<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 4 della legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (LTTP), il Consiglio federale può esentare totalmente o parzialmente dalla tassa determinate categorie di veicoli o i veicoli con scopi d'impiego particolari, oppure può adottare un disciplinamento speciale. Elementi di interpretazione di questa disposizione sono forniti non solo dalla legge, ma anche dal messaggio e dai resoconti dei dibattiti parlamentari. La legge chiede in particolare l'imputazione dei costi scoperti secondo il principio di causalità e la parità di trattamento dei veicoli svizzeri e esteri. Sia nel messaggio che durante i dibattiti parlamentari è stato chiesto espressamente di limitare le deroghe. In base a queste considerazioni e alle riflessioni esposte qui di seguito, il Consiglio federale respinge un disciplinamento speciale delle derrate alimentari deteriorabili nell'ambito dell'applicazione della TTPCP.</p><p>1. Scopo principale della TTPCP è, come già detto, l'attuazione del principio di causalità, ossia l'imputazione dei costi del traffico pesante su strada a chi li provoca. La realizzazione di quest'obiettivo, accompagnata da provvedimenti in campo ferroviario, permetterebbe anche di migliorare l'auspicata concorrenzialità della rotaia. Anche il legislatore era consapevole fin dall'inizio del fatto che non tutte le merci sono adatte al trasporto su ferrovia. Né il messaggio né i dibattiti parlamentari hanno tuttavia mai accennato ad un disciplinamento speciale per le derrate alimentari deteriorabili o i veicoli necessari al loro trasporto. Erano invece al centro dell'attenzione altri veicoli o categorie di veicoli che già godono di un regime particolare (veicoli militari, agricoli, ecc.). </p><p>2. L'affermazione secondo cui la stessa Segreteria generale del DATEC avrebbe riconosciuto che l'aumento del peso limite dei veicoli pesanti a 34 e 40 tonnellate non comporterebbe un incremento della produttività dei trasporti di derrate alimentari deteriorabili, che potrebbe essere assorbita dalla TTPCP (vedi punto 2 della motivazione del postulato), non è esatta. Anche nell'ambito dei trasporti di derrate alimentari deteriorabili, l'aumento del limite di peso permette di incrementare la produttività, che può compensare almeno in parte gli oneri supplementari legati all'applicazione della TTPCP. La Segreteria generale condivide pienamente questo ragionamento. </p><p>3. Un confronto con il sistema dell'imposta sul valore aggiunto e il riferimento alla delicata situazione dell'agricoltura in Svizzera non giustificano l'adozione di una regolamentazione speciale per le derrate alimentari deteriorabili. La TTPCP è uno strumento di mercato con il quale si intende realizzare l'internalizzazione dei costi esterni, a prescindere dal tipo di merci da trasportare. Nel caso dell'imposta sul valore aggiunto, si perseguono obiettivi di natura puramente fiscale e non di incentivazione. </p><p>4. Un disciplinamento speciale, come quello previsto per il trasporto di legname greggio, latte e bestiame, non entra in linea di conto per le derrate alimentari deteriorabili per ragioni di esecuzione. Vi sarebbero complicazioni già al momento di definire quali merci rientrano nella categoria di "derrate alimentari deteriorabili". Inoltre bisogna precisare che non è possibile trasportare altri tipi di merci non deteriorabili insieme a tali derrate, il che sarebbe contrario al principio della TTPCP di ridurre il numero di tragitti. Infine, i veicoli impiegati per il trasporto di derrate alimentari facilmente deteriorabili come pure quelli refrigeranti possono in ogni caso essere impiegati per trasportare anche altre merci oltre alle derrate in questione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.