<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di riattivare subito il piano di potenziamento delle misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone, recentemente "congelato".</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Le misure proposte dal Consiglio federale nel quadro della legge federale sull'ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone sono state complessivamente criticate e nettamente respinte durante la consultazione. Soltanto l'aumento delle sanzioni amministrative previste dalla legge sui lavoratori distaccati (RS 823.20) ha raccolto ampi consensi. Per questo motivo il 1° luglio 2015 il Consiglio federale ha approvato il messaggio relativo alla modifica della legge sui lavoratori distaccati.</p><p>La decisione del Consiglio federale del 1° aprile 2015 di sospendere le misure proposte, ad eccezione dell'aumento delle sanzioni amministrative, si basa essenzialmente sui risultati della procedura di consultazione. Il Consiglio federale non ritiene opportuno sottoporre al Parlamento un messaggio sulle misure contestate o ampiamente disapprovate durante la consultazione.</p><p>Poiché le misure proposte dal Consiglio federale sono comunque state approvate da una minoranza dei partecipanti alla consultazione e l'adeguamento delle misure collaterali dovrà essere esaminato durante i lavori di attuazione dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa", il Consiglio federale non ritiene pertinente rinunciarvi completamente. Tali misure dovrebbero essere riprese nel quadro dell'imminente dibattito sull'adeguamento delle misure collaterali.</p><p>Recentemente il Consiglio federale ha attuato a livello di ordinanza e a livello esecutivo varie proposte per migliorare le misure collaterali. Il 1° novembre 2014 è entrato in vigore l'obbligo di notifica e di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro per i prestatori di servizi esteri nel settore del paesaggismo. Su richiesta è stato aumentato, nei rami e nelle regioni particolarmente toccati dalla libera circolazione delle persone, il numero di controlli cofinanziati dalla Confederazione che gli organi d'esecuzione devono effettuare. Da inizio 2015 è inoltre a disposizione di questi ultimi un calcolatore nazionale dei salari. In tutte le regioni della Svizzera sono state organizzate formazioni per gli ispettori delle misure collaterali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.