<h2>SubmittedText<h2><p>L'EFSA ha recentemente riconosciuto che il diossido di titanio (E171) non può più essere ritenuto sicuro come additivo alimentare. Questa conclusione ha portato le autorità svizzere ed europee a revocare l'autorizzazione al suo uso nei prodotti alimentari. Il diossido di titanio è presente anche in determinati medicinali. L'Unione europea sta valutando la possibilità di revocare l'autorizzazione anche per questo uso, essendo la legislazione europea sui medicinali legata a quella sugli alimenti. L'esempio dell'antidolorifico Dafalgan (marchio registrato) - che nel 2019 ha generato in Svizzera un fatturato di 45 milioni di franchi, indipendentemente dalla quantità di principio attivo per unità (fonte: SASIS SA), con un prezzo unitario da 15 a 45 centesimi - basta per dimostrare che il consumo di prodotti contenenti E171 è molto elevato. Si sa peraltro che la sostanza è presente in quasi 4000 medicinali venduti su scala europea: come intende agire il Consiglio federale su questo fronte?</p><p>- Alcuni consumatori, spesso malati cronici, ingeriscono ogni giorno più compresse medicinali che gomme da masticare o caramelle contenenti E171. Secondo il Consiglio federale, non sarebbe necessario estendere il divieto di questa sostanza ai medicinali?</p><p>- Il Consiglio federale prevede almeno di seguire da vicino le riflessioni in corso nell'Unione europea o sta già pianificando di ritirare progressivamente il diossido di titanio (o perlomeno ne valuta la possibilità) e di sostituirlo nei prodotti in vendita sul mercato svizzero?</p><p>- In caso affermativo, è in grado di indicare la tabella di marcia e l'orizzonte temporale entro il quale i consumatori svizzeri potranno considerarsi protetti dal rischio dell'esposizione all'E171?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. / 2. Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e della decisione della Commissione europea di vietare l'uso del diossido di titanio nei prodotti alimentari.</p><p>Il diossido di titanio è una sostanza ausiliaria conosciuta e serve alla stabilità dei medicamenti. Come nel caso dei prodotti alimentari, anche per i medicamenti sono in corso accertamenti a livello europeo. In particolare si stanno esaminando possibili alternative al diossido di titanio nei medicamenti. Una decisione su eventuali misure concrete sarà presa al termine di questi accertamenti e quando saranno disponibili altre informazioni decisive. Soluzioni speciali per il mercato svizzero, premature e in deroga alle misure delle autorità partner europee e internazionali, sarebbero difficilmente attuabili nella pratica e potrebbero compromettere la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera.</p><p>3. Primi risultati degli accertamenti dovrebbero essere disponibili nell'autunno del 2021. In seguito sarà possibile effettuare una pianificazione concreta di eventuali misure e termini transitori.</p>  Risposta del Consiglio federale.