C orte III C -2710/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 20 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), M ichael Peterli e Stefan M esm er; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, patrocinata dall'Avv. O dilia D e Blasi, Via C errate C asale 4, IT-73100 Lecce, contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione su opposizione dell'8 m arzo 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. A._______, cittadina italiana, nata il , coniugata, ha lavorato in Svizzera dal 1989 al 2001, solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI), durante tale periodo (doc. 7). D opo il rim patrio, si è dedicata ai lavori della propria econom ia dom estica (doc. 12). B. In data 27 settem bre 2004, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità(doc. 1, 8). La richiedente è stata visitata l'8 novem bre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (IN PS) di C asarano, ove il sanitario incaricato ha evidenziato la diagnosi di "sindrom e ansioso- depressiva di grado m odesto in saltuario trattam ento, lieve insufficienza venosa arti inferiori" ed ha posto un tasso d'invalidità del 35% (doc. 18). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: un rapporto d'esam e ecodoppler arti inferiori del 31 m arzo 2004 (doc. 15); un breve rapporto m edico del D ipartim ento di salute m entale di M aglie del 21 settem bre 2004, attestante un disturbo distim ico con spunti fobico-ossessivi (doc. 17), un referto radiologico del rachide del 25 novem bre 2004 (doc. 19). In apposito form ulario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica, l'interessata afferm a di non essere più in grado di svolgere i lavori che com petono ad una casalinga (doc. 13). C . N el suo rapporto del 6 agosto 2005, il D ott. H asler, m edico dell'U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso sotto il profilo della m alattie di lunga durata, ha afferm ato che l'interessata potrebbe attendere alle sue usuali faccende dom estiche in m isura com pleta (doc. 21). M ediante decisione del 30 agosto 2005, l'U AIE ha pertanto respinto la dom anda di rendita (doc. 22). D . C on atto del 12 settem bre 2005, A._______, regolarm ente rappresentata dal Patronato EN C AL di Patù, ha form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo (doc. 23). N ulla ha prodotto a suffragio delle sue conclusioni. R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha effettuato un'indagine com plem entare presso l'ex datore di lavoro. N el form ulario apposito, la ditta Binzel ha conferm ato che la nom inata ha lavorato dal 1° giugno 1998 al 31 dicem bre 2001, quando ha rassegnato le dim issioni per ragioni 3 personali. N on risultano frequenti o prolungate assenze dal lavoro da im putare a problem i di salute (doc. 26). M ediante decisione su opposizione dell'8 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la decisione del 30 agosto 2005 (doc. 28). E. C on gravam e del 28 m arzo 2006, depositato alla posta il 3 aprile successivo, A._______, regolarm ente rappresentata dall'avv. O dilia D e Blasi, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni esibisce docum entazione già ad atti. N elle sue osservazioni ricorsuali del 6 giugno 2006, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. F. D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, l'avv. D e Blasi, con scritto del 26 giugno 2006, ha ribadito l'intenzione della propria assistita di m antenere il ricorso. G . In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al nuovo tribunale am m inistrativo federale (TAF), il quale è com petente a partire dal 1° gennaio 2007. C on ordinanza del 6 luglio 2006, il G iudice istruttore ha com unicato alle parti la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti 4 l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in 5 vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 27 settem bre 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se la ricorrente avesse diritto ad una rendita il 27 settem bre 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data e l'8 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalida ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi 6 (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po d'attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o nel cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita totale o parziale, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione esigibili, della possibilità di guadagno sul m ercato di lavoro equilibrato che entra in considerazione. 5.5 Per gli art. 5 LAI ed 8 cpv. 3 LPG A gli assicurati m aggiorenni che prim a di subire un danno alla salute fisica m entale o psichica non esercitavano un'attività lucrativa e dai quali non si può esigere che l'esercitino sono considerati invalidi se tale danno im pedisce loro di svolgere le proprie m ansioni consuete. 6. D opo il rim patrio, l'interessata non ha più svolto attività lucrativa, dedicandosi alle faccende della propria econom ia dom estica. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, 7 tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. L'invalidità dell'assicurato che non esercita un'attività lucrativa, m a svolge le m ansioni consuete e dal quale non si può ragionevolm ente esigere che intraprenda un'attività lucrativa, è determ inata, in deroga all'art. 16 LPG A, in funzione dell'incapacità di svolgere le m ansioni consuete (art. 28 cpv. 2bis LAI). L'art. 27 dell'O rdinanza del 17 gennaio 1961 sull'assicurazione per l'invalidità (O AI; R S 831.201) precisa che per m ansioni consuete di una persona senza attività lucrativa occupata nell'econom ia dom estica s'intendono gli usuali lavori dom estici, l'educazione dei figli nonché le attività artistiche e di pubblica utilità. 7. D alla docum entazione m edica ad atti si evince che l'assicurata soffre di una sindrom e ansioso-depressiva ed una insufficienza venosa agli arti inferiori (cfr. perizia m edica particolareggiata dell'IN PS dell'8 novem bre 2004, doc. 18). Va rilevato tuttavia che il breve rapporto di esam e neuropsichiatrico del 21 settem bre 2004 (D ipartim ento di salute m entale, M aglie) attesta un disturbo distim ico in stato ansio-depressivo con spunti fobico-ossessivi (doc. 17). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni, il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 35% (doc. 18). D al canto suo, il sanitario dell'U AIE, D ott. H asler, nega il requisito dell'incapacità al lavoro di livello pensionabile (doc. 21). 8.1 N ella specie, A._______ ha com pilato il questionario per gli assicurati occupati nell'econom ia dom estica l'8 aprile 2005 dichiarando, in m odo esplicito, di non essere in grado di svolgere le attività dom estiche (doc. 13). Va rilevato che la valutazione del lavoro dom estico si basa sulle 8 indicazioni della richiedente stessa, le quali sono controllate in una certa m isura dall'am m inistrazione. Il risultato è necessariam ente una valutazione esam inata dall'U AI (o dal giudice in caso di ricorso) alla luce delle perizie m ediche ad atti. Il controllo giudiziario richiede che ogni punto della valutazione sia stato determ inato con cura e precisione. Il risultato in percentuale che si ottiene non può essere arrotondato (D TF 127 V 129 consid. 5a; VSI 2001 p. 265). Il TFA ha precisato che in caso di m alattia psichica, il questionario per assicurati occupati nell'econom ia dom estica rappresenta un m etodo appropriato per valutare l'invalidità di queste persone. Tuttavia, in caso di divergenza fra i risultati dell'inchiesta di tipo econom ico sulla condotta dell'econom ia dom estica e le risultanze di natura m edica sulle reali capacità dell'assicurato di com piere gli abituali lavori che incom bono nell'econom ia dom estica, i pareri sanitari assum ono più im portanza che le risposte fornite dall'assicurato (VSI 2004 pag. 137 consid. 5.3; ATF 130 V 97). 8.2 N ella specie, l'am m inistrazione ha del tutto om esso di verificare le risposte fornite dall'interessata. Trattandosi di una casalinga, il m edico dell'U AIE avrebbe dovuto chinarsi sul problem a dell'esigibilità delle varie incom benze dom estiche. In considerazione della circostanza che l'assicurata presenta, com e turba principale, un'affezione psichica, un'analisi più dettagliata della situazione valetudinaria era, nella specie, necessaria. Il rapporto del D ott. H asler appare pertanto piuttosto succinto anche perché lo stesso m edico non aveva a disposizione docum enti oggettivi di rilievo, com e, per esem pio, una dettagliata perizia psichiatrica. Senza poterlo definire inattendibile, non può essere afferm ato che detto referto fornisca, sotto ogni aspetto, un'opinione chiara e sufficientem ente m otivata sulle condizioni di salute della ricorrente, avente il necessario valore probante richiesto per vagliare la vertenza. Affinché il giudizio m edico acquisti valore di prova rilevante, esso deve essere com pleto in m erito ai tem i sollevati, deve fondarsi, in piena cognizione della pregressa situazione valetudinaria (anam nesi), su esam i approfonditi e tenere conto delle eventuali censure del paziente, per poi giungere in m aniera chiara e fondata a logiche conclusioni (D TF 125 V 352 consid. 3a; VSI 2001 pag. 108 consid. 3a). Q ueste condizioni non sono nella fattispecie m anifestam ente adem piute. 8.3 N el caso in esam e, l'indagine m edica appare poi insufficiente e poco attendibile. Infatti, se, da una parte, il m edico dell'IN PS afferm a che la sindrom e depressiva è di "grado m odesto", dall'altra parte, il rapporto d'esam e psichiatrico del 21 settem bre 2004 descrive un disturbo distim ico con spunti fobici ed ossessivi. O ra, il disturbo distim ico (o nevrosi depressiva) è una patologia ben più grave che una sem plice sindrom e depressiva. Alla luce di queste circostanze, l'U AIE avrebbe dovuto ordinare una aggiornata perizia psichiatrica, tanto più che il referto oggettivo più recente ad atti (rapporto del D ipartim ento di salute m entale, 9 M aglie) risale al settem bre 2004, m entre la decisione im pugnata è dell'8 m arzo 2006. 8.4 O ra, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova nell'im possibilità di determ inare con certezza la m isura dell'eventuale incapacità di lavoro subita dall'interessata. 9. 9.1 È quindi necessario, in queste circostanze, accogliere parzialm ente il ricorso, annullare la decisione im pugnata e rinviare l'incarto all'U AI intim ato, affinché em ani una nuova decisione. C erto, l'art. 61 cpv. 1 PA perm ette solo eccezionalm ente di ricorrere ad una tale procedura. N el caso concreto, l'applicazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le num erose lacune dell'incarto e l'am piezza delle inform azioni da raccogliere. 9.2 L'U AI dovrà quindi com pletare l'istruttoria delucidando la situazione m edica per il periodo dal settem bre 2003 (un anno prim a il deposito della dom anda di rendita) fino alla data dell'im pugnata decisione (8 m arzo 2006) e da questa data in poi. L'U AI em anerà poi un nuovo provvedim ento im pugnabile. 9.3 A tale fine la ricorrente dovrà essere sottoposta ad una dettagliata visita specialistica in psichiatria. U n rapporto del C entro di salute m entale che segue la paziente sarà pure dom andato. L'incarto sarà poi inviato in esam e ad un m edico dell'U AIE, il quale si pronuncerà in m erito all'evoluzione dell'incapacità al lavoro fra il settem bre 2003 ed l'8 m arzo 2006, data della decisione im pugnata e da questa data in poi, nonché in m erito all'attività che l'interessata avrebbe potuto svolgere nell'am bito dom estico. 10. 10.1 N on vengono prelevate spese processuali. 10.2 In base all'art. 64 PA, l'Autorità di ricorso, se am m ette il ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili e relativam ente elevate che ha sopportato. N el caso in esam e, vista la m em oria di ricorso e di replica, si giustifica riconoscere un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.-- da porre a carico dell'U fficio AI intim ato.10 Per questi m otivi il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è parzialm ente accolto nel senso che, annullata la decisione im pugnata dell'8 m arzo 2006, l'incarto è rinviato all'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero affinché com pleti l'istruttoria ai sensi del considerando 9 e statuisca di nuovo. 2. N on si percepiscono spese. 3. Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'U fficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 4. C om unicazione: - alla rappresentante della ricorrente (raccom andata AR ) - all'autorità intim ata (n. di rif. x) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto: C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del C ollegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: