<h2>SubmittedText<h2><p>Alcune aziende stanno constatando che la formazione professionale non soddisfa più le loro esigenze, soprattutto nel campo della programmazione e della padronanza degli strumenti digitali. In altre parole: stiamo formando i giovani per svolgere professioni che non esistono più. Secondo le aziende, per andare incontro alla rapida trasformazione del mondo del lavoro occorre accelerare il ritmo di revisione degli AFC. Il Consiglio federale sembra essere d'accordo: in risposta all'interrogazione 18.5089 afferma che i processi di revisione devono essere accelerati e ottimizzati, ad esempio mediante strumenti supplementari come l'analisi delle potenzialità legate alla digitalizzazione. Il Consiglio federale potrebbe spiegarsi meglio e indicare quali possibilità ci sono per adeguare la formazione professionale ai cambiamenti della digitalizzazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Anche il Consiglio federale ritiene che la digitalizzazione stia cambiando velocemente l'economia e il mondo del lavoro e che abbia un impatto molto forte sui cambiamenti strutturali e sulla crescita economica.</p><p>Nell'estate del 2017 il Consiglio federale ha preso visione del rapporto sulle sfide della digitalizzazione per la formazione e la ricerca in Svizzera, da cui si evince che il settore formativo si sta già adeguando al ruolo sempre più importante della digitalizzazione e che la Svizzera può vantare una buona posizione. Ciò non significa però che la digitalizzazione non comporti delle grosse sfide, soprattutto per quanto riguarda l'adeguamento del sistema (compreso il trasferimento di sapere e tecnologie) alla velocità e all'espansione della svolta digitale.</p><p>Nel capitolo 5.3 del rapporto si afferma che, per garantire la competitività della piazza economica svizzera, il sistema formativo deve reagire rapidamente all'evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro. Vengono proposte diverse misure, come il rafforzamento dei meccanismi dell'innovazione nella definizione dei contenuti formativi, una promozione più flessibile di nuovi profili professionali e progetti innovativi nonché l'integrazione della digitalizzazione e dei contenuti digitali nei diversi luoghi di formazione.</p><p>Anche la formazione dei docenti è fondamentale per gestire i cambiamenti della digitalizzazione nel settore formativo. Da parte sua, la Confederazione dirige l'Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP) e riconosce i cicli di formazione per i responsabili della formazione professionale. In futuro le competenze digitali verranno integrate nell'insegnamento di base e saranno organizzati corsi di formazione continua specifici per docenti e dirigenti scolastici.</p>  Risposta del Consiglio federale.