<h2>SubmittedText<h2><p>Il Servizio di accreditamento svizzero (SAS) valuta e accredita gli organismi di valutazione della conformità. Sulla base di questo accreditamento gli organismi di valutazione della conformità svizzeri possono certificare, tra le altre cose, prodotti, processi e servizi. Per l'industria svizzera questi certificati sono un prerequisito fondamentale per l'esportazione di beni.  È inoltre indispensabile che il SAS stia al passo con gli sviluppi tecnologici, ad esempio nel campo dell'intelligenza artificiale, ed estenda il suo ambito di accreditamento di conseguenza. Pertanto, pongo le seguenti domande: </p><p>1. Come si può garantire che il SAS estenda continuamente il suo ambito di accreditamento a nuovi campi tecnologici?</p><p>2. Poiché il SAS detiene il monopolio in materia, finora gli organismi di valutazione sono stati accreditati in Svizzera. Il Consiglio federale è disposto a consentire l'accreditamento presso un organismo estero riconosciuto a livello internazionale, qualora il SAS non offrisse l'accreditamento in un determinato settore, ma tale accreditamento esistesse secondo gli standard internazionali? </p><p>3. Quali ostacoli esistono per un organismo di valutazione della conformità svizzero che desideri essere accreditato da un organismo straniero? Il Consiglio federale è disposto a eliminare tali ostacoli e, se sì, in che modo?</p><p>4 Quali possibilità e misure prevede il Consiglio federale per abbreviare il processo di accreditamento e, in particolare, i tempi di elaborazione del SAS?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Il continuo ampliamento dell'offerta di servizi del SAS è orientato principalmente alla domanda dell'economia nel settore dei cosiddetti accreditamenti volontari e comprende nuove disposizioni negli ambiti legalmente regolamentati. Se, a seguito di una verifica, il SAS può dimostrare l'accreditabilità di ulteriori programmi di valutazione della conformità e dispone delle competenze specialistiche necessarie, amplia la sua offerta di servizi di conseguenza. Il SAS dovrà eventualmente sviluppare risorse e competenze supplementari in anticipo.</p><p>2. e 3. L'attività di accreditamento è un compito sovrano, sotto la diretta responsabilità del SAS (art. 10 Legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51)).</p><p>Si tratta di un diritto esclusivo che tutelala la credibilità e il riconoscimento internazionale di un accreditamento svizzero.</p><p>L'alto livello di fiducia nel lavoro del SAS e nel lavoro degli organismi di valutazione della conformità da esso accreditati crea indirettamente un sentimento di fiducia nella qualità e nella sicurezza dei relativi prodotti e servizi. Se in un determinato settore il SAS non dispone delle competenze e delle risorse necessarie, gli organismi stranieri possono essere autorizzati a effettuare accreditamenti in Svizzera, tenendo in considerazione gli interessi del nostro Paese in materia di economia e di commercio estero (art. 4 cpv. 3 dell'ordinanza sull'accreditamento e la designazione (OAccD; RS 946.512)). A tal fine, l'organismo di accreditamento straniero in questione necessita di un'autorizzazione della SECO, concessa d'intesa con il capo del SAS (art. 38 cpv. 1 OAccD). Questa procedura corrisponde alle disposizioni applicabili agli organismi nazionali di accreditamento in Europa (art. 6 REGOLAMENTO (CE) N. 765/2008). Qualora il SAS non offrisse i suoi servizi in un determinato settore, non esisterebbe nessun ostacolo all'accreditamento di un organismo di valutazione della conformità svizzero da parte di uno straniero.</p><p>Il Consiglio federale non ha motivo di abolire l'obbligo di autorizzazione citato in precedenza, in quanto assicura la possibilità di riconoscimento reciproco delle dichiarazioni di conformità a livello internazionale e protegge quindi la piazza economica.</p><p>4. La procedura di accreditamento è complessa e comporta numerose interazioni tra il SAS e il richiedente, nonché altre parti coinvolte. La durata della procedura può variare di molto e dipende da numerosi fattori che includono: numero, complessità, familiarità con i programmi di valutazione della conformità e l'accreditabilità di questi ultimi sulla base delle disposizioni normative, numero di sedi e organismi da coinvolgere, esperienza e coinvolgimento dell'organismo di valutazione della conformità, maturità del sistema di gestione della qualità e dei processi, disponibilità di esperti competenti nonché delle risorse di personale necessarie per entrambe le parti. Quest'ultimo punto è stato preso in considerazione dal SAS che ha aumentato costantemente le sue risorse di personale fino ad arrivare ad avere oggi 44 equivalenti a tempo pieno. La durata della procedura fino all'eventuale concessione dell'accreditamento dipende quindi in modo decisivo dalla natura della richiesta così come dalle conoscenze, dalla preparazione e dal contributo del richiedente.</p>  Risposta del Consiglio federale.