<h2>SubmittedText<h2><p>Sia la legge federale sull'imposta federale diretta sia la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni prevedono la possibilità dell'imposizione secondo il dispendio. In luogo della tassazione ordinaria, per gli stranieri è prevista un'imposizione basata sul tenore di vita dei contribuenti. Il Parlamento ha respinto interventi che chiedevano la soppressione della tassazione forfettaria. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti sullo stato attuale dell'imposizione secondo il dispendio in Svizzera.</p><p>1. In Svizzera quante persone vengono attualmente tassate secondo il dispendio? Quante persone che soggiacciono alla tassazione forfettaria non hanno la cittadinanza svizzera?</p><p>2. Come sono ripartite queste persone nei singoli cantoni e comuni?</p><p>3. A quanto ammonta in media pro capite il reddito e il patrimonio delle persone tassate forfettariamente a livello di imposte cantonali e di imposte dirette?</p><p>4. A quanto ammontano i limiti di calcolo attuali nei singoli cantoni? Quali sono le relative raccomandazioni del Controllo federale delle finanze?</p><p>5. L'Amministrazione federale delle contribuzioni effettua perlomeno saltuariamente calcoli di controllo ai fini di un paragone con la tassazione ordinaria? In base alle stime a quanto ammontano le entrate fiscali a titolo di imposizione secondo il dispendio rispetto all'imposizione ordinaria?</p><p>6. Come giudica il Consiglio federale il fatto che in Svizzera anche persone che esercitano manifestamente un'attività lucrativa, come ad esempio l'investitore Victor Veckselberg, godano del privilegio della tassazione forfettaria? Il Consiglio federale è al corrente di altri casi analoghi?</p><p>7. Quali Paesi applicano l'imposizione secondo il dispendio paragonabile a quella svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La statistica fiscale più aggiornata dell'Amministrazione federale delle contribuzioni non presenta ancora per il 2005 cifre definitive sulle persone tassate secondo il dispendio. Da questa statistica emerge che nel 2005 in Svizzera 3772 contribuenti sono stati tassati in modo forfettario. Non sono disponibili informazioni sulla cittadinanza di tali persone, si può tuttavia dedurre che tra coloro che sono tassati secondo il dispendio vi siano anche cittadini svizzeri che, per la prima volta o dopo un'assenza di almeno dieci anni, hanno acquisito domicilio o dimora fiscale in Svizzera. Essi hanno tuttavia diritto all'imposizione secondo il dispendio unicamente nell'anno del loro arrivo.</p><p>2. Secondo la statistica dell'imposta federale diretta del 2005 le persone tassate secondo il dispendio sono distribuite nei singoli cantoni come segue. 14 cantoni (Uri, Obwaldo, Glarona, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Sciaffusa, Appenzello Interno, Appenzello Esterno, San Gallo, Argovia, Turgovia, Neuchâtel e Giura) annunciano meno di 5 persone; Svitto ne aggiunge 27, Friburgo 54, Zugo 63, Nidwaldo 70, Zurigo 73 e Lucerna 94. La maggioranza delle persone tassate secondo il dispendio vive nei cantoni di: Berna (141), Grigioni (191), Ticino (481), Ginevra (584), Vallese (799) e Vaud (1192). Non sono disponibili dati sulla loro presenza nei singoli comuni.</p><p>3. I 3772 contribuenti che nel 2005 hanno pagato l'imposta federale diretta secondo il dispendio hanno dichiarato complessivamente un reddito imponibile di 1 086 321 700 franchi (circa 1,08 miliardi di franchi). Ciò corrisponde a un reddito imponibile medio di circa 288 000 franchi pro capite. La Confederazione non dispone di cifre sul reddito e sulla sostanza medi tassati a livello cantonale.</p><p>4. Nell'ordinanza sull'imposizione secondo il dispendio nell'imposta federale diretta (RS 642.123) il Consiglio federale ha stabilito che le spese annue corrispondenti al tenore di vita ammontano almeno al quintuplo della pigione o del valore locativo dell'appartamento in casa propria o a un importo corrispondente al doppio del prezzo di pensione per il vitto e l'alloggio. La maggioranza dei cantoni rinvia per le regole di misurazione a questa ordinanza del Consiglio federale o ne ripete la formulazione. L'imposta secondo il dispendio in tal modo calcolata non può essere inferiore alle imposte, calcolate secondo la tariffa ordinaria, sui proventi derivanti da fonti svizzere o estere per i quali vige una convenzione per evitare la doppia imposizione ("calcolo di controllo"). Nella prassi alcuni cantoni hanno stabilito un limite minimo supplementare in franchi.</p><p>5. Le persone che sono tassate secondo il dispendio devono riportare nella loro dichiarazione d'imposta unicamente i proventi indicati nell'articolo 14 capoverso 3 LIFD, ovvero provenienti sia da fonti svizzere sia da fonti estere per i quali è fatta valere una convenzione per evitare la doppia imposizione. L'Amministrazione federale delle contribuzioni non dispone pertanto di basi per effettuare stime delle possibili entrate derivanti da un'imposizione ordinaria delle persone attualmente tassate secondo il dispendio.</p><p>6. L'esercizio di un'attività lucrativa in Svizzera esclude l'imposizione in base al dispendio. Il segreto fiscale non consente di fornire informazioni sul trattamento di singoli contribuenti.</p><p>7. Un confronto sommario fra i diversi sistemi giuridici mostra che nessuno Stato possiede un sistema di imposizione secondo il dispendio identico al nostro. Ciò non significa tuttavia che altri Paesi non adottino regole speciali di imposizione degli stranieri. In particolare la Francia e il Lussemburgo, ma anche il Regno Unito e l'Irlanda applicano agli stranieri regole generose.</p>  Risposta del Consiglio federale.