<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella risposta all'interrogazione ordinaria 96.1072 del 16 settembre 1996 il Consiglio federale aveva illustrato in modo dettagliato gli obiettivi, il valore, l'organizzazione e lo stato di sviluppo del progetto relativo alla banca dati stradale "Strada". Nel frattempo nulla è cambiato, tanto più che le recenti conoscenze acquisite nel campo della gestione dei costi relativi alla manutenzione delle strade confermano l'adeguatezza delle scelte effettuate. Il rapporto relativo al mantenimento della qualità delle strade nazionali comprende un ampio catalogo di misure che permette, a livello tecnico, di preservare in modo adeguato ed economico la qualità delle opere menzionate. In questo contesto una delle misure più importanti prevede l'introduzione del sistema MMS (management della manutenzione delle strade). Tale sistema informatizzato permette di analizzare lo stato delle strade, di individuare il momento ottimale per effettuare lavori e di gestire la pianificazione di misure nella manutenzione delle strade. Per garantire il perfetto funzionamento di questo sistema sono indispensabili banche dati complete, adeguate alle esigenze. Tali banche dati sono essenziali per svolgere in modo efficiente le mansioni legate alla manutenzione delle strade nazionali (credito 1999: 417 milioni di franchi). La banca dati "Strada" raccoglie i dati generali relativi alle strade, "Kuba", invece, contiene informazioni relative ai ponti e alle opere di costruzione.</p><p>Dal 1992 al 1996 le banche dati "Strada" e "Kuba" sono state oggetto di complessivamente sette revisioni e audit, effettuati da ditte e organizzazioni esterne. I risultati di tali verifiche hanno sempre permesso di migliorare i progetti e/o l'organizzazione di quest'ultimi.</p><p>Nel 1998 la ditta IFA Informatik ha effettuato un ulteriore audit; il 31 maggio dello stesso anno essa ha presentato il rapporto finale relativo all'audit del progetto MMS. Naturalmente, tale rapporto di 50 pagine, come anche tutti gli altri documenti relativi ai progetti menzionati, è a disposizione degli organi parlamentari preposti ai controlli.</p><p>Risposte alle singole domande:</p><p>1. Banca dati "Strada": il rapporto relativo all'audit effettuato nel 1998 proponeva complessivamente 23 misure concernenti gli obiettivi, l'organizzazione, le competenze in materia di informatica (compresi i diritti di proprietà per i software) e la struttura informatica dei progetti MMS.</p><p>In seguito, nel quadro della fase di definizione dei progetti MMS, sono state esaminate le raccomandazioni contenute nel rapporto summenzionato. Gli auditor delle ditte IFA Informatik e Ernst Basler &amp; Partner, incaricati di approfondire tale esame, il 24 dicembre 1998 hanno presentato un rapporto, in cui le misure necessarie venivano ridimensionate da 23 a 10, visto che nel frattempo era stato possibile risolvere alcuni problemi.</p><p>Le principali critiche e la maggior parte delle raccomandazioni denunciano il fatto che il progetto va oltre le esigenze dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), in qualità di autorità preposta all'alta sorveglianza in questo settore, e che, di conseguenza, non risulta redditizio per la Confederazione. Inoltre, l'organizzazione del progetto non è ritenuta ottimale sia sotto il profilo delle capacità che della gestione, visto che dipende troppo da specialisti esterni.</p><p>Per quanto concerne la banca dati "Kuba" è risultata positiva l'applicabilità pratica su più di 2'700 opere, ma è stata criticata la relativa organizzazione dei dati. Si tratta tuttavia di una lacuna che può essere colmata nel corso del futuro sviluppo del progetto.</p><p>2. Come già osservato, entrambe le banche dati sono indispensabili per permettere di mantenere in modo adeguato ed economico la qualità delle strade nazionali. E' dunque assolutamente necessario portare avanti tutti e due i progetti, tanto più che i risultati disponibili sono di alta qualità, nonostante le difficoltà organizzative, tecniche e concettuali.</p><p>Attualmente, si vuole tentare, secondo le raccomandazioni, di procedere all'outsourcing del software della banca dati "Strada" per ovviare alla mancanza di personale all'USTRA e per ridurre la forte dipendenza da specialisti esterni. Se possibile, si cercherà di vendere il prodotto in questione ancora quest'anno. Dovesse fallire tale tentativo, si cercherà di attuare, nel limite del possibile, le raccomandazioni formulate nel documento summenzionato all'interno delle strutture esistenti. E' previsto anche l'outsourcing della banca dati "Kuba", tuttavia soltanto in un secondo momento, per potere tenere conto delle esperienze raccolte nell'ambito della vendita del software "Strada".</p><p>3. Non vi sono persone responsabili di errori evidenti. In generale, si può osservare che le difficoltà manifestatesi in questo caso sono paragonabili a quelle rilevate anche in altri progetti informatici della Confederazione di una certa entità.</p><p>E' essenziale continuare a sviluppare entrambi i progetti in modo mirato e, nonostante l'outsourcing del software, a mettere a disposizione della Confederazione e dei Cantoni un sistema per la manutenzione delle strade nazionali, per impedire che venga compromesso il cambiamento di regime nel quadro del progetto "Nuova perequazione finanziaria tra la Confederazione e i Cantoni".</p>  Risposta del Consiglio federale.