<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare, tenendo conto delle nuove possibilità tecniche (QuickZoll), un progetto di legge che migliori unilateralmente l'equità fiscale nel flusso di merci del piccolo traffico di confine, segnatamente mediante la riduzione del limite di franchigia secondo il valore e/o l'adeguamento di tale limite alla soglia minima per l'esenzione del Paese di provenienza (limiti di franchigia secondo il valore specifici ai Paesi).</p><p>Una minoranza (Meyer Mattea, Brélaz, Egger Thomas, Gschwind, Hadorn, Müri, Schneider Schüttel, Schwander) propone di respingere la mozione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene che gli argomenti e la conclusione del suo rapporto del 29 maggio 2019 in adempimento del postulato della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale 17.3360, "Ripercussioni della sopravvalutazione del franco sull'IVA", ovvero che non debbano essere adottate ulteriori misure, siano ancora validi e convincenti e che non vi siano nuovi elementi che mettano in discussione tali riflessioni.</p><p>La presente mozione è contraria all'attuale lotta contro l'"isola dei prezzi elevati" Svizzera e la sua attuazione andrebbe a scapito dei consumatori. Un limite di franchigia secondo il valore più basso nel traffico turistico comporterebbe un importante aumento delle imposizioni di poco valore, che a sua volta causerebbe un onere sproporzionato per l'Amministrazione federale delle dogane e i cittadini.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.