<h2>SubmittedText<h2><p>Nella consultazione sulla panoramica FTP attualmente in corso il Consiglio federale propone di rinunciare alla realizzazione della galleria di base dello Zimmerberg tra Thalwil e Litti/Baar. Poiché tale proposta è in contraddizione con due decisioni popolari e con l'importanza della tratta in questione, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali motivi adduce il Consiglio federale per giustificare il mancato rispetto della volontà popolare rappresentato dalla rinuncia alla realizzazione della galleria di base dello Zimmerberg?</p><p>2. In che modo intende garantire, rinunciando alla costruzione di questa galleria, la capacità necessaria per rispondere al forte aumento della domanda che occorre sicuramente attendersi fino al 2030 sulla tratta Zurigo-Zugo-Lucerna?</p><p>3. Come valuta gli effetti a lungo termine di tale rinuncia sul traffico a lunga distanza nazionale e internazionale tra la Svizzera, il Ticino e l'Italia?</p><p>4. Quanto denaro è già stato investito nella costruzione della prima tappa della galleria di base dello Zimmerberg tra Zurigo e Thalwil per realizzare la diramazione sotterranea presso Thalwil? A che cosa serve questo investimento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale deve soppesare diversi aspetti. Da un lato si tratta di assicurare che i fondi investiti producano il massimo beneficio e dall'altro occorre tener conto delle limitate possibilità finanziarie. Il futuro sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) è progettato in funzione dello sviluppo dell'offerta perseguito nel traffico a lunga distanza e nel traffico merci. Per rispettare i limiti finanziari occorre stabilire delle priorità per i progetti infrastrutturali. A questo proposito si è tenuto conto della loro necessità per poter realizzare l'offerta SIF e dei loro presumibili effetti sulla rete a livello nazionale.</p><p>L'offerta SIF proposta dal Consiglio federale, compresi i provvedimenti necessari al riguardo, assicura effetti migliori sull'insieme dell'offerta svizzera di trasporti ferroviari rispetto all'integrazione della seconda galleria di base dello Zimmerberg (GBZ II) nel progetto a spese di altri provvedimenti. La GBZ II è pertanto stata accantonata per poter disporre dei fondi necessari alla realizzazione di un modello equilibrato sul piano nazionale.</p><p>Nel testo per la procedura di consultazione sulla panoramica FTP, la GBZ II e le sue vie di accesso sono presentate quale opzione di ampliamento denominata "Accelerazione Lucerna-Zurigo". Come per tutte le opzioni di ampliamento, anche per questa il finanziamento non è garantito al momento. Il progetto SIF sarà sottoposto alle Camere federali assieme a una nuova legge federale, soggetta a referendum facoltativo, in occasione del quale il popolo potrà esprimere la sua volontà.</p><p>2. Contrariamente alla precedente pianificazione FTP, l'offerta SIF non prevede la circolazione di treni merci nella GBZ II. I convogli merci destinati a valicare le Alpi viaggeranno dalla stazione di smistamento di Limmattal via Freiamt in direzione del San Gottardo. In tal modo, dal punto di vista del traffico merci una GBZ II non risulta più imperativa. Una sua realizzazione presupporrebbe un'utilità per il traffico viaggiatori.</p><p>Il progetto SIF si fonda su una previsione della domanda nel traffico viaggiatori fino al 2030. L'offerta di trasporti è stata definita sulla base di questa previsione. Per garantire la prevista offerta SIF si può fare a meno della GBZ II a medio termine, senza che l'offerta di trasporti perseguita risulti a rischio. Questo non significa però che la galleria non possa presentare un'utilità supplementare e che sul lungo periodo, dopo il 2030, non possa rendersi necessaria la sua realizzazione in caso di un ulteriore aumento della domanda di trasporti.</p><p>3. Il progetto si fonda sul presupposto che la GBZ II non è necessaria per garantire l'offerta SIF.</p><p>L'opzione di ampliamento "Accelerazione Lucerna-Zurigo", comprendente la GBZ II e le relative vie di accesso, consente una riduzione di sei minuti dei tempi di percorrenza sulle relazioni Lucerna-Zugo-Zurigo e Milano-Ticino-Zurigo. Una riduzione, questa, che permetterebbe di disporre di più tempo per le coincidenze a Milano e di migliorare l'organizzazione del traffico nei nodi regionali del Ticino. La realizzazione di una GBZ II a doppio binario e dei necessari potenziamenti richiederebbe investimenti per 1,1 miliardi di franchi circa. A tal scopo sarebbe necessario realizzare la 2a tappa della GBZ da Thalwil a Litti presso Baar, il raddoppio del binario al Rotsee, un'isola a binario doppio nell'area di Zugo-Oberwil e altre misure nella regione di Rotkreuz. Nel caso in cui, a causa dell'aumento delle esigenze di sicurezza, s'imponesse la realizzazione di due tubi a binario unico anziché una galleria a binario doppio, i costi risulterebbero di gran lunga più alti.</p><p>4. Per realizzare la diramazione sotterranea si sono investiti 113 milioni di franchi (rincaro compreso, IVA esclusa). La sua realizzazione anticipata assicura la possibilità di costruire la GBZ II senza importanti interruzioni dell'esercizio sul tratto di galleria già in servizio tra Zurigo e Thalwil.</p>  Risposta del Consiglio federale.