<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché la direttiva del 27 gennaio 2005 (con le modifiche del 12 settembre 2008) relativa alla riduzione dei pagamenti diretti venga allineata al principio della proporzionalità.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione promuove mediante pagamenti diretti le prestazioni dell'agricoltura fornite nell'interesse della collettività, in particolare anche quelle ecologiche e quelle volte al benessere degli animali. Sono vincolate a diversi oneri che, se non debitamente adempiuti, comportano una riduzione o il diniego dei pagamenti diretti. Questo compito spetta ai cantoni.</p><p>Con l'articolo 70 capoverso 1 dell'ordinanza sui pagamenti diretti, il Consiglio federale ha incaricato i direttori cantonali dell'agricoltura di fissare la direttiva relativa alla riduzione dei pagamenti diretti. Il 12 settembre 2008, la Conferenza dei direttori cantonali dell'agricoltura ha varato una modifica della direttiva. Questa nuova versione, da un lato, tiene conto di tutte le modifiche alle prescrizioni legali apportate dal 2005, quali ad esempio quelle alla legislazione in materia di protezione degli animali, dall'altro risulta notevolmente semplificata e snellita. È applicabile a partire dall'anno di contribuzione 2009.</p><p>Il 1° settembre 2008 è entrata in vigore la revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn; RS 455.1), la quale prevede che l'uscita all'aperto prescritta per i bovini e i caprini tenuti legati nonché per i cavalli deve essere annotata in un apposito registro (articoli 40, 55 e 61 OPAn). L'articolo 8 capoverso 1 dell'ordinanza dell'UFV sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici (RS 455.110.1) sancisce che le uscite devono essere annotate nel registro entro tre giorni. Ciò comporta che eventuali lacune nel registro delle uscite siano considerate un'infrazione alla legislazione in materia di protezione degli animali con conseguenti riduzioni dei pagamenti diretti.</p><p>La riduzione dei pagamenti diretti, analogamente a tutti i provvedimenti statali, deve attenersi al principio della proporzionalità. Il Consiglio federale ritiene che una riduzione di un ammontare pari a quello menzionato a titolo d'esempio sia adeguata per lacune in materia di protezione degli animali che pregiudicano il benessere degli animali. Va verificato se riduzioni di tale portata siano adeguate per lacune nelle registrazioni. Il Dipartimento federale dell'economia esorterà la Conferenza dei direttori cantonali dell'agricoltura a procedere alla verifica ed eventualmente ad adeguare la direttiva relativa alla riduzione dei pagamenti diretti. Nel caso la mozione fosse accolta, il Consiglio federale proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di verifica.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.