<h2>SubmittedText<h2><p>Il Comitato della Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) ha votato all'unanimità contro il progetto di trasposizione della direttiva dell'UE sulle armi la cui adozione è raccomandata dal Consiglio federale e dal Parlamento. Anche molte società di tiro si oppongono a questo progetto. Nei media ci si è quindi chiesti in che misura la Confederazione sostiene amministrativamente e finanziariamente queste cerchie.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali prestazioni di sostegno finanziarie, amministrative o infrastrutturali sono state fornite dalla Confederazione alla SSU negli ultimi cinque anni?</p><p>2. Sulla base dell'articolo 16 capoverso 3 della legge federale sui sistemi d'informazione militari (LSIM; RS 510.91) l'Aggruppamento Difesa può trasmettere alle associazioni militari e alle società di tiro l'indirizzo, il grado e l'incorporazione di persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare, per favorire nuove adesioni e la sottoscrizione di abbonamenti nonché per le attività fuori del servizio.</p><p>a. La SSU riceve tali indirizzi? In caso affermativo: quanti ogni anno?</p><p>b. Quali altre associazioni militari e società di tiro hanno ricevuto gli indirizzi di persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare negli ultimi cinque anni?</p><p>c. In totale, quanti indirizzi sono forniti ogni anno?</p><p>d. Quali sono le condizioni precise per la trasmissione di tali indirizzi?</p><p>e. La trasmissione di indirizzi privati ad associazioni private "per favorire nuove adesioni e la sottoscrizione di abbonamenti" si giustifica ancora attualmente?</p><p>3. Dal punto di vista del Consiglio federale, in che misura la SSU è rappresentativa del corpo degli ufficiali e dell'esercito nel suo insieme?</p><p>4. Secondo quanto riportato dai media, ogni anno circa 25 milioni di franchi sono versati dalla Confederazione al settore del tiro (tiro federale in campagna, consegna di munizioni, consegna del fucile d'assalto a prezzo ridotto, risanamento dei siti inquinati ecc.). Il Consiglio federale conferma questa cifra?</p><p>5. Quali altre associazioni militari o della politica di sicurezza ricevono complessivamente il sostegno finanziario, amministrativo o infrastrutturale della Confederazione? Di quali prestazioni di sostegno si tratta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Dal 2015 al 2019, nel settore delle attività fuori del servizio in virtù dell'articolo 9 e dell'allegato dell'ordinanza del Dipartimento federale della difensa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) sull'attività fuori del servizio nelle società militari e nelle associazioni militari mantello (OASAM-DDPS; RS 512.301) alla Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) sono stati versati contributi federali per un totale di fr. 677 268.90, ripartiti come segue:</p><p>2015: fr. 118 367.50 (per le attività nel 2014)</p><p>2016: fr. 143 350.35 (per le attività nel 2015)</p><p>2017: fr. 139 182.50 (per le attività nel 2016)</p><p>2018: fr. 135 496.80 (per le attività nel 2017)</p><p>2019: fr. 140 871.75 (per le attività nel 2018)</p><p>2. a. Sì. La SSU riceve 1-2 volte l'anno gli indirizzi di tutti gli ufficiali neobrevettati.</p><p>b. Le seguenti altre associazioni militari e società di tiro hanno ricevuto negli ultimi cinque anni indirizzi di persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare: fanfare militari ad hoc, Cantone di Berna, Gesellschaft der Militär Motorfahrer Olten, Lägernschützen Ehrendingen-Ennetbaden, Militärmotorverein Zürcher Oberland, Militärschützen Bülach, Notre armée de milice, Offiziersgesellschaft Beider Basel, Offiziersgesellschaft Burgdorf, Schützenbund Niederlerlinsbach, Schützengesellschaft Kümmertshausen-Engishofen, Schützengesellschaft Mägenwil, Schützengesellschaft Obererlinsbach, Unteroffiziersverein Zürcher Oberland, Verband Bernischer Unteroffiziersvereine.</p><p>c. Ad associazioni militari e società di tiro vengono fornite in media (ultimi cinque anni) 9 set di dati all'anno.</p><p>d. Le condizioni per la comunicazione degli indirizzi sono definite all'articolo 16 della legge federale sui sistemi d'informazione militari (LSIM; RS 510.91): il richiedente deve essere un'associazione militare o una società di tiro e la richiesta deve avere lo scopo di favorire nuove adesioni e la sottoscrizione di abbonamenti, nonché le attività fuori del servizio. Al momento della comunicazione dei dati, i richiedenti vengono esplicitamente resi attenti al fatto che gli indirizzi comunicati non possono essere utilizzati per alcun altro scopo.</p><p>e. La comunicazione di indirizzi privati ad associazioni private per "favorire nuove adesioni e la sottoscrizione di abbonamenti", finalizzata alla collaborazione dell'Aggruppamento Difesa con le associazioni e le società nel quadro dell'istruzione e delle attività premilitari e fuori del servizio, corrisponde alla prassi adottata sinora. I militari possono chiedere per scritto in ogni momento all'Aggruppamento Difesa di bloccare la comunicazione dei dati ad associazioni militari e società di tiro.</p><p>3. La SSU, l'organizzazione mantello delle società svizzere degli ufficiali, è un'associazione privata che ha tra i suoi scopi l'assunzione di responsabilità in materia di politica militare e la tutela degli interessi degli ufficiali nell'ambito della politica di sicurezza svizzera. L'adesione a una società degli ufficiali è assolutamente facoltativa per tutti gli ufficiali. Il Consiglio federale prende conoscenza dell'opinione della SSU e di molte altre associazioni in quanto pareri di associazioni militari di milizia.</p><p>4. Negli ultimi anni la cassa della Confederazione ha versato al settore del tiro i contributi seguenti:</p><p>Spese del DDPS</p><p>2015: 22 416 000 franchi</p><p>2016: 22 393 000 franchi</p><p>2017: 22 475 000 franchi</p><p>2018: 22 881 000 franchi</p><p>Conformemente all'articolo 32e della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) versa ai Cantoni una indennità per sostenere misure di analisi e di risanamento di parapalle di impianti di tiro. Gli importi pagati sono stati i seguenti:</p><p>Spese dell'UFAM</p><p>2015: 4 220 000 franchi</p><p>2016: 6 610 000 franchi</p><p>2017: 8 820 000 franchi</p><p>2018: 7 707 000 franchi</p><p>5. Dal 2015 al 2019 le società militari e le associazioni militari mantello menzionate qui di seguito sono state sostenute nel settore delle attività fuori del servizio come segue:</p><p>Tabella</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare/Curia Vista/Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.