C orte III C -2672/2006 {T 0/2} Sentenza del 15 m arzo 2007 C om posizione: G iudici Alberto M euli (Presidente di C orte), Francesco Parrino (giudice relatore), Elena Avenati-C arpani, C ancelliere C roci Torti A ._______, ricorrente, rappresentato dal Patronato I.N .A.C ., Via G .B. C attabeni 32, IT-81013 C aiazzo, contro U fficio A I per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità intim ata concernente Prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 Fatti: A. A._______, cittadino italiano, nato il 7 settem bre 1947, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1965 al 1975, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI) durante tali periodi (cfr. incarto C assa). D opo il rim patrio, ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa com e bracciante agricolo giornaliero fino al 31 dicem bre 2002, quando si è definitivam ente ritirato dal lavoro (doc. 10, 13). In data 26 agosto 2003, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 3, 4). B. Il richiedente è stato visitato il 29 settem bre 2003 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di Alvignano, ove il sanitario incaricato ha diagnosticato "epatopatia cronica, artrite gottosa, ipoacusia bilaterale, disturbo ansioso-depressivo, ipertensione arteriosa, bronchite cronica" ed ha posto un tasso d'invalidità del 67% (doc. 33). A._______ è stato visitato presso gli stessi servizi il 28 febbraio 2005 ove sono state ritenute la stessa diagnosi e valutazione della precedente visita (doc. 52). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, segnatam ente: - una cartella clinica relativa al ricovero dal 28 aprile al 5 m aggio 2003 per acufeni ed ipoacusia neurosensoriale bilaterale (doc. 24); - un rapporto d'esofago-gastro-duodenoscopia del 29 luglio 2002 (doc. 25); - un'ecotom ografia epatobiliare e splenica dell'11 dicem bre 2002 (doc. 26); - un'ecografia dell'addom e superiore del 23 giugno 2003 e del 3 m aggio 2004 (doc. 27, 29); - un'ecografia epatosplenica e renale dell'11 dicem bre 2003 (doc. 28); - esam i em atochim ici dell'11 dicem bre 2003, 20 aprile 2004 e 21 febbraio 2005 (doc. 41-49); - un rapporto d'esam e audiom etrico del 25 giugno 2004 (doc. 50, 51); C . N el suo rapporto del 30 m aggio 2005, il D ott. R osset, m edico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso dal profilo delle m alattie di lunga durata, ha afferm ato che il richiedente non avrebbe m ai subito un'incapacità al lavoro di livello pensionabile (doc. 54). M ediante decisione dell'8 giugno 2005, l'U AI ha respinto la richiesta di prestazioni (doc. 55). D . A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AC di C aiazzo, ha 3 form ulato tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo chiedendo, sostanzialm ente, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 58). A suffragio delle sue conclusioni ha esibito un certificato m edico del 30 giugno 2006 allestito dal D ott. Stefano G iordano, attestante, oltre alla nota diagnosi, una cardiopatia ipertensiva con scom penso di circolo, classe N YH A III, insufficienza renale e broncopneum opatia cronico-ostruttiva. R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. Luethi, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione del 20 dicem bre 2005, non ha escluso che un eventuale peggioram ento possa essere intervenuto dopo la data della decisione (doc. 60). M ediante decisione su opposizione del 27 gennaio 2006, l'U AI ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione dell'8 giugno 2005 (doc. 61). E. C on tem pestivo gravam e del 24 febbraio 2006, consegnato alla Posta il giorno successivo, A._______, regolarm ente rappresentato dal Patronato IN AC , chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce, fra l'altro, un referto radiologico della colonna lom bosacrale del 17 febbraio 2006 ed un breve rapporto d'esam e ortopedico del 23 febbraio 2006. Produce in seguito un certificato del D ott. Abate, specialista in ortopedia, dell'8 m arzo 2006 attestante cervicoartrosi con uncoartrosi e lom boartrosi. F. R icevuta l'im pugnativa, l'U AI ha risottoposto gli atti al D ott. Luethi, il quale, nella sua relazione dell'8 giugno 2006, ha conferm ato che l'interessato non avrebbe m ai subito un'incapacità al lavoro di rilievo (doc. 63). N elle sue osservazioni ricorsuali del 29 giugno 2006, l'U AI propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto necessario, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, il Patronato IN AC , con scritto del 24 luglio 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. A suffragio delle sue conclusioni esibisce un nuovo certificato del 20 luglio 2006 del D ott. G iordano attestante, in sostanza, quanto già riferito.4 D iritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al procedim ento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo, è particolarm ente toccato dalla decisione im pugnata ed ha un interesse degno di protezione all'annullam ento o alla m odificazione della stessa. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.4 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per 5 la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A; R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 2.3 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2002, rispettivam ente fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quelle date (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 26 agosto 2003. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita il 26 agosto 2002 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 27 gennaio 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. 6 R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili.7 6. Il ricorrente, dopo il rim patrio, ha svolto un'attività lucrativa quale bracciante agricolo fino al 31 dicem bre 2002. Per il seguito non ha più lavorato per ragioni che im puta alle sue condizioni di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. N el caso in esam e è stata evidenziata la diagnosi di epatopatia cronica, artrite gottosa, ipoacusia bilaterale, disturbo ansioso-depressivo, ipertensione arteriosa, bronchite cronica (cfr. perizie m ediche particolareggiate dell'IN PS del 29 settem bre 2003 e 28 febbraio 2005 doc. 33 e 52). Il D ott. Stefano G iordano, estensore dei certificati m edici esibiti in sede d'opposizione e di replica, attesta anche una cardiopatia ipertensiva con scom penso di circolo classe N YH A III, broncopneum opatia cronico- ostruttiva, insufficienza renale. L'interessato soffre anche di problem i artrosici alla colonna cervicale e lom bare (cfr. certificato del D ott. Abate dell'8 m arzo 2006 esibito dopo il ricorso). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % (rispettivam ente del 50 % per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno.8 8. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, i m edici dell'IN PS pongono un tasso d'invalidità superiore al 67% (doc. 33, 52). D al canto loro, i sanitari dell'U AI ritengono che, alm eno fino alla data della decisione su opposizione, non sussista alcuna invalidità di rilievo ai sensi della LAI (doc. 53, 54, 60, 63). A loro parere, l'interessato potrebbe riprendere il suo precedente lavoro di bracciante agricolo. L'autorità scrivente osserva in prim o luogo che l'indagine m edica non poggia su di una docum entazione oggettiva. L'am m inistrazione ha certam ente chiesto un supplem ento d'istruttoria il 24 dicem bre 2004, tuttavia, in base alla diagnosi già allora conosciuta, avrebbe dovuto far esibire una relazione d'esam e ortopedico com pleto, un rapporto d'esam e psichiatrico e referti d'esam i cardiologici approfonditi. Q uesta necessità si è dim ostrata ancor più evidente in sede d'opposizione, quando il D ott. G iordano ha segnalato, fra l'altro, una cardiopatia con scom penso di circolo in una classe N YH A III. Se l'appartenenza a questa categoria di cardiopatici dovesse corrispondere alla realtà, l'interessato, non solam ente non potrebbe più svolgere il suo precedente lavoro di bracciante, m a anche attività più leggere diventerebbero problem atiche. Va poi peraltro rilevato che l'affezione psichiatrica può avere origini etiliche ed un esam e approfondito in questo senso deve essere svolto. N on può quindi essere escluso che ben prim a della data dell'im pugnata decisione, le condizioni di salute di A._______ erano com prom esse a tal punto da lim itargli in m odo rilevante la continuazione del suo precedente lavoro di bracciante agricolo. O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato. 9. È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AI intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA; R S 172.021) perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. L'U AI dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal 31 dicem bre 2002 (cessazione dell'attività lucrativa) fino alla data dell'im pugnata decisione (27 gennaio 2006) e da questa data in poi. L'U AI em anerà poi un nuovo provvedim ento im pugnabile. A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto a visite specialistiche in ortopedia, internistica, pneum ologia e cardiologia, psichiatria. Il paziente effettuerà tutti quegli esam i oggettivi che il caso richiede (radiografie, R M , TAC , spirom etria, EC G , EC G da sforzo, ecc). L'incarto sarà poi inviato in esam e ad un altro m edico dell'U AI il quale si pronuncerà in m erito 9 all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra la fine del 2002 ed il 27 gennaio 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività professionale che il ricorrente avrebbe potuto espletare, dal punto di vista m edico, nel periodo suddetto. Se del caso, l'Autorità am m inistrativa effettuerà poi un'adeguata e circostanziata indagine com parativa dei redditi. 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso e di replica, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.-- da porre a carico dell'U fficio AI intim ato. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata del 27 gennaio 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 9 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 4. La presente sentenza è com unicata: - al ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità intim ata (n. rif. _______) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna Il Presidente: Il C ancelliere: Alberto M euli D ario C roci Torti10 R im edi di diritto Q uesta sentenza può essere im pugnata entro 30 giorni dalla notifica innanzi al Tribunale federale svizzero, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 42, 48, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). In applicazione dell'Accordo fra la Svizzera e la C om unità europea ed i suoi stati m em bri sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999, dell'allegato II e del R egolam ento (C EE) 1408/71, il ricorso può essere depositato nel term ine di 30 giorni presso un ufficio postale del Paese di dom icilio dell'assicurato o presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale locale. D ata di spedizione: