<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">4D_39/2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 30 maggio 2011 </div> <div class="para">I Corte di diritto civile </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Klett, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Ente Ospedaliero Cantonale, </div> <div class="para">Servizio centrale incassi, viale Officina 3, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">prestazioni di cura medica, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 25 marzo 2011 dalla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che il 4 agosto 2009 l'Ente Ospedaliero Cantonale ha convenuto in giudizio A.________, a cui la cassa malati aveva sospeso la copertura assicurativa a causa della mora nel pagamento dei premi, innanzi al Giudice di pace del circolo di Giubiasco con un'istanza tendente al pagamento di fr. 492.25 (per le cure mediche elargite al Pronto soccorso dell'Ospedale regionale di Bellinzona e le spese amministrative), oltre accessori, e al rigetto provvisorio dell'opposizione interposta a un precetto esecutivo; </div> <div class="para">che con decisione 4 febbraio 2010 il giudice di prime cure ha integralmente accolto l'istanza; </div> <div class="para">che con sentenza 25 marzo 2011 la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto un ricorso per cassazione del convenuto; </div> <div class="para">che con riferimento alla lamentela concernente l'asserita mancata presa in considerazione di documentazione medica e di "prove e testimonianze", la Corte cantonale - appurata la produzione da parte del convenuto di una serie di documenti formanti il plico 1 - ha rilevato l'assenza sul verbale d'udienza firmato da questi di una richiesta di assumere ulteriori prove; </div> <div class="para">che i Giudici cantonali hanno poi ritenuto non arbitraria, sulla base dei documenti agli atti, l'esclusione di una negligenza da parte del personale ospedaliero con la conseguente assenza di una sua responsabilità; </div> <div class="para">che infine l'autorità inferiore ha considerato che nemmeno l'<span class="artref">art. 54 del</span> Regolamento della legge di applicazione della legge federale sull'assicurazione malattie (RLCAMal) impedisce al fornitore di prestazioni di procedere direttamente nei confronti dell'interessato, poiché tale norma si limita a stabilire la procedura da seguire quando il rimborso dei costi attinenti a cure di prima necessità è stato chiesto al Cantone; </div> <div class="para">che con ricorso dell'11 maggio 2011 al Tribunale federale A.________ postula l'accoglimento del proprio rimedio e chiede di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria; </div> <div class="para">che nei motivi dell'impugnativa il ricorrente chiede "l'ammissione e la conseguente valutazione di tutte le documentazioni prodotte anche se non citate nel verbale", afferma poi che la violazione delle regole dell'arte medica gli avrebbero causato un danno per il quale sussisterebbe "il nesso di causalità adeguato" e ribadisce che l'art. 54 RLCAMal escluderebbe la possibilità di chiedergli direttamente il pagamento delle cure; </div> <div class="para">che il gravame non è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) né concerne una questione di diritto di importanza fondamentale, motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale; </div> <div class="para">che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>) e che il Tribunale federale esamina la violazione di tali diritti soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato in modo chiaro e dettagliato tale censura (<span class="artref">art. 116 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=29&amp;from_date=24.05.2011&amp;to_date=12.06.2011&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-III-393%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page393">DTF 133 III 393</a> consid. 6); </div> <div class="para">che in concreto il ricorso palesemente non soddisfa i predetti requisiti di motivazione, il ricorrente non prevalendosi della violazione di alcun diritto costituzionale, ma limitandosi a semplicemente esternare il suo punto di vista; </div> <div class="para">che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, va deciso dalla Presidente della competente Corte nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>); </div> <div class="para">che in queste circostanze pure la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>), indipendentemente dall'indigenza del ricorrente; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che quindi le spese processuali vanno poste a carico del ricorrente soccombente (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, la Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 30 maggio 2011 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">La Presidente: Il Cancelliere: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Klett Piatti </div> </div></body></html>