<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2023-10-11-4A_408-2023.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4A_408/2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza dell'11 ottobre 2023</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>I Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Jametti, Presidente, </div> <div class="para">Cancelliere Piatti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">B.________ GmbH, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">contratto di leasing, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 26 giugno 2023 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del </div> <div class="para">Cantone Ticino (12.2023.39). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il 29 dicembre 2020 la C.________ SA, con cui A.________ aveva stipulato (quale prenditore) un contratto di leasing concernente un'autovettura Renault, ha ceduto alla B.________ GmbH le proprie pretese derivanti dal menzionato contratto. </div> <div class="para">Dopo aver invano escusso A.________ ed esperito un tentativo di conciliazione infruttuoso, la B.________ GmbH ha adito il Pretore del distretto di Lugano per ottenere il versamento di fr. 10'682.25, ridotti in sede dibattimentale a fr. 10'622.25. A.________ si era opposto all'azione dichiarando di avere un credito nei confronti della cedente, risultante da un precedente contratto di leasing riguardante un camioncino Nissan, che poneva in compensazione ai canoni non pagati del contratto di leasing dell'automobile. In accoglimento della petizione, il Pretore aggiunto ha condannato il convenuto a pagare all'attrice fr. 10'622.25 e ha rigettato in via definitiva per tale importo l'opposizione interposta al relativo precetto esecutivo. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Con sentenza 26 giugno 2023 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, in quanto ricevibile, un appello presentato da A.________. Esaminando gli atti di causa, la Corte cantonale ha ritenuto che l'importo di fr. 10'000.--, rivendicato dal convenuto e posto in compensazione, era costituito da una cosiddetta "tassa fissa unica", e cioè da un importo iniziale che il prenditore del leasing paga in aggiunta ai singoli canoni e che determina l'ammontare di quest'ultimi (più è alta la "tassa fissa unica" minore risulta il singolo canone mensile). La "tassa fissa unica", diversamente da una cauzione, non va quindi restituita alla fine del contratto di leasing, ma fa parte del corrispettivo dovuto dal prenditore, ragione per cui, contrariamente a quanto sostenuto dal convenuto, non sussiste alcun credito da porre in compensazione. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">A.________ è insorto al Tribunale federale con ricorso in materia civile e sussidiario in materia costituzionale del 23 agosto 2023, postulando l'annullamento della condanna al pagamento di fr. 10'622.25. Il 25 settembre 2023 ha chiesto di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. </div> <div class="para">Non è stato ordinato uno scambio di scritti. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Il ricorrente riconosce di non aver pagato i canoni del secondo contratto di leasing e che il valore di lite di fr. 30'000.-- previsto dall'<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span> per l'inoltro di un ricorso in materia civile non è in concreto raggiunto. Ritiene tuttavia che tale rimedio sia ammissibile perché la controversia pone una questione giuridica di importanza fondamentale. A torto. La questione da risolvere verte infatti semplicemente sull'interpretazione del - primo - contratto di leasing. Contrariamente a quanto affermato nel ricorso nemmeno la circostanza che la causa sia stata incoata dalla cessionaria del credito ha trasformato la lite in una controversia che concerne una questione di diritto di importanza fondamentale in cui sono stati limitati i diritti del convenuto (<span class="artref">art. 169 CO</span>; v. in particolare sulla possibilità di compensare un credito ceduto <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=37&amp;from_date=08.10.2023&amp;to_date=27.10.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F85-II-111%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page111">DTF 85 II 111</a> consid. 1). Ne segue che la decisione impugnata è solo suscettiva di un ricorso sussidiario in materia costituzionale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Con un tale rimedio di diritto può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>). Il ricorrente deve pertanto indicare nel gravame i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span> richiamato dall'<span class="artref">art. 117 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=37&amp;from_date=08.10.2023&amp;to_date=27.10.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-I-65%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page65">DTF 136 I 65</a> consid. 1.3.1; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=37&amp;from_date=08.10.2023&amp;to_date=27.10.2023&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">134 II 244</a> consid. 2.1). </div> <div class="para">Ora, invano si cerca nel prolisso gravame una qualsiasi censura riferita ai considerandi della sentenza impugnata e volta a far apparire arbitraria (e quindi insostenibile) l'interpretazione del - primo - contratto di leasing che la Corte cantonale ha effettuato basandosi segnatamente sul suo tenore e in cui ha determinato la natura di "tassa fissa unica" dell'importo di fr. 10'000.-- versato in tale ambito. Il ricorrente si limita infatti a proporre una propria personale versione della vicenda. Ne segue che il ricorso, insufficientemente motivato, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (<span class="artref">art. 108 cpv. 1 lett. b LTF</span>, richiamato dall'<span class="artref">art. 117 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che la domanda di assistenza giudiziaria per la sede federale dev'essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (<span class="artref"><artref id="CH/173.110/64/3" type="start"></artref><artref id="CH/173.110/64/1" type="start"></artref>art. 64 cpv. 1 e 3 LTF</span><artref id="CH/173.110/64/3" type="end"></artref><artref id="CH/173.110/3" type="end"></artref>), indipendentemente dalla pretesa indigenza del ricorrente. Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza (<span class="artref">art. 66 cpv. 1 LTF</span>). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>per questi motivi, la Presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 11 ottobre 2023 </div> <div class="para"> </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Presidente: Jametti </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Il Cancelliere: Piatti </div> </div></body></html>