<h2>SubmittedText<h2><p>Si incarica il Consiglio federale di sviluppare uno strumento d'informazione che dia ragguagli sul consumo assoluto di carburanti e le emissioni delle singole automobili.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Circa un terzo delle emissioni di CO2 generate in Svizzera sono dovute al traffico stradale. Il consumo di carburanti è aumentato nell'ultimo anno di un ulteriore 1,3 per cento. Il traffico stradale motorizzato è anche responsabile di gran parte dell'inquinamento fonico, da ossido di azoto e da polveri fini.</p><p>La politica del Consiglio federale finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dal traffico automobilistico si basa su una strategia a tre pilastri: veicoli, stile di guida e strategie del traffico. Il primo pilastro verte sulla promozione di veicoli energeticamente efficienti e rispettosi dell'ambiente. Al riguardo, il 19 gennaio 2002 è stata siglata un'intesa tra auto-schweiz, Associazione importatori svizzeri d'automobili, e il DATEC per ridurre il consumo specifico dei carburanti delle automobili nuove. A sostegno del raggiungimento di questo obiettivo, il 1° ottobre 2002 è stata lanciata l'etichettaEnergia. Finora, gli obiettivi intermedi sono sempre stati mancati. Quello per il 2006 pari a 6,90 litri per 100 chilometri non è stato raggiunto per uno scarto superiore al 10 per cento (7,62 l/100 km nel 2006 e 7,67 l/100km nel 2005). Visti questi presupposti, entro il 2008 sarà difficilmente raggiunto l'obiettivo di riduzione pari a 6,4 litri per 100 chilometri.</p><p>L'etichettaEnergia per le automobili è uno strumento d'informazione per gli acquirenti di automobili nuove. Introdotta nel 2002, informa sul consumo (assoluto) di carburante, sulle emissioni di CO2, sull'efficienza energetica (consumo di carburanti in relazione al peso a vuoto del veicolo) e per i veicoli diesel (dal 2006) sulla presenza o meno di un filtro antiparticolato. L'efficienza energetica è rappresentata mediante le categorie comprese tra la A e la G, classificazione adottata anche per altri tipi di elettrodomestici. La verifica biennale a cui sono sottoposti i limiti delle categorie garantisce che nella categoria A siano inclusi soltanto i veicoli energeticamente più efficienti.</p><p>Nell'ambito del piano d'azione contro le polveri fini sono stati definiti i criteri per veicoli ad alta efficienza energetica e a bassa emissione di inquinanti (KeeF). Questi criteri consentono di valutare in modo completo i fattori rilevanti dal punto di vista ecologico e della salute, ovvero oltre al consumo di carburante e alle emissioni di CO2 anche i principali inquinanti atmosferici, il rumore, nonché le emissioni generate con la produzione di carburanti. La ponderazione delle emissioni è effettuata secondo il metodo dell'ecobilancio e rappresenta una valutazione assoluta, espressa in indici di carico ambientale per veicolo. Il 4 luglio 2007 un prototipo che permette di valutare i veicoli nuovi secondo i criteri KeeF è stato messo a disposizione dei partner dei cantoni, dell'economia, delle associazioni e dell'amministrazione per testarne l'efficacia. In una tappa successiva, si prevede di rendere questo strumento d'informazione accessibile anche alla popolazione, ricorrendo ad applicazioni Internet. </p><p>I criteri rappresentano una base per diverse possibili applicazioni: differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli, differenziazione della tassa cantonale sui veicoli, limitazioni d'accesso locali, ecc.</p><p>Alla fine di marzo 2007, il DATEC ha deciso di sviluppare l'etichettaEnergia sulla base dei criteri KeeF e di trasformarla in etichettaAmbiente. Questo nuovo strumento consentirà di tenere conto degli obiettivi ecologici globali e di informare i consumatori. La nuova etichetta dovrebbe essere introdotta intorno al 2010, dopo una fase di preparazione di circa due anni.</p><p>Chi è interessato a conoscere i valori assoluti delle emissioni può sin d'ora presentare domanda all'USTRA per ottenere i valori (medi) relativi al consumo di carburante e alle emissioni di rumori e di gas di scarico dichiarati al momento dell'omologazione delle automobili.</p><p>Poiché la richiesta contenuta nella mozione è già soddisfatta, il Consiglio federale propone di respingerla.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.