<h2>SubmittedText<h2><p>La crisi globale dei mercati finanziari ha messo in luce anche in Svizzera gravi carenze nella vigilanza sui mercati finanziari. Il Consiglio federale è incaricato di rivedere la vigilanza e il controllo del mercato finanziario. In particolare dovranno essere esaminati gli strumenti di vigilanza, le risorse di personale disponibili per la vigilanza, le basi legali della vigilanza e l'indipendenza della Commissione delle banche rispettivamente della nuova FINMA. A tale proposito il governo dovrebbe presentare al Parlamento un rapporto e proporre le necessarie modifiche dell'organizzazione e se del caso delle basi legali.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La vigilanza sui mercati finanziari in Svizzera è attualmente in una fase di cambiamento radicale: le Camere federali hanno adottato lo scorso 22 giugno 2007 la legge federale concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (LAUFIN; testo sottoposto al referendum FF 2007 4245). La legge si prefigge di riunire in Svizzera in seno a un'unica autorità la vigilanza di Stato sulle banche, le compagnie di assicurazione e gli ulteriori intermediari finanziari. Pertanto le tre autorità Commissione federale delle banche, Ufficio federale delle assicurazioni private e Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro sono riunite nell'"Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)". L'obiettivo della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari è di rafforzare la struttura istituzionale della vigilanza sui mercati finanziari: la FINMA è strutturata come ente di diritto pubblico. Essa disporrà di un'indipendenza funzionale, istituzionale e finanziaria, come pure di una struttura di condotta attuale, con un consiglio di amministrazione, una direzione e un ufficio di revisione. La LAUFIN contiene inoltre norme sugli strumenti di vigilanza, sul personale e sulla propria indipendenza.</p><p>La FINMA sarà operativa a contare dal 1° gennaio 2009. I lavori di attuazione sono in pieno corso. Il Consiglio federale non considera pertanto opportuno riesaminare la vigilanza sui mercati finanziari in questa fase di cambiamento o introdurre modifiche alla legge sulla vigilanza dei mercati finanziari adottata di recente. Nel marzo del 2008, nel contesto della sua verifica annuale dei Paesi, il Fondo monetario internazionale ha peraltro constatato che la legge sulla vigilanza dei mercati finanziari crea ottime condizioni per il rafforzamento della vigilanza svizzera sui mercati finanziari.</p><p>D'altra parte soltanto dopo che la FINMA avrà iniziato la sua attività operativa sarà possibile valutare se la nuova organizzazione della vigilanza sui mercati finanziari ha dato buone prove di sé. Il Consiglio federale effettuerà costantemente questa valutazione nel quadro della sua vigilanza sulla FINMA. Se dovesse constatare lacune nella vigilanza sui mercati finanziari esso provvederebbe ad analizzarle. Se dall'analisi risultasse poi la necessità di un'ottimizzazione delle basi legali, il Consiglio federale presenterebbe proposte corrispondenti alle Camere federali.</p><p>In complesso il Consiglio federale è del parere che attualmente non sussiste la necessità di ulteriori misure organizzative.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.