<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di elaborare misure per ridurre drasticamente il numero di aborti praticati dopo la dodicesima settimana di gravidanza.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Secondo l'Ufficio federale di statistica, nel confronto internazionale la Svizzera registra un tasso di interruzioni di gravidanza basso. Nel 2018 sono state effettuate 5,4 interruzioni di gravidanza ogni 1000 donne residenti in Svizzera di età compresa tra i 15 e i 49 anni. Delle 10 457 interruzioni di gravidanza complessive, 528 (il 5 %) sono avvenute dopo la dodicesima settimana. In Svizzera vi sono i presupposti per mantenere questo dato il più basso possibile.</p><p>Come riconosciuto dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza 17.3554 Von Siebenthal "Aborti e aborti tardivi in Svizzera. Quadro giuridico", le interruzioni di gravidanza tardive rappresentano un ambito della medicina delicato sotto il profilo etico. Secondo il Consiglio federale, ciò rende ancora più importante fornire informazioni e consulenza professionale alla donna incinta, in modo che l'eventuale decisione di interrompere la gravidanza possa essere presa sulla base di una consulenza approfondita e nella piena consapevolezza di tutti gli aspetti rilevanti.</p><p>I colloqui che il medico è tenuto a svolgere devono essere conformi a quanto prescritto dalle pertinenti disposizioni della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU; RS 810.12). Nel 2018 le Camere federali hanno adottato la revisione totale della LEGU, che entrerà in vigore presumibilmente nell'estate del 2021 e conterrà prescrizioni più precise in merito alla consulenza sugli esami prenatali. Sarà infatti necessario condurre un colloquio di informazione, i cui contenuti sono stabiliti dalla LEGU, non solo prima dell'eventuale decisione di interrompere la gravidanza, ma anche in preparazione a un esame prenatale volto a valutare un rischio mediante p. es. esami di laboratorio o immaginografia. Se si pone la questione di un esame genetico prenatale, questo dovrà essere non solo preceduto, ma anche seguito da un'approfondita consulenza genetica, il cui contenuto è espressamente definito dalla legge. Eventuali misure profilattiche o terapeutiche, anche durante la gravidanza, fanno esplicitamente parte della consulenza genetica prescritta. In futuro, tutte le donne incinte che si sottoporranno a esami genetici prenatali dovranno inoltre essere informate sull'esistenza di centri d'informazione e consultori indipendenti per esami prenatali. I Cantoni sono tenuti a predisporre servizi di questo tipo. Non da ultimo, la LEGU stabilisce che qualora la donna incinta prenda in considerazione la possibilità di interrompere la gravidanza, nel colloquio di consulenza deve essere informata anche sulle possibili alternative all'aborto e sull'esistenza di associazioni per genitori di disabili e di gruppi di mutua assistenza.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che i provvedimenti illustrati siano adeguati per far sì che, anche in futuro, le interruzioni di gravidanza dopo la dodicesima settimana rappresentino sempre l'ultima ratio. Come già affermato nelle sue risposte alle interpellanze 19.3713 e 17.3554 von Siebenthal, non ritiene pertanto necessario che la Confederazione adotti ulteriori misure in materia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.