<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nell'ambito del progetto di riforma Esercito 95, anche il Servizio dell'informazione alla truppa (IT) è stato sottoposto ad un nuovo ordinamento. Le sue attività e i suoi prodotti sono stati esaminati approfonditamente, in parte adattati e contemporaneamente sono venute ad aggiungersi nuove offerte.</p><p></p><p>Il gruppo di lavoro IT ha fra l'altro esaminato l'offerta attuale di giornali di truppa, constatando che detti giornali devono, come organi di informazione dei comandanti responsabili nei confronti della truppa, tener conto delle esigenze specifiche delle unità d'armata e che , di conseguenza, necessitano di grande autonomia per quanto riguarda i contenuti e la forma. D'altro canto la regolamentazione attuale relativa al sostegno finanziario dei giornali di truppa mediante mezzi del DMF non può essere soddisfacente tenuto conto della difficoltà di acquisire finanziamenti supplementari.</p><p></p><p>Il gruppo di lavoro ha riunito i risultati della sua analisi nel nuovo concetto "Giornali di truppa", sollevando tra l'altro la questione a sapere se le esigenze dell'informazione alla truppa nell'ambito della politica di sicurezza e della politica militare non possano essere soddisfatte in altri modi, diversi dai giornali di truppa. Ha presentato una proposta che prevede l'edizione, sotto la responsabilità del capo del DMF, di una rivista d'informazione semestrale in tre lingue; essa dovrebbe essere elaborata dalla truppa in base ad uno statuto redazionale e inviata a tutti i militari.</p><p></p><p>Tale progetto è stato presentato all'opinione pubblica come "rivista dell'esercito", ciò che descrive solo in modo parzialmente corretto la proposta presentata dal gruppo di lavoro. Si dovrebbe piuttosto considerare la rivista d'informazione come parte di un concetto globale per una nuova organizzazione dei giornali di truppa delle unità d'armata.</p><p></p><p>La Direzione del DMF ha preso conoscenza della proposte del gruppo di lavoro e ha deciso di avviare una procedura di consultazione presso le unità d'armata e la stampa militare specializzata.</p><p></p><p>L'esigenza di un'informazione della truppa diretta e competente sugli aspetti della politica di sicurezza della Confederazione resta indiscussa; il Consiglio federale approva per principio l'attività d'informazione del DMF e dell'esercito al riguardo. Dopo queste premesse, esso si esprime come segue riguardo alle domande dell'interpellanza:</p><p></p><p>1. La prevista rivista d'informazione sarà finanziata nell'ambito del bilancio preventivo e del piano finanziario attuali del DMF, senza ricorrere ulteriormente alle Casse federali. Per la spedizione ai militari godrà della franchigia di porto.</p><p></p><p>2. Il Consiglio federale è cosciente dell'importanza delle riviste militari e degli altri organi per le società e le associazioni militari. L'attività d'informazione del DMF e dell'esercizio non intende in alcun modo far concorrenza al loro importante compito; l'esistenza di questi mezzi d'informazione non deve essere messa in pericolo. Il Consiglio federale tiene conto di questa esigenza, in quanto, nel caso dell'eventuale edizione di una nuova rivista d'informazione del DMF e dell'esercito, rinuncerà ad ottenere ulteriori mezzi dall'economia privata sotto forma di pubblicità, sponsoring ecc. e quindi resta esclusa una concorrenza economica nei confronti delle riviste militari.</p><p></p><p>3. L'edizione di una rivista d'informazione del DMF e dell'esercito fa parte del compito d'informazione nel campo della politica di sicurezza e della politica biennale dei corsi di ripetizione. La prevista edizione di una pubblicazione informativa concepita da militari di milizia sotto la responsabilità del DMF va vista in quest'ottica. Fintanto che tale pubblicazione non è utilizzata per indottrinare i cittadini o per la propaganda, il Consiglio federale è del parere che nel caso di un'informazione diretta dei militari da parte delle istanze responsabili non vi sia nulla da obiettare. In quale misura i militari abbiano la necessità di una simile informazione, sarà accertato dalla prevista consultazione.</p><p></p><p>4. La consultazione annunciata avverrà ancora prima della fine del 1996. La realizzazione del progetto sarà decisa soltanto dopo la valutazione dei risultati.</p>  Risposta del Consiglio federale.