<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di operare affinché possa essere introdotta una tassa generale sul cherosene. In una fase transitoria sono auspicabili anche accordi a livello regionale (UE, eventualmente altri).</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Così come l'autore della mozione, anche il Consiglio federale ritiene importante che l'aviazione fornisca anche in futuro un contributo alla riduzione degli effetti sull'ambiente. Come già illustrato nel parere sul postulato Menétrey-Savary 06.3596, l'aviazione è un vettore di trasporto che opera in gran parte a livello transnazionale. Per evitare svantaggi in termini di competitività e per assicurare un'attuazione efficace (gli effetti ambientali non si fermano ai confini) è necessario procedere in maniera armonizzata sul piano mondiale, o per lo meno europeo. Già da tempo la Svizzera si batte, in diversi organismi internazionali (ICAO, ECAC, ecc.) per una soluzione internazionale di questo genere.</p><p>Per contro, allo stato attuale non si ritiene che l'introduzione di un'imposta generale sul cherosene a livello internazionale, come richiesto dall'autore della mozione, possa contribuire al raggiungimento dell'obiettivo. Essendo emerso, dalle discussioni finora svolte in ambito internazionale, che la richiesta di introdurre imposte sul cherosene armonizzate fra i vari Paesi non ottiene attualmente consensi, la Svizzera ha preso almeno per il momento le distanze da questo approccio ed è favorevole ad un'introduzione armonizzata di altri strumenti di mercato. A questo riguardo il Consiglio federale condivide l'opinione dell'ICAO e della Commissione UE, secondo cui il commercio di diritti di emissione rappresenta uno strumento più efficiente, dal punto di vista economico ed ecologico, di altre misure di carattere finanziario come tasse o imposte. In questo senso auspica anch'esso la creazione di sistemi aperti di commercio di certificati di emissione per l'aviazione; ciò in linea con la strategia energetica già approvata nel febbraio 2007, in cui si prevede che il DATEC assicuri entro il 2012 l'integrazione nel sistema di commercio dei certificati di emissione della UE.</p><p>Il Consiglio federale è dell'opinione che sia auspicabile una procedura globale per l'introduzione di sistemi di commercio di certificati di emissione. Dal momento che, alla luce delle differenze politiche esistenti a livello internazionale, dovranno trascorrere ancora molti anni prima che sia possibile un'introduzione a livello globale, è necessario perseguire e promuovere l'introduzione di tali sistemi a livello regionale, in particolare anche per raccogliere esperienze.</p><p>Il Consiglio federale si sta impegnando a livello sia globale che regionale per ridurre al minimo gli effetti dell'aviazione sull'ambiente; tuttavia, poiché lo strumento principe per raggiungere questo obiettivo non è una tassazione del cherosene applicata a livello internazionale, ma la creazione di sistemi aperti di commercio di certificati di emissione per l'aviazione, la richiesta della mozione, sebbene legittima in linea di principio, deve essere respinta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.