<h2>SubmittedText<h2><p>Grosso modo il 60 per cento delle prestazioni nel settore dell'Auto postale viene fornito da circa 150 imprese private di Auto postale. Oggigiorno, purtroppo, questi operatori privati sono meri esecutori di ordini impartiti da Auto postale SA e non ricevono informazioni sui processi operativi e sullo sviluppo delle attività dell'impresa e tanto meno influiscono sui medesimi.</p><p>1. Il Consiglio federale si può immaginare una forma organizzativa di Auto postale SA, secondo una cooperazione basata sul partenariato con imprese di Auto postale quali importanti fornitori di servizi, in cui rappresentati delle imprese di Auto postale (IA) siedano nel consiglio d'amministrazione e/o nella direzione di Auto postale?</p><p>2. Il Consiglio federale non è anch'esso dell'opinione che, proprio in considerazione dell'attuale scandalo di Auto postale, sarebbe molto opportuna e anche urgentemente necessaria una rappresentanza paritetica delle imprese di Auto postale?</p><p>3. Questa operazione non potrebbe essere pure utile per riconquistare la fiducia nella società Auto postale SA?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Auto postale fornisce da sempre circa la metà delle sue prestazioni di trasporto tramite i suoi subappaltatori, imprese di Auto postale con le quali sono in corso da anni dei partenariati. Le trattative sui termini e le condizioni della collaborazione sono condotte in partenariato e le prestazioni sono concordate annualmente. La Posta è inoltre in costante contatto con l'associazione svizzera di imprenditori privati di Auto postale. Va inoltre osservato che a tutti gli autisti vengono applicate le medesime condizioni di impiego, indipendentemente dal fatto che siano impiegati direttamente da Auto postale oppure lavorino per un'impresa di Auto postale. Infine, circa due terzi di tutti gli imprenditori di Auto postale hanno sottoscritto una clausola aggiuntiva presso la cassa pensioni della Posta.</p><p>Secondo il diritto della società anonima, il consiglio di amministrazione e la direzione sono tenuti a salvaguardare gli interessi della società (art. 717 cpv. 1 CO). Una presenza di altri "rappresentanti degli interessi" nel consiglio di amministrazione o nella direzione di Auto postale SA sarebbe contraria alle esigenze giuridiche. La Posta ha invece già comunicato che esaminerà la presenza di specialisti indipendenti e di comprovata esperienza nel settore dei trasporti pubblici nel consiglio di amministrazione di Auto postale SA, poiché in questo modo si potrebbe rafforzare il governo d'impresa.</p><p>Tramite la creazione della necessaria trasparenza e l'adozione di svariate misure, Auto postale farà di tutto per poter riconquistare la fiducia dell'opinione pubblica.</p>  Risposta del Consiglio federale.