<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto su tutte le indennità (salario comprese tutte le altre indennità come riscatti nella cassa pensioni, indennizzi dei costi di spostamento, spese, ecc.) dei collaboratori dell'amministrazione federale e di eventuali altre imprese nelle quali la Confederazione possiede una partecipazione di maggioranza (comprese Posta, FFS, BNS, ecc.). Anche le condizioni di lavoro (numero di giorni di vacanza, congedo maternità e paternità, norme sul lavoro straordinario, modelli pensionistici ecc.) dovrebbero essere prese in considerazione.</p><p>Il rapporto dovrebbe comprendere l'evoluzione dei costi salariali dal 2004 al 2014 e fare un confronto con gli sviluppi negli altri settori (comprese le amministrazioni di altri livelli).</p><p>Il rapporto dovrebbe inoltre chiarire se ed eventualmente in che misura la retribuzione degli impiegati della Confederazione (compresi contributi alla cassa pensioni) si scosti mediamente da quella di aziende paragonabili nell'economia privata.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Dal 2005 sono disponibili i risultati di due ampie indagini sui salari e le prestazioni accessorie nonché sui piani previdenziali della cassa pensioni Publica. Tali risultati possono essere consultati al seguente indirizzo: <a href="http://www.epa.admin.ch/dokumentation/zahlen/00273/index.html?lang=it">http://www.epa.admin.ch/dokumentation/zahlen/00273/index.html?lang=it</a> (rubrica "retribuzione").</p><p>Secondo i confronti salariali, i salari derivanti da funzioni specialistiche e da funzioni che richiedono un buon livello di qualificazione erano equiparati a quelli dell'economia privata e dei cantoni. I collaboratori e i quadri altamente qualificati hanno guadagnato molto di più nell'economia privata.</p><p>Le prestazioni accessorie in seno alla Confederazione sono risultate nel complesso leggermente inferiori rispetto a quelle nell'economia privata e nei cantoni. Anche le prestazioni e la struttura dei contributi della cassa pensioni Publica erano meno vantaggiosi rispetto a quelli del mercato di riferimento.</p><p>Negli anni 2013 e 2014 brevi studi concernenti le retribuzioni e la previdenza professionale hanno confermato in larga misura queste constatazioni. È improbabile che nuovi studi comparativi conducano a risultati differenti.</p><p>Il Consiglio federale fonda le proprie misure salariali sul rincaro previsto in un dato momento dall'Ufficio federale di statistica e sugli aumenti di salario previsti da altri datori di lavoro secondo i sondaggi condotti da organizzazioni dell'economia privata (ad es. l'inchiesta salariale di UBS). L'evoluzione viene descritta al Parlamento nella documentazione complementare al consuntivo relativa al personale, elaborata annualmente.</p><p>Gli adeguamenti salariali degli ultimi anni hanno tenuto conto della situazione sul mercato del lavoro e della situazione in seno alla Confederazione. L'aumento concesso per il 2014 dello 0,7 per cento è stato inferiore alla media di tutti i settori (media secondo l'inchiesta salariale di UBS: più 1 per cento). Limitando l'analisi più precisamente ai settori paragonabili a quelli dell'amministrazione federale, l'evoluzione cumulata dei salari degli ultimi dieci anni nell'amministrazione federale è inferiore a quella osservata nei settori paragonabili da 2,3 a quasi 5 punti percentuali.</p><p>Se il postulato venisse accolto richiederebbe ampi studi comparativi. A tal fine sarebbe necessario un bando di concorso OMC. I lavori causerebbero un onere supplementare considerevole in termini di personale. L'onere per la Confederazione non sarebbe in alcun modo commisurato al valore aggiunto generato dalle informazioni attese.</p><p>Nel caso delle imprese con una partecipazione maggioritaria della Confederazione, la definizione delle condizioni di assunzione del personale rientra nell'ambito di competenza degli organi responsabili. Per le società anonime tale organo è il consiglio d'amministrazione. Il Consiglio federale non è legittimato a commissionare studi comparativi a nome delle imprese e degli istituti. Il 26 settembre 2014 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato del gruppo dell'Unione democratica di centro 14.3498 sull'evoluzione della struttura dei salari negli enti parastatali della Confederazione. Con il rapporto richiesto il Parlamento avrà già a disposizione una sintesi significativa dell'evoluzione dei salari e di altre condizioni di assunzione dei quadri superiori nel periodo 2004-2013.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.