<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio nazionale riconosce l'Holodomor (uccisione per fame) perpetrato negli anni 1930 nei confronti della popolazione civile dell'allora Repubblica socialista sovietica d'Ucraina, che causò la morte di diversi milioni di contadine e contadini. L'obiettivo è commemorare le vittime e contribuire alla memoria collettiva.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale riconosce che l'Holodomor degli anni 1932-1933 ha causato vittime e sofferenze tra la popolazione che viveva sul territorio dell'odierna Ucraina. Di conseguenza, il 26 novembre 2022 la Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha pubblicamente dichiarato che l'Holodomor è stata una carestia indotta in modo intenzionale. Al volgere del millennio, l'apertura dell'archivio sovietico ha dato un nuovo importante slancio alla ricerca storica e comparativa sul genocidio. Il mondo della ricerca è oggi pressoché unanime nel riconoscere che il regime stalinista abbia cercato deliberatamente di affamare e decimare soprattutto le contadine e i contadini ucraini.</p><p>Come indicato nella risposta al postulato <a href="https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20213948">21.3948</a>, giudicare certe atrocità come "genocidi" spetta in linea di principio ai tribunali e alle istanze internazionali investite di un apposito mandato, e non è responsabilità dei singoli Stati. La comunità internazionale ha definito il termine "genocidio" nella Convenzione del 1948 per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio. Per poter essere definito "genocidio", un determinato atto richiede uno specifico intento genocida, un aspetto che è estremamente difficile da valutare e che rappresenta quindi un notevole ostacolo. Tale intento deve in linea di principio essere dimostrato nel quadro di una procedura indipendente e imparziale. Di conseguenza, è complesso attribuire una qualifica giuridica a posteriori. L'analisi dei fatti deve essere oggetto di una ricerca indipendente. Il Consiglio federale è pertanto favorevole a un dibattito sull'Holodomor aperto, responsabile e basato sui fatti per chiarire le cause, le conseguenze, le vittime e i responsabili di questo capitolo storico.</p><p>Inoltre, non è sua competenza esprimersi su un'eventuale decisione del Consiglio nazionale in proposito. Se quest'ultimo dovesse prendere una decisione in materia, l'Esecutivo si premurerà di renderla nota tramite i consueti canali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.