<h2>InitialSituation<h2><p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.02.2019</b></p><p><b>La promozione della piazza economica nel segno della digitalizzazione </b></p><p><b>Il 20 febbraio 2019 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2020-2023. Con gli strumenti previsti il Consiglio federale intende contribuire alla trasformazione digitale del tessuto economico e aumentare così ulteriormente l'attrattiva e la competitività dell'economia svizzera. Il Governo propone al Parlamento di stanziare 373,1 milioni di franchi e di puntare nuovamente sulla promozione dell'economia esterna, sulla politica regionale, sul turismo e sulle PMI. </b></p><p>La Svizzera è una piazza economica attrattiva e performante; caratteristiche, queste, che la Confederazione intende mantenere e potenziare attraverso una promozione della piazza economica che si traduca in sei specifici campi d'azione:</p><p>- incoraggiare la riduzione dei costi di regolamentazione;</p><p>- agevolare l'accesso ai finanziamenti;</p><p>- sostenere progetti innovativi;</p><p>- promuovere collegamenti in rete e collaborazioni;</p><p>- migliorare la gestione e la diffusione delle conoscenze;</p><p>- attuare misure di marketing a favore della piazza economica svizzera.</p><p>La promozione della piazza economica interviene a titolo sussidiario a completamento dell'attività degli operatori privati e dei Cantoni.</p><p>Con il messaggio, il Consiglio federale sottopone al Parlamento cinque decreti di finanziamento per i seguenti strumenti: governo elettronico, Innotour, Svizzera Turismo, promozione delle esportazioni e promozione della piazza economica. In questo modo si intende portare avanti e sviluppare negli anni 2020-2023 il finanziamento che giungerà a scadenza alla fine del 2019. Il Consiglio federale propone un limite di spesa complessivo di 373,1 milioni di franchi (374,2 milioni di franchi per gli anni 2016-2019).</p><p>L'obiettivo è di potenziare i servizi digitali relativi a tutti gli strumenti di promozione e incoraggiare con essi lo sviluppo e il trasferimento delle conoscenze. A tal fine, il Consiglio federale si prefigge per il periodo 2020-2023 le seguenti priorità.</p><p></p><p>Politica a favore delle PMI: sviluppo della piattaforma online EasyGov.swiss</p><p>Nel raffronto internazionale in materia di governo elettronico, la Svizzera si colloca considerevolmente al di sotto della media. Una priorità importante della politica a favore delle PMI è quindi lo sgravio amministrativo per le imprese. La sportello unico EasyGov.swiss, pensato e lanciato nel 2017, permette alle imprese di accedere online le procedure amministrative per mezzo di un unico account. Nei dieci mesi successivi al suo lancio, le imprese registratesi sulla piattaforma sono state più di 7000. L'obiettivo è di ampliare notevolmente la gamma di prestazioni offerte da EasyGov.swiss e di aumentarne la notorietà in modo ancora più mirato.</p><p></p><p>Attuazione della nuova strategia del turismo</p><p>Per il periodo 2020-2023, la politica del turismo pone l'accento sull'attuazione della Strategia del turismo, approvata dal Consiglio federale il 15 novembre 2017. In questo contesto, il Governo considera prioritario trasformare il turismo svizzero all'insegna del digitale. Il miglioramento delle condizioni quadro è un incentivo all'imprenditorialità e consente alle imprese di sfruttare le opportunità del digitale. A sua volta, ciò rafforza l'attrattiva dell'offerta e la visibilità della Svizzera sul mercato estero. Per Svizzera Turismo, il Consiglio federale propone uno stanziamento di 220,5 milioni di franchi nel quadriennio 2020-2023. Le persone che lavorano nel settore del turismo in Svizzera sono circa 175 500 e il contributo di questo settore al valore aggiunto dell'economia svizzera rappresenta il 2,9 per cento.</p><p></p><p>Digitalizzazione al centro della politica regionale</p><p>Con oltre 2400 progetti in materia economica all'attivo dal 2008, la Nuova politica regionale (NPR) può dirsi ormai affermata tra gli attori coinvolti. Priorità della promozione della NPR sono il turismo e l'innovazione. Anche in questo caso la digitalizzazione gode di un'attenzione particolare.</p><p></p><p>Potenziamento della collaborazione in materia di promozione dell'economia esterna</p><p>Per quanto riguarda la promozione delle esportazioni, il Consiglio federale intende proseguire e ampliare in modo mirato la collaborazione con terzi. A tale scopo, si stima saranno necessari 90,5 milioni di franchi e un'assistenza tagliata sulle esigenze specifiche di esportatori e investitori stranieri. In materia di insediamento di imprese straniere è consolidata la collaborazione con il Parco svizzero dell'innovazione, che a sua volta beneficerà in via prioritaria di misure di marketing all'estero al fine di promuovere, nello specifico, anche gli insediamenti di imprese estere nei settori della ricerca e dello sviluppo.</p><h2>Proceedings<h2><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.06.2019</b></p><p>Il Consiglio nazionale ha approvato quasi all'unanimità un credito di 380,3 milioni di franchi destinati alla promozione della piazza economica svizzera per il periodo 2020-2023. Nel corso del dibattito, il plenum non ha accettato l'idea di innalzare i crediti destinati a Svizzera Turismo da 220,5 a 240 milioni come chiedevano il PPD e il PBD. </p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.09.2019</b></p><p><b>Più soldi per la promozione del turismo </b></p><p><b>L'innovazione turistica dovrebbe essere maggiormente sostenuta dalla Confederazione. Con 30 voti contro 13, il Consiglio degli Stati ha deciso di aumentare da 22,8 a 30 milioni il credito d'impegno destinato a Innotour nel quadro della promozione della piazza economica 2020-2023. La sua commissione preparatoria proponeva invece di bocciarlo.</b></p><p>La decisione di innalzare il credito per la promozione dell'innovazione, della collaborazione e dello sviluppo delle conoscenze (Innotour) è stata presa dopo una vivace discussione.</p><p>Con i loro interventi, i rappresentanti dei cantoni alpini Martin Schmid (PLR/GR), Isidor Baumann (PPD/UR), Beat Rieder (PPD/VS) e Filippo Lombardi (PPD/TI) sono riusciti a convincere il plenum a sostenere tale aumento, sottolineando come esso rappresenti 2 milioni di franchi all'anno. "Quando si pensa che il budget della Confederazione è di circa 80 miliardi, difficilmente si può sostenere che tale aumento sia massiccio, contrariamente a quanto sostenuto dal relatore della commissione", ha rilevato Schmid.</p><p>A differenza di Consiglio federale e Consiglio nazionale, con 33 voti contro 9, la Camera dei cantoni ha inoltre deciso di portare da 220,5 a 230 milioni l'aiuto finanziario accordato a Svizzera Turismo. Ha pure aumentato il limite di spesa per la promozione delle esportazioni a 94 milioni (da 90,5 milioni). Il "senatore" Peter Föhn (UDC/SZ) ha tentato invano di convincere il plenum di attenersi ai crediti decisi dal Governo e sostenuti dalla Camera del popolo.</p><p>"Siamo vicini alle elezioni federali e ogni quattro anni facciamo le stesse discussioni in commissione e poi votiamo un credito più elevato", ha dichiarato Föhn, pur dicendosi d'accordo con il principio che il turismo abbisogni di un sostegno. "La domanda è dove e quanto".</p><p>I "senatori" non hanno invece modificato, rispetto alla versione governativa, i crediti destinati alle attività di cyber-amministrazione in favore delle PMI (21,7 milioni) e alla promozione della piazza economica (17,6 milioni).</p><p>La fetta maggiore è stata concessa alla digitalizzazione. La promozione economica svizzera deve infatti recuperare il ritardo della Confederazione in materia di cyber-amministrazione. Lo sportello unico online istituito nel 2017 sarà rafforzato e la varietà delle sue prestazioni sviluppata. Dal suo lancio, 7'000 imprese si sono registrate.</p><p>Il credito globale per la promozione economica dovrebbe così attestarsi a 393,3 milioni di franchi, contro i 373,1 previsti dal Consiglio federale.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 18.09.2019</b></p><p><b>CN: promozione piazza economica, più soldi per turismo </b></p><p><b>L'innovazione turistica sarà essere maggiormente sostenuta dalla Confederazione. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi la proposta degli Stati di aumentare da 22,8 a 30 milioni il credito destinato a Innotour nel quadro della promozione della piazza economica 2020-2023.</b></p><p>La camera del popolo ha invece bocciato (144 voti a 44) la proposta di aumentare il limite di spesa per la promozione delle esportazioni a 94 milioni (da 90,5 milioni). "La scelta delle imprese che beneficeranno di un sostegno è ben ponderata e non otterremo risultati migliori spendendo di più", ha sostenuto Beat Walti (PLR/ZH).</p><p>Il credito globale per la promozione economica dovrebbe così attestarsi a 389,8 milioni di franchi, contro i 373,1 previsti dal Consiglio federale.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 19.09.2019</b></p><p><b>CSt: meno soldi per promozione export, ma più per turismo </b></p><p>La promozione delle esportazioni dovrà accontentarsi di 90,5 milioni di franchi invece di 94 milioni. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati adeguandosi al Nazionale nel quadro della promozione della piazza economica 2020-2023.</p><p>L'innovazione verrà invece maggiormente sostenuta dalla Confederazione. Le due camere hanno deciso di aumentare da 22,8 a 30 milioni il credito destinato a Innotour. Il credito globale per la promozione economica si attesterà così a 389,8 milioni di franchi, contro i 373,1 previsti dal Consiglio federale.</p>