C orte IV D -99/2007 /m ae {T 0/2} S e n te n za d e l 1 7 a g o s to 2 0 0 7 G iudici Vito Valenti (presidente del collegio), D aniel Schm id e R obert G alliker, C ancelliera M arisa M urray. A._______, C am erun, ricorrente, contro U fficio federale della m igrazione (U FM ), Q uellenw eg 6, 3003 Berna, autorità inferiore. la decisione del 28 dicem bre 2006 in m ateria di non entrata nel m erito, allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento / N B u n d e s v e rw a ltu n g s g e ric h t T rib u n a l a d m in is tra tif fé d é ra l T rib u n a le a m m in is tra tiv o fe d e ra le T rib u n a l a d m in is tra tiv fe d e ra l C om posizione P arti O ggettoD -99/2007 R itenuto in fatto e considerato in diritto: 1. Il 19 novem bre 2006, l'interessato ha presentato una dom anda d'asilo. H a dichiarato, nella sostanza e per quanto è qui di rilievo (cfr. verbali d'audizione del 6 e del 20 dicem bre 2006), d'avere ucciso, nel m ese di giugno del 2005, il capo del villaggio per vendicare la m orte di sua m adre. Si sarebbe quindi costituito alla polizia, anche per sfuggire all'ira degli abitanti del villaggio, e sarebbe poi stato incarcerato. Sarebbe riuscito ad evadere grazie all'aiuto di un agente di polizia che avrebbe corrotto. N el B._______, sarebbe stato arrestato per avere distribuito dei volantini per conto del m ovim ento C ._______. Il D ._______, sarebbe riuscito a fuggire grazie all'aiuto di E._______. Il 18 novem bre 2006, sarebbe espatriato [...] da F._______. 2. Il 28 dicem bre 2006, l'U FM non è entrato nel m erito della citata dom anda ai sensi dell'art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno 1998 (LAsi; R S 142.31) nella versione in vigore fino al 31 dicem bre 2006. L'autorità inferiore ha pure pronunciato l'allontanam ento dell'interessato dalla Svizzera nonché l'esecuzione dell'allontanam ento verso il C am erun siccom e lecita, esigibile e possibile. 3. Il 4 gennaio 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am m inistrativo federale (TAF) contro la surriferita decisione dell'U FM . H a chiesto in via principale l'annullam ento della decisione di non entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo e il riconoscim ento della qualità di rifugiato, nonché, in via subordinata, l'am m issione provvisoria in Svizzera. H a altresì presentato una dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali ed, im plicitam ente, del relativo anticipo. 4. Il 16 febbraio 2007, invitato ad esprim ersi, l'U FM ha proposto la reiezione del ricorso. 5. Il 23 febbraio 2007, il TAF ha concesso al ricorrente la facoltà d'inoltrare un atto di replica e d'esprim ersi sull'applicazione al caso di P agina 2D -99/2007 specie del nuovo art. 32 cpv. 2 lett. a nonché cpv. 3 LAsi, entrato in vigore il 1° gennaio 2007. 6. Il 9 m arzo 2007, l'insorgente ha inoltrato l'atto di replica. 7. Il TAF pronuncia definitivam ente sui ricorsi contro le decisioni dell'U FM in m ateria d'asilo (art. 31 e art. 33 lett. d della legge sul Tribunale am m inistrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, R S 173.32], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, R S 173.110]). 8. V'è m otivo d'entrare nel m erito del ricorso che adem pie le condizioni d'am m issibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla procedura am m inistrativa del 20 dicem bre 1968 (PA, R S 172.021) nonché all'art. 108a LAsi. 9. 9.1 G iusta l'art. 33a cpv. 2 PA, applicabile per rim ando dell'art. 37 LTAF, nei procedim enti su ricorso è determ inante la lingua della decisione im pugnata. Se le parti utilizzano un'altra lingua, il procedim ento può svolgersi in tale lingua. 9.2 N el caso concreto, la decisione im pugnata è stata scritta in italiano ed il ricorso è stato presentato in tale lingua, di m odo che la presente sentenza è redatta in italiano. 10. G iusta il capoverso 1 delle disposizioni transitorie della LAsi riguardanti la m odifica del 16 dicem bre 2005, ai procedim enti pendenti al m om ento dell'entrata in vigore della citata m odifica, il 1° gennaio 2007, è applicabile il nuovo diritto. 11. N ella decisione im pugnata, l'autorità inferiore ha rilevato, da un lato, che il ricorrente non ha prodotto alcun docum ento di viaggio o d'identità né addotto m otivi validi a giustificazione della m ancata tem pestiva esibizione di siffatti docum enti. D all'altro lato, ha ritenuto siccom e m anifestam ente inconsistenti le allegazioni decisive in P agina 3D -99/2007 m ateria d'asilo presentate dall'interessato. In particolare, lo stesso non è stato in grado di descrivere la prigione nella quale sarebbe stato detenuto per [...] m esi o di fornire dettagli concreti sulle sue fughe dai luoghi in cui sarebbe stato detenuto (avrebbe spiegato in m odo lapidario che avrebbe attraversato i cancelli e che sarebbe uscito). 12. N el ricorso, l'insorgente am m ette di non aver presentato alcun docum ento d'identificazione entro il term ine stabilito, m a sostiene d'aver inviato una lettera al proprio dom icilio con la richiesta di fargli pervenire la carta d'identità. Fa valere di non avere firm ato la pagina 4 del verbale d'audizione del 20 dicem bre 2006 perché non sono state verbalizzate correttam ente le sue risposte alle dom ande 15, 16 e 17. Allega che il suo racconto corrisponde al vero e che le dichiarazioni rese durante le audizioni sono più che sufficienti per giustificare un'entrata nel m erito della sua dom anda d'asilo. Inoltre, contesta che le sue allegazioni possano ritenersi contraddittorie ed inverosim ili. Sostiene che in caso di rim patrio rischia d'essere incarcerato e/o ucciso. 13. N ella risposta al ricorso, l'U FM ha osservato che le dichiarazioni rese dal ricorrente alle dom ande n. 15, 16 e 17 dell'audizione sui m otivi d'asilo non sono state utilizzate nella redazione della decisione di non entrata nel m erito. Peraltro, il rifiuto del ricorrente di firm are la pagina 4 a causa della contestazione in m erito alla dom anda n. 15 non è spiegabile, ritenuto che lo stesso non ha indicato quale avrebbe dovuto essere la versione corretta della risposta alla dom anda n. 15. 14. N ella replica, l'insorgente ha rilevato che l'autorità inferiore tende a m inim izzare il suo rifiuto di firm are la pagina 4 del verbale d'audizione federale. In sostanza, sarebbe contrario all'equità della procedura d'avere rifiutato la correzione che egli avrebbe voluto apportare alle sue dichiarazioni. Q uesto fatto rappresenterebbe una grave violazione delle regole di procedura che tendono a garantire un'istruzione im parziale. Le sue dichiarazioni decisive sarebbero consistenti e renderebbero necessaria un'istruzione com plem entare. 15. G iusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, nella versione in vigore dal 1° gennaio 2007, non si entra nel m erito di una dom anda d'asilo se il P agina 4D -99/2007 richiedente non consegna alle autorità alcun docum ento di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda. G iusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si applica se il richiedente può rendere verosim ile di non essere in grado, per m otivi scusabili, di consegnare docum enti di viaggio o d'identità entro 48 ore dalla presentazione della dom anda (lett. a), se la qualità di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in base all'art. 3 e all'art. 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono necessari ulteriori chiarim enti per accertare la qualità di rifugiato o l'esistenza di un im pedim ento all'esecuzione dell'allontanam ento (lett. c). 15.1 Sono docum enti di viaggio e d'identità ai sensi di legge quelli ufficiali, segnatam ente il passaporto e la carta d'identità, che perm ettono un'identificazione certa del richiedente l'asilo (in particolare della sua cittadinanza) e che ne assicurano il rim patrio senza necessità di particolari form alità am m inistrative. Per contro, non sono docum enti validi giusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi quelli em essi per altri scopi, com e la licenza di condurre, la carta professionale, il certificato di nascita, la carta scolastica o l'attestato di fine degli studi (DTAF D -2279/2007 dell'11 luglio 2007 destinata alla pubblicazione). 15.2 Inoltre, con la m odifica della LAsi del 16 dicem bre 2005, il legislatore ha pure introdotto una procedura d'esam e m ateriale, accelerata e som m aria, delle dom ande che si fondano su allegazioni m anifestam ente inconsistenti o m anifestam ente irrilevanti. La m anifesta irrilevanza può risultare, fra l'altro, dalla palese assenza di una sufficiente intensità dei pregiudizi, dall'inattualità degli stessi nonché dalla evidente esistenza di un'alternativa di rifugio interna dalle persecuzioni statali oppure di un'appropriata protezione statale contro l'agire illegittim o di terzi (DTAF D -688/2007 dell'11 luglio 2007 destinata alla pubblicazione). 16. Il TAF osserva che il ricorrente non ha tem pestivam ente presentato docum enti di viaggio o d'identità ai sensi di legge, benché l'U FM l'abbia invitato ad esibirli sin dal 19 novem bre 2006. Bisogna inoltre convenire con l'autorità inferiore che il ricorrente non ha fornito valide giustificazioni per la m ancata esibizione di siffatti docum enti. N on v'è altresì ragione di ritenere che se egli avesse effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tem pestivam ente i m enzionati docum enti, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito P agina 5D -99/2007 favorevole. G iova in particolare rilevare che l'insorgente stesso ha dichiarato di possedere la carta d'identità (l'avrebbe però lasciata al proprio dom icilio) e d'essere espatriato in aereo con un passaporto cam erunese. O ra, non è plausibile che egli non conosca a quale nom e sia stato em esso tale passaporto né che la m ancata esibizione di detto passaporto nel term ine previsto dalla legge sia dovuta ad un'im possibilità oggettiva. In sim ili circostanze, non soccorre il ricorrente neppure l'evocato, m a peraltro non dim ostrato, invio di una lettera "a casa" con la richiesta di fargli pervenire la sua carta d'identità, richiesta che sarebbe altresì stata effettuata ben oltre il term ine di 48 ore previste dalla legge (ancora nell'audizione del 20 dicem bre 2006, il ricorrente ha dichiarato di non avere intrapreso alcunché per procurarsi un docum ento d'identificazione; v. risposta n. 54 del verbale della citata audizione). Infine, se un richiedente non aveva ragioni valide per giustificare la m ancata esibizione di docum enti di viaggio o d'identità in procedura di prim a istanza, non vi è m otivo d'annullare la decisione di non entrata nel m erito quand'anche avesse a presentare un siffatto docum ento in sede di ricorso (v. G iurisprudenza ed inform azioni della C om m issione svizzera di ricorso in m ateria d'asilo [G IC R A] 1999 n. 16). 17. Il TAF rileva, inoltre, che è infondata la censura di grave violazione delle regole di procedura sollevata dal ricorrente con riferim ento al rifiuto dell'autorità inferiore d'apportare delle correzioni alla pagina 4 del verbale d'audizione. In effetti, da un lato non risulta né dal verbale d'audizione del 20 dicem bre 2006 né dall'attestato del rappresentante dell'istituzione di soccorso presente a tale audizione che l'U FM abbia im pedito all'insorgente di fornire la versione a suo giudizio corretta della sua risposta alla dom anda 15 – ripetuta due volte (v. dom ande 16 e 17) – lo stesso essendosi lim itato a generica contestazione del contenuto della sua risposta. Peraltro, neppure nel ricorso o nella replica il ricorrente ha infine indicato quale avrebbe dovuto essere la versione corretta della sua risposta alla dom anda. D all'altro lato, non risulta che la risposta alla dom anda n. 15 sia stata utilizzata dall'U FM ai fini del giudizio, com e rettam ente indicato dall'autorità inferiore nella sua risposta al ricorso, ferm o restando che la stessa riguardava un dettaglio della vicenda raccontata dal ricorrente. Per il resto, l'insorgente non ha addotto a sostegno della sua dom anda d'asilo o del suo ricorso argom enti o prove suscettibili di giustificare una diversa valutazione, rispetto a quella di cui all'im pugnata decisione, delle P agina 6D -99/2007 allegazioni decisive presentate. Q uest'ultim e s'esauriscono in m ere afferm azioni di parte non corroborate da alcun elem ento della benché m inim a consistenza. In particolare, non può essere assolutam ente creduto che egli sia stato rapidam ente e facilm ente liberato da un agente di polizia, anche se corrotto, benché avesse dichiarato precedentem ente in com m issariato d'aver ucciso il capo del villaggio [...]. N on è inoltre seriam ente credibile che l'insorgente sia incapace di descrivere la prigione in cui sarebbe stato detenuto ulteriorm ente per diversi m esi. Fra l'altro, il ricorrente non ha saputo fornire alcuna indicazione di una certa consistenza sul m ovim ento C ._______. Per conseguenza, l'U FM ha rettam ente considerato com e del tutto prive di fondam ento, con riferim ento all'art. 32 cpv. 3 lett. b LAsi, le dichiarazioni rese dal ricorrente. 18. R itenuta la m anifesta inconsistenza delle allegazioni decisive presentate dal ricorrente (v. considerando 17. del presente giudizio), non risultano elem enti da cui dedurre la necessità d'ulteriori accertam enti ai fini della determ inazione della qualità di rifugiato del ricorrente m edesim o (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi). La valutazione di cui alla decisione im pugnata, fondata sulle disposizioni previgenti della LAsi, va dunque conferm ata anche nell'ottica del nuovo diritto, più severo, di cui agli art. 32 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 LAsi, considerato altresì che il ricorrente neppure nella replica, e benché gli sia stato esplicitam ente data la possibilità di prendere posizione al riguardo, ha presentato censure sostanziate in m erito. 19. 19.1 Per gli stessi m otivi citati al considerando 18 del presente giudizio, non em ergono dalle carte processuali neppure elem enti da cui desum ere che l'esecuzione dell'allontanam ento del ricorrente in C am erun possa violare l'art. 25 cpv. 2 della C ostituzione federale della C onfederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (C ost., R S 101), l'art. 33 della C onvenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (C onv., R S 0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingim ento) nonché l'art. 14a cpv. 3 della legge federale concernente la dim ora e il dom icilio degli stranieri del 26 m arzo 1931 (LD D S, R S 142.20) o esporre il ricorrente in patria al rischio reale ed im m ediato di trattam enti contrari all'art. 3 della C onvenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uom o e delle libertà fondam entali del 4 novem bre 1950 (C ED U , R S 0.101) o all'art. P agina 7D -99/2007 3 della C onvenzione contro la tortura ed altre pene o trattam enti crudeli, inum ani o degradanti del 10 dicem bre 1984 (C onv. tortura, R S 0.105). 19.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere se per im pedim enti all'esecuzione dell'allontanam ento ai sensi dell'art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico (esam inati al precedente considerando 19.1). In effetti, anche in m ateria d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento non em erge dalle carte processuali alcun elem ento suscettibile d'im porre degli ulteriori chiarim enti, ritenuto altresì che il ricorrente non ha indicato nel gravam e che tipo d'accertam enti sarebbero ancora necessari e in quale am bito. 19.3 Prem esso ciò, quanto agli ostacoli all'esecuzione dell'allontanam ento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LD D S, il TAF osserva nondim eno che in C am erun non vige attualm ente una situazione di guerra, guerra civile o violenza generalizzata che coinvolga l'insiem e della popolazione nella totalità del territorio nazionale. 19.4 Inoltre, il ricorrente è giovane, celibe ed ha una certa form azione. Egli non ha altresì preteso nel gravam e di soffrire di gravi problem i di salute che non possano essere curati in patria (v. sulla problem atica G IC R A 2003 n. 24), senza che ad un esam e d'ufficio degli atti di causa em erga la necessità di una perm anenza dell'insorgente in Svizzera per m otivi m edici. In siffatte circostanze, l'autorità inferiore ha rettam ente ritenuto siccom e adem piti i presupposti per form ulare una prognosi favorevole con riferim ento alle effettive possibilità per l'insorgente di un adeguato reinserim ento sociale in C am erun. 19.5 Infine, non risultano im pedim enti neppure dal profilo della possibilità dell'esecuzione dell'allontanam ento (art. 14a cpv. 2 LD D S). Il ricorrente, usando della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni docum ento necessario al rim patrio. L'esecuzione dell'allontanam ento è dunque pure possibile. 20. D a quanto esposto, discende che in m ateria di non entrata nel m erito il P agina 8D -99/2007 ricorso, destituito di fondam ento, non m erita tutela e la decisione im pugnata va conferm ata. 21. Il ricorrente non adem pie le condizioni in virtù delle quali l'U FM avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanam ento dalla Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 LAsi e art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32 dell'O rdinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11 agosto 1999 [O Asi 1, R S 142.311]). 22. L'esecuzione dell'allontanam ento è lecita, esigibile e possibile per le ragioni indicate al considerando 19 del presente giudizio. Per conseguenza, anche in m ateria d'allontanam ento ed esecuzione dell'allontanam ento, il gravam e va disatteso e la querelata decisione conferm ata. 23. 23.1 Il TAF avendo statuito nel m erito del ricorso, la dom anda d'esenzione dal versam ento dell'anticipo a copertura delle presum ibili spese processuali è divenuta senza oggetto. 23.2 La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è accolta, avuto riguardo al fatto che il ricorrente non dispone dei necessari m ezzi e che il ricorso non sem brava, da un punto di vista procedurale, privo di probabilità d'esito favorevole (art. 65 cpv. 1 PA). Per conseguenza, non si prelevano spese processuali. (dispositivo alla pagina seguente) P agina 9D -99/2007 Per questi m otivi, il Tribunale am m inistrativo federale pronuncia: 1. Il ricorso è respinto. 2. La dom anda d'assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa dal versam ento delle spese processuali, è accolta. 3. N on si prelevano spese processuali. 4. C om unicazione a: - ricorrente (plico raccom andato) - autorità inferiore (in copia, n. di rif. N ; allegato: incarto U FM ) - G ._______ (in copia) Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti M arisa M urray D ata di spedizione: P agina 10