<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è invitato ad adottare le misure necessarie per accelerare la procedura AI e a garantire la copertura finanziaria degli assicurati, per esempio introducendo un’indennità giornaliera per il periodo di attesa tra la conclusione dei provvedimenti d’integrazione professionale e la decisione di rendita.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Per il Consiglio federale è fondamentale che gli uffici AI facciano quanto in loro potere per abbreviare il più possibile le procedure. A tale scopo, nell’ambito della riforma Ulteriore sviluppo dell’AI (oggetto 17.022) l’Esecutivo ha introdotto diverse misure tese a rendere semplici e rapide le procedure in materia di assicurazioni sociali, anche al fine di ridurne i tempi. Per esempio, è stato migliorato il coordinamento nell’ambito della gestione dei casi ed è stata potenziata la procedura di accertamento d’ufficio per rendere più rapido l’accertamento dei diritti a prestazioni in vista delle perizie mediche. A seconda dei casi, l’accertamento del diritto a una rendita va effettuato parallelamente ai provvedimenti d’integrazione, in modo da ridurre al minimo il periodo che intercorre tra la conclusione dell’integrazione e la decisione in materia di rendita. Se la richiesta di prestazioni all’AI avviene per tempo, ovvero entro sei&nbsp;mesi dall’insorgenza del danno alla salute, di regola le 720&nbsp;indennità giornaliere concesse dalle assicurazioni di indennità giornaliera in caso di malattia sono sufficienti per colmare eventuali lacune finanziarie fino al riconoscimento del diritto a una rendita, all’ottenimento di un nuovo impiego o al passaggio all’aiuto sociale.</p><p>&nbsp;</p><p>Le indennità versate durante il periodo d’attesa secondo gli articoli&nbsp;18 e 19 dell’ordinanza sull’assicurazione per l’invalidità (RS&nbsp;381.201) sono previste nel periodo precedente l’inizio di una riformazione professionale e a determinate condizioni (in particolare in caso di precedente esercizio di un’attività lucrativa) durante la ricerca di un impiego, se nessun’altra assicurazione è tenuta a versare indennità giornaliere. Non è compito dell’AI garantire la tutela finanziaria degli assicurati né durante la procedura di accertamento o l’esame del diritto alla rendita né nella fase che intercorre tra due provvedimenti d’integrazione. Nel lasso di tempo in oggetto possono essere versate anche altre prestazioni assicurative. Per esempio, secondo l’articolo&nbsp;70 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (RS&nbsp;830.1) l’assicurazione contro gli infortuni, l’assicurazione malattie e l’assicurazione contro la disoccupazione possono essere tenute a versare indennità giornaliere. Tali prestazioni sono prioritarie rispetto a quelle dell’AI.</p><p>&nbsp;</p><p>Non è dunque opportuno introdurre un’indennità giornaliera generale per i periodi che intercorrono tra i singoli provvedimenti, da un lato, e la conclusione dell’integrazione e la decisione in materia di rendita, dall’altro. Questo avrebbe peraltro ripercussioni importanti sulla delimitazione e sul coordinamento tra le assicurazioni.</p>