<h2>SubmittedText<h2><p>A seguito dell’adozione della seconda fase della revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT 2) da parte delle Camere federali il 29 settembre 2023, il Consiglio federale deve ora adeguare di conseguenza l’ordinanza di applicazione sulla pianificazione del territorio (OPT).&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Questa revisione complessa ha dato luogo a dibattiti parlamentari intensi. A seconda di come il Consiglio federale la attuerà, c’è il rischio che sorgano difficoltà pratiche sia per i Cantoni sia per gli attori privati coinvolti e che il sistema si complichi in generale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>1. La LPT 2 introduce un obiettivo di stabilizzazione del numero di edifici situati al di fuori della zona edificabile e di stabilizzazione dell’impermeabilizzazione del suolo. Nei dibattiti parlamentari si è giunti alla conclusione che la stabilizzazione non debba essere intesa in senso stretto, bensì debba tollerare un certo margine di manovra. Si è ritenuto che l’obiettivo di stabilizzazione corrispondesse a una crescita media del numero di edifici pari al 2%. Il Consiglio federale può confermare che questo è il valore che verrà disciplinato nell’OPT?&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>2. La LPT 2 stabilisce che per il raggiungimento dell’obiettivo di stabilizzazione dell’impermeabilizzazione del suolo devono essere prese in considerazione solo le zone agricole di cui all’articolo 16 LPT, utilizzate tutto l’anno e non destinate all’agricoltura o al turismo. Il Consiglio federale può confermare che nessun’altra categoria di superfici (ad esempio quelle descritte negli articoli 17, 18 e 18bis LPT) sarà inclusa nelle disposizioni di attuazione?&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>3. In generale, quali sono la tempistica e il processo previsti per la revisione dell’OPT?</p>