<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Le cifre menzionate dall'autore dell'interrogazione figurano nel primo rapporto di SvizzeraEnergia, relativo all'anno 2001, pubblicato nel settembre 2002. Esse sono frutto dell'analisi degli effetti, dell'analisi ex post e di alcune altre indagini. Gli effetti prodotti sull'IVA sono stati stimati soltanto a grandi linee in base al previsto volume d'investimento. Nel secondo rapporto annuale di SvizzeraEnergia, che uscirà prossimamente, saranno pubblicati i nuovi dati relativi al 2002. Le cifre sono in parte contestate e il metodo applicato per l'analisi degli effetti suscita qualche perplessità. </p><p>2.+3. Nel corso della procedura di consultazione relativa al programma di sgravio 2003, contemporaneamente alla soppressione dei crediti per SvizzeraEnergia il Consiglio federale ha proposto delle misure suppletive a favore di una maggiore regolamentazione del mercato (prescrizioni) e di una tassa d'incentivazione sull'energia. Entrambi i provvedimenti non raccolgono attualmente i necessari consensi. L'Esecutivo federale ha pertanto deciso di non optare per nessuna di queste proposte e di non sopprimere completamente i fondi a favore di SvizzeraEnergia. Nel suo messaggio al Parlamento, il Consiglio federale propone un budget di 20 milioni di franchi a partire dal 2006 (contro i 55 milioni stanziati finora). Nella sessione autunnale 2003 delle Camere federali, per SvizzeraEnergia il Consiglio degli Stati ha stanziato un credito pari a 32 milioni di franchi/anno, il Consiglio nazionale uno di 45 milioni di franchi/anno. La divergenza verrà eliminata nella sessione di dicembre.</p>  Risposta del Consiglio federale.