<h2>SubmittedText<h2><p>Il Canton Ticino é pioniere nell'affrontare l'emergenza sanitaria legata al COVID 19 con il telemonitoring. L'obiettivo di questa telesorveglianza é quello di ridurre le ospedalizzazioni e il carico di lavoro che grava sul personale della salute, con conseguente alleggerimento anche della pressione sui costi del settore.</p><p>Circa 250 pazienti positivi colpiti da sintomatologie leggere ma con un rischio residuo di peggioramento o facenti parte di gruppi a rischio sono stati monitorati. A quanto é dato a sapere il 10 % di queste persone é stato ospedalizzato a causa di un aggravamento della loro situazione mentre il 97 % ha dichiarato che la telesorveglianza li ha notevolmente rassicurati. I parametri vitali monitorati sono la saturazione dell'ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca.</p><p>Questo approccio sembra rappresentare una best practice cantonale anche perché tutti gli attori del sistema sono stati considerati e implicati nel progetto: autorità cantonali, ordine dei medici, servizio ambulanze e centralino emergenze.</p><p>Ammesso e concesso che questo servizio può essere replicato velocemente e efficacemente in tutta la Svizzera, chiediamo se tale progetto di successo non meriti di essere concretamente analizzato dalla Confederazione e se la stessa lo reputi una soluzione percorribile, efficace, efficiente ed economica per affrontare le attuali sfide sanitarie.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il nuovo coronavirus pone la Svizzera di fronte a varie sfide, anche per quanto riguarda il trattamento delle persone che si sono ammalate di COVID-19. Tuttavia le conoscenze migliorano costantemente. Il Consiglio federale vede quindi favorevolmente lo scambio reciproco tra i Cantoni affinché tutti possano avvalersi delle esperienze maturate dagli altri.</p><p>L'assistenza sanitaria rientra nella responsabilità dei Cantoni. La Confederazione non può intervenire nelle politiche sanitarie cantonali. Di conseguenza, ogni Cantone deve elaborare la propria strategia di presa a carico dei pazienti in funzione della sua situazione epidemiologica e della sua rete di assistenza sanitaria. Approcci come la telesorveglianza possono contribuire a garantire un trattamento e un'assistenza di buona qualità ed efficiente ai pazienti ammalatisi di COVID-19, ma la telemedicina è soltanto una possibilità tra tante.</p>  Risposta del Consiglio federale.