<h2>SubmittedText<h2><p>Un altro terremoto si verificherà sicuramente - anche in Svizzera. Il fatto che nel corso di decenni siamo stati più o meno risparmiati, non sta ad indicare che il nostro Paese non potrebbe esserne colpito. In regioni densamente abitate sono in gioco valori materiali di notevole entità. Il Servizio sismologico svizzero indica che proprio negli agglomerati urbani vi è la presenza di un elevato rischio sismico.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione cosa ha intrapreso finora in merito a un'assicurazione generale contro i terremoti, rispettivamente quali mandati ha affidato?</p><p>2. Attualmente a che punto siamo? Perché i promettenti propositi non sono più oggetto di discussione?</p><p>3. Quali sono gli ostacoli nella realizzazione e come si possono superare?</p><p>4. Le norme SIA concernenti la sicurezza sismica sono rispettate dal settore edilizio?</p><p>5. Qual è la quota degli edifici che ad oggi non presentano alcuna copertura assicurativa contro i terremoti?</p><p>6. Il Consiglio federale come intende contribuire ad affermare il modello solidale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. Affinché la Confederazione possa introdurre un'assicurazione generale contro i terremoti, dovrebbe sussistere una pertinente competenza della Confederazione. Una simile competenza non esiste nel settore della prevenzione sismica. Benché l'articolo 98 capoverso 3 della Costituzione preveda che sia di competenza della Confederazione emanare prescrizioni nel settore delle assicurazioni private, questa disposizione non offre una base sufficiente per introdurre un'assicurazione generale contro i terremoti.</p><p>L'Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (un'impresa comune delle assicurazioni immobiliari cantonali) e l'Associazione svizzera d'assicurazioni hanno lanciato nel 2005 un progetto per sottoporre a verifica un'assicurazione uniforme a livello nazionale contro i terremoti. Il progetto è stato nel frattempo sospeso, in particolare a causa del mancato consenso sul contenuto concreto di un simile prodotto assicurativo.</p><p>4. Per le costruzioni private è in linea di massima compito del committente, rispettivamente dell'ingegnere o architetto responsabile, provvedere affinché le disposizioni contro i terremoti delle norme SIA sulle strutture portanti siano rispettate. Visto che solo dal 1989 sono disponibili disposizioni adeguate e moderne contro i terremoti, si può presupporre che circa il 90 per cento degli edifici in Svizzera siano stati costruiti senza tener conto delle appropriate disposizioni contro i terremoti.</p><p>Attualmente, la maggior parte dei cantoni tengono conto sistematicamente della problematica concernente la sicurezza sismica per le proprie costruzioni. Purtroppo, questo non è il caso per le costruzioni comunali e soprattutto per quelle private. L'esperienza mostra che senza un obbligo d'applicazione esplicito e un certo controllo dei progetti di costruzione, la sicurezza sismica spesso non è assolutamente presa in considerazione oppure è considerata in maniera errata, soprattutto per quel che concerne i progetti di costruzione privati. Per risolvere questo problema, i cantoni di Basilea Città, Giura, Nidvaldo e Vallese prevedono oggi dei vincoli specifici concernenti la sicurezza sismica nella procedura di ottenimento dei permessi di costruzioni per le nuove costruzioni private. Negli altri cantoni non esistono ancora procedure simili.</p><p>5. Gli assicuratori immobiliari cantonali nei loro contratti standard non offrono alcuna copertura assicurativa per le conseguenze dirette e indirette dei terremoti. Spetta perciò di principio ai proprietari di abitazioni assicurarsi presso un'assicurazione privata contro le conseguenze dei terremoti.</p><p>18 assicuratori immobiliari cantonali si sono invece uniti per costituire il pool svizzero per la copertura dei danni sismici. Il pool mira a mettere a disposizione mezzi finanziari ai non assicurati contro i danni sismici sugli immobili, in modo che i danneggiati possano ottenere contributi volontari. Dal 2001 la copertura è di 2 miliardi di franchi per ogni evento sismico (al massimo due eventi sismici indipendenti annuali). In caso di terremoto i contributi non sono versati direttamente al proprietario bensì ai membri del pool. L'assicurazione immobiliare cantonale del cantone di Zurigo offre una soluzione analoga.</p><p>Nei cantoni, in cui gli assicuratori immobiliari privati si assumono la copertura dei danni elementari o provocati dagli incendi, sono disponibili 200 milioni di franchi per le indennità volontarie a seguito di terremoti.</p><p>6. Finché i presunti assicurati, rappresentati dall'Associazione svizzera dei proprietari fondiari, possiedono riserve nei confronti di un'assicurazione obbligatoria, il Consiglio federale rinuncia ad adoperarsi per una soluzione obbligatoria. L'introduzione si una simile soluzione presuppone il consenso dei diversi interessati.</p>  Risposta del Consiglio federale.