<h2>SubmittedText<h2><p>Il sottoscritto interpella il Consiglio federale per sapere:</p><p>1. la situazione esatta, giugno 1995, concernente il tracciato NFTA Basilea-Chiasso;</p><p>2. se la NFTA terrà conto, o meno, della decisione popolare del 27 settembre 1992;</p><p>3. a quanto ammonta l'importo globale elargito finora per:</p><p>a. progettazione globale (inclusi i sondaggi geologici!) per le due NFTA;</p><p>b. studi e progettazioni di ingegneria ferroviaria e civile in Svizzera per la realizzazione delle due NFTA.</p><p>4. Quanti sono i circondari operativi di ingegneria in Svizzera, preposti alla progettazione regionale ed interregionale delle due NFTA (San Gottardo/Lötschberg)?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Rispondiamo alle domande sollevate nell'interpellanza come segue:</p><p>1. Stadio dei lavori delle NFTA</p><p>Nel quadro dell'approvazione del progetto di massima, il 12 aprile scorso il Consiglio federale ha approvato il tracciato della galleria di base del San Gottardo con i portali di Erstfeld (nord) e Bodio (sud), i punti di attacco intermedi di Amsteg e Faido e il progetto di massima per il tratto dal portale sud della galleria di base fino a nord del raccordo Giustizia (Biasca). La decisione sulle tappe dei lavori e lo scadenzario verrà presa in un secondo tempo.</p><p>L'approvazione dei progetti preliminari per le altre sezioni della nuova tratta del San Gottardo è stata rinviata. In base alle conclusioni della perizia dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e al piano settoriale Alptransit, occorre procedere a ulteriori studi e elaborare i piani necessari. Il Consiglio federale ha conferito i relativi mandati all'UFT e alle ferrovie. Per il Ticino sono particolarmente importanti i seguenti studi:</p><p>- Per quanto riguarda la zona compresa tra Giustizia e Claro/Gnosca, occorre, sotto la direzione di Alptransit FFS e in collaborazione con la commissione ticinese incaricata del progetto, mettere a punto la variante alternativa e paragonarla alla variante di base. Occorre inoltre evidenziare le ripercussioni della variante alternativa sulle unità di pianificazione limitrofe.</p><p>- La variante alternativa per l'attraversamento del piano di Magadino, modificata in base alla proposta del Cantone Ticino, sarà rielaborata sotto la direzione di Alptransit FFS e in collaborazione con la commissione ticinese incaricata del progetto e verrà poi paragonata alla variante di base.</p><p>- Il progetto preliminare per la variante alternativa della galleria di base sotto il Monte Ceneri va rielaborato in base alla proposta delle FFS, tenendo conto della presa di posizione del Cantone Ticino. Va in seguito paragonata alla variante di base. Le responsabilità sono uguali come per i mandati precedenti.</p><p>- L'UFT continua i lavori di pianificazione e progettazione per il raccordo sud da Lugano, cui parteciperanno anche i rappresentanti del Cantone Ticino.</p><p>Il piano settoriale Alptransit del 12 aprile 1995 è stato approvato. In collaborazione con il DFGP, il DFTCE l'ha pubblicato e l'ha inviato ai Cantoni.</p><p>2. Il decreto federale concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (decreto sul transito alpino) è stato approvato dall'elettorato il 27 settembre 1992 e messo in vigore il 1o dicembre 1992. In virtù dell'articolo 21, il Consiglio federale è incaricato dell'esecuzione del decreto e emana le necessarie disposizioni.</p><p>Da allora, il Consiglio federale cerca di concretizzare le disposizioni del decreto. Tuttavia, poiché le condizioni-quadro sono cambiate, si stanno riesaminando il finanziamento e l'estensione del progetto. A tal fine, il 27 giugno scorso il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale, che ha sottoposto al Consiglio federale il rapporto finale. Il 30 agosto 1995 il Consiglio federale ha deciso di mettere a consultazione tale rapporto.</p><p>3. Grazie all'adozione del decreto federale concernente il credito globale per la realizzazione della nuova ferrovia transalpina del 1o ottobre 1991, è stato stanziato un primo credito d'impegno di 800 milioni di franchi (dati del 1991), che è stato ripartito tra le opere seguenti:</p><p>a. San Gottardo: messa a punto del progetto e lavori preparatori (500 milioni di franchi)</p><p>L'ammontare comprende le seguenti voci:</p><p>- parte della fase intermedia;</p><p>- progetto preliminare per l'intero asse;</p><p>- progetto destinato alla pubblicazione per l'intero asse;</p><p>- progetto di costruzione con preventivo per l'intero asse;</p><p>- sondaggi, compreso il sistema di Piora e i cunicoli del Monte Ceneri;</p><p>- lavori preparatori per i punti di attacco intermedi di Sedrun, Amsteg, Faido (accessi, installazioni, dispositivi di protezione);</p><p>- quota delle spese per le misurazioni, la direzione generale FFS Alptransit, il SMCC/UFT e per gli elementi del collegamento di Surselva.</p><p>Lo scorso 31 dicembre 1994 la situazione si presentava come segue:</p><p>- aggiudicazioni: circa 265 milioni di franchi;</p><p>- versamenti effettuati: circa 119 milioni di franchi.</p><p>b. Lötschberg: messa a punto del progetto e lavori preparatori (250 milioni di franchi)</p><p>L'ammontare comprende le seguenti voci:</p><p>- parte della fase intermedia;</p><p>- progetto preliminare per l'intero asse;</p><p>- progetto destinato alla pubblicazione per l'intero asse;</p><p>- progetto di costruzione con preventivo per l'intero asse;</p><p>- sondaggi, compreso il sistema di sondaggio di Kandertal e i cunicoli delle finestre di Mitholz;</p><p>- lavori preparatori per il punto di attacco intermedio di Ferden (accessi, installazioni, dispositivi di protezione);</p><p>- quota delle spese per le misurazioni, la direzione generale BLS Alptransit e il SMCC/UFT.</p><p>Lo scorso 31 dicembre 1994 la situazione si presentava come segue:</p><p>- aggiudicazioni: circa 195 milioni di franchi;</p><p>- versamenti effettuati: circa 70 milioni di franchi.</p><p>c. Pianificazione: collegamento della Svizzera orientale alla linea del San Gottardo (50 milioni di franchi)</p><p>4. 17 consorzi d'ingegneri stanno attualmente rielaborando il progetto della linea di base del San Gottardo; 13 si occupano invece della linea di base del Lötschberg.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle dichiarazioni che figurano nella motivazione come segue:</p><p>Il piano settoriale Alptransit del 12 aprile 1995 è stato inviato ai Cantoni. Nel corso della sua elaborazione si è tenuto conto non solo del parere dei Cantoni, ma anche di quello della popolazione. Ai sensi dell'articolo 6 capoverso 4 della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT), i Cantoni devono tener conto dei piani settoriali per l'elaborazione dei piani direttori. I Comuni interessati si informano presso i Cantoni, competenti per fornire informazioni.</p><p>Non è corretto affermare che le FFS esercitano pressioni sui privati. In virtù dell'articolo 3 capoverso 2 della legge sulle ferrovie, le FFS devono infatti provare che si impegnano ad acquistare i terreni in base a trattative private. Sono pertanto tenute, anche nell'interesse dei proprietari, a iniziare le trattative il più presto possibile. L'espropriazione va considerata come ultima possibilità (ultima ratio), se sono falliti i tentativi di trattativa privata.</p><p>Per quanto concerne l'avanzamento dei lavori di pianificazione, le FFS sono in buoni rapporti - frequenti e molto stretti - con i rappresentanti del Cantone Ticino e con quelli dei Comuni interessati.</p><p>In autunno, quando il progetto della galleria di base del San Gottardo verrà pubblicato a pianificazione conclusa, gli interessati avranno la possibilità di esprimersi.</p><p>I rappresentanti dei Cantoni e dei Comuni e terze persone possono comunque sempre condurre colloqui con i committenti del progetto.</p>  Risposta del Consiglio federale.