<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">[AZA 7] </div> <div class="para">U 190/99 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 19 luglio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli </div> <div class="para">infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">T._________, Italia, opponente, rappresentato dal Sindacato </div> <div class="para">Edilizia &amp; Industria, Via Industria, 6814 Lamone, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6900 Lugano </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">F a t t i : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">A.- T._________, nato nel 1964, lavorava come baggerista/traxista </div> <div class="para">presso un'impresa di costruzioni di </div> <div class="para">L._________ quando, il 29 novembre 1994, fu vittima di un </div> <div class="para">infortunio professionale. Egli ne riportò una frattura </div> <div class="para">diafisaria del femore destro, fratture costali, una contusione </div> <div class="para">epatica nonché una contusione alla spalla e al polso </div> <div class="para">sinistri. </div> <div class="para">L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro </div> <div class="para">gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni </div> <div class="para">di legge. </div> <div class="para">Mediante decisione 11 settembre 1997, l'INSAI dispose </div> <div class="para">l'erogazione di una rendita d'invalidità del 25% dal 1° </div> <div class="para">maggio 1997 e di un'indennità per menomazione all'integrità </div> <div class="para">del 15%, confermando il provvedimento anche dopo opposizione, </div> <div class="para">il 1° settembre 1998. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.- Assistito dal Sindacato Edilizia &amp; Industria </div> <div class="para">(SEI), T._________ insorse con ricorso al Tribunale delle </div> <div class="para">assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo, con protesta di </div> <div class="para">spese e ripetibili, il riconoscimento di una rendita del </div> <div class="para">55%. </div> <div class="para">Per giudizio 27 aprile 1999 l'autorità giudiziaria </div> <div class="para">cantonale accolse parzialmente il gravame, obbligando </div> <div class="para">l'INSAI a versare all'insorgente una rendita calcolata su </div> <div class="para">un'invalidità del 36%. L'Istituto venne inoltre condannato </div> <div class="para">al pagamento di ripetibili nella misura di fr. 600.-. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">C.- L'INSAI, rappresentato dall'avv. Enrico Broggini, </div> <div class="para">interpone a questa Corte un ricorso di diritto amministrativo </div> <div class="para">con cui chiede di annullare il giudizio querelato e di </div> <div class="para">stabilire il tasso d'invalidità al 25%, conformemente alla </div> <div class="para">decisione su opposizione litigiosa. </div> <div class="para">L'assicurato, sempre tramite il SEI, postula la reiezione </div> <div class="para">del gravame. Da parte sua l'Ufficio federale delle </div> <div class="para">assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">D i r i t t o : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1.- Nei considerandi del querelato giudizio, il Tribunale </div> <div class="para">delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente </div> <div class="para">ricordato le norme di diritto concernenti il tema </div> <div class="para">oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione </div> <div class="para">della commisurazione dell'invalidità lamentata dall'opponente. </div> <div class="para">L'autorità giudiziaria cantonale ha in particolare </div> <div class="para">esposto come, giusta l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 LAINF</span>, il grado </div> <div class="para">d'invalidità venga determinato paragonando il reddito </div> <div class="para">del lavoro che l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza </div> <div class="para">dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali </div> <div class="para">provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività </div> <div class="para">esigibile da lui in condizioni equilibrate di mercato del </div> <div class="para">lavoro, con quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse </div> <div class="para">diventato invalido. I primi giudici hanno poi rilevato, pure </div> <div class="para">a ragione, che al fine di poter graduare l'invalidità </div> <div class="para">all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) è necessario </div> <div class="para">disporre di documenti che devono essere rassegnati </div> <div class="para">dal medico o eventualmente da altri specialisti, precisando, </div> <div class="para">da un lato, come il compito del medico consista nel </div> <div class="para">porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in </div> <div class="para">quale misura e in quali attività l'assicurato sia incapace </div> <div class="para">al lavoro, dall'altro, come la documentazione medica costituisca </div> <div class="para">un importante elemento di giudizio per determinare </div> <div class="para">quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato. </div> <div class="para">A questa esposizione può essere fatto riferimento </div> <div class="para">e prestata adesione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2.- a) Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente </div> <div class="para">sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati </div> <div class="para">nei rapporti allestiti rispettivamente il 6 novembre 1996 e </div> <div class="para">il 6 agosto 1998 dal dott. C._________, medico di circondario </div> <div class="para">dell'INSAI, e dal dott. S._________, specialista </div> <div class="para">in chirurgia della divisione medica dell'Istituto, il </div> <div class="para">Tribunale cantonale delle assicurazioni ha considerato che </div> <div class="para">l'assicurato, a seguito dei postumi dell'infortunio subito </div> <div class="para">nel 1994, non poteva proseguire l'attività di </div> <div class="para">baggerista/traxista esercitata prima dell'incidente stesso. </div> <div class="para">Come l'assicuratore, l'autorità cantonale ha però ritenuto </div> <div class="para">l'interessato, malgrado il danno fisico patito, totalmente </div> <div class="para">capace di eseguire lavori leggeri confacenti. Queste </div> <div class="para">valutazioni non sono sostanzialmente contestate, né questa </div> <div class="para">Corte vede validi motivi per scostarsene (cfr. sull'attendibilità </div> <div class="para">dei rapporti medici interni all'amministrazione </div> <div class="para">e sulla facoltà per il giudice di basare la sua </div> <div class="para">pronunzia su tali rapporti, <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=19&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F122-V-157%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page161">DTF 122 V 161</a> in fine; v. pure </div> <div class="para">GAAC 2000 n. 138 pag. 1341 segg.). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche </div> <div class="para">dell'impossibilità, per l'assicurato, di svolgere la precedente </div> <div class="para">attività, le istanze inferiori hanno fatto capo ad un </div> <div class="para">paragone dei redditi, come lo prescrive l'<span class="artref">art. 18 cpv. 2 </span></div> <div class="para">LAINF, già citato. Per quel che riguarda, in particolare, </div> <div class="para">il reddito ipotetico d'invalido, i primi giudici, in modifica </div> <div class="para">di quanto stabilito nel provvedimento amministrativo </div> <div class="para">impugnato e prevalendosi della propria giurisprudenza sviluppata </div> <div class="para">in tema di determinazione del salario di riferimento </div> <div class="para">per il calcolo della capacità di guadagno residua, hanno </div> <div class="para">ritenuto l'importo di fr. 35'000.-, che corrispondeva negli </div> <div class="para">anni dal 1994 al 1998 alla retribuzione annua media conseguibile </div> <div class="para">sul mercato del lavoro ticinese da operai o impiegati </div> <div class="para">non qualificati con problemi di salute in attività </div> <div class="para">leggere adeguate. Orbene, la questione dei salari medi fondati </div> <div class="para">su dati statistici, cui pure la predetta prassi giudiziaria </div> <div class="para">ticinese si riferisce, è stata oggetto di una recente </div> <div class="para">sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni pubblicata </div> <div class="para">in <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=19&amp;from_date=15.07.2001&amp;to_date=03.08.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F126-V-75%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page75">DTF 126 V 75</a> segg. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza </div> <div class="para">stabilito che ai fini della determinazione del reddito </div> <div class="para">da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale </div> <div class="para">e salariale concreta dell'interessato, a condizione </div> <div class="para">però che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e </div> <div class="para">ragionevole la capacità lavorativa residua e che il reddito </div> <div class="para">derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato </div> <div class="para">e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino indicazioni </div> <div class="para">economiche effettive, possono, conformemente alla </div> <div class="para">giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche </div> <div class="para">salariali. La questione di sapere se e in quale misura </div> <div class="para">al caso i salari fondati su dati statistici debbano </div> <div class="para">essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali </div> <div class="para">e professionali del caso concreto (limitazione addebitabile </div> <div class="para">al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità </div> <div class="para">e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), </div> <div class="para">criteri questi che l'amministrazione è tenuta a valutare </div> <div class="para">globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, come </div> <div class="para">una deduzione globale massima del 25% del salario statistico </div> <div class="para">permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili </div> <div class="para">di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale </div> <div class="para">federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, nella </div> <div class="para">medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione </div> <div class="para">globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione </div> <div class="para">deve succintamente motivare, il giudice non può </div> <div class="para">senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello </div> <div class="para">degli organi dell'assicurazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">d) Ora, la prassi ticinese, secondo cui il presunto </div> <div class="para">reddito d'invalido realizzabile, su un mercato del lavoro </div> <div class="para">equilibrato, da un lavoratore poco o non qualificato in attività </div> <div class="para">confacenti allo stato di salute è valutato senza </div> <div class="para">particolare riferimento alle circostanze specifiche del caso </div> <div class="para">concreto, ma secondo criteri uniformi, non soddisfa manifestamente </div> <div class="para">le esigenze poste dalla nuova giurisprudenza </div> <div class="para">precitata (nello stesso senso: sentenze 19 aprile 2001 in </div> <div class="para">re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I 10/00, e 30 </div> <div class="para">giugno 2000 in re B., I 411/98). Il giudizio querelato non </div> <div class="para">può quindi essere tutelato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, </div> <div class="para">l'istituto ricorrente ha compiuto degli accertamenti </div> <div class="para">presso alcune aziende ticinesi appurando come in </div> <div class="para">attività leggere, che anche l'interessato sarebbe in grado </div> <div class="para">di esercitare dal profilo sanitario e avuto riguardo alle </div> <div class="para">sue capacità professionali, i dipendenti di tali ditte percepissero, </div> <div class="para">nel 1997, un reddito annuo medio pari a fr. </div> <div class="para">41'995.-. Orbene, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">può aderire alla valutazione del guadagno ipotetico di invalido </div> <div class="para">operata dall'INSAI. L'importo stabilito appare plausibile </div> <div class="para">alla luce dei dati statistici sulla struttura dei </div> <div class="para">salari editi dal competente Ufficio federale - dati secondo </div> <div class="para">i quali la retribuzione annua media dei lavoratori di sesso </div> <div class="para">maschile attivi in occupazioni semplici e ripetitive nel </div> <div class="para">settore privato ammontava, nel medesimo anno, a fr. </div> <div class="para">54'245.- (fr. 4'294.- : 40 x 41,9 x 12 x 100,5%) - quando </div> <div class="para">si consideri come, ai sensi della giurisprudenza in DTF 126 </div> <div class="para">V 75 sopra indicata, le specifiche circostanze del caso </div> <div class="para">concreto siano suscettibili di comportare una riduzione del </div> <div class="para">salario statistico fino, realizzate tutte le premesse, al </div> <div class="para">limite massimo del 25%. Le critiche sollevate a questo riguardo </div> <div class="para">dall'assicurato non permettono di pervenire a diverso </div> <div class="para">risultato. </div> <div class="para">3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico </div> <div class="para">conseguibile senza invalidità (fr. 54'567.- annui) non </div> <div class="para">è oggetto di litigio, la decisione amministrativa impugnata </div> <div class="para">che riconosce all'opponente il diritto a una rendita calcolata </div> <div class="para">sulla base di un grado di invalidità - arrotondato a </div> <div class="para">favore dell'assicurato - del 25% merita di essere ristabilita. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">4.- In conformità all'art. 159 cpv. 2 in relazione con </div> <div class="para">l'<span class="artref">art. 135 OG</span>, non si assegnano ripetibili all'INSAI, poiché </div> <div class="para">esso istituto, conformemente alla giurisprudenza, è </div> <div class="para">equiparato a organismo con compiti di diritto pubblico (DTF </div> <div class="para">118 V 169 consid. 7, 112 V 49 consid. 3 e rinvii). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">p r o n u n c i a : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I. Il ricorso di diritto amministrativo è accolto, il </div> <div class="para">giudizio querelato 27 aprile 1999 essendo annullato. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II. Non si percepiscono spese giudiziarie, né si assegnano </div> <div class="para">indennità di parte. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale </div> <div class="para">cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio </div> <div class="para">federale delle assicurazioni sociali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Lucerna, 19 luglio 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>