<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto che quantifichi e spieghi le tipologie di aiuti statali erogati ad aziende pubbliche e private a tutti i livelli che nuocciono alla concorrenza. Il rapporto, inoltre, dovrà indicare come si possa evitare l'effetto distorsivo di tali aiuti sulla libera concorrenza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 21 marzo 2013 il gruppo liberale-radicale aveva presentato un postulato dal tenore analogo, ossia il postulato 13.3175, "Lottare contro le sovvenzioni statali che provocano una distorsione della concorrenza a favore di una competitività efficace". Il Consiglio federale aveva già espresso il proprio parere al riguardo e da allora la sua valutazione non è cambiata. Il Consiglio federale, critico verso i sussidi statali, è per principio favorevole alla concorrenza libera e non distorta, in particolare per preservare anche in futuro la competitività delle imprese svizzere nei confronti dei concorrenti internazionali.</p><p>Tuttavia, il rilevamento completo di tutti gli aiuti statali a tutti i livelli dello Stato comporterebbe sfide notevoli. Intanto, bisognerebbe trovare una definizione univoca del termine stesso: dovendo coinvolgere i cantoni, ciò richiederebbe molto tempo e in un rapporto le informazioni potrebbero non essere complete. In secondo luogo, proprio perché vengono coinvolti tutti e tre i livelli dello Stato, l'onere sarebbe considerevole, ma ingiustificabile alla luce della cattiva situazione finanziaria della Confederazione e per il fatto che il rapporto sui sussidi viene già pubblicato periodicamente. Nel concreto, pertanto, il Consiglio federale preferisce occuparsi - se possibile e plausibile - di singoli sussidi finalizzati a rafforzare la concorrenza, aumentare la produttività del lavoro e salvaguardare posti di lavoro a lungo termine.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.