<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una revisione della legge federale sul trasporto di viaggiatori (LTV) che consenta alla Confederazione di versare contributi per le perdite finanziarie che i trasporti pubblici hanno subito e continueranno a subire nel 2021, segnatamente nell'ambito del trasporto locale, del trasporto turistico e nel trasporto a lunga distanza. Per i trasporti locali e quelli turistici occorrerà estendere a tutto al 2021, mantenendone per quanto possibile il tenore attuale, le norme adottate nell'ambito della legge federale sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi della COVID-19 (20.055), mentre per i trasporti a lunga distanza occorrerà trovare una soluzione specifica.  </p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Giezendanner, Hurter, Quadri, Rutz, Tuena, Umbricht Pieren, Wobmann) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nei comparti del traffico regionale viaggiatori e dell'infrastruttura ferroviaria, con le decisioni del Parlamento relative alla legge federale del 25 settembre 2020 sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi della COVID-19 la Confederazione dispone già oggi di una base legale sufficiente per sostenere le imprese dei trasporti pubblici nel 2021 e negli anni successivi. Nel traffico locale, pur riconoscendo in linea di massima che un sostegno finanziario da parte dei committenti è opportuno anche nel 2021, il Consiglio federale ritiene che vada evitata una nuova deroga alle competenze finanziarie per il finanziamento di questo comparto.</p><p>Nel traffico a lunga distanza, a causa del calo della domanda dovuto alla crisi COVID-19 e in particolare delle conseguenti ripercussioni finanziarie, le FFS hanno subito un notevole peggioramento della situazione finanziaria. Per questo motivo le autorità competenti del proprietario (SG-DATEC e AFF), in collaborazione con le FFS, stanno valutando possibili misure volte a stabilizzare finanziariamente l'impresa a medio termine.</p><p>Per quanto concerne il traffico turistico, infine, negli ultimi mesi il Consiglio federale ha esaminato, sotto l'egida della SECO e dell'UFT, le ripercussioni su questo comparto, in particolare per gli impianti a fune, e ha constatato che non è necessaria una soluzione specifica a favore delle infrastrutture di trasporto turistiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.