<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del programma di stabilizzazione 1998, i Cantoni si erano dichiarati disposti </p><p>a partecipare nella misura di 500 milioni di franchi al risanamento delle finanze federali. </p><p>Su questa cifra, il settore dei trasporti pesa per 100 milioni di franchi, 63 dei quali </p><p>riguardanti il risanamento di passaggi a livello e la separazione dei modi di traffico. Per </p><p>raggiungere l'obiettivo di risparmio indicato, è stato fissato un tetto di 12 milioni di </p><p>franchi per il credito annuale concernente la rubrica menzionata nell'intervento </p><p>parlamentare. Questo importo deve essere utilizzato in modo mirato per risanare i </p><p>passaggi a livello più pericolosi; in questo senso si tratta di un compito che continua ad </p><p>essere sostenuto finanziariamente dalla Confederazione.</p><p>Le relative proposte sono state oggetto di trattative in seno ai gruppi di lavoro e sono state infine </p><p>approvate espressamente dai Cantoni in occasione dell'assemblea plenaria della Conferenza </p><p>dei governi cantonali (CdC) del 19 giugno 1998. Se la Confederazione aumentasse </p><p>unilateralmente le risorse finanziarie destinate al risanamento dei passaggi a livello, una quota </p><p>rilevante delle economie realizzate andrebbe perduta, e si rischierebbe di provocare una serie </p><p>di domande analoghe in altri settori toccati dal programma di stabilizzazione. Quest'ultimo </p><p>finirebbe per essere annullato in molte sue parti.</p><p>Per queste ragioni, il Consiglio federale rifiuta di mettere a disposizione a breve termine risorse </p><p>supplementari per il risanamento dei passaggi a livello. Esso vuole per prima cosa attendere le </p><p>risultanze del gruppo di esperti Bieri, che si occupa di elaborare soluzioni ai problemi del traffico </p><p>negli agglomerati. Il Consiglio federale discuterà in seguito di possibili misure a medio e lungo </p><p>termine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.