<h2>SubmittedText<h2><p>Di recente la Confederazione ha impiegato somme considerevoli, alcune fonti parlano di 95 000 franchi, in una campagna elettorale losannese. La Commissione federale della migrazione (CFM) ha infatti sovvenzionato una campagna dell'Ufficio per l'integrazione degli immigrati (Bureau pour l'intégration des immigrés, BLI) di Losanna, che ha edito volantini, organizzato cicli di conferenze ed esposizioni speciali per incoraggiare gli stranieri a recarsi alle urne.</p><p>In terra vodese, infatti, gli stranieri residenti da dieci anni in Svizzera e da almeno tre anni nel cantone di Vaud hanno diritto di voto e di eleggibilità a livello comunale. Il BLI si è pertanto adoperato, con il sostegno della Confederazione, per incoraggiare gli stranieri ad andare a votare.</p><p>Inoltre, il finanziamento è servito anche a pagare prestazioni ricreative non indispensabili all'insegnamento dei diritti civici. A stranieri losannesi è stata così offerta l'entrata al Museo olimpico. Il programma d'incoraggiamento a recarsi alle urne comprendeva anche brunch e caffè tematici.</p><p>Pertanto pongo le seguenti domande al Consiglio federale:</p><p>1. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito a questa campagna del BLI?</p><p>2. È normale che la Confederazione si impegni finanziariamente in una campagna elettorale comunale?</p><p>3. È normale che la Confederazione si impegni finanziariamente per promuovere il voto degli stranieri, sebbene questi ultimi non godano di diritti politici a livello federale?</p><p>4. Chi decide di concedere tali sussidi?</p><p>5. In che modo la Confederazione controlla l'utilizzo dei sussidi come quelli erogati dalla CFM?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. La città di Losanna ha introdotto, sul piano comunale, un diritto di voto e di eleggibilità per gli stranieri, che devono apprendere e fare propri i principi democratici e i diritti e doveri correlati. Ciò presuppone una popolazione attiva, interessata a questioni e correlazioni politiche. Il progetto della città di Losanna, cofinanziato dalla Confederazione, comprende varie attività tese a offrire agli immigrati aventi diritto di voto un equo accesso alla partecipazione politica promuovendo in tal modo la loro integrazione. Tale obiettivo è in sintonia con la politica integrativa della Confederazione.</p><p>2. Il credito federale per l'integrazione permette di promuovere, nell'ambito del programma dei punti fondamentali del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) per gli anni 2008-2011, progetti modello innovativi, che includono anche progetti tesi a promuovere la partecipazione. La concessione di contributi finanziari per progetti modello nell'ambito della sensibilizzazione e partecipazione politiche si fonda sull'articolo 55 della legge federale sugli stranieri in combinazione con l'articolo 13 capoverso 1 lettera d dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri.</p><p>3. Il progetto non mira a promuovere il diritto di voto degli stranieri, bensì la formazione civica e quindi la partecipazione della popolazione avente diritto di voto e di eleggibilità. Il conferimento di un diritto di voto e di eleggibilità cantonale e comunale per gli stranieri rientra nella competenza dei cantoni e in quest'ottica non è vincolato all'esistenza di un diritto analogo su scala nazionale.</p><p>4. I contributi finanziari nell'ambito del progetto modello Cittadinanza sono concessi in base a un bando di concorso della Commissione federale della migrazione (CFM) di agosto 2008. Fondandosi su una domanda dettagliata della "Direction de la sécurité sociale et de l'environnement" della città di Losanna del 20 luglio 2010, la segreteria della CFM ha esaminato approfonditamente il progetto, ritenendolo innovativo ed esemplare, poiché promuove la sensibilizzazione e la partecipazione civiche in maniera variegata e creativa, ricorrendo a misure formative di facile accesso. In base a una raccomandazione della CFM, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha accolto la domanda con decisione del 25 agosto 2010, assicurando un sostegno finanziario pari ad un massimo di 95 000 franchi.</p><p>5. La concessione di contributi finanziari si fonda sulla legislazione in materia di stranieri e presuppone, tra l'altro, la redazione di un rapporto. Al più tardi 90 giorni dopo la conclusione del progetto occorre presentare alla CFM e all'UFM un rapporto e un conteggio dettagliato. Il pagamento finale è effettuato soltanto dopo l'esame di tali documenti. Le attività non eseguite oppure non eseguite conformemente a quanto indicato nel progetto vanno rimborsate. Il progetto della città di Losanna prevede inoltre una valutazione esterna. Peraltro, le risorse finanziarie assegnate da parte dell'UFM sono verificate regolarmente da vari organi di controllo federali (in particolare il DFGP, il Controllo delle finanze e la Commissione della gestione).</p>  Risposta del Consiglio federale.