<h2>SubmittedText<h2><p>1. Da qualche tempo in Svizzera alcune agenzie straniere concedono licenze dirette per esibizioni di musicisti in occasione di concerti svizzeri. Nel caso di concerti in cui è concessa direttamente una licenza, l'organizzatore deve acquisire i diritti di esecuzione in toto o in parte tramite l'agenzia e non può acquisire tutti i diritti come di consueto presso la SUISA. Il Consiglio federale considera legali le attività delle agenzie nell'ambito della concessione diretta di licenze per concerti in Svizzera?</p><p>2. L'entrata sul mercato di queste agenzie rappresenta un esercizio illecito di diritti ai sensi dell'articolo 70 della legge sul diritto d'autore?</p><p>3. Per gli organizzatori, questo sviluppo implica maggiori oneri e costi. Tramite la concessione di licenze dirette, le agenzie si sottraggono al controllo dell'adeguatezza da parte della Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini (CAF), che tutela gli organizzatori da costi eccessivi. Quali soluzioni sono ipotizzabili per contrastare questo onere supplementare per gli organizzatori?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1./2. In Svizzera la gestione dei diritti di esecuzione per concerti sottostà alla vigilanza della Confederazione. L'esercizio di questi diritti necessita pertanto di un'autorizzazione federale. Titolare di un'autorizzazione di questo tipo, la SUISA concede licenze per concerti.</p><p>Il mercato dei concerti e i relativi modelli commerciali sono cambiati profondamente negli ultimi anni. Sono nate grandi società operanti su scala internazionale, le quali si fanno cedere diritti dagli artisti e raggruppano sotto un unico tetto i diversi compiti svolti dalle agenzie fino all'organizzazione di concerti. Anche se tali società internazionali non dispongono di un'autorizzazione federale per le loro attività, non sussiste necessariamente un esercizio illecito di diritti. È ad esempio ipotizzabile che il diritto svizzero non si applichi affatto alla concessione di licenze da parte di tale società.</p><p>L'esercizio illecito di diritti costituisce una fattispecie penale perseguita d'ufficio. In presenza di indizi concreti che permettono di sospettare un esercizio illecito di diritti in un caso specifico, l'Istituto federale della proprietà intellettuale apre un'inchiesta.</p><p>3. Il diritto d'autore non intende proteggere gli attori del mercato da eventuali prezzi eccessivi. Esso mira piuttosto a tutelare le opere letterarie o artistiche e i loro autori, nonché i titolari di diritti affini. La legge sui cartelli (LCart; RS 251) invece consente di opporsi ai prezzi eccessivi, se l'agenzia in questione abusa di una posizione dominante sul mercato o partecipa ad accordi illeciti. In questi casi, gli organizzatori hanno la possibilità di opporsi sul piano del diritto in materia di cartelli e civile contro prezzi eccessivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.