<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale in risposta alla mia interpellanza 18.3208 scrive che i prodotti fitosanitari sono omologati nell'interesse dell'agricoltura. La legge prevede una ponderazione dei benefici e degli effetti collaterali, affinché questi ultimi non rappresentino un rischio inaccettabile per l'uomo e l'ambiente. Se si dovesse escludere ogni effetto nocivo, tali prodotti non potrebbero più essere omologati.</p><p>A tal proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dov'è descritto in maniera trasparente questo processo di ponderazione, chi è responsabile di quale fase, quali sono le basi e quali i criteri di valutazione nel dettaglio? </p><p>2. Come e dove è descritto il processo della revoca di un'omologazione, se sulla base di un nuovo studio può, per esempio, essere dimostrato un effetto nocivo sulle api?</p><p>Secondo il Consiglio federale, il Comitato direttivo prodotti chimici e prodotti fitosanitari ha deciso di eseguire una valutazione dei processi di omologazione dei pesticidi. Questa valutazione mostrerà se e quali adeguamenti dei processi sono necessari (cfr. risposta alla mia Ip. 18.3208) </p><p>A tal proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale dispone già dei primi dati scaturiti dalla valutazione in corso?</p><p>2. Per quando ci si deve attendere la conclusione della valutazione e la pubblicazione dei risultati?</p><p>3. In che misura la valutazione dell'omologazione dei pesticidi tiene conto del fatto che è cambiata la percezione del rischio nella società?</p><p>4. Il Consiglio federale può pubblicare, vista l'urgenza, un rapporto intermedio?</p><p>5. Potranno presto essere attuate misure volte a migliorare la situazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Domande sull'omologazione dei prodotti fitosanitari</p><p>1. La procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari è descritta sul sito web dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Le funzioni dei servizi federali coinvolti sono definite agli articoli 72 e 73 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161). L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), la Segreteria di Stato dell'economia (SECO, Direzione del lavoro) e Agroscope sono responsabili della valutazione dei prodotti fitosanitari. Il servizio di omologazione è annesso all'UFAG. I criteri per la valutazione e l'omologazione dei prodotti chimici sono definiti nei capitoli 9BI e 9CI dell'allegato 9 OPF.</p><p>2. I prodotti fitosanitari sono omologati sulla base dei requisiti legali vigenti. Negli ultimi anni, questi requisiti sono stati inaspriti, segnatamente per quanto concerne gli effetti secondari sull'ambiente. I prodotti che soddisfacevano i requisiti di vent'anni fa non soddisfano più necessariamente quelli attuali. Per questo motivo, il Consiglio federale ha istituito un programma volto a verificare se i prodotti omologati soddisfano i requisiti attuali. La procedura di riesame è fissata dall'articolo 29a OPF ed è descritta in dettaglio sul sito web dell'UFAG.</p><p>Domande sulla valutazione delle procedure di omologazione</p><p>1./4. Poiché i lavori sono ancora in corso, non si ritiene opportuno elaborare un rapporto intermedio al momento attuale.</p><p>2. La valutazione si concluderà nell'autunno 2019 e la pubblicazione del rapporto è prevista entro fine 2019.</p><p>3. L'analisi dovrà fornire conoscenze rilevanti ai fini dell'ottimizzazione come pure una valutazione delle procedure. A tal fine, i principi strategici dei servizi di omologazione vengono confrontati con i requisiti legali. L'impostazione attuale delle procedure e le decisioni materiali saranno riesaminate. Inoltre, si valuterà se l'attuale forma organizzativa e di governance è idonea ad adempiere le prestazioni. In tale contesto, si terrà conto anche delle aspettative legittime circa la trasparenza della procedura.</p><p>La percezione soggettiva dei rischi non è utilizzata come criterio nel quadro dell'omologazione. La valutazione dei rischi si basa, com'è consuetudine a livello internazionale, su basi scientifiche. Tra queste vi sono le proprietà fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, nonché il comportamento ambientale delle sostanze utilizzate.</p><p>5. Al momento non è ancora possibile pronunciarsi su eventuali misure di miglioramento.</p>  Risposta del Consiglio federale.