<h2>SubmittedText<h2><p>Per la piazza economica di Lucerna e della Svizzera centrale è imprescindibile un'offerta migliore nel trasporto su rotaia nazionale e regionale. Se si confronta lo sviluppo dell'offerta delle FFS per le varie regioni del Paese, si può notare che quest'area non gode di una situazione favorevole. Eccezion fatta per qualche misura di modesta entità, l'offerta ristagna e in alcuni casi si profilano addirittura peggioramenti. Due esempi: 1. Qualora venga introdotto un collegamento tra Berna e Lucerna a cadenza semioraria (un treno in più all'ora), verrà soppresso un treno all'ora per Basilea. 2. Nonostante un generale miglioramento dei collegamenti per il Ticino grazie alla NFTA, per Lucerna si prospetta una riduzione del numero di treni, con un conseguente peggioramento dell'offerta. Ma Lucerna e la Svizzera centrale hanno bisogno di un numero maggiore, e non minore, di collegamenti ferroviari nazionali e regionali. E questo non solo per Lucerna, ma anche per i Cantoni di Nidvaldo e Obvaldo, i quali, eccezion fatta per il Brünig, sviluppano il proprio traffico ferroviario passando per il nodo di Lucerna. Questo significa che un peggioramento dei collegamenti per Lucerna si ripercuote negativamente su quelli per Nidvaldo e Obvaldo. Eppure, anche questi ultimi necessitano di miglioramenti. Il futuro progetto "stazione di transito" rende possibile un maggior numero di collegamenti e gode di ampi consensi non solo nella Svizzera centrale (ad es. Städte Allianz Verkehr Zentral- und Ostschweiz). Esso migliora i collegamenti tra Lucerna, Obvaldo, Nidvaldo e la rete ferroviaria nazionale, riaprendo delle prospettive per tutte le linee delle FFS in direzione di Zurigo, Olten/Basilea, Berna/Svizzera occidentale e verso sud.</p><p>Si chiede al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual è la sua opinione in merito al fatto che all'introduzione della cadenza semioraria dei treni per Berna farà da contraltare il ridimensionamento del collegamento con Basilea? Come si potrebbe evitare tale ridimensionamento?</p><p>2. Per quali motivi a Lucerna si prospetta un peggioramento del collegamento verso sud? Come si potrebbe evitare che ciò si verifichi?</p><p>3. Come reputa il previsto sviluppo dell'offerta delle FFS per Lucerna, Obvaldo e Nidvaldo per i prossimi cinque-dieci anni?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. L'offerta per la regione di Lucerna soddisfa la domanda ed è paragonabile a quella di altre zone della Svizzera. In caso di adeguamenti di tale offerta, occorre soppesare i benefici dei vari collegamenti. Nonostante la nuova introduzione della cadenza semioraria tra Lucerna e Berna vengono mantenuti i due collegamenti tra Lucerna e Basilea, benché per uno di essi sia necessario cambiare treno a Zofingen; la durata del viaggio rimane, in ogni caso, invariata. È opportuno dare maggiore importanza al vantaggio di poter disporre di un nuovo collegamento a cadenza semioraria per Berna, anziché allo svantaggio di dover cambiare treno nel caso del collegamento lento per Basilea. Inoltre, negli ultimi dieci anni il numero di passeggeri sulla tratta Berna-Lucerna è aumentato considerevolmente, mentre non si osserva la stessa tendenza sulla linea interregionale Lucerna-Zofingen-Basilea.</p><p>2. Il numero di collegamenti diretti da Lucerna in direzione Lugano/Milano rimane pressoché invariato. Da dicembre 2016 verranno meno gli attuali collegamenti diretti interregionali per Locarno che effettuano molte fermate intermedie, in quanto i treni di questo tipo arriveranno solo fino a Erstfeld, dove occorrerà prendere una coincidenza con i treni Regio Express diretti in Ticino lungo la tratta di montagna del San Gottardo. Per quanto riguarda i collegamenti ICN giornalieri, l'entrata in funzione della galleria di base del San Gottardo non cambia il numero di treni diretti Basilea-Lucerna-Lugano, con la sola differenza che uno di essi, in partenza da Basilea e da Lucerna, anziché essere al mattino sarà alla sera. Tale adeguamento si basa sugli attuali flussi di passeggeri che dalla Svizzera tedesca si recano in Ticino e in Italia: in particolare al mattino, il loro numero è decisamente maggiore da Zurigo anziché da Basilea o da Lucerna.</p><p>Nel traffico internazionale continuerà a essere presente l'attuale collegamento diretto per Milano, con la sola differenza che sarà al pomeriggio anziché al mattino. Durante il periodo transitorio, da giugno a dicembre 2016, sono stati temporaneamente offerti entrambi i collegamenti diretti. Una volta ultimata la galleria di base del Ceneri, è previsto un secondo collegamento diretto al giorno tra Lucerna e Milano.</p><p>Da dicembre 2016, Lucerna e la Svizzera centrale beneficeranno di collegamenti più rapidi per il Ticino e l'Italia, con un tempo di percorrenza inferiore di 30 minuti circa, sia per i collegamenti diretti verso il Ticino che per quelli con cambio ad Arth-Goldau. La qualità minima del servizio delle fermate è stabilita nella concessione per il traffico a lunga distanza.</p><p>3. Negli ultimi anni sono già stati effettuati ingenti investimenti sulla rete della Zentralbahn, per ampliarne l'offerta. Ecco qualche esempio: la galleria di Engelberg sulla linea Lucerna-Engelberg, in funzione da dicembre 2010; il raddoppio del binario e il tracciato sotterraneo della Zentralbahn da Lucerna ad Allmend, a partire dal 2012, che hanno reso possibile un ulteriore potenziamento dell'offerta, grazie al quale, dalla fine del 2013, su questa tratta i treni della S-Bahn (rete celere) circolano ogni quarto d'ora. Con l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria deciso dal Parlamento, la Confederazione prevede altresì un ulteriore potenziamento dell'offerta per Lucerna, Obvaldo e Nidvaldo. Il Programma di riferimento 2025 contempla, oltre a un'intensificazione del collegamento Lucerna-Berna (che avverrà a cadenza semioraria), anche una maggiore frequenza sulla rete celere di Lucerna. Infine, nell'ambito della fase di ampliamento 2030-35 saranno vagliate ulteriori possibilità di miglioramento.</p>  Risposta del Consiglio federale.