<h2>SubmittedText<h2><p>Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per introdurre l'obbligo di caratterizzare il valore nutritivo delle derrate alimentari. In questo contesto vanno considerati gli attuali sforzi dell'UE per una caratterizzazione unitaria del valore nutritivo.</p><h2>FederalCouncilResponseText<h2><p>La vigente legge sulle derrate alimentari fornisce già le basi per armonizzare le disposizioni svizzere sulla caratterizzazione con quelle dell'UE. Nel caso concreto, nulla si oppone alla trasposizione del diritto europeo relativo all'obbligo di caratterizzare il valore nutritivo delle derrate alimentari in quello svizzero, tanto più che anche l'articolo 4 capoverso 1 della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (RS 946.51) esige che le prescrizioni tecniche siano formulate in modo da essere compatibili con quelle dei principali partner commerciali della Svizzera, affinché non costituiscano ostacoli tecnici al commercio.</p><p>Il 6 luglio 2011, il Parlamento europeo ha approvato il regolamento relativo alla fornitura di informazioni alimentari ai consumatori e dichiarata obbligatoria l'etichettatura nutrizionale in cui devono essere indicati il valore energetico, nonché le quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale espresse per 100 grammi o 100 millilitri di derrata alimentare. Prima della sua entrata in vigore, prevista per la fine del 2011, il regolamento deve ancora essere confermato formalmente dal Consiglio dell'UE. Non appena il testo definitivo sarà disponibile, dovrà esserne esaminata l'applicabilità nell'ambito di una procedura ordinaria. Essa dovrà chiarire se anche altri contenuti normativi del nuovo regolamento UE, oltre a quelli relativi alla dichiarazione del valore nutritivo, dovranno essere trasposti nel diritto svizzero. Si deve tuttavia rinunciare a una regolamentazione speciale svizzera, come l'etichettatura "a semaforo" proposta dall'autrice della mozione. Il Consiglio federale prevede di mettere in vigore eventuali nuove disposizioni, nella misura del possibile, contemporaneamente alla legislazione europea.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.