<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. I dati dell'IHA-IMS Health (Istituto di analisi di mercato, Hergiswil) riportati qui di seguito indicano approssimativamente - in quanto non completi -, riguardo al mercato dei medicamenti per cui è necessaria una prescrizione medica, una crescita sproporzionata della cifra d'affari dei medicamenti nel canale di distribuzione dei medici dispensatori, mentre in quello delle farmacie è stata registrata soltanto una crescita marginale. Per il primo, negli anni 2000-2002 la variazione quantitativa è stata del 6% circa, per il secondo soltanto dello 0,4%. Per quanto attiene alla cifra d'affari, la variazione nel canale di distribuzione dei medici dispensatori è stata, per lo stesso periodo, di circa il 17%, mentre in quello delle farmacie soltanto dell'8,5%. Pertanto, con indici dei prezzi pressoché invariati nel relativo paniere (fonte: Ufficio federale di statistica), il fatturato nel canale di distribuzione dei medici dispensatori è aumentato di circa il doppio rispetto a quello del canale di distribuzione delle farmacie.</p><p></p><p>Evoluzione del mercato svizzero dei medicamenti a carico delle casse malati senza prendere in considerazione quelli somministrati in ospedale</p><p>(ES A/B, cifra d'affari in franchi svizzeri, quantità in milioni di confezioni)</p><p></p><p>1997</p><p>1998</p><p>1999</p><p>2000</p><p>2001</p><p>2002</p><p>Variaz. 97/99</p><p>Variaz. 00/02</p><p>Variaz. 97/02</p><p>Cifra d'affari relativa al prezzo di vendita al pubblico (in mio.)</p><p>Totale</p><p></p><p>2'210.7</p><p>2'347.9</p><p>2'580.2</p><p>2'833.0</p><p>3'014.9</p><p>3'065.3</p><p>8.03%</p><p>4.02%</p><p>6.76%</p><p></p><p></p><p></p><p>6.2%</p><p>9.9%</p><p>9.8%</p><p>6.4%</p><p>1.7%</p><p></p><p>Medici</p><p></p><p>672.4</p><p>702.3</p><p>767.4</p><p>861.8</p><p>977.6</p><p>1'015.0</p><p>6.83%</p><p>8.52%</p><p>8.58%</p><p></p><p></p><p></p><p>4.5%</p><p>9.3%</p><p>12.3%</p><p>13.4%</p><p>3.8%</p><p></p><p>Farmacie </p><p></p><p>1'538.3</p><p>1'645.6</p><p>1'812.8</p><p>1'971.2</p><p>2'037.2</p><p>2'050.3</p><p>8.56%</p><p>1.99%</p><p>5.91%</p><p></p><p>7.0%</p><p>10.2%</p><p>8.7%</p><p>3.3%</p><p>0.6%</p><p></p><p>1997</p><p>1998</p><p>1999</p><p>2000</p><p>2001</p><p>2002</p><p>Variaz. 97/99</p><p>Variaz. 00/02</p><p>Variaz. 97/02</p><p>Cifra d'affari relativa al prezzo di fabbrica (in mio.)</p><p>Totale</p><p></p><p>1'267.9</p><p>1'357.6</p><p>1'499.4</p><p>1'663.3</p><p>1'878.7</p><p>2'060.4</p><p>8.75%</p><p>11.30%</p><p>10.20%</p><p></p><p></p><p></p><p>7.1%</p><p>10.5%</p><p>10.9%</p><p>13.0%</p><p>9.7%</p><p></p><p>Medici</p><p></p><p>381.1</p><p>400.9</p><p>440.1</p><p>499.8</p><p>603.5</p><p>686.4</p><p>7.47%</p><p>17.19%</p><p>12.49%</p><p></p><p></p><p></p><p>5.2%</p><p>9.8%</p><p>13.6%</p><p>20.7%</p><p>13.7%</p><p></p><p>Farmacie </p><p></p><p>886.8</p><p>956.7</p><p>1'059.3</p><p>1'163.5</p><p>1'275.3</p><p>1'374.0</p><p>9.30%</p><p>8.67%</p><p>9.15%</p><p></p><p></p><p></p><p>7.9%</p><p>10.7%</p><p>9.8%</p><p>9.6%</p><p>7.7%</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>1997</p><p>1998</p><p>1999</p><p>2000</p><p>2001</p><p>2002</p><p>Variaz. 97/99</p><p>Variaz. 00/02</p><p>Variaz. 97/02</p><p>Volume (crescita quantitativa)</p><p>Totale</p><p></p><p>48.4</p><p>49.8</p><p>51.8</p><p>52.6</p><p>55.0</p><p>55.1</p><p>3.42%</p><p>2.36%</p><p>2.62%</p><p></p><p></p><p></p><p>2.9%</p><p>3.9%</p><p>1.6%</p><p>4.6%</p><p>0.2%</p><p></p><p>Medici</p><p></p><p>15.8</p><p>16.0</p><p>16.5</p><p>17.0</p><p>18.7</p><p>19.2</p><p>2.08%</p><p>6.33%</p><p>3.97%</p><p></p><p></p><p></p><p>1.2%</p><p>3.0%</p><p>3.1%</p><p>10.0%</p><p>2.8%</p><p></p><p>Farmacie </p><p></p><p>32.6</p><p>33.8</p><p>35.3</p><p>35.6</p><p>36.3</p><p>35.9</p><p>4.06%</p><p>0.41%</p><p>1.94%</p><p></p><p>3.8%</p><p>4.3%</p><p>0.8%</p><p>2.0%</p><p>-1.2%</p><p></p><p>Prima della deduzione del contributo per la stabilizzazione dei costi</p><p></p><p>Nel mercato dei medicamenti non soggetti a ricetta medica, dal 1995 le vendite dei medici dispensatori sono aumentate ogni anno quasi del doppio rispetto a quelle dei farmacisti. Va dedotto che, circa la vendita di medicamenti, i medici dispensatori svolgono un ruolo sempre più attivo. Ciò potrebbe essere imputabile tra l'altro al fatto che il reddito di un medico dispensatore dipende non da ultimo anche dalla quantità di medicamenti prescritti e dispensati. </p><p></p><p>Dall'1.1.2002, con il divieto di concedere o accettare vantaggi pecuniari (art. 33 LATer), l'attribuzione di una rilevanza penale a questa disposizione e l'obbligo stabilito dal diritto delle assicurazioni sociali di ripercuotere le riduzioni di prezzo ottenute (art. 56 cpv. 3 in relazione con l'art. 92 lett. d LAMal) sono stati creati strumenti efficaci volti ad ovviare alla prescrizione e alla dispensazione di medicamenti non indicate dal punto di vista medico. L'introduzione, l'1.7.2001, della rimunerazione dei farmacisti basata sulle prestazioni e la conseguente modifica dei prezzi dell'ES miravano a sopprimere sia gli incentivi rappresentati dal prezzo sia quelli relativi all'aumento della quantità. Per il canale di distribuzione delle farmacie quest'obiettivo è stato raggiunto non da ultimo anche grazie alla convenzione tariffale conclusa tra la SSF e santésuisse e ai meccanismi di controllo da essa previsti. In questo canale non sussiste per principio più alcuno stimolo a consegnare medicamenti più cari, mentre si dovrà ovviare agli incentivi relativi all'aumento della cifra d'affari, e quindi sbagliati, ancora esistenti nel canale di distribuzione dei medici dispensatori applicando in modo coerente le disposizioni (penali) summenzionate previste dal diritto degli agenti terapeutici e delle assicurazioni sociali.</p><p></p><p>Nel 2002 il mercato dei generici ha subito un forte aumento (quasi il 16%) rispetto all'anno precedente (fonte: IHA-IMS Health) e in percentuale registra una crescita più rapida rispetto a quello dei preparati originali. Poiché attualmente il salario dei farmacisti - contrariamente a quello dei medici dispensatori - viene fissato a prescindere dai prezzi dei medicamenti, la parte dei generici riscontra un aumento più forte nel canale di distribuzione dei farmacisti che non in quello dei medici dispensatori. Questa tendenza è stata inoltre rafforzata dalla modifica dei margini dei generici.</p><p></p><p>2. Visto quanto precede il Consiglio federale constata che, in considerazione dell'obiettivo di conseguire risparmi sui costi, bisogna favorire il canale di distribuzione delle farmacie: come è già il caso nella maggior parte degli Stati dell'UE, infatti, anche in Svizzera la salute dei pazienti può essere garantita nel modo più efficace possibile separando coerentemente prescrizione e dispensazione dei medicamenti ("principio dei quattro occhi"). </p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.