<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di proporre all'Assemblea federale una modifica del Codice penale svizzero che renda punibile qualsiasi oltraggio o danneggiamento in pubblico della bandiera o degli stemmi della Confederazione o di un cantone.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'articolo 270 del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0) vieta le offese a emblemi svizzeri esposti da un'autorità della Confederazione, dei cantoni o di un comune. I beni giuridici protetti sono l'onore e la sovranità dello Stato (Wehrenberg, Basler Kommentar Strafgesetzbuch II, 2007 nota 8 ad art. 270; Trechsel/Vest, in: Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch Praxiskommentar nota 1 ad art. 270; Dupuis/Geller et al., Petit commentaire du Code pénal, nota 1 ad art. 270; DTF 129 IV 197 consid 1.6 pag. 201). Pochi autori sono dell'avviso che anche i sentimenti patriottici siano tutelati (Hafter, Schweizerisches Strafrecht, besonderer Teil, zweite Hälfte, pag. 680; Logoz, Commentaire du Code pénal suisse, Partie spéciale II, pag. 607). I beni giuridici protetti dall'articolo 270 CP sono di proprietà dello Stato (DTF consid. 1.6 pag. 201).</p><p>Le bandiere e gli stemmi esposti da privati, seppur non tutelati dall'articolo 270 CP, non sono tuttavia esenti da protezione penale. Se vengono danneggiati, distrutti o resi inservibili si configura un danneggiamento ai sensi dell'articolo 144 CP.</p><p>I casi rimanenti, in cui privati distruggono o oltraggiano in pubblico emblemi svizzeri di loro proprietà, sono rari. In questi casi il danneggiamento o l'alterazione non è sempre equiparabile a un'offesa a emblemi esposti dallo Stato. Anche qualora in tal modo venga espresso un malcontento nei confronti dello Stato, in considerazione del principio di proporzionalità e della libertà di espressione occorre evitare di criminalizzare precipitosamente tale protesta. Anche in altri Stati in cui la libertà d'espressione è considerata un elemento importante dell'ordinamento giuridico democratico (quali p. es. gli Stati Uniti, l'Australia e l'Inghilterra) l'oltraggio agli emblemi nazionali non è punibile.</p><p>Per impedire il compimento di questo tipo di atti, è di norma sufficiente la disapprovazione sociale che essi suscitano. I pochi casi in cui è applicabile l'articolo 270 CP non dovrebbero comportare l'estensione di una fattispecie che finora non ha avuto una grande rilevanza pratica (cfr. il parere del Consiglio federale in merito alla mozione Hess Bernhard 02.3517, "Protezione della bandiera svizzera"; Stefan Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2008, nota 1 ad art. 270 CP). Anche se alcuni nostri Stati limitrofi, quali la Germania, l'Italia e l'Austria, prevedono un'ampia protezione penale dei loro emblemi, ciò non significa che una tale legislazione sarebbe efficace anche in Svizzera.</p><p>D'altronde non esiste alcuna disposizione penale che vieti di offendere lo Stato svizzero e i cantoni in altro modo che oltraggiando uno stemma o una bandiera. È consentito esprimersi in modo critico in merito alla Svizzera e ai cantoni, in quanto la libertà d'espressione rientra tra i valori fondamentali della democrazia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.