<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di vietare per legge la pubblicità dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche negli spacci frequentati anche da bambini e adolescenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha posto in consultazione il secondo avamprogetto di legge federale sui prodotti del tabacco (www.admin.ch &gt; Diritto federale &gt; Procedure di consultazione &gt; Procedure di consultazione in corso &gt; DFI). Rispetto al primo disegno sono state modificate le limitazioni alla pubblicità, conformemente al mandato del Parlamento, che aveva rinviato il disegno al Consiglio federale. Il divieto di pubblicità al cinema, sui cartelloni e sulla stampa a pagamento è stato stralciato.</p><p>Il Parlamento chiede che sia rafforzata la protezione di bambini e adolescenti, in particolare vietando la pubblicità rivolta in special modo ai minorenni. A tal fine, nel secondo avamprogetto è previsto un divieto di pubblicizzare prodotti del tabacco e sigarette elettroniche sui quotidiani gratuiti, su Internet, e in alcuni punti strategici degli spacci. Per proteggere gli adolescenti bisogna evitare che la pubblicità per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche possa essere vista facilmente dai minorenni. Secondo l'avamprogetto, la pubblicità non dovrà più essere collocata accanto a caramelle, gomme da masticare o dolciumi né essere esposta ad altezza di bambino.</p><p>Al termine della procedura di consultazione il Consiglio federale deciderà se sarà il caso di apportare altri adeguamenti all'avamprogetto, tenendo conto anche della decisione di rinvio del Parlamento.</p><p>Già oggi, i Cantoni possono introdurre nelle proprie legislazioni una limitazione della pubblicità negli spacci.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.