Convenzione del 12 luglio 1927 che stabilisce un'Unione internazionale di soccorso (e statuti) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915"/><FRBRdate date="1973-09-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1932-12-27" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1927-07-12" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.854.0"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 12 juillet 1927 établissant une union internationale de secours (et statuts)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 12. Juli 1927 zur Errichtung eines Welthilfsverbandes (und Statuten)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 12 luglio 1927 che stabilisce un'Unione internazionale di soccorso (e statuti)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it"/><FRBRdate date="1973-09-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1932-12-27" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1927-07-12" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/xml"/><FRBRdate date="1973-09-15" 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showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.854.0</docNumber></p><p><sup> </sup>CS <b>14</b> 111, FF <b>1929</b> I 473 ediz. ted. <b>1929</b> I 473 ediz. franc.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’edizione francese della presente Raccolta.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Convenzione<br/>che stabilisce un’Unione internazionale di soccorso</docTitle></p><p>Conchiusa a Ginevra il 12 luglio 1927<br/>Approvata dall’Assemblea federale il 2 dicembre 1929<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/48/635_654_678" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>48</b> 678</ref></p></authorialNote><br/>Adesione depositata dalla Svizzera il 2 gennaio 1930<br/>Entrata in vigore per la Svizzera il 27 dicembre 1932</p></preface><preamble><p>Il Presidente della Repubblica Albanese; il Presidente del Reich Germanico;<br/>Sua Maestà il Re dei Belgi; il Presidente degli Stati Uniti del Brasile; Sua Maestà il Re di Gran Bretagna, d’Irlanda e dei Territori britannici d’oltre mare, Imperatore delle Indie; Sua Maestà il Re dei Bulgari; il Presidente della Repubblica di<br/>Colombia; il Presidente della Repubblica di Cuba; il Presidente della Repubblica di Polonia, in nome della Città Libera di Danzica; Sua Maestà il Re d’Egitto;<br/>il Presidente della Repubblica dell’Equatore; Sua Maestà il Re di Spagna;<br/>il Presidente della Repubblica della Finlandia; il Presidente della Repubblica Francese; il Presidente della Repubblica della Grecia; il Presidente della<br/>Repubblica del Guatemala; Sua Altezza Serenissima il Governatore dell’Ungheria; Sua Maestà il Re d’Italia; il Presidente della Lettonia; Sua Altezza Serenissima il Principe di Monaco; il Presidente della Repubblica del Nicaragua; il Presidente della Repubblica del Perù; il Presidente della Repubblica di Polonia; il Presidente della Repubblica Portoghese; Sua Maestà il Re di Rumenia; i Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino; il Presidente della Repubblica Cecoslovacca;<br/>il Presidente della Repubblica Turca; il Presidente della Repubblica dell’Uruguay e il Presidente degli Stati Uniti del Venezuela:</p><p>visto il preambolo del Patto della Società delle Nazioni<authorialNote><p> RU <b>42</b> 723</p></authorialNote>, a termini del quale, «per promuovere la cooperazione tra le Nazioni... importa mantenere delle relazioni internazionali fondate sulla giustizia …»;</p><p>visto l’art. 23 (f) del Patto, a termini del quale i Membri della Società, delle Nazioni «procureranno di prendere provvedimenti di carattere internazionale per la prevenzione e la repressione delle malattie»;</p><p>visto l’art. 25 del Patto, a termini del quale «i Membri della Società convengono di incoraggiare e promuovere l’istituzione e la cooperazione di organizzazioni volontarie nazionali della Croce Rossa debitamente autorizzate, aventi per fine il miglioramento delle condizioni sanitarie, la prevenzione delle malattie e la mitigazione delle sofferenze del mondo»;</p><p>considerando che questi principî incontrano d’altra parte il consenso di tutti gli Stati;</p><p>risoluti a promuovere l’aiuto reciproco in caso di calamità, a incoraggiare i soccorsi internazionali con l’apprestamento metodico dei mezzi disponibili e a preparare qualsiasi progresso del diritto internazionale in questo dominio,</p><p>hanno designato come loro plenipotenziari:</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono i nomi dei plenipotenziari)</p><p>i quali dopo essersi comunicati i loro pieni poteri e trovatili in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para"><content><p>Le alte Parti contraenti costituiscono un’Unione internazionale di soccorso retta dalla presente Convenzione e dagli Statuti qui allegati.</p><p>Sono Membri dell’Unione internazionale di soccorso quei Membri della Società delle Nazioni e quegli Stati non appartenenti a detta Società che sono parti nella presente Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para/listintro">L’Unione internazionale di soccorso ha per oggetto:</listIntroduction><item eId="art_2/para/lbl_1"><num>1. </num><p>nelle calamità dovute a casi di forza maggiore e la cui gravità eccezionale ecceda le facoltà o i mezzi del popolo colpito, di procurare alle popolazioni funestate i primi soccorsi e di riunire a questo scopo i doni, i mezzi e le prestazioni di ogni specie;</p></item><item eId="art_2/para/lbl_2"><num>2. </num><p>in tutte le calamità pubbliche, di coordinare, so necessario, gli sforzi fatti dalle organizzazioni di soccorso e, in generale, di incoraggiare gli studi e le misure preventive contro le calamità e di adoperarsi affinchè tutti i popoli pratichino l’aiuto reciproco internazionale.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para"><content><p>L’Unione internazionale di soccorso esercita la sua azione a favore di tutte le popolazioni colpite da una calamità, qualunque siano la loro nazionalità e la loro razza, e senza distinzioni sociali, politiche o religiose.</p><p>Tuttavia l’azione dell’Unione internazionale di soccorso si limiterà alle calamità sopravvenienti nei territori delle alte Parti contraenti ai quali è applicabile la presente Convenzione e a quelle che colpissero altri paesi e che, secondo il parere del comitato esecutivo, menzionato all’art. 6, fossero di natura tale da ripercuotersi sui detti territori delle alte Parti contraenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para"><content><p>L’azione dell’Unione internazionale di soccorso in ogni paese è subordinata all’ap-provazione del Governo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para/listintro">La costituzione e il funzionamento dell’Unione comportano il libero concorso:</listIntroduction><item eId="art_5/para/lbl_1"><num>1. </num><p>delle società nazionali della Croce Rossa, conformemente all’art. 25 del Patto della Società delle Nazioni, e delle istituzioni od organi che costituiscono e costituissero tra queste un legame giuridico o morale;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_2"><num>2. </num><p>di tutte le altre organizzazioni pubbliche o private che fossero in grado di esercitare, in favore della popolazione colpita, le stesse attività, se possibile in collaborazione con le società della Croce Rossa e le istituzioni sopra menzionate.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para"><content><p>L’azione dell’Unione internazionale di soccorso è esercitata per mezzo di un Consiglio generale che designa un comitato esecutivo nelle condizioni previste dalla presente Convenzione e dagli Statuti qui allegati.</p><p>Il Consiglio generale dell’Unione internazionale di soccorso comprende i delegati di tutti i membri dell’Unione internazionale di soccorso, in ragione di un delegato per Membro.</p><p>Ciascuno dei Membri dell’Unione internazionale di soccorso può farsi rappresentare dalla sua società nazionale della Croce Rossa o da una delle organizzazioni nazionali di cui all’art. 5.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para"><content><p>L’Unione internazionale di soccorso ha la sua sede nella città dove è stabilita la Società delle Nazioni.</p><p>Essa può avere intieramento o in parte i suoi servizi amministrativi in qualsiasi luogo designato dal comitato esecutivo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>Nei limiti del suo scopo e conformemente alle diverse legislazioni nazionali, l’Unione internazionale di soccorso ha il diritto, sia direttamente, sia pel tramite di qualsiasi persona da essa delegata, di stare in giudizio, di acquistare a titolo gratuito od oneroso e di possedere dei beni, con le riserve previste dall’art. 12.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Ciascuno degli Stati che fanno parte della presente Convenzione, sia o no Membro della Società delle Nazioni, si assume l’obbligo di partecipare alla costituzione di un fondo iniziale dell’Unione internazionale di soccorso. Questo fondo è diviso in parti di 700 franchi svizzeri l’una. Ciascun Membro della Società delle Nazioni sottoscrive un numero di parti eguale al numero di unità che comporta la sua quota di partecipazione alle spese della Società delle Nazioni. La quota degli Stati che non appartengono a quest’ultima sarà fissata dal comitato esecutivo, secondo i principî in vigore per la fissazione delle quote dei Membri della Società delle Nazioni.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Ciascuna delle alte Parti contraenti si adopererà affinchè su quelli dei suoi territori ai quali si applica la presente Convenzione, siano accordate, in tutta la misura consentita dalla sua legislazione, all’Unione internazionale di soccorso e alle organizzazioni agenti per suo conto, giusta le disposizioni dell’art. 5 della presente Convenzione e degli Statuti annessi, tutte le immunità, facilitazioni e franchigie più favorevoli per il loro impianto la circolazione del loro personale e del loro materiale e le loro operazioni di soccorso, come pure per la pubblicità dei loro appelli.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_11/para/listintro">I mezzi dell’Unione internazionale di soccorso sono costituiti, oltre che dal fondo iniziale previsto dall’art. 9:</listIntroduction><item eId="art_11/para/lbl_1"><num>1. </num><p>dalle sovvenzioni volontarie che i Governi possono accordare;</p></item><item eId="art_11/para/lbl_2"><num>2. </num><p>dai fondi raccolti tra il pubblico;</p></item><item eId="art_11/para/lbl_3"><num>3. </num><p>dalle liberalità previste dall’art. 12.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><p>L’Unione internazionale di soccorso può ricevere ogni sorta di doni Questi possono essere fatti senza riserva, oppure i donatori possono, mediante imposizioni, condizioni o indicazione di scopi speciali, destinarli a un dato paese, a una data categoria di calamità o a una determinata calamità.</p><p>Le offerte di doni non saranno accettato so non sono conformi allo scopo del-l’Unione internazionale dei soccorsi definito dagli art. 2 e 3 della presente Convenzione, o alla legislazione particolare, degli Stati interessati.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><p>Nessuna disposizione della presente Convenzione potrà essere interpretata  come menomante in alcun modo la libertà delle società, istituzioni od organi designati dall’art. 5, se essi agiscono per loro proprio conto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para"><content><p>Le alte Parti contraenti convengono che tutte le divergenze che potessero sorgere tra di loro circa l’interpretazione o l’applicazione della presente Convenzione saranno, ove non possano venir risolte per mezzo di negoziazioni dirette o per altra via amichevole, sottoposte, per la decisione, alla Corte Permanente di Giustizia Internazionale<authorialNote><p> La Corte Permanente di Giustizia Internationale è stata sciolta con Risoluzione 18 aprile 1946 della Società delle Nazione (FF <b>1946</b>, II, pag. 1127 edizione tedesca e pag. 1186 edizione francese) e sostituita dalla Corte Internazionale di Giustizia (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref>).</p></authorialNote>. La Corte potrà essere adìta, se ne è il caso, con richiesta di una delle Parti. Se gli Stati tra i quali sorge una divergenza, o uno d’essi, non erano parti nel Protocollo del 16 dicembre 1920 relativo alla Corte Permanente di Giustizia Internazionale<authorialNote><p> La Corte Permanente di Giustizia Internazionale è stata sciolta con Risoluzione 18 aprile 1946 della Società delle Nazione (FF <b>1946</b>, II, pag. 1127 edizione tedesca e pag. 1186 edizione francese) e sostituita dalla Corte Internazionale di Giustizia (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref>).</p></authorialNote>, questa divergenza sarà sottoposta, a loro piacimento e secondo le regole costituzionali di ciascuna di essi, sia alla Corte Permanente di Giustizia Internazionale<authorialNote><p> La Corte Permanente di Giustizia Internazionale è stata sciolta con Risoluzione 18 aprile 1946 della Società delle Nazione (FF <b>1946</b>, II, pag. 1127 edizione tedesca e pag. 1186 edizione francese) e sostituita dalla Corte Internazionale di Giustizia (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1948/1048_1037_1010" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.501</b></ref>).</p></authorialNote>, sia a un tribunale d’arbitrato costituito conformemente alla Convenzione del 18 ottobre 1907 per la risoluzione pacifica dei conflitti internazionali<authorialNote><p> Vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/26/305_271_293" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.193.212</b></ref></p></authorialNote>, sia a un altro tribunale d’arbitrato.</p></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para"><content><p>La presente Convenzione, i cui testi francese e inglese faranno ugualmente stato, porterà la data d’oggi e potrà, fino al 30 aprile 1928, essere firmata in nome di tutti i Membri della Società delle Nazioni e di tutti gli Stati non membri, rappresentati alla conferenza di Ginevra, o a cui il  consiglio della Società delle Nazioni avesse, a questo scopo, comunicato un esemplare della Convenzione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para"><content><p>La presente Convenzione dov’essere ratificata. Gli strumenti di ratificazione saranno trasmessi al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p>  Dopo lo scioglimento della Società delle Nazioni, incaricato delle funzioni qui menzio-nate è il segretariato generale delle Nazioni Unite. Cfr. FF <b>1946</b>, II, pagg. 1222, 1227 e sgg. edizione tedesca, e pagg. 1181, 1187 e sgg. edizione francese.</p></authorialNote> che ne notificherà il deposito a tutti gli Stati firmatari o aderenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="art_17/para"><content><p>A contare dal 1<sup>o</sup> maggio 1928, tutti i Membri della Società delle Nazioni e tutti gli Stati menzionati nell’art. 15 potranno accedere alla presenteConvenzione. L’accessione si farà con una notificazione al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Dopo lo scioglimento della Società delle Nazioni, incaricato delle funzioni qui menzio-nate è il segretariato generale delle Nazioni Unite. Cfr. FF <b>1946</b>, II, pagg. 1222, 1227 e sgg. edizione tedesca, e pagg. 1181, 1187 e sgg. edizione francese.</p></authorialNote>, che dovrà poi essere depositata negli archivi del segretariato. Il segretario generale notificherà questo deposito immediatamente a tutti gli Stati firmatari o accedenti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="art_18/para"><content><p>La presente Convenzione non entrerà in vigore se non quando le ratifiche o adesioni saranno stato depositate in nome di almeno dodici Membri della Società delle Nazioni o Stati non membri, le cui sottoscrizioni riunite raggiungessero 600 quote. Essa entrerà in vigore il novantesimo giorno da che il segretario generale della Società delle Nazioni avrà ricevuto l’ultima di queste ratificazioni od accessioni.</p><p>Più tardi, la presente Convenzione spiegherà i suoi effetti, per ciò che concerne ciascuna delle parti, novanta giorni dopo il ricevimento dell’istrumento di ratificazione o della notifica dell’accessione. Per l’applicazione di questo articolo il segretario generale della Società delle Nazioni stabilirà un calcolo provvisorio delle contribuzioni degli Stati contraenti che non fanno parte della Società delle Nazioni.</p><p>Conformemente alle disposizioni dell’art. 18 del Patto della Società delle Nazioni, il segretario generale registrerà la presente Convenzione il giorno in cui essa entrerà in vigore.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="art_19/para"><content><p>Ciascun membro dell’Unione internazionale di soccorso può recedere da essa dandone avviso un anno prima al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote>.</p><p>Passato un anno da che il segretario della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote> ha ricevuto il preavviso, le stipulazioni della presente Convenzione cesseranno di essere applicabili al territorio del membro che si è in tal modo ritirato dall’Unione.</p><p>Il segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote> notificherà ai membri dell’Unione il ricevimento del preavviso di recesso.</p></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><paragraph eId="art_20/para"><content><p>Le alte Parti contraenti possono dichiarare, al momento della firma della ratifica o dell’accessione, che, accettando la presente Convenzione, esse non intendono assumere alcun obbligo per ciò che riguarda l’insieme o una parte qualsiasi delle loro colonie, protettorati o territori trovantisi sotto la loro sovranità o mandato; in questo caso, la presente Convenzione non sarà applicabile ai territori che sono oggetto di tale dichiarazione.</p><p>Le alte Parti contraenti potranno in seguito notificare al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote> che esse intendono rendere la presente Convenzione applicabile all’insieme o a una parte qualunque dei loro territori che sono stati oggetto della dichiarazione prevista al paragrafo precedente. In questo caso la Convenzione si applicherà ai territori menzionati nella notificazione, novanta giorni dopo che quest’ultima sarà pervenuta al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote>.</p><p>Parimente, le alte Parti contraenti potranno in qualsiasi epoca dichiarare che esse intendono, che la presente Convenzione cessi di applicarsi all’insieme o a una parte qualsiasi delle loro colonie, protettorati o territori posti sotto la loro sovranità o mandato: in questo caso la Convenzione cesserà di essere applicabile ai territori che sono oggetto di tale dichiarazione un anno dopo che quest’ultima sarà pervenuta al segretario generale della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote>.</p></content></paragraph></article><article eId="art_21"><num><b>Art. 21</b></num><paragraph eId="art_21/para"><content><p>La revisione della presente Convenzione può essere domandata in qualsiasi tempo da un terzo dei membri dell’Unione internazionale di soccorso.</p><p>Gli statuti annessi alla presente Convenzione possono essere modificati dal Consiglio generale. In tal caso, questo Consiglio devo riunire i ¾ dei suoi membri e la modificazione deve essere approvata dai due terzi dei membri presenti.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che,</i> i plenipotenziari soprannominati hanno firmato la presente Convenzione.</p><p>Fatto a Ginevra, il 12 luglio millenovecentoventisette, in un solo esemplare che sarà depositato negli archivi del Segretariato della Società delle Nazioni<authorialNote><p> Vedi la nota all’art. 16.</p></authorialNote>: ne sarà mandata copia conforme a tutti i Membri della Società delle Nazioni e agli Stati non membri rappresentati alla conferenza.</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915"/><FRBRdate date="1973-09-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1932-12-27" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1927-07-12" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.854.0"/><FRBRname xml:lang="fr" value="Convention du 12 juillet 1927 établissant une union internationale de secours (et statuts)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 12. Juli 1927 zur Errichtung eines Welthilfsverbandes (und Statuten)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Convenzione del 12 luglio 1927 che stabilisce un'Unione internazionale di soccorso (e statuti)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it"/><FRBRdate date="1973-09-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1932-12-27" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1927-07-12" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/48/635_654_678/19730915/it/xml"/><FRBRdate date="1973-09-15" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1932-12-27" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1927-07-12" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Statuti dell’Unione internazionale di soccorso</block></container></preface><mainBody><article eId="annex_u1/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_1/para"><content><p>Ciascun delegato al Consiglio generale può avere un supplente che assista alle sedute, ma non ha voto consultivo e deliberativo se non nell’assenza del titolare.</p><p>Dei rappresentanti di associazioni internazionali di soccorso o di altre organizzazioni o istituzioni qualificate possono venir invitati ad assistere, a titolo consultivo, alle riunioni del Consiglio generale.</p><p>Il segretario generale della Società delle Nazioni può assistere od essere rappresentato a tutte le riunioni del Consiglio generale.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_2/para"><content><p>Il Consiglio generale si riunisce, convocato dal comitato esecutivo, ogni due anni, alla sede dell’Unione internazionale di soccorso. Nell’intervallo dei due anni, esso può riunirsi in qualunque luogo fissato dal comitato. Il comitato esecutivo è tenuto a convocare il Consiglio generale su richiesta di almeno un quarto dei membri di quest’ultimo.</p><p>Per la sua prima riunione, il Consiglio generale sarà convocato dal consiglio della Società delle Nazioni.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_3/para"><content><p>L’avviso di convocazione del Consiglio generale, mandato almeno tre mesi prima, deve indicare l’ordine del giorno della riunione.</p><p>Perchè le deliberazioni del Consiglio generale siano valide occorre la presenza dei delegati di metà dei membri dell’Unione internazionale di soccorso, salvo restando l’art. 21 della Convenzione; il Consiglio decide a maggioranza dei voti espressi in tutti i casi nei quali una maggioranza più forte non è prevista dai presenti Statuti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_4/para"><content><p>Il Consiglio generale nomina, con la maggioranza dei <sup>2</sup>/3 dei voti espressi, i membri del comitato esecutivo come pure i loro supplenti. Stabilisce con la stessa maggioranza tutti i regolamenti d’amministrazione necessari all’esecuzione dei presenti Statuti.</p><p>Il Consiglio generale stabilisce a maggioranza di voti il suo regolamento interno, il quale può prevedere la maggioranza assoluta per l’elezione dei membri del comitato esecutivo, nei casi in cui più scrutini non avessero dato alcun risultato.</p><p>Il Consiglio generale delibera su tutti gli affari dell’Unione internazionale di soccorso.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_5/para"><content><p>Il comitato esecutivo è composto di sette membri, nominati come il loro supplente, per un periodo di due anni.</p><p>In caso di vacanza, per qualsiasi causa, il comitato si completa con l’aggiunta d’uno dei supplenti fino alla scadenza del periodo in corso.</p><p>Due rappresentanti delle organizzazioni internazionali della Croce Rossa (comitato internazionale della Croce Rossa e lega delle società della Croce Rossa) partecipano a titolo consultivo al comitato.</p><p>Il segretario generale della Società delle Nazioni può assistere o essere rappresentato a tutte le riunioni del comitato esecutivo.</p><p>Il comitato esecutivo stabilisce il suo regolamento interno.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_6/para"><content><p>Il comitato esecutivo si riunisce almeno una volta l’anno alla sede dell’Unione internazionale di soccorso, su convocazione del proprio presidente. Quest’ultimo fissa la data e il luogo delle altre riunioni.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_7/para"><content><p>Il comitato esecutivo è il mandatario dell’Unione internazionale di soccorso e può essere l’amministratore fiduciario dei mezzi offerti con oneri, condizioni o destinazioni speciali. Il comitato esecutivo ha i poteri più estesi per compiere tutti gli atti conformi allo scopo dell’Unione internazionale di soccorso e per conto della stessa.</p><p>Il comitato esecutivo rappresenta l’Unione internazionale di soccorso di fronte alla Società delle Nazioni, ai Governi, alle organizzazioni menzionate nell’art. 5 della Convenzione e a tutto le persone fisiche e  giuridiche. Esso può intentare un’azione in giudizio o essere convenuto in nome e per conto dell’Unione internazionale di soccorso. Ha pure la  facoltà di conchiudere transazioni.</p><p>Il comitato esecutivo raccoglie i fondi, li impiega, li investe, li gerisce come <i>trustee</i> o amministratore fiduciario e tratta in nome dell’Unione internazionale di soccorso tutte le operazioni bancarie e di assicurazioni.</p><p>Il comitato esecutivo conchiude e autorizza affari di qualsiasi specie; esso regola gli approvvigionamenti.</p><p>Il comitato esecutivo stabilisce dei regolamenti per il collocamento dei fondi dell’Unione internazionale di soccorso.</p><p>In caso di calamità, il comitato esecutivo ha il potere di mettere in azione l’Unione internazionale di soccorso e di organizzare i soccorsi come pure gli appelli per raccogliere doni in denaro.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_8/para"><content><p>Salvo restando le disposizioni dell’art. 9, il comitato esecutivo può delegare intieramente o in parte i suoi poteri a uno o a più dei suoi membri.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_9/para"><content><p>Tutti gli atti compiuti dal comitato esecutivo in qualità di <i>trustee</i> o amministratore fiduciario di una liberalità gravata da oneri, condizioni o destinazioni, speciali, devono portare almeno due firme.</p><p>Lo stesso dicasi degli atti di disposizione.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_10/para"><content><p>Restando impregiudicate le disposizioni dell’art. 18, il comitato esecutivo allestisce annualmente un rapporto sulla sua attività e sulle sue operazioni, indirizzato ai membri dell’Unione internazionale di soccorso. Questo rapporto è inoltre partecipato al segretario generale della Società delle Nazioni per informazione del consiglio e dell’assemblea della Società delle Nazioni. Esso è pure portato a conoscenza del pubblico.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_11/para"><content><p>Il comitato esecutivo è assistito da periti che possono essere consultati così individualmente come collettivamente.</p><p>I periti sono nominati dal comitato esecutivo in ragione di uno o più periti per paese o per zona geografica comprendente più paesi e determinata dal comitato esecutivo d’accordo con i membri interessati.</p><p>I periti sono nominati per tre anni: essi devono risiedere nella loro zona. Il comitato esecutivo può, nel caso che le circostanze lo esigano, nominare, oltre i periti summenzionati, dei periti supplenti non obbligati alla residenza.</p><p>La designazione dei periti e dei periti supplenti deve ottenere l’approvazione, per ognuno di essi, dal o dai membri interessati.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_12/para"><content><p>Il comitato esecutivo convoca i periti, la cui collaborazione sembri necessaria, o chiede il loro parere per corrispondenza, ogni qual volta le circostanze lo esigano.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_13/para"><content><p>Le spese e indennità di trasferta e di soggiorno dei delegati al Consiglio generale sono a carico delle autorità che li designano. Le spese e indennità di trasferta e di soggiorno dei membri del comitato esecutivo e dei periti sono a carico del bilancio dell’Unione internazionale di soccorso. Per le funzioni di membri del comitato esecutivo e di periti non è prevista alcuna retribuzione.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_14/para"><content><p>Le organizzazioni internazionali della Croce Rossa (comitato internazionale della Croce Rossa e lega delle società della Croce Rossa) saranno invitate ad assicurare, a loro spese e nei limiti che stimeranno compatibili con i loro mezzi, il servizio centrale e permanente dell’Unione internazionale di soccorso. Questo servizio è messo sotto la direzione del comitato esecutivo.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_15/para"><content><p>L’opera di soccorso vien svolta in ogni zona, per conto dell’Unione internazionale di soccorso, dalle organizzazioni di cui all’art. 5 della Convenzione, comprese in detta zona.</p><p>So una zona comprende più Stati o se in una zona parecchie delle organizzazioni summenzionate partecipano all’azione di soccorso, il comitato esecutivo prenderà tutte le misure atte ad assicurare la coordinazione degli sforzi e la distribuzione dei soccorsi. Esso può, particolarmente, costituire a questo scopo, col consenso di queste organizzazioni, dei comitati regionali, tenendo conto, per il reclutamento dei loro membri, delle capacità tecniche, dell’esperienza acquisita e delle convenienze amministrative.</p><p>In caso di calamità, il comitato esecutivo sarà, di regola, avvisato dal o dai periti appartenenti alla zona interessata.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_16/para"><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_16/para/listintro">L’Unione internazionale di soccorso costituisce, indipendentemente dal fondo iniziale e da tutti gli altri fondi che essa stimasse necessario costituire:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_1"><num>1. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_16/para/lbl_1/listintro">Un fondo di gestione formato:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_1/lbl_a"><num>a) </num><p>dalla rendita del fondo iniziale e della riserva prevista, come segue;</p></item><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_1/lbl_b"><num>b) </num><p>da una trattenuta, non superiore all’uno per cento, su tutte le somme messe a disposizione dell’Unione internazionale di soccorso.</p></item></blockList></item><item eId="annex_u1/art_16/para/bull_u2"><num/><p>Questo fondo di gestione sopperisce alle spese di servizio ordinarie e permanenti dell’Unione internazionale di soccorso, qualora, per un caso eccezionale, esse non fossero assicurate dalle organizzazioni internazionali della Croce Rossa (comitato internazionale della Croce Rossa e lega delle società della Croce Rossa).</p></item><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_2"><num>2. </num><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/art_16/para/lbl_2/listintro">Una riserva formata:</listIntroduction><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_2/lbl_a"><num>a) </num><p>dal residuo di tutti i mezzi non adoperati intieramente per la loro destinazione speciale;</p></item><item eId="annex_u1/art_16/para/lbl_2/lbl_b"><num>b) </num><p>da un prelevamento sull’ammontare di tutte le somme messe a disposizione dell’Unione internazionale di soccorso senza destinazione speciale, il quale, aggiunto, se ne è il caso, alla trattenuta prevista per il fondo di gestione, non deve eccedere complessivamente il cinque per cento.</p></item></blockList></item><item eId="annex_u1/art_16/para/bull_u4"><num/><p>Questa riserva servirà, in primo luogo, a ricostituire il fondo iniziale previsto all’art. 9 della Convenzione e, inoltre, a fornire o completare i soccorsi nelle calamità per le quali non sia stata fatta alcuna elargizione speciale.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_17/para"><content><p>I fondi dell’Unione internazionale di soccorso, eccettuate le somme necessarie per le spese correnti, sono depositati, sia negli stessi istituti di credito che i fondi della Società delle Nazioni, sia, con l’approvazione del Consiglio generale, in altri istituti di credito.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_18/para"><content><p>Ogni anno il comitato esecutivo compilerà un bilancio dell’Unione internazionale di soccorso.</p><p>Questo bilancio indicherà la situazione attiva e passiva dell’Unione internazionale di soccorso, come pure i conti finali delle operazioni relative a ogni calamità.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="annex_u1/art_19/para"><content><p>La Società delle Nazioni è chiamata ad assicurare, nelle condizioni che essa stabilirà, il controllo dei conti dell’Unione internazionale di soccorso, restando inteso che la società non si assume con questo alcuna responsabilità.</p></content></paragraph></article><level eId="annex_u1/lvl_u20"><heading>Campo d’applicazione della convenzione il 15 settembre 1973</heading><content><table border="1"><tr><td><p>Stati partecipanti</p></td><td><p>Ratificazione<br/>Adesione (A)</p></td><td/><td><p>Entrata in vigore </p></td><td/></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>31 agosto</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932 </p></td></tr><tr><td><p>Belgio</p></td><td><p>  9 maggio</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria</p></td><td><p>22 maggio</p></td><td><p>1931</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932 </p></td></tr><tr><td><p>Cina</p></td><td><p>29 maggio</p></td><td><p>1935 A</p></td><td><p>27 agosto</p></td><td><p>1935</p></td></tr><tr><td><p>Ecuador</p></td><td><p>30 luglio</p></td><td><p>1928</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>10 aprile</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Germania</p></td><td><p>22 luglio</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Iran</p></td><td><p>28 settembre</p></td><td><p>1932 A</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Italia</p></td><td><p>  2 agosto</p></td><td><p>1928</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Monaco</p></td><td><p>21 maggio</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Polonia</p></td><td><p>11 giugno</p></td><td><p>1930</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>San Marino</p></td><td><p>12 agosto</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Sudan </p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>1928 A</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>  2 gennaio</p></td><td><p>1930 A</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Turchia</p></td><td><p>10 marzo</p></td><td><p>1932</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr><tr><td><p>Venezuela</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>1929</p></td><td><p>27 dicembre</p></td><td><p>1932</p></td></tr></table></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>