<h2>SubmittedText<h2><p>Il tasso degli alloggi liberi calcolato dall'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) è attualmente dell'1,31 per cento, un valore estremamente basso e inferiore alla soglia di carenza (1,5 %). Anche nelle regioni dove l'offerta era abbondante, gli alloggi stanno diventando sempre più scarsi e inaccessibili perché la pressione sul mercato spinge i prezzi al rialzo. La situazione è ulteriormente aggravata dall'inflazione e dall'aumento dei tassi d'interesse, tant'è che con l'imminente incremento del tasso di riferimento c'è da temere una vera e propria impennata degli affitti. A causa di tutti questi fattori, l'indice degli affitti in Svizzera ha raggiunto un massimo storico.</p><p>Per i locatari è sempre più difficile trovare alloggi a prezzi accessibili e il problema è destinato a peggiorare in futuro. L'inflazione, compreso il caro energia, sta facendo lievitare le spese accessorie. Come se il forte aumento dei premi delle casse malati non bastasse, le persone a basso reddito e le famiglie del ceto medio vedono calare ulteriormente il loro potere d'acquisto.</p><p>È essenziale intervenire il più presto possibile. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale sta monitorando il mercato degli affitti? Si rende conto di quanto sia preoccupante la situazione?</p><p>2. È consapevole delle conseguenze sociopolitiche? Quali misure pensa di adottare per evitare che i locatari a basso reddito siano esposti a una pressione ancora maggiore?</p><p>3. È disposto a sviluppare e attuare insieme a Cantoni e Comuni misure per alleggerire l'onere a carico dei locatari?</p><p>4. Gli attuali strumenti per promuovere la costruzione di alloggi di utilità pubblica sono sufficienti? Non sarebbe forse opportuno lanciare una campagna per la costruzione di alloggi a prezzi moderati?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale segue la situazione da vicino ed è consapevole che un'offerta di alloggi insufficiente può non soltanto inibire lo sviluppo economico, ma anche provocare tensioni socio-politiche.</p><p>2. La situazione di carenza sul mercato immobiliare sta spingendo al rialzo gli affitti degli alloggi di nuova costruzione, come dimostrano diversi indici pertinenti dall'inizio del 2022.</p><p>Gli aumenti sono particolarmente significativi nelle grandi regioni di Zurigo e della Svizzera centrale. Insieme alle conseguenze di un tasso d'interesse di riferimento anch'esso in crescita e all'incremento delle spese accessorie, questo porta a un aumento generale dei costi abitativi. Per quanto riguarda le misure del Consiglio federale, si vedano le risposte 3 e 4.</p><p>3. Nel 2013 il Consiglio federale ha istituito un dialogo sulla politica abitativa tra Confederazione, Cantoni e città. Questo organismo esiste tuttora e ha già affrontato la questione della carenza di alloggi nella sua ultima riunione del 1° settembre 2022.</p><p>4. L'edilizia di utilità pubblica svolge un ruolo importante per quanto riguarda l'offerta di alloggi a prezzi moderati, soprattutto perché i committenti di utilità pubblica si basano sul concetto dell'affitto commisurato ai costi. Quanto ai due principali strumenti di promozione dell'edilizia della Confederazione - i prestiti dal fondo di rotazione e le fideiussioni - il Consiglio federale e il Parlamento hanno appena stanziato nuovi crediti quadro.</p><p>In adempimento dei postulati 22.4290 e 22.4289 il Consiglio federale è disposto ad analizzare più a fondo tutte le questioni a questo proposito.</p>  Risposta del Consiglio federale.