<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di accertarsi che i Cantoni applichino in maniera corretta e uniforme l'articolo 14 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) concernente l'imposizione secondo il dispendio. Inoltre verificherà che vengano rispettate le condizioni per il condono (in particolare il domicilio legale e l'assenza di attività lucrativa) e che i calcoli del dispendio imponibile siano corretti. In particolare, il dispendio imponibile dovrà essere comprovato da una rendicontazione dettagliata dei dispendi a livello mondiale, e non solo di quelli sostenuti in Svizzera, suddivisi per ciascun beneficiario dell'imposta. All'occorrenza si provvederà ad adeguare le basi legali, al fine di potenziare l'efficacia dei controlli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai Cantoni sotto la vigilanza della Confederazione. I Cantoni sono quindi responsabili per una tassazione conforme alla legge. All'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) spetta una funzione di vigilanza. L'AFC provvede all'applicazione uniforme della legge sull'imposta federale diretta. A tale scopo dispone degli strumenti di vigilanza menzionati agli articoli 102 capoverso 2 e 103 LIFD. Emana, ad esempio, prescrizioni per la tassazione e la riscossione esatta e uniforme dell'imposta federale diretta ed esegue controlli presso le autorità fiscali cantonali. Ciò vale anche per l'imposizione secondo il dispendio.</p><p>Nel 2019 l'AFC ha condotto, tramite le autorità fiscali cantonali, un'indagine dettagliata a livello nazionale sull'imposizione delle persone tassate secondo il dispendio. In questo contesto sono state esaminate, tra l'altro, le condizioni per l'imposizione secondo il dispendio e il divieto di esercitare un'attività lucrativa in Svizzera.</p><p>In alcuni casi, l'AFC ha constatato lacune, in particolare nel calcolo e nella documentazione delle spese annuali corrispondenti al tenore di vita, che risultano determinanti per la definizione del reddito imponibile. Di conseguenza, l'AFC ha prescritto ai Cantoni di aumentare i requisiti relativi alla documentazione e alla plausibilità delle spese dichiarate dai contribuenti.</p><p>Negli anni 2020-2022 sono stati effettuati ulteriori controlli sistematici presso i Cantoni.</p><p>Anche nel 2023 l'AFC continua a eseguire simili controlli. L'accento è posto sulla documentazione delle spese corrispondenti al tenore di vita, al fine di consentirne una stima corretta da parte dell'autorità fiscale cantonale competente. Il dispendio determinante ai fini dell'imposizione è costituito principalmente dal totale delle spese annuali corrispondenti al tenore di vita del contribuente e delle persone al cui sostentamento egli provvede, sostenute durante il periodo di calcolo in Svizzera e all'estero.</p><p>L'indagine del 2019, i successivi controlli e le misure adottate nei singoli casi dimostrano che le attività di vigilanza dell'AFC vengono svolte in modo adeguato. Nel suo rapporto del 30 maggio 2022 "Verifica della sorveglianza dell'imposta federale diretta, imposizione secondo il dispendio" (disponibile in francese), il CDF ritiene che l'AFC abbia condotto l'indagine del 2019 in modo opportuno e accurato.</p><p>Gli strumenti di vigilanza previsti per legge ed effettivamente utilizzati garantiscono in modo sufficiente e proporzionato un'applicazione uniforme delle disposizioni legali in materia di imposta federale diretta da parte dei Cantoni. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non siano necessari ulteriori interventi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.