<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure volte a ridurre l'impiego di antibiotici per la scorta e di antibiotici critici nelle aziende detentrici di animali da reddito cambiando le condizioni di detenzione.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La Strategia resistenze agli antibiotici (StAR) attribuisce già grande importanza alla riduzione dell'uso di antibiotici attraverso il miglioramento delle condizioni di detenzione (cfr. 3.2.4 Procedure operative ottimizzate nella detenzione degli animali www.usav.admin.ch &gt; L'USAV &gt; Strategie &gt; Strategia resistenze agli antibiotici, in francese). Ad esempio, la Confederazione ha finanziato il progetto "Vitello all'aria aperta" (Freiluftkalb) e il progetto successivo "Rendimento del progetto Vitello all'aria aperta " (Wirtschaftlichkeit Freiluftkalb). Questi e altri progetti simili hanno già illustrato approcci per migliorare le condizioni di detenzione, che a loro volta influenzano positivamente la salute degli animali.</p><p>Le aziende possono ridurre l'incidenza di malattie e, di conseguenza, l'impiego di antibiotici, anche rispettando attentamente i principi di biosicurezza (misure che riducono il rischio di introduzione di malattie o di agenti patogeni e la diffusione di malattie). In questo modo si può inoltre ridurre il rischio di sviluppare resistenze. Per migliorare la biosicurezza, su incarico dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, nel 2020 il dipartimento di medicina suina e il Servizio sanitario bovino della Facoltà Vetsuisse di Zurigo nonché il Servizio sanitario suino SUISAG (Centro di servizi per la produzione suina) hanno elaborato e pubblicato le linee guida "Biosicurezza nella detenzione di animali da reddito (bovini e suini)" e una lista di controllo della biosicurezza. Entrambi i documenti sono disponibili in francese su www.gesunde-nutztiere.ch.</p><p>In relazione a StAR, con la revisione in corso dell'ordinanza sui medicamenti veterinari (OMVet; RS 812.212.27) si preciserà anche l'obbligo di diligenza dei veterinari: gli antibiotici non potranno più essere dispensati o utilizzati abitudinariamente per compensare carenze di igiene, condizioni di detenzione o di accudimento inadeguate o una gestione aziendale insufficiente. Il Consiglio federale dovrebbe approvare la revisione dell'OMVet nell'estate 2022.</p><p>Con l'istituzione e il rafforzamento dei servizi di sanità animale sono stati già raggiunti importanti obiettivi. L'ulteriore promozione delle misure preventive più efficaci richiede adeguamenti delle basi legali. Nel suo messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+; FF 2020 3597), il Consiglio federale ha proposto di creare una base legale per rafforzare la salute degli animali (ad es. pagamenti diretti sotto forma di contributi per i sistemi di produzione al fine di promuovere in maniera mirata la salute degli animali). In questo modo si intende ottenere una riduzione a lungo termine dell'uso di antibiotici e quindi un miglioramento della situazione relativa alle resistenze. Nella sessione invernale 2020 e in quella primaverile 2021, il Parlamento ha deciso di sospendere la PA22+ finché il Consiglio federale non avrà presentato un rapporto sul futuro orientamento della politica agricola (cfr. postulato 20.3931 e 21.3015). Dopo l'approvazione del rapporto in adempimento del postulato, che avverrà presumibilmente nell'estate 2022, il Parlamento potrà discutere il progetto.</p><p>Pertanto, il Consiglio federale è del parere che la richiesta avanzata nella mozione sia già soddisfatta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.