<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto volto ad adottare il sistema del quoziente familiare (imposizione secondo le unità di consumo) per l'imposta federale diretta in modo da riservare lo stesso trattamento a tutti i contribuenti con oneri familiari, siano essi sposati, concubini o separati, tenuti a versare gli alimenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 18 dicembre 2019 il Parlamento ha rinviato il progetto sull'equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie (18.034) al Consiglio federale con la richiesta di presentare modelli alternativi di imposizione delle coppie sposate come quello applicato nel Cantone di Vaud (sistema del quoziente familiare), il passaggio all'imposizione individuale o eventualmente altri modelli che ritiene opportuni.</p><p>Inoltre sono ancora pendenti altri due affari concorrenti concernenti l'imposizione delle coppie sposate e delle famiglie. Uno di essi è l'iniziativa popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate", ritirata nel febbraio del 2020 dal comitato di iniziativa. Tuttavia, nel frattempo il ritiro è stato impugnato mediante ricorso. Non è chiaro quindi se l'iniziativa popolare dovrà essere nuovamente sottoposta al voto del Popolo. Se l'iniziativa fosse accettata la Costituzione federale escluderebbe l'introduzione di un'imposizione individuale. L'altro affare fa seguito alla mozione Markwalder presentata il 17 giugno 2019, che incarica il Consiglio federale di presentare un disegno di legge che preveda un cambiamento di sistema verso l'imposizione individuale indipendente dallo stato civile. Finora la mozione non è stata dibattuta in Parlamento. Nel caso in cui fosse trasmessa diventerebbe obsoleto elaborare una panoramica sugli eventuali modelli di imposizione delle coppie sposate, in particolare i modelli di imposizione congiunta (tra cui il sistema del quoziente familiare).</p><p>Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale deciderà sull'ulteriore modo di procedere in merito alla proposta di rinvio soltanto quando sarà chiarito l'esito dell'iniziativa popolare e della mozione Markwalder.</p><p>Qualora venisse delineato un quadro globale sui sistemi contributivi, il Consiglio federale valuterà anche il modello applicato nel Cantone di Vaud al quale fa riferimento l'autore della mozione. Questo modello è una forma particolare di splitting che prende in considerazione la diversa capacità economica tra le persone sposate e le persone che vivono sole, suddividendo il reddito famigliare mediante un divisore. Quest'ultimo dipende dal numero delle persone che compongono la famiglia. Le coppie sposate sono tassate congiuntamente, quelle non sposate separatamente.</p><p>A seconda dell'impostazione, il sistema del quoziente familiare è in grado di eliminare la penalizzazione delle coppie sposate. Tuttavia, esso permette di raggiungere solo in maniera limitata la parità di trattamento tra le diverse forme di famiglia auspicata dall'autore della mozione.</p><p>Come già esposto dal Consiglio federale nel suo parere agli interventi parlamentari Addor 19.3450 e Grin 19.4375, il sistema del quoziente familiare, al pari di tutti i sistemi di splitting, sgrava sensibilmente le coppie sposate. Ne consegue un onere fiscale molto elevato per le persone che vivono sole rispetto alle coppie sposate. Inoltre, a causa dell'imposizione congiunta, i disincentivi al lavoro sono maggiori rispetto ad altri modelli poiché le aliquote fiscali marginali sono comparativamente alte per i coniugi che conseguono il secondo reddito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.