<h2>SubmittedText<h2><p>In relazione al rilevamento di Swiss da parte di Lufthansa, il Consiglio federale è sollecitato a negoziare un nuovo accordo aereo con la Germania e a sottoporlo al Parlamento. Le negoziazioni dovranno tenere conto dei seguenti punti:</p><p>1. Ripristino del regime di volo precedente ai regolamenti d'esercizio provvisori e all'ordinanza unilaterale tedesca (in particolare abrogazione della regolamentazione concernente i fine settimana, discriminante per la Svizzera), ovvero in linea di massima atterraggi da nord, senza ulteriori avvicinamenti da sud e dall'est.</p><p>2. Istituzione di un divieto di volo notturno vincolante per la Germania meridionale e la Svizzera dalle ore 22 alle ore 7, definendo un contingente di deroghe tra le ore 22 e le ore 23 e tra le ore 6 e le ore 7, per mantenere i collegamenti intercontinentali.</p><p>3. Definizione di un tetto massimo di 320 000 movimenti di volo da indicare nel PSIA e/o nel regolamento d'esercizio.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nel quadro del rilevamento di Swiss da parte di Lufthansa, sono stati ripresi i colloqui con la Germania sulla sicurezza aerea e sulla possibilità di ripartire in modo equilibrato gli atterraggi e i decolli sull'aeroporto di Zurigo. In una dichiarazione comune è stato stabilito che a breve termine vi saranno ulteriori colloqui tra la Germania e la Svizzera, e che entro la fine dell'anno si adotteranno le necessarie misure per risolvere i problemi nei due settori menzionati. Al contempo, la Germania ha riconosciuto l'importanza di gestire l'aeroporto di Zurigo quale piattaforma concorrenziale del traffico aereo.</p><p>La presente mozione esige la stipula di un accordo prima dell'inizio dei colloqui comuni con la Germania, anticipando in questo modo la definizione degli obiettivi e i relativi contenuti. Tuttavia, considerata l'impossibilità, al momento, di stabilire con sicurezza se si giungerà ad un accordo e quale sarà il tenore di quest'ultimo, la mozione Bäumle deve essere respinta. Inoltre, risulterebbe svantaggiosa la posizione della Svizzera nelle trattative, se i colloqui con la Germania si basassero su una strategia predefinita a livello parlamentare e già discussa pubblicamente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.