<h2>SubmittedText<h2><p>La Posta sta valutando di chiudere l'ufficio postale del Comune di Chêne-Bougeries.</p><p>Questo comune di oltre 11 000 abitanti perderebbe così il suo ultimo ufficio postale dopo la soppressione di quello di Conches nel 2015.</p><p>Vi è una forte domanda e questa chiusura è incomprensibile.</p><p>Infatti, in questo Comune nascono nuovi quartieri. Inoltre, un quarto della popolazione ha superato l'età di pensionamento e quasi il 10 per cento ha più di 80 anni. Queste persone fanno spesso capo agli uffici postali. In aggiunta questo ufficio postale è uno degli elementi strutturali preso in considerazione per lo sviluppo del Comune, in particolare per l'allestimento dell'infrastruttura dei trasporti pubblici.</p><p>Una petizione era stata lanciata nel 2017 da un gruppo politico, sindacati e utenti; all'inizio del 2018 sono state raccolte 1251 firme, che sono state inviate alla direzione della Posta.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quante persone fanno capo all'ufficio postale di Chêne-Bougeries dal 2015?</p><p>2. Come intende garantire un servizio postale pubblico di qualità per gli abitanti di Chêne-Bougeries?</p><p>3. Se la Posta intende sostituire l'ufficio di Chêne-Bougeries con un'agenzia postale, dove prevede di situarlo e in partenariato con chi?</p><p>4. Quali sarebbero le condizioni di questo eventuale partenariato con un'impresa o un'istituzione pubblica o privata? In particolare, quali sarebbero i rispettivi servizi e le controprestazioni dei partner, nonché il livello di remunerazione per la messa a disposizione di questa agenzia postale?</p><p>5. La chiusura di questo ufficio comporterebbe la perdita di posti di lavoro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Posta svizzera è tenuta per legge a gestire una rete capillare con punti di accesso serviti (uffici postali, agenzie) su tutto il territorio nazionale che garantisce il servizio universale nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti; questi ultimi devono essere accessibili a una distanza adeguata a tutti i gruppi della popolazione in tutte le regioni del Paese.</p><p>Le prescrizioni in materia di raggiungibilità sono state concretizzate nell'ordinanza sulle poste. Il 1° gennaio 2019 il Consiglio federale le ha inasprite per l'ultima volta. Il 90 per cento della popolazione residente permanente di un Cantone deve poter raggiungere nell'arco di 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio postale o un'agenzia e poter effettuare un'operazione in contanti. I requisiti in termini di tempo sono completati in considerazione della densità della popolazione e della struttura economica, a loro volta determinanti nelle aree urbane densamente popolate per la rete di uffici postali. Concretamente in questi agglomerati la Posta deve esercitare un punto di accesso con servizio (ufficio postale o agenzia) ogni 15 000 abitanti o occupati; è determinante la più alta di queste due dimensioni. Nell'ambito di queste prescrizioni legali, la Posta è libera di scegliere se gestire un ufficio postale o se affidare il compito a un partner creando un'agenzia.</p><p>Prima di una chiusura o un trasferimento la Posta deve consultare per tempo il Comune interessato. Se non si giunge a un accordo, il Comune in questione può rivolgersi alla PostCom entro 30 giorni dalla notifica della decisione. La PostCom conduce una procedura di conciliazione e rivolge entro sei mesi una raccomandazione alla Posta. Prima della notifica della raccomandazione da parte della PostCom, la Posta non può né chiudere né trasferire l'ufficio postale o l'agenzia in questione.</p><p>In qualità di proprietario, la Confederazione gestisce la Posta definendo gli obiettivi strategici e non interviene nelle attività operative.</p><p>Nel caso specifico di Chêne-Bougeries, la Posta afferma di intrattenere un dialogo con il Comune già dal 2018 a causa dell'utilizzo insufficiente dell'ufficio postale. La Posta mira a creare un'agenzia. Il partner offrirà tutti i servizi di base richiesti quotidianamente dai clienti. L'agenzia postale consente alla Posta di mantenere una presenza fisica nella località offrendo orari di apertura spesso più estesi. È una soluzione che si è rivelata efficace in molti posti sia per le persone anziane che per tutte le altre. Le trattative tra la Posta e il Comune sono attualmente in corso, ragione per cui non possono essere fornite ulteriori indicazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.