<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di fare in modo che anche in futuro sia garantita la disponibilità di vaccini monovalenti o singoli contro il tetano, la difterite e la pertosse, nonché contro il morbillo, la parotite e la rosolia.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si accerta che la popolazione svizzera disponga di una protezione vaccinale ottimale secondo lo stato attuale delle conoscenze scientifiche. Le raccomandazioni di vaccinazione sono costantemente aggiornate nel quadro di un piano nazionale di vaccinazione elaborato dall'Ufficio federale della sanità pubblica in collaborazione con la Commissione federale per le vaccinazioni. L'impiego di vaccini combinati è raccomandato da molti anni. Infatti, questi vaccini sono tollerati altrettanto bene quanto quelli monovalenti e non sollecitano eccessivamente il sistema immunitario. L'impiego dei vaccini combinati permette di diminuire sensibilmente il numero d'iniezioni, la quantità di additivi e il numero di visite mediche, nonché di osservare le raccomandazioni di vaccinazioni che figurano nel piano svizzero delle vaccinazioni.</p><p>La disponibilità dei vaccini è soggetta alle regole dell'economia di mercato. Trovando un impiego sempre più ristretto, molti vaccini monovalenti sono divenuti poco redditizi per i fabbricanti svizzeri ed esteri.</p><p>Sul mercato svizzero si trova ancora un certo numero di vaccini monovalenti. In particolare è disponibile un vaccino monovalente contro il tetano che può essere utilizzato per ogni età a partire dai due mesi di vita nel quadro della prevenzione primaria e nella profilassi postesposizione. Un vaccino monovalente contro la rosolia era disponibile fino a poco tempo fa e lo sarà di nuovo molto presto. Inoltre, le persone che esercitano una professione medica possono importare nel nostro Paese medicamenti pronti per l'uso non autorizzati in Svizzera; le relative disposizioni legali sono sancite agli articoli 32 e 36 dell'ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti (OAM; RS 812.212.1).</p><p>Conformemente all'articolo 6 della legge del 18 dicembre 1970 sulle epidemie (RS 818.101), "il Consiglio federale adotta provvedimenti allo scopo di assicurare, per la popolazione civile, una sufficiente disponibilità dei prodotti immunobiologici più importanti". Tale responsabilità del Consiglio federale si giustifica nell'interesse della sanità pubblica e non ha lo scopo di garantire un'assoluta libertà individuale di scelta. Attualmente non vi sono elementi atti ad indicare che la disponibilità di vaccini monovalenti permetterebbe di ottenere una copertura vaccinale più estesa o di proteggere più efficacemente la popolazione svizzera. Pertanto, tenuto conto di quanto precede, i vaccini monovalenti attualmente non possono essere considerati come i "prodotti immunobiologici più importanti" e di conseguenza l'adozione da parte del Consiglio federale di provvedimenti specifici destinati ad assicurare una sufficiente disponibilità di tali prodotti non è giustificata.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.