<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="content"> <div class="para"> </div> <div class="para">Bundesgericht </div> <div class="para">Tribunal fédéral </div> <div class="para">Tribunale federale </div> <div class="para">Tribunal federal </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <img height="74" src="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/displayimage.php?id=2019-10-22-5D_171-2019.1&amp;type=gif" width="95"/> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5D_171/2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Sentenza del 22 ottobre 2019</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>II Corte di diritto civile</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Composizione </div> <div class="para">Giudice federale Escher, Giudice presidente, </div> <div class="para">Cancelliera Antonini. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Partecipanti al procedimento </div> <div class="para">A.________, </div> <div class="para">ricorrente, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">contro </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Stato del Cantone Ticino, </div> <div class="para">opponente. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Oggetto </div> <div class="para">rigetto definitivo dell'opposizione, </div> <div class="para"> </div> <div class="para">ricorso contro la sentenza emanata il 2 luglio 2019 </div> <div class="para">dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (14.2019.32). </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Ritenuto in fatto e considerando in diritto:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Con decisione 9 gennaio 2017 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha respinto il ricorso interposto da A.________ contro la revoca del suo permesso di dimora UE/AELS, ha respinto l'istanza di assistenza giudiziaria e ha posto fr. 500.-- di spese processuali a carico della ricorrente. Il ricorso in materia di diritto pubblico presentato da A.________ al Tribunale federale avverso tale decisione è stato respinto in data 12 giugno 2018. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">In accoglimento dell'istanza 14 novembre 2018 dello Stato del Cantone Ticino, med iante decisione 29 gennaio 2019 il Giudice di pace di Balerna ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta da A.________ al precetto esecutivo notificatole il 2 novembre 2018 dall'Ufficio di esecuzione di Mendrisio per l'incasso di fr. 500.--. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Con sentenza 2 luglio 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo con cui l'escussa ha chiesto di riformare la decisione del Giudice di pace nel senso di respingere l'istanza di rigetto definitivo dell'opposizione e di concederle il condono delle spese processuali fissate dal Tribunale cantonale amministrativo. La Corte cantonale ha spiegato che la decisione 9 gennaio 2017, cresciuta in giudicato, giustifica senz'altro il rigetto definitivo dell'opposizione ai sensi dell'<span class="artref">art. 80 cpv. 1 LEF</span> per le spese processuali di fr. 500.-- e che il giudice del rigetto non è competente né per riesaminare tale decisione né per concedere il condono delle spese processuali stabilite in essa. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Mediante ricorso datato 2 settembre 2019 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale 2 luglio 2019 dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di annullare tale giudizio, di concederle il condono delle spese processuali oggetto della procedura esecutiva " stante le condizioni economiche precarie in cui versa la ricorrente " e di sospendere la procedura esecutiva " in attesa del ripristino del domicilio legale in Svizzera ". A.________ ha anche chiesto di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Non sono state chieste determinazioni. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>4.</b> </div> <div class="para">Nel gravame all'esame, la ricorrente afferma di non aver più, dal 22 luglio 2018, un " domicilio legale in Svizzera " e chiede, in ossequio agli <span class="artref"><artref id="CH/101/9" type="start"></artref><artref id="CH/101/5" type="start"></artref>art. 5, 9 e 30 cpv. 2 Cost.</span><artref id="CH/101/9" type="end"></artref><artref id="CH/101/30/2" type="end"></artref>, di s ospendere la procedura esecutiva, " carente di un presupposto necessario ", fino al " ripristino " di tale domicilio. </div> <div class="para">L'obiezione relativa al foro d'esecuzione (v. art. 46 segg. e 84 cpv. 1 LEF) è tuttavia, in ogni modo, tardiva, dato che la ricorrente non ha impugnato il precetto esecutivo (notificatole il 2 novembre 2018, quindi già dopo l'asserita perdita del " domicilio legale in Svizzera ") mediante ricorso all'autorità di vigilanza giusta l'<span class="artref">art. 17 LEF</span> per contestare la competenza dell'ufficio di esecuzione (v. <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F112-III-9%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page9">DTF 112 III 9</a> consid. 2; v. anche <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F136-III-373%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page373">DTF 136 III 373</a> consid. 2 e 3; sentenza 5A_333/2017 del 4 agosto 2017 consid. 3.2, in SJ 2017 I pag. 469). La richiesta di sospensione risulta quindi inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>5.</b> </div> <div class="para">Il gravame all'esame è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (<span class="artref">art. 74 cpv. 1 lett. b LTF</span>) e non concerne, contrariamente a quanto sostiene apoditticamente la ricorrente, una questione di diritto di importanza fondamentale (<span class="artref">art. 74 cpv. 2 lett. a LTF</span>). In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF), con il quale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (<span class="artref">art. 116 LTF</span>). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'<span class="artref">art. 106 cpv. 2 LTF</span>; <a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F143-II-283%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page283">DTF 143 II 283</a> consid. 1.2.2). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (<a class="bgeref_id" href="https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&amp;type=highlight_simple_query&amp;page=11&amp;from_date=09.10.2019&amp;to_date=28.10.2019&amp;sort=relevance&amp;insertion_date=&amp;top_subcollection_aza=all&amp;query_words=&amp;rank=0&amp;azaclir=aza&amp;highlight_docid=atf%3A%2F%2F134-II-244%3Ade&amp;number_of_ranks=0#page244">DTF 134 II 244</a> consid. 2.2). </div> <div class="para">La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di aver erroneamente ritenuto che il giudice del rigetto non fosse competente per riesaminare la reiezione della richiesta di assistenza giudiziaria contenuta nella decisione 9 gennaio 2017 del Tribunale cantonale amministrativo e per concedere il condono delle spese processuali fissate in tale decisione, nonché di aver violato le sue garanzie procedurali generali ed il suo diritto al gratuito patrocinio ed al condono. Nella misura in cui la ricorrente lamenta la violazione degli <span class="artref">art. 81 LEF</span>, 63 cpv. 1 PA [RS 172.021] e 112 cpv. 1 CPC [RS 272], il suo ricorso risulta tuttavia di primo acchito inammissibile, dato che non si tratta di diritti costituzionali. Nella misura in cui ella si duole della lesione degli art. 5, 9, 29, 29 <i>a,</i> 30, 35 e 36 Cost., degli <span class="artref"><artref id="CH/0.101/13" type="start"></artref><artref id="CH/0.101/6" type="start"></artref>art. 6, 13 e 17 CEDU</span><artref id="CH/0.101/13" type="end"></artref><artref id="CH/0.101/17" type="end"></artref>, nonché degli <span class="artref"><artref id="CH/916.350.1/2" type="start"></artref>art. 2 e 14 del</span><artref id="CH/916.350.1/14" type="end"></artref> patto internazionale relativo ai diritti civili e politici del 16 dicembre 1966 (Patto ONU II; RS 0.103.2), le sue critiche - generiche ed apodittiche - non soddisfano invece le esigenze di motivazione dei combinati <span class="artref"><artref id="CH/173.110/106/2" type="start"></artref>art. 117 e 106 cpv. 2 LTF</span><artref id="CH/173.110/117" type="end"></artref>. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>6.</b> </div> <div class="para">Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente inammissibile e manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. a/b LTF. </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Nella presente fattispecie si può rinunciare a prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente diventa perciò priva di oggetto. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:</b> </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>1.</b> </div> <div class="para">Il ricorso è inammissibile. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>2.</b> </div> <div class="para">Non si prelevano spese giudiziarie. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> <b>3.</b> </div> <div class="para">Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. </div> <div class="para"> </div> <div class="para"> </div> <div class="para">Losanna, 22 ottobre 2019 </div> <div class="para">In nome della II Corte di diritto civile </div> <div class="para">del Tribunale federale svizzero </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Giudice presidente: Escher </div> <div class="para"> </div> <div class="para">La Cancelliera: Antonini </div> </div></body></html>