B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte II B-5164/2013 S e n t e n z a d e l 2 7 n o v e m b r e 2 0 1 3 Composizione Giudici Francesco Brentani (presidente del collegio), Eva Schneeberger, Pietro Angeli-Busi, cancelliere Corrado Bergomi. Parti Consorzio X._______, composto da: 1. A._______ SA, , 2. B._______ AG, entrambe patrocinate dall'avv. Anna Ciaranfi Zanetta, Studio Legale, 6772 Rodi-Fiesso, ricorrenti, contro Ufficio federale delle strade USTRA, Servizio giuridico e acquisti di terreno, 3003 Berna, patrocinata dall'avv. Romina Biaggi, Studio legale avv. Luigi Mattei, via Dogana 2, casella postale 2747, 6500 Bellinzona, autorità aggiudicatrice. Oggetto Acquisti pubblici. Decisione di aggiudicazione concernente il progetto “N2 Secondo tubo San Gottardo, autore rapporto di impatto sull‘ambiente (RIA) 2a fase e 3a fase come opzione“, pubblicata in SIMAP del 26 agosto 2013 (N. della pubblicazione 788441). B-5164/2013 Pagina 2 Fatti: A. Con pubblicazione su SIMAP (Sistema Informativo Sulle Commess e Pubbliche in Svizzera; N. d ella pubblicazione 770213) del 5 aprile 2013 l'Ufficio federale delle strade (di seguito: USTRA, committente, autorità aggiudicatrice) ha indetto un pubblico concorso, impostato secondo la procedura aperta, per la delibera di una commessa di servizi intitolata “N2 Secondo tubo San Gottardo, autore rapporto di impatto sull‘ambiente (RIA) 2a fase e 3a fase come opzione“ ed avente per oggetto l'elabor a- zione del Rapporto di Impatto sull'Ambiente (RIA) 2a e 3a fase in opzi o- ne, second o la legge federale sulla protezione dell'ambiente, rispettiv a- mente secondo l'ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'ambie n- te, per la costruzione del secondo tubo del San Gottardo, compresi tutti i provvedimenti per l'integrazione nel sistema di g allerie esistente nonché i lavori di adattamento e i nuovi manufatti connessi (bando di concorso, punti 2.2 e 2.5) B. Entro il termine di chiusura per presentare le offerte (31 maggio 2013; cfr. punto 1.4 del bando) all'autorità aggiudicatrice sono pervenute sei offerte, di cui quella delle ricorrenti (fr. 1'314'106.50, IVA esclusa) e quella di Y ._______ SA (di seguito: aggiudicataria; fr. 1'612'548.00, IVA inclusa; l'importo senza IVA ammonta a fr. 1'493'100.-). C. Con pubblicazione su SIMAP del 26 agosto 2013 l'autorità aggiudicatrice ha deliberato la commessa a Y .________ SA per un importo di fr. 1'612'548.00 (IVA inclusa) e in data 26 agosto 2013 ne ha fatto com u- nicazione alle ricorrenti, allegando la tabella anonima di valutazione. D. In data 5 settembre 2013 ha avuto luogo un debriefing presso la filiale USTRA a Bellinzona. E. Contro la decisione di aggiudicazione del 26 agosto 2013 le ricorrenti so- no insorte con ricorso del 13 settembre 2013 (data d'entrata 16 settembre 2013), postulando, in via superprovvisionale e provvisionale, di conced e- re l'effetto sospensivo al ricorso. In via principale, le ricorrenti propongono l'accoglimento del ricorso, l'annullamento della decisione impugnata e la delibera della commessa in loro favore. In via subordinata, esse postula- no l'annullamento della decisione impugnata ed il rinvio della causa al B-5164/2013 Pagina 3 committente per nuova valutazione dell'offerta da parte di un gremio ne u- trale con conoscenze specifiche nel campo ambie ntale di grossi progetti infrastrutturali di trasporto stradale e ferroviario. In tutti i casi, le ricorrenti chiedono che venga loro concessa la presa in visione di tutti gli atti e d o- cumenti utilizzati per la procedura di aggiudicazione, compresi i rappo rti di valutazione di tutti gli offerenti. Protestate tasse, spese e ripetibili. In sintesi, le ricorrenti ritengono che la loro offerta sia stata sottovalutata nell'esame dei criteri di aggiudicazione "CA 1 persone chiave", "CA 3 Ana- lisi del mandato e pr oposte di procedimento" e "C4 Organizzazione dell'offerente" e che sia stato violato in più occasioni il principio della par i- tà di trattamento. Esse indicano di aver ottenuto lo stesso punteggio dell'aggiudicataria nei criteri di aggiudicazione "CA 3 Anali si del mandato e proposte di procedimento" e "C A4 Organizzazione dell'offerente", men- tre al criterio di aggiudicazione "CA 1 persone chiave" le ricorrenti hanno ottenuto un punteggio di 4 contro i 5 dell'aggiudicataria. Se avesse ro ot- tenuto lo stesso punteggio dell'aggiudicataria, la commessa sarebbe stata loro aggiudicata in virtù del miglior prezzo. In considerazione dei 10 punti di differenza nel punteggio complessivo e della valutazione del "CA 1 per- sone chiave" con 4 punti, le ricorrenti ritengono che vi sia un interesse preponderante affinché venga concesso l'effetto sospensivo al ricorso. Per quanto attiene al "CA 1 persone chiave", le ricorrenti contestano la motivazione addotta dall'autorità aggiudicatrice nel corso del debriefing. A loro dire, l'esperienza di oltre vent'anni del capo progetto (CP) e il proge t- to di riferimento indicato avrebbero dovuto essere valutati entrambi con un 5 anziché con un 4 e un 3. Il bando di concorso non avrebbe richiesto un progetto di riferimento nell'ambito di u n progetto di galleria e la nota 3 non sarebbe quindi giustificata. Ella ritiene che il progetto degli svincoli di Mendrisio quale progetto di riferimento riportato nella propria offerta tocca tutti gli aspetti ambientali, si colloca in una regione molto s ollecitata dal punto di vista ambientale e riguarda un'arteria autostradale come nel c a- so della commessa in oggetto. In relazione al "CA 3 Analisi del mandato e proposte di procedimento", le ricorrenti fanno valere dapprima come non sia loro chiaro il gremio che ha valutato tale criterio, nutrendo dubbi sulle conoscenze linguistiche italiane degli esaminatori. Se ciò fosse il caso, il principio della parità di tratt a- mento sarebbe violato. In secondo luogo l e ricorrenti reputano che il d o- cumento trasmesso in sede d'offerta dovrebbe avere una nota di almeno 4 se non 5 invece del 3 ottenuto, segnalando di aver illustrato dettagli a- tamente quanto richiesto dal committente e di conoscere perfettamente la B-5164/2013 Pagina 4 tematica. Le ricorrenti lamentano di non essere state convoc ate dal committente per un chiarimento dell'offerta in relazione alle riserve e alle questioni aperte giusta il cap. 2.3.2.2. Quo al "C4 Organizzazione dell'offerente", le ricorrenti riteng ono che la nota corretta sia 5 anziché 4, in quanto gli studi ader enti al consorzio hanno un'ottima conoscenza delle realtà territoriali ticinesi, i loro collab o- ratori dispongono di qualifiche perfette e possono garantire un'elabor a- zione bilingue del progetto. Infine, le ricorrenti , rinviando alla tabella anonima di valu tazione, manife- stano dubbi circa la valutazione dei singoli criteri di aggiudicazione nei confronti dei singoli offerenti e sull'osservanza del principio della parità di trattamento sia in maniera orizzontale che verticale (cfr. consid. 4). F. Con decisione incidentale del 16 settembre 2013 lo scrivente Tribunale amministrativo federale ha conferito al ricorso, in via superprovvisionale, l'effetto sospensivo, vietando all'autorità aggiudicatrice qualsiasi misura di esecuzione che potrebbe pregiudicare l'esito del presente procedimento, segnatamente la conclusione del contratto con l'aggiudicatario. Nel con - tempo il Tribunale ha fissato un termine all'autorità aggiudicatrice fino al 30 settembre 2013 per prendere posizione sulla domanda di conferime n- to dell'effetto sospensivo e produrre gli atti preliminari, rispettivamente f i- no al 14 ottobre 2013 per inoltrare una risposta al ricorso nel merito. Allo stesso modo è stata data all'aggiudicatari a l'opportunità di esprimersi en- tro gli stessi termini sulle questioni procedurali e di merito, nella misura in cui desiderasse costituirsi come controparte. Visto che entro il termine del 19 settembre 2013, fissato con decisione i n- cidentale del 16 settembre 2013, al Tribunale non è pervenuta alcuna o- biezione delle ricorrent i a tale riguardo, con ordinanza del 23 settembre 2013 sono stati trasmessi all'aggiudicataria gli allegati al ricorso. G. Con risposta del 30 settembre 2013 l'autorità aggiudicatrice propone, in via cautelare, di negare alle ricorrenti la facoltà di consul tare liberamente tutti gli atti, così come la facoltà di replicare, nonché di respingere l'ista n- za di concessione dell'effetto sospensivo. Nel merito, ella postula di nega- re alle ricorrenti la facoltà di consultare liberamente tutti gli atti e di r e- spingere il ricorso. B-5164/2013 Pagina 5 In contemporanea alla risposta, l'autorità aggiudicatrice ha inoltrato la d o- cumentazione di gara corredata da un indice e precisato quali atti poss o- no, a suo avviso, essere consultati integralmente o limitatamente dalle parti. Quo al "CA 1 persone chiave", il committente corregge le allegazioni delle ricorrenti, nella misura in cui egli avrebbe loro comunicato in sede di d e- briefing che C._______ era stato valutato con un 5 per il curriculum vitae e con un 3 per il progetto di riferimento, per cui la differenza di valutazio- ne delle offerte delle ricorrenti e dell'aggiudicataria risiederebbe solo nella referenza portata. A mente dell'autorità aggiudicatrice, il progetto di a m- pliamento dello svincolo autostradale d i Mendrisio riportato da C.______ è riferito a un progetto autostradale per una tratta a cielo aperto e non ter- rebbe conto delle problematiche da considerare in un progetto in galleria come nel caso di specie. Per contro, la referenza portata dal capo proget- to dell'aggiudicataria, ossia l a Galleria di base del Ceneri, sarebbe simile a quella messa in appalto nel progetto in esame ed inoltre atta a raggiu n- gere gli obiettivi. I due oggetti di referenza non avrebbero potuto essere trattati allo stesso modo. L'autorità aggiudicatrice fa osserv are che le r i- correnti contestano in realtà l'adeguatezza della decisione impugnata, la quale non può essere motivo di ricorso. In relazione al "CA 3 Analisi del mandato e proposte di procedimento", l'autorità aggiudicatrice rimarca di non avere alcun obbli go di convocare i ricorrenti per chiarire il contenuto della loro offerta e che una tale conv o- cazione sarebbe stata contraria al principio della parità di trattamento tra offerenti, nella misura in cui nessuno sarebbe stato chiamato a precisare il contenuto della propria offerta. Inoltre, soggiunge il committente, le "r i- serve e questioni aperte" indicate dalle ricorrenti sono state considerate irrilevanti per la valutazione dell'offerta e quindi non suscettibili a conferire un punteggio maggiore. Anche in questo caso le ricorrenti contesterebbe- ro l'inadeguatezza. L'autorità aggiudicatrice asserisce come non vi sia motivo di dubitare della competenza del gruppo di valutazione, composto da sei persone, di cui tre di madrelingua italiana e tre tedesca, tutti co n formazione ingegneristica, di cui tre con fondate conoscenze in ambito ambientale e procedurale. Allo stesso modo, ella contesta una presunta imparzialità del gruppo di valutazione. Per quanto attiene alla valutazione del "CA 4 Organizzazione dell'offer en- te", il committente sostiene che le ricorrenti non hanno ottenuto la nota massima in quanto l'organigramma presentato non avrebbe indicato le collaborazioni con il resto dell'organizzazione del progetto. B-5164/2013 Pagina 6 L'autorità aggiudicatrice ritiene come le censure sollevate dalle ricorrenti in relazione alle note attribuite ai vari offerenti siano ininfluenti ai fini delle domande di giudizio, segnalando comunque che i quattro criteri di aggi u- dicazione sono indipendenti gli uni dagli altri. Il committente conclude che da un esame prima facie della situazione giuridica materiale emerge che il ricorso sia manifestamente infondato e la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo andrebbe quindi r e- spinta. Nella denegata ipotesi che ciò non ne sia il caso, l'interess e pub- blico ad un'esecuzione immediata della commessa sarebbe manifest a- mente preponderante. H. Con scritto del 30 settembre 2013 l'aggiudicataria ha dichiarato di rinu n- ciare a prendere posizione sulla domanda di conferimento dell'effetto s o- spensivo. I. Con ordinanza del 3 ottobre 2013 lo scrivente Tribunale ha trasmesso alle ricorrenti l'indice degli atti e concesso di prendere parzialmente visione della documentazione di gara, segnatamente del rapporto di valutazione (cfr. per i dettagli consid. 5). J. Con completamento del ricorso dell'11 ottobre 2013 le ricorrenti mante n- gono le conclusioni postulate nell'atto di ricorso e, in aggiunta ad esse, chiedono, in riferimento al "CA3 Analisi del mandato e proposte di proc e- dimento", l'allestimento di una perizia da p arte di esperti neutrali conco r- dati tra le parti con perfette conoscenze della lingua italiana. In riferimento al "CA1 persone chiave" le ricorrenti fanno inoltre valere come, a loro avviso, sia stato introdotto un sottocriterio, cioè l'esigenza che per il capo progetto l'esperienza doveva riferirsi specificatamente ad un progetto di galleria. Ciò non sarebbe accettabile in quanto non indicato nel bando di concorso. Le ricorrenti sostengono che nel curriculum vitae del capo progetto sono elencate 10 referen ze di RIA in relazione a gall e- rie stradali, autostradali e ferroviarie. Sarebbe stato sufficiente uno sguar- do al curriculum vitae del capo progetto per rendersi conto dell'esperienza nell'ambito di costruzione di gallerie, nonché nell'ambito delle discariche. Le ricorrenti contestano per la prima volta la sottovalutazione del sostituto capo progetto per le ricorrenti rispettivamente la sopravvalutazione dello B-5164/2013 Pagina 7 stesso per l'aggiudicataria, chiedendo che la nota assegnata alla contr o- parte sia ridotta di un pu nto e la nota assegnata alle ricorrenti aumentata di un punto. Per il "CA3 Analisi del mandato e proposte di procedimento ", le ricorrenti chiedono che venga loro assegnata almeno la nota 4. Per il "CA4 Organizzazione dell'offerente", le ricorrenti chiedono che ven- ga loro assegnata la nota 5 al posto della nota 4 , mentre alla controparte la nota 3. K. Con scritto del 14 ottobre 2013 l'aggiudicataria dichiara di non costituirsi formalmente come parte. L. Con osservazioni del 28 ottobre 2013 sul complemento dei m otivi del r i- corso l'autorità aggiudicatrice mantiene le conclusioni formulate in sede di risposta. In riferimento al "CA1 Persone chiave", il committente rimanda alla risp o- sta per la valutazione del capo progetto e contesta le allegazioni delle r i- correnti in relazione alla valutazione del sostituto capo progetto. Per quanto attiene al "CA3 Analisi del mandato e proposte di procedimen- to", l'autorità aggiudicatrice ribadisce che tutti i componenti del gruppo di valutazione hanno una formazione ingegn eristica e la metà di essi disp o- ne di conoscenze fondate in ambito ambientale e procedurale. A suffragio di tali allegazioni, il committente fa un elenco di progetti a cui il gruppo di valutazione ha preso parte, dichiarando la disponibilità a trasmettere i giustificativi di tali referenze, qualora il tribunale lo ritenesse necessario. Il committente ripete di aver attribuito un punteggio superiore a quegli off e- renti che sono stati in grado di individuare che la gestione dei materiali e di altre tematiche l egate alla fase di cantiere, considerata la particolarità del progetto messo in concorso, e in alternativa alla prassi/indicazioni previste dalla direttiva, doveva essere anticipata al RIA fase 2 invece di essere trattata al RIA fase 3. In tale contesto, i l committente allega un e- stratto delle offerte E e D, da cui, a suo avviso, risulta la particolarità della collaborazione e iterazione tra la progettazione ed elaborazione del RIA, in particolare per quanto riguarda la gestione del materiale, rispettivamen- te l'importanza della tematica della gestione del materiale , chiedendo che il contenuto degli estratti menzionati venga mantenuto confidenziale. B-5164/2013 Pagina 8 Per quanto riguarda la valutazione del "CA4 Organizzazione dell'offeren- te", l'autorità aggiudicatrice ritiene c he le ricorrenti si siano limitate ad e- lencare i temi, ma non le modalità di coordinamento e non abbiano int e- grato la collaborazione con la parte progettuale dell'opera che è stat a og- getto di un concorso separato denominato "N2 secondo tubo San Gotta r- do: Ingegnere progettista (IP) per progetto generale (GP) e progetto es e- cutivo (AP) come opzione". Il committente allega a tale riguardo un estrat- to dell'offerta F, valutata con un 5, per meglio evidenziare le caratterist i- che premiate, chiedendo che detti docum enti vengano mantenuti conf i- denziali. M. Con ordinanza del 30 ottobre 2013 le osservazioni dell'autorità aggiudica- trice del 28 ottobre 2013 sono state trasmesse per conoscenza alle ricor- renti e nel contempo è stata comunicata la conclusione dello scambio di scritti, su riserva di ulteriori provvedimenti istruttori o memorie delle parti. N. Ulteriori fatti ed argomenti addotti dalle parti negli scritti verranno ripresi nei considerandi qualora risultino decisivi per l'esito della presente ver- tenza. Diritto: 1. 1.1 Il Tribunale amministrativo federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sull'ammissibilità dei ricorsi sottopostigli (DTAF 2007/6, consid. 1 con rinvii; DTAF 2008/48, consid. 1.2 non pubblicato). 1.2 Contro le decisioni concernenti segnatamen te l'aggiudicazione e l' e- sclusione dalla procedura di aggiudicazione è ammesso il ricorso al Tr i- bunale amministrativo federale (art. 29 lett. a e d in relazione all'art. 27 cpv. 1 LAPub). La legittimazione a ricorrere di offerenti non considerati dall'aggiudicazione risulta dall'art. 48 PA in relazione con l'art. 26 cpv. 1 LAPub (DTAF 2007/13 consid. 1.4). 1.3 La LAPub comprende solo gli acquisti pubblici che sono subordinati all'Accordo sugli appalti pubblici concluso il 15 aprile 1994 nell'ambito del trattato per l'istituzione del GATT/OMC ( Accordo GATT; RS 0.632231.422; cfr. DTAF 2008/48 consid. 2.1 con rinvii). La LAPub è B-5164/2013 Pagina 9 applicabile soltanto se il committente è soggetto a questa legge (art. 2 cpv. 1 LAPub), il valore stimato della commessa raggiunge i valor i soglia fissati dall'art. 6 cpv. 1 LAPub e all'applicazio ne non si oppone una delle eccezioni previste dall'art. 3 LAPub. L'USTRA è parte dell'Amministrazione generale della Confederazione ed è soggetto alla LAPub (art. 2 cpv. 1 lett. a LAPub). La commessa in esa- me, intitolata “N2 Secondo tubo San Gottardo, autore rapporto di impatto sull‘ambiente (RIA) 2a fase e 3a fase come opzione", ha per oggetto l' e- laborazione del Rapporto di Impatto sull'Ambiente (RIA) 2a e 3a fase in opzione, secondo la legge federale sulla protezione dell'ambiente, rispe t- tivamente secondo l'ordinanza concernente l'esame dell'impatto sull'a m- biente, per la costruzione del secondo tubo del San Gottardo, compresi tutti i provvedimenti per l'integrazione nel sistema di gallerie es istente nonché i lavori di adattamento e i nuovi manufatti connessi (bando di concorso, punti 2.2 e 2.5) e rientra quindi nel novero delle commesse di servizi di cui all'art. 5 cpv. 1 lett. b LAPub in relazione all’allegato 1, a p- pendice 4 dell’Accordo GATT (cfr. DTAF 2008/48 consid. 2.3). Considerati i prezzi delle offerte ( fr. 1'314'106.50, IVA esclusa per l'offerta delle rico r- renti, e fr. 1'493'100.-, IVA esclusa per l'offerta dell'aggiudicataria) sono incontestabilmente superati i valori soglia conformem ente alle disposizio- ni di legge (art. 6 cpv. 1 lett. b LAPub, nonché art. 6 cpv. 2 LAPub in rel a- zione con l'art. 1 lett. b dell'ordinanza del Dipartimento federale dell'ec o- nomia, della formazione e della ricerca [DEFR; prima DFE] del 23 n o- vembre 2011 sull'adeguamento dei valori soglia degli acquisti pubblici per gli anni 2012 e 2013, RU 2011 5581). Non sussistendo inoltre alcuna eccezione ai sensi dell'art. 3 LAPub la presente commessa rientra nel campo di applicazione della LAPub, come del resto riconosciuto dalle parti. Ritenuto quanto precede, sono dati i presupposti per entrare nel merito del ricorso. 2. 2.1 L'offerta delle ricorrenti ha ottenuto un punteggio di 388, contro i 398 punti dell'offerta dell'aggiudicataria. Entrambe le offerte sono state valuta- te con la nota 3 al criterio di aggiudicazione 3 "Analisi di mandato e pr o- poste di procedimento", rispettivamente con la nota 4 al criterio di aggi u- dicazione 4 "Organizzazione dell'offerente". Al criterio di aggiudicazione 1 "Persone chiave" le ricorrenti hanno ottenuto la nota 4 per il capo proge t-B-5164/2013 Pagina 10 to e la nota 3 per il sostituto capo progetto, mentre l'aggiudicataria ha o t- tenuto la nota 5 per il capo progetto e la nota 4 per il sostituto capo pr o- getto. Al criterio di aggiudicazione 2 (prezzo) le ricorrenti hanno raggiunto il punteggio massimo di 150 punti (voto 5) contro i 130 punti (voto 4.32) dell'aggiudicataria. Le ricorrenti non contestano né la scelta, né l'esame dei criteri di idoneità da parte dell'autorità aggiudicatrice. Le censure delle ricorrenti sono rivol- te ai criteri di aggiudicazione e alla valutazione delle offerte sulla base di tali criteri operata dall'autorità aggiudicatrice. Esse sono incentrate sulla valutazione dei criteri di aggiudicazione 1, 3 e 4, in particolare d el criterio di aggiud icazione 1, essendo l'unico dei tre ad essere stato valutato in maniera differente rispetto all'offerta dell'aggiudicataria. 2.2 La stazione appaltante dispone di un ampio margine di apprezzamen- to nella scelta e ponderazione dei criteri di aggiudicazione. Il Tribunale amministrativo federale interviene soltanto se sussistono condizioni quali- ficate, segnatamente un abuso o un eccesso del potere di apprezzame n- to (sentenza del Tribunale amministrativo federale B-6742/2011 del 2 set- tembre 2012 consid. 2.2, B -6082/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 2.2, decisione incidentale B-1439/2009 del 13 maggio 2009 consid. 4.7.1 ; cfr. anche DTF 125 II 86 consid. 6). Il fruire di un potere di apprezzamento in relazione alla scelta dei criteri di aggiudicazione non significa tuttavia che il committente sia completamen- te libero di disporre, bensì ch'egli è vincolato alla Costituzione e deve o s- servare in particolare il principio dell'uguaglianza di trattamento e della proporzionalità, nonché rispettare il senso e lo scopo dell'ordina mento giuridico (sentenza del Tribunale amministrativo federale B-7571/2009 del 20 aprile 2011 consid. 7.3; ULRICH HÄFELIN/GEORG MÜLLER/FELIX UHL- MANN, Allgemeines Verwaltungsrecht, 5a edizione, Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, n. 441). Anche n el quadro della v alutazione delle offerte l'autorità aggiudicatrice dispone di un ampio margine di apprezzamento (sentenza del Tribunale amministrativo federale B -6742/2011 del 2 settembre 2013 consid. 2.2). In materia di acquisti pubblici il potere cognitivo del Tribunale amministra- tivo federale è limitato alla violazione del diritto federale, compreso l'e c- cesso o l'abuso del potere di apprezzamento e all'accertamento inco m- pleto o inesatto dei fatti giuridicamente rilevanti (art. 49 lit. a e b Pa). Non può essere addotto i nvece il motivo dell'inadeguatezza (art. 31 LAPub). L'esclusione della censura dell'inadeguatezza racchiude non solo la sce l-B-5164/2013 Pagina 11 ta delle specificazioni tecniche e dei criteri d'idoneità e d'aggiudicazione, ma si riferisce anche alla valutazione delle offerte ( PETER GALLI/ANDRÉ MOSER/ELISABETH LANG/MARC STEINER, Praxis des öffentlichen Bescha f- fungsrechts, Zurigo/Basilea/Ginevra 2013, n. 1286 e 1388 con ulteriori ri- ferimenti). Per questi motivi, un a correzione del punteggio e della valuta- zione è presa in consider azione solo nella misura in cui le note e i punti assegnati si rivelano essere insostenibili e lesivi dal punto di vista giurid i- co (decisioni incidentali del Tr ibunale amministrativo federale B- 6762/2011 del 26 gennaio 2012 consid. 4.1, B -4621/ 2008 del 6 ottobre 2008 consid. 6.3, sentenza B-6082/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 2.3). 2.3 Conformemente al punto 3.9 del bando di concorso pubblicato in S I- MAP del 5 aprile 2013, i criteri di aggiudicazione rilevanti per la valutazi o- ne delle offerte, nonché il metodo di valutazione del punteggio sono i se- guenti: CA1: PERSONE CHIAVE Ponderazione 30% Sono considerate persone chiave: -CP (ponderazione parziale 60%) -Sost. CP (ponderazione parziale 40%). Sono valutati i progetti di riferimento (un progetto per ogni persona chiave), cosi come l’esperienza delle persone chiave secondo il curriculum vitae. CA2: PREZZO Ponderazione 30% CA3: ANALISI DEL MANDATO E PROPOSTE DI PROCEDIMENTO Ponderazione 30% L’offerente deve fornire un’analisi del compito con particolari priorità di pro- gettazione per il RIA 2a fase, nel contesto della progettazione del progetto generale (GP). Il procedimento previsto deve essere spiegato. CA4: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERENTE Ponderazione 10% VALUTAZIONE DEL PREZZO La nota più alta (5) è attribuita all’offerta rettificata con il prezzo più basso. Le offerte, il cui prezzo supera del 100% o più quello dell’offerta più bassa ot- tengono la nota 0. Tra questi due estremi la valutazione avviene in modo l i- neare (fino a due punti dopo la virgola). Eventuali sconti offerti non sono te- nuti in considerazione nella valutazione del prezzo. Tra questi due estremi la valutazione è lineare (arrotondata fino a due punti dopo la virgola). Scala di valutazione per i RESTANTI criteri di aggiudicazione La valutazione va effettuata attraverso una nota da 0 a 5: 0 = soddisfazione dei criteri: non classificabile; qualità delle indicazioni: nes- suna indicazione B-5164/2013 Pagina 12 1 = soddisfazione dei criteri: pessima; qualità delle indicazioni: insufficienti, incomplete 2 = soddisfazione dei criteri: insufficiente; qualità delle indicazioni: non suff i- cientemente attinenti al progetto 3 = soddisfazione dei criteri: normale, media; qualità delle indicazioni: media, corrispondente ai requisiti del bando 4 = soddisfazione dei criteri: buona; qualità delle indicazioni: buona 5 = soddisfazione dei criteri: ottima;qualità delle indicazioni: eccellente, con- tributo decisivo al raggiungimento degli obiettivi. Se un criterio principale consta di sottocriteri, questi vengono valutati. Il numero di punti del criterio principale risulta dalla somma delle note dei sot- tocriteri moltiplicata per il loro fattore di ponderazione. CALCOLO DEL PUNTEGGIO: somma di tutte le note moltiplicate per il corri- spondente fattore di ponderazione (punteggio massimo possibile: 5 [nota] x 100 [% di ponderazione] = 500 pun- ti). In relazione ai criteri di aggiudicazione di cui le ricorrenti contestano la va- lutazione i punti e le note sono stati assegnati nel modo seguente (cfr. t a- bella Evaluation: Übersicht, allegato E al rapporto di valutazione): Criteri di aggiudicazione Ricorrenti Punti / nota Aggiudicataria Punti / nota Punteggio massimo C1 Personale chiave 108 138 150 capo progetto 72 punti Nota 4 90 punti Nota 5 90 (ponderazione 18%) sostituto capo progetto 36 punti Nota 3 48 punti Nota 4 60 (ponderazione 12%) C3 analisi del man- dato e proposte di procedimento 90 punti Nota 3 90 punti Nota 3 150 punti Nota 5 C4 Organizzazione dell'offerente 40 punti Nota 4 40 punti Nota 4 50 punti Nota 5 B-5164/2013 Pagina 13 3. Criterio di aggiudicazione 1 "Persone chiave" A titolo prettamente liminare è dapprima attirata l'attenzione sul fatto che l'oggetto di referenza dell'impresa è esaminato nella fase dei criteri di i- doneità (criterio di idoneità 1, cfr. punto 3.8 del bando di concorso), me n- tre gli oggetti di referenza delle persone chiave sulla base dei criteri di aggiudicazione. Almeno laddove la qualità, l'idoneità professionale e l' e- sperienza hanno un ruolo di spicco per la delibera di una commessa, il Tribunale federale reputa lecito considerare certi aspetti dell'idoneità ("Mehreignung") anche nel quadro dell'aggiudicazione (cfr. sentenza del Tribunale federale 2C_91/2013 del 23 luglio 2013 consid. 2.2.2-2.2.4). At- tenendosi alla dottr ina in materia, lo scrivente Tribunale non esclude di principio la considerazione di un reale soprappiù di idoneità anche nell' e- same dei criteri di aggiudicazione fintanto che sia in un rapporto ragion e- vole con il progetto, per esempio quando sono in gioco , come nel caso di specie, le referenze o la formazione ed esperienza del personale chiave, reputando una tale considerazione dell'idoneità inammissibile se si tratta di una banale commessa di forniture (sentenza del Tribunale amministr a- tivo federale B-6082/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 2.1.3 seg. con rif e- rimenti alla dottrina). Visto che le parti non hanno del resto messo in d i- scussione tale aspetto nel presente procedimento, si prescinde dal ch i- narsi ulteriormente sulla questione. 3.1 Capo progetto 3.1.1 Nella loro offerta le ricorrenti hanno indicato C._______ quale per- sona chiave per il capo progetto. Secondo la tabella di valutazione le r i- correnti hanno ottenuto in questo sottocriterio la nota 4. Quest'ultima risul- ta dalla media della nota relativa al c urriculum vitae (5) e da quella relat i- va ad un singolo progetto di riferimento di C._______ (3). L'aggiudicataria ha ottenuto la nota massima (5), risultante dalla media della nota per il curriculum vitae (5) e per il progetto di riferimento ( 5) della persona chia- ve indicata. Il metodo di valutazione per le persone chiave è definito e- splicitamente nel bando di concorso (cfr. consid. 2.3). Nella misura in cui le ricorrenti asseriscono che per il curriculum vitae del loro capo progetto sia stata assegnata la nota 4, esse partono quindi da presupposti di fatto errati. In relazione a questo sottocriterio, le ricorrenti chiedono di essere valutate con la nota massima (5). B-5164/2013 Pagina 14 3.1.2 Dal momento che il curriculum vitae del capo progetto indicato dalle ricorrenti è stato on orato con il massimo punteggio, l'u nico punto litigioso nella valutazione del presente (sotto)criterio di aggiudicazione è l'a sse- gnazione della nota 3 per l'oggetto di referenza portato da C._______, ossia la riorganizzazione dello svincolo autostradale di Mendrisio. Nella tabella di valutazione (allegato E alla risposta) la stazione appaltante giu- stifica l'assegnazione del punteggio con l'argomento che non si tra tta di un progetto di galleria ("Kein Tunnelprojekt"). Le ricorrenti rilevano che una referenza di questo genere non sia stata r i- chiesta dal bando di concorso e da ciò derivano una modifica illecita dei criteri di aggiudicazione e quindi un motivo sufficiente per annullare la no- ta assegnata. Le medesime sono dell'avviso che la referenza portata cor- risponde perfettamente ai temi da trattare e riguarda del resto un'arteria autostradale nell'ambito del progetto messo a concorso. Le tematiche ambientali da approfondire non dipenderebbero dalle conoscenze proget- tuali nel quadro della costruzione di gallerie. Le ricorrenti ribadiscono nel complemento al ricorso che nelle referenze del capo progetto elencate nel curriculum vitae secondo l 'offerta si trovano oggetti riferiti a gallerie stradali, autostradali e ferroviarie, nonché a sei delle discariche più impor- tanti nel Canton Ticino. Sarebbe dunque stato sufficiente consultare il cur- riculum vitae del capo progetto per trovare referenze nell'ambito d ella co- struzione di gallerie. L'autorità aggiudicatrice respinge le critiche delle ricorrenti circa la pr e- sunta modifica dei criteri di aggiudicazione. Ella giustifica l'assegnazione della nota 3 con l'argomento che un progetto in galleria comporta una trattazione specifica di diverse problematiche (il trasporto e lo smaltime n- to di grandi qualità di materiali oppure le complesse installazioni di cantie- re, lo smaltimento di grandi quantità di acque e materiali inquinanti), che non possono essere comparate ad un progetto autostradale di tratta a cielo aperto. Il committente indica di aver attribuito il voto massimo alla referenza del capo progetto dell'aggiudicataria "Galleria di Base del C e- neri", in quanto un simile oggetto, situandosi nell'ambito specifico di una galleria di notevole lunghezza del resto molto simile al progetto m esso in appalto, sarebbe atto a dare un contributo decisivo al raggiungimento d e- gli obiettivi, mentre il fatto che la galleria sia ferroviaria o autostradale sa- rebbe meno rilevante ai fini del RIA. 3.1.3 Prendendo spunto dalle censure sollevate, occorre di segu ito chi- narsi sulla questione di sapere se con l'esigenza che il progetto di rifer i- mento del capo progetto doveva riferirsi ad un progetto di galleria il co m-B-5164/2013 Pagina 15 mittente abbia introdotto un nuovo criterio di aggiudicazio ne e se la val u- tazione adottata dall'autorità aggiudicatrice è conforme alla legge. 3.1.3.1 L'autorità aggiudicatrice è di regola vincolata al bando di concorso e alla documentazione di gara, come risulta in particolare dal principio di trasparenza e della parità di trattamento (art. 1 cpv. 2 LAPub). Al commit- tente è vietato di modificare a posteriori i criteri di aggiudicazione pubbl i- cati nel bando di concorso. Egli agisce in modo avverso al diritto in mat e- ria di acquisti pubblici se tralascia di considerare singoli criteri nell'ambito della valutazione delle offerte e della delibera, se cambia l'ordine di im- portanza di detti criteri, se adotta una ponderazione diversa da quella a n- nunciata oppure se impiega criteri supplementari non pubblicati (sentenza del Tribunale federale B-6837/2011 del 15 marzo 2011 consid. 3.2). Come già accennato al consid. 2.3, il bando di concorso indicava di pren- dere in considerazione per la valutazione del presente criterio di aggiud i- cazione un progetto di riferimento per persona chiave e l'esperienza sulla base del curriculum vitae di ognuna. A differenza del criterio di idoneità 1 "Competenze specifiche e tecniche dell'offerente" laddove l'offerente è in- vitato ad inoltrare una referenza riguardante 1 progetto di complessità pa- ragonabile rispetto alle seguenti esigenze: - Elaborazione del rapporto di impatto sull'ambiente RIA 2a e 3a fase secondo l'Ordinanza concernente l'esame di impatto sull'ambiente o equivalente, - Nuova costruzione o ampliamento di infrastrutture di trasporto", le istruzioni formulate nei criteri di aggiudicazione non definiscono quali siano le esigenze che il progetto di riferimento delle persone chiave deve adempiere . Ne consegue che conformemente al testo chiaro del bando di concorso, gli offerenti avev a- no la libera scelta di inoltrare, per le persone chiave, un qualsiasi progetto di riferimento, indipendentemente che si trattasse di un progetto per una tratta a cielo aperto o in galleria. Se il bando di concorso avesse effett i- vamente preteso dagli offerenti di presentare per ciascuna persona chi a- ve un progetto di riferimento solo per un'opera sotterranea, allora la ref e- renza portata dal capo progetto delle ricorrenti non avrebbe dovuto otte- nere alcun punto. Di conseguenza, la tipologia e la qualità del progetto di referenza non potevano essere viste come l'introduzione di un nuovo (sotto)criterio di valutazione non pubblicato nel bando di concorso, bensì come aspetti importanti di cui l'autorità aggiudicatrice doveva tenere con- to, nei limiti del proprio potere di apprezzamento, nella valutazione dei cri- teri di aggiudicazione. 3.1.3.2 Conformemente al titolo dell'appalto in narrativa "N2 Secondo t u- bo San Gottardo, autore rapporto di impatto sull'ambiente RIA 2a fase e B-5164/2013 Pagina 16 3a fase come opzione" e dalla descrizione dettagliata dei compiti (punto 2.5 del bando di concorso ) emerge che l'elaborazione del rapporto di i m- patto ambientale si riferisce alla costruzione del secondo tubo autostrada- le del San Gottardo. In questa particolare circostanza appare ragionevol- mente giustificabile che un progetto di riferimento per una tratta in galleria possa essere valutato con un punteggio più alto o addirittura con il pu n- teggio massimo rispetto ad un oggetto di referenza per una tratta a cielo aperto. Quando l'autorità aggiudicatrice asserisce che un progetto in ga l- leria non può essere paragonato ad un'opera riferita ad una tratta a cielo aperto poiché nel primo caso sarebbero toccate problematiche specifiche e obiettivi diversi, in particolare il trasporto e lo smaltimento di grandi qua- lità di m ateriali, le complesse installazioni di cantiere e lo smaltimento di grandi quantità di acque e materiali inquinanti , non può appari re né arb i- trario né insostenibile che detta autorità abbia attribuito un peso di mag- gior rilievo ai progetti in sotterraneo ed assegnato a questi ultimi un m i- gliore punteggio. Non può nemmeno dare adito a critiche che l'autorità aggiudicatrice abbia valutato positivamente l a referenza portata dal capo progetto dell'aggiudicataria anche dal profilo della lunghezza de l- la galleria, apparentemente molto simile a quella messa in concorso nel presente progetto. Considerata l'importanza significativa che poteva e s- sere data ai progetti in galleria nel contesto della commessa in parola, appare difendibile anche la tesi del committente se condo cui il fatto che l'oggetto di referenza del capo progetto dell'aggiudicataria sia ferroviario e non autostradale non sarebbe suscettibile di avere un'incidenza rilevante nell'ambito dell'allestimento di un rapporto di impatto ambientale, tanto più che nemmeno le ricorrenti sollevano obiezioni in questo senso. Sulla scorta della plausibilità delle sue motivazioni, è ammissibile che il commit- tente non abbia potuto valutare le referenze delle ricorrenti e dell'aggiudi- cataria alla stessa maniera rischiando di incorrere in una violazione del principio della parità di trattamento. Laddove le ricorrenti sostengono che in ogni caso nel curriculum vitae del loro capo progetto sono elencate dieci referenze di RIA in relazione a gal- lerie stradali, autostradali e ferroviarie, le medesime misconoscono che il bando di concorso imponeva di valutare un solo determinato progetto di riferimento per persona chiave indipendentemente dagli oggetti elencati nel curriculum vitae. Del resto, come risulta dall'offerta delle ricorrenti, nel curriculum vitae i progetti di referenza del capo progetto sono stati solo elencati senza specificarne i dettagli, mentre per il progetto di referenza era necessario, secondo le modalità per compilare il formulario dell'offe r- ta, fare una breve descrizione del medesimo e dell'attività svolta dal capo progetto in quell'ambito, nonché rispondere ad ulteriori domande, ad e-B-5164/2013 Pagina 17 sempio sulla committenza, il datore di lavoro, le persone di riferimento e il volume di investimento. Ne consegue che d alle disposizioni del bando di concorso risulta chiaramente che incom beva all'offerente stessa di sc e- gliere il progetto di referenza a suo avviso più adatto e di farne esplicita indicazione nella propria offerta. La presa in considerazione delle referen- ze esposte nel curriculum vitae nella valutazione del singolo progetto di ri- ferimento equivarrebbe dunque ad una violazione delle chiare disposizi o- ni bando di concorso. 3.1.4 Alla luce di quanto precede si può affermare che l'autorità aggiud i- catrice ha dimostrato in maniera condivisibile che un progetto di referenza riferito ad un tracciato in galleria e un altro riferito ad una tratta stradale a cielo aperto necessitavano di essere ponderati e valutati in modo diff e- renziato. Pertanto la medesima non ha abusato, né ecceduto nell'eserci- zio del proprio potere di apprezzamento, attribuendo la nota 3 all'oggetto di referenza del capo progetto delle ricorrenti e la nota 5 all'oggetto di r e- ferenza del capo progetto dell'aggiudicataria. Non è nemmeno ravvisabile una violazione del principio della parità di trattamento. Del resto, anche nella denegata ipotesi che l'autorità aggiudicatrice ave s- se attribuito alla referenza del capo progetto delle ricorrenti almeno la n o- ta 4 invece di un 3, ciò non basterebbe per sovvertire la graduatoria finale nel presente concorso. In tale evenienza la nota media per il sottocriterio del capo progetto delle ricorrenti sarebbe 4.5 (risultante da un 4 per il progetto di referenza e un 5 per il curriculum vitae), la quale moltiplicata per il fattore di ponderazione porterebbe ad un risultato di 81 punti contro i 90 ottenuti dall'aggiudicataria. In questo modo, la differenza di punteggio di + 10 a favore dell'aggiudicataria non sarebbe ancora compensata. 3.2 Sostituto capo progetto Nel completamento dei motivi di ricorso le ricorrenti contestano la valut a- zione adottata dal committente in relazione al sostituto capo progetto, chiedendo di ridurre la nota assegnata alla controparte a 3 e di aument a- re la nota assegnata alle ricorrenti a 4. In particolare le ricorrenti criticano che il sostituto capo progetto delle controparti sia stato valutato alla ste s- sa stregua del capo progetto delle ricorrenti. Il committente ha valutato con un 2 il progetto di riferimento portato dal sostituto capo progetto delle ricorrenti e con un 4 il suo curriculum vitae, derivandone la nota complessiva di 3. Il progetto di riferimento era quello relativo alla strada princip ale, circonvallazione di Lachen, per cui il sost i-B-5164/2013 Pagina 18 tuto capo progetto aveva elaborato un RIA fase 3. L'autorità aggiudicatr i- ce ha considerato nella valutazione (cfr. tabella di valutazione Bewertung Anbieter A e spiegazioni nelle osservazioni del 28 ottobre 2013) che la re- ferenza non era relativa né a un progetto sotterraneo né a una strada n a- zionale ("keine Nationalstrasse, wenig Untertagbau") e inoltre era solo in parte attinente al progetto messo in concorso che prevedeva la fase 3 soltanto come opzione ("häufig Teilaspekte"). Le mancanze riscontrate , nel loro complesso, sono plausibili e suscettibili di giustificare una dedu- zione di punteggio e quindi una valutazione insufficiente del progetto di ri- ferimento del sostituto capo progetto indicato dalle ricor renti. Del resto, queste ultime contestano la deduzione di punti unicamente sotto l'aspetto che il progetto di riferimento non riguardasse un'opera in sotterraneo, una condizione secondo loro non prevista dalle disposizioni del bando . Come già menzionato, la valutazione migliore di un progetto di galleria non s i- gnifica che sia stato introdotto un nuovo (sotto)criterio di valutazione non pubblicato nel bando di concorso, bensì rientra nell'ambito degli aspetti importanti che l'autorità aggiudicatrice doveva considerare, nei limiti del proprio potere di apprezzamento, nella valutazione dei criteri di aggiud i- cazione. Il sostituto capo progetto dell'aggiudicataria ha ottenuto la nota 3 per il progetto portato come referenza e la nota 5 per il curriculum vitae, rag- giungendo la nota complessiva di 4. Il committente spiega che la referen- za portata dal sostituto capo progetto dell'aggiudicataria era riferita alla "FMV Nuova linea ferroviaria Mendrisio -Stabio-Confine ( -Varese)", nell'ambito della quale egli si era oc cupato dell'elaborazione delle Fasi 1 e 2 del RIA, concludendo che il progetto di referenza poteva essere def i- nito attinente al progetto messo a concorso. Egli motiva le deduzioni di punti per l'attribuzione della nota 3 alla referenza con il fatto che la stessa non era riferita ad un progetto sotterraneo e neppure ad una strada n a- zionale. Sulla scorta d i queste allegazioni si può affermare che le detra- zioni di punti rispettivamente l'assegnazione della nota 3 all'oggetto di r e- ferenza del sostituto capo progetto dell'aggiudicataria poggiano su arg o- menti validi e condivisibili. Se si considera che il progetto di riferimento delle ricorrenti - oltre al mancato nesso con una strada nazionale e con un progetto in galleria - si riferisce solo in parte al progetto messo in con- corso, salta all'occhio che la referenza delle ricorrenti presenta differenze maggiori rispetto a quella offerta dall'aggiudicataria. Ciò posto, si spiega l'ulteriore deduzione di punti adottata dal committente a scapito dell'offer- ta delle ricorrenti. B-5164/2013 Pagina 19 L'autorità aggiudicatrice sottolinea che le referenze indicate dal sostituto capo progetto delle ricorrenti erano inferiori a quelle del sostituto capo progetto dell'aggiudicataria in particolare nell'ambito di lavori sotterranei e delle strade nazionali. Tale argomento è suscettibile di rendere plausibile la differenza di punteggio in relazione al curriculum vitae del sostituto c a- po progetto. Le ricorrenti non spiegano concretamente perché l'esperie n- za del loro sostituto capo progetto avrebbe d ovuto essere valutata con una nota migliore , ma si limitano a contestare che il curriculum vitae del sostituto capo progetto dell'aggiudicataria sia stato valutato con la stessa nota del loro capo progetto. A tale riguardo, le ricorrenti non sembrano rendersi conto che nell'ambito della valutazione della persona chiave del sostituto capo progetto possano essere poste esigenze meno elevate r i- spetto alla valutazione del capo progetto, come del resto suggerisce la diversa ponderazione di questi due sottocriter i conformemente alle ind i- cazioni nel bando di concorso (cfr. consid. 2.3). Da quanto precede discende che il committente ha indicato in modo chia- ro e plausibile a quali motivi è da ricondurre la differenza nell'attribuzione delle note alle offerte delle ri correnti e dell'aggiudicataria in relazione al sostituto capo progetto. Non vi sono indizi che lascino supporre che il committente abbia valutato le offerte facendo un uso scorretto del proprio potere di apprezzamento. Per contro, le ricorrenti non riescon o a sostan- ziare con argomenti validi una valutazione delle offerte giuridicamente scorretta. Infine, mal si comprende quali conclusioni intendano trarre le ri- correnti dalle loro impressioni secondo cui chi ha valutato le offerte ave s- se un occhio più sulla prestazione dell'ingegnere di genio civile che non una visione sulla prestazione da fornire da parte dell'autore del rapporto di impatto ambientale. Tali supposizioni si rivelano vaghe e generiche e lasciano mancare un nesso concreto con la valutazione ado ttata dal committente. 3.3 In sunto è accertato che la deduzione di punteggio adottata dal co m- mittente al sottocriterio "capo progetto" e "sostituto capo progetto" nei confronti dell'offerta delle ricorrenti non ha nulla da eccepire, tenuto conto dell'ampio potere di apprezzamento di cui gode il committente in tale a m- bito. 3.4 Le ricorrenti ritengono che la loro offerta sia stata sottovalutata al "CA3 Analisi del mandato e proposte di procedimento" e propongono di aumentare la valutazione di detto criterio almeno a lla nota 4 se non alla nota 5. B-5164/2013 Pagina 20 3.4.1 In primo luogo le ricorrenti sollevano dubbi circa le conoscenze specifiche tecniche e linguistiche del gruppo di valutazione ed esigono che sia fatta chiarezza sul team che ha valutato questo preciso criterio di aggiudicazione, proponendo l'allestimento di una perizia da parte di e- sperti neutrali concordati tra le parti con perfette conoscenze della lingua italiana. Nella risposta al ricorso l'autorità aggiudicatrice ill ustra come il gruppo di valutazione della commessa in narrativa si componga di sei persone tutte di formazione ingegneristica, di cui tre di madrelingua italiana e tre di m a- drelingua tedesca, di cui la metà dispone di fondate conoscenze in amb i- to ambiental e e procedurale. Nelle osservazioni al complemento della motivazione al ricorso il committente ha inoltre elencato 14 oggetti seguiti dal gruppo di valutazione in qualità di rappresentanti del committente, tra i quali spiccano 2 progetti in relazione a RIA fase 1 e 2, 6 progetti in rel a- zione a RIA fase 2, nonché 4 progetti in relazione a RIA fase 3. Sulla base di queste informazioni è possibile partire dal presupposto che il team di valutazione fosse di principio in grado di valutare questo spec i- fico criterio di aggiudicazione sia sotto l'aspetto tecnico che quello lingu i- stico, tanto più che le critiche mosse dalle ricorrenti si limitano a mere sensazioni e supposizioni di natura generale e astratta, le quali non pos- sono meritare tutela. In particolare esse non allegano nessun elemento di fatto concreto che sia suscettibile di indicare che i membri del team di v a- lutazione dispongano di conoscenze passive della lingua italiana tanto scarse da non essere in grado di adempiere ai propri compiti. Così f a- cendo, le ricorrenti non riescono a motivare in modo sostanziato la loro ri- chiesta di assegnare la valutazione delle offerte a un gruppo neutrale, fermo restando che non contestano in concreto un'eventuale imparzialità o mancanza di indipendenza da parte di tale g ruppo. Pertanto, non può essere dato seguito alle richieste delle ricorrenti. Se e in che misura il cr i- terio di aggiudicazione in esame sia stato valutato correttamente, è o g- getto dei considerandi seguenti. 3.4.2 In secondo luogo le ricorrenti motivano un aumen to della nota ott e- nuta in quanto , a loro avviso , avrebbero dimostrato di conoscere perfe t- tamente la tematica, inserendo inoltre un capitolo con delle riserve e delle questioni aperte. Le medesime ritengono che avrebbero dovuto essere convocate dal committente per un chiarimento su detti punti aperti. 3.4.2.1 Secondo la tabella di valutazione riferita all'offerta delle ricorrenti l'assegnazione della nota 3 è stata commentata come segue: "Vor -B-5164/2013 Pagina 21 gehensvorschlag allgemein, hätte überall sein können, viel direkt aus Ausschreibungsunterlagen (Pflichtenheft) übernommen". Nelle spiegazi o- ni del committente contenute nella risposta al ricorso viene ribadito che le indicazioni fornite dalle ricorrenti corrispondono ai requisiti posti dal ba n- do, nella misura in cui esse avrebbero seguito le linee generali date dalla direttiva federale per l'esame impatto ambientale del 2009 e dal quaderno dei compiti fornito dal committente negli atti d'appalto, senza apporre tu t- tavia aggiunte determinanti suscet tibili di dare un contributo decisivo al raggiungimento degli obiettivi. L'autorità aggiudicatrice adduce di non a- ver ritenuto rilevante la tematica del dissodamento aggiunta dai ricorrenti, trattandosi di un disboscamento provvisorio di poche piante e lim itato a due piccole aree poste ai due portali del tunnel autostradale. Oltre a ciò il committente osserva di aver attribuito un punteggio superiore a quegli o f- ferenti che sono riusciti ad individuare che la gestione dei materiali e di al- tre tematiche legate alla fase di cantiere doveva essere anticipata al RIA 2a fase anziché venir trattata nel RIA 3a fase. L'autorità aggiudicatrice r i- marca che non le incombe l'obbligo di convocare le ricorrenti per chiarire il contenuto della loro offerta, precisando che l e "riserve e questioni aper- te" da loro indicate, essendo già state chiarite dal committente, venivano a mancare di rilevanza e non erano atte a conferire un punteggio maggio- re. Nel complemento di motivazione al ricorso le ricorrenti fanno riferimento alla valutazione dell'offerta dell'aggiudicataria secondo la tabella di val u- tazione e ritengono plausibile che detta offerta sia stata valutata con la nota 3 in quanto "la tematica della discarica/deponia avrebbe dovuto e s- sere anticipata alla fase 2 del RIA". L e medesime contestano che il loro modo di procedere sia troppo generale e non riferito al progetto segn a- lando che nella loro offerta (al punto 3.2 del capitolo 2.3.2.1) si dice che "fra le principali pendenze da chiarire con GLP , IP e Servizi cantonali nell'ambito dell'impostazione del RIA (indagine preliminare e capitolato d'oneri) c'è la valutazione delle necessità e delle modalità di smaltime n- to/deposito dei materiali di risulta" e che questa pendenza deve essere chiarita preliminarmente già a livello di indagine preliminare di RIA (al punto 3.3 del capitolo 2.3.2.1). Le ricorrenti evidenziano nella loro offerta la necessità di coordinamento preliminare con l'ARE (Amt für Raumentwi- cklung) e con i servizi federali e cantonali in relazione a questa pendenza, chiedendo come mai tale pendenza non sia stata considerata nella val u- tazione dell'offerta. Nelle osservazioni al complemento di motivazione del ricorso l'autorità aggiudicatrice allega un estratto delle offerte E e D limitato al capitolo B-5164/2013 Pagina 22 sull'analisi di mandato per accentuare la particolarità della collaborazione ed iterazione tra la progettazione ed elaborazione del RIA, in particolare per quanto riguarda la gestione del materiale e l'importanza di tale tem a- tica, chiedendo tuttavia di mantenere il contenuto degli estratti E e D con- fidenziale. Il committente osserva che in riferimento alla tematica della gestione dei materiali le ricorrenti si siano limitate a indicare l'esistenza del problema dello smaltimento senza specificare che tale tema andasse anticipato di una fase, bensì lasciato la questione aperta. Infine, l'autorità aggiudicatrice reitera che un coordinamento preliminare con l'ARE (Ufficio per lo sviluppo territoriale) non era più necessario in quanto ella ha prel i- minarmente chiarito con esso le questioni aperte onde permettere la co r- retta definizione dei compiti nel quaderno degli oneri del presente appa l- to. 3.4.2.2 Da un apprezzamento dei fatti e degli argomenti delle parti lo scr i- vente Tribunale giunge alla conclusione che la valutazione dell'offerta del- le ricorrenti adottata dal committente nel presente criterio di aggiudicazi o- ne può essere ritenuta sostenibile. In primo luogo giova rammentare che l'offerta delle ricorrenti è stata valutata con la nota 3, la quale, secondo il bando di concorso è corri spondente a una soddisfazione dei criteri nor- male e media ed ad una qualità delle indicazioni media e corrispondente ai requisiti del bando . Tale giudizio coincide con le annotazioni riportate nella tabella di valutazione e concretizzate dal committente in sede di r i- corso, nella misura in cui le ricorrenti si sono attenute ai requisiti posti dal bando e alle linee generali secondo la direttiva federale per l'esame i m- patto ambientale del 2009 e al quaderno dei compiti fornito dal commi t- tente negli atti d'app alto, senza tuttavia aggiungere elementi rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi. In modo particolare, le ricorrenti non sono riuscite a dimostrare nelle loro allegazioni di aver previsto concretamente nella loro offerta che la gestione dei materia li e di altre tematiche legate alla fase di cantiere doveva essere anticipata alla fase 2a invece di ess e- re trattata alla fase 3a, limitandosi soltanto a segnalare la problematica senza tuttavia metterla in relazione con le diverse specifiche fasi del RIA. Gli estratti delle offerte E e D limitati al capitolo sulle analisi di mandato e prodotti dal committente con le osservazioni del 28 ottobre 2013 non pos- sono essere portati a conoscenza delle ricorrenti, in quanto di principio sussistono interessi a mant enere confidenziale il contenuto delle offerte degli altri offerenti che hanno partecipato alla gara (cfr. consid. 5). Nei ri- spettivi estratti inoltrati, l'autorità aggiudicatrice ha evidenziato in giallo i punti delle offerte da dove a suo avviso risulta la particolarità della coll a- borazione e iterazione tra la progettazione ed elaborazione del RIA, con B-5164/2013 Pagina 23 speciale riferimento alla gestione del materiale e all'importanza di antici- pare tale tematica alla fase 2 del RIA. Ad esempio, con particolare riguar- do ai punti messi in rilievo dal committente emerge dall'allegato doc. 4 che il rispettivo offerente , alle voci "Leistungsumfang" e "Besondere Pr o- jektschwerpunkte", ha trattato la tematica indicata in maniera ben più am- pia e dettagliata di quanto non sia stato f atto dalle ricorrenti nella loro o f- ferta. Ciò nondimeno, determinante nel caso di specie appare alla fin fine la circostanza che le ricorrenti non siano riuscite a dimostrare che la valu- tazione della loro offerta riferita a questo criterio di aggiudicazione sia av- venuta in maniera giuridicamente scorretta. L'autorità aggiudicatrice agisce nei limiti del proprio potere di apprezz a- mento se opera un'assegnazione dei punti differenziata a seconda se l'a- nalisi del mandato e le proposte di procedimento presentano un grado di dettaglio maggiore o una soluzione più o meno improntata alle esigenze della commessa. Non si può concludere ad un uso scorretto di tale potere d'apprezzamento se l'offerta delle ricorrenti e quella dell'aggiudicataria sono state valutate con la nota 3 in ragione del l ivello di completezza e del tipo di proposta di soluzione in esse adottati, cosicché non si giustifica di attribuire una nota superiore di quella ottenuta. Se le ricorrenti avess e- ro ritenuto che le disposizioni del bando di concor so fossero state poco chiare, esse avrebbero dovuto sottoporre previamente all'autorità aggi u- dicatrice le domande corrispondenti nella fase di presentazione delle d o- mande e risposte. Per i motivi suesposti, la valutazione eseguita dal committente non può dare adito a critiche tenuto conto dell'ampio potere apprezzamento di cui dispone l'autorità aggiudicatrice nella valutazione delle offerte. 3.5 Al criterio di aggiudicazione C4 "Organizzazione dell'offerente" le r i- correnti contestano la nota 4 e propongono l'assegnazione della nota 5 in quanto le società facenti parte del consorzio avrebbero già lavorato i n- sieme, sono collocate al sud ed al nord delle Alpi, garantendo quindi un'e- laborazione bilingue del progetto, e infine esibirebbero un'ottima con o- scenza delle realtà territoriali locali. In riferimento all'offerta dell'aggiudica- taria, le ricorrenti chiedono che ad essa venga assegnata la nota 3. 3.5.1 Nella tabella di valutazione l'attribuzione della nota 4 in relazione al- le offerte delle ricorrenti e dell'aggiudicataria è giustificata con il commen- to "Koordination mit PV und Abklärungen mit externen Stellen nicht da r- gelegt". Con risposta al ricorso il committente ha spiegato che l'organ i- gramma presentato non indicava le co llaborazioni con il resto dell'org a-B-5164/2013 Pagina 24 nizzazione del progetto (progettista, supporto al committente, enti cant o- nali e federali). Nel complemento al ricorso le ricorrenti mantengono la loro contestazione e la loro richiesta di punteggio massimo, proponendo in oltre che l'offerta dell'aggiudicataria venga valutata con la nota 3. Esse indicano i passaggi della loro offerta (punti 3.0, 3.1 e 3.2, capitolo 2.3.2.2) da cui a loro avviso si evincerebbero i coordinamenti necessari con l'ARE, il piano settoriale della Confederazione, con i Cantoni e i Piani Direttori, con l'UFAM in rela- zione alla problematica derivante dalla Direttiva UFAM/USTRA del 1983, con GPL, IP e Servizi cantonali e federali nell'ambito dell'impostazione del RIA. Le ricorrenti concludono che la lo ro offerta tiene conto delle partic o- larità del progetto che si snoda sui Cantoni Ticino e Uri. Nelle osservazioni al complemento al ricorso l'autorità aggiudicatrice a d- duce che i ricorrenti si sono limitati a elencare i temi ma non le modalità di coordinamento, omettendo di integrare la collaborazione con la parte progettuale dell'opera che è stato oggetto di separato concorso dal titolo "N2 Secondo tubo San Gottardo: Ingegnere progettista (IP) per progetto generale (GP) e progetto esecutivo (AP) come opzio ne". Per meglio ev i- denziare gli aspetti che avrebbero condotto al massimo punteggio, l'aut o- rità aggiudicatrice ha inoltrato un estratto dell'offerta F da cui a suo avviso emergerebbero chiaramente le collaborazioni con gli enti e con le altre parti interes sate al progetto in questione, così come i collaboratori del team del RIA e il tipo di rapporto di collaborazione con gli enti e con i pr o- gettisti. 3.5.2 Rientra nel potere di apprezzamento dell'autorità aggiudicatrice di esaminare nell'ambito dell'assegnazione del punteggio quali esigenze sono poste all'organigramma degli offerenti e alle modalità di coordin a- mento e collaborazione con gli uffici esterni , al fine di attribuire i punti in maniera differenziata a dipendenza del grado di adempimento di simili condizioni. Nelle loro allegazioni le ricorrenti si limitano sì ad indicare le necessità di coordinamento con diversi servizi, senza tuttavia soffermarsi nel dettaglio sul modo in cui intend ono procedere per sviluppare queste collaborazioni. Tenuto conto che sia l'offerta delle ricorrenti che quella dell'aggiudicataria hanno ottenuto la nota 4 che, secondo il bando di con- corso corrisponde ad una buona soddisfazione dei criteri e ad una buona qualità delle indicazioni, è comprensibile che la descrizione delle modalità di coordinamento e collaborazione con gli uffici esterni possa fare la diffe- renza ed essere un aspetto decisivo per il raggiungimento del punteggio massimo in relazione al presente criterio di aggiudicazione. B-5164/2013 Pagina 25 A titolo meramente abbondanziale si osse rva che l'estratto dell'offerta F prodotta dal committente (doc. 6), che non può essere portato a con o- scenza delle ricorrenti (cfr. consid. 5), contiene tra le altre cose una tabel- la da cui traspaiono in modo chiaro le collaborazioni con gli enti esterni e le altri parti interessate al progetto in esame, nonché la tipologia di tali rapporti di collaborazione. Lo stesso non si può dire per l'offerta delle r i- correnti. Anche in questo caso risulta però decisivo il fatto che le ricorrenti non sono state in grado di comprovare che la loro offerta sia stata valuta- ta in maniera giuridicamente scorretta. Di conseguenza, non potendo essere ravvisato un abuso o un eccesso del potere d'apprezzamento da parte del committente, la valutazione da lui effettuata è suscettibile di resistere a critiche. 3.6 In sunto è accertato che all'offerta delle ricorrenti non possono essere attribuiti ulteriori punti e che l'autorità aggiudicatrice non ha né violato il di- ritto federal e né abusato o ecceduto nell'esercizio del proprio potere di apprezzamento nell'ambito della valutazione delle offerte. Laddove le r i- correnti reputano che le prestazioni da lei offerte avrebbero meritato una nota più appropriata di quella ottenuta , le loro censure sono incentrate sull'inadeguatezza e, come già detto, rappresentano un motivo di ricorso inammissibile nei procedimenti in materia di acquisti pubblici (art. 31 LA- Pub). 4. Prendendo come riferimento la tabella anonima di valutazione, le rico r- renti invocano, quasi a titolo preventivo, una violazione del principio della parità di trattamento in rapporto alla loro offerta. Tale principio obbligh e- rebbe ad una valutazione delle offerte in maniera verticale e successiv a- mente in maniera orizzontale. Le ric orrenti lamentano che al criterio di aggiudicazione 1 l'offerente aggiudicatario, avendo ricevuto la nota 5 per il capo progetto e la nota 4 per il sostituto capo progetto, non abbia ott e- nuto anche la nota 4 al criterio di aggiudicazione dell'analisi del m andato, come sarebbe stato lecito attendersi. Per l'offerente C che ha ricevuto le nota 5 e 4 nelle persone chiave ma la nota 2 al criterio dell'organizzazi o- ne, le ricorrenti si sarebbero aspettate almeno la nota 4, deducendo da tale situazione dubbi sul modo in cui sia stato valutato il criterio delle pe r- sone chiave anche per rapporto alle ricorrenti. Avendo gli offerenti D e E ricevuto la nota 4 al criterio dell'analisi del mandato malgrado una valut a- zione peggiore del capo progetto, le ricorrenti si chiedono da quale fattore sia dipesa la differenza delle note assegnate in rapporto alla loro offerta. Quo al criterio di aggiudicazione dell'organizzazione, le ricorrenti vorre b-B-5164/2013 Pagina 26 bero sapere da quale fattore sia dipesa l'assegnazione della nota mass i- ma all'offerente F e se e come sia stata valutata la circostanza che la loro offerta possa garantire una gestione conforme del progetto sia al nord che al sud delle Alpi. Sulla base dei considerandi precedenti r esta fermo che la valutazione dell'offerta delle ricorrenti e delle aggiudicatarie sulla base dei criteri di aggiudicazione contestati si è svolta entro i limiti del potere di apprezz a- mento dell'autorità aggiudicatrice senza che sia stato inoltre violato il principio della parità di trattamento. Tenuto conto che l'assegnazione dei punti e delle note in rapporto all'offerta delle ricorrenti non ha nulla da ec- cepire dal profilo giuridico , viene tolto il fondamento al le censure mosse circa le note assegnate ai rimanenti offerenti sulla base della tabella ano- nima di valutazione. Non da ultimo si rimanda ai considerandi precedenti da dove discendono chiaramente per ogni criterio di aggiudicazione i p a- rametri di giudizio determinanti per l'attribuzione delle note e de l punteg- gio. Laddove le ricorrenti pretendono che una buona valutazione di un cri- terio di aggiudicazione comporti automaticamente il medesimo giudizio ad un altro criterio, la loro argomentazione sembra voler alludere a motivi di inadeguatezza e non può es sere tutelata. Per abbondanza può essere seguito il ragionamento dell'autorità aggiudicatrice nel senso che i quattro criteri di aggiudicazione descritti nel bando di concorso sono indipendenti gli uni dagli altri e una buona nota assegnata per un criterio di aggiudica- zione non può significare, né di per sé giustificare l'attribuzione del la stessa nota in relazione ad un altro criterio di aggiudicazione. 5. Alfine di statuire sulla presente vertenza, lo scrivente Tribunale ha potuto basarsi sull'atto di ricorso con i suoi allegati, sulla risposta dell'autorità aggiudicatrice, sul complemento al ricorso e sulle relative osservazioni dell'autorità aggiudicatrice ed infine sulla seguente documentazione me s- sa a disposizione alle ricorrenti con ordinanza del 3 ottobre 2013 (dove necessario sono riportate tra parentesi le limitazioni del diritto di esamina- re gli atti come auspicate dall'autorità aggiudicatrice): Documentazione 1: USTRA: 1.1. Pubblicazione bando di concorso sul SIMAP del 26.08.2013 (IT/F/D) 1.2. Aggiudicazione sul SIMAP del 27.10.2011 (IT/F/D) B-5164/2013 Pagina 27 1.3. Domande e risposte 1.4. Verbale d'apertura delle offerte del 06.06.2013 in forma anonimizzata, (senza i nominativi delle ditte non partecipanti al presente procedimento) 1.5. Protocollo anonimo d'apertura delle offerte 1.6. Documentazione d'appalto (1 CD) 1.7. Lettere USTRA 07.06.2013 ad aggiudicatari e ricorrenti 1.8. Rapporto di valutazione (Evaluationsbericht) con allegati da A a E; solo gli allegati A (pubblicazioni su SIMAP), B (domande e risposte) , C (apertura delle offerte) e D (esame formale delle offerte) solo in forma anonimizzata dei nomi delle ditte non partecipanti al seguente procedimento, ed E [sol a- mente pag. 1 con l'anonimizzazione dei nomi delle ditte da C a F, 2, 3 -4 (ine- rente l'offerta dei ricorrenti) e 5-6 (inerente l'offerta dell'aggiudicataria)]. 1.9. Decisione di aggiudicazione 19/20.08.2013 USTRA 1.10. Lettere USTRA 26.08.2013 ad aggiudicatari e ricorrenti La documentazione e le relative comparse delle parti succitate hanno for- nito informazioni ampiamente esaurienti per poter decidere la presente causa cosicché un ulteriore scambio di scritti non si è rilevato necessario. In particolare, il committente è riuscito già con le sole allegazioni nelle proprie comparse ad esprimere in maniera sufficiente che l'offerta delle ri- correnti era troppo scarsa per ottenere la nota 4 ai criteri di aggiudicazi o- ne 3 e 4. Nel primo caso le ricorrenti non avevano tra l'altro individuato la portata della gestione dei materia li all'interno del RIA fase 2, mentre nel secondo caso non avevano specificato le collaborazioni con l'organizz a- zione del progetto e gli altri enti e nemmeno le modalità del coordinamen- to. In questo senso gli estratti delle offerte prodotti ai doc. 4 -6 che in so- stanza sorreggono il giudizio del committente non contengono nulla di nuovo, bensì confermano le sue allegazioni precedentemente esposte. La circostanza che gli estratti delle offerte menzionati non siano accessi- bili all'esame degli atti (cfr. decisione incidentale del Tribunale amministra- tivo federale B-1172/2011 del 6 maggio 2011 consid. 3.3 con ulteriori rife- rimenti) non è quindi suscettibile di recare alle ricorrenti un eventuale svantaggio. Fintanto che le medesime propongono di estendere la d o- manda di esame degli atti ad ulteriori documenti, non può essere dato seguito alla loro richiesta. Considerato inoltre che dalla documentazione inoltrata alle ricorrenti co n ordinanza del 3 ottobre 2013 come pure dal le comparse dell'autorità aggiudicatrice ha potuto emergere che la valuta- zione delle offerte non è avvenuta in maniera giuridicamente erronea non B-5164/2013 Pagina 28 è più necessario occuparsi a fondo della domanda delle ricorrenti di espe- rire una perizia. 6. Riassumendo, all'offerta delle ricorrenti non possono essere assegnati ul- teriori punti, l'autorità aggiudicatrice non ha abusato o ecceduto nell'uso del proprio potere di apprezzamento nell'ambito della valutazione delle of- ferte e non ha violato il diritto federale se ha deliberato la commessa in narrativa all'aggiudicataria. Per questi motivi, il ricorso va respinto. 7. Visto l'esito della procedura, le ricorrenti devono sopportare le spese pr o- cessuali (art. 63 cpv. 1 PA). Le spese di procedimento dinanzi al Tribunale amministrativo federale comprendono la tassa di giustizia e i disborsi (art. 1 del Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale, TS -TAF, RS 173.320.2). La tassa di giustizia è calcolata in funzione dell'ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale e della s i- tuazione finanziaria delle parti (art. 63 cpv. 4bis PA, art. 2 cpv. 1 frase 1 TS-TAF). Nelle cause con valore pecuniario la tassa di giustizia è fissata a seconda del valore litigioso (art. 4 TS-TAF). In applicazione di tali d i- sposti, tenuto conto che le ricorrenti sono da reputare quale parte tota l- mente soccombente, è giustificato fissare la tassa di giustizia ad un i m- porto complessivo di fr. 4'800.—. Tale importo è compensato con l'antic i- po spese versato dello stesso importo. Visto l'esito della procedura alle ricorrenti non spetta alcuna indennità a ti- tolo di spese ripetibili (art. 64 cpv. 3 PA). L'autorità aggiudicatrice, in quali- tà di autorità federale e quale parte vincente non ha diritt o per legge ad un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA; art. 7 cpv. 1 e cpv. 3 TS-TAF; cfr. GAAC 67.6, consid. 4c). All'aggiudicataria che con scritto del 14 ottobre 2013 ha rinunciato a costituirsi formalmente come parte non vengono accollate spese processuali, né assegnata un'indennità a t i- tolo di spese ripetibili. 8. La presente sentenza rende priva d'oggetto la domanda delle ricorrenti volta al conferimento dell'effetto sospensivo e annulla implicitamente il d i- vieto imposto in modo s uperprovvisionale con decisione incidentale del 16 settembre 2013. B-5164/2013 Pagina 29 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronu n- cia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processuali di fr. 4'800. — sono poste a carico delle ricorrenti e vengono computate con l'anticipo spese dello stesso importo. 3. Non vengono assegnate indennità a titolo di spese ripetibili. 4. Comunicazione a: – ricorrenti (atto giudiziario); – autorità aggiudicatrice (n. di rif. SIMAP-Projekt-ID 96946; atto giudiziario); – aggiudicataria (raccomandata). I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Il presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Brentani Corrado Bergomi B-5164/2013 Pagina 30 Rimedi giuridici: La presente decisione può essere impugnata presso il Tribunale federale svizzero entro i trenta giorni dalla notifica del testo integrale delle decisio - ne (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore stimato della commessa raggiunge la soglia determinante secondo la legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici o secondo l'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confede - razione Svizzera e la Comunità europea su alcuni aspetti relativi agli ap - palti pubblici (art. 83 lett. f cifra 1 LTF) e se si pone una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 83 lett. f cifra 2 LTF). Data di spedizione: 3 dicembre 2013