<h2>SubmittedText<h2><text><p>L'ordinanza del 30 novembre 2007 sull'accreditamento dei giornalisti (OAGio; RS 170.61) è entrata in vigore il 1° gennaio 2008 e disciplina l'accreditamento dei giornalisti per il centro media di Palazzo federale e il Palazzo del Parlamento, nonché l'autorizzazione di accesso a questi edifici per gli altri giornalisti (art. 1 cpv. 1).</p><p>Con decisione del 20 giugno 2011, il Tribunale amministrativo federale ha accolto un ricorso contro la OAGio e ha respinto una decisione del 28 agosto 2009, con la quale la Cancelleria federale intendeva negare l'autorizzazione di accesso a un ricorrente. Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Per quale motivo la Cancelleria, dopo la decisione e trascorso il termine di 30 giorni per il ricorso al Tribunale federale, non ha comunicato che per la OAGio manca una base legale formale sufficiente e che essa dunque risulta inapplicabile?</p><p>2. Come giustifica la Cancelleria federale la comunicazione tardiva ai giornalisti dei fatti realmente accaduti, avvenuta solamente il 25 novembre 2011 tramite lettera?</p><p>3. Perché il Consiglio federale ha deciso di emanare disposizioni transitorie sulla OAGio, di fatto non più in vigore, solamente il 2 novembre 2011?</p><p>4. Quale base legale formale sufficiente è prevista per la nuova OAGio?</p><p>5. La nuova OAGio sarà formulata in maniera sufficientemente chiara da impedire alla Cancelleria federale di scegliere quali giornalisti considerare lobbisti e di negare loro l'accreditamento o l'autorizzazione di accesso?</p><p>6. Le tessere di accesso saranno valide quattro anni, per un periodo di legislatura completo (o parziale) del Parlamento, cosicché si interrompa la prassi del rinnovo annuale?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Secondo l'ordinanza del 30 novembre 2007 sull'accreditamento dei giornalisti, nel frattempo abrogata, le tessere di accesso erano "valide fino alla fine della legislatura", ossia fino all'inizio di dicembre 2011. La Cancelleria federale voleva approfondire la decisione del Tribunale amministrativo federale e inserire le risultanze di questo esame nella nuova ordinanza sull'accreditamento dei giornalisti. Vista l'impossibilità di procedere ad una ponderata attuazione e alla messa in vigore entro la fine del mese di novembre 2011, la Cancelleria federale ha sottoposto al Consiglio federale la proposta di prolungare gli attuali accreditamenti e le tessere di accesso fino all'entrata in vigore di una nuova ordinanza sull'accreditamento. Il 2 novembre 2011, il Consiglio federale ha aderito alla proposta, onde tra l'altro evitare che gli accreditamenti venissero rinnovati sulla base di una soluzione transitoria, che avrebbe di nuovo ingenerato una incertezza sul piano giuridico. Sono stati inoltre evitati inutili doppioni per gli organi di stampa.</p><p>1.-3. La decisione del Tribunale amministrativo federale del 20 giugno 2011 era innanzitutto da analizzare in modo approfondito e da esaminare in merito alle sue conseguenze. In seguito si è dovuto chiarire di quale livello emanare la nuova ordinanza e definire una soluzione transitoria coerente fino alla promulgazione della stessa. Soltanto dopo aver chiarito la procedura e le particolarità del disciplinamento transitorio, è stato possibile sottoporre al Consiglio federale una proposta di risoluzione.</p><p>4. Il Tribunale amministrativo federale ha statuito esplicitamente che per il disciplinamento dell'accreditamento e dell'accesso al centro media è data una base legale formale sufficiente, la quale autorizza il Consiglio federale a emanare disciplinamenti in tal senso. È prevista l'emanazione di un'ordinanza del Consiglio federale.</p><p>5. La nuova ordinanza sull'accreditamento porrà dei chiari criteri per l'autorizzazione di accesso. La Cancelleria federale rimane incaricata, come finora, dell'attuazione dell'ordinanza.</p><p>6. Attualmente si sta verificando con i servizi del Parlamento l'opportunità di mantenere la distinzione tra accreditamento e tessera di accesso e di poter continuare ad abbinare l'accreditamento rilasciato dalla Cancelleria federale con l'autorizzazione di accesso al Palazzo del Parlamento.</p></text>