<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure urgenti e vincolanti per impedire che incombano ulteriori riduzioni degli onorari dei medici di base o, se del caso, per compensarle integralmente. In particolare, il tariffario attuale applicabile ai laboratori non permette più di coprire i costi, tanto che in futuro gli studi medici si troveranno sprovvisti di un importante strumento di diagnosi. Le tariffe di laboratorio devono essere adeguate in modo da consentire la copertura dei costi e da non ostacolare l'erogazione di prestazioni della medicina di base da parte degli studi medici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo la ripartizione dei compiti sancita dalla Costituzione federale, i cantoni sono competenti per l'assistenza sanitaria, la Confederazione per l'assicurazione malattie e l'assicurazione infortuni. Oltre alla solidarietà e alla garanzia dell'accesso a cure mediche di qualità elevata per l'intera popolazione, uno dei principali obiettivi dell'assicurazione malattie è il contenimento dei costi. Per questa ragione, le prestazioni possono essere rimborsate soltanto se rispettano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità.</p><p>In virtù dell'articolo 52 capoverso 1 lettera a numero 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Dipartimento federale dell'interno ha emanato il 28 gennaio 2009 un nuovo elenco delle analisi con tariffa. Esso sostituisce quello precedente, del 1994, e tiene conto dello sviluppo tecnologico, della crescente automatizzazione e della conseguente razionalizzazione nel settore dei laboratori. L'elenco delle analisi è stato riveduto in applicazione della disposizione legale secondo cui il rispetto dei tre criteri citati va verificato a scadenze regolari. Anche la riduzione della parte propria alla distribuzione (margine) nel settore dei medicamenti è stata decisa per garantire il rispetto del criterio di economicità e quindi contribuire al contenimento dei costi.</p><p>Le nuove tariffe stabilite per le analisi di laboratorio eseguite negli studi medici permettono di garantire e finanziare anche in futuro un'assistenza sanitaria adeguata, efficiente e di qualità elevata. Per queste analisi il nuovo elenco prevede una tassa di presenza e supplementi in aggiunta alle tariffe per le singole analisi. Il nuovo sistema tariffale compensa i costi più elevati di queste analisi, più care rispetto a quelle effettuate nei laboratori esterni a causa di condizioni di produzione diverse. In tal modo si tiene conto del fatto che per la terapia del paziente può essere ragionevole, dal punto di vista medico, dare ai medici di base la possibilità di eseguire determinate analisi nel proprio laboratorio, poiché i risultati sono subito disponibili. La tassa di presenza indennizza i medici di famiglia per le spese particolari a loro carico. </p><p>Non è compito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sostenere una categoria di liberi professionisti mediante tariffe superiori al necessario. Le prestazioni della medicina di base vanno garantite con altri mezzi. Nel suo rapporto sui postulati riguardanti la valorizzazione della medicina di famiglia (07.3279 e 07.3561), accolti dalle Camere federali, il Consiglio federale illustrerà come e con quali provvedimenti si può valorizzare la medicina di famiglia. Il rapporto dovrebbe essere approvato dall'esecutivo all'inizio del 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.