<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il trasferimento del traffico pesante dalla strada alla rotaia è uno degli obiettivi più importanti della politica dei trasporti svizzera. Nella legge sul trasferimento del traffico (RS 740.1) sono fissati i principi della politica del trasferimento. Entro due anni dall'apertura della galleria di base del Lötschberg, cioè al più tardi nel 2009, il traffico pesante transalpino dovrà essere ridotto a 650'000 camion all'anno. La legge sul trasferimento del traffico impegna il Consiglio federale a presentare ogni due anni alla CTT un rapporto sul trasferimento, nel quale si dà una valutazione dell'efficacia delle misure adottate e si definiscono gli obiettivi per il biennio successivo e la linea da seguire per realizzare quanto prima il trasferimento. Il rapporto conterrà quindi informazioni dettagliate anche sull'autostrada viaggiante del San Gottardo e del Lötschberg. Il primo rapporto è in preparazione e sarà presentato alla CTT nel primo semestre del 2002.</p><p>1. Vedasi risposta introduttiva.</p><p>2. Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore dell'interpellanza sul fatto che debba essere posto l'accento sulle misure tecniche e di regolazione del traffico. La Confederazione appoggia per esempio lo sviluppo di un prototipo di carro a pianale ribassato per il carico di camion (cfr. punto 3), partecipa agli investimenti per terminali all'estero, commissiona prestazioni e finanzia i costi scoperti delle autostrade viaggianti. Il Consiglio federale ha inoltre facoltà, in determinati casi, di disporre provvedimenti di regolazione del traffico pesante di transito.</p><p>I provvedimenti tecnici e per la regolazione del traffico produrranno però l'effetto auspicato solo se potrà essere innalzata anche la qualità dell'offerta ferroviaria. Per esempio, gli orari attrattivi dei treni servono solo se poi è garantita la puntualità. I ritardi costanti riducono la capacità di una tratta, perché fanno saltare i piani operativi. E soprattutto, gli sforzi volti ad espandere l'offerta ferroviaria devono essere coordinati ed attuati anche insieme agli stati confinanti, visto che buona parte del trasporto merci transalpino è diretto all'estero. Questi lavori si svolgono a diversi livelli e con diversi paesi. Per esempio, a seguito di un 'memorandum of understanding' firmato dalla Svizzera e dai Paesi Bassi è stato costituito un gruppo di lavoro internazionale per l'analisi e la soluzione dei problemi gravanti sul corridoio nord-sud del trasporto merci. Al termine di consultazioni nazionali nei due paesi con importanti esponenti del settore del trasporto merci (ferrovie, operatori, spedizionieri, utenti) è stata elaborata una classificazione sistematica delle carenze dell'asse ferroviario nord-sud, sviluppando approcci d'intervento.</p><p>3. L'Ufficio federale dei trasporti ha già accolto una domanda di sovvenzione per la realizzazione di due prototipi di carro dal pianale ancora più basso (cosiddetti carri bassi) per il carico di camion. Al momento non ci sono altre domande in attesa.</p><p>4. Vedasi risposta introduttiva. Ad oggi non sono stati compiuti in linea di massima investimenti diretti nel materiale rotabile. Questa opzione è però presa al vaglio nel quadro del monitoraggio delle misure volte al trasferimento del traffico.</p><p>5. Nei rapporti sul trasferimento del traffico viene dato conto, con continuità, delle spese intercorse per l'attuazione dell'obiettivo del trasferimento del traffico. Qualora risultasse che il credito previsto non è sufficiente, dovrebbero essere richiesti altri fondi mediante un credito supplementare o intervenendo sul bilancio. Seguono tre precisazioni riguardo al finanziamento e al credito approvato.</p><p>- Le sovvenzioni da sole non servono necessariamente ad accentuare il trasferimento del traffico pesante alla rotaia (cfr. anche risposta al punto 2).</p><p>- Il credito quadro assegnato di 2,85 miliardi di franchi (fino al 2010) per misure d'accompagnamento non viene impiegato in maniera lineare, bensì in funzione del fabbisogno: ora, al fine del trasferimento, è necessario impegnare parti più ingenti del credito. A partire dal 2007 circa, quando con l'apertura della galleria di base del Lötschberg vi sarà una migliore offerta ferroviaria, i contributi potranno diminuire.</p><p>- Il finanziamento di misure tecniche, soprattutto per il materiale rotabile, sarà preso in esame nel quadro del monitoraggio delle misure volte al trasferimento del traffico.</p><p>6. Vedasi risposta introduttiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.