<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di verificare la dichiarazione d'intenti conclusa il 20 febbraio 2012 tra i Consigli di Stato del cantone del Giura e del cantone di Berna concernente lo svolgimento di nuove votazioni popolari nei cantoni di Berna e del Giura sul futuro della regione intergiurassiana sotto il profilo della</p><p>1. sua conformità al diritto e alla Costituzione,</p><p>2. sua correttezza e necessità politiche e </p><p>3. garanzia del nuovo articolo 139 della Costituzione cantonale giurassiana e di stilare successivamente un rapporto all'attenzione del Parlamento.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La dichiarazione d'intenti dei governi bernese e giurassiano, firmata il 20 febbraio 2012 in presenza della consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del DFGP, è stata elaborata in particolare nell'ambito delle conferenze tripartite sul Giura a cui partecipano, oltre al capo del DFGP, anche membri degli esecutivi bernese e giurassiano. La dichiarazione d'intenti tiene conto delle conclusioni del rapporto finale dell'assemblea intergiurassiana sul futuro istituzionale della regione giurassiana.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che il contenuto di tale dichiarazione non ponga problemi particolari, per vari motivi.</p><p>La dichiarazione d'intenti del 20 febbraio 2012 si limita a precisare la procedura che i due governi intendono seguire al fine di creare le basi legali necessarie per consultare la popolazione del canton Giura e del Giura bernese in merito al suo futuro istituzionale. Tale procedura garantisce, in ogni tappa, il rispetto delle rispettive competenze dei parlamenti e del corpo elettorale dei cantoni di Berna e del Giura. Come rammentato a giusto titolo dell'autore del postulato, nel cantone di Berna la prima tappa di questa procedura consiste nell'organizzare una votazione consultiva limitata al Giura bernese. L'istituzione della base legale per l'organizzazione di tale votazione consultiva richiede tuttavia una modifica della legge bernese sullo statuto del Giura bernese. Tale modifica sottostà alla procedura legislativa ordinaria prevista dal diritto bernese: dibattito parlamentare e referendum facoltativo. Pertanto la procedura rispetta perfettamente le competenze del Parlamento e del corpo elettorale bernese.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la dichiarazione d'intenti abbia anzitutto una portata politica e non crei direttamente diritti o doveri per i due cantoni. Non dovrebbe pertanto essere considerata come una "convenzione intercantonale" ai sensi dell'articolo 48 capoverso 3 della Costituzione federale.</p><p>Se gli aventi diritto di voto del cantone del Giura dovessero accettarlo, il nuovo articolo 139 della Costituzione giurassiana dovrà essere sottoposto alla Confederazione per ottenere la garanzia. Allora il Consiglio federale e l'Assemblea federale dovranno valutare se tale disposizione sia conforme al diritto federale. Il Consiglio federale non intende pregiudicare la decisione del Parlamento. Fa tuttavia notare che, a differenza del contesto politico prevalente all'epoca dell'adozione dell'articolo 138 della Costituzione giurassiana, il nuovo articolo 139 è stato elaborato d'intesa con il governo bernese e nell'ambito della Conferenza tripartita sul Giura.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.