<h2>SubmittedText<h2><p>Uno dei compiti principali della Confederazione è garantire la sicurezza. Negli ultimi mesi, in Europa, ci sono stati numerosi attentati terroristici, ma anche atti di follia e attacchi nei treni, negli autobus, nelle stazioni e negli aeroporti. Tutti questi fatti hanno avuto un comune denominatore: quanto più lungo è stato il tempo di cui hanno potuto disporre i responsabili degli atti prima dell'intervento delle forze di sicurezza, tanto maggiore è stato il numero di morti e feriti. Basta già un solo agente di sicurezza armato per poter bloccare in tempo un attacco, soprattutto nel caso degli atti di follia. </p><p>La sicurezza negli autobus, nei tram e negli aeroporti è in massima parte di competenza dei cantoni. Alla vigilanza nei treni delle FFS e nelle stazioni provvede anche la polizia dei trasporti. La certezza di sapere che potrebbero esserci agenti di sicurezza armati e in tenuta civile a bordo dei treni potrebbe avere sui potenziali autori di atti illeciti un effetto di gran lunga più dissuasivo della presenza, ben visibile, degli agenti della polizia dei trasporti, che sono in servizio in uniforme a bordo di alcuni treni. </p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Cosa fa il Consiglio federale per prevenire gli attacchi contro i treni passeggeri e per aumentare la sicurezza soprattutto nei treni?</p><p>2. Gli agenti di sicurezza armati e in tenuta civile operano già oggi in modo discreto a bordo dei treni? Oppure sono in servizio soltanto agenti della polizia dei trasporti in uniforme e dunque ben visibili?</p><p>3. La polizia dei trasporti dispone degli effettivi e delle competenze giuridiche per operare con propri agenti di sicurezza armati e in tenuta civile, analogamente a quanto avviene, ad esempio, nel trasporto aereo?</p><p>4. Se fosse necessario aumentare gli effettivi della polizia dei trasporti per assicurare lo svolgimento di questo compito, in quali settori possono essere compensati i costi supplementari derivanti dai nuovi posti di lavoro (ad es. a livello di amministrazione federale o di FFS)?</p><p>5. Esiste eventualmente un'altra organizzazione di sicurezza a cui poter affidare le attività legate alla sicurezza nei trasporti pubblici?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla sicurezza nei luoghi pubblici. La situazione della sicurezza è valutata costantemente e le misure in questo settore sono garantite insieme ai cantoni attraverso la Rete integrata Svizzera per la sicurezza. I luoghi pubblici riguardano anche i trasporti pubblici, che sono anch'essi oggetto delle valutazioni e delle misure.</p><p>1. Con l'emanazione della legge federale sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico e della relativa ordinanza, il Parlamento e il Consiglio federale hanno creato le basi dei requisiti specifici per la sicurezza, intesa come security, nei trasporti pubblici. Entrambi i testi legislativi sono in vigore da cinque anni e hanno dato prova di efficacia. La sicurezza e la prevenzione nei trasporti pubblici sono strettamente coordinate con le misure dei locali corpi di polizia cantonale e comunale come pure con il Corpo delle guardie di confine e la polizia militare. Non si rendono necessarie ulteriori misure.</p><p>2. La polizia dei trasporti interviene caso per caso a seconda della situazione, avvalendosi di specifiche misure di polizia, che possono comprendere l'impiego di agenti senza uniforme. Lo stesso dicasi per il Corpo delle guardie di confine, che adempie ai propri compiti sui treni con agenti sia in uniforme che in tenuta civile. Infine, la polizia militare è presente su treni sui quali è necessario garantire la protezione del personale e dell'infrastruttura dell'esercito.</p><p>3. Sì, la polizia dei trasporti è dotata di personale e di equipaggiamento adeguati. Dispone delle risorse necessarie all'adempimento del proprio mandato. La normativa vigente la autorizza all'impiego di armi da fuoco, laddove ciò sia necessario e opportuno secondo la valutazione dei rischi. Un accompagnamento dei treni secondo il modello degli agenti di sicurezza a bordo degli aerei (i cosiddetti "sky Marshall" nel traffico aereo) non è attualmente previsto nel sistema ferroviario aperto della Svizzera.</p><p>4. Attualmente non è previsto di aumentare gli effettivi della polizia dei trasporti specificamente per assicurare questi compiti. Tuttavia, con l'ampliamento dell'offerta nei trasporti pubblici dovranno, se del caso, essere adeguati anche gli effettivi della polizia dei trasporti. Nel traffico regionale, i costi supplementari a ciò correlati devono essere sostenuti dai committenti, ovvero dalla Confederazione e dai cantoni se non possono essere finanziati attraverso misure di ottimizzazione delle imprese di trasporto o aumenti tariffari.</p><p>5. In Svizzera, gli organi di polizia - corpi di polizia cantonale e guardie di confine - sono incaricati di svolgere altri compiti. L'attuale ripartizione dei compiti, in base alla quale gli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubbliche si occupano esclusivamente di aspetti della sicurezza nei trasporti pubblici, si è dimostrata efficace.</p>  Risposta del Consiglio federale.