<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere i passi necessari affinché le persone con uno statuto di soggiorno incerto o provvisorio, ossia i richiedenti l'asilo (permesso N), le persone bisognose di protezione (permesso S), gli stranieri ammessi provvisoriamente (permesso F), i sans-papiers e altri, siano assicurate contro le malattie secondo un modello "light" con un catalogo di prestazioni fortemente limitato. I costi di questa "assicurazione malattie light" dovranno essere documentati in modo trasparente e coperti direttamente con il credito per l'asilo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale si è già espresso su questo argomento nel suo parere del 30 agosto 2017 in risposta alla mozione Flückiger Sylvia 17.3535, "Assicurazione malattie light per persone con statuto di soggiorno incerto". Le considerazioni esposte allora sono ancora valide. Il Consiglio federale ritiene che il principio della parità di trattamento nell'assicurazione sociale malattie sia fondamentale e pertanto non è favorevole alla limitazione del catalogo di prestazioni per certe categorie di assicurati.</p><p>Sia le persone che rientrano nell'ambito dell'asilo sia quelle che soggiornano in Svizzera senza un permesso valido (sans-papiers) hanno l'obbligo di assicurarsi nel nostro Paese. Mentre lo Stato prende a carico i premi dei primi, nella misura in cui beneficiano dell'aiuto sociale, i secondi li pagano per principio di tasca propria. Secondo il Consiglio federale non sarebbe ragionevole gravare i crediti attribuiti all'asilo con oneri legati ai sans-papiers.</p><p>Secondo l'articolo 3 capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), ogni persona obbligata ad assicurarsi deve farlo entro tre mesi dall'acquisizione del domicilio o dalla nascita in Svizzera. I richiedenti l'asilo e le persone bisognose di protezione devono assicurarsi senza indugio una volta conclusasi la ripartizione ai Cantoni giusta l'articolo 27 della legge sull'asilo (LAsi; RS 142.31). Le persone ammesse provvisoriamente devono assicurarsi subito dopo la decisione d'ammissione provvisoria (art. 7 cpv. 5 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie, OAMal; RS 832.102). Durante il soggiorno in un centro della Confederazione, quest'ultima garantisce aiuto sociale o soccorso d'emergenza (art. 80 cpv. 1 LAsi). Ha altresì il compito di affiliare i richiedenti l'asilo all'assicurazione malattie.</p><p>Nel suo rapporto del 23 maggio 2012 in adempimento del postulato Heim 09.3484, "Sans-papiers. Assicurazione malattie e accesso all'assistenza sanitaria" (non disponibile in italiano), il Consiglio federale ha concluso in particolare che i sans-papiers devono essere considerati al pari degli altri assicurati. Pertanto l'attuazione della presente mozione andrebbe chiaramente contro questo obiettivo. Peraltro, adottando il postulato della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale 18.3381, "Per un'ampia analisi della problematica dei sans papiers", il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale, da un lato, di esaminare il diritto dei sans-papiers di affiliarsi all'assicurazione malattie e di beneficiare delle prestazioni che ne derivano, dall'altro, di analizzare le conseguenze di un'eventuale revoca di questo diritto. Il Consiglio federale ritiene che occorra attendere il suo rapporto prima di prendere una decisione riguardo all'assicurazione malattie dei sans-papiers.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.