<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Di recente ha rinnovato il suo sostegno ai medici generici. Il susseguente comunicato della FMH ricorda la competenza sussidiaria che gli consente d'intervenire sulla struttura tariffale. Questa competenza vale anche per le tariffe di fisioterapia?</p><p>2. Se sì, è pronto a farvi ricorso?</p><p>3. È favorevole al mantenimento e allo sviluppo del libero esercizio della fisioterapia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Secondo il principio dell'autonomia tariffale, sancito nell'articolo 43 capoverso 4 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), le tariffe (comprese le strutture tariffali) sono stabilite per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni. L'articolo 43 capoverso 5bis LAMal, in vigore dal 1° gennaio 2013, conferisce al Consiglio federale la competenza sussidiaria di adeguare la struttura tariffale se quest'ultima risulta inadeguata e se le parti alla convenzione non si accordano su una sua revisione. La nuova competenza si applica a tutte le tariffe per singola prestazione secondo l'articolo 43 capoverso 2 lettera b LAMal, ossia alle tariffe che attribuiscono punti a ognuna delle prestazioni e per le quali è fissato un valore del punto, come ad esempio la tariffa attualmente applicabile alle prestazioni di fisioterapia. Il Consiglio federale non ha tuttavia la competenza di agire a livello del valore del punto tariffale. Come già rammentato nella sua risposta all'interrogazione Rossini 11.1051, "Fisioterapia e negoziati tariffali. Conseguenze dell'assenza di una convenzione", il valore del punto tariffale è fissato generalmente a livello cantonale. Se i partner tariffali non si accordano sul rinnovo di una convenzione tariffale, è il governo cantonale, previa consultazione delle parti interessate, a stabilire la tariffa (art. 47 cpv. 3 LAMal).</p><p>2. Il Consiglio federale è disposto a far uso della propria competenza qualora una struttura tariffale si riveli inadeguata e i partner tariffali non riescano ad accordarsi su un adeguamento. È quanto intende fare a favore della medicina di famiglia all'interno del Tarmed, senza costi aggiuntivi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Nel caso particolare della struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia, però, è sul valore del punto di tariffa che alcuni partner tariffali non riescono a trovare un'intesa e che sono in atto procedure dinanzi al Tribunale amministrativo federale. In questa fattispecie il Consiglio federale non ha la competenza di agire. Per contro, sarebbe disposto a esaminare l'opportunità di adeguare la struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia se le trattative per una sua revisione dovessero fallire, a condizione naturalmente che risulti inadeguata.</p><p>3. Il Consiglio federale è favorevole a cure di elevata qualità e a costi contenuti per gli assicurati, segnatamente nella fisioterapia. In questo contesto, l'accesso alle prestazioni è un elemento determinante. Nel campo della fisioterapia non si constata una penuria. Ciononostante, il Consiglio federale e l'Ufficio federale della sanità pubblica seguono con attenzione l'evolversi della situazione, in particolare mediante contatti regolari tra le parti interessate.</p>  Risposta del Consiglio federale.