<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2022-10-12-2C_811-2022.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_811/2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 12 ottobre 2022</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Aubry Girardin, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">1. A.________, </div> <div class="para">2. B.________, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione della popolazione, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6501 Bellinzona. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Permessi di domicilio rispettivamente di dimora UE/AELS, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 10 agosto 2022 </div> <div class="para">dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2020.405). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Fatti:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>A.</b> </div> <div class="para">A.________ (1960), cittadino italiano, è entrato in Svizzera nel settembre 2011 e vi è stato posto al beneficio di un permesso di dimora UE/AELS per lavorare quale indipendente. Il 27 dicembre 2011 è stato raggiunto dal figlio B.________ (2005), che ha ottenuto un permesso di dimora UE/AELS nell'ambito del ricongiungimento familiare. Il 19 dicembre 2013 è arrivata C.________ (1968), sua compagna e connazionale, alla quale è stato accordato un permesso di dimora UE/AELS per svolgere un'attività dipendente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>B.</b> </div> <div class="para">In seguito ad un iter che non occorre qui rievocare l'11 febbraio 2019 la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha respinto le domande presentate, da un lato, da A.________ e dal figlio B.________ e, dall'altro, da C.________ volte al rilascio di permessi di domicilio UE/AELS rispettivamente al rinnovo dei loro permessi di dimora UE/AELS e fissato loro un termine per lasciare la Svizzera. </div> <div class="para">Con un unico giudizio del 24 giugno 2020 il Consiglio di Stato ticinese ha confermato i rifiuti in questione. </div> <div class="para">Adito in tempo utile dagli interessati, il Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 10 agosto 2022, ha giudicato che nei confronti di C.________ e del figlio B.________, i quali avevano notificato la loro partenza dalla Svizzera nel corso del mese di aprile 2021, il gravame era diventato privo d'oggetto e l'ha, di conseguenza, stralciato dai ruoli. Per quanto concerne A.________ l'ha invece respinto nel merito, confermando la risoluzione governativa del 24 giugno 2020. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>C.</b> </div> <div class="para">Con ricorso datato 3 ottobre 2022 e spedito il 6 ottobre successivo, A.________o (di seguito: ricorrente 1) e il figlio B.________ (di seguito: ricorrente 2) si sono rivolti al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sentenza cantonale e della decisione di prima istanza nonché dell'ordine di partenza emesso nei loro confronti. </div> <div class="para">Non è stato ordinato alcun atto istruttorio. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il Tribunale federale esamina d'ufficio e liberamente la propria competenza (<span class="artref">art. 29 cpv. 1 LTF</span>), rispettivamente l'ammissibilità del rimedio sottopostogli (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=23.09.2022&amp;to_date=12.10.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F147-I-89%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page89">DTF 147 I 89</a> consid. 1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=23.09.2022&amp;to_date=12.10.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F146-II-276%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page276">146 II 276</a> consid. 1). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.1.</b> Giusta l'<span class="artref">art. 100 cpv. 1 LTF</span> il ricorso contro una decisione dev'essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione querelata. Questo termine legale non può essere prorogato (<span class="artref">art. 47 cpv. 1 LTF</span>). Secondo l'<span class="artref">art. 44 cpv. 2 LTF</span>, quando una notificazione è recapitabile soltanto dietro firma del destinatario o di un terzo autorizzato a riceverla, la stessa è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione, aspetto quest'ultimo incontestato in queste sede. I qui ricorrenti avevano infatti avviato una procedura di ricorso dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo concernente le loro autorizzazioni di soggiorno e dovevano pertanto attendersi alla notifica di atti di procedura rispettivamente di una decisione di merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=23.09.2022&amp;to_date=12.10.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-II-429%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page429">DTF 141 II 429</a> consid. 3.1 e rinvio). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.2.</b> La finzione della notificazione prevista dall'<span class="artref">art. 44 cpv. 2 LTF</span> costituisce una delle numerose regolamentazioni del termine necessarie al regolare svolgimento del procedimento. Questa finzione si applica anche ove il destinatario abbia chiesto alla Posta di prolungare il periodo di giacenza dell'invio, segnatamente mediante un ordine di trattenuta della corrispondenza. Infatti, eventuali accordi particolari con La Posta non permettono di differire la notificazione, considerata avvenuta il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=23.09.2022&amp;to_date=12.10.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-II-429%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page429">DTF 141 II 429</a> consid. 3.1 e richiamo). La sicurezza del diritto, il principio della parità di trattamento e il divieto dell'abuso di diritto esigono che le regole sulla comunicazione delle decisioni siano di applicazione chiara e uniforme, escludendo che il momento in cui sorgono le conseguenze procedurali della notificazione sia stabilito da istruzioni particolari impartite dal destinatario alla Posta (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=2&amp;from_date=23.09.2022&amp;to_date=12.10.2022&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F141-II-429%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page429">DTF 141 II 429</a> consid. 3.3.2). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.3.</b> Come emerge dall'estratto del sistema di tracciamento degli invii della Posta, prodotto dal ricorrente 1 medesimo senza contestazione alcuna concernente il suo contenuto, la decisione in esame, datata 10 agosto 2022, è stata impostata a mezzo di raccomandata il 16 agosto 2022. Il giorno successivo, cioè il 17 agosto 2022, è stato lasciato un invito di ritiro per gli invii. Scaduto infruttuoso il termine di giacenza di 7 giorni, la sentenza non è stata rispedita alla Corte cantonale ma trattenuta in posta su esplicita richiesta del destinatario formulata il 18 agosto 2022, al quale l'invio è stato poi consegnato il 7 settembre 2022. </div> <div class="para">Senonché, come già accennato, per effetto della finzione dell'<span class="artref">art. 44 cpv. 2 LTF</span>, la notifica è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso, ossia il 24 agosto 2022. Il termine ricorsuale di 30 giorni ha quindi iniziato a decorrere il 25 agosto 2022 (<span class="artref">art. 44 cpv. 1 LTF</span>) ed è giunto a scadenza il 23 settembre 2022. Il presente ricorso, datato 3 ottobre 2022 e spedito il 6 ottobre successivo è quindi manifestamente tardivo e, di conseguenza, inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.4.</b> Per i motivi illustrati il ricorso si avvera pertanto manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata di cui all'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 LTF</span>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese, ridotte, seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). Non si assegnano ripetibili ad autorità vincenti (<span class="artref">art. 68 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b> Per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente 1. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente 1 per sé e in rappresentanza del ricorrente 2, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino nonché alla Segreteria di Stato della migrazione SEM. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 12 ottobre 2022 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: F. Aubry Girardin </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>