Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.) <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.741.411 </docNumber></p><p><sup> </sup>RU <b>2017</b> 5085</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Traduzione</p><p><docTitle>Accordo<br/>concernente l’adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite</docTitle></p><p>Conchiuso a Ginevra il 20 marzo 1958<br/>Emendato il 10 novembre 1967<br/>Approvato dall’Assemblea federale il 15 marzo 1973<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1973/1465_1465_1465" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1973 </b>1465</ref></p></authorialNote><br/>Istrumento d’adesione depositato dalla Svizzera il 29 giugno 1973<br/>Entrato in vigore per la Svizzera il 28 agosto 1973<br/>Emendamenti adottati il 18 agosto 1994<br/>Entrata in vigore il 16 ottobre 1995<br/>Emendamenti adottati il 25 settembre 2015<br/>Entrata in vigore il 14 settembre 2017</p><p> (Stato 11 gennaio 2025)</p></preface><preamble><p fedlex:role="heading"><i>Preambolo</i></p><p>Le Parti contraenti,</p><p>dopo aver deciso di modificare l’Accordo concernente l’accettazione di condizioni uniformi d’omologazione e il riconoscimento reciproco dell’omologazione degli equipaggiamenti e dei pezzi di veicoli a motore, concluso a Ginevra il 20 marzo 1958<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1973/1468_1468_1468" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1973</b> 1468</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1978/518_518_518" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1978</b> 518</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/fga/1972/2_317_305_205" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">FF <b>1972</b> II 205</ref></p></authorialNote>, modificato il 16 ottobre 1995<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1996/2158_2158_2158" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1996</b> 2158</ref></p></authorialNote>;</p><p>desiderose di ridurre gli ostacoli tecnici al commercio internazionale definendo regolamenti tecnici ONU armonizzati che includano criteri minimi da adempiere per poter utilizzare determinati veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi nei rispettivi Stati o regioni;</p><p>riconoscendo l’importanza che, ai fini dell’elaborazione di regolamenti tecnicamente ed economicamente attuabili nonché adeguati al progresso tecnico, rivestono aspetti quali la sicurezza, la protezione dell’ambiente, l’efficienza energetica e la protezione contro il furto dei veicoli a ruote, degli equipaggiamenti e dei pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote;</p><p>desiderose di applicare detti regolamenti ONU nei rispettivi Stati o regioni, ogniqualvolta sia possibile;</p><p>desiderose di facilitare l’accettazione nei rispettivi Stati di veicoli, equipaggiamenti e pezzi similmente omologati conformemente a detti regolamenti ONU dalle autorità di omologazione di un’altra Parte contraente;</p><p>desiderose di istituire un sistema di omologazione internazionale dei veicoli completi (IWVTA) nel quadro dell’Accordo al fine di incrementare i vantaggi dei singoli regolamenti ONU annessi all’Accordo e di creare così opportunità per semplificarne l’attuazione a opera delle Parti contraenti, come pure per garantire una più ampia accettazione del riconoscimento reciproco delle omologazioni di tipo per veicoli completi;</p><p>desiderose di incrementare il numero di Parti dell’Accordo rendendo quest’ultimo più funzionale e affidabile e facendo dunque in modo che esso rimanga il quadro internazionale di riferimento per l’armonizzazione delle regolamentazioni tecniche nel settore automobilistico,</p><p>hanno convenuto quanto segue:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1.</num><content><p>Le Parti contraenti stabiliscono, mediante un Comitato di amministrazione composto da tutte le Parti contraenti conformemente al regolamento interno riprodotto nell’appendice al presente Accordo, e sulla base delle disposizioni dei paragrafi e degli articoli seguenti, regolamenti ONU concernenti i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote. L’Accordo prevede determinate condizioni concernenti la concessione di omologazioni di tipo e il loro riconoscimento reciproco ad uso delle Parti contraenti che hanno deciso di applicare regolamenti mediante il sistema di omologazione di tipo.</p><p>Ai sensi del presente Accordo,</p><p>L’espressione «veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi» comprende tutti i veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi le cui caratteristiche hanno un’incidenza sulla sicurezza dei veicoli, la protezione dell’ambiente, il risparmio energetico e le prestazioni della tecnologia antifurto;</p><p>L’espressione «omologazione di tipo in virtù di un regolamento ONU» designa la procedura amministrativa con la quale le autorità di omologazione di una Parte contraente dichiarano, dopo aver effettuato le verifiche richieste, che un tipo di veicolo, equipaggiamento o pezzo presentato dal costruttore è conforme alle prescrizioni del regolamento ONU in questione. Il costruttore certifica in seguito che ogni veicolo, equipaggiamento o pezzo che immette sul mercato è stato fabbricato in modo identico al prodotto omologato;</p><p>L’espressione «omologazione di veicoli completi» indica che le omologazioni di tipo concesse in virtù di regolamenti ONU applicabili a veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi di un veicolo costituiscono parte integrante di un’omologazione del veicolo completo conformemente alle disposizioni del sistema amministrativo IWVTA;</p><p>L’espressione «versione di un regolamento ONU» indica che, in seguito alla sua adozione ed entrata in vigore, un regolamento ONU può essere successivamente emendato nel rispetto delle procedure descritte nel presente Accordo e segnatamente nell’articolo 12. Il regolamento ONU nella sua forma non emendata, così come il regolamento ONU in seguito all’integrazione di un qualsiasi emendamento successivo, sono considerati versioni distinte di tale regolamento ONU;</p><p>L’espressione «che applica(no) un regolamento ONU» indica l’entrata in vigore di un regolamento ONU per una Parte contraente. Quando applicano un regolamento ONU, le Parti contraenti hanno comunque la possibilità di mantenere in vigore la propria legislazione nazionale o regionale. Se lo desiderano, possono sostituire tale legislazione con le prescrizioni dei regolamenti ONU che applicano, ma non sono tenute a farlo in virtù dell’Accordo. Tuttavia, le Parti contraenti accettano, in alternativa alle pertinenti disposizioni della legislazione nazionale o regionale, le omologazioni di tipo ONU concesse in virtù della versione più recente dei regolamenti ONU applicati nei rispettivi Stati o regioni. I diritti e gli obblighi delle Parti contraenti che applicano un regolamento ONU sono descritti nel dettaglio negli articoli del presente Accordo.</p><p>Per l’applicazione dei regolamenti ONU si possono prevedere numerose procedure amministrative alternative all’omologazione di tipo. La sola procedura amministrativa conosciuta e applicata in alcuni Stati membri della Commissione economica per l’Europa è quella dell’autocertificazione, con la quale il costruttore certifica, senza alcun controllo amministrativo preliminare, che ogni prodotto che immette sul mercato è conforme al regolamento ONU in questione; le autorità amministrative competenti possono verificare, mediante campionatura casuale sul mercato, che i prodotti autocertificati siano conformi al regolamento ONU in questione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2.</num><content><p>Il Comitato di amministrazione è composto da tutte le Parti contraenti, conformemente al regolamento interno riprodotto nell’appendice.</p><p>Dopo aver stabilito un regolamento ONU conformemente alla procedura indicata nell’appendice, il Comitato di amministrazione ne comunica il testo al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, qui di seguito «Segretario generale». Il Segretario generale notifica poi, al più presto, detto regolamento ONU alle Parti contraenti.</p><p>Il regolamento ONU è considerato accettato salvo che, durante i sei mesi successivi alla data di notificazione da parte del Segretariato generale, più di un quinto delle Parti contraenti abbia, al momento della notificazione, informato il Segretariato generale del proprio disaccordo nei confronti del regolamento ONU.</p><blockList><listIntroduction eId="art_1/para_2/listintro">Il regolamento ONU precisa:</listIntroduction><item eId="art_1/para_2/lbl_a"><num>(a) </num><p>i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi in questione;</p></item><item eId="art_1/para_2/lbl_b"><num>(b) </num><p>le prescrizioni tecniche, che devono essere basate sulle prestazioni ove risulti opportuno senza porre limiti alla libertà progettuale, che prendono in considerazione in maniera oggettiva le tecnologie disponibili, i costi e i benefici e che possono prevedere varianti;</p></item><item eId="art_1/para_2/lbl_c"><num>(c) </num><p>i metodi di prova previsti allo scopo di dimostrare che le prestazioni soddisfano le prescrizioni;</p></item><item eId="art_1/para_2/lbl_d"><num>(d) </num><p>le condizioni alla base della concessione dell’omologazione di tipo e il loro riconoscimento reciproco, comprese le disposizioni amministrative, le eventuali marche di omologazione e le condizioni finalizzate ad assicurare la conformità della produzione;</p></item><item eId="art_1/para_2/lbl_e"><num>(e) </num><p>la data o le date di entrata in vigore del regolamento ONU, ivi compresa la data a partire dalla quale le Parti contraenti che lo applicano possono rilasciare omologazioni in virtù di tale regolamento ONU, nonché la data a partire dalla quale potranno accettare le omologazioni (se diversa);</p></item><item eId="art_1/para_2/lbl_f"><num>(f) </num><p>un documento d’informazione che deve essere fornito dal costruttore.</p></item></blockList><p>Il regolamento ONU può, se occorre, menzionare i laboratori accreditati dalle autorità di omologazione nei quali sono effettuati gli esperimenti di omologazione dei tipi di veicoli a ruote, degli equipaggiamenti e dei pezzi presentati per l’omologazione.</p><p>In aggiunta ai sopraccitati regolamenti ONU, il presente Accordo prevede la redazione di un regolamento ONU finalizzato a introdurre un sistema di omologazione dei veicoli completi. Tale regolamento ONU stabilirà il campo d’applicazione, le procedure amministrative e le prescrizioni tecniche, le quali potranno contemplare livelli differenti di rigore in un’unica versione di detto regolamento ONU.</p><p>In deroga a quanto disposto negli articoli 1 e 12, una Parte contraente che applica il regolamento ONU concernente il sistema IWVTA sarà tenuta ad accettare unicamente le omologazioni di tipo concesse in base al livello di rigorosità più stringente previsto nella versione più recente di detto regolamento ONU.</p><p>Il presente Accordo comprende anche una serie di allegati in cui figurano disposizioni amministrative e procedurali applicabili a tutti i regolamenti ONU annessi al presente Accordo, nonché a tutte le Parti contraenti che applicano uno o più regolamenti ONU.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_3"><num>3.</num><content><p>Dopo l’adozione di un regolamento ONU, il Segretario generale ne dà notifica senza indugio a tutte le Parti contraenti indicando le Parti contraenti che hanno presentato obiezione o che, pur avendo notificato il proprio consenso, non intendono iniziare ad applicare il regolamento ONU alla data della sua entrata in vigore; per tali Parti questo regolamento ONU non entra in vigore.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_4"><num>4.</num><content><p>Il regolamento ONU adottato entra in vigore, alla data o alle date stabilite, per tutte le Parti che non hanno notificato né il loro disaccordo né l’intenzione di non applicarlo in tale data, in quanto regolamento ONU allegato al presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_5"><num>5.</num><content><p>Depositando lo strumento di adesione, ogni nuova Parte contraente può dichiarare che non applicherà taluni regolamenti ONU, in quel momento allegati al presente Accordo, oppure che non applicherà nessuno di essi. Se, in quel momento, la procedura prevista dai paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo è in corso per un progetto di regolamento ONU o un regolamento adottato, il Segretario generale comunica detto progetto o regolamento ONU alla nuova Parte contraente e il progetto di regolamento o regolamento adottato entra in vigore come regolamento ONU per la nuova Parte contraente, sempre che quest’ultima non notifichi il proprio disaccordo nei confronti del regolamento ONU adottato entro un termine di sei mesi dal deposito del proprio strumento d’adesione. Il Segretario generale comunica a tutte le Parti contraenti la data dell’entrata in vigore. Egli comunica parimenti tutte le dichiarazioni fatte ai sensi del presente paragrafo dalle Parti contraenti in merito alla non applicazione di taluni regolamenti ONU.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_6"><num>6.</num><content><p>Ogni Parte contraente che applica un determinato regolamento ONU può, in ogni momento, con preavviso di un anno, notificare al Segretario generale la propria intenzione di cessare di applicare detto regolamento. Il Segretario generale comunica questa notificazione alle altre Parti contraenti.</p><p>Le omologazioni concesse fino a quel momento dalla Parte contraente in virtù del regolamento ONU in questione restano in vigore, salvo nel caso in cui siano revocate conformemente alle disposizioni dell’articolo 4.</p><blockList><listIntroduction eId="art_1/para_6/listintro">Se una Parte contraente cessa di rilasciare omologazioni a titolo di un regolamento ONU, tale Parte ha i seguenti obblighi:</listIntroduction><item eId="art_1/para_6/lbl_a"><num>(a) </num><p>mantenere adeguate condizioni per il controllo della fabbricazione di prodotti per i quali ha concesso omologazioni di tipo fino a quel momento;</p></item><item eId="art_1/para_6/lbl_b"><num>(b) </num><p>prendere i necessari provvedimenti enunciati nell’articolo 4 quando è avvisata di una non conformità da una Parte contraente che continua ad applicare il regolamento ONU;</p></item><item eId="art_1/para_6/lbl_c"><num>(c) </num><p>continuare a notificare alle altre Parti contraenti la revoca di omologazioni come indicato nell’articolo 5;</p></item><item eId="art_1/para_6/lbl_d"><num>(d) </num><p>continuare ad accordare estensioni per quel che riguarda le omologazioni esistenti.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_7"><num>7.</num><content><p>Ogni Parte contraente che non applica un determinato regolamento ONU può in ogni momento notificare al Segretario generale che intende applicarlo; il regolamento ONU entra in vigore, per questa Parte, il sessantesimo giorno successivo all’avvenuta notificazione. Il Segretario generale notifica a tutte le Parti contraenti ogni entrata in vigore di un regolamento ONU, per una nuova Parte, che avviene in applicazione del presente paragrafo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_8"><num>8.</num><content><p>Qui di seguito verranno designate come «Parti contraenti che applicano un regolamento ONU» le Parti contraenti per le quali è in vigore il regolamento ONU in questione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Parte contraente che, nell’applicazione dei regolamenti ONU, utilizza soprattutto il sistema d’omologazione di tipo, rilascia le marche di omologazione descritte in qualsiasi regolamento ONU per quel che riguarda i tipi di veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi previsti in questo regolamento ONU, a condizione di disporre delle competenze tecniche richieste e di essere soddisfatta delle disposizioni miranti ad assicurare la conformità del prodotto al tipo omologato. Ogni Parte contraente che concede omologazioni di tipo intraprende tutte le misure necessarie, come stabilito nell’allegato 1 del presente Accordo, per verificare che siano state prese disposizioni atte a garantire che i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi siano fabbricati conformemente al tipo omologato.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Parte contraente che rilascia omologazioni di tipo in virtù di un regolamento ONU designa un’autorità di omologazione per tale regolamento ONU. L’autorità di omologazione è responsabile di tutti gli aspetti legati all’omologazione di tipo in virtù di tale regolamento ONU. Essa può designare servizi tecnici affinché conducano per suo conto le prove e le ispezioni necessarie per le verifiche di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Le Parti contraenti garantiscono che i servizi tecnici siano valutati, designati e notificati in ottemperanza alle prescrizioni di cui all’allegato 2 del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3.</num><content><p>Le omologazioni di tipo, le marche di omologazione e gli identificatori per i tipi di veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi sono specificati nel regolamento ONU e concessi nel rispetto delle procedure stabilite negli allegati 3−5 del presente Accordo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_4"><num>4.</num><content><p>Ogni Parte contraente che applica un regolamento ONU rifiuta di concedere le omologazioni di tipo e le marche di omologazione di tipo previste in detto regolamento, se le condizioni sopraccitate non sono adempite.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1.</num><content><p>I veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi per i quali una Parte contraente ha rilasciato omologazioni di tipo in conformità dell’articolo 2 del presente Accordo sono considerati conformi alle pertinenti disposizioni della legislazione nazionale di tutte le Parti contraenti che applicano detto regolamento ONU.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2.</num><content><p>Ai fini dell’immissione in commercio nei rispettivi mercati, le Parti contraenti che applicano regolamenti ONU accettano, attraverso il reciproco riconoscimento e fatto salvo quanto previsto dagli articoli 1, 8 e 12 nonché da qualsiasi disposizione speciale contenuta nei regolamenti ONU in questione, le omologazioni di tipo concesse in virtù di tali regolamenti ONU senza richiedere ulteriori prove, documentazioni, certificazioni né marche in relazione a tali omologazioni di tipo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="art_4/para_1"><num>1.</num><content><p>Se una Parte contraente che applica un regolamento ONU constata che taluni veicoli a ruote, equipaggiamenti o pezzi portanti le marche di omologazione rilasciate in virtù di questo regolamento da una delle Parti contraenti non sono conformi al tipo omologato o alle prescrizioni di detto regolamento ONU, essa ne informa l’autorità di omologazione della Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione.</p><p>La Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione prende i provvedimenti necessari a ristabilire la conformità.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_2"><num>2.</num><content><p>Se la non conformità è dovuta alla non ottemperanza alle prescrizioni tecniche specificate in un regolamento ONU, come indicato nell’articolo 1 paragrafo 2 lettera b, la Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione informa immediatamente tutte le altre Parti contraenti della situazione e comunica a intervalli regolari i provvedimenti presi i quali possono comprendere, se necessario, la revoca dell’omologazione.</p><p>Dopo aver valutato le potenziali ripercussioni in termini di sicurezza dei veicoli, protezione dell’ambiente, risparmio energetico e prestazioni della tecnologia antifurto, le Parti contraenti possono vietare la vendita e l’utilizzo di tali veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi nel loro territorio fino a quando tale non conformità non sia stata eliminata. In tal caso, le Parti contraenti informano il segretariato del Comitato di amministrazione dei provvedimenti presi. Per quanto riguarda la composizione di eventuali controversie tra le Parti contraenti, si applica la procedura descritta nell’articolo 10 paragrafo 4.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_3"><num>3.</num><content><p>A prescindere dalle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, qualora la conformità di un prodotto secondo il paragrafo 2 del presente articolo non sia stata ristabilita entro un termine di tre mesi, la Parte contraente responsabile revoca temporaneamente o definitivamente l’omologazione. Tale termine può, in via eccezionale, essere prorogato di tre mesi al massimo, qualora nessuna delle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione vi si opponga. Se il termine è prorogato, la Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione notifica, entro il periodo iniziale di tre mesi, a tutte le Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione la sua intenzione di prorogare il periodo di tempo concesso per ristabilire la conformità, specificando le ragioni della proroga.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_4"><num>4.</num><content><p>Se la non conformità è dovuta alla non ottemperanza alle disposizioni amministrative, alle marche di omologazione, alle condizioni per la conformità della produzione o al documento informativo menzionato in un regolamento ONU, come indicato nell’articolo 2 paragrafo 2 lettere d ed f, la Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione ne dispone la revoca provvisoria o definitiva nel caso in cui la conformità non sia stata ristabilita entro un periodo di sei mesi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_4/para_5"><num>5.</num><content><p>I paragrafi 1−4 del presente articolo si applicano anche nel caso in cui sia la stessa Parte contraente responsabile del rilascio dell’omologazione a constatare che determinati veicoli a ruote, equipaggiamenti o pezzi provvisti di marche di omologazione non sono conformi ai tipi omologati o alle prescrizioni di un regolamento ONU.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1.</num><content><p>Le autorità di omologazione di ogni Parte contraente che applica un regolamento ONU inviano, su richiesta delle altre Parti contraenti, una lista dei veicoli a ruote, degli equipaggiamenti o dei pezzi per i quali hanno rifiutato di concedere o hanno revocato l’omologazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2.</num><content><p>Inoltre, quando ricevono una domanda proveniente da un’altra Parte contraente che applica un regolamento ONU, esse inviano immediatamente a detta Parte contraente, conformemente a quanto disposto nell’allegato 5 del presente Accordo, una copia di tutti i documenti d’informazione pertinenti sui quali hanno fondato la loro decisione di rilascio, di diniego o di revoca dell’omologazione concernente un veicolo a ruote, un equipaggiamento o un pezzo in virtù di detto regolamento ONU.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3.</num><content><p>La copia cartacea può essere sostituita da un file elettronico conformemente all’allegato 5 del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1.</num><content><p>Possono divenire Parti contraenti del presente Accordo gli Stati membri della Commissione economica per l’Europa, gli Stati ammessi alla Commissione a titolo consultivo conformemente al paragrafo 8 dello statuto di detta Commissione e le organizzazioni di integrazione economica regionale istituite dagli Stati membri della Commissione economica per l’Europa alle quali i loro Stati membri hanno conferito competenze nei settori interessati dal presente Accordo, segnatamente per prendere decisioni aventi valore vincolante per questi Stati.</p><p>Per il calcolo del numero di voti di cui agli articoli 1 paragrafo 2 e 12 paragrafo 2, le organizzazioni di integrazione economica regionale dispongono di un numero di voti uguale al numero dei loro Stati membri che sono membri della Commissione economica per l’Europa.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2.</num><content><p>Possono divenire Parti contraenti del presente Accordo gli Stati membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite autorizzati a partecipare a determinati lavori della Commissione economica per l’Europa in applicazione del paragrafo 11 dello statuto di detta Commissione, e le organizzazioni di integrazione economica regionale alle quali detti Stati, che ne sono membri, hanno conferito competenze nei settori interessati dal presente Accordo, segnatamente per prendere decisioni vincolanti nei loro confronti.</p><p>Per il calcolo del numero di voti di cui agli articoli 1 paragrafo 2 e 12 paragrafo 2, le organizzazioni di integrazione economica regionale dispongono di un numero di voti uguale al numero dei loro Stati membri che sono membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3.</num><content><p>L’adesione al presente Accordo di nuove Parti contraenti che non sono Parti dell’Accordo del 1958 avviene depositando uno strumento presso il Segretario generale, dopo l’entrata in vigore del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1.</num><content><p>Il presente Accordo si considera entrato in vigore nove mesi dopo la data in cui il Segretario generale lo ha trasmesso a tutte le Parti contraenti dell’Accordo del 1958.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2.</num><content><p>Il presente Accordo si considera non entrato in vigore se le Parti contraenti dell’Accordo del 1958 hanno formulato obiezioni nel termine di sei mesi dopo la data in cui il Segretario generale lo ha trasmesso.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_3"><num>3.</num><content><p>Per ogni nuova Parte contraente che vi aderisce, il presente Accordo entra in vigore il sessantesimo giorno successivo al deposito dello strumento d’adesione.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Parte contraente può denunciare il presente Accordo notificandolo al Segretario generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2.</num><content><p>La denuncia ha effetto dodici mesi dalla data alla quale il Segretario generale ne ha ricevuto notificazione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3.</num><content><p>Le omologazioni di tipo concesse dalla Parte contraente restano valide per un periodo di dodici mesi dalla data in cui la denuncia diventa effettiva ai sensi dell’articolo 8 paragrafo 2.</p></content></paragraph></article><article eId="art_9"><num><b>Art. 9</b></num><paragraph eId="art_9/para_1"><num>1.</num><content><p>Al momento della sua adesione o in qualsiasi momento successivo, ogni Parte contraente ai termini dell’articolo 6 del presente Accordo può dichiarare, notificandolo al Segretario generale, che il presente Accordo è applicabile a tutti o a parte dei territori che essa rappresenta sul piano internazionale. L’Accordo si applica pertanto al territorio o ai territori menzionati nella notificazione a partire dal sessantesimo giorno successivo all’avvenuta notificazione al Segretario generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_9/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Parte contraente ai termini dell’articolo 6 del presente Accordo che, conformemente al paragrafo 1 del presente articolo, ha fatto una dichiarazione nel senso di rendere il presente Accordo applicabile a un territorio che essa rappresenta sul piano internazionale, può denunciare l’Accordo, conformemente all’articolo 8, per quel che concerne detto territorio.</p></content></paragraph></article><article eId="art_10"><num><b>Art. 10</b></num><paragraph eId="art_10/para_1"><num>1.</num><content><p>Le controversie tra due o più Parti contraenti in merito all’interpretazione o all’applicazione del presente Accordo sono, nella misura del possibile, composte tramite negoziato tra le Parti in lite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_2"><num>2.</num><content><p>Qualora una delle Parti contraenti in lite lo richieda, le controversie che non sono state composte in via di negoziato sono sottoposte ad arbitrato e demandate di conseguenza a uno o più arbitri scelti di comune accordo dalle Parti in lite. Se, entro tre mesi dalla domanda di arbitrato, le Parti in lite non si sono accordate sulla scelta dell’arbitro o degli arbitri, ogni Parte può chiedere al Segretario generale di designare un arbitro unico al quale le controversie sono sottoposte per decisione.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_3"><num>3.</num><content><p>La sentenza dell’arbitro o degli arbitri designati conformemente al paragrafo 2 del presente articolo è vincolante per le Parti contraenti in lite.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_10/para_4"><num>4.</num><content><p>Le controversie tra due o più Parti contraenti in merito all’interpretazione o all’applicazione di regolamenti ONU annessi al presente Accordo sono composte in via di negoziato secondo la procedura di cui all’allegato 6 del presente Accordo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_11"><num><b>Art. 11</b></num><paragraph eId="art_11/para_1"><num>1.</num><content><p>Ogni Parte contraente, al momento dell’adesione al presente Accordo, può dichiarare che non si considera vincolata dall’articolo 10 paragrafi 1, 2 e 3 di detto documento. Le altre Parti contraenti non saranno vincolate dall’articolo 10 paragrafi 1, 2 e 3 nei confronti delle Parti contraenti che hanno formulato una tale riserva.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_2"><num>2.</num><content><p>Ogni Parte contraente che ha formulato una riserva conformemente al paragrafo 1 del presente articolo può, in ogni tempo, ritirare detta riserva mediante notificazione trasmessa al Segretario generale.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_11/para_3"><num>3.</num><content><p>Non sono ammesse altre riserve al presente Accordo, alla relativa appendice, agli allegati e ai regolamenti ONU ad esso annessi; tuttavia ogni Parte contraente ha la possibilità, in conformità dell’articolo 1 paragrafo 5, di dichiarare che non intende applicare certuni dei regolamenti oppure che non intende applicarne nessuno.</p></content></paragraph></article><article eId="art_12"><num><b>Art. 12</b></num><paragraph eId="art_12/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_12/para/listintro">La procedura sugli emendamenti che concernono i regolamenti ONU annessi al presente Accordo è regolata dalle disposizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_12/para/lbl_1"><num>1. </num><p>Gli emendamenti ai regolamenti ONU sono adottati dal Comitato di amministrazione conformemente alle disposizioni dell’articolo 1 paragrafo 2 e alla procedura indicata nell’appendice.</p></item><item eId="art_12/para/bull_u2"><num/><p>Dopo essere stato adottato, ogni emendamento a un regolamento ONU è trasmesso dal Comitato di amministrazione al Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Questi notifica al più presto l’emendamento in questione alle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU e al Segretario generale.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_2"><num>2. </num><p>Un emendamento a un regolamento ONU è considerato adottato se, nel termine di sei mesi dalla data di notificazione da parte del Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, più di un quinto delle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU alla data della notificazione non ha informato il Segretario generale del suo disaccordo sull’emendamento. Quando è adottato un emendamento a un regolamento ONU, il Segretario generale dichiara al più presto che l’emendamento è adottato e vincolante per le Parti contraenti che applicano il regolamento ONU.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_3"><num>3. </num><p>Gli emendamenti a un regolamento ONU possono contenere disposizioni transitorie in merito all’entrata in vigore del regolamento ONU emendato, alla data fino alla quale le Parti contraenti sono tenute ad accettare le omologazioni rilasciate in virtù della versione precedente del regolamento ONU, nonché alla data a partire dalla quale le Parti contraenti non sono più tenute ad accettare le omologazioni di tipo rilasciate in virtù della versione precedente del regolamento ONU emendato.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_4"><num>4. </num><p>Fermo restando quanto diversamente previsto da eventuali disposizioni transitorie di una qualsiasi versione di un regolamento ONU, le Parti contraenti che applicano regolamenti ONU possono, fatto salvo il rispetto delle disposizioni dell’articolo 2, rilasciare omologazioni di tipo in virtù di versioni precedenti dei regolamenti ONU. Tuttavia, conformemente al paragrafo 3 del presente articolo, le Parti contraenti che applicano un regolamento ONU non sono tenute ad accettare omologazioni di tipo in virtù di tali versioni precedenti.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_5"><num>5. </num><p>Tutte le Parti contraenti che applicano un regolamento ONU accettano le omologazioni concesse in virtù della versione più recente di tale regolamento ad eccezione delle Parti contraenti che hanno notificato al Segretario generale che intendono cessare di applicare siffatto regolamento ONU. Le Parti contraenti che hanno notificato al Segretario generale la propria intenzione di cessare di applicare un regolamento ONU accettano, durante il periodo di un anno di cui all’articolo 1 paragrafo 6, le omologazioni concesse conformemente alla versione o alle versioni del regolamento ONU vigenti alla data di notificazione al Segretario generale.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_6"><num>6. </num><p>Una Parte contraente che applica un regolamento ONU può concedere un’omologazione in deroga a norma di un regolamento ONU per un singolo tipo di veicolo a ruote, equipaggiamento o pezzo basato su una nuova tecnologia, qualora questa nuova tecnologia non sia contemplata dal regolamento ONU esistente e sia incompatibile con una o più prescrizioni di tale regolamento. In tal caso, trovano applicazione le procedure stabilite nell’allegato 7 del presente Accordo.</p></item><item eId="art_12/para/lbl_7"><num>7. </num><p>Se una Parte aderisce al presente Accordo tra il momento della notificazione dell’emendamento a un regolamento ONU trasmesso al Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite e l’entrata in vigore dell’emendamento stesso, per la nuova Parte contraente entra in vigore il regolamento ONU in questione, salvo che, nel termine di sei mesi dalla notificazione dell’adesione trasmessa dal Segretario generale, detta Parte abbia informato quest’ultimo del proprio disaccordo nei confronti dell’emendamento.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13"><num><b>Art. 13</b></num><paragraph eId="art_13/para"><content><blockList><listIntroduction eId="art_13/para/listintro">La procedura concernente gli emendamenti del testo dell’Accordo stesso e della sua appendice è regolata dalle disposizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_13/para/lbl_1"><num>1. </num><p>Ogni Parte contraente può proporre uno o più emendamenti al presente Accordo e alla sua appendice. Il testo di ogni progetto di emendamento concernente l’Accordo e la sua appendice sarà trasmesso al Segretario generale, che lo inoltra a tutte le Parti contraenti e ne informa gli altri Stati di cui all’articolo 6 paragrafo 1.</p></item><item eId="art_13/para/lbl_2"><num>2. </num><p>Ogni progetto d’emendamento, trasmesso in conformità del paragrafo 1 del presente articolo, è considerato accettato qualora nessuna delle Parti contraenti formuli obiezioni entro nove mesi dalla data alla quale il Segretario generale ha messo in circolazione il progetto d’emendamento.</p></item><item eId="art_13/para/lbl_3"><num>3. </num><p>Il Segretario generale notifica al più presto a tutte le Parti contraenti se sono state formulate obiezioni contro il progetto d’emendamento. In presenza di obiezioni, l’emendamento è considerato non accettato e permane senza effetto. In assenza di obiezioni l’emendamento entra in vigore per tutte le Parti contraenti tre mesi dopo la scadenza del termine di nove mesi previsto dal paragrafo 2 del presente articolo.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_13_bis"><num><b>Art. 13</b><sup>bis</sup></num><paragraph eId="art_13_bis/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_13_bis/para_1/listintro">La procedura sugli emendamenti che concernono gli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali annessi al presente Accordo è regolata dalle disposizioni seguenti:</listIntroduction><item eId="art_13_bis/para_1/lbl_1_1"><num>1.1 </num><p>Eventuali emendamenti agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali sono adottati dal Comitato di amministrazione come indicato nell’articolo 1 paragrafo 1 e conformemente alla procedura di cui all’articolo 7 dell’appendice al presente Accordo.</p></item><item eId="art_13_bis/para_1/lbl_1_2"><num>1.2 </num><p>Il Comitato di amministrazione comunica al Segretario generale qualsiasi emendamento agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali. Il Segretario generale notifica a sua volta al più presto detto emendamento alle Parti contraenti che applicano uno o più regolamenti ONU.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_13_bis/para_2"><num>2.</num><content><p>Un emendamento agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali è considerato adottato se, nel termine di sei mesi dalla data di notificazione da parte del Segretario generale, nessuna delle Parti contraenti che applicano uno o più regolamenti ONU ha informato il Segretario generale del suo disaccordo sull’emendamento.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13_bis/para_3"><num>3.</num><content><p>Il Segretario generale invia al più presto una notifica a tutte le Parti Contraenti dell’Accordo che applicano uno o più regolamenti ONU per informarle in merito a un’eventuale un’obiezione formulata contro il progetto d’emendamento. In presenza di obiezioni, l’emendamento è considerato non accettato e senza effetto. In assenza di obiezioni, invece, l’emendamento entra in vigore per tutte le Parti contraenti che applicano uno o più regolamenti ONU tre mesi dopo la scadenza del termine di sei mesi previsto dal paragrafo 2 del presente articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_13_bis/para_4"><num>4.</num><content><p>Un nuovo allegato è considerato un emendamento agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali e, come tale, è adottato conformemente alla stessa procedura descritta nel presente articolo.</p></content></paragraph></article><article eId="art_14"><num><b>Art. 14</b></num><paragraph eId="art_14/para_1"><num>1.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_1/listintro">In ottemperanza alle disposizioni del presente Accordo, il Segretario generale notifica alle Parti contraenti:</listIntroduction><item eId="art_14/para_1/lbl_a"><num>(a) </num><p>le adesioni conformemente all’articolo 6;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_b"><num>(b) </num><p>le date alle quali il presente Accordo entra in vigore conformemente all’articolo 7;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_c"><num>(c) </num><p>le denunce conformemente all’articolo 8;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_d"><num>(d) </num><p>le notificazioni ricevute conformemente all’articolo 9;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_e"><num>(e) </num><p>le dichiarazioni e le notificazioni ricevute conformemente all’articolo 11 paragrafi 1 e 2;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_f"><num>(f) </num><p>l’entrata in vigore di ogni nuovo regolamento ONU e di ogni emendamento a un regolamento ONU esistente, conformemente all’articolo 1 paragrafi 2, 3, 5 e 7 e all’articolo 12 paragrafo 2;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_g"><num>(g) </num><p>l’entrata in vigore di ogni emendamento al presente Accordo, alla sua appendice o agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali in conformità dell’articolo 13 paragrafo 3 o dell’articolo 13<sup>bis</sup> paragrafo 3;</p></item><item eId="art_14/para_1/lbl_h"><num>(h) </num><p>la cessazione dell’applicazione di regolamenti ONU da parte delle Parti contraenti, conformemente all’articolo 1 paragrafo 6.</p></item></blockList></content></paragraph><paragraph eId="art_14/para_2"><num>2.</num><content><blockList><listIntroduction eId="art_14/para_2/listintro">Conformemente alle disposizioni del presente Accordo e dei relativi allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali, il Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite notifica:</listIntroduction><item eId="art_14/para_2/lbl_a"><num>(a) </num><p>al Segretario generale e alle Parti contraenti l’adozione di qualsiasi emendamento a un regolamento ONU, conformemente all’articolo 12 paragrafo 2;</p></item><item eId="art_14/para_2/lbl_b"><num>(b) </num><p>alle Parti contraenti la decisione presa dal Comitato di amministrazione in merito alla richiesta di un’omologazione in deroga e, successivamente, la relativa adozione conformemente all’allegato 7 paragrafo 5.</p></item></blockList></content></paragraph></article><article eId="art_15"><num><b>Art. 15</b></num><paragraph eId="art_15/para_1"><num>1.</num><content><p>Se, alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui sopra, le procedure previste all’articolo 1 paragrafi 3 e 4 della versione precedente dell’Accordo sono in corso ai fini dell’adozione di un nuovo regolamento ONU, il nuovo regolamento ONU entra in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 4 di detto articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_2"><num>2.</num><content><p>Se, alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui sopra, le procedure previste all’articolo 12 paragrafo 1 della versione precedente dell’Accordo sono in corso ai fini dell’adozione di un emendamento a un regolamento ONU, l’emendamento entra in vigore conformemente alle disposizioni di detto articolo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_15/para_3"><num>3.</num><content><p>Se tutte le Parti all’Accordo vi acconsentono, ogni regolamento ONU adottato in virtù della versione precedente dell’Accordo può essere considerato un regolamento adottato conformemente alle disposizioni di cui sopra.</p></content></paragraph></article><article eId="art_16"><num><b>Art. 16</b></num><paragraph eId="art_16/para"><content><p>Il presente Accordo è stato fatto a Ginevra, in un solo esemplare, nelle lingue francese, inglese e russa, i cui testi fanno ugualmente fede.</p></content></paragraph></article><signature><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">(Seguono le firme)</p></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Appendice</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_u1/lvl_u1"><heading>Composizione e regolamento interno del Comitato di amministrazione</heading><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_1"><num><b>Art. 1</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_1/para"><content><p>Il Comitato di amministrazione si compone di tutte le Parti dell’Accordo emendato.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_2"><num><b>Art. 2</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_2/para"><content><p>Il Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite fornisce servizi di segretariato al Comitato.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_3"><num><b>Art. 3</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_3/para"><content><p>Il Comitato elegge ogni anno, durante la sua prima seduta, un presidente e un vicepresidente.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_4"><num><b>Art. 4</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_4/para"><content><p>Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite convoca il Comitato sotto gli auspici della Commissione economica per l’Europa ogni volta sia opportuno adottare un nuovo regolamento ONU, apportare un emendamento a un regolamento ONU, provvedere a una notificazione conformemente alla procedura prevista per la concessione di un’omologazione in deroga per nuove tecnologie (illustrata nell’allegato 7) o apportare un emendamento agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_5"><num><b>Art. 5</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_5/para"><content><p>I progetti di nuovi regolamenti ONU sono messi ai voti. Ogni Parte contraente dell’Accordo dispone di un voto. Il quorum necessario per prendere decisioni è costituito dalla metà almeno delle Parti contraenti. Per il calcolo del quorum, le organizzazioni di integrazione economica regionale, in quanto Parti contraenti dell’Accordo, dispongono di tanti voti quanti sono i loro Stati membri. Il rappresentante di un’organizzazione di integrazione economica regionale può esprimere i voti degli Stati sovrani che ne sono membri. Per essere adottato, ogni nuovo progetto di regolamento ONU deve raccogliere i quattro quinti dei voti dei membri presenti e votanti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_6"><num><b>Art. 6</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_6/para"><content><p>I progetti di emendamenti a regolamenti ONU sono messi ai voti. Ogni Stato Parte dell’Accordo che applica il regolamento ONU dispone di un voto. Il quorum necessario per prendere decisioni è costituito dalla metà almeno delle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU. Per il calcolo del quorum, le organizzazioni di integrazione economica regionale, in quanto Parti contraenti dell’Accordo, dispongono di tanti voti quanti sono i loro Stati membri. Il rappresentante di un’organizzazione di integrazione economica regionale può esprimere i voti degli Stati sovrani che ne sono membri e che applicano il regolamento ONU in questione. Per essere adottato, ogni progetto di emendamento al regolamento ONU deve raccogliere i quattro quinti dei voti dei membri presenti e votanti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_7"><num><b>Art. 7</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_7/para"><content><p>I progetti di emendamenti agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali annessi al presente Accordo sono messi ai voti. Ogni Parte dell’Accordo che applica uno o più regolamenti ONU dispone di un voto. Il quorum necessario per prendere decisioni è costituito dalla metà almeno delle Parti dell’Accordo che applicano uno o più regolamenti ONU. Per il calcolo del quorum, le organizzazioni di integrazione economica regionale, in quanto Parti contraenti dell’Accordo, dispongono di tanti voti quanti sono i loro Stati membri. Il rappresentante di un’organizzazione di integrazione economica regionale può esprimere i voti degli Stati sovrani che ne sono membri e che applicano uno o più regolamenti ONU. Per essere adottato, ogni progetto di emendamento agli allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali deve essere approvato all’unanimità dai membri presenti e votanti.</p></content></paragraph></article><article eId="annex_u1/lvl_u1/art_8"><num><b>Art. 8</b></num><paragraph eId="annex_u1/lvl_u1/art_8/para"><content><p>La domanda di una Parte contraente concernente un’autorizzazione a concedere un’omologazione in deroga per nuove tecnologie è messa ai voti. Ogni Parte contraente che applica il regolamento ONU dispone di un voto. Il quorum necessario per prendere decisioni è costituito dalla metà almeno delle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU. Per il calcolo del quorum, le organizzazioni di integrazione economica regionale, in quanto Parti contraenti dell’Accordo, dispongono di tanti voti quanti sono i loro Stati membri. Il rappresentante di un’organizzazione di integrazione economica regionale può esprimere i voti degli Stati sovrani che ne sono membri e che applicano il regolamento ONU in questione. L’autorizzazione a concedere un’omologazione in deroga per tale Parte contraente è approvata se ha raccolto i quattro quinti dei voti dei membri presenti e votanti.</p></content></paragraph></article><level eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9"><heading>Allegati contenenti disposizioni amministrative e procedurali</heading><content><blockList><listIntroduction eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/listintro">I seguenti allegati all’Accordo del 1958 includono le disposizioni amministrative e procedurali applicabili a tutti i regolamenti ONU annessi all’Accordo del 1958:</listIntroduction><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato1"><num>Allegato 1 </num><p>Procedure di controllo della conformità di produzione</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato2"><num>Allegato 2 </num><p>Prima parte: Valutazione, designazione e notificazione dei servizi tecnici</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/bull_u3"><num/><p>Seconda parte: Norme che devono essere rispettate dai servizi tecnici di cui alla prima parte del presente allegato</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/bull_u4"><num/><p>Terza parte: Procedura relativa alla valutazione dei servizi tecnici</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato3"><num>Allegato 3 </num><p>Procedure per le omologazioni di tipo ONU</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato4"><num>Allegato 4 </num><p>Numerazione delle omologazioni di tipo ONU</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato5"><num>Allegato 5 </num><p>Circolazione della documentazione di omologazione</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato6"><num>Allegato 6 </num><p>Procedure per risolvere problemi di interpretazione relativi all’applicazione dei regolamenti ONU e alla concessione di omologazioni in virtù di tali regolamenti ONU</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato7"><num>Allegato 7 </num><p>Procedura per le omologazioni in deroga concernenti nuove tecnologie</p></item><item eId="annex_u1/lvl_u1/lvl_u9/lbl_Allegato8"><num>Allegato 8 </num><p>Condizioni generali relative ai metodi di prova virtuali</p></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 1</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_1/lvl_u1"><heading>Procedure di controllo della conformità di produzione</heading><level eId="annex_1/lvl_u1/lvl_u1"><heading>Obiettivi</heading><content><p>Le procedure di controllo della conformità di produzione sono intese a garantire che ogni veicolo a ruote, equipaggiamento o pezzo prodotto sia conforme al tipo omologato.</p><p>Tali procedure comprendono in modo indivisibile la valutazione dei sistemi di gestione della qualità, qui di seguito denominata «valutazione iniziale», e la verifica dell’oggetto dell’omologazione e dei controlli relativi ai prodotti, qui di seguito denominata «disposizioni relative alla conformità dei prodotti».</p></content></level><level eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1"><num>1</num><heading>Valutazione iniziale</heading><content><blockList><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_1"><num>1.1 </num><p>Prima di concedere un’omologazione di tipo ONU, l’autorità di omologazione di una Parte contraente verifica se esistono disposizioni e procedure soddisfacenti che consentano di garantire a tutti gli effetti che i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti o i pezzi in corso di produzione siano conformi al tipo omologato.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_2"><num>1.2 </num><p>La norma internazionale ISO 19011:2011, «Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione» contiene orientamenti relativi alla realizzazione delle valutazioni.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3"><num>1.3 </num><p>La verifica di cui al paragrafo 1.1 dev’essere fatta con soddisfazione dell’autorità che concede l’omologazione di tipo ONU.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/bull_u4"><num/><p>L’autorità di omologazione deve essere soddisfatta della valutazione iniziale e delle disposizioni relative alla conformità dei prodotti di cui alla sezione 2. A tale scopo essa tiene conto delle disposizioni di cui ai paragrafi 1.3.1–1.3.3 o, se del caso, di una combinazione di tutte le suddette disposizioni o di una parte di esse.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_1"><num>1.3.1 </num><p>La valutazione iniziale e/o la verifica delle disposizioni relative alla conformità dei prodotti sono eseguite dall’autorità che concede l’omologazione di tipo ONU o da un servizio tecnico appositamente designato ad agire per conto di tale autorità di omologazione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_1_1"><num>1.3.1.1 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_1_1/listintro">Per stabilire l’entità della valutazione iniziale da eseguire, l’autorità di omologazione può tenere conto dei dati disponibili in merito a quanto segue:</listIntroduction><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_1_1/lbl_a"><num>(a) </num><p>la certificazione del costruttore di cui al paragrafo 1.3.3 qui di seguito, che non è stata né qualificata né riconosciuta ai sensi di siffatto punto;</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_1_1/lbl_b"><num>(b) </num><p>in caso di omologazione di tipo ONU di equipaggiamenti o pezzi, le valutazioni del sistema di gestione della qualità effettuate dal/i costruttore/i del veicolo presso lo stabilimento del/dei costruttore/i degli equipaggiamenti o dei pezzi, conformemente a una o più specifiche del settore che soddisfino i requisiti della norma internazionale ISO 9001:2008.</p></item></blockList></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2"><num>1.3.2 </num><p>La valutazione iniziale e/o la verifica delle disposizioni relative alla conformità dei prodotti possono essere parimenti eseguite dall’autorità di omologazione di un’altra Parte contraente, oppure dal servizio tecnico designato a tal fine da tale autorità, a condizione che tale Parte contraente applichi almeno gli stessi regolamenti ONU sui quali l’omologazione di tipo ONU è fondata.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_1"><num>1.3.2.1 </num><p>In tal caso, l’autorità di omologazione dell’altra Parte contraente redige una dichiarazione di conformità, indicando i settori e le unità di produzione considerati in relazione al/ai prodotto/i oggetto di una richiesta di omologazione di tipo e i regolamenti ONU in conformità dei quali dovranno essere omologati tali prodotti.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_2"><num>1.3.2.2 </num><p>Ricevuta una domanda di dichiarazione di conformità dall’autorità di omologazione di una Parte contraente che concede l’omologazione di tipo ONU, l’autorità di omologazione dell’altra Parte contraente trasmette immediatamente la dichiarazione di conformità o indica che non è in grado di fornire tale dichiarazione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3"><num>1.3.2.3 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/listintro">Nella dichiarazione di conformità devono figurare almeno i dati seguenti:</listIntroduction><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_a"><num>(a) </num><p>gruppo o impresa (p. es. Automobili XYZ);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_b"><num>(b) </num><p>ente interessato (p. es. divisione regionale);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_c"><num>(c) </num><p>stabilimenti/officine [p. es. stabilimento motori 1 (nel Paese A) – stabilimento veicoli 2 (nel Paese B)];</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_d"><num>(d) </num><p>gamma di veicoli/componenti (p. es. tutti i modelli della categoria M1);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_e"><num>(e) </num><p>settori di produzione valutati (p. es. settore di assemblaggio del motore, settore di stampaggio e assemblaggio della carrozzeria, settore di assemblaggio dei veicoli);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_f"><num>(f) </num><p>documenti esaminati (p. es. manuale e procedure di garanzia della qualità dell’impresa e dell’officina);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_g"><num>(g) </num><p>periodo di valutazione (p. es. audit condotto dal gg/mm/aaaa al gg/mm/aaaa);</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_2_3/lbl_h"><num>(h) </num><p>visita di controllo programmata (p. es. mm/aaaa).</p></item></blockList></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3_3"><num>1.3.3 </num><p>L’autorità di omologazione può parimenti accettare la certificazione del costruttore secondo la norma internazionale ISO 9001:2008 (che deve garantire il/i prodotto/i da omologare) o una norma di omologazione equivalente che adempia alle prescrizioni del paragrafo 1.1 relative alla valutazione iniziale. Il costruttore fornisce informazioni in merito alla certificazione e si impegna a informare l’autorità di omologazione di ogni modifica che abbia un’incidenza sulla validità o sull’oggetto di tale certificazione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_4"><num>1.4 </num><p>Ai fini dell’omologazione di tipo internazionale di un intero veicolo, non è necessario ripetere le valutazioni iniziali effettuate per concedere l’omologazione ONU di equipaggiamenti o parti del veicolo, ma è necessario che tali valutazioni siano completate da una valutazione dei settori non inclusi nelle valutazioni precedenti, in particolare di quelli inerenti all’assemblaggio dell’intero veicolo.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2"><num>2</num><heading>Disposizioni relative alla conformità dei prodotti</heading><content><blockList><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_1"><num>2.1 </num><p>Ogni veicolo, equipaggiamento o pezzo omologato in virtù di un regolamento ONU annesso all’Accordo del 1958 deve essere fabbricato conformemente al tipo omologato e deve soddisfare le prescrizioni del presente allegato e del regolamento ONU in questione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_2"><num>2.2 </num><p>L’autorità di omologazione di una Parte contraente che concede un’omologazione di tipo in virtù di un regolamento ONU annesso all’Accordo del 1958 si assicura che esistano disposizioni adeguate e programmi di ispezione documentati, da convenire con il costruttore per ogni omologazione, affinché siano effettuati a intervalli prescritti le prove o i controlli connessi necessari per verificare se la produzione resta conforme al tipo omologato, ivi comprese, se del caso, le prove prescritte nel regolamento ONU in questione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3"><num>2.3 </num><p>Il detentore di un’omologazione di tipo ONU è segnatamente tenuto a:</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_1"><num>2.3.1 </num><p>Assicurarsi dell’esistenza e dell’applicazione di procedure efficaci di controllo della conformità dei prodotti (veicoli a ruote, equipaggiamenti o pezzi) al tipo omologato.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_2"><num>2.3.2 </num><p>Avere accesso, per ogni tipo omologato, alle apparecchiature di prova o di altro genere necessarie al controllo della conformità.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_3"><num>2.3.3 </num><p>Provvedere affinché i dati concernenti i risultati delle prove o dei controlli siano registrati e i documenti annessi restino consultabili durante un periodo prestabilito in accordo con l’autorità di omologazione. Questo periodo non deve superare i dieci anni.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_4"><num>2.3.4 </num><p>Analizzare i risultati di ogni tipo di prova o controllo, al fine di verificare e di assicurare la stabilità delle caratteristiche del prodotto, tenendo conto delle variazioni inerenti a una produzione industriale.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_5"><num>2.3.5 </num><p>Garantire che, che per ogni tipo di prodotto, siano effettuati almeno i controlli prescritti nel presente allegato e le prove previste nei regolamenti ONU applicabili.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3_6"><num>2.3.6 </num><p>Garantire che ogni prelievo di campioni o di provini che metta in evidenza la non conformità per il tipo di prova in questione sia seguito da una nuova campionatura e da una nuova prova. Sono considerate tutte le disposizioni necessarie per ristabilire la conformità della produzione corrispondente.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3"><num>3</num><heading>Disposizioni relative alla verifica continua</heading><content><blockList><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>L’autorità che ha concesso l’omologazione di tipo ONU può verificare in qualsiasi momento i metodi di controllo della conformità applicati ad ogni unità di produzione.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_1_1"><num>3.1.1 </num><p>Le disposizioni normali consistono nel sorvegliare l’efficacia nel tempo delle procedure stabilite nei paragrafi 1 e 2 del presente allegato (valutazione iniziale e disposizioni relative alla conformità dei prodotti).</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_1_1_1"><num>3.1.1.1 </num><p>Le attività di sorveglianza eseguite dai servizi tecnici (designati o riconosciuti conformemente ai paragrafi 1.3.1 e 1.3.2) sono riconosciute come conformi ai requisiti di cui al paragrafo 3.1.1 per quanto riguarda le procedure stabilite all’atto della valutazione iniziale.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_1_1_2"><num>3.1.1.2 </num><p>La frequenza normale delle verifiche (diverse da quelle di cui al paragrafo 3.1.1.1) da parte dell’autorità di omologazione deve essere tale da assicurare che i controlli pertinenti effettuati conformemente alle sezioni 1 e 2 del presente allegato siano esaminati a intervalli stabiliti in base a un metodo di valutazione dei rischi conforme alla norma internazionale ISO 31000:2009 − Gestione del rischio − Principi e linee guida e, in ogni caso, dev’essere di almeno una volta ogni tre anni. Questo metodo deve tenere conto in particolare dei casi di non conformità rilevati dalle Parti contraenti ai sensi dell’articolo 4 dell’Accordo del 1958.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>Durante ogni ispezione, i registri delle prove e dei controlli, segnatamente quelli delle prove o dei controlli documentati come prescritto al paragrafo 2, e i registri di produzione devono essere messi a disposizione dell’ispettore.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_3"><num>3.3 </num><p>L’ispettore può prelevare a caso dei campioni da sottoporre a prove nel laboratorio del costruttore o negli impianti del servizio tecnico. In questi casi sono eseguite unicamente prove fisiche. Il numero minimo di campioni può essere determinato in funzione dei risultati dei controlli eseguiti dal costruttore stesso.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_4"><num>3.4 </num><p>Qualora il livello di controllo è valutato insoddisfacente o si ritenga necessario verificare la validità delle prove eseguite ai sensi del paragrafo 3.3, l’ispettore preleva campioni da inviare al servizio tecnico affinché quest’ultimo esegua prove fisiche.</p></item><item eId="annex_1/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_5"><num>3.5 </num><p>Qualora un’ispezione o un controllo non dia risultati soddisfacenti, l’autorità di omologazione vigila affinché siano prese tutte le disposizioni necessarie per ristabilire al più presto la conformità della produzione.</p></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 2</block></container></preface><mainBody><part eId="annex_2/part_1"><heading>Prima parte – Valutazione, designazione e notificazione dei servizi tecnici</heading><level eId="annex_2/part_1/lvl_1"><num>1</num><heading>Designazione dei servizi tecnici</heading><content><blockList><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_1"><num>1.1 </num><p>Quando un’autorità di omologazione designa un servizio tecnico, quest’ultimo si conforma alle disposizioni del presente allegato.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_2"><num>1.2 </num><p>I servizi tecnici eseguono essi stessi o supervisionano le prove necessarie per l’omologazione o i controlli specificati nei regolamenti ONU, salvo nei casi in cui altre procedure sono espressamente autorizzate. Essi non possono eseguire prove o controlli per i quali non siano stati debitamente designati.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/bull_u3"><num/><p>L’efficacia dei servizi tecnici e la qualità delle prove e dei controlli da essi eseguiti consentono di garantire che i prodotti per i quali è richiesta l’omologazione di tipo ONU siano adeguatamente esaminati in merito alla loro conformità alle prescrizioni dei regolamenti ONU applicabili per i quali tali servizi sono stati designati.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3"><num>1.3 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3/listintro">I servizi tecnici sono designati in funzione di una o più delle seguenti quattro categorie di attività, secondo la loro sfera di competenza:</listIntroduction><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3/lbl_a"><num>(a) </num><p>categoria A: i servizi tecnici che eseguono, presso i propri impianti, le prove di cui ai regolamenti ONU;</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3/lbl_b"><num>(b) </num><p>categoria B: i servizi tecnici incaricati della supervisione delle prove di cui ai regolamenti ONU, eseguite negli impianti del costruttore o di un terzo;</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3/lbl_c"><num>(c) </num><p>categoria C: i servizi tecnici incaricati di valutare e sorvegliare a intervalli regolari le procedure seguite dal costruttore per controllare la conformità della produzione;</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_3/lbl_d"><num>(d) </num><p>categoria D: i servizi tecnici incaricati della supervisione o dell’esecuzione di prove o controlli nell’ambito del controllo della conformità di produzione.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_4"><num>1.4 </num><p>I servizi tecnici devono fornire la prova di avere le competenze appropriate, le conoscenze tecniche specifiche ed l’esperienza nelle singole materie disciplinate dai regolamenti ONU per le quali sono stati designati.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/bull_u6"><num/><p>Essi devono inoltre rispettare le norme elencate nella seconda parte del presente allegato, che sono pertinenti per le categorie di attività per le quali sono stati designati, pur non dovendo necessariamente essere autorizzati/accreditati conformemente a tali norme.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/bull_u7"><num/><p>Essi devono garantire di non essere soggetti al controllo o all’influsso di parti interessate che potrebbero avere un’incidenza negativa sull’oggettività e la qualità delle loro prove e ispezioni.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/bull_u8"><num/><p>Essi devono avere accesso agli impianti di prova e ai dispositivi di misura necessari per la supervisione o l’esecuzione delle prove o dei controlli previsti ai sensi dei regolamenti ONU per i quali sono stati designati.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_5"><num>1.5 </num><p>Un’autorità di omologazione può operare in qualità di servizio tecnico in relazione a una o più attività di cui al paragrafo 1.3. Qualora un’autorità di omologazione operante quale servizio tecnico sia stata designata in virtù della legislazione nazionale di una Parte contraente e sia finanziata da quest’ultima, le disposizioni del presente allegato o norme equivalenti alle disposizioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.4 del presente allegato devono essere rispettate. Lo stesso vale per i servizi tecnici designati in virtù della legislazione nazionale di una Parte contraente e soggetti a un controllo finanziario e gestionale da parte del Governo di tale Parte contraente. Le norme equivalenti devono garantire lo stesso livello di efficacia e di indipendenza.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_6"><num>1.6 </num><p>A prescindere da quanto disposto nel paragrafo 3.3, un costruttore o il relativo rappresentante che agisce per suo conto può essere designato come servizio tecnico per le attività della categoria A unicamente per i regolamenti ONU che contemplano una simile designazione. In tal caso, a prescindere da quanto disposto nel paragrafo 1.4, il servizio tecnico in questione deve essere accreditato conformemente alle norme di cui al paragrafo 1 della seconda parte del presente allegato.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_1/lbl_1_7"><num>1.7 </num><p>I soggetti di cui ai paragrafi 1.5 e 1.6 devono soddisfare le disposizioni del paragrafo 1.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/part_1/lvl_2"><num>2</num><heading>Valutazione delle competenze dei servizi tecnici</heading><content><blockList><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/lbl_2_1"><num>2.1 </num><p>Le competenze di cui al paragrafo 1 sono comprovate da una relazione di valutazione stilata da un’autorità competente<authorialNote><p> Per «autorità competente» si intende l’autorità di omologazione o quella designata a tal fine, oppure un organismo di accreditamento idoneo che opera per loro conto.</p></authorialNote>. Essa può includere un certificato di accreditamento rilasciato da un organismo di accreditamento.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/lbl_2_2"><num>2.2 </num><p>La valutazione di cui al paragrafo 2.1 è effettuata secondo le disposizioni stabilite nella terza parte del presente allegato.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/bull_u3"><num/><p>La relazione di valutazione è riveduta al termine di un periodo massimo di tre anni.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/lbl_2_3"><num>2.3 </num><p>La relazione di valutazione è trasmessa, su richiesta, al segretariato UNECE e alle Parti contraenti.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/lbl_2_4"><num>2.4 </num><p>L’autorità di omologazione che agisce in qualità di servizio tecnico attesta la conformità mediante prove documentali.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/bull_u6"><num/><p>Tale documentazione comprende una valutazione effettuata da controllori estranei all’attività valutata. Detti controllori possono appartenere alla stessa organizzazione purché non abbiano alcun legame con il personale che esegue l’attività valutata.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_2/lbl_2_5"><num>2.5 </num><p>Un costruttore o un rappresentante che agisce per suo conto, designato quale servizio tecnico, deve rispettare le pertinenti disposizioni del paragrafo 2.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/part_1/lvl_3"><num>3</num><heading>Procedure di notificazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/part_1/lvl_3/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>Le Parti contraenti notificano al segretariato UNECE il nome, l’indirizzo (compreso quello di posta elettronica) e la categoria di attività di ogni servizio tecnico designato, nonché eventuali modifiche successive.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_3/bull_u2"><num/><p>L’atto di notificazione precisa per quali regolamenti ONU sono stati designati i servizi tecnici.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_3/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>Un servizio tecnico può eseguire le attività di cui al paragrafo 1 ai fini dell’omologazione di tipo ONU soltanto se è stato notificato al segretariato UNECE.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_3/lbl_3_3"><num>3.3 </num><p>Lo stesso servizio tecnico può essere designato e notificato da più Parti contraenti, indipendentemente dalla categoria di attività svolte.</p></item><item eId="annex_2/part_1/lvl_3/lbl_3_4"><num>3.4 </num><p>Il segretariato UNECE pubblica sul proprio sito web l’elenco e le informazioni di contatto delle autorità di omologazione e dei servizi tecnici.</p></item></blockList></content></level></part><part eId="annex_2/part_2"><heading>Seconda parte – Norme della prima parte del presente allegato alle quali devono conformarsi i servizi tecnici</heading></part><part eId="annex_2/part_3"><num>1</num><heading>Attività relative alle prove ai fini dell’omologazione di tipo ONU, da effettuare conformemente ai regolamenti ONU</heading><blockList><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_1"><num>1.1 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/part_3/lbl_1_1/listintro">Categoria A (prove eseguite presso i propri impianti):</listIntroduction><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_1/bull_u1"><num>– </num><p>ISO/IEC 17025:2005 sui requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura.</p></item><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_1/bull_u2"><num>– </num><p>Un servizio tecnico designato per le attività della categoria A può eseguire o supervisionare, presso gli impianti di un costruttore o del relativo rappresentante, le prove previste dai regolamenti ONU per i quali è stato designato.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_2"><num>1.2 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/part_3/lbl_1_2/listintro">Categoria B (supervisione di prove eseguite presso gli impianti del costruttore o quelli del relativo rappresentante):</listIntroduction><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_2/bull_u1"><num>– </num><p>ISO/IEC 17020:2012 sui requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni.</p></item><item eId="annex_2/part_3/lbl_1_2/bull_u2"><num>– </num><p>Prima di eseguire o supervisionare prove presso gli impianti di un costruttore o del relativo rappresentante, il servizio tecnico controlla che gli impianti di prova e i dispositivi di misura siano conformi alle pertinenti prescrizioni di cui al paragrafo 1.1.</p></item></blockList></item></blockList><level eId="annex_2/part_3/lvl_1"><num>2</num><heading>Attività relative alla conformità della produzione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_1"><num>2.1 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_1/listintro">Categoria C (procedura per la valutazione iniziale e le revisioni di controllo del sistema di gestione della qualità del costruttore): </listIntroduction><item eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_1/bull_u1"><num>– </num><p>ISO/IEC 17021:2015 sui requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_2"><num>2.2 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_2/listintro">Categoria D (ispezione o prova di campioni di produzione o relativa supervisione):</listIntroduction><item eId="annex_2/part_3/lvl_1/lbl_2_2/bull_u1"><num>– </num><p>ISO/IEC 17020:2012 sui requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni.</p></item></blockList></item></blockList></content></level></part><level eId="annex_2/lvl_4"><heading>Terza parte – Procedura relativa alla valutazione dei servizi tecnici</heading><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_5"><num>1</num><heading>Scopo</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_5/lbl_1_1"><num>1.1 </num><p>Questa parte dell’allegato 2 definisce le condizioni in base alle quali l’autorità competente di cui al paragrafo 2 della prima parte del presente allegato deve svolgere la procedura di valutazione dei servizi tecnici.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_5/lbl_1_2"><num>1.2 </num><p>Tali prescrizioni si applicano mutatis mutandis a tutti i servizi tecnici, indipendentemente dal loro statuto giuridico (organizzazione indipendente, costruttore o autorità di omologazione operante quale servizio tecnico).</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_6"><num>2</num><heading>Principi da rispettare nell’ambito della valutazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/bull_u1"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/bull_u1/listintro">La valutazione è caratterizzata dal rispetto di una serie di principi:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/bull_u1/lbl_a"><num>(a) </num><p>l’indipendenza, che costituisce il fondamento dell’imparzialità e dell’obiettività delle conclusioni;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/bull_u1/lbl_b"><num>(b) </num><p>un approccio basato su dati concreti, che garantisce l’affidabilità e la riproducibilità delle conclusioni.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/bull_u2"><num/><p>I controllori devono dar prova di responsabilità e integrità, e rispettare i principi di riservatezza e discrezione. Essi devono presentare le loro conclusioni in modo fedele e preciso.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_7"><num>3</num><heading>Competenze richieste ai controllori</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>Le valutazioni possono essere effettuate esclusivamente da controllori in possesso delle conoscenze tecniche e amministrative necessarie a tal fine.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>I controllori devono essere stati specificamente formati per condurre le attività di valutazione. Inoltre, devono avere una conoscenza specifica del settore tecnico in cui il servizio tecnico svolgerà le sue attività.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_3_3"><num>3.3 </num><p>Fatte salve le disposizioni di cui ai paragrafi 3.1 e 3.2 sopra, la valutazione di cui al paragrafo 2.5 della prima parte del presente allegato è svolta da controllori non implicati nelle attività oggetto della valutazione.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_4"><num>4</num><heading>Domanda di designazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1"><num>4.1 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/listintro">Un rappresentante debitamente autorizzato del servizio tecnico richiedente presenta all’autorità competente una domanda formale comprendente almeno quanto segue:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_a"><num>(a) </num><p>una descrizione generale del servizio tecnico, inclusi ragione sociale, nome, indirizzi, statuto giuridico, organico e risorse tecniche;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_b"><num>(b) </num><p>una descrizione dettagliata del personale incaricato di eseguire le prove e/o ispezioni e del personale direttivo, corredata di curriculum vitae indicante i titoli di formazione e le qualifiche professionali;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_c"><num>(c) </num><p>in aggiunta a quanto sopra, i servizi tecnici che utilizzano metodi di prova virtuali attestano le loro capacità di lavorare in un ambiente con l’assistenza di computer;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_d"><num>(d) </num><p>informazioni generali riguardanti il servizio tecnico, quali le sue attività, se del caso il suo rapporto nell’ambito di una più ampia entità societaria, nonché gli indirizzi di tutte le ubicazioni fisiche rientranti nell’oggetto della designazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_e"><num>(e) </num><p>l’accordo quanto al rispetto delle prescrizioni concernenti la designazione e degli altri obblighi del servizio tecnico in applicazione dei pertinenti regolamenti ONU per i quali è stato designato;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_f"><num>(f) </num><p>una descrizione delle attività di valutazione della conformità prestate dal servizio tecnico nel quadro dei regolamenti ONU applicabili e un elenco dei regolamenti ONU per i quali il servizio tecnico chiede una designazione, compresi, se del caso, i propri limiti di capacità;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_1/lbl_g"><num>(g) </num><p>una copia del manuale di qualità o di norme operative analoghe del servizio tecnico.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_2"><num>4.2 </num><p>L’autorità competente verifica l’adeguatezza delle informazioni fornite dal servizio tecnico.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_4/lbl_4_3"><num>4.3 </num><p>Il servizio tecnico informa l’autorità di omologazione di qualsiasi modifica delle informazioni fornite conformemente al paragrafo 4.1.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_5"><num>5</num><heading>Esame delle risorse</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_5/bull_u1"><num/><p>L’autorità competente esamina la sua capacità di effettuare la valutazione del servizio tecnico per quanto riguarda la propria politica, la propria competenza e la disponibilità di controllori ed esperti qualificati.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_6"><num>6</num><heading>Subappalto della valutazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/lbl_6_1"><num>6.1 </num><p>L’autorità competente può subappaltare parti della valutazione a un’altra autorità designata o chiedere il sostegno di esperti tecnici resi disponibili da altre autorità competenti. I subappaltatori e gli esperti devono essere accettati dal servizio tecnico richiedente.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_6/lbl_6_2"><num>6.2 </num><p>L’autorità competente tiene conto dei certificati di accreditamento pertinenti al fine di completare la sua valutazione globale del servizio tecnico.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_7"><num>7</num><heading>Preparazione della valutazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_1"><num>7.1 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_1/listintro">L’autorità competente nomina formalmente una squadra di valutazione. Essa provvede inoltre all’adeguatezza delle competenze messe a disposizione per ciascun incarico. In particolare, la squadra nel suo insieme deve possedere:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_1/lbl_a"><num>(a) </num><p>un’adeguata conoscenza dell’obiettivo specifico per il quale si chiede la designazione del servizio tecnico;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_1/lbl_b"><num>(b) </num><p>una comprensione sufficiente per effettuare una valutazione affidabile della competenza del servizio tecnico che opera nel settore per il quale è stato designato.</p></item></blockList></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_2"><num>7.2 </num><p>L’autorità competente definisce chiaramente l’incarico assegnato alla squadra di valutazione. Quest’ultima ha il compito di esaminare i documenti ricevuti dal servizio tecnico richiedente e di effettuare la valutazione in loco.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_3"><num>7.3 </num><p>L’autorità competente concorda con il servizio tecnico e la squadra di valutazione incaricata la data e il calendario previsti per la valutazione. Tuttavia, la responsabilità di fissare una data che sia compatibile con il piano di controllo e di rivalutazione spetta all’autorità competente.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_7/lbl_7_4"><num>7.4 </num><p>L’autorità competente provvede affinché la squadra di valutazione riceva i documenti contenenti i criteri appropriati, le relazioni sulle valutazioni precedenti nonché i documenti e i registri pertinenti del servizio tecnico.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_8"><num>8</num><heading>Valutazione in loco</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_8/bull_u1"><num/><p>La squadra di valutazione effettua la valutazione del servizio tecnico presso gli stabilimenti di quest’ultimo in cui sono realizzate una o più delle sue attività principali e, se del caso, effettua ispezioni in altri siti selezionati in cui il servizio tecnico svolge le sue attività.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_9"><num>9</num><heading>Analisi dei risultati e relazione di valutazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_1"><num>9.1 </num><p>La squadra di valutazione analizza tutte le informazioni e gli elementi probanti pertinenti raccolti durante l’esame dei documenti e dei registri e all’atto della valutazione in loco. Questa analisi deve essere tale da consentire alla squadra di determinare il grado di competenza e di conformità del servizio tecnico rispetto alle prescrizioni previste per la designazione.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_2"><num>9.2 </num><p>L’autorità competente provvede affinché le procedure relative all’allestimento delle relazioni di valutazione adempiano le prescrizioni seguenti.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_2_1"><num>9.2.1 </num><p>Prima di lasciare il sito, la squadra di valutazione tiene una riunione con il servizio tecnico, nel corso della quale essa presenta una relazione scritta e/o orale sui risultati della sua analisi. Il servizio tecnico ha la possibilità di formulare domande sui risultati nonché sulle eventuali non conformità e sulla loro origine.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_2_2"><num>9.2.2 </num><p>Le relazioni scritte sui risultati della valutazione sono sottoposte senza indugio al servizio tecnico. La relazione contiene osservazioni sulla competenza e la conformità e evidenzia, se del caso, le non conformità cui occorre rimediare affinché siano adempite tutte le prescrizioni previste per la designazione.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_2_3"><num>9.2.3 </num><p>Il servizio tecnico è invitato a fornire una risposta alla relazione di valutazione e a descrivere le misure concrete adottate o programmate, entro un determinato termine, per rimediare a eventuali non conformità evidenziate.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_3"><num>9.3 </num><p>L’autorità competente provvede affinché le risposte fornite dal servizio tecnico siano sufficienti per eliminare efficacemente le non conformità. Se le risposte del servizio tecnico sono giudicate insufficienti, gli sono richieste ulteriori informazioni. Possono inoltre essere richieste prove circa l’effettiva attuazione delle misure adottate o può essere effettuata una valutazione di controllo per verificare l’effettiva attuazione delle misure correttive.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4"><num>9.4 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/listintro">La relazione di valutazione deve contenere almeno i seguenti elementi:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_a"><num>(a) </num><p>l’identificativo unico del servizio tecnico;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_b"><num>(b) </num><p>la/le data/e della valutazione in loco;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_c"><num>(c) </num><p>il/i nome/i del/i controllore/i e/o degli esperti partecipanti alla valutazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_d"><num>(d) </num><p>l’identificativo unico di tutti gli stabilimenti oggetto della valutazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_e"><num>(e) </num><p>il settore per cui si è chiesta la designazione oggetto della valutazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_f"><num>(f) </num><p>una dichiarazione sull’adeguatezza dell’organizzazione interna e delle procedure adottate dal servizio tecnico, che testimoni la competenza di quest’ultimo e sia basata sull’ottemperanza dei requisiti per i quali è stato designato;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_g"><num>(g) </num><p>informazioni sull’eliminazione di tutte le non conformità;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_9/lbl_9_4/lbl_h"><num>(h) </num><p>una raccomandazione sull’opportunità di designare o confermare il richiedente quale servizio tecnico e, in tal caso, il settore per il quale si chiede la designazione.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_10"><num>10</num><heading>Concessione/conferma di una designazione</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_1"><num>10.1 </num><p>L’autorità di omologazione prende, senza indebito ritardo, una decisione in merito alla concessione, alla conferma o alla proroga della designazione in base alla/e relazione/i e a ogni altra informazione pertinente.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2"><num>10.2 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/listintro">L’autorità di omologazione fornisce al servizio tecnico un certificato contenente i seguenti dati:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/lbl_a"><num>(a) </num><p>l’identità e il logo dell’autorità di omologazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/lbl_b"><num>(b) </num><p>l’identificativo unico del servizio tecnico designato;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/lbl_c"><num>(c) </num><p>la data effettiva di concessione della designazione e la data di scadenza;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/lbl_d"><num>(d) </num><p>una breve indicazione della portata della designazione o un riferimento in materia (regolamenti ONU o loro parti applicabili);</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_10/lbl_10_2/lbl_e"><num>(e) </num><p>una dichiarazione di conformità e un riferimento al presente allegato.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_11"><num>11</num><heading>Rivalutazione e controllo</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/lbl_11_1"><num>11.1 </num><p>La differenza tra una rivalutazione e una valutazione iniziale risiede nel il fatto che nella rivalutazione è tenuto conto dell’esperienza maturata nel corso delle valutazioni precedenti. Una valutazione in loco fatta in occasione di un’attività di sorveglianza è meno dettagliata di una rivalutazione.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/lbl_11_2"><num>11.2 </num><p>L’autorità competente elabora un piano di rivalutazione e di controllo di ciascun servizio tecnico designato in modo che campioni rappresentativi del settore per cui è chiesta la designazione siano valutati a intervalli regolari.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/bull_u3"><num/><p>Gli intervalli tra le valutazioni in loco, che si tratti di rivalutazione o di controllo, dipendono dalla stabilità accertata a cui è pervenuto il servizio tecnico.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/lbl_11_3"><num>11.3 </num><p>Se, nel corso di un controllo o di una rivalutazione, sono individuate non conformità, l’autorità competente stabilisce termini rigorosi per l’attuazione di misure correttive.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/lbl_11_4"><num>11.4 </num><p>Se le misure correttive o di miglioramento non sono state adottate entro il termine convenuto o sono giudicate insufficienti, l’autorità competente adotta provvedimenti adeguati quali l’esecuzione di una nuova valutazione oppure la sospensione o la revoca della designazione per una o più delle attività per le quali il servizio tecnico è stato designato.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_11/lbl_11_5"><num>11.5 </num><p>Qualora decida di sospendere o revocare la designazione di un servizio tecnico, l’autorità competente ne informa quest’ultimo per posta raccomandata e ne dà debita comunicazione al segretariato UNECE. In ogni caso, l’autorità competente adotta tutti i provvedimenti necessari per assicurare la continuità delle attività già intraprese dal servizio tecnico.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_2/lvl_4/lvl_12"><num>12</num><heading>Registri sui servizi tecnici designati</heading><content><blockList><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_1"><num>12.1 </num><p>L’autorità competente tiene registri sui servizi tecnici per fornire la prova che le prescrizioni per la designazione, inclusa la competenza, sono state effettivamente rispettate.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_2"><num>12.2 </num><p>L’autorità competente garantisce la sicurezza dei registri sui servizi tecnici al fine di assicurane la riservatezza.</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_3"><num>12.3 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_3/listintro">I registri sui servizi tecnici devono contenere almeno i seguenti elementi:</listIntroduction><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_3/lbl_a"><num>(a) </num><p>la corrispondenza pertinente;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_3/lbl_b"><num>(b) </num><p>i registri e le relazioni di valutazione;</p></item><item eId="annex_2/lvl_4/lvl_12/lbl_12_3/lbl_c"><num>(c) </num><p>le copie dei certificati di designazione.</p></item></blockList></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 3</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_3/lvl_u1"><heading>Procedure per le omologazioni di tipo ONU</heading><level eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1"><num>1</num><heading>Domanda di omologazione di tipo ONU ed espletamento delle procedure</heading><content><blockList><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_1"><num>1.1 </num><p>Le domande di omologazione di tipo ONU devono essere presentate all’autorità di omologazione di una Parte contraente dal costruttore o da un suo rappresentante autorizzato (qui di seguito denominato «il richiedente»).</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_2"><num>1.2 </num><p>Per un tipo particolare di veicolo, equipaggiamento o pezzo può essere presentata una sola domanda e in una sola Parte contraente che applica i regolamenti ONU in virtù dei quali è richiesta l’omologazione di tipo ONU. Per ogni tipo da omologare è presentata una domanda separata.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_3"><num>1.3 </num><p>La domanda è corredata delle informazioni richieste dai regolamenti ONU in virtù dei quali è richiesta l’omologazione. Tali informazioni comprendono una descrizione dettagliata del tipo da omologare, inclusi, ove necessario, disegni, diagrammi e immagini.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_4"><num>1.4 </num><p>Su domanda debitamente motivata dell’autorità di omologazione, il richiedente può essere invitato a fornire ulteriori informazioni necessarie ai fini di una decisione sulle prove richieste per l’omologazione o per facilitare l’esecuzione delle medesime.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_5"><num>1.5 </num><p>Il richiedente mette a disposizione dell’autorità di omologazione la quantità di veicoli a ruote, equipaggiamenti o pezzi che si rende necessaria per eseguire le prove richieste dai regolamenti ONU in virtù dei quali è richiesta l’omologazione.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_6"><num>1.6 </num><p>La conformità alle prescrizioni contenute nei regolamenti ONU è dimostrata mediante prove adeguate eseguite su veicoli a ruote, equipaggiamenti e pezzi rappresentativi del tipo da omologare.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/bull_u7"><num/><p>L’autorità di omologazione applica il principio del «caso peggiore», selezionando la variante o versione del tipo specificato che, ai fini delle prove, rappresenterà il tipo da omologare nelle condizioni più sfavorevoli. Le decisioni prese, con relativa giustificazione, sono registrate nella documentazione di omologazione.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/bull_u8"><num/><p>Con l’accordo dell’autorità di omologazione, il richiedente può tuttavia selezionare un veicolo, un equipaggiamento o un pezzo che, pur non essendo rappresentativo del tipo da omologare, riunisca alcune delle caratteristiche più sfavorevoli con riguardo al livello di prestazione richiesto dai regolamenti ONU («caso peggiore»). Per agevolare le decisioni, durante il processo di selezione del caso peggiore possono essere utilizzati metodi di prova virtuali.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_7"><num>1.7 </num><p>Le prove di omologazione sono eseguite o supervisionate dai servizi tecnici. Le procedure di prova da applicare nonché le apparecchiature e gli strumenti specifici da utilizzare sono specificati nei regolamenti ONU.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_8"><num>1.8 </num><p>Su domanda del richiedente, in alternativa ai metodi di prova di cui ai paragrafi 1.6 e 1.7 sopra, si possono utilizzare prove virtuali, per quanto si tratti di una possibilità prevista nei pertinenti regolamenti ONU e fatto salvo il rispetto delle condizioni generali stabilite nell’allegato 8 dell’Accordo del 1958.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_9"><num>1.9 </num><p>Le Parti contraenti rilasciano omologazioni di tipo soltanto se è assicurato il rispetto dei requisiti in materia di conformità della produzione di cui all’allegato 1 dell’Accordo del 1958.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_10"><num>1.10 </num><p>Se dalle prove di omologazione risulta che il tipo è conforme alle prescrizioni tecniche del regolamento ONU, è concessa l’omologazione per tale tipo e sono assegnati un numero di omologazione conformemente all’allegato 4 dell’Accordo del 1958 e un marchio di omologazione per ciascun tipo conformemente alle specifiche disposizioni del regolamento ONU in questione.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11"><num>1.11 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/listintro">L’autorità di omologazione garantisce che la documentazione di omologazione contenga quanto segue:</listIntroduction><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_a"><num>(a) </num><p>una documentazione relativa alla selezione del caso peggiore, compresa la giustificazione per la scelta effettuata. Tale documentazione può comprendere informazioni fornite dal costruttore;</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_b"><num>(b) </num><p>una documentazione di ogni interpretazione tecnica significativa effettuata, nonché di eventuali metodi di prova differenti applicati o nuove tecnologie introdotte;</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_c"><num>(c) </num><p>un verbale di prova del servizio tecnico in cui figurano i valori registrati ottenuti nelle misurazioni e nelle prove richieste dal regolamento ONU;</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_d"><num>(d) </num><p>documenti informativi del costruttore in cui sono specificate adeguatamente le caratteristiche del tipo da omologare;</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_e"><num>(e) </num><p>una dichiarazione di conformità alle prescrizioni in materia di conformità della produzione di cui all’allegato 1 dell’Accordo del 1958, nella quale si specifica quali disposizioni di cui al paragrafo 1.3 dell’allegato 1 dell’Accordo del 1958 sono state prese quale base ai fini della valutazione iniziale, come pure la data di esecuzione della valutazione iniziale e di eventuali attività di controllo;</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_1/lbl_1_11/lbl_f"><num>(f) </num><p>il certificato di omologazione di tipo.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2"><num>2</num><heading>Modifiche delle omologazioni di tipo ONU</heading><content><blockList><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_1"><num>2.1 </num><p>Il costruttore in possesso di un’omologazione di tipo ONU per il suo veicolo, equipaggiamento o pezzo informa immediatamente la Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione di tipo ONU di qualsiasi modifica delle caratteristiche del tipo rispetto a quanto registrato nella documentazione informativa di cui al paragrafo 1.3.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_2"><num>2.2 </num><p>La Parte contraente decide quale procedura adottare tra le due previste, rispettivamente ai paragrafi 2.5 e 2.6, per la modifica di un’omologazione di tipo ONU. Se necessario, la Parte contraente può decidere, previa consultazione con il costruttore, che deve essere concessa una nuova omologazione di tipo ONU.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3"><num>2.3 </num><p>La domanda di modifica di un’omologazione di tipo ONU può essere presentata esclusivamente alla Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione di tipo ONU originaria.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_4"><num>2.4 </num><p>Se la Parte contraente ritiene che, per introdurre una modifica a un’omologazione di tipo ONU, siano necessarie ispezioni o prove, ne informa il costruttore.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_5"><num>2.5 </num><p>Qualora siano cambiate alcune delle caratteristiche figuranti nei documenti informativi e nel verbale di prova, ma la Parte contraente ritenga poco probabile che tali modifiche possano produrre effetti negativi apprezzabili sulle prestazioni in termini di protezione dell’ambiente e/o di sicurezza funzionale e che, in ogni caso, il tipo in questione rimanga conforme alle prescrizioni dei regolamenti ONU interessati, la modifica dell’omologazione di tipo ONU può essere designata come «revisione».</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/bull_u6"><num/><p>In tal caso, la Parte contraente rilascia, se necessario, le pagine modificate dei documenti informativi e dei verbali di prova, indicando chiaramente su ciascuna pagina modificata la natura della modifica e la data del nuovo rilascio. È considerata conforme a questa prescrizione una versione unificata e aggiornata dei documenti informativi e dei verbali di prova, accompagnata da una descrizione dettagliata delle modifiche.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_6"><num>2.6 </num><blockList><listIntroduction eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_6/listintro">La modifica di un’omologazione di tipo ONU è designata come «estensione» se, oltre ai cambiamenti di dati registrati nei documenti informativi:</listIntroduction><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_6/lbl_a"><num>(a) </num><p>sono necessarie ulteriori controlli o prove; o</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_6/lbl_b"><num>(b) </num><p>è stata modificata una qualsiasi delle informazioni figuranti nel documento di comunicazione (esclusi gli annessi); o</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_6/lbl_c"><num>(c) </num><p>è richiesta l’omologazione a una serie successiva di modifiche in seguito alla sua entrata in vigore e tale omologazione può essere concessa a condizione che siano soddisfatte le prescrizioni della serie successiva di modifiche.</p></item></blockList></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_7"><num>2.7 </num><p>La conferma o il rifiuto della modifica dell’omologazione di tipo ONU, con indicazione dei cambiamenti apportati, è notificata alle Parti contraenti dell’Accordo del 1958 che applicano regolamenti ONU a mezzo di una scheda di comunicazione. L’indice dei documenti informativi e delle relazioni di prova annessi al documento di comunicazione è modificato di conseguenza in modo che sia indicata la data della revisione o dell’estensione più recente.</p></item><item eId="annex_3/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_8"><num>2.8 </num><p>L’autorità di omologazione che concede l’estensione dell’omologazione aggiorna il numero di omologazione con un numero di estensione progressivo aumentato in funzione del numero di estensioni successive già concesse conformemente all’allegato 4 dell’Accordo del 1958 ed elabora quindi una scheda di comunicazione riveduta contrassegnata con tale numero di estensione.</p></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 4<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Aggiornato dall’emendamento del 6 dic. 2019, in vigore dal 6 mar. 2020 (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/154" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2020</b> 831</ref>).</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="annex_4/lvl_u1"><heading>Numerazione delle omologazioni di tipo ONU</heading><content><blockList><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_1"><num>1. </num><p>Dall’entrata in vigore dell’Accordo del 1958, le Parti contraenti attribuiscono a ogni nuova omologazione di tipo e a ogni estensione di tale omologazione un numero di omologazione conformemente ai paragrafi 1.10 e 2.8 dell’allegato 3.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_2"><num>2. </num><p>Dall’entrata in vigore dell’Accordo del 1958 e in deroga a quanto diversamente disposto in materia di marche di omologazione in una qualsiasi versione di un regolamento ONU, il costruttore appone, se richiesto, una marca di omologazione conformemente alle disposizioni dei pertinenti regolamenti ONU, utilizzando tuttavia come numero di omologazione per ogni veicolo a ruote, equipaggiamento o pezzo per il quale è stata rilasciata una nuova omologazione o per il quale tali omologazioni sono state estese, le prime due cifre della sezione 2 e le cifre della sezione 3 del numero di omologazione di cui al presente allegato. Tale disposizione non si applica nel caso in cui un regolamento ONU richieda di utilizzare nella marca di omologazione, anziché un numero di omologazione, un codice di omologazione o un codice di identificazione. Gli zeri non significativi che precedono le cifre della sezione 3 possono essere omessi.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_3"><num>3. </num><p>A ogni tipo omologato è assegnato un numero di omologazione. Quest’ultimo si compone di quattro sezioni. Ogni sezione è separata da un asterisco («*»).</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>Le definizioni delle sezioni per tutti i regolamenti ONU, tranne il regolamento ONU n. 0 sulle condizioni uniformi per quanto concerne il sistema di omologazione internazionale dei veicoli completi, è:</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u5"><num/><p>Sezione 1: la lettera «E» maiuscola seguita dal numero distintivo della Parte contraente che ha concesso l’omologazione di tipo.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u6"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_4/lvl_u1/bull_u6/listintro">Sezione 2: il numero del pertinente regolamento ONU, seguito dalla lettera «R», a sua volta seguita da:</listIntroduction><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u6/lbl_a"><num>(a) </num><p>due cifre (eventualmente precedute da zeri non significativi) indicanti la serie di modifiche, ivi incluse le disposizioni tecniche del regolamento ONU applicato ai fini dell’omologazione (00 per il regolamento ONU nella sua forma originale);</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u6/lbl_b"><num>(b) </num><p>una barra obliqua e due cifre (eventualmente precedute da zeri non significativi) indicanti il numero di supplemento alle serie di modifiche applicate ai fini dell’omologazione (00 per la serie di emendamenti nella propria forma originale);</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u6/lbl_c"><num>(c) </num><p>una barra obliqua e uno o due caratteri indicanti, se del caso, la fase di attuazione.</p></item></blockList></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u7"><num/><p>Sezione 3: un numero progressivo da quattro a sei cifre (eventualmente preceduto da zeri non significativi). La serie dei numeri inizia con 0001.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u8"><num/><p>Sezione 4: un numero progressivo di due cifre (eventualmente preceduto da zeri non significativi) indicante l’estensione. La serie dei numeri inizia con 00.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u9"><num/><p>Tutte le cifre sono espresse in numeri arabi.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>Le sezioni del numero di omologazione di un’omologazione internazionale di veicoli completi sono definite nel regolamento ONU n. 0.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/lbl_4"><num>4. </num><p>Una stessa Parte contraente non può assegnare lo stesso numero a un’altra omologazione.</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u12"><num/><p><i>Esempi:</i></p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u13"><num/><p>Esempio di seconda estensione della quarta omologazione di tipo rilasciata dai Paesi Bassi conformemente al Regolamento ONU numero 58 nella sua versione originale:</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u14"><num/><p>E4*58R00/00*0004*02</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u15"><num/><p>Esempio di prima estensione della 2439<sup>a</sup> omologazione di tipo per un veicolo rilasciata dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord conformemente al Regolamento ONU numero 83 nella versione relativa alla terza serie di modifiche per un veicolo di categoria M, N<sub>1</sub> di classe I per quanto riguarda le emissioni inquinanti in base al carburante utilizzato dal motore:</p></item><item eId="annex_4/lvl_u1/bull_u16"><num/><p>E11*83R03/00/J*2439*01</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 5</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_5/lvl_u1"><heading>Circolazione della documentazione di omologazione</heading><content><p>1.  Laddove è previsto o richiesto che un’autorità di omologazione fornisca una copia di un’omologazione e dei relativi allegati, tali documenti devono essere inviati per posta in formato cartaceo, per posta elettronica in formato elettronico oppure utilizzando la banca dati online protetta, istituita dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite.</p><p>2.  Nella banca dati online protetta sono archiviati almeno i documenti specificati nei singoli regolamenti ONU. Essi comprendono la documentazione con la quale si comunicano alle Parti contraenti l’omologazione, l’estensione, il rifiuto o la revoca dell’omologazione oppure la cessazione definitiva della produzione di un tipo di veicolo a ruote, equipaggiamento o pezzo in virtù del regolamento ONU.</p><p><AlternateContent><Choice Requires="wpg"/><Fallback/></AlternateContent>3.  Se le omologazioni di tipo applicabili a veicoli a ruote, equipaggiamenti o pezzi sono archiviate nella banca dati online protetta, salvo indicazioni contrarie contenute nei regolamenti ONU, le marche di omologazione richieste da questi ultimi possono essere sostituite con un identificatore unico, preceduto dal simbolo     . L’identificatore unico è generato automaticamente dalla banca dati.</p><p>4.  Tutte le Parti contraenti che applicano un regolamento ONU devono avere accesso alle informazioni concernenti tale regolamento contenute nella banca dati utilizzando l’identificatore unico, con il quale è dato accesso alle informazioni rilevanti in merito alle omologazioni in questione.</p><p>5.  I regolamenti ONU annessi all’Accordo del 1958 possono prevedere che la circolazione delle omologazioni di tipo sotto forma di copie elettroniche sia effettuata mediante la banca dati online protetta, laddove ciò sia necessario per uno svolgimento efficiente del processo di omologazione e a condizione che siano previsti i diritti di accesso definiti dalle Parti contraenti.</p></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 6</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_6/lvl_u1"><heading>Procedure per risolvere problemi di interpretazione relativi all’applicazione dei regolamenti ONU e alla concessione di omologazioni in virtù di tali regolamenti</heading><level eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1"><num>1</num><heading>Problemi di interpretazione antecedenti alla concessione di un’omologazione di tipo ONU</heading><content><blockList><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1/bull_u1"><num/><p>Se una domanda di omologazione di tipo ONU è tale da richiedere all’autorità di omologazione un’interpretazione approfondita in merito all’applicazione del regolamento ONU, o il richiedente dell’omologazione chiede una tale interpretazione, prima di pronunciarsi l’autorità di omologazione informa altre autorità di omologazione e chiede il loro parere.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1/bull_u2"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1/bull_u2/listintro">L’autorità di omologazione interessata informa le altre autorità di omologazione che applicano il regolamento ONU in merito al problema e alla soluzione da essa proposta e trasmette anche eventuali informazioni di supporto fornite dal costruttore. Di norma, tale comunicazione dovrebbe avvenire per via elettronica. A tali altre autorità di omologazione è concesso un termine di quattordici giorni per rispondere:</listIntroduction><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1/bull_u2/lbl_a"><num>(a) </num><p>dopo aver preso in considerazione le osservazioni ricevute, l’autorità di omologazione può concedere omologazioni conformemente alla nuova interpretazione;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_1/bull_u2/lbl_b"><num>(b) </num><p>se le osservazioni ricevute non consentono di giungere a una decisione, l’autorità di omologazione chiede ulteriori chiarimenti secondo la procedura descritta al paragrafo 3 seguente.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2"><num>2</num><heading>Problemi di interpretazione successivi al rilascio di un’omologazione di tipo ONU</heading><content><blockList><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u1"><num/><p>Se, successivamente al rilascio di un’omologazione, le interpretazioni delle Parti contraenti divergono, si applica la procedura descritta di seguito.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2/listintro">Le Parti contraenti interessate si impegnano innanzitutto a risolvere la questione di comune accordo. A tal fine è necessario che siano stabiliti contatti e che ogni Parte contraente riesamini le procedure impiegate per le prove e le omologazioni dei veicoli a ruote, degli equipaggiamenti e dei pezzi oggetto della controversia. Si applicano le seguenti procedure:</listIntroduction><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2/lbl_a"><num>(a) </num><p>qualora riconosca la presenza di un errore, l’autorità di omologazione agisce conformemente alle disposizioni dell’Accordo del 1958 e in particolare dell’articolo 4 di detto Accordo;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2/lbl_b"><num>(b) </num><p>qualora si giunga a un accordo che necessiti di una nuova o di una diversa interpretazione di una prassi esistente (da parte di una qualsiasi delle Parti contraenti), le altre Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione devono esserne informate d’urgenza. Le altre Parti dispongono di un termine di quattordici giorni per presentare le loro osservazioni in merito alla decisione, a seguito del quale le autorità di omologazione, tenuto conto delle osservazioni ricevute, possono rilasciare omologazioni di tipo ONU conformemente alla nuova interpretazione;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2/lbl_c"><num>(c) </num><p>qualora non sia possibile giungere a un accordo, le Parti contraenti interessate devono ricorrere alla procedura di arbitrato di cui al paragrafo 3 seguente;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_2/bull_u2/lbl_d"><num>(d) </num><p>in ogni caso, la questione deve essere portata all’attenzione del competente gruppo di lavoro sussidiario del Forum mondiale per l’armonizzazione delle regolamentazioni sui veicoli (WP.29). Se lo ritiene necessario, il gruppo di lavoro sussidiario propone al WP.29 opportuni emendamenti ai regolamenti allo scopo di risolvere le divergenze di interpretazione.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3"><num>3</num><heading>Procedura di arbitrato attraverso il WP.29 e i suoi gruppi di lavoro sussidiari </heading><content><blockList><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u1"><num/><p>Al fine di adottare senza indugio le misure opportune, i presidenti dei gruppi di lavoro sussidiari identificano i problemi derivanti da interpretazioni divergenti tra le Parti contraenti riguardanti l’applicazione dei regolamenti ONU e il rilascio di omologazioni di tipo ONU in virtù di tali regolamenti, mettendo in atto il prima possibile misure che consentano di risolvere i problemi di interpretazione.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2/listintro">Il presidente di ogni gruppo di lavoro elabora procedure necessarie per risolvere questo tipo di problemi al fine di poter dimostrare al WP.29 che:</listIntroduction><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2/lbl_a"><num>(a) </num><p>sono state considerate con la dovuta attenzione sia le diverse opinioni delle autorità di omologazione delle Parti contraenti interessate, sia i pareri espressi dalle altre Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2/lbl_b"><num>(b) </num><p>le decisioni prese si fondano su adeguate consulenze tecniche, tenendo conto dello specifico settore tematico;</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2/lbl_c"><num>(c) </num><p>qualsiasi decisione è presa all’unanimità per quanto possibile; e</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u2/lbl_d"><num>(d) </num><p>le procedure adottate sono trasparenti e controllabili.</p></item></blockList></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u3"><num/><p>Se necessario per risolvere il problema, il presidente del gruppo di lavoro sussidiario ha la facoltà di aggiungere un punto all’ordine del giorno della prima riunione disponibile del proprio gruppo di lavoro sussidiario, senza doverne chiedere la previa autorizzazione del WP.29. In questi casi il presidente è tenuto a riferire quanto prima al WP.29 in merito all’evoluzione della situazione.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u4"><num/><p>Al termine della procedura di arbitrato il presidente del gruppo di lavoro sussidiario presenta una relazione al WP.29.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_1"><num>3.1 </num><p>Nel caso in cui il problema possa essere risolto nell’ambito del quadro regolamentare vigente:</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u6"><num/><p>L’interpretazione del regolamento ONU adottata nel gruppo di lavoro deve essere applicata e le autorità di omologazione rilasciano omologazioni di tipo ONU su tale base.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/lbl_3_2"><num>3.2 </num><p>Nel caso in cui il problema non possa essere risolto nell’ambito del quadro regolamentare vigente:</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u8"><num/><p>Il WP.29 deve essere tenuto informato del problema e incaricare il gruppo di lavoro sussidiario di esaminare il problema a titolo prioritario in occasione della sua prossima riunione, il cui ordine del giorno dev’essere modificato di conseguenza.</p></item><item eId="annex_6/lvl_u1/lvl_3/bull_u9"><num/><p>Il gruppo di lavoro sussidiario esamina tutte le proposte relative all’interpretazione e sottopone al WP.29 proposte ufficiali di emendamento del regolamento ONU interessato seguendo le procedure ordinarie. Il WP.29 esamina la questione a titolo prioritario in occasione della sua prossima riunione.</p></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 7</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_7/lvl_u1"><heading>Procedura per le omologazioni in deroga concernenti nuove tecnologie</heading><content><blockList><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_1"><num>1 </num><p>Su richiesta del costruttore, le Parti contraenti che applicano un regolamento ONU possono concedere un’omologazione in deroga in virtù di un regolamento ONU per un veicolo, un equipaggiamento o un pezzo che incorpora nuove tecnologie incompatibili con una o più prescrizioni di tale regolamento ONU, previa autorizzazione concessa dal Comitato di amministrazione dell’Accordo del 1958 secondo la procedura descritta nei paragrafi dal 2 al 12 del presente allegato.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_2"><num>2 </num><p>In attesa della decisione sulla concessione dell’autorizzazione, la Parte contraente che applica un regolamento ONU può rilasciare un’omologazione provvisoria solo per il proprio territorio. Altre Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione possono decidere di accettare tale omologazione provvisoria sul rispettivo territorio.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3"><num>3 </num><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3/listintro">La Parte contraente che rilascia l’omologazione provvisoria di cui al paragrafo 2 del presente allegato informa il Comitato di amministrazione della sua decisione e trasmette un documento contenente:</listIntroduction><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3/lbl_a"><num>(a) </num><p>i motivi per i quali le tecnologie o le concezioni in questione rendono il veicolo, l’equipaggiamento o il pezzo incompatibile con le prescrizioni del regolamento ONU in questione;</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3/lbl_b"><num>(b) </num><p>una descrizione dei problemi di sicurezza, di protezione dell’ambiente o di altro genere e dei provvedimenti adottati;</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3/lbl_c"><num>(c) </num><p>una descrizione delle prove, e dei relativi risultati, attestanti che il livello di sicurezza e di protezione dell’ambiente è almeno equivalente a quello garantito dalle prescrizioni oggetto della deroga;</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_3/lbl_d"><num>(d) </num><p>una domanda di autorizzazione a concedere un’omologazione in deroga in virtù del regolamento ONU per il tipo di veicolo, equipaggiamento o pezzo in questione.</p></item></blockList></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_4"><num>4 </num><p>Il Comitato di amministrazione prende in esame la notificazione completa di cui al paragrafo 3 del presente allegato durante la prima riunione successiva alla ricezione della notificazione, a condizione tuttavia che la data in cui avviene tale ricezione preceda di almeno tre mesi quella della riunione. Esaminata la notificazione, il Comitato di amministrazione può decidere di accettare o respingere la domanda di autorizzazione a rilasciare un’omologazione in deroga oppure di sottoporre la questione al competente gruppo di lavoro sussidiario.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_5"><num>5 </num><p>Il Comitato di amministrazione decide secondo la procedura di cui all’articolo 8 dell’appendice.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_6"><num>6 </num><p>La domanda di autorizzazione a rilasciare un’omologazione in deroga in virtù di un regolamento ONU di cui al paragrafo 3 del presente allegato è considerata approvata eccetto nel caso in cui, nel termine di un mese dalla data in cui il Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite ha notificato la decisione di autorizzazione presa dal Comitato di amministrazione, più di un quinto delle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU abbia, al momento della notificazione, informato il Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite del proprio disaccordo riguardo all’autorizzazione dell’omologazione in deroga.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_7"><num>7 </num><p>Se l’autorizzazione per la concessione dell’omologazione in deroga è accettata, il Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite ne dà notifica al più presto alle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU in questione.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/bull_u8"><num/><p>A partire dalla data della notificazione, la Parte contraente di cui al paragrafo 3 del presente allegato può rilasciare l’omologazione in deroga in virtù del regolamento ONU. Tale omologazione in deroga è accettata dalle Parti contraenti che applicano il regolamento ONU, ad eccezione di quelle che hanno notificato al Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite il proprio disaccordo o l’intenzione di non accettare immediatamente l’omologazione in deroga. Tali Parti contraenti che hanno informato il Segretario esecutivo del proprio disaccordo o dell’intenzione di non accettare immediatamente l’omologazione in deroga data dal Comitato di amministrazione possono decidere a posteriori di accettare l’omologazione in deroga notificando la propria decisione al Segretario esecutivo della Commissione economica per l’Europa delle Nazione Unite.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_8"><num>8 </num><p>Il Comitato di amministrazione indica nella decisione di autorizzazione se l’omologazione in deroga è assoggettata a eventuali limitazioni. Le limitazioni connesse alle scadenza di un termine non possono essere inferiori a trentasei mesi. Le Parti contraenti che applicano il regolamento ONU accettano l’omologazione in deroga almeno fino allo scadere del termine prescritto, se presente, oppure, ove il regolamento ONU in questione sia successivamente modificato in virtù dei paragrafi 9 e 10 del presente allegato al fine di tenere conto della tecnologia oggetto dell’omologazione in deroga, fino alla data a partire dalla quale le Parti contraenti possono rifiutare le omologazioni rilasciate in base alla versione precedente del regolamento ONU, a seconda di quale data sia antecedente.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/bull_u10"><num/><p>La Parte contraente autorizzata a rilasciare l’omologazione in deroga si assicura che il costruttore adempia pienamente a tutte le eventuali limitazioni associate a tale omologazione e che la scheda di comunicazione indichi chiaramente che l’omologazione è concessa in deroga, su autorizzazione del Comitato di amministrazione.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_9"><num>9 </num><p>Il Comitato di amministrazione informa nel contempo il gruppo di lavoro sussidiario responsabile per il regolamento ONU in questione in merito all’autorizzazione a rilasciare l’omologazione in deroga.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/bull_u12"><num/><p>La Parte contraente autorizzata a rilasciare l’omologazione in deroga presenta al gruppo di lavoro sussidiario responsabile per il regolamento ONU una proposta di modifica al fine di adeguare tale regolamento ONU sviluppo tecnologico. Tale proposta deve essere presentata al più tardi in occasione della prima riunione del gruppo di lavoro sussidiario successiva alla notificazione della decisione di autorizzazione da parte del Comitato di amministrazione, conformemente al paragrafo 6 del presente allegato. </p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_10"><num>10 </num><p>Entrato in vigore il regolamento ONU emendato in modo che tenga conto della tecnologia per la quale era stata concessa l’omologazione in deroga, il costruttore è autorizzato a domandare un’omologazione di tipo in virtù del regolamento ONU modificato, in sostituzione dell’omologazione in deroga precedentemente concessa. Qualora rilasci tale omologazione di tipo, l’autorità di omologazione deve, appena le è ragionevolmente possibile, revocare l’omologazione in deroga oppure informare l’autorità di omologazione che ha concesso l’omologazione in deroga che quest’ultima dev’essere revocata.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_11"><num>11 </num><p>Se la procedura di emendamento del regolamento ONU non è stata completata prima della scadenza del limite temporale di cui al paragrafo 8 del presente allegato, la durata di validità di un’omologazione in deroga può essere prorogata, su richiesta della Parte contraente che l’ha rilasciata, con decisione adottata secondo la procedura di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente allegato. Tuttavia, se la Parte contraente autorizzata a concedere l’omologazione in deroga non ha provveduto a presentare una proposta di emendamento del regolamento ONU in questione prima del termine indicato al paragrafo 9 del presente allegato, essa deve revocare immediatamente tale omologazione in deroga, tenendo comunque conto del limite temporale di cui al paragrafo 8 del presente allegato. La Parte contraente che ha revocato l’omologazione in deroga ne informa il Comitato di amministrazione durante la sua successiva riunione.</p></item><item eId="annex_7/lvl_u1/lbl_12"><num>12 </num><p>Se il Comitato di amministrazione decide di rifiutare un’autorizzazione a rilasciare un’omologazione in deroga, la Parte contraente che ha rilasciato l’omologazione provvisoria di cui al paragrafo 2 del presente allegato ha la facoltà di revocarla. In tale caso, la Parte contraente comunica immediatamente al detentore dell’omologazione provvisoria che tale omologazione provvisoria, concessa conformemente al paragrafo 2 del presente allegato, sarà revocata sei mesi dopo la data della decisione, tenendo conto che essa è valida per almeno dodici mesi a partire dalla data in cui è stata concessa.</p></item></blockList></content></level></mainBody></doc></component><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="num">Allegato 8</block></container></preface><mainBody><level eId="annex_8/lvl_u1"><heading>Condizioni generali relative ai metodi di prova virtuali</heading><level eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1"><num>1</num><heading>Impostazione delle prove virtuali</heading><content><blockList><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1"><num/><p/><blockList><listIntroduction eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/listintro">Lo schema che segue è utilizzato come struttura di base per la descrizione e l’esecuzione delle prove virtuali:</listIntroduction><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_a"><num>(a) </num><p>scopo;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_b"><num>(b) </num><p>modello di struttura;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_c"><num>(c) </num><p>condizioni limite;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_d"><num>(d) </num><p>ipotesi di carico;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_e"><num>(e) </num><p>calcolo;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_f"><num>(f) </num><p>valutazione;</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_1/bull_u1/lbl_g"><num>(g) </num><p>documentazione.</p></item></blockList></item></blockList></content></level><level eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2"><num>2</num><heading>Dati fondamentali del calcolo e della simulazione mediante computer</heading><content><blockList><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_1"><num>2.1 </num><p>Modello matematico</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u2"><num/><p>Il modello matematico è fornito dal costruttore. Esso riflette la complessità della struttura dei veicoli a ruote, degli equipaggiamenti e dei pezzi da sottoporre a prova conformemente alle prescrizioni previste dai regolamenti ONU interessati e alle loro condizioni limite.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u3"><num/><p>Le stesse disposizioni di applicano mutatis mutandis alle prove di componenti indipendenti dal veicolo.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_2"><num>2.2 </num><p>Procedura di convalida del modello matematico</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u5"><num/><p>Il modello matematico è convalidato in funzione delle condizioni di prova effettive.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u6"><num/><p>A tal fine è effettuata una prova fisica allo scopo di poter paragonare i risultati ottenuti con quelli del modello matematico. La comparabilità dei risultati delle prove deve essere dimostrata. Il costruttore o il servizio tecnico elabora un rapporto di convalida e lo sottopone all’autorità di omologazione.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u7"><num/><p>Qualsiasi modifica apportata al modello matematico o al software suscettibile di invalidare tale rapporto è comunicata all’autorità di omologazione, che può richiedere una nuova convalida.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/lbl_2_3"><num>2.3 </num><p>Documentazione</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_2/bull_u9"><num/><p>Il costruttore deve mettere a disposizione i dati e gli strumenti ausiliari utilizzati per la simulazione e il calcolo, documentati in funzione delle esigenze del servizio tecnico.</p></item></blockList></content></level><level eId="annex_8/lvl_u1/lvl_3"><num>3</num><heading>Strumenti e assistenza</heading><content><blockList><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_3/bull_u1"><num/><p>Su richiesta dell’autorità di omologazione o del servizio tecnico, il costruttore fornisce o rende accessibili gli strumenti necessari, segnatamente il software adeguato.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_3/bull_u2"><num/><p>Il costruttore fornisce inoltre un’assistenza appropriata all’autorità di omologazione o al servizio tecnico.</p></item><item eId="annex_8/lvl_u1/lvl_3/bull_u3"><num/><p>L’accesso e l’assistenza offerti al servizio tecnico non esimono quest’ultimo dagli obblighi che gli incombono in materia di competenze del personale, pagamento dei diritti di licenza e rispetto della riservatezza.</p></item></blockList></content></level></level></mainBody></doc></component><component eId="scope_u1"><doc name="scope"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Campo d’applicazione il 23 giugno 2023<inline name="man-font-weight-normal"><authorialNote><p>  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1973/1468_1468_1468" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>1973</b> 1468</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1977/767_767_767" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1977</b> 767</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1980/673_673_673" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1980</b> 673</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1987/1185_1185_1185" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1987</b> 1185</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/1996/2158_2158_2158" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>1996</b> 2158</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2005/180" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2005</b> 1235</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2007/603" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2007</b> 4401</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2010/607" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2010</b> 4213</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2011/135" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2011</b> 891</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/193" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2014</b> 891</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2016/620" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2016 </b>3693</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/88" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2020</b> 495</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2021/211" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2021</b> 211</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2023/330" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2023</b> 330</ref>.  Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale «Fedlex» all’indirizzo seguente: <ref href="https://www.fedlex.admin.ch/it/treaty">www.fedlex.admin.ch/it/treaty</ref>.</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><table border="1"><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Stati partecipanti</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Ratifica<br/>Adesione (A)<br/>Dichiarazione di successione (S)<br/>Firmato senza riserva di ratificazione (F)</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"><p>Entrata in vigore</p></th><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/><th xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration"/></tr><tr><td><p>Albania</p></td><td><p>  6 settembre</p></td><td><p>2011 A</p></td><td><p>  5 novembre</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Andorra<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 aprile</p></td><td><p>2023 A</p></td><td><p>10 giugno</p></td><td><p>2023</p></td></tr><tr><td><p>Armenia</p></td><td><p>1° marzo</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>30 aprile</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Australia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 febbraio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>25 aprile</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Austria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>1971 A</p></td><td><p>11 maggio</p></td><td><p>1971</p></td></tr><tr><td><p>Azerbaigian</p></td><td><p>15 aprile</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>14 giugno</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Belarus</p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Belgio<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  7 luglio</p></td><td><p>1959 A</p></td><td><p>  5 settembre</p></td><td><p>1959</p></td></tr><tr><td><p>Bosnia e Erzegovina</p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>  6 marzo</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Bulgaria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>22 novembre</p></td><td><p>1999 A</p></td><td><p>21 gennaio</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Ceca, Repubblica</p></td><td><p>  2 giugno</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Corea (Sud)<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° novembre</p></td><td><p>2004 A</p></td><td><p>31 dicembre</p></td><td><p>2004</p></td></tr><tr><td><p>Croazia</p></td><td><p>17 marzo</p></td><td><p>1994 S</p></td><td><p>  8 ottobre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Danimarca<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>21 ottobre</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>20 dicembre</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Egitto</p></td><td><p>  5 dicembre</p></td><td><p>2012 A</p></td><td><p>  3 febbraio</p></td><td><p>2013</p></td></tr><tr><td><p>Estonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>1995</p></td></tr><tr><td><p>Filippine</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>2022 A</p></td><td><p>  2 gennaio</p></td><td><p>2023</p></td></tr><tr><td><p>Finlandia</p></td><td><p>19 luglio</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>17 settembre</p></td><td><p>1976</p></td></tr><tr><td><p>Francia</p></td><td><p>26 giugno</p></td><td><p>1958 F</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>1959</p></td></tr><tr><td><p>Georgia</p></td><td><p>26 marzo</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>25 maggio</p></td><td><p>2015</p></td></tr><tr><td><p>Germania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>29 novembre</p></td><td><p>1965</p></td><td><p>28 gennaio</p></td><td><p>1966</p></td></tr><tr><td><p>Giappone<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 settembre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>24 novembre</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td><p>Grecia</p></td><td><p>  6 ottobre</p></td><td><p>1992 A</p></td><td><p>  5 dicembre</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Italia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>25 febbraio</p></td><td><p>1963</p></td><td><p>26 aprile</p></td><td><p>1963</p></td></tr><tr><td><p>Kazakistan</p></td><td><p>  9 novembre</p></td><td><p>2010 A</p></td><td><p>  8 gennaio</p></td><td><p>2011</p></td></tr><tr><td><p>Lettonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>19 novembre</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>18 gennaio</p></td><td><p>1999</p></td></tr><tr><td><p>Lituania</p></td><td><p>28 gennaio</p></td><td><p>2002 A</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Lussemburgo</p></td><td><p>13 ottobre</p></td><td><p>1971 A</p></td><td><p>12 dicembre</p></td><td><p>1971</p></td></tr><tr><td><p>Macedonia del Nord</p></td><td><p>  1° aprile</p></td><td><p>1998 S</p></td><td><p>17 novembre</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Malaysia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 febbraio</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Moldavia</p></td><td><p>21 settembre</p></td><td><p>2016 A</p></td><td><p>20 novembre</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Montenegro</p></td><td><p>23 ottobre</p></td><td><p>2006 S</p></td><td><p>  3 giugno</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Nigeria</p></td><td><p>18 ottobre</p></td><td><p>2018 A</p></td><td><p>17 dicembre</p></td><td><p>2018</p></td></tr><tr><td><p>Norvegia</p></td><td><p>  3 febbraio</p></td><td><p>1975 A</p></td><td><p>  4 aprile</p></td><td><p>1975</p></td></tr><tr><td><p>Nuova Zelanda<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>27 novembre</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>26 gennaio</p></td><td><p>2002</p></td></tr><tr><td><p>Paesi Bassi</p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>1960</p></td><td><p>29 agosto</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Pakistan</p></td><td><p>24 febbraio</p></td><td><p>2020 A</p></td><td><p>24 aprile</p></td><td><p>2020</p></td></tr><tr><td><p>Polonia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>12 gennaio</p></td><td><p>1979 A</p></td><td><p>13 marzo</p></td><td><p>1979</p></td></tr><tr><td><p>Portogallo</p></td><td><p>29 gennaio</p></td><td><p>1980 A</p></td><td><p>29 marzo</p></td><td><p>1980</p></td></tr><tr><td><p>Regno Unito</p></td><td><p>15 gennaio</p></td><td><p>1963 A</p></td><td><p>16 marzo</p></td><td><p>1963</p></td></tr><tr><td><p>Romania<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 dicembre</p></td><td><p>1976 A</p></td><td><p>21 febbraio</p></td><td><p>1977</p></td></tr><tr><td><p>Russia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>19 dicembre</p></td><td><p>1986 A</p></td><td><p>17 febbraio</p></td><td><p>1987</p></td></tr><tr><td><p>San Marino</p></td><td><p>27 novembre</p></td><td><p>2015 A</p></td><td><p>26 gennaio</p></td><td><p>2016</p></td></tr><tr><td><p>Serbia</p></td><td><p>12 marzo</p></td><td><p>2001 S</p></td><td><p>27 aprile</p></td><td><p>1992</p></td></tr><tr><td><p>Slovacchia</p></td><td><p>28 maggio</p></td><td><p>1993 S</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>1993</p></td></tr><tr><td><p>Slovenia</p></td><td><p>  3 novembre</p></td><td><p>1992 S</p></td><td><p>25 giugno</p></td><td><p>1991</p></td></tr><tr><td><p>Spagna<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>11 agosto</p></td><td><p>1961 A</p></td><td><p>10 ottobre</p></td><td><p>1961</p></td></tr><tr><td><p>Sudafrica<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>18 aprile</p></td><td><p>2001 A</p></td><td><p>17 giugno</p></td><td><p>2001</p></td></tr><tr><td><p>Svezia</p></td><td><p>21 aprile</p></td><td><p>1959 A</p></td><td><p>20 giugno</p></td><td><p>1959</p></td></tr><tr><td><p>Svizzera</p></td><td><p>29 giugno</p></td><td><p>1973 A</p></td><td><p>28 agosto</p></td><td><p>1973</p></td></tr><tr><td><p>Thailandia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  2 marzo</p></td><td><p>2006 A</p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2006</p></td></tr><tr><td><p>Tunisia</p></td><td><p>  2 novembre</p></td><td><p>2007 A</p></td><td><p>  1° gennaio</p></td><td><p>2008</p></td></tr><tr><td><p>Turchia<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>29 dicembre</p></td><td><p>1995 A</p></td><td><p>27 febbraio</p></td><td><p>1996</p></td></tr><tr><td><p>Ucraina<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  1° maggio</p></td><td><p>2000 A</p></td><td><p>30 giugno</p></td><td><p>2000</p></td></tr><tr><td><p>Uganda</p></td><td><p>23 agosto</p></td><td><p>2022 A</p></td><td><p>22 ottobre</p></td><td><p>2022</p></td></tr><tr><td><p>Ungheria<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>  3 maggio</p></td><td><p>1960</p></td><td><p>  2 luglio</p></td><td><p>1960</p></td></tr><tr><td><p>Unione europea<sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup></p></td><td><p>23 gennaio</p></td><td><p>1998 A</p></td><td><p>24 marzo</p></td><td><p>1998</p></td></tr><tr><td/><td/><td/><td/><td/></tr><tr><td colspan="5"><blockList><item><num><sup xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">*</sup> </num><p>Riserve e dichiarazioni.<br/></p><p>Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU, eccetto quelle della Svizzera. Il testo, in francese e inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU): <ref href="https://treaties.un.org/">https://treaties.un.org</ref> &gt; Enregistrement et Publication &gt; Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.</p></item></blockList></td></tr></table></mainBody></doc></component><component eId="decl_u2"><doc name="declaration"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.741.411"/><FRBRname xml:lang="de" value="Übereinkommen vom 20. März 1958 der Vereinten Nationen über die Annahme harmonisierter technischer Regelungen für Radfahrzeuge, Ausrüstungsgegenstände und Teile, die in Radfahrzeuge eingebaut oder dafür verwendet werden können, und die Bedingungen für die gegenseitige Anerkennung von Genehmigungen, die nach diesen Regelungen erteilt wurden (mit R und Anhängen) " shortForm=""/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 20 marzo 1958 concernente l'adozione di regolamenti tecnici armonizzati delle Nazioni Unite per i veicoli a ruote, gli equipaggiamenti e i pezzi che possono essere installati o usati in veicoli a ruote, nonché le condizioni per il  riconoscimento reciproco di omologazioni concesse sulla base di tali regolamenti delle Nazioni Unite (con R e All.)" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 20 mars 1958 concernant l'adoption de règlements techniques harmonisé de l'ONU applicables aux véhicules à roues, aux  équipements et pièces susceptibles d'être montés ou utilisés sur les véhicules à roues et les conditions de reconnaissance réciproque des homologations délivrées conformément à ces règlements (avec règlements et  annexes) " shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/1973/1468_1468_1468/20250111/it/xml"/><FRBRdate date="2025-01-11" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRdate date="1973-08-28" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="1958-03-20" name="jolux:dateDocument"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml"/></FRBRManifestation></identification></meta><preface><container name="headerOfAnnex"><block name="heading">Regolamenti<inline name="man-font-style-normal"><authorialNote><p> Il testo e il campo d’applicazione dei regolamenti non sono pubblicati nella RU (<ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2005/527" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RU <b>2005</b> 3765</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2011/135" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2011</b> 891</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2014/458" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2014</b> 2611</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2015/454" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2015</b> 2435</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2016/620" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2016</b> 3693</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2017/444" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2017</b> 3793</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2019/85" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2019</b> 477</ref>;  <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2020/88" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2020</b> 495</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2021/211" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2021</b> 211</ref>, <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2021/911" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">911</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2023/384" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2023</b> 384</ref>; <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/oc/2025/62" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp"><b>2025</b> 62</ref>). Possono essere ottenuto presso l’Ufficio federale delle strade, 3003 Berna oppure consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: <ref href="http://www.unece.org/un-regulations-addenda-1958-agreement">www.unece.org/un‑regulations-addenda-1958-agreement</ref>. Il campo d’applicazione può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: <ref href="https://unece.org/status-1958-agreement-and-annexed-regulations">www.unece.org/status-1958-agreement-and-annexed-regulations</ref>.</p></authorialNote></inline></block></container></preface><mainBody><level eId="decl_u2/lvl_u1"><heading>Regolamento n. 0 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per quanto concerne il systema di omologazione internazionale dei veicoli completi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 19 luglio 2018</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u2"><heading>Regolamento n. 1 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari per veicoli a motore con lampadine a incandescenza della categoria R2 a luce anabbagliante asimmetrica e/o luce di profondità</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u3"><heading>Regolamento n. 3 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi catarifrangenti per veicoli a motore e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u4"><heading>Regolamento n. 4 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi per illuminare la targa posteriore dei veicoli a motore (ad eccezione dei motoveicoli) e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u5"><heading>Regolamento n. 5 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari «Sealed Beam» per veicoli a motore a luce anabbagliante asimmetrica europea e/o luce di profondità o entrambe le luci</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u6"><heading>Regolamento n. 6 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione degli indicatori di direzione per veicoli a motore e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u7"><heading>Regolamento n. 7 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci di posizione, luci di coda, luci di fermata e luci di ingombro per veicoli a motore (ad eccezione dei motoveicoli) e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u8"><heading>Regolamento n. 8 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari allo iodio H1, H2, H3, HB3, HB4 e/o H7 a luce anabbagliante asimmetrica e/o luce di profondità per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u9"><heading>Regolamento n. 10 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto concerne la compatibilità elettromagnetica</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u10"><heading>Regolamento n. 12 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda la protezione dei conducente dal dispositivo di guida in caso di urto</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u11"><heading>Regolamento n. 13 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli delle categorie M, N e O per quanto riguarda la frenata</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u12"><heading>Regolamento n. 13-H allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie per l’omologazione delle autovetture per quanto concerne i freni</p><p>Applicato dalla Svizzera dall’11 maggio 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u13"><heading>Regolamento n. 14 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sull’omologazione dei veicoli concernenti gli attacchi di cinture di sicurezza su automobili</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 luglio 1982</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u14"><heading>Regolamento n. 16 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sull’omologazione delle cinture di sicurezza e sistemi di appoggio per gli occupanti adulti dei veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 luglio 1982</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u15"><heading>Regolamento n. 17 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei sedili, loro ancoraggio e dei poggiatesta</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u16"><heading>Regolamento n. 19 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari fendinebbia per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u17"><heading>Regolamento n. 20 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari allo iodio (H4) a luce anabbagliante asimmetrica e/o luce di profondità per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u18"><heading>Regolamento n. 21 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda il loro equipaggiamento interno</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u19"><heading>Regolamento n. 22 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sull’omologazione dei caschi di protezione per conducenti e passeggeri di motocicli e ciclomotori</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 luglio 1982</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u20"><heading>Regolamento n. 23 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci di retromarcia per veicoli a motore e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u21"><heading>Regolamento n. 24 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative: </p><p><b>I. all’omologazione dei motori ad accensione per compressione (motori Diesel) per quanto riguarda l’emissione di materie inquinanti l’aria visibili;</b></p><p><b>II. all’omologazione dei veicoli a motore concernente l’installazione di un </b><b>motore</b><b> ad accensione per compressione (motore Diesel) di tipo omologato;</b></p><p><b>III. all’omologazione dei veicoli a motore muniti di un motore ad accensione per compressione (motore Diesel) per quanto riguarda l’emissione di materie inquinanti dal motore (motori Diesel);</b></p><p><b>IV. alla misurazione della potenza dei motori (motori Diesel).</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u22"><heading>Regolamento n. 25 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei poggiatesta integrati e non integrati nei sedili</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u23"><heading>Regolamento n. 27 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei triangoli di veicolo fermo</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u24"><heading>Regolamento n. 28 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione degli avvisatori acustici e dei veicoli a motore per quanto concerne i loro segnali acustici</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u25"><heading>Regolamento n. 29 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione per quanto riguarda la protezione delle persone nella cabina di veicoli commerciali</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u26"><heading>Regolamento n. 30 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi concernenti l’omologazione dei pneumatici per automobili e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 1° ottobre 1983</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u27"><heading>Regolamento n. 31 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari «Sealed Beam-unit» (Blocco ottico SBH) a luce anabbagliante asimmetrica e/o luce di profondità per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u28"><heading>Regolamento n. 32 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore concernente il comportamento della struttura dei veicolo in caso di urto dalla parte posteriore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u29"><heading>Regolamento n. 33 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore concernente il comportamento della struttura del veicolo in caso di urto frontale</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u30"><heading>Regolamento n. 37 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle lampadine a incandescenza per i fari omologati dei veicoli a motore e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u31"><heading>Regolamento n. 38 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari fendinebbia di coda per veicoli a motore e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u32"><heading>Regolamento n. 49 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei motori ad accensione per compressione (motori Diesel) e dei veicoli muniti di un motore ad accensione per compressione per quanto riguarda l’emissione di materie inquinanti dal motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u33"><heading>Regolamento n. 50 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci di posizione, luci di coda, luci di fermata, indicatori di direzione lampeggianti e dei dispositivi per illuminare la targa posteriore dei motoveicoli e veicoli assimilati</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u34"><heading>Regolamento n. 51 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di veicoli a motore con almeno quattro ruote per quanto concerne il loro livello sonoro</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u35"><heading>Regolamento n. 54 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei pneumatici per autoveicoli leggeri e i rimorchi da essi trainati</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 4 ottobre 1988</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u36"><heading>Regolamento n. 55 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle parti meccaniche per veicoli collegati assieme</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u37"><heading>Regolamento n. 56 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari per ciclomotori e veicoli assimilati</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u38"><heading>Regolamento n. 57 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari per motoveicoli e veicoli assimilati</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u39"><heading>Regolamento n. 58 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione:</p><p><b>I. dei dispositivi per la protezione posteriore;</b></p><p><b>II. dei veicoli concernente il montaggio di dispositivi per la protezione; </b><b>posteriore</b><b> di tipo omologato;</b></p><p><b>III. dei veicoli concernenti la loro protezione posteriore.</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u40"><heading>Regolamento n. 65 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci blu e delle luci gialle di pericolo</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u41"><heading>Regolamento n. 66 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione della solidità meccanica dei veicoli a grande capienza per il trasporto delle persone e della loro superstruttura</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u42"><heading>Regolamento n. 69 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei pannelli di contrassegno per veicoli lenti (a dipendenza della loro costruzione) e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u43"><heading>Regolamento n. 70 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei pannelli di contrassegno per veicoli pesanti e lunghi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u44"><heading>Regolamento n. 72 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari allo iodio (HS1) per luce anabbagliante asimmetrica e luce di profondità per motoveicoli</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u45"><heading>Regolamento n. 73 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli commerciali, rimorchi e semirimorchi per quanto riguarda la loro protezione laterale</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u46"><heading>Regolamento n. 76 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari a luce anabbagliante e luce di profondità per ciclomotori</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u47"><heading>Regolamento n. 77 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci di posteggio per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u48"><heading>Regolamento n. 79 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda il dispositivo di guida</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u49"><heading>Regolamento n. 80 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione dei sedili degli autobus come anche di questi veicoli per quanto concerne la resistenza dei sedili e dei loro ancoraggi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u50"><heading>Regolamento n. 82 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei fari con lampadina allo iodio (HS2) per ciclomotori</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u51"><heading>Regolamento n. 83 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda l’emissione di materie inquinanti dal motore secondo le esigenze di consumo di carburante</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u52"><heading>Regolamento n. 84 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli muniti di un motore a combustione interna concernente la misurazione del consumo di carburante</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u53"><heading>Regolamento n. 85 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei motori a combustione interna per la propulsione dei veicoli a motore delle classi M e N per quanto riguarda la misurazione della potenza utile</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u54"><heading>Regolamento n. 87 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie per l’omologazione delle luci di circolazione diurna per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u55"><heading>Regolamento n. 88 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei pneumatici retroriflettenti per veicoli a due ruote</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u56"><heading>Regolamento n. 91 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle luci d’ingombro laterali per veicoli a motore e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u57"><heading>Regolamento n. 98 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione dei proiettori dei veicoli a motore muniti di sorgenti luminose a scarica</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u58"><heading>Regolamento n. 99 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di sorgenti luminose a scarica per proiettori omologati di veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 12 febbraio 2011</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u59"><heading>Regolamento n. 100 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione dei veicoli elettrici a batteria per quanto concerne le condizioni applicabili alla costruzione e alla sicurezza funzionale</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 23 agosto 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u60"><heading>Regolamento n. 101 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione delle automobili con motore a combustione interna (M1) per quanto concerne la misurazione delle emissioni di diossido di carbonio e del consumo di carburante e dei veicoli delle categorie M1 e N1 equipaggiati di un dispositivo di trazione elettrica per quanto concerne la misura del consumo di energia elettrica e dell’autonomia</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 1° gennaio 1997</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u61"><heading>Regolamento n. 102 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione:</p><p><b>I. di un dispositivo d’agganciamento corto (DAC);</b></p><p><b>II. dei veicoli per quanto concerne l’installazione di un tipo omologato di DAC.</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 13 dicembre 1996</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u62"><heading>Regolamento n. 103 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione di catalizzatori di sostituzione per i veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 23 febbraio 1997</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u63"><heading>Regolamento n. 104 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione delle demarcazioni retroriflettenti per veicoli pesanti e lunghi e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 gennaio 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u64"><heading>Regolamento n. 105 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione per veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose per quanto concerne le loro caratteristiche particolari di costruzione</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 7 maggio 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u65"><heading>Regolamento n. 106 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione degli pneumatici per veicoli agricoli e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 7 maggio 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u66"><heading>Regolamento n. 107 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione dei veicoli a due piani adibiti al trasporto di viaggiatori per quanto concerne le loro caratteristiche generali di costruzione</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 18 giugno 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u67"><heading>Regolamento n. 108 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione della fabbricazione di pneumatici rigommati per veicoli a motore e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 23 giugno 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u68"><heading>Regolamento n. 109 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi per l’omologazione della fabbricazione di pneumatici rigommati per veicoli da lavoro e i loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 23 giugno 1998</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u69"><heading>Regolamento n. 110 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione di:</p><p><b>I. parti di costruzione speciali per veicoli a motore nel cui sistema di </b><b>propulsione viene impiegato gas naturale compresso (GNC);</b></p><p><b>II. veicoli comprendenti l’installazione di parti di costruzione speciali di un</b><b> tipo omologato per l’impiego di gas naturale compresso (GNC) nel suo sistema di propulsione.</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 28 dicembre 2000</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u70"><heading>Regolamento n. 111 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione dei veicoli-cisterna delle classi N e O per quanto concerne la sicurezza al travaso</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 28 dicembre 2000</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u71"><heading>Regolamento n. 112 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione dei fari a luce anabbagliante asimmetrica o dei fari di profondità oppure di entrambi i tipi di fari su veicoli a motore equipaggiati con lampade a incandescenza</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 21 settembre 2001</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u72"><heading>Regolamento n. 113 allegato all’accordo</heading><content><p>Condizioni unitarie per l’omologazione dei fari a luce anabbagliante asimmetrica o dei fari di profondità oppure di entrambi i tipi di fari su veicoli a motore equipaggiati con lampade a incandescenza</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 21 settembre 2001</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u73"><heading>Regolamento n. 114 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi concernenti l’approvazione:</p><p><b>I. del modulo airbag per la sostituzione di un sistema airbag;</b></p><p><b>II. della sostituzione di volante equipaggiato con un airbag di tipo omologato;</b></p><p><b>III. della sostituzione di un sistema airbag diverso da quello installato sul </b><b>volante</b><b>.</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 1° febbraio 2003</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u74"><heading>Regolamento n. 115 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di:</p><p><b>I. impianti specifici di trasformazione a GPL (gas di petrolio </b><b>liquefatti) destinati ad essere installati su veicoli a motore per consentire l’utilizzo di GPL nel sistema di propulsione;</b></p><p><b>II. impianti specifici di trasformazione a GNC (gas naturale compresso) destinati ad essere installati su veicoli a motore per consentire l’utilizzo di GNC nel sistema di propulsione.</b></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 30 ottobre 2003</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u75"><heading>Regolamento n. 116 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni tecniche unitarie concernenti la protezione dei veicoli a motore contro un impiego non autorizzato</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 6 aprile 2005</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u76"><heading>Regolamento n. 117 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie per l’omologazione degli pneumatici per quanto concerne il rumore di rotolamento e l’aderenza su suolo bagnato</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 6 aprile 2005</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u77"><heading>Regolamento n. 118 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie relative al comportamento alla combustione dei materiali usati per l’allestimento interno di talune categorie di veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 6 aprile 2005</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u78"><heading>Regolamento n. 119 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie per l’omologazione dei fari di svolta per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 6 aprile 2005</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u79"><heading>Regolamento n. 120 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni unitarie per l’omologazione di motori a combustione interna per trattori agricoli e forestali nonché per macchine mobili non stradali per quanto concerne la misurazione della potenza effettiva, della coppia effettiva e del consumo specifico di carburante</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 6 aprile 2005</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u80"><heading>Regolamento n. 121 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle prescrizioni unitarie relative all’omologazione dei veicoli e concernenti la sistemazione e l’identificazione dei comandi manuali, spie e indicatori</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 18 gennaio 2006</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u81"><heading>Regolamento n. 122 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle prescrizioni unitarie relative all’omologazione dei veicoli delle classi M, N e O dotati di dispositivi di riscaldamento</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 18 gennaio 2006</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u82"><heading>Regolamento n. 123 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di sistemi di fari direzionali anteriori (AFS) per autoveicoli</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 2007</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u83"><heading>Regolamento n. 124 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di ruote per autovetture e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 febbraio 2007</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u84"><heading>Regolamento n. 125 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di veicoli a motore per quanto concerne il campo visivo anteriore del conducente</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 novembre 2007</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u85"><heading>Regolamento n. 126 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi sulle condizioni uniformi per l’omologazione di sistemi di separazione installabili per la protezione dei passeggeri da spostamenti di bagagli</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 novembre 2007</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u86"><heading>Regolamento n. 127 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore per quanto concerne la protezione dei pedoni</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 17 novembre 2012</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u87"><heading>Regolamento n. 128 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di sorgenti luminose LED da utilizzare in unità di illuminazione omologate di veicoli a motore e loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 17 novembre 2012</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u88"><heading>Regolamento n. 129 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei sistemi di ritenuta per fanciulli ulteriormente sviluppati (ECRS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 luglio 2013</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u89"><heading>Regolamento n. 130 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di veicoli a motore per quanto concerne il sistema d’avviso di deviazione dalla corsia di marcia (LDWS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 luglio 2013</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u90"><heading>Regolamento n. 131 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di veicoli a motore per quanto concerne il dispositivo avanzato di frenata d’emergenza (AEBS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 luglio 2013</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u91"><heading>Regolamento n. 132 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi retrofit di controllo delle emissioni (REC) per veicoli utilitari pesanti, trattori agricoli e forestali nonché macchine e apparecchi mobili, equipaggiati di motori ad accensione a compressione</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 17 giugno 2014</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u92"><heading>Regolamento n. 133 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di veicoli a motore per quanto concerne loro riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 17 giugno 2014</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u93"><heading>Regolamento n. 134 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore e loro componenti per quanto concerne la normativa di sicurezza dei veicoli alimentati a idrogeno</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 giugno 2015</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u94"><heading>Regolamento n. 135 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto concerne il loro comportamento in caso d’urto laterale contro un palo</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 giugno 2015</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u95"><heading>Regolamento n. 136 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli della categorie L per quanto concerne le condizioni speciali applicabili al gruppo propulsione elettrico</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 20 gennaio 2016</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u96"><heading>Regolamento n. 137 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle automobili per quanto concerne la protezione degli occupanti in caso di collisione frontale, con messa a fuoco sui sistemi di ritenuta</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 9 giugno 2016</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u97"><heading>Regolamento n. 138 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli stradali silenziosi per quanto concerne la loro percepibilità ridotta</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 5 ottobre 2016</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u98"><heading>Regolamento n. 139 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle automobili per quanto concerne il dispositivo avanzato di frenata d’emergenza</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2017</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u99"><heading>Regolamento n. 140 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle automobili per quanto concerne i sistemi elettronici di controllo della stabilità (ESC)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2017</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u100"><heading>Regolamento n. 141 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione degli autoveicoli per quanto concerne il loro sistema di controllo della pressione dei pneumatici</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2017</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u101"><heading>Regolamento n. 142 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione delle automobili per quanto concerne il montaggio dei pneumatici</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2017</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u102"><heading>Regolamento n. 143 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di impianti di trasformazione (retrofit) a doppia alimentazione dei motori di veicoli pesanti (HDDF-ERS) da installare su veicoli e motori diesel pesanti</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 19 giugno 2017</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u103"><heading>Regolamento n. 144 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei sistemi automatici di chiamata d’emergenza (AECS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 19 luglio 2018</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u104"><heading>Regolamento n. 145 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione degli ancoraggi ISOFIX, gli ancoraggi per fissaggio superiore ISOFIX e le posizioni i-Size</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 19 luglio 2018</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u105"><heading>Regolamento n. 146 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei veicoli a motore e loro componenti, per quanto concerne la sicurezza dei veicoli alimentati a idrogeno, delle categorie L<sub>1</sub>, L<sub>2</sub>, L<sub>3</sub>, L<sub>4</sub> e L<sub>5</sub></p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 gennaio 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u106"><heading>Regolamento n. 147 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei pezzi meccanici d’agganciamento delle combinazioni dei veicoli agricoli</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 2 gennaio 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u107"><heading>Regolamento n. 148 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei dispositivi di segnalazione luminosa per veicoli a motore e dei loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 novembre 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u108"><heading>Regolamento n. 149 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei dispositivi di illuminazione della strada per veicoli a motore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 novembre 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u109"><heading>Regolamento n. 150 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei dispositivi retroriflettenti per veicoli a motore e dei loro rimorchi</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 novembre 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u110"><heading>Regolamento n. 151 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda il sistema di informazione sugli angoli morti per il rilevamento di biciclette</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 15 novembre 2019</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u111"><heading>Regolamento n. 152 allegato all’accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi per l’omologazione dei veicoli delle categorie M<sub>1</sub> e N<sub>1</sub> per quanto concerne il dispositivo avanzato di frenata d’emergenza (AEBS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2020</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u112"><heading>Regolamento n. 153 allegato all’accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda l’integrità dell’impianto di alimentazione e la sicurezza del motopropulsore elettrico in caso di tamponamento</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u113"><heading>Regolamento n. 154 allegato all’accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri per quanto riguarda le emissioni di riferimento, <br/>le emissioni di diossido di carbonio e il consumo di carburante e/o la misurazione del consumo di energia elettrica e dell’autonomia elettrica (WLTP)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u114"><heading>Regolamento n. 155 allegato all’accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda la cibersicurezza e i sistemi di gestione della cibersicurezza</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u115"><heading>Regolamento n. 156 allegato all’accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda gli aggiornamenti del software e il relativo sistema di gestione</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u116"><heading>Regolamento n. 157 allegato all’accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda il sistema automatizzato di mantenimento della corsia</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 gennaio 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u117"><heading>Regolamento n. 158 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi di ausilio <br/>alla visione in retromarcia e dei veicoli a motore per quanto riguarda <br/>il rilevamento, da parte del conducente, di utenti della strada vulnerabili dietro il veicolo</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 10 giugno 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u118"><heading>Regolamento n. 159 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore <br/>per quanto riguarda il sistema di informazione sull’avviamento <br/>per il rilevamento di pedoni e ciclisti</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 10 giugno 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u119"><heading>Regolamento n. 160 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore <br/>per quanto riguarda il registratore di dati di evento</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 30 settembre 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u120"><heading>Regolamento n. 161 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi riguardanti la protezione dei veicoli a motore contro l’uso non autorizzato e l’omologazione dei loro dispositivi di protezione contro l’uso non autorizzato (per mezzo di un sistema di chiusura)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 30 settembre 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u121"><heading>Regolamento n. 162 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni tecniche uniformi riguardanti l’omologazione degli immobilizzatori e l’omologazione di un veicolo per quanto riguarda il suo immobilizzatore</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 30 settembre 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u122"><heading>Regolamento n. 163 allegato all’Accordo</heading><content><p>Condizioni uniformi riguardanti un sistema di omologazione per i sistemi <br/>di allarme dei veicoli e l’omologazione di un veicolo per quanto riguarda <br/>il suo sistema di allarme</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 30 settembre 2021</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u123"><heading>Regolamento n. 164 allegato all’Accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione degli pneumatici chiodati per quanto riguarda le prestazioni sulla neve</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 14 ottobre 2022</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u124"><heading>Regolamento n. 165 allegato all’Accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione di sistemi di avviso in retromarcia e dei veicoli a motore per quanto riguarda i loro sistemi di avviso in retromarcia</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 19 gennaio 2023</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u125"><heading>Regolamento n. 166 allegato all’Accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi e dei veicoli a motore per quanto riguarda la percezione del conducente di utenti della strada vulnerabili in prossimità della parte anteriore o laterale del veicolo</p><p>Applicato dalla Svizzera dall’8 giugno 2023</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u126"><heading>Regolamento n. 167 allegato all’Accordo</heading><content><p>Prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda la visione diretta</p><p>Applicato dalla Svizzera dall’8 giugno 2023</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u127"><heading>Regolamento n. 168 allegato all’Accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per passeggeri e commerciali leggeri per quanto riguarda le emissioni reali di guida (RDE)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 26 marzo 2024</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u128"><heading>Regolamento n. 169 allegato all’Accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi per l’omologazione di registratori di dati di evento (EDR) per i veicoli pesanti</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 20 giugno 2024</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u129"><heading>Regolamento n. 170 allegato all’Accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi per l’omologazione di sistemi di ritenuta per bambini per il trasporto sicuro di bambini su autobus</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 20 giugno 2024</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u130"><heading>Regolamento n. 171 allegato all’Accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida (DCAS)</p><p>Applicato dalla Svizzera dal 22 settembre 2024</p></content></level><level eId="decl_u2/lvl_u131"><heading>Regolamento n. 172 allegato all’Accordo</heading><content><p>Disposizioni uniformi relative all’omologazione degli pneumatici ricostruiti per quanto riguarda le prestazioni di aderenza sulla neve e la classificazione come pneumatici da trazione</p><p>Applicato dalla Svizzera dall’11 gennaio 2025</p></content></level></mainBody></doc></component></components></act></akomaNtoso>