<h2>SubmittedText<h2><p>Gli autori del magazine informativo "10 vor 10" della televisione svizzero-tedesca hanno sostenuto, nelle trasmissioni andate in onda il 6 e il 7 febbraio 2014, di essere in possesso dell'avamprogetto della nuova legge sui prodotti del tabacco. Lo stesso ha affermato la "NZZ" nella sua edizione dell'8 marzo 2014.</p><p>Secondo quanto riportato da questi media, il Consiglio federale intende vietare la pubblicità dei prodotti del tabacco sui manifesti, sulla stampa e al cinema. Inoltre la Confederazione intenderebbe sottoporre le sigarette elettroniche alle stesse disposizioni dei prodotti del tabacco convenzionali.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come mai un avamprogetto ancora confidenziale è finito nelle mani dei media?</p><p>2. Si ha l'impressione che l'Ufficio federale della sanità pubblica non stia valutando in dettaglio il profilo di nocività delle sigarette elettroniche e dei prodotti del tabacco a rischio ridotto, né ne tenga conto visto che, a quanto sembra, alle sigarette elettroniche saranno applicate le stesse prescrizioni restrittive delle sigarette convenzionali.</p><p>3. Come si è potuto leggere a più riprese ultimamente, l'industria del tabacco sta sviluppando e lancerà presto sul mercato prodotti nettamente meno nocivi per la salute. Nella risposta del 20 novembre 2013 all'interpellanza Comte 13.3997, il Consiglio federale ha affermato di voler valutare le diverse opzioni che promettono di ridurre i rischi legati al consumo e di tenerne conto nell'elaborazione dell'avamprogetto di legge. Per il polo di ricerca e sviluppo svizzero, ma anche per i consumatori, è estremamente importante che questi prodotti non siano sottoposti alle stesse disposizioni delle sigarette convenzionali e che sia possibile informare sulla loro minore nocività.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'avamprogetto della legge sui prodotti del tabacco elaborato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è stato discusso all'interno dell'amministrazione all'inizio del 2014, nel quadro della consultazione degli uffici. Si presume che sia stato trasmesso ai media nel corso di questa procedura. In una consultazione degli uffici la cerchia dei destinatari è relativamente ampia. L'avamprogetto è sottoposto a tutti gli uffici federali e a tutte le commissioni extraparlamentari interessati e alle segreterie generali di tutti i dipartimenti. È pertanto impossibile risalire alla persona che lo ha trasmesso agli organi di informazione.</p><p>2./3. Attualmente l'avamprogetto è in corso di consolidamento all'interno dell'amministrazione. Il processo di formazione delle opinioni non è ancora concluso. Per questo il Consiglio federale non si è ancora espresso sul contenuto della legge. Come illustrato nella risposta del 20 novembre 2013 all'interpellanza Comte 13.3997, la legislazione vigente tiene già conto dei diversi rischi delle varie categorie di prodotti, per es. per le avvertenze da indicare sulle confezioni.</p><p>Da alcuni anni sono state inoltre vietate diciture come "mild" e "light" perché suggerivano al consumatore un presunto minor rischio per la salute. Nel quadro dei lavori legislativi, l'UFSP sta valutando l'opportunità di considerare in maniera differenziata i prodotti che potrebbero essere meno dannosi per la salute pubblica rispetto ai prodotti del tabacco convenzionali.</p>  Risposta del Consiglio federale.