<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di convenire con la Banca nazionale svizzera (BNS) modalità di distribuzione che consentano di garantire una distribuzione costante degli utili alla Confederazione e ai Cantoni, a prescindere dalle oscillazioni dei singoli risultati annuali. </p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il risultato annuale della BNS dipende fortemente dall'evoluzione dei mercati dei cambi, dell'oro e dei capitali ed è quindi soggetto a fluttuazioni. In seguito al gonfiamento del bilancio della BNS (quasi decuplicato dalla crisi finanziaria 2007/2008), determinato dalle misure di politica monetaria, negli ultimi anni le probabilità di assistere a forti oscillazioni, ovvero consistenti utili o perdite annuali, sono aumentate significativamente. La vigente convenzione tra il Dipartimento federale delle finanze e la Banca nazionale svizzera sulla distribuzione dell'utile della Banca nazionale svizzera per gli esercizi 2020-2025 tiene conto di questa circostanza. Nonostante la cresciuta volatilità dei risultati annuali, per legge la convenzione deve garantire una distribuzione costante a medio termine dell'utile alla Confederazione e ai Cantoni (art. 31 cpv. 2 LBN). Nella convenzione la ripartizione annuale è calcolata in base al volume dell'utile di bilancio. La conditio sine qua non per una distribuzione è la presenza di un utile a bilancio. Un aumento di quest'ultimo comporta una maggiore distribuzione, che può ammontare fino a 6 miliardi di franchi (con un utile di bilancio pari o superiore a 40 mia.). In questo modo anche in caso di forti oscillazioni del risultato annuale, ovvero utili o perdite molto elevati, le ripercussioni si esplicitano solo gradualmente nella distribuzione annuale effettiva e ciò aumenta le probabilità di avere distribuzioni costanti come richiesto dalla legge.</p><p>Se del caso, spetta alla BNS e al DFF adeguare o rinegoziare la vigente convenzione, come peraltro è già accaduto sporadicamente in passato. Invero, nel marzo 2020 è stata stipulata una convenzione supplementare sulla distribuzione dell'utile della BNS per gli esercizi 2019 e 2020 che ha integrato la convenzione del 2016 allora in vigore.</p><p>Tuttavia, né le attuali né eventuali nuove modalità di distribuzione possono "garantire" una distribuzione dell'utile costante alla Confederazione e ai Cantoni. Nonostante una buona dotazione della riserva per future ripartizioni, in caso di disavanzo eccezionalmente elevato - come successo quest'anno con la flessione dei corsi sui mercati azionari e obbligazionari e le conseguenti perdite - può comunque accadere che l'utile di bilancio della BNS sia negativo e ciò renderebbe impossibile una distribuzione. Senza utile di bilancio non possono esservi distribuzioni. Questa circostanza non cambierebbe nemmeno se venisse gestito un conto separato destinato esclusivamente alle distribuzioni, come chiesto dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.