<h2>SubmittedText<h2><p>Dopo la sua adozione da parte del Parlamento, nel giugno scorso, la fase di ampliamento 2035 del Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) deve ora essere attuata.</p><p>Considerata la portata dei lavori previsti, alcuni attori temono ritardi che potrebbero avere ripercussioni sui progetti più piccoli. Ciò sarebbe inaccettabile considerato che i fondi ci sono, quantomeno a partire dal 2021.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Quando sarà disponibile la pianificazione dettagliata dell'attuazione dei diversi progetti della fase di ampliamento 2035?</p><p>2. I timori circa eventuali ritardi di alcuni progetti, in particolare quelli di piccola e media portata, sono fondati?</p><p>3. Il Consiglio federale come intende garantire la realizzazione puntuale di questi progetti di ampliamento?</p><p>4. In caso di complicazioni e ritardi prevedibili, è ipotizzabile il conferimento di mandati di analisi o di realizzazione di progetti a privati?</p><p>5. I nuovi treni equipaggiati con il sistema di compensazione del rollio (Wako) richiedono l'adeguamento di alcune tratte.</p><p>a. A che punto sono questi lavori e quali sono i tempi di realizzazione?</p><p>b. È previsto un riesame di queste esigenze di adeguamento a seguito delle decisioni del Parlamento riguardanti la fase di ampliamento 2035?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. A seguito della decisione parlamentare sulla fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha incaricato le FFS di redigere un programma di realizzazione delle misure infrastrutturali PROSSIF 2035, sui cui risultati informerà le regioni di pianificazione e il gruppo di accompagnamento del traffico merci durante il primo trimestre 2020.</p><p>2. Stando alla pianificazione corrente, la fase di ampliamento potrà essere attuata entro il 2035. Le tempistiche attualmente previste per l'esame dell'avamprogetto e la realizzazione si basano su studi preliminari e sono soggette a variazioni. I timori di un ritardo al momento sono infondati.</p><p>3. Con l'esame dell'avamprogetto si cercano sinergie e si analizza la possibilità di concentrare i lavori per consentire una realizzazione più rapida possibile. L'UFT dirige l'attuazione dei progetti in stretta collaborazione con le regioni di pianificazione o le organizzazioni di nodi ferroviari, come nel caso dell'ampliamento delle stazioni di Ginevra, Losanna, Berna e Lucerna.</p><p>4. I gestori dell'infrastruttura (GI) sono responsabili della realizzazione delle misure infrastrutturali. Essi sono vincolati all'UFT da convenzioni di attuazione, nell'ambito delle quali spesso delegano a partner privati tutti o una parte degli studi. In caso di ritardi prevedibili, l'UFT assume il suo ruolo di conduzione e pretende dai GI misure correttive volte al rispetto dei termini di attuazione. I GI sono liberi di associarsi con partner privati.</p><p>5.</p><p>a. Nell'ambito dell'attuazione del progetto WAKO, la linea Losanna-Berna è stata suddivisa in otto tratte; per sei di esse è già in corso la fase di avamprogetto. La pianificazione dei lavori dovrà essere precisata sulla base di tali studi. Attualmente si prevede di mettere a disposizione l'intera infrastruttura nel 2028.</p><p>b. Al momento non si prevede di rimettere in discussione l'adeguamento WAKO, considerato che il Parlamento l'ha deciso nel 2013 e confermato nel 2019, nell'ambito della discussione sulla fase di ampliamento 2035. Nel quadro della risposta al postulato 17.3262 "Croce federale della mobilità e concetto rete ferroviaria" si procederà a un aggiornamento della strategia a lungo termine della ferrovia e si rivaluterà, in particolare, l'ampliamento della linea Losanna-Berna.</p>  Risposta del Consiglio federale.