VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI R 22 105 5a Camera Giudice unico Paganini Attuaria Lanfranchi SENTENZA del 13 aprile 2023 nella vertenza di diritto amministrativo A._____, B._____, entrambi patrocinati dall'avv. Adam Ferrari, ricorrenti contro Comune di C._____, patrocinato dall'avv. Davide Nollo, opponente e D._____, convocato concernente opposizione edilizia- 2 - I. Ritenuto in fatto: 1. D._____ è proprietario del fondo n. E._____ del Registro fondiario del Comune di C._____ (RF C._____). A._____ e B._____ sono invece comproprietari del fondo n. F._____ RF C._____. Entrambi i fondi si trovano nella zona residenziale R2. 2. Con decisione dell'8/15 ottobre 2020 il Municipio del Comune di C._____ ha rilasciato a D._____ la licenza edilizia per l'edificazione del fondo n. E._____ con due nuove case d'abitazione monofamiliari attigue. Tale licenza edilizia è passata incontestata in giudicato. 3. Da un controllo avvenuto su segnalazione di A._____ e B._____, è emerso che D._____ stava edificando la tettoia sul lato nord dell'edificio n. 2 sul fondo n. E._____ con dimensioni maggiori rispetto a quanto approvato con licenza edilizia dell'8/15 ottobre 2020. 4. Con decreto del 4 aprile 2022 l'Autorità edilizia comunale ha ordinato a D._____ l'immediato fermo dei lavori inerenti a tale tettoia e richiesto l'inoltro di una domanda di costruzione ordinaria per l'ampliamento della stessa. 5. Il 12 maggio 2022 D._____ ha inoltrato una domanda di costruzione per l'ampliamento della tettoia sul lato nord dell'edificio n. 2. La domanda di costruzione è stata pubblicata all'albo comunale ed esposta pubblicamente dal 24 maggio al 12 giugno 2022. 6. Durante il periodo di esposizione, il 9 giugno 2022 A._____ e B._____ hanno inoltrato opposizione chiedendo di respingere la domanda di costruzione di D._____. 7. Il 17 giugno 2022 D._____ ha inoltrato le proprie osservazioni all'opposizione chiedendone il respingimento.- 3 - 8. Con replica del 4 luglio e duplica del 12 luglio 2022 le parti hanno ribadito le loro posizioni. 9. Con decisione del 3/5 ottobre 2022 il Municipio di C._____ ha respinto l'opposizione di A._____ e B._____ e al contempo ha rilasciato a D._____ la licenza edilizia per l'ampliamento della tettoia sul lato nord dell'edificio n. 2. 10. L'8 novembre 2022 A._____ e B._____ (di seguito: ricorrenti) tramite il loro avvocato hanno impugnato questa decisione dinnanzi al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni, richiedendo di annullare sia la decisione impugnata che la licenza edilizia (petito n. 1) e in via eventuale di ritornare l'incarto al Comune di C._____ per nuova decisione in revoca della licenza edilizia (petito n. 2). Infine chiedono di ordinare al Comune di C._____ di rispettare e far rispettare la legalità in relazione alle opere erette sul fondo n. E._____ (petito n. 3). 11. Nella presa di posizione del 30 dicembre 2022 il Comune di C._____ (di seguito: Comune) chiede il respingimento del ricorso nella misura in cui è ricevibile. 12. Con replica del 30 gennaio 2023 e duplica del 15 marzo 2023 le parti hanno confermato i rispettivi petiti ed elaborato le relative argomentazioni. Ulteriori fatti e argomenti addotti dalle parti verranno esposti nei considerandi seguenti, qualora risultino giuridicamente determinanti per l'esito della vertenza.- 4 - II. Considerando in diritto: 1.1 Giusta l’art. 50 della Legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100), è legittimato ad inoltrare ricorso chiunque è interessato e abbia un interesse tutelabile all'abrogazione o alla modifica della decisione o chiunque vi è autorizzato in base ad una prescrizione speciale. Presupposto per avere la legittimazione a ricorrere è l'esistenza di un interesse particolare che solo il singolo, o comunque una cerchia determinata di persone, possono avere. In altre parole, gli istanti devono essere toccati dalla decisione impugnata più di quanto potrebbe esserlo qualsiasi altro cittadino. I ricorrenti devono avere con l’oggetto litigioso un rapporto stretto, particolare e degno di protezione. Questo presupposto è adempiuto qualora la situazione di fatto o di diritto dei ricorrenti possa essere direttamente influenzata dall'esito della vertenza. Nell’ambito di un’opposizione edilizia, gli accennati presupposti sono generalmente adempiuti quando a ricorrere sono i vicini proprietari del fondo (DTF 121 II 174 consid. 2b). Nell’evenienza, sorgendo la costruzione di D._____ (di seguito: convocato) sulla particella contigua a quella di A._____ e B._____, è palese la loro legittimazione al ricorso. Le altre condizioni di ammissibilità non danno adito ad alcuna osservazione. Il ricorso, presentato nei termini e nelle forme previste, è pertanto ammissibile. 1.2 Occorre innanzitutto specificare che l'oggetto della presente vertenza è unicamente la licenza edilizia del 3/5 ottobre 2022, ossia la licenza che riguarda l'ampliamento della tettoia. La licenza del 8/15 ottobre 2020 non è invece contestabile perché già passata in giudicato. 2.1 Nel caso in esame, è controverso tra le parti se l'ampliamento della tettoia sia conforme alle disposizioni sulla distanza dal confine previste dalla legge.- 5 - 2.2 I ricorrenti fanno valere che tale costruzione non può essere considerata interrata, poiché emerge dal terreno. Inoltre, nel caso in esame non sarebbe stata sottoscritta alcuna convenzione per derogare dalla distanza minima prevista dal diritto comunale. 2.3 Il Comune sostiene invece che in base ai piani inoltrati con la domanda di costruzione presentata dal convocato e ai rilievi effettuati dal Comune, l'ampliamento della tettoia si trova completamente al di sotto del livello del terreno determinante, motivo per cui il detto ampliamento non deve rispettare le distanze legali dal confine con il fondo n. F._____, né era necessaria una convenzione ai sensi dell'art. 77 della Legge sulla pianificazione territoriale del Cantone dei Grigioni (LPTC, CSC 801.100) tra i ricorrenti e il convocato. 2.4 In base all'art. 75 cpv. 1 LPTC nella costruzione di edifici che superano il livello del terreno determinante si deve osservare una distanza di 2,5 m dal confine rispetto a ogni fondo vicino, se la legge edilizia del comune non prescrive distanze superiori. A C._____, in base allo schema delle zone, la distanza minima dal confine in zona residenziale R2 è di 3.00 metri (cfr. art. 15 Legge edilizia del Comune di C._____ [LE]). L'art. 20 cpv. 5 LE precisa che le costruzioni interrate e le parti delle costruzioni seminterrate che non sporgono dal terreno determinante non devono rispettare le distanze dal confine. Giusta l'art. 77 LPTC l'autorità edilizia comunale può autorizzare distanze inferiori rispetto a quelle stabilite nella legge cantonale e nella legge edilizia del comune, se è stata conclusa una convenzione tra gli interessati e non vi si contrappongono interessi pubblici preponderanti. 2.5 Per quanto concerne il caso in esame, dai piani inoltrati dal convocato così come dai rilevamenti e dalle foto inoltrate dal Comune (doc. 2 e 9 del Comune) risulta chiaramente che l'ampliamento della tettoia non supera il - 6 - livello del terreno determinante. Inoltre l'ampliamento non supera in alcun modo il terreno più di quanto concesso al convocato già con la licenza del 8/15 ottobre 2020. Tale licenza è passata in giudicato e fa quindi stato dinnanzi a questa sede in modo tale che non può più essere messa in discussione. Detto questo e in applicazione dell'art. 20 cpv. 5 LE l'ampliamento della tettoia è una costruzione seminterrata che non sporge dal terreno determinante e non deve pertanto rispettare le distanze dal confine con il fondo n. F._____. Ne consegue che – come giustamente menzionato dal Comune – non è necessaria nessuna convenzione ai sensi dell'art. 77 cpv. 1 LPTC. La decisione impugnata è dunque legalmente corretta e viene protetta da questo Giudice. Il ricorso, e più precisamente i petiti nn. 1 e 2, vanno pertanto respinti. 2.6 Va inoltre rilevato che in base all'art. 91 cpv. 1 LPTC i progetti di costruzione possono essere iniziati non appena la licenza edilizia è accordata per iscritto. Dunque il convocato dopo aver ricevuto il permesso poteva procedere con l'edificazione della tettoia. Il fatto che non abbia aspettato la sentenza di questo Tribunale non è rilevante, poiché il ricorso non ha alcun effetto sospensivo (cfr. art. 53 cpv. 1 LGA). Procedendo con i lavori il convocato non ha violato alcun diritto e si è assunto i rischi derivanti da un eventuale accoglimento del ricorso presentato dai ricorrenti. 3. I ricorrenti chiedono infine di dare ordine al Comune di rispettare e far rispettare la legalità in relazione alle opere sul fondo n. E._____ (petito n. 3). Come giustamente osservato dal Comune, questo Tribunale - non essendo un'autorità di vigilanza sull'attività dei comuni - non può ordinare provvedimenti di vigilanza al Comune, come per esempio il rispetto della legalità (cfr. artt. 75 segg. della Legge sui comuni del Cantone dei Grigioni [LCom; CSC 175.050]). Questo Tribunale è unicamente tenuto a decidere se il Comune ha rilasciato legittimamente la licenza impugnata. Il petito n. 3 non è pertanto ricevibile. Al di là di ciò va comunque osservato che il - 7 - Comune ha agito correttamente, nel senso che dopo aver ricevuto la segnalazione dei ricorrenti circa le dimensioni della tettoia che sembravano essere maggiori rispetto a quanto approvato con licenza edilizia del 8/15 ottobre 2020, ha effettuato un controllo e in seguito ha ordinato al convocato l'immediato fermo dei lavori, sollecitandolo a inoltrare una domanda di costruzione a posteriori (cfr. art. 61 cpv. 1 e 2 LPTC). Dunque, anche se il petito n. 3 fosse ricevibile, andrebbe comunque respinto. 4. Giusta l'art. 43 cpv. 3 lett. b LGA il Tribunale amministrativo decide nella composizione di Giudice unico quando un rimedio giuridico è palesemente inammissibile o palesemente fondato o infondato. Un’analoga disposizione si trova all’art. 18 cpv. 3 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG; CSC 173.000). Dato che il ricorso in questione è evidentemente infondato, il giudice competente decide in qualità di Giudice unico. 5. Infine, in considerazione delle spese sostenute e del quadro dei costi definito, la tassa di Stato è fissata a CHF 1'500.--. Le spese procedurali seguono la soccombenza (art. 73 LGA), per cui – nel caso in esame – vanno messe a carico dei ricorrenti. A quest'ultimi non spettano ripetibili in quanto soccombenti nell’ambito del presente procedimento (art. 78 cpv. 1 LGA). Anche se vincente neppure al comune opponente spettano delle ripetibili, avendo agito nell’esercizio delle proprie attribuzioni ufficiali (art. 78 cpv. 2 LGA).- 8 - III. Per questi motivi il Giudice unico decide: 1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è respinto. 2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali: - una tassa di Stato di CHF 1'500.00 - e le spese di cancelleria di CHF 219.00 totale CHF 1'719.00 Tali spese sono poste a carico di A._____ e B._____. 3. Non vengono assegnate ripetibili. 4. [Vie di diritto] 5. [Comunicazione]