<h2>SubmittedText<h2><p>Dal 2012 le tariffe dell'assicurazione malattie devono tener conto anche della rimunerazione dei costi per le immobilizzazioni necessarie alla fornitura delle prestazioni, il che dovrebbe permettere la copertura dei costi d'esercizio e d'investimento. Dopo il fallimento delle trattative tra i fornitori di prestazioni e gli assicuratori, il Consiglio federale ha applicato per il 2012 un supplemento del 10 per cento sulle tariffe di base per la rimunerazione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni. La decisione è stata sancita nell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie, più precisamente nel capoverso 4 delle disposizioni finali della modifica del 22 ottobre 2008. In considerazione di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1a. Come risponde alle preoccupazioni dei cantoni e in particolare degli ospedali, che ritengono il supplemento inadeguato, perché troppo basso?</p><p>1b. Condivide l'opinione che un supplemento troppo basso porterebbe non solo a un blocco degli investimenti, ma anche a una distorsione della comparabilità, ogni qualvolta l'ente pubblico è chiamato a sostenere finanziariamente gli ospedali?</p><p>1c. Che conclusioni ne trae per la fissazione del supplemento per i costi d'investimento per gli ultimi anni della fase transitoria, conformemente alle disposizioni transitorie relative alla modifica della LAMal del 21 dicembre 2007 (finanziamento ospedaliero), dopo che nella sua lettera del 22 maggio 2012 ha affermato di non voler fissare supplementi normativi per il 2012 e il 2014?</p><p>2. Alcuni cantoni mantengono la proprietà di immobili ospedalieri oppure li finanziano direttamente o indirettamente. Mi riferisco, ad esempio, ai progetti nei cantoni di Soletta (nuova costruzione del Bürgerspital: 340 milioni di franchi finanziati dall'ente pubblico), Basilea Città (trasformazione e ampliamento dell'ospedale universitario: 50 milioni di franchi) o Sciaffusa (concentrazione territoriale e nuova organizzazione dell'assistenza ospedaliera: 300 milioni di franchi). C'è il rischio che gli edifici finanziati con fondi pubblici siano locati a condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato. Concretamente, ciò può significare che i mezzi mancanti per finanziare progetti d'investimento necessari possano essere compensati con il denaro dei contribuenti.</p><p>Il Consiglio federale vedrebbe questa procedura come una corretta interpretazione e attuazione dell'articolo 49 capoverso 1 LAMal?</p><p>3. Vi sono invece altri cantoni che applicano in modo sistematico le regole del nuovo finanziamento ospedaliero e ritengono che l'assunzione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni da parte dell'ente pubblico costituisca una violazione del principio del finanziamento dei beneficiari di prestazioni.</p><p>Il Consiglio federale condivide la preoccupazione che tali differenze d'attuazione tra i cantoni potrebbero alterare la concorrenza e falsare quindi i confronti tra gli ospedali, producendo così un risultato diametralmente opposto agli obiettivi del nuovo finanziamento ospedaliero?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1a. I partner tariffali non sono riusciti ad accordarsi sulla remunerazione dell'utilizzazione delle immobilizzazioni. Per consentire un'introduzione ordinata del sistema di remunerazione Swiss DRG, il Consiglio federale ha pertanto stabilito per via normativa un tasso di maggiorazione uniforme per la remunerazione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni per il 2012. Con il decadere di questa disposizione transitoria sarà possibile considerare singolarmente gli ospedali, ai sensi dell'ordinanza del 3 luglio 2002 sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell'assicurazione malattie (OCPre; RS 832.104); la questione dell'adeguatezza dell'importo di un supplemento unitario è quindi superata dagli eventi. </p><p>1b. Il Consiglio federale non è dell'avviso che la suddetta disposizione transitoria, limitata a un anno, abbia provocato un blocco degli investimenti. Le immobilizzazioni vengono ammortizzate nel corso di diversi anni. Inoltre, un eventuale blocco degli investimenti può avere numerose cause e non è necessariamente connesso alla remunerazione da parte dell'assicurazione sociale malattie.</p><p>1c. Nell'OCPre il Consiglio federale ha disciplinato le modalità in cui gli investimenti effettuati prima dell'entrata in vigore della revisione del finanziamento ospedaliero possono essere considerati nel calcolo dei costi. La legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) dà la priorità all'autonomia tariffale, cosicché in vista degli anni 2013 e 2014 la negoziazione della remunerazione della fornitura di prestazioni, inclusa l'utilizzazione delle immobilizzazioni, sulla base della presentazione dei costi degli ospedali e delle case per partorienti spetterà ai partner tariffali. Secondo le indicazioni di questi ultimi e di Swiss DRG SA, la considerazione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni nella struttura tariffaria Swiss DRG a partire dal 2015 consentirà la differenziazione delle remunerazioni secondo le prestazioni, e quindi i casi, prevista dalla LAMal anche in relazione ai suddetti costi.</p><p>2./3. In linea di principio occorre distinguere tra finanziamento degli investimenti ospedalieri e remunerazione di una prestazione fornita. Indipendentemente dalla remunerazione da parte dell'assicurazione sociale malattie, le decisioni sugli investimenti e il finanziamento degli stessi competono agli ospedali e agli enti che ne sono responsabili. In effetti tutti gli enti responsabili, e dunque anche i cantoni, possono mettere a disposizioni risorse finanziarie. Il "principio del finanziamento dei beneficiari di prestazioni" di cui si parla nel linguaggio corrente si riferisce invece alla remunerazione a posteriori di una prestazione secondo la LAMal fornita in modo efficiente. Conformemente all'articolo 49 capoverso 1 LAMal, le cure prestate in un ospedale o in una casa di cura sono remunerate con importi forfettari secondo le prestazioni. Per la determinazione delle tariffe - che devono tenere conto dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni - i partner tariffali sono obbligati per legge a effettuare un confronto (benchmarking) tra gli ospedali, basandosi su quelli che lavorano in modo efficiente ed economico mantenendo il necessario livello qualitativo. A tal scopo è importante la trasparenza delle prestazioni e dei costi, che deve essere garantita dagli ospedali in virtù dell'articolo 49 capoverso 7 LAMal. Secondo l'OCPre, dal 2003 gli ospedali devono tenere una contabilità delle immobilizzazioni; dal 2009 è stata inoltre concretizzata la presentazione dei costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni. Non appena sarà possibile effettuare un benchmarking mediante un confronto tra ospedali anche in relazione ai costi d'utilizzazione delle immobilizzazioni, sarà oggettivamente corretto scegliere ospedali di riferimento adeguati in grado di rivelare l'eventuale ineconomicità dell'ospedale oggetto del confronto.</p>  Risposta del Consiglio federale.