<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La questione relativa a una strategia globale, volta a ridurre le prestazioni chilometriche del traffico stradale motorizzato su tutto il territorio elvetico, è stata esaminata nel quadro dell'elaborazione del messaggio relativo all'iniziativa per il dimezzamento del traffico. Dai relativi studi è emerso chiaramente che le misure previste non permetterebbero di attenuare in modo efficace gli effetti negativi del traffico stradale. Di conseguenza, il Consiglio federale intende continuare a seguire la sua attuale strategia, il cui obiettivo è di ricorrere a misure mirate nell'ambito della politica dei trasporti e della protezione dell'ambiente per minimizzare detti effetti. I successi raggiunti in particolare nell'ambito della sicurezza stradale e della protezione dell'ambiente confermano l'efficienza di questa strategia. Il popolo, essendosi opposto in modo chiaro a un dimezzamento del traffico, non ha fornito al Collegio alcun motivo per cambiare tale politica o per elaborare una nuova strategia, basata su misure volte a ridurre le prestazioni chilometriche.</p><p>2. Il Consiglio federale ha già avviato diverse misure destinate a utilizzare la rete stradale in modo più efficiente e a mettere in pratica il principio di causalità. Concretamente, si tratta di fare rispettare quest'ultimo nell'ambito del traffico pesante con l'introduzione della TTPCP e di attuare la strategia prevista per l'utilizzazione della telematica nel settore delle strade. Altre misure, anche se non mirano direttamente a un'utilizzazione efficiente delle strade e all'attuazione del principio di causalità, contribuiscono lo stesso a ridurre il traffico, aiutando indirettamente ad attenuare il problema degli ingorghi. Ciò vale, in particolare, per la legge sul CO2 e le misure che vanno in direzione di una riforma fiscale ecologica. Con la realizzazione dei progetti Ferrovia 2000 e NFTA viene costruita parallelamente l'infrastruttura necessaria per il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia. Queste misure complementari contribuiscono ad aumentare la quota dei trasporti pubblici e offrono, inoltre, un'alternativa interessante all'estensione della rete stradale.</p><p>3. I risultati della votazione ottenuti nelle città non sono sufficienti per giustificare l'attuazione di misure volte a ridurre il traffico. Il Consiglio federale è del parere che il problema del traffico urbano non può essere risolto in modo globale, ma che è necessario considerare ogni caso singolarmente. Il DATEC ha perciò chiesto a un gruppo di lavoro di elaborare delle soluzioni ai problemi causati dal traffico proveniente dagli agglomerati. Insieme ad altre misure già adottate a livello federale, quali la semplificazione delle procedure per l'introduzione delle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h o l'inasprimento delle prescrizioni sui gas di scarico, si creano buone basi per migliorare la situazione nelle città, sia sotto il profilo ambientale che del traffico.</p>  Risposta del Consiglio federale.