<h2>SubmittedText<h2><text><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di legge affinché in tutta la Svizzera venga eseguita, in base al catalogo elettorale, una rilevazione sistematica e completamente anonima sulla partecipazione alle votazioni strutturata secondo criteri sociodemografici.</p><p>Oggi solo pochi cantoni o città, come Ginevra e San Gallo, eseguono rilevazioni statistiche della partecipazione alle votazioni, ad esempio in base all'età e/o al genere. Secondo queste rilevazioni, la quota di giovani che ha partecipato alle ultime votazioni è superiore rispetto a quella rilevata dall'analisi VOX. Ma non basta per formulare affermazioni generali applicabili a tutta la Svizzera. Fintanto che non si dispone di una statistica omogenea a livello nazionale sulla partecipazione alle votazioni secondo l'età o altre categorie, le indagini e le relative conclusioni rimangono pura speculazione.</p><p>Oltre alle sistematiche analisi VOX, una rilevazione dei dati sulla partecipazione alle votazioni secondo criteri sociodemografici eseguita dall'Ufficio federale di statistica dopo le votazioni nazionali sarebbe un modo più semplice per creare maggiore chiarezza nelle discussioni sulla partecipazione politica.</p><p>In Svizzera si cataloga dettagliatamente ogni animale da reddito, ogni singola camera d'albergo, ogni albero piantato o quant'altro. Anche l'età di chi vota dovrebbe ottenere la dovuta importanza, dato che, in fin dei conti, nelle votazioni la partecipazione varia secondo il gruppo di età e questo è un fattore essenziale per la democrazia diretta.</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>Il Consiglio federale condivide la richiesta dell'autrice della mozione di misurare la partecipazione a scrutini a livello federale anche secondo criteri sociodemografici in modo attendibile. La raccolta dei dati deve avere però luogo anche in futuro secondo le basi legali esistenti e per mezzo di sondaggi rappresentativi. Il Consiglio federale propone quindi il rigetto della mozione.</p><p>Un rilevamento particolareggiato, come richiesto dall'autrice della mozione, causerebbe ai cantoni e ai comuni notevoli oneri supplementari. I certificati di legittimazione, con i dati sociodemografici, dovrebbero essere smistati e contati manualemente. In alternativa, i certificati di legittimazione potrebbero essere dotati di un identificatore personale. Nello stesso tempo dovrebbe essere sviluppata la possibilità di collegare l'identificatore personale con i dati del registro degli elettori. Neanche i risultati che se ne potrebbero trarre sulla partecipazione dei diversi gruppi demografici giustificherebbero un tale dispendio. Ad esempio, la ricerca ha già approfondito la questione della partecipazione e dell'astensionismo in relazione alla fascia d'età. È probabile che con il rilevamento proposto i risultati già ottenuti verrebbero precisati, ma nel complesso confermati. Inoltre i dati rilevati in base ai certificati di legittimazione non permetterebbero di dedurre i motivi che inducono determinati gruppi demografici a partecipare o ad astenersi durante elezioni e votazioni.</p><p>Secondo l'articolo 87 della legge federale sui diritti politici il Consiglio federale può inoltre ordinare già oggi rilevazioni statistiche sulle elezioni al Consiglio nazionale e sulle votazioni. Udito il competente governo cantonale, può prevedere che in determinati comuni il voto sia espresso separatamente in funzione del sesso e del gruppo d'età, pur senza pregiudicare il segreto del voto. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare insieme ai cantoni se possa aver luogo un rilevamento puntuale di questo tipo in base all'età e al sesso, ad esempio nel quadro delle prossime elezioni del Consiglio nazionale.</p><p>Raccolte di dati sulla partecipazione a votazioni ed elezioni effettuate regolarmente secondo criteri sociodemografici dovrebbero avvenire anche in futuro per mezzo di sondaggi. Il Consiglio federale ha dunque deciso di continuare a far svolgere analisi di elezioni e votazioni. Per l'allestimento di analisi dal 2016 al 2019 la Confederazione svolgerà un bando di concorso OMC. In questo contesto dovranno essere valutati anche gli aspetti concernenti la rappresentatività dei dati da raccogliere.</p></text>