<h2>SubmittedText<h2><p>Con i suoi provvedimenti per arginare la pandemia COVID-19 il Consiglio federale ha esercitato una forte ingerenza nella libertà economica in applicazione del diritto di necessità. Per attenuare l'impatto negativo di questi provvedimenti sui più svariati settori e rami, l'Esecutivo ha varato un ampio pacchetto di misure di soccorso, provvedendo a prestare aiuti immediati attraverso un meccanismo snello ed efficiente che prevede il coinvolgimento delle banche. L'intero pacchetto comprende aiuti per oltre 65 miliardi di franchi. È pertanto essenziale che l'economia si riprenda rapidamente e che gli oneri finanziari a carico delle future generazioni siano resi sopportabili.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alla seguente domanda:</p><p>Cosa ne pensa il Consiglio federale dell'idea di istituire una Task Force diversificata e competente che si occupi di rimettere rapidamente in sesto l'economia durante e dopo la crisi del coronavirus e di risanare le finanze federali per sgravare le generazioni future? Questa Task Forse sarebbe composta da rappresentanti dell'economia, della scienza e dei lavoratori e potrebbe anche fungere da futuro "sounding board" per il Governo, l'Amministrazione e i decisori pubblici.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il coronavirus e le misure di polizia sanitaria adottate dal Consiglio federale a tutela della popolazione hanno un impatto drammatico sull'economia.</p><p>Con il graduale allentamento delle restrizioni sanitarie l'economia dovrebbe iniziare a riprendersi. Tuttavia, a causa di queste misure temporanee, ancora vigenti in alcuni settori (che impediscono ad esempio l'ammissione di personale qualificato straniero) e delle incertezze a livello nazionale e internazionale, le sfide per gli attori economici e per le finanze pubbliche rimangono considerevoli.</p><p>Il 13 marzo 2020 il Consiglio federale ha istituito una Task Force sulla COVID-19 e sull'economia. Guidata dal DEFR (SECO), vi siedono rappresentati non soltanto degli uffici federali interessati, ma anche della Banca nazionale.</p><p>Nel contesto di questa Task Force e dei suoi sottogruppi di lavoro sono stati preparati e coordinati i lavori per mettere in campo misure di ammortizzazione economica. L'andamento economico viene inoltre monitorato di continuo per poter individuare precocemente nuovi rischi e valutare la necessità di varare ulteriori provvedimenti.</p><p>Sempre a marzo di quest'anno è stata istituita la "Swiss National COVID-19 Science Task Force" incaricata - in qualità di organo consultivo scientifico - di affiancare e offrire sostegno al Consiglio federale, allo Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC) e ai servizi federali e cantonali interessati.</p><p>Il Consiglio federale intrattiene inoltre stretti contatti con i rappresentanti dei lavoratori e degli ambienti economici. Nell'ambito della commissione extraparlamentare per la politica economica, ad esempio, è in corso un dialogo regolare.</p><p>In seno alla Segreteria di Stato dell'economia, la Direzione del lavoro gestisce una piattaforma di scambio con le associazioni mantello delle parti sociali e con la Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica e informa regolarmente il capo del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca.</p><p>La Commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione è composta da rappresentanti delle parti sociali, dei Cantoni, della Confederazione e dell'economia. Assiste il Consiglio federale in tutte le questioni finanziarie concernenti l'assicurazione contro la disoccupazione e in questioni legislative.</p><p>Il Consiglio federale, infine, è in stretto contatto con i Cantoni, con cui dialoga regolarmente sulle diverse misure adottate in relazione alla COVID-19.</p><p>Grazie alle Commissioni e ai gruppi di lavoro esistenti il Consiglio federale può attingere a un ampio bacino di conoscenze e know-how. In caso di necessità queste strutture vengono integrate in modo mirato. Un'ulteriore Task Force creerebbe sovrapposizioni e non apporterebbe pertanto un valore aggiunto tangibile.</p>  Risposta del Consiglio federale.