<h2>SubmittedText<h2><p>Malgrado l'esistenza di contratti collettivi in diversi settori professionali, ancora troppe attività professionali non beneficiano di una tredicesima. Se ad esempio le nostre amministrazioni comunali, cantonali e federali subappaltano la pulizia degli edifici di amministrazioni pubbliche a imprese private, i lavoratori di queste ultime non beneficiano di una tredicesima. L'esperienza e la realtà ci mostrano che dinnanzi a queste situazioni di blocco che rappresentano un'ingiustizia manifesta per un categoria vulnerabile di lavoratori spesso senza qualifiche, l'intervento dello Stato è indispensabile per rimediare a un torto o a mancanza grave.</p><p>Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Alla luce della situazione che prevale attualmente - assenza di CCL in determinati settori professionali - il Consiglio federale non dovrebbe rendere obbligatorio il versamento di una tredicesima a tutte le categorie di lavoratori?</p><p>2. Sancire nel Codice delle obbligazioni l'obbligatorietà della tredicesima permetterebbe di garantire l'uguaglianza a tutti i salariati del nostro Paese?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene davvero che lasciare le parti sociali risolvere il problema di questa minoranza di lavoratori dimenticati rappresenti una soluzione soddisfacente per porre fine a un'ingiustizia?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Il salario è un elemento essenziale del contratto di lavoro (art. 319 del Codice delle obbligazioni, CO; RS 220). Il datore di lavoro è tenuto a versarlo in contropartita alla prestazione lavorativa. Il salario deve essere versato in linea di massima "alla fine di ogni mese" (art. 323 cpv. 1 CO). La tredicesima costituisce in generale nella prassi una retribuzione il cui principio e ammontare sono fissati nel contratto e, quindi, dipende dal regime del salario. Deve pertanto essere versata proporzionalmente dal datore di lavoro anche se il contratto ha una durata inferiore a un anno.</p><p>La tredicesima è stata pertanto forgiata dalla prassi e non è prescritta dalla legge. Visto che in ultima analisi si tratta di una questione di suddivisione del salario annuo pattuito, obbligare il datore di lavoro per legge a versare la tredicesima non migliora necessariamente la situazione del lavoratore. Una regola legale nel senso proposto nell'interpellanza non appare pertanto ragionevole. Un argomento che depone a sfavore di un disciplinamento nel Codice delle obbligazioni consiste nel fatto che questo si applica soltanto ai rapporti di lavoro del settore privato e non permette di coprire il settore pubblico.</p><p>3. Il versamento della tredicesima costituisce una prestazione frequente nella prassi. È previsto nei contratti collettivi di lavoro o negli accordi individuali quando non esiste un contratto collettivo.</p><p>Il partenariato sociale rappresenta un pilastro fondamentale della protezione dei lavoratori in Svizzera. La negoziazione collettiva permette di riequilibrare i rapporti di forza tra lavoratori e datori di lavoro. La dichiarazione di obbligatorietà generale dei contratti collettivi di lavoro permette inoltre di conferire loro forza obbligatoria per tutto un settore e costituisce uno strumento privilegiato ed efficace di protezione dei lavoratori. Ad esempio, settori come quello delle pulizie, o quello alberghiero e della ristorazione prevedono contratti collettivi generalmente vincolanti, che includono il versamento della tredicesima. Ciò mostra che il sistema attuale permette di trovare soluzioni soddisfacenti al problema.</p>  Risposta del Consiglio federale.