<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="Section1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"><a id="IN_DATA_DECISIONE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=26644" width="3"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="24" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=26645" width="21"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span><a id="IN_NUMERO">52.95.00354</a></p> <p class="MsoNormal">DP 115/95</p> <p class="MsoNormal">leo</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><a id="ID_LUOGO"><span>Lugano</span></a></p> <p class="MsoNormal">28 agosto 1995</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> del Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi</span></p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Leopoldo Crivelli</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">statuendo sul ricorso 2 maggio 1995 di</p> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b>__________</b> </p> <p class="MsoNormal">rappr. da: avv. __________</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">contro</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal">la decisione 28 marzo 1995 del Consiglio di Stato (n. 1924) che respinge l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la risoluzione 23 dicembre 1994 con cui il municipio di __________ ha negato loro il permesso di costruire un nuovo deposito/ripostiglio accanto alla loro casa di vacanza, fuori della zona edificabile (part. n. __________RFD);</p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">viste le risposte:</p> <p class="MsoNormal">- 10 maggio 1995 del Consiglio di Stato;</p> <p class="MsoNormal">- 11 maggio 1995 del municipio di __________;</p> <p class="MsoNormal">- 16 maggio 1995 del Dipartimento del territorio;</p> <p class="MsoNormal">letti ed esaminati gli atti;</p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="R1"> che nel 1984 __________ ha reso abitabile un piccolo rustico (m 5 x 7), situato in località __________ (part. no. __________RF), fuori della zona edificabile: l'edificio è stato dotato di acqua corrente, servizi igienici e cucina;</p> <p class="R1"> che senza particolari formalità, il 5 maggio 1994 il municipio di __________ ha autorizzato __________ e __________, nuovi proprietari dell'edificio, a demolire e ricostruire un piccolo deposito/ripostiglio addossato al muro N dell'edificio;</p> <p class="R1"> che __________ e __________ hanno realizzato un manufatto di dimensioni maggiori di quello demolito;</p> <p class="R1"> che il 29 agosto 1994 gli stessi ricorrenti hanno chiesto il rilascio di un permesso in sanatoria per la "formazione di un nuovo deposito, di m 6,25 x 2,50, adiacente alla costruzione esistente"; in realtà, già a quel momento, i ricorrenti intendevano ampliare la loro casa di vacanza, rendendo abitabile il locale deposito;</p> <p class="R1"> che con decisione 23 dicembre 1994 il municipio di __________ ha respinto la domanda adeguandosi all'opposizione del Dipartimento del territorio, che l'aveva ritenuta contraria agli art. 24 LPT e 75 LALPT;</p> <p class="R1"> che con giudizio 28 marzo 1995 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata da __________ e __________; poste in evidenza le differenze fra la vecchia e la nuova costruzione, in sostanza, anche il Governo ha ritenuto insoddisfatti i requisiti posti dagli art. 24 LPT e 75 LALPT per il rilascio di un'autorizzazione in sanatoria;</p> <p class="R1"> che contro il predetto giudizio governativo i soccombenti insorgono ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio del permesso rifiutato; secondo i ricorrenti l'ampliamento sarebbe necessario per la continuazione dell'utilizzazione attuale della casa e rientrerebbe nei limiti ammessi dagli art. 24 cpv. 2. LPT e 75 LALPT;</p> <p class="R1"> che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, il Dipartimento del territorio ed il municipio di __________ con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti;</p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="R1"> che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dei ricorrenti e la tempestività dell'impugnativa sono pacifiche (art. 21 LE; 43 e 46 PAmm): il ricorso è dunque ricevibile in ordine;</p> <p class="R1"> che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm): la situazione preesistente e quella odierna del rustico sono documentate dalle fotografie e dai piani agli atti; un sopralluogo appare quindi superfluo;</p> <p class="R1"> che una visita in luogo non appare nemmeno indispensabile per stabilire se siano date le premesse per il rilascio di un'autorizzazione fondata sul principio della parità di trattamento nell'illegalità: la prassi dell'autorità cantonale, assai permissiva sino a qualche anno fa, si è ormai da tempo adeguata alle prescrizioni del diritto federale; non v'è quindi spazio per rivendicare l'applicazione del principio suddetto;</p> <p class="R1"> che infondate sono di conseguenza le censure sollevate dai ricorrenti con riferimento ad asserite carenze istruttorie poste in essere dalla precedente istanza;</p> <p class="R1"> che giusta l'art. 24 cpv. 1 LPT, fuori della zona edificabile, possono essere eccezionalmente rilasciate autorizzazioni per la costruzione di edifici o impianti non conformi alla funzione assegnata alla zona di utilizzazione in cui sorgono, qualora tale ubicazione sia imposta dalla destinazione dell'opera (lett. a) e non vi si oppongano interessi preponderanti (lett. b);</p> <p class="R1"> che, a ragione, i ricorrenti ammettono che la loro costruzione non è ad ubicazione vincolata e che di conseguenza non sono date le premesse per rilasciare un permesso fondato sull'art. 24 cpv. 1 LPT;</p> <p class="R1"> che giusta l'art. 75 LALPT, adottato dal legislatore cantonale in base alla facoltà concessagli dall'art. 24 cpv. 2 LPT, le costruzioni esistenti fuori delle zone edificabili in contrasto con la funzione assegnata alla zona di utilizzazione possono beneficiare <i>una tantum</i> di autorizzazioni eccezionali per interventi limitati (ampliamenti, trasformazioni parziali), indispensabili per la continuazione della loro utilizzazione attuale;</p> <p class="R1"> che per rientrare nei limiti posti dal diritto federale, le trasformazioni parziali devono essere contenute ovvero, limitate sia dal profilo quantitativo, sia da quello qualitativo: tali insomma da non sovvertire l'identità della costruzione preesistente (DTF 112 Ib 97; 107 Ib 240; Bandli, Bauen ausserhalb der Bauzonen, N. 240 seg.);</p> <p class="R1"> che per il diritto cantonale, questi interventi devono inoltre essere indispensabili per assicurare la continuazione dell'utilizzazione attuale della costruzione: deve insomma trattarsi di interventi volti ad assicurare la conservazione della sostanza edilizia esistente;</p> <p class="R1"> che, in concreto, l'intervento in contestazione avente per oggetto il rifacimento e l'ampliamento del vecchio deposito, non può in nessun caso essere autorizzato perché:</p> <p class="normale0"><span>·<span> </span></span>interessa, con ogni verosimiglianza, una costruzione che è già stata oggetto di un cambiamento totale di destinazione (da edificio rurale a casa di vacanza), realizzato sulla base di un permesso nullo in quanto emanato dall'autorità comunale, invece che dal Dipartimento delle pubbliche costruzioni (cfr. art. 25 LPT);</p> <p class="normale0"><span>·<span> </span></span>non è indispensabile per la continuazione dell'utilizzazione attuale dello stabile: prova ne è che i ricorrenti hanno chiesto il permesso per un deposito, ma poi hanno realizzato una camera da letto con doccia,</p> <p class="normale0"><span>·<span> </span></span>travalica sia dal profilo qualitativo, sia dal profilo quantitativo i limiti posti dall'art. 24 cpv. 2 LPT, sovvertendo in misura significativa l'identità della costruzione preesistente; l'ampliamento è infatti di legno, mentre il resto della costruzione è di pietra; l'aumento della superficie edificata è inoltre del 50 %, mentre quello della volumetria supera il 30 % (DTF 112 Ib 99);</p> <p class="R1"> che, in tali circostanze, il ricorso, del tutto infondato, va senz'altro respinto;</p> <p class="R1"> che la tassa di giustizia segue la soccombenza;</p> <p class="MsoNormal">visti gli art. 24 LPT; 21 LE; 75 LALPT; 24 NAPR di __________; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm,</p> <p class="R2"><b>dichiara e pronuncia:</b></p> <p class="1">1. Il ricorso è respinto.</p> <p class="1">2. La tassa di giustizia di fr. 800.-- (ottocento) è a carico dei ricorrenti in solido.</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0">3.</p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0">Intimazione a:</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b> </b></p> <p class="MsoNormal"><b>__________</b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="normale0"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal">Per il Tribunale cantonale amministrativo:</p> <p class="MsoNormal">Il presidente: Il segretario:</p> </div></body></html>