<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) esercita la vigilanza dell'applicazione del diritto federale da parte degli assicuratori-malattie riconosciuti, in particolare del sistema finanziario previsto dall'articolo 60 LAMal. A questo fine, l'UFAS dispone dei documenti che la legislazione impone agli assicuratori di inoltrare, ossia il bilancio, i conti d'esercizio e il rapporto di gestione relativi all'anno precedente (art. 85 OAMal). Questi conti sono esaminati e approvati da un organo di revisione esterno e indipendente che dispone di approfondite conoscenze nel campo dell'assicurazione malattie. I compiti di questo organo di revisione sono definite dall'articolo 87 OAMal: "L'organo di revisione verifica ogni anno se la contabilità, i conti annui e le statistiche sono formalmente e materialmente conformi alle esigenze legali (revisione annua). Esamina inoltre se l'amministrazione offre tutte le garanzie d'una gestione corretta e regolare, segnatamente se la sua organizzazione è adeguata e se si attiene alle disposizioni legali e interne." Questa procedura permette già di verificare l'utilizzo dei premi.</p><p>Il Consiglio federale tiene ad aggiungere che i dati dei singoli assicuratori-malattie necessari per la vigilanza, conformemente all'articolo 31 capoverso 2 OAMal (entrate, uscite, riserve, costi di amministrazione ecc.), saranno pubblicati ogni anno. L'ultima pubblicazione risale all'8.10.1999 e concerne i dati dell'anno 1998. Per migliorare il proprio controllo l'UFAS ha costituito, all'inizio del 1999, un'unità di "perizia e audit" che permette di procedere a controlli puntuali presso gli assicuratori e che, secondo le aspettative, fornirà una valutazione aggiornata della situazione delle casse malati in ambiti precisi.</p><p>2. Il Consiglio federale constata che i costi di amministrazione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, che comprendono gli stipendi, le prestazioni sociali, i costi dei locali amministrativi, i costi dell'informatica, i premi d'assicurazione (mobiliare, responsabilità civile ecc.), le spese pubblicitarie e gli ammortamenti, costituiscono, per il 1998, il 6,5 % in media delle entrate rappresentate dai premi. Questa percentuale è notevolmente inferiore a quella equivalente degli assicuratori privati. I premi sono quindi destinati principalmente e la partecipazione ai costi degli assicurati integralmente al pagamento delle prestazioni fornite agli assicurati. Dunque è l'aumento dei costi delle prestazioni che spiega quello dei premi.</p><p>3. I Cantoni sono competenti per l'ambito delle cure medico-sanitarie da fornire alla popolazione. Dall'entrata in vigore della LAMal, i Cantoni hanno tre compiti molto importanti nell'applicazione di questa legge: controllare l'affiliazione della popolazione residente sul loro territorio, creare un sistema di riduzione dei premi per gli assicurati che vivono in condizioni finanziarie modeste e stabilire una pianificazione ospedaliera. Non esercitano un'attività di controllo diretto sugli assicuratori-malattie. Oltre alla loro attività di pianificazione, però, possono intervenire nell'ambito dei costi in qualità di autorità competente per l'approvazione delle convenzioni tariffarie o per la fissazione delle tariffe nel caso in cui le parti non sono giunte a un accordo. Il Consiglio federale è del parere che questa ripartizione delle competenze sia equilibrata e la soluzione della collaborazione evocata al punto 4 soddisfacente.</p><p>4. La collaborazione tra Confederazione e Cantoni è stata rafforzata da una modifica della LAMal (introduzione dell'articolo 21a) entrata in vigore l' 1.7.1999, che dà ai Cantoni il diritto di essere consultati prima dell'approvazione dei premi da parte dell'UFAS e un'ampio diritto di visionare e controllare i documenti forniti dagli assicuratori nel corso della procedura.</p>  Risposta del Consiglio federale.