B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte III C-2258/2011 S e n t e n z a d e l 9 l u g l i o 2 0 1 2 Composizione Giudice unica Elena Avenati-Carpani, cancelliere Dario Quirici. Parti A._______, ricorrente, rappresentato dall'avv. Roberto di Santo, via Municipio 156, IT-82034 Guardia Sanframondi (BN), contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore. Oggetto Assicurazione invalidità, decisione del 1° marzo 2011. C-2258/2011 Pagina 2 Fatti: A. A._______, cittadino italiano nato il …, coniugato e padre di tre figli, ave- va ottenuto dalla Cassa di compensazione …, mediante decisione del 17 ottobre 1988, una rendita intera d'invalidità svizzera, con le relative rendi- te completive per la moglie ed i figli, a decorrere dal 1° febbraio 1985 , es- senzialmente come conseguenza di una patologia psichiatrica svilupp a- tasi dopo un infortunio di lavoro che aveva causato la frattura delle apofisi lombari e del metatarso destro. Una prima procedura di revisione del dirit- to alla rendita, iniziata nel mag gio 1991, si era conclusa con la constat a- zione che non si erano prodotti cambi amenti rilevanti. Una seconda pro- cedura di revisione, avviata nel maggio 1997, si era pure terminata con la conferma del diritto alla rendita intera. Una terza procedura di revisione , cominciata nel gennaio 2004, aveva condotto l'Ufficio dell'assicurazione invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE), dopo avere accerta- to un miglioramento della capacità di guadagno dell'assicurato, a sostitui- re la rendita intera con una mezza rendita a contare dal 1° aprile 2006, e ciò mediante decisione del 10 febbraio 2006, confermata su opposizione il 12 giugno 2007. Adito con un ricorso del 27 luglio 2007, questo Tribuna- le aveva confermato la decisione su opposizione dell'UAIE mediante sen- tenza del 2 aprile 2009 (doc. 1 a 210). B. Nel novembre 2009 l'UAIE ha iniziato la quarta procedura di revisione (doc. 211), procurandosi i nuovi documenti seguenti: - il questionario per la revisione della rendita, del novembre 2009 (doc. 214), in cui è specificato in particolare che l'assicurato non ha più eserc i- tato alcuna attività lavorativa dal 9 giugno 2004 , con allegato un certifica- to medico del 25 novembre 2009 (doc. 215), facente stato di una lunga diagnosi, - un referto radiologico del rachide lombosacrale e dell'avampiede destro, del 28 giugno 2007 (doc. 221), in cui sono evidenziati, per quanto rigua r- da il primo, una lordosi fisiologica lombare attenuata nel pieno sagittale, esiti da pregressa frattura dell'apofisi traversa di sinistra da L2 a L5 con netta diastasi del frammento apofisario, ed una netta riduzione di ampiez- za dello spazio intersomatico tra L1 e S1 , nonché, per quanto concerne il secondo, l'assenza di apprezzabili lesioni di continuo a carico dei se g- menti, un disassamento delle superfici articolari metatar so - falangee con C-2258/2011 Pagina 3 netta diastasi delle articolazioni da degenerazione artrosica postraumat i- ca, - un certificato di salute mentale, del 15 febbraio 2008 (doc. 226), diagno- sticante una sindrome postraumatica cronica con depressione endoreatti- va complicata da un quadro amotivazionale, - un certificato chirurgico del 14 ottobre 2009 (doc. 227), emesso su r i- chiesta dell'assicurato per l'esecuzione d'accertamenti sanitari volti al r i- conoscimento dell'invalidità quale persona handicappata ai sensi delle legge italiana, dal quale si evincono particolarmente una rachialgia lo m- bosacrale, una depressione ansiosa con disturbi del sonno ed un angi o- ma epatico del sesto segmento, - un certificato medico del 14 gennaio 2010 (doc. 228), in cui è posta la diagnosi di sindrome postraumatica cronica con gravi disturbi adattativi e di depressione reattiva resistente al trattamento farmacologico, - una perizia particolareggiata E 213 del dott. B._______, medico dell'Isti- tuto nazionale italiano della previdenza sociale (INPS), del 5 gennaio 2010 (doc. 229), diagnosticante esiti da fratture delle apofisi traverse di L2, L3, L4 e L5, del piede destro con impegno funzionale a livello lombare e del calcagno sinistro, nonché una depressione reattiva di grado medio ed un'allegata dispepsi a dolorosa. Nella perizia è inoltre specificato che l'assicurato è in grado di svolgere regolarmente sia attività leggere, senza controindicazioni, sia il suo ultimo lavoro, per il quale è valutata ciono n- dimeno un'invalidità, secondo il diritto italiano, del 50%. C. L'UAIE ha sottoposto la documentazione raccolta alla valutazione del proprio servizio medico, nella persona del dott. C._______, il quale ha ri- levato, nel suo rapporto finale del 9 marzo 2010 (doc. 232), che lo stato di salute dell'assicurato non era mutato rispetto alle constatazioni nell'ambi- to della terza procedura di revisione. L'UAIE ha quindi confermato all'assicurato, mediante scritto del 23 marzo 2010 (doc. 233), il diritto di continuare a percepire la mezza rendita d'i n- validità, informandolo nel contempo della possibilità di richiedere l'emi s- sione di una decisione soggetta a ricorso. D. Con scritto del 15 ottobre 2010 (doc. 239), l'assicurato, per il tramite del C-2258/2011 Pagina 4 Patronato Acli, si è opposto alle conclusioni dell'UAIE ed ha chiesto il ri- pristino della sua rendita intera, avanzando un peggioramento del proprio stato di salute , e ciò sulla base di un referto di risonanza magnetica del rachide cervicale, del 12 gennaio 2010 (doc. 236), di un referto di tom o- grafia assiale computerizzata del bacino, del rachide e dello speco vert e- brale, del 5 luglio 2010 (doc. 237), riferente una modesta patologia dege- nerativa delle unità discosomatiche, rappresentata da minima riduzione in spessore discale e da note di osteofitosi somato -marginale, ed una pro- trusione discale posteriore ad ampio raggio a livello di L4/ L5 e L5/S1, nonché di un certificato medico del 3 settembre 2010 (doc. 238), di diffici- le lettura. La dott.ssa D._______, medico dell'UAIE, si è pronunciata sul caso il 6 dicembre 2010 (doc. 242), con particolare riferimento alla nuova doc u- mentazione medica prodotta dall'assicurato, diagnosticando esiti da co n- tusione lombare e da frattura malleolare destra, nonché nuove protrusioni discali L4/5 e L5/S1 senza radiculopatia. Il medico dell'UAIE ha tuttavia considerato che quest'ultime non giustificavano un cambiamento dell'a p- prezzamento della situazione. Il 20 dicembre 2010 l'UAIE ha quindi stilato un progetto di decisione (doc. 243), con il quale ha comunicato all'assicurato di non potere esaminare la sua domanda di revisione a difetto di cambiamenti rilevanti del grado d'in- validità, invitandolo nel contempo a formulare eventuali osservazioni e n- tro un termine di trenta giorni. E. Il 26 gennaio 2011 l'assicurato ha inoltrato della documentazione medica, in parte già agli atti, salvo un certificato del dott. E._______, specialista in ortopedia e traumatologia, del 17 gennaio 2011 (doc. 247 ), in cui è ria s- sunta la diagnosi ed è affermato che l'invalidità si è ulteriormente aggr a- vata in maniera significativa, ed una perizia del dott. F._______, chirurgo, del 24 gennaio 2011 (doc. 248), in cui è riferito, in particolare, un peggio- ramento dello stato del ra chide dai punti di vista statico e funzionale, un deficit accentuato dei movimenti, della forza e del tono muscolare, no n- ché una depressione reattiva grave, con un grado d'invalidità generale dell'89%. La dott.ssa D._______ ha preso posizione sui nuovi documenti medici il 12 febbraio 2011 (doc. 2 50), ed opinato che, vista la discrepanza tra il contenuto del referto di tomografia assiale computerizzata del 5 luglio 2010 (doc. 237), che descrive una modesta patologia degenerativa del C-2258/2011 Pagina 5 rachide, e la valutazione dei dottori E._______ e F._______, l'incapacità lavorativa del 50% deve essere conferma ta, senza negare nel contempo che la detta patologia possa implicare dei peggioramenti o delle esace r- bazioni temporanei dei dolori. Il 1° marzo 2011 l'UAIE ha così emanato una decisione di rifiuto di es a- minare la domanda di revisione presentata dall'assi curato il 15 ottobre 2010 (doc. 252). F. Contro questa decisione, l'assicurato ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo federale il 9 aprile 2011, facendo valere un peggioramento del proprio stato di salute, ed ha chiesto conseguentemente che la sua domanda di revisione sia esaminata. Egli ha inoltre allegato dei documen- ti medici, in parte già all'incarto, eccetto un rapporto della dott.ssa G._______, neurofisiopatologa, del 30 marzo 2011, nel quale è fissata una sofferenza neurogena dei muscoli tibiale anteriore e gastrocnemio mediale di sinistra di vecchia data, compatibile con un quadro clinico di sofferenza radicolare L4-L5-S1, un certificato del dott. H._______, neuro- chirurgo, del 4 aprile 2011, in cui è pure rilevata tale sofferenza, ed un rapporto del dott. I._______, medico legale, del 7 aprile 2011, nel quale è valutata in particolare una riduzione permanente della capacità lavorativa del 75% per l'ultimo lavoro svolto. Il dott. L._______, medico dell'UAIE, pronunciandosi sul caso il 25 agosto 2011 (doc. 254), con speciale riferimento ai rapporti medici esibiti dal r i- corrente in questa procedu ra, ha sottolineato il fatto che la so fferenza neurogena dei muscoli tibiale anteriore e gastrocnemio mediale di sinistra risulta essere di vecchia data, come rilevato dalla dott.ssa G._______, aggiungendo che tale affezione , indipendentemente dal momento della sua sopravvenienza, è comunque compatibile con le attività leggere di sostituzione evidenziate nella terza procedura di revisione del diritto alla rendita. Dopo avere inoltre precisato che i disturbi psichiatrici non diver- gono da quelli avanzati già nel 2007, il medico dell'UAIE ha concluso che non appare provato che dei nuovi disturbi alla salute, rilevanti dal punto di vista funzionale, si siano sviluppati a contare dallo stesso 2007. L'UAIE ha quindi risposto al ricorso il 12 settembre 2011, proponendone il rigetto con la conferma della decisione impugnata. C-2258/2011 Pagina 6 Il ricorrente ha inoltrato la replica il 21 ottobre 2011, alla quale ha allegato due ricette mediche di difficile lettura, ribadendo peraltro le proprie co n- clusioni. L'UAIE ha brevemente duplicato il 16 novembre 2011, riaffermando il proprio punto di vista quanto all'esito da riservare all'impugnativa. G. Con decisione incidentale del 23 novembre 2011 , questo Tribunale ha trasmesso una copia della duplica al ricorrente, invitandolo nello stesso tempo a versare un an ticipo equivalente alle presunte spese processua li di Fr. 4 00.-. Un pagamento di Fr. 393.- è stato effettuato il 30 dicembre 2011, per cui questo Tribunale ha emanato un'ulteriore decisione inciden- tale il 9 gennaio 2012, relativa alla differenza ancora dov uta di Fr. 7. -, la quale è stata in definitiva saldata il 23 gennaio 2012. Rispondendo alla duplica, il ricorrente ha prodotto , tra diversi documenti già agli atti, un certificato del Prof. M._______, medico legale e delle a s- sicurazioni, del 21 dicembre 2011, in cui è fatto stato in sostanza di una "capacità di lavoro attitudinale compromessa in misura superiore ai 2/ 3", nonché un nuovo certificato del dott. F._______, del 28 dicembre 2011, in cui è evocato un peggioramento dello stato mentale in seguito alla ridu- zione della rendita d'invalidità. Il ricorrente ha peraltro esibito uno sc ritto dell'avvocato Di Santo, del 27 dicembre 2011, indirizzato per errore al Tribunale federale, che lo ha fatto pervenire a questo Tribunale, e nel quale è proposto l'accoglimento del ricorso. Diritto: 1. 1.1 In virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32), questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), emanate dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'UAIE concernenti l'assicurazi o- ne per l'invalidità possono essere portate davanti al Tribunale amministra- tivo federale conformemente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20). C-2258/2011 Pagina 7 Di conseguenza, questo Tribunale è competente a giudic are il presente ricorso. 1.2 Secondo l'art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA, nella misura in cui è applicabile la le g- ge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicu- razioni sociali (LPGA, RS 830.1). In conformità con l'art. 2 LPGA, le d i- sposizioni della presente legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo pr evedano. Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le d i- sposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempreché la LAI non deroghi alla LPGA. 1.3 Conformemente all'art. 59 LPGA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un int e- resse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione. Il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'oppos izione è esclusa (art. 60 LPGA). Esso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante, con a l- legati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente (art. 52 cpv. 1 PA). 1.4 In concreto, il ricorso è ammissibile nella misura in cui è stato prese n- tato tempestivamente e nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge (art. 59 e 60 LPGA, nonché l'art. 52 cpv. 1 PA), e v isto che l'antici po di Fr. 400.-, relativo alle spese processuali, è stato versato nel termine i m- partito. 2. 2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la Confederazi o- ne svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nonché il Regolamento (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo all 'applicazione dei regimi di s i- curezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (RS 0.831.109.268.1) come pure il corrispondente Regolamento di applicazione (Regolamento CEE n° 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione C-2258/2011 Pagina 8 del Regolamento n° 1408/71, RS 0.831.109.268.11). Si tratta di una no r- mativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sanci sce il principio della parità di trattamento tra i cittadini di uno Stato membro della Comunità europea, ivi risiedenti, ed i cittadini svizzeri (art. 2 e 3 del Regolamento CEE n° 1408/71). 2.2 Giusta l'art. 20 ALC, salvo disposizione contraria contenuta nell' Alle- gato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati membri della Com u- nità europea in materia di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo (art. 6 del Regolamento CEE n° 1408/71). Nella misura in cui l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coo r- dinamento dei sistemi di sicurezza sociale (art. 8 ALC), non prevede d i- sposizioni contrarie, l'organizzazione della procedura come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di una rendita di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4). 2.3 L'art. 80 a LAI sancisce espressamente l'applicabilità nella presente procedura, trattandosi di un cittadin o italiano che risiede nell'Unione e u- ropea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 e (CEE) n° 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71. 2.4 Per costante giurisprudenza, l' ottenimento di una pensione straniera d'invalidità non pregiudica l'apprezzamento di un'invalidità secondo il dirit- to svizzero (v. sentenza del Tribunale federale I 435/02 del 4 febbraio 2003 consid. 2). Anche in seguito all'entrata in vigore dell'ALC, il grado d'invalidità di un assicurato che pretende una rendita dell'assicurazione svizzera è determinato esclusivamente secondo il diritto svizzero (DTF 130 V 253 consid. 2.4). 3. 3.1 Secondo l'art. 2 LPGA, le disposizioni della presente legge sono a p- plicabili all e assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. 3.2 L'esame del diritto a prestazioni secondo la LAI è retto dal tenore de l- la LAI al momento della decisione impugnata in virtù del principio seco n- do il quale sono determinanti le norme materiali in vigore al momento del- la realizzazione dello stato di fatto giuridicamente determinante (DTF 130 C-2258/2011 Pagina 9 V 445 consid. 1.2 e relativi riferimenti). Le disposizioni della 5 a revisione della LAI e della LPGA, in vigore dal 1° gennaio 2008, si applicano quindi in concreto, visto che la domanda di revisione è stata presentata dal ricor- rente il 15 ottobre 2010. Deve essere ancora precisato che non sono i n- vece applicabili le norme della 6 a revisione della LAI (primo pacchetto di misure), in vigore dal 1° gennaio 2012 (RU 2011 5659; FF 2010 1603). 4. Il ricorrente contesta la fondatezza della decisione del 1° marzo 2011, con la quale l'UAIE non è entrato in materia sulla sua domanda di revisio ne del 15 ottobre 2010. 5. 5.1 Secondo l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richi e- sta. 5.2 Conformemente all'art. 87 cpv. 3 dell'Ordinanza federale su l'assic u- razione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (OAI, RS 831.201), se è stata inoltrata domanda di revisione, nella domanda si deve dimostrare che il grado d'invalidità si è modificato in mis ura rilevante per il diritto alle pr e- stazioni. In questo caso, l'aumento della rendita avverrà al più presto a partire dal mese in cui la domanda è stata inoltrata (art. 88 bis cpv. 1 lett. a OAI). 5.3 La verosimiglianza richiesta dall'art. 87 cpv. 3 OAI non è la verosimi- glianza preponderante altrimenti valida nel diritto delle assicurazioni s o- ciali. Il grado della prova richiesto dall'art. 87 cpv. 3 OAI è attenuato in quanto non è necessario che l'amministrazione raggiunga il convincime n- to, nel senso di una pro va piena, che rispetto all'ultima decisione cresci u- ta in giudicato sia effettivamente subentrata una modifica rilevante. Basta piuttosto che sussistano almeno certi indizi a favore della circostanza i n- vocata, fermo restando comunque la possibilità che la m odifica invocata venga poi smentita da un più attento esame successivo (v. sentenza 8C_947/2011 del Tribunale federale, del 27 gennaio 2012, e la giurispr u- denza citata). 5.4 Se l'assicurato non dimostra che il grado d'invalidità si è modificato in misura rilevante per il diritto alle prestazioni, l'amministrazione non entra nel merito della richiesta. Su questo punto, l'amministrazione usufruisce C-2258/2011 Pagina 10 di un certo margine di apprezzamento, che il giudice deve, di principio, r i- spettare. Di conseguenza, il giudice dev e esaminare la questione dell'e n- trata in materia esclusivamente quando questo punto è litigioso, cioè quando l'amministrazione ha rifiutato l'esame di merito fondandosi sull'art. 87 cpv. 4 OAI , e quando l'assicurato ha interposto ricorso per questo motivo . Questo controllo non è invece necessario allorquando l'amministrazione è entrata nel merito della nuova domanda (DTF 109 V 114 consid. 2a e b). Questi principi, sviluppati dalla giurisprudenza in r e- lazione con una nuova domanda di prestazioni (art. 87 cp v. 3 e 4 OAI), sono applicabili per analogia alla domanda di revisione (DTF 130 V 73 consid. 3 e 109 V 264 consid. 3). 5.5 In conformità con una giurisprudenza costante, al fine di giudicare se vi sono indizi sufficienti per ritenere verosimile una modifica ri levante del grado d'invalidità, si deve tenere conto anche del lasso di tempo intercor- so tra la precedente decisione e quella che rifiuta di entrare in materia sulla domanda di revisione: gli indizi devono essere più circostanziati quando questo lasso di tempo è breve (Sozialversicherungsrecht, R e- chtsprechung [SVR] 2002 IV n. 10 consid. 1c/aa, non pubblicato, in DTF 127 V 294). 5.6 In concreto, la quarta revisione d'ufficio si è conclusa con la comun i- cazione del 23 marzo 2010 (doc. 233 ), mentre la decisione qui impugna- ta, che rifiuta di entrare in materia sulla domanda di revisione, è stata emanata il 1° marzo 2011 (doc. 252), dimodoché il periodo d'esame copre grosso modo il lasso di tempo che intercorre tra queste due date. 6. 6.1 Dai documenti medici all'incarto e, specialmente, dalla perizia partico- lareggiata E 213 del dott. B._______, medico dell'INPS, del 5 gennaio 2010 (doc. 229), come pure dal rapporto del dott. C._______, del 9 marzo 2010 (doc. 232), e dalle prese di posizione della dott.ssa D._______, del 6 dicembre 2010 e 12 febbraio 2011 (doc. 242 e 250), rispettivamente del dott. L._______, del 25 agosto 2011 (doc. 254), tutti e tre medici dell'UAIE, risulta la diagnosi generale di esiti da fratture delle apofisi tr a- verse di L2/3/4/5 e del piede destro con impegno funzionale a livello lo m- bare e del calcagno sinistro, nonché di protrusioni discali L4/5 e L5/S1, di allegata dispepsia dolorosa e di depressione reattiva di grado medio. Tenuto conto dei certificati della dott.ssa G._______, neurofisiopatologa, del 30 marzo 2011, e del dott. H._______, neurochirurgo, del 4 aprile C-2258/2011 Pagina 11 2011, oltre che del rapporto del dott. I._______, medico legale, del 7 apri- le 2011, trasmessi dal ricorrente con l'impugnativa, e considerata la presa di posizione appena menzionata del dott. L._______, deve essere ritenu- ta parte integrante della diagnosi anche la sofferenza neurogena dei m u- scoli tibiale anteriore e gastrocnemio mediale di sinistra di vecchia data. 6.2 Nell'ambito d ella domanda di revisione del 15 ottobre 2010, la dott.ssa D._______ ha considerato, prendendo in un primo tempo posi- zione sul caso i l 6 dicembre 2010 , che il referto di tomografia assiale computerizzata del 5 luglio 2010, indicante la presenza di protrusioni di- scali L4/5 e L5/S1 , n on giustifica un cambiamento dell'apprezzamento generale della situazione, l'incapacità lavorativa dovendo essere conside- rata come immutata. Peraltro, tali constatazioni risultavano già dagli es a- mi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica effe ttuati nel 1997 e nel 2007 (doc. 135 e 190). Pronunciandosi sul caso in un secondo tempo, il 12 febbraio 2011, con particolare riferimento al certificato del dott. E._______, ortopedico, del 17 gennaio 2011 (doc. 247), e alla perizia medico-legale del dott. F._______, chirurgo, del 24 gennaio 2011 (doc. 248), esibiti dal ricorrente dopo la notifica del progetto di dec i- sione, la dott.ssa D._______ si è espressa nel senso che , vista la discre- panza tra il contenuto del citato referto tomografico, che descrive una modesta patologia degenerativa del rachide, e la valutazione degli stessi dottori E._______ e F._______, l'incapacità lavorativa del 50% deve essere confermata, senza peraltro escludere che la detta patologia possa implicare dei peggioramenti o delle esacerbazioni temporanei dei dolori. Dal canto suo, nella sua presa di posizione del 25 agosto 2011, intervenu- ta nel corso della presente procedura, il dott. L._______ ha evidenziato il fatto che la sofferenza neurogena dei muscoli tibiale anteriore e gastro c- nemio mediale di sinistra risulta essere di vecchia data, riferendosi espressamente ai termini utilizzati dalla dott.ssa G._______, ed ha a g- giunto che tale affezione, indipendentemente dal momento della sua s o- pravvenienza, è comunque compatibile con le attività leggere di sostit u- zione messe in rilievo nella terza procedura di revisione del diritto alla rendita. Dopo avere precisato che i disturbi psichi ci non divergono da quelli avanzati già nel 2007, il medico dell'UAIE ha concluso che non a p- pare provato agli atti che dei nuovi disturbi alla salute, rilevanti dal punto di vista funzionale, abbiano potuto sviluppars i a decorrere dallo stesso 2007. 6.3 Visto quanto precede, il Tribunale amministrativo federale pu ò affer- mare che la documentazione esibita nell'ambito della domanda di revisi o-C-2258/2011 Pagina 12 ne e della presente procedura non evidenzia alcun nuovo elemento di r i- lievo a favore della tesi di un peggioramento rilevante dello stato di salute del ricorrente durante il peri odo d'esame pertinente, ossia da fine marzo 2010 ad inizio marzo 2011 . Siccome il ricorrente non ha reso plausibile che il grado della sua invalidità si è modificato in misura rilevante durante questo periodo, è a giusto titolo che l'UAIE non è entrato nel merito della domanda di revisione. Di conseguenza, la decisione dell'UAIE del 1° marzo 2011 deve essere confermata ed il ricorso respinto. 7. In virtù dell'art. 24 cpv. 1 LTAF, il giudice dell'istruzione decide quale gi u- dice unico circa lo stralcio dal ruo lo delle cause divenute prive di oggetto (lett. a) e la non entrata nel merito di impugnazioni manifestamente inammissibili (lett. b). Sono fatte salve, secondo il cpv. 2, le competenze del giudice unico secondo le leggi federali in materia di assicu razioni so- ciali. Ai sensi dell'art. 85 bis cpv. 3 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (LAVS, RS 831.10), se l'esame preliminare, ant e- riore o posteriore a uno scambio di scritti, rileva che il ricorso al Tribunale amministrativo federale è inammissibile o manifestamente infondato, un giudice unico può, con motivazione sommaria, pronunciare la non entrata in materia o il rigetto. Questa disposizione è applicabile anche in ambito dell'assicurazione invalidità, conformemente all'art. 69 cpv. 2 3a frase LAI. In concreto, il Tribunale amministrativo federale può quindi pronunciare, quale giudice unico, il rigetto del presente ricorso. 8. Secondo l'art. 63 cpv. 1 PA, le spese processuali sono di regola messe a carico della parte soccombente. In concreto, considerato l'esito della pro- cedura che vede il ricorrente soccombere, le spese processuali di Fr. 400.- sono poste a carico di quest'ultimo e compensate con l'anticipo dello stesso ammontare, versato il 30 dicembre 2011 e il 23 gennaio 2012. In conformità con l'art. 64 cpv. 1 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il r i- corso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato (spese r i-C-2258/2011 Pagina 13 petibili). Visto l'esito della procedura, non si assegnano al ricorrente i n- dennità per spese ripetibili. Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processua li di Fr. 400.- sono poste a carico del ricorrente e compensate con l'anticipo del lo stesso importo, versato il 30 dicembre 2011 e il 23 gennaio 2012. 3. Non si assegnano indennità per spese ripetibili. 4. Comunicazione: – al ricorrente (Raccomandata/AR); – all'autorità inferiore (n. di rif. …; Raccomandata); – all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (Raccomandata). La giudice unica: Il cancelliere: Elena Avenati-Carpani Dario Quirici Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). C-2258/2011 Pagina 14 Data di spedizione: