<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di migliorare la protezione dalle disdette per i locatari in condizioni particolari (persone anziane, persone disabili o con grossi problemi di salute, famiglie con figli, ecc.). Si potrebbe immaginare, ad esempio, di autorizzare la disdetta solo per gravi motivi, di prevedere un obbligo di protrarre la locazione almeno per quattro anni e/o la possibilità di protrarla una seconda volta se il locatario non offre un alloggio alternativo equivalente nello stesso quartiere (nelle città) o nella stessa regione (nelle aree rurali).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che, oggi come oggi, per le categorie di locatari indicate nella mozione può essere difficile trovare un alloggio adeguato dopo che hanno ricevuto una disdetta. Tuttavia, migliorare la protezione dalle disdette per i locatari in condizioni particolari non è, a suo avviso, una misura adatta a risolvere questo problema, in particolare per i seguenti motivi.</p><p>Gli articoli 271 e seguenti del Codice delle obbligazioni (CO) prevedono già oggi una certa protezione dalle disdette per chi ha in affitto locali d'abitazione e commerciali e si trova in una situazione difficile. Vi è, ad esempio, la possibilità di chiedere all'autorità di conciliazione in materia di locazione di esaminare l'eventuale carattere abusivo di una disdetta. Occorre inoltre rilevare che in caso di domande di protrazione della locazione si prendono in considerazione la durata della locazione e la situazione personale, familiare ed economica (art. 272 cpv. 2 lett. c CO).</p><p>Il fatto di vincolare le disdette date a determinati locatari alla presenza di gravi motivi, come richiesto dagli autori della mozione, comporterebbe problemi di definizione e di delimitazione, soprattutto per quanto riguarda i gravi motivi che giustificherebbero una disdetta.</p><p>I due esempi citati dall'autrice della mozione concernenti il miglioramento della protezione dalle disdette e la durata minima di quattro anni per la protrazione della disdetta, da applicare in via generale, potrebbero avere ripercussioni negative per i locatari in questione e risultare controproducenti. È infatti prevedibile che i locatori non affitterebbero più alloggi a locatari che beneficiano di una protezione elevata dalle disdette o che li affitterebbero solo con contratti a tempo determinato. Questi contratti, che non devono essere disdetti e garantiscono termini flessibili ai locatori, non darebbero peraltro i risultati sperati in quanto potrebbero indurre ad aggirare le norme in materia di protezione dei locatari.</p><p>In merito all'idea di affidare ai locatori il compito di proporre alloggi alternativi, bisogna tenere presente che questa soluzione può essere adottata unicamente dalle grandi agenzie immobiliari e che è spesso praticata in vista del rinnovo di un immobile. Per contro, molti proprietari privati che possiedono solo alcuni alloggi non hanno generalmente la possibilità di proporne altri in sostituzione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.