<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <table border="0"> <tr> <td> <img height="68" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2015-06-24-2C_549-2015.1&amp;type=gif" width="95"/> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> <tr> <td> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2C_549/2015 </b> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> <td> <div class="para"> </div> </td> </tr> </table> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 24 giugno 2015 </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto pubblico</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Zünd, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Ieronimo Perroud. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione della popolazione, piazza Governo, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">Consiglio di Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6501 Bellinzona, </div> <div class="para">opponenti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Permesso di dimora (anticipo delle spese processuali), </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la decisione incidentale emanata il </div> <div class="para">18 giugno 2015 dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il 16 giugno 2015 A.________, rappresentato da B.________, ha impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la decisione del 13 maggio 2015 con cui il Consiglio di Stato ha confermato il rifiuto, emesso dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, di rilasciargli un permesso di dimora a titolo di ricongiungimento familiare. Con decisione incidentale del 18 giugno successivo la Corte cantonale ha invitato l'insorgente a versare entro il 6 luglio 2015 un anticipo di fr. 1'500.-- per le presunte spese processuali, con la comminatoria che in caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile. </div> <div class="para">Il 22 giugno 2015 A.________, sempre rappresentato da B.________, ha esperito dinanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico con cui contesta l'ammontare dell'anticipo richiesto a garanzia delle spese processuali, facendo valere che l'importo esatto è manifestamente sproporzionato tenendo conto delle difficoltà della causa oltre ad eccedere le sue capacità finanziarie. Domanda inoltre che sia inflitta una multa alla Corte cantonale o quanto meno che venga riconosciuto un risarcimento al proprio rappresentante per violazione del principio della parità di trattamento. </div> <div class="para">Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Come già comunicato a due riprese al rappresentante del ricorrente (sentenze 2C_954/2014 del 20 ottobre 2014 e 2C_796/2014 del 16 settembre 2014), quando, come in concreto, con il ricorso rivolto contro una decisione incidentale (non motivata) concernente una richiesta di anticipo a garanzia delle spese processuali viene unicamente censurato, adducendo motivi finanziari, l'ammontare dell'importo esatto, si giustifica in tal caso di non trattare l'allegato ricorsuale quale ricorso in materia di diritto pubblico, bensì come una domanda di riduzione della richiesta di anticipo a garanzia delle spese processuali e, di conseguenza, di rinviare l'atto in questione all'autorità che l'ha emanato per motivi di competenza (sentenza 2C_214/2009 dell'11 giugno 2009 consid. 2 con riferimento, pubblicata riassunta in StR 64/2009 pag. 781). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Quando la causa viene rinviata ad un'altra autorità, il procedimento avviato dinanzi al Tribunale federale viene stralciato dai ruoli mediante decreto del Presidente della Corte (art. 32 cpv. 2 combinato con il cpv. 1 LTF). Nella fattispecie non si prelevano spese e al ricorrente, che non è patrocinato da un avvocato, non sono riconosciute ripetibili (art. 66 cpv. 1 seconda frase e 68 cpv. 1 LTF). </div> <div class="para">Occorre poi attirare l'attenzione del rappresentante del ricorrente che se in futuro dovesse ancora, in fattispecie identiche, adire il Tribunale federale invece di inoltrare direttamente alla Corte cantonale le sue richieste di riduzione delle spese processuali, in tal caso le spese di giudizio verranno poste a suo carico (<span class="artref">art. 66 cpv. 3 LTF</span>). </div> <div class="para">4. </div> <div class="para">Infine per quanto concerne la richiesta di sanzionare il Tribunale cantonale amministrativo, infliggendogli una multa per un suo asserito comportamento contrario alla parità di trattamento, ci si limita a rammentare al rappresentante del ricorrente che il Tribunale federale non è un'autorità di vigilanza. L'istanza è quindi inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, il Presidente decreta:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso, assieme agli atti, viene trasmesso al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino per essere trattato quale domanda di riduzione dell'anticipo richiesto a titolo di garanzia delle spese processuali. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La procedura concernente la causa 2C_549/2015 viene stralciata dai ruoli. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione al rappresentante del ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino nonché alla Segreteria di Stato della migrazione SEM (per informazione). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 24 giugno 2015 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Zünd </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Ieronimo Perroud </div> </div></body></html>