<h2>SubmittedText<h2><p>A breve i cittadini del nostro Paese saranno chiamati a esprimersi sulla riforma del 2°&nbsp;pilastro. A prescindere da questa riforma, numerose domande si pongono sul nostro sistema di previdenza e su come adeguarlo alle realtà economiche e ai bisogni delle generazioni future.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>- Prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo per le persone che hanno versato contributi al 2°&nbsp;pilastro (p.&nbsp;es. per finanziare una formazione complementare durante la carriera professionale o gli studi di un familiare, per effettuare lavori su un immobile, per sostenere i familiari nella creazione di una start up o per rilevare una PMI)?</p><p>- Prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo per le persone che hanno versato contributi al 3°&nbsp;pilastro (p.&nbsp;es. per finanziare una formazione complementare durante la carriera professionale o gli studi di un familiare, per effettuare lavori su un immobile, per sostenere i familiari nella creazione di una start up o per rilevare una PMI)?</p><p>- Intende aumentare l’importo massimo detraibile dalle imposte per il 3°&nbsp;pilastro?</p><p>- Prevede d’introdurre un meccanismo di riscatto nel 3°&nbsp;pilastro, visto che attualmente la situazione professionale si evolve maggiormente rispetto a quanto accadeva in passato?</p><p>- In Svizzera, quante persone dispongono di un 3°&nbsp;pilastro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p><span style="color:black;">1. Il Consiglio federale non prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo di capitale, in quanto una tale estensione andrebbe contro l’obiettivo fondamentale del 2°&nbsp;pilastro, ossia la copertura dei rischi vecchiaia, morte e invalidità. Ritiene che le attuali opzioni siano sufficienti, in particolare il prelievo di capitale per l’avvio di un’attività lucrativa indipendente e il prelievo anticipato per l’acquisto di proprietà d’abitazioni, il finanziamento di lavori di rinnovo o di altri lavori che apportano un valore aggiunto all’abitazione. Introdurre nuove possibilità di prelievo significherebbe aumentare il rischio di una riduzione del capitale di previdenza disponibile al raggiungimento dell’età di pensionamento, e quindi anche quello di dover ricorrere a prestazioni complementari o dell’aiuto sociale.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">2. Il Consiglio federale non prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo di capitale nemmeno nel pilastro&nbsp;3a, in quanto una tale estensione andrebbe contro l’obiettivo di quest’ultimo, ossia quello di garantire la previdenza individuale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità. Inoltre, le spese di formazione sono già detraibili dalle imposte e l’introduzione di nuove opzioni di prelievo di capitale andrebbe a vantaggio soltanto di una minoranza di persone che in genere dispone già di una buona previdenza (v.&nbsp;in particolare il parere in risposta al postulato Bertschy 17.3959 “Formazione continua nel contesto del cambiamento digitale. Pilastro&nbsp;3w a favore della formazione continua”).</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">3. Il Consiglio federale ritiene che sia giustificato aumentare l’importo massimo dei contributi versati al pilastro&nbsp;3a detraibile dalle imposte, visto che attualmente&nbsp;</span>soltanto il 10,8&nbsp;per cento dei contribuenti sfrutta pienamente le agevolazioni fiscali previste dalla legge (v. il&nbsp;rapporto dell’UFAS <span style="color:black;">“</span>Augmentation des montants de cotisations au pilier 3a déductibles fiscalement et passage du niveau de l’ordonnance au niveau de la loi de la disposition concernant la déduction<span style="color:black;">”</span> pubblicato, in francese e in tedesco, nel quadro della riforma della LPP, disponibile sul sito Internet www.parlamento.ch &gt; Ricerca Curia Vista &gt; 20.089 Riforma della LPP &gt; Altri rapporti).&nbsp;Un tale aumento andrebbe quindi a beneficio di pochissime persone,&nbsp;<span style="color:black;">motivo per cui la proposta è stata respinta durante i dibattiti parlamentari sulla riforma della LPP (20.089). Il Parlamento ha respinto pure l’iniziativa parlamentare Hess Erich 20.494 "Rafforzare la previdenza individuale per la vecchiaia".</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">4. Il Parlamento ha accolto la mozione Ettlin Erich&nbsp;19.3702 "Consentire il riscatto di prestazioni del pilastro&nbsp;3a", che mira a introdurre la possibilità di riscattare prestazioni nell’ambito del pilastro 3a. Un progetto in vista di una procedura di consultazione è attualmente in fase di elaborazione.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color:black;">5. Secondo i dati dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, nel 2019&nbsp;1&nbsp;746&nbsp;177 contribuenti hanno dichiarato una deduzione per il pilastro&nbsp;3a. Si stima che circa un terzo dei contribuenti versi contributi al pilastro&nbsp;3a (v. il rapporto dell’UFAS summenzionato). Secondo la statistica delle nuove rendite dell’UST, nel 2021 117&nbsp;955&nbsp;persone hanno beneficiato di un prelievo di capitale del pilastro&nbsp;3a (</span>disponibile, in tedesco e francese, sul sito Internet www.bfs.admin.ch &gt; Statistiken finden &gt; 13 - Soziale Sicherheit &gt; Berichterstattung zur Altersvorsorge &gt; Neurentenstatistik; v. in particolare il documento Excel "Bezüger/innen einer Kapitalleistung im Rahmen der Pensionierung und Betrag pro Person, gebundene Selbstvorsorge [Säule 3a], nach Geschlecht und Alter - 2015-2021<span style="color:#454545;">).</span></p>