<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>L'adozione del sistema di formazione a due livelli (bachelor/master) rappresenta la grande sfida dei prossimi anni per le scuole universitarie professionali, fatta salva la revisione della legge sulle scuole universitarie professionali, e ciò anche in vista dell'integrazione nel panorama universitario svizzero e del riconoscimento internazionale dei diplomi. Alle domande poste nell'interpellanza il Consiglio federale risponde come segue:</p><p>1. L'obiettivo del titolo di bachelor è di fornire una qualificazione professionale. L'importanza dell'acquisizione di una qualifica che goda di un riscontro sul mercato del lavoro è uno dei cardini della Dichiarazione di Bologna, firmata anche dalla Svizzera il 19 giugno 1999. Essa è anche ribadita all'articolo 4 capoverso 2 del progetto di legge sulle scuole universitarie professionali e nel relativo messaggio del 5 dicembre 2003 approvato dal Consiglio federale. Contemporaneamente, anche la Conferenza svizzera delle scuole universitarie professionali (CSSUP) pone la qualificazione professionale al centro della concezione dei cicli di studio dei due livelli bachelor/master che ha approvato il 30 settembre 2003 e spiega in una guida dettagliata come raggiungere questo obiettivo.</p><p>2. Il Consiglio federale condivide questa posizione. Le conferenze specializzate della CSSUP hanno elaborato dei profili di competenze per i diversi settori di specializzazione. Essi dovrebbero essere approvati nei prossimi mesi dalla CSSUP e diventare un importante riferimento per assicurare l'acquisizione della qualificazione professionale.</p><p>3. Il progetto di legge approvato dal Consiglio federale prevede all'articolo 6 capoverso 2 che il ciclo di studio del livello bachelor corrisponda a uno studio a tempo pieno di almeno tre anni. Questa formulazione lascia aperta la possibilità di una durata maggiore, come auspicato dall'autore dell'interpellanza.</p><p>4. Il legislatore federale definisce il quadro generale. All'articolo 4 capoverso 2 sono descritti i requisiti del ciclo di studio. Queste disposizioni sono rivolte alle scuole universitarie professionali. Il compito della Confederazione non consiste nel concepire i cicli di studio bensì nel verificare che tali cicli di studio soddisfino i requisiti e le esigenze del mondo del lavoro.</p><p>5. Introducendo le basi per un sistema di accreditamento e di garanzia della qualità, il progetto di legge intende professionalizzare la verifica della qualità dei cicli di studio, conformemente alla volontà del Consiglio federale. È, questo, un importante contributo alla garanzia della qualità della formazione, anche in considerazione dei requisiti richiesti sul mercato internazionale del lavoro.</p><p>6. L'accettazione dei titoli di bachelor nell'economia è di fondamentale importanza. Il grande lavoro di preparazione svolto su tutti i livelli (organi competenti, direzioni, conferenze specializzate, corpo docenti) dimostra come le scuole universitarie professionali prendano questo compito con grande serietà. L'obiettivo determinante non è raggiungere un rapporto proporzionale predefinito tra bachelor e master, bensì produrre un titolo di studio ricercato sul mercato del lavoro. Il Consiglio federale condivide quindi l'opinione dell'autore dell'interpellanza, secondo cui solo mediante una vera e solida qualificazione professionale per il mercato del lavoro chi consegue il titolo di bachelor può cercare e anche raccogliere la propria sfida professionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.