<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica dell'articolo 84a capoverso 1 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) con cui gli organi incaricati di applicare, controllare o sorvegliare l'esecuzione di questa legge o di quella del 26 settembre 2004 concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie sono autorizzati, a determinate condizioni, a comunicare agli istituti privati di assicurazione malattia i dati, compresi quelli personali, di cui questi ultimi hanno bisogno per coordinare, valutare e calcolare il diritto alle prestazioni. I dati così trasmessi devono riguardare lo stesso caso di malattia e riferirsi esclusivamente alle relative circostanze e diagnosi. I dati in questione devono eventualmente essere precisati nel progetto di modifica.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prestazioni rimborsate dall'assicurazione sociale malattie sono definite nella legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), quelle a carico dell'assicurazione complementare sono disciplinate nel contratto d'assicurazione ai sensi della legge sul contratto d'assicurazione (RS 221.229.1). Pertanto la LAMal non prevede disposizioni per il coordinamento della valutazione e del calcolo del diritto alle prestazioni con un'assicurazione complementare.</p><p>I dati sanitari sono informazioni personali particolarmente sensibili, che devono essere protette e possono essere trasmesse solo in casi eccezionali strettamente limitati. Secondo il diritto vigente, le assicurazioni complementari possono procurarsi le informazioni necessarie per coordinare, valutare e calcolare il diritto alle prestazioni dall'assicurato stesso o, se quest'ultimo vi ha acconsentito nel caso specifico, reperirle presso l'assicuratore LAMal. Pertanto già oggi i dati dell'assicurato possono, previo suo consenso, essere trasmessi a terzi quali le assicurazioni complementari.</p><p>Ai fini di una gestione prudente e cauta dei dati sanitari particolarmente sensibili degli assicurati si deve rinunciare ad autorizzare in modo generalizzato la trasmissione dei dati dall'assicuratore LAMal alle assicurazioni complementari senza il consenso dell'assicurato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.