<h2>SubmittedText<h2><p>L'invecchiamento della popolazione rappresenta una grande sfida per il settore delle cure e dell'assistenza di lunga durata, come mostra lo studio dell'Obsan sul bisogno di assistenza agli anziani e di cure di lunga durata in Svizzera, pubblicato a maggio del 2022. In base ai dati presentati, entro il 2040 il bisogno di cure e di assistenza di lunga durata crescerà di oltre la metà. Allo stato attuale della politica nell'ambito delle prestazioni di cura sarebbero necessari quasi 55 000 posti in più per cure di lunga durata, mentre nel settore delle cure ambulatoriali è da attendere un aumento di almeno 100 000 pazienti. Il bisogno crescente è in contrasto con l'attuale politica sanitaria che tendenzialmente applica misure di risparmio in modo lineare, a prescindere da eccessi nell'offerta o dalla minaccia incombente di un'offerta insufficiente. Se si vogliono evitare lacune di massa nel settore delle cure e dell'assistenza di lunga durata, il tempo stringe.</p><p>Considerato quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. L'invecchiamento della popolazione e il crescente bisogno di cure e di assistenza di lunga durata che ne consegue sono un dato di fatto. Come pensa di continuare a garantire il livello di prestazioni attuale?</p><p>2. Il rapporto dell'Obsan costituisce un'ottima base per formulare una previsione dei futuri costi generati in questo settore, non solo complessivamente bensì anche in funzione della fonte di finanziamento. Entro quando il Consiglio federale prevede di eseguire un aggiornamento delle previsioni dei costi di vari modelli di cura e assistenza per gli anni 2030, 2040 e 2050?</p><p>3. Il progressivo invecchiamento della popolazione si ripercuote al contempo sull'evoluzione dei costi delle assicurazioni sociali e su quella del settore delle cure e dell'assistenza di lunga durata. Il Consiglio federale ha intenzione di elaborare possibili scenari sull'evoluzione complessiva dei costi in questi settori? Queste previsioni confluiranno poi nella strategia di politica sanitaria 2020-2030 del Consiglio federale, in particolare nell'orientamento "Finanziamento ottimizzato delle cure di lunga durata"?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Nel suo rapporto del 25 maggio 2016 concernente la situazione e le prospettive nel settore delle cure di lunga durata ("Bestandesaufnahme und Perspektiven im Bereich der Langzeitpflege", disponibile solo in tedesco e francese all'indirizzo: www.bag.admin.ch &gt; Das BAG &gt; Publikationen &gt; Bundesratsberichte &gt; 2016), il Consiglio federale prevede che a seguito dell'aumento della speranza di vita della popolazione e della quota di popolazione anziana crescerà notevolmente anche il numero delle persone che necessitano di cure e di assistenza. Ciò comporta una serie di difficoltà, in particolare nei settori del personale e delle strutture di cura, nonché del finanziamento. Spetta in primo luogo ai Cantoni garantire la fornitura delle cure necessarie alla loro popolazione. Il Consiglio federale li sostiene in questo compito al fine di attenuare a medio e lungo termine i problemi che si registrano nel settore delle cure di lunga durata. In tal senso, Confederazione e Cantoni hanno in particolare predisposto un pacchetto congiunto che comprende, tra l'altro, misure destinate a contrastare la mancanza di personale nelle professioni sanitarie, per esempio nell'ambito del reclutamento di personale (campagna d'immagine), e programmi di sostegno per le persone che rientrano nella professione.</p><p>Inoltre, sulla base delle proiezioni dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF, v. risposta 3.), il Consiglio federale ha esposto come evolveranno le uscite nel settore delle cure di lunga durata e mostrato quali possibilità di finanziamento vi sono in questo ambito (v. a tale proposito anche il rapporto del Consiglio federale del 25 novembre 2020 sulla necessità di integrare il finanziamento delle cure in un sistema unitario o di adeguare i contributi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie [AOMS] all'evoluzione dei costi ["Pflegefinanzierung: Integration in eine einheitliche Finanzierung oder Anpassung der OKP-Beiträge an die Kostenentwicklung", disponibile solo in tedesco e francese all'indirizzo: www.bag.admin.ch &gt; Das BAG &gt; Publikationen &gt; Bundesratsberichte &gt; 2020]).</p><p>Il compito di garantire la fornitura di prestazioni di assistenza sia nelle strutture per le cure stazionarie di lunga durata che nel settore dell'aiuto a domicilio rientra per principio nella sfera di competenza dei Cantoni. Di norma le spese per queste prestazioni vengono assunte direttamente dalle persone interessate; nel caso dei beneficiari di prestazioni complementari, possono essere rimborsate nel quadro del rimborso delle spese di malattia e d'invalidità o nel quadro del finanziamento degli istituti. Nel settore dell'aiuto a domicilio, la Confederazione riveste competenze in via sussidiaria, che esercita accordando aiuti finanziari a organizzazioni attive a livello nazionale. A partire dal 2025, il Consiglio federale dovrà fissare ogni quattro anni l'importo massimo annuo per il versamento di questi aiuti finanziari, sulla base in particolare di una valutazione del bisogno di assistenza e di accompagnamento (art. 224bis dell'ordinanza del 31 ottobre 1947 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti [OAVS]; RS 831.101). Inoltre, la modifica della legge federale del 6 ottobre 2006 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC; RS 831.30), attualmente in elaborazione, migliorerà le possibilità di finanziamento per l'assistenza a domicilio e per le forme di alloggio con assistenza (mozione CSSS-N 18.3716 "Prestazioni complementari per le forme di alloggio con assistenza").</p><p>2. Per poter formulare previsioni attendibili dei futuri costi generati in questo settore, nonché della loro ripartizione tra i vari enti finanziatori è importante sapere tra l'altro in che misura il legislatore intende adeguare il regime di finanziamento. Attualmente il Parlamento sta trattando l'iniziativa parlamentare 09.528 "Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico", che chiede tra l'altro se in futuro anche le prestazioni di cura debbano essere finanziate in modo unitario secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Per quanto concerne il finanziamento delle prestazioni di assistenza, sarà necessario tenere conto della revisione della LPC attualmente in elaborazione (v. risposta 1.). Nei rapporti summenzionati, inoltre, il Consiglio federale ha esposto le possibili opzioni per il finanziamento delle cure di lunga durata. Per questa ragione ritiene che, al momento, non sia opportuno formulare ulteriori previsioni sui costi che andrebbero ad aggiungersi alle proiezioni delle uscite per il settore sanitario regolarmente aggiornate dall'AFF (v. risposta 3.) e ai rapporti dell'Osservatorio svizzero della salute.</p><p>3. Ogni quattro anni, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) redige un rapporto sulle prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche. Il rapporto pubblicato nel 2021 (DFF, Prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche in Svizzera 2021. Crisi pandemica, evoluzione demografica e cambiamenti climatici, disponibile all'indirizzo: www.dff.admin.ch &gt; Politica finanziaria) presenta la probabile evoluzione delle entrate e delle uscite fino al 2050, nel caso in cui non vengano adottate misure sul piano politico. Il rapporto mette in evidenza le uscite dei settori sensibili all'evoluzione demografica, ovvero l'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti e l'assicurazione invalidità, la sanità, le cure di lunga durata e la formazione.</p><p>Nel quadro delle prospettive a lungo termine per le finanze pubbliche in Svizzera, l'AFF analizza inoltre regolarmente e in dettaglio il sistema sanitario ("Healthcare expenditure projections up to 2045, Working Paper No. 21", disponibile all'indirizzo: www.aff.admin.ch &gt; Temi &gt; Pubblicazioni &gt; Lavori di base dello stato maggiore Analisi economica e consulenza (AEC) &gt; Sostenibilità delle finanze pubbliche; il documento di lavoro è disponibile anche in tedesco e in francese sulle rispettive pagine, prossimo aggiornamento previsto per l'estate 2022). L'analisi tiene conto dell'invecchiamento della popolazione nonché dei fattori di costo non demografici, come i progressi della tecnologia e della medicina e la mancanza di efficienza nel sistema sanitario, formulando proiezioni (di regola per i prossimi 30 anni) sulla portata con cui questi fattori si ripercuoteranno sulle finanze della salute pubblica (in funzione del livello statale) e sulle uscite dell'AOMS. Per la Confederazione, le proiezioni costituiscono una base importante per le questioni inerenti all'orientamento "Finanziamento ottimizzato delle cure di lunga durata" della strategia Sanità2030.</p>  Risposta del Consiglio federale.