<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'integrazione dei portatori di handicap nel mondo del lavoro è un obiettivo prioritario dell'AI. Nel quadro delle strutture economiche esistenti l'AI sostiene con diversi mezzi la (re)integrazione professionale degli invalidi. I dati statistici rilevati confermano che già nel contesto odierno l'integrazione registra un buon numero di successi. Da una ricerca è risultato che due terzi degli assicurati che si sottopongono a provvedimenti professionali in seguito non beneficiano di alcuna rendita (56%) o percepiscono una mezza rendita o un quarto di rendita (11%). Questa quota (circa il 66%), elevata, è costante dal 1993. Il diritto in vigore prevede per altro la possibilità di versare subito una nuova rendita agli assicurati che nei tre anni successivi il rientro nel mondo del lavoro ridiventano invalidi conformemente alla LAI. L'AI dispone inoltre dello strumento dell'indennità giornaliera per il periodo d'avviamento: agli assicurati cui l'AI ha procurato un nuovo posto di lavoro vengono versate indennità giornaliere per 180 giorni. </p><p>Nel messaggio del 25 giugno 1997 concernente la prima parte della 4a revisione AI il Consiglio federale aveva annunciato di volere esaminare la possibilità di introdurre incentivi a livello di diritto fiscale e di mercato del lavoro per chi impiega lavoratori invalidi. Un gruppo di lavoro composto da esperti e da rappresentanti delle parti sociali ha studiato la questione ed ha giudicato sufficienti gli strumenti oggi a disposizione per l'integrazione professionale degli invalidi. Nel progetto destinato alla procedura di consultazione sulla 4a revisione AI approvato il 28 giugno 2000 il Consiglio federale propone quindi di rinunciare agli incentivi esaminati. I singoli provvedimenti volti a migliorare l'integrazione dovranno essere esaminati nel quadro delle basi legali in vigore ed eventualmente essere introdotti a livello d'ordinanza.</p><p>Il Consiglio federale desidera dapprima attendere la conclusione della procedura di consultazione e della sua valutazione. Successivamente sarà disposto a riesaminare la richiesta tenendo presenti i pareri inoltrati.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.