<!DOCTYPE html> <html lang="it"><head><meta charset="utf-8"/></head><body><div class="WordSection1"> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td colspan="2" valign="top"> <p class="R2"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="38" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=284675" width="37"/></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><img alt="" height="25" src="http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&amp;WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&amp;WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&amp;OmnisLibrary=JURISWEB&amp;OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&amp;OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&amp;Parametername=WWWTI&amp;Schema=TI_WEB&amp;Source=&amp;Aufruf=getImage&amp;nF38_KEY=284676" width="21"/></p> </td> <td valign="top"><a id="X_NOT_ACTUALIZE"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Incarto n.<br/> </span>52.2019.170</p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Lugano</span></p> <p class="MsoNormal"><a id="IN_DATA_DECISIONE">13 giugno 2019</a></p> <p class="MsoNormal"> </p> </td> <td colspan="3" valign="top"> <p class="MsoNormal">In nome<br/> della Repubblica e Cantone<br/> Ticino</p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>Il Tribunale cantonale amministrativo</span></b></p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td colspan="6" valign="top"><a id="INIZIO_TESTO"></a> <p class="MsoNormal"> </p> </td> </tr> <tr> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> <td></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"> </p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>composto dei giudici:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Flavia Verzasconi, presidente,</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Matteo Cassina, Sarah Socchi</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>vicecancelliera:</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>Paola Passucci</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>statuendo sul ricorso dell'8 aprile 2019 della</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span> </span></b></p> </td> <td colspan="2" valign="top"> <p class="MsoNormal"><b><span>RI 1,</span></b><span> , </span></p> <p class="MsoFooter"><span>patrocinata da: PA 1, </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>contro</span></p> </td> <td><p class="MsoNormal"> </p></td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> </td> <td valign="top"> <p class="MsoNormal"><span>la decisione del 28 marzo 2019 dell'Azienda agricola CO 2 che in esito al concorso per la delibera delle opere da impermeabilizzazioni - vasca bianca inerenti la costruzione di un edificio di economia rurale (stalla per bovini, completa di caseificio, appartamento e agriturismo) ubicato al mappale __________ di __________, ha escluso la ricorrente e aggiudicato la commessa alla CO 1 di __________;</span></p> </td> </tr> </table> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2">ritenuto, <b>in fatto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">che il 31 gennaio 2019 l'Azienda agricola CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 730.100) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da impermeabilizzazioni - vasca bianca inerenti la costruzione di un edificio di economia rurale (stalla per bovini, completa di caseificio, appartamento e agriturismo) ubicato al mappale __________ di __________ (cfr. FU n. __________ pag. __________);<br/> <br/> che <span>per questo specifico intervento, </span>il bando di concorso<span> (lett. k) preannunciava i seguenti criteri di idoneità</span>:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span>Oltre che ottemperare i criteri di idoneità previsti dall'art. 34 del RLCPubb, con la firma dell'offerta i concorrenti si impegnano a rispettare, per tutta la durata del contratto, le condizioni dei rispettivi contratti di lavoro (CCL) validi al momento dell'inoltro dell'offerta. Inoltre autorizzano le preposte Commissioni paritetiche cantonali (CPC) ad effettuare i relativi controlli.<br/> Per i concorsi sottoposti alla LCPubb possono partecipare unicamente le ditte, rispettivamente i consorzi se ammessi formati da ditte, aventi il domicilio o la sede in Svizzera. In caso di subappalto ammesso, vale la stessa disposizione anche per le ditte subappaltanti.</span></p> <p class="R1"><i><br/> </i><span>che identiche esigenze erano esplicitate nelle disposizioni particolari CPN 102 integrate nel capitolato di appalto </span>(vedi p<span>os. 223), con le seguenti precisazioni:</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> <table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" width="0"> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span>223.100</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span>Con riferimento agli art. 21 e 22 della LCPubb, risp. all'art. 34 del RLCPubb/<br/> CIAP, il committente potrebbe esigere dall'offerente certi requisiti, in particolare viene richiesto:<br/> - Ditta iscritta al Registro di Commercio da almeno cinque anni, nel ramo delle opere da "tetti piani", "impermeabilizzazioni", "lavori da lattoniere" e/o simili.<br/> Il committente valuterà i criteri d'idoneità sulla base dei documenti prodotti dai concorrenti secondo la pos. 252.140 del presente fascicolo e riterrà idonee unicamente le ditte che possono dimostrare dei requisiti richiesti.</span></p> <p class="R1"><span> </span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span>223.200</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span>Oltre che ottemperare i criteri di idoneità previsti dall'art. 34 del RLCPubb, con la firma dell'offerta, i concorrenti si impegnano a rispettare, per tutta la durata del contratto, le condizioni dei rispettivi contratti di lavoro (CCL) validi al momento dell'inoltro dell'offerta. Inoltre autorizzano le preposte Commissioni paritetiche cantonali (CPC) ad effettuare i relativi controlli.<br/> <b><span>N.B. Il non rispetto dei criteri di idoneità comporterà l'esclusione dall'iter di aggiudicazione.</span></b></span></p> <p class="R1"><b><span> </span></b></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top"> <p class="R1"><span>223.300</span></p> </td> <td valign="top"> <p class="R1"><span>Per i concorsi sottoposti alla LCPubb possono partecipare unicamente le ditte, rispettivamente i consorzi formati da ditte, aventi il domicilio o la sede in Svizzera.</span></p> </td> </tr> </table> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> che sia nel bando di concorso (lett. n) sia nella documentazione di gara (pos. 221.110) era segnalata chiaramente la possibilità di ricorso contro gli stessi; </p> <p class="R1">che nel termine utile sono giunte al committente le offerte della RI 1 di fr. 54'504.82 e quella della ditta CO 1 di fr. 65'664.20;<br/> <br/> che esperite le necessarie verifiche, l'ente banditore, con decisione del 28 marzo 2019, dopo aver rilevato che l'offerta della RI 1<span> andava esclusa <i>in quanto la ditta è iscritta a registro</i></span><i> di commercio da meno di 5 anni (vedi CPN 102 pto. 223.100)</i>, ha aggiudicato la commessa alla CO 1;<br/> <br/> <span>che contro tale decisione è insorta dinanzi al Tribunale cantonale</span><span> amministrativo la RI 1 chiedendone l'annullamento </span><span>e postulando la delibera a proprio favore, previa concessione</span> dell'effetto sospensivo al gravame; <br/> <br/> che l'insorgente ritiene in sostanza che l'estromissione della sua offerta per la <i>mancata iscrizione al registro di Commercio di RI 1 da almeno cinque anni (ora 4 anni e 9 mesi) </i>integri gli estremi di un formalismo eccessivo; in effetti, la committenza non <span>considera che l'attività della RI 1<i> era svolta in precedenza dal suo titolare __________ tramite due altre società attive nello stesso identico ambito, ovvero __________ SA e __________ SA e che la costituzione recente di RI 1 è stata esclusivamente</i></span><i> una scelta operativa;</i></p> <p class="R1"><br/> <span>che a mente sua, è pacifico che i titolari della ricorrente rispettano appieno i requisiti formali e materiali previsti dagli art. 20</span> LCPubb e 34 cpv. 1 lett. c del regolamento di applicazione della <span>legge sulle commesse pubbliche e del concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 12 settembre 2006 (RLCPubb/CIAP; RL 730.110); sia __________ (amministratore unico della</span> RI 1) sia __________ (direttore) vantano infatti un'esperienza nello specifico ramo professionale certamente superiore a 5 anni; <br/> <br/> che la stazione appaltante si è opposta all'accoglimento dell'impugnativa, limitandosi ad osservare che le condizioni di gara <span>erano chiare e nessuno le ha contestate; la mancata iscrizione a</span> registro di commercio della RI 1 da almeno cinque anni, ha precisato l'Azienda agricola, non può che comportare l'esclusione della ricorrente;</p> <p class="R1"><br/> che con analoghe motivazioni pure l'aggiudicataria ha avversato il gravame; <br/> <br/> che l'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche è invece rimasto silente;<br/> <br/> che con la replica e la duplica le parti si sono riconfermate nelle loro posizioni, puntualizzandole con argomentazioni di cui si dirà - per quanto necessario - nei considerandi seguenti;</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R2">considerato, <b>in diritto</b></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R1">che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb; <br/> <br/> che in quanto partecipante al concorso, la ricorrente è legittimata a contestare la sua estromissione dalla procedura (art. 37 lett. b LCPubb e 65 cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm, RL 165.100); la legittimazione a impugnare la delibera (art. 37 lett. d LCPubb) alla CO 1 le potrà essere invece riconosciuta <span>solo in caso di accoglimento del ricorso rivolto contro la decisione di esclusione (STA 52.2016.330 del 9 novembre 2016 consid. 1); <br/> <br/> </span>che entro questi limiti il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è ricevibile in ordine;<br/> <br/> che il giudizio può essere emanato sulla base delle tavole <span>processuali, senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm); <br/> </span><br/> che secondo l'art. 25 LCPubb, il committente esclude dalla procedura gli offerenti che:</p> <p class="R1"> </p> <p class="normale00"><span>a) non adempiono ai criteri di idoneità; </span></p> <p class="normale00"><span>b) hanno dato al committente indicazioni false; </span></p> <p class="normale00"><span>c) non rispettano i principi sanciti all'art. 5 lett. c) e d) della legge; </span></p> <p class="normale00"><span>d) hanno comportamenti tali da impedire un'effettiva e libera concorrenza o da ostacolarla in modo rilevante; </span></p> <p class="normale00"><span>e) sono oggetto di una procedura di concordato o di fallimento; </span></p> <p class="normale00"><span>f) hanno i medesimi titolari di offerenti che non adempiono ai principi dell'art. 5 o sono controllati dalle stesse persone;</span></p> <p class="normale00"><span>g) hanno i medesimi titolari di offerenti esclusi ai sensi dell'art. 45 o sono controllati dalle stesse persone.</span></p> <p class="normale00"><span> </span></p> <p class="normale00"><span>che in virtù dell'art. 20 cpv. 1 LCPubb, il committente può esigere dall'offerente la prova dell'idoneità finanziaria, economica e tecnica; dal canto suo, l'art. 10 cpv. 2 lett. j </span><span>RLCPubb/CIAP </span><span>prevede che i documenti di gara devono contenere le prove e i criteri di idoneità;<br/> <br/> </span></p> <p class="r10"><span>che q</span><span>ueste norme impongono al committente di predeterminare tanto i requisiti che i concorrenti devono soddisfare per entrare in considerazione ai fini di un'aggiudicazione, quanto le prove che devono produrre per dimostrarne</span><span> l'adempimento</span><span>; i </span><span>criteri di idoneità devono essere stabiliti in modo chiaro e preciso già al momento in cui viene aperto il concorso e non soltanto al momento in cui il committente si pronuncia mediante delibera sulle offerte perve</span><span>nutegli;<br/> <br/> che i</span><span> criteri d'idoneità si suddividono in criteri di carattere generale e cr</span><span>iteri di carattere particolare; <br/> <br/> che a</span><span>lla prima categoria appartengono i criteri che qualsiasi concorrente deve soddisfare <span>indipendentemente dalla natura della commessa o dal tipo di procedura adotta</span></span><span>to; </span><span>rientrano in particolare in questa categoria i criteri fissati dalla legge in merito al pagamento degli oneri sociali e</span><span> delle imposte;<br/> <br/> che s</span><span>ono invece da annoverare fra i criteri d'idoneità di <span>carattere particolare le condizioni di partecipazione, che vengono fissate dalla legge stessa per certi tipi di commessa o dal committente mediante il capitolato a dipendenza di sue specifiche</span></span><span> esigenze;<br/> </span><span> <br/> </span><span>che per principio, i criteri d'idoneità devono essere soddisfatti al momento della scadenza del termine per l'inoltro delle offerte; non riguardando l'offerta in quanto tale, ma il concorrente, ove la legge o le prescrizioni di gara non dispongano diversamente, la dimostrazione del loro adempimento può nondimeno essere portata anche successivamente; <br/> <br/> che motivo d'esclusione irreversibile è di per sé soltanto il mancato adempimento dei criteri d'idoneità al momento della scadenza del termine per l'inoltro delle offerte; la mancata <span>dimostrazione del loro adempimento, invece, giustifica l'esclusione, ma questa conseguenza è irreversibile soltanto se è espressamente comminata dalla legge o dalle prescrizioni di gara (STA 52.2018.66 del 7 maggio 2018 consid. 2.2);</span></span></p> <p class="r10"><span> </span></p> <p class="normale00"><span>che nell'evenienza concreta, il committente ha inserito nelle prescrizioni del concorso diversi criteri di idoneità di natura particolare, esigendo fra l'altro che l'offerente fosse <i>iscritta al Registro di Commercio da almeno 5 anni, nel ramo delle opere da "tetti piatti", "impermeabilizzazioni", "lavori da lattoniere" e/o simili </i>(cfr. pos. 223.100 CPN 102) e segnalando che, previa valutazione dei criteri di idoneità sulla base dei documenti prodotti secondo la pos. 252.140, avrebbe ritenuto idonee <i>unicamente le ditte che possono dimostrare di disporre dei requisiti richiesti</i>; <br/> <br/> che la pos. 252.140 CPN 102 prevedeva, dal canto suo, che per dimostrare l'adempimento dei criteri di idoneità di cui alla pos. 223.100 occorreva produrre l'<i>estratto legalmente valido dell'iscrizione della ditta a Registro di commercio rilasciato dal competente ufficio cantonale del Registro di commercio; </i>essa avvertiva <span>altresì i concorrenti che <i>la mancata o parziale presentazione di uno dei documenti previsti nella pos. 252.140 comporterà l'es</i></span><i>clusione dall'iter di aggiudicazione; <br/> </i><br/> </span><span>che come rettamente sostenuto dal committente e dalla deliberataria, al momento (18 febbraio 2019) in cui la ricorrente ha presentato la propria offerta, essa non era ancora iscritta a registro di commercio da 5 anni, come prescritto dalla pos. 223.100 CPN 102 (cfr. estratto RC della RI 1, agli atti);<br/> <br/> che invano la ricorrente asserisce che alla pos. 223.100 la committenza avrebbe instaurato un criterio di idoneità supplementare rispetto a quelli stabiliti dal bando di concorso apparso sul foglio ufficiale; <span>tale censura si avvera irricevibile in quanto manifestamente tardiva; la ricorrente ha rinunciato infatti ad impugnare le regole contenute negli atti del concorso ed ha partecipato alla <span>gara senza sollevare obiezioni, né chiedere delucidazioni alla committenza come indicato nel bando (lett. e) e nelle disposizioni particolari CPN 102 (pos. 234), per cui ora non può rimetterle in discussione senza violare il principio della buona fede (art</span></span><span>. 40</span> cpv. 2 RLCPubb/CIAP);<br/> <br/> che in ogni caso, la censura dell'insorgente secondo cui <i><span>l'ulteriore criterio dell'esistenza della società appaltatrice da oltre 5 anni </span></i><span>non sarebbe altro<i> che la trascrizione della condizione di cui</i></span><i> all'art. 34 lett. c RLCPubb/CIAP </i>è palesemente infondata; la condizione, chiarissima, <span>non poteva essere </span>interpretata altrimenti<span> se non nel senso che al momento della scadenza del concorso il concorrente avrebbe dovuto risultare iscritto a registro di commercio da almeno cinque anni;</span> <br/> <br/> <span>che inutilmente la ricorrente si avventura nell'affermare che <i>il monito dell'indicazione della pena di esclusione era solamente </i></span><i><span>riferito alla mancata produzione dell'estratto del registro di commercio in quanto tale, ma non alla durata della stessa da almeno cinque anni</span></i><span>; la pos. 223.100 indicava espressamente che l'ente banditore avrebbe ritenuto idonei solo gli offerenti in</span> grado di dimostrare, mediante l'esibizione dei documenti elencati alla pos. 252.140, <span>di disporre dei requisiti richiesti;</span><br/> <br/> che l'insorgente non può essere seguita (neppure) laddove tenta di far risalire la sua iscrizione al registro di commercio al 2001 o 2012 (cfr. doc. D); gli estratti prodotti concernono infatti due persone giuridiche diverse (la __________ SA e la __________ SA) che non hanno partecipato alla gara; poco importa che tutte e tre le società siano amministrate dalla stessa persona; <br/> <br/> che a giusta ragione la sua offerta è stata quindi esclusa dalla gara in applicazione degli art. 25 lett. a LCPubb e 38 cpv. 1 lett. e RLCPubb/CIAP, atteso che l'estromissione di un concorrente per inidoneità è sancita direttamente dalla legge, segnatamente dalle norme sopracitate;<br/> <br/> che l'applicazione rigorosa della sanzione dell'esclusione non configura un eccesso di formalismo; al contrario, un'opposta conclusione, oltre che lesiva del principio di legalità, sarebbe contraria ai principi di trasparenza e di parità di trattamento (art. 1 lett. a e c LCPubb), che governano l'ordinamento delle commesse pubbliche;</span></p> <p class="MsoNormal"><br/> <span>che confermata l'esclusione dell'insorgente, il ricorso </span><span>va dunque respinto nella misura in cui è ricevibile</span>;<br/> <br/> </p> <p class="R1">che l'emanazione del presente giudizio rende superflua l'evasione dell'istanza volta a concedere effetto sospensivo all'impugnativa;<br/> <br/> che la tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm); essa ri<span>fonderà pure ad entrambe le controparti, patrocinate da un legale, un'indennità per ripetibili (art. 49 cpv. 1 LPAmm).</span></p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span>Per questi motivi,</span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="MsoNormal"><span> </span></p> <p class="R2"><b>decide:</b></p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è respinto.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.-, già anticipata dalla ricorrente, rimane a suo carico.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"><span>3. L'insorgente verserà alla CO1 e</span> CO2 fr. 1'000.- ciascuno a titolo di ripetibili.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">4. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110), nei limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF.</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1">5. Intimazione a:</p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="R1"> </p> <p class="MsoNormal"><span>Per il Tribunale cantonale amministrativo</span></p> <p class="MsoNormal"><span>Il presidente La vicecancelliera</span></p> </div></body></html>