<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le premesse giuridiche necessarie per l'ulteriore potenziamento delle centrali ad accumulazione con impianti di pompaggio in Svizzera. A questo proposito si deve procedere con elevata priorità alla redazione di piani settoriali per la realizzazione di potenziali siti di accumulazione e delle relative infrastrutture.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Lo sfruttamento della forza idrica rappresenta, allo stato attuale, circa il 56 per cento della produzione nazionale di energia elettrica. Il 25 maggio 2011 il Consiglio federale ha deciso l'abbandono progressivo dell'energia nucleare e definito la strategia energetica 2050. Il nuovo orientamento della politica energetica prevede anche di incrementare la quota della forza idrica e delle energie rinnovabili nella produzione di energia elettrica. In tale contesto, la forza idrica acquista una maggiore importanza in virtù della sua basilare funzione di fonte energetica di regolazione. Negli ultimi anni sono già state progettate diverse centrali ad accumulazione con impianti di pompaggio. Alcune di queste sono attualmente in fase di realizzazione (ad esempio Linth-Limmern, Nant de Drance, KWOplus o Val Poschiavo). In totale, l'accumulazione con pompaggio dovrebbe fornire, entro il 2020, circa 6000 megawatt, ovvero 6000 GWhel l'anno per 1000 ore di esercizio a pieno regime.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le premesse giuridiche necessarie per l'ulteriore potenziamento delle centrali ad accumulazione con impianti di pompaggio siano già presenti.</p><p>Nel quadro della nuova strategia energetica, il collegio passerà al vaglio, insieme ai cantoni, le possibilità per migliorare il coordinamento e accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni (licenze di costruzione e concessioni).</p><p>In linea di principio, un piano settoriale per la forza idrica potrebbe rappresentare un utile strumento di pianificazione del territorio, che consentirebbe di mettere in rilievo le controversie legate alla protezione e all'utilizzo della risorsa nonché di indicare le misure di protezione e le restrizioni dell'utilizzazione e della protezione. Tuttavia, nell'ambito dell'utilizzazione delle acque, ad eccezione delle acque confinarie, la Confederazione non dispone al momento delle competenze necessarie. Sia le licenze di costruzione sia le concessioni, infatti, vengono rilasciate dalle autorità cantonali o comunali.</p><p>Siccome l'ulteriore potenziamento delle centrali ad accumulazione con impianti di pompaggio non necessita della creazione di particolari premesse giuridiche e l'utilizzazione delle acque esula dalle competenze della Confederazione, il Consiglio federale respinge la richiesta della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.