<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2020-07-28-5A_431-2020.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5A_431/2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 28 luglio 2020</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Marazzi, von Werdt, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Società Svizzera di Radiotelevisione succursale RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, </div> <div class="para">patrocinata dall'avv. Andrea Sanna. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">gratuito patrocinio (protezione della personalità), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 22 aprile 2020 </div> <div class="para">dalla III Camera civile del Tribunale d'appello </div> <div class="para">del Cantone Ticino (13.2019.95). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">A.________, in data 20 settembre 2019, ha inoltrato un'istanza di conciliazione chiedendo di condannare la Società svizzera di radiotelevisione, succursale RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, al pagamento della somma di fr. 162'000.-- per " risarcimento del danno e di riparazione morale " risultante dalla messa in onda, il 6 settembre 2018, di un servizio che la riguardava. A.________, ricevuta la richiesta di versare l'anticipo delle spese della procedura di conciliazione pari a fr. 300.--, ha chiesto di essere ammessa al beneficio del gratuito patrocinio con la designazione di un patrocinatore d'ufficio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con decisione 4 novembre 2019 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano ha respinto la richiesta di gratuito patrocinio e fissato un termine di dieci giorni a A.________ per versare l'anticipo spese di fr. 300.--, con la comminatoria di non entrata nel merito dell'istanza di conciliazione in caso di mancato pagamento. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In data 8 novembre 2019 ha avuto luogo l'udienza di conciliazione. In calce al verbale, il Segretario assessore ha indicato che il rilascio dell'autorizzazione ad agire era subordinato al versamento dell'anticipo spese. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.________ ha impugnato il rifiuto del gratuito patrocinio mediante reclamo 13 novembre 2019. </div> <div class="para">Il 16 dicembre 2019 il Segretario assessore ha rilasciato a A.________ l'autorizzazione ad agire, differendo la decisione sulle spese della procedura di conciliazione sino a evasione della predetta procedura di reclamo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 22 aprile 2020 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo 13 novembre 2019, osservando che il Segretario assessore non era incorso né in un accertamento manifestamente errato dei fatti né in un'applicazione errata del diritto per aver ritenuto insufficientemente comprovata la pretesa indigenza dell'interessata e per aver considerato che la sostanza di quest'ultima (fr. 21'000.-- secondo la decisione di tassazione 2017) le permetteva di far fronte al versamento di fr. 300.-- per la procedura di conciliazione. La Corte cantonale ha anche respinto la domanda di gratuito patrocinio per la procedura di reclamo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Mediante ricorso datato 25 maggio 2020 A.________ ha impugnato la sentenza 22 aprile 2020 dinanzi al Tribunale federale, chiedendo, previo conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso, di annullarla e di concederle " la gratuità della procedura e il diritto ad un giudizio senza l'anticipo spese ". La ricorrente postula anche di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti, ma è stato richiamato l'incarto cantonale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Va precisato che in questa sede la ricorrente contesta soltanto la mancata esenzione dall'anticipo e dalle spese processuali (<span class="artref"><artref id="CH/272/118/b" type="start"></artref><artref id="CH/272/118/1/b" type="start"></artref><artref id="CH/272/118/1/a" type="start"></artref>art. 118 cpv. 1 lett. a e b CPC</span><artref id="CH/272/118/1/b" type="end"></artref><artref id="CH/272/118/b" type="end"></artref><artref id="CH/272/b" type="end"></artref> [RS 272]) della procedura di conciliazione, e non la mancata designazione di un patrocinatore d'ufficio (art. 118 cpv. 1 lett. c CPC). Ella inoltre non impugna, perlomeno non in modo sufficientemente puntuale, il rifiuto del gratuito patrocinio per la procedura di reclamo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.1.</b> La sentenza impugnata, che statuisce su un rimedio interposto contro una decisione incidentale, costituisce anch'essa una decisione incidentale ai sensi dell'<span class="artref">art. 93 cpv. 1 LTF</span> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=15.07.2020&amp;to_date=03.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F142-III-798%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page798">DTF 142 III 798</a> consid. 2.1 con rinvii), suscettiva di un ricorso <i>immediato</i> al Tribunale federale unicamente se può causare un pregiudizio irreparabile (<span class="artref">art. 93 cpv. 1 lett. a LTF</span>; l'ipotesi della lett. b non entra in linea di conto nella presente fattispecie). È irreparabile il pregiudizio di natura giuridica che una successiva decisione finale favorevole al ricorrente non riuscirebbe comunque a sanare completamente (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=15.07.2020&amp;to_date=03.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-III-416%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page416">DTF 143 III 416</a> consid. 1.3 con rinvii). Incombe al ricorrente allegare e dimostrare l'esistenza di un tale pregiudizio, a meno che esso non sia di palese evidenza (<span class="artref">art. 42 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=15.07.2020&amp;to_date=03.08.2020&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-III-80%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page80">DTF 141 III 80</a> consid. 1.2 con rinvio). Se il ricorso <i>immediato</i> non è ammissibile, la decisione incidentale può essere impugnata mediante ricorso contro la decisione finale in quanto influisca sul contenuto della stessa (<span class="artref">art. 93 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para">La decisione incidentale che rifiuta l'assistenza giudiziaria può causare un pregiudizio irreparabile quando l'istante è invitato a versare un anticipo spese con la comminatoria, in caso di mancato pagamento, di non entrata nel merito della petizione o del ricorso. Se invece la decisione incidentale si limita a porre a carico dell'istante le spese o a respingere la sua richiesta di assistenza giudiziaria per il processo ormai già svolto, essa può essere impugnata con la decisione finale senza che ne risulti un danno irreparabile (sentenza 4A_483/2013 del 1° novembre 2013 consid. 1.5 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.2.</b> La ricorrente afferma che la sentenza impugnata le causerebbe un "pregiudizio difficilmente riparabile", poiché la priverebbe "della possibilità di accedere ad un tribunale", e meglio "del diritto di ottenere l'autorizzazione ad agire per proseguire l'azione risarcitoria nei riguardi della convenuta", a causa "della mancanza dei mezzi necessari per poter pagare il richiesto anticipo spese". </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.3.</b> In concreto, come detto, con decisione 4 novembre 2019 l'autorità di conciliazione ha respinto la richiesta di gratuito patrocinio della qui ricorrente e le ha fissato un termine di dieci giorni per versare l'anticipo spese con la comminatoria di non entrata nel merito dell'istanza di conciliazione in caso di mancato pagamento. L'udienza di conciliazione si è tenuta l'8 novembre 2019: constatata l'impossibilità di addivenire a un accordo, l'autorità di conciliazione ha precisato che l'autorizzazione ad agire sarebbe stata rilasciata soltanto dopo il pagamento dell'anticipo spese. Il 16 dicembre 2019, tuttavia, essa ha finalmente rilasciato l'autorizzazione ad agire, differendo la decisione sulle spese della procedura di conciliazione; essa ha, in altre parole, levato l'obbligo di versare un anticipo spese e la relativa comminatoria. </div> <div class="para">Contrariamente a quanto sostiene la ricorrente, la decisione di rifiuto del gratuito patrocinio per la procedura di conciliazione non le impedisce pertanto di introdurre la causa: l'autorizzazione ad agire le è infatti stata rilasciata. </div> <div class="para">L'esistenza di un pregiudizio irreparabile risultante dal diniego del gratuito patrocinio per la procedura di conciliazione non appare nemmeno manifesta: con l'inoltro della causa la ricorrente può infatti presentare un'altra istanza di assistenza giudiziaria per la procedura principale e inoltre potrà poi impugnare la decisione di rifiuto del gratuito patrocinio per la procedura di conciliazione con la decisione (finale) di merito (v. sentenza 5A_241/2017 del 18 luglio 2017 consid. 1.2 con rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede risulta che il ricorso, rivolto contro una decisione che non è immediatamente impugnabile dinanzi al Tribunale federale, si rivela inammissibile. Con l'evasione del ricorso, l'istanza di concedere effetto sospensivo allo stesso diventa priva di oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria per la procedura federale, indipendentemente dalla pretesa indigenza della ricorrente, va respinta facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole dell'impugnativa (<span class="artref">art. 64 cpv. 1 LTF</span>). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si giustifica assegnare spese ripetibili (<span class="artref">art. 68 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 28 luglio 2020 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>