Accordo del 21 novembre 2008 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato (con prot.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.112.149"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 21 novembre 2008 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 21 novembre 2008 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Bulgarie relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 21. November 2008 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Bulgarien über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.142.112.149 </docNumber></p><p> RU <b>2009 </b>2469</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione<i><authorialNote><p> Dal testo originale tedesco.</p></authorialNote></i></p><p><docTitle>Accordo <br/>tra il Consiglio federale svizzero e <br/>il Governo della Repubblica di Bulgaria <br/>sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato</docTitle></p><p>Concluso il 21 novembre 2008</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 29 marzo 2009</p><p> (Stato 29  marzo 2009)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero <br/>e<br/>il Governo della Repubblica di Bulgaria</p><p>qui di seguito «le Parti contraenti», </p><p>mossi dal desiderio di promuovere e potenziare la loro cooperazione;</p><p>nel quadro degli sforzi internazionali per combattere la migrazione illegale;</p><p>in conformità agli accordi e ai trattati internazionali;</p><p>sul fondamento della reciprocità,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><chapter eId="chap_I"><num>Capitolo I</num><heading>Riammissione di cittadini degli Stati delle Parti contraenti</heading><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Su domanda dell’altra Parte contraente, ciascuna Parte contraente riammette sul proprio territorio senza altre formalità, salvo quelle sancite dal presente Accordo, ogni persona che non adempie o non adempie più le condizioni di entrata o di soggiorno vigenti sul territorio della Parte contraente richiedente, se è provato o si può ragionevolmente presumere che tale persona possiede la cittadinanza della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>La cittadinanza è considerata accertata  o da ritenersi presunta sulla base di qualsiasi documento valido fra quelli elencati nell’articolo 2 del Protocollo d’applicazione concluso dai ministeri competenti delle Parti contraenti in virtù dell’articolo 17 del presente Accordo e qui di seguito denominato «Protocollo d’applicazione».</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><p>La Parte contraente richiedente riammette alle stesse condizioni le persone di cui ai paragrafi 1 se da una verifica successiva risulta che al momento di lasciare il territorio della Parte contraente richiedente, esse non possedevano la cittadinanza della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Se la cittadinanza delle persone interessate è ritenuta presunta conformemente all’articolo 2 paragrafo 2 del Protocollo d’applicazione, la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiesta rilascia senza indugio, su domanda della Parte contraente richiedente, un documento di viaggio provvisorio per la riammissione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Se i documenti per presumere la cittadinanza vengono contestati oppure non sono disponibili, la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiesta, situata sul territorio della Parte contraente richiedente, esegue un’audizione della persona in questione entro tre (3) giorni lavorativi dalla ricezione della domanda. La Parte contraente richiedente organizza l’audizione d’intesa con la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiesta. Se necessario si incaricano degli esperti di verificare la cittadinanza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Se dall’audizione risulta che la persona in questione possiede la cittadinanza della Parte contraente richiesta, la rappresentanza diplomatica o consolare le rilascia senza indugio, ma al più tardi entro quattro (4) giorni lavorativi dall’audizione, un documento di viaggio provvisorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>Le indicazioni che devono essere contenute nella domanda di riammissione sono riportate nel Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>I costi per il trasporto delle persone da riammettere fino all’aeroporto della Parte contraente richiesta sono a carico della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_II"><num>Capitolo II</num><heading>Riammissione di cittadini di Stati terzi e di apolidi</heading><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Su domanda dell’altra Parte contraente, ciascuna Parte contraente riammette sul proprio territorio senza altre formalità, salvo quelle sancite dal presente Accordo, i cittadini di Stati terzi o gli apolidi che non adempiono o non adempiono più le condizioni vigenti di entrata o di soggiorno sul territorio della Parte contraente richiedente, se è accertato o si può ragionevolmente presumere che essi sono entrati sul territorio dello Stato della Parte contraente richiedente provenendo direttamente dal territorio della Parte contraente richiesta dopo avervi soggiornato, risieduto o transitato. Per entrata diretta ai sensi del presente Accordo s’intende l’arrivo sul territorio della Parte contraente richiedente entro tre (3) giorni dalla partenza dal territorio della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Il paragrafo 1 si applica se l’entrata o il soggiorno di cittadini di Stati terzi o di apolidi sul territorio della Parte contraente richiesta può essere accertato o è da ritenersi presunto segnatamente sulla base di un documento valido o di un mezzo probatorio fra quelli elencati nell’articolo 5 del Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>Su domanda dell’altra Parte contraente, ciascuna Parte contraente riammette senza formalità i cittadini di Stati terzi o gli apolidi che non adempiono o non adempiono più le condizioni vigenti di entrata o di soggiorno sul territorio della Parte contraente richiedente, se essi posseggono un visto o un altro permesso di soggiorno valido rilasciato dall’autorità competente della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>La Parte contraente richiedente riammette sul proprio territorio i cittadini di Stati terzi o gli apolidi se, dopo la riammissione sul territorio della Parte contraente richiesta, risulta da accertamenti successivi che al momento di lasciare il territorio della Parte contraente richiedente non adempivano le condizioni del presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para/listintro">L’obbligo di riammissione ai sensi dell’articolo 4 non sussiste per i cittadini di Stati terzi o gli apolidi:</listIntroduction><item eId="art_5/para/lbl_a"><num>a) </num><p>cui la Parte contraente richiedente ha rilasciato un visto, esclusi i visti di transito o di transito aeroportuale, o un permesso di soggiorno di qualsiasi tipo, salvo se la Parte contraente richiesta ha rilasciato loro un visto o un permesso di soggiorno con un periodo di validità superiore;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_b"><num>b) </num><p>di cui la Parte contraente richiedente non ha domandato la riammissione entro dodici (12) mesi dalla scoperta della loro presenza illegale sul territorio nazionale, salvo se sono in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dall’autorità competente della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_c"><num>c) </num><p>che la Parte contraente richiedente ha riconosciuto come rifugiati ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati nella versione del Protocollo di New York del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote> oppure come apolidi ai sensi della Convenzione di New York del 28 settembre 1954<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1972/2320_2374_2150" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.40</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto degli apolidi;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_d"><num>d) </num><p>provenienti da uno Stato terzo limitrofo verso cui la Parte contraente richiedente li può rimpatriare in applicazione delle condizioni sancite da un vigente accordo di riammissione;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_e"><num>e) </num><p>che la Parte contraente richiesta ha allontanato verso il loro Paese d’origine o uno Stato terzo; a condizione che non siano entrati sul territorio della Parte contraente richiedente dopo aver soggiornato sul territorio della Parte contraente richiesta successivamente all’esecuzione della misura di allontanamento;</p></item><item eId="art_5/para/lbl_f"><num>f) </num><p>che sono titolari di un visto di transito valido sul territorio della Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Le indicazioni che devono essere contenute nella domanda di riammissione sono riportate nel Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>I costi per il trasporto dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi fino all’aeroporto sul territorio dello Stato della Parte contraente richiesta sono a carico della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_III"><num>Capitolo III</num><heading>Transito</heading><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente autorizza, su richiesta dell’altra Parte contraente, il transito sul proprio territorio di cittadini di Stati terzi o di apolidi oggetti di una decisione di allontanamento o di rifiuto d’entrata pronunciata dall’autorità competente della Parte contraente richiedente. Il transito avviene per via aerea.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>La Parte contraente richiedente assume l’intera responsabilità durante tutto il viaggio dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi verso lo Stato di destinazione e riammette tali persone qualora, per un motivo qualsiasi, non sia possibile proseguire il viaggio.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_7/para_3/listintro">La Parte contraente richiedente comunica alla Parte contraente richiesta se la persona in transito deve essere scortata. La Parte contraente richiesta può:</listIntroduction><item eId="art_7/para_3/lbl_a"><num>a) </num><p>assicurare essa stessa la scorta;</p></item><item eId="art_7/para_3/lbl_b"><num>b) </num><p>assicurare la scorta in collaborazione con l’autorità competente della Parte contraente richiedente;</p></item><item eId="art_7/para_3/lbl_c"><num>c) </num><p>autorizzare l’autorità competente della Parte contraente richiedente ad assicurare la scorta sul territorio dello Stato della Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para"><content><p>La domanda d’autorizzazione di transito in seguito a un allontanamento o a un rifiuto d’entrata viene trasmessa direttamente da un’autorità competente all’altra, conformemente alle modalità stabilite nel Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Se il transito avviene sotto scorta di polizia, gli agenti di scorta della Parte contraente richiedente svolgono il loro incarico in abiti borghesi, non armati e muniti dell’autorizzazione di transito.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Durante il transito gli agenti di scorta sono responsabili della sorveglianza dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi e si assicurano che si imbarchino sull’aeroplano. A tal fine ricevono il sostegno delle autorità competenti della Parte contraente richiesta e ne devono seguire le istruzioni.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_3"><num>3.</num><content><p>Se necessario, la Parte contraente richiesta si assume la responsabilità per la sorveglianza e l’imbarco sull’aeroplano dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_4"><num>4.</num><content><p>La Parte contraente richiedente prende tutte le misure necessarie affinché il transito dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi nell’aeroporto della Parte contraente richiesta avvenga il più rapidamente possibile.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_5"><num>5.</num><content><p>Le Parti contraenti si comunicano i contrattempi sopravvenuti durante il transito dei cittadini di Stati terzi o degli apolidi.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para"><content><p>Se, durante il transito, l’imbarco della persona oggetto di una decisione d’allontanamento o di rifiuto d’entrata è negato o impossibile per qualsiasi ragione, la Parte contraente richiedente riprende in consegna questa persona immediatamente o entro ventiquattro (24) ore al massimo dal suo arrivo all’aeroporto.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para"><content><p>Gli agenti di scorta della Parte contraente richiedente che, conformemente al presente Accordo, si occupano del transito sul territorio della Parte contraente richiesta devono essere in grado di provare in qualsiasi momento la loro identità, la natura del loro incarico e la loro qualifica ufficiale, esibendo l’autorizzazione di transito rilasciata dall’autorità competente della Parte contraente richiesta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para_1/listintro">Le domande di transito in seguito a un allontanamento o a un rifiuto d’entrata possono essere respinte in particolare:</listIntroduction><item eId="art_12/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>se nel Paese di destinazione il cittadino dello Stato terzo o l’apolide rischia di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche;</p></item><item eId="art_12/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>se un cittadino di uno Stato terzo o un apolide corre il rischio di essere imputato o condannato in un procedimento penale;</p></item><item eId="art_12/para_1/lbl_c"><num>c)  </num><p>per motivi attinenti alla pubblica sanità, alla sicurezza interna, all’ordine pubblico o ad altri interessi nazionali dello Stato richiesto.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_12/para_2"><num>2.</num><content><p>Il cittadino dello Stato terzo o l’apolide in transito deve essere ricondotto sul territorio della Parte contraente richiedente se le circostanze di cui al paragrafo 1 vengono alla luce successivamente.</p></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para_1"><num>1.</num><content><p>Le informazioni che devono essere contenute nella domanda scritta di transito sono definite nel Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13/para_2"><num>2.</num><content><p>I costi per il transito fino alla frontiera dello Stato di destinazione, come anche quelli connessi con un eventuale ritorno, sono a carico della Parte contraente richiedente.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_IV"><num>Capitolo IV </num><heading>Protezione dei dati</heading><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_1/listintro">I dati personali comunicati in relazione con la riammissione di persone possono concernere esclusivamente:</listIntroduction><item eId="art_14/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i dati personali della persona da riammettere e, se necessario, quelli dei suoi familiari (cognome, nome, eventuali cognomi precedenti, soprannomi o pseudonimi, alias, nome della madre, nome del padre, data e luogo di nascita, sesso, cittadinanza attuale e precedente);</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>la carta d’identità o il passaporto;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>altre informazioni necessarie per identificare la persona da riammettere;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>indicazioni sulle soste e sugli itinerari.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><p>I dati personali possono essere trattati unicamente dalle autorità competenti per l’applicazione del presente Accordo ed esclusivamente ai fini del presente Accordo. La Parte contraente mittente si accerta della loro esattezza, come pure della necessità e della proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. Se i dati trasmessi sono inesatti oppure la trasmissione era indebita, la Parte contraente destinataria deve esserne immediatamente avvertita e rettificare o distruggere i dati. I dati possono essere inoltrati ad altri organi soltanto previa autorizzazione scritta della Parte contraente mittente. I dati personali comunicati possono essere conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per cui sono stati trasmessi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti sono obbligate a proteggere in modo efficace i dati personali trasmessi contro la soppressione, l’accesso non autorizzato, le modifiche abusive e la comunicazione non autorizzata.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_4"><num>4.</num><content><p>Le Parti contraenti registrano la trasmissione e il ricevimento dei dati personali così come l’utilizzo dei dati comunicati.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_5"><num>5.</num><content><p>Dietro richiesta ciascuna Parte contraente informa l’altra Parte contraente sull’utilizzo dei dati e sui risultati ottenuti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_6"><num>6.</num><content><p>Il diritto nazionale in materia di protezione dei dati di ciascuna Parte contraente resta applicabile per quanto attiene alle procedure di trattamento dei dati personali e i diritti delle persone interessate.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_V"><num>Capitolo V </num><heading>Termini</heading><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><p>La Parte contraente richiesta risponde a una domanda di riammissione concernente i propri cittadini senza indugio ma al più tardi entro sette (7) giorni lavorativi dalla ricezione della domanda. Il termine è prorogato di dieci (10) giorni lavorativi nei casi di cui all’articolo 2 paragrafo 2 del presente Accordo. Le ragioni di un rifiuto sono spiegate per scritto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Un cittadino della Parte contraente richiesta oggetto di una domanda di riammissione viene consegnato soltanto quando l’autorità competente della Parte contraente richiesta ha accettato la domanda di riammissione e ne ha informato l’autorità competente della Parte contraente richiedente. Il consenso alla riammissione è valido di regola per trenta (30) giorni. Questo termine può essere prorogato per il tempo ragionevolmente necessario a sormontare gli ostacoli giuridici o pratici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_3"><num>3.</num><content><p>La Parte contraente richiesta risponde a una domanda di riammissione concernente un cittadino di uno Stato terzo o un apolide senza indugio ma al più tardi entro quindici (15) giorni lavorativi dalla ricezione della domanda. Le ragioni di un rifiuto sono spiegate per scritto.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_4"><num>4.</num><content><p>Un cittadino di uno Stato terzo o un apolide oggetto di una domanda di riammissione viene consegnato soltanto quando l’autorità competente della Parte contraente richiesta ha accettato la domanda di riammissione e ne ha informato l’autorità competente della Parte contraente richiedente. Il consenso alla riammissione è valido di regola per trenta (30) giorni. Questo termine può essere prorogato per il tempo ragionevolmente necessario a sormontare gli ostacoli giuridici o pratici.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_5"><num>5.</num><content><p>L’autorità competente della Parte contraente richiedente comunica anticipatamente, almeno tre (3) giorni prima durante i giorni lavorativi, all’autorità della Parte contraente richiesta l’orario di arrivo della persona da riammettere.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_6"><num>6.</num><content><p>L’autorità competente della Parte contraente richiedente presenta la domanda di transito durante i giorni lavorativi almeno quarant’otto (48) ore prima del transito oppure, se il transito avviene il sabato, la domenica o un giorno festivo, settantadue (72) ore prima del transito, per mezzo di un canale di comunicazione sicuro, in particolare via fax.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_7"><num>7.</num><content><p>L’autorità competente della Parte contraente richiesta risponde alla domanda senza indugio, ma al più tardi entro quarantotto (48) ore durante i giorni lavorativi oppure il giorno lavorativo successivo se la domanda è presentata un sabato, una domenica o un giorno festivo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_8"><num>8.</num><content><p>I costi pagati dalla Parte contraente richiesta in connessione con l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo, nella misura in cui sono a carico della Parte contraente richiedente, devono essere rimborsati entro trenta (30) giorni dalla ricezione della fattura.</p></content></paragraph></article></chapter><chapter eId="chap_VI"><num>Capitolo VI</num><heading>Disposizioni generali e finali</heading><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Ogni domanda di riammissione è trasmessa direttamente all’autorità competente tramite canali di comunicazione sicuri, in particolare via fax.</p></content></paragraph></article><article eId="art_17"><num><b>Art. 17</b></num><paragraph eId="art_17/para"><content><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministero dell’Interno della Repubblica di Bulgaria stipulano un Protocollo d’applicazione, che entrerà in vigore contemporaneamente al presente Accordo. Tale Protocollo designa, fra l’altro, gli aeroporti per la riammissione e il transito, come pure le autorità competenti per l’esecuzione e l’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_18"><num><b>Art. 18</b></num><paragraph eId="art_18/para_u1"><content><p>1  Le autorità competenti delle Parti contraenti cooperano e si consultano per quanto ciò sia necessario ad applicare il presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_2"><num>2.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può chiedere la riunione di esperti di entrambe le Parti contraenti al fine di risolvere questioni relative all’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_18/para_3"><num>3.</num><content><p>Le Parti contraenti risolvono per via diplomatica le difficoltà riguardanti l’applicazione del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_19"><num><b>Art. 19</b></num><paragraph eId="art_19/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_19/para/listintro">L’Accordo lascia impregiudicati gli obblighi delle Parti contraenti derivanti da altri accordi internazionali bilaterali o multilaterali a cui sono vincolate, in particolare:</listIntroduction><item eId="art_19/para/lbl_a"><num>a) </num><p>la Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1955/443_461_469" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.30</b></ref></p></authorialNote> sullo statuto dei rifugiati nella versione del Protocollo di New York del 31 gennaio 1967<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1968/1189_1233_1148" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.301</b></ref></p></authorialNote>;</p></item><item eId="art_19/para/lbl_b"><num>b) </num><p>la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1974/2151_2151_2151" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.101</b></ref></p></authorialNote> (Roma, 4 novembre 1950);</p></item><item eId="art_19/para/lbl_c"><num>c) </num><p>gli accordi internazionali di assistenza giudiziaria e di estradizione;</p></item><item eId="art_19/para/lbl_d"><num>d) </num><p>l’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda di asilo introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2008/115" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.142.392.68</b></ref></p></authorialNote>, a partire dalla sua entrata in vigore e applicazione.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_20"><num><b>Art. 20</b></num><paragraph eId="art_20/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo è concluso a tempo indeterminato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo entra in vigore trenta (30) giorni dopo la ricezione dell’ultima notifica con la quale le Parti contraenti si comunicano la conclusione delle procedure nazionali necessarie per l’entrata in vigore dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_3"><num>3.</num><content><p>L’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria concernente la riammissione di persone senza dimora autorizzata e il Protocollo d’applicazione dell’Accordo tra il Consiglio federale Svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria concernente la riammissione di persone senza dimora autorizzata, firmati a Sofia il 18 luglio 1994<authorialNote><p> [<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1994/1852_1852_1852" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1994</b> 1852</ref>]</p></authorialNote>, terminano il giorno dell’entrata in vigore del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_4"><num>4.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può, per gravi motivi, sospendere totalmente o parzialmente il presente Accordo, mediante notifica scritta all’altra Parte contraente. La sospensione del presente Accordo entra in vigore il giorno della ricezione della notifica da parte dell’altra Parte contraente. Le Parti contraenti si informano per via diplomatica sull’ulteriore applicazione dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_5"><num>5.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può proporre modifiche al presente Accordo o al suo Protocollo d’applicazione. Tali modifiche entrano in vigore conformemente al paragrafo 2.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_20/para_6"><num>6.</num><content><p>Ciascuna Parte contraente può denunciare il presente Accordo in ogni momento mediante notifica scritta per via diplomatica. Il presente Accordo termina novanta (90) giorni dopo la ricezione della notifica dell’altra Parte contraente.</p><p>Fatto a Sofia, il 21 novembre 2008, in due esemplari nelle lingue tedesca, bulgara e inglese, facendo le tre versioni parimenti fede. In caso di divergenze nell’interpretazione del presente Accordo è determinante il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p></td><td><p>Per il <br/>Governo della Repubblica di Bulgaria:</p></td></tr><tr><td><p>Eveline Widmer-Schlumpf</p></td><td><p>Mihail Mikov</p></td></tr></table></content></paragraph></article></chapter><level eId="lvl_u7"><heading>Protocollo d’applicazione</heading><p>Il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera<br/>e<br/>il Ministero dell’Interno della Repubblica di Bulgaria,</p><p>per applicare l’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della <br/>Repubblica di Bulgaria sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato (qui di seguito «Accordo»), hanno convenuto quanto segue:</p><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Indicazioni che deve contenere la domanda di riammissione di un cittadino dello Stato di una Parte contraente <br/>(art. 3 par. 1 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_1/para_1/listintro">Ogni domanda di riammissione di un cittadino dello Stato di una Parte contraente, presentata in applicazione dell’articolo 1 dell’Accordo, deve contenere segnatamente le indicazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_1/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i dati personali della persona in questione;</p></item><item eId="art_1/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>le indicazioni relative ai documenti menzionati nell’articolo 2 del presente Protocollo d’applicazione che attestano o rendono verosimile la cittadinanza.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di riammissione va utilizzato un modulo corrispondente al modello di cui all’allegato 1 del presente Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se la persona oggetto della riammissione necessita di assistenza medica, la Parte contraente richiedente fornisce anche, se ciò è nell’interesse della persona in questione, indicazioni sulla necessità di trattamenti particolari, quali assistenza medica o di altro genere, sorveglianza o trasporto in ambulanza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Documenti necessari per accertare o presumere che una persona possiede la cittadinanza di una Parte contraente<br/>(art. 1 par. 2 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_1/listintro">La cittadinanza della persona in questione dev’essere accertata per mezzo di un documento valido, fra quelli elencati qui di seguito:</listIntroduction><item eId="art_2/para_1/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_1/lbl_tab/listintro">per la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="art_2/para_1/lbl_tab/lbl_a"><num>a) </num><p>il passaporto;</p></item><item eId="art_2/para_1/lbl_tab/lbl_b"><num>b) </num><p>la carta d’identità;</p></item></blockList></item><item eId="art_2/para_1/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_1/lbl_tab/listintro">per la Repubblica di Bulgaria:</listIntroduction><item eId="art_2/para_1/lbl_tab/lbl_a"><num>a) </num><p>il passaporto;</p></item><item eId="art_2/para_1/lbl_tab/lbl_b"><num>b) </num><p>la carta d’identità.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_2/para_2/listintro">La cittadinanza della persona in questione è da ritenersi presunta sulla base di:</listIntroduction><item eId="art_2/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>qualsiasi documento menzionato al paragrafo 1, la cui validità è scaduta;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>un documento rilasciato dalle autorità competenti della Parte contraente richiesta dal quale si evince l’identità della persona in questione (licenza di condurre, libretto di marinaio, libretto militare o un altro documento rilasciato dalle autorità militari, libretto di famiglia indicante il luogo d’origine in Svizzera ecc.);</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>un libretto di famiglia sul quale viene indicato il luogo d’origine in Svizzera;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_d"><num>d) </num><p>un documento di registrazione consolare o un estratto dal registro dello stato civile;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_e"><num>e) </num><p>una fotocopia di uno dei documenti sopra elencati;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_f"><num>f) </num><p>dichiarazioni rilasciate dalla persona in questione debitamente verbalizzate dalle autorità amministrative e giudiziarie;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_g"><num>g) </num><p>dichiarazioni di testimoni di buona fede debitamente registrate;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_h"><num>h) </num><p>una valutazione linguistica peritale;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_i"><num>i) </num><p>la corrispondenza con impronte digitali registrate negli incarti dattiloscopici dell’altra Parte contraente;</p></item><item eId="art_2/para_2/lbl_j"><num>j) </num><p>qualsiasi altro documento riconosciuto dalla Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Assistenza reciproca per accertare la cittadinanza <br/>(art. 2 par. 2 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>(1)</num><content><p>Se la cittadinanza non può essere accertata o ritenuta presunta sulla base delle prove e/o dei documenti forniti, la rappresentanza diplomatica o consolare della Parte contraente richiedente sul territorio dello Stato della Parte contraente richiesta contatta telefonicamente o convoca per un’audizione, su domanda della Parte contraente richiesta, la persona in questione per determinarne la cittadinanza.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>(2)</num><content><p>Su domanda dell’autorità competente della Parte contraente richiedente, l’autorità competente della Parte contraente richiesta incarica degli esperti di determinare la cittadinanza della persona in questione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Indicazioni che deve contenere la domanda di riammissione di cittadini di Stati terzi o di apolidi <br/>(art. 6 par. 1 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_4/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_4/para_1/listintro">Ogni domanda di riammissione di un cittadino di uno Stato terzo o di un’apolide presentata conformemente all’articolo 4 dell’Accordo deve contenere segnatamente le informazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_4/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i dati personali e la cittadinanza della persona in questione;</p></item><item eId="art_4/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>le indicazioni sui documenti elencati nell’articolo 5 del presente Protocollo d’applicazione, che provano o rendono verosimile l’entrata o il soggiorno della persona in questione sul territorio della Parte contraente richiesta.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di riammissione va utilizzato un modulo corrispondente al modello di cui all’allegato 1 del presente Protocollo d’applicazione. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>(3)</num><content><p>Se la persona oggetto della riammissione necessita di assistenza medica, la Parte contraente richiedente fornisce anche, se ciò è nell’interesse della persona in questione, informazioni sulla necessità di trattamenti particolari, quali assistenza medica o di altro genere, sorveglianza o trasporto in ambulanza.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Documenti necessari per provare o rendere verosimile l’entrata o il soggiorno di cittadini di Stati terzi o di apolidi sul territorio della Parte contraente richiesta <br/>(art. 4 par. 2 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para_1/listintro">L’entrata o il soggiorno di cittadini di Stati terzi o di apolidi sul territorio della Parte contraente richiesta dev’essere accertato o ritenuto presunto per mezzo di uno dei documenti seguenti:</listIntroduction><item eId="art_5/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>un timbro d’entrata o di uscita o altre indicazioni equivalenti sui documenti di viaggio;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>un timbro d’entrata di uno Stato limitrofo di uno dei due Stati contraenti, tenuto conto dell’itinerario seguito e della data di passaggio delle frontiere;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>un timbro d’entrata su passaporti falsi o contraffatti;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>un visto o un titolo di soggiorno rilasciato dall’autorità competente della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_e"><num>e) </num><p>un estratto dal registro dello stato civile o qualsiasi altra registrazione ufficiale sul territorio della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_f"><num>f) </num><p>un documento di viaggio valido o un biglietto intestato alla persona in questione che certifica formalmente l’entrata dalla frontiera esterna;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_g"><num>g) </num><p>un timbro di controllo al confine di uno Stato terzo apposto a un valico di frontiera ubicato sul confine comune tra lo Stato terzo e la Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_1/lbl_h"><num>h) </num><p>le impronte digitali rilevate dalle autorità competenti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_5/para_2/listintro">L’entrata o il soggiorno di cittadini di Stati terzi o di apolidi sul territorio dello Stato della Parte contraente richiesta è da ritenersi presunto in presenza di uno dei documenti o delle indicazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_5/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>un documento rilasciato dall’autorità competente della Parte contraente richiesta da cui si evince l’identità della persona in questione, ad esempio la licenza di condurre, il libretto di marinaio o il porto d’armi;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_b"><num>b) </num><p>un permesso di soggiorno scaduto meno di tre (3) mesi prima della data di presentazione della domanda di riammissione;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_c"><num>c) </num><p>una fotocopia di uno dei documenti sopra elencati, se, dal raffronto con il documento originale presentato dalla Parte contraente richiesta, risulta autentico;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_d"><num>d) </num><p>documenti sull’uso di veicoli registrati sul territorio della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_e"><num>e) </num><p>un biglietto intestato alla persona in questione;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_f"><num>f) </num><p>fatture di alberghi;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_g"><num>g) </num><p>biglietti d’appuntamento presso un medico, un dentista ecc.;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_h"><num>h) </num><p>scontrini di cambio di valuta;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_i"><num>i) </num><p>tessere d’entrata di istituzioni pubbliche e private;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_j"><num>j) </num><p>giustificativi di pagamento per prestazioni mediche, di alberghi, altri servizi ecc.;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_k"><num>k) </num><p>scontrini di cassa;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_l"><num>l) </num><p>lettere scritte dalla persona in questione durante il suo soggiorno sul territorio della Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_m"><num>m) </num><p>dichiarazioni rilasciate da rappresentanti dell’autorità e da alte persone;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_n"><num>n) </num><p>dichiarazioni attendibili e sufficientemente precise della persona in questione contenenti informazioni oggettivamente comprovabili che possono essere verificate dalla Parte contraente richiesta;</p></item><item eId="art_5/para_2/lbl_o"><num>o) </num><p>dati verificabili attestanti che la persona in questione è ricorsa ai servizi di un’agenzia di viaggio o di un’impresa di trasporto.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Informazioni che deve contenere una domanda di transito a scopo di allontanamento o in seguito a un rifiuto d’entrata deciso dalla Parte contraente richiedente <br/>(art. 8 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_6/para_1/listintro">Ogni domanda di transito presentata in applicazione dell’articolo 7 dell’Accordo deve contenere in particolare le indicazioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_6/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>i dati personali e la cittadinanza della persona in questione;</p></item><item eId="art_6/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>un documento di viaggio intestato alla persona in questione;</p></item><item eId="art_6/para_1/lbl_c"><num>c) </num><p>la data del viaggio, il mezzo di trasporto, l’ora e il luogo d’arrivo sul territorio della Parte contraente richiesta, l’ora e il luogo del decollo dal territorio della Parte contraente richiesta, il Paese e il luogo di destinazione;</p></item><item eId="art_6/para_1/lbl_d"><num>d) </num><p>informazioni sugli agenti di scorta (dati personali, qualifica ufficiale, documento di viaggio).</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>(2)</num><content><p>Per la domanda di transito va utilizzato un modulo corrispondente al modello di cui all’allegato 2 del presente Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Aeroporti per la riammissione e il transito <br/>(art. 17 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_7/para_1/listintro">In Svizzera:</listIntroduction><item eId="art_7/para_1/lbl_a"><num>a) </num><p>Ginevra-Cointrin;</p></item><item eId="art_7/para_1/lbl_b"><num>b) </num><p>Zurigo-Kloten.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>(2)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_7/para_2/listintro">Nella Repubblica di Bulgaria:</listIntroduction><item eId="art_7/para_2/lbl_a"><num>a) </num><p>aeroporto di Sofia.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Cooperazione tra le autorità competenti <br/>(art. 18 dell’Accordo)</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>(1)</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_1/listintro">Le autorità competenti per l’esecuzione e l’applicazione dell’Accordo sono:</listIntroduction><item eId="art_8/para_1/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_1/lbl_tab/listintro">per la Confederazione Svizzera:</listIntroduction><item eId="art_8/para_1/lbl_tab/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Dipartimento federale di giustizia e polizia, </p></item><item eId="art_8/para_1/lbl_tab/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Ufficio federale della migrazione<authorialNote><p> Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM) (vedi <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/741" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2014</b> 4451</ref>).</p></authorialNote>;</p></item></blockList></item><item eId="art_8/para_1/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><blockList><listIntroduction eId="art_8/para_1/lbl_tab/listintro">per la Repubblica di Bulgaria:</listIntroduction><item eId="art_8/para_1/lbl_tab/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Ministero dell’Interno,</p></item><item eId="art_8/para_1/lbl_tab/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Capo della Direzione della Polizia di confine,</p></item><item eId="art_8/para_1/lbl_tab/lbl_tab"><num><placeholder fedlex:message="E40S10-TAB">[tab]</placeholder></num><p>Unità di protezione della frontiera statale.</p></item></blockList></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>(2)</num><content><p>Le designazioni precise delle autorità competenti e qualsiasi modifica concernente le autorità competenti o le loro coordinate sono comunicate senza indugio all’autorità competente dell’altra Parte contraente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>(3)</num><content><p>Le autorità competenti si scambiano campioni dei documenti elencati nell’articolo 2 paragrafo 1 del presente Protocollo d’applicazione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><heading>Lingua di comunicazione</heading><paragraph eId="art_9/para"><content><p>Salvo intesa di tenore diverso, le autorità competenti delle Parti contraenti per l’applicazione dell’Accordo impiegano la lingua inglese per la comunicazione orale e scritta.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_10/para_1"><num>(1)</num><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione entra in vigore e cessa d’avere effetto contemporaneamente all’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>(2)</num><content><p>Il presente Protocollo d’applicazione non è in vigore durante la sospensione dell’Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>(3)</num><content><p>Le modifiche del presente Protocollo d’applicazione vengono decise d’intesa tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e il Ministero dell’Interno della Repubblica di Bulgaria.</p><p>Fatto a Sofia, il 21 novembre 2008, in due esemplari, nelle lingue tedesca, bulgara e inglese. In caso di divergenze nell’interpretazione del presente Protocollo d’applicazione è determinante il testo inglese.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il<br/>Dipartimento federale di giustizia e polizia <br/>della Confederazione Svizzera:</p></td><td><p>Per il<br/>Ministero dell’interno <br/>della Repubblica di Bulgaria:</p></td></tr><tr><td><p>Eveline Widmer-Schlumpf</p></td><td><p>Mihail Mikov</p></td></tr></table></content></paragraph></article></level></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.112.149"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 21 novembre 2008 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 21 novembre 2008 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Bulgarie relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 21. November 2008 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Bulgarien über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 1</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_1/lvl_u1"><heading>Domanda di riammissione</heading><content><p>Informazioni sull’autorità competente richiedente</p><table border="1"><tr><td><p>Autorità competente:</p></td><td><p>Telefono:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:</p></td></tr><tr><td/><td><p>E-mail:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Persona competente (cognome, nome e funzione):</p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Incarto n.: </p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Data, ora e firma:</p></td></tr></table><p>Informazioni sull’autorità competente richiesta</p><table border="1"><tr><td><p>Autorità competente:</p></td><td><p>Telefono:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:</p></td></tr><tr><td/><td><p>E-mail:</p></td></tr></table><p>Dati personali della persona da riammettere</p><table border="1"><tr><td><p>Cognome e nome(i):</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Cognomi e nomi precedenti, pseudonimi, soprannomi o alias: </p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Data e luogo di nascita:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Sesso:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Cittadinanze attuali e precedenti:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Luogo di residenza nello Stato contraente richiesto:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Altri familiari, in particolare minorenni, che accompagnano la persona da riammettere:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Identità accertata:</p></td><td><p>Sì    <sub>□</sub></p></td><td><p>No    <sub>□</sub></p></td></tr><tr><td><p>Il foglio delle impronte digitali viene spedito per posta:</p></td><td><p><br/>Sì    <sub>□</sub></p></td><td><p><br/>No    <sub>□</sub></p></td></tr></table><p>Informazioni sui documenti di cui agli articoli 2 e 4 del protocollo d’applicazione</p><table border="1"><tr><td><p>Genere/tipo di documento <br/>(numero, data e luogo del rilascio, autorità ecc.):</p></td><td/></tr><tr><td><p>Genere/tipo di visto (numero, data e luogo del rilascio, autorità, ecc.):</p></td><td/></tr><tr><td><p>Timbro d’entrata o d’uscita:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Altri documenti o informazioni:</p></td><td/></tr></table><p>Informazioni sull’entrata e il soggiorno nel territorio dello Stato richiedente</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Data dell’entrata:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Itinerario:</p></td><td/></tr></table><p>Informazioni sul soggiorno e la partenza dal territorio dello Stato richiesto</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Durata del soggiorno:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Data della partenza:</p></td><td/></tr></table><p>Altre informazioni utili (fotografia, lingua, effetti personali, assistenza medica necessaria, misure di protezione o di sicurezza in caso di trasporto individuale ecc.)</p><table fedlex:function="layout"/><p>Allegato</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Elenco dei documenti allegati:</p></td><td/></tr></table><p>Conferma di ricezione</p><table border="1"><tr><td><p>Data:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Ora:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Decisione dell’autorità competente richiesta:</p></td><td><p><br/>Consenso    <sub>□</sub></p></td><td><p><br/>Rifiuto    <sub>□</sub></p></td></tr><tr><td><p>Motivazione in caso di rifiuto:</p></td><td/><td/></tr><tr><td><p>Cognome, nome e funzione della persona competente:</p></td><td/><td/></tr><tr><td><p>Firma:</p></td><td/><td/></tr></table></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.142.112.149"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 21 novembre 2008 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Bulgaria sulla riammissione di persone senza soggiorno autorizzato (con prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 21 novembre 2008 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République de Bulgarie relatif à la réadmission de personnes en situation irrégulière (avec prot.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 21. November 2008 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Republik Bulgarien über die Rückübernahme von Personen mit unbefugtem Aufenthalt (mit Durchführungsprotokoll)" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2009/306/20090329/it/xml"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2008-11-21" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2009-03-29" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 2</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_2/lvl_u1"><heading>Domanda di transito</heading><content><p>Informazioni sull’autorità competente richiedente</p><table border="1"><tr><td><p>Autorità competente:</p></td><td><p>Telefono:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:</p></td></tr><tr><td/><td><p>E-mail:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Persona competente (cognome, nome e funzione):</p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Incarto n.: </p></td></tr><tr><td colspan="2"><p>Data, ora e firma:</p></td></tr></table><p>Informazioni sull’autorità competente richiesta</p><table border="1"><tr><td><p>Autorità competente:</p></td><td><p>Telefono:</p></td></tr><tr><td/><td><p>Fax:</p></td></tr><tr><td/><td><p>E-mail:</p></td></tr></table><p>Dati personali della persona in transito</p><table border="1"><tr><td><p>Cognome e nome(i):</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Cognomi e nomi precedenti, pseudonimi, soprannomi o alias: </p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Data e luogo di nascita:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Sesso:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Cittadinanza:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Luogo di residenza nello Stato di destinazione</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Altri familiari, in particolare minorenni, che accompagnano la persona in transito:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Identità accertata:</p></td><td><p>Sì    <sub>□</sub></p></td><td><p>No    <sub>□</sub></p></td></tr><tr><td><p>Il foglio delle impronte digitali viene spedito per posta:</p></td><td><p><br/>Sì    <sub>□</sub></p></td><td><p><br/>No    <sub>□</sub></p></td></tr></table><p>Documenti di viaggio</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Genere/tipo di documento<br/>(numero, data e luogo del rilascio, autorità, data di scadenza ecc.):</p></td><td/></tr><tr><td><p>Genere/tipo di visto (numero, data e luogo del rilascio, autorità, data di scadenza ecc.):</p></td><td/></tr></table><p>Informazione concernente il  viaggio</p><table border="1"><tr><td><p>Itinerario:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Numero del volo, data, ora e luogo dell’arrivo nello Stato richiesto:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Numero del volo, data, ora e luogo della partenza dallo Stato richiesto:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Paese e luogo di destinazione:</p></td><td/></tr></table><p>Scorta</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Informazione sulla scorta:</p></td><td/></tr><tr><td><p>Dati personali degli agenti di scorta (cognome, nome, numero del passaporto e numero di servizio):</p></td><td/></tr></table><p>Altre informazioni utili (fotografia, lingua, effetti personali, assistenza medica necessaria, misure di protezione o di sicurezza in caso di trasporto individuale ecc.)</p><table fedlex:function="layout"/><p>Allegato</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Documenti che attestano il<br/>consenso del Paese di destinazione o di altri Paesi di transito (allegati):</p></td><td/></tr><tr><td><p>Elenco degli altri documenti allegati:</p></td><td/></tr></table><p>Conferma di ricezione</p><table border="1"><tr><td><p>Data:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Ora:</p></td><td colspan="2"/></tr><tr><td><p>Decisione dell’autorità competente richiesta:</p></td><td><p><br/>Consenso    <sub>□</sub></p></td><td><p><br/>Rifiuto     <sub>□</sub></p></td></tr><tr><td><p>Motivazione in caso di rifiuto:</p></td><td/><td/></tr><tr><td><p>Cognome, nome e funzione della persona competente:</p></td><td/><td/></tr><tr><td><p>Firma:</p></td><td/><td/></tr></table></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>