<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=18179" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=18180" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">15.99.00046</a></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">20 aprile 1999</a>/FP/fc/fb</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="IN_ISTANZA_SPEC"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti <br/> del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></a></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cometta, presidente <br/> Pellegrini e Zali</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Baur Martinelli, vicecancelliera</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">statuendo sul ricorso 9 marzo 1999 di</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> __________</b></p> <p class="R1"> patr. dallo studio legale __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> contro</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>l’operato dell’UEF di Mendrisio </b>e meglio contro la comminatoria di fallimento 3 marzo 1999 e la successiva decisione 4 marzo 1999 emanata nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da</p> <p class="R1"><b> __________</b></p> <p class="R1"> patr. dallo studio legale __________</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> richiamata l’ordinanza vicepresidenziale 10 marzo 1999, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">viste le osservazioni </p> <p class="R1"><span>-<span> </span></span>23 marzo 1999 della __________</p> <p class="R1"><span>-<span> </span></span>26 marzo 1999 dell’UEF di Mendrisio</p> <p class="R1">esaminati atti e documenti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> <b>A.</b> La __________. procede nei confronti della __________ per l’incasso di un credito di fr. 34’360.-- oltre interessi al 5% dal 1° ottobre 1997.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>B.</b> Con sentenza 26 maggio 1998 il Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud ha rigettato in via provvisoria l’opposizione al precetto esecutivo n. __________ UEF di Mendrisio fatto spiccare dalla creditrice nei confronti della __________.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>C.</b> Il 22 dicembre 1998 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio- Sud ha respinto la petizione 29 luglio 1998 tendente al disconoscimento del debito vantato dalla __________. nei confronti della __________ avendo le parti stipulato una proroga di foro. Di conseguenza il Pretore ha stabilito che l’azione deve essere proposta davanti al competente giudice italiano.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>D.</b> Il 23 febbraio 1999 il legale della __________ ha informato l’UEF che l’escussa ha introdotto il 19 febbraio 1999 un’azione di disconoscimento di debito presso il competente tribunale di __________ chiedendo quindi la sospensione dell’esecuzione n. __________. Con decisione 4 marzo 1999 l’UEF di Mendrisio ha respinto la richiesta di sospensione dell’esecuzione emettendo nel contempo la comminatoria di fallimento nei confronti della __________.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>E.</b> Con ricorso 9 marzo 1999 la __________ insorge contro la decisione dell’UEF e la comminatoria di fallimento postulandone l’annullamento. La ricorrente assevera infatti di aver introdotto il 19 febbraio 1999, nel termine di cui all’art. 139 CO, presso il competente tribunale di __________ un’azione di disconoscimento di debito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>F.</b> Con osservazioni 23 marzo 1999 la __________ chiede che il ricorso venga respinto essendo, a suo dire, l’azione di disconoscimento di debito inoltrata dalla ricorrente, manifestamente tardiva. </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> G.</b> Delle osservazioni dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del caso, in seguito.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Considerando </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto: 1.</b> Per l’art. 32 cpv. 3 LEF se un’azione prevista dalla LEF è ritirata dall’attore o respinta, mediante sentenza, per incompetenza del giudice adito, comincia a decorrere un nuovo termine della medesima durata per promuovere l’azione. L’entrata in vigore nell’ambito della revisione della LEF, dell’art. 32 cpv. 3 ha reso superata la questione relativa all’applicazione analogica dell’art. 139 CO all’azione d’inesistenza di debito ex art. 83 cpv. 2 LEF, essendo il termine suppletorio per promuovere tale azione ora espressamente previsto dal nuovo disposto legislativo entrato in vigore il 1° gennaio 1997 (cfr. DTF 109 III 49 e ss. ; Francis Nordmann, Basler Kommentar zum SchKG, Vol. I, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n. 12 ad art. 32 LEF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Nel caso in esame il Pretore della giurisdizione di Mendrisio - Sud ha respinto la petizione 29 luglio 1998 tendente al disconoscimento del debito vantato dalla __________ nei confronti della __________ per incompetenza del giudice adito, avendo le parti stipulato una proroga di foro. Di conseguenza la __________ in applicazione dell’art. 32 cpv. 3 LEF, beneficia di un termine di 20 giorni, a partire dalla notifica della sentenza pretorile, per promuovere l’azione d’inesistenza di debito ( cfr. Francis Nordmann, op. cit., n. 14 ad art. 32 LEF). Orbene essendo la sentenza 22 dicembre 1998 stata intimata il giorno successivo e quindi durante le ferie esecutive, il termine di 20 giorni di cui all’art. 83 cpv. 2 LEF comincia a decorrere il giorno di lunedì 4 gennaio 1999 e viene a scadere lunedì 25 gennaio 1999. Ne consegue che l’azione d’inesistenza di debito introdotta dalla ricorrente solo il 19 febbraio 1999 risulta manifestamente tardiva.</p> <p class="R1"> L’UEF di Mendrisio ha quindi agito correttamente rifiutandosi di sospendere l’esecuzione n. __________ ed emettendo la comminatoria di fallimento nei confronti della __________, essendo la decisione 26 maggio 1998 della Pretura di Mendrisio - Sud cresciuta in giudicato. </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3. </b>Ne consegue la reiezione del ricorso.</p> <p class="R1"> Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Richiamati gli art. 32 cpv. 3 e 83 cpv. 2 LEF</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b>pronuncia: 1.</b> Il ricorso 9 marzo 1999 __________ è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>3.</b> Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"><b> 4.</b> Intimazione a:</p> <p class="R1"> - __________</p> <p class="R1"> Comunicazione all’UEF di Mendrisio</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>quale autorità di vigilanza</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La segretaria</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </div></body></html>