<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di ridurre il più rapidamente possibile del 20 per cento la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Inoltre nei prossimi anni deve rinunciare ad altri aumenti tariffari, ad adeguamenti nell'ambito del rincaro nonché alla retrocessione delle norme Euro.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Oltre ai costi diretti per la messa a disposizione dell'infrastruttura, il traffico pesante genera anche costi esterni, quali, ad esempio, quelli provocati dal rumore o dagli incidenti oppure quelli derivanti dai danni alla salute e agli edifici causati dall'inquinamento atmosferico. Tali costi non devono essere coperti dalla collettività, perché altrimenti corrisponderebbero a sussidi indiretti, bensì devono essere messi a carico di chi li genera, conformemente al principio di causalità. La TTPCP contribuisce alla realizzazione di questa verità dei costi.</p><p>La TTPCP è inoltre un elemento principale della politica svizzera dei trasporti e di trasferimento del traffico. Grazie all'aumento del limite di peso da 28 a 40 tonnellate, essa deve contribuire anche all'aumento della produttività del traffico delle merci su strada. Questa politica è oggetto dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (RS 0.740.72; denominato anche "accordo sui trasporti terrestri"). Già nella documentazione per la votazione popolare del 27 settembre 1998 il Consiglio federale aveva indicato un'aliquota media per il transito attraverso la Svizzera di 2.7 centesimi per chilometro e tonnellata. Aveva inoltre pronosticato entrate pari a 1,5 miliardi di franchi all'anno. Popolo e cantoni hanno approvato il progetto.</p><p>Gli aumenti tariffari del 1° gennaio 2005 e 2008 decisi dal Consiglio federale sono ancorati nell'accordo sui trasporti terrestri (art. 40 par. 4 e Dichiarazione della Svizzera relativa all'art. 40 par. 4).</p><p>Ai sensi dell'accordo sui trasporti terrestri, a decorrere dal 1° gennaio 2008 la media ponderata delle tre categorie di tassa non può superare 325 franchi per un veicolo di 40 tonnellate che percorre un tragitto di 300 chilometri attraverso la catena alpina. Secondo la LTTP, la tariffa massima per un autocarro di 40 tonnellate è di 3 centesimi per chilometro e tonnellata.</p><p>In relazione alla richiesta dell'autore della mozione (ovvero una riduzione del 20 per cento della TTPCP), occorre precisare che i valori massimi previsti nell'accordo sui trasporti terrestri e nella LTTP non vengono più raggiunti da molto tempo. L'ultimo adeguamento della media ponderata è avvenuto in data 1° gennaio 2008 con l'aumento della tassa. Da allora il valore medio delle tariffe per il summenzionato tragitto è in continua diminuzione e ascende, nel 2011, a circa 288 franchi. Ciò è riconducibile al fatto che i detentori di veicoli - anche a causa della TTPCP -investono in mezzi nuovi e a basso livello di emissioni, beneficiando così della tariffa di tassa più bassa.</p><p>Grazie al continuo rinnovamento del parco veicoli e al fatto che dal 2008 non vi è stato alcun adeguamento delle aliquote di tassa all'attuale parco veicoli (secondo l'accordo sui trasporti terrestri un adeguamento sarebbe possibile ogni 2 anni), i trasportatori su strada beneficiano già oggi di una differenza dell'11 per cento rispetto alla media massima della tassa pari a 325 franchi.</p><p>Sono inoltre state adottate altre misure a favore dei trasportatori: </p><p>- la retrocessione dei veicoli Euro 3 dalla categoria di tassa più economica a quella intermedia, prevista per il 1° gennaio 2008, è stata spostata al 1° gennaio 2009 visti i problemi che aveva allora il settore dei trasporti; </p><p>- al fine di migliorare la sicurezza d'investimento, nel quadro della risposta alla mozione Germanier (09.3133) il Consiglio federale si è dichiarato disposto a esaminare con l'UE, nell'ambito del comitato misto dell'accordo sui trasporti terrestri, la possibilità di garantire che i veicoli rispondenti alla norma più recente non vengano declassati nella categoria media prima che siano trascorsi sette anni. Sulla scorta della decisione presa dal Consiglio degli Stati il 22 settembre 2011, ciò significherebbe che i veicoli Euro 4 ed Euro 5 resterebbero nella categoria di tassa più economica almeno fino a ottobre 2013 rispettivamente ottobre 2016. </p><p>L'accordo sui trasporti terrestri prevede che le aliquote massime della TTPCP siano adeguate al rincaro. Nel 2010 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare a un adeguamento del rincaro in data 1° gennaio 2011. In caso di adeguamento al 1° gennaio 2012 il rincaro medio calcolato per il periodo aprile 2009 - marzo 2011 sarebbe dello 0,97 per cento. I costi supplementari che ne derivano per il settore dei trasporti sono stimati a circa 16 milioni di franchi. È inoltre prevista l'introduzione di uno sconto del 10 per cento sulla tassa per i veicoli Euro 2 e 3 equipaggiati a posteriori con filtro antiparticolato.</p><p>Considerato quanto precede, il Consiglio federale ritiene di aver già tenuto ampiamente conto delle esigenze del settore dei trasporti. Il prodotto netto della TTPCP è destinato per un terzo ai cantoni e per due terzi alla Confederazione. Una massiccia riduzione del 20 per cento causerebbe importanti tagli nei progetti delle infrastrutture ferroviarie e per i cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.