<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il supplemento salariale per il lavoro straordinario fissando la durata del lavoro settimanale proporzionalmente al tasso di occupazione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il limite della durata massima della settimana lavorativa (45 o 50 ore) previsto all'articolo 9 della legge sul lavoro (LL) serve a proteggere la salute e fissa il numero massimo di ore di lavoro che una persona può prestare a settimana. Questo limite è imperativo e si applica indipendentemente dal fatto che si tratti di un'attività a tempo pieno o a tempo parziale e che il lavoratore eserciti anche altre attività. La legge prevede regole chiare in caso di superamento della durata massima della settimana lavorativa: tali regole stabiliscono a quali condizioni può essere ordinato il lavoro straordinario e la sua durata massima (art. 12 LL), il supplemento salariale da versare e la compensazione mediante un corrispondente congedo da accordare (art. 13 LL). I lavoratori con responsabilità familiari beneficiano di una protezione particolare: possono essere occupati in un lavoro straordinario solo con il loro consenso e, su richiesta, deve essere accordata loro una pausa meridiana di almeno un'ora e mezzo (art. 36 LL).</p><p>Per le ore supplementari (lavoro straordinario ai sensi del Codice delle obbligazioni), ossia le ore di lavoro che superano il tempo di lavoro convenuto o d'uso o stabilito mediante contratto normale o contratto collettivo, ma inferiori alla durata massima della settimana lavorativa fissata dalla LL, il Codice delle obbligazioni (art. 321c cpv. 3) prevede quanto segue: se, con il consenso del lavoratore, le ore supplementari non sono compensate mediante congedo o se mediante accordo scritto, contratto normale o contratto collettivo non è stato convenuto o disposto altrimenti, il datore di lavoro deve pagare per le ore supplementari il salario normale più un supplemento di almeno un quarto. I lavoratori a tempo parziale ricevono pertanto un supplemento salariale o un congedo compensativo non solo per il lavoro straordinario ai sensi della LL (ore prestate oltre la durata massima della settimana lavorativa) ma di norma anche per le ore supplementari ai sensi del Codice delle obbligazioni.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che la regolamentazione prevista dal Codice delle obbligazioni e dalla LL prenda sufficientemente in considerazione la protezione della salute, lasciando inoltre alle aziende il margine di manovra necessario. Ridurre l'attrattiva del lavoro a tempo parziale per le aziende sarebbe in contraddizione con gli obiettivi dell'iniziativa volta a contrastare la carenza di personale qualificato. Inoltre, il fatto di limitare questa flessibilità avrebbe conseguenze negative sulla competitività delle aziende svizzere, il che sarebbe inopportuno nella situazione attuale, tenuto conto in particolare della forza del franco.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi sia motivo di introdurre nella LL una distinzione tra lavoratori a tempo parziale e lavoratori a tempo pieno per quanto riguarda la durata massima della settimana lavorativa e il lavoro straordinario.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.