<h2>SubmittedText<h2><p>Recentemente il Ministero pubblico della Confederazione ha posto fine al procedimento penale contro ignoti per soppressione di documenti della Confederazione all'interno del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). In seguito a tale decisione il DDPS ha dichiarato che il divisionario Peter Regli poteva ritenersi riabilitato e ha ringraziato l'interessato "per i servizi resi con impegno e competenza in seno al Servizio informazioni".</p><p>Benché, in seguito all'archiviazione del procedimento e ai ringraziamenti ricevuti dal DDPS, Peter Regli abbia dichiarato, secondo quanto pubblicato nei media, di considerare così liquidata la faccenda, rimane in sospeso una serie di interrogativi. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale è anch'esso del parere che Peter Regli abbia fornito eccellenti servizi come capo del gruppo Servizio informazioni?</p><p>2. La sospensione di Peter Regli, decisa evidentemente su pressione dell'allora capo del dipartimento, è stata un atto realmente necessario e proporzionato, anche considerate le circostanze che si presentavano in quel momento?</p><p>3. Il Consiglio federale è anch'esso del parere che Peter Regli abbia subito, nel quadro dell'inchiesta amministrativa e penale riguardante il ruolo da lui svolto nei rapporti del Servizio informazioni con il Sudafrica, un torto immateriale grave e irreparabile?</p><p>4. Di conseguenza, una volta posto fine al procedimento promosso nei suoi confronti, non si sarebbe forse dovuto accordare a Peter Regli perlomeno una riabilitazione formulata in modo inequivocabile, eventualmente accompagnata da un'espressione di rammarico?</p><p>5. Il Consiglio federale è disposto ad adottare misure opportune per evitare che, nella misura del possibile, simili casi non si ripetano in futuro?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale si associa all'osservazione del DDPS contenuta nel comunicato stampa del 4 giugno 2007, secondo cui il gruppo Servizio informazioni del DDPS aveva, nella persona del divisionario a riposo Peter Regli, un capo competente e impegnato.</p><p>2. La sospensione del divisionario Regli decisa a suo tempo era in relazione con l'affare Bellasi. Questo passo si era reso necessario perché il divisionario Regli, nella sua funzione di capo responsabile, era cointeressato dai fatti che si erano verificati nel gruppo Servizio informazioni da lui diretto e che erano oggetto di differenti procedimenti (procedimento penale e inchiesta amministrativa).</p><p>3./4. Nella misura in cui, a causa dell'affare dei rapporti del Servizio informazioni svizzero con il Sudafrica, al divisionario Regli è stato arrecato un danno immateriale, secondo il Consiglio federale con il comunicato stampa del 4 giugno 2007 il DDPS ha fatto quanto era necessario per riabilitare l'interessato. Le reazioni dei media e anche dello stesso divisionario Regli mostrano che il messaggio, ossia la riabilitazione del divisionario Regli, è stato recepito e apprezzato positivamente.</p><p>5. I dipartimenti sono competenti per le decisioni in materia di politica del personale nei loro settori. Nelle loro decisioni devono fondarsi sui principi dello Stato di diritto e considerare tanto gli interessi della Confederazione in quanto datore di lavoro quanto gli interessi degli impiegati. Al momento il Consiglio federale non vede la necessità di adottare misure particolari.</p>  Risposta del Consiglio federale.