<h2>SubmittedText<h2><p>In un articolo dal titolo "PfizerLeak: les contrats Pfizer et leurs clauses surprenantes", pubblicato in Internet all'indirizzo <a href="https://www.francesoir.fr/societe-sante/pfizerleak-les-contrats-surprenants-vaccins-pfizer">https://www.francesoir.fr/societe-sante/pfizerleak-les-contrats-surprenants-vaccins-pfizer</a>, FranceSoir sembra rivelare l'esistenza di alcune clausole a dir poco "sorprendenti" nei contratti sottoscritti da Pfizer con i Paesi ai quali ha fornito il proprio vaccino anti-COVID-19.</p><p>1. I contratti stipulati dalla Svizzera contengono le clausole citate nell'articolo?</p><p>2. A ogni modo, il Consiglio federale non pensa che la scarsa trasparenza generale sui contratti stipulati con i produttori di vaccini, dovuta anche al rifiuto di pubblicarli parzialmente, possa alimentare i dubbi di una larga fetta della popolazione che, nonostante la propaganda pro vax e l'arsenale di provvedimenti coercitivi basati sul certificato COVID, continua a non volersi vaccinare, per lo meno non con un vaccino a mRNA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nei media circolano diverse bozze di contratti stipulati tra i fabbricanti di vaccini e altri Paesi sulle quali la Confederazione non prende posizione, in quanto si tratta soltanto di bozze non vincolanti che si basano su un ordinamento giuridico differente e pertanto non hanno di fatto alcuna rilevanza giuridica per la Confederazione. Il Consiglio federale si astiene quindi dal commentare le bozze dei contratti di altri Paesi, analizzarne la credibilità o compararle con i contratti vincolanti per la Svizzera.</p><p>2. La fiducia della popolazione svizzera nei provvedimenti adottati dal Consiglio federale continua a essere molto elevata. Non vi sono elementi per ritenere che il numero di persone che rifiutano il vaccino aumenterebbe se i contratti con i fabbricanti di vaccini fossero pubblicati. Chi è scettico o chi non vuole farsi vaccinare ha di solito motivi diversi dalla non pubblicazione dei contratti per rifiutare il vaccino.</p><p>La Svizzera ha una procedura di omologazione dei vaccini molto credibile, in cui l'autorità di omologazione (Swissmedic) valuta i vaccini dal punto di vista scientifico e in modo indipendente da considerazioni politiche prima di decidere se omologarli o meno. La popolazione ha pertanto la certezza che in Svizzera sono omologati e utilizzati soltanto vaccini efficaci e sicuri.</p>  Risposta del Consiglio federale.