<h2>SubmittedText<h2><p>L'8 maggio 2020 il Consiglio federale ha adottato la Strategia Suolo Svizzera. L'obiettivo ivi formulato, secondo cui si mira ad azzerare in Svizzera il consumo netto di suolo entro il 2050, può essere raggiunto soltanto se si adottano misure immediate. Il Consiglio federale è pertanto chiamato a: </p><p>- elaborare un piano d'azione contenente obiettivi parziali e misure concrete;</p><p>- sancire nella legge sulla pianificazione del territorio (LPT) un limite alla disponibilità di superfici da azzonare e agli edifici fuori dalle zone edificabili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale considera la riduzione del consumo di suolo un obiettivo importante. Per tale motivo nel quadro della "Strategia Suolo Svizzera" ha adottato l'obiettivo a lungo termine di azzerare il consumo netto di suolo. Per arrestare a partire dal 2050 il consumo netto di suolo occorre iniziare già ora a porre un freno. Per raggiungere questo obiettivo, oltre alla Strategia Suolo il Consiglio federale ha approvato un primo pacchetto di misure nel campo d'intervento Informazioni sul suolo, segnatamente il Piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture (PS SAC) rivisto, il finanziamento del Centro di competenza suolo e l'elaborazione di un piano per cartografare il suolo sull'intero territorio nazionale.</p><p>Al momento sono in corso diversi lavori che riprendono le richieste della presente mozione:</p><p>Il postulato accolto Burkart (20.3477) "Illustrare gli effetti economici e sociali della Strategia Suolo Svizzera" chiede un rapporto sugli effetti concreti, a livello economico e sociale, degli obiettivi adottati nella Strategia Suolo, come pure delle misure previste per il raggiungimento di detti obiettivi. Il postulato ha inoltre incaricato il Consiglio federale di elaborare misure volte a realizzare gli obiettivi e gli orientamenti della Strategia Suolo tenendo conto dei criteri di sostenibilità.</p><p>La prima fase della revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT, RS 700) è è in piena attuazione e una prima valutazione degli adeguamenti legislativi che ne conseguono sono previsti per il 2024. Una modifica di legge intesa a limitare la disponibilità di superfici da azzonare non è consigliabile in questo momento. La limitazione delle superfici da destinare alla costruzione di edifici fuori dalle zone edificabili come pure il rafforzamento del principio della separazione delle zone edificabili da quelle non edificabili è ora oggetto della seconda fase di revisione della LPT e del controprogetto indiretto all'iniziativa paesaggio. Il Consiglio federale ritiene più utile attendere il risultato di tali lavori prima di avviare nuovi processi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.