<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull'imposta federale diretta (RS 642.11) e la legge sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS 642.14) in modo che la sottrazione d'imposta grave, in particolare la sottrazione di ingenti importi fiscali o l'azione continuata, sia punita al pari della frode fiscale.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'autrice della presente mozione richiede sostanzialmente l'introduzione della nozione di "casi gravi" di sottrazione d'imposta che devono essere puniti come la frode fiscale. Essa presenta essenzialmente la stessa richiesta avanzata nella mozione Fetz 10.3082, "La sottrazione d'imposta grave non è una trasgressione perdonabile"del 10 marzo 2010. Il Consiglio federale ha già espresso il suo parere in merito a questa richiesta molto concreta nella risposta del 19 maggio 2010 alla suddetta mozione.</p><p>Come allora ritiene che i limiti d'importo fissi non consentono una valutazione corretta dell'illiceità di un fatto sotto il profilo del diritto penale.</p><p>Inoltre, l'autrice della presente mozione cita nella motivazione la necessità di assegnare al fisco mezzi coercitivi per svolgere un'inchiesta sulla sottrazione d'imposta di importanti somme. Questa richiesta è già realtà con l'applicazione dell'articolo 190 e seguenti della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11): in caso di sospetti fondati su gravi infrazioni fiscali l'Amministrazione federale delle contribuzioni può essere incaricata dal capo del DFF di svolgere un'inchiesta penale in cui può adottare anche misure coercitive. Secondo l'articolo 190 capoverso 2 LIFD - esattamente come richiesto nella mozione - sussiste una grave infrazione fiscale segnatamente nella sottrazione continuata di importanti somme d'imposta. Tali inchieste penali vengono effettuate regolarmente e con successo dall'AFF.</p><p>Il Consiglio federale riconosce tuttavia che le richieste espresse in diversi interventi concernono tutte le aree del diritto penale fiscale. Nelle risposte alle mozioni 10.3452 e 10.3493 si dichiara pertanto disposto ad esaminare se effettuare un'ampia revisione del diritto penale fiscale. Questi lavori devono esaminare anche le diverse fattispecie penali, le sanzioni e le procedure.</p><p>Si può pertanto dar seguito alla richiesta della presente mozione esaminando altresì il disciplinamento delle sanzioni. Anche nell'ottica di questa ampia revisione, il Consiglio federale, tuttavia, non può attualmente approvare una modifica puntuale del diritto penale fiscale, come richiesto nella presente mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.