Accordo del 3 settembre 2020 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia sull'asse del Lötschberg-Sempione <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><akomaNtoso xmlns="http://docs.oasis-open.org/legaldocml/ns/akn/3.0" xmlns:fedlex="http://fedlex.admin.ch/"><act name="publicLaw"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2020-09-03" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.742.140.28"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 3 settembre 2020 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia sull'asse del Lötschberg-Sempione" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 3. September 2020 zwischen dem Schweizerischen Bundesrat und der Regierung der Italienischen Republik über die Entwicklung der Bahninfrastruktur auf den Strecken zwischen der Schweiz und Italien auf der Lötschberg-Simplon-Achse" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="fr" value="Accord du 3 septembre 2020 entre le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République italienne sur le développement des infrastructures du réseau ferré reliant la Suisse et l'Italie sur l'axe du Loetschberg-Simplon" shortForm=""/><FRBRauthoritative value="true"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/it/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/it"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2020-09-03" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRlanguage language="it"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/it/xml/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/it/xml"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2020-09-03" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRformat value="xml" fedlex:generator="2024-q4-rel-1.6.5"/></FRBRManifestation></identification><references source="#ch.bk"><TLCOrganization eId="ch.bk" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/legal-institution/2" showAs="Cancelleria federale"/><TLCRole eId="publisher" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#publisher" showAs="Editeur"/><TLCRole eId="rightsHolder" href="http://data.legilux.public.lu/resource/ontology/jolux#rightsHolder" showAs="Détenteur des droits"/><TLCReference name="language" href="http://publications.europa.eu/resource/authority/language/ITA" showAs="it"/><TLCReference name="format" href="https://fedlex.data.admin.ch/vocabulary/user-format/xml" showAs="xml"/></references></meta><preface><p><docNumber>0.742.140.28 </docNumber></p><p> RU <b>2020</b> 6357</p><p xmlns:mig="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:migration">Testo originale</p><p><docTitle>Accordo<br/>tra il Consiglio federale svizzero e il Governo<br/>della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture<br/>della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l’Italia<br/>sull’asse del Lötschberg-Sempione</docTitle></p><p>Concluso il 3 settembre 2020</p><p>Entrato in vigore mediante scambio di note il 1° dicembre 2020</p><p> (Stato 1° dicembre 2020)</p></preface><preamble><p>Il Consiglio federale svizzero<br/>e<br/>il Governo della Repubblica Italiana</p><p>denominati qui di seguito «le Parti»,</p><p>vista la Convenzione tra il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica Italiana concernente la garanzia della capacità delle principali linee che collegano la nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA) alla rete italiana ad alta capacità (RAC), fatta a Basilea il 2 novembre 1999<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2003/252" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.742.140.345.43</b></ref></p></authorialNote> (qui di seguito: Convenzione del 2 novembre 1999);</p><p>visto l’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l’Italia, fatto a Berna il 28 gennaio 2014<authorialNote><p> <ref href="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2015/334" xmlns:data="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:data" xmlns:tmp="urn:com:c-moria:legi4ch:xslt:temp">RS <b>0.742.140.345.432</b></ref></p></authorialNote>;</p><p>vista la Dichiarazione d’intenti tra la Svizzera e l’Italia concernente la cooperazione bilaterale nella realizzazione delle opere di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei servizi di trasporto ferroviario entro il 2020, sottoscritta il 17 dicembre 2012<authorialNote><p> Il testo della dichiarazione può essere consultato all’indirizzo Internet: www.news.admin.ch &gt; Documentazione &gt; Comunicati stampa &gt; DATEC &gt; 17 dicembre 2012</p></authorialNote>;</p><p>considerato che il miglioramento dei collegamenti ferroviari transfrontalieri è un obiettivo strategico della Confederazione Svizzera e della Repubblica Italiana al fine di creare le condizioni per lo sviluppo del trasporto delle persone e delle merci su ferrovia;</p><p>considerato l’obiettivo comune di proteggere l’ambiente e il territorio nonché di migliorare l’accessibilità ai centri urbani;</p><p>considerato che efficienti infrastrutture di trasporto costituiscono la base per lo sviluppo e la competitività delle economie nazionali e regionali;</p><p>ritenuto in particolare il carattere prioritario e la valenza strategica degli interventi infrastrutturali necessari per permettere il transito di treni con carichi con quattro metri di altezza agli angoli lungo la tratta di accesso da sud alla nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA),</p><p>hanno raggiunto il seguente Accordo:</p></preamble><body><article eId="art_1"><num><b>Art. 1</b></num><heading>Oggetto</heading><paragraph eId="art_1/para_1"><num>1</num><content><p> Il presente Accordo definisce le modalità di finanziamento ed esecuzione fino alla messa in esercizio entro il 2028 degli interventi infrastrutturali necessari per garantire la capacità delle linee e permettere il transito di treni con carichi con quattro metri di altezza agli angoli lungo l’asse del Lötschberg-Sempione della tratta di accesso da sud alla citata NFTA.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_1/para_2"><num>2</num><content><p> Ai fini del presente Accordo si considerano gli interventi infrastrutturali individuati sulle tratte ferroviarie Briga–Domodossola e Domodossola – Premosello – Arona – Sesto Calende – Oleggio – Vignale – Novara, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di cui nel preambolo. Gli interventi di cui trattasi sono schematicamente riportati nell’allegato tecnico annesso al presente Accordo, contenente anche le attuali stime economiche. L’importo di tali interventi è complessivamente stimato pari a 237,50 milioni di euro.</p></content></paragraph></article><article eId="art_2"><num><b>Art. 2</b></num><heading>Impegni </heading><paragraph eId="art_2/para_1"><num>1</num><content><p> Il Consiglio federale svizzero mette a disposizione le risorse finanziarie di cui ai successivi articoli 5 e 6, di ammontare complessivo pari a 134,50 milioni di euro, per la realizzazione degli interventi infrastrutturali di cui al paragrafo 2 dell’articolo 1 da realizzare in territorio italiano.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_2"><num>2</num><content><p> Il Governo della Repubblica Italiana, tramite il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si impegna ad attivare RFI S.p.A. gestore della rete ferroviaria nazionale in qualità di soggetto attuatore degli interventi da realizzare nel territorio italiano, al fine di rispettare gli impegni concordati con il presente Accordo. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_3"><num>3</num><content><p> Per gli interventi infrastrutturali di cui al paragrafo 2 dell’articolo 1 da realizzare in territorio italiano, il Governo della Repubblica Italiana mette a disposizione 103,00 milioni di euro, già disponibili a valere sul Contratto di Programma tra il medesimo Governo della Repubblica Italiana e RFI S.p.A. Pertanto, considerate le risorse di cui al paragrafo 1, gli interventi di cui al paragrafo 2 dell’articolo 1 risultano completamente finanziati. Le spese a carico del Governo della Repubblica Italiana derivanti dall’attuazione del presente Accordo saranno coperte con le disponibilità garantite dalla legislazione vigente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_2/para_4"><num>4</num><content><p> Il Consiglio federale svizzero finanzia, nel quadro del Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF), gli interventi necessari per la garanzia della capacità lungo la linea del Lötschberg-Sempione in territorio svizzero.</p></content></paragraph></article><article eId="art_3"><num><b>Art. 3</b></num><heading>Sorveglianza sugli interventi</heading><paragraph eId="art_3/para_1"><num>1</num><content><p> Gli interventi di cui all’articolo 1, dalla fase di progettazione a quelle di costruzione e messa in esercizio, sottostanno alla sorveglianza del Comitato direttivo istituito dalla Convenzione del 2 novembre 1999. Il Comitato direttivo può avvalersi di unità organizzative esistenti.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_2"><num>2</num><content><p> Per sorvegliare l’evoluzione della progettazione e realizzazione dei progetti, il Comitato direttivo istituisce a livello ministeriale una Commissione bilaterale, a cui il soggetto attuatore riferisce periodicamente.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_3"><num>3</num><content><p> La Commissione bilaterale relaziona annualmente al Comitato direttivo sul rispetto dei cronoprogrammi concordati con il soggetto attuatore in una specifica Convenzione di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5 e su eventuali mancanze di coperture finanziarie o aumenti di costo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_3/para_4"><num>4</num><content><p> Alla Commissione e agli enti da essa designati è garantito il diritto di consultazione della documentazione del progetto per la valutazione dell’attuazione delle misure di cui all’articolo 1.</p></content></paragraph></article><article eId="art_4"><num><b>Art. 4</b></num><heading>Appalto</heading><paragraph eId="art_4/para"><content><p>Il Governo della Repubblica Italiana, tramite il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti garantisce che, per i lotti principali, il soggetto attuatore esegua regolari appalti pubblici a cui potranno partecipare offerenti dell’Unione europea e della Confederazione Svizzera conformemente all’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici fatto a Lussemburgo il 21 giugno 1999<authorialNote><p> RS <b>0.172.052.68</b></p></authorialNote>.</p></content></paragraph></article><article eId="art_5"><num><b>Art. 5</b></num><heading>Modalità di finanziamento</heading><paragraph eId="art_5/para_1"><num>1</num><content><p> La Svizzera mette a disposizione un ammontare complessivo di 134,5 milioni di euro per il finanziamento dell’ampliamento a quattro metri della sagoma di spazio libero e degli interventi finalizzati all’aumento della capacità P80 sulla linea del Sempione tra il confine di Stato italiano/svizzero e Premosello – Arona –Sesto Calende – Oleggio – Vignale – Novara.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_2"><num>2</num><content><p> Le risorse finanziarie di cui al paragrafo 1 saranno messe a disposizione del soggetto attuatore, previa stipula di una specifica Convenzione tra l’Ufficio federale dei trasporti e il soggetto attuatore stesso, con la quale saranno disciplinati il cronoprogramma dei lavori, i reciproci impegni e le modalità di erogazione del finanziamento. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_5/para_3"><num>3</num><content><p> La sottoscrizione della Convenzione di cui al paragrafo 2 è subordinata alla preventiva definizione di un piano di compatibilizzazione dei lavori di ampliamento, condiviso fra i gestori dell’infrastruttura svizzera e italiana, e dell’offerta del servizio commerciale «merci» e «passeggeri», sulle linee tra la Svizzera e l’Italia durante le fasi realizzative dell’intervento.</p></content></paragraph></article><article eId="art_6"><num><b>Art. 6</b></num><heading>Condizioni di finanziamento</heading><paragraph eId="art_6/para_1"><num>1</num><content><p> Il finanziamento di cui all’articolo 5 è attribuibile a tutte le attività connesse agli interventi di ampliamento della sagoma di cui al paragrafo 1 del medesimo articolo 5. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_2"><num>2</num><content><p> Il finanziamento svizzero è concesso come contributo a fondo perduto. La programmazione dei finanziamenti è riportata in allegato. </p></content></paragraph><paragraph eId="art_6/para_3"><num>3</num><content><p> Il cronoprogramma dei lavori e il piano di finanziamento delle opere sono riportati nell’allegato tecnico, che è parte integrante dell’Accordo sottoscritto tra le Parti.</p></content></paragraph></article><article eId="art_7"><num><b>Art. 7</b></num><heading>Composizione di controversie</heading><paragraph eId="art_7/para_1"><num>1</num><content><p> Ogni controversia tra le Parti in merito all’applicazione o all’interpretazione del presente Accordo o della Convenzione con il soggetto attuatore di cui al paragrafo 2 dell’articolo 5 è sottoposta al Comitato direttivo di cui all’articolo 3. Tra dette controversie sono comprese anche quelle fra i gestori dell’infrastruttura che non hanno potuto essere risolte fra gli stessi.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_7/para_2"><num>2</num><content><p> Se non è raggiunta un’intesa in seno al Comitato direttivo, la controversia dovrà trovare una soluzione definitiva ricorrendo alle regole arbitrali della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale.</p></content></paragraph></article><article eId="art_8"><num><b>Art. 8</b></num><heading>Disposizioni finali</heading><paragraph eId="art_8/para_1"><num>1</num><content><p> Il presente Accordo sarà attuato nel pieno rispetto delle legislazioni svizzera e italiana nonché del diritto internazionale applicabile e degli obblighi derivanti dall’appartenenza della Repubblica Italiana all’Unione Europea.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_2"><num>2</num><content><p> Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data di ricezione della seconda delle due notifiche con le quali le Parti si saranno comunicate ufficialmente il completamento delle rispettive procedure interne previste a tale scopo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_3"><num>3</num><content><p> Il presente Accordo ha durata sino alla completa ultimazione delle opere e alla loro messa in esercizio. Una delle Parti potrà notificare all’altra la sua intenzione di porvi fine entro il 30 giugno di ogni anno. In tal caso, l’Accordo cesserà la sua vigenza il 31 dicembre successivo.</p></content></paragraph><paragraph eId="art_8/para_4"><num>4</num><content><p> Il presente Accordo potrà essere emendato per mutuo consenso delle Parti; gli emendamenti così concordati entreranno in vigore secondo le procedure previste dal paragrafo 2 del presente articolo.</p></content></paragraph></article><signature><p><i>In fede di che,</i> i sottoscritti Rappresentanti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Accordo.</p><p>Fatto a Locarno, il 3 settembre 2020, in due originali in lingua italiana.</p><table fedlex:function="layout"><tr><td><p>Per il <br/>Consiglio federale svizzero:</p><p>Simonetta Sommaruga</p></td><td><p>Per il <br/>Governo della Repubblica Italiana:</p><p>Paola de Micheli</p></td></tr></table></signature></body><components><component><doc name="annex"><meta><identification source="#ch.bk"><FRBRWork><FRBRthis value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201/main-text"/><FRBRuri value="https://fedlex.data.admin.ch/eli/cc/2020/1041/20201201"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateEntryInForce"/><FRBRdate date="2020-09-03" name="jolux:dateDocument"/><FRBRdate date="2020-12-01" name="jolux:dateApplicability"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#publisher"/><FRBRauthor href="#ch.bk" as="#rightsHolder"/><FRBRcountry value="CH"/><FRBRnumber value="0.742.140.28"/><FRBRname xml:lang="it" value="Accordo del 3 settembre 2020 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana per lo sviluppo delle infrastrutture della rete ferroviaria di collegamento tra la Svizzera e l'Italia sull'asse del Lötschberg-Sempione" shortForm=""/><FRBRname xml:lang="de" value="Abkommen vom 3. 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