<h2>SubmittedText<h2><p>Il PNR 42+ "Relazioni Svizzera-Sudafrica" è stato commissionato nel maggio del 2000 al Fondo nazionale di ricerca dal Consiglio federale su proposta del Parlamento. Il Programma di ricerca PNR 42+ è sorto in reazione alle richieste dell'opinione pubblica e del Parlamento di ottenere chiarezza in merito all'effettiva entità e all'importanza delle relazioni della Svizzera con il regime dell'apartheid. Si impone una presa di posizione pubblica del Consiglio federale sui risultati della ricerca.</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono, secondo l'opinione del Consiglio federale, i più importanti risultati i che si possono trarre dalle ricerche del PNR 42+?</p><p>2. Dai risultati del PNR 42+ deriveranno in futuro conseguenze per la politica estera e la politica economica esterna della Svizzera? Quali?</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene importante comunicare i risultati del PNR 42+ in forma adeguata al vasto pubblico e avviare un dibattito politico?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Come ha indicato nel suo comunicato stampa del 27 ottobre 2005, il Consiglio federale non si esprime sui risultati del PNR 42+. È tuttavia favorevole a una quanto più ampia discussione dei risultati e degli insegnamenti da trarne.</p><p>2. Il rapporto finale del PNR 42+ denuncia vari problemi nella politica svizzera nei confronti del Sudafrica ai tempi dell'apartheid: lacune negli strumenti disponibili in materia d'applicazione delle sanzioni economiche e di controllo delle esportazioni di materiale bellico; applicazione troppo esclusiva del principio di universalità delle relazioni economiche; mancanza di coordinamento tra i servizi dell'amministrazione federale. Da allora, sono state approvate tre importanti leggi federali, la prima sul materiale bellico (1996), la seconda sul controllo dei beni utilizzabili a fini civili e militari ("beni a duplice impiego"; 1996), la terza sull'applicazione delle sanzioni internazionali (2002). Le tre leggi hanno contribuito a colmare le lacune presentate nel rapporto finale del PNR 42+ e a limitare de facto il campo d'applicazione del principio di universalità delle relazioni economiche. Più in generale, il consolidamento del coordinamento costituisce un obiettivo costante. Così, il 18 maggio 2005, su proposta del DFAE, il Consiglio federale ha adottato il principio di documenti strategici di politica estera.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che la diffusione dei risultati costituisce un elemento importante dei PNR. Ecco perché il FNS dispone di un credito a tale scopo, a disposizione dei responsabili dei PNR. Questi ultimi hanno dunque i mezzi finanziari per diffondere i risultati dei PNR in piena indipendenza e nella forma che giudicano più appropriata. Secondo la procedura stabilita, i responsabili del PNR 42+ erano obbligati a redigere un rapporto finale dei dieci studi. Nel presente caso, tale obbligo è stato adempiuto mediante la redazione di un rapporto finale abbastanza voluminoso e in tre lingue. Il rapporto è stato dapprima pubblicato unicamente in tedesco; ancora quest'anno, sarà disponibile anche in francese e in inglese. Il Consiglio federale rinvia alla sua risposta alla mozione Janiak 05.3109, "Rapporto finale PNR 42+. Finanziamento della pubblicazione in inglese".</p>  Risposta del Consiglio federale.