B u n d e s v e rw a l t u n g s g e r i ch t T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l T r i b u n a l e am m i n i s t r a t i vo f e d e r a l e T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l Corte III C-1257/2013 S e n t e n z a d el 2 7 m a r z o 2 0 1 3 Composizione Giudice Vito Valenti (giudice unico), cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, patrocinata dall'avvocato Marco Probst, ricorrente, contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE), avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore. Oggetto Assicurazione per l'invalidità (decisione incidentale del 26 febbraio 2013). C-1257/2013 Pagina 2 Fatti: A. L'interessata ha presentato il 27 maggio 2002 una richiesta volta all'otte- nimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. A 1-1 a 1-7). B. B.a Con decisione dell'11 ottobre 2011, l'Ufficio dell'assicurazione per l'in- validità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha deciso di erogare in favore dell'interessata una mezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1° dicembre 2001 al 31 agosto 2002 ed una rendita intera dal 1° settembre 2002 al 31 marzo 2004 e dal 1° febbraio 2009 al 31 l u- glio 2009 (doc. A 141-2 a 141-11; v. anche doc. A 133-1 a 133-2 e 141-12 a 141-15). B.b Il 16 novembre 2011, l'interessata ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale contro la succitata decisione dell'UAIE, mediante il quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita intera d'inva- lidità dal 1° aprile 2004 al 31 dicembre 2011 e di una mezza rendita a de- correre dal 1° gennaio 2012 (doc. A 145-10 a 145-30). B.c Nella risposta al ricorso del 13 aprile 2012, l'UAIE ha proposto l'a m- missione del ricorso nel senso dell'annullamento della decisione imp u- gnata e del rinvio degli atti di causa all'amministrazione affinché la stessa avesse a procedere al completamento dell'istruttoria in particolare sott o- ponendo l'interessata ad una perizia pluridisciplinare comprendente una valutazione reumatologica, psichiatrica e neurologica atta a d efinire in modo conclusivo l'evoluzione della capacità lavorativa dell'assicurata dal 2004 (è fatto riferimento alla presa di posizione dell'Ufficio dell'assicur a- zione invalidità del Cantone B._______ [Ufficio AI] del 5 aprile 2012 [ doc. A 153-1 a 153 -2]; v. in particolare il considerando 6 della sentenza del Tribunale amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A 155-3 a 155-13]). B.d Con scritto del 18 maggio 2012, l'interessata ha aderito alla suddetta proposta dell'UAIE (v. in particolare i l considerando 7 della sentenza del Tribunale amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A 155-3 a 155-13]). B.e Con sentenza del 25 luglio 2012, il Tribunale amministrativo federale ha parzialmente accolto il ricorso interposto il 16 novembre 2011 dall'inte-C-1257/2013 Pagina 3 ressata, annullato la decisione dell'11 ottobre 2011 dell'UAIE e rinviato gli atti di causa all' amministrazione affinché la stessa avesse a procedere al completamento dell'istruttoria conformemente alle indicazioni di cui alla presa di posi zione del 5 aprile 2012 dell'Ufficio AI del Cantone B._______, segnatamente con un complemento dell'esame sullo stato di salute reumatologico, un complemento dell'esame sullo stato di salute psichiatrico e un esame sullo stato di salute neurologico (v. con siderando 11.1 e dispositivo n. 1 della sentenza del Tribunale amministrativo federa- le C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A 155-3 a 155-13]). C. C.a Il 30 gennaio 2013 , l'Ufficio AI del Cantone B._______, competente ad istruire il caso, ha comunicato alla ricorrente la necessità di sottoporsi ad una perizia medica pluridisciplinare che avrebbe previsto degli acce r- tamenti in medicina interna, neurologia, psichiatria e psicoterapia nonché reumatologia. La perizia sarebbe stata eseguita dal Servizio accer tamen- to medico (SAM) a C._______ (doc. A 164-1 a 164-2). C.b Con scritti del 31 gennaio e del 14 febbraio 2013 , l'interessata ha chiesto di sostituire la valutazione reumatologica con una valutazione o r- topedica e/o traumatologica nonché di ordinare pure una valutazione of- talmologica ed all ergologica rispettivamente di modificare, completare, annullare e sostituire i quesiti peritali (come formulati dall'Ufficio AI del Cantone B._______ nella lista allegata alla comunicazione del 27 dice m- bre 2012 [doc. A 165-1 a 165-5 e 176-1 a 176-6]). C.c Con decisione incidentale del 26 febbraio 2013 (doc. A 190-1 a 190- 3), l'UAIE ha deciso che la perizia (medica pluridisciplinare) sarebbe stata effettuata dal Servizio Accertamento Medico (SAM) a C._______ e che la stessa avrebbe comportato dei consulti peritali in medicina interna, neuro- logia, psichiatria e psicoterapia, reumatologica, chirurgia della mano ed allergologia (discipline mediche) . L' autorità inferiore ha inoltre disposto che, in applicazione dell'art. 97 della legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10) in combinazione con l'art. 66 della legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20), un ricorso interposto conto la suddetta decisione non avrebbe avuto effetto sospensivo. L'auto- rità inferiore ha considerato che il reumatologo per formazione ed esp e- rienza lavorativa dispone dei mezzi per valutare in modo adeguato e completo le affezioni all'apparato osteo -articolare. Ha in particolare con- fermato la necessit à di un consulto reumatologico ( v. anche lo scritto C-1257/2013 Pagina 4 dell'8 febbraio 2013 dell'Ufficio AI del Cantone B._______ [doc. A 172-1 a 172-2]), qualificato di giudizioso una valutazione da parte di un medico chirurgo della mano e di un allergologo, ma non ha ritenuto necessaria una valutazione oculistica. Ha inoltre indicato che i quesiti peritali formula- ti dall'interessata (nello scritto del 31 gennaio 2013 [ doc. A 165-1 a 165 - 5]) sarebbero stati aggiunti a quelli dell'Ufficio AI del Cantone B._______. D. L'8 marzo 2013, l'interessata ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am- ministrativo federale contro la summenzionata decisione incidentale dell'UAIE del 26 febbraio 2013 (doc. TAF 1 nonché gli allegati documenti [doc. A a doc. K]), mediante il quale ha chiesto d'accogliere il ricorso e di annullare parzialmente la decisione impugnata nel senso che nell'ambito degli accertamenti ordinati dall'Ufficio AI del Cantone B._______ il consul- to reumatologico sia sostituito da un consulto ortopedico rispettivamente da un consulto traumatologico e sia ordinato anche un consulto oftalmo- logico. L'interessata ha pure chiesto la restituzione dell'effetto sospensivo al ricorso . Secondo la ricorrente "un medico ortopedico od un medi co traumatologo (è) la persona ideale per svolgere una valutazione dell'es i- gibilità (funzionale) a livello osteoarticolare", visti i gravi disturbi di natura ortopedica di cui soffre. Si renderebbe inoltre necessario un consulto o f- talmologico dal momento c he, a seguito del rinvio degli atti di causa all'amministrazione,"vengono meno le valutazioni espresse dal consule n- te oculistico del giugno 2007". E. Il 15 marzo 2013, il Tribunale amministrativo ha fatto ordine all'UAIE, a t i- tolo superprovvisionale, di tral asciare l'esecuzione della decisione inc i- dentale del 26 febbraio 2013 fino alla decisione sulla domanda di restit u- zione dell'effetto sospensivo rispettivamente alla sentenza di questo Tri- bunale sul ricorso in esame (doc. TAF 3). Diritto: 1. 1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena c o- gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF, RS 173.32]), rispett i- vamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 e relativi riferimenti). C-1257/2013 Pagina 5 1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com- binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge fede- rale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), rese dall'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residen- ti all'estero. Conseguentemente, questo Tribunale è pure competente ad esaminare i ricorsi contro le decisioni incidentali in materia rese dall'UAIE nel corso dell'istruttoria di una domanda di rendita dell'assicurazione sviz- zera per l'invalidità. 1.3 In virtù dell'art. 3 lett. d bis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte gene rale del diritto delle assicur a- zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 1.4 1.4.1 L'oggetto litigioso nella presente procedura ricorsuale è la decisione incidentale dell'UAIE del 26 febbraio 2013 concernente l'effettuazione da parte del SAM a C._______ di una perizia medica pluridisciplinare con consulti peritali in medicina interna, neurologia, psichiatr ia e psicoterapia, reumatologia, chirurgia della mano e allergologia, decisione resa nell'am- bito dell'istruttoria della domanda di rendita d'invalidità svizzera ripresa dall'Ufficio AI del Cantone B._______ il 25 ottobre 2012 (doc. A 157-1). 1.4.2 In virtù dell'art. 46 cpv. 1 PA, il ricorso contro decisioni incidentali no- tificate separatamente è ammissibile se tali decisioni possono causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) o se l'accoglimento del ricorso comport e- rebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante e dispendiosa (lett. b). 1.4.3 Secondo giurisprudenza, l'esistenza di un pregiudizio irreparabile non viene valutata in base ad un unico criterio, occorre piuttosto esamina- re l'impugnata decisione nel suo insieme. In tale ambito, non deve essere considerato irreparabile soltanto il pregiudizio che non può essere co m- pletamente riparato da una decisione favorevole al ricorrente. Di principio, un interesse degno di protezione è sufficiente per annullare o modificare la decisione impugnata (DTF 131 V 362 consid. 3.1). Un pregiudizio di C-1257/2013 Pagina 6 fatto, segnatamente economico, costituisce già un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 46 PA (DTF 130 II 149 consid. 1.1). 1.4.4 Il Tribunale federale ha modificato la giurisprudenza in relazione alle formalità necessarie in caso di allestimento di una perizia specialistica. In particolare sono stati potenziati i diritti di partecipazione degli interessati. In caso di disaccordo tra le parti sull'allestimento di una peri zia medica, l'UAIE è tenuto a rendere una decisione incidentale suscettibile, a dete r- minate condizioni, di essere impugnata dinanzi al Tribunale amministrat i- vo federale (DTF 137 V 210, segnatamente consid. 3.4.2.6). S econdo giurisprudenza (DTF 138 V 271 consid. 1.1), allorquando è stato designa- to un centro peritale, la persona assicurata può fare valere dinanzi al Tr i- bunale amministrativo federale, oltre alla ricusa dei periti, delle obiezioni materiali contro l'effettuazione della perizia in quanto tale (p er esempio perché si tratterebbe di un'inutile seconda opinione), contro la natura e la portata della perizia (per esempio riguardo alla scelta delle discipline m e- diche) o contro determinati periti designati (per esempio per quanto atti e- ne alla loro competenza specialistica). 1.4.5 Il ricorso contro la decisione incidentale dell'UAIE del 26 febbraio 2013 – peraltro presentato da una parte direttamente toccata dalla dec i- sione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 5 9 LPGA) – interposto tempestivamente e rispetto- so dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) è dunque ammissibile nella misura in cui contesta la scelta delle discipline mediche della perizia pluridisciplinare. 2. 2.1 Giusta l'art. 43 cp v. 1 LPGA, l'Ufficio AI esamina le domande, intr a- prende d'ufficio i necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno. L'art. 69 cpv. 2 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 sull'ass i- curazione per l'invalidità (OAI, RS 831.201) pre vede, se le condizioni as- sicurative sono adempite, che l'Ufficio AI procura gli atti necessari, in par- ticolare circa lo stato di salute, l'attività, la capacità di lavoro e l'idoneità all'integrazione; a tale scopo, possono essere domandati rapporti e info r- mazioni, ordinate perizie, eseguiti sopralluoghi e consultati specialisti dell'aiuto pubblico o privato agli invalidi. 2.2 Nel rispetto del principio inquisitorio, spetta all'amministrazione d e- terminare, tenuto conto dello stato di fatto da accertare e dell'opinione degli assicurati, le misure istruttorie che devono essere effettuate nel sin-C-1257/2013 Pagina 7 golo caso, fermo restando che la stessa beneficia a tal fine di un certo margine d'apprezzamento (DTF 137 V 210 consid. 3.4.1.1; cfr. pure sen- tenza del Tribunale federale I 906/05 del 23 gennaio 2007 consid. 6; DTF 111 V 219 consid. 2). 3. 3.1 Nella sentenza del 25 luglio 2012 , questo Tribunale ha ritenuto che la proposta dell'autorità inferiore di rinviare gli atti di causa all'amministr a- zione affinché la stessa avesse a completare l'istruttoria e in particolare a sottoporre la ricorrente ad una perizia medica pluridisciplinare (segnat a- mente con esame sullo stato di salute reumatologico, psichiatrico e neu- rologico) era giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti con riferimento allo stato di salute della m e- desima, ritenuto che, in assenza di tale istruttoria complementare, non r i- sultava in effetti possibile determinarsi sulla residua capacità lavorativa dell'insorgente (v. considerandi 11. 1 e 11.2 della sentenza del Tribunale amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012). A tale proposta aveva aderito pure la ricorrente (v. in particolare il considerando 7 della menzionata sentenza del Tribunale amministrativo federale). 3.2 Nella decisione incidentale del 26 febbraio 2013 , l'UAIE ha pertanto deciso, nonostante l'opinione ora divergente dell'interessata, che la per i- zia medica pluridisciplinare doveva comportare dei consulti peritali in me- dicina interna, neurologia, psichiatria e psicot erapia, reumatologica, ch i- rurgia della mano ed allergologia , ma non in o rtopedia/traumatologia e neppure in oftalmologia. 3.3 Nel ricorso dell'8 marzo 2013, l'insorgente chiede, da un lato , che il consulto reumatologico sia sostituito da un consulto ortopedico rispetti- vamente da un consulto traumatologico e , dall'altro lato, che sia previsto anche un consulto oftalmologico. 3.3.1 Quanto alla sostituzione del consulto reumatologico con quello o r- topedico, giova rammentare che la sentenza di cassazione di questo Tr i- bunale del 25 luglio 2012 – che ha previsto, su proposta dell'UAIE cui ha peraltro aderito la ricorrente, l'effettuazione di un consulto reumatologico nell'ambito di una perizia pluridisciplinare – è di principio vincolante per le parti e per il Tribunale medesimo, nel senso che tale consulto deve ess e- re effettuato, riservata una modifica significativa dello stato di fatto suscet- tibile di giustificare una simile rinuncia. Dagli atti di causa, non risulta e s- sere intervenuta dal 25 luglio 2012 alcuna modifica sig nificativa dello sta-C-1257/2013 Pagina 8 to di fatto determinante suscettibile di giustificare la rinuncia a l consulto reumatologico. In siffatte circostanze, la richiesta della ricorrente di sost i- tuire il consulto reumatologico con uno ortopedico/t raumatologico risulta destituita di ogni e benché minimo fondamento , sussistendo altresì "un forte sospetto per la presenza d'una rilevante componente somatoforme", secondo l'annotazione del 4 aprile 2012 del medico SMR (v. in particolare la presa di posizione dell'Ufficio AI d el Cantone B._______ del 5 aprile 2012 [doc. A 153-1 a 153-2]), ritenuto che una diagnosi di disturbo da do- lore somatoforme o di fibromialgia richiede di principio il concorso di uno psichiatra e di un reumatologo (DTF 132 V 65 consid. 4.3) . Da questo profilo, la sostituzione del reumatologo con un ortopedico o traumatologo non appare manifestamente giustificata. Altra questione è quella di sap e- re se ai diversi consulti specialistici già previsti (compreso quello reum a- tologico) debba necessariamente, e ques to nell'ambito della già ordinata perizia pluridisciplinare, essere aggiunto un consulto ortopedico o trauma- tologico. Certo, appare opinabile, conto tenuto segnatamente della di a- gnosi posta nella perizia medica del 20 agosto 2007 del SAM (v. doc. A 66-18 a 66-19), che l'UAIE non abbia dato seguito alla richiesta di parte di un consulto ortopedico/traumatologico nell'ambito della perizia pluridisc i- plinare prevista. Sennonché, l'autorità inferiore non ha deciso nel provv e- dimento impugnato di escludere una volta per tutte l'effettuazione di un consulto ortopedico/traumatologico nel corso dell'istruttoria della doma n- da di rendita in esame. Essa si è limitata a ritenere che tale consult o non dovesse necessariamente essere eseguito nell'ambito dell'ordinata per i- zia pluridisciplinare. Ora, tenuto conto del margine di apprezzamento di cui beneficia l'autorità inferiore per quanto attiene in particolare al m o- mento dell'effettuazione di un eventuale consulto specialistico durante l' i- struttoria di un caso, nella presente fattispecie un intervento dell'autorità di ricorso che dovesse ordinare l'effettuazione immediata di un consulto ortopedico/traumatologico nell'ambito della perizia pluridisciplinare già or- dinata si giustificherebbe solo qualora siffatto consulto dovesse necessa- riamente essere effettuato in tale contesto. Tuttavia, tale non è manif e- stamente il caso nella fattispecie. Non si vede in effetti per quale motivo , e pure la ricorrente non ne indica uno stringente, il consulto ortoped i- co/traumatologico debba necessariamente essere eseguito all'interno del- la perizia pluridisciplinare ordinata dall'autorità inferiore (ciò che è neces- sario, per i motivi precedentemente indicati, per il cons ulto reumatologico e psichiatrico) e non potrebbe esserlo, se del caso (ossia se necessario o se ancora necessario), dopo che sia stata stilata la perizia pluridisciplin a- re. Per conseguenza, il ricorso va respinto su questo punto siccome m a- nifestamente infondato. C-1257/2013 Pagina 9 3.3.2 Per quanto attiene alla questione di sapere se debba necessaria- mente essere incluso un consulto oftalmologico nell'ambito della perizia pluridisciplinare prevista, può essere rilevato che nella perizia medica del 20 agosto 2007 del SAM erano stati diagnosticati segnatamente una lieve miopia, un lieve astigmatismo miopico bilaterale ed una lieve distruzione del corpo vitreo bilaterale. Queste affezioni erano però state ritenute se n- za incidenza, da un profilo medico, sulla capacità lavorativa (v. doc. A 66- 19; v. pure il consulto oftalmologico del 20 giugno 2007 [doc. A 66 -28 a 66-29]). A prescindere dal fatto che l'UAIE beneficia di un certo margine di apprezzamento riguardo alla scelta dei consulti medici che devono ess e- re effettuati nell'ambito di una perizia pluridisciplinare, dagli atti di causa non risulta essere intervenuta dal 25 luglio 2012 alcuna modifica significa- tiva dello stato di salute della ricorrente suscettibile di giustificare l'effe t- tuazione di una valutazione oftalmologica, fermo restando che qualora le risultanze della perizia pluridisciplinare prevista dovessero rendere n e- cessaria l'effettuazione di un consulto oftalmologico, l'autorità inferiore a- vrà la possibilità di richiedere a tale momento una valutazione da parte di un medico oftalmologo. Ad ogni buon conto, la ricorrente avrà sempre la possibilità di presentare una domanda motivata tendente a chiedere un consulto oftalmologico, domanda in cui avrà l'occasione di dimostrare l' u- tilità e la necessità di tale consulto. Per conseguenza, ed in considerazio- ne del fatto che dalle risultanze processuali al loro stato attuale non risu l- ta dimostrata la necessità dell'effettuazione di un a valutazione oftalmolo- gica, tanto meno nell'ambito della perizia pluridisciplinare ordinata, il r i- corso dell'insorgente va chiaramente respinto anche su questo punto. 4. Da quanto esposto, consegue che il ricorso, manifestamente infondato, non merita tutela e la decisione impugnata va confermata. Il giudice dell' i- struzione, anteriormente o posteriormente ad uno scambio di scritti, dec i- de quale giudice unico, con motivazione sommaria, i ricorsi manifest a- mente infondati (art. 85bis cpv. 3 LAVS in combinazione con l'art. 69 cpv. 2 LAI; cfr. pure la sentenza del Tribunale amministrativo federale C - 4317/2012 del 18 gennaio 2013). Per conseguenza, la presente sentenza di rigetto del ricorso può essere resa a giudice unico. 5. La pronuncia del presente giudizio rende priva di oggetto la domanda di restituzione dell'effetto sospensivo (cfr. sentenze del Tribunale feder ale 9C_254/2011 del 15 novembre 2011 consid. 7 in fine, 9C_94/2011 del 12 maggio 2011 consid. 7, 9C_198/2011 dell'11 novembre 2011 consid. 6.2, C-1257/2013 Pagina 10 1C_306/2008 del 28 maggio 2009 consid. 5.2 nonché 8C_1044/2008 del 13 febbraio 2009 consid. 4). 6. 6.1 Nel caso concreto, non si prelevano comunque spese processuali (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 6 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo f e- derale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). 6.2 Alla ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per spese ripetibili della sede federale (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 cpv. 1 e 2 TS-TAF a contrario). Peraltro, le autorità federali, quand'anche vincenti, non hanno di princ ipio diritto ad un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 TS -TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (v., fra l'altro, DTF 127 V 205). (dispositivo alla pagina seguente) C-1257/2013 Pagina 11 Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La domanda di restituzione dell'effetto sospensivo al ricorso è senza o g- getto. 3. Non si prelevano spese processuali. 4. Non si attribuiscono spese ripetibili. 5. Comunicazione a: – rappresentante della ricorrente (Raccomandata con avviso di ricevimento) – autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata; allegata: copia del ricorso dell'8 marzo 2013, unitamente agli annessi documenti [doc. A a doc. K]) – Ufficio AI del Cantone B._______ (per conoscenza; Raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. C-1257/2013 Pagina 12 Rimedi giuridici: Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione: