<h2>SubmittedText<h2><p>Nel Cantone di Argovia ha fatto notizia un passaggio a livello che a barriere abbassate arriva a causare tempi di attesa di mezz'ora al traffico stradale. Apparentemente le barriere risultano abbassate dieci ore al giorno. È questo solo uno dei tanti esempi che si possono citare in Svizzera. I costi socio-economici causati, in particolare per le imprese di trasporto e l'industria regionale, sono stimati in migliaia di franchi. Inoltre, le code che si creano, di centinaia di metri, possono seriamente compromettere la sicurezza stradale e la qualità di vita degli abitanti.</p><p>A questo proposito, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. Attualmente quanti passaggi a livello esistono in Svizzera? Il Consiglio federale è pregato di stilarne un elenco e di renderlo accessibile. </p><p>2. A quanto ammontano ogni giorno i tempi di attesa davanti ai passaggi a livello?</p><p>3. Quali sono i loro costi socio-economici stimati?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene sia opportuno mantenere in funzione al giorno d'oggi passaggi a livello caratterizzati da lunghi tempi di attesa?</p><p>5. Quanti dei generosi fondi destinati all'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria sono previsti per la sostituzione di passaggi a livello?</p><p>6. Sono allo studio tecnologie moderne in grado di ridurre i tempi di chiusura dei passaggi a livello? Di quali si tratta? Quali risultati è lecito attendersi ed entro quali termini? </p><p>7. Il Consiglio federale è disposto ad analizzare la situazione, confrontando i costi socio-economici del mantenimento dello status quo e i benefici di un netto calo del numero dei passaggi a livello (sostituzione con sottopassi o cavalcavia), e adottare le misure del caso? </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Attualmente in Svizzera esistono 4400 passaggi a livello. Sul sito Internet dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) è pubblicato il relativo inventario (stato fine 2016): <a href="https://www.bav.admin.ch/bav/de/home/themen/alphabetische-themenliste/bahnuebergaenge/sanierungsstand.html">https://www.bav.admin.ch &gt; Temi A-Z &gt; Passaggi a livello &gt; Stato dei lavori di risanamento</a>.</p><p>Scopo primario delle barriere dei passaggi a livello è garantire la sicurezza della circolazione. In passato i passaggi a livello non protetti (ossia privi di barriere) erano le principali cause di gravi incidenti della circolazione. La soppressione sistematica dei passaggi a livello non protetti ha permesso una massiccia riduzione degli incidenti.</p><p>2. I tempi di attesa davanti alla barriere di un passaggio a livello non sono da valutare diversamente dai tempi di attesa davanti ai semafori, agli incroci o ai passaggi pedonali. Non si dispone di rilevamenti statistici al riguardo.</p><p>3./4. L'attuale legislazione assicura, nella misura del possibile, che non vengano più realizzati passaggi a livello dotati di barriere. La loro soppressione non pone solo problemi di natura finanziaria: spesso manca lo spazio per prevedere un cavalcavia o sottopasso stradale e le necessarie rampe; sovente alla loro costruzione si oppongono esigenze di tutela del patrimonio culturale, del paesaggio o della natura o di conservazione di superfici per l'avvicendamento delle colture. Nell'ambito di un progetto di rinnovo si procede sempre, per quanto possibile, alla soppressione dei passaggi a livello esistenti.</p><p>5. Nel quadro di progetti di nuova costruzione o di ampliamento di infrastrutture ferroviarie di norma non vengono più realizzati passaggi a livello o si sostituiscono, per quanto possibile, quelli esistenti. La soppressione di un passaggio a livello può essere cofinanziata attraverso la convenzione sulle prestazioni conclusa per l'infrastruttura ferroviaria interessata. Dal momento che ne trae beneficio anche la circolazione stradale, secondo gli articoli 24-32 della legge sulle ferrovie è richiesto il cofinanziamento da parte dei proprietari delle strade interessate.</p><p>6. In determinati casi è possibile ridurre i tempi di chiusura dei passaggi a livello ottimizzando l'impianto di sicurezza. Occorre assicurare che anche in caso di perturbazione - ad esempio se un veicolo impedisce l'abbassamento delle barriere - nel passaggio a livello non transitino treni. L'impiego di tecnologie moderne consente solo in misura limitata di ottimizzare i tempi durante i quali le barriere restano abbassate.</p><p>7. Secondo il Consiglio federale, un calcolo dei costi socio-economici dei tempi di attesa non porterebbe a significative nuove evidenze. Le misure vanno valutate, decise e finanziate caso per caso.</p>  Risposta del Consiglio federale.