<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di rendere possibile la continuazione della valorizzazione di resti e sottoprodotti alimentari.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione e a provvedere affinché la Svizzera possa continuare a riutilizzare in modo adeguato gli scarti alimentari e altri sottoprodotti. Esso ritiene tuttavia che la trasformazione dei rifiuti di cucina e di ristorazione in alimenti per animali non sia giustificabile a livello politico-economico se essa compromette l'equivalenza delle normative svizzere sulle epizoozie animali con quelle della CE. Nel settore lattiero-caseario, le imprese di tutti i livelli produttivi beneficiano attualmente dell'accesso facilitato ai mercati dell'UE e le esportazioni ammontano a 450 milioni di franchi. Probabilmente nel corso del 2007 potranno essere esportati nel mercato europeo - che conta circa 455 milioni di consumatori - anche altri prodotti di origine animale senza dover soddisfare requisiti ulteriori, quali controlli speciali delle aziende d'esportazione o controlli delle merci al confine. Un'eventuale perdita dell'equivalenza comporterebbe prescrizioni particolari per l'esportazione nella CE e, quindi, significati ostacoli all'accesso al mercato per animali e prodotti animali. Un simile scenario si ripercuoterebbe sull'economia alimentare nonché sull'agricoltura. </p><p>In base ai colloqui in corso con l'UE si potrà desumere qual è il nostro margine di manovra in tale ambito. Un'alternativa sensata alla trasformazione in alimenti per animali è costituita dalla fermentazione dei rifiuti di cucina e ristorazione in impianti di produzione di biogas, da cui si ricaverebbe energia elettrica e termica. L'uso a scopo di foraggio di rifiuti alimentari non problematici non è vietato nell'UE e deve continuare ad essere consentito anche in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.