<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">[AZA 0] </div> <div class="para">H 426/00 Ws </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IVa Camera </div> <div class="para"> </div> <div class="para">composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; </div> <div class="para">Schäuble, cancelliere </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Decreto del 30 aprile 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">nella causa </div> <div class="para">F.________, Italia, ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para">Cassa svizzera di compensazione, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra , opponente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">e </div> <div class="para">Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, 1007 Losanna </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Visto in fatto e considerando in diritto che: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">con giudizio del 26 ottobre 2000 la Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, dopo aver constatato che non ricorrevano gli estremi per la restituzione del termine, non è entrata nel merito del gravame, poiché tardivo, interpostole in data 31 marzo 2000 dalla cittadina italiana F.________, nata nel 1937, avverso una decisione emessa il 3 dicembre 1999 dalla Cassa svizzera di compensazione accordantele un'indennità forfettaria per vedova di fr. 33 177.-, </div> <div class="para">l'interessata ha deferito il giudizio commissionale con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, chiedendo, implicitamente, che le fosse concessa la restituzione del termine inosservato in sede di prima istanza, adducendo, come già dinanzi all'autorità inferiore, che il ritardo nell'agire era imputabile ad uno stato confusionale in cui era venuta a trovarsi dopo il decesso del marito, nel gennaio 1999, </div> <div class="para">con ordinanza del 18 dicembre 2000 il Presidente di questa Corte ha assegnato alla ricorrente un termine di 14 giorni dalla notificazione del provvedimento per prestare un anticipo di fr. 500.- quale garanzia delle spese presunte, con l'avvertenza che, in caso di omissione, il ricorso di diritto amministrativo sarebbe dichiarato inammissibile, </div> <div class="para">entro il termine assegnatole, la ricorrente ha presentato in data 29 dicembre 2000 un'implicita domanda di assistenza giudiziaria gratuita, intesa alla dispensa dal pagamento dell'anticipo spese richiesto, </div> <div class="para">la sola questione che si pone in questa sede è quella di sapere se a ragione l'autorità inferiore abbia dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il gravame inoltrato il 31 marzo 2000 da F.________, </div> <div class="para">trattandosi di questione puramente processuale e non già relativa all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni assicurative ai sensi dell'<span class="artref">art. 134 OG</span>, la procedura è onerosa, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">giusta i combinati disposti di cui agli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/152/1" type="start"></artref>art. 135 e 152 cpv. 1 OG</span><artref id="CH/173.110/135" type="end"></artref>, il Tribunale federale delle assicurazioni dispensa, a domanda, una parte che si trova nel bisogno e le conclusioni della quale non sembrano dover avere esito sfavorevole, dal pagare le spese processuali e i disborsi, come pure dal fornire garanzie per le spese ripetibili, </div> <div class="para">per costante giurisprudenza una causa è sprovvista di possibilità di esito favorevole quando una parte che disponga dei mezzi necessari non accetterebbe, dopo ragionevole riflessione, il rischio di incoarla o di continuarla (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=23&amp;from_date=26.04.2001&amp;to_date=15.05.2001&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F125-II-265%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page275">DTF 125 II 275</a> consid. 4b, 124 I 306 consid. 2c e sentenza ivi citata), </div> <div class="para">nel caso concreto, è lecito dedurre, dopo un primo esame dell'incarto, che gli scarni argomenti ricorsuali invocati in procedura federale non sono suscettibili di porre in dubbio le conclusioni negative cui è giunta la precedente istanza per quanto riguarda la sussistenza di motivi di restituzione dei termini ai sensi dell'<span class="artref">art. 35 OG</span>, </div> <div class="para">infatti, il consulente medico dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, interpellato dall'autorità inferiore, ha esposto in modo convincente, nella sua nota del 29 settembre 2000, come le patologie di cui aveva sofferto l'insorgente nel periodo rilevante nella specie non fossero di gravità tale da impedirle di inoltrare un ricorso o di incaricare una terza persona di farlo in sua vece, </div> <div class="para">il gravame dell'interessata d'acchito si dimostra pertanto sprovvisto di possibilità di successo nel senso suesposto, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">in queste condizioni si può prescindere dall'esaminare se fosse adempiuto il requisito dell'indigenza della richiedente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">il Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">decreta : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">I.La domanda di assistenza giudiziaria gratuita è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">II.Non si percepiscono spese giudiziarie per la procedura incidentale. </div> <div class="para">III. Alla ricorrente è assegnato un termine di 14 giorni </div> <div class="para"> </div> <div class="para">decorrente dall'intimazione del presente decreto per </div> <div class="para">provvedere al pagamento dell'anticipo spese di </div> <div class="para">fr. 500.-, come stabilito nell'ordinanza del 18 dicembre </div> <div class="para">2000, con la comminatoria che se le garanzie </div> <div class="para">non saranno prestate nel termine fissato il ricorso di </div> <div class="para">diritto amministrativo sarà dichiarato irricevibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">IV.Il presente decreto sarà intimato alle parti. </div> <div class="para">Lucerna, 30 aprile 2001 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome del </div> <div class="para">Tribunale federale delle assicurazioni </div> <div class="para">Il Presidente della IVa Camera : </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere : </div> </div></body></html>