<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La procedura di consultazione relativa alla revisione dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio si è conclusa il 30 settembre 2002. Al momento è in corso la fase di valutazione dei pareri inoltrati. Ovviamente, è dunque prematuro esprimersi sugli adeguamenti che il progetto posto in consultazione subirà in seguito all'esito della procedura.</p><p>1. L'ordinanza può accogliere innovazioni solo nel pieno rispetto del quadro fissato dal legislatore. Viste anche le promesse fatte a suo tempo, non può essere intenzione del Consiglio federale mettere a rischio la protezione dell'ambiente. </p><p>2. Il Consiglio federale è consapevole della problematica dell'espansione dispersiva a danno del paesaggio, derivante dall'ammissione di attività estranee all'agricoltura al di fuori delle zone edificabili. D'altro canto, esso deve anche prendere in considerazione l'esigenza legittima di mantenere utilizzabili gli edifici non più adibiti a scopo agricolo; al riguardo, il suo margine di manovra è definito dai dibattiti parlamentari relativi all'ultima revisione della legge e dai limiti imposti dalla legge stessa. A tal proposito, è necessario ponderare le esigenze della protezione e dell'utilizzazione. </p><p>3. All'atto di rielaborare l'avamprogetto posto in consultazione, il Consiglio federale si impegna comunque a tenere nella giusta considerazione gli obiettivi della protezione del paesaggio e, con essi, la preservazione di paesaggi intatti al fine di evitare effetti indesiderati.</p>  Risposta del Consiglio federale.