<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293164" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=293165" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>15.2013.130</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">28 gennaio 2014</a></p> <p class="MsoNormal">EC/ww/fb</p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Walser, vicepresidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Jaques e Epiney-Colombo</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>segretario:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Cassina, vicecancelliere</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso 4 dicembre 2013 di</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RI 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>l’operato dell’<b>Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio</b>, o meglio contro il verbale di pignoramento emesso il 16 ottobre 2013 nelle esecuzioni promosse contro la ricorrente da</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>1.PI 1<b> </b> </span></p> <p class="MsoFooter"><span> rappr. dall’RA 1 </span></p> <p class="MsoNormal"><span>2.PI 2<b> </b> </span></p> <p class="MsoFooter"><span> rappr. dall’RA 2 </span></p> <p class="MsoNormal"><span>3.PI 3<b> </b> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>4.PI 4<b> </b> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>5.PI 5<b> </b> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>6.PI 6<b> </b> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1">viste le osservazioni 12 dicembre 2013 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>ritenuto in fatto e considerato in diritto</b>:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nell’ambito di varie esecuzioni promosse contro RI 1, il 16 ottobre 2013 l’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio ha pignorato l’importo di fr. 7'610.– presente sul conto della debitrice presso lo stesso ufficio e, limitatamente a fr. 36'221.–, un conto bancario presso la __________;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che con ricorso 2 dicembre 2013 RI 1 chiede di annullare il pignoramento, reputandolo abusivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per essa il pignoramento è avvenuto contro la propria volontà e senza previa informazione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a mente della ricorrente il pignoramento dovrebbe essere annullato perché sono ancora pendenti un ricorso di diritto amministrativo, alcune azioni risarcitorie e un “esposto-denuncia”, che avrebbero effetto sospensivo;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che costei chiede la restituzione di quanto pignorato perché “già stanziato per lavori urgenti da saldare” e necessario per il proprio sostentamento;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nelle sue osservazioni l’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio reputa tardivo il ricorso presentato solo il 4 dicembre 2013, ricordando in particolare che il verbale di pignoramento è stato inviato all’escussa già il 5 novembre 2013 e che l’Ufficiale, in occasione di una riunione tenutasi il successivo 15 novembre, le aveva spiegato la procedura adottata dall’ufficio nell’ambito del pignoramento;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il ricorso è stato trasmesso a questa Camera il 12 dicembre 2013 per la decisione senza che l’ufficio abbia dapprima proceduto all’intimazione alle controparti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza può determinarsi sul merito del ricorso senza intimazione alla controparte, se, come nella fattispecie, l'atto è manifestamente infondato, atteso che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (cfr. <span>Cometta</span>, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.2.2. ad art. 9);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span> </span>che giusta l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a differenza di quanto sostiene, RI 1 ha avuto conoscenza del pignoramento al più tardi il 22 ottobre 2013;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che infatti, come emerge dagli atti prodotti unitamente al ricorso, essa ha indicato di proprio pugno di aver ricevuto dal consulente bancario di __________ già il 22 ottobre 2013 la comunicazione del pignoramento fatta dall’ufficio alla banca il precedente 16 ottobre;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che una copia del verbale di pignoramento trasmessole dall’ufficio per posta A il 5 novembre 2013 è del resto accluso al ricorso;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che pertanto il termine d’impugnazione di dieci giorni era irrimediabilmente scaduto quando, il 4 dicembre 2013, Nivette Robbiani ha presentato il ricorso in esame;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che tale atto, siccome tardivo, è inammissibile;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che anche se così non fosse, lo stesso dovrebbe comunque essere respinto nel merito;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che infatti per ciascuna delle esecuzioni in esame l’escussa è stata avvisata che il pignoramento avrebbe avuto luogo al suo domicilio il 18 marzo 2013 (cfr. avvisi di pignoramento acclusi alle osservazioni dell’Ufficio);</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che a causa della sua assenza alla data prevista, il pignoramento è stato eseguito senza che l’escussa potesse essere sentita;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che ad ogni modo i conti pignorati non sono redditi nel senso del­l’art. 93 LEF e sono quindi illimitatamente pignorabili, anche contro la volontà dell’escussa;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che il “ricorso di diritto amministrativo per ritardata e denegata giustizia” del 23 gennaio 2012, le “azioni risarcitorie” del maggio-giugno 2005 e l’“esposto-denuncia” del 20 settembre 2013 citati dalla ricorrente (ma non prodotti) non sospendono per legge le esecuzioni in corso;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che dal profilo esecutivo, infatti, oltre ai motivi previsti dagli art. 57 a 62 e 123 LEF, solo un provvedimento giudiziario nel senso degli art. 85 o 85a cpv. 2 LEF è idoneo a sospendere un’esecuzione;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che nessuno di quei motivi risulta sussistere nella fattispecie e nemmeno la ricorrente lo pretende;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che le altre recriminazioni fatte valere dall’escussa non riguardano direttamente le esecuzioni in questione ma pretese sulle quali né l’ufficio d’esecuzione né l’autorità di vigilanza hanno la competenza di statuire;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">per questi motivi,</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">richiamati gli art. 17 cpv. 2 LEF; 9 cpv. 2 LPR; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b>pronuncia:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>1.</b> Il ricorso è inammissibile per tardività.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> <b>2.</b> Non si prelevano spese né si assegnano indennità.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><b> 3</b>. Notificazione a:</p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> urigo;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span><span>;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> .</span></p> <p class="R1"> </p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> Comunicazione all’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il vicepresidente Il segretario</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b>Rimedi giuridici</b></p> <p class="MsoNormal"><b><i><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.</span></i></b></p> </div></body></html>