<h2>SubmittedText<h2><p>Nell'ambito della revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) il Consiglio federale è incaricato di:</p><p>1. Presentare un disciplinamento del mercato che garantisca una sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine attraverso un'adeguata produzione interna. Questo disciplinamento dovrà tener conto degli obiettivi della Strategia energetica 2050, degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 tenuto conto dell'elettricità importata, della modifica della struttura di mercato, della diminuzione della capacità di esportazione dei Paesi limitrofi e dei profili di produzione e consumo stagionali. Il nuovo disciplinamento dovrà istituire un mercato (e un prezzo) in grado di assicurare l'approvvigionamento e favorire la stabilità del sistema, con l'obiettivo di fornire incentivi a lungo termine per gli investimenti in questo settore (investimenti per la manutenzione e il rinnovamento). Il disciplinamento deve inoltre avere l'effetto richiesto anche se non si dovesse concludere un accordo sull'elettricità. Occorrerà fare in modo che questo modello di mercato non sia un puro modello di capacità e che le capacità di produzione esistenti (esclusa l'energia nucleare) non siano cannibalizzate.</p><p>2. Analizzare e confermare la valutazione della ElCom che, nel suo rapporto sulla crisi dell'inverno 2015/16 (p. 17-20, solo in tedesco), ha descritto i ruoli e le responsabilità in materia di sicurezza dell'approvvigionamento. In base a quest'analisi vanno chiariti, sul piano legislativo, i ruoli e le responsabilità in materia di approvvigionamento elettrico, al fine di garantire ai diversi attori del settore energetico certezza decisionale e pianificatoria.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale ritiene sensate le proposte per un nuovo modello di mercato presentate nella mozione. In questo contesto esaminerà anche quali elementi complementari relativi ai ruoli e alle responsabilità in materia di sicurezza di approvvigionamento andranno integrati nella legge.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.