<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di illustrare come, con un apposito sistema di previdenza, si possano remunerare determinate prestazioni costituendo un avere di tempo che dopo il pensionamento permetterà di beneficiare di prestazioni equivalenti. Si tratta in particolare di prestazioni di assistenza e cura a persone anziane, ma anche di custodia di bambini complementare alla famiglia, fornite da persone senza formazione specifica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il parere espresso dal Consiglio federale sul postulato Landolt 17.3582, "Le opportunità di un sistema di previdenza tempo", d'identico contenuto, è ancora valido. In Svizzera vi sono principalmente due modelli di previdenza tempo, entrambi ben documentati. Da un lato, vi è il modello introdotto nel 2014 dalla Città di San Gallo come progetto pilota, basato su uno studio esplorativo del Dipartimento federale dell'interno (BASS, "Zeitgutschriften für die Begleitung, Betreuung und/oder Pflege älterer Menschen. Literaturübersicht und Einschätzungen von Experten aus der Praxis", Berna 2008). Dall'altro, il modello KISS ("Keep It Small and Simple"), di tipo associativo, che si è sviluppato negli ultimi anni e ha portato all'istituzione di diverse cooperative e associazioni nella Svizzera centrale e orientale. Entrambi i modelli prevedono lo scambio di prestazioni di assistenza tra privati. I servizi forniti sono contabilizzati in ore di assistenza reciproca. In cambio chi li ha forniti riceve buoni tempo che potrà utilizzare a sua volta per ricevere assistenza per un lasso di tempo equivalente.</p><p>Da quando il Consiglio federale ha espresso il suo parere sul postulato Landolt, il progetto pilota di San Gallo è stato valutato (Infras/Höpflinger F./Careum Forschung, "Evaluation des St. Galler Zeitvorsorgemodells", Zurigo 2017). La valutazione ha dato risultati convincenti, che hanno spinto la Città a portare avanti la realizzazione del sistema di previdenza tempo. Stando ai risultati ottenuti, l'attuazione in una Città abbastanza grande da riunire un numero sufficiente di partecipanti pur mantenendo una dimensione locale è stata un punto di forza. A San Gallo, il sistema è stato ideato e introdotto su iniziativa degli enti pubblici, il che garantisce ai partecipanti il diritto ai crediti di tempo registrati. I risultati della valutazione mostrano che questa garanzia è apprezzata come segno di riconoscimento del volontariato, ma non è considerata decisiva dai partecipanti.</p><p>Dal canto suo, l'associazione mantello KISS ha fatto stimare i potenziali costi e benefici del suo sistema di previdenza tempo (BASS, "Quantifizierung des Nutzens der Zeitvorsorge KISS", Berna 2016) e ha concluso, come la Città di San Gallo, che vi sono effetti positivi sull'incentivo al volontariato e sulla permanenza a domicilio degli anziani. Inoltre ha fatto valutare il funzionamento del modello (ETHZ/FHNW, "Zeitvergütete, organiserte Nachbarschaftshilfe, Ein Evaluationsbericht", Zurigo 2017). I risultati mostrano che le basi e le strutture, oltre a essere ormai consolidate e ben documentate, consentono anche di trasferire l'esperienza ad altre cooperative locali. Il funzionamento pragmatico delle cooperative, in un quadro flessibile adeguato alle circostanze locali, è un aspetto centrale del modello, il che rende difficile un'espansione su scala più ampia.</p><p>Attualmente esistono quindi documenti, esperienze, strumenti pratici e valutazioni per orientare la riflessione e sostenere l'organizzazione di sistemi di previdenza tempo basati sul modello di San Gallo, sul modello delle cooperative KISS o su singoli elementi di entrambi. Il Consiglio federale ritiene pertanto che non siano necessari ulteriori lavori a livello federale, tanto più che i sistemi di previdenza tempo sono operativi essenzialmente a livello locale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.