<h2>SubmittedText<h2><p>Un articolo pubblicato il 24 marzo 2015 sulla "NZZ" rivelava un errore metodologico nel sistema di conteggio della statistica criminale di polizia. Infatti sembrerebbe che le modalità di rilevazione dei cantoni di certi reati contro il patrimonio non siano armonizzate e che questo renda impossibile un raffronto. Tuttavia il confronto intercantonale delle statistiche annuali della criminalità costituisce uno strumento politico di cui i media fanno largo uso e che consente in particolare di allestire classifiche dei cantoni e delle città svizzere meno sicuri. </p><p>1. Il Consiglio federale è in grado di confermare l'errore metodologico nel conteggio dei reati contro il patrimonio (segnatamente furti con scasso, furti con introduzione clandestina, furti con scasso di fuori/dentro un veicolo)? Qual è la natura esatta dell'errore?</p><p>2. Quali sono le regole di conteggio che l'Ufficio federale di statistica (UST) impone ai cantoni?</p><p>3. Come si spiega che non tutti i cantoni usino lo stesso metodo di conteggio?</p><p>4. Che cosa conta di fare l'UST per evitare questo tipo di errore in futuro?</p><p>5. Quali sono le conseguenze concrete dell'errore, espresse in cifre, sulla graduatoria dei cinque cantoni e città meno sicuri?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il rapporto nazionale della statistica criminale di polizia (SCP) pubblicato dall'Ufficio federale di statistica (UST) presenta il risultato di tutte le denunce registrate annualmente dai corpi di polizia.</p><p>1. In questo contesto, non c'è alcun errore metodologico nel conteggio della SCP dei furti, furti con scasso, furti con introduzione clandestina e furti con scasso di veicolo per quanto riguarda i reati presi singolarmente. Su questo punto, i cantoni sono paragonabili al 100 per cento e la registrazione dei dati è uniforme.</p><p>Tuttavia c'è una divergenza sul totale dei reati contemplati dal Codice penale svizzero (CP; RS 311.0), rispettivamente sul totale dei reati contro il patrimonio (titolo secondo CP) e contro la libertà personale (titolo quarto CP) quando la rilevazione di una o più combinazioni di reati è eseguita automaticamente. Al momento della sua rilevazione il furto con scasso (art. 139 CP) può essere combinato, ma non sempre, con un danneggiamento (art. 144) e/o con una violazione di domicilio (art. 186 CP). Attualmente quattro cantoni (Vaud, Friburgo, Giura e Neuchâtel) hanno scelto, al fine di facilitare il lavoro di rilevazione, la rilevazione automatica parziale o completa, il che può aumentare il totale dei reati.</p><p>2. In collaborazione con i cantoni, l'UST ha elaborato un documento ufficiale di ausilio alla rilevazione che definisce chiaramente le regole da applicare, pubblicate dal 1999. Queste regole rientrano, come pure il progetto di diffusione ed elaborazione dei dati, fra quelle decise dall'UST in collaborazione con la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) in occasione della revisione della statistica e sono parte integrante del contratto di collaborazione tra l'UST e i cantoni.</p><p>3. Tutti i cantoni conteggiano i singoli reati allo stesso modo. La sola eccezione riguarda la rilevazione automatica da parte dei cantoni succitati (secondo il rispettivo sistema informatico) dei reati combinati nella categoria furti con scasso, furti con introduzione clandestina e furti con scasso di veicolo. La rilevazione automatica parziale o completa può far aumentare il numero totale dei reati.</p><p>4./5. Oltre ai controlli che esegue già regolarmente, all'inizio del 2015 l'UST ha adottato le misure che si erano rese necessarie. In un documento inviato a tutti i cantoni, ha precisato ancora una volta le regole da applicare nel 2015 per la rilevazione delle combinazioni di reati di cui sopra. Inoltre quest'anno sono stati introdotti nuovi controlli di plausibilizzazione per verificare la rilevazione di questi dati e controllare i cantoni che continuano ad avvalersi della rilevazione automatica parziale o completa. All'occorrenza, i risultati del 2015, che saranno pubblicati nel marzo 2016 nel rapporto nazionale, conterranno un'avvertenza esplicita sulla situazione dei cantoni che ancora applicano pratiche diverse. Stando ai controlli eseguiti quest'anno, non vi è alcun cambiamento significativo nella "classifica" dei cantoni pubblicata nel 2015 in base ai dati del 2014. Tuttavia, il fatto che la rilevazione di combinazioni di reati venga automatizzata o meno potrebbe avere ripercussioni sul numero totale dei reati, anche se d'ora in poi, grazie alle plausibilizzazioni introdotte, questa situazione non dovrebbe più avere conseguenze statistiche. La banca dati interattiva messa in opera dall'UST consente peraltro già dal 2009 di paragonare l'insieme dei reati contemplati dal CP tra i singoli cantoni senza alcun problema di sistema, poiché si tratta di singoli reati. Inoltre i miglioramenti proposti renderanno la rilevazione ancora più precisa. L'UST ha contattato la CDDGP e, con il suo sostegno, ha proposto di scegliere insieme i risultati totali da pubblicare in futuro, sia secondo una scelta dei titoli del CP, sia secondo una selezione dei reati più pertinenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.