<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di dotare il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) delle risorse di personale e delle risorse materiali necessarie affinché quest'ultimo, oltre a svolgere gli usuali compiti, possa eseguire in modo credibile gli accertamenti opportuni riguardanti il potenziale rischio terroristico dei richiedenti l'asilo e dei rifugiati ammessi nell'ambito di contingenti. Tenendo conto dell'aggravarsi della situazione in materia di politica di sicurezza e politica della migrazione devono essere creati, se necessario, nuovi posti presso il SIC, il quale deve essere escluso dalle misure di risparmio previste.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi tempi, in Europa la minaccia rappresentata dal terrorismo è generalmente aumentata. Ciò non ha alcun nesso diretto con l'aumento negli ultimi mesi delle domande di asilo presentate ad esempio da cittadini siriani. Non è tuttavia da escludere che tra le migliaia di richiedenti l'asilo ci siano persone che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza della Svizzera, ad esempio nell'ambito del terrorismo.</p><p>Nel 2015 sono state presentate, fino alla fine di settembre, 2337 domande d'asilo da parte di cittadini siriani. Nello stesso periodo del 2014, il nostro Paese aveva registrato 3059 domande d'asilo di persone provenienti dalla Siria. Pertanto, il numero di persone provenienti dalla Siria che hanno presentato una domanda d'asilo in Svizzera nel medesimo periodo dell'anno precedente supera quello registrato nel 2015. Va inoltre osservato che, tuttora, la maggioranza dei richiedenti l'asilo in Svizzera non proviene dalla Siria.</p><p>L'individuazione tempestiva e la neutralizzazione delle minacce terroristiche nei confronti della sicurezza interna ed esterna figura tra i compiti fondamentali del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), che deve adempiere tale compito con le risorse che gli sono attribuite o, se necessario, ridefinendo le priorità e rinunciando a determinati compiti. Nel gennaio 2015 il Consiglio federale ha approvato sei ulteriori posti a tempo pieno presso il SIC, per il momento limitati a tre anni, per rafforzare la lotta contro il terrorismo. Nel contempo ha deciso di aumentare di 2 milioni di franchi l'anno le risorse a favore dei servizi informazioni dei corpi di polizia cantonali. Riguardo al ruolo dei cantoni e all'aumento dei posti del SIC il Consiglio federale rimanda alle sue risposte alle interpellanze Munz 15.3313 e 15.3314.</p><p>Il Consiglio federale è consapevole del fatto che il problema della migrazione comporta un onere nettamente maggiore non solo per il SIC. Ciò nonostante il Consiglio federale non vede al momento alcuna possibilità di potenziare le capacità del SIC.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.