<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. - Nella sessione invernale 2000 è stata ampliata la cerchia di coloro che a partire </p><p>dal 1° luglio 2001 sottostanno all'obbligo fiscale (i cosiddetti negoziatori di titoli). </p><p>Conformemente all'articolo 13 capoverso 3 lettera d della legge federale del </p><p>27 giugno 1973 risp. del 15 dicembre 2000 sulle tasse di bollo (LTB) sono ora </p><p>considerati negoziatori di titoli anche gli istituti svizzeri di previdenza professionale e </p><p>di previdenza vincolata. Tuttavia, essi sono considerati negoziatori di titoli soltanto se </p><p>i loro attivi, conformemente all'ultimo bilancio, sono composti per oltre 10 milioni di </p><p>franchi da documenti imponibili.</p><p></p><p>a) Il passaggio all'obbligo fiscale in materia di tassa di negoziazione comporta nuovi </p><p>obblighi e di conseguenza provoca spesso disagi o addirittura timori. </p><p>L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) è cosciente del fatto che sia </p><p>estremamente importante fornire un'informazione completa e tempestiva.</p><p></p><p>b) L'ampiezza dei nuovi obblighi viene spesso sopravvalutata. È vero che tutti i </p><p>nuovi negoziatori di titoli sono tenuti a dichiararsi spontaneamente all'AFC prima </p><p>dell'inizio dell'obbligo fiscale (art. 19 dell'ordinanza del 3 dicembre 1973 concernente </p><p>le tasse di bollo [OTB]). È però altrettanto vero che gli istituti svizzeri di previdenza </p><p>professionale e di previdenza vincolata hanno la possibilità di delegare </p><p>l'adempimento del loro obbligo fiscale legato alla tassa di negoziazione a negoziatori </p><p>professionali. In questo caso, al momento della conclusione di operazioni di </p><p>compravendita di titoli effettuate con banche e negoziatori svizzeri, essi non </p><p>dichiarano la loro qualità di negoziatori di titoli. In tal modo esclusivamente i </p><p>contraenti sono tenuti a fornire all'AFC un rendiconto di queste operazioni. In questi </p><p>casi di delega, le Casse pensioni stesse devono fare le iscrizioni nel loro registro </p><p>soltanto nella misura in cui effettuino altre operazioni supplementari di compravendita </p><p>di titoli (con contraenti esteri o svizzeri che non sono considerati né banche ai sensi </p><p>della legge sulle banche né negoziatori di titoli ai sensi dell'art. 13 cpv. 3 lett. b n. 1 </p><p>LTB).</p><p></p><p>2. - L'AFC è disposta a comunicare queste informazioni. Nella primavera del 2001 </p><p>pubblicherà una versione aggiornata delle direttive sulla tassa di bollo di </p><p>negoziazione, che sarà disponibile sotto forma di opuscolo stampato oppure su </p><p>internet. Inoltre, l'AFC si è già messa in contatto con l'Associazione delle Casse </p><p>pensioni allo scopo di informare nel modo migliore tramite questa associazione le </p><p>Casse pensioni che a partire dal 1° luglio 2001 soggiaceranno all'obbligo di pagare la </p><p>tassa di negoziazione. Anche nel giornale svizzero della previdenza in favore del </p><p>personale dovrebbe venire pubblicato un inserto che informerà non soltanto sui nuovi </p><p>obblighi, ma anche sulla possibilità di delegare a negoziatori professionali l'obbligo di </p><p>rendiconto.</p>  Risposta del Consiglio federale.