<h2>SubmittedText<h2><p>La fiducia dei cittadini nel nostro sistema di assicurazione malattie non può che fondarsi su una completa comprensione dei suoi meccanismi sulla base di elementi e cifre assolutamente veritiere. Durante la campagna sulla cassa malati pubblica i cittadini sono stati sommersi di controverità e semiverità al punto che non sanno più a chi credere.</p><p>Così per esempio Rémy Viquerat di Losanna, un lettore del quotidiano "24 heures", si chiede nella sua lettera pubblicata nell'edizione del 25 settembre 2014 perché un vodese che abita a Losanna paga in media ogni mese da 15 a 45 franchi in più rispetto a un vodese della stessa età e con la stessa assicurazione, ma domiciliato in un altro comune del cantone, per esempio a Bavois. Il lettore non manca di aggiungere che è inutile rispondergli che i Losannesi vanno più spesso dal medico rispetto alla media cantonale perché non ci crederebbe e che dubita fortemente di ottenere una risposta dalle autorità.</p><p>L'esempio citato mostra a che punto i cittadini sono disorientati dalla costante disinformazione prodotta dalla campagna sulla cassa malati pubblica. Oso sperare che il Consiglio federale accontenti il signor Viquerat fornendo una spiegazione semplice e convincente. Per questo motivo mi permetto di porgli le domande seguenti:</p><p>1. Può spiegare perché un losannese paga - a parità di condizioni - un premio più elevato rispetto a un abitante di Bavois per l'assicurazione malattie di base?</p><p>2. Non ritiene che ci troviamo di fronte a una flagrante discriminazione?</p><p>3. Ritiene che questa situazione sia giusta?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1. Quando stabiliscono i premi, gli assicuratori devono tenere conto dei costi delle prestazioni mediche, dei propri costi amministrativi, della compensazione dei rischi, delle risorse eventualmente necessarie alla costituzione delle riserve, delle variazioni degli accantonamenti e della dimensione e dell'evoluzione del loro effettivo di assicurati nel cantone interessato. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) approva unicamente i premi che coprono questi costi stimati. Gli assicuratori devono quindi graduare i premi in funzione delle differenze dei costi cantonali per evitare un sovvenzionamento trasversale tra cantoni.</p><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) permette inoltre agli assicuratori di stabilire i premi in funzione delle regioni. Per valutare le differenze dei premi tra le regioni di uno stesso cantone, l'UFSP non deve basarsi sulle differenze dei costi regionali, ma controllare che siano conformi al ribasso massimo ammesso. In base al diritto vigente, è il Consiglio federale a stabilire questo ribasso. In virtù dell'articolo 91 capoverso 1 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), la differenza tra il premio dell'assicurazione ordinaria con copertura degli infortuni della regione 1 non può essere superiore al 15 per cento del premio della regione 2 dello stesso cantone. Il cantone di Vaud conta due regioni di premi. La differenza menzionata dall'autore dell'interpellanza è da ricondurre al ribasso ammesso per la regione 2 di questo cantone, di cui fa parte il comune di Bavois.</p><p>2. Il Consiglio federale è del parere che oggi la delimitazione delle regioni di premi si giustifichi meno che all'entrata in vigore della LAMal. In effetti dagli studi condotti su incarico dell'UFSP emerge che ci sono sì differenze tra i costi delle regioni, ma che tendono a ridursi. A questo si aggiunge che con i cambiamenti intervenuti nell'organizzazione dei cantoni in questi ultimi anni (fusioni di comuni, estensione degli agglomerati urbani) l'importanza delle regioni è diminuita. Il Consiglio federale si era pertanto detto favorevole all'accoglimento della mozione Riklin Kathy 10.3276, "Assicurazione malattie. Una sola regione di premi per cantone", che chiedeva la soppressione delle regioni di premi. La mozione è però stata respinta dal Parlamento.</p><p>Nei cantoni con più regioni di premi, gli assicuratori hanno il diritto di stabilire premi differenziati per ogni regione. L'articolo 61 capoverso 2bis LAMal, approvato dal Parlamento il 26 settembre 2014, attribuisca al Dipartimento federale dell'interno (DFI) la competenza di stabilire il ribasso massimo ammesso e prevede che questo si fondi sulle differenze tra i costi delle varie regioni. In questo modo le differenze dei premi tra le regioni corrispondono meglio alle differenze dei costi regionali. La delega di questa competenza al DFI permette inoltre di adeguare più rapidamente il ribasso massimo ammesso ai costi regionali.</p><p>3. I premi devono essere conformi alle prescrizioni legali. I premi di un assicuratore in un determinato cantone devono coprire i costi cagionati in questo cantone. Come esposto al punto 1, le differenze regionali dei premi non sono attualmente definite in base ai costi regionali, ma devono essere conformi al ribasso massimo ammesso. Con l'articolo 61 capoverso 2bis LAMal, questo ribasso corrisponderà meglio alle differenze tra i costi regionali. Il ribasso menzionato dall'autore dell'interpellanza è inferiore o uguale al ribasso attualmente ammesso, ragion per cui il premio è stato approvato dall'UFSP.</p>  Risposta del Consiglio federale.