VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI A 24 2 4a Camera Giudice unico Righetti Attuario Lisi SENTENZA del 22 febbraio 2024 nella vertenza di diritto amministrativo A._____, ricorrente contro Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni, convenuta concernente imposte cantonali, comunali e federali 2021- 2 - I. Ritenuto in fatto: 1. Nella dichiarazione d'imposta relativa al periodo fiscale 2021 trasmessa all'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni (di seguito: Amministrazione imposte) il 3 agosto 2022, A._____, alla cifra 11.3, faceva valere, quale deduzione per prestazioni da rendite (vitalizi e oneri permanenti), un importo di CHF 30'000.00. 2. Con scritto del 7 agosto 2023 e diffida dell'11 settembre 2023, l'Amministrazione imposte richiedeva a A._____ di comprovare l'esborso di tali prestazioni. A tali richieste non veniva dato seguito. 3. Non essendo stata comprovata, l'Amministrazione imposte emetteva le decisioni di tassazione definitive per l'imposta cantonale, comunale e federale diretta per l'anno 2021, non considerando la deduzione fatta valere nella dichiarazione d'imposta. 4. Contro la decisione di tassazione 2021, il 12 novembre 2023 A._____ inoltrava reclamo, mediante il quale chiedeva in deduzione le spese sostenute per il sostentamento della madre B._____ pari a CHF 25'165.30, allegando l'attestato dei costi 2021 della C._____ e della D._____. 5. Il 6 dicembre 2023 l'Amministrazione imposte respingeva il reclamo. 6. Contro la decisione dell'Amministrazione imposte (di seguito: convenuta) il 4 gennaio 2024 A._____ (di seguito: ricorrente) interponeva ricorso presso il Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni. 7. Mediante il ricorso il ricorrente affermava di aver indicato nella dichiarazione d'imposta 2021 una deduzione di CHF 30'000.00 per l'assistenza di sua - 3 - madre, la quale avrebbe vissuto nella sua stessa economia domestica e non sarebbe più stata autosufficiente. Secondo il ricorrente, siccome la prassi in materia tributaria stabilirebbe che la deduzione per assistenza è concessa "in linea di principio" se il reddito imponibile (più le prestazioni complementari esenti da imposta) è inferiore a CHF 15'000.00 e la sostanza imponibile è inferiore a CHF 30'000.00 (in caso di persona sola), ci potrebbero essere delle eccezioni. Il ricorrente rappresenterebbe, a suo dire, un caso particolare poiché sua madre avrebbe disposto di una sostanza superiore ai CHF 30'000.00, ma, a seguito del suo stato di salute mentale, non sarebbe più (stata) in grado di gestire questo capitale. A suo avviso, bisognerebbe dunque considerare come se lei non avesse disposto di questa sostanza. A sostegno di ciò, del resto, vi sarebbe la circostanza che la sostanza sarebbe stata trasferita a lui stesso nel 2022. Con il reclamo, come richiesto da E._____, commissario fiscale in seno alla convenuta, il ricorrente avrebbe elencato le spese effettive che si attesterebbero a CHF 25'165.30. Non avrebbe però elencato il tempo dedicato e che ancora oggi dovrebbe dedicare all'assistenza di sua madre. Nel caso in cui dovesse portare sua madre presso una casa per anziani, a mente del ricorrente, il costo non sarebbe inferiore a CHF 50'000.00. Per queste ragioni, egli chiedeva di considerare questo fatto, trattare il suo caso come un'eccezione e accettare almeno una deduzione di CHF 25'000.00. 8. Il 25 gennaio 2024 la convenuta presentava la sua presa di posizione, chiedendo la reiezione integrale del ricorso con protesta di spese e ripetibili a carico del ricorrente. A mente della convenuta, nel caso specifico, secondo la tassazione definitiva, la madre del ricorrente avrebbe avuto una sostanza imponibile di CHF 1'288'100.00 nel 2020 e, sulla base della dichiarazione delle imposte, di CHF 164'200.00 nel 2021. La tassazione definitiva non sarebbe ancora stata emessa, in quanto sarebbe pendente un accertamento sulla diminuzione della sostanza di oltre CHF 1'000'000.00. Quanto ai redditi, questi sarebbero risultati zero nell'accertamento fiscale 2020 e, anche per - 4 - quanto riguarda l'anno fiscale 2021, secondo la rispettiva dichiarazione d'imposta, corrisponderebbero a zero. Altresì in merito a questo punto sarebbe in corso un accertamento. Anche senza nessuna entrata sarebbe alquanto chiaro come B._____ avrebbe potuto farsi carico del proprio sostentamento, avendo ella una sostanza imponibile ben superiore a CHF 30'000.00. Prova ne sarebbe anche la diminuzione di sostanza di oltre CHF 1'000'000.00 nel 2021, verosimilmente utilizzati da B._____ per il proprio sostentamento. Considerato che la persona – che, secondo il ricorrente, avrebbe bisogno di assistenza – disporrebbe di una sostanza imponibile che nel 2021 eccede CHF 30'000.00, corrispondenti al massimo consentito per la concessione della deduzione secondo la prassi, non potrebbe essere ammessa alcuna deduzione. Il ricorso dovrebbe pertanto essere respinto. II. Considerando in diritto: 1. Contro le decisioni di reclamo il contribuente può presentare ricorso scritto al Tribunale amministrativo entro 30 giorni dalla notifica della decisione (art. 140 cpv. 1 della Legge federale sull'imposta federale diretta [LIFD; RS 642.11] in combinato disposto con l'art. 50 della Legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni [LAID; RS 642.14] e l'art. 139 cpv. 1 della Legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni [abbreviazione inufficiale: LIG; CSC 720.000]). Il ricorrente è legittimato a proporre il ricorso (v. art. 50 della Legge sulla giustizia amministrativa [LGA; CSC 370.100]). Rilevato che il ricorso adempie i requisiti processuali di forma e tempestività, si entra nel merito dello stesso. 2. Ai sensi dell'art. 43 cpv. 3 lett. b LGA, il Tribunale amministrativo decide nella composizione di giudice unico nel caso in cui un rimedio giuridico è palesemente inammissibile o palesemente fondato o infondato. Nel presente caso, per i motivi che verranno qui di seguito illustrati, il ricorso è palesemente - 5 - infondato. Pertanto il Tribunale amministrativo decide in composizione di giudice unico. 3. Oggetto litigioso è la questione se la convenuta abbia a ragione negato al ricorrente la concessione della deduzione per assistenza della madre quale persona bisognosa di assistenza. 4.a) A mente dell'art. 35 cpv. 1 lett. b prima frase vLIFD (in vigore per l'anno fiscale 2021), è dedotto dal reddito netto per ogni persona totalmente o parzialmente incapace d’esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l’aiuto uguagli almeno l’importo della deduzione, l'importo di CHF 6'500.00. L'art. 38 cpv. 1 lett. f LIG prevede una deduzione di CHF 5'000.00. Giusta la prassi della convenuta in materia di deduzioni sociali e secondo la brochure fiscale per il periodo fiscale 2021, il contribuente, per quanto riguarda la deduzione per assistenza relativa al periodo fiscale 2021, a livello cantonale, può dedurre l'importo CHF 5'200.00 (cfr. Opuscolo fiscale per il periodo fiscale 2021/ Steuermäppchen für die Steuerperiode 2021 / Brochures fiscales pour la période fiscale 2021, pag. 2: disponibile all'indirizzo https://www.estv.admin.ch/estv/de/home/die- estv/steuersystem-schweiz/steuermaeppchen/steuermaeppchen-2021.html [visitato l'ultima volta il 21 febbraio 2024]; Prassi 038-01 dell'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni, Deduzioni sociali, cifra 3). b) Se in un anno fiscale viene versato meno della deduzione fissata, questa deduzione sociale viene a cadere. Per far valere la deduzione per assistenza non è necessario alcun rapporto di parentela. Chi assiste una persona può richiedere la deduzione. È determinante la situazione al termine del periodo fiscale o dell'assoggettamento, questo significa che la necessità di assistenza deve (ancora) risultare in quel momento; vale illimitatamente il principio della data di riferimento. Come ha già avuto modo di rilevare questo Tribunale, sebbene l'art. 38 cpv. 1 lett. f LIG e l'art. 35 cpv. 1 lett. b LIFD non - 6 - lo menzionino espressamente, la persona assistita deve dipendere dal sostegno. Il presupposto per la concessione della deduzione per assistenza è sempre un bisogno di assistenza. Il bisogno di assistenza è dato quando, per motivi oggettivi, la persona sostenuta, indipendentemente dal suo volere, non è in grado a lungo termine, totalmente o in parte, di provvedere al proprio sostentamento e necessita dunque dell'aiuto di terzi. Nel campo delle deduzioni sociali, a cui appartiene la deduzione per assistenza, le schematizzazioni o le tipizzazioni sono caratteristiche e quindi ammissibili. Nel Canton Grigioni tale schematizzazione prevede che la deduzione per assistenza è concessa, in linea di principio, se, in caso di persona sola, il reddito imponibile (più le prestazioni complementari esenti da imposta) è inferiore a CHF 15'000.00 – che corrisponde, approssimativamente, al minimo vitale agli effetti del diritto esecutivo – e la sostanza imponibile è inferiore a CHF 30'000.00. I valori limite qui addotti per la sostanza valgono anche qualora la sostanza dichiarata della persona a carico sussista principalmente da un immobile, il quale non è direttamente liquido- disponibile. Le prestazioni assistenziali devono essere sufficientemente dimostrate. Il contribuente deve presentare una conferma della persona assistita indicante il tipo, il momento e l'entità dell'assistenza fornita, nonché, su richiesta, i giustificativi dei pagamenti. Inoltre, il contribuente deve dimostrare che la persona assistita è una persona bisognosa di assistenza con reddito e sostanza insufficienti. Tali prove devono essere fornite presentando relative attestazioni e documenti (Sentenza del Tribunale amministrativo dei Grigioni [STA] A 13 26 del 19 settembre 2013 consid. 3.b; A 08 53 del 22 ottobre 2008 consid. 4.d; Prassi 038-01 dell'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni, Deduzioni sociali, cifra 3). c) Nel caso di specie, la madre del ricorrente, per quanto concerne l'anno fiscale 2020, a mente della convenuta, presentava una sostanza imponibile di CHF 1'288'100.00 (tassazione definitiva) e, per l'anno 2021, di CHF 164'200.00 (dichiarazione delle imposte). Tali valori, che il ricorrente non contesta, - 7 - superano di gran lunga il valore limite per la sostanza imponibile di CHF 30'000.00 fissato da prassi e giurisprudenza. Nel caso in rassegna, alla luce degli ingenti valori sopra riportati, non è possibile ritenere che la madre del ricorrente presentasse una sostanza insufficiente. d) D'altro canto, il ricorrente si limita a richiedere l'applicazione di una (non meglio precisata) eccezione, in quanto nella sentenza STA A 08 53 questo Tribunale, per quanto riguarda la concessione di una deduzione, avrebbe utilizzato il termine "in linea di principio"; visto che la madre, a causa dello stato mentale non sarebbe più stata in grado di gestire la sostanza (superiore a CHF 30'000.00), non sarebbe giustificato ritenere che ella disponesse della stessa. Questa allegazione di mero carattere appellatorio, è integralmente infondata. Innanzitutto, agli atti non è comprovato che la madre del ricorrente non sia stata in grado gestire la sostanza. Ma, anche nell'evenienza, una tale circostanza non sarebbe rilevante per il computo della sostanza nell'ambito della deduzione per persone bisognose. Infatti, la condizione principale per tale deduzione è lo "stato d'indigenza" della persona bisognosa e, dunque, l'impossibilità per quest'ultima di far fronte al fabbisogno mediante il proprio reddito e/o sostanza; circostanza, questa, che – come rilevato in precedenza – non fa al caso nostro. e) A titolo abbondanziale, ravvisato che siamo in presenza di un caso nel quale il ricorrente chiede che gli venga concesso il beneficio ad un'eccezione e, per tale motivo, trattandosi di un quesito che rientra nello spazio discrezionale della convenuta, questo Tribunale deve statuire con riserbo. In questo senso, nel presente caso, non si intravvede né un abuso del potere discrezionale né un qualche altra violazione di diritto ("Rechtsverletzung") da parte della convenuta (vedi al riguardo p.es. DTF 116 V 307 consid. 2; vedi anche sentenza del TAF A-894/2020 del 24 agosto 2022 consid. 5.8 con rinvii). - 8 - 5. Per i summenzionati motivi, il ricorso è da ritenersi palesemente infondato e, per conseguenza, va integralmente respinto. 6. I costi sono posti a carico del ricorrente soccombente (art. 73 cpv. 1 LGA). La tassa di Stato ammonta al massimo a CHF 20'000.00. Essa si calcola in base al volume e alla difficoltà della causa, nonché in base all'interesse e alle risorse economiche di chi deve assumersi le spese (art. 75 cpv. 2 LGA). Tenuto conto di questi criteri, la tassa di Stato viene fissata a CHF 700.00. Alla convenuta non vengono assegnate spese ripetibili, avendo agito nell'ambito delle sue attribuzioni ufficiali (art. 78 cpv. 2 LGA). III. Per questi motivi il Giudice unico decide: 1. Il ricorso è respinto. 2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali: - una tassa di Stato di CHF 700.– - e le spese di cancelleria di CHF 194.-- totale CHF 894.-- Tali spese sono poste a carico di A._____. 3. [Vie di diritto] 4. [Comunicazioni]