19. März 1993 N 593 Interpellation Pini J'invite le Conseil fédéral à ordonner une étude sur la dégrada- tion de la notion de service public au niveau fédéral (en parti- culier du côté PTT et CFF), telle qu'elle se manifeste depuis quelques années et sur les moyens à mettre en oeuvre pour corriger cette tendance. Cette étude devra en particulier aborder les points suivants: - position du Conseil fédéral face à la notion de service public en général, en dépassant les critères étroits relevant de la seule comptabilité des entreprises PTT, CFF, SSR; - mesures à prendre pour que la notion de service public retrouve tout son sens pour tous les habitants du pays, y com- pris ceux des régions périphériques et y compris les défavori- sés de notre société; - cas échéant, système de financement solidaire complémen- taire à envisager. En résumé, cette étude doit définir la politique de service pu- blic du Conseil fédéral. Elle fera partie intégrante du dossier en cours sur la revitalisation de l'économie nationale. Mitunterzeichner - Cosignataires: Aguet, Borei François, Ca- robbio, Darbellay, Duvoisin, Epiney, Haller, Jeanprêtre, Ma- mie, Matthey, Rebeaud, Ruffy, Vollmer (13) Schriftliche Begründung - Développement par écrit L'auteur renonce au développement et demande une réponse écrite. Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 3. Februar 1993 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 3 février 1993 Le Conseil fédéral est prêt à accepter le postulat Ueberwiesen - Transmis #ST# 92.3499 Interpellation Pini Ratifizierung der Europäischen Sozialcharta Interpellanza Pini Carta sociale del Consiglio dell'Europa. Procedura di ratifica Interpellation Pini Charte sociale du Conseil de l'Europe. Procédure de ratification Wortlaut der Interpellation vom 9. Dezember 1992 Ich komme auf meine Interpellation vom 8. Februar 1990 zu- rück. Gestützt auf die dort aufgeführten Gründe frage ich den Bundesrat, ob er nicht - im Sinne eines Beweises für seine Be- reitschaft, sich dem «Europa der Grundsätze» zu öffnen - den Zeitpunkt für gekommen ansieht, um dem Parlament nach bei- nahe 15 Jahren der Zweifel und der Unsicherheit die Sozial- charta des Europarats erneut zur Ratifizierung vorzulegen, jene Sozialcharta, die die Landesregierung bereits vor Jahren unterzeichnet hat lesto dell'interpellanza del 9 dicembre 1992 Rifacendomi alla mia precedente interpellanza dell'8 febbraio 1990, ribattendo le motivazioni allora sviluppate, chiedo, ora, al Consiglio federale, come prova della sua disponibilità di apertura verso «l'Europa dei principi», se non ritiene giunto il momento dopo quasi 15 anni di incertezze e di dubbi, di risot- toporre al Parlamento federale la ratifica della Carta sociale del Consiglio dell'Europa, già sottoscritta, «in ilio tempore», dal Governo svizzero. Texte de l'interpellation du 9 décembre 1992 Revenant à mon interpellation du 8 février 1990, rappelant les motifs que j'avais alors développés, je demande au Conseil fé- déral s'il est disposé àfaire la preuve de sa volonté d'ouverture à l'égard de «l'Europe des principes», en reproposant au Par- lement fédéral, après quelque 15 ans de tergiversations, de ra- tifier la Charte sociale du Conseil de l'Europe, déjà signée par le gouvernement. Mitunterzeichner - Cofirmatari - Cosignataires: Keine - Nes- suno-Aucun Schriftliche Begründung - Motivazione scritta - Développement par écrit L'interpellante rinuncia alla motivazione e desidera una risposta scritta Schriftliche Stellungnahme des Bundesrates vom 27. Januar 1993 Risposta scritta del Consiglio federale del 27 gennaio 1993 Rapport écrit du Conseil fédéral du 27 janvier 1993 Da oltre dieci anni il Consiglio federale ha manifestato la sua intenzione di procedere all'adesione della Svizzera alla Carta sociale europea del 1976, ratificando in un primo tempo questo strumento e sottoponendolo in seguito all'approva- zione delle Camere unitamente al proprio messaggio. Come noto, il Consiglio degli Stati ha deciso di rinunciare alla ratifica- zione della Carta sociale nel 1984 ed il Consiglio nazionale nel 1987. In Europa sono nel frattempo intervenuti profondi mutamenti, all'Ovest in una dinamica di integrazione e all'Est in uno sto- rico processo di democratizzazione. Questi importanti sviluppi ed il nuovo assetto europeo non hanno affatto modificato la portata della Carta sociale del Consiglio dell'Europa, anzi è di- venuta uno strumento di riferimento per un numero sempre maggiore di Paesi europei e nuovi Stati vi hanno aderito; la Carta sociale costituisce unitamente alla Convenzione euro- pea sui diritti dell'uomo una delle principali realizzazioni del Consiglio dell'Europa Nella sua risposta all'interpellanza Pini dell'8 febbraio 1990 re- lativa alla Carta sociale, il Consiglio federale si era proposto di riesaminare la questione della sua ratificazione nell'ottica del- l'adesione della Svizzera allo SEE. Infatti l'entrata in vigore dello SEE e i susseguenti adeguamenti della nostra legisla- zione, anche nel settore sociale, avrebbero consentito un rie- same facilitato in vista della ratificazione di questo strumento. Il 6 dicembre 1992 il popolo ed i Cantoni hanno purtroppo re- spinto lo SEE. In considerazione dell'esito negativo di questa votazione, i lavori in vista della ratificazione della Carta sociale non potranno pertanto fondarsi sull'aspetto sociale dello SEE. Occorre nondimeno determinare in quale misura taluni ade- guamenti legislativi previsti dal pacchetto Eurolex potranno essere mantenuti. Il Consiglio federale constata peraltro che il gruppo socialista del Consiglio nazionale ha presentato un'iniziativa parlamen- tare in vista della ratificazione della Carta sociale. Il Consiglio federale rimane favorevole alla ratificazione di questo strumento da parte della Svizzera, dal momento che si tratta di un obiettivo auspicabile ed attuale della sua politica europea e lo ha pertanto inserito come tale nel suo pro- gramma per la legislatura 1991-1995. Erklärung des Interpellanten: teilweise befriedigt Déclaration de l'interpellateur: partiellement satisfaitSchweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali Interpellation Pini Ratifizierung der Europäischen Sozialcharta Interpellation Pini Charte sociale du Conseil de l'Europe. Procédure de ratification Interpellanza Pini Carta sociale del Consiglio dell'Europa. Procedura di ratifica In Amtliches Bulletin der Bundesversammlung Dans Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale In Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale Jahr 1993 Année Anno Band I Volume Volume Session Frühjahrssession Session Session de printemps Sessione Sessione primaverile Rat Nationalrat Conseil Conseil national Consiglio Consiglio nazionale Sitzung 16 Séance Seduta Geschäftsnummer 92.3499 Numéro d'objet Numero dell'oggetto Datum 19.03.1993 - 08:00 Date Data Seite 593-593 Page Pagina Ref. No 20 022 461 Dieses Dokument wurde digitalisiert durch den Dienst für das Amtliche Bulletin der Bundesversammlung. Ce document a été numérisé par le Service du Bulletin officiel de l'Assemblée fédérale. Questo documento è stato digitalizzato dal Servizio del Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale.