<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per limitare i costi legati al potenziamento delle reti elettriche. Tali misure dovranno consistere, fra l'altro,</p><p>1. nell'individuare le conseguenze, a tutti i livelli di rete, di diversi scenari di potenziamento delle energie rinnovabili e delle tecnologie di stoccaggio sugli investimenti nelle reti di distribuzione; </p><p>2. nell'imporre ai richiedenti di autorizzazioni, nel caso di potenziamenti della rete elettrica soggetti all'EIA, di dimostrare di aver messo in atto tutte le possibili misure di gestione dell'energia (gestione dei carichi, stoccaggio, ecc.) o, quantomeno, di aver effettuato un confronto fra i costi (potenziamento della rete versus ottimizzazione dei carichi, stoccaggio locale, ecc.).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la Strategia energetica 2050, il Consiglio federale persegue l'obiettivo di aumentare la quota di energie rinnovabili nel mix di produzione dell'energia elettrica. Di conseguenza, anche la quota di produzione fluttuante e non controllabile è destinata ad aumentare. Il Consiglio federale è dell'opinione che sono necessari provvedimenti per poter integrare meglio, in futuro, questa tipologia di produzione di energia elettrica. Una migliore integrazione delle energie rinnovabili nel mercato dell'energia elettrica favorisce la sicurezza di approvvigionamento. Quest'integrazione può essere raggiunta attraverso una flessibilizzazione della domanda, una migliore regolabilità degli impianti di produzione, l'impiego di tecnologie di stoccaggio, nonché con il potenziamento e la ristrutturazione della rete nell'ottica delle smart grid. Le reti elettriche sono un anello di congiunzione fondamentale fra la produzione e il consumo e la strategia reti elettriche è un elemento chiave per l'attuazione della Strategia energetica.</p><p>Occorre tuttavia ricordare che le reti elettriche dovrebbero subire un ampio processo di rinnovamento e potenziamento anche senza la Strategia energetica 2050. Ciò è dovuto, da un lato, all'età delle reti esistenti e, dall'altro, al fatto che occorre assicurare il trasporto nazionale e internazionale dell'energia prodotta dalle centrali esistenti e previste.</p><p>1. Diversi scenari di potenziamento delle energie rinnovabili hanno ripercussioni sugli investimenti nelle reti di trasporto e distribuzione. Queste ripercussioni vengono illustrate attraverso il processo di sviluppo delle reti contemplato dalla strategia reti elettriche. Tale strategia è ancora in fase di elaborazione e farà quindi seguito, dal punto di vista temporale, al primo pacchetto di misure della Strategia energetica. A livello nazionale dovrà essere elaborato uno scenario di riferimento relativo all'economia energetica che tenga conto di tutti i principali attori e contenga previsioni di produzione e previsioni per lo scambio internazionale di energia elettrica. Inoltre, per ogni livello di rete è previsto il coordinamento dei gestori di rete con gli attori coinvolti. Questo coordinamento contribuisce a migliorare la pianificazione della rete e a tenere conto delle particolarità regionali. Capacità di stoccaggio (centralizzate, decentrate) possono quindi essere pianificate a ogni livello di rete, unitamente alla produzione decentrata e alla futura infrastruttura di rete.</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene che il processo proposto nella presente mozione per le opere che richiedono un esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) non sia ottimale. Esso potrebbe per esempio favorire costosi sistemi di stoccaggio decentrati rispetto a più economici potenziamenti della rete. Per un gestore di rete, inoltre, non è sempre possibile garantire, dal punto di vista tecnico, tutte le misure di gestione dell'energia.</p><p>Il Consiglio federale considera importante il rispetto dei costi di rete nel futuro sistema elettrico. Ritiene opportuno ottimizzare le future infrastrutture di rete prendendo in considerazione tutte le possibili ed equiparabili soluzioni tecniche atte a integrare la produzione decentrata. Nella scelta della soluzione si dovrà tener conto non solo degli aspetti tecnici ed economici, ma anche di quelli ambientali. A questo riguardo, le reti intelligenti (smart grid) giocano un ruolo importante e forniscono un grande contributo. Attualmente è in corso di elaborazione una "Smart Grid Roadmap" per la Svizzera, che sarà pronta alla fine del 2014. I risultati di questa "roadmap" riguardanti i cambiamenti da introdurre in ambito regolatorio confluiranno in una revisione della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.