<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto che presenti una visione d'insieme della nostra politica d'innovazione. Questo rapporto dovrà illustrare in modo ben visibile ed esaustivo le misure che promuovono l'innovazione e l'imprenditoria. L'obiettivo del rapporto dovrà essere quello di conferire coerenza a tutte le misure esistenti, rilevare ciò che la Svizzera realizza, ciò che non fa e quanto potrebbe compiere per restare leader in materia d'innovazione. Il rapporto dovrà determinare anche se la Svizzera debba dotarsi di un "Masterplan Innovazione" che sintetizzi le misure di promozione dell'imprenditoria e dell'innovazione o addirittura di una nuova legge federale sull'innovazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato secondo cui per un Paese privo di materie prime come la Svizzera l'innovazione riveste un'importanza fondamentale.</p><p>Nel complesso panorama dell'innovazione elvetica il Consiglio federale vede un sistema attentamente ponderato consolidatosi nel tempo e composto da diversi operatori, istituzioni e strutture. Questo sistema ha avuto successo proprio perché lo Stato si è limitato a creare condizioni quadro vantaggiose, limitando il proprio intervento diretto. Nel panorama svizzero dell'innovazione l'attore più importante è l'economia privata.</p><p>Gli operatori statali, che agiscono nel quadro dei loro obblighi legali, si impegnano per creare condizioni quadro vantaggiose che illustrano poi con chiarezza e precisione al pubblico e al mondo politico. Negli ultimi anni sono stati pubblicati moltissimi rapporti di base, analisi e documenti strategici, soprattutto da servizi federali competenti per la promozione della piazza economica (SEFRI, SECO, UFE e UFAM), dall'UST, specializzato in statistiche e indicatori, e dalle agenzie di promozione (CTI e FNS). Nel 2009 inoltre, il Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia ha pubblicato un'analisi del sistema svizzero dell'innovazione.</p><p>Il contesto delle iniziative promozionali per l'attuale legislatura è descritto nei messaggi specifici (tra cui il messaggio ERI e il messaggio sulla politica di crescita), che il Consiglio federale trasmette al Parlamento nei cicli pluriennali stabiliti.</p><p>Inoltre, il Consiglio federale fornisce regolarmente informazioni sugli affari correnti dei dipartimenti. Nel caso del DEFR, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) dovrebbe pubblicare entro la fine dell'anno gli ultimi aggiornamenti sul sistema svizzero dell'innovazione riguardo al futuro posizionamento nel confronto internazionale nonché alla verifica dell'efficacia e alla valutazione delle misure di promozione. Nel 2014 e 2015 verranno pubblicati nuovi rapporti, in particolare il rapporto del Consiglio federale sull'adempimento della mozione Gutzwiller e il rapporto del DEFR e della Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica relativo al programma attuativo del parco nazionale dell'innovazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che l'ulteriore rapporto richiesto dall'autore del postulato non porterebbe alcun valore aggiunto. Gli strumenti statali esistenti per la promozione dell'innovazione sono sufficientemente esaustivi. Le questioni attuali (p. es. il finanziamento supplementare con capitale di rischio o la deducibilità fiscale delle spese R&amp;S) vengono già affrontate in modo proattivo. Il Consiglio federale ritiene che gli attuali strumenti di promozione e le relative basi legali siano sufficienti e, alla luce della revisione totale della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, non ritiene necessario varare un masterplan né una legge specifica sull'innovazione.</p><p>Tuttavia, il Consiglio federale è disposto a inserire un capitolo dedicato alla politica e alla promozione dell'innovazione nel messaggio ERI 2017-2020 per venire incontro alle richieste dell'autore del postulato, ovvero valutare meglio il contesto dell'innovazione in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.