C orte III C -2722/2006 {T 0 /2 } Sentenza del 21 agosto 2007 C om posizione: G iudici: Francesco Parrino (Presidente del collegio), M ichael Peterli e Franziska Schneider; C ancelliere: D ario C roci Torti A ._______, ricorrente, c/o S. L., Svizzera (indirizzo provvisorio), contro U fficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U A IE), avenue Edm ond-Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 G inevra 2, autorità inferiore concernente la decisione su opposizione del 7 m arzo 2006 in m ateria di prestazioni dell'assicurazione svizzera per invalidità B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l2 p R itenuto in fatto: A. A._______, cittadino italiano, nato il 13 m arzo 1946, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1964 al 1972, nel 1974, dal 1978 al 1984, dal 1989 al 1990 e nel 2002 (doc. 7). D a ultim o, ha prestato opera lucrativa in qualità di pittore edile presso la ditta Y. B. dal 1° aprile al 15 novem bre 2002, quando il dipendente si è ritirato dal lavoro per ragioni di salute e , per questo m otivo, preferendo riconiungere la fam iglia in Italia (doc. 11). In data 8 aprile 2004, A._______ ha form ulato una richiesta volta al conseguim ento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 5). B. Il richiedente è stato visitato il 24 settem bre 2004 presso i servizi m edici dell'Istituto nazionale della previdenza sociale di C asarano (IN PS), ove il sanitario incaricato ha rilevato la diagnosi di "sindrom e delle apnee ostruttive durante il sonno in trattam ento in bronchitico cronico, ipertensione arteriosa, poliartrosi in sovrappeso" ed ha posto un tasso d'invalidità del 70% (doc. 24). Sono stati esibiti docum enti oggettivi, quali: - un reperto radiografico della m ano destra del 27 settem bre 1996 (doc. 16); - un reperto di gasom etria del 15 m arzo 2002 (doc. 18); - prove della funzionalità respiratoria del 15 m arzo 2002 (doc. 19) ed un referto di esam e polisonnografico del 19 m arzo 2002 (doc. 20); - una cartella clinica relativa alla degenza ospedaliera dal 24 aprile al 3 m aggio 2003 per m isurazione del sonno ed altre analisi (doc. 21, 22); - prove della funzionalità respiratoria del 17 m aggio 2003 nell'am bito di un nuovo ricovero avvenuto dal 13 al 17 m aggio 2003 per problem i respiratori; - un referto radiologico del rachide lom bosacrale del 4 m arzo 2004; - un referto radiologico del cranio del 12 m arzo 2004; - un rapporto di visita pneum ologica del 1° giugno 2004; - un rapporto d'intervento di pronto soccorso del 4 giugno 2004 per problem i respiratori; un altro rapporto dello stesso tipo relativo ad un intervento del 30 giugno 2004 (m alessere) ed un terzo rapporto dello stesso genere del 25 febbraio 2005 (difficoltà respiratorie; doc. 26); - un elettrocardiogram m a del 13 aprile 2005 (doc. 28). C . N el suo rapporto dell'8 luglio 2005, il D ott. Lehm ann, m edico dell'U fficio 3 dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (U AIE), dopo aver ripreso la diagnosi sopra riferita ed analizzato il caso dal profilo della m alattie di lunga durata, ha afferm ato che l'interessato non presenterebbe un'invalidità del 40% alm eno nel suo precedente lavoro di pittore edile (doc. 29, 30). M ediante decisione del 13 luglio 2005, l'U AIE ha pertanto respinto la richiesta di rendita (doc. 31). D . C on atto del 3 agosto 2005, l'assicurato ha form ulato opposizione contro il suddetto provvedim ento am m inistrativo facendo valere di essere invalido in m isura perlom eno pensionabile (doc. 33). A suffragio delle sue conclusioni ha esibito un certificato m edico del 28 m aggio 2005 attestante una m alattia da riflusso gastroesofageo. R icevuta l'opposizione, l'am m inistrazione ha sottoposto gli atti al D ott. M uggli, del proprio servizio m edico, il quale, nella sua relazione del 31 gennaio 2006, ha conferm ato il parere del D ott. Lehm ann, nel senso che l'assicurato sarebbe ancora in grado di svolgere il precedente lavoro di im bianchino in m isura superiore al 60% (doc. 37). In un secondo tem po, l'assicurato ha inviato una cartella clinica relativa alla degenza dal 20 al 22 dicem bre 2005 per lom balgia acuta (doc. 40). L'incarto è stato risottoposto in esam e al D ott. M uggli, il quale, nella sua nota del 28 febbraio 2006, si è riconferm ato nelle sue precedenti considerazioni (doc. 45). M ediante decisione su opposizione del 7 m arzo 2006, l'U AIE ha respinto l'istanza dell'opponente ed ha conferm ato la propria decisione del 13 luglio 2005 (doc. 46). E. C on gravam e del 10 aprile 2005 (recte: 2006), consegnato alla posta il 12 aprile 2006, A._______, rappresentato dall'avv. Antonella D el Sole di G alugnano, chiede, sostanzialm ente, l'annullam ento del sum m enzionato provvedim ento am m inistrativo e, di conseguenza, il riconoscim ento del suo diritto a prestazioni assicurative. A suffragio delle sue conclusioni esibisce, oltre a docum entazione già ad atti, una relazione ortopedica del 2 m arzo 2006 attestante lom balgia recidivante in soggetto con spondiloartrosi diffusa e coxartrosi bilaterale. Il D ott. C olì, autore del certificato, ritiene che la patologia descritta, in concom itanza con le altre affezioni presentate dal paziente, determ ina un'incapacità al lavoro di alm eno il 75% . F. N elle sue osservazioni ricorsuali del 15 giugno 2006, l'U AIE propone la reiezione dell'im pugnativa con argom enti di cui, per quanto occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio. Va precisato che il referto del D ott. C olì era già stato sottoposto in esam e dall'am m ini- strazione al proprio m edico di fiducia D ott.ssa Sereni Keller, la quale, in 4 data 27 m arzo 2006, aveva afferm ato che tale certificato non poneva in evidenza novità di carattere invalidante (doc. 49). L'am m inistrazione, con scritto del 28 m arzo 2006, aveva così conferm ato la sua decisione su opposizione del 7 m arzo precedente (doc. 50). G . D opo aver preso atto delle osservazioni dell'am m inistrazione e di altra docum entazione di rilievo, A._______, con scritto del 14 luglio e 21 settem bre 2006, ha ribadito la sua intenzione di m antenere il gravam e. A suffragio delle sue conclusioni ha prodotto, oltre a docum entazione già ad atti, un referto ultrasonografico doppler degli arti inferiori che pone in evidenza una varicosi alla gam ba destra con una cisti tendinea. H . In esito ad una riform a del sistem a giudiziario elvetico, la causa è stata dem andata al nuovo Tribunale am m inistrativo federale (TAF) com petente a partire dal 1° gennaio 2007. I. C on successivi scritti l'interessato ha prodotto l'attestato di riconoscim ento dell'invalidità civile e la revoca della procura in favore dell'avv. D el Sole. C on ordinanza del 21 m aggio 2007, alle parti è stata com unicata la com posizione del collegio giudicante. A tutt'oggi non sono pervenute dom ande di ricusazione. Allo scrivente TAF è pervenuto, in data 12 luglio 2007, un referto di esam e della funzionalità respiratoria dell'8 giugno 2007. C onsiderando in diritto: 1. 1.1 I ricorsi pendenti presso le C om m issioni federali di ricorso o d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartim enti il 1° gennaio 2007 sono trattati dal Tribunale am m inistrativo federale nella m isura in cui è com petente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32]). 1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) em anate dalle autorità m enzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dall'U AIE concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conform em ente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale su 5 l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, R S 831.20). 1.3 La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPG A, R S 830.1) è entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed ha com portato la m odifica di num erose disposizioni legali, segnatam ente nell'am bito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPG A le disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce che le disposizioni della LPG A sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sem pre che la presente legge non preveda espressam ente una deroga. 1.4 Ai sensi dell'art. 59 LPG A e dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullam ento o alla sua m odificazione. Q ueste condizioni sono adem piute nella specie. 1.5 Il ricorso è stato introdotto nei term ini e nella form a prescritti dalla legge (art. 60 LPG A e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel m erito. 2. 2.1 La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la C onfederazione svizzera, da una parte, e la C om unità europea ed i suoi Stati m em bri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (R S 0.142.112.681), in particolare dal suo allegato II, che regola il coordinam ento dei sistem i di sicurezza sociale (art. 80a LAI). C onform em ente alla norm ativa convenzionale, la legislazione applicabile è quella della parte contraente sul cui territorio viene esercitata l'attività determ inante ai fini dell'assicurazione. D eve com unque essere osservato che, in virtù del principio della non discrim inazione, i cittadini svizzeri e quelli dell'U E godono della parità di trattam ento per quanto concerne le condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella per l'invalidità. 2.2 Per quanto riguarda il diritto applicabile, è necessario precisare che la presente procedura è disciplinata dalla LAI nel tenore in vigore a partire dal 1° gennaio 2004 (4a revisione della LAI). Tuttavia, per quel che si riferisce al diritto m ateriale, vale il principio dell'applicazione del diritto in vigore al m om ento in cui sorge il diritto alla prestazione. D i conseguenza, per il periodo fino al 31 dicem bre 2003, l'esam e del diritto alla rendita si 6 basa sul diritto vigente fino a quella data (D TF 130 V 329, consid. 2.5 e 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 3. Il ricorrente ha presentato la richiesta di rendita l'8 aprile 2004. In deroga all'art. 24 LPG A, l'art. 48 cpv. 2 LAI precisa che, se l'assicurato si annuncia più di dodici m esi dopo la nascita del diritto, le prestazioni possono essere assegnate soltanto per i 12 m esi precedenti la richiesta. In concreto, lo scrivente Tribunale am m inistrativo federale (TAF) può quindi lim itarsi ad esam inare se il ricorrente avesse diritto ad una rendita l'8 aprile 2003 (ossia 12 m esi precedenti la presentazione della dom anda), oppure se un diritto alla rendita sia sorto tra tale data ed il 7 m arzo 2006, data della decisione su opposizione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della decisione im pugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al m om ento in cui la decisione in lite è stata resa (D TF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1). 4. Per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione invalidità svizzera, un assicurato deve adem piere cum ulativam ente le seguenti condizioni : - essere invalido ai sensi della legge svizzera; - aver versato contributi all'AVS/AI svizzera durante un anno intero alm eno (art. 36 cpv. 1 LAI). Il ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un anno intero in totale; egli adem pie quindi la condizione della durata m inim a di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di una rendita. R im ane ora da esam inare se sia invalido ai sensi di legge. 5. 5.1 In base all'art. 8 LPG A è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presum ibilm ente perm anente o di lunga durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad inferm ità congenita, m alattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norm a stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, m otiva il diritto alla singola prestazione. 5.2 L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per alm eno il 70% , a tre quarti di rendita se è invalido per alm eno il 60 % , ad una m ezza rendita se è invalido per alm eno la m età e ad un quarto di rendita se è invalido per alm eno il 40% (art. 28 cpv. 1 LAI). Va ricordato che fino al 31 dicem bre 2003, la LAI prevedeva il diritto al quarto di rendita con un tasso d'invalidità del 40% alm eno, alla m ezza rendita con un tasso d'invalidità del 50% alm eno ed alla rendita intera con un tasso d'invalidità dei due terzi (66.67% ). In seguito all'entrata in vigore dell'Accordo bilaterale, la lim itazione prevista dall'art. 28 cpv. 1 ter LAI, secondo il quale le rendite 7 per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che sono dom iciliati e dim orano abitualm ente in Svizzera (art. 13 LPG A), non è più applicabile quando l'assicurato è cittadino dell'U E e vi risiede. 5.3 Il diritto alla rendita, secondo l'art. 29 cpv. 1 LAI, nasce, al più presto, nel m om ento in cui l'assicurato presenta un'incapacità perm anente di guadagno pari alm eno al 40% (lettera a), oppure quando egli è stato per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per alm eno il 40% in m edia (lettera b). La prim a lettera si applica allorché lo stato di salute dell'assicurato si è stabilizzato; la seconda se lo stato di salute è labile, vale a dire suscettibile di evolvere verso un m iglioram ento od un peggioram ento (D TF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b). 5.4 Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, m entale o psichica di com piere un lavoro ragionevolm ente esigibile nella professione o nel cam po di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le m ansioni esigibili in un'altra professione o cam po d'attività (art. 6 LPG A). L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPG A e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul m ercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, m entale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle m isure d'integrazione ragionevolm ente esigibili. 6. D a ultim o, il ricorrente ha lavorato presso l'im presa di pittura edile S. L. di B., in ragione di 40 ore alla settim ana e per un salario adeguato alla sua qualifica. N on ha più svolto attività lucrativa dopo il 15 novem bre 2002, quando è rientrato in Italia per ricongiungersi con la sua fam iglia. O ra, la nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPG A è di carattere giuridico econom ico, non m edico (D TF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art. 16 LPG A, applicabile per il rinvio dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolm ente esigibile da lui dopo la cura m edica e l'eventuale esecuzione di provvedim enti d'integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del m ercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido. In altri term ini l'assicurazione svizzera per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita econom ica che deriva da un danno alla salute fisica o psichica dovuto a m alattia o infortunio, non la m alattia o la conseguente incapacità lavorativa. Per costante giurisprudenza le certificazioni m ediche possono però costituire im portanti elem enti d'apprezzam ento del danno invalidante, allorché perm ettono di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno 8 dell'interessato in un'attività da lui ragionevolm ente esigibile (D TF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c). 7. N el caso in esam e è stata evidenziata la diagnosi di sindrom e delle apnee ostruttive durante il sonno in trattam ento con C .Pap (respiratore/ventilatore nasale notturno), broncopatia cronica-ostruttiva di grado lieve, a volte con fasi di riacutizzazione, lieve ipertensione arteriosa, obesità, spondiloartrosi con discoartrosi, riflusso esofageo (cfr. perizia m edica particolareggiata del 24 settem bre 2004 e rapporti m edici successivi). G iova in proposito precisare che tali affezioni debbono, dal profilo giuridico, essere esam inate alla luce dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Trattasi, infatti, di m alattie che, per costante giurisprudenza, sono da configurare non già di carattere perm anente (cioè di natura consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di m igliorare o peggiorare. N e discende che, in m ancanza di uno stato di salute sufficientem ente stabilizzato, è inapplicabile la prim a lettera dell'art. 29 cpv. 1 LAI, per cui può entrare in considerazione solo la seconda lettera della citata norm a legale, la quale prevede un term ine d'attesa di un anno. Pertanto, il ricorrente potrebbe pretendere una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal m om ento in cui ha subito, senza interruzione notevole, un'incapacità lavorativa m edia del 40 % alm eno durante un anno. 8. 8.1 Per quanto concerne le conseguenze invalidanti delle m enzionate affezioni il m edico dell'IN PS pone un tasso d'invalidità del 70% . D al canto loro, i sanitari dell'U AIE ritengono che A._______, nonostante le affezioni denunciate, sarebbe ancora in grado di svolgere, in m isura superiore al 60% , la precedente attività di pittore edile. 8.2 Il collegio giudicante non ha m otivo di scostarsi dalle m otivazioni e conclusioni espresse dai D ott.ri Lehm ann e M uggli e Sereni Keller dell'U AIE. In effetti, l'assicurato presenta delle affezioni che non gli im pediscono di svolgere il suo precedente lavoro perlom eno in m isura superiore al 60% . La broncopatia cronica-ostruttiva si presenta ad un livello poco grave. G li esam i della funzionalità respiratoria indicano valori appena ai lim iti della norm a e che, in ogni caso, non giustificano alcuna invalidità di rilievo. Le più recenti analisi gasom etriche sono anch'esse entro i lim iti della norm a e non sono per nulla patologiche. Vero è che il paziente, a volte, presenta delle esacerbazioni della sintom atologia, m a queste ricadute sono com unem ente em endabili con terapia farm acologica. Il problem a polm onare è com plicato da una sindrom e delle apnee notturne. D a quando questa turba è stata identificata, il paziente utilizza, con successo, un 9 c.Pap per via nasale. Trattasi di un apparecchio che viene in aiuto (ventiloterapia) alla respirazione durante il sonno, im pedisce le desaturazioni ossiem oglobiniche e consente un riposo m igliore e benefico. Anche questa turba non incide, se non in m odo secondario, sulla capacità al lavoro dell'interessato. Peraltro, gli ultim i esam i pneum ologici effettuati dall'assicurato (8 giugno 2007) conferm ano la scarso carattere patologico e debilitante dell'affezione respiratoria. D al lato ortopedico, il paziente presenta una sindrom e dolorosa spondilogena lom bare e, in base ad un rapporto d'esam e ortopedico del 2 m arzo 2006 (D ott. C olì), una coxartrosi bilaterale. Trattasi di patologie ricorrenti, in parte im putabili all'età dell'interessato e, in parte, al tipo di lavoro svolto nel passato dallo stesso. L'apparato locom otorio/articolare non risulta tuttavia lim itato a tal punto da dovergli im pedire in m odo m arcato lo svolgim ento del proprio lavoro. Il rachide è spinalgico in toto ed i m ovim enti in sede lom bare sono lim itati per oltre un terzo; la m anovra di Lasègue è positiva bilateralm ente; l'andatura è com unque norm ale, il portam ento è eretto e non sussiste alcun segno di sofferenza neurogena. Più che l'apparato osteoarticolare che, sostanzialm ente, perm ane funzionalm ente utile, è l'obesità che peggiora lo stato di salute del paziente. Infatti, questo sovrappeso (78 kg, cm 150) aggrava sia la patologia polm onare che quella ortopedica. U na opportuna dieta ipocalorica ed una conveniente cura farm acologica possono ovviare a questi disturbi. Per il resto, le condizioni di salute dell'assicurato sono, tutto som m ato, ancora buone. Banali e com uni disturbi di riflusso esofageo o di varici agli arti inferiori non giustificano, in nessun m odo, il riconoscim ento di un'invalidità di rilievo. Pertanto, l'interessato potrebbe riprendere il suo precedente lavoro di pittore edile in m isura com pleta o, perlom eno, in m isura superiore al 60% , in questo caso astenendosi dai com piti più gravosi, o lavorando per m eno ore giornaliere od anche a tem po pieno intercalando l'attività con m olte pause. Egli potrebbe anche lavorare al cento per cento, m a con un rendim ento ridotto fino al lim ite del livello pensionabile. 9. 9.1 In via abbondanziale si rileva che anche nell'ipotesi in cui si dovesse am m ettere che l'assicurato non è più in grado di svolgere l'attività di pittore edile, a lui sarebbero com unque proponibili attività alternative, leggere e/o sedentarie in m isura com pleta. Entrano in considerazioni lavori sem plici, ripetitivi, non richiedenti una determ inata form azione professionale. Possono essere m enzionati a titolo esem plificativo: operaio com une addetto al controllo di m acchine di produzione autom atica, operaio im ballatore, fattorino, com m esso, benzinaio, ecc. O ra, l'invalidità è determ inata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la m anifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione 10 d'eventuali provvedim enti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa, ragionevolm ente esigibile da lui in condizioni norm ali del m ercato del lavoro, e il reddito che potrebbe conseguire se non fosse diventato invalido (art. 16 LPG A). 9.2 In questa ipotesi, form ulata com e detto a titolo abbondanziale, ci si può riferire ai dati del 2005. In quell'anno, presso Sergio Luperto, in qualità di pittore edile, l'interessato avrebbe potuto percepire un reddito lordo di Fr. 60'000.-- annui. Q uesto dato è peraltro m olto favorevole per l'assicurato in quanto, se si esam inano i suoi conti individuali, si evince che i suoi redditi non hanno m ai superato Fr. 36'000.-- all'anno e, pro rata (12 m esi su 12), nel 2002 (ultim o anno di attività), avrebbe conseguito un introito di Fr. 44'220.-- (doc. 7). Q uale reddito da invalido si può considerare quello ottenibile in attività di tipo leggero non qualificate (operaio addetto al controllo di produzione, fattorino, guardiano, ecc.). O ccorre riferirsi alle statistiche nazionali (ESS 2004, TA1 livello di qualifica 4, uom ini). Il salario m ensile (2004) deve essere adattato alle ore svolte in m edia nel 2005, ossia 41,6, in quanto le statistiche sono fondate su di un orario standaridizzato di 40 ore settim anali. Si ha dunque Fr. (4'588.-- : 40) x 41,6 = Fr. 4'771,50; occorre inoltre aggiungere l'1% in seguito ad indicizzazione dei salari per il 2005, ossia Fr. 4'819,25 (cfr. La Vie économ ique 9-2006, B9.2 e B10.2). Annualm ente si ottiene un reddito lordo di Fr. 57'830,80. Trattasi di im porti già com prensivi della 13esim a m ensilità od ogni altra indennità. Q uesto salario teorico può essere ridotto per tenere conto dei fattori personali dell'assicurato (D TF 126 V 75), quali età, handicap. Vista l'età del ricorrente la deduzione m assim a consentita del 25% , può essere ritenuta. La riduzione del 25% com porta un reddito dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 43'373,10.--. Il confronto fra un reddito privo d'invalidità di Fr. 60'000.-- ed un introito teorico dopo l'insorgenza dell'invalidità di Fr. 43'373,10 fa risultare una perdita di guadagno del 27,72% , tasso che esclude il riconoscim ento di una rendita AI. 10. 10.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'im pugnata decisione conferm ata. 10.2 N on si percepiscono spese. Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia:11 1. Il ricorso è respinto. 2. N on si percepiscono spese. 3. C om unicazione: - al ricorrente (Atto giudiziario) - all'autorità inferiore (n. di rif. x) - all'U fficio federale delle assicurazioni sociali, Berna R im edi di diritto C ontro la presente decisione può essere interposto ricorso in m ateria di diritto pubblico al Tribunale federale, Schw eizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un term ine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]. G li atti scritti devono contenere le conclusioni, i m otivi e l’indicazione dei m ezzi di prova ed essere firm ati. La decisione im pugnata e – se in possesso della parte – i docum enti indicati com e m ezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). Il Presidente del collegio: Il C ancelliere: Francesco Parrino D ario C roci Torti D ata di spedizione: