<h2>SubmittedText<h2><p>Durante l'estate, la compagnia aerea Easy Jet ha riscontrato numerosi problemi che hanno colpito in modo spiacevole molti cittadini. Si sono verificati ripetuti ritardi e molti voli sono stati cancellati all'ultimo momento. Non sempre è possibile garantire uno svolgimento regolare del traffico aereo, questo è chiaro, ma salta agli occhi che i problemi di Easy Jet stanno raggiungendo proporzioni inquietanti e, di conseguenza, dovrebbero incominciare a preoccupare le autorità preposte.</p><p>I collegamenti aerei sono molto importanti per la Svizzera, in particolare per il settore dell'economia e quello del turismo. La compagnia aerea Easy Jet riveste una posizione molto forte sul mercato aereo elvetico, motivo per cui la Svizzera è particolarmente sensibile ai problemi che colpiscono l'impresa.</p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Che tipo di controllo esercita il Consiglio federale, ovvero l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), sulle compagnie aeree? Quali misure possono essere adottate per costringere le compagnie aeree a offrire prestazioni di qualità, ad esempio in relazione alla flotta aerea disponibile, e a risolvere gli imprevisti tempestivamente?</p><p>2. L'UFAC ha contattato Easy Jet per verificare come la compagnia aerea intende risolvere i propri problemi oppure ha in programma di farlo? Quali misure prende in considerazione l'ufficio?</p><p>3. Il collegio reputa necessario riesaminare il tipo di controllo esercitato attualmente sulle compagnie aeree e le disposizioni in vigore, per garantire una certa qualità dei servizi aerei in Svizzera?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le imprese di trasporto aereo svizzere devono essere titolari di una concessione per il traffico di linea pur essendo il traffico di linea considerato parte integrante dei trasporti pubblici. Tuttavia, alle compagnie aeree non viene affidato un mandato di prestazioni statale, come ad esempio alle FFS. Il mercato dei trasporti aerei europeo, al quale partecipa anche la Svizzera, è di fatto completamente liberalizzato. In particolare, non vige l'obbligo di rispettare gli orari di volo pubblicati. Per attutire eventuali ripercussioni negative di questa liberalizzazione, la normativa europea ha sancito i diritti dei passeggeri del trasporto aereo, validi anche nel nostro Paese. Le disposizioni garantiscono ai passeggeri determinati diritti (ad es. pagamenti di compensazione e di indennizzi, prestazioni di assistenza), tra l'altro nel caso di annullamento di un volo o di gravi ritardi. Per garantire il rispetto dei diritti dei passeggeri, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha istituito un organismo di mediazione, autorizzato a emanare multe.</p><p>1. L'UFAC vigila sul rispetto delle norme di sicurezza nazionali e internazionali da parte delle imprese di trasporto aereo e sulla situazione finanziaria di quest'ultime. I controlli dell'UFAC comprendono audit e ispezioni. Le imprese di trasporto aereo devono essere dotate di aeromobili e personale qualificato (piloti, assistenti di volo). Il numero di veicoli e di dipendenti è determinato dall'offerta e dal modello aziendale; è la compagnia aerea a decidere la dimensione della propria flotta aerea. </p><p>2. Nell'estate 2010, a causa di frequenti scioperi dei servizi addetti al controllo del traffico aereo in Francia, diverse compagnie aeree hanno cumulato ritardi o annullato dei voli. Anche se non si è trattato di una situazione di emergenza che richiedeva particolari misure, l'UFAC ha chiesto informazioni a Easy Jet, compagnia particolarmente toccata dagli scioperi, sulle misure previste per migliorare il problema della puntualità. La compagnia ha spiegato all'ufficio che ha previsto di stazionare un'ulteriore aereo a Ginevra e di adeguare i piani di volo. </p><p>3. Il Consiglio federale reputa sufficienti i meccanismi di controllo summenzionati. La Confederazione si preoccupa in prima linea della sicurezza del traffico aereo e non interviene sul mercato dei trasporti aerei liberalizzato emanando ulteriori regolamentazioni. Esso non ritiene pertanto opportuno inasprire i controlli a livello economico.</p>  Risposta del Consiglio federale.