<h2>SubmittedText<h2><p>In seguito al recente rapimento di una coppia svizzera nel Mali, le autorità del nostro Paese hanno inviato sul posto un collaboratore della Polizia giudiziaria federale.</p><p>La stampa riferisce che la Svizzera avrebbe voluto assumere la direzione dello Stato Maggiore speciale che si occupa della presa d'ostaggi (cfr. "Sonntagszeitung" del 22 febbraio 2009).</p><p>Ciò non sarebbe però stato possibile perché, negli ultimi anni, l'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero si è fortemente deteriorata.</p><p>Al riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>Il tenore dell'articolo corrisponde alla realtà? Se sì:</p><p>a. perché l'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero si è deteriorata?</p><p>b. quali passi intende intraprendere il Consiglio federale per evitare che in futuro si producano simili danni d'immagine?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le autorità del nostro Paese attribuiscono la massima priorità al caso di rapimento nel Mali che vede coinvolti anche due cittadini svizzeri. Conseguentemente grande è l'impegno della Svizzera che, d'intesa con gli altri Paesi interessati, fa tutto il possibile per ottenere rapidamente e senza condizioni la liberazione degli ostaggi. Differenti organi della Confederazione (Servizio informazioni strategico, SIS; Servizio di analisi e prevenzione, SAP; Ufficio federale di polizia) e del cantone di Zurigo collaborano strettamente tra di loro sotto la direzione del Dipartimento federale degli affari esteri. Per tutelare gli sforzi in vista della liberazione degli ostaggi e per proteggere le famiglie e gli interessi del nostro Paese, non possono essere fornite ulteriori informazioni.</p><p>La notizia della perdita d'immagine dei servizi informazioni svizzeri all'estero divulgata dalla stampa non corrisponde alla realtà. Al contrario, nel corso degli ultimi anni si è intensificata la collaborazione in quei settori che richiedono il rafforzamento della cooperazione internazionale (come p. es. nella lotta contro il terrorismo e la proliferazione), alla quale i servizi svizzeri forniscono, nell'ambito delle loro possibilità, un apprezzato contributo.</p><p>a. Il SAP e il SIS mantengono anche attualmente buone relazioni con i servizi partner esteri e ne rendono annualmente conto alla Delegazione delle Commissioni della gestione. Tutte queste relazioni sottostanno all'approvazione del Consiglio federale.</p><p>b. Nel quadro dell'applicazione della legge federale sul servizio informazioni civile sarà prestata particolare attenzione proprio all'aspetto del coordinamento e della qualità delle relazioni con i servizi partner.</p>  Risposta del Consiglio federale.