<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare, congiuntamente con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità e le associazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori, se le cure secondo gli articoli 25a capoverso 1 LAMal e 7 OPre e i contributi degli enti pubblici (Cantoni e Comuni) nell'ambito del finanziamento dei costi residui LAMal possono essere integrati nel finanziamento unitario delle prestazioni nel settore ambulatoriale e ospedaliero. Si tratta di acquisire conoscenze che chiariscono in particolare i seguenti aspetti:</p><p>- creare trasparenza nei costi;</p><p>- definire e consolidare le quote dei diversi attori del finanziamento delle cure;</p><p>- delimitare le prestazioni di cura rispetto alle prestazioni di assistenza;</p><p>- definire in modo unitario i livelli delle cure nel settore ambulatoriale e ospedaliero;</p><p>- armonizzare le regole di remunerazione per i trattamenti ambulatoriali e ospedalieri;</p><p>- creare un organo nazionale che si occupi delle questioni relative alla struttura tariffaria nel finanziamento delle cure.</p><p></p><p>Una minoranza (Aeschi Thomas, Burgherr, Frehner) propone di respingere il postulato.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In passato il Consiglio federale si è espresso più volte sostanzialmente a favore di un finanziamento unitario delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie, segnatamente nel suo parere in risposta alla mozione del gruppo verde-liberale 18.3295, nella sua risposta all'interpellanza Heim 16.3800 e nei suoi pareri in risposta al postulato Cassis 15.3464 e alla mozione del gruppo PPD-PEV 13.3213. Nell'argomentazione ha sempre sottolineato che una simile riforma dovrebbe essere realizzata in collaborazione con i Cantoni, che a loro volta si sono ripetutamente espressi per un'integrazione delle cure di lunga durata.</p><p>Tuttavia, la condizione fondamentale per integrare in un finanziamento unitario le prestazioni di cura secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) è la disponibilità di determinate basi, in particolare la trasparenza dei costi. La valutazione del nuovo ordinamento del finanziamento delle cure ha mostrato che, pur non essendo necessari adeguamenti di legge, andava migliorata la trasparenza dei costi. Indipendentemente dal presente postulato, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di rilevare le lacune nell'attuazione del finanziamento delle cure congiuntamente ai Cantoni e alle associazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori.</p><p>Nel suo rapporto in materia del 25 maggio 2016 in adempimento dei postulati Fehr Jacqueline 12.3604, Eder 14.3912 e Lehmann 14.4165 (<a href="http://www.bag.admin.ch/">www.bag.admin.ch</a> &gt; Das BAG &gt; Publikationen &gt; Bundesratsberichte &gt; 2016 &gt; "Bestandesaufnahme und Perspektiven im Bereich Langzeitpflege"), il Consiglio federale aveva già tracciato, a grandi linee, diverse opzioni per il futuro finanziamento delle cure di lunga durata. Non aveva però verificato la possibilità che le prestazioni di cura secondo la LAMal potessero essere finanziate unitariamente, anche perché questo avrebbe significato abbandonare il finanziamento delle cure vigente. Tuttavia, per i motivi summenzionati, è disposto a verificare questa opzione e si dichiara pertanto favorevole ad accogliere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.