<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 43 della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e </p><p>dell'Amministrazione (LOGA; RS 172.010) dà al Consiglio federale la competenza di attribuire </p><p>gli uffici ai dipartimenti, di ridistribuirli e di crearne di nuovi. La legge dà pertanto al Consiglio </p><p>federale l'autonomia organizzativa per il settore dell'Amministrazione federale. Il Consiglio </p><p>federale ha già fatto uso di questa competenza e ridistribuito in maniera più equilibrata i compiti </p><p>tra i dipartimenti nell'ambito della riforma del Governo e dell'Amministrazione.</p><p>La mozione chiede la riunione dei settori dell'educazione e della ricerca in un dipartimento. </p><p>Nel febbraio del 1997, nell'ambito della riforma del Governo e dell'Amministrazione (RGA) il </p><p>Consiglio federale ha deciso di concentrare il settore dell'educazione (università, scuole </p><p>universitarie professionali e formazione professionale), della ricerca e della tecnologia da </p><p>quattro in due dipartimenti. Si è pertanto espresso contro una variante che prevedesse la </p><p>concentrazione in un unico dipartimento. L'attribuzione dei settori dell'educazione e della ricerca </p><p>al DFI e al DFE è avvenuta in base al criterio del nesso economico. I settori della formazione </p><p>sono stati integrati in modo verticale: il ciclo maturità - università è stato attribuito al DFI, il ciclo </p><p>formazione professionale - scuola universitaria professionale ad DFE. La ripartizione su due </p><p>dipartimenti ha reso necessaria l'introduzione di processi decisionali coordinati. </p><p>Con la RGA è iniziato nel settore dell'educazione un processo che non è ancora terminato. </p><p>Attraverso l'ottimizzazione degli attuali organi direzionali comuni si vuole raggiungere una </p><p>collaborazione il più stretta possibile tra il DFI e il DFE e gli uffici coinvolti. A questo scopo il </p><p>Consiglio federale ha fissato già nei decreti del 29 settembre e del 19 dicembre 1997 relativi alla </p><p>riorganizzazione del settore dell'educazione, della ricerca e della tecnologia la responsabilità, </p><p>per l'intero sistema, dei direttori dell'Aggruppamento per la scienza e la ricerca nonché </p><p>dell'Ufficio federale dell'educazione professionale e della tecnologia e istituito un comitato </p><p>direttivo che sostiene i due direttori. </p><p>Le competenze in questo settore continuano ad essere chiarite. Il Consiglio federale non vede </p><p>attualmente la necessità di una ridistribuzione degli uffici federali o della creazione di un nuovo </p><p>dipartimento. Anche le sue decisioni relative alla riforma del Governo non prevedono la </p><p>creazione di nuovi dipartimenti. Se in futuro dovesse presentarsi questa necessità, il Consiglio </p><p>federale prenderà le corrispondenti misure sulla scorta della competenza organizzativa </p><p>assegnatagli dalla legge.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.