<h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>In una democrazia semidiretta i diritti popolari devono essere semplici, intelligibili e facilmente distinguibili gli uni dagli altri.</p><p>Rispetto all'attuale iniziativa popolare presentata in forma di proposta generica, l'iniziativa popolare generica presenta le peculiarità seguenti:</p><p>- L'iniziativa popolare generica consente ai cittadini di chiedere non soltanto modifiche della Costituzione federale bensì anche modifiche legislative (art. 139a cpv. 1 Cost.). Spetta tuttavia al Parlamento scegliere il livello normativo adeguato (art. 139a cpv. 3 Cost.).</p><p>- Il Parlamento può contrapporre un controprogetto all'atto normativo che ha elaborato per concretizzare un'iniziativa popolare generica (art. 139a cpv. 4 Cost.). Contrariamente a quanto previsto in materia di iniziativa popolare formulata come proposta generica, un siffatto controprogetto può essere presentato soltanto se l'Assemblea federale condivide in linea di principio l'iniziativa sottopostale (art. 139a cpv. 4 e 5 Cost.).</p><p>- Il legislatore è incaricato di emanare disposizioni che consentano di evitare che un'iniziativa popolare generica accettata dal Popolo non possa essere concretizzata poiché le due Camere sono in disaccordo (art. 156 cpv. 3 lett. b Cost.).</p><p>- Se il Parlamento concretizza un'iniziativa popolare generica senza rispettarne il contenuto e lo scopo, può essere adito il Tribunale federale (art. 189 cpv. 1 Cost.).</p><p>L'iniziativa popolare generica è quindi nel contempo un'iniziativa costituzionale e legislativa e spetta esclusivamente al Parlamento decidere a quale livello normativo concretizzare le richieste presentate mediante tale strumento. Occorre pertanto disciplinare sia la procedura applicabile alle iniziative popolari che devono essere concretate attraverso modifiche della Costituzione federale sia quella concernente le iniziative popolari da attuare a livello legislativo. Il diritto di ricorrere al Tribunale federale introdotto dalla revisione accresce considerevolmente la complessità della procedura. È quindi necessario disciplinare numerose fasi procedurali.</p><p>Il bicameralismo, la possibilità di presentare due testi (atto normativo che concretizza l'iniziativa popolare e controprogetto) e (a seconda del livello normativo scelto e del fatto che l'iniziativa sia o meno ritirata) la necessità della maggioranza semplice o della doppia maggioranza moltiplicano le possibili varianti procedurali. L'obbligo di concretizzare le iniziative popolari generiche anche in caso di disaccordo tra le due Camere e la verifica da parte del Tribunale federale rendono inoltre necessarie ulteriori differenziazioni.</p><p>La trasposizione di disposizioni costituzionali tanto complesse in una normativa di esecuzione semplice e comprensibile ha richiesto molto tempo e molteplici chiarimenti e discussioni in seno all'Amministrazione.</p><p>Il Consiglio federale intende aprire la procedura di consultazione concernente l'attuazione dell'iniziativa popolare generica prima della fine del 2004 e presentare il suo messaggio alle Camere federali entro la fine del 2005.</p></text>