<h2>SubmittedText<h2><p>1. A che punto è il Consiglio federale con l'elaborazione dei requisiti qualitativi per gli audit sociali al fine di dimostrare che sono state osservate le convenzioni di base dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL)?</p><p>2. Quali uffici federali e stakeholder esterni coinvolge il Consiglio federale nell'elaborazione dei requisiti qualitativi per gli audit sociali?</p><p>3. Dove e quando saranno pubblicati i requisiti qualitativi della Confederazione?</p><p>4. A che punto è l'esecutivo con l'accertamento in merito al fatto se intende impiegare determinate certificazioni, marchi o associazioni al fine di dimostrare che sono state rispettate le convenzioni di base dell'OIL?</p><p>5. Quali uffici federali e stakeholder esterni coinvolge il Consiglio federale nell'elaborazione di un eventuale elenco delle certificazioni, dei marchi e delle associazioni autorizzati?</p><p>6. Dove e quando sarà pubblicato l'elenco delle certificazioni, dei marchi e delle associazioni autorizzati dalla Confederazione?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza secondo cui la trasparenza è una questione fondamentale nelle procedure di aggiudicazione di commesse pubbliche e riferisce sullo stato dei lavori.</p><p>L'esecutivo risponde alle domande come segue:</p><p>1.-3. Alla SECO è stato chiesto di presentare alla Commissione degli acquisti della Confederazione (CA) un elenco di requisiti che le imprese devono soddisfare per poter verificare se vengono rispettati gli accordi di base dell'OIL. L'elenco è attualmente in fase di allestimento. La CA è l'organo strategico dell'amministrazione federale per il settore degli acquisti di beni e servizi. È competente per la gestione di questioni essenziali in materia di politica e di strategia degli acquisti e può formulare raccomandazioni al riguardo. In base alle proposte della SECO, la CA deciderà in particolare se è opportuno elaborare una raccomandazione relativa ai requisiti qualitativi per gli audit sociali. A conclusione dei lavori la CA fornirà informazioni in maniera appropriata sui risultati conseguiti. L'autodichiarazione è già stata adeguata: la CA raccomanda ai servizi di acquisto di far confermare dagli offerenti che essi e i terzi interessati rispettano fondamentale gli accordi di base dell'OIL (cfr.<a href="http://www.bbl.admin.ch/bkb/02617/02628/index.html?lang=it">http://www.bbl.admin.ch/bkb/02617/02628/index.html?lang=it</a>).</p><p>4.-6. In conformità con i suoi impegni internazionali concernenti l'Organizzazione mondiale del commercio e come già menzionato nella risposta all'interpellanza 11.3791 del 14 settembre 2011, la Confederazione non chiede agli offerenti la prova di uno specifico marchio di qualità, bensì la prova che le esigenze del bando sono rispettate. Gli uffici di aggiudicazione verificano di caso in caso quali marchi, certificazioni o strumenti analoghi sono stati richiesti per dimostrare che sono stati rispettati gli accordi di base dell'OIL. Inoltre, la Confederazione (SECO) supporta una piattaforma (<a href="http://www.kompass-nachhaltigkeit.ch/?L=0">http://www.kompass-nachhaltigkeit.ch/?L=0</a>) che contribuisce a garantire la trasparenza delle informazioni su marchi, standard e certificazioni della sostenibilità sociale ed ecologica, facilitandone in questo modo l'uso per gli acquisti pubblici e privati.</p><p>Con l'istituzione del controllo degli acquisti nell'amministrazione federale si creerà uno strumento che consentirà di monitorare gli acquisti sostenibili. In questo modo sarà possibile, tra l'altro, redigere rapporti sull'osservanza delle certificazioni e dei marchi.</p>  Risposta del Consiglio federale.