<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le premesse per l'istituzione di un'assicurazione obbligatoria per la copertura dei danni sismici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La proposta dell'autore della mozione di affidare la gestione di un ulteriore ramo dell'assicurazione obbligatoria alle assicurazioni immobiliari cantonali sarebbe realizzabile soltanto nei 19 cantoni che prevedono tale istituto. Per i rimanenti cantoni senza assicurazione immobiliare né obbligo di assicurazione contro gli incendi e i danni causati dagli elementi naturali la soluzione proposta è esclusa a priori. Di conseguenza, l'introduzione su tutto il territorio nazionale di un'assicurazione obbligatoria contro i terremoti sarebbe realizzabile soltanto con una nuova competenza della Confederazione; per la sua attuazione si potrebbe far capo agli assicuratori immobiliari cantonali. L'introduzione di una simile competenza della Confederazione comporterebbe però una modifica della Costituzione.</p><p>Secondo l'autore della mozione non esiste una vera e propria assicurazione contro i terremoti. Dopo lo scioglimento del gruppo d'interesse per la copertura di danni provocati da terremoti (IG-Erdbeben) avvenuto alla fine del 2010, in Svizzera si contano comunque due fondi comuni per la copertura di terremoti, ovvero quello delle 18 assicurazioni immobiliari cantonali, che in caso di sinistro mette volontariamente a disposizione fino a 2 miliardi di franchi, e l'assicurazione immobiliare del cantone di Zurigo, che a questo scopo ha accantonato 1 miliardo. Inoltre per i proprietari di immobili che vogliono stipulare un'assicurazione contro il rischio sismico il mercato offre già oggi corrispondenti prodotti assicurativi, anche se dietro il pagamento di premi relativamente elevati.</p><p>Finché fra gli interessati (assicuratori privati, assicurazioni immobiliari cantonali, proprietari di immobili) mancherà il consenso su un'assicurazione obbligatoria, il Consiglio federale rinuncerà ad adoperarsi per una soluzione obbligatoria e propone pertanto di respingere la mozione. Il governo è tuttavia disposto a riprendere la discussione con tutti i partecipanti nel quadro di un gruppo di lavoro e contribuire in tal modo alla ricerca del consenso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.