<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare in un rapporto come poter coinvolgere in modo vincolante e sistematico un gruppo di esperti indipendente prima o durante la seconda valutazione della rimunerazione di medicamenti nel singolo caso secondo gli articoli 71a-d dell'ordinanza dell'assicurazione malattie (OAMal).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già affermato nella risposta all'interpellanza Wasserfallen Flavia 21.3619 "Disparità di trattamento in caso di uso off-label", anche il Consiglio federale ritiene inquietante la disparità di trattamento nell'applicazione della rimunerazione di medicamenti nel singolo caso e ravvisa una grande necessità di intervento in materia. Fra le misure volte a migliorare la parità di trattamento, non ritiene tuttavia appropriato il ricorso supplementare a un gruppo esterno di esperti clinici con facoltà di prendere decisioni vincolanti.</p><p>Come già esposto nella risposta all'interpellanza Heim 19.4212 "Nuove terapie, nuovi modelli. Per la certezza del diritto e per garantire a tutti lo stesso accesso ai metodi terapeutici più recenti e a quelli estremamente cari, anche nel settore dei medicamenti off-label", occorre innanzitutto rilevare che il giudizio degli esperti clinici non è necessariamente indipendente in quanto può essere influenzato dal contatto diretto con i pazienti, dall'attività di ricerca svolta, da impressioni soggettive o aspettative specifiche. Il Consiglio federale teme pertanto che un gruppo di esperti difficilmente dubiterebbe delle decisioni dei colleghi clinici e che la maggior parte delle domande sarebbe appoggiata. D'altro canto, un gruppo di esperti attivi soprattutto in ambito clinico difficilmente sarebbe in grado di far fronte alla quantità di domande e alla molteplicità delle indicazioni mediche. Un sovraccarico di un tale gruppo di esperti ritarderebbe l'accesso dei pazienti alle terapie.</p><p>Nel quadro della valutazione dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità per l'ammissione di un medicamento nell'elenco delle specialità o per la sua rimunerazione in un singolo caso, la competenza clinica è molto preziosa e vi si fa ricorso già oggi. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che questo ricorso debba essere ulteriormente rafforzato. Questo aspetto è quindi un elemento importante delle misure che si stanno elaborando per migliorare la parità di trattamento nella rimunerazione di medicamenti nel singolo caso: gli esperti clinici devono essere coinvolti dai medici di fiducia nello sviluppo degli strumenti di valutazione del beneficio convalidati (OLU-Tool) e all'occorrenza nella valutazione nel singolo caso.</p><p>Per migliorare la parità di trattamento degli assicurati sono inoltre in fase di elaborazione ulteriori elementi: deve essere creata la possibilità che la valutazione dello stato degli studi da parte dei medici di fiducia sia effettuata in comune e che i risultati della valutazione del beneficio terapeutico siano pubblicati. Si sta pertanto già verificando come e in che misura gli esperti clinici possano essere presi in considerazione per la rimunerazione nel singolo caso. L'avvio della consultazione è previsto nella prima metà del 2022.</p><p>Considerati i lavori già in corso e i dubbi esposti sull'istituzione di un ulteriore organo indipendente, il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.