<h2>SubmittedText<h2><p>1. Il Consiglio federale condivide la preoccupazione secondo cui le informazioni riguardanti il genoma umano, le quali appartengono all'essenza più intima di un individuo, possano tradursi in svantaggi per il cittadino?</p><p>2. Il Consiglio federale riconosce che occorre legiferare per vietare e sanzionare l'utilizzazione abusiva di dati sul genoma umano?</p><p>3. Il Consiglio federale si attiverà per sottoporre al Parlamento un quadro normativo, a livello costituzionale o nell'ambito di un disegno di legge, per l'utilizzo dei dati sul genoma umano?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2./3. Il Consiglio federale concorda con l'autore dell'interpellanza sulla necessità di un disciplinamento specifico per la gestione delle informazioni del patrimonio genetico umano, che tuteli la dignità umana e la personalità e impedisca gli abusi nell'esecuzione di esami genetici o nell'utilizzazione di dati genetici. A tale scopo la legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU; RS 810.12) stabilisce le condizioni d'esecuzione degli esami genetici e di utilizzazione di dati genetici. Pertanto attua il quadro prescritto a livello costituzionale (art. 119 Cost.; RS 101) e disciplina gli esami genetici in ambito medico, lavorativo, assicurativo e della responsabilità civile.</p><p>Impedire gli abusi nell'esecuzione di esami genetici o nell'utilizzazione di dati genetici rappresenta uno degli scopi centrali della legge. I datori di lavoro possono esigere accertamenti sulla predisposizione a malattie prima della comparsa dei sintomi (esami genetici presintomatici) soltanto in casi eccezionali chiaramente definiti, per esempio a tutela della salute del lavoratore (art. 22 LEGU). In linea di principio gli istituti di assicurazione non possono esigere esami genetici presintomatici o prenatali. Solo nell'ambito molto limitato di determinate assicurazioni private non obbligatorie gli istituti di assicurazione possono esigere la rivelazione di precedenti esami genetici presintomatici (art. 28 LEGU). Le violazioni di queste prescrizioni possono essere perseguite penalmente.</p><p>La LEGU è stata recentemente sottoposta a una revisione totale, adottata nel giugno del 2018. Oltre a estendere il suo campo di applicazione al settore non medico, sono stati precisati anche i requisiti concernenti la gestione di campioni e dati genetici. L'avamprogetto della revisione totale dell'ordinanza sugli esami genetici sull'essere umano (OEGU; RS 810.122.1) è in consultazione fino al 9 ottobre 2020. La LEGU e le sue ordinanze entreranno in vigore prevedibilmente nell'autunno del 2021.</p><p>Secondo l'articolo 32 della legge sulla ricerca umana (LRUm; RS 810.30), il materiale biologico e i dati genetici possono essere riutilizzati a scopo di ricerca soltanto se la persona interessata o il rappresentante legale vi ha acconsentito.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le basi legali vigenti garantiscano una protezione sufficiente dagli abusi.</p>  Risposta del Consiglio federale.