<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di completare il gruppo consultivo di esperti RNI (Berenis) che, su mandato del Consiglio federale, segue in seno all'UFAM/DATEC la ricerca sugli effetti delle radiazioni non ionizzanti (RNI) sulla salute umana, con un esperto dotato di esperienza pratica nella valutazione del carico da elettrosmog su persone e animali da reddito.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'articolo 13 capoverso 1 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), il Consiglio federale fissa, mediante ordinanza, i valori limite delle immissioni per la valutazione degli effetti dannosi o molesti. I valori limite di immissione per l'inquinamento atmosferico e le radiazioni non ionizzanti (RNI), dette anche elettrosmog, devono essere stabiliti secondo l'articolo 14 LPAmb in modo che, secondo la scienza o l'esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non mettano in pericolo l'uomo, la fauna e la flora, le loro biocenosi e i loro biotopi e non molestino considerevolmente la popolazione. </p><p>Per le RNI, il Consiglio federale ha stabilito dei valori limite d'immissione nell'ordinanza del 23 dicembre 1999 sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI; RS 814.710) secondo l'allora stato delle conoscenze e dell'esperienza. Da allora, per poter tenere in considerazione eventuali nuove conoscenze, il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) di raccogliere e di valutare sistematicamente i risultati delle ricerche svolte a livello mondiale su questo tema. A tal fine, l'UFAM si avvale del sostegno del gruppo consultivo di esperti RNI (Berenis). Di questo gruppo fanno parte sette persone che, nelle rispettive attività nell'ambito della ricerca o della medicina, si occupano attivamente delle ripercussioni a livello biologico o sulla salute delle RNI. Grazie alle loro discipline di specialità coprono i settori fondamentali nei quali è svolta la ricerca scientifica. Degno di menzione è in particolare il fatto che un'esperta del gruppo dirige il servizio di consulenza di medicina ambientale dell'associazione Medici per l'ambiente e un'altra svolge attività di ricerca e di insegnamento alla facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Berna. Le competenze specialistiche in materia di ripercussioni delle RNI sulle persone e sugli animali da reddito richieste dall'autore della mozione sono quindi già messe a disposizione dai membri di Berenis. Inoltre, questo gruppo è coadiuvato da una segreteria scientifica che riunisce tutta la letteratura scientifica più recente in materia e la sottopone ogni tre mesi agli esperti per valutazione. </p><p>Il coinvolgimento di ulteriori esperti non porterebbe alcun valore aggiunto. Il Consiglio federale considera soddisfatta la richiesta dell'autore della mozione e non ritiene pertanto necessario intervenire.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.