C orte III C -469/2006 {T 0/2} Sentenza del 4 ottobre 2007 C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Andreas Trom m er e Blaise Vuille, giudici. G raziano M ordasini, cancelliere. A._______, ricorrente, patrocinata dall'Avv. C arla Speziali, via B. Luini 18, casella Postale 640, 6601 Locarno, contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, autorità intim ata, concernente R ifiuto dell'autorizzazione d'entrata in Svizzera e dell'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. In data 18 agosto 2005, A._______, cittadina m acedone nata il..., e sua m adre B._______, nata il..., hanno presentato presso l'Am basciata di Svizzera a Skopje una dom anda di visto per la Svizzera al fine di raggiungere il padre, rispettivam ente m arito, C ._______, titolare di un perm esso di dom icilio (perm esso C ) dal 5 agosto 2004. I coniugi D ._______, convolati a nozze nel 1982, si sono separati nel 1994 per poi divorziare il 20 gennaio 1997. Al m om ento dello scioglim ento dell'unione coniugale i figli della coppia furono affidati alla cure della m adre. In data 6 agosto 1999, C ._______ ha sposato E._______, cittadina tailandese nata il..., dalla quale ha poi divorziato l'8 giugno 2005, per successivam ente risposare l'ex m oglie B._______ il 5 agosto successivo. Il 18 gennaio 2006, la Sezione dei perm essi e dell'im m igrazione del canton Ticino (di seguito: SPI) ha autorizzato l'entrata in Svizzera di B._______ nell'am bito del ricongiungim ento fam iliare. B. In data 6 febbraio 2006, la SPI si è dichiarata disposta ad accordare un'autorizzazione d'entrata in favore di A._______ in applicazione dell'art. 17 cpv. 2 della legge federale del 26 m arzo 1931 concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri (LD D S, R S 142.20). L'autorità cantonale ha poi trasm esso la fattispecie per approvazione all'U fficio federale della m igrazione (U FM ). C . Il 10 febbraio 2006, l'U FM ha inform ato il signor C ._______ della sua intenzione di rifiutare l'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora annuale a favore della figlia A._______. C onform em ente agli art. 29 e 30 della legge federale del 20 dicem bre 1968 sulla procedura am m inistrativa (PA, R S 172.021), l'autorità federale ha poi concesso all'interessata la facoltà di esporre le proprie osservazioni in m erito. D . C on scritto del 22 febbraio 2006, agendo per il tram ite del suo patrocinatore, A._______ ha in prim o luogo sottolineato com e nel 2001 il padre aveva già cercato di farsi raggiungere in Svizzera da lei e dal fratello F._______. La richiesta di ricongiungim ento fam iliare era stata respinta con la m otivazione che i figli erano stati affidati alle cure della m adre, con la quale dovevano quindi continuare a vivere. L'interessata ha inoltre afferm ato di aver sem pre vissuto insiem e alla m adre e grazie al sostegno finanziario del padre, di m odo che non era assolutam ente in grado di vivere da sola in M acedonia. Essa ha infine prodotto agli atti una copia dell'am m issione alla scuola di Pretirocinio di Bellinzona, form azione che le perm etterà di integrarsi all'interno della struttura scolastica ticinese per poi intraprendere degli studi liceali.3 E. C on decisione del 3 m arzo 2006, l'U FM ha rifiutato l'autorizzazione d'entrata in Svizzera e l'approvazione al rilascio del perm esso di dim ora postulato. L'autorità intim ata ha in particolare considerato abusiva la dom anda di ricongiungim ento fam iliare presentata da A._______, nella m isura in cui essa interveniva a pochi m esi dal raggiungim ento della m aggiore età da parte della richiedente, ciò che lasciava trasparire che l'obiettivo perseguito fosse anzitutto quello di assicurarsi m igliori condizioni di vita e di lavoro in Svizzera. L'U FM ha infine rilevato com e l'interessata avesse vissuto tutta l'infanzia e l'adolescenza nel suo paese d'origine. F. In data 27 m arzo 2006, A._______ è insorta avverso la suddetta decisione. A sostegno del proprio gravam e essa ha in prim o luogo ripreso le argom entazioni sviluppate nelle sue osservazioni del 22 febbraio precedente. La ricorrente ha inoltre sottolineato com e il Tribunale federale avesse già avuto m odo di chiarire che la richiesta di ricongiungim ento fam iliare presentata da un figlio che si avvicina alla soglia della m aggiore età e che da anni vive separato dal genitore che risiede in Svizzera non deve sistem aticam ente essere considerata com e un abuso di diritto, potendo trovare fondam ento nell'effettiva intenzione di ricostituire la vita fam iliare (cfr. D TF 119 Ib 81 consid. 3a). Essa ha infine afferm ato com e l'autorità di prim e cure avesse, al contrario, applicato indistintam ente principi generali e generici, senza debitam ente esam inare le circostanze specifiche della sua situazione personale. G . C hiam ato ad esprim ersi in m erito al suddetto gravam e ricorsuale, con preavviso del 10 m aggio 2006, l'U FM ne ha proposto la reiezione. Esso ha in particolare rilevato com e l'interessata, ora m aggiorenne, dovrebbe poter gestire la propria vita in patria in m odo indipendente e senza difficoltà insorm ontabili, se del caso con l'aiuto finanziario fornitole dai genitori residenti in Svizzera. H . C on replica del 14 giugno 2006, A._______ ha in sostanza riconferm ato la propria posizione. C onsiderando in diritto: 1. R iservate le eccezioni previste all'art. 32 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale am m inistrativo federale (LTAF, R S 173.32), giusta l'art. 31 LTAF il Tribunale am m inistrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 PA prese dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF. In particolare le decisioni rese dall'U FM in m ateria di rifiuto dell'autorizzazione d'entrata in Svizzera e dell'approvazione al rilascio di un perm esso di dim ora possono essere im pugnate davanti al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) conform em ente all'art. 20 cpv. 1 LD D S.4 Il Tribunale am m inistrativo federale giudica, in quanto sia com petente, i ricorsi pendenti presso le com m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi dei ricorsi dei dipartim enti al 1° gennaio 2007 (art. 53 cpv. 2 LTAF prim a frase) sulla base del nuovo diritto processuale (art. 53 cpv. 2 LTAF ultim a frase). Salvo i casi in cui la LTAF non disponga altrim enti, la procedura davanti al Tribunale am m inistrativo federale è retta dalla PA (art. 37 LTAF). A._______, agendo in qualità di interessata alla procedura, ha diritto di ricorrere (art. 20 cpv. 1 LD D S e art. 48 PA). Presentato nella form a e nei term ini prescritti dalla legge, il suo ricorso è ricevibile (cfr. art. 50, art. 51 e art. 52 PA). 2. L'autorità decide liberam ente, nei lim iti delle disposizioni della legge e dei trattati con l'estero, circa la concessione del perm esso di dim ora o di dom icilio.... (art. 4 LD D S). La libera decisione di quest'ultim a circa la concessione dei succitati perm essi non può essere pregiudicata da alcun atto dello straniero (art. 8 cpv. 2 dell'ordinanza d'esecuzione del 1° m arzo 1949 della legge federale concernente la dim ora ed il dom icilio degli stranieri [O D D S, R S 142.201]). N elle loro decisioni le autorità com petenti a concedere i perm essi terranno conto degli interessi m orali ed econom ici del Paese, nonché dell'eccesso della popolazione straniera (art. 16 cpv. 1 LD D S et art. 8 cpv. 1 O D D S) e veglieranno a garantire un rapporto equilibrato tra l'effettivo della popolazione svizzera e quello della popolazione straniera residente (cfr. art. 1 let. a dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che lim ita l'effettivo degli stranieri [O LS, R S 823.21]). 3. Le autorità cantonali di polizia degli stranieri sono com petenti per il rilascio e la proroga dei perm essi.... È riservata l'approvazione da parte dell'U FM (art. 51 O LS). In virtù della regolam entazione in m erito alla ripartizione delle com petenze in m ateria di polizia degli stranieri tra la C onfederazione ed i cantoni, il cantone é com petente per un rifiuto di un perm esso di soggiorno iniziale, il suo rifiuto è in questo caso definitivo (cfr. art. 18 cpv. 1 LD D S). Per contro, om essi i casi previsti all'articolo 18 cpv. 2 LD D S, il cantone può accordare validam ente un perm esso di soggiorno o dim ora, rispettivam ente un rinnovo di un siffatto perm esso, unicam ente a m ezzo dell'approvazione della C onfederazione (cfr. art. 18 cpv. 3 e 4 LD D S in relazione con l'art. 19 cpv. 5 O D D S; D TF 130 II 49 consid. 2.1; 127 II 49 consid. 3a, 120 Ib 6 consid. 2-3 e giurisprudenza citata; PETER KO TTU SC H , D as Erm essen der kantonalen Frem denpolizei und seine Schranken, Zentralblatt für Staats-und Verw altungsrecht / G em eindeverw altung [Zbl] 5 91/1990 p. 154; PETER KO TTU SC H , D ie Bestim m ungen über die Begrenzung der Zahl der Ausländer, R ivista svizzera di giurisprudenza [R SJ/SJZ] 1988 p. 38). L'art. 18 cpv. 8 O D D S prevede espressam ente che l'approvazione dell'U FM è necessaria nei casi previsti dall'art. 17 cpv. 2 LD D S. N e consegue che la com petenza decisionale appartiene all'U FM in virtù della regolam entazione federale relativa alle com petenze in m ateria di polizia degli stranieri. Il Tribunale, così com e l'U FM , non sono legati dalla decisione favorevole resa dalla SPI e possono quindi distanziarsi dall'apprezzam ento form ulato da questa autorità. 4. G iusta l'art. 17 cpv. 2, 3a frase LD D S, i figli celibi d'età inferiore a 18 anni hanno il diritto di essere inclusi nel perm esso di dom icilio se vivono con i genitori. 4.1 L'art. 17 cpv. 2 LD D S ha com e scopo quello di perm ettere il m antenim ento o la ricostituzione d'una com unità fam iliare com pleta tra i genitori ed i loro figli com uni ancora m inorenni (cfr. D TF 129 II 11 consid. 3.1.1, 126 II 329 consid. 2a e giurisprudenza citata; decisione del Tribunale federale 2A.621/2002 del 23 luglio 2003 consid. 3.1). D i conseguenza, allorquando i genitori vivono in com unione tra di loro, l'arrivo in Svizzera di figli m inorenni a titolo di ricongiungim ento fam iliare è in principio possibile in ogni m om ento, eccezion fatta dell'esistenza di un abuso di diritto (cfr. D TF 133 II 6 consid. 3.1, 129 II 11 consid. 3.1.2, 126 II 329 consid. 3b; decisione del Tribunale federale 2A.92/2007 del 21 giugno 2006 consid. 3.1). 4.2 Vi è abuso di diritto allorquando un'istituzione giuridica è utilizzata in m aniera contraria al suo scopo al fine di realizzare degli interessi che essa non è destinata a proteggere (cfr. D TF 133 II 6 consid. 3.2, 130 II 113 consid. 4.2 e giurisprudenza citata). L'esistenza di un eventuale abuso di diritto deve essere apprezzata in ogni caso specifico e con ritegno, infatti solo l'abuso m anifesto d'un diritto può e deve essere sanzionato (cfr. D TF 121 II 97 consid. 4a). 4.3 Il m om ento determ inante per apprezzare l'esistenza del suddetto diritto è quello dell'inoltro della dom anda di ricongiungim ento fam iliare (cfr. D TF 130 II 137 consid. 2.1, 129 II 11 consid. 2, 120 Ib 257 consid. 1f, 118 Ib 153 consid. 1B, sentenza del Tribunale federale 2A.448/2006 del 16 m arzo 2007 consid. 1.2). N ella fattispecie, in data 18 agosto 2005, A._______ e sua m adre B._______ hanno inoltrato una dom anda di ricongiungim ento fam iliare presso l'Am basciata di Svizzera a Skopje. All'epoca solo C ._______, il quale viveva separato dalla m oglie, era titolare di un perm esso di dom icilio 6 in Svizzera (dal 5 agosto 2004). Il 18 gennaio 2006, B._______ ha ottenuto un perm esso di soggiorno a titolo di ricongiungim ento fam iliare, di m odo che al m om ento di statuire sulla presente vertenza i genitori della ricorrente si trovano entram bi sul territorio della C onfederazione. La ricorrente ha dunque un diritto al ricongiungim ento fam iliare, eccezion fatta dell'esistenza di un abuso di diritto. 5. In m ateria di ricongiungim ento fam iliare “posticipato” si ritiene che, quanto più risulta che i genitori hanno, senza validi m otivi, atteso a lungo prim a di prevalersi del loro diritto di far venire i propri figli in Svizzera, e quanto più il tem po che separa questi ultim i dalla m aggiore età è corto, tanto più ci si deve interrogare in m erito alle vere intenzioni derivanti da tale m odo di agire e dom andare se non si è in presenza di un caso di abuso di diritto (cfr. in particolare D TF 130 II 113 consid. 4.2. e giurisprudenza ivi citata, 121 II 97 consid. 4a). In particolare, il fatto che i genitori vogliano im provvisam ente far venire in Svizzera un figlio prossim o alla m aggiore età, allora che avrebbero potuto intraprendere tale pratica già parecchi anni prim a, è tale da costituire generalm ente un indizio di un abuso del diritto al ricongiungim ento fam iliare. In effetti, in tali circostanze, si presuppone che lo scopo prioritariam ente ricercato non è quello di perm ettere e d'assicurare la vita fam iliare com une, conform em ente a quanto previsto dall'art. 17 cpv. 2 LD D S, bensì quello di facilitare la perm anenza in Svizzera e l'accesso al m ercato del lavoro al figlio. Ad ogni m odo, bisogna tenere in debita considerazione tutte le circostanze di ogni caso specifico tali da giustificare l'inoltro tardivo di una richiesta di ricongiungim ento fam iliare (cfr. D TF 126 II 329 consid. 3b, 125 II 585 consid. 2a e giurisprudenza ivi citata, sentenza del Tribunale federale 2A.285/2006 del 9 gennaio 2007 consid. 3.2). Il rifiuto al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno non è contrario al diritto federale quando la separazione risulta dalla libera volontà del genitore stesso, quando non si è in presenza di un interesse fam iliare preponderante ad una m odifica delle relazioni esistenti fino a quel m om ento o che un tale cam biam ento non risulta im perativo e che le autorità non im pediscono agli interessati il m antenim ento dei legam i fam iliari esistenti fino a quel m om ento (D TF 124 II 361 consid. 3a, cfr. inoltre la sentenza del Tribunale federale 2A.621/2002 del 23 luglio 2003 consid. 3.1). 6. 6.1 N ella fattispecie, dagli atti di causa si evince che A._______ ha vissuto in M acedonia dalla nascita, dapprim a con entram bi i genitori, m entre dal 7 1991, data della prim a entrata in Svizzera del padre, con la m adre ed i fratelli. La ricorrente ha quindi vissuto tutta l'infanzia e l'adolescenza nel suo paese, dove ha pure portato a term ine la sua form azione scolastica. Essa ha depositato la propria dom anda di ricongiungim ento fam iliare in data 18 agosto 2005, quindi a m eno di 5 m esi dal com pim ento del diciottesim o anno d'età. O ccorre ora valutare l'esistenza di eventuali validi m otivi suscettibili di spiegare perché la dom anda di ricongiungim ento fam iliare sia stata inoltrata tardivam ente e questo sebbene C ._______, residente in Svizzera dal 1991 e dall'agosto del 2004 a beneficio di un perm esso di dom icilio, avesse potuto presentarla in precedenza. 6.2 A._______ ha dichiarato che nel 2001 il padre aveva richiesto il ricongiungim ento fam iliare con lei ed il fratello F._______, dom anda respinta in ragione del fatto che al m om ento del divorzio tra i coniugi D ._______ i figli erano stati affidati alle cure della m adre, con la quale dovevano quindi continuare a vivere. Effettivam ente, si sottolinea com e, con sentenza di divorzio del 20 gennaio 1997, le com petenti autorità m acedoni avevano affidato alla m adre la custodia e l'educazione dei tre figli nati dall'unione coniugale. D ate le circostanze, un ricongiungim ento di A._______ con il padre in Svizzera, nel frattem po convolato a nozze con un'altra donna, sarebbe stato possibile unicam ente qualora B._______ avesse gravem ente disatteso ai propri obblighi di m adre, ciò che non si ravvisa m inim am ente dagli atti di causa. N ulla cam bia a questo titolo il fatto che, con dichiarazione del 20 settem bre 2000, quest'ultim a si fosse detta disposta a concedere all'ex m arito la custodia e l'educazione dei figli. D i conseguenza, il ricongiungim ento della ricorrente con il padre, ed in un secondo tem po con la m adre, in Svizzera è divenuto realm ente ipotizzabile solo dopo il secondo m atrim onio fra i coniugi D ._______, celebrato il 5 agosto 2005. A._______ ha presentato la sua dom anda in tal senso in data 18 agosto 2005, quindi solo qualche giorno dopo le nozze. La ricorrente ha sottolineato com e l'accoglim ento dell'attuale dom anda di ricongiungim ento si giustificasse in quanto, avendo essa sem pre vissuto con la m adre e grazie al sostegno econom ico garantito dal padre e non avendo ancora portato a term ine la propria form azione, non era autosufficiente finanziariam ente, e quindi non in grado di vivere da sola in M acedonia. Le suesposte circostanze sono quindi tali da giustificare la tardività della dom anda di ricongiungim ento. Tale richiesta, sebbene presentata dalla ricorrente all'approssim arsi del suo diciottesim o anno d'età, non deve pertanto essere ritenuta com e abusiva. L'esam e dell'insiem e degli elem enti della presente fattispecie induce quindi il Tribunale a ritenere che le condizioni poste dall'art. 17 cpv. 2 LD D S per 8 la concessione di un perm esso di dim ora a titolo di ricongiungim ento fam iliare in favore di A._______ sono adem piute. 7. D i conseguenza il ricorso è accolto e la decisione im pugnata è annullata. L'autorità intim ata è invitata ad autorizzare l'entrata in Svizzera della ricorrente e a fornire la sua approvazione al rilascio in suo favore di un perm esso di dim ora a titolo di ricongiungim ento fam iliare. 8. Visto l'esito della procedura, non si percepiscono spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA). 9. G iusta l'art. 64 cpv. 1 PA in relazione con l'art. 7 del regolam ento dell'11 dicem bre 2006 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al tribunale am m inistrativo federale (TS-TAF, R S 173.320.2), l'autorità di ricorso, se am m ette il gravam e in tutto o in parte, può d'ufficio o a dom anda, assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. In casu si constata che l'interessata è patrocinata da un legale. In ragione dell'insiem e delle circostanze della fattispecie, della sua difficoltà, nonché della m ole di lavoro svolto, il Tribunale ritiene, ai sensi degli art. 8 segg. TS-TAF, che il versam ento alla ricorrente di un'indennità di Fr. 1'200.- a titolo di spese ripetibili (IVA com presa) appaia equa. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione dell'U FM del 3 m arzo 2006 è annullata e la causa è rinviata all'autorità intim ata per nuova decisione ai sensi dei considerandi.9 2. N on si prelevano spese di procedura. L'anticipo di Fr. 800.-, versato in data 21 aprile 2006, è restituito alla ricorrente. 3. Alla ricorrente viene assegnata un'indennità di Fr. 1'200.- a titolo di ripetibili. 4. C om unicazione: - alla ricorrente (raccom andata AG , allegato: foglio di inform azione per il rim borso), - all'autorità intim ata (raccom andata). R im edi giuridici : C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione, (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). G li atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). La presidente del collegio: Il cancelliere: Elena Avenati-C arpani G raziano M ordasini D ata di spedizione: 10