<h2>SubmittedText<h2><text><p>Secondo la Costituzione federale e la Legge sulle lingue, l'Amministrazione federale è tenuta a rendere disponibili le informazioni in tutte le lingue nazionali. Tuttavia, la documentazione prodotta non viene tradotta solo in Svizzera, ma anche all'estero. Solo nel triennio 2019-2021, la Confederazione ha assegnato 4,2 milioni di franchi di mandati di traduzione all'estero. In questo contesto, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>- Quali requisiti di qualità definisce la Confederazione nell'attribuzione di mandati di traduzione?</p><p>- Viene controllata la qualità delle traduzioni prodotte all'estero? Se sì, come?</p><p>- In passato si è dato troppo poco peso alla qualità nell'assegnazione dei contratti da parte della Confederazione?</p><p>- Che peso ha il prezzo nell'assegnazione dei contratti di traduzione?</p><p>- Come si è sviluppato il prezzo medio per pagina di traduzione per la Confederazione negli ultimi 3 anni?</p><p>- Cosa fa il Consiglio federale per garantire la trasparenza nell'assegnazione dei mandati?</p><p>- Cosa sta facendo il Consiglio federale per garantire che le traduzioni dei documenti ufficiali della Confederazione vengano effettuate principalmente in Svizzera?</p></text><h2>FederalCouncilResponseText<h2><text><p>1. Al fine di garantire la qualità delle traduzioni, e più precisamente l'esattezza materiale (contenuto, completezza), la correttezza formale (stile, ortografia, sintassi) e la congruità terminologica, i servizi linguistici dell'Amministrazione federale attribuiscono mandati solo a collaboratori esterni adeguatamente qualificati. Tale requisito è verificato in test attitudinali e, in generale, presuppone che il mandatario sia titolare di un diploma di scuola universitaria equivalente a quelli richiesti ai collaboratori dei servizi linguistici dell'Amministrazione federale, abbia un'esperienza professionale equivalente o disponga delle conoscenze particolari richieste dal grado di specializzazione di un testo.</p><p>2. Conformemente all'articolo 11 capoverso 2 OSLing (RS 172.081), i servizi linguistici dell'Amministrazione federale sono responsabili della qualità finale dei mandati affidati a traduttori esterni e sono tenuti a rivedere tutti i testi prodotti per il tramite di questi mandati al fine di garantirne la qualità e di valutare la prestazione fornita, prima dell'attribuzione di eventuali successivi incarichi.</p><p>3. I servizi linguistici dell'Amministrazione federale si attengono a rigidi criteri di selezione dei collaboratori esterni e attuano tutte le misure necessarie a garantire la qualità delle prestazioni (controllo delle qualifiche, test attitudinale, verifica sistematica delle prestazioni fornite).</p><p>4. Bandi pubblici: nella fase di selezione degli offerenti, al prezzo è attribuita una ponderazione del 20 per cento; si tratta del valore minimo ammesso secondo la giurisprudenza del Tribunale federale. Successivamente i singoli mandati sono assegnati agli aggiudicatari secondo la procedura prevista dal contratto quadro ("mini-gare"). In questa fase il prezzo incide in ragione del 30 per cento e la qualità delle prestazioni fornite fino a quel momento (esattezza materiale, correttezza formale e congruità terminologica) in ragione del 70 per cento. Incarichi diretti: nelle attribuzioni dirette ad esterni il prezzo è sempre preso in considerazione ma non è un elemento determinante rispetto alla qualità delle prestazioni fornite e alla competenza degli esterni nell'ambito specifico del mandato di traduzione.</p><p>5. Il prezzo medio di 126 franchi per pagina tradotta, corrisposto fino all'abolizione delle tariffe richiesta dalla mozione 16.3870 Steinemann "Abolire le tariffe minime nell'aggiudicazione di mandati dell'Amministrazione federale", è sceso a 109 franchi nel 2019, poi a 104 franchi nel 2020, per risalire a 109 franchi nel 2021.</p><p>6. I servizi linguistici dell'Amministrazione federale sottostanno alla legislazione sugli appalti pubblici. I mandati sono attribuiti in osservanza delle procedure previste dalla normativa vigente, che garantisce la necessaria e dovuta trasparenza (pubblicazione su simap.ch del bando, dei criteri di selezione e del loro peso relativo e della decisione con i nomi degli aggiudicatari).</p><p>7. Il Consiglio federale si impegna ad assicurare che i servizi linguistici dell'Amministrazione federale dispongano di personale proprio sufficiente, in modo che si debba ricorrere a mandati esterni solo per coprire i picchi di lavoro. I criteri di selezione per l'assegnazione di mandati esterni assicurano la qualità delle prestazioni fornite e il rispetto delle peculiarità della lingua italiana proprie alla Svizzera. In media tra il 2019 e il 2021, circa l'84,5 per cento del valore dei mandati di traduzione esterni, corrispondente a circa 23 milioni di franchi, è stato assegnato in Svizzera.</p></text>