<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=16477" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=16478" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">15.96.00129</a></p> <p class="MsoNormal">15.96.00130</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">8 gennaio 1997</a>/FC/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente, <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sui reclami 25 giugno 1996 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> (inc. n. 15.96.129)</span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. dall'avv. __________ </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>e</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b><span> (inc. n. 15.96.130)</span></p> <p class="MsoNormal"><span>patr. dall'avv. __________</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>l’operato dell’UEF di Bellinzona</span></b><span> nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse contro i reclamanti da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>__________</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1">in materia di emissione di precetto esecutivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">viste le osservazioni 25 maggio (recte: luglio) 1996 e 7 agosto 1996 dell'UEF di Bellinzona;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">richiamati i decreti presidenziali 30 luglio 1996 di non concessione dell'effetto sospensivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che __________ procede in via solidale contro __________ (PE n. __________) e __________ (PE n. __________) per l'incasso di Fr. 130'000.-- per "Faktura Nr. __________ vom 30.11.1995, Reklamation wegen 12'400 Jacken Zivilschutz, gemäss unserem Schreiben vom 30.11.1995";</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che __________ e __________ hanno interposto tempestive opposizioni;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con reclami 25 giugno 1996, sostanzialmente identici, __________ e __________ hanno chiesto la declaratoria di nullità dei due precetti esecutivi n. __________ e __________, con protesta di spese e ripetibili, ritenuto - limitatamente a quanto è di rilievo in sede di reclamo - che:</p> <p class="R1"> - l'asserito credito non riguarda gli escussi a titolo personale poiché "qualsivoglia contatto risp. contratto ha avuto luogo risp. fu stipulato fra la __________ " con sede in __________, di cui gli escussi sono (stati) dipendenti, e la creditrice procedente";</p> <p class="R1"> - non è invece mai stato stipulato alcun contratto fra __________ e/o __________ e la ditta __________ ";</p> <p class="R1"> - dai doc. 3-9 si evince che la corrispondenza intercorsa si riferisce alla ditta "__________", che "esiste evidentemente non quale ditta individuale né della signora __________, né del di lei marito, bensì quale società anonima costituita a __________ ";</p> <p class="R1"> - "l'esecuzione non è proponibile, poiché il vero debitore è persona diversa dai reclamanti";</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che i due reclami hanno per oggetto due precetti esecutivi riferiti allo stesso credito fatto valere contro i coniugi __________ quali condebitori solidali e sono fondati in sostanza su argomentazioni del medesimo tenore;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le vertenze inc. 15.96.129 e 15.96.130 possono quindi essere congiunte per ragioni di economia processuale ed evase con una sola sentenza, pur mantenendo la loro autonomia nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, secondo la giurisprudenza e la dottrina, la legittimazione a presentare reclamo è un presupposto processuale che deve essere riconosciuto ad ogni parte lesa nei suoi interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d’esecuzione, costitutiva almeno di pregiudizio di fatto attuale [cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT I-1996, p.285-286, n. 3.1.6.a) e rif. ivi];</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il reclamante deve spiegare, a meno che già risulti evidente, in che misura la decisione impugnata violi i suoi interessi meritevoli di tutela giuridica;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il reclamante è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l'escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso (DTF 112 III 3 cons.1b), come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici (DTF 112 III 6 cons.4).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, a differenza di come argomentano i reclamanti, vanno tenute distinte le nozioni di legitimatio ad processum e legitimatio ad causam;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che la legittimazione processuale coincide con la capacità esecutiva di escutere e di essere escusso, la quale presuppone la capacità di essere parte;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che è principio fondamentale del diritto esecutivo che la legittimazione materiale, fondata sulla titolarità del diritto materiale dedotto in giudizio, è sottratta al potere di cognizione dell'organo d’esecuzione e fallimento, come pure dell’Autorità cantonale di vigilanza, rientrando nella giurisdizione esclusiva del giudice del rigetto dell’opposizione o del merito [cfr. Cometta, op. cit., p.286, n. 3.1.6. b) e rif. ivi];</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che __________ e __________ sono legittimati al reclamo in quanto parte escussa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che sulla titolarità del contestato diritto dedotto in giudizio sarà chiamato a determinarsi il giudice del rigetto, rispettivamente quello del merito;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in procedura di reclamo ex art. 17 LEF è in linea di principio esclusa la possibilità di ottenere l'annullamento dell'esecuzione fondato sulla violazione dell'art. 2 CC, atteso che la decisione sull'abuso di diritto è riservata al giudice ordinario, benchè il principio della buona fede trovi applicazione anche nel diritto esecutivo (DTF 113 III 3 cons.2a e rif. ivi);</p> <p class="R1"> che la pretesa di diritto materiale sottesa all'esecuzione non può essere in linea di principio oggetto d'esame davanti alle autorità di esecuzione e di vigilanza, avuto riguardo al loro limitato potere di cognizione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che è una peculiarità del diritto esecutivo svizzero permettere a chi reputa di essere creditore di iniziare un'esecuzione senza dover previamente provare il fondamento materiale della sua pretesa (DTF 113 III 3 cons.2b);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nell'esecuzione ex art. 38 cpv.1 LEF volta ad ottenere il pagamento di denaro costituisce titolo esecutivo unicamente il precetto esecutivo cresciuto in giudicato e non la pretesa creditoria fatta valere e nemmeno l'eventuale titolo che ne costituisce il fondamento;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per il fatto che il precetto esecutivo viene emesso senza esame della pretesa dedotta in esecuzione, l'abuso di diritto è praticamente escluso (DTF 113 III 4 e 102 III 5) a meno che il creditore persegua altri fini che non l'incasso di un credito, ad esempio quando porti offesa al credito dell'escusso per mezzo di ripetute esecuzioni vessatorie;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nel caso in esame i due precetti esecutivi si riferiscono a pretesa creditoria dedotta in esecuzione per la prima volta contro i due escussi indicati quali condebitori solidali;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, nella misura in cui le due esecuzioni fossero di pregiudizio agli escussi, il nuovo art. 85a LEF, in vigore dal 1° gennaio 1997, consentirà a __________ e __________ di domandare in ogni tempo al tribunale del luogo dell'esecuzione l'accertamento dell'inesistenza del debito e di conseguenza la declaratoria di annullamento dell'esecuzione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che i due reclami vanno quindi respinti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">richiamati gli art. 17, 67 cpv.1 n.2 e 69 cpv.2 n.1 LEF; 2 CC</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>PRONUNCIA</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1.</b> Le procedure inc. 15.96.129 e 15.96.130 sono dichiarate congiunte.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Il reclamo 25 giugno 1996 di __________, inc. n. 15.96.129, è respinto.</p> <p class="R1"> <b>2.1.</b> Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> <b>2.2.</b> Contro questa decisione è dato ricorso <b>entro 10 giorni</b> alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Il reclamo 25 giugno 1996 di __________, inc. n. 15.96.130, è respinto.</p> <p class="R1"> <b>3.1.</b> Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> <b>3.2.</b> Contro questa decisione è dato ricorso <b>entro 10 giorni</b> alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>4.</b> Intimazione: - __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> </div></body></html>