<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>- In qualità di investitore e comproprietario, il Consiglio federale si aspetta che Swiss adotti anche in futuro le misure imprenditoriali necessarie per garantire il suo successo economico e raggiungere la redditività auspicata, allo scopo di potersi affermare sul mercato del traffico aereo. Il nuovo modello di distribuzione, la cosiddetta "commissione zero per cento", è parte di queste misure. Esso permette un miglioramento della trasparenza dei costi dissociando le prestazioni fornite dalla compagnia aerea da quelle fornite dalle agenzie di viaggio. Le agenzie sono libere di fatturare separatamente le loro prestazioni ai loro clienti. La conformità del modello con la legislazione sulla libera concorrenza è stata confermata dalla segreteria della Commissione della concorrenza. Nei Paesi in cui la "commissione zero per cento" è già applicata da qualche tempo (Svezia, Danimarca, Finlandia), non vi è stato alcun impatto negativo misurabile sull'impiego.</p><p>- In un settore da sempre marcato da una concorrenza molto virulenta, la società non avrebbe potuto mantenere la commissione delle agenzie attraverso un aumento delle sue tariffe. Il mercato non lascia spazio ad aumenti, al contrario, Swiss ha dovuto, durante tutto l'anno passato, adattarsi alla tendenza al ribasso. </p><p>- La questione della protezione giuridica del consumatore in caso di fallimento del trasportatore aereo non è modificata con l'introduzione del nuovo modello di distribuzione. Inoltre, nel caso evocato di una ripresa di Swiss da parte di una società aerea, quest'ultima dovrebbe assumere anche gli impegni di Swiss. Infine, sempre più soluzioni di carattere privato vengono adottate al fine di assicurare una garanzia contro il rischio di insolvenza nel trasporto. Ad esempio, alcune società di carte di credito offrono questo tipo di garanzia in caso di pagamento del biglietto attraverso i loro servizi.</p>  Risposta del Consiglio federale.