<h2>SubmittedText<h2><p>Con la mozione 15.3498 il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno incaricato, senza un solo voto contrario, il Consiglio federale di "presentare al Parlamento un rapporto volto a stabilire se il Servizio delle attività informative della Confederazione può essere assoggettato alla vigilanza di un organo esterno all'amministrazione federale e come dev'essere organizzata tale vigilanza. Presenterà anche le misure che dovranno essere prese". Da allora è passato più di un anno ma nulla è stato fatto. Una chiara informazione sulla configurazione della futura vigilanza sul SIC indipendente dall'amministrazione avrebbe potuto giocare un ruolo importante nel referendum sulla nuova legge sulle attività informative.</p><p>1. Quando il Consiglio federale pubblicherà il suo concetto sulla configurazione di un'autorità di vigilanza sul Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) indipendente dall'amministrazione federale?</p><p>2. L'istituzione di un'autorità di vigilanza sul SIC indipendente dall'amministrazione federale richiede un adeguamento delle basi legali?</p><p>3. L'autorità di vigilanza sul SIC indipendente dall'amministrazione federale presenterà dei rapporti sia al Consiglio federale che al Parlamento, come fa l'attuale Controllo federale delle finanze (CDF)?</p><p>4. Tale autorità di vigilanza sarà dotata di sufficienti risorse tecniche e di personale che le consentano di controllare i sistemi di informazione e di archiviazione del SIC (svolgere ricerche proprie, seguire tutti i cambiamenti, analizzare le strutture delle banche dati e i rispettivi collegamenti, controllare i diritti di accesso e la cerchia di persone che effettua le registrazioni e le consultazioni ecc.) con un personale interno qualificato, quindi in modo autonomo rispetto alle persone sottoposte alla vigilanza?</p><p>5. Nel primo semestre del 2016 la Cancelleria federale ha comunicato nella rubrica on line "Procedure di consultazione previste" quanto segue: ordinanza sulle attività informative e ordinanza sui sistemi d'informazioni e sistemi di memorizzazione del SIC. Avvio previsto: aprile 2016. Termine previsto: agosto 2016.</p><p>a. Perché la procedura di consultazione non si è tenuta secondo i tempi stabiliti? Perché la Cancelleria federale ha eliminato la comunicazione senza indicare una nuova scadenza?</p><p>b. L'obiettivo era lasciare l'elettorato nell'incertezza riguardo a come verrà concretizzata e applicata la legge sulle attività informative a livello di ordinanza?</p><p>c. Quando si terrà la procedura di consultazione? Nell'ambito di tale consultazione verranno presentate anche le nuove basi legali per un'autorità di vigilanza sul SIC indipendente dall'amministrazione federale?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Con la nuova legge sulle attività informative (LAIn), approvata il 25 settembre 2016 in votazione popolare dal 65,5 per cento dei votanti, la domanda concreta di disporre di un'autorità di vigilanza indipendente è soddisfatta. Questa autorità sarà tuttavia aggregata amministrativamente al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e di conseguenza non sarà esterna all'amministrazione federale.</p><p>1. In un primo tempo il Consiglio federale nominerà il suo direttore o la sua direttrice entro l'inizio del 2017. Questa autorità stabilirà autonomamente la propria organizzazione e i propri metodi di lavoro. L'amministrazione non potrà impartire direttive al riguardo. L'autorità di vigilanza eserciterà la sua funzione senza essere vincolata a istruzioni e disporrà di un proprio budget. Alcuni aspetti quali l'aggregazione amministrativa dell'autorità di vigilanza e il processo budgettario dovranno essere disciplinati in un'ordinanza del Consiglio federale. Quest'ultima sarà oggetto di una consultazione nel corso del primo semestre del 2017, contemporaneamente alle altre ordinanze concernenti la LAIn.</p><p>2. Un'autorità di vigilanza istituita al di fuori dell'amministrazione federale richiederebbe la revisione della legge sulle attività informative (LAIn).</p><p>3. L'autorità di vigilanza indipendente, conformemente all'articolo 78 LAIn, informa il DDPS mediante un rapporto d'attività annuale. Questo rapporto viene pubblicato. Secondo l'articolo 169 capoverso 2 della Constituzione all'alta vigilanza parlamentare continua a competere il diritto d'ispezione illimitato.</p><p>4. L'odierna Vigilanza sulle attività informative in seno alla Segreteria generale del DDPS conta già quattro posti e dal 2009 effettua controlli approfonditi presso il Servizio delle attività informative della Confederazione e il Servizio informazioni militare. Il fabbisogno di personale sarà oggetto di verifiche nel quadro dell'attuazione della legge sulle attività informative.</p><p>5.a) In seguito al referendum si è reso necessario l'adeguamento dello scadenziario. </p><p>b) Non vi è mai stata l'intenzione di lasciare l'elettorato nell'incertezza. Non sarebbe però stato politicamente opportuno svolgere delle consultazioni su ordinanze senza sapere se la legge a cui fanno riferimento sarebbe stata o meno approvata dal popolo. Per questo motivo si è deciso di svolgere la consultazione degli uffici e la procedura di consultazione successivamente alla votazione.</p><p>c) La procedura di consultazione concernente le ordinanze si svolgerà nel primo semestre del 2017. Nel quadro della procedura di consultazione non è prevista la presentazione delle basi legali per un'autorità di vigilanza sul SIC istituita al di fuori dell'amministrazione federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.