<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni espresse nell'intervento di sostenere la "good governance", di lottare contro la corruzione di pubblici ufficiali stranieri e di rispettare gli obblighi legati all'OMC. Per motivi di efficacia e di efficienza esso ritiene di perseguire ognuno di questi obiettivi utilizzando in primo luogo gli strumenti specifici di volta in volta disponibili.. Se, nella realizzazione di obiettivi di politica nazionale ed estera nonché di politica economica interna ed esterna, dovessero sorgere frizioni con le politiche attuate nell'ambito di altri settori, esse verranno evidenziate in vista della decisione, ponderate e infine soppesate l'un l'altra.</p><p>Il mandato legale affidato alla GRE consiste nel creare e nel mantenere posti di lavoro in Svizzera nonché nel promuovere il commercio esterno secondo un concetto economico proprio finanziato dai suoi beneficiari nell'industria d'esportazione. Visti gli sforzi volti a ottenere una maggiore coerenza tra la politica estera e la politica economica esterna, è comprensibile che la GRE prenda in considerazione gli obiettivi della politica estera nei settori quali lo sviluppo, i diritti umani, la democrazia, la coesistenza pacifica dei popoli e l'ambiente, nella misura in cui tali obiettivi sono toccati dagli affari di cui si occupa. Questa GRE non è tuttavia affatto adeguata alla realizzazione immediata di tali obiettivi di politica estera: gli esportatori svizzeri sono di norma in concorrenza con gli esportatori dei Paesi terzi, per cui la GRE, che non intrattiene rapporti contrattuali con l'acquirente o il Paese acquirente, non ha la possibilità di esercitare un influsso. Tuttavia, le relazioni economiche a livello bilaterale e i contatti personali nell'ambito delle operazioni di esportazione, con il dialogo e lo scambio di idee ivi connessi, contribuiscono da sé a lungo termine al conseguimento degli obiettivi di politica estera. Per poter valutare eventuali incidenze delle sue esportazioni, un esportatore deve, a seconda del Paese di importazione, del settore e dell'importo del contratto di esportazione, compilare non soltanto il modulo di domanda usuale, ma anche un questionario relativo agli aspetti della politica di sviluppo o agli effetti sull'ambiente. E ciò nonostante gli sforzi profusi anche dalla GRE per accordare sgravi amministrativi all'economia, e in particolare alle PMI. Dopo l'entrata in vigore, il 1° maggio 2000, del diritto penale riveduto in materia di corruzione, l'esportatore prende espressamente conoscenza del fatto che la concessione e la validità di una garanzia dipendono dal rispetto delle prescrizioni legali, segnatamente delle disposizioni del Codice penale concernenti la corruzione di pubblici ufficiali stranieri.</p><p>Per quanto riguarda le diverse domande sollevate dall'interpellanza, il Consiglio federale si esprime come segue:</p><p>1. Se i grandi progetti menzionati avevano quali acquirenti società pubbliche indonesiane, l'aggiudicazione aveva luogo secondo le indicazioni fornite alla GRE dagli esportatori, nell'ambito di un bando di concorso o di un contratto successivo concluso direttamente. I progetti con acquirenti privati sono stati conclusi secondo le rispettive regole. Non si dispone di informazioni secondo cui i contratti sarebbero stati "largamente gonfiati", come indicato nell'interpellanza.</p><p>2. Il Consiglio federale condanna la corruzione di pubblici ufficiali stranieri. Ne è la prova l'inasprimento del diritto penale in materia di corruzione, in vigore dal 1° maggio 2000. Le nuove disposizioni si applicano anche ai contratti di esportazione beneficianti di una garanzia della GRE. L'aggiudicazione di mandati pubblici secondo le regole dall'accordo dell'OMC sugli appalti pubblici è una procedura che si concilia con l'impiego efficiente di fondi pubblici e con la lotta contro le restrizioni della concorrenza. La Svizzera ha aderito nel 1996 all'accordo, che conta attualmente 26 membri, mentre l'Indonesia, come la maggior parte dei Paesi in sviluppo, dei Paesi emergenti e del Paesi in fase di transizione non fa parte dei membri dell'accordo. Le disposizioni previste dall'accordo dell'OMC non erano pertanto applicabili nella fattispecie e non potevano quindi essere violate.</p><p>3. La GRE ha concluso con l'Indonesia, nell'ambito di accordi multilaterali e bilaterali, una conversione dei debiti provenienti da crediti che beneficiano di una garanzia pubblica. La GRE non ha dovuto assumersi alcun costo, in quanto i debiti riconvertiti sono rimborsabili e soggetti a interesse al tasso di mercato. La GRE non ha dovuto pagare indennità per danni risultanti da arretrati di pagamenti del settore privato. Alla fine del 1999, su un impegno di garanzia di 952,8 milioni di franchi in totale, gli arretrati ammontavano a 316 milioni di franchi; gli averi di consolidamento, di 16 milioni, rivalutati al 70 per cento del loro valore, ammontavano a 11 milioni di franchi. In questo caso si tratta di rimborsi e di rivalutazioni contabili nell'ottica di un bilancio precauzionale. Non vi sono quindi stati costi - nel senso di spese - per la GRE.</p><p>4. Nella sua risposta alla domanda 2, il Consiglio federale esprime il proprio parere sul rapporto esistente tra la GRE e la corruzione. La sua posizione riflette inoltre interamente le considerazioni del DFAE. Quest'ultimo condanna la corruzione di pubblici ufficiali stranieri, ovunque essa abbia luogo. A partire dal mese di luglio 1996, il DFAE adotta provvedimenti supplementari per evitare la corruzione quando si tratta di progetti che implicano una partecipazione e un finanziamento della Confederazione. In tal modo, in tutti i contratti conclusi con mandatari di cui il DFAE è parte contraente e in tutti gli accordi in merito tra i vari Stati figura una clausola anti-corruzione. Il DFAE promuove in generale la buona gestione degli affari governativi ("good governance") e i diritti dell'uomo in Indonesia, in particolare tramite la cooperazione con la Commissione nazionale dei diritti umani KOMNAS-HAM.</p><p>5. Nell'ambito degli affari con l'Indonesia garantiti dalla GRE, quest'ultima non ha ricevuto dagli esportatori informazioni circa l'esistenza di operazioni di corruzione. Qualora ne ottenga le prove dopo aver accordato una garanzia, la GRE può revocare la garanzia stessa o rinunciare a un indennizzo, in quanto elementi essenziali per la valutazione dei rischi erano stati occultati agli organi decisionali.</p><p>6. Se la corruzione è provata, la Commissione della GRE rinuncia ad avallare una domanda di garanzia. In caso di dubbio o di presunta corruzione, essa richiede ulteriori precisazioni prima di inoltrare una proposta agli organi decisionali. Se le prove della corruzione vengono addotte dopo la concessione della garanzia, quest'ultima può essere revocata, poiché un criterio di valutazione essenziale è stato dissimulato agli organi decisionali al momento della proposta e della relativa decisione. Per gli stessi motivi, anche la domanda di rimborso di un danno può essere respinta.</p>  Risposta del Consiglio federale.