<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di stilare un disegno di legge che permetta a un folto numero di persone che hanno subito un danno analogo di far valere congiuntamente le loro pretese in giudizio. A tal fine il Consiglio federale dovrà prendere spunto dalle esperienze maturate in altri Paesi europei con tali modelli.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Gli eventi degli ultimi anni sui mercati finanziari hanno convinto il Consiglio federale della necessità di esaminare in dettaglio sia le possibilità offerte dai vari strumenti procedurali finalizzati alla tutela di interessi collettivi e all'applicazione del diritto, sia l'opportunità di creare strumenti di questo tipo. Nel suo parere in merito al rapporto del 30 maggio 2010 delle Commissioni della gestione delle Camere federali, intitolato "Le autorità sotto la pressione della crisi finanziaria e della trasmissione dei dati di clienti di UBS agli Stati Uniti", il Consiglio federale ha pertanto annunciato, già il 13 ottobre 2010, che avrebbe fatto esaminare l'opportunità di istituire strumenti processuali per tutelare gli interessi collettivi nell'ambito della responsabilità nel diritto della società anonima (FF 2011 3169, 3211). </p><p>Tale esame non può limitarsi alla responsabilità nel diritto della società anonima. Occorre invece un esame generale e ad ampio raggio degli strumenti che permettono di intentare un'azione collettiva (ad es. per ottenere un risarcimento) nei casi in cui numerose persone lese, unite da questioni di fatto o di diritto comuni, avanzano pretese identiche o dello stesso tipo (intervento della consigliera federale Simonetta Sommaruga del 6 dicembre 2010 in risposta alla domanda 10.5511 Bischof Pirmin. Azioni collettive in Svizzera?, Boll. Uff. N 2010 1826, disponibile in tedesco). L'esame è importante, oltre che per la responsabilità nel diritto della società anonima, anche per i mercati finanziari, la protezione dei consumatori, il diritto dei cartelli, il diritto del lavoro, la protezione dell'ambiente e la protezione della personalità. L'esame dovrà tenere conto del funzionamento del diritto svizzero, in particolare del diritto procedurale, e della cultura giudiziaria del Paese. Andranno altresì analizzate le disposizioni in vigore, in particolare quelle sulle spese processuali (anticipazione delle spese e imputabilità), gli onorari degli avvocati e il finanziamento dei processi. L'esame previsto dovrà beninteso iscriversi in una prospettiva di diritto comparato riguardo ai sistemi esistenti in altri Paesi europei ed extraeuropei. </p><p>Senza un tale esame globale e approfondito, che analizzi a fondo gli strumenti e le possibili modalità dell'esercizio collettivo dei diritti e identifichi le misure da adottare e i limiti da porre, non è opportuno decidere se occorre un disegno di legge concreto. Di conseguenza, soltanto in un secondo tempo e sulla base dell'esame citato si potrà decidere se elaborare proposte concrete per rivedere il diritto in vigore e, all'occorrenza, preparare un disegno di legge.</p><p>Visto quanto precede, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Se la Camera prioritaria dovesse tuttavia accoglierla, il Consiglio federale si riserva il diritto di proporre modifiche conformi a quanto esposto in precedenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.