<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sulla situazione delle famiglie monoparentali in Svizzera e di elaborare, in collaborazione con i cantoni, un piano di misure volte a migliorarla.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Diversi studi mostrano che, effettivamente, le famiglie monoparentali vivono spesso in condizioni finanziarie difficili e corrono il maggior rischio di dipendere dalle prestazioni di aiuto sociale. Stando alla statistica dell'aiuto sociale 2005 elaborata dall'Ufficio federale di statistica (UST), una famiglia monoparentale su sei ricorre a tali prestazioni.</p><p>Quando si tratta di questioni legate alla povertà e alle famiglie, il Consiglio federale cerca sempre di prestare particolare attenzione alla situazione delle famiglie monoparentali; basti pensare, per esempio, alla statistica dell'aiuto sociale o al rapporto sulle famiglie dell'UST, che sarà pubblicato nell'autunno 2008.</p><p>A livello federale, cantonale e comunale sono già stati adottati numerosi provvedimenti ed altri sono in fase di studio:</p><p>- Reddito da lavoro o possibilità di conciliare custodia dei bambini e attività lucrativa: per conciliare famiglia e professione sono necessari orari scolastici fissi e un'offerta di posti di custodia complementare alla famiglia per bambini in età scolastica e prescolastica che soddisfi la domanda. Questi due aspetti sono di competenza di cantoni e comuni. L'introduzione di orari scolastici fissi a livello nazionale e un ampliamento in funzione del bisogno dell'offerta di posti di custodia per bambini in età scolastica al di fuori degli orari di lezione sono previsti nell'ambito del concordato sull'armonizzazione della scuola obbligatoria (HarmoS) adottato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) nel giugno 2007. La Confederazione promuove mediante un finanziamento iniziale l'ampliamento dell'offerta di posti per la custodia complementare alla famiglia per bambini in età scolastica e prescolastica. Per conciliare lavoro e famiglia è inoltre essenziale che i genitori possano usufruire di modelli di orario di lavoro flessibili. Qui è soprattutto l'economia a dover agire.</p><p>- A livello fiscale: per quanto concerne l'imposta federale diretta (IFD) il diritto in vigore tiene già conto della situazione delle famiglie monoparentali, garantendo loro la tariffa più contenuta applicata ai coniugi. Anche a livello cantonale, in conformità alla legge sull'armonizzazione delle imposte (LAID) e alla giurisprudenza del Tribunale federale, alle famiglie monoparentali è concessa la stessa deduzione fiscale riconosciuta ai coniugi che vivono in comunione domestica e che hanno figli. Con la riforma dell'imposizione dei coniugi e della famiglia si dovrà cercare di equilibrare il più possibile il rapporto tra il carico fiscale delle diverse categorie di contribuenti, commisurando l'imposizione alla loro capacità economica effettiva.</p><p>- Alimenti e loro anticipo: nel quadro dell'attuazione del postulato 06.3003 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) sull'anticipo e l'incasso degli alimenti si stanno esaminando proposte volte ad armonizzare la legislazione ed elaborando un relativo rapporto.</p><p>- Prestazioni specifiche in funzione del bisogno: due iniziative parlamentari (00.436 Iv.pa. Jaqueline Fehr, 00.437 Iv.pa. Meier-Schatz), attualmente esaminate da una sottocommissione della CSSS-N, hanno chiesto l'introduzione di prestazioni complementari per le famiglie a livello federale. Inoltre, in risposta alla mozione 06.3001 CSSS-N, si sta elaborando una strategia a livello nazionale per la lotta contro la povertà, che esaminerà in particolare anche la situazione delle famiglie monoparentali e proporrà eventualmente l'adeguamento di misure già esistenti o l'adozione di nuove.</p><p>Dal punto di vista del Consiglio federale, si è già ampiamente intervenuti per migliorare la situazione finanziaria delle famiglie monoparentali e per il momento non è necessario andare oltre. Visto quanto precede è superfluo redigere un rapporto. Inoltre, la situazione delle famiglie monoparentali è stata illustrata in modo dettagliato nella pubblicazione di Caritas Svizzera "Alleinerziehende zwischen Kinderkrippe, Arbeitsplatz und Sozialamt" (d/f), apparsa alla fine del 2007.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.