<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoFooter"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" id="Immagine 5" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=290712" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" id="Immagine 6" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=290713" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>14.2020.143</p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">9 ottobre 2020</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>La Camera di esecuzione e fallimenti</span></b></p> <p class="MsoNormal"><b><span>del Tribunale d’appello</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="5" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composta del giudice:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Jaques, presidente</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Bertoni</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48<i>b</i> LOG) nella causa 5/2020 (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Breno promossa con istanza 20 aprile 2020 dalla</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>CO 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>(patrocinata dall’avv. PA 1, )</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> RE 1</span></b><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="R1"><b><span>ritenuto in fatto e considerando in diritto:</span></b></p> <p class="R1"><span> <b> </b></span><span>che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 20 febbraio 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, la CO 1 ha escusso RE 1 </span><span>per l’incasso di fr. 1'404.51 oltre agli accessori;</span></p> <p class="R1"><span> che </span><span>statuendo con decisione del 31 agosto 2020 il Giudice di pace <span>del Circolo di Breno ha accolto l’istanza presentata dalla CO 1</span> il 20 aprile 2020 e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.– e un’indennità di fr. 120.– a favore dell’istante</span><span>;</span></p> <p class="R1"><span> <b> </b>che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto </span><span>a questa Camera </span><span>con un reclamo del 14 settembre 2020 </span><span>per ottenere in via principale la reiezione dell’istanza, in via subordinata l’annullamento della decisione impugnata e la retrocessione degli atti al primo giudice per nuovo giudizio e in via ancora più <span>subor-dinata l’accoglimento parziale dell’istanza limitatamente a fr. 623.95</span> oltre agli interessi, in ogni ipotesi protestate spese e ripetibili (parzialmente quanto alla terza);</span></p> <p class="R1"><span> <span>che l’8 ottobre 2020 CO 1 ha ritirato l’esecuzione </span></span><i><span>“stante i co­sti</span></i><i><span> di recupero ampiamente superiori al credito posto in esecuzione”</span></i><span>;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che la procedura di reclamo è così diventata senza oggetto per quanto attiene alla questione del rigetto definitivo dell’opposizio­ne, che ha senso solo per un’esecuzione in corso;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che la causa va dunque stralciata dal ruolo (art. 242 CPC);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che la questione della ripartizione delle spese e ripetibili, anche di prima sede (art. 318 cpv. 3 CPC), conserva invece un interesse;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che di principio esse sono da ripartire secondo equità nel caso in cui la causa diventa senza oggetto (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che la ripartizione dipende perciò dalle circostanze del caso specifico, considerando equitativamente quale parte abbia provocato l’avvio della causa, quale sarebbe stato presumibilmente l’esito della lite e quale parte sia all’origine dei motivi che hanno reso il procedimento senza oggetto (FF 2006 pag. 6669 a metà; sentenze del Tribunale federale 4A_272/2014 del 9 dicembre 2014, consid. 3.1 e della CEF 14.2017.175 del 16 aprile 2018);</span></p> <p class="R1"><span> che nel caso concreto l’istante avrebbe potuto evitare l’avvio della causa o perlomeno ritirarla già dopo essere venuto a conoscenza delle osservazioni del reclamante, siccome era verosimilmente già in grado di valutare che i costi di recupero del credito posto in esecuzione sarebbero stati ampiamente superiori all’importo dello stesso;</span></p> <p class="R1"><span> che il reclamo pareva inoltre a prima vista provvisto di buone possibilità di successo, la causa dell’esecuzione essendo apparentemente una multa per infrazione al Codice della strada inflitta dalla Polizia municipale di __________, fondata cioè sul diritto pubblico estero (italiano), la cui natura pubblica e autoritativa non mu­ta per il fatto di essere stata ceduta a una società privata, ciò che, da una parte, esclude di primo acchito l’applicazione della </span><span class="MsoPageNumber"><span>Convenzione di Lugano del 30 ottobre 2007 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia </span></span><span class="MsoPageNumber"><i><span>civile e commerciale</span></i></span><span class="MsoPageNumber"><span> (CLug, RS 0275.12), e dall’altra vieta pure la <span>sua ese</span><span>cuzione coatta in Svizzera (sentenza della CEF 14.2014.32 del 3 dicembre</span> 2014 consid. 6.2), la quale potreb­be persino essere sanzionata penalmente (art. 271 CP), fatti salvi eventuali accordi di assistenza internazionale, che al momento attuale non risultano esistere nelle relazioni italo-svizzere per quan­to riguarda le infrazioni alle regole della circolazione stradale;</span></span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span><span>che di conseguenza, secondo equità le spese processuali di entrambe le sedi vanno poste a carico dell’istante;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che per quanto riguarda la domanda di assegnazione</span><span> di un’indennità d’inconvenienza (nel senso dell’art. 95 cpv. 3 lett. c CPC) in entrambi i gradi di giurisdizione, non risulta che la tutela degli interessi del convenuto, da lui valutato in un paio d’ore nella risposta all’istanza, abbia richiesto un dispendio di tempo superiore a quan­to normalmente esigibile da ciascuno per l’espletamento dei lavori amministrativi personali fuori dall’orario di lavoro (v. sentenza della CEF 14.2015.177 del 20 gennaio 2016 consid. 7 e i rinvii);</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che secondo la giurisprudenza di questa Camera per l’aiuto oneroso di un giurista la parte ha diritto a un’indennità d’inconvenienza solo se si tratta di una causa complessa con un valore litigioso elevato, che ha comportato un importante dispendio lavorativo, ragionevolmente sostenibile alla luce del risultato </span><span>ottenuto<span> (</span>sentenza 14.2019.37 del 17 luglio 2019 consid. 8.2),<span> presupposti che nella fattispecie manifestamente non ricorrono;</span></span></p> <p class="MsoNormal"><span> che a titolo di "spese necessarie" giusta l’art. 95 cpv. 3 lett. a CPC </span><span>– che non devono invece essere motivate in modo particolare (sen­tenza</span><span> della CEF 14.2012.105 del 21 agosto 2012) – appare sufficiente in concreto la rifusione al convenuto di fr. 20.– in ogni sede;</span></p> <p class="MsoNormal"><span> che non si giustificava, in prima sede, d’infliggere all’istante una multa disciplinare giusta l’art. 128 cpv. 3 CPC, siccome la questione della possibilità di ricuperare in Svizzera multe per infrazioni al Codice della strada italiano non appare del tutto chiarita (v. al riguardo la pagina dell’Ufficio federale di </span><span>polizia [fedpol] “Multe inflitte <span>all’estero” all’indirizzo </span></span><span>www.fedpol.admin.ch/ fedpol/it/home/polizei-zu­sammenarbeit/</span><span>strassenverkehr.html</span><span>);</span></p> <p class="R1"><span> che c</span><span>irca i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 1'404.51, non raggiunge la soglia di</span><span> fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>pronuncia:</span></b><span> </span><b><span>1.</span></b><span> Il reclamo è dichiarato senza oggetto per quanto attiene al dispositivo n. 1 della sentenza impugnata, mentre è parzialmente ac-colto relativamente al dispositivo n. 2, che di conseguenza è così riformato:</span></p> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b><span>2. Le spese processuali di fr. 150.–, già anticipate dalla parte istante in ragione di fr. 130.–, sono poste a suo carico. Essa rifonderà al convenuto fr. 20.– a titolo d’indennizzo delle spese necessarie.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> <b>2.</b> Le spese processuali di complessivi fr. 150.– relative al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a carico della CO 1 Essa rifonderà al reclamante fr. 20.– a titolo d’indennizzo delle spese necessarie.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><b><span> 3.</span></b><span> Notificazione a:</span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>– ;</span></p> <p class="MsoNormal"><span>– avv. .</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"><span> Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Breno.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><b><span>Rimedi giuridici</span></b></p> <p class="MsoNormal"><span>Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).</span></p> </div></body></html>