<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di procedere, conformemente alla volontà del legislatore, all'attuazione a tutti i livelli della nuova legge sull'IVA approvata il 12 giugno 2008. Ciò vale in particolare per la determinazione delle direttive concernenti la prassi nei settori seguenti:</p><p>- nuova regolamentazione dell'assoggettamento;</p><p>- orientamento della deduzione dell'imposta precedente in funzione dell'obiettivo d'imposizione;</p><p>- ampliamento del diritto d'opzione;</p><p>- eliminazione del formalismo;</p><p>- liberizzazione del diritto probatorio;</p><p>- miglioramento della posizione dei contribuenti nella procedura.</p><p>La relativa formazione dei servizi amministrativi interessati deve essere garantita prima dell'entrata in vigore della legge.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 182 capoverso 2 della Costituzione il Consiglio federale è obbligato a rispettare e attuare la volontà del legislatore. A tal fine il governo ha a disposizione segnatamente i seguenti mezzi: da un lato può emanare norme di diritto sotto forma di ordinanza, per quanto ne sia autorizzato dalla legge, e quindi realizzare ulteriormente la volontà del legislatore. Dall'altro, l'articolo 178 capoverso 1 della Costituzione conferisce al Consiglio federale la direzione dell'amministrazione federale e lo obbliga a provvedere a un'organizzazione appropriata e al corretto adempimento dei compiti. Il Consiglio federale intende osservare questi obblighi.</p><p>Quanto chiesto dal promotore della mozione è un fatto implicito, su cui un'approvazione della mozione non avrebbe alcun influsso. Il Consiglio federale respinge però l'insinuazione che traspare dalla mozione, secondo cui lo stesso violerebbe il diritto sovraordinato.</p><p>La nuova legge sull'imposta sul valore aggiunto, adottata dal Parlamento il 12 giugno 2009, entrerà in vigore già il 1° gennaio 2010, con un termine di attuazione e di introduzione particolarmente breve. Ciò non impedisce all'esecutivo di attuare la nuova legge secondo scienza e coscienza. A tal riguardo precisa quanto segue:</p><p>- L'avamprogetto dell'ordinanza dettagliata del Consiglio federale concernente la nuova legge è stato sottoposto a indagine conoscitiva a fine settembre 2009. In questo modo il Consiglio federale assicura che gli ambienti interessati possano collaborare e integrare i propri pareri anche a livello di ordinanza.</p><p>- Per quanto riguarda l'applicazione pratica da parte dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), il legislatore ha ribadito a più riprese che la prassi non comporterà effetti vincolanti per i contribuenti e durante le consultazioni nell'ambito della nuova legge ha consapevolmente soppresso le disposizioni che avrebbero potuto conferire all'amministrazione competenze normative. Nondimeno, l'AFC rielaborerà tutte le sue pubblicazioni per adeguarle alla nuova legge, conformemente al desiderio espresso più volte dai contribuenti. In questo senso l'amministrazione dovrà adoperarsi affinché lo spirito della nuova legge confluisca anche nella prassi.</p><p>- Il governo attribuisce molta importanza anche a un'adeguata formazione dei collaboratori dell'AFC in quanto autorità competente per l'applicazione della nuova legge. Il programma elaborato dalla stessa prevede una formazione in tre tappe. Nella fase principale, attualmente in corso, i collaboratori della Divisione principale IVA dell'AFC saranno familiarizzati con le novità introdotte dalla nuova legge. Inoltre, la formazione sarà completata e approfondita costantemente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.