<h2>SubmittedText<h2><p>Considerato che molti servizi amministrativi e alcuni attori privati che svolgono compiti su mandato dei poteri pubblici dispongono di dati attendibili e pertinenti sul sovraindebitamento dei privati, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Concorda che numerose informazioni potrebbero essere valorizzate meglio per definire con maggior precisione il problema del sovraindebitamento dei privati?</p><p>2. Concretamente, in che misura intende migliorare l'utilizzo dei dati degli uffici d'esecuzione?</p><p>3. L'informatizzazione del sistema attraverso la creazione della rete e-LEF prevede uno scambio statistico tra i servizi competenti. Questi dati sono utilizzabili? Se del caso, il Consiglio federale intende sviluppare il sistema e-LEF per avere un quadro più chiaro della problematica del sovraindebitamento dei privati?</p><p>4. Nel 2008 e nel 2013 nell'indagine SILC è stato incluso il modulo Indebitamento. Se ne attende ora la valorizzazione per la rilevazione relativa al 2017. Il Consiglio federale intende aumentare la frequenza di questa inchiesta?</p><p>5. A quanto sembra i dati della Centrale d'informazione istituita in ottemperanza all'articolo 23 della legge federale sul credito al consumo non siano sufficientemente utilizzati. Se fosse vero, il Consiglio federale intende rimediare?</p><p>6. Infine, in quale misura intende estendere l'impiego dei dati fiscali dei privati e i dati relativi ai premi arretrati dell'assicurazione malattie per inquadrare meglio la realtà del sovraindebitamento?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il sistema statistico della Confederazione mira a elaborare e a mettere a disposizione per ulteriori analisi tutti i dati disponibili nel modo più efficiente possibile e nel rispetto delle esigenze degli utenti. Il loro utilizzo a fini statistici presuppone che siano accessibili nella forma e con il grado di dettaglio necessari. Sull'indebitamento delle economie domestiche sono disponibili diversi dati, che però si prestano solo limitatamente a un uso statistico. La protezione dei dati è assolutamente garantita, in quanto tutti i dati statistici sono anonimizzati prima della loro pubblicazione.</p><p>2. Al momento, i dati degli uffici cantonali delle esecuzioni sono utilizzati per ottenere informazioni sul numero di precetti esecutivi emessi, di pignoramenti eseguiti e di realizzazioni degli attivi pignorati. Queste informazioni sono disponibili in forma di dati aggregati in tutti i Cantoni, in modo da consentirne l'uso sistematico a fini statistici. Al momento non è possibile prescindere da questo quadro e informare, ad esempio, sul tipo di persone coinvolte (giuridiche o fisiche) o sulla natura del credito (imposte, assicurazione malattie ecc.). I Cantoni, infatti, non rilevano sistematicamente caratteristiche più precise delle procedure di esecuzione (chi, quando, perché). Un'analisi più esaustiva sarebbe possibile solo con l'impiego di ingenti risorse e non è prevista.</p><p>3. Lo standard tecnico e-LEF è stato elaborato per uniformare lo scambio di dati elettronici sulle esecuzioni. Lo scambio avviene attraverso la rete e-LEF, un gruppo chiuso di utenti composto da persone fisiche e giuridiche di diritto privato e pubblico e da uffici di esecuzione e fallimento. La consultazione di dati statistici degli uffici delle esecuzioni avviene tramite l'alta vigilanza designata dall'Ufficio federale di giustizia, conformemente alla legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF, RS 281.1). In virtù delle direttive concernenti la statistica federale delle esecuzioni, queste richieste possono concernere soltanto la rilevazione del numero di precetti esecutivi emessi, di pignoramenti eseguiti e di realizzazioni degli attivi pignorati. Conformemente al diritto in vigore, le richieste di dati statistici non possono invece vertere né sui crediti rivendicati nell'ambito di una procedura di esecuzione né sul loro importo né sulle persone coinvolte. La messa a disposizione di dati più dettagliati non è prevista. Sarebbe per altro realizzabile solo investendo ingenti risorse e presupporrebbe un oneroso adeguamento ad hoc dei software impiegati dagli uffici di esecuzione.</p><p>4. Conformemente al parere in risposta alla mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale 11.3465, "Indagine sull'indebitamento privato", del 18 aprile 2011, di norma l'Ufficio federale di statistica (UST) svolge una rilevazione sull'indebitamento delle economie domestiche ogni cinque anni. Un'intensificazione della frequenza di svolgimento del modulo, che richiede ingenti risorse, non avrebbe alcun plusvalore statistico e aumenterebbe sensibilmente l'onere a carico degli interpellati. Non è pertanto previsto un aumento della frequenza di svolgimento del modulo Indebitamento dell'indagine sui redditi e sulle condizioni di vita (SILC).</p><p>5. Conformemente all'articolo 23 della legge federale sul credito al consumo (LCC; RS 221.214.1), la Centrale d'informazione per il credito al consumo (IKO) non pubblica dati statistici. Nel rapporto annuale dell'Associazione per la gestione di una centrale d'informazione sui crediti (ZEK), che è di pubblico accesso, invece, si trovano regolarmente dati statistici (numero di crediti, obblighi in essere, durata dei crediti ecc.). Le cifre della IKO e della ZEK non differiscono in modo sostanziale. Per altro, anche la Banca nazionale svizzera realizza, a cadenza annuale, una statistica sui crediti al consumo. Non è quindi necessario pubblicare e analizzare statisticamente anche i dati della IKO.</p><p>6. L'UST, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) stanno studiando in modo molto dettagliato i potenziali di utilizzo dei dati fiscali cantonali delle persone fisiche a fini statistici. L'UST intende valutare entro la fine del 2020 la possibilità di utilizzare anche questi dati per migliorare le statistiche sull'indebitamento. Tuttavia, l'utilizzo di dati fiscali cantonali richiede l'autorizzazione dei Cantoni. Al momento solo alcuni sono disposti a condividere i propri dati a fini statistici, il che ne limita il potenziale di utilizzo. L'AFC, in collaborazione con l'UST, intrattiene contatti regolari con la Conferenza svizzera delle imposte per definire le modalità delle forniture future. Per quanto concerne i premi dell'assicurazione malattie arretrati, l'indagine SILC rileva gli arretrati di pagamento dell'assicurazione malattie di base. L'UST mette a disposizione dell'amministrazione, della scienza e della ricerca questi e tutti gli altri dati disponibili in forma anonima.</p>  Risposta del Consiglio federale.