<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=279646" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=279647" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>16.2018.8</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">6 marzo 2018</a>/jh</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Giani, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jurissevich</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>sedente per statuire sul reclamo del 12 febbraio 2018 presentato da</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro la decisione emessa il 22 gennaio 2018 dal Giudice di pace del circolo di Paradiso nella causa C17-005 (appalto) promossa con petizione del </span><span>6 ottobre 2017</span><span> da</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> ;</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">ritenuto</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in fatto:</b> che nell'estate del 2016 RE 1 si è rivolto al garage-carroz­ze­ria della società CO 1 di __________ per la riparazione di danni alla fiancata della sua automobile <span>C__________</span>;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per le sue prestazioni la CO 1 ha inviato al committente, il 28 dicembre 2016, una fattura di fr. 4000.– (IVA compresa);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che preso atto del mancato pagamento, il 5 aprile 2017 la società __________ Sagl, __________ – così incaricata dalla CO 1 – ha sollecitato RE 1 a pagare fr. 4000.– e il medesimo giorno ha inviato alla mandante una nota d'onorario di fr. 500.– (senza IVA); </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 21 giugno 2017 la CO 1 ha fatto notificare a RE 1 il precetto esecutivo n. __________ dell'Ufficio di esecuzione di Lugano per l'incasso di fr. 4000.– più interessi al 5% dall'8 gennaio 2017 a titolo di “fattura nr. 144 del 28.12.2016” e fr. 500.– più interessi al 5% dal 23 aprile 2017 a titolo di “spese di conseguenze”, a cui l'escusso ha interposto opposizione; </p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"> che ottenuta l'autorizzazione ad agire, con petizione non motivata del 6 ottobre 2017 la CO 1 ha convenuto RE 1 davanti al Giudice di pace del circolo di Paradiso per ottenere il pagamento del citato importo, così come il rigetto definitivo dell'opposizione interposto al menzionato PE;</p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"> che all'udienza dell'8 novembre 2017, indetta per la discussione, l'attrice ha confermato le sue domande, mentre il convenuto ha prodotto due perizie concernenti i costi di riparazione allestite dalla sua compagnia d'assicurazione e ha chiesto l'audizione di un teste;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che esperita l'istruttoria, alle arringhe finali del 16 gennaio 2018 le parti hanno ribadito le loro posizioni; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che statuendo con decisione del 22 gennaio 2018 il Giudice di pace ha condannato il convenuto a versare all'attrice fr. 4000.– più interessi al 5% dal 23 aprile 2017, fr. 500.– per le spese d'incasso, fr. 110.– per le spese di conciliazione e fr. 73.30 per quelle esecutive, rigettando in via definitiva l'opposizione interposta dal convenuto;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese processuali di complessivi fr. 280.– sono state poste a carico del convenuto, tenuto a rifondere all'attrice un'indennità di fr. 100.–; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il 12 febbraio 2018 RE 1 è insorto a questa Camera contro il giudizio appena citato lamentando una cattiva esecuzione dell'intervento di riparazione e chiedendo che “l'auto sia messa in ordine prima di saldare la fattura”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'atto non è stato oggetto di notificazione; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">e considerando</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>in diritto:</b> che le decisioni emanate nella procedura semplificata sono impugnabili, trattandosi di controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nella fattispecie, il reclamo introdotto il 16 febbraio 2018 (cfr. timbro postale sulla busta d'invio) è tempestivo;</p> <p class="R1"><b> </b></p> <p class="R1"> che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il Giudice di pace ha accolto la petizione accertando in sintesi che il convenuto aveva incaricato l'attrice di “eseguire il lavoro per i due sinistri ed il cambio di colore del veicolo”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che RE 1 rimprovera alla carrozzeria di avere eseguito il lavoro “non a regola d'arte” e di ritrovarsi un'autovettura “verniciata male e dove si vedono segni della vecchia vernice”;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che l'argomentazione non risulta essere stata sollevata davanti al Giudice di pace sicché essa non potrebbe essere considerata in questa sede (art. 326 cpv. 1 CPC);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, ad ogni modo, dandosi difetti nell'esecuzione di un'opera sottoposta alle norme sull'appalto, come i lavori di carrozzeria, il committente può, tra l'altro esigere dall'appaltatore la riparazione gratuita della medesima o pretendere una riduzione della mercede contrattualmente pattuita (art. 368 cpv. 2 CO);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che ciò presuppone tuttavia una tempestiva verifica del­l'opera eseguita e una altrettanto tempestiva notifica degli eventuali difetti (art. 367 cpv. 1 CO);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che in caso contrario l'opera si ritiene approvata e l'appaltatore è liberato dalle sue responsabilità, salvo che si tratti di difetti occulti o scientemente dissimulati (art. 370 cpv. 1 e 2 CO).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span> </span>che in concreto non consta, né il reclamante sostiene, una tempestiva notifica dei difetti alla CO 1 sicché l'opera va ritenuta tacitamente approvata e il committente non può prevalersi della garanzia per difetti per ottenere la riparazione gratuita dell'opera; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, in definitiva, questa Camera confrontata con un reclamo sprovvisto di critiche nei confronti della decisione del Giudice di pace sull'accertamento dei fatti o sull'applicazione del diritto, è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti per un eventuale annullamento della decisione impugnata, peraltro neppure chiesto dal reclamante, donde l'irricevibilità del suo reclamo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che, in circostanze del genere, il reclamo può essere deciso in virtù dell'art. 48b cpv. 1 lett. a n. 2 LOG; </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il reclamante avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), mentre non si pone problema di indennità alla controparte, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">Per questi motivi, </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>decide:</b> 1. Il reclamo è irricevibile.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> 2. Non si prelevano spese processuali.</p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1"> 3. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– .</span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Paradiso.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.</span></p> </div></body></html>