<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di prendere provvedimenti, in virtù degli articoli 69 e 2 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.) e degli articoli 1, 18 e 19 della legge sulla promozione della cultura (LPCu), affinché la Svizzera possa partecipare da subito al programma europeo cultura.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale sostiene un'intensificazione della collaborazione internazionale in ambito culturale. Le esperienze positive avute con il programma europeo di promozione cinematografica MEDIA mostrano come la cooperazione con gli Stati limitrofi europei sia importante per lo sviluppo culturale della Svizzera. In questo modo è più facile finanziare e realizzare progetti multilaterali. Inoltre esiste l'esigenza di informazioni sugli sviluppi culturali e politico-culturali a livello europeo.</p><p>Il programma europeo cultura 2007 pone le basi per le attività culturali dell'Unione europea. Il programma, della durata di  sette anni (2007-2013), è dotato di un budget di 400 milioni di euro. La sua importanza va ben oltre la promozione di progetti. Esso comprende, infatti, non solo il sostegno di progetti di cooperazione e di istituzioni culturali attive a livello europeo (festival, cori, orchestre, reti di rappresentanza degli interessi ecc.), ma anche l'alto patronato di programmi quali la capitale culturale europea, il marchio "Patrimonio culturale europeo" o l'assegnazione di premi negli ambiti patrimonio culturale, architettura, letteratura e musica. Anche per questo motivo il Consiglio federale ritiene giustificato, per principio, esaminare una partecipazione della Svizzera. </p><p>In base alle decisioni del Consiglio federale del 27 febbraio 2008 sulla politica europea, il programma europeo cultura non faceva parte finora dei dossier da essere trattati prioritariamente con l'UE. Inoltre, la base giuridica vigente non permette la partecipazione della Svizzera al programma in corso (v. art. 5 della decisione 1855/2006/CE del 27 dicembre 2006). Oltre ai 27 Stati membri dell'UE possono partecipare al programma completo solo gli Stati SEE e i Paesi che hanno presentato la candidatura per l'adesione all'Unione europea (attualmente Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia). Per questo motivo una partecipazione immediata della Svizzera al programma europeo cultura, come richiesto dall'autrice della mozione, non è possibile. </p><p>Nel 2011 l'Unione europea deciderà riguardo al proseguimento del programma. Nel frattempo il Consiglio federale esaminerà una partecipazione della Svizzera al prossimo periodo programmatico. Ad essere considerati non saranno solo interessi di politica culturale ed europea. Vista la situazione delle finanze federali si dovrà valutare anche la questione del finanziamento e delle priorità nei confronti dei settori di promozione già esistenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.