<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. e 2. La decisione di ritirare l'"Euro-Report 3/01" dalla rubrica "Voce dei Cantoni" dal sito web dell'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE è stata presa dalla Segreteria generale della Conferenza dei governi cantonali (CdC). D'intesa con l'UI, la CdC ha ritirato il summenzionato rapporto (che tra l'altro si esprime a favore di un'adesione all'UE) in quanto non rifletteva l'atteggiamento dei Cantoni sui nuovi negoziati bilaterali Svizzera - UE.</p><p></p><p>Questo atteggiamento, approvato a larga maggioranza in occasione della seduta plenaria del 25 gennaio 2002, esprime in maniera sfumata il sostegno dei Cantoni al Consiglio federale in merito ai mandati di negoziazione nei settori Schengen/Dublino, liberalizzazione dei servizi e tassazione degli interessi. Il comunicato stampa pubblicato al riguardo dalla CdC può essere consultato nella rubrica "Voce dei Cantoni".</p><p></p><p>Basandosi sulla convenzione conclusa tra la Confederazione e i Cantoni, a livello operativo l'UI mette a disposizione dei delegati all'informazione dei Cantoni, per il loro lavoro, l'infrastruttura logistica (uffici, fax, PC ecc.) nel Palazzo federale. Per quanto concerne il sito web dell'UI, il contenuto della rubrica "Voce dei Cantoni" è di competenza esclusiva dei Cantoni, come chiaramente indicato all'inizio di detta rubrica.</p><p></p><p>3. Questa domanda manca di qualsiasi fondamento. Il Consiglio federale informa apertamente e oggettivamente sulla politica europea della Svizzera. Resoconti critici e argomentazioni contrarie non vengono celati, proprio nell'interesse del dibattito. </p><p></p><p>Nel presente caso occorre rammentare che, a eccezione dell'edizione ritirata dalla CdC tutti gli "Euro-Report" possono essere consultati nella rubrica "Voce dei Cantoni", qualunque sia la loro dimensione critica. Tra l'altro, sul medesimo sito web l'UI pubblica una rassegna stampa che ingloba tutte le opinioni su temi attuali di politica europea.</p><p></p><p>4. Quale unità amministrativa dipendente dal DFAE e dal DFE, l'Ufficio dell'integrazione esegue la politica europea del Consiglio federale, la cui priorità, a breve e medio termine, risiede chiaramente nell'attuazione degli accordi bilaterali del giugno 1999 e nei nuovi negoziati bilaterali con l'Unione europea.</p>  Risposta del Consiglio federale.