<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 5 all'8 maggio 2005 si è tenuta la conferenza annuale del gruppo Bilderberg a Rottach-Egern (Baviera). Alla conferenza, circondata dalla massima segretezza, hanno partecipato ospiti illustri. A rappresentare la Svizzera c'era anche il consigliere federale Pascal Couchepin, il cui nome figura sull'elenco dei partecipanti.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali erano gli argomenti all'ordine del giorno della conferenza di Bilderberg 2005?</p><p>2. Quali posizioni ha assunto il consigliere federale Pascal Couchepin?</p><p>3. Quali risultati sono stati raggiunti?</p><p>4. Quali temi ha trattato il consigliere federale Pascal Couchepin nei contatti bilaterali avuti con le personalità presenti alla conferenza?</p><p>5. Cosa pensa il Consiglio federale di questa conferenza e dell'alone di mistero che la circonda?</p><p>6. Come valuta la partecipazione di un membro del governo a questo "summit segreto" che riunisce personalità illustri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Gli argomenti all'ordine del giorno della conferenza di Bilderberg, resi noti unitamente all'elenco dei partecipanti in un comunicato stampa diffuso dagli organizzatori il 5 maggio 2005, erano le relazioni tra Europa e Stati Uniti, Russia, Iran, Iraq, Medio Oriente, Asia, i problemi economici e la non proliferazione.</p><p>2. Il consigliere federale Pascal Couchepin non ha assunto alcuna posizione ufficiale sugli argomenti trattati.</p><p>3. La conferenza non puntava a raggiungere risultati concreti, ma piuttosto a un libero scambio di vedute per migliorare le conoscenze sugli argomenti in discussione.</p><p>4. Il consigliere federale Pascal Couchepin incontra numerose personalità nelle circostanze più disparate senza stilare resoconti sulle discussioni avute.</p><p>5. Il Consiglio federale considera queste conferenze utili, perché contribuiscono ad ampliare le reti dei contatti e a migliorare le conoscenze. Trattandosi di incontri non aperti al pubblico sui quali non riferiscono in articoli ufficiali nemmeno i giornalisti presenti, i partecipanti possono esprimersi in piena libertà in dibattiti aperti e costruttivi. Evocare l'idea di diplomazia segreta è fuori luogo.</p><p>6. Il Consiglio federale lascia facoltà ai propri membri di partecipare a incontri informativi e a forum di discussione.</p><p>Di norma, il Consiglio federale considera importante che la Svizzera sia presente e nota sul piano internazionale e che i suoi magistrati prendano parte agli incontri informativi a livello mondiale.</p>  Risposta del Consiglio federale.