C orte IV D -3977/2007 vav/egl/ {T 0/2} Sentenza del 2 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, D aniel Schm id e Fulvio H aefeli C ancelliere Lorenzo Egloff A ._______, Serbia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione dell'8 giugno 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. Il richiedente ha depositato una prim a dom anda d'asilo il 12 novem bre 1997. Il 16 agosto 1999 l'U FM (allora U fficio federale dei rifugiati, U FR ) ha respinto detta dom anda e pronunciato l'allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanam ento. B. Il richiedente ha depositato una seconda dom anda d'asilo il 28 dicem bre 2004. Il 17 gennaio 2005, l'U FM ha respinto la suddetta dom anda. L'autorità inferiore ha pure pronunciato l'allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. Il ricorso interposto il 14 febbraio 2005 dinanzi alla C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo (C R A) contro tale decisione è stato dichiarato inam m issibile con sentenza del 7 m arzo 2005. C . Il 6 m aggio 2007, il richiedente ha presentato la terza dom anda d’asilo in Svizzera ed è stato sentito il 14 ed il 31 m aggio 2007. D . L'8 giugno 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. e della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. E. L'11 giugno 2007, il richiedente ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto l'annullam ento della decisione im pugnata, la conseguente entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo e, subordinatam ente, la concessione dell'am m issione provvisoria nella m isura in cui non gli potesse essere concesso l'asilo. H a altresì presentato una dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali e del relativo anticipo. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. 2.1 N el caso concreto, il potere cognitivo di questo Tribunale è lim itato, per quanto attiene al giudizio di legittim ità della decisione di non entrata nel m erito della dom anda d'asilo, alla questione di sapere se la stessa sia stata pronunciata a ragione o a torto. Pertanto, la conclusione tendente alla concessione dell'asilo è inam m issibile. La cognizione del TAF è per contro com pleta in m ateria d'allontanam ento e d'esecuzione dell'allontanam ento (G iurisprudenza ed 3 inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 2004 n. 34 consid. 2.1 pag. 240 e seg.). 2.2 N ei citati lim iti, v'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha osservato che le precedenti procedure si sono definitivam ente concluse e che i fatti posteriori addotti dall'interessato non sono propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione provvisoria. Secondo detto U fficio, il richiedente ha reso dichiarazioni inconsistenti su circostanze decisive, segnatam ente sul num ero di volte in cui i m alviventi si sarebbero presentati al [...], sul fatto se abbia o m eno parlato con gli stessi, sul num ero di denunce che avrebbe sporto contro questi ultim i e sull'autorità dinanzi alla quale sarebbero state presentate le citate denunce ([...]). 4. N el gravam e, l'insorgente fa valere, in sostanza, di non volere rientrare in patria per il tim ore d'essere ucciso dai banditi che hanno cercato di estorcergli 10'000 Euro (som m a di cui non disporrebbe). 5. G iusta l’art. 32 cpv. 2 lett. e LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente è già stato oggetto in Svizzera di una procedura d’asilo term inata con decisione negativa, ha ritirato la dom anda o, m entre era pendente la procedura d'asilo, è rientrato nel Paese d'origine o di provenienza, a m eno che dall’audizione non em erga che siano intervenuti nel frattem po fatti propri a m otivare la qualità di rifugiato o determ inanti per la concessione della protezione provvisoria. 6. Q uesto Tribunale osserva che il ricorrente non ha addotto in sede di ricorso argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate. Q uest'ultim e s'esauriscono in generiche ed im precise afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per le ragioni indicate nel provvedim ento litigioso, nella m isura in cui riassunte nel presente giudizio, cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF ed all'art. 4 PA). Peraltro, il ricorrente non ha allegato di tem ere delle persecuzioni riflesse, per uno dei m otivi enum erati all'art. 3 LAsi, in relazione alla situazione di [...] che, stante le sue dichiarazioni, è giunto in Svizzera insiem e a lui. 7. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 8. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e cpv. 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]).4 9. Per i m otivi indicati al considerando 6 del presente giudizio, non v'è ragione di ritenere che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (principio del non-refoulem ent). 10. La portata dell'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) non si esaurisce, altresì, nella m assim a del non-refoulem ent. Anche altri im pegni di diritto internazionale della Svizzera possono essere ostativi all'esecuzione dell'allontanam ento, in particolare l'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o l'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). L'applicazione di tali disposizioni presuppone, peraltro, l'esistenza di serie e concrete ragioni per ritenere che lo straniero possa essere esposto, nel Paese verso il quale sarà allontanato, a dei trattam enti contrari a detti articoli; spetta all'interessato di dim ostrare, nel senso della probabilità preponderante, l'esistenza di siffatte serie e concrete ragioni. 10.1 N el caso concreto, alcun elem ento em ergente dagli atti di causa (v. considerando 6) consente di ritenere che il ricorrente sia esposto, in caso di rim patrio, al rischio reale ed im m ediato di un trattam ento contrario all'art. 3 C ED U o all'art. 3 C onv. tortura. In altri term ini, egli non ha saputo fornire un insiem e d'indizi sufficientem ente gravi, precisi e concordanti, oppure presunzioni non contraddette, quo ad un pericolo d'esposizione personale in Serbia ad atti o fatti che si ritengono contrari a tali disposizioni. Peraltro, giova precisare che ai sensi della giurisprudenza della C orte europea dei diritti dell'uom o, la situazione generale che regna in un Paese non com porta, ad essa sola, l'inam m issibilità del rim patrio (G IC R A 1995 n. 12 consid. 10a pag. 110 e segg.). 10.2 Pertanto, e com e rettam ente rilevato nel giudizio im pugnato, l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente è lecita. 11. O ccorre quindi esam inare se per l’insorgente vi siano pericoli concreti in caso di rim patrio, tali da rendere inesigibile l'esecuzione del suo allontanam ento (art. 14a cpv. 4 LD D S). 11.1 Va rilevato che, com e noto, in Serbia non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nell'integralità del territorio nazionale. D a questo profilo, l’esecuzione dell’allontanam ento è esigibile. 11.2 Per il resto, il TAF rileva che il ricorrente è giovane ed ha una certa form azione ed esperienza professionale. D alle carte processuali non em ergono inoltre, né sono altresì stati fatti valere in sede di ricorso, problem i m edici suscettibili d'ostare alla pronunzia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24). In siffatte circostanze, sono adem pite le condizioni per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento all’effettiva possibilità di un adeguato reinserim ento sociale del ricorrente nel suo Paese d’origine. Peraltro, e per sovrabbondanza, può ancora esser osservato che l'insorgente stesso ha dichiarato 5 che in Serbia vivono tuttora i suoi genitori, [...] fratelli e [...] sorelle. 11.3 D a quanto esposto, consegue che l’esecuzione dell’allontanam ento del ricorrente in Serbia deve ritenersi ragionevolm ente esigibile. Il ricorso non m erita pertanto tutela nem m eno su tale punto di questione. 12. Il ricorrente, usando della dovuta diligenza, può procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. C onsiderato che nessun ostacolo d’ordine tecnico si oppone al rientro in Serbia, l’esecuzione dell’allontanam ento deve pure considerarsi possibile (art. 14a cpv. 2 LD D S). 13. M anifestam ente infondato, il ricorso può essere evaso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 14. Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d’esenzione dal versam ento dell’anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 15. Peraltro, e ritenuto che il ricorso era pure privo di probabilità d’esito favorevole, la dom anda d’assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 16. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)6 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. N ella m isura in cui am m issibile, il ricorso è respinto. 2. La dom anda di dispensa dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 3. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è respinta. 4. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente. 5. C om unicazione: - al ricorrente (plico raccom andato, allegato: bollettino di versam ento) - all'autorità inferiore (in copia; n. di rif. N ; allegato: incarto U FM ) - a B._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti Lorenzo Egloff D ata di spedizione: