<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di apportare alla legge federale sull'assicurazione malatttie la seguente modifica: l'elenco degli ospedali dei Cantoni deve garantire che siano evitate prestazioni superflue o inappropriate a livello locale o regionale. A tal scopo la Confederazione sviluppa modelli per la definizione quantitativa e qualitativa dell'eccesso e dell'inappropriatezza delle prestazioni. In materia devono essere consultati i Cantoni.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>Il Consiglio federale condivide nella sostanza l'obiettivo della mozione. In virtù della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i Cantoni sono già oggi tenuti a garantire un'assistenza ospedaliera rispondente al fabbisogno. La legge conferisce inoltre al Consiglio federale la competenza di emanare criteri di pianificazione in base alla qualità e all'economicità.</p><p>Attualmente, i criteri di pianificazione del Consiglio federale in vigore dal 1° gennaio 2009 sono in fase di rielaborazione. Il Consiglio federale porrà in consultazione il progetto di modifica dei criteri di pianificazione probabilmente ancora quest'anno. Con la modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) s'intende in primo luogo accrescere l'efficienza dell'impiego delle risorse e migliorare la qualità. I Cantoni devono attribuire i mandati di prestazioni in maniera che non vi sia un'offerta eccedentaria e che siano adempiute le condizioni per una fornitura di prestazioni conforme al principio dell'economicità e di buona qualità. Per il raggiungimento di questi obiettivi è indispensabile concentrare le specialità mediche, sfruttare le sinergie e coordinare la pianificazione con gli altri Cantoni. Va inoltre ricordato che con gli importi forfettari riferiti alle prestazioni nel settore stazionario possono essere rimborsate soltanto prestazioni fornite conformemente al criterio dell'economicità, il che costituisce un incentivo a pianificare in maniera efficiente l'offerta ospedaliera. Non è tuttavia compito della Confederazione sviluppare strumenti e modelli per la pianificazione ospedaliera.</p><p>Nel rapporto del Consiglio federale del 18 dicembre 2013 in adempimento dei postulati Stahl 09.4239, "Riduzione del numero di ospedali in Svizzera", dell'11 dicembre 2009, e Humbel 10.3753, "Elenchi degli ospedali. Chiari criteri anziché arbitrarietà dei Cantoni", del 29 settembre 2010, sono stati pubblicati i risultati dell'esame dello sviluppo delle pianificazioni cantonali. Già allora, il Consiglio federale aveva rilevato che un intervento diretto della Confederazione per la riduzione degli ospedali sarebbe incompatibile con la ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione federale e con il quadro stabilito dal legislatore con il nuovo ordinamento del finanziamento ospedaliero. Un eventuale intervento diretto sugli ospedali nel quadro dell'attuazione della pianificazione ospedaliera rientrerebbe pertanto nella sfera di competenza dei Cantoni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.