<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure legislative necessarie affinché gli importi massimi riconosciuti per le spese d'affitto nel calcolo delle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (PC):</p><p>1. siano adeguati immediatamente alle esigenze attuali;</p><p>2. siano aumentati in modo appropriato anche in futuro, in occasione degli adeguamenti periodici delle prestazioni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 19 della legge federale sulle prestazioni complementari (LPC), nel ricalcolare le rendite il Consiglio federale può adeguare in modo appropriato diversi importi. Solo quello destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale è adeguato regolarmente.</p><p>Anche se dall'ultimo adeguamento il numero di beneficiari di PC che percepisce gli importi massimi è aumentato, il Consiglio federale ritiene che la maggior parte degli interessati ricevano prestazioni sufficienti. Un adeguamento per il 1° gennaio 2009 non è dunque necessario. Inoltre, un aumento sensibile (100 franchi al mese) comporterebbe costi supplementari pari a circa 49 milioni di franchi a carico della sola Confederazione (e uno sgravio dei cantoni per un importo complessivo di 24 milioni di franchi). Nel quadro dell'adeguamento delle rendite il Consiglio federale ha quindi deciso di aumentare unicamente gli importi destinati alla copertura del fabbisogno generale vitale (cfr. ordinanza 09 del 26 settembre 2008 sull'adeguamento delle prestazioni complementari all'AVS/AI; RU 2008 4723). Il Consiglio federale è tuttora del parere che non sia opportuno procedere a un adeguamento immediato. Inoltre non va dimenticato che i cantoni possono accordare prestazioni oltre i limiti della LPC (art. 2 cpv. 2 LPC). Diversi sono quelli che hanno fatto uso di questa possibilità.</p><p>Giusta l'articolo 19 LPC, il Consiglio federale è autorizzato ad aumentare periodicamente e in modo adeguato gli importi massimi previsti per le spese di affitto. L'esecutivo si oppone all'idea di rendere tali adeguamenti obbligatori, poiché si giungerebbe a una soluzione troppo rigida e inappropriata.</p><p>Nella risposta al postulato Allemann 08.3580, il Consiglio federale si è tuttavia già detto disposto ad esaminare la possibilità di aumentare gli importi riconosciuti per le spese d'affitto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.