<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di implementare in collaborazione con i Cantoni un sistema con al massimo sei regioni di assistenza sanitaria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel rapporto del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli esperti osservano che attualmente i Cantoni pianificano prevalentemente per conto proprio e che le capacità nel settore stazionario potrebbero essere ridotte con elenchi ospedalieri regionali più estesi e di portata sovracantonale. Secondo loro, dati l'esigua estensione territoriale della Svizzera e i numerosi ricoveri ospedalieri extracantonali, sarebbe più opportuna una pianificazione ospedaliera regionale, per esempio con sei regioni di assistenza (misura 14).</p><p>Secondo la Costituzione federale, i Cantoni sono responsabili dell'assistenza sanitaria: l'obbligo di pianificazione nel settore stazionario previsto dalla legge federale sull'assicurazione malattie è una concretizzazione della pertinente disposizione costituzionale. Nel quadro di questo compito i Cantoni possono pianificare in comune. La legge li obbliga già oggi a coordinare le loro pianificazioni affinché le condizioni per la fornitura di prestazioni ospedaliere efficaci, economiche, appropriate e di qualità siano soddisfatte al meglio.</p><p>Nel settore della medicina altamente specializzata, il legislatore prevede una pianificazione nazionale, che in definitiva equivale a un coordinamento completo. Per gli altri settori va osservato che il bisogno di coordinamento non ha la stessa importanza e portata geografica per tutti i gruppi di prestazioni. È quindi opportuno che i Cantoni possano sfruttare il loro margine di manovra in base alla situazione e alla prestazione specifiche. Nessuno meglio di loro, infatti, può analizzare i flussi di pazienti e valutare e sfruttare il potenziale di coordinamento sovracantonale per gruppo di prestazioni.</p><p>Secondo il Consiglio federale, si può ancora migliorare l'economicità e la qualità delle prestazioni ospedaliere attraverso un maggior coordinamento delle pianificazioni cantonali. I Cantoni hanno segnalato la loro disponibilità ad adottare misure nel settore delle cure ospedaliere regionali. La Confederazione affronterà la questione nel quadro del dialogo con i Cantoni. Successivamente, a seconda degli effetti prodotti sul contenimento dei costi dall'ottimizzazione del coordinamento, potrebbe essere avviata la discussione sulla necessità di creare regioni di assistenza. Se i Cantoni non dovessero ottemperare alla richiesta di miglioramenti, la Confederazione si riserva il diritto di concretizzare più dettagliatamente le disposizioni federali sulla pianificazione ospedaliera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.