<h2>SubmittedText<h2><p>Per quanto riguarda gli obblighi di dichiarazione, la carne e il pesce devono essere trattati alla stessa stregua. Il Consiglio federale è incaricato di adeguare di conseguenza le pertinenti basi giuridiche.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le prescrizioni sulla dichiarazione scritta del Paese di produzione della carne, dei preparati di carne e dei prodotti a base di carne venduti sfusi risalgono alla crisi della BSE nel 2001 (morbo della mucca pazza o encefalopatia spongiforme bovina). Per informare in modo trasparente i consumatori è necessario indicare in forma scritta il Paese di produzione della carne di tutte le specie di animali a rischio, anche di quella destinata alla vendita sfusa.</p><p>Per quanto riguarda la fauna ittica, il problema risiede nell'illegalità e nella sostenibilità della pesca ed è già stato oggetto della mozione Sommaruga Carlo 09.3614, "Niente più prodotti derivanti dalla pesca illecita sui mercati di sbocco svizzeri", accolta dal Consiglio nazionale. L'Ufficio federale di veterinaria sta elaborando le necessarie basi legali.</p><p>Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione sul fatto che l'esigenza dei consumatori di essere informati è cresciuta anche nel settore della pesca. Questo aspetto è tematizzato nella mozione Rechsteiner Rudolf 09.3694, "Cooperazione allo sviluppo e label MSC. Sostegno ai pescatori locali", e nel postulato Zisyadis 02.3233, "Dichiarazione del Paese di origine del pesce", entrambi accolti.</p><p>Il Consiglio federale prevede pertanto di adeguare le indicazioni necessarie per la dichiarazione scritta sulla provenienza dei prodotti della pesca destinati alla vendita sfusa nel quadro di una prossima revisione della relativa ordinanza. Bisogna tuttavia evitare che l'onere per queste informazioni supplementari sia sproporzionato. Nel quadro di un'indagine conoscitiva sarà necessario sondare in particolare anche le esigenze delle piccole e medie imprese e in particolare di quelle dell'industria alberghiera e della ristorazione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.