<h2>SubmittedText<h2><p>Il progetto USES comporterà sicuramente delle conseguenze per il futuro delle piazze d'armi, ma i contorni di tali conseguenze sono ancora molto imprecisi. La Confederazione ha confermato la sua intenzione di rinunciare alla piazza d'armi di Saint-Maurice verso l'anno 2020 e ha annunciato di voler chiudere la piazza d'armi di Moudon e trasferire le relative truppe a Chamblon a una data non ancora confermata. Inoltre, la Segreteria di Stato della migrazione non ha mai celato il suo interesse a installare a Moudon un centro federale per richiedenti l'asilo.</p><p>Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale ha l'intenzione di vendere la piazza d'armi di Saint-Maurice? In caso affermativo, quando e a quali condizioni?</p><p>2. Il Consiglio federale ha l'intenzione di vendere la piazza d'armi di Moudon? In caso affermativo, quando e a quali condizioni?</p><p>3. È in grado di garantire che a partire dal 2020 la piazza d'armi di Moudon sarà a disposizione per ospitare impianti non militari?</p><p>4. L'installazione di un centro federale per richiedenti l'asilo a Moudon è tuttora prevista?</p><p>5. Se la piazza d'armi di Moudon dovesse essere venduta per accogliere l'Accademia di polizia, quale futura destinazione prevede il Consiglio federale per la piazza d'armi di Saint-Maurice?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si felicita della cooperazione tra i cantoni di Vaud, Vallese e Ginevra nell'istruzione in seno ai corpi di polizia. L'istruzione all'Accademia di polizia, ubicata presso le infrastrutture militari di Savatan, ha dato buone prove: per questa ragione il DDPS intende prorogare ulteriormente sino alla fine del 2019 la relativa convenzione con i cantoni. Tuttavia, al più tardi a partire da fine 2019 l'esercito si ritirerà dalla piazza d'armi di Saint-Maurice-Lavey, con la conseguente cessazione delle attuali prestazioni a favore dell'Accademia di polizia.</p><p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:</p><p>1./2. parallelamente alla trattazione in Parlamento del messaggio del 3 settembre 2014 concernente la modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito (FF 2014 5939), il DDPS consolida la pianificazione della concretizzazione del concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito. A causa degli investimenti necessari, la fase di concretizzazione si estenderà sull'arco di numerosi anni. L'esercito metterà fuori servizio la piazza d'armi di Saint-Maurice-Lavey al più tardi nel 2020. Secondo la pianificazione attuale, l'esercito si ritirerà da Moudon negli anni 2022-2025.</p><p>La destinazione ulteriore delle due piazze d'armi dipenderà innanzitutto dalla presenza o meno di un corrispondente fabbisogno della Confederazione. Se nessun organo federale comunicherà proprie necessità al riguardo, potrà essere considerata una vendita. In tal caso i cantoni di Vaud e del Vallese beneficerebbero della priorità prevista dall'articolo 13 cpv. 2 dell'ordinanza del 5 dicembre 2008 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21). Le condizioni di un'eventuale vendita sarebbero definite secondo l'ordinario modo di procedere, in considerazione delle utilizzazioni pianificate.</p><p>3. Il DDPS porrà termine all'impiego militare della piazza d'armi di Moudon. Secondo la pianificazione attuale, ciò sarà possibile dopo la concretizzazione degli investimenti di sostituzione a Chamblon negli anni 2022-2025. Dopodiché, la piazza d'armi sarà a disposizione per un'utilizzazione non militare. In presenza di un corrispondente fabbisogno, sarà data la priorità alla Confederazione rispetto a terzi, conformemente all'articolo 13 OILC.</p><p>4. Il Consiglio federale si è già espresso in merito alla caserma di Moudon rispondendo alle interpellanze Recordon 13.4130 e Voruz 13.4146. Il Consiglio federale ritiene che l'impiego delle infrastrutture di Moudon per un centro federale per richiedenti l'asilo rappresenti un'opzione da esaminare.</p><p>5. Il DDPS ha proposto ai cantoni di acquisire in regime di diritto di superficie l'attuale sede dell'Accademia di polizia a Savatan. In vista di una pertinente convenzione, già dal 2011 sono in corso relativi colloqui tra il DDPS e i cantoni di Vaud e Vallese. Per questa ragione non sono ancora state considerate eventuali destinazioni alternative.</p>  Risposta del Consiglio federale.