<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la normativa, in conformità della legislazione europea, allo scopo di vietare nel più breve tempo possibile l'importazione e l'esportazione, nonché il commercio in Svizzera, di tutti i prodotti derivati dalle foche, fatta eccezione per i prodotti provenienti dalla caccia praticata tradizionalmente dagli Inuit e da altre comunità indigene e che contribuiscono al loro sostentamento. Queste disposizioni derogatorie sono possibili alle condizioni</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La caccia alle foche rispettosa della specie è un tema al quale anche il Consiglio federale rivolge una particolare attenzione. Pertanto, l'11 settembre 2009, si è pronunciato a favore dell'approvazione della mozione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC-S) "Regolamentazione del commercio di prodotti della caccia alle foche" (09.3739). Il 24 settembre 2009, il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione. In base a tale mozione, l'importazione e il transito nonché il commercio e la lavorazione di prodotti derivati dalle foche devono essere vietati in Svizzera qualora si tratti di prodotti che non provengano da un tipo di caccia autorizzato e controllato a livello statale o che non sia conforme agli standard sulla protezione degli animali.</p><p>La mozione Freysinger va oltre e richiede che la Svizzera, come d'altro canto è già stato fatto dall'UE, introduca un divieto generale del commercio di prodotti derivati dalle foche, con l'eccezione dei prodotti provenienti dalla comunità Inuit e da altre comunità indigene. Un divieto generale di tale portata si rivela problematico dal punto di vista del diritto commerciale. L'ordinanza dell'UE in materia ha già incontrato l'opposizione dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Tra le altre cose, viene fatto notare che le prescrizioni per la caccia alle foche sono più rigide di quelle concernenti altri animali selvatici e che il divieto pregiudica il commercio più del dovuto.</p><p>Il Consiglio federale è del parere che la soluzione proposta dalla mozione 09.3739 del Consiglio degli Stati garantisca una caccia alle foche rispettosa della specie tramite l'introduzione di provvedimenti che pregiudicano in misura minore il commercio. Prima di considerare un divieto generale di commercio, è necessario osservare gli sviluppi e le discussioni che avranno luogo nell'ambito dell'OMC in relazione alla nuova normativa UE.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.