<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che modo i termini di pagamento stabiliti ordinariamente e contrattualmente dalla Confederazione possano essere ridotti per quanto possibile fino a dieci giorni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce la massima importanza alla richiesta presentate nel postulato Egger-Wyss e ritiene che la Confederazione abbia un ruolo esemplare nel rispettare i termini di pagamento.</p><p>Di recente il Consiglio federale ha già preso posizione in merito nelle sue riposte:</p><p>- all'interrogazione urgente Egger-Wyss 09.1013, "Misure congiunturali. Modifica delle modalità di pagamento della Confederazione", del 12 marzo 2009;</p><p>- alla mozione Jenny 09.3207 e del gruppo UDC 09.3252, "Misure congiunturali a favore delle PMI svizzere", del 19 e 20 marzo 2009;</p><p>- alla mozione von Rotz 08.3298, "Determinazione dei termini di pagamento della Confederazione", del 10 giugno 2008.</p><p>Sulla base di questi interventi e tenuto conto della situazione economica, sono state attuate le seguenti misure:</p><p>- Nell'aprile del 2009 il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione federale delle finanze (AFF) di ordinare a tutte le unità amministrative di pagare le fatture dei fornitori non appena terminata la verifica delle stesse, anche se il termine di pagamento non è ancora scaduto. Inizialmente quest'istruzione era limitata alla fine del 2009; con le istruzioni per la chiusura dell'esercizio 2009, l'AFF l'ha successivamente prolungata di un anno, ossia fino alla fine del 2010. Inoltre, la procedura di pagamento è stata accelerata grazie a un maggiore impiego del sistema informatizzato di autorizzazione del pagamento delle fatture ("workflow" dei creditori).</p><p>Una valutazione statistica evidenzia che nel 2009 in seno al Dipartimento federale delle finanze (DFF) circa due terzi di tutte le fatture sono state pagate entro 10 giorni dal loro ricevimento. Per le altre fatture si applica normalmente un termine massimo di pagamento di 30 giorni. In questi dati sono compresi anche tutti i pagamenti effettuati dall'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), il servizio d'acquisto della Confederazione nel settore civile.</p><p>- Su richiesta della Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB), il DFF ha incaricato i servizi federali preposti alla gestione degli immobili (UFCL, consiglio dei PF e Armasuisse), l'Ufficio federale delle strade e l'Ufficio federale dei trasporti di prevedere, a partire dal 1° gennaio 2010, un termine massimo di pagamento delle fatture di 30 giorni. Solo in caso di verifiche particolarmente complesse è possibile concordare un termine massimo di pagamento di 45 giorni. Le istruzioni prevedono esplicitamente la pattuizione di acconti.</p><p>- La KBOB ha raccomandato ai suoi membri cantonali e comunali come pure ad altri organi della costruzione e degli immobili esterni all'amministrazione federale (Immobili Posta, FFS e AlpTransit San Gottardo SA) di applicare una regolamentazione analoga a partire dalla medesima data.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene necessarie per il momento ulteriori misure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.