<h2>SubmittedText<h2><p>Nel febbraio del 2017 il popolo svizzero ha approvato il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), che prevedeva l'aggiunta alla rete nazionale di 414 km di arterie cantonali, passate sotto la competenza della Confederazione il 1° gennaio 2020. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha pubblicato di recente il rapporto 2019 sullo stato dei nuovi tratti di strada nazionale (NEB), che fornisce un'immagine completa delle loro condizioni, talvolta anche molto eterogenee, e stabilisce un primo ordine di priorità. In diversi Cantoni è prevista la realizzazione di nuovi tratti che andranno a sostituire quelli appena acquisiti, con il duplice scopo di incrementare la capacità stradale mediante una migliore separazione delle correnti di traffico motorizzato e ciclopedonale, sempre più intense, e di decongestionare e valorizzare i centri urbani. Anche questi progetti sono inclusi nel rapporto menzionato con la dicitura "Progetti N", ma con una bassa priorità. A tal proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere a tre domande:</p><p>1. I nuovi tratti stradali (Progetti N) sostituiranno vecchi tratti cantonali e torneranno poi sotto la competenza dei Cantoni. La Confederazione tiene conto di ciò riducendo al minimo i lavori di manutenzione e potenziamento sulle sezioni appartenenti solo provvisoriamente alla rete nazionale e concentrando le risorse sulla costruzione dei nuovi tratti sostitutivi?</p><p>2. Perché nel rapporto sopra menzionato ai Progetti N viene attribuita soltanto la priorità 4, malgrado la loro grande importanza sul piano strategico, territoriale ed economico?</p><p>3. L'USTRA è in grado di garantire la consueta professionalità nella gestione dei 414 km aggiuntivi di strade nazionali alla luce delle sfide che questi comportano in termini di operatività, manutenzione, potenziamento e costruzione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la creazione del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il 1° gennaio 2020 la Confederazione ha acquisito, in qualità di gestore e committente, 414 chilometri di strade cantonali di importanza sovraregionale e internazionale. Grazie al metodo di finanziamento stabilito dalle Camere federali e approvato dal popolo, la Confederazione dispone di circa 194 milioni di franchi l'anno per i tratti NEB. Ciò premesso, si risponde alle domande come segue:</p><p>1. I lavori di manutenzione e potenziamento dei tratti NEB saranno impostati in modo tale da raggiungere un livello ottimale di sicurezza, sostenibilità e viabilità con le risorse a disposizione. L'impiego dei fondi si basa sull'urgenza e sulla necessità delle misure, tenendo conto anche di un'eventuale restituzione ai Cantoni dei tratti stradali acquisiti.</p><p>2. Come già esposto nel messaggio concernente il limite di spesa 2020-2023 per le strade nazionali, la fase di potenziamento 2019 e il credito d'impegno, la priorità è data alle spese di esercizio e manutenzione, in cui rientrano anche l'eliminazione dei rischi per la sicurezza e l'attuazione di misure ambientali previste dalla legge, ad esempio in materia di inquinamento acustico e tutela delle acque. Tali attività e progetti, che permettono di garantire la sicurezza e la viabilità della rete stradale, hanno la massima priorità.I progetti di ampliamento sono esaminati attentamente in vista del prossimo aggiornamento del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), in cui saranno inseriti quelli ritenuti adeguati dalla Confederazione. Questa procedura assicura il pari trattamento di tutti i progetti di potenziamento della rete nazionale.</p><p>3. Sì, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) è in grado di occuparsi anche dei nuovi tratti.</p>  Risposta del Consiglio federale.