<h2>SubmittedText<h2><p>Sono sempre di più i consolati generali, le sezioni consolari delle ambasciate e i consolati che vengono chiusi. Per i cittadini svizzeri all'estero ciò comporta tragitti sempre più lunghi per recarsi nelle rappresentanze professionali competenti. Inoltre, per le rappresentanze che rimangono diventa sempre più difficile intervenire sul posto per gestire i casi di protezione consolare.</p><p>I consoli onorari possono fornire servizi preziosi nell'ambito della tutela degli interessi, ma attualmente non dispongono né delle competenze né delle risorse necessarie per garantire assistenza alle comunità svizzere all'estero e per rilasciare visti. Altri Stati affidano alle loro rappresentanze onorarie compiti più ampi, versando loro indennità adeguate. Spesso le rappresentanze onorarie tedesche e austriache registrano anche i dati biometrici per le carte d'identità e rilasciano passaporti.</p><p>1. Il DFAE prevede di designare in futuro un numero maggiore di consoli onorari svizzeri per sostituire le rappresentanze professionali chiuse?</p><p>2. Quali competenze possono essere attribuite a tali consoli onorari?</p><p>3. Come vengono remunerati?</p><p>4. I consoli onorari svizzeri possono registrare i dati biometrici per i passaporti e le carte d'identità e rilasciare autonomamente i passaporti come i loro colleghi tedeschi e austriaci?</p><p>5. In caso negativo, perché?</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il DFAE ha disposto una serie di misure per poter fornire anche in futuro servizi consolari di qualità. L'affermazione secondo cui i tragitti per raggiungere la rappresentanza professionale si allungano sempre di più richiede una precisazione. I tragitti in parte più lunghi vengono compensati infatti da prestazioni più moderne e professionali: dal 2011 è attiva una helpline della Direzione consolare raggiungibile 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, che informa le svizzere e gli svizzeri all'estero in caso di domande e richieste su ogni genere di servizio consolare. Sono stati creati altresì i presupposti affinché le svizzere e gli svizzeri all'estero che necessitano di un nuovo passaporto valido dieci anni possano d'ora in poi far registrare i propri dati biometrici anche in vacanza in una qualsiasi rappresentanza all'estero oppure presso tutti gli uffici cantonali dei passaporti.</p><p>Da un anno il DFAE è presente in alcune località con i cosiddetti consolati mobili. Questi consentono di ricevere le richieste di documenti e registrare i dati biometrici anche in Paesi nei quali il DFAE non eroga servizi consolari. Infine, oggi quasi tutti gli affari consolari possono essere trattati per e-mail, telefono o posta. La presenza personale al consolato oggi è necessaria soltanto in casi precisi: Per la richiesta di un documento d'identità, per una domanda di matrimonio e naturalizzazione. In questa ottica il percorso per raggiungere la rappresentanza risulta persino più breve.</p><p>1./2. I consoli onorari sostengono le rappresentanze professionali del DFAE nel campo della tutela degli interessi, instaurando in loco importanti relazioni con le autorità e in particolare con i rappresentanti del mondo politico, economico e culturale. Con la loro rete di contatti fungono inoltre da prezioso anello di congiunzione nella gestione di situazioni di crisi o di casi di protezione consolare. I consoli onorari contribuiscono in tal modo alla presenza della Svizzera nel mondo. I vincoli legali non consentono tuttavia di affidare loro ulteriori competenze. I consoli onorari non possono dunque sostituire una rappresentanza professionale, ma solo fungere da utile complemento. In seguito alla chiusura delle rappresentanze ad esempio a Düsseldorf, Genova ed Edimburgo, il DFAE ha nominato i rispettivi consoli onorari al fine di conservare la presenza della Svizzera in tali sedi.</p><p>3. Il compenso annuale per un console onorario ammonta a circa 6500 franchi ed è versato a titolo di rimborso spese. Altri costi quali telefono, spese di spedizione e inviti possono essere conteggiati separatamente.</p><p>4./5. I consoli onorari della Svizzera non possono né registrare i dati biometrici per passaporti e documenti d'identità né ricevere e trattare richieste di passaporti. Le basi legali per l'accettazione di richieste per documenti biometrici prevedono che la persona incaricata possieda la cittadinanza svizzera, condizione non soddisfatta da tutti i consoli onorari. Inoltre, per la registrazione dei dati biometrici sono necessarie una struttura informatica e logistica adeguate nonché una formazione specifica. I consoli onorari sono tuttavia disposti ad accogliere nei propri spazi di lavoro i già menzionati "consolati mobili".</p>  Risposta del Consiglio federale.