<h2>SubmittedText<h2><p></p><p>Le nuove direttive per l'ottenimento della licenza di condurre per autobus sono dissuasive per i conducenti che non ne fanno un uso permanente.</p><p>Molti liberi professionisti, agricoltori o altri che possiedono la suddetta licenza di condurre la sfruttano per lavorare a tempo parziale per conto di imprese di trasporto locali. Tali conducenti sono molto utili e necessari alle imprese private che propongono escursioni stagionali ai loro clienti.</p><p>Con le nuove direttive i costi per ottenere questa licenza di condurre sono talmente elevati da scoraggiare i conducenti che lavorano a tempo parziale o su chiamata. Ne consegue che in futuro questo settore di ausiliari sarà carente di dinamismo e di giovane manodopera.</p><p>- Il Consiglio federale ha pensato a questo problema quando ha elaborato la nuova procedura?</p><p>- Un conducente che guida regolarmente un autocarro da più di due anni non dovrebbe poter far valere la sua esperienza per l'ottenimento della licenza di condurre per autobus?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro dell'accordo bilaterale sui trasporti terrestri con l'UE la direttiva 2003/59/CE è stata applicata anche in Svizzera (ordinanza del 15 giugno 2007 sull'ammissione degli autisti - OAut; RS 741.521), al fine di garantire pari condizioni di concorrenza fra il nostro Paese e gli Stati membri dell'Unione europea (UE) nell'ambito della liberalizzazione dell'accesso ai mercati del trasporto merci e passeggeri. L'OAut garantisce che in Svizzera le condizioni per l'accesso alla professione di autista siano le stesse che negli Stati dell'UE. Inoltre, attraverso l'ammissione armonizzata a tale professione si aumenta la sicurezza del traffico, si promuove una guida rispettosa dell'ambiente ed efficiente dal punto di vista energetico e la professione stessa ne è rivalutata.</p><p>I requisiti necessari per la guida sicura di un autocarro o di un autobus sono sempre gli stessi, indipendentemente dalla frequenza con cui i conducenti guidano. Per questo motivo non si fanno differenze se la guida di tali veicoli è praticata come attività principale o secondaria. In linea di massima ciascuno deve conseguire il certificato di capacità, a meno che non effettui solo viaggi che rientrano nelle eccezioni menzionate all'articolo 3 dell'OAut.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che per i lavoratori temporanei le spese sono relativamente elevate, ma, nell'interesse della sicurezza stradale, ha deciso che tutti i conducenti devono avere una migliore formazione di base e periodica. Sia l'OAut, sia l'ordinanza del 27 ottobre 1976 sull'ammissione alla circolazione (OAC; RS 741.51) prevedono tuttavia determinate agevolazioni per le persone che hanno esperienza in qualità di autisti professionali. Ad esempio, un autista in possesso del certificato di capacità per il trasporto di merci che abbia guidato regolarmente per più di un anno un autocarro avrà un accesso facilitato alla categoria D (trasporto di persone) e al certificato di capacità per il trasporto di persone. Per ottenere la licenza di condurre della categoria D non dovrà assolvere alcuna formazione minima, al contrario di chi non ha esperienza di guida con la categoria C, o ne ha poca. Il certificato di capacità per il trasporto di persone gli verrà rilasciato sulla base di un esame ridotto e le 35 ore di formazione periodica obbligatoria saranno attribuite a entrambe le categorie del certificato di capacità.</p>  Risposta del Consiglio federale.