<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>In virtù dell'articolo 15 capoverso 1 della legge sulle poste (LPO, RS 783.0), la Posta applica prezzi preferenziali ai giornali in abbonamento, segnatamente alla pubblicazioni regionali e locali, e ai periodici in abbonamento. Essa fissa i prezzi in base alla frequenza di pubblicazione, al peso, alla tiratura, al formato e all'importanza della parte redazionale e tiene conto della quota della tiratura affidatale per il trasporto (cosiddetto "premio di fedeltà"). La Confederazione versa ogni anno alla Posta un'indennità per i costi non coperti dal trasporto dei giornali e dei periodici (art. 15 cpv. 2 LPO).</p><p>Gli effetti dell'attuale sistema di promozione della stampa e dei relativi principi sanciti dalla legge sono stati esaminati da un gruppo di esperti esterni su incarico dell'ATEC. Nell'agosto 2001, è stato pubblicato il loro rapporto. Attualmente beneficiano di questo sistema di promozione circa 3'000 titoli tra stampa politica, pubblicazioni dei comparti religione, musica, sport e stampa associativa (per esempio Costruire, Giornale della Coop). </p><p>La stampa regionale e locale (tiratura fino a 30'000 esemplari) beneficia complessivamente di sussidi federali pari a 25 mio. di fr. I quotidiani locali e regionali, nonché i giornali locali che escono più volte la settimana, in media ricevono per ogni esemplare un sussidio superiore di 5-7 centesimi rispetto alle testate a tiratura elevata e alla stampa associativa. Ciononostante, con una somma pari a circa 25 mio. di fr., essi beneficiano di una quota relativamente esigua rispetto al volume totale dei sussidi. L'indagine svolta dagli esperti ha rivelato che se l'attuale sistema, cosiddetto di promozione indiretta della stampa, ammette solo parzialmente il promovimento mirato della stampa regionale e locale, la quota di sussidio a beneficio dei giornali locali e regionali potrebbe comunque essere aumentata anche senza modificare la legge sulle poste. </p><p>L'attuale sistema di promozione della stampa va in ogni caso riveduto. Una revisione totale deve fondarsi su finalità chiare e riconosciute da tutte le parti interessate. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha avviato i relativi lavori preliminari. Ancor prima che quest'ultimi siano terminati, il Consiglio federale è disposto, quale primo passo, ad esaminare l'adozione di misure a breve termine per incentivare in modo più efficace la stampa locale e regionale e a sottoporre a revisione l'ordinanza sulle poste con effetto a partire dal 1° gennaio 2003. Da una parte, il Consiglio federale intende decurtare gli attuali sussidi concessi alla Posta, attualmente pari a circa 100 mio. di fr., di almeno 20 mio. di fr. D'altro canto, con contributi federali minori, il Collegio è intenzionato a promuovere in modo più mirato la stampa locale e regionale. Nell'ambito dei lavori di revisione attualmente in corso, il Consiglio federale esaminerà anche l'opportunità di definire una tiratura massima per la stampa da sussidiare.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.