<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di emanare le basi legali per punire l'incitamento alla speculazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Come già esposto nel suo parere riguardante la mozione Fehr Hans-Jürg 11.4101 e nella sua risposta all'interpellanza Fehr Hans-Jürg 12.3148, il Consiglio federale ritiene necessario migliorare la protezione dell'attività d'investimento dei piccoli risparmiatori. Il 28 marzo 2012 il governo ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze di esaminare più approfonditamente - in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia e l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari - la necessità d'intervento in questo ambito e di elaborare un avamprogetto con le necessarie basi legali da porre in consultazione. Nel quadro di questi lavori verrà inoltre valutata la necessità di emanare nuove norme penali a titolo complementare o di adeguare disposizioni penali esistenti.</p><p>L'introduzione di una norma penale che sanzioni l'incitamento alla speculazione prescindendo dal citato progetto legislativo deve essere rifiutata, in quanto contrasterebbe la considerazione complessiva delle misure necessarie al miglioramento della tutela degli investitori. Occorre inoltre osservare che il diritto vigente sancisce già l'illiceità dell'incitamento alla speculazione. Quest'ultimo viola obblighi di diligenza e di fedeltà previsti dal diritto privato e in parte obblighi deontologici statuiti nella normativa sulla vigilanza. Inoltre in determinati casi l'incitamento alla speculazione realizza la fattispecie penale della truffa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.