<h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Prima del 1° aprile 2003, i veicoli con peso complessivo compreso fra 3,5 e 5 tonnellate, a cui fa riferimento l'autore del postulato, potevano essere guidati solamente da persone in possesso della licenza di categoria C (autocarri). Ciò costituiva un ostacolo, poiché l'esame pratico di guida doveva essere sostenuto con un autocarro avente un peso complessivo di almeno 12 tonnellate. La revisione del 3 luglio 2002 dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli (RU 2002 3259) prevede ora una nuova sottocategoria C1. Con una licenza di questo tipo si possono guidare autocarri con peso complessivo fino a 7,5 tonnellate. La facilitazione consiste soprattutto nel fatto che l'esame pratico deve essere sostenuto con un veicolo avente un peso complessivo di almeno 4 tonnellate. Non è perciò più necessario seguire la costosa e complessa formazione per conducente di autocarri. Il Consiglio federale è quindi dell'opinione che non vi sia la necessità di modificare la categoria di licenze di condurre B. Una modifica del genere, inoltre, sarebbe in contraddizione con il diritto internazionale (accordo di Parigi sulla circolazione stradale [RS 0.741.11], accordo di Vienna sulla circolazione stradale [RS 0.741.10] e il diritto comunitario [91/439/CEE: Direttiva del Consiglio, del 29 luglio 1991, concernente la patente di guida]).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.