<h2>SubmittedText<h2><p>In virtù dell'articolo 12 capoverso 4 della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2, il Consiglio federale è incaricato di garantire anche per il periodo dopo il 2016 che alle automobili a basse emissioni di CO2 continui ad essere applicato il fattore di ponderazione 3,5.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2012 al 2015, nel quadro delle prescrizioni svizzere sulle emissioni di CO2 delle automobili, ai veicoli con emissioni inferiori a 50 grammi di CO2 per chilometro è stato applicato un fattore di ponderazione con incidenza sulla media delle emissioni di CO2 della flotta dei grandi importatori (supercrediti), in sintonia con la normativa UE. Il fattore di ponderazione è tuttavia diminuito negli anni: nel 2012 e nel 2013 era pari a 3,5, nel 2014 a 2,5 e nel 2015 a 1,5. A partire dal 2016 tutti i veicoli saranno ponderati in modo semplice.</p><p>I supercrediti, una regolamentazione transitoria di durata limitata, da un lato servono ad accelerare l'affermazione sul mercato dei veicoli a propulsione alternativa e, dall'altro, consentono ai grandi importatori di nuove automobili di raggiungere nel periodo di transizione gli obiettivi di riduzione stabiliti.</p><p>Attualmente quasi tutti i grandi importatori riescono a raggiungere gli obiettivi fissati. Inoltre, il settore dei veicoli elettrici a batterie e, in generale, a propulsione alternativa registra un forte aumento. Non è perciò né necessario né opportuno prolungare l'incentivo, visto che di fatto ridurrebbe l'efficacia della misura.</p><p>Il Consiglio federale è soddisfatto dei progressi raggiunti nell'ambito dei veicoli a propulsione alternativa. Secondo il rapporto in adempimento della mozione della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale del 25 giugno 2012 (12.3652, "Mobilità elettrica. Masterplan per uno sviluppo intelligente"), oltre alle attuali misure di promozione per i veicoli elettrici non sono previsti altri o maggiori incentivi per determinate tecnologie.</p><p>Nell'ambito del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 è prevista una riduzione delle emissioni di CO2 delle nuove automobili a 95g CO2 per chilometro a partire dal 2020. Per la futura regolamentazione il Consiglio federale ha proposto nuovamente esplicite disposizioni che consentono di raggiungere gli obiettivi in un arco di tempo limitato e che si orientano alla normativa dell'UE. L'allestimento degli incentivi sarà concretizzato nell'ordinanza sul CO2. L'UE ha già definito i supercrediti da applicare nel periodo 2020 a 2022 alle nuove automobili. La richiesta dell'autore della mozione è pertanto giustificata, ma i tempi non sono ancora maturi per definire i relativi dettagli.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.