<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1B_215/2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 25 aprile 2012 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Fonjallaz, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Procuratore generale del Cantone Ticino, Palazzo di Giustizia, via Pretorio 16, 6900 Lugano, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">procedimento penale; decreto di non luogo a procedere, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 12 gennaio 2012 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Considerando: </div> <div class="para">che, in seguito a una denuncia del 26 aprile 2011 di A.________, il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha aperto un procedimento penale per titolo di abuso di autorità, procedura sfociata in un decreto di non luogo a procedere del 10 giugno 2011; </div> <div class="para">che contro detto decreto il denunciato, il 28 novembre 2011, ha presentato un reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), che, dopo aver concesso al reclamante la facoltà di esprimersi in merito, con giudizio del 12 gennaio 2012 l'ha dichiarato irricevibile, siccome tardivo; </div> <div class="para">che A.________ impugna questa decisione con un "ricorso penale" al Tribunale federale, chiedendo di riaprire il procedimento penale; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni al gravame; </div> <div class="para">che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F137-I-371%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page371">DTF 137 I 371</a> consid. 1); </div> <div class="para">che la decisione impugnata conferma la mancata apertura di un procedimento penale e pone quindi fine al procedimento: contro la stessa è ammissibile il ricorso in materia penale (art. 78 cpv. 1, 80 cpv. 1 e 90 LTF); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che il ricorrente, affermando in maniera del tutto generica che la decisione impugnata gli sarebbe pervenuta soltanto il 30 gennaio 2012, non dimostra, come gli spettava, che il ricorso sarebbe tempestivo; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che, visto l'esito del gravame, la questione non dev'essere tuttavia esaminata oltre; </div> <div class="para">che secondo la CRP il decreto di non luogo a procedere del 10 giugno 2011, notificato per invio raccomandato, secondo il tracciamento degli invii della Posta, è stato recapitato al denunciante, allo sportello, il 18 giugno seguente, per cui il termine di reclamo di dieci giorni dell'<span class="artref">art. 396 cpv. 1 CPP</span> scadeva il 28 giugno 2011; </div> <div class="para">che la Corte cantonale ha ritenuto tardivo il reclamo spedito il 28 novembre 2011, rilevato che il reclamante non si è espresso sulla tardività dell'impugnativa entro il termine concessogli e neppure l'ha spiegata in uno scritto successivo; </div> <div class="para">che il ricorrente, limitandosi ad asserire che nel suo indirizzo la CRP avrebbe omesso l'indicazione "fermo posta", non contesta, come ritenuto nella decisione impugnata, che il decreto di abbandono gli è stato consegnato allo sportello il 18 giugno 2011, motivo per il quale l'invio è considerato avvenuto in quella data (<span class="artref">art. 85 cpv. 3 CPP</span>), né critica l'accertamento secondo cui neppure in seguito non ha spiegato la pretesa tempestività del reclamo; </div> <div class="para">ch'egli non censura del tutto, come gli spettava (<span class="artref">art. 42 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F133-IV-119%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page119">DTF 133 IV 119</a> consid. 6.3), queste motivazioni; </div> <div class="para">che del resto, contrariamente a quanto parrebbe sostenere il ricorrente, la finzione, secondo la quale un invio raccomandato si considera notificato al più tardi l'ultimo giorno di un termine di sette giorni dal suo arrivo all'ufficio postale del destinatario, può essere ammessa anche in presenza di un ordine di trattenuta della corrispondenza (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-V-49%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page49">DTF 134 V 49</a> consid. 4 e rinvii; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F127-III-173%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page173">127 III 173</a> consid. 1a; sentenze 4A_660/2011 del 9 febbraio 2012 consid. 2.4 e 6B_122/2009 del 9 aprile 2009 in, RtiD II-2009 n. 29), poiché altrimenti il ricorrente potrebbe differire a suo piacimento i termini fissatigli; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che questa cosiddetta notificazione fittizia, come noto al ricorrente (sentenze 2C_760/2010 del 22 ottobre 2010 e 1P.426/2001 dell'8 agosto 2001), vale quando il destinatario deve aspettarsi una notificazione, ciò che è manifesto nel caso di specie, visto ch'egli ha dato inizio a procedimenti penali e deve pertanto attendersi l'intimazione di atti giudiziari (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F130-III-396%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page396">DTF 130 III 396</a> consid. 1.2.3; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=7&amp;from_date=08.04.2012&amp;to_date=27.04.2012&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F127-II-168%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page173">127 II 173</a> consid. 1a); </div> <div class="para">che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>; </div> <div class="para">che le spese seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">per questi motivi, il Presidente pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 25 aprile 2012 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Presidente: Fonjallaz </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Crameri </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>