<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti per la costituzione di una piattaforma permanente finalizzata alla sorveglianza genomica delle malattie infettive.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce l'esigenza di rilevare dati genomici per adempiere i compiti di individuazione precoce, sorveglianza, prevenzione e lotta alle malattie trasmissibili. Nel corso della pandemia di COVID-19, fondandosi sulle basi legali esistenti, è stato possibile incrementare notevolmente in tempi brevi la sorveglianza genomica al fine di individuare la diffusione delle nuove mutazioni del virus in Svizzera.</p><p>In Svizzera, già da prima della pandemia, era effettuata, tramite alcuni centri nazionali di riferimento, una sorveglianza genomica di determinati agenti patogeni. Tale monitoraggio riguarda gli agenti patogeni per i quali le informazioni genetiche sono rilevanti per la sorveglianza e l'adozione di misure di sanità pubblica mirate. Precise conoscenze riguardo al genoma sono per esempio essenziali per la sorveglianza delle antibiotico-resistenze e delle nuove varianti di agenti patogeni o nelle indagini relative a eventuali focolai.</p><p>Nel 2017 diversi ospedali e istituti universitari svizzeri hanno creato, con il sostegno del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica, la Swiss Pathogen Surveillance Platform (SPSP), uno strumento online sicuro per la raccolta di informazioni sui dati genomici. Inizialmente la piattaforma è stata inserita in un progetto relativo alle resistenze agli antimicrobici ed ora, nel contesto della pandemia di COVID-19, è utilizzata anche per i dati genomici del SARS-CoV-2, che confluiscono anche nel portale europeo dei dati sulla COVID-19.</p><p>Pertanto, anche in tempi normali, la sorveglianza genomica di determinati agenti patogeni con potenziale epidemico può fondamentalmente essere garantita da diversi centri nazionali di riferimento.</p><p>Nel quadro delle valutazioni relative alla COVID-19 e dell'imminente revisione della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) bisognerà tuttavia verificare in che misura sia necessario sviluppare le strutture esistenti, rafforzare le corrispondenti istituzioni o creare nuove piattaforme di sorveglianza permanenti. A tal proposito, va considerato che dal punto di vista della sanità pubblica non è adeguato mantenere costantemente una sorveglianza della portata di quella svolta attualmente in relazione alla pandemia.</p><p>Il Consiglio federale considera quindi prematuro accogliere la mozione, ma valuterà in modo approfondito la richiesta nel quadro della revisione della LEp.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.