C orte IV D -2591/2007 {T 0/2} Sentenza del 2 luglio 2007 C om posizione: G iudici Vito Valenti, R obert G alliker e D aniel Schm id C ancelliere M arco Poretti A ._______, dichiaratasi _______ cittadina eritrea, alias B ._______, _______, Etiopia, R icorrente contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, Autorità inferiore concernente la decisione del 10 aprile 2007 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N _______ B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 R itenuto in fatto: A. La richiedente è giunta in Svizzera il _______ 2006 ed ha presentato una dom anda d’asilo il 12 m arzo 2007. H a dichiarato, per quanto qui di rilievo (cfr. prim o verbale d'audizione del 22 m arzo 2007 e verbale d'audizione del 29 m arzo 2007), di chiam arsi A._______ cittadina eritrea d'etnia _______. Avrebbe vissuto ad C ._______, con i genitori, fino al 1997/1998 (calendario europeo), poi – al loro rientro forzato in Eritrea – con la D ._______ fino alla partenza per l'Europa nel m ese d'ottobre 2006. A partire da giugno del 2005, sarebbe stata stuprata dal fratello della D ._______ e pure da altre due persone. A causa della sua origine eritrea non sarebbe considerata cittadina etiope e, nella sostanza, non godrebbe d'alcun diritto. B. N el corso dell'audizione del 29 m arzo 2007, la richiedente è stata sentita pure sull'identità fornita alla rappresentanza svizzera a E._______ che le ha poi em esso un visto per la Svizzera. In tale occasione, la stessa si è presentata com e B._______, cittadina etiope, ed ha esibito, fra l'altro, un passaporto etiope recante dette generalità. L'autorità inferiore l'ha inform ata che l'identità di cui alla procedura per l'ottenim ento di un visto sarebbe stata considerata quella determ inante. C . Il 10 aprile 2007, l'U FM non è entrato nel m erito della succitata dom anda ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi, R S 142.31). L'autorità inferiore ha pure pronunciato l’allontanam ento dell'interessata dalla Svizzera nonché l’esecuzione dell’allontanam ento m edesim o siccom e lecita, esigibile e possibile. D . L'11 aprile 2007, l'interessata ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la citata decisione dell'U FM . H a chiesto, in via principale, l’annullam ento della decisione im pugnata e la conseguente entrata nel m erito della dom anda d’asilo e, in via subordinata, qualora non potesse esserle riconosciuta la qualità di rifugiata, l'am m issione provvisoria in Svizzera. C onsiderato in diritto: 1. Il TAF decide definitivam ente in m erito ai ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 2. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 3. N ella decisione im pugnata, l'U FM ha osservato che la ricorrente non ha presentato alcun docum ento di viaggio o d'identità e non ha addotto alcun m otivo suscettibile di giustificare la m ancata consegna di un sim ile docum ento. L'U FM ha inoltre ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in m ateria 3 d'asilo presentate dall'interessata. In particolare, quest'ultim a avrebbe fornito date divergenti in m erito agli stupri che avrebbe subito, allegando dapprim a d'essere stata stuprata da due persone nel 2006/2007 per poi allegare che detta violenza avrebbe avuto luogo pochi m esi dopo quello del giugno 2005. Secondo l'autorità inferiore non sono inoltre necessari degli ulteriori chiarim enti né ai fini dell'accertam ento della qualità di rifugiato né dell'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 4. N el ricorso, l'insorgente allega che la sua vera identità è quella presentata nella dom anda d'asilo in oggetto. Il passaporto utilizzato per lasciare _______ sarebbe un falso, così com e sarebbero false le generalità ivi riportate e il certificato di m atrim onio esibito all'Am basciata svizzera ad E._______. N on potrebbe presentare docum enti ritenuto che, essendo nata in Etiopia, F._______ non potrebbe procurarle docum enti eritrei. Il "13 ottobre 1997" sarebbe stata stuprata dal figlio della D ._______, che avrebbe poi ulteriorm ente tentato d'abusare di lei. All'incirca nel "gennaio del 1999" sarebbe stata violentata da am ici del fratello della D .______. Pure la situazione politica e sociale vigente in Etiopia s'opporrebbe al rientro in detto Paese. Anche la rappresentante dell'istituzione di soccorso presente all'audizione del 29 m arzo 2007 avrebbe proposto l'entrata nel m erito della dom anda d'asilo affinché fossero effettuati ulteriori chiarim enti ai fini dell'accertam ento della qualità di rifugiato o dell'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento. 5. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel m erito di una dom anda d’asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d’identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base agli art. 3 e 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontana- m ento (lett. c). 6. Prelim inarm ente, questo Tribunale osserva che, dagli atti di causa, non em ergono ragioni di seria consistenza giusta le quali dubitare delle generalità presentate dalle ricorrente dinanzi all'Am basciata svizzera d'E._______, le stesse essendo state corroborate dall'esibizione di un passaporto, poi utilizzato anche per legittim arsi alle autorità aeroportuali svizzere, e d'un certificato di m atrim onio etiopi. C erto, l'insorgente ha declinato delle nuove generalità in procedura d'asilo. Sennonché, quest'ultim a allegazione è inconsistente, esaurendosi la stessa in m era afferm azione di parte non corroborata dal alcun elem ento della benché m inim a consistenza. Basti rilevare che non è seriam ente credibile che essa non possa corroborare le nuove identità e cittadinanza m ediante l'esibizione di docum enti di viaggio o d'identità, docum enti che avrebbe avuto tutto il tem po di procurarsi presso una rappresentanza eritrea all'estero, avendo inoltrato la sua dom anda d'asilo solo _______ m esi dopo essere giunta in Svizzera. Peraltro, l'insorgente non ha fatto valere dei tim ori di persecuzioni statali in Eritrea. Inoltre, l'allegato soggiorno illegale in Etiopia non è seriam ente credibile perché incom patibile con una scolarizzazione decennale, con lo svolgim ento di un'attività 4 lavorativa pluriennale _______ e l'effettuazione di _______ viaggi all'estero. Visto quanto precede, questo Tribunale constata che non vi sono m otivi per dubitare che la reale identità dell'insorgente sia quella etiope. 7. Q uesto Tribunale osserva pure che la ricorrente, senza valide ragioni, non ha tem pestivam ente presentato un docum ento di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitata ad esibirli sin dal 12 m arzo 2007. N on v’è altresì ragione di ritenere che se avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente un siffatto docum ento, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito favorevole. Basti osservare che non si vede per quale m otivo non avrebbe potuto esibire il passaporto etiope utilizzato per giungere in Svizzera. Inoltre, ritenuto che l'insorgente non ha fatto valere persecuzioni statali, avrebbe potuto e dovuto, usando della necessaria diligenza, rivolgersi ad una rappresentanza all'estero del suo Paese d'origine per ottenere un docum ento ai sensi di legge. Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d’annullare la decisione di non entrata nel m erito quand’anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1999 n. 16). 8. 8.1 Il TAF rileva, altresì, che la ricorrente non ha presentato argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all’im pugnata decisione, delle allegazioni decisive presentate. Le stesse s'esauriscono, in effetti, in m ere afferm azioni di parte, non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza, in sostanza per le ragioni indicate nel provvedim ento litigioso, cui può essere rim andato (art. 109 cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi, all'art. 37 LTAF e all'art. 4 PA). Basti ancora rilevare che la ricorrente non è stata, fra l'altro, neppure in grado d'indicare con la sufficiente precisione se sia stata stuprata dal fratello della D ._______ (versione della procedura di prim a istanza) oppure dal figlio della m edesim a (gravam e). Infine, l'essersi presentata alle autorità svizzere con due distinte identità e cittadinanze, senza valide giustificazioni, è com portam ento tale da com prom ettere la credibilità dell'insorgente. 8.2 R itenuta l'inconsistenza m anifesta delle citate allegazioni decisive (v. considerando 8.1 del presente giudizio), non v'è neppure necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato della ricorrente m edesim a. 8.3 8.3.1 Per i m edesim i m otivi, non em ergono altresì neppure elem enti da cui dedurre che l’esecuzione dell’allontanam ento della ricorrente possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre l'insorgente in patria al rischio reale ed 5 im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 8.3.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 8.3.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che la ricorrente non ha indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari. In tale am bito, non la soccorre neppure la generica osservazione della rappresentante dell'istituzione di soccorso presente all'audizione del 29 m arzo 2007, ferm o restando che di fronte ad allegazioni contraddittorie, non giustificate da validi m otivi, riguardanti l'identità e la cittadinanza non incom be di principio alle autorità d'effettuare d'ufficio delle ulteriori indagini. 8.3.3 Prem esso ciò, con riferim ento agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, s'osserva che in Etiopia non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolge l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. La ricorrente è giovane, ha un certa form azione ed esperienza professionale e non le devono m ancare i m ezzi econom ici, ritenuto che dagli atti di causa risulta che ha effettuato alcuni viaggi all'estero prim a di giungere in Svizzera. Peraltro, non risulta che soffra di problem i di natura m edica suscettibili d'ostare alla pronuncia dell’esecuzione dell’allontanam ento (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24), né sim ili problem i sono stati fatti valere nel ricorso in esam e. In siffatte circostanze, l’autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l’insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in Etiopia. 8.3.4 N on risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Peraltro, non em erge dagli atti di causa alcun indizio giusta il quale, usando della dovuta diligenza, la ricorrente non potrebbe procurarsi i docum enti necessari al ritentro in Etiopia. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 9. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il ricorso, destituito d’ogni e benché m inim o fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 10. La ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2, art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 11. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al considerando 8.3 del presente giudizio.6 12. D i conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell’allontanam ento il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 13. Il ricorso, m anifestam ente infondato, è deciso in procedura sem plificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi). 14. Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la soccom benza, sono poste a carico della ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. b del regolam ento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale dell'11 dicem bre 2006 [TS-TAF, R S 173.320.2]). (dispositivo alla pagina seguente)7 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico della ricorrente. 3. C om unicazione: - alla ricorrente (plico raccom andato; allegato: bollettino di versam ento) - all'autorità inferiore (in copia, n. di rif. N _______) - al G._______ (in copia) Il G iudice: Il C ancelliere: Vito Valenti M arco Poretti D ata di spedizione: