Decisione del 27 novembre 2023 Corte d’appello Composizione Giudici penali federali Maurizio Albisetti Bernasconi, Presidente del Collegio giudicante, Maria-Antonella Bino e Andrea Ermotti, Cancelliera Leda Ferretti Parti A., istante contro T RIBUNALE PENALE FEDERALE, CORTE PENALE, controparte Oggetto Istanza di revisione della decisione B B.2023.119 del 2 novembre 2023 della Corte dei reclami penali del Tri- bunale penale federale (art. 410 ss. CPP) Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal Numero dell'incarto: CR.2023 .13 - 2 - Fatti: A. A seguito della sentenza di rinvio del Tribunale federale 6B_842/2018 del 13 gen- naio 2022, con ordinanza del 6 giugno 2023 (SK.2022.4) la Corte penale del Tri- bunale penale federale (di seguito: TPF) ha ordinato la confisca ex art. 72 CP di vari beni di spettanza di B. La retribuzione del suo patrocinatore, avv. A., posto al beneficio del gratuito patrocinio, è stata fissata in CHF 18'100.-- (IVA inclusa), importo a carico della Confederazione. B. Con reclamo del 16 giugno 2023, B. e l’avv. A. sono insorti contro la summenzio- nata decisione dinanzi alla Corte dei reclami penali del TPF, chiedendo in parti- colare che tutti i valori patrimoniali sotto sequestro di spettanza di B. siano dis- sequestrati nelle mani del medesimo e che la retribuzione del suo patrocinatore, posto al beneficio del gratuito patrocinio, sia aumentata a CHF 45'666.50 (IVA inclusa), importo a carico della Confederazione. B. ha inoltre chiesto di essere posto al beneficio del gratuito patrocinio dell’avv. A. anche nell’ambito della pro- cedura di reclamo. C. Con decisione BB.2023.119 del 2 novembre 2023, la Corte dei reclami penali del TPF ha respinto il reclamo e la richiesta di assistenza giudiziaria presentata da B. La tassa di giustizia di CHF 2'000. -- è stata posta a carico dei reclamanti in solido. D. Con istanza dell’8 novembre 2023, l’avv. A. ha chiesto alla Corte dei reclami pe- nali del TPF “di rivedere la pronuncia in solido e di separare le tasse di giustizia”. Secondo l’istante, la contestazione del suo onorario rappresenterebbe la parte minore del ricorso, per di più con un valore litigioso inferiore a CHF 20'000.--. Egli considera inoltre “disdicevole, ancora più che inelegante”, il fatto che un patroci- natore venga equiparato all’imputato, anche se solo in relazione alla tassa di giu- stizia. E. In data 9 novembre 2023, tale istanza è stata trasmessa per competenza alla Corte d’appello del TPF quale domanda di revisione. F. Visto l’esito della presente procedura, non sono state chieste osservazioni alle parti. - 3 - La Corte d’appello considera in diritto: 1. 1.1 La Corte d'appello del TPF giudica gli appelli e le domande di revisione confor- memente all’art. 38a della legge del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle au- torità penali della Confederazione (RS 173.71; LOAP). 1.2 Nel caso di specie, la decisione B B.2023.119 della Corte dei reclami penali del TPF del 2 novembre 2023 è stata emanata in applicazione degli art. 393 cpv. 1 lett. b del Codice di diritto processuale penale svizzero del 5 ottobre 2007 (CPP; RS 312.0) e dell’art. 37 cpv. 1 LOAP. La Corte d’appello è dunque di principio competente per statuire sulla richiesta di revisione in oggetto. 2. 2.1 Conformemente all’art. 410 cpv. 1 CPP, la via della revisione è aperta contro una sentenza passata in giudicato, un decreto d’accusa, una decisione giudiziaria successiva o una decisione emanata nella procedura indipendente in materia di misure. Non sono tuttavia suscettibili di revisione le decisioni di natura puramente proce- durale e le decisioni relative alle spese e/o alle indennità, compresa la retribu- zione del difensore d'ufficio o la consulenza legale gratuita (JACQUEMOUD-ROS- SARI, Commentaire romand CPP, 2019, n. 16 ad art. 410 ; HEER, Basler Kom- mentar, StPO, 2014, n. 30 ad art. 410). 2.2 Nel caso concreto, l’avv. A. ha impugnato unicamente la decisione sulla sua re- tribuzione, che non è suscettibile di revisione. Occorre inoltre rilevare che l’istante, anche nel merito, non ha invocato nessuno dei motivi di revisione previsti dall'art. 410 CPP. Egli si è infatti limitato a conte- stare la ripartizione della tassa di giustizia operata dalla Corte dei reclami penali senza prevalersi dell’esistenza di nuovi fatti o nuovi mezzi di prova che potreb- bero costituire un motivo di revisione ai sensi dell’art. 410 CPP. Ora, la revisione è un rimedio giuridico straordinario che non può essere utilizzato per mettere in discussione la valutazione delle prove, per correggere un errore di diritto, per fare valere un approccio giuridico differente o per rimediare a vizi procedurali (JAC- QUEMOUD-ROSSARI, Commentaire romand CPP, 2019, n. 3 ad art. 410 con - 4 - riferimenti ivi citati) . Le critiche mosse dall’istante nel caso di specie, di natura puramente appellatoria, non possono di conseguenza costituire motivo di revi- sione. Per questi motivi, l’istanza di revisione presentata dall’avv. A. è manifestamente irricevibile. 3. L’istante, soccombente, sopporta le spese processuali cagionate (art. 428 cpv. 1 cum art. 416 CPP). La tassa di giustizia di CHF 500.-, fissata in applicazione degli art. 73 LOAP cum 5 e 7 bis del Regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della pro- cedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), è posta a carico dell’istante. - 5 - Per questi motivi, la Corte d’appello pronuncia: 1. L’istanza di revisione è irricevibile. 2. La tassa di giustizia di CHF 500.-- è posta a carico dell’istante. In nome della Corte d’appello del Tribunale penale federale Il Presidente del Collegio giudicante La Cancelliera Maurizio Albisetti Bernasconi Leda Ferretti - 6 - Intimazione (atto giudiziale): - Avv. A. Copia: - Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (brevi manu) - Corte penale del Tribunale penale federale(brevi manu) - Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Stefano Herold (posta A) Ad avvenuta crescita in giudicato, comunicazione: - Ministero pubblico della Confederazione, Esecuzione delle decisioni e gestione dei beni (per l’esecuzione) Informazione sui rimedi giuridici Ricorso al Tribunale federale Le decisioni finali della Corte d’appello del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF). Spedizione: 28 novembre 2023