<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In Svizzere le insegne pubblicitarie sui veicoli a motore sono autorizzate nella misura </p><p>in cui non distraggono eccessivamente gli altri utenti della strada. Inoltre le luci </p><p>uniformi dei veicoli costituiscono segnali inequivocabili, importanti per la sicurezza </p><p>del traffico. Per questa ragione le scritte o altri dipinti sui veicoli stradali non devono, </p><p>tra l'altro, essere luminosi, illuminati né luminescenti.</p><p>Al fine di ridurre gli ostacoli tecnici al commercio, nel 1995 il Consiglio federale ha </p><p>adeguato le prescrizioni tecniche svizzere sulla costruzione e sull'equipaggiamento </p><p>dei veicoli stradali alle disposizioni internazionali corrispondenti delle CE e dell'ECE </p><p>o ha trasposto queste ultime nel diritto svizzero. Per quanto concerne le scritte o </p><p>insegne pubblicitarie in questione, non ci sono state modifiche, poiché esse non </p><p>sono autorizzate secondo le disposizioni armonizzate delle CE. Ciò non esclude </p><p>tuttavia l'esistenza, in altri Paesi, di normative nazionali divergenti.</p><p>Secondo la Convenzione di Vienna dell'8 novembre 1968 sulla circolazione stradale, </p><p>ratificata dalla Svizzera come dalla maggior parte degli altri Stati europei, le Parti </p><p>contraenti sono tenute ad ammettere alla circolazione internazionale sul proprio </p><p>territorio gli autoveicoli che adempiono le condizioni stabilite dalla Convenzione. </p><p>Ciascun veicolo ammesso alla circolazione internazionale deve adempiere le </p><p>prescrizioni in vigore al momento della sua prima messa in servizio nel luogo </p><p>d'immatricolazione; valgono come esigenze minime le disposizioni dell'allegato 5 </p><p>della Convenzione. La polizia, di conseguenza, non può presentare obiezioni nei </p><p>confronti di veicoli recanti insegne pubblicitarie illuminate, se esse sono autorizzate </p><p>dal diritto nazionale del Paese interessato. Inoltre tali interventi sono spesso </p><p>impegnativi e non sempre fruttuosi. Nell'ambito del controllo dei veicoli esteri, la </p><p>polizia, a causa delle sue limitate risorse, si concentra quindi in primo luogo su </p><p>esigenze concernenti la pubblica sicurezza o la distorsione della concorrenza quali </p><p>freni, peso, dimensioni, rispetto della durata del lavoro e del riposo e così via. </p><p>Considerando che le insegne pubblicitarie illuminate non contribuiscono a migliorare </p><p>la sicurezza della circolazione, e che per giunta - a differenza delle indicazioni di </p><p>percorso illuminate discretamente degli autobus di linea - esse non sono di alcuna </p><p>utilità agli altri utenti della strada, non si prevede di modificare le prescrizioni </p><p>svizzere, che riposano su normativa internazionale.</p><p>Va infine fanno notare che è possibile mettere fuori servizio l'illuminazione in </p><p>questione in maniera molto semplice.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.