<h2>SubmittedText<h2><p>Il DDPS agisce spesso per conto proprio per quanto concerne le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e partecipa solo in parte all'auspicata centralizzazione della fornitura delle prestazioni e dell'utilizzazione a livello di Confederazione, che consente di conseguire sinergie e economie di scala. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il caos nell'informatica dell'esercito va ricondotto all'integrazione insufficiente nella gestione TIC del resto dell'amministrazione federale?</p><p>2. Il DDPS ha denunciato un "service level agreement" con l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT). Come valuta il Consiglio federale la sempre più marcata volontà strategica del DDPS di agire per conto proprio?</p><p>3. La collaborazione con l'UFIT rifiutata dal DDPS può essere sostituita unicamente con una collaborazione con Swisscom. L'ex capo di Swisscom e nuovo capo della task force Jens Alder si ricuserà in questo dossier?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per supportare le sue attività rilevanti in materia di sicurezza il DDPS pone esigenze più estese e accresciute rispetto alla maggior parte degli altri dipartimenti riguardo alla sicurezza, alla disponibilità, all'integrità e alle funzionalità dei sistemi informatici e di telecomunicazione (TIC) e dei sistemi di aiuto alla condotta. La base d'aiuto alla condotta dell'esercito (BAC) è il fornitore centrale di prestazioni TIC del DDPS. La BAC fornisce corrispondenti prestazioni che dal punto di vista della disponibilità e della sicurezza sono superiori al livello standard dell'amministrazione federale e la cui disponibilità deve essere garantita anche in situazioni di crisi e in situazioni particolari e straordinarie. La copertura delle accresciute esigenze in termini di sicurezza, disponibilità e affidabilità da parte di un fornitore di prestazioni specializzato che presenta la necessaria capacità di resistenza costituisce una soluzione adeguata ed economica. Le prestazioni della BAC, che rispetto alle esigenze del resto dell'amministrazione federale presentano uno standard di sicurezza elevato, completano in tal modo le prestazioni fornite dall'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) a favore dell'amministrazione federale.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1. La rapida e continua evoluzione tecnologica nel campo dell'informatica e l'introduzione di sistemi complessi nell'esercito hanno comportato un massiccio aumento delle esigenze poste alla BAC. Negli ultimi anni le richieste dei beneficiari di prestazioni si sono fatte sempre più ampie e complesse. Queste estese esigenze non sono state compensate, nell'ambito dell'acquisto e dell'introduzione di nuovi sistemi, da una corrispondente disponibilità di risorse. L'attuale organizzazione dell'informatica non è più in grado di far fronte alle esigenze. Oggi il compito in materia di aiuto alla condotta in tutte le situazioni assegnato all'informatica non può praticamente più essere adempiuto. Le ragioni principali dell'attuale situazione non risiedono quindi in gran parte nel settore informatico e una integrazione nella gestione TIC dell'amministrazione federale non risolverebbe i problemi. La task force "Informatica DDPS", d'intesa con altri organismi tra cui l'Organo strategia informatica della Confederazione, sta esaminando come si potrà risolvere in maniera più efficace la futura gestione TIC.</p><p>2. La fusione delle strutture e dei processi di condotta dell'esercito e dell'amministrazione comporta anche una fusione delle infrastrutture TIC. L'attuale rete di prontezza del DDPS, gestita dall'UFIT, non può pertanto essere soltanto una rete amministrativa e d'istruzione, ma deve inoltre comprendere le ubicazioni e considerare le esigenze delle formazioni di milizia dell'esercito in situazione normale. Si tratta in questo caso di prestazioni che esulano dal catalogo dei servizi dell'UFIT. L'UFIT è stato però invitato, insieme a fornitori di prestazioni TIC del settore privato, ad allestire anch'esso un'offerta. La possibilità di confrontare qualità e costi di diversi offerenti favorisce la trasparenza e dal punto di vista del DDPS costituisce una necessità in considerazione delle sue difficoltà finanziarie. I risultati della valutazione, che terrà conto anche degli interessi della Confederazione, non sono ancora noti.</p><p>3. Nella procedura mediante invito, oltre all'UFIT sono stati invitati a concorrere anche diversi operatori del settore privato delle telecomunicazioni. Il signor Jens Alder si ricusa in questo dossier, poiché per lui potrebbe sussistere un conflitto d'interessi.</p>  Risposta del Consiglio federale.