<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto che preveda per i contribuenti svizzeri che trascorrono le proprie vacanze sul territorio nazionale la possibilità di una deduzione fiscale limitata nel tempo delle spese sostenute per il soggiorno turistico.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Vista la rapida diffusione del Coronavirus, il 28 febbraio 2020 il Consiglio federale ha gradualmente adottato provvedimenti incisivi per proteggere la popolazione. Per arginare le conseguenze economiche il Governo ha deciso ampie misure al fine di preservare l'occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti. Nel scegliere tali misure, si è basato sul principio secondo il quale esse devono essere mirate, devono poter esplicare effetti in modo rapido ed essere limitate nel tempo.</p><p>Oltre a queste misure, di cui può beneficiare anche il settore del turismo, vanno sottolineati i seguenti punti:</p><p>1. Allo scopo di fronteggiare la crisi dovuta al coronavirus, durante la sessione straordinaria dal 4 al 6 maggio 2020 le Camere federali hanno approvato un credito di 40 milioni di franchi nell'ambito della prima aggiunta al preventivo 2020 (20.007) a favore di una campagna di marketing volta a rivitalizzare la domanda e promuovere l'offerta turistica.</p><p>2. È prevista la riapertura dei confini con alcuni Paesi, ma complessivamente le possibilità di viaggio all'estero rimangono comunque limitate a causa delle misure adottate a livello internazionale per combattere e contenere la pandemia di coronavirus. Tenuto anche conto delle incertezze legate ai rischi per la salute che comporta il coronavirus, ne consegue che quest'anno molti svizzeri passeranno le loro vacanze nel nostro Paese. Date le circostanze, un ulteriore incentivo per promuovere i soggiorni di vacanza in Svizzera non è necessario.</p><p>3. Il beneficio finanziario di una deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera sarebbe troppo scarso per le famiglie con reddito basso (e con un onere fiscale basso) e troppo grande per quelle con un reddito elevato (che non ne hanno bisogno). La deduzione fiscale avrebbe un considerevole effetto di trascinamento con un conseguente rapporto negativo tra costi e benefici.</p><p>4. Un'eventuale deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera esplicherebbe comunque i suoi effetti troppo tardi rispetto all'attuale situazione di necessità. Una misura simile presupporrebbe una modifica di legge e ciò richiede del tempo.</p><p>In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che una deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera non possa essere considerata una misura efficace per arginare la crisi dovuta al coronavirus.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.