C orte III C -2751/2006 {T 0/2} Sentenza del 2 m aggio 2007. C om posizione: Elena Avenati-C arpani (presidente del collegio), Stefan M esm er e Franziska Schneider, giudici, Paola C arcano, cancelliera. A ._______, ricorrente, patrocinato dall'Avv. O dilia D e Blasi contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero, avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore, concernente prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il _______, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1967 al 1971 quale m uratore solvendo, durante tali periodi, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (doc. 1, 3, 6 e 30). D opo il rim patrio ha continuato a svolgere un'attività lucrativa nel settore edile fino al 31 dicem bre 1980, allorquando è stato licenziato. Successivam ente è stato in cassa integrazione, disoccupato e poi ha ancora lavorato saltuariam ente per diversi periodi durante i quali si è essenzialm ente dedicato a "lavori socialm ente utili". Infine ha svolto lavori piú leggeri di m anovalanza generica nell'attività di intonaci di abitazioni private dal 29 agosto all'11 settem bre 2002, allorquando ha rassegnato le dim issioni per ragioni che l'interessato im puta alle sue condizioni precarie di salute (doc. 2, 11, 17, 18, 20 e 21). A far tem po dal 1° giugno 1998 percepisce una pensione d'invalidità italiana di com plessivi Euro 412.18 m ensili (doc. 1). In data 5 luglio 2004, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1, 2, 3 e 4). B. L'assicurato è stato visitato il 14 ottobre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano (Lecce), ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "esiti di artrodesi lom bo-sacrale a notevole im pegno funzionale, ipertensione arteriosa, diabete m ellito tipo II, spondiloartrosi" ed ha posto un tasso di invalidità parziale del 70% per l'ultim o lavoro svolto. Per contro egli non si è espresso in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 30). Il tutto sulla base della seguente docum entazione m edica obiettiva: una cartella clinica relativa al ricovero dall'8 al 29 ottobre 1993 presso l'istituto chirurgico ortopedico traum atologico I.C .O .T. di Latina per artrodesi posteriore L5-S1, oltre a referti m edici vari allegati alla stessa; una cartella clinica, una scheda di dim issione ospedaliera ed un certificato m edico relativi al ricovero dal 30 giugno al 7 luglio 1998 presso l'ospedale civile "E. D aniele – E. R om asi", divisione di chirurgia, di G agliano del C apo (Lecce) per "traum a cranico, escoriazione (...), contusione spalla e m ano sinistra e traum a distorsivo rachide cervicale", oltre a referti m edici vari allegati alla scheda di dim issione; un certificato m edico rilasciato il 17 agosto 1999 dalla divisione ortopedia-traum atologia dell'ospedale civile "E. D aniele – E. R om asi", divisione di chirurgia, di G agliano del C apo, Lecce; due certificati m edici del D ott. L._______ (segnatam ente del 1° e del 21 settem bre 1998) ed una cartella clinica dell'am bulatorio di diabetologia dell'Azienda U .S.L. LE/2-M aglie del 2001 (doc. 22-29).3 Alla predetta docum entazione sono stati poi aggiunti: un referto di visita oculistica rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie nel 2004; un referto radiologico della colonna lom bo-sacrale del 4 m arzo 2004 rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie; una cartella clinica del D ott. I._______ del 7 ottobre 2004 ed i risultati dell'esam e delle urine e del glucosio del 7 ottobre 2004 (doc. 31 e 34). C . N el suo rapporto del 5 luglio 2005 il D ott. R ._______ del servizio m edico regionale (SM R ), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo delle m alattie di lunga durata, fissa un tasso di invalidità parziale del 70% quale m uratore dall'8 ottobre 1993, considerando tuttavia l'assicurato abile all'100% dal 1° gennaio 1994 in attività lucrative sostitutive piú leggere (segnatam ente che non com portino sollevam ento e trasporto di pesi), quali, ad esem pio, com m esso di superm ercato o m agazziniere, venditore in un chiosco, operaio non qualificato nell'industria tessile o nella produzione in generale (doc. 35 e 36). In un calcolo com parativo dei redditi, l'am m inistrazione ha ritenuto che, nell'am bito delle predette attività sostitutive, l'interessato subirebbe una perdita di guadagno del 19,42% a partire dal 1° gennaio 2004 (doc. 37). C on decisione del 6 settem bre 2005 l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di prestazioni di A._______ (doc. 38). D . Q uest'ultim o, regolarm ente rappresentato dal Patronato Encal di Patú, ha form ulato in data 15 settem bre 2005 tem pestiva opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo, chiedendo in sostanza il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative (doc. 39). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. M ediante decisione su opposizione del 27 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto la predetta opposizione e conferm ato nel contem po la propria decisione del 6 settem bre 2005 (doc. 44). E. C on tem pestivo gravam e dell'11 aprile 2006, consegnato alla Posta il 26 aprile successivo, A._______, regolarm ente rappresentato dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni produce una cospicua docum entazione m edica attestante l'affezione di diabete m ellito II (in particolare, un certificato m edico del 20 febbraio 2001 rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie) ed un intervento di riparazione m onolaterale di un'ernia inguinale a cui si è sottoposto nel corso dell'anno 2003, oltre ad un certificato m edico del 4 dicem bre 2000 4 rilasciato dall'ospedale generale provinciale "C ard. G . Panico" di Tricase (Lecce) ed un referto radiografico (eco addom e) del 25 settem bre 2002 rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale LE/2 di M aglie. R icevuta l'im pugnativa, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti alla D ott.ssa S._______del servizio m edico regionale (SM R ), la quale, alla luce della nuova docum entazione prodotta, ha conferm ato, nella sua relazione dell'11 luglio 2006 (doc. 46), il precedente parere del 5 luglio 2005 del colllega D ott. R ._______ (doc. 35 e 36). N elle sue osservazioni ricorsuali del 25 luglio 2006 l'U AIE propone pertanto la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che seguono. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione, l'avv. D e Blasi, con scritto del 1° settem bre 2006, ha ribadito l'intenzione del proprio assistito di m antenere il ricorso. G . In data 23 m arzo 2007 il Tribunale am m inistrativo federale ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. Entro il term ine im partito non sono state presentate istanze di ricusa. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero (U AIE) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 Ai sensi del com binato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI, la procedura in m ateria di assicurazioni sociali è disciplinata, di principio, dalla legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000, entrata in vigore il 1° gennaio 2003 (LPG A, R S 5 830.1). Ai sensi dell'art. 59 LPG A ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. Il ricorso appare tem pestivo ed ossequioso dei requisiti m inim i prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA). Il gravam e è dunque ricevibile, nulla ostando all'esam e del m erito dello stesso. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC , R S 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale nonchè il R egolam ento (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regim i di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonom i e ai loro fam iliari che si spostano all'interno della C om unità (R S 0.831.109.268.1) com e pure il corrispondente R egolam ento di applicazione (R egolam ento C EE n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71, R S 0.831.109.268.11). Trattasi di una norm ativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivam ente e che sancisce il principio della parità di trattam ento tra cittadini che risiedono in uno Stato m em bro della C om unità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del R egolam ento C EE n° 1408/71). 2.2 G iusta l'art. 20 ALC , salvo disposizione contraria contenuta nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati m em bri della C om unità europea in m ateria di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il m edesim o cam po sia disciplinato da quest'ultim o. N ella m isura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 8 ALC ), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura com e pure l'esam e delle condizioni di ottenim ento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero. 2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressam ente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'U nione europea, dell'ALC e dei R egolam enti (C EE) n° 1408/71 del C onsiglio del 14 giugno 1971 e (C EE) n° 574/72 del C onsiglio del 21 m arzo 1972 relativo all'applicazione del R egolam ento n° 1408/71.6 2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenim ento di una pensione straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzam ento di un'invalidità secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2 febbraio 2003; R evue à l'attention des caisses de com pensations (R C C ) 1989 p. 330). Parim enti, dopo l'entrata in vigore dell'ALC , il grado di invalidità di un assicurato che pretende una rendita di assicurazione-invalidità svizzera è determ inato esclusivam ente secondo il diritto svizzero (D TF 130 V 257 consid. 2.4). 3. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. È necessario precisare che, per quanto riguarda le prestazioni posteriori al 1° gennaio 2004, la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire da questa data (IV revisione della LAI). 4. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 5 luglio 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 5 luglio 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 27 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 5. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un cittadino italiano deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni: - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI).7 Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale e, pertanto, adem pie la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 6. 6.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 6.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60% , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 6.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 6.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di 8 guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 7. Il ricorrente, dopo il rim patrio, ha continuato a svolgere un'attività lucrativa nel settore edile fino al 31 dicem bre 1980, allorquando è stato licenziato. Successivam ente è stato in cassa integrazione, disoccupato, e poi ha ancora lavorato saltuariam ente per diversi periodi durante i quali si è essenzialm ente dedicato a "lavori socialm ente utili". Infine ha svolto lavori piú leggeri di m anovalanza generica nell'attività di intonaci di abitazioni private dal 29 agosto all'11 settem bre 2002, allorquando ha rassegnato le dim issioni. Per il seguito non ha piú lavorato per ragioni che im puta alle sue condizioni precarie di salute. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. 8. N el caso in esam e è stata evidenziata la diagnosi di "esiti di artrodesi lom bo-sacrale a notevole im pegno funzionale, ipertensione arteriosa, diabete m ellito tipo II, spondiloartrosi" (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 14 ottobre 2004: doc. 30). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40% (rispettivam ente del 50% per il periodo precedente l'entrata in vigore degli Accordi bilaterali) alm eno durante un anno.9 9. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso di invalidità parziale del 70% per l'ultim o lavoro svolto. Per contro egli non si è espresso in m erito a qualsiasi altra attività confacente all'assicurato (doc. 30). D al canto suo il D ott. R ._______ del servizio m edico regionale (SM R ) ritiene, nel suo rapporto del 5 luglio 2005, un tasso di invalidità parziale del 70% nell'ultim o lavoro espletato dal ricorrente (m uratore) dall'8 ottobre 1993, tuttavia considerando l'assicurato abile all'100% (seppur a determ inate condizioni) dal 1° gennaio 1994 in attività lucrative sostitutive piú leggere (doc. 35 e 36). Parere, quest'ultim o, condiviso altresí dalla collega D ott.ssa S._______del servizio m edico regionale (SM R ) nella sua relazione del 11 luglio 2006 (doc. 46). 10. 10.1 Il giudice delle assicurazioni sociali deve esam inare in m aniera obiettiva tutti i m ezzi di prova, indipendentem ente dalla loro provenienza, e poi decidere se i docum enti m essi a disposizione perm ettono di giungere ad un giudizio attendibile sulle pretese giuridiche litigiose (D TF 125 V 352 consid. 3a). Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). Perché un rapporto m edico abbia valore probatorio è determ inante che esso valuti ed esam ini in m aniera com pleta i punti litigiosi, si fondi su degli esam i approfonditi, prenda conto di tutte le affezioni di cui si lam enta l'assicurato, sia stabilito in piena conoscenza dei suoi antecedenti (anam nesi) e sia chiaro nell'esposizione delle correlazioni m ediche o nell'apprezzam ento della situazione m edica; le conclusioni dell'esperto devono inoltre essere m otivate (D TF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti concernenti il m edico curante, secondo la generale esperienza della vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di fiducia esistente con il paziente, il m edico curante attesterà, in caso di dubbio, in favore del suo paziente (D TF 125 V 353; Jurisprudence et pratique adm inistrative [Pratique VSI] 2001 p. 109). 10.2 L'assicurato si è sottoposto ad un intervento chirurgico di "artrodesi di L5- S1" nel corso del 1993, m otivo per cui non può piú svolgere alcuna attività pesante. É pure affetto da spondiloartrosi con conseguente lim itazione funzionale. N el corso del 2003 si è sottoposto ad un intervento di "riparazione m onolaterale di un'ernia inguinale", che a tutt'oggi – in m ancanza di recidive – appare essere stato eseguito con successo. Egli è affetto da diabete m ellito tipo II trattato farm acologicam ente m entre per quel che attiene alla denunciata ipertensione arteriosa puó essere 10 tenuta, se del caso, sotto controllo farm aceutico. Infine, il suo quadro fisico generale risulta discreto nella m isura in cui beneficia di uno stato di nutrizione buono (peso 67 kg per 161 cm di altezza), un aspetto generale calm o, una costituzione m edia, una vista ed un udito sufficienti (perizia m edica particolareggiata dell'IN PS del 14 ottobre 2004: doc. 30). 10.3 N el caso di specie, il collegio giudicante non intravvede ragioni che gli im pediscano di far proprie le conclusioni a cui sono pervenuti il sanitario incaricato dell'IN PS ed i m edici dell'U AIE, giusta le quali l'assicurato nelle predette condizioni poteva esercitare un lavoro pesante, qual è invero quello di m anovale generico nell'attività di intonaci di abitazioni private, solo ed esclusivam ente nella m isura del 30% . D 'altra parte però, il collegio giudicante è pure dell'avviso che l'assicurato avrebbe potuto com unque svolgere al 100% – com e peraltro correttam ente am m esso dall'am m inistrazione – delle attività sostitutive leggere ed adeguate alle sue particolari condizioni (e, piú precisam ente, senza sollevam ento e trasporto pesi) in un settore che non richiede una particolare form azione com e, ad esem pio, quello del com m ercio in generale o al dettaglio. 11. 11.1 L'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido. 11.2 L'am m inistrazione ha tenuto conto (calcolo effettuato il 15 agosto 2005) di un salario m ensile m edio, privo di invalidità, conseguibile nel 2003 in Italia quale m anovale (attività equiparabile alla professione precedentem ente svolta dall'assicurato) di Euro 1'421.--. Sulla base dei risultati statistici dell'inchiesta ottobre 2002-2003 dell'U fficio internazionale del lavoro di G inevra, l'U AIE ha accertato il salario m ensile m edio ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate e piú precisam ente: - m anovale non qualificato nell'industria tessile Euro 1'244.--; - m agazziniere Euro 1'287.--; - com m esso Euro 1'287.--. D opo di che ha considerato, conform em ente ai dettam i della giurisprudenza consolidata (D TF 124 V 321), quale salario m ensile da invalido un im porto corrispondente alla m edia dei salari relativi alle professioni sostitutive e, quindi, un introito m ensile di Euro 1'273.-- al quale ha poi applicato, conform em ente ai dettam i della giurisprudenza consolidata in am bito di salari statistici (D TF 126 V 75, Sozialversicherungsrecht, R echtsprechung [SVR ] 1999 IV n. 6 e SVR 2000 11 IV n. 1), un correttivo del 10% , dato che l'assicurato ha già una certa età (nel 2003: 55 anni) e puó esercitare solam ente attività leggere. É cosí giunta ad un salario m ensile m edio di Euro 1'145.--. Il confronto fra un reddito privo di invalidità di Euro 1'421.-- ed un introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità di Euro 1'145.-- com porta una perdita di guadagno del 19,42 % {[(1'421.00 – 1'145.00)x100] : 1'421.00}, tasso che esclude il riconoscim ento del diritto alla rendita AI. A titolo abbondanziale si osserva che non si raggiungerebbe il tasso m inim o del 40% richiesto dalla legge per avere diritto al quarto di rendita nem m eno nell'ipotesi in cui si dovesse applicare all'introito teorico di Euro 1'145.-- la riduzione m assim a del 25% consentita dalla giurisprudenza per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75). Infatti, il calcolo com parativo, rispetto al salario privo di invalidità di Euro 1'421.00, com porterebbe una perdita di guadagno del 32.81 % {[(1'421.00 – 954.75)x100] : 1'421.00}. A._______ non ha dunque diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 12. Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il riconoscim ento rispettivam ente il rifiuto di prestazioni assicurative, non vengono prelevate spese processuali conform em ente al com binato disposto dell'art. 69 cpv. 2 LAI (nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006, v. disposizioni transitorie inerenti la m odifica della LAI del 16 dicem bre 2005 in R U 2006 2003 no. II; FF 2005 2751) e dell'art. 85bis cpv. 2 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, R S 831.10). Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione im pugnata del 27 m arzo 2006 è conferm ata. 2. N on si prelevano spese processuali. N on vengono assegnate indennità per spese ripetibili. 3. C om unicazione: - alla rappresentante del ricorrente (raccom andata A/R ), - all'autorità inferiore (n. di rif. _______), - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali.12 R im edi di diritto: Avverso questa decisione può essere inoltrato entro 30 giorni ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna (cfr. art. 82 e ss, 90 e ss, 100 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, R S 173.110). Il gravam e deve contenere le conclusioni, i m otivi e l'indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ato. La decisione im pugnata ed i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati, se sono in possesso della parte (art. 42 LTF). La presidente del collegio: La cancelliera: Elena Avenati-C arpani Paola C arcano D ata di spedizione: