviene dopo aver transitato dallo spazio Schengen, la data dell’entrata nello spazio Schengen è considerata come l’inizio del soggiorno (limitato a 90 giorni) in tale spazio e la data di partenza come la data della fine del soggiorno.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Rispetto della legislazione nazionale</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Durante il loro soggiorno, i cittadini di ciascuno Stato rispettano le disposizioni legali in materia di entrata e soggiorno, come pure la legislazione vigente nel territorio dell’altro Stato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>I passaporti menzionati nel presente Accordo corrispondono ai requisiti di validità previsti dal diritto interno dello Stato accreditatore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Rifiuto d’entrata</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Le autorità competenti di ciascuna delle due Parti contraenti si riservano il diritto di rifiutare l’entrata o il soggiorno nel territorio del proprio Stato ai cittadini dell’altro Stato di cui agli articoli 1 e 2 del presente Accordo per ragioni di sicurezza nazionale, di ordine pubblico, di salute pubblica o per altri gravi motivi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Notifica dei documenti pertinenti</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle due Parti contraenti si scambiano per via diplomatica facsimile dei loro passaporti entro 30 (trenta) giorni dalla firma del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte contraente che introduce nuovi passaporti diplomatici o modifica quelli esistenti invia all’altra Parte contraente i nuovi facsimile unitamente a tutte le informazioni rilevanti sull’utilizzo dei documenti, al più tardi 30 (trenta) giorni prima della loro introduzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Risoluzione delle controversie</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità competenti delle due Parti contraenti si consultano sui problemi che possono derivare dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Le due Parti contraenti risolvono per via diplomatica tutte le controversie derivanti dall’applicazione o dall’interpretazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Modifiche</heading><paragraph eId="art_7/para"><content><p>Le due Parti contraenti possono concordare modifiche al presente Accordo per via diplomatica. Le modifiche entrano in vigore 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione dell’ultima notifica con la quale le Parti contraenti si comunicano di aver espletato le procedure interne.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Clausola di non incidenza</heading><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Il presente Accordo lascia impregiudicati gli obblighi delle due Parti contraenti derivanti dalle convenzioni internazionali cui hanno aderito, in particolare la Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1964/435_431_431" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.01</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni diplomatiche e la Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/887_927_843" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.191.02</b></ref></p></authorialNote> sulle relazioni consolari.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Durata di validità ed entrata in vigore</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Il presente Accordo è concluso a tempo indeterminato. Entra in vigore 30 (trenta) giorni dopo la ricezione dell’ultima notifica scritta con la quale le due Parti contraenti si comunicano di aver espletato le procedure interne previste dalla legge dei due Paesi per la sua entrata in vigore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Sospensione</heading><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Ciascuna delle due Parti contraenti può sospendere integralmente o parzialmente l’applicazione delle disposizioni del presente Accordo per ragioni di sicurezza nazionale, di ordine pubblico, di salute pubblica o per altri gravi motivi. Tale sospensione è notificata per via diplomatica all’altro Stato almeno 48 (quarantotto) ore prima che produca effetto. Lo Stato che ha sospeso l’applicazione del presente Accordo informa senza indugio l’altro Stato non appena i motivi della sospensione non sussistono più. La sospensione cessa di avere efficacia il giorno della ricezione di tale notifica.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><heading>Denuncia</heading><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Ciascuna delle due Parti contraenti può notificare in qualsiasi momento per via diplomatica all’altra Parte la sua decisione di denunciare il presente Accordo. L’Accordo cessa di avere efficacia 30 (trenta) giorni dopo la ricezione della notifica da parte dell’altro Stato.</p><p>Fatto a Beirut, il 27 agosto 2018, in due esemplari nelle lingue francese e araba, ciascun testo facente ugualmente fede. In caso di divergenze, prevale il testo francese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Urs von Arb</p></td><td><p>Per il<br/>Governo della Repubblica del Libano:</p><p>Ghady El Khoury</p></td></tr></table></content></paragraph></article></body></act></akomaNtoso>