<h2>SubmittedText<h2><p>Il cambiamento annuale di cassa malati nell'ambito obbligatorio è oneroso sia per gli assicurati sia per le casse malati, soprattutto perché le prestazioni sono (o dovrebbero essere) le stesse per tutti i 50 assicuratori-malattie.</p><p>L'autrice dell'interpellanza invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>- Ritiene che il forte aumento dei premi nel 2023 debba essere considerato un'opportunità per discutere non solo delle misure di contenimento dei costi già note, ma anche di una riorganizzazione del sistema di casse malati nell'AOMS?</p><p>- Che cosa pensa del fatto che l'anno scorso i costi amministrativi degli assicuratori, soprattutto delle grandi casse malati con tanti assicurati, sono aumentati a scapito di coloro che pagano i premi? Lo interpreta anch'esso come un segnale della disfunzionalità della concorrenza tra le casse malati o di una concentrazione di mercato sempre più malsana?</p><p>- Non ritiene che l'istituzione di una cassa malati pubblica possa ridurre gli oneri di vigilanza e regolamentazione?</p><p>- Con l'istituzione di una cassa malati pubblica, il progetto di finanziamento unitario potrebbe finalmente essere attuato in modo corretto dal punto di vista della regolamentazione e della politica democratica, perché così resterebbe garantita la sovranità di gestione dell'ente pubblico. Il Consiglio federale condivide questa opinione?</p><p>- Le spese per la pubblicità delle casse malati sono più elevate che mai. Un'unica cassa malati per l'AOMS potrebbe ridurle?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Stando alle indicazioni di alcuni assicuratori, si deve presumere che un numero molto elevato di assicurati abbia cambiato cassa malati per il 2023, nella maggior parte dei casi passando probabilmente a una che offre premi inferiori a quella presso la quale erano assicurati finora. Inoltre l'ultimo aumento dei premi è riconducibile a fattori non legati all'organizzazione del sistema dell'assicurazione malattie.</p><p>Il Parlamento e il Popolo hanno già respinto diverse iniziative che richiedevano una modifica radicale del sistema nel settore dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il 28 settembre 2014 è stata respinta dal Popolo l'iniziativa popolare "Per una cassa malati pubblica". Nell'ultima occasione, il Parlamento ha respinto l'iniziativa cantonale 20.315 "Introdurre la possibilità per i Cantoni di creare un'istituzione cantonale, regionale o intercantonale di assicurazione malattie" nella primavera del 2022. Pertanto il Consiglio federale non ritiene opportuna una modifica radicale del sistema.</p><p>2. Nel quadro dell'analisi dei conti annuali 2021, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha constatato che i costi amministrativi degli assicuratori-malattie sono aumentati. L'UFSP è intervenuto complessivamente presso 14 assicuratori invitandoli a prendere posizione. Dall'analisi delle prese di posizione è emerso che numerosi assicuratori hanno effettuato investimenti cospicui nella tecnologia dell'informazione. Questi investimenti nel controllo delle prestazioni e delle fatture mirano a ridurre i costi a medio-lungo termine.</p><p>Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun segnale di disfunzionalità della concorrenza tra gli assicuratori-malattie.</p><p>3 e 5 Nel caso di una cassa malati pubblica verrebbero meno alcune voci di spesa, per esempio l'amministrazione della compensazione dei rischi, le spese di pubblicità, i costi per le provvigioni degli intermediari e le spese amministrative per le persone che cambiano assicuratore. Per contro, tuttavia, una cassa malati unica avrebbe come conseguenza una mancanza di concorrenza che potrebbe comportare il venir meno degli incentivi a introdurre misure di contenimento dei costi, miglioramenti continui dell'efficienza e innovazioni.</p><p>4. Il Consiglio federale ha vincolato il suo sostegno al finanziamento uniforme delle prestazioni secondo la legge federale sull'assicurazione malattie al rispetto delle richieste legittime dei Cantoni. Con la decisione del Consiglio degli Stati in merito all'iniziativa parlamentare 09.528 "Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico" è stata adottata una soluzione che soddisfa questi requisiti. Inoltre, i Cantoni dispongono già di diversi altri strumenti di gestione strategica. Il Consiglio federale ritiene pertanto che un finanziamento uniforme possa essere introdotto, tenendo conto anche della sovranità di gestione dell'ente pubblico, indipendentemente da eventuali discussioni su una cassa malati pubblica.</p>  Risposta del Consiglio federale.