<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Nella modifica d'ordinanza del 6 giugno 2003 il Consiglio federale ha rinunciato ad introdurre una nuova scala di franchigie opzionali che superasse l'attuale limite massimo di 1500 franchi. Tenendo conto degli adeguamenti del sistema già decisi (uniformazione delle regioni di premio, nuovo calcolo delle riduzioni di premio nel quadro delle franchigie opzionali attuali) il momento sarebbe stato assolutamente inadeguato per l'introduzione di un ulteriore grado di franchigia e ne avrebbe reso ancor più difficile l'esecuzione prevista per il 1° gennaio 2004. A sfavore dell'introduzione di ulteriori gradi di franchigia ha pesato anche il fatto che non si sa ancora esattamente quali effetti potrebbero avere franchigie più alte e tassi di riduzione maggiori sul comportamento degli assicurati, sulla struttura globale dei premi nonché sul sistema assicurativo nel suo complesso (soprattutto per quanto attiene alla desolidarizzazione tra persone sane e malate), effetti che necessitano accertamenti approfonditi. </p><p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la responsabilità individuale degli assicurati debba essere incoraggiata e che la loro partecipazione ai costi possa essere uno strumento per limitare gli incentivi a ricorrere a prestazioni mediche non necessarie. Ha quindi incaricato il Dipartimento federale dell'interno già in occasione della seduta speciale del 22 maggio 2002 di elaborare proposte atte a controllare la domanda di prestazioni modificando la partecipazione ai costi e analizzando i conseguenti effetti economici. I lavori sono in corso e costituiranno la base per la terza revisione parziale della LAMal, nel quadro della quale verrà verificato, e se del caso modificato, l'intero disciplinamento della partecipazione ai costi.</p><p>Ad ogni modo il Consiglio federale seguirà con attenzione lo sviluppo dei contratti d'assicurazione con franchigie più elevate, indipendentemente dai lavori preliminari per la terza revisione parziale della LAMal. Se le prime esperienze determinate dalle nuove disposizioni d'ordinanza mostreranno la necessità di rafforzare ulteriormente gli incentivi ad un comportamento attento ai costi da parte degli assicurati, il Consiglio federale adotterà nuovi provvedimenti. Tra questi potranno esservi, in via di principio, anche nuovi e più elevati gradi di franchigia.</p>  Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.