<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>È vero che il professore Mendes de Leon dell'Università di Leiden ha eseguito una perizia giuridica per conto del Consiglio federale.</p><p></p><p>L'esperto giunge alla conclusione che il diritto aeronautico internazionale sia penalizzante per la Svizzera. L'accordo con la Germania sarebbe vantaggioso per la Svizzera anche in virtù delle disposizioni di diritto europeo, che si applicherebbero una volta entrati in vigore gli accordi settoriali tra la Svizzera e l'Unione europea. Egli ammette che l'accordo potrebbe essere impugnato da più parti, tuttavia le possibilità di riuscita dei ricorsi sarebbero scarse, in particolare perché esistono possibilità alternative per l'esercizio dell'aeroporto senza l'uso attuale dello spazio aereo tedesco.</p><p></p><p>Dopo che le analisi tecniche effettuate dalla unique Zürich Flughafen AG hanno confermato che esistono alternative valide all'attuale esercizio dell'aeroporto, le probabilità di successo di un ricorso contro l'accordo possono considerarsi minime. </p><p></p><p>Su suggerimento della Svizzera, un'analisi della problematica è già stata annunciata dalla Commissione europea in vista dell'entrata in vigore degli accordi bilaterali. I lavori richiederanno ancora un po' di tempo. La commissaria europea competente in materia ha già fatto sapere che, ai fini della valutazione della Commissione, non fa differenza se vi è un accordo o se la Germania introduce una regolamentazione in modo unilaterale. Se l'analisi dovesse rivelare che alcuni disposizioni dell'accordo sono in qualche modo incompatibili con il diritto europeo, la Commissione ne deciderà l'annullamento e chiederà alle due parti di procedere a nuovi negoziati. </p><p></p><p>La Svizzera non ha nulla da perdere; al contrario, se il nostro Paese dovesse rifiutare di firmare l'accordo, la Germania potrebbe emanare disposizioni unilaterali. Le possibilità di impugnare queste decisioni sarebbero limitate e le probabilità di successo dei ricorsi molto scarse. Una tale eventualità creerebbe incertezza sul piano giuridico e ostacolerebbe notevolmente la pianificazione dell'esercizio dell'aeroporto. Inoltre la Germania potrebbe effettuare nuovamente i controlli dello spazio aereo interessato, con gravi conseguenze per lo scalo di Zurigo. Considerato quanto appena esposto, non è opportuno posticipare la data della firma dell'accordo.</p>  Risposta del Consiglio federale.