<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad attuare tutte le misure e le modifiche di legge atte a garantire a lungo termine un esercizio economico e sicuro delle centrali nucleari esistenti.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Tutte le centrali nucleari svizzere dispongono di una licenza d'esercizio di durata illimitata. La legge non stabilisce una durata d'esercizio prefissata per le centrali nucleari, che possono restare in funzione fintanto che sono sicure. Il rispetto di questo requisito è controllato dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). Il Consiglio federale è quindi contrario a un intervento della Confederazione per migliorare gli incentivi finanziari finalizzati al proseguimento dell'esercizio delle centrali nucleari esistenti. Un sostegno federale che assicuri il funzionamento di una centrale nucleare fino al raggiungimento di una determinata durata di vita potrebbe causare costi sproporzionati, a seconda del riequipaggiamento necessario. Inoltre, le sovvenzioni non possono garantire a priori un prolungamento sostanziale della durata d'esercizio, poiché non è possibile sostituire i grandi componenti, come il contenitore a pressione del reattore, che prima o poi raggiungeranno il limite della loro durata di vita. Per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento, il Consiglio federale considera prioritario mettere a disposizione fondi per il previsto maggiore sostegno all'energia idroelettrica e ad altre energie rinnovabili, nonché per il miglioramento dell'efficienza energetica. Infine, i sussidi per le centrali nucleari contrasterebbero con la volontà popolare: nel maggio 2017, l'elettorato ha deciso di abbandonare gradualmente l'energia nucleare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.