<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il Consiglio federale è conscio della violenza cui sono esposte le guardie di confine nell'esecuzione dei loro compiti e ha anche preso conoscenza del preoccupante aumento degli incidenti di confine nella regione ginevrina. A titolo d'un processo d'ottimizzazione sono stati apportati miglioramenti costanti nel campo della sicurezza del personale. Recentemente tutte le guardie di confine hanno ricevuto giubbotti antiproiettile da indossare sotto l'uniforme e uno spray di difesa. Inoltre, i veicoli utilizzati per gli interventi sono stati equipaggiati con luci blu e contrassegnati in modo ben visibile. Per la sostituzione della vecchia rete di radiocomunicazione con un moderno sistema di radiotrasmissione conversazionale e numerica la regione di Ginevra gode di un'elevata priorità. Tenuto conto della diminuzione dell'immigrazione illegale al confine sud, la maggior parte delle 100 guardie di fortificazione attribuite in rinforzo al Cgcf è pure stata assegnata, conformemente ai bisogni, alla regione ginevrina.</p><p></p><p>2. Si constata ovunque un aumento della propensione alla violenza. I delinquenti operano in modo più globale e più professionale nonché dando prova d'un elevato grado d'organizzazione. Si constata parimenti una diminuzione della tolleranza dei controlli doganali. Due dei tre ultimi incidenti mortali hanno avuto luogo al confine ovest.</p><p>La concentrazione degli incidenti di confine nella regione ginevrina è tra l'altro dovuta alla situazione geografica (numerose possibilità di varcare il confine per strada o ferrovia) nonché al contesto urbano (condizioni ideali per darsi alla fuga e nascondersi). Anche la prossimità di Lione e Grenoble costituisce un fattore negativo. Numerose bande di giovani, delinquenti e ladri di vetture provengono dalla malavita di tali città e entrano in Svizzera come turisti del crimine.</p><p></p><p>3. Per effetto dell'aumento del traffico, dell'apertura di nuovi valichi di confine nonché della necessità di effettuare, per motivi di sicurezza, il servizio a due agenti, non è più possibile occupare tutti i posti guardie di confine. Il Cgcf ha pertanto modificato la sua dottrina d'intervento, abbandonando i controlli statici e optando per quelli mobili. Ciò ha permesso maggiore flessibilità nell'impiego delle risorse.</p><p>La soppressione di 21 valichi nella regione di Ginevra non ha provocato una riduzione degli effettivi di personale. Oggi, il Cgcf occupa permanentemente a livello svizzero 30 valichi di confine sui principali assi di circolazione. Altri 83 valichi sono occupati parzialmente. 83 ex valichi di confine hanno lo status di strada a traffico tollerato. Il terreno interstiziale, con 400 strade carrozzabili, può essere sorvegliato solo saltuariamente. In caso di aumento dell'effettivo, certi piccoli valichi potrebbero essere rioccupati.</p><p></p><p>4. Le domande di aumento del personale al fine della sicurezza sono numerose e vanno considerate globalmente a causa della scarsità di risorse.</p><p>Attualmente vengono elaborate diverse varianti per un aumento del personale del Cgcf. Il Consiglio federale adotterà una decisione in merito ancor prima delle vacanze estive. Vista la situazione odierna, il rafforzamento del Cgcf con agenti del Corpo della guardia di fortificazione s'impone anche dopo il 2000.</p><p></p><p>5. Rinviamo ai provvedimenti menzionati nella risposta alla domanda 1. L'esame e l'ottimizzazione dell'equipaggiamento e dei mezzi d'intervento vengono effettuati sistematicamente preso il Cgcf. Con il messaggio del 29 marzo 2000 concernente la prima aggiunta al preventivo 2000, il Consiglio federale ha chiesto un credito supplementare di 2,1 milioni di franchi per l'acquisizione di materiale di sicurezza. Se il Parlamento darà seguito alla richiesta, il relativo materiale potrà essere acquistato ancor prima della fine dell'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.