<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene le sanzioni fiscali importanti e necessarie, tuttavia queste non devono costituire il pilastro centrale del sistema fiscale. È più importante aumentare la fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato. Se il gettito fiscale è impiegato in modo parsimonioso e ragionevole, si accresce la fiducia del contribuente. È inoltre essenziale che le autorità fiscali instaurino un rapporto corretto e semplice con i contribuenti. Questi fattori contribuiscono in maniera determinante a mantenere una buona morale fiscale in Svizzera.</p><p>In occasione dei Bilaterali II, la Svizzera ha sempre difeso il mantenimento del segreto bancario nell'ambito delle imposte dirette soprattutto nei dossier sulla fiscalità del risparmio, sulla cooperazione in materia di giustizia, polizia, asilo e migrazione (Schengen/Dublino) nonché sulla lotta contro la frode. Costringere ora le banche a fornire informazioni rendendo punibile la sottrazione di imposte dirette, sarebbe alquanto contraddittorio, anche se si prevedesse un allentamento del segreto bancario solo per i casi più gravi.</p><p>Tra l'altro, la sottrazione d'imposta non è un delitto trascurabile. In caso di colpa grave essa può essere punita con una multa pari sino al triplo dell'imposta sottratta. In caso di colpa lieve la multa può essere ridotta fino a un terzo. La differenziazione in funzione dell'importo sottratto è quindi già disciplinata dalla legge.</p><p>Dal rapporto della commissione di esperti Marty dell'ottobre 2004 è emerso che il quadro di sanzioni fiscali può senz'altro essere conservato anche alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. Il rapporto ritiene perfettamente inutili soprattutto le misure coercitive nell'ambito della persecuzione penale di casi relativi alla sottrazione d'imposta, poiché a questo proposito il fisco dispone già dei necessari poteri. Inoltre, la fattispecie della sottrazione d'imposta è un concetto molto vasto che comprende anche la negligenza. Trasformare una violazione di simile portata in una fattispecie penale sarebbe senza dubbio esagerato e solleverebbe interrogativi anche dal punto di vista dello Stato di diritto.</p><p>Tra l'altro, la Svizzera offre assistenza giudiziaria nei casi di frode fiscale, soprattutto quando vengono elaborati tessuti di menzogne o fornite dichiarazioni ingannevoli non verificabili, indipendentemente dal fatto se le tasse in questione siano dirette o indirette. Non si ritiene quindi necessaria una modifica della legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale.</p><p>Inoltre nella prassi è molto difficile distinguere tra sottrazione semplice e sottrazione complessa.</p><p>Infine si rimanda alla legge federale sulla modifica della procedura di ricupero d'imposta e del procedimento penale per sottrazione d'imposta in materia di imposizione diretta, entrata in vigore il 1° gennaio 2008. Al momento non si ritiene necessaria una legislazione complementare nell'ambito del diritto penale fiscale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.