<h2>SubmittedText<h2><p>Per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, il Consiglio federale deve rinunciare alla messa in funzione di centrali a gas di riserva a favore di alternative senza combustibili fossili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di approfondire la proposta di realizzare centrali di riserva formulata dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom). L'attenzione sarà concentrata sulle infrastrutture già esistenti e attualmente inutilizzate, con l'obiettivo di limitare gli investimenti. Questi impianti saranno utilizzati solo in situazioni eccezionali, ad esempio per evitare misure restrittive quali limitazione dei consumi, contingentamenti o anche riduzioni del carico, che avrebbero conseguenze pesanti per la popolazione e l'economia. Inoltre, l'uso sporadico e temporaneo di questi impianti, solo in casi di grave carenza di elettricità, avrebbe un impatto contenuto in termini di emissioni di CO2 prodotte. Tuttavia, l'esercizio di queste centrali dovrà essere climaticamente neutrale, per esempio ricorrendo a combustibili che non emettono CO2 o compensando le emissioni generate. Il loro esercizio non dovrà quindi dipendere da un solo tipo di combustibile, come il gas naturale. Le disposizioni che fissano questa proposta nella legge devono essere sottoposte all'esame del Parlamento nell'ambito del dibattito sulla legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Se però i lavori del Parlamento dovessero richiedere più tempo, il Consiglio federale esaminerà le possibilità di procedere tramite ordinanza per quanto riguarda le centrali già esistenti.</p><p>Tuttavia la dipendenza della Svizzera dal gas russo dovrebbe essere ridotta significativamente entro il 2025. È previsto che le centrali possano funzionare con due combustibili (gas e olio per riscaldamento). Questo permetterebbe di utilizzare l'olio per riscaldamento in caso di carenza di gas naturale e di stoccarlo in Svizzera.</p><p>Allo stesso tempo il Consiglio federale intende sfruttare rapidamente attraverso diverse misure il potenziale di efficientamento energetico ancora esistente, ad esempio potenziando i fondi per incentivare la sostituzione dei sistemi di riscaldamento elettrici o imponendo condizioni più severe per la commercializzazione di apparecchi elettrici. Continuerà inoltre a sostenere lo sviluppo di tutte le energie rinnovabili.</p><p>Le centrali di riserva devono quindi essere viste come una garanzia supplementare da utilizzare solo in situazioni eccezionali. Questa garanzia non può essere fornita tramite misure di incentivazione dell'efficienza energetica, poiché queste ultime costituiscono, insieme alle energie rinnovabili, la base della strategia energetica e sono applicate in modo permanente al sistema elettrico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.