<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Effettivamente la Swisscom sta preparando una vendita parziale dei propri immobili; entro la metà del 2001 dovrebbero essere venduti circa 140 beni immobiliari per un totale di 193 edifici. </p><p></p><p>Per quel che concerne il diritto di prelazione promosso dall'autore dell'interpellanza, non esiste alcuna base legale. La Swisscom tuttavia è disposta a vendere ai Comuni d'ubicazione interessati alcuni oggetti a prezzo di mercato, malgrado la scorporazione di singoli oggetti allettanti intacchi il valore del pacchetto totale. Hanno già avuto luogo dei contatti con le Città e i Comuni interessati e sono in corso delle discussioni tra la Swisscom e i rappresentanti dell'Unione delle città svizzere e delle associazioni intercomunali. L'impiego dei beni immobiliari inutilizzati dalla Swisscom, dalla Posta e dalle FFS nell'interesse del promovimento economico cantonale e regionale, è inoltre oggetto delle misure d'accompagnamento in materia di politica regionale decise dal Consiglio federale il 23 agosto 2000. Nei prossimi mesi, verranno predisposti dal gruppo di lavoro diretto dal segretario della conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica, i contatti e i provvedimenti necessari. Fatte queste premesse, al momento per il Consiglio federale non sussiste alcuna necessità d'azione.</p>  Risposta del Consiglio federale.