<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad adottare le misure necessarie affinché le tariffe ospedaliere debbano basarsi sul primo 25 per cento degli ospedali in termini di efficienza. La modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) prevista a tale scopo deve essere attuata immediatamente. In questo modo, è possibile tenere conto, con misure adeguate e non distorsive, anche dei diversi ruoli dei vari ospedali nell’ambito del sistema.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><div><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Anche il Consiglio federale è dell’avviso che l’eterogeneità dei metodi attualmente impiegati per determinare le tariffe ospedaliere stazionarie, in particolare le differenze nella valutazione dell’efficienza, indeboliscano la concorrenza tra gli ospedali svizzeri perseguita con la revisione del finanziamento ospedaliero del 2009. Da allora, gli attori competenti non sono riusciti a creare a livello nazionale le condizioni di concorrenza richieste dalla legge per ovviare all’assenza di meccanismi di mercato. Nel quadro della sua giurisprudenza, il Tribunale amministrativo federale ha inoltre invitato la Confederazione a dotarsi di una regolamentazione che limiti l’eterogeneità della determinazione delle tariffe. Diventa quindi urgente concretizzare la prescrizione legale secondo la quale la rimunerazione deve prendere come riferimento gli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso. A questo proposito, il Consiglio federale condivide la richiesta dell’autore della mozione.</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial; -aw-import:ignore">&#xa0;</span></p><p style="margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt"><span style="font-family:Arial">Una proposta in tal senso del Consiglio federale è stata posta in consultazione all’inizio del 2020. Nei numerosi incontri con gli attori interessati seguiti alla consultazione sono stati discussi possibili adeguamenti del progetto. Oltre all’incentivo a incrementare l’efficienza e il risparmio, infatti, per determinare una procedura nazionale di fissazione delle tariffe devono essere prese in considerazione anche le diverse situazioni degli ospedali nella catena di presa a carico e la qualità necessaria dei trattamenti. Pertanto, per trovare una soluzione equilibrata il Consiglio federale non ritiene attualmente opportuno anticipare le previste discussioni con gli attori stabilendo sin d’ora un metro di valutazione dell’efficienza definitivo. Tuttavia, il suo obiettivo rimane quello di trovare velocemente una soluzione nazionale a livello di ordinanza.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.