<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para">{T 0/2} </div> <div class="para">1A.174/2004 /bom </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Sentenza del 13 settembre 2004 </div> <div class="para">I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudici federali Aemisegger, presidente della Corte e presidente del Tribunale federale, </div> <div class="para">Aeschlimann, Eusebio, </div> <div class="para">cancelliere Crameri. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Parti </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">istante, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Comune di Giornico, 6745 Giornico </div> <div class="para">patrocinato dall'avv. Alberto Stefani, </div> <div class="para">Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona, rappresentato dal Consiglio di Stato, </div> <div class="para">Residenza governativa, 6500 Bellinzona, </div> <div class="para">Tribunale di espropriazione, via Bossi 3, 6900 Lugano, </div> <div class="para">Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, </div> <div class="para">via Pretorio 16, casella postale, 6901 Lugano. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">Revisione della sentenza del Tribunale federale </div> <div class="para">del 28 agosto 2001 (causa 1A.98/2001). </div> <div class="para"> </div> <div class="para">visto e considerato: </div> <div class="para">che con sentenza del 28 agosto 2001 (causa 1A.98/2001) la I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale ha respinto il ricorso di diritto amministrativo del 30 maggio 2001 di A.________ diretto contro una sentenza del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino in materia di espropriazione materiale; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che con istanza di revisione del 30 luglio 2004 A.________ chiede di riesaminare la decisione del 28 agosto 2001 e di attribuirle un congruo indennizzo; </div> <div class="para">che non sono state chieste osservazioni alla domanda; </div> <div class="para">che questa Corte è competente per rendere il giudizio richiesto (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=28.08.2004&amp;to_date=16.09.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F96-I-279%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page279">DTF 96 I 279</a> consid. 2); </div> <div class="para">che, in sostanza, l'istante richiama implicitamente l'<span class="artref">art. 136 OG</span>, secondo cui la revisione di una sentenza del Tribunale federale è ammissibile, tra l'altro, quando non è stato deciso su singole conclusioni (lett. c) e quando il Tribunale, per svista, non ha apprezzato fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d); </div> <div class="para">che la revisione è inoltre ammissibile quando l'istante, dopo la sentenza, ha conoscenza di fatti nuovi rilevanti o trova prove decisive che non aveva potuto fornire nella procedura precedente (art. 137 lett. b); </div> <div class="para">che, affinché il Tribunale federale possa occuparsi di una domanda di revisione, non occorre che le condizioni poste dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/136" type="start"></artref>art. 136 o 137 OG</span><artref id="CH/173.110/137" type="end"></artref> siano adempiute, ma basta invece che il richiedente lo pretenda e che l'istanza soddisfi i requisiti formali minimi previsti dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/140" type="start"></artref>art. 140 e 141 OG</span><artref id="CH/173.110/141" type="end"></artref> (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=8&amp;from_date=28.08.2004&amp;to_date=16.09.2004&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F96-I-279%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page279">DTF 96 I 279</a> consid. 1); </div> <div class="para">che la domanda di revisione deve specificare il motivo invocato e giustificare che è fatto valere in tempo utile, indicando inoltre la modificazione della sentenza e la restituzione che sono chieste (<span class="artref">art. 140 OG</span>); </div> <div class="para">che secondo l'<span class="artref">art. 141 cpv. 1 OG</span>, la domanda dev'essere depositata presso il Tribunale federale, a pena di perenzione, entro trenta giorni dal ricevimento della sentenza per i casi previsti dall'art. 136 (lett. a) ed entro novanta giorni dalla scoperta del motivo di revisione per quelli previsti dall'art. 137 (lett. b); </div> <div class="para">che l'istante adduce semplicemente che, nella contestata sentenza, è stato rilevato ch'ella non aveva presentato una domanda di costruzione, sottolineando di non averlo potuto fare poiché il terreno era inedificabile, che non si sarebbe tenuto conto del fatto che il Cantone aveva suggerito l'inserimento della sua particella alla zona R2, ma che il Comune non vi aveva dato seguito, che nemmeno si sarebbe tenuto conto che nel 1991 e nel 1992 il Cantone e la Confederazione avevano versato sussidi per l'esproprio di terreni analoghi al suo, che i fondi vicini erano edificabili o edificati e che, infine, ella avrebbe potuto vendere il fondo, risparmiando in tal modo interessi ipotecari; </div> <div class="para">che l'istanza, presentata quasi tre anni dopo la notificazione della criticata sentenza, nel settembre 2001, è manifestamente tardiva (<span class="artref">art. 141 OG</span>) e quindi inammissibile, visto che i motivi addotti dall'istante, peraltro esaminati dal Tribunale in quanto rilevanti per il giudizio (v. sentenza del 28 agosto 2001, consid. 3b e c), gli erano chiaramente noti già in quel momento; </div> <div class="para">che l'accenno, secondo cui l'istante avrebbe appreso solo recentemente dai giornali la possibilità di presentare una domanda di revisione, è ininfluente, tale facoltà - in particolare il termine per presentare la domanda - essendo notoria per essere questa procedura espressamente disciplinata dagli <span class="artref"><artref id="CH/173.110/136" type="start"></artref>art. 136 - 144 OG</span><artref id="CH/173.110/144" type="end"></artref>; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">che l'istante, all'epoca patrocinata da un legale, non fa valere alcun motivo che le avrebbe impedito di inoltrare tempestivamente la domanda di revisione che, siccome tardiva, dev'essere dichiarata inammissibile; </div> <div class="para">che le spese processuali seguono la soccombenza (<span class="artref">art. 156 cpv. 1 OG</span>); </div> <div class="para"> </div> <div class="para">richiamato l'<span class="artref">art. 143 cpv. 1 OG</span>; </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: </div> <div class="para"> </div> <div class="para">1. </div> <div class="para">L'istanza di revisione è inammissibile. </div> <div class="para">2. </div> <div class="para">La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- è posta a carico dell'istante. </div> <div class="para">3. </div> <div class="para">Comunicazione alle parti, rispettivamente al loro patrocinatore, al Tribunale di espropriazione, al Tribunale amministrativo e allo Stato del Cantone Ticino, come pure all'Ufficio federale dello sviluppo territoriale. </div> <div class="para">Losanna, 13 settembre 2004 </div> <div class="para">In nome della I Corte di diritto pubblico </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para">Il presidente: Il cancelliere: </div> <div class="para"> </div> </div></body></html>