<h2>SubmittedText<h2><p>L'abolizione del tasso minimo di cambio ha colpito con tutta la sua forza i proprietari di boschi e l'industria del legno. Molti dei circa 12 000 posti di lavoro nell'economia forestale e nella lavorazione del legno grezzo sono minacciati. Un minore utilizzo di legno comporta inevitabilmente un peggioramento della cura del bosco. Il settore sta reagendo con misure di solidarietà ma ha bisogno urgentemente di condizioni quadro migliori.</p><p>Oltre alle perdite ormai insostenibili nelle esportazioni, anche la concorrenza dei prodotti importati dall'eurozona sta davvero mettendo il settore in ginocchio: i produttori svizzeri, i cui costi sono esclusivamente in franchi, non hanno alcuna possibilità contro prodotti il cui prezzo è calato fin del 40 per cento dal 2009.</p><p>In questa sessione sono stati depositati sette interventi parlamentari che illustrano le aspettative del settore e chiedono:</p><p>- l'aumento da 40 a 44 tonnellate del peso totale consentito per il trasporto di legname;</p><p>- l'abolizione temporanea della TTPCP per il trasporto di legname grezzo;</p><p>- investimenti anticipati nella cura del bosco quale misura immediata nel quadro del preventivo 2015;</p><p>- un cambiamento di impostazione nella promozione di attività determinanti per la produzione di legno: maggiore attenzione della LFo e dei programmi NPC agli aspetti economici della cura del bosco;</p><p>- la commercializzazione delle prestazioni della foresta non attinenti alla produzione di legno, compreso l'immagazzinamento di CO2;</p><p>- il sostegno al settore per promuovere il legno svizzero;</p><p>- l'utilizzo del proprio legno da parte di proprietari di foreste che beneficiano di sussidi.</p><p>Il 9 marzo il Consiglio degli Stati delibererà in merito all'integrazione della legge forestale, comprese alcune proposte relative alle infrastrutture di allacciamento forestale al di fuori della foresta di protezione.</p><p>Il settore si attende una perdita di guadagno pari a circa 165 milioni di franchi ma le misure proposte potrebbero produrre uno sgravio di 70 milioni di franchi: la maggior parte di esse potrebbe essere finanziata distribuendo diversamente i fondi federali e cantonali già preventivati.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'idea secondo cui l'utilizzo delle materie prime rinnovabili debba costituire il cardine della sostenibilità sancita nella Costituzione federale?</p><p>2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui una gestione sostenibile della foresta svizzera come pure la realizzazione con il legno svizzero di prodotti a basso consumo energetico e a basso impatto climatico rivestano un ruolo primario per un'economia verde e per le politiche energetiche e climatiche presenti e future?</p><p>3. Il Consiglio federale è disposto a sostenere la foresta e il legno svizzeri anche attraverso le misure menzionate in precedenza?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. Nella Politica forestale 2020, conformemente alla Costituzione federale, il Consiglio federale ha fissato l'obiettivo di sfruttare in maniera sostenibile il potenziale di legno disponibile per garantire le prestazioni del bosco e fornire un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi sanciti dalla politica in materia di clima, energia e risorse della Confederazione. L'utilizzo e la lavorazione della risorsa rinnovabile legno crea posti di lavoro, in particolare anche nelle zone periferiche, contribuisce all'interno dei cicli economici locali a preservare l'ambiente e fornisce un importante contributo all'economia verde.</p><p>3. Il potenziale di legno disponibile in Svizzera non è sfruttato integralmente, poiché sono ormai decenni che si usa meno legno di quanto ne cresce. In tal modo viene indebolita la garanzia delle prestazioni del bosco e il sostegno alla politica in materia di clima, energia e risorse della Confederazione. Per questa ragione, il Consiglio federale ha fissato nella Politica forestale 2020 l'obiettivo di sfruttare in maniera sostenibile il potenziale di legno disponibile tenendo conto delle condizioni locali.</p><p>Nel quadro del rapporto in risposta al postulato Jans 13.3924, "Per un migliore sfruttamento del bosco", il Consiglio federale prevede di analizzare misure adeguate volte a migliorare le condizioni quadro per la gestione del bosco e l'utilizzo del legno. A tale scopo terrà conto anche della situazione valutaria attuale e dell'integrazione della legge forestale (14.046) al momento trattata in Parlamento. Quale conseguenza alla fluttuazione monetaria, nel mercato del lavoro è già stata adottata una misura immediata, ossia la possibilità di ottenere un'indennità per lavoro ridotto.</p>  Risposta del Consiglio federale.