<h2>SubmittedText<h2><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. I negoziati dell'accordo sul commercio dei servizi (TISA) riguardano misure che possono impedire o limitare la produzione e la commercializzazione di farmaci a buon mercato, in particolare dei generici, analogamente a quelle contenute nel TPP?</p><p>2. In caso affermativo, qual è la posizione della Svizzera al riguardo?</p><p>3. Qualora la Svizzera difendesse l'introduzione di tali clausole, ciò non sarebbe forse in contraddizione con l'obiettivo del Consiglio federale di favorire i farmaci generici al fine di ridurre i costi sanitari?</p><p>4. I negoziati dell'accordo TTIP/TAFTA ai quali il Consiglio federale desidera prendere parte (cfr. risposta all'interpellazione 14.4186) riguardano misure in grado di impedire o limitare la produzione e la commercializzazione di farmaci a buon mercato, in particolare dei generici, analogamente a quelle contenute nel TPP?</p><p>5. In caso affermativo, il Consiglio federale non vi ravvisa forse una contraddizione con il suo obiettivo di favorire i farmaci generici al fine di ridurre i costi sanitari?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>1.-3. I negoziati plurilaterali per il TISA ai quali anche la Svizzera prende parte mirano alla conclusione di un accordo globale sullo scambio di servizi e non riguardano l'accesso al mercato dei farmaci. La produzione e commercializzazione di questo tipo di bene non saranno dunque interessate dall'accordo in questione.</p><p>4./5. Il TTIP è un accordo di libero scambio in corso di negoziazione fra l'UE e gli Stati Uniti. La Svizzera non vi partecipa e di conseguenza non è in grado di fornire ragguagli sull'evoluzione dei negoziati.</p><p>Si può tuttavia far notare che i negoziati per il TTIP non dovrebbero modificare sostanzialmente il sistema europeo e quello americano per quanto riguarda l'equilibrio attuale tra innovazione e mantenimento dell'accesso ai farmaci a prezzi abbordabili. L'UE ha espressamente sottolineato questo aspetto nelle sue prese di posizione.</p><p>L'adesione al TTIP è infatti una delle opzioni di cui la Svizzera dispone per attenuare le discriminazioni che potrebbe subire a livello economico in seguito alla conclusione di un accordo transatlantico. Il Consiglio federale però non ha ancora definito una strategia in merito. Lo farà dopo essere venuto a conoscenza del contenuto del TTIP e averne valutato concretamente l'impatto sull'economia svizzera. Il Consiglio federale cercherà di mantenere la competitività della Svizzera e l'attrattiva della piazza economica nazionale tenendo conto della situazione nei vari settori nonché delle ricadute a livello sociale e ambientale. L'elemento sostanziale delle iniziative della Confederazione a favore della piazza svizzera nel campo della ricerca e della tecnologia biomediche è il piano direttore "Misure della Confederazione per il rafforzamento della ricerca e della tecnologia in biomedicina", varato dal Consiglio federale in dicembre 2013. L'obiettivo è conservare e migliorare ulteriormente le buone condizioni quadro di cui la ricerca e la tecnologia biomediche godono oggi in Svizzera, garantendo nel contempo alla popolazione la possibilità di accedere concretamente, a un costo sostenibile, alle conquiste che ne derivano.</p>  Risposta del Consiglio federale.