<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare delle misure per incentivare l'esportazione di bestiame finanziandole, ad esempio, con contributi provenienti dai ricavi delle vendite all'asta della carne.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 14 novembre 2007 il Consiglio federale ha deciso l'abrogazione dell'articolo 26 della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) con effetto al 1° gennaio 2010. La promozione dell'esportazione di bestiame tramite gli aiuti all'esportazione è limitata a fine 2009. La Confederazione sostiene tuttavia la comunicazione comune nell'ambito dell'esportazione del bestiame continuando a elargire i finanziamenti per la promozione dello smercio di cui all'articolo 12 LAgr, a condizione che il settore contribuisca con i propri relativi mezzi. Tali mezzi finanziari, ad esempio, vengono utilizzati per incentivare le visite a fiere ed esposizioni di animali in Svizzera e all'estero, occasioni molto importanti per l'allevamento nostrano. Gli aiuti all'esportazione sono misure ritenute, a livello internazionale, estremamente distorsive del mercato ed economicamente inefficienti. La loro reintroduzione rappresenterebbe quindi un segnale errato sia a livello interno sia in considerazione dei negoziati in corso e di quelli futuri in ambito di economia estera. Inoltre, nell'ambito del corrente ciclo di Doha dell'OMC è stata di principio decisa l'abolizione di tutti gli incentivi all'esportazione entro il 2013. I motivi sopra illustrati spingono il Consiglio federale a respingere la reintroduzione degli aiuti all'esportazione a partire dal 2010.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.