<h2>SubmittedText<h2><p>Il lago dei Brenets e le cascate del Doubs costituiscono un patrimonio naturale franco-svizzero d'eccezione. Sono di grande importanza per la regione e il Cantone di Neuchâtel, soprattutto in termini di turismo. Questa regione, storicamente orientata all'industria, ha bisogno di intraprendere una svolta verso il turismo, valorizzando e soprattutto preservando il suo ambiente. Da un lato, il lago dei Brenets e le sue cascate sono fonti di notevoli benefici economici; dall'altro, immagazzinano acqua per la produzione di energia e conservano i biotopi.</p><p>Purtroppo, negli ultimi anni la situazione del Doubs è diventata quasi un "emblema" nazionale e internazionale del prosciugamento dei nostri corsi d'acqua, tanto che molte televisioni (in particolare svizzere, francesi e saudite) vi hanno dedicato servizi che ne illustrano il prosciugamento e le conseguenze per il turismo. Eventi del genere si verificavano già in passato, ma è chiaro che ora si presentano con una frequenza sempre maggiore e accadono sempre più presto nella stagione.</p><p>Oltre al problema dell'evaporazione e della riduzione delle precipitazioni, questo prosciugamento è anche il risultato di faglie carsiche, che sifonano le acque del lago in diversi punti. Inoltre, in caso di siccità o di forti precipitazioni, il livello del lago dei Brenets oscilla notevolmente a causa dell'apporto di depositi alluvionali, drenati nel corso degli anni, che ristagnano al centro del lago. Colmare le faglie con prodotti ecologici e mantenere questo lago sembra essere indispensabile per evitare il peggio (sia in termini di visibilità di una regione, sia a livello economico e ambientale). </p><p>A quanto pare, al momento sono in corso diversi studi sulla qualità delle acque, sull'idrologia o sulla pesca. Tuttavia, il problema principale del lago dei Brenets non è la qualità, bensì la mancanza di acqua.</p><p>- Tenuto conto del fatto che si tratta di una problematica binazionale, il Consiglio federale ha intenzione di risolvere questa situazione, che interessa un'intera regione transfrontaliera, al fine di salvare il Doubs e il lago dei Brenets?</p><p>- Il Consiglio federale, in stretta collaborazione con lo Stato francese e il Cantone di Neuchâtel, intende adottare misure urgenti per risolvere questa situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le autorità svizzere e francesi collaborano da diversi anni per migliorare la qualità delle acque e degli ambienti acquatici del Doubs. Nel 2011, per affrontare la questione nella sua interezza, sono stati istituiti una struttura di governance e diversi gruppi di lavoro binazionali. Oltre alle autorità federali e francesi, nei gruppi di lavoro sono rappresentati i Cantoni di Neuchâtel e del Giura.</p><p>All'inizio del 2022, il gruppo di lavoro binazionale "Qualità delle acque" ha incaricato l'Istituto svizzero di speleologia e carsologia di documentare e comprendere meglio gli acquiferi carsici e il sistema di deflusso delle acque sotterranee del bacino del Doubs. I risultati dello studio sono previsti per fine 2023 e consentiranno, tra l'altro, di valutare le misure da adottare per ridurre l'impatto delle siccità prolungate. Inoltre, nel maggio 2022 il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), MeteoSvizzera e swisstopo di istituire entro il 2025 un sistema di rilevamento e di allerta precoce dei periodi di siccità. Ciò fornirà uno strumento supplementare per la gestione degli eventi di penuria idrica nel Doubs.</p><p>Una modifica artificiale dell'infiltrazione delle acque del Doubs avrebbe ripercussioni sul deflusso delle acque sotterranee e, di conseguenza, sulla portata delle sorgenti e sugli ecosistemi che ne dipendono. Prima di considerare misure simili, è fondamentale capire meglio il sistema carsico e le interazioni tra le acque superficiali e quelle sotterranee.</p>  Risposta del Consiglio federale.