<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'argomento della presente mozione era già stata trattato nel postulato Schmid 94.3141 (Scambi tra scolari. Riduzioni sui titoli di trasporto) del 17 marzo 1994, accolto dal Consiglio nazionale il 17 giugno 1994. Nell'interrogazione ordinaria presentata il 15 dicembre 1997, il Consigliere nazionale Borel chiedeva informazioni circa la realizzazione del postulato (interrogazione ordinaria 97.1175). Nella sua risposta del 18 febbraio 1998, il Consiglio federale ha preso posizione come segue:</p><p>"L'interrogazione ordinaria fa riferimento al postulato Schmid Peter del 17 marzo 1994 concernente le riduzioni sui titoli di trasporto nell'ambito degli scambi tra scolari (94.3141). L'11 maggio 1994, il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad accettare il postulato. Questa decisione si fonda sulle seguenti considerazioni:</p><p>In linea di massima, le esigenze formulate nel postulato Schmid Peter possono essere soddisfatte in conformità alla legge sui trasporti (RS 742.40, art. 11 cpv. 1 e 2), in base alla quale la Confederazione, i Cantoni o i Comuni che esigono agevolazioni tariffali devono indennizzare le prestazioni delle imprese di trasporto. Attualmente, mancano le risorse per farlo".</p><p>Allo scopo di applicare l'articolo costituzionale sulle lingue (art. 116 cpv. 2 vecchia Cost, art. 70 cpv. 3 nuova Cost), il Consiglio federale ha disposto la messa a punto di una legge per il promovimento della comprensione e degli scambi tra le comunità linguistiche nel quadro del programma di legislatura 1995-1999.</p><p>Poiché si concentra principalmente nel settore educativo e nello scambio scolastico, la prevista attività di promozione della Confederazione viene predisposta in stretta collaborazione con gli enti cantonali. Questioni di competenza costituzionale e sforzi di coordinamento tra gli enti cantonali hanno comportato ritardi nell'adempimento degli obiettivi del piano di legislatura. Per questo motivo, il mandato di elaborazione di una legge è stato integrato anche nel piano di legislatura 1999-2003 (R22). Un gruppo di lavoro paritetico sulla legge sulle lingue, istituito dalla Confederazione e dai Cantoni, ha attualmente il compito di preparare un progetto di legge. Nel quadro dell'attività d'incentivazione della Confederazione sono previste tra l'altro misure per promuovere lo scambio di scolari a tutti i livelli. Le esigenze della presente mozione saranno oggetto di verifica nel quadro del progetto di legge menzionato. Il Consiglio federale dovrà valutare, nella risposta alla mozione presentata recentemente dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, in che misura i progetti di scambio tra studenti debbano essere promossi e sostenuti mediante considerevoli agevolazioni di trasporto nel quadro di Expo.02. </p><p>Ciò nondimeno, il Consiglio federale ribadisce che obbligare le imprese svizzere di trasporto ad effettuare trasporti gratuiti non rientra nelle sue competenze. Solo mediante la procedura d'ordinazione prevista dalla legge sui trasporti è possibile esigere prestazioni che non verrebbero altrimenti fornite in base a principi di ordine commerciale. In tal caso, i committenti devono indennizzare completamente i costi sostenuti dalle imprese di trasporto. Un eventuale contributo federale è retto dai principi fissati nelle linee direttive delle finanze federali. Eventuali spese supplementari per nuovi compiti andrebbero compensate, in via prioritaria, da tagli nei settori d'attività finora definiti. In questo senso, il Consiglio federale è disposto ad accogliere il presente intervento parlamentare sotto forma di postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.