<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle tre domande seguenti:</p><p>1. Non ritiene che in caso di canicola il ruolo svolto dall'UFSP dovrebbe essere molto più importante? Non pensa che questo ufficio dovrebbe poter essere in grado di assumere la funzione di servizio centrale al fine di organizzare, in caso di canicola, un rilevamento dei dati quotidiano, di mobilitare l'insieme dei Cantoni, dei partner professionali e delle associazioni del settore sanitario, con mezzi per rinforzare, se necessario, le cure ospedaliere e ambulatoriali?</p><p>2. Come giustifica il Consiglio federale la cessazione delle attività della Sezione salute e ambiente dell'UFSP? Non ritiene invece che questa sezione dovrebbe essere potenziata al fine di poter svolgere un ruolo promotore nella ricerca e nella prevenzione in questi ambiti, che assumono sempre maggiore rilevanza per la salute della popolazione?</p><p>3. Quale sarà l'avvenire del PAAS (Piano d'azione ambiente e salute) dopo il 2007?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Confederazione ha adottato diversi provvedimenti in seguito alla canicola del 2003. Vanno in particolare menzionati: disponibilità più rapida dei dati statistici, istituzione di un sistema d' avvertimento per i Cantoni da parte di MeteoSvizzera, preparazione di materiale informativo sul comportamento da tenere durante i periodi di canicola e svolgimento di una campagna mediatica da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dell'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP).</p><p>1. L'assistenza sanitaria della popolazione durante i giorni torridi è di competenza dei Cantoni e dei Comuni. La Confederazione non può né potenziare le cure stazionarie o ambulatoriali nei Comuni né effettuare un rilevamento dei dati quotidiano in loco. Per fare ciò mancano sia il mandato legale sia le risorse in materia di personale. Nel quadro della preparazione della campagna per la stampa del maggio 2005, l'UFSP ha creato una rete delle istituzioni (medici cantonali, Spitex, diverse organizzazioni quali Pro Senectute, Curaviva ecc.) che si occupano, a livello locale, delle questioni di prevenzione delle conseguenze dannose della canicola per la popolazione più anziana. Le conoscenze dettagliate della situazione locale (persone interessate, offerte del settore sanitario ecc.) costituiscono un importante presupposto per la realizzazione delle misure preventive. Se l'UFSP disponesse di sufficienti risorse, la rete potrebbe essere alimentata con informazioni e gestita anche in futuro.</p><p>2. I tagli nel settore finanziario e del personale richiesti all'UFSP nel quadro delle generali misure di riduzione e la rinuncia a compiti hanno portato, tra l'altro, alla soppressione della Sezione salute e ambiente per la fine del 2007. Nell'ambito del riorientamento della strategia dell'Ufficio, l'UFSP cerca di continuare a svolgere determinati compiti nel settore salute e ambiente, relativi a questioni di salute pubblica. In tal modo si cercheranno pure soluzioni per poter mantenere in attività il sito Internet "canicule.ch".</p><p>3. Il Piano d'azione ambiente e salute (PAAS) era concepito per un periodo di dieci anni (1997-2007). Ciò significa che sarà ultimato secondo le previsioni. Tuttavia, il previsto programma successivo, il Piano d'azione per bambini ambiente e salute, non potrà essere avviato a causa della riduzione delle prestazioni PRC.</p>  Risposta del Consiglio federale.