<h2>SubmittedText<h2><p>In tutta Europa, e specialmente in Germania, non passa giorno che non si registrino diversi reati violenti e reati sessuali commessi da persone recentemente immigrate. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nei primi sei mesi del 2017 il numero delle denunce sporte per violenza carnale in Baviera è cresciuto del 48 per cento e i reati imputati agli immigrati sono aumentati, secondo il ministro dell'interno del Land tedesco, del 91 per cento.</p><p>1. Quali cifre si registrano in Svizzera in quest'ambito?</p><p>2. Qual è stata l'evoluzione dei reati contro la vita e l'integrità della persona e dei reati contro l'integrità sessuale negli ultimi tre anni?</p><p>3. Quante persone sospettate e quanti autori di questi reati sono immigrati o cittadini stranieri?</p><p>4. Qual è il loro permesso di soggiorno?</p><p>5. Quanti di loro sono richiedenti l'asilo, persone ammesse provvisoriamente e rifugiati riconosciuti?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Innanzitutto occorre sottolineare che tra il 2009 e il 2016 in Svizzera la popolazione residente permanente è aumentata di circa 633 000 persone. Il Consiglio federale constata che in questo periodo di tempo i reati recensiti nei settori della vita e integrità della persona nonché dell'integrità sessuale hanno registrato un calo regolare in rapporto alla crescita demografica di cui sopra.</p><p>Secondo la statistica criminale di polizia (SCP), i reati "contro la vita e l'integrità della persona" recensiti hanno registrato un calo ininterrotto dal 2009 al 2015 (-18 per cento) anche in cifre assolute, passando da 29 340 a 24 184, per poi segnare una leggera crescita nel 2016 (24 722 reati; +2,2 per cento rispetto al 2015). Nel 2016 sono stati recensiti 18 848 imputati (non tutti i reati sono considerati come casi risolti), un valore che ha subito un'evoluzione modesta negli ultimi tre anni (2014: 18 798; 2015: 18 345). 9215 imputati erano di nazionalità svizzera, 7394 facevano parte della popolazione residente permanente straniera e 934 si trovavano nel processo d'asilo (permesso F e N), anche se le statistiche non rilevano da quanto tempo erano presenti sul territorio svizzero. Infine, 1305 erano stranieri non facenti parte della popolazione residente permanente. Per quanto riguarda gli imputati nel processo d'asilo recensiti negli ultimi otto anni, il loro numero medio è di 737 all'anno, con una fluttuazione tra 607 nel 2015 e 934 nel 2016. Questo incremento è da prendere in considerazione tenendo conto del fatto che, a seguito della crisi migratoria europea, anche in Svizzera il numero di persone nel processo d'asilo è in crescita (gennaio 2015: 47 903 persone; dicembre 2016: 68 310 persone).</p><p>Per quanto riguarda i reati contro l'integrità sessuale, il loro numero complessivo è passato da 6648 nel 2009 a 7329 nel 2016. Le variazioni osservate in questo periodo sono principalmente riconducibili a tre tipi di reato: la pornografia, le contravvenzioni contro l'integrità sessuale e l'esercizio illecito della prostituzione. In merito alle violenze carnali registrate, il numero di reati ha subito poche variazioni, presentando una media di 572 all'anno.</p><p>Nel 2016 si recensivano 4102 imputati per i reati sessuali nell'ambito di casi risolti, 1867 dei quali erano imputati di nazionalità svizzera, 1209 facenti parte della popolazione residente permanente straniera, 216 nel processo d'asilo e 810 non residenti sul territorio. Mentre si osserva una certa stabilità dei valori tra gli Svizzeri e i residenti permanenti stranieri, per quanto riguarda gli imputati nel processo d'asilo le cifre sono passate da 125 nel 2015 a 216 nel 2016. Anche questo aumento va considerato alla luce del crescente numero di persone nel processo d'asilo nel periodo in esame. La crescita è prevalentemente riconducibile a due reati: il primo per contravvenzioni contro l'integrità sessuale (+49 imputati) e il secondo per violenza carnale (+21 imputati).</p>  Risposta del Consiglio federale.