<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Per l'acquisizione di servizi di consulenza sono competenti i Dipartimenti e i loro Uffici. I Dipartimenti possono impartire ai loro Uffici direttive in materia d'acquisizione di servizi di consulenza o delegare questo compito interamente agli Uffici e ai servizi. </p><p></p><p>Tuttavia, le commesse di prestazioni di consulenza che superano il valore di 250'000 franchi devono di principio essere messe a pubblico concorso in conformità della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1). L'aggiudicazione è fissata da una decisione impugnabile mediante ricorso. Sono legittimati a ricorrere gli offerenti respinti nella procedura d'aggiudicazione.</p><p></p><p>Dato che per commesse del genere esiste un bando pubblico di concorso, l'Amministrazione deve pubblicare i criteri che una ditta deve soddisfare per ottenere la commessa (criteri d'idoneità). L'aggiudicazione è conseguita dalla ditta che, in base alla sua idoneità professionale ed economica, è in grado di adempiere alla commessa e la cui offerta è la più conveniente secondo i criteri d'aggiudicazione stabiliti in precedenza. L'applicazione di questi criteri e il principio della libera concorrenza in materia di acquisti sono inoltre previsti per tutti gli acquisti (ordinanza sugli acquisti pubblici; RS 172.056.11). Riguardo alle commesse in materia di servizi, i committenti si orientano inoltre a contratti tipo esistenti, condizioni generali e, in determinati settori, a tariffe quadro, che hanno una funzione d'orientamento nella fissazione del prezzo in libera concorrenza. In sintesi si può affermare che la procedura in materia d'acquisti è definita centralmente attraverso il diritto sugli acquisti della Confederazione. La scelta dei criteri da applicare rimane tuttavia di competenza del servizio d'acquisto, a causa delle differenze nell'ambito della consulenza nonché delle mutevoli situazioni di mercato.</p><p></p><p>Il cosiddetto concetto dei servizi specializzati ha permesso di centralizzare alcune funzioni in materia d'acquisizione di determinate prestazioni. I servizi specializzati hanno le competenze per disciplinare il loro settore con proprie direttive, princìpi, tariffe quadro o procedure. La competenza delle prestazioni nei settori conduzione, organizzazione, personale e formazione è dell'Ufficio federale del personale.</p><p></p><p>2. Non viene tenuta alcuna statistica centrale sulle commesse aggiudicate dall'Amministrazione federale a società di consulenza e il cui valore supera i 70'000 franchi. Tuttavia, tutte le commesse superiori a 250'000 franchi vengono pubblicate nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) e possono essere ivi consultate. Grazie al mercato estremamente competitivo della consulenza senza strutture cartellistiche è comunque presumibile che, negli ultimi anni, un gran numero delle oltre 2000 stimate società di consulenza aziendale in Svizzera abbia conseguito commesse per un importo superiore a 70'000 franchi.</p><p></p><p>3. Anche il Consiglio federale e i servizi specializzati nel ricorso a società di consulenza esterne hanno appreso dai media delle diverse manchevolezze di alcune società di consulenza e revisione. Per il Consiglio federale è molto importante che il Governo e l'Amministrazione federale, in quanto committenti pubblici, possano scegliere con particolare cura e attenzione le società di consulenza. I provvedimenti volti a migliorare la competenza negli acquisti - segnatamente nell'ambito dell'aggiudicazione dei servizi - sono quindi di grande importanza. Anche l'incentivazione dell'applicazione conseguente del diritto sugli acquisti è importante. Per questo motivo, la Commissione degli acquisti della Confederazione (CA) ha rinforzato la formazione e il perfezionamento nell'ambito degli acquisti pubblici a livello personale e finanziario. A questo proposito, l'Ufficio federale del personale (UFPER) offre una formazione e altre prestazioni aventi per tema l'aggiudicazione dei servizi di consulenza secondo criteri d'efficienza.</p><p></p><p>È inoltre opportuno ogni provvedimento teso all'incremento della trasparenza e concorrenza nell'ambito degli acquisti pubblici. Tali obiettivi sono ad esempio riproposti dalla società Simap, i cui membri sono la Confederazione, la maggior parte dei Cantoni e alcuni grandi Comuni. La Simap intende realizzare, tra l'altro, un portale nazionale per il bando di concorso per acquisti pubblici, promuovendo così la trasparenza e la concorrenza anche nel settore dell'aggiudicazione dei servizi di consulenza. Il Consiglio federale non intende tuttavia esaminare l'idoneità di determinate ditte al di fuori di acquisti concreti né tenere una lista nera. Per azioni del genere manca la necessaria base legale; il Consiglio federale ritiene inoltre il provvedimento problematico anche dal profilo della proporzionalità.</p><p></p><p>4. Secondo il Consiglio federale, prima di ogni aggiudicazione di una commessa esterna - segnatamente di un servizio di consulenza - occorre esaminare con cura e attenzione se e in qual misura una prestazione debba essere eseguita dalla stessa Amministrazione federale o da un'impresa privata sul libero mercato. Il ricorso a servizi esterni non è opportuno laddove devono essere eseguiti compiti duraturi e acquisite competenze, che, in vista del futuro adempimento dei compiti, devono essere messi in pratica internamente. In questo senso il Consiglio federale condivide l'idea che, prima dell'acquisto di una prestazione sul libero mercato, sia necessario soppesare accuratamente il vantaggio e i pericoli di un'aggiudicazione esterna. Un pericolo vi è ad esempio anche qualora, in caso di concorrenza mancante o lacunosa, si diventi sempre più dipendente economicamente e professionalmente da una società di consulenza e viceversa. Questo pericolo va eliminato, per quanto possibile, mediante una valutazione dei rischi adeguata e tempestiva. Una volta deciso di acquisire e utilizzare il know how e le conoscenze di terzi, è fondamentale che il committente chiarisca previamente a che pro i servizi siano impiegati di preciso. Pertanto, occorre fissare gli obiettivi della consulenza, esaminarne i servizi in maniera mirata secondo degli indicatori e regolare attivamente l'impiego di società esterne.</p><p></p><p>Una difficoltà particolare consiste nel fatto che, per esperienza, i servizi amministrativi devono impiegare sempre più tempo, accanto agli affari correnti, nella pianificazione e attuazione di provvedimenti di trasformazione per far fronte ai cambiamenti. In questi casi si tende ad acquisire servizi esterni per mere ragioni di capacità. Tali soluzioni sono spesso meno convenienti rispetto all'adempimento dei compiti da parte del personale impiegato in maniera permanente.</p><p></p><p>Ci si deve chiedere in quale misura l'Amministrazione federale debba, a causa della rapida trasformazione e dei ricorrenti provvedimenti riformatori nonché delle considerazioni di convenienza e dei ritardi nella qualificazione, creare al suo interno maggiori competenze essenziali nel sostegno alla gestione. Le esperienze del programma di riforme "Gestione con mandato di prestazioni e budget globale" (GEMAP) hanno mostrato ad esempio come, in occasione di programmi di riforma, sia possibile dare il sostegno necessario alla realizzazione anche con specialisti o servizi specialistici interni all'Amministrazione e senza ricorrere in larga misura a costosi specialisti esterni. Il Consiglio federale è disposto a proseguire questa prassi.</p><p></p><p>5. Come esposto in precedenza, l'Amministrazione federale non dispone di una statistica centralizzata concernente il ricorso a società di consulenza esterne all'Amministrazione e i relativi costi. Per l'acquisizione di servizi nei diversi settori speciali sono disponibili differenti rubriche di credito. Una panoramica dei costi effettivi per servizi esterni sarebbe ottenibile unicamente con misure d'accertamento speciali e un grande onere in termini di tempo di lavoro. Il rilevamento dei dati si confronterebbe inoltre con il problema che le commesse in materia di servizi sono definite in maniera differente e spesso non è possibile delimitarle in maniera chiara. Il Consiglio federale assicura tuttavia che il nuovo concetto di statistica sugli acquisti attualmente in elaborazione terrà conto della legittima aspirazione a una maggiore trasparenza in questo settore.</p>  Risposta del Consiglio federale.