16 / 33 Verfahren PVG 2004 Fermo dei lavori. Legittimazione. –Il fermo dei lavori è una decisione cautelare che il com- mittente è legittimato ad impugnare davanti al Tribunale amministrativo, avendo un interesse almeno di fatto a che i lavori non subiscano ritardi (nuova prassi). Baustopp. Legitimation. – Der Baustopp ist eine vorsorgliche Verfügung, welche der Bauherr beim Verwaltungsgericht anfechten kann, weil er mindestens ein faktisches Interesse an der verzöge- rungsfreien Weiterführung der Bauarbeiten hat (neue Praxis). Considerandi: 1. a) L’ordine di fermo dei lavori è un provvedimento di na- tura cautelare, volto ad assicurare il mantenimento di una deter- minata situazione di fatto, nell’attesa che l’autorità conceda un permesso in sanatoria per le opere eseguite senza autorizzazione o in contrasto con il permesso accordato, o neghi lo stesso ed or- dini eventualmente un ripristino conforme al diritto. Scopo del fermo è di evitare che l’illegittimità di un intervento edilizio venga aggravata dalla prosecuzione di lavori non autorizzati o eseguiti in contrasto con l’autorizzazione ricevuta. In passato, la prassi di questo Giudice considerava simili provvedimenti di tipo cautelare non deferibili al Tribunale amministrativo, in assenza di un inte- resse giuridico all’evasione della pratica. Infatti, con il fermo dei lavori la situazione giuridica dell’interessato non veniva ancora considerata compromessa definitivamente, restando possibile eventualmente approvare l’intervento eseguito, anche se in con- trasto con i piani approvati, mediante una domanda di costruzione in sanatoria. Con il cambiamento della prassi in materia di legitti- mazione al ricorso – cambiamento sancito con la PTA 2003 no. 34 e giusta il quale è oramai legittimato a proporre ricorso chiunque abbia un interesse anche solo di fatto all’annullamento o alla mo- difica di una decisone, conformemente a quanto disposto dall’art. 103 OG e dalla relativa giurisprudenza – il ricorrente deve nell’eve- nienza essere considerato legittimato al ricorso, avendo un inte- resse almeno di fatto a che i lavori non subiscano dei ritardi. R 04 120 Sentenza del 22 febbraio 2005 160 33