<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Negli ultimi anni l'Ufficio federale dei rifugiati (UFR) ha accelerato la procedura d'asilo mediante diverse misure. Il progetto pilota attuato nel 1999/2000 nel centro di registrazione di Basilea ha dimostrato che una registrazione immediata e un trattamento accelerato di determinate categorie di richiedenti l'asilo nella prima fase della procedura d'asilo porta a un'accelerazione della procedura (cfr. risposta del Consiglio federale all'interrogazione ordinaria Dunant - 00.1053). Pertanto, l'UFR ha sviluppato misure e deciso adeguamenti organizzativi al fine di incrementare il numero delle domande d'asilo trattate nei quattro centri di registrazione. A tal fine, ai sensi del postulato si prevede di ampliare nel corso del 2002 l'effettivo del personale nei centri di registrazione. </p><p></p><p>In occasione del trattamento delle domande nei centri di registrazione, l'UFR si concentrerà su quelle categorie di domande d'asilo il cui trattamento tempestivo ed accelerato ha dimostrato la maggiore efficacia. Pertanto, in primo piano vi sono le domande abusive e palesemente infondate. Inoltre, sono trattate in modo accelerato anche le domande di richiedenti provenienti da un campione di Paesi scelti allo scopo di riconoscere tempestivamente nuovi sviluppi nella presentazione delle richieste e decidere sulle richieste infondate già nella prima fase della procedura d'asilo. Pertanto, nei centri di registrazione, oltre alle decisioni di non entrata nel merito, vanno prese ora anche le decisioni materiali. Nel trattare casi di abuso, hanno la priorità i casi in cui vi sono probabilità concrete di eseguire una decisione di non entrata nel merito immediatamente dal centro di registrazione. </p><p></p><p>In ogni singolo caso va verificato, nell'osservanza delle garanzie procedurali, se si è in presenza di una domanda abusiva o palesemente infondata dal momento che anche in caso di procedure d'asilo accelerate possono esserci persone con motivi di fuga validi sotto il profilo dell'asilo. Il parere del postulante secondo cui la maggior parte dei richiedenti l'asilo non dispongono ancora nei centri di registrazione di una plausibile storia della loro fuga e che verrà loro suggerita piú tardi dalla "lobby dei rifugiati", è ingiustificata in questa forma sommaria. L'esperienza dimostra che ci possono essere motivi importanti - per esempio un trauma subito in seguito a persecuzione - che fan sí che un richiedente l'asilo rivela per intero le ragioni dell'asilo solo in un momento successivo della procedura. </p><p></p><p>Nel 1991, l'UFR ha allestito a Zurigo un centro di procedura per mirare, in cooperazione con il Canton Zurigo, a un'attuazione efficace della procedura di prima istanza. La stretta collaborazione in loco tra la polizia cantonale degli stranieri, i servizi di assistenza del Canton Zurigo e l'UFR ha ottimizzato e semplificato lo svolgimento e il coordinamento dei compiti. Tuttavia, il centro di procedura non è né un'istituzione federale ai sensi del postulato né è orientata al trattamento mirato di determinate categorie di domande d'asilo. In primo piano vi è piuttosto l'utilizzo del potenziale di sinergia risultante dalla quota (17%) dei richiedenti l'asilo assegnati al Canton Zurigo. </p><p></p><p>Per quanto concerne l'assunzione di compiti supplementari nei centri di registrazione, deve essere garantito che le decisioni di allontanamento eseguibili immediatamente siano eseguite dal relativo Cantone di ubicazione. Nei casi in cui ciò non è di fatto possibile, la competenza dell'esecuzione della decisione spetta ai Cantoni a cui sono stati assegnati i richiedenti l'asilo in questione. Il progetto pilota a Basilea ha dimostrato che in una procedura accelerata le decisioni prese ed eseguibili nel centro di registrazione spesso non possono essere eseguite a causa della mancanza dei documenti necessari. Pertanto, in futuro nei centri di registrazione saranno effettuate inchieste approfondite orientate all'esecuzione, in particolare in occasione di presunti casi di abuso. In tal modo le misure di accelerazione nella procedura d'asilo e nella procedura d'esecuzione si svolgono parallelamente. </p><p></p><p>Tuttavia, un trattamento accelerato esplica una completa efficacia soltanto quando l'esecuzione delle decisioni di allontanamento eseguibili è costantemente assunta anche nei Cantoni competenti per il rimpatrio.</p><p></p><p>Per quanto concerne le strutture chiuse chieste nel postulato nelle immediate vicinanze dei centri di registrazione, va rilevato che l'applicazione di misure coercitive nel diritto in materia di stranieri è di competenza dei Cantoni. I motivi di detenzione per la carcerazione in vista di rinvio e in vista di sfratto sono stabiliti dalla legge; se alla conclusione della procedura ordinaria non sono presenti documenti di viaggio validi, ciò non costituisce un motivo di carcerazione per la disposizione della carcerazione in vista di sfratto.</p><p></p><p>Le richieste del postulato sono soddisfatte con le misure dell'UFR previste nei centri di registrazione. Tuttavia, considerata la ripetuta assenza di documenti di viaggio anche in futuro non sarà possibile garantire una più rapida esecuzione dell'allontanamento.</p>  Il Consiglio federale propone di togliere il postulato di ruolo.