<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In linea di principio nel settore delle telecomunicazioni vanno distinti due tipi di tasse </p><p>di concessione; le tasse di concessione per la fornitura di servizi di </p><p>telecomunicazione (art. 38 della legge sulle telecomunicazioni, LTC) e quelle per </p><p>l'utilizzo dello spettro delle frequenze (art. 39 LTC).</p><p>Conformemente all'art. 38 cpv. 2 LTC per la fornitura di servizi di telecomunicazione </p><p>vengono riscosse tasse di concessione se il servizio universale può essere garantito </p><p>unicamente mediante il versamento di contributi d'investimento. Poiché in virtù </p><p>dell'art. 66 cpv. 3 LTC Telecom PTT, oggi Swisscom SA, è tenuta a garantire il </p><p>servizio universale ancora fino alla fine del 2002 senza aver diritto a contributi </p><p>d'investimento (art. 66 cpv. 1 LTC), i fornitori di servizi di telecomunicazioni non </p><p>versano attualmente nessuna tassa di concessione. </p><p>Per quanto concerne i proventi risultanti dalla vendita di concessioni di </p><p>radiocomunicazione, nel decreto del 28 giugno 2000 relativo al bilancio 2001 e al </p><p>piano finanziario 2002-2004, il Consiglio federale ha deciso che tali mezzi </p><p>confluiranno nel bilancio generale della Confederazione e, nella misura in cui </p><p>rappresentano proventi straordinari, utilizzati per l'ammortamento del debito </p><p>pubblico. Le licenze UMTS menzionate dall'autore della mozione sono state </p><p>aggiudicate il 6 dicembre 2000 fruttando complessivamente 205 milioni di franchi. </p><p>Dal punto di vista della politica finanziaria, ogni destinazione vincolata di tali proventi </p><p>è problematica. Questo tipo d'assegnazione limita il margine di manovra per la </p><p>fissazione delle priorità e può inoltre portare a sprechi di risorse (i mezzi sono a </p><p>disposizione e devono dunque essere spesi). Per continuare a garantire la </p><p>trasparenza e la possibilità di gestire il bilancio, vanno evitate le destinazioni </p><p>vincolate. Questo principio viene applicato anche nel piano finanziario fissato dal </p><p>Consiglio federale.</p><p>Se dovesse essere necessario prendere misure supplementari per incoraggiare la </p><p>ricerca e lo sviluppo nel settore delle telecomunicazioni e della telematica, il loro </p><p>finanziamento dovrebbe essere istituito dai servizi competenti passando dalla via </p><p>ordinaria, ossia l'iscrizione a bilancio. Il Gruppo di coordinamento società </p><p>dell'informazione sta elaborando ad es. un progetto per un programma nazionale di </p><p>ricerca che verte sulla società dell'informazione e utilizza un approccio </p><p>interdisciplinare. La presentazione e l'eventuale finanziamento di questo progetto </p><p>avverranno in base alla procedure abituali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.