<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La nuova legislazione accorda alla Posta un'ampia autonomia imprenditoriale. Di conseguenza è stato eliminato l'obbligo di offrire l'affrancatura in blocco (cfr. Messaggio concernente la legge sulle poste, pag. 41). </p><p>Domanda n. 2</p><p>L'11 marzo 1999 la Posta ha annunciato alla Confederazione che avrebbe eliminato l'affrancatura in blocco entro la fine del 2000. Attualmente, sono in corso trattative con l'Azienda per definire un sistema di fatturazione possibilmente semplice e trasparente. In questo contesto è l'Amministrazione federale delle finanze a curare gli interessi della Confederazione. </p><p>La Posta prende posizione come segue in merito alle altre domande:</p><p>Domanda n. 1</p><p>Un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti della Posta e di cinque Cantoni (Dipartimenti delle finanze e Cancellerie di Stato ), si è occupato del problema relativo all'affrancatura in blocco e ha elaborato diverse possibili soluzioni alternative per il futuro.</p><p>Domanda n. 3</p><p>L'affrancatura in blocco a prima vista offre al cliente un vantaggio evidente: la semplicità. Essa non adempie tuttavia le crescenti esigenze dei partner in merito alla verità dei costi e alla fatturazione precisa delle prestazioni. Non solo la Posta vuole dunque sostituire a medio termine questo sistema di fatturazione, ma anche i rappresentanti delle Amministrazioni pubbliche, nell'ambito del "New Public Management", cercano di raggiungere una maggiore trasparenza dei costi. Normalmente, i clienti affrancano i loro invii con francobolli, utilizzando l'affrancatrice o compilando le distinte d'imposizione per gli invii di massa, che servono a fatturare in modo preciso le prestazioni. Secondo la legislazione in vigore precedentemente, la Posta, per fatturare le sue prestazioni ai clienti che utilizzavano l'affrancatura in blocco, era obbligata a risalire ai dati necessari per mezzo di rilevamenti statistici ed estrapolazioni molto onerosi.</p><p>Domanda n. 4</p><p>Prossimamente sono previsti diversi colloqui nell'ambito dei quali la Posta e i partner, che attualmente adoperano l'affrancatura in blocco, negozieranno le future modalità di fatturazione. L'Azienda si impegnerà a trovare soluzioni soddisfacenti per entrambe le parti. </p><p>In linea di massima la Posta mette a disposizione dei clienti i seguenti sistemi di affrancatura:</p><p>- francobolli</p><p>- affrancatura in contanti (P.P.)</p><p>- affrancatrici</p><p>Inoltre, la Posta è disposta a fornire ai suoi clienti prestazioni anche nell'ambito dell'invio, dello smistamento e della distribuzione interna della posta. </p><p>Domanda n. 5</p><p>La Posta fisserà i prezzi in modo che corrispondano alla somma del ricavo derivante dall'affrancatura singola. In questo modo il nuovo sistema di fatturazione non genererà costi supplementari per la clientela. </p><p>Domanda n. 6</p><p>Dall'entrata in vigore delle nuove basi legali la Posta non è più obbligata ad offrire l'affrancatura in blocco. Per questo motivo non sarà più a disposizione a partire dal 1° gennaio 200</p>  Risposta del Consiglio federale.