<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare una guida esplicativa, destinata ai Comuni, per chiarire la situazione delle piattaforme on line per la locazione di alloggi, e in particolare Airbnb. La guida consentirà alle autorità locali di applicare la legislazione in vigore in materia di commercializzazione, rispetto dei requisiti, controllo e riscossione delle tasse e delle imposte.</p><p>Attualmente, il settore para-alberghiero, e più precisamente gli utenti Airbnb, rispetta raramente la legislazione in vigore. Il mancato rispetto delle regole è dovuto in gran parte al fatto che vi è poca chiarezza riguardo a questo modello economico. Bisogna quindi trattare la questione e agire prima che lo Stato perda completamente il controllo su questo modello di economia della condivisione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che la progressiva digitalizzazione rappresenti una grande opportunità per la Svizzera. Ciò vale anche per il mercato immobiliare. L'economia della condivisione (sharing economy) e quindi anche le piattaforme per la locazione di alloggi come Airbnb possono avere effetti positivi perché rendono più efficace la distribuzione delle risorse in relazione ai locali d'abitazione e commerciali.</p><p>Nel contempo, la diffusione di queste piattaforme pone tuttavia Cantoni, città e Comuni di fronte a diverse sfide, alle quali reagiscono con una serie di misure. Queste ultime consistono per esempio nella riscossione automatica della tassa di soggiorno (Cantoni Basilea Campagna, Basilea Città, Zugo e Zurigo), nel mantenimento di un'offerta sufficiente di abitazioni primarie cittadine (opzione all'esame nella città di Berna) o nella limitazione delle offerte commerciali imposta ai proprietari e ai locatari principali (città di Ginevra).</p><p>Il Consiglio federale segue con attenzione l'evolversi della situazione e si adopera in vari ambiti. Ha, per esempio, svolto una procedura di consultazione relativa a una revisione dell'ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (nuovo art. 8a OLAL per un consenso generale alla sublocazione). L'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) sta inoltre rafforzando la sua funzione di consulenza in relazione alle piattaforme di locazione. L'UFAB adempie in questo modo ai compiti che gli sono stati assegnati in quanto centro di competenza della Confederazione in materia di alloggi. Resta da definire quali strumenti siano adeguati, nel quadro delle risorse dell'Ufficio, per consentire un'informazione ottimale. L'UFAB sta inoltre accertando se le informazioni rilevanti dei Comuni e dei Cantoni sono sufficienti per creare una piattaforma informativa. Lo stesso vale anche per la guida proposta.</p><p>Nel suo rapporto del 15 novembre 2017 sulla regolamentazione nel settore degli alloggi, il Consiglio federale ha inoltre specificato che nel quadro della politica del turismo la Confederazione può assumere un ruolo di coordinamento sussidiario nella diffusione di approcci mirati per l'applicazione della regolamentazione in relazione ai fornitori di servizi di alloggio tramite piattaforme on line. Dovrebbero tuttavia essere gli attori interessati stessi a prendere l'iniziativa. Un contesto adeguato per approfondire questa tematica con i Cantoni, i Comuni e il settore turistico potrebbe essere la piattaforma di dialogo e di coordinamento che la Segreteria di Stato dell'economia SECO sta attualmente costruendo per l'attuazione della nuova strategia del turismo della Confederazione.</p><p>Indipendentemente dalle attività sopra citate, l'Ufficio federale delle abitazioni traccerà nel prossimo futuro una panoramica, che aggiornerà periodicamente, degli sviluppi a livello cantonale e comunale per quanto riguarda le piattaforme di locazione. Il Consiglio federale non ritiene invece opportuno elaborare fin d'ora una guida sulle prestazioni Airbnb come chiede l'autrice della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.