<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'articolo 11 capoverso 1 dell'ordinanza sulle fideiussioni solidali COVID-19 in modo che la richiesta di credito possa essere presentata sino alla fine del 2020.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli effetti della pandemia di Covid-19 e dei relativi provvedimenti che le autorità hanno adottato a tutela della salute hanno comportato problemi di liquidità per molte imprese economicamente sane. Ne sono stati particolarmente colpiti le piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori indipendenti. Per permettere loro di accedere in modo rapido e senza formalità burocratiche ai crediti bancari e di coprire nei primi mesi, nonostante la perdita di entrate, i costi fissi non controllabili a breve termine quali ad esempio la pigione, le assicurazioni o le spese di capitale, la Confederazione ha garantito crediti bancari per finanziamenti transitori tramite le quattro organizzazioni riconosciute che concedono fideiussioni. Il sistema è stato quindi concepito specificatamente come aiuto rapido e non burocratico per fronteggiare i problemi di liquidità.</p><p>I crediti transitori non fanno parte di un programma congiunturale. Essi servono principalmente per mettere a disposizione delle PMI colpite dal confinamento ordinato dal Consiglio federale la liquidità necessaria a coprire per circa tre mesi i costi fissi non controllabili a breve termine. Il mercato creditizio funziona bene e attualmente non ci sono segnali di una stretta creditizia. Inoltre, si dovrebbe rinegoziare con le banche e PostFinance SA una proroga del termine per la richiesta dei crediti Covid-19.</p><p>Le imprese che temevano di avere problemi di liquidità nella seconda metà dell'anno hanno potuto richiedere un credito Covid-19 fino al 31 luglio 2020 e ottenerlo. Inoltre, resta a disposizione il sistema ordinario di fideiussioni a favore delle PMI, che garantisce crediti fino a un milione di franchi.</p><p>La graduale abolizione dei provvedimenti a tutela della salute deve essere accompagnata da un graduale abbandono delle misure adottate per attenuare l'impatto della pandemia sull'economia. Il Consiglio federale ritiene che il termine fissato a fine luglio sia generosamente calcolato, tenuto conto degli allentamenti già attuati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.